# tableau Tableau Server on Windows (server) - Full Documentation [Passa al contenuto principale](#main-content) # Abilitare e configurare Tableau Prep Conductor su Tableau Server _Supportato in Tableau Server versione 2019.1 e successive._ Tableau Prep Conductor è concesso in licenza tramite Data Management, secondo la distribuzione, che è basata sugli utenti o basata sui core. Una distribuzione include un’installazione di Tableau Server di produzione con licenza e le installazioni di Tableau Server non di produzione con licenza che supportano l’installazione di produzione. Per ulteriori informazioni sulla distribuzione, consulta la [Guida all’implementazione di Tableau](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_welcome.htm). Per maggiori informazioni sul funzionamento della licenza di Tableau Prep Conductor, consulta [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_license.htm). ### Topologia server Quando installi Tableau Server e abiliti Tableau Prep Conductor utilizzando il codice prodotto di Data Management, Tableau Prep Conductor viene automaticamente abilitato dal programma di configurazione. Per impostazione predefinita, per le installazioni distribuite è abilitata un’istanza di Tableau Prep Conductor in tutti i nodi in cui è installato Gestione componenti in background. Nell’esempio seguente, Tableau Prep Conductor è abilitato sui nodi 2 e 3 dove sono abilitate anche istanze di Gestione componenti in background, ma non sui nodi 1, 4 e 5. ![Pagina di stato di Tableau Server che mostra Tableau Prep Conductor abilitato sui nodi 2 e 3 dove sono abilitate anche istanze di Gestione componenti in background, ma non sui nodi 1, 4 e 5.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_multinode.png) Di seguito è riportata una rappresentazione visiva di tale flusso di lavoro: ![Un diagramma di flusso che guida l'utente attraverso il processo di installazione e configurazione di un nuovo Tableau Server, nonché di aggiornamento di uno esistente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_config_server_workflow.png) ## Fase successiva: Nuove installazioni di Tableau Server: [Fase 1 (Nuova installazione): Installare Tableau Server con Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_new_install.htm) Installazioni Tableau Server esistenti: [Fase 1 (Installazione esistente): Attivare Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_add_to_existing_install.htm) ### Chi può farlo Gli amministratori del server possono installare Tableau Server e abilitare Tableau Prep Conductor. Le impostazioni a livello di server possono essere configurate dagli amministratori di Tableau Server, mentre le impostazioni a livello di sito possono essere configurate dagli amministratori di Tableau Server e del sito Tableau. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Abilitare l’accesso Single Sign-On per SAP BW A partire dalla versione 10.2 di Tableau puoi configurare il supporto Single Sign-On (SSO) da Tableau a SAP NetWeaver Business Warehouse (SAP BW). Per utilizzare questa funzionalità, devi installare e configurare il software sui computer che eseguono Tableau Server e Tableau Desktop. La configurazione di questa funzionalità è una sfida che include rigidi requisiti ambientali e di versione, nonché un ingegnere SAP che ti aiuterà a completare il processo. I requisiti e le istruzioni dettagliate sono disponibili nell’articolo [Configure Single Sign-On for SAP BW](https://community.tableau.com/s/question/0D54T00000CWdNzSAL/configure-single-signon-for-sap-bw) della community di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Abilitare l’account servizio Esegui come a comportarsi come il sistema operativo Per utilizzare la delega Kerberos con Tableau Server, devi configurare l’account servizio Esegui come in modo che si comporti come il sistema operativo in ogni nodo di Tableau Server. 1. Nel computer che esegue Tableau Server, seleziona Start > Pannello di controllo > Strumenti di amministrazione > Criteri di sicurezza locali. 2. Nella finestra Criteri di sicurezza locali, espandi Criteri locali, fai clic su Assegnazioni dei diritti utente e quindi fai clic con il pulsante destro del mouse su Comportati come il sistema operativo e scegli Proprietà. ![Nella finestra Criteri di sicurezza locali vengono visualizzate le impostazioni Assegnazione dei diritti utente, con l'impostazione “Comportati come il sistema operativo” evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/runas_os.png) 3. Nella finestra delle proprietà del comportamento come parte del sistema operativo, fai clic su Aggiungi utente o gruppo. 4. Digita lo `\` per l’account servizio Esegui come di Tableau Server (ad esempio: `MYCOMPANY\tableau_server`), quindi fai clic su Controlla nomi. 5. Quando l’account si risolve correttamente, viene sottolineato. Fai clic su OK. 6. Fai clic su OK per chiudere le finestre dei Criteri di sicurezza locali. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Abilitare l’esecuzione Esegui come di Kerberos per i connettori JDBC A partire dalla versione 2020.2, Tableau Server supporta l’autenticazione Kerberos per i connettori JDBC. Puoi configurare Tableau Server per l’utilizzo di un account di servizio Kerberos per accedere a un database. In questo scenario, Tableau Server si connette ai database con un account servizio, anche denominato "account servizio Esegui come". Questo scenario viene definito "autenticazione Esegui come". Consulta [Account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas.htm). Per utilizzare l’autenticazione Esegui come su Tableau Server, è prima necessario creare una cartella di lavoro o un’origine dati in Tableau Desktop che utilizzi l’autenticazione integrata. Al momento della pubblicazione su Tableau Server, verrà visualizzata l’opzione per l’utilizzo dell’autenticazione Esegui come. Durante la creazione una risorsa dati con Web authoring, l’operazione predefinita è l’autenticazione Esegui come se si seleziona l’autenticazione integrata. ## Origini dati supportate Tableau supporta la delega Kerberos JDBC con le seguenti origini dati: - Oracle - PostgreSQL Se stai configurando l’autenticazione Esegui come per un’origine dati Oracle utilizzando un connettore basato su JDBC, segui la procedura in questo argomento. In alternativa, se il connettore in esecuzione su Tableau Server utilizza un driver nativo, non è necessario eseguire i passaggi descritti in questo argomento. Segui invece la procedura per creare un account servizio Esegui come come documentato nell’argomento [Modificare l’account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_acct.htm). ## Requisiti La delegazione Kerberos richiede Active Directory. - Per utilizzare LDAP - Active Directory devi configurare l’archivio di informazioni di Tableau Server. - Il MIT KDC non è supportato. ## Processo di configurazione In questa sezione viene fornito un esempio del processo per abilitare l’autenticazione Esegui come di Kerberos. 1. Crea un file keytab per l’account di servizio Esegui come. Nell’esempio seguente viene utilizzato lo strumento ktab fornito con il JDK. Puoi scaricare lo strumento da [AdoptOpenJDK](https://adoptopenjdk.net/). Quando usi ktab per creare il keytab, utilizza un’entità di accesso in formato UPN (ad esempio, `service@EXAMPLE.COM`) anziché un nome dell’entità servizio (ad esempio, `HTTP/service.example.com@EXAMPLE.COM`). Puoi anche generare file keytab con l’utilità ktpass, nel qual caso puoi usare entrambi gli stili per i nomi di entità. /bin/ktab -k E:/tmp/tabsrv.keytab -a tabsrv@EXAMPLE.COM Tableau Server utilizzerà l’account di servizio Esegui come e il keytab associato per l’autenticazione e per creare una connessione diretta al database. 2. Copia il file keytab nella directory dei dati di Tableau Server e verifica che l’account servizio Esegui come possa accedere e leggere il file keytab. Per impostazione predefinita, la directory dei dati di Tableau Server è `C:\ProgramData\Tableau`. Se esegui Tableau Server in una distribuzione distribuita, esegui questa procedura in ogni nodo del cluster. 3. Esegui i seguenti comandi TSM per impostare l’account di servizio Esegui come e il percorso del file keytab: tsm configuration set -k native\_api.datasource\_runas\_principal -v tabsrv@EXAMPLE.COM tsm configuration set -k native\_api.datasource\_runas\_keytab\_path -v kerberos.keytab In alcuni casi, TSM potrebbe restituire un errore che riporta `--force-keys`. Se visualizzi questo errore, esegui di nuovo il comando con il parametro `--force-keys` aggiunto all’argomento. 4. Crea un file krb5.conf e installalo in `C:\Windows` su tutti i nodi di Tableau Server. Se hai già un file krb5.ini distribuito nei computer della tua organizzazione, copia tale file e utilizzalo per Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta l’argomento [krb5.conf](https://web.mit.edu/kerberos/krb5-1.12/doc/admin/conf_files/krb5_conf.html) della documentazione di MIT Kerberos. Per modificare la posizione del file di configurazione Kerberos, esegui il seguente comando TSM: tsm configuration set -k native\_api.kerberos\_config\_path --force-keys -v "C:\\temp\\krb5.ini" Di seguito è riportato un esempio di file krb5.conf. L’assistenza di Tableau non può fornire supporto per la creazione di file krb5.conf. \[libdefaults\] forwardable = true default\_realm = EXAMPLE.COM default\_tkt\_enctypes = rc4-hmac default\_tgs\_enctypes = rc4-hmac \[realms\] EXAMPLE.COM = { kdc = kdc.example.com admin\_server = kdc.example.com } \[domain\_realm\] .example.com = EXAMPLE.COM example.com = EXAMPLE.COM 5. Esegui il seguente comando TSM per applicare le modifiche a Tableau Server: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Abilitare la delega Kerberos per i connettori JDBC A partire dalla versione 2020.2, Tableau Server supporta la delega Kerberos per i connettori JDBC. La delega Kerberos consente a Tableau Server di utilizzare le credenziali Kerberos del visualizzatore di una cartella di lavoro o vista per eseguire una query per conto del visualizzatore. Ciò è utile nelle situazioni seguenti: - Devi sapere chi accede ai dati (il nome del visualizzatore comparirà nei registri di accesso per l’origine dati). - L’origine dati ha una sicurezza a livello di riga, in cui utenti diversi hanno accesso a righe diverse. ## Origini dati supportate Tableau supporta l’autenticazione RunAs di Kerberos JDBC con le seguenti origini dati: - Oracle - PostgreSQL Se stai configurando la delega con un’origine dati Oracle utilizzando un connettore basato su JDBC, segui la procedura in questo argomento. In alternativa, se il connettore in esecuzione su Tableau Server utilizza un driver nativo, segui la procedura nell’argomento della Guida [Attivare la delegazione Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_delegation.htm). ## Requisiti La delegazione Kerberos richiede Active Directory. - Per utilizzare LDAP - Active Directory devi configurare l’archivio di informazioni di Tableau Server. - Il MIT KDC non è supportato. **Nota**: non è necessario abilitare l’account Esegui come in modo che operi come il sistema operativo. ## Processo di configurazione In questa sezione viene fornito un esempio del processo per abilitare la delegazione Kerberos. 1. Server Tableau necessita di un ticket di servizio Kerberos per la delegazione per conto dell’utente che sta avviando la chiamata al database. Devi creare un account di dominio che verrà utilizzato per la delegazione al database specificato. Questo account viene definito account di servizio Esegui come. In questo argomento, l’utente di esempio configurato come account Esegui come è `tabsrv@EXAMPLE.COM`. L’account deve essere configurato per la delega in Active Directory: 1. In un server Windows connesso al dominio utente, apri Utenti e computer di Active Directory. 2. Nella pagina **Proprietà** dell’account di servizio Esegui come, fai clic sulla scheda **Delega** e seleziona **Utente attendibile per la delega solo ai servizi specificati** e **Utilizza un qualsiasi protocollo di autenticazione**. 2. Crea un file keytab per l’account di servizio Esegui come. Nell’esempio seguente viene utilizzato lo strumento ktab fornito con il JDK. Puoi scaricare lo strumento da [AdoptOpenJDK](https://adoptopenjdk.net/). Quando usi ktab per creare il keytab, utilizza un’entità di accesso in formato UPN (ad esempio, `service@EXAMPLE.COM`) anziché un nome dell’entità servizio (ad esempio, `HTTP/service.example.com@EXAMPLE.COM`). Puoi anche generare file keytab con l’utilità ktpass, nel qual caso puoi usare entrambi gli stili per i nomi di entità. /bin/ktab -k E:/tmp/tabsrv.keytab -a tabsrv@EXAMPLE.COM Tableau Server utilizzerà l’account di servizio Esegui come e il keytab associato per l’autenticazione e per creare una connessione diretta al database. 3. Copia il file keytab nella directory dei dati di Tableau Server e verifica che l’account servizio Esegui come possa accedere e leggere il file keytab. Per impostazione predefinita, la directory dei dati di Tableau Server è `C:\ProgramData\Tableau`. Se esegui Tableau Server in una distribuzione distribuita, esegui questa procedura in ogni nodo del cluster. 4. Crea un file krb5.conf e installalo in `C:\Windows` su tutti i nodi di Tableau Server. Se hai già un file krb5.ini distribuito nei computer della tua organizzazione, copia tale file e utilizzalo per Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta l’argomento [krb5.conf](https://web.mit.edu/kerberos/krb5-1.12/doc/admin/conf_files/krb5_conf.html) della documentazione di MIT Kerberos. Per modificare la posizione del file di configurazione Kerberos, esegui il seguente comando TSM: tsm configuration set -k native\_api.kerberos\_config\_path --force-keys -v "C:\\temp\\krb5.ini" Di seguito è riportato un esempio di file krb5.conf. L’assistenza di Tableau non può fornire supporto per la creazione di file krb5.conf. \[libdefaults\] forwardable = true default\_realm = EXAMPLE.COM default\_tkt\_enctypes = rc4-hmac default\_tgs\_enctypes = rc4-hmac \[realms\] EXAMPLE.COM = { kdc = kdc.example.com admin\_server = kdc.example.com } \[domain\_realm\] .example.com = EXAMPLE.COM example.com = EXAMPLE.COM 5. Esegui i comandi TSM seguenti per attivare la delegazione Kerberos, impostare l’account di servizio di delegazione e associare il file keytab all’account di servizio: tsm configuration set -k wgserver.delegation.enabled -v true tsm configuration set -k native\_api.datasource\_impersonation\_runas\_principal -v tabsrv@EXAMPLE.COM tsm configuration set -k native\_api.datasource\_impersonation\_runas\_keytab\_path -v kerberos.keytab tsm configuration set -k native\_api.protocol\_transition\_a\_d\_short\_domain -v false tsm configuration set -k native\_api.protocol\_transition\_uppercase\_realm -v true In alcuni casi, TSM potrebbe restituire un errore che riporta `--force-keys`. Se visualizzi questo errore, esegui di nuovo il comando con il parametro `--force-keys` aggiunto all’argomento. 6. Esegui il seguente comando TSM per applicare le modifiche a Tableau Server: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Abilitare le pianificazioni degli aggiornamenti delle estrazioni e la notifica degli errori Gli utenti Publisher possono pianificare l’aggiornamento delle estrazioni quando sono soddisfatte due condizioni: - Tableau Server è configurato per inviare messaggi e-mail quando gli aggiornamenti delle estrazioni hanno esito negativo. Questa configurazione viene specificata da un amministratore di Tableau Server Manager (TSM) ed è attiva per impostazione predefinita. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare la notifica degli eventi del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/email.htm). - Il sito o i siti in cui vuoi consentire ai Publisher di pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni sono configurati in modo da inviare e-mail quando l’aggiornamento non riesce. Questa configurazione viene specificata da un amministratore del server in Tableau Server ed è attiva per impostazione predefinita. Le istruzioni seguenti descrivono come eseguire tale operazione, se la funzionalità non è abilitata. Durante l’abilitazione della pianificazione puoi decidere se consentire l’invio di e-mail ai proprietari delle origini dati o delle cartelle di lavoro di cui viene eseguito l’aggiornamento nel caso in cui tali aggiornamenti delle estrazioni non vengano completati correttamente. In basso sono disponibili maggiori informazioni su queste e-mail. Quando abiliti la notifica degli errori relativi agli aggiornamenti, i proprietari dei contenuti con aggiornamenti pianificati possono rimuovere questa opzione a livello individuale modificando le proprie impostazioni dell’account. 1. Accedi a Tableau Server come amministratore del server. 2. Vai alla scheda Generale della pagina Impostazioni del sito che vuoi configurare per le sottoscrizioni: - Se hai un solo sito, nella parte superiore della finestra del browser fai clic su Impostazioni e quindi su Generale. - Se hai più siti, seleziona il sito da configurare, fai clic su Impostazioni e quindi su Generale. 3. Nella pagina Generale, esegui le operazioni indicate di seguito: - Scorri fino alle impostazioni di Gestisci notifiche e seleziona Processi di estrazione. Se un aggiornamento pianificato per una determinata origine dati ha esito negativo, l’e-mail viene inviata solo al proprietario dell’origine dati e non ai proprietari delle cartelle di lavoro che si connettono alla stessa. - In Credenziali incorporate, seleziona entrambe le opzioni per consentire agli autori di incorporare le credenziali e pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni. Per le pianificazioni automatiche degli aggiornamenti sono necessarie credenziali incorporate per consentire a Tableau Server di accedere ai dati direttamente. **Nota:** in un server multisito le notifiche di errore sono un’impostazione del sito, mentre le credenziali incorporate sono un’impostazione del server. Per configurare le credenziali incorporate in un server con più siti, seleziona Gestisci tutti i siti e quindi Impostazioni. ## Gestione delle pianificazioni dal server Nella tua organizzazione potrebbe essere più appropriato gestire le credenziali incorporate e le pianificazioni degli aggiornamenti in modo centralizzato dal server. In tal caso, è possibile deselezionare le caselle di controllo nella sezione Credenziali incorporate, descritta nei passaggi precedenti, in modo che gli autori di Tableau Desktop non visualizzino le opzioni di pianificazione durante la pubblicazione. La gestione centralizzata delle pianificazioni consente di distribuire in modo centralizzato le attività di aggiornamento e sottoscrizione delle estrazioni, in modo da poterle eseguire quando la maggior parte degli utenti è offline. Tale gestione consente inoltre di stabilire quali credenziali incorporare nelle connessioni. ## Funzionamento delle e-mail relative agli errori degli aggiornamenti La notifica e-mail per un aggiornamento estrazione non riuscito indica il nome dell’estrazione e la relativa posizione sul server, l’orario dell’ultimo aggiornamento completato, il numero di volte consecutive in cui l’aggiornamento non è riuscito e un suggerimento relativo al motivo dell’errore con una possibile soluzione. Dopo cinque errori consecutivi, la pianificazione dell’aggiornamento viene sospesa fino a quando l’utente o il proprietario dei dati non esegue un’azione per risolvere la causa dell’errore, ad esempio aggiornando le credenziali del database o indicando il percorso per il file di dati originale. ## Abilita la notifica degli errori relativi agli aggiornamenti per i non amministratori **Nota:** questa opzione non è disponibile per le origini dati pubblicate create o aggiornate da Bridge. Per impostazione predefinita, solo i proprietari dei contenuti ricevono notifiche in caso di problemi durante l’aggiornamento di un’estrazione. Tuttavia, gli amministratori possono scegliere facoltativamente di ricevere notifiche quando un’estrazione non riesce. Per abilitare le notifiche e-mail quando un'estrazione non ha esito positivo, apri il menu contestuale (**...**) nella dashboard delle estrazioni, seleziona Notifica degli errori di estrazione e seleziona **SÌ** per ricevere notifiche, oppure **No** per interrompere le notifiche. ![Menu contenente la notifica degli errori delle estrazioni](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/extract_failure_notify_menu.png "menu di scelta rapida") **Nota**: se l’utente corrente è il proprietario dell’estrazione, non è possibile attivare o disattivare le notifiche di errore utilizzando il menu di scelta rapida. ### Determinazione della data dell’ultimo aggiornamento completato La data e l’ora dell’ultimo aggiornamento completato vengono visualizzate se l’ultimo aggiornamento è avvenuto entro un certo numero di giorni. Per impostazione predefinita, tale numero di giorni è 14. Il valore è impostato in `wgserver.alerts.observed_days`. Se il numero di giorni dall’ultimo aggiornamento completato supera il numero specificato in questa impostazione, il messaggio nell’e-mail indica "non negli ultimi _N_ giorni". [Passa al contenuto principale](#main-content) # Abilitare le pianificazioni personalizzate per le sottoscrizioni Le pianificazioni personalizzate per le sottoscrizioni consentono agli utenti di ricevere messaggi e-mail secondo una pianificazione definita da loro stessi, invece di utilizzare una pianificazione fissa definita da un amministratore del server. Le pianificazioni personalizzate per le sottoscrizioni sono disponibili per gli utenti di Tableau Cloud da marzo 2017 e possono ora essere abilitate per sito nella versione 2018.2 di Tableau Server. L’attivazione delle pianificazioni personalizzate per le sottoscrizioni è una modifica permanente su tutti i siti in cui si effettua questa modifica. Tutti i siti in cui non abiliti le pianificazioni personalizzate rimangono su pianificazioni fisse definite da un amministratore del server. ## Abilitare le pianificazioni personalizzate Prima di poter abilitare le pianificazioni personalizzate su uno o più siti dovrai anzitutto abilitare le pianificazioni personalizzate su Tableau Server, quindi su uno o più siti ospitati sul server in questione. Per ulteriori informazioni sull’abilitazione delle sottoscrizioni su Tableau Server, vedi [Configurare un sito per le sottoscrizioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/subscribe.htm). **Fase 1: attiva le pianificazioni personalizzate su Tableau Server** Da un prompt dei comandi con le autorizzazioni di amministratore di Tableau, esegui i seguenti comandi: ``` tsm configuration set -k features.SelfServiceSchedules -v true tsm pending-changes apply ``` Questa operazione causerà il riavvio di Tableau Server. **Fase 2: attiva le pianificazioni personalizzate su un sito** 1. Accedi a Tableau Server come amministratore del server utilizzando un browser Web: ``` https:///#/login ``` 2. Sfoglia la pagina **Impostazioni sito** di un sito, quindi abilita le pianificazioni personalizzate: 1. Fai clic su **Tutti i siti**, quindi scegli uno dei siti dall’elenco a discesa. 2. Fai clic su **Impostazioni**. 3. Dalla scheda **Generale**, alla voce **Sottoscrizioni**, seleziona la seguente casella di controllo: **Converti permanentemente da programmi fissi creati dagli amministratori a pianificazioni personalizzate create dagli utenti. Non è possibile annullare questa operazione**. 4. Fai clic su **Salva**. Quando abiliti le pianificazioni personalizzate su un sito, tutte le pianificazioni fisse con una sottoscrizione vengono convertite in una pianificazione personalizzata equivalente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Abilitare Tableau Catalog [Tableau Catalog](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_overview.htm) individua e indicizza tutti i contenuti del sito Tableau Cloud o di Tableau Server, tra cui cartelle di lavoro, origini dati, fogli, metriche e flussi. (La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm).) L’indicizzazione è usata per raccogliere informazioni sul contenuto, o metadati, sullo schema e sulla derivazione del contenuto. Quindi, dai metadati, Catalog identifica tutti i database, i file e le tabelle utilizzati dal contenuto del sito di Tableau Cloud o di Tableau Server. Catalog è disponibile con la licenza di Data Management. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_overview.htm) Oltre a Catalog, i metadati sul contenuto sono accessibili sia dall’[API dei metadati di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html) che dall’API REST di Tableau utilizzando i [metodi per i metadati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_metadata.htm). ## Prima di abilitare Catalog Come amministratore di Tableau Server, vi sono alcuni elementi da tenere presente prima e durante l’abilitazione di Catalog per garantire prestazioni ottimali di Catalog nell’ambiente Tableau Server. ### Versioni richieste Prima di abilitare Catalog, assicurati di eseguire _una_ delle seguenti versioni di Tableau Server: - Almeno Tableau Server 2019.3.4 o versione successiva - Almeno Tableau Server 2019.4.2 o versione successiva - Almeno Tableau Server 2020.1.0 o versione successiva - Almeno Tableau Server 2020.2.15 o versione successiva - Tableau Server 2020.3 e versioni successive Per maggiori informazioni sui motivi per cui sono richieste queste versioni, consulta la [Knowledge Base di Tableau](https://kb.tableau.com/articles/issue/lineage-not-populating-permissions-not-effective-and-vizzes-load-slowly-after-upgrade?lang=it-it). ### Cosa aspettarsi quando si abilita Catalog Quando si abilita Catalog, il contenuto già presente in Tableau Server viene immediatamente indicizzato. #### Inserimento iniziale Il processo di indicizzazione è costituito da due componenti primari, uno dei quali è denominato inserimento iniziale. L’inserimento iniziale può essere suddiviso in due componenti aggiuntivi: - Backfill del contenuto - Backfill della derivazione Lo stato del backfill del contenuto e del backfill della derivazione è importante da osservare in un secondo momento, quando si monitora lo stato di avanzamento e si verifica che Catalog sia stato attivato correttamente e sia in esecuzione nell’ambiente Tableau Server. #### Velocità di inserimento iniziale Il tempo necessario per l’indicizzazione iniziale dei contenuti da parte di Catalog dipende da due fattori: - **Quantità di contenuti in Tableau Server:** la quantità di contenuti è misurata dal numero totale di cartelle di lavoro, metriche, origini dati pubblicate e flussi pubblicati in Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Spazio su disco per l’archiviazione dei metadati](#Disk). - **Numero di contenitori di microservizi non interattivi:** Catalog utilizza i contenitori di microservizi non interattivi per indicizzare tutto il contenuto in Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Memoria per i contenitori di microservizi non interattivi](#Memory). Comprendere i fattori che influiscono sull’inserimento iniziale può aiutare a misurare il tempo necessario per abilitare ed eseguire Catalog nell’ambiente. #### Spazio su disco per l’archiviazione dei metadati Durante l’inserimento iniziale, i metadati vengono generati e archiviati nel repository di Tableau Server (database PostgreSQL "relazione"). La quantità di spazio su disco necessaria per archiviare i metadati è circa la metà dello spazio su disco attualmente utilizzato dal repository (database PostgreSQL "gruppo di lavoro"). Supponendo ad esempio che il repository utilizzi 50 GB di spazio su disco prima di abilitare Catalog, il repository potrà utilizzare fino a 75 GB di spazio su disco dopo l’abilitazione di Catalog. #### Memoria per i contenitori di microservizi non interattivi L’inserimento iniziale viene eseguito all’interno del contenitore di microservizi non interattivi. Il contenitore di microservizi non interattivi è uno dei due processi per i [contenitori di microservizi di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_process_container.htm). Per impostazione predefinita, viene aggiunta un’istanza del processo del contenitore di microservizi non interattivi a ogni nodo che dispone di un processo di Selezione background installato. Per impostazione predefinita, l’inserimento iniziale in una singola istanza del contenitore di microservizi non interattivi può utilizzare fino a 4 GB di memoria nel nodo con Selezione background. Se la quantità di contenuti in Tableau Server è superiore a 10.000, un processo di contenitore di microservizi non interattivi può richiedere fino a 16 GB di memoria nel nodo con Selezione background. Pertanto, quando abiliti Catalog, assicurati che ogni nodo con Selezione background disponga della capacità necessaria per supportare ogni contenitore di microservizi non interattivi durante il processo di inserimento iniziale. Se prevedi di aggiungere più contenitori di microservizi non interattivi per ridurre il tempo di inserimento iniziale, determina innanzitutto il numero totale di contenitori necessari (utilizzando la [Fase 2: stimare il tempo necessario per l’inserimento iniziale](#step2), riportata di seguito) e quindi verifica se l’ambiente Tableau Server è configurato con una capacità sufficiente per supportare _tutti_ i contenitori di microservizi non interattivi. A seconda di come è già configurato l’ambiente Tableau Server, potrebbe non essere possibile aggiungere tutti i contenitori di microservizi non interattivi aggiuntivi necessari per ridurre il tempo di inserimento iniziale. ### Procedure consigliate per l’abilitazione di Catalog Poiché la velocità di inserimento iniziale e i requisiti sono univoci per ogni ambiente Tableau Server, al momento dell’abilitazione di Catalog, Tableau consiglia di effettuare una o più delle operazioni seguenti: - Assicurati che lo spazio su disco possa essere utilizzato dal repository di Tableau Server per supportare i metadati aggiuntivi che verranno generati e archiviati dall’inserimento iniziale. Come regola generale, il repository richiederà un ulteriore 50% dello spazio su disco attualmente utilizzato dal repository. Per maggiori informazioni sull’utilizzo del disco di Tableau Server, consulta [Spazio su disco del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_space_all_nodes.htm). - A seconda della quantità di contenuti in Tableau Server, assicurati che ogni nodo con Selezione background abbia almeno 4-16 GB di memoria disponibile per ogni istanza di un contenitore di microservizi non interattivi durante l’inserimento iniziale. - Esegui il processo durante il fine settimana per consentire il completamento dell’inserimento iniziale prima che gli utenti inizino a usare le funzionalità di Catalog. - Esegui prima il processo in un ambiente di test con il contenuto di produzione. Ciò è dovuto al fatto che il tipo di contenuto che deve essere inserito può avere un ruolo significativo sulla velocità di inserimento. ### Riepilogo dei passaggi per l’abilitazione di Catalog I passaggi seguenti riepilogano il processo per attivare ed eseguire Catalog in Tableau Server. I passaggi devono essere eseguiti in sequenza. 1. [Determinare la quantità di contenuti in Tableau Server](#step1) 2. [Stimare il tempo necessario per l’inserimento iniziale](#step2) 3. [Ridurre il tempo dell’inserimento iniziale](#step3) 4. [Attivazione della licenza di Data Management](#step4) 5. [Disattivare le funzionalità di Catalog](#step5) 6. [Eseguire il comando tsm maintenance metadata-services](#step6) 7. [Monitorare l’avanzamento dell’inserimento iniziale e convalidarne lo stato](#step7) 8. [Configurare SMTP](#step8) 9. [Attivare le funzionalità di Catalog](#step9) **Nota:** poiché l’indicizzazione dei metadati per il contenuto di Tableau in Tableau Server è basata sull’API dei metadati, per eseguire e utilizzare Catalog è necessaria l’abilitazione dell’API dei metadati. ## Abilitare Catalog #### Fase 1. Determinare la quantità di contenuti in Tableau Server Per determinare la quantità di contenuti in Tableau Server, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Server tramite le tue credenziali di amministrazione. 2. Vai alla pagina **Esplora**. 3. Fai clic sul menu a discesa Progetti di alto livello e somma i numeri accanto a Tutte le cartelle di lavoro, Tutte le metriche, Tutte le origini dati e Tutti i flussi. Questa è la quantità totale di contenuti in Tableau Server. #### Fase 2. Stimare il tempo necessario per l’inserimento iniziale Per stimare il tempo necessario a Catalog per inserire per la prima volta i contenuti in Tableau Server (inserimento iniziale), confronta la _tua_ configurazione di Tableau Server con una configurazione di _riferimento_ di Tableau Server. Per un sistema Tableau Server con la seguente configurazione, il completamento dell’inserimento iniziale potrebbe richiedere circa 6 ore. | Componenti | Valori di riferimento | | --- | --- | | Contenuto | 17.000 cartelle di lavoro, metriche, origini dati pubblicate e flussi | | Contenitori di microservizi non interattivi | 10 | | Inserimento | Circa 6 ore | Se disponi di circa la _metà_ dei contenuti nel tuo ambiente Tableau Server, il completamento dell’inserimento iniziale potrebbe richiedere la metà del tempo. Ad esempio: 8.500 (cartelle di lavoro, metriche, origini dati pubblicate e flussi) + 10 contenitori di microservizi non interattivi = circa 3 ore (inserimento iniziale) Se disponi di circa il _doppio_ dei contenuti nel tuo ambiente Tableau Server, il completamento dell’inserimento iniziale potrebbe richiedere il doppio del tempo. Ad esempio: 34.000 (cartelle di lavoro, metriche, origini dati pubblicate e flussi) + 10 contenitori di microservizi non interattivi = circa 12 ore (inserimento iniziale) #### Fase 3. Ridurre il tempo dell’inserimento iniziale Come regola generale, il tempo necessario a Catalog per eseguire l’inserimento iniziale è correlato al numero di contenitori di microservizi non interattivi. Per ridurre il tempo dell’inserimento iniziale, puoi aumentare il numero di contenitori di microservizi non interattivi. **Aumentare il numero di contenitori di microservizi non interattivi** Per impostazione predefinita, viene aggiunto un contenitore di microservizi non interattivi a ogni nodo che dispone di un processo di Selezione background. Per ridurre il tempo dell’inserimento iniziale, Tableau consiglia di aumentare il numero di contenitori di microservizi non interattivi utilizzando il comando `tsm topology set-process`. 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (in cui è installato TSM) del cluster. 2. Esegui il comando: `tsm topology set-process --count --node --process ` Ad esempio, per aumentare i contenitori di microservizi non interattivi nel nodo iniziale a 4 contenitori, esegui questo comando: `tsm topology set-process --count 4 –-node node1 --process noninteractive` Per maggiori informazioni sull’esecuzione del comando e le relative opzioni globali, consulta [tsm topology](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMSetProcess#TSMSetProcess). **Importante:** prima di aumentare il numero di contenitori di microservizi non interattivi, esamina le seguenti informazioni:  - La raccomandazione per l’aumento dei contenitori di microservizi non interattivi è relativa al numero totale di contenitori di microservizi non interattivi, non al totale dei contenitori di microservizi non interattivi per ogni nodo. Supponiamo ad esempio di avere 4 nodi, ma di voler aumentare il numero di contenitori non interattivi a 8. Il valore `--count` utilizzato nel comando tsm è 2. - Per ogni contenitore di microservizi non interattivi aggiunto, verranno utilizzati 4 GB di memoria aggiuntiva nel nodo e il carico verrà aggiunto al repository di Tableau Server (database PostgreSQL). - Tableau consiglia di aumentare in modo incrementale il numero di contenitori di microservizi non interattivi di non più di 2 alla volta, monitorando attentamente l’ambiente Tableau Server per evitare problemi con l’utilizzo della CPU del repository di Tableau Server (database PostgreSQL). - Tieni presente che quando vengono aggiunti troppi contenitori di microservizi non interattivi, l’utilizzo della CPU del database PostgreSQL potrebbe presentare un picco e causare un failover. I sintomi da tenere sotto controllo includono gli errori SQLException nei log di vizportal. Per maggiori informazioni, consulta l’argomento [Failover del repository](https://help.tableau.com/current/server/it-it/distrib_ha_failover.htm). #### Fase 4: attivare la licenza di Data Management (Richiede Data Management). Se non l’hai già fatto, puoi attivare il Data Management. Per ulteriori informazioni, consulta [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_license.htm). #### Fase 5 (facoltativo). Disattivare le funzionalità di Catalog per ogni sito (Richiede Data Management). Nell’ambito dell’attivazione di Data Management, le funzionalità di Catalog sono attivate per impostazione predefinita. A causa del processo di indicizzazione e del tempo stimato necessario per il completamento, potresti considerare la possibilità di disattivare temporaneamente le funzionalità di Catalog per ogni sito in modo che gli utenti di Tableau Server non possano accedere alle funzionalità di Catalog finché quest’ultimo non è pronto e in grado di fornire risultati completi e accurati. 1. Accedi a Tableau Server tramite le tue credenziali di amministrazione. 2. Dal pannello di navigazione a sinistra, fai clic su Impostazioni. 3. Nella scheda Generale, in Tableau Catalog, deseleziona la casella di controllo Attiva Tableau Catalog. 4. Ripeti le fasi 2-3 per ogni sito in Tableau Server. #### Fase 6. Eseguire il comando tsm maintenance metadata-services Esegui il comando `tsm maintenance metadata-services` per abilitare l’API dei metadati di Tableau. L’esecuzione del comando avvia l’inserimento iniziale. Se Tableau Server è concesso in licenza con Data Management, l’esecuzione del comando attiva anche le funzionalità di Catalog (se non è stato disattivato in precedenza). 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (in cui è installato TSM) del cluster. 2. Esegui il comando: `tsm maintenance metadata-services enable` Per ulteriori informazioni sull’esecuzione del comando tsm, vedi [manutenzione tsm](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#cat_enable). **Note:** quando esegui questo comando, tieni presente quanto segue: - Questo comando arresta e avvia alcuni servizi utilizzati da Tableau Server, il che fa sì che alcune funzionalità, come i suggerimenti, non siano temporaneamente disponibili per gli utenti. - In questa fase viene creato un nuovo indice dei metadati. Eseguendo questo comando le volte successive, verrà creato e sostituito l’indice precedente. #### Fase 7. Monitorare l’avanzamento dell’inserimento iniziale e convalidarne lo stato L’esecuzione del comando tsm precedente avvia il processo di inserimento iniziale. Per garantire che il processo di inserimento iniziale venga eseguito senza problemi, puoi monitorarne l’avanzamento tramite l’API di backfill. Per maggiori informazioni, consulta [Ottenere lo stato di inserimento iniziale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_tools_backfill.htm). #### Fase 8. Configurare l’impostazione SMTP Se non è già impostato per Tableau Server, configura l’impostazione SMTP. SMTP supporta l’invio di e-mail ai proprietari che hanno bisogno di essere contattati per modifiche ai dati. Per maggiori informazioni sulla configurazione SMTP, consulta [Configurazione dell’impostazione SMTP](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_smtp.htm). #### Fase 9 (facoltativo). Attivare le funzionalità di Catalog per ogni sito (Richiede Data Management). Se hai disattivato le funzionalità di Catalog prima di abilitare Catalog nel corso di una delle procedure precedenti, devi attivare Catalog per rendere le relative funzionalità accessibili agli utenti. 1. Accedi a Tableau Server tramite le tue credenziali di amministrazione. 2. Dal pannello di navigazione a sinistra, fai clic su Impostazioni. 3. Nella scheda Generale, in Tableau Catalog, seleziona la casella di controllo Attiva Tableau Catalog. 4. Ripeti le fasi 2-3 per ogni sito in Tableau Server. ## Risoluzione dei problemi relativi a Catalog Gli utenti potrebbero riscontrare uno dei seguenti problemi durante l’utilizzo di Catalog. #### Messaggi di superamento del limite di timeout e del limite del nodo Per garantire che le attività di Catalog che devono restituire numerosi risultati non occupino tutte le risorse di sistema di Tableau Server, Catalog implementa sia limiti di timeout che del nodo. - **Limite di timeout** Quando le attività in Catalog raggiungono il limite di timeout, verrà visualizzato il seguente messaggio: "_Visualizzazione di risultati parziali. Limite di tempo per la richiesta scaduto. Riprova più tardi._" o TIME\_LIMIT\_LIMIT\_EXCEEDEDED Per risolvere questo problema, come amministratore di Tableau Server, puoi aumentare il limite di timeout utilizzando il comando `tsm configuration set –k metadata.query.limits.time`. Per maggiori informazioni, consulta gli argomenti [tsm configuration](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm) e [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#metadata_timeout). **Importante:** l’aumento del limite di timeout può comportare un maggiore utilizzo della CPU per un periodo superiore, che può influire sulle prestazioni di altri processi in Tableau Server. - **Limite del nodo** Quando le attività in Catalog raggiungono il limite del nodo, verrà visualizzato il seguente messaggio: NODE\_LIMIT\_EXCEEDED Per risolvere questo problema, come amministratore di Tableau Server, puoi aumentare il limite del nodo utilizzando il comando `tsm configuration set –k metadata.query.limits.count`. Per maggiori informazioni, consulta gli argomenti [tsm configuration](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm) e [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#metadata_nodelimit). **Importante:** l’aumento del limite di timeout può influire sulla memoria del sistema. #### Contenuto mancante - Se sospetti che, dopo l’inserimento iniziale, del contenuto non sia presente in Catalog, puoi usare l’API di gestione degli eventi per risolvere i problemi. La gestione degli eventi gestisce l’indicizzazione del contenuto in Tableau Server dopo l’inserimento iniziale. Per maggiori informazioni, consulta [Ottenere lo stato di gestione degli eventi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_tools_eventing.htm). - Quando viene rimossa la connessione tra una risorsa esterna incorporata e il relativo contenuto Tableau a valle, la risorsa rimane in Catalog (o nell’API dei metadati di Tableau) finché non viene automaticamente eliminata da un processo di Gestione componenti in background che viene eseguito ogni giorno alle 22:00:00 UTC (tempo coordinato universale). Ad esempio, supponiamo che una cartella di lavoro, inizialmente pubblicata con un file di testo incorporato A, venga ripubblicata con un file di testo incorporato B. Il file A rimane visibile (o utilizzabile per le query) come risorsa esterna finché i processi di Gestione componenti in background non sono in grado di eliminarlo. Puoi disabilitare l’esecuzione di questo processo di Gestione componenti in background se non vuoi rimuovere questi tipi di risorse esterne o se ritieni che occupi risorse di sistema che non desideri dedicare a questo processo. In alternativa, puoi regolare il numero di risorse incorporate esterne che vengono eliminate. Per maggiori informazioni, consulta [features.DeleteOrphanedEmbeddedDatabaseAsset](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#metadata_orphanembedded) e [databaseservice.max\_database\_deletes\_per\_run](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#metadata_orphanembedded_maxnumber). Puoi monitorare questo processo in due modi: - Filtra il tipo di attività **Processo singolo per ricanonizzare le risorse di database/tabelle esistenti dopo una modifica della logica di canonizzazione** nella vista amministratore [Attività in background per non estrazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/adminview_backgrnd_nonextract.htm). - Fai riferimento agli eventi **Rimozione dei database incorporati orfani completata** o **database\_service\_canonicalization\_change** nei [file di log di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/logs_loc.htm). #### Prestazioni dopo l’inserimento iniziale In alcuni ambienti Tableau Server in cui contenuto specifico viene aggiornato molto di frequente (ad esempio, tramite pianificazioni con una frequenza elevata o richieste della riga di comando o dell’API), il processo di indicizzazione potrebbe raggiungere la saturazione. In questi casi, l’amministratore del server può valutare se abilitare la limitazione degli eventi per migliorare le prestazioni di Catalog. Per maggiori informazioni, consulta [metadata.ingestor.pipeline.throttleEventsEnable](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#metadata_eventthrottle_enable). **Nota:** quando la limitazione degli eventi è abilitata, gli utenti potrebbero notare un ritardo previsto nelle modifiche dei contenuti in Catalog. #### Errori di memoria insufficiente In alcuni casi, possono verificarsi errori di memoria insufficiente di Tableau Server a causa di problemi relativi all’inserimento di contenuto complesso. Se sospetti che l’inserimento sia la causa degli errori di memoria insufficiente in Tableau Server, collabora con l’assistenza di Tableau per evitare l’inserimento nelle [metadata.ingestor.blocklist](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#metadata_blocklist) per risolvere il problema. ## Disabilitare Catalog Puoi disabilitare Catalog in due modi. #### Disattivare le funzionalità di Catalog per ogni sito (Richiede Data Management). Puoi disattivare le funzionalità di Catalog in qualsiasi momento. Quando le funzionalità di Catalog sono disattivate, le funzioni di Catalog, come l’aggiunta degli avvisi sulla qualità dei dati o la possibilità di gestire esplicitamente le autorizzazioni per le risorse di database e tabelle, non sono accessibili. Tuttavia, Catalog continua a indicizzare i contenuti pubblicati e i metadati sono accessibili dall’API di Tableau, mentre i metodi dei metadati sono disponibili nell’API REST di Tableau. 1. Accedi a Tableau Server tramite le tue credenziali di amministrazione. 2. Dal pannello di navigazione a sinistra, fai clic su Impostazioni. 3. Nella scheda Generale, in Tableau Catalog, deseleziona la casella di controllo Attiva Tableau Catalog. #### Interrompere l’indicizzazione dei metadati Per interrompere l’indicizzazione del contenuto pubblicato su Tableau Server, puoi disattivare l’API dei metadati di Tableau. Per disabilitare l’API dei metadati, esegui il comando `tsm maintenance metadata-services disable`. Per maggiori informazioni, consulta [tsm maintenance](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#cat_disable). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accedere a Tableau Server tramite OpenID Connect In questo argomento vengono fornite informazioni sull’accesso a Tableau Server tramite OpenID Connect. I seguenti argomenti forniscono informazioni sulla configurazione e l’utilizzo di OpenID Connect con Tableau Server. - [OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth.htm) - [Configurare il provider di identità per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_idp_config.htm) - [Configurare Tableau Server per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm) - Accesso a Tableau Server tramite OpenID Connect (ti trovi qui) ## Accedere tramite OpenID Connect Dopo aver configurato Tableau Server per l’utilizzo di OpenID Connect, gli utenti che accedono al server e non hanno effettuato l’accesso in precedenza vengono reindirizzati al sito IdP, dove viene richiesto loro di accedere. Gli utenti inseriscono le loro credenziali IdP. In molti casi, all’utente viene anche richiesto di autorizzare l’IdP a condividere le informazioni con Tableau Server, come nell’esempio seguente: ![Modulo Google per consentire o negare l’accesso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Google-grant-access-db.png) Quando un utente accede tramite OpenID Connect, l’IdP invia un identificativo utente univoco (noto in OpenID come valore secondario) come parte delle informazioni che vengono reindirizzate a Tableau Server. Questo valore secondario è associato all’identità utente Tableau dell’utente stesso. ## Limitare l’accesso agli amministratori del server per gli strumenti a riga di comando Gli strumenti a riga di comando da utilizzare con Tableau Server (`tabcmd`, TSM e `tableau.com`) non supportano l’accesso tramite OpenID Connect. Quando OpenID Connect è abilitato per il server, questi strumenti richiedono comunque l’accesso tramite nome utente e password di Tableau Server. Anche se gli utenti eseguono l’autenticazione tramite OpenID Connect, ogni utente dispone di un nome utente e una password di Tableau Server. Ciò significa che gli utenti possono utilizzare strumenti a riga di comando come `tabcmd`. Come misura di sicurezza, puoi verificare che _solo_ gli amministratori del server possano utilizzare gli strumenti a riga di comando. A tale scopo, utilizza `tsm configuration set` per impostare `wgserver.authentication.restricted` su `true`. Quando questa impostazione è `true`, solo gli amministratori del server possono accedere a Tableau Server tramite nome utente e password; tutti gli altri utenti _devono_ accedere al server utilizzando un’unica opzione di accesso Single Sign-On (SSO) come OpenID Connect. Di conseguenza, anche gli utenti che non sono amministratori non possono utilizzare gli strumenti a riga di comando. Per apportare la modifica, esegui questa sequenza di comandi TSM: tsm configuration set -k wgserver.authentication.restricted -v true tsm pending-changes apply [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accedere ai contenuti di Tableau in Microsoft 365 L’app Tableau per Microsoft 365 è disponibile in Teams, Word e PowerPoint.Con l’app Teams puoi interagire con viste (visualizzazioni) e metriche e condividerle in messaggi, canali e riunioni.Con gli add-on Word e PowerPoint puoi aggiungere snapshot di viste e metriche a documenti e diapositive e aggiornare tali snapshot per includere i dati più recenti. Affinché l’app Tableau sia disponibile in Microsoft 365, l’amministratore deve distribuirla e connetterla al sito Tableau.Per informazioni sull’installazione dell’app Tableau come amministratore, consulta [Configurare l’app Tableau per Microsoft 365](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/teams_set_up.htm). Nota: se hai impostato la lingua in Tableau o Microsoft 365 su una lingua supportata da Tableau diversa dall’inglese (Stati Uniti), potresti vedere testo in inglese non localizzato. ## Usare l’app Teams Se l’amministratore non ha preinstallato l’app, ma l’ha distribuita per la tua organizzazione, puoi installare l’app autonomamente.Per sapere come, consulta [Aggiungere un’app a Microsoft Teams](https://support.microsoft.com/it-it/office/add-an-app-to-microsoft-teams-b2217706-f7ed-4e64-8e96-c413afd02f77) nella documentazione di Microsoft Teams. L’app Teams include tre schede: Tableau, Pulse e Configurazione.La scheda Tableau mostra le viste aggiunte ai preferiti.La scheda Pulse mostra le metriche che segui e un riepilogo delle informazioni dettagliate su tali metriche.Tieni presente che la scheda Pulse viene visualizzata solo per i siti Tableau Cloud.La scheda Configurazione ti consente di impostare il sito che Microsoft Teams controlla quando cerchi contenuti e, se sei un amministratore di Tableau, di aggiungere e rimuovere le configurazioni del sito. Se non disponi di viste preferite o metriche seguite, non vedrai alcun contenuto nell’app.Accedi direttamente al tuo sito Tableau per aggiungere le viste come preferiti e per seguire le metriche.Per maggiori informazioni, consulta [Contrassegnare come preferiti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/favorites.htm) e [Seguire le metriche](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#follow-metrics).Sebbene sia possibile aggiungere altri tipi di contenuti come preferiti, oltre alle viste i contenuti preferiti non vengono visualizzati nell’app Tableau.Se desideri visualizzare tutte le viste in una cartella di lavoro, aggiungi le singole viste ai preferiti. ### Esplorare contenuti in Teams Nella scheda Tableau o Pulse, fai clic sulla scheda di una vista o di una metrica per aprire la versione interattiva completa.La metrica o la vista interattiva consente di visualizzare maggiori dettagli sui dati e di filtrarli in base a diverse dimensioni o intervalli di tempo. #### Cercare contenuti Se conosci il nome di una vista o di una metrica, puoi cercarla nell’app Tableau.Puoi anche immettere l’URL di una vista nella barra di ricerca per accedere a contenuti specifici o viste personalizzate. 1. Nella scheda Tableau o Pulse seleziona l’icona di ricerca. ![Punto di ingresso alla ricerca nell’app Tableau](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/teams_app_search.png) 2. Immetti il nome della vista o della metrica. 3. Seleziona il pulsante Apri accanto al nome della vista o della metrica per passare alla versione interattiva. #### Seguire una metrica Ogni metrica rappresenta un insieme univoco di filtri.Quando filtri una metrica esistente, crei una nuova metrica, se non ne esiste già una con quella combinazione di filtri.Segui la nuova metrica per visualizzarla nella scheda Pulse e nel riepilogo delle informazioni dettagliate. 1. In una metrica seleziona l’icona Segui per sottoscrivere questa metrica. ![Icona Segui su una metrica](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/teams_app_follow.png) Seleziona nuovamente il pulsante per smettere di seguire la metrica. #### Condividere contenuti 1. In una vista o una metrica seleziona l’icona Condividi. ![Icona Condividi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/teams_app_share.png) 2. Seleziona la persona, la chat di gruppo o il canale con cui condividere i contenuti. 3. Seleziona Condividi. #### Cambiare sito 1. Nella scheda Tableau o Pulse seleziona il nome del sito dal menu di navigazione.Se all’app Tableau sono connessi più siti, viene visualizzato un elenco di siti. ![Opzioni per cambiare sito](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/teams_app_switch_site.png) 2. Seleziona il sito a cui desideri passare. ### Aggiungere contenuti di Tableau a canali e riunioni #### Aggiungere contenuti in una scheda di canale 1. Nel canale in cui desideri aggiungere contenuti di Tableau seleziona l’icona + per aggiungere una scheda. ![Opzioni della scheda per l’aggiunta di un canale](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/teams_app_channel_tab.png) 2. Dall’elenco delle app seleziona l’app Tableau. 3. Seleziona i contenuti da aggiungere.Per aggiungere una vista personalizzata, seleziona il pulsante di ricerca e immetti l’URL della vista.Puoi aggiungere una vista e fino a cinque metriche per scheda.Per aggiungere altri contenuti di Tableau, aggiungi una seconda scheda. ![Viste e metriche di Tableau da aggiungere](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/teams_app_pin_content.png) 4. Seleziona Salva. 5. Facoltativamente, per rinominare la scheda, seleziona il menu a discesa nella scheda, quindi seleziona Rinomina. ![Opzione Rinomina per la scheda Tableau](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/teams_app_rename_tab.png) #### Aggiungere contenuti di Tableau a una riunione Devi creare una riunione prima di poter aggiungere contenuti di Tableau.Non puoi aggiungere app di terze parti durante la creazione di una riunione. 1. Nell’app Calendario trova la riunione a cui vuoi aggiungere contenuti di Tableau, quindi seleziona Modifica. 2. Seleziona Altre opzioni. 3. Dalla barra degli strumenti seleziona App. 4. Dall’elenco delle app seleziona l’app Tableau. 5. Seleziona i contenuti da aggiungere. 6. Seleziona Salva. 7. Salva le modifiche apportate alla riunione. 8. Dopo aver avviato la riunione, seleziona la scheda Tableau.I contenuti di Tableau verranno aperti in un pannello laterale e saranno visibili solo a te. 9. Nel pannello laterale seleziona il pulsante di condivisione con la fase.In questo modo i contenuti risulteranno visibili agli altri partecipanti alla riunione.Tieni presente che i contenuti che condividi vengono mostrati agli altri come li vedi tu, in modo simile a come funziona la condivisione dello schermo.Se per i dati è impostata la sicurezza a livello di riga, la tua vista dei dati è disponibile per tutti i partecipanti alla riunione. ### Condividere i contenuti di Tableau nei messaggi Se conosci l’URL di una vista o di una metrica, puoi condividere rapidamente i contenuti incollandolo l’URL in un messaggio.L’estensione per i messaggi di Tableau trasforma il collegamento in una scheda che mostra il titolo del contenuto e un’anteprima e include un pulsante per aprire la metrica o la vista interattiva completa.Se non conosci l’URL dei contenuti che vuoi inviare, puoi cercare i contenuti da condividere. 1. In un messaggio seleziona l’icona + (Azioni e app). 2. Seleziona l’app Tableau. 3. Cerca nel sito Tableau la vista o la metrica che desideri condividere. 4. Seleziona la vista o la metrica.La generazione della scheda per questi contenuti richiede qualche istante. ![Scheda della metrica in un messaggio Team](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/teams_app_metric.png) 5. Invia il messaggio. ## Usare gli add-on Word e PowerPoint L’add-on Tableau viene visualizzato nella scheda Home di Microsoft Word e PowerPoint.Per informazioni su come accedere a un add-on, consulta [Iniziare a usare il componente aggiuntivo per Office](https://support.microsoft.com/it-it/office/start-using-your-office-add-in-82e665c4-6700-4b56-a3f3-ef5441996862) nella documentazione Microsoft.Tieni presente che, affinché l’app Tableau sia disponibile per l’uso, l’amministratore di Microsoft 365 deve prima distribuirla e connetterla a un sito Tableau. ### Aggiungere una visualizzazione o una metrica a documenti e diapositive Con l’add-on Tableau puoi aggiungere uno snapshot di una visualizzazione o di una metrica a documenti e diapositive.Nota che le metriche di Tableau Pulse sono disponibili esclusivamente per Tableau Cloud. Queste immagini mostrano l’ora in cui sono state aggiunte e l’utente che le ha aggiunte, e i collegamenti delle immagini al contenuto in Tableau Cloud o Tableau Server.L’immagine è la stessa per tutti gli utenti, quindi se ai dati è applicata la sicurezza a livello di riga, l’immagine mostra la vista dei dati specifici per l’utente che ha aggiunto l’immagine.Se altri utenti aprono il collegamento dell’immagine in Tableau Cloud o Tableau Server, visualizzeranno la vista interattiva o la metrica in base alle loro credenziali. 1. Dalla scheda Home seleziona l’add-on Tableau. 2. Seleziona Insert Viz Image (Inserisci immagine visualizzazione) o Insert Pulse Image (Inserisci immagine Pulse). ![Inserire opzioni di visualizzazione o metrica per l’add-on Microsoft 365](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/microsoft_365_add_in.png) 3. Cerca il nome della vista o della metrica che desideri aggiungere oppure seleziona una delle tue viste preferite o delle metriche che segui. 4. Nell’anteprima della vista o della metrica seleziona Insert Image (Inserisci immagine). Se disponi dell’URL del sito Tableau del contenuto che vuoi aggiungere, puoi scegliere Insert Content from URL (Inserisci contenuto da URL). #### Utilizzare una vista personalizzata per visualizzare dati filtrati Per aggiungere una vista filtrata dei dati, inserisci una vista personalizzata. 1. Apri la vista in Tableau Server o Tableau Cloud. 2. Filtra la vista per mostrare i dati da includere nello snapshot, quindi crea una vista personalizzata.Per maggiori informazioni, consulta [Usare le viste personalizzate](https://help.tableau.com/current/server/it-it/customview.htm). 3. Apri l’add-on Tableau in Word o PowerPoint. 4. Seleziona Insert Content from URL (Inserisci contenuto da URL), quindi incolla l’URL per la vista personalizzata. ### Aggiornare una visualizzazione o una metrica L’immagine è uno snapshot scattato nel momento in cui viene aggiunto.Se l’immagine non rappresenta più i dati più recenti, aggiornala. 1. Dalla scheda Home seleziona l’add-on Tableau. 2. Seleziona Refresh Data (Aggiorna dati).L’add-on Tableau identifica tutte le immagini di Tableau nel documento o nelle diapositive. 3. Seleziona il contenuto che desideri aggiornare, quindi seleziona Refresh Selected (Aggiorna selezionato). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accedere all’area di amministrazione di Tableau Server In qualità di amministratore del server in Tableau Server, puoi accedere alle impostazioni di amministrazione per configurare siti, utenti, progetti e per eseguire altre attività relative ai contenuti. Se vuoi modificare le impostazioni server, come ad esempio il processore, la memorizzazione nella cache, l’autenticazione, la distribuzione distribuita e altre configurazioni correlate, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). Se utilizzi Tableau Desktop e desideri accedere a Tableau Server per pubblicare o accedere al contenuto e alle origini dati, consulta [Accedere a Tableau Server da Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/sign_in_server.htm). Di seguito viene descritto come accedere alle pagine di amministrazione di Tableau Server: 1. Apri il browser e immetti l’URL del server. Ecco alcuni esempi di come potrebbe apparire l’URL: `http://localhost/` (se lavori direttamente sul computer del server) `http://MarketingServer/` (se conosci il nome del server) `http://10.0.0.2/` (se conosci l’indirizzo IP del server) Se il server _non_ utilizza la porta 80, devi includere nell’URL il numero di porta, come in questi esempi: `http://localhost:8000/` `http://MarketingServer:8080/` `http://10.0.0.2:8888/` ...dove `8000`, `8080` o `8888` è la porta configurata. Tableau Server visualizza una delle seguenti pagine a seconda che i [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm) siano configurati o meno: - Se i pool di identità non sono configurati, visualizza una pagina in cui potrai immettere un nome utente e una password. ![La schermata di accesso a Tableau con i campi per nome utente e password.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/idpools_no_landing_page.png) - Se i pool di identità sono configurati, visualizza la pagina di destinazione di Tableau Server con le opzioni di accesso primario (pool iniziale con configurazione per TSM) e secondario (pool di identità). ![Pagina di destinazione per l’accesso a Tableau con opzioni di accesso separate per appaltatori generali e consulenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/idpools_landing_page.png) 2. Immetti le credenziali per l’amministratore del server che hai creato al termine dell’installazione di Tableau Server. Viene quindi visualizzata la pagina principale del sito predefinito e potrai creare utenti, siti e gestire il contenuto. ## Reimpostare l’account e la password dell’amministratore del server Se hai perso la password per l’account amministratore iniziale del server, esegui questi comandi: 1. [tsm reset](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_reset_tsm.htm). 2. `tabcmd initialuser`. Vedi [initialuser](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#initialu). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager In questo argomento viene spiegato come accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager (TSM). Le pagine Web di TSM vengono utilizzate per configurare le impostazioni di Tableau Server, ad esempio l’autenticazione utente, i processi server, la memorizzazione nella cache e altre impostazioni specifiche del server. Inoltre, puoi configurare TSM da una shell della linea di comando. Consulta [Riferimento della riga di comando tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm.htm). > [!IMPORTANT] > > **Importante:** l’accesso a TSM _non_ equivale all’accesso a Tableau Server. TSM viene utilizzato per configurare il server e richiede un account con privilegi amministrativi sul computer sul quale TSM è in esecuzione. A seconda dell’organizzazione dell’azienda, l’amministratore di TSM potrebbe essere un utente che non dispone di un account di Tableau Server. Un amministratore di Tableau Server ha accesso alle pagine amministrative per la creazione e la modifica di siti, utenti, prodotti e altre attività relative ai contenuti. Per informazioni sull’accesso a Tableau Server in qualità di amministratore di Tableau Server, consulta [Accedere all’area di amministrazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_server_admin.htm). Se utilizzi Tableau Desktop e desideri accedere a Tableau Server per pubblicare o accedere al contenuto e alle origini dati, consulta [Accedere a Tableau Server tramite Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/sign_in_server.htm). ## Requisiti - L’account utilizzato per accedere a TSM deve disporre delle autorizzazioni per apportare modifiche al computer locale in cui è installato Tableau Server. Per impostazione predefinita, l’account utilizzato per accedere a TSM deve essere un membro del gruppo Administrators nel computer Windows in cui è installato Tableau Server. In alternativa, puoi specificare un gruppo Windows per l’amministrazione di TSM. Vedi [Configurare un gruppo di amministrazione di TSM personalizzato](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_tsm_admin_group.htm). - Se esegui una distribuzione distribuita di Tableau Server, immetti il nome host o l’indirizzo IP del computer che esegue il nodo iniziale. Le credenziali immesse devono disporre dell’accesso di amministratore al computer che esegue il nodo iniziale, come indicato in precedenza. - Specifica un protocollo HTTPS nell’URL del server. Tableau Server installa un certificato autofirmato come parte del processo di installazione. Pertanto, il protocollo deve essere specificato come `https`. Per maggiori informazioni sul certificato autofirmato e sull’attendibilità del certificato per le connessioni in TSM, consulta [Connettere i client TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm_overview.htm#Connecti). - Specifica la porta per l’interfaccia utente Web di TSM (`8850`) nell’URL. - Se è in esecuzione un firewall locale, apri la porta 8850. - Devi specificare il nome host o l’indirizzo IP del computer che esegue TSM. Se hai configurato una soluzione di bilanciamento del carico o proxy per Tableau Server, non specificare l’indirizzo del servizio di bilanciamento del carico o del proxy. - Come procedura consigliata di sicurezza, non esporre la porta TSM (per impostazione predefinita, `8850`) a Internet. ## Accedere all’interfaccia utente Web di TSM 1. Apri un browser, immetti l’URL di Tableau Server e aggiungi la porta UI Web TSM dedicata. Ecco alcuni esempi di come potrebbe apparire l’URL: `https://localhost:8850/` (se lavori direttamente sul computer del server) `https://MarketingServer:8850/` (se conosci il nome del server) `https://10.0.0.2:8850/` (se conosci l’indirizzo IP del server) 2. Nella pagina di accesso visualizzata, immetti il nome utente e la password dell’amministratore. **Nota:** Tableau Server crea e configura un certificato autofirmato durante il processo di installazione. Questo certificato viene utilizzato per crittografare il traffico verso l’interfaccia utente Web di TSM. Poiché si tratta di un certificato autofirmato, il browser non lo considera attendibile per impostazione predefinita. Se accedi all’interfaccia utente Web di TSM da un computer remoto (ad esempio un computer non presente nel cluster di Tableau Server), il browser visualizzerà un avviso relativo all’attendibilità del certificato prima di consentire la connessione. ![pagina di accesso per Tableau Services Manager; richiede un account con diritti di amministratore locale](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/login-tsm-gui.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accedere allo stato da remoto **Nota:** le informazioni contenute in questo articolo si riferiscono alla pagina di stato di Tableau Server. Per informazioni sulla pagina di stato di Tableau Server e sulla pagina di stato di TSM, vedere [Visualizzazione dello stato del processo del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/service_viewstatus.htm). È necessario che tu sia un amministratore di Tableau Server per visualizzare la pagina Stato del server, ma puoi anche concedere l’accesso remoto ad altri computer per consentire l’accesso a una versione (XML) della tabella dello stato per utenti non amministratori e da computer diversi dal nodo iniziale Tableau Server. Una delle ragioni per cui potresti eseguire questa operazione è in quando parte di un processo di monitoraggio remoto. Per concedere l’accesso remoto allo stato di Tableau Server: 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore e digita quanto segue: ``` tsm configuration set -k wgserver.systeminfo.allow_referrer_ips -v ``` Nel comando precedente, `` è l’indirizzo IPv4 del computer per cui desideri abilitare l’accesso remoto allo stato XML di Tableau Server. Ad esempio: ``` tsm configuration set -k wgserver.systeminfo.allow_referrer_ips -v 10.32.139.31 ``` Se abiliti l’accesso remoto per più computer, utilizza la virgola per separare ogni indirizzo IP. ``` tsm configuration set -k wgserver.systeminfo.allow_referrer_ips -v 10.32.139.31,10.32.139.35 ``` 2. Esegui il commit della modifica della configurazione: tsm pending-changes apply Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). A questo punto gli utenti dei computer con gli indirizzi IP aggiunti possono visualizzare lo stato del processo di Tableau Server immettendo l’URL `http:///admin/systeminfo.xml` in un browser o da una riga di comando (ad esempio `curl http://jsmith/admin/systeminfo.xml`). Se Tableau Server è stato configurato per funzionare con un servizio di bilanciamento del carico o un server proxy, utilizza il nome host o l’indirizzo IP del nodo iniziale di Tableau Server per accedere alla versione XML della pagina Stato. Per informazioni dettagliate sull’XML restituito, vedi [Visualizzare lo stato processo come XML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/service_status_xml.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accelerazione vista **Importanti modifiche relative ad Accelerazione vista e Accelerazione dati di Tableau** La funzionalità Accelerazione vista e le API di Accelerazione dati di Tableau sono state ritirate. Queste funzionalità sono state ritirate in Tableau Cloud di giugno 2026 e Tableau Server versione 2026.2. Gli amministratori e i proprietari di cartelle di lavoro che dispongono di licenze per il ruolo Creator o Explorer possono accelerare le cartelle di lavoro su Tableau Server. Gli amministratori possono sospendere singole viste o disattivare l’accelerazione per il proprio sito. Accelerazione vista carica le viste più velocemente precalcolando e recuperando i dati della cartella di lavoro in un processo in background. Ci sono due potenziali colli di bottiglia durante il caricamento di una vista: 1. Query (recupero dei dati dall’origine dati). 2. Rendering (creazione di elementi visivi, come il disegno di forme o il rendering di una mappa). Il tempo necessario per il caricamento di una cartella di lavoro dipende dal tempo combinato che occorre per eseguire questi due passaggi. Tuttavia, non tutte le viste possono essere accelerate. Accelerazione vista migliora le prestazioni della prima fase (query). Se la vista viene caricata lentamente per motivi diversi dall’esecuzione di query, Accelerazione vista non migliorerà le prestazioni della cartella di lavoro. Quando gli utenti creano viste personalizzate sopra una vista accelerata, le dieci viste personalizzate più utilizzate vengono precalcolate automaticamente. Queste viste personalizzate accelerate non contano ai fini del limite per le viste. Le viste personalizzate a cui non è stato effettuato l’accesso negli ultimi 14 giorni non verranno accelerate. Se acceleri direttamente una vista personalizzata, verranno accelerate sia la vista originale che quella personalizzata. ## Accelerare la vista 1. Accedi a un sito su Tableau Server. 2. Dalla pagina Home o Esplora passa alla vista che desideri accelerare. 3. Fai clic sull’icona Accelera e imposta l’interruttore su Accelera. ![Finestra Accelerazione vista](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/view_acceleration.png) **Nota:** la disattivazione dell’interruttore Accelera impedisce agli utenti di accelerare una vista, ma non rimuove l’opzione di accelerazione dalla vista. Puoi anche accelerare le viste dalla pagina della cartella di lavoro in tre modi: 1. Seleziona la vista desiderata, quindi scegli Accelerazione > Attiva dal menu Azioni. ![Opzione Accelerazione del menu Azioni nella pagina della cartella di lavoro](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/viewacc_3.png) 2. Seleziona il menu Altre opzioni (...) per la vista desiderata, quindi scegli Accelerazione > Attiva. ![Opzione Accelerazione a livello di riga nel menu Altre opzioni nella pagina della cartella di lavoro](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/viewacc_2.png) 3. Per accelerare tutte le viste nella cartella di lavoro, scegli Accelerazione > Attiva dal menu Altre opzioni (...). ![Opzione Accelerazione nel menu Altre opzioni nella pagina della cartella di lavoro](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/viewacc_1.png) **Nota:** Accelerazione vista non è disponibile in Tableau Desktop. ## Determinare perché Accelerazione vista non è disponibile, è sospesa o non ha effetto ### Accelerazione vista non è disponibile Ci sono alcuni scenari in cui l’accelerazione non è disponibile per una vista.
ProblemaRisoluzione
La vista non dispone di dati cronologici relativi al tempo necessario per eseguire le query.Ogni volta che viene caricata una vista, sono necessari alcuni minuti prima che i dati della vista siano disponibili. Per una vista appena creata, carica la vista e attendi qualche minuto prima di provare ad accelerarla.
Il tempo cronologico impiegato per eseguire le query per la vista è inferiore a 2 secondi.L’accelerazione non è supportata per tali viste, poiché l’accelerazione non migliorerà in modo significativo le prestazioni della vista.
La vista non contiene credenziali incorporate.Per precalcolare i dati, Tableau deve connettersi automaticamente all’origine dati in background senza l’interazione dell’utente. Di conseguenza, la funzionalità Accelerazione vista è supportata solo per le cartelle di lavoro con credenziali di connessione incorporate.
La vista contiene funzioni basate sull’utente oppure ha un’origine dati con funzioni basate sull’utente.Attualmente Tableau non supporta l’accelerazione di tali viste. Esempi di funzioni basate sull’utente sono USERDOMAIN() e USERNAME().
Il proprietario della vista è inattivo.Per precalcolare i dati, il proprietario deve essere un utente attivo. Tableau non supporta l’accelerazione di una vista se il suo proprietario è inattivo. Modifica la proprietà impostandola su un utente attivo.
Il criterio di aggiornamento dei dati della vista è inferiore a 2 ore.I costi possono essere elevati per accelerare le viste aggiornate così di frequente e Tableau non intende sovraccaricare le prestazioni del tuo sito. Per maggiori informazioni, consulta Impostare un criterio di aggiornamento dei dati.
Il sito ha raggiunto il limite per il numero di viste che possono essere accelerate.Aggiorna le impostazioni del sito per aumentare il numero massimo di viste che possono essere accelerate oppure scegli Nessun limite.
### Accelerazione vista è sospesa Esistono alcuni scenari in cui l’accelerazione è sospesa.
ProblemaRisoluzione
L’accelerazione della vista è stata sospesa.Abilita nuovamente l’accelerazione per la vista.
Sono in esecuzione processi di accelerazione in background per precalcolare i dati per la vista.

Se i processi hanno regolarmente esito negativo, la vista viene sospesa automaticamente. I processi potrebbero avere esito negativo se:

  • Le credenziali di una vista sono scadute. Aggiorna le credenziali della vista.
  • Il proprietario della vista diventa inattivo. Modifica la proprietà impostandola su un utente attivo.
  • L’origine dati della vista è stata eliminata. Contatta il proprietario della vista per aggiornare l’origine dati.
  • Il processo di precalcolo dei dati richiede troppo tempo e scade. Accelerazione vista ha una durata massima di 30 minuti. Contatta il proprietario della vista per ottimizzare la cartella di lavoro.
### Accelerazione vista non ha effetto Accelerazione vista riduce il tempo necessario per eseguire le query di una vista. Se il tempo impiegato per eseguire le query non rappresenta un collo di bottiglia per il tempo di caricamento della vista, non noterai un miglioramento significativo delle prestazioni durante il caricamento della vista. Allo stesso modo, una vista solitamente contiene molte query. Non puoi accelerare le query con funzioni temporanee, come now() o che utilizzano filtri date relative. Se una vista ha una query di lunga durata con funzioni temporanee, non noterai un miglioramento delle prestazioni durante il caricamento della vista. ## Aggiornare le viste accelerate ### Aggiornamento basato sugli eventi delle viste accelerate Nelle cartelle di lavoro che contengono un’estrazione, tutte le viste accelerate vengono aggiornate al termine dell’aggiornamento dell’estrazione. Quando una cartella di lavoro viene ripubblicata o rinominata, tutte le viste accelerate nella cartella di lavoro vengono aggiornate. ### Aggiornamento basato sulla pianificazione delle viste accelerate Le pianificazioni per l’aggiornamento delle viste accelerate possono essere configurate solo se una cartella di lavoro dispone di almeno un’origine dati attiva. Le viste accelerate per le cartelle di lavoro che utilizzano origini dati attive vengono aggiornate in base ai criteri di aggiornamento dei dati della cartella di lavoro. Se non è stata impostata una pianificazione per l’aggiornamento dei dati, viene utilizzato il criterio di aggiornamento dei dati predefinito. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare un criterio di aggiornamento dei dati della cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/online/it-it/data_freshness_policy.htm#edit-a-workbook-data-freshness-policy). ## Consentire Accelerazione vista sul sito Per impostazione predefinita, Accelerazione vista è consentita. 1. Accedi al tuo sito su Tableau Server. 2. Dal pannello a sinistra scegli Impostazioni. 3. Dalla scheda Generale scorri fino alla sezione Accelerazione vista. 4. Seleziona la casella per consentire agli utenti Creator ed Explorer di accelerare le viste nelle loro cartelle di lavoro. Deseleziona la casella per disattivare Accelerazione vista per il sito. **Nota:** deselezionando la casella di controllo impedisci agli utenti di accelerare le viste nelle loro cartelle di lavoro, ma l’opzione di accelerazione non viene rimossa dalle loro viste. 5. Inserisci il numero massimo di viste che possono essere accelerate per il sito o scegli Nessun limite. ![Impostazioni di Accelerazione vista](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin_view_acceleration.png) ## Accelerare le viste consigliate In base al tempo e all’utilizzo di query di una cartella di lavoro, Tableau consiglia talvolta l’accelerazione per migliorare le prestazioni di viste e dashboard più lente e più comuni. Se l’accelerazione è disponibile per una vista, gli utenti possono consigliare l’accelerazione per una vista una volta ogni 30 giorni. Quando un utente accede a una vista, visualizzerà l’opzione per consigliare l’accelerazione all’amministratore del sito o al proprietario della cartella di lavoro. ![Finestra Accelerazione vista. L’accelerazione riduce il tempo di caricamento iniziale per le viste con query di lunga durata. Puoi consigliare al proprietario della cartella di lavoro di accelerare questa vista. Pulsante Consiglia accelerazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/view_acceleration_recommend.png) Quando l’amministratore del sito o il proprietario della cartella di lavoro accede alla stessa vista, visualizza l’opzione per accelerare la vista e quanti utenti hanno consigliato l’accelerazione. ![Finestra Accelerazione vista. L’accelerazione riduce il tempo di caricamento iniziale per le viste con query di lunga durata. Accelerazione consigliata da 1 utente Viewer](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/view_acceleration_recommended.png) ### Gestire le viste consigliate per l’accelerazione In qualità di amministratore del sito, puoi visualizzare quando Tableau ha consigliato l’accelerazione per una vista: 1. Accedi al tuo sito Tableau. 2. Dal pannello a sinistra scegli Attività. 3. Dalla colonna Stato accelerazione controlla le viste il cui stato è Consigliato. Puoi anche usare il filtro nel riquadro di destra per filtrare le viste con lo stato Consigliato. Suggerimenti personalizzati per l’accelerazione come proprietario o amministratore della cartella di lavoro: 1. Accedi al tuo sito Tableau. 2. In alto a destra nella pagina, scegli l’icona di menu dell’account. 3. Seleziona I miei contenuti. 4. Seleziona la scheda Prestazioni. 5. Dalla colonna Azioni scegli Accelera. ## Sospendere automaticamente l’accelerazione per risparmiare risorse Per risparmiare risorse, gli amministratori possono sospendere automaticamente l’accelerazione per le viste che hanno costantemente esito negativo. Gli amministratori possono impostare una soglia per il numero di errori di un’attività di accelerazione al giorno, alla settimana o al mese prima che l’accelerazione venga sospesa automaticamente. 1. Accedi al tuo sito Tableau. 2. Dal pannello a sinistra scegli Impostazioni. 3. Dalla scheda Generale scorri fino alla sezione Accelerazione vista. 4. In Sospendi automaticamente le visualizzazioni accelerate per risparmiare risorse, seleziona Consenti sospensione automatica. 5. Immetti il numero di accelerazioni non riuscite che si verificano in un periodo di tempo prima che l'accelerazione della vista venga sospesa. 6. Seleziona l'intervallo di tempo da campionare: giorno, settimana o mese. Ad esempio, se si immette 25 come numero e Settimana come periodo di tempo, l'accelerazione della visualizzazione verrà sospesa se la visualizzazione fallisce più di 25 volte in un periodo di 7 giorni. 7. Scegli Salva. ![Finestra di dialogo per impostare il numero massimo di operazioni non riuscite per l’accelerazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/viewacc_4_Server.png) ## Visualizzare e gestire le cartelle di lavoro accelerate 1. Accedi al tuo sito Tableau. 2. Dal pannello a sinistra scegli Attività. 3. Seleziona la scheda Viste accelerate. 4. Scegli il menu Azioni (...) per riprendere o sospendere l’accelerazione per la vista o le viste selezionate. ![Scheda Viste accelerate nella pagina Attività](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin_acceleration_tasks.png) ## Gestire le notifiche di Accelerazione vista Gli amministratori possono gestire se ricevere le notifiche per le viste sospese automaticamente. 1. Accedi al tuo sito Tableau. 2. Dal pannello a sinistra scegli Impostazioni. 3. Nella scheda Generale scorri fino alla sezione Gestisci notifiche. 4. Per ricevere le notifiche per le viste sospese automaticamente, seleziona la casella relativa ad Accelerazione vista. 5. Scegli Salva. Quando le viste sono sospese automaticamente, le notifiche vengono inviate all’amministratore del server e del sito. La notifica include informazioni sui motivi per cui la vista è stata sospesa e sull’ora della sospensione. Seleziona la notifica per passare alla scheda Viste accelerate della pagina Attività. In questa pagina gli amministratori possono filtrare Stato accelerazione per trovare le viste sospese automaticamente. ## Comprendere il contesto utente per il precalcolo Il precalcolo per le cartelle di lavoro accelerate viene eseguito con il contesto utente di un solo utente. Questo utente è: - Il proprietario della cartella di lavoro (se non sono presenti filtri utente nella cartella di lavoro o nell’origine dati oppure se sono presenti filtri utente nell’origine dati ma l’origine dati è un’origine dati pubblicata). oppure: - L’utente selezionato per la generazione di anteprime l’ultima volta che la cartella di lavoro è stata pubblicata (se sono presenti filtri utente nella cartella di lavoro e l’origine dati non è un’origine dati pubblicata). ## Comprendere il costo di Accelerazione vista L’abilitazione di questa funzionalità aumenta il carico di calcolo e il numero di processi di Gestione componenti in background di Tableau Server, poiché Accelerazione vista recupera i dati necessari dalle origini dati in un processo in background. Viene eseguito un processo in background per precalcolare i dati di una cartella di lavoro abilitata se si verifica una delle seguenti condizioni: - La cartella di lavoro e l’origine dati pubblicata vengono ripubblicate (incluso il salvataggio per il Web authoring). - Viene aggiornata un’estrazione utilizzata dalla cartella di lavoro. Gli amministratori devono considerare questi costi prima di abilitare Accelerazione vista per molte cartelle di lavoro o pianificare i processi di accelerazione con una frequenza troppo elevata. - Le cartelle di lavoro che vengono pesantemente modificate e ripubblicate potrebbero non essere adatte, perché ogni ripubblicazione attiva un precalcolo. È consigliabile l’accelerazione per le cartelle di lavoro pubblicate per l’utilizzo. - Se una cartella di lavoro utilizza più estrazioni, il relativo aggiornamento attiva il precalcolo dei dati. Pertanto, i frequenti aggiornamenti delle estrazioni per le cartelle di lavoro abilitate potrebbero causare un picco nel caricamento dei processi di Gestione componenti in background, in particolare dal momento che, in base alla progettazione, i processi di Accelerazione vista vengono eseguiti dopo il completamento dell’aggiornamento dell’estrazione. - I dati precalcolati per le cartelle di lavoro vengono archiviati come viste materializzate in Hyper. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accesso ai dati con l’account di servizio Esegui come Quando è configurata l’autenticazione di Windows, l’account di servizio Esegui come richiede autorizzazioni di lettura e di query per i database a cui ha accesso Tableau Server. In base alla progettazione, le autorizzazioni dell’account di servizio Esegui come determinano l’accesso agli stessi database da parte degli utenti di Tableau Server con il ruolo _Creator_ o _Explorer (autorizzato a pubblicare)_. Gli utenti con questi ruoli possono accedere e visualizzare i database con lo stesso livello di accesso dell’account di servizio Esegui come durante la connessione ai database tramite l’opzione Autenticazione di Windows in Tableau Server. Ad esempio, un utente con il ruolo Creator può visualizzare tutti i database a cui è stato concesso l’accesso all’account di servizio Esegui come. Se l’utente Creator specifica il nome host del database e seleziona Autenticazione di Windows quando crea una nuova origine dati da un browser Web, l’utente sarà in grado di visualizzare i database che sono stati autorizzati per l’account di servizio Esegui come. L’accesso in visualizzazione alle risorse del database non è limitato agli utenti che si connettono a Tableau Server con un browser Web. Gli utenti avanzati con gli stessi ruoli citati in precedenza e che conoscono i nomi dei server di database possono anche creare cartelle di lavoro con Tableau Desktop in grado di visualizzare i database che sono stati autorizzati per l’account di servizio Esegui come. La funzionalità descritta in questo argomento è universale per tutte le origini dati a cui si accede tramite l’account di servizio Esegui come, indipendentemente da come gli utenti eseguono l’autenticazione con Tableau Server. Ad esempio, anche se gli utenti si autenticano in Tableau Server con Kerberos o SAML, il relativo accesso a tutte le origini dati configurate per Esegui come sarà lo stesso. Gli utenti con il ruolo Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) sono in grado di accedere a tutti i dati autorizzati per l’account di servizio Esegui come. ## Suggerimenti Deve essere l’organizzazione a valutare se l’accesso degli utenti ai database in questi scenari è accettabile. In generale, la riduzione dell’utilizzo e dell’ambito del servizio Esegui come riduce la probabilità che l’utente acceda inavvertitamente al contenuto del database. Tuttavia, ridurre l’utilizzo e l’ambito dell’account di servizio Esegui come può anche imporre maggiori attività di gestione delle credenziali per l’amministratore e gli utenti. Valuta i suggerimenti seguenti nel contesto delle tue esigenze aziendali e dei criteri di accesso ai dati. - In primo luogo, verifica che tutti gli utenti con ruoli Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) siano attendibili. Ti affiderai a questi utenti per l’integrità delle azioni eseguite in Tableau. - Se non puoi considerare attendibili tutti gli utenti con diritti di pubblicazione per le origini dati accessibili dall’account di servizio Esegui come, dovresti prendere in considerazione la possibilità di incorporare le credenziali per tali origini dati. - Se un’origine dati non è impostata per l’aggiornamento automatico dell’estrazione, ovvero l’origine dati è accessibile principalmente come connessione live, potresti essere in grado di utilizzare la delega Kerberos. Per i requisiti, consulta [Attivare la delegazione Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_delegation.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accesso ai siti dai client collegati Per impostazione predefinita, Tableau Server consente agli utenti di accedere a un sito direttamente da un _client_ Tableau. Consente l’accesso dopo che l’utente ha fornito le credenziali al primo accesso dal client. Un client in questo caso è un’applicazione o un servizio Tableau che può scambiare informazioni con Tableau Server. Esempi di client Tableau includono Tableau Desktop, Tableau Prep Builder e Tableau Mobile. Tableau Server stabilisce un _client connesso_ creando un token di aggiornamento sicuro che identifica in modo univoco un utente quando l’utente accede dal client. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Account e autorizzazioni di Windows Questo argomento descrive gli account utilizzati da Tableau Server e le autorizzazioni delle cartelle impostate dal programma di installazione di Tableau. ## Account Tableau Server utilizza i seguenti account: **Account amministratore locale**: l’account che utilizzi per installare Tableau Server deve essere un membro del gruppo di amministratori locali. Per eseguire i comandi o accedere all’interfaccia utente Web di TSM, l’account deve essere membro del gruppo di amministratori locali. Vedi [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). **Account di servizio Esegui come**: molti servizi vengono eseguiti con l’account configurato come account di servizio Esegui come. Per impostazione predefinita, l’account Servizio di rete è configurato come l’account di servizio Esegui come. Tuttavia, se Tableau Server deve accedere alle risorse in Active Directory, dovrai configurare l’account di servizio Esegui come per l’utilizzo di un account utente Active Directory. Quando indichi un account utente di dominio per l’account di servizio Esegui come, Tableau Server configurerà le autorizzazioni adeguate nel computer locale per l’account utente specificato. L’account non deve essere membro del gruppo di amministratore locali. Per maggiori informazioni, consulta [Account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas.htm). **Servizio di rete**: i seguenti servizi sono eseguiti sempre come servizi di rete: - Servizio di coordinamento di Tableau Server - Servizio file client di Tableau Server - Controller di amministrazione Tableau Server **Servizio locale**: il servizio di gestione licenze viene eseguito con l’account Servizio locale. **Sistema**: il servizio dell’agente di amministrazione di Tableau Server viene eseguito con l’account di sistema. Il servizio dell’agente di amministrazione è responsabile dell’installazione, della configurazione e del monitoraggio del servizio. ## Autorizzazioni Windows assegna le autorizzazioni predefinite alla radice di ogni disco rigido. Tali autorizzazioni sono impostate per essere ereditate da sottocartelle e file. La funzionalità di Tableau Server si basa su questi modelli di autorizzazione per le installazioni predefinite: - Gruppo di amministratori locali: a questo gruppo è consentito l’accesso completo a tutte le directory del computer. L’account di sistema appartiene implicitamente al gruppo di amministratori locali. Come sottolineato nella sezione precedente, l’account utilizzato per installare ed eseguire TSM deve avere accesso completo al computer come concesso dall’appartenenza al gruppo Administrators locale. Tuttavia, dopo aver installato Tableau Server, puoi specificare un gruppo di Windows per l’amministrazione di TSM. Vedi [Configurare un gruppo di amministrazione di TSM personalizzato](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_tsm_admin_group.htm). - Il gruppo di utenti locali dispone delle autorizzazioni di lettura ed esecuzione. L’account specificato come account di servizio Esegui come deve essere membro del gruppo di utenti locali. Servizio di rete e Servizio locale appartengono implicitamente al gruppo di utenti locali. Per maggiori informazioni su come la struttura delle cartelle è implementata in un’installazione personalizzata, consulta [Prima dell’installazione...](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm#Non-defa). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Account servizio Esegui come L’account servizio _Esegui come_ è un account Windows utilizzato da Tableau Server (\\"runs as\\") quando accede alle risorse.account that Tableau Server uses ("runs as") when it accesses resources. Ad esempio, Tableau Server legge e scrive file sul computer in cui è installato. Dal punto di vista di Windows, Tableau Server lo fa come account Servizio Esegui come. In alcuni casi, è possibile utilizzare l’account servizio Esegui come per accedere ai dati da origini esterne, ad esempio database o file in una directory di rete condivisa. Quando pianifichi la tua distribuzione di Tableau Server, è necessario determinare se l’account predefinito di servizio Esegui come, configurato per l’esecuzione nel contesto dell’account Servizio di rete locale (NT Authority\\Servizio di rete), sarà sufficiente per le tue esigenze. In caso contrario, sarà necessario aggiornare l’account di servizio Esegui come per utilizzarlo con un account di dominio che dispone di accesso alle risorse del dominio di Active Directory. **Nota:** a partire da Tableau Server versione 2023.3.x, se l’account di servizio Esegui come è configurato per l’utilizzo di un account di dominio, gli amministratori devono configurare anche un elenco consentiti del server per l’accesso ai file utilizzando il comando `tsm configuration set`. L’elenco consentiti limita l’accesso all’origine dati basata su file ai percorsi di directory locali o condivisi specificati. Per ulteriori informazioni e dettagli sulle fasi per configurare un elenco consentiti del server, consulta [Checklist per il miglioramento della sicurezza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_harden.htm#11-configure-a-server-allowlist-for-filebased-data-sources). In ogni caso, è importante comprendere le implicazioni di sicurezza dell’account utilizzato da Tableau Server per l’account servizio Esegui come. In particolare, se Tableau Server deve accedere ad altri server, condivisioni di file o database che utilizzano l’autenticazione di Windows, allora l’account che è configurato per l’account servizio Esegui come verrà utilizzato per l’accesso a quelle risorse. L’account configurato per il servizio Esegui come deve disporre inoltre di autorizzazioni elevate per il Tableau Server locale. Una best practice generale in materia di sicurezza consiste nel limitare l’ambito di tutti gli account utente alle autorizzazioni minime richieste. Ti consigliamo la medesima procedura per la pianificazione dell’account servizio Esegui come. Per maggiori informazioni, consulta [Accesso ai dati con l’account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_access.htm). L’account utilizzato per l’account servizio Esegui come non deve essere un membro dell’account Amministratori locali o Amministratori di dominio. È invece consigliabile utilizzare un account utente di dominio che non è un amministratore per l’account servizio Esegui come. L’utilizzo di un account di dominio che non è un membro di questi gruppi di amministratori è una procedura consigliata di sicurezza e può contribuire a evitare l’accesso a determinate origini dati e cartelle. Per informazioni sulle procedure consigliate durante la creazione di un account servizio Esegui come, consulta [Creazione dell’account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_acct.htm#best). È possibile impostare l’account servizio Esegui come durante l’installazione di Tableau Server oppure aggiornare l’account servizio Esegui come utilizzando l’interfaccia utente Web di TSM. Tableau Services Manager imposta le autorizzazioni per l’account di servizio Esegui come, ma se non sei sicuro se l’account che desideri utilizzare per l’esecuzione dell’account di servizio Esegui come soddisfi i requisiti, oppure se l’hai modificato e stai riscontrando errori di autorizzazione, consulta [Impostazioni richieste dell’account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_confirm.htm). ![Finestra di configurazione dell’account servizio Esegui come di Tableau Server Manager con l’opzione Account utente selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-runas.PNG) ## Account predefinito servizio Esegui come: Servizio di rete L’account Servizio di rete è un account locale predefinito con autorizzazioni limitate che esiste in tutti i computer Windows. Sebbene abbia l’accesso amministrativo limitato al computer locale in cui viene eseguito, dispone di un maggior numero di accessi alle risorse rispetto ai membri del gruppo Utenti predefinito di Active Directory. Ad esempio, il gruppo Servizio di rete può scrivere nel registro di sistema, nel registro eventi e dispone di diritti speciali per l’accesso ai servizi delle applicazioni. Per impostazione predefinita, l’account servizio Esegui come è impostato su un account locale denominato Servizio di rete. Utilizza l’account Servizio di rete predefinito quando: - Stai utilizzando l’autenticazione locale per Tableau Server. - Tutti gli utenti della tua organizzazione includono i dati estratti nelle cartelle di lavoro che stanno caricando su Tableau Server. - Stai eseguendo Tableau Server in una distribuzione a server singolo. - Le origini dati esterne a cui gli utenti accedono tramite Tableau Server non richiedono la sicurezza integrata di Windows NT o Kerberos. Nella maggior parte degli scenari di accesso ai dati, i database Microsoft SQL Server, MSAS, Teradata e Oracle richiedono la sicurezza integrata di Windows NT. Sebbene l’account Servizio di rete possa essere utilizzato per accedere alle risorse nei computer remoti all’interno dello stesso dominio di Active Directory, non consigliamo di utilizzare l’account predefinito per tali scenari. Invece, configura un account di dominio per l’account di servizio Esegui come se Tableau Server deve connettersi alle origini dati del tuo ambiente. Vedi [Modificare l’account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_acct.htm). ## Account servizio Esegui come: utente di dominio Per tutti gli scenari di Active Directory, è consigliabile aggiornare l’account servizio Esegui come di Tableau Server con un account utente di dominio. Aggiorna l’account servizio Esegui come a un account utente di dominio quando le origini dati a cui accedi tramite Tableau Server richiedono la sicurezza integrata di Windows NT o Kerberos. Se hai implementato una distribuzione distribuita di Tableau Server, allora puoi aggiornare l’account servizio Esegui come con un utente di dominio o un utente di gruppo di lavoro di Windows. In entrambi i casi, è necessario utilizzare lo stesso account utente per tutti i nodi del server. Per maggiori informazioni, consulta [Requisiti distribuiti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_requ.htm). Per configurare l’ambiente per l’utilizzo di un account di dominio, consulta [Modificare l’account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_acct.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Agente di amministrazione di Tableau Server L’agente di amministrazione monitora il Servizio di coordinamento per le modifiche alla configurazione o alla topologia e fornisce nuove configurazioni a ogni servizio (configurazione) o distribuisce nuovi servizi e rimuove quelli vecchi (topologia). L’agente di amministrazione controlla anche lo stato di ciascuno dei servizi e lo segnala al Servizio di coordinamento. Questo processo verrà automaticamente configurato per ogni nodo del cluster durante l’installazione. Non è richiesta o possibile alcuna configurazione esplicita. L’agente di amministrazione può anche essere definito _Agente di amministrazione TSM._
Processo

Administration Agent

StatoLo stato del processo Administration Agent non è visibile nella pagina di stato. Utilizza la CLI di TSM per visualizzare lo stato. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server
RegistrazioneI log generati dal processo Administration Agent si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\tabadminagent. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log
Cosa succede quando un processo dell’agente di amministrazione ha esito negativo? Tutti gli altri processi di Tableau Server in esecuzione sullo stesso nodo verranno visualizzati come "non disponibile" nella pagina di stato TSM. Tableau Server continuerà a funzionare come previsto, ma non ti sarà possibile apportare modifiche alla configurazione/topologia al cluster. I processi dell’agente di amministrazione non riusciti verranno riavviati automaticamente fino a quando il computer stesso non è funzionante. Se l’agente di amministrazione non viene avviato nel nodo, puoi provare ad avviare manualmente il servizio eseguendo il comando seguente: `sc start tabadminagent_0` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiorna i parametri in una Storia basata sui dati di Tableau **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Se hai aggiunto un parametro alla dashboard e stai utilizzando le Storie basate sui dati, noterai che facendo clic sul parametro si aggiorna la visualizzazione, ma non la storia. Ciò accade perché il parametro non aggiorna i dati sottostanti come fa un filtro. Per aggiornare la tua Storia basata sui dati di Tableau con i dati dei parametri, aggiungi un pulsante "aggiorna" alla dashboard che aggiorna la tua storia per allinearla al tuo parametro. 1. Creare un nuovo foglio nella cartella di lavoro. 2. Crea un Campo calcolato nel nuovo foglio con le seguenti informazioni: > > Nome: Aggiorna > > > > Contenuti: "aggiorna" ![Un campo calcolato denominato "Aggiorna" e contenente la parola "aggiorna".](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_parameter_calcfield.png) 1. Fai clic su OK, quindi trascina il nuovo campo calcolato (Aggiorna) sul nuovo foglio. 2. Fai clic con il pulsante destro sul campo e poi fai clic su Mostra intestazione per nascondere l’intestazione. ![Il menu aperto per Aggiorna con "Mostra intestazione" selezionato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_parameter_showheader.png) 1. Scegli una forma per il tuo pulsante. ![Il menu aperto per il Segna con quadrato selezionato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_parameter_shape.png) 1. Torna alla dashboard e trascina il foglio contenente il pulsante di aggiornamento sulla dashboard accanto al parametro. 2. Passa il mouse sopra il pulsante, seleziona Altre opzioni e fai clic su Titolo per nascondere il titolo. 3. Passa il mouse sopra il pulsante e fai clic su Usa come filtro. ![L’oggetto viene selezionato, si fa clic sull’icona del filtro e si seleziona "Usa come filtro".](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_parameter_refreshfilter.png) 1. Regola il tuo parametro e quindi fai clic sul nuovo pulsante di aggiornamento. Il pulsante aggiorna la tua storia per allinearla al parametro. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiornamento dell’istanza RDS Se rilevi che l’istanza RDS attualmente in uso per ospitare il repository di Tableau presenta un collo di bottiglia nelle prestazioni, puoi aggiornare l’istanza RDS a una dimensione più estesa. In questo argomento vengono descritti i passaggi da seguire per aggiornare l’istanza di RDS. 1. [Eseguire il backup dei dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/db_backup.htm). 2. Arresta Tableau Server: `tsm stop` 3. Dopo aver verificato l’arresto del server, accedi alla console di gestione di AWS e apri la console RDS di Amazon all’indirizzo https://console.aws.amazon.com/rds/. 4. Nel riquadro di navigazione, scegli **Database** e quindi l’istanza DB che desideri modificare. 5. Scegli **Modifica**. Viene visualizzata la pagina Modifica istanza DB. 6. Modifica l’istanza RDS impostando la classe di istanza DB su quella desiderata. 7. Scegli **Applica subito** per assicurarti che le modifiche vengano applicate subito. Per informazioni più dettagliate, consulta [Modifica di un’istanza database che esegue il motore di database PostgreSQL](https://docs.aws.amazon.com/it_it/AmazonRDS/latest/UserGuide/USER_ModifyPostgreSQLInstance.html) sul sito AWS. 8. Monitora lo stato dell’istanza RDS nella console di AWS. L’operazione può richiedere alcuni minuti, ma quando lo stato visualizzato è Disponibile, puoi avviare Tableau Server e riprendere le normali operazioni: `tsm start` ## Chi può farlo L’amministratore di Tableau Server che ha accesso all’account Amazon RDS può eseguire tutti i passaggi necessari per l’upgrade dell’istanza di Amazon RDS. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiornamento di RMT: informazioni tecniche di riferimento Questa sezione è una guida tecnica di riferimento per le soglie operative, i percorsi di sistema e le porte di rete controllati durante il processo di aggiornamento. Utilizza queste tabelle per diagnosticare rapidamente gli errori di convalida e allineare l’ambiente alle linee base RMT richieste. **Nota**: per allinearci con i nostri valori aziendali di uguaglianza, abbiamo aggiornato il nome di RMT Master in RMT Server. In alcuni casi, i percorsi di installazione e i comandi di RMT Server possono utilizzare il termine “master” invece di “server”. Potrai quindi continuare a vedere il termine nei comandi e nelle opzioni dell’interfaccia a riga di comando, nelle cartelle di installazione, nei file di configurazione e in altri casi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about-tableau-help.htm). ## Controlli di integrità pre-aggiornamento Il controllo di integrità pre-aggiornamento esamina RMT Server o l’host agente mentre l’installazione esistente è ancora intatta. Controlla ad esempio i servizi in esecuzione, e il database accessibile, e genera un report PASS/FAIL/WARN dettagliato. Esegue oltre 80 controlli individuali su risorse di sistema, account, autorizzazioni sui file, PostgreSQL, RabbitMQ, rete, file di configurazione e servizi RMT. Nella tabella che segue sono elencati i controlli eseguiti prima dell’aggiornamento. Se un elemento restituisce lo stato **FAIL** (codice di uscita 2), l’aggiornamento viene annullato. ### Sistema e hardware
ID controlloNome PiattaformeCondizione di errore (FAIL)/avviso (WARN)
#1Sistema operativoLinux, WindowsWARN: la versione del sistema operativo non è presente nell’elenco consentiti del controllo preliminare. L’elenco supportato è RHEL 8.x/9.x, Ubuntu 20.04/22.04/24.04, CentOS Stream 8/9, Oracle Linux 8.x/9.x, AlmaLinux 8.x/9.x, Rocky Linux 8.x/9.x, Amazon Linux 2023, Windows Server 2019/2022
#2Spazio su discoLinux, WindowsFAIL: RMT Server con < 20 GB liberi o agente con < 5 GB liberi. WARN: RMT Server con < 50 GB liberi o agente con < 10 GB liberi
#2aTipo di discoLinux, WindowsINFO: indica se l’unità è SSD o HDD
#3

RAM

Linux, WindowsWARN: RMT Server con < 8 GB (minimo) o agente con < 4 GB (minimo)
#4Core CPULinux, WindowsWARN: RMT Server con < 8 GB (minimo) o agente con < 4 GB (minimo)
#4aIstruzioni CPULinux, WindowsFAIL (Linux): sse4_2 o popcnt mancante. WARN (Windows): CPU precedente rilevata.
#4bVC++ RedistWindowsFAIL: Visual Studio 2022 C++ Redistributable mancante.
#4cOpenSSL DLLsWindowsINFO: verifica la presenza di libcrypto-3-x64.dll e libssl-3-x64.dll
#5Tempo di attività del sistemaLinux, WindowsINFO: nota se < 10 minuti (riavvio molto recente) o > 90 giorni (patch in sospeso)
#6Systemd in esecuzioneLinuxFAIL: systemd non in esecuzione, PASS: in esecuzione o danneggiato
#7Modalità FIPSLinux, WindowsFAIL (Windows): abilitata nel Registro di sistema, PASS: modalità FIPS disabilitata. WARN (Linux): mancata corrispondenza con config.json. PASS: corrispondenza tra sistema operativo e configurazione
#7aVersione di PowerShellWindowsINFO: versione di PowerShell
#7bImpostazioni locali del sistemaWindowsINFO: informazioni delle impostazioni locali del sistema
#7cIntegrità WMIWindowsWARN: il repository WMI è incoerente
### Account e autorizzazioni
ID controlloNomePiattaformaCondizione di errore (FAIL)/avviso (WARN)
#8Account di servizioLinux, WindowsFAIL: account del servizio RMT o del servizio Windows non trovato
#9Appartenenza a gruppiLinuxFAIL: gruppi di servizi obbligatori (ad esempio, rmtmasterapp, rmtmasterconfig e così via) mancanti
#10Systemd utenteLinuxFAIL: il daemon/linger systemd utente non è attivo
#44pamtester installatoLinuxWARN se non installato. Per risolvere il problema, installa yum install pamtester o apt install libpam-runtime
#### Proprietà e autorizzazioni sulle directory per Linux
ID controlloDirectoryExpected Owner:GroupModalità prevista
#11Directory di configurazionetabrmt-master:rmtmasterconfig2775
#12Directory logtabrmt-master:rmtmasterlogs2775
#13Directory dati (+ sottodirectory PG/RMQ)Appropriato per il componente2775
#14Directory prerequisitiroot o utente componente755
#14aFile rabbitmq-defaultsGroup-writable obbligatoriog+w
#15Directory certificato SSLtabrmt-master:rmtopenssl2775
#15aHome directoryUtente componente770
#15b/etc/profile.d/tabrmt-*.shrootPredefinito
#15csetgid bit directory di configurazione--2xxx obbligatorio
#16environment.bashUtente componentegroup-writable
Gravità: **FAIL** per la proprietà solo per l’insieme data-dir (#13 e #15). Tutti gli altri controlli di Linux sulle directory (#11, #12, #14, #14a, #15a–c, #16) generano **WARN** in caso di mancata corrispondenza di proprietà o modalità perché la fase post-installazione del programma di installazione riapplica la proprietà durante l’aggiornamento. **WARN** se la modalità di autorizzazione non è corretta, ma la proprietà è corretta. #### Proprietà e autorizzazioni per le directory in Windows
ControlloNomeGravità
#11ACL directory di configurazioneFAIL se l’utente del servizio non dispone dell’autorizzazione FullControl (Controllo completo)
#12ACL directory logFAIL se l’utente del servizio non dispone di dell’autorizzazione Modify (Modifica)
#13Directory dati ACL (RMT Server)FAIL se l’utente del servizio non dispone dell’autorizzazione FullControl (Controllo completo) per le directory dati PG/RMQ
#14ACL directory prerequisiti (RMT Server)WARN se manca ReadAndExecute (avviso: ogni aggiornamento reinstalla i file MSI prerequisiti e le relative azioni post-installazione riapplicano gli ACL)
#15ACL directory certificati SSL (RMT Server)FAIL se l’utente del servizio non dispone dell’autorizzazione FullControl (Controllo completo)
#16aIdentità utente del servizioPASS (INFO. Mostra l’utente con cui viene eseguito il servizio)
#16bPrivilegio SeServiceLogonRightINFO se trovato; WARN se non viene trovato o secedit non riesce
#16cACL utente servizio per le directory RMTFAIL se l’utente del servizio non dispone dei diritti richiesti
### Database (PostgreSQL) Tutti i controlli PostgreSQL vengono eseguiti solo su RMT Server.
ID controlloNomeRichiede l’opzione --db-passwordCondizione di errore (FAIL)/avviso (WARN)
#17Servizio PGNoFAIL Servizio locale arrestato E disabilitato
#18Porta 5555 in ascoltoNoWARN (suggerimento gruppo di sicurezza/VPC / RDS) non in ascolto
#19DB ConnectionSìWARN Impossibile connettersi al database interno (problema con SSL, password o rete)
### Messaggistica (RabbitMQ) I controlli di messaggistica (RabbitMQ) vengono eseguiti solo su RMT Server.
ID controlloNomeCondizione di errore (FAIL)/avviso (WARN)
#22Servizio RMQFAIL Servizio locale arrestato E disabilitato
#24Backlog codaWARN in caso di coda con più di 10.000 messaggi
#25Utenti RabbitMQWARN se l’utente predefinito guest esiste ancora
#26Connessioni attiveSolo INFO. Indica il conteggio delle connessioni attive
#27Cookie Erlang accessibileWARN se manca il file cookie, se le autorizzazioni sono errate (la modalità deve essere 400 o 600)
#27aERLANG_HOME impostatoWARN (solo Windows) se ‘ERLANG_HOME’ non è impostato o il percorso non esiste.
#27bValidità SSLFAIL se i certificati sono scaduti
#27cAllarme discoFAIL se < 10 GB liberi nella partizione RMQ (l’aggiornamento si bloccherà)
#45Directory dei certificati popolataWARN se la directory dei certificati esiste ma è vuota o mancano i file di certificato previsti (certificato server, chiave, certificato dell’autorità di certificazione)
### Rete e configurazione
ID controlloNomeCondizione di errore (FAIL)/avviso (WARN)
#28a/bComunicazioni agente-masterWARN L’agente non riesce a raggiungere il master attraverso la porta 5671, 5672, 80 o 443
#33-35JSON/Bash ConfigFAIL config.json, setup.json o environment.bash mancante o non valido
#36aVersione notoriamente non validaFAIL La versione corrente è 2025.3.0 (la regressione blocca l’aggiornamento)
### Servizi e backup
ID controlloNomeCondizione di errore (FAIL)/avviso (WARN)
#38Tutti i servizi RMT in esecuzioneWARN per ogni servizio arrestato
#38aProcessi strandedFAIL Processi tabrmt-* persistenti trovati dopo l’arresto dei servizi
#39Processore in background in esecuzioneWARN se il processo host non è in esecuzione
#40Promemoria per il backup pre-aggiornamentoWARN per ricordare di eseguire il backup della configurazione pre-aggiornamento
#41TopologiaSolo INFO. Indica il tipo di nodo master/agente e (con il database) il conteggio degli agenti attivi
#42Inventario delle versioni del componenteSolo INFO. Indica le versioni di RMT, PostgreSQL, RabbitMQ e OpenSSL
#43Riepilogo delle specifiche del computerSolo INFO. Indica il sistema operativo, i core della CPU, la RAM, lo spazio libero su disco
## Controlli di integrità post-aggiornamento Questi controlli vengono eseguiti dopo l’aggiornamento. Non causano blocchi e gli errori non interrompono l’aggiornamento, ma indicano problemi post-installazione.
ID controlloNomeComponenteCondizione di errore (FAIL)/avviso (WARN)
#1a-dServizi e processiRMT Server, AgentFAIL I servizi principale, PG o RMQ non sono in esecuzione
#2Processo supervisore hostRMT Server, AgentWARN Processo supervisore host mancante (senza ripristino automatico)
#3a-bIntegrità del file di configurazioneRMT Server, AgentFAIL in caso di JSON mancante o non valido
#4a-bAutorizzazioni fileRMT Server, AgentFAIL Directory di configurazione o log non leggibili/scrivibili dall’account di servizio
#5a-dPorta in ascoltoRMT ServerFAIL Porta Web (443), AMQP (5672) o DB (5555) non in ascolto
#6Connettività PostgreSQLRMT ServerFAIL se PostgreSQL non accetta connessioni
#7Stato RabbitMQRMT ServerSKIP se esterno. FAIL dopo che tutti i tentativi sono stati esauriti.
#8aUtilizzatori codaRMT ServerWARN Backlog esistente ma nessun utilizzatore attivo (worker master disconnessi)
#9Allarmi RMQRMT ServerFAIL Rilevati allarmi attivi di risorse memoria o disco
#10Certificato SSL RabbitMQRMT ServerFAIL se il certificato è scaduto. WARN se il certificato scade entro 30 giorni
#11Corrispondenza FIPSRMT Server, AgentFAIL Lo stato FIPS del sistema operativo non corrisponde alla configurazione isFIPSEnabled
#12Risposta HTTP del server WebRMT ServerInvia HTTP GET a ‘https://localhost:<port>/authentication/login’. PASS per 200 o 302. FAIL in caso di connessione rifiutata o timeout. WARN in caso di altri errori.
#13Validità del certificato HTTPSRMT ServerFAIL se il certificato TLS del server Web è scaduto
#14a-dSpazio su discoRMT Server, AgentFAIL: < 1 GB libero. WARN: < 5 GB liberi
#15Errori log recentiRMT Server, AgentFAIL se sono presenti errori FATAL nei log. WARN: in caso di errori CRITICAL
#16Stato RMTRMT Server, AgentFAIL Lo stato di rmtadmin restituisce i modelli di errore
#17Cronologia log AgentAgenteControlla i file di tracciamento dei log (.history, .json) nella directory dei dati dell’agente. WARN se i file sono illeggibili o danneggiati
#18a-fVersione inventarioRMT Server, AgentINFO sulla versione di RMT, la versione di PostgreSQL, RabbitMQ, Erlang/OTP, su .NET Runtime (Windows), sul sistema operativo (Linux), sulla versione del sistema operativo (Windows), sul Kernel (Linux)
## Codici di uscita del controllo dell’integrità Utilizza i codici di uscita seguenti per interpretare i risultati degli script di controllo dello stato di integrità pre-aggiornamento e post-aggiornamento. ### Script pre-aggiornamento
Codice di uscitaStatoComportamento dell’aggiornamento
0READY TO UPGRADEL’aggiornamento procede
1UPGRADE WITH CAUTIONL’aggiornamento procede; Esaminare gli avvisi
2Non eseguire l’aggiornamentoAggiornamento annullato
3Errore scriptControllare l’ambiente di esecuzione
### Script post-aggiornamento
Codice di uscitaStato
0ALL PASSED
1WARNINGS PRESENT
2CRITICAL FAILURES
## Modifiche di gravità con InstallerContext Se eseguiti con `-InstallerContext` durante gli aggiornamenti MSI Windows automatici, i controlli che seguono si comportano in modo diverso dall’impostazione predefinita manuale. Il comportamento predefinito (senza InstallerContext) è \*già\* WARN per gli stati “arrestato ma non disabilitato” o ”porta non in ascolto”. FAIL è riservato ad “arrestato E disabilitato”. Con -`InstallerContext`, anche il tipo di problema ‘disabilitato’ viene segnalato come WARN in modo che un aggiornamento in corso guidato dal programma di installazione non venga mai bloccato da uno stato temporaneo che il programma di installazione sta per correggere.
ControlloNomePredefinitoInstallerContext
#17Servizio PGWARN se arrestato, FAIL se arrestato e disabilitato, INFO se tutto è stato arrestatoWARN
#18Porta PGWARN se non in ascolto, INFO se tutti i servizi sono stati arrestatiWARN
#22Servizio RabbitMQWARN se arrestato, FAIL se arrestato e disabilitato, INFO se tutto è stato arrestatoWARN
#23Port 5672 (AMQP)WARN se non in ascolto, INFO se tutti i servizi sono stati arrestatiWARN
#38aProcessi RMT stranded(consulta la descrizione del controllo)SKIP (il programma di installazione gestisce il ciclo di vita del processo)
### Soglie pre-aggiornamento
SogliaRMT ServerAgenteUnità
FAIL per lo spazio su disco205Indipendente da GB
WARN per lo spazio su disco5010Indipendente da GB
FAIL directory temporanea55Indipendente da GB
WARN directory temporanea1010Indipendente da GB
FAIL RAM84GB
WARN RAM168GB
FAIL CPU42core
WARN CPU84core
FAIL dimensione database500-GB
WARN dimensione database200-GB
FAIL schema Hangfire10-GB
WARN schema Hangfire1-GB
FAIL directory WAL (Windows)10-GB
FAIL directory WAL (Windows)2-GB
FAIL directory WAL (Linux)10-GB
WARN directory Mnesia5-GB
FAIL allarme disco RabbitMQ10-Indipendente da GB
WARN backlog coda10.000-messaggi
WARN scadenza certificato3030giorni
WARN conservazione prima della pulizia180-giorni
WARN rapporto tuple morte20-per cento
Heartbeat agente non aggiornato15-minuti
WARN età del driver di rete3-anni
WARN Dimensione della directory log55GB
WARN Dimensione della directory log (grave)2020GB
### Soglie post-aggiornamento
SogliaValoreUnità
FAIL per lo spazio su disco1Indipendente da GB
WARN per lo spazio su disco5Indipendente da GB
WARN scadenza certificato30giorni
WARN backlog coda10.000messaggi
Finestra scansione log60minuti
Tentativi di avvio di RabbitMQ6 tentativi x 5 secondi30 secondi in totale
## Versioni minime dei componenti supportate
ComponenteVersione minima
RabbitMQ>= 3.10.10
Versione agente>= 2023.1.0
### Automazione e integrazione CI/CD **Per Linux:** \`\`\`base \# Linux sudo bash rmt-pre-upgrade-check.sh --component master --db-password "$DB\_PASSWORD" EXIT\_CODE=$? if \[ $EXIT\_CODE -eq 2 \]; then echo "BLOCKED: Fix critical issues before upgrading" exit 1 fi \`\`\` **Per Windows:** \`\`\`powershell \# Windows .\\rmt-pre-upgrade-check.ps1 -Component master if ($LASTEXITCODE -eq 2) { Write-Error "BLOCKED: Fix critical issues before upgrading" exit 1 } \`\`\` ## Riferimento per le directory di installazione Per richiamare manualmente le utilità di diagnostica sottostanti o verificare la struttura di installazione, fai riferimento ai percorsi di directory specifici della piattaforma: ### Struttura delle directory Linux \`\`\` `/opt/tableau/tabrmt/ # Install root` +`-- master/ # Master application binaries` `+-- agent/ # Agent application binaries` `+-- prerequisites/ # Bundled dependencies` `/var/opt/tableau/tabrmt/ # Data root` `+-- master/config/ # config.json, setup.json` `+-- master/logs/ # Application logs` `+-- data/postgresql15/ # PostgreSQL data files` `+-- data/rabbitmq313/ # RabbitMQ data/mnesia` `+-- data/ssl/ # TLS certificates` `/etc/opt/tableau/tabrmt/` `+-- master/environment.bash # Master environment variables` `+-- agent/environment.bash # Agent environment variables` \`\`\` ### Struttura delle directory Windows \`\`\` `C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\ # Install root` `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\ # Data root` \`\`\` ### Porte di rete richieste
PortaServizioDirezione
80Interfaccia utente Web RMT (HTTP)In entrata
443Interfaccia utente Web RMT (HTTPS)In entrata
5672AMQP RabbitMQIn ingresso in RMT Server
5671AMQP over TLS RabbitMQIn ingresso in RMT Server
15672Interfaccia utente di gestione RabbitMQLocale
25672Internodo RabbitMQLocale
5555PostgreSQL internoLocale
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiornamento di Tableau Quando si aggiorna un’installazione di Tableau Server monitorata da Tableau Resource Monitoring Tool, devono essere seguiti alcuni passaggi aggiuntivi. ## Assicurarsi che Resource Monitoring Tool supporti la nuova versione di Tableau Prima di aggiornare Tableau, è necessario assicurarsi che la versione installata di Resource Monitoring Tool supporti la versione di Tableau di cui si sta eseguendo l’aggiornamento. Il modo più veloce per eseguire questa verifica consiste nell’accedere all’interfaccia Web di Resource Monitoring Tool e passare alle schermata _Admin_ | _Environments_. Modifica l’ambiente che stai aggiornando e controlla il menu a discesa _Tableau Version_ per la versione dell’aggiornamento. ## Arrestare gli agenti Gli agenti Resource Monitoring Tool dovrebbero essere arrestati mentre si esegue l’aggiornamento di Tableau Server. Esegui la procedura seguente su ogni computer del cluster di Tableau Server: 1. Fai clic su _Start_, fai clic sulla casella di ricerca, digita `services.msc`, quindi premi INVIO. 2. Trova il servizio Agente Tableau Resource Monitoring Tool e fai clic con il tasto destro del mouse su di esso. 3. Fai clic su _Interrompi_ nel menu contestuale. ## Eseguire l’upgrade di Tableau Segui la normale procedura di aggiornamento di Tableau Server. Questo processo è descritto nella [documentazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/upgrade.htm). ## Aggiornare la versione di Tableau in Resource Monitoring Tool 1. Accedi all’interfaccia Web di Resource Monitoring Tool. 2. Vai ad _Admin_ | _Environments_ 3. Modifica l’ambiente aggiornato. 4. Modifica la _Tableau Version_ in modo che corrisponda ## Riavviare gli agenti Dopo che l’aggiornamento è stato completato, sei pronto a riavviare gli agenti di Resource Monitoring Tool. Esegui la procedura seguente su ogni computer del cluster di Tableau Server: 1. Fai clic su _Start_, fai clic sulla casella di ricerca, digita `services.msc`, quindi premi INVIO. 2. Trova il servizio Agente Tableau Resource Monitoring Tool e fai clic con il tasto destro del mouse su di esso. 3. Fai clic su _Start_ nel menu contestuale. ## Chi può farlo Per eseguire l’upgrade di Resource Monitoring Tool, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: - Autorizzazioni di amministratore sul computer in cui desideri installare Resource Monitoring Tool. - Ruolo del sito Amministratore di Tableau Server. - Account di amministratore per Resource Monitoring Tool. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiornare i dati in base a una pianificazione Puoi pianificare le attività di aggiornamento per le origini dati di estrazione pubblicate e le cartelle di lavoro pubblicate che si connettono alle estrazioni. Gli amministratori di Tableau Server possono creare nuove pianificazioni nella pagina Pianificazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Creare o modificare una pianificazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/schedule_manage_create.htm). Per informazioni su come aggiornare gli output del flusso, consulta [](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm)[Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). Per evitare aggiornamenti pianificati non necessari, consigliamo di concedere agli utenti l'autorizzazione per aggiornare un'estrazione su richiesta. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare le estrazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions_capabilities.htm) per cartelle di lavoro o origini dati. 1. Dopo aver effettuato l’accesso a Tableau Server, seleziona Esplora nel riquadro di navigazione a sinistra. Successivamente, a seconda del tipo di contenuto che desideri aggiornare, seleziona Tutte le cartelle di lavoro o Tutte le origini dati nel menu a discesa. 2. Seleziona la casella di controllo relativa alla cartella di lavoro o all’origine dati che desideri aggiornare, quindi Azioni > Aggiorna estrazioni. 3. Nella finestra di dialogo Crea estrazione seleziona la scheda Consigliato e completa le seguenti fasi: 1. Seleziona la pianificazione desiderata. 2. Se disponibile, specifica se desideri un aggiornamento completo o incrementale. Per impostazione predefinita, viene eseguito un aggiornamento completo. L’aggiornamento incrementale è disponibile solo se è stato configurato in Tableau Desktop o in Web authoring in Tableau Server prima di pubblicare l’estrazione. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare le estrazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_refresh.htm) nella Guida di Tableau. 3. Fai clic sul pulsante Pianifica aggiornamento. ![Finestra di dialogo per pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/schedule_add1.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiornare il certificato SAML Dopo aver configurato l’autenticazione SAML, potrebbe essere necessario aggiornare periodicamente il certificato. In alcuni casi, potrebbe essere necessario modificare il certificato a causa di cambiamenti operativi nell’ambiente IT. In entrambi i casi, devi utilizzare TSM o la pagina Autenticazione sito per aggiornare il certificato SAML già configurato. Di seguito sono riportati i passaggi per aggiornare il certificato e i file chiave per le implementazioni SAML a livello di server e specifiche per il sito. ## Aggiornare il certificato per SAML a livello di server Per modificare o aggiornare il certificato (e il file chiave corrispondente, se necessario) per SAML a livello di server, procedi come segue: 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Arresta Tableau Server. Puoi eseguire questa operazione dall’interfaccia utente Web di TSM facendo clic su Tableau Server è in esecuzione e selezionando Arresta Tableau Server o utilizzando il comando `[tsm stop](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_stop_tsm.htm)` dalla riga di comando. 3. Nella scheda Configurazione seleziona Identità e accesso utente e quindi seleziona la scheda Metodo di autenticazione. ![Impostazioni di autenticazione utente di Tableau Services Manager](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-user-auth.png "Immagine") 4. Per Metodo di autenticazione, seleziona SAML. 5. Completa i passaggi da 1 a 4 nell’interfaccia grafica per aggiornare il file del certificato SAML e scambiare i metadati tra Tableau Server e l’IdP. ![Casella di configurazione di SAML.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/saml_config.png) 6. Dopo aver immesso le informazioni di configurazione, fai clic su Salva modifiche in sospeso. 7. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) 8. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. Dopo aver modificato il certificato, devi eseguire `tsm pending-changes apply` per riavviare i servizi di Tableau Server. È inoltre consigliabile riavviare qualsiasi altro servizio sul computer che utilizza il certificato SAML. Se si modifica un certificato radice nel sistema operativo, è necessario riavviare il computer. ## Aggiornare il certificato per SAML specifico del sito Il certificato utilizzato per i metadati del sito Tableau viene fornito da Tableau e non configurabile. Per aggiornare il certificato per SAML specifico del sito, devi caricare un nuovo certificato nell’IdP e ripetere lo scambio dei metadati con Tableau Server. 1. Accedi al sito come amministratore del sito o del server e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. In Tipi di autenticazione seleziona Modifica connessione per espandere. 3. Apri una nuova scheda o finestra e accedi al tuo account IdP. 4. Utilizza le istruzioni fornite dalla documentazione dell’IdP per caricare un nuovo certificato SAML. 5. Scarica il nuovo file di metadati XML da fornire a Tableau Server. 6. Torna alla pagina Autenticazione in Tableau Server e nella fase 4 dell’interfaccia utente importa il file di metadati scaricato dall’IdP. 7. Fai clic sul pulsante Applica. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiornare il Gateway indipendente di Tableau Server Questo argomento illustra il processo di aggiornamento di Gateway indipendente Tableau Server. Il processo descritto in questo argomento è lo stesso per tutti gli aggiornamenti di versione. Ciò significa che puoi utilizzare questo processo per gli upgrade della versione principale (ad esempio dalla 2022.1 alla 2023.1) e della versione di manutenzione (dalla 2022.1.1 alla 2023.1.1). Devi usare un programma di installazione per Gateway indipendente Tableau Server con una versione principale che corrisponda alla versione di Tableau Server. Raccomandiamo di verificare che anche le versioni di manutenzione (2022.1.1 o 2022.1.2 ad esempio) corrispondano, anche se questo non è un requisito. Se le "risorse statiche" cambiano tra le versioni e le versioni non corrispondono, potreste notare un impatto imprevisto sull’immagine. Ad esempio, le mappe potrebbero non essere aggiornate se il gateway indipendente è una versione precedente a quella di Tableau Server.- ## Panoramica Il processo di aggiornamento per il Gateway indipendente è in realtà un processo di disinstallazione e reinstallazione del software. Tuttavia, è possibile ridurre al minimo la configurazione e i tempi di inattività complessivi seguendo il processo descritto in questo argomento. Il processo descritto in questo argomento presuppone che tu disponga di una distribuzione funzionale di Tableau Server e il Gateway indipendente di Tableau Server in esecuzione. Se stai aggiornando la distribuzione di Tableau Server back-end come parte dell’aggiornamento, ti consigliamo di aggiornare prima i server Gateway indipendenti, convalidare la connettività di base con un client Tableau, quindi procedere con l’aggiornamento di Tableau Server. I passaggi dettagliati in questo argomento sono riassunti qui: 1. Copia alcuni file esistenti da utilizzare durante l’aggiornamento. 2. Disinstalla la versione installata del Gateway indipendente con il programma di disinstallazione di Windows. 3. Installa la nuova versione di Gateway indipendente. 4. Facoltativo: sovrascrivi il file tsighk-auth con la copia originale. 5. Aggiorna le impostazioni TLS. 6. Facoltativo: aggiorna Tableau Server di back-end 7. Riavvia il servizio Gateway indipendente. ## Fase 1. Copiare i file di riferimento Potrebbe essere necessario fare riferimento alle impostazioni di configurazione memorizzate nei seguenti file. Copia questi file in una posizione sicura e accessibile (i percorsi dei file sono la posizione predefinita): - ProgramData\\Tableau\\tableau\_tsig\\config\\tsighk-auth.conf - ProgramData\\Tableau\\tableau\_tsig\\config\\httpd.conf.stub - ProgramData\\Tableau\\tableau\_tsig\\config\\environment.bash ## Fase 2. Disinstallare il Gateway indipendente Per rimuovere il Gateway indipendente dai server, utilizza il programma di disinstallazione di Windows 1. Apri il Pannello di controllo e vai ad App installate. 2. Seleziona Gateway indipendente Tableau Server e fai clic su Disinstalla. 3. Riavvia il computer. 4. Elimina la cartella config.old che si trova in `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\independentgateway\config.old` ## Fase 3. Installare il Gateway indipendente Scarica la versione di Gateway indipendente a cui desideri eseguire l’aggiornamento, quindi segui la stessa procedura di installazione descritta nell’argomento [Installare Tableau Server con Gateway indipendente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_new_install.htm). Come per l’installazione originale, sarà necessario specificare le impostazioni di inizializzazione come parte della configurazione. Per utilizzare gli stessi valori, fare riferimento al file `enviornment.bash` che hai copiato nel passaggio 1. Non sovrascrivere il nuovo file bash con l’originale. ## Fase 4. (facoltativo) Sovrascrivere il file tsighk-auth con la copia originale Il file `tsighk-auth` è un file di configurazione che memorizza una stringa univoca chiamata authsecret. La stringa authsecret viene utilizzata per verificare che Tableau Server di back-end stia comunicando con un’istanza attendibile di Gateway indipendente. Quando hai configurato l’istanza originale di Gateway indipendente, hai dovuto aggiornare un file di configurazione su Tableau Server di back-end con authsecret. Se la tua politica di sicurezza lo consente, puoi continuare a utilizzare la stringa authsecret originale sul Gateway indipendente. In questo modo si evita il processo di aggiornamento e riavvio di Tableau Server di back-end con un nuovo authsecret. Per mantenere l’authsecret originale, sovrascrivi il file `tsighk-auth.conf` (situato nella posizione `ProgramData\Tableau\tableau_tsig\config\tsighk-auth.conf`) con la copia salvata al passaggio 1. Se la tua politica di sicurezza richiede l’aggiornamento di authsecret, prendi nota del nuovo authsecret che è stato generato dal processo di installazione. Aggiornerai Tableau Server di back-end con il nuovo authsecret in seguito nel processo. ## Fase 5. Aggiornare le impostazioni TLS Housekeeping Se non hai configurato TLS per la comunicazione Housekeeping (HK) tra le istanze del Gateway indipendente e la distribuzione back-end di Tableau Server, puoi saltare questo passaggio. Se hai configurato HK TLS, devi copiare manualmente la configurazione dal file originale `httpd.conf.stub` nel file che si trova nella posizione `ProgramData\Tableau\tableau_tsig\config\httpd.conf.stub` ). Non sovrascrivere il nuovo file con il file originale, poiché il file più recente potrebbe includere altre impostazioni. 1. Aggiorna le impostazioni di configurazione TLS rilevanti nel blocco seguente: SSLEngine on #TLS# SSLHonorCipherOrder on #TLS# SSLCompression off SSLCertificateFile /etc/ssl/certs/tsig-ssl.crt SSLCertificateKeyFile /etc/ssl/private/tsig-ssl.key SSLCACertificateFile /etc/ssl/certs/rootTS-CACert.pem #TLS# SSLCARevocationFile /path/to/file Per ulteriori informazioni su queste impostazioni, consulta [Configurare TLS su Gateway indipendente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_configure_tls.htm) . 2. Al termine dell’aggiornamento di `httpd.conf.stub`, salvalo. 3. Copia `httpd.conf.stub` e quindi salva per sovrascrivere `httpd.conf` nella stessa directory. ## Fase 6. (facoltativo) Aggiornare la distribuzione back-end di Tableau Server Se hai copiato il file authsecret originale (`tsighk-auth.conf` ) sulla nella nuova istanza di Gateway indipendente come descritto nel passaggio 4, puoi saltare questo passaggio. Se stai aggiornando authsecret nella distribuzione back-end di Tableau Server, devi aggiornare il file `tsig.json` sul nodo iniziale con il nuovo authsecret. Consulta [Installare Tableau Server con Gateway indipendente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_new_install.htm). Al termine, esegui i seguenti comandi TSM: tsm stop tsm topology external-services gateway update -c tsig.json tsm start ## Fase 7. Riavviare il servizio tsig-httpd Al termine della configurazione, riavvia il servizio `tsig-httpd`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiornare la data di scadenza e gli attributi del codice prodotto Quando si utilizzano il servizio ATR del server e una licenza in abbonamento aggiornabile (USL), non è necessario aggiornare i codici prodotto al momento dell’acquisto di un nuovo periodo di abbonamento, né aggiungere ruoli e/o funzioni alla distribuzione. Questo perché i codici prodotto USL possono essere aggiornati per riflettere le modifiche alla capacità della propria licenza di Tableau Server, alle funzionai e alla durata dell’abbonamento nel tempo. Il servizio ATR del server aggiorna automaticamente i codici prodotto per te come processo in background. **Nota:** se di recente hai avuto l’abilitazione per la USL insieme al rinnovo dell’abbonamento, non puoi aggiornare la tua licenza come descritto qui. Invece, fai riferimento al Portale clienti di Tableau per il nuovo codice prodotto compatibile con la USL, che deve essere attivato all’interno della tua distribuzione; consulta [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm). I codici prodotto originali non sono stati rinnovati e non devono più essere utilizzati nella distribuzione. Se non utilizzi il servizio ATR del server, puoi aggiornare i codici prodotto manualmente. Se aggiorni un codice prodotto a termine (su abbonamento) prima della data di scadenza, il codice prodotto non cambierà ma la data di scadenza verrà modificata. Ciò può creare una mancata corrispondenza tra i codici prodotto elencati nel Portale clienti Tableau e quelli riportati nell’elenco dei codici prodotto di Tableau Server TSM. Il codice prodotto cambierà alla data di scadenza o poco dopo. Se un codice prodotto di un abbonamento (periodo) non è stato aggiornato ed è scaduto, Tableau smetterà di funzionare e sarà necessario attivare un nuovo codice prodotto nel Portale clienti di Tableau per rinnovare la licenza dell’installazione di Tableau Server, indipendentemente dal fatto che utilizzi il servizio ATR del server o i metodi di attivazione manuale. D’altra parte, se il codice prodotto è perpetuo (legacy) e la manutenzione è scaduta, Tableau continuerà a funzionare ma non avrai accesso agli upgrade finché la manutenzione non verrà rinnovata. Dopo aver rinnovato la manutenzione, se non utilizzi il servizio ATR del server, devi aggiornare il codice prodotto esistente per aggiornare la data di scadenza della manutenzione. Il codice prodotto non cambierà mai. Per maggiori informazioni sui diversi tipi di codici prodotto e le licenze associate, consulta [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList). **Nota**: questo argomento descrive come aggiornare la data di scadenza per Tableau Server, Advanced Management e Data Management. Per informazioni sull’aggiornamento della data di manutenzione su Tableau Desktop, consulta [Aggiornare il codice prodotto](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_automate.htm#refresh-the-product-key-tableau-desktop-only) nella Guida alla distribuzione di Tableau Desktop e Tableau Prep. ## Prima di iniziare Verifica la data di scadenza delle licenze. Puoi visualizzare la data di scadenza seguendo la procedura per l’interfaccia Web di TSM riportata di seguito oppure eseguendo [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList) nell’interfaccia della riga di comando. - Confronta la data con la data visualizzata nel [portale clienti di Tableau](http://customer.tableausoftware.com/). - Se nel portale non viene visualizzata la data prevista, contatta [Customer Success](https://www.tableau.com/it-it/support/customer-success). - Per rinnovare la licenza, visita la pagina Web per il [rinnovo di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/renew). Se la data di TSM non corrisponde alla data visualizzata nel Portale dei clienti di Tableau e la successiva operazione di aggiornamento non riesce, contatta l’[assistenza di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support). **Nota:** per aggiornare il codice prodotto in un ambiente offline, visita il Portale clienti di Tableau per ottenere l’ID di attivazione offline e poi attivalo. Per maggiori informazioni sull’attivazione offline, consulta [Attivare Tableau Server offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_off.htm). Attiva tutti i codici prodotto prima di avviare Tableau Server. In caso contrario, alcuni utenti potrebbero diventare senza licenza. 1. Se il computer in cui è in esecuzione Tableau Server è stato configurato per connettersi a Internet tramite un proxy di inoltro, segui la procedura descritta nell’argomento [Configurare le operazioni del codice prodotto con il proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_proxy.htm) prima di continuare. 2. Apri TSM in un browser: https://:8850 3. Fai clic su **Configurazione**, scegli Licenze e quindi fai clic su Aggiorna tutto: ![Pagina di concessione in licenza con il pulsante Aggiorna tutto evidenziato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/licensing-refresh.png) 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (il nodo in cui è installato TSM). 2. Esegui questo comando: `tsm licenses refresh` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere i progetti e spostare il contenuto al loro interno Il contenuto di Tableau (come cartelle di lavoro o origini dati) deve trovarsi in un progetto. A partire da Tableau Server 2022.3 e Tableau Cloud Ottobre 2022, se Data Management è concesso in licenza e Catalog è abilitato, i progetti possono includere anche risorse esterne (database e tabelle). Gli amministratori del server e del sito possono aggiungere o rimuovere progetti di alto livello in un sito e spostare il contenuto pubblicato da un progetto all’altro. I project leader con ruoli del sito appropriati possono aggiungere o rimuovere progetti figlio e spostare il contenuto tra progetti in cui dispongono di accesso come project leader. In questo articolo sono illustrati i passaggi necessari per la creazione e lo spostamento dei progetti. Ti consigliamo di acquisire familiarità anche con i contenuti seguenti: - Per informazioni sui progetti e su quando o perché utilizzarli, consulta [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm). - Prima di creare gerarchie di progetto, prendi familiarità con le [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#projectpermissions). - Per vedere i ruoli del sito specifici che consentono l’accesso completo al project leader, consulta [Amministrazione a livello di progetto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm#project-admin). ## Aggiungere un progetto di alto livello o figlio (nidificato) 1. Una volta effettuato l’accesso a Tableau Server come amministratore o responsabile di progetto, seleziona Esplora ed esegui una delle operazioni seguenti: - Seleziona Nuovo > Progetto per creare un nuovo progetto di primo livello (solo gli amministratori possono eseguire questa operazione). - Passa al progetto in cui desideri creare un sotto-progetto, aprilo, quindi seleziona Nuovo > Progetto. Se non hai la certezza di dove trovare il progetto figlio, seleziona Tutti i progetti dal menù a discesa accanto a Esplora oppure utilizza i filtri in alto a destra. 2. Immetti un nome e una descrizione per il progetto, quindi fai clic su Crea. ![Nuova finestra di dialogo del progetto con campi per il nome e la descrizione del progetto.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/projects_new1.png) È possibile includere la formattazione e i collegamenti ipertestuali nella descrizione del progetto. Seleziona **Mostra suggerimenti di formattazione** per la sintassi. Puoi anche [Aggiungere un’immagine di progetto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/custom_projectimage.htm). Quando inserisci la descrizione di un progetto, includi uno spazio tra le lettere maiuscole e le parentesi per visualizzare il contenuto al loro interno, ad esempio “PROGETTO (a)”. La mancanza di questo spazio causerà problemi di visualizzazione nella descrizione del progetto. **Nota:** per modificare successivamente una descrizione del progetto, selezionala per aprirla, fai clic sull’icona delle informazioni accanto al nome e quindi su **Modifica**. ## Utilizzare l'albero progetto per spostarsi nei progetti Per impostazione predefinita, il riquadro Esplora visualizza un albero progetto per aiutarti a spostarti facilmente nei progetti. È possibile utilizzare l'albero progetto per trovare i sottoprogetti all'interno di una cartella di progetto. È anche possibile utilizzare l'albero progetto per cercare progetti. ![L'albero progetto nel riquadro di esplorazione in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Cloud_ProjectTree.png) È possibile nascondere e visualizzare l'albero progetto facendo clic sulla relativa icona situata nel riquadro Esplora. ![L'icona dell'albero progetto nel riquadro di esplorazione in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Cloud_ProjectTreeIcon.png) > [!TIP] > > **Nota:** per assicurarti che l'albero progetto sia visibile, mantieni una larghezza della finestra del browser di almeno 1441 px nella pagina Esplora. Una finestra più stretta (1440 px o meno) o una visualizzazione a risoluzione inferiore nasconderà l'albero progetto. ## Spostare una risorsa in un altro progetto 1. Nella sezione Esplora, trova la risorsa che desideri spostare. Puoi utilizzare i filtri in alto a destra per eseguire la ricerca oppure puoi navigare nella gerarchia del progetto. 2. Nel menu Azioni della cartella di lavoro (…) seleziona Sposta. 3. Seleziona il nuovo progetto per la cartella di lavoro, quindi fai clic su Sposta contenuto. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/projects_move_project.png) Lo spostamento di un progetto include lo spostamento di tutto il contenuto, inclusi i progetti figlio e le loro risorse. ### In che modo lo spostamento dei progetti influisce sulle autorizzazioni Quando sposti un progetto, le autorizzazioni del project leader progetto si adattano al nuovo ambiente di progetto. - Quando la gerarchia del progetto di destinazione è **Bloccata**, le autorizzazioni precedenti del project leader vengono rimosse e gli vengono concesse nuove autorizzazioni in base a quelle impostate al livello alto della gerarchia di destinazione. - Quando la gerarchia del progetto di destinazione è **Personalizzabile**, vengono rimosse le autorizzazioni che prima erano implicitamente concesse ai project leader, vengono mantenute le autorizzazioni impostate esplicitamente per i project leader e le nuove autorizzazioni per i project leader vengono concesse in base a quelle impostate al livello alto della gerarchia di destinazione. Quando si spostano progetti e risorse, le autorizzazioni possono esserne influenzate. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#moveproject). ## Eliminare un progetto Quando elimini un progetto, anche tutto il contenuto di Tableau nel progetto stesso viene eliminato. Se desideri eliminare un progetto ma non il relativo contenuto, spostalo in un altro progetto, quindi eliminalo. Le risorse esterne, come database e tabelle, non vengono eliminate, ma vengono spostate nel Progetto predefinito per risorse esterne. In Tableau Server 2022.3 e versioni precedenti, le risorse sono disponibili in Risorse esterne. **Importante** - Non è possibile annullare l’eliminazione di un progetto. - L’eliminazione di un progetto comporta l’eliminazione di tutto il contenuto di Tableau, inclusi i progetti figlio e il relativo contenuto, ma non delle risorse esterne. - Non è possibile eliminare il progetto Predefinito o il Progetto predefinito per risorse esterne. Per eliminare un progetto: 1. Nella sezione Esplora, trova il progetto che desideri rimuovere. Se non hai la certezza di dove trovare il progetto, seleziona Tutti i progetti dal menù a discesa accanto a Esplora oppure utilizza i filtri in alto a destra. 2. Nel menu Azioni del progetto (…) seleziona Elimina. 3. Conferma di voler eliminare il progetto. ## Requisiti per lo spostamento delle risorse Lo spostamento di una risorsa corrisponde alla sua rimozione da un progetto e la pubblicazione in un altro. Per gli utenti non amministratori, le autorizzazioni necessarie nel progetto di origine sono diverse da quelle richieste nel progetto di destinazione. ### Ruolo del sito richiesto Per spostare le risorse, gli utenti devono disporre di uno dei ruoli del sito seguenti: - Amministratore del server (solo Tableau Server) - Creator amministratore sito Creator o Explorer amministratore sito - Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) Gli utenti che dispongono di un ruolo di amministratore del server o di amministratore del sito non necessitano di ulteriori funzionalità. ### Autorizzazioni necessarie per il progetto in cui gli utenti spostano il contenuto I non amministratori devono disporre della funzionalità di autorizzazione Pubblica per il progetto di destinazione. ### Autorizzazioni necessarie per il progetto _da cui_ gli utenti spostano il contenuto Gli utenti che non sono amministratori devono - Essere il proprietario del progetto, il responsabile di progetto o il proprietario del contenuto del progetto originale Oppure - Avere la funzionalità di autorizzazione Sposta per il contenuto (o, per le origini dati, essere il proprietario dell’origine dati). Quando sposta un database con le relative tabelle, l’utente deve disporre della funzionalità Sposta sia per il database _che_ per le relative tabelle. Per maggiori informazioni sullo spostamento delle risorse, consulta [Spostare il contenuto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#MoveContent). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere immagini Web ai fogli di lavoro in modo dinamico Noi di Tableau sappiamo che le immagini rappresentano un potente strumento per l’analisi dei dati. Immagina di esaminare una visualizzazione relativa alle vendite mensili di scarpe. I dati indicano che hai venduto più tacchi alti che zeppe, ma non riesci a cogliere la differenza tra i due tipi di scarpe. È qui che entra in gioco Ruolo dell’immagine, una funzionalità che ti consente di aggiungere immagini Web ai tuoi fogli di lavoro in modo dinamico e utilizzarle nelle intestazioni per aggiungere dettagli visivi. ![Visualizzazione con immagini di scarpe insieme al tipo di scarpa e alle vendite](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/imagerole_1.png) ## Preparare l’origine dati Ruolo dell’immagine può essere assegnato a campi dimensione discreti contenenti URL che puntano a immagini Web. Per preparare i dati, assicurati che i campi immagine soddisfino i requisiti stabiliti da Tableau per l’assegnazione di un ruolo dell’immagine: - Assicurati che i tuoi URL puntino a file di immagine con estensione .png, .jpeg, .jpg, .svg, .webp, .jfif, .ico o .gif. - Verifica che ogni URL inizi con http o https. Se non includi un protocollo di trasporto, Tableau presuppone che sia https. - Ottimizza il numero di immagini utilizzate nel tuo set di dati. In genere, puoi caricare fino a 500 immagini per campo. - Assicurati che le dimensioni di ogni file di immagine non superino 200 KB. **Nota:** se utilizzi Tableau 2023.1 o versioni precedenti, i tuoi URL devono accedere a file di immagine con estensione .jpg, .jpeg o .png. In Tableau 23.2 e versioni successive sono supportati i file .gif, ma le **animazioni** .gif verranno visualizzate solo in Tableau Cloud e Tableau Server con rendering lato client. In Tableau Desktop e Tableau Server con rendering lato server, il file .gif verrà visualizzato come immagine statica. A seconda della complessità della tua visualizzazione, per impostazione predefinita Tableau potrebbe utilizzare un rendering lato server, che limita a 100 il numero di immagini per campo. Per maggiori informazioni sulle impostazioni di complessità e sul rendering lato server, consulta [Configurare il rendering lato client](https://help.tableau.com/current/server/it-it/browser_rendering.htm). ### Set di dati di esempio:
Nome del prodottoURL dell’immagine del prodottoVendite dei prodotti
Ballerinehttps://img.example.com/flats.png12.118
Tacchi altihttps://img.example.com/highheels.png15.865
Scarpe da corsahttps://img.example.com/runningshoes.png14.200
Zeppehttps://img.example.com/wedges.png8.665
## Assegnare un ruolo dell’immagine agli URL Dopo esserti connesso all’origine dati, puoi assegnare un ruolo dell’immagine ai tuoi URL dalla pagina Origine dati o dal riquadro Dati in un foglio di lavoro. ### Dalla pagina Origine dati: 1. Individua la colonna che contiene gli URL delle immagini. 2. Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) sull’icona in alto a sinistra della colonna e seleziona Ruolo dell’immagine > URL. L’icona si trasforma in un’icona di immagine e le tue immagini sono pronte per l’uso. ![Opzione dell’origine dati per assegnare un ruolo immagini agli URL](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/imagerole_3.png) ### Da un foglio di lavoro: 1. Apri un nuovo foglio di lavoro. 2. Individua un campo dimensione discreto contenente gli URL delle immagini. 3. Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) sul campo dimensione e seleziona Ruolo dell’immagine > URL. L’icona si trasforma in un’icona di immagine e le tue immagini sono pronte per l’uso. ![Opzione del riquadro dati per assegnare un ruolo immagini ai dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/imagerole_2.png) ## Aggiungere immagini alle visualizzazioni Dal foglio di lavoro trascina il campo Ruolo dell’immagine nello spazio Righe o Colonne. Ora puoi visualizzare le immagini insieme ai dati associati nella tua visualizzazione. ![Creare un ruolo immagini nel riquadro Dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/imagerole_addtoviz2.gif) ## Condividere le visualizzazioni Puoi esportare le tue cartelle di lavoro con immagini e condividerle. Assicurati che le immagini utilizzate nelle tue visualizzazioni siano disponibili per essere visualizzate da tutti coloro con cui condividi le tue visualizzazioni. Ad esempio, se utilizzi immagini ospitate su un server interno protetto da un firewall, assicurati che tutte le persone con cui condividi la visualizzazione dispongano di autorizzazioni sufficienti per accedere alle immagini. In questo esempio gli utenti che accedono alla visualizzazione mentre sono connessi allo stesso server non dovrebbero avere problemi a visualizzare le immagini. Gli utenti che esportano la visualizzazione in un PDF su un server Tableau Cloud potrebbero, invece, non riuscire a visualizzare le immagini. Se esporti la cartella di lavoro, l’utente che prova ad aprirla in Tableau 2022.3 o versioni precedenti non riuscirà a visualizzare le immagini. **Nota:** è consigliabile allineare sempre un campo Ruolo dell’immagine a una descrizione testuale per rendere il contenuto accessibile alle utilità di lettura dello schermo e ad altri software di accessibilità. ## Risolvere i problemi relativi alle connessioni delle immagini A volte le immagini non vengono visualizzate se superi il numero di immagini consentite per campo, se le dimensioni dei file di immagine sono eccessive in una visualizzazione complessa o se accedi alla visualizzazione da un dispositivo mobile. Questa sezione contiene informazioni utili per risolvere questi problemi. ### Nessuna immagine visualizzata nella visualizzazione La visualizzazione contiene troppe immagini A seconda della complessità della tua visualizzazione, in genere puoi caricare 500 immagini per campo. Se la tua visualizzazione è complessa, il rendering lato server potrebbe essere attivato per impostazione predefinita. Con il rendering lato server puoi caricare 100 immagini per campo. Se ricevi un messaggio di errore che indica che la visualizzazione contiene troppe immagini, filtra le immagini e riprova. Tableau non è riuscito ad accedere alle immagini Se al posto delle immagini vengono visualizzate icone di immagini danneggiate, verifica prima di disporre di autorizzazioni sufficienti per visualizzare le immagini (o se, ad esempio, sono protette da un firewall). Tableau deve poter accedere alle immagini e le immagini non possono richiedere un’autenticazione separata per visualizzarle. Se sei sicuro di disporre dell’autorizzazione per visualizzare le immagini e che queste rientrano nei requisiti relativi alle dimensioni, controlla che le immagini Web siano abilitate nella pagina delle impostazioni. In Tableau Desktop: 1. Dalla cartella di lavoro fai clic su Guida nella barra degli strumenti. 2. Seleziona Impostazioni e prestazioni > Imposta sicurezza visualizzazione Web della dashboard. 3. Assicurati che l’opzione Abilita oggetti pagina Web e immagini Web sia selezionata. In Tableau Cloud: 1. Dalla home page fai clic su Impostazioni. 2. In Generale scorri verso il basso e individua Oggetti pagina Web e immagini Web. 3. Assicurati che l’opzione Abilita oggetti pagina Web e immagini Web sia selezionata. ### Alcune immagini non visualizzate nella visualizzazione Le dimensioni del file di immagine sono eccessive Per consentire il rendering, le dimensioni di ogni file di immagine non devono superare 200 KB. Controlla le dimensioni del file di immagine e riprova. Stai utilizzando una versione precedente di Tableau Se utilizzi Tableau 2023.1 o versioni precedenti, sono supportati solo i file di immagine con estensione .png, .jpeg e .jpg. Esegui l’upgrade della tua versione di Tableau opppure utilizza un tipo di file supportato per la versione di Tableau che stai utilizzando. L’URL dell’immagine deve iniziare con http o https Ogni URL di immagine deve iniziare con http o https. Tableau attualmente non supporta le chiamate a FTP/SMTP. Verifica il formato dell’URL e riprova. Il file di immagine deve essere un URL Un ruolo dell’immagine può essere assegnato solo agli URL che accedono a file di immagine con estensione .png, .jpeg o .jpg, .svg, .webp, .jfif, .ico, .bmp o .gif. Verifica il formato dell’URL e riprova. Il tipo del file di immagine non è supportato Un ruolo dell’immagine può essere assegnato solo agli URL che accedono a file di immagine con estensione .png, .jpeg o .jpg, .svg, .webp, .jfif, .ico, .bmp o .gif. Verifica il formato dell’URL e riprova. Se utilizzi Tableau 2023.1 o versioni precedenti, sono supportati solo i file di immagine con estensione .png, .jpeg e .jpg. Esegui l’upgrade della tua versione di Tableau opppure utilizza un tipo di file supportato per la versione di Tableau che stai utilizzando. In Tableau 23.2 e versioni successive sono supportati i file .gif, ma le **animazioni** .gif verranno visualizzate solo in Tableau Cloud e Tableau Server con rendering lato client. In Tableau Desktop e Tableau Server con rendering lato server, il file .gif verrà visualizzato come immagine statica. Il file di immagine contiene caratteri non validi Non è possibile assegnare un ruolo dell’immagine a URL che includono i seguenti caratteri: < > & \\ ^ ' o le seguenti sequenze di caratteri: .. \\\\. \\r \\n \\t Verifica che il tuo URL non contenga questi caratteri o queste sequenze di caratteri e riprova. ### Le immagini non vengono visualizzate all’esterno del foglio di lavoro Le immagini non vengono visualizzate nella visualizzazione descrizioni comandi La visualizzazione descrizioni comandi viene elaborata con il rendering lato server, che consente di caricare un massimo di 100 immagini per campo. Verifica che siano presenti meno di 100 immagini per campo e riprova. Per maggiori informazioni sul rendering lato server e lato client, consulta [Configurare il rendering lato client](https://help.tableau.com/current/server/it-it/browser_rendering.htm). Per maggiori informazioni sulla visualizzazione descrizioni comandi, consulta [Creare viste nelle informazioni (Vista in Informazioni)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/viz_in_tooltip.htm). Le immagini non vengono visualizzate nell’anteprima della vista L’anteprima della vista viene elaborata con il rendering lato server, che consente di caricare un massimo di 100 immagini per campo. Verifica che siano presenti meno di 100 immagini per campo e riprova. Per maggiori informazioni sul rendering lato server e lato client, consulta [Configurare il rendering lato client](https://help.tableau.com/current/server/it-it/browser_rendering.htm). Le immagini non vengono visualizzate quando si esporta la cartella di lavoro Tutte le esportazioni e le funzionalità relative all’esportazione vengono elaborate con il rendering lato server, che consente di caricare un massimo di 100 immagini per campo. Verifica che siano presenti meno di 100 immagini per campo e riprova. Le immagini non vengono visualizzate su un dispositivo mobile I dispositivi mobili hanno una soglia di complessità inferiore rispetto ai computer, quindi l’elaborazione viene completata tramite il rendering lato server, che consente di caricare un massimo di 100 immagini per campo. Verifica che siano presenti meno di 100 immagini per campo e riprova. Puoi modificare le impostazioni di complessità sul tuo dispositivo mobile. Per altre informazioni sulle soglie di complessità, consulta [Configurare la soglia di complessità per computer e dispositivi mobili.](https://help.tableau.com/current/server/it-it/browser_rendering.htm#configure-the-complexity-threshold-for-computers-and-mobile-devices) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere indirizzi IP attendibili o nomi host a Tableau Server Il primo passaggio nell’impostazione dell’autenticazione attendibile consiste nel configurare Tableau Server affinché riconosca e consideri attendibili le richieste da uno o più server Web: 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic su Identità e accesso utente nella scheda Configurazione, quindi fai clic su Autenticazione attendibile. 3. In Autenticazione attendibile, per ogni host attendibile, immetti il nome o l’indirizzo IP, quindi fai clic su Aggiungi: ![Screenshot della configurazione dell’autenticazione attendibile](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-trustedauth.png) **Note:** I valori specificati sovrascrivono completamente qualsiasi impostazione precedente. Di conseguenza, devi includere l’elenco completo degli host se desideri modificare un elenco esistente. Sono necessari indirizzi IP statici: i server Web specificati devono utilizzare indirizzi IP statici, anche se usi nomi host. Se disponi di uno o più server proxy tra il computer che richiede il ticket attendibile (uno di quelli configurati nel fase 2 come mostrato in [Autenticazione attendibile](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth.htm)) e Tableau Server, devi aggiungerli anche come gateway attendibili utilizzando l’opzione `tsm configuration set gateway.trusted`. La procedura è disponibile in [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm). 4. Immetti un valore in Lunghezza token (facoltativo). La lunghezza del token determina il numero di caratteri in ogni ticket attendibile. L’impostazione predefinita di 24 caratteri fornisce 144 bit di casualità. Il valore può essere impostato su qualsiasi numero intero compreso tra 9 e 255, compresi. 5. Dopo aver immesso le informazioni di configurazione, fai clic su Salva modifiche in sospeso. 6. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) 7. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. 1. Immetti il seguente comando: tsm authentication trusted configure -th Nel comando riportato in precedenza, `` dovrebbe essere un elenco separato da virgole degli indirizzi IPv4 o dei nomi host del server Web, con ogni nome host o indirizzo IP tra virgolette. **Nota**: i valori specificati sovrascrivono completamente qualsiasi impostazione precedente. Di conseguenza devi includere l’elenco completo degli host nel comando `tsm authentication trusted configure -th`. (Non è possibile modificare l’elenco degli host eseguendo ripetutamente il comando `tsm authentication trusted configure -th`). Ad esempio: tsm authentication trusted configure -th "192.168.1.101", "192.168.1.102", "192.168.1.103" oppure tsm authentication trusted configure -th "webserv1", "webserv2", "webserv3" **Note:** ogni nome host o indirizzo IP dell’elenco deve essere racchiuso tra virgolette, seguito da una virgola e uno spazio dopo ogni virgola. I server Web specificati devono utilizzare indirizzi IP statici, anche se utilizzi nomi di host. 2. Se disponi di uno o più server proxy tra il computer che richiede il ticket attendibile (uno di quelli configurati nel fase 2 come mostrato in [Autenticazione attendibile](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth.htm)) e Tableau Server, devi aggiungerli anche come gateway attendibili utilizzando l’opzione `tsm configuration set gateway.trusted`. La procedura è disponibile in [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm). 3. Digitare il comando seguente per salvare le modifiche apportate a tutti i file di configurazione del server: tsm pending-changes apply Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). Sono disponibili altre configurazioni di autenticazione attendibile facoltative (impostazioni legacy di assistenza, registrazione e timeout) che puoi scegliere passando un file JSON a Tableau Server. Vedi [Entità trustedAuthenticationSettings](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_trusted_auth.htm). Successivamente, è necessario [configurare il server Web per ricevere ticket da Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth_webrequ.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere o eliminare siti Tableau Server è dotato di un sito denominato Predefinito. Gli amministratori del server possono aggiungere o eliminare siti in base alle esigenze di un’organizzazione. ## Aggiungere un sito 1. Esegui una di queste operazioni: - Se aggiungi un sito al server per la prima volta, seleziona **Impostazioni** > **Aggiungi sito**, quindi fai clic su **Aggiungi sito**. ![Opzione Aggiungi sito con istruzioni per ospitare più siti su Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_add_ss.png) - Se hai aggiunto dei siti in precedenza, nel menu del sito fai clic su **Gestisci tutti i siti** e quindi su **Nuovo sito**. ![Opzione Tableau Cloud per aggiungere un Nuovo sito.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_add_multi.png) 2. [Modifica le impostazioni del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm) per personalizzarlo per la tua organizzazione. ## Eliminare i siti Gli amministratori dei server possono eliminare i siti che sono stati aggiunti a Tableau Server. L’eliminazione di un sito comporta anche la rimozione delle cartelle di lavoro e delle origini di dati pubblicate nel sito, nonché i relativi utenti. Se un utente appartiene ad altri siti, non sarà rimosso. Per eliminare definitivamente un utente, vai alla pagina Utenti del server. **Nota:** è impossibile eliminare il sito predefinito. 1. Nel menu del sito, fai clic su **Gestisci tutti i siti**, quindi su **Siti**. 2. Seleziona il sito da rimuovere, quindi fai clic su Elimina nel menu Azioni. 3. Fai clic su **Elimina** nella finestra di dialogo di conferma visualizzata. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere più dati alla Storia basata sui dati di Tableau **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Le Storie basate sui dati attualmente supportano storie con due dimensioni e una misura, o una dimensione e fino a 10 misure. Se desideri scrivere di dati che non devi mostrare sulla dashboard, utilizza un foglio nascosto per semplificare la dashboard. Se desideri aggiungere più di due dimensioni alla tua storia, concatena le dimensioni o crea più storie basate sui dati e impilale. ## Utilizzare un foglio nascosto Se disponi di dati che desideri includere in una Storia basata sui dati di Tableau e non devi mostrare tutti i dati che sono alla base delle informazioni, puoi utilizzare un foglio nascosto per inserire misure e dimensioni aggiuntive nella tua storia senza ingombrare la dashboard. 1. Trascina l’oggetto Storia basata sui dati nella dashboard per vedere di quali fogli di lavoro puoi scrivere nella finestra di dialogo Storia basata sui dati. In questo esempio, sono disponibili due fogli di lavoro di cui scrivere. ![Finestra di dialogo Storia basata sui dati che mostra due schede disponibili: Turismo per paese/area e Turismo nel tempo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_story_configure_view.png) 1. Inserisci un’altra origine dati, ad esempio "Popolazione", accedendo al menu a sinistra, selezionando Mobile e trascinando il foglio nella dashboard. ![Finestra di dialogo Storia basata sui dati che mostra tre schede disponibili: Popolazione, Turismo per paese/area e Turismo nel tempo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_hidden_3.png) La finestra di dialogo Storia basata sui dati si aggiorna con la nuova origine dati disponibile. 1. Fai clic su Layout e regola le dimensioni su 1 x 1 per nascondere il foglio ma mantenere i dati sottostanti nella tua storia. ![Il riquadro Dashboard con Mobile selezionato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_hidden_1.1.png) Ora puoi configurare le tue storie usando questo foglio nascosto. **Nota:** potrebbe essere necessario deselezionare ulteriori elementi della legenda per mantenere nascosto il foglio. ## Dimensioni concatenate Se i tuoi dati contengono tre dimensioni e una misura ed è una Storia distinta, puoi concatenare (collegare insieme) due di queste dimensioni creando un campo calcolato. 1. Dal foglio di lavoro che desideri utilizzare nella tua storia, fai clic su Analisi e seleziona Crea campo calcolato. 2. Assegna un nome al campo calcolato e utilizza la seguente formula per creare il calcolo, utilizzando il segno + per unire le dimensioni. \[Dimensione 1\] + \[Dimensione 2\] ![Una casella di calcolo che dice "\[Popolazione 0-14\]+\[Popolazione 15-64\]"](Img/data_stories_concatenate.png) > [!TIP] > > **Suggerimento:** trascina le dimensioni nella casella Campo calcolato e inseriscile nella formula. 1. Fai clic su OK. 2. Trascina il tuo nuovo campo calcolato nel riquadro Dettagli per renderlo accessibile nella tua storia basata sui dati. ## Impilare più storie basate sui dati Scrivi di più misure e dimensioni creando più Storie basate sui dati e impilandole orizzontalmente o verticalmente sulla dashboard. Ad esempio, se desideri creare una storia sulle entrate effettive rispetto alle entrate di benchmark, puoi creare due storie diverse, una con le entrate effettive e il primo benchmark e un’altra con le entrate effettive e il secondo benchmark e confrontarle. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere tabelle alla connessione Nella scheda Tabelle: Aggiungere tabelle alla connessione **Aggiungere tabelle** Scegli un’opzione: - A sinistra, in **Tabelle**, fai doppio clic sui nomi di tabella o selezionale e trascinale nel riquadro **Tabelle** a destra. Includi una tabella dei diritti, se ne stai utilizzando una. - Seleziona ![Nuovo pulsante SQL personalizzato](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_New_Custom_SQL_btn.png) per creare uno schema di tabella personalizzato oppure seleziona Converti in SQL personalizzato in una tabella esistente e utilizzalo come punto di partenza per SQL personalizzato. Seleziona ![Icona di aggiornamento dei dati nella barra degli strumenti dell’editor delle connessioni virtuali](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconns_refresh_icon.png)per ottenere i dati più recenti dal database per tutte le connessioni. **Visualizzare e modificare i dettagli delle tabelle** 1. Seleziona una tabella nella scheda Tabelle. 2. Nella sezione Dettagli tabella seleziona un valore di colonna per apportare modifiche come nascondere o rinominare una colonna o modificare il tipo di dati. Selezionare la modalità Live o Estrazione per le tabelle Imposta le singole tabelle sulla modalità Live o Estrazione: - Solo live: le query vengono eseguite direttamente dal database (impostazione predefinita). - Solo estrazione: le tabelle vengono estratte e salvate in Tableau. In Tabelle seleziona la tabella o le tabelle per cui cambiare la modalità e seleziona Azioni e Cambia in Live o Cambia in Estrazione. - Seleziona Crea estrazioni in sospeso per creare estrazioni o Aggiorna tutte le estrazioni per aggiornarle dopo la creazione. - Seleziona il menu delle azioni (...) della tabella > Impostazioni estrazione per configurare l’estrazione per l’aggiornamento incrementale. - Pianifica gli aggiornamenti dell’estrazione nella pagina della connessione virtuale dopo aver pubblicato la connessione. [Leggi l’argomento sulla pianificazione dell’estrazione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_extract.htm) Impostare lo stato di visibilità della tabella Utilizza l’interruttore Visibilità per mostrare o nascondere le tabelle agli utenti. ![Il segno di spunta indica che i dati sono mostrati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_check_mark_show.png) Gli utenti possono visualizzare i dati della tabella. Crea un criterio per stabilire quali dati possono essere visualizzati dagli utenti. Per impostazione predefinita, i dati sono visibili. ![X indica che i dati sono nascosti](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_x_hide.png) Gli utenti non possono visualizzare i dati della tabella. Puoi utilizzare le tabelle nascoste in un criterio dati e come tabella dei diritti. Visualizzare i dettagli delle tabelle Seleziona una tabella nella parte superiore della scheda Tabelle per visualizzarne i dettagli di seguito. Cambia le informazioni della tabella visualizzate utilizzando queste icone: ![L’icona del tag rappresenta il tipo di dati della colonna.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_Tag_16px_medium.png) Tipo di dati per ogni colonna. ![L’icona della tabella rappresenta i dati di esempio della colonna.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_Table_16px_medium.png) Dati di esempio per ogni colonna. ![L’icona del profilo rappresenta l’intervallo di valori della colonna.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_Panes_show_16px_medium.png) Intervallo di valori in un istogramma per ogni colonna selezionata. **Clip rapida**: visualizza i dettagli delle tabelle. Your browser does not support the video tag. Visualizza le chiavi collegate selezionando ![icona della tabella](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_Table_16px_medium.png) per vedere quali colonne sono collegate ad altre tabelle. Le chiavi collegate sono visualizzate solo quando i database contengono informazioni sulla chiave primaria ed esterna. Pubblica la connessione e imposta le autorizzazioni ### Salvare una bozza o pubblicare una connessione La connessione viene salvata automaticamente come bozza mentre lavori. Puoi salvare manualmente la bozza facendo clic su ![Icona Salva](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_Save_16px_medium.png). Per condividere una nuova connessione virtuale con altri utenti, devi pubblicarla. 1. Fai clic su ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) nell’angolo superiore destro dell’editor. 2. Digita un nome per la connessione nel campo Nome. 3. Seleziona un progetto in cui salvare la connessione. 4. Clic ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) Quando modifichi una connessione esistente, questa rimane disponibile per gli utenti nello stato di pubblicazione corrente. - Per salvare gli aggiornamenti in una bozza, fai clic su ![Icona Salva](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_Save_16px_medium.png). - Per rendere disponibile agli utenti la connessione aggiornata, fai clic su ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) ### Impostare le autorizzazioni in modo che altri utenti possano utilizzare la connessione Hai pubblicato la connessione e sei pronto per consentire ad altri utenti di utilizzarla. A tale scopo, imposta la funzionalità Connetti su Consentito. 1. Passa alla connessione virtuale. 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su Autorizzazioni. 3. Seleziona la casella sotto l’icona Connetti in modo che la connessione sia consentita per tutti gli utenti. ![Casella di controllo della funzionalità Connetti in Regole di autorizzazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_connect_capability.png) 4. Fai clic su Salva. [Leggi l’argomento su pubblicazione e autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_publish_save.htm) [Leggi l’argomento sulle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_create_conn.htm) ## Attività correlate [Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_about_editor.htm) [Informazioni sui criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_about_data_policy.htm) [Creare e testare i criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_create_data_policy.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere un account Amministratore L’ultimo passaggio dell’attivazione di Tableau Server consiste nell’aggiungere l’account amministratore iniziale. L’amministratore disporrà di tutti i tipi di accesso al server, compresa la possibilità di gestire utenti, gruppi e progetti. Il server deve essere in esecuzione al momento della creazione dell’utente amministratore iniziale. Se hai configurato l’archivio identità di Tableau Server per l’utilizzo di LDAP o Active Directory, l’utente amministratore iniziale specificato deve essere un account nella directory. L’utente amministratore iniziale è in genere un account distinto rispetto all’account utente nel computer di Tableau Server utilizzato per eseguire `tsm`. Questi account possono tuttavia essere gli stessi se hai configurato l’archivio identità di Tableau Server in modo da utilizzare Active Directory e l’utente amministratore iniziale è membro del gruppo di amministratori locale nel computer di Tableau Server. ## Prerequisiti Prima di eseguire di nuovo le procedure su questo argomento, completa i seguenti prerequisiti come descritto in [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm): - [Installare TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/setup.htm) - [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm) - [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm) Al termine dell’inizializzazione di Tableau Server, il programma di installazione visualizzerà una pagina per creare l’amministratore di Tableau Server. - Se hai configurato un archivio identità locale durante la configurazione, specifica un nome e una password che desideri utilizzare. - Se hai configurato un archivio identità LDAP o Active Directory durante la configurazione, specifica un account utente che è un membro della directory. - Il valore `username` non può includere una chiocciola (@), a meno che il suffisso del nome utente non corrisponda al dominio primario di Tableau Server. Ad esempio, se Tableau Server si connette al dominio "myco.com", non è possibile utilizzare il nome utente "user@example.com@myco.com". Se stai effettuando l’installazione in remoto, devi accedere a TSM nel computer fisico in cui è installato Tableau Server oppure accedere al computer da remoto ed eseguire il comando tabcmd [initialuser](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#initialu) da una shell. Devi creare l’account amministratore iniziale per Tableau Server. - Se hai configurato un archivio identità locale durante la configurazione, specifica un nome e una password che desideri utilizzare. - Se hai configurato un archivio identità LDAP o Active Directory durante la configurazione, specifica un account utente che è un membro della directory. - Il valore `username` non può includere una chiocciola (@), a meno che il suffisso del nome utente non corrisponda al dominio primario di Tableau Server. Ad esempio, se Tableau Server si connette al dominio "myco.com", non è possibile utilizzare il nome utente "user@example.com@myco.com". Per creare l’utente iniziale, esegui il comando `tabcmd` seguente: `tabcmd initialuser --server http://localhost --username ""` Ad esempio: `tabcmd initialuser --server http://localhost --username "tableau-admin"` Se esegui il protocollo HTTP su una porta diversa dalla numero 80, specifica la porta dopo il nome dell’host, ad esempio: `--server http://localhost:8080`. Dopo aver eseguito il comando, la shell richiederà una password amministratore. ## Fasi successive Dopo aver creato l’account amministratore di Tableau Server, continua la distribuzione utilizzando gli argomenti relativi alla configurazione disponibili in [Attività successive all’installazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_post_install.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere un bilanciamento del carico Puoi migliorare l’affidabilità di Tableau Server eseguendo i gateway su più nodi e configurando un bilanciamento del carico per distribuire le richieste tra i gateway. A differenza del processo del repository, che può essere attivo o passivo, tutti i processi gateway sono attivi. Se un gateway in un cluster non risulta più disponibile, il bilanciamento del carico non gli invierà più richieste. L’algoritmo di bilanciamento del carico scelto determina la modalità di instradamento delle richieste dei client da parte dei gateway. - **Kerberos**: se utilizzi l’autenticazione Kerberos, dovrai configurare Tableau Server per il bilanciamento del carico prima di configurarlo per Kerberos. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_kerberos.htm). L’autenticazione SSPI di Microsoft non è supportata con un servizio di bilanciamento del carico. - **Bilanciatori del carico testati**: i cluster di Tableau Server con più gateway sono stati testati con il bilanciamento del carico Apache e F5. Se utilizzi un bilanciamento del carico Apache e stai creando viste amministrative personalizzate, devi connetterti direttamente al repository di Tableau Server. Non puoi connetterti tramite il bilanciamento del carico. - **URL di Tableau Server**: quando un bilanciamento del carico si trova davanti a un cluster di Tableau Server, l’URL a cui è stato eseguito l’accesso da parte degli utenti di Tableau Server appartiene al bilanciamento del carico e non al nodo iniziale di Tableau Server. - **Singolo endpoint di bilanciamento del carico**: devi configurare i servizi di bilanciamento del carico per un singolo endpoint URL. Non puoi configurare diversi host endpoint per il reindirizzamento alla stessa distribuzione di Tableau Server. Il singolo URL esterno è definito in `gateway.public.host` durante la configurazione di Tableau Server, come descritto in [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm). - **Impostazioni dell’host attendibili**: il computer che esegue il bilanciamento del carico deve essere identificato da Tableau Server come host attendibile, come descritto in [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm).. ## Configurare Tableau Server per il funzionamento con un bilanciamento del carico Le impostazioni utilizzate per identificare un bilanciamento del carico per Tableau Server sono le stesse utilizzate per identificare un server proxy. Se il cluster di Tableau Server richiede sia un server proxy che un bilanciamento del carico, entrambi devono utilizzare un unico URL esterno definito in `gateway.public.host` e tutti i server proxy e i bilanciamenti del carico devono essere specificati in `gateway.trusted` e `gateway.trusted_hosts`. Consulta [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere un’immagine di progetto Per distinguere i progetti gestiti su Tableau Server (e aiutare gli utenti a trovarli), puoi aggiungere un’immagine visualizzata nella miniatura. L’immagine deve soddisfare i seguenti requisiti: - L’immagine deve essere accessibile utilizzando il protocollo HTTPS. La directory di rete condivisa e i relativi protocolli (UNC, SMB, AFP, NFS, ecc.) non sono supportati. Il protocollo HTTP per le immagini dei progetti non è supportato da Google Chrome. - Tutti gli utenti che accedono al progetto devono disporre, come minimo, dell’autorizzazione di "sola lettura" sull’immagine di destinazione. - L’immagine deve essere in formato Internet comune: .jpg, png o gif. ![Pagina Esplora personalizzata con progetti ordinati in IT, Sviluppo, Soluzioni per i clienti e Statistiche.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/custom_projectimage.png) ## Imposta un’immagine di progetto 1. Accedi a un sito su Tableau Server. Nell’elenco dei Progetti principali a cui hai accesso, seleziona o naviga fino al progetto che desideri aggiornare. In questo esempio, aggiungeremo un’immagine alla cartella del progetto Statistiche. Se non sei certo della posizione del progetto figlio, utilizza l’elenco a discesa Esplora e seleziona Tutti progetti. 2. Fai clic sull’icona Dettagli (i) per aprire la finestra di dialogo Dettagli progetto e quindi fai clic su Modifica. ![Pagina dei dettagli del progetto che mostra il proprietario, la data di creazione e le opzioni per modificare, cambiare proprietario ed eliminare il progetto.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/custom_projectimage_2.png) 3. Nel campo Informazioni puoi inserire una descrizione del progetto (opzionale), ad esempio "Statistiche globali e statunitensi". Alla fine della descrizione del progetto, aggiungi l’URL per la tua immagine usando la seguente sintassi: `!http://www.example.com/image.png!` ![Pagina dei dettagli del progetto che mostra statistiche globali e per gli Stati Uniti con opzioni per i dettagli del progetto e la modifica.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/custom_projectimage_3.png) Seleziona Mostra suggerimenti di formattazione per vedere come puoi formattare il testo della descrizione. **Nota:** le immagini incorporate nelle descrizioni del progetto non possono essere ridimensionate né posizionate. La dimensione consigliata è (300 x 184 pixel). Le immagini che non sono 300 x 184 pixel possono essere allungate, rimpicciolite o ritagliate per adattarsi alla larghezza dell’anteprima. Inoltre devono essere aggiunte alla fine della descrizione del progetto ed essere racchiuse in **!** (punti esclamativi), altrimenti non verranno visualizzati come miniatura. 4. Fai clic su Salva. ![Pagina Esplora personalizzata con progetti ordinati in IT, Sviluppo, Soluzioni per i clienti e Statistiche.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/custom_projectimage_4.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Dopo aver [creato una dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_create.htm), puoi aggiungere l’oggetto Storia basata sui dati alla dashboard per visualizzare informazioni dettagliate sulla visualizzazione scritte in linguaggio naturale. Attualmente, le storie basate sui dati di Tableau sono scritte solo in inglese e sono disponibili in Tableau Cloud, Tableau Server (versione 2023.1 e successive) e Tableau Desktop. Non c’è limite alla dimensione dei dati nella creazione di storie basate sui dati. Tuttavia, la generazione della storia scade dopo 45 secondi se sta tentando di analizzare molti dati. È consigliabile utilizzare le storie basate sui dati con visualizzazioni che hanno un massimo di 1.000 punti dati. **Nota:** Storie basate sui dati di Tableau si apre in una finestra a comparsa, quindi assicurati di consentire tali finestre. Se stai utilizzando la modalità a schermo intero, Storie basate sui dati può aprirsi in una nuova scheda. 1. Trascina l’oggetto Storia basata sui dati nella dashboard di Tableau. Se non l’hai già fatto, aggiungi un foglio alla dashboard per utilizzare Storie basate sui dati di Tableau. ![Oggetto Storia basata sui dati con l’icona del libro aperto che si trova nel riquadro di modifica della dashboard](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_story_object.png) 2. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati, configura la tua storia scegliendo prima il foglio di lavoro di cui scrivere. Quando fai clic su **Avanti**, Tableau invia tutti i dati della cartella di lavoro associata all’istanza di Tableau Cloud o Tableau Server a cui hai effettuato l’accesso. ![Configura il riquadro con le opzioni per scegliere di quale foglio vuoi scrivere](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_story_configure_view.png) 3. Scegli le dimensioni e le misure da includere nella tua storia. ![Riquadro Configura con l’opzione per trascinare e rilasciare le dimensioni e le misure che desideri includere nella tua storia](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_story_configure_field.png) 4. Scegli il tipo di storia che meglio descrive i tuoi dati: ![Riquadro Configura con le opzioni per scegliere il tipo di storia che meglio si adatta ai tuoi dati: Distinto, Continuo, Percentuale dell’intero o Grafico a dispersione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_story_configure_story.png) Distinto è l’ideale per valori qualitativi come nomi o date, ad esempio nei grafici a barre o a colonne. Continuo è l’ideale per valori quantitativi nel tempo, ad esempio tracciati in un grafico a linee. Percentuale dell’intero è l’ideale per le proporzioni di un intero, come un grafico a torta. Grafico a dispersione è l’ideale per le relazioni tra valori numerici, ad esempio un grafico a dispersione. 5. Fai clic su Fine. Per filtrare la tua storia basata sui dati facendo clic su diverse sezioni della visualizzazione, apri il menu sulla visualizzazione e fai clic su Usa come filtro . Dopo la generazione della tua storia, fai clic su Impostazioni nella parte superiore del tuo oggetto Storia basata sui dati per un’esperienza guidata che ti aiuta a personalizzare e contestualizzare la tua storia. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le impostazioni per una Storia basata sui dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_configure_edit.htm). **Nota:** se riscontri una discrepanza nella tua Storia basata sui dati di Tableau (ad esempio, se i numeri nella tua storia sono diversi da quelli nella tua visualizzazione), potrebbe essere causata dal modo in cui è impostata la tua visualizzazione. Prova a creare una nuova visualizzazione su un foglio diverso, quindi aggiungi una nuova storia basata sui dati con la tecnica [Utilizzare un foglio nascosto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_more_data.htm#Use) per scoprire il problema sottostante. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere una storia pop-up basata sui dati di Tableau a una dashboard **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Puoi inserire una Storia basata sui dati di Tableau in una finestra a comparsa, che consente ai tuoi utenti di aprire una storia, leggerla e chiuderla quando hanno finito. Questo è un ottimo modo per risparmiare spazio utilizzato da dashboard già esistenti o per ridurre il disordine e le informazioni su una dashboard. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_create.htm). 2. Impostare il contenitore su Mobile facendo clic sul menu e selezionando Mobile . > [!TIP] > > **Suggerimento:** un altro modo per impostare il contenitore su Mobile è tenere premuto il tasto MAIUSC mentre trascini il contenitore sulla dashboard. 1. Passa alla scheda Layout nella colonna di sinistra e imposta il colore di sfondo su bianco. ![Il riquadro Layout con lo sfondo impostato su 100% e bianco.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_white_background.png) 1. Fai clic sul menu associato al tuo contenitore mobile per mostrarne le impostazioni e seleziona Aggiungi pulsante Mostra/Nascondi . In questo modo si crea un’icona "X" che ti consente di mostrare o nascondere la tua storia. ![Una storia basta sui dati con una grande icona X che consente agli utenti di nascondere la storia.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_x.png) **Nota:** se la storia è selezionata, il pulsante è parzialmente oscurato dalle opzioni della barra laterale che fanno parte dell’oggetto Storia basata sui dati. Fai clic in un punto qualsiasi al di fuori della storia per rivelare il pulsante. 1. Passa il mouse sopra l’icona "X" per mostrare le istruzioni per aprire o chiudere la storia. In questo esempio, ti viene chiesto di premere il tasto ALT mentre fai clic sull’icona "X". ![Un oggetto Storia basata sui dati con una grande icona X che consente agli utenti di nascondere la storia e informazioni che dicono "Nascondi "Storia basata sui dati" (ALT+clic per nascondere)](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_hide_story.png) 1. Comprimi la storia facendo clic sull’icona "X" e premendo contemporaneamente il del tasto indicato nel prompt. La storia si chiude, ma il menu rimane sulla dashboard in modo che l’utente possa espandere la storia quando necessario. Puoi spostare la storia comprimibile e mobile nella dashboard come preferisci. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere utenti a Tableau Server Puoi aggiungere utenti a Tableau Server uno alla volta o in gruppo. Puoi aggiungerli al server come utenti senza licenza, e quindi aggiungerli ai siti e assegnare ruoli del sito man mano che li inserisci in Tableau Server In alternativa, puoi aggiungere utenti ai siti e specificare i relativi ruoli nello stesso momento, e a quel punto saranno pronti per l’accesso. ## Prima di iniziare - Se Tableau Server è configurato con un archivio identità esterno Active Directory, consulta [Gestione degli utenti nelle distribuzioni con archivi identità esterni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_manage_ad.htm) per comprendere il modo in cui più domini, denominazioni di dominio, NetBIOS e il formato dei nomi utente Active Directory influenzano la gestione degli utenti Tableau. **Nota:** nel contesto della sincronizzazione di utenti e gruppi, Tableau Server configurato con un archivio identità LDAP è equivalente ad Active Directory. Le funzioni di sincronizzazione di Active Directory in Tableau Server funzionano perfettamente con le soluzioni directory LDAP correttamente configurate. - Verifica di avere licenze utente e di ruolo sufficienti per la base di utenti. Se tenti di aggiungere un utente per un ruolo del sito per cui non disponi di una licenza, verrà visualizzato un errore. - Per aggiungere licenze utente alla distribuzione di Tableau Server, visita il [portale clienti Tableau](http://customer.tableausoftware.com/) per acquistare le licenze e i codici del prodotto corrispondente. Dopo avere acquistato le licenze, consulta [Aggiungi capacità a Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/capacity_add.htm) per aggiornare il server con i nuovi codici. - Nella procedura nell’argomento seguente viene descritto come aggiungere un singolo utente e assegnare un relativo ruolo del sito. Per aggiungere utenti in batch, consulta [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_import.htm). ## Quando aggiungere utenti a livello di server e a livello di sito In un ambiente con sito singolo gli amministratori del server possono aggiungere utenti nella pagina Utenti . ![Opzione per aggiungere utenti in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_add_user_ss_list.png) Dopo aver aggiunto un sito a Tableau Server, questo diventa un server a più siti con una pagina Utenti server (tutti gli utenti del server di ogni sito vengono visualizzati in questa posizione) e una pagina Utenti del sito. Solo gli amministratori del server possono accedere alla pagina Utenti server, mentre sia gli amministratori del sito che gli amministratori del server possono accedere alla pagina Utenti del sito . ![Utente del sito in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_add_user_siteusers.png) La pagina Utenti server è l’unico luogo in cui è possibile assegnare utenti a più siti, eliminare utenti dal server e, se il server utilizza l’autenticazione locale, reimpostare le password utente. ![Elenco di utenti di Tableau Server con l’opzione per aggiungere utenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_addusers1.png) ## Aggiungere un utente al server Quando si aggiunge un utente, il workflow cambia a seconda che almeno un [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm) sia configurato per Tableau Server. ### Nessun pool di identità configurato Se non sono configurati pool di identità, ovvero Tableau Server utilizza solo il provisioning e l’autenticazione degli utenti configurati durante l’installazione di Tableau Server (noto anche come pool iniziale (configurato TSM)), esegui la procedura descritta di seguito per aggiungere un utente. 1. Nel menu del sito, seleziona Gestisci tutti i siti > Utenti, quindi fai clic su Aggiungi utenti. Per aggiungere un utente a un sito, seleziona il sito e passa alla pagina Utenti. ![Opzione per aggiungere utenti in Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_adduser_srv.png) 2. Esegui una di queste operazioni: - Se il server è configurato per l’**autenticazione locale**, fai clic su Nuovo utente e immetti un nome utente. Il modo migliore per evitare conflitti di nomi utente con l’autenticazione locale consiste nel fornire un indirizzo e-mail per il nome utente. Ad esempio, _rbianchi@example.com_ anziché _rbianchi_. I nomi utente non sono sensibili alle maiuscole e minuscole. I caratteri non consentiti nei nomi utente includono il punto e virgola (;) e la virgola (,). - Se il server è configurato per l’**autenticazione di Active Directory**, fai clic su Utenti Active Directory. Se aggiungi un utente dallo stesso dominio di Active Directory in Tableau Server esecuzione, verrà presupposto il dominio del server e potrai digitare il nome utente AD senza il dominio. **Nota:** non immettere il nome completo dell’utente, poiché potrebbe provocare errori durante il processo di importazione. 3. Se il server utilizza l’autenticazione locale, fornisci quanto segue: - Nome visualizzato: digita un nome visualizzato per l’utente (ad esempio _Mario Rossi_). - Password: digita una password per l’utente. - Conferma password: ripeti la password. - E-mail: è facoltativa e può essere aggiunta in un secondo momento nelle impostazioni del profilo utente. - Gli utenti selezionati sono amministratori del server: specifica se l’utente deve essere un amministratore del server. - Nome (appartenenza ai siti)/Ruolo del sito: se l’utente non è un amministratore del server, puoi assegnare un utente a zero o più siti, insieme a un ruolo del sito per ogni sito. Al momento non dovrai scegliere l’appartenenza al sito e il ruolo del sito. Se non specifichi l’appartenenza al sito e il ruolo del sito per un nuovo utente del server, l’utente verrà aggiunto come solo utente server, con un ruolo del sito di Senza licenza. Per i dettagli, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). 4. Fai clic su Crea. ![Aggiungere un nuovo utente in un modulo di Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_adduser_srv2.png) ### Uno o più pool di identità configurati Quando si aggiunge un utente, se sono configurati uno o più pool di identità, è necessario prima selezionare un pool di identità o il file pool iniziale (configurato TSM), ovvero il provisioning e l’autenticazione degli utenti configurati in TSM durante l’installazione di Tableau Server. 1. Nel menu del sito, seleziona Gestisci tutti i siti > Utenti, quindi fai clic su Aggiungi utenti > Crea nuovo utente.. Per aggiungere un utente a un sito, seleziona il sito e passa alla pagina Utenti. ![Opzione per aggiungere utenti in Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_adduser_srv_create_new_user.png) 2. Nella finestra di dialogo Aggiungi nuovi utenti, seleziona il pool di identità a cui desideri aggiungere l’utente. ![Aggiungere nuovi utenti da un pool iniziale.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_adduser_idpool_select.png) 3. Esegui una di queste operazioni: - Se il pool di identità selezionato nel passaggio 2 è configurato per archivio identità LOCALE e autenticazione LOCALE: 1. Nella finestra di dialogo Nuovo utente, nella casella di testo Nome utente, inserisci un nome utente. Il modo migliore per evitare conflitti di nomi utente con l’autenticazione locale consiste nel fornire un indirizzo e-mail per il nome utente. Ad esempio, _rbianchi@example.com_ anziché _rbianchi_. I nomi utente non sono sensibili alle maiuscole e minuscole. I caratteri non consentiti nei nomi utente includono il punto e virgola (;) e la virgola (,). ![Finestra di dialogo Aggiungi nuovi utenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_adduser_idpool_local_newuser.png) 2. Immetti la seguente informazione: - Nome visualizzato: digita un nome visualizzato per l’utente (ad esempio _Mario Rossi_). - Password: digita una password per l’utente. - Conferma password: ripeti la password. - E-mail (facoltativa): è facoltativa e può essere aggiunta in un secondo momento nelle impostazioni del profilo utente. - Gli utenti selezionati sono amministratori del server: specifica se l’utente deve essere un amministratore del server. - Ruolo del sito: se l’utente non è un amministratore del server, puoi assegnare un ruolo del sito. Al momento non dovrai scegliere il ruolo del sito. Se non specifichi il ruolo del sito per un nuovo utente, l’utente verrà aggiunto come solo utente server, con un ruolo del sito di Senza licenza. Per i dettagli, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). 3. Al termine, fai clic su Crea utente. - Se il pool di identità selezionato nel passaggio 2 è configurato per l’archivio identità LOCALE con autenticazione OIDC: 1. Nella finestra di dialogo Nuovo utente, nella casella di testo Nome utente, inserisci un nome utente. Il modo migliore per evitare conflitti di nomi utente con l’autenticazione locale consiste nel fornire un indirizzo e-mail per il nome utente. Ad esempio, _rbianchi@example.com_ anziché _rbianchi_. I nomi utente non sono sensibili alle maiuscole e minuscole. I caratteri non consentiti nei nomi utente includono il punto e virgola (;) e la virgola (,). ![Finestra di dialogo Aggiungi nuovi utenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_adduser_idpool_local_newuser_ad.png) 2. Immetti la seguente informazione: - Nome visualizzato: digita un nome visualizzato per l’utente (ad esempio _Mario Rossi_). - Password: digita una password per l’utente. - Identificatore (facoltativo): digita l’identificatore desideri associare all’utente. Gli identificatori servono per scopi di corrispondenza dell’identità. Per ulteriori informazioni, consulta [Nomi utente e identificatori in Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm#usernames_identifiers). - E-mail (facoltativa): è facoltativa e può essere aggiunta in un secondo momento nelle impostazioni del profilo utente. - Sito e ruolo del sito: se l’utente non è un amministratore del server, puoi assegnare un utente a zero o più siti, insieme a un ruolo del sito per ogni sito. Al momento non dovrai scegliere l’appartenenza al sito e il ruolo del sito. Se non specifichi l’appartenenza al sito e il ruolo del sito per un nuovo utente del server, l’utente verrà aggiunto come solo utente server, con un ruolo del sito di Senza licenza. Per i dettagli, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). - Rendi gli utenti selezionati amministratori del server: specifica se l’utente deve essere un amministratore del server. 3. Al termine, fai clic su Crea utente. - Se il pool di identità selezionato nel passaggio 2 è configurato per archivio identità ACTIVE\_DIRECTORY o LDAP: 1. Digita il nome utente AD o LDAP senza il dominio. In questo workflow aggiungi un utente dallo stesso dominio di Active Directory con cui è stato configurato Tableau Server in TSM durante l’installazione di Tableau Server. Pertanto, verrà assunto il dominio del server e potrai digitare il nome utente AD o LDAP senza il dominio. **Nota:** non immettere il nome completo dell’utente, poiché potrebbe provocare errori durante il processo di importazione. ![Importare utenti da Active Directory.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_adduser_idpool_ad.png) 2. Al termine, fai clic su Importa utenti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere utenti a un gruppo Per semplificare la gestione di più utenti di Tableau Server, puoi organizzarli in gruppi. Puoi creare gruppi nel server o importarli da Active Directory. Se gestisci gli utenti con un [Archivio identità esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_identity_store.htm#external) come Active Directory, aggiungi gli utenti a un gruppo tramite l’archivio identità esterno stesso. Una volta aggiunti gli utenti a un gruppo nell’archivio identità esterno, Tableau Server è in grado di aggiornare tali utenti sincronizzando il gruppo di utenti nell’archivio identità esterno con il gruppo di utenti in Tableau Server. Ad esempio, per mantenere aggiornata l’appartenenza ai gruppi di Active Directory, è consigliabile esaminare quanto segue: - Gli amministratori dei siti possono sincronizzare gruppi selezionati su richiesta in un sito. Per maggiori informazioni, consulta [Sincronizzare i gruppi di Active Directory in un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/groups_create_adsync.htm). - Gli amministratori di server possono sincronizzare tutti i gruppi di Active Directory nel server in base a una pianificazione o su richiesta. Per maggiori informazioni, consulta [Sincronizzare tutti i gruppi di Active Directory sul server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/groups_globalsync.htm). **Note:** - Nel contesto della sincronizzazione di utenti e gruppi, Tableau Server configurato con l’archivio identità LDAP è equivalente ad Active Directory. Le funzioni di sincronizzazione di Active Directory in Tableau Server funzionano perfettamente con le soluzioni directory LDAP correttamente configurate. Quando i pool di identità sono configurati, non puoi aggiungere gruppi a un pool di identità. - L’aggiunta di gruppi a un [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm) non è supportata. A un pool di identità è possibile aggiungere solo singoli utenti. Se gestisci gli utenti con un [Archivio identità locale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_identity_store.htm#local), utilizza le procedure descritte di seguito per aggiungere gli utenti a un gruppo. Per aggiungere un utente a un gruppo, il gruppo deve già esistere. ## Aggiungere utenti a un gruppo (pagina Utenti) 1. In un sito, fai clic su **Utenti**. 2. Seleziona gli utenti che vuoi aggiungere a un gruppo, quindi fai clic su **Azioni** > Appartenenza ai gruppi. ![Elenco di utenti con nomi visualizzati, due dei quali sono selezionati per la partecipazione a un’azione di gruppo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/users7.png) 3. Nella finestra di dialogo Appartenenza ai gruppi seleziona i gruppi, quindi fai clic su **Salva**. ## Aggiungere utenti a un gruppo (pagina Gruppi) 1. In un sito, fai clic su **Gruppi**, quindi sul nome del gruppo. ![Elenco di gruppi con caselle di controllo per la selezione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/groups_addusers_group.png) 2. Nella pagina del gruppo, fai clic su **Aggiungi utenti**. ![Pagina del gruppo che mostra il pulsante Aggiungi utenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/groups_addusers.png) 3. Nella finestra di dialogo Aggiungi utenti seleziona gli utenti da aggiungere, quindi fai clic su **Aggiungi utenti**. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere utenti a un sito Tutti gli utenti che hanno necessità di accedere a Tableau Server per sfogliare, pubblicare, modificare il contenuto o amministrare il sito devono essere aggiunti come utenti. Gli amministratori dispongono delle opzioni seguenti per aggiungere gli utenti: - Questo articolo illustrerà in seguito come aggiungere un account utente locale o un account utente da Active Directory. Puoi inoltre aggiungere utenti importando un gruppo di Active Directory. Consulta [Creare gruppi tramite Active Directory](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/groups_create_ad.htm). - [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_import.htm) tramite un file CSV creato utilizzando [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/csvguidelines.htm). ## Accesso in qualità di amministratore del sito per la gestione degli utenti Per impostazione predefinita gli amministratori dei siti possono aggiungere e rimuovere gli utenti di un sito. Nella pagina Impostazioni del sito gli amministratori del server possono revocare tale funzionalità, in modo che solamente gli amministratori del server possano gestire gli utenti del sito. > [!TIP] > > **Suggerimento**: i profili amministratore concedono agli utenti non amministratori funzionalità specifiche per la gestione di utenti e gruppi, senza aumentare l’accesso ai contenuti. Un amministratore del sito può modificare un account utente locale esistente solo se l’amministratore dispone dell’accesso a tutti i siti di cui l’utente è membro. Ad esempio, se Utente1 è un membro dei siti A e B, un amministratore esclusivamente del sito B non può modificare il nome completo di Utente1 o reimpostare la password. **Nota:** quando si utilizza l’autenticazione locale, se un amministratore del sito è in grado di aggiungere e rimuovere utenti, sarà in grado di verificare se un nome utente è configurato come utente su qualsiasi sito di Tableau Server ## Aggiungere utenti locali a un sito 1. Accedi a Tableau Server in qualità di amministratore e, se possibile, seleziona il sito. 2. Seleziona Utenti. Nella pagina Utenti fai clic su Aggiungi utenti e quindi su Crea nuovo utente. ![Finestra di dialogo con opzioni per aggiungere nuovi utenti o importare utenti da un file CSV.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/users1_local.png) 3. Immetti un nome utente. Con l’autenticazione locale, utilizzare un indirizzo e-mail per il nome utente è il modo migliore per evitare collisioni di nomi utente (ad esempio: _lrodriguez@example.com_ anziché _lrodriguez_). ![Modulo per la creazione di un nuovo account utente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/users2_local.png) I nomi utente non sono sensibili alle maiuscole e minuscole. I caratteri non consentiti nei nomi utente includono il punto e virgola (;) e i due punti (:). Inoltre, puoi inserire informazioni nei campi seguenti: - Nome visualizzato: digita un nome visualizzato per l’utente (es. __Laura Rodriguez__). - Password: digita una password per l’utente. - Conferma password: ripeti la password. - E-mail: è facoltativa e può essere aggiunta in un secondo momento nelle impostazioni del profilo utente. 4. Seleziona un ruolo del sito. Per le definizioni dei ruoli del sito, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). 5. Fai clic su Crea utente. ## Aggiungere utenti di Active Directory a un sito Prima di aggiungere degli utenti a un sito, rivedi [Gestione degli utenti nelle distribuzioni con archivi identità esterni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_manage_ad.htm) per comprendere il modo in cui più domini, denominazioni di dominio, NetBIOS e il formato dei nomi utente di Active Directory influenzino la gestione degli utenti di Tableau. 1. In un sito fai clic su Utenti, quindi su Aggiungi utenti e infine su Utenti Active Directory. ![Finestra di dialogo per scegliere come aggiungere utenti al sito.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/users_site_add_AD.png) 2. Immetti uno o più nomi utente (separati da punto e virgola). Ad esempio: _tdavis; jjohnson; hwilson_ Se aggiungi un utente dallo stesso dominio di Active Directory del server in esecuzione, puoi digitare il nome utente AD senza il dominio. Si presuppone il dominio del server. **Nota:** non immettere il nome completo dell’utente in questo campo, poiché potrebbe provocare errori durante il processo di importazione. 3. Seleziona un ruolo del sito. Per le definizioni dei ruoli del sito, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). 4. Fai clic su Importa utenti. ## Rimuovere utenti locali 1. Accedi a Tableau Server in qualità di amministratore, seleziona il sito e apri la pagina Utenti. 2. Seleziona le caselle di controllo accanto ai nomi degli utenti e dal menu Azioni seleziona Rimuovi. Se un utente è membro solo del sito corrente e non dispone di contenuto proprio, l’utente viene rimosso dal server. Se un utente rimosso dal sito corrente è membro di altri siti nel server, il relativo stato rimane invariato in tali siti. ## Informazioni correlate - Puoi inoltre [Aggiungere utenti a Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_add.htm), senza alcuna affiliazione al sito. - L’aggiornamento alla versione 2018.1 o successiva di Tableau Server da una versione pre-2018.1 senza attivare le licenze specifiche dell’utente influisce sugli utenti assegnati al ruolo del sito di Viewer nella versione del server pre-2018.1. Per maggiori informazioni, consulta la sezione "Licenze specifiche dell’utente" nella [Panoramica della gestione licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm#User-based) e consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungi capacità a Tableau Server Potresti dover aggiungere capacità all’installazione di Tableau Server per consentire di aumentare il numero di utenti (se disponi di una licenza basata su utenti) o il numero di core (se disponi di una licenza basata su core). Tableau fornirà un nuovo codice prodotto che aggiunge capacità all’installazione esistente di Tableau Server. Devi attivare questa chiave e utilizzarla insieme ai codici prodotto esistenti per ottenere la capacità combinata. Ogni funzionalità (ad esempio, "Data Management") e tipo di licenza (ad esempio, "Explorer") richiede un codice. Per maggiori informazioni sul rapporto tra codici e licenze, consulta [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList). Segui i passaggi elencati in seguito per aggiungere un codice prodotto a Tableau Server. Se Tableau Server non è connesso a Internet, devi eseguire un’attivazione offline. Consulta [Attivare Tableau Server offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_off.htm). **Nota:** se hai eseguito l’upgrade a Tableau Server 2021.1 o versione successiva, non è più necessario riavviare Tableau Server quando si aggiunge capacità. Per maggiori informazioni, consulta [Gestione delle licenze senza tempi di inattività](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_zero_downtime.htm). 1. Se il computer in cui è in esecuzione Tableau Server è stato configurato per connettersi a Internet tramite un proxy di inoltro, segui la procedura descritta nell’argomento [Configurare le operazioni del codice prodotto con il proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_proxy.htm) prima di continuare. 2. Apri TSM in un browser: `https://:8850` 3. Fai clic su Gestione licenze nella scheda Configurazione, quindi su Attiva licenza: ![Pagina di configurazione delle licenze che visualizza un elenco delle licenze di Tableau Server e le relative date di scadenza.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/licensing.png) 4. Immetti o incolla il nuovo codice prodotto e fai clic su **Attiva**: ![Popup di attivazione della licenza con un campo per immettere un codice prodotto di Tableau Server di 20 cifre.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/license-activate02_tsm.png) 5. Dopo aver attivato la licenza, ti potrebbe essere chiesto di registrarti a Tableau. Nella pagina Registrazione inserisci i tuoi dati nei campi e fai clic su Registrati. ![Fase di registrazione della procedura guidata di attivazione di Tableau Server, con campi obbligatori per l’inserimento delle informazioni di contatto, delle informazioni aziendali e dei dettagli sulla regione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/install_02_register.png) 1. Se il computer in cui è in esecuzione Tableau Server è stato configurato per connettersi a Internet tramite un proxy di inoltro, segui la procedura descritta nell’argomento [Configurare le operazioni del codice prodotto con il proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_proxy.htm) prima di continuare. 2. Copia il codice prodotto sul computer. 3. Esegui questo comando: `tsm licenses activate --license-key ` 4. Dopo aver attivato la licenza, potresti dover registrarti a Tableau. Per farlo, crea un file di registrazione e poi passalo come opzione con il comando `tsm register`. 1. Genera un modello che puoi modificare eseguendo il comando: `tsm register --template > /path/to/.json` 2. Modifica il file modello per creare il file di registrazione completo. Ecco un esempio di un file di registrazione nel formato richiesto: { "zip" : "97403", "country" : "USA", "city" : "Springfield", "last\_name" : "Simpson", "industry" : "Energy", "eula" : "yes", "title" : "Safety Inspection Engineer", "phone" : "5558675309", "company" : "Example", "state" : "OR", "department" : "Engineering", "first\_name" : "Homer", "email" : "homer@example.com" } 3. Dopo aver salvato le modifiche al file, passalo con l’opzione `--file` per registrare Tableau Server: `tsm register --file /path/to/.json` Ad esempio: `tsm register --file C:\Users\mwatson\Documents\tableau-reg-file.json` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eventi imprevisti Ambiente non accessibile Gli eventi imprevisti di _Ambiente non accessibile_ saranno registrati come critici al rilevamento dello stato offline di Tableau Server. Di seguito sono riportati alcuni casi di utilizzo in cui Tableau Server viene considerato offline da Tableau Resource Monitoring Tool: - Resource Monitoring Tool non riesce a ottenere una risposta da Tableau Server. Resource Monitoring Tool eseguirà tre tentativi prima di registrare l’evento imprevisto. - Se Resource Monitoring Tool rileva che un processo è inattivo in tutti i nodi, verrà registrato un evento imprevisto Ambiente non accessibile. Resource Monitoring Tool interroga la pagina `http://{TableauServerUrl}/admin/systeminfo.xml` di Tableau Server ogni 30 secondi (per impostazione predefinita) per verificare lo stato. Se l’intervallo di polling di 30 secondi non è sufficiente, aumenta l’intervallo a 60 secondi. Se lo stato è offline o non viene ricevuta alcuna risposta entro il valore impostato per tre intervalli di polling consecutivi, viene creato un evento imprevisto critico. **Nota:** l’intervallo di polling non può essere impostato utilizzando il comando rmtadmin set. Questa impostazione può essere modificata solo modificando il file config.json. Un frammento `config.json` di esempio è riportato di seguito: ``` { "background": { "run":true, "loglevel":"Information", "pollRates": { "processStatus": 30000 } } } ``` | Chiave | Tipo di dati | Obbligatorio? | Descrizione | | --- | --- | --- | --- | | `processStatus` | Numero | Facoltativo | La quantità di tempo, espressa in millisecondi, da attendere per il polling dello stato di Tableau Server. | ## Chi può farlo Amministratore di Resource Monitoring Tool o un utente di Resource Monitoring Tool con ruolo **Gestione server/ambiente.** [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ambiti di accesso per le app connesse A partire da Tableau Server versione 2022.3 , utilizzando le app connesse di Tableau puoi chiamare a livello di codice e accedere all’API REST di Tableau tramite la tua applicazione personalizzata per conto degli utenti di Tableau Server. L’accesso all’API REST è abilitato da un token JWT (JSON Web Token), definito come parte della richiesta di accesso iniziale. Il token JWT deve contenere ambiti che definiscono i metodi dell’API REST disponibili per l’applicazione personalizzata e i relativi utenti tramite l’app connessa. Autorizza l’accesso all’API REST utilizzando le app connesse per: - Miglioramento della sicurezza: l’utilizzo di un JWT come token di trasporto è intrinsecamente più sicuro dell’archiviazione e della gestione delle password degli utenti amministratori tramite i file .env nei depositi - Migliorare l’efficienza. L’utilizzo di un JWT come token di trasporto consente una rappresentazione semplificata, con una richiesta all’endpoint di accesso invece di due. - Estendere e automatizzare le complesse integrazioni di Tableau e le query back-end, come il recupero dinamico dei contenuti e il filtro avanzato. ## Azioni di ambito Le app connesse utilizzano ambiti che concedono l’accesso al contenuto o alle azioni amministrative tramite i [Metodi API REST che supportano l’autorizzazione JWT](#scopes) (di seguito). Un ambito è una stringa separata da due punti che inizia con lo spazio dei nomi `tableau`, seguito dalla risorsa di Tableau a cui viene concesso l’accesso, ad esempio `datasources`, e termina con l’azione consentita sulla risorsa, ad esempio `update`. Le azioni che un ambito può eseguire includono: - `create` - `read` - `run` - `update` - `download` - `delete` Ad esempio, un ambito che consente all’applicazione personalizzata di chiamare il metodo [Aggiorna origine dati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_data_sources.htm#update_data_source) è simile al seguente: `tableau:datasources:update` ## Tipi di ambito Il tipo di ambito utilizzato dipende dal contenuto o dall’azione amministrativa che si desidera abilitare. Gli ambiti generalmente rientrano in uno dei seguenti tipi: lettura del contenuto, individuale, carattere jolly e cross-category. - **Ambito di lettura del contenuto:** l’ambito di lettura del contenuto, `tableau:content:read` , abilita i metodi GET supportati per i contenuti di Tableau. Quando si utilizza questo ambito, si abilitano le azioni tra le categorie dell’API REST. In particolare, utilizzando questo ambito si abilitano i metodi GET per origini dati, metriche, viste, cartelle di lavoro, progetti e siti. A partire da Tableau Server 2023.3, devi specificare questo ambito anche in un token Web JSON che verrà utilizzato per creare un token di credenziali da utilizzare con l’[API dei metadati](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/docs/meta_api_auth.html). A partire da Tableau Server 2025.1, devi specificare questo ambito anche in un token Web JSON che verrà utilizzato per creare un token di credenziali da utilizzare con il [servizio VizQL Data](https://help.tableau.com/current/api/vizql-data-service/it-it/index.html). **Nota:** per abilitare i metodi GET per azioni amministrative, come utenti e gruppi, puoi utilizzare i loro ambiti individuali. - **Ambiti individuali:** per abilitare il contenuto supportato e le azioni amministrative, puoi utilizzare i loro ambiti individuali. Un singolo ambito è generalmente associato a un singolo metodo e a una singola categoria dell’API REST. Esempi: - Per abilitare la pubblicazione o l’aggiornamento di un’azione dell’origine dati, puoi utilizzare l’ambito individuale `tableau:datasources:create` o `tableau:datasources:update`, rispettivamente. - Per azioni amministrative come aggiungere o rimuovere utenti, puoi utilizzare l’ambito individuale `tableau:users:create` o `tableau:users:delete`, rispettivamente. **Nota:** esistono alcuni ambiti individuali che possono abilitare azioni tra le categorie di API REST. Ad esempio, `tableau:views:download` abilita le azioni nelle categorie Dati vista e Cartelle di lavoro dell’API REST. - **[Ambiti con caratteri jolly:](#wildcard)** per determinati (\*) ambiti, è possibile sostituire l’azione con il carattere jolly (\*) per abilitare le azioni supportate all’interno di una specifica categoria dell’API REST. Esempi: - Puoi usare l’ambito con caratteri jolly `tableau:projects:*` per abilitare le azioni di creazione, eliminazione e aggiornamento nella categoria dell’API REST per i progetti. - Puoi usare l’ambito con caratteri jolly `tableau:users:*` per abilitare le azioni di recupero/elenco, aggiunta, eliminazione e aggiornamento nella categoria dell’API REST per gli utenti. - Puoi usare l’ambito con caratteri jolly `tableau:tasks:*` per abilitare le azioni di recupero/elenco, aggiunta, eliminazione, aggiornamento ed esecuzione nelle categorie dell’API REST per le estrazioni e le sottoscrizioni. Inoltre, questo ambito consente l’aggiornamento dell’origine dati (se si tratta di un’estrazione) e l’aggiornamento della cartella di lavoro. - **[Ambiti cross-category:](#cross)** oltre all’ambito di lettura del contenuto, esistono alcuni ambiti aggiuntivi che, se usati, abilitano azioni supportate in diverse categorie dell’API REST. Esempi: - Se si utilizza l’ambito `tableau:tasks:run`, si abilitano le azioni nelle categorie origini dati e cartelle di lavoro dell’API REST. - Ancora una volta, se si utilizza l’ambito `tableau:views:download`, si abilitano le azioni nelle categorie Dati vista e Cartella di lavoro dell’API REST. - Se si utilizzano ambiti di autorizzazione come `tableau:permissions:update` o `tableau:permissions:delete`, si abilitano le azioni nelle categorie origini dati, cartelle di lavoro e progetti dell’API REST. ## Riepilogo delle fasi per autorizzare l’accesso all’API REST Nell’elenco seguente sono riepilogate le fasi per richiedere l’accesso all’API REST tramite un token JWT: 1. **Crea un’app connessa** utilizzando uno dei seguenti metodi: - [Configurare le app connesse con un trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_direct.htm) - [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_eas.htm) 2. **Genera un token JWT valido**: in fase di esecuzione la tua applicazione personalizzata genererà un token JWT valido, configurato con gli ambiti che hai incluso 3. **Effettua una richiesta di [accesso](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_authentication.htm#sign_in)**: la tua applicazione personalizzata eseguirà una richiesta di accesso utilizzando il token JWT per restituire un token di credenziali Tableau e un ID del sito (LUID) 4. **Utilizza il token di accesso di Tableau nelle richieste successive**: nelle successive chiamate all’API REST, utilizza 1) il token di credenziali Tableau come valore dell’intestazione [`X-Tableau-Auth`](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_concepts_auth.htm#using_auth_token) e 2) l’ID del sito (LUID) nell’URI della richiesta ### Esempio Supponi ad esempio di creare un’app connessa utilizzando un trust diretto. Utilizzando un trust diretto, l’applicazione personalizzata che chiama l’API REST genera un token JWT valido utilizzando l’ID client e il segreto client generati dall’app connessa. **Ambiti nel token JWT** Per autorizzare correttamente l’accesso all’API REST, il token JWT deve contenere anche gli ambiti che definiscono le funzionalità dell’API REST. Ad esempio, per abilitare vari metodi relativi all’origine dati, potresti includere i seguenti ambiti nel token JWT: `"tableau:content:read","tableau:datasources:create","tableau:datasources:update","tableau:datasources:download","tableau:tasks:run"` Oppure `"tableau:content:read","tableau:datasources:*","tableau:tasks:run"` **Nota:** i valori degli ambiti devono essere passati come tipo di elenco. **URI della richiesta di accesso** Per effettuare una chiamata all’API REST, l’applicazione personalizzata deve prima effettuare una richiesta di accesso per generare un token per le credenziali di Tableau. ``` POST https://myco/api/3.17/auth/signin ``` **Corpo della richiesta** Per autorizzare l’accesso all’API REST utilizzando un token JWT, il corpo della richiesta di accesso deve contenere il token JWT valido come nell’esempio seguente. ``` ``` **Corpo della risposta** La richiesta di accesso produce il seguente corpo della risposta, che include il token di credenziali Tableau. ``` ``` Dopo aver generato il token delle credenziali di Tableau, aggiungilo all’intestazione di tutte le richieste successive dell’API REST. **Intestazione** X-Tableau-Auth:12ab34cd56ef78ab90cd12ef34ab56cd Tutte le successive richieste API REST che utilizzano il token di accesso di Tableau vengono quindi limitate dagli ambiti nel token JWT. ## Metodi API REST che supportano l’autorizzazione JWT Gli ambiti per le app connesse concedono all’applicazione personalizzata l’accesso alle funzionalità dell’API REST di Tableau per conto degli utenti ### Come trovare gli ambiti Puoi trovare l’ambito richiesto per un metodo supportato da JWT nel relativo blocco delle proprietà nella Guida [dell’API REST di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api.htm) (in inglese). Se un ambito non è elencato nel blocco delle proprietà del metodo, l’accesso a tale metodo non può essere controllato da un JWT. Ad esempio, un ambito che consente di chiamare il metodo di [query sito](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_site.htm#query_site) nell’API REST di Tableau è `tableau:sites:read`. **Note:** - Sia i metodi di [accesso](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_authentication.htm#sign_in) che di [disconnessione](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_authentication.htm#sign_out) sono supportati dall’autorizzazione JWT, ma non richiedono ambiti per l’utilizzo a partire da Tableau Server 2023.3. - Per gli ambiti supportati dall’API di incorporamento v3, consulta uno degli articoli seguenti: - [Configurare le app connesse con un trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_direct.htm) - [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_eas.htm) - A partire da Tableau Server 2025.3, un sottoinsieme di ambiti elencati supporta anche l’autorizzazione dell’API REST tramite token di accesso unificati (UAT). Questo significa che gli ambiti di UAT e app connesse sono gli stessi. ### Tipo di ambiti #### Informazioni sugli ambiti con caratteri jolly (\*) Gli ambiti con caratteri jolly utilizzano il carattere jolly (\*), invece di un’azione specifica, per abilitare più azioni supportate all’interno di una specifica categoria dell’API REST di Tableau. #### Esempi
AmbitoMetodi abilitati
tableau:datasources:*Abilita i metodi dell’origine dati di creazione, aggiornamento e aggiornamento della connessione.
tableau:metrics:*Abilita le azioni di query, aggiornamento ed eliminazione delle metriche.
tableau:workbooks:*Consente di pubblicare, aggiornare, scaricare e visualizzare in anteprima le azioni della cartella di lavoro delle immagini.
tableau:groups:*Abilita le azioni di creazione, query, aggiornamento ed eliminazione dei gruppi.
tableau:projects:*Abilita i metodi di creazione, eliminazione e aggiornamento dei progetti.
tableau:users:*Abilita i metodi di recupero/elenco, aggiunta, eliminazione e aggiornamento degli utenti.
tableau:tasks:*

Nota: questo ambito è anche cross-category.

Abilita i metodi di recupero/elenco, aggiunta, eliminazione, aggiornamento ed esecuzione per le estrazioni e le attività di sottoscrizione.

Abilita i metodi di aggiornamento per le origini dati per le cartelle di lavoro.

#### Informazioni sugli ambiti cross-category Gli ambiti cross-category consentono più azioni supportate in più categorie dell’API REST di Tableau. #### Esempi
AmbitoMetodi abilitati
tableau:content:readAbilita i metodi di lettura/elenco per i contenuti di Tableau, incluse origini dati, metriche, viste, cartelle di lavoro, progetti e siti.
tableau:tasks:runAbilita i metodi di esecuzione per origini dati, cartelle di lavoro ed estrazioni.
tableau:views:downloadAbilita i metodi di download per i dati delle viste e le cartelle di lavoro.
tableau:tasks:*

Nota: questo ambito è anche con caratteri jolly.

Abilita i metodi di recupero/elenco, aggiunta, eliminazione, aggiornamento ed esecuzione per le estrazioni e le attività di sottoscrizione.

Abilita i metodi di aggiornamento per le origini dati per le cartelle di lavoro.

## Risolvere i problemi relativi agli ambiti ### 401001 - errore di accesso Se riscontri l’errore 401001, viene aggiunto il corpo della risposta **Accesso** con uno dei seguenti codici di errore aggiuntivi specifici per le app connesse: 16, 10084 o 10085. Ad esempio, nel corpo della risposta seguente, “10084” è il codice di errore delle app connesse che puoi utilizzare per risolvere i problemi relativi all’accesso a Tableau Server utilizzando un token JWT per l’autorizzazione dell’API REST. "summary": "Signin Error", "detail": "Error signing in to Tableau Cloud (10084)" Per agevolare la risoluzione del problema, fai riferimento alla descrizione del codice di errore applicabile e alle sue potenziali cause. - **16: impossibile trovare l’utente** - questo errore può verificarsi perché è stato specificato il valore "`sub`" (Nome utente) errato - **10084: impossibile analizzare il token di accesso** - questo errore può verificarsi per i seguenti motivi: - Il token JWT non è valido o si è verificato un problema imprevisto - È stato specificato il valore "`aud`" (Destinatari) errato - Per un trust diretto, si è verificato un problema con la firma del segreto - **10085: impossibile recuperare il segreto per verificare la firma per l’ID client** - questo errore può verificarsi per i seguenti motivi: - È stato specificato l’ID client errato in "`iss`" - Per un trust diretto, è stato specificato il valore "`kid`" (ID del segreto) errato - Per EAS, è impossibile recuperare le chiavi da JWKSource ### 401002 - errore di accesso non autorizzato Se riscontri l’errore 401002 e hai verificato di disporre delle autorizzazioni appropriate per effettuare la richiesta, assicurati che l’ambito incluso nel token JWT sia corretto e corrisponda alla richiesta che stai tentando di eseguire. Per un elenco di endpoint e ambiti supportati, consulta la sezione [Metodi API REST che supportano l’autorizzazione JWT](#scopes) più indietro. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Analisi delle richieste di caricamento di viste rallentate Il grafico delle **richieste di caricamento di viste rallentate** nella pagina delle prestazioni è una metrica utile per comprendere le prestazioni delle viste e il conseguente impatto sulle interazioni degli utenti in Tableau Server. Il grafico delle richieste di caricamento di viste rallentate mostra quando il rendering delle viste viene eseguito più lentamente del normale in Tableau Server. A tale scopo, il grafico utilizza un **riferimento**, stabilito per ogni vista, per confrontare il tempo necessario per eseguire il rendering della vista, in modo da determinare se la vista sta impiegando più tempo del previsto. **Nella versione 2021.4**, il riferimento viene stabilito calcolando il valore mediano delle prime 10 volte in cui viene eseguito correttamente il rendering di una cartella di lavoro specifica. **Nella versione 2021.4.1** e successive, il riferimento viene stabilito calcolando il 95° percentile di 50 volte in cui viene eseguito correttamente il rendering di una cartella di lavoro specifica. Dopo aver stabilito il riferimento, ogni volta che viene eseguito il rendering della stessa cartella di lavoro in futuro, il tempo impiegato per caricare la cartella di lavoro viene confrontato con il relativo riferimento. A seconda del fatto che il tempo impiegato per eseguire il rendering della vista rientri nell’intervallo previsto o al di fuori di esso, i tempi vengono classificati come segue: - **Normale:** <=2x rispetto al riferimento - **Lungo:** >=2x rispetto al riferimento - **Molto lungo:** >=4x rispetto al riferimento - **Non riuscito:** impossibile caricare o è stato generato un errore **Nota**: questo riferimento e i confronti si applicano solo al rendering iniziale della vista. Non si applicano alle azioni successive come le selezioni dei filtri. Inoltre, quando pubblichi una nuova versione della cartella di lavoro, viene attivato un ricalcolo del riferimento. Il grafico mostra la percentuale di caricamenti di viste che sono al di fuori dell’intervallo normale per l’intervallo di tempo selezionato. Se vedi picchi gialli (Lungo) o rossi (Molto lungo) in questo grafico, questa è la prima indicazione che probabilmente è presente un problema. **Suggerimento:** la selezione dell’intervallo di tempo "Ultime 48 ore" potrebbe essere un buon punto di partenza, in quanto ti fornirà un contesto sull’attività passata rispetto a quella attuale. ![Grafico a barre che illustra le richieste di caricamento di viste rallentate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-slow-view-loads-chart.png) I grafici degli **utenti simultanei** e delle **richieste di caricamento di viste totali** nella stessa pagina possono essere utilizzati per visualizzare l’ambito dell’impatto derivante dai caricamenti di viste rallentate nello stesso intervallo di tempo. Puoi anche utilizzare il grafico dei **processi di Tableau** per identificare eventuali correlazioni tra le prestazioni di caricamento di viste rallentate e l’utilizzo delle risorse. Ad esempio, potresti riscontrare un elevato utilizzo delle risorse di VizQL Server in nodi specifici durante lo stesso periodo in cui osservi i picchi nel grafico delle **richieste di caricamento di viste rallentate**. Se riscontri un picco nel grafico delle richiesta di caricamento di viste rallentate, puoi iniziare ad approfondire ulteriormente per identificare la causa del problema, ovvero se il problema è dovuto a una singola vista o ha una portata più ampia. A tale scopo, nel grafico delle **richieste di caricamento di viste rallentate** seleziona un intervallo per includere un’ampia porzione delle viste rallentate. Verrà visualizzata la pagina dell’attività **Caricamento delle viste**, che mostra le richieste di caricamento delle viste per lo stesso intervallo di tempo. Filtra in base alla **categoria di gravità del tempo di caricamento** e seleziona la categoria appropriata per i caricamenti delle viste che desideri esaminare. ![Menu a discesa con l’elenco delle opzioni di filtro: durata, tempo di caricamento, categoria di gravità, sito, utente e visualizzazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-slow-view-loads-activity.png) L’elenco dovrebbe indicare quali viste potrebbero aver causato i risultati del grafico e può essere interpretato nei seguenti modi: **Più viste:** se l’elenco mostra più viste, è probabile che si tratti di un problema più ampio di Tableau Server. Torna alla pagina delle prestazioni e controlla il grafico delle **prestazioni** e dei **processi di Tableau Server** per esaminare l’utilizzo delle risorse. La scheda **Stato** nella pagina delle prestazioni mostrerà lo stato dei processi, indipendentemente dal fatto che siano attivi, occupati o inattivi. Cerca i processi VizQL Server, Data Server e Motore dati in questo elenco. **Stessa vista:** se l’elenco è composto principalmente da una singola vista, ciò potrebbe indicare che è presente un problema con tale vista o cartella di lavoro. Potrebbero essere necessarie ulteriori indagini per determinare la causa del problema. Fai clic sul **nome della vista** nell’elenco per visualizzare ulteriori informazioni sui tempi di caricamento, le query sui dati correlate e le sessioni VizQL. ![Grafico a linee che mostra i tempi di caricamento dal 17 novembre al 1° dicembre.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-slow-view-loads-view-load-time-chart.png) > [!IMPORTANT] > > **Importante!** Nel grafico dei **tempi di caricamento**, se il tempo di caricamento medio è coerente anche quando si regola l’intervallo di date in modo che si estenda appena prima e dopo l’inizio del picco, il calcolo del riferimento è stato probabilmente creato mentre i caricamenti delle viste erano memorizzati nella cache, il che fa sì che i successivi caricamenti delle viste vengano considerati "lenti". Questo scenario non riflette un problema di Tableau Server o della vista. In tal caso, è possibile attivare un ricalcolo del riferimento pubblicando una nuova versione della cartella di lavoro. Di seguito sono riportate alcune risorse per la risoluzione dei problemi relativi alle prestazioni per una vista specifica: - [Ottimizzare le prestazioni delle cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/performance_tips.htm) - [Registrare e analizzare le prestazioni della cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/perf_record_create_desktop.htm) ## Chi può farlo Qualsiasi utente di Resource Monitoring Tool può visualizzare i grafici. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Analizzare i dati con la cartella di lavoro delle prestazioni campione **Importante:** prima di leggere questo argomento, devi completare i passaggi descritti in [Raccogliere i dati con Windows Performance Monitor](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_collect_perfmon.htm) e [Raccogliere i dati con il repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_collect_server_repo.htm). Per iniziare ad analizzare i dati raccolti con Windows Performance Monitor (PerfMon) e con il repository di Tableau Server, puoi scaricare e utilizzare la cartella di lavoro delle prestazioni di esempio fornita da Tableau. La cartella di lavoro di esempio contiene fogli di lavoro per alcuni degli indicatori di prestazioni più importanti, inclusi l’utilizzo della CPU e della memoria per processo, l’attività del disco, la visualizzazione dei tempi di caricamento e altro ancora. Dopo aver scaricato la cartella di lavoro, utilizzala come punto di partenza per l’esplorazione dei dati ed estendila in base alle tue esigenze. ## Scaricare la cartella di lavoro delle prestazioni di esempio 1. Nella cartella di lavoro incorporata in basso, fai clic sul pulsante Scarica nell’angolo inferiore destro della cartella di lavoro. 2. Passa alla directory in cui è stata scaricata la directory di lavoro e fai doppio clic sulla directory per aprirla in Tableau Desktop. ## Modificare le connessioni al repository di Tableau Server Dopo aver aperto la cartella di lavoro, è necessario modificare le connessioni dati in modo che puntino al repository PostgreSQL per l’installazione di Tableau Server. Nella cartella di lavoro di esempio sono incluse le seguenti connessioni all’origine dati: - **Attività in background**: una connessione al repository di Tableau Server che unisce la tabella `_background_tasks` e la tabella `_sites`. - **Eventi cronologici**: una connessione al repository di Tableau Server che unisce le tabelle `historical_events`, `hist_users` e `historical_event_types`. - **Utilizzo delle risorse**: una connessione ai dati raccolti da PerfMon. - **Sessioni e tempi di caricamento**: una connessione al repository di Tableau Server che unisce le tabelle `_users`, `_http_requests`, `_sessions` e `_sites`. 1. Da uno qualsiasi dei fogli della cartella di lavoro, fai clic con il pulsante destro del mouse sull’origine dati **Attività in background** nel riquadro **Dati** e quindi scegli **Modifica origine dati**. Potrebbe essere necessario fare clic con il pulsante destro del mouse su una dashboard e scegliere Scopri tutti i fogli. ![La finestra di dialogo Connessione PostgreSQL mostra i campi in cui puoi inserire l’indirizzo del server, il nome utente e la password.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_repo_connection_workbook.png) 2. Sostituisci l’indirizzo server con il nome host o l’indirizzo IP del server. 3. Immetti la password impostata per l’utente `readonly`. 4. Fai clic su **OK**. 5. Ripeti i passaggi precedenti per l’origine dati **Sessioni e tempi di caricamento**. ## Modificare la connessione ai dati PerfMon 1. Fai clic sulla scheda **Origine dati**. 2. Nell’elenco Origine dati seleziona **Utilizzo delle risorse**. ![Seleziona Utilizzo delle risorse nell’elenco a discesa.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_ds_resource_usage.png) 3. Nel menu, fai clic su **Dati** > **Utilizzo delle risorse** > **Modifica connessione**. 4. Passa alla directory in cui sono stati archiviati i dati di PerfMon. 5. Seleziona il file e fai clic su **Apri**. ## Sostituire riferimenti ai campi PerfMon Poiché i dati raccolti da PerfMon includono riferimenti a nomi host specifici, dovrai sostituire anche i riferimenti nella cartella di lavoro con nomi di campi specifici. Ad esempio, quando fai clic sul foglio di lavoro della **CPU** , potresti notare che accanto alla maggior parte dei campi è presente un segno esclamativo rosso. Questo indica che il campo manca nella nuova origine dati. ![Accanto ai riferimenti alle origini dati interrotti viene visualizzato un punto esclamativo rosso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_broken_ds_reference.png) Per eseguire il mapping dei campi dei dati nei campi della cartella di lavoro, effettua la procedura seguente: 1. Passa al foglio di lavoro della **CPU** o a uno qualsiasi dei fogli di lavoro che utilizzano l’origine dati Utilizzo delle risorse. 2. Fai clic con il pulsante destro del mouse su un campo nell’elenco **Misurazioni** che riporta un segno esclamativo rosso. 3. Seleziona **Sostituisci riferimenti**. 4. Fai clic sul campo corrispondente nella finestra di dialogo. Ad esempio, puoi sostituire i riferimenti a **\\\\SERVER\_PERSONALE\\DiscoLogico(C:)\\Lunghezza corrente coda del disco**. ## Aggiornare i calcoli La cartella di lavoro di esempio include calcoli che aggregano l’utilizzo del processore per più processi. Per visualizzare i dati per tutti i processi nel server, è necessario modificare i calcoli in modo da includere istanze aggiuntive dei processi server. Ad esempio, il calcolo VizQL Server CPU % include un riferimento a un processo: \[\\\\YOUR-SERVER\\Process(vizqlserver)\\% Processor Time\] Se, tuttavia, il server esegue più di un processo Server VizQL, è necessario aggregare il processo aggiuntivo nel calcolo. È ad esempio possibile immettere quanto segue: _\[\\\\YOUR-SERVER\\Process(vizqlserver)\\% Processor Time\] + \[\\\\YOUR-SERVER\\Process(vizqlserver#1)\\% Processor Time\]_ ## Rimuovere il filtro data dall’estrazione Per limitare la quantità di dati in bundle nella cartella di lavoro delle prestazioni di esempio (e ridurre le dimensioni del download), la cartella di lavoro include un filtro data nell’estrazione inclusa. Le visualizzazioni grafici della cartella di lavoro risulteranno vuote finché non viene rimosso il filtro data. 1. Fai clic sulla scheda Origine dati. 2. In alto a destra, fai clic su Modifica. ![Fai clic su Modifica accanto ai pulsanti di opzione Connessione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_edit_extract.png) 3. Seleziona il filtro origine dati. 4. Fai clic su Rimuovi. ![Fai clic sul pulsante Rimuovi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_remove_date_filter.png) ## Pubblicare in Tableau Server In via opzionale, al termine dell’aggiornamento della cartella di lavoro delle prestazioni, è possibile pubblicarla in Tableau Server in modo che le viste della cartella di lavoro risultino accessibili dall’interfaccia di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Annullare i processi TSM I processi TSM possono essere annullati tramite l’interfaccia Web di TSM o l’interfaccia della riga di comando di TSM. Esistono molti processi TSM, ma solo alcuni possono essere annullati una volta che sono in corso. Qualsiasi processo non ancora avviato può essere annullato utilizzando l’interfaccia della riga di comando di TSM. **Interfaccia Web di TSM**: per i processi che possono essere annullati mentre sono in esecuzione, l’opzione Annulla è disponibile nella finestra di dialogo Processo, come illustrato di seguito: ![Finestra di conferma Annulla esecuzione del processo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-job--confirm-cancel.png) **Interfaccia della riga di comando di TSM:** per annullare i processi tramite l’interfaccia della riga di comando di TSM, consulta [tsm jobs](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_jobs_tsm.htm). Per maggiori informazioni sui processi di TSM in generale, consulta [Processi di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm-jobs.htm). ## Annullamento dei processi in corso Solo alcuni processi possono essere annullati mentre sono già in esecuzione: Pulizia, Disattiva archivio file, Genera backup, Riavvia server, Avvia server. Il comportamento di annullamento può essere diverso a seconda del processo e dello stato del processo nel momento in cui viene annullato. Di seguito sono riportate informazioni dettagliate: - **Pulizia:** se annulli un processo di pulizia, verranno arrestati tutti i servizi avviati per eseguire la pulizia. A seconda del momento in cui il processo viene annullato, alcuni file potrebbero essere stati eliminati, mentre altri potrebbero non essere stati ancora eliminati, con il risultato di una pulizia parziale. - **Disattiva archivio file:** se annulli questo processo, la topologia dell’archivio file di Tableau Server torna allo stato in cui si trovava prima dell’avvio del processo di disattivazione. - **Genera backup:** se annulli questo processo, tutti i servizi utilizzati per il backup vengono arrestati e Tableau Server tenterà di eliminare tutti i file creati come parte del processo di backup. - **Riavvia server**: - Il processo viene annullato durante l’arresto dei processi di Tableau Server: il processo viene annullato, ma i servizi tenteranno di raggiungere uno stato arrestato. - Il processo viene annullato durante il riavvio dei processi di Tableau Server: il processo viene annullato, ma i servizi tenteranno di eseguire il riavvio. - **Avvia server**: il processo verrà annullato, ma i processi tenteranno comunque di eseguire l’avvio. - **Arresta server**: il processo verrà annullato, ma i servizi tenteranno di eseguire l’arresto. Ecco alcuni dei motivi principali per cui potresti voler annullare un processo: 1. Dal momento che i processi TSM possono essere eseguiti solo uno alla volta, potresti dover annullare un processo corrente se è necessario eseguire un altro processo. 2. Se il processo in esecuzione include modifiche a Tableau Server che non intendevi apportare. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Archivio file di Tableau Server Questo argomento descrive il processo dell’archivio file quando è configurato per l’esecuzione in locale su Tableau Server. Tuttavia, l’archivio file può essere eseguito sia in locale che esternamente a Tableau Server. Per maggiori informazioni sull’archivio file esterno di Tableau Server, consulta [Archivio file esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage.htm). Il processo di Tableau Server File Store controlla l’archiviazione delle estrazioni. Quando l’archivio file è installato, viene installata anche un’istanza di Data Engine, a meno che il nodo non abbia già un’istanza del motore dati. In ambienti a disponibilità elevata (HA), File Store si assicura che le estrazioni siano sincronizzate ad altri nodi dell’archivio file così da essere disponibili se un archivio file dei nodi si interrompe.
ProcessoFile Store
StatoLo stato del processo File Store è visibile nella pagina di stato. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server
RegistrazioneI log generati dal processo File Store si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\filestore. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log
## Comando di disattivazione Se desideri o devi rimuovere un’istanza dell’archivio file, devi prima disattivare l’archivio file utilizzando il comando `tsm topology filestore decommission` . Se non disattivi l’archivio file prima di tentarne la rimozione, ti verrà richiesto di eseguire questa operazione. Questa disattivazione imposta l’istanza dell’archivio file in modalità di sola lettura e copia i dati univoci contenuti nell’istanza negli altri archivi file del cluster. Mentre un’istanza dell’archivio file viene disattivata, tale operazione viene mostrata nella pagina Stato. Una volta che tutto il contenuto univoco è stato copiato negli altri nodi dell’archivio file, il nodo disattivato viene visualizzato come pronto per essere rimosso. ### Disattivazione dell’archivio file quando si trova nella stessa posizione del Controller di amministrazione Il backup di Tableau è più veloce quando un’istanza dell’archivio file si trova nello stesso nodo del Controller di amministrazione TSM. Se stai rimuovendo un’istanza dell’archivio file che si trova nella stessa posizione del controller, verrà visualizzato un avviso sull’impatto sulle prestazioni per i backup. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Archivio file esterno di Tableau Server In questo argomento viene fornita una panoramica dell’archivio file esterno di Tableau Server. L’archivio file di Tableau Server memorizza le estrazioni e le revisioni delle cartelle di lavoro. In genere, l’archivio file di Tableau Server è un processo integrato di Tableau Server che viene installato in locale su Tableau Server. A partire da Tableau Server 2020.1, puoi configurare Tableau Server per utilizzare un archivio esterno per memorizzare i dati dell’archivio file. L’archivio esterno deve essere una condivisione di rete, un’archiviazione file dedicata che consente a più utenti e dispositivi client eterogenei di recuperare i dati da una capacità disco centralizzata. Può essere Server Message Block (SMB) per Windows o Network File System (NFS) per le installazioni Linux. Gli utenti di una rete locale (LAN) accedono all’archiviazione condivisa tramite una connessione Ethernet standard. Grazie a questa funzionalità, ora è possibile configurare Tableau Server in due modi: - Installare Archivio file in locale, ovvero sui nodi di Tableau Server. - Utilizzare un archivio file esterno (a partire dalla versione 2020.1). ## Perché utilizzare un archivio file esterno? L’utilizzo di un archivio esterno presenta i seguenti vantaggi rispetto all’installazione di Archivio file in locale: - **Posizione centralizzata:** quando Archivio file è installato in locale, i dati devono essere replicati su più nodi di Archivio file, con un consumo della larghezza di banda della rete. Lo spostamento dei dati in una posizione centralizzata elimina la necessità di eseguire Archivio file su più nodi in un cluster Tableau e la replica tra i nodi. Questo consente di ridurre i requisiti di spazio su disco su un singolo nodo e anche l’utilizzo della larghezza di banda della rete, poiché i dati non saranno replicati su più nodi. - **Miglioramento dei tempi di backup:** le tecnologie snapshot sono efficienti e utilizzando il backup degli snapshot dei dati di Tableau, puoi ridurre significativamente il tempo necessario per la creazione di un backup di Tableau. ## Gestione dell’archivio file esterno ### Gestione licenze Per configurare l'archivio file esterno, è necessario disporre delle funzionalità di Advanced Management per Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). Se le funzionalità di Advanced Management non sono disponibili, si verificherà il seguente comportamento: - Se tenti di configurare Tableau Server con un archivio file esterno durante l’installazione, visualizzerai un messaggio di errore ma potrai continuare con l’installazione. Archivio file di Tableau Server verrà installato localmente. - Se stai già utilizzando un archivio file esterno e Advanced Management non è più disponibile nell'installazione in uso,, si verificherà il seguente comportamento: - Il server non verrà eseguito al riavvio. - I backup non verranno eseguiti. - Se le funzionalità di Advanced Management non sono più dispnibili, ma hai una licenza valida di Tableau Server, puoi migrare l’archivio file esterno all'archivio file in locale, per rendere nuovamente operativo il server. Per ulteriori informazioni su come eseguire la migrazione da un repository esterno a un repository locale, consulta [Riconfigurare l’archivio file](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage_reconfigure.htm). ### Scenari di migrazione supportati - Spostamento dell’archivio file installato in locale su Tableau Server in un archivio gestito esterno (Network Attached Storage). - Spostare l’archivio file da un archivio gestito esterno in Tableau Server. ### Backup e ripristino Il backup su Tableau Server con un archivio file esterno è diverso dal processo di creazione dei backup utilizzato quando Archivio file è installato in locale. Per maggiori informazioni su come eseguire il backup e il ripristino in Tableau Server con un archivio file esterno, consulta [Backup e ripristino con l’archivio file esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage_backup_restore.htm). ### Considerazioni sull’aggiornamento Non è necessario eseguire operazioni speciali durante l’aggiornamento di Tableau Server configurato con un archivio file esterno. Puoi seguire il normale processo di aggiornamento. ### Considerazioni sulla disponibilità elevata Tableau Server non gestisce o imposta la disponibilità elevata per l’archivio file esterno. Il sistema di archiviazione gestita potrebbe avere soluzioni per supportare la ridondanza e la disponibilità elevata. ## Topologia Quando configuri Tableau Server con l’archivio file esterno, non potrai più eseguire l’archivio file in locale. La pagina di stato del server indicherà che il processo Archivio file si trova su un nodo esterno. Quando l’archivio file è configurato esternamente a Tableau Server, il motore dati e l’archivio file non sono più nella stessa posizione. Durante la configurazione, il motore dati continuerà a essere installato automaticamente con gli altri processi, come descritto in [Motore dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_engine2_intro.htm), ad eccezione dell’archivio file. Tuttavia, se disponi di Tableau Server configurato con l’archivio file esterno, potrai installare il motore dati su un nodo distinto senza altri processi. Quando l’archivio file è configurato esternamente, il motore dati accederà ai dati dell’archivio file (estrazioni) sul sistema di archiviazione in rete. Per garantire un livello di prestazioni complessivo del sistema in grado di soddisfare i requisiti, ci sono alcuni aspetti da considerare in relazione alla rete e al sistema di archiviazione. Per maggiori informazioni, consulta [Considerazioni sulle prestazioni per l’archivio file esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_performance.htm). **Il diagramma seguente è una versione riepilogativa della topologia di Tableau Server con un archivio file esterno.** ![Diagramma di un cluster di Tableau Server con un bilanciatore di carico esterno, tre nodi con vari processi server e un nodo esterno per l’archiviazione dei file.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tableau-server-external-filestore-topology-summary.png) **Il diagramma seguente è una versione dettagliata della topologia di Tableau Server con un archivio file esterno e mostra tutti i processi installati in ogni nodo.** ![Diagramma che mostra l’architettura di una distribuzione di Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tableau-server-external-filestore-topology-detailed.png) ## Successivo [Installare Tableau Server con l’archivio file esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage_new_install.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Archivio identità Tableau Server richiede un archivio identità per la gestione delle informazioni sugli utenti e sui gruppi. Esistono due tipi di archivi identità: locali ed esterni. Quando installi Tableau Server devi configurare un archivio identità locale o esterno. Per informazioni sulle opzioni di configurazione per l’archivio identità, consulta [Entità identityStore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_identity_store.htm) e [Informazioni di riferimento sulla configurazione dell’archivio identità esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ldap_config.htm). Per ulteriori informazioni sull’aggiunta di maggiore flessibilità al modello di archivio identità singolo, consulta [Provisioning e autenticazione degli utenti tramite pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm). ## Archivio identità locale Quando configuri Tableau Server con un archivio identità locale, tutte le informazioni sull’utente e sul gruppo vengono memorizzate e gestite nel repository di Tableau Server. Nel caso di un archivio identità locale, non esistono origini esterne per gli utenti e i gruppi. ## Archivio identità esterno Quando configuri Tableau Server con un archivio esterno, tutte le informazioni sull’utente e sul gruppo vengono memorizzate e gestite da un servizio di directory esterno. Tableau Server deve sincronizzarsi con l’archivio identità esterno. Di conseguenza, nel repository di Tableau Server esistono copie locali degli utenti e dei gruppi, ma l’archivio identità esterno è l’origine autorevole per i dati di tutti gli utenti e i gruppi. Se hai configurato l’archivio identità Tableau Server per comunicare con una directory LDAP esterna, allora tutti gli utenti (incluso l’account amministratore iniziale) aggiunti a Tableau Server devono disporre di un account nella directory. Quando Tableau Server è configurato per utilizzare una directory LDAP esterna, è necessario innanzitutto importare le identità utente dalla directory esterna nel repository di Tableau Server come utenti del sistema. Quando gli utenti accedono a Tableau Server, le loro credenziali vengono passate alla directory esterna, responsabile dell’autenticazione dell’utente; Tableau Server non esegue questa autenticazione. Tuttavia, i nomi utente di Tableau memorizzati nell’archivio identità sono associati a diritti e autorizzazioni per Tableau Server. Pertanto, dopo aver verificato l’autenticazione, Tableau Server gestisce l’accesso degli utenti (autorizzazione) per le risorse di Tableau. Active Directory è un esempio di archivio utente esterno. Tableau Server è ottimizzato per interfacciarsi con Active Directory. Ad esempio, quando installi Tableau Server su un computer collegato al dominio Active Directory utilizzando l’[Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm#tsm-ui-steps), il programma di installazione rileverà e configurerà la maggior parte delle impostazioni di Active Directory. Se, invece, utilizzi la CLI TSM per installare Tableau Server, devi specificare tutte le impostazioni di Active Directory. In questo caso, assicurati di utilizzare il modello [LDAP - Active Directory](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_identity_store.htm#LDAP) per configurare l’archivio identità. Se stai installando in Active Directory, devi installare Tableau Server su un computer collegato al dominio Active Directory. Inoltre, è consigliabile rivedere [Gestione degli utenti nelle distribuzioni con archivi identità esterni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_manage_ad.htm) prima della distribuzione. Per tutti gli altri archivi esterni, Tableau Server supporta LDAP come metodo generico per comunicare l’archivio identità. Ad esempio, OpenLDAP è una delle numerose implementazioni server LDAP con uno schema flessibile. È possibile configurare Tableau Server per eseguire query sul server OpenLDAP. A tale scopo, l’amministratore della directory deve fornire informazioni sullo schema. Durante l’installazione, devi utilizzare la [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm#tsm-cli-steps) per configurare una connessione ad altre directory LDAP. ## Binding LDAP I client che desiderano eseguire query su un archivio utente utilizzando LDAP devono autenticarsi e stabilire una sessione. Questa operazione viene eseguita tramite il binding. Esistono numerose soluzioni per il binding. Il binding semplice è l’autenticazione con nome utente e password. Per le organizzazioni che si connettono a Tableau Server con un semplice binding, è consigliabile configurare una connessione crittografata SSL, altrimenti le credenziali vengono inviate come testo semplice durante la trasmissione. Un altro tipo di binding supportato da Tableau Server è il binding GSSAPI. GSSAPI utilizza Kerberos per l’autenticazione. In questo caso, Tableau Server è il client e l’archivio utente esterno è il server LDAP. ### LDAP con binding GSSAPI (Kerberos) È consigliabile eseguire il binding alla directory LDAP con GSSAPI utilizzando un file keytab per l’autenticazione nel server LDAP. Sarà necessario un file keytab specifico per il servizio Tableau Server. È inoltre consigliabile crittografare il canale con il server LDAP utilizzando SSL/TLS. Consulta [Configurare il canale crittografato per l’archivio identità esterno LDAP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_encrypt_ldap.htm). Se stai installando in Active Directory e il computer in cui installi Tableau Server è già stato aggiunto al dominio, il computer potrebbe già disporre di un file di configurazione e di un file keytab. In questo caso, i file Kerberos sono per la funzionalità e l’autenticazione del sistema operativo. A rigor di termini, è possibile utilizzare questi file per l’associazione GSSAPI, ma non è consigliato. È consigliabile invece contattare l’amministratore di Active Directory e richiedere una keytab specifica per il servizio Tableau Server. Vedi [Comprendere i requisiti per i file keytab](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_keytab.htm). Supponendo che il sistema operativo sia configurato correttamente per l’autenticazione nel dominio, allora il keyfile Kerberos per il binding GSSAPI è tutto ciò che ti occorre per l’installazione di base di Tableau Server. Se prevedi di utilizzare l’autenticazione Kerberos per gli utenti, allora [configura Kerberos per l’autenticazione utente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_kerberos.htm) e per la [delega di Kerberos alle origini dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_delegation.htm) al termine dell’installazione. ### LDAP su SSL Per impostazione predefinita, LDAP con il binding semplice a server LDAP arbitrari non è crittografato. Le credenziali utente utilizzate per stabilire la sessione di binding con il server LDAP vengono comunicate in testo non crittografato tra Tableau Server e il server LDAP. È consigliabile crittografare il canale tra Tableau Server e il server LDAP. Se l’organizzazione utilizza una directory LDAP diversa da Active Directory, consulta [Configurare il canale crittografato per l’archivio identità esterno LDAP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_encrypt_ldap.htm). ## Autenticazione dei client In Tableau Server, l’autenticazione utente di base avviene tramite nome utente e password, sia per archivi utenti locali che esterni. Nel caso locale, le password utente vengono memorizzate come una password con hash nel repository. Nel caso esterno, Tableau Server passa le credenziali all’archivio utente esterno e attende una risposta in merito alla validità delle credenziali. Gli archivi utente esterni possono gestire anche altri tipi di autenticazione come Kerberos o SSPI (solo Active Directory), ma il concetto è lo stesso: Tableau Server delega le credenziali o l’utente all’archivio esterno e rimane in attesa di risposta. È possibile configurare Tableau Server in modo che l’accesso nome utente-password sia disattivato. In questi scenari possono essere utilizzati altri metodi di autenticazione, ad esempio autenticazione attendibile, OpenID o SAML. Consulta [Autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_auth.htm). In alcuni casi, potrebbe essere necessario aggiornare le directory esterne LDAP per consentire operazioni di binding con nome utente + formato DN da Tableau Server. Vedi [Comportamento di binding dell’utente all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_manage_ad.htm#User). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Arrestare o riavviare il computer di Tableau Server Come procedura consigliata, dovresti _sempre_ arrestare Tableau Server prima di arrestare o riavviare il computer su cui è in esecuzione. Questo è valido sia che utilizzi Tableau su macchine virtuali (VM) o su un hardware apposito. Non dovresti mai spegnere un computer senza aver prima arrestato Tableau Server. Se spegni il computer mentre Tableau è in funzione potresti causare problemi al riavvio di Tableau Server, con possibili risultati imprevisti. Segui questi passaggi per sicurezza, sia nel caso di arresto dei sistemi tramite processo con script, sia con arresto manuale dei computer: 1. Arresta Tableau Server. Puoi eseguire questa operazione dalla riga di comando, utilizzando il comando `[tsm stop](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_stop_tsm.htm)` oppure dall’interfaccia utente Web di TSM, facendo clic su Tableau Server in esecuzione e selezionando Arresta Tableau Server. **Nota:** alcuni processi di TSM rimarranno in esecuzione anche dopo l’arresto di Tableau Server. Puoi procedere ad arrestare il computer, poiché è normale. I servizi in esecuzione sono progettati per disattivarsi quando il computer è arrestato. 2. Dopo aver arrestato Tableau, spegni il computer. 3. Quando lo desideri, riavvia il computer. Questo può avvenire dopo aver completato la manutenzione programmata o dopo aver lasciato il computer spento per un periodo di tempo di inattività esteso. 4. Avvia Tableau Server. Puoi eseguire questa operazione dalla riga di comando, utilizzando il comando `[tsm start](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_start_tsm.htm)` oppure dall’interfaccia utente Web di TSM, facendo clic su Tableau Server è arrestato e selezionando Avvia Tableau Server. TSM si avvia automaticamente all’avvio del computer, consentendoti di eseguire comandi tsm anche se Tableau Server è arrestato. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attivare e registrare Tableau Server Prima di utilizzare Tableau Server, è necessario attivarlo e registrarlo. Tableau Server richiede almeno un codice prodotto per attivare il server e specificare il numero di livelli di licenza che è possibile assegnare agli utenti. Puoi accedere al tuo codice prodotto dal [Portale clienti](https://customer.tableau.com/). Se è necessario eseguire l’attivazione di Tableau Server in un computer offline, consulta [Attivare Tableau Server offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_off.htm). Se è necessario attivare altri codici prodotto per aggiungere capacità a un’installazione esistente di Tableau Server, consulta [Aggiungi capacità a Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/capacity_add.htm). ## Prerequisito Prima di eseguire di nuovo le procedure su questo argomento, completa i seguenti prerequisiti come descritto in [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm): - [Installare TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/setup.htm) - TSM utilizza la porta 8850. Se è in esecuzione un firewall locale, apri la porta 8850. - [Configurare le operazioni del codice prodotto con il proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_proxy.htm) 1. Se il computer sul quale stai installando Tableau Server è stato configurato per connettersi a Internet tramite un proxy di inoltro, segui la procedura nell’argomento [Configurare le operazioni del codice prodotto con il proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_proxy.htm) prima di continuare. 2. [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). L’account utilizzato deve disporre dei privilegi di amministrazione sul computer in cui è installato TSM. 3. Nella pagina **Attiva** inserisci o incolla il codice prodotto e fai clic su **Attiva codice prodotto**. **Nota:** nelle versioni precedenti alla 2023.3.0 viene visualizzata un’opzione per attivare una licenza di prova. Questa opzione è stata ritirata (rimossa) a partire dalla versione 2023.3.0. Per conoscere le opzioni per provare Tableau Server, contatta il rappresentante del tuo account. Dopo l’attivazione del codice prodotto, questo viene visualizzato in **Codici prodotto attivati**. ![Schermata di attivazione di Tableau Server, con un campo per l’inserimento del codice prodotto di 20 caratteri della licenza.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/install_01_activate.png) 4. Per attivare un altro codice prodotto, sovrascrivi il codice appena inserito per aggiungere il nuovo codice prodotto, quindi fai clic su Attiva codice prodotto. Dopo l’attivazione del codice prodotto, questo viene visualizzato in Codici prodotto attivati. Continua ad aggiungere i codici prodotto in questo modo fino al termine. 5. Al termine dell’attivazione dei codici prodotto, fai clic su Avanti. **Nota:** se i codici prodotto attivati non offrono la capacità richiesta, ad esempio non sono disponibili core sufficienti o è disponibile solo un codice prodotto per il ruolo Viewer, in Tableau Services Manager verrà visualizzata la finestra di dialogo Licenze applicate insufficienti. Fai clic su Attiva un altro codice prodotto per aggiungere un altro codice prodotto e aumentare la capacità dell’installazione di Tableau Server. ![Notifica che informa che i codici prodotto attivati per la distribuzione di Tableau Server non sono sufficienti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/install_01_insufficient_product_keys.png) 6. Nella pagina Registrazione inserisci i tuoi dati nei campi e fai clic su Registrati. ![Fase di registrazione della procedura guidata di attivazione di Tableau Server, con campi obbligatori per l’inserimento delle informazioni di contatto, delle informazioni aziendali e dei dettagli sulla regione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/install_02_register.png) ### Eseguire la configurazione per il proxy di inoltro Se il computer sul quale stai installando Tableau Server è stato configurato per connettersi a Internet tramite un proxy di inoltro, segui la procedura nell’argomento [Configurare le operazioni del codice prodotto con il proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_proxy.htm) prima di continuare. ### Attivare Tableau Server Per attivare Tableau Server per l’utilizzo in produzione, devi disporre di un codice prodotto. Per attivare un codice prodotto, esegui questo comando: ``` tsm licenses activate -k ``` Per attivare una versione di prova di due settimane, esegui questo comando: ``` tsm licenses activate -t ``` Se non è possibile attivare Tableau e, ad esempio, ricevi un errore simile al seguente: License Server not available consulta [Attivare Tableau Server offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_off.htm). **Come procedo se ricevo un errore di accesso negato quando provo a eseguire i comandi TSM?** Verifica che l’account utilizzato sia membro del gruppo di amministratori locali sul computer Windows in cui stai installando Tableau Server. ### Registrare Tableau Server Dopo l’attivazione, è necessario registrare Tableau Server. Per farlo, crea un file di registrazione e poi passalo come opzione con il comando `tsm register`. 1. Genera un modello che puoi modificare eseguendo il comando: `tsm register --template > /path/to/.json` 2. Modifica il file modello per creare il file di registrazione completo. Ecco un esempio di un file di registrazione nel formato richiesto: ``` { "first_name" : "Andrew", "last_name" : "Smith", "phone" : "311-555-2368", "email" : "andrew.smith@mycompany.com", "company" : "My Company", "industry" : "Finance", "company_employees" : "500", "department" : "Engineering", "title" : "Senior Manager", "city" : "Kirkland", "state" : "WA", "zip" : "98034", "country" : "United States", "opt_in" : "false", "eula" : "accept" } ``` **Note:** - Il campo `opt_in` indica che preferisci ricevere comunicazioni di marketing da Tableau. Il valore predefinito è `false` per molti paesi. Le leggi specifiche del paese possono influire sull’impostazione predefinita di questo campo. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla privacy](https://www.salesforce.com/it/company/legal/privacy/) sul sito Web di Salesforce. - Il campo `eula` consente di confermare che accetti il Contratto di licenza con l’utente finale (EULA) di Tableau Server. Il valore predefinito è `accept`. Devi accettare l’EULA per utilizzare Tableau Server. Se non lo accetti, non potrai eseguire Tableau Server. 3. Dopo aver salvato le modifiche al file, passalo con l’opzione `--file` per registrare Tableau Server: `tsm register --file /path/to/.json` Ad esempio: `tsm register --file C:\Users\mwatson\Documents\tableau-reg-file.json` Se disponi di un codice prodotto per Data Management o Advanced Management, devi attivare tale codice per utilizzare la funzionalità aggiuntiva. I codici prodotto per tali licenze devono essere attivati solo dopo l’attivazione di almeno un codice prodotto per la capacità sul server. - Per informazioni sulla licenza per Tableau Data Management, consulta [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_license.htm). - Per informazioni sulla licenza per Tableau Advanced Management, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). ## Fase successiva - [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attivare l’intelligenza artificiale per il tuo sito Tableau Server _Supportato in Tableau Server versione 2025.3 e successive._ Usa Tableau Agent in Tableau Desktop, Tableau Prep Builder e sul Web quando ti connetti a Tableau Server (tutte le edizioni) e IA in Tableau è configurato e attivato per il Web authoring e per Tableau Prep nelle impostazioni del sito. Per informazioni sulla configurazione di Tableau Agent per Tableau Cloud, consulta [Attivare l’intelligenza artificiale per il tuo sito Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm). Le funzionalità di Tableau possono aiutarti ad analizzare i tuoi dati in modo più efficace. Quando utilizzi Tableau Prep, l’intelligenza artificiale può suggerirti le fasi necessarie per pulire i dati e può persino creare calcoli. Quando crei una visualizzazione, può suggerirti domande interessanti l’esplorazione dei dati, creare calcoli e aiutarti a creare visualizzazioni convincenti direttamente dai tuoi insiemi di dati. Per maggiori informazioni sull’utilizzo di Tableau Agent per creare visualizzazioni o pulire i dati, consulta [Creare viste ed esplorare i dati con Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/desktop_einstein.htm) e [Creare flussi di Tableau Prep con Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_einstein.htm). IA in Tableau in Tableau Server richiede che tu sia connesso al tuo provider LLM (Large Language Model, modello linguistico di grandi dimensioni). Attualmente, puoi scegliere OpenAI o Azure OpenAI per il tuo provider LLM. Il provider LLM selezionato è specifico del sito. Azure OpenAI è disponibile in Tableau Server a partire dalla versione 2026.2. **Nota**: non è necessaria capacità aggiuntiva per gli ambienti basati su core quando si utilizza Tableau Agent in Tableau Server. ## Informazioni di identificazione personale (PII), sicurezza dei dati e supporto multilingue Quando utilizzi le funzionalità di IA in Tableau con il tuo provider OpenAI, le tue richieste non utilizzano Einstein Trust Layer e le funzionalità di governance dei dati associate, tra cui il mascheramento PII integrato. Tableau invia la tua domanda utente e un piccolo campione casuale di valori per ciascun campo al tuo account OpenAI. Poiché questo processo non utilizza le funzionalità di sicurezza e mascheramento PII di Einstein Trust Layer, per proteggere i dati sensibili devi affidarti alle misure di sicurezza del provider LLM. Per maggiori informazioni, consulta [IA in Tableau e fiducia](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust.htm). ## Considerazioni sulla fatturazione Quando ti connetti a Tableau Agent in Tableau Server, utilizzi la tua istanza LLM di OpenAI o Azure OpenAI. Poiché i tuoi dati passano attraverso questa connessione dedicata, le tue richieste non passano attraverso Einstein Trust Layer né comportano alcuna fatturazione associata a questo. Il tuo utilizzo verrà fatturato direttamente, in base al tuo contratto specifico con il provider. ## Prerequisiti per abilitare l’intelligenza artificiale in Tableau Server Per configurare e attivare Tableau Agent per Tableau Server, ti serve quanto segue: - Il ruolo Amministratore Tableau Server. L’impostazione del sito IA in Tableau è specifica del sito e, se attivata, consente a tutti gli utenti con accesso a quel sito di utilizzare la funzionalità di intelligenza artificiale. - Un contratto attivo con OpenAI o Azure OpenAI. - La tua chiave API. Ti servirà per connettere Tableau Server al tuo provider LLM OpenAI o Azure OpenAI. È opportuno seguire le procedure consigliate dagli standard di sicurezza e ruotare la chiave API con regolarità. - Se usi Azure OpenAI, un modello distribuito in Azure. - I modelli LLM che Tableau Agent dovrà utilizzare per completare attività come la comprensione delle richieste degli utenti e l’emissione di output pertinente. Per ottenere risultati ottimali, Tableau consiglia i seguenti modelli: - Comprendere le richieste degli utenti: gpt-5-mini o gpt-4o-mini - Eseguire attività di analisi: gpt-4o o versioni successive - Elabora contesto dati: text-embedding-3-small ## Funzionalità disponibili In Tableau Server sono disponibili le seguenti funzioni di IA in Tableau: - Tableau Web authoring: consente di creare visualizzazioni o di completare attività per tuo conto tramite un’interfaccia utente conversazionale: consenti agli utenti di esplorare i dati, creare visualizzazioni e calcoli e scoprire informazioni dettagliate con Tableau Agent nel Web authoring di Tableau Server e in Tableau Desktop (versione 2025.3 e successive). Per maggiori informazioni su Tableau Agent, consulta [Esplorare i dati con Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/online/it-it/web_author_einstein.htm). - Tableau Prep: suggerisce fasi per la pulizia e la trasformazione dei tuoi dati: consente agli utenti di pulire i propri dati, creare campi calcolati e generare flussi con l’aiuto di Tableau Agent. Questa funzionalità è disponibile nel Web authoring di Tableau Prep, in Tableau Server e in Tableau Prep Builder (versione 2025.3 e successive). Per maggiori informazioni su Tableau Agent in Tableau Prep, consulta [Creare flussi di Tableau Prep con Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_einstein.htm). ## Configurare IA in Tableau Le fasi per la configurazione di IA in Tableau e le informazioni da inserire variano in base al provider LLM selezionato. È supportata la configurazione di un provider LLM diverso per ogni sito. Quando configuri la connessione LLM, è necessario specificare i modelli che desideri che il modello LLM utilizzi per eseguire le attività. - Tableau Agent per Web authoring: utilizza i modelli specificati per tutti i processi. - Tableau Agent per Prep: utilizza solo il modello specificato per il processo Esegui attività di analisi. Questa impostazione è universale e si applica a tutte le funzionalità di IA in Tableau che attivi. ### Configurare OpenAI 1. Accedi a Tableau Server come amministratore del server. 2. Nel sito in cui desideri attivare le funzioni di intelligenza artificiale generativa seleziona Impostazioni. 3. In IA in Tableau, fai clic su Connetti. ![Impostazione del sito Tableau Server per la connessione a un provider LLM.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tab_gai_server_connect.png) 4. Nella finestra di dialogo Connetti a LLM, seleziona OpenAI per il provider LLM, quindi inserisci la chiave API del tuo provider LLM e fai clic su Connetti. ![Tableau Agent nella finestra di dialogo di connessione al modello LLM OpenAI di Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tab_gai_server_API_key_OpenAI.png) Dopo avere stabilito la connessione al provider, puoi anche modificare, testare o eliminare la connessione secondo necessità. 5. Per ogni funzionalità di IA in Tableau che desideri attivare, seleziona Attiva. 6. Nella finestra di dialogo Impostazioni dei modelli seleziona i modelli di intelligenza artificiale che Tableau Agent dovrà utilizzare per completare i processi. Devi selezionare un modello per tutti i processi nella finestra di dialogo. Se un modello non è più supportato da OpenAI, gli utenti riceveranno errori durante l’utilizzo di Tableau Agent. Al momento, devi aggiornare manualmente questa impostazione. ![Finestra di dialogo Impostazioni dei modelli per Tableau Server e OpenAI](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tab_gai_server_models_openAI.png) Seleziona i seguenti modelli, quindi fai clic su Applica. Questi modelli sono consigliati da Tableau per ottenere prestazioni ottimali. - Comprendere le richieste degli utenti: gpt-5-mini o gpt-4o-mini - Eseguire attività di analisi: gpt-4o o versione successiva - Elabora contesto dati: text-embedding-3-small 7. Nella parte superiore della pagina, fai clic su Salva. ![Impostazione del sito IA in Tableau per OpenAI.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tab_gai_server_models_selected_openAI.png) ### Configurare Azure OpenAI 1. Accedi a Tableau Server come amministratore del server. 2. Nel sito in cui desideri attivare le funzioni di intelligenza artificiale generativa seleziona Impostazioni. 3. In IA in Tableau, fai clic su Connetti. ![Impostazione del sito Tableau Server per la connessione a un provider LLM.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tab_gai_server_connect.png) 4. Nella finestra di dialogo Connetti a LLM, seleziona Azure OpenAI per il provider LLM, quindi inserisci la chiave API del tuo provider LLM e il tuo Nome risorsa. Puoi trovare il Nome risorsa nel portale Azure OpenAI nell’URL dell’endpoint Azure OpenAI. Ad esempio, se l’URL è “https://acme-jsmith.openai.azure.com/”, il Nome risorsa è “acme-jsmith”. ![Finestra di dialogo Connetti a LLM per Tableau Server e Azure OpenAI.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tab_gai_server_API_key_Azure_OpenAI.png) 5. Fai clic su Connetti. Dopo avere stabilito la connessione al provider, puoi anche modificare, testare o eliminare la connessione secondo necessità. 6. Per ogni funzionalità di IA in Tableau che desideri attivare, seleziona Attiva. 7. Nella finestra di dialogo Impostazioni dei modelli immetti i modelli di intelligenza artificiale che Tableau Agent dovrà utilizzare per completare i processi. Devi selezionare un modello per tutti i processi nella finestra di dialogo. Se un modello non è più supportato da Azure OpenAI, gli utenti riceveranno errori durante l’utilizzo di Tableau Agent. Al momento, devi aggiornare manualmente questa impostazione. ![Finestra di dialogo Impostazioni dei modelli per Azure OpenAI.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tab_gai_server_models_azure_openAI.png) Seleziona i seguenti modelli, quindi fai clic su Applica. Questi modelli sono consigliati da Tableau per ottenere prestazioni ottimali. - Comprendere le richieste degli utenti: gpt-5-mini o gpt-4o-mini - Eseguire attività di analisi: gpt-4o o versione successiva - Elabora contesto dati: text-embedding-3-small 8. Nella parte superiore della pagina, fai clic su Salva. ![Impostazione del sito di IA in Tableau per Tableau Server e Azure OpenAI.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tab_gai_server_models_selected_azure_openAI.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attivare la delegazione Kerberos La delega Kerberos consente a Tableau Server di utilizzare le credenziali Kerberos del visualizzatore di una cartella di lavoro o vista per eseguire una query per conto del visualizzatore. Ciò è utile nelle situazioni seguenti: - Devi sapere chi accede ai dati (il nome del visualizzatore comparirà nei registri di accesso per l’origine dati). - L’origine dati ha una sicurezza a livello di riga, in cui utenti diversi hanno accesso a righe diverse. ## Origini dati supportate Tableau supporta la delegazione Kerberos con le seguenti origini dati: - Cloudera: Hive/Impala - Denodo - Hortonworks - MSAS - Oracle - PostgreSQL - Spark - SQL Server - Teradata - Vertica - TIBCO ## Requisiti La delegazione Kerberos richiede Active Directory. - È necessario configurare l’[archivio identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_identity_store.htm) di Tableau Server per l’utilizzo di Active Directory. - Il computer in cui è installato Tableau Server deve essere aggiunto al dominio Active Directory. - Il centro distribuzione delle chiavi di MIT Kerberos non è supportato. - Un account di dominio deve essere configurato come account servizio Esegui come e in Tableau Server. Consulta [Modificare l’account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_acct.htm). Se gli utenti si trovano in un dominio di Active Directory diverso da quello di Tableau Server e dell’origine dati, è necessario configurare l’autorità del dominio. Consulta [Requisiti di attendibilità dei domini per le distribuzioni di Active Directory](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_domain.htm). - Delega configurata. Concedi i diritti di delega per l’account servizio Esegui come ai nomi dell’entità servizio del database di destinazione. L’account servizio Esegui come è un’autorità delegata per l’accesso alle risorse per conto dell’utente di origine iniziale. - Se stai configurando la delega in Tableau Server 2020.2 o versione successiva con un’origine dati Oracle utilizzando un connettore basato su JDBC, consulta [Abilitare la delega Kerberos per i connettori JDBC](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_delegation_jdbc.htm). A partire da Tableau 2020.2, il connettore Oracle utilizza JDBC. ## Web authoring e autenticazione utente Kerberos Quando si configura Connetti ai dati per una determinata destinazione, puoi selezionare l’autenticazione integrata o Windows come metodo di autenticazione preferito. Tuttavia, per gli scenari di Web authoring, il comportamento predefinito prevede invece l’utilizzo dell’account del servizio Kerberos (account “Esegui come”). Per abilitare le credenziali utente negli scenari di Web authoring con delega Kerberos, devi effettuare operazioni di configurazione aggiuntive utilizzando TSM. Esegui questi comandi: tsm configuration set -k native\_api.WebAuthoringAuthModeKerberosDelegation -v true tsm pending-changes apply Dopo aver eseguito questo comando di configurazione, la delega Kerberos diventa l’operazione predefinita quando si seleziona l’autenticazione integrata con Web authoring. Tuttavia, questa impostazione non impedirà ai Creator di contenuti di accedere all’account di servizio. I Creator possono comunque pubblicare contenuti che si collegano all’account del servizio Esegui come, utilizzando Tableau Desktop o altri metodi. Per maggiori informazioni sull’account di servizio Esegui come, consulta [Accesso ai dati con l’account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_access.htm). ## Processo di configurazione In questa sezione viene fornito un esempio del processo per abilitare la delegazione Kerberos. Lo scenario include anche nomi di esempio per aiutare a descrivere le relazioni tra gli elementi di configurazione. 1. In tutti i nodi in Tableau Server, configura l’utente Esegui come per agire come parte del sistema operativo. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare l’account servizio Esegui come a comportarsi come il sistema operativo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_os.htm). 2. Server Tableau necessita di un ticket di servizio Kerberos per la delegazione per conto dell’utente che sta avviando la chiamata al database. Devi creare un account di dominio che verrà utilizzato per la delegazione al database specificato. Questo account viene definito account di servizio Esegui come. In questo argomento, l’utente di esempio configurato come account di delegazione/Esegui come è `tabsrv@example.com`. L’account deve essere configurato con utente e computer di Active Directory in un server Windows connesso al dominio dell’utente: - Apri la pagina **Proprietà** dell’account di servizio Esegui come, fai clic sulla scheda **Delegazione** e seleziona **Utente attendibile per la delegazione ai servizi specificati** e **Utilizzare qualsiasi protocollo di autenticazione**. 3. Esegui il comando TSM seguente per attivare la delegazione Kerberos: `tsm configuration set -k wgserver.delegation.enabled -v true` 4. Esegui il seguente comando TSM per applicare le modifiche a Tableau Server: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). 5. (Facoltativo) Configura Tableau Server per utilizzare il formato entità di MIT Kerberos. Per impostazione predefinita, Tableau Server genera le entità Kerberos utilizzando lil diminutivo di Active Directory. Ad esempio, se Tableau Server esegue la delegazione Kerberos per un utente in `EXAMPLE.COM` con un diminutivo `EXAMPLE`, il nome dell’entità sarà: `user@example`. Se il database è in esecuzione su Linux, potresti dover modificare il mapping `auth_to_local` in krb5.conf. Per informazioni sulla modifica del file krb5.conf, consulta [Configurazione multidominio della delegazione Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_trouble.htm#multi). In alternativa, puoi configurare Tableau Server per utilizzare il nome di dominio completo per le entità Kerberos eseguendo i comandi seguenti: tsm configuration set -k native\_api.protocol\_transition\_a\_d\_short\_domain -v false --force-keys tsm configuration set -k native\_api.protocol\_transition\_uppercase\_realm -v true --force-keys tsm pending-changes apply 6. Abilita la delegazione per le connessioni dati: - **SQL Server**: consulta [Enabling Kerberos Delegation for SQL Server](https://community.tableau.com/s/question/0D54T00000CWcplSAD/enabling-kerberos-delegation-for-sql-server) nella Community di Tableau. - **MSAS**: consulta [Enabling Kerberos Delegation for MSAS](https://community.tableau.com/s/question/0D54T00000G54sYSAR/enabling-kerberos-delegation-for-msas) nella Community di Tableau. - **PostgreSQL**: consulta [Enabling Kerberos Delegation for PostgreSQL](https://community.tableau.com/s/question/0D54T00000G54ssSAB/enabling-kerberos-delegation-for-postgresql) nella Community di Tableau. - **Teradata**: consulta [Enabling Kerberos Delegation for Teradata](https://community.tableau.com/s/question/0D54T00000G54tCSAR/enabling-kerberos-delegation-for-teradata) nella Community di Tableau. - **Oracle**: consulta [Enabling Kerberos Delegation for Oracle](https://community.tableau.com/s/news/a0A4T000002O42jUAC/enable-kerberos-delegation-for-oracle) nella Community di Tableau. - **Cloudera**: consulta [Enabling Kerberos Delegation for Hive/Impala](https://community.tableau.com/s/question/0D54T00000CWdINSA1/enable-delegation-for-hiveimpala) nella Community di Tableau. - **Vertica**: consulta [Enabling Kerberos Delegation for Vertica](https://community.tableau.com/s/question/0D54T00000CWd5sSAD/enabling-kerberos-delegation-for-vertica) nella Community di Tableau. - **TIBCO**: consulta [Configurazione di Kerberos per l’utilizzo con TDV](https://docs.tibco.com/pub/tdv/8.8.0/doc/html/en-US/StudioHelp/index.html#Administration/Configuring_Kerberos_for_Use_with_TDV.html) nella Guida all’amministrazione di TIBCO Data Visualization (in lingua inglese). ## Vedi anche [Risoluzione dei problemi Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_trouble.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attivare le porte JMX Per aiutarti a risolvere un problema con Tableau Server, Assistenza Tableau potrebbe chiederti l’attivazione delle porte JMX del server. Queste porte possono essere utili per il monitoraggio e la risoluzione dei problemi, in genere con uno strumento come JConsole. Nelle versioni 2022.1 e successive, le porte JMX possono essere abilitate in modo sicuro e questo è il metodo consigliato. Nelle versioni precedenti alla 2022.1, puoi abilitare solo le porte non protette. ## Attivare le porte JMX sicure A partire dalla versione 2022.1 di Tableau Server, puoi abilitare le porte JMX in modo sicuro. La seguente procedura spiega come abilitare JMX sicuro. Per abilitare JMX nelle versioni precedenti, consulta [Abilitare le porte JMX non protette](#EnableUnsecureJMX) di seguito. Per attivare le porte JMX sicure su Tableau Server: 1. Apri un prompt dei comandi come utente con accesso con privilegi di amministratore nel computer in cui è installato TSM. 2. Esegui questo comando: tsm maintenance jmx enable Il comando ha diverse opzioni che puoi specificare durante l’esecuzione. Se non specifichi alcuna opzione quando esegui il comando, ti verranno richieste le opzioni in base alle risposte che fornisci. Ad esempio: C:\\Windows\\system32>tsm maintenance jmx enable We do not recommend you enable JMX unsecured on a production environment. Would you like to enable security features for JMX? (y/n): y JMX access is readonly by default. Would you like to add readwrite access? (y/n): n Would you like to enable SSL? (y/n): y Would you like to require client authentication (mTLS)? (y/n): n Enabling JMX with the specified settings. This will perform a server restart. Do you want to continue? (y/n): y Starting enable JMX asynchronous job. Per maggiori informazioni sul comando e le relative opzioni, consulta [tsm maintenance jmx enable](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#jmx_enable). Abilitare le porte JMX non protette Per le versioni di Tableau Server precedenti alla 2022.1.0, se si abilitano le porte JMX, queste possono essere abilitate solo non protette. **Importante:** l’abilitazione delle porte JMX non protette può comportare rischi di sicurezza. È consigliabile utilizzare JMX sicuro. Se non disponi di una versione di Tableau Server che lo supporta, tieni presente il rischio e mitigalo limitando l’accesso alle porte JMX al minor numero di client possibile nello specifico scenario. Generalmente si limita l’accesso utilizzando le regole firewall dell’host, un dispositivo di sicurezza esterno o le regole di routing. Per abilitare le porte JMX non protette su Tableau Server: 1. [Arresta il server.](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_stop_tsm.htm#stop) 2. Immetti il seguente comando: ``` tsm configuration set -k service.jmx_enabled -v true ``` 3. Applica le modifiche in sospeso: ``` tsm pending-changes apply ``` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). 4. Riavvia il servizio di coordinamento e il controller di amministrazione TSM: `net stop appzookeeper_0` `net start appzookeeper_0` `net stop tabadmincontroller_0` `net start tabadmincontroller_0` **Nota:** devi eseguire questi comandi come amministratore da un prompt dei comandi. A seconda della configurazione del computer, potrebbe essere necessario eseguirli nella cartella `C:\Windows\System32`. Il riavvio di tabadmincontroller potrebbe richiedere alcuni minuti. Se tenti di applicare le modifiche in sospeso nel passaggio successivo prima che il controller si sia completamente riavviato, TSM non potrà connettersi al controller. Puoi verificare che il controller sia in esecuzione utilizzando il comando `tsm status -v`. Il controller di amministrazione di Tableau Server deve essere elencato come "in esecuzione". 5. [Avvia il server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_start_tsm.htm#start). ## Come determinare le porte JMX Per impostazione predefinita, le porte JMX sono assegnate in modo dinamico all’interno di un intervallo di porte disponibili. Per informazioni dettagliate sulle modalità di esecuzione dell’assegnazione delle porte e su come ignorare il mapping dinamico, consulta [Porte di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ports.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attivare Tableau Server offline Durante l’installazione di Tableau Server, è necessario attivare almeno un codice prodotto, ma è consigliabile attivare tutte le licenze di Tableau Server disponibili nel Portale clienti di Tableau. In tal modo, viene attivato il server e viene specificato il numero di livelli di licenza che è possibile assegnare agli utenti. Per le attivazioni offline in Tableau Server con ATR, puoi utilizzare l’ID di attivazione offline o il nome del codice prodotto indicato nel campo ID di attivazione offline nel portale clienti di Tableau. Per informazioni su come trovare la chiave giusta, consulta l’articolo della Knowledge Base [Find the Correct Key to Activate on Tableau Server](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001464376&type=1). In alcuni casi, potrebbe essere necessario attivare le licenze dopo l’installazione di Tableau Server, ad esempio se si aggiunge capacità al server o si ottiene un nuovo codice prodotto. Se non disponi del codice prodotto, puoi ottenerlo dal [Centro clienti di Tableau](http://myaccount.tableau.com/). **Nota:** l’attivazione di qualsiasi codice prodotto dopo l’avvio di Tableau Server richiederà il riavvio di Tableau Server affinché le modifiche abbiano effetto. Nella maggior parte dei casi, puoi attivare il codice direttamente da Tableau Server, sia durante l’installazione che in un secondo momento, utilizzando la pagina Licenze di Tableau Services Manager (TSM). Tuttavia, in alcune circostanze non è possibile eseguire tale operazione, ad esempio se il computer non è connesso a Internet o dispone di un firewall che limita l’accesso all’esterno della rete Intranet. In questi casi, è necessario effettuare un’attivazione offline. ### Attivazione offline e gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM) A partire da Tableau Server versione 2023.1.0, l’attivazione offline è supportata per la gestione delle licenze basata sull’accesso quando il server è configurato per l’utilizzo del servizio ATR (Authorization-to-Run). È possibile configurare Tableau Server per l’utilizzo del servizio ATR solo durante una nuova installazione. I clienti che eseguono l’upgrade con installazioni server esistenti devono installare una nuova istanza di Tableau Server versione 2023.1.0 o successiva e ripristinare un backup dell’installazione esistente nella nuova istanza. Per informazioni su questo processo, consulta [Utilizzo di un approccio Blue/Green per l’upgrade di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-upgrade-blue-green.htm). Per maggiori informazioni sul servizio ATR, consulta [Attivare Tableau Server utilizzando il servizio ATR (Authorization-To-Run)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/atr_service.htm). ### Attivazione offline e licenze in abbonamento aggiornabili (USL) L’attivazione offline delle licenze in abbonamento aggiornabili richiede una procedura speciale. Per i dettagli, consulta [Attivazione di licenze in abbonamento aggiornabili in ambienti offline o disconnessi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_usl.htm#USLActivatingOffline). Esistono due scenari in cui potrebbe essere necessario eseguire un’attivazione offline: - Attivazione offline durante l’installazione - Per eseguire un’attivazione offline durante l’installazione di Tableau Server. - Attivazione offline delle licenze dopo l’installazione - Per eseguire un’attivazione offline una volta che il server è installato e in esecuzione. ## Panoramica dell’attivazione offline L’attivazione offline di Tableau Server dipende dal metodo di attivazione (con o senza il servizio ATR, Authorization-to-Run). **Nota**: quando utilizzi ATR e attivi una licenza USL per Tableau Server, puoi utilizzare sia il **Nome codice** prodotto o l’**ID di attivazione offline**. È consigliabile utilizzare il nome della chiave perché non richiede di determinare l’ID di attivazione offline. L’attivazione offline _senza_ ATR comporta i seguenti passaggi: 1. Generare un file di richiesta di attivazione offline. 2. Copia il file di richiesta di attivazione offline su un computer dotato di accesso a Internet. 3. Carica il file di richiesta di attivazione offline sul [sito Web per l’attivazione di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/activation). 4. Scarica il file di risposta di attivazione offline risultante dal sito Web. Utilizzerai questo file per l’attivazione di Tableau Server ### Modifiche al nome del file di attivazione offline A partire da Tableau Server versione 2023.1, il sistema di gestione licenze di Tableau supporta due tecnologie di licenza sottostanti. Dal punto di vista amministrativo, l’unica differenza di configurazione tra i due sistemi è costituita dai tipi di file generati e utilizzati per l’attivazione offline. La tecnologia di gestione delle licenze viene determinata durante l’installazione iniziale di Tableau Server e non può essere modificata dopo l’installazione. La versione legacy (e ancora supportata) della tecnologia di gestione delle licenze è chiamata FlexNet. La versione più recente della tecnologia è chiamata ATR. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare Tableau Server utilizzando il servizio ATR (Authorization-To-Run)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/atr_service.htm). La tabella seguente descrive la nomenclatura di denominazione dei file per ciascuna tecnologia. La tabella seguente include anche il riferimento generico.
Nome file genericoNomi file ATR del serverNomi file FlexNet
OfflineActivationRequestOfflineActivationRequestFile_yyyyMMdd.hhmmss.jsonTableauOfflineActivationRequest.tlq
OfflineActivationResponseOfflineActivationLicensingAtrs.zipactivation.tlf
**Nota**: poiché questa documentazione supporta più versioni di Tableau Server, per il resto di questo argomento utilizzeremo i riferimenti ai nomi di file generici (OfflineActivationRequest e OfflineActivationResponse) . Puoi identificare la tecnologia di gestione delle licenze utilizzata dall’installazione di Tableau Server in base al tipo di file generato nelle fasi che seguono. Se tenti di attivare il codice prodotto dalla pagina delle licenze di TSM e viene visualizzata una finestra di dialogo che indica che l’attivazione online non è disponibile, puoi attivare il codice offline. Il processo di attivazione offline deve essere completato una volta per ciascun codice prodotto. 1. Fai clic su Attiva licenza offline. ![Una finestra di dialogo che indica che l'attivazione online non è disponibile e offre metodi per la risoluzione dei problemi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server_setup_offline_activate02.png) 2. Crea un file di richiesta di attivazione offline (OfflineActivationRequest) per il codice prodotto. Crea un file OfflineActivationRequest da caricare nel sito Web per l’attivazione di Tableau. Se il codice prodotto non è precompilato nel modulo, inserisci il codice e fai clic su Crea file offline per generare un file OfflineActivationRequest sul computer locale. ![Come creare, caricare e inviare un secondo file offline.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server_setup_offline_activate04.png) Copia il file OfflineActivationRequest su un computer dotato di accesso a Internet. Devi caricare questo file nel sito Web per l’attivazione di Tableau per generare un file di risposta di attivazione. 3. Carica e invia il file OfflineActivationRequest. Il file OfflineActivationRequest verrà caricato e inviato nel sito Web per l’attivazione di Tableau. In questo modo viene generato automaticamente un file di risposta di attivazione (OfflineActivationResponse) che puoi scaricare e copiare sul computer Tableau Server. 1. Nel computer in cui hai copiato il file OfflineActivationRequest, apri un browser e accedi a [http://www.tableau.com/it-it/support/activation](http://www.tableau.com/it-it/support/activation) per aprire la pagina Attivazione dell’assistenza di Tableau. 2. Nella pagina Attivazione offline, fai clic su Scegli file per selezionare il file OfflineActivationRequest. 3. Fai clic su Carica file di attivazione per inviare il file al sito Web per l’attivazione di Tableau. 4. Fai clic sul collegamento `here` per scaricare il file OfflineActivationResponse sul computer. ![Messaggio di avvenuta attivazione offline.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server_setup_offline_activate08.png) 5. Copia il file OfflineActivationResponse nel computer in cui è installato Tableau Server. 4. Carica il file OfflineActivationResponse. Sul computer Tableau Server, fai clic su Carica file di attivazione per caricare il file OfflineActivationResponse in Tableau Server. Se l’operazione viene eseguita correttamente, il pulsante Attiva codice prodotto viene abilitato. ![Un modulo che ti guida nel caricamento di un file di attivazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server_setup_offline_activate09.png) 5. Fai clic su Attiva codice prodotto per completare l’attivazione offline. 6. (Ignora questo passaggio se stai installando Tableau Server per la prima volta).  Riavvia Tableau Server per rendere effettive le modifiche alle licenze. ### Fase 1. Accedere a Tableau Services Manager Prima di procedere devi effettuare l’accesso a Tableau Services Manager (TSM). Per accedere a TSM, esegui questo comando: `[tsm login](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_login.htm) -u ` #### E se non riesco ad accedere? Verifica che l’account utilizzato sia membro del gruppo di amministratori locali sul computer Windows in cui stai installando Tableau Server. ### Fase 2. Generare un file di richiesta di attivazione offline 1. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Digita questo comando per ottenere il file di attivazione offline:  `tsm licenses get-offline-activation-file -k -o ` Puoi ottenere il codice prodotto nel [portale clienti di Tableau](http://customer.tableau.com). La directory di destinazione deve essere già presente. Per identificare la chiave da utilizzare per le attivazioni offline, consulta l’articolo della Knowledge Base [Trovare la chiave corretta per eseguire l’attivazione in Tableau Server](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001464376&type=1) (in inglese). **Nota**: quando utilizzi ATR e attivi una licenza USL per Tableau Server, puoi utilizzare sia il **Nome codice** prodotto o l’**ID di attivazione offline**. È consigliabile utilizzare il nome della chiave perché non richiede di determinare l’ID di attivazione offline. 3. Copia il file di attivazione offline (OfflineActivationRequest) dalla directory di destinazione a un computer dotato di accesso a Internet. ### Fase 3. Caricare la richiesta di attivazione offline al sito Web di attivazione di Tableau 1. Sul computer dotato di accesso a Internet, visita la pagina [Attivazioni dei prodotti](http://www.tableau.com/it-it/support/drivers/activation) di Tableau. 2. Completa le istruzioni per caricare il file OfflineActivationRequest. In questo modo viene creato un file di risposta di attivazione (OfflineActivationResponse). 3. Scarica il file OfflineActivationResponse dal sito Web di attivazione di Tableau. ### Fase 4. Inizializzare o attivare la licenza 1. Copia il file OfflineActivationResponse in una posizione accessibile dal computer Tableau Server. 2. Esegui questo comando:  tsm licenses activate -f **Nota:** quando utilizzi ATR per attivare Tableau Server, `` dovrebbe puntare al file compresso OfflineActivationResponse `.zip`. Non decomprimere il file OfflineActivationResponse prima di eseguire questo comando. 3. (Ignora questo passaggio se stai installando Tableau Server per la prima volta).  Riavvia Tableau Server per rendere effettive le modifiche alle licenze:  tsm restart 4. (Facoltativo) Per verificare che tutte le licenze siano attivate, puoi eseguire questo comando: tsm licenses list Se hai completato la procedura precedente, dovrebbe essere visualizzato un messaggio che indica che l’operazione è riuscita: Activation successful. Tableau Server è attivato. Se hai bisogno di ulteriore assistenza, contatta il [Supporto di assistenza tecnica di Tableau](http://www.tableau.com/it-it/support/request). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attivare Tableau Server utilizzando il servizio ATR (Authorization-To-Run) Puoi utilizzare il servizio ATR (Authorization-To-Run) del server per attivare Tableau Server distribuito in locale, in ambienti cloud, con contenitori o virtuali senza esaurire le attivazioni delle licenze. A tale scopo, il servizio ATR fornisce lease a breve termine di durata configurabile (durata ATR) che associano la licenza al dispositivo fino al raggiungimento della data di scadenza del codice prodotto. Il servizio ATR gestisce il monitoraggio della capacità di attivazione in modo che, in caso di modifiche dell’hardware sottostante, non si verifichino errori relativi al superamento del numero massimo di attivazioni. Questa opzione è consigliata per tutte le installazioni di Tableau Server. Se attivi Tableau Server online (impostazione predefinita), Tableau Server si connette a varie posizioni Internet per ottenere la licenza. Per maggiori informazioni, consulta [Comunicare con Internet](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_network.htm). Se attivi Tableau Server offline, puoi comunque utilizzare il servizio ATR per l’attivazione. Tuttavia, esistono lievi differenze nel funzionamento della durata ATR con le attivazioni offline. Per maggiori informazioni, consulta [Durata ATR per le attivazioni offline](#ATR2). È consigliabile utilizzare il servizio ATR (Authorization-To-Run) del server per semplificare la gestione delle licenze del server. Se scegli di non utilizzare il servizio ATR del server, utilizzerai la tecnologia legacy di gestione delle licenze, che non fornisce le funzionalità di gestione dinamica del servizio ATR del server. La scelta del tipo di attivazione sarà permanente per questa installazione di Tableau Server. Per modificare l’opzione in un secondo momento, è necessario eseguire il backup di Tableau Server, rimuoverlo e quindi reinstallarlo. ## Funzionamento del servizio ATR di Tableau Server Quando il servizio ATR è abilitato, Tableau Server contatta periodicamente un servizio Authorization-To-Run (ATR) ospitato da Tableau per verificare che Tableau sia autorizzato all’esecuzione, in base alla relativa licenza e alla durata della finestra di autorizzazione (durata o lease ATR). Finché questa comunicazione ha esito positivo, Tableau funziona senza influire sull’esperienza dell’utente. Quando Tableau Server è attivato offline e il servizio ATR è abilitato, Tableau Server non può contattare periodicamente il servizio ATR per verificare che Tableau sia autorizzato all’esecuzione. Tableau Server, invece, tiene traccia internamente della durata ATR da quando il codice prodotto è stato attivato offline per la prima volta. ### Durata ATR Per impostazione predefinita, a un’istanza di Tableau Server viene concesso un lease (una durata) ATR di 5 giorni per contattare il servizio ATR per la verifica. Ciò significa che dopo l’autorizzazione iniziale, Tableau Server potrebbe essere utilizzato per 5 giorni senza connessione di rete prima della scadenza dell’attivazione. I controlli di autorizzazione tra Tableau Server e il servizio ATR vengono eseguiti con regolarità e, a ogni esito positivo, la durata ATR viene ripristinata completamente. La frequenza del controllo delle autorizzazioni varia e dipende dalla durata ATR:
Durata ATRFrequenza del controllo delle autorizzazioni
Meno di 4 oreogni 15 minuti
Meno di 24 oreogni ora
Meno di 7 giorniogni 12 ore
Più di 7 giorniogni 24 ore
Ad esempio: se la durata ATR è di 48 ore, Tableau Server contatterà il servizio ATR ogni 12 ore per completare un controllo di autorizzazione e la durata ATR verrà reimpostata su 48 ore dopo ogni controllo di autorizzazione riuscito. Verrà quindi iniziato il conto alla rovescia fino a 0 per la durata ATR fino al successivo controllo delle autorizzazioni. Se il computer Tableau Server è spento o non è disponibile l’accesso a Internet, Tableau Server non può più contattare il servizio ATR. In tal caso, la durata ATR non verrà ripristinata a 48 ore e il conto alla rovescia continuerà fino a 0. Se il sistema Tableau Server non è avviato o non riesce a comunicare con il servizio ATR prima che la durata ATR raggiunga lo 0, la licenza scadrà e dovrai attivarla nuovamente. **Nota:** devi mantenere Tableau Server in esecuzione il più possibile. Se Tableau Server non riesce a completare correttamente un controllo delle autorizzazioni entro il periodo della durata ATR, il servizio ATR recupererà il lease della licenza e dovrai quindi riattivare la licenza. Per visualizzare la durata ATR, consulta [tsm licenses atr-configuration get](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMAtr-configuration-get). ## Impostare o modificare la durata ATR del server Quando si utilizza l’opzione ATR (Authorization-To-Run) del server per attivare Tableau Server, è possibile modificare la durata ATR e utilizzare un’impostazione diversa da quella predefinita di 432.000 secondi (5 giorni). Se stai creando un server di test o una macchina virtuale (VM) di breve durata, puoi abbreviare la durata ATR. Allo stesso modo, se disponi di un server che prevedi di utilizzare a lungo, puoi allungare la durata ATR. Se avvii spesso nuove VM, con la riduzione della durata ATR le VM meno recenti possono liberare la propria capacità e consentirne l’uso da parte di nuove VM. D’altro canto, se aumenti la durata ATR, i cicli di rinnovo saranno più lunghi ma la capacità non verrà rilasciata con la stessa frequenza. Per modificare la durata ATR, utilizza il comando `tsm licenses atr-configuration set –duration `. Per maggiori informazioni, consulta [tsm licenses atr-configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMAtr-configuration-set).
Durata ATR in secondiMinimoMassimoDefault
Tableau Server (non contenitore)3.600 (1 ora)7776000 (90 giorni)432.000 (5 giorni)
Per impostare la durata ATR e avviare manualmente il servizio di attivazione, esegui questi comandi: **Nota:** devi eseguire questi comandi come amministratore da un prompt dei comandi. A seconda della configurazione del computer, potrebbe essere necessario eseguirli nella cartella C:\\Windows\\System32. 1. Sul nodo iniziale apri un prompt dei comandi come amministratore, quindi utilizza i comandi seguenti. 2. `tsm licenses atr-configuration set -–duration ` 3. `tsm pending-changes apply` 4. `net stop activationservice_0` 5. `net start activationservice_0` ## Durata ATR per le attivazioni offline Quando Tableau Server viene attivato offline, la durata ATR è impostata su un anno dal giorno in cui il codice prodotto è stato attivato offline o sulla data di rinnovo del codice prodotto, a seconda di quale evento si verifica per primo. Una volta che la durata ATR raggiunge la data impostata, il codice prodotto verrà disattivato. Poiché Tableau non può comunicare con il servizio ATR negli ambienti offline, non sono previsti controlli delle autorizzazioni. Se utilizzi il comando `tsm licenses atr-configuration get` per visualizzare la durata ATR per le attivazioni offline, il risultato sarà `0`, che è il valore previsto. Per visualizzare la durata ATR per le attivazioni offline, utilizza invece il comando `ATRDiag -product "Tableau Server"`. Per maggiori informazioni, consulta [Riferimento della riga di comando ATRDiag.exe](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/atrdiag.htm). Nell’output risultante, `TTL End` è la data in cui termina la durata ATR. ### Aggiornamento della durata ATR in ambienti offline Poiché i controlli di autorizzazione non sono possibili in un ambiente offline, la durata ATR è impostata su un valore fisso come descritto sopra. Per evitare tempi di inattività del server non pianificati, tieni presente la durata ATR nella tua installazione e pianifica di aggiornare la durata ATR prima che scada. Il modo in cui procedere dipende dal fatto che si disponga di una chiave per licenze in abbonamento aggiornabili (USL) o di una chiave non USL: - **Chiavi USL:** se disponi di una chiave per licenze in abbonamento aggiornabili (USL), segui le istruzioni qui: [Aggiornamenti dei diritti di licenza offline per le licenze in abbonamento aggiornabili](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_usl.htm#USL). - **Chiavi non USL:** se disponi di una chiave non USL, l’attivazione offline con ATR non è supportata. Devono essere eseguiti passaggi manuali. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo della Knowledge Base [Tableau Server 2023.1+: Offline License Deactivation with ATR Not Available](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001534333&type=1). ## Spostare un codice prodotto ATR del server su un altro sistema Tableau Server Se vuoi interrompere l’utilizzo del tuo codice prodotto su un sistema Tableau Server e usarlo su una nuova installazione di Tableau Server, puoi spostare il codice prodotto ATR del server. Potresti voler spostare i codici prodotto in caso di: - Passaggio da ambienti di sviluppo ad ambienti di pre-produzione. - Spostamento di Tableau Server su hardware aggiornato. - Spostamento di Tableau Server in un’infrastruttura cloud. - Utilizzo di un sistema Tableau Server temporaneo, ad esempio in una macchina virtuale (VM) o un contenitore. ## Disattivare un codice prodotto per riutilizzarlo su un altro sistema Tableau Server ### Disattivare un codice prodotto nella versione 2021.4 e successive Puoi rimuovere i codici prodotto attivati tramite il servizio ATR del server quando desideri recuperare capacità di licenza da un’installazione di Tableau Server e utilizzarla in un’altra. Per maggiori informazioni sul recupero di un codice prodotto, consulta [Disattivare un codice prodotto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_deactivate.htm). ### Disattivare un codice prodotto nella versione 2021.3 e precedenti Quando si utilizza il servizio ATR per attivare una licenza di Tableau Server, non è possibile disattivare manualmente la licenza. Puoi avere un’installazione di produzione e due installazioni non di produzione per ogni licenza. Se disponi di attivazioni inutilizzate per una licenza, puoi attivare la stessa licenza su un altro sistema Tableau Server. Se non disponi più di attivazioni, puoi comunque attivare la licenza dopo la scadenza del lease ATR eseguendo queste operazioni: 1. Disabilita l’aggiornamento dell’attivazione tramite lease del sistema Tableau Server esistente. Puoi eseguire questa operazione utilizzando uno dei seguenti metodi: - Spegni il sistema Tableau Server esistente. - Disinstalla il sistema Tableau Server esistente. - Disconnetti il sistema Tableau Server esistente da Internet scollegando il cavo Ethernet o disconnettendo il Wi-Fi. 2. Dopo la scadenza del lease ATR, puoi riutilizzare la licenza su un altro sistema Tableau Server. 3. Sul nuovo computer, installa Tableau Server. Quando richiesto, attiva Tableau Server utilizzando la stessa licenza. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attività in background per estrazioni La vista Attività in background per estrazioni visualizza le attività specifiche di estrazione che vengono eseguite sul server. ![Il grafico delle serie temporali mostra il numero di estrazioni eseguite sul server negli ultimi sette giorni, mentre il grafico a barre illustra il conteggio giornaliero delle estrazioni riuscite e non riuscite.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/adminview_extract.png) ## Comprendere la vista Per comprendere meglio questa vista amministrativa pre-strutturata, prendi nota di quanto segue: - La tabella, "Quali estratti sono stati eseguiti su questo server", elenca gli estratti eseguiti nel periodo di tempo specificato nella Timeline. - Puoi fare clic su Positivo o Errore per filtrare la tabella in base allo stato. - Puoi anche fare clic su un’attività specifica per aggiornare il grafico "Quanto tempo ha richiesto l’estrazione" per l’attività selezionata. - La tabella "Quanti estratti hanno uno stato positivo o di errore" aggiorna lo stato dell’attività (positivo o di errore), ma il conteggio degli estratti con risultato positivo o di errore non cambia. ### Stato Le attività possono avere uno stato positivo o di errore.
IconaDescrizione
Icona di errore nella vista amministratore.Errore: il server non è stato in grado di completare l’attività.
Icona di risultato positivo nella vista amministratore.Positivo: il server ha completato l’attività.
### Vedere i dettagli di un’attività Per i dettagli sull’attività, utilizza il mouse per passare sull’icona di risultato positivo o di errore. ![Informazioni sullo stato dell'estrazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/adminview_extract_details.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attività in background per non estrazioni La vista Attività in background per non estrazioni visualizza le attività eseguite dal server non relative agli aggiornamenti delle estrazioni. Ad esempio, le connessioni OAuth modificate, le notifiche di sottoscrizione e così via. ![Un grafico delle serie temporali mostra il conteggio delle attività in background completate e interrotte nelle ultime 24 ore, mentre una tabella completa elenca ogni attività e la sua frequenza di esecuzione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/adminview_nonextract.png) La tabella elenca le attività eseguite nell’intervallo di tempo specificato. Fai clic su Positivo o Errore per filtrare la tabella in base allo stato. Seleziona un’attività specifica nella tabella Numero di attività riuscite o non riuscite su questo sito per aggiornare il grafico Quali attività in background sono state eseguite su questo sito per l’attività selezionata. Le attività possono avere uno stato positivo o di errore. Per informazioni dettagliate sull’attività, utilizza il mouse per passare all’icona di esito positivo o negativo.
IconaDescrizione
Icona di errore nella vista amministratore.Errore: il server non è stato in grado di completare l’attività.
Icona di risultato positivo nella vista amministratore.Positivo: il server ha completato l’attività.
I dettagli relativi all’attività che puoi visualizzare sono l’ID, lo stato, la priorità e il momento in cui è stata creata, avviata e completata. È anche possibile visualizzarne il tempo di esecuzione: il tempo di esecuzione totale del processo in background, che include il tempo di esecuzione del processo e l’overhead del processo in background, ad esempio l’inizializzazione e la pulizia. Puoi inoltre visualizzare il componente di Selezione background in cui è in esecuzione il processo. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attività successive all’installazione Dopo aver installato Tableau Server puoi eseguire altre attività di configurazione, ad esempio la revisione dell’elenco di controllo per la protezione avanzata, la configurazione delle notifiche degli eventi dei server, la configurazione della cache dei dati per le viste e la configurazione dei report di arresto anomalo del server. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autenticazione L’autenticazione consente di verificare l’identità di un utente. Chiunque abbia bisogno di accedere a Tableau Server, sia per gestire il server, sia per pubblicare, sfogliare o amministrare i contenuti, deve essere rappresentato come utente nel repository di Tableau Server. Come metodo di autenticazione è possibile utilizzare Tableau Server ("autenticazione locale") oppure un processo esterno. Nell’ultimo caso, devi configurare Tableau Server per tecnologie di autenticazione esterne come Kerberos, SSPI, SAML o OpenID. In tutti i casi, sia che l’autenticazione avvenga in locale o che sia esterna, ogni identità utente deve essere rappresentata nel repository di Tableau Server. Il repository gestisce i metadati per le identità utente. Stai cercando Tableau Server su Linux? Consulta [Autenticazione](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/security_auth.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). Sebbene tutte le identità utente siano rappresentate e memorizzate nel repository di Tableau Server, è necessario che tu gestisca gli account utente di Tableau Server in un archivio identità. Sono due le opzioni di archivio identità che si escludono a vicenda: LDAP e locale. Tableau Server supporta directory LDAP arbitrarie, ma è stato ottimizzato per l’implementazione LDAP di Active Directory. In alternativa, se esegui una directory LDAP, puoi utilizzare l’archivio delle identità locali di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Archivio identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_identity_store.htm). Come illustrato nella tabella seguente, il tipo di archivio identità implementato, in parte, determinerà le opzioni di autenticazione.

Identità 

Archivio

Meccanismo di autenticazione
Di baseSAMLSito SAMLKerberos(solo Windows)

Automatico

Accesso

(Microsoft

SSPI)

OpenID

Connetti

App connesseAffidabile

Autenticazione

Reciproco

SSL

LocaleXXX  XXXX
Attivo

Directory

XX XX XXX
LDAPXX    XXX
Le autorizzazioni di accesso e di gestione vengono implementate tramite i ruoli del sito. I ruoli del sito definiscono quali utenti sono amministratori e quali utenti sono consumer e publisher sul server. Per maggiori informazioni sugli amministratori, sui ruoli del sito, sui gruppi, sull’utente Guest e sulle attività amministrative, consulta [Utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users.htm) e [Ruoli del sito per utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). **Nota**: nel contesto dell’autenticazione è importante capire che gli utenti non sono autorizzati ad accedere a fonti di dati esterne attraverso Tableau Server in virtù di un account sul server. In altre parole, nella configurazione predefinita, Tableau Server non funge da proxy per le origini dati esterne. Tale accesso richiede un’ulteriore configurazione dell’origine dati su Tableau Server o l’autenticazione all’origine dati quando l’utente si connette da Tableau Desktop. ## Compatibilità con l’autenticazione dei componenti aggiuntivi Alcuni metodi di autenticazione possono essere usati insieme. La tabella seguente mostra i metodi di autenticazione che possono essere combinati. Le celle contrassegnate con una "X" indicano un insieme di autenticazione compatibile. Le celle vuote indicano insiemi di autenticazione non compatibili.
 App connesseAutenticazione attendibileSAML a livello di serverSito SAMLKerberos(solo Windows)

Accesso automatico (Microsoft

SSPI)

Autenticazione SSL reciprocaOpenID Connect
App connesse di TableauNon applicabile XXX XX
Autenticazione attendibile Non applicabileXXX XX
SAML a livello di serverXXNon applicabileX    
Sito SAMLXXXNon applicabile    
KerberosXX  Non applicabile   
Accesso automatico (Microsoft SSPI)     Non applicabile  
Autenticazione SSL reciprocaXX    Non applicabile 
OpenID ConnectXX     Non applicabile
Token di accesso personale (PAT)********
**\*** I PAT, in base alla progettazione, non funzionano direttamente con il meccanismo di autenticazione elencato in queste colonne per l’autenticazione con l’API REST. I PAT utilizzano invece le credenziali dell’account utente di Tableau Server per l’autenticazione con l’API REST. ## Compatibilità dell’autenticazione client ### Autenticazione gestita tramite un’interfaccia utente

Client

Meccanismo di autenticazione 
Di baseSAMLSito SAMLKerberos(solo Windows)

Automatico

Accesso

(Microsoft

SSPI)

OpenID

Connetti

App connesseAffidabile

Autenticazione

Reciproco

SSL

Token di accesso personale (PAT)
Tableau DesktopXXXXXX  X 

Tableau Prep Builder

XXXXXX  X 
Tableau MobileXXXX

(solo iOS *)

X

**

X  X 
Web BrowserXXXXXXX

***

XX 
**\*** Kerberos SSO non è supportato per Android, ma è possibile tornare a nome utente e password. Per maggiori informazioni, consulta [Nota 5: piattaforma Android](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_browser.htm#note5). **\*\*** SSPI non è compatibile con la versione Workspace ONE dell’app Tableau Mobile. **\*\*\*** Solo nell’incorporamento di flussi di lavoro. ### Autenticazione gestita a livello di programmazione

Client

Meccanismo di autenticazione 
Di baseSAMLSito SAMLKerberos(solo Windows)

Automatico

Accesso

(Microsoft

SSPI)

OpenID

Connetti

App connesseAffidabile

Autenticazione

Reciproco

SSL

Token di accesso personale (PAT)
API RESTX     X  X
tabcmd 2.0X        X
tabcmdX         
## Autenticazione locale Se il server è configurato per l’utilizzo dell’autenticazione locale, Tableau Server autentica gli utenti. Quando gli utenti accedono e immettono le proprie credenziali, tramite Tableau Desktop, tabcmd, API o client Web, Tableau Server verifica le credenziali. Per abilitare questo scenario, devi innanzitutto creare un’identità per ogni utente. Per creare un’identità, specifica un nome utente e una password. Per accedere o interagire con il contenuto del server, è inoltre necessario assegnare agli utenti un ruolo del sito. Le identità utente possono essere aggiunte a Tableau Server nell’interfaccia utente del server utilizzando i [Comandi tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm) o l’[API REST](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api.htm). Puoi anche creare gruppi in Tableau Server per gestire e assegnare ruoli a insiemi di utenti di grandi dimensioni (ad esempio, "Marketing"). Quando configuri Tableau Server per l’autenticazione locale, puoi impostare i criteri password e il blocco dell’account in caso di tentativi password non riusciti. Consulta [Autenticazione locale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/local_auth.htm). **Nota:** Tableau con l’autenticazione a più fattori (MFA) è disponibile solo per Tableau Cloud. ## Soluzioni di autenticazione esterne Tableau Server può essere configurato per lavorare con una serie di soluzioni di autenticazione esterne. ### NTLM e SSPI Se configuri Tableau Server per utilizzare Active Directory durante l’installazione, NTLM sarà il metodo di autenticazione utente predefinito. Quando un utente accede a Tableau Server da Tableau Desktop o da un client Web, le credenziali vengono passate tramite Active Directory che le verifica e invia un token di accesso a Tableau Server. Tableau Server gestirà quindi l’accesso degli utenti alle risorse Tableau in base ai ruoli del sito archiviati nel repository. Se Tableau Server è installato su un computer Windows in Active Directory, puoi abilitare l’accesso automatico. In questo scenario, Tableau Server utilizzerà Microsoft SSPI per accedere automaticamente agli utenti in base al nome utente e alla password di Windows. In questo modo viene creata un’esperienza simile a quella dell’accesso Single Sign-On (SSO). Non abilitare SSPI se prevedi di configurare Tableau Server per SAML, autenticazione attendibile, un servizio di bilanciamento del carico o per un server proxy. SSPI non è supportato in questi scenari. Vedi [tsm authentication sspi ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMSspi). ### Kerberos Puoi configurare Tableau Server per l’utilizzo di Kerberos per Active Directory. Vedi [Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos.htm). ### SAML Puoi configurare Tableau Server per l’autenticazione SAML (Security assertion markup language). Con SAML, un provider di identità esterna (IdP) autentica le credenziali dell’utente e quindi invia un’asserzione di sicurezza a Tableau Server che fornisce informazioni sull’identità dell’utente. Per maggiori informazioni, consulta [SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml.htm). ### OpenID Connect OpenID Connect (OIDC) è un protocollo di autenticazione standard che consente agli utenti di accedere a un provider di identità (IdP) come Google. Dopo aver effettuato correttamente l’accesso al tuo IdP, l’accesso a Tableau Server è automatico. Per utilizzare OIDC su Tableau Server, il server deve essere configurato per l’utilizzo dell’archivio identità locale. Gli archivi identità Active Directory o LDAP non sono supportati con OIDC. Per maggiori informazioni, consulta [OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth.htm). ### Autenticazione SSL reciproca Con l’autenticazione SSL reciproca puoi offrire agli utenti di Tableau Desktop, Tableau Mobile e di altri client Tableau approvati un’esperienza di accesso diretto e sicuro a Tableau Server. Con l’autenticazione SSL reciproca, quando un client con un certificato SSL valido si connette a Tableau Server, questo conferma l’esistenza del certificato client e autentica l’utente, in base al nome utente nel certificato client. Se il client non dispone di un certificato SSL valido, Tableau Server può rifiutare la connessione. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare l’autenticazione SSL reciproca](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config_mutual.htm). ### App connesse #### Trust diretto Le app connesse di Tableau consentono un’esperienza di autenticazione semplice e sicura, facilitando una relazione di trust esplicita tra il sito Tableau Server e le applicazioni esterne in cui è incorporato il contenuto di Tableau. L’utilizzo delle app connesse consente anche di definire a livello di programmazione un modo per autorizzare l’accesso all’API REST di Tableau utilizzando token Web JSON (JWT). Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare le app connesse di Tableau per l’integrazione delle applicazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps.htm). #### Trust EAS o OAuth 2.0 Puoi registrare un server di autorizzazione esterno (EAS) con Tableau Server per stabilire una relazione di trust tra la tua istanza di Tableau Server e un EAS utilizzando il protocollo standard OAuth 2.0. La relazione di trust offre ai tuoi utenti un’esperienza Single Sign-On al contenuto di Tableau incorporato tramite il tuo IdP. Inoltre, la registrazione di un EAS consente di definire a livello di programmazione un modo per autorizzare l’accesso all’API REST di Tableau utilizzando token Web JSON (JWT). Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_eas.htm). ### Autenticazione attendibile L’autenticazione attendibile (nota anche come "Ticket attendibili") consente di impostare una relazione di fiducia tra Tableau Server e uno o più server Web. Quando Tableau Server riceve richieste da un server Web attendibile, presuppone che il server Web abbia già gestito qualsiasi tipo di autenticazione necessaria. Tableau Server riceve la richiesta con un token o ticket riscattabile e presenta all’utente una vista personalizzata che tiene conto del ruolo e delle autorizzazioni dell’utente. Per maggiori informazioni, consulta [Autenticazione attendibile](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth.htm). ### LDAP Puoi inoltre configurare Tableau Server per l’utilizzo dell’autenticazione utente LDAP. Gli utenti vengono autenticati inviando le loro credenziali a Tableau Server, che tenterà quindi di associarli effettuare il binding all’istanza LDAP utilizzando le credenziali dell’utente. Se il binding ha esito positivo, le credenziali sono valide e Tableau Server concede all’utente una sessione. Il "binding" è il passaggio di handshake/autenticazione che avviene quando un client tenta di accedere a un server LDAP. Tableau Server esegue questa operazione da solo quando esegue varie query non legate all’autenticazione (come l’importazione di utenti e gruppi). Puoi configurare il tipo di binding che desideri che Tableau Server utilizzi per verificare le credenziali dell’utente. Tableau Server supporta GSSAPI e il binding semplice. Il binding semplice passa le credenziali direttamente all’istanza LDAP. Ti raccomandiamo di configurare SSL per crittografare la comunicazione di binding. L’autenticazione in questo scenario deve essere fornita dalla soluzione LDAP nativa o con un processo esterno, come SAML. Per maggiori informazioni sulla pianificazione e la configurazione di LDAP, consulta [Archivio identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_identity_store.htm#plan) e [Informazioni di riferimento sulla configurazione dell’archivio identità esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ldap_config.htm). ### SCIM Il System for Cross-domain Identity Management (SCIM) in Tableau Server è uno standard per automatizzare il provisioning e la gestione di utenti e gruppi da provider di identità (IdP) esterni basati sul cloud. Sebbene SCIM non sia un metodo di autenticazione, effettua il provisioning agli utenti che poi eseguono l'autenticazione utilizzando i metodi configurati per Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [SCIM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/scim_config_online.htm). ## Altri scenari di autenticazione - API REST: [Accesso e disconnessione (autenticazione)](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api_concepts_auth.htm) **Nota:** l’API REST non supporta l’autenticazione SAML SSO. - Autenticazione dei dispositivi mobili: [Accesso Single Sign-on per Tableau Mobile](https://help.tableau.com/current/mobile/mobile-admin/it-it/admin_mobile_sso.htm) - Attendibilità del certificato per i client TSM: [Connettere i client TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm_overview.htm#Connecti) ## Accesso ai dati e autenticazione dell’origine Puoi configurare Tableau Server per supportare diversi protocolli di autenticazione a diverse origini dati. L’autenticazione della connessione dati può essere indipendente dall’autenticazione di Tableau Server. Ad esempio, puoi configurare l’autenticazione utente su Tableau Server con autenticazione locale, mentre puoi configurare l’autenticazione OAuth o SAML a specifiche origini dati. Vedi [Autenticazione connessione dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_data_connection_auth.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autenticazione attendibile Quando si incorporano le viste di Tableau Server in pagine Web, tutti coloro che visitano la pagina devono essere utenti provvisti di licenza in Tableau Server. Quando gli utenti visitano la pagina, viene loro richiesto di accedere a Tableau Server prima di poter visualizzare la vista. Se disponi già di un modo per autenticare gli utenti nella pagina Web o all’interno dell’applicazione Web, puoi evitare questo prompt consentendo agli utenti di non dover effettuare l’accesso due volte impostando l’autenticazione attendibile. L’autenticazione attendibile significa semplicemente che è stata impostata una relazione di trust tra Tableau Server e uno o più server Web. Quando Tableau Server riceve richieste provenienti da questi server Web attendibile, presuppone che il server Web abbia gestito l’autenticazione necessaria. Se il server Web utilizza SSPI (Security Support Provider Interface), non è necessario configurare l’autenticazione attendibile. Puoi incorporare le viste e gli utenti potranno accedere in modo sicuro ad esse fintanto che sono utenti di Tableau Server con licenza e membri di Active Directory. **Nota:** i browser client devono essere configurati per [consentire i cookie di terze parti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth_trouble_cookie.htm) se desideri utilizzare l’autenticazione attendibile con le viste incorporate. ## Funzionamento dell’autenticazione attendibile Il diagramma seguente descrive come funziona l’autenticazione attendibile tra il Web browser del client, i server Web e Tableau Server. ![Un diagramma che illustra il flusso di dati tra server Web, Tableau Server e un browser Web client.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/trusted_auth_666x421.png) ![Cerchio blu con un numero 1 di colore bianco al centro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/1ball.png)**Utente visita la pagina Web**: quando un utente visita la pagina Web con la vista di Tableau Server incorporata, la pagina Web invia una richiesta GET al server Web per l’HTML di quella pagina. ![Cerchio blu con un numero 2 di colore bianco al centro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/2ball.png)**POST del server Web su Tableau Server**: il server Web invia una richiesta POST al Tableau Server attendibile (ad esempio `https:///trusted`, , non `https://`). La richiesta POST deve avere un parametro `username`. Il valore `username` deve essere il nome utente per un utente di Tableau Server con licenza. Se Tableau Server ospita più siti e la vista è in un sito diverso dal sito predefinito, la richiesta POST deve includere anche un parametro `target_site`. ![Cerchio blu con un numero 3 di colore bianco al centro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/3ball.png)**Tableau Server crea un ticket**: Tableau Server controlla l’indirizzo IP o il nome host del server Web (192.168.1.XXX nel diagramma precedente) che ha inviato la richiesta POST. Se il server Web è elencato come host attendibile, Tableau Server crea un ticket sotto forma di stringa univoca. I ticket devono essere riscattati entro tre minuti dopo che sono stati rilasciati. Tableau Server risponde alla richiesta POST con quel ticket. In alternativa, se si verifica un errore e il ticket non può essere creato, Tableau Server risponde con il valore `-1`. Il server deve avere un indirizzo IPv4. Gli indirizzi IPv6 non sono supportati. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Server restituisce un valore del ticket pari a -1](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth_trouble_1return.htm). ![Cerchio blu con un numero 4 di colore bianco al centro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/4ball.png)**Il server Web passa l’URL al browser**: il server Web decrittografa l’URL per la vista e lo inserisce nel codice HTML per la pagina. Il ticket è incluso (ad esempio, `https:///trusted//views/`). Il server Web passa il codice HTML al Web browser del client. ![Cerchio blu con un numero 5 di colore bianco al centro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/5ball.png)**Richieste del browser visualizzate da Tableau Server**: il browser Web del client invia una richiesta GET a Tableau Server che include l’URL con il ticket. ![Cerchio blu con un numero 6 di colore bianco al centro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/6ball.png)**Tableau Server riscatta il ticket**: Tableau Server riscatta il ticket, crea una sessione, registra l’utente, rimuove il ticket dall’URL e invia l’URL finale per la vista incorporata al client. I ticket attendibili possono essere riscattati solo per le viste. La sessione consente all’utente di accedere a qualsiasi vista che l’utente avrebbe se avesse effettuato l’accesso al server. Nella configurazione predefinita gli utenti autenticati con ticket attendibili dispongono di accesso limitato, in modo che solo le viste siano disponibili. Non possono accedere a cartelle di lavoro, pagine di progetto o altro contenuto ospitato nel server. Per modificare questo comportamento, vedi l’opzione `wgserver.unrestricted_ticket` in [wgserver.unrestricted\_ticket](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#unrestricted_tickets). ## Come viene archiviato un ticket attendibile? Tableau Server archivia i ticket attendibili nel repository di Tableau Server utilizzando la procedura seguente: 1. Server Tableau genera un ticket in due parti: la prima parte è un ID univoco con codifica Base64 (UUID) e la seconda parte è una stringa segreta casuale di 24 caratteri. 2. Tableau Server genera un hash per la stringa segreta e la archivia con l’ID univoco nel repository- La generazione di un hash prende la stringa segreta come input e utilizza un algoritmo per calcolare una stringa univoca. Questa stringa univoca protegge la sicurezza della stringa segreta da utenti non autorizzati. 3. Tableau Server invia lo UUID Vase64 e la stringa di 24 caratteri originale al client. 4. Il client restituisce lo UUID Base64 e la stringa segreta di 24 caratteri originale a Tableau Server come parte della richiesta di una vista. 5. Tableau Server individua la coppia di stringhe con lo UUID Base64 e quindi genera l’hash della stringa segreta per verificare che corrisponda all’hash memorizzato nel repository. Questo processo garantisce che il contenuto di qualsiasi ticket attendibile archiviato in Tableau Server non possa essere utilizzato per rappresentare utenti o accedere al contenuto protetto dall’autenticazione. Poiché tuttavia il ticket attendibile completo viene inviato su HTTP tra Tableau Server e il client, il processo si basa sulla trasmissione sicura e crittografata dei dati HTTP. È pertanto consigliabile distribuire i ticket attendibili solo su SSL/TLS o un altro livello di crittografia di rete. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autenticazione basata su PAM in Tableau Resource Monitoring Tool (RMT) A partire dalla versione 2025.2, è stata aggiunta l’autenticazione basata su PAM per gli utenti delegati. In questo modo, se necessario, i clienti possono implementare una logica di autenticazione personalizzata. In precedenza, RMT si basava solo su `su` per l’autenticazione degli utenti delegati e questo poteva generare incoerenze se i criteri di autenticazione Linux sottostanti erano diversi tra Tableau Server e RMT. Con l’aggiunta del supporto per PAM, RMT si allinea con il flusso di autenticazione di Tableau Server, offrendo maggiore flessibilità e controllo. RMT utilizza l’autenticazione locale (password specifiche di RMT) o delegata (credenziali basate sul sistema operativo) per l’accesso utente, mentre con l’autenticazione delegata agli utenti viene richiesto di specificare la password di rete standard per l’accesso. L’autenticazione viene configurata nel server RMT tramite l’interfaccia Web o lo strumento da riga di comando `rmtadmin`, dove è possibile aggiungere utenti o cambiare le modalità di autenticazione esistenti. La corretta configurazione include la verifica che `username` sia immesso correttamente (senza dominio per l’autenticazione delegata) e che agli utenti siano assegnati i ruoli del server RMT. Per informazioni sui ruoli del server, consulta [Gestire gli utenti e l’autenticazione in Tableau Resource Monitoring Tool (RMT)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-server-roles.htm) ## Funzionamento dell’autenticazione basata su PAM in RMT Quando RMT autentica un utente delegato, segue lo stesso flusso di autenticazione di Tableau Server: 1. Servizio PAM personalizzato (tableau) RMT proverà innanzitutto ad autenticare l’utente utilizzando un servizio PAM personalizzato denominato `tableau`, se presente all’indirizzo: /etc/pam.d/tableau In questo modo i clienti possono definire i propri criteri di autenticazione. 2. Servizio di accesso PAM predefinito Se il servizio tableau non è definito, RMT utilizzerà il servizio di accesso PAM standard per l’autenticazione. 3. Autenticazione basata su su Se entrambi i tentativi con PAM hanno esito negativo, RMT proverà infine a eseguire l’autenticazione utilizzando `su`. Si tratta del metodo di autenticazione predefinito nelle versioni precedenti alla 2025.2 e continua a essere valido per garantire la compatibilità con le versioni precedenti di RMT e gli ambienti esistenti. ## Come abilitare l’autenticazione basata su PAM in RMT Per utilizzare l’autenticazione basata su PAM in RMT, devono essere soddisfatti i seguenti prerequisiti: 1. 1\. Installare `pamtester` RMT utilizza `pamtester` per eseguire l’autenticazione PAM non interattiva. Debian/Ubuntu: sudo apt install pamtester RHEL/CentOS: sudo yum install pamtester 2. Impostare le autorizzazioni per `pamtester` Il file binario `pamtester` deve disporre delle autorizzazioni appropriate per consentire l’autenticazione: sudo chown root:root /usr/bin/pamtester sudo chmod u+s /usr/bin/pamtester L’autorizzazione `setuid` (`u+s`) assicura che `pamtester` possa leggere `/etc/shadow`, che è necessario affinché la maggior parte dei moduli PAM possa eseguire il controllo delle password. ### Implementazione di un servizio PAM personalizzato (facoltativo) Se desideri implementare una logica di autenticazione personalizzata, puoi definire un servizio PAM denominato `tableau`: `/etc/**pam.d/tableau**` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autenticazione connessione dati Puoi configurare l’autenticazione della connessione dati utilizzando Kerberos, OAuth e Single Sign-On. ## Altri articoli in questa sezione ## Ulteriori informazioni - [Impostare una connessione Oracle per l’utilizzo di TNSNames.ora o LDAP.ora](http://kb.tableau.com/articles/howto/setting-an-oracle-connection-to-use-tnsnames-ora-or-ldap-ora?lang=it-it) (Assistenza Tableau) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autenticazione locale Se il server è configurato per l’utilizzo dell’archivio identità locale, Tableau Server autentica gli utenti. Quando gli utenti accedono e immettono le proprie credenziali, tramite Tableau Desktop, tabcmd, API o client Web, Tableau Server verifica le credenziali. I nomi utente di Tableau memorizzati nell’archivio identità sono associati a diritti e autorizzazioni per Tableau Server. Dopo aver verificato l’autenticazione, Tableau Server gestisce l’accesso degli utenti, ovvero l’autorizzazione, per le risorse di Tableau. Per utilizzare l’autenticazione locale, devi configurare Tableau Server con un archivio identità locale durante l’installazione. Non puoi utilizzare l’autenticazione locale se Tableau Server è stato configurato con un archivio identità esterno (LDAP, Active Directory ecc.). **Nota:** I pool di identità, uno strumento progettato per integrare e supportare ulteriori opzioni di provisioning degli utenti e di autenticazione di cui potresti aver bisogno nella tua organizzazione, supportano solo l’autenticazione OpenID Connect (OIDC). Per ulteriori informazioni, consulta [Provisioning e autenticazione degli utenti tramite pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm). ## Memorizzazione delle password Quando viene utilizzata l’autenticazione locale, la password dell’utente con salatura e hash viene archiviata nel repository. Le password non vengono mai memorizzate direttamente. Viene invece memorizzato il risultato di salatura e hash. Il server utilizza la funzione di derivazione PBKDF2 con la funzione hash HMAC SHA512. ## Configurare le impostazioni della password Dopo aver installato Tableau Server con l’autenticazione locale, puoi utilizzare Tableau Server Manager (TSM) per configurare una serie di impostazioni specifiche relative alla password: - Criteri password: questi criteri definiscono il requisito per la struttura delle password, ad esempio la lunghezza, i tipi di carattere e altri requisiti. - Scadenza della password: abilita e specifica scadenza della password. - Limite di tasso di accesso: Tableau Server limita il tempo tra i tentativi di accesso dopo l’immissione di 5 password errate. Gli utenti dovranno attendere alcuni secondi prima di tentare un altro accesso. Se gli utenti continuano a immettere password non corrette, devono attendere periodi di tempo potenzialmente maggiori tra i tentativi di accesso. Per impostazione predefinita, il tempo massimo tra i tentativi di accesso è di 60 minuti. Bloccare l’accesso degli account dopo troppi tentativi non riusciti. Puoi specificare il numero di tentativi non riusciti consentiti agli utenti prima che questi vengano bloccati. Per informazioni su come sbloccare l’accesso a un account bloccato, consulta [Visualizzare e gestire gli utenti in un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_view.htm#ViewEditSiteUser). - Reimpostare la password utente: consente agli utenti di reimpostare le password. Abilitare la reimpostazione delle password consentirà di configurare Tableau Server per visualizzare un collegamento nella pagina di accesso. Gli utenti che dimenticano le password o desiderano reimpostare una password possono fare clic sul collegamento per avviare un flusso di lavoro di reimpostazione delle password. La reimpostazione della password deve essere configurata utilizzando l’interfaccia della riga di comando TSM, come descritto di seguito. 1. Apri TSM in un browser come amministratore del server: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic su Identità e accesso utente nella scheda Configurazione, quindi fai clic su Metodo di autenticazione. 3. Seleziona l’autenticazione locale dal menu a discesa per visualizzare le impostazioni della password. 4. Configura le impostazioni della password e quindi fai clic su Salva modifiche in sospeso. 5. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) 6. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. Per la configurazione iniziale dei criteri delle password, è consigliabile utilizzare il modello di file di configurazione seguente per creare un file json. Puoi anche impostare qualsiasi singola chiave di configurazione riportata di seguito con la sintassi descritta in [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet). 1. Copia il modello json seguente in un file. Compila i valori chiave con la configurazione dei criteri password. Per maggiori informazioni sulle opzioni chiave, consulta la sezione di riferimento. { "configKeys": { "wgserver.localauth.policies.mustcontainletters.enabled": `false`, "wgserver.localauth.policies.mustcontainuppercase.enabled": `false`, "wgserver.localauth.policies.mustcontainnumbers.enabled": `false`, "wgserver.localauth.policies.mustcontainsymbols.enabled": `false`, "wgserver.localauth.policies.minimumpasswordlength.enabled": `false`, "wgserver.localauth.policies.minimumpasswordlength.value": `8`, "wgserver.localauth.policies.maximumpasswordlength.enabled": `false`, "wgserver.localauth.policies.maximumpasswordlength.value": `255`, "wgserver.localauth.passwordexpiration.enabled": `false`, "wgserver.localauth.passwordexpiration.days": `90`, "wgserver.localauth.ratelimiting.maxbackoff.minutes": `60`, "wgserver.localauth.ratelimiting.maxattempts.enabled": `false`, "wgserver.localauth.ratelimiting.maxattempts.value": _5_, "vizportal.password\_reset": `false` } } 2. Esegui il comando `tsm settings import -f file.json` per passare il file json ai valori appropriati in Tableau Services Manager per configurare Tableau Server. 3. Esegui il comando `tsm pending-changes apply` per applicare le modifiche. Vedi [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Riferimento del file di configurazione In questa sezione sono elencate tutte le opzioni che è possibile utilizzare per configurare i criteri relativi alle password. wgserver.localauth.policies.mustcontainletters.enabled Valore predefinito: `false` Serve almeno una lettera nelle password. wgserver.localauth.policies.mustcontainuppercase.enabled Valore predefinito: `false` Serve almeno una lettera maiuscola nelle password. wgserver.localauth.policies.mustcontainnumbers.enabled Valore predefinito: `false` Serve almeno un numero nelle password. wgserver.localauth.policies.mustcontainsymbols.enabled Valore predefinito: `false` Serve almeno un carattere speciale nelle password. wgserver.localauth.policies.minimumpasswordlength.enabled Valore predefinito: `false` Applicare lunghezza minima alla password. wgserver.localauth.policies.minimumpasswordlength.value Valore predefinito: `8` Il numero minimo di caratteri che la password deve contenere. Immetti un valore compreso tra `4` e `255`, inclusi. Devi impostare `wgserver.localauth.policies.minimumpasswordlength.enabled` su `true` per applicare questo valore. wgserver.localauth.policies.maximumpasswordlength.enabled Valore predefinito: `false` Applica lunghezza massima di password. wgserver.localauth.policies.maximumpasswordlength.value Valore predefinito: `255` Il numero massimo di caratteri che la password può contenere. Immetti un valore compreso tra `8` e `225`, inclusi. Devi impostare `wgserver.localauth.policies.maximumpasswordlength.enabled` su `true` per applicare questo valore. wgserver.localauth.passwordexpiration.enabled Valore predefinito: `false` Applica la scadenza della password. wgserver.localauth.passwordexpiration.days Valore predefinito: `90` Numero di giorni prima della scadenza di una password. Immetti un valore compreso tra `1` e `365`, inclusi. Devi impostare `wgserver.localauth.passwordexpiration.enabled` su `true` per applicare questo valore. wgserver.localauth.ratelimiting.maxbackoff.minutes Valore predefinito: `60` Tempo massimo tra i tentativi di accesso dopo che un utente ha immesso più password errate. Immetti un valore compreso tra `5` e `1440`, inclusi. wgserver.localauth.ratelimiting.maxattempts.enabled Valore predefinito: `false` Applica il blocco dell’account dopo che sono state immesse 5 password errate. Per modificare il numero di password errate che attivano il blocco dell’account, imposta `wgserver.localauth.ratelimiting.maxattempts.value`. wgserver.localauth.ratelimiting.maxattempts.value Valore predefinito: `5` Numero di password errate che un utente può immettere per attivare la procedura di blocco dell’account. Immetti un valore compreso tra `5` e `100`, inclusi. Devi impostare `wgserver.localauth.ratelimiting.maxattempts.enabled` su `true` per applicare questo valore. vizportal.password\_reset Valore predefinito: `false` Abilita gli utenti per reimpostare le password. Tableau Server deve essere configurato per l’invio di e-mail per il funzionamento di questa caratteristica. Consulta [Configurare l’impostazione SMTP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_smtp.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Automatizzare le attività di aggiornamento Puoi associare le attività di aggiornamento delle estrazioni con pianificazioni di Tableau Server per automatizzare tali attività. Puoi anche automatizzare gli aggiornamenti delle estrazioni usando tabcmd, una riga di comando che puoi scaricare e usare con Tableau Server. In particolare, puoi usare il comando `refreshextracts` insieme ad altri comandi nel tuo script. Ad esempio: `tabcmd login - http://mytabserver -u jsmith -p P@ssw0rd! refreshextracts --datasource salesq4` **Nota:** quando un aggiornamento di estrazione viene eseguito su estrazioni create in Tableau 10.4 e precedenti (cioè, un’estrazione .tde), queste vengono aggiornate automaticamente al formato .hyper. Anche se ci sono molti vantaggi nell’aggiornare un’estrazione a un formato .hyper, gli utenti non saranno in grado di aprirla con le versioni precedenti di Tableau Desktop. Per maggiori informazioni, consulta [Upgrade delle estrazioni al formato .hyper](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/extracting_upgrade.htm).  ## Note - Il sottointervallo viene convertito automaticamente nell’ora UTC. Negli ambienti che utilizzano fusi orari diversi da quello UTC, configura il sottointervallo in base all’ora UTC. Per informazioni sul download dell’utilità tabcmd, consulta [tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Automatizzare le attività di gestione licenze Diverse opzioni della riga di comando consentono di eseguire attività di gestione licenze comuni per Tableau Server tramite script automatici. Se desideri eseguire queste attività di gestione licenze per Tableau Desktop tramite script automatici, consulta [Distribuire Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_automate.htm) nella Guida alla distribuzione Desktop. ## Opzioni strumento della riga di comando e automazione dello script migliore Puoi utilizzare un’utilità denominata `tabinstallck.exe` per eseguire lo script per l’attivazione, l’aggiornamento e la disattivazione dei codici prodotto del server. `tabinstallck.exe` viene installato nella directory \\bin di Tableau Server nel nodo iniziale. Per impostazione predefinita, è: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages\bin.` Puoi anche utilizzare `tsm licenses` per eseguire attività di gestione delle licenze come l’attivazione o la disattivazione di un codice prodotto di Tableau Server online oppure offline e l’ottenimento dei file associati per l’attivazione o la disattivazione offline. Tuttavia, Tableau Server deve essere già distribuito e configurato. Puoi automatizzare queste attività di gestione delle licenze utilizzando l’[API di Tableau Services Manager](http://onlinehelp.tableau.com/v0.0/api/tsm_api/it-it/index.htm). Inoltre, `tabinstallck.exe` consente di creare script per il passaggio di gestione delle licenze di una nuova installazione di Tableau Server che non è completamente configurata. Per utilizzare `tabinstallck.exe`, è necessario eseguire come amministratore i comandi o gli script nel nodo primario di Tableau Server. **Nota**: `tabinstallck.exe` non supporta l’attivazione e la disattivazione offline. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare Tableau Server offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_off.htm). ## Operazioni sul codice prodotto con server proxy di inoltro Se il computer su cui è in esecuzione Tableau Server è stato configurato per connettersi a Internet tramite un proxy di inoltro, segui la procedura descritta nell’argomento [Configurare le operazioni del codice prodotto con il proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_proxy.htm) prima di tentare di attivare, aggiornare o disattivare i codici prodotto. ## Attivare Attiva una Tableau Server licenza utilizzando l’opzione `-activate`: start/wait tabinstallck.exe -activate ## Aggiornare Aggiorna una Tableau Server licenza utilizzando l’opzione `-refresh`: start/wait tabinstallck.exe -refresh ## Disattivare Disattiva una Tableau Server licenza utilizzando l’opzione `-return`: start/wait tabinstallck.exe -return ## Esempio Un esempio di script per attivare Tableau Server potrebbe apparire come il seguente: @echo off start/wait tabinstallck.exe -activate if %errorlevel% EQU 0 (ECHO SUCCESS) ELSE (ECHO FAILED) ## Gestione degli errori Quando utilizzi `tabinstallck.exe` per automatizzare le attività di gestione licenze Tableau Server, le informazioni sullo stato vengono restituite come codice di uscita nella variabile di ambiente ERRORLEVEL. Se l’attivazione viene eseguita correttamente, il codice di uscita è `0` (zero). La tabella seguente elenca i codici di uscita dal processo di attivazione e il loro significato. Puoi anche reperire informazioni sugli errori nel file `tabinstallck.log`. Questo file di registro si trova nella cartella \\logs di Tableau Server per impostazione predefinita: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\` La cartella ProgramData è nascosta per impostazione predefinita. Nello script di esempio seguente viene illustrato come attivare Tableau Server e verificare gli errori specifici, ad esempio un codice prodotto non valido (536871018) e i problemi di gestione licenze generali (536871012). @echo off start/wait tabinstallck.exe -activate __ if %errorlevel% EQU 536871018 (ECHO TABLEAU\_ERROR\_LICENSING\_INVALID\_KEY) if %errorlevel% EQU 536871012 (ECHO TABLEAU\_ERROR\_LICENCING\_GENERAL) if %errorlevel% EQU 0 (ECHO SUCCESS)
Codice di uscitaMessaggioValore
536871012TABLEAU_ERROR_LICENSING_GENERALSi è verificato un errore sconosciuto durante l’operazione di concessione in licenza.
536871013TABLEAU_ERROR_LICENSING_INTERNALIl prodotto non è in grado di avviarsi a causa di un errore di licenza interno.
536871014TABLEAU_ERROR_LICENSING_SETUPIl prodotto non è in grado di avviarsi a causa di un errore di licenza interno.
536871015TABLEAU_ERROR_LICENSING_CONNECTSi è verificato un errore nel contattare il server delle licenze di Tableau.
536871017TABLEAU_ERROR_LICENSING_ACTIVATION_ASRSi è verificato un errore durante l’attivazione dell’ASR.
536871016TABLEAU_ERROR_LICENSING_ACTIVATION_GENERALAttivazione non riuscita. Riprovare.
536871018TABLEAU_ERROR_LICENSING_ACTIVATION_INVALID_KEYCodice prodotto non valido.
536871019TABLEAU_ERROR_LICENSING_ACTIVATION_OFFLINEImpossibile completare l’attivazione offline.
536871020TABLEAU_ERROR_LICENSING_ACTIVATION_INVALID_MODELIl server delle licenze ha restituito un errore. Per maggiori informazioni, controlla il file di log di Tableau.
536871021TABLEAU_ERROR_LICENSING_ACTIVATION_MAX_REHOSTSImpossibile disattivare la licenza perché è stato raggiunto il limite di disattivazioni.
536871033TABLEAU_ERROR_LICENSING_ACTIVATION_MAX_EXTRA_ACTIVATIONSImpossibile attivare la licenza perché è stato raggiunto il limite di attivazioni.
536871022TABLEAU_ERROR_LICENSING_UNLICENSED_GENERALSi è verificato un errore sconosciuto durante la disattivazione della licenza. Controlla il codice prodotto o contatta l’assistenza tecnica.
536871023TABLEAU_ERROR_LICENSING_UNLICENSED_NONE_FOUNDNessuna licenza trovata.
536871024TABLEAU_ERROR_LICENSING_UNLICENSED_EXPIREDSono stati trovati solo codici prodotto scaduti.
536871025TABLEAU_ERROR_LICENSING_UNLICENSED_EXPIRED_TRIALLa versione di prova è terminata.
536871026TABLEAU_ERROR_LICENSING_UNLICENSED_EXPIRED_SUBSCRIPTIONIl codice prodotto è scaduto.
536871027TABLEAU_ERROR_LICENSING_UNLICENSED_EXPIRED_MAINTENANCELa manutenzione è scaduta.
536871028TABLEAU_ERROR_LICENSING_RESYNC_GENERALImpossibile sincronizzare i codici prodotto.
536871029TABLEAU_ERROR_LICENSING_REGISTRATION_GENERALSi è verificato un errore durante la registrazione del prodotto.
536871030TABLEAU_ERROR_LICENSING_SERVICE_INSTALLSi è verificato un errore sconosciuto durante le operazioni di concessione in licenza.
536871031TABLEAU_ERROR_LICENSING_SERVICE_UNINSTALLSi è verificato un errore sconosciuto durante le operazioni di concessione in licenza.
536871032TABLEAU_ERROR_LICENSING_SERVICE_NOT_PRESENTIl servizio di gestione licenze FLEXnet non è presente sul sistema.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Autorizzazione L’_autorizzazione_ si riferisce a come e quali utenti possono accedere a Tableau Server dopo che l’autenticazione è stata verificata. L’autorizzazione include: - Cosa possono fare gli utenti con i contenuti ospitati su Tableau Server, inclusi progetti, siti, cartelle di lavoro e viste. - Cosa possono fare gli utenti con le origini dati gestite da Tableau Server. - Quali sono le attività che gli utenti sono autorizzati a eseguire per amministrare Tableau Server, come la configurazione delle impostazioni del server, l’esecuzione di strumenti a riga di comando, la creazione di siti e altre attività. L’autorizzazione per queste azioni è gestita da Tableau Server ed è stabilita da una combinazione del ruolo del sito dell’utente e delle autorizzazioni associate a specifiche entità come cartelle di lavoro e origini dati. ## Ruoli del sito I ruoli del sito definiscono chi è un amministratore. Gli amministratori possono essere assegnati a livello di sito o di server. Per i non amministratori, i ruoli del sito indicano il livello massimo di accesso che un utente può avere su un determinato sito, nel rispetto delle autorizzazioni impostate sulle risorse dei contenuti. Ad esempio, se a un utente viene assegnato il ruolo del sito Viewer e a un altro CreatorCreator Per ulteriori informazioni sui ruoli del sito, vedi [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). ## Autorizzazioni Le autorizzazioni determinano se a un determinato utente è consentita o negata l’esecuzione di una specifica azione su una specifica risorsa di contenuto. In qualità di amministratore che configura Tableau Server, è importante che tu comprenda come vengono valutate le autorizzazioni. Comprendere il processo di autorizzazioni di Tableau consente di impostare e configurare le autorizzazioni su siti, progetti e altre risorse in modo da poter controllare le modalità di condivisione, pubblicazione, visualizzazione, estrazione e importazione di contenuti e dati. Sono quattro i concetti importanti per comprendere le autorizzazioni in Tableau: - **Autorizzazioni basate sulle risorse** Le autorizzazioni vengono assegnate a singole risorse di contenuto (progetti, origini dati, cartelle di lavoro) e concesse a utenti o gruppi. - **Autorizzazioni implicitamente negate e gli utenti non amministratori devono essere esplicitamente autorizzati ad accedere al contenuto**. Il processo con cui Tableau Server determina l’autorizzazione "Consenti" o "Nega" viene illustrato dettagliatamente nell’argomento [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#EvaluatePermRules). - **L’ereditarietà delle autorizzazioni esiste solo nei progetti bloccati e nelle cartelle di lavoro con viste a schede**. Quando le autorizzazioni dei contenuti sono bloccate al progetto di primo livello, le cartelle di lavoro, le viste e le origini dati nell’intera gerarchia del progetto utilizzeranno le autorizzazioni predefinite impostate nel progetto di primo livello. Nelle cartelle di lavoro salvate con l’opzione Mostrare fogli come schede, le viste all’interno di tali cartelle di lavoro utilizzano le autorizzazioni di cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#projectpermissions). - **In un progetto non bloccato, le autorizzazioni iniziali sono copia una tantum delle autorizzazioni dell’elemento contenitore.** Un’origine dati o una cartella di lavoro inizia con le autorizzazioni predefinite, ma gli utenti autorizzati possono modificare successivamente le autorizzazioni in tali risorse. Per ulteriori informazioni sulle autorizzazioni predefinite e sui progetti, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#LockProject). Tableau Server fornisce un’infrastruttura flessibile di autorizzazioni che consente di gestire l’accesso a tutti i contenuti per innumerevoli scenari. Per informazioni più dettagliate, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). ## Accesso ai dati e autorizzazione esterna Sono presenti scenari in cui Tableau Server e Tableau Desktop si basano sull’autorizzazione esterna per consentire l’accesso ai dati. Ad esempio: - Gli utenti che si connettono a origini dati esterne potrebbero richiedere un’autorizzazione che esula dall’ambito di competenza di Tableau Server. Se gli utenti pubblicano un’origine dati esterna, Tableau Server gestirà l’accesso e le funzionalità di tale origine dati. Se tuttavia gli utenti incorporano un’origine dati esterna in una cartella di lavoro, spetta all’utente che pubblica la cartella di lavoro determinare come gli altri utenti che aprono la cartella di lavoro si autenticheranno con i dati sottostanti a cui la cartella di lavoro si collega. - L’esecuzione di Tableau Server in un’organizzazione con Active Directory, dove Tableau è stato configurato con un account utente "Esegui come", comporta una dipendenza da Active Directory e NTFS per l’autorizzazione. Ad esempio, se configuri Tableau Server per utilizzare l’account "Esegui come" per impersonare gli utenti che si connettono a SQL, l’autorizzazione a livello di oggetto dipende da NTFS e Active Directory. - Le modalità con cui gli utenti si autenticano e sono autorizzati da specifiche soluzioni di database possono essere diverse. Come osservato, puoi configurare Tableau Server per fornire l’autorizzazione di accesso quando un’origine dati viene configurata, ma alcuni database autorizzano l’accesso in base al proprio schema di autenticazione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autorizzazioni Le autorizzazioni determinano il modo in cui gli utenti possono interagire con contenuti quali cartelle di lavoro e origini dati. Le autorizzazioni vengono impostate nella finestra di dialogo delle autorizzazioni o tramite l’[API REST](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_permissions.htm). Nella parte superiore della finestra di dialogo, le regole di autorizzazione configurano le funzionalità per gruppi o utenti. In basso, la griglia delle autorizzazioni visualizza le autorizzazioni effettive per gli utenti. ![Finestra di dialogo delle autorizzazioni di progetto con la scheda della cartella di lavoro](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_projectwrkbkperms.png "Finestra di dialogo delle autorizzazioni di progetto con la scheda della cartella di lavoro") Esistono diversi argomenti correlati che descrivono i concetti relativi alle autorizzazioni, nonché come impostarle e gestirle. Gli argomenti principali sono: - Il presente argomento, che illustra le nozioni di base, come impostare le regole di autorizzazione per i progetti e altri contenuti e considerazioni sulle autorizzazioni per scenari specifici. - [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_capabilities.htm), che illustra in dettaglio le varie funzionalità utilizzate per creare le regole di autorizzazione. - [Gestire le autorizzazioni con i progetti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_projects.htm), che descrive l’utilizzo dei progetti per gestire le autorizzazioni e l’impatto sulle autorizzazioni dei progetti nidificati e bloccati. - [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permission_effective.htm), che illustra come sono valutate le regole di autorizzazione e come vengono determinate le autorizzazioni finali. - [Autorizzazioni, ruoli del sito e licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permission_license_siterole.htm), che illustra in che modo interagiscono le autorizzazioni con i ruoli del sito e le licenze per determinare le attività che un utente può eseguire in un sito. Inoltre, se è presente una licenza di Data Management, le autorizzazioni per le risorse esterne richiedono ulteriori considerazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire autorizzazioni per risorse esterne](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_perms_assets.htm). ## Principi fondamentali delle autorizzazioni **Progetti e gruppi** I siti Tableau utilizzano i _progetti_ per organizzare i contenuti e i _gruppi_ per organizzare gli utenti. La gestione delle autorizzazioni è più semplice quando le regole di autorizzazione sono: - Impostate a livello di progetto invece che per singoli contenuti. - Stabilite per i gruppi invece che per i singoli utenti. Le autorizzazioni possono essere stabilite solo per utenti, gruppi, progetti o risorse già esistenti. Per ulteriori informazioni sulla creazione di utenti e gruppi, la creazione di progetti e la pubblicazione di contenuti, vedi [Gestire utenti e gruppi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users.htm), [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm) e [Pubblicare origini dati e cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_overview.htm). **Funzionalità e regole di autorizzazione**  Le autorizzazioni sono costituite da _funzionalità_, dalla possibilità di eseguire azioni come visualizzare i contenuti, utilizzare la modifica Web, scaricare origini dati o eliminare contenuti. Le _regole di autorizzazione_ stabiliscono quali funzionalità sono consentite o negate a un utente o a un gruppo per una risorsa. Per maggiori informazioni sulle funzioni e sui modelli di regole di autorizzazione, consulta [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_capabilities.htm). **Nota:** quando si parla di autorizzazioni in generale, spesso viene specificato qualcosa come "un utente deve disporre dell’_autorizzazione_ per l’eliminazione". Questo concetto è facile da comprendere in un contesto ampio. Tuttavia, quando si lavora con le autorizzazioni a livello tecnico come in questo articolo, è più preciso indicare "la _funzionalità_ di eliminazione". In questo argomento utilizzeremo il termine più preciso _funzionalità_, ma tieni presente che potrebbe essere usato il termine _autorizzazione_ in altre posizioni. ![Finestra di dialogo delle autorizzazioni che mostra diverse regole di autorizzazione con alcune funzionalità consentite, negate o lasciate non specificate](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_permissionrules.png) Per il dettaglio delle icone delle funzionalità e dei relativi significati, consulta [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_capabilities.htm). L’interazione tra il livello di licenza, il ruolo del sito e le regole di autorizzazione (che possono essere diverse) determinano le attività che un utente può eseguire o meno. Per ogni utente queste diventano le sue _autorizzazioni effettive_. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permission_effective.htm). Alcune attività come la creazione di nuove cartelle di lavoro da un browser (Web authoring) o lo spostamento di contenuti potrebbero richiedere configurazioni specifiche di diverse funzionalità anziché essere catturate in un’unica funzionalità. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazioni delle autorizzazioni per scenari specifici](#Permissi). ## Impostare autorizzazioni Le regole di autorizzazione vengono impostate in modo diverso a livello di progetto, a livello di contenuto o durante la pubblicazione di contenuti da Tableau Desktop. **Nota**: l’espressione "autorizzazioni di progetto" può avere due significati. Vi sono funzionalità di autorizzazione per un progetto stesso (Vista e Pubblica), che specificano in che modo un utente può interagire con un progetto. Esiste anche il concetto di regole di autorizzazione a livello di progetto per altri tipi di contenuti. In questo articolo per "autorizzazioni a livello di progetto" si intendono le regole di autorizzazione per le cartelle di lavoro, le origini dati e le altre risorse configurate nella finestra di dialogo delle autorizzazioni per un progetto. Questo è in contrasto con le regole di autorizzazione "a livello di contenuto" che possono essere impostate su una specifica cartella di lavoro, origine dati e così via. _Per amministratori, proprietari del progetto e responsabili di progetto_ Per impostare le autorizzazioni a livello di progetto: 1. Passa al progetto 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su **Autorizzazioni**. ![Menu Azioni](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_actions_menu.png) Verrà visualizzata la finestra di dialogo delle autorizzazioni. Questa finestra di dialogo presenta due aree principali: le regole di autorizzazione nella parte superiore e la griglia delle autorizzazioni effettive in quella inferiore. È presente una scheda per ogni tipo di contenuto. L’immagine seguente mostra la scheda Origini dati. ![Finestra di dialogo delle autorizzazioni di progetto con la scheda Origini dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_project_ds_perms.png "Finestra di dialogo delle autorizzazioni di progetto con la scheda Origini dati") Dopo aver selezionato una riga in alto, viene popolata la griglia delle autorizzazioni effettive. Utilizza questa griglia per verificare le autorizzazioni. Passando il puntatore, vengono fornite informazioni sul motivo per cui la funzionalità è consentita o negata per lo specifico utente. 3. Per modificare una regola di autorizzazione esistente, seleziona la scheda appropriata per il tipo di contenuto e fai clic su una funzionalità. 4. Per creare una regola, fai clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e inizia a digitare per cercare un gruppo o un utente. Per ogni scheda, scegli un modello esistente dalla casella a discesa oppure crea una regola personalizzata facendo clic sulle funzionalità. Un clic imposta la funzionalità su **Consentito**, un secondo clic la imposta su **Negato** e un terzo clic cancella la selezione (**Non specificato**). 6. Al termine, fai clic su **Salva**. - Se è selezionato il modello “Nessuno”, verrà visualizzato il pulsante “Elimina regola”. ### Imposta le autorizzazioni del progetto per tutti i tipi di contenuto Ricorda che la finestra di dialogo delle autorizzazioni per un progetto contiene schede per ogni tipo di contenuto. **È necessario impostare le autorizzazioni per ogni tipo di contenuto a livello di progetto, altrimenti agli utenti verrà negato l’accesso a quel tipo di contenuto**. Una funzionalità è concessa a un utente solo se è espressamente consentita. Lasciando una funzionalità come Non specificato, non verrà concessa. > [!TIP] > > **Suggerimento:** ogni volta che crei una regola di autorizzazione a livello di progetto, assicurati di esaminare tutte le schede dei tipi di contenuto. ### Configurare l’impostazione delle autorizzazioni delle risorse Le regole di autorizzazione stabilite a livello di progetto operano come impostazioni predefinite per i contenuti salvati nel progetto e per tutti i progetti nidificati che contiene. Il fatto che queste regole predefinite a livello di progetto vengano mantenute uniformi oppure modificate dipende dall’impostazione per le autorizzazioni delle risorse. Questa impostazione può essere configurata in due modi: Bloccato o Personalizzabile. Per maggiori informazioni, consulta [Bloccare le autorizzazioni per le risorse](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_projects.htm#LockProject). _Per gli amministratori, i responsabili di progetto e i proprietari del contenuto_ Se le autorizzazioni delle risorse sono personalizzabili, è possibile modificare le autorizzazioni per le singole risorse. Le informazioni riportate di seguito non sono applicabili per le risorse dei progetti bloccati. Per maggiori informazioni, consulta [Bloccare le autorizzazioni per le risorse](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_projects.htm#LockProject). > [!TIP] > > **Suggerimento**: sebbene sia possibile impostare le autorizzazioni per le singole risorse nei progetti personalizzabili, è consigliabile gestire le autorizzazioni a livello di progetto. ### Impostare le autorizzazioni per le risorse 1. Passa alle risorse (come cartella di lavoro, origine dati, oppure flusso) 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su **Autorizzazioni**. ![Menu Azioni](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/project_permissions_actionmenu.png) Verrà visualizzata la finestra di dialogo delle autorizzazioni. Questa finestra di dialogo presenta due aree principali: le regole di autorizzazione nella parte superiore e la griglia delle autorizzazioni effettive in quella inferiore. Osserva la mancanza delle schede nella parte superiore: una finestra di dialogo delle autorizzazioni a livello di risorsa non dispone di schede. ![Finestra di dialogo delle autorizzazioni a livello di cartella di lavoro che mostra le regole di autorizzazione e le autorizzazioni effettive](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_workbookperms.png) Dopo aver selezionato una riga in alto, viene popolata la griglia delle autorizzazioni effettive. Utilizza questa griglia per verificare le autorizzazioni. Passando il puntatore sul quadrato di una funzionalità, vengono fornite informazioni sul motivo per cui la funzionalità è consentita o negata per lo specifico utente. 3. Per modificare una regola di autorizzazione esistente, fai clic su una funzionalità. 4. Per creare una regola, fai clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e inizia a digitare per cercare un gruppo o un utente. Scegli un modello esistente dalla casella a discesa oppure crea una regola personalizzata facendo clic sulle funzionalità. Un clic imposta la funzionalità su **Consentito**, un secondo clic la imposta su **Negato** e un terzo clic cancella la selezione (**Non specificato**). 6. Al termine, fai clic su **Salva**. - Se è selezionato il modello “Nessuno”, verrà visualizzato il pulsante “Elimina regola”. ### Impostare le autorizzazioni per una vista > [!TIP] > > **Suggerimento:** sebbene sia possibile impostare le autorizzazioni a livello di vista all’interno di una cartella di lavoro, è consigliabile gestire le autorizzazioni a livello di progetto (o, se necessario, di cartella di lavoro). Se una cartella di lavoro viene pubblicata con l’opzione **Mostra fogli come schede** selezionata, le viste nella cartella erediteranno tutte le autorizzazioni impostate per la cartella di lavoro. La finestra di dialogo delle autorizzazioni per una vista sarà di sola lettura. In alcune situazioni, può essere utile specificare le autorizzazioni per una vista indipendentemente dalla cartella di lavoro che la contiene. Se una cartella di lavoro viene pubblicata con l’opzione **Mostra fogli come schede** deselezionata (con le schede dei fogli nascoste), le viste inizialmente avranno le autorizzazioni della cartella di lavoro, ma saranno indipendenti e potranno essere impostate in modo diverso. Tieni presente che questo significa che se le regole di autorizzazione vengono modificate per la cartella di lavoro, tali modifiche non saranno applicate alle viste: le autorizzazioni di ogni vista dovranno essere gestite singolarmente. Per maggiori informazioni, consulta [Mostrare o nascondere le schede dei fogli](#sheettabs). _Per i publisher di contenuti_ Se le autorizzazioni per le risorse del progetto sono personalizzabili, le autorizzazioni per le singole risorse possono essere impostate al momento della pubblicazione da Tableau Desktop. Le informazioni riportate di seguito non sono applicabili per i contenuti dei progetti bloccati. Per maggiori informazioni, consulta [Bloccare le autorizzazioni per le risorse](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_projects.htm#LockProject). > [!TIP] > > **Suggerimento**: sebbene sia possibile impostare le autorizzazioni per le singole risorse nei progetti personalizzabili, è consigliabile gestire le autorizzazioni a livello di progetto. 1. Dalla finestra di dialogo di pubblicazione, fai clic sul collegamento Modifica per **Autorizzazioni**. Se il collegamento Modifica non è disponibile, le autorizzazioni sono bloccate nel progetto e non possono essere modificate se non dal proprietario del progetto, dal responsabile del progetto o da un amministratore. 2. La finestra di dialogo Aggiungi/Modifica autorizzazioni mostra tutte le regole di autorizzazione esistenti. Fai clic su Aggiungi per aggiungere una regola di autorizzazione o su Modifica per modificare una regola di autorizzazione esistente 1. Seleziona il gruppo o l’utente dal riquadro di sinistra. Puoi espandere un gruppo per visualizzare quali utenti contiene. 2. Utilizza il selettore in alto a destra per scegliere un modello esistente, oppure utilizza i pulsanti di opzione per creare una regola personalizzata. Tieni presente che le autorizzazioni effettive non possono essere controllate dalla finestra di dialogo di pubblicazione. 3. Al termine, fai clic su **OK** e riprendi la pubblicazione. **Nota**: le autorizzazioni non possono essere impostate durante la pubblicazione dei flussi da Tableau Prep Builder. Per impostare le autorizzazioni su un flusso, fai riferimento alla procedura per le autorizzazioni a livello di progetto o a livello di contenuto. ### Ripulire il gruppo Tutti gli utenti Per impostazione predefinita, tutti gli utenti vengono aggiunti al gruppo "Tutti gli utenti" che dispone delle autorizzazioni di base per i contenuti. Per iniziare da zero durante la creazione delle regole di autorizzazione, è consigliare eliminare completamente la regola o modificare la regola per Tutti gli utenti in modo da rimuovere qualsiasi autorizzazione (impostare il modello del ruolo di autorizzazione su Nessuno). In questo modo è possibile prevenire qualsiasi ambiguità del caso, riducendo il numero di regole che si applicano a un determinato utente e rendendo quindi le autorizzazioni effettive più facilmente comprensibili. ## Impostazioni delle autorizzazioni per scenari specifici Alcune azioni richiedono combinazioni di funzionalità di autorizzazione ed eventualmente ruoli del sito. Di seguito sono riportati alcuni scenari comuni e le relative configurazioni di autorizzazione necessarie ### Salvataggio, pubblicazione e sovrascrittura Nel contesto delle autorizzazioni, salvare significa essenzialmente pubblicare. Di conseguenza, le funzionalità Sovrascrivi e Salva una copia possono essere assegnate solo agli utenti con un ruolo del sito che consente la pubblicazione: Amministratore, Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare). I ruoli del sito Explorer o Viewer non dispongono delle autorizzazioni per pubblicare, sovrascrivere o salvare una copia. - La funzionalità Pubblica per un progetto consente all’utente di pubblicare contenuti nel progetto. - La funzionalità Sovrascrivi per un contenuto consente all’utente di sovrascrivere un contenuto esistente. Sovrascrivendo il contenuto, l’utente ne diventa il proprietario. La funzionalità Sovrascrivi consente inoltre agli utenti di modificare aspetti minori dei contenuti esistenti, come la descrizione di una metrica o i sinonimi di un ruolo dati. La modifica del contenuto esistente in questo modo non cambia il proprietario del contenuto. - La funzionalità Scarica/Salva una copia o Salva una copia per un contenuto consente all'utente di utilizzare l'opzione di menu Pubblica come... per salvare una nuova copia del contenuto. Questo avviene di solito in concomitanza con il Web authoring e implica che l’utente può salvare le proprie modifiche. - Il salvataggio di una copia di una cartella di lavoro è diverso dal [salvataggio automatico](https://help.tableau.com/current/online/it-it/autosave.htm), che conserva eventuali modifiche come bozza. #### Uno spazio in cui pubblicare È importante notare che gli utenti sono in grado di utilizzare Pubblica o Pubblica come per un contenuto solo se dispongono della funzionalità Pubblica per almeno un progetto, perché tutti i contenuti devono essere pubblicati in un progetto. Senza la funzionalità Pubblica a livello di progetto, il contenuto non può essere pubblicato. #### Sovrascrivere e rivendicare la proprietà Nella modifica Web, l’opzione **Pubblica** nel menu File viene visualizzata solo per il proprietario del contenuto. Se un utente diverso dal proprietario dispone della funzionalità Sovrascrivi (che gli permette di salvare il contenuto), deve scegliere **File > Pubblica come...** e denominare la cartella di lavoro con lo stesso nome esatto. In questo modo viene visualizzato un avviso indicante che si sta procedendo alla sovrascrittura del contenuto esistente, operazione che può essere effettuata. Al contrario, un utente con la sola funzionalità Salva una copia che cerca di usare lo stesso nome riceve un errore in cui viene indicato che non dispone dell’autorizzazione a sovrascrivere il contenuto esistente. Se un utente diverso dal proprietario del contenuto sovrascrive il contenuto, diventa il proprietario, con tutte le autorizzazioni che ne derivano. L’accesso del proprietario originale al contenuto è quindi determinato dalle loro autorizzazioni come utente piuttosto che dal proprietario. **Nota**: Scarica/Salva una copia è una funzionalità comune per le cartelle di lavoro. Questa funzionalità può essere concessa agli utenti Explorer, che però possono solo scaricare la cartella di lavoro e non possono utilizzare Pubblica come per salvarne una copia. Concedendo la funzionalità ai ruoli sul sito Explorer (autorizzato a pubblicare), Creator o Amministratore, viene data loro la possibilità di scaricare cartelle di lavoro _e_ salvarne una copia utilizzando le opzioni di pubblicazione nel menu File. ### Modifica Web e Web authoring Modifica Web e Web authoring consentono agli utenti di modificare o creare cartelle di lavoro direttamente nel browser. La funzionalità di autorizzazione si chiama _Modifica Web_ e l’impostazione del sito si chiama _Web authoring_. Questa sezione fa riferimento a qualsiasi azione di modifica o pubblicazione basata sul Web come _il Web authoring_. Per abilitare questa funzionalità, esistono diversi requisiti. - **Impostazione del sito**: il Web authoring deve essere attivato per l’intero sito Tableau. Consulta [Impostare l’accesso al Web authoring di un sito](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_enable.htm). Senza questa impostazione abilitata, nessun utente può creare cartelle di lavoro o modificare cartelle di lavoro esistenti dal browser, _anche se dispone della funzionalità di Modifica Web_. - **Ruolo del sito utente**: l’utente deve avere l’appropriato ruolo di sito. - I Viewer non possono mai eseguire la Modifica Web. - Agli utenti Explorer può essere assegnata la funzionalità di modifica Web, ma non sono autorizzati a pubblicare. In sostanza, possono usare la modifica Web per rispondere a domande più profonde basate sui contenuti esistenti, ma non possono salvare le modifiche. - Gli utenti con ruolo Explorer (autorizzato a pubblicare) o Explorer amministratore sito possono pubblicare, ma possono utilizzare solo i dati già pubblicati sul sito. - Creator, Creator amministratore sito e Amministratore del server possono pubblicare e creare origini dati. - **Funzionalità di autorizzazione**: l’utente deve disporre delle necessarie funzionalità di autorizzazione in base alla funzionalità desiderata. #### Impostazioni delle capacità di autorizzazione richieste
Funzionalità desiderataRuolo del sito minimoIcona Modifica Web. Modifica WebIcona Scarica cartella di lavoro/Salva con nome. Scarica/Salva una copiaIcona Salva. Sovrascrivi (cartella di lavoro)Icona Salva. Pubblica (progetto)Icona Connetti. Connetti (origine dati)
Web authoring senza essere in grado di salvareExplorerIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni negate. NegaIcona di autorizzazioni negate. NegaFacoltativoIcona di autorizzazioni consentite. Consenti
Web authoring e salvataggio dei nuovi contenutiExplorer (autorizzato a pubblicare)Icona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni negate. NegaIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. Consenti
Web authoring e salva (sovrascrivi) contenutiExplorer (autorizzato a pubblicare)Icona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. Consenti
Web authoring con nuovi dati e salva nuovi contenutiCreatorIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiFacoltativoFacoltativoIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiFacoltativo
Facoltativo indica che questa funzionalità non viene coinvolta nella funzionalità desiderata ### Accesso ai dati per le origini dati pubblicate di Tableau Le origini dati pubblicate su un sito Tableau possono avere l’autenticazione nativa e le autorizzazioni all’interno dell’ambiente Tableau. Quando l’origine dati viene pubblicata sul sito di Tableau, il publisher può scegliere come [impostare le credenziali per accedere ai dati pubblicati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/en-gb/publishing_sharing_authentication.htm#workbook-connections-to-tableau-data-sources), che si occupa di come vengono gestite le credenziali dell’origine dati (ad esempio richiedendo agli utenti di accedere a un database o di inserire le proprie credenziali per Fogli Google). Questa autenticazione è controllata da qualsiasi tecnologia che detiene i dati. Tale funzione può essere integrata quando l’origine dati viene pubblicata, oppure il publisher dell’origine dati può scegliere di richiedere all’utente le proprie credenziali per l’origine dati. Per ulteriori informazioni, consulta [Pubblicare un’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources.htm#publishing-steps). Esistono anche funzionalità dell’origine dati che permettono o negano agli utenti la possibilità di visualizzare (Visualizza) e connettersi all’origine dati pubblicata (Connetti) nel contesto di Tableau. Queste funzionalità sono impostate come qualsiasi altra autorizzazione in Tableau. Quando viene pubblicata una cartella di lavoro che utilizza un’origine dati pubblicata, l’autore può controllare come si comporta l’autenticazione di Tableau per chi utilizza la cartella di lavoro. L’autore imposta l’accesso della cartella di lavoro all’origine dati pubblicata, sia come Incorpora password (utilizzando l’accesso Connetti dell’autore all’origine dati) o Avvisa utenti (utilizzando l’accesso Connetti della persona che visualizza la cartella di lavoro), che può richiedere anche l’autenticazione dell’origine dati. - Quando la cartella di lavoro è impostata su **Incorpora password**, chiunque guardi la cartella di lavoro visualizza i dati in base all’accesso dell’autore all’origine dati. - Se la cartella di lavoro è impostata su **Avvisa utenti**, l’accesso controllato da Tableau viene controllato per l’origine dati. La persona che utilizza la cartella di lavoro deve disporre della funzionalità Connetti per l’origine dati pubblicata per visualizzare i dati. Se anche l’origine dati pubblicata è impostata su Avvisa utente, il viewer deve inserire le proprie credenziali per l’origine dati stessa.
Autenticazione della cartella di lavoro all’origine datiAutenticazione dell’origine dati ai datiModalità di valutazione dell’accesso ai dati per chi utilizza la cartella di lavoro
Incorpora passwordIncorpora passwordL’utente visualizza i dati come se fossero l’autore della cartella di lavoro
Incorpora passwordAvvisa utenteL’utente visualizza i dati come se fosse l’autore della cartella di lavoro. (All’autore viene richiesta l’autenticazione dell’origine dati, non all’utente.)
Avvisa utenteIncorpora passwordL’utente deve avere la propria funzionalità Connetti all’origine dati pubblicata
Avvisa utenteAvvisa utenteL’utente deve disporre della funzionalità Connetti all’origine dati pubblicata e vengono richieste le credenziali ai dati sottostanti
Tieni presente che questo si applica al consumo di una cartella di lavoro, non alla Modifica Web. Per la Modifica Web, l’utente deve disporre della propria funzionalità Connetti. Per informazioni sull’incorporamento delle password quando pubblichi contenuti Tableau, come un’origine dati o una cartella di lavoro, che usano una connessione virtuale, consulta [Connessioni virtuali](https://help.tableau.com/current/server/it-it/publishing_sharing_authentication.htm#virtual-connection-embedded-password) nella Guida di Tableau Server. ### Consentire ad altri utenti di aggiornare le estrazioni Agli utenti che dispongono del ruolo del sito Explorer (autorizzato a pubblicare) o superiore è possibile concedere la funzionalità Aggiorna estrazioni per cartelle di lavoro o origini dati. Con questa funzionalità gli utenti accedono alla stessa interfaccia del proprietario delle risorse per attivare un aggiornamento dell’estrazione. L’estrazione deve essere un’origine dati pubblicata o, se è locale rispetto a una cartella di lavoro, disporre di credenziali incorporate. Poiché gli aggiornamenti delle estrazioni possono richiedere molte risorse e potrebbero essere già pianificati, quando assegni la funzionalità di aggiornamento dell’estrazione, tieni presenti le seguenti procedure consigliate: - **Estrazioni utilizzate di rado**: concedi agli utenti la possibilità di aggiornare le estrazioni su richiesta e valuta la possibilità di disattivare gli aggiornamenti pianificati ridondanti o non necessari. - **Estrazioni utilizzate regolarmente**: valuta la possibilità di pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni e di limitare la funzionalità di aggiornamento delle estrazioni per gli aggiornamenti su richiesta. - Assegna la funzionalità di aggiornamento delle estrazioni come backup per evitare colli di bottiglia a seconda del proprietario delle risorse o degli amministratori, anziché concedere queste autorizzazioni in modo esteso. ### Spostare il contenuto Per spostare un elemento, apri il menu Azione (...) e fai clic su Sposta. Seleziona il nuovo progetto per l’elemento, quindi fai clic su Sposta risorse. Se Sposta non è disponibile o non sono presenti progetti di destinazione disponibili, verifica che siano soddisfatte le condizioni appropriate: - Gli amministratori possono sempre spostare risorse e progetti in qualsiasi posizione. - I responsabili di progetto e i proprietari dei progetti possono spostare risorse e progetti nidificati tra i loro progetti. - Tieni presente che i non amministratori non possono spostare i progetti per renderli progetti principali - Altri utenti possono spostare risorse solo se sono soddisfatti tutti e tre i seguenti requisiti: - Ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare). - Diritti di pubblicazione (funzionalità Vista e Pubblica) per il progetto di destinazione - Proprietario del contenuto, o, per le cartelle di lavoro e i flussi, avente la funzionalità Sposta. Quando sposta un database con le relative tabelle, l’utente deve disporre della funzionalità Sposta sia per il database _che_ per le relative tabelle. Per informazioni su come vengono gestite le autorizzazioni quando si spostano contenuti e progetti, consulta [Spostare progetti e contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_projects.htm#moveproject). ### Metriche (funzionalità ritirata con la versione 2024.2) > [!TIP] > > **Suggerimento:** le informazioni in questa sezione sono relative alla funzionalità Metriche legacy, che è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e in Tableau Server versione 2024.2. Per informazioni sulle autorizzazioni per le metriche di Tableau Pulse, consulta [Configurare il sito per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_set_up.htm#permissions). **Ritiro della funzionalità legacy Metriche** La funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Con Tableau Pulse abbiamo sviluppato un’esperienza migliorata per tenere traccia delle metriche e porre domande sui dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm) per conoscere la nuova esperienza e [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm) per informazioni sulla funzionalità ritirata. Le metriche vengono create dalle viste nelle cartelle di lavoro pubblicate. Un utente può creare metriche se: - Dispone di un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) - Dispone della funzionalità **Pubblica** per un progetto - Dispone della funzionalità **Crea/Aggiorna metrica** per la cartella di lavoro pertinente Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/metrics_create.htm) e [Configurazione per le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/metrics_admin.htm). Poiché le metriche sono risorse indipendenti, è importante tenere presente che le autorizzazioni per le metriche vengono gestite in modo indipendente dalla vista da cui sono state create. Questo è diverso dalle sottoscrizioni e dagli avvisi basati sui dati, in cui il contenuto dell’avviso o della sottoscrizione può essere visualizzato solo se l’utente dispone delle autorizzazioni corrette per la vista stessa. Anche se le funzionalità per le metriche sono semplici, la funzionalità **Visualizza** deve essere considerata con attenzione. Una cartella di lavoro con autorizzazioni limitate potrebbe essere la base per una metrica con autorizzazioni più aperte. Per proteggere i dati sensibili, puoi impedire la creazione di metriche per cartelle di lavoro specifiche. #### Le metriche mostrano i dati dalla prospettiva del relativo proprietario Quando crei una metrica, acquisisci la tua prospettiva dei dati dalla vista corrispondente. Ciò significa che tutti gli utenti che possono accedere alla metrica vedranno i dati come appaiono a te. Se i dati nella vista vengono filtrati in base alle tue credenziali, i dati visualizzati potrebbero essere diversi da quelli che vedono gli altri utenti quando accedono alla stessa vista. Limita la funzionalità Visualizza per la metrica se esporre la tua prospettiva dei dati può rappresentare un problema. ### Interpreta i dati Quando Interpreta i dati è disponibile, un utente può selezionare un indicatore in una vista e fare clic su Esegui Interpreta i dati nel menu del riquadro delle informazioni dell’indicatore. È necessario abilitare una combinazione di impostazioni per rendere disponibile Interpreta i dati in modalità di modifica e in modalità di visualizzazione. Requisiti per gli autori per eseguire Interpreta i dati o modificare le impostazioni di Interpreta i dati in modalità di modifica: - Impostazione del sito: Disponibilità di Interpreta i dati impostato su Abilita. Abilitato per impostazione predefinita. - Ruolo del sito: Creator, Explorer (autorizzato a pubblicare). - Autorizzazioni: funzionalità Esegui Interpreta i dati impostata su Consentito. Non specificato per impostazione predefinita. Se apri una cartella di lavoro (Tableau 2022.1 o versione precedente) che utilizzava questa autorizzazione in Tableau 2022.2 o versione successiva, devi reimpostare la funzionalità Esegui Interpreta i dati su Consentito. **Nota:** la funzionalità Scarica dati completi per un utente Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) determina se per l’utente è visibile l’opzione Visualizza dati completi nelle spiegazioni dei valori estremi. Per gli utenti Viewer la funzionalità Scarica dati completi viene sempre negata. Tuttavia, tutti gli utenti possono visualizzare i dettagli a livello di record quando il tipo di spiegazione Valori estremi è abilitato nelle impostazioni di Interpreta i dati. Requisiti per tutti gli utenti per eseguire Interpreta i dati in modalità di visualizzazione: - Impostazione del sito: Disponibilità di Interpreta i dati impostato su Abilita. Abilitato per impostazione predefinita. - Ruolo del sito: Creator, Explorer o Viewer - Autorizzazioni: funzionalità Esegui Interpreta i dati impostata su Consentito. Non specificato per impostazione predefinita. Se apri una cartella di lavoro (Tableau 2022.1 o versione precedente) che utilizzava questa autorizzazione in Tableau 2022.2 o versione successiva, dovrai reimpostare la funzionalità Esegui Interpreta i dati su Consentito. ### Mostrare o nascondere le schede dei fogli Nel contesto dei contenuti pubblicati, le schede dei fogli (anche denominate viste a schede) sono un concetto distinto dalle schede dei fogli in Tableau Desktop. Mostrare e nascondere le schede dei fogli in Tableau Desktop si riferisce al fatto di nascondere i fogli nell’ambiente di authoring. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire i fogli nelle dashboard e nelle storie](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/environ_workbooksandsheets_sheets_hideshow.htm). Mostrare e nascondere le schede dei fogli (attivazione o disattivazione delle viste a schede) per i contenuti pubblicati si riferisce allo spostamento in una cartella di lavoro pubblicata. Quando vengono mostrate le schede dei fogli, il contenuto pubblicato presenta delle schede di spostamento nella parte superiore di ogni vista. ![confronto della navigazione tra le viste con le viste a schede attivate e disattivate](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tabbedviews.png) Questa impostazione influisce anche sul funzionamento delle autorizzazioni e può avere implicazioni per la sicurezza (vedi la nota). **Nota:** è possibile avere la funzionalità Visualizza per una vista senza la funzionalità Visualizza per la cartella di lavoro o il progetto che la contiene. In genere, se un utente non dispone della funzionalità Visualizza per un progetto e una cartella di lavoro, non saprà che tali risorse esistono. Se tuttavia dispone della funzionalità Visualizza per una vista, un utente può essere in grado di vedere il nome del progetto e della cartella di lavoro quando esamina la vista, ad esempio nel percorso di navigazione. Si tratta di un comportamento previsto e accettato. #### Disattivare le viste a schede per consentire autorizzazioni indipendenti per le viste Sebbene non sia consigliabile come pratica generale, a volte può essere utile impostare le autorizzazioni sulle viste indipendentemente dalla cartella di lavoro che le contiene. A tale scopo, devono essere soddisfatte tre condizioni: 1. La cartella di lavoro deve essere pubblicata: non è possibile impostare le autorizzazioni di visualizzazione durante la pubblicazione. 2. La cartella di lavoro deve essere in un progetto personalizzabile. 3. La cartella di lavoro non può mostrare i fogli come schede (le viste a schede devono essere nascoste). Quando una cartella di lavoro mostra i fogli come schede, tutte le viste ereditano le autorizzazioni della cartella di lavoro e qualsiasi modifica delle autorizzazioni della cartella di lavoro influisce su tutte le sue viste. **Quando una cartella di lavoro in un progetto personalizzabile non mostra le viste a schede, tutte le viste ereditano le autorizzazioni della cartella di lavoro al momento della pubblicazione, ma tutte le modifiche successive alle regole di autorizzazione della cartella di lavoro** _non verranno ereditate dalle viste_**.** Modificando la configurazione dei fogli come schede su una cartella di lavoro pubblicata, si influisce anche sul modello di autorizzazione. Selezionando Mostra schede, tutte le autorizzazioni esistenti a livello di vista vengono sovrascritte e le autorizzazioni a livello di cartella di lavoro verranno ripristinate per tutte le viste. Selezionando Nascondi schede, la relazione tra la cartella di lavoro e le relative viste viene interrotta. - Per configurare i fogli come schede su una cartella di lavoro pubblicata, apri il menu Azioni (...) per la cartella di lavoro e seleziona **Viste a schede**. Scegli Mostra schede o Nascondi schede come desiderato. - Per configurare i fogli come schede durante la pubblicazione, fai riferimento a [Mostra fogli come schede](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_workbooks_howto.htm#show-sheets-as-tabs). - Per impostare autorizzazioni a livello di vista, consulta [Impostare le autorizzazioni per le risorse](#contentpermissions). > [!IMPORTANT] > > **Importante**: in un progetto personalizzabile, tutte le modifiche apportate alle autorizzazioni a livello di cartella di lavoro livello non verranno applicate se le schede dei fogli di spostamento sono nascoste (le viste a schede sono disattivate). Le modifiche delle autorizzazioni devono essere apportate nelle singole viste. ### Raccolte Per informazioni sulla gestione delle autorizzazioni nelle raccolte, fai riferimento a [Raccolte](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_projects.htm#collections). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autorizzazioni di installazione predefinite - Tableau Resource Monitoring Tool L'argomento seguente illustra le autorizzazioni predefinite impostate su vari account o gruppi di sistema durante l'installazione. Se il tuo ambiente o la tua organizzazione richiedono l'utilizzo di account non predefiniti, questo ti aiuterà a determinare quali autorizzazioni sono necessarie affinché Resource Monitoring Tool (RMT) funzioni correttamente. **Nota:** il server e l’agente Resource Monitoring Tool (RMT) non sono conformi allo standard FIPS (Federal Information Processing Standard) 140-2 e non funzioneranno correttamente in sistemi operativi in esecuzione con la modalità FIPS abilitata. ## Installazioni Windows Per impostazione predefinita, Tableau Resource Monitoring Tool crea questi account quando viene installato: - NT SERVICE\\TableauResourceMonitoringTool - NT SERVICE\\TableauResourceMonitoringToolPostgreSQL - NT SERVICE\\TableauResourceMonitoringToolRabbitMQ Se desideri o devi utilizzare altri account al posto degli account predefiniti, puoi specificarli dopo l'installazione utilizzando l'utilità della riga di comando `rmt-admin`. Per maggiori informazioni, consulta [rmtadmin service-setup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm#rmtadmin-service-setup). Di seguito sono riportate le autorizzazioni utilizzate da questi account di servizio predefiniti, nonché le autorizzazioni minime richieste. I tuoi account di servizio devono corrispondere alle autorizzazioni minime o alle autorizzazioni predefinite:
Account di servizioRisorsaAutorizzazioni predefiniteAutorizzazioni minime obbligatorie
Controller di Tableau Resource Monitoring Tool   
 File delle applicazioni

Tableau Resource Monitoring Tool\master

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modifica

Controllo completo
 Directory e file di log

Tableau Resource Monitoring Tool\master\logs

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modifica

Lettura, scrittura
 Directory di configurazione

Tableau Resource Monitoring Tool\master\config

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modifica

Controllo completo
    
PostgreSQL di Tableau Resource Monitoring Tool   
 Directory delle applicazioni

Tableau Resource Monitoring Tool\prerequisites\postgresql<nn>

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modificaControllo completo
 

Directory dati

Tableau Resource Monitoring Tool\data\postgresql<nn>

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modificaControllo completo
 Directory di log

Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master\logs\pgsql

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modificaLettura, scrittura.
    
RabbitMQ di Tableau Resource Monitoring Tool   
 

Directory dati

Tableau Resource Monitoring Tool\data\rabbitmq

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modificaControllo completo
 

File delle applicazioni

Tableau Resource Monitoring Tool\prerequisites\rabbitmq

Tableau Resource Monitoring Tool\prerequisites\erlang

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modificaControllo completo
 

File di log

Tableau Resource Monitoring Tool\master\logs\rabbitmq

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modificaLettura, scrittura
    
Agente di Tableau Resource Monitoring Tool   
 

File delle applicazioni

Tableau Resource Monitoring Tool\agent

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modificaControllo completo
 

Directory e file di log

Tableau Resource Monitoring Tool\agent\logs

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modificaLeggi
 

Directory di configurazione

Tableau Resource Monitoring Tool\agent\config

Controllo completo: lettura, scrittura, esecuzione, modificaControllo completo
## Installazioni Linux Per impostazione predefinita, Tableau Resource Monitoring Tool crea determinati account al momento dell'installazione. Se desideri o devi utilizzare gruppi e utenti al posto di quelli predefiniti, puoi specificarli dopo l'installazione utilizzando l'utilità della riga di comando `rmt-admin`. Per maggiori informazioni, consulta [rmtadmin service-setup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm#rmtadmin-service-setup). Di seguito sono riportate le autorizzazioni predefinite utilizzate da questi account di servizio. Le tue autorizzazioni devono corrispondere a queste autorizzazioni:
Account di servizioRisorsaautorizzazioni
Controller di Tableau Resource Monitoring Tool  
 File delle applicazioni

/var/opt/tableau/tabrmt/master

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, scrittura, esecuzione

Altri - Lettura, esecuzione

 Directory e file di log

/var/opt/tableau/tabrmt/master/logs

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, scrittura, esecuzione

Altri - Lettura, esecuzione

 Directory di configurazione

/var/opt/tableau/tabrmt/master/config

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, scrittura, esecuzione

Altri - Lettura, esecuzione

   
PostgreSQL di Tableau Resource Monitoring Tool  
 Directory delle applicazioni

/opt/tableau/tabrmt/prerequisites/postgresql13

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, esecuzione

Altri - Lettura, esecuzione

 

Directory servizi

/var/opt/tableau/tabrmt/data/postgresql13/pg_*

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Nessuno

Altri - Nessuno

 

Directory dati

/var/opt/tableau/tabrmt/data/postgresql13/

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, scrittura, esecuzione

Altri - Lettura, esecuzione

 

Directory di log

/var/opt/tableau/tabrmt/master/logs/pgsql

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, scrittura, esecuzione

Altri - Esecuzione

 Altre directory nella directory PostgreSQL non menzionate sopra

/var/opt/tableau/tabrmt/data/postgresql13/<not mentioned above>

Proprietario - Lettura, scrittura

Gruppo - Nessuno

Altri - Nessuno

 /var/opt/tableau/tabrmt/data/postgresql13/base

/var/opt/tableau/tabrmt/data/postgresql13/global

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Nessuno

Altri - Nessuno

 /var/opt/tableau/tabrmt/data/postgresql13/certificatesProprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Altri - Esecuzione

   
RabbitMQ di Tableau Resource Monitoring Tool  
 

Directory dati

/var/opt/tableau/tabrmt/data/rabbitmq

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, scrittura ed esecuzione

Altri - Lettura, esecuzione

 

File delle applicazioni

/var/opt/tableau/tabrmt/rabbitmq/prerequisites/rabbitmq

/var/opt/tableau/tabrmt/rabbitmq/prerequisites/erlang

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, esecuzione

Altri - Lettura, esecuzione

 

File di log

/var/opt/tableau/tabrmt/master/logs/rabbitmq

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, scrittura ed esecuzione

Altri - Esecuzione

 

Altre directory (nella directory /rabbitmq)

/var/opt/tableau/tabrmt/data/rabbitmq/certificates

/var/opt/tableau/tabrmt/data/rabbitmq/mnesia

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, scrittura ed esecuzione

Altri - Esecuzione

 /var/opt/tableau/tabrmt/data/rabbitmq/<other than mentioned>Proprietario - Lettura, esecuzione

Gruppo - Lettura, esecuzione

Altri - Nessuno

   
Agente di Tableau Resource Monitoring Tool  
 

File delle applicazioni

/var/opt/tableau/tabrmt/agent

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, scrittura ed esecuzione

Altri - Lettura, esecuzione

 

Directory e file di log

/var/opt/tableau/tabrmt/agent/logs

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, scrittura ed esecuzione

Altri - Lettura, esecuzione

 

Directory di configurazione

/var/opt/tableau/tabrmt/agent/config

Proprietario - Autorizzazioni complete (lettura, scrittura, esecuzione)

Gruppo - Lettura, scrittura ed esecuzione

Altri - Lettura, esecuzione

### Chi può farlo Per eseguire tutte le operazioni descritte in precedenza, devi essere un amministratore nel computer in cui stai installando Resource Monitoring Tool e un amministratore di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autorizzazioni effettive Una regola di autorizzazione stabilisce chi è interessato dalla regola (un insieme di gruppi, un gruppo o un utente) e quali [Funzionalità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_capabilities.htm#Capabili) sono **consentite**, **negate** o **non specificate**. Anche se sembra semplice stabilire una regola di autorizzazione, potrebbe non essere chiaro stabilire se un utente dispone di una funzionalità a causa dell’appartenenza a gruppi multipli e dell’interazione dei ruoli del sito e della proprietà con le regole di autorizzazione. Più fattori sono valutati in un ordine specifico, ottenendo _autorizzazioni effettive_ su una parte del contenuto. > [!TIP] > > **Suggerimento**: per aiutare a rendere la configurazione il più semplice possibile, è consigliabile (1) impostare le regole di autorizzazione per i gruppi anziché per gli utenti, (2) gestire le autorizzazioni bloccate a livello di progetto anziché impostare le autorizzazioni sui singoli contenuti e (3) eliminare la regola di autorizzazione del gruppo Tutti gli utenti o impostare tutte le funzionalità su Nessuno. Una funzionalità è consentita per un utente se e solo se le seguenti tre condizioni sono soddisfatte: - La funzionalità rientra nell’ambito del ruolo del sito. - L’utente dispone della funzionalità: - in base a uno specifico scenario utente (ad esempio, essere il proprietario del contenuto o un responsabile di progetto oppure avere un ruolo di amministratore del sito) Oppure - perché ha ottenuto la funzionalità come utente Oppure - perché appartiene a un gruppo a cui è stata concessa la funzionalità e nessuna regola nega la funzionalità come utente o membro di un altro gruppo. - Non ci sono impostazioni di autorizzazioni contrastanti a un altro livello di contenuto che ha la precedenza. Qualsiasi altra situazione nega all’utente la funzionalità. Il passaggio del mouse su una funzionalità mostra informazioni che illustrano l’effettiva autorizzazione. Di seguito sono riportati alcuni esempi comuni dei motivi per cui le autorizzazioni effettive, ovvero le azioni che l’utente può eseguire o meno, possono risultare diverse da quanto stabilito da una determinata regola di autorizzazione: - Un utente potrebbe disporre di una funzionalità che gli viene negata in una regola di autorizzazione perché il ruolo del sito lo include (amministratori). - Un utente potrebbe disporre di una funzionalità che gli viene negata in una regola di autorizzazione perché il suo scenario utente lo permette (perché proprietario del contenuto oppure proprietario o responsabile di progetto). - Un utente potrebbe non disporre di una funzionalità che gli è consentita in una regola di autorizzazione perché il ruolo del sito non lo permette. - Un utente potrebbe non disporre di una funzionalità che gli è consentita in una regola di autorizzazione in quanto un gruppo in conflitto o una regola utente lo ha negato. - Un utente potrebbe non disporre di una funzionalità che gli è consentita in una regola di autorizzazione a un livello di contenuto (come una cartella di lavoro) perché un altro livello di contenuto lo nega (come una vista). ## Valutare le regole di autorizzazione Le autorizzazioni in Tableau sono restrittive. A meno che non venga concessa una funzionalità a un utente, gli viene negata l’autorizzazione. La seguente logica valuta se una funzionalità è consentita o negata per un individuo: ![Diagramma di flusso delle regole per la valutazione delle autorizzazioni](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_evalflow_basic.png) 1. **Ruolo del sito:** se un ruolo del sito non consente una funzionalità, l’utente viene negato. Se il ruolo dell’utente nel sito lo consente, vengono valutati specifici scenari utente. - Ad esempio, un ruolo del sito Viewer non può eseguire la modifica Web. Vedi [Funzionalità generali consentite per tutti i ruoli del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm#site-role-capabilities-summary) per maggiori informazioni sulle operazioni eseguibili da ciascun ruolo del sito. 2. **Scenari utente specifici:**  - Se l’utente è un amministratore dispone di tutte le funzionalità su tutti i contenuti. - Se l’utente è proprietario di un progetto o responsabile di progetto, dispone di tutte le funzionalità su tutti i contenuti dei suoi progetti. - Se l’utente è il proprietario del contenuto, dispone di tutte le funzionalità\* sul suo contenuto. - Se questi scenari non si applicano all’utente, vengono valutate le regole utente. \* Eccezione: i proprietari dei contenuti non dispongono della funzionalità **Imposta autorizzazioni** nei progetti in cui le autorizzazioni sono bloccate. Solo gli amministratori, i proprietari del progetto e i responsabili di progetto possono impostare le regole di autorizzazione nei progetti bloccati. 3. **Regole utente:** se all’utente viene negata una funzionalità, questa viene negata. Se è consentita una funzionalità, è consentita. Se una funzionalità non è specificata, vengono valutate le regole di gruppo. 4. **Regole di gruppo:** se l’utente è membro di un _qualsiasi_ gruppo a cui è stata negata una funzionalità, questa viene negata. Se l’utente è membro di un gruppo a cui è consentita una funzionalità (e non di uno qualsiasi dei gruppi a cui viene negata tale funzionalità), questa viene consentita. - Vale a dire, se un utente è membro di due gruppi, e a uno è consentita una funzionalità mentre all’altro viene negata, la negazione ha la precedenza per quell’utente e tale funzionalità viene negata. 5. **Regole dell’insieme di gruppi:** se un utente è membro di un gruppo in un insieme di gruppi, una funzionalità verrà negata a qualsiasi gruppo incluso nell’insieme di gruppi a cui è negata la funzionalità. 6. Se non si applica nessuna delle condizioni di cui sopra, all’utente viene negata tale funzionalità. In pratica, ciò significa che le funzionalità lasciate come non specificate saranno negate. Un’autorizzazione definitiva ed effettiva di **Consentito** si verifica quindi in tre circostanze: - Consentito dal ruolo del sito (Amministratore del server, Creator amministratore sito, Explorer amministratore sito) - Consentito perché l’utente è il proprietario del contenuto, il proprietario del progetto o il responsabile di progetto - Consentito da una regola di gruppo, di insieme di gruppi o utente (e non negato da una regola di precedenza superiore) **Negato** avviene in tre circostanze: - Negato dal ruolo del sito - Negato da una regola (e non consentito da una regola di precedenza superiore) - Non concesso da nessuna regola ## Valutare le autorizzazioni impostate a livelli multipli Se Autorizzazioni risorse è impostato su Personalizzabile, è possibile configurare le regole di autorizzazione in più posizioni. Esistono regole specifiche che determinano quali autorizzazioni vengono applicate ai contenuti. - Se sono presenti progetti nidificati, le autorizzazioni impostate a livello figlio hanno la precedenza sulle autorizzazioni fissate a livello padre. - Le modifiche apportate alle autorizzazioni a livello di progetto non vengono applicate ai contenuti esistenti. - Se sono presenti autorizzazioni impostate sui contenuti (cartella di lavoro, origine dati o flusso) durante o dopo la pubblicazione, queste hanno la precedenza sulle regole impostate a livello di progetto. - Se una cartella di lavoro non mostra le schede dei fogli di spostamento, le modifiche apportate alle autorizzazioni a livello di cartella di lavoro _non_ verranno ereditate dalle viste e le modifiche alle autorizzazioni devono essere apportate nella vista. - Configurando la cartella di lavoro in modo che mostri le schede dei fogli di spostamento, le autorizzazioni esistenti a livello di vista verranno sovrascritte e sincronizzate con le autorizzazioni a livello di cartella di lavoro. Consulta [Mostrare o nascondere le schede dei fogli](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#sheettabs). ![Diagramma di flusso delle regole per la valutazione delle autorizzazioni con i progetti nidificati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_evalflow_total.png) Questa immagine mostra come le funzionalità sono valutate attraverso diversi livelli di contenuto. ## Autorizzazioni per le viste In una cartella di lavoro non contenuta in un progetto bloccato e che non visualizza i fogli come schede per la navigazione, le viste (fogli, dashboard e storie) ereditano le autorizzazioni della cartella di lavoro alla pubblicazione, ma tutte le modifiche alle regole di autorizzazione devono essere apportate nelle singole viste. Le funzionalità Vista sono le stesse di quelle delle cartelle di lavoro, ad eccezione di **Sovrascrivi**, **Scarica cartella di lavoro/Salva una copia** e **Sposta**, che sono disponibili solo a livello di cartella di lavoro. È consigliabile mostrare le schede dei fogli di navigazione quando possibile, in modo che le viste continuino a ereditare le autorizzazioni dalla cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Mostrare o nascondere le schede dei fogli](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#sheettabs). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autorizzazioni, ruoli del sito e licenze Per l’aggiunta di un utente a Tableau Cloud, è necessaria una licenza disponibile. Gli utenti possono anche essere aggiunti come senza licenza e configurati in modo da utilizzare una licenza solo quando eseguono l’accesso per la prima volta. Per maggiori informazioni, consulta [Concedi licenza all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/grant_role.htm). Per ogni sito a cui appartiene, l’utente dispone esattamente di un ruolo del sito, limitato dalla sua licenza. Un utente dispone delle autorizzazioni per il contenuto del sito, limitate da ciò che è consentito dal ruolo del sito. Le licenze e i ruoli del sito si applicano agli utenti. Le funzionalità di autorizzazione si applicano ai contenuti. Le **licenze** sono assegnate a un utente quando viene creato (o esegue l’accesso per la prima volta) sul sito di Tableau Server o Tableau Cloud. Gli utenti hanno una licenza come **Creator**, **Explorer** o **Viewer**. - I livelli di licenza vengono consumati in base al _ruolo del sito_ massimo che un utente può avere sul server. - I ruoli del sito Amministratore server, Creator amministratore sito e Creator utilizzano una licenza Creator. - I ruoli del sito Explorer amministratore sito, Explorer (autorizzato a pubblicare) ed Explorer utilizzano almeno una licenza Explorer. - Il ruolo del sito Viewer utilizza almeno una licenza Viewer. - Un utente senza licenza può essere presente sul sito, ma non può accedere, a meno che non sia stato aggiunto con l’opzione Concedi ruolo all’accesso. - Per Tableau Server, un utente consuma una sola licenza per server, anche se è membro di più siti. Se un utente è membro di più siti, il livello di licenza richiesto è determinato dal ruolo del sito più alto. Ad esempio, se un utente dispone di un ruolo del sito Creator in un sito e un ruolo del sito Viewer in altri due, utilizza una licenza Creator. **I ruoli del sito** sono assegnati a un utente per ogni sito di cui è un membro. - I ruoli del sito determinano la funzionalità massima che un utente può avere su quel sito. (Ad esempio, un utente con un ruolo di Viewer non sarà mai in grado di scaricare un’origine dati anche se tale funzionalità viene esplicitamente concessa su una specifica origine dati). - I ruoli del sito non garantiscono intrinsecamente alcuna funzionalità di per sé, con l’eccezione dei ruoli di amministratore del sito. Gli amministratori hanno sempre tutte le funzionalità applicabili al loro livello di licenza. Le **autorizzazioni** consistono in _funzionalità_, come la possibilità di salvare in un progetto, modificare una cartella di lavoro sul Web, connettersi a un’origine dati e così via. Si applicano a gruppi o utenti su un contenuto specifico (progetto, origine dati, cartella di lavoro, vista o flusso). Per maggiori informazioni, consulta [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_capabilities.htm). - Le funzionalità di autorizzazione non sono concesse a un gruppo o a un utente nel vuoto, ma piuttosto nel contesto dei contenuti. Un utente può disporre di funzionalità diverse per le diverse risorse del contenuto. - Le autorizzazioni sono valutate in base all’interazione tra il ruolo del sito di un utente e le regole di autorizzazione per quell’utente o per i gruppi di cui sono membri. - Alcune azioni come il Web authoring potrebbero richiedere combinazioni di funzionalità. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazioni delle autorizzazioni per scenari specifici](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#Permissi). ## Ruoli del sito e relative funzionalità massime Queste tabelle indicano quali funzionalità sono disponibili per un ruolo del sito. Possono esistere altri modi con cui un utente con un ruolo del sito può eseguire un’azione simile. Ad esempio, sebbene non sia possibile assegnare agli utenti Viewer la funzionalità Condividi personalizzato per rendere visibili le proprie viste personalizzate ad altri utenti nella cartella di lavoro, gli utenti Viewer possono condividere le viste personalizzate copiando l’URL della vista. Vedi [Funzionalità generali consentite per tutti i ruoli del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm#site-role-capabilities-summary) per maggiori informazioni sulle operazioni eseguibili da ciascun ruolo del sito. Per maggiori informazioni Informazioni su ciascuna funzionalità, consulta [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_capabilities.htm). ### Progetti
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Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Salva. PubblicaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Cartelle di lavoro
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona del filtro. FiltroIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Visualizza commenti. Visualizza commentiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Aggiungi commenti. Aggiungi commentiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Scarica dati completi. Scarica immagine/PDFIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Scarica dati di riepilogo. Scarica dati di riepilogoIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Interpreta i dati. Esegui Interpreta i dati †Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Condividi personalizzato. Condividi personalizzatoIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Scarica dati completi. Scarica dati completiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Modifica Web. Modifica WebIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Query sui dati completi. Query sui dati completi ‡Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Scarica cartella di lavoro/Salva con nome. Scarica cartella di lavoro/Salva una copiaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Accesso all’IAIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Sposta. Accesso all’APIIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Crea/aggiorna metriche §Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.

Icona della funzionalità di autorizzazione all’aggiornamento dell’estrazione Aggiornare le estrazioni

Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
† Prima di Tableau 2021.3, la disponibilità di Interpreta i dati era controllata solo a livello di server utilizzando l’opzione ExplainDataEnabled di tsm configuration set. Nella versione 2021.3 e successive, la disponibilità di Interpreta i dati può essere controllata nelle impostazioni del sito e in una cartella di lavoro utilizzando la funzionalità Esegui Interpreta i dati. La disponibilità di Interpreta i dati in modalità di visualizzazione è controllata in una cartella di lavoro tramite la finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati. ‡ L’autorizzazione Query sui dati completi (FDQ) possono essere concesse a tutti i ruoli sul sito. Funziona con Accesso all’API o Accesso all’IA per concedere a tali strumenti la possibilità di eseguire query sui dati completi. FDQ non è la stessa cosa di Scarica dati completi. § Prima di Tableau 2021.3, la funzionalità Crea/aggiorna metriche era controllata dalla funzionalità Scarica dati completi. ### Origini dati
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Connetti. ConnettiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Scarica origine dati. Scarica origine datiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Crea definizioni di metrica Crea definizioni di metricaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona della funzionalità di autorizzazione all’aggiornamento dell’estrazione Aggiornare le estrazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Ruoli dati
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Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Flussi Per eseguire i flussi in base a una pianificazione, è necessario disporre di una licenza Data Management. Per informazioni sulla configurazione delle impostazioni dei flussi, consulta [Creare e interagire con i flussi sul Web](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_flows.htm). Gli utenti con licenza Explorer (autorizzato a pubblicare) possono eseguire flussi in Tableau Server e Tableau Cloud. A partire dalla versione 2020.4, gli utenti con licenza Explorer non possono eseguire flussi, neanche se l’amministratore concede loro le autorizzazioni Esegui flusso.
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Scarica origine dati. Scarica flussoIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Modifica Web. Modifica WebIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Connetti. Esegui flussiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Lenti di Chiedilo ai dati
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Metriche (funzionalità ritirata con la versione 2024.2) > [!TIP] > > **Suggerimento:** le informazioni in questa sezione sono relative alla funzionalità Metriche legacy, che è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e in Tableau Server versione 2024.2. Per informazioni sulle autorizzazioni per le metriche di Tableau Pulse, consulta [Configurare il sito per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_set_up.htm#permissions). **Ritiro della funzionalità legacy Metriche** La funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Con Tableau Pulse abbiamo sviluppato un’esperienza migliorata per tenere traccia delle metriche e porre domande sui dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm) per conoscere la nuova esperienza e [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm) per informazioni sulla funzionalità ritirata.
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Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
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Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Raccolte
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Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
### Connessioni virtuali Le connessioni virtuali richiedono una licenza di Data Management. Consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_overview.htm) per i dettagli.
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Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Connetti. ConnettiIcona di autorizzazioni consentite.******
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
\*Anche se al ruolo Explorer può essere assegnata la funzionalità Sposta, non può disporre della funzionalità Pubblica su un progetto e pertanto non può spostare i contenuti in alcuna posizione. La funzionalità Sposta non dovrebbe quindi essere considerata possibile per i ruoli del sito Explorer. \*\* Sebbene al ruolo Explorer (autorizzato a pubblicare) possa essere assegnata la funzionalità **Connetti** per le connessioni virtuali, la possibilità di creare una nuova origine dati di qualsiasi tipo, comprese le connessioni virtuali, è disponibile solo per gli utenti con ruolo del sito Creator. Allo stesso modo, gli utenti con ruolo Explorer e Viewer non possono accedere all’interfaccia utente per connettersi a origini dati nuove o esistenti. La funzionalità **Connetti** deve essere considerata possibile solo per il ruolo Creator. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Avvio rapido: utilizzare la gestione delle licenze basata sull’accesso con Tableau Server Puoi utilizzare la seguente procedura per iniziare velocemente a usare la gestione delle licenze basata sull’accesso. ### Fase 1. Installare Tableau Server Per utilizzare la gestione delle licenze basata sull’accesso per attivare Tableau, devi installare Tableau Server versione 2021.1 o successiva e attivarlo con un codice prodotto abilitato per la gestione delle licenze basata sull’accesso. Gestione delle licenze basata sull’accesso consente agli utenti Creator di Tableau di accedere e attivare Tableau Desktop o Tableau Prep Builder. **Nota:** se il codice prodotto di Tableau Server non è abilitato per la gestione delle licenze basata sull’accesso nel Portale clienti di Tableau, contatta il rappresentante dell’account Tableau. I seguenti argomenti forniscono ulteriori informazioni sull’installazione di Tableau Server e l’utilizzo della gestione delle licenze basata sull’accesso per attivare Tableau Desktop e Tableau Prep Builder: - [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm) - [Introduzione a Tableau Server su Windows](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/get_started_server.htm) Per modificare le impostazioni di configurazione della gestione delle licenze basata sull’accesso o per disabilitare la gestione delle licenze basata sull’accesso su Tableau Server, consulta [Modificare le impostazioni della gestione delle licenze basata sull’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_lblm.htm#Step_2). ### Fase 2. Aggiungere utenti autorizzati a Tableau Server Dopo aver attivato Tableau Server, puoi [aggiungere utenti autorizzati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_add.htm). Quando si aggiungono utenti, è necessario selezionare il ruolo del sito per l’utente, ad esempio Creator, Explorer o Amministratore del sito. Agli utenti che attiveranno Tableau Desktop o Tableau Prep Builder deve essere assegnato un ruolo del sito Creator (Creator o Creator amministratore sito). Per maggiori informazioni sui ruoli del sito, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). ### Fase 3. Attivare Tableau Desktop o Tableau Prep Builder Un utente Creator deve scaricare e installare Tableau Desktop e/o Tableau Prep Builder sul proprio computer prima che possano essere attivati tramite la gestione delle licenze basata sull’accesso. Per maggiori informazioni, consulta [Installare Tableau Desktop o Tableau Prep Builder dall’interfaccia utente](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_download_and_install.htm). 1. Avvia Tableau Desktop o Tableau Prep Builder. Se è la prima volta che avvii Tableau Desktop o Tableau Prep Builder, puoi scegliere se iniziare una versione di prova gratuita di 14 giorni per Tableau Prep Builder, di scaricare Tableau Desktop Free Edition o di attivare Tableau. 2. Fai clic su Attiva Tableau. 3. Nella schermata Attiva Tableau fai clic su Attiva accedendo a un server per accedere e attivare Tableau utilizzando la gestione delle licenze basata sull’accesso. 4. Quando richiesto, specifica l’URL per Tableau Server per accedere tramite le tue credenziali. 5. Dopo essere stato autenticato da Tableau Server, Tableau Desktop e/o Tableau Prep Builder sono attivati e pronti all’uso. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Azioni per tutti gli utenti La vista Azioni da parte di tutti gli utenti offre una panoramica sull’utilizzo dell’installazione Tableau Server. Puoi filtrare la vista per azioni e intervallo di tempo. Gli amministratori dei server possono filtrare per sito. Il conteggio Utenti totali mostra il numero di utenti che hanno eseguito un’azione. Questo valore non è interessato da alcun filtro. Il conteggio Utenti attivi mostra il numero di utenti attivi che hanno eseguito una delle azioni selezionate. ![Un grafico a linee mostra le azioni effettuate dagli utenti su un server nell’arco di sette giorni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/adminview_user_access.png) Fino a tre gruppi separati di linee temporali mostrano l’utilizzo di Tableau Server da parte degli utenti in un intervallo di tempo specificato (l’impostazione predefinita prevede gli ultimi 7 giorni). Se non selezioni nessuna azione per un particolare gruppo, quel gruppo non viene visualizzato. I gruppi possibili sono: - Accesso e interazione: consente di accedere alle attività, visualizzare l’accesso e l’utilizzo delle origini dati. - Pubblica e scarica: mostra la pubblicazione e il download di flussi, cartelle di lavoro e origini dati. - Sottoscrizioni: mostra il conteggio delle e-mail di sottoscrizione inviate per le cartelle di lavoro e le viste. Mostra anche i conteggi delle esecuzioni dei flussi. Utilizza la legenda in basso per visualizzare un sottoinsieme delle azioni visualizzate. Fai clic su una singola azione per evidenziare la linea per l’azione oppure **Ctrl+Clic** su più azioni per evidenziarne più di una. Per cancellare la selezione e visualizzare tutte le azioni selezionate, fai clic su qualsiasi azione nella legenda. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Azioni per utente specifico La vista Azioni per utente specifico fornisce una panoramica sul funzionamento dei singoli utenti nell’installazione Tableau Server. Puoi filtrare la vista per nome utente, azioni e intervallo di tempo. Gli amministratori del server nelle installazioni multisito possono filtrare per sito. ![La visualizzazione mostra le azioni compiute da un utente sul server nell'ultima settimana, con linee distinte per ogni tipo di azione, tra cui accesso e interazioni, pubblicazioni e download e sottoscrizioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/adminview_user_specific.png) Fino a tre gruppi diversi di linee temporali mostrano come un utente selezionato utilizza Tableau Server in un intervallo di tempo specificato (l’impostazione predefinita corrisponde agli ultimi 7 giorni). Se non sono state selezionate azioni per un particolare gruppo, o se non sono state intraprese azioni, il gruppo non viene visualizzato. I gruppi possibili sono: - Accesso e interazione: consente di accedere alle attività, visualizzare l’accesso e l’utilizzo delle origini dati. Ossia, ogni interazione con un’origine dati da parte dell’utente selezionato, compresi gli aggiornamenti degli estratti programmati da quell’utente, o l’utente che accede a una cartella di lavoro associata a quella origine dati. - Pubblica e scarica: mostra la pubblicazione e il download di flussi, cartelle di lavoro e origini dati. - Sottoscrizioni: mostra il conteggio delle e-mail di sottoscrizione inviate per le cartelle di lavoro e le viste. Mostra anche i conteggi delle esecuzioni dei flussi. Un grafico a barre nella parte inferiore della vista mostra gli elementi utilizzati dall’utente selezionato. Utilizza la legenda in basso per visualizzare un sottoinsieme delle azioni visualizzate. Fai clic su una singola azione per evidenziare la linea per l’azione oppure **Ctrl+Clic** su più azioni per evidenziarne più di una. Per cancellare la selezione e visualizzare tutte le azioni selezionate, fai clic su qualsiasi azione nella legenda. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Azioni per utenti recenti La vista Azioni per utenti recenti mostra quali utenti registrati sono stati attivi su Tableau Server nelle ultime 24 ore. Questo può essere utile se hai bisogno di eseguire alcune attività di manutenzione e desideri sapere quanti e quali utenti ne risentiranno e soprattutto quali operazioni stanno eseguendo su Tableau Server. La vista utenti Attivi, Attivi di recente e Inattivi mostra gli utenti attualmente collegati a Tableau Server. Per questa vista, un utente attivo è colui che ha eseguito un’azione negli ultimi 5 minuti, un utente recentemente attivo è colui che ha eseguito un’azione entro 30 minuti e un utente inattivo è colui che ha eseguito un’azione più di 30 minuti fa. Le azioni vengono visualizzate nella sezione inferiore della vista. ![Tabella con due sezioni. La prima sezione contiene un elenco di utenti, i nomi dei relativi siti associati e l’ora della loro ultima attività. La seconda sezione mostra un grafico a dispersione delle azioni degli utenti nel tempo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/adminview_recentuser.png) Seleziona un utente per visualizzare solo le azioni che ha eseguito di recente. Posiziona il puntatore del mouse su un’azione per visualizzarne i dettagli. ![Le informazioni mostrano il tipo di azione eseguita per ultima da un utente e quando è avvenuta.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/adminview_user_recent01.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Azioni URL Un’azione URL è un collegamento ipertestuale che punta a una pagina Web, a un file o ad un’altra risorsa basata sul Web all’esterno di Tableau. Puoi utilizzare le azioni URL per creare un messaggio e-mail o collegamenti a ulteriori informazioni sui dati. Per personalizzare i collegamenti in base ai dati, è possibile immettere automaticamente i valori dei campi come parametri negli URL. > [!TIP] > > **Suggerimento:** le azioni URL possono inoltre aprirsi in un oggetto pagina web in una dashboard. Per ulteriori informazioni, vedi [Azioni e dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_dashboards.htm). ![Un’azione URL viene eseguita da un menu delle informazioni. Il collegamento riflette il nome dell’azione, non l’URL di destinazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/urlaction_tooltip.png) Un’azione URL viene eseguita da un menu delle informazioni. Il collegamento riflette il nome dell’azione, non l’URL di destinazione. ## Aprire una pagina Web con un’azione URL 1. In un foglio di lavoro seleziona Foglio di lavoro > Azioni. Da una dashboard seleziona Dashboard > Azioni. 2. Nella finestra di dialogo Azioni, fai clic su Aggiungi azione e seleziona Vai a URL. 3. Nella finestra di dialogo successiva, immetti un nome per l’azione. Per immettere variabili di campo nel nome, fai clic sul menu Inserisci a destra della casella Nome. **Nota:** assegna un nome descrittivo all’azione, perché nelle informazioni il testo del collegamento riflette tale nome, non l’URL. Ad esempio, per il collegamento di ulteriori dettagli sul prodotto, un nome efficace potrebbe essere "Mostra più dettagli". 4. Utilizza l’elenco a discesa per selezionare un foglio di origine o un’origine dati. Se selezioni un’origine dati o una dashboard, puoi selezionare i singoli fogli al suo interno. ![Menu per la scelta di fogli di origine e la selezione di un’azione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/urlaction3.png) 5. Seleziona in che modo gli utenti eseguiranno l’azione.
Se scegli questa opzione...L’azione viene eseguita quando l’utente...
Passa il puntatorePassa il puntatore del mouse su un indicatore nella vista. Questa opzione è ideale per le azioni di evidenziazione all’interno di una dashboard.
SelezionaFa clic su un indicatore nella vista. Questa opzione funziona correttamente per tutti i tipi di azioni.
MenuFa clic con il pulsante destro (Control-clic su Mac) su un indicatore selezionato nella vista, quindi fa clic su un’opzione in un menu delle informazioni. Questa opzione è particolarmente adatta per le azioni URL.
6. Per Destinazione URL, specificare dove aprirai il collegamento: - **Nuova scheda se non esiste un oggetto pagina Web**: garantisce che l’URL si apra in un browser nei fogli privi di oggetti pagina Web. Questa è una buona scelta quando i fogli di origine sono impostati su Tutti o su un’origine dati. - **Nuova scheda del browser**: l’URL viene aperto nel browser predefinito. - **Oggetto pagina Web** (disponibile solo per le dashboard con oggetti Pagina Web): l’URL viene aperto nell’oggetto pagina Web selezionato. ![tre pulsanti di opzione per l’URL di destinazione: una nuova scheda se non esiste nessun oggetto di pagina web, nuova scheda del browser e oggetto pagina web. Sotto l’opzione oggetto pagina web è presente una casella a discesa per selezionare l’oggetto pagina web](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/urlaction-webpageobject.jpg) **Nota**: per le opzioni relative a una nuova scheda, la prima volta che si esegue l’azione si apre una nuova scheda. In seguito l’azione si aprirà nella stessa scheda anziché aprire altre schede. 7. Immettere un URL - L’URL deve iniziare con uno dei seguenti prefissi: `http`, `https`, `ftp`, `mailto`, `news`, `gopher`, `tsc`, `tsl`, `sms` o `tel` **Nota**: se non viene immesso alcun prefisso, `http://` viene automaticamente aggiunto all’inizio e l’azione URL funzionerà in Tableau Desktop. Tuttavia, se in Tableau Server o Tableau Cloud viene pubblicata un’azione URL senza prefisso, nel browser non funzionerà. Fornisci sempre un URL completamente qualificato se la dashboard verrà pubblicata. **Nota**: puoi specificare un indirizzo FTP solo se la dashboard non contiene un oggetto web. Se è presente un oggetto Web, l’indirizzo FTP non verrà caricato. - Tableau Desktop supporta anche percorsi locali come `C:\Example folder\example.txt`, nonché azioni URL sul file. - Per immettere valori di campo e di filtro come valori dinamici nell’URL, fai clic sul menu Inserisci a destra dell’URL. Tieni presente che qualsiasi campo fornito come riferimento deve essere usato nella vista. Per informazioni dettagliate, consulta [Utilizzo di valori di campo e di filtro negli URL](#Using). ![Modulo per l’aggiunta di un’azione URL con un esempio con collegamento ipertestuale.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/urlaction5.png) Sotto l’URL inserito è presente un esempio con un collegamento ipertestuale su cui puoi fare clic per eseguire un test. 8. (Facoltativo) Nella sezione Valori dei dati seleziona una delle seguenti opzioni: - **Codifica i valori dei dati non supportati dagli URL**: seleziona questa opzione se i dati contengono valori con caratteri non consentiti dai browser negli URL. Ad esempio, se uno dei valori di dati contiene una e commerciale, come “Vendite & Finanza”, la e commerciale deve essere tradotta in caratteri comprensibili dal browser. - **Consenti valori multipli tramite parametri URL**: seleziona questa opzione se desideri collegarti a una pagina Web in grado di ricevere elenchi di valori tramite parametri nell’URL. Ad esempio, supponiamo di aver selezionato diversi prodotti in una vista e di voler vedere i dettagli di ciascun prodotto ospitati su una pagina web. Se il server può caricare più dettagli del prodotto in base a un elenco di identificatori (ID prodotto o nome prodotto), puoi utilizzare la selezione multipla per inviare l’elenco di identificatori come parametri. Quando consenti più valori, devi definire anche il delimitatore delle voci, ovvero il carattere di escape delimitatore che separa ciascun elemento nell’elenco (ad esempio, una virgola). Devi inoltre definire il Delimitatore di Escape, utilizzato se il carattere delimitatore viene usato in un valore di dati. ## Creare un’e-mail con un’azione URL 1. In un foglio di lavoro seleziona Foglio di lavoro > Azioni. Da una dashboard seleziona Dashboard > Azioni. 2. Nella finestra di dialogo Azioni fai clic su **Aggiungi azione** e seleziona **Vai a URL**. 3. Dall’elenco a discesa Fogli di origine, seleziona il foglio contenente il campo con gli indirizzi e-mail a cui desideri inviare i messaggi. 4. Nella casella URL esegui queste operazioni: - Digita **mailto:** e fai clic sul menu Inserisci a destra per selezionare il campo dati che contiene gli indirizzi e-mail. - Digita **?subject=** e immetti il testo per la riga dell’oggetto. - Digita **&body=** e fai clic sul menu Inserisci per selezionare i campi di informazioni che desideri includere nel corpo dell’e-mail. Nell’esempio seguente, il campo "E-mail" contiene gli indirizzi e-mail, l’oggetto è "Informazioni sulla città" e il testo del corpo dell’e-mail è costituito dai dati sulla città e sullo stato associati all’indirizzo e-mail. ![ ](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/UsingActionEmail_BodyText.png): 5. (Facoltativo) Visualizza i dati della cartella di lavoro nel corpo del messaggio e-mail come elenco verticale anziché nell’elenco orizzontale predefinito. Ad esempio, supponiamo di avere un elenco orizzontale di città, come Chicago, Parigi, Barcellona, che preferiresti visualizzare in verticale, in questo modo: Chicago Parigi Barcellona Per creare l’elenco verticale, nella sezione Valori dei dati esegui le operazioni seguenti: - Deseleziona **Codifica i valori dei dati non supportati dagli URL** - Seleziona **Consenti valori multipli tramite parametri URL**. - Digita **%0a** nella casella di testo **Delimitatore valori** per aggiungere interruzioni di riga tra ogni elemento nell’elenco. Questi sono i caratteri con codifica URL per un’interruzione di riga. ## Utilizzo di valori di campo e di filtro negli URL Quando gli utenti attivano azioni URL da indicatori selezionati, Tableau può inviare valori di campo, di filtro e di parametro come variabili nell’URL. Ad esempio, se un’azione URL esegue il collegamento a un sito Web di mapping, puoi inserire il campo dell’indirizzo per aprire automaticamente l’indirizzo attualmente selezionato nel sito Web. 1. Inizia a digitare l’URL del collegamento nella finestra di dialogo Modifica azione URL. 2. Posiziona il cursore nel punto in cui desideri inserire un campo, un parametro o un valore del filtro. 3. Fai clic sul menu Inserisci a destra della casella di testo e seleziona il campo, il parametro o il filtro che desideri inserire. La variabile viene visualizzata tra parentesi angolari. Puoi continuare ad aggiungere tutte le variabili necessarie. **Nota:** qualsiasi campo fornito come riferimento deve essere usato nella vista. In caso contrario, il collegamento non verrà visualizzato nella vista, anche se funziona quando si fa clic su Verifica collegamento. ![Finestra con campi per l’aggiunta di una nuova azione URL.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/parameter1.png) ### Inclusione di campi aggregati L’elenco dei campi disponibili include solo i campi non aggregati. Per utilizzare i valori di campi aggregati come parametri di collegamento, crea innanzitutto un campo calcolato correlato e aggiungi tale campo alla vista. Se il campo calcolato non è necessario nella vista, trascinalo su Dettagli nella scheda Indicatori. ### Inserimento di valori di parametro Quando si inseriscono valori di parametro, per impostazione predefinita le azioni URL inviano il valore Visualizza come. Per inviare il valore effettivo, aggiungi i caratteri `~na` dopo il nome del parametro. Supponiamo ad esempio di avere un parametro che include indirizzi IP, con stringhe Valore effettivo come 10.1.1.195 e stringhe Visualizza come con valori più descrittivi, come `Computer A (10.1.1.195)`. Per inviare il valore effettivo, è necessario modificare il parametro nell’URL nel modo seguente: `http:///page.htm`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Azure Key Vault Tableau Server dispone di tre opzioni del sistema di gestione delle chiavi (KMS) che consentono di abilitare la crittografia a riposo. Due di queste richiedono le funzionalità di Advanced Management, mentre una locale è disponibile con tutte le installazioni di Tableau Server. **Importante:** a partire dal 16 settembre 2024, Advanced Management non sarà più disponibile come opzione aggiuntiva indipendente. Le funzionalità di Advanced Management sono disponibili solo se tale componente è stato acquistato in precedenza oppure se si acquistano determinate edizioni in licenza: Tableau Enterprise, Tableau Cloud+ o Tableau+ Bundle (disponibile per Tableau Cloud) oppure Tableau Enterprise o Tableau Server+ (disponibile per Tableau Server). A partire dalla versione 2019.3, Tableau Server ha aggiunto queste opzioni di KMS:  - KMS locale disponibile con tutte le installazioni. Per informazioni dettagliate, consulta [Sistema di gestione delle chiavi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_kms.htm). - KMS basato su AWS, fornito come parte di Advanced Management. Per informazioni dettagliate, consulta [Sistema di gestione delle chiavi AWS](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_kms_aws.htm). A partire dalla versione 2021.1, Tableau Server ha aggiunto un’altra opzione di KMS:  - KMS basato su Azure, fornito come parte di Advanced Management. È descritto di seguito. ## Azure Key Vault per la crittografia a riposo Azure Key Vault è disponibile come parte di Advanced Management in Tableau Server a partire dalla versione 2021.1.0. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). Se la tua organizzazione distribuisce la crittografia delle estrazioni dati a riposo, puoi configurare facoltativamente Tableau Server per l’uso di Azure Key Vault come KMS per la crittografia delle estrazioni. Per abilitare Azure Key Vault, devi distribuire Tableau Server in Azure. Nell’ambiente Azure Tableau Server utilizza Azure Key Vault per crittografare la chiave primaria radice (RMK, Root Master Key) per tutte le estrazioni crittografate. Tuttavia, anche se configurati per Azure Key Vault, l’archivio delle chiavi Java nativo di Tableau Server e il KMS locale vengono ancora utilizzati per l’archiviazione sicura dei segreti su Tableau Server. Azure Key Vault viene utilizzato solo per crittografare la chiave master radice per le estrazioni crittografate. ![Schema che illustra le varie chiavi per la crittografia dei dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/security_kms_azure_hierarchy.png) La gerarchia delle chiavi quando Tableau Server è configurato con Azure Key Vault ## Configurare Azure Key Vault per le estrazioni crittografate di Tableau Server Per utilizzare Azure Key Vault per crittografare la chiave radice nella gerarchia del KMS di Tableau Server, è necessario configurare Tableau Server come descritto in questa sezione. Prima di iniziare, verifica di essere in possesso dei seguenti requisiti: - Tableau Server deve essere distribuito in Azure. - Tableau Server deve essere configurato con una licenza di Advanced Management. Vedi [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). - Devi disporre del controllo amministrativo sull’insieme di credenziali delle chiavi in Azure in cui risiede la chiave. ### Fase 1: crea un insieme di credenziali delle chiavi e una chiave per Tableau Server in Azure Le seguenti procedure vengono eseguite nel servizio Azure Key Vault. I riferimenti sono inclusi nella documentazione di Azure. 1. Crea l’insieme di credenziali delle chiavi da utilizzare per Tableau Server. Consulta l’argomento di Azure [Create a key vault](https://docs.microsoft.com/en-us/azure-stack/user/azure-stack-key-vault-manage-portal?view=azs-2008#create-a-key-vault). 2. Crea una chiave nell’insieme di credenziali. Consulta l’argomento di Azure [Manage keys and secrets](https://docs.microsoft.com/en-us/azure-stack/user/azure-stack-key-vault-manage-portal?view=azs-2008). La chiave deve essere asimmetrica, di tipo RSA, ma può essere di qualsiasi dimensione (Tableau Server non tiene conto delle dimensioni della chiave). È consigliabile utilizzare il principio dei privilegi minimi per la massima sicurezza. Tableau richiede autorizzazioni per l’esecuzione delle operazioni dei comandi GET, UNWRAP KEY e WRAP KEY ed è consigliabile consentire l’accesso solo per queste operazioni per i privilegi minimi. Assegna i criteri di accesso alla macchina virtuale in cui esegui Tableau Server. In una distribuzione multi-nodo di Tableau Server, i criteri di accesso devono essere assegnati a tutti i nodi del cluster di server. ### Fase 2: raccogli i parametri di configurazione di Azure Ti occorreranno il nome dell’insieme di credenziali delle chiavi e il nome della chiave di Azure. ### Fase 3: configura Tableau Server per Azure Key Vault Esegui il comando indicato di seguito su Tableau Server. Questo comando riavvierà il server: - ``` tsm security kms set-mode azure --vault-name "" --key-name "" ``` Le opzioni `--vault-name` e `--key-name` consentono di acquisire copie dirette delle stringhe da Azure Key Vault. Ad esempio, se Azure Key Vault è denominato `tabsrv-keyvault` e la chiave è `tabsrv-sandbox-key01`, il comando sarà il seguente: `tsm security kms set-mode azure --vault-name "tabsrv-keyvault" --key-name "tabsrv-sandbox-key01"` ### Fase 4: abilita la crittografia a riposo Consulta [Crittografia dell'estrazione inattiva](security_ear.htm). ### Fase 5: convalida l’installazione 1. Esegui questo comando: `[tsm security kms status](cli_security_tsm.htm#kms-status)` Vengono restituite le seguenti informazioni: - Stato: OK (indica che l’insieme di credenziali delle chiavi è accessibile dal nodo controller): - Modalità: Azure Key Vault - Nome insieme di credenziali: - Nome chiave di Azure Key Vault: - Elenco degli UUID disponibili per le chiavi MEK che indicano quale chiave è attiva - Informazioni sugli errori se i dati di KMS non sono accessibili 2. Visualizzare i log dopo aver crittografato e decrittografato le estrazioni: - Pubblica le estrazioni sul sito, quindi procedi a crittografarle. Consulta [Crittografia dell'estrazione inattiva](security_ear.htm). - Accedi alle estrazioni con Tableau Desktop o con Creazione Web su un browser (questa operazione decrittograferà le estrazioni per l’uso). - Cerca i file di log vizqlserver\_node per le stringhe `AzureKeyVaultEnvelopeAccessor` e `AzureKeyVaultEnvelope`. La posizione predefinita dei log è in `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs` Per la pubblicazione e gli aggiornamenti delle estrazioni relativi a Azure Key Vault, cerca i log di Gestione componenti in background. Per ulteriori informazioni sui log, consulta [Log di Tableau Server e percorsi dei file di log](logs_loc.htm). ## Risoluzione dei problemi di configurazione ### Configurazione multi-nodo errata In una configurazione multi-nodo per Azure Key Vault, il comando `tsm security kms status` può riportare uno stato di integrità (OK) anche se un altro nodo del cluster non è configurato correttamente. Il controllo dello stato di KMS segnala solo gli eventi sul nodo in cui è in esecuzione il processo Controller di amministrazione di Tableau Server. Non segnala gli eventi sugli altri nodi nel cluster. Per impostazione predefinita, il processo controller di amministrazione di Tableau Server viene eseguito sul nodo iniziale nel cluster. Pertanto, se un altro nodo è configurato in modo errato e impedisce a Tableau Server di accedere alla chiave di Azure, questi nodi potrebbero riportare stati di errore per vari servizi che non riusciranno ad avviarsi. Se alcuni servizi non si avviano dopo aver impostato KMS in modalità "azure", esegui questo comando per tornare alla modalità locale: `tsm security kms set-mode local`. ## Aggiornare la chiave di Azure La chiave di Azure viene aggiornata in Azure. Non è previsto alcun periodo di aggiornamento delle chiavi obbligatorio o pianificato. Puoi aggiornare la chiave creando una nuova versione della chiave in Azure. Poiché il nome dell’insieme di credenziali e il nome della chiave non cambiano, non è necessario aggiornare la configurazione di KMS su Tableau Server per i normali scenari di aggiornamento della chiave di Azure. ## Backup e ripristino con Azure Key Vault Un backup del server può essere effettuato in modalità Azure Key Vault senza configurazioni o procedure aggiuntive. Il backup contiene copie crittografate delle chiavi RMK e MEK. La decrittografia delle chiavi richiede l’accesso e il controllo di Azure Key Vault. Per lo scenario di ripristino, il server in cui eseguire il ripristino può essere in modalità Azure Key Vault o KMS locale. L’unico requisito è che il server in cui viene ripristinato il backup abbia accesso all’Azure Key Vault utilizzato dal backup stesso. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Backup e ripristino Un amministratore di Tableau Server deve eseguire regolari operazioni di manutenzione del database, monitorare l’utilizzo del disco sul server, eliminare i file non necessari per liberare spazio sul server ed eseguire il backup di Tableau Server e dei relativi dati. Tali operazioni possono aiutare a garantire che Tableau Server funzioni con la massima efficienza. Per eseguire il backup e il ripristino dei dati di Tableau puoi usare lo strumento della riga di comando Tableau Services Manager (TSM). I dati di Tableau includono i file di estrazione dei dati, nonché il database PostgreSQL di Tableau Server, che memorizza i metadati della cartella di lavoro e degli utenti, oltre ai dati di configurazione del server. I file di log di Tableau Server acquisiscono le attività e possono aiutarti a diagnosticare i problemi. I log vengono scritti sulle cartelle del server e possono essere archiviati e rimossi per risparmiare spazio su disco. **Nota**: puoi usare il comando `tsm maintenance restore` per ripristinare i backup Tableau Server creati utilizzando `tabadmin backup` e `tsm maintenance backup`. I backup del database effettuati in altri modi e le istantanee delle macchine virtuali non sono fonti valide per il ripristino di Tableau Server. Puoi eseguire il ripristino solo da un backup che ha lo stesso tipo di archivio identità del server in esecuzione. Ad esempio, un backup da un server che utilizza l’autenticazione locale può essere ripristinato su un Tableau Server inizializzato con autenticazione locale, ma un backup da un server che utilizza l’autenticazione Active Directory non può essere ripristinato su un server inizializzato con autenticazione locale. ## Compatibilità della piattaforma - Puoi utilizzare un backup creato con Tableau Server su Linux per ripristinare Tableau Server su Windows. - Puoi utilizzare un backup creato con Tableau Server su Windows per ripristinare Tableau Server su Linux. Per maggiori informazioni sul ripristino di un backup di Windows su Tableau Server su Linux, consulta [Migrare Tableau Server da Windows a Linux](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/restore_from_backup_linux.htm). - Puoi utilizzare un backup creato con Tableau Server su Linux per ripristinare Tableau Server su Windows che esegue un sistema operativo Linux diverso. ## Utilizzo dello spazio su disco per il backup e il ripristino Lo spazio libero su disco necessario per creare un backup varia a seconda della quantità di dati nel repository di Tableau Server e dei servizi dell’archivio file, nonché della relativa installazione sullo stesso sistema del servizio tabadmincontroller. Durante i backup, le attività in background per la pulizia delle vecchie estrazioni vengono temporaneamente sospese. Questo significa che, per tutta la durata del backup, gli aggiornamenti delle estrazioni manterranno dei file aggiuntivi che si aggiungeranno allo spazio su disco utilizzato. Se il backup richiede molto tempo o se l’organizzazione utilizza numerose estrazioni che vengono aggiornate con regolarità, ciò può comportare un notevole utilizzo temporaneo dello spazio su disco. I file temporanei verranno rimossi al termine del backup. La seguente tabella elenca i requisiti di spazio su disco per il backup in base al fatto che il nodo ospiti il repository, l’archivio file, il controller o una combinazione di questi elementi. Negli ambienti Tableau Server multi-nodo è necessario stimare lo spazio su disco richiesto in ogni nodo.
RepositoryArchivio fileControllerSpazio su disco richiesto
Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.  

3 volte i dati del repository + 250 MB

Per ottenere una stima dei dati del repository, controlla le dimensioni della directory <data directory>/pgsql/data/base.

Per ottenere le dimensioni esatte dei dati del repository, apri il file di backup e utilizza le dimensioni del file workgroup.pg_dump.

 Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione. 

1,5 volte i dati dell’archivio file

Per ottenere una stima dei dati dell’archivio file (estrazioni, flussi ecc.), controlla la dimensione della directory <data directory>/dataengine.

  Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.3 volte i dati del repository + 250 MB+ 2,5 volte i dati dell’archivio file
Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione. 3 volte i dati del repository + 250 MB+ 1,5 volte i dati dell’archivio file
 Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.3 volte i dati del repository + 250 MB+ 1,5 volte i dati dell’archivio file
Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione. Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.3 volte i dati del repository + 250 MB+ 2,5 volte i dati dell’archivio file
Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.3 volte i dati del repository + 250 MB+ 1,5 volte i dati dell’archivio file
#### Requisiti di spazio su disco per il ripristino Per poter eseguire correttamente il processo di ripristino del database, è necessario disporre di spazio su disco sufficiente. Per ripristinare Tableau Server: - Sui nodi del controller è necessario uno spazio libero pari almeno alla dimensione dell’archivio di backup. - Sui nodi del repository è necessario uno spazio libero pari almeno a tre volte la dimensione dei dati del repository nell’archivio di backup, più 250 MB, più le dimensioni della directory dei dati pgsql - Sui nodi dell’archivio file è necessario uno spazio libero pari almeno al doppio della dimensione della cartella dataengine nell’archivio di backup. ## Migliori pratiche per il backup di Tableau Server È consigliabile seguire queste procedure consigliate per la sicurezza e le prestazioni. ### Proteggere i file di backup Mentre i segreti di configurazione vengono crittografati quando memorizzati su disco internamente, quando queste configurazioni vengono esportate in un file di backup, alcuni segreti vengono scritti in un file in testo normale. È compito dell’amministratore adottare misure per proteggere il file di backup. Sono disponibili diverse opzioni: - Scrivi il file in un file system crittografato. - Scrivi il file su un disco fisicamente protetto e limitato a utenti specifici. - Crittografa il file di backup. ### Massimizzare l’efficienza del backup Esistono diversi modi per massimizzare l’efficienza del backup. Il tuo ambiente può avere un impatto sull’efficacia di ciascuno di essi, quindi verifica i tuoi dati per vedere cosa funziona meglio. **Ottimizzazione con le configurazioni della topologia:** - L’utilizzo di un archivio file che si trova nella stessa posizione del controller di amministrazione può ridurre il tempo necessario per il backup di Tableau Server, diminuendo o eliminando la necessità di trasferire dati tra i nodi durante il processo di backup. Questo vale in particolare se l’organizzazione utilizza numerose estrazioni. - Anche l’utlizzo del repository (pgsql) nella stessa posizione del nodo Controller di amministrazione può contribuire a ridurre i tempi di backup, ma il risparmio di tempo è meno significativo rispetto a quello dell’archivio file. Solitamente il controller di amministrazione si trova sul nodo iniziale, fatta eccezione per il caso in cui sia stato riscontrato un errore del nodo iniziale che ha comportato lo spostamento del controller su un altro nodo. Ottimizzazione con strategie di backup: Il backup è un processo che richiede molte risorse. Se possibile, eseguire i backup in fasce orarie non di punta è generalmente una buona strategia. Tuttavia, questo dipende dalle tue esigenze, dalla frequenza con cui vengono aggiornati i dati di Tableau Server e dai requisiti di ripristino. Per una spiegazione dettagliata del backup e del ripristino di emergenza, consulta [Ripristino di emergenza di Tableau Server](https://www.tableau.com/sites/default/files/whitepapers/disaster_recovery_whitepaper_0.pdf). Ecco alcune strategie di backup che puoi adottare in base alle tue esigenze - **Tipo di archiviazione:** in generale per i backup sono consigliate unità SSD (Solid State Drive). Le unità SSD aiutano a rendere i backup più veloci rispetto ai tradizionali dischi rotanti. - **Compressione dei backup**: puoi eseguire i backup con o senza compressione. Quando esegui il backup con compressione, le dimensioni del backup saranno relativamente più piccole, ma le prestazioni risulteranno inferiori. Pertanto, se il tuo obiettivo è la velocità, scegli l’opzione `--skip-compression`: Utilizza l’opzione `--skip-compression` durante il backup di Tableau Server. In questo modo il backup viene creato senza usare la compressione e si traduce in un file di backup di dimensioni maggiori, ma può ridurre il tempo necessario per completare il backup. Per maggiori informazioni, consulta [tsm maintenance backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm). - **Backup degli snapshot:** questa opzione è disponibile solo se Tableau Server è stato configurato con l’archivio file esterno. Sebbene le prestazioni dei backup degli snapshot dipendano dal tipo di sistema NAS (Network Attached Storage), in generale i backup degli snapshot sono più veloci dei backup tradizionali di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Archivio file esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Backup e ripristino con l’archivio file esterno Quando in Tableau Server è abilitato l’archivio file esterno, non puoi utilizzare il comando `tsm maintenance backup` per eseguire un backup del repository di Tableau Server e dei dati dell’archivio file. Utilizza invece un processo di backup degli snapshot per creare uno snapshot in un determinato momento della condivisione di rete. - [Tableau Server configurato con archivio file esterno](#external-file-store) - [Tableau Server configurato con archivio file esterno e repository esterno](#external-file-store-external-repo) ### Strategie di backup: La strategia di backup da utilizzare dipende dal piano di ripristino. Il processo di backup degli snapshot potrebbe non essere sufficiente di per sé in quanto crea solo un backup dell’archivio file (e dei dati del repository se richiesto) e un ripristino completo potrebbe richiedere altre configurazioni e impostazioni. **Importante:** è consigliabile disabilitare le attività pianificate prima di eseguire un upgrade. Sono inclusi tutti gli aggiornamenti del contenuto dei dati e l’operazione deve essere eseguita prima di creare il backup pre-upgrade. Questo potrebbe comportare la disabilitazione dei processi attivati all’esterno di Tableau Server, come quelli avviati tramite aggiornamenti delle estrazioni basati su API REST o utilizzando tabcmd. Ecco alcuni scenari che illustrano i casi in cui il processo di backup degli snapshot può essere o meno sufficiente: - **Tableau Server in standby**: se mantieni un’istanza di Tableau Server in standby da utilizzare in caso di inattività del tuo server di produzione, potrebbe essere sufficiente creare un backup degli snapshot e ripristinarlo nel server in standby secondo una pianificazione regolare. La pianificazione di backup dovrebbe essere basata sull’obiettivo del punto di ripristino. - **Nuova istanza di Tableau Server, configurazione esistente non necessaria**: se prevedi di utilizzare una nuova installazione di Tableau Server in caso di emergenza, ma non devi necessariamente utilizzare le configurazioni e le impostazioni dell’installazione esistente di Tableau Server, puoi installare una nuova istanza di Tableau Server e utilizzare lo snapshot per ripristinare i dati. - **Nuova istanza di Tableau Server, configurazione esistente necessaria**: se prevedi di utilizzare una nuova installazione di Tableau Server che includa le configurazioni e le impostazioni esistenti, oltre ai dati di backup, ti servono file aggiuntivi oltre al backup degli snapshot. Per eseguire un backup completo che includa tutte le configurazioni e le impostazioni, segui queste istruzioni: 1. Esporta i dati di topologia e di configurazione. In questo modo viene esportata buona parte della configurazione e della topologia di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire un backup completo e ripristinare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/backup_restore.htm#backup-data-types). 2. Crea uno snapshot della condivisione di rete per l’archivio file (e dei dati del repository, se lo desideri), come descritto nella sezione [Backup e ripristino con l’archivio file esterno](#Creating) di questo argomento. 3. Documenta le impostazioni non incluse nell’esportazione. Sono inclusi i valori per gli account utente di sistema, la configurazione della distribuzione del servizio di coordinamento e le impostazioni personalizzate. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire un backup completo e ripristinare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/backup_restore.htm#backup-assets-that-require-a-manual-process). ## Tableau Server configurato con archivio file esterno Quando Tableau Server è configurato con un archivio file esterno, il processo di backup deve includere la creazione di un backup degli snapshot in un momento specifico della condivisione di rete con l’archivio file esterno. Di seguito viene spiegato come farlo. **Nota:** se disponi sia di un archivio file esterno che di un repository esterno, consulta [Tableau Server configurato con archivio file esterno e repository esterno](#external-file-store-external-repo). ### Creazione di un backup degli snapshot Utilizza la seguente procedura per creare un backup dello snapshot: 1. Prepara il backup degli snapshot. Esegui questo comando per creare un file di backup del repository e copiarlo temporaneamente nella condivisione di rete. Tableau Server continuerà a funzionare normalmente durante il processo di preparazione del backup degli snapshot. Per garantire uno snapshot coerente, il processo interno che elimina le estrazioni inutilizzate verrà sospeso. Questo processo riprenderà una volta completato il processo di backup descritto in una fase successiva. `tsm maintenance snapshot-backup prepare` Al termine della fase di preparazione, dovrebbe essere visualizzato il seguente messaggio: **Preparazione per il backup degli snapshot eseguita correttamente**. Verifica che il file di backup del repository sia stato creato nella condivisione di rete. **Nota:** durante la fase di preparazione viene creato un file di backup del repository e delle chiavi di KMS e delle risorse. Se utilizzi una soluzione cloud per la soluzione con chiavi di crittografia, sarà necessario accedere alla CMK utilizzata per decrittografare le chiavi necessarie per il ripristino. Per maggiori informazioni sulla soluzione con chiavi di crittografia con AWS, consulta [Sistema di gestione delle chiavi AWS](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_kms_aws.htm). Per maggiori informazioni sulla soluzione con chiavi di crittografia con Azure, consulta [Azure Key Vault](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_kms_azure.htm). 2. Crea uno snapshot della condivisione di rete. Utilizza il processo appropriato per creare uno snapshot della condivisione di rete. Lo snapshot è una versione di sola lettura della condivisione, creata in un momento specifico. Includerà i dati dell’archivio file, oltre al file di backup del repository che è stato temporaneamente copiato nella condivisione nella fase precedente. La procedura da seguire per creare questo snapshot della condivisione di rete dipende dalla rete. Per i dettagli, consulta la documentazione relativa alla rete. 3. Completa il processo di backup degli snapshot. Esegui il comando seguente per completare il processo di backup e riavviare i processi interni sospesi. In questa fase verrà rimosso il file di backup del repository temporaneo che è stato copiato nella condivisione di rete. `tsm maintenance snapshot-backup complete` Verifica che il file di backup del repository temporaneo sia stato rimosso dalla condivisione di rete. ### Ripristino del backup di uno snapshot Questa procedura si applica alle installazioni di Tableau Server sia a nodo singolo che distribuite. 1. Arresta Tableau Server. Al prompt dei comandi esegui il seguente comando: `tsm stop` 2. Ripristina i dati dell’archivio file ripristinando lo snapshot della condivisione di rete nella rete. La procedura specifica dipenderà dalla tua rete. 3. Ripristina i dati del repository. Utilizza il seguente comando per ripristinare i dati del repository: `tsm maintenance snapshot-backup restore` **Nota:** se utilizzi una soluzione cloud per la soluzione con chiavi di crittografia, assicurati che il server in cui viene ripristinato il backup abbia accesso decrittografato all’istanza cloud in cui è distribuita la CMK. 4. Riavvia Tableau Server. Al prompt dei comandi esegui il seguente comando: `tsm start` ## Tableau Server configurato con archivio file esterno e repository esterno Quando Tableau Server è configurato sia con un archivio file esterno che con un repository esterno, è necessario eseguire una speciale procedura per creare un backup. Questa procedura include la creazione di un backup degli snapshot in un momento specifico della condivisione di rete con l’archivio file esterno e può includere il backup separato del repository esterno. Di seguito viene spiegato come farlo. **Nota:** se disponi di un archivio file esterno ma utilizzi il repository predefinito, consulta [Tableau Server configurato con archivio file esterno](#external-file-store). ### Backup del repository Quando disponi sia di un archivio file esterno che di un repository esterno, sono disponibili due opzioni per eseguire il backup dei dati del repository. La scelta di un’opzione rispetto all’altra dipende da diversi motivi: - Includere il backup del repository con lo snapshot della condivisione di rete: Facilità di gestione. Non devi eseguire un backup separato del repository e il backup è sincronizzato con i dati dell’archivio file. - Eseguire il backup del repository in modo indipendente: L’esecuzione di un backup di un repository separato può essere più veloce, soprattutto se utilizzi una soluzione cloud che consente i backup degli snapshot dell’istanza. La dimensione del file di backup può influire in modo significativo sul tempo necessario per preparare uno snapshot di condivisione di rete. ### Opzione 1: Includere il backup del repository con lo snapshot della condivisione di rete #### Creare un backup degli snapshot 1. Prepara il backup degli snapshot. Esegui questo comando per creare un file di backup del repository e copiarlo temporaneamente nella condivisione di rete. Tableau Server continuerà a funzionare normalmente durante il processo di preparazione del backup degli snapshot. Per garantire uno snapshot coerente, il processo interno che elimina le estrazioni inutilizzate verrà sospeso. Questo processo riprenderà una volta completato il processo di backup descritto in una fase successiva. `tsm maintenance snapshot-backup prepare --include-pg-backup` **Nota:** a partire dalla versione 2021.1, se sono abilitati sia l’archivio file esterno che il repository esterno, è _necessario_ utilizzare l’opzione `--include-pg-backup` per creare il backup del repository. Se stai eseguendo l’upgrade da una versione precedente alla 2021.1, disponi di script per eseguire o pianificare i backup e desideri continuare a includere il backup del repository, aggiungi l’opzione `--include-pg-backup` nel comando prepare, come illustrato in precedenza. L’opzione non è necessaria per le versioni precedenti alla 2021.1, in quanto il backup del repository viene incluso automaticamente. Al termine della fase di preparazione, dovrebbe essere visualizzato il seguente messaggio: **Preparazione per il backup degli snapshot eseguita correttamente**. Verifica che il file di backup del repository sia stato creato nella condivisione di rete. **Nota:** durante la fase di preparazione viene anche creato un backup del repository e delle chiavi di KMS e delle risorse. Se utilizzi una soluzione cloud per la soluzione con chiavi di crittografia, sarà necessario accedere alla CMK utilizzata per decrittografare le chiavi necessarie per il ripristino. Per maggiori informazioni sulla soluzione con chiavi di crittografia con AWS, consulta [Sistema di gestione delle chiavi AWS](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_kms_aws.htm). Per maggiori informazioni sulla soluzione con chiavi di crittografia con Azure, consulta [Azure Key Vault](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_kms_azure.htm). 2. Crea uno snapshot della condivisione di rete. Utilizza il processo appropriato per creare uno snapshot della condivisione di rete. Lo snapshot è una versione di sola lettura della condivisione, creata in un momento specifico. Includerà i dati dell’archivio file, oltre al file di backup del repository che è stato temporaneamente copiato nella condivisione nella fase precedente. La procedura da seguire per creare questo snapshot della condivisione di rete dipende dalla rete. Per i dettagli, consulta la documentazione relativa alla rete. **Importante:** lo snapshot della condivisione di rete e il backup del repository devono essere completati entro 3 ore dopo il completamento della fase di preparazione (fase 1). Questo consente di assicurarsi che i backup dell’archivio file e del repository siano sincronizzati e che il ripristino funzioni correttamente. 3. Completa il processo di backup degli snapshot. Esegui il comando seguente per completare il processo di backup e riavviare i processi interni sospesi. Durante questo passaggio verrà anche rimosso il file di backup del repository che è stato copiato nella condivisione di rete: `tsm maintenance snapshot-backup complete` #### Ripristino del backup di uno snapshot Questa procedura si applica alle installazioni di Tableau Server sia a nodo singolo che distribuite. **Importante:** Se esegui aggiornamenti Blu/Verde o aggiorni manualmente Tableau Server 2021.4 (o versioni precedenti) utilizzando il metodo di [manutenzione tsm (backup e ripristino)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm), devi abilitare `legacy-identity-mode` prima di poter eseguire il ripristino su Tableau Server 2022.1 (o versioni successive). Per ulteriori informazioni, vedi [Risolvere i problemi relativi alla migrazione delle identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration_troubleshoot.htm). 1. Arresta Tableau Server. Al prompt dei comandi esegui il seguente comando: `tsm stop` 2. Ripristina i dati dell’archivio file ripristinando lo snapshot della condivisione di rete nella rete. La procedura specifica dipenderà dalla tua rete. 3. Ripristina i dati del repository. Utilizza il seguente comando per ripristinare i dati del repository: `tsm maintenance snapshot-backup restore` **Nota:** se utilizzi una soluzione cloud per la soluzione con chiavi di crittografia, assicurati che il server in cui viene ripristinato il backup abbia accesso decrittografato all’istanza cloud in cui è distribuita la CMK. 4. Riavvia Tableau Server. Al prompt dei comandi esegui il seguente comando: `tsm start` ### Opzione 2: Eseguire il backup del repository separatamente Questa opzione è consigliata solo quando la piattaforma host per il repository esterno consente di eseguire backup degli snapshot. Se utilizzi Azure come piattaforma host, è consigliabile usare l’opzione 1. #### Creare backup degli snapshot 1. Prepara il backup degli snapshot. Esegui questo comando per creare un file di backup del repository e copiarlo temporaneamente nella condivisione di rete. Tableau Server continuerà a funzionare normalmente durante il processo di preparazione del backup degli snapshot. Per garantire uno snapshot coerente, il processo interno che elimina le estrazioni inutilizzate verrà sospeso. Questo processo riprenderà una volta completato il processo di backup descritto in una fase successiva. `tsm maintenance snapshot-backup prepare` Al termine della fase di preparazione, dovrebbe essere visualizzato il seguente messaggio: **Preparazione per il backup degli snapshot eseguita correttamente**. **Nota:** durante la fase di preparazione viene anche creato un backup delle chiavi di KMS e delle risorse. Se utilizzi una soluzione cloud per la soluzione con chiavi di crittografia, sarà necessario accedere alla CMK utilizzata per decrittografare le chiavi necessarie per il ripristino. Per maggiori informazioni sulla soluzione con chiavi di crittografia con AWS, consulta [Sistema di gestione delle chiavi AWS](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_kms_aws.htm). Per maggiori informazioni sulla soluzione con chiavi di crittografia con Azure, consulta [Azure Key Vault](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_kms_azure.htm). 2. Crea uno snapshot della condivisione di rete. Utilizza il processo appropriato per creare uno snapshot della condivisione di rete. Lo snapshot è una versione di sola lettura della condivisione, creata in un momento specifico. Includerà i dati del tuo archivio file. La procedura da seguire per creare questo snapshot della condivisione di rete dipende dalla rete. Per i dettagli, consulta la documentazione relativa alla rete. 3. Crea un backup del repository: utilizza la tecnologia di backup della piattaforma in cui è ospitato il repository esterno per creare un backup. **Importante:** lo snapshot della condivisione di rete e il backup del repository devono essere completati entro 3 ore dopo il completamento della fase di preparazione (fase 1). Questo consente di assicurarsi che i backup dell’archivio file e del repository siano sincronizzati e che il ripristino funzioni correttamente. Per maggiori informazioni sulla creazione di uno snapshot dell’istanza database di AWS, consulta [Creating a DB snapshot](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/USER_CreateSnapshot.html). Per maggiori informazioni sulla creazione di un backup dell’istanza database di Azure, consulta [Backup and Restore on Flexible Server](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/flexible-server/concepts-backup-restore) (PostgreSQL 12 e versioni successive) o [Backup and Restore on Single Server](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/concepts-backup) (PostgreSQL 11 o versioni precedenti). **Nota:** se utilizzi una soluzione cloud per la soluzione con chiavi di crittografia, assicurati che il server in cui viene ripristinato il backup abbia accesso decrittografato all’istanza cloud in cui è distribuita la CMK. 4. Completa il processo di backup degli snapshot. Esegui il comando seguente per completare il processo di backup e riavviare i processi interni sospesi. `tsm maintenance snapshot-backup complete` #### Ripristino del backup di uno snapshot Questa procedura si applica alle installazioni di Tableau Server sia a nodo singolo che distribuite. 1. Utilizza il backup del database del repository esterno. Se utilizzi una piattaforma cloud per ospitare il tuo repository, in genere è necessario creare una nuova istanza del database in cui ripristinare il backup. Per istruzioni dettagliate sulla creazione di una nuova istanza, consulta l’opzione per la tua soluzione di hosting in [Installare il repository esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_new_install.htm#external-repo-install). 2. Utilizza le istruzioni nella fase 1 dell’argomento [Installare Tableau Server con un repository PostgreSQL esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_new_install.htm) per creare un file di configurazione per la nuova istanza. 3. Arresta Tableau Server. Al prompt dei comandi esegui il seguente comando: `tsm stop` 4. Se il ripristino del repository esterno richiede una nuova istanza del database, utilizza i comandi seguenti per puntare Tableau Server alla nuova istanza del database e quindi applica le modifiche a Tableau Server: `tsm topology external-services repository replace-host -f .json -c .pem` `tsm pending-changes apply` Il file `.json` è il file di configurazione creato nella fase 2. Il file certificato è il certificato SSL scaricato dalla nuova istanza del database. 5. Ripristina i dati dell’archivio file ripristinando lo snapshot della condivisione di rete nella rete. La procedura specifica dipenderà dalla tua rete. **Nota:** alcune tecnologie richiedono la creazione di una nuova condivisione di rete durante il ripristino. Se questo vale per il sistema NAS (Network Attached Storage) in uso, puoi eseguire il ripristino **prima** di arrestare Tableau Server. Se stai ripristinando i dati dell’archivio file in una nuova condivisione di rete, devi configurare Tableau Server per l’utilizzo della nuova condivisione di rete. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare Tableau Server per l’utilizzo di un archivio esterno diverso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage_reconfigure.htm#configure-new-storage). 6. Esegui questo comando per ripristinare le chiavi di KMS e delle risorse: `tsm maintenance snapshot-backup restore` **Nota:** se utilizzi una soluzione cloud per la soluzione con chiavi di crittografia, assicurati che il server in cui viene ripristinato il backup abbia accesso decrittografato all’istanza cloud in cui è distribuita la CMK. 7. Esegui questo comando per riavviare Tableau Server: `tsm start` ## Chi può farlo Gli amministratori di Tableau Server possono eseguire il backup e il ripristino di Tableau Server. È inoltre necessario disporre dell’autorizzazione per l’accesso e l’esecuzione di backup snapshot nell’archiviazione esterna. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Best practice per installare Tableau Server su Google Cloud Platform ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Le seguenti procedure consigliate migliorano l’esperienza di installazione di Tableau Server nel cloud. - Leggi la sezione [Pianificare la distribuzione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan.htm) di Tableau Server. - Leggi le indicazioni per Tableau Server su [Prerequisiti per Google Cloud Platform](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_gcp_prerequisites.htm). - Consulta l’[Checklist per il miglioramento della sicurezza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_harden.htm) di Tableau Server. - Se non sei esperto di cloud, usa la [versione gratuita di Google Cloud Platform](https://cloud.google.com/free/) per acquisire familiarità con il cloud prima di distribuire Tableau Server su Google Cloud Platform. - Leggi le [procedure consigliate per le organizzazioni aziendali](https://cloud.google.com/docs/enterprise/best-practices-for-enterprise-organizations) di Google Cloud Platform. - Leggi e assicurati di aver compreso la [topologia di rete](https://cloud.google.com/vpc/docs/vpc) di Google Cloud Platform e come crearla. ## Mantenere bassi i costi Google Cloud Platform offre servizi basati su cloud su base pay-as-you-go. I costi sono determinati dai servizi utilizzati e dalla quantità di tempo di utilizzo. Diverse combinazioni di tipi di istanza e di dimensioni hanno costi diversi. Per maggiori informazioni sui prezzi dei servizi, consulta [Prezzi di Google Cloud Platform](https://cloud.google.com/pricing/). Puoi stimare il costo mensile totale usando il [Calcolatore di prezzo di Google Cloud Platform](https://cloud.google.com/products/calculator/). Puoi anche confrontare l’uso in sede rispetto al cloud utilizzando il [calcolatore del costo totale di proprietà di Google Cloud Platform](https://cloud.google.com/pricing?authuser=0&hl=fi#calculators). Per monitorare e controllare i costi di utilizzo in modo continuativo, puoi impostare allarmi di fatturazione in modo che Google Cloud Platform ti avvisi se i costi mensili di Google Cloud Platform superano la soglia che hai specificato. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare budget e avvisi](https://support.google.com/cloud/answer/6293540?visit_id=0-636416330629139015-862362861&rd=1) sul sito Web di Google. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Best practice per installare Tableau Server su Microsoft Azure ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Le seguenti procedure consigliate migliorano l’esperienza di installazione di Tableau Server nel cloud. - Leggi la sezione [Pianificare la distribuzione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan.htm) di Tableau Server. - Leggi [Cosa ti serve per iniziare](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_azure_prerequisites.htm). - Consulta l’[Checklist per il miglioramento della sicurezza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_harden.htm) di Tableau Server. - Se non sei esperto di cloud, usa la [versione gratuita di Azure](https://azure.microsoft.com/it-it/free/) per acquisire familiarità con il cloud prima di distribuire Tableau Server su Microsoft Azure. - Leggi e assicurati di aver compreso la [topologia di rete](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/architecture/reference-architectures/hybrid-networking/) di Microsoft Azure e come crearla. ## Mantenere bassi i costi Microsoft Azure offre servizi basati su cloud su base pay-as-you-go. I costi sono determinati dai servizi utilizzati e dalla quantità di tempo di utilizzo. Diverse combinazioni di tipi di istanza e di dimensioni hanno costi diversi. Per maggiori informazioni sui prezzi dei servizi, consulta [Prezzi di Azure](https://azure.microsoft.com/it-it/pricing/calculator/). Puoi stimare il costo mensile totale usando il [Calcolatore di prezzo di Microsoft Azure](https://azure.microsoft.com/it-it/pricing/calculator/). Puoi anche confrontare l’uso in sede rispetto al cloud utilizzando il [calcolatore del costo totale di proprietà di Microsoft Azure](https://azure.microsoft.com/it-it/pricing/tco/calculator/). Per monitorare e controllare i costi di utilizzo in modo continuativo, puoi impostare avvisi di fatturazione in modo che Microsoft Azure ti avvisi se i costi mensili di Microsoft Azure superano la soglia che hai specificato. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare avvisi di fatturazione o di credito per gli abbonamenti di Microsoft Azure](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/billing/billing-getting-started) sul sito Web di Microsoft Azure. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Bilanciamento del carico delle query di estrazione In Tableau Server versione 2020.2 e successive, il bilanciamento del carico per le query basate su estrazioni è stato migliorato e può comportare tempi di caricamento più rapidi per le dashboard basate su estrazioni. Le distribuzioni di grandi dimensioni che fanno largo uso di estrazioni e hanno un volume elevato di caricamenti di dashboard probabilmente faranno registrare il maggiore miglioramento, in particolare se Hyper è in esecuzione su nodi autonomi. Sarà possibile osservare miglioramenti delle prestazioni anche nelle distribuzioni più piccole in cui Hyper è in esecuzione su nodi condivisi con altri processi server. Hyper registra una metrica di integrità del server relativa alla quantità di risorse che Hyper sta utilizzando e prende in considerazione anche il carico da altri processi Tableau che potrebbero essere in esecuzione sullo stesso nodo del server. In base a queste informazioni, le query di estrazione verranno inviate a un nodo con risorse disponibili per elaborarle. Oltre a valutare le risorse di sistema, il servizio di bilanciamento del carico migliora la possibilità che il nodo a cui vieni indirizzato disponga dell’estrazione già memorizzata nella cache. In questo modo, è possibile ridurre il numero di estrazioni duplicate tra i nodi e migliorare l’utilizzo della memoria e dell’I/O. Per utilizzare questa funzionalità, il processo Server cache deve essere attivo. Per maggiori informazioni, consulta [Cache Server di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_cache-server.htm) . Se il processo Server cache non è abilitato, il bilanciamento del carico tornerà automaticamente alla funzionalità precedente. Questa funzionalità è attivata per impostazione predefinita. Per disattivarla, utilizza i seguenti comandi tsm: `tsm configuration set -k hyper_standalone.consistent_hashing.enabled -v false` `tsm configuration set -k hyper_standalone.health.enabled -v false` Applica le modifiche utilizzando il seguente comando tsm: `tsm pending-changes apply` Per maggiori informazioni, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cache Server di Tableau Server Cache Server offre una cache di query esterna condivisa. Si tratta di una cache di coppie chiave/valore che contengono informazioni provenienti dalle query precedenti per velocizzare le richieste future. Per rendere Cache Server a disponibilità elevata, configura uno o più processi Cache Server in più nodi del cluster.
Processo

Cache Server

StatoLo stato del processo Cache Server è visibile nella pagina di stato. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server
RegistrazioneI log generati dal processo Cache Server si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\cacheserver. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log
Che cosa succede quando il processo Cache Server viene arrestato? Le conseguenze sono relativamente occasionali. Tableau Server continuerà a funzionare, ma le azioni potrebbero richiedere più tempo in quanto non sono disponibili i risultati nella cache. Quando le query vengono riavviate, Cache Server riavviato viene ripopolato, accelerando alla fine le operazioni per gli utenti finali. In effetti, Cache Server non ha un impatto sulla disponibilità; tuttavia, ha un impatto sui diversi scenari di prestazioni degli utenti finali. Per ridurre l’impatto sulle prestazioni degli utenti, esegui più processi di questo tipo nel cluster. Ti consigliamo di installare al massimo sei istanze di cache server, limitando a due il numero per ogni nodo. I nostri test indicano che l’installazione di più di sei istanze di cache server in totale in un’installazione di Tableau Server non offre alcun miglioramento e potrebbe avere un impatto negativo sulle prestazioni. Un processo Cache Server non riuscito viene riavviato automaticamente. Purché il computer stesso sia integro, il processo di Cache Server verrà avviato nuovamente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Campi analizzati in Interpreta i dati Interpreta i dati esegue un’analisi statistica su una dashboard o un foglio per individuare indicatori che sono outlier oppure in modo specifico su un indicatore selezionato. L’analisi prende in considerazione anche gli eventuali punti dati correlati dell’origine dati che non sono rappresentati nella vista corrente. Interpreta i dati potrebbe non includere tutte le colonne dell’origine dati nell’analisi. In molti casi, alcuni tipi di campi saranno automaticamente esclusi dall’analisi. Per maggiori informazioni, consulta [Campi esclusi per impostazione predefinita](#DefaultExcFields). ![Campi analizzati nella vista Interpreta i dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_viewfields.gif) **Nota**: le dimensioni con più di 500 valori univoci non verranno prese in considerazione per l’analisi (a meno che non sia consentito dall’autore in Impostazioni di Interpreta i dati). Tutti gli utenti possono visualizzare informazioni su quali campi sono inclusi o esclusi nell’analisi corrente. Gli utenti Creator ed Explorer che dispongono delle autorizzazioni di modifica possono modificare i campi utilizzati da Interpreta i dati per l’analisi statistica. ## Visualizzare i campi analizzati da Interpreta i dati Quando espandi una spiegazione per una misura che contribuisce al valore dell’indicatore, nella parte inferiore del riquadro Guida ai dati viene visualizzato un collegamento che indica il numero di campi considerati nell’analisi. ![Dettagli di Interpreta i dati con un collegamento per visualizzare 14 dei 23 campi rilevanti per il valore della somma più elevato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_fieldslink.png) Fai clic sul collegamento per visualizzare l’elenco dei campi inclusi o esclusi nell’analisi statistica corrente. Quando un’origine dati contiene più di 1.000 dimensioni o misure non visualizzate, potresti vedere un avviso che richiede se considerare più campi in Interpreta i dati. Fai clic su Interpreta tutto per eseguire un’analisi che includa più campi. Il completamento dell’analisi potrebbe richiedere più tempo. #### Per visualizzare i campi utilizzati da Interpreta i dati per l’analisi statistica 1. [Eseguire Interpreta i dati su una dashboard, un foglio o un indicatore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/explain_data_basics.htm#RunExD). 2. Nel riquadro Guida ai dati, in **Contribuiscono al valore di**, fai clic sul nome di una misura. ![Dettagli di Interpreta i dati relativi a un indicatore analizzato, con il testo evidenziato che descrive un valore della somma della distanza percorsa superiore al previsto, pari a 8.800.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_viewfields1.png) 3. Fai clic sul collegamento del _numero di campi_ nella parte inferiore dell’area di lavoro. ![Dettagli di Interpreta i dati relativi a un indicatore analizzato, con il testo evidenziato che indica “12 di 23 campi”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_viewfields2.png) ## Modificare i campi utilizzati per l’analisi statistica Gli utenti Creator ed Explorer che dispongono delle autorizzazioni di modifica possono selezionare i campi da includere o escludere nell’analisi statistica nella scheda Campi della finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati. ![Finestra Impostazioni di Interpreta i dati che fornisce informazioni sulle impostazioni dei dati, inclusi campi e tipi di dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_settings.png) Quando un’origine dati contiene dimensioni con un numero elevato di valori univoci (fino a 500), tali campi non verranno considerati per l’analisi. #### Per modificare i campi utilizzati da Interpreta i dati per l’analisi statistica Le impostazioni per i campi analizzati vengono applicate a livello di origine dati. 1. Esegui Interpreta i dati su un indicatore durante la modifica di una vista. 2. Fai clic sull’icona delle impostazioni nella parte inferiore del riquadro Guida ai dati. In alternativa, fai clic sul pulsante Modifica nella vista Campi analizzati ([come aprire i campi analizzati](#ViewAnalyzed)). ![Pulsante Modifica nel riquadro Campi analizzati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_editfields.png) 3. Nella finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati fai clic sulla scheda Campi. 4. Fai clic sulla freccia a discesa accanto al nome di un campo, seleziona Automatico o Non includere mai, quindi fai clic su OK. Tieni presente che i campi devono contenere meno di 500 valori univoci per essere inclusi nell’analisi. ![Finestra Impostazioni di Interpreta i dati con una misura selezionata e il menu a discesa espanso per visualizzare le opzioni per includere o escludere il campo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_excludefield.png) ## Campi esclusi per impostazione predefinita
Campi esclusi per impostazione predefinitaMotivi per l’esclusione

Tutte le misure non visualizzate quando sono presenti più di 1.000 misure nell’origine dati.

Tutte le dimensioni non visualizzate quando sono presenti più di 1.000 dimensioni nell’origine dati.

L’elaborazione delle spiegazioni per più di 1.000 misure o dimensioni non visualizzate può richiedere più tempo, talvolta diversi minuti. Questi campi sono esclusi per impostazione predefinita durante l’analisi iniziale, ma puoi scegliere di includerli per ulteriori analisi.

In questa situazione, potresti vedere un avviso che richiede se considerare più campi in Interpreta i dati. Fai clic sul collegamento nell’avviso per ottenere ulteriori informazioni. Fai clic su Interpreta tutto per eseguire un’analisi che includa più campi.

Campi che utilizzano la geometria, la latitudine o la longitudineLa geometria, la latitudine o la longitudine da sole non possono mai essere spiegazioni. È molto probabile che una spiegazione che coinvolga la latitudine o la longitudine sia dovuta a una correlazione spuria e non rappresenti una probabile spiegazione.
Dimensioni con una cardinalità elevata (dimensioni con più di 500 membri)

L’elaborazione delle dimensioni con una cardinalità elevata richiede più tempo. Le dimensioni con più di 500 valori univoci non verranno considerate per l’analisi.

Gruppi, raggruppamenti o insiemiAttualmente non sono supportati.
Calcoli tabellaNon è possibile eseguire l’analisi dei calcoli tabella quando sono a un livello di dettaglio diverso da quello della vista.
Misure non visualizzate per cui non è possibile calcolare una mediaLe misure non visualizzate per cui non è possibile calcolare una media includono le misure che sono campi calcolati in cui l’espressione di calcolo include aggregazioni (visualizzate come campi AGG() quando vengono aggiunte al foglio).
Misure distinte e dimensioni continueAttualmente non sono supportati.
Campi nascostiNon disponibili.
Campi calcolati con erroriNessun valore presente da analizzare.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Cancellare le password di connessione dati salvate In qualità di amministratore del server, se consenti agli utenti di salvare le password dell’origine dati, gli utenti possono salvare le password dell’origine dati tra più sessioni e in browser diversi in modo che non venga loro richiesto di specificare le credenziali ogni volta che si connettono a un’origine dati. È possibile reimpostare le password dell’origine dati per tutti gli utenti di Tableau Server. In questo modo si forza l’accesso alle origini dati alla successiva visita di una vista che richiede l’autenticazione del database. Gli utenti del server possono inoltre cancellare le password di connessione dati salvate singolarmente utilizzando la pagina [Preferenze utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm) . ### Per cancellare le password di connessione dati salvate per tutti gli utenti del server: 1. In un server con un unico sito, fai clic su Impostazioni\> Generale. In un server con più siti, fai clic su Gestisci tutti i siti, quindi su Impostazioni > Generale. ![Scheda Generale della pagina delle impostazioni del sito Tableau.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/maintenance1a.png) 2. In Credenziali salvate, fai clic su Cancella tutte le credenziali salvate. ![Impostazioni delle Credenziali salvate con il pulsante per cancellare tutte le credenziali salvate evidenziato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/maintenance5.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Caratteristiche principali della versione In Tableau Server versione 2025.3: - **Tableau Agent in Tableau Server:** ora con l’accesso a Tableau Server puoi utilizzare le funzionalità di intelligenza artificiale generativa di Tableau Agent in Tableau Prep, Tableau Desktop e Web authoring. - **Supporto SCIM:** consente agli amministratori del server di abilitare SCIM a livello di sito per automatizzare il provisioning e la sincronizzazione di utenti e gruppi quando si utilizza l’autenticazione SAML specifica del sito. - **Estensioni attendibili di Tableau:** è ora disponibile un nuovo sottoinsieme di estensioni controllate in modo sicuro da Tableau Exchange, ospitate su Tableau e che offrono funzionalità gestite e senza interruzioni. - **Modifiche di Tableau Mobile:** l’impostazione di sicurezza dell’app Tableau Mobile per il rilevamento del malware è stata ritirata. [Visualizza l’elenco completo](https://help.tableau.com/current/server/it-it/whatsnew_server.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Carta Helm di Tableau Server - Panoramica **Importante**: questa documentazione presuppone la conoscenza di Helm e delle carte Helm e non intende fornire esempi dettagliati e prescrittivi. È destinata ai clienti che hanno familiarità sia con Tableau Server che con Helm e le carte Helm. ## Introduzione La carta Helm di Tableau Server consente di distribuire e gestire Tableau Server su cluster Kubernetes utilizzando Helm, lo strumento di gestione di pacchetti per Kubernetes. Questa carta Helm riunisce in un pacchetto tutte le risorse Kubernetes necessarie per eseguire Tableau Server in un ambiente in contenitori, fornendo un processo di distribuzione dichiarativo e ripetibile. ## Che cos’è Helm? Helm è uno strumento di gestione di pacchetti per Kubernetes che semplifica la distribuzione e la gestione di applicazioni. Helm utilizza carte, che sono pacchetti di risorse Kubernetes preconfigurate. Una carta Helm per Tableau Server riunisce in bundle tutti i componenti necessari, tra cui: - Distribuzioni e StatefulSet - Configurazioni di servizi e ingresso - Mappe di configurazione e segreti - PersistentVolumeClaim per l’archiviazione dei dati - Criteri di controllo degli accessi basato su ruolo e account di servizio ## Architettura ### Componenti La carta Helm di Tableau Server distribuisce i seguenti componenti principali: #### Contenitore Tableau Server - Esegue un’istanza completa di Tableau Server all’interno di un contenitore Linux - Basato sull’immagine UBI 8 con processi di gestione `supervisord` - Inizializza e avvia automaticamente Tableau Server all’avvio del contenitore #### Risorse Kubernetes - **StatefulSet**: gestisce i pod Tableau Server con identità di rete stabili - **PersistentVolumeClaim**: fornisce l’archiviazione permanente per i dati di Tableau in `/var/opt/tableau` - **Servizio**: espone Tableau Server all’interno del cluster - **Ingress** (facoltativo): fornisce l’accesso esterno a Tableau Server - **ConfigMap**: memorizza una configurazione non sensibile - **Segreto**: memorizza dati sensibili come licenze e password ### Topologia di distribuzione #### Distribuzione a nodo singolo - Un solo pod di Tableau Server con tutti i processi in un singolo nodo - Adatto per carichi di lavoro di sviluppo, test e produzione di dimensioni ridotte - La configurazione più semplice con requisiti minimi di risorse #### Distribuzione multi-nodo - Più pod di Tableau Server distribuiti nei nodi - Archiviazione di rete condivisa per il coordinamento del bootstrap - Disponibilità e scalabilità maggiori per i carichi di lavoro di produzione - Richiede una configurazione aggiuntiva per il coordinamento dei nodi ### Considerazioni sulla sicurezza - **Gestione dei segreti**: utilizza sempre segreti Kubernetes per i dati sensibili in produzione - **Criteri di rete**: valuta la possibilità di implementare criteri di rete per limitare la comunicazione dei pod - **Controllo degli accessi basato su ruolo**: la carta crea un account di servizio; configura il controllo degli accessi basato su ruolo in base alle esigenze - **Sicurezza delle immagini**: utilizza immagini di contenitori attendibili ed esegui la scansione per rilevare le vulnerabilità - **TLS/SSL**: abilita TLS per l’ingresso negli ambienti di produzione ## Vantaggi dell’utilizzo di Helm ### Distribuzione semplificata - Installazione di Tableau Server con un solo comando `helm install` - Configurazione dichiarativa tramite file di valori - Infrastructure as code (IaC) con controllo delle versioni ### Facilità di aggiornamento e ripristino - Aggiornamento delle versioni di Tableau Server con `helm upgrade` - Ripristino delle versioni precedenti in caso di problemi - Tracciamento della cronologia delle distribuzioni ### Ambienti coerenti - Distribuzione della stessa carta negli ambienti di sviluppo, staging e produzione - Personalizzazione specifica dell’ambiente tramite file di valori - Riduzione della deriva della configurazione ### Procedure consigliate integrate - Richieste e limiti di risorse preconfigurati - Controlli di integrità e sonde di preparazione - Contesti di sicurezza e criteri di controllo degli accessi basato su ruolo ## Piattaforme supportate ### Distribuzioni Kubernetes - Cluster Kubernetes autogestiti (1.19+) - Amazon EKS (Elastic Kubernetes Service) - Azure AKS (Azure Kubernetes Service) - Google GKE (Google Kubernetes Engine) - Red Hat OpenShift ### Requisiti di produzione - Kubernetes 1.19 o versione successiva - Helm 3.x - Provisioner di archiviazione persistente (per PersistentVolumes) - Controller LoadBalancer o Ingress (per l’accesso esterno) - Almeno 16 GB di RAM e 4 core CPU per nodo (consigliati 8 core CPU, consulta [Requisiti hardware minimi e raccomandazioni per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_hardware_min.htm#OS_requirements)) ## Limitazioni Sebbene la carta Helm offra molti vantaggi, tieni presente quanto segue: - Ogni pod esegue un’istanza completa di Tableau Server, non singoli microservizi. - Il riavvio del contenitore richiede la reinizializzazione dei processi (ma non dei dati). - La scalabilità automatica orizzontale dei pod non è supportata a causa dell’architettura di Tableau Server. - Le distribuzioni multi-nodo richiedono un’archiviazione di rete condivisa per il coordinamento. - Alcune configurazioni avanzate di Tableau Server potrebbero richiedere script di inizializzazione personalizzati. ## Primi passi Per iniziare a utilizzare la carta Helm di Tableau Server, consulta [Carta Helm di Tableau Server - Prerequisiti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-prerequisites.htm). Per esempi di distribuzione, consulta [Carta Helm di Tableau Server - Distribuzione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-deploy.htm). Per indicazioni sulla risoluzione dei problemi, consulta [Carta Helm di Tableau Server - Risoluzione dei problemi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-troubleshooting.htm). ## Risorse aggiuntive - [Requisiti di sistema di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/requ.htm) - [Tableau Server nel repository GitHub di Kubernetes (in inglese)](https://github.com/tableau/tableau-server-in-kubernetes) - [Documentazione di Helm (in inglese)](https://helm.sh/docs/) - [Documentazione di Kubernetes](https://kubernetes.io/it/docs/home/) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Casi di utilizzo per Tableau Content Migration Tool Come suggerisce il nome, Tableau Content Migration Tool viene utilizzato principalmente per spostare i contenuti di Tableau Server da un sito all’altro. Tuttavia, nello strumento sono disponibili molte funzionalità che lo rendono ideale per l’esecuzione di diverse attività relative alla migrazione e alla manutenzione dei contenuti. **Nota:** in molti dei casi di utilizzo viene usato il termine migrazione per descrivere lo spostamento dei contenuti da un ambiente, un sito o un progetto a un altro. Tuttavia, tecnicamente Content Migration Tool copia i contenuti e non elimina o archivia automaticamente i contenuti originali o di origine. Le informazioni seguenti descrivono alcuni casi di utilizzo comuni in cui è possibile sfruttare il Content Migration Tool . ## Promozione dei contenuti Puoi utilizzare Content Migration Tool per creare contenuti per i siti di sviluppo e quindi eseguire migrazioni di routine per promuovere il contenuto per ambienti di gestione temporanea o di produzione. Utilizza la procedura seguente per promuovere i contenuti negli ambienti di produzione: 1. **Crea un piano** e seleziona il sito utilizzato per lo sviluppo come origine e il sito di gestione temporanea o di produzione come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). Durante la migrazione delle cartelle di lavoro tra due progetti sullo stesso sito, le credenziali di accesso ai server di origine e destinazione possono essere simili o identiche. In questo scenario, consigliamo di utilizzare token di accesso personali per una connessione più riutilizzabile. Per maggiori informazioni, consulta [Token di accesso personali](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_personal_access_tokens.htm). 2. **Seleziona i contenuti** di cui desideri eseguire la migrazione dal sito di origine. Puoi selezionare interi progetti, cartelle di lavoro e origini dati specifiche, nonché autorizzazioni utente. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla pianificazione nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-2-planning). 3. Se è necessario apportare **modifiche o trasformazioni** ai contenuti durante questa migrazione, puoi configurare anche tali operazioni nel piano. Questo processo viene definito **mapping**. I tipi di mapping che puoi effettuare comprendono: - **Modifiche delle cartelle di lavoro**: include la ridenominazione delle cartelle di lavoro e la modifica del progetto di destinazione. Per un elenco completo delle trasformazioni delle cartelle di lavoro, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). ![Menu a discesa nella finestra Migrazione che elenca le opzioni per rinominare cartelle di lavoro, progetti, prefissi e suffissi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-workbook-mapping-options.png) - **Modifiche delle origini dati**, incluse la sostituzione dei nomi di tabelle o schemi, l’impostazione delle formule di calcolo e l’impostazione delle informazioni di connessione. Per un elenco completo delle trasformazioni delle origini dati, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm#step-3-workbook-transformations) (origini dati incorporate) e [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_datasources.htm#step-3-data-source-transformations) (origini dati pubblicate). ![Menu a discesa Add Transformation (Aggiungi trasformazione) per le trasformazioni delle origini dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-datasource-mapping-options.png) - **Modifiche degli utenti**, incluse le modifiche di nome di dominio, utente e gruppo nella destinazione. 4. Quando è tutto pronto, fai clic su **Esegui migrazione** per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. 5. **Per pianificare** l’esecuzione a intervalli regolari, puoi [creare tramite script un processo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-scripting_migration_example.htm) utilizzando lo strumento di esecuzione di Content Migration Tool e pianificarlo. Per maggiori informazioni sull’utilizzo dello strumento di esecuzione di Content Migration Tool, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). ## Personalizzare i contenuti per i clienti Quando si lavora in uno scenario di consulenza, è possibile personalizzare i contenuti per ogni cliente utilizzando Content Migration Tool. Ogni cartella di lavoro funziona come un modello per il piano di migrazione, consentendo di applicare lo stile (testo, immagini e così via) e sostituire le origini dati per clienti specifici. **Utilizza la procedura seguente per personalizzare i contenuti per i clienti:** 1. **Crea un piano** e seleziona il sito di produzione come origine e il sito del cliente come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 2. Nel passaggio **Cartelle di lavoro** del piano di migrazione usa i mapping e le trasformazioni delle cartelle di lavoro per personalizzare i contenuti. Di seguito sono riportati due esempi di trasformazioni utilizzate di frequente. Per un elenco completo delle trasformazioni delle cartelle di lavoro, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). - Per personalizzare i contenuti, puoi utilizzare le trasformazioni Replace Image e Replace Text per aggiornare la cartella di lavoro con il nome e il logo dell’azienda di un cliente. - Per quanto riguarda le origini dati, puoi utilizzare le trasformazioni Replace Table/Schema Name o Set Custom SQL per modificare i contenuti per il cliente. 3. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su Esegui migrazione per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. ## Migrazione ambientale Puoi utilizzare Content Migration Tool per eseguire la migrazione dei contenuti tra gli ambienti di Tableau Server. Utilizza la procedura seguente per eseguire la migrazione dei contenuti tra le distribuzioni di Tableau: 1. **Crea un piano** e **seleziona il sito** da cui eseguire la migrazione come origine. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 2. **Seleziona i contenuti** di cui desideri eseguire la migrazione dal sito di origine. Puoi selezionare interi progetti, cartelle di lavoro e origini dati specifiche, nonché autorizzazioni utente. 3. **Crea i mapping delle autorizzazioni utente** per personalizzare e proteggere i contenuti. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_users.htm). ![Menu con opzioni per la pianificazione, il mapping e l’esecuzione di una migrazione, con il mapping degli utenti evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-user-mapping-options.png) 4. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su Esegui migrazione per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. > [!TIP] > > **Suggerimenti** > \- Prima di eseguire la migrazione di un ambiente, assicurati di aver compreso le [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_limitations.htm) se utilizzi Content Migration Tool. > \- Puoi eseguire la migrazione dei contenuti in diverse fasi o testare e convalidare i contenuti in modo iterativo prima del completamento della migrazione finale. Non vi sono tempi di inattività del server quando si utilizza questo metodo di migrazione. Può essere una sostituzione per la funzionalità di importazione/esportazione dei siti. > \- La migrazione eseguita da Content Migration Tool non gestisce le credenziali incorporate, le sottoscrizioni e le viste personalizzate. Questi elementi dovranno essere migrati manualmente. ## Condivisione di contenuti esterni È possibile utilizzare Content Migration Tool per condividere contenuti interni con collaboratori esterni, senza consentire l’accesso al sito. In questo modo i dati vengono mantenuti protetti e puoi pubblicare solo cartelle di lavoro e origini dati selezionate. Una volta che i contenuti sono stati condivisi, i collaboratori accedono al proprio sito Tableau Server per visualizzare e apportare modifiche, senza influire sui contenuti archiviati nel server interno. Prima di continuare, verifica che i contenuti che stai condividendo siano compatibili tra i siti interni (origine) ed esterni (destinazione). Il sito esterno deve eseguire la stessa versione di Tableau del sito interno o una versione successiva. Per maggiori informazioni sulla compatibilità, consulta [Rendere le cartelle di lavoro compatibili tra le versioni](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_compatibility.htm) nella Guida di Tableau Desktop. **Utilizza la procedura seguente per condividere i contenuti esternamente:** 1. **Collabora** con l’amministratore del sito esterno per determinare un account utente con diritti di pubblicazione nel sito. Questo account utente verrà utilizzato per creare il piano di migrazione. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm) e [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). 2. **Prepara i contenuti interni**. Come procedura consigliata, separa i contenuti sul server interno in un progetto, con autorizzazioni bloccate e regole di governance rigorose. Le cartelle di lavoro e le origini dati devono essere chiaramente etichettate per indicare che i contenuti sono destinati all’utilizzo esterno. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm). **Nota:** i contenuti condivisi con i siti esterni devono utilizzare estrazioni dati, a meno che l’origine dati non sia accessibile pubblicamente. Per informazioni sulla creazione di estrazioni e sulla sostituzione di origini dati, consulta [Estrarre i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_data.htm) e [Sostituire le origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_basic_replace.htm) nella Guida di Tableau Desktop. Se è stata implementata la sicurezza a livello di riga, tali origini dati devono essere aggiornate per riflettere i filtri utente e altri dettagli per il sito esterno. Per maggiori informazioni sulla sicurezza a livello di riga, consulta [Limitare l’accesso a livello di riga di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_userfilters.htm) nella Guida di Tableau Desktop. 3. **Crea un piano** e seleziona il sito interno come origine e il sito esterno come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 4. **Seleziona i contenuti** da condividere con il sito esterno. Puoi selezionare interi progetti, cartelle di lavoro e origini dati specifiche, nonché autorizzazioni utente. 5. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su Esegui migrazione per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. ## Convalida delle migrazioni di database Questo caso di utilizzo riguarda la convalida del contenuto dopo una migrazione dei database sottostanti. Un esempio di migrazione di database è lo spostamento da SQL Server a Snowflake. CMT consente di verificare che il contenuto creato da entrambe le origini dati sia lo stesso prima di finalizzare la migrazione, ma non può eseguire la migrazione effettiva del database. Utilizza la seguente procedura per convalidare le migrazioni di database: 1. **Crea un piano** e seleziona il sito di Tableau da utilizzare come origine. In questo esempio, descriviamo una migrazione tra progetti sullo stesso sito di Tableau, quindi seleziona lo stesso sito per la tua destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 2. **Configura la migrazione** per copiare i tuoi contenuti in un nuovo progetto. Denominiamo il progetto di **origine** come **Progetto A** e il nuovo progetto o il progetto di **destinazione** come **Progetto B**. - Modifiche alle cartelle di lavoro: crea una mappatura delle cartelle di lavoro per modificare il progetto A in progetto B. Per un elenco completo delle trasformazioni delle cartelle di lavoro, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). - Modifiche alle origini dati: crea una mappatura dell’origine dati per modificare il progetto A in progetto B. Per un elenco completo delle trasformazioni dell’origine dati, consulta [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_datasources.htm) . 3. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su **Esegui migrazione** per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. 4. **Aggiorna i contenuti** nel **Progetto B** con le nuove connessioni al database o sostituisci le origini dati. Questa operazione deve essere eseguita manualmente mediante l’authoring. 5. **Testa ogni cartella di lavoro** nel **Progetto A** con la copia nel **Progetto B** ed esamina eventuali incoerenze nei dati a causa della modifica nell’origine dati. 6. Dopo aver verificato che tutto funzioni come previsto, **sovrascrivi i contenuti** nel Progetto A con i contenuti aggiornati nel Progetto B. **Nota:** se il contenuto esiste già nel progetto di destinazione e non selezioni le opzioni di pubblicazione Sovrascrivi le cartelle di lavoro più recenti e Sovrascrivi le origini dati più recenti il contenuto non verrà copiato nel progetto di destinazione. ## Migrazione di contenuti geografici Se gestisci un ambiente multi-sito distribuito geograficamente, dovrai condividere e rendere accessibili alcuni di questi contenuti in tutti i server. In questo caso di utilizzo viene descritto come eseguire la migrazione dei contenuti tra server in aree geografiche diverse. Il server può trovarsi nello stesso Paese o in continenti diversi. > [!TIP] > > **Procedure consigliate:** > \- È consigliabile dare la priorità ai contenuti che sono maggiormente necessari. Content Migration Tool non deve essere utilizzato per copiare interi ambienti server in più aree geografiche. > \- È consigliabile eseguire la migrazione dei contenuti in una sola direzione, ovvero dal server primario a quello secondario. In questo caso usiamo il termine Primario per indicare il sito di origine e Secondario per indicare la destinazione. Puoi avere una o più destinazioni creando più piani di migrazione. Utilizza la procedura seguente per eseguire la migrazione tra Tableau Server che sono distribuiti in aree geografiche diverse: 1. **Crea un piano** e seleziona il sito Primario come origine e il sito Secondario come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 2. **Seleziona i contenuti** da condividere tra il server primario e quello secondario. 3. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su Esegui migrazione per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. 4. **Per pianificare** l’esecuzione a intervalli regolari, puoi [creare tramite script un processo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-scripting_migration_example.htm) utilizzando lo strumento di esecuzione di Content Migration Tool e pianificarlo. Per maggiori informazioni sull’utilizzo dello strumento di esecuzione di Content Migration Tool, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). 5. **Esamina periodicamente i contenuti** nell’origine per determinare se devono essere aggiunti nuovi elementi al piano di migrazione. ## Consolidare i siti Se hai bisogno di combinare il contenuto di più siti in un unico sito (se, ad esempio, la ristrutturazione organizzativa ha cambiato la disposizione dei siti), puoi usare Content Migration Tool per farlo. **Nota:** prima di consolidare i siti, assicurati di comprendere le limitazioni relative alla migrazione dei contenuti tramite Content Migration Tool. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_limitations.htm). Utilizza la procedura seguente per copiare tutte le cartelle di lavoro e le origini dati da un sito a un altro: 1. Crea un piano e seleziona il sito che vuoi consolidare come origine. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 2. Nella pagina Progetti di origine, seleziona Tutti i progetti e fai clic su Avanti. Se esiste un progetto con lo stesso nome nel sito di destinazione, il contenuto verrà migrato nella stessa cartella. 3. Nella pagina Opzioni progetto, seleziona le tue preferenze per il sito di destinazione e fai clic su Avanti. Se il contenuto esiste già nel progetto di destinazione e non selezioni l’opzione di sovrascrittura, il contenuto non verrà copiato nel progetto di destinazione. 4. Nella schermata Selezione cartella di lavoro, seleziona Tutte le cartelle di lavoro. 5. (Facoltativo) Se stai copiando origini dati pubblicate: - Dal menu di navigazione a sinistra, in Origini dati pubblicate, fai clic su Selezione. - Seleziona Tutte le origini dati. 6. Fare clic su Esegui migrazione ed esamina il piano di migrazione. Quando hai terminato la revisione, fai clic su Esegui nella parte inferiore della schermata per eseguire la migrazione. Ripeti questi passaggi fino al consolidamento di tutti i siti. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla pianificazione nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-2-planning). ## Attività di manutenzione Puoi utilizzare Content Migration Tool per eseguire numerose attività di manutenzione. ### Contrassegno dei contenuti inutilizzati Tramite Content Migration Tool, puoi gestire l’archiviazione del contenuto inutilizzato. Ad esempio, puoi creare un piano eseguito in base a una pianificazione periodica, in modo da prelevare automaticamente il contenuto contrassegnato come inutilizzato e spostarlo in un progetto di archiviazione. Dopo un determinato periodo di tempo, il contenuto in questo progetto può essere eliminato dal sistema. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). ### Ripristino dei contenuti Puoi utilizzare Content Migration Tool per ripristinare i contenuti rimossi (accidentalmente o intenzionalmente) dal Tableau Server di produzione con i contenuti di un server di backup. Il processo di ripristino è semplice e non richiede tempi di inattività rispetto al ripristino con un file di backup. Utilizza la procedura seguente per ripristinare i contenuti da un server di backup: 1. **Crea un piano** e seleziona il Tableau Server di backup come origine e il server di produzione come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 2. **Seleziona i contenuti** da ripristinare dal backup di Tableau Server. 3. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su Esegui migrazione per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. 4. **Esamina il contenuto** nel server di produzione. ### Backup parziale Una volta che hai un ambiente Tableau Server di backup, puoi utilizzare Content Migration Tool per trasferire nuovo contenuto dal Tableau Server di produzione a quello di backup. Se non hai configurato un ambiente Tableau Server di backup, consulta il libro bianco [Ripristino di emergenza per Tableau Server](https://www.tableau.com/learn/whitepapers/disaster-recovery-tableau-server) per ulteriori informazioni. **Note:** \- Prima di eseguire un backup parziale, accertati di aver compreso le [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_limitations.htm) quando utilizzi Content Migration Tool. Potrebbe essere comunque necessario effettuare periodicamente un backup completo e un ripristino per eseguire il backup di tutti i contenuti di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire un backup completo e ripristinare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/backup_restore.htm). \- Content Migration Tool non dovrebbe essere utilizzato per eseguire il tuo primo backup. Utilizza la seguente procedura per eseguire un backup parziale dei contenuti: 1. **Crea un piano** e seleziona il Tableau Server di backup come origine e il server di produzione come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 2. **Seleziona i contenuti** di cui eseguire il backup. Puoi selezionare interi progetti, cartelle di lavoro e origini dati specifiche, nonché autorizzazioni utente. Per eseguire la migrazione solo dei nuovi contenuti, assicurati che le opzioni di pubblicazione Overwrite Newer Workbooks e Overwrite Newer Data Sources non siano selezionate. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). 3. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su Esegui migrazione per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. 4. **Per pianificare** l’esecuzione a intervalli regolari, puoi creare tramite script un processo utilizzando lo strumento di esecuzione di Content Migration Tool e pianificarlo. Per maggiori informazioni sull’utilizzo dello strumento di esecuzione di Content Migration Tool, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cestino Il Cestino consente ad amministratori del siti, amministratori del server e autori con ruolo sul sito Explorer (autorizzato a pubblicare) o Creator di ripristinare progetti, cartelle di lavoro, origini dati e flussi eliminati in precedenza. Puoi accedere al Cestino dalla home page del tuo sito Tableau. Espandi il riquadro laterale, quindi seleziona Cestino. Se il Cestino non è visibile, la funzionalità deve essere attivata dall’amministratore. ## Quali contenuti vengono archiviati nel Cestino? Quando il Cestino è attivato, i seguenti tipi di contenuto verranno temporaneamente spostati nel Cestino dopo l’eliminazione: - Cartelle di lavoro (inclusa cronologia delle revisioni, viste, credenziali incorporate, origini dati incorporate ed estrazioni) - Origini dati (inclusi estrazioni e credenziali incorporate) - Progetti (incluse cartelle di lavoro e origini dati contenute) - Flussi di Tableau Prep (nota: le bozze dei flussi di Tableau Prep vengono comunque eliminate definitivamente e non andranno nel Cestino) Tuttavia, quando elimini e ripristini cartelle di lavoro, origini dati e progetti, alcuni elementi del contenuto originale andranno persi, tra cui: - Viste personalizzate - Sottoscrizioni - Avvisi basati sui dati - Autorizzazioni - Statistiche aggregate sull’elemento eliminato (contatori di utilizzo e viste) - Tag - Informazioni sui preferiti (se l’elemento è stato aggiunto ai preferiti) - Commenti - Pianificazioni dei flussi - Pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione > [!TIP] > > **Suggerimento**: se non vedi qualcosa che ti aspetti di trovare nel Cestino, verifica che sia selezionata l’opzione corretta per Tipo di contenuto. ### Contenuto: note e procedure consigliate - Quando vengono eliminati, i tipi di contenuto supportati mantengono i loro nomi originali. L’azione di ripristino non riuscirà se il progetto ripristinato contiene già un elemento con lo stesso nome. Per risolvere questo problema, esegui il ripristino in un progetto diverso, rinomina il contenuto appena ripristinato, quindi spostalo nella posizione desiderata. - Le cartelle di lavoro e le origini dati archiviate nel Cestino occupano comunque spazio su un sito. Se una cartella di lavoro o un’origine dati utilizza un’estrazione, la dimensione di tale estrazione viene comunque conteggiata ai fini della quota del sito. - Quando vengono eliminati, i tipi di contenuto supportati non cambiano proprietario. Gli utenti a cui appartenevano originariamente i contenuti sono ancora considerati proprietari. - In seguito al ripristino, gli elementi ripristinati assumeranno le autorizzazioni predefinite impostate per il contenitore in cui esegui il ripristino. Durante il ripristino di contenuti critici, l’utente operativo deve verificare che le autorizzazioni siano impostate come necessario. L’operazione di ripristino non implica il ripristino delle autorizzazioni originali del contenuto. - Gli utenti possono visualizzare i contenuti che hanno eliminato nel Cestino anche se non sono amministratori o proprietari del contenuto. ### Progetti: note e procedure consigliate I progetti possono contenere numerosi contenuti o progetti nidificati. Tieni presente quanto segue in merito ai progetti quando il Cestino è attivato. **Nota**: il Cestino rispetta la gerarchia per i progetti nidificati durante l'azione di eliminazione originale e durante il ripristino del contenuto. Ad esempio, puoi eliminare un intero ramo di un progetto dal progetto radice per inviare il progetto radice e tutti i progetti nidificati al Cestino, e puoi ripristinare un intero ramo di un progetto dal Cestino se ripristini il progetto radice e tutti i progetti nidificati sono ancora nel Cestino. Tuttavia, la gerarchia non viene rispettata quando elimini contenuto dal Cestino. Per eliminare tutti i progetti di un ramo di progetto originale dal Cestino, dovrai eliminare ogni progetto singolarmente. **Progetto di esempio**: il progetto A include due cartelle di lavoro (A e B), un’origine dati e un flusso. - Quando un progetto viene inizialmente eliminato e inviato al Cestino, tutto il contenuto di tale progetto compatibile con il Cestino viene archiviato singolarmente. Per il progetto A nel Cestino verranno visualizzati un progetto, una cartella di lavoro A, una cartella di lavoro B e un’origine dati. Altri tipi di contenuto, come i flussi, vengono eliminati immediatamente e non possono essere ripristinati. - Tutti i contenuti compatibili di un progetto possono essere ripristinati o eliminati singolarmente. Ad esempio, è possibile eliminare definitivamente la cartella di lavoro A dal progetto A, lasciando nel Cestino solo il progetto, la cartella di lavoro B e l’origine dati. - Se ripristini un progetto, verranno ripristinati anche tutti i contenuti compatibili ancora archiviati nel Cestino in quel momento. Per il progetto A, se hai già eliminato la cartella di lavoro A e quindi ripristini il progetto A, il progetto verrà ripristinato solo con la cartella di lavoro B e un’origine dati. - Se elimini un progetto dal Cestino, verrà eliminato solo il progetto. Ad esempio, se elimini il progetto A dal Cestino, la cartella di lavoro B e l’origine dati rimarranno nel Cestino finché non verranno eliminati singolarmente, ripristinati o finché non scadrà il periodo di archiviazione. **Progetto di esempio**: il progetto A include la cartella di lavoro A, la cartella di lavoro B, un'origine dati e un progetto nidificato B che include la cartella di lavoro C. - Se un progetto eliminato contiene progetti nidificati, tutti i progetti nidificati ancora archiviati nel Cestino in quel momento verranno ripristinati se si ripristina il progetto di primo livello. Ad esempio, se ripristini il progetto A radice, nel percorso di ripristino selezionato verranno ripristinati il progetto A di primo livello, la cartella di lavoro B, un’origine dati, il progetto B e la cartella di lavoro C. - I progetti nidificati nel Cestino possono essere ripristinati indipendentemente dal progetto di primo livello. Se un progetto nidificato viene ripristinato in modo indipendente e in seguito viene ripristinato il progetto di primo livello, il progetto di primo livello viene ripristinato senza alcun contenuto incluso nel progetto nidificato. Ad esempio, se ripristini in modo indipendente il progetto B e in un secondo momento il progetto A, il progetto A verrà ripristinato con il progetto di primo livello, la cartella di lavoro B e l’origine dati. Il progetto B ripristinato non sarà più nidificato nel progetto A. **Progetto di esempio**: il progetto 1 (P1) è un ramo del progetto che include 4 progetti nidificati (P2-P3-P4-P5). **Scenario**: inizialmente elimini P1 e invii l’intero ramo (P1 radice e i rami nidificati P2-P3-P4-P5) al Cestino. - Dal Cestino puoi eliminare qualsiasi singolo progetto dalla gerarchia originale (P1-P2-P3-P4-P5). - L’eliminazione di progetti nidificati dal Cestino interromperà la gerarchia originale dei progetti. - Se elimini P3, i progetti P1, P2, P4 e P5 rimangono nel Cestino, ma P4 non sarà più collegato a P2. Il ramo originale del singolo progetto è ora diviso in due rami: P1-P2 e P4-P5. - Se ripristini P1 dopo aver eliminato P3, l’azione di ripristino ripristinerà anche P2, ma lascerà P4 e P5 nel Cestino. - Dopo l’eliminazione di P3, se ripristini P4, l’azione di ripristino ripristinerà anche P5, poiché P4 è ora considerato la radice di P5. - Puoi ripristinare singolarmente uno qualsiasi dei progetti originariamente nidificati. - Non puoi rimuovere un'intera gerarchia di progetti dal Cestino. Devi eliminare ogni progetto singolarmente. ## Ripristinare il contenuto dal Cestino Puoi ripristinare il contenuto del Cestino in un progetto entro il periodo di archiviazione configurato dall’amministratore. 1. Dalla home page, espandi il riquadro laterale, quindi seleziona Cestino. 2. Per Tipo di contenuto, seleziona Cartelle di lavoro, Progetti, Origini dati o Flussi. 3. Seleziona il menu Altre azioni per il contenuto che desideri ripristinare, quindi seleziona Ripristina. 4. Seleziona un progetto come percorso di ripristino. 5. Seleziona Ripristina. ## Eliminare contenuto dal Cestino Puoi eliminare definitivamente il contenuto dal Cestino prima della fine del periodo di archiviazione configurato dall’amministratore. _Questa azione non può essere annullata._ 1. Dalla home page, espandi il riquadro laterale, quindi seleziona Cestino. 2. Per Tipo di contenuto, seleziona Cartelle di lavoro, Progetti, Origini dati o Flussi. 3. Seleziona il menu Altre azioni per il contenuto che desideri eliminare definitivamente, quindi seleziona Elimina. 4. Seleziona Elimina. ## Abilitare il Cestino Gli amministratori del sito o del server possono abilitare il Cestino per un sito Tableau in Impostazioni del sito. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm). 1. Negli ambienti multi-sito, seleziona il sito e passa a Impostazioni. 2. Dalla scheda Generale scorri fino alla sezione Cestino. 3. Seleziona la casella di controllo per Consenti il Cestino per questo sito. 4. Seleziona il numero di giorni in cui il contenuto rimarrà archiviato nel Cestino. Puoi scegliere 1, 7 o 30 giorni. > [!IMPORTANT] > > **Importante**: il contenuto verrà eliminato definitivamente dopo il numero di giorni selezionato. 5. Seleziona Salva. ## Disabilitare il Cestino > [!WARNING] > > **Avviso**: se un amministratore disabilita il Cestino, tutti i contenuti in esso archiviati verranno eliminati definitivamente. Gli amministratori del sito o del server possono disabilitare il Cestino per un sito Tableau in Impostazioni del sito. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm). 1. Negli ambienti multi-sito, seleziona il sito e passa a Impostazioni. 2. Dalla scheda Generale scorri fino alla sezione Cestino. 3. Deseleziona la casella di controllo per Consenti il Cestino per questo sito. 4. Seleziona Salva. ## Contattare l’amministratore Il Cestino può essere attivato e configurato solo da un amministratore del sito o da un amministratore del server di Tableau. Per visualizzare le informazioni di contatto del tuo amministratore, dalla home page, seleziona l’icona Mostra il menu Guida, quindi seleziona Contatta l’amministratore di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cheatsheet per l’amministratore del server: integrazione di Salesforce Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Cheatsheet per l’amministratore del server: integrazione di Salesforce](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/tableau_admin_salesforce_integration.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). ## Scienze aziendali ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Help_Spot_Business-Services_big.png) - [Configurare l’integrazione di Einstein Discovery](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_einstein_extensions.htm) - [Integrare le previsioni di Einstein Discovery in Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/einstein_discovery_predictions.htm) - [Esplorare le previsioni in Tableau con l’estensione di dashboard Einstein Discovery](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/einstein_discovery_dashboard_extension.htm) - [Einstein Discovery: passare espressioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/r_connection_manage.htm#Einstein2) ## Connettere e incorporare i dati di Salesforce ![Eseguire la distribuzione nel cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Help_Spot_ConnectToData_big.png) - [Incorporare viste di Tableau in Salesforce](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_ex_lwc.htm) - [Creare l’origine dati Salesforce](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_salesforce.htm) - [Connettere Tableau Server a Salesforce Data Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc_cdp.htm) - [GitHub: Lightning Web Component per incorporare Tableau in Salesforce](https://github.com/tableau/tableau-viz-lwc) - [Trailhead: incorporare visualizzazioni di Tableau in Salesforce](https://trailhead.salesforce.com/en/content/learn/projects/embed-tableau-visualizations-in-salesforce) ## Autenticazione ![Distribuire Tableau Server](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Help_Spot_Collaborate_big.png) - [Modificare Salesforce.com OAuth per l’utilizzo di credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc.htm) - [Configurare SAML con l’IdP di Salesforce su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_config_salesforce_server.htm) - [Configurare SAML per Tableau Viz Lightning Web Component](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_config_LWC.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Checklist per il miglioramento della sicurezza L’elenco seguente fornisce raccomandazioni per migliorare la sicurezza ("hardening") dell’installazione di Tableau Server. Stai cercando Tableau Server su Linux? Consulta [Checklist per il miglioramento della sicurezza](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/security_harden.htm) ## Installazione degli aggiornamenti di sicurezza Gli aggiornamenti di sicurezza sono inclusi nelle versioni più recenti e nelle versioni di manutenzione (MR) di Tableau Server. Non è possibile installare gli aggiornamenti di sicurezza come patch. È invece necessario eseguire l’upgrade a una versione corrente o MR per aggiornare Tableau Server con le correzioni di sicurezza più recenti. Fai sempre riferimento alla versione più recente di questo argomento dopo l’upgrade. La versione corrente include `/current/` nell’URL dell’argomento. Ad esempio, l’URL per la versione italiana è: [https://help.tableau.com/current/server/it-it/security\_harden.htm](https://help.tableau.com/current/server/it-it/security_harden.htm). ## 1\. Aggiornare la versione corrente Ti consigliamo di eseguire sempre la versione più recente di Tableau Server. Inoltre, Tableau pubblica periodicamente le release di manutenzione di Tableau Server che includono correzioni per vulnerabilità di sicurezza note Le informazioni sulle vulnerabilità di sicurezza note sono disponibili nella pagina dei [bollettini sulla sicurezza](https://community.tableau.com/s/security-bulletins) di Tableau e nella pagina degli [avvisi sulla sicurezza di Salesforce](https://security.salesforce.com/security-advisories). Ti consigliamo di esaminare le notifiche delle release di manutenzione per stabilire se dovresti installarle. Per ottenere la versione più aggiornata o di manutenzione di Tableau Server, visita la pagina del [Portale clienti](http://customer.tableau.com/). ## 2\. Configurare SSL/TLS con un certificato attendibile valido **Importante:** a partire dalla versione 2025.2 (Tableau Desktop), 2025.3 (Tableau Server) e giugno 2025 (Tableau Cloud), Tableau utilizza OpenSSL 3.4.x e la sicurezza di livello 2. La sicurezza di livello 2 richiede chiavi di 2048 bit o più. Tutte le chiavi di sicurezza di livello 1 esistenti non funzioneranno più e dovrai generare e distribuire una nuova coppia di chiavi. Se hai generato chiavi con lunghezza di almeno 2048 bit come consigliato, non è necessaria alcuna azione. Per maggiori informazioni, consulta [Generare un file chiave](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_cert_create.htm#generate-key). Secure Sockets Layer (SSL/TLS) è essenziale per proteggere la sicurezza delle comunicazioni con Tableau Server. Configura Tableau Server con un certificato valido e affidabile (non un certificato autofirmato) in modo che Tableau Desktop, dispositivi mobili e client Web possano connettersi al server tramite una connessione sicura. Per maggiori informazioni, consulta [SSL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl.htm). ## 3\. Disattivare versioni precedenti di TLS Tableau Server usa TLS per autenticare e crittografare molte connessioni tra componenti e con client esterni. Client esterni, ad esempio browser, Tableau Desktop, Tableau Mobile si connettono a Tableau tramite TLS su HTTPS. TLS è una versione migliorata di SSL. In effetti, le versioni precedenti di SSL (SSL v2 e SSL v3) non sono più considerate efficienti standard di comunicazione. Di conseguenza, Tableau Server non consente ai client esterni di utilizzare i protocolli SSL v2 o SSL v3 per connettersi. È consigliabile consentire ai client esterni di connettersi a Tableau Server solo con TLS v1.3 e TLS v1.2. TLS v1.2 è ancora considerato un protocollo sicuro e molti client (incluso Tableau Desktop) non supportano ancora TLS v1.3. I client compatibili con TLS v1.3 negozieranno TLS v1.3 anche se TLS v1.2 è supportato dal server. Il comando tsm seguente abilita TLS v1.2 e v1.3 (utilizzando il parametro "all") e disabilita SSL v2, SSL v3, TLS v1, and TLS v1.1 (anteponendo il carattere meno \[-\] a un dato protocollo). TLS v1.3 non è ancora supportato da tutti i componenti di Tableau Server. `tsm configuration set -k ssl.protocols -v "all -SSLv2 -SSLv3 -TLSv1 -TLSv1.1"` `tsm pending-changes apply` Per modificare i protocolli che regolano SSL per il repository PostgreSQL di Tableau Server, consulta [pgsql.ssl.ciphersuite](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#pgsql.ss). È anche possibile modificare l’elenco predefinito delle suite di crittografia utilizzate da Tableau Server per le sessioni SSL/TLS. Per maggiori informazioni, consulta la sezione _ssl.ciphersuite_ in [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#ssl.ciph). ## 4\. Configurare la crittografia SSL per il traffico interno Configura Tableau Server per usare SSL per crittografare tutto il traffico tra il repository Postgres e gli altri componenti del server. Per impostazione predefinita, SSL è disabilitato per le comunicazioni tra i componenti del server e il repository. Ti consigliamo di abilitare SSL interno per tutte le istanze di Tableau Server, anche installazioni a server singolo. L’abilitazione di SSL interno è particolarmente importante per le distribuzioni con più server. Consulta [Configurare SSL per le comunicazioni interne a Postgres](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config_postgres.htm). ## 5\. Attivare la protezione firewall Tableau Server è stato progettato per operare in una rete interna protetta. **Importante**: non eseguire Tableau Server o qualsiasi componente di Tableau Server su Internet o in una DMZ. Tableau Server deve essere eseguito all’interno della rete aziendale protetta da un firewall Internet. Ti consigliamo di configurare una soluzione reverse proxy per i client Internet che devono connettersi a Tableau Server. Consulta [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm). Per proteggere Tableau Server nelle distribuzioni a nodo singolo e multi-nodo è necessario abilitare un firewall locale sul sistema operativo. In un’installazione distribuita (multinodo) di Tableau Server, la comunicazione tra nodi non avviene in modo sicuro. Sui computer che ospitano Tableau Server è pertanto necessario abilitare i firewall. Per impedire a un aggressore passivo di osservare le comunicazioni tra i nodi, configura una LAN virtuale separata o un’altra soluzione di sicurezza a livello di rete. Vedi le [Porte di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ports.htm) per comprendere quali porte e servizi richiede Tableau Server. ## 6\. Limitare l’accesso al computer server e alle directory importanti I file di configurazione di Tableau Server e i file di log possono contenere informazioni utili per gli aggressori. Pertanto, limita l’accesso fisico alla macchina su cui è in esecuzione Tableau Server. Inoltre, assicurati che solo gli utenti autorizzati e quelli attendibili abbiano accesso ai file di Tableau Server nella directory `C:\ProgramData\Tableau`. ## 7\. Aggiornare l’account Utente Esegui come di Tableau Server Per impostazione predefinita, Tableau Server funziona sotto l’account Windows predefinito di Network Services (NT Authority\\Network Service). L’utilizzo dell’account predefinito è accettabile in scenari in cui Tableau Server non si connette a origini dati esterne che richiedono l’autenticazione di Windows. Tuttavia, se gli utenti richiedono l’accesso a origini dati autenticate da Active Directory, aggiorna l’Utente Esegui come a un account di dominio. È importante ridurre al minimo i diritti dell’account utilizzato per l’Utente Esegui come. Per maggiori informazioni, consulta [Account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas.htm). ## 8\. Generare segreti e token aggiornati Qualsiasi servizio di Tableau Server che comunica con il repository o Cache Server deve prima autenticarsi con un token segreto. Il token segreto viene generato durante la configurazione di Tableau Server. La chiave di crittografia che SSL interno utilizza per crittografare il traffico al repository Postgres viene generata anche durante la configurazione. Dopo aver installato IFM, ti consigliamo di generare nuove chiavi di crittografia per la distribuzione. Questi risorse di sicurezza possono essere rigenerate con il comando `[tsm security regenerate-internal-tokens](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm#regenerate-tokens)`. Esegui questi comandi: `tsm security regenerate-internal-tokens` `tsm pending-changes apply` ## 9\. Disattivare i servizi non utilizzati Per ridurre al minimo la superficie di attacco di Tableau Server, disabilitare i punti di connessione non necessari. ### Servizio JMX JMX è disabilitata per impostazione predefinita. Se è abilitata, ma non è in uso, dovresti disabilitarla utilizzando quanto segue: `tsm configuration set -k service.jmx_enabled -v false` `tsm pending-changes apply` ## 10\. Verificare la configurazione della durata della sessione Per impostazione predefinita, Tableau Server non dispone di un timeout assoluto della sessione. Ciò significa che le sessioni client (Web authoring) basate su browser possono rimanere aperte a tempo indeterminato se il timeout di inattività di Tableau Server non viene superato. Il timeout di inattività predefinito è 240 minuti. Se i criteri di sicurezza lo richiedono, puoi impostare un timeout assoluto della sessione. Assicurati di impostare il timeout assoluto della sessione su un intervallo che consenta di eseguire le operazioni più lunghe di caricamento delle estrazioni o di pubblicazione delle cartelle di lavoro nell’organizzazione. L’impostazione di un timeout di sessione troppo basso può causare errori di estrazione e pubblicazione per operazioni di lunga durata. Per impostare il timeout della sessione, esegui questi comandi: `tsm configuration set -k wgserver.session.apply_lifetime_limit -v true` `tsm configuration set -k wgserver.session.lifetime_limit -v _value_`, dove _value_ è il numero di minuti. Il valore predefinito è 1.440, ovvero 24 ore. `tsm configuration set -k wgserver.session.idle_limit -v _value_`, dove _value_ è il numero di minuti. Il valore predefinito è 240. `tsm pending-changes apply` Le sessioni per i client connessi (Tableau Desktop, Tableau Mobile, Tableau Prep Builder, Bridge e token di accesso personali) utilizzano i token OAuth per mantenere gli utenti connessi ristabilendo una sessione. Puoi disabilitare questo comportamento se desideri che tutte le sessioni client Tableau siano gestite esclusivamente dai limiti di sessione basati su browser controllati dai comandi precedenti. Consulta [Disattivare l’autenticazione automatica del client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/devices_connected_credentials.htm). ## 11\. Configurare un elenco di elementi consentiti del server per le origini dati basate su file A partire dalle versioni di Tableau Server di ottobre 2023, il comportamento predefinito per l’accesso basato su file è cambiato. In precedenza, Tableau Server consentiva agli utenti autorizzati di Tableau Server di creare cartelle di lavoro che utilizzano i file sul server come origini dati basate su file (come i fogli di calcolo). Con le versioni di ottobre 2023, l’accesso ai file archiviati in Tableau o in condivisioni remote deve essere configurato in modo specifico su Tableau Server utilizzando l’impostazione descritta di seguito. Questa impostazione ti consente di limitare l’accesso da parte dell’[Account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas.htm) solo alle directory specificate. Per configurare l’accesso ai file condivisi, devi configurare la funzionalità per l’elenco consentiti. In questo modo, puoi limitare l’account servizio Esegui come solo ai percorsi di directory locali o alle directory condivise in cui sono ospitati i file di dati. 1. Sul computer con Tableau Server in esecuzione, identifica le directory in cui verranno ospitati i file di origine dati. **Importante:** verifica che i percorsi dei file specificati in questa impostazione esistano e siano accessibili dall’account servizio. 2. Esegui questi comandi: `tsm configuration set -k native_api.allowed_paths -v "_path_"`, dove _path_ è la directory da aggiungere all’elenco di elementi consentiti. Tutte le sottocartelle del percorso specificato saranno aggiunte all’elenco di elementi consentiti. Devi aggiungere una barra rovesciata finale al percorso specificato. Se desideri specificare più percorsi, separali con un punto e virgola, come in questo esempio: `tsm configuration set -k native_api.allowed_paths -v "c:\datasources;\\HR\data\"` `tsm pending-changes apply` ## 12\. Attivare HTTP Strict Transport Security per i client dei browser Web HTTP Strict Transport Security (HSTS) è una policy configurata su servizi applicativi Web, come Tableau Server. Quando un browser conforme incontra un’applicazione Web che esegue HSTS, tutte le comunicazioni con il servizio devono avvenire tramite una connessione protetta (HTTPS). HSTS è supportata dai browser principali. Per maggiori informazioni su come funziona e i browser che li supportano, consulta la pagina Web Open Web Application Security Project Web Page, [HTTP Strict Transport Security Cheat Sheet](https://cheatsheetseries.owasp.org/cheatsheets/HTTP_Strict_Transport_Security_Cheat_Sheet.html). Per abilitare HSTS, esegui i comandi seguenti in Tableau Server: `tsm configuration set -k gateway.http.hsts -v true` Per impostazione predefinita, la politica HSTS è fissata per un anno (31536000 secondi). Questo periodo di tempo specifica la quantità di tempo in cui il browser accederà al server tramite HTTPS. Dovresti prendere in considerazione l’impostazione di una breve età massima durante l’implementazione iniziale di HSTS. Per modificare questo intervallo di tempo, esegui `tsm configuration set -k gateway.http.hsts_options -v max-age=`. Ad esempio, per impostare il periodo di tempo per il criterio HSTS su 30 giorni, immetti `tsm configuration set -k gateway.http.hsts_options -v max-age=2592000`. `tsm pending-changes apply` ## 13\. Disattivare l’accesso Guest Le licenze basate su core di Tableau Server includono un’opzione utente Guest, che consente a qualsiasi utente dell’organizzazione di vedere e interagire con le visualizzazioni di Tableau incorporate nelle pagine Web. L’accesso Guest è abilitato per impostazione predefinita sui server Tableau distribuiti con licenze basate su core. L’accesso Guest consente agli utenti di visualizzare le viste incorporate. L’utente Guest non può navigare nell’interfaccia di Tableau Server o visualizzare gli elementi dell’interfaccia server presenti nella vista come il nome utente, le impostazioni dell’account, i commenti e così via. Se l’organizzazione ha distribuito Tableau Server con licenza core e non è richiesto l’accesso Guest, disabilita l’accesso Guest. Puoi disabilitare l’accesso Guest a livello di server o di sito. È necessario che tu sia un amministratore del server per disabilitare l’account Guest a livello di server o di sito. **Per disabilitare l’accesso Guest a livello server:** 1. Nel menu del sito, fai clic su **Gestisci tutti i siti**, quindi su Impostazioni \> Generale. 2. Per Accesso Guest, deseleziona la casella di controllo **Abilita account Guest**. 3. Fai clic su **Salva**. **Per disabilitare l’accesso Guest a un sito:** 1. Nel menu del sito, seleziona un sito. 2. Fai clic su Impostazioni e, nella pagina Impostazioni, deseleziona la casella di controllo Abilita account Guest. Per maggiori informazioni, consulta [Utente Guest](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_guest.htm). ## 14\. Impostare l’intestazione HTTP del criterio Referrer-Policy su 'same-origin' A partire dalla versione 2019.2, Tableau Server include la possibilità di configurare il comportamento dell’intestazione HTTP del criterio Referrer-Policy. Questo criterio è abilitato con un comportamento predefinito che includerà l’URL di origine per tutte le connessioni "sicure" (`no-referrer-when-downgrade`), dove vengono inviate informazioni sul referrer di origine solo a connessioni simili (da HTTP a HTTP) o a quelle più sicure (da HTTP a HTTPS). Tuttavia, si consiglia di impostare questo valore su `same-origin`, che invia le informazioni del referrer solo alle origini dello stesso sito. Le richieste provenienti dall’esterno del sito non riceveranno informazioni sul referrer. Per impostare il criterio referrer-policy su `same-origin`, esegui questi comandi: `tsm configuration set -k gateway.http.referrer_policy -v same-origin` `tsm pending-changes apply` Per maggiori informazioni sulla configurazione di intestazioni aggiuntive per migliorare la sicurezza, consulta [Intestazioni di risposta HTTP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_http_headers.htm). ## 15\. Configurare TLS per la connessione SMTP A partire dalla versione 2019.4, Tableau Server include la possibilità di configurare TLS per la connessione SMTP. Tableau Server supporta solo STARTTLS (TLS opportunistico o esplicito). Tableau Server può anche essere configurato per la connessione a un server di posta. Dopo la configurazione di SMTP, Tableau Server può essere configurato per inviare e-mail di notifica agli amministratori dei server sugli errori di sistema e informare gli utenti dei server in merito alle viste sottoscritte e agli avvisi basati sui dati. Per configurare TLS per SMTP: 1. Carica un certificato compatibile in Tableau Server. Consulta [tsm security custom-cert add](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm#custom-cert-add). 2. Configura la connessione TLS utilizzando la CLI di TSM. Esegui i seguenti comandi TSM per abilitare e forzare le connessioni TLS al server SMTP e abilitare la verifica del certificato. `tsm configuration set -k svcmonitor.notification.smtp.ssl_enabled -v true` `tsm configuration set -k svcmonitor.notification.smtp.ssl_required -v true` `tsm configuration set -k svcmonitor.notification.smtp.ssl_check_server_identity -v true` Per impostazione predefinita, Tableau Server supporta le versioni TLS 1, 1.1 e 1.2, ma è consigliabile specificare la versione TLS più alta supportata dal server SMTP. Esegui il comando seguente per impostare la versione. I valori consentiti sono `SSLv2Hello`, `SSLv3`, `TLSv1`, `TLSv1.1` e `TLSv1.2`. Il seguente esempio imposta la versione di TLS sulla versione 1.2.: `tsm configuration set -k svcmonitor.notification.smtp.ssl_versions -v "TLSv1.2"` Per maggiori informazioni sulle opzioni di configurazione di TLS, consulta [Configurare l’impostazione SMTP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_smtp.htm). 3. Riavvia Tableau Server per applicare le modifiche. Esegui questo comando: `tsm pending-changes apply` ## 16\. Configurare SSL per LDAP Se l’installazione di Tableau Server è configurata per l’utilizzo di un archivio identità esterno LDAP generico, è consigliabile configurare SSL per proteggere l’autenticazione tra Tableau Server e il server LDAP. Vedi [Configurare il canale crittografato per l’archivio identità esterno LDAP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_encrypt_ldap.htm). Se l’installazione di Tableau Server è configurata per l’utilizzo di Active Directory, è consigliabile abilitare Kerberos per proteggere il traffico di autenticazione. Vedi [Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos.htm). ## 17\. Autorizzazioni di ambito per i percorsi di installazione non predefiniti Se installi Tableau Server su Windows in un percorso non predefinito, è consigliabile specificare manualmente le autorizzazioni per la directory di installazione personalizzata per ridurre l’accesso. Per impostazione predefinita, Tableau Server verrà installato nel drive di sistema. Il drive in cui è installato Windows è il drive di sistema. Nella maggior parte dei casi il drive di sistema è C:\\. In questo caso predefinito, Tableau Server verrà installato nelle directory seguenti: - `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages` - `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server` Tuttavia, molti clienti eseguono l’installazione in un’unità non di sistema o in una directory diversa. Se hai selezionato un’unità di installazione o un percorso di directory diverso durante l’installazione, la directory dati per Tableau Server verrà installata nello stesso percorso. Per definire l’ambito delle autorizzazioni per la directory di installazione personalizzata, solo gli account seguenti devono disporre delle autorizzazioni corrispondenti per la cartella di installazione e tutte le sottocartelle:
Imposta autorizzazioni per questo account:Autorizzazioni richieste
Account utente utilizzato per installare ed eseguire l’upgrade di Tableau ServerControllo completo
Account utente utilizzato per eseguire i comandi TSMControllo completo
Account di sistemaControllo completo
Account di servizio Esegui come, Servizio di rete e Servizio localeLettura ed esecuzione
Una procedura per l’impostazione di queste autorizzazioni è disponibile in [Installazione in una posizione non predefinita](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_confirm_read_ex.htm#Installi). ## Modificare un elenco
DateChange
May 2018Added clarification: Do not disable REST API in organizations that are running Tableau Prep.
May 2019Added recommendation for referrer-policy HTTP header.
June 2019Removed recommendation to disable Triple-DES. As of version 2019.3, Triple-DES is no longer a default supported cipher for SSL. See Cosa è cambiato - Cose da sapere prima dell’aggiornamento.
January 2020Added recommendation to configure TLS for SMTP.
February 2020Added recommendation to configure SSL for LDAP server.
May 2020Added TLS v1.3 to the disabled list of TLS ciphers. Added clarification to introduction about topic versioning.
August 2020Added scoped permissions for non-default installations on Windows
October 2020Added TLS v1.3 as a default supported cipher.
January 2021Added clarification: All products enabled by the Data Management license require REST API.
February 2021Removed recommendation to disable REST API. The API is now used internally by Tableau Server and disabling it may limit functionality.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Classi WMI Gli agenti Tableau Resource Monitoring Tool eseguono query su diverse classi WMI a intervalli regolari per monitorare diversi aspetti delle prestazioni del server. Di seguito è riportato un elenco delle specifiche classi WMI che vengono interrogate. | Classe | Categoria di monitoraggio | | --- | --- | | `__InstanceCreationEvent` | Processi | | `__InstanceDeletionEvent` | Processi | | `Win32_LogicalDisk` | Disco | | `Win32_NetworkAdapter` | Rete | | `Win32_OperatingSystem` | Memoria | | `Win32_PerfFormattedData_Tcpip_NetworkInterface` | Rete | | `win32_perfrawdata_perfdisk_physicaldisk` | Disco | | `Win32_PerfRawData_PerfOS_Processor` | CPU | | `Win32_PerfRawData_PerfProc_Process` | CPU | | `Win32_PerfRawData_Tcpip_NetworkInterface` | Rete | | `Win32_Process` | Processi | | `Win32_Service` | Processi | [Passa al contenuto principale](#main-content) # Clonare Tableau Server A partire dalla versione 2022.3 di Tableau Server, un nuovo comando tsm consente di creare una copia della configurazione e della topologia di una distribuzione di Tableau Server e di utilizzarla per creare una replica esatta della distribuzione originale. Il comando, `tsm settings clone`, crea un insieme di file (the "payload del clone") che include impostazioni, segreti, configurazione e topologia, incluse le porte utilizzate e le informazioni sui servizi esterni. ## Considerazioni sulla sicurezza Il comando `tsm settings clone` genera un insieme di file (il "payload del clone") che contiene tutti i segreti generati da Tableau Server e quelli forniti dall’amministratore del server durante la configurazione, incluso un archivio chiavi contenente coppie di chiavi e certificati. Ai fini della sicurezza, è molto importante proteggere il payload del clone e la posizione dell’output. A tale scopo: - Se la directory di output non esiste, tsm la creerà con accesso limitato all’utente che esegue il comando `tsm settings clone`. - Se la directory di output esiste quando esegui il comando, tsm verificherà che sia di proprietà dell’utente che esegue il comando e che le autorizzazioni sono limitate solo a quell’utente. Se la directory non dispone delle autorizzazioni previste, viene visualizzato il messaggio: The output directory '' exists, but must be restricted to owner only. ## Limitazioni del payload del clone - La versione di Tableau Server clonata deve corrispondere alla versione creata. Non è possibile installare una versione più recente di Server utilizzando un payload del clone di una versione meno recente. ## Utilizzo del comando di clonatura per creare una copia di Tableau Server La creazione di una copia clonata di Tableau Server è un processo a più fasi, i cui due passaggi generali sono: 1. Creazione di un payload del clone dall’installazione di Tableau Server che vuoi duplicare. 2. Utilizzo del payload del clone per installare una seconda distribuzione di Tableau Server. Devi assicurarti che la topologia delle due installazioni corrisponda, aggiungendo ulteriori nodi per ottenere la corrispondenza alla distribuzione originale. ### Creazione del payload del clone Per generare un insieme di file (payload del clone) che contenga le impostazioni di configurazione e topologia per Tableau Server, utilizza il comando `[tsm settings clone](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_settings_tsm.htm#TSMSettingsClone)`. Il comando accetta un solo argomento, ovvero la directory di output dove salvare l’insieme di file: tsm settings clone --output-directory Dopo aver creato il payload del clone, puoi utilizzarlo durante l’installazione di una nuova istanza di Tableau Server con la configurazione e la topologia identiche all’installazione di origine. ### Utilizzo del payload del clone per creare una copia di Tableau Server Durante l’installazione di Tableau Server su Windows, gli amministratori di server devono eseguire i seguenti passaggi: 1. Impostare la variabile di ambiente `CLONE_ARTIFACT_DIR` in modo che punti alla posizione del payload del clone. 2. Eseguire il programma di installazione di Tableau Server come amministratore. Non inizializzare Tableau Server se la topologia include nodi aggiuntivi. Devi aggiungere questi nodi prima di completare il processo di inizializzazione di Tableau Server. 3. Opzionale: Aggiungere nodi worker Dopo l’inizializzazione di TSM (ma prima dell’inizializzazione di Tableau Server) l’amministratore deve aggiungere ulteriori nodi se la topologia originale presenta più di un nodo. Tale operazione dovrebbe essere eseguita in seguito al processo standard di aggiunta di nuovi nodi, ovvero generare un file di bootstrap ed eseguire lo scritp initialize-tsm sui nodi worker fornendo il file di bootstrap. Per maggiori informazioni, consulta [Installare e configurare nodi aggiuntivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm). 4. Inizializza Tableau Server utilizzando l’interfaccia Web di TSM o l’interfaccia della riga di comando: `tsm initialize` 5. Attendi l’inizializzazione di Tableau Server su tutti i nodi. [Passa al contenuto principale](#main-content) # tabadmin A partire dalla versione 2018.2, Tableau Server su Windows utilizza Tableau Services Manager (TSM). TSM sostituisce l’utilità di comando tabadmin legacy e lo strumento di configurazione di Tableau Server. Se hai installato o effettuato l’aggiornamento a Tableau Server su Windows versione 2018.2 o successiva, è necessario utilizzare TSM per configurare e gestire Tableau Server. Per maggiori informazioni su TSM, consulta [Eseguire la migrazione da Tabadmin all’interfaccia della riga di comando di TSM](https://help.tableau.com/v2021.4/server/it-it/tabadmin_to_tsm_cli.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Comandi tabcmd **Nota:** L’utilità della riga di comando tabcmd versione 2.0 è disponibile in [Tableau tabcmd](https://tableau.github.io/tabcmd). Con questa nuova puoi eseguire comandi tabcmd su MacOS e Linux e autenticarti utilizzando token di accesso personali (PAT). La versione 2.0 sfrutta endpoint pubblici disponibili in Tableau Server Client (TSC) basato su Python. Quest’ultima versione offre un supporto limitato per Tableau Server. Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Comandi tabcmd](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/tabcmd_cmd.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). Puoi utilizzare i comandi seguenti con lo strumento da riga di comando tabcmd: [addusers](#id1999d76f-638e-47d4-86ac-fe8e206ed364) (al gruppo) [createextracts](#id5a3316ed-45bb-4da4-b557-1111112d4ac8) [creategroup](#idbfa546df-2be7-444f-8bb8-07978b127783) [createproject](#id5a3316ed-45bb-4da4-b557-58492b2d4ac8) [createsite](#id6f434e96-89d1-4aa2-a935-4c22fa1e2506) [createsiteusers](#idd1b7729f-dd20-475a-96f6-17fcd2577894) [createusers](#ide42a948a-cd9c-4b73-9ef2-3a58eda2d095) [decryptextracts](#decryptextracts_tabcmd) [delete _workbook-name_ o _datasource-name_](#idfdf59712-84ed-4590-9471-541d316917a6) [deleteextracts](#id5a3316ed-45bb-4da4-b557-2222222d4ac8) [deletegroup](#id0d009916-bee3-4ef0-a6ac-22188c0e7f30) [deleteproject](#idfdf59712-84ed-4590-9471-541d316917a6) [deletesite](#id54a7f404-5d1b-452e-8273-0ab8396da641) [deletesiteusers](#deletesiteusers) [deleteusers](#id6a8ef3d6-d17b-4c31-be47-7b09437eeec0) [editdomain](#editdomain) [editsite](#id06d8e2e0-d7a1-4733-b0df-d1e02f66919b) [encryptextracts](#encryptextracts_tabcmd) [export](#id7cb8d032-a4ff-43da-9990-15bdfe64bcd0) [get _url_](#id7e0a0627-ad89-4135-a1c2-85b1d8472568) [initialuser](#initialuser) [listdomains](#listdomains) [listsites](#idc7467cb6-6cef-49bf-9358-a3e4addd5fa0) [login](#id5fba51c9-5608-4520-8ceb-2caf4846a2be) [logout](#id8f512aec-57a4-4ed4-94c4-86e91ea9cc9c) [publish](#iddf805b62-18ff-4497-9245-adc6905b2084) [publishsamples](#publishsamples) [reencryptextracts](#reencryptextracts_tabcmd) [refreshextracts](#id4cdb3410-1c41-4dad-b1d2-306542ac9b32) [removeusers](#id5cc30cba-44b8-48b0-93d6-5707938d157a) [reset\_openid\_sub](#reset_sub) [runschedule](#idd9d99c44-c9be-4191-9191-402341775a3d) [set](#idfe12acaf-ed64-4f0c-8eb8-b83c9de12382) [syncgroup](#ide6a39f29-77ff-44f6-b946-c2b56b31a2f9) [upgradethumbnails](#upgradethumbnails) [validateidpmetadata](#validateidp) [version](#id825f5d18-529c-408a-b876-57693195bbdd) ## addusers _group-name_ Aggiunge utenti al gruppo specificato. **Esempio** `tabcmd addusers "Development" --users "users.csv"` ### Opzioni `--users` Aggiungi gli utenti nel file `.csv` specificato al gruppo specificato. Il file dovrebbe contenere un semplice elenco con un nome utente per riga. I nomi utente non sono sensibili alle maiuscole e minuscole. Gli utenti devono essere già stati creati in Tableau Server. Se utilizzi questo comando con file `.csv` di grandi dimensioni in Tableau Server, un amministratore del server può attivare le impostazioni per migliorare le prestazioni. Per maggiori informazioni, consulta le [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/csvguidelines.htm). `--[no-]complete` Quando impostata su `complete`, questa opzione richiede che tutte le righe siano valide per applicare le modifiche. Se non specificato diversamente, l’opzione `--complete` viene utilizzata. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## createextracts Crea le estrazioni per una cartella di lavoro o un’origine dati pubblicata. ### Opzioni `-d`, `--datasource` Nome dell’origine dati di destinazione per la creazione dell’estrazione. `--embedded-datasources` Un elenco separato da spazi di nomi di origini dati incorporate all’interno della cartella di lavoro di destinazione. Racchiudi i nomi delle origini dati tra virgolette doppie se contengono spazi. Disponibile solo per la creazione di estrazioni per una cartella di lavoro. `--encrypt` Crea un’estrazione crittografata. `--include-all` Includi tutte le origini dati incorporate nella cartella di lavoro di destinazione. Disponibile solo per la creazione di estrazioni per una cartella di lavoro. `--parent-project-path` Percorso del progetto padre del progetto che contiene la risorsa di destinazione. Devi specificare il nome del progetto con --project. `--project` Nome del progetto che contiene la risorsa di destinazione. Necessario solo se è specificato --workbook o --datasource. Se non specificato, viene utilizzato il progetto "Predefinito". `-u`, `-url` Nome canonico della risorsa visualizzato nell’URL. `-w`, `-workbook` Nome della cartella di lavoro di destinazione per la creazione dell’estrazione. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## creategroup _group-name_ Crea un gruppo. Usa `addusers` (per i gruppi locali) per aggiungere gli utenti dopo la creazione del gruppo. Usa `syncgroup` (per i gruppi di Active Directory) per creare e sincronizzare un gruppo Tableau Server con un gruppo di Active Directory. **Esempio** `tabcmd creategroup "Development"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## createproject _project-name_ Crea un progetto. **Esempio** `tabcmd createproject -n "Quarterly_Reports" -d "Workbooks showing quarterly sales reports."` ### Opzioni `-n`, `--name` Specifica il nome del progetto che desideri creare. `--parent-project-path` Specifica il nome del progetto padre per il progetto nidificato come specificato con l’opzione `-n`. Ad esempio, per specificare un progetto chiamato "Nested" che esiste in un progetto "Main", usa la sintassi seguente: `--parent-project-path "Main" -n "Nested"`. `-d`, `--description` Specifica una descrizione per il progetto. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## createsite _site-name_ Crea un sito. **Esempi** Crea un sito denominato West Coast Sales. L’ID di un sito di `WestCoastSales` verrà creato automaticamente, il sito non presenterà limiti di quota di archiviazione e gli amministratori del sito potranno aggiungere e rimuovere utenti: `tabcmd createsite "West Coast Sales"` Crea un sito denominato `West Coast Sales` con un ID del sito di `wsales`: `tabcmd createsite "West Coast Sales" -r "wsales"` Impedisci agli amministratori del sito di aggiungere utenti al sito: `tabcmd createsite "West Coast Sales" --no-site-mode` Imposta una quota di archiviazione in MB: `tabcmd createsite "West Coast Sales" --storage-quota 100` ### Opzioni `-r`, `--url` Utilizzato negli URL per specificare il sito. Diverso dal nome del sito. `--user-quota` Numero massimo di utenti che puoi aggiungere al sito. `--[no-]site-mode` Consente o impedisce agli amministratori del sito di aggiungere o rimuovere utenti dal sito. `--storage-quota` In MB, la quantità di cartelle di lavoro, estrazioni e origini dati che possono essere memorizzati sul sito. `--extract-encryption-mode` La modalità di crittografia delle estrazioni per il sito può essere **imposta**, **abilitata** o **disabilitata**. Per maggiori informazioni, consulta [Crittografia dell'estrazione inattiva](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_ear.htm). `--run-now-enabled` Consente o impedisce agli utenti di eseguire manualmente aggiornamenti, flussi o pianificazioni delle estrazioni. **true** consente agli utenti di eseguire attività manualmente, mentre **false** impedisce agli utenti di eseguire attività manualmente. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazioni del server (Generale e Personalizzazione)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_set.htm). Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## createsiteusers _filename.csv_ Aggiunge gli utenti a un sito, in base alle informazioni fornite in un file CSV (Comma-Separated Value). Se l’utente non è già stato creato nel server, il comando crea l’utente prima di aggiungerlo al sito. Il file CSV deve contenere uno o più nomi utente e può anche includere (per ogni utente) password, nome completo, tipo di licenza, livello di amministratore, publisher (sì/no) e indirizzo e-mail. Per informazioni sul formato del file CSV, consulta le [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/csvguidelines.htm). In alternativa all’inclusione nel file CSV delle autorizzazioni a livello amministratore e del publisher, passa informazioni a livello di accesso includendo l’opzione `--role` e specificando il ruolo del sito che desideri assegnare agli utenti elencati nel file CSV. Per impostazione predefinita, gli utenti vengono aggiunti al sito a cui sei connesso. Per aggiungere utenti a un altro sito, includi l’opzione globale `--site` e specifica il sito (devi disporre delle autorizzazioni per creare gli utenti nel sito specificato). Se il server contiene più siti, non puoi aggiungere gli amministratori del server (sistema) tramite il comando `createsiteusers`. Usa invece `createusers`. Se specifichi il ruolo del sito `ServerAdministrator` per l’opzione `--role`, verrà restituito un errore. Se il file CSV include `System` come valore per l’amministratore, il valore viene ignorato e l’utente viene assegnato al tipo di licenza `Unlicensed`. Se il server contiene un solo sito (sito predefinito) puoi specificare `system` per il valore dell’amministratore per un utente oppure assegnare il ruolo del sito `ServerAdministrator` utilizzando l’opzione `--role`, se desideri che tutti gli utenti del file CSV siano amministratori di server. Per impostazione predefinita, questo comando crea utenti utilizzando un’operazione sincrona (attende che tutte le operazioni vengano completate prima di procedere). Puoi utilizzare l’opzione `--no-wait` per specificare un’operazione asincrona. ### Miglioramento delle prestazioni per file CSV di grandi dimensioni Un amministratore del server può utilizzare il comando `tabadmin set` per attivare le impostazioni che aiutano a migliorare le prestazioni dei file CSV di grandi dimensioni. Per ulteriori informazioni, consulta [Migliorare le prestazioni per file CSV di grandi dimensioni passati tramite tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/csvguidelines.htm#improve-performance-large-csv) nell’argomento dedicato alle linee guida di importazione dei file CSV. ### Autenticazione locale Se il server è configurato per utilizzare l’autenticazione locale, la creazione degli utenti avviene tramite le informazioni nel file CSV. ### Autenticazione Active Directory Se il server è configurato per utilizzare l’autenticazione Active Directory, le informazioni sull’utente vengono importate da Active Directory, ignorando le informazioni sulla password e sul nome semplice nel file CSV. Inoltre, se nel file CSV è specificato un utente, ma non esiste un utente corrispondente in Active Directory, l’utente non viene aggiunto a Tableau Server. Per gli utenti di Active Directory, poiché non è sicuro che il nome utente sia univoco tra i domini, includi il dominio come parte del nome utente. Puoi specificarlo come `domain\username` o `username@domain.com`; tuttavia, ti consigliamo di utilizzare il formato `domain\username`. Per ulteriori informazioni, consulta [Gestione degli utenti nelle distribuzioni con archivi identità esterni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_manage_ad.htm). **Esempio** `tabcmd createsiteusers "users.csv" --role "Explorer"` ### Opzioni `--admin-type` Deprecato. Utilizza invece l’opzione `--role`. `--auth-type` Imposta il tipo di autenticazione (`Local` o `SAML`) per tutti gli utenti nel file `.csv`. Se non specificato, il valore predefinito è `Local`. **Nota:** per utilizzare l’autenticazione SAML, il sito deve essere configurato per SAML specifico del sito nelle impostazioni di Tableau Server. Per informazioni, consulta [Configurare SAML specifico del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_site_specific.htm). `--[no-]complete` Deprecato. Comportamento di errore predefinito: se sono presenti più di 3 errori in un intervallo di dieci righe, il comando avrà esito negativo. `--no-publisher` Deprecato. Utilizza invece l’opzione `--role`. `--nowait` Non attende il completamento dei lavori asincroni. `--publisher` Deprecato. Utilizza invece l’opzione `--role`. `--role` Specifica un ruolo del sito per tutti gli utenti nel file `.csv`. Quando vuoi assegnare i ruoli del sito utilizzando l’opzione --role, crea un file CSV separato per ogni ruolo del sito. I valori validi sono: `ServerAdministrator`, `SiteAdministratorCreator`, `SiteAdministratorExplorer`, `SiteAdministrator`, `Creator`, `ExplorerCanPublish`, `Publisher`, `Explorer`, `Interactor`, `Viewer` e `Unlicensed`. Il valore predefinito è `Unlicensed` per i nuovi utenti e non modificato per gli utenti esistenti. Gli utenti sono aggiunti come Unlicensed se disponi di un’installazione server basata sull’utente e se il comando `createsiteusers` crea un nuovo utente quando hai già raggiunto il numero limite di licenze per i tuoi utenti. **Nota:** su un Tableau Server multisito, se vuoi assegnare il ruolo del sito `ServerAdministrator` usando l’opzione `--role`, usa il comando [`createusers`](#createusers) invece di `createsiteusers`. `--silent-progress` Non visualizza i messaggi di avanzamento del comando. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## createusers _filename.csv_ Crea utenti in Tableau Server, in base alle informazioni fornite in un file CSV (valori separati da virgole). Il file CSV deve contenere uno o più nomi utente e può anche includere (per ogni utente) password, nome completo, tipo di licenza, livello di amministratore, publisher (sì/no) e indirizzo e-mail. Per informazioni sul formato del file CSV, consulta le [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/csvguidelines.htm). In alternativa all’inclusione nel file CSV delle autorizzazioni a livello amministratore e del publisher, passa informazioni a livello di accesso includendo l’opzione `--role` e specificando il ruolo del sito che desideri assegnare agli utenti elencati nel file CSV. Se il server ha un solo sito (sito predefinito) l’utente viene creato e aggiunto al sito. Se per il server esistono più siti, l’utente viene creato, ma non aggiunto ad alcun sito. Per aggiungere utenti a un sito, usa [`createsiteusers`](#createsiteusers). Se disponi di un’installazione server basata sull’utente e se il comando crea un nuovo utente quando hai già raggiunto il numero limite di licenze per i tuoi utenti, l’utente verrà aggiunto come utente senza licenza. ### Autenticazione locale Se il server è configurato per utilizzare l’autenticazione locale, la creazione degli utenti avviene tramite le informazioni nel file CSV. ### Autenticazione Active Directory Se il server è configurato per utilizzare l’autenticazione Active Directory, le informazioni sull’utente vengono importate da Active Directory, ignorando le informazioni sulla password e sul nome semplice nel file CSV. Inoltre, se nel file CSV è specificato un utente, ma non esiste un utente corrispondente in Active Directory, l’utente non viene aggiunto a Tableau Server. Per gli utenti di Active Directory, poiché non è sicuro che il nome utente sia univoco tra i domini, includi il dominio come parte del nome utente. Puoi specificarlo come `domain\username` o `username@domain.com`; tuttavia, ti consigliamo di utilizzare il formato `domain\username`. Per ulteriori informazioni, consulta [Gestione degli utenti nelle distribuzioni con archivi identità esterni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_manage_ad.htm). **Esempio** `tabcmd createusers "users.csv" --role "ServerAdministrator"` `tabcmd createusers "users.csv"` ### Opzioni `--admin-type` Deprecato. Utilizza invece l’opzione `--role`. `--[no-]complete` Deprecato. Comportamento di errore predefinito: se sono presenti più di 3 errori in un intervallo di dieci righe, il comando avrà esito negativo. `--no-publisher` Deprecato. Utilizza invece l’opzione `--role`. `--nowait` Non attende il completamento dei lavori asincroni. `--publisher` Deprecato. Utilizza invece l’opzione `--role`. `-r`, `--role` Specifica un ruolo del sito per tutti gli utenti nel file `.csv`. Quando vuoi assegnare i ruoli del sito utilizzando l’opzione --role, crea un file CSV separato per ogni ruolo del sito. I valori validi sono: `ServerAdministrator`, `SiteAdministratorCreator`, `SiteAdministratorExplorer`, `SiteAdministrator`, `Creator`, `ExplorerCanPublish`, `Publisher`, `Explorer`, `Interactor`, `Viewer` e `Unlicensed`. In un server multi-sito il comando non assegna l’utente a un sito. I soli ruoli del sito che il comando può assegnare sono pertanto `ServerAdministrator` e `Unlicensed`. Se specifichi un altro ruolo del sito, il comando assegna il ruolo. `Unlicensed`. In un server singolo l’utente viene creato e aggiunto al sito predefinito utilizzando il ruolo specificato. Se disponi di un’installazione server basata sull’utente e se il comando crea un nuovo utente quando hai già raggiunto il numero limite di licenze per i tuoi utenti, l’utente verrà aggiunto come utente senza licenza. `--silent-progress` Non visualizza i messaggi di avanzamento del comando. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## decryptextracts Decrittografa tutte le estrazioni su un sito. Se non viene specificato alcun sito, le estrazioni sul sito predefinito verranno decrittografate. Per maggiori informazioni, consulta [Crittografia dell'estrazione inattiva](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_ear.htm). A seconda del numero e della dimensione delle estrazioni, questa operazione può consumare notevoli risorse del server. Considera l’esecuzione di questo comando al di fuori del normale orario di lavoro. **Esempio** `tabcmd decryptextracts "West Coast Sales"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## delete _workbook-name_ o _datasource-name_ Elimina la cartella di lavoro o l’origine dati specificata dal server. Questo comando considera il nome della cartella di lavoro o dell’origine dati come appare nel server, non il nome del file quando è stato pubblicato. **Esempio** `tabcmd delete "Sales_Analysis"` ### Opzioni `-r`, `--project` Nome del progetto contenente la cartella di lavoro o l’origine dati da eliminare. Se non specificato, si assume il progetto "Predefinito". `--parent-project-path` Specifica il nome del progetto padre per il progetto nidificato come specificato con l’opzione `-r`. Ad esempio, per specificare un progetto chiamato "Nested" che esiste in un progetto "Main", usa la sintassi seguente: `--parent-project-path "Main" -r "Nested"`. Per i progetti nidificati a più livelli: `--parent-project-path "Main\Nested\Nested2 -r "Nested3`. `--workbook` Nome della cartella di lavoro che desideri eliminare. `--datasource` Nome dell’origine dati che desideri eliminare. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## deleteextracts Elimina le estrazioni per una cartella di lavoro o un’origine dati pubblicata. ### Opzioni `-d`, `--datasource` Nome dell’origine dati di destinazione per l’eliminazione dell’estrazione. `--embedded-datasources` Un elenco separato da spazi di nomi di origini dati incorporate all’interno della cartella di lavoro di destinazione. Racchiudi i nomi delle origini dati tra virgolette doppie se contengono spazi. Disponibile solo per l’eliminazione di estrazioni per una cartella di lavoro. `--encrypt` Crea un’estrazione crittografata. `--include-all` Includi tutte le origini dati incorporate nella cartella di lavoro di destinazione. `--parent-project-path` Percorso del progetto padre del progetto che contiene la risorsa di destinazione. Devi specificare il nome del progetto con --project. `--project` Nome del progetto che contiene la risorsa di destinazione. Necessario solo se è specificato --workbook o --datasource. Se non specificato, viene utilizzato il progetto "Predefinito". `-u`, `-url` Nome canonico della risorsa visualizzato nell’URL. `-w`, `-workbook` Nome della cartella di lavoro di destinazione l’eliminazione dell’estrazione. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## deletegroup _group-name_ Elimina il gruppo specificato dal server. **Esempio** `tabcmd deletegroup "Development"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## deleteproject _project-name_ Elimina il progetto specificato dal server. Utilizzando `tabcmd`, è possibile specificare solo un progetto di primo livello in una gerarchia di progetto. Per automatizzare le attività che desideri eseguire su un progetto all’interno di un progetto padre, utilizza la chiamata dell’[API REST](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api_ref.htm%23API_Reference "Apre il riferimento relativo all’API REST in una nuova scheda del browser") di Tableau equivalente. **Esempio** `tabcmd deleteproject "Designs"` ### Opzione `--parent-project-path` Specifica il nome del progetto padre per il progetto annidato come specificato con il comando. Ad esempio, per specificare un progetto denominato "Design" in un progetto "Main", utilizza la sintassi seguente: `--parent-project-path "Main" "Designs"`. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## deletesite _site-name_ Elimina il sito specificato dal server. **Esempio** `tabcmd deletesite "Development"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## deletesiteusers _filename.csv_ Rimuove gli utenti dal sito a cui sei connesso. Gli utenti da rimuovere sono specificati in un file contenente un semplice elenco di nomi utente per riga (non sono necessarie informazioni aggiuntive oltre al nome utente). Per impostazione predefinita, se il server dispone di un solo sito o se l’utente appartiene a un solo sito, viene rimosso anche dal server. In un’installazione Tableau Server Enterprise, se il server contiene più siti, gli utenti assegnati al ruolo del sito **Amministratore del server** vengono rimossi dal sito, ma non dal server. Se il contenuto dell’utente è proprietario, il ruolo dell’utente viene modificato in **Privo di licenza**, ma l’utente non viene rimosso dal server o dal sito. Il contenuto è ancora di proprietà di tale utente. Per rimuovere completamente l’utente, è necessario modificare il proprietario del contenuto e quindi provare a rimuovere di nuovo l’utente. Se l’utente è stato importato da Active Directory, viene rimosso dal sito e probabilmente dal server. L’utente non viene tuttavia eliminato da Active Directory. **Esempio** `tabcmd deletesiteusers "users.csv"` ### Miglioramento delle prestazioni per file CSV di grandi dimensioni Un amministratore del server può utilizzare il comando `tabadmin set` per attivare le impostazioni che aiutano a migliorare le prestazioni dei file CSV di grandi dimensioni. Per ulteriori informazioni, consulta [Migliorare le prestazioni per file CSV di grandi dimensioni passati tramite tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/csvguidelines.htm#improve-performance-large-csv) nell’argomento dedicato alle linee guida di importazione dei file CSV. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## deleteusers _filename.csv_ Elimina gli utenti indicati nel file con valori separati da virgole (`.csv`). Il file `.csv` dovrebbe contenere un semplice elenco con un nome utente per riga. **Esempio** `tabcmd deleteusers "users.csv"` ### Opzioni `--[no-]complete` Quando impostata su `--complete`, questa opzione richiede che tutte le righe siano valide per applicare le modifiche. Se non specificato diversamente, l’opzione `--complete` viene utilizzata. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## editdomain **Nota:** come procedura consigliata, esegui il backup di Tableau Server prima di modificare il dominio. Il dominio viene salvato nel repository di Tableau e, se viene modificato in modo errato, gli amministratori potrebbero non essere in grado di eseguire l’accesso. Modifica il nome di dominio alternativo o completo di un dominio Active Directory nel server. Un dominio "nickname" è il nome di dominio NetBIOS di Windows. Puoi modificare il nickname per qualsiasi dominio che utilizza il server. In generale, puoi modificare il nome di dominio completo per qualsiasi dominio ad eccezione di quello utilizzato per l’accesso. Se il nome utente utilizzato è attualmente in entrambi i domini, puoi modificare il nome completo per il dominio corrente e il nuovo dominio. Per garantire che Tableau Server possa connettersi ad altri domini di Active Directory, devi specificare anche i domini secondari a cui Tableau Server si connette impostando l’opzione `wgserver.domain.whitelist` con TSM. Per maggiori informazioni sui domini secondari e sulla configurazione della connessione, consulta [wgserver.domain.whitelist](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#wgserver-domain). Rivedi [Gestione degli utenti nelle distribuzioni con archivi identità esterni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_manage_ad.htm) per comprendere in che modo più domini, mapping del nome di dominio e nomi utente interagiscono con Tableau Server. Per visualizzare un elenco di domini, utilizza [listdomains](#listdomains). **Esempi** `tabcmd editdomain --id 2 --nickname "new-nickname"` `tabcmd editdomain --id 3 --name "new-name"` ### Opzioni `--id` ID del dominio da modificare. Per ottenere un elenco di ID di dominio utilizza [listdomains](#listdomains). `--name` Nuovo nome del dominio. `--nickname` Nuovo nickname per il dominio. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## editsite _site-name_ Consente di modificare il nome di un sito o di una relativa cartella Web. È inoltre possibile utilizzare questo comando per consentire o impedire agli amministratori del sito di aggiungere e rimuovere utenti o impedire agli utenti di eseguire manualmente determinate attività. Se gli amministratori del sito dispongono dei diritti di gestione degli utenti, puoi specificare il numero di utenti che possono aggiungere a un sito. **Esempi** `tabcmd editsite wc_sales --site-name "West Coast Sales"` `tabcmd editsite wc_sales --site-id "wsales"` `tabcmd editsite wsales --status ACTIVE` `tabcmd editsite wsales --user-quota 50` ### Opzioni `--site-name` Il nome del sito visualizzato. `--site-id` Utilizzato nell’URL per identificare in modo univoco il sito. `--user-quota` Numero massimo di utenti che possono essere membri del sito. `--[no-]site-mode` Consenti o impedisci agli amministratori di siti di aggiungere utenti al sito. `--status` Imposta `ACTIVE` per attivare un sito o `SUSPENDED` per sospendere un sito. `--storage-quota` In MB, la quantità di cartelle di lavoro, estrazioni e origini dati che possono essere memorizzati sul sito. `--extract-encryption-mode` La modalità di crittografia delle estrazioni per il sito può essere **imposta**, **abilitata** o **disabilitata**. Per maggiori informazioni, consulta [Crittografia dell'estrazione inattiva](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_ear.htm). A seconda del numero e della dimensione delle estrazioni, questa operazione può consumare notevoli risorse del server. `--run-now-enabled` Consente o impedisce agli utenti di eseguire manualmente aggiornamenti, flussi o pianificazioni delle estrazioni. **true** consente agli utenti di eseguire attività manualmente, mentre **false** impedisce agli utenti di eseguire attività manualmente. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazioni del server (Generale e Personalizzazione)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_set.htm). Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## encryptextracts Crittografa tutte le estrazioni su un sito. Se non viene specificato alcun sito, le estrazioni sul sito predefinito verranno crittografate. Per maggiori informazioni, consulta [Crittografia dell'estrazione inattiva](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_ear.htm). A seconda del numero e della dimensione delle estrazioni, questa operazione può consumare notevoli risorse del server. Considera l’esecuzione di questo comando al di fuori del normale orario di lavoro. **Esempio** `tabcmd encryptextracts "West Coast Sales"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## export Esporta una vista o una cartella di lavoro da Tableau Server e la salva in un file. Questo comando può anche esportare i dati utilizzati per una vista. I dati della vista vengono esportati a livello di riepilogo. Per esportare i dati a livello di dettagli, devi usare l’interfaccia utente di Tableau Server. Per informazioni dettagliate, consulta [Scaricare viste e cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/export.htm). Quando usi questo comando, tieni presente quanto segue: - **Autorizzazioni**: per esportare, è necessario disporre dell’autorizzazione Esporta immagine. Per impostazione predefinita, questa autorizzazione è consentita o ereditata per tutti i ruoli, sebbene le autorizzazioni possano essere impostate per cartella di lavoro o vista. - **Esportazione dei dati**: per esportare solo i dati di una vista, utilizza l’opzione `--csv`. In questo modo i dati di riepilogo utilizzati in una vista vengono esportati in un file con estensione csv. - **Specificare la vista, la cartella di lavoro o i dati da esportare**: - Utilizza parte dell’URL per identificare l’esportazione, in particolare la stringa `"workbook/view"` così come visualizzata nell’URL della cartella di lavoro o della vista. Non utilizzare il "nome descrittivo" ed escludi l’ID della sessione `:iid=__` alla fine dell’URL. Ad esempio, la vista di esempio di Tableau _Order Details_ nella cartella di lavoro _Superstore_ ha un URL simile a questo: `/#/views/Superstore/OrderDetails?:iid=2` Per esportare la vista _Order Details_, utilizza la stringa `Superstore/OrderDetails`. _Non_ utilizzare `Superstore/Order Details`o `Superstore/OrderDetails?:iid=2`. - Se il server esegue più siti e la vista o la cartella di lavoro si trova in un sito diverso da Predefinito, utilizza `-t `. - Per esportare una cartella di lavoro, ottieni la stringa dell’URL aprendo una vista nella cartella di lavoro e includila nella stringa utilizzata. Nell’esempio precedente, per esportare la cartella di lavoro _Superstore_, utilizza la stringa `Superstore/OrderDetails`. - Per esportare una cartella di lavoro, essa deve essere stata pubblicata con Mostra fogli come schede selezionato nella finestra di dialogo Pubblica di Tableau Desktop. **Nota:** la cartella di lavoro Tableau che contiene le [viste amministrative](https://help.tableau.com/current/server/it-it/adminview.htm) non può essere esportata. - Per filtrare i dati scaricati, aggiungi un filtro parametro utilizzando questo formato: ?=value oppure, se devi eseguire un filtro su un parametro e tale parametro ha un nome visualizzato che corrisponde al nome di una misura o una dimensione: `?Parameters.=value` - Il formato del file salvato: le opzioni di formato dipendono dall’esportazione. Una cartella di lavoro può essere esportata solo come PDF usando l’argomento `--fullpdf`. Puoi esportare una vista come PDF (`--pdf`) o PNG (`--png`). - **Nome e percorso del file salvato** (facoltativo): se non specifichi un nome, verrà derivato dal nome della vista o della cartella di lavoro. Se non specifichi una posizione, il file verrà salvato nella directory di lavoro corrente. Altrimenti, puoi specificare un percorso completo o relativo alla tua directory di lavoro corrente. **Nota**: è necessario includere un’estensione del nome file come `.csv` o `.pdf`. Il comando non aggiunge automaticamente un’estensione al nome file specificato. - **Oggetti della pagina Web del dashboard non inclusi in esportazioni PDF**: un dashboard può includere un oggetto pagina Web. Se esegui un’esportazione in formato PDF di un dashboard che include un oggetto di pagina web, tale oggetto non verrà incluso nel PDF. - **Caratteri non ASCII e ASCII non standard ed esportazioni PDF**: se esporti una vista o una cartella di lavoro con un nome che include un carattere all’esterno del set di caratteri ASCII o un set di caratteri ASCII non standard devi codificare l’URL (percent-encode) del carattere. Ad esempio, se il comando include la città `Zürich`, devi codificare l’URL come `Z%C3%BCrich`: `tabcmd export "/Cities/Sheet1?locationCity=Z%C3%BCrich" -fullpdf` **Cancellazione della cache per l’utilizzo dei dati in tempo reale** Puoi aggiungere facoltativamente il parametro URL `?:refresh=yes` per forzare una nuova query di dati invece di estrarre i risultati dalla cache. Se utilizzi tabcmd con il tuo script e il parametro URL `refresh` è molto utilizzato, questo potrebbe avere un impatto negativo sulle prestazioni. Consigliamo di utilizzare `refresh` solo quando sono necessari dati in tempo reale, ad esempio, su una singola dashboard invece che su un’intera cartella di lavoro. **Esempi** _Viste_ `tabcmd export "Q1Sales/Sales_Report" --csv -f "Weekly-Report.csv"` `tabcmd export -t Sales "Sales/Sales_Analysis" --pdf -f "C:\Tableau_Workbooks\Weekly-Reports.pdf"` `tabcmd export "Finance/InvestmentGrowth" --png` `tabcmd export "Finance/InvestmentGrowth?:refresh=yes" --png` _Cartelle di lavoro_ `tabcmd export "Q1Sales/Sales_Report" --fullpdf` `tabcmd export "Sales/Sales_Analysis" --fullpdf --pagesize tabloid -f "C:\Tableau_Workbooks\Weekly-Reports.pdf"` ### Opzioni `-f`, `--filename` Salva il file con il nome file e l’estensione specificati. `--csv` Solo vista. Esporta i dati della vista (dati riepilogativi) nel formato `.csv`. `--pdf` Solo vista. Esporta come PDF. `--png` Solo vista. Esporta come immagine nel formato `.png`. `--fullpdf` Solo cartella di lavoro. Esporta come PDF. La cartella di lavoro deve essere stata pubblicata con Mostra fogli come schede abilitato. `--pagelayout` Imposta l’orientamento della pagina (`landscape` o `portrait`) del PDF esportato. Se non viene specificato, verrà utilizzata l’impostazione di Tableau Desktop corrispondente. `--pagesize` Imposta le dimensioni della pagina del PDF esportato come una delle seguenti: `unspecified`, `letter`, `legal`, `note folio`, `tabloid`, `ledger`, `statement`, `executive`, `a3`, `a4`, `a5`, `b4`, `b5` o `quarto`. L’impostazione predefinita è `letter`. `--width` Imposta la larghezza in pixel. Il valore predefinito è 800 px. `--height` Imposta l’altezza in pixel. Il valore predefinito è 600 px. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## get _url_ Ottiene la risorsa da Tableau Server rappresentata dall’URL (parziale) specificato. Il risultato viene restituito come file. Quando usi questo comando, tieni presente quanto segue: - **Autorizzazioni**: per ottenere un file, devi disporre dell’autorizzazione Scarica/Salva sul Web con nome. Per impostazione predefinita, questa autorizzazione è consentita o ereditata per tutti i ruoli, sebbene le autorizzazioni possano essere impostate per cartella di lavoro o vista. - **Specificare una vista o una cartella di lavoro da ottenere**: specifica una vista da ottenere utilizzando la stringa `"/views//."` e specifica una cartella di lavoro da ottenere utilizzando la stringa `"/workbooks/."`. Sostituisci `` e `` con i nomi della cartella di lavoro e della vista come vengono mostrati nell’URL quando apri la vista in un browser e sostituisci con il tipo di file che desideri salvare. Non utilizzare l’ID sessione alla fine dell’URL (`?:iid=`) o il nome "descrittivo" della cartella di lavoro o della vista. Ad esempio, quando apri una vista _Totali regionali_ in una cartella di lavoro denominata _Riepilogo metriche_, l’URL sarà simile al seguente: `/views/MetricsSummary_1/RegionalTotals?:iid=1` Utilizza la stringa `/views/MetricsSummary_1/RegionalTotals.` per ottenere la vista. Utilizza la stringa `/workbooks/MetricsSummary_1.` per ottenere la cartella di lavoro. Quando si scaricano cartelle di lavoro e viste da Tableau Server, il contenuto dei file .twb o .twbx viene archiviato come testo normale. Tutti i dati, compresi i valori dei filtri che possono fornire indicazioni semantiche sui dati, saranno leggibili da chiunque apra il file. - **Estensione file**: l’URL deve includere un’estensione file. L’estensione determina ciò che viene restituito. Puoi restituire una vista in formato PDF, PNG o CSV (solo dati di riepilogo). Una cartella di lavoro Tableau viene restituita come TWB se stabilisce una connessione a un’origine dati pubblicata oppure utilizza una connessione attiva, oppure come TWBX se stabilisce una connessione a un’estrazione di dati. **Nota**: se stai scaricando una vista in un file PDF o PNG e se includi un parametro `--filename` che include l’estensione .pdf o .png, non è necessario includere un’estensione .pdf o .png nell’URL. - **Nome e posizione del file salvato** (facoltativo): il nome utilizzato per `--filename` deve includere l’estensione del file. Se non specifichi un nome e un’estensione del file, verranno derivati dalla stringa URL. Se non specifichi una posizione, il file viene salvato nella directory di lavoro corrente. Altrimenti, puoi specificare un percorso completo o relativo alla tua directory di lavoro corrente. - **Dimensione PNG** (facoltativa): se il file salvato è PNG, puoi specificare le dimensioni in pixel nell’URL. **Cancellazione della cache per l’utilizzo dei dati in tempo reale** Puoi aggiungere facoltativamente il parametro URL `?:refresh=yes` per forzare una nuova query di dati invece di estrarre i risultati dalla cache. Se utilizzi tabcmd con il tuo script e il parametro `refresh` è molto utilizzato, questo potrebbe avere un impatto negativo sulle prestazioni. Consigliamo di utilizzare `refresh` solo quando sono necessari dati in tempo reale, ad esempio, su una singola dashboard invece che su un’intera cartella di lavoro. **Esempi** _Viste_ `tabcmd get "/views/Sales_Analysis/Sales_Report.png" --filename "Weekly-Report.png"` `tabcmd get "/views/Finance/InvestmentGrowth.pdf" -f "Q1Growth.pdf"` `tabcmd get "/views/Finance/InvestmentGrowth" -f "Q1Growth.pdf"` `tabcmd get "/views/Finance/InvestmentGrowth.csv"` `tabcmd get "/views/Finance/InvestmentGrowth.png?:size=640,480" -f growth.png` `tabcmd get "/views/Finance/InvestmentGrowth.png?:refresh=yes" -f growth.png` _Cartelle di lavoro_ `tabcmd get "/workbooks/Sales_Analysis.twb" -f "C:\Tableau_Workbooks\Weekly-Reports.twb"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## initialuser Crea l’utente amministrativo iniziale di Server in un server in cui non è definito un utente amministrativo iniziale. Viene creato un amministratore di Server e non un amministratore di TSM. **Nota**: il comando **tabcmd initialuser** non richiede l’autenticazione su Tableau Server, ma devi eseguire il comando sul nodo iniziale del server. **Note**: - Il comando **tabcmd initialuser** non richiede l’autenticazione su Tableau Server, ma devi eseguire il comando sul nodo iniziale del server. - Il valore `username` non può includere una chiocciola (@), a meno che il suffisso del nome utente non corrisponda al dominio primario di Tableau Server. Ad esempio, se Tableau Server si connette al dominio "myco.com", non è possibile utilizzare il nome utente "user@example.com@myco.com". **Esempi** `tabcmd initialuser --username "admin" --password "password" --server http://localhost` `tabcmd initialuser --username "admin" --password "password" --friendly "Tableau Admin" --server http://localhost` Per richiedere la password nella shell, non includere il parametro `--password` nel comando. Ad esempio: `tabcmd initialuser --username "admin" --server http://localhost` ### Opzioni `-f`, `--friendly` Crea l’utente amministrativo iniziale di Server con il nome visualizzato. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## listdomains Visualizza un elenco dei domini di Active Directory in uso nel server, insieme ai relativi nickname e ID. Se il server è configurato per l’utilizzo dell’autenticazione locale, il comando restituisce solo il nome di dominio `local`. **Esempio** `tabcmd listdomains` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## listsites Restituisce un elenco di siti ai quali appartiene l’utente connesso. **Esempio** `tabcmd listsites --username adam --password mypassword` ### Opzioni `--get-extract-encryption-mode` La modalità di crittografia delle estrazioni per il sito può essere **imposta**, **abilitata** o **disabilitata**. Per maggiori informazioni, consulta [Crittografia dell'estrazione inattiva](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_ear.htm). Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## login Effettua l’accesso di un utente Tableau Server. Utilizza le opzioni globali `--server`, `--site`, `--username` e `--password` per creare una sessione. **Nota**: quando utilizzi il comando **tabcmd login**, non puoi usare il Single Sign-On (SSO) SAML, anche se il server è configurato per usare SAML. Per effettuare l’accesso, devi passare il nome utente e la password di un utente creato nel server. Disporrai delle autorizzazioni dell’utente Tableau Server con il quale hai effettuato l’accesso. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm) e [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). Se desideri eseguire l’accesso utilizzando le stesse informazioni già utilizzate per creare una sessione, specifica l’opzione `--password`. Verranno utilizzati il server e il nome utente archiviati nel cookie. Se il server utilizza una porta diversa da 80 (impostazione predefinita) dovrai specificare la porta. Devi specificare l’opzione `--site` (`-t`) solo se il server esegue più siti e se stai effettuando l’accesso a un sito diverso da quello predefinito. Se non inserisci una password, ne verrà richiesta una. Se l’opzione `--no-prompt` è specificata e non viene fornita alcuna password, il comando non riesce. Dopo l’accesso, la sessione continuerà finché non scadrà nel server o finché il comando `logout` non verrà eseguito. **Esempio** Effettua l’accesso dell’utente rbianchi nel Tableau Server in esecuzione sul computer locale: `tabcmd login -s http://localhost -u jsmith -p password` Effettua l’accesso dell’amministratore nel sito Vendite su sales-server: `tabcmd login -s http://sales-server -t Sales -u administrator -p password` `tabcmd login -s http://sales-server:8000 -t Sales -u administrator -p password` Effettua l’accesso come amministratore al sito Sales in sales-server utilizzando SSL, ma non convalida il certificato SSL del server: `tabcmd login --no-certcheck -s https://sales-server -t Sales -u administrator -p password` Stabilisce un proxy e una porta di inoltro per localhost: `tabcmd login --proxy myfwdproxyserver:8888 -s http://localhost -u jsmith -p password` Effettua l’accesso dell’utente rbianchi nel proxy inverso utilizzando SSL: `tabcmd login -s https://myreverseproxy -u jsmith -p password` ### Opzioni `-s`, `--server` Se stai eseguendo il comando da un computer Tableau Server nella tua rete, puoi usare `http://localhost`. In caso contrario, specifica l’URL del computer, ad esempio `http://bigbox.myco.com` o `http://bigbox`. Se il server utilizza SSL, sarà necessario specificare `https://` nell’URL del computer. Per Tableau Cloud, specifica l’URL completo, incluso il pod in cui è distribuito il sito. Ad esempio: `https://prod-useast-b.online.tableau.com`. `-t`, `--site` Includi questa opzione se nel server sono presenti più siti e se stai effettuando l’accesso a un sito diverso da quello predefinito. L’ID del sito viene utilizzato nell’URL per identificare in modo univoco il sito. Ad esempio, un sito denominato West Coast Sales può avere un ID del sito di west-coast-sales. `-u`, `--username` Nome dell’utente che sta effettuando l’accesso. Per Tableau Cloud, il nome utente è l’indirizzo e-mail dell’utente. `-p`, `--password` Password per l’utente specificato per `--username`. Se non inserisci una password, ne verrà richiesta una. `--password-file` Consente di memorizzare la password nel file `filename.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-x`, `--proxy` Consente di specificare il server proxy HTTP e la porta (Host:Port) per la richiesta tabcmd. `--no-prompt` Non richiede alcuna password. Se non viene specificata una password, il comando `login` non riesce. `--no-proxy` Non utilizza un server proxy HTTP. `--cookie` Salva l’ID sessione nel login. I comandi successivi non richiedono l’accesso. Questo valore è il valore predefinito per il comando. `--no-cookie` Non salva le informazioni sull’ID della sessione dopo un accesso riuscito. I comandi successivi richiederanno un login. `--timeout SECONDS` Numero di secondi di attesa prima che il server elabori il comando `login`. Il valore predefinito è 30 secondi. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## logout Esegue la disconnessione dal server. **Esempio** `tabcmd logout` ## publish _filename.twb(x)_, _filename.tds(x)_ o _filename.hyper_ Consente di pubblicare la cartella di lavoro specificata (.twb(x)) l’origine dati (.tds(x)) o l’estrazione (.hyper) su Tableau Server. Se pubblichi una cartella di lavoro, per impostazione predefinita tutti i fogli della cartella di lavoro vengono pubblicati senza nomi utente o password di database. Le autorizzazioni assegnate inizialmente alla cartella di lavoro o all’origine dati vengono copiate dal progetto in cui viene pubblicato il file. Le autorizzazioni per la risorsa pubblicata possono essere modificate dopo la pubblicazione del file.  Se la cartella di lavoro contiene filtri utente, è necessario specificare una delle opzioni di anteprima. **Nota:** la pubblicazione di origini dati estese o composte tramite tabcmd non è supportata in questo momento. Se pubblichi una cartella di lavoro o un file di origine dati composta con tabcmd, questa non verrà collegata correttamente ai relativi elementi padre sul server. **Esempio** `tabcmd publish "analysis.twbx" -n "Sales_Analysis" --db-username "jsmith" --db-password "secret-password"` `tabcmd publish "analysis_sfdc.hyper" -n "Sales Analysis" --oauth-username "user-name" --save-oauth` Se il file non è incluso nella stessa directory di tabcmd, includi il percorso completo del file. **Esempio** `tabcmd publish "\\computer\volume\Tableau Workbooks\analysis.twbx" -n "Sales_Analysis" --db-username "jsmith" --db-password "secret-password"` `tabcmd publish "\\computer\volume\Tableau Workbooks\analysis_sfdc.hyper" -n "Sales Analysis" --oauth-username "username" --save-oauth` ### Opzioni `-n`, `--name` Nome della cartella di lavoro o dell’origine dati nel server. Se omesso, la cartella di lavoro, l’origine dati o l’estrazione dati verranno assegnati dopo il nome file. `-o`, `--overwrite` Sovrascrive la cartella di lavoro, l’origine dati o l’estrazione dati se esiste già nel server. `-r`, `--project` Pubblica la cartella di lavoro, l’origine dati o l’estrazione dati nel progetto specificato. Se questa opzione non viene specificata, il progetto viene pubblicato nel progetto predefinito. `--parent-project-path` Specifica il nome del progetto padre per il progetto nidificato come specificato con l’opzione `-r`. Ad esempio, per specificare un progetto chiamato "Nested" che esiste in un progetto "Main", usa la sintassi seguente: `--parent-project-path "Main" -r "Nested"`. `--db-username` Utilizza questa opzione per pubblicare un nome utente di database con la cartella di lavoro, l’origine dati o l’estrazione dei dati. `--db-password` Utilizza questa opzione per pubblicare una password del database con la cartella di lavoro, l’origine dati o l’estrazione dei dati. `--save-db-password` Memorizza la password del database fornita nel server. `--oauth-username` L’indirizzo e-mail dell’account utente. Collega l’utente tramite una connessione OAuth preconfigurata, se l’utente dispone già di un token di accesso salvato per l’origine dati cloud specificata in `--name`. I token di accesso vengono gestiti nelle preferenze utente. Per le connessioni OAuth esistenti all’origine dati, utilizza questa opzione anziché `--db-username` e `--db-password`. `--save-oauth` Salva le credenziali specificate da `--oauth-username` come credenziali incorporate con la cartella di lavoro o l’origine dati pubblicata. Al contrario, quando il publisher o l’amministratore del server accede al server e modifica la connessione per la cartella di lavoro o l’origine dati, le impostazioni di connessione visualizzeranno questa credenziale OAuth come incorporata nel contenuto. Se desideri pianificare gli aggiornamenti dell’estrazione dopo la pubblicazione, devi includere questa opzione con `--oauth-username`. Ciò è analogo all’utilizzo di `--save-db-password` con una connessione al database tradizionale. `--thumbnail-username` Se la cartella di lavoro contiene filtri utente, le anteprime verranno generate in base all’elemento che l’utente specificato può visualizzare. Non può essere specificata quando è impostata l’opzione `--thumbnail-group`. `--thumbnail-group` Se la cartella di lavoro contiene filtri utente, le anteprime verranno generate in base a ciò che il gruppo specificato può visualizzare. Non può essere specificata quando è impostata l’opzione `--thumbnail-username`. `--tabbed` Quando viene pubblicata una cartella di lavoro con le viste a schede, ogni foglio diventa una scheda che i visualizzatori possono utilizzare per spostarsi nella cartella di lavoro. Nota che questa impostazione sostituirà qualsiasi funzione di sicurezza a livello di foglio. `--append` Aggiungi il file dell’estrazione all’origine dati esistente. `--replace` Utilizza il file dell’estrazione per sostituire l’origine dati esistente. `--disable-uploader` Disattiva l’uploader del file incrementale. `--restart` Riavvia il caricamento del file. `--encrypt-extracts` Crittografa le estrazioni quando pubblichi una cartella di lavoro, un’origine dati o un’estrazione sul server. Per maggiori informazioni, consulta [Crittografia dell'estrazione inattiva](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_ear.htm). Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## publishsamples ### Descrizione Pubblica i campioni delle cartelle di lavoro Tableau nel progetto specificato. Eventuali campioni esistenti verranno sovrascritti. ### Sintassi `tabcmd publishsamples -n [project name] [Global options]` **Esempio** Pubblica i campioni nel progetto Vendite interne nel sito predefinito, come utente rbianchi. `tabcmd publishsamples -n "Inside Sales" -t "" -s localhost --username "jsmith" --password "secret-password"` ### Opzioni `-n`, `--name` Obbligatorio. Pubblica i campioni Tableau nel progetto specificato. Se il nome del progetto include spazi, racchiudi l’intero nome tra virgolette. `--parent-project-path` Specifica il nome del progetto padre per il progetto nidificato come specificato con l’opzione `-n`. Ad esempio, per specificare un progetto chiamato "Nested" che esiste in un progetto "Main", usa la sintassi seguente: `--parent-project-path "Main" -n "Nested"`. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## reencryptextracts Crittografa nuovamente tutte le estrazioni su un sito con nuove chiavi di crittografia. Questo comando rigenererà la chiave di crittografia della chiave e la chiave di crittografia dei dati. È necessario specificare un sito. Per maggiori informazioni, consulta [Crittografia dell'estrazione inattiva](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_ear.htm). A seconda del numero e della dimensione delle estrazioni, questa operazione può consumare notevoli risorse del server. Considera l’esecuzione di questo comando al di fuori del normale orario di lavoro. **Esempi** `tabcmd reencryptextracts "Default"` `tabcmd reencryptextracts "West Coast Sales"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## refreshextracts _workbook-name_ o _datasource-name_ Esegue un aggiornamento completo o incrementale di estrazioni appartenenti alla cartella di lavoro o all’origine dati specificata. Questo comando accetta il nome della cartella di lavoro o dell’origine dati come appare nel server e non il nome del file quando è stato pubblicato. Solo un amministratore o il proprietario della cartella di lavoro o dell’origine dati possono eseguire questa operazione. **Nota:** questo metodo non funzionerà e comporterà un errore se l’amministratore del server ha disabilitato l’impostazione **RunNow** per il sito. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazioni di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/maintenance_set.htm). **Esempi** tabcmd refreshextracts --datasource sales\_ds tabcmd refreshextracts --project "Sales External" --datasource sales\_ds tabcmd refreshextracts --project "Sales External" --parent-project-path "Main" --project "Sales External" --datasource sales\_ds tabcmd refreshextracts --workbook "My Workbook" tabcmd refreshextracts --url SalesAnalysis tabcmd refreshextracts --workbook "My Workbook" --addcalculations tabcmd refreshextracts --datasource sales\_ds --removecalculations ### Opzioni `--incremental` Esegue l’operazione di aggiornamento incrementale. `--synchronous` Aggiunge l’operazione di aggiornamento completa alla coda utilizzata dal processo di selezione background per essere eseguito non appena è disponibile un processo di selezione background. Se è disponibile un processo di selezione background, l’operazione viene eseguita immediatamente. L’operazione di aggiornamento viene visualizzata nel rapporto Attività in background. Durante un aggiornamento sincrono, `tabcmd` mantiene una connessione attiva al server mentre l’operazione di aggiornamento è in corso, contando ogni secondo fino al termine del processo in background. **Nota:** l’opzione `--synchronous` non è disponibile per le origini dati aggiornate con Tableau Bridge. `--workbook` Nome della cartella di lavoro che contiene l’estrazione da aggiornare. Se la cartella di lavoro contiene spazi nel suo nome, inseriscila tra virgolette. `--datasource` Nome dell’origine dati che contiene l’estrazione da aggiornare. `--project` Utilizza con `--workbook` o `--datasource` per identificare una cartella di lavoro o un’origine dati in un progetto diverso da _Predefinito_. Se non specificato, si assume il progetto "Predefinito". `--parent-project-path` Specifica il nome del progetto padre per il progetto nidificato come specificato con l’opzione `--project`. Ad esempio: - Per specificare un progetto denominato "Nested" in un progetto "Main", utilizza la sintassi seguente: - \--parent-project-path "Main" --project "Nested" - Per specificare un progetto denominato "Nested2" annidato all’interno del progetto "Nested": - \--parent-project-path "Main/Nested" --project "Nested2" `--url` Nome della cartella di lavoro visualizzata nell’URL. Una cartella di lavoro pubblicata come "Analisi vendite" ha un nome dell’URL "SalesAnalysis". `--addcalculations` Utilizzalo con `--workbook` per materializzare i calcoli nell’estrazione incorporata della cartella di lavoro o `--datasource` per materializzare i calcoli nell’origine dati dell’estrazione. Aggiunge l’operazione alla coda utilizzata dal processo di selezione background. Se è disponibile un processo di selezione background, l’operazione viene eseguita immediatamente. Questa operazione appare nella vista amministrativa [Attività di background per le estrazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/adminview_backgrnd.htm) . `--removecalculations` Utilizzalo con `--workbook` o `--datasource` per rimuovere i calcoli precedentemente materializzati. Aggiunge l’operazione alla coda utilizzata dal processo di selezione background. Se è disponibile un processo di selezione background, l’operazione viene eseguita immediatamente. Questa operazione appare nella vista amministrativa [Attività di background per le estrazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/adminview_backgrnd.htm) . Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## reset\_openid\_sub Cancella gli identificatori di OpenID Connect (valori sub) già associati alle identità di Tableau Server. Consulta [Modificare gli IdP in Tableau Server per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_changing_idp.htm). **Esempio** `tabcmd reset_openid_sub --target-username jsmith` ### Opzioni `--target-username` Cancella il valore sub per il singolo utente specificato. `--all` Cancella i valori sub per tutti gli utenti. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## removeusers _group-name_ Rimuove gli utenti dal gruppo specificato. **Esempio** `tabcmd removeusers "Development" --users "users.csv"` ### Opzioni `--users` Rimuovi gli utenti nel file `.csv` specificato dal gruppo specificato. Il file dovrebbe contenere un semplice elenco con un nome utente per riga. Se utilizzi questo comando con file `.csv` di grandi dimensioni in Tableau Server, un amministratore del server può attivare le impostazioni che contribuiscono a migliorare le prestazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Migliorare le prestazioni per file CSV di grandi dimensioni passati tramite tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/csvguidelines.htm#improve-performance-large-csv) `--[no-]complete` Tutte le righe devono essere valide per poter applicare le modifiche. Se non specificata, viene utilizzata l’opzione `--complete`. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## runschedule _schedule-name_ Esegue le attività nella pianificazione specificata per il sito a cui sei attualmente connesso. Non puoi eseguirlo per tutti i siti che usano tabcmd. Per eseguire le attività nella pianificazione per tutti i siti, accedi all’interfaccia Web, dalla pagina **Pianificazioni** seleziona **Tutti i siti** e quindi scegli **Esegui ora** nella pianificazione. Questo comando accetta il nome della pianificazione come specificato nel server. Questo comando non è disponibile per Tableau Cloud. **Nota:** questo metodo non funzionerà e comporterà un errore se l’amministratore del server ha disabilitato l’impostazione **RunNow** per il sito. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazioni di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/maintenance_set.htm). **Esempio** `tabcmd runschedule "5AM Sales Refresh"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## set _setting_ Attiva l’impostazione specificata nel server. I dettagli relativi a ciascuna impostazione possono essere visualizzati nella pagina Manutenzione del server. Utilizza un punto esclamativo davanti al nome dell’impostazione per disattivare l’impostazione. Puoi attivare o disattivare le impostazioni seguenti: - `allow_scheduling` - `embedded_credentials` - `remember_passwords_forever` **Esempio** `tabcmd set embedded_credentials` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## syncgroup _group-name_ Sincronizza un gruppo Tableau Server con un gruppo Active Directory. Se il gruppo Tableau Server non esiste già, verrà creato e sincronizzato con il gruppo Active Directory specificato. Se il nome del gruppo stesso include "@" (diverso da come separatore di dominio) devi fare riferimento al simbolo utilizzando il formato esadecimale "\\0x40". **Esempio** `tabcmd syncgroup "Development"` `tabcmd syncgroup "Dev\0x40West"` **Nota:** se sincronizzi un gruppo di cui sei membro, le modifiche apportate con questo comando non verranno applicate all’utente. Se, ad esempio, utilizzi questo comando per rimuovere il diritto di amministratore dagli utenti di un gruppo di cui sei membro, al termine dell’esecuzione del comando sei ancora un amministratore. ### Opzioni `--grant-license-mode ` Specifica se deve essere concesso un ruolo all’accesso. Il valore predefinito è `on-sync`. I valori validi sono `on-login`, `on-sync`. Se non viene specificato alcun valore, viene utilizzato `on-sync` e il ruolo predefinito verrà concesso al momento della sincronizzazione del gruppo. Per maggiori informazioni, consulta [Modifica dei ruoli utente con Concedi ruolo all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/grant_role.htm#GrantRoleOnSignin). `--no-publisher` Deprecato. Utilizza invece l’opzione `--role`. `--overwritesiterole` Consente di sovrascrivere il ruolo del sito di un utente con un ruolo meno privilegiato quando utilizzi `--role`. Per impostazione predefinita, un ruolo del sito dell’utente può essere promosso quando utilizzi `--role`, ma non può essere degradato. Poiché l’opzione`--overwritesiterole` degrada i ruoli del sito utente, utilizzala con cautela. `--publisher` Deprecato. Utilizza invece l’opzione `--role`. `-r`, `--role` Specifica un ruolo del sito per tutti gli utenti nel gruppo. Il valore predefinito è `Unlicensed`. I valori validi sono: `SiteAdministratorCreator`, `SiteAdministratorExplorer`, `SiteAdministrator`, `Creator`, `ExplorerCanPublish`, `Publisher`, `Explorer`, `Interactor`, `Viewer`, `Unlicensed`. `--silent-progress` Non visualizza i messaggi di avanzamento del comando. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## upgradethumbnails Avvia e arresta il processo di upgrade delle anteprime. Per maggiori informazioni, consulta [Processo di aggiornamento delle miniature](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_backgrounder_upgrade_thumbnails.htm). **Esempi** Per avviare il processo di upgrade delle anteprime: `tabcmd upgradethumbnails --server ` Per arrestare il processo di upgrade delle anteprime: `tabcmd upgradethumbnails --server --stop` ### Opzioni `--stop` Se specificato, arresta il processo di upgrade delle anteprime in corso. Se questa opzione non è specificata, verrà avviato il processo di upgrade delle anteprime. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## validateidpmetadata Identifica i siti di Tableau Server configurati con IdP che utilizzano l’algoritmo di digest non sicuro, SHA-1. Questo comando identifica anche gli IdP che utilizzano certificati con una dimensione della chiave RSA o una dimensione della curva ellittica insufficienti. **Nota:** questo comando è disponibile solo per SAML specifico del sito. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare SAML specifico del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_site_specific.htm). ### Opzioni `--digest-algorithms ` Un elenco separato da spazi di algoritmi digest. I valori consentiti sono `sha1` e `sha256`. Se non specificato, il server utilizza i valori dall’impostazione di configurazione del server, [wgserver.saml.blocklisted\_digest\_algorithms](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#wgserver5). `--min-allowed-elliptic-curve-size ` Se non specificato, il server utilizza i valori dall’impostazione di configurazione del server, [wgserver.saml.min\_allowed.elliptic\_curve\_size](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#wgserver2). `--min-allowed-rsa-key-size ` Se non specificato, il server utilizza i valori dall’impostazione di configurazione del server, [wgserver.saml.min\_allowed.rsa\_key\_size](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#wgserver4). `--site-names ` Un elenco di nomi di siti separati da spazi in cui eseguire la convalida del certificato. Se non specificato, vengono esaminati tutti i siti. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## version Visualizza le informazioni sulla versione per l’installazione corrente dell’utilità tabcmd. **Esempio** `tabcmd version` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. `-c`, `--use-certificate` Usa il certificato del client per accedere. Richiesto quando è abilitato l’SSL reciproco. Per informazioni sulla configurazione del certificato, consulta tra i seguenti l’argomento relativo alla versione del sistema operativo in uso in cui eseguire Tableau Server: - **Windows:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") - **Linux:** [Configurazione dell’SSL reciproco (Configure Mutual SSL)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_config_mutual.htm "Apri l’argomento in una nuova scheda del browser") `-s`, `--server` L’URL di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Server, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Server, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Per specificare il sito predefinito, utilizza una stringa vuota con virgolette singole o doppie ('' o "") oppure utilizza Predefinito tra virgolette doppie ("Predefinito"). Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `-x`, `--proxy` Host:Porta Utilizza il proxy HTTP specificato. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--no-proxy` Quando specificato, non verrà usato un proxy HTTP. `--no-certcheck` Quando specificato, tabcmd (il client) non convalida il certificato SSL del server. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` **Suggerimento**: per i comandi tabcmd 1.0 disponibili per Tableau Cloud, consulta [Comandi tabcmd](https://help.tableau.com/current/online/it-it/tabcmd_cmd.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Come funziona Interpreta i dati Utilizza Interpreta i dati come punto di partenza incrementale per un’ulteriore esplorazione dei dati. Le possibili spiegazioni che genera aiutano a visualizzare i diversi valori che compongono o sono correlati a un indicatore analizzato in una vista. Questo può darti informazioni sulle caratteristiche dei punti di dati nell’origine dati e su come i dati potrebbero essere correlati (correlazioni) utilizzando la modellazione statistica. Queste spiegazioni offrono un altro strumento per ispezionare i tuoi dati e trovare indizi interessanti su cosa esplorare in seguito. **Nota**: Interpreta i dati è uno strumento che individua e descrive le relazioni nei dati. Non può indicare cosa sta causando le relazioni o come interpretare i dati. **Tu sei l’esperto dei tuoi dati.** La tua conoscenza del dominio e la tua intuizione è fondamentale per aiutarti a decidere quali caratteristiche potrebbero essere interessanti da esplorare ulteriormente utilizzando viste diverse. Per informazioni correlate sul funzionamento di Interpreta i dati e su come usare Interpreta i dati per integrare le tue analisi, consulta queste presentazioni di Tableau Conference: - [From Analyst to Statistician: Explain Data in Practice (1 ora)](https://www.tableau.com/it-it/events/tc/2019/analyst-statistician-explain-data-practice) - [Leveraging Explain Data (45 minuti)](https://www.tableau.com/it-it/events/tc/2019/leveraging-explain-data) ## Cos’è (e cosa non è) Interpreta i dati Interpreta i dati è: - Uno strumento e un flusso di lavoro che trae vantaggio dalla tua esperienza specifica. - Uno strumento che mette in evidenza le relazioni nei dati e raccomanda dove osservare. - Uno strumento e un flusso di lavoro che aiuta ad accelerare l’analisi dei dati e a renderla più accessibile a una più ampia gamma di utenti. Interpreta i dati non è: - Uno strumento di verifica statistica. - Uno strumento per dimostrare o confutare ipotesi. - Uno strumento che fornisce risposte o informazioni sulla causalità dei dati. Quando esegui Interpreta i dati sugli indicatori, tieni presenti i seguenti aspetti: - **Utilizzare dati granulari che possono essere aggregati**. Questa funzione è stata progettata esplicitamente per l’analisi di dati aggregati. Ciò significa che i dati devono essere granulari, ma gli indicatori selezionati per Interpreta i dati devono essere aggregati o riassunti a un livello di dettaglio superiore. Interpreta i dati non può essere eseguito su indicatori disaggregati (ovvero dati a livello di riga) al livello di dettaglio granulare più elevato. - **Considera la forma, le dimensioni e la cardinalità dei tuoi dati**. Interpreta i dati può essere utilizzato con insiemi di dati di dimensioni minori, ma richiede dati sufficientemente ampi e contenenti sufficienti marcatori (granularità) per poter creare un modello. - **Non dare per scontato la causalità**. La correlazione non è una causalità. Le spiegazioni si basano su modelli dei dati, ma non sono spiegazioni causali. Una correlazione significa che esiste una relazione tra alcune variabili di dati, ad esempio A e B. La relazione in sé non ti dice se A è causa di B, B è causa di A o se si tratta di qualcosa di più complesso. I modelli di dati sono esattamente gli stessi in ognuno di questi casi. Un algoritmo non è in grado di distinguere la differenza tra un caso e l’altro. Solo perché due variabili sembrano cambiare nello stesso momento non significa necessariamente che una causa il cambiamento dell’altra. Un terzo fattore potrebbe essere la causa del cambiamento di entrambe le variabili oppure potrebbe trattarsi di una coincidenza e non esserci alcuna relazione causale. Tuttavia, potresti avere informazioni esterne, non presenti nei dati, che ti aiutano a capire cosa sta succedendo. Un tipo comune di informazione esterna può essere una situazione in cui i dati sono stati raccolti in un esperimento. Se sai che la variabile B è stata scelta lanciando una moneta, qualsiasi modello di differenza coerente in A (che non sia solo rumore casuale) deve essere causato da B. Per una descrizione più lunga e approfondita di questi concetti, consulta l’articolo [Causal inference in economics and marketing](https://www.pnas.org/content/pnas/113/27/7310.full.pdf) di Hal Varian. ## Come vengono analizzate e valutate le spiegazioni Interpreta i dati esegue un’analisi statistica su una dashboard o un foglio per individuare indicatori che sono outlier oppure in modo specifico su un indicatore selezionato. L’analisi prende in considerazione anche gli eventuali punti dati correlati dell’origine dati che non sono rappresentati nella vista corrente. Interpreta i dati predice il valore di un indicatore utilizzando solo i dati presenti nella visualizzazione. Successivamente, i dati che si trovano nell’origine dati (ma non nella vista corrente) vengono considerati e aggiunti al modello. Il modello determina l’intervallo di valori dell’indicatore previsti, che rientra in una deviazione standard del valore previsto. ### Che cos’è un intervallo previsto? Il valore previsto per un indicatore è il valore mediano dell’intervallo di valori previsto nei dati sottostanti della visualizzazione. L’intervallo previsto è l’intervallo di valori tra il 15° e l’85° percentile previsti dal modello statistico per l’indicatore analizzato. Tableau determina l’intervallo previsto ogni volta che esegue un’analisi statistica su un indicatore selezionato. Le possibili spiegazioni sono valutate in base al loro potere esplicativo attraverso la modellazione statistica. Per ogni spiegazione, Tableau confronta il valore atteso con il valore reale. | valore | Descrizione | | --- | --- | | Superiore al previsto/Inferiore al previsto | Se il riepilogo di un valore previsto indica che l’indicatore è _inferiore al previsto_ o _superiore al previsto_, significa che il valore dell’indicatore aggregato è al di fuori dell’intervallo di valori previsto per l’indicatore dal modello statistico. Se il riepilogo di un valore previsto indica che l’indicatore è _leggermente inferiore_ o _leggermente superiore_ al previsto oppure _all’interno dell’intervallo di variazione naturale_, significa che il valore aggregato dell’indicatore rientra nell’intervallo dei valori previsti, ma è inferiore o superiore alla mediana. | | Valore previsto | Se un indicatore ha un valore previsto, il suo valore rientra nell’intervallo di valori previsto da un modello statistico per l’indicatore. | | Variazione casuale | Quando l’indicatore analizzato contiene un numero limitato di record, potrebbero non essere disponibili dati sufficienti per consentire a Interpreta i dati di formulare una spiegazione statisticamente significativa. Se il valore dell’indicatore è al di fuori dell’intervallo previsto, Interpreta i dati non è in grado di determinare se questo valore imprevisto è causato da una variazione casuale o da una differenza significativa nei record sottostanti. | | Nessuna spiegazione | Quando il valore dell’indicatore analizzato è al di fuori dell’intervallo previsto e non si adatta a un modello statistico utilizzato per Interpreta i dati, non viene generata alcuna spiegazione. | ### Modelli utilizzati per l’analisi Interpreta i dati genera modelli dei dati in una vista al fine di prevedere il valore di un indicatore, quindi determina se un indicatore è superiore o inferiore a quanto previsto dal modello. Successivamente, considera le informazioni aggiuntive, come l’aggiunta di colonne aggiuntive dall’origine dati alla vista, o l’applicazione di un contrassegno agli outlier a livello di record, come potenziali spiegazioni. Per ogni potenziale spiegazione, Interpreta i dati si adatta a un nuovo modello e valuta l’imprevedibilità dell’indicatore in base alle nuove informazioni. Le spiegazioni vengono valutate confrontando la complessità (quante informazioni vengono aggiunte dall’origine dati) rispetto alla quantità di variabilità che deve essere spiegata. Le spiegazioni migliori sono più semplici della variazione che spiegano.
Tipo di spiegazioneValutazione

Valori estremi

I valori estremi sono indicatori aggregati che sono outlier, basati su un modello degli indicatori visualizzati. Si ritiene che l’indicatore selezionato contenga un valore estremo se è presente un valore di record nella coda di distribuzione dei valori previsti per i dati.

Un valore estremo viene determinato confrontando l’indicatore aggregato con e senza il valore estremo. Se l’indicatore diventa meno sorprendente rimuovendo un valore, allora riceve un punteggio più alto.

Se un indicatore contiene valori estremi, non significa automaticamente che si tratta di outlier o che devi escludere i record corrispondenti dalla vista. La scelta dipende da te, in base alla tua analisi. La spiegazione sta semplicemente evidenziando un valore estremo interessante nell’indicatore. Ad esempio, potrebbe rivelare un valore errato in un record in cui una banana costa 10 dollari invece di 10 centesimi. In un altro caso, potrebbe indicare che un particolare addetto alle vendite ha avuto un ottimo trimestre.

Numero di record

La spiegazione del numero di record modella la somma aggregata in termini di conteggio aggregato, mentre il valore medio dei record la modella in termini di media aggregata. Quanto meglio il modello spiega la somma, tanto più alto è il punteggio.

Questa spiegazione descrive se la somma è interessante perché il conteggio è alto o basso o perché la media è alta o bassa.

Valore medio dell’indicatore

Questo tipo di spiegazione viene utilizzato per gli indicatori aggregati che sono somme. Spiega se l’indicatore è coerente con gli altri indicatori in termini di conteggio aggregato o media, sulla base della relazione SUM(X) = COUNT(X) * AVG(X).

Questa spiegazione descrive se la somma è interessante perché il conteggio è alto o basso o perché la media è alta o bassa.

Dimensioni rilevanti

Questa spiegazione modella la misura di destinazione dell’indicatore analizzato in termini di suddivisione tra categorie della dimensione non visualizzata. L’analisi bilancia la complessità del modello con l’efficacia con cui viene spiegato l’indicatore.

Una dimensione non visualizzata è una dimensione che esiste nell’origine dati, ma che attualmente non viene utilizzata nella vista. Questo tipo di spiegazione viene utilizzato per le somme, i conteggi e le medie.

Il modello per le dimensioni non visualizzate viene creato dividendo gli indicatori secondo i valori categorici della colonna delle spiegazioni, e costruendo poi un modello con il valore che include tutti i punti dati nella visualizzazione dell’origine. Per ogni riga, il modello tenta di recuperare ciascuno dei singoli componenti che hanno dato origine a ciascun indicatore. L’analisi indica se il modello prevede meglio l’indicatore se i componenti corrispondenti alla dimensione non visualizzata sono modellati e poi sommati, rispetto all’utilizzo di un modello in cui i valori della dimensione non visualizzata non sono noti.

Le spiegazioni di dimensione aggregata esplorano come si possano spiegare bene i valori degli indicatori senza alcun condizionamento. Successivamente, il modello condiziona i valori per ogni colonna che rappresenta una spiegazione potenziale. Condizionare la distribuzione di una colonna esplicativa dovrebbe risultare in una previsione migliore.

Misure rilevanti

Questa spiegazione modella l’indicatore in termini di questa misura non visualizzata, aggregata alla relativa media nelle dimensioni visualizzate. Una misura non visualizzata è una misura che esiste nell’origine dati, ma che attualmente non viene utilizzata nella vista.

La spiegazione Misure rilevanti può rivelare una relazione lineare o quadratica tra la misura non visualizzata e la misura di destinazione.

[Passa al contenuto principale](#main-content) # Come funziona la rappresentazione Questa figura illustra il funzionamento dell’impersonificazione dell’utente del database: ![Un diagramma che illustra il modo in cui Tableau Server e SQL Server interagiscono per impersonare i Viewer delle cartelle di lavoro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/impersonate.png) Nella figura precedente, Rosa Bianchi (MyCo\\rbianchi) è un rappresentante delle vendite della West Coast e Mario Rossi (MyCo\\mrossi) copre l’East Coast. Nel database di SQL Server, le autorizzazioni dell’account di Jane, MyCo\\rbianchi, le concedono l’accesso solo ai dati della West Coast. L’account di Henry, MyCo\\hwilson, può accedere solo ai dati dell’East Coast. È stata creata una vista che visualizza i dati per l’intero paese e dispone di una connessione live a un database di SQL Server. Entrambi gli utenti accedono a Tableau Server e fanno clic sulla vista. Tableau Server si connette a SQL Server utilizzando un account del database con autorizzazione IMPERSONATE per l’account del database di ogni utente. Questo account agisce per conto dell’account del database di ogni utente. Quando viene visualizzata la vista, le singole autorizzazioni del database dell’utente limitano la visualizzazione: Jane vede solo i dati delle vendite relativi alla West Coast, Henry vede solo i dati relativi alla East Coast. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Come viene assegnata una priorità ai processi pianificati del server ## Processi e attività In Tableau Server, gli utenti possono pianificare l’esecuzione periodica di aggiornamenti delle estrazioni, sottoscrizioni o flussi. Queste **operazioni pianificate** sono denominate **attività**. Il processo di selezione background avvia istanze univoche di queste attività per eseguirle all’orario pianificato. Le **istanze univoche delle attività** che vengono avviate come risultato sono denominate **processi**. **I processi** vengono creati anche per le esecuzioni avviate **manualmente**, facendo clic sull’opzione **Esegui ora**. Ad esempio, viene creata un’attività di aggiornamento dell’estrazione da eseguire ogni giorno alle 9 del mattino. Si tratta di un’attività di aggiornamento dell’estrazione: ogni giorno alle 9 del mattino verrà creato un processo che la selezione background eseguirà. È possibile assegnare un numero di priorità alle attività e alle pianificazioni con valori da 1 a 100. Più basso il numero, maggiore la priorità: 1 è la priorità più alta e 100 è la più bassa. ## Regole di priorità per i processi Quando elabori aggiornamenti delle estrazioni, sottoscrizioni ed esecuzioni di flussi pianificate, Tableau Server esegue i processi in background in questo ordine: 1. I processi già in corso vengono completati per primi. 2. Le attività o le pianificazioni avviate manualmente utilizzando Esegui ora iniziano quando l’elaborazione in background diventa disponibile. Fanno eccezione le attività e le pianificazioni dei flussi. Le esecuzioni dei flusso utilizzano la priorità dell’attività assegnata per determinare l’ordine in cui devono essere eseguite. Se non è stata assegnata alcuna priorità dell’attività, il valore predefinito è 0, che rappresenta la priorità più alta. Nota: consulta informazioni su come limitare le impostazioni di Esegui ora - [Impostazioni del server (Generale e Personalizzazione)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_set.htm). 3. I processi con la priorità più alta, ovvero il numero più basso, iniziano successivamente, indipendentemente dal tempo per cui sono rimasti nella coda. Per gli aggiornamenti delle estrazioni e i flussi, è la priorità dell’attività. La priorità dell’attività viene ereditata dalla priorità di pianificazione alla prima creazione dell’attività. La priorità dell’attività può essere modificata successivamente, ma la priorità dell’attività torna al valore predefinito quando l’origine dati viene ripubblicata. Per le sottoscrizioni, è la priorità della pianificazione. Se hai abilitato pianificazioni personalizzate per le sottoscrizioni, la priorità di questi processi è impostata su 50. Ad esempio, un processo con priorità 20 verrà eseguito prima di un processo con priorità 50, anche se il secondo processo è rimasto nella coda più a lungo. Per modificare la priorità delle attività, vedi [Creare o modificare una pianificazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/schedule_manage_create.htm). 4. I processi con la stessa priorità vengono eseguiti nell’ordine in cui sono stati aggiunti alla coda. Il primo processo aggiunto alla coda inizia per primo, quindi viene avviato il secondo processo. 5. Quando più processi con la stessa priorità vengono pianificati contemporaneamente, iniziano nell’ordine in cui sono stati creati o attivati. I processi pianificati per lo stesso orario vengono eseguiti in base al tipo di attività con la categoria di processi più veloce che inizia per prima: i flussi di lavoro, gli avvisi basati sui dati, i processi di sistema, le sottoscrizioni, la creazione di estrazioni, le estrazioni incrementali e infine le estrazioni complete. I flussi pianificati per l’esecuzione come parte di un’attività collegata hanno la stessa priorità e vengono eseguiti nell’ordine in cui sono definiti nell’attività collegata. Per maggiori informazioni sulle attività collegate, consulta [Pianificare attività collegate](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm#linked_tasks). 6. Come ultima misura, Gestione processi in background utilizza il tempo di esecuzione cronologico. I processi eseguiti più rapidamente nelle esecuzioni precedenti avranno la priorità sui processi che cronologicamente hanno richiesto più tempo. **Nota:** l’impostazione dei limiti delle risorse di Gestione componenti in background su un sito specifico avrà una coda aggiuntiva poiché questi lavori vengono prelevati dopo altri lavori con priorità più elevata. Per informazioni dettagliate, consulta [Limiti delle risorse di Gestione componenti in background di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-backgrounder-resource-limits.htm). Anche le seguenti limitazioni influiscono sul momento in cui vengono eseguiti i processi: - Il numero di processi simultanei è limitato al numero di processi di selezione background configurati per Tableau Server. - Gli aggiornamenti separati per la stessa estrazione o origine dati non possono essere eseguiti contemporaneamente. - I processi associati a una pianificazione impostata in modo da essere eseguita in serie vengono eseguiti uno alla volta. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Comprendere i requisiti per i file keytab L’autenticazione Kerberos si basa sulle credenziali archiviate in file formattati in modo particolare denominati file keytab. Potresti dover generare file keytab per la distribuzione di Tableau Server. In questo argomento vengono descritti i file keytab utilizzati da Tableau Server per accedere a diversi servizi in un’organizzazione tipica. Potrebbe essere necessario generare file keytab per Tableau Server da integrare nei seguenti servizi: - Autenticazione utente (accesso SSO) in Active Directory di Windows - Delega dell’origine dati - Sistema operativo - Servizio directory **Importante:** A partire da Tableau Server 2021.2.25, 2021.3.24, 2021.4.19, 2022.1.15, 2022.3.7 e 2023.1.3 (o versione successiva), assicurati che i file keytab vengano creati con la crittografia AES-128 o AES-256. Le crittografie RC4 e 3DES non sono più supportate. Per maggiori informazioni, consulta [“L’autenticazione automatica dell’utente corrente da parte di Tableau Server non è riuscita”](https://kb.tableau.com/articles/Issue/tableau-server-could-not-authenticate-you-automatically-error-occurs-when-attempting-to-automatically-login-using-kerberos-sso-after-tableau-server-upgrade?lang=it-it) nella Knowledge Base di Tableau. Se l’organizzazione include professionisti IT che gestiscono l’identità, l’autenticazione e/o la sicurezza, è consigliabile collaborare con tali professionisti per creare un piano per generare keytab appropriati per la distribuzione di Tableau Server. ## Autenticazione utente (accesso SSO) in Active Directory di Windows Se utilizzi Active Directory come archivio identità per Tableau Server e vuoi che gli utenti eseguano l’autenticazione con l’accesso SSO di Kerberos, dovrai generare un file keytab per Tableau Server.
Tableau è in esecuzione su...È necessario generare manualmente un keytab?
Windows nel dominio Active DirectorySì
Linux nel dominio Active DirectorySì
Windows o Linux in ambiente non Active DirectoryKerberos SSO non è uno scenario supportato.
Segui questi suggerimenti per le versioni Windows e Linux di Tableau Server: - Crea un account di servizio nella tua directory per Tableau Server. - Crea un file keytab specifico per l’account di servizio di Tableau Server. Non riutilizzare il file keytab che l’account/sistema operativo del computer utilizza per l’autenticazione. Per l’accesso SSO di Kerberos puoi utilizzare lo stesso keytab utilizzato per l’autenticazione di directory nello scenario precedente. - Devi creare nomi dell’entità servizio (SPN) in Active Directory per il servizio Tableau Server. - Utilizza il file batch nella sezione successiva per creare gli SPN e il file keytab. - Dopo aver creato gli SPN, carica il file keytab come descritto in [Configurare Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_kerberos.htm). ### File batch: impostare l’SPN e creare keytab in Active Directory Puoi utilizzare un file batch per impostare i nomi dell’entità servizio (SPN) e creare un file keytab. Queste operazioni fanno parte del processo per abilitare l’accesso SSO di Kerberos per Tableau Server (su Windows o Linux) in esecuzione in Active Directory. Nelle versioni precedenti di Tableau Server, precedenti a 2018.2, lo script di configurazione veniva generato dall’utilità di configurazione di Tableau Server. Per generare uno script di configurazione, copia e incolla il contenuto del file batch seguente in un file di testo. Il file batch crea nomi dell’entità servizio (SPN) per Tableau Server e crea un file keytab per l’utente specificato nel file. Segui le istruzioni contenute nel contenuto del file. Dopo aver personalizzato il file, salvalo come file con estensione .bat. Questo file deve essere eseguito in un dominio Active Directory da un amministratore di dominio, a cui verrà richiesta la password dell’account di servizio specificato nel file. Il file batch utilizza i comandi di Windows [set](https://docs.microsoft.com/it-it/windows-server/administration/windows-commands/set_1), [setspn](http://technet.microsoft.com/it-it/library/cc731241\(WS.10\).aspx) e [ktpass](https://docs.microsoft.com/it-it/windows-server/administration/windows-commands/ktpass). **Nota**: il file batch qui dispone della sua documentazione. Tuttavia, se non hai esperienza con Kerberos e la generazione di file keytab, prima di procedere è consigliabile leggere il post del blog di Microsoft, [All you need to know about Keytab files](https://blogs.technet.microsoft.com/pie/2018/01/03/all-you-need-to-know-about-keytab-files/). I dettagli ambientali nell’organizzazione potrebbero richiedere un’ulteriore configurazione del comando ktpass. Ad esempio, è necessario determinare cosa impostare per il parametro `/crypto`. È consigliabile specificare un singolo valore `/crypto` richiesto dal tuo KDC. Consulta l’articolo di Microsoft, [ktpass](https://docs.microsoft.com/it-it/windows-server/administration/windows-commands/ktpass), per l’elenco completo dei valori supportati per il parametro `/crypto`. ### Contenuti del file batch per SPN e keytab **A partire da Tableau Server 2022.3, 2022.1.8, 2021.4.12, 2021.3.17, 2021.2.18, 2021.1.20 e 2020.4.23** ``` @echo off setlocal EnableDelayedExpansion REM ******* REM This script generates the Service Principal Names (SPNs) and keytab files required for REM Kerberos SSO with Apache. REM This script executes set, setspn, and ktpass commands included in any Windows Server REM Operating System from 2003 on. REM Before running this script you must enter configuration information for the setspn and REM ktpass commands. REM Elements that require your configuration information are enclosed in as such: REM ! -- and --!. REM After you customize this file, save it as a .bat file, and run on a domain-joined REM computer. REM This script must be run by a Domain admin. REM ********** REM The following set command will prompt the domain admin for credentials of the REM Tableau Server service account. REM This account must be a valid domain user account. REM If the password contains a literal \" (blackslash - double quote), all backslashes REM immediately before the double quote must be REM duplicated when typed for the password to work, e.g. if password contains REM \" replace with \\", if passwords contains \\" replace with \\\\" set /p adpass= "Enter password for the Tableau Server service account." set adpass=!adpass:"=\"! REM ********** REM The following setspn commands create the SPN in the domain. REM More information on setspn can be found here: REM http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc731241(WS.10).aspx REM Enter the canonical FQDN and the host names for Tableau Server followed by the REM Tableau Server service account name. REM Use this syntax: HTTP/hostname domain\service_account_name. REM The example below shows syntax for a computer named "tableau01" in the "example.lan" REM domain, with service account, "tab-serv-account": REM setspn -s HTTP/tableau01 example\tab-serv-account REM setspn -s HTTP/tableau01.example.lan example\tab-serv-account REM DNS and AD are not case sensitive, but the keytab files are. Verify that host names REM match letter case as stored in DNS. REM Use Windows Server's DNS Manager utility to verify host name case. REM ********** echo Creating SPNs... setspn -s HTTP/!--replace with canonical host name and service account --! setspn -s HTTP/!--replace with canonical FQDN and service account --! REM ********** REM The following commands create the keytab file in the same directory where the REM bat file is run. More information on ktpass can be found here: REM https://docs.microsoft.com/en-us/windows-server/administration/windows-commands/ktpass REM Note: keytab files are case-sensitive. REM The realm following the FQDN should be all uppercase. REM Syntax is: REM ktpass /princ HTTP/!--FQDN--!@!--Kerberos_Realm--! /pass !adpass! REM /pttype KRB5_NTPRINCIPAL /crypto !--cipher--! /out keytabs\kerberos.keytab REM Best practice: specify the /crypto value that is required by your KDC. REM Options for /crypto = {DES-CBC-CRC|DES-CBC-MD5|AES256-SHA1|AES128-SHA1|All} REM Do not specify /crypto All because it will result in a keytab that contains ciphers that are not supported REM and cause errors. REM When using AES256-SHA1 OR AES128-SHA1, the /mapuser option must be included REM in the ktpass command to ensure the keytab file is mapped properly to the user. For example: REM ktpass /princ HTTP/!--FQDN--!@!--Kerberos_Realm--! /pass !adpass! /ptype KRB5_NT_PRINCIPAL /mapuser /crypto AES256-SHA1 /out keytabs\kerberos.keytab REM The following example shows the ktpass syntax with the example.lan configuration from above: REM ktpass /princ HTTP/!--FQDN--!@!--Kerberos_Realm--! /pass !adpass! /ptype KRB5_NT_PRINCIPAL /crypto DES-CBC-CRC /out keytabs\kerberos.keytab REM ********** echo Creating Keytab files in %CD%\keytabs mkdir keytabs ktpass /princ HTTP/!--FQDN--!@!--Kerberos_Realm--! /pass !adpass! /ptype KRB5_NT_PRINCIPAL /crypto DES-CBC-CRC /out keytabs\kerberos.keytab ``` **Per le versioni precedenti di Tableau Server** ``` @echo off setlocal EnableDelayedExpansion REM ******* REM This script generates the Service Principal Names (SPNs) and keytab files required for REM Kerberos SSO with Apache. REM This script executes set, setspn, and ktpass commands included in any Windows Server REM Operating System from 2003 on. REM Before running this script you must enter configuration information for the setspn and REM ktpass commands. REM Elements that require your configuration information are enclosed in as such: REM ! -- and --!. REM After you customize this file, save it as a .bat file, and run on a domain-joined REM computer. REM This script must be run by a Domain admin. REM ********** REM The following set command will prompt the domain admin for credentials of the REM Tableau Server service account. REM This account must be a valid domain user account. REM If the password contains a literal \" (blackslash - double quote), all backslashes REM immediately before the double quote must be REM duplicated when typed for the password to work, e.g. if password contains REM \" replace with \\", if passwords contains \\" replace with \\\\" set /p adpass= "Enter password for the Tableau Server service account." set adpass=!adpass:"=\"! REM ********** REM The following setspn commands create the SPN in the domain. REM More information on setspn can be found here: REM http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc731241(WS.10).aspx REM Enter the canonical FQDN and the host names for Tableau Server followed by the REM Tableau Server service account name. REM Use this syntax: HTTP/hostname domain\service_account_name. REM The example below shows syntax for a computer named "tableau01" in the "example.lan" REM domain, with service account, "tab-serv-account": REM setspn -s HTTP/tableau01 example\tab-serv-account REM setspn -s HTTP/tableau01.example.lan example\tab-serv-account REM DNS and AD are not case sensitive, but the keytab files are. Verify that host names REM match letter case as stored in DNS. REM Use Windows Server's DNS Manager utility to verify host name case. REM ********** echo Creating SPNs... setspn -s HTTP/!--replace with canonical host name and service account --! setspn -s HTTP/!--replace with canonical FQDN and service account --! REM ********** REM The following commands create the keytab file in the same directory where the REM bat file is run. More information on ktpass can be found here: REM https://docs.microsoft.com/en-us/windows-server/administration/windows-commands/ktpass REM Note: keytab files are case-sensitive. REM The realm following the FQDN should be all uppercase. REM Syntax is: REM ktpass /princ HTTP/!--FQDN--!@!--Kerberos_Realm--! /pass !adpass! REM /pttype KRB5_NTPRINCIPAL /crypto !--cipher--! /out keytabs\kerberos.keytab REM Best practice: specify the /crypto value that is required by your KDC. REM Options for /crypto = {DES-CBC-CRC|DES-CBC-MD5|RC4-HMAC-NT|AES256-SHA1|AES128-SHA1|All} REM Specifying /crypto All will result in passwords stored with RC4 cipher, which is REM no longer considered secure. REM When using AES256-SHA1 OR AES128-SHA1, the /mapuser option must be included REM in the ktpass command to ensure the keytab file is mapped properly to the user. For example: REM ktpass /princ HTTP/!--FQDN--!@!--Kerberos_Realm--! /pass !adpass! /ptype KRB5_NT_PRINCIPAL /mapuser /crypto AES256-SHA1 /out keytabs\kerberos.keytab REM The following example shows the ktpass syntax with the example.lan configuration from above: REM ktpass /princ HTTP/!--FQDN--!@!--Kerberos_Realm--! /pass !adpass! /ptype KRB5_NT_PRINCIPAL /crypto DES-CBC-CRC /out keytabs\kerberos.keytab REM ********** echo Creating Keytab files in %CD%\keytabs mkdir keytabs ktpass /princ HTTP/!--FQDN--!@!--Kerberos_Realm--! /pass !adpass! /ptype KRB5_NT_PRINCIPAL /crypto DES-CBC-CRC /out keytabs\kerberos.keytab ``` ## Sistema operativo Se l’organizzazione utilizza Kerberos per l’autenticazione, il computer in cui è in esecuzione Tableau Server deve essere autenticato con l’area di autenticazione Kerberos in cui è in esecuzione.
Tableau è in esecuzione su...È necessario generare manualmente un keytab?
Windows nel dominio Active DirectoryNo
Linux nel dominio Active DirectorySì
Windows o Linux in ambiente non Active DirectorySì
Se esegui Tableau Server su Windows e il computer è aggiunto ad Active Directory, non devi gestire o generare un file keytab per il sistema operativo. Se esegui Tableau Server su Linux in un’area di autenticazione Kerberos, come il centro di distribuzione delle chiavi MIT o l’Active Directory, dovrai generare un file keytab specifico per il sistema operativo del computer. Il keytab creato per il computer deve essere specifico per l’autenticazione del sistema operativo. Non utilizzare per l’autenticazione del sistema operativo lo stesso file keytab che utilizzerai per gli altri servizi descritti più avanti in questo argomento. ## Servizio directory Se nell’organizzazione viene utilizzato un servizio directory, ad esempio LDAP o Active Directory, per gestire l’identità dell’utente, è necessario che Tableau Server disponga dell’accesso in sola lettura alla directory. In alternativa, puoi configurare Tableau Server per gestire tutti gli account installando un archivio identità locale. In questo caso, non è necessario un file keytab. Nella tabella seguente sono riepilogati i requisiti di keytab:
Tableau è in esecuzione su...Servizio directoryÈ necessario generare manualmente un keytab?
Windows nel dominio ADActive DirectoryNo
WindowsLDAP (autenticazione GSSAPI)Sì
LinuxActive Directory o LDAP (autenticazione GSSAPI)Sì
Windows o LinuxActive Directory o LDAP (autenticazione semplice)No
Windows o LinuxArchivio identità localeNon è richiesto nessun file keytab.
Se devi generare manualmente un keytab per questo scenario, questo verrà utilizzato per il binding GSSAPI alla directory. Segui questi suggerimenti: - Crea un account di servizio nella tua directory per Tableau Server. - Crea un file keytab specifico per l’account di servizio di Tableau Server. Non riutilizzare il file keytab che l’account/sistema operativo del computer utilizza per l’autenticazione. - Carica il file keytab nell’ambito della configurazione json dell’archivio identità di Tableau Server. Vedi [Entità identityStore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_identity_store.htm). Come parte del piano di ripristino di emergenza, è consigliabile conservare un backup dei file keytab e di configurazione in una posizione sicura all’esterno di Tableau Server. I file keytab e di configurazione aggiunti a Tableau Server verranno archiviati e distribuiti ad altri nodi dal Servizio file client. Tuttavia, i file non vengono memorizzati in un formato recuperabile. Vedi [Servizio file client di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_cfs.htm). ## Delegazione di origine dati Puoi anche utilizzare la delegazione Kerberos per accedere a origini dati in Active Directory. In questo scenario, gli utenti possono essere autenticati in Tableau Server con qualsiasi meccanismo di autenticazione supportato, come SAML, autenticazione locale, Kerberos, ecc., ma possono accedere a origini dati abilitate per Kerberos. Segui questi suggerimenti: - L’account computer per Tableau Server (Windows o Linux) deve essere nel dominio di Active Directory. - Il file keytab utilizzato per la delegazione Kerberos può essere lo stesso keytab utilizzato per l’autenticazione dell’utente Kerberos (SSO). - Il keytab deve essere mappato all’entità servizio per la delegazione Kerberos in Active Directory. - Puoi utilizzare lo stesso keytab per più origini dati. Per maggiori informazioni, consulta i seguenti argomenti di configurazione: - Tableau Server su Linux: [Attivare la delegazione Kerberos](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/kerberos_delegation.htm) - Tableau Server su Windows: [Enabling Kerberos Delegation](https://help.tableau.com/current/server/it-it/kerberos_delegation.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Comprendere le informazioni per i modelli di dati di relazioni multi-fatti **Nota**: per le origini dati a tabella singola o le origini dati a tabella di base singola, tutte le tabelle sono correlate. Le informazioni fornite in questa pagina si riferiscono a origini dati a più tabelle di base. ## Correlazione a livello di campo I modelli di dati con più tabelle di base offrono una notevole flessibilità per quanto riguarda le relazioni possibili tra le tabelle. La correlazione delle _tabelle_ è una costante basata sul modello di dati. Tuttavia, la correlazione di _campi_ in una visualizzazione dipende da quali campi sono attivi (ovvero quali campi sono in uso negli spazi dei fogli di lavoro come campi). A livello di singola visualizzazione, Tableau valuta i campi attivi a coppie per determinarne [la relazione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#fieldlevel). Un’icona di non correlazione ![icona di non correlazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_icon_unrelated.png) in un campo indica che questo non è correlato ad almeno un altro campo nella visualizzazione. Questa icona può essere visualizzata in una pillola in uno spazio o nel riquadro Dati. In alcuni casi, potrebbe esserci un'icona correlata ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/MFR_icon_related.png "icona di correlazione"). Passando con il puntatore del mouse sull’icona viene visualizzato un riquadro informazioni. Esistono messaggi diversi per diversi tipi di correlazione di campo, tra cui: - Coppie dimensione-dimensione non correlate - Coppie dimensione-misura non correlate - Dimensioni di congiunzione - Coppie di filtri non correlati > [!TIP] > > **Suggerimento**: in Tableau le dimensioni aggregate, come ATTR(dimensione) o MIN(dimensione), fungono da misure. I messaggi variano leggermente anche a seconda che il campo sia in uso in uno spazio o nel riquadro Dati. - **In uno spazio**: il riquadro informazioni per i campi negli spazi fornisce informazioni su come i campi nella visualizzazione sono correlati tra loro e quale impatto ha questa correlazione sul modo in cui Tableau ha elaborato i risultati. - **Nel riquadro Dati**: il riquadro informazioni per i campi nel riquadro Dati fornisce informazioni su cosa _accadrebbe_ se quel campo venisse aggiunto alla visualizzazione. I campi nel riquadro Dati possono anche essere resi poco evidenti con testo grigio chiaro se non sono correlati ad alcun campo nella visualizzazione. Sono disponibili varie funzionalità che potrebbero essere aggiunte al commento del campo, come calcoli tabella e commenti forniti dall’utente. Tutte queste informazioni vengono visualizzate in un unico riquadro informazioni. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/unified_tooltip.png "Informazioni relative a un campo che includono informazioni sulla correlazione, calcoli tabella e un commento utente") ### Conoscere il modello di dati Ogni volta che lavori con un modello di dati che contiene relazioni multi-fatto, è utile fare regolarmente riferimento al modello. Utilizza l’opzione [Visualizza modello di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/viewdatamodel.htm) (menu Foglio di lavoro > Visualizza modello di dati) per aprire una finestra di dialogo con il modello di dati a cui puoi fare riferimento mentre ti trovi in una scheda foglio. Gli esempi in questo argomento si basano su un modello di dati con due tabelle di base, Classes e Clubs, e due tabelle condivisa, Students e Rooms. ![Un modello di dati con due tabelle di base, Classes e Clubs, e una tabella condivisa, Students](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_basic_4table_model.png)

Classes

Clubs

Students

Rooms
Visualizza i dati per la tabella Classes, che mostra tre campi e i relativi valoriVisualizza i dati per la tabella Clubs, che mostra tre campi e i relativi valoriVisualizza i dati per la tabella Students, che mostra tre campi e i relativi valoriVisualizza i dati per la tabella Rooms, che mostra tre campi e i relativi valori

Campi:

  • Class, una dimensione con i valori Nesting Basics, Advanced Songs, Flying for Fledglings e Alarm Calls 101
  • Rooms, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Rooms
  • Student, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Students
  • Length, una misura

Campi:

  • Club, una dimensione con i valori Photography, Travel, Juggling, Art e First Aid
  • Rooms, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Rooms
  • Student, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Students
  • Dues, una misura

Campi:

  • Bus Rider, una dimensione con valori di tipo sì o no
  • Student, una dimensione con i valori Finch, Cardinal, Sparrow, Robin e Jay. Utilizzata per la correlazione alle tabelle di base
  • Age, una misura

Campi:

  • Room, una dimensione con i valori Cedar, Alder, Maple, Fir e Madrone
  • Branches, una misura
## Coppia dimensione-dimensione non correlata Le dimensioni non correlate sono unite tramite cross join e questo può comportare combinazioni di membri di dimensione nelle intestazioni che non rispecchiano le combinazioni di dati effettive nelle tabelle sottostanti. Il messaggio per una coppia dimensione-dimensione non correlata è: - **In uno spazio**: le dimensioni non correlate mostrano tutte le possibili combinazioni di valori. Non correlato a: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione mostrerà tutte le possibili combinazioni di valori con dimensioni non correlate: __ - **Disattivata nel riquadro Dati**: questa dimensione non è correlata ad alcuna dimensione nella visualizzazione. Se utilizzata, mostrerà tutte le possibili combinazioni di valori con altre dimensioni non correlate. Per un filtro non correlato il messaggio è: - **Nella visualizzazione**: questo campo non è filtrato tramite filtri non correlati: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzato, questo campo verrà ignorato dai filtri non correlati: __ I cross join possono essere operazioni dispendiose e avere un impatto negativo sulle prestazioni. Per questo motivo, Tableau visualizza anche una [Finestra di dialogo di avviso per la correlazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#Relatedn) se si aggiunge una dimensione non correlata alla visualizzazione. ## Dimensioni di congiunzione Sebbene vi siano ragioni analiticamente rilevanti per visualizzare solo dimensioni non correlate, una "soluzione felice" comune per l’analisi con più tabelle di base è quella di utilizzare anche una dimensione di congiunzione. In presenza di una dimensione di congiunzione, le dimensioni non correlate non vengono più sottoposte a cross join, ma a join esterno. I join esterni possono ancora introdurre valori nulli, ma le intestazioni dei membri delle dimensioni vengono ridotte da ogni possibile combinazione a combinazioni che sono rilevanti per almeno un lato del join esterno. Inoltre, non hanno lo stesso potenziale di impatto sulle prestazioni rispetto ai cross join. Se non esistono altri problemi di correlazione che richiederebbero un'icona di non correlazione, una dimensione di congiunzione mostra invece un'icona di correlazione ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/MFR_icon_related.png "icona di correlazione"). Il messaggio per una dimensione di congiunzione è: - **In uno spazio**: questa dimensione congiunge i seguenti campi: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione congiungerà i seguenti campi: __ - **Disattivata nel riquadro Dati**: _non si applica, la congiunzione avviene solo in una visualizzazione_ Confronto di dimensioni non correlate con dimensioni congiunte

Non correlata: cross join

Congiunta: join esterno di join interni intermedi

Un cross join con una riga per ogni combinazione di Class e Club

Una visualizzazione che mostra un cross join di Class e Club con righe per ogni combinazione di Advanced Songs/Alarm Calls 101/Flying for Fledglings/Nesting Basics with Art/First Aid/Juggling/Photography.

Un join esterno dei risultati di student-class e student-club

Una visualizzazione che mostra i risultati di un join esterno dei join interni Student-Class e Student-Club. Non sono rappresentate tutte le combinazioni di classi e club e sono presenti righe per studenti e club senza classe.

## Coppia dimensione-misura non correlata Per informazioni su come vengono calcolati i valori delle misure e perché la correlazione delle dimensioni è importante, consulta [Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure](#computemeasures). Il messaggio per la misura è: - **In uno spazio**: questa misura non può essere scomposta in base a dimensioni non correlate: __. - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura non verrà scomposta in base a dimensioni non correlate: __ - **Disattivata nel riquadro Dati**: questa misura non è correlata ad alcuna dimensione nella visualizzazione. Se utilizzata, non verrà scomposta. Il messaggio per la dimensione è: - **In uno spazio**: questa dimensione non può scomporre misure non correlate: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione non scomporrà misure non correlate: __ - **Disattivata nel riquadro Dati**: questa dimensione non è correlata ad alcuna misura nella visualizzazione. Se utilizzata, non scomporrà i valori delle misure. Per un filtro non correlato il messaggio è: - **Nella visualizzazione**: questo campo non è filtrato tramite filtri non correlati: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzato, questo campo verrà ignorato dai filtri non correlati: __ Il risultato in una visualizzazione è un valore ripetuto per la misura nei valori della dimensione non correlata. Questo comportamento è simile a quando viene utilizzata un’espressione LOD per impostare il livello di aggregazione per una misura a un livello di dettaglio diverso rispetto alla granularità nativa della visualizzazione. Una dimensione non correlata è sostanzialmente ESCLUSA dal calcolo del valore aggregato della misura. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_measures_repeated.png "Una visualizzazione in cui il valore di Dues è legato a Club e i Club vengono ripetuti in tutte le classi") ## Non ancora correlati I campi con potenziali relazioni vengono definiti come [non ancora correlati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#notyet) e sono valutati come non correlati nella visualizzazione. La [risoluzione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#resolve) di campi non ancora correlati avviene in modo diverso rispetto a quella di campi realmente non correlati (che possono essere solo congiunti), quindi le informazioni spiegano perché sono considerati non correlati. Il messaggio per la dimensione varia a seconda che questa non sia ancora correlata a un’altra dimensione, misura o filtro. - Per una coppia dimensione-dimensione, il messaggio per la dimensione è:  - **In uno spazio**: le dimensioni non correlate mostrano tutte le possibili combinazioni di valori. Questa dimensione non è ancora correlata e quindi viene considerata come non correlata a quanto segue: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione non sarà ancora correlata a quanto segue e quindi verrà considerata come non correlata: __ - Per una coppia dimensione-misura, il messaggio per la dimensione è:  - **In uno spazio**: questa dimensione non è ancora correlata e quindi non può essere scomposta in quanto segue: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione non sarà ancora correlata e quindi non verrà scomposta in quanto segue: __ - Per una coppia dimensione-filtro, il messaggio per la dimensione è:  - **In uno spazio**: questo campo non è ancora correlato a questi filtri e quindi viene ignorato: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzato, questo campo non sarà ancora correlato ai filtri non correlati e quindi verrà ignorato: __ Il messaggio per la misura varia a seconda che questa non sia ancora correlata a una dimensione o a un filtro. - Per una coppia misura-dimensione, il messaggio per la misura è:  - **In uno spazio**: questa misura non è ancora correlata e quindi non può essere scomposta in base a quanto segue: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura non sarà ancora correlata e quindi non sarà scomposta in base a quanto segue: __ - Per una coppia misura-filtro il messaggio per la misura è:  - **In uno spazio**: questo campo non è ancora correlato a questi filtri e quindi viene ignorato: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzato, questo campo non sarà ancora correlato ai filtri non correlati e quindi verrà ignorato: __ Per informazioni su come vengono calcolati i valori delle misure e perché la correlazione delle dimensioni è importante, consulta [Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure](#computemeasures). ## Correlati in modo ambiguo I campi con più di una possibile relazione attiva vengono definiti [ambiguamente correlati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#ambiguously) e sono valutati come non correlati nella visualizzazione. La [risoluzione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#resolve) dei campi ambiguamente correlati avviene in modo diverso rispetto a quella dei campi realmente non correlati (che possono essere solo congiunti), quindi le informazioni spiegano perché sono considerati non correlati. Il messaggio per la dimensione è: - **In uno spazio**: questa dimensione è ambiguamente correlata e quindi non può essere scomposta in quanto segue: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione sarà ambiguamente correlata e quindi non verrà scomposta in quanto segue: __ Il messaggio per la misura varia a seconda che l’ambiguità riguardi una dimensione o un filtro. - Per una coppia misura-dimensione, il messaggio per la misura è:  - **In uno spazio**: questa misura è ambiguamente correlata e quindi non può essere scomposta in base a quanto segue: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura sarà ambiguamente correlata e quindi non sarà scomposta in base a quanto segue: __ - Per una coppia misura-filtro il messaggio per la misura è:  - **In uno spazio**: questa misura è ambiguamente correlata a questi filtri e quindi viene ignorata: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura sarà ambiguamente correlata e pertanto verrà ignorata dai seguenti filtri: __ Per informazioni su come vengono calcolati i valori delle misure e perché la correlazione delle dimensioni è importante, consulta [Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure](#computemeasures). ## Misura da una tabella condivisa Quando si utilizza una dimensione da una tabella condivisa (ad esempio Students), questa congiunge le dimensioni di tabelle altrimenti non correlate (ad esempio Classes e Clubs). Ma cosa succede se invece di una dimensione si utilizza una misura della tabella Students? Le misure non possono essere congiunte. ![Un modello di dati con due tabelle di base, Classes e Clubs, e una tabella condivisa, Students](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_basic_3table_model.png) Nel caso in cui siano visualizzate insieme dimensioni non correlate, la misura non può essere scomposta simultaneamente in base a tali dimensioni. Per informazioni su come vengono calcolati i valori delle misure e perché la correlazione delle dimensioni è importante, consulta [Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure](#computemeasures). In questo caso, consideriamo la misura come se non fosse correlata alla combinazione di dimensioni, anche se sarebbe correlata a nessuna delle dimensioni singolarmente. Per risolvere questo tipo di ambiguità ed evitare che la misura venga limitata all’ambito tabella, le dimensioni non correlate potrebbero essere congiunte oppure una o più dimensioni potrebbero essere rimosse finché non ci sarà un percorso di relazione chiaro per aggregare la misura. ### Tutte le dimensioni sono non correlate tra loro Il messaggio per una misura condivisa tra dimensioni non correlate è: - **In uno spazio**: questa misura può essere scomposta solo in base a una di queste dimensioni alla volta: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura può essere scomposta solo in base a una di queste dimensioni alla volta: __ Il messaggio per ognuna delle dimensioni è: - **In uno spazio**: questa dimensione non può scomporre la misura __ in combinazione con le seguenti dimensioni: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione non può scomporre la misura __ in combinazione con le seguenti dimensioni: __ ### Alcune dimensioni sono correlate tra loro Se alcune dimensioni sono correlate tra loro, le dimensioni correlate potrebbero scomporre la misura in assenza della dimensione non correlata. È utile sapere se alcune dimensioni sono correlate tra loro. Ad esempio, se viene creata una visualizzazione con le dimensioni correlate Dim1 e Dim2 e una dimensione DimA che non è correlata a nessuna delle due, una misura della tabella condivisa non sarà ugualmente non correlata a tutte e tre le dimensioni. Dim1 e Dim2 non sono in conflitto tra loro, ma entrambi sono in conflitto con DimA. Per risolvere il problema rimuovendo i campi, è possibile rimuovere solo DimA oppure sia Dim1 che Dim2. In questa situazione le dimensioni vengono elencate in gruppi nel messaggio di informazioni. Il messaggio per la misura condivisa tra gruppi di dimensioni non correlate è: - **In uno spazio**: questa misura può essere scomposta solo in base a uno dei seguenti gruppi di dimensioni alla volta: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura può essere scomposta solo in base a uno dei seguenti gruppi di dimensioni alla volta: __ Il messaggio per ognuna delle dimensioni è: - **In uno spazio**: questa dimensione non può scomporre la misura __ in combinazione con i seguenti gruppi di dimensioni: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione non può scomporre la misura __ in combinazione con i seguenti gruppi di dimensioni: __ ## Misura correlata Quando una misura è correlata ad alcune dimensioni nella visualizzazione ma non ad altre, la misura potrebbe avere un messaggio aggiuntivo nel riquadro informazioni che spiega a quali dimensioni è correlata. Ciò può aiutare a spiegare come viene aggregata la misura. Questo messaggio appare solo quando la misura non è correlata a una dimensione nella visualizzazione. Altrimenti, è comportamento standard che la misura venga aggregata al livello di dettaglio delle misure correlate. Il messaggio per la misura è: - **In uno spazio**: questa misura è aggregata al livello di dettaglio delle dimensioni correlate: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura verrà aggregata al livello di dettaglio delle dimensioni correlate: __ Questo messaggio ha lo scopo di aiutare a identificare quale dimensione o quali dimensioni vengono prese in considerazione quando viene calcolato il valore della misura. Per informazioni su come vengono calcolati i valori delle misure e perché la correlazione delle dimensioni è importante, consulta [Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure](#computemeasures). ## Filtri La correlazione viene valutata anche per i campi nello spazio Filtri rispetto ai campi altrimenti attivi nella visualizzazione. Vengono visualizzati un’icona e un riquadro informazioni quando un filtro risulta non correlato ad almeno un campo nella visualizzazione. È presente un riquadro informazioni sia per il campo del filtro che per il campo nella visualizzazione. Il messaggio per un filtro è:  - **Filtro non correlato**: questo filtro non si applica a campi non correlati: __ - **Filtro ambiguo**: questo filtro ignora le seguenti misure perché è ambiguamente correlato ad esse: __ - **Filtro non ancora correlato**: questo filtro ignora i seguenti campi perché non è ancora correlato ad essi: __ Il comportamento dei filtri dipende anche dalla loro correlazione con altri campi nella visualizzazione. Un filtro non influisce sui valori dei campi a cui non è correlato. A meno che il filtro non sia impostato su nessun valore (escludendo tutto o non includendo nulla), la visualizzazione rimarrà invariata per tutti i campi non correlati al filtro. Tuttavia, deselezionando ogni opzione nel filtro verrà restituita una visualizzazione vuota. ![Una visualizzazione con un filtro non correlato, che dimostra che la deselezione delle opzioni nel controllo filtro interattivo non influisce sulla visualizzazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_tt_unrelatedfilter.png) Due screenshot della visualizzazione con un filtro non correlato, che dimostra che la deselezione delle opzioni nel controllo filtro interattivo non influisce sulla visualizzazione I campi correlati vengono filtrati come previsto. In una visualizzazione più complessa che include una combinazione di campi correlati e non correlati (ad esempio in un contesto di congiunzione), il filtro avrà effetto solo sui valori correlati al campo del filtro. ## Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure Quando una misura non è correlata a una dimensione, non può essere scomposta in base ai membri di quella dimensione (vale a dire, non è possibile scomporre la durata media di una class per club quando i club non hanno una durata di class). La misura verrà invece aggregata a un livello diverso rispetto alle intestazioni dei membri delle dimensioni nella vista. Terminologia per dimensioni e misure In Tableau, le _misure_ sono _aggregazioni_: vengono aggregate fino alla _granularità_ impostata dalle _dimensioni_ nella vista. Il valore di una misura dipende quindi dal contesto delle dimensioni. Ad esempio, il “numero di confezioni di cereali” varia a seconda dal fatto che intendiamo l’inventario totale o il numero di confezioni per ogni marchio. Le _dimensioni_ in genere sono campi categorici, come il paese o il marchio. In Tableau, le dimensioni impostano la granularità, o il _livello di dettaglio_, della vista. In genere desideriamo raggruppare i dati in indicatori in base a una combinazione di categorie. Le dimensioni che utilizziamo per creare la vista determinano quanti indicatori sono disponibili. L’_aggregazione_ si riferisce alla modalità di combinazione dei dati. L’aggregazione predefinita di Tableau è SUM. È possibile modificare l’aggregazione in altre opzioni, come la media, la mediana, il conteggio dei valori univoci, il minimo e così via. La _granularità_ si riferisce a quanto è dettagliata o ripartita la misura: un elemento che è controllato dalle dimensioni correlate. A meno che la granularità della misura non sia a livello di riga (ovvero disaggregata), il relativo valore deve essere aggregato. #### Esempio ![una tabella di valori per il numero di confezioni di cereali, per cinque marchi e tre dimensioni delle confezioni](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_cereal_rawdata.png) **Qual è il valore di “numero di confezioni di cereali”?** Dipende dal tipo di aggregazione e dalla granularità impostate dalle dimensioni. - Aggregazioni: - Somma (o totale) - Media - Granularità: - Con ambito tabella/completamente aggregato (le barre blu nell’esempio) - Ripartizione in base alla dimensione **Marchio** (le barre colorate nell’esempio) ![Una dashboard con quattro visualizzazioni, una per la somma del numero di confezioni con ambito tabella (54), una con il numero medio di confezioni con ambito tabella (6), quindi le versioni di queste due visualizzazioni ripartite per i cinque marchi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_cereal.png) ### Il valore di una misura segue i membri della dimensione Il valore di una misura è determinato dalle dimensioni a cui è correlata. Una misura senza una dimensione correlata è limitata all’ambito della tabella. Una misura con una dimensione correlata viene scomposta in base ai membri della dimensione correlata (vale a dire, il valore della misura viene calcolato per ciascun membro della dimensione). Se i membri di una dimensione correlata vengono ripetuti a causa della presenza di una dimensione non correlata, i valori della misura vengono ripetuti in base ai membri della sua dimensione. 1. Una misura senza dimensione è limitata all’ambito della tabella in base al suo valore complessivo. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_measures_tablescoped.png) 2. Una misura, in presenza solo di una dimensione non correlata, viene limitata all’ambito della tabella e ripetuta per i membri della dimensione non correlata. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_measures_tablescoped_unrelated.png) 3. Una misura in presenza di una dimensione correlata viene scomposta in modo più granulare e il suo valore viene calcolato per ogni membro della dimensione correlata. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_measures_broken_down.png) 4. Una misura, in presenza di una dimensione non correlata e di una dimensione correlata, viene scomposta in base alla dimensione a cui è correlata. Ogni volta che i membri della dimensione correlata vengono ripetuti per dimensioni non correlate, il valore della misura viene segue il membro della dimensione correlata. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_measures_broken_down_and_repeated.png) Poiché dues è definito per club, il valore di dues per ogni club viene ripetuto ogni volta che club viene ripetuto. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Comunicare con Internet Nella maggior parte delle imprese, Tableau Server deve comunicare con Internet. Tableau Server è stato progettato per operare in una rete interna protetta. Non configurare Tableau Server direttamente su Internet o in una DMZ. Al contrario, le comunicazioni tra la rete e Internet dovrebbero essere mediate da server proxy. Se il computer in cui è in esecuzione Tableau Server non è in grado di accedere direttamente a Internet, potrebbe essere necessario distribuire i server proxy di inoltro per mediare il traffico proveniente dalla rete e diretto alle destinazioni su Internet. Tableau Server non supporta l’autenticazione proxy manuale o pass-through. Per il traffico in ingresso, è consigliabile eseguire Tableau Server dietro i server proxy inverso. ## Come Tableau comunica con Internet Tableau Server richiede l’accesso a Internet in uscita per i seguenti scenari: - Lavorare con le mappe. Tableau utilizza dati di mappe in hosting esterno. Per utilizzare le mappe, Tableau Server deve essere connesso alle seguenti posizioni Internet con la porta 443: - mapsconfig.tableau.com - api.mapbox.com Se Tableau non è in grado di effettuare queste connessioni, le mappe potrebbero non caricarsi. Puoi testare la connettività accedendo a ognuno di questi indirizzi in un browser: [`https://mapsconfig.tableau.com/v1/config.json`](https://mapsconfig.tableau.com/v1/config.json) e [`https://api.mapbox.com/`](https://api.mapbox.com/). Ti verrà richiesto di scaricare un file json. Se utilizzi un proxy per connetterti a Internet e non riesci a connetterti a `api.mapbox.com`, consulta [Working with firewalls](https://docs.mapbox.com/help/troubleshooting/firewalls/) sul sito Web di Mapbox. Per le versioni 2019.1 e precedenti di Tableau Server, consulta la documentazione relativa alla tua versione: [Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) - Connessione al server send-logs di Tableau. Puoi caricare i file di log in Tableau quando collabori con l’assistenza. Consulta [`tsm maintenance send-logs`](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsmSendLogs). Per caricare correttamente i file in Tableau, Tableau Server deve essere in grado di comunicare con il server send-logs sulla porta 443: - report-issue.tableau.com:443 - crash-artifacts-747369.s3.amazonaws.com - s3-us-west-2-w.amazonaws.com - s3-w-a.us-west-2.amazonaws.com - Invio dei dati di base sul prodotto. Il dominio prod.telemetry.tableausoftware.com viene utilizzato da Tableau per ricevere i dati di base sul prodotto relativi all’avvio e all’arresto dei processi. Viene utilizzato anche per i dati di utilizzo del prodotto più generali. Il traffico verso questo dominio verrà inviato tramite la porta 80 (per la registrazione iniziale dei client per i dati sul prodotto) e la porta 443 (per tutto il traffico successivo). prod.telemetry.tableausoftware.com:80 prod.telemetry.tableausoftware.com:443 - Gestione licenze. I prodotti Tableau si connettono a Internet per attivare i codici prodotto. A meno che il software Tableau non venga attivato con lo [Strumento di attivazione offline](http://www.tableau.com/it-it/support/activation), tutti i prodotti Tableau devono avere accesso a Internet per poter convalidare le licenze. In particolare, Tableau richiede l’accesso a Internet durante le seguenti operazioni di licenza: attivazione, disattivazione e aggiornamento della data di manutenzione. Per maggiori informazioni su queste operazioni, consulta [Gestire le licenze](https://help.tableau.com/current/server/it-it/license_manage.htm). Tableau Server deve connettersi alle seguenti posizioni Internet durante l’attivazione dei codici prodotto, la registrazione del prodotto e l’autenticazione con i servizi di gestione licenze di Tableau. - atr.licensing.tableau.com:443 - licensing.tableau.tableau.com:443 - register.tableau.com:443 - o.ss2.us - s.ss2.us - crt.rootca1.amazontrust.com - crt.sca1b.amazontrust.com - crt.sca0a.amazontrust.com - crt.sca1a.amazontrust.com - crt.sca2a.amazontrust.com - crt.sca3a.amazontrust.com - crt.sca4a.amazontrust.com - \*.digicert.com - ocsp.\*.amazontrust.com - crl.\*.amazontrust.com - crt.rootg2.amazontrust.com Le richieste per i domini di cui sopra possono essere nella porta 80 o 443. La porta 80 viene utilizzata per la convalida del certificato (revoca, catena di certificati e così via). La porta 443 viene utilizzata per le connessioni SSL. Le richieste ai domini `ocsp.*.amazontrust.com` e `crl.*.amazontrust.com` sono gestite da Amazon per le informazioni sulla revoca del certificato. Per maggiori informazioni, consulta [Caratteristiche dei certificati ACM](https://docs.aws.amazon.com/acm/latest/userguide/acm-certificate.html). Si consiglia di installare i certificati radice di Amazon nell'archivio di attendibilità dei certificati sul computer in cui Tableau è in esecuzione. Per scaricare e installare i certificati radice di Amazon, consulta la pagina relativa alle [autorità di certificazione](https://www.amazontrust.com/repository/#cas) sul sito Web Amazon Trust Services. Se Tableau Server non riesce a stabilire una connessione mentre tenta di attivare la licenza, ti verrà richiesto di effettuare un’attivazione offline. Per diagnosticare la connettività al server delle licenze di Tableau, incolla il seguente URL in un browser o in un prompt dei comandi curl nel computer di Tableau Server: `https://atr.licensing.tableau.com/_status/healthz` Se Tableau Server riesce ad accedere al server licenze, visualizza un messaggio "OK". In caso contrario, potrebbe essere visualizzato un errore simile a "Impossibile raggiungere la pagina". Per risolvere questo problema, chiedere al team responsabile della rete di sbloccare l’accesso atr.licensing.tableau.com:443 sul computer di Tableau Server. In particolare, per le distribuzioni in cui è configurato ATR, consulta [Fase 4. Verificare che le impostazioni del proxy non siano in conflitto con le variabili di ambiente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm#win-environ-var). - Lavorare con dati esterni o basati su cloud. Per i servizi Anaplan, Box, Dropbox, Google Drive, Google Sheets, OneDrive e Snowflake, Tableau Server deve essere connesso alla seguente posizione Internet: `galop.connectors.tableau.com:443` - Lavorare con le estensioni di dashboard di Tableau. Tableau Server deve connettersi alla seguente posizione Internet per utilizzare le estensioni di dashboard in modalità sandbox: `extensions.tableauusercontent.com: 443` Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le estensioni di dashboard e di visualizzazione in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dashboard_extensions_server.htm). - Lavorare con Slack. Se stai integrando Tableau con un’area di lavoro Slack, è necessario eseguire una serie di fasi, tra cui l’aggiunta di URL specifici all’elenco consentiti di Tableau. Tali fasi sono elencate [qui](https://salesforce-internal.slack.com/help/urls "URL di Slack per l’integrazione con Tableau"). Per informazioni complete su come eseguire questa operazione, consulta [Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/slack_admin.htm). È possibile eseguire Tableau Server senza un accesso a Internet. Per maggiori informazioni sulla distribuzione di Tableau Server all’interno di organizzazioni senza accesso a Internet, consulta [Installare Tableau Server in un ambiente disconnesso (air gapped)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_air_gapped.htm). Sono numerose le aziende dove gli utenti devono accedere a Tableau Server anche dall’esterno della rete, ovvero da Internet. In molte aziende, ad esempio, gli utenti vogliono poter raggiungere Tableau Server dai dispositivi mobili per interagire con le viste archiviate nel server. Per configurare l’accesso a Tableau Server da Internet o dai dispositivi mobili, è consigliabile utilizzare un proxy inverso. Consulta [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm). Come procedura consigliata di sicurezza, non esporre la porta TSM (per impostazione predefinita, `8850`) a Internet. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Concedi licenza all’accesso L’opzione Concedi licenza all’accesso (Concedi ruolo all’accesso) consente agli utenti senza licenza di gruppi specifici di ottenere una licenza quando accedono a un sito Tableau. Questo semplifica il provisioning delle licenze per gli amministratori ed evita all’utente di dover richiedere una licenza prima di utilizzare Tableau. Per maggiori informazioni sulle funzionalità dei ruoli sul sito e i ruoli minimi sul sito, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). Supponiamo ad esempio di avere un gruppo di Active Directory denominato Marketing, in cui sono presenti 100 utenti ma solo 25 devono accedere a Tableau Server. Un amministratore del sito o del server può importare tutti gli utenti del gruppo di Active Directory Marketing, impostare il ruolo minimo del sito per il gruppo su Explorer e selezionare Concedi ruolo all’accesso. Quando uno degli utenti di Tableau nel gruppo Marketing accede al proprio sito Tableau, gli verrà concessa una licenze Explorer. Gli utenti che non hanno bisogno di Tableau Server rimangono senza licenza, a meno che non eseguano l’accesso. **Nota:** per maggiori informazioni sui vantaggi e le procedure consigliate, consulta [Concedi ruolo all’accesso](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_license_management.htm#grant-role-on-sign-in) in Tableau Blueprint, lo strumento di pianificazione di Tableau per le organizzazioni basate sui dati. ## Attivare Concedi ruolo all’accesso Puoi abilitare l’opzione Concedi ruolo all’accesso per gruppi nuovi o esistenti. Di seguito viene illustrato come usare Concedi ruolo all’accesso per aggiungere nuovi utenti idonei per una licenza, ma che potrebbero non utilizzarne una. Questo può essere utile quando l’azienda ha molti utenti idonei, ma dispone di licenze limitate per Tableau. 1. In un sito fai clic su Gruppi, quindi su Aggiungi gruppo. Aggiungi i nuovi utenti importando un gruppo di Active Directory. Digita il nome del gruppo che desideri importare, quindi seleziona il nome del gruppo nell’elenco risultante. ![Finestra di dialogo per l’importazione di un gruppo da Active Directory.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/import_AD_group1.png) 2. Seleziona il ruolo minimo del sito per gli utenti e seleziona Concedi ruolo all’accesso. Tutti gli utenti nel gruppo di Active Directory selezionato verranno importati come utenti senza licenza. Il provisioning del ruolo minimo del sito impostato per il gruppo verrà effettuato solo per gli utenti del gruppo che eseguono l’accesso a Tableau Server. ![Finestra di dialogo per l’importazione di un gruppo da Active Directory con il menu a discesa Ruolo sul sito espanso ed Explorer amministratore sito selezionato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/import_AD_group2.png) 3. Fai clic su Importa. **Nota:** l’opzione Concedi ruolo all’accesso può essere attivata anche nei gruppi locali per eseguire il provisioning dei ruoli minimi del sito ai membri del gruppo quando accedono a Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un gruppo locale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/groups_create_local.htm). ## Modifica dei ruoli utente con Concedi ruolo all’accesso Se un utente fa parte di un gruppo che usa l’impostazione Concedi ruolo all’accesso, non può essere impostato come senza licenza o su un ruolo inferiore al ruolo minimo sul sito impostato per il gruppo, indipendentemente dal fatto che effettui l’accesso o meno. Tuttavia, gli amministratori o un utente con un profilo amministratore con funzionalità sufficienti possono eseguire manualmente l’upgrade del ruolo sul sito di un utente. Per eseguire il downgrade del ruolo sul sito di un utente o per revocare la licenza dell’utente per il sito, rimuovere l’utente dai gruppi per cui è abilitata l’impostazione Concedi ruolo all’accesso. In conformità ai termini del [Contratto di licenza con l’utente finale](https://mkt.tableau.com/legal/tableau_eula.pdf), le licenze concesse in base agli utenti autorizzati possono essere riassegnate in modo permanente a nuovi utenti. È possibile eseguire il downgrade degli utenti a un ruolo sul sito inferiore (incluso Senza licenza) solo quando interrompono definitivamente l’accesso al software server con il ruolo superiore. ## Rimozione degli utenti interessati da Concedi ruolo all’accesso Puoi rimuovere un utente da un sito solo se l’utente non è proprietario di contenuti. Se tenti di rimuovere un utente che è proprietario di contenuti, il ruolo dell’utente sarà impostato su Senza licenza e verrà rimosso da tutti i gruppi, ma l’utente non verrà rimosso dal sito. Per rimuovere i proprietari di contenuti, rimuovi i proprietari dal gruppo per cui è abilitato Concedi ruolo all’accesso o riassegna la proprietà dei contenuti a un altro utente. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Rimuovere utenti da un sito nell’argomento della Guida [Visualizzare, gestire o rimuovere gli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_view.htm). Se per il gruppo predefinito All Users è abilitato Concedi ruolo all’accesso, gli utenti che sono proprietari di contenuti non possono essere rimossi dal sito o senza licenza. Per rimuovere o annullare la licenza di questi utenti, riassegna la proprietà dei contenuti a un altro utente, quindi rimuovi o annulla la licenza dell’utente. L’API REST di Tableau può essere usata per riassegnare la proprietà dei contenuti di una cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta il metodo [Aggiorna cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_workbooks_and_views.htm#update_workbook) nella Guida dell’API REST. L’API REST può essere usata anche per rimuovere utenti dal sito e trasferire la proprietà dei contenuti a un altro utente. Per maggiori informazioni, consulta il metodo [Rimuovi utente da sito](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_users_and_groups.htm#remove_user_from_site) nella Guida dell’API REST. Per maggiori informazioni sulla modifica della proprietà del contenuto in Tableau Server, consulta [Gestire la proprietà dei contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/owner.htm#change-the-owner-of-a-content-resource). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Concetti Questo documento spiega brevemente alcuni concetti fondamentali di Tableau Resource Monitoring Tool e definisce alcuni termini che vedrai spesso. Nel tentativo di allinearci con i nostri valori aziendali di uguaglianza, abbiamo modificato la terminologia non inclusiva, quando possibile. Potrai comunque continuare a vedere i termini nei comandi e nelle opzioni dell’interfaccia a riga di comando e in altri casi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about-tableau-help.htm). ## Agente L’agente Resource Monitoring Tool viene eseguito come servizio in background su ciascuno dei tuoi server Tableau. Deve essere installato su tutti i nodi di un’installazione di Tableau Server che desideri monitorare. L’agente è un processo leggero che controlla l’attività di Tableau e le prestazioni generali del server su cui è installato. Questi dettagli vengono poi riportati al server Resource Monitoring Tool. ## Server Resource Monitoring Tool (server RMT) Il server Resource Monitoring Tool ospita l’applicazione Web con cui interagiscono gli utenti. Svolge anche gran parte dell’elaborazione in background per raccogliere e monitorare i dati provenienti dagli agenti. Verrà utilizzato il termine **Server RMT** per fare riferimento a questo componente. ## Ambiente _Ambiente_ è il termine utilizzato per fare riferimento a un’installazione di Tableau Server a nodo singolo o a un cluster Tableau Server. Nell’interfaccia Web del server RMT ogni nodo di Tableau Server è denominato **Server**. Resource Monitoring Tool è in grado di monitorare più installazioni di Tableau Server. Ad esempio, si possono avere sia la produzione che la gestione dei server Tableau. In Resource Monitoring Tool, è possibile creare due ambienti_(__Produzione e Gestione_) e monitorare entrambi i cluster di Tableau Server. ## Stato ambiente Lo _stato dell’ambiente_ indica lo stato dell’ambiente Tableau attuale. Lo stato è determinato dal numero e dal tipo di incidenti e dallo stato dei vari processi di Tableau. Le sezioni seguenti descriveranno cosa significa ogni stato in questi termini. #### OK ![Icona di operazione riuscita.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-env-status-ok.png) Al momento non si è verificato alcun avviso o incidente critico e non ci sono attualmente processi con esito negativo. #### Avviso ![Icona di avviso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-env-status-warning.png) L’ambiente è in uno stato di **avviso** quando una delle seguenti condizioni è vera: - Oggi si è verificato almeno un evento imprevisto di avviso. - Un processo è **senza licenza.** - Un processo è **offline.** #### Critico ![Nessuna icona.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-env-status-critical.png) L’ambiente è in uno stato **critico** quando una delle seguenti condizioni è vera: - Oggi si è verificato almeno un evento imprevisto critico. - Il gateway primario è **offline.** - Tutte le istanze di un processo sono **senza licenza.** - Tutte le istanze di un processo sono **offline.** ## Server _Server_ è il termine utilizzato per riferirsi a ogni nodo dell’installazione di Tableau Server. Tutti i computer su cui viene installato l’agente Resource Monitoring Tool sono considerati _server_. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configura cache di dati Le viste pubblicate su Tableau Server sono interattive e talvolta dispongono di una connessione live a un database. Quando gli utenti interagiscono con le viste in un browser web, i dati vengono archiviati nella cache. Le visite successive estrarranno i dati da questa cache, se disponibile. Per impostazione predefinita, Tableau Server memorizza nella cache e riutilizza i dati il più a lungo possibile. Puoi modificare questo comportamento configurando l’opzione di memorizzazione nella cache utilizzando il comando `[tsm data-access caching set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#caching-set)`. 1. Esegui questo comando: `tsm data-access caching set -r ` Dove  è una di queste opzioni: - **low o stringa vuota (“ )**. È il valore predefinito e indica che Tableau Server deve configurare la cache e utilizzare sempre i dati al suo interno quando disponibili. - . “” specifica il numero massimo di minuti per la memorizzazione dei dati nella cache. - **always** o **0** (zero). Questi valori indicano che Tableau Server deve sempre ricevere gli ultimi dati e che la cache deve essere aggiornata a ogni nuovo caricamento di una pagina. 2. Applica le modifiche con il comando `tsm pending-changes apply`. Ciò riavvierà Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare Azure AD per OAuth e l’autenticazione moderna I connettori Azure Synapse, Database SQL di Azure, Azure Databricks, Azure Data Lake Gen2, OneDrive e SharePoint Online, nonché Elenchi di SharePoint (JDBC) supportano l’autenticazione tramite Azure AD configurando un client OAuth per Tableau Server. **Nota**: al momento, i token di aggiornamento monouso (talvolta chiamati token di aggiornamento graduale o rotazione dei token di aggiornamento) non sono supportati per le connessioni OAuth a Tableau tramite Azure/Entra ID. Il supporto per questi token è previsto per una versione futura. **Nota**: OAuth per Azure AD è supportato solo con il [driver Microsoft SQL Server 17.3](https://docs.microsoft.com/en-us/sql/connect/odbc/using-azure-active-directory?view=sql-server-ver15) e versioni successive. ## Fase 1. Registrare il client OAuth per Azure Procedi come segue per registrare e configurare un’applicazione OAuth per Azure in un tenant di Azure specifico. 1. Accedi al [portale di Azure](https://portal.azure.com/). 2. Se disponi dell’accesso a più tenant, seleziona quello in cui vuoi registrare un’applicazione. 3. Cerca e seleziona **Azure Active Directory**. 4. In **Gestisci** seleziona **Registrazioni app**, quindi **Nuova registrazione**. 5. Inserisci "OAuth Tableau Server" o un valore simile per **Nome**. 6. Sotto il campo **Tipi di account supportati** nella pagina di registrazione dell’app seleziona chi può utilizzare questa applicazione. **Nota**: se desideri utilizzare l’ID client e il valore del segreto client della tua applicazione per account in tenant diversi, scegli la seconda opzione (Multi-tenant). 8. Nel campo **URI di reindirizzamento** (facoltativo) scegli **Web**, quindi immetti l’indirizzo Internet del tuo server e aggiungi la stringa `/auth/add_oauth_token` alla fine. Ad esempio: `https://your_server_url.com/auth/add_oauth_token` 10. Seleziona **Registra**. Al termine della registrazione, nel portale di Azure viene visualizzato il riquadro Panoramica della registrazione dell’app, che include l’ID applicazione (client). Anche denominato _ID client_, questo valore identifica in modo univoco l’applicazione nella piattaforma di identità Microsoft. 11. Copia l’ID: verrà utilizzato come campo `[your_client_id]` nelle fasi seguenti. 12. Seleziona **Certificati e segreti** sulla barra di sinistra, quindi scegli **Nuovo segreto client**. 13. Aggiungi una descrizione del segreto. 14. Seleziona **Durata del segreto client**. 15. Scegli **Aggiungi**, quindi copia il valore del segreto. Il valore del segreto verrà utilizzato come `[your_client_secret_value]` nelle fasi seguenti. 16. Seleziona **Autorizzazioni API** sulla barra di sinistra. 17. Scegli **Aggiungi autorizzazioni**. 18. Seleziona Microsoft Graph. 19. Scegli Autorizzazioni delegate. 20. In Selezionare le autorizzazioni seleziona tutte le autorizzazioni OpenId (email, offline\_access, openid e profile). 21. Scegli Aggiungi autorizzazioni. 22. Aggiungi ulteriori autorizzazioni. Procedi come segue per uno o più connettori che intendi abilitare: - Database SQL di Azure 1. Fai clic su Aggiungi un’autorizzazione. 2. Seleziona Le mie API. 3. Fai clic su Database SQL di Azure, quindi su Autorizzazioni delegate. 4. Seleziona user\_impersonation, quindi fai clic su Aggiungi autorizzazioni. - OneDrive e SharePoint Online 1. Fai clic su Aggiungi un’autorizzazione. 2. Seleziona Microsoft Graph. 3. Fai clic su Autorizzazioni delegate. 4. In Selezionare le autorizzazioni immetti e quindi aggiungi le seguenti autorizzazioni nella casella di ricerca del filtro: - Files.Read.All - Sites.Read.All - User.Read - Elenchi di SharePoint (JDBC) 1. Fai clic su Aggiungi un’autorizzazione. 2. Seleziona Microsoft Graph. 3. Fai clic su Autorizzazioni delegate. 4. In Selezionare le autorizzazioni immetti e quindi aggiungi l’autorizzazione User.Read nella casella di ricerca del filtro: 5. Fai di nuovo clic su Aggiungi un’autorizzazione. 6. Seleziona SharePoint. 7. Fai clic su Autorizzazioni delegate. 8. Espandi la sezione AllSites e quindi seleziona e aggiungi l’autorizzazione AllSites.Manage. ## Fase 2. Configurare Tableau Server per Azure La configurazione di Tableau Server richiede l’esecuzione di un comando TSM (Tableau Server Manager). Azure Data Lake Storage Gen2 richiede un insieme di comandi diverso da quello comunemente eseguito per Azure Synapse, Database SQL di Azure o Databricks. ### Configurare il client OAuth predefinito per Azure Data Lake Storage Gen2 Per configurare Tableau Server per Data Lake Storage Gen2, è necessario disporre dei seguenti parametri di configurazione: - **ID client OAuth di Azure:** l’ID client viene generato dalla procedura nella fase 1. Copia questo valore per `[your_client_id]` nel primo comando tsm. - **Valore del segreto client OAuth di Azure:** il valore del segreto client viene generato dalla procedura nella fase 1. Copia questo valore per `[your_client_secret_value]` nel secondo comando tsm. - **URL di Tableau Server**: immetti l’URL di Tableau Server, ad esempio `https://myco.com`. Copia questo valore per `[your_server_url]` nel terzo comando tsm. Esegui questi comandi tsm per configurare OAuth di Tableau Server per Azure Data Lake Storage Gen2: - `tsm configuration set -k oauth.azuredatalake_storage_gen2.client_id -v [your_client_id] --force-keys` - `tsm configuration set -k oauth.azuredatalake_storage_gen2.client_secret -v [your_client_secret_value] --force-keys` - `tsm configuration set -k oauth.azuredatalake_storage_gen2.redirect_uri -v [your_server_url]/auth/add_oauth_token --force-keys` - `tsm pending-changes apply` ### Configurare il client predefinito per Azure Synapse, Database SQL di Azure o Databricks Per configurare Tableau Server, è necessario disporre dei seguenti parametri di configurazione: - **ID client OAuth di Azure:** generato dalla procedura nella fase 1. Copia questo valore per `[your_client_id]` nel comando tsm. - **Valore del segreto OAuthClient di Azure:** generato dalla procedura nella fase 1. Copia questo valore per `[your_client_secret_value]` nel secondo comando tsm. - **URL di Tableau Server:** l’URL di Tableau Server, ad esempio `https://myco.com`. - **ID configurazione**: il valore per il parametro `oauth.config.id` nel comando tsm riportato di seguito. Valori validi: - Azure Synapse: `azure_sql_dw` - Database SQL di Azure: `azure_sqldb` - Databricks: `databricks` Esegui questi comandi tsm per configurare Azure AD per Azure Synapse, Database SQL di Azure o Databricks. Ad esempio, per configurare Azure Synapse: `tsm configuration set -k oauth.config.clients -v "[{\"oauth.config.id\":\"azure_sql_dw\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret_value]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}]" --force-keys` `tsm pending-changes apply` ### Configurare un client OAuth predefinito per OneDrive e SharePoint Online Per configurare Tableau Server per OneDrive e SharePoint Online, è necessario disporre dei seguenti parametri di configurazione: - **ID client OAuth di Azure:** l’ID client viene generato dalla procedura nella fase 1. Copia questo valore per \[your\_client\_id\] nel primo comando tsm. - **Valore del segreto client OAuth di Azure:** il valore del segreto client viene generato dalla procedura nella fase 1. Copia questo valore per \[your\_client\_secret\_value\] nel secondo comando tsm. - **URL di Tableau Server:** l’URL di Tableau Server, ad esempio `https://myco.com`. Copia questo valore per \[your\_server\_url\] nel terzo comando tsm. Esegui questi comandi tsm per configurare OAuth di Tableau Server per OneDrive e SharePoint Online: - `tsm configuration set -k oauth.onedrive_and_sharepoint_online.client_id -v [your_client_id] --force-keys` - `tsm configuration set -k oauth.onedrive_and_sharepoint_online.client_secret -v [your_client_secret_value] --force-keys` - `tsm configuration set -k oauth.onedrive_and_sharepoint_online.redirect_uri -v [your_server_url]/auth/add_oauth_token --force-keys` - `tsm pending-changes apply` ### Configurare un client OAuth predefinito per Elenchi di SharePoint (JDBC) Per configurare Tableau Server per Elenchi di SharePoint (JDBC), è necessario disporre dei seguenti parametri di configurazione: - **ID client OAuth di Azure:** l’ID client viene generato dalla procedura nella fase 1. Copia questo valore per \[your\_client\_id\] nel primo comando tsm. - **Valore del segreto client OAuth di Azure:** il valore del segreto client viene generato dalla procedura nella fase 1. Copia questo valore per \[your\_client\_secret\_value\] nel primo comando tsm. - **URL di Tableau Server:** l’URL di Tableau Server, ad esempio `https://myco.com`. Copia questo valore per \[your\_server\_url\] nel primo comando tsm. Esegui questi comandi tsm per configurare OAuth di Tableau Server per Elenchi di SharePoint (JDBC): - `tsm configuration set -k oauth.config.clients -v "[{\"oauth.config.id\":\"cdata_sharepoint\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret_value]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}]" --force-keys` - `tsm pending-changes apply` ### Configurare un client OAuth predefinito per OneDrive (deprecato) Per configurare Tableau Server per OneDrive (deprecato), è necessario disporre dei seguenti parametri di configurazione: - **ID client OAuth di Azure:** l’ID client viene generato dalla procedura nella fase 1. Copia questo valore per \[your\_client\_id\] nel primo comando tsm. - **Valore del segreto client OAuth di Azure:** il valore del segreto client viene generato dalla procedura nella fase 1. Copia questo valore per \[your\_client\_secret\_value\] nel secondo comando tsm. - **URL di Tableau Server:** l’URL di Tableau Server, ad esempio `https://myco.com`. Copia questo valore per \[your\_server\_url\] nel terzo comando tsm. Per continuare, esegui i seguenti comandi tsm per configurare OAuth di Tableau Server per OneDrive (deprecato): - `tsm configuration set -k oauth.onedrive.client_id -v [your_client_id] --force-keys` - `tsm configuration set -k oauth.onedrive.client_secret -v [your_client_secret_value] --force-keys` - `tsm configuration set -k oauth.onedrive.redirect_uri -v [your_server_url]/auth/add_oauth_token --force-keys` - `tsm pending-changes apply` ### Scenari di riavvio del server Dopo aver configurato un client OAuth predefinito, possono verificarsi gli scenari seguenti. - Viene visualizzata una richiesta di riavvio se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server. - Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non interrompe il riavvio. - Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Impostazione di più connettori Se è necessario impostare più connettori, devi includerli tutti in un unico comando. Ad esempio: `tsm configuration set -k oauth.config.clients -v "[{\"oauth.config.id\":\"azure_sql_dw\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret_value]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}, {\"oauth.config.id\":\"azure_sqldb\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret_value]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}, {\"oauth.config.id\":\"databricks\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret_value]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}]" --force-keys` `tsm pending-changes apply` ## Configurare OAuth personalizzato per un sito Puoi configurare client personalizzati Azure Data Lake Storage Gen2, Azure Synapse, Azure SQL Database, Databricks OAuth, OneDrive e Sharpoint online e Sharepoint Lists (JDBC) per un sito. Valuta la possibilità di configurare un client OAuth personalizzato per 1) sostituire un client OAuth configurato per il server o 2) abilitare il supporto per la connessione sicura ai dati che richiedono client OAuth univoci. Quando viene configurato un client OAuth personalizzato, la configurazione a livello di sito ha la precedenza su qualsiasi configurazione lato server e tutte le nuove credenziali OAuth create utilizzano il client OAuth a livello di sito per impostazione predefinita. Non è necessario riavviare Tableau Server per rendere effettive le configurazioni. **Importante:** le credenziali OAuth esistenti stabilite prima della configurazione del client OAuth personalizzato sono utilizzabili temporaneamente, ma sia gli amministratori del server che gli utenti devono aggiornare le credenziali salvate per garantire un accesso senza interruzioni ai dati. ### 1\. Preparare l’ID client OAuth, il valore segreto client e l’URL di reindirizzamento Prima di poter configurare il client OAuth personalizzato, sono necessarie le informazioni elencate di seguito. Dopo aver preparato queste informazioni, puoi registrare il client OAuth personalizzato per il sito. - **ID client OAuth e valore segreto client:** registra innanzitutto il client OAuth con il provider di dati (connettore) per recuperare l’ID client e il valore segreto generati per Tableau Server. - **URL di reindirizzamento:** annota l’URL di reindirizzamento corretto. Sarà necessario durante il processo di registrazione nella **fase 2** di seguito. https://.com/auth/add\_oauth\_token Ad esempio, https://example.com/auth/add\_oauth\_token ### 2\. Registrare l’ID client OAuth e il segreto client Segui la procedura descritta di seguito per registrare il client OAuth personalizzato nel sito. 1. Accedi al sito Tableau Server utilizzando le credenziali di amministratore e passa alla pagina Impostazioni. 2. In Registro client OAuth fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth. 3. Inserisci le informazioni richieste, comprese le informazioni della **fase 1** precedente: 1. Per Tipo di connessione, seleziona il connettore per cui desideri configurare il client OAuth personalizzato. 2. L’URL dell’istanza OAuth è obbligatorio se si registrano più client OAuth, altrimenti è facoltativo. 3. Per ID client, Segreto client e URL di reindirizzamento, inserisci le informazioni che hai preparato nella **fase 1** precedente. 4. Fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth per completare il processo di registrazione. ![Modulo per la creazione di un client OAuth, inclusi i campi per il tipo di connessione, l’URL dell’istanza OAuth, l’ID client, il segreto client e l’URL di reindirizzamento.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/oauth_custom.png) 4. (Facoltativo) Ripeti la fase 3 per tutti i connettori supportati. 5. Fai clic sul pulsante Salva nella parte inferiore o superiore della pagina Impostazioni per salvare le modifiche. ### 3\. Convalidare e aggiornare le credenziali salvate Per garantire un accesso senza interruzioni ai dati, tu (e gli utenti del sito) dovete eliminare le credenziali salvate in precedenza e aggiungerle di nuovo per utilizzare il client OAuth personalizzato per il sito. 1. Passa alla pagina Impostazioni account. 2. In Credenziali salvate per le origini dati procedi come segue: 1. Fai clic su Elimina accanto alle credenziali salvate esistenti per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. 2. Accanto al nome del connettore, fai clic su Aggiungi e segui le istruzioni per 1) connetterti al client OAuth personalizzato configurato nella **fase 2** precedente e 2) salvare le credenziali più recenti. ### 4\. Richiedere agli utenti di aggiornare le credenziali salvate Assicurati di richiedere agli utenti del sito di aggiornare le credenziali salvate per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. Gli utenti del sito possono utilizzare la procedura descritta in [Aggiornare le credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_stored_credentials.htm#oauth_update_credentials) per aggiornare le credenziali salvate. ## Proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth Per maggiori informazioni sulla configurazione di un proxy di inoltro con l’autenticazione OAuth per Tableau Server (solo Windows), consulta [Configurare un proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/config_proxy_oauth.htm#server) nella Guida di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare CORS in Salesforce.com per l’integrazione di Einstein Discovery in Tableau Server Nella versione 2021.1.0 è stata aggiunta la possibilità di integrare le previsioni di Einstein Discovery nelle dashboard di Tableau. Puoi eseguire questa operazione utilizzando l’estensione di dashboard Einstein Discovery. Un prerequisito è la configurazione di CORS (Cross-Origin Resource Sharing) nell’organizzazione Salesforce che ospita Tableau CRM e include il modello e le previsioni da utilizzare. Questa procedura descrive come un amministratore in un’organizzazione Salesforce.com può eseguire questa configurazione. Ulteriori informazioni su CORS sono disponibili nella documentazione di Salesforce, [Configure Salesforce CORS Allowlist](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.extend_code_cors.htm). ## Configurare CORS per Einstein Discovery **Nota:** questa procedura documenta il processo in Salesforce Lightning. Se utilizzi l’interfaccia tradizionale, la navigazione potrebbe essere diversa ma la configurazione è la stessa. 1. Accedi all’account sviluppatore di Salesforce.com, fai clic sul nome utente in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. ![Icona a forma di ingranaggio con informazioni in cui è riportata la dicitura Configurazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_oauth_einstein_cxapp_setup.png) 2. Nella colonna di spostamento sinistra cerca "cors" e seleziona CORS. ![Campo di ricerca in cui è stato immesso CORS come termine di ricerca e visualizzazione del risultato della ricerca di CORS.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_cors_einstein_search.png) 3. In CORS, nella sezione Allowed Origins List, fai clic su New. ![Finestra di configurazione di CORS in cui sono visualizzati l’elenco delle origini consentite e un cursore che passa sopra il pulsante New.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_cors_einstein_new.png) 4. In CORS Allowed Origin List Edit immetti l’URL di Tableau Server, a partire da "https://". ![Finestra di configurazione di CORS in cui sono visualizzati un modello URL originale immesso e un cursore che passa sopra il pulsante Save.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_cors_einstein_allow_list.png) Per maggiori informazioni sul modello URL, consulta la documentazione per gli sviluppatori di Salesforce: [https://developer.salesforce.com/docs/atlas.en-us.chatterapi.meta/chatterapi/extend\_code\_cors.htm](https://developer.salesforce.com/docs/atlas.en-us.chatterapi.meta/chatterapi/extend_code_cors.htm) 5. Fai clic su Salva. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare i componenti Web e Single Sign-On (SSO) di Tableau con l’autenticazione tramite token I componenti Web Lightning di Tableau consentono ai clienti Salesforce di trascinare le viste di Tableau e le metriche di Tableau Pulse nelle pagine Salesforce Lightning. - Il componente Vista Tableau ti consente di aggiungere viste incorporate da Tableau Cloud o Tableau Server. - Il componente Tableau Pulse ti consente di aggiungere metriche incorporate di Tableau Pulse da Tableau Cloud. L’autenticazione senza soluzione di continuità dei componenti Web Lightning di Tableau ti consente di visualizzare i contenuti di Tableau utilizzando i token attendibili dell’app connessa senza effettuare l’accesso. L’autenticazione senza soluzione di continuità è facoltativa per il componente Web Lightning Vista Tableau, mentre è obbligatoria per il componente Web Lightning Tableau Pulse. > [!IMPORTANT] > > **Importante**: > Le app [Salesforce Console](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.console2_about.htm&type=5) non supportano l’uso dei componenti Web Lightning di Tableau. > • Le pagine dei record dei casi non supportano l’uso dei componenti Web Lightning di Tableau con le e-mail di Chatter. ## Aggiungere un URL attendibile L’URL della vista Tableau o di Pulse che desideri aggiungere alla tua pagina Lightning deve essere aggiunto come URL attendibile. 1. Dall’app Salesforce seleziona l’ingranaggio nell’angolo in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra immetti “URL attendibili” nella barra di ricerca Ricerca rapida. 3. Seleziona la pagina delle impostazioni URL attendibili. 4. Seleziona Nuovo URL attendibile. 5. Inserisci il nome dell’API e l’URL, seguendo le istruzioni nella pagina delle impostazioni. **Nota**: l’URL deve iniziare con https:// 6. Per Contesto CSP, seleziona Tutto. 7. Per Direttive CSP, seleziona tutte le caselle. 8. Seleziona Salva. ## Attivare l’autenticazione senza soluzione di continuità per i componenti Web Lightning di Tableau I componenti Web Lightning Tableau Pulse e Vista Tableau sono disponibili nel Generatore di app Lightning senza alcuna configurazione. Tuttavia, per il funzionamento del componente Web Lightning Tableau Pulse è necessaria l’autenticazione tramite token. ### Configurare le impostazioni di Salesforce La seguente procedura deve essere eseguita solo una volta da un amministratore di Salesforce: 1. Dall’app Salesforce seleziona l’ingranaggio nell’angolo in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra immetti “Tableau” nella barra di ricerca Ricerca rapida. 3. Seleziona la pagina delle impostazioni Incorporamento Tableau. 4. Seleziona la casella di controllo per Attiva l’autenticazione Single Sign-On basata su token. **Nota**: questa casella deve essere selezionata per configurare il componente Web Lightning Tableau Pulse. Per il componente Web Lightning Vista Tableau, puoi scegliere di non configurare l’autenticazione tramite token e accedere invece manualmente al momento del caricamento del componente. Per utilizzare il componente Web Lightning Vista Tableau su dispositivi mobili, devi attivare l’autenticazione basata su token e configurare l’autenticazione senza soluzione di continuità. 5. Per Seleziona il campo Identità utente di Tableau, imposta un campo utente a livello di organizzazione per autenticare l’utente in Tableau. È necessario selezionare il campo utente di Salesforce che corrisponde al nome utente di Tableau. Il menu a discesa mostra il valore del campo per l’utente corrente oppure Null se non è definito alcun valore. Se nessuno dei campi utente corrisponde al nome utente di Tableau, seleziona un campo vuoto (ad esempio, ID federazione o un campo personalizzato). Quindi, compila il campo vuoto con il nome utente Tableau per i tuoi utenti. **Nota**: l’impostazione del campo Identità utente di Tableau si applica a tutti gli utenti e non deve essere configurata su base individuale. 6. Salva le modifiche. 7. Se sei l’amministratore di Tableau, mantieni aperta la scheda Incorporamento di Tableau nelle impostazioni di Salesforce mentre configuri le impostazioni di Tableau nella sezione successiva. Se non sei l’amministratore, condividi URL emittente e URI JWKS con l’amministratore di Tableau. > [!TIP] > > **Suggerimento**: l’impostazione del campo Identità utente di Tableau si applica a tutti gli utenti e non deve essere configurata su base individuale. ### Configurare le impostazioni di Tableau In una scheda, apri la pagina delle impostazioni Incorporamento di Tableau nella tua organizzazione Salesforce. In un’altra scheda, vai al tuo sito Tableau e segui queste istruzioni per configurare l’app connessa. Per Tableau Server, segui questi passaggi: 1. Come amministratore di Tableau Server, accedi all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager (TSM). 2. Passa a Identità e accesso utente, quindi seleziona la scheda Server di autorizzazione. 3. Seleziona la casella di controllo per Abilita accesso OAuth per il contenuto incorporato. 4. Inserisci URL emittente e URI JWKS, che puoi trovare nella pagina delle impostazioni Incorporamento di Tableau nell’organizzazione Salesforce. Usa il pulsante Copia nell’organizzazione Salesforce per copiare il valore dell’URL dell’emittente, quindi incollalo nell’interfaccia Web di TSM. Ripeti questo processo per il valore URI JWKS. **Nota**: il campo URI JWKS è contrassegnato come facoltativo nell’interfaccia Web di TSM, tuttavia questo valore è obbligatorio per utilizzare l’autenticazione senza soluzione di continuità del componente Web Lightning per Tableau. Tableau Server deve poter raggiungere l’URI JWKS per completare l’autenticazione senza soluzione di continuità. 6. Seleziona Salva modifiche in sospeso. 7. Seleziona Modifiche in sospeso nell’angolo superiore destro della pagina, quindi seleziona Applica modifiche e riavvia per arrestare e riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Registrare l’EAS con Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/connected_apps_eas.htm#step-2-register-your-eas-with--tableau-server). Per Tableau Cloud, segui questi passaggi: 1. Apri la pagina Impostazioni di Tableau, quindi scegli la scheda App connesse. 2. Dal menu a discesa Nuova app connessa seleziona Trust OAuth 2.0. 3. Nella finestra di dialogo Crea app connessa inserisci URL emittente e URI JWKS, che puoi trovare nella pagina delle impostazioni Incorporamento di Tableau nell’organizzazione Salesforce. Usa il pulsante Copia nell’organizzazione Salesforce per copiare il valore dell’URL dell’emittente, quindi incollalo nella pagina delle impostazioni di Tableau. Ripeti questo processo per il valore URI JWKS. > [!IMPORTANT] > > **Importante:** nella finestra di dialogo Crea app connessa il campo URI JWKS è facoltativo, tuttavia questo valore è necessario per utilizzare l’autenticazione senza soluzione di continuità del componente Web Lightning per Tableau. 5. Seleziona la casella di controllo Abilita app connessa. 6. Seleziona Crea. **Nota:** l’app connessa è denominata Server di autorizzazione esterno. Per maggiori informazioni, consulta [Registrare l’EAS con Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/connected_apps_eas.htm?_gl=1*1rfpjn7*_ga*NDAxMzE5Mi4xNjg5ODczMzE5*_ga_8YLN0SNXVS*TmVlZHMgR1RNIENvbmZpZ3VyYXRpb24uMi4xLjE2ODk4ODkwMDAuMC4wLjA.#step-2-register-your-eas-with--tableau-cloud). Se desideri creare un mapping host per questo sito, lascia aperta la scheda App connesse. È possibile utilizzare l’URL di questa pagina e il pulsante Copia ID sito per popolare i campi di mapping host nella sezione seguente. ## Consentire l’acquisizione degli attributi utente (solo Tableau Cloud) Per sfruttare le [funzioni degli attributi utente](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_uaf.htm) con i componenti LWC di Tableau, devi abilitare l'accesso nei flussi di lavoro di autenticazione. 1. Apri la pagina Impostazioni di Tableau, quindi scegli la scheda Autenticazione. 2. Vai alla sezione Controlla accesso utente nei workflow di autenticazione. 3. Seleziona la casella di controllo Abilita l’acquisizione di attributi utente nei workflow di autenticazione. ## Configurare o modificare il mapping host Quando configuri il componente LWC di Tableau, è importante capire come funzionano il mapping host e gli ID sito, nonché in che modo le opzioni di autenticazione influiscono sulla configurazione. Il mapping host è facoltativo, ma è una funzionalità utile per gli utenti alle prime armi perché consente loro di evitare di immettere un ID sito nel pannello del componente. In sostanza, mappa un sito Tableau specifico all’ID sito corrispondente, quindi quando un utente incorpora una vista da un sito con un mapping host esistente, non deve immettere manualmente l’ID sito. Quando sono specificati sia il mapping host che un ID sito, il mapping host ha la priorità. Per l’autenticazione: - L’**Autenticazione a livello di Tableau Server** non deve aggiungere automaticamente un ID sito. - L’**Autenticazione a livello di sito Tableau** deve aggiungere un ID sito per garantire un accesso corretto. Segui queste fasi per creare o modificare un mapping host. ### Creare un nuovo mapping host 1. Dall’app Salesforce seleziona l’ingranaggio nell’angolo in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra immetti “Tableau” nella barra di ricerca Ricerca rapida. 3. Seleziona la pagina delle impostazioni Incorporamento Tableau. 4. Nella sezione Mapping host di Tableau seleziona Crea nuovo. 5. Inserisci i dettagli del mapping host: 1. **URL del sito Tableau**: immetti l’URL per il sito Tableau che desideri mappare. L’URL deve contenere il nome del sito, a meno che non si tratti di un’installazione locale che utilizza il sito predefinito. Gli URL di siti Tableau devono essere simili a uno dei seguenti: - `https://.online.tableau.com/#/site/SITENAME/` - `https://.online.tableau.com/#/site/SITENAME/Home` - `https://.online.tableau.com/#/site/SITESAML/connectedApplications` 2. **ID del sito Tableau**: immetti l’ID per il sito Tableau che desideri mappare. Puoi utilizzare il pulsante Copia ID sito nella pagina delle impostazioni dell’app connessa o nella finestra di dialogo Condividi. 3. **Tipo di host del sito Tableau**: seleziona Tableau Cloud, Tableau Server (EAS a livello di sito) o Tableau Server (EAS a livello di server). **Nota**: se desideri creare un mapping host per questo sito, lascia aperta la scheda App connesse. È possibile utilizzare l’URL di questa pagina e il pulsante Copia ID sito per popolare i campi di mapping host nella sezione seguente. 6. Seleziona Salva. In alternativa, se desideri tornare alla pagina delle impostazioni di incorporamento di Tableau senza salvare, seleziona Annulla. ### Modificare un mapping host **Nota**: se hai salvato i mapping host da una versione precedente alla 254.10, devi aggiornare il tipo di host di Tableau. Per ulteriori informazioni e per le istruzioni di correzione, consulta [Aggiornare il tipo di host per i mapping host di Tableau salvati](#Update). È possibile aggiornare l’ID del sito e il tipo di host per un mapping esistente. Se è necessario modificare l’URL del sito, elimina il mapping esistente e creane uno nuovo con l’URL corretto. 1. Dalla pagina delle impostazioni di incorporamento di Tableau dell’app Salesforce seleziona Modifica accanto a un mapping host esistente. 2. Modifica i campi ID del sito Tableau o Tipo di host del sito Tableau in base alle esigenze. 3. Seleziona Salva. In alternativa, se desideri tornare alla pagina delle impostazioni di incorporamento di Tableau senza salvare, seleziona Annulla. ## Creare definizioni di attestazioni di attributi utente È possibile sfruttare le funzioni degli attributi utente (UAF) con i componenti Web Lightning (LWC) Tableau View e Pulse per far emergere dati specifici in base agli attributi dell'utente che esamina una visualizzazione. Per maggiori informazioni, consulta [Sfruttare le funzioni degli attributi utente (UAF) con i componenti Web Lightning di Tableau](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_uaf.htm). ## Aggiungere i componenti Web Lightning di Tableau a una pagina Lightning utilizzando Generatore di app Lightning I componenti Web Lightning di Tableau sono disponibili solo nelle pagine Lightning App, Home e Record. Per maggiori informazioni sui tipi di pagina Lightning e sull’utilizzo di Generatore di app Lightning, consulta Generatore di app Lightning nella Guida di Salesforce. **Nota:** le pagine dei record dei casi non supportano l’uso dei componenti Web di Tableau Lightning con le e-mail di Chatter. Per aggiungere il componente Web Lightning Vista Tableau o Tableau Pulse a una pagina Lightning esistente, procedi come segue: 1. Passa alla pagina Lightning da modificare. 2. Seleziona l’icona a forma di ingranaggio in alto a destra. 3. Seleziona Modifica pagina. 4. Continua con la sezione **Aggiungere un componente Web Lightning Tableau a una pagina Lightning**. Per aggiungere il componente Web Lightning Vista Tableau o Tableau Pulse a una nuova pagina Lightning, procedi come segue: 1. Dall’app Salesforce seleziona l’ingranaggio nell’angolo in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra immetti “Generatore di app Lightning” nella barra di ricerca Ricerca rapida. 3. Seleziona la pagina di configurazione Generatore di app Lightning. 4. Seleziona Nuovo. 5. Seleziona il tipo di pagina da creare. I componenti Web Lightning di Tableau sono disponibili nelle pagine App, Home e Record. 6. Seleziona Avanti. 7. Immetti un nome e seleziona un layout per la nuova pagina, quindi seleziona Fine. ### Aggiungere un componente Web Lightning di Tableau a una pagina Lightning 1. Dall’elenco Componenti sul lato sinistro della pagina trascina e rilascia sulla pagina il componente Vista Tableau o Tableau Pulse. 2. Configura il componente Web Lightning: - [Configurare un componente Web Lightning Vista Tableau](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_tableau_view.htm) - [Configurare un componente Web Lightning Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_tableau_pulse.htm) ### Salvare e attivare la pagina 1. Dopo avere completato l’aggiunta e la configurazione di un componente Web Lightning Vista Tableau o Tableau Pulse, seleziona Salva. 2. Se hai creato una nuova pagina, verrà richiesto di attivare la pagina in modo da renderla visibile agli utenti. Selezionare Attiva. 3. Nella scheda Impostazioni della pagina della pagina di attivazione inserisci un nome, scegli un’icona e seleziona la preferenza per la visibilità. 4. (Facoltativo) Nella scheda Lightning Experience della pagina Attivazione puoi aggiungere la pagina a varie app Lightning Experience. 5. (Facoltativo). Nella scheda Navigazione mobile della pagina Attivazione puoi aggiungere la pagina al menu di navigazione mobile. 6. Seleziona Salva. ## Componente Web Lightning componibile Il componente Web Lightning di Tableau è ora componibile, per cui può essere incorporato nei componenti Web Lightning personalizzati e in layout di pagina più flessibili. Ciò consente agli sviluppatori di incorporare visualizzazioni di Tableau all’interno di esperienze personalizzate più ampie in Salesforce, anziché limitarsi a posizionarle come visualizzazioni autonome in una pagina. Il componente può essere utilizzato all’interno di altri LWC ed essere sottoposto a rendering dinamico in base alla logica dell’applicazione. Quando utilizzi il componente Web Lightning di Tableau in un contesto componibile, assicurati che siano ancora presenti tutte le configurazioni necessarie per l’autenticazione senza soluzione di continuità, tra cui: - Configurazione dell’app connessa - URL attendibili - Impostazioni di autenticazione JWT - Configurazione di mapping host e UAF (User Attribute Function) L’utilizzo componibile segue gli stessi modelli di autenticazione e accesso ai dati dell’utilizzo standard. ## Incorporare più viste di Tableau Puoi incorporare più di una vista di Tableau in una pagina Salesforce Lightning, purché tutte le viste provengano dallo stesso sito. Tableau supporta solo una singola sessione e tale sessione è specifica per il sito. La sessione concessa più di recente cancellerà quella precedente. Per incorporare viste Tableau da più siti, devi creare una pagina Lightning separata specifica del sito. ## Single Sign-On dei componenti Web Lightning per Mobile **Nota:** i componenti Web Lightning Vista Tableau e Tableau Pulse sono disponibili su iOS 17.2.1 e versioni successive. Prendi in considerazione le seguenti procedure consigliate per prevenire problemi per gli utenti mobili: - Tipo di pagina Lightning: gli utenti mobili possono accedere alle pagine App e alle pagine Record, ma non alle pagine Home. **Nota:** le pagine Record devono essere associate a un tipo specifico di record. - Se utilizzi la stessa pagina sia per gli utenti desktop che per quelli mobili, seleziona Attivazione per verificare che la pagina Lightning sia impostata come predefinita dell’organizzazione sia per i desktop che per i dispositivi mobili. - Prendi in considerazione la creazione di pagine Lightning separate per desktop e dispositivi mobili in modo da fornire un’esperienza visiva personalizzata. L’altezza del componente Vista Tableau è fissa e non si adatta dinamicamente alle diverse dimensioni dello schermo. - Per aggiungere una barra di scorrimento a una vista, seleziona Mostra barra degli strumenti dal riquadro delle proprietà del componente Vista Tableau. - Per il tipo di pagina App, seleziona Attivazione, quindi seleziona la scheda Esperienza Lightning. Aggiungi la pagina all’elenco LightningBolt per rendere la pagina più facile da trovare sui dispositivi mobili. - Nei dispositivi mobili, iOS blocca il traffico tra siti per impostazione predefinita. Apri le impostazioni del dispositivo mobile, seleziona Impostazioni di Salesforce, quindi attiva Consenti il tracciamento tra siti Web. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitazione del tracciamento tra siti Web](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.branded_apps_cross_site_tracking.htm&type=5). ## Risoluzione dei problemi della funzione SSO LWC di Tableau con autenticazione tramite token ### Aggiornare il tipo di host per i mapping host di Tableau salvati Se hai salvato i mapping host da una versione precedente alla 254.10, devi aggiornare il tipo di host di Tableau. 1. Nella pagina di impostazioni Incorporamento Tableau, verifica che il tipo di host Tableau dei mapping host salvati sia uno dei seguenti: Tableau Cloud, Tableau Server (EAS a livello di server) o Tableau Server (EAS a livello di sito). 2. Se il tipo di host Tableau dei mapping è diverso (ad esempio, TABLEAU\_CLOUD o TABLEAU\_SERVER), seleziona Modifica per modificare i mapping host. 3. Nella pagina Modifica mappatura host Tableau, seleziona l'impostazione appropriata dal menu a discesa Tipo host sito Tableau, quindi seleziona Salva. 4. Ripeti le fasi 1- 3 per tutti i mapping salvati secondo necessità. ### Verificare la configurazione di Salesforce e Tableau 1. Verifica che URL emittente e URI JWKS corrispondano sia nelle impostazioni di Salesforce che di Tableau e che l’URI JWKS termini con id/keys. - Per Tableau Cloud, apri la pagina Incorporamento di Tableau delle impostazioni di Salesforce in una scheda. In un’altra scheda, apri la scheda App connesse delle impostazioni di Tableau. Nella scheda App connesse seleziona Server di autorizzazione esterno, quindi seleziona Modifica. Verifica che URL emittente e URI JWKS corrispondano e che l’URI JWKS termini con id/keys. - Per Tableau Server, apri la pagina Incorporamento di Tableau delle impostazioni di Salesforce in una scheda. Accedi all’interfaccia Web di Tableau Services Manager (TSM), passa a Identità e accesso utente, quindi apri la scheda Server di autorizzazione. 2. Verifica il mapping host: se hai salvato un mapping host, verifica che abbia l’ID del sito e il tipo di host corretti. ### Verificare il token JWT Nell’editor delle proprietà del componente Web Lightning Vista Tableau seleziona Modalità debug per verificare che il token JWT funzioni come previsto. 1. Apri i log della console e copia il token. 2. Visita il sito Web [jwt.io](https://jwt.io/) e incolla il token nel campo Encoded. 3. Verifica quanto segue: - Il soggetto (“sub”) corrisponde al nome utente di Tableau. - Per Tableau Cloud e Tableau Server (EAS a livello di sito), il pubblico (“aud”) è “tableau: {ID sito}”. Per Tableau Server (EAS a livello di server), il pubblico (“aud”) è “tableau”. - L’ambito (“scp”) include sia “tableau:views:embed” che “tableau:insights:embed”. - Il server EAS dell’emittente (“iss”) è corretto. ### Verificare l’attivazione della pagina A volte, un utente crea una pagina Lightning, ma questa non è stata attivata o assegnata, quindi gli utenti non riescono a trovarla. Seleziona Attivazione per verificare che la pagina Lightning sia impostata come predefinita dell’organizzazione per i fattori di forma previsti. > [!TIP] > > **Suggerimento:** durante il debug, è utile trascinare e rilasciare un componente Rich Text nella pagina. Aggiungi una breve descrizione del tipo di pagina e dell’URL della vista che stai tentando di incorporare. Ciò ti consente di essere sicuro che la pagina visualizzata dall’utente finale sia la pagina che l’amministratore sta modificando. ### Verificare che il componente Web Lightning Vista Tableau funzioni con l’autenticazione senza soluzione di continuità (solo componente Web Lightning Vista Tableau) 1. Nel riquadro Vista Tableau nella pagina Lightning deseleziona la casella di controllo Abilita Single Sign-On, quindi salva le modifiche. 2. Per Tableau Server. verifica che il campo ID sito sia vuoto. 3. Se hai effettuato l’accesso a Tableau in un’altra scheda, disconnettiti. Assicurati che la navigazione verso l’URL della vista ti reindirizzi alla pagina di accesso di Tableau. Non eseguire l’accesso. 4. Passa alla pagina Lightning. Il componente Web Lightning Vista Tableau dovrebbe visualizzare un pulsante Accedi a Tableau. 5. Seleziona Accedi a Tableau, quindi inserisci le credenziali di Tableau per accedere. **Nota:** se la vista non viene caricata, ciò indica un problema più ampio con l’autenticazione in Tableau. ### Errore: la versione del componente Web Lightning non è più supportata (solo componente Web Lightning Vista Tableau) Per risolvere questo errore, procedi come segue: 1. Nell’elenco Componenti cerca “Tableau”, quindi trascina un nuovo componente Vista Tableau nella pagina. 2. Copia tutte le proprietà dal riquadro Vista Tableau del componente precedente a quello nuovo. 3. Seleziona l’icona Elimina nel componente precedente. ### Errore: per abilitare il componente Web Lightning Tableau Pulse e configurare l’autenticazione senza soluzione di continuità per Tableau, contatta l'amministratore Salesforce (solo componente Web Lightning Tableau Pulse) Per risolvere questo errore, segui le fasi descritte in questa pagina in **Attivare l'autenticazione senza soluzione di continuità per i componenti Web Lightning di Tableau**. ## Vedi anche [Risolvere i problemi relativi alle app connesse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/connected_apps_troubleshoot.htm#) [Registrare EAS per abilitare SSO per il contenuto incorporato](https://help.tableau.com/current/server/it-it/connected_apps_eas.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare il canale crittografato per l’archivio identità esterno LDAP Tableau Server configurato per la connessione a un archivio identità LDAP esterno deve eseguire una query sulla directory LDAP e stabilire una sessione. Il processo di creazione di una sessione è denominato _binding_. Esistono numerose soluzioni per il binding. Tableau Server supporta due metodi di binding a una directory LDAP: - Binding semplice. Stabilisce una sessione eseguendo l’autenticazione con nome utente e password. Per impostazione predefinita, LDAP con il binding semplice non è crittografato. Se configuri LDAP con binding semplice, è consigliabile attivare LDAP su SSL/TLS. - **Binding GSSAPI:** GSSAPI utilizza Kerberos per l’autenticazione. Se configurata con un file keytab, l’autenticazione è sicura durante il binding GSSAPI. Tuttavia, il traffico successivo verso il server LDAP non è crittografato. È consigliabile configurare LDAP su SSL/TLS. Se esegui Tableau Server su Windows in un computer aggiunto a un dominio Active Directory, non è necessario configurare GSSAPI. Il programma di installazione con interfaccia grafica di Tableau Server rileverà e configurerà automaticamente la connessione ad Active Directory utilizzando Kerberos. Consulta [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). Non eseguire LDAP con binding semplice per le comunicazioni di Active Directory. In questo argomento viene descritto come crittografare il canale per un binding LDAP semplice per le comunicazioni tra Tableau Server e i server di directory LDAP. ## Requisiti del certificato - Devi disporre di un certificato SSL/TLS x509 con codifica PEM valido utilizzabile per la crittografia. Il file certificato deve avere l’estensione .crt. - I certificati autofirmati non sono supportati. - Il certificato installato deve includere `Key Encipherment` nel campo della chiave da utilizzare per SSL/TLS. Tableau Server utilizzerà questo certificato solo per crittografare il canale per il server LDAP. La scadenza, l’attendibilità, l’elenco CRL e altri attributi non vengono convalidati. - Se esegui Tableau Server in una distribuzione distribuita, devi eseguire la copia manuale del certificato SSL in ogni nodo del cluster. Copia il certificato solo in quei nodi in cui è configurato il processo dell’applicazione del server di Tableau Server. A differenza di altri file condivisi in un ambiente cluster, il certificato SSL utilizzato per LDAP non sarà distribuito automaticamente dal servizio file client. - Se utilizzi un certificato PKI o non di terze parti, carica il certificato radice CA nell’archivio attendibilità Java. ### Importare un certificato nell’archivio delle chiavi di Tableau Se non dispone già di certificati nel computer configurato per il server LDAP, dovrai ottenere un certificato SSL per il server LDAP e importarlo nel sistema dell’archivio delle chiavi di Tableau. Utilizza lo strumento Java "keytool" per importare i certificati. In un’installazione predefinita, questo strumento viene installato con Tableau Server in `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages\repository.\jre\bin\keytool.exe`. Esegui il seguente comando come amministratore per importare il certificato (è necessario sostituire la `` per il proprio ambiente): `"C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages\repository.\jre\bin\keytool.exe" -importcert -file "C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\.crt" -alias "" -keystore "C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\tableauservicesmanagerca.jks" -storepass changeit -noprompt` La password per l’archivio delle chiavi Java è `changeit`. Non modificare la password dell’archivio delle chiavi Java. ## Metodo di crittografia LDAPS Tableau Server supporta LDAPS per la crittografia del canale LDAP per il binding semplice. LDAP protetto, o LDAPS, è un canale crittografato standard che richiede una configurazione. In particolare, oltre a un certificato TLS in Tableau Server, devi impostare il nome host e la porta LDAP protetta per il server LDAP di destinazione. ## Configurare il canale crittografato per il binding semplice Se l’organizzazione utilizza una directory LDAP diversa da Active Directory, segui le procedure descritte di seguito per configurare un canale crittografato per il binding semplice LDAP. In questa sezione viene descritto come configurare Tableau Server per l’utilizzo di un canale crittografato per il binding semplice LDAP. ### Quando eseguire la configurazione Devi configurare Tableau Server per utilizzare un canale crittografato per il binding semplice LDAP prima che Tableau Server venga inizializzato o come parte della configurazione del nodo iniziale, come indicato nella scheda "Usare l’interfaccia della riga di comando di TSM" in [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). ### Per le nuove installazioni di Tableau Server Se l’organizzazione utilizza una directory LDAP diversa da Active Directory, non puoi utilizzare l’installazione con interfaccia grafica di TSM per configurare l’archivio identità come parte dell’installazione di Tableau Server. Devi invece utilizzare i file di entità JSON per configurare l’archivio identità LDAP. Vedi [Entità identityStore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_identity_store.htm). Prima di configurare l’entità identityStore, importa un certificato SSL/TLS valido nell’archivio delle chiavi di Tableau, come documentato in precedenza in questo argomento. La configurazione di LDAPS richiede l’impostazione delle opzioni hostname e sslPort nel file JSON identityStore. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare il certificato SSL personalizzato per il controller di amministrazione Il controller di amministrazione Tableau Server (noto anche come controller) è il componente di gestione per le modifiche amministrative al cluster di Tableau Server. Per impostazione predefinita il controller è installato solo nel (primo) nodo di un cluster di Tableau Server. Sebbene sia tecnicamente possibile eseguire più controller in una singola distribuzione del cluster di Tableau, questa non è una procedura consigliata. Il controller include un’API che può essere gestita da vari client: interfaccia a riga di comando di TSM, Web Client di TSM, client REST (curl, postman) e così via. Utilizzando questi client, gli amministratori di Tableau Server possono apportare modifiche alla configurazione del cluster di server. Il controller, insieme a Zookeeper, gestisce ed apporta le modifiche alla configurazione tra i nodi. **Importante:** a partire dalla versione 2025.2 (Tableau Desktop), 2025.3 (Tableau Server) e giugno 2025 (Tableau Cloud), Tableau utilizza OpenSSL 3.4.x e la sicurezza di livello 2. La sicurezza di livello 2 richiede chiavi di 2048 bit o più. Tutte le chiavi di sicurezza di livello 1 esistenti non funzioneranno più e dovrai generare e distribuire una nuova coppia di chiavi. Se hai generato chiavi con lunghezza di almeno 2048 bit come consigliato, non è necessaria alcuna azione. Per maggiori informazioni, consulta [Generare un file chiave](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_cert_create.htm#generate-key). ## Funzionalità SSL TSM predefinita **Nota** Come da convenzione, qui viene utilizzato il termine "SSL" quando si fa riferimento all’utilizzo di TLS per proteggere il traffico HTTPS. Per impostazione predefinita, la connessione client è crittografata con SSL mediante un certificato autofirmato creato da Tableau Server durante l’installazione e rinnovato dal controller. Oltre alla crittografia, l’identità (nome host o IP) del computer host del controller viene convalidata rispetto al nome del soggetto presentato nel certificato durante l’handshake SSL. Tuttavia, poiché il certificato è autofirmato, l’attendibilità del certificato non è assoluta. Nel caso della connessione dell’interfaccia a riga di comando al controller, l’impossibilità di considerare assolutamente attendibile il certificato non rappresenta un enorme rischio per la sicurezza, poiché un attacco di tipo "man in the middle" richiederebbe generalmente a un utente malintenzionato l’accesso al cluster di Tableau Server in una rete privata. Se un utente malintenzionato può falsificare il certificato per il controller nello scenario dell’interfaccia a riga di comando, l’utente malintenzionato ha già "le chiavi del regno". Tuttavia, nello scenario in cui gli amministratori si connettono al controller tramite l’interfaccia utente Web di TSM dall’esterno della rete interna, la mancanza di convalida dell’host tramite un’autorità di certificazione attendibile presenta un rischio maggiore per la sicurezza. Fino a poco tempo fa, i clienti che eseguivano l’interfaccia utente Web di TSM su un computer Windows potevano inserire il certificato CA di Tableau Server in un archivio radice attendibile di Windows. La maggior parte dei browser convalidava l’attendibilità del certificato in virtù di questa configurazione. Oggi Chrome non convalida più (non considera più attendibili) i certificati autofirmati inseriti nell’archivio attendibilità del sistema operativo. Ora, Chrome (e la maggior parte dei principali browser) ritengono attendibili solo i certificati concatenati a una CA radice di terze parti attendibile. ## Certificato personalizzato SSL di Tableau Server v2023.1 La funzione del certificato SSL personalizzato di TSM colma il divario di attendibilità consentendo agli amministratori di configurare il controller TSM con un certificato di identità concatenato a una CA radice di terze parti attendibile. Esistono una serie di dettagli importanti da capire: - L’attendibilità per il certificato SSL personalizzato di TSM viene convalidata durante la connessione con l’interfaccia utente Web di TSM. - La convalida dell’attendibilità non viene tentata per lo scenario dell’interfaccia a riga di comando di TSM. Come descritto in precedenza, un attacco "man-in-the-middle" allo scenario dell’interfaccia a riga di comando non presenta un rischio credibile. - Nella configurazione può essere inclusa la catena di certificati. La catena può presentare tutti i certificati firmati da CA intermedie. La catena può terminare in qualsiasi momento e si presume che tutti i certificati mancanti siano installati nell’archivio attendibilità del sistema operativo. ## Configurazione Devi utilizzare l’interfaccia della riga di comando di TSM per configurare (o aggiornare) il certificato personalizzato SSL per TSM. Consulta [tsm security custom-tsm-ssl enable](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm#custom-tsm-ssl-enable). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare il modulo di autenticazione con Gateway indipendente Una procedura di sicurezza comune consiste nel consentire solo alle richieste autenticate di passare attraverso il firewall interno dei server DMZ. Gateway indipendente supporta i tradizionali metodi di autenticazione di Tableau Server, ma include anche proprietà di configurazione che consentono l’integrazione di un modulo caricabile httpd di Apache per l’autenticazione personalizzata. Ad esempio, configurando SAML su Tableau Server e configurando un modulo di autenticazione personalizzato, puoi richiedere a tutti gli utenti di autenticarsi con l’IdP in Gateway indipendente. Solo gli utenti autenticati potranno quindi accedere a Tableau Server, che potrà autenticare e autorizzare l’accesso degli utenti. Per una spiegazione più dettagliata di questo schema di autenticazione, consulta [Pre-autenticazione con un modulo AuthN](https://help.tableau.com/current/guides/enterprise-deployment/it-it/edg_part5.htm#preauthentication-with-an-authn-module) nella Guida alla distribuzione aziendale per le organizzazioni di grandi dimensioni. Per configurare il modulo di autenticazione, è necessario completare i passaggi seguenti: 1. Genera file di configurazione del modulo di autenticazione. Al termine dell’installazione, ciascun modulo e le relative direttive di configurazione verranno trattati come opzioni Include, rendendo i file inclusi logicamente parte della configurazione httpd complessiva. 2. Copiare i file di configurazione su ogni computer che esegue Gateway indipendente. Tutti i file devono essere copiati nelle stesse posizioni su ciascun computer Gateway indipendente. Ogni file è associato a una proprietà di configurazione gestita da Tableau Server. 3. Imposta le proprietà di configurazione con il comando `tsm configuration set` su Tableau Server. Non modificare il file di configurazione httpd (httpd.conf) su Gateway indipendente, poiché Gateway indipendente include la logica per aggiornare la configurazione httpd in base alle modifiche apportate con i comandi TSM su Tableau Server. ## Esempio di configurazione del modulo di autenticazione Per un esempio di configurazione del modulo di autenticazione end-to-end, consulta [Esempio di configurazione dell’autenticazione: SAML con IdP esterno](https://help.tableau.com/current/guides/enterprise-deployment/it-it/edg_part5.htm#example-authentication-configuration-saml-with-external-idp) nella Guida alla distribuzione aziendale per le organizzazioni di grandi dimensioni. L’esempio descrive come impostare e configurare SAML con l’IdP Okta e il modulo di autenticazione Mellon per una distribuzione di Tableau Server su Linux in esecuzione in AWS. Sebbene l’esempio descriva il processo per Linux, l’esempio di configurazione è utile anche per Tableau Server su Windows. ## Proprietà di configurazione La tabella seguente descrive i vari file di configurazione a cui è possibile fare riferimento. Ciascun file viene associato a una proprietà di configurazione impostata su Tableau Server. Usa le barre nel percorso, anche su Windows (convenzione Apache httpd). Devi solo definire le proprietà necessarie per formulare la tua configurazione di autenticazione personalizzata. Salta tutte le proprietà di configurazione che non sono necessarie.
Proprietà di configurazioneDescrizione
gateway.tsig.authn_module_blockAppare alla fine dell’insieme di moduli httpd Apache normalmente caricati. L’intento è che il file includa una o più direttive LoadModule. I moduli stessi dovrebbero essere identificati con percorsi completi.
gateway.tsig.authn_global_blockAppare dopo tutto i riferimenti LoadModule e prima della maggior parte delle altre direttive httpd di Apache. L’intento è quello di fornire una posizione per tutte le direttive di configurazione necessarie al modulo personalizzato.
gateway.tsig.authn_globalbottom_blockAppare in fondo al file di configurazione, sempre a livello globale. L’intento è quello di fornire una posizione per tutte le direttive di configurazione necessarie al modulo personalizzato, che deve venire specificatamente dopo varie altre direttive. È improbabile che tu ne abbia bisogno.
gateway.tsig.authn_location_blockAppare all’interno di un blocco <Location "/">, coprendo tutti i percorsi URL.
gateway.tsig.authn_directory_blockQuesto appare all’interno di un blocco <Directory "/">, che copre tutti i percorsi dei file serviti da Gateway indipendente. È improbabile che tu ne abbia bisogno. La maggior parte dei file serviti da Gateway indipendente sono risorse statiche non sensibili, come immagini e file JavaScript.
gateway.tsig.authn_virtualhost_block

Appare all’interno di uno o due blocchi <VirtualHost> : uno per TLS (se abilitato) e uno per non TLS. Se configurato, lo stesso file è incluso in entrambe le posizioni. Se è necessario distinguere i due casi, è possibile utilizzare la variabile di ambiente HTTPS https standard di Apache.

## Blocco `` Oltre al blocco `` previsto per il normale traffico delle richieste, è anche presente un blocco `` utilizzato per soddisfare le richieste interne Housekeeping (HK) di Gateway indipendente. Queste richieste HK hanno le proprie protezioni di autenticazione e non funzioneranno con le tipiche soluzioni SSO personalizzate. Potrebbe essere necessario escludere in modo esplicito il modulo personalizzato dal tentativo di autenticazione per il percorso URL HK. Per determinare se è necessario escludere il modulo, configura prima il modulo. Quindi cerca le richieste HK nel log di accesso di Gateway indipendente. Dovresti vedere un controllo di stato almeno una o due volte al minuto. Se tali richieste ricevono un codice di risposta 200, la situazione è normale. D’altra parte, se le richieste ricevono un codice di risposta 3xx (reindirizzamento al tuo provider di autenticazione personalizzato), devi fare qualcosa al riguardo. Le possibili soluzioni includono: - Il blocco `` contiene la direttiva `AuthType None` e ciò potrebbe essere sufficiente. - Il file httpd.conf di Gateway indipendente contiene la direttiva httpd Apache standard `[ProxyPreserveHost](https://httpd.apache.org/docs/2.4/mod/mod_proxy.html#proxypreservehost) On`. Se si verifica una circostanza insolita che richiede che il valore sia Off o di altro tipo, tale valore può essere impostato con la voce di configurazione TSM `gateway.tsig.proxypreservehost`. - Potrebbero essere necessarie alcune direttive specifiche del modulo per disabilitare il modulo di autenticazione ``. Non puoi modificare direttamente il blocco nel file httpd.conf. Invece, puoi creare un altro blocco `` nel file `gateway.tsig.authn_global_block` e lasciare che il file httpd di Apache li unisca logicamente. Ad esempio, alcune versioni di mod\_auth\_mellon, un popolare modulo di autenticazione open source, richiedono`MellonEnable Off` per le sezioni in cui non è applicabile, anche se `AuthType None` è impostato in tali sezioni. - Quando si crea un’ulteriore sezione ``, come descritto nel punto precedente, potresti scoprire che l’ordine di apparizione delle varie sezioni nel file httpd.conf fa la differenza nel modo in cui si influenzano a vicenda. La sezione `` standard appare prima della sezione `` standard. Se la sperimentazione mostra che è necessario un ordine diverso, potresti dover definire un’altra sezione `` nel blocco `gateway.tsig.authn_global_block` in aggiunta a un’altra sezione ``, nel qual caso potresti non aver bisogno di nulla in un blocco `gateway.tsig.authn_location_block`. ## Risoluzione dei problemi di configurazione del modulo di autenticazione personalizzato Un modo pratico per capire come Gateway indipendente comporrà il file httpd.conf consiste nell’impostare gli elementi di configurazione TSM con valori che puntano a file vuoti sui computer di Gateway indipendente. I file devono esistere, ma possono essere vuoti. È quindi possibile esaminare il file httpd.conf di Gateway indipendente per avere una comprensione concreta di dove appariranno effettivamente le direttive `Include` per i vari file di configurazione. I problemi di configurazione nel file httpd.conf di Gateway indipendente possono impedire l’avvio del servizio `tsig-httpd`. Altri problemi di configurazione possono interferire con la ricezione degli aggiornamenti di configurazione dal servizio complementare Gateway indipendente sul cluster di Tableau Server. Un modo per recuperare, dopo aver risolto la causa del problema, è copiare `TSIG_DATA/config/httpd.conf.stub` in`TSIG_DATA/config/httpd.conf`, quindi riavviare il servizio `tsig-httpd`. Per altri suggerimenti relativi alla risoluzione dei problemi, consulta [Risoluzione dei problemi del Gateway indipendente di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/guides/enterprise-deployment/it-it/edg_part7.htm#troubleshooting-tableau-server-independent-gateway) nella Guida alla distribuzione aziendale per le organizzazioni di grandi dimensioni. La Guida alla distribuzione aziendale per le organizzazioni di grandi dimensioni fornisce un esempio di distribuzione di Tableau Server su Linux. La procedura per la risoluzione dei problemi è utile per le versioni Windows o Linux di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare il provider di identità per OpenID Connect Questo argomento fornisce informazioni sulla configurazione di un provider di identità (IdP) per l’utilizzo di OpenID Connect (OIDC) con Tableau Server. Questo è un passaggio in un processo a più fasi. I seguenti argomenti forniscono informazioni sulla configurazione e l’utilizzo di OIDC con Tableau. 1. [OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth.htm) Panoramica 2. Configurare il provider di identità per OpenID Connect (ti trovi qui) 3. [Configurare Tableau Server per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm) 4. [Accedere a Tableau Server tramite OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_signing_in.htm) Prima di poter utilizzare OpenID Connect con Tableau Server, devi disporre di un account con un provider di identità (IdP) e un progetto o applicazione con l’IdP. Quando configuri Tableau Server, devi essere in grado di fornire le seguenti informazioni: - **ID client:** si tratta dell’identificatore che l’IdP ha assegnato all’applicazione.. - **Segreto client:** è un token utilizzato da Tableau per verificare l’autenticità della risposta dell’IdP. Questo valore è segreto e deve essere tenuto al sicuro. - **URL di configurazione:** questo è l’URL del documento di individuazione della configurazione del provider che contiene i metadati del provider OpenID. #### URL di reindirizzamento Alcuni IdP richiedono un URL di reindirizzamento per Tableau Server. Puoi creare manualmente il tuo URL per l’IdP usando la seguente sintassi: `:///vizportal/api/web/v1/auth/openIdLogin` Ad esempio, `https://tableau.example.com/vizportal/api/web/v1/auth/openIdLogin`. #### Algoritmo di firma Tableau Cloud supporta RS256 (RSA che utilizza SHA-256). #### Processo IdP di esempio La seguente procedura fornisce una panoramica dei passaggi da seguire con il provider. Ad esempio, la procedura illustra l’utilizzo di Google come provider. Ogni provider, tuttavia, ha un flusso diverso, pertanto le specifiche dei passaggi (e il loro ordine) possono variare a seconda del provider. 1. Registrati sul sito di sviluppo del provider ed esegui l’accesso. Ad esempio, per Google, puoi accedere alla Developers Console tramite questo URL: [https://console.developers.google.com](https://console.developers.google.com) 2. Crea un nuovo progetto, un’applicazione o un nuovo account del componente. 3. Nella dashboard di sviluppo, esegui la procedura per ottenere un ID client OAuth 2.0 e un segreto client. Registra questi valori per un secondo momento. **Nota:** conserva il segreto client in un luogo sicuro. 4. Sul sito di sviluppo, trova l’URL dell’endpoint che l’IdP utilizza per l’individuazione di OpenID Connect. Ad esempio, Google utilizza l’URL [https://accounts.google.com/.well-known/openid-configuration](https://accounts.google.com/.well-known/openid-configuration). Registra l’URL per un secondo momento. In alternativa, se il file IdP ha fornito un documento di individuazione statico, copia il file in una directory locale su Tableau Server per un secondo momento. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare il rendering lato client Quando passi a una vista in Tableau Server, l’elaborazione necessaria per visualizzare la vista, chiamata _rendering_, può essere eseguita dal dispositivo client o da Tableau Server. La scelta dipende dalla complessità della vista, che è determinata dal numero di indicatori, righe, colonne e altri elementi. Se una vista è poco complessa, un dispositivo client esegue il rendering più velocemente. Se la complessità della vista è alta, l’invio di una richiesta a Tableau Server impiega meno tempo ed è possibile sfruttare la potenza di elaborazione del server. **Nota:** in alcune situazioni il rendering lato server viene sempre eseguito, incluso il caso, a titolo esemplificativo, in cui una vista utilizza il tipo di indicatore a poligono o la funzionalità di cronologia delle pagine. In questi casi, il rendering sul lato server viene eseguito anche se è abilitato sul lato client. ## Browser supportati Il rendering lato client è supportato in Internet Explorer versione 9.0 o successiva, Firefox, Chrome e Safari. Tutti questi browser Web includono l’elemento HTML 5 ``, richiesto dal rendering lato client. Il rendering lato client è supportato anche dall’app Tableau Mobile. ## Configurare la soglia di complessità per computer e dispositivi mobili In considerazione del fatto che i computer dispongono di una maggiore potenza di elaborazione rispetto ai dispositivi mobili, Tableau Server esegue il rendering lato client sui computer in misura maggiore di quanto non faccia per i dispositivi mobili. In qualità di amministratore del server, puoi configurare il rendering lato client sia per i computer, sia per i dispositivi mobili regolando la soglia di complessità. Ad esempio, è possibile abbassare la soglia per i dispositivi mobili se le viste vengono visualizzate lentamente. Oppure, puoi aumentare le soglie anche per ridurre il numero di richieste inviate a Tableau Server. Per impostazione predefinita, la soglia di complessità per i browser Web dei computer è 100. Per regolare tale soglia per i computer, utilizza il seguente comando: `tsm configuration set -k vizqlserver.browser.render_threshold -v [new value]` Per impostazione predefinita, la soglia di complessità per i dispositivi mobili è 60. Per regolare tale soglia per i dispositivi mobili, utilizza il seguente comando: `tsm configuration set -k vizqlserver.browser.render_threshold_mobile -v [new value]` Ad esempio, per modificare la soglia del dispositivo mobile impostandola su 40, puoi immettere il seguente comando: `tsm configuration set -k vizqlserver.browser.render_threshold_mobile -v 40` Per maggiori informazioni su come utilizzare il set di opzioni tsm, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). ## Disabilitare il rendering lato client Il rendering lato client è abilitato per impostazione predefinita ed è consigliato per migliorare le prestazioni delle viste. Tuttavia è possibile disabilitare temporaneamente il rendering lato client a scopi di test o nel caso in cui l’accesso al server venga effettuato principalmente da computer o dispositivi mobili aventi una potenza di elaborazione molto ridotta. Per disabilitare il rendering lato client, usa il seguente comando: `tsm configuration set -k vizqlserver.browser.render -v false` Per maggiori informazioni su come utilizzare il set di opzioni tsm, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). ## Test con il parametro URL Per testare il rendering lato server in base a una sessione, digita `?:render=false` alla fine dell’URL della vista. Ad esempio: http://localhost/views/Supplies/MyView?:render=false Se su Tableau Server il rendering lato client è disabilitato, digita `?:render=true` per abilitarlo per questa sessione: http://localhost/views/Supplies/MyView?:render=true In aggiunta, puoi testare determinate soglie di complessità sulle singole viste per considerare se sia appropriato regolare la soglia a livello di server in base al server e alle condizioni della rete. Ad esempio, potresti scoprire che i punti critici di una complessità più bassa (ad esempio 80) o di una complessità più alta (ad esempio 120) determinano una maggiore velocità di risposta alle interazioni degli utenti. Per testare una soglia puoi mantenere la configurazione predefinita del server (con il rendering lato client abilitato) e immettere il valore di soglia del test alla fine dell’URL della vista. Ad esempio: http://localhost/views/Supplies/MyView?:render=80 [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare Kerberos Puoi configurare Tableau Server per l’utilizzo di Kerberos. Questo ti consente di fornire un’esperienza di autenticazione unica (SSO) in tutte le applicazioni della tua organizzazione. Prima di configurare Tableau Server per Kerberos, verifica che l’ambiente soddisfi i [Requisiti Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_requ.htm). **Nota:** la delega vincolata Kerberos per il servizio SSOTableau Server non è supportata. (La delega vincolata per le origini dati è supportata.) Per ulteriori informazioni, consulta autenticazione unica (SSO) in [Requisiti Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_requ.htm). Per configurare Kerberos, devi innanzitutto abilitare Kerberos e quindi specificare un file keytab per l’autenticazione dell’utente. Il file keytab specificato deve essere configurato con il nome del provider di servizi per Tableau Server per l’autenticazione dell’utente. Se utilizzi l’autenticazione Kerberos per le origini dati, tali credenziali devono essere incluse nel singolo file keytab che verrà specificato durante la configurazione di Kerberos in Tableau Server. Come parte del piano di ripristino di emergenza, è consigliabile conservare un backup del file keytab in una posizione sicura all’esterno di Tableau Server. Il file keytab aggiunto a Tableau Server verrà archiviato e distribuito ad altri nodi dal Servizio file client. Tuttavia, il file non viene memorizzato in un formato recuperabile. Vedi [Servizio file client di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_cfs.htm). 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic su Identità e accesso utente nella scheda Configurazione, quindi fai clic su Metodo di autenticazione. 3. In Metodo di autenticazioneseleziona Kerberos nel menu a discesa. 4. In Kerberos selezion Attiva Kerberos per autenticazione unica (SSO). 5. Per copiare il file keytab sul server, fai clic su Seleziona file e quindi sfoglia alla ricerca del file sul computer. ![Screenshot della configurazione di Kerberos](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-kerberos.png) 6. Dopo aver immesso le informazioni di configurazione, fai clic su Salva modifiche in sospeso. 7. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) 8. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. 1. Se Tableau Server è in esecuzione in un sistema di distribuzione raggruppato, dovrai distribuire manualmente il file keytab a ogni nodo e quindi impostare le autorizzazioni. Copia il file keytab nella stessa directory in ogni nodo del raggruppamento. Dopo che hai copiato il file keytab in ogni nodo e hai impostato i permessi sul file, esegui i seguenti comandi TSM su un nodo. La configurazione verrà propagata a ogni nodo. 2. Digita il comando seguente per specificare il percorso e il nome del file keytab: `tsm authentication kerberos configure --keytab-file ` 3. Digita il comando seguente per abilitare Kerberos: `tsm authentication kerberos enable` 4. Esegui `tsm pending-changes apply` per applicare le modifiche. Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Confermare la configurazione SSO Dopo il riavvio di Tableau Server, effettua il test della configurazione Kerberos da un browser su un computer diverso digitando il nome del Tableau Server nella finestra URL: ![Una finestra vuota del browser Web visualizza “http://tableau\_server” nella barra degli indirizzi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/saml_browser.png) Dovresti essere automaticamente autenticato in Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare l’app Tableau per Microsoft 365 L’app Tableau per Microsoft 365 consente agli utenti di osservare e comprendere i dati senza uscire dal flusso di lavoro.Con l’app Teams, gli utenti possono interagire con le viste (visualizzazioni) e le metriche di Tableau e ricevere riepiloghi e avvisi di Tableau Pulse per le metriche che seguono.Con gli add-on Word e PowerPoint, gli utenti possono aggiungere snapshot di viste e metriche ai propri documenti e diapositive e aggiornare tali snapshot per includere i dati più recenti. In qualità di amministratore di Tableau, devi installare e configurare l’app per connettere il sito Tableau esistente alla tua distribuzione di Microsoft 365.Puoi installare l’app per Tableau Cloud direttamente dal marketplace delle app Microsoft.Per installare l’app per Tableau Server, scarica l’app ed eseguine il sideloading. Per informazioni sull’utilizzo dell’app Tableau per Microsoft 365, consulta [Accedere ai contenuti di Tableau in Microsoft 365](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/teams_explore.htm).Questo articolo illustra la configurazione dell’app. Nota: se hai impostato la lingua in Tableau o Microsoft 365 su una lingua supportata da Tableau diversa dall’inglese (Stati Uniti), potresti vedere testo in inglese non localizzato. ## Vedi anche - [Domande frequenti sull’app Tableau su GitHub](https://github.com/tableau/tableau-app-msft-teams) - [Note sulla versione su GitHub](https://github.com/tableau/tableau-app-msft-teams/blob/main/ReleaseNotes.md) - [Esercitazione introduttiva su YouTube](https://www.youtube.com/watch?v=nsa123RgCO0) ## Prerequisiti Per configurare l’app Tableau per Microsoft 365, ti servono le app, gli account e le configurazioni seguenti. - Tableau Cloud oppure Tableau Server 2023.1 o versione successiva - Un account amministratore del sito per Tableau Cloud o un account amministratore del server per Tableau Server - Un abbonamento a Microsoft 365 per le aziende - Microsoft Teams, Word e PowerPoint - Un account amministratore di Microsoft 365 - Licenze utente sia per Tableau che per Microsoft 365 che siano mappate tra loro in base a uno degli attributi di mapping degli utenti - Intervalli di indirizzi IP `4.152.0.0/15` e `20.2.0.0/16` aggiunti all’elenco consentiti (solo se il filtro IP è abilitato sul sito Tableau Cloud) ### Attributi di mapping degli utenti Per consentire l’accesso Single Sign-On con Tableau, devi mappare gli account utente di Microsoft 365 agli account utente di Tableau.Puoi configurare questo mapping utilizzando gli attributi di Microsoft Teams SDK o del profilo Microsoft Entra di un utente. #### Attributi di Microsoft Teams SDK | Attributo | Descrizione | | --- | --- | | [Preferred\_Username](https://learn.microsoft.com/en-us/microsoftteams/platform/tabs/how-to/authentication/tab-sso-code#:~:text=user%27s%20display%20name.-,preferred_username,-%3A%20The%20app%20user%27s) | Indirizzo e-mail dell’utente di Microsoft Teams.In alcuni casi, questo valore è diverso dall’indirizzo e-mail definito in Microsoft Entra. | | [User Principal Name](https://learn.microsoft.com/en-us/entra/identity/hybrid/connect/plan-connect-userprincipalname#what-is-userprincipalname) | Modalità principale utilizzata dagli utenti per accedere a Microsoft Entra. | #### Attributi del profilo di Microsoft Entra | Attributo | Descrizione | | --- | --- | | [Primary Email](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=%24select.-,mail,-String) | Corrisponde all’attributo `user.mail` e rappresenta l’indirizzo e-mail dell’utente. | | [Mail Nickname](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=%24select.-,mailNickname,-String) | Corrisponde all’attributo `user.mailNickname` e rappresenta un alias per l’utente. | | [Employee ID](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=a%20user.-,employeeId,-String) | Corrisponde all’attributo `user.employeeId` e rappresenta un identificatore del dipendente assegnato dall’organizzazione. | | [On-Premise Distinguished Name](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=on%20null%20values\).-,onPremisesDistinguishedName,-String) | Corrisponde all’attributo `user.onPremiseDistinguishedName` e rappresenta il nome distinto (DN) sincronizzato da un ambiente Active Directory locale. | | [On-Premise User Principal Name](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=on%20null%20values\).-,onPremisesUserPrincipalName,-String) | Corrisponde all’attributo `user.onPremiseUserPrincipalName` e rappresenta l’attributo userPrincipalName sincronizzato da un’istanza di Active Directory locale. | | [On-premise SAM Account Name](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=%2C%20le\).-,onPremisesSamAccountName,-String) | Corrisponde all’attributo `user.onPremiseSamAccountName` e rappresenta l’attributo samAccountName sincronizzato da un’istanza di Active Directory locale. | | [Extension Attribute X](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/extensibility-overview?tabs=http) | Microsoft Entra consente di aggiungere fino a 15 attributi aggiuntivi al profilo Entra di un utente.Se il nome utente Tableau non esiste in Microsoft Entra, utilizza un attributo di estensione per memorizzare il nome utente Tableau per ogni utente Entra. | ### Prerequisiti aggiuntivi per Tableau Server L’app Tableau utilizza le chiamate API per comunicare con Tableau Server e incorporare contenuto interattivo.Queste chiamate devono essere in grado di raggiungere Tableau Server. - Se Tableau Server è protetto da un firewall, consenti le richieste HTTP in ingresso provenienti dagli intervalli IP 4.152.0.0/15 e 20.2.0.0/16. - Assicurati che gli utenti possano accedere a Tableau Server nello stesso modo in cui accedono a Microsoft 365. - Se gli utenti devono utilizzare una VPN per accedere a Microsoft 365, Tableau Server deve essere accessibile dalla stessa VPN. - Se gli utenti possono accedere a Microsoft 365 dalla rete Internet pubblica, Tableau Server deve essere accessibile dalla rete Internet pubblica. - Se gli utenti possono accedere a Microsoft 365 tramite app per dispositivi mobili, Tableau Server deve essere accessibile dai dispositivi mobili. ## Installare l’app per Tableau Server Per installare l’app per Tableau Server, devi innanzitutto modificare il manifest dell’app per personalizzare il nome host.Quindi puoi scegliere di installare l’app Microsoft Teams, gli add-on Word e PowerPoint o entrambi.Per installare l’app per Tableau Cloud, consulta la [Guida alla configurazione di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/teams_set_up.htm). ### Scaricare e modificare il manifest dell’app 1. Da GitHub [scarica il manifest dell’app](https://github.com/tableau/tableau-app-msft-teams/raw/main/appManifest/tableau-app-for-teams-server.zip). 2. Estrai i file dal file manifest `tableau-server-app-for-teams.zip`. 3. Apri il file `manifest.json` in un’editor di testo. 4. Cerca `*.online.tableau.com` in `manifest.json` e sostituisci il dominio con il nome host del tuo ambiente Tableau Server.Se l’URL di Tableau Server è `https://analytics.company.com`, il nome host sarà `analytics.company.com`. 5. Salva le modifiche apportate a `manifest.json`. 6. Comprimi i file nella cartella `tableau-app-for-teams-server` per creare un file zip che includa le modifiche. ### Distribuire l’app Teams #### Caricare il manifest dell’app in Microsoft Teams I criteri delle app dell’organizzazione determinano se sei autorizzato a installare le app di Microsoft Teams.Per installare le app, potrebbe essere necessario un account amministratore di Microsoft 365. 1. Apri l’[interfaccia di amministrazione di Microsoft Teams](https://admin.teams.microsoft.com). 2. Dal pannello di navigazione seleziona Teams apps > Manage apps. 3. Seleziona Actions > Upload new app. 4. Carica il file `tableau-server-app-for-teams.zip` che hai modificato.Riceverai un messaggio di conferma con un collegamento per gestire l’app. #### Installare e aggiungere l’app per gli utenti Puoi installare l’app per renderla disponibile a tutti gli utenti o a un sottoinsieme di essi.Puoi anche aggiungere l’app in modo che venga visualizzata nella barra dell’app per i tuoi utenti. 1. Apri l’[interfaccia di amministrazione di Microsoft Teams](https://admin.teams.microsoft.com). 2. Dal pannello di navigazione seleziona Teams apps > Setup policies. 3. In Installed apps seleziona Add apps, quindi aggiungi l’app Tableau. 4. Facoltativamente, in Pinned apps, seleziona Add apps, quindi aggiungi l’app Tableau. 5. Salva le modifiche. Dopo aver aggiunto l’app Tableau, potrebbero essere necessarie fino a 24 ore prima che l’app sia disponibile per gli utenti. ### Installare gli add-on Word e PowerPoint L’installazione dell’app per Microsoft Teams non comporta l’installazione degli add-on Word e PowerPoint.Gli add-on vengono installati separatamente nell’interfaccia di amministrazione di Microsoft 365. 1. Apri l’[interfaccia di amministrazione di Microsoft 365](https://admin.cloud.microsoft.com). 2. Dal riquadro di navigazione, seleziona Agents (Agenti) > All agents (Tutti gli agenti). 3. Seleziona Upload custom agent (Carica agente personalizzato). 4. Carica il file `tableau-server-app-for-teams.zip` che hai modificato. 5. Scegli se pubblicare l’app per tutti gli utenti o per utenti specifici e se preinstallare l’app. 6. Accetta le autorizzazioni. 7. Esamina e completa la distribuzione. Dopo aver terminato la distribuzione, potrebbero essere necessarie fino a 72 ore prima che gli add-on siano disponibili per gli utenti. ## Configurare l’app Tableau Dopo aver installato l’app Tableau, Microsoft Teams ti chiede di configurare l’app.Puoi configurare le informazioni del sito per connettere l’app al tuo sito Tableau. ### 1.Creare un’app connessa L’app Tableau per Microsoft 365 utilizza un’app connessa per autenticare gli utenti con l’accesso Single Sign-On.Puoi creare questa app connessa in Tableau Cloud o Tableau Server. 1. In Tableau Cloud o Tableau Server crea un’app connessa con trust diretto.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con trust diretto per Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/connected_apps_direct.htm) o [Configurare le app connesse con trust diretto per Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/connected_apps_direct.htm#create-a-connected-app). - Se limiti l’elenco consentiti dei domini per l’app connessa solo ai domini specificati, aggiungi i seguenti domini all’elenco consentiti. - `tableau-ms-teams-prod-gycea7csh5hsbfh5.a02.azurefd.net` - `teams.microsoft.com` - `*.teams.microsoft.com` - Se gli utenti accederanno all’app da altre piattaforme Microsoft, aggiungi altri domini dall’elenco di [URL di Microsoft 365](https://learn.microsoft.com/en-us/microsoft-365/enterprise/urls-and-ip-address-ranges?view=o365-worldwide). 2. Abilita l’app connessa. 3. Genera un segreto dell’app connessa. 4. Copia l’ID client, l’ID segreto e il valore del segreto dell’app connessa.Salva questi valori.Saranno necessari per configurare il sito Tableau in Microsoft 365. ### 2.Aggiungere la configurazione del sito all’app Tableau Quando apri l’app Tableau in Microsoft Teams, se non l’hai ancora configurata, viene visualizzata una schermata di configurazione.Per accedere alle opzioni di configurazione del sito in Word e PowerPoint, seleziona il pulsante Impostazioni nella parte inferiore del riquadro dell’add-on. 1. Per Etichetta, assegna un nome al sito.Questo nome viene visualizzato dagli utenti dell’app per Microsoft 365.Se non immetti un’etichetta, l’app visualizza il nome del sito.Questo campo è facoltativo. 2. Per Nome del sito Tableau immetti il nome così come appare nell’URL del sito.Ad esempio, per l’URL `https://us-west-2b.online.tableau.com/#/site/mysitename/home`, immetterai `mysitename`.Se connetti l’app a Tableau Server e desideri utilizzare il sito predefinito, lascia vuoto questo campo. 3. Per URL di base, immetti la parte dell’URL del sito che termina con `tableau.com`, ad esempio `https://us-west-2b.online.tableau.com`. 4. Per Attributo di mapping degli utenti, seleziona l’attributo di Microsoft Entra utilizzato per autenticare l’utente con l’accesso Single Sign-On. 5. Per ID app connessa, ID segreto app connessa e Valore segreto app connessa, incolla i valori che hai copiato quando hai creato l’app connessa. 6. Seleziona Aggiungi configurazione sito. L’app Tableau testa la connessione prima di salvare i dettagli della configurazione.La configurazione del sito non verrà aggiunta se l’app non riesce a connettersi a Tableau.Questo errore potrebbe dipendere dal fatto che l’app connessa non riesce a eseguire l’autenticazione, l’app connessa non è abilitata, le informazioni sul sito non sono corrette o l’account utilizzato non è un account amministratore di Tableau.Potrebbe anche significare che l’app non riesce a raggiungere Tableau Server perché è protetto da un firewall. ## Aggiungere o eliminare configurazioni di siti Dopo aver aggiunto una configurazione di sito, puoi aggiungere altri siti o eliminarne una esistente. 1. Nell’app Tableau per Microsoft Teams seleziona la scheda Configurazione.In alternativa, nel riquadro dell’add-on Word o PowerPoint, seleziona il pulsante **Settings** (Impostazioni). 2. In Configurazione seleziona la scheda Configurazione del sito Tableau. 3. Per aggiungere un sito, seleziona Aggiungi dettagli sito.In alternativa, per rimuovere un sito, seleziona l’icona di eliminazione per tale sito.Per visualizzare queste opzioni, devi essere un amministratore del sito Tableau a cui sei attualmente connesso. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare l’autenticazione SSL reciproca Utilizzando l’autenticazione SSL reciproca, puoi fornire agli utenti di Tableau Desktop, Tableau Mobile e altri client Tableau approvati un’esperienza di accesso diretto e sicuro a Tableau Server. Con l’autenticazione SSL reciproca quando un client dotato di certificato SSL valido si connette a Tableau Server, Tableau Server conferma l’esistenza del certificato del client e autentica l’utente in base al nome utente presente nel certificato client. Se il client non dispone di un certificato SSL valido, Tableau Server può rifiutare la connessione. Puoi inoltre configurare Tableau Server per far sì che l’autenticazione con nome utente/password venga respinta se l’autenticazione SSL reciproca non va a buon fine. Inoltre, un utente può accedere utilizzando l’API REST con un nome utente e una password (se presenti), indipendentemente dal fatto che l’autenticazione di fallback sia configurata o meno. ## Limiti di tempo per la sessione di autenticazione utente Quando gli utenti accedono con l’autenticazione SSL reciproca, la sessione di autenticazione è regolata dallo stesso metodo che regola la configurazione della sessione di autenticazione globale di Tableau Server. Per i client che si connettono a Tableau Server utilizzando un browser Web, la configurazione della sessione di autenticazione globale è descritta in _Checklist per il miglioramento della sicurezza_, vedi vedi [10\. Verificare la configurazione della durata della sessione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_harden.htm#10.). Le sessioni per i client connessi (Tableau Desktop, Tableau Mobile, Tableau Prep Builder e Bridge) utilizzano i token OAuth per mantenere gli utenti connessi ristabilendo una sessione. Per impostazione predefinita, i token client OAuth vengono reimpostati dopo un anno. Se un token client non è stato utilizzato per 14 giorni, scadrà. Puoi modificare questi valori impostando le opzioni `refresh_token.absolute_expiry_in_seconds` e `refresh_token.idle_expiry_in_seconds`. Vedi [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). ## Utilizzo dei certificati Prima di abilitare e configurare l’autenticazione SSL reciproca, devi configurare SSL esterno. SSL esterno autentica Tableau Server nel client e crittografa la sessione utilizzando il certificato e la chiave richiesti per la configurazione di SSL esterno. Per l’autenticazione SSL reciproca, è necessario un file di certificato aggiuntivo. Il file è una concatenazione di file di certificato CA. Il tipo di file deve essere `.crt`. Una "CA" è un’_autorità di certificazione_ che emette certificati per i computer client che si connetteranno a Tableau Server. L’azione di caricamento del file di certificato CA stabilisce un trust, che consente a Tableau Server di autenticare i singoli certificati presentati dai computer client. Come parte del piano di ripristino di emergenza, è consigliabile conservare un backup dei file di certificato e di revoca (se applicabile) in una posizione sicura all’esterno di Tableau Server. I file di certificato e di revoca aggiunti aggiunti a Tableau Server verranno archiviati e distribuiti ad altri nodi dal Servizio file client. Tuttavia, i file non vengono memorizzati in un formato recuperabile. Vedi [Servizio file client di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_cfs.htm). **Dimensioni della chiave RSA e della curva ECDSA** Il certificato CA utilizzato per l’autenticazione SSL reciproca deve avere una complessità della chiave RSA di 2048 o una dimensione della curva ECDSA di 256. Puoi configurare Tableau Server per accettare le dimensioni meno sicure impostando le rispettive chiavi di configurazione: - ssl.client\_certificate\_login.min\_allowed.rsa\_key\_size - ssl.client\_certificate\_login.min\_allowed.elliptic\_curve\_size Vedi [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). ### Requisiti del certificato client Gli utenti che si autenticano in Tableau Server con l’autenticazione SSL reciproca devono presentare un certificato client che soddisfi i requisiti minimi di sicurezza. **Algoritmo di firma** I certificati client devono utilizzare un algoritmo di firma SHA-256 o superiore. Tableau Server configurato per l’autenticazione SSL reciproca bloccherà l’autenticazione degli utenti con certificati client che utilizzano l’algoritmo di firma SHA-1. Gli utenti che tentano di accedere con i certificati client SHA-1 visualizzano un errore "Impossibile accedere" e il seguente errore sarà visibile nei log di VizPortal: `Unsupported client certificate signature detected: [certificate Signature Algorithm name]` Puoi configurare Tableau Server per accettare l’algoritmo di firma SHA-1 meno sicuro impostando l’opzione di configurazione tsm [ssl.client\_certificate\_login.blocklisted\_signature\_algorithms](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#ssl.clie). **Dimensioni della chiave RSA e della curva ECDSA** Il certificato client utilizzato per l’autenticazione SSL reciproca deve avere una complessità della chiave RSA di 2048 o una dimensione della curva ECDSA di 256. Tableau Server avrà esito negativo per le richieste di autenticazione reciproca da certificati client che non soddisfano questi requisiti. Puoi configurare Tableau Server per accettare le dimensioni meno sicure impostando le rispettive chiavi di configurazione: - ssl.client\_certificate\_login.min\_allowed.rsa\_key\_size - ssl.client\_certificate\_login.min\_allowed.elliptic\_curve\_size Vedi [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). 1. [Configurare SSL per il traffico HTTP esterno da e verso Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config.htm). 2. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 3. Nella scheda Configurazione seleziona Identità e accesso utente > Metodo di autenticazione. 4. In Metodo di autenticazione seleziona Autenticazione SSL reciproca nel menu a discesa. 5. In Autenticazione SSL reciproca seleziona Usa autenticazione SSL reciproca e accesso automatico con i certificati client. 6. Fai clic su Seleziona file e carica il file di certificato dell’autorità di certificazione (CA) per il server. Il file (.crt) è un file completo che include i certificati delle CA utilizzati per l’autenticazione client. Il file caricato deve essere una concatenazione dei vari file di certificato con codifica PEM, in ordine di preferenza. 7. Immetti le altre informazioni di configurazione SSL relative alla tua organizzazione. **Formato nome utente**: quando Tableau Server è configurato per l’autenticazione SSL reciproca, il server ottiene il nome utente dal certificato del client, in modo che possa stabilire un accesso diretto per l’utente client. Il nome utilizzato da Tableau Server dipende dalla configurazione di Tableau Server per l’autenticazione utente: - Autenticazione locale: Tableau Server utilizza il nome UPN (User Principal Name) presente nel certificato. - Active Directory (AD): Tableau Server utilizza il protocollo LDAP (Lightweight Directory Access Protocol) per ottenere il nome utente. In alternativa, puoi impostare Tableau Server per utilizzare il CN (Common Name) presente nel certificato client. ![Screenshot della configurazione dell’autenticazione SSL reciproca](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-mutualssl.png) 8. Dopo aver immesso le informazioni di configurazione, fai clic su Salva modifiche in sospeso. 9. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) 10. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. ### Fase 1: richiedere SSL per le comunicazioni esterne del server Per configurare Tableau Server in modo da utilizzare SSL per le comunicazioni esterne tra Tableau Server e i client Web, esegui il comando `external-ssl enable` come illustrato in seguito, fornendo i nomi dei file di certificato del server con estensione crt e key: `tsm security external-ssl enable --cert-file  --key-file ` - Per `--cert-file` e `--key-file`, specifica il nome file e il percorso in cui hai salvato il certificato SSL del server rilasciato dall’autorità di certificazione (con estensione crt) e i file di chiave (con estensione key). - Il comando precedente presuppone che l’utente che si connette disponga del ruolo del sito di Amministratore server su Tableau Server. Puoi invece utilizzare i parametri `-u` e `-p` per specificare un utente avente privilegi di amministratore e una password. - Se il file della chiave del certificato richiede una passphrase, includi il parametro `--passphrase` e il relativo valore. ### Fase 2: configurare e abilitare l’autenticazione SSL reciproca Aggiungi l’autenticazione reciproca tra il server e ogni client e consenti l’autenticazione diretta per gli utenti client di Tableau dopo aver inserito per la prima volta le relative credenziali. 1. Esegui questo comando: `tsm authentication mutual-ssl configure --ca-cert ` Per `--ca-cert`, specifica il percorso e il nome del file di certificato dell’autorità di certificazione (CA). Il file (.crt) è un file completo che include i certificati delle CA utilizzati per l’autenticazione client. Il file caricato deve essere una concatenazione dei vari file di certificato con codifica PEM, in ordine di preferenza. 2. Esegui i comandi seguenti per abilitare SSL e applica le modifiche: `tsm authentication mutual-ssl enable` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Opzioni aggiuntive per SSL reciproca Puoi utilizzare `mutual-ssl configure` per configurare Tableau Server in modo tale da supportare le opzioni seguenti. Per maggiori informazioni, consulta [tsm authentication mutual-ssl ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMMutualSSL). #### Autenticazione di fallback Quando Tableau Server è configurato per l’autenticazione SSL reciproca, l’autenticazione è automatica e i client devono disporre di un certificato valido. Puoi configurare Tableau Server in modo tale da consentire un’opzione di fallback per accettare il nome utente e la password di autenticazione. `tsm authentication mutual-ssl configure -fb true` Tableau Server accetta l’autenticazione di nome utente e password dai client API REST, anche se l’opzione precedente è impostata su `false`. #### Mapping del nome utente Quando Tableau Server è configurato per l’autenticazione SSL reciproca, il server autentica l’utente direttamente recuperando il nome utente dal relativo certificato client. Il nome utilizzato da Tableau Server dipende dal modo in cui il server è configurato per l’autenticazione utente: - **Autenticazione locale**: utilizza il nome UPN (User Principal Name) presente nel certificato. - **Active Directory (AD**): utilizza il protocollo LDAP (Lightweight Directory Access Protocol) per ottenere il nome utente. Puoi sostituire uno di questi valori predefiniti per far sì che Tableau Server utilizzi il nome comune. `tsm authentication mutual-ssl configure -m cn` Per maggiori informazioni, consulta [Mapping di un certificato client a un utente durante l’autenticazione reciproca](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_mutual_mapping_username.htm) #### Elenco di certificati revocati (CRL) Potresti dover specificare un CRL se sospetti che una chiave privata sia stata compromessa o se un’autorità di certificazione (CA) non ha rilasciato un certificato adeguato. `tsm authentication mutual-ssl configure -rf ` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare l’impostazione SMTP Tableau Server può inviare e-mail di notifica agli amministratori dei server sugli errori di sistema e informare gli utenti dei server in merito alle viste sottoscritte e agli avvisi basati sui dati. Innanzitutto, devi configurare il server SMTP utilizzato da Tableau Server per inviare email. Dopo aver configurato SMTP, completa i seguenti passaggi per configurare le notifiche ([Configurare la notifica degli eventi del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/email.htm)), quindi all’avvio o al riavvio del server verrà inviata una notifica tramite e-mail che conferma la corretta impostazione delle notifiche. Per configurare il SMTP devi riavviare i servizi di Tableau Server. ## SMTP protetto Per abilitare e configurare TLS per SMTP, è necessario utilizzare l’interfaccia della riga di comando di TSM come descritto in questo argomento. Tableau Server supporta solo STARTTLS (TLS opportunistico o esplicito). Se l’organizzazione non utilizza certificati pubblici per verificare le connessioni TLS, puoi caricare un certificato privato su Tableau Server in modo da verificare le connessioni attendibili. Per ulteriori informazioni, consulta il comando [tsm security custom-cert add](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm#custom-cert-add). Puoi anche configurare TLS di SMTP solo per la crittografia disabilitando il processo di convalida del certificato. Per maggiori informazioni, consulta la sezione _Riferimento del file di configurazione_ nella scheda _Utilizza l’interfaccia della riga di comando di TSM_ di seguito. 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic su Notifiche nella scheda Configurazione, quindi su Server e-mail. 3. Immetti le informazioni di configurazione SMTP per l’organizzazione: 4. Dopo aver immesso le informazioni di configurazione, fai clic su Salva modifiche in sospeso. 5. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) 6. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. 7. Esegui `tsm email test-smtp-connection` per visualizzare e verificare la configurazione della connessione. Consulta [tsm email test-smtp-connection](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_email.htm#tsm). Per la configurazione iniziale di SMTP, consigliamo di utilizzare il modello di file di configurazione seguente per creare un file .json. Puoi anche impostare qualsiasi singola chiave di configurazione riportata di seguito con la sintassi descritta in [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet). 1. Copia il modello json seguente in un file. **Importante**: il modello proposto di seguito include le opzioni comuni per la maggior parte delle distribuzioni. Dopo avere copiato il modello in un file di testo, dovrai modificare i valori delle opzioni in base ai requisiti del server SMTP. Potrebbe essere necessario rimuovere o aggiungere alcune opzioni. Per maggiori informazioni su tutte le opzioni delle chiavi SMTP supportate, consulta la sezione di riferimento di seguito. { "configKeys": { "svcmonitor.notification.smtp.server": "_SMTP server host name_", "svcmonitor.notification.smtp.send\_account": "_SMTP user name_", "svcmonitor.notification.smtp.port": 443, "svcmonitor.notification.smtp.password": "_SMTP user account password_", "svcmonitor.notification.smtp.ssl\_enabled": true, "svcmonitor.notification.smtp.from\_address": "_From email address_", "svcmonitor.notification.smtp.target\_addresses": "_To email address1,address2_", "svcmonitor.notification.smtp.canonical\_url": "_Tableau Server URL_" } } 2. Esegui il comando `tsm settings import -f file.json` per passare il file json con valori appropriati a Tableau Services Manager per configurare Tableau Server per SMTP. Tableau Services Manager convaliderà i valori di entità. 3. Esegui il comando `tsm pending-changes apply` per applicare le modifiche. Consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). 4. Esegui `tsm email test-smtp-connection` per visualizzare e verificare la configurazione della connessione. Consulta [tsm email test-smtp-connection](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_email.htm#tsm). ### Riferimento per la configurazione dell’interfaccia a riga di comando SMTP In questa tabella sono elencate tutte le opzioni che possono essere utilizzate per configurare SMTP con l’interfaccia a riga di comando di TSM.
OpzioneDescrizione
svcmonitor.notification.smtp.serverIndirizzo del server SMTP.

Esempio:

"svcmonitor.notification.smtp.server": "mail.example.com"

svcmonitor.notification.smtp.send_accountNome utente per l’account SMTP.
svcmonitor.notification.smtp.portNumero di porta per il server SMTP. Il valore predefinito è 25.
svcmonitor.notification.smtp.passwordPassword per l’account del server SMTP.

Esempio:

"svcmonitor.notification.smtp.password":"password"

svcmonitor.notification.smtp.ssl_enabledSpecifica se la connessione al server SMTP è crittografata. Il valore predefinito è “false”.
svcmonitor.notification.smtp.ssl_required

Se questa opzione è abilitata, Tableau Server rifiuterà di connettersi ai server SMTP senza utilizzare TLS. Anche l’opzione svcmonitor.notification.smtp.ssl_enabled deve essere impostata su true.

Il valore predefinito è “false”.

svcmonitor.notification.smtp.ssl_check_server_identity

Se il valore è impostato su "true", Tableau Server verificherà l’identità del server SMTP come specificato da RFC 2595. Questi controlli aggiuntivi basati sul contenuto del certificato del server sono finalizzati a impedire attacchi di tipo "man in the middle".

Il valore predefinito è “false”.

svcmonitor.notification.smtp.ssl_trust_all_hosts

Quando si utilizza TLS, si considerano attendibili i certificati di tutti i server e-mail, ignorando la validità della catena di attendibilità del certificato. Impostando questa chiave su "true", TLS verrà utilizzato solo per crittografare il traffico verso l’host SMTP.

Il valore predefinito è “false”.

svcmonitor.notification.smtp.ssl_ciphers

I set di pacchetti di crittografia predefiniti e supportati sono definiti dalla versione di JDK installata con Tableau Server. Per l’elenco delle crittografie predefinite e supportate, consulta la sezione seguente Crittografie di TLS.

Per aggiornare i pacchetti di crittografia utilizzati da Tableau Server per le connessioni TLS di SMTP, immetti un elenco di pacchetti di crittografia separato da spazi per questo valore. Ad esempio, "TLS_ECDH_ECDSA_WITH_AES_128_CBC_SHA256 TLS_DHE_DSS_WITH_AES_128_GCM_SHA256 TLS_ECDHE_RSA_WITH_AES_256_CBC_SHA384".

svcmonitor.notification.smtp.ssl_versions

Le versioni di TLS predefinite abilitate in questa versione di Tableau Server sono TLSv1, TLSv1.1, TLSv1.2 e TLSv1.3.

Il supporto per la versione di TLS è definito dalla versione di JDK installata con Tableau Server.

Le versioni di TLS supportate sono SSLv2Hello, SSLv3, TLSv1, TLSv1.1, TLSv1.2, TLSv1.3.

Per aggiornare le versioni utilizzate da Tableau Server per le connessioni TSL di SMTP, immetti un elenco di versioni separato da spazi per questo valore. Ad esempio, "TLSv1.2 TLSv1.3".

svcmonitor.notification.smtp.from_addressIndirizzo e-mail che invierà una notifica in caso di errore di sistema. L’indirizzo e-mail deve avere una sintassi valida (ad esempio, ITalerts@bigco.com o noreply@mycompany), ma non deve essere un account e-mail effettivo su Tableau Server. (Alcuni server SMTP possono tuttavia richiedere un account e-mail effettivo.)

Nota: puoi ignorare l’indirizzo e-mail a livello di sistema in base al sito. Per maggiori informazioni, consulta Cos’è un sito.

Esempio:

"svcmonitor.notification.smtp.from_address": "donot-reply@example.com"

svcmonitor.notification.smtp.target_addressesIndirizzo e-mail per ricevere le notifiche. Se sono attivate le notifiche e-mail, devi includere almeno un indirizzo. Separa più indirizzi con le virgole.

Esempio:

"svcmonitor.notification.smtp.target_addresses": "iluvdata@example.com"

svcmonitor.notification.smtp.canonical_urlURL di Tableau Server. Immetti http:// o https://, seguito dal nome o dall’indirizzo IP di Tableau Server. Utilizzato nel piè di pagina dell’e-mail di sottoscrizione.

Esempio:

"svcmonitor.notification.smtp.canonical_url": "http://myserver.example.com"

### Crittografie di TLS Di seguito è riportato un elenco delle crittografie di TLS supportate dal JDK incluso in Tableau Server. In questa versione di Tableau Server, tutte le crittografie indicate sono abilitate per impostazione predefinita. Puoi specificare un elenco personalizzato di crittografie per la configurazione di SMTP immettendo un elenco separato da spazi con l’opzione `svcmonitor.notification.smtp.ssl_ciphers`, come descritto nella tabella precedente.

TLS_RSA_WITH_AES_128_CBC_SHA256

TLS_ECDH_RSA_WITH_AES_256_GCM_SHA384

TLS_DHE_DSS_WITH_AES_256_GCM_SHA384

TLS_ECDH_RSA_WITH_AES_128_GCM_SHA256

TLS_ECDH_RSA_WITH_AES_256_CBC_SHA384

TLS_ECDHE_ECDSA_WITH_AES_128_CBC_SHA

TLS_ECDH_ECDSA_WITH_AES_128_CBC_SHA

TLS_RSA_WITH_AES_256_CBC_SHA256

TLS_RSA_WITH_AES_128_GCM_SHA256

TLS_ECDHE_ECDSA_WITH_AES_256_CBC_SHA384

TLS_ECDH_RSA_WITH_AES_128_CBC_SHA256

TLS_ECDHE_ECDSA_WITH_AES_128_GCM_SHA256

TLS_DHE_DSS_WITH_AES_128_CBC_SHA256

TLS_DHE_DSS_WITH_AES_256_CBC_SHA

TLS_DHE_RSA_WITH_AES_128_CBC_SHA256

TLS_DHE_RSA_WITH_AES_256_CBC_SHA256

TLS_RSA_WITH_AES_256_GCM_SHA384

TLS_EMPTY_RENEGOTIATION_INFO_SCSV

TLS_ECDH_ECDSA_WITH_AES_256_CBC_SHA384

TLS_ECDHE_ECDSA_WITH_AES_256_CBC_SHA

TLS_ECDHE_RSA_WITH_AES_128_CBC_SHA

TLS_DHE_DSS_WITH_AES_256_CBC_SHA256

TLS_RSA_WITH_AES_256_CBC_SHA

TLS_ECDHE_ECDSA_WITH_AES_128_CBC_SHA256

TLS_ECDH_ECDSA_WITH_AES_128_CBC_SHA256

TLS_DHE_RSA_WITH_AES_256_CBC_SHA

TLS_DHE_DSS_WITH_AES_128_GCM_SHA256

TLS_ECDHE_RSA_WITH_AES_128_GCM_SHA256

TLS_ECDHE_RSA_WITH_AES_256_CBC_SHA384

TLS_ECDH_RSA_WITH_AES_128_CBC_SHA

TLS_DHE_RSA_WITH_AES_256_GCM_SHA384

TLS_DHE_RSA_WITH_AES_128_CBC_SHA

TLS_ECDHE_RSA_WITH_AES_128_CBC_SHA256TLS_ECDHE_RSA_WITH_AES_256_CBC_SHA
TLS_DHE_RSA_WITH_AES_128_GCM_SHA256

TLS_ECDH_ECDSA_WITH_AES_128_GCM_SHA256

TLS_ECDH_RSA_WITH_AES_256_CBC_SHA

TLS_DHE_DSS_WITH_AES_128_CBC_SHA

TLS_ECDH_ECDSA_WITH_AES_256_CBC_SHA

TLS_ECDHE_RSA_WITH_AES_256_GCM_SHA384

TLS_RSA_WITH_AES_128_CBC_SHATLS_ECDH_ECDSA_WITH_AES_256_GCM_SHA384
TLS_ECDHE_ECDSA_WITH_AES_256_GCM_SHA384TLS_AES_256_GCM_SHA384
TLS_AES_128_GCM_SHA256 
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare l’integrazione del workflow Azioni esterne **Nota:** le azioni esterne in Tableau si basano sulla funzionalità fornita da Salesforce Flow. La funzione invia i dati selezionati a Salesforce Flow, che viene eseguito su un’infrastruttura Salesforce separata. L’utilizzo di Salesforce Flow e di altri prodotti e servizi Salesforce è soggetto all’accordo con Salesforce. Per ulteriori informazioni su come usare Azioni esterne, consulta [Integrare Azioni esterne](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/external_actions.htm). ## Requisiti per edizioni, ruoli del sito e autorizzazioni Per configurare e utilizzare i workflow Azioni esterne, tu e chiunque utilizzerà i workflow dovete disporre di determinati ruoli del sito e autorizzazioni nelle edizioni di Salesforce e Tableau che supportano Azioni esterne.
ProdottoEdizioniRuoli del sito e autorizzazioni
TableauTableau Cloud, Tableau Desktop o Tableau Server versioni 2022.3 o successive

Per creare o modificare un workflow: ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) e autorizzazioni per modificare e salvare le cartelle di lavoro (Linux | Windows)

Per inviare dati: funzionalità di autorizzazione Scarica dati di riepilogo

Per utilizzare un workflow: qualsiasi ruolo del sito

SalesforceEdizione Essentials, Professional, Enterprise, Performance, Unlimited o Developer (vedi Edizioni Salesforce)

Per creare o modificare un flusso: autorizzazione Gestisci flussi

Per utilizzare un flusso: autorizzazione Esegui flussi o l’impostazione Utente flusso nella pagina dei dettagli utente o Sostituisci il comportamento predefinito e limita l’accesso ai profili abilitati o all’impostazione della serie di autorizzazioni nel nodo Flusso (consulta Come funziona la sicurezza del flusso?)

## Requisiti di distribuzione per Azioni esterne Per usare l'Azioni esterne estensione workflow, l’amministratore di Salesforce deve [creare un’app connessa](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.connected_app_create.htm) in Salesforce per Tableau Server. Inoltre, il dominio per il sito Tableau Server o Tableau Cloud in cui verrà distribuita l’estensione deve essere aggiunto all’[elenco consentiti CORS (Cross-Origin Resource Sharing) di Salesforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.extend_code_cors.htm). ## Attivare o disattivare Azioni esterne In Tableau 2022.3 e versioni successive, la funzione Tableau Azioni esterne è attivata per impostazione predefinita. Per disattivare la funzione, puoi utilizzare l’interfaccia a riga di comando (CLI) di Tableau Services Manager (TSM) oppure configurare le impostazioni a livello di sito. ### Utilizzare la CLI di TSM [Utilizza l’interfaccia a riga di comando di TSM](https://help.tableau.com/current/server/it-it/tsm.htm) per impostare il valore per la chiave di configurazione `vizqlserver.workflow_objects_enabled` in `tsm configuration set -k vizqlserver.workflow_objects_enabled -v false`. Dopo aver modificato il valore della chiave di configurazione, assicurati di applicare la modifica utilizzando il comando `tsm pending-changes apply`. Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Modificare le impostazioni a livello di sito Per ulteriori informazioni su come personalizzare le impostazioni a livello di sito in Tableau Server, consulta [Riferimento per le impostazioni del sito](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sites_add.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare l’integrazione di Einstein Discovery A partire dalla versione 2021.1.0, Tableau Server supporta l’integrazione con Einstein Discovery, che rende disponibili le previsioni di Einstein Discovery per gli autori e gli utenti Viewer di cartelle di lavoro e dashboard. A partire dalla versione 2021.2.0, le previsioni di Einstein Discovery sono disponibili anche durante la creazione di flussi sul Web. Einstein Discovery in Tableau è basato su [salesforce.com](http://salesforce.com/). Consulta il tuo contratto con [salesforce.com](http://salesforce.com/) per i termini applicabili. Per integrare Einstein Discovery con Tableau Server, sono necessari diversi passaggi di configurazione, alcuni dei quali in Tableau Server e altri nell’organizzazione Salesforce che esegue Einstein Discovery. In questa panoramica vengono descritti questi passaggi per le estensioni di dashboard, le estensioni di analisi e le estensioni di Tableau Prep e vengono forniti collegamenti ad argomenti specifici con le procedure per il completamento della configurazione del server. Per informazioni dettagliate sull’utilizzo delle previsioni di Einstein Discovery in Tableau, inclusi i requisiti per le licenze e le autorizzazioni, consulta [Integrare le previsioni di Einstein Discovery in Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/einstein_discovery_predictions.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. Per informazioni sull’aggiunta di previsioni nei flussi, consulta [Aggiungere le previsioni di Einstein Discovery al flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_predictions.htm). ## Estensioni di dashboard Einstein Discovery L’estensione di dashboard Einstein Discovery consente agli autori delle cartelle di lavoro di rendere disponibili previsioni in tempo reale in Tableau. L’estensione di dashboard fornisce previsioni in modo interattivo, su richiesta, utilizzando i dati di origine in una cartella di lavoro di Tableau e un modello basato su Einstein Discovery distribuito in Salesforce. Per configurare Tableau Server per l’estensione di dashboard Einstein Discovery, è necessario eseguire queste operazioni: 1. In Tableau Server: 1. Abilita i token OAuth salvati per le connessioni dati e le estensioni in Tableau Server. [Consentire token di accesso salvati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/allow_saved_tokens.htm) 2. Abilita le estensioni di dashboard per il server. Consulta [Gestire le estensioni di dashboard e di visualizzazione in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dashboard_extensions_server.htm) 2. In Salesforce, nell’organizzazione che esegue Einstein Discovery: 1. [Configurare CORS in Salesforce.com per l’integrazione di Einstein Discovery in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_cors_sfdc.htm). 2. In Salesforce, nell’organizzazione che esegue Tableau CRM, crea un’app connessa. Consulta [Fase 1. Configurare l’integrazione app in Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc.htm#createSF-connectedApp). 3. In Tableau Server configura il server per le credenziali OAuth salvate di Salesforce utilizzando le informazioni dell’app connessa. [Fase 2. Configurare Tableau Server per OAuth di Salesforce.com](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc.htm#configServerSF-SavedOAuth) ## Estensioni di analisi Einstein Discovery L’estensione di analisi Einstein Discovery offre agli utenti la possibilità di incorporare previsioni direttamente nei campi calcolati di Tableau. Uno script di calcolo tabella richiede le previsioni a un modello distribuito in Salesforce, trasmettendo l’ID della previsione associato e i dati di input richiesti dal modello. Utilizza Model Manager in Salesforce per generare automaticamente uno script di calcolo tabella di Tableau e quindi incollalo in un campo calcolato da utilizzare in una cartella di lavoro di Tableau. Per configurare Tableau Server per l’estensione di analisi Einstein Discovery, è necessario eseguire queste operazioni: 1. In Tableau Server: 1. Abilita i token OAuth salvati per le connessioni dati e le estensioni in Tableau Server. [Consentire token di accesso salvati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/allow_saved_tokens.htm) 2. Abilita le estensioni di analisi per il server e configura un tipo di connessione. Consulta [Configurare le connessioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_r_tabpy.htm) 2. In Salesforce, nell’organizzazione che esegue Einstein Discovery, crea un’app connessa. Consulta [Fase 1. Configurare l’integrazione app in Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc.htm#createSF-connectedApp). 3. In Tableau Server configura il server per le credenziali OAuth salvate di Salesforce utilizzando le informazioni dell’app connessa. [Fase 2. Configurare Tableau Server per OAuth di Salesforce.com](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc.htm#configServerSF-SavedOAuth) ## Estensioni di Tableau Prep Einstein Discovery _Supportate in Tableau Server e Tableau Cloud a partire dalla versione 2021.2.0_ L’estensione di Tableau Prep Einstein Discovery consente agli utenti di incorporare le previsioni Einstein direttamente nei loro flussi durante la creazione dei flussi sul web. Per configurare Tableau Server o Tableau Cloud per l’estensione di Tableau Prep Einstein Discovery, è necessario eseguire queste operazioni: 1. In Tableau Server: 1. Abilita i token OAuth salvati per le connessioni dati e le estensioni in Tableau Server. Consulta [Consentire token di accesso salvati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/allow_saved_tokens.htm) 2. Abilita le estensioni di Tableau Prep per il server. Consulta [Abilitare le estensioni di Tableau Prep](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/web_author_flows.htm#prep_extensions). 2. In Salesforce, nell’organizzazione che esegue Einstein Discovery, crea un’app connessa. Consulta [Fase 1. Configurare l’integrazione app in Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc.htm#createSF-connectedApp). 3. In Tableau Server configura il server per le credenziali OAuth salvate di Salesforce utilizzando le informazioni dell’app connessa. [Fase 2. Configurare Tableau Server per OAuth di Salesforce.com](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc.htm#configServerSF-SavedOAuth) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare l’SSO SAP HANA Puoi configurare Tableau Server per l’utilizzo della delega SAML per fornire un’esperienza Single Sign-On (SSO) per SAP HANA. Questo scenario non dipende dall’autenticazione SAML a Tableau Server. Non devi utilizzare la connessione SAML con Tableau Server per utilizzare la delega SAML HANA. Puoi accedere a Tableau Server utilizzando qualsiasi metodo scelto. Con la delega SAML per SAP HANA, Tableau Server funziona come provider di identità (IdP). ## Prima di iniziare La configurazione della delega SAML con SAP HANA richiede la configurazione sia su Tableau Server che su SAP HANA. In questo argomento vengono fornite le informazioni sulla configurazione di Tableau Server. Prima di configurare Tableau Server, devi eseguire le seguenti operazioni: - Acquisisci un certificato SAML e un file di chiave per Tableau Server. - Il file di certificato deve essere un certificato x509 codificato PEM con estensione .crt o .cert. Questo file viene utilizzato da Tableau Server e deve essere installato anche su HANA. - La chiave privata deve essere un file di chiave privata codificato DER, in formato PKCS#8, non protetto da password e con estensione .der. Questo file viene utilizzato solo da Tableau Server. - Installa il certificato su HANA. Per evitare errori `libxmlsec` in HANA, è consigliabile configurare l’archivio certificati in memoria su SAP HANA. Per maggiori informazioni, consulta questo [argomento dell’assistenza SAP](https://launchpad.support.sap.com/#/notes/0002148434). - Installa l’ultima versione del driver di SAP HANA (la versione minima è 1.00.9) su Tableau Server. - Configura la crittografia di rete da Tableau Server su SAP HANA (consigliato). Per maggiori informazioni sulla generazione del certificato/coppia di chiavi, sulla crittografia della connessione SAML e sulla configurazione di SAP HANA, consulta [Come configurare SAP HANA per SSO SAML con Tableau Server](https://trailhead.salesforce.com/trailblazer-community/feed/0D5KX00000gUuG80AK "Collegamento alla community Trailhead di Tableau") nella community Trailhead di Tableau. ## Configura SAML di Tableau Server per SAP HANA La seguente procedura descrive come configurare SAML per SAP HANA in Tableau Server utilizzando `[tsm data-access](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#set-saml-delegation)` Inoltre, puoi configurare SAML per SAP HANA utilizzando l’[Entità sapHanaSettings](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_sapHanaSettings.htm). Se utilizzi Tableau Server distribuito, esegui la seguente procedura sul nodo iniziale. 1. Posiziona i file di certificato in una cartella denominata `saml`. Ad esempio: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\SAML` 2. Esegui i seguenti comandi per specificare il percorso dei file di certificato e delle chiavi: `tsm data-access set-saml-delegation configure --cert-key --cert-file ` Dove `` e `` sono rispettivamente percorsi di file per la chiave privata e il file di certificato. Ad esempio, `tsm data-access set-saml-delegation configure --cert-key "c:\Program Files\Tableau\Tableau Server\SAML\saml_key.der" --cert-file "c:\Program Files\Tableau\Tableau Server\SAML\saml_cert.crt"` Puoi specificare altre opzioni. Ad esempio, puoi specificare il formato del nome utente e il modo in cui vengono normalizzate le credenziali. Vedi [tsm data-access](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#set-saml-delegation). 3. Esegui i seguenti comandi per abilitare la delega: `tsm data-access set-saml-delegation enable` `tsm configuration set -k wgserver.sap_hana_sso.enabled -v true` `tsm configuration set -k wgserver.delegation.enabled -v true` 4. Al termine, esegui `tsm pending-changes apply`. Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare la notifica degli eventi del server Un amministratore di Tableau Services Manager (TSM) può configurare Tableau Server per consentire le notifiche per i seguenti eventi: - Aggiornamenti del contenuto - Errori delle estrazioni (abilitato per impostazione predefinita) - Visualizzazioni di sottoscrizione per gli utenti (disabilitato per impostazione predefinita) - Monitoraggio dell’integrità del server - Modifiche allo stato del server (disabilitato per impostazione predefinita) - Report delle licenze Desktop (disabilitato per impostazione predefinita) - Spazio su disco - Avvisi e-mail quando lo spazio su disco supera o scende al di sotto delle soglie preconfigurate (disabilitato per impostazione predefinita) - Registrazione della cronologia d’uso (abilitato per impostazione predefinita) **Nota:** è necessario configurare SMTP prima di poter impostare sottoscrizioni o notifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare l’impostazione SMTP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_smtp.htm). 1. Apri TSM in un browser: `https://:8850`. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic su Notifiche nella scheda Configurazione e quindi su Eventi. 3. Configura le impostazioni di notifica per la tua organizzazione: - Aggiornamenti del contenuto - Invia e-mail per errori di aggiornamento delle estrazioni Se l’opzione è abilitata (impostazione predefinita), l’amministratore del server può configurare le notifiche e-mail da inviare se gli aggiornamenti delle estrazioni hanno esito negativo. Questi messaggi sono configurati a livello di sito, quindi anche se questa opzione è abilitata, i messaggi non vengono inviati a meno che l’opzione Invia un’e-mail ai proprietari dell’origine dati e della cartella di lavoro quando gli aggiornamenti pianificati hanno esito negativo non sia abilitata per un sito (l’opzione è abilitata per impostazione predefinita). Per informazioni dettagliate, consulta [Abilitare le pianificazioni degli aggiornamenti delle estrazioni e la notifica degli errori](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/schedule_enable.htm). - Consenti agli utenti di ricevere e-mail per le viste alle quali hanno sottoscritto Se l’opzione è abilitata (per impostazione predefinita, è disabilitata), l’amministratore del server può configurare un sito per l’invio di e-mail su sottoscrizione. Questi messaggi e-mail sono configurati a livello di sito e possono essere configurati solo se questa opzione è abilitata. Per informazioni dettagliate, consulta [Configurare un sito per le sottoscrizioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/subscribe.htm). Quando gli utenti eseguono la sottoscrizione a una cartella di lavoro o a una vista, uno snapshot della vista viene inviato loro tramite e-mail in base a una pianificazione, in modo che possano visualizzare gli aggiornamenti più recenti senza dover accedere a Tableau Server. Per consentire agli utenti di allegare i rendering in PDF alle e-mail su sottoscrizione, seleziona Consenti agli utenti di aggiungere allegati alle viste sottoscritte. - Monitoraggio dell’integrità del server - Inviare e-mail per gli eventi di processo di Tableau Server (attività, inattività e failover) Tableau Server invia un messaggio e-mail in caso di arresto o riavvio dei processi del motore dati, dell’archivio file, del gateway o del server repository oppure in caso di arresto o riavvio del nodo iniziale di Tableau Server. Se stai eseguendo un’installazione su server singolo (tutti i processi nello stesso computer), gli avvisi di stato di integrità vengono inviati solo quando è attivo Tableau Server. Non vengono inviati avvisi di "inattività". Se stai eseguendo un’installazione distribuita che è configurata per il failover, un avviso di DOWN indica che il repository attivo o istanza del motore di dati non ha avuto esito positivo e l’avviso successivo di UP significa che è subentrata l’istanza passiva (repository) o la seconda istanza (motore di dati) del processo. **Nota:** Tableau Server è progettato per la correzione automatica. Se un servizio o un processo smette di rispondere o si interrompe, Tableau Server tenta di riavviarlo. Per questa operazione possono essere necessari da 15 a 30 minuti. Per tale motivo, reagire immediatamente agli avvisi relativi a un servizio o un processo può essere controproducente, soprattutto in un’installazione con servizi ridondanti, in grado di gestire le richieste durante il riavvio di un’istanza del servizio o del processo. - Abilitare i report delle licenze di Tableau Desktop I dati per i report sulle licenze vengono generati in Tableau Desktop e quindi inviati a Tableau Server. Quando questa opzione è abilitata, Tableau Server genererà e visualizzerà il report amministrativo per i report sulle licenze Desktop. Per informazioni sul report, consulta [Utilizzo della licenza Desktop](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_desktop_license_usage.htm). - Spazio su disco Abilita le notifiche (avvisi) per lo spazio su disco rimanente in Tableau Server. - Inviare e-mail quando lo spazio libero nelle unità scende al di sotto di determinate soglie È possibile configurare Tableau Server per l’invio di notifiche e-mail quando lo spazio su disco utilizzato su qualsiasi nodo supera una soglia specifica o rimane al di sotto di essa. Puoi anche configurare la frequenza di invio delle notifiche relative alle soglie. È necessario impostare due soglie: Soglia di avviso e Soglia critica. Le soglie sono espresse in percentuale dello spazio rimanente su disco. La soglia critica deve essere inferiore alla soglia di allarme. Devi anche specificare l’opzione Invia avviso di soglia ogni. Questa impostazione specifica la frequenza (in minuti) con cui devono essere inviati gli avvisi e le notifiche critiche. Il valore predefinito è 60 minuti. - Registrare le informazioni sull’utilizzo dello spazio su disco e le violazioni delle soglie per l’utilizzo in viste amministrative personalizzate Quando configuri Tableau Server per registrare l’utilizzo dello spazio su disco, le informazioni sullo spazio libero su disco vengono salvate nel repository ed è possibile visualizzare la cronologia d’uso utilizzando le viste amministrative. 4. Dopo aver immesso le informazioni di configurazione, fai clic su Salva modifiche in sospeso. 5. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) 6. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. I diversi valori di notifica descritti sopra possono essere impostati singolarmente con il comando di set di [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet). In alternativa, puoi creare un file json e passare tutti i valori di configurazione in un’unica operazione. In questa sezione vengono descritti entrambi i metodi. ### Impostare singolarmente i valori di notifica Nella tabella seguente sono riportate le coppie chiave/valore che corrispondono agli eventi di notifica descritti in precedenza in questo argomento. Per impostare una singola coppia di chiave/valore, utilizza il comando di set di [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet) con la sintassi seguente: `tsm configuration set -k -v ` Per attivare, ad esempio, le notifiche di errore processo, esegui il comando seguente: `tsm configuration set -k backgrounder.notifications_enabled -v true`
Opzione di notificaChiaveValore
Errori delle estrazioni o errori di esecuzione del flussobackgrounder.notifications_enabledtrue | false
Abilitare le viste delle sottoscrizioni per l’utentesubscriptions.enabledtrue | false
Attiva gli allegati PDF per le sottoscrizionisubscriptions.attachments_enabledtrue | false
Dimensione massima degli allegati (MB) per le notifiche di sottoscrizionesubscriptions.max_attachment_size_megabytesvalore intero, il valore predefinito è 150
Modifiche allo stato del serversvcmonitor.notification.smtp.enabledtrue | false
Report delle licenzefeatures.DesktopReportingtrue | false
Soglie di spazio rimanenti: abilitazione delle notifiche tramite e-mailstorage.monitoring.email_enabledtrue | false
Soglie dello spazio rimanente: percentuale di avvisostorage.monitoring.warning_percentvalore intero, ad esempio 20
Soglie dello spazio rimanente: percentuale criticastorage.monitoring.critical_percentvalore intero, ad esempio 15
Imposta l’intervallo e-mailstorage.monitoring.email_interval_minvalore intero, in minuti, ad esempio, 25
Registra la cronologia d’usostorage.monitoring.record_history_enabledtrue | false
Dopo aver impostato i valori, è necessario eseguire questo comando: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Impostare tutti i valori di notifica con un singolo file json Per definire tutte le impostazioni delle notifiche con una singola configurazione, puoi passare un file json. Copia e modifica il modello seguente per creare un file per la configurazione. { "configKeys": { "backgrounder.notifications\_enabled": true, "subscriptions.enabled": true, "subscriptions.attachments\_enabled": true, "subscriptions.max\_attachment\_size\_megabytes": 150, "svcmonitor.notification.smtp.enabled": true, "features.DesktopReporting": true, "storage.monitoring.email\_enabled": true, "storage.monitoring.warning\_percent": 20, "storage.monitoring.critical\_percent": 15, "storage.monitoring.email\_interval\_min": 25, "storage.monitoring.record\_history\_enabled": true } } Dopo aver salvato il file, passalo col comando seguente: `[tsm settings import](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_settings_tsm.htm#TSMSet) -f ` Per applicare le modifiche, esegui il seguente comando: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0 In qualità di amministratore di Tableau Server, puoi registrare uno o più server di autorizzazione esterni (EAS) per stabilire una relazione di trust tra Tableau Server e EAS utilizzando il protocollo standard OAuth 2.0. **Importante:** - alcune delle procedure in questo argomento richiedono la configurazione con software e servizi di terze parti. Abbiamo fatto del nostro meglio per verificare le procedure necessarie per abilitare la funzionalità EAS in Tableau Server. Tuttavia, il software e i servizi di terze parti potrebbero cambiare o la tua organizzazione potrebbe essere diversa. In caso di problemi, fai riferimento alla documentazione di terze parti per i dettagli della configurazione e il supporto. - Per abilitare l’incorporamento tramite EAS, Tableau Server deve essere configurato per l’utilizzo di SSL per il traffico HTTP. - Affinché il token di sessione sia valido, gli orologi dell’applicazione esterna e del server che ospita l’applicazione esterna devono essere impostati su UTC (tempo coordinato universale). Se uno degli orologi utilizza uno standard diverso, l’app connessa non verrà considerata attendibile. ## Come funzionano le app connesse di Tableau con il trust OAuth 2.0 La relazione di trust tra il tuo sito Tableau Server e l'applicazione esterna vengono stabiliti e verificati tramite un token di autenticazione nello standard JSON Web Token (JWT). Quando il contenuto di Tableau incorporato viene caricato nell’applicazione esterna, viene utilizzato un flusso OAuth, Authorization Code Flow. Dopo che gli utenti effettuano correttamente l’accesso all’IdP, l’accesso a Tableau Server è automatico. Esegui la procedura descritta di seguito per registrare l’EAS con Tableau Server . ### Componenti principali di un’app connessa I seguenti componenti dell’app connessa funzionano insieme al token JWT nell’applicazione esterna per autenticare gli utenti e visualizzare il contenuto incorporato. - **Server di autorizzazione esterno (EAS):** il server, in genere il tuo IdP, che funge da interfaccia tra l'utente e l'applicazione esterna. Il server autentica e autorizza l'accesso degli utenti ai contenuti protetti di Tableau. - **URL dell'emittente:** l'URL che identifica in modo univoco l'istanza EAS. ### Flusso di lavoro dell’app connessa #### Incorporamento di flussi di lavoro Il diagramma seguente illustra come funziona l’autenticazione tra il server di autorizzazione esterno (EAS), l’applicazione esterna (server Web e pagina Web) e l’app connessa Tableau. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_how_EAS.png) 1. **L’utente visita la pagina Web:** quando un utente visita il contenuto incorporato in una pagina Web, la pagina Web invia una richiesta GET all’applicazione esterna. 2. **L'applicazione esterna reindirizza la richiesta al server di autorizzazione esterno (EAS):** l'applicazione esterna risponde con una pagina Web che reindirizza al server di autorizzazione esterno (EAS). 3. **L'utente si autentica con il server di autorizzazione esterno (EAS):** l'utente si autentica e ottiene l'autorizzazione tramite EAS. 4. **Il server di autorizzazione esterno (EAS) risponde alla pagina web con il codice di autorizzazione:** il server di autorizzazione esterno (EAS) risponde alla pagina con un codice di autorizzazione e reindirizza alla pagina Web. 5. **Il server di autorizzazione esterno (EAS) converte il codice di autorizzazione in JWT:** la pagina Web chiama l'EAS per convertire il codice di autorizzazione in un JWT, che la pagina Web inserisce nell'URL del contenuto incorporato. 6. **La pagina Web richiede contenuti da Tableau:** la pagina web carica l'iFrame e invia una richiesta GET a Tableau. 7. **Tableau convalida il token:** Tableau convalida il JWT nell'URL con la firma e risponde con il contenuto, rispettando gli ambiti di incorporamento definiti nel JWT. ## Creare un’app connessa ### Fase 1. Prima di iniziare Per registrare un EAS con Tableau Server , devi disporre di un EAS già configurato. Inoltre, l’EAS deve inviare un token JWT (JSON Web Token) valido che contenga le attestazioni registrate e l’intestazione elencate nella tabella seguente.
AttestazioneNomeDescrizione o valore richiesto
"kid"ID chiaveObbligatorio (nell’intestazione). Identificatore di chiave univoco restituito dal provider di identità.
"iss"Rilasciato daObbligatorio (nell’intestazione o come attestazione). URI dell’emittente univoco che identifica l’app connessa attendibile e la relativa chiave di firma.
"alg"AlgoritmoObbligatorio (nell’intestazione). Algoritmo di firma JWT. I nomi degli algoritmi supportati sono elencati nella pagina Class JWSAlgorithm della documentazione javadoc.io. L’algoritmo di firma può essere configurato utilizzando il comando descritto in vizportal.oauth.external_authorization_server.blocklisted_jws_algorithms.
"sub"OggettoNome utente dell’utente autenticato di Tableau Server.
"aud"Destinatari

Il valore deve essere: "tableau"

"exp"Ora di scadenzaUn token JWT valido non deve essere scaduto. L’ora di scadenza del token JWT (in UTC) deve rientrare nel periodo di validità massimo configurato. Il periodo di validità massimo può essere configurato utilizzando il comando vizportal.oauth.external_authorization_server.max_expiration_period_in_minutes.
"jti"ID JWTL’attestazione ID JWT fornisce un identificatore univoco per il token JWT, applicando la distinzione tra maiuscole e minuscole.
"scp"Ambito

Per l’incorporamento di flussi di lavoro, i valori supportati includono:

"tableau:views:embed"
"tableau:views:embed_authoring" (Aggiunto in Tableau Server 2022.3)
"tableau:metrics:embed” (ritirato in Tableau Server 2023.3)
"tableau:ask_data:embed" (aggiunto in Tableau Server 2023.1. ritirato in Tableau Server 2024.2)

Note:

  • I valori devono essere passati come tipo di elenco.
  • Per tableau:views:embed, l’ambito rispetta le autorizzazioni degli utenti già configurate in Tableau Server e consente agli utenti di interagire con gli strumenti nella vista incorporata, se disponibili nella vista originale.
  • È consigliabile che il codice di incorporamento escluda il parametro toolbar. Per maggiori informazioni, consulta Problemi noti (solo incorporamento di flussi di lavoro) di seguito.

Per i workflow di autorizzazione dell’API REST, consulta Metodi API REST che supportano l’autorizzazione JWT.

Per i flussi di lavoro dell’API dei metadati che utilizzano l’API REST per l’autenticazione, l’unico ambito supportato è tableau:content:read.

Per i flussi di lavoro del servizio VizQL Data che utilizzano l’API REST per l’autenticazione, l’unico ambito supportato è tableau:viz_data_service:read.

https://tableau.com/groupsAppartenenza ai gruppi dinamicaSolo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

Il valore deve corrispondere al nome di uno o più gruppi di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta Appartenenza ai gruppi dinamica con le asserzioni.

(Attributi utente)(Valori degli attributi utente)

Solo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

A partire da Tableau Server 2025.1, è possibile includere attributi utente nel token Web JSON. Quindi, quando le funzioni degli attributi utente vengono utilizzate in contenuti incorporati, Tableau controlla il contesto dell’utente autenticato e determina quali dati possono essere visualizzati in fase di esecuzione.

Note:

**Nota:** le attestazioni JWT precedenti sono documentate nella sezione [Registered Claim Names](https://datatracker.ietf.org/doc/html/rfc7519#section-4.1) della documentazione distribuita dall’organizzazione Internet Engineering Task Force (IETF). ### Fase 2. Registrare l’EAS con Tableau Server Registrando l’EAS con Tableau Server, stabilisci una relazione di trust tra EAS e Tableau Server. Ciò significa che quando gli utenti accedono ai contenuti di Tableau incorporati nella tua applicazione esterna, vengono reindirizzati per l’autenticazione con l’IdP. L’EAS genera il token di autenticazione, che viene passato a Tableau Server per la verifica. Dopo che la relazione di attendibilità è stata verificata, agli utenti viene concesso l’accesso al contenuto incorporato. **Nota:** alcuni EAS supportano la possibilità di visualizzare una finestra di dialogo di consenso, che richiede l’approvazione degli utenti affinché l’applicazione acceda ai contenuti di Tableau. Per garantire un’esperienza ottimale per gli utenti, è consigliabile configurare l’EAS in modo che acconsenta automaticamente alla richiesta dell’applicazione esterna per conto degli utenti. #### Informazioni sull’EAS a livello di sito A partire da Tableau Server 2024.2 puoi configurare l’EAS a livello di sito. Per registrare un EAS a livello di sito, le app connesse devono essere abilitate in Tableau Server Manager (TSM). Esistono due modi per registrare l’EAS a livello di server: utilizzando l’interfaccia utente Web di TSM o utilizzando l’interfaccia della riga di comando TSM. Dopo la registrazione dell’EAS, la relazione di trust stabilita si applica a tutti i siti in Tableau Server. ### Opzione 1: utilizzo dell’interfaccia utente Web di TSM 1. Come amministratore di Tableau Server, accedi all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager (TSM). Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm#sign-in-to-the-tsm-web-ui). 2. Esegui _una_ di queste operazioni: - In Tableau Server 2024.2 e versioni successive vai alla pagina Identità utente e accesso > scheda App connesse. - In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti vai alla pagina Identità utente e accesso > scheda Server di autorizzazione. 3. Esegui _una_ di queste operazioni: - In Tableau Server 2024.2 e versioni successive: 1. Seleziona la casella di controllo Abilita app connesse. 2. Seleziona il secondo pulsante di opzione Consenti app connesse (configurazione a livello di sito) e trust OAuth 2.0 a livello di server (configurazione seguente). 3. Nella casella di testo URL emittente incolla l’URL dell’emittente dell’EAS. 4. Fai clic sul pulsante Salva modifiche in sospeso. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_eas_register_new.png) - In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti: 1. Seleziona la casella di controllo Abilita accesso OAuth per il contenuto incorporato. 2. Nella casella di testo URL emittente incolla l’URL dell’emittente dell’EAS. 3. Fai clic sul pulsante Salva modifiche in sospeso. ![Modulo per registrare un server di autorizzazione esterno.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_eas_register.png) 4. Al termine, effettua le seguenti operazioni: 1. Nell’angolo superiore destro della pagina fai clic sul pulsante Modifiche in sospeso. 2. Nell’angolo inferiore destro della pagina fai clic sul pulsante Applica modifiche e riavvia per arrestare e riavviare Tableau Server. ![Elenco di modifiche alla configurazione esterna in sospeso per l’autorizzazione con la possibilità di applicare o ignorare le modifiche.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_eas_save.png) ### Opzione 2: utilizzo dell’interfaccia della riga di comando TSM 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (in cui è installato TSM) del cluster. 2. Esegui questi comandi: tsm configuration set -k vizportal.oauth.external\_authorization.enabled -v true tsm configuration set -k vizportal.oauth.external\_authorization\_server.issuer -v "" tsm restart A partire da Tableau Server 2024.2, puoi registrare uno o più EAS per un sito. Dopo aver registrato l’EAS a livello di sito, la relazione di trust stabilita si applica solo al sito. **Nota:** un prerequisito per la configurazione dell’EAS a livello di sito prevede che le app connesse siano abilitate in TSM. ### Fase 1: abilitare le app connesse 1. Come amministratore di Tableau Server, accedi all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager (TSM). Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm#sign-in-to-the-tsm-web-ui). 2. Passa alla pagina Identità utente e accesso > scheda App connesse. 3. Seleziona la casella di controllo Abilita app connesse. 4. Esegui _una_ di queste operazioni: - Seleziona il primo pulsante di opzione, Consenti app connesse (configurazione a livello di sito) per abilitare la registrazione degli EAS solo a livello di sito. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_eas_register_radio.png) - (Impostazione predefinita) Seleziona il secondo pulsante di opzione Consenti app connesse (configurazione a livello di sito) e trust OAuth 2.0 a livello di server (configurazione seguente) per abilitare la registrazione degli EAS sia a livello di sito che a livello di server. Se scegli questa opzione, assicurati che l’URL dell’emittente specificato a livello di sito sia diverso da quello a livello di server. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_eas_register_radio_default.png) 5. Fai clic sul pulsante Salva modifiche in sospeso. 6. Al termine, effettua le seguenti operazioni: 1. Nell’angolo superiore destro della pagina fai clic sul pulsante Modifiche in sospeso. 2. Nell’angolo inferiore destro della pagina fai clic sul pulsante Applica modifiche e riavvia per arrestare e riavviare Tableau Server. ### Fase 2: registrare l’EAS 1. In qualità di amministratore di Tableau Server, accedi a Tableau Server. 2. Dal riquadro di sinistra seleziona Impostazioni > App connesse. 3. Fai clic sulla freccia rivolta verso il basso del pulsante Nuova app connessa e seleziona Trust OAuth 2.0. 4. Nella finestra di dialogo Crea app connessa procedi come segue: 1. Nella casella di testo Nome inserisci un nome per l’app connessa. 2. Nella casella di testo URL emittente incolla l’URL dell’emittente dell’EAS. 3. Seleziona Abilita app connessa. Per motivi di sicurezza, un’app connessa è disabilitata per impostazione predefinita quando viene creata. 4. Al termine, fai clic sul pulsante Crea. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_create_eas.png) 5. Dopo aver creato l’applicazione connessa, copia l’ID del relativo sito. L’ID del sito viene utilizzato per l’attestazione "aud" (Destinatari) del JWT descritta nella fase 1 precedente. ![Dettagli del server di autorizzazione esterno, con un pulsante per copiare l’ID del sito.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_eas_button_luid.png) ### Fase 3. Fasi successive #### Per l’incorporamento di flussi di lavoro Dopo aver configurato Tableau Server per l’utilizzo dell’EAS, devi aggiungere il codice di incorporamento alla tua applicazione esterna. Assicurati di includere il token JWT valido generato dall’EAS, come descritto nella Fase 1, nel componente web chiamato dall’applicazione esterna. Per maggiori informazioni sull’incorporamento del contenuto di Tableau, consulta i seguenti argomenti: - Incorpora il contenuto di Tableau utilizzando l’[API di incorporamento Tableau versione 3](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/en-us/index.html). - Attributi utente per il controllo degli accessi basato su attributi (ABAC), l’accesso su richiesta e l’appartenenza ai gruppi dinamici, consulta l’argomento che spiega come [personalizzare e controllare l’accesso ai dati](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/it-it/docs/embedding_api_user_attributes.html) nell’API di incorporamento di Tableau versione 3. - Incorpora le metriche. Consulta l’argomento [Incorporare le metriche nelle pagine Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_metrics.htm) nella Guida di Tableau. In Tableau Server 2023.3 è stata ritirata la possibilità di incorporare parametri. **Nota:** affinché gli utenti possano eseguire correttamente l’autenticazione quando accedono ai contenuti incorporati, i browser devono essere configurati in modo da consentire i cookie di terze parti. ##### Controllare dove possono essere incorporati i contenuti utilizzando l’elenco consentiti di dominio per l’incorporamento A partire da Tableau Server 2023.3, tu e i tuoi utenti potete controllare se i contenuti di Tableau possono essere incorporati senza restrizioni o limitati a determinati domini utilizzando il metodo Aggiorna impostazioni di incorporamento per il sito nell’API REST di Tableau. Per impostazione predefinita, l’impostazione del sito per l’incorporamento `unrestrictedEmbedding` è impostata su `true` per consentire l’incorporamento senza restrizioni. In alternativa, tu e i tuoi utenti potete configurare l’impostazione su `false` e specificare i domini in cui possono essere incorporati i contenuti di Tableau nelle applicazioni esterne utilizzando il parametro `allowList`. Per maggiori informazioni, consulta uno o entrambi i seguenti argomenti: - [Aggiornare le impostazioni di incorporamento per il sito](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_site.htm#update_embedding_settings_for_site) nella Guida dell’API REST di Tableau - [Impostazione del sito di Tableau per l’incorporamento](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/en-us/docs/embedding_api_site.html#about-tableau-site-settings-for-embedding) nella Guida dell’API di incorporamento v3 di Tableau. #### Per i workflow di autorizzazione dell’API REST Dopo che il token JWT è stato configurato, è necessario aggiungere il token JWT valido alla richiesta di accesso all’API REST per l’accesso autorizzato. Per maggiori informazioni, consulta [Ambiti di accesso per le app connesse](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_scopes.htm). #### Per i flussi di lavoro dell’API dei metadati Dopo averlo configurato, devi aggiungere il token JWT valido alla richiesta di accesso all’API REST. Per maggiori informazioni, consulta [Ambiti di accesso per le app connesse](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_scopes.htm). #### Per i token esterni per i flussi di lavoro SCIM Dopo aver configurato il token Web JSON, è necessario aver abilitato la funzionalità di SCIM. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](#scim). ### Problemi noti (solo incorporamento di flussi di lavoro) Esistono alcuni problemi noti per l’utilizzo delle app connesse che verranno risolti in una versione futura. - **Funzionalità della barra degli strumenti:** quando per il contenuto incorporato è definito il parametro toolbar, non tutte le funzionalità della barra degli strumenti funzioneranno. Per risolvere il problema, è consigliabile nascondere il parametro toolbar come nell’esempio seguente. - **Origini dati pubblicate:** le origini dati pubblicate impostate su Avvisa utente per le credenziali del database non verranno visualizzate. Per risolvere il problema, se possibile, è consigliabile che i proprietari delle origini dati incorporino le proprie credenziali del database. - **Viste incorporate su più siti:** in Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti, al passaggio da una vista all’altra su siti diversi nello stesso browser viene restituito un errore 1008: impossibile recuperare il segreto per l’app connessa. Per ovviare a questo problema, esegui l’upgrade a Tableau Server 2023.3 o versione successiva. ### Risoluzione dei problemi Quando il contenuto incorporato non viene visualizzato nell’applicazione esterna o l’autorizzazione API REST Tableau non riesce, puoi utilizzare gli strumenti per sviluppatori di un browser per ispezionare e identificare i codici di errore che potrebbero essere associati alla funzionalità EAS abilitata nel Tableau Server . Fai riferimento alla tabella seguente per consultare la descrizione del codice di errore e la potenziale risoluzione.
Codice di erroreRiepilogoDescrizionePotenziale risoluzione o spiegazione
5SYSTEM_USER_NOT_FOUNDImpossibile trovare l’utente di Tableau
Per risolvere questo problema, verifica che il valore dell’attestazione "sub" (Soggetto) in JWT sia "username" per Tableau Server autenticato. Questo valore distingue tra maiuscole e minuscole.
16LOGIN_FAILEDAccesso non riuscitoQuesto errore è in genere causato da uno dei seguenti problemi di attestazione nel token JWT:
  • Il valore "exp" (Ora di scadenza) è superiore al periodo di validità massimo predefinito. Per risolvere questo problema, esamina le attestazioni registrate richieste per un token JWT valido e assicurati che venga utilizzato il valore corretto. Per modificare il periodo di validità massimo, puoi utilizzare il comando vizportal.oauth.external_authorization_server.max_expiration_period_in_minutes.
  • Il valore "sub" (Soggetto) sta chiamando un utente sconosciuto. Per risolvere questo problema, verifica che l’attestazione "sub" sia "username". Questo valore distingue tra maiuscole e minuscole.
67FEATURE_NOT_ENABLEDL’accesso su richiesta non è supportatoL’accesso su richiesta è disponibile solo tramite i siti Tableau Cloud con licenza.
10081COULD_NOT_RETRIEVE_IDP_METADATAEndpoint dei metadati EAS mancantePer risolvere questo problema, verifica che l’EAS sia configurato correttamente e che venga chiamato l’emittente corretto.
10082AUTHORIZATION_SERVER_ISSUER_NOT_SPECIFIEDEmittente mancantePer risolvere questo problema, verifica che venga chiamato l’emittente corretto. Per modificare l’URL dell’emittente, puoi utilizzare il comando vizportal.oauth.external_authorization_server.issuer.
10083BAD_JWTL’intestazione JWT presenta problemiLe attestazioni "kid" (ID del segreto) o "clientId" (Emittente) non sono presenti nell’intestazione JWT. Per risolvere questo problema, assicurati che queste informazioni siano incluse.
10084JWT_PARSE_ERRORIl token JWT presenta problemiPer risolvere il problema, verifica quanto segue:
  • Il valore "aud" (Destinatari) a cui viene fatto riferimento nel token JWT utilizza il valore "tableau". Questo valore distingue tra maiuscole e minuscole.
  • I valori "aud" (Destinatari) e "sub" (Soggetto) sono inclusi nel JWT.
10085COULD_NOT_FETCH_JWT_KEYSJWT non è riuscito a trovare le chiaviImpossibile trovare il segreto.

Per risolvere questo problema, verifica che venga chiamato l’emittente corretto. Per modificare l’URL dell’emittente, puoi utilizzare il comando vizportal.oauth.external_authorization_server.issuer.

10087BLOCKLISTED_JWS_ALGORITHM_USED_TO_SIGNProblema dell’algoritmo di firma JWTPer risolvere il problema, puoi rimuovere l’algoritmo di firma. Per maggiori informazioni, consulta vizportal.oauth.external_authorization_server.blocklisted_jws_algorithms.
10088RSA_KEY_SIZE_INVALIDProblema dei requisiti di firma JWTPer risolvere questo problema, verifica con l’EAS o l’IdP che il token JWT sia firmato con una chiave RSA di 2048.
10091JTI_ALREADY_USEDJWT univoco richiestoIl token JWT è già stato utilizzato nel processo di autenticazione. Per risolvere questo problema, l’EAS o l’IdP deve generare un nuovo token JWT.
10092NOT_IN_DOMAIN_ALLOW_LISTIl dominio del contenuto incorporato non è specificatoPer risolvere questo problema, assicurati che l’impostazione unrestrictedEmbedding sia configurata su true o che il parametro domainAllowlist includa i domini in cui è incorporato il contenuto di Tableau utilizzando il metodo Aggiorna le impostazioni di incorporamento per il sito nell’API REST di Tableau.
10094MISSING_REQUIRED_JTIID JWT mancantePer risolvere questo problema, verifica che "jti" (ID JWT) sia incluso nel JWT.
10096JWT_EXPIRATION_EXCEEDS_CONFIGURED_EXPIRATION_PERIOD Il valore "exp" (Ora di scadenza) è superiore al periodo di validità massimo predefinito. Per risolvere questo problema, esamina le attestazioni registrate richieste per un token JWT valido e assicurati che venga utilizzato il valore corretto. Per modificare il periodo di validità massimo, puoi utilizzare il comando vizportal.oauth.external_authorization_server.max_expiration_period_in_minutes.
10097SCOPES_MALFORMEDProblemi con l’attestazione relativa agli ambitiQuesto errore può verificarsi quando l’attestazione "scp" (Ambito) non è presente nel JWT o non è passata come tipo di elenco. Per risolvere questo problema, verifica che "scp" sia incluso nel JWT e passato come tipo di elenco. Per informazioni sulla risoluzione dei problemi con un JWT, consulta Debugger sul sito auth0.
10098JWT_UNSIGNED_OR_ENCRYPTEDIl token JWT non è firmato o è crittografatoTableau non supporta i token JWT non firmati o crittografati.
10099SCOPES_MISSING_IN_JWTAttestazione mancante per gli ambitiNel token JWT manca l’attestazione "scp" (Ambito) richiesta. Per risolvere questo problema, verifica che "scp" sia incluso nel JWT. Per informazioni sulla risoluzione dei problemi con un JWT, consulta Debugger sul sito auth0.
10100JTI_PERSISTENCE_FAILEDErrore ID JWT imprevistoSi è verificato un errore imprevisto con "jti" (ID JWT). Per risolvere questo problema, è necessario generare un nuovo token JWT con un nuovo "jti".
10103JWT_MAX_SIZE_EXCEEDEDJWT supera la dimensione massimaQuesto errore può verificarsi quando la dimensione del token JWT è superiore a 8.000 byte. Per risolvere questo problema, assicurati che vengano passate a Tableau Server solo le attestazioni necessarie.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le app connesse con un trust diretto A partire da Tableau Server versione 2022.1, le app connesse di Tableau consentono un’esperienza di autenticazione semplice e sicura, facilitando una relazione di trust esplicita tra il sito Tableau Server e le applicazioni esterne. **Note:** - La funzionalità per le app connesse, senza interfaccia utente, per Tableau Server è diventata disponibile in Tableau Server versione 2021.4 tramite i [metodi per le app connesse](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_connected_app.htm) nell’API REST di Tableau. - Per abilitare l’incorporamento tramite app connesse, Tableau Server deve essere configurato per l’utilizzo di SSL per il traffico HTTP. - Affinché il token di sessione sia valido, gli orologi dell’applicazione esterna e del server che ospita l’applicazione esterna devono essere impostati su UTC (tempo coordinato universale). Se uno degli orologi utilizza uno standard diverso, l’app connessa non verrà considerata attendibile. ## Come funzionano le app connesse di Tableau con trust diretto La relazione di trust tra il sito Tableau Server e l’applicazione esterna viene stabilita e verificata tramite un token di autenticazione nello standard JWT (JSON Web Token), che utilizza un segreto condiviso fornito dall’app connessa di Tableau e firmato dall’applicazione esterna. ### Componenti principali di un’app connessa I seguenti componenti dell’app connessa funzionano insieme al token JWT nell’applicazione esterna per autenticare gli utenti e visualizzare il contenuto incorporato. - **Segreti:** i segreti sono chiavi condivise da Tableau e dall’applicazione esterna. Sono utilizzati nelle firme che formano il token JWT. È necessario un segreto quando si utilizzano app connesse per incorporare l’autenticazione o API REST. I segreti possono essere creati in un’app connessa, non scadono e rimangono validi fino all’eliminazione. - **Elenco consentiti di dominio (solo per incorporamento workflow):** puoi specificare un elenco di domini consentiti in ogni app connessa. Il contenuto di Tableau incorporato tramite un’app connessa è consentito solo nei domini specificati. Ciò aiuta a garantire che i contenuti siano esposti nei domini protetti e approvati dalla tua azienda. - **Livello di accesso (solo per incorporamento workflow):** puoi specificare quale contenuto può essere incorporato tramite un’app connessa associando un’app connessa a un progetto o a tutti i progetti. Se specifichi un progetto, solo il contenuto del progetto selezionato può essere incorporato tramite l’app connessa. Se desideri specificare più progetti, devi utilizzare l’API REST di Tableau. ### Flusso di lavoro dell’app connessa #### Incorporamento di flussi di lavoro Il diagramma seguente illustra come funziona l’autenticazione tra l’applicazione esterna (server Web e pagina Web) e l’app connessa di Tableau. ![Diagramma che illustra il flusso di dati tra una pagina Web, un’applicazione esterna e Tableau.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_how.png) 1. **L’utente visita la pagina Web:** quando un utente visita il contenuto incorporato in una pagina Web, la pagina Web invia una richiesta GET all’applicazione esterna per recuperare il codice HTML per la pagina Web. 2. **L’applicazione esterna crea un token di autenticazione:** l’applicazione esterna crea un token JWT, che contiene un segreto dell’app connessa (vedi la fase 3 di seguito per ulteriori requisiti del token JWT) e l’ambito dell’accesso utente per il contenuto incorporato. Il segreto viene firmato dall’applicazione esterna ed è utilizzato per la verifica della relazione di trust in una fase successiva. 3. **L’applicazione esterna risponde con il token di autenticazione:** l’applicazione esterna risponde alla pagina con il token JWT nell’URL del contenuto incorporato chiamato dalla pagina Web. 4. **La pagina Web richiede il contenuto a Tableau**: nel tentativo di caricare il contenuto incorporato, la pagina Web chiama l’URL del contenuto incorporato, che invia una richiesta GET a Tableau. 5. **Tableau convalida il token:** Tableau riceve il token JWT e verifica la relazione di trust con l’applicazione esterna identificando l’app connessa e il segreto condiviso utilizzati nel token JWT. Tableau crea quindi una sessione per l’utente. La sessione rispetta non solo gli ambiti di incorporamento definiti nel token JWT, ma anche le restrizioni specificate nell’app connessa, inclusi i domini consentiti e i progetti consentiti. 6. **Tableau restituisce il contenuto in base al contesto di incorporamento limitato:** il contenuto incorporato viene caricato solo quando la pagina si trova in un dominio consentito e il contenuto viene pubblicato in un progetto consentito (se applicabile). L’utente autenticato può interagire solo con il contenuto incorporato nell’ambito definito nel token JWT. ## Creare un’app connessa ### Fase 1. Creare un’app connessa Crea un’app connessa dalla pagina Impostazioni di Tableau Server. 1. In qualità di amministratore del server, accedi a Tableau Server. 2. Dal riquadro di sinistra seleziona Impostazioni > App connesse. 3. Seleziona sulla freccia rivolta verso il basso del pulsante Nuova app connessa e seleziona Trust diretto. **Nota:** se utilizzi Tableau Server 2023.3 o versioni precedenti, selezionare il pulsante Nuova app connessa. 4. Nella finestra di dialogo Crea app connessa esegui _una_ delle seguenti operazioni: - Per _i workflow di autorizzazione dell’API REST (inclusi i workflow di autorizzazione dell’API dei metadati che utilizzano l’API REST per l’autenticazione)_, immetti un nome per l’app connessa nella casella di testo Nome app connessa e seleziona il pulsante Crea. **Nota:** puoi ignorare le opzioni Livello di accesso ed Elenco consentiti di dominio durante la configurazione di un’app connessa per l’autorizzazione dell’API REST e dell’API dei metadati. - Per l’_incorporamento di flussi di lavoro_, procedi come segue: 1. Nella casella di testo Nome app connessa inserisci un nome per l’app connessa. 2. Dal menu a discesa Si applica a seleziona Tutti i progetti o Un solo progetto per controllare quali viste o metriche possono essere incorporate. Se selezioni l’opzione "Un solo progetto", seleziona il progetto specifico a cui applicare l’ambito. Per maggiori informazioni su queste due opzioni, consulta [Livello di accesso (solo incorporamento di flussi di lavoro)](#projects). **Note:**  - In Tableau Server 2023.3 Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche. - A partire da Tableau Server 2024.2, puoi specificare più progetti utilizzando l’API REST di Tableau. Per maggiori informazioni, consulta i metodi [Crea app connessa](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_connected_app.htm#create_connectedapp) e [Aggiorna app connessa](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_connected_app.htm#update_connectedapp) nella Guida dell’API REST. 3. Nell’elenco consentiti di dominio specifica i domini utilizzando le regole descritte di seguito in [Formattazione del dominio](#domain_formatting) per controllare dove è possibile incorporare le viste o le metriche. **Importante:** ti consigliamo di utilizzare l’elenco consentiti dei domini come procedura consigliata di sicurezza per garantire che il contenuto di Tableau sia incorporato solo nelle posizioni consentite. 4. Al termine, seleziona il pulsante Crea. ![Modulo per la creazione di un’app connessa, inclusi i campi per il nome dell’app, il livello di accesso e l’elenco dei domini consentiti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_create.png) 5. Accanto al nome dell’app connessa, seleziona il menu Azioni e quindi Abilita. Per motivi di sicurezza, un’app connessa è disabilitata per impostazione predefinita quando viene creata. ![Finestra di dialogo per l’abilitazione, la modifica o l’eliminazione di app connesse.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_action_menu.png) 6. Prendi nota dell’ID dell’app connessa, anche denominato ID client, da utilizzare nella fase 3 di seguito. ![Il tuo ID client e un pulsante di copia.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_clientid.png) ### Fase 2. Generare un segreto Puoi generare un totale di due segreti per ogni app connessa. Il secondo segreto può essere utilizzato a scopo di rotazione dei segreti, in modo da evitare problemi se un segreto viene compromesso. 1. Nella pagina dei dettagli dell’app connessa creata nella fase 1 seleziona il pulsante Genera nuovo segreto. 2. Prendi nota dell’ID e del valore del segreto da utilizzare nella fase 3 di seguito. ![Data di generazione, ID e valore di un’azione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_secret.png) ### Fase 3. Configurare il token JWT Dopo aver generato un segreto, vuoi consentire all’applicazione esterna di inviare un token JWT valido. JWT è uno standard utilizzato per trasferire in modo sicuro le informazioni tra due parti. Il token JWT è firmato dall’applicazione esterna per inviare informazioni in modo sicuro a Tableau Server. Il token JWT fa riferimento all’app connessa, all’utente per cui viene generata la sessione e al livello di accesso che l’utente deve avere. Un token JWT valido include le seguenti informazioni: - ID dell’app connessa, anche denominato ID client, dalla fase 1 - ID e valore del segreto generati nella fase 2 - Attestazioni registrate e intestazione:
AttestazioneNomeDescrizione o valore richiesto
"kid"ID segretoObbligatorio (nell’intestazione). Identificatore della chiave segreta dell’app connessa.
"iss"Rilasciato daObbligatorio (nell’intestazione). URI dell’emittente univoco che identifica l’app connessa attendibile e la relativa chiave di firma.
"alg"AlgoritmoObbligatorio (nell’intestazione). Algoritmo di firma JWT. È supportato solo HS256.
"sub"OggettoNome utente dell’utente autenticato di Tableau Server.
"aud"DestinatariIl valore deve essere be: "tableau".
"exp"Ora di scadenzaUn token JWT valido non deve essere scaduto. L’ora di scadenza del token JWT (in UTC) deve rientrare nel periodo di validità massimo configurato. Il periodo di validità massimo può essere configurato utilizzando il comando tsm vizportal.oauth.connected_apps.max_expiration_period_in_minutes.
"jti"ID JWTObbligatorio come attestazione. L’attestazione ID JWT fornisce un identificatore univoco per il token JWT, applicando la distinzione tra maiuscole e minuscole.
"scp"

Importante: non utilizzare "scope".

AmbitoPer l’incorporamento di flussi di lavoro, i valori supportati includono:

"tableau:views:embed"
"tableau:views:embed_authoring"Aggiunto in Tableau Server 2022.3
"tableau:metrics:embed” (ritirato in Tableau Server 2023.3)
"tableau:ask_data:embed" (aggiunto in Tableau Server 2023.1)

Note:

  • I valori devono essere passati come tipo di elenco.
  • Per tableau:views:embed e tableau:views:embed_authoring, l’ambito rispetta le autorizzazioni degli utenti già configurate in Tableau Server e consente agli utenti di interagire con gli strumenti nella vista incorporata, se disponibili nella vista originale.
  • È consigliabile che il codice di incorporamento escluda il parametro toolbar. Per maggiori informazioni, consulta Problemi noti (solo incorporamento di flussi di lavoro) di seguito.

Per i workflow di autorizzazione dell’API REST, consulta Metodi API REST che supportano l’autorizzazione JWT.

Per i flussi di lavoro dell’API dei metadati che utilizzano l’API REST per l’autenticazione, l’unico ambito supportato è tableau:content:read.

Per i flussi di lavoro del servizio VizQL Data che utilizzano l’API REST per l’autenticazione, l’unico ambito supportato è tableau:viz_data_service:read.

https://tableau.com/groupsAppartenenza ai gruppi dinamicaSolo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

Il valore deve corrispondere al nome di uno o più gruppi di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta Appartenenza ai gruppi dinamica con le asserzioni.

(Attributo utente)(Valori degli attributi utente)Solo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

A partire da Tableau Server 2025.1, è possibile includere attributi utente nel token Web JSON. Quindi, quando le funzioni degli attributi utente vengono utilizzate in contenuti incorporati, Tableau controlla il contesto dell’utente autenticato e determina quali dati possono essere visualizzati in fase di esecuzione.

Note:

#### Token JWT di esempio Ecco alcuni token JWT di esempio nei linguaggi Java e Python. Gli esempi Java e Python utilizzano rispettivamente la libreria nimbus-jose-jwt e la libreria PyJWT. **Java** import com.nimbusds.jose.\*; import com.nimbusds.jose.crypto.\*; import com.nimbusds.jwt.\*; import java.util.\*; ... String secret = "secretvalue"; String kid = "connectedAppSecretId"; String clientId = "connectedAppClientId"; List scopes = new ArrayList<>(Arrays.asList("tableau:views:embed")); String username = "username"; JWSSigner signer = new MACSigner(secret); JWSHeader header = new JWSHeader.Builder(JWSAlgorithm.HS256).keyID(kid).customParam("iss", clientId).build(); JWTClaimsSet claimsSet = new JWTClaimsSet.Builder() .issuer(clientId) .expirationTime(new Date(new Date().getTime() + 60 \* 1000)) //expires in 1 minute .jwtID(UUID.randomUUID().toString()) .audience("tableau") .subject("username") .claim("scp", scopes) .claim("Region", "East") .build(); SignedJWT signedJWT = new SignedJWT(header, claimsSet); signedJWT.sign(signer); model.addAttribute("token", signedJWT.serialize()); **Python** import jwt token = jwt.encode( { "iss": connectedAppClientId, "exp": datetime.datetime.utcnow() + datetime.timedelta(minutes=5), "jti": str(uuid.uuid4()), "aud": "tableau", "sub": user, "scp": \["tableau:views:embed", "tableau:metrics:embed"\] }, connectedAppSecretKey, algorithm = "HS256", headers = { 'kid': connectedAppSecretId, 'iss': connectedAppClientId } ) Dopo aver configurato il token JWT, quando il codice viene eseguito dall’applicazione esterna, genererà un token. ### Fase 4. Fasi successive #### Per l’incorporamento di flussi di lavoro Dopo che il token JWT è stato configurato, devi aggiungere il codice di incorporamento alla tua applicazione esterna. Assicurati di includere il token JWT valido configurato nella fase 3 nel componente Web chiamato dall’applicazione esterna. Per maggiori informazioni sull’incorporamento del contenuto di Tableau e sulle funzionalità supportate nell’incorporamento dei flussi di lavoro, consulta quanto segue: - Incorpora il contenuto di Tableau utilizzando l’[API di incorporamento Tableau versione 3](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/en-us/index.html). - Attributi utente per il controllo degli accessi basato su attributi (ABAC), l’accesso su richiesta e l’appartenenza ai gruppi dinamici, consulta l’argomento che spiega come [personalizzare e controllare l’accesso ai dati](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/it-it/docs/embedding_api_user_attributes.html) nell’API di incorporamento di Tableau versione 3. - Incorpora le metriche. Consulta l’argomento [Incorporare le metriche nelle pagine Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_metrics.htm) nella Guida di Tableau. In Tableau Server 2023.3 è stata ritirata la possibilità di incorporare parametri. **Nota:** affinché gli utenti possano eseguire correttamente l’autenticazione quando accedono ai contenuti incorporati, i browser devono essere configurati in modo da consentire i cookie di terze parti. #### Per i workflow di autorizzazione dell’API REST Dopo che il token JWT è stato configurato, è necessario aggiungere il token JWT valido alla richiesta di accesso all’API REST per l’accesso autorizzato. Per maggiori informazioni, consulta [Ambiti di accesso per le app connesse](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_scopes.htm). #### Per i flussi di lavoro dell’API dei metadati Dopo averlo configurato, devi aggiungere il token JWT valido alla richiesta di accesso all’API REST. Per maggiori informazioni, consulta [Ambiti di accesso per le app connesse](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_scopes.htm). #### Per i token esterni per i flussi di lavoro SCIM Dopo aver configurato il token Web JSON, è necessario aver abilitato la funzionalità di SCIM. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con un trust diretto](#scim). ## Gestire un’app connessa La pagina App connesse consente di gestire tutte le app connesse per il sito. Puoi eseguire attività come la creazione, l’eliminazione e la disabilitazione di app connesse, nonché revocare o generare nuovi segreti se i segreti esistenti sono stati compromessi. 1. In qualità di amministratore del server, accedi a Tableau Server. 2. Dal riquadro di sinistra seleziona Impostazioni > App connesse. 3. Seleziona la casella di controllo accanto all’app connessa che desideri gestire ed esegui una o più delle seguenti operazioni: - **Genera un nuovo segreto** in base alla tempistica di rotazione specificata dai criteri di sicurezza della tua organizzazione. Per generare un segreto aggiuntivo, fai clic sul nome dell’app connessa, quindi sul pulsante Genera nuovo segreto. Un’app connessa può avere un massimo di due segreti. Entrambi i segreti possono essere attivi contemporaneamente, non scadono e rimangono validi fino all’eliminazione. - **Esamina i dettagli dell’app connessa** selezionando il nome dell’app connessa per vedere quando è stata creata, il relativo ID, gli ambiti del progetto e del dominio e i relativi segreti. - **Modifica l’ambito o il dominio del progetto**. Nel menu Azioni seleziona Modifica. Apporta le modifiche e seleziona Aggiorna. **Nota:** se modifichi gli ambiti del progetto o del dominio e il contenuto incorporato non esiste né nel nuovo progetto né nel nuovo dominio, la vista o la metrica incorporata non potrà essere visualizzata e agli utenti verrà mostrato un errore quando accedono al contenuto incorporato. - **Elimina un segreto** selezionando il nome dell’app connessa. Nella pagina dell’app connessa fai clic su Azioni accanto al segreto, quindi seleziona Elimina. Nella finestra di dialogo di conferma seleziona nuovamente Elimina. **Nota:** se il segreto dell’app connessa viene utilizzato da un’applicazione esterna, la metrica o la vista incorporata non può essere visualizzata dopo l’eliminazione del segreto. Per maggiori informazioni, consulta [Effetti della disabilitazione o dell’eliminazione di un’app connessa o dell’eliminazione di un segreto](#effects) di seguito. - **Disabilita un’app connessa**. Nel menu Azioni seleziona Disabilita. Se l’app connessa viene utilizzata da un’applicazione esterna, la metrica o la vista incorporata non può essere visualizzata dopo la disabilitazione dell’app connessa. Per maggiori informazioni, consulta [Effetti della disabilitazione o dell’eliminazione di un’app connessa o dell’eliminazione di un segreto](#effects) di seguito. ![Modulo che visualizza due codici client generati casualmente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connectedapp_details.png) ### Effetti della disabilitazione o dell’eliminazione di un’app connessa o dell’eliminazione di un segreto Per mostrare contenuto incorporato all’utente o abilitare l’accesso all’API REST tramite un’app connessa, l’app connessa deve essere abilitata e deve venire generato il relativo segreto. Se l’app connessa è utilizzata nell’applicazione esterna e viene disabilitata o eliminata, oppure il relativo segreto viene eliminato o sostituito, agli utenti verrà mostrato un errore 403. Per evitare questo problema, assicurati che l’app di connessione sia abilitata e che il token JWT utilizzi l’ID e il valore del segreto corretti. ### Livello di accesso (solo incorporamento di flussi di lavoro) Puoi selezionare uno dei due tipi di progetto durante la configurazione del livello di accesso di un’app connessa: Il livello di accesso controlla quali contenuti possono essere incorporati. - **Tutti i progetti:** questa opzione consente di incorporare il contenuto in tutti i progetti. - **Un solo progetto:** questa opzione consente di incorporare solo il contenuto nel progetto specificato. Se il progetto specificato contiene progetti nidificati, l’incorporamento del contenuto in tali progetti nidificati non è abilitato. **Informazioni su più progetti** A partire da Tableau Server 2024.2 , puoi abilitare il contenuto in più progetti per un’app connessa utilizzando solo l’API REST di Tableau. Per specificare i progetti, utilizza gli "ID progetto" nei metodi [Crea app connessa](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_connected_app.htm#create_connectedapp) o [Aggiorna app connessa](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_connected_app.htm#update_connectedapp). **Nota:** quando sono configurati più progetti per l’app connessa, in Tableau viene visualizzato **Più progetti** come livello di accesso dell’app connessa. Se selezioni Un solo progetto o Tutti i progetti e aggiorni l’app connessa, l’opzione “Più progetti” non sarà più visibile. Se è necessario configurare nuovamente l’app connessa per più progetti, devi utilizzare l’API REST. ### Regole dell’elenco consentiti di dominio (solo incorporamento di flussi di lavoro) L’elenco consentiti di dominio dell’app connessa ti consente di limitare l’accesso ai contenuti di Tableau incorporati a tutti i domini o ad alcuni domini oppure di escludere alcuni domini o bloccare tutti i domini. **Importante:** ti consigliamo di utilizzare l’elenco consentiti dei domini come procedura consigliata di sicurezza per garantire che il contenuto di Tableau sia incorporato solo nelle posizioni consentite. #### Opzioni per il dominio Puoi selezionare una delle due opzioni durante la configurazione dell’elenco consentiti di dominio di un’app connessa: - **Tutti i domini:** come opzione predefinita, questa opzione consente l’accesso illimitato al contenuto incorporato. - **Solo domini specifici:** questa opzione ti offre la possibilità di limitare l’accesso al contenuto incorporato. Se utilizzi questa opzione, segui le regole di formattazione specificate nella sezione seguente, [Formattazione del dominio](#domain_formatting). #### Formattazione del dominio Nella casella di testo dell’elenco consentiti di dominio puoi inserire uno o più domini utilizzando gli esempi di formattazione seguenti. **Nota:** le regole di formattazione del dominio si applicano anche quando si utilizzano i [metodi per le app connesse](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_connected_app.htm) dell’API REST di Tableau. Ecco alcuni esempi di formattazione basati su scenari comuni:
Per specificare...EsempioAccesso al contenuto incorporato
Gamma di domini*.myco.comIl contenuto incorporato è accessibile da tutti i sottodomini in myco.com.
Tutte le portemyco.com:*Il contenuto incorporato è accessibile da tutte le porte in myco.com.
Porta specificamyco.com:8080Il contenuto incorporato è accessibile solo dalla porta 8080 in myco.com.
Più domini discretimyco.com
events.myco.com
ops.myco.com

Il contenuto incorporato è accessibile da tutti e tre i domini.

Nota: quando specifichi più domini, digita ciascun dominio su una nuova riga o separa i domini con uno spazio. Per l’API REST, i domini devono essere separati da uno spazio.

Solo traffico sicurohttps://Il contenuto incorporato è accessibile in modo sicuro indipendentemente dal dominio.
Protezione del traffico verso tutte le porte per una gamma di dominihttps://*myco.com:*Il contenuto incorporato è accessibile in modo sicuro da tutte le porte in tutti i sottodomini di myco.com.
Nessun dominio[nessun dominio]L’accesso ai contenuti incorporati è bloccato.
### Problemi noti (solo incorporamento di flussi di lavoro) Esistono alcuni problemi noti per l’utilizzo delle app connesse che verranno risolti in una versione futura. - **Funzionalità della barra degli strumenti:** quando per il contenuto incorporato è definito il parametro toolbar, non tutte le funzionalità della barra degli strumenti funzioneranno. Per risolvere il problema, è consigliabile nascondere il parametro toolbar come nell’esempio seguente. - **Origini dati pubblicate:** le origini dati pubblicate impostate su Avvisa utente per le credenziali del database non verranno visualizzate. Per risolvere il problema, se possibile, è consigliabile che i proprietari delle origini dati incorporino le proprie credenziali del database. - **Viste incorporate su più siti:** in Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti, al passaggio da una vista all’altra su siti diversi nello stesso browser viene restituito un errore 1008: impossibile recuperare il segreto per l’app connessa. Per ovviare a questo problema, esegui l’upgrade a Tableau Server 2023.3 o versione successiva. - **Oggetti Chiedilo ai dati nelle dashboard incorporate:** gli oggetti Chiedilo ai dati nelle dashboard incorporate non verranno caricati. Chiedilo ai dati verrà ritirato in Tableau Server 2024.2. - **Elenco consentiti per metriche e domini:** le viste delle metriche incorporate verranno visualizzate nonostante le restrizioni di accesso che potrebbero essere specificate negli elenchi consentiti per i domini delle app connesse. **Nota:** i dati delle metriche a cui si accede dalle barre degli strumenti delle viste incorporate funzioneranno come previsto. In Tableau Server 2023.3 è stata ritirata la possibilità di incorporare parametri. ## Risoluzione dei problemi Puoi consultare [Risolvere i problemi relativi alle app connesse - Trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_troubleshoot.htm) per errori che potrebbero essere associati all'app connessa e suggerimenti per la risoluzione dei problemi. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le connessioni con le estensioni di analisi Tableau supporta un insieme di funzioni che gli utenti possono utilizzare per passare le espressioni a estensioni di analisi per l’integrazione con R, Python e Einstein Discovery. **Nota**: puoi utilizzare gli script R e Python per eseguire operazioni di pulizia complesse nei flussi di Tableau Prep, ma la configurazione e le funzionalità supportate possono essere diverse. Per informazioni, consulta [Usare gli script R e Python nel flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_scripts.htm) nella Guida di Tableau Prep. In questo argomento viene descritto come configurare i siti in Tableau Server con le estensioni di analisi. Poiché Tableau Server offre un meccanismo di autenticazione, può essere più sicuro esporre agli utenti la funzionalità dell’estensione di analisi attraverso Tableau Server, anziché Tableau Desktop. Per maggiori informazioni sugli scenari utente e la configurazione di Tableau Desktop o Tableau Cloud, consulta [Passare espressioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/r_connection_manage.htm) nella _Guida di Tableau Desktop e Web authoring._ I passaggi di configurazione in questo articolo sono specifici per le cartelle di lavoro. Per informazioni su come utilizzare gli script R e Python per incorporare i dati di modellazione predittiva nel flusso, consulta [Usare gli script R e Python nel flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_scripts.htm) nella _Guida di Tableau Prep_. ## SSL server Per configurare SSL per le estensioni di analisi, è necessario installare un certificato valido nel computer in cui è in esecuzione Tableau Server. Il certificato deve essere considerato attendibile da tale computer. Il campo Soggetto del certificato o una delle voci SAN deve corrispondere esattamente all’URI della configurazione del servizio delle estensioni di analisi. ## Abilitare le estensioni di analisi Prima di configurare le estensioni, è necessario abilitare le estensioni di analisi a livello di server. 1. [Accedere all’area di amministrazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_server_admin.htm). - Se nel server è presente un solo sito (predefinito), fai clic su Impostazioni e quindi procedi al passaggio 2. - Se nel server sono presenti più siti: 1. In Tutti i siti, fai clic su Gestisci tutti i siti. 2. Fai clic sulla scheda Estensioni. 2. Scorri fino a Estensioni di analisi, seleziona Abilita estensioni di analisi e quindi fai clic su Salva. ![Opzioni Estensioni di analisi con la casella di controllo Abilita estensioni di analisi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/analytics-extension-server.png) ## Configurare le impostazioni delle estensioni di analisi 1. [Accedere all’area di amministrazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_server_admin.htm). 2. Nella pagina Impostazioni, fai clic sulla scheda Estensioni e quindi scorri fino a Estensioni di analisi. Nelle distribuzioni multi-sito di Tableau Server passa al sito in cui desideri configurare le estensioni di analisi e quindi fai clic su Impostazioni > Estensioni. 3. **Solo distribuzioni multi-sito:** è necessario abilitare le estensioni di analisi in ogni sito. In Estensioni di analisi seleziona Abilita estensioni di analisi per il sito. 4. In Estensioni di analisi fai clic su Crea nuova connessione. 5. Nella finestra di dialogo Nuova connessione fai clic sul tipo di connessione da aggiungere, quindi inserisci le impostazioni di configurazione per il servizio di analisi: ![Finestra di dialogo Nuova connessione con quattro opzioni per la selezione del tipo di connessione: TabPy, Einstein Discovery, RServe e API estensioni di analisi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/analytics-extension-site-cx-type.png) 6. Le opzioni da configurare dipendono dal tipo di connessione scelto: - Per una connessione Einstein Discovery, fai clic su Abilita. - Per le connessioni API delle estensioni di analisi, TabPy e Rserve, immetti le informazioni seguenti: - Nome connessione (obbligatorio): specifica il tipo di server a cui eseguire la connessione. RSERVE supporta le connessioni a R tramite il pacchetto Rserve. TABPY supporta le connessioni a Python tramite TabPy o ad altre estensioni di analisi. - Richiedi SSL (consigliato): seleziona questa opzione per crittografare la connessione al servizio di analisi. Se specifichi un URL `HTTPS` nel campo Nome host, devi selezionare questa opzione. - Nome host (obbligatorio): specifica il nome del computer o l’URL in cui è in esecuzione il servizio di analisi. Per questo campo viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. - Porta (obbligatorio): specifica la porta per il servizio. - Accedi con un nome utente e una password (consigliato): seleziona questa opzione per specificare il nome utente e la password utilizzati per l’autenticazione al servizio di analisi. 7. Fai clic su Crea. ### Modificare o eliminare una connessione a un’estensione di analisi Per modificare o eliminare una configurazione, passa a Estensioni di analisi nella scheda Estensioni del sito. ![Icone Modifica ed Elimina evidenziate nelle opzioni Estensioni di analisi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/analytics-extension-edit-delete.png) Fai clic sull’icona Modifica o Elimina e segui le istruzioni per modificare la configurazione. ## Requisito client: catena di certificati intermedi per il servizio esterno Rserve È necessario installare una catena di certificati completa sui computer Tableau Desktop (Windows e Mac) che si connettono a una connessione esterna Rserve tramite Tableau Server. Questo requisito è dovuto al modo in cui Rserve gestisce l’handshake sulle connessioni sicure. L’importazione di un certificato radice in Tableau Desktop non è sufficiente: è necessario importare l’intera catena di certificati nel computer client. ## Errori degli script Tableau non può verificare che il rendering delle cartelle di lavoro che utilizzano un’estensione di analisi venga eseguito correttamente su Tableau Server. Possono verificarsi scenari in cui una libreria statistica necessaria è disponibile nel computer dell’utente, ma non nell’istanza dell’estensione di analisi in uso da Tableau Server. Quando si pubblica una cartella di lavoro, verrà visualizzato un avviso se contiene viste che utilizzano un’estensione di analisi. Questo foglio di lavoro contiene script di servizio esterni che non possono essere visualizzati sulla piattaforma di destinazione fino a quando l’amministratore non configura la connessione a un servizio esterno. ## Determinazione dell’utilizzo delle estensioni di analisi A partire dalla versione 2021.2, le configurazioni delle estensioni di analisi vengono mappate a livello di cartella di lavoro. Ciò consente agli amministratori di utilizzare viste personalizzate per eseguire query sul repository di Tableau e determinare quali cartelle di lavoro utilizzano le varie estensioni e con quale frequenza. A tale scopo, è necessario eseguire il join della tabella delle connessioni delle cartelle di lavoro con le tabelle che mostrano l’utilizzo delle cartelle di lavoro. Per informazioni dettagliate sulla creazione e l’utilizzo di viste amministrative personalizzate, consulta [Raccogliere i dati con il repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_collect_server_repo.htm) e [Creare viste amministrative personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_postgres.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Caratteristiche **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). All’interno della Storia basata sui dati di Tableau, puoi configurare le impostazioni delle caratteristiche per dare un contesto ai tuoi dati, in modo da ottenere storie più approfondite. Ad esempio, puoi specificare che nel contesto delle vendite, un numero più elevato è positivo. Ma nel contesto dei reclami dei clienti, un numero più elevato è negativo. ## Usare caratteristiche di dimensione e misura La tua storia e la formattazione dei numeri si adattano in base alla misura. Per impostazione predefinita, tutti gli autori della storia misurano i valori come numeri e la tua storia non eseguirà calcoli aggiuntivi né applicherà regole di rendering speciali. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati, fai clic sulla scheda Caratteristiche. 4. Configura la formattazione, ad esempio il tipo di numero, le cifre decimali e i valori negativi. 5. Fai clic su Salva. ## Maggiori informazioni sulle caratteristiche della misura ### Formattare Se i valori sono formattati come Percentuali, la storia scrive le differenze in punti percentuali, anziché modifiche percentuali come farebbe una storia per i valori numerici. Quando formatti un numero come percentuale nella scheda Caratteristiche, la Storia basata sui dati moltiplica il valore del numero per 100 per creare la percentuale che viene mostrata nella storia. Se i valori sono formattati come Valuta, puoi specificare la tua valuta preferita. Puoi anche specificare come formattare i valori elevati (numeri maggiori di un milione), ad esempio 1,3 milioni $ invece di 1.300.000,00 $. Sia per Numeri che per Valuta, puoi specificare come vuoi che vengano scritti i valori elevati e quelli negativi. Se scegli di scrivere i valori negativi tra parentesi, potresti vedere parentesi nidificate nella tua storia quando il valore negativo viene scritto in una frase tra parentesi. Quando scegli la formattazione dei Numeri, puoi anche specificare se desideri che i numeri inferiori o uguali a 10 vengano scritti (piuttosto che utilizzare un numero) nella tua storia. Per le posizioni decimali, l’opzione predefinita è Dinamica. Ciò significa che la storia arrotonda a cifre decimali diverse a seconda di quanto sia grande o piccolo il numero. Se il valore percentuale è inferiore a 10, il numero ha due cifre decimali. Se il valore percentuale è maggiore di 10, il numero viene arrotondato al numero intero più vicino. Puoi anche specificare quante posizioni decimali vuoi utilizzare, che vengono utilizzate in modo coerente durante la tua storia. ### Contenuto Puoi assegnare un significato a valori più elevati. Ad esempio, valori più elevati per le vendite sono positivi, ma valori più elevati per le perdite sono negativi. Inoltre, puoi scegliere come aggregare i valori per somma o media. È consigliabile scegliere lo stesso metodo di aggregazione che stai utilizzando nella visualizzazione. Per le misure del rapporto, scegli Media e quindi definisci il rapporto selezionando le misure componenti di quella misura del rapporto. Le misure componenti di un rapporto devono essere sommabili. ![Menu Impostazioni aperto alla scheda Caratteristiche con aggregato impostato su media, rapporto attivato e rapporto creato per profitto e vendite.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_ratio.png) Per le misure cumulative (disponibili solo per le storie continue), scegli **Somma** e quindi specifica che la misura è già cumulativa. Storie continue scrivono il totale della misura in tutta la serie. ### Ordinamento Per ordinare i valori delle dimensioni, fai clic sull’icona freccia su/giù per ordinare in base ai valori temporali più vecchi o più recenti nella dimensione. **Nota:** l’ordinamento dei valori delle dimensioni è disponibile solo per le storie continue. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Narrazione **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Puoi personalizzare le impostazioni della narrazione della tua Storia basata sui dati di Tableau. In particolare, puoi specificare il livello di verbosità e di dettaglio analitico nella tua storia e puoi aggiungere termini univoci ai tuoi dati. Queste impostazioni ti aiutano a scrivere una storia che usa la lingua giusta e parla con il giusto livello di dettaglio per la tua dashboard. ## Impostare la verbosità La verbosità specifica la lunghezza e i dettagli analitici scritti nella tua storia. Se scegli un valore alto, la tua storia ha approfondimenti più lunghi con un’analisi più analitica. Se scegli un valore basso, la tua storia è più concisa con meno dettagli. Se consenti ai viewer di modificare la verbosità, i viewer delle dashboard pubblicate possono modificare il livello di verbosità nell’oggetto Storia basata sui dati. Questo è utile quando la tua dashboard viene utilizzata da un pubblico più vasto con viewer che desiderano diversi livelli di dettaglio dalla tua storia. ## Impostare i drill-down Un drill-down include due dimensioni e i drill-down descrivono le figure associate a ciascuna dimensione della dashboard. Supponiamo che tu abbia una dashboard con vendite mensili per categoria di prodotto. La tua storia è configurata per scrivere di entrambe le dimensioni **Tempo** e **Categoria** . In questo caso, questa storia include un’analisi per ciascuna Categoria che ne descrive le prestazioni nella e attraverso la dimensione **Tempo**. Impostando il numero massimo di drill-down, puoi controllare quante informazioni sono incluse nella tua storia. Le informazioni dei drill-down vengono inoltre classificate in base al significato assegnato alle caratteristiche della misura. Man mano che il numero di drill-down si riduce, le misure con le prestazioni più basse (misure a cui viene assegnato un significato negativo) vengono eliminate. ## Aggiungere termini di dimensione Aggiungendo termini, puoi definire il modo in cui ciascuna delle tue misure e dimensioni viene etichettata e indicata nella tua storia. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati, fai clic sulla scheda Narrazione. 4. Espandi la dimensione per vedere come verrà scritta sia in forma singolare che plurale. 5. Fai clic su Aggiungi termine per aggiungere un’altra variazione per la tua storia da utilizzare per descrivere la tua dimensione. 6. Fai clic su Salva. La tua storia usa (a caso) i termini che hai aggiunto quando scrivi di una dimensione. ## Gestire le etichette delle misure Analogamente alle dimensioni, puoi gestire le etichette utilizzate per le misure nella tua storia. 1. Dalla scheda Narrazione, espandi la misura per visualizzarne l’etichetta. 2. Inserisci la nuova etichetta che vuoi utilizzare per la tua misura. 3. Fai clic su Salva. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Relazioni **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). L’impostazione Relazioni ti consente di assegnare relazioni tra le misure nelle Storie basata sui dati di Tableau che hanno più misure. Per configurare le Relazioni, la tua storia deve avere una dimensione e più misure. Per ulteriori informazioni, consulta [Crea relazioni di misura personalizzate nella tua storia basata sui dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_relationship_story.htm) . Sono disponibili due tipi di relazioni: - effettivo rispetto a benchmark - Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente Utilizza Effettivo rispetto a benchmark quando vuoi sapere se stai ottenendo prestazioni superiori o inferiori ai tuoi benchmark di prestazioni, ad esempio, quando esegui i report sulle quote. Questo tipo di relazione è utile anche per identificare i punti dati che richiedono un’analisi aggiuntiva perché sono significativamente al di sopra o al di sotto del benchmark. Per utilizzare Effettivo rispetto a benchmark, le misure che stai confrontando devono avere lo stesso tipo di valore. Utilizza Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente quando vuoi vedere se i tuoi indicatori chiave di prestazione (KPI) stanno aumentando, diminuendo o rimangono coerenti nel tempo. Per utilizzare Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente, è necessario utilizzare un tipo di storia distinta. Per ulteriori informazioni, consulta [Scegliere il tipo di storie più adatto per la Storia basata sui dati di Tableau Desktop](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_story_types.htm) . Inoltre, puoi utilizzare contemporaneamente le relazioni Effettivo rispetto a benchmark e Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente . Le misure nella tua visualizzazione che non fanno parte delle relazioni configurate sono scritte in paragrafi separati. ## Creare una relazione Effettivo rispetto a benchmark per storie continue o distinte Utilizzare la relazione Effettivo rispetto a benchmark quando una misura è un benchmark per altre misure. Ad esempio, puoi confrontare le vendite effettive con un obiettivo di vendita, in modo che la tua storia scriva informazioni sul fatto che tu abbia avuto prestazioni superiori o inferiori al tuo obiettivo. Quando utilizzi questo tipo di relazione, la storia rimuove i contenuti non necessari e si concentra su ciò che è più importante: confrontare una metrica con il benchmark associato. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Relazioni. 4. Seleziona la casella per Effettivo rispetto a benchmark . 5. Innanzitutto, seleziona la misura che è il benchmark. 6. Quindi, seleziona la misura che desideri confrontare rispetto con il benchmark. 7. Fai clic su Salva. ## Creare una relazione Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente Utilizza la relazione Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente per confrontare le prestazioni di due misure in un periodo. Ad esempio, puoi confrontare due prodotti per vedere quale prodotto ha generato le maggiori entrate nell’ultimo anno. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Relazioni. 4. Seleziona la casella per Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente. 5. Seleziona prima la misura per il periodo precedente. 6. Quindi, seleziona la misura per il periodo corrente. 7. Inserisci l’etichetta per il periodo che stai misurando, ad esempio l’anno. 8. Scegli il numero di periodi da misurare. 9. Fai clic su Salva. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni delle Storie basate sui dati di Tableau: Visualizza **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Puoi configurare la modalità di visualizzazione del testo nella tua Storia basata sui dati di Tableau, come il colore e la dimensione dei caratteri. Puoi anche scegliere se la tua storia utilizza elenchi puntati o paragrafi. ## Configurare la visualizzazione per la tua storia 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Visualizzazione. 4. Scegli se vuoi che la struttura della tua storia sia a Punti elenco o a Paragrafi . 5. Scegli la Dimensione dei caratteri. 6. Scegli i colori per rappresentare i cambiamenti positivi e negativi (disponibili per le storie continue). 7. Scegli se utilizzare l’Ordinamento dinamico. 8. Scegli se utilizzare una Vista condensata. 9. Fai clic su Salva. ## Comprendere quando utilizzare le impostazioni di visualizzazione della storia Per usare il colore, la tua storia deve essere continua. Quando si utilizza il colore, è possibile scegliere fra i colori della tavolozza per rappresentare i cambiamenti positivi e quelli negativi. Affinché la tua storia sappia se un cambiamento è positivo o negativo, devi assegnare un significato ai valori più grandi nella scheda Caratteristiche. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Caratteristiche](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_characteristics.htm). Dopo aver configurato la visualizzazione, gli stili e i colori vengono applicati alla storia in base alle soglie per l’analisi della linea di tendenza o del segmento. Se attivi l’Ordinamento dinamico, le informazioni dettagliate per le misure in una storia vengono ordinate dinamicamente dal valore medio migliore a quello peggiore. Se hai già un ordine che desideri mantenere, disattiva l’Ordinamento dinamico. Se attivi la Vista condensata, lo spazio aggiuntivo viene rimosso dalla tua storia. Ciò è utile se non si dispone di molto spazio aggiuntivo nella dashboard o quando sono presenti più oggetti Storia basata sui dati in una dashboard. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni di connessione dell’origine dati Per eseguire automaticamente l’autenticazione degli utenti quando la cartella di lavoro a cui accedono si connette a un’origine dati live e con autenticazione Windows, configura la connessione dati Tableau con l’opzione Usa autenticazione di Windows selezionata:
Autenticazione di Windows Nome utente e password
Esegue l’autenticazione dell’account servizio Esegui come utente A ogni utente di Tableau Server vengono richieste le credenziali del database
Finestra di dialogo con campi vuoti per l’accesso a Microsoft SQL Server da utilizzare per l’autenticazione. Finestra di dialogo in cui sono stati immessi nome utente e password per accedere a un’istanza di Microsoft SQL Server ed eseguire l’autenticazione.
È importante comprendere come l’account di servizio Esegui come accede ai dati per conto degli utenti dell’organizzazione. In alcuni casi, gli utenti possono accedere inavvertitamente a dati per i quali i relativi account utente non sono esplicitamente autorizzati. Prima di consentire agli utenti di accedere ai dati con l’account di servizio Esegui come, consulta [Accesso ai dati con l’account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_access.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni di Storie basate sui dati di Tableau: analisi **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). All’interno della tua storia basata sui dati di Tableau, puoi scegliere le analisi sulle quali scrivere e quando scrivere tali analisi. Sono disponibili diversi tipi di analisi a seconda del tipo di storia e del numero di dimensioni e misure della tua storia. Tuttavia, le analisi non sono attualmente supportate per i tipi di storie con grafici a dispersione. Per ulteriori informazioni, consulta [Scegliere il tipo di storie più adatto per la Storia basata sui dati di Tableau Desktop](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_story_types.htm). ## Configurare le analisi per la storia 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Analisi. 4. Fai clic sugli interruttori per attivare i diversi tipi di analisi. 5. Per Segmenti e Linea di tendenza espandi Impostazioni per impostare le soglie per l’esecuzione di queste analisi. 6. Fai clic su Salva. ## Comprendere i diversi tipi di analisi ### Correlazione Utilizza Correlazione per identificare le reali correlazioni statistiche tra due serie. Se sono presenti più di due serie, vengono analizzate tutte le combinazioni per determinare le correlazioni. Ad esempio, puoi attivare Correlazione per identificare quando due prodotti vengono spesso acquistati insieme. ### Clustering Utilizza Clustering per identificare gruppi distinti di punti dati (cluster) utilizzando un’unica analisi statistica. Ad esempio, puoi attivare Clustering per identificare quando un prodotto è molto popolare in una specifica area geografica. ### Distribuzione Utilizza Distribuzione per classificare i punti dati l’uno rispetto all’altro utilizzando osservazioni non statistiche, come media, mediana, asimmetria e così via. Ad esempio, puoi attivare Distribuzione per identificare quale prodotto ha il rapporto di profitto più alto. ### Segmenti Utilizza Segmenti per evidenziare le modifiche significative ai punti dati all’interno di una serie. Innanzitutto, imposta la percentuale minima di modifica per cui eseguire la scrittura in un segmento. Le modifiche al di sotto della soglia definita non vengono scritte. Ad esempio, se imposti la soglia del segmento per le modifiche superiori al 60%, la storia non eseguirà la scrittura di un calo in una serie temporale che presenta una diminuzione del 30%. Dopo aver impostato la soglia, scegli se applicare la formattazione e imposta la percentuale minima di modifica per cui desideri applicarla. ### Linea di tendenza Utilizza Linea di tendenza per calcolare una linea di tendenza lineare e identificare i dati che rientrano in una determinata percentuale di confidenza. I dati con un’elevata variabilità hanno un livello di confidenza inferiore rispetto ai dati più coerenti e tale livello di confidenza influisce sulla scrittura delle linee di tendenza. Puoi utilizzare le linee di tendenza per le storie che hanno una dimensione e una misura oppure in un drill-down. Per maggiori informazioni sui drill-down, consulta [Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Narrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_narrative.htm). Imposta la percentuale minima di confidenza per la linea di tendenza. Se imposti la soglia al 95%, ma una linea di tendenza potrebbe essere tracciata con una confidenza del 90%, la storia non eseguirà la scrittura della linea di tendenza. Dopo aver impostato la soglia, scegli se applicare la formattazione. Imposta quindi la percentuale minima di modifica per cui desideri applicarla. Le Storie basate sui dati di Tableau relative alle linee di tendenza comunicano il cambiamento assoluto in un periodo. La storia scritta sulla linea di tendenza varia a seconda del livello di dettaglio che hai impostato per la storia. Se la storia utilizza un livello di dettaglio elevato, verrà eseguita la scrittura del valore R al quadrato, che è un concetto statistico che quantifica quanto bene si adattano i dati alla linea di tendenza. Per maggiori informazioni sulle impostazioni del livello di dettaglio, consulta [Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Narrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_narrative.htm). Nelle impostazioni Linea di tendenza puoi anche scegliere per quanti periodi futuri desideri che nella storia vengano scritte le previsioni. Quando utilizzi le previsioni, la storia utilizza la pendenza e l’intercetta della linea di tendenza per calcolare i valori previsti per i periodi futuri. La confidenza della previsione aggiunge i limiti superiore e inferiore alla soglia di confidenza impostata per le linee di tendenza. Puoi utilizzare le previsioni quando la storia contiene almeno 30 punti dati lineari. ### Volatilità Utilizza Volatilità per analizzare le deviazioni standard nel tempo. Ad esempio, utilizza Volatilità quando vuoi che nella storia venga eseguita la scrittura dei valori che non rientrano nell’intervallo medio per i dati. ## Analizzare il modo in cui vengono utilizzate le analisi per generare le storie A questo punto, ti starai chiedendo come funzionano le analisi per i diversi tipi di storie. Diamo un’occhiata a un esempio per ogni tipo di storia e analizziamo ogni frase della storia. ### Comprendere le analisi per le storie discrete Poiché le storie continue misurano le tendenze nel tempo, Storie basate sui dati esegue la scrittura di prestazioni, progressione, medie, totali, serie, volatilità, segmenti e previsioni. Il seguente esempio di una storia continua riguarda le vendite mensili: ![Una storia di esempio con approfondimenti testuali sulle vendite mensili. Il testo di questa immagine è trascritto nella tabella seguente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_continuous_analytics.png)
Storia di esempioScomposizione della storia
  • Le vendite medie sono state di 47.858 $ in tutti i 48 mesi.
  • Il valore minimo è stato di 4.520 $ (febbraio 2014) e il massimo è stato di 118.448 $ (novembre 2017).
Le prime due frasi utilizzano le funzioni di media e intervallo per scrivere i valori medio, massimo e minimo nel periodo preso in esame.
  • Le vendite sono aumentate del 489% nel corso della serie, ma si sono concluse con una tendenza al ribasso, diminuendo nell’ultimo mese.
La terza frase riguarda le prestazioni complessive della misura nel periodo. Ad esempio, una frase può indicare se le vendite sono aumentate, diminuite o hanno avuto un andamento diverso durante un periodo specifico.
  • Il maggiore incremento singolo su base percentuale si è verificato a marzo 2014 (+1.132%). Tuttavia, il maggiore incremento singolo su base assoluta si è verificato a settembre 2014 (+53.868 $).
La quarta frase utilizza l’analisi della progressione. Questa frase esegue la scrittura del maggiore aumento e della maggiore diminuzione in base alla misura durante il periodo, utilizzando sia una base percentuale che una base assoluta.
  • Delle tre serie, la relazione più significativa è stata tra Corporate e Home Office, con una correlazione moderatamente positiva, che suggerisce che all’aumentare di una (Corporate), generalmente aumenta anche l’altra (Home Office) o viceversa.
Questa frase offre informazioni sulla correlazione. Questo tipo di informazioni analitiche esegue la scrittura di correlazioni significative tra diverse serie nei dati.
  • Le vendite hanno sperimentato una ciclicità, con un ciclo che si ripete ogni 12 mesi circa. Si è verificato anche uno schema di cicli più piccoli che si sono ripetuti ogni tre mesi circa.
  • Le vendite hanno avuto un picco positivo significativo tra ottobre 2014 (31.453 $) e febbraio 2015 (11.951 $), aumentando a 78.629 $ a novembre 2014.
Questa frase offre informazioni relative al segmento. Questo tipo di informazioni analitiche esegue la scrittura di aumenti e diminuzioni significativi nel tempo.
  • La tendenza lineare complessiva della serie è aumentata a 902 $ al mese per un cambiamento assoluto di 42.394 $ nel corso della serie. Se questa tendenza continua per il prossimo mese, le vendite previste saranno di circa 69.958 $.
Questa frase offre informazioni relative alla linea di tendenza. Questo tipo di informazioni analitiche esegue la scrittura di come le tendenze si adattano ai dati con una certa percentuale di confidenza e le linee di tendenza consentono di formulare previsioni basate sulle tendenze storiche.
### Comprendere le analisi per le storie discrete Poiché le storie discrete consentono di confrontare i valori e comprendere la distribuzione dei dati, la storia esegue la scrittura di distribuzione, medie, totali e raggruppamenti o cluster nei dati. Il seguente esempio di una storia discreta riguarda le vendite per prodotto: ![Una storia di esempio con approfondimenti testuali sulle vendite per prodotto. Il testo di questa immagine è trascritto nella tabella seguente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_discrete_analytics.png)
Storia di esempioScomposizione della storia
  • Le vendite totali sono di 2,3 milioni di dollari per tutti i 17 prodotti.
La prima frase calcola il valore totale della misura.
  • Le vendite di 2,3 milioni di dollari sono state determinate da Telefoni Con 330.007 $, Sedie con 328.449 $ e Archiviazione con 223.844 $.
La seconda frase esegue la scrittura dei driver della dimensione. In questo esempio, i driver della dimensione sono i prodotti che hanno contribuito maggiormente alle vendite totali.
  • La distribuzione risulta asimmetrica positivamente poiché la media di 135.129 $ è maggiore della mediana di 114.880 $.
  • Le vendite sono relativamente concentrate con il 78% del totale rappresentato da otto dei 17 prodotti (47%).
La terza e la quarta frase analizzano la distribuzione dei dati. Vengono esaminate le medie, le mediane, la concentrazione dei dati (se presente) e l’asimmetria dei dati. Questo aiuta a identificare quanto sono equilibrate queste variabili raggruppate quando vengono confrontate tra loro.
  • I primi due prodotti si combinano per oltre un quarto (29%) delle vendite complessive.
Questa frase usa il clustering per eseguire la scrittura delle misure che possono essere raggruppate. Questo aiuta a identificare se sono presenti gruppi distinti che si distinguono nei dati.
  • Telefoni (330.007 $) è più del doppio della media dei 17 prodotti.
La frase finale esegue la scrittura degli outlier significativi.
### Comprendere le analisi per le storie con grafici a dispersione I tipi di storie con grafici a dispersione sono particolarmente adatti per comprendere la relazione tra due misure. Per tale motivo, le storie con grafici a dispersione richiedono 2-3 misure. L’analisi del grafico a dispersione esegue la scrittura della relazione (regressione) tra due misure e dei gruppi (cluster) all’interno dei dati, se presenti. L’esempio seguente di una storia con grafico a dispersione riguarda il profitto e le vendite in una dimensione: ![Una storia di esempio con approfondimenti testuali su profitti e vendite. Il testo di questa immagine è trascritto nella tabella seguente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_scatter_analytics.png)
Storia di esempioScomposizione della storia
  • Con l’incremento della quantità e dei profitti, le vendite sono aumentate sulla base dei dati forniti. In particolare, quando la quantità è aumentata di 1, le vendite sono aumentate di 49,55 $ e quando il profitto è aumentato di 1,00 $, le vendite sono aumentate di 1,20 $.
  • Pochi clienti si sono discostati da questa relazione generale, indicando un buon adattamento.
Le prime due frasi sono basate sull’analisi della regressione. La regressione mostra come una misura influisce su un’altra. Nella prima frase la storia ha identificato una relazione tra profitto e vendite.
  • Organizzando i dati in base a gruppi di profitti, quantità e valori di vendita simili, spicca un gruppo distinto. 651 clienti hanno presentato valori di profitto compresi tra - 6.626 $ e 1.488 $, quantità tra 2 e 122 e vendite tra 4,83 $ e 5.690 $.
La terza frase deriva dal clustering. L’analisi del clustering tenta di identificare i gruppi o i cluster chiave in tutte le variabili nei dati.
  • Tamara Chand, Raymond Buch e Sanjit Chand, tra gli altri, hanno rappresentato outlier con profitti e valori di vendita elevati. Sean Miller si è distinto con un basso profitto e un alto valore delle vendite.
La quarta frase esegue la scrittura degli outlier, ovvero i valori significativamente al di sopra o al di sotto della media.
  • Il valore minimo del profitto è -6.626 $ (Cindy Stewart) e il valore massimo è 8.981 $ (Tamara Chand), una differenza di 15.608 $. Il profitto medio per cliente è di 361 $ e la mediana è di 228 $.
  • Il valore minimo per la quantità è 2 (Anthony O’Donnell) e il valore massimo è 150 (Jonathan Doherty), una differenza di 148. La quantità media per cliente è 47,76 e la mediana è 44.
  • La distribuzione delle vendite varia da 4,83 $ (Thai Sissman) a 25.043 $ (Sean Miller), una differenza di 25.038 $. Le vendite medie per cliente sono 2.897 $ e la mediana è 2.256 $.
Le frasi rimanenti per le storie con grafici a dispersione utilizzano l’analisi dell’intervallo e della media per fornire informazioni.
### Comprendere le analisi per la percentuale di intere storie I tipi con percentuale di intere storie rappresentano la soluzione migliore per capire quale parte di un tutto rappresenta una dimensione o una misura. Il seguente esempio di una percentuale dell’intera storia riguarda le vendite per segmento: ![Una storia di esempio con approfondimenti testuali sulle vendite per segmento. Il testo di questa immagine è trascritto nella tabella seguente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_pie_analytics.png)
Storia di esempioScomposizione della storia
  • Il valore totale di SUM(Vendite) è di 2,3 milioni per tutte e tre le entità.

La prima frase calcola il valore totale della misura.
  • Il valore di SUM(Vendite) di 2,3 milioni è stato determinato da Consumer con 1,2 milioni, Corporate con 706.146 e Home Office con 429.653.

La seconda frase esegue la scrittura dei driver. In questo esempio, i driver sono i segmenti che hanno contribuito maggiormente alle vendite totali.
  • Il valore minimo è 429.653 (Home Office) e il massimo è 1,2 milioni (Consumer), una differenza di 731.748, con una media di 765.734.
L’ultima frase analizza la distribuzione dei dati.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni di Storie basate sui dati di Tableau: driver **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Ipoteticamente, diciamo che le tue vendite mese per mese sono aumentate in modo significativo. Cosa ha determinato quell’aumento delle vendite? E cosa potrebbe aver ridotto (offset) quell’aumento delle vendite? L’impostazione dei driver nella tua Storia basata sui dati può rispondere a queste domande. Nelle Storie basate sui dati, i driver contribuiscono a un valore totale. Gli offset riducono un valore totale. Troverai approfondimenti su driver e offset in storie distinte e continue. E queste informazioni consentono di capire facilmente e in modo preciso cosa sta succedendo nei dati e perché. ## Imposta i driver di dimensione 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Driver. 4. Nella sezione Driver di dimensione, seleziona il tipo di driver che ha il maggiore impatto sull’analisi: Per Conteggio, imposta il numero massimo di contributi e offset. Per % individuale, imposta le soglie per la scrittura relativa a singoli contributi e offset. Per % cumulativa, imposta le soglie per la scrittura relativa a contributi e offset in base al loro valore collettivo. 5. Fai clic su Salva. ## Comprendere i tipi di driver di dimensione - Conteggio specifica il numero di entità (contributi e offset) evidenziate nella tua storia. Ad esempio, usa Conteggio per vedere i primi tre contributi e offset nei tuoi dati. - La % individuale imposta una soglia e i valori superiori a tale soglia vengono inclusi nella storia. Ad esempio, utilizza % individuale per specificare che desideri scrivere solo relativamente alle entità che rappresentano più del 5% del valore totale. - La % cumulativa imposta una soglia percentuale del valore totale che le entità incluse rappresentano collettivamente. Ad esempio, utilizza % cumulativa per specificare che desideri scrivere relativamente alle entità che hanno contribuito ad almeno il 90% di quel valore totale. In questo esempio, le entità vengono scritte in ordine di grandezza fino a quando il valore cumulativo di tali entità rappresenta il 90% del valore totale. ## Utilizzare contributi secondari Per utilizzare i contributi secondari, devi avere una seconda dimensione che non sia il tempo. Quando utilizza contributi secondari, ogni driver di cui scrivi ha anche dettagli e driver per il relativo contributo secondario. Ad esempio, se stai analizzando le vendite in negozio, un contributo secondario sarebbe una classe all’interno di un reparto. I contributi secondari consentono un’analisi più approfondita. Ma i contributi secondari possono anche contenere molte informazioni da inserire in una singola frase della tua storia. ## Impostare i driver di metrica Per le misure composte da altre misure di sottocategoria, l’analisi dei driver può spiegare l’impatto che ciascuna misura ha avuto sul valore di primo livello. Ad esempio, i costi dei materiali e i costi operativi contribuiscono al costo totale. Per utilizzare i driver di metrica, è necessario disporre di più misure per l’analisi della metrica. Quindi, puoi specificare le relazioni tra ciascuna misura. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Driver. 4. Nella sezione Driver di metrica, scegli innanzitutto la misura che è una sottocategoria di un’altra misura. 5. Quindi, scegli la misura che è la categoria principale. 6. Fai clic su Salva. > [!TIP] > > **Suggerimento:** l’impostazione del livello di verbosità si applica anche ai driver. Modificando l’impostazione del livello di verbosità della tua storia, puoi modificare il modo in cui vengono scritti gli approfondimenti. Se utilizzi un elevato livello di verbosità, vedrai più informazioni tra parentesi. Se usi un basso livello di verbosità, otterrai informazioni scritte in modo più conciso sui tuoi driver. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Narrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_narrative.htm). ![Animazione del clic sull’icona Impostazioni in un oggetto Storia basata sui dati, dell’impostazione dei driver di dimensione, dell’impostazione dei driver di metrica e del salvataggio.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_drivers.gif) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni iniziali dei nodi Questo argomento descrive come configurare le impostazioni server essenziali nell’ambito del processo di installazione iniziale di Tableau Server. ## Prerequisito Prima di eseguire di nuovo le procedure su questo argomento, completa i seguenti prerequisiti come descritto in [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm): - [Installare TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/setup.htm) - [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm) Dopo aver attivato e registrato Tableau Server, il programma di installazione visualizzerà la pagina di installazione. **Nota:** se devi configurare Tableau Server per connetterti a una directory LDAP diversa da Active Directory, è necessario usare l’interfaccia della riga di comando di TSM. ![Modulo di configurazione con impostazioni di installazione personalizzabili.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_setup_default_win.png) ### Impostazioni dell’archivio identità Devi configurare le impostazioni dell’archivio identità per il computer sul quale è in esecuzione Tableau Server. L’archivio identità gestisce gli account Tableau Server. Puoi configurare l’archivio identità per la sincronizzazione con una directory esterna, ad esempio OpenLDAP o Active Directory, oppure puoi configurare l’archivio identità per gestire e archiviare gli account in Tableau Server. Se utilizzi una soluzione di autenticazione unica (OpenID, SAML, Kerberos ecc.), esamina gli argomenti seguenti prima di configurare l’archivio identità: - [Archivio identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_identity_store.htm) - [Autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_auth.htm) **Importante**: non puoi apportare modifiche dopo aver configurato e applicato le impostazioni per l’archivio identità. ![Finestra Archivio identità con l’opzione Active Directory selezionata e un messaggio che indica che non è possibile modificare l’archivio identità dopo l’inizializzazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-setup-id-store-ad.png) Se selezioni Active Directory , Tableau Server popola il Dominio e i campi NetBIOS dal computer sul quale esegui il programma di installazione. In alcuni casi, il programma di installazione potrebbe non visualizzare questi attributi. Per maggiori informazioni sulle modalità di connessione di Tableau Server e la comunicazione con Active Directory, consulta [Gestione degli utenti nelle distribuzioni con archivi identità esterni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_manage_ad.htm). **Consentire le comunicazioni non crittografate con Active Directory** L’infrastruttura Active Directory dovrebbe gestire i certificati e considerare attendibili i computer aggiunti al dominio. Pertanto, la comunicazione del canale tra Tableau Server e le risorse di Active Directory dovrebbe essere crittografata. Per impostazione predefinita, Tableau Server richiede un canale non crittografato per Active Directory. Non è consigliabile consentire comunicazioni non crittografate con Active Directory, poiché questa configurazione è vulnerabile agli attacchi man-in-the-middle. Tuttavia, in alcuni scenari di distribuzione, le organizzazioni non crittografano il canale durante la configurazione iniziale. Se è necessario consentire temporaneamente la comunicazione non crittografata con Active Directory, puoi abilitare nuovamente l’applicazione della comunicazione crittografata in un secondo momento eseguendo il comando tsm [wgserver.domain.allow\_insecure\_connection](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#wgserver6) o accedendo all’interfaccia utente di TSM e modificando l’impostazione in Identità e accesso utente > Archivio identità. ### Account servizio Esegui come Per impostazione predefinita, Tableau Server viene eseguito sotto l’account Network Service. Per utilizzare un account che gestirà l’autenticazione NT con origini dati, specifica un nome utente e una password. Per maggiori informazioni sulla creazione e sull’utilizzo di un account utente specifico, consulta [Account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas.htm) . **Importante**: includi il nome di dominio con il nome utente, ad esempio `example\tableaurunas`. Immetti la password creata per questo account. ![Finestra di dialogo di impostazione Account servizio Esegui come.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_setup_runas.png) ### Porta gateway La porta predefinita per l’accesso Web a Tableau Server (via HTTP) è la porta 80. Se quando installi Tableau Server per la prima volta il programma di installazione determina che la porta 80 è in uso, viene utilizzata una porta alternativa (ad esempio 8000) che viene visualizzata nel riquadro Numero porta. Potresti dover modificare la porta per diverse esigenze di rete. Ad esempio, la presenza di un firewall hardware o un proxy a protezione dell’host di Tableau Server potrebbe rendere sconsigliabile l’esecuzione di un sistema di back-end sulla porta 80. ![Il numero di porta gateway predefinito è 80.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_setup_gw.png) ### Dati di utilizzo del prodotto Per impostazione predefinita, Tableau Server condivide i dati di utilizzo con Tableau che ci aiuta a capire meglio come si utilizzano i nostri prodotti, a migliorare l’esperienza complessiva e a creare funzioni altamente intelligenti che rendono Tableau ancora più potente. Deseleziona questa opzione se non vuoi che i dati di utilizzo siano inviati a Tableau. ![Opzione per disabilitare la possibilità di inviare i dati di utilizzo a Tableau.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_setup_prod_usage.png) È inoltre possibile modificare questa impostazione dopo l’installazione, nella scheda Manutenzione TSM nell’interfaccia utente Web di TSM o utilizzando la CLI di TSM. Per maggiori informazioni, consulta [Dati di utilizzo del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/usage_data_server.htm). ### Installazione della cartella di lavoro di esempio Per impostazione predefinita, durante l’inizializzazione del server Tableau Server installa cartelle di lavoro di esempio nel sito predefinito. ![Casella di configurazione con l’opzione per includere cartelle di lavoro di esempio.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_setup_samples.png) In alternativa, puoi pubblicare esempi dopo l’installazione utilizzando il comando tabcmd [publishsamples](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#publishsamples). ### Inizializzazione dell’installazione Dopo aver configurato le opzioni di questa pagina, fai clic su Inizializza. Il processo di inizializzazione può richiedere alcuni minuti. Quando l’inizializzazione è completa, viene visualizzata la seguente pagina: ![Finestra di dialogo Inizializzazione completata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_setup_initialize_complete.png) Configura innanzitutto l’archivio identità, le impostazioni del gateway e l’installazione delle cartelle di lavoro di esempio. Applica le modifiche, verifica facoltativamente la connessione LDAP e quindi inizializza Tableau Server ### Configurare le impostazioni dell’archivio identità Devi configurare le impostazioni dell’archivio identità per il computer sul quale è in esecuzione Tableau Server. **Importante**: non puoi apportare modifiche dopo aver configurato e applicato le impostazioni per l’archivio identità. Utilizza il modello json nell’[Entità identityStore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_identity_store.htm) per creare un file json. Dopo aver compilato le opzioni con i valori appropriati, puoi passare il file JSON con questo comando: `tsm settings import -f path-to-file.json`. ### Configurare le impostazioni del gateway (facoltativo) A seconda dei requisiti di rete, potresti dover configurare le impostazioni del gateway per il computer di Tableau Server. Se ad esempio abiliti SSL o configuri l’accesso a Tableau Server con un proxy inverso, potresti dover configurare le impostazioni del gateway. Per maggiori informazioni, consulta [Entità gatewaySettings](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_gateway.htm). Utilizza il modello json nell’[Entità gatewaySettings](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_gateway.htm) per creare un file json. Dopo aver compilato le opzioni con i valori appropriati, puoi passare il file JSON con questo comando: `tsm settings import -f path-to-json-file.json`. ### Configurare i dati di utilizzo del prodotto (facoltativo) Per impostazione predefinita, Tableau Server condivide i dati di utilizzo con Tableau per aiutarci a capire meglio come vengono utilizzati i nostri prodotti. Questo ci permette di migliorare l’esperienza complessiva dell’utente e di sviluppare funzionalità altamente intelligenti che rendono Tableau ancora più potente. Tableau raccoglie solo dati comportamentali e di utilizzo, mai i valori riservati del database e i dati di utilizzo non saranno mai condivisi o venduti; il suo unico scopo è quello di migliorare l’esperienza di Tableau. Se non desideri condividere i dati di utilizzo del prodotto, utilizza il modello json in [Entità shareProductUsageDataSettings](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_usage.htm) per creare un file json e specificare un valore di `false`. Poi passa il file json con questo comando: `tsm settings import -f path-to-json-file.json`. È inoltre possibile modificare questa impostazione dopo l’installazione, nella scheda Manutenzione TSM o utilizzando la CLI di TSM. Per maggiori informazioni, consulta [Dati di utilizzo del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/usage_data_server.htm). ### Configurare l’installazione di una cartella di lavoro campione (facoltativo) Per impostazione predefinita, durante l’inizializzazione del server Tableau Server installa cartelle di lavoro di esempio nel sito predefinito. Se non desideri installare le cartelle di lavoro campione durante l’installazione, esegui il comando seguente: `tsm configuration set -k install.component.samples -v false` Puoi pubblicare esempi dopo l’installazione utilizzando il comando tabcmd [publishsamples](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#publishsamples). ### Applicare le modifiche di configurazione in sospeso: Dopo aver creato e impostato la configurazione iniziale, devi applicarla. Quando applichi modifiche alla configurazione, tsm verifica le impostazioni esistenti prima di effettuarle. Per applicare le modifiche di configurazione a Tableau Server, esegui il comando seguente: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). Una volta completato questo comando, i processi TSM vengono eseguiti e Tableau Server è configurato ma non è in esecuzione. ### Verificare la configurazione LDAP (facoltativo) Se l’archivio identità utilizza LDAP, è consigliabile verificare la connettività LDAP prima di procedere. A tale scopo, esegui i comandi seguenti prima di inizializzare il server: `tsm user-identity-store verify-user-mappings -v ` `tsm user-identity-store verify-group-mappings -v ` I nomi utente e di gruppo devono essere nomi validi presenti nel server LDAP a cui ti stai connettendo. Se la connessione LDAP è configurata correttamente, gli attributi utente o di gruppo verranno restituiti alla shell. Se la connessione non è impostata correttamente, verrà restituito un errore. ### Inizializzare e avviare Tableau Server - Per inizializzare e avviare Tableau Server, utilizza l’opzione: `--start-server` `tsm initialize --start-server --request-timeout 1800` Questo consente di risparmiare tempo avviando il server dopo l’inizializzazione. - Se devi riconfigurare Tableau Server dopo l’inizializzazione, esci dall’opzione: `--start-server` `tsm initialize --request-timeout 1800` Questo arresta il server dopo l’inizializzazione. Avvia Tableau Server. Se non hai utilizzato l’opzione `--start-server` durante l’inizializzazione e la configurazione Tableau Serverè stata completata, utilizza questo comando per avviare il server: `tsm start --request-timeout 900` ## Fase successiva Al termine dell’inizializzazione, crea l’account utente dell’amministratore Tableau Server. Vedi [Aggiungere un account Amministratore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/startup.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni per una Storia basata sui dati di Tableau **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Dopo aver [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_create.htm), puoi configurare e modificare la storia per adattarla alle tue esigenze: usa un linguaggio specifico per i tuoi dati, specifica di quali analisi si è scritto e personalizza il modo in cui viene visualizzata la tua Storia basata sui dati di Tableau. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le operazioni del codice prodotto con il proxy di inoltro Se il computer dove è installato Tableau Server è stato configurato per connettersi con un server proxy di inoltro, devi eseguire la procedura descritta in questo argomento per attivare, aggiornare o disattivare i codici prodotto per Tableau Server. In alternativa, puoi attivare il codice prodotto offline, vedi [Attivare Tableau Server offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_off.htm). Per accedere e successivamente configurare le informazioni sul codice prodotto per l’installazione di Tableau Server, il servizio di Windows e il **Controller di amministrazione di Tableau Server** devono essere eseguiti con l’account di servizio Esegui come. Per il normale funzionamento, questo servizio viene eseguito come l’account di sistema Servizio di rete. Questa procedura descrive come specificare l’account di servizio Esegui in qualità di account temporaneo utilizzato per accedere al servizio **Controller di amministrazione di Tableau Server**. Dopo aver eseguito correttamente l’operazione del codice prodotto, devi ripristinare le credenziali di accesso all’account di sistema Servizio di rete. ## Prima di iniziare - Se stai facendo girare una versione distribuita di Tableau Server, esegui la procedura descritta in questo argomento nel nodo iniziale del cluster. - Per eseguire questa procedura, devi conoscere il nome e la password dell’account di servizio Esegui come. Consulta [Modificare l’account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_acct.htm). - Esamina la configurazione del proxy di inoltro. Le procedure descritte in seguito riguardano le organizzazioni che hanno configurato il proxy di inoltro utilizzando le "Proprietà Internet" sul computer Windows in cui viene eseguito Tableau Server. Consulta [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm). ## Fase 1: verifica la configurazione del proxy 1. Accedi al computer in cui è installato o sarà installato Tableau Server. 2. Apri la finestra di dialogo Impostazioni di rete locale (LAN). (Un modo rapido per accedere a questa finestra di dialogo è quello di cercare `Internet Options` nel menu Start di Windows. Nella finestra di dialogo Proprietà Internet, fai clic sulla scheda Connessioni, quindi su Impostazioni LAN.) 3. In Server proxyverifica che l’opzione Utilizza un server proxy per la LAN sia selezionata e che l’indirizzo e la porta del server proxy siano stati specificati. ![Finestra di dialogo con le opzioni per la configurazione di una rete locale.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/proxy_forward_ie_lan_settings_config.png) ## Fase 2: modifica temporaneamente l’account di accesso al servizio Controller di amministrazione di Tableau Server 1. Accedi allo stesso computer verificato nel Fase 1. 2. Apri Microsoft Management Console Servizi (computer locale). Un modo rapido per accedere a questa console consiste nel cercare `Services` nel menu Start di Windows. 3. Fai clic con il pulsante destro del mouse su **Controller di amministrazione di Tableau**, quindi fai clic su Proprietà. Nella pagina **Proprietà controller di amministrazione di Tableau Server**, fai clic sulla scheda Accedi. 4. Nella scheda Accedi sostituisci `Network Service` con l’account di servizio Esegui come. Immetti la password, quindi fai clic su OK. 5. In Microsoft Management Console Servizi (computer locale), fai clic con il pulsante destro del mouse su **Controller di amministrazione di Tableau Server**, quindi fai clic su Ripristina. ## Fase 3: modifica temporaneamente l’account di accesso al servizio di attivazione di Tableau Server **Nota:** questo passaggio si applica alle versioni 2023.1.3 o successiva, 2022.3.7 o successiva, 2022.1.15 o successiva. A partire da queste versioni, il servizio di attivazione viene installato anche se si utilizza il metodo di attivazione legacy. 1. Accedi allo stesso computer verificato nel Fase 1. 2. Apri Microsoft Management Console. Un modo rapido per accedere a questa console consiste nel cercare `Services` nel menu Start di Windows. 3. Fai clic con il pulsante destro del mouse su **Servizio di attivazione di Tableau Server**, quindi fai clic su Proprietà. 4. Nella pagina **Proprietà servizio attivazione di Tableau Server** fai clic sulla scheda Accedi. 5. Nella scheda Accedi sostituisci `Local System account` con l’account di servizio Esegui come. Immetti la password, quindi fai clic su OK. 6. In Microsoft Management Console Servizi (computer locale) fai clic con il pulsante destro del mouse su **Servizio di attivazione di Tableau Server**, quindi fai clic su Riavvia. ## Fase 4: attiva, aggiorna o disattiva i codici prodotto di Tableau Mentre il controller di amministrazione di Tableau Server viene eseguito con l’account di servizio Esegui come, puoi attivare, aggiornare o disattivare il codice prodotto di Tableau. - Per attivarlo come parte del processo di installazione, vedi [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm). - Per aggiornare un codice prodotto, vedi [Aggiornare la data di scadenza e gli attributi del codice prodotto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_refresh.htm). - Per disattivare un codice prodotto, vedi [Disattivazione delle licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMDeactivate). ## Fase 5: ripristina l’account di accesso al Servizio di rete (controller di amministrazione) Dopo aver completato l’operazione del codice prodotto, devi ripristinare l’account di accesso per il controller di amministrazione di Tableau Server all’account `Network Service`. Ripristina l’account di accesso per il controller di amministrazione: 1. Apri Microsoft Management Console Servizi (computer locale). 2. Fai clic con il pulsante destro del mouse su **Controller di amministrazione di Tableau**, quindi fai clic su Proprietà. Nella pagina **Proprietà controller di amministrazione di Tableau Server**, fai clic sulla scheda Accedi. 3. Nella scheda Accedi, fai clic sul pulsante Sfoglia. 4. Nella finestra di dialogo Seleziona utente, immetti `Network Service` e quindi fai clic su OK per risolvere il nome e ritornare alla scheda Accedi. 5. Nella scheda Accedi, cancella le password dall’account `Network Service` e fai clic su OK. 6. In Microsoft Management Console Servizi (computer locale), fai clic con il pulsante destro del mouse su **Controller di amministrazione di Tableau Server**, quindi fai clic su Ripristina. ## Fase 6: ripristina l’account di accesso su quello di sistema locale (servizio di attivazione) Se hai modificato l’account di accesso per il servizio di attivazione di Tableau Server (Fase 3 descritto in precedenza), dopo aver completato l’operazione relativa al codice prodotto, devi impostare nuovamente l’account di accesso su quello `Network Service`. Ripristina l’account di accesso per il servizio di attivazione: 1. Apri Microsoft Management Console Servizi (computer locale). 2. Fai clic con il pulsante destro del mouse su **Servizio di attivazione di Tableau Server**, quindi fai clic su Proprietà. 3. Nella pagina Proprietà servizio attivazione di Tableau Server fai clic sulla scheda Accedi. 4. Nella scheda Accedi seleziona Account di sistema locale e fai clic su OK. 5. In Microsoft Management Console Servizi (computer locale) fai clic con il pulsante destro del mouse su **Servizio di attivazione di Tableau Server**, quindi fai clic su Riavvia. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le prestazioni della cartella di lavoro dopo un aggiornamento pianificato Per migliorare i tempi di caricamento delle cartelle di lavoro, Tableau Server memorizza nella cache i risultati delle query incluse al loro interno. Per la maggior parte delle cartelle di lavoro, i risultati delle query vengono calcolati e memorizzati nella cache quando vengono visualizzati per la prima volta da un utente in Tableau Server. Per le cartelle di lavoro che si connettono alle estrazioni dati, tuttavia, Tableau Server può ricalcolare i risultati delle query durante l’esecuzione delle attività di aggiornamento delle estrazioni corrispondenti. Questa opzione riduce il tempo di caricamento necessario per la prima visualizzazione delle cartelle di lavoro, per cui è attivata per impostazione predefinita per le cartelle di lavoro visualizzate di recente. > [!IMPORTANT] > > **Importante!** Il warmup esterno della cache delle query verrà deprecato nella versione 2023.1. Per migliorare i tempi di caricamento per le cartelle di lavoro di Tableau Server, devi consentire Accelerazione vista sul sito. Per maggiori informazioni, consulta [Accelerazione vista](https://help.tableau.com/current/server/it-it/data_acceleration.htm). ## Determinare l’impatto sulle prestazioni Sebbene questa opzione riduca il tempo di caricamento iniziale per le cartelle di lavoro, il ricalcolo dei risultati delle query aumenta anche il carico su Tableau Server. Se l’installazione di Tableau Server è già vincolata alle prestazioni, è possibile disattivare questa opzione o ridurre la soglia per la memorizzazione nella cache delle cartelle di lavoro. Di seguito sono riportati alcuni possibili motivi validi per disattivare questa opzione o ridurre la soglia: - La vista amministrativa [Attività in background per non estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_backgrnd_nonextract.htm) mostra numerosi processi con esecuzione lunga nella categoria Avvio della memoria cache per le query esterne alla modifica dei dati. - La vista amministrativa [Ritardo dell’attività in background](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_background_task_delay.htm) mostra i ritardi lunghi. - L’utilizzo della CPU e della memoria per i processi di selezione background è significativamente elevato. Tuttavia è possibile notare che questa è l’unica opzione che influisce sulle prestazioni delle attività in background. Per ulteriori informazioni sulle prestazioni, vedi [Prestazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_toc.htm). ## Disattivare la memorizzazione nella cache delle cartelle di lavoro per il server Per ridurre il carico su Tableau Server puoi disattivare la memorizzazione nella cache delle cartelle di lavoro dopo un aggiornamento pianificato a livello di server. Se disattivi questa opzione, i risultati delle query per le cartelle di lavoro verranno memorizzati nella cache di Tableau Server alla prima visualizzazione delle cartelle di lavoro. Utilizza il seguente set di opzioni di configurazione tsm per disattivare la memorizzazione delle cartelle di lavoro nella cache dopo un aggiornamento pianificato: backgrounder.externalquerycachewarmup.enabled Per maggiori informazioni su come utilizzare e applicare il set di opzioni tsm, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). ## Disattivare la memorizzazione nella cache delle cartelle di lavoro per un sito È possibile disattivare la memorizzazione delle cartelle di lavoro nella cache dopo un aggiornamento pianificato anche per un singolo sito. Ad esempio, potresti eseguire questa operazione in presenza di un sito specifico contenente molte cartelle di lavoro lente che comportano un aumento del carico sul server. 1. Seleziona il sito per il quale desideri disattivare la memorizzazione delle cartelle di lavoro nella cache dall’elenco a discesa dei siti. 2. Fai clic su Impostazioni. 3. Nella finestra di dialogo Prestazioni cartella di lavoro dopo un aggiornamento pianificato, deseleziona la casella di controllo. **Nota**: sebbene questa opzione sia disponibile nelle impostazioni di un singolo sito, è necessario disporre delle autorizzazioni di amministratore del server per visualizzarla. ## Configurare la soglia di memorizzazione nella cache delle cartelle di lavoro Tableau Server ricalcola i risultati delle query solo per cartelle di lavoro per cui vi sono attività di aggiornamento pianificate e che sono state visualizzate di recente. Puoi aumentare o diminuire il numero di cartelle di lavoro memorizzate nella cache dopo un aggiornamento pianificato con la seguente opzione del set di configurazione tsm: backgrounder.externalquerycachewarmup.view\_threshold Per impostazione predefinita, la soglia è impostata su 2,0. La soglia è pari al numero di viste che una cartella di lavoro ha ricevuto negli ultimi sette giorni diviso per il numero di aggiornamenti previsti nei sette giorni successivi. Se la cartella di lavoro non è stata visualizzata negli ultimi sette giorni è improbabile che venga visualizzata nei prossimi, pertanto Tableau Server non consuma le risorse di ricalcolo per quella cartella di lavoro. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare lo strumento di segnalazione degli arresti anomali del server La segnalazione di arresto anomalo del server è disabilitata per impostazione predefinita. Questo argomento descrive come abilitare e configurare la segnalazione degli arresti anomali del server. I report relativi agli arresti anomali vengono crittografati e inviati a Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Strumento di segnalazione degli arresti anomali del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/crashdata_server.htm). Se la tua organizzazione utilizza un server proxy per la connessione a Internet, devi configurare lo strumento di segnalazione degli arresti anomali del server per l’utilizzo del proxy. Anche se Tableau Server è già stato configurato per l’utilizzo di un proxy, è necessario configurare separatamente anche lo strumento di segnalazione degli arresti anomali del server. Per configurare il proxy per lo segnalazione degli arresti anomali del server, devi utilizzare la procedura per l’interfaccia della riga di comando di TSM come descritto in questo argomento. **Importante:** se i tuoi dati sono soggetti a norme sulla privacy, non abilitare la segnalazione degli arresti anomali. 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic sulla scheda Manutenzione. 3. In Altre attività di manutenzione, in Strumento di segnalazione degli arresti anomali del server, seleziona Abilita segnalazione degli arresti anomali: ![Strumento di segnalazione degli arresti anomali del server con l’opzione per abilitare la segnalazione degli arresti anomali.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-crash-reporter.png) 4. Specifica l’orario del giorno pianificato in cui caricare i report di arresto anomalo in Tableau. 5. Al termine, fai clic su Modifiche in sospeso, quindi su Applica modifiche e riavvia. Usa il modello del file di configurazione qui sotto per creare un file json. Dopo aver compilato le opzioni con i valori appropriati, passa il file json e applica le impostazioni con i comandi seguenti: `tsm settings import -f path-to-file.json` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). Poiché il file di configurazione utilizza la classe configKey, i valori passati non vengono convalidati da TSM quando utilizzi la classe configEntities. Puoi verificare e impostare singole opzioni utilizzando i comandi di [tsm configuration](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm). ### Impostazioni dello Strumento di segnalazione degli arresti anomali Le impostazioni dello Strumento di segnalazione degli arresti anomali nel modello seguente specificano un intervallo di opzioni per la configurazione di Tableau Server per l’invio dei rapporti di arresto anomalo a Tableau. ### Modello di configurazione Usa questo modello per configurare le impostazioni del gateway. Per ulteriori spiegazioni sui file di configurazione, le entità e le chiavi, consulta [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm). { "configKeys": { "servercrashupload.enabled": "true", "servercrashupload.scheduled\_time": "1:00:00 UTC", "servercrashupload.proxy\_server\_host": " , "servercrashupload.proxy\_server\_port": " , "servercrashupload.proxy\_server\_username": " , "servercrashupload.proxy\_server\_password": " , "servercrashupload.preserve\_upload\_packages": "false", "servercrashupload.delete\_completed\_dumps": "false" } } ### Riferimento del file di configurazione Questa tabella include chiavi che puoi impostare per configurare la segnalazione dei guasti. servercrashupload.enabled Per impostazione predefinita: `false`. Imposta su `true` per attivare la segnalazione degli arresti anomali. servercrashupload.scheduled\_time Per impostazione predefinita: `1:00:00 UTC` Specifica l’orario pianificato in cui inizieranno i caricamenti degli arresti anomali. Immetti l’ora del giorno in formato 24 ore. servercrashupload.proxy\_server\_host Se l’organizzazione utilizza un server proxy per comunicare con Internet, specifica il nome host. servercrashupload.proxy\_server\_port Se l’organizzazione utilizza un server proxy per comunicare con Internet, specifica il numero di porta. servercrashupload.proxy\_server\_username Se il server proxy richiede l’autenticazione, specifica il nome utente con questa chiave. servercrashupload.proxy\_server\_password Se il server proxy richiede l’autenticazione, specifica la password con tale chiave. servercrashupload.preserve\_upload\_packages Per impostazione predefinita: `false`. Per salvare tutti i pacchetti creati per una segnalazione di arresto anomalo, imposta questa chiave su `true`. Per impostazione predefinita, i pacchetti sono salvati in `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\clustercontroller\tabcrashreporter`. servercrashupload.delete\_completed\_dumps Per impostazione predefinita: `false`. Per eliminare tutti dump dopo l’invio, imposta la chiave su `true`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare OAuth di IAM Identity Center per Amazon Redshift A partire da Tableau 2023.3.2, puoi utilizzare OAuth 2.0/OIDC per federare l’identità da un provider di identità esterno ad Amazon Redshift. Queste istruzioni si riferiscono al servizio IAM IDC di AWS più recente. Per l’integrazione con il servizio IAM originale, consulta [Configurare OAuth di IAM per Amazon Redshift](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_redshift_iam.htm). A seconda del provider di identità, sono necessari diversi passaggi per configurare l’integrazione. Questa è una panoramica generale. Tableau non può fornire istruzioni dettagliate su come configurare AWS o l’IdP, ma l’approccio complessivo è descritto di seguito. Per alcuni esempi dettagliati di implementazione dell'autenticazione con Redshift, consulta "[Integrate Tableau and Okta with Amazon Redshift using AWS IAM Identity Center](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/integrate-tableau-and-okta-with-amazon-redshift-using-aws-iam-identity-center/)" e "[Integrate Tableau and Microsoft Entra ID with Amazon Redshift using AWS IAM Identity Center](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/integrate-tableau-and-microsoft-entra-id-with-amazon-redshift-using-aws-iam-identity-center/)". ## Fase 1. Configurare il token IDP 1. Crea i client OAuth nell’IdP per Tableau Desktop e Tableau Server o Tableau Cloud. Il client Desktop dovrebbe abilitare `PKCE` e utilizzare reindirizzamenti `http://localhost`. 2. Aggiungi eventuali attestazioni personalizzate richieste da utilizzare per l’autorizzazione dei ruoli. 3. Crea i file di configurazione OAuth di Tableau. Consulta la documentazione su [GitHub](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione su GitHub per la creazione dei file di configurazione OAuth di Tableau.") e gli [esempi](https://github.com/tableau/connector-plugin-sdk/tree/master/samples/components/oauth "Esempi su GitHub per la creazione dei file di configurazione OAuth di Tableau."). Siamo lieti di ricevere esempi per altri IdP. 1. Assicurati di anteporre il prefisso “`custom_`” agli ID di configurazione OAuth di Tableau. **Nota:** gli ID di configurazione OAuth prevedono un limite massimo di 36 caratteri. ID più lunghi potrebbero non generare un errore, ma non funzioneranno. 2. Se il tuo IdP supporta la porta localhost dinamica, disabilita `OAUTH_CAP_FIXED_PORT_IN_CALLBACK_URL`. In caso contrario, assicurati di aggiungere diversi URL di callback localhost all’elenco consentiti nel file di configurazione e nell’IdP. 4. Installa i nuovi file di configurazione di Tableau OAuth nella cartella `OAuthConfigs` associata a ciascuna applicazione sugli host desktop (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge) e su ciascun sito Tableau Server e Tableau Cloud che utilizzerà OAuth. ## Fase 2. Configurare l’IDP e i ruoli in AWS Consulta la documentazione di AWS per informazioni su come eseguire questa operazione. ## Fase 3. Eseguire la connessione a Redshift 1. Esegui la connessione a Redshift. 2. Seleziona OAuth per Autenticazione. 3. Seleziona Identity Center per Tipo di federazione. 4. (Facoltativo) Specifica lo spazio dei nomi di Identity Center, se necessario. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/redshift_oauth_idc_connect.png "Finestra di dialogo per la connessione a Redshift") Se configurato correttamente, verrai reindirizzato all’IdP per l’autenticazione e l’autorizzazione dei token per Tableau. Tableau riceverà un token di accesso e i token di aggiornamento. Invierà il token di accesso al driver per l’autenticazione. ## Token Per impostazione predefinita, Redshift OAuth IAM IDC passa il token di accesso al driver. Per i clienti locali, compresi quelli che utilizzano Tableau Bridge, puoi invece utilizzare un file TDC per passare il token ID. Per maggiori informazioni sulla configurazione e l'installazione dei file .tdc, consulta [Personalizzare e ottimizzare una connessione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm) e [Utilizzare un file .tdc con Tableau Server](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001458291&type=1). ## Okta Se si utilizza Okta, è meglio utilizzare un “server di autorizzazione personalizzato” anziché il “server di autorizzazione dell’organizzazione”. I server di autorizzazione personalizzati sono più flessibili. Per impostazione predefinita, viene creato un server di autorizzazione personalizzato denominato “predefinito”. L’URL di autorizzazione dovrebbe essere simile al seguente: https://${yourOktaDomain}/oauth2/{authServerName}/v1/authorize ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/redshift_oauth_idc_okta_800x332.png) ## Aggiornare il driver Per Redshift OAuth che utilizza il servizio IAM IDC, è necessario utilizzare almeno la versione 2.x del driver ODBC. Scarica la versione più recente del driver ODBC Redshift che si trova su [https://github.com/aws/amazon-redshift-odbc-driver/tags](https://github.com/aws/amazon-redshift-odbc-driver/tags "Download del driver per Redshift ODBC versione 2"). Tieni presente che non esiste ancora un driver v2 per OSX. ## Risoluzione dei problemi di OAuth per IAM IDC di Redshift Il modo migliore per diagnosticare gli errori è rimuovere Tableau dal contesto. In alternativa, è possibile effettuare un test utilizzando il gestore driver o uno strumento simile. Questo serve solo per la risoluzione dei problemi: non dovresti usare un DSN o il connettore "Altro ODBC" per l'uso regolare di questa funzionalità. Per garantire la validità del test, i parametri devono essere gli stessi indicati di seguito, ad eccezione delle informazioni sul cluster, del database, del token e dello spazio dei nomi. Se alla prima connessione viene visualizzato un messaggio di errore proveniente dal driver relativo a un token non valido/scaduto (sarà presente un codice di errore SQLState come \[28000\] o \[08001\] nel messaggio di errore), Tableau ha completato correttamente il flusso OAuth e si è verificato un problema nel driver. Questo significa che è presente una configurazione errata sul lato AWS o sul lato IdP. Il driver potrebbe inoltre restituire errori relativi alle autorizzazioni, anch’essi fuori dal controllo di Tableau. Prima di iniziare il test, devi ottenere un token di accesso (predefinito per IAM IDC) o un token di aggiornamento (se personalizzato) da inviare al driver. Ecco un esempio con Okta. Quasi tutti gli IdP offrono un metodo simile per eseguire questa operazione. Tieni presente che per utilizzare questo flusso devi aver abilitato il tipo di concessione della password per il proprietario della risorsa. Sostituisci l’URL l’IdP, il segreto client, l’ID client, il nome utente e la password. curl -X POST "https://OKTA\_URL/v1/token" \\ \-H 'accept: application/json' \\ \-H "Authorization: Basic $(echo -n 'CLIENTID:CLIENTSECRET' | base64)" \\ \-H "Content-Type: application/x-www-form-urlencoded" \\ \-d "grant\_type=password&username=USER&password=PASSWORD&scope=openid" Una volta ottenuto il token, puoi utilizzare un DSN per testarlo. Per Windows puoi utilizzare l’interfaccia utente del gestore driver ODBC. Su Linux puoi utilizzare lo strumento della riga di comando isql incluso con Tableau Server nella cartella customer-bin. Tableau consiglia di non utilizzare altri plugin per i test, perché potrebbero non funzionare in un ambiente server. Utilizzano un profilo AWS fisso oppure richiedono l'accesso diretto a un browser. Di seguito è riportato un esempio di utilizzo del gestore driver ODBC in Windows. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/redshift_oauth_idc_troubleshoot.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare OAuth di IAM per Amazon Redshift A partire da Tableau 2023.3.2, puoi utilizzare OAuth 2.0/OIDC per federare l’identità da un provider di identità esterno ad Amazon Redshift. Queste istruzioni si riferiscono al servizio IAM di AWS precedente. Per l’integrazione con IAM IDC, consulta [Configurare OAuth di IAM Identity Center per Amazon Redshift](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_redshift_iam_idc.htm). A seconda del provider di identità, sono necessari diversi passaggi per configurare l’integrazione. Questa è una panoramica generale. Tableau non può fornire istruzioni dettagliate su come configurare AWS o l’IdP, ma l’approccio complessivo è descritto di seguito. ## Fase 1. Configurare il token IDP 1. Crea i client OAuth nell’IdP per Tableau Desktop e Tableau Server o Tableau Cloud. Il client Desktop dovrebbe abilitare `PKCE` e utilizzare reindirizzamenti `http://localhost`. 2. Aggiungi le attestazioni personalizzate da utilizzare per l’autorizzazione dei ruoli. In particolare, se utilizzi il servizio IAM originale, potrebbe essere utile aggiungere le attestazioni per `DbUser` e `DbGroups`. Potranno essere utilizzate nei criteri IAM in un secondo momento. 3. Crea i file di configurazione OAuth di Tableau. Consulta la documentazione su [GitHub](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione di OAuth su GitHub") e gli esempi disponibili [qui](https://github.com/tableau/connector-plugin-sdk/tree/master/samples/components/oauth "Esempi di OAuth su GitHub."). Siamo lieti di ricevere esempi per altri IdP. 1. Assicurati di anteporre il prefisso “`custom_`” agli ID di configurazione OAuth di Tableau. **Nota:** gli ID di configurazione OAuth prevedono un limite massimo di 36 caratteri. ID più lunghi potrebbero non generare un errore, ma non funzioneranno. 2. Se il tuo IdP supporta la porta localhost dinamica, disabilita `OAUTH_CAP_FIXED_PORT_IN_CALLBACK_URL`. Se il tuo IdP non la supporta, assicurati di aggiungere diversi URL di callback localhost all’elenco consentiti nel file di configurazione e nell’IdP. 4. Installa i nuovi file di configurazione Tableau Oauth nella cartella `OAuthConfigs` associata a ciascuna applicazione sugli host desktop (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge) e su ciascun sito Tableau Server e Tableau Cloud che utilizzerà OAuth. ## Configurare l’IdP in AWS 1\. Crea il modello IdP in AWS. Consulta i documenti di Amazon [Informazioni sulla federazione delle identità Web](https://docs.aws.amazon.com/IAM/latest/UserGuide/id_roles_providers_oidc.html "Documentazione di AWS sulla federazione delle identità Web") e [Creazione di provider di identità OIDC](https://docs.aws.amazon.com/IAM/latest/UserGuide/id_roles_providers_create_oidc.html "Documentazione di AWS sulla creazione di provider di identità OIDC"). 2\. Creare ruoli e criteri specifici per l’IDP. Consulta [Creazione di un ruolo per OIDC](https://docs.aws.amazon.com/IAM/latest/UserGuide/id_roles_create_for-idp_oidc.html "Documentazione di AWS per la creazione di ruoli per OIDC") nella documentazione di AWS. ## Configurare i ruoli per gli utenti Redshift Associa i criteri necessari per Redshift. Puoi utilizzare le attestazioni personalizzate nel token per autorizzare i ruoli. Esistono diversi esempi con SAML nella [documentazione di AWS](https://docs.aws.amazon.com/redshift/latest/mgmt/options-for-providing-iam-credentials.html "Documentazione di AWS per fornire le credenziali IAM"). Questi esempi possono essere facilmente adattati a OAuth. Nel caso di OAuth, le attestazioni sono semplicemente “`DbUser`”, “`DbGroups`” e così via. Ecco un esempio del criterio dalla documentazione di AWS: { "Version": "2012-10-17", "Statement": \[ { "Effect": "Allow", "Action": "redshift:GetClusterCredentials", "Resource": \[ "arn:aws:redshift:us-west-1:123456789012:dbname:cluster-identifier/dev", "arn:aws:redshift:us-west-1:123456789012:dbuser:cluster-identifier/${redshift:DbUser}", "arn:aws:redshift:us-west-1:123456789012:cluster:cluster-identifier" \], "Condition": { "StringEquals": { "aws:userid": "AROAJ2UCCR6DPCEXAMPLE:${redshift:DbUser}@example.com" } } }, { "Effect": "Allow" "Action": "redshift:CreateClusterUser", "Resource": "arn:aws:redshift:us-west-1:12345:dbuser:cluster-identifier/${redshift:DbUser}" }, { "Effect": "Allow", "Action": "redshift:JoinGroup", "Resource": "arn:aws:redshift:us-west-1:12345:dbgroup:cluster-identifier/my\_dbgroup" }, { "Effect": "Allow", "Action": \[ "redshift:DescribeClusters", "iam:ListRoles" \], "Resource": "\*" } \] } ## Eseguire la connessione a Redshift L’utente deve specificare l’ARN del ruolo da assumere e selezionare la configurazione OAuth installata in precedenza. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/redshift_oauth__iam_connect.png) Se configurato correttamente, l’utente verrà reindirizzato all’IdP per l’autenticazione e l’autorizzazione dei token per Tableau. Tableau riceverà i token OpenID e di aggiornamento. AWS è in grado di convalidare il token e la firma dell’IdP, estrarre le attestazioni dal token, cercare il mapping delle attestazioni al ruolo IAM e consentire o impedire a Tableau di assumere il ruolo per conto dell’utente. In altre parole, [AssumeRoleWithWebIdentity](https://docs.aws.amazon.com/STS/latest/APIReference/API_AssumeRoleWithWebIdentity.html "Documentazione di AWS per AssumeRoleWithWebIdentity"). ## Token Per impostazione predefinita, Redshift OAuth IAM passa il token ID al driver. Per i clienti locali, compresi quelli che utilizzano Tableau Bridge, puoi invece utilizzare un file TDC per passare il token di accesso. Per maggiori informazioni sulla configurazione e l'installazione dei file .tdc, consulta [Personalizzare e ottimizzare una connessione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm) e [Utilizzare un file .tdc con Tableau Server](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001458291&type=1). ## Informazioni sulla federazione di gruppo Quando si utilizza l’autenticazione OAuth con un ruolo IAM, è possibile scegliere se utilizzare o meno la federazione di gruppo. Ciò cambierà il modo in cui il connettore interagisce con l’API di autenticazione per interfacciarsi con Redshift. - Quando la casella Federazione di gruppo (disponibile a partire dalla versione 2025.1) è selezionata durante la connessione, il driver Redshift utilizzerà l’API [`getClusterCredentialsWithIAM`](https://docs.aws.amazon.com/redshift/latest/APIReference/API_GetClusterCredentialsWithIAM.html) per ottenere le credenziali nei cluster forniti. - Quando la casella Federazione di gruppo non è selezionata, verrà invece utilizzata l’API [`getClusterCredentials`](https://docs.aws.amazon.com/redshift/latest/APIReference/API_GetClusterCredentials.html). Queste due API restituiranno token IAM con proprietà leggermente diverse. Per maggiori informazioni, consulta la documentazione dell’API AWS al collegamento riportato sopra e le [opzioni del driver ODBC](https://docs.aws.amazon.com/it_it/redshift/latest/mgmt/odbc20-configuration-options.html "Informazioni sulla configurazione di ODBC 2.0 con AWS"). #### Note sull’utilizzo - Per Tableau Desktop e Tableau Prep Builder prima della versione 2024.3, questa funzionalità poteva essere impostata nel campo di configurazione avanzata del driver utilizzando ‘group\_federation=1’. Può anche essere configurata utilizzando un file TDC per definire proprietà personalizzate per la connessione. Per maggiori informazioni sull’utilizzo di un file TDC, consulta [Personalizzare e ottimizzare una connessione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm). - A partire dalla versione 2024.3, nella finestra di dialogo di connessione per le soluzioni on-premise (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder e Tableau Server) è presente un campo group\_federation. Sarà disponibile in Tableau Cloud a partire dalla versione 2025.1 (disponibile a febbraio 2025). - Per utilizzare la federazione di gruppo con Tableau Server, è necessario aggiungere group\_federation all’elenco di parametri ODBC extras consentiti. Per maggiori informazioni, consulta [Personalizzare la stringa di connessione per i connettori nativi](Https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_string_custom.htm). ## Okta Se si utilizza Okta, è meglio utilizzare un “server di autorizzazione personalizzato” anziché il “server di autorizzazione dell’organizzazione”. I server di autorizzazione personalizzati sono più flessibili. Esiste un server di autorizzazione personalizzato creato per impostazione predefinita, denominato “predefinito”. L’URL di autorizzazione dovrebbe essere simile al seguente: https://${yourOktaDomain}/oauth2/{authServerName}/v1/authorize ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/redshift_oauth_iam_okta_800x332.png) ## Aggiornare il driver Per OAuth di Redshift con il servizio IAM originale, puoi utilizzare: - Driver Redshift ODBC v1 a partire dalla versione 1.59, che è possibile scaricare da [https://docs.aws.amazon.com/redshift/latest/mgmt/configure-odbc-connection.html](https://docs.aws.amazon.com/redshift/latest/mgmt/configure-odbc-connection.html "Scarica il driver Redshift ODBC v1 da Amazon"). - Driver Redshift ODBC v2 a partire dalla versione 2.0.1.0, che è possibile scaricare da [https://github.com/aws/amazon-redshift-odbc-driver/tags](https://github.com/aws/amazon-redshift-odbc-driver/tags "Scarica il driver Redshift ODBC v2 da Amazon"). Tieni presente che non esiste un driver v2 per OSX. ## Risoluzione dei problemi Il modo migliore per diagnosticare gli errori è rimuovere Tableau dal contesto. In alternativa, è possibile effettuare un test utilizzando il gestore driver o uno strumento simile. Questo serve solo per la risoluzione dei problemi: non dovresti usare un DSN o il connettore "Altro ODBC" per l'uso regolare di questa funzionalità. Per garantire la validità del test, i parametri devono essere gli stessi indicati di seguito, ad eccezione delle informazioni sul cluster, del database, del token e dello spazio dei nomi. **Nota:** non specificare DbUser o DbGroups nella stringa di connessione del DSN durante i test, perché Tableau non ha accesso a questi elementi e non può includerli nella stringa di connessione. Puoi includerlo nelle attestazioni di token. Se alla prima connessione viene visualizzato un messaggio di errore proveniente dal driver relativo a un token non valido/scaduto (sarà presente un codice di errore SQLState come \[28000\] o \[08001\] nel messaggio di errore), Tableau ha completato correttamente il flusso OAuth e si è verificato un problema nel driver. Questo significa che è presente una configurazione errata sul lato AWS o sul lato IdP. Il driver potrebbe inoltre restituire errori relativi alle autorizzazioni, anch’essi fuori dal controllo di Tableau. Prima di iniziare il test, devi ottenere un token di accesso (predefinito per IAM IDC) o un token di aggiornamento (se personalizzato) da inviare al driver. Ecco un esempio con Okta. Quasi tutti gli IdP offrono un metodo simile per eseguire questa operazione. Tieni presente che per utilizzare questo flusso devi aver abilitato il tipo di concessione della password per il proprietario della risorsa. Sostituisci l’URL l’IdP, il segreto client, l’ID client, il nome utente e la password. curl -X POST "https://OKTA\_URL/v1/token" \\ \-H 'accept: application/json' \\ \-H "Authorization: Basic $(echo -n 'CLIENTID:CLIENTSECRET' | base64)" \\ \-H "Content-Type: application/x-www-form-urlencoded" \\ \-d "grant\_type=password&username=USER&password=PASSWORD&scope=openid" Una volta ottenuto il token, puoi utilizzare un DSN per testarlo. Per Windows puoi utilizzare l’interfaccia utente del gestore driver ODBC. Su Mac puoi utilizzare l’interfaccia utente del gestore driver iODBC. Su Linux puoi utilizzare lo strumento della riga di comando isql incluso con Tableau Server nella cartella customer-bin. I plug-in che utilizzano un profilo AWS fisso non funzioneranno a meno che tu non voglia utilizzare lo stesso profilo per tutti gli utenti per tale connessione. Gli altri plug-in OAuth richiedono l’accesso diretto al browser di sistema, che non funziona sul lato server. Di seguito è riportato un esempio di utilizzo del gestore driver ODBC in Windows. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/redshift_oauth_iam_troubleshoot.jpg) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare OAuth esterno per Impala A partire da Tableau 2025.3 per Tableau Desktop e Tableau Server e Tableau 2026.1 per Tableau Cloud, puoi utilizzare OAuth 2.0/OIDC per federare l’identità da un provider di identità esterno a Impala. A seconda del provider di identità, sono necessari diversi passaggi per configurare l’integrazione. Questa è una panoramica generale. ## Configurare l’IdP in Impala Per informazioni sulla configurazione dell’IdP in Impala, consulta l’articolo sulla [configurazione dell’autenticazione OAuth](https://docs.cloudera.com/cdp-private-cloud-base/7.1.9/impala-secure/topics/impala-oauth.html "Collegamento alla documentazione di Cloudera relativa alla configurazione di OAuth in Impala") nella documentazione di Cloudera. ## Configurare l’IdP 1. Crea i client OAuth nell’IdP per Tableau Desktop e Tableau Server o Tableau Cloud. Il client Desktop dovrebbe abilitare [`PKCE`](https://auth0.com/docs/get-started/authentication-and-authorization-flow/authorization-code-flow-with-pkce) e utilizzare reindirizzamenti `http://localhost`. 2. Crea i file di configurazione OAuth di Tableau. Per maggiori dettagli su come fare, consulta [Configurazione e utilizzo di OAuth](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth) su [GitHub](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione di OAuth su GitHub") e gli esempi disponibili [qui](https://github.com/tableau/connector-plugin-sdk/tree/master/samples/components/oauth "Esempi di OAuth su GitHub."). Siamo lieti di ricevere esempi per altri IdP. 1. Assicurati di anteporre il prefisso “`custom_`” agli ID di configurazione OAuth di Tableau. **Nota:** gli ID di configurazione OAuth prevedono un limite massimo di 36 caratteri. ID più lunghi potrebbero non generare un errore, ma non funzioneranno. 2. Se il tuo IdP supporta la porta localhost dinamica, disabilita `OAUTH_CAP_FIXED_PORT_IN_CALLBACK_URL`. Se il tuo IdP non la supporta, assicurati di aggiungere diversi URL di callback localhost all’elenco consentiti nel file di configurazione e nell’IdP. 3. Installa i nuovi file di configurazione Tableau OAuth nella cartella `OAuthConfigs` associata a ciascuna applicazione sugli host desktop (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge) e su ciascun sito Tableau Server e Tableau Cloud che utilizzerà OAuth tramite la pagina Impostazioni sito. Per maggiori dettagli, consulta gli articoli sulle [configurazioni OAuth personalizzate in ambienti desktop](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#custom-oauth-configs-on-desktop) e sui [client OAuth a livello di sito](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#site-level-oauth-clients). ## Connettersi a Impala L’utente deve selezionare Accesso con OAuth e selezionare il provider OAuth installato in precedenza. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/impala_oauth_connect.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare OAuth esterno per SAP HANA A partire da Tableau 2024.3, per Tableau Cloud, puoi utilizzare OAuth 2.0/OIDC per federare l’identità da un provider di identità esterno a HANA. A seconda del provider di identità, sono necessari diversi passaggi per configurare l’integrazione. Questa è una panoramica generale. ## Configurare l’IdP in HANA Per informazioni sulla configurazione del tuo IdP in HANA, vedi [Single Sign-On tramite token Web JSON (in inglese)](https://help.sap.com/docs/hana-cloud-database/sap-hana-cloud-sap-hana-database-security-guide/single-sign-on-using-json-web-tokens) nel sistema di aiuto SAP. Ecco alcuni esempi di diversi modi per impostare l’IdP: - Okta IdP tramite HANA Cockpit: [Connettersi a SAP HANA Cloud con un account Okta (in inglese)](https://help.alteryx.com/current/en/designer/data-sources/sap-hana/connect-to-sap-hana-cloud-with-okta-account.html#connect-to-sap-hana-cloud-with-okta-account) - IdP Azure che utilizza HANA Studio: [Impostazione di un’istanza SAP HANA con OAuth o SSO (in inglese)](https://www2.microstrategy.com/producthelp/Current/Gateway_Connections/WebHelp/Lang_1033/Content/sap_hana_instance_oauth_sso.htm) ## Configurare l’IdP 1. Crea i client OAuth nell’IdP per Tableau Desktop e Tableau Server o Tableau Cloud. Il client Desktop dovrebbe abilitare [`PKCE`](https://auth0.com/docs/get-started/authentication-and-authorization-flow/authorization-code-flow-with-pkce)e utilizzare reindirizzamenti `http://localhost`. 2. Crea i file di configurazione OAuth di Tableau. Per maggiori dettagli su come fare, consulta [Configurazione e utilizzo di OAuth](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth) su [GitHub](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione di OAuth su GitHub") e gli esempi [qui](https://github.com/tableau/connector-plugin-sdk/tree/master/samples/components/oauth "Esempi di OAuth su GitHub."). Siamo lieti di ricevere esempi per altri IdP. 1. Assicurati di anteporre il prefisso “`custom_`” agli ID di configurazione OAuth di Tableau. **Nota:** gli ID di configurazione OAuth prevedono un limite massimo di 36 caratteri. ID più lunghi potrebbero non generare un errore, ma non funzioneranno. 2. Se il tuo IdP supporta la porta localhost dinamica, disabilita `OAUTH_CAP_FIXED_PORT_IN_CALLBACK_URL`. Se il tuo IdP non la supporta, assicurati di aggiungere diversi URL di callback localhost all’elenco consentiti nel file di configurazione e nell’IdP. 3. Installa i nuovi file di configurazione di Tableau OAuth nella cartella `OAuthConfigs` associata a ciascuna applicazione sugli host desktop (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge) e su ciascun sito Tableau Server e Tableau Cloud che utilizzerà OAuth tramite la pagina Impostazioni sito. Per maggiori dettagli, consulta [Configurazioni OAuth personalizzate in ambienti desktop](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#custom-oauth-configs-on-desktop) e [Client OAuth a livello di sito](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#site-level-oauth-clients). ## Connettersi a HANA L’utente deve selezionare Accesso con OAuth e selezionare il Provider OAuth installato in precedenza. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/hana_connect.png) ## Okta Se si utilizza Okta, è meglio utilizzare un “server di autorizzazione personalizzato” anziché il “server di autorizzazione dell’organizzazione”. I server di autorizzazione personalizzati sono più flessibili. Esiste un server di autorizzazione personalizzato creato per impostazione predefinita, denominato “predefinito”. L’URL di autorizzazione dovrebbe essere simile al seguente: https://${yourOktaDomain}/oauth2/{authServerName}/v1/authorize ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/redshift_oauth_iam_okta_800x332.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare OAuth esterno per Snowflake: flusso con credenziali client L’autenticazione con credenziali client OAuth consente le connessioni da computer a computer a Snowflake senza interazione dell’utente. Questo metodo è ideale per: - Account di servizio per gli aggiornamenti automatizzati dei dati - Processi di estrazione pianificati - Pipeline CI/CD - Origini dati pubblicate che richiedono credenziali incorporate A differenza di OAuth standard (che utilizza il flusso con codice di autorizzazione), il flusso con credenziali client non richiede agli utenti di eseguire l’accesso. Tableau esegue invece l’autenticazione direttamente con il tuo provider di identità utilizzando un ID client e un segreto. **Nota:** Il flusso con credenziali client richiede la funzionalità OAuth esterno di Snowflake con un provider di identità supportato. Si tratta di una funzionalità diversa da OAuth nativo di Snowflake. ## Prima di iniziare Per utilizzare le credenziali client OAuth con Snowflake, è necessario soddisfare i seguenti requisiti: | Requisito | Descrizione | | --- | --- | | Provider di identità | Okta, Azure AD o Ping Federate configurato per la concessione delle credenziali client | | Account Snowflake | Enterprise Edition o versione superiore con accesso ACCOUNTADMIN | | Applicazione OAuth | Servizi API (Okta), Registrazione app (Azure AD) o equivalente | | Ambiti personalizzati | Ambiti per l’assegnazione dei ruoli Snowflake, ad esempio “session:role:SYSADMIN” | ## Configurare il provider di identità Nella procedura seguente viene utilizzato Okta come esempio. Per gli altri provider, consulta la relativa documentazione per la configurazione delle credenziali client. ### Fase 1. Creare un’applicazione Servizi API 1. Accedi alla console di amministrazione di Okta. 2. Vai a \*\***Applications** (Applicazioni) > **Applications** (Applicazioni). 3. Seleziona \*\***Create App Integration** (Crea integrazione app). 4. Scegli \*\***API Services**\*\* (Servizi API) e seleziona \*\***Next** (Avanti). 5. Immetti un nome per l’applicazione, ad esempio `snowflake-tableau-service`. 6. Seleziona **Save** (Salva). 7. Copia i valori in **Client ID** (ID client) e **Client Secret** (Segreto client). Questi valori saranno necessari in un secondo momento. ### Fase 2. Disabilitare DPoP (se abilitato) L’impostazione DPoP (Demonstrating Proof of Possession) deve essere disabilitata per il flusso con credenziali client. 1. Nelle impostazioni dell’applicazione, vai a **General** (Generale) > **Client Credentials** (Credenziali client). 2. Deseleziona la casella di controllo **Require Demonstrating Proof of Possession (DPoP) header in token requests** (Richiedi l’intestazione DPoP nelle richieste di token). 3. Seleziona **Save** (Salva). ### Fase 3. Aggiungere ambiti personalizzati Snowflake richiede ambiti personalizzati per assegnare ruoli alla sessione autenticata. 1. Vai a **Security** (Sicurezza) > **API** > **Authorization Servers** (Server di autorizzazione). 2. Seleziona il server di autorizzazione **default** (predefinito) (o il tuo server personalizzato). 3. Seleziona la scheda **Scopes** (Ambiti), quindi **Add Scope** (Aggiungi ambito). 4. Aggiungi questi ambiti: | Nome ambito | Descrizione | | --- | --- | | snowflake | Ambito di accesso generale per Snowflake | | session:role:SYSADMIN | Assegna il ruolo SYSADMIN (modificalo per il tuo ruolo) | **Nota:** crea ambiti aggiuntivi per qualsiasi altro ruolo necessario per il tuo account di servizio. ### Fase 4. Configurare un criterio di accesso 1. Seleziona la scheda **Access Policies** (Criteri di accesso). 2. Seleziona un criterio esistente o creane uno nuovo. 3. Aggiungi una regola con queste impostazioni: - **Grant type** (Tipo di concessione): Client Credentials (Credenziali client) - **Scopes** (Ambiti): qualsiasi ambito (o seleziona ambiti specifici) 4. Seleziona **Create Rule** (Crea regola) o **Save** (Salva). ## Configurare Snowflake Esegui le seguenti istruzioni SQL in Snowflake come ACCOUNTADMIN. Sostituisci i valori dei segnaposto con la tua configurazione. ### Fase 1. Creare l’integrazione OAuth esterna USE ROLE ACCOUNTADMIN; CREATE OR REPLACE SECURITY INTEGRATION okta\_oauth\_integration TYPE = EXTERNAL\_OAUTH ENABLED = TRUE EXTERNAL\_OAUTH\_TYPE = OKTA EXTERNAL\_OAUTH\_ISSUER = 'https://.okta.com/oauth2/default' EXTERNAL\_OAUTH\_JWS\_KEYS\_URL = 'https://.okta.com/oauth2/ default/v1/keys' EXTERNAL\_OAUTH\_TOKEN\_USER\_MAPPING\_CLAIM = 'sub' EXTERNAL\_OAUTH\_SNOWFLAKE\_USER\_MAPPING\_ATTRIBUTE = 'login\_name' EXTERNAL\_OAUTH\_AUDIENCE\_LIST = ('api://default', 'snowflake') EXTERNAL\_OAUTH\_ANY\_ROLE\_MODE = 'ENABLE'; | Parametro | Descrizione | | --- | --- | | `EXTERNAL_OAUTH_TYPE` | Provider di identità: `OKTA`, `AZURE` o `PING_FEDERATE` | | `EXTERNAL_OAUTH_ISSUER` | URL dell’emittente restituita dal server di autorizzazione | | `EXTERNAL_OAUTH_JWS_KEYS_URL` | Endpoint JWKS per la convalida dei token | | `EXTERNAL_OAUTH_TOKEN_USER_MAPPING_CLA IM` | Attestazione JWT che identifica l’utente. Utilizza `sub` per Okta. | | `EXTERNAL_OAUTH_ANY_ROLE_MODE` | Imposta su `ENABLE` per consentire l’assegnazione dei ruoli tramite ambiti | ### Fase 2. Creare un utente del servizio Crea un utente Snowflake con `LOGIN_NAME` corrispondente all’ID client OAuth. CREATE USER IF NOT EXISTS service\_account\_user LOGIN\_NAME = '' DISPLAY\_NAME = 'OAuth Service Account' MUST\_CHANGE\_PASSWORD = FALSE DISABLED = FALSE; \-- Grant role to the service user GRANT ROLE SYSADMIN TO USER service\_account\_user; \-- Set the default role ALTER USER service\_account\_user SET DEFAULT\_ROLE = 'SYSADMIN'; \-- Grant warehouse access GRANT USAGE ON WAREHOUSE TO USER service\_account\_user; \-- Grant database and schema access GRANT USAGE ON DATABASE TO USER service\_account\_user; GRANT USAGE ON SCHEMA . TO USER service\_account\_user; GRANT SELECT ON ALL TABLES IN SCHEMA . TO USER service\_account\_user; **Importante:** Il valore di `LOGIN_NAME` deve essere esattamente identico all’attestazione `sub` presente nel token OAuth. Per le applicazioni dei servizi API Okta, si tratta dell’ID client. ## Connettersi da Tableau Desktop 1. In Tableau Desktop, seleziona **Connetti** \> **Snowflake**. 2. Immetti i dettagli della connessione: | Campo | Valore | | --- | --- | | Server | URL del tuo account Snowflake, ad esempio `account.snowflakecomputing.com` | | Ruolo | Ruolo da utilizzare, ad esempio `SYSADMIN` | | Warehouse | Warehouse Snowflake | | Autenticazione | Credenziali client OAuth | 3. Immetti la configurazione OAuth: | Campo | Valore | | --- | --- | | URL richiesta token OAuth | `https://.okta.com/oauth2/default/ v1/token` | | Nome utente | ID client OAuth | | Password | Segreto client OAuth | | Ambito OAuth | `snowflake session:role:SYSADMIN` | **Nota:** l’ambito OAuth deve includere tutti gli ambiti personalizzati configurati per l’assegnazione del ruolo. 4. Seleziona **Accedi**. ## Pubblicare in Tableau Cloud o Tableau Server Quando pubblichi una cartella di lavoro o un’origine dati che utilizza le credenziali del client OAuth: 1. Nella finestra di dialogo **Pubblica**, seleziona **Modifica** accanto a **Origini dati**. 2. Per **Autenticazione**, seleziona **Password incorporata**. 3. Le credenziali client sono incorporate nel contenuto pubblicato. **Importante:** a differenza di OAuth standard, le credenziali client vengono considerate come password incorporate. Gli utenti che accedono al contenuto pubblicato utilizzano le credenziali dell’account di servizio, non la propria identità. ### Rotazione delle credenziali Quando il segreto client OAuth cambia, aggiorna le credenziali incorporate in Tableau Cloud: 1. Accedi a Tableau Cloud. 2. Passa all’origine dati pubblicata. 3. Seleziona **Connessioni**. 4. Aggiorna la connessione con il nuovo segreto client. Per la rotazione automatizzata, utilizza l’API REST di Tableau per aggiornare le credenziali di connessione a livello di programmazione. ## Domande frequenti ### Quando è consigliabile utilizzare le credenziali client OAuth anziché OAuth standard? Utilizza le credenziali client quando è necessaria l’autenticazione da computer a computer automatica. Standard OAuth richiede l’interazione dell’utente per l’accesso iniziale e la riautenticazione periodica. Le credenziali client utilizzano un’identità dell’account di servizio e non richiedono l’interazione dell’utente. ### È possibile utilizzare le credenziali client con OAuth nativo di Snowflake? No. OAuth nativo di Snowflake supporta solo il flusso con codice di autorizzazione. Le credenziali client richiedono OAuth esterno con un provider di identità supportato (Okta, Azure AD o Ping Federate). ### Come si gestisce la rotazione dei segreti per il contenuto pubblicato? Quando il segreto client OAuth cambia, devi aggiornare le credenziali incorporate in Tableau Cloud. Puoi eseguire questa operazione manualmente tramite l’interfaccia utente di Tableau Cloud oppure a livello di programmazione utilizzando l’API REST di Tableau. Valuta la possibilità di automatizzare questo processo come parte del flusso di lavoro di rotazione dei segreti. ### Perché la connessione non riesce e viene visualizzato un errore di ruolo anche se EXTERNAL\_OAUTH\_ANY\_ROLE\_MODE è abilitato? Snowflake richiede informazioni sul ruolo nel token OAuth. Aggiungi un ambito personalizzato, ad esempio, `session:role:SYSADMIN`, al server di autorizzazione e includilo nel campo Ambito OAuth durante la connessione da Tableau. ## Risoluzione dei problemi | Messaggio di errore | Causa | Soluzione | | --- | --- | --- | | “User does not exist or not authorized” (L’utente non esiste o non è autorizzato) | Il valore `LOGIN_NAME` dell’utente di Snowflake non corrisponde all’ID client OAuth | Imposta il valore `LOGIN_NAME` dell’utente in modo che corrisponda all’attestazione `sub` (ID client per Okta) | | “The role requested is not listed in the Access Token” (Il ruolo richiesto non è elencato nel token di accesso) | Ambito del ruolo mancante nel token | Aggiungi `session:role:` al server di autorizzazione e includilo in Ambito OAuth | | “Invalid DPoP proof” (Prova DPoP non valida) | DPoP è abilitato in Okta | Disabilita “Require Demonstrating Proof of Possession (DPoP)” (Richiedi DPoP) nella tua app Okta | | “Invalid scope” (Ambito non valido) | Ambiti personalizzati non configurati | Aggiungi gli ambiti richiesti al server di autorizzazione; non includere `openid` | | Errore di convalida dei token | URL o emittente JWKS errato | Verifica che `EXTERNAL_OAUTH_JWS_KEYS _URL` e `EXTERNAL_OAUTH_ISSUER` corrispondano al server di autorizzazione | ## Vedi anche - [Configurare OAuth per le connessioni Snowflake in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_snowflake.htm) - Informazioni sull’autenticazione OAuth standard con Snowflake. - [Integrazioni della sicurezza con Oauth esterno](https://docs.snowflake.com/en/user-guide/oauth-external-overview) (in inglese) - Documentazione di Snowflake per la configurazione di provider OAuth esterni. - [Flusso con credenziali client Okta](https://developer.okta.com/docs/guides/implement-grant-type/clientcreds/main/) (in inglese) - Documentazione di Okta per l’implementazione delle credenziali client. - [Aggiornare la connessione all’origine dati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_data_sources.htm#update_data_source_connection) (in inglese) - Informazioni di riferimento sull’API REST di Tableau per gli aggiornamenti delle credenziali. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare OAuth per le connessioni Snowflake in Tableau Server Esistono diversi modi per configurare OAuth per le connessioni Snowflake, a seconda della versione di Tableau Server che stai utilizzando e del numero di siti che devi aggiornare. Questo argomento tratta la configurazione di ciascuna opzione disponibile. - Per tutte le versioni di Tableau fino alla versione 2024.1 inclusa, il connettore Tableau Snowflake utilizza per impostazione predefinita un proxy OAuth ospitato in AWS (GALOP), che utilizza un ID client e un segreto comuni. Se lo desideri, puoi configurare Tableau Server affinché utilizzi un nuovo servizio OAuth eseguito nella stessa posizione dell’istanza di Tableau. A tale scopo è necessario fornire il proprio ID client e il proprio segreto, denominato OAuth personalizzato, che può essere configurato utilizzando le istruzioni riportate di seguito. - A partire dalla versione 2024.2, il proxy GALOP sarà deprecato e saranno **necessarie** le istruzioni seguenti per l'impostazione di OAuth personalizzato, poiché ora verrà utilizzato il servizio OAuth locale per l'autenticazione. - Per Tableau Desktop e Tableau Cloud versioni 2024.3 e successive, è possibile configurare un IdP di terze parti (OAuth esterno) per Snowflake. Per maggiori informazioni, consulta [OAuth esterno per Snowflake](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/snowflake_oauth_idp.htm). I vantaggi forniti da OAuth personalizzato includono: - Maggiore sicurezza - È possibile utilizzare OAuth in ambienti isolati che non possono connettersi al proxy OAuth (GALOP). - Non è necessario inserire nell’elenco consentiti gli indirizzi GALOP IP per eseguire il flusso OAuth nei cloud privati virtuali AWS PrivateLink o Azure Private Link. ## Fase 1. configurare e registrare il client OAuth con Snowflake Per utilizzare una configurazione OAuth personalizzata in Tableau Server, devi prima configurare e registrare il tuo client OAuth e ottenere un ID client e un segreto client in Snowflake. Per Tableau Server versione 2024.2 e successive, questo passaggio è obbligatorio, indipendentemente dall'opzione di configurazione che stai utilizzando. Per registrare un client OAuth personalizzato con Snowflake, esegui la procedura descritta in [Configure Snowflake OAuth for Custom Clients](https://docs.snowflake.com/en/user-guide/oauth-custom.html#configure-snowflake-oauth-for-custom-clients). Dopo aver registrato il client OAuth in Snowflake utilizzando la procedura descritta nell’articolo di Snowflake indicato in precedenza, utilizzerai i seguenti parametri di Snowflake per configurare Tableau Server: - URL istanza account - ID client - Segreto client - URL di reindirizzamento **Nota**: l'URL di reindirizzamento è lo stesso se inserito sia sul lato Snowflake che su Tableau. Il formato è: https://.com/auth/add\_oauth\_token ## Fase 2. Configurare Tableau Server per l’utilizzo di OAuth per Snowflake ### Opzione 1: configurare OAuth per le connessioni Snowflake utilizzando TSM Ti consigliamo di utilizzare questa opzione quando devi aggiornare più siti di Tableau Server contemporaneamente. **Nota**: questa opzione di configurazione non è disponibile per l'uso in Tableau Cloud. 1. (Versione 2024.1 e precedenti) Nel computer Tableau Server esegui questo comando per abilitare il servizio OAuth di Snowflake: `tsm configuration set -k native_api.enable_snowflake_privatelink_on_server -v true` **Nota:** per la versione 2024.2 e successive, salta il passaggio 1 indipendentemente dal fatto che venga utilizzata o meno una connessione privata Snowflake. 2. Copia, incolla e personalizza questo comando in un editor di testo: `tsm configuration set -k oauth.snowflake.clients -v " [{\"oauth.snowflake.instance_url\":\"https://account.snowflakecomputing.com\", \"oauth.snowflake.client_id\":\"client_id_string\", \"oauth.snowflake.client_secret\":\"client_secret_string\", \"oauth.snowflake.redirect_uri\":\"http://your_server_url.com/auth/add_oauth_token\" }]"` La chiave `oauth.snowflake.clients` accetta una matrice di coppie di chiavi. Ogni elemento nella coppia di chiavi deve essere racchiuso tra virgolette doppie. Le virgolette doppie devono essere precedute da un carattere di escape: `\"`. Per specificare più URL di istanza dell’account, separa ogni client OAuth aggiuntivo racchiuso tra parentesi graffe ({}) con una virgola (,), come in questo esempio: `tsm configuration set -k oauth.snowflake.clients -v " [{\"oauth.snowflake.instance_url\":\"https://account.snowflakecomputing.com\",\"oauth.snowflake.client_id\":\"client_id_string1\",\"oauth.snowflake.client_secret\":\"client_secret_string1\",\"oauth.snowflake.redirect_uri\":\"http://your_server_url.com/auth/add_oauth_token\" },{\"oauth.snowflake.instance_url\":\"https://account2.snowflakecomputing.com\",\"oauth.snowflake.client_id\":\"client_id_string2\",\"oauth.snowflake.client_secret\":\"client_secret_string2\",\"oauth.snowflake.redirect_uri\":\"http://your_server_url.com/auth/add_oauth_token\" }]"` Sostituisci i valori per ogni chiave: - URL istanza account: `oauth.snowflake.instance_url` - ID client: `oauth.snowflake.client_id` - Segreto client: `oauth.snowflake.client_secret` - URL di reindirizzamento: `oauth.snowflake.redirect_uri` **Nota:** prima di eseguire il comando, verifica attentamente la sintassi. TSM non convaliderà questo input. Copia il comando nell’interfaccia della riga di comando TSM ed eseguilo. 3. Immetti il seguente comando applicare le modifiche: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Opzione 2: configura OAuth per le connessioni Snowflake per sito **Nota**: questa opzione è disponibile anche per Tableau Cloud a partire dalla versione 2024.2. Puoi configurare un client Snowflake OAuth personalizzato a livello di sito utilizzando l'interfaccia utente di Tableau Server. Valuta la possibilità di configurare un client OAuth personalizzato a livello di sito per: 1. Sostituire un client OAuth se configurato per il server 2. Abilitare il supporto per la connessione sicura ai dati che richiedono client OAuth univoci. Quando viene configurato un client OAuth personalizzato, la configurazione a livello di sito ha la precedenza su qualsiasi configurazione a livello di server e tutte le credenziali OAuth aggiunte di recente utilizzano il client OAuth a livello di sito per impostazione predefinita. Non è necessario riavviare Tableau Server per rendere effettive le configurazioni OAuth personalizzate a livello di sito. **Importante:** le credenziali OAuth esistenti definite prima della configurazione del client OAuth personalizzato sono utilizzabili temporaneamente, ma sia gli amministratori di Tableau Server che gli utenti devono aggiornare le credenziali salvate per garantire un accesso ai dati senza interruzioni. #### Fase 1. Preparare l’ID client OAuth, il segreto client e l’URL di reindirizzamento Prima di poter configurare il client OAuth personalizzato, sono necessarie le informazioni elencate di seguito. Dopo aver preparato queste informazioni, puoi registrare il client OAuth personalizzato per il sito. Per maggiori informazioni consulta la sezione **Fase 1. Configurare e registrare il client OAuth con Snowflake** precedente. - **URL istanza account** - **ID client OAuth e segreto client:** registra innanzitutto il client OAuth con il provider di dati (connettore) per recuperare l’ID client e il segreto generati per Tableau Server. - **URL di reindirizzamento:** annota l’URL di reindirizzamento corretto. Sarà necessario durante il processo di registrazione nella **Fase 2. Aggiungere il client OAuth al sito Tableau Server** di seguito. https://.com/auth/add\_oauth\_token #### Fase 2. Aggiungere il client OAuth al sito Tableau Server Segui la procedura descritta di seguito per registrare il client OAuth personalizzato nel sito. 1. (Versione 2024.1 e precedenti) Nel computer Tableau Server esegui i due comandi seguenti per abilitare il servizio OAuth di Snowflake: `tsm configuration set -k native_api.enable_snowflake_privatelink_on_server -v true` `tsm pending-changes apply` **Nota:** per la versione 2024.2 e successive, salta il passaggio 1 indipendentemente dal fatto che venga utilizzata o meno una connessione privata Snowflake. 2. Accedi al sito Tableau Server utilizzando le credenziali di amministratore e passa alla pagina Impostazioni. 3. In Registro client OAuth fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth. 4. Inserisci le informazioni richieste, comprese le informazioni della **fase 1** precedente: 1. Per Tipo di connessione, seleziona il connettore per cui desideri configurare il client OAuth personalizzato. 2. L’URL dell’istanza OAuth è obbligatorio se si registrano più client OAuth, altrimenti è facoltativo. 3. Per ID client, Segreto client e URL di reindirizzamento, inserisci le informazioni che hai preparato nella **fase 1** precedente. 4. Fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth per completare il processo di registrazione. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/oauth_custom.png) 5. Fai clic sul pulsante Salva nella parte inferiore o superiore della pagina Impostazioni per salvare le modifiche. #### Fase 3. Convalidare e aggiornare le credenziali salvate Per garantire un accesso senza interruzioni ai dati, tu (e gli utenti del sito) dovete eliminare le credenziali salvate in precedenza e aggiungerle di nuovo per utilizzare il client OAuth personalizzato per il sito. 1. Passa alla pagina Impostazioni account. 2. In Credenziali salvate per le origini dati procedi come segue: 1. Fai clic su Elimina accanto alle credenziali salvate esistenti per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **Fase 2. Aggiungere il client OAuth al sito Tableau Server** precedente. 2. Accanto al nome del connettore, fai clic su Aggiungi e segui le istruzioni per 1) connetterti al client OAuth personalizzato configurato nella **Fase 2. Aggiungere il client OAuth al sito Tableau Server** precedente e 2) salvare le credenziali più recenti. #### Fase 4. Richiedere agli utenti di aggiornare le credenziali salvate Assicurati di richiedere agli utenti del sito di aggiornare le credenziali salvate per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **Fase 2. Aggiungere il client OAuth al sito Tableau Server** precedente. Gli utenti del sito possono utilizzare la procedura descritta in [Aggiornare le credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_stored_credentials.htm#oauth_update_credentials) per aggiornare le credenziali salvate. ## Proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth Per maggiori informazioni sulla configurazione di un proxy di inoltro con l’autenticazione OAuth per Tableau Server (solo Windows), consulta [Configurare un proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/config_proxy_oauth.htm#server) nella Guida di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare progetti, gruppi, insiemi di gruppi e autorizzazioni per il self-service gestito La pubblicazione su Tableau Cloud e Tableau Server è facile. Per alcune organizzazioni, potrebbe essere un po' _troppo_ facile. È utile creare un framework controllato prima di consentire agli utenti Creator di pubblicare i propri contenuti. Per mantenere le cose ordinate e assicurarsi che le persone possano trovare e accedere ai contenuti giusti, può essere utile configurare il tuo sito per il self-service gestito. Ciò significa disporre di linee guida e impostazioni per garantire che il contenuto sia organizzato, individuabile e sicuro senza colli di bottiglia nel processo di pubblicazione. Questo articolo illustra un possibile percorso per l’amministratore del sito per configurare il sito per il self-service gestito: 1. Identificare i tipi di gruppi e progetti di cui avrai bisogno 2. Creare gruppi e insiemi di gruppi 3. Rimuovere le autorizzazioni che causeranno ambiguità e stabilire modelli di autorizzazione predefiniti 4. Creare progetti 5. Bloccare le autorizzazioni del progetto **Nota:** le informazioni qui fornite vengono adattate e semplificate dall’esperienza di Tableau Visionary e dai clienti che hanno condiviso le loro esperienze. ## Pianificare la strategia Le autorizzazioni in Tableau consistono in regole applicate al contenuto (progetti, cartelle di lavoro e così via) per un gruppo o un utente. Queste regole di autorizzazione vengono create consentendo o negando funzionalità specifiche. ![L’interfaccia delle regole di autorizzazione mostra varie capacità consentite e negate](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_permissionrules.png) Avere un piano completo per progetti, gruppi e regole di autorizzazione è utile sia che si tratti di un nuovo inizio o di modifiche apportate. I dettagli dipendono da te, ma esistono due procedure importanti che consigliamo per tutti gli ambienti: - Gestire le autorizzazioni sui progetti, non sui singoli contenuti. - Assegnare le autorizzazioni ai gruppi, non ai singoli utenti. La decisione di impostare le autorizzazioni a livello di singolo utente e delle singole risorse di contenuto diventa rapidamente ingestibile. ### Utilizzare un modello di autorizzazioni chiuso I modelli generali per l’impostazione delle autorizzazioni sono _aperti_ o _chiusi_. In un modello aperto, gli utenti ricevono un elevato livello di accesso e tu neghi le funzionalità in modo esplicito. In un modello chiuso, gli utenti ricevono solo l’accesso necessario a eseguire il proprio lavoro. Si tratta del modello promosso dai professionisti della sicurezza. Gli esempi in questo argomento seguono un modello chiuso. Per ulteriori informazioni su come vengono valutate le autorizzazioni di Tableau, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permission_effective.htm). ## Identificare i tipi di progetti e gruppi di cui avrai bisogno Progettare una struttura per ospitare contenuti (nei progetti) e categorie di utenti (come gruppi) o categorie di gruppi (in insiemi di gruppi) può essere la parte più impegnativa dell’impostazione di un sito, ma rende molto più semplice la gestione continuativa. **Progetti**: i progetti funzionano sia come unità per la gestione delle autorizzazioni che come framework organizzativo e di navigazione. Prova a creare una struttura di progetto che bilanci il modo in cui le persone si aspettano di trovare i contenuti e consenta autorizzazioni logiche. **Gruppi o insiemi di gruppi**: prima di creare gruppi può essere utile trovare temi comuni su come le persone interagiscono con i contenuti. Prova a identificare i modelli che puoi utilizzare per creare gruppi o insiemi di gruppi ed evita le autorizzazioni una tantum per i singoli utenti. Esempio 1: struttura del progetto e del gruppo Ad esempio, immaginiamo un ambiente in cui sono presenti contenuti a livello aziendale a cui tutti dovrebbero poter accedere, nonché alcuni contenuti delle risorse umane che devono essere limitati. I progetti includono: - **Conferenza Acme Corp.** Includerà origini dati e cartelle di lavoro per la vendita dei biglietti, dashboard per la strategia dei contenuti e piani di progetto per la conferenza aziendale. - **Successo dei dipendenti**. Includerà origini dati anonime e cartelle di lavoro per il sondaggio interno tra i dipendenti - **Risorse umane** . Includerà le origini dati delle risorse umane e le cartelle di lavoro che dovrebbero essere disponibili solo per i membri del team HR. Quindi, i gruppi dovrebbero corrispondere a ciò che le persone devono fare: - **Creator di contenuti principali**. Questo gruppo è riservato agli utenti che possono pubblicare su progetti di primo livello e hanno un ampio accesso alle origini dati, ma che non devono essere in grado di spostare o gestire in altro modo il contenuto. - **Creator di contenuti HR.** Questo gruppo è riservato agli utenti che hanno accesso alle origini dati HR e possono pubblicare nel progetto HR. - **Utenti aziendali.** Questo gruppo è riservato agli utenti che dovrebbero in grado di accedere al contenuto creato dai Creator di contenuti principali, ma che non dovrebbero nemmeno sapere che esiste il contenuto HR. - **Utenti HR.** Questo gruppo è riservato agli utenti che dovrebbero essere in grado di accedere al contenuto del progetto HR ma che non dispongono dei diritti per creare o pubblicare contenuti. - **Responsabili di progetto principali.** Questo gruppo è riservato agli utenti a cui dovrebbe essere assegnato lo stato di responsabile di progetto per i progetti non HR. Esempio 2: struttura del gruppo e dell’insieme di gruppi A partire da Tableau Server 2024.2, puoi utilizzare gli insiemi di gruppi per controllare ulteriormente le funzionalità concesse (o negate) agli utenti abilitando le autorizzazioni a livello di insieme di gruppi. Quando le autorizzazioni vengono impostate a livello di insieme di gruppi, per essere valutati gli utenti devono appartenere a tutti i gruppi negli insiemi di gruppi. **Nota:** le regole di autorizzazione degli insiemi di gruppi vengono valutate dopo le regole degli utenti e dei gruppi. Ad esempio, supponi di aver creato i gruppi in modo che corrispondano alle esigenze degli utenti dall’esempio 1 riportato sopra. Puoi creare il seguente insieme di gruppi per bloccare ulteriormente l’accesso a HR: - **Responsabili HR.** Questo insieme di gruppi è composto da Creator di contenuti HR e Responsabili di progetto principali. Solo se gli utenti di questo insieme di gruppi appartengono a entrambi i gruppi, viene concesso loro lo stato Responsabile di progetto, la possibilità di accedere a origini dati HR sensibili e di pubblicare nel progetto HR. ### Valutare i ruoli del sito Ricorda che le autorizzazioni sono associate al contenuto, non a gruppi o utenti. Ciò significa che non puoi concedere a un gruppo le autorizzazioni **Esplora** nel vuoto. Invece, al gruppo possono essere concesse autorizzazioni **Esplora** per un progetto e il suo contenuto. I ruoli del sito, tuttavia, vengono assegnati a utenti specifici e possono definire o limitare le autorizzazioni di cui possono disporre. Per ulteriori informazioni su come le licenze, i ruoli del sito e le autorizzazioni sono associati, consulta [Autorizzazioni, ruoli del sito e licenze](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permission_license_siterole.htm) . ## Creare i gruppi e gli insiemi di gruppi Anche se potresti essere tentato di creare i gruppi e i progetti non appena identifichi ciò di cui hai bisogno, è importante fare le cose in un certo ordine. **Progetti** : i progetti non devono essere creati fino a quando il progetto predefinito non è stato configurato correttamente (vedere la sezione successiva). Ciò è dovuto al fatto che i progetti di primo livello utilizzano il progetto predefinito come modello per le regole di autorizzazione. **Gruppi** : i gruppi devono essere creati prima di poter essere utilizzati per creare regole di autorizzazione. Gli utenti non devono ancora essere aggiunti ai gruppi, ma possono esserlo. Per maggiori informazioni sulla creazione di gruppi e sull’aggiunta di utenti, consulta [Gruppi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/groups.htm) e [Aggiungere utenti a un gruppo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_add_group.htm). **Insiemi di gruppi:** è necessario creare i gruppi prima di poterli utilizzare per creare regole di autorizzazione. Gli utenti non devono ancora essere aggiunti ai gruppi, ma possono esserlo. Per maggiori informazioni, consulta [Lavorare con gli insiemi di gruppi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/group_sets.htm). > [!TIP] > > **Suggerimento**: la creazione di più gruppi e progetti e l’impostazione manuale delle autorizzazioni può risultare una procedura un po' noiosa. Per automatizzare questi processi e renderli riutilizzabili per gli aggiornamenti futuri, è possibile eseguire queste attività utilizzando comandi [REST API](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api.htm). È possibile utilizzare i comandi [tabcmd](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/tabcmd.htm) per attività quali l’aggiunta o l’eliminazione di un singolo progetto o gruppo e l’aggiunta di utenti, ma non per l’impostazione delle autorizzazioni. ### Iscrizione a più gruppi È possibile includere gli utenti nei gruppi Creator di contenuti HR e Utenti HR nel gruppo Utenti aziendali. Ciò semplificherebbe l’assegnazione delle autorizzazioni agli Utenti di contenuti principali rispetto agli Utenti aziendali per la maggior parte dei contenuti. Tuttavia, in tale scenario, al gruppo Utenti aziendali non è stato possibile negare le funzionalità nella cartella Risorse umane senza negare l’accesso anche agli Utenti HR. Al contrario, il gruppo Utenti aziendali dovrebbe essere lasciato come non specificato e ai gruppi Creator di contenuti HR e Utenti HR specifici dovrebbero essere fornite le funzionalità applicabili. Questo perché le autorizzazioni di Tableau sono limitanti. Se al gruppo Utenti aziendali venissero negate determinate funzionalità, la regola Nega sovrascriverebbe la regola Consenti di un’altra autorizzazione per gli utenti di entrambi i gruppi. #### Impatto degli insiemi di gruppi Se le autorizzazioni assegnate sono abilitate a livello di insieme di gruppi, le autorizzazioni per ogni gruppo nell’insieme di gruppi non devono essere specificate o negate per consentire la funzionalità. ![Diagramma di flusso delle autorizzazioni a livello di gruppo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_evalflow_basic.png "diagramma di flusso che mostra il flusso di valutazione per le autorizzazioni effettive") Quando si decide come assegnare l’appartenenza a un gruppo, è importante capire come vengono valutate le regole di autorizzazione. Per ulteriori informazioni, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permission_effective.htm). ## Rimuovere le autorizzazioni che causeranno ambiguità e stabilire modelli di autorizzazione predefiniti Ogni sito dispone di un gruppo Tutti gli utenti e un progetto Predefinito . **Gruppo Tutti gli utenti**: qualsiasi utente aggiunto al sito diventa automaticamente membro del gruppo Tutti gli utenti. Per evitare un’eventuale confusione con le regole di autorizzazione impostate per più gruppi, è meglio rimuovere le autorizzazioni dal gruppo Tutti gli utenti. **Progetto predefinito** : il progetto predefinito funge da modello per i nuovi progetti nel sito. Tutti i nuovi progetti di primo livello assumeranno le regole di autorizzazione dal progetto predefinito. Stabilire modelli di autorizzazione di riferimento sul progetto predefinito significa che avrai un punto di partenza prevedibile per i nuovi progetti. (Nota che i progetti nidificati ereditano le regole di autorizzazione dal loro progetto padre, non dal progetto Default. ) Rimuovere la regola di autorizzazione per il gruppo Tutti gli utenti nel progetto Predefinito 1. Per consultare i progetti di primo livello nel sito, seleziona Esplora 2. Nel menu Azione del progetto Predefinito (…), seleziona Autorizzazioni. 3. Accanto al nome del gruppo Tutti gli utenti, seleziona **…** e quindi fai clic su Elimina regola…. Ciò consente di stabilire regole di autorizzazione per i gruppi su cui hai il pieno controllo senza autorizzazioni in conflitto assegnate a Tutti gli utenti. Per ulteriori informazioni su come vengono valutate più regole per determinare le autorizzazioni effettive, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permission_effective.htm) . ### Creare regole di autorizzazione Ora puoi configurare i modelli di autorizzazione di base per il progetto Predefinito che tutti i nuovi progetti di primo livello erediteranno. Puoi scegliere di mantenere vuote le regole di autorizzazione del progetto Predefinito e creare individualmente le autorizzazioni per ogni nuovo progetto di primo livello. Tuttavia, se esistono regole di autorizzazione che dovrebbero essere applicate alla maggior parte dei progetti, può essere utile impostarle nel progetto Predefinito. Ricorda che la finestra di dialogo delle autorizzazioni per un progetto contiene schede per ogni tipo di contenuto. **È necessario impostare le autorizzazioni per ogni tipo di contenuto a livello di progetto,** altrimenti agli utenti verrà negato l’accesso a quel tipo di contenuto. (Una funzionalità è concessa a un utente solo se è espressamente consentita. Lasciando una funzionalità come Non specificato, non verrà concessa. Per ulteriori informazioni, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permission_effective.htm).) Suggerimento: ogni volta che crei una regola di autorizzazione a livello di progetto, assicurati di esaminare tutte le schede dei tipi di contenuto. Creare regole di autorizzazione nel modo desiderato: 1. Fai clic su \+ Aggiungi regola gruppo/utente e inizia a digitare per cercare un nome gruppo. 2. Per ogni scheda, scegli un modello esistente dall’elenco a discesa oppure crea una regola personalizzata facendo clic sulle funzionalità. 3. Al termine, fai clic su Salva. Per maggiori informazioni sulle Impostazione autorizzazioni, consulta [Impostare autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm#set-permissions). Esempio: autorizzazioni a livello di progetto per ogni tipo di contenuto Per il nostro esempio, la maggior parte dei progetti dovrebbe essere disponibile per la maggior parte delle persone. Per il progetto predefinito, utilizzeremo i [modelli delle regole di autorizzazione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions_capabilities.htm#capabilities) per concedere ai Creator di contenuti principali i diritti di pubblicazione e a tutti gli altri la possibilità di interagire con le cartelle di lavoro e poco altro.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Creator di contenuti principaliPubblicaPubblicaPubblicaVista
Creator di contenuti HRVistaEsplorareVistaNessuno
Utenti aziendaliVistaEsplorareVistaNessuno
Utenti HRVistaEsplorareVistaNessuno
Responsabili di progetto principaliImpostare come responsabile di progetton/dn/dn/d
Questo modello segue un modello chiuso e limita le autorizzazioni all’utilizzo di base per la maggior parte dei contenuti per la maggior parte degli utenti. Quando vengono creati nuovi progetti di primo livello, queste regole verranno ereditate per impostazione predefinita, ma le regole di autorizzazione possono essere modificate per progetto in base alle esigenze. Ricorda che sarebbe necessario rimuovere queste autorizzazioni dal progetto **Risorse umane** e stabilire il suo modello. ## Creare progetti e modificare le autorizzazioni Dopo aver impostato il progetto Predefinito con i tuoi modelli di autorizzazioni personalizzate, puoi creare il resto dei tuoi progetti. Per ogni progetto puoi modificare le autorizzazioni predefinite in base alle tue esigenze. Per creare un progetto 1. Per consultare i progetti di primo livello nel sito, seleziona Esplora 2. Dal menu a discesa Nuovo , seleziona Progetto. 3. Assegna un nome al progetto e, se lo desideri, fornisci una descrizione. Può essere utile stabilire una convenzione di denominazione. Ad esempio, la struttura di a base potrebbe essere < team> - ; ad esempio DevOps - Monitoraggio. La descrizione viene visualizzata quando passi il mouse sopra l’immagine di anteprima di un progetto e nella pagina Dettagli progetto . Una buona descrizione può comunicare agli utenti che sono nel posto giusto. 1. [Modifica le autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm#set-permissions) in base alle esigenze. 1. Apri il nuovo progetto. 2. Dal menu Azioni (...), seleziona Autorizzazioni 3. Modifica le regole di autorizzazione nel modo desiderato. _Ricordati di controllare tutte le schede dei contenuti_ . ## Bloccare le autorizzazioni del contenuto Oltre alle regole di autorizzazione, i progetti dispongono di un’impostazione di autorizzazione per i contenuti. Questa impostazione può essere configurata in due modi: **Bloccato** (scelta consigliata) o **Personalizzabile**. Bloccare un progetto è un modo per mantenere la coerenza e garantire che tutto il contenuto del progetto disponga di autorizzazioni uniformi (per tipo di contenuto). Un progetto personalizzabile consente agli utenti autorizzati di impostare regole di autorizzazione individuali su parti di contenuto. Per maggiori informazioni, consulta [Bloccare le autorizzazioni del contenuto](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions_projects.htm#lock-content-permissions). Indipendentemente dall’impostazione delle autorizzazioni per il contenuto, le autorizzazioni vengono sempre applicate al contenuto. ## Possibili strutture di progetto Alcune organizzazioni ritengono utile avere progetti che servono a scopi specifici. Ecco alcuni esempi di progetti e le loro destinazioni d’uso. Tieni presente che questi sono modelli di esempio e che dovresti sempre testare la configurazione nel tuo ambiente. Per maggiori informazioni sulle funzionalità incluse nei modelli di regole di autorizzazione di ciascun tipo di contenuto, consulta [Funzionalità di autorizzazione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions_capabilities.htm). Esempi: impostazioni di autorizzazione per scopi specifici #### Cartelle di lavoro condivise per la collaborazione aperta sul server Chiunque nel reparto può pubblicare nel progetto a collaborazione aperta mentre il proprio contenuto è in fase di sviluppo. I colleghi possono collaborare tra loro utilizzando modifica Web sul server. Alcune persone lo chiamano una sandbox, altri staging e così via. In questo progetto è possibile consentire la modifica Web, il salvataggio, il download e così via. Non ci proponiamo solo di promuovere la collaborazione, ma anche di consentire agli utenti che non dispongono di Tableau Desktop di contribuire e fornire il proprio feedback.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Amministratori dei datiPubblicaPubblicaPubblicaTBD
AnalistiPubblicaPubblicaEsplorareTBD
Utenti aziendaliPubblicaPubblicaEsplorareTBD
Ricorda che alcune funzionalità nel modello Pubblica (come Sovrascrivi) potrebbero essere [impedite dal ruolo del sito di un utente](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permission_license_siterole.htm) anche se tale funzionalità è consentita. **Nota** : "_TBD_" indica che queste regole di autorizzazione non sono determinate facilmente dallo scenario e possono essere impostate in qualsiasi modo sia opportuno per un determinato ambiente. #### Rapporti condivisi che non possono essere modificati Potrebbe trattarsi di un progetto in cui gli utenti che creano cartelle di lavoro e origini dati (analisti e amministratori dei dati) potrebbero pubblicare quando desiderano rendere disponibile il contenuto agli utenti aziendali per la visualizzazione, con la certezza che il loro lavoro non potrà essere preso in prestito o modificato. Per questo tipo di progetto, negheresti tutte le funzionalità che consentono la modifica o il recupero dei dati dal server ai fini del riutilizzo. Potresti consentire le funzionalità di visualizzazione.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Amministratori dei datiPubblicaTBDPubblicaTBD
AnalistiPubblicaPubblicaVistaTBD
Utenti aziendaliVistaVistaNessunoNessuno
#### Origini dati verificate a cui possono connettersi gli analisti In questa posizione, gli amministratori dei dati pubblicano origini dati che soddisfano tutti i tuoi requisiti di dati, diventando così la "fonte di verità" della tua organizzazione. I responsabili progetto di questo progetto possono certificare queste origini dati, in modo che siano visualizzate per prime nei risultati di ricerca e siano incluse nelle origini dati consigliate. Potresti consentire agli analisti autorizzati di connettere le proprie cartelle di lavoro alle origini dati del progetto, ma non di scaricarle o modificarle. Potresti negare le funzionalità di visualizzazione per il gruppo degli utenti aziendali per questo progetto, quindi tali utenti non visualizzeranno nemmeno questo progetto.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Amministratori dei datiPubblicaTBDPubblicaTBD
AnalistiVistaNessunoVistaNessuno
Utenti aziendaliNessunoNessunoNessunoNessuno
#### Contenuto inattivo Un’altra possibilità consiste nel separare quelle cartelle di lavoro e origini dati che le viste amministrative del sito indicano che non sono state utilizzate per un periodo di tempo. È possibile assegnare ai proprietari del contenuto un limite di tempo prima che il loro contenuto venga rimosso dal server. Sta alla tua organizzazione decidere se sarai tu a eseguire questa operazione o che tu debba occuparti di eliminare direttamente questo contenuto dai progetti di lavoro. In un ambiente attivo non devi preoccuparti di rimuovere il contenuto non utilizzato.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Amministratori dei datiNessunoNessunoNessunoNessuno
AnalistiVistaVistaTBDTBD
Utenti aziendaliNessunoNessunoNessunoNessuno
#### Origine dei modelli della cartella di lavoro Si tratta di un progetto che gli utenti possono scaricare, ma non pubblicare o salvare, dove publisher autorizzati o responsabili progetto rendono disponibili le cartelle di lavoro modello. I modelli con caratteristiche approvate dall’organizzazione come caratteri, colori, immagini e persino connessioni dati integrate, possono consentire agli autori di risparmiare tempo e mantenere i rapporti coerenti.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Autore autorizzatoPubblicaPubblicaPubblicaTBD
Amministratori dei datiNessunoNessunoNessunoNessuno
AnalistiVista

Modello: Esplora

+ 

Funzionalità: Scarica cartella di lavoro/Salva una copia

VistaNessuno
Utenti aziendaliNessunoNessunoNessunoNessuno
## Fasi successive Oltre a progetti, gruppi e autorizzazioni, altri temi di governance dei dati includono: **Educazione dell’utente**  Aiuta _tutti_ i tuoi utenti di Tableau a divenire ottimi amministratori dei dati. Le organizzazioni di maggior successo di Tableau creano gruppi di utenti di Tableau, sessioni di formazione regolari e così via. Per un approccio comune per l’orientamento degli utenti sul sito, consulta [Portali personalizzati basati su dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/portal_dashboard.htm). Per i suggerimenti relativi alla pubblicazione e alla certificazione dei dati, vedi gli argomenti seguenti: - [Utilizzare la certificazione per aiutare gli utenti a trovare dati attendibili](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_certified.htm) - [Prepararsi per la pubblicazione di una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_workbooks_prepare.htm "Ottieni suggerimenti per la pubblicazione delle cartelle di lavoro") (collegamenti alla Guida di Tableau) - [Procedure ottimali per le origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources_about.htm) (collegamenti alla Guida di Tableau) **Ottimizzare l’aggiornamento delle estrazioni e l’attività di sottoscrizione** Se utilizzi Tableau Server, crea criteri per la pianificazione dell’aggiornamento delle estrazioni e della sottoscrizione, per evitare di sovraccaricare le risorse del sito. Le presentazioni dei clienti TC di Wells Fargo e Sprint affrontano questo argomento in dettaglio. Inoltre, consulta gli argomenti alla voce [Ottimizzazione delle prestazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/perf_tuning.htm). Se utilizzi Tableau Cloud, vedi gli argomenti seguenti per acquisire familiarità con le modalità di aggiornamento delle estrazioni: - [Mantenere i dati aggiornati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm) - [Utilizzare Tableau Bridge per espandere le opzioni di freschezza dei dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm) **Monitoraggio** Utilizza le visualizzazioni amministrative per controllare le prestazioni e l’uso del contenuto. [Viste amministrative](https://help.tableau.com/current/server/it-it/adminview.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML a livello di server Configura SAML a livello di server quando desideri che tutti gli utenti SSO (Single Sign-On) su Tableau Server eseguano l’autenticazione tramite un unico provider di identità SAML (IdP) o come primo passaggio per configurare SAML specifico per il sito in un ambiente a più siti. Se hai configurato SAML a livello di server e sei pronto per configurare un sito, vedi [Configurare SAML specifico del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_site_specific.htm). I passaggi di configurazione SAML che forniamo si basano sui presupposti seguenti: - conoscenza delle opzioni per la configurazione dell’autenticazione SAML Tableau Server, come descritto nell’argomento [SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml.htm); - hai verificato che il tuo ambiente soddisfi i [Requisiti SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm)e hai ottenuto i file di certificato SAML descritti in tali requisiti. ## Prima di iniziare Come parte del piano di ripristino di emergenza, è consigliabile conservare un backup dei file di certificato e IdP in una posizione sicura all’esterno di Tableau Server. I file di risorse SAML caricati in Tableau Server verranno archiviati e distribuiti ad altri nodi dal Servizio file client. Tuttavia, questi file non vengono memorizzati in un formato recuperabile. Vedi [Servizio file client di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_cfs.htm). **Nota:** se utilizzi gli stessi file di certificato per SSL, puoi usare in alternativa la posizione del certificato esistente per configurare SAML e aggiungere il file di metadati IdP in tale directory quando viene scaricato più avanti in questa procedura. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzo del certificato SSL e dei file chiave per SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm#Cert_Name) nei requisiti SAML. Se Tableau Server è in esecuzione in un cluster, i certificati SAML, le chiavi e il file di metadati saranno automaticamente distribuiti tra i nodi quando abiliti SAML. Per eseguire questa procedura è necessario caricare i certificati SAML in TSM in modo che vengano archiviati correttamente e distribuiti nella configurazione del server. In questa procedura i file SAML devono essere disponibili nel browser del computer locale sul quale è in esecuzione l’interfaccia Web di TSM. Se hai raccolto e salvato i file SAML in Tableau Server come consigliato nella sezione precedente, esegui l’interfaccia Web di TSM dal computer di Tableau Server sul quale hai copiato i file. Se l’interfaccia Web di TSM è in esecuzione su un computer diverso, dovrai copiare tutti i file SAML localmente prima di procedere. Durante la procedura riportata di seguito, individua i file nel computer locale per caricarli in TSM. 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Nella scheda Configurazione seleziona Identità e accesso utente e quindi seleziona la scheda Metodo di autenticazione. ![Impostazioni di autenticazione utente di Tableau Services Manager](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-user-auth.png "Immagine") 3. Per Metodo di autenticazione, seleziona SAML. 4. Nella sezione SAML visualizzata completa la fase 1 nell’interfaccia grafica utente, immettendo le impostazioni seguenti (non selezionare ancora la casella di controllo per abilitare SAML sul server): - URL restituito di Tableau Server: l’URL a cui accederanno gli utenti di Tableau Server, ad esempio https://tableau-server. L’utilizzo di https://localhost o di un URL con una barra finale (ad esempio http://tableau\_server/) non è supportato. - ID entità SAML: l’ID entità identifica in modo univoco la tua installazione di Tableau Server nell’IdP. Puoi immettere nuovamente l’URL di Tableau Server. Se prevedi di abilitare SAML specifico per sito, questo URL funge anche da base per l’ID univoco di ogni sito. - File di certificato SAML e chiave: fai clic su Seleziona file per caricare ciascuno di questi file. Se utilizzi un file chiave PKCS#8 protetto da passphrase, devi immettere la passphrase con l’interfaccia della riga di comando di TSM: `tsm configuration set -k wgserver.saml.key.passphrase -v ` Dopo aver fornito le informazioni necessarie nell’interfaccia grafica utente durante la fase 1, il pulsante Scarica file di metadati XML nella fase 2 diventa disponibile. 5. Seleziona ora la casella di controllo Abilita autenticazione SAML per il server sopra la fase 1 nell’interfaccia grafica utente (GUI). 6. Completa le restanti impostazioni SAML. 1. Per le fasi 2 e 3, scambia i metadati tra Tableau Server e l’IdP. A tale scopo, potrebbe essere necessario consultare la documentazione dell’IdP. Seleziona Scarica file di metadati XML e specifica il percorso del file. Se configuri SAML con AD FS, puoi tornare alla [Fase 3. Configurare AD FS perché accetti le richieste di accesso da Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_config_adfs_server.htm#step3-config-adfs) di “Configurare SAML con AD FS su Tableau Server”. Per altri IdP, vai al tuo account IdP per aggiungere Tableau Server alle applicazioni corrispondenti (come fornitore di servizi) fornendo i metadati di Tableau previsti. Segui le istruzioni contenute nel sito Web o nella documentazione dell’IdP per scaricare i metadati dell’IdP. Salva il file con estensione .xml nella stessa posizione che contiene i file di certificato e i file chiave SAML. Ad esempio: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\SAML\idp-metadata.xml` 2. Torna all’interfaccia utente Web di TSM. Per la fase 4 nell’interfaccia grafica utente, immetti il percorso del file dei metadati dell’IdP, quindi fai clic su Seleziona file. ![Screenshot che evidenzia l’area dell’interfaccia utente di TSM per il caricamento dei metadati IdP SAML](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/saml_config_upload_idp_metadata.png) 3. Per la fase 5, in alcuni casi potrebbe essere necessario modificare i valori delle asserzioni nella configurazione di Tableau Server per far corrispondere i nomi delle asserzioni che vengono passati dal tuo IdP. Puoi trovare i nomi delle asserzioni nella configurazione SAML dell’IdP. Se dal tuo IdP vengono passati nomi di asserzioni diverse, devi aggiornare Tableau Server per utilizzare lo stesso valore di asserzione. **Suggerimento:** le "asserzioni" sono un componente chiave di SAML e il concetto di mappatura delle asserzioni all’inizio può essere complicato. Può essere contestualizzarlo in ambito di dati tabulari, in cui il nome dell’asserzione (attributo) è equivalente a un’intestazione di colonna nella tabella. Immetti il nome dell'"intestazione" invece di un esempio di un valore che potrebbe essere visualizzato in tale colonna. 4. Per la fase 6, seleziona le applicazioni Tableau in cui desideri offrire agli utenti un’esperienza Single Sign-On. **Nota**: l’opzione per disabilitare l’accesso mobile è ignorata dai dispositivi che utilizzano l’applicazione Tableau Mobile nella versione 19.225.1731 e successive. Per disabilitare SAML per i dispositivi che eseguono queste versioni, devi disabilitare SAML come opzione di accesso client su Tableau Server. 5. Per il reindirizzamento di disconnessione SAML, se il tuo IdP supporta il single logout (SLO), immetti la pagina verso cui desideri reindirizzare gli utenti dopo la disconnessione, in relazione al percorso inserito per l’URL restituito di Tableau Server. 6. (Facoltativo) Per la fase 7, procedi come segue: - Aggiungi un valore separato da virgole per l’attributo `AuthNContextClassRef`. Per maggiori informazioni sull’utilizzo di questo attributo, consulta [Note di compatibilità e requisiti di SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm#compatibility). - Specifica un attributo di dominio se non si invia il dominio come parte del nome utente (ad es.`domain\username` ). Per maggiori informazioni, consulta [Quando si eseguono più domini](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm#multiple_domains). 7. (Facoltativo) Per la fase 8, seleziona la casella di controllo Abilita l’acquisizione di attributi utente nei workflow di autenticazione. Per maggiori informazioni sugli attributi utente, consulta [Personalizzare e controllare l’accesso ai dati con gli attributi utente](#user_attributes). ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm_ui_saml_user_attributes.png) 7. Dopo aver immesso le informazioni di configurazione, fai clic su Salva modifiche in sospeso. 8. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) 9. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. ### Prima di iniziare Prima di iniziare, procedi come segue: - Vai al sito Web o all’applicazione del tuo IdP ed esporta il file XML dei metadati dell’IdP. Verifica che il codice XML dei metadati dal IdP includa un elemento SingleSignOnService, in cui l’associazione sia impostata su `HTTP-POST`, come nell’esempio seguente: `` - Raccogli i file dei certificati e inseriscili in Tableau Server. Nella cartella Tableau Server, crea una nuova cartella denominata SAML e inserisci le copie dei file di certificato SAML in quella cartella. Ad esempio: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\SAML` Questa è la posizione consigliata perché l’account utente che esegue Tableau Server ha le autorizzazioni necessarie per accedere a questa cartella. ### Fase 1. Configurare l’URL restituito, l’ID entità SAML e specificare i file di certificato e chiave 1. Apri la shell del prompt dei comandi e configura le impostazioni SAML per il server (sostituendo i valori dei segnaposto con il percorso dell’ambiente e i nomi dei file). `tsm authentication saml configure --idp-entity-id https://tableau-server --idp-metadata "C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\SAML\" --idp-return-url https://tableau-server --cert-file "C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\SAML\" --key-file "C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\SAML\"` Per maggiori informazioni, consulta `[tsm authentication saml configure](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#tsm-auth-saml-config)`. 2. Se stai utilizzando una chiave PKCS#8 protetta da una frase d’accesso, immetti la frase d’accesso come indicato di seguito: `tsm configuration set -k wgserver.saml.key.passphrase -v ` 3. Se SAML non è già abilitato su Tableau Server, ad esempio lo stai configurando per la prima volta o lo hai disabilitato, abilitalo ora: `tsm authentication saml enable` 4. Applica le modifiche: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Fase 2. Generare i metadati di Tableau Server e configurare l’IdP 1. Esegui il comando seguente per generare il file dei metadati XML necessario per Tableau Server. `tsm authentication saml export-metadata -f ` Puoi specificare un nome di file oppure omettere il parametro`-f` per creare un file predefinito denominato `samlmetadata.xml`. 2. Sul sito Web del tuo IdP o nella sua applicazione: - aggiungi Tableau Server come provider di servizi. Per informazioni su come eseguire questa operazione, consulta la documentazione dell’utente. Come parte del processo di configurazione di Tableau Server come fornitore di servizi, importerai il file di metadati di Tableau Server che hai generato dal comando `export-metadata`. - Conferma che IdP utilizza il Nome utente come attributo per verificare gli utenti. ### Fase 3. Associare le asserzioni In alcuni casi, potrebbe essere necessario modificare i valori delle asserzioni nella configurazione di Tableau Server per far corrispondere i nomi delle asserzioni che vengono passati dal tuo IdP. Puoi trovare i nomi delle asserzioni nella configurazione SAML dell’IdP. Se dal tuo IdP vengono passati nomi di asserzioni diverse, devi aggiornare Tableau Server per utilizzare lo stesso valore di asserzione. **Suggerimento:** le "asserzioni" sono un componente chiave di SAML e il concetto di mappatura delle asserzioni all’inizio può essere complicato. Può essere contestualizzarlo in ambito di dati tabulari, in cui il nome dell’asserzione (attributo) è equivalente a un’intestazione di colonna nella tabella. Immetti il nome dell'"intestazione" invece di un esempio di un valore che potrebbe essere visualizzato in tale colonna. La tabella seguente mostra i valori predefiniti delle asserzioni e la chiave di configurazione che memorizza il valore.
AsserzioneValore di defaultChiave
Nome utenteusernamewgserver.saml.idpattribute.username
Nome visualizzatodisplayName

Tableau non supporta questo tipo di attributo.

E-mailemail

Tableau non supporta questo tipo di attributo.

Dominio(non mappato per impostazione predefinita)wgserver.saml.idpattribute.domain
Per modificare un dato valore, esegui il comando `tsm configuration set` con la coppia chiave:valore appropriata. Ad esempio, per modificare l’asserzione `username` al valore `name`, esegui questi comandi: `tsm configuration set -k wgserver.saml.idpattribute.username -v name` `tsm pending-changes apply` In alternativa, puoi utilizzare il comando `[tsm authentication saml map-assertions](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMmap_assertions)` per modificare un determinato valore. Ad esempio, per impostare l’asserzione del dominio su un valore denominato `domain` e specificare il relativo valore come "example.myco.com", esegui questi comandi: `tsm authentication saml map-assertions --domain example.myco.com` `tsm pending-changes apply` ### Facoltativo: disabilitare i tipi di client dall’uso di SAML Per impostazione predefinita, sia Tableau Desktop che l’applicazione Tableau Mobile consentono l’autenticazione SAML. Se il tuo IdP non supporta questa funzionalità, puoi disabilitare l’accesso SAML per i client Tableau utilizzando i comandi seguenti: `tsm authentication saml configure --desktop-access disable` `tsm authentication saml configure --mobile-access disable` **Nota**: L’opzione `--mobile-access disable` è ignorata dai dispositivi che utilizzano l’applicazione Tableau Mobile nella versione 19.225.1731 e successive. Per disabilitare SAML per i dispositivi che eseguono queste versioni, devi disabilitare SAML come opzione di accesso client su Tableau Server. `tsm pending-changes apply` ### Facoltativo: aggiungere il valore AuthNContextClassRef Aggiungi un valore separato da virgole per l’attributo `AuthNContextClassRef`. Per maggiori informazioni sull’utilizzo di questo attributo, consulta [Note di compatibilità e requisiti di SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm#compatibility). Per impostare l’attributo, esegui questi comandi: `tsm configuration set -k wgserver.saml.authcontexts -v ` `tsm pending-changes apply` ## Testa la configurazione 1. Nel browser Web apri una nuova pagina o scheda e immetti la URL Tableau Server . ![Una finestra vuota del browser Web visualizza “http://tableau\_server” nella barra degli indirizzi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/saml_browser.png) Il browser ti reindirizza al modulo di accesso di IdP. 2. Inserisci il tuo nome utente e password per l’accesso singolo. ![Finestra di dialogo di accesso SAML con i campi per nome utente e password.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/saml_idp_signon.png) L’IdP verifica le tue credenziali e ti reindirizza alla pagina inizialeTableau Server. ## Personalizzare e controllare l’accesso ai dati con gli attributi utente Gli attributi utente sono metadati utente definiti dall’organizzazione. Gli attributi utente possono essere utilizzati per determinare l’accesso in un tipico modello di autorizzazione di controllo degli accessi basato su attributi (ABAC, Attribute-Based Access Control). Gli attributi utente possono riferirsi a qualsiasi aspetto del profilo utente, ad esempio ruoli lavorativi, appartenenza al reparto, livello di gestione e così via. Potrebbero anche essere associati a contesti utente in fase di esecuzione, ad esempio la località da cui l’utente ha eseguito l’accesso o la sua lingua preferita. Includendo gli attributi utente nel flusso di lavoro, puoi controllare e personalizzare l’esperienza utente tramite l’accesso ai dati e la personalizzazione. - **Accesso ai dati**: gli attributi utente possono essere utilizzati per applicare criteri di sicurezza dei dati. In questo modo si garantisce che gli utenti visualizzino solo i dati per cui sono autorizzati. - **Personalizzazione**: trasmettendo attributi utente, quali la posizione e il ruolo, è possibile personalizzare i tuoi contenuti in modo da mostrare solo le informazioni pertinenti per l’utente che vi accede e facilitando il reperimento delle informazioni necessarie. **Riepilogo della procedura per la trasmissione degli attributi utente** Il processo di abilitazione degli attributi utente in un flusso di lavoro è riepilogato nelle fasi seguenti: 1. Abilitare l’impostazione degli attributi utente 2. Includere gli attributi utente nell’asserzione 3. Verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti 4. Esaminare i contenuti ### Fase 1: abilitare l’impostazione degli attributi utente Per motivi di sicurezza, gli attributi utente vengono convalidati in un flusso di lavoro di autenticazione solo quando l’impostazione degli attributi utente è abilitata da un amministratore del server. 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Nella scheda CONFIGURAZIONE seleziona Identità e accesso utente > Metodo di autenticazione. 3. In Metodo di autenticazione seleziona SAML nel menu a discesa. 4. Nella **Fase 8** seleziona la casella di controllo Abilita l’acquisizione di attributi utente durante l’autenticazione SAML. 5. Al termine, effettua le seguenti operazioni: 1. Fai clic su Salva modifiche in sospeso. 2. Fai clic sul pulsante Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina. 3. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. ### Fase 2: includere gli attributi utente nell’asserzione Assicurati che l'asserzione contenga gli attributi utente. **Nota:** gli attributi nella risposta SAML sono soggetti al limite di 4096 caratteri, ad eccezione degli attributi `scope` o `scp`. Se gli attributi nella risposta, inclusi gli attributi utente, superano questo limite, Tableau rimuove gli attributi e passa invece l'attributo `ExtraAttributesRemoved`. L’autore di contenuti può quindi creare un calcolo con l’attributo `ExtraAttributesRemoved` per determinare come visualizzare i contenuti agli utenti quando l’attributo è stato rilevato. **Esempio** Supponiamo di avere un dipendente, Fred Suzuki, un manager che opera nella regione South. Desideri assicurarti che, quando Fred esamina i report, possa visualizzare solo i dati relativi alla regione di competenza. In uno scenario di questo tipo, potresti includere l'attributo utente Region nella risposta SAML come nell'esempio seguente. https://myidp.okta.com/saml South ### Fase 3: verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti Verifica che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i relativi filtri per controllare i dati visualizzabili nei suoi contenuti. Per garantire che le asserzioni degli attributi utente vengano passate a Tableau, il contenuto deve contenere una delle seguenti funzioni per gli attributi utente: - `USERATTRIBUTE('attribute_name')` - `USERATTRIBUTEINCLUDES('attribute_name', 'expected_value')` La funzione utilizzata dall’autore dei contenuti varia a seconda che gli attributi utente restituiscano un singolo valore o più valori. Per maggiori informazioni su queste funzioni ed esempi di ciascuna, consulta [Funzioni utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm#user_attributes) nella Guida di Tableau. **Note:** - L’anteprima dei contenuti con queste funzioni non è disponibile durante l’authoring in Tableau Desktop o Tableau Cloud. La funzione restituirà NULL o FALSE. Per essere certi che le funzioni utente funzionino come previsto, consigliamo all’autore di esaminare le funzioni dopo aver reso disponibili i contenuti. - Per essere certo che i contenuti vengano visualizzati come previsto, l’autore dei contenuti può provare a includere un calcolo che utilizza l’attributo `ExtraAttributesRemoved` che 1) verifica la presenza di tale attributo e 2) se presente, determina cosa fare con i contenuti, ad esempio mostrare un messaggio. Tableau aggiungerà l'attributo `ExtraAttributesRemoved` e rimuoverà tutti gli altri attributi (ad eccezione di `scp` o `scope`) solo quando gli attributi nel codice XML SAML superano i 4096 caratteri. Questo per garantire prestazioni ottimali e rispettare le limitazioni di archiviazione. **Esempio** Riprendendo l’esempio introdotto nella [Fase 2: includere gli attributi utente nell’asserzione](#step_pass_user_attribute) riportata in precedenza, per passare l’asserzione dell’attributo utente “Region” a una cartella di lavoro, l’autore può includere `USERATTRIBUTEINCLUDES`. Ad esempio, `USERATTRIBUTEINCLUDES('Region', [Region])`, dove 'Region' è l’attributo utente e \[Region\] è una colonna nei dati. Utilizzando il nuovo calcolo, l’autore può creare una tabella con i dati relativi a Manager e Sales. Dopo l’aggiunta del calcolo, la cartella di lavoro restituisce i valori “False” come previsto. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/uaf_calc_view.png) Per visualizzare solo i dati associati alla regione South nella cartella di lavoro incorporata, l’autore può creare un filtro e personalizzarlo per mostrare i valori quando la regione South è “True”. Quando viene applicato il filtro, la cartella di lavoro diventa vuota come previsto perché la funzione restituisce valori “False” e il filtro è personalizzato per mostrare solo i valori “True”. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/uaf_filter_view.png) ### Fase 4: esaminare i contenuti Esamina e convalida i contenuti. **Esempio** Per concludere l’esempio della [Fase 3: verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti](#step_include_uaf) precedente, puoi notare che i dati di Sales nella vista sono personalizzati per Fred Suzuki perché il suo contesto utente è la regione South. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/uaf_embedded_view_south.png) I manager delle regioni rappresentate nella cartella di lavoro dovrebbero vedere il valore associato alla propria regione. Ad esempio, Sawdie Pawthorne della regione West visualizza i dati specifici della propria regione. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/uaf_embedded_view_west.png) I manager le cui regioni non sono rappresentate nella cartella di lavoro visualizzano una cartella di lavoro vuota. ### Problemi noti e limitazioni Esistono alcuni problemi noti e limitazioni da considerare quando utilizzi le funzioni degli attributi utente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML con AD FS su Tableau Server Puoi configurare Active Directory Federation Services (AD FS) come fornitore di identità SAML e aggiungere Tableau Server alle applicazioni di Single Sign-On supportate. Quando si integra AD FS con SAML e Tableau Server, gli utenti possono accedere a Tableau Server utilizzando le loro credenziali di rete standard. ## Prerequisiti Prima di poter configurare Tableau Server e SAML con AD FS, il tuo ambiente deve avere le seguenti caratteristiche: - Un server su cui è installato Microsoft Windows Server 2008 R2 (o successivo) con AD FS 2.0 (o successivo) e IIS. - Ti consigliamo di proteggere il server AD FS (ad esempio tramite un reverse proxy). Quando il server AD FS è accessibile dall’esterno del firewall, Tableau può reindirizzare gli utenti alla pagina di accesso ospitata da AD FS. - Un certificato SSL con crittografia SHA-2 (256 o 512 bit) e che soddisfa i requisiti aggiuntivi elencati nelle seguenti sezioni: - [Requisiti del certificato SSL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config.htm#cert-req) - [Requisiti del certificato e dell’identity provider (IdP)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm#Certific) SAML ## Fase 1. Verificare la connessione SSL in AD FS AD FS richiede una connessione SSL. Se non l’hai già fatto, completa le operazioni descritte in [Configurare SSL per il traffico HTTP esterno da e verso Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config.htm), utilizzando un certificato che soddisfi i requisiti specificati in precedenza. In alternativa, se Tableau Server è configurato per funzionare con un proxy o inverso o un bilanciamento del carico dove SSL viene interrotto (comunemente chiamato off-load SSL), non è necessario configurare SSL esterno. ## Fase 2. Configurare SAML su Tableau Server Completa la procedura descritta in [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm) tramite il download dei metadati di Tableau Server in un file XML. A questo punto, torna qui e passa alla sezione successiva. ## Fase 3. Configurare AD FS perché accetti le richieste di accesso da Tableau Server **Nota:** questi passaggi si riferiscono a un’applicazione di terze parti e sono soggetti a modifiche a nostra insaputa. Configurazione di AD FS per accettare le richieste di accesso di Tableau Server come un processo in più fasi, a partire dall’importazione del file di metadati Tableau Server in AD FS. 1. Esegui una delle seguenti operazioni per avviare l’**Aggiunta guidata attendibilità componente**: Windows Server 2008 R2: 1. Seleziona **menu Start** \> **Strumenti di amministrazione**\> **AD FS 2.0**. 2. In **AD FS 2.0**, all’interno di **Relazioni di attendibilità**, fai clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella **Attendibilità componente** e scegli **Aggiungi attendibilità componente**. Windows Server 2012 R2: 1. Apri **Server Manager**, quindi fai clic su **Gestione AD FS** nel menu **Strumenti**. 2. In **Gestione AD FS** fai clic su **Aggiungi attendibilità componente** nel menu **Azione**. 6. Nell’**Aggiunta guidata attendibilità componente**, fai clic su **Avvia**. 7. Nella pagina **Seleziona origine dati**, seleziona **Importa dati sul componente da un file**, quindi fai clic su **Sfoglia** per cercare il file di metadati XML di Tableau Server. Per impostazione predefinita, il file è denominato **samlspmetadata.xml**. 8. Fai clic su **Avanti** e nella pagina **Specifica nome visualizzato**, digita un nome e una descrizione per l’attendibilità componente nelle caselle **Nome visualizzato** e **Note**. 9. Fai clic su Avanti per saltare la pagina **Configura l’autenticazione a più fattori**. 10. Fai clic su Avanti per saltare la pagina **Scegli regole di autorizzazione rilascio**. 11. Fai clic su Avanti per saltare la pagina **Aggiunta attendibilità**. 12. Nella pagina **Fine**, seleziona la casella di controllo **Apri la finestra di dialogo Modifica regole attestazione per l’attendibilità componente alla chiusura della procedura guidata**, quindi fai clic su **Chiudi**. Successivamente, lavorerai nella finestra di dialogo **Modifica regole attestazione**, per aggiungere una regola che assicuri che le asserzioni inviate da AD FS corrispondano alle asserzioni attese da Tableau Server. Per Tableau Server è necessario almeno un indirizzo e-mail. Tuttavia, l’inserimento del nome e del cognome in aggiunta all’e-mail garantirà che i nomi utente visualizzati in Tableau Server corrispondano a quelli del tuo account AD. 1. Nella finestra di dialogo Modifica regole attestazione, fai clic su **Aggiungi regola**. 2. Nella pagina **Scegli tipo di regola**, per **Modello di regola attestazione**, seleziona **Inviare attributi LDAP come attestazioni** e fai clic su **Avanti**. 3. Nella pagina **Configura regola attestazione**, per **Nome regola attestazione**, immetti un nome significativo per la regola. 4. Per **Archivio attributi**, seleziona **Active Directory**, completa il mapping come indicato di seguito, quindi fai clic su **Fine**. Il mapping è sensibile alla differenza tra maiuscole e minuscole e richiede un’ortografia esatta, quindi ricontrolla le voci immesse. La tabella mostra gli attributi comuni e il mapping dell’attestazione. Verifica gli attributi con la configurazione specifica di Active Directory.
Attributo LDAPTipo di attestazione in uscita
Nome-account-SAMID nome
Nome-account-SAMusername
Nomenome
Cognomecognome
Se stai utilizzando AD FS 2016 o versione più recente, devi aggiungere una regola per passare per tutti i valori di richiesta. Se stai utilizzando una versione precedente di AD FS, passa alla procedura successiva per esportare i metadati di AD FS. 1. Clicca su **Aggiungi regola**. 2. In **Modello regola di richiesta,** scegli **Passa per o Filtra una richiesta in arrivo.** 3. In **Nome regola di richiesta**, immetti Windows. 4. Nella finestra pop-up **Modifica regola - Windows**: - In **Tipo richiesta in arrivo**, seleziona **Nome dell’account Windows**. - Seleziona **Passa per tutti i valori delle richieste**. - Fare clic su **OK**. Ora esporterai i metadati di AD FS che successivamente importerai in Tableau Server. Assicurati anche che i metadati siano configurati e codificati correttamente per Tableau Server e verifica altri requisiti di AD FS per la vostra configurazione SAML. 1. Esporta i metadati di federazione di AD FS in un file XML, quindi scarica il file da **https://__ federationmetadata/2007-06/FederationMetadata.xml**. 2. Apri il file di metadati in un editor di testo come Sublime Text o Notepad++ e verifica che sia correttamente codificato come UTF-8 senza BOM. Se il file riporta un altro tipo di codifica, salvalo dall’editor di testo con la codifica corretta. 3. Verifica che AD FS utilizzi l’autenticazione basata su moduli. Gli accessi vengono eseguiti in una finestra del browser, quindi è necessario che AD FS abbia come impostazione predefinita questo tipo di autenticazione. Modifica **c:\\inetpub\\adfs\\ls\\web.config**, cerca il tag **,** e sposta la riga in modo che appaia per prima nell’elenco. Salva il file in modo che IIS possa ricaricarlo automaticamente. **Nota:** se non vedi il file **c:\\inetpub\\adfs\\ls\\web.config**, IIS non è installato e configurato sul server AD FS. 4. (Opzionale) Questo passaggio è necessario solo se AD FS è configurato come IDP per un SAML specifico del sito. Questo passaggio non è necessario se AD FS è configurato come IDP per un SAML dell’intero server. Configura un ulteriore identificatore di componente di AD FS. Questo permette al sistema di risolvere qualsiasi problema di AD FS con l’uscita da SAML. Esegui una di queste operazioni: Windows Server 2008 R2: 1. In **AD FS 2.0**, fai clic con il pulsante destro del mouse sul componente creato in precedenza per Tableau Server e scegli **Proprietà**. 2. Nella scheda **Identificatori**, all’interno della casella **Identificatore del componente**, immetti **https:///public/sp/metadata** e fai clic su **Aggiungi**. Windows Server 2012 R2: 1. In **Gestione AD FS**, nell’elenco **Attendibilità componente** fai clic con il pulsante destro del mouse sul componente creato in precedenza per Tableau Server e scegli **Proprietà**. 2. Nella scheda **Identificatori**, all’interno della casella **Identificatore del componente**, immetti **https:// Identità e accesso utente > Metodo di autenticazione. 2. Nel fase 4 della finestra di configurazione di SAML immetti il percorso del file XML esportato da AD FS e seleziona Carica. ![Screenshot che evidenzia l’area dell’interfaccia utente di TSM per il caricamento dei metadati IdP SAML](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/saml_config_upload_idp_metadata.png) 3. Completa i passaggi rimanenti (corrispondenti alle asserzioni e specificando l’accesso al tipo di client) come specificato in [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm). 4. Salva e applica le modifiche. 5. Se non è la prima volta che configuri SAML, procedi come segue: 1. Arresta Tableau Server, apri la CLI di TSM ed esegui i comandi seguenti: `tsm configuration set -k wgserver.saml.sha256 -v true` `tsm authentication saml configure -a -1` 2. Applica le modifiche: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML con l’IdP di Azure AD su Tableau Server Puoi configurare Azure AD come provider di identità (IdP) SAML e aggiungere Tableau Server alle applicazioni SSO (Single Sign-On) supportate. Quando si integra Azure AD con SAML e Tableau Server, gli utenti possono accedere a Tableau Server utilizzando le proprie credenziali di rete standard. ## Prima di iniziare: prerequisiti Prima di poter configurare Tableau Server e SAML con Azure AD, il tuo ambiente deve avere le seguenti caratteristiche: - Un certificato SSL con crittografia SHA-2 (256 o 512 bit) e che soddisfa i requisiti aggiuntivi elencati nelle seguenti sezioni: - [Requisiti del certificato SSL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config.htm#cert-req) - [Requisiti del certificato e dell’identity provider (IdP)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm#Certific) SAML - Se gli utenti accedono da un dominio che non è il dominio predefinito, consulta [Requisiti SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm#multiple_domain) e [Gestione degli utenti nelle distribuzioni con archivi identità esterni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_manage_ad.htm#multiple_domain) per verificare che il valore dell’attributo del dominio sia impostato e definito in modo da evitare problemi di accesso in seguito. ## Fase 1. Verificare la connessione SSL con Azure AD Azure AD richiede una connessione SSL. Se non l’hai già fatto, completa le operazioni descritte in [Configurare SSL per il traffico HTTP esterno da e verso Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config.htm), utilizzando un certificato che soddisfi i requisiti specificati in precedenza. In alternativa, se Tableau Server è configurato per funzionare con un proxy o inverso o un bilanciamento del carico dove SSL viene interrotto (comunemente chiamato offload SSL), non è necessario configurare SSL esterno. Se la tua organizzazione utilizza il proxy app di Azure AD, consulta la sezione seguente [Proxy app di Azure AD](#AzureAppProxy). ## Fase 2. Configurare SAML su Tableau Server Completa la procedura descritta in [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm) tramite il download dei metadati di Tableau Server in un file XML. A questo punto, torna qui e passa alla sezione successiva. ## Fase 3. Configurare le regole di attestazione di Azure AD Il mapping è sensibile alla differenza tra maiuscole e minuscole e richiede un’ortografia esatta, quindi ricontrolla le voci immesse. La tabella mostra gli attributi comuni e il mapping dell’attestazione. Devi verificare gli attributi con la configurazione specifica di Azure AD.
Attributo LDAPTipo di attestazione in uscita
onpremisessamaccountnameusername
Nome

nome

Nota: questa impostazione è facoltativa.

Cognome

cognome

Nota: questa impostazione è facoltativa.

netbiosname

dominio

Nota: è necessario solo se gli utenti accedono da un dominio che non è il dominio predefinito.

In alcune organizzazioni, Azure AD come IdP SAML viene utilizzato con Active Directory come archivio identità per Tableau Server. In questo caso, `username` in genere è il nome sAMAccountName. Consulta la documentazione di Microsoft per identificare l’attributo sAMAccountName in Azure AD da mappare all’attributo `username`. ## Fase 4. Specificare i metadati di Azure AD per Tableau Server 1. Torna all’interfaccia utente Web di TSM e passa alla scheda Configurazione > Identità e accesso utente > Metodo di autenticazione. 2. Nella fase 4 del riquadro di configurazione di SAML immetti il percorso del file XML esportato da Azure AD e seleziona Carica. ![Screenshot che evidenzia l’area dell’interfaccia utente di TSM per il caricamento dei metadati IdP SAML](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/saml_config_upload_idp_metadata.png) 3. Completa i passaggi rimanenti (corrispondenti alle asserzioni e specificando l’accesso al tipo di client) come specificato in [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm). Salva e applica le modifiche. 4. Se non è la prima volta che configuri SAML, procedi come segue: 1. Arresta Tableau Server, apri la CLI di TSM ed esegui i comandi seguenti. `tsm configuration set -k wgserver.saml.sha256 -v true` `tsm authentication saml configure -a -1` 2. Applica le modifiche: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Proxy app di Azure AD Se esegui Proxy app di Azure AD con Tableau Server e SAML è abilitato, sarà necessario eseguire una configurazione aggiuntiva per Proxy app di Azure AD. Tableau Server può accettare traffico da un solo URL quando SAML è abilitato. Tuttavia, per impostazione predefinita, Proxy app di Azure AD imposta un URL esterno e un URL interno. È necessario impostare entrambi questi valori sullo stesso URL nel dominio personalizzato. Per maggiori informazioni, consulta la documentazione di Microsoft [Configure custom domains with Azure AD Application Proxy](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/active-directory/manage-apps/application-proxy-configure-custom-domain). ## Risoluzione dei problemi **Proxy app di Azure AD** In alcuni casi, il rendering dei collegamenti alle viste viene eseguito internamente, ma ha esito negativo esternamente quando il traffico attraversa un proxy app di Azure AD. Il problema si verifica quando è presente un simbolo di cancelletto (#) nell’URL e gli utenti accedono al collegamento con un browser. L’app Tableau Mobile è in grado di accedere agli URL con un simbolo di cancelletto. **I timeout della sessione utente sembrano essere ignorati** Quando Tableau Server è configurato per SAML, gli utenti potrebbero riscontrare errori di accesso perché l’impostazione della durata massima dell’autenticazione dell’IdP è configurata su un valore superiore all’impostazione della durata massima dell’autenticazione di Tableau. Per risolvere questo problema, puoi utilizzare l’opzione `wgserver.saml.forceauthn` di tsm configuration set per richiedere all’IdP di riautenticare l’utente ogni volta che Tableau reindirizza la richiesta di autenticazione, anche se la sessione dell’IdP per l’utente è ancora attiva. Ad esempio, quando l’impostazione `maxInactiveTime` di Azure AD è superiore all’impostazione `maxAuthenticationAge` di Tableau Server, Tableau reindirizza la richiesta di autenticazione all’IdP, che successivamente invia a Tableau un’asserzione che indica che l’utente è già autenticato. Tuttavia, poiché l’utente è stato autenticato al di fuori dell’impostazione `maxAuthenticationAge` di Tableau Server, Tableau rifiuta l’autenticazione dell’utente. In questi casi, puoi eseguire una delle operazioni seguenti o entrambe: - Abilita l’opzione `wgserver.saml.forceauthn` per richiedere all’IdP di riautenticare l’utente ogni volta che Tableau reindirizza la richiesta di autenticazione. Per maggiori informazioni, consulta [wgserver.saml.forceauthn](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#wgserver-saml-forceauthn). - Aumenta l’impostazione `maxAuthenticationAge` di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta "a, --max-auth-age " nell’argomento [tsm authentication](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#tsm-authentication-saml-configure). **AppID non corrispondente** Durante la revisione del file vizportal.log, potrebbe venire visualizzato l’errore “_Il pubblico di destinazione non corrisponde al destinatario_”. Per risolvere questo problema, assicurati che l’appID corrisponda a ciò che viene inviato. Azure aggiungerà automaticamente "SPN" all’appID quando si usa l’ID applicazione con l’app in uso. Puoi modificare il valore nelle impostazioni SAML di Tableau aggiungendo il prefisso "SPN:" all’ID applicazione. Ad esempio: SPN:myazureappid1234 [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML con l’IdP di Salesforce su Tableau Server Questo argomento fornisce le fasi della roadmap che descrivono come configurare SAML su Tableau Server con l’IdP di Salesforce. In questo argomento viene inoltre illustrato come abilitare Lightning Web Component (LWC). LWC consente agli amministratori di Salesforce di incorporare una visualizzazione di Tableau all’interno di una pagina Lightning. Quando SSO è configurato per Tableau Viz LWC su Tableau Server, l’esperienza utente è senza soluzione di continuità: dopo l’accesso dell’utente a Salesforce, le viste di Tableau incorporate funzioneranno senza un’ulteriore autenticazione in Tableau Server. ## Abilitare Salesforce come provider di identità SAML Se non hai ancora configurato Salesforce come IdP, segui la procedura [Enable Salesforce as a SAML Identity Provider](https://help.salesforce.com/articleView?id=sf.identity_provider_enable.htm&type=5) nel sito della Guida di Salesforce. Durante il processo di abilitazione di Salesforce come IdP SAML, dovrai specificare un certificato oppure Salesforce genererà un certificato autofirmato da utilizzare con SAML. Scarica questo certificato (file .crt) e il file di metadati del provider associato (.xml). Avrai bisogno di queste risorse nella fase successiva. ## Configurare SAML su Tableau Server Utilizzando i file del certificato e dei metadati scaricati nella fase precedente, segui la procedura in [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm). Nell’ambito del processo di configurazione, genererai un ID entità SAML e un URL di accesso per Tableau Server. Avrai bisogno di queste risorse per la fase successiva. (Facoltativo) Dopo aver configurato SAML a livello di server, puoi configurare SAML specifico del sito in Tableau Server. Consulta [Configurare SAML specifico del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_site_specific.htm). ## Aggiungere Tableau Server come app client esterna o app connessa in Salesforce Per abilitare l’integrazione di Tableau con Salesforce, devi prima configurare l’integrazione delle applicazioni in Salesforce. È consigliabile utilizzare app client esterne. Se disponibili, puoi utilizzare le app connesse Salesforce. ### App client esterna (consigliata) Segui la procedura descritta nell’argomento [Integrate a SAML SSO Service Provider as an External Client App](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.meta_external_client_app_saml.htm&type=5) nella Guida di Salesforce. ### App connessa (deprecata) > [!WARNING] > > **Importante:** A partire dal rilascio Spring ‘26 di Salesforce, la creazione di app connesse è limitata. Puoi continuare a utilizzare le app connesse esistenti durante e dopo Spring ‘26, ma l’utilizzo di app client esterne è fortemente consigliato. Per maggiori informazioni, consulta i seguenti argomenti nella Guida di Salesforce: [Non è più possibile creare nuove app connesse in Spring ‘26 (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005228017), [Creare un’app client esterna (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.create_a_local_external_client_app.htm&type=5) e [Migrazione da app connessa ad app client esterna (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.connected_app_to_external_client_app_migration.htm&type=5). Segui la procedura descritta nell’argomento [Integrate Service Providers as Connected Apps with SAML 2.0](https://help.salesforce.com/articleView?id=sf.connected_app_create_saml_sso.htm&type=5) nella Guida di Salesforce. In questo processo creerai una nuova app connessa (Tableau Server). Alcuni dettagli importanti: - Seleziona "Abilita SAML" - Inserisci l’ID entità e l’URL di accesso che hai generato durante la configurazione di Tableau nella sezione precedente. Per impostazione predefinita, l’URL di accesso è `https:///wg/saml/SSO/index.html`. - Per il certificato IdP, assicurati di selezionare lo stesso certificato che hai specificato o generato quando hai abilitato Salesforce come provider SAML. - Per consentire agli utenti di accedere a Tableau Server dalla tua organizzazione, gestisci l’accesso all’app connessa assegnando i profili o gli insiemi di autorizzazioni appropriati. ## Abilitare Lightning Web Component Per abilitare LWC per l’accesso SSO SAML in Tableau Server, devi abilitare l’autenticazione in-frame. Prima di abilitare LWC, esegui l’upgrade all’ultima versione di manutenzione di Tableau Server. Due dettagli aggiuntivi sulla versione sono importanti: - Se non esegui la versione di manutenzione più recente e gli utenti utilizzano browser Chrome per accedere a Salesforce Lightning, consulta l’articolo della Knowledge Base di Tableau [Impossibile caricare le viste incorporate dopo l’aggiornamento a Chrome 80](https://kb.tableau.com/articles/issue/embedded-views-fail-to-load-after-updating-to-chrome-80?lang=it-it). - Se utilizzi LWC con SAML specifico del sito in Tableau Server, devi eseguire Tableau Server 2020.4 o versione successiva. Dopo aver configurato SAML in Tableau Server, esegui questi comandi TSM per abilitare l’autenticazione in-frame: `tsm configuration set -k wgserver.saml.iframed_idp.enabled -v true` `tsm pending-changes apply` ## Incorporare viste di Tableau in Salesforce Dopo aver configurato Tableau Server per SSO, puoi installare LWC nell’organizzazione Salesforce e incorporare le viste di Tableau. Consulta [Incorporare viste di Tableau in Salesforce](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_ex_lwc.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML per Tableau Viz Lightning Web Component Tableau fornisce Lightning Web Component (LWC) per incorporare una visualizzazione Tableau all’interno di una pagina Salesforce Lightning. In questo argomento viene descritto come abilitare un’esperienza SSO per le visualizzazioni Tableau incorporate in una pagina Salesforce Lightning. La funzionalità SSO per lo scenario Tableau Viz LWC richiede la configurazione di SAML. L’IdP SAML utilizzato per l’autenticazione Tableau deve essere l’IdP Salesforce o lo stesso IdP utilizzato per l’istanza Salesforce. In questo scenario, gli amministratori di Salesforce possono trascinare e rilasciare Tableau Viz LWC nella pagina Lightning per incorporare una visualizzazione. Qualsiasi vista disponibile in Tableau Server può essere visualizzata nella dashboard immettendo l’URL incorporato della vista. Quando Single Sign-On (SSO) è configurato per Tableau Viz LWC su Tableau Server, l’esperienza utente è senza soluzione di continuità: dopo l’accesso dell’utente a Salesforce, le viste di Tableau incorporate funzioneranno senza un’ulteriore autenticazione in Tableau Server. Quando l’accesso SSO non è configurato, gli utenti dovranno eseguire nuovamente l’autenticazione con Tableau Server per visualizzare le visualizzazioni incorporate da Tableau Server. ## Requisiti - L’IdP SAML utilizzato per l’autenticazione Tableau deve essere l’IdP Salesforce o lo stesso IdP utilizzato per l’istanza Salesforce. Consulta [Configurare SAML con l’IdP di Salesforce su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_config_salesforce_server.htm). - SAML deve essere configurato su Tableau Server. Consulta [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm) o [Configurare SAML specifico del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_site_specific.htm). - SAML deve essere configurato per Salesforce. - Installa Tableau Viz Lightning Web Component. Consulta [Incorporare viste di Tableau in Salesforce](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_ex_lwc.htm). ## Configurazione del flusso di lavoro di autenticazione Potrebbe essere necessario creare configurazioni aggiuntive per ottimizzare l’esperienza di accesso per gli utenti che accedono a Lightning con viste di Tableau incorporate. Se è importante garantire un’esperienza utente di autenticazione senza soluzione di continuità, sarà necessario effettuare alcune configurazioni aggiuntive. In questo contesto, "senza soluzione di continuità" significa che gli utenti che accedono alla pagina Salesforce Lightning in cui è stata abilitata la funzionalità SSO di Tableau Viz LWC non dovranno eseguire alcuna azione per visualizzare la vista Tableau incorporata. Nello scenario senza soluzione di continuità, se l’utente è connesso a Salesforce, le viste di Tableau incorporate verranno visualizzate senza alcuna azione aggiuntiva da parte dell’utente. Questo scenario è abilitato dall’_autenticazione in-frame_. Per un’esperienza utente senza soluzione di continuità, è necessario abilitare l’autenticazione in-frame in Tableau Server e nel tuo IdP. Nelle sezioni seguenti viene descritto come configurare l’autenticazione in-frame. D’altra parte, esistono scenari in cui gli utenti interagiscono con una pagina Lightning che richiede loro di fare clic su un pulsante "Accedi" per vedere la vista di Tableau incorporata. Questo scenario, in cui un utente deve eseguire un’altra azione per vedere la vista di Tableau incorporata, è denominato autenticazione popup. L’autenticazione popup è l’esperienza utente predefinita se non si abilita l’autenticazione in-frame. ## Abilitare l’autenticazione in-frame in Tableau Server Prima di abilitare l’autenticazione in-frame in Tableau Server, è necessario aver già configurato e abilitato SAML su Tableau Server. Esegui questi comandi TSM per abilitare l’autenticazione in-frame: `tsm configuration set -k wgserver.saml.iframed_idp.enabled -v true` `tsm pending-changes apply` **Nota:** la protezione contro il clickjacking è abilitata per impostazione predefinita in Tableau Server. Quando abiliti l’autenticazione in-frame, la protezione contro il clickjacking viene temporaneamente disabilitata per la sessione di autenticazione in-frame. È necessario valutare il rischio di disattivare la protezione contro il clickjacking. Consulta [Protezione contro il clickjacking](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/clickjack_protection.htm). ### Versioni di Tableau Server Per un’esperienza utente ottimale, esegui la versione di manutenzione più recente di Tableau Server. Se non esegui la versione di manutenzione più recente e gli utenti utilizzano browser Chrome per accedere a Salesforce Lightning, consulta l’articolo della Knowledge Base di Tableau [Impossibile caricare le viste incorporate dopo l’aggiornamento a Chrome 80](https://kb.tableau.com/articles/issue/embedded-views-fail-to-load-after-updating-to-chrome-80?lang=it-it). ## Abilitare l’autenticazione in-frame con l’IdP SAML Come descritto in precedenza, un’esperienza utente di autenticazione senza soluzione di continuità con Salesforce Mobile richiede il supporto IdP per l’autenticazione in-frame. Questa funzionalità può anche essere definita "incorporamento iframe" o "protezione del framing" dagli IdP. ### Domini Salesforce nell’elenco di sicurezza In alcuni casi, gli IdP consentono solo l’abilitazione dell’autenticazione in-frame in base al dominio. In questi casi, imposta i seguenti domini con caratteri jolly Salesforce quando abiliti l’autenticazione in-frame: `*.force` `*.visualforce` ### IdP Salesforce L’IdP Salesforce supporta l’autenticazione in-frame per impostazione predefinita. Non è necessario abilitare o configurare l’autenticazione in-frame nella configurazione di Salesforce. È tuttavia necessario eseguire il comando TSM su Tableau Server come descritto in precedenza. ### IdP Okta Consulta la sezione _Embed Okta in an iframe_ nell’argomento della documentazione di Okta [General customization options](https://help.okta.com/en/prod/Content/Topics/Settings/settings-customization-general.htm). ### IdP Ping Consulta l’argomento del supporto di Ping [How to Disable the "X-Frame-Options=SAMEORIGIN" Header in PingFederate](https://support.pingidentity.com/s/article/How-to-Disable-the-X-Frame-Options-SAMEORIGIN-Header-in-PingFederate). ### IdP OneLogin Consulta la sezione _Framing protection_ nell’articolo della Knowledge Base di OneLogin [Account Settings for Account Owners](https://onelogin.service-now.com/kb_view_customer.do?sysparm_article=KB0010304#:~:text=Framing%20protection%20allows%20granular%20customization,a%20user%20agent%20can%20access.). ### IdP ADFS ed Entra ID Microsoft ha bloccato completamente l’autenticazione in-frame e non può essere abilitata. Microsoft supporta solo l’autenticazione popup in una seconda finestra. Il comportamento dei popup può essere bloccato da alcuni browser. Ciò richiederà agli utenti di accettare i popup per i siti `force.com` e `visualforce.com`. ## App per dispositivi mobili Salesforce Se gli utenti interagiscono principalmente con Lightning nell’app per dispositivi mobili Salesforce, è necessario tenere presenti i seguenti scenari: - L’app per dispositivi mobili Salesforce richiede la configurazione di SSO/SAML per visualizzare contenuti Tableau incorporati. - L’app per dispositivi mobili Salesforce richiede l’autenticazione in-frame. L’autenticazione popup non funziona. Gli utenti dell’app per dispositivi mobili Salesforce vedranno il pulsante di accesso a Tableau, ma non potranno accedere a Tableau. - L’app per dispositivi mobili non funzionerà per l’IdP di ADFS e Azure AD. - L’app per dispositivi mobili utilizza i token OAuth per abilitare SSO. Esistono scenari in cui il token OAuth viene aggiornato e disconnette gli utenti, richiedendo agli utenti di eseguire nuovamente l’accesso. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo della Knowledge Base di Tableau [Tableau Viz Lightning Web Component nell’app per dispositivi mobili Salesforce richiede l’accesso](https://kb.tableau.com/articles/Issue/tableau-viz-lightning-web-component-salesforce-mobile-app-sso?lang=it-it). - Il comportamento di SSO varia a seconda della versione dell’app per dispositivi mobili Salesforce (iOS o Android) e dell’IdP:
IdPSistema operativo per dispositivi mobiliComportamento di SSO
IdP SalesforceAndroidSSO funziona inizialmente, ma gli utenti devono accedere dopo un certo periodo di tempo.
iOS
IdP esternoAndroidSSO non funziona. Gli utenti dovranno eseguire manualmente l’accesso (SSO deve comunque essere configurato per consentire agli utenti l’accesso alle viste di Tableau incorporate).
iOSSSO funziona inizialmente, ma gli utenti devono accedere dopo un certo periodo di tempo.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML specifico del sito Utilizza lo standard SAML specifico del sito in un ambiente multisito quando vuoi abilitare il Single Sign-On e utilizzare più identity provider (IdP) SAML o applicazioni IdP. Quando attivi lo standard SAML del sito, puoi specificare l’IdP o l’applicazione IdP per ogni sito oppure configurare alcuni siti perché utilizzino SAML mentre gli altri utilizzano il metodo di autenticazione predefinito a livello di server. Se desideri che tutti gli utenti del server utilizzino SAML e accedano tramite la stessa applicazione IdP, vedi [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm). ## Prerequisiti per l’abilitazione dello standard SAML specifico del sito Prima di poter abilitare l’accesso Single Sign-On SAML specifico del sito, soddisfa i requisiti seguenti: - L’archivio identità di Tableau Server deve essere configurato per l’archivio identità locale.  Non è possibile configurare SAML specifico del sito se Tableau Server è configurato con un archivio identità esterna come Active Directory o OpenLDAP. - Verifica che il tuo ambiente e il tuo IdP soddisfino i [Requisiti SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm) generali. Alcune funzionalità sono supportate solo nelle implementazioni SAML a livello di server, incluse a titolo esemplificativo: - I file chiave protetti da password, che non sono supportati nelle distribuzioni SAML specifiche del sito. - Devi configurare SAML a livello di server prima di configurare SAML specifico del sito. Non è necessario abilitare SAML a livello di server, ma SAML specifico del sito richiede la configurazione a livello di server. Consulta [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm). - Prendi nota del percorso dei file di certificato SAML. Dovrai fornirlo per [Configurare il server per il supporto dello standard SAML specifico del sito](#add-site-saml-support). Per maggiori informazioni, consulta [Introdurre i file di certificato e dei metadati IdP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm#generate-metadata) nell’argomento sulla configurazione di SAML su tutto il server. - Aggiungi Tableau Server come provider di servizi al tuo IdP. Queste informazioni sono disponibili nella documentazione fornita dall’IdP. - Conferma che gli orologi di sistema del computer che ospita l’IdP del SAML del sito e il computer che ospita Tableau Server abbiano una differenza inferiore a 59 secondi. Tableau Serer non ha un’opzione di configurazione per regolare l’inclinazione della risposta (differenza di tempo) tra il computer Tableau Server e l’IdP. ### Impostazioni per tutto il server correlate a SAML specifico del sito **URL restituito e ID entità:** nelle impostazioni per la configurazione dell’autenticazione SAML specifica del sito, Tableau fornisce un URL restituito specifico del sito e ID entità basato su tali impostazioni. Non puoi modificare l’URL restituito e l’ID entità specifici del sito. Queste configurazioni sono impostate da TSM come descritto in [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm). **Durata dell’autenticazione e sfasamento della risposta:** le impostazioni a livello di server, la durata massima dell’autenticazione e lo sfasamento della risposta non si applicano a SAML specifico del sito. Queste configurazioni sono hardcoded: - La durata massima dell’autenticazione si riferisce al periodo di validità di un token di autenticazione dall’IdP dopo l’emissione. La durata massima dell’autenticazione hardcoded per SAML specifico del sito è di 24 giorni. - Lo sfasamento della risposta consente di impostare il numero massimo di secondi di differenza tra l’ora di Tableau Server e l’ora della creazione dell’asserzione (basata sull’ora del server IdP) che continua a consentire l’elaborazione del messaggio. Il valore hardcoded specifico del sito per questa opzione è 59 secondi. **Nome utente:** obbligatorio. Oltre all’attributo di configurazione SAML a livello di server, l’attributo di configurazione SAML specifico del sito deve essere impostato su "username". > **Nota:** affinché SAML specifico del sito funzioni correttamente con un SAML predefinito a livello di server, l’attributo username configurato per SAML a livello di server con la chiave di configurazione wgserver.saml.idpattribute.username deve essere "username". L’IdP utilizzato per SAML a livello di server deve fornire il nome utente in un attributo denominato "username". ![Modulo per associare gli attributi da un provider di identità.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/saml_config_site_match_asserts_server_username.png) **HTTP POST and HTTP REDIRECT:** per SAML specifico per il sito, Tableau Server supporta HTTP-POST, HTTP-REDIRECT e HTTP-POST-SimpleSign. ## Configurare il server per il supporto dello standard SAML specifico del sito Dopo aver completato i prerequisiti precedentemente indicati, puoi eseguire i comandi seguenti per configurare il server in modo che supporti lo standard SAML specifico del sito. 1. [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm). Devi eseguire almeno il comando TSM indicato di seguito (se hai già configurato SAML a livello di server, procedi con la fase 2): `tsm authentication saml configure --idp-entity-id --idp-return-url --cert-file --key-file ` 2. Abilita lo standard SAML del sito. Esegui questi comandi: `tsm authentication sitesaml enable` `tsm pending-changes apply` ### Informazioni sui comandi Il comando `sitesaml enable` espone la scheda Autenticazione sulla pagina Impostazioni di ogni sito nell’interfaccia utente Web di Tableau Server. Dopo aver configurato il server in modo che supporti lo standard SAML del sito, puoi continuare a [Configurare lo standard SAML per un sito](#site_saml_config_for_a_site) in modo da passare in rassegna le impostazioni della scheda Autenticazione. Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). Se desideri esaminare i comandi e le impostazioni che verranno eseguiti quando esegui `pending-changes apply`, puoi eseguire innanzitutto il comando seguente: `tsm pending-changes list --config-only` ## Configurare lo standard SAML per un sito Questa sezione illustra i passaggi di configurazione visualizzati nella scheda Autenticazione nella pagina Impostazioni di Tableau Server. In un’installazione di Tableau Server in hosting autonomo, questa pagina viene visualizzata solo quando il supporto per il protocollo SAML specifico del sito è abilitato a livello di server. **Nota**: per completare questo processo avrai anche bisogno della documentazione fornita dal tuo IdP. Cerca gli argomenti inerenti alla configurazione o definizione di un provider di servizi per una connessione SAML o all’aggiunta di un’applicazione. Fase 1. Esportare i metadati da Tableau Cloud Per creare la connessione SAML tra Tableau Server e l’IdP, è necessario scambiare i metadati richiesti tra i due servizi. Per ottenere i metadati da Tableau Server, scegli uno dei seguenti metodi. Consulta la documentazione di configurazione SAML dell’IdP per confermare l’opzione corretta. - Seleziona il pulsante Esporta metadati per scaricare un file XML che contenga l’ID entità SAML Tableau Server, l’URL di ACS (Assertion Consumer Service) e il certificato X.509. L’ID entità è specifico del sito e si basa sull’ID entità a livello di server che hai specificato al momento dell’abilitazione del protocollo SAML del sito sul server. Ad esempio, se hai specificato `https://tableau_server`, potresti vedere il seguente ID entità per il sito: `https://tableau_server/samlservice/public/sp/metadata?alias=48957410-9396-430a-967c-75bdb6e002a0` Non è possibile modificare l’ID entità specifico del sito o l’URL di ACS generato da Tableau. - Seleziona Scarica il certificato se l’IdP richiede che le informazioni vengano fornite in modo diverso. Ad esempio, richiede che l’ID entità Tableau Server, l’URL di ACS e il certificato X.509 siano inseriti in posizioni separate. L’immagine seguente è stata modificata per mostrare che queste impostazioni sono le stesse in Tableau Cloud e Tableau Server. ![Modulo con opzioni per il recupero dei metadati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/saml_site_auth_step1.png) Fasi 2 e 3. Fasi esterne Per la fase 2, per importare i metadati esportati nella fase 1, accedi al tuo account IdP e utilizza le istruzioni fornite dalla documentazione dell’IdP per inviare i metadati di Tableau Server. Per la fase 3 la documentazione dell’IdP ti illustrerà anche come fornire metadati a un provider di servizi. Ti chiederà di scaricare un file di metadati o visualizzerà il codice XML. Nel secondo caso, copia e incolla il codice XML in un nuovo file di testo e salva il file con un’estensione .xml. Fase 4. Importare i metadati dell’IdP nel sito di Tableau Nella pagina di Autenticazione in Tableau Server, importa il file di metadati scaricato dall’IdP o configurato manualmente dall’XML fornito. **Nota:** se modifichi la configurazione, dovrai caricare il file di metadati in modo che Tableau sappia utilizzare l’ID entità dell’IdP e l’URL del servizio SSO corretti. Fase 5. Mappare gli attributi Gli attributi contengono l’autenticazione, l’autorizzazione e altre informazioni su un utente. Nella colonna Nome dell’asserzione dell’Identity Provider (IdP), fornisci gli attributi che contengono le informazioni richieste da Tableau Server. - Nome utente o e-mail: (obbligatorio) inserisci il nome dell’attributo che memorizza i nomi utenti o gli indirizzi e-mail degli utenti. - **Nome visualizzato**: (facoltativo) alcuni IdP utilizzano attributi separati per nome e cognome, mentre altri memorizzano il nome completo in un solo attributo. Se utilizzi SAML con l’autenticazione locale, l’attributo del nome visualizzato non è sincronizzato con l’IdP SAML. Seleziona il pulsante che corrisponde alla modalità di memorizzazione dei nomi del tuo IdP. Ad esempio, se l’IdP combina nome e cognome in un solo attributo, seleziona Nome visualizzato e inserisci il nome dell’attributo. ![Schermata della fase 5 per la configurazione di SAML del sito per Tableau Server - attributi corrispondenti](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/saml_config_site_match_asserts_server.png) Fase 6. Gestire gli utenti Seleziona utenti Tableau Server esistenti o aggiungi nuovi utenti che desideri approvare per l’accesso Single Sign-On. Quando aggiungi o importi utenti, specifichi anche il loro tipo di autenticazione. Nella pagina Utenti puoi modificare il tipo di autenticazione degli utenti in qualsiasi momento dopo averli aggiunti. Per ulteriori informazioni vedi [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_addusers.htm) o [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_import.htm) e [Impostare il tipo di autenticazione utente per SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_set_auth_type.htm). **Importante**: gli utenti che si autenticano con protocollo SAML specifico del sito possono essere associati a un solo sito. Se un utente deve accedere a più siti, imposta il suo tipo di autenticazione sull’impostazione predefinita del server. A seconda di come il protocollo SAML specifico del sito è stato configurato dall’amministratore del server, l’impostazione predefinita del server può essere l’autenticazione locale o il protocollo SAML a livello di server. Fase 7: Risoluzione dei problemi Inizia dalla procedura di risoluzione dei problemi suggerita nella pagina di autenticazione. Se questa non consente di risolvere i problemi, consulta [Risoluzione dei problemi di SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_trouble.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare servizio file del client Client File Service (CFS) gestisce la maggior parte dei file condivisi in un cluster a più nodi. Ad esempio, i certificati, le chiavi e i file relativi all’autenticazione (OpenID, SSL, SAML e Kerberos) e i file di personalizzazione sono gestiti da CFS. Alla prima installazione di Tableau Services Manager (TSM) e Tableau Server, nel nodo iniziale viene configurata una singola istanza di CFS. È possibile, e consigliabile, configurare istanze aggiuntive su altri nodi. In un cluster, se si verifica un problema in un nodo che esegue l’unica istanza di CFS, tutti i file gestiti da CFS andranno persi e dovrai ripopolare CFS con tali file reimportando i certificati e le immagini personalizzate e apportando eventuali modifiche alla configurazione correlate.Per un elenco dei file gestiti da CFS, consulta [Servizio file client di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_cfs.htm). Tieni presente queste limitazioni e raccomandazioni: - Deve esistere almeno un’istanza di CFS per ogni installazione di Tableau Server. Non è possibile rimuovere tutte le istanze di CFS. - È consigliabile non configurare più di un’istanza per nodo. Le istanze aggiuntive non offrono alcun vantaggio e sarebbero uno spreco di risorse. - Consigliamo di configurare un’istanza CFS per ogni nodo in cui implementi il servizio di coordinamento. Questo garantisce la ridondanza e aiuta a proteggere Tableau Server da errori imprevisti in caso di un guasto di un nodo. In questo articolo viene illustrato come aggiungere o rimuovere un’istanza di CFS. Non è possibile configurare CFS dall’interfaccia utente Web. Per aggiungere o rimuovere CFS, è necessario utilizzare la CLI. La procedura è la medesima utilizzata per l’aggiunta di un processo a un nodo. ## Configurare CFS su nodi aggiuntivi 1. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Trova l’ID nodo del nodo a cui stai aggiungendo CFS: `tsm topology list-nodes -v` 3. Aggiungi CFS sul nodo specificando il nodo, il processo e una singola istanza. Ad esempio, questo comando aggiunge un’istanza di CFS a node2: `tsm topology set-process -n node2 -pr clientfileservice -c 1` Se tenti di aggiungere un’istanza di CFS a un nodo già configurato con CFS, verrà visualizzato un messaggio di errore che indica che esiste già un’istanza nel nodo. Per aggiungere CFS ad altri nodi, ripeti questo passaggio per ogni nodo. 4. Applica le modifiche: `tsm pending-changes apply` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare Tableau per l’autenticazione tramite coppia di chiavi Snowflake Per pubblicare cartelle di lavoro o flussi utilizzando origini dati Snowflake protette con autenticazione tramite coppia di chiavi da Tableau Desktop o Tableau Prep a un sito Tableau Cloud o Tableau Server, devi configurare anche tale sito affinché supporti tali credenziali. Ciò comporta l'aggiunta di dettagli di autenticazione nuovi o aggiornati per l'autenticazione tramite coppia di chiavi Snowflake alla sezione Credenziali salvate in Impostazioni account. **Note** - Per supportare l’utilizzo dell’autenticazione tramite coppia di chiavi per connettersi a Snowflake, devi installare un driver ODBC da Snowflake (versione 3.4.0 o successiva). - Per creare le chiavi per questa autenticazione è necessario utilizzare OpenSSL versione 3.x o successiva. - Ogni istanza di Tableau Desktop che utilizza dati Snowflake protetti dall’autenticazione tramite coppia di chiavi richiederà all’utente di fornire il file chiave durante la connessione ai dati. Per ulteriori informazioni, consulta [Snowflake](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_snowflake.htm). - Le cartelle di lavoro, le origini dati e i flussi di Prep che contengono l’autenticazione tramite coppia di chiavi devono essere pubblicati su Tableau Cloud o Tableau Server da Tableau Desktop o Tableau Prep Builder. - L’autenticazione tramite coppia di chiavi non è attualmente supportata per gli elementi seguenti: - Web authoring di cartelle di lavoro o origini dati, inclusa la modifica di cartelle di lavoro pubblicate o origini dati esistenti sul Web - Web authoring di Prep, inclusa la modifica di flussi Prep esistenti sul Web - Connessioni virtuali ## Aggiungere dettagli di autenticazione della coppia di chiavi 1. Accedi a Tableau Cloud o Tableau Server e passa alla pagina Impostazioni account. 2. Individua l'area Credenziali salvate per le origini dati nella sezione Sicurezza. 3. Accanto a Snowflake, fai clic su Aggiungi. 4. Nella finestra Aggiungi una nuova credenziale salvata, seleziona Autenticazione tramite coppia di chiavi, quindi fai clic Aggiungi. 5. Nella finestra Aggiungi credenziale di autenticazione tramite coppia di chiavi, immetti il server Snowflake in uso, il ruolo (facoltativo) e il nome utente associato a queste credenziali. Nota: ruolo e nome utente fanno distinzione tra maiuscole e minuscole e devono corrispondere a quanto salvato in Tableau Cloud o Tableau Server in Impostazioni account > Informazioni coppia di chiavi Snowflake. 6. In File chiave privata, fai clic su Scegli un file e seleziona il file .p8 contenente la tua chiave privata. 7. (Facoltativo) Se alla chiave è associata una password o una passphrase, immettila nel campo Password, quindi fai clic su Aggiungi. A questo punto, puoi condividere le cartelle di lavoro e i flussi protetti dall’autenticazione tramite coppia di chiavi da Tableau Desktop o Tableau Prep Builder al sito. ## Vedi anche - [Snowflake](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_snowflake.htm) - Scopri come impostare una connessione a Snowflake per recuperare e analizzare i dati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SSL per il traffico HTTP esterno da e verso Tableau Server Puoi configurare Tableau Server per utilizzare le comunicazioni crittografate SSL (Secure Sockets Layer) per tutto il traffico HTTP esterno. L’impostazione di SSL garantisce che l’accesso a Tableau Server sia sicuro e che le informazioni riservate trasmesse tra il server e i client Tableau, ad esempio Tableau Desktop, l’API REST, le estensioni di analisi e così via, siano protette. Questo argomento descrive i passaggi per la configurazione del server per SSL. Devi tuttavia acquisire un certificato da un’autorità attendibile e successivamente importare i file del certificato in Tableau Server. L’autenticazione SSL reciproca non è supportata su Tableau Mobile. ## Requisiti del certificato SSL Acquisisci un certificato SSL Apache da un’autorità attendibile (ad esempio, Verisign, Thawte, Comodo, GoDaddy). Puoi utilizzare anche un certificato interno rilasciato dalla tua azienda. Sono supportati inoltre i certificati con caratteri jolly che ti consentono di utilizzare SSL con molti nomi host nello stesso dominio. Quando ottieni un certificato SSL per la comunicazione esterna da e verso Tableau Server, segui le linee guida e i requisiti seguenti: - Tutti i file dei certificati devono essere certificati X509 validi con codifica PEM ed estensione `.crt`. - Utilizza un certificato SSL SHA-2 (256 o 512 bit). La maggior parte dei browser non si connettono più a un server che presenta un certificato SHA-1. **Importante:** a partire dalla versione 2025.2 (Tableau Desktop), 2025.3 (Tableau Server) e giugno 2025 (Tableau Cloud), Tableau utilizza OpenSSL 3.4.x e la sicurezza di livello 2. La sicurezza di livello 2 richiede chiavi di 2048 bit o più. Tutte le chiavi di sicurezza di livello 1 esistenti non funzioneranno più e dovrai generare e distribuire una nuova coppia di chiavi. Se hai generato chiavi con lunghezza di almeno 2048 bit come consigliato, non è necessaria alcuna azione. Per maggiori informazioni, consulta [Generare un file chiave](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_cert_create.htm#generate-key). - Oltre al documento di certificato, devi anche acquisire un file chiave di certificato SSL corrispondente. Il file chiave deve essere un file chiave privato RSA o DSA valido (avente l’estensione `.key` per convenzione). Puoi scegliere di proteggere il file chiave tramite passphrase. La passphrase inserita durante la configurazione sarà crittografata a riposo. Se tuttavia desideri utilizzare lo stesso certificato per SSL e SAML, devi utilizzare un file chiave _non_ protetto da passphrase. Se il file chiave è protetto da passphrase, devi verificare che l’algoritmo crittografico correlato sia supportato dalla versione di Tableau Server in esecuzione. Tableau Server utilizza OpenSSL per aprire file chiave protetti da password. Tableau Server (versioni 2022.1.17, 2022.3.9, 2023.1.5 e successive) esegue OpenSSL. Le versioni fino alla 2025.1.x eseguono OpenSSL 3.1. A partire dalla versione 2025.3, Tableau utilizzerà OpenSSL 3.4.0, che utilizza chiavi di sicurezza di livello 2 (chiavi di 2048 bit o più). - File della catena di certificati SSL: per Tableau Desktop su Mac e per Tableau Prep Builder su Mac e Tableau Prep Builder su Windows è necessario un file della catena di certificati. Il file della catena di certificati per Tableau Server è necessario anche per l’app Tableau Mobile se la catena di certificati non è considerata attendibile dal sistema operativo iOS o Android sul dispositivo mobile. Il certificato della catena non è altro che una concatenazione di tutti i certificati che formano la catena di certificati per il certificato del server. Tutti i certificati nel file devono essere codificati con PEM x509 e il documento deve essere dotato dell’estensione `.crt`. Non usare il formato file `.pem`. - Per più sottodomini, Tableau Server supporta i certificati con carattere jolly. - Verifica che il dominio, il nome host o l’indirizzo IP che i client utilizzano per connettersi a Tableau Server sia incluso nel campo SAN (Subject Alternative Name). Molti client (Tableau Prep, browser Chrome e Firefox e così via) richiedono una voce valida nel campo SAN per stabilire una connessione sicura. **Nota:** se prevedi di configurare Tableau Server per gli accessi Single-Sign On tramite SAML, vedi [Utilizzo del certificato SSL e dei file chiave per SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm#Cert_Name) nei requisiti SAML per determinare se utilizzare gli stessi documenti di certificato per SSL e SAML. ## Configurare SSL per un cluster Puoi configurare un cluster Tableau Server per l’utilizzo di SSL. Se il nodo iniziale è l’unico che esegue il processo gateway (per impostazione predefinita) devi configurare SSL esclusivamente in quel nodo, utilizzando i passaggi descritti in questo argomento. ### SSL con gateway multipli Un cluster Tableau Server a disponibilità elevata può includere più gateway, gestiti da un servizio di bilanciamento del carico. Se configuri questo tipo di cluster per SSL, sono disponibili le opzioni seguenti: - Configura il servizio di bilanciamento del carico per SSL: il traffico viene crittografato dai browser Web client al servizio di bilanciamento del carico. Il traffico dal servizio di bilanciamento del carico ai processi gateway Tableau Server non è crittografato. Non è richiesta alcuna configurazione SSL in Tableau Server. È tutto gestito dal servizio di bilanciamento del carico. - **Configura Tableau Server per SSL**: il traffico viene crittografato dai browser Web client al servizio di bilanciamento del carico e dal servizio di bilanciamento del carico ai processi gateway Tableau Server. Per maggiori informazioni, passa alla sezione seguente. ### Ulteriori informazioni relative alla configurazione per gli ambienti cluster di Tableau Server Quando desideri utilizzare SSL in tutti i nodi di Tableau Server che eseguono un processo gateway, esegui la procedura seguente. 1. Configura il servizio di bilanciamento del carico esterno per SSL passthrough. Se desideri utilizzare una porta diversa da 443, puoi configurare il servizio di bilanciamento del carico esterno per terminare in una porta non standard del client. In questo scenario configurerai quindi il servizio di bilanciamento del carico per la connessione a Tableau Server oltre la porta 443. Per assistenza, fai riferimento alla documentazione fornita per il servizio di bilanciamento del carico. 2. Verifica che il certificato SSL sia stato rilasciato per il nome host del servizio di bilanciamento del carico. 3. Configura il nodo iniziale Tableau Server per SSL. 4. Se utilizzi l’autenticazione SSL reciproca, carica il file del certificato dell’autorità di certificazione SSL. Consulta `[tsm authentication mutual-ssl ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMMutualSSL)`. Il certificato SSL e i file chiave saranno distribuiti su ogni nodo come parte del processo di configurazione. ## Preparare l’ambiente Quando ottieni i file di certificato dalla CA, devi salvarli in un percorso accessibile da Tableau Server, annotare i nomi dei file di certificato con estensione crt e key e il percorso in cui li salvi. Sarà necessario fornire queste informazioni a Tableau Server quando abiliti l’autenticazione SSL. ## Configurare SSL su Tableau Server Utilizza il metodo che ritieni più adatto. 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Nella scheda Configurazione, seleziona Sicurezza > SSL esterno. **Nota**: se stai aggiornando o modificando una configurazione esistente, fai clic su Ripristina per cancellare le impostazioni esistenti prima di procedere. 3. In SSL server Web esterno, seleziona Abilita SSL per comunicazione server. 4. Carica i file del certificato e della chiave e, se necessario per l’ambiente, carica il file della catena e immetti la chiave della passphrase: ![Screenshot della configurazione di SSL](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-ssl.png) Se esegui Tableau Server in una distribuzione distribuita, i file saranno distribuiti automaticamente su ogni nodo del cluster. 5. Fai clic su Salva modifiche in sospeso. 6. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) 7. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. Dopo aver copiato i file del certificato nel computer locale, esegui i comandi seguenti: `tsm security external-ssl enable --cert-file  --key-file ` `tsm pending-changes apply` Vedi il riferimento al comando in [tsm security external-ssl enable](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm#external-ssl-enable) per determinare se desideri includere altre opzioni per `external-ssl enable`. Tableau fornisce consigli specifici per l’opzione `--protocols`. `external-ssl enable command` importa le informazioni dai file con estensione crt e key. Se esegui questo comando in un nodo in un cluster Tableau Server, le informazioni vengono distribuite anche in qualsiasi altro nodo del gateway. Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Reindirizzare e registrare le porte Quando il server è stato configurato per SSL, accetta le richieste della porta non SSL (porta 80, per impostazione predefinita) e viene automaticamente reindirizzato alla porta SSL 443. **Nota**: Tableau Server supporta solo la porta 443 come porta sicura. Non può essere eseguito su un computer in cui un’altra applicazione utilizza la porta 443. Gli errori SSL vengono registrati nel percorso seguente. Utilizza questo registro per risolvere i problemi di convalida e crittografia: `\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\httpd\error.log` ## Modificare o aggiornare il certificato SSL Dopo aver configurato SSL, potrebbe essere necessario aggiornare periodicamente il certificato. In alcuni casi, potrebbe essere necessario modificare il certificato a causa di cambiamenti operativi nell’ambiente IT. In entrambi i casi, devi utilizzare TSM per sostituire il certificato SSL già configurato per SSL esterno. Non copiare un nuovo certificato nella directory dei file del sistema operativo. Quando aggiungi il certificato con l’interfaccia Web di TSM o il comando `tsm security external-ssl enable`, il file del certificato viene copiato nell’archivio certificati appropriato. In una distribuzione distribuita, il certificato viene anche copiato nei nodi del cluster. Per modificare o aggiornare il certificato SSL (e il file chiave corrispondente, se necessario), segui i passaggi nella sezione precedente di questo argomento, [Configurare SSL su Tableau Server](#config-ssl). Dopo aver modificato il certificato, devi eseguire `tsm pending-changes apply` per riavviare i servizi di Tableau Server. È inoltre consigliabile riavviare qualsiasi altro servizio sul computer che utilizza il certificato SSL. Se si modifica un certificato radice nel sistema operativo, è necessario riavviare il computer. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SSL per le comunicazioni interne a Postgres Puoi configurare Tableau Server per utilizzare SSL (TLS) per le comunicazioni crittografate tra il repository Postgres e altri componenti del server. Per impostazione predefinita le comunicazioni interne ai componenti di Tableau Server non sono crittografate. Quando abiliti il supporto per SSL interno, puoi configurare anche il supporto per le connessioni dirette al repository dai client Tableau, ad esempio Tableau Desktop, Tableau Mobile, API REST e i browser Web. **Nota:** a partire dalla versione 2026.2.0 puoi utilizzare certificati personalizzati per la comunicazione Postgres. Quando i certificati personalizzati sono abilitati per Postgres, non puoi utilizzare l’interfaccia utente di TSM per apportare modifiche. Per abilitare i certificati personalizzati, devi utilizzare la riga di comando di TSM. Per informazioni dettagliate su come abilitare i certificati di repository personalizzati, consulta [tsm security repository-ssl enable](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm#postres-ssl-enable). 1. Apri TSM in un browser con privilegi di amministratore del server: https://:8850 Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Nella scheda Configurazione, seleziona Sicurezza > SSL del repository. ![Schermata delle impostazioni SSL del repository TSM](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/postgres-ssl-config.png "Schermata delle impostazioni SSL del repository TSM") 3. Seleziona una delle opzioni per l’utilizzo di SSL del repository. - Necessario per tutte le connessioni: utilizza SSL per le comunicazioni interne a Tableau Server e richiede SSL per i client Tableau e gli eventuali client esterni (non Tableau) che si connettono direttamente al repository Postgres, inclusi quelli che utilizzano l’utente **tableau** o **readonly**. **Importante:** a meno che non si completino i passaggi descritti in [Configurare SSL Postgres per consentire le connessioni dirette da client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config_direct_cx.htm) per inserire i file di certificato nel percorso corretto nei computer client, i client Tableau e i client Postgres esterni non saranno in grado di convalidare l’identità del repository di Tableau confrontando i certificati nei computer client con il certificato SSL del computer del repository. - Opzionale per connessioni utente: quando questa opzione è abilitata, Tableau utilizza SSL per le comunicazioni interne a Tableau Server e supporta, ma non richiede, SSL per le connessioni dirette al server da parte dei client Tableau e dei client esterni. - Disattivo per tutte le connessioni (predefinito): le comunicazioni interne al server non sono crittografate e non richiede l’utilizzo di SSL per le connessioni dirette da parte dei client. 4. Fai clic su OK. Le prime due opzioni generano i file di certificato del server, **server.crt** e server.key, che devi collocare nel percorso seguente. `C:/ProgramData/Tableau/Tableau Server/data/tabsvc/config/pgsql/security` Utilizza questo file con estensione crt se devi configurare i client per le connessioni dirette. Per abilitare SSL per il traffico interno tra i componenti del server, esegui i comandi seguenti: `tsm security repository-ssl enable` `tsm pending-changes apply` ### Funzioni del comando `repository-ssl enable` genera i file di certificato del server che devi collocare nel percorso seguente: `C:/ProgramData/Tableau/Tableau Server/data/tabsvc/config/pgsql/security` Per impostazione predefinita, questo comando richiede SSL per il traffico tra il repository e altri componenti server in Tableau Server, nonché per connessioni dirette dai client Tableau (comprese le connessioni tramite gli utenti **tableau** o **readonly**). Per completare la configurazione, devi inoltre eseguire i passaggi descritti in [Configurare SSL Postgres per consentire le connessioni dirette da client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config_direct_cx.htm), per posizionare i file di certificato nel percorso corretto nei computer client. Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Opzione per abilitare repository-ssl Se richiedi SSL solo per le comunicazioni interne a Tableau Server e non per le connessioni dirette dalle app dei client, utilizza l’opzione seguente con il comando `repository-ssl enable`: `--internal-only` ### Ambienti cluster Se esegui `repository-ssl enable` su un nodo in un cluster, il file di certificato richiesto viene copiato nello stesso percorso in ogni nodo. Per maggiori informazioni sul download della certificazione pubblica per le connessioni dirette, consulta [Configurare SSL Postgres per consentire le connessioni dirette da client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config_direct_cx.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SSL Postgres per consentire le connessioni dirette da client Quando Tableau Server è configurato per l’utilizzo di SSL per la comunicazione interna con il repository Postgres, è anche possibile richiedere che i client Tableau e i client Postgres esterni che si connettono direttamente al repository verifichino l’identità del repository Postgres di Tableau confrontando il certificato SSL presentato dall’istanza Postgres interna con il certificato distribuito al client Tableau o Postgres esterno. Le connessioni dirette includono le connessioni tramite l’utente **tableau** o l’utente **readonly**. Esempi di client Tableau includono Tableau Desktop, Tableau Mobile, API REST e browser Web. 1. Abilita SSL interno per il repository eseguendo questi comandi: `tsm security repository-ssl enable` `tsm pending-changes apply` Ciò consente il supporto SSL interno, genera nuovi certificati server e file chiave e richiede che tutti i client Tableau utilizzino SSL per connettersi al repository. Per ulteriori comandi e opzioni repository-ssl, consulta [tsm security](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm). Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). 2. (Facoltativo) Se il computer client è stato configurato per convalidare le connessioni SSL Postgres, devi importare il certificato generato da Tableau Server nei computer che eseguono Tableau Desktop. Per ogni computer client che eseguirà la connessione direttamente al repository, esegui le operazioni seguenti: - Copia il file **server.crt** nel computer client. Questo file è disponibile nella directory seguente: `C:/ProgramData/Tableau/Tableau Server/data/tabsvc/config/pgsql_0./security` **Nota**: non copiare **server.key** nel computer client. Questo file deve trovarsi solo nel server. - Importa il certificato nell’archivio certificati del computer. Per maggiori informazioni, consulta la documentazione del produttore del sistema operativo. 3. (Facoltativo) Configura eventuali client Postgres esterni (non Tableau), ad esempio PgAdmin o Dbeaver, per verificare l’identità del repository Postgres di Tableau Server. Esegui questa operazione nel driver JDBC Postgresql utilizzato dal client per connettersi impostando la direttiva "sslmode" su "verify-ca" o "verify-full". Le opzioni disponibili potrebbero essere diverse a seconda della versione del driver Postgres in uso. Per maggiori informazioni, consulta la documentazione del driver sul supporto SSL. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare Tableau Resource Monitoring Tool Questa sezione include argomenti che includono informazioni su come configurare Tableau Resource Monitoring Tool in base alle proprie esigenze. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare Tableau Server con Gateway indipendente Questo argomento descrive come configurare Tableau Server con Gateway indipendente per diversi scenari di connessione e per un modulo di autenticazione personalizzato. Per la procedura di installazione, consulta [Installare Tableau Server con Gateway indipendente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_new_install.htm). Per un esempio di distribuzione end-to-end in esecuzione su Tableau Server per Linux in AWS, consulta [Configurazione del livello Web](https://help.tableau.com/current/guides/enterprise-deployment/it-it/edg_part5.htm) nella Guida alla distribuzione per le organizzazioni di grandi dimensioni. ## Confronto tra connessione diretta e di inoltro Gateway indipendente può comunicare direttamente con i processi back-end di Tableau Server su più porte. Questo tipo di comunicazione viene definita connessione _diretta_. In alternativa, puoi configurare Gateway indipendente per inoltrare la comunicazione del client su un’unica porta al processo gateway su Tableau Server. Questa configurazione viene definita connessione di _inoltro_. La chiave di configurazione TSM che imposta il tipo di connessione è `gateway.tsig.proxy_tls_optional`. Le sezioni seguenti descrivono le differenze tra queste connessioni e come impostarle. ### Connessione diretta In questa configurazione, Gateway indipendente comunica direttamente con i processi di back-end su Tableau Server su più porte. Ciò richiede l’apertura delle porte tra il firewall che separa Gateway indipendente dalla distribuzione back-end di Tableau Server. L’attuale implementazione di Gateway indipendente non supporta le connessioni TLS su questi processi. Una connessione diretta consente a Gateway indipendente di comunicare con i processi back-end di Tableau Server senza eseguire il proxy tramite il processo gateway. La connessione diretta offre migliori prestazioni rispetto alla connessione di inoltro. #### Configurazione La connessione diretta è la configurazione predefinita. Pertanto, non è necessario eseguire un comando per impostarlo. Tuttavia, se è necessario ripristinare la connessione diretta predefinita, esegui questi comandi: tsm configuration set -k gateway.tsig.proxy\_tls\_optional -v all --force-keys tsm pending-changes apply #### Gestire l’ingresso sulle porte Dopo l’installazione, Gateway indipendente deve essere in grado di comunicare con Tableau Server su più porte. Queste porte vengono assegnate dinamicamente durante l’installazione e sono comprese nell’intervallo TCP 8000-9000. Le porte specifiche e i processi corrispondenti utilizzati per comunicare con Tableau Server vengono scritti in un file CSV sul computer in cui è in esecuzione Gateway indipendente in `TSIG_DATA/config/httpd/proxy_targets.csv`. **Nota**: Gateway indipendente è un’implementazione basata su Apache httpd. Tutti i comandi TSM che fanno riferimento alle posizioni dei file utilizzano barre, anche su Windows. Questa è una convenzione httpd di Apache. Utilizza `proxy_targets.csv` per impostare o automatizzare la configurazione dell’ingresso sulla porte attraverso la tua rete su Tableau Server. È consigliabile automatizzare la configurazione di ingresso sulle porte poiché le porte potrebbero cambiare se la distribuzione della topologia di Tableau Server cambia. L’aggiunta di nodi o la riconfigurazione dei processi sulla distribuzione di Tableau Server attiveranno le modifiche all’accesso alla porta richiesto da Gateway indipendente. ### Collegamento di inoltro In una configurazione con connessione di inoltro, Gateway indipendente non si connette direttamente ai processi di back-end. Invece, Gateway indipendente inoltra la comunicazione al processo Gateway sulla distribuzione di Tableau Server back-end su HTTP. Questo processo di inoltro si traduce in un passaggio in più, pertanto provoca un calo delle prestazioni rispetto alla configurazione della connessione diretta. Uno dei vantaggi della configurazione di Gateway indipendente come connessione di inoltro è la protezione del traffico con TLS. Consulta [Configurare TLS su Gateway indipendente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_configure_tls.htm). #### Configurazione Per configurare Gateway indipendente per la connessione di inoltro a Tableau Server, esegui questi comandi: tsm configuration set -k gateway.tsig.proxy\_tls\_optional -v none --force-keys tsm pending-changes apply ## Protocollo Housekeeping Sia le connessioni dirette che quelle di inoltro richiedono la comunicazione con il protocollo Housekeeping (HK) di Tableau Server. Il processo HK mantiene lo stato di configurazione tra la distribuzione back-end di Tableau Server e Gateway indipendente. Durante l’installazione, Tableau Server deve essere in grado di comunicare con Gateway indipendente sulla porta 21319. Dettagli di comunicazione del protocollo di pulizia: - Le richieste di pulizia controllano lo stato del gateway indipendente e aggiornano la configurazione secondo necessità. Non ci sono dati del cliente in queste richieste. Le configurazioni non includono password o altri segreti. - I file di configurazione contengono dettagli sulla topologia del cluster di Tableau Server in modo che il gateway indipendente possa eseguire funzioni di proxy inverso. La configurazione della topologia del cluster può essere considerata sensibile perché la configurazione potrebbe fornire informazioni sugli obiettivi a un pirata informatico. Tieni presente che tali dati di configurazione sarebbero utili solo agli aggressori, che potrebbero quindi accedere al cluster di Tableau Server. - I file di aggiornamento della configurazione includono un controllo dei contenuti con hash. Ciò fornisce un ulteriore livello di sicurezza per convalidare l’integrità dei file di configurazione utilizzati per aggiornare il gateway indipendente. Per impostazione predefinita, il processo HK utilizza TCP 21319. A partire da Tableau Server 2022.1.2, TLS è supportato sulla connessione HK. Consulta [Configurare TLS su Gateway indipendente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_configure_tls.htm). ### Cambiare la porta HK Puoi modificare la porta utilizzata dal protocollo HK come parte dell’inizializzazione di Gateway indipendente. Vedi [Switch e proprietà di installazione per Gateway indipendente Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_install_switches.htm). Per modificare la porta dopo l’installazione, puoi eseguire nuovamente lo script di post-installazione per fornire un valore diverso per `TSIG_HK_PORT`. Per impostazione predefinita, lo script è disponibile in `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\independentgateway\scripts\initialize-tsig.bat`. ## Posizioni del file di log Le voci di log più utili in Tableau Server si trovano nelle directory del file di log `tabadminagent` . Tuttavia, se stai eseguendo Tableau Server in un cluster, devi esaminare ogni istanza per individuare i log più recenti di tabadminagent. In Gateway indipendente, i seguenti file di log vengono scritti nella directory `TSIG_DATA/logs/` . - `access.log`: Gateway indipendente scriverà su `access.log` per la registrazione generata dalla configurazione httpd.conf.stub. File di log con timestamp (ad esempio, `access_date.log`) sono generati dalla configurazione di httpd.conf. - `error.log` - `startup.log` Questi log vengono anche inoltrati testualmente alla distribuzione di Tableau Server e archiviati nelle sottodirectory della directory dei log di Controller cluster. Pertanto, i log di Gateway indipendente sono inclusi nel file ziplog generato dal comando `[tsm maintenance ziplogs](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm4ziplogs)`. ## Risoluzione dei problemi Per i suggerimenti relativi alla risoluzione dei problemi, consulta [Risoluzione dei problemi del Gateway indipendente di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/guides/enterprise-deployment/it-it/edg_part7.htm#troubleshooting-tableau-server-independent-gateway) nella Guida alla distribuzione aziendale per le organizzazioni di grandi dimensioni. La Guida alla distribuzione aziendale per le organizzazioni di grandi dimensioni fornisce un esempio di distribuzione di Tableau Server su Linux. La procedura per la risoluzione dei problemi è utile per le versioni Windows o Linux di Tableau Server. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare Tableau Server per l’alta disponibilità con i nodi solo del servizio di coordinamento Il servizio di coordinamento, costruito su [Apache ZooKeeper](https://cwiki.apache.org/confluence/display/ZOOKEEPER/Index), un progetto open-source, coordina le attività sul server, garantendo il quorum in caso di guasto e fungendo da fonte di "verità" per quanto riguarda la topologia, la configurazione e lo stato del server. Il servizio viene installato automaticamente sul nodo iniziale Tableau Server, ma con l’aggiunta di altri nodi non vengono installate ulteriori istanze. Poiché il buon funzionamento di Tableau Server dipende dalla piena operatività del servizio di coordinamento, si consiglia, per installazioni server di tre o più nodi, di aggiungere ulteriori istanze del servizio implementando un nuovo insieme di servizi di coordinamento. Questo garantisce la ridondanza e una migliore disponibilità nel caso in cui si verifichino problemi con un’istanza del servizio. Il servizio di coordinamento può generare una grande quantità di I/O poiché comunica con altri componenti del server. Quindi, se esegui Tableau Server su computer che soddisfano o superano appena i requisiti hardware minimi, puoi installare Tableau Server in una configurazione che utilizza solo i nodi del servizio di coordinamento. Ciò comporta l’installazione del servizio di coordinamento nei nodi che non eseguono altri processi server e la rimozione del servizio di coordinamento da tutti i nodi che eseguono altri processi server. La seguente procedura spiega come eseguire l’operazione. Puoi anche eseguire l’insieme dei servizi di coordinamento sui medesimi nodi che eseguono altri processi di Tableau Server. Per maggiori informazioni sulla procedura, consulta [Implementare un insieme dei servizi di coordinamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_zk.htm). ## Prerequisito Prima di procedere con le procedure descritte in questo argomento, completa i seguenti prerequisiti: - [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm): installa Tableau sul tuo nodo iniziale. - [Installare e configurare nodi aggiuntivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm): installa Tableau su almeno due nodi aggiuntivi. **Nota:** questa operazione include i passaggi che potrebbe essere necessario eseguire utilizzando la riga di comando TSM. Per utilizzare all’interfaccia della riga di comando TSM, è necessario che l’amministratore acceda alla riga di comando su uno dei nodi dell’installazione e che le credenziali di amministratore TSM eseguano i comandi TSM. ## Implementare un insieme nei nodi solo di coordinamento Un modo per gestire l’impatto di un elevato I/O del servizio di coordinamento consiste nell’implementare un insieme sui nodi che eseguono solo il servizio di coordinamento e il controller cluster. Nei passaggi seguenti viene illustrato come implementare un insieme di servizi di coordinamento in un cluster Tableau Servermultinodo esistente. **Nota:** per una licenza Tableau Server basata su core, i nodi solo del servizio di coordinamento non contano a fronte del conteggio totale dei core concessi in licenza. 1. Aggiungi nodi aggiuntivi al cluster. Vedi [Installare e configurare nodi aggiuntivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm). 2. Se hai aggiunto i nuovi nodi utilizzando la CLI di TSM, devi configurare i nodi con il controller cluster. Questo passaggio non è necessario se i nodi vengono aggiunti tramite l’interfaccia utente Web di TSM, perché il controller cluster viene inserito automaticamente quando si aggiunge un nodo con l’interfaccia utente Web. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 3. Dal nodo iniziale del cluster, configura i nuovi nodi con un’istanza del controller cluster: `tsm topology set-process -pr clustercontroller -n -c 1` `tsm topology set-process -pr clustercontroller -n -c 1` `tsm topology set-process -pr clustercontroller -n -c 1` Se richiesto, accedi come amministratore TSM. 4. Applica le modifiche alla configurazione. Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). `tsm pending-changes apply` Verrà visualizzato un avviso relativo all’implementazione di un insieme di servizi di coordinamento, dato che è stato distribuito un cluster multinodo. Se questo è l’unico avviso, puoi tranquillamente ignorarlo utilizzando l’opzione `--ignore-warnings` per applicare le modifiche di configurazione nonostante l’avviso. ``` tsm pending-changes apply --ignore-warnings ``` 5. Verifica che tutti i nodi siano attivi e funzionanti: `tsm status -v` 6. Nel nodo iniziale del cluster, apri una sessione del terminale e digita questo comando per arrestare Tableau Server: `tsm stop` 7. Ottieni gli ID dei nodi per ciascun nodo del cluster: `tsm topology list-nodes -v` 8. Usa il comando `tsm topology deploy-coordination-service` per aggiungere un nuovo insieme di servizi di coordinamento aggiungendo il servizio di coordinamento ai nodi specificati. È necessario specificare il nodo o i nodi a cui aggiungere il servizio di coordinamento. Il comando, inoltre, rende il nuovo insieme l’insieme di "produzione" (l’insieme in uso) e rimuove l’insieme precedente. **Nota:** viene visualizzato un messaggio "y/n" che conferma che verrà eseguito un riavvio del server. Per eseguire il comando senza input, includi l’opzione `--ignore-prompt`. Ad esempio, procedi con l’implementazione del servizio di coordinamento in tre nodi di un cluster a sei nodi: `tsm topology deploy-coordination-service -n ` Attendi il completamento del comando e verrà nuovamente visualizzato il prompt del sistema. 9. Avvia Tableau Server: `tsm start` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare Tableau Server per OpenID Connect Questo argomento descrive come configurare Tableau Server per utilizzare OpenID Connect (OIDC) per l’accesso Single Sign-On (SSO). Questo è un passaggio in un processo a più fasi. I seguenti argomenti forniscono informazioni sulla configurazione e l’utilizzo di OIDC con Tableau Server. 1. [OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth.htm) Panoramica 2. [Configurare il provider di identità per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_idp_config.htm) 3. Configurare Tableau Server per OpenID Connect (ti trovi qui) 4. [Accedere a Tableau Server tramite OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_signing_in.htm) **Note:** - prima di eseguire i passaggi qui descritti, devi configurare il provider di identità OpenID (IdP) come descritto in [Configurare il provider di identità per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_idp_config.htm). - Le procedure descritte in questo argomento potrebbero essere applicabili all'autenticazione OIDC configurata con pool di identità. Tuttavia, prima segui [Provisioning e autenticazione degli utenti tramite pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm) e fai riferimento a questo argomento, se necessario. - L’API REST di Tableau e tabcmd non supportano l’autenticazione OIDC SSO (Single Sign-On). Per utilizzare [tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd.htm) o l’[API REST](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm "Apre la guida all’API REST in una nuova scheda"), gli utenti devono accedere a Tableau Server utilizzando un account TableauID. 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Nella scheda CONFIGURAZIONE seleziona Identità e accesso utente > Metodo di autenticazione. 3. In Metodo di autenticazione, seleziona OpenID Connect nel menu a discesa. 4. In OpenID Connect seleziona Abilita autenticazione OpenID per il server. 5. Immetti le informazioni di configurazione OpenID per l’organizzazione: ![Immagine di una configurazione OpenID Connect in TSM](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm_ui_oidc.png) **Note:** - Per la **fase 3:** se il provider utilizza un file di configurazione ospitato nel computer locale (anziché un file accessibile tramite un URL pubblico) puoi specificare il file con [tsm authentication openid ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMOIDC). Utilizza l’opzione `--metadata-file ` per specificare un file di configurazione locale IdP. - Per la **fase 4:** a partire da Tableau Server 2025.3, puoi abilitare il single logout (SLO) e specificare un URL a cui reindirizzare gli utenti dopo la disconnessione. - Per la fase 5: a partire da Tableau Server 2026.2, puoi abilitare gli attributi utente e le relative funzioni come parte del workflow di autenticazione OIDC. Per maggiori informazioni, consulta [Attributi utente in attestazioni OIDC](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth.htm#user_attributes). 6. Dopo aver immesso le informazioni di configurazione, fai clic su Salva modifiche in sospeso. 7. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) 8. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. La procedura descritta in questa sezione illustra come utilizzare l’interfaccia a riga di comando TSM per configurare OpenID Connect. Puoi inoltre utilizzare un file di configurazione per la configurazione iniziale di OpenID Connect. Consulta [Entità openIDSettings](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_openid.htm). 1. Utilizza il comando `configure` di [tsm authentication openid ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMOIDC) per impostare le seguenti opzioni obbligatorie: - `--client-id `: specifica l’ID client del provider che l’IdP ha assegnato alla tua applicazione. Ad esempio, `“xxxkjwdlnaoiloadjkwha"`. - `--client-secret `: specifica il segreto client del provider. È un token utilizzato da Tableau per verificare l’autenticità della risposta dell’IdP. Questo valore è segreto e deve essere tenuto al sicuro. Ad esempio, `“xxxhfkjaw72123="`. - `--config-url ` o `--metadata-file `: specifica il percorso del file json della configurazione del provider. Se il provider ospita un file di individuazione JSON pubblico, utilizza `--config-url`. In caso contrario, specifica un percorso nel computer locale e nel nome file per `--metadata-file`. - `--return-url `: l’URL del tuo server. È tipicamente il nome pubblico del server, ad esempio `"http://example.tableau.com"`. Ad esempio, esegui il comando: `tsm authentication openid configure --client-id “xxxkjwdlnaoiloadjkwha" --client-secret “xxxhfkjaw72123=" --config-url "https://example.com/openid-configuration" --return-url "http://tableau.example.com"` **Nota:**  - Esistono ulteriori configurazioni facoltative che puoi impostare per Open ID Connect utilizzando l’[Entità openIDSettings](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_openid.htm). In alternativa, puoi utilizzare [tsm authentication openid ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMOIDC). Inoltre, se hai necessità di configurare il mapping delle attestazioni IdP, consulta [Opzioni per openid map-claims](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#Options2). - A partire da Tableau Server 2025.3, puoi utilizzare [tsm authentication openid ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMOIDC) per abilitare facoltativamente il single logout (SLO). 2. Digita il comando seguente per abilitare Open ID Connect: `tsm authentication openid enable` 3. Esegui `tsm pending-changes apply` per applicare le modifiche. Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Configurare OpenID per il funzionamento con un proxy di inoltro Per impostazione predefinita, Tableau Server ignora le impostazioni proxy e invia tutte le richieste OpenID direttamente all’IdP. A partire da Tableau Server 2021.2.2 e versioni successive, se Tableau è configurato per utilizzare un proxy di inoltro per connettersi a Internet, puoi configurare Tableau Server per utilizzare l’host proxy e le impostazioni della porta per contattare l’IdP OpenID. Il modo in cui deve essere configurato Tableau Server è diverso a seconda di come hai implementato il proxy di inoltro nella tua organizzazione: - Il proxy di inoltro è configurato nel computer Windows in cui è in esecuzione Tableau Server. - Tableau Server invia tutto il traffico in uscita direttamente a un server proxy di inoltro in esecuzione nella tua organizzazione. ### Configurazione del proxy di sistema di Windows Se la tua organizzazione ha configurato il proxy di inoltro in ciascun computer Windows, utilizza questo metodo per utilizzare la configurazione del proxy di sistema per OpenID su Tableau Server. Esegui questi comandi: tsm configuration set -k tomcat.useSystemProxies -v true tsm pending-changes apply ### Server proxy di inoltro Utilizza il comando [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet) per apportare le modifiche. - Per gli host proxy HTTPS, utilizza le seguenti coppie chiave-valore: `-k tomcat.https.proxyHost -v host.domain` `-k tomcat.https.proxyPort -v port_number` Ad esempio, se il server proxy è all’indirizzo `https://proxy.example.lan:8443`, esegui questi comandi: tsm configuration set -k tomcat.https.proxyHost -v proxy.example.lan tsm configuration set -k tomcat.https.proxyPort -v 8443 tsm pending-changes apply - Per gli host proxy HTTP, utilizza le seguenti coppie chiave-valore: `-k tomcat.http.proxyHost -v host.domain` `-k tomcat.http.proxyPort -v port_number` Dopo aver impostato queste chiavi, esegui `tsm pending-changes apply`. ## Personalizzare e controllare l’accesso ai dati con gli attributi utente Gli attributi utente sono metadati utente definiti dall’organizzazione. Gli attributi utente possono essere utilizzati per determinare l’accesso in un tipico modello di autorizzazione di controllo degli accessi basato su attributi (ABAC, Attribute-Based Access Control). Gli attributi utente possono riferirsi a qualsiasi aspetto del profilo utente, ad esempio ruoli lavorativi, appartenenza al reparto, livello di gestione e così via. Potrebbero anche essere associati a contesti utente in fase di esecuzione, ad esempio la località da cui l’utente ha eseguito l’accesso o la sua lingua preferita. Includendo gli attributi utente nel flusso di lavoro, puoi controllare e personalizzare l’esperienza utente tramite l’accesso ai dati e la personalizzazione. - **Accesso ai dati**: gli attributi utente possono essere utilizzati per applicare criteri di sicurezza dei dati. In questo modo si garantisce che gli utenti visualizzino solo i dati per cui sono autorizzati. - **Personalizzazione**: trasmettendo attributi utente, quali la posizione e il ruolo, è possibile personalizzare i tuoi contenuti in modo da mostrare solo le informazioni pertinenti per l’utente che vi accede e facilitando il reperimento delle informazioni necessarie. **Riepilogo della procedura per la trasmissione degli attributi utente** Il processo di abilitazione degli attributi utente in un flusso di lavoro è riepilogato nelle fasi seguenti: 1. Abilitare l’impostazione degli attributi utente 2. Includere gli attributi utente nell’asserzione 3. Verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti 4. Esaminare i contenuti ### Fase 1: abilitare l’impostazione degli attributi utente Per motivi di sicurezza, gli attributi utente vengono convalidati in un flusso di lavoro di autenticazione solo quando l’impostazione degli attributi utente è abilitata da un amministratore del server. 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Nella scheda CONFIGURAZIONE seleziona Identità e accesso utente > Metodo di autenticazione. 3. In Metodo di autenticazione seleziona SAML nel menu a discesa. 4. Nella **Fase 8** seleziona la casella di controllo Abilita l’acquisizione di attributi utente durante l’autenticazione SAML. 5. Al termine, effettua le seguenti operazioni: 1. Fai clic su Salva modifiche in sospeso. 2. Fai clic sul pulsante Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina. 3. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. ### Fase 2: includere gli attributi utente nell’asserzione Assicurati che l'asserzione contenga gli attributi utente. **Nota:** gli attributi nella risposta SAML sono soggetti al limite di 4096 caratteri, ad eccezione degli attributi `scope` o `scp`. Se gli attributi nella risposta, inclusi gli attributi utente, superano questo limite, Tableau rimuove gli attributi e passa invece l'attributo `ExtraAttributesRemoved`. L’autore di contenuti può quindi creare un calcolo con l’attributo `ExtraAttributesRemoved` per determinare come visualizzare i contenuti agli utenti quando l’attributo è stato rilevato. **Esempio** Supponiamo di avere un dipendente, Fred Suzuki, un manager che opera nella regione South. Desideri assicurarti che, quando Fred esamina i report, possa visualizzare solo i dati relativi alla regione di competenza. In uno scenario di questo tipo, potresti includere l'attributo utente Region nella risposta SAML come nell'esempio seguente. https://myidp.okta.com/saml South ### Fase 3: verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti Verifica che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i relativi filtri per controllare i dati visualizzabili nei suoi contenuti. Per garantire che le asserzioni degli attributi utente vengano passate a Tableau, il contenuto deve contenere una delle seguenti funzioni per gli attributi utente: - `USERATTRIBUTE('attribute_name')` - `USERATTRIBUTEINCLUDES('attribute_name', 'expected_value')` La funzione utilizzata dall’autore dei contenuti varia a seconda che gli attributi utente restituiscano un singolo valore o più valori. Per maggiori informazioni su queste funzioni ed esempi di ciascuna, consulta [Funzioni utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm#user_attributes) nella Guida di Tableau. **Note:** - L’anteprima dei contenuti con queste funzioni non è disponibile durante l’authoring in Tableau Desktop o Tableau Cloud. La funzione restituirà NULL o FALSE. Per essere certi che le funzioni utente funzionino come previsto, consigliamo all’autore di esaminare le funzioni dopo aver reso disponibili i contenuti. - Per essere certo che i contenuti vengano visualizzati come previsto, l’autore dei contenuti può provare a includere un calcolo che utilizza l’attributo `ExtraAttributesRemoved` che 1) verifica la presenza di tale attributo e 2) se presente, determina cosa fare con i contenuti, ad esempio mostrare un messaggio. Tableau aggiungerà l'attributo `ExtraAttributesRemoved` e rimuoverà tutti gli altri attributi (ad eccezione di `scp` o `scope`) solo quando gli attributi nel codice XML SAML superano i 4096 caratteri. Questo per garantire prestazioni ottimali e rispettare le limitazioni di archiviazione. **Esempio** Riprendendo l’esempio introdotto nella [Fase 2: includere gli attributi utente nell’asserzione](#step_pass_user_attribute) riportata in precedenza, per passare l’asserzione dell’attributo utente “Region” a una cartella di lavoro, l’autore può includere `USERATTRIBUTEINCLUDES`. Ad esempio, `USERATTRIBUTEINCLUDES('Region', [Region])`, dove 'Region' è l’attributo utente e \[Region\] è una colonna nei dati. Utilizzando il nuovo calcolo, l’autore può creare una tabella con i dati relativi a Manager e Sales. Dopo l’aggiunta del calcolo, la cartella di lavoro restituisce i valori “False” come previsto. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/uaf_calc_view.png) Per visualizzare solo i dati associati alla regione South nella cartella di lavoro incorporata, l’autore può creare un filtro e personalizzarlo per mostrare i valori quando la regione South è “True”. Quando viene applicato il filtro, la cartella di lavoro diventa vuota come previsto perché la funzione restituisce valori “False” e il filtro è personalizzato per mostrare solo i valori “True”. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/uaf_filter_view.png) ### Fase 4: esaminare i contenuti Esamina e convalida i contenuti. **Esempio** Per concludere l’esempio della [Fase 3: verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti](#step_include_uaf) precedente, puoi notare che i dati di Sales nella vista sono personalizzati per Fred Suzuki perché il suo contesto utente è la regione South. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/uaf_embedded_view_south.png) I manager delle regioni rappresentate nella cartella di lavoro dovrebbero vedere il valore associato alla propria regione. Ad esempio, Sawdie Pawthorne della regione West visualizza i dati specifici della propria regione. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/uaf_embedded_view_west.png) I manager le cui regioni non sono rappresentate nella cartella di lavoro visualizzano una cartella di lavoro vuota. ### Problemi noti e limitazioni Esistono alcuni problemi noti e limitazioni da considerare quando utilizzi le funzioni degli attributi utente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare TLS su Gateway indipendente Il supporto TLS per Gateway indipendente è in Tableau Server 2022.1.2 e versioni successive. Sia Tableau Server sia Gateway indipendente Tableau Server utilizzano il modulo SSL (mod\_ssl) creato con OpenSSL per implementare le funzionalità Transport Layer Security (TLS). A causa della sua complessità e della natura sensibile alla sicurezza, consigliamo che la configurazione TLS sia pianificata e implementata da un professionista IT che abbia familiarità con TLS su Apache httpd. In molti casi utilizziamo "SSL" nei nomi delle cose per la compatibilità con le proprietà o i concetti di configurazione httpd di TSM o Apache esistenti. "SSL" si riferisce in realtà a versioni di protocollo ora considerate insicure e obsolete. Tuttavia, il nome legacy persiste e viene spesso utilizzato convenzionalmente in modo intercambiabile con TLS. Tableau Server e Gateway indipendente non supportano i protocolli dell’era SSL. **Importante:** a partire dalla versione 2025.2 (Tableau Desktop), 2025.3 (Tableau Server) e giugno 2025 (Tableau Cloud), Tableau utilizza OpenSSL 3.4.x e la sicurezza di livello 2. La sicurezza di livello 2 richiede chiavi di 2048 bit o più. Tutte le chiavi di sicurezza di livello 1 esistenti non funzioneranno più e dovrai generare e distribuire una nuova coppia di chiavi. Se hai generato chiavi con lunghezza di almeno 2048 bit come consigliato, non è necessaria alcuna azione. Per maggiori informazioni, consulta [Generare un file chiave](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_cert_create.htm#generate-key). ## Esempio di configurazione TLS Per un esempio di configurazione TLS end-to-end, consulta [Configurare SSL/TLS dal servizio di bilanciamento del carico a Tableau Server](https://help.tableau.com/current/guides/enterprise-deployment/it-it/edg_part6.htm#configure-ssltls-from-load-balancer-to-tableau-server) nella Guida alla distribuzione aziendale per le organizzazioni di grandi dimensioni. L’argomento illustra un esempio dettagliato relativo alla configurazione di TLS in Tableau Server su Linux in una distribuzione AWS. Sebbene l’esempio descriva il processo per Linux, l’esempio di configurazione è utile anche per Tableau Server su Windows. ## Panoramica della configurazione TLS Puoi configurare TLS per HTTPS su una qualsiasi delle seguenti sezioni del percorso da Internet a Tableau Server: - Dalla rete esterna (bilanciamento del carico Internet o front-end) a Gateway indipendente - Da Gateway indipendente a Tableau Server - Per il processo di pulizia da Tableau Server a Gateway indipendente Questo argomento fornisce le procedure per configurare ciascuno di questi hop. Dovrai apportare delle modifiche alla configurazione dei computer di Gateway indipendente e al cluster di Tableau Server. ### Requisiti e considerazioni per il certificato I requisiti del certificato per Gateway indipendente sono gli stessi specificati per "SSL esterno" di Tableau Server. Consulta [Requisiti del certificato SSL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config.htm#cert-req). Altre considerazioni: - Per semplificare la gestione e la distribuzione dei certificati e come procedura consigliata per la sicurezza, consigliamo di utilizzare i certificati generati da una delle principali autorità di certificazione (CA) di terze parti affidabili. In alternativa, puoi generare certificati autofirmati o utilizzare i certificati di un’infrastruttura a chiave pubblica per TLS. In questo caso, presta attenzione alle opzioni di configurazione per l’attendibilità dei certificati CA e per la convalida dei certificati. - Se l’implementazione richiede l’uso di un file della catena di certificati, consulta l’articolo della Knowledge Base [Configurare TLS su gateway indipendente quando si usa un certificato con una catena di certificati](https://kb.tableau.com/articles/HowTo/configure-tls-on-independent-gateway-when-using-intermediate-certificate?lang=it-it). - Se stai eseguendo più istanze di Gateway indipendente devi distribuire i certificati a ciascun computer nella stessa posizione (percorso del file). - Se stai eseguendo una distribuzione di Tableau Server con più di un nodo, i certificati che carichi con i comandi TSM vengono distribuiti automaticamente tra i nodi. Esegui tutti i comandi TSM sul nodo iniziale. ## Configurazioni TLS globali Le seguenti configurazioni sono globali. Le opzioni di configurazione seguenti si riferiscono alle chiavi di configurazione che devono essere impostate con il comando `tsm configuration set`. I comandi devono includere l’opzione `--force-keys`. È improbabile che tu debba cambiare tali valori. Tieni presente che ogni coppia di chiavi condivide lo stesso formato di denominazione, dove la stringa `tsig` imposta il valore per Gateway indipendente. La chiave che _non_ include la stringa `tsig` imposta il valore per il processo del gateway nel cluster di Tableau Server. Se non imposti un valore per la chiave `tsig`, verrà utilizzato il valore predefinito del gateway di Tableau Server. `gateway.tsig.httpd.socache` oppure `gateway.httpd.socache` Per impostazione predefinita: `shmcb` Valore alternativo: `dbm` Il tipo di archiviazione della cache di sessione SSL tra i processi. Per maggiori informazioni sui tipi di archiviazione shmcb e dbm, consulta [SSLSessionCache Directive](https://httpd.apache.org/docs/2.4/mod/mod_ssl.html#sslsessioncache) sul sito web di Apache. `gateway.tsig.httpd.shmcb.size` oppure `gateway.httpd.shmcb.size` Per impostazione predefinita: `2048000` Quantità di memoria, in byte, da utilizzare per il buffer circolare durante l’utilizzo del tipo di archiviazione `shmcb`. **Nota**: un’altra chiave globale è `gateway.tsig.ssl.key.passphrase.dialog`. Se applicabile, esiste una sola configurazione per `gateway.tsig.ssl.key.passphrase.dialog`. Per progettazione, raccoglie le passphrase per tutti i file di chiavi private crittografate nella configurazione. Le sezioni applicabili più avanti in questo argomento descrivono l’uso di questa chiave. ## Dal TLS esterno a Gateway indipendente Il processo di configurazione delle connessioni esterne per terminare TLS sui server di Gateway indipendente è concettualmente simile alla configurazione di "SSL esterno" per un cluster di Tableau Server. La meccanica è diversa. TSM non distribuisce automaticamente il certificato e il materiale delle chiavi ai nodi di Gateway indipendente. Inoltre Gateway indipendente non fornisce automaticamente un modo per fornire la passphrase della chiave TLS opzionale all’avvio. Le fasi seguenti descrivono come configurare TLS da un’origine esterna ai computer di Gateway indipendente. ### Fase 1: distribuire i file ai computer di Gateway indipendente 1. Colloca i certificati e i file correlati in una posizione e con autorizzazioni che consentano al servizio Gateway indipendente (tsig-httpd) di leggerli. È consigliabile limitare l’accesso ai file chiave in modo che solo il servizio Gateway indipendente possa leggerli. 2. Colloca tutti i file, i certificati e le chiavi esattamente nelle stesse posizioni in tutti i computer di Gateway indipendente. Posiziona i file al di fuori dei percorsi TSIG\_INSTALL e TSIG\_DATA in modo che non vengano rimossi se reinstalli o aggiorni Gateway indipendente. ### Fase 2: aggiornare le variabili di ambiente nei computer di Gateway indipendente In ciascun computer di Gateway indipendente, imposta le variabili di ambiente `TSIG_PORT` e `TSIG_PROTOCOL` rispettivamente su `443` (per convenzione, ma è supportato qualsiasi numero di porta TCP non utilizzato) e `https`. Modifica questi valori eseguendo nuovamente lo script di post-installazione per fornire un valore diverso per `TSIG_PORT` e `TSIG_PROTOCOL`. Per impostazione predefinita, lo script è disponibile in `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\independentgateway\scripts\initialize-tsig.bat`. ### Fase 3: impostare le proprietà di configurazione TLS su Tableau Server La maggior parte delle chiavi di configurazione TSM nella tabella seguente derivano dalle direttive httpd di Apache. Pertanto i valori di configurazione per queste chiavi di configurazione TSM vengono mappati direttamente ai valori validi per la corrispondente direttiva Apache. I collegamenti alle direttive corrispondenti sono inclusi nella tabella seguente. In alcuni casi, se non è impostata una chiave particolare, la configurazione utilizzerà le configurazioni di fallback. Queste sono indicate nella tabella seguente. Le opzioni di configurazione nella tabella seguente si riferiscono alle chiavi di configurazione che è necessario impostare con il comando `tsm configuration set`. Tutti i comandi devono includere l’opzione `--force-keys`. Ad esempio: tsm configuration set -k gateway.tsig.ssl.enabled -v true --force-keys Dopo aver impostato le chiavi di configurazione devi eseguire `tsm pending-changes apply`.
Proprietà di configurazioneDescrizioneDirettiva Apache corrispondente
gateway.tsig.ssl.enabled

Obbligatorio.

Abilita TLS. Deve essere impostata su true.

Non applicabile
gateway.tsig.ssl.cert.nome_file

Obbligatorio.

Percorso + nome del file del certificato per Gateway indipendente. Ad esempio, /etc/ssl/certs/tsig-ssl.crt.

SSLCertificateFile
gateway.tsig.ssl.key.nome_file

Obbligatorio.

Percorso + nome del file della chiave del certificato per Gateway indipendente. Ad esempio, /etc/ssl/keys/tsig-ssl.key.

SSLCertificateKeyFile
gateway.tsig.ssl.key.passphrase.dialogSe la tua chiave richiede una passphrase, devi configurare questa chiave con la stringa corretta prevista dalla direttiva Apache httpd SSLPassPhraseDialog. Non inserire la passphrase letterale per questa chiave. Per informazioni su come configurare la chiave, consulta la documentazione di Apache.
Questa configurazione è globale per Gateway indipendente.
SSLPassPhraseDialog

gateway.tsig.ssl.protocols

Fallback: ssl.protocols

Specifica le versioni supportate di SSL/TLS. Per maggiori informazioni sulla configurazione predefinita, consulta Checklist per il miglioramento della sicurezza.SSLProtocols

gateway.tsig.ssl.ciphersuite

Fallback: ssl.ciphersuite

Specifica i codici che il client può negoziare per la connessione SSL.SSLCipherSuite
gateway.tsig.ssl.client_certificate_login.required

Imposta questo valore su true per abilitare il TLS reciproco su questa connessione.

Devi anche impostare la proprietà gateway.tsig.ssl.cacert.file come di seguito specificato.

Non applicabile
gateway.tsig.ssl.cacert.fileSpecifica il file contenente i certificati CA concatenati per il processo di autenticazione del client.SSLCACertificateFile
gateway.tsig.ssl.revocation.fileSpecifica il file contenente gli elenchi di revoche CA concatenati per i client che si connettono a Gateway indipendente.SSLCARevocationFile
gateway.tsig.ssl.redirect

Quando Gateway indipendente è stato configurato per TLS, questa opzione forza il reindirizzamento delle richieste del client dalla porta 80 (predefinita) a TLS.

Per impostazione predefinita: true.

Non applicabile
gateway.tsig.ssl.redirect_from_port

Quando gateway.tsig.ssl.redirect è impostato su true, questa opzione consente di specificare la porta da cui viene reindirizzato il traffico.

Per impostazione predefinita: 80.

Non applicabile
## Da Gateway indipendente a Tableau Server Questa sezione descrive come crittografare la connessione tra Gateway indipendente e Tableau Server. ### Fase 1: configurare e abilitare TLS su Tableau Server Consulta [Configurare SSL per il traffico HTTP esterno da e verso Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config.htm). Tieni presente che "SSL" è in realtà un’implementazione TLS e che "esterno" si riferisce a una connessione esterna a Tableau Server. In questo scenario, Gateway indipendente è la connessione "esterna". Ti consigliamo di abilitare e verificare che i client possano connettersi con TLS direttamente a Tableau Server prima di configurare Gateway indipendente. ### Fase 2: distribuire i file del certificato sui computer di Gateway indipendente Sarà necessario distribuire i file del certificato sui computer di Gateway indipendente se si verifica una delle seguenti condizioni: - Stai utilizzando certificati autofirmati o PKI per i certificati TLS nella distribuzione di Tableau Server. - Stai abilitando il TLS reciproco sulla connessione da Gateway indipendente a Tableau Server. Come per tutti i file relativi a TLS sui computer di Gateway indipendente, è necessario inserire i file negli stessi percorsi su ciascun computer. Anche tutti i nomi dei file condivisi TLS devono essere gli stessi. ### Fase 3: impostare le proprietà di configurazione TLS su Tableau Server La maggior parte delle chiavi di configurazione TSM nella tabella seguente derivano dalle direttive httpd di Apache. Pertanto i valori di configurazione per queste chiavi di configurazione TSM vengono mappati direttamente ai valori validi per la corrispondente direttiva Apache. I collegamenti alle direttive corrispondenti sono inclusi nella tabella seguente. In alcuni casi, se non è impostata una chiave particolare, la configurazione utilizzerà le configurazioni di fallback. Queste sono indicate nella tabella seguente. Le opzioni di configurazione nella tabella seguente si riferiscono alle chiavi di configurazione che è necessario impostare con il comando `tsm configuration set`. Tutti i comandi devono includere l’opzione `--force-keys`. Ad esempio: tsm configuration set -k gateway.tsig.ssl.enabled -v true --force-keys Dopo aver impostato le chiavi di configurazione devi eseguire `tsm pending-changes apply`.
Proprietà di configurazioneDescrizioneDirettiva Apache corrispondente

gateway.tsig.ssl.proxy.cacertificatefile

Se la tua organizzazione utilizza un certificato TLS autofirmato o generato da PKI per Tableau Server, devi specificare un percorso per il file del certificato CA radice. Il file del certificato CA radice deve essere archiviato nei computer di Gateway indipendente.SSLProxyCACertificateFile

gateway.tsig.ssl.proxy.protocols

Fallback: ssl.protocols

Specifica le versioni supportate di SSL/TLS. Per maggiori informazioni sulla configurazione predefinita, consulta Checklist per il miglioramento della sicurezza.SSLProtocols

gateway.tsig.ssl.proxy.ciphersuite

Fallback: ssl.ciphersuite

Specifica i codici che il client può negoziare per la connessione SSL.SSLCipherSuite
gateway.tsig.ssl.proxy.machinecertificatefilePer TLS reciproco. Specifica il file contenente le coppie certificato-chiave concatenate per l’autenticazione di Gateway indipendente su Tableau Server.SSLProxyMachineCertificateFile
gateway.tsig.ssl.proxy.verify

Specifica se Gateway indipendente deve verificare il certificato presentato da Tableau Server.

Per impostazione predefinita è require.

SSLProxyVerify
gateway.tsig.ssl.proxy.checkpeername

Specifica se Gateway indipendente esamina il certificato di Tableau Server per verificare che il nome del soggetto corrisponda al nome del server.

Per impostazione predefinita è off.

SSLProxyCheckPeerName
gateway.tsig.ssl.proxy.checkpeerexpire

Specifica se Gateway indipendente esamina il certificato di Tableau Server per verificarne la scadenza:

Per impostazione predefinita è off.

SSLProxyCheckPeerExpire
### Fase 4: caricare il certificato CA radice su Tableau Server Se il certificato TLS in uso nei computer di Gateway indipendente è un certificato autofirmato o generato da PKI, devi eseguire questa fase aggiuntiva. Se il certificato TLS in uso nel computer di Gateway indipendente è di un’autorità di certificazione di terze parti attendibile, puoi saltare questa fase. Copia il certificato CA radice utilizzato per i computer di Gateway indipendente nel nodo iniziale di Tableau Server, quindi esegui i seguenti comandi: tsm security custom-cert add -c .pem tsm pending-changes apply ## Connessione per la pulizia fra Tableau Server e Gateway indipendente Il processo di pulizia mantiene lo stato di configurazione tra la distribuzione back-end di Tableau Server e Gateway indipendente. Quando è installato Gateway indipendente, la configurazione predefinita fornisce una connessione HTTP non crittografata. Gateway indipendente è in ascolto delle richieste di pulizia provenienti dal cluster di Tableau Server (come definito durante l’installazione). Se stai eseguendo più istanze di Gateway indipendente, tutti i server devono accettare le richieste di pulizia con TLS o tutte senza TLS. Questa sezione descrive come configurare la connessione di pulizia per TLS. Questo processo richiede il riavvio di Tableau Server per cui comporta dei tempi di inattività. Come per i precedenti scenari TLS descritti sopra, molte delle modifiche alla configurazione per la connessione di pulizia sono impostate sulle proprietà di configurazione gestite dal cluster di Tableau Server. Tuttavia, la configurazione di pulizia TLS richiede delle fasi aggiuntive su Gateway indipendente. ### Fase 1: distribuire i file ai computer di Gateway indipendente Se hai abilitato TLS con rete esterna e Gateway indipendente, puoi utilizzare lo stesso certificato e gli stessi file chiave per la connessione di pulizia. Se utilizzi le stesse risorse, l’unico altro file di certificato che devi distribuire è il certificato CA radice per il certificato utilizzato da Tableau Server. Se il certificato TLS presentato da Tableau Server è generato da una CA di terze parti attendibile, non è necessario copiare un certificato CA radice sui computer di Gateway indipendente. 1. Colloca i certificati e i file correlati in una posizione e con autorizzazioni che consentano al servizio Gateway indipendente (tsig-httpd) di leggerli. È consigliabile limitare l’accesso ai file chiave in modo che solo il servizio Gateway indipendente possa leggerli. 2. Colloca tutti i file, i certificati e le chiavi esattamente nelle stesse posizioni in tutti i computer di Gateway indipendente. ### Fase 2: importare il certificato CA radice di Gateway indipendente nell’archivio attendibilità di Tableau Server Se il certificato TLS in uso nei computer di Gateway indipendente è un certificato autofirmato o generato da PKI, devi eseguire questa fase aggiuntiva. Se il certificato TLS in uso nel computer di Gateway indipendente è di un’autorità di certificazione di terze parti attendibile, puoi saltare questa fase. Puoi caricare su Tableau Server solo un certificato CA radice. Pertanto, se hai già caricato un certificato CA radice, lo stesso certificato CA radice deve firmare il certificato che utilizzerai per la connessione di pulizia. Copia il certificato CA radice utilizzato per i computer di Gateway indipendente nel nodo iniziale di Tableau Server, quindi esegui i seguenti comandi: tsm security custom-cert add -c .pem tsm pending-changes apply ### Fase 3: aggiornare le variabili di ambiente nei computer di Gateway indipendente In ciascun computer di Gateway indipendente, imposta la variabile d’ambente `TSIG_HK_PROTOCOL` su `https`. Puoi specificare una porta alternativa per la pulizia (l’impostazione predefinita è 21319) impostando anche la variabile d’ambiente `TSIG_HK_PORT`. Modifica questi valori eseguendo nuovamente lo script di post-installazione per fornire un valore diverso per `TSIG_HK_PROTOCOL` e `TSIG_HK_PORT`. Per impostazione predefinita, lo script è disponibile in `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\independentgateway\scripts\initialize-tsig.bat`. ### Fase 4: aggiornare httpd.conf.stub in Gateway indipendente Devi aggiornare il file `httpd.conf.stub` in ciascun server di Gateway indipendente. Il file `httpd.conf.stub` viene utilizzato per eseguire il seeding della configurazione httpd globale. Il file si trova in `TSIG_DATA/config/httpd.conf.stub`. 1. Apri il file `httpd.conf.stub` in un editor di testo. Devi aggiornare il blocco `` con i dettagli della configurazione di pulizia. L’esempio seguente mostra le modifiche necessarie: SSLEngine on #TLS# SSLHonorCipherOrder on #TLS# SSLCompression off SSLCertificateFile /etc/ssl/certs/tsig-ssl.crt SSLCertificateKeyFile /etc/ssl/private/tsig-ssl.key SSLCACertificateFile /etc/ssl/certs/rootTS-CACert.pem #TLS# SSLCARevocationFile /path/to/file Note: - per impostazione predefinita, ogni riga nel blocco `` è commentata dalla stringa `#TLS#`. Per "abilitare" una riga nel blocco, elimina la stringa `#TLS#` all’inizio della riga. - Come per tutte le configurazioni httpd, ogni file di riferimento richiede un percorso assoluto del file. - `SSLCACertificateFile` specifica il certificato CA radice per la CA che genera il certificato presentato da Tableau Server. Devi impostarlo solo se il certificato TLS utilizzato da Tableau Server è autofirmato o generato da una PKI. 2. Arresta il servizio tsig-httpd. A questo punto inizierai a ricevere dei controlli di stato non riusciti, a indicazione del fatto che che il componente Gateway indipendente in TSM è danneggiato. 3. Copia `httpd.conf.stub` in `httpd.conf`. Il file `httpd.conf` si trova nella stessa directory. Sovrascrivi il file `httpd.conf` con il file `httpd.conf.stub`. 4. Avvia il servizio tsig-httpd. A questo punto continuerai a ricevere dei controlli di stato non riusciti, a indicazione del fatto che che il componente Gateway indipendente in TSM è danneggiato. Questi controlli di stato avranno esito negativo finché non avrai completato la configurazione come descritto nelle fasi seguenti. ### Fase 5: impostare le proprietà di configurazione TLS su Tableau Server L’applicazione delle modifiche alla configurazione richiede il riavvio del server. Per evitare lunghi tempi di inattività, ti consigliamo di arrestare il server prima di applicare le modifiche impostate qui. Nella fase 6 esegui un comando di aggiornamento e poi riavvia TSM. L’arresto di TSM in questa fase della configurazione comporta un tempo di inattività più breve. 1. Arresta TSM. Esegui questo comando: tsm stop 2. La maggior parte delle chiavi di configurazione TSM nella tabella seguente derivano dalle direttive httpd di Apache. Pertanto i valori di configurazione per queste chiavi di configurazione TSM vengono mappati direttamente ai valori validi per la corrispondente direttiva Apache. I collegamenti alle direttive corrispondenti sono inclusi nella tabella seguente. Esistono dei nomi di proprietà di configurazione TSM che includono il nodo `hk` nel prefisso: `gateway.tsig.hk.xyz.abc`. Se impostati, questi valori vengono utilizzati per la configurazione di pulizia TLS. Se non sono impostati, molte proprietà di configurazione utilizzeranno il fallback a `gateway.tsig.xyz.abc`, che a sua volta potrebbero o meno eseguire il fallback a `gateway.xyz.abc`. La proprietà di configurazione di fallback è elencata quando pertinente. Le opzioni di configurazione nella tabella seguente si riferiscono alle chiavi di configurazione che è necessario impostare con il comando `tsm configuration set`. Tutti i comandi devono includere l’opzione `--force-keys`. Ad esempio: tsm configuration set -k gateway.tsig.hk.ssl.enabled -v true --force-keys
Proprietà di configurazioneDescrizioneDirettiva Apache corrispondente

gateway.tsig.hk.ssl.enabled

(Nessun fallback)

Obbligatorio.

Abilita TLS. Deve essere impostata su true.

Non applicabile

gateway.tsig.hk.ssl.cert.nome_file

Fallback:

gateway.tsig.ssl.cert.nome_file

Percorso + nome del file del certificato per Gateway indipendente. Ad esempio, /etc/ssl/certs/tsig-ssl.crt.

SSLCertificateFile

gateway.tsig.hk.ssl.key.nome_file

Fallback:

gateway.tsig.ssl.key.nome_file

Percorso + nome del file della chiave del certificato per Gateway indipendente. Ad esempio, /etc/ssl/keys/tsig-ssl.key.

SSLCertificateKeyFile

gateway.tsig.ssl.key.passphrase.dialog

(Proprietà globale)

Se la tua chiave richiede una passphrase, devi configurare questa chiave con la stringa corretta prevista dalla direttiva Apache httpd SSLPassPhraseDialog.
Questa configurazione è globale per Gateway indipendente.
SSLPassPhraseDialog

gateway.tsig.hk.ssl.protocols

Fallback:

gateway.tsig.ssl.protocols

ssl.protocols

Specifica le versioni supportate di SSL/TLS. Per maggiori informazioni sulla configurazione predefinita, consulta Checklist per il miglioramento della sicurezza.SSLProtocols

gateway.tsig.hk.ssl.ciphersuite

Fallback:

gateway.tsig.ssl.ciphersuite

ssl.ciphersuite

Specifica i codici che il client può negoziare per la connessione SSL.SSLCipherSuite

gateway.tsig.hk.ssl.client_certificate_login.required

(Nessun fallback)

Imposta questo valore su true per abilitare il TLS reciproco su questa connessione.

Devi anche impostare la proprietà gateway.tsig.hk.ssl.cacert.file come di seguito specificato.

Non applicabile

gateway.tsig.hk.ssl.cacert.file

Fallback:

gateway.tsig.ssl.cacert.file

Specifica il file contenente i certificati CA concatenati per il processo di autenticazione del client.SSLCACertificateFile

gateway.tsig.hk.ssl.revocation.file

Fallback:

gateway.tsig.hk.ssl.revocation.file

Specifica il file contenente gli elenchi di revoche CA concatenati per i client che si connettono a Gateway indipendente.SSLCARevocationFile
3. Applica le modifiche. Esegui questo comando: `tsm pending-changes apply`. ### Fase 6: aggiornare il file di configurazione JSON di Gateway indipendente La fase finale consiste nell’aggiornare la configurazione di Gateway indipendente con un file JSON che riflette il passaggio a `https` e, se applicabile, altri numeri di porta. Fai riferimento all’argomento dell’installazione per maggiori informazioni sulla modifica di questo file. Consulta [Fase 3. Abilitare Gateway indipendente in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_new_install.htm#TSIG-enableIG) . Dopo aver aggiornato il file JSON, esegui i comandi seguenti: tsm topology external-services gateway update -c tsig.json tsm start ## Risoluzione dei problemi Per i suggerimenti relativi alla risoluzione dei problemi, consulta [Risoluzione dei problemi del Gateway indipendente di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/guides/enterprise-deployment/it-it/edg_part7.htm#troubleshooting-tableau-server-independent-gateway) nella Guida alla distribuzione aziendale per le organizzazioni di grandi dimensioni. La Guida alla distribuzione aziendale per le organizzazioni di grandi dimensioni fornisce un esempio di distribuzione di Tableau Server su Linux. La procedura per la risoluzione dei problemi è utile per le versioni Windows o Linux di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare un gruppo di amministrazione di TSM personalizzato In questo argomento viene descritto come configurare un gruppo di amministrazione TSM personalizzato. Per impostazione predefinita, l’account utente utilizzato per l’amministrazione di TSM deve essere un membro del gruppo Administrators nel computer in cui è in esecuzione Tableau Server. In alcune organizzazioni, i criteri di sicurezza richiedono la separazione tra i ruoli amministrativi. In questi scenari, la configurazione di amministrazione predefinita di TMS non è consentita. Puoi configurare Tableau Server per l’utilizzo di un gruppo arbitrario come gruppo di amministrazione TSM personalizzato. Una volta configurato, qualsiasi utente che è un membro del gruppo personalizzato sarà in grado di amministrare TSM. Gli utenti del gruppo Administrators predefinito di Windows avranno comunque accesso completo a TSM. ## Fase 1: creare il nuovo gruppo Puoi creare un gruppo Windows locale o un gruppo in Active Directory. È consigliabile creare un gruppo con le impostazioni predefinite. Non applicare o rimuovere autorizzazioni dal gruppo predefinito creato da Windows. **Nota:** il nome predefinito del gruppo TSM è `tsmadmin`. Se crei il gruppo Windows con il nome `tsmadmin`, non è necessaria alcuna ulteriore configurazione in Tableau Server. ## Fase 2: configurare Tableau Server Il nome del gruppo di amministrazione di TSM personalizzato viene archiviato nella chiave di configurazione `tsm.authorized.groups`. Se desideri specificare un nome di gruppo (diverso da `tsmadmin`), dovrai aggiornare la chiave di configurazione `tsm.authorized.groups` e riavviare Tableau Server. Utilizza il comando tsm configuration set per impostare il valore per il nome del gruppo. Ad esempio, per modificare il nome del gruppo di amministrazione di TMS in `myadmingroup`, esegui questo comando: tsm configuration set -k tsm.authorized.groups -v myadmingroup tsm pending-changes apply **Note** - L’impostazione della chiave di configurazione `tsm.authorized.groups` sovrascrive qualsiasi valore esistente memorizzato in tale chiave. - Puoi specificare più gruppi immettendo come valore un elenco separato da virgole di nomi di gruppo. ## Fase 3: aggiungere utenti al nuovo gruppo Al termine dell’impostazione di `tsm.authorized.groups`, qualsiasi utente dei nuovi gruppi specificati avrà tutti i diritti amministrativi di TSM in Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare un sito per le sottoscrizioni Quando gli utenti eseguono la sottoscrizione a una cartella di lavoro o a una vista, uno snapshot della vista viene inviato loro tramite e-mail in base a una pianificazione, in modo che possano visualizzare gli aggiornamenti più recenti senza dover accedere a Tableau Server. Gli amministratori, i responsabili di progetto con i ruoli del sito appropriati e i proprietari del contenuto hanno la possibilità di sottoscrivere altri utenti alle cartelle di lavoro e alle viste. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire la sottoscrizione alle viste](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/subscribe_user.htm). **Nota:** per creare e ricevere le sottoscrizioni, gli utenti devono accedere a database e viste correlati. Per maggiori dettagli, vedi [questo elenco di requisiti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/subscribe_alert_access.htm). Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Configurare un server per le sottoscrizioni](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/subscribe.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). ## Prerequisito: configurare il server per l’invio di e-mail di sottoscrizione Per poter abilitare le sottoscrizioni per un sito, devi completare la procedura per abilitare le sottoscrizioni sul server. Segui i passaggi descritti in questi argomenti per configurare le sottoscrizioni sul server. 1. [Configurare l’impostazione SMTP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_smtp.htm) 2. [Configurare la notifica degli eventi del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/email.htm) ## Abilitare le sottoscrizioni Dopo aver configurato le notifiche di eventi SMTP e server, puoi abilitare gli sottoscrizioni. Per abilitare le sottoscrizioni: 1. Accedi a Tableau Server come amministratore del server. 2. Vai alla scheda Generale della pagina Impostazioni del sito che vuoi configurare per le sottoscrizioni: - Se hai un solo sito, nel pannello di navigazione laterale fai clic su Impostazioni e quindi su Generale. - Se hai più siti, seleziona il sito da configurare, fai clic su Impostazioni e quindi su Generale. 3. Scorri fino a Sottoscrizioni e seleziona le opzioni di sottoscrizione per gli utenti. **Nota:** le opzioni di sottoscrizione sono visibili solo dopo che l’amministratore di TSM ha abilitato l’opzione di configurazione a livello di server, Consenti agli utenti di ricevere e-mail per le viste alle quali hanno sottoscritto. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare la notifica degli eventi del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/email.htm). 1. Seleziona Consenti agli utenti di sottoscrivere cartelle di lavoro e viste 2. (Facoltativo) Per consentire ai proprietari dei contenuti di sottoscrivere altri utenti ai propri contenuti, seleziona Consenti ai proprietari dei contenuti di sottoscrivere altri utenti. 3. (Facoltativo) Per consentire agli utenti di includere allegati con le proprie sottoscrizioni, seleziona Consenti agli utenti di aggiungere allegati alle viste sottoscritte. Questa opzione non sarà disponibile se l’amministratore di TSM non ha abilitato gli allegati in TSM. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare la notifica degli eventi del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/email.htm). 4. (Facoltativo) Scorri fino a Impostazioni e-mail. 1. Inserisci un Indirizzo e-mail Da, che verrà visualizzato come indirizzo "Da" nei messaggi e-mail. 2. Inserisci un Piè di pagina e-mail per i messaggi e-mail. L’indirizzo "Da" e il piè di pagina del messaggio di un sito vengono utilizzati anche nei messaggi e-mail per gli [avvisi basati sui dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_alerts_admin.htm). 5. (Facoltativo) Scorri fino a Etichette dei dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro e seleziona Includi gli avvisi sulla qualità e le etichette della sensibilità a visibilità elevata nelle e-mail di sottoscrizione delle viste e delle cartelle di lavoro. Nelle versioni precedenti, scorri fino a Avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni e seleziona Includi gli avvisi sulla qualità dei dati nelle e-mail di sottoscrizione. **Nota:** gli avvisi sulla qualità dei dati nelle e-mail di sottoscrizione sono visibili solo quando Tableau Catalog è abilitato. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_catalog_enable.htm). 6. Fai clic su Salva. Per specificare le pianificazioni di sottoscrizione disponibili per gli utenti, vedi [Creare o modificare una pianificazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/schedule_manage_create.htm). ## Testare le sottoscrizioni in un sito 1. [Sottoscrizione alla vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/subscribe_user.htm). 2. Nel sito con la sottoscrizione che desideri testare fai clic su Pianificazioni nel pannello di navigazione laterale. 3. Seleziona la pianificazione scelta per la sottoscrizione, quindi fai clic su Azioni > Esegui ora. Lo snapshot della vista deve essere inviato tramite e-mail entro 10 minuti. In caso di problemi, vedi la pagina [Risoluzione dei problemi delle sottoscrizioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/subscribe_trouble.htm). ![E-mail con una visualizzazione di Tableau a cui l’utente ha effettuato la sottoscrizione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/subscribe_content_4.png) ## Gestire tutte le sottoscrizioni utente 1. Nel pannello di navigazione laterale fai clic su Attività e quindi su Sottoscrizioni. Verranno visualizzate tutte le sottoscrizioni utente per il sito corrente, incluse informazioni come il nome del sottoscrittore, il nome della vista e la pianificazione della consegna. 2. Seleziona l’abbonamento che desideri aggiornare. Dal menu Azioni, seleziona Cambia pianificazione, Modifica soggetto, Modifica modalità di visualizzazione vuota o Annulla sottoscrizione. L’opzione vista vuota consente di inviare e-mail di abbonamento solo se in una vista sono presenti dati. È la scelta ideale per gli avvisi ad alta priorità. ## Sottoscrizioni sospese Per impostazione predefinita, una sottoscrizione viene sospesa dopo 5 errori consecutivi e le e-mail di sottoscrizione non vengono inviate. Per modificare il valore della soglia di errore delle sottoscrizioni che possono verificarsi prima della sospensione, utilizza l’opzione di configurazione tsm, backgrounder.subscription\_failure\_threshold\_for\_run\_prevention. Questa opzione stabilisce la soglia per il numero di sottoscrizioni consecutive fallite necessarie prima di sospendere la sottoscrizione. Questa è un’impostazione a livello di server. Solo gli amministratori del server possono configurare il numero soglia di fallimenti della sottoscrizione prima che la sottoscrizione venga sospesa. Gli amministratori del server possono scegliere di ricevere notifiche tramite e-mail quando una sottoscrizione viene sospesa. A tale scopo, puoi passare alla pagina **Impostazioni account -> Notifiche di sottoscrizione**. Questa impostazione è a livello di sito, pertanto è necessario configurarla separatamente. ### Riprendere le sottoscrizioni sospese Se una sottoscrizione fallisce più di cinque volte, riceverai un’e-mail di notifica la quale ti avverte che la tua sottoscrizione è stata sospesa. Ci sono alcuni metodi per riprendere una sottoscrizione sospesa se sei il proprietario o l’amministratore di una sottoscrizione: - Dall’area **I miei contenuti** delle pagine Web di Tableau, viene visualizzata un’icona nella colonna Ultimo aggiornamento per indicare che la sottoscrizione è sospesa. **Seleziona ... > Riprendi sottoscrizione** per riprenderla. - Nella scheda **Sottoscrizioni** della cartella di lavoro interessata, appare un’icona nella colonna dell’ultimo aggiornamento per indicare che la sottoscrizione è sospesa. **Seleziona ... > Riprendi sottoscrizione** per riprenderla. - Dalla scheda **Sottoscrizioni** alla voce **Attività**, appare un’icona nella colonna Ultimo aggiornamento per indicare che la sottoscrizione è sospesa. **Seleziona ... > Riprendi sottoscrizione** per riprenderla (solo per gli amministratori del server). Quando riprendi una sottoscrizione, il conteggio degli avvisi di fallimento torna a zero. La valutazione successiva della sottoscrizione avverrà al momento della successiva valutazione pianificata. ## Vedi anche [Eseguire la sottoscrizione alle viste](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/subscribe_user.htm) in Tableau Desktop e nella guida all’authoring Web. [Amministrazione a livello di progetto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm#project-admin) per scoprire quali ruoli del sito consentono di disporre delle funzionalità complete di Responsabile di progetto. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurazione dei nodi Utilizza l’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager (TSM) o i comandi CLI per configurare la topologia di un nodo. Il nodo iniziale è configurato con un valore predefinito che include tutti i processi utilizzati da TSM e Tableau Server Quando aggiungi altri nodi, devi specificare quali processi verranno eseguiti in tali nodi e quante istanze di tali processi verranno eseguite. Inoltre puoi modificare la topologia del nodo iniziale, aggiungendo istanze di processi esistenti o spostando alcuni di questi processi nei nodi aggiuntivi (questa operazione è comune quando si configura un’installazione distribuita di Tableau Server). **Nota:** non è possibile rimuovere il File Store o Repository (pgsql) se questa è l’unica istanza di quel processo nel tuo cluster. È necessario avere almeno un’istanza di ciascuno dei processi nell’installazione di Tableau Server. Aggiungi la seconda istanza e, prima di rimuovere il processo sul nodo originale, attendi che si sincronizzi con la prima. Per ulteriori informazioni, consulta [Spostare il processo di repository](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_rep_move.htm) e [Spostare il processo di Archivio file](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_de_move.htm). **Nota:** se in questo nodo è installato un agente dello Tableau Resource Monitoring Tool, dovrai aggiornare il server master dello Resource Monitoring Tool per riflettere le modifiche apportate a un nodo di Tableau Server. Le modifiche includono l’aggiunta o la rimozione di processi oppure la modifica del numero di processi in un nodo. Per maggiori informazioni, consulta [Modifiche alla topologia di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-tableau-server-topology-changes.htm). Nella maggior parte dei casi puoi apportare più modifiche alla configurazione del server. Le eccezioni sono se stai spostando o rimuovendo un’istanza File Store o il Repository. Per configurare i nodi di Tableau Server utilizzando l’interfaccia Web TSM, effettua le seguenti operazioni: 1. Apri TSM in un browser: https://:8850 Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic sulla scheda Configurazione. I passaggi successivi dipendono dalle modifiche alla configurazione che desideri apportare. - **Aggiungi processi**: aggiungi processi a un nodo specificando il numero di istanze che desideri sul nodo oppure selezionando la casella per il processo. Ad esempio, per aggiungere quattro istanze di selezione background e un gateway a un nodo: 1. Seleziona la casella Gateway : ![Il cursore passa sulla casella di selezione per l’impostazione “Gateway”. ](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-clear-gateway.png) 2. Imposta il conteggio di Selezione background su 4: ![Menu a discesa per Selezione background espanso con il numero 4 selezionato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-set-backgrounder.png) L’aggiunta di Gestione componenti in background a un nodo aggiungerà anche un’istanza del motore dati, se questa non è già presente sul nodo. **Nota:** l’interfaccia utente Web di TSM limita a un massimo di 8 istanze di processi che ti consentono di selezionare il numero di istanze. Per configurare più istanze, utilizza la riga di comando e il comando `TSM topology set-process` . Per ulteriori informazioni, consulta il paragrafo [tsm topology set-process](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMSetProcess). - **Modifica il conteggio dei processi**: modifica il numero di processi in un nodo specificando il nuovo numero o selezionando la casella per il processo. - **Rimuovi un processo completamente**: rimuove tutte le istanze di un processo da un nodo deselezionando la casella per il processo oppure impostando il conteggio su 0 (zero). Nella maggior parte dei casi, si sposta un processo da un nodo a un altro impostando il conteggio dell’istanza del processo sul primo nodo su 0 (zero) e impostando il conteggio su un valore diverso da zero sul secondo nodo. Se stai tentando di eseguire una configurazione non consentita (ad esempio stai tentando di rimuovere un archivio file che non è stato disattivato), viene visualizzato un messaggio di avviso. 3. Fai clic su Modifiche in sospeso in alto a destra, quindi su Applica modifiche e riavvia per confermare le modifiche e riavviare Tableau Server. Per configurare i nodi, esegui i comandi dal nodo iniziale e utilizza l’ID nodo per specificare quale nodo configurare. Per determinare l’ID del nodo, utilizza il comando`[tsm topology list-nodes](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMListNodes)`. Utilizza il comando`[tsm topology set-process](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMSetProcess)` per aggiungere, aggiornare o rimuovere un processo in un nodo. Devi specificare il nodo che stai configurando, il processo da aggiungere, l’operazione di aggiornamento o la rimozione e il numero di istanze del processo. Dopo aver impostato la topologia per un nodo, devi applicare le modifiche a Tableau Server. Applica le modifiche utilizzando il comando`[tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply)`. Dopo aver applicato le modifiche, viene ripristinato lo stato in cui Tableau Server si trovava prima dell’esecuzione del comando. Ciò significa che se era in esecuzione, verrà riavviato e, se è stato arrestato, rimarrà bloccato dopo l’applicazione delle modifiche in sospeso. Nella maggior parte dei casi, se Tableau Server è in esecuzione quando si applicano le modifiche in sospeso, il server viene arrestato in modo che le modifiche possano essere applicate e quindi riavviato. L’eccezione è se si modifica il numero di istanze di Selezione background,  o VizQL Server in un nodo esistente. Con le modifiche a tali processi in un nodo esistente, non è necessario arrestare Tableau Server se è in esecuzione. Per configurare il nodo è necessario disporre dell’ID nodo. Per determinare l’ID del nodo, utilizza questo comando: `tsm topology list-nodes -v` **Nota:** gli esempi qui riportati illustrano alcuni nomi di processo. Per un elenco completo, vedi [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm). ### Aggiunta di processi a un nodo Utilizza il comando`tsm topology set-process` per aggiungere un processo a un nodo. Devi specificare il nodo che stai configurando, il processo che stai aggiungendo e il numero di istanze del processo. 1. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Individua l’ID del nodo che stai modificando: `tsm topology list-nodes -v` 3. Aggiungi processi al nodo specificando il processo e il numero di istanze. Ad esempio, questo comando aggiunge due istanze di selezione background a node1: `tsm topology set-process -n node1 -pr backgrounder -c 2` 4. Applica le modifiche: `tsm pending-changes apply` ### Modifica del numero di processi in un nodo Modifica il numero di processi in un nodo specificando un processo già configurato e fornendo un nuovo valore per il numero di istanze. 1. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Individua l’ID del nodo che stai modificando: `tsm topology list-nodes -v` 3. Modifica il numero di processi nel nodo specificando un processo già configurato e fornendo un nuovo valore per il numero di istanze. Ad esempio, in un nodo (node1) in cui è già in esecuzione la selezione background, questo comando cambia il numero di istanze a quattro: `tsm topology set-process -n node1 -pr backgrounder -c 4` 4. Applica le modifiche: `tsm pending-changes apply` ### Rimozione di tutte le istanze di un processo da un nodo 1. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Individua l’ID del nodo che stai modificando: `tsm topology list-nodes -v` 3. Rimuovi un processo da un nodo specificando un totale di 0 istanze per quel processo nel nodo. Ad esempio, questo comando rimuove il processo di selezione background da node1: `tsm topology set-process -n node1 -pr backgrounder -c 0` 4. Applica le modifiche: `tsm pending-changes apply` ### Spostamento di tutte le istanze di un processo da un nodo a un altro Nella maggior parte dei casi sposti un processo da un nodo a un altro impostando il conteggio dell’istanza del processo sul primo nodo su zero, e impostando il conteggio su un valore diverso da zero nel secondo nodo. 1. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Individua l’ID del nodo che stai modificando: `tsm topology list-nodes -v` 3. Sposta un processo da un nodo a un altro specificando un totale di 0 istanze per quel processo nel primo nodo e specificando un valore di 1 o superiore al secondo nodo. Ad esempio, questi comandi rimuovono il componente in background da node1 e ne aggiungono due istanze a node2: `tsm topology set-process -n node1 -pr backgrounder -c 0` `tsm topology set-process -n node2 -pr backgrounder -c 2` 4. Applica le modifiche: `tsm pending-changes apply` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server Nella maggior parte delle imprese, Tableau Server deve comunicare con Internet. Tableau Server è stato progettato per operare in una rete interna protetta. Non configurare Tableau Server direttamente su Internet o in una DMZ. Al contrario, le comunicazioni tra la rete e Internet dovrebbero essere mediate da server proxy. I server proxy di inoltro mediano il traffico dall’interno della rete alle destinazioni su Internet. I server proxy inversi e i servizio di bilanciamento del carico mediano il traffico da Internet a destinazioni all’interno della rete. ## Destinatari dell’articolo Questo articolo è destinato ai professionisti IT che hanno familiarità con soluzioni generali di rete, di bilanciamento del carico e del proxy gateway. L’articolo descrive come e quando Tableau richiede l’accesso a Internet e spiega come configurare la rete e Tableau per l’utilizzo dei server proxy e dei servizi di bilanciamento del carico per l’accesso da e a Internet. Sono disponibili molte soluzioni di terze parti, pertanto alcuni dei contenuto dell’articolo sono necessariamente generici. Prima di configurare un server proxy, consulta [Comunicare con Internet](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_network.htm). ## Configurare un server proxy di inoltro Per abilitare le comunicazioni da Tableau Server a Internet, distribuisci Tableau Server dietro un server proxy di inoltro. Quando Tableau Server deve accedere alla rete, non invia la richiesta direttamente a Internet. Invece, invia tale richiesta al proxy di inoltro, che a sua volta la inoltra. I proxy forward aiutano gli amministratori a gestire il traffico verso Internet per attività quali il bilanciamento del carico, il blocco dell’accesso ai siti, ecc. Se utilizzi un proxy di inoltro, è necessario configurare i computer che eseguono Tableau Server all’interno della rete per inviare traffico al proxy di inoltro. Tableau Server non supporta l’autenticazione proxy manuale o pass-through. Se stai eseguendo l’autenticazione OpenID con una soluzione proxy di inoltro, sono necessarie configurazioni aggiuntive. Consulta [Configurare OpenID per il funzionamento con un proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm#Configur). ### Configurare Tableau Server su Windows per il funzionamento con un proxy di inoltro Le fasi per la configurazione delle opzioni di Internet nel computer di Tableau Server dipendono da quale di questi scenari descrive la tua azienda: - **L’organizzazione non utilizza una soluzione di proxy di inoltro**. Se nell’organizzazione non è in esecuzione una soluzione proxy e il computer in cui si installa Tableau Server è in grado di comunicare con Internet, non è necessario seguire le procedure qui riportate. - **Viene distribuita una soluzione proxy e i file di configurazione automatica definiscono le impostazioni di connessione**. Se nell’organizzazione vengono utilizzati file di configurazione automatici (ad esempio file PAC o `.ins`) per specificare le informazioni sulla connessione Internet, è possibile utilizzare queste informazioni nella finestra di dialogo Impostazioni di rete locale (LAN) in Windows. Per maggiori informazioni, consulta [Enable Automatic Detection and Configuration of Browser Settings](https://technet.microsoft.com/en-us/library/bb496465.aspx) nel sito del supporto tecnico Microsoft. - **Viene distribuita una soluzione proxy ma non i file di configurazione automatica**. Per questo scenario, è necessario configurare le impostazioni LAN nel computer Windows che esegue Tableau Server in modo che le connessioni al server proxy vengano eseguite con il contesto di sicurezza dell’account utente Esegui come utente. È inoltre necessario configurare `localhost` e altre istanze interne di Tableau Server come eccezioni. Nella procedura seguente vengono descritte le fasi per l’ultimo scenario, una soluzione proxy senza file di configurazione automatica, in cui Tableau Server è in esecuzione su Windows Server. **Nota**: se utilizzi un’installazione distribuita di Tableau Server, esegui le procedure seguenti nel nodo del server iniziale e in ogni nodo aggiuntivo. #### Fase 1. Aggiungere l’account di servizio Esegui come al gruppo di amministratori locale Per eseguire questa procedura è necessario accedere al computer di Tableau Server con l’account di servizio Esegui come. Per impostazione predefinita, il criterio "accedi localmente" non viene applicato all’account di servizio Esegui come. Pertanto dovrai temporaneamente aggiungere l’account di servizio Esegui come al gruppo di amministratori locale. Se non hai ancora installato Tableau Server sul computer, consulta [Modificare l’account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_acct.htm). Se hai già installato Tableau Server e hai configurato l’account di servizio Esegui come, puoi determinarne il nome effettuando l’accesso all’interfaccia utente Web di TSM. L’account di servizio Esegui come di Tableau Server è elencato nella scheda Sicurezza della finestra Configurazione. Vedi [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). Aggiungi l’account di servizio Esegui come al gruppo amministratori locale utilizzando i passaggi indicati nell’articolo [Aggiungere un membro a un gruppo locale](https://technet.microsoft.com/en-us/library/cc739265\(v=ws.10\).aspx) nel sito Web di Microsoft. Al termine della configurazione delle informazioni del proxy di inoltro, rimuoverai l’account di servizio Esegui come dal gruppo di amministratori locale. #### Fase 2. Configurare il server proxy in Impostazioni LAN di Windows 1. Utilizzando l’account di servizio Esegui come, accedi al computer sul quale è o sarà installato Tableau Server. 2. Apri la finestra di dialogo Impostazioni di rete locale (LAN). (Un modo rapido per accedere a questa finestra di dialogo è quello di cercare `Internet Options` nel menu Start di Windows. Nella finestra di dialogo Proprietà Internet, fai clic sulla scheda Connessioni, quindi su Impostazioni LAN.) 3. In Server proxy, seleziona Usa un server proxy per la LAN, immetti l’indirizzo del server proxy e la porta, quindi fai clic su Ignora server proxy per gli indirizzi locali. ![Finestra di dialogo con le opzioni per la configurazione di una rete locale.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/proxy_forward_ie_lan_settings_config.png) Lascia aperta questa finestra di dialogo e continua con la fase successiva. #### Fase 3. Aggiungere eccezioni per ignorare il server proxy È necessario aggiungere eccezioni a questa configurazione proxy per garantire che tutte le comunicazioni all’interno di un cluster locale di Tableau Server (se ne hai uno ora o ne avrai uno in seguito) non vengano indirizzate al server proxy. 1. Nella finestra di dialogo Impostazioni LAN, fai clic su Avanzate. Questo pulsante è disponibile solo se è stata selezionata l’opzione per utilizzare un server proxy per la LAN. 2. Nella finestra di dialogo Impostazioni proxy, nel campo Eccezioni, immetti quanto segue: - `localhost` - Nomi host di server e indirizzi IP di altri computer Tableau Server presenti nello stesso cluster. Utilizza il punto e virgola per separare gli elementi. 3. Chiudi la finestra di dialogo Impostazioni proxy e la finestra di dialogo Impostazioni rete locale (LAN). 4. Nella finestra di dialogo Proprietà Internet, fai clic su OK per applicare le impostazioni. Rimani collegato al computer e continua con la fase successiva. #### Fase 4. Verificare che le impostazioni del proxy non siano in conflitto con le variabili di ambiente Alcune organizzazioni configurano le impostazioni del proxy di inoltro come variabili di ambiente nel sistema operativo Windows. Se tali impostazioni sono configurate nel computer che esegue Tableau Server, allora è necessario verificare che non siano in conflitto con le configurazioni che hai completato qui. Questa verifica è importante se la tua istanza di Tableau Server è abilitata per le licenze ATR. La funzionalità delle licenze ATR è abilitata per impostazione predefinita in Tableau Server versione 2021.4 e successive. 1. Nel computer in cui è in esecuzione Tableau Server, inserisci "Impostazioni di sistema avanzate" nella casella di ricerca, quindi fai clic su Invio per aprire la casella **Proprietà del sistema**. 2. Nella scheda **Avanzate** fai clic su **Variabili di ambiente**. 3. Scorri il campo **Variabili di sistema** . Se è specificato `http_proxy` o `https_proxy`, verifica che i valori non creino conflitti con l’indirizzo del server proxy configurato nel passaggio precedente. - Se le impostazioni esistenti non sono in conflitto, vai a "Fase 5. Testare la configurazione del proxy". - Se le impostazioni esistenti sono in conflitto, crea una nuova variabile denominata `no_proxy` e immetti: - nome host, - Indirizzo IP Ad esempio, `localhost,192.168.0.10`. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo di Microsoft MSDN, [Set Environment Variables](https://msdn.microsoft.com/en-us/library/hh272656\(v=vs.120\).aspx). 4. Fai clic su **OK**. #### Fase 5. Verificare che le impostazioni del proxy WinHTTP non siano in conflitto con le impostazioni LAN di Windows Se il servizio ATR del server è abilitato (è abilitato per impostazione predefinita in Tableau Server 2021.4 o versioni successive), verifica che il proxy WinHTTP sia configurato e non sia in conflitto con le impostazioni LAN di Windows. 1. Utilizzando l’account di servizio Esegui come, accedi al computer sul quale è o sarà installato Tableau Server. 2. Apri il prompt dei comandi e usa il seguente comando per confermare la configurazione corrente: `netsh winhttp show proxy` 3. Configura il proxy per WinHTTP utilizzando uno dei seguenti metodi: - Utilizza il seguente comando se importi la configurazione dalle impostazioni LAN di Windows: `netsh winhttp import proxy source=ie` - Utilizza il seguente comando per configurare il proxy WinHTTP separatamente: `netsh winhttp set proxy __ __` Per maggiori informazioni, consulta [Configure the proxy server manually using netsh command](https://docs.microsoft.com/en-us/microsoft-365/security/defender-endpoint/configure-proxy-internet?view=o365-worldwide#configure-the-proxy-server-manually-using-netsh-command) nel sito Web Microsoft. 4. Conferma che le impostazioni del proxy non siano in conflitto con altre configurazioni del proxy in Windows. #### Fase 6. Testare la configurazione del proxy Per verificare le nuove configurazioni, mentre sei ancora connesso a Tableau Server con l’account di servizio Esegui come, apri un browser Web e verifica i seguenti URL di Tableau: [`https://mapsconfig.tableau.com/v1/config.json`](https://mapsconfig.tableau.com/v1/config.json) e [`https://api.mapbox.com/`](https://api.mapbox.com/). Ti verrà richiesto di scaricare un file json. #### Fase 7. Rimuovere l’account di servizio Esegui come dal gruppo di amministratori locale Dopo aver verificato le impostazioni del proxy, rimuovi l’account di servizio Esegui come dal gruppo di amministratori locale. Lasciare l’account di servizio Esegui come nel gruppo di amministratori locale eleva inutilmente le autorizzazioni dell’account di servizio Esegui come e costituisce un rischio per la sicurezza. Riavvia Tableau Server per verificare che vengano implementate tutte le modifiche. ## Strumento di segnalazione degli arresti anomali del server Se la tua organizzazione utilizza un server proxy per la connessione a Internet, devi configurare lo strumento di segnalazione degli arresti anomali di Tableau Server per l’utilizzo del proxy. Anche se Tableau Server è già stato configurato per l’utilizzo di un proxy, è necessario configurare separatamente anche lo strumento di segnalazione degli arresti anomali del server. Per configurare il proxy per lo strumento di segnalazione degli arresti anomali del server, consulta [Configurare lo strumento di segnalazione degli arresti anomali del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/crashdata_server_config_keys.htm). ## Funzionamento di un proxy inverso e di un servizio di bilanciamento del carico con Tableau Server I proxy inversi e i servizi di bilanciamento del carico sono server che ricevono richieste da client esterni (Internet) e le inoltrano a Tableau Server. Queste soluzioni rendono disponibile Tableau Server per Internet senza dover esporre l’indirizzo IP singolo di tale istanza specifica di Tableau Server. Possono anche fungere da dispositivi di autenticazione e pass-through, in modo che nessun dato venga archiviato in posizioni accessibili a utenti esterni all’azienda. Questo requisito può essere importante per le organizzazioni che sono soggette a varie norme sulla privacy come PCI, HIPAA o SOX. Il seguente diagramma illustra il percorso di comunicazione quando un client effettua una richiesta a Tableau Server che è configurato per funzionare con un server reverse proxy e/o un servizio di bilanciamento del carico. ![Diagramma del flusso dei dati tra un computer, il cloud e un server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/everybody_client_access_reverse_proxy.PNG) 1. Un client esterno avvia una connessione a Tableau Server. Il client utilizza l’URL pubblico che è stato configurato per il server proxy inverso o il servizio di bilanciamento del carico, ad esempio `https://tableau.example.com`. Il client non sa che sta accedendo a un proxy inverso o a un servizio di bilanciamento del carico. 2. Il proxy inverso esegue a sua volta il mapping della richiesta a una richiesta a Tableau Server. In alcuni scenari il proxy inverso potrebbe essere configurato per autenticare il client (utilizzando SSL/TLS) come prerequisito per inoltrare la richiesta a Tableau Server. 3. Tableau Server riceve la richiesta e invia la risposta al proxy inverso o al servizio di bilanciamento del carico. 4. Il proxy inverso o il servizio di bilanciamento del carico rinvia il contenuto al client. Il client ha appena avuto un’interazione con Tableau Server e non ha modo di rilevare che per la comunicazione sono stati utilizzati server intermedi. ## TLS/SSL A seconda dello scenario del gateway, dovresti valutare l’opportunità di configurare il proxy inverso e i server di bilanciamento del carico per l’utilizzo di TLS/SSL per tutto il traffico esterno alla rete. Questo aiuta a garantire la privacy, l’integrità dei contenuti e l’autenticazione. A meno che non si siano implementate altre misure di sicurezza per proteggere il traffico tra il gateway Internet e Tableau Server, si consiglia di configurare SSL tra il proxy del gateway e Tableau Server. È possibile utilizzare certificati interni o autofirmati per crittografare il traffico tra Tableau Server e altri computer interni. ## Accesso mobile Tableau Server aggiunge un X-header a tutte le risposte HTTP per le sessioni di Tableau Mobile. Per impostazione predefinita, la maggior parte delle soluzioni proxy manterrà le X-header. Se la soluzione gateway non mantiene le X-header, dovrai configurare il server proxy e il servizio di bilanciamento del carico per conservare l’intestazione seguente in tutte le risposte HTTP per le sessioni client mobile: `X-Tableau: Tableau Server`. Se hai configurato l’autenticazione nel gateway, il tuo server proxy o il servizio di bilanciamento del carico deve rispondere alle richieste HTTP di Tableau Mobile con una risposta HTTP 302. 302 deve includere un reindirizzamento alla pagina di accesso dell’identity provider. Per visualizzare un diagramma che descrive la sequenza di autenticazione 302, consulta [Tableau Mobile Authentication Sequence](https://community.tableau.com/s/question/0D54T00000G54tDSAR/tableau-mobile-reverse-proxy-authentication-sequence) nella community di Tableau. ## Proxy inverso, servizio di bilanciamento del carico e autenticazione utente Tableau Server eseguirà sempre l’autenticazione degli utenti. Ciò significa che, anche se stai autenticando connessioni in ingresso al gateway per l’organizzazione, Tableau Server eseguirà sempre l’autenticazione dell’utente. Non tutti i client tuttavia supportano l’autenticazione utente con una soluzione gateway: - Per i browser Web supportati è possibile utilizzare SAML, OpenID Connect, Kerberos, Trusted Tickets o l’autenticazione manuale con un proxy inverso o un servizio di bilanciamento del carico. - Tableau Mobile supporta l’autenticazione SAML o manuale con un proxy inverso o un servizio di bilanciamento del carico. La versione di iOS di Tableau Mobile supporta anche Kerberos con un proxy inverso o un servizio di bilanciamento del carico. Si applica la stessa raccomandazione di cui sopra. - Tableau Prep non supporta l’autenticazione con un proxy inverso o un servizio di bilanciamento del carico. Per l’accesso remoto, utilizza una soluzione VPN o configura i servizi gateway per instradare il traffico da Tableau Prep direttamente a Tableau Server per l’autenticazione. - Tableau Desktop supporta l’autenticazione con un proxy inverso, a condizione che un modulo di autenticazione esegua la preautenticazione sul proxy inverso prima che il traffico venga instradato a Tableau Server per l’autenticazione finale. Per maggiori informazioni, consulta [Parte 5 - Configurazione del livello Web](https://help.tableau.com/current/guides/enterprise-deployment/it-it/edg_part5.htm) nella _Guida alla distribuzione di Tableau Server per le organizzazioni di grandi dimensioni_ e [Configurare il modulo di autenticazione con Gateway indipendente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_configure_auth_mod.htm). Se l’organizzazione esegue l’autenticazione con Active Directory: - Active Directory con Abilita accesso automatico (SSPI) non è supportato con un proxy inverso. - È necessario configurare Tableau Server per il proxy inverso prima di configurare Tableau Server per Kerberos. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_kerberos.htm). ## Configurare Tableau Server per l’utilizzo con un server proxy inverso e/o un servizio di bilanciamento del carico Prima di configurare Tableau Server, è necessario raccogliere le seguenti informazioni sulla configurazione del server proxy. Per configurare Tableau Server, utilizza il comando `tsm configuration set`. Le informazioni da raccogliere corrispondono alle opzioni necessarie quando esegui `tsm`. La maggior parte delle opzioni di tsm seguenti viene utilizzata anche per configurare distribuzioni di Tableau Server che funzionano dietro un servizio di bilanciamento del carico. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere un bilanciamento del carico](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_lb.htm).
ElementoDescrizioneOpzione corrispondente di tsm configuration set
Indirizzo IP o CNAME

Per questa opzione è possibile immettere un indirizzo IP o un CNAME.

L’indirizzo o gli indirizzi IP del server proxy e del servizio di bilanciamento del carico. L’indirizzo IP deve essere in formato IPv4, come ad esempio 203.0.113.0, e deve essere un IP statico.

Se non sei in grado di fornire un IP statico o se utilizzi proxy cloud o bilanciatori di carico esterni, puoi specificare il valore DNS CNAME (Canonical Name, nome canonico) che i client utilizzeranno per connettersi a Tableau Server. Per comunicare con Tableau Server, questo valore CNAME deve essere configurato sulla soluzione reverse proxy.

gateway.trusted
FQDNIl nome di dominio pienamente qualificato tramite il quale gli utenti si connettono a Tableau Server, come tableau.example.com. Tableau Server non supporta il cambio di contesto per questa opzione. Ad esempio, l’URL seguente non è supportato: example.com/tableau.gateway.public.host
Non-FQDNQualsiasi nome di sottodominio per server proxy e del servizio di bilanciamento del carico. Nell’esempio di tableau.example.com, il nome del sottodominio è tableau.gateway.trusted_hosts
AliasQualsiasi nome alternativo pubblico per i server proxy o del servizio di bilanciamento del carico. Nella maggior parte dei casi, gli alias sono designati utilizzando i valori CNAME. Un esempio potrebbe essere un server proxy bigbox.example.com e le voci CNAME di ftp.example.com e www.example.com.gateway.trusted_hosts
PorteI numeri di porta per il traffico dal client al server proxy inverso.

gateway.public.port

Se utilizzi un’installazione distribuita di Tableau Server, esegui i comandi seguenti `tsm` nel nodo iniziale del cluster. 1. Immetti il seguente comando per impostare l’FQDN che i client utilizzeranno per raggiungere Tableau Server attraverso il server proxy e/o del servizio di bilanciamento del carico, dove `name` è il nome di dominio completo: `tsm configuration set -k gateway.public.host -v "_name_"` Ad esempio, se Tableau Server viene raggiunto immettendo `https://tableau.example.com` nel browser, immetti il seguente comando: `tsm configuration set -k gateway.public.host -v "tableau.example.com"` 2. Immetti il seguente comando per impostare l’indirizzo o il CNAME del server proxy e/o del servizio di bilanciamento del carico, dove `server_address` è l’indirizzo IPv4 o il valore CNAME: `tsm configuration set -k gateway.trusted -v "_server_ip_address_"` Se la tua organizzazione utilizza più server proxy e/o del servizio di bilanciamento del carico, immetti più indirizzi IPv4, separandoli con delle virgole. Gli intervalli IP non sono supportati. Per migliorare l’avvio e il lancio di Tableau Server, riduci al minimo il numero di voci per `gateway.trusted`. 3. Immetti il seguente comando per specificare nomi alternativi per il server proxy e/o del servizio di bilanciamento del carico, come i nomi di dominio completi, eventuali nomi di dominio non completi ed eventuali alias. Se ci sono più nomi, separali con una virgola. `tsm configuration set -k gateway.trusted_hosts -v "_name1_, _name2_, _name3_"` Ad esempio: `tsm configuration set -k gateway.trusted_hosts -v "proxy1.example.com, proxy1, ftp.example.com, www.example.com"` 4. Se il server proxy utilizza SSL per comunicare con Internet, esegui il seguente comando, che segnala a Tableau che il server reverse proxy utilizza la porta 443 invece della porta 80: `tsm configuration set -k gateway.public.port -v 443` **Nota**: se il server proxy utilizza SSL per comunicare con Tableau Server, SSL deve essere configurato e abilitato su Tableau Server. 5. Immetti il seguente comando per eseguire il commit della modifica di configurazione: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Configurare il server proxy inverso o del servizio di bilanciamento del carico in modo che funzioni con Tableau Server Quando un client accede a Tableau Server tramite un proxy inverso o un servizio di bilanciamento del carico, è necessario mantenere (o aggiungere) intestazioni di messaggi specifiche. In particolare, tutti i server nella catena di messaggi devono essere rappresentati nelle impostazioni di `gateway.trusted` e `gateway.trusted_hosts`. Nell’immagine seguente vengono illustrate le intestazioni di esempio per una catena di messaggi a hop singolo, in cui il server proxy comunica direttamente con Tableau Server: ![Diagramma che illustra il flusso di dati da un client a Tableau tramite un proxy.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/everybody_client_access_config.png) Nell’immagine seguente vengono illustrate le intestazioni di esempio per una catena di messaggi a hop multiplo, in cui il messaggio attraversa due server proxy prima di connettersi a Tableau Server: ![Schema delle intestazioni passate da un client al server, attraverso due proxy.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/proxy_reverse_headers.png) Nella tabella seguente vengono descritte le intestazioni e le modalità con cui sono correlate alle impostazioni di configurazione di Tableau Server:
IntestazioniDescrizioneImpostazioni relative a Tableau Server
REMOTE_ADDR e X-FORWARDED-FOR (XFF)Tableau Server richiede queste intestazioni per determinare l’indirizzo IP di origine per le richieste. L’intestazione X-FORWARDED-FOR deve presentare la catena di indirizzi IP a Tableau Server nell’ordine in cui si sono verificate le connessioni.L’indirizzo IP impostato ingateway.trusted deve corrispondere all’IP presentato in REMOTE_ADDR. Se hai inviato indirizzi multipli in gateway.trusted, uno di questi deve corrispondere all’IP presentato in REMOTE_ADDR.
HOST e X-FORWARDED HOST (XFH)Queste intestazioni sono utilizzate per generare link assoluti a Tableau Server quando risponde al client. L’intestazione X-FORWARDED-HOST deve presentare i nomi di host a Tableau Server nell’ordine in cui si sono verificate le connessioni.I nomi host presentati nell’intestazione X-FORWARDED-HOST devono essere inclusi nei nomi host specificati in gateway.trusted_hosts.
X-FORWARDED-PROTO (XFP)Questa intestazione è necessaria se SSL è abilitato per il traffico dal client al proxy, ma non per il traffico proveniente dal proxy a Tableau Server.

Le intestazioni X-FORWARDED-PROTO sono importanti per gli scenari in cui HTTP o HTTPS non vengono mantenuti lungo ogni hop della route del messaggio. Ad esempio, se il reverse proxy necessita di SSL per le richieste esterne, ma il traffico tra il reverse proxy e Tableau Server non è configurato per utilizzare SSL, sono necessarie delle intestazioni X-FORWARDED-PROTO. Alcune soluzioni proxy aggiungono le intestazioni X-FORWARDED-PROTO automaticamente, mentre altre no. Infine, a seconda della soluzione proxy, potrebbe essere necessario configurare il port forwarding per tradurre la richiesta dalla porta 443 alla porta 80.

Articolo di KB correlato: Errore "Impossibile accedere" e "Nome utente o password non validi" con SAML dopo l’aggiornamento.

La configurazione delle porte sul proxy inverso (connessioni in ingresso dal client e connessioni in uscita a Tableau Server) deve essere specificata nel parametro corrispondente: gateway.public.port, che corrisponde alla porta utilizzata dai client per connettersi al proxy.

Se il server proxy utilizza SSL per comunicare con Tableau Server, SSL deve essere configurato e abilitato su Tableau Server.

## Convalidare la configurazione del proxy inverso e del servizio di bilanciamento del carico Per convalidare la configurazione della connessione tra gateway e Tableau Server, pubblica le cartelle di lavoro e le origini dati utilizzando il Web authoring di Tableau Server o Tableau Desktop. Se sei connesso con un browser Web a Tableau Server da Internet, verifica di utilizzare un [browser consigliato](https://www.tableau.com/it-it/products/techspecs#server). Pubblicare e visualizzare le cartelle di lavoro che utilizzano origini dati esistenti oltre a un’origine dati che hai pubblicato. Utilizza i collegamenti seguenti per acquisire familiarità con Tableau Server come utente finale.
AttivitàDocumentazione
Panoramica di Web authoring.Utilizzare Tableau sul Web
Accedi a Tableau Server da Tableau Desktop o da un browser Web.Accedere a Tableau Server o Tableau Online
Pubblica una cartella di lavoro su Tableau Server.Pubblicare una cartella di lavoro
Pubblica un’origine dati.Pubblicare un’origine dati
Apri una cartella di lavoro da Tableau Server.Aprire le cartelle di lavoro dal server
Disconnettiti dal server (con Desktop).Accedere a Tableau Server o Tableau Online
Scarica la cartella di lavoro da un browser Web.Scaricare le cartelle di lavoro
Verifica che tabcmd funzioni (da un client non-server).tabcmd
## Argomenti correlati - [Requisiti di accesso Internet a Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_proxy.htm) - [Aggiungere un bilanciamento del carico](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_lb.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurazione per le metriche **Ritiro della funzionalità legacy Metriche** La funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Con Tableau Pulse abbiamo sviluppato un’esperienza migliorata per tenere traccia delle metriche e porre domande sui dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm) per conoscere la nuova esperienza e [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm) per informazioni sulla funzionalità ritirata. Le metriche sono un tipo di contenuto di Tableau che tiene traccia del valore di una misura aggregata, come la somma delle vendite. Poiché le metriche vengono aggiornate di frequente e mostrano il proprio valore corrente in un formato facilmente visualizzabile, sono utili per il monitoraggio dei dati. Per maggiori informazioni sul modo in cui gli utenti possono utilizzare le metriche, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/metrics_create.htm). In qualità di amministratore di Tableau Server, puoi controllare la frequenza di aggiornamento delle metriche e la modalità di gestione degli aggiornamenti non riusciti. Puoi anche assicurarti che gli utenti siano in grado di creare metriche o disabilitare le metriche per siti specifici o per l’intero server. ## Assicurarsi che gli utenti possano creare metriche Quando le metriche sono abilitate per un sito, tutti gli utenti con un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) possono creare metriche, se dispongono delle autorizzazioni corrette. Le metriche vengono create dalle viste esistenti in un sito Tableau. Per garantire che gli utenti possano creare le metriche in una vista, verifica quanto segue: - Gli utenti dispongono della funzionalità di autorizzazione Crea/Aggiorna metrica per la cartella di lavoro a cui appartiene la vista. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). - La password per l’origine dati è incorporata, se necessario. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le connessioni su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connections_modify.htm). ## Disabilitare le metriche per un sito Le metriche sono abilitate in tutti i siti per impostazione predefinita. Puoi disabilitare le metriche a livello di singolo sito. 1. Nel sito in cui desideri disabilitare le metriche, nel pannello di navigazione fai clic su Impostazioni. 2. In Tipo di contenuto delle metriche deseleziona Abilita metriche. 3. Fai clic su Salva. Quando disattivi il tipo di contenuto delle metriche, le metriche non vengono più visualizzate nel sito. I dati per tutte le metriche esistenti vengono mantenuti, ma le metriche non verranno più aggiornate. Se abiliti nuovamente le metriche, tali metriche riappariranno e riprenderanno l’aggiornamento. Puoi anche disabilitare le metriche in una specifica cartella di lavoro negando la funzionalità di autorizzazione Crea/Aggiorna metrica. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). ## Disabilitare le metriche per un server Oltre a disabilitare le metriche per siti specifici, è possibile disabilitare le metriche a livello di server. Se sono disabilitate a livello di server, le metriche non vengono aggiornate o visualizzate in nessun sito, i processi delle metriche non vengono eseguiti e le impostazioni del sito per le metriche non sono disponibili. I dati delle metriche esistenti vengono mantenuti, pertanto se abiliti di nuovo le metriche, queste verranno ripristinate. Le metriche sono abilitate per impostazione predefinita. Per disabilitare le metriche, utilizza l’opzione [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#metrics-enable) `metricsservices.enabled`. ## Configurare la frequenza di aggiornamento delle metriche Quando una metrica viene aggiornata, verifica la presenza di nuovi dati tramite la vista da cui è stata creata, nota come vista connessa. Puoi aumentare il tempo tra gli aggiornamenti se noti un impatto sulle prestazioni del server oppure ridurlo se gli utenti richiedono dati più aggiornati. Le metriche basate su dati live vengono aggiornate ogni 60 minuti, per impostazione predefinita. Per regolare l’intervallo di aggiornamento per i dati live, utilizza l’opzione di [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#metrics-interval) `metricsservices.checkIntervalInMinutes`. Questa è un’impostazione a livello di server. Le metriche basate sull’aggiornamento di dati basati su estrazioni vengono aggiornate quando viene aggiornata l’estrazione. Per controllare la frequenza di aggiornamento di queste metriche, modifica la frequenza di aggiornamento dell’estrazione. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/publish.htm). ## Configurare le notifiche di errore per gli aggiornamenti delle metriche Se una metrica non è in grado di connettersi ai dati necessari per l’aggiornamento, l’aggiornamento avrà esito negativo. Quando un aggiornamento di una metrica non riesce 10 volte di seguito, il proprietario della metrica riceve una notifica tramite e-mail. Per regolare il numero di errori consecutivi prima dell’invio di un messaggio di avviso, utilizza l’opzione di [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#metrics-warn) `metricsservices.failureCountToWarnUser`. Questa è un’impostazione a livello di server. ## Configurare la sospensione degli aggiornamenti delle metriche Se un aggiornamento di una metrica ha esito negativo 175 volte di seguito, viene sospeso. Una volta sospeso l’aggiornamento di una metrica, il server non tenta più di verificare la presenza di nuovi dati, finché l’aggiornamento non viene ripreso manualmente. Per regolare il numero di errori consecutivi prima della sospensione di un aggiornamento, utilizza l’opzione di [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#metrics-suspend) `metricsservices.maxFailedRefreshAttempts`. Questa è un’impostazione a livello di server. ## Gestire le metriche Anche se le metriche vengono create da una vista, non sono legate alla vista come gli avvisi o le sottoscrizioni. Ciò significa che puoi gestire le metriche in modo simile a come gestisci le cartelle di lavoro, rinominando, spostando, assegnando tag, eliminando o impostando le autorizzazioni per una metrica. Puoi trovare le metriche da gestire esplorando la gerarchia del progetto o tramite i percorsi seguenti. - Per visualizzare tutte le metriche in un sito: passa alla sezione Esplora, quindi seleziona Tutte le metriche. - Per visualizzare le metriche create da tutte le viste in una cartella di lavoro: passa alla cartella di lavoro, quindi seleziona la scheda Metriche connesse. - Per visualizzare le metriche create da una singola vista: apri la vista, quindi seleziona Controlla > Metriche dalla barra degli strumenti. ## Risolvere gli aggiornamenti delle metriche non riusciti e sospesi Gli errori di aggiornamento delle metriche possono verificarsi per uno dei seguenti motivi. - La vista connessa è stata eliminata o modificata. - Sono state modificate le autorizzazioni per la vista connessa. - La password per l’origine dati non è più incorporata o non è più valida. - Il proprietario della metrica non dispone del ruolo del sito richiesto per aggiornare la metrica. È richiesto un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare). - Si è verificato un problema temporaneo di connettività, che si risolverà automaticamente. **Nota:** se l’aggiornamento della metrica è sospeso perché il proprietario non dispone del ruolo del sito richiesto per l’aggiornamento, non potrai riprendere l’aggiornamento a meno che non modifichi il proprietario. Per maggiori informazioni sui motivi per cui gli aggiornamenti delle metriche hanno esito negativo e sulle operazioni che gli utenti possono eseguire per correggerli, consulta [Correggere gli errori di aggiornamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/metrics_create.htm#fix-failing-refreshes). Incoraggia gli utenti a sovrascrivere una metrica se la vista connessa è stata modificata in modo da impedire la riuscita dell’aggiornamento, ma la vista è ancora disponibile. Gli utenti possono sovrascrivere una metrica creando una metrica con lo stesso nome nello stesso progetto della metrica esistente. ### Ripristinare gli aggiornamenti sospesi Se la causa dell’errore è stata corretta, ad esempio incorporando la password corretta per l’origine dati, puoi riprendere l’aggiornamento della metrica. 1. Individua la metrica interessata. Per le metriche con aggiornamenti sospesi viene visualizzato il testo Aggiornamento sospeso, anziché l’ora dell’ultimo aggiornamento, nella griglia e nella visualizzazione elenco. 2. Nel messaggio di avviso, fai clic su Riprendi aggiornamento. Tableau tenterà di eseguire l’aggiornamento. Se il tentativo riesce, riceverai una conferma e l’aggiornamento riprenderà in base alla pianificazione. Se il tentativo ha esito negativo, l’aggiornamento rimane sospeso. L’utente o il proprietario della metrica può eliminare o sovrascrivere la metrica oppure mantenerla per fare riferimento ai dati cronologici. ## Monitorare l’attività delle metriche con le viste amministrative Utilizza le viste amministrative di Tableau Server per monitorare gli aggiornamenti delle metriche e vedere quali utenti creano e visualizzano le metriche. 1. Passa al sito che desideri monitorare oppure monitora l’attività a livello di server selezionando Tutti i siti dal selettore del sito. 2. Nel pannello di navigazione, fai clic su Stato del sito o Stato del server. 3. Seleziona la dashboard che desideri esaminare. - Per monitorare l’attività di aggiornamento delle metriche, apri la dashboard [Attività in background per non estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_backgrnd_nonextract.htm). Filtra le attività Trova le metriche da aggiornare o Aggiorna tutte le metriche in una vista. - Per vedere quali utenti stanno creando metriche, apri la dashboard [Azioni per tutti gli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_users_all.htm) o [Azioni per utente specifico](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_user.htm). Filtra l’azione Crea metrica. - Per visualizzare le attività recenti relative alle metriche, apri la dashboard [Azioni per utenti recenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_users_recent.htm). Esamina l’elenco di azioni in Quali azioni sono state eseguite di recente? [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurazioni di base consigliate Per determinare la topologia (numero di nodi, numero di processi di Tableau Server) della distribuzione Tableau Server, considera queste variabili: l’ambiente, le origini dati e la gestione per consentire l’accesso ai dati in modalità self-service, il carico di lavoro e l’utilizzo. Tuttavia, potresti non disporre di informazioni sufficienti in merito a queste variabili quando distribuisci Tableau Server per la prima volta. In questo argomento vengono descritte tre architetture di base che possono essere utilizzate come punti di partenza per le installazioni di Tableau Server. ## Convalida del piano di distribuzione del server Prima di iniziare a installare una nuova distribuzione di Tableau Server nella tua organizzazione, assicurati di valutare attentamente le opzioni a tua disposizione. Per la maggior parte delle organizzazioni, Tableau Cloudoffrirà una soluzione analitica più affidabile, funzionale ed economica rispetto a Tableau Server in self-hosting. Per informazioni sulla validità di Tableau Cloud per la tua organizzazione, consulta il post di blog [Should I move my analytics to the cloud?](https://www.tableau.com/it-it/blog/should-i-move-my-analytics-cloud) Stai già eseguendo Tableau Server e vuoi eseguire la migrazione a Tableau Cloud? Vedi [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm). ## Raccomandazioni hardware per le installazioni di produzione Le raccomandazioni hardware per le installazioni Tableau Server di produzione riportate di seguito sono basate sull’hardware utilizzato dal team di Tableau per testare la scalabilità di Tableau Server. Ti consigliamo di usare questi suggerimenti come punti di partenza per le distribuzioni di produzione. Per le distribuzioni proof-of-concept (PoC), è consigliabile utilizzare Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Requisiti hardware minimi per l’installazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_hardware_min.htm#MinReq).

Tipo di installazione

Processore

CPU

RAM

Spazio libero su disco

Nodo singolo

  • 64 bit (chipset x86_64)
  • È necessario il supporto per i set di istruzioni SSE4.2 e POPCNT
  • I processori basati su ARM non sono supportati

8 core (16 vCPU), 2,0 GHz o superiore

Versione 2022.3 e successive:

  • 128 GB

Dalla versione 2021.4.0 alla versione 2022.1.x:

  • 64 GB

Versione 2021.3.x e precedenti:

  • 32 GB

500 GB - 1 TB

Se aggiungi Tableau Prep Conductor all’installazione del server di Tableau Server, consigliamo di aggiungere un secondo nodo e di dedicarlo all’esecuzione di Tableau Server Prep Conductor. Questo nodo deve avere un minimo di 4 core (8 vCPU) e 16 GB di RAM.
Memoria di swap consigliata: impostazione predefinita del file di paging di Windows.

Implementazioni multi-nodo e aziendali

Contatta Tableau per informazioni tecniche.

I nodi devono soddisfare o superare i suggerimenti hardware minimi, tranne:

  • Nodi dedicati di Gestione componenti in background che eseguono fino a due istanze del componente in background, mentre 4 core potrebbero essere accettabili.

  • Nodo dedicato per Tableau Conductor Prep: minimo 4 core (8 vCPU) e 16 GB di RAM.

  • Nodo dedicato per gateway indipendente: minimo 2 core (4 vCPU), 8 GB di RAM e 100 GB di spazio libero su disco.

**Nota:** per le distribuzioni che usano macchine virtuali, Tableau consiglia un’affinità della CPU dedicata. Se esegui Tableau Server in un ambiente virtuale, utilizza le migliori pratiche dell’host della macchina virtuale per l’allocazione delle vCPU in relazione al numero di core fisici della CPU sull’host della macchina virtuale. Tipicamente 2 vCPU = 1 core fisico per Tableau Server. Ad esempio, per le installazioni AWS, il requisito minimo di 4 core è equivalente a 8 vCPU AWS. Analogamente, segui le procedure consigliate fornite dal provider di infrastrutture virtuali per verificare che Tableau Server disponga dell’accesso alle risorse di calcolo, di memoria e di dati appropriati. Se stai installando Tableau Server in un ambiente virtuale o in una distribuzione basata su cloud, vedi la sezione [Macchine virtuali e distribuzioni cloud pubbliche](#virtual_and_cloud) più avanti in questo argomento. ### Stimare lo spazio su disco Sono molti i fattori che influenzano i requisiti di spazio su disco, tra cui la pubblicazione o meno di estrazioni, flussi e il numero di cartelle di lavoro su Tableau Server. Per maggiori informazioni, vedi [Requisiti di spazio su disco](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ_diskspace.htm). ## Configurazioni di base - [Installazioni di un singolo server](#single_server) - [Installazione a due nodi specializzata per ambienti con utilizzo intensivo delle estrazioni](#two_node_extract_heavy) - [Installazione a due nodi specializzata per ambienti con utilizzo di flussi](#two-node_flow_heavy) - [Installazioni a disponibilità elevata (HA)](#ha) ### Installazioni di un singolo server #### Suggerimenti Ti consigliamo di utilizzare un solo computer per installare Tableau Server per le distribuzioni iniziali con un utilizzo limitato e non mission critical. Le installazioni di un singolo server possono anche essere estese all’installazione multi-nodo man mano che il carico di lavoro aumenta. Di seguito sono indicate alcune istanze in cui una singola installazione server potrebbe non essere adatta: - Se il sistema è considerato mission critical e deve essere estremamente disponibile. La disponibilità elevata sta per ridurre il tempo di inattività del sistema. Si ottiene eliminando singoli punti di guasto e disponendo di un meccanismo di failover affidabile. Tableau Server richiede una configurazione minima di tre nodi per fornire ridondanza ed eliminare i singoli punti di guasto. Si tratta di uno dei motivi principali per passare a una configurazione multi-nodo. - Se hai molti utenti attivi e molti aggiornamenti estrazioni, i due tipi di carichi possono essere in competizione per le stesse risorse sulla macchina. In uno scenario di questo tipo, una configurazione del singolo server potrebbe non essere l’opzione giusta, in quanto potrebbero essere necessari ulteriori nodi specializzati per isolare i diversi carichi di lavoro. **Nota:** gli utenti attivi rappresentano le richieste interattive e simultanee presentate a Tableau Server, tra cui il consumo di dashboard su un computer portatile o dispositivo mobile, il Web authoring, la connessione e l’esecuzione di query di origine dati pubblicata. #### Configurazione del server ![Diagramma della topologia per Tableau Server con nodo singolo](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/baseline_config_onenode1.png) - Nodo del server singolo autonomo con tutti i processi installati in un computer. - Per impostazione predefinita, il programma di installazione di Tableau Server configura il numero di istanze del processo in base all’hardware del computer. Ti consigliamo di mantenere la configurazione predefinita come punto iniziale. Di seguito sono riportati i processi per un computer a 8 core. - VizQL Server: impostato su 2 istanze (calcolo predefinito: numero di core fisici diviso per 4, fino a un massimo di 4). - Gestione componenti in background, Cache Server e Data Server: impostati su 2 istanze. - Per tutti gli altri processi, viene installata una sola istanza del processo, indipendentemente dall’hardware. **Nota:** un’istanza di Tableau Prep Conductor viene configurata automaticamente con Gestione componenti in background quando il codice prodotto Data Management è attivato sul server. Tuttavia, è consigliabile disporre di un nodo dedicato a Tableau Prep Conductor. Se prevedi di avere flussi sul tuo Tableau Server, ti consigliamo di utilizzare due o più nodi e dedicare uno di essi esclusivamente all’esecuzione dei flussi. La configurazione di esempio descritta sopra non include Tableau Prep Conductor perché si tratta di un server a singolo nodo. ## Installazioni multi-nodo L’esecuzione di Tableau Server su più computer è denominata installazione multi-nodo o cluster. Sono diversi i motivi per cui potresti dover disporre di un’installazione multi-nodo. Ad esempio, potresti avere ambienti con utilizzo intensivo delle estrazioni, il che può significare dedicare alcune risorse hardware al processo di Gestione componenti in background. Per i sistemi con requisiti di disponibilità elevata, avrai bisogno di un ambiente multi-nodo con almeno tre nodi. ### Installazione a due nodi specializzata per ambienti con utilizzo intensivo delle estrazioni #### Suggerimenti Avvia una configurazione di nodo quando disponi delle condizioni seguenti: - **Ambiente con utilizzo intensivo delle estrazioni:** la maggior parte delle tue origini dati sono estrazioni. In presenza di un numero esiguo di estrazioni estremamente grandi la tua distribuzione potrebbe essere reindirizzata in questa categoria, così come nel caso di svariate e piccole estrazioni. - **Aggiornamento estrazioni frequenti**: aggiornare un’estrazione è un compito che richiede molta CPU. Le distribuzioni in cui le estrazioni sono spesso aggiornate (ad esempio, più volte al giorno durante l’orario di lavoro) hanno spesso una maggiore enfasi sul processo in background, che gestisce le attività di aggiornamento. **Importante:** le configurazioni a due nodi non soddisfano i requisiti minimi di disponibilità elevata. Se necessiti di un sistema a disponibilità elevata, vedi [Installazioni a disponibilità elevata (HA)](#ha). #### Configurazione del server ![Diagramma della topologia di un sistema Tableau Server a due nodi con processo Gestione componenti in background isolato sul secondo nodo](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/baseline_config_twonode_backgrounder_tsm1.png) - Sul nodo iniziale, installa tutti i processi ad eccezione di Gestione componenti in background. Di seguito è riportato il numero di istanze dei processi per un computer a 8 core: - VizQL Server: impostato su 2 istanze (calcolo predefinito: numero di core fisici diviso per 4, fino a un massimo di 4). - Cache Server e Data Server: impostati su 2 istanze. Un’istanza di Chiedilo ai dati viene configurata automaticamente sul nodo che dispone di Data Server. - Server di indicizzazione e ricerca: la memoria di Server di indicizzazione e ricerca può essere configurata per migliorare le prestazioni utilizzando l’opzione di configurazione di TSM `indexandsearchserver.vmopts`. Per maggiori informazioni, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). - Per tutti gli altri processi, viene installata una sola istanza del processo, indipendentemente dall’hardware. Un’istanza del contenitore per microservizi interattivi è installata su un nodo con abilitato Server applicazioni, mentre un’istanza del contenitore per microservizi non interattivi è installata su un nodo con abilitato Gestione componenti in background. - Isola Gestione componenti in background sul nodo aggiuntivo. Per calcolare il numero minimo di processi di Gestione componenti in background da eseguire su questo nodo, dividi il numero totale di core fisici del computer per 4. Per calcolare il numero massimo, dividi i core fisici totali del computer per 2. Nell’esempio mostrato in precedenza, entrambi i nodi sono su macchine con 8 core fisici. Quando installi Gestione componenti in background, Tableau Server installa automaticamente un’istanza del motore dati. **Nota:** questa configurazione presuppone che su Tableau Server non sia abilitato Tableau Prep Conductor. Se stai utilizzando Tableau Prep Conductor per pianificare e gestire i flussi e disponi di un ambiente con utilizzo intensivo di estrazioni, o devi supportare i flussi con carichi di lavoro intensi, è consigliabile avere almeno 3 nodi e utilizzare la configurazione a 3 nodi descritta più avanti in questo argomento. Durante il monitoraggio e la raccolta dei dati relativi alle prestazioni e all’utilizzo, puoi perfezionare e configurare il numero di istanze per tali processi. Ad esempio, sul nodo dedicato all’esecuzione del componente in background, puoi impostare il numero di componenti in background su quello minimo consigliato (numero totale di core diviso per quattro) e aumentare il numero di processi del componente in background in un secondo momento se scopri che: - Gli aggiornamenti estrazioni richiedono molto tempo per il completamento - Le sottoscrizioni e gli avvisi non vengono completati in tempo Per i nodi dedicati di Gestione componenti in background o Tableau Prep Conductor, a seconda del carico di lavoro e delle risorse di sistema, potrebbe essere necessario aumentare o diminuire il numero di istanze di gestione componenti in background o Tableau Prep Conductor. L’adeguamento del numero di queste istanze può avere un impatto positivo e negativo sulle prestazioni del nodo. È tua responsabilità monitorare attentamente le risorse di RAM e CPU e altri aspetti di Tableau Server per determinare la configurazione migliore per il tuo ambiente e i tuoi carichi di lavoro. I suggerimenti qui descritti sono punti di partenza pensati per gestire il caso d'uso medio e potrebbero non essere adatti alle tue esigenze specifiche. Se hai bisogno di ulteriore assistenza, contatta i [Servizi di consulenza di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/resources/teams-organizations/professional-services). Per ulteriori informazioni sull’ottimizzazione delle prestazioni, vedi [Ottimizzazione delle prestazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_tuning.htm). ### Installazione a due nodi specializzata per ambienti con utilizzo di flussi Inizia con una configurazione a due nodi se prevedi di pubblicare, programmare e gestire flussi sul tuo Tableau Server. **Importante:** le configurazioni a due nodi non soddisfano i requisiti minimi di disponibilità elevata. Se necessiti di un sistema a disponibilità elevata, vedi [Installazioni a disponibilità elevata (HA)](#ha). #### Configurazione del server ![Diagramma della topologia a due nodi di Tableau Server con un secondo nodo dedicato per Prep Conductor. ](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/baseline_config_twonode_prepconductor1.png) - Sul nodo iniziale, installa tutti i processi. Di seguito è riportato il numero di istanze dei processi per un computer a 8 core: - VizQL Server: impostato su 2 istanze (calcolo predefinito: numero di core fisici diviso per 4, fino a un massimo di 4). - Cache Server e Data Server: impostati su 2 istanze. Un’istanza di Chiedilo ai dati viene configurata automaticamente sul nodo che dispone di Data Server. - Gestione componenti in background: minimo 2, massimo 4. Il diagramma sopra riportato mostra il massimo per un nodo di 8 core. Tableau Prep Conductor è automaticamente configurato sul nodo in cui hai installato la gestione componenti in background. Sul nodo iniziale, imposta il ruolo del nodo di Gestione componenti in background per eseguire tutti i tipi di processo, compresi i flussi, utilizzando la configurazione `tsm topology set-node-role` di tsm. Per maggiori informazioni, consulta il paragrafo [tsm topology set-node-role](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMSetNodeRole). - Server di indicizzazione e ricerca: la memoria di Server di indicizzazione e ricerca è configurata per impostazione predefinita su 1 GB e può essere regolata per migliorare le prestazioni utilizzando l’opzione di configurazione di TSM `indexandsearchserver.vmopts`. Per maggiori informazioni, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). - Per tutti gli altri processi, viene installata una sola istanza del processo, indipendentemente dall’hardware. Un’istanza del contenitore per microservizi interattivi è installata su un nodo con abilitato Server applicazioni, mentre un’istanza del contenitore per microservizi non interattivi è installata su un nodo con abilitato Gestione componenti in background. - Sul secondo nodo, configura la gestione componenti in background e Tableau Prep Conductor per supportare i flussi. - Isola la gestione componenti in background sul nodo aggiuntivo e configurala per eseguire solo i flussi. Utilizza il comando tsm `tsm topology set-node-role` per configurare questa impostazione. Per maggiori informazioni, consulta il paragrafo [tsm topology set-node-role](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMSetNodeRole). **Nota**: se disponi di un ambiente a utilizzo elevato di estrazioni e pianifichi e gestisci i flussi sul server, o devi supportare i flussi con carichi di lavoro intensi, è consigliabile utilizzare la configurazione a 3 nodi descritta di seguito. ### Installazioni a disponibilità elevata (HA) #### Suggerimenti Un’installazione a disponibilità elevata (HA) di Tableau Server è un’installazione distribuita progettata per massimizzare la disponibilità di Tableau Server. La disponibilità elevata indica che il sistema è disponibile con un tempo di inattività minimo. Per creare la ridondanza per gli elementi correlati alle installazioni a disponibilità elevata (HA) come il repository, la ridondanza dei file e il failover, devi disporre di **almeno tre nodi**. La tolleranza per il tempo di inattività varia per ogni organizzazione e dipende dagli SLA stabiliti nell’organizzazione. La disponibilità elevata viene ottenuta eliminando i singoli punti di errore, rilevando errori e impostando un sistema di failover affidabile. Le installazioni a disponibilità elevata (HA) in Tableau Server sono ricavate principalmente da: - Ridondanza dei file con più istanze di Archivio file/Motore dati. - Repository attivo/passivo tra due nodi. - Server di indicizzazione e ricerca su tutti e tre i nodi. - Aggiunta di carichi bilanciati esterni per assicurarsi che l’installazione sia affidabile in caso di guasti Gateway e che le richieste vengano indirizzate solo ai processi Gateway funzionanti. #### Configurazione del server Configurazione a tre nodi: ![Topologia di base a tre nodi a disponibilità elevata per Tableau Server](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/baseline_config_ha_tsm1.png) - Per creare la ridondanza, è necessario che tu aggiunga ulteriori nodi per ospitare istanze del repository e dei processi di Archivio file/Motore dati. Puoi aggiungere istanze di altri processi, comprese le istanze multiple di un processo su un nodo. - Per generare ridondanza per il tipo di processi di Gestione componenti in background, fai in modo che uno dei nodi (il nodo iniziale in questo esempio) esegua tutti i tipi di processi. Gestione componenti in background esegue tutti i tipi di processi per impostazione predefinita. Imposta Gestione componenti in background su uno dei nodi aggiuntivi in modo che esegua solo i flussi. Imposta l’altro nodo aggiuntivo per l’esecuzione di tutti i processi ad eccezione dei flussi. - Il corretto funzionamento di Tableau Server dipende dal funzionamento del servizio di coordinamento. Per installazioni di server di tre o più nodi, è consigliabile aggiungere ulteriori istanze del servizio di coordinamento distribuendo un nuovo insieme di servizi di coordinamento. Questo garantisce la ridondanza e una migliore disponibilità nel caso in cui si verifichino problemi con un’istanza del servizio. Per ulteriori informazioni, vedi [Implementare un insieme dei servizi di coordinamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_zk.htm). - La memoria di Server di indicizzazione e ricerca viene aggiunta a tutti e tre i nodi per la ridondanza e può essere regolata per migliorare le prestazioni utilizzando l’opzione di configurazione di TSM `indexandsearchserver.vmopts`. Per maggiori informazioni, consulta [indexandsearchserver.vmopts](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#indexandsearchserver). - Per ridurre la vulnerabilità del sistema, puoi eseguire più gateway e istanze aggiuntive di alcuni dei processi server. Per questa configurazione è necessario un numero minimo di tre computer. - Il repository è stato inoltre spostato dal nodo iniziale a uno dei nodi aggiuntivi e all’altro nodo è stata aggiunta una seconda istanza passiva. - Un’istanza del contenitore per microservizi interattivi è installata su un nodo con abilitato Server applicazioni, mentre un’istanza del contenitore per microservizi non interattivi è installata su un nodo con abilitato Gestione componenti in background. Per i nodi dedicati di Gestione componenti in background o Tableau Prep Conductor, a seconda del carico di lavoro e delle risorse di sistema, potrebbe essere necessario aumentare o diminuire il numero di istanze di gestione componenti in background o Tableau Prep Conductor. L’adeguamento del numero di queste istanze sul nodo può avere un impatto positivo e negativo sulle prestazioni del nodo. È tua responsabilità monitorare attentamente le risorse di RAM e CPU e altri aspetti di Tableau Server per determinare la configurazione migliore per il tuo ambiente e i tuoi carichi di lavoro. I suggerimenti qui descritti sono punti di partenza pensati per gestire il caso d'uso medio e potrebbero non essere adatti alle tue esigenze specifiche. Se hai bisogno di ulteriore assistenza, contatta i [Servizi di consulenza di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/resources/teams-organizations/professional-services). **NOTA:** in alcune circostanze potresti voler limitare i processi in esecuzione nel nodo iniziale. Tra i motivi per l’esecuzione di questa operazione sono inclusi il minor numero possibile di processi nel nodo per limitare le richieste di elaborazione nel nodo. Puoi inoltre rimuovere dal nodo i processi di Tableau Server con licenza se disponi di una licenza basata su core e non desideri che i core iniziali del nodo penalizzino il core principale. Per ulteriori informazioni sui processi con licenza Tableau Server, vedi [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm) dal nodo. ### Macchine virtuali e distribuzioni cloud pubbliche In generale, le considerazioni e i suggerimenti descritti in questo argomento si applicano all’ambiente virtuale e alle distribuzioni cloud. Se esegui Tableau Server in un ambiente virtuale, utilizza le migliori pratiche dell’host della macchina virtuale per l’allocazione delle vCPU in relazione al numero di core fisici della CPU sull’host della macchina virtuale. Tipicamente 2 vCPU = 1 core fisico per Tableau Server. Ad esempio, per le installazioni AWS, il requisito minimo di 4 core è equivalente a 8 vCPU AWS. Per ulteriori informazioni sulle distribuzioni basate su cloud, vedi: - [Self-hosting di Tableau Server in un servizio cloud pubblico](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_tableau_server_cloud_overview.htm). ## Oltre le configurazioni di base Se stai progettando un sistema la cui configurazione supera i limiti documentati in questa pagina, contatta i [Servizi professionali di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/consulting). #### Considerazioni sui picchi di utilizzo di VizQL Per garantire prestazioni ottimali per Tableau Server, è consigliabile isolare il repository su un nodo dedicato nella tua distribuzione. Se disponi di una licenza Advanced Management, valuta la possibilità di eseguire il repository come database esterno. Se la tua organizzazione ha un carico di picco di oltre 1.000 sessioni VizQL all’ora, è anche consigliabile eseguire Tableau Server su Linux. In questo scenario, le sessioni VizQL fanno riferimento a qualsiasi azione dell’utente che visualizza o genera visualizzazioni da Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Repository esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/server_external_repo.htm). #### Considerazioni sul ripristino di emergenza Mentre le installazioni a disponibilità elevata riducono il tempo di inattività, potresti ancora incorrere in errori in caso di problemi di emergenza o hardware. Oltre alle considerazioni precedenti, dovresti valutare l’importanza del ripristino di emergenza nell’organizzazione e pianificare una distribuzione che consenta di soddisfare gli obiettivi e gli obiettivi del ripristino di emergenza. Quando pianifichi il ripristino di emergenza (DR) nell’ambiente Tableau, sono due i fattori principali da considerare: - Obiettivo del tempo di ripristino (RTO), una misura del tempo di inattività che l’azienda può accettare prima di un ripristino completo. - Influenza la frequenza con cui ripristini i backup in un cluster alternativo e la quantità di investimenti infrastrutturali. - Obiettivo del punto di ripristino (RPO), una misura della quantità di perdita di dati che l’azienda può tollerare. - Influenza la frequenza con cui è necessario che tu esegua i backup del sistema. - Per Tableau Server l’RPO non può essere minore del tempo necessario per un backup completo del server. Nel diagramma seguente viene illustrato come pianificare un intervallo di requisiti del tempo di ripristino (RTO): ![Diagramma con le indicazioni per pianificare i requisiti degli obiettivi del tempo di ripristino.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/baseline_config_dr.png) #### Scalabilità di Tableau Server Queste configurazioni di base potrebbero non essere sufficienti per le esigenze di modifica e di aumento e potresti dover ridimensionare Tableau Server oltre queste configurazioni. Come altre piattaforme aziendali, Tableau Server è scalabile aggiungendo processore, memoria e spazio su disco ai nodi esistenti e scalabile aggiungendo più nodi a un cluster. Tuttavia, la scalabilità e le prestazioni dipendono ampiamente da sistemi esterni e dall’attività dell’utente. La configurazione di Tableau Server può essere diversa a seconda dei requisiti e delle variabili: ![Diagramma che illustra i fattori che influiscono sulle prestazioni del database, tra cui ambiente, dati, carico di lavoro e utilizzo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/baseline_config_variables.png) Per maggiori informazioni sulla scalabilità di Tableau Server e sulle variabili che influiscono sulla scalabilità, consulta [White paper sulla scalabilità di Tableau Server](https://www.tableau.com/it-it/learn/whitepapers/tableau-server-scalability-10-5) . [Passa al contenuto principale](#main-content) # Conformità a FIPS in Tableau Resource Monitoring Tool In questo argomento viene presentata la versione conforme allo standard FIPS di Tableau Resource Monitoring Tool (RMT). La conformità allo standard FIPS (Federal Information Processing Standard) è stata aggiunta a RMT nella versione 2025.3. FIPS 140-2 è uno standard di sicurezza informatica del governo degli Stati Uniti utilizzato per approvare i moduli crittografici. Questa conformità garantisce che tutte le operazioni di crittografia all’interno di RMT soddisfino rigorosi requisiti di sicurezza, fornendo un ambiente più sicuro per i dati. ## Sistemi operativi supportati RMT è conforme allo standard FIPS 140-2 per i seguenti sistemi operativi: - Linux: RMT è conforme allo standard FIPS per le distribuzioni RHEL 8. Se il tuo sistema operativo RHEL 8 è abilitato per FIPS, installa RMT con FIPS abilitato. Se il tuo sistema operativo RHEL 8 non è abilitato per FIPS, installa RMT senza abilitare FIPS. Per installare RMT correttamente in tutte le altre distribuzioni supportate, queste devono essere in esecuzione in modalità non FIPS e FIPS non deve essere abilitato. ## Cosa significa per te la conformità a FIPS Dal punto di vista dell’utente le funzionalità di RMT rimangono sostanzialmente invariate. La conformità a FIPS è principalmente un miglioramento dietro le quinte che rafforza il livello di sicurezza di RMT. - Sicurezza avanzata: tutti i dati in transito e inattivi, se protetti da moduli crittografici, utilizzano algoritmi convalidati in base allo standard FIPS. - Installazione: per le nuove installazioni il processo è lo stesso delle versioni precedenti. Per maggiori informazioni sull’installazione di RMT, consulta l’argomento [Installare lo Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-installation.htm) - Aggiornamenti: - Se stai effettuando l’installazione e non desideri eseguire RMT in modalità FIPS, il processo di aggiornamento rimane invariato. Per maggiori informazioni, consulta [Upgrade di Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-upgrade.htm) - Se desideri installare RMT in modalità FIPS, devi eseguire una nuova installazione. Per informazioni dettagliate, consulta [Aggiornamento a una versione di RMT conforme a FIPS](#Upgrading2FIPS) più avanti. ## Installazione e aggiornamento di RMT 2025.3.0 o versione successiva RMT conforme a FIPS (versione 2025.3.0 e successive) utilizza un algoritmo diverso per i file di log rispetto alle versioni precedenti. Puoi passare da una modalità all’altra solo disinstallando completamente e reinstallando una nuova istanza di RMT. Le fasi da seguire per l’installazione o l’aggiornamento a RMT versione 2025.3.0 o successiva dipendono da diversi fattori, tra cui: - Il sistema operativo in uso - Se il sistema operativo è abilitato per FIPS - Se desideri eseguire RMT in modalità FIPS ### Installazione di RMT 2025.3.0 o versione successiva L’installazione di una nuova istanza di RMT 2025.3+ non è diversa dall’installazione di versioni precedenti, a meno che tu non intenda effettuare l’installazione su RHEL 8. Se installi RMT su RHEL 8, devi decidere se effettuare l’installazione in modalità FIPS. **Nota:** tutti i componenti di RMT (server e agenti) devono essere installati con la stessa impostazione FIPS, ovvero tutti devono essere abilitati per FIPS o nessuno deve esserlo. Non puoi combinare componenti RMT con stati FIPS diversi. #### Installazione in Windows Non sono necessarie fasi speciali per installare RMT in Windows. RMT può essere eseguito senza errori in un sistema Windows abilitato per FIPS, ma non è conforme a FIPS. RMT è conforme a FIPS solo su RHEL 8. #### Installazione in Linux - Sistemi RHEL 8 - Se il sistema operativo RHEL 8 è abilitato per FIPS, quando esegui l’installazione devi utilizzare lo switch `--enable-fips`. In caso contrario, l’installazione non riesce. - Se il sistema operativo RHEL 8 non è abilitato per FIPS, non puoi utilizzare lo switch `--enable-fips`. In caso contrario, l’installazione non riesce. - Tutte le altre distribuzioni Linux - Puoi installare RMT purché tu non lo installi in modalità FIPS. L’installazione di RMT in modalità FIPS non riesce. ### Aggiornamento a una versione di RMT conforme a FIPS Quando esegui l’aggiornamento da una versione di RMT precedente alla 2025.3.0 alla versione 2025.3.0 o successiva, la procedura da seguire dipende dal fatto che tu desideri eseguire o meno RMT in modalità FIPS. - Senza modalità FIPS: se desideri eseguire l’aggiornamento alla versione 2025.3.0 o successiva ma non hai bisogno dello standard FIPS, puoi seguire le fasi di un normale aggiornamento di RMT. - Con modalità FIPS: se desideri eseguire RMT in modalità FIPS su RHEL 8, devi eseguire una disinstallazione completa della versione esistente, quindi devi installare la nuova versione con FIPS abilitato. La configurazione e i log non vengono conservati. Quando esegui l’aggiornamento dalla versione 2025.3.x di RMT a una qualsiasi versione successiva, il processo dipende dal fatto che tu desideri modificare o meno lo stato dello standard FIPS. - Senza modalità FIPS: se non hai bisogno di FIPS e la versione da cui stai eseguendo l’aggiornamento non è abilitata per FIPS, puoi seguire le fasi di un normale aggiornamento di RMT. - Con modalità FIPS: se desideri eseguire RMT in modalità FIPS su RHEL 8 e stai aggiornando un’installazione già in esecuzione in modalità FIPS, puoi eseguire un normale aggiornamento. - Modifica della modalità FIPS (da un’installazione abilitata per FIPS a un’installazione non abilitata o da un’installazione non abilitata per FIPS a un’installazione abilitata): devi eseguire una disinstallazione completa della versione esistente, quindi devi installare la nuova versione con FIPS abilitato. La configurazione e i log non vengono conservati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Connessioni OAuth Tableau Server supporta OAuth per numerosi connettori diversi. In molti casi, la funzionalità OAuth non richiede una configurazione aggiuntiva in Tableau Server. Da Tableau, una volta eseguito l’accesso ai dati con un connettore che utilizza OAuth, gli utenti verranno reindirizzati alla pagina di accesso del provider di autenticazione. Dopo aver fornito le credenziali e aver autorizzato l’accesso ai dati da parte di Tableau, il provider di autenticazione invia a Tableau un **token di accesso** che identifica in modo univoco Tableau e gli utenti. Questo token di accesso viene utilizzato per accedere ai dati per conto degli utenti. Per maggiori informazioni, consulta [Panoramica del processo OAuth](#Overview) di seguito. L’utilizzo delle connessioni basate su OAuth offre i seguenti vantaggi: - **Sicurezza:** le credenziali del database non sono mai note o archiviate in Tableau Server e il token di accesso può essere utilizzato solo da Tableau per conto degli utenti. - **Comodità:** anziché incorporare l’ID della tua origine dati e la password in più posizioni, puoi utilizzare il token fornito per un provider di dati specifico per tutte le cartelle di lavoro pubblicate e le origini dati che accedono al provider di dati. **Nota:** per le connessioni live ai dati di Google BigQuery, ogni utente con licenza Viewer che visualizza le cartelle di lavoro può disporre di un token di accesso univoco che lo identifica, anziché condividere una singola credenziale basata su nome utente e password. ## Panoramica del processo OAuth Nei passaggi seguenti viene descritto un flusso di lavoro nell’ambiente introduttivo che chiama il processo OAuth. 1. Un utente esegue un’azione che richiede l’accesso a un’origine dati basata sul cloud. Apri ad esempio una cartella di lavoro pubblicata in Tableau Server. 2. Tableau indirizza l’utente alla pagina di accesso del provider di dati cloud. Le informazioni inviate al provider di dati identificano Tableau come sito richiedente. 3. Quando l’utente effettua l’accesso ai dati, il provider chiede conferma per concedere a Tableau Server l’autorizzazione ad accedere ai dati. 4. Dopo aver ricevuto la conferma da parte dell’utente, il provider di dati invia un token di accesso a Tableau Server. 5. Tableau Server presenta all’utente la cartella di lavoro e i dati. ![Diagramma del flusso dei dati tra il tuo laptop, Tableau Server e il tuo database.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/protected_auth_server.png) **Nota**: il supporto per i token di aggiornamento monouso (talvolta chiamati token di aggiornamento graduale o rotazione dei token di aggiornamento) per le connessioni OAuth è stato aggiunto in Tableau Cloud con la versione 2025.2 (estate 2025) e in Tableau Server con la versione 2025.3 se supportato dall’IdP del provider dell’origine dati. Questi non sono ancora supportati per le connessioni Tableau Bridge a Tableau Cloud. Se utilizzi la configurazione OAuth esterna per la connessione, consulta la documentazione relativa alla [configurazione e all’utilizzo di OAuth](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione sulla configurazione di OAuth") in GitHub per maggiori informazioni. I seguenti flussi di lavoro utente possono utilizzare il processo OAuth: - Creazione di una cartella di lavoro e connessione all’origine dati da Tableau Desktop o da Tableau Server. - Pubblicazione di un’origine dati da Tableau Desktop. - Accesso a Tableau Server da un _client_ approvato, ad esempio Tableau Mobile o Tableau Desktop. ## Connettori con credenziali salvate predefinite Le _credenziali salvate_ si riferiscono alla funzionalità che consente a Tableau Server di archiviare i token utente per le connessioni OAuth. Ciò permette agli utenti di salvare le credenziali OAuth nel proprio profilo utente in Tableau Server. Dopo aver salvato le credenziali, queste non verranno richieste successivamente durante l’accesso al connettore al momento della pubblicazione, della modifica o dell’aggiornamento. **Nota**: quando modifichi i flussi di Tableau Prep sul Web, è possibile che ti venga richiesto di ripetere l’autenticazione. I connettori seguenti utilizzano le credenziali salvate per impostazione predefinita e non richiedono una configurazione aggiuntiva in Tableau Server. - Anaplan - Box - Dropbox - Server Esri ArcGIS - Google Ads - LinkedIn Sales Navigator - Marketo - OneDrive e SharePoint Online (è necessaria una configurazione aggiuntiva a partire dalla versione 2022.3) - Oracle Eloqua - ServiceNow ITSM - Snowflake - Per utilizzare "Private Link", è necessaria una configurazione aggiuntiva. Per maggiori informazioni, consulta [Configure Snowflake OAuth for Partner Applications](https://docs.snowflake.net/manuals/user-guide/oauth-partner.html#configure-snowflake-oauth-for-partner-applications) nel sito Web di Snowflake e [Configurare OAuth per le connessioni Snowflake in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_snowflake.htm). I seguenti connettori possono utilizzare le credenziali salvate con una configurazione aggiuntiva da parte dell’amministratore del server. - Amazon Athena Per ulteriori informazioni, consulta [Utilizzare il tuo provider di identità con Amazon Athena](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/amazon_athena_idp.htm) nella Guida di Tableau Desktop. - Azure Data Lake Storage Gen2, Azure Synapse, Database SQL di Azure, Databricks, OneDrive e SharePoint Online ed Elenchi di SharePoint (JDBC) Per maggiori informazioni, consulta [Configurare Azure AD per OAuth e l’autenticazione moderna](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_azure_ad.htm). - Dremio Per maggiori informazioni, consulta [Impostare OAuth per Dremio](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_dremio.htm). - Google Analytics, Google BigQuery, Google BigQuery (JDBC), Google Drive Per maggiori informazioni, consulta [Impostare OAuth per Google](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_oauth_google.htm). **Nota:** se Tableau Server non è incluso nell’elenco App accessibili della Console di amministrazione Google, puoi aggiungere manualmente una nuova app all’elenco utilizzando il relativo ID client. Per creare un ID client, consulta [Modificare Google OAuth per l’utilizzo di credenziali salvate](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_oauth_google.htm). - Intuit QuickBooks Online Per maggiori informazioni, consulta [Impostare OAuth per Intuit QuickBooks Online](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_qbo.htm). OneDrive e SharePoint Online (a partire dalla versione 2022.3) Per maggiori informazioni, consulta [Configurare OAuth personalizzato per un sito](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_oauth_azure_ad.htm#custom) - Salesforce Per maggiori informazioni, consulta [Modificare Salesforce.com OAuth per l’utilizzo di credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc.htm). - Salesforce CDP Per maggiori informazioni, consulta [Connettere Tableau Server a Salesforce Data Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc_cdp.htm). - Snowflake A partire dalla versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare OAuth Snowflake nelle credenziali salvate](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_oauth_snowflake.htm). Tutti i connettori supportati sono elencati in Credenziali salvate per le origini dati nella pagina Impostazioni account degli utenti in Tableau Server. Gli utenti gestiscono le credenziali salvate per ogni connettore. ![Elenco di credenziali salvate per le origini dati, con un’opzione per cancellare tutte le credenziali salvate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/oauth-savedcreds.png) ### Token di accesso per le connessioni dati Puoi incorporare credenziali in base ai token di accesso con connessioni dati, per consentire l’accesso diretto dopo il processo di autenticazione iniziale. Un token di accesso è valido finché un utente Tableau Server lo elimina o il provider di dati lo revoca. È possibile superare il numero di token di accesso consentiti dal provider di origine dati. In tal caso, quando un utente crea un token, il provider di dati utilizza il periodo di tempo trascorso dall’ultimo accesso per stabilire il token da invalidare per fare spazio a quello nuovo. ### Token di accesso per l’autenticazione dai client approvati Per impostazione predefinita, i siti Tableau Server consentono agli utenti di accedere ai propri siti direttamente dai client Tableau approvati, dopo che gli utenti forniscono le loro credenziali al primo accesso. Questo tipo di autenticazione utilizza inoltre i token di accesso OAuth per archiviare in modo sicuro le credenziali degli utenti. Per maggiori informazioni, consulta [Disattivare l’autenticazione automatica del client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/devices_connected_credentials.htm). ## Connettori con keychain gestiti predefiniti Per _keychain gestito_ si intende la funzionalità per cui i token OAuth sono generati per Tableau Server dal provider e condivisi da tutti gli utenti nello stesso sito. Quando un utente esegue per la prima volta la pubblicazione di un’origine dati, Tableau Server richiede all’utente le credenziali dell’origine dati. Tableau Server invia le credenziali al provider dell’origine dati, che restituisce i token OAuth che Tableau Server deve utilizzare per conto dell’utente. Nelle operazioni di pubblicazione successive, viene utilizzato il token OAuth archiviato da Tableau Server per la stessa classe e lo stesso nome utente, in modo che all’utente non vengano richieste le credenziali OAuth. Se la password dell’origine dati viene modificata, questo processo viene ripetuto e il token precedente viene sostituito da un nuovo token in Tableau Server. Non è necessaria una configurazione OAuth aggiuntiva in Tableau Server per i connettori con keychain gestiti predefiniti: - Google Analytics, Google BigQuery e Fogli Google (deprecato in Tableau versione 2022.1 ). - Salesforce ### Limiti e archiviazione dei token Google prevede un limite di 50 token per utente per ogni applicazione client (in questo scenario, Tableau Server è l’applicazione client). Poiché il token OAuth viene archiviato in Tableau Server e riutilizzato dall’utente, è improbabile che l’utente superi il limite di token. Tutti i token utente vengono crittografati mentre sono inattivi quando vengono archiviati in Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire i segreti del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_secret_storage.htm). ### Rimozione dei record di keychain inutilizzati Un record di keychain gestito contiene attributi di connessione come dbClass, il nome utente e gli attributi dei segreti OAuth. Tutti i record di keychain gestiti per un determinato sito vengono uniti, crittografati e archiviati in PostgreSQL. I record vengono mantenuti anche per le cartelle di lavoro e le origini dati che sono state rimosse. Nel corso del tempo, questi record possono aumentare di dimensioni, causando problemi. È consigliabile eliminare regolarmente i record di keychain inutilizzati come attività di manutenzione periodica. Puoi visualizzare il numero di record e di record inutilizzati archiviati in ogni sito. Puoi anche eliminare i record inutilizzati. ![Finestra di dialogo per la gestione dei keychain delle credenziali salvate. Finestra di dialogo che include un’opzione per visualizzare il numero di keychain inutilizzati e un pulsante per eliminarli.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/oauth-purge-managed-keys.png) Per accedere a Pulizia keychain gestiti, accedi alle pagine di amministrazione di Tableau Server, passa al sito in cui desideri eliminare i record inutilizzati e fai clic su Impostazioni. ### Limitazioni degli scenari con keychain gestito Quando si utilizza OAuth con Tableau Server, tre scenari non sono supportati: - Richiesta di credenziali OAuth su connessioni live. Gli utenti devono incorporare le credenziali nelle connessioni live in caso di utilizzo di OAuth con keychain gestito. - Modifica della connessione all’origine dati OAuth in Tableau Server - Web authoring ### Convertire il keychain gestito in credenziali salvate Puoi convertire i connettori che usano il keychain gestito in modo da utilizzare credenziali salvate configurando Tableau Server con un ID client e un segreto OAuth per ogni connettore. Convertendo questi connettori in credenziali salvate, gli utenti saranno in grado di gestire le proprie credenziali per ogni tipo di connettore nella pagina Impostazioni account in Tableau Server. Sono inoltre supportati le richieste di connessione live, la modifica delle connessioni e il Web authoring. ## Configurare OAuth personalizzato per un sito Per un sottoinsieme di connettori, puoi configurare OAuth a livello di sito configurando client OAuth personalizzati. Per maggiori informazioni, consulta uno dei seguenti argomenti: - Per Azure Data Lake Storage Gen2, Database SQL di Azure, Azure Synapse, Databricks, OneDrive e SharePoint Online ed Elenchi di SharePoint (JDBC) consulta [Configurare OAuth personalizzato per un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_azure_ad.htm#custom). - Per Dremio, consulta [Impostare OAuth per Dremio](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_dremio.htm). - Per Google Analytics, Google BigQuery e Fogli Google (deprecato in Tableau versione 2022.1), consulta [Configurare OAuth personalizzato per un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_google.htm#custom). - Per Salesforce, consulta [Configurare OAuth personalizzato per un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc.htm#custom). - Per Salesforce CDP, consulta [Connettere Tableau Server a Salesforce Data Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc_cdp.htm#custom). - Per Snowflake, consulta [Opzione 2: configura OAuth per le connessioni Snowflake per sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_snowflake.htm#custom). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Connettere Tableau Server a Salesforce Data Cloud > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. Il connettore Salesforce Data Cloud è stato rilasciato per Tableau Desktop e Tableau Prep nella versione 2023.2, per Tableau Cloud nel giugno 2023 e per Tableau Server nella versione 2023.3. Questo connettore collega in modo semplice e rapido Tableau a Data Cloud ed è disponibile per Tableau Desktop, Tableau Cloud, Tableau Server e Tableau Prep. Rispetto al precedente connettore CDP, il connettore Salesforce Data Cloud è più facile da usare, mostra le etichette degli oggetti anziché i nomi API ed è basato su query accelerate. **Nota:** Data Cloud era precedentemente denominato Customer Data Platform (CDP). Il connettore CDP è stato deprecato Tableau Server 2023.3, non è più disponibile a partire da Tableau Server 2024.2 ed è stato rimosso completamente da Tableau Server 2025.1 e versioni successive. Le risorse esistenti che utilizzano il connettore CDP devono essere ricreate utilizzando il connettore Salesforce Data Cloud. Se utilizzi Tableau Server 2023.1 o versioni precedenti, consulta [Tableau Server (versione 2023.1 e precedenti)](#Tableau). ## Tableau Server (versione 2023.3 e successive) ### Fase 1. Abilitare l’integrazione app in Salesforce Per abilitare l’integrazione di Tableau con Salesforce, devi prima configurare l’integrazione delle applicazioni in Salesforce. È consigliabile utilizzare app client esterne. Se disponibili, puoi utilizzare le app connesse Salesforce. #### Creare un’app client esterna (scelta consigliata) A partire dalla primavera del 2026, in Salesforce le app client esterne diventano la generazione successiva delle app connesse e sono consigliate per consentire l’integrazione di Tableau con Salesforce. 1. Accedi all’account sviluppatore di Salesforce.com, fai clic sul nome utente in alto a destra nella pagina, quindi seleziona Imposta. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra, in App, seleziona Gestore app. 3. In Gestore app di Lightning Experience, fai clic su Nuova app client esterna. 4. In Gestore app client esterna configura la chiave cliente richiesta, il segreto cliente e l’URL di richiamata necessari nella fase 2. 5. Fai clic su Crea. 6. Dopo aver creato l’app, seleziona la scheda Impostazioni. 7. Controlla la chiave consumatore e il segreto nelle impostazioni OAuth. Al termine, passa a **Fase 2. Configurare Tableau Server per OAuth di Salesforce.com**. Per maggiori informazioni sulla creazione di un’app client esterna, consulta [Creazione di un’app client esterna](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.create_a_local_external_client_app.htm&type=5) nella guida di Salesforce. #### Creare un’app connessa Salesforce (opzione deprecata) > [!WARNING] > > **Importante:** A partire dal rilascio Spring ‘26 di Salesforce, la creazione di app connesse è limitata. Puoi continuare a utilizzare le app connesse esistenti durante e dopo Spring ‘26, ma l’utilizzo di app client esterne è fortemente consigliato. Per maggiori informazioni, consulta i seguenti argomenti nella Guida di Salesforce: [Non è più possibile creare nuove app connesse in Spring ‘26 (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005228017), [Creare un’app client esterna (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.create_a_local_external_client_app.htm&type=5) e [Migrazione da app connessa ad app client esterna (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.connected_app_to_external_client_app_migration.htm&type=5). Il connettore Salesforce Data Cloud richiede la creazione di un’app connessa in Salesforce. Sia il connettore Salesforce che il connettore Salesforce Data Cloud possono utilizzare la stessa app connessa. Se quindi utilizzi già il connettore Salesforce, devi solo aggiungere i tre ambiti di Customer Data Platform elencati nella fase 7 all’app connessa esistente. Per la procedura generale, consulta [Configurare le impostazioni di base dell’applicazione app connessa](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.connected_app_create_basics.htm&type=5) nella Guida di Salesforce. In alternativa, segui la procedura descritta di seguito. 1. Accedi all’account sviluppatore di Salesforce.com, fai clic sul nome utente in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra, in App, cerca “App client esterne” e quindi seleziona Impostazioni app client esterne. 3. Fai clic su Nuova app connessa. 4. In Informazioni di base assegna un nome all’app, premi TAB nel campo API in modo che venga popolato automaticamente nel formato corretto e immetti un indirizzo e-mail di contatto per l’app. 5. Nella sezione API \[Abilita impostazioni OAuth\] seleziona Abilita impostazioni OAuth. 6. Nelle nuove impostazioni OAuth visualizzate, per l’URL di richiamata digita il nome di dominio completo del server, utilizza il protocollo `https` e aggiungi il testo seguente all’URL: `auth/add_oauth_token`. Ad esempio: `https://www.your_tableau_server.com/auth/add_oauth_token` 7. Sposta gli elementi seguenti dagli ambiti OAuth disponibili agli ambiti OAuth selezionati: - Accedi al servizio URL di identità (id, profile, email, address, phone) - Gestisci i dati utente tramite API (api) - Esegui richieste in qualsiasi momento (refresh\_token, offline access) - Esegui query ANSI SQL sui dati di Customer Data Cloud (cdp\_query\_api) - Gestisci i dati del profilo di Customer Data Platform (cdp\_profile\_api) - Gestisci i dati dell’API di inserimento di Customer Data Platform (cdp\_ingest\_api) 8. Fai clic su Salva. Dopo aver salvato l’app, Salesforce compila la sezione API con i seguenti ID che utilizzerai per configurare Tableau Server: - Chiave consumatore - Segreto consumatore - URL di richiamata ### Fase 2. Configurare Tableau Server per OAuth di Salesforce.com Una volta che hai creato l’app connessa in Salesforce e che disponi della chiave client, del segreto client e dell’URL di richiamata, puoi configurare Tableau Server per gli output e le connessioni dati di Salesforce e Einstein Discovery. 1. Al prompt dei comandi del computer Tableau Server esegui questi comandi: `tsm configuration set -k oauth.salesforce.client_id -v ` `tsm configuration set -k oauth.salesforce.client_secret -v ` `tsm configuration set -k oauth.salesforce.redirect_uri -v ` 2. (Facoltativo) Per modificare il server di accesso predefinito, digita il comando seguente: `tsm configuration set -k oauth.salesforce.server_base_url -v ` 3. Immetti il seguente comando applicare le modifiche: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando pending-changes apply visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta tsm pending-changes apply. ## Configurare OAuth personalizzato per un sito Per le istruzioni di configurazione, consulta l’argomento [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/protected_auth.htm#configure-custom-oauth-for-a-site). ## Tableau Server (versione 2023.1 e precedenti) > [!WARNING] > > **Importante:** il connettore Customer Data Platform è stato deprecato nell’ottobre 2023, non è più disponibile a partire da Tableau Server 2024.2 ed è stato rimosso completamente da Tableau Server 2025.1 e versioni successive. Per le risorse che utilizzano il connettore CDP, Tableau consiglia vivamente di eseguire l’aggiornamento e di utilizzare invece il connettore Salesforce Data Cloud. In questa sezione viene descritto come connettersi da Tableau Server a Salesforce Customer Data Platform tramite l’autenticazione OAuth. La procedura descritta in questa sezione è necessaria per utilizzare i dati di Salesforce Customer Data Platform in Tableau Server. ### Fase 1. Impostare il connettore 1. Scarica il connettore di Salesforce Customer Data Platform più recente (file Salesforce\_CDP.taco) dal sito dei [connettori di Tableau Exchange](https://extensiongallery.tableau.com/products/270). 2. Sposta il file .taco nella cartella dei connettori di Tableau: - Windows: `C:\Users[Windows User]\Documents\My Tableau Repository\Connectors` - Linux: `/opt/tableau/connectors` OPPURE `/var/opt/tableau_server/data/tabsvc/vizqlserver/Connectors/` 1. Riavvia Tableau Server. ### Fase 2. Installare il driver JDBC di Customer Data Platform **Nota:** Tableau versione 2023.1 per Server è compatibile solo con il driver JDBC versione 18 e successive. 1. Scarica il driver JDBC più recente (file Salesforce-CDP-jdbc-\[versione\].jar) dal sito GitHub di Salesforce CDP: [https://github.com/forcedotcom/Salesforce-CDP-jdbc/releases](https://github.com/forcedotcom/Salesforce-CDP-jdbc/releases) 2. Sposta il file Salesforce-CDP-jdbc-\[versione\].jar scaricato nel percorso seguente: - Windows: `C:\Program Files\Tableau\Drivers` - Linux: `/opt/tableau/tableau_driver/jdbc` ### Fase 3. Creare un’app connessa Salesforce > [!WARNING] > > **Importante:** A partire dal rilascio Spring ‘26 di Salesforce, la creazione di app connesse è limitata. Puoi continuare a utilizzare le app connesse esistenti durante e dopo Spring ‘26, ma l’utilizzo di app client esterne è fortemente consigliato. Per maggiori informazioni, consulta i seguenti argomenti nella Guida di Salesforce: [Non è più possibile creare nuove app connesse in Spring ‘26 (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005228017), [Creare un’app client esterna (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.create_a_local_external_client_app.htm&type=5) e [Migrazione da app connessa ad app client esterna (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.connected_app_to_external_client_app_migration.htm&type=5). Dopo aver creato gli ambiti dell’API, crea un’app connessa. Per la procedura generale, consulta [Configurare le impostazioni di base dell’applicazione app connessa](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.connected_app_create_basics.htm&type=5) nella Guida di Salesforce. In alternativa, segui la procedura descritta di seguito per gestire la delega Oauth da Tableau Server. 1. Accedi all’account Salesforce Customer Data Platform come amministratore, fai clic sul nome utente in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra, in App, cerca “App client esterne” e quindi seleziona Impostazioni app client esterne. 3. Fai clic su Nuova app connessa. 4. In Informazioni di base assegna un nome all’app connessa (ad esempio, Example.com), premi TAB nel campo API in modo che venga popolato automaticamente nel formato corretto e immetti un indirizzo e-mail di contatto per l’app. 5. Nella sezione API \[Abilita impostazioni OAuth\] seleziona Abilita impostazioni OAuth, quindi procedi come segue: 1. Nelle nuove impostazioni OAuth visualizzate, per l’URL di richiamata, digita il nome di dominio completo (FQDN) di Tableau Server, utilizzando il protocollo `https`, e aggiungi il testo seguente all’URL: `/auth/add_oauth_token`. Ad esempio: `https://example.com/auth/add_oauth_token` 2. Sposta gli elementi seguenti dagli ambiti OAuth disponibili agli ambiti OAuth selezionati: - Gestisci i dati utente tramite API (api) - Esegui richieste per tuo conto in qualsiasi momento (refresh\_token, offline\_access) - Gestisci i dati del profilo di Customer Data Cloud (cdp\_profile\_api) - Esegui query ANSI SQL sui dati di Customer Data Cloud (cdp\_query\_api) 6. Al termine, fai clic su Salva. 7. Vai all’elenco App Manager, passa all’app connessa, fai clic sulla freccia a discesa e seleziona Gestisci. Dopo aver salvato l’app, la sezione API (Abilita impostazioni OAuth) viene compilata con i seguenti ID che utilizzerai per configurare Tableau Server: - Chiave consumatore - Segreto consumatore - URL di richiamata **Nota:** salva la chiave consumatore, il segreto consumatore e l’URL di richiamata per utilizzarli successivamente. ## Utilizzare OAuth con Customer Data Platform Valuta la possibilità di configurare un client OAuth personalizzato per 1) sostituire un client OAuth configurato per il server o 2) abilitare il supporto per la connessione sicura ai dati che richiedono client OAuth univoci. Una volta che hai creato l’app connessa in Salesforce e che disponi della chiave consumatore, del segreto consumatore e dell’URL di richiamata, puoi configurare Tableau Server per le connessioni OAuth di Customer Data Platform. Per iniziare, raccogli le seguenti informazioni. - **Chiave consumatore:** la chiave consumatore, anche denominata ID client in Tableau, viene generata dalla procedura alla fine della fase 4. Utilizza questo valore per `[your_consumer_key]` nel seguente comando tsm. - **Segreto consumatore:** il segreto consumatore, anche denominato segreto client in Tableau, viene generato dalla procedura alla fine della fase 4. Utilizza questo valore per `[your_consumer_secret]` nel seguente comando tsm. - **URL di richiamata:** l’URL di richiamata, anche denominato URL di reindirizzamento in Tableau, è l’URL di Tableau Server `https://example.com` con l’aggiunta di "`/auth/add_oauth_token`". Utilizza questo valore per `[your_callback_url]` nel seguente comando tsm. - **ID configurazione**: il valore per il parametro `oauth.config.id` da utilizzare nel comando tsm riportato di seguito: `customer_360_audience` ##### Utilizzare i comandi TSM per la configurazione di OAuth Esegui questi comandi tsm per configurare OAuth. `tsm configuration set -k oauth.config.clients -v "[{\"oauth.config.id\":\"customer_360_audience\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_consumer_key]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_consumer_secret]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_callback_url]\"}]" --force-keys` `tsm pending-changes apply` ##### Impostazione di più connettori Se è necessario impostare più connettori, devi includerli tutti in un unico comando. Ad esempio:  `tsm configuration set -k oauth.config.clients -v "[{\"oauth.config.id\":\"custom_360_audience\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_consumer_key]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_consumer_secret]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_callback_url]\"}, {\"oauth.config.id\":\"dremio\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}, {\"oauth.config.id\":\"azure_sql_dw\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}, {\"oauth.config.id\":\"azure_sqldb\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}]" --force-keys` `tsm pending-changes apply` ### Fase 1. Registrare l’ID client OAuth e il segreto client Completa la seguente procedura per registrare il client OAuth personalizzato nel sito. 1. Accedi a Tableau Server utilizzando le credenziali di amministratore del sito e passa alla pagina **Impostazioni**. 2. In **Registro client OAuth** seleziona il pulsante **Aggiungi client OAuth**. 3. Per **Tipo di connessione** seleziona Customer Data Platform. 4. Per Provider OAuth seleziona **IDP personalizzato**. 5. Immetti l’**ID client**. 6. Immetti il **segreto client**. 7. Immetti l’**URL di reindirizzamento**. 8. Per Scegli il file di configurazione OAuth seleziona il pulsante **Scegli un file** per caricare il file di configurazione. 9. Seleziona il pulsante **Aggiungi client OAuth** per completare il processo di registrazione. 10. Seleziona il pulsante Salva nella parte inferiore o superiore della pagina Impostazioni per salvare le modifiche. ### Fase 2. Convalidare e aggiornare le credenziali salvate Per garantire un accesso senza interruzioni ai dati, tu (e gli utenti del sito) dovete eliminare eventuali credenziali salvate in precedenza e aggiungerle di nuovo. 1. Passa alla pagina Impostazioni account. 2. In **Credenziali salvate per le origini dati** seleziona **Elimina** accanto alle credenziali salvate esistenti. 3. Accanto allo stesso connettore, seleziona **Aggiungi**. 4. Segui le istruzioni per connettere il connettore Customer Data Platform. 5. Seleziona **Salva**. ### Fase 3. Richiedere agli utenti di aggiornare le credenziali salvate Assicurati di avvisare gli utenti del sito di aggiornare le loro credenziali salvate per il connettore Customer Data Platform. Gli utenti del sito possono utilizzare la procedura descritta in Gestire le credenziali salvate per le connessioni dati per aggiornare le credenziali salvate. ##### Vedi anche - Guida di Salesforce: [Connessione di Tableau in Data Cloud](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_set_up_tableau_connected_app.htm&type=5&language=it) - Guida di Salesforce: [Abilitazione di Data Cloud in Tableau](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_enable_tableau_connector.htm&type=5&language=en_US) - Guida di Salesforce: [Utilizzo dei dati di Data Cloud in Tableau](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_using_customer_360_aud_data_in_tableau.htm&type=5&language=it) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Connettersi ai dati Prima di poter creare una connessione virtuale, è necessario connettersi ai dati. 1. Nel riquadro Connessioni fai clic su ![Aggiungi connessione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_connect_button.png). 2. Scegli il connettore per i dati. 3. Immetti le informazioni richieste. 4. Fai clic su Accedi. Per aggiungere altre connessioni, ripetere questa procedura. Inizia quindi a creare una connessione virtuale. Ulteriori informazioni sui [connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm) ## Attività correlate [Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_about_editor.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) # Connettori dati Web in Tableau Server I connettori dati Web (WDC) sono pagine Web che forniscono una connessione dati accessibile tramite HTTP per origini dati che non hanno già un connettore in Tableau. I WDC consentono agli utenti di eseguire la connessione a quasi tutti i dati accessibili sul Web e di creare estrazioni per le loro cartelle di lavoro. Le origini dati per un WDC possono includere servizi Web interni, dati JSON, API REST e altre origini disponibili su HTTP o HTTPS. Gli utenti possono creare i propri connettori WDC o utilizzare connettori creati da altri. Per informazioni su come utilizzare un WDC in Tableau Desktop, consulta [Connettore dati Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_web_data_connector.htm) nella documentazione di Tableau Desktop. Per informazioni su come creare un WDC, consulta la [documentazione sul Connettore dati Web](http://tableau.github.io/webdataconnector/) su Github. ## Prima di eseguire i connettori su Tableau Server Come misura di sicurezza, Tableau Server non esegue WDC a meno che non approvi il connettore, come illustrato in questo argomento. **Nota**: devi essere amministratore del server per approvare l’utilizzo di WDC su Tableau Server. I WDC richiedono l’approvazione perché contengono un codice eseguibile e di solito fanno richieste a siti Web di terze parti. Prima che un utente possa utilizzare un WDC con Tableau Server, devi aggiungere il dominio e la porta utilizzati dal connettore a un elenco di sicurezza e includere anche i domini a cui un connettore può inviare richieste e da cui può ricevere richieste in un elenco di sicurezza secondario. Prima di eseguire questa operazione, è consigliabile testare e controllare il connettore in modo da conoscere il connettore e i siti a cui si connette. Per maggiori informazioni, consulta [Test e controllo dei connettori dati Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_wdc_vetting.htm). Aggiungendo un connettore agli elenchi di sicurezza, esegui la configurazione di Tableau Server in modo da consentire le connessioni a un particolare URL in cui è ospitato il connettore e da un URL su cui il connettore può eseguire query. Questo è l’unico modo per consentire a Tableau Server l’esecuzione di WDC. I connettori possono quindi essere ospitati in un server all’interno del firewall dell’organizzazione o in un dominio esterno. L’importazione di WDC non supportata per Tableau Server. ## Gestire i connettori in un elenco sicuro Per aggiungere un WDC all’elenco sicuro, utilizza il comando `tsm data-access web-data-connectors add`. Questo comando e i comandi correlati descritti di seguito ti permettono di eseguire queste attività: - Aggiungere WDC all’elenco sicuro e all’elenco sicuro secondario. - Consentire o impedire tutti i WDC o l’aggiornamento WDC. - Rimuovere uno o più connettori dall’elenco sicuro. - Elencare tutti i WDC sull’elenco sicuro e sull’elenco sicuro secondario. ### L’aggiornamento degli elenchi sicuri di WDC richiede un riavvio del server Dopo aver eseguito i comandi che apportano modifiche ai WDC, è necessario applicare le modifiche in sospeso utilizzando il comando `tsm pending-changes apply`. Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Aggiungere connettori all’elenco sicuro e all’elenco sicuro secondario Per aggiungere un connettore all’elenco sicuro e all’elenco sicuro secondario, utilizza il comando [tsm data-access web-data-connectors add](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#web-data-connectors-add), fornendo il nome, l’URL dell’elenco sicuro e gli URL degli elenchi sicuri secondari. Puoi inoltre gestire i WDC con il comando [Entità Web-data-connector-settings](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_wdc.htm). Dopo aver eseguito questo comando devi applicare le modifiche in sospeso utilizzando il comando `tsm pending-changes apply`. Verrà visualizzato un messaggio per segnalare che il comando riavvierà Tableau Server. Se Tableau Server è in esecuzione, viene riavviato e, se viene arrestato, viene lasciato in stato di arresto senza riavvio. tsm data-access web-data-connectors add --name "USGS Earthquakes" --url https://tableau.github.io:443/webdataconnector/Examples/html/earthquakeUSGS.html --secondary https://tableau.github.io/.\*,https://earthquake.usgs.gov/.\*,https://maxcdn.bootstrapcdn.com/.\*,https://ajax.googleapis.com/.\*,https://connectors.tableau.com/.\* Note sulla formattazione: - Assicurati di utilizzare virgolette semplici (" e ') e non virgolette arrotondate o "smart" intorno al nome del WDC. Utilizza le virgolette doppie (") se il nome contiene uno spazio. - Per molti WDC, la porta specificata per l’opzione `--url` è 443 o 80, ma puoi controllare il valore del connettore osservando i dettagli dell’origine dati su Tableau Server. È necessario specificare il numero di porta come parte dell’URL se il WDC utilizza SSL (HTTPS). Per esempio, per usare la porta predefinita per HTTPS, l’URL potrebbe essere simile al seguente: `https://example.com:443/WDC/`. - È necessario specificare un URL o un elenco di URL delimitati da virgole per l’opzione `--secondary`, che indica i domini che forniscono le librerie e le origini a cui il connettore dati Web deve accedere. Questa opzione non può essere omessa o lasciata vuota, a meno che il connettore dati Web non utilizzi domini secondari. Se non sai se il connettore dati Web utilizza domini secondari o quali sono i domini secondari, potrebbe essere necessario contattare lo sviluppatore del connettore dati Web. Puoi anche scegliere di utilizzare URL con caratteri jolly `http://.*` e `https://.*` per consentire tutti i domini. Tuttavia, è consigliabile utilizzare URL più specifici per aumentare la sicurezza. - Per aggiungere un intero dominio all’elenco sicuro secondario, chiudi l’URL del dominio con un’espressione con caratteri jolly. Utilizza `.*` come carattere jolly per indicare l’intero dominio, come nell’esempio seguente: `https://example.com/.*`. ### Consentire o impedire WDC o gli aggiornamenti estrazioni di WDC Per consentire o impedire WDC o gli aggiornamenti delle estrazioni di WDC, utilizza il comando `tsm data-access web-data-connectors allow` con le opzioni `-t` o `-r`. Per impostazione predefinita, sono consentiti WDC e aggiornamenti delle estrazioni di WDC. Se modifichi questa impostazione, devi eseguire il comando `tsm pending-changes apply`. Per maggiori informazioni sul comando e sulle opzioni del comando, consulta [`tsm data-access web-data-connectors allow`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#web-data-connectors-allow). ### Rimuovere uno o più WDC dall’elenco sicuro Per rimuovere uno o più WDC dall’elenco consentiti, utilizza il comando `tsm data-access web-data-connectors delete`. Se modifichi questa impostazione, devi eseguire il comando `tsm pending-changes apply`. Per maggiori informazioni, consulta [`tsm data-access web-data-connectors delete`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#web-data-connectors-delete). ### Elencare tutti i WDC nell’elenco sicuro Per elencare tutti i WDC nell’elenco consentiti, utilizza il comando `tsm data-access web-data-connectors list`. Per maggiori informazioni, consulta: [`tsm data-access web-data-connectors list`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#web-data-connectors-list). ## Aggiornare l’estrazione per un connettore Quando un utente crea una cartella di lavoro che utilizza un WDC, Tableau Server crea un’estrazione dai dati restituiti dal connettore. Se l’utente pubblica la cartella di lavoro, il processo di pubblicazione invia la cartella di lavoro e l’estrazione dei dati al server. Tableau può aggiornare un’estrazione creata da un WDC allo stesso in cui può aggiornare qualsiasi estrazione. Se il connettore richiede credenziali per l’accesso all’origine dati basata sul Web, è necessario verificare che le credenziali siano incorporate con l’origine dati e che il WDC sia incluso nell’elenco sicuro del server. Tableau Server non è in grado di aggiornare l’estrazione se il connettore richiede credenziali che non sono incorporate con l’origine dati. Ciò si verifica perché l’aggiornamento può avvenire su una pianificazione o in qualche altro contesto in background, e il server non può richiedere le credenziali. Attualmente non è possibile creare un’origine dati direttamente da Tableau Server. Se l’origine dati include credenziali che scadono o è stata pubblicata senza incorporare le credenziali, la cartella di lavoro e l’estrazione dati dovranno essere ripubblicati con le nuove credenziali incorporate. Se il processo in background che esegue l’operazione di aggiornamento ha esito negativo, viene generato un avviso e una voce di log indica il problema. Gli utenti noteranno che il timestamp sull’estrazione non cambia. Per disabilitare l’aggiornamento per tutti i WDC, utilizza il comando [`tsm data-access web-data-connectors allow -r false`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#web-data-connectors-allow). ### Risoluzione dei problemi Se il server riscontra problemi durante l’aggiunta di connettori all’elenco sicuro, è possibile esaminare i file di log. Assicurati di controllare i file di log sia nel nodo del server iniziale che negli altri nodi che eseguono il processo del gateway. Per maggiori informazioni sui file di log, consulta [Log di Tableau Server e percorsi dei file di log](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_loc.htm). Se il problema è relativo al fatto che Tableau Server non aggiorna un’estrazione creata da un WDC, verifica che l’impostazione della configurazione `webdataconnector.refresh.enabled` sia stata impostata su `true`. Se impostata su `false`, esegui questo comando per consentire gli aggiornamenti delle estrazioni per tutti i WDC nel server: [`tsm data-access web-data-connectors allow -r true`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#web-data-connectors-allow) **Nota**: l’elenco sicuro è l’unico modo per consentire a Tableau Server di eseguire connettori dati Web. L’importazione dei connettori dati Web è stata inizialmente deprecata con la versione 10.5. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Consentire agli utenti del sito di richiedere l’accesso ai contenuti Le autorizzazioni determinano se un utente ha accesso alla cartella di lavoro, all’origine dati o ad altro contenuto all’interno di un progetto. Se un utente fa clic su un contenuto o su un progetto a cui non ha accesso, può inviare una richiesta di accesso al proprietario che controlla le autorizzazioni per tale contenuto. ![Finestra di dialogo Richiedi accesso](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/request_access.png) Quando un utente richiede l’accesso, il proprietario che controlla le autorizzazioni per il contenuto (a livello di progetto o di cartella di lavoro) riceve un messaggio e-mail con il nome e l’indirizzo e-mail del richiedente, il contenuto o il progetto richiesto, nonché un collegamento per concedere l’accesso al contenuto. In Tableau Server 2022.3 e versioni precedenti, il proprietario riceve un collegamento al contenuto per gestire le autorizzazioni anziché un collegamento per concedere direttamente l’accesso. 1. Nella notifica e-mail, seleziona Concedi l’accesso. 2. Nella finestra di dialogo visualizzata, per concedere il modello di autorizzazioni di visualizzazione, seleziona Concedi l’accesso. Per concedere autorizzazioni diverse dal modello di vista, seleziona Gestisci autorizzazioni. ![Finestra di dialogo Concedi accesso](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/grant_access.png) Se un utente richiede l’accesso a una cartella di lavoro e le autorizzazioni del contenuto sono bloccate per il progetto, il proprietario del progetto riceve la richiesta. Analogamente, se un utente richiede l’accesso a una cartella di lavoro e le autorizzazioni del progetto sono gestite dal proprietario della cartella di lavoro, il proprietario della cartella di lavoro riceve la richiesta. Una volta concessa l’autorizzazione, il proprietario può inviare un’e-mail al richiedente per informarlo che ha la possibilità di visualizzare il progetto o la cartella di lavoro. ## Impostazioni predefinite L’impostazione Richiedi accesso è abilitata per impostazione predefinita in un nuovo sito. Per abilitare l’impostazione se è stata disabilitata: 1. Vai alla scheda Generale della pagina Impostazioni del sito. - Se hai un solo sito, nel pannello di navigazione laterale fai clic su Impostazioni e quindi su Generale. - Se hai più siti, seleziona il sito da configurare, fai clic su Impostazioni e quindi su Generale. 2. Nella scheda Generale, scorri verso il basso fino a Richiedi accesso e seleziona Consenti agli utenti di richiedere l’accesso a progetti, cartelle di lavoro e viste. 3. Fai clic su Salva. ## Configurare le autorizzazioni del progetto Puoi controllare chi riceve la richiesta di accesso modificando le autorizzazioni del contenuto per il progetto. Se le autorizzazioni del contenuto sono: - Bloccate per il progetto: il proprietario del progetto riceve la richiesta. - Personalizzabili: il proprietario della cartella di lavoro riceve la richiesta. Per gestire l’accesso ai contenuti utilizzando i progetti, consulta [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm) e [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#lock-project-permissions). Per maggiori informazioni su come vengono valutate le regole di autorizzazione, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#evaluate-permission-rules): Valutare le regole di autorizzazione. ## Modificare le autorizzazioni del progetto _Per gli amministratori e i responsabili di progetto_ È possibile impostare le autorizzazioni a livello di progetto sia per il progetto stesso che per qualsiasi contenuto del progetto. Ad esempio, se le autorizzazioni delle cartelle di lavoro sono configurate a livello di progetto, tutte le cartelle di lavoro pubblicate nel progetto ereditano tali autorizzazioni per impostazione predefinita. Tuttavia, gli utenti Creator possono scegliere di modificare le autorizzazioni durante la pubblicazione oppure alcuni utenti possono modificare le autorizzazioni per i contenuti pubblicati. Per applicare le autorizzazioni stabilite a livello di progetto, **le autorizzazioni per il contenuto** possono essere bloccate per il progetto. Per maggiori informazioni, consulta [Bloccare le autorizzazioni per le risorse](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_projects.htm#LockProject). Per impostare le autorizzazioni a livello di progetto: 1. Passa al progetto 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su **Autorizzazioni**. Verrà visualizzata la finestra di dialogo delle autorizzazioni. Questa finestra di dialogo contiene due aree principali: le regole di autorizzazione in alto e la griglia delle autorizzazioni effettive in basso. Utilizza le schede per spostarti tra i tipi di contenuto. ![Finestra delle autorizzazioni del progetto con la riga Gruppo evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_projectwrkbkperms.png) Dopo aver selezionato una riga in alto, viene popolata la griglia delle autorizzazioni effettive. Utilizza questa griglia per verificare le autorizzazioni. Passando il puntatore del mouse sull’indicatore di una funzionalità, vengono fornite informazioni sul motivo per cui la funzionalità è consentita o negata per lo specifico utente. 6. Per modificare una regola di autorizzazione esistente, seleziona la regola e fai clic sulle caselle delle funzionalità per alternare tra Consentito/Negato/Non specificato. 7. Per creare una nuova regola: 1. Seleziona \+ Aggiungi regola gruppo/utente. 2. Seleziona un gruppo o un utente dal menu a discesa. In questo modo, viene creata una riga in cui è possibile configurare la regola di autorizzazione. 8. Nella riga per la regola di autorizzazione 1. scegli un modello di ruolo di autorizzazione esistente dalla casella a discesa per ogni scheda del tipo di contenuto. ![Finestra delle regole di autorizzazione con l’opzione Esplora selezionata dal menu del modello personalizzato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_projwkbk_templates.png) 3. In alternativa, crea una regola personalizzata accedendo a una scheda del tipo di contenuto e facendo clic sulle funzionalità. Un clic imposta la funzionalità su **Consentito**, un secondo clic la imposta su **Negato** e un terzo clic cancella la selezione (**Non specificato**). 9. Al termine, fai clic su **Salva**. ## Modificare le autorizzazioni del contenuto _Per gli amministratori, i responsabili di progetto e i proprietari del contenuto_ Se le autorizzazioni del progetto sono personalizzabili, è possibile modificare le autorizzazioni per singoli contenuti. > [!WARNING] > > **Avviso**: Tableau consiglia di bloccare le autorizzazioni per il progetto. Questi passaggi sono pertinenti solo per i contenuti di progetti in cui le autorizzazioni sono personalizzabili. ### Impostare le autorizzazioni per il contenuto 1. Passa al contenuto (cartella di lavoro, origine dati, flusso, ruolo dati) 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su **Autorizzazioni**. Verrà visualizzata la finestra di dialogo delle autorizzazioni. Questa finestra di dialogo contiene due aree principali: le regole di autorizzazione in alto e la griglia delle autorizzazioni effettive in basso. ![Tabella delle autorizzazioni utente e dei ruoli del sito.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_workbook_siteroles.png) Dopo aver selezionato una riga in alto, viene popolata la griglia delle autorizzazioni effettive. Utilizza questa griglia per verificare le autorizzazioni. Passando il puntatore sul quadrato di una funzionalità, vengono fornite informazioni sul motivo per cui la funzionalità è consentita o negata per lo specifico utente. 6. Per modificare una regola di autorizzazione esistente, apri il menu Azioni (...) per la riga e fai clic su **Modifica**. 7. Per creare una nuova regola: 1. Seleziona \+ Aggiungi una regola utente o di gruppo. 2. Se necessario, utilizza il menu a discesa a destra per passare da un gruppo all’altro e da un utente all’altro. 3. Seleziona un gruppo o un utente dal menu a discesa. In questo modo, viene creata una riga in cui è possibile configurare la regola di autorizzazione. 8. Nella riga della regola di autorizzazione, scegli un modello di ruolo di autorizzazioni esistente dal menu a discesa oppure crea una regola personalizzata facendo clic sulle funzionalità. Un clic imposta la funzionalità su **Consentito**, un secondo clic la imposta su **Negato** e un terzo clic cancella la selezione (**Non specificato**). 10. Al termine, fai clic su **Salva**. ### Impostare le autorizzazioni per una vista In alcune situazioni, può essere utile specificare le autorizzazioni per una vista indipendentemente dalla cartella di lavoro che la contiene. Per impostare le autorizzazioni per una vista pubblicata, passa alla vista all’interno di una cartella di lavoro pubblicata e segui i passaggi indicati in precedenza. > [!WARNING] > > **Avviso**: anche se è possibile impostare le autorizzazioni a livello di vista all’interno di una cartella di lavoro, è consigliabile gestire il più possibile le autorizzazioni a livello di progetto (o di cartella di lavoro). Affinché le viste possano ereditare le autorizzazioni, il progetto deve essere bloccato o la cartella di lavoro deve essere pubblicata con **Mostra fogli come schede**. Per maggiori informazioni, consulta [Consentire agli utenti del sito di richiedere l’accesso ai contenuti](#sheettabs). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Consentire agli utenti di salvare la cronologia delle revisioni La cronologia delle revisioni consente agli utenti di osservare come le cartelle di lavoro e le origini dati (risorse del contenuto) sono cambiate nel tempo. Ogni volta che qualcuno salva (pubblica) una risorsa del contenuto, Tableau Server crea una nuova versione, che diventa la versione corrente. La versione precedente diventa quella più recente nell’elenco Cronologia delle revisioni. La cronologia delle revisioni consente agli utenti di sperimentare con il contenuto, sapendo che le versioni precedenti sono disponibili. ## Note - Queste informazioni si applicano a Tableau Server e sono rivolte agli amministratori del server che desiderano consentire agli editori di interagire con le revisioni. - In Tableau Cloud, la cronologia delle revisioni delle cartelle di lavoro e delle origini dati è abilitata in tutti i siti. Gli utenti possono salvare fino a 10 revisioni. - Per informazioni sull’utilizzo delle revisioni dei contenuti stessi, inclusi i potenziali problemi, consulta [Lavorare con le revisioni del contenuto](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_revision_history.htm "Apre l’argomento nella nuova scheda del browser.") nella sezione User/Analyst della guida di Tableau. ## Autorizzazioni necessarie agli utenti per lavorare con la cronologia delle revisioni Per accedere alla cronologia delle revisioni, un utente deve disporre di un ruolo del sito di Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) e le autorizzazioni seguenti, a seconda del tipo di contenuto: - Progetto: Visualizza e Salva - Cartelle di lavoro nel progetto: Visualizza, Salva e Scarica cartella di lavoro/Salva con nome - Flussi nel progetto: Visualizza, Salva e Scarica flusso/Pubblica come - Origini dati nel progetto: Visualizza, Salvae Scarica origine dati Per le connessioni virtuali nel progetto, devi avere un ruolo del sito Creator e le autorizzazioni Visualizza e Sovrascrivi. (Le connessioni virtuali richiedono Data Management. Consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_overview.htm) per i dettagli). ## Attivare la cronologia delle revisioni e impostare il numero di revisioni consentite La cronologia delle revisioni è impostato a livello di sito ed è abilitata per impostazione predefinita con un limite di 25 revisioni per ogni risorsa del contenuto. 1. Accedi a un sito come amministratore del server e fai clic su Impostazioni. 2. In Cronologia delle revisioni, seleziona Salva una cronologia delle revisioni e immetti il numero massimo di revisioni che desideri consentire a ogni risorsa del contenuto. 3. Fai clic su Salva. Quando riduci il numero di revisioni, vengono salvate le revisioni più recenti. Se ad esempio imposti il limite su 15, le 15 versioni più recenti della cartella di lavoro o dell’origine dati verranno salvate. **Nota**: un elenco della cronologia delle revisioni delle risorse del contenuto potrebbe non mostrare le modifiche al limite finché non viene eseguito un processo di pulizia in background nel server. ## Cancellare tutte le revisioni Gli amministratori del server possono eliminare tutte le revisioni precedenti delle cartelle di lavoro pubblicate e delle origini dati da un sito. La versione più recente di ogni cartella di lavoro pubblicata e dell’origine dati viene sempre mantenuta. 1. Accedi a un sito come amministratore del server e fai clic su Impostazioni. 2. In Cronologia delle revisioni, fai clic su Cancella cronologia delle revisioni. 3. Fai clic su Salva. ## Sicurezza per l’anteprima e il ripristino di cartelle di lavoro Quando gli utenti selezionano Ripristina o Anteprima per le revisioni delle cartelle di lavoro, le password utente vengono scambiate tra il browser dell’utente e il server. Tableau Server crittografa queste password utilizzando la crittografia pubblica/privata della chiave. Per garantire che queste chiavi pubbliche siano fornite da Tableau Server, è necessario configurare il server per l’utilizzo di SSL (HTTPS). Per maggiori informazioni, consulta [SSL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl.htm). ## Vedi anche [Potenziali problemi della cronologia delle revisioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_revision_history.htm#more-notes) nella sezione User/Analyst della Guida di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Consentire token di accesso salvati Dopo aver configurato Tableau Server per OAuth, puoi decidere di consentire agli utenti di gestire le proprie credenziali OAuth oppure di gestirle in modo centralizzato. Se desideri che gli utenti gestiscano le proprie credenziali, dovrai abilitare le impostazioni del profilo utente dal server. **Nota:** se non hai ancora configurato il server per abilitare le connessioni dati OAuth, consulta gli argomenti correlati elencati di seguito. **Nota**: al momento, i token di aggiornamento monouso non sono supportati per le connessioni OAuth a Tableau. Nella maggior parte dei casi, puoi configurare il tuo provider di identità. ad esempio Okta o Redshift IDC, in modo che utilizzi invece token di aggiornamento graduale. Per ulteriori informazioni, consulta la documentazione OAuth del tuo provider. 1. Accedi a Tableau Server come amministratore del server. 2. **Sito singolo**: fai clic su Impostazioni\> Generale. **Multisito**: nel menu del sito, fai clic su **Gestisci tutti i siti**, quindi su Impostazioni > Generale. 3. Nella sezione Credenziali salvate per le origini dati, seleziona quanto segue: - Consenti agli utenti di salvare le password per le origini dati (consente agli utenti di salvare le proprie credenziali con le origini dati). - Consenti agli utenti di salvare i token di accesso OAuth per le origini dati ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/allow_saved_tokens.png) 4. Fai clic su Salva. Dopo aver selezionato queste caselle di controllo, gli utenti visualizzeranno una sezione Gestisci credenziali nelle impostazioni del loro profilo, in cui possono aggiungere token di accesso per le connessioni dati OAuth. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/allow_saved_tokens3.png) ## Gestire le credenziali a livello centrale In alternativa, gli amministratori del server possono gestire le credenziali OAuth a livello centrale. Questo può essere efficace, ad esempio, se più utenti lavorano con gli stessi dati e si dispone di un account utente dedicato per il proprio provider di dati. Per gestire le credenziali a livello centrale, esegui le operazioni seguenti: - Deseleziona le caselle di controllo descritte nella procedura precedente. - Modifica le informazioni di connessione mentre vengono pubblicate le origini dati. Quando modifichi la connessione, includi le credenziali che utilizzano un token di accesso OAuth al posto del nome utente e della password di un soggetto. Quando le impostazioni per il salvataggio delle password e dei token di accesso non sono abilitate, la sezione relativa alla gestione delle credenziali viene esclusa dalle impostazioni del profilo utente. ## Proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth Per maggiori informazioni sulla configurazione di un proxy di inoltro con l’autenticazione OAuth per Tableau Server (solo Windows), consulta [Configurare un proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/config_proxy_oauth.htm#server) nella Guida di Tableau. ## Vedi anche [Impostare OAuth per Google](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_google.htm) [Modificare Salesforce.com OAuth per l’utilizzo di credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc.htm) [Configurare OAuth per le connessioni Snowflake in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_snowflake.htm) [Impostare OAuth per Intuit QuickBooks Online](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_qbo.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Considerazioni sulle prestazioni per l’archivio file esterno Questo argomento elenca i fattori da considerare quando si dispone dell’archivio file esterno per assicurarsi di ottenere prestazioni ottimali. In questo scenario in cui l’archivio file è configurato esternamente a Tableau Server, le estrazioni vengono memorizzate su una condivisione di rete. Ciò significa che Tableau Server accederà a questi dati attraverso la rete. Per garantire prestazioni ottimali, sono consigliabili i seguenti elementi: - Utilizza un sistema di archiviazione di livello enterprise per garantire l’affidabilità e prestazioni elevate di accesso ai dati. - Il sistema di archiviazione deve supportare un numero sufficiente di operazioni IOPS di lettura: - Utilizza unità SSD (Solid State Drive). Se l’uso di dischi rotanti è l’unica opzione, utilizza i più veloci e il maggior numero di dischi possibile. - L’infrastruttura di rete supporta quanto segue: - Connessione Ethernet da almeno 10 GB per supportare trasferimenti di dati ad alta velocità tra Tableau Server e il sistema di archiviazione. - Non più di 10 millisecondi di latenza di archiviazione tra Tableau Server e il sistema di archiviazione. Le raccomandazioni precedenti sono basate sui test effettuati dal team di Tableau. Gli specifici requisiti e le prestazioni possono variare. È consigliabile creare benchmark per valutare le prestazioni e determinare i requisiti delle risorse. Al momento della creazione dei benchmark, considera le prestazioni complessive di Tableau Server, tenendo presenti i tempi di caricamento delle cartelle di lavoro come una delle metriche chiave. Ciò è particolarmente rilevante per questa configurazione, poiché l’archivio file esterno influisce soprattutto sulle cartelle di lavoro basate su estrazioni. Puoi usare [Tabjolt](https://github.com/tableau/tabjolt) per eseguire i tuoi benchmark. ## Chi può farlo Gli amministratori di Tableau Server monitorano le prestazioni di Tableau Server. Esistono tuttavia considerazioni relative alla rete, all’hardware e all’archiviazione che potrebbero richiedere l’accesso per apportare modifiche alla configurazione di queste risorse. Puoi anche scegliere di collaborare con l’amministratore della rete per apportare modifiche se non hai accesso a queste risorse. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Considerazioni tecniche per la migrazione da Tableau Server a Tableau Cloud Questo argomento illustra la maggior parte delle considerazioni tecniche che è necessario tenere presente durante una migrazione da Tableau Server a Tableau Cloud. È destinato agli amministratori che attualmente gestiscono Tableau Server e stanno valutando una migrazione a Tableau Cloud. È consigliabile consultare questo argomento come fase principale del piano di migrazione. Inoltre, collabora con il team del tuo account per stabilire se può essere utile eseguire una migrazione per la tua organizzazione. L’argomento riflette le funzionalità del prodotto in Tableau Server 2023.3. Per maggiori informazioni e per avviare una migrazione a Tableau Cloud, visita il sito [Migrazione a Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/solutions/tableau-migration) su Tableau.com. ## Schema riassuntivo Questo argomento è organizzato in quattro aree principali, familiari agli amministratori di Tableau. Le tabelle seguenti mostrano un confronto riepilogativo delle funzionalità tra Tableau Cloud e Tableau Server all’interno di ciascuna area principale. Per maggiori informazioni su una determinata funzionalità, consulta la sezione corrispondente più avanti in questo argomento.
Sicurezza, amministrazione e governance
 Tableau CloudTableau Server
ConformitàVisita il portale Salesforce Compliance. L’accesso a questo sito potrebbe richiedere l’autorizzazione del tuo account manager.Gestito dal cliente
Hosting e upgradeGestito da TableauGestito dal cliente
Amministrazione a livello di sitoImpostazione predefinita sito singoloGestito dal cliente
Dati di telemetriaLimitatoGestito dal cliente
Dati di osservabilitàAdmin Insights con log attivitàGestito dal cliente con accesso al repository e log attività
Connettività dati
 Tableau CloudTableau Server
FileSupportatoSupportato
Applicazioni e databaseSupportato, con limitazioni specifiche per i databaseSupportato
Connettività personalizzataSupporto limitatoSupportato
Origini dati cuboNon supportatoSupportato
Gestione di utenti e licenze
 Tableau CloudTableau Server
Gestione licenze

Interno: basato sui ruoli

Esterno: basato sui ruoli e sull’utilizzo

Interno: basato sui ruoli e sui core

Esterno: basato sui ruoli e sui core

SSOSupportatoSupportato
Active Directory, Kerberos, directory LDAPNon supportatoSupportato
Gestione automatizzata di utenti e gruppiOkta, OneLogin, Azure AD e strumenti personalizzatiActive Directory, LDAP
Estendibilità e integrazioni esterne
 Tableau CloudTableau Server
Strumenti automatizzati tramite APISupportatoSupportato
Integrazione tra R e PythonSupportatoSupportato
IncorporamentoSupportatoSupportato
PersonalizzazioneSupporto limitatoSupportato
## Sicurezza, amministrazione e governance ### Sicurezza e conformità Assicurati che le certificazioni di sicurezza di Tableau Cloud soddisfino i requisiti della tua organizzazione. Tableau Cloud è conforme agli standard ISO 27001/27017/27018 e SOC 2/3 e soddisfa i requisiti relativi alla privacy dei dati come quelli specificati nel GDPR. Per consultare l’elenco completo ed aggiornato delle certificazioni, visita il portale [Salesforce Compliance](https://compliance.salesforce.com/en). L’accesso a questo sito potrebbe richiedere l’autorizzazione del tuo account manager. Inoltre, Tableau Cloud e Salesforce aderiscono agli standard più rigorosi per la sicurezza e la privacy dei dati a livello regionale. I dati dei clienti non lasciano mai la regione in cui sono ospitati. Salesforce adotta un modello di responsabilità condivisa. In questo modello, collaboriamo con te per garantire che tutti i controlli adeguati di sicurezza e di conformità siano abilitati da Salesforce e dalla tua organizzazione. ### Hosting e upgrade Tableau ospita e gestisce Tableau Cloud per i clienti. Tableau Cloud esegue sempre la versione più recente di Tableau. Gli upgrade principali vengono completati senza tempi di inattività. La manutenzione di routine (attività come upgrade, backup, ottimizzazione delle prestazioni e così via) viene eseguita per ridurre al minimo i tempi di inattività. Qualora siano richiesti tempi di inattività, la manutenzione avviene durante i periodi di tempo comunicati anticipatamente. Per maggiori informazioni sulla pianificazione di manutenzione di Tableau e su come iscriversi alle notifiche relative alla manutenzione di Tableau Trust, consulta [Manutenzione del sistema Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_maintenance_schedule.htm). Tableau Cloud viene eseguito in Amazon Web Services. Puoi scegliere di distribuire il tuo sito in una qualsiasi delle regioni AWS elencate [qui](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_tableau_online_ip_authorization.htm). Tableau esegue backup giornalieri dell’ambiente per il ripristino di emergenza. Tuttavia, questi backup hanno lo scopo di ripristinare il sistema nel suo insieme. I clienti sono responsabili della conservazione dei backup di tutti i file che desiderano ripristinare se vengono rimossi o eliminati da Tableau Cloud. ### Amministrazione a livello di sito Per impostazione predefinita, le distribuzioni di Tableau Cloud forniscono un unico sito per la distribuzione di Tableau agli utenti. Un modello a sito singolo semplifica l’amministrazione dell’ambiente consentendo scenari di governance completi come consigliato in [Blueprint](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_governance_in_tableau.htm#content-governance-in-tableau). Per garantire prestazioni coerenti su tutta la piattaforma, Tableau Cloud limita i siti applicando limiti di capacità. Consulta [Capacità del sito Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_site_capacity.htm) per un elenco dei tipi di capacità e delle limitazioni associate. Le limitazioni di capacità includono limiti per l’archiviazione complessiva e per le attività che potresti eseguire sul sito. Puoi stabilire se uno dei tuoi casi di utilizzo potrebbe essere influenzato da questi limiti connettendoti al repository di Tableau Server e confrontando l’utilizzo con i limiti di capacità del sito. Per ulteriori informazioni sulla connessione al repository, consulta [Raccogliere i dati con il repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_collect_server_repo.htm) ### Dati di osservabilità In Tableau Cloud non è possibile connettersi direttamente al database del repository di Tableau Server. Gli amministratori del sito hanno invece accesso a un progetto denominato Admin Insights, che contiene dashboard e origini dati di osservabilità preconfigurate. Consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/current/online/it-it/adminview_insights.htm). Admin Insights è utile per comprendere l’utilizzo, le prestazioni, le licenze, la gestione degli utenti e altro ancora. Puoi anche utilizzare le origini dati fornite per creare report personalizzati o sfruttare gli acceleratori basati su questi dati. Per un esempio, vedi l’[acceleratore per i tempi di caricamento delle dashboard](https://exchange.tableau.com/products/834). Per impostazione predefinita, i dati vengono conservati in Admin Insights per 90 giorni. Con Advanced Management ottieni un periodo di conservazione esteso di 365 giorni e l’accesso al [log attività](https://help.tableau.com/current/online/it-it/activity_log_overview.htm) per dati di osservabilità più dettagliati. ### Prestazioni di caricamento delle viste Le prestazioni di caricamento delle viste possono variare tra Tableau Cloud e Tableau Server a causa delle differenze tra le configurazioni dell’ambiente server e di disponibilità delle risorse. Queste prestazioni dipendono da una serie di fattori, tra cui: - **Multi-tenancy:** Tableau Cloud è un ambiente multi-tenant in cui le risorse sono condivise tra tutti i siti del pod. - **Configurazioni server ottimizzate:** l’infrastruttura e le configurazioni di Tableau Server possono essere regolate in base alle prestazioni dei contenuti, mentre le impostazioni di Tableau Cloud sono in gran parte preimpostate. - **Capacità delle risorse:** la CPU disponibile, la RAM e le velocità di lettura/scrittura dello spazio di archiviazione influiscono sui tempi di analisi, query e rendering. - **Traffico verso le viste:** il volume delle richieste influisce direttamente sull’utilizzo delle risorse e sul carico sui processi coinvolti nei caricamenti delle viste. - **Attività degli utenti peer:** le attività che richiedono un utilizzo intensivo di risorse e che vengono eseguite da altri utenti sullo stesso pod possono influire sulle prestazioni. ## Connettività dati La posizione in cui risiedono i tuoi dati determina quale delle due opzioni di connettività utilizzi con Tableau Cloud: - Tableau Cloud può connettersi direttamente alle origini dati cloud elencate di seguito. Per le connessioni dirette, alcuni database richiedono l’autorizzazione di Tableau Cloud per accedere a queste origini dati prima della connessione. Vedi [Autorizzare l’accesso ai dati cloud pubblicati su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_tableau_online_ip_authorization.htm). Connettori di Tableau Cloud supportati

Alibaba AnalyticsDB per MySQL‡

Alibaba Data Lake Analytics‡

Amazon Athena‡

Amazon Aurora per MySQL‡

Amazon EMR Hadoop Hive‡

Amazon Redshift‡

Apache Drill‡

Azure Data Lake Storage Gen2‡

Azure Synapse Analytics (compatibile con SQL Server)

Box‡

Cloudera Hadoop‡

Databricks‡

Datorama di Salesforce‡

Denodo‡

Dremio di Dremio‡

Dropbox*‡

Connettore Esri‡

Exasol‡

Google BigQuery*‡

Google Cloud SQL (compatibile con MySQL)‡§

Google Drive‡

Hortonworks Hadoop Hive

Impala‡

Kyvos‡

MariaDB‡

Database SQL di Microsoft Azure‡

Microsoft Azure Synapse Analytics‡

Microsoft SQL Server‡

Connettore MongoDB BI‡

MySQL‡

OData‡

OneDrive*‡

Oracle‡

Database Pivotal Greenplum‡

PostgreSQL‡

Presto‡

Qubole Presto‡

Salesforce‡

SAP HANA (solo per le connessioni virtuali)‡

Elenchi di SharePoint‡

SingleStore (in precedenza MemSQL)‡

Snowflake‡

Spark SQL‡

Teradata**‡

Vertica‡

\*Per maggiori informazioni sull’utilizzo dello standard OAuth 2.0 per le connessioni Google BigQuery, OneDrive e Dropbox in Tableau Cloud, consulta [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/current/online/it-it/protected_auth.htm). \*\*Il Web authoring di Teradata attualmente non supporta la funzionalità di query banding. Per informazioni dettagliate, consulta [Teradata](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_teradata.htm). ‡Supporta le connessioni virtuali, se si dispone di Data Management . Per informazioni dettagliate, consulta [Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_overview.htm) nella Guida di Tableau Cloud. §Tableau Cloud non supporta SSL utilizzando Google Cloud SQL. - Per i dati archiviati in locale o in una rete cloud privata, puoi distribuire Tableau Bridge. Per un elenco di tutti i connettori supportati e non supportati da Tableau Bridge, consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm). Se le cartelle di lavoro contengono estrazioni di origini dati incorporate il cui aggiornamento richiede più di 10 minuti, consigliamo di pubblicare ciascuna origine dati separatamente rispetto alla cartella di lavoro e quindi di aggiornarle singolarmente. Questo approccio evita i timeout delle query a esecuzione prolungata. Per maggiori informazioni, consulta [Ottimizzare le prestazioni di aggiornamento di Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_eds_performance.htm) e [Pubblicare un’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources.htm). ### File Tableau Cloud supporta vari tipi di file. I file ospitati in piattaforme cloud come Google Drive, Dropbox, Box e S3 possono utilizzare i connettori diretti di Tableau Cloud per supportare sia le connessioni live che quelle di estrazione. Tableau Bridge supporta le connessioni dati basate su file per le estrazioni, ma non supporta la connettività live ai dati basati su file. ### Applicazioni e database Tableau Cloud supporta la maggior parte degli stessi connettori supportati da Tableau Server, ma esistono alcune differenze. Alcuni database richiedono una configurazione specifica per abilitare la connettività diretta a Tableau Cloud. Vedi [Consentire connessioni dirette ai dati in hosting in una piattaforma cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_connect_live_sql.htm). Tableau Cloud e Tableau Bridge non supportano l’autenticazione in un database utilizzando Kerberos. ### Connettività personalizzata Tableau Cloud è progettato per utilizzare lo stesso connettore di database per ogni cliente Tableau Cloud, pertanto non supporta soluzioni di connettività specifiche del cliente. Le due principali eccezioni sono l’API Hyper e Tableau Bridge, che possono essere utilizzati per estendere o personalizzare la connettività. L’API Hyper può creare estrazioni che possono essere pubblicate in Tableau Cloud. Tableau Bridge può essere utilizzato per estendere alcune opzioni di connettività, ad esempio ODBC, JDBC e connettori dati Web. Consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm). Non è possibile personalizzare la connettività con Connector SDK (.taco) in Tableau Cloud o con Tableau Bridge. Se utilizzi connessioni virtuali come parte dell’offerta Data Management, potrebbero esistere differenze specifiche per il connettore desiderato. Verifica che Tableau Cloud o Tableau Bridge supporti il tuo scenario. ### Origini dati cubo Tableau Cloud non supporta le origini dati cubo. È invece consigliabile connettersi direttamente al database sottostante su cui è basato il cubo per una maggiore flessibilità nell’analisi. ### Preparazione dei dati Tableau Bridge non supporta l’esecuzione dei flussi di Tableau Prep con Prep Conductor. Segui invece la procedura descritta nell’articolo della Knowledge Base, [Come eseguire i flussi di Tableau Prep Conductor con dati locali in Tableau Cloud](https://kb.tableau.com/articles/howto/how-to-run-tableau-prep-conductor-flows-with-on-premises-data-in-tableau-cloud?lang=it-it), per automatizzare la preparazione dei dati. ## Gestione di licenze e utenti ### Gestione licenze Tableau Cloud supporta la gestione delle licenze con piani di abbonamento basati sui ruoli. Scopri di più nella pagina [Prezzi di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/pricing/teams-orgs). Per eliminare le attività di gestione dei codici, Tableau Cloud utilizza per impostazione predefinita la gestione delle licenze basata sull’accesso ([LBLM](https://help.tableau.com/current/online/it-it/license_lblm.htm)). Le licenze perpetue legacy e le licenze server basate su core non sono supportate. Tableau Cloud non offre un utente “Guest”. Tuttavia, le applicazioni connesse possono essere utilizzate per fornire un utilizzo più ampio dei contenuti all’interno dell’organizzazione. Vedi [Utilizzare le app connesse di Tableau per l’integrazione delle applicazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/connected_apps.htm). Se devi concedere in licenza Tableau Cloud per utenti esterni alla tua organizzazione, sono disponibili licenze basate sull’utilizzo per tali casi di utilizzo esterni. Vedi [Aumenta le entrate e riduci i costi con la gestione delle licenze basata sull’utilizzo per l’analisi incorporata di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/blog/usage-based-licensing-scale-embedded-analytics-more-flexibility). ### Single Sign-On Tableau Cloud supporta l’accesso Single Sign-On (SSO) tramite SAML e OIDC. Sono supportate integrazioni dirette con Okta, Azure AD, One Login, Salesforce, PingOne e altri. Tutti gli utenti che accedono a Tableau Cloud devono utilizzare l’autenticazione a più fattori (MFA) per autenticarsi in Tableau Cloud. Se non utilizzi un provider SSO, puoi usare il tipo di autenticazione integrato di Tableau Cloud, TableauID con MFA. Puoi anche creare soluzioni personalizzate con SAML o utilizzare [applicazioni connesse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/connected_apps.htm) per soluzioni integrate. Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/security_auth.htm) sulla Guida di Tableau Cloud. ### Active Directory, Kerberos e LDAP Tableau Cloud non supporta l’integrazione diretta con Active Directory. Puoi comunque [configurare SAML con Azure AD](https://help.tableau.com/current/online/it-it/saml_config_azure_ad.htm) per eseguire l’integrazione con Tableau Cloud. Inoltre, la maggior parte degli IdP dispone di un’integrazione con Active Directory che è sufficiente per l’autenticazione con Tableau Cloud. Per un esempio, vedi [Integrazione con Active Directory (Okta)](https://help.okta.com/en-us/Content/Topics/Directory/ad-agent-main.htm). Tableau Cloud non supporta l’autenticazione Kerberos o l’utilizzo di LDAP come archivio identità. ### Gestione automatizzata di utenti e gruppi Tableau Cloud utilizza SCIM (System for Cross-domain Identity Management) per automatizzare lo scambio di informazioni sull’identità dell’utente. In Tableau Cloud sono disponibili diverse configurazioni specifiche dell’IdP. Consulta [Automatizzare il provisioning degli utenti e la sincronizzazione dei gruppi tramite un provider di identità esterno](https://help.tableau.com/current/online/it-it/scim_config_online.htm). L’[API REST di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api.htm) e [tabcmd 2.0](https://help.tableau.com/current/online/it-it/tabcmd.htm) supportano molte attività di automazione di utenti e gruppi. Tableau Cloud non supporta l’integrazione diretta con Active Directory per il provisioning di utenti o gruppi. ## Estendibilità e integrazioni esterne ### Strumenti automatizzati Tableau Cloud supporta API REST, API JavaScript, API dei metadati, API dashboard, webhook e incorporamento in pagine HTML per gli utenti autenticati. Per maggiori informazioni, consulta [Strumenti per sviluppatori di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/node/76708). È consigliabile verificare i casi di utilizzo prima di eseguire una migrazione. Esistono alcune differenze di cui tenere conto quando pianifichi la tua strategia relativa agli strumenti automatizzati per Tableau Cloud: - Tableau Server supporta le API REST per l’amministrazione a livello di server. Tableau Cloud supporta l’amministrazione a livello di sito. - Tableau Server supporta un elenco globale di connettori dati Web. Tableau Cloud richiede l’utilizzo di Bridge per eseguire gli aggiornamenti delle estrazioni per i connettori dati Web. - I connettori in Tableau Exchange sono supportati solo da Tableau Server. Le API supportate da Tableau Cloud sono ottimizzate per l’autenticazione con i token di accesso personali (PAT) di Tableau. Pianifica il refactoring degli strumenti per l’utilizzo dell’autenticazione PAT come parte della migrazione a Tableau Cloud. Consulta [Token di accesso personali](https://help.tableau.com/current/online/it-it/security_personal_access_tokens.htm). ### Estendibilità Tableau Cloud supporta le estensioni di analisi sia con R che con Python. Vedi [Configurare le connessioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/online/it-it/config_r_tabpy.htm). Tuttavia, Tableau Bridge non supporta le estensioni di analisi, quindi queste estensioni sono compatibili solo con le origini dati che non richiedono Tableau Bridge. Tableau Cloud non supporta le [fasi di script R o Python in un flusso di Prep](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_scripts.htm) creato o pubblicato in Tableau Cloud. ### Incorporamento Tableau Cloud supporta l’incorporamento di Tableau in altre applicazioni. Sono supportate l’API di incorporamento, varie opzioni SSO e l’API REST di Tableau per la gestione degli utenti e dei contenuti. Esistono due differenze principali tra l’incorporamento con Tableau Cloud e Tableau Server: - Tableau Cloud supporta sia un modello di licenza basato sui ruoli in abbonamento che un modello di licenza basato sull’utilizzo per gli scenari di incorporamento. - Tableau Cloud utilizza un modello a tenant singolo. Per garantire la separazione dei dati, puoi utilizzare diversi metodi. La strategia di separazione dei dati utilizzata sarà determinata dalle esigenze aziendali e dalla soluzione di incorporamento. I seguenti argomenti della Guida di Tableau Cloud forniscono ulteriori informazioni: - [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/current/online/it-it/projects.htm) - [Utilizzare le app connesse di Tableau per l’integrazione delle applicazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/connected_apps.htm) - [Gestire la visibilità degli utenti del sito](https://help.tableau.com/current/online/it-it/user_visibility.htm) - [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm) ### Personalizzazioni Tableau Cloud ti consente di personalizzare alcuni aspetti dell’esperienza utente come lingua, impostazioni locali, logo personalizzati e immagini di progetto personalizzate. Vedi Personalizzare il sito e le impostazioni del contenuto. Tableau Cloud non supporta URL personalizzati, caratteri personalizzati o banner di benvenuto personalizzati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Contenitori per microservizi di Tableau Server Per impostazione predefinita, un’istanza del contenitore di microservizi interattivi viene aggiunta a ogni nodo in cui è installato Server applicazioni (Vizportal), mentre un’istanza del contenitore di microservizi non interattivi viene aggiunta a ogni nodo in cui è installato Gestione componenti in background. Anche se non è possibile aggiungere direttamente un contenitore di microservizi, puoi utilizzare l’interfaccia della riga di comando di TSM per modificare il numero di istanze per entrambi i contenitori di microservizi, quando necessario. Se tutte le istanze di Gestione componenti in background o Server applicazioni vengono rimosse da un nodo, viene rimosso anche il processo del contenitore. Contenitori per microservizi e microservizi: - Contenitore per microservizi interagente: - Microservizio MessageBus - Microservizio di query di relazione - Servizio credenziali - Microservizio dei suggerimenti (aggiunto nella versione 2023.3.3) - Contenitore non interagente per microservizi:: - Microservizio dello strumento di acquisizione di relazione - Microservizio del provider di contenuti esterno - Microservizio del provider di flussi - Microservizio del provider di contenuti ## Visualizzazione dello stato del contenitore per microservizi È possibile visualizzare lo stato dei processi del contenitore per microservizi dalla pagina Stato TSM oppure dalla riga di comando utilizzando il comando. `tsm status -v` Quando utilizzi la pagina Stato TSM per [Visualizzazione dello stato del processo del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/service_viewstatus.htm), lo stato di ogni processo del contenitore è visibile, ma non è possibile visualizzare lo stato di nessun microservizio nei contenitori. Quando utilizzi la riga di comando, vengono visualizzati altri dettagli, inclusi lo stato di ogni singolo microservizio. ### Stato del contenitore per microservizi Lo stato di un processo del contenitore dipende dallo stato dei microservizi all’interno del contenitore. Quando tutti i microservizi all’interno di un processo del contenitore vengono eseguiti come previsto, lo stato del contenitore è Attivo (nella pagina Stato TSM) o `running` (quando viene visualizzato dalla riga di comando TSM). Se vengono arrestati tutti i microservizi all’interno di un processo del contenitore, lo stato del contenitore è Errore (nella pagina Stato TSM) o `stopped` (dalla riga di comando TSM). Se un microservizio viene interrotto ma almeno uno degli altri è in esecuzione, lo stato del contenitore è Danneggiato (nella pagina Stato TSM) o `degraded` (dalla riga di comando TSM). Quando tutti i microservizi all’interno di un processo del contenitore hanno lo stato di esecuzione, lo stato del contenitore è `Active`. Se in un microservizio di un contenitore è presente uno stato di errore (ha uno stato di `stopped` ), lo stato del processo del contenitore è `degraded`. Se tutti i microservizi di un contenitore sono in uno stato di errore, lo stato del contenitore è `error`. Per visualizzare lo stato del contenitore per microservizi dalla pagina Stato TSM: 1. Apri TSM in un browser: http://:8850 2. Fai clic su **Stato**: Nella pagina viene visualizzato lo stato per i processi del contenitore interagente per microservizi e del contenitore non interagente per microservizi, nonché per altri processi in esecuzione come parte di TSM o Tableau Server. Non è possibile visualizzare lo stato di ogni singolo microservizio all’interno di un processo del contenitore, ma se il processo del contenitore ha uno stato Attivo (un segno di spunta verde), i microservizi in esso contenuti sono tutti in esecuzione come previsto. Per visualizzare lo stato dei singoli microservizi, utilizza la riga di comando TSM. **Nota**: lo stato dei processi del contenitore non viene visualizzato nella pagina di stato di Tableau Server. Per informazioni dettagliate sulle due pagine di stato e sulle loro differenze, consulta [Visualizzazione dello stato del processo del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/service_viewstatus.htm). Per visualizzare lo stato del contenitore per microservizi dalla riga di comando TSM: 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (il nodo in cui è installato TSM). 2. Esegui questo comando: `tsm status -v` L’output del comando mostra lo stato dei servizi contenitore e dei microservizi al loro interno: node1: TABLEAUSVR01 Status: RUNNING 'Tableau Server Gateway 0' is running. 'Tableau Server Application Server 0' is running. 'Tableau Server Interactive Microservice Container 0' is running. 'MessageBus Microservice 0' is running. 'Relationship Query Microservice 0' is running. 'Tableau Server VizQL Server 0' is running. 'Tableau Server VizQL Server 1' is running. 'Tableau Server VizQL Server 2' is running. 'Tableau Server VizQL Server 3' is running. 'Tableau Server Cache Server 0' is running. 'Tableau Server Cache Server 1' is running. 'Tableau Server Coordination Service 0' is running. 'Tableau Server Cluster Controller 0' is running. 'Tableau Server Search And Browse 0' is running. 'Tableau Server Backgrounder 0' is running. 'Tableau Server Backgrounder 1' is running. 'Tableau Server Non-Interactive Microservice Container 0' is running. 'Relationship Ingestor Microservice 0' is running. 'External Content Provider Microservice 0' is running. 'Flow Provider Microservice 0' is running. 'Content Provider Microservice 0' is running. 'Tableau Server Data Server 0' is running. 'Tableau Server Data Server 1' is running. 'Tableau Server Data Engine 0' is running. 'Tableau Server File Store 0' is running. 'Tableau Server Repository 0' is running (Active Repository). 'Tableau Server Tableau Prep Conductor 0' is running. 'Tableau Server Elastic Server 0' is running. 'Tableau Server Ask Data 0' is running. 'Tableau Server Administration Agent 0' is running. 'Tableau Server Administration Controller 0' is running. 'Tableau Server Service Manager 0' is running. 'Tableau Server License Manager 0' is running. 'Tableau Server Client File Service 0' is running. 'Tableau Server Database Maintenance 0' is stopped. 'Tableau Server Backup/Restore 0' is stopped. 'Tableau Server Site Import/Export 0' is stopped. 'Tableau Server SAML Service 0' is stopped. c:\\Program Files\\Tableau\\Tableau Server\\packages\\scripts.near.18.1216.1859> [Passa al contenuto principale](#main-content) # Contenuto archiviato ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Contenuto inutilizzato La vista Contenuto inutilizzato può essere usata per identificare il contenuto che non è stato utilizzato o a cui non è stato eseguito l’accesso nel periodo di tempo specificato (visualizzato come Soglia accesso contenuto inutilizzato). Puoi impostare tale periodo di tempo in giorni. Il valore minimo per il periodo di tempo è 1 giorno e il valore massimo è 120 giorni. Questa vista fornisce inoltre informazioni sullo spazio su disco usato dal contenuto inutilizzato e attivo. > [!IMPORTANT] > > Nelle versioni precedenti di Tableau Server, tutte le viste amministratore venivano visualizzate nella stessa cartella di lavoro, in schede distinte. Tuttavia, le due nuove viste amministratore sono visualizzate come cartelle di lavoro distinte e non fanno parte della cartella di lavoro della vista amministratore esistente. Puoi passare alle nuove viste amministratore dalla pagina Stato del server o Stato del sito: > ![Pagina sullo stato del sito su Tableau Cloud con un elenco di opzioni sullo stato del sito, tra cui dashboard Gestione di componenti in background, statistiche sui contenuti inutilizzati e utilizzo delle licenze basato sull'accesso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/new-admin-views-nav.png) ## Riepilogo e filtri ![Un grafico a barre rivela che i contenuti inutilizzati occupano il 47% dello spazio totale del server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-stale-content.png) **A** - Nella parte superiore della vista viene riepilogato lo spazio occupato dal contenuto inutilizzato rispetto allo spazio totale utilizzato. Lo spazio totale utilizzato è definito come la somma totale dello spazio su disco occupato dal contenuto attivo e inutilizzato. **B** \- Questo riepilogo è seguito da un grafico che fornisce un’ulteriore suddivisione dei tipi di contenuto inutilizzato e di quello considerato attivo, ovvero il contenuto a cui è stato effettuato l’accesso nel periodo di tempo al di sotto della soglia per il contenuto inutilizzato. Puoi fare clic sul grafico a barre e applicarlo per filtrare i dati mostrati nella vista. **C -** Puoi visualizzare e applicare ulteriori opzioni di filtro facendo clic sull’icona del filtro. Questo riquadro di filtro include: • Soglia contenuto inutilizzato • Sito • Progetto • Proprietario contenuto • Dimensione • Tipo di contenuto ![Il riquadro Filtri consente di ordinare i contenuti in base a criteri quali soglia contenuto inutilizzato, sito, progetto, proprietario del contenuto, dimensione e tipo di contenuto.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-stale-content-filters.png) Questi filtri vengono applicati all’intera vista. ## Dettagli La visualizzazione Contenuto inutilizzato include le tre sezioni descritte di seguito, che forniscono informazioni dettagliate: 1. **La sezione in alto a sinistra** mostra lo spazio totale utilizzato per il contenuto selezionato. L’asse x mostra il numero di giorni trascorsi dall’ultima apertura del contenuto e l’asse y mostra la dimensione. Il grafico mostra anche la soglia per il contenuto inutilizzato. Imposta la soglia desiderata per il contenuto inutilizzato, quindi utilizza questa vista per identificare il contenuto meno utilizzato. Fai clic su **Cartelle di lavoro inutilizzate** o **Origini dati inutilizzate** sulla barra nella parte superiore per filtrare il contenuto di tuo interesse. Seleziona gli indicatori a destra di Soglia accesso contenuto inutilizzato per visualizzare ulteriori dettagli sul contenuto. I dettagli sono visualizzati nella sezione in basso a sinistra. ![Un grafico a linee mostra lo spazio cumulativo occupato da tutti i contenuti obsoleti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-stale-content-top-left-section.png) 2. **La sezione in alto a destra** mostra lo spazio utilizzato da ogni contenuto selezionato. Ad esempio, selezionando Cartelle di lavoro inutilizzate, viene visualizzato lo spazio occupato da ogni cartella di lavoro inutilizzata. Puoi utilizzare questa sezione per scoprire quali sono i contenuti meno utilizzati o che stanno occupando più spazio. Questa sezione consente di identificare i contenuti che non vengono utilizzati da molto tempo. Fai clic su **Cartelle di lavoro inutilizzate** o **Origini dati inutilizzate** sulla barra nella parte superiore. Seleziona l’insieme di contenuti inutilizzati meno recente (indicatori più a destra) per visualizzare ulteriori dettagli. I dettagli sono visualizzati nella sezione in basso a sinistra. Questo può essere il successivo insieme di contenuti da prendere in considerazione per l’archiviazione o l’eliminazione, in quanto si tratta di contenuti che nessun utente ha utilizzato, indipendentemente dalle dimensioni. ![Un grafico a dispersione rappresenta visivamente la correlazione tra i giorni trascorsi dall'ultimo accesso e lo spazio utilizzato da ciascun oggetto.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-stale-content-top-right-section.png) 3. **La sezione in basso** mostra informazioni dettagliate sul contenuto selezionato, come illustrato di seguito: ![Una tabella ordinabile con sette colonne: Tipo di contenuto, Nome, Sito, Progetto, Proprietario, Data di creazione e Data dell'ultimo utilizzo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-stale-content-bottom-section.png) ## Archiviare o eliminare i contenuti inutilizzati A partire dalla versione 2020.3, la vista amministrativa Contenuto inutilizzato include una funzionalità che consente di selezionare e aggiungere tag al contenuto inutilizzato. Puoi selezionare i contenuti dalla sezione in basso o in alto a destra. Quando effettui una selezione, viene visualizzato il numero di oggetti e il tipo di contenuto selezionato, come illustrato nello screenshot seguente. Fai clic sul pulsante Aggiungi tag a oggetti per aggiungere tag al contenuto selezionato. **Nota:** puoi aggiungere tag solo a un massimo di 1000 utenti alla volta. Nello screenshot seguente, i contenuti che non sono stati aperti negli ultimi 160 giorni o più vengono selezionati per essere contrassegnati come contenuti inutilizzati. ![Una dashboard che evidenzia 179 cartelle di lavoro e 29 origini dati che potrebbero essere contrassegnate come Contenuto inutilizzato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-stale-content-select-content-to-tag.png) Per trovare tutti i contenuti contrassegnati, nell’interfaccia Web di Tableau Server passa a Esplora. Seleziona il filtro **Contenuto inutilizzato** per visualizzare tutti i contenuti con il tag Contenuto inutilizzato. Ora puoi selezionare i contenuti e spostarli in un progetto utilizzato per archiviare o eliminare i contenuti. ![Conteggio delle cartelle di lavoro contrassegnate come contenuto inutilizzato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/content-stale-content-tag.png) Se disponi del Advanced Management in Tableau Server, puoi utilizzare lo Tableau Content Migration Tool per gestire l’archiviazione del contenuto inutilizzato in base a una pianificazione periodica. Ad esempio, puoi creare un piano eseguito in base a una pianificazione periodica, in modo da prelevare automaticamente il contenuto contrassegnato come inutilizzato e spostarlo in un progetto di archiviazione. Dopo un determinato periodo di tempo, il contenuto in questo progetto può essere eliminato dal sistema. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Controllare l’accesso a Interpreta i dati L’accesso a Interpreta i dati varia in base al ruolo del sito e alle autorizzazioni per i contenuti. Interpreta i dati è sempre disponibile per gli autori in Tableau Desktop. Gli autori con le autorizzazioni appropriate possono eseguire Interpreta i dati in modalità di modifica in Tableau Cloud e Tableau Server. Gli autori possono anche controllare se Interpreta i dati è disponibile in modalità di visualizzazione nelle cartelle di lavoro pubblicate e quali tipi di spiegazioni vengono visualizzati. Tieni presente che Interpreta i dati può far emergere valori da dimensioni e misure nell’origine dati che non sono rappresentate nella vista. In qualità di autore, devi eseguire Interpreta i dati e testare le spiegazioni risultanti per assicurarti che non vengano esposti dati sensibili nelle cartelle di lavoro pubblicate. ## Chi può accedere a Interpreta i dati Interpreta i dati è abilitato per impostazione predefinita a livello di sito. Gli amministratori del server (Tableau Server) e gli amministratori del sito (Tableau Cloud) possono controllare se Interpreta i dati è disponibile per un sito. Per maggiori informazioni, consulta [Disabilitare o abilitare Interpreta i dati per un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/explain_data_enable.htm).
ModalitàChi può accedere

Modalità di visualizzazione

Gli utenti Viewer, Explorer e Creator di Tableau che dispongono dell’autorizzazione Esegui Interpreta i dati possono eseguire ed esplorare le spiegazioni di Interpreta i dati in modalità di visualizzazione.

Modalità di modifica

 

Gli utenti Creator di Tableau possono eseguire Interpreta i dati durante la modifica di una vista in Tableau Desktop, Tableau Cloud o Tableau Server. Gli utenti Explorer che dispongono dell’autorizzazione Esegui Interpreta i dati e delle autorizzazioni di modifica possono eseguire Interpreta i dati durante la modifica di una cartella di lavoro in Tableau Cloud o Tableau Server.

Gli utenti Creator ed Explorer che dispongono delle autorizzazioni di modifica possono aprire nuovi fogli di lavoro per ulteriori analisi.

Possono anche utilizzare le impostazioni di Interpreta i dati per controllare chi può usare Interpreta i dati e quali elementi è in grado di visualizzare.

## Controllare chi può utilizzare Interpreta i dati e quali elementi può visualizzare È necessario abilitare una combinazione di impostazioni per rendere disponibile Interpreta i dati in modalità di modifica e in modalità di visualizzazione in Tableau Cloud e Tableau Server. ### Modalità di modifica Requisiti per gli autori per eseguire Interpreta i dati o modificare le impostazioni di Interpreta i dati in modalità di modifica: - Impostazione del sito: Disponibilità di Interpreta i dati impostato su Abilita. Abilitato per impostazione predefinita. - Ruolo del sito: Creator, Explorer (autorizzato a pubblicare). - Autorizzazioni: funzionalità Esegui Interpreta i dati impostata su Consentito. Non specificato per impostazione predefinita. Se apri una cartella di lavoro (Tableau 2022.1 o versione precedente) che utilizzava questa autorizzazione in Tableau 2022.2 o versione successiva, dovrai reimpostare la funzionalità Esegui Interpreta i dati su Consentito. **Nota:** la funzionalità Scarica dati completi per un utente Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) determina se per l’utente è visibile l’opzione Visualizza dati completi nelle spiegazioni dei valori estremi. Per gli utenti Viewer la funzionalità Scarica dati completi viene sempre negata. Tuttavia, tutti gli utenti possono visualizzare i dettagli a livello di record quando il tipo di spiegazione Valori estremi è abilitato nelle impostazioni di Interpreta i dati. Gli utenti Creator ed Explorer con autorizzazioni di modifica e la funzionalità di autorizzazione Esegui Interpreta i dati possono accedere a **Impostazioni di Interpreta i dati**, che fornisce opzioni per controllare: - I [tipi di spiegazioni visualizzati](#ControlExpTypes) nel riquadro Guida ai dati. - I [campi inclusi o esclusi](#ControlFields) dall’analisi statistica. Queste opzioni sono impostate per l’intera cartella di lavoro e possono essere configurate solo nella finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati. ### Modalità di visualizzazione Requisiti per tutti gli utenti per eseguire Interpreta i dati in modalità di visualizzazione: - Impostazione del sito: Disponibilità di Interpreta i dati impostato su Abilita. Abilitato per impostazione predefinita. - Ruolo del sito: Creator, Explorer o Viewer - Autorizzazioni: funzionalità Esegui Interpreta i dati impostata su Consentito. Non specificato per impostazione predefinita. Se apri una cartella di lavoro (Tableau 2022.1 o versione precedente) che utilizzava questa autorizzazione in Tableau 2022.2 o versione successiva, dovrai reimpostare la funzionalità Esegui Interpreta i dati su Consentito. **Nota**: per visualizzare le spiegazioni degli Outlier rilevati nella Guida ai dati, gli utenti di una vista devono disporre dell’autorizzazione Interpreta i dati consentita per la cartella di lavoro o la visualizzazione. Il proprietario della cartella di lavoro dovrà aprire le impostazioni delle autorizzazioni per questa cartella di lavoro in Tableau Server o Tableau Cloud e concedere l’autorizzazione Interpreta i dati a tali utenti. ### Aprire la finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati 1. Dal menu Analisi scegli Impostazioni di Interpreta i dati. In alternativa, nel riquadro Guida ai dati, fai clic sull’icona delle impostazioni (in basso a destra). ![Icona delle impostazioni di Interpreta i dati, raffigurata sotto forma di ingranaggio.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_settingsbutton.png) ### Includere o escludere i tipi di spiegazione visualizzati da Interpreta i dati Gli utenti Creator ed Explorer che dispongono delle autorizzazioni di modifica possono scegliere di escludere (o includere) i tipi di spiegazione visualizzati per tutti gli utenti della cartella di lavoro. 1. Nella finestra di dialogo **[Impostazioni di Interpreta i dati](#OpenEXDsettings)** fai clic sulla scheda Tipi di spiegazione. ![Elenco di tipi di spiegazione di Interpreta i dati con caselle di controllo per selezionare o deselezionare ciascun tipo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_explanationtypes.png) 2. Nell’elenco dei tipi di spiegazione seleziona o deseleziona un tipo di spiegazione. 3. Fai clic su OK. Testa l’impostazione salvando e chiudendo la cartella di lavoro pubblicata, quindi aprendo una vista dalla cartella di lavoro in modalità di visualizzazione. Seleziona un indicatore che in genere ha spiegazioni dei valori estremi, quindi esegui Interpreta i dati per controllare i risultati della spiegazione. ### Includere o escludere i campi utilizzati per l’analisi statistica Gli utenti Creator o Explorer che dispongono delle autorizzazioni di modifica possono scegliere di escludere (o includere) i campi idonei per l’analisi. 1. Nel riquadro Guida ai dati (in basso a destra) scegli l’icona delle impostazioni. In alternativa, scegli il pulsante Modifica nella [vista Campi analizzati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/explain_data_lm_status.htm#ViewAnalyzed). ![Pulsante Modifica nel riquadro Campi analizzati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_editfields.png) 2. Nella finestra di dialogo **[Impostazioni di Interpreta i dati](#OpenEXDsettings)** fai clic sulla scheda Campi. 3. Nell’elenco dei campi in Includi fai clic sulla freccia a discesa, quindi seleziona Automatico per includere un campo idoneo ogni volta che viene eseguito Interpreta i dati per la cartella di lavoro. Tieni presente che i campi devono contenere meno di 500 valori univoci per essere inclusi nell’analisi. ![Finestra Impostazioni di Interpreta i dati con una misura selezionata e il menu a discesa espanso per visualizzare le opzioni per includere o escludere il campo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_excludefield.png) Seleziona Non includere mai per escludere esplicitamente il campo. Seleziona Non includere nessuno per eseguire un’analisi statistica sui dati senza considerare i campi. Seleziona Ripristina per tornare alle impostazioni predefinite. 4. Fai clic su OK. Testa l’impostazione salvando la cartella di lavoro pubblicata. Seleziona un indicatore, quindi esegui Interpreta i dati per controllare i risultati della spiegazione. ## Configura Tableau per consentire agli utenti di condividere spiegazioni tramite e-mail e Slack Gli amministratori di Tableau possono controllare se le spiegazioni possono essere condivise in modalità di visualizzazione tramite e-mail o Slack con altri utenti di Tableau. Segui questi passaggi per consentire le notifiche e la condivisione tramite e-mail e Slack in Tableau Cloud o Tableau Server: 1. Fai clic su Impostazioni. 2. Nella scheda Generale scorri fino alla sezione Gestisci notifiche. 3. Per Collaborazione, seleziona Condividi per Su Tableau, E-mail e Slack. Per condividere spiegazioni tramite Slack, l’app Tableau deve essere configurata per la tua area di lavoro Slack. In Tableau Cloud la condivisione delle spiegazioni con Slack è abilitata per impostazione predefinita. In Tableau Server, un amministratore dovrà configurare l’app Tableau per Slack. Per maggiori informazioni, consulta [Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack](https://help.tableau.com/current/server/it-it/slack_admin.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Controller di amministrazione Tableau Server Il processo Controller di amministrazione ospita l’API REST TSM per la configurazione e la gestione della distribuzione di Tableau Server. Può esserci una sola istanza del Controller di amministrazione nell’intero cluster. Questo processo verrà automaticamente configurato per il nodo iniziale del cluster durante l’installazione. Non è richiesta alcuna configurazione esplicita. Il Controller di amministrazione è anche definito _Controller TSM_ e _Controller di amministrazione TSM_.
Processo

Administration Controller

StatoLo stato del processo Administration Controller è visibile nella pagina di stato come Controller TMS. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server
RegistrazioneI log generati dal processo Administration Controller si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\tabadmincontroller. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log
## Cosa succede quando il processo del controller di amministrazione ha esito negativo? Se si verifica un problema del controller di amministrazione, il cluster di Tableau Server dovrebbe continuare a funzionare, tuttavia i comandi tsm e l’interfaccia utente Web TSM non saranno disponibili. Non sarà possibile apportare modifiche o aggiornamenti alla configurazione o alla topologia fino a quando il controller di amministrazione non verrà eseguito nuovamente. Analogamente ad altri servizi TSM, il controller di amministrazione viene riavviato automaticamente se è stato arrestato o non è riuscito. Se il controller di amministrazione non viene avviato nel nodo, puoi provare ad avviare manualmente il servizio eseguendo questo comando: `sc start tabadmincontroller_0` ## Spostamento del controller di amministrazione Se si verifica un problema nel nodo iniziale, devi spostare il controller di amministrazione e il servizio di gestione licenze in un nodo diverso affinché Tableau Server possa continuare a funzionare. Per maggiori dettagli su come eseguire questa operazione, consulta [Recupero da un errore iniziale del nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_init_node_fail.htm). ## Riavvio del controller di amministrazione Riavvia il controller di amministrazione TSM: `net stop tabadmincontroller_0` `net start tabadmincontroller_0` **Nota:** devi eseguire questi comandi come amministratore da un prompt dei comandi. A seconda della configurazione del computer, potrebbe essere necessario eseguirli nella cartella `C:\Windows\System32`. **Nota:** il riavvio di tabadmincontroller potrebbe richiedere alcuni minuti. Se tenti di applicare le modifiche in sospeso nel passaggio successivo prima che il controller si sia completamente riavviato, TSM non potrà connettersi al controller. Puoi verificare che il controller sia in esecuzione utilizzando il comando `tsm status -v`. Il controller di amministrazione di Tableau Server deve essere elencato come "in esecuzione". [Passa al contenuto principale](#main-content) # Test e controllo dei connettori dati Web I connettori dati Web (WDC) contengono JavaScript che in genere si connettono ai dati su un altro sito. Per questo motivo, è consigliabile testare e controllare i connettori dati Web prima che gli utenti li utilizzino come origini dati per una cartella di lavoro e prima di utilizzarli con Tableau Server. Questo argomento include alcuni suggerimenti per il test e il controllo dei connettori dati Web. ## Esaminare l’origine Il codice in un connettore dati Web è in JavaScript, quindi puoi aprire il file (e tutti i file esterni usati dal connettore) ed esaminare il codice sorgente. Molti connettori fanno riferimento alle librerie JavaScript esterne, ad esempio la libreria jQuery o le librerie API di terze parti. Verifica che l’URL per le librerie esterne punti a una posizione attendibile per la libreria. Ad esempio, se il connettore fa riferimento alla libreria jQuery, assicurati che la libreria si trovi in un sito considerato standard e sicuro. Se ti è comodo modificare il codice sorgente del connettore, utilizza il protocollo HTTPS (`https://`) per fare riferimento alle librerie esterne (se il sito di origine supporta HTTPS) per verificare l’autenticità del sito. Per quanto possibile, assicurati di comprendere il modo in cui il codice svolge le operazioni. In particolare, cerca di comprendere il modo in cui il codice compila le richieste per i siti esterni e quali informazioni vengono inviate nella richiesta. **Nota**: i programmatori JavaScript esperti spesso comprimono (minimizzano) il codice per ridurre le dimensioni del codice per il download. Non è raro trovare densi blocchi di codice che utilizzano funzioni e nomi di variabili segrete. Sebbene ciò possa rendere il codice più difficile da esaminare, non significa che sia stato scritto per essere deliberatamente difficile da capire. ## Testare il connettore dati Web in un ambiente isolato Se possibile, testa il connettore dati Web in un ambiente isolato dal tuo ambiente di produzione e dai computer degli utenti. Aggiungi ad esempio un connettore dati Web a un elenco sicuro in un computer di test o a una macchina virtuale che esegue una versione di Tableau Server non utilizzata per la produzione. ## Monitorare il traffico creato dal connettore dati Web Quando testi un connettore dati Web, utilizza uno strumento come [Fiddler](http://www.telerik.com/fiddler), [Charles HTTP proxy](http://www.charlesproxy.com/) o [Wireshark](https://www.wireshark.org/) per esaminare le richieste e le risposte del connettore. Assicurati di comprendere quali sono i siti a cui il connettore effettua richieste e quale contenuto richiede. Analogamente, esamina le risposte e il relativo contenuto affinché il connettore non legga dati o codice non direttamente correlati allo scopo del connettore. ## Testare l’utilizzo delle risorse e le prestazioni del connettore dati Web Quando testi un connettore dati Web, utilizza gli strumenti per monitorare l’utilizzo della CPU e della memoria. Ricorda che il connettore dati Web verrà eseguito su Tableau Server, ovvero un ambiente in cui molti processi sono già in esecuzione. Desideri verificare che quando il connettore recupera i dati, non abbia un impatto non dovuto sulle prestazioni del server. Verifica che il connettore scriva su disco. In tal caso, controlla la quantità di spazio su disco che occupa ed esamina l’output per verificare cosa è stato scritto e perché. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Controllo delle autorizzazioni utilizzando il log attività Il controllo delle autorizzazioni consente agli amministratori di sistema di monitorare quali utenti hanno modificato i controlli di accesso ai contenuti di Tableau.Esistono due modi per modificare il controllo degli accessi: modifiche _esplicite_ (modifica delle funzionalità di autorizzazione su un progetto o elemento di contenuto) e modifiche _effettive_ (modifica dei ruoli del sito dell’utente, l’appartenenza al gruppo, lo spostamento del contenuto e così via).Tutte queste modifiche vengono registrate, in modo che gli amministratori possano verificare che i controlli di sicurezza e di accesso vengono mantenuti. Per maggiori informazioni su come vengono valutate le regole delle autorizzazioni di Tableau, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permission_effective.htm). ## Formato del log A ogni azione che modifica l’accesso di un utente o di un gruppo al contenuto viene assegnata una voce di registro.Ogni voce di log è strutturata in un formato JSON, con chiavi specifiche che rappresentano parti diverse dell’informazione.Una voce di log contiene due parti: - Metadati: includono informazioni su quando e dove si è verificata l’azione, nonché su quale utente ha eseguito l’azione. - Azione: contiene informazioni sulla parte di contenuto in cui sono state modificate le autorizzazioni, quali funzionalità sono state modificate e in base a quali valori sono state modificate le funzionalità. **Nota:** il log attività registra le modifiche apportate tramite l’interfaccia utente della finestra di dialogo Autorizzazioni e l’API REST.Per maggiori informazioni sui metodi API, consulta [Metodi delle autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_permissions.htm). Le voci del log attività non sono formattate e le chiavi non sono ordinate in un ordine particolare nei registri.Durante il controllo delle autorizzazioni, puoi combinare i dati del log attività con altre origini dati per collegare gli ID ai nomi e rendere gli eventi più facili da interpretare. ### Esempio Di seguito è riportato un esempio di voce di log che mostra che un gruppo è stato autorizzato a connettersi a un’origine dati. { "actorUserId": 39872, "actorUserLuid": "4e6b42bf-9040-4e60-b326-1c56a4fb96f8", "authorizableType": "DATASOURCE", "capabilityId": 32, "capabilityValue": "connect", "contentId": 2099835, "contentName": "Superstore ExtractNeal3", "eventTime": "2023-01-31T22:44:23.650058Z", "granteeId": 22, "granteeLuid": "dae0717a-d524-436d-b469-fadeaa22a5dd", "granteeType": "Group", "granteeValue": "GROUP\_ALLOW", "initiatingUserId": 39872, "initiatingUserLuid": "4e6b42bf-9040-4e60-b326-1c56a4fb96f8", "isError": false, "eventCategory": "security", "eventType": "set\_permissions", "eventVersion": "1.0", "permissionType": "explicit", "siteLuid": "b45e272d-10c7-49d5-9037-e53ce47dbf4e" } La voce di log acquisisce informazioni essenziali sull’evento, tra cui: - `eventType` mostra che si è verificato un evento di impostazione delle autorizzazioni - `permissionType` mostra una modifica esplicita alle autorizzazioni - `contentId` mostra l’ID del contenuto che è stato modificato - `authorizableType` mostra il tipo di contenuto, in questo caso un’origine dati - `capabilityValue` mostra la funzionalità che è stata modificata - `granteeId` mostra il beneficiario interessato - `actorUserId` mostra ID dell’utente che ha apportato la modifica - `eventTime` mostra la data e l’ora della modifica ## Eventi Le voci di log contengono vari tipi di eventi per le modifiche delle autorizzazioni, ad esempio `content_owner_change` quando cambia il proprietario del contenuto o `set_permissions` quando viene creata o aggiornata una regola di autorizzazione.Azioni diverse producono eventi diversi.Per maggiori informazioni sui tipi di evento, gli attributi e quando vengono registrati, consulta [Informazioni di riferimento sui tipi di eventi sito del log attività](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activity_log_schema.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cos’è un sito Probabilmente hai l’abitudine di usare il termine _sito_ per indicare "un insieme di computer collegati" o come forma breve di "sito Web". In Tableau-speak, usiamo "sito" per indicare una serie di utenti, gruppi e contenuti (cartelle di lavoro, origini dati) isolati da qualsiasi altro gruppo e contenuto sulla stessa istanza di Tableau Server. Un altro modo per spiegarlo è dire che Tableau Server supporta la multi-tenancy, consentendo agli amministratori dei server di crearvi siti per più insiemi di utenti e contenuti. Tutti i contenuti del server sono pubblicati, accessibili e gestiti a seconda del server. Ogni sito ha il proprio URL e il proprio insieme di utenti (anche se ogni utente del server può essere aggiunto a più siti). Il contenuto di ogni sito (progetti, cartelle di lavoro e origini dati) è completamente separato da quello di altri siti. Se sei un amministratore del server nella distribuzione Tableau Server, puoi ottenere maggiori informazioni sui siti, quando utilizzarli (al posto dei progetti) e molto altro consultando la pagina [Panoramica dei siti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sites_intro.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser") nella sezione **Gestisci il server**. **Nota:** questo articolo è relativo alla configurazione dei siti nelle distribuzioni Tableau Server. Per Tableau Cloud, consulta [Attività e ruolo dell’amministratore del sito](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_site_startup.htm "In questo modo viene aperta la Guida di Tableau Cloud in una nuova scheda del browser."). ## Attività dell’amministratore del sito Se il ruolo del sito dell’amministrazione del server fornisce un accesso illimitato all’intera distribuzione Tableau Server, i ruoli del sito dell’amministratore del sito forniscono un accesso illimitato o con lievi limitazioni a livello del sito. Le differenze tra creator amministratore del sito ed explorer amministratore del sito sono presenti a livello di connessione dei dati e di accesso alle pubblicazioni. Entrambi i ruoli del sito consentono l’amministrazione del sito stesso e la gestione degli utenti del sito. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). Sebbene un amministratore del server possa lavorare sia a livello di server che di sito, è bene distinguere i due livelli di attività. L’amministratore del sito in genere è responsabile della creazione e gestione del contesto che consente agli utenti Tableau di pubblicare, condividere, gestire e connettersi alle origini dei dati e alla cartelle di lavoro nell’organizzazione. Inoltre, le attività dell’amministratore del sito includono una delle seguenti (ed entrambi i ruoli del sito consentono di accedere a questo livello): - Creazione di gerarchie di progetti per organizzare le origini dati e le cartelle di lavoro del sito. Può includere la delega della gestione a livello del progetto per i responsabili del progetto. - Creazione di gruppi e assegnazione di autorizzazioni che consentono agli utenti di accedere esclusivamente al contenuto di cui hanno bisogno. - Aggiunta e rimozione di utenti, assegnazione dei ruoli del sito. Questa impostazione è consentita per impostazione predefinita in un sito. Un amministratore del server può tuttavia limitare l’accesso al solo livello di server. - Gestione delle pianificazioni di estrazione e sottoscrizione del sito. - Monitoraggio dell’attività del sito. Per maggiori informazioni sulla distinzione tra l’amministratore del server e l’amministratore del sito, consulta [Accesso a livello di amministratore ai siti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_intro.htm#admin-access-sites) nella sezione **Gestisci il server**. ## Passaggi per la creazione del tuo sito Nella tabella seguente viene mostrata una sequenza di passaggi per creare un sito, insieme ai collegamenti agli argomenti in cui puoi ottenere maggiori informazioni. È possibile completare i passaggi in qualsiasi ordine sensato secondo le tue necessità. Prima di eseguire i passaggi per configurare il sito, tuttavia, ti consigliamo di investire un po' di tempo per leggere gli articoli presenti in questa sezione, conoscere l’autenticazione dei siti, i ruoli del sito, i progetti e le autorizzazioni. L’ideale sarebbe stilare un piano per i progetti, i gruppi e la strategia complessiva per le autorizzazioni. Configura quindi alcuni progetti e aggiungi un insieme di utenti preliminare per testare il piano e risolvere i problemi prima di aggiungere gli altri utenti. Puoi cambiare molte impostazioni del sito dopo che i tuoi utenti hanno iniziato a lavorare con il sito, ma prova ad entrare con l’intenzione di ridurre al minimo le modifiche di post-produzione.

Pianificare

Per integrare i consigli illustrati al di sopra della tabella, fai una panoramica del funzionamento dei componenti del sito consultando la pagina Pianificazione di un sito.

Configurare l’accesso

Collabora con l’amministratore del server per determinare il modo in cui gli utenti accedono al sito e configura il sito in modo appropriato.

Se, ad esempio, il server è configurato per l’accesso Single Sign-On tramite SAML, puoi configurare l’autenticazione SAML anche a livello del sito.

Creare progetti e la struttura delle autorizzazioni

I progetti consentono di organizzare il contenuto, delegare la gestione del contenuto a livello di progetto e gestire le autorizzazioni in modo efficace. Per iniziare, consulta Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti.

Aggiungere utenti

 

Determina gli utenti autorizzati ad accedere al sito. Vedi Aggiungere utenti a un sito.

Portare i dati in Tableau Server

Dopo aver creato i progetti e la struttura delle autorizzazioni, designa gli utenti approvati per la pubblicazione e la gestione delle origini dati esaminate nei progetti appropriati del sito.

In alcune organizzazioni, gli individui utilizzano molteplici ruoli di Tableau. Gli amministratori dei siti in genere sono gli amministratori dei dati. Ciò significa che creano, pubblicano e gestiscono le connessioni dati di Tableau. In qualità di amministratore del sito, assicurati di disporre del ruolo di creator amministratore del sito.

Dopo la pubblicazione del contenuto nel sito, puoi mantenere le informazioni di connessione (credenziali, token di accesso) e pianificare gli aggiornamenti. Per maggiori informazioni, consulta Aggiornare i dati in base a una pianificazione.

Analizzare l’utilizzo e le prestazioni del sito

 

Monitora l’utilizzo, le prestazioni e altre metriche. Consulta Viste amministrative .

[Passa al contenuto principale](#main-content) # Cosa è cambiato - Cose da sapere prima dell’aggiornamento A partire dalla versione 2020.2, questo argomento è stato unito con Novità di Tableau Server, per fornire un’unica posizione per le funzionalità e i comportamenti nuovi e modificati in Tableau Server. Consulta [Note sulla versione di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/whatsnew_server.htm) sia per le nuove funzionalità che per le modifiche introdotte in questa e nelle versioni precedenti. **Nota:** utilizza [Esplorazione versioni di Tableau](https://public.tableau.com/shared/5KQPJ6NKC?:display_count=n&:origin=viz_share_link) per cercare funzionalità in Tableau Desktop, Server e Prep o per visualizzare un elenco completo delle funzionalità, confrontando la tua versione attuale di Tableau con una successiva. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cosa ti serve per iniziare ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Per lavorare con Tableau Server in Alibaba Cloud, devi disporre di: - Un account di Alibaba Cloud. Se non disponi già di un account, [registra un nuovo account](https://account.alibabacloud.com/register/intl_register.htm). - Una licenza di Tableau Server. - Per una distribuzione Tableau Server indipendente, è necessario [contattare il reparto vendite](https://www.tableau.com/it-it/about/contact#contact_sales) per ottenere un codice prodotto. - Per una distribuzione basata su cluster, devi disporre di una licenza basata sugli utenti (che copre tutti gli utenti autorizzati di Tableau Server), di una licenza basata su core (con un minimo di 16 core), o di una licenza in abbonamento per Tableau Server. Per ottenere un codice prodotto, contatta [il reparto vendite](https://www.tableau.com/it-it/about/contact#contact_sales). Per maggiori informazioni sulle opzioni di licenza di Tableau Server, consulta [Panoramica delle licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cosa ti serve per iniziare ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Per distribuire Tableau Server su AWS, devi disporre di quanto segue: - Un account AWS. - Una coppia di chiavi Amazon EC2. Per maggiori informazioni, consulta [Coppie di chiavi di Amazon EC2 e istanze di Windows](http://docs.aws.amazon.com/AWSEC2/latest/WindowsGuide/ec2-key-pairs.html) nella _Guida per l’utente di Amazon EC2 per le istanze Windows_ sul sito Web di AWS. - Una licenza di Tableau Server. - Per una distribuzione Tableau Server indipendente, è necessario [contattare il reparto vendite](https://www.tableau.com/it-it/about/contact#contact_sales) per ottenere un codice prodotto. - Per una distribuzione basata su cluster, devi disporre di una licenza basata sugli utenti (che copre tutti gli utenti autorizzati di Tableau Server), di una licenza basata su core (con un minimo di 16 core), o di una licenza in abbonamento per Tableau Server. Per ottenere un codice prodotto, contatta [il reparto vendite](https://www.tableau.com/it-it/about/contact#contact_sales). Per maggiori informazioni sulle opzioni di licenza di Tableau Server, consulta [Panoramica delle licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm). - (Facoltativo) Un dominio gestito da Amazon Route 53. - (Facoltativo) Un certificato SSL gestito da Gestore di certificati AWS nell’area in cui distribuisci Tableau Server. - Archiviazione in un’istanza di Amazon EC2 (consigliato un volume SSD generico (gp2)). - (Facoltativo) Un indirizzo IP Elastic se non utilizzi ELB o Amazon Route53. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cosa ti serve per iniziare ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Prima di distribuire Tableau Server su Microsoft Azure, devi disporre di quanto segue: - Un abbonamento a Microsoft Azure. Se non disponi già di un abbonamento, puoi iscriverti gratuitamente sul sito Web [Account gratuito di Microsoft Azure](https://azure.microsoft.com/it-it/pricing/free-trial/). - Una licenza di Tableau Server. - Per una distribuzione Tableau Server indipendente, è necessario [contattare il reparto vendite](https://www.tableau.com/it-it/about/contact#contact_sales) per ottenere un codice prodotto. - Per una distribuzione basata su cluster, devi disporre di una licenza basata sugli utenti (che copre tutti gli utenti autorizzati di Tableau Server), di una licenza basata su core (con un minimo di 16 core), o di una licenza in abbonamento per Tableau Server. Per ottenere un codice prodotto, contatta [il reparto vendite](https://www.tableau.com/it-it/about/contact#contact_sales). Per maggiori informazioni sulle opzioni di licenza di Tableau Server, consulta [Panoramica delle licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm). - Microsoft Remote Desktop installato nel computer. Puoi utilizzare Remote Desktop per accedere alla macchina virtuale che ospita Tableau Server. Remote Desktop è preinstallato nei sistemi operativi Windows. Se utilizzi un Mac, puoi installare Remote Desktop come client dall’[Area download Microsoft](https://www.microsoft.com/en-us/p/microsoft-remote-desktop/9wzdncrfj3ps?activetab=pivot:overviewtab). Se ti colleghi da un computer con Linux, puoi utilizzare [rdesktop](http://www.rdesktop.org/) per collegarti alla macchina virtuale Azure con Microsoft Windows. Per maggiori informazioni, consulta [Come connettersi e accedere a una macchina virtuale Azure con Windows](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/virtual-machines/windows/connect-logon) sul sito Web di Microsoft Azure. - Installatore di Tableau Server. Puoi scaricare il programma di installazione dalla pagina di [download della versione di prova di Tableau Server](http://www.tableau.com/it-it/products/server/download). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cosa ti serve per iniziare ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Per lavorare con Tableau Server su Google Cloud Platform, devi disporre di: - Un account Google Cloud Platform. Se non disponi già di un account, [registra un nuovo account](https://cloud.google.com/contact/). - Una licenza di Tableau Server. - Per una distribuzione Tableau Server indipendente, è necessario [contattare il reparto vendite](https://www.tableau.com/it-it/about/contact#contact_sales) per ottenere un codice prodotto. - Per una distribuzione basata su cluster, devi disporre di una licenza basata sugli utenti (che copre tutti gli utenti autorizzati di Tableau Server), di una licenza basata su core (con un minimo di 16 core), o di una licenza in abbonamento per Tableau Server. Per ottenere un codice prodotto, contatta [il reparto vendite](https://www.tableau.com/it-it/about/contact#contact_sales). Per maggiori informazioni sulle opzioni di licenza di Tableau Server, consulta [Panoramica delle licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Crea relazioni di misura personalizzate nella tua storia basata sui dati di Tableau **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Nella tua Storia basata sui dati di Tableau puoi creare una relazione per vedere il confronto tra i dati e un altro insieme di dati. Per costruire una storia basata su una relazione, devi avere almeno due misure e una dimensione. I dati che desideri confrontare sono spesso raggruppati in una colonna di dati denominata "Anno" o "Mese", con valori come "2022" o "Marzo". Puoi [creare un campo calcolato semplice](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_calculatedfields_formulas.htm) per separare "2022" da "2021" (o marzo da febbraio), in modo da poter confrontare i due periodi di tempo in una storia basata su una relazione. 1. Inizia dal foglio che desideri utilizzare nella tua Storia basata sui dati. 2. Fai clic su Analisi e seleziona Crea un campo calcolato . 3. Crea un campo calcolato come "Periodo corrente". ![Un campo calcolato con la didascalia: If DATETRUNC ('year', \[Anno\])= {MAX(DATETRUNC('year', \[Anno\]))} THEN \[Numero di record\] END](Img/data_stories_calcfield_current.png) > [!TIP] > > **Suggerimento:** segui la struttura del campo calcolato mostrato qui, ma sostituisci i tuoi nomi di dimensioni o misure (testo arancione). 1. Crea un campo calcolato come "Periodo precedente". ![Un campo calcolato con la didascalia: If DATETRUNC ('year', \[Anno\])= DATEADD('year', -1, {MAX(DATETRUNC('year', \[Anno\]))}) THEN \[Numero di record\] END](Img/data_stories_calcfield_previous.png) 1. Trascina le nuove misure sull’indicatore di dettaglio . 2. Dalla dashboard, fai clic sulla storia e aggiungi le due nuove misure nella tua storia basata sui dati . ![Finestra di dialogo Storia basata sui dati aperta nella scheda Campo con le dimensioni e le misure disponibili.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_calcfield_addnew.png) 1. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 2. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Relazioni. 3. Crea una storia basata sulla relazione con le due misure personalizzate. ![La finestra di dialogo delle impostazioni di Storia basata sui dati si apre sulla scheda Relazioni. È selezionata la casella Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente. Le relative misure sono SUM(Periodo precedente) e SUM(Periodo corrente).](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_set_relationship.png) 1. Fai clic su Salva. La tua storia ora scrive frasi che confrontano le misure personalizzate. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare automaticamente le viste con Chiedilo ai dati **Importanti modifiche relative a Chiedilo ai dati e Metriche** Le funzionalità Chiedilo ai dati e Metriche di Tableau sono state ritirate in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau AI e Tableau Pulse stanno ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-gpt). Chiedilo ai dati ti consente di digitare una domanda nel linguaggio comune e di ottenere una risposta in modo immediato, direttamente in Tableau. Le risposte vengono fornite sotto forma di visualizzazioni automatiche dei dati, senza la necessità di trascinare manualmente i campi o comprendere le sfumature della struttura dei tuoi dati. Chiedilo ai dati ti permette di porre domande sofisticate in modo naturale, con il supporto di concetti analitici chiave come le serie temporali e l’analisi spaziale e la comprensione di frasi colloquiali come "l’anno scorso", "il primo" e "il più popolare". ![Creare una visualizzazione utilizzando Chiedilo ai dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/askdata_1.gif) ## Passaggio alle lenti di Chiedilo ai dati Prima di poter eseguire query su un’origine dati con Chiedilo ai dati, [un autore di Tableau deve creare una lente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_lenses.htm) che specifichi il sottoinsieme di campi dati utilizzati dalla lente. In Tableau, puoi accedere a una lente di Chiedilo ai dati nelle seguenti posizioni: - Nella pagina Tutte le lenti nel livello superiore del tuo sito di Tableau Cloud o Tableau Server. ![Le lenti di analisi Campagne pubblicitarie e Analisi spedizioni per Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_all_lenses.png) - Nella scheda Chiedilo ai dati per un’origine dati per cui sono state create lenti. ![Viene visualizzata la pagina Origine dati Superstore con evidenziate tre opzioni di lenti connesse.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_connected_lenses.png) - In un oggetto Chiedilo ai dati in una dashboard. ![Una dashboard con una mappa, un grafico a dispersione e un elenco di classificazione dei clienti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_in_dashboard.png) ## Chiedilo ai dati dalla pagina di una lente o da un oggetto dashboard ### Passare a una lente e ottenere maggiori informazioni sui relativi dati 1. Passa a una lente tramite la pagina Tutte le lenti per il tuo sito Tableau, la scheda Chiedilo ai dati per un’origine dati o un oggetto Chiedilo ai dati in una dashboard. 2. (Facoltativo) In Visualizzazioni consigliate fai clic su una voce per visualizzare rapidamente le visualizzazioni create dall’autore della lente per la tua organizzazione. Se i suggerimenti non soddisfano le tue attuali esigenze di analisi dei dati, [crea una query](#Build) per formulare la tua domanda. 3. Nel riquadro Dati a sinistra passa brevemente il puntatore del mouse su ogni campo per saperne di più sui dati che contiene. ![Visualizzazione con la stringa Paese evidenziata nel riquadro laterale e i dettagli per Paese mostrati, tra cui il numero di valori Paese univoci e un elenco di nomi Paese.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_tooltip.png) In un oggetto dashboard più stretto, il riquadro Dati potrebbe essere nascosto, ma puoi visualizzare le stesse informazioni facendo clic sul menu a discesa Campi. ![Una dashboard con il menu Campi evidenziato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_dashboard_fields.png) ### Creare query inserendo del testo 1. Digita nella casella Cerca campi o valori per creare una visualizzazione. ![Campo di ricerca per aggiungere campi o valori a una visualizzazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_ask_textbox.png) 2. Durante la digitazione, Chiedilo ai dati esegue una ricerca in campi dati, funzioni e valori stringa e visualizza i risultati in un elenco a discesa. Fai clic sugli elementi nell’elenco per aggiungerli alla voce corrente, visualizzata sopra la casella di ricerca. Per creare automaticamente una visualizzazione utilizzando la voce corrente, premi INVIO in qualsiasi momento. ![L'interfaccia utente di Chiedilo ai dati per la ricerca, con il menu a discesa di riempimento automatico visualizzato](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_entity_search.png) Modifica di una query tramite una ricerca di campi e funzioni analitiche A. Voce corrente B. Filtri correnti C. Casella di ricerca D. Campi restituiti E. Funzioni analitiche restituite F. Valori dei campi restituiti ### Creare delle query aggiungendo frasi suggerite Tableau suggerirà delle frasi in base alle domande più comuni poste nel tuo obiettivo e da altri nella tua organizzazione. Quando apri l’obiettivo, noterai dei suggerimenti che ti aiuteranno a ottenere risposte rapide alle domande più comuni. Puoi aggiungere questi suggerimenti alla tua query facendo clic su di essi. Quando aggiungi delle frasi alla tua query, i suggerimenti si aggiornano dinamicamente con frasi più pertinenti. La vista si costruisce automaticamente con ogni selezione. ![Creare una visualizzazione utilizzando Chiedilo ai dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/askdata_2.gif) ### Creare delle query aggiungendo campi e filtri 1. Fai clic su Aggiungi campo o Aggiungi filtro. ![Phrase Builder di Chiedilo ai dati con le opzioni Aggiungi campo e Aggiungi filtro evidenziate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_click_phrasebuilder.png) 2. Fai clic sul campo desiderato. Per restringere un lungo elenco, digita prima nella casella Cerca campi. ![Phrase Builder di Chiedilo ai dati con la misura Vendite selezionata per la visualizzazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_click_phrasebuilder_2.png) 3. Imposta eventuali opzioni secondarie, come il tipo di aggregazione per un campo numerico o il raggruppamento per i campi stringa e data. 4. Per aggiungere più campi o filtri, fai clic sul segno più. ![Phrase Builder di Chiedilo ai dati con l'icona più evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_click_phrasebuilder_3.png) ### Visualizzare come vengono applicati gli elementi della query Per visualizzare come vengono applicati gli elementi della query, passa il puntatore del mouse sopra di essi nella casella di testo o nell’interpretazione al di sopra. Le parole che non vengono utilizzate sono visualizzate in grigio, aiutandoti a riformulare la query in modo più chiaro per Chiedilo ai dati. ![Mapping di Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_mapping.gif) ## Riformulare la domanda Puoi riformulare le domande facendo clic sulle opzioni, i campi dati e i filtri nell’interfaccia utente. ### Cambiare il tipo di vista Se la vista predefinita non mostra completamente i dati, fai clic sul menu in alto a destra e scegli tra questi tipi di viste supportati: - Grafico a barre - Barra di Gantt - Mappa termica - Istogramma - Grafico a linee - Mappa - Grafico a torta - Dispersione - Grafico a barre in pila - Tabella di testo - Grafico ad albero ![Una visualizzazione di una mappa degli Stati Uniti mostra il profitto medio per città e un menu a discesa è evidenziato per mostrare le seguenti opzioni per modificare il tipo di visualizzazione: mappa, grafico a barre, tabella di testo, barre in pila, mappa termica e diagramma ad albero.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_viz_change.png) **Nota:** per creare automaticamente determinati tipi di vista, Chiedilo ai dati a volte aggiunge campi come "Numero di record” alle tue voci. ### Modificare campi, filtri e dati visualizzati Chiedilo ai dati offre diversi modi per definire la visualizzazione dei valori dei campi. - Per cambiare i campi utilizzati per gli assi verticale e orizzontale, fai clic sul pulsante Scambia assi ![Pulsante Scambia assi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/environ_swap.png) a sinistra del menu di selezione della visualizzazione: ![L'icona di scambio degli assi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_swap_axes_context.png) - Per modificare un campo, prima fai clic su di esso nella voce della query, quindi fai clic sul nome del campo sottostante. Per modificare i campi utilizzati nei calcoli delle differenze, consulta [Confrontare le differenze nel tempo](#Compare). ![È evidenziata la misura delle emissioni di CO2.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_change_field.png) - Per modificare il tipo di aggregazione o di raggruppamento di un campo (ad esempio, da media a somma), fai clic sul nome del campo nella casella di testo, quindi scegli un’aggregazione o un raggruppamento differente. ![Opzioni di selezione del metodo di aggregazione visualizzate per somma, media o mediana con la media selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_aggtype_short.png) - Per i filtri categorici, fai clic sui valori (come "escludi Stati Uniti" nell’esempio seguente) per modificare valori specifici o inserire parametri jolly. ![Regolazione del filtro Chiedilo ai dati mostrata escludendo il valore di un paese.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_adjust_filter.png) - Per regolare un intervallo numerico, fai clic sulle parole "alta" o "economico". ![Regolazione del filtro Chiedilo dati mostrata con le opzioni di regolazione dell'intervallo di profitto.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_adjust_range.png) - Per eliminare un campo o un filtro, passa il puntatore del mouse sull’elemento e fai clic sulla X. ### Regolare i filtri data Per regolare un filtro date, fai clic sulle parole "scorso" o "precedente". Fai quindi clic su una delle seguenti opzioni: - Date specifiche per inserire un periodo di tempo o un valore di data specifico - Date relative per visualizzare un intervallo di date relativamente al giorno corrente - Intervallo di date per immettere punti di inizio e di fine specifici Date specifiche offre alcune opzioni particolari nel menu Dettagli data: - Le opzioni Periodo di tempo mostrano un singolo intervallo di date continuo - Le opzioni Valore della data mostrano intervalli che possono ripetersi in più periodi di tempo. Ad esempio, per visualizzare le prestazioni di vendita combinate per il primo trimestre su più anni, in Valore della data scegli Trimestri. ![Una finestra di dialogo per filtrare le date per date specifiche. ](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_specific_date.png) ## Confrontare le differenze nel tempo Chiedilo ai dati ti consente di confrontare periodi di tempo con frasi come "base annua" o "base trimestrale". I risultati appaiono come calcoli tabella di differenza o di differenza percentuale nelle cartelle di lavoro salvate da Chiedilo ai dati. ![Grafico lineare che mostra la differenza rispetto all’anno precedente nella somma delle vendite rispetto alla data dell'ordine, con evidenziata la differenza rispetto all’anno precedente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_yoy.png) Nella casella di testo fai clic su un calcolo di differenza per scegliere altri campi, metodi di aggregazione e periodi di tempo. ![Una finestra di dialogo mostra le opzioni per calcolare la differenza tra le vendite medie rispetto alla data dell'ordine o della spedizione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_yoy_revise.png) ## Applicare calcoli semplici Chiedilo ai dati supporta calcoli semplici tra due misure, applicabili con i simboli sottostanti: + somma le misure \- ne calcola la differenza \* le moltiplica / le divide Nelle cartelle di lavoro salvate da Chiedilo ai dati, questi calcoli non diventano campi calcolati, ma calcoli ad hoc negli spazi Colonne, Righe o Indicatori. ![Una visualizzazione con l'opzione di calcolo Chiedilo ai dati evidenziata che mostra un'equazione in cui la somma del profitto viene divisa per la somma delle vendite.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_calculations.png) ## Aggiungere fogli con altre viste Per creare rapidamente più visualizzazioni diverse da una lente, aggiungi fogli in Chiedilo ai dati. In fondo alla pagina Web, esegui una delle seguenti operazioni: - Fai clic sull’icona Aggiungi foglio a destra dei fogli con nome. ![Schede Foglio denominate Foglio 1 e Foglio 2, con un pulsante per aggiungere un nuovo foglio.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_sheets.png) - Fai clic con il pulsante destro del mouse sul nome di un foglio e scegli Duplica o Elimina. Per rinominare i fogli di Chiedilo ai dati, salvali in una nuova cartella di lavoro. ## Condividere le visualizzazioni di Chiedilo ai dati tramite e-mail, Slack o un collegamento Puoi condividere rapidamente le visualizzazioni di Chiedilo ai dati con chiunque abbia accesso a una lente. 1. Nell’angolo superiore destro del browser fai clic sull’icona Condividi. ![Icona Condividi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_link.png) 2. Effettua una delle seguenti operazioni: - Per condividere la visualizzazione tramite e-mail o Slack, inserisci gli specifici nomi utente nella casella di testo. L’integrazione per l’e-mail e Slack deve essere precedentemente configurata dall’amministratore di Tableau. - Per copiare un URL da incollare in e-mail personalizzate e altri messaggi, fai clic su Copia collegamento. ## Inviare feedback al proprietario della lente Se hai domande sulla struttura di una lente o su come utilizzarla al meglio con Chiedilo ai dati, puoi inviare feedback direttamente all’autore. Questa opzione è abilitata per impostazione predefinita, ma gli autori della lente possono disabilitarla. 1. A sinistra della casella della query per Chiedilo ai dati, fai clic sull’icona Suggerimenti su Chiedilo ai dati. ![Passando il puntatore del mouse sull'icona delle informazioni vengono visualizzate le informazioni Suggerimenti su Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_tips_button.png) 2. Nella parte inferiore della finestra di dialogo dei suggerimenti fai clic su Contatta l’autore della lente. ## Suggerimenti per le query Mentre strutturi le domande per Chiedilo ai dati, applica questi suggerimenti per ottenere risultati migliori. - **Utilizza parole chiave**: ad esempio, invece di "Voglio vedere tutti i paesi in cui si trovano questi aeroporti", prova "per aeroporto e paese". - **Utilizza il testo esatto per nomi di campi e valori** - Ad esempio, se la lente include i campi Codice aeroporto, Nome aeroporto e Regione aeroporto, specificali per nome. - **Visualizza un elenco con classificazione**: Chiedilo ai dati mappa i termini come "migliore" e "peggiore" rispettivamente a Top 1 e Bottom 1. Se desideri vedere delle classificazioni più ampie, utilizza invece "alto" e "basso". Ad esempio, immetti "case con prezzi di vendita bassi". - **Calcoli tabella di query**: nelle espressioni di query per i campi di calcolo tabella, tieni presente che non è possibile filtrare, limitare o includere "differenza su base annua". - **Racchiudi tra virgolette i valori insolitamente lunghi** - Se desideri analizzare valori di campi lunghi che contengono ritorni a capo, tabulazioni o più di dieci parole, racchiudili tra virgolette. Per migliorare le prestazioni, Chiedilo ai dati non indicizza campi di tale lunghezza o qualsiasi elemento oltre i primi 200.000 valori di campo univoci. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare e interagire con i flussi sul Web A partire dalla versione 2020.4, puoi creare e interagire con i flussi in Tableau Server per pulire e preparare i dati. Connettiti ai tuoi dati, crea un nuovo flusso o modifica un flusso esistente: il tuo lavoro viene salvato automaticamente dopo pochi secondi. Crea bozze di flusso disponibili solo per te o pubblica il flusso per renderlo disponibile per altri utenti. Esegui singoli flussi direttamente dal web oppure esegui automaticamente i flussi in base a una pianificazione utilizzando Tableau Prep Conductor se Data Management è concesso in licenza. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Prep sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_web_auth.htm). Per maggiori informazioni sul processo Creazione flusso Tableau Prep in Tableau Server, consulta [Creazione flusso Tableau Prep](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_prep_flow_authoring.htm). Completa le attività descritte in questo articolo per abilitare il Web authoring per i flussi e altre funzionalità dei flussi sul Web. ## Attivare o disattivare il Web authoring dei flussi per un sito Abilitata per impostazione predefinita, questa opzione determina se gli utenti possono creare e modificare flussi in Tableau Server o Tableau Cloud. 1. In un browser web accedi al server come amministratore, passa al sito e fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Web authoring** deseleziona o seleziona Flussi. Consenti agli utenti di modificare i flussi dal proprio browser per attivare o disattivare la funzionalità. ![Le impostazioni di Web authoring e la casella per "Flussi. Consenti agli utenti di modificare i flussi nel browser.” è abilitata ed evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_pwa_admin.png) 3. Se desideri che la modifica abbia effetto immediato, riavvia il server. In caso contrario, la modifica avrà effetto dopo la scadenza della sessione server o al momento dell’accesso degli utenti dopo la disconnessione. ## Abilitare le attività collegate _Supportato in Tableau Cloud e Tableau Server versione 2021.3 e successive._ Utilizza l’opzione Attività collegate per pianificare fino a 20 flussi da eseguire in sequenza, uno dopo l’altro. Le attività collegate possono essere eseguite solo in base a pianificazioni con l’opzione Attività collegate selezionata. Per maggiori informazioni sull’impostazione di attività collegate, consulta Pianificare attività collegate. A partire dalla versione 2022.1, le attività collegate sono abilitate per impostazione predefinita in Impostazioni server e per tutte le nuove pianificazioni di flusso create dall’utente. Nelle versioni precedenti gli amministratori devono prima abilitare l’opzione. Se disponi di più siti, puoi disattivare le attività collegate per i singoli siti deselezionando le caselle di controllo descritte di seguito. Se l’impostazione viene disattivata dopo la pianificazione delle attività collegate, tutte le attività in esecuzione verranno completate e le attività collegate pianificate verranno nascoste e non saranno più visualizzate nella scheda Attività pianificate. **Abilita attività collegate** (versione 2021.4 e precedenti) 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare le attività collegate per i flussi. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Attività collegate** seleziona Consenti agli utenti di pianificare attività collegate per consentire agli amministratori di configurare le pianificazioni per l’esecuzione di attività collegate. 3. Seleziona Consenti agli utenti di eseguire manualmente le attività collegate utilizzando Esegui ora per consentire agli utenti di eseguire attività di flusso collegate utilizzando Esegui ora. ![Impostazione del sito con due caselle di controllo per abilitare la pianificazione o l'esecuzione manuale delle attività collegate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_linked_tasks_settings.png) ## Abilitare i parametri del flusso Consenti agli utenti di pianificare ed eseguire flussi che includono parametri. I parametri consentono agli utenti di ridimensionare i propri flussi creandoli una sola volta, quindi modificando i valori dei parametri per adattarli a diversi scenari dei dati. I parametri possono essere immessi in una fase di input per nome e percorso del file, nome della tabella o quando si utilizzano query SQL personalizzate, in una fase di output per nome e percorso del file e nome della tabella e in qualsiasi tipo di fase per filtri o valori calcolati. A partire da Tableau Prep Builder e Tableau Cloud versione 2023.2, puoi aggiungere parametri di sistema ai nomi degli output dei flussi per includere automaticamente la data e l’ora di inizio dell’esecuzione del flusso. Le impostazioni dei parametri del flusso possono essere applicate a livello di server per includere tutti i siti in Tableau Server. Le impostazioni possono essere disabilitate a livello di sito per includere solo siti specifici. Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei parametri nei flussi, consulta [Creare e utilizzare parametri nei flussi](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_parameters.htm) nella Guida di Tableau Prep. 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare i parametri del flusso. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Parametri del flusso** seleziona Consenti agli utenti di eseguire e pianificare flussi che utilizzano parametri per abilitare la funzionalità. 3. (versione 2023.2 e successive) Seleziona Consenti i parametri generati dal sistema come timestamp da applicare ai nomi di output per consentire agli utenti di aggiungere una data o un timestamp al nome dell’output del flusso in fase di esecuzione per i tipi di output di file e origini dati pubblicate. 4. Seleziona Consenti parametri che possono accettare qualsiasi input per consentire a chiunque esegua il flusso di immettere qualsiasi valore di parametro nel flusso in fase di esecuzione. > [!IMPORTANT] > > **Importante**: l’impostazione di questa opzione consente a qualsiasi utente del flusso di immettere qualsiasi valore in un parametro, esponendo potenzialmente dati a cui l’utente non dovrebbe avere accesso. Se questa opzione non è selezionata, gli utenti possono solo effettuare una selezione dall’elenco predefinito di valori dei parametri e tutti i flussi che includono parametri che accettano qualsiasi valore non possono essere eseguiti o pianificati per l’esecuzione. ![Finestra di dialogo Parametri del flusso. Tutte le caselle sono selezionate: Consenti agli utenti di eseguire e pianificare flussi che utilizzano parametri, Consenti i parametri generati dal sistema come timestamp da applicare ai nomi di output e Consenti parametri che possono accettare qualsiasi input. ](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_parameters_settings.png) ## Abilitare Tableau Prep Conductor Se Data Management è concesso in licenza, abilita questa opzione per consentire agli utenti di pianificare e tenere traccia dei flussi in Tableau Server e Tableau Cloud. Per informazioni sui requisiti di configurazione aggiuntivi per Tableau Prep Conductor, consulta [Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_process_prep_conductor.htm). 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare Tableau Prep Conductor. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Tableau Prep Conductor** seleziona Consenti agli utenti di pianificare e monitorare i flussi per abilitare la funzionalità. ![Nelle impostazioni di Tableau Prep Conductor è selezionata la casella “Consenti agli utenti di pianificare e monitorare i flussi”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_pwa_admin3.png) ## Abilitare Esegui ora Puoi determinare se gli utenti o solo gli amministratori possono eseguire manualmente i flussi utilizzando l’opzione Esegui ora. Data Management non ha l’obbligo di eseguire i flussi manualmente. 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare Esegui ora per i flussi. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Esegui ora** seleziona Consenti agli utenti di eseguire manualmente i processi utilizzando Esegui ora per abilitare la funzionalità. ![Nelle impostazioni di Esegui ora, la casella “Consenti agli utenti di eseguire manualmente i processi utilizzando Esegui ora” è selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_pwa_admin2.png) Deseleziona la casella di controllo se solo gli amministratori del server possono eseguire i flussi manualmente. ## Sottoscrizioni ai flussi Controlla se gli utenti possono ricevere notifiche dei flussi sulle attività pianificate per le esecuzioni dei flussi riuscite. Data Management è necessario per abilitare le notifiche. 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare le notifiche del flusso. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Sottoscrizioni flusso** seleziona Consenti agli utenti di inviare o ricevere e-mail che includono dati di output del flusso per abilitare la funzionalità. ![Impostazione del sito Sottoscrizioni flusso che mostra la casella di controllo selezionata per l'invio e la ricezione di notifiche e-mail.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_site.png) **Nota**: l’opzione per allegare all’e-mail un tipo di file .csv o .xlsx è disponibile solo per gli ambienti locali. ## Abilitare le estensioni di Tableau Prep _Supportate in Tableau Server e Tableau Cloud a partire dalla versione 2021.2.0_ Imposta questa opzione per controllare se gli utenti possono connettersi a Einstein Discovery per eseguire modelli predittivi sui dati nel loro flusso. Puoi utilizzare i modelli basati su Einstein Discovery per ottenere previsioni con punteggi in blocco per i dati nel flusso durante l’authoring di flussi sul Web. Le previsioni possono aiutarti a prendere decisioni più informate e intraprendere azioni per migliorare i risultati aziendali. Dovrai configurare impostazioni aggiuntive per includere le previsioni nel flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere le previsioni di Einstein Discovery al flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_predictions.htm) e [Configurare l’integrazione di Einstein Discovery](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_einstein_extensions.htm#einstein-discovery-tableau-prep-extensions). 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare le estensioni di Tableau Prep. In tale sito, fai clic su Impostazioni > Estensioni. 2. Nella sezione **Estensioni di Tableau Prep** seleziona Consenti agli utenti di connettersi a Einstein Discovery per abilitare la funzionalità. ![Casella di testo che descrive le estensioni di Tableau Prep. La casella “Consenti all'utente di connettersi a Einstein Discovery” è selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_pwa_admin_einstein_discovery.png) ## Disattivare o attivare il salvataggio automatico Abilitata per impostazione predefinita, questa funzionalità salva automaticamente il lavoro di un utente su un flusso a intervalli di pochi secondi. Sebbene non sia consigliabile, gli amministratori possono disabilitare il salvataggio automatico in un sito utilizzando il metodo "Update Site" dell’API REST di Tableau Server e l’impostazione `flowAutoSaveEnabled`. Per maggiori informazioni, consulta [Metodi dell’API REST di Tableau Server per i siti: Update Site](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_sites.htm#update_site). Per maggiori informazioni sul salvataggio automatico sul Web, consulta [Disattivare o attivare il salvataggio automatico](#autosave). Per maggiori informazioni sulla configurazione delle impostazioni del sito, consulta [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sites_add.htm) nella Guida di Tableau Server. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare e modificare contenuti privati nello spazio personale Lo spazio personale è una posizione privata in cui tutti gli utenti Explorer e Creator possono salvare il proprio lavoro in un sito Tableau. Il contenuto salvato nello spazio personale non può essere condiviso con altri utenti ma può essere spostato in un progetto quando sei pronto per mostrarlo agli altri. È possibile creare una nuova cartella di lavoro all’interno dello spazio personale o salvare una cartella di lavoro nello spazio personale come copia separata. Puoi anche spostare i contenuti esistenti di tua proprietà nello spazio personale per la modifica, quindi tornare a un progetto in un secondo momento. Gli utenti Explorer possono scaricare cartelle di lavoro nello spazio personale, inclusi tutti i dati inclusi nella cartella di lavoro. Le origini dati e i flussi non possono essere salvati nel tuo spazio personale. ## Privacy nello spazio personale I contenuti salvati nel tuo spazio personale sono visibili solo da te e dagli amministratori del sito. Gli amministratori del sito non possono accedere direttamente allo spazio personale di un utente o modificare il contenuto nello spazio personale di qualcun altro, ma possono visualizzare e gestire le cartelle di lavoro dello spazio personale. Le cartelle di lavoro nello spazio personale vengono visualizzate nei risultati di ricerca dell’amministratore e come posizione per una cartella di lavoro nella pagina Esplora. Inoltre, il menu delle autorizzazioni non è disponibile quando una cartella di lavoro si trova nello spazio personale perché la cartella di lavoro è privata. ### Tableau Catalog e spazio personale A partire dalla versione 2019.3, Tableau Catalog è disponibile in Data Management per Tableau Server e Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di Tableau Server o Tableau Cloud. Quando Tableau Catalog è abilitato nell’ambiente di lavoro, le informazioni sulle cartelle di lavoro salvate nel tuo spazio personale vengono indicizzate da Catalog. Queste cartelle di lavoro sono incluse nei conteggi della derivazione, tuttavia solo tu puoi vedere le cartelle di lavoro. Inoltre, gli utenti che esplorano tramite lo strumento di derivazione visualizzano il messaggio Autorizzazioni richieste invece delle informazioni sulle cartelle di lavoro nel tuo spazio personale. ### Strumenti di collaborazione Quando una cartella di lavoro si trova nello spazio personale, alcune funzionalità sono disabilitate, come la condivisione, le metriche, i commenti, gli avvisi e le sottoscrizioni. Gli avvisi e le sottoscrizioni esistenti continueranno a essere eseguiti per te, ma per gli altri utenti avranno esito negativo, poiché il contenuto ora è privato. Le metriche non possono essere create nello spazio personale ma continueranno a funzionare se una cartella di lavoro connessa viene spostata in tale area. (La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm).) Queste limitazioni vengono rimosse quando la cartella di lavoro viene spostata o salvata in un’altra posizione. Ad esempio, se una cartella di lavoro che contiene commenti viene spostata nello spazio personale, i commenti esistenti sono nascosti. I commenti vengono ripristinati quando la cartella di lavoro viene spostata in un’altra posizione. ### Aggiornamenti delle estrazioni nello spazio personale Per limitare il consumo di risorse, gli aggiornamenti delle estrazioni esistenti continuano a essere eseguiti se sono stati pianificati, ma non è possibile pianificare nuovi aggiornamenti delle estrazioni mentre una cartella di lavoro si trova nello spazio personale. ## Trovare contenuti nello spazio personale Puoi accedere allo spazio personale dal menu di navigazione a sinistra per visualizzare tutto il contenuto dello spazio personale o creare una nuova cartella di lavoro, nonché eseguire il salvataggio nello spazio personale durante la creazione o la modifica di una cartella di lavoro in qualsiasi punto del sito. ![Scheda Spazio personale in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ps-navigation.png) ![Percorso per pubblicare una cartella di lavoro nel tuo spazio personale.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ps-save.png) È inoltre possibile visualizzare le cartelle di lavoro nello spazio personale dalla pagina Esplora quando è selezionato Tutte le cartelle di lavoro e filtrare il contenuto dello spazio personale. ![Menu a discesa della scheda Esplora di Tableau Cloud con un elenco di cartelle di lavoro e progetti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ps-explore.png) ## Pubblicare una cartella di lavoro nello spazio personale Lo spazio personale funziona in modo molto simile a un progetto privato per la pubblicazione di una cartella di lavoro nuova o esistente da Tableau Cloud, Tableau Server o Tableau Desktop. Se lo spazio personale è abilitato, le bozze vengono salvate automaticamente in tale spazio indipendentemente dal progetto in cui è stata creata la nuova cartella di lavoro. Se lo spazio personale _non_ è abilitato, le bozze delle nuove cartelle di lavoro vengono salvate all’interno del progetto. Tuttavia, se viene creata una nuova cartella di lavoro nel progetto principale, la bozza non viene salvata. ### Pubblicare una cartella di lavoro nello spazio personale in Tableau Server o Tableau Cloud 1. Con la cartella di lavoro aperta, seleziona File > Pubblica come. 2. In Posizione seleziona Spazio personale. ![Percorso per pubblicare una cartella di lavoro nel tuo spazio personale.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ps-save.png) **Nota:** gli utenti Explorer possono salvare le cartelle di lavoro solo nello spazio personale e potrebbero non visualizzare una finestra di dialogo per la selezione della posizione. ### Pubblicare una cartella di lavoro nello spazio personale da Tableau Desktop A partire dalla versione 2023.1, puoi pubblicare una cartella di lavoro nello spazio personale da Tableau Desktop. 1. Con la cartella di lavoro che desideri pubblicare aperta in Tableau Desktop, seleziona Server > Pubblica cartella di lavoro. 2. In Progetto, seleziona Spazio personale. 3. In Origini dati, seleziona Modifica. 4. Nel popup Gestisci origini dati in Tipo di pubblicazione, seleziona Incorporato nella cartella di lavoro per tutte le origini dati. Devi incorporare le origini dati quando pubblichi da Tableau Desktop, perché non puoi pubblicare origini dati separatamente nello spazio personale. 5. Compila il resto delle opzioni di pubblicazione come al solito. Per maggiori informazioni, consulta [Procedura completa per pubblicare una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_workbooks_howto.htm). ## Spostare le cartelle di lavoro nello spazio personale Puoi spostare una cartella di lavoro esistente nello spazio personale se sei il proprietario della cartella di lavoro e la capacità del tuo spazio personale è sufficiente. I limiti di archiviazione dello spazio personale sono impostati dagli amministratori. Per spostare una cartella di lavoro nello spazio personale: - Seleziona una cartella di lavoro, quindi fai clic sul menu a discesa Azioni. - Seleziona Sposta. - In Posizione seleziona Spazio personale. **Nota:** gli utenti Explorer possono salvare le cartelle di lavoro solo nello spazio personale e potrebbero non visualizzare l’opzione Sposta o la finestra di dialogo per la selezione della posizione. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire azioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm#perform-actions) nell’argomento della Guida Gestire il contenuto Web. Quando sposti una cartella di lavoro o un’origine dati esistente nello spazio personale, strumenti come la condivisione, gli avvisi e le sottoscrizioni vengono nascosti. Gli aggiornamenti delle estrazioni esistenti continuano a essere eseguiti se sono stati pianificati, ma gli utenti non possono pianificare nuovi aggiornamenti delle estrazioni all’interno del proprio spazio personale. Anche gli abbonamenti e gli avvisi esistenti continuano a essere eseguiti ma non possono essere modificati dallo spazio personale e avranno esito negativo se hanno come destinatari altri utenti. Le metriche connesse esistenti continueranno a essere aggiornate, ma la vista connessa non sarà visibile agli altri utenti. ## Spostare cartelle di lavoro dallo spazio personale Quando sposti una cartella di lavoro fuori dallo spazio personale, gli strumenti di collaborazione come la condivisione, gli avvisi e le sottoscrizioni diventano visibili e gli eventuali commenti esistenti vengono nuovamente visualizzati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare e testare i criteri dati Utilizza un criterio dati per filtrare i dati in qualsiasi vista, origine dati o flusso che utilizza la connessione virtuale. Utilizza una colonna in una tabella dei criteri o una tabella dei diritti per filtrare solo i dati che un utente è autorizzato a visualizzare. - **Tabella dei criteri**: le tabelle che vengono filtrate. - **Colonna del criterio**: colonna utilizzata per filtrare i dati. - **Tabella dei diritti**: una tabella che include una colonna che è possibile utilizzare per filtrare i dati. Utilizzabile quando le tabelle dei criteri non includono una colonna del criterio. Aggiungere tabelle al criterio Per creare un criterio dati: 1. Clic ![Pulsante Crea nuovo criterio](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_Create_New_Policy_btn.png) 2. Fai clic sul nome predefinito nella scheda per rinominare il criterio. 3. Fai doppio clic sul nome della tabella nel riquadro sinistro per aggiungere le tabelle al criterio dati. [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_create_conn.htm#select-tables-to-include-in-the-connection) Eseguire il mapping delle colonne delle tabelle Per ogni tabella dei criteri, mappa una colonna nella tabella dei criteri a una colonna del criterio o a una tabella dei diritti. ### Eseguire il mapping a una colonna del criterio 1. Fai clic su ![Pulsante Aggiungi colonna alla mappa.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_add_col_map_btn.png) per aggiungere una o più colonne da utilizzare per filtrare i dati. 2. Assegna un nome alla colonna del criterio. Utilizzerai questo nome nella condizione del criterio. 3. Per ogni tabella dei criteri, utilizza il menu a discesa per selezionare la colonna della tabella che corrisponde alla colonna del criterio. 4. Ripeti questo processo per tutte le colonne del criterio che desideri utilizzare nella condizione del criterio. **Clip rapida:** mappa una colonna di una tabella a una colonna del criterio e scrivi una condizione del criterio per un criterio dati che filtra le fatture per addetto alle vendite. Your browser does not support the video tag. [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm#filter-with-a-policy-column-from-a-policy-table) ### Eseguire il mapping a una tabella dei diritti 1. Seleziona la tabella dei diritti, trascinala a destra e rilasciala su Aggiungi come tabella dei diritti. Puoi utilizzare una tabella da qualsiasi connessione o database come tabella dei diritti centrale che protegge le tabelle in molti altri database. 2. Per ogni tabella dei criteri, fai clic sul menu a discesa e seleziona le colonne per mappare la tabella del criterio alla tabella dei diritti. **Clip rapida:** mappa una tabella dei diritti (con le colonne EmployeeId e Full Name) alle colonne della tabella dei criteri e scrivi una condizione del criterio per il criterio dati. Your browser does not support the video tag. [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm#filter-with-policy-column-from-an-entitlement-table) Scrivere una condizione del criterio Una condizione del criterio è un calcolo che spesso utilizza una funzione utente per definire l’accesso a livello di riga. Maggiori informazioni sulle [funzioni utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm) nella Guida online. Una condizione del criterio: - È necessaria in un criterio dati. - Deve essere valutata come True o False. - Mostra le righe quando la condizione del criterio è True. Esempio: `FULLNAME() = [EmployeeName]` [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm#write-a-policy-condition) Testa il criterio dati utilizzando Anteprima come utente Testa il criterio per vedere i dati come verranno visualizzati dall’utente e assicurati che il criterio funzioni come previsto. 1. Seleziona una tabella. 2. Nella sezione Dettagli tabella seleziona ![Casella di controllo con etichetta “Con criterio applicato”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconns_with_policy_applied.png) 3. Fai clic su Anteprima come utente, quindi seleziona un gruppo (facoltativo) e un utente. 4. Verifica che il criterio mostri i dati corretti per l’utente nei dettagli della tabella. 5. Ripeti l’operazione per altri utenti in base alle esigenze. [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_test_preview.htm) Pubblica la connessione e imposta le autorizzazioni ### Salvare una bozza o pubblicare una connessione La connessione viene salvata automaticamente come bozza mentre lavori. Puoi salvare manualmente la bozza facendo clic su ![Icona Salva](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_Save_16px_medium.png). Per condividere una nuova connessione virtuale con altri utenti, devi pubblicarla. 1. Fai clic su ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) nell’angolo superiore destro dell’editor. 2. Digita un nome per la connessione nel campo Nome. 3. Seleziona un progetto in cui salvare la connessione. 4. Clic ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) Quando modifichi una connessione esistente, questa rimane disponibile per gli utenti nello stato di pubblicazione corrente. - Per salvare gli aggiornamenti in una bozza, fai clic su ![Icona Salva](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_Save_16px_medium.png). - Per rendere disponibile agli utenti la connessione aggiornata, fai clic su ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) ### Impostare le autorizzazioni in modo che altri utenti possano utilizzare la connessione Hai pubblicato la connessione e sei pronto per consentire ad altri utenti di utilizzarla. A tale scopo, imposta la funzionalità Connetti su Consentito. 1. Passa alla connessione virtuale. 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su Autorizzazioni. 3. Seleziona la casella sotto l’icona Connetti in modo che la connessione sia consentita per tutti gli utenti. ![Casella di controllo della funzionalità Connetti in Regole di autorizzazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_connect_capability.png) 4. Fai clic su Salva. [Leggi l’argomento su pubblicazione e autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_publish_save.htm) ## Attività correlate [Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_about_editor.htm) [Aggiungere tabelle alla connessione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_add_tables.htm) [Informazioni sui criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_about_data_policy.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare estrazioni sul Web Puoi estrarre le origini dati sul Web (senza utilizzare Tableau Desktop) per migliorare le prestazioni dell’origine dati e supportare funzioni analitiche aggiuntive. Quando estrai l’origine dati, Tableau copierà i dati dall’archivio dati remoto in Tableau Server o Tableau Cloud. Per maggiori informazioni sui vantaggi dell’estrazione dei dati, consulta [Estrarre i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_data.htm). Sul Web è possibile eseguire l’estrazione durante il Web authoring o in Content Server. ## Creare estrazioni nel Web authoring Puoi creare estrazioni direttamente nel Web authoring con le impostazioni di estrazione predefinite. ### Estrarre un’origine dati incorporata nel Web authoring ![Pagina dell’origine dati che mostra il tipo di connessione di estrazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/datasource_extract1w_border.png) Completa la procedura seguente per creare un’estrazione in Web authoring. > [!TIP] > > **Suggerimento**: è consigliabile finalizzare il modello di dati prima di creare l’estrazione. La creazione dell’estrazione potrebbe richiedere molto tempo e qualsiasi modifica al modello di dati, ad esempio l’aggiunta di nuove tabelle logiche, invaliderà l’estrazione. 1. Seleziona la scheda Origine dati nell’angolo in basso a sinistra del riquadro di Web authoring. Per le nuove cartelle di lavoro, inizierai nella scheda Origine dati. 2. Nell’angolo superiore destro modifica il tipo di connessione da Live a Estrazione. 3. Seleziona Crea estrazione. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Creazione di un’estrazione in corso. La creazione dell’estrazione potrebbe richiedere molto tempo ed è possibile chiudere la sessione di authoring durante la creazione dell’estrazione. Per assicurarti che la creazione dell’estrazione non vada persa, nella finestra di dialogo fai clic su Avvisami al termine per specificare un percorso in cui salvare la cartella di lavoro estratta. Se l’estrazione riesce, la cartella di lavoro verrà salvata nel percorso specificato e ti verrà notificato che puoi continuare la sessione di Web authoring. Se la creazione dell’estrazione non riesce, ti verrà comunicato che non è stato possibile creare l’estrazione e potrai ripristinare le modifiche non salvate riaprendo la cartella di lavoro originale in Web authoring. ### Definire le impostazioni di estrazione Puoi configurare una o più delle seguenti opzioni per indicare a Tableau come archiviare, definire filtri e limitare la quantità di dati nell’estrazione. ![Pagina Estrai dati che mostra la selezione per tabelle logiche o fisiche](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/incremental_refresh_extract_data.png) **Decidere come archiviare i dati dell’estrazione** Puoi scegliere di archiviare i dati dell’estrazione utilizzando due strutture (schemi): tabelle logiche (schema denormalizzato) o tabelle fisiche (schema normalizzato). Per maggiori informazioni sulle tabelle logiche e fisiche, consulta [Modello di dati di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel.htm). Puoi scegliere l’opzione più adatta alle tue esigenze. Tabelle logiche Le tabelle logiche archiviano i dati utilizzando una tabella di estrazione per ogni tabella logica presente nell’origine dati. Le tabelle fisiche che definiscono una tabella logica vengono unite e archiviate con tale tabella logica. Ad esempio, se un’origine dati è costituita da una singola tabella logica, i dati verranno archiviati in una singola tabella. Se un’origine dati è costituita da tre tabelle logiche (ognuna contenente più tabelle fisiche), i dati delle estrazioni verranno archiviati in tre tabelle, una per ogni tabella logica. Seleziona Tabelle logiche quando desideri limitare la quantità di dati nell’estrazione con proprietà di estrazione aggiuntive come filtri di estrazione, aggregazione, Primi N o altre funzionalità che richiedono dati denormalizzati. Usa questa opzione anche quando i dati utilizzano funzioni pass-through (RAWSQL). Questa è la struttura predefinita che Tableau usa per archiviare i dati delle estrazioni. Se utilizzi questa opzione per estrazioni che contengono join, i join vengono applicati al momento della creazione dell’estrazione. Tabelle fisiche Le tabelle fisiche archiviano i dati utilizzando una tabella di estrazione per ogni tabella fisica presente nell’origine dati. Seleziona Tabelle fisiche se l’estrazione contiene tabelle combinate con uno o più join di uguaglianza e soddisfa le condizioni per l’utilizzo dell’opzione Tabelle fisiche riportate di seguito. Se utilizzi questa opzione, i join vengono eseguiti al momento della query. Questa opzione può migliorare le prestazioni e ridurre le dimensioni del file di estrazione. Per maggiori informazioni su come usare l’opzione Tabelle fisiche, consulta [Suggerimenti per l’utilizzo dell’opzione Tabelle fisiche](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_data.htm#noramlized_tips) nella Guida di Tableau Desktop. In alcuni casi, puoi utilizzare questa opzione anche come soluzione alternativa per la sicurezza a livello di riga. Per maggiori informazioni sulla sicurezza a livello di riga in Tableau, consulta [Limitare l’accesso a livello di riga di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_userfilters.htm) nella Guida di Tableau Desktop. ### Condizioni per l’utilizzo dell’opzione Tabelle fisiche Per archiviare l’estrazione con l’opzione Tabelle fisiche, i dati dell’estrazione devono soddisfare tutte le condizioni elencate di seguito. - Tutti i join tra tabelle fisiche sono join di uguaglianza (=). - I tipi di dati delle colonne utilizzate per le relazioni o i join sono identici. - Non sono utilizzate funzioni pass-through (RAWSQL). - Non sono configurati aggiornamenti incrementali. - Non sono configurati filtri per le estrazioni. - Non sono configurati valori Primi N o campionamenti. - Quando l’estrazione viene archiviata come tabelle fisiche, non puoi aggiungervi dati. - Per le tabelle logiche, non puoi aggiungere dati a estrazioni con più di una tabella logica. **Nota:** le opzioni Tabelle logiche e Tabelle fisiche condizionano solo il modo in cui i dati dell’estrazione vengono archiviati. Le opzioni non influiscono sul modo in cui le tabelle dell’estrazione vengono visualizzate nella pagina Origine dati. **Determinare la quantità di dati da estrarre**  Seleziona Aggiungi per definire uno o più filtri per limitare la quantità di dati da estrarre in base ai campi e ai relativi valori. **Aggregare i dati dell’estrazione**  Seleziona Dati aggregati per dimensioni visibili per aggregare le misure utilizzando l’aggregazione predefinita. Aggregare i dati consente di consolidare le righe, ridurre le dimensioni del file di estrazione e migliorare le prestazioni. Se scegli di aggregare i dati, puoi anche selezionare Riporta le date a scegliendo tra Anno, Mese e così via. Gli esempi seguenti illustrano il modo in cui i dati vengono estratti in base all’opzione di aggregazione scelta.
Dati originaliCiascun record viene visualizzato in una riga distinta. Nei dati sono presenti sette righe.
Aggrega dati per dimensioni visibili

(non riportare)

I record con la stessa data e regione vengono aggregati in una singola riga. Nell’estrazione sono presenti cinque righe.
Aggrega dati per dimensioni visibili
(riporta le date a Mese)
Le date vengono riportate al livello Mese e i record con la stessa regione vengono aggregati in un’unica riga. Nell’estrazione sono presenti tre righe.
Scegliere le righe da estrarre Seleziona il numero di righe che vuoi estrarre. Puoi estrarre tutte le righe o le prime N righe. Tableau prima applica eventuali filtri e l’aggregazione, quindi estrae il numero di righe dai risultati filtrati e aggregati. Il numero di opzioni di riga dipende dal tipo di origine dati dalla quale esegui l’estrazione. **Note:** - Non tutte le origini dati supportano il campionamento. Pertanto, l’opzione Campionamento potrebbe non essere disponibile nella finestra di dialogo Estrai dati. - Tutti i campi che nascondi nella pagina Origine dati o nella scheda del foglio vengono esclusi dall’estrazione. Configurare le impostazioni per l’aggiornamento incrementale La maggior parte delle origini dati supporta l’aggiornamento incrementale. Anziché aggiornare l’intera estrazione, puoi configurare un aggiornamento per aggiungere solo le righe nuove rispetto all’ultima estrazione dei dati. Ad esempio l’origine dati potrebbe essere aggiornata quotidianamente con nuove transazioni di vendita. Invece di ricostruire l’intera estrazione ogni giorno, puoi aggiungere solo le nuove transazioni che si sono verificate quel giorno. Per poter scegliere l’opzione dell’aggiornamento incrementale durante la pianificazione di un aggiornamento, devi prima definire le impostazioni. Periodicamente, è opportuno eseguire un aggiornamento completo per essere certi di disporre sempre di dati aggiornati. **Nota:** se la struttura dei dati di origine cambia, ad esempio viene aggiunta una nuova colonna, sarà necessario eseguire un aggiornamento completo dell’estrazione prima di poter ricominciare a eseguire aggiornamenti incrementali. ### Impostare l’aggiornamento incrementale Per impostare l’aggiornamento incrementale di un’estrazione, procedi come indicato di seguito. Assicurati di aver selezionato Tutte le righe nella sezione Numero di righe. Gli aggiornamenti incrementali possono essere configurati solo se estrai tutte le righe del database. Non puoi effettuare l’aggiornamento incrementale di un’estrazione di esempio. 1. Espandi la sezione Aggiornamento incrementale. 2. Seleziona la casella **Aggiornamento incrementale**. 3. Scegli una tabella da aggiornare. 4. Seleziona una colonna da utilizzare per identificare le nuove righe. 5. (Facoltativo) Immetti una quantità di tempo e un'unità di tempo nei campi Intervallo di date minimo per l'aggiornamento per estrarre i nuovi dati aggiunti dall'ultimo aggiornamento e sostituire anche un sottointervallo di dati esistenti nell'estrazione per acquisire le modifiche che potrebbero essersi verificate nell'origine dati. In questo campo puoi definire la durata del tempo in diversi modi, da secondi ad anni. Ad esempio, puoi immettere “2” e “mesi” per far sì che l'estrazione aggiorni tutte le nuove righe e aggiorni i dati dei due mesi precedenti. **Nota**: la configurazione degli aggiornamenti delle estrazioni insieme a una data minima per l'aggiornamento può essere complessa da comprendere. Prima di effettuarla, consulta [Configurare un aggiornamento incrementale delle estrazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_refresh.htm#configure-an-incremental-extract-refresh). ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/subrange_incremental_refresh.png) ### Utilizzare Impostazioni avanzate È possibile espandere **Impostazioni avanzate** per stabilire la modalità di recupero delle nuove righe. **Nota:** se hai impostato un intervallo di date minimo per l’aggiornamento, la funzione Impostazioni avanzate non sarà accessibile. Impostazioni avanzate consente di sostituire le ultime righe aggiunte aggiornando valori uguali o maggiori dell’ultimo valore registrato oppure di mantenere le ultime righe aggiunte aggiornando l’estrazione solo con valori maggiori dell’ultimo valore registrato. Nel primo approccio, Tableau consente agli utenti di aggiornare in modo incrementale le estrazioni con una colonna chiave non univoca come Data, Data/ora o ID. Con questo metodo viene aggiunta una nuova fase durante l’esecuzione di un aggiornamento incrementale. Tableau eliminerà innanzitutto le righe nell’estrazione che sono uguali al valore massimo registrato in precedenza. Esegue quindi una query per tutte le righe maggiori o uguali al valore massimo precedente che terrà in considerazione tutte le righe eliminate e le eventuali righe nuove. Al contrario, puoi comunque scegliere di non sostituire le ultime righe aggiunte e di aggiungere solo le righe con valori maggiori dell’ultimo valore registrato. Per terminare, seleziona **Crea estrazione**. #### Considerazioni sull’aggiornamento delle estrazioni **Modifica di un’estrazione:** Se modifichi un’estrazione esistente, viene visualizzato l’ultimo aggiornamento e questo garantisce che l’estrazione viene aggiornata con i dati corretti. **Aggiornamento completo:** Un aggiornamento completo sostituisce tutte le righe con i dati nell’origine dati originale ogni volta che si aggiorna l’estrazione. Un aggiornamento completo può richiedere più tempo e comportare un costo elevato per il database. **Precisione di data/ora ed estrazioni:** Il motore dati, che è il meccanismo sottostante utilizzato da Tableau per creare l’estrazione, memorizza i valori di tempo con una precisione fino a 3 posizioni decimali. Se si specifica una colonna di tipo data/ora o timestamp per Identifica nuove righe utilizzando la colonna e il database utilizza una precisione maggiore rispetto a quella di Tableau, dopo un aggiornamento incrementale potrebbero essere presenti righe duplicate. Ad esempio, se nel database sono presenti due righe, una con un valore di data/ora 2015-03-13 17:30:56.502352 e una con un valore di data/ora 2015-03-13 17:30:56.502852, Tableau archivierà entrambe le righe utilizzando il valore di data/ora 2015-03-13 17:30:56.502, creando quindi righe duplicate. ### Limitazioni - Non è possibile creare estrazioni per le origini dati incorporate che fanno riferimento a origini dati pubblicate. Come soluzione alternativa, crea l’estrazione direttamente nell’origine dati pubblicata. Per maggiori informazioni, consulta Estrarre un’origine dati pubblicata in Content Server. - Non è possibile creare estrazioni per le origini dati basate su file. Le origini dati basate su file dispongono già di speciali caratteristiche per le prestazioni e l’aggiunta dell’estrazione non comporterà alcun vantaggio in termini di prestazioni. - Questa funzionalità non è applicabile alle origini dati basate su Bridge in Tableau Cloud. - Limitazione per SQL personalizzato: le query di SQL personalizzato non sono supportate con Impostazioni avanzate. Gli utenti che ricorrono a SQL personalizzato dovranno modificare il proprio approccio se desiderano utilizzare Impostazioni avanzate per l’aggiornamento incrementale. ## Creare estrazioni in Content Server ### Estrarre un’origine dati pubblicata in Content Server ![Pagina Origini dati che mostra l’opzione di estrazione nel menu](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/datasource_extract2_wborder.png) Per estrarre un’origine dati pubblicata, completa la seguente procedura. 1. Accedi come amministratore o come proprietario dell’origine dati. 2. Nella scheda Contenuto seleziona Esplora e quindi Origini dati. 3. Seleziona un’origine dati facendo clic sul nome dell’origine dati. 4. Nella parte superiore dello schermo, sotto il nome Origine dati seleziona il menu a discesa con la dicitura **Live**. 5. Cambia il tipo di connessione da **Live** a **Estrazione**. Se la funzionalità di crittografia dell’estrazione inattiva è abilitata sul sito, seleziona **Crittografato** o **Non crittografato**. 6. Se viene visualizzato un messaggio di errore relativo alle credenziali incorporate, incorpora le tue credenziali nell’origine dati. A tale scopo, scegli **Modifica connessione**. Seleziona "Password incorporata nella connessione" e quindi scegli **Salva**. ### Estrarre un’origine dati incorporata in Content Server ![Opzione di estrazione nel menu Azioni nella pagina Origini dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/datasource_extract3w_border.png) Per estrarre una o più origini dati incorporate in una cartella di lavoro, completa la seguente procedura. 1. Accedi come amministratore o come proprietario dell’origine dati. 2. Passa alla cartella di lavoro pubblicata. 3. Passa alla scheda Origini dati 4. Seleziona una o più origini dati. 5. Scegli il pulsante **Azione**. 6. Seleziona **Estrazione**. Se la funzionalità di crittografia dell’estrazione inattiva è abilitata sul sito, seleziona **Crittografato** o **Non crittografato**. ### Limitazioni - Le credenziali per la connessione devono essere incorporate nell’origine dati. - Non è possibile creare estrazioni per le origini dati incorporate che fanno riferimento a origini dati pubblicate. Come soluzione alternativa, [crea l’estrazione direttamente nell’origine dati pubblicata](#extract-published-data-source). - Non è possibile creare estrazioni per le origini dati basate su file. Le origini dati basate su file dispongono già di speciali caratteristiche per le prestazioni e l’aggiunta dell’estrazione non comporterà alcun vantaggio in termini di prestazioni. - A partire dalla versione 2023.1, la modifica di una connessione live in un’estrazione su Content Server rimuoverà tutti i filtri di estrazione creati in precedenza in Tableau Desktop o Web authoring. - Questa funzionalità non è applicabile alle origini dati basate su Bridge in Tableau Cloud. ## Mantenere aggiornati i dati estratti Dopo l’estrazione dei dati, puoi impostare facoltativamente una pianificazione di aggiornamento delle estrazioni per mantenere aggiornati i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare i dati in base a una pianificazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/schedule_add.htm). ## Monitorare e gestire le estrazioni Gli amministratori del server possono monitorare la creazione delle estrazioni nella vista amministratore **Attività in background per estrazioni**. Per maggiori informazioni, consulta [Attività in background per estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_backgrnd.htm). Gli amministratori del server possono gestire le estrazioni nella pagina Processi. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire i processi in background in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_backgrounder_job_management.htm). I processi di creazione delle estrazioni, ad esempio i processi di aggiornamento delle estrazioni, hanno un limite massimo di query prima del timeout. Questo consente di impedire l’esecuzione dei processi a tempo indeterminato e l’utilizzo di una quantità illimitata di risorse server. Il timeout per il limite di query di estrazione può essere configurato dagli amministratori del server utilizzando l’impostazione di configurazione `backgrounder.querylimit` dell’interfaccia della riga di comando TSM. Per maggiori informazioni, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). Gli amministratori del server possono gestire il Web authoring. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare funzionalità e accesso all’authoring Web di un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/web_author_enable.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare gruppi tramite Active Directory Puoi importare gruppi di Active Directory (AD) per creare gruppi corrispondenti in Tableau Server e un utente per ogni membro di un gruppo AD non ancora presente sul server. **Nota:** nel contesto della sincronizzazione di utenti e gruppi, Tableau Server configurato con un archivio identità LDAP è equivalente ad Active Directory. Le funzioni di sincronizzazione di Active Directory in Tableau Server funzionano perfettamente con le soluzioni directory LDAP correttamente configurate. A ogni utente viene assegnato un ruolo del sito come parte del processo di importazione. Se uno degli utenti da importare esiste già in Tableau Server, il ruolo del sito assegnato durante il processo di importazione viene applicato solo se fornisce all’utente più accesso al server. L’importazione degli utenti non influisce sul grado dei ruoli del sito. ## Prima di iniziare Prima di importare gruppi, rivedi [Gestione degli utenti nelle distribuzioni con archivi identità esterni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_manage_ad.htm) per comprendere il modo in cui più domini, denominazioni di dominio, NetBIOS e il formato dei nomi utente Active Directory influenzino la gestione degli utenti Tableau. ## Eseguire l’importazione da AD per aggiungere un gruppo Come parte dell’aggiunta di un gruppo di utenti a Tableau Server, puoi importare un gruppo da Active Directory (AD). Durante l’importazione di un gruppo, immetti prima il nome del gruppo per cercare il gruppo. Quando immetti il nome di un gruppo, per impostazione predefinita, Tableau Server esegue una query con caratteri jolly (ad esempio, \*marketing\*) in AD (o LDAP) per massimizzare i risultati della ricerca. Se stai lavorando su un archivio identità AD (o LDAP) di grandi dimensioni, potrebbe verificarsi un timeout prima di poter selezionare il gruppo da importare. Per risparmiare tempo ed evitare potenziali problemi di timeout durante il processo di importazione, valuta la possibilità di eseguire una ricerca del nome di un gruppo utilizzando uno dei seguenti metodi: - **Corrispondenza esatta:** il metodo più efficiente per cercare il nome di un gruppo. Immetti il nome esatto del gruppo includendo le virgolette (") prima e dopo la stringa immessa. Ad esempio, **"marketing"**. - **Corrispondenza parziale:** inserisci una parte del nome del gruppo e includi un asterisco (\*) prima e dopo la stringa immessa. Ad esempio, **\*ket\***. - **Inizia con:** immetti la parte iniziale del nome del gruppo seguita da un asterisco (\*). Ad esempio, **market\***. - **Termina con:** inserisci un asterisco (\*) seguito dalla parte finale del nome del gruppo. Ad esempio, **\*ing**. **Nota:** questi metodi si applicano anche al modo in cui Tableau Server cerca gli utenti. 1. In un sito fai clic su Gruppi, quindi su Aggiungi gruppi. 2. Digita il nome del gruppo di Active Directory che desideri importare e quindi seleziona il nome del gruppo nell’elenco risultante. Utilizza uno dei metodi di filtro indicati in precedenza per migliorare le prestazioni. Se importi un gruppo dallo stesso dominio di AD in cui è in esecuzione il server, puoi digitare il nome del gruppo AD senza il dominio. Si presuppone il dominio del server. ![Finestra di dialogo per l’importazione di un gruppo da Active Directory.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/import_AD_group1.png) 3. Seleziona il ruolo minimo del sito per gli utenti. ![Finestra di dialogo per l’importazione di un gruppo da Active Directory con il menu a discesa Ruolo sul sito espanso ed Explorer amministratore sito selezionato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/import_AD_group2.png) 4. (Facoltativo) Seleziona Concedi ruolo all’accesso per eseguire il provisioning di nuovi ruoli del sito e licenze quando gli utenti del gruppo effettuano l’accesso. Per maggiori informazioni, consulta [Concedi licenza all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/grant_role.htm). 5. Fai clic sul pulsante Importa. **Nota:** non puoi modificare il nome dei gruppi importati da Active Directory. Il nome del gruppo può essere modificato solo in Active Directory. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare lenti che focalizzano Chiedilo ai dati per destinatari specifici **Importanti modifiche relative a Chiedilo ai dati e Metriche** Le funzionalità Chiedilo ai dati e Metriche di Tableau sono state ritirate in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau AI e Tableau Pulse stanno ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-gpt). La maggior parte delle persone non ha bisogno di informazioni da un’intera origine dati, ma desidera invece visualizzazioni dei dati rilevanti per la propria funzione lavorativa, come vendite, marketing o supporto. Per ottimizzare Chiedilo ai dati per diversi destinatari come questi, gli autori di Tableau creano _lenti_ di Chiedilo ai dati distinte, che eseguono query su un sottoinsieme selezionato di campi. Per i campi selezionati, gli autori possono specificare sinonimi per i nomi e i valori dei campi, che riflettono i termini utilizzati dai destinatari della lente nel linguaggio comune (ad esempio, "SF" per "San Francisco"). Gli autori della lente personalizzano quindi le visualizzazioni consigliate mostrate sotto la casella di query di Chiedilo ai dati, che forniscono risposte agli utenti con un solo clic. **Nota:** le lenti di Chiedilo ai dati possono essere create solo per le origini dati pubblicate separatamente in un sito Tableau. Le lenti non possono essere create per le origini dati incorporate nelle cartelle di lavoro o con una connessione virtuale. ## Creare o configurare la pagina di una lente sul sito Tableau Sul sito Tableau, ogni lente dispone di una pagina distinta in cui gli utenti possono eseguire query a Chiedilo ai dati e gli autori possono configurare campi, sinonimi e domande suggerite per la lente. ![Lente di Chiedilo ai dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_lens_page.png) Una pagina di una lente su un sito Tableau 1. Per creare una pagina di una lente sul tuo sito Tableau, vai a una pagina dell’origine dati e scegli Nuovo > Lente di Chiedilo ai dati. Per configurare una lente esistente, passa alla pagina della lente sul tuo sito. Da un oggetto di Chiedilo ai dati in una dashboard fai clic sul menu a comparsa nell’angolo superiore e scegli Vai alla pagina della lente. 2. Se stai creando una nuova lente, inserisci un nome, una descrizione e la posizione del progetto, quindi fai clic su Pubblica lente. 3. Nella parte superiore del riquadro Campi a sinistra fai clic sull’icona a forma di matita. Seleziona i campi pertinenti per gli utenti della lente e fai clic su Salva. ![Lente di Chiedilo ai dati con il numero di campi evidenziato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_lens_fields.png) 4. A sinistra, passa il puntatore del mouse su singole tabelle o campi, quindi fai clic sull’icona a forma di matita: ![Elenco di campi con l’icona di modifica accanto a un valore.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_synonyms.png) Esegui una di queste operazioni: - Specifica un nome più rappresentativo facendo clic sull’icona a forma di matita a destra. ![Dettagli del campo con un’icona di modifica.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_rename.png) - Aggiungi sinonimi comuni per i nomi dei campi e i valori che gli utenti della lente possono inserire nelle proprie query. - Modifica le descrizioni visualizzate quando gli utenti passano il puntatore del mouse sui campi. ## Modificare l’elenco delle visualizzazioni consigliate Per gestire al meglio le query più comuni degli utenti delle lenti, puoi personalizzare le visualizzazioni consigliate che vengono mostrate sotto la casella della query. ### Aggiungere o sostituire una visualizzazione consigliata 1. Immetti una query nella casella di testo e premi INVIO. 2. Quando viene mostrata la visualizzazione, dall’icona a forma di puntina nella barra degli strumenti scegli Aggiungi alle visualizzazioni consigliate o Sostituisci suggerimento. ![Menu a discesa con due opzioni: “Aggiungi alle visualizzazioni consigliate” e “Sostituisci suggerimento”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_pin_recommended.png) 3. Per un nuovo elemento consigliato, inserisci un nome e scegli la sezione in cui deve essere visualizzato. Per sostituire un elemento consigliato, scegli quello esistente da sovrascrivere. ### Modificare i titoli delle sezioni e i nomi degli elementi consigliati o eliminare gli elementi consigliati - Per modificare il titolo di una sezione, fai clic sull’icona a forma di matita ![Icona a forma di matita.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_edit_pencil.png) a destra del titolo. - Per modificare il nome di un elemento consigliato, passa il puntatore del mouse sopra di esso e fai clic sull’icona a forma di matita ![Icona a forma di matita.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_edit_pencil.png). Per eliminare un elemento consigliato, fai clic sulla X. ![Visualizzazioni consigliate](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_lens_questions.png) ## Aggiungere una lente di Chiedilo ai dati a una dashboard In una dashboard, puoi aggiungere un oggetto Chiedilo ai dati che consente agli utenti di eseguire query su un’origine dati pubblicata tramite una lente sul tuo sito Tableau. 1. Durante la modifica di una dashboard in Tableau Cloud o Tableau Server, trascina l’oggetto di Chiedilo ai dati nel canvas. **Nota:** in Tableau Desktop puoi anche trascinare un oggetto di Chiedilo ai dati nel canvas per il posizionamento. Tuttavia, per selezionare una lente, dovrai eseguire la pubblicazione su Tableau Cloud o Tableau Server e modificare l’oggetto da lì. 2. ![L'area oggetti con Chiedilo ai dati in evidenza.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_extension_to_canvas.png) 3. Seleziona un’origine dati pubblicata precedentemente connessa alla cartella di lavoro. 4. Per utilizzare una lente esistente, selezionala e fai clic su Usa lente. In alternativa, per creare una nuova lente, esegui le operazioni seguenti: - Se non sono presenti lenti per l’origine dati, fai clic su Vai alla pagina dell’origine dati. - Se le lenti esistono già, fai clic sul nome dell’origine dati nella parte inferiore della finestra di dialogo. 5. (Solo per le nuove lenti) Completa la procedura in [Creare o configurare la pagina di una lente sul sito Tableau](#Create). 6. In Opzioni della barra degli strumenti per gli utenti di lenti seleziona i pulsanti che vuoi rendere disponibili per gli utenti. - Aggiungi visualizzazione alle puntine consente agli utenti di [aggiungere la visualizzazione all’elenco Visualizzazioni consigliate](#Change), disponibile sotto la casella della query. - Pubblica come cartella di lavoro consente agli utenti di [salvare le visualizzazioni come fogli di una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_share.htm#Save) sul proprio sito Tableau. - Condividi visualizzazione consente agli utenti di [condividere la visualizzazione tramite e-mail, Slack o un collegamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ask_data.htm#Share). Nell’angolo superiore destro della lente vengono visualizzate le opzioni per la pubblicazione (icona di salvataggio), l’aggiunta e la condivisione: ![Le opzioni Salva, Aggiungi e Condividi sono evidenziate nella barra degli strumenti Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_toolbar_options.png) 7. (Solo per le nuove lenti) Al termine della creazione della lente, torna all’oggetto Lente nella dashboard e fai clic su Aggiorna. Seleziona la nuova lente e fai clic su Usa lente. ## Applicare una lente diversa a un oggetto dashboard di Chiedilo ai dati 1. Dal menu a comparsa nella parte superiore dell’oggetto scegli Configura. ![Parte di una visualizzazione con evidenziata l'opzione di configurazione Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_dashboard_configure.png) 2. Passa ad [Aggiungere una lente di Chiedilo ai dati a una dashboard](#Add) e ripeti i passaggi da 2 in avanti. ## Modificare il nome, la descrizione o la posizione del progetto di una lente 1. Passa alla pagina della lente in Tableau Cloud o Tableau Server. 2. A destra del nome della lente nella parte superiore della pagina, fai clic sui tre punti (...) e scegli Modifica cartella di lavoro. 3. Fai clic su Modifica dettagli lente. ## Scoprire come gli utenti utilizzano Chiedilo ai dati con una lente Se sei il proprietario di un’origine dati o un autore di lenti, Chiedilo ai dati ti fornisce una dashboard che rivela le query e i campi più popolari, il numero di risultati delle visualizzazioni su cui hanno fatto clic gli utenti e altre informazioni utili. I filtri ti consentono di restringere i dati a utenti e intervalli di tempo specifici. Queste statistiche ti aiutano a ottimizzare ulteriormente una lente per aumentare il successo dei tuoi utenti. **Nota:** se utilizzi Tableau Server, puoi accedere a questi dati nel repository di Tableau Server per creare dashboard personalizzate. 1. In Tableau Server o Tableau Cloud, passa alla pagina di una lente. 2. Fai clic sull’icona "Suggerimenti su Chiedilo ai dati" a sinistra della casella di testo Chiedilo ai dati. ![Passando il puntatore del mouse sull'icona delle informazioni vengono visualizzate le informazioni Suggerimenti su Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_tips_button.png) 3. Nell’angolo inferiore sinistro della finestra di dialogo dei suggerimenti fai clic su Analisi di utilizzo. ## Consentire agli utenti di inviare tramite e-mail domande su una lente I proprietari delle lenti possono consentire agli utenti di inviare loro messaggi e-mail con domande sulla struttura dei dati, sui risultati previsti e altro ancora. Questa opzione è attivata per impostazione predefinita, ma puoi disattivarla procedendo come segue. 1. In Tableau Server o Tableau Cloud, passa alla pagina di una lente. 2. A sinistra della casella di testo Chiedilo ai dati, fai clic sulla "i" visualizzata in precedenza in [Scoprire come gli utenti utilizzano Chiedilo ai dati con una lente](#See). 3. Nella parte inferiore della finestra di dialogo dei suggerimenti fai clic sull’icona a forma di occhio accanto a "Contatta l’autore della lente" per abilitare o disabilitare il feedback. ![Finestra di dialogo Ottimizza per Chiedilo ai dati con l'icona a forma di occhio evidenziata per mostrare o nascondere l'opzione per contattare l'autore della lente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_disable_feedback.png) ## Autorizzazioni per la pubblicazione e la visualizzazione delle lenti Per gli oggetti Chiedilo ai dati nelle dashboard, non dovrebbe essere richiesta alcuna modifica alle autorizzazioni: per impostazione predefinita, gli autori di cartelle di lavoro esistenti possono creare lenti e i destinatari delle dashboard esistenti possono visualizzarle. Tuttavia, come riferimento, ecco uno schema dettagliato delle autorizzazioni necessarie per le lenti, sia per le dashboard che per l’accesso diretto tramite una pagina dell’origine dati. Per creare e pubblicare una lente, un utente deve disporre di: - Ruolo utente Creator o Explorer - Autorizzazione Creazione lente per l’origine dati (ereditata per impostazione predefinita dall’autorizzazione Connetti) - Autorizzazione di scrittura per il progetto padre in cui è pubblicata la lente Per accedere a una lente pubblicata e interagire con essa, un utente deve disporre di: - Ruolo Viewer o superiore - Autorizzazione Connetti per l’origine dati - Autorizzazione Visualizza per la lente **Nota:** per impostazione predefinita, le autorizzazioni delle lenti come Visualizza riflettono le autorizzazioni di un progetto per le cartelle di lavoro. Se gli amministratori di Tableau desiderano modificare le autorizzazioni predefinite della lente, possono farlo individualmente per ogni progetto o in blocco utilizzando l’API delle autorizzazioni. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato) ## Ritiro delle metriche legacy Questo articolo è relativo alla funzionalità legacy Metriche di Tableau, che è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Tableau Pulse introduce un nuovo modo di tenere traccia delle metriche. Con Tableau Pulse, le metriche che crei vengono utilizzate per generare informazioni dettagliate sui dati. Queste informazioni dettagliate sui dati vengono inviate direttamente agli utenti che seguono le metriche, in modo che possano conoscere le modifiche ai dati nel flusso di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm). Se disponi di metriche legacy che desideri mantenere, prendi nota dell’origine dati, della misura e della dimensione temporale di tali metriche, quindi ricreale in Tableau Pulse. Le metriche legacy non verranno trasferite automaticamente in Tableau Pulse. Le metriche forniscono un metodo rapido per rimanere informati sui dati. Poiché le metriche vengono aggiornate automaticamente e mostrano il valore corrente nella visualizzazione griglia ed elenco dei contenuti, puoi controllare tutti i numeri chiave che ti interessano in pochi secondi. ![Griglia delle metriche dei profitti con stati positivi e negativi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_grid.png) Al livello più elementare, le metriche mostrano il valore di una misura aggregata, come la somma delle vendite. Metriche più complesse possono includere sequenze temporali, confronti e stati che forniscono un indicatore delle prestazioni di facile comprensione rispetto a un momento precedente o a un valore definito da te. Se disponi di un insieme di dashboard che controlli regolarmente, puoi creare delle metriche per i numeri che desideri monitorare, quindi tenerne traccia in una singola posizione, aggiungendole ai preferiti o a una raccolta oppure creandole nello stesso progetto. In questo modo, non è necessario caricare e filtrare le dashboard, a meno che non desideri approfondire i dati. ## Individuare le metriche nel sito Esistono alcuni modi per trovare le metriche nel tuo sito Tableau. Per esplorare tutte le metriche che sei autorizzato a visualizzare, vai alla pagina Esplora, quindi seleziona Tutte le metriche dal menu del tipo di contenuto. Se stai cercando metriche relative a una particolare vista o cartella di lavoro, controlla le metriche connesse per il contenuto corrispondente. Per visualizzare le metriche connesse per una vista, apri la vista, quindi fai clic su Controlla > Metriche sulla barra degli strumenti della vista. Le metriche visualizzate vengono ordinate dalla data di creazione più recente alla meno recente. ![Barra degli strumenti della vista e metriche connesse alla vista](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_connected_view.png) Per visualizzare le metriche connesse per tutte le viste in una cartella di lavoro, passa alla cartella di lavoro, quindi fai clic sulla scheda Metriche connesse. Puoi ordinare queste metriche utilizzando il menu Ordina per. ![Pagina della cartella di lavoro e metriche connesse alla cartella di lavoro](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_connected_workbook.png) ## Componenti di una metrica Gli unici dati richiesti per definire una metrica sono una misura aggregata. Le metriche vengono create da un indicatore in una vista e la misura associata a tale indicatore definisce la metrica. La misura deve essere aggregata, perché un indicatore non aggregato non cambierà nel tempo. Per maggiori informazioni su dimensioni e misure in Tableau, consulta [Dimensioni e misure, blu e verde](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_typesandroles.htm). Una metrica può essere facoltativamente definita da una dimensione della data ed è possibile configurare un confronto e uno stato per la metrica. Ciascuno di questi componenti aggiungerà contesto ai dati presentati nella scheda della metrica. Le metriche che hanno solo una misura che le definisce appariranno come un singolo numero. Questo numero si aggiornerà quando vengono aggiornati i dati, ma non sarà presente una sequenza temporale nella scheda. ![Una metrica con un singolo numero](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_single_number.png) ### Sequenza temporale Quando si seleziona un indicatore per definire una metrica, se all’indicatore è associata una dimensione della data, tale dimensione diventa parte della definizione della metrica. Le metriche con una dimensione della data mostrano una sequenza temporale e puoi configurare il confronto cronologico per la metrica. Per impostazione predefinita, il confronto cronologico è con l’indicatore precedente. Quando apri la pagina dei dettagli di una metrica, la sequenza temporale mostra il valore della misura in base alla granularità della dimensione della data, ad esempio le vendite giornaliere o gli utenti mensili. Passa il puntatore del mouse sui punti nella sequenza temporale per visualizzare i valori cronologici. ![Sequenza temporale dei valori mensili delle vendite](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_timeline.gif) ### Confronto Esistono due tipi di confronti che puoi configurare per le metriche: confronti cronologici e confronti costanti. Puoi configurare un confronto cronologico solo se a una metrica è associata una dimensione della data, ma è possibile aggiungere confronti costanti per qualsiasi tipo di metrica. Un confronto cronologico è un confronto relativo tra il valore corrente e un numero specificato di ore, giorni o altre unità di tempo precedenti. Ad esempio, puoi impostare un confronto tra il valore corrente delle vendite mensili e il valore di 12 mesi fa. Ogni volta che vengono aggiunti dati a una metrica, il confronto cronologico viene adeguato alla data o all’ora dei nuovi dati. ![Metrica in aumento del 20% rispetto al periodo di confronto](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_historical_comp.png) I confronti costanti riguardano un singolo valore che non cambia con l’aggiunta di nuovi dati. Puoi impostare un confronto per rappresentare una soglia di cui rimanere al di sopra, ad esempio se è necessario mantenere un tasso di consegna puntuale del 90%. In alternativa, puoi definire un obiettivo cumulativo a cui stai lavorando, ad esempio un obiettivo di vendita mensile. ![Metrica di 4.640 dollari al sopra del valore di confronto](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_constant_comp.png) ### Stato Per le metriche con un confronto costante, puoi definire se essere al di sopra, al di sotto o in corrispondenza del valore di confronto è positivo, negativo o neutro. Una metrica con uno stato "positivo" mostrerà un segno di spunta accanto al valore di confronto e la scheda della metrica avrà una banda verde nella parte superiore. Una metrica con uno stato "negativo" mostrerà una X accanto al valore di confronto e la scheda della metrica avrà una banda rossa nella parte superiore. Le metriche con uno stato "neutro" vengono visualizzate come le metriche senza alcun indicatore di stato: non sono presenti icone o colori applicati alla scheda. ![Metriche con stato neutro, negativo e positivo](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_status.png) ## Creare una metrica da una vista Se hai un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) e disponi della funzionalità Crea/Aggiorna metrica per la cartella di lavoro appropriata, puoi creare metriche in Tableau Cloud o Tableau Server. Prima di creare una metrica, controlla le metriche connesse per la vista, per assicurarti che la metrica che intendi creare non esista già. Invece di creare una metrica duplicata, apri la metrica esistente e aggiungila come preferita. ### Selezionare l’indicatore per definire la metrica 1. Passa alla vista da cui vuoi creare una metrica. 2. Nella barra degli strumenti della vista seleziona Controlla > Metriche. ![Barra degli strumenti della vista con il pulsante Metriche evidenziato](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_toolbar.png) Verrà aperto il riquadro delle metriche. 3. Se nel riquadro vengono mostrate le metriche connesse, seleziona il pulsante Crea per accedere alla modalità di authoring. 4. Seleziona un indicatore. Se si verifica un errore, consulta [Quando non è possibile creare una metrica](#when-you-cant). ![Selezione di un indicatore in una vista con più grafici](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_mark_selection.png) La misura associata a questo indicatore definisce la metrica. Qualsiasi filtro applicato all’indicatore sarà applicato alla metrica. Se all’indicatore è associata una dimensione della data, anche tale dimensione definisce la metrica e la metrica visualizzerà una sequenza temporale. Nel riquadro delle metriche viene mostrata un’anteprima della metrica. Il valore nell’anteprima è il valore più recente per la metrica, che può essere diverso dal valore dell’indicatore selezionato se non è il più recente nella serie temporale. L’anteprima viene aggiornata mentre provi le diverse configurazioni. ![Anteprima delle configurazioni della metrica](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_preview.gif) ### Descrivere e configurare la metrica Le opzioni disponibili per configurare la metrica dipendono dall’indicatore selezionato e dal tipo di confronto scelto. 1. Il campo Nome è precompilato in base all’indicatore selezionato. Puoi assegnare alla metrica un nome diverso. Una metrica deve avere un nome univoco all’interno del progetto a cui appartiene. 2. In Descrizione, inserisci un messaggio facoltativo per aiutare gli altri utenti a comprendere la metrica. Ad esempio, descrivi i filtri applicati alla metrica o indica l’origine dati utilizzata dalla metrica. 3. Per Intervallo date (solo per le metriche con una dimensione della data), seleziona una delle opzioni predefinite o imposta un intervallo personalizzato. Se la metrica contiene numerosi indicatori, limitare l’intervallo di date può semplificare la lettura della sequenza temporale. 4. Seleziona il tipo di confronto per la metrica: cronologico o costante. 5. Per i confronti cronologici: - Immetti il periodo di tempo precedente che vuoi confrontare. L’unità di tempo per il confronto è la stessa della granularità dei dati, ad esempio ore o mesi. - Seleziona Mostra linea di confronto per includere una seconda linea per il periodo di confronto sulla sequenza temporale. 6. Per i confronti costanti: - Immetti il valore con cui eseguire il confronto. Non includere virgole o simboli in questo campo. Per immettere una percentuale, digita semplicemente il numero senza il segno di percentuale. Ad esempio, inserisci 25 invece di 0,25 per un obiettivo del 25%. Quando inserisci un valore di destinazione valido, l’anteprima viene aggiornata per mostrare quanto sopra o sotto la destinazione si trova il valore corrente. - Imposta lo stato per il confronto, per indicare se essere al di sopra, al di sotto o in corrispondenza del valore è positivo, negativo o neutro. Per impostazione predefinita, lo stato è impostato su neutro. Controlla l’anteprima della metrica per vedere in che modo i diversi stati influiscono sulla metrica. 7. In Definizione > Misura, seleziona la misura da utilizzare per la definizione dal menu a discesa. Questa opzione viene visualizzata solo se all’indicatore selezionato sono associate più misure. ![Selezione della misura dal menu a discesa](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_disambiguate.png) ### Finalizzare la metrica 1. In Progetto seleziona Cambia posizione per scegliere un progetto diverso per la metrica. Per impostazione predefinita, la metrica sarà aggiunta allo stesso progetto a cui appartiene la vista. Ogni metrica in un progetto deve avere un nome univoco. Poiché il nome e il progetto di una metrica sono inizialmente impostati in base all’indicatore selezionato, potrebbe verificarsi un conflitto quando tenti di salvare la metrica, se un altro utente ha già creato una metrica da tale indicatore. Scegli un progetto o un nome diverso per la metrica oppure, se desideri sovrascrivere la metrica esistente, consulta [Sovrascrivere una metrica](#overwrite). 2. Fai clic sul pulsante Crea. Verrà visualizzato un messaggio con un collegamento alla metrica nel progetto a cui è stata aggiunta. ![Messaggio di operazione completata](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_success.png) 3. Verifica che le autorizzazioni per la metrica siano corrette, seguendo le indicazioni in [Impostare autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm#set-permissions). Per impostazione predefinita, una metrica eredita le autorizzazioni del progetto in cui è stata creata. Chiunque abbia accesso alla metrica potrà visualizzare i relativi dati, anche se non dispone dell’autorizzazione per accedere alla vista o all’origine dati connessa. Ora che hai creato una metrica, puoi gestirla nello stesso modo in cui gestisci altri contenuti indipendenti sul tuo sito Tableau. Anche se le metriche vengono create da una vista, esistono indipendentemente da tale vista, a differenza degli avvisi basati sui dati o delle sottoscrizioni. Puoi spostare la metrica in un progetto diverso senza spostare la vista connessa. Per informazioni sulla gestione dei contenuti nel sito Tableau, consulta [Gestire i contenuti Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm). ### Sovrascrivere una metrica Una volta creata una metrica, puoi cambiarne il nome, la descrizione e la configurazione, ma non la modalità di definizione. Se desideri modificare i dati utilizzati dalla metrica, devi sovrascriverla. Per sovrascrivere una metrica, devi essere il proprietario della metrica o disporre della funzionalità di autorizzazione corretta. 1. Per sovrascrivere una metrica, crea una metrica con lo stesso nome nello stesso progetto della metrica che desideri sovrascrivere. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Sovrascrivi metrica. 2. Fai clic sul pulsante Sovrascrivi. Quando sovrascrivi una metrica, la metrica continua a essere visualizzata per gli utenti che l’hanno aggiunta ai preferiti e le modifiche apportate alle autorizzazioni per la metrica precedente verranno applicate alla nuova metrica. ### Quando non è possibile creare una metrica Se selezioni un indicatore in un grafico che non supporta le metriche, verrà visualizzato un messaggio di errore che indica perché non è possibile creare una metrica. La tabella seguente riassume questi scenari.
MotivoScenari
Non disponi delle autorizzazioni corrette.
  • Il proprietario della cartella di lavoro o un amministratore ha negato la funzionalità Crea/Aggiorna metrica. Per maggiori informazioni, consulta Autorizzazioni.
Non puoi accedere ai dati completi.
La password per l’origine dati della cartella di lavoro non è incorporata o non è più valida.
I dati non sono al livello corretto di granularità.
La dimensione della data non è supportata.
  • Il grafico comprende sia parti della data che valori di data. Per maggiori informazioni, consulta Modificare i livelli di data.
  • La dimensione della data utilizza il calendario ISO 8601 anziché il calendario gregoriano standard. Per maggiori informazioni, consulta Calendario settimanale ISO-8601.
  • La dimensione della data è aggregata a livello personalizzato di Mese/Anno o Mese/Giorno/Anno. Per maggiori informazioni, consulta Date personalizzate.
## Modificare la configurazione di una metrica A partire dalla versione 2022.2 puoi modificare la configurazione per una metrica. La configurazione di una metrica include il confronto, l’intervallo di date e l’indicatore di stato. Le opzioni di configurazione disponibili dipendono dal tipo di metrica. Le metriche con una sequenza temporale consentono di impostare un confronto storico o un confronto costante. La metrica a numero singolo supporta solo un confronto costante. La configurazione di una metrica non include la definizione della metrica (la dimensione della misura e della data che genera il valore della metrica). Se desideri modificare la definizione, sovrascrivi la metrica con una nuova metrica. Per modificare la configurazione di una metrica, devi disporre della capacità di sovrascrittura della metrica. 1. Apri la pagina dei dettagli della metrica per la metrica che desideri modificare. 2. Passa il mouse sulla sezione di configurazione. Fai clic in un punto qualsiasi della sezione per accedere alla modalità di modifica. ![Sezione di configurazione delle metriche al passaggio del mouse](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metrics_edit_config.png) 3. Per una metrica della sequenza temporale, imposta l’intervallo di date da visualizzare nella scheda della metrica e nei dettagli. 4. Seleziona il tipo di confronto. Per un confronto costante, imposta un valore e uno stato di confronto. Per un confronto storico, imposta quanto prima vuoi iniziare il confronto e scegli se mostrare una linea di confronto sulla sequenza temporale. 5. Fai clic su Salva. Le modifiche alla configurazione verranno visualizzate a chiunque visualizzi la metrica. ## Come vengono aggiornate le metriche Quando una metrica viene aggiornata, viene verificato se sono presenti nuovi dati nella vista connessa (la vista da cui è stata creata la metrica). Un aggiornamento non aggiorna necessariamente il valore di una metrica, perché potrebbero non essere presenti modifiche dei dati. Le metriche vengono aggiornate con una frequenza basata sulla pianificazione di aggiornamento di un’estrazione oppure, per i dati in tempo reale, ogni 60 minuti. L’ora dell’ultimo aggiornamento viene visualizzata nella metrica. ## Correggere gli errori di aggiornamento Se una metrica non è in grado di accedere alla vista connessa o ai dati sottostanti, l’aggiornamento ha esito negativo. Se l’aggiornamento di una metrica non riesce, riceverai una notifica, in cui sono indicati l’ora dell’errore e la metrica interessata. Gli errori di aggiornamento delle metriche possono verificarsi per uno dei seguenti motivi. - La vista connessa è stata eliminata o modificata. - Sono state modificate le autorizzazioni per la vista connessa. - La password per l’origine dati non è più incorporata o non è più valida. - Il proprietario della metrica non dispone del ruolo del sito richiesto per aggiornare la metrica. È richiesto un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare). - Si è verificato un problema temporaneo di connettività, che si risolverà automaticamente. Per identificare la causa del problema, esamina i dettagli della metrica. Assicurati che il proprietario della metrica disponga del ruolo del sito richiesto per aggiornare la metrica. Quindi ispeziona la vista connessa. ![Vista connessa alla metrica evidenziata in Dettagli metrica](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/metric_details.png) ### Se la vista connessa è ancora elencata Apri la vista per identificare la causa del problema. Se la vista viene caricata, verifica che la misura e (facoltativamente) la dimensione della data che definiscono la metrica siano ancora presenti nella vista. - Se la vista sembra essere invariata, potresti non avere più l’autorizzazione per aggiornare le metriche basate su di essa. Il proprietario del contenuto o un amministratore di Tableau può modificare la funzionalità di autorizzazione Crea/Aggiorna metrica. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm). - Se la misura non è più presente, la vista è stata modificata in modo tale che la metrica non riesce a connettersi ai dati necessari per l’aggiornamento. Il proprietario del contenuto o un amministratore di Tableau può controllare la cronologia delle revisioni e ripristinare le versioni precedenti. Per maggiori informazioni, consulta [Visualizzare la cronologia delle revisioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_revision_history.htm#view-revision-history). Se la vista non viene caricata, ma viene richiesta una password o è visualizzato un errore durante la connessione all’origine dati, la password per l’origine dati non è incorporata o non è più valida. Il proprietario del contenuto o un amministratore di Tableau può modificare la connessione all’origine dati per incorporare la password. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le connessioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_connections_modify.htm). ### Se non è elencata alcuna vista connessa La vista è stata eliminata o non disponi più dell’autorizzazione per l’accesso alla vista. Contatta l’amministratore di Tableau per assistenza. ## Ripristinare gli aggiornamenti sospesi Se un aggiornamento ha esito negativo più volte, viene sospeso. Riceverai una notifica se l’aggiornamento per una metrica è sospeso. Quando l’aggiornamento di una metrica viene sospeso, Tableau non tenta più di ottenere nuovi dati per la metrica. Le metriche con aggiornamenti sospesi continuano a presentare i dati storici. Se la causa del problema viene risolta, è possibile riprendere l’aggiornamento. 1. Apri la metrica interessata. 2. Nel messaggio di avviso, fai clic su Riprendi aggiornamento. Tableau tenterà di eseguire l’aggiornamento. Se il tentativo riesce, riceverai una notifica e l’aggiornamento riprenderà in base alla pianificazione. Se il tentativo ha esito negativo, l’aggiornamento rimane sospeso. Prova a sovrascrivere la metrica se la vista connessa è ancora disponibile. Per maggiori informazioni, consulta [Sovrascrivere una metrica](#overwrite). In caso contrario, puoi mantenere la metrica per fare riferimento ai dati precedenti o eliminare la metrica. **Nota:** se l’aggiornamento della metrica è sospeso perché non disponi del ruolo del sito richiesto per l’aggiornamento, non potrai riprendere l’aggiornamento o eliminare la metrica. ## Le metriche vengono visualizzate in Tableau Catalog A partire dalla versione 2019.3, Tableau Catalog è disponibile con Data Management in Tableau Cloud e Tableau Server. Quando Tableau Catalog è abilitato nell’ambiente, puoi visualizzare le metriche nello strumento di derivazione di Catalog e le metriche interessate dagli avvisi sulla qualità dei dati visualizzano i relativi avvisi. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). Una volta che hai definito metriche per i numeri che desideri monitorare, è importante sapere se i dati su cui si basano le metriche sono influenzati in qualche modo. Puoi utilizzare Catalog in un due modi per saperlo. Innanzitutto, gli avvisi sulla qualità dei dati impostati per i dati su cui è basata la metrica vengono visualizzati nella metrica. Questi avvisi vengono visualizzati quando si apre una metrica in Tableau Mobile, nonché in Tableau Server e Tableau Cloud posizionando il puntatore del mouse su una metrica in visualizzazione griglia e nella pagina dei dettagli della metrica, come illustrato di seguito: ![Metrica con un avviso sulla qualità dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_dqw_metrics.png) Per maggiori informazioni, consulta "Impostare un avviso sulla qualità dei dati" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_dqw.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_dqw.htm). Puoi anche utilizzare lo strumento di derivazione in Tableau Catalog per visualizzare le origini a monte su cui si basa la metrica. Durante un’analisi dell’impatto, puoi vedere quali metriche sono interessate se una determinata colonna o una tabella viene modificata o deprecata o se determinate cartelle di lavoro vengono rimosse. Grazie all’inclusione delle metriche nella derivazione, Catalog fornisce un quadro completo dell’impatto che le modifiche possono avere sulle risorse nell’ambiente. ![Impatto sulla derivazione in caso di filtro da un campo](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_lineage_filter.png) Per maggiori informazioni, consulta "Utilizzare la derivazione per l’analisi d’impatto" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_lineage.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_lineage.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare o modificare una pianificazione La pagina Pianificazioni è accessibile solo per gli amministratori di Tableau Server. Mostra un elenco di pianificazioni, tra cui il nome, il tipo, la finalità (ambito), il numero di attività, il comportamento (elaborazione simultanea o seriale) e la data prevista di esecuzione. **Nota**: abilitando le pianificazioni personalizzate per le sottoscrizioni su uno o più siti, gli utenti controlleranno le pianificazioni per le loro sottoscrizioni su tali siti. Per ulteriori informazioni, vedi [Abilitare le pianificazioni personalizzate per le sottoscrizioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/schedule_enable_custom.htm). ## Creare una nuova pianificazione 1. In un sito, fai clic su Pianificazioni. 2. Fai clic su **Nuova pianificazione**. ![Una finestra di dialogo per la creazione di una pianificazione con stato del sito, analisi e impostazioni. Un elenco delle opzioni relative allo stato del sito include la dashboard di gestione componenti in background, le statistiche sui contenuti inutilizzati e l'utilizzo delle licenze basato sull'accesso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/new-schedule-create.png) 4. Inserisci un Nome descrittivo per la pianificazione. 5. Seleziona un **tipo di attività** che la pianificazione gestirà: l’aggiornamento estrazioni, l’esecuzione di flussi o l’invio di sottoscrizioni. 6. Devi definire una priorità da 1 a 100, dove 1 è la priorità più alta. Questa priorità verrà assegnata alle attività per impostazione predefinita. Se due attività sono in sospeso nella coda, Selezione background valuterà la priorità delle attività per gli aggiornamenti delle estrazioni e i flussi e la priorità di pianificazione per le sottoscrizioni per determinare quale eseguire per prima. Per maggiori informazioni, consulta [Come viene assegnata una priorità ai processi pianificati del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/task_prioritization.htm). 7. Esecuzione: scegli se una pianificazione verrà eseguita in parallelo o in serie. Le pianificazioni che vengono eseguite in parallelo, vengono eseguite su tutti i processi di selezione background disponibili, in modo da completarsi più rapidamente. **Nota:** le pianificazioni per la stessa cartella di lavoro verranno sempre eseguite in serie, anche se si imposta questa opzione su Parallelo. 8. Completa la definizione della pianificazione. Puoi definire una pianificazione oraria, giornaliera, settimanale o mensile. La **frequenza** viene popolata automaticamente in base alle selezioni effettuate. ![Menu di navigazione con stato del sito, analisi e impostazioni. Un elenco delle opzioni relative allo stato del sito include la dashboard di gestione componenti in background, le statistiche sui contenuti inutilizzati e l'utilizzo delle licenze basato sull'accesso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/new-schedule-monthly.png) 9. Fai clic su Crea. ## Modificare una pianificazione esistente 1. Passa alla pagina Pianificazioni. 2. Seleziona una pianificazione esistente, fai clic sulla freccia del menu a discesa Azioni e quindi seleziona **Modifica impostazioni**. ![Un elenco di aggiornamenti delle estrazioni pianificati con l'opzione di modificare le impostazioni, eseguirli subito, rinominarli o eliminarli.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sched8.png) 3. Termina le modifiche e fai clic su Salva. ## Regole per la creazione o la modifica delle pianificazioni Di seguito sono riportate le regole da seguire per la creazione di nuove pianificazioni o la modifica di quelle esistenti. **Nota:** se disponi di pianificazioni esistenti che non seguono queste regole, devi modificarle di conseguenza. In caso contrario, potrebbe verificarsi un comportamento imprevisto e le attività potrebbero non essere eseguite all’orario pianificato. - Le pianificazioni eseguite ogni 15 o 30 minuti devono avere orari di inizio e di fine in corrispondenza dell’ora. Esempi di pianificazione in corrispondenza dell’ora: dalle 05:00 alle 06:00. - Le pianificazioni giornaliere con qualsiasi ricorrenza devono avere lo stesso minuto di inizio e di fine. Ad esempio, dalle 10:35 alle 16:35. L’ora può essere diversa. Tuttavia, se la pianificazione giornaliera è impostata per essere eseguita solo una volta al giorno, è necessaria solo un’ora di inizio, senza un’ora di fine. ## Vedi anche [Gestire le attività](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/task.htm) [Pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/publish.htm) [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare un criterio dati per la sicurezza a livello di riga Utilizza un criterio dati per applicare la sicurezza a livello di riga a una o più tabelle in una connessione virtuale. Un criterio dati filtra i dati, assicurando che gli utenti vedano solo i dati che sono autorizzati a visualizzare. I criteri dati si applicano sia alle connessioni live che a quelle di estrazione. ## Informazioni sui criteri dati I criteri dati si basano su tre componenti principali: ![Un esempio dei tre componenti di un criterio dati nell’editor delle connessioni virtuali](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_vconn_policy_components.png) 1. Le tabelle a cui si applicano, denominate tabelle dei criteri. Queste sono le tabelle che vengono filtrate. 2. Le colonne mappate che definiscono le relazioni tra le tabelle (ad esempio, tra le tabelle dei diritti e quelle dei fatti) e tra le colonne delle tabelle e le colonne dei criteri. Una colonna del criterio è la colonna utilizzata per filtrare i dati. 3. La condizione del criterio, che è un’espressione o un calcolo che viene valutato per ogni riga al momento dell’esecuzione della query. Se la condizione del criterio è TRUE, la riga viene mostrata nella query. Quando crei un criterio dati, hai bisogno di una colonna da utilizzare per filtrare i dati. Questa colonna è denominata colonna del criterio. I dati vengono filtrati in base alla condizione del criterio, solitamente utilizzando una funzione utente come USERNAME() o FULLNAME(). Se la tabella del criterio include una colonna in base alla quale puoi applicare un filtro, utilizza tale colonna come colonna del criterio. Quando una tabella del criterio non include tale colonna, utilizza una tabella dei diritti con una colonna che puoi utilizzare per filtrare i dati. Una tabella dei diritti è una tabella che include sia una colonna del criterio che puoi utilizzare per filtrare le tabelle dei criteri, sia un’altra colonna che puoi correlare (mappare) a una colonna in una tabella dei criteri (come mostrato nell’immagine di esempio del criterio dati precedente). ## Filtrare con una colonna del criterio da una tabella dei criteri Il modo più comune per filtrare i dati consiste nell’utilizzare una colonna nella tabella contenente i dati da filtrare. Utilizza tale colonna come colonna del criterio, quindi mappa le colonne della tabella appropriate alla colonna del criterio. Per utilizzare una colonna del criterio per filtrare i dati, innanzitutto aggiungi le tabelle al criterio dal riquadro di sinistra. Per aggiungere una tabella, esegui una di queste operazioni: - Fai doppio clic sul nome della tabella. - Fai clic sulla freccia a discesa accanto al nome della tabella e seleziona Gestisci tabella con il criterio. - In alternativa, trascina la tabella a destra e rilasciala su Aggiungi come tabella del criterio. Dopo che una tabella è stata aggiunta a un criterio, un’icona a forma di scudo ![Icona di un criterio dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_vconn_shield_18.png) appare a destra del nome della tabella nel riquadro di sinistra per indicare che si tratta di una tabella del criterio. Quindi, mappa le colonne per creare una relazione tra il nome della colonna nella tabella e il nome della colonna del criterio. Utilizza il nome della colonna del criterio nella condizione del criterio dati per controllare l’accesso ai dati a livello di riga per gli utenti: 1. Fai clic su +Aggiungi colonna alla mappa per aggiungere una o più colonne da utilizzare per filtrare i dati. 2. Assegna un nome alla colonna del criterio. Utilizzerai questo nome nella condizione del criterio. 3. Per ogni tabella a cui si applica il criterio, utilizza il menu a discesa per selezionare la colonna della tabella che corrisponde alla colonna del criterio. 4. Ripeti questo processo per tutte le colonne del criterio che desideri utilizzare nella condizione del criterio. Your browser does not support the video tag. > [!TIP] > > **Suggerimento:** invece di utilizzare il pulsante +Aggiungi colonna alla mappa, puoi iniziare a digitare il calcolo nell’area della condizione del criterio e utilizzare il completamento automatico per scegliere il nome della colonna, che quindi verrà usata per compilare le informazioni sulla colonna del criterio nella fase 1. Your browser does not support the video tag. ### Esempio di utilizzo di una colonna del criterio da una tabella dei criteri ![Diagramma di un criterio dati che utilizza una colonna del criterio da una tabella dei criteri per filtrare i dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_vconn_policy_table_diagram.png) 1. La tabella Vendite contiene una colonna \[Addetto alle vendite\], mentre la tabella Regione contiene una colonna \[Venditore\]. I dati di Addetto alle vendite e Venditore corrispondono al nome completo degli utenti di Tableau sul tuo sito. 2. Desideri filtrare i dati di Vendite e Regione in base all’addetto alle vendite, pertanto denomini la colonna del criterio "Addetto alle vendite" e quindi mappi la colonna Addetto alle vendite in Vendite e la colonna Venditore in Regione alla colonna del criterio Addetto alle vendite. 3. Quindi, scrivi la condizione del criterio per filtrare entrambe le tabelle. Utilizza la colonna del criterio \[Addetto alle vendite\] e la funzione utente FULLNAME() in modo che ogni utente possa visualizzare solo i propri dati. ## Filtrare con una colonna del criterio da una tabella dei diritti Le tabelle dei diritti vengono utilizzate quando la tabella del criterio non contiene una colonna su cui è possibile filtrare. Puoi utilizzare la tabella dei diritti per mappare una colonna nella tabella dei dati a una colonna nella tabella dei diritti. Nota quanto segue: - Assicurati di includere la tabella dei diritti come tabella nella connessione virtuale. Puoi utilizzare una tabella da qualsiasi connessione o database come tabella dei diritti centrale che protegge le tabelle in molti altri database. In alcuni casi, una tabella dei diritti che si trova nello stesso database delle tabelle che stai proteggendo può rappresentare un potenziale rischio per la sicurezza a causa della possibilità di esporre i dati dei dipendenti. Inoltre, avere una tabella dei diritti in un database diverso può semplificare il controllo delle autorizzazioni, ad esempio concedere a qualcuno l’accesso a un database. - Se non vuoi che gli utenti della connessione virtuale visualizzino la tabella dei diritti, puoi attivare o disattivare l’impostazione nella colonna Visibilità nella scheda Tabelle per nasconderla. Una volta nascosta, la tabella dei diritti è ancora disponibile per il filtraggio dei criteri, ma non può essere utilizzata nelle visualizzazioni o nelle origini dati delle cartelle di lavoro. **Nota**: la connessione diretta a un output del flusso (file .hyper) non è supportata per la tabella dei diritti. L’output del flusso deve scrivere direttamente nel database. Per utilizzare una tabella dei diritti per filtrare i dati: 1. Aggiungi le tabelle dei dati a cui desideri applicare il criterio dati. Esegui una di queste operazioni: - Fai doppio clic sul nome della tabella. - Fai clic sulla freccia a discesa accanto al nome della tabella e seleziona Gestisci tabella con il criterio. - In alternativa, trascina la tabella a destra e rilasciala su Aggiungi come tabella del criterio. 2. Dopo che una tabella è stata aggiunta a un criterio, un’icona a forma di scudo ![Icona di un criterio dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_vconn_shield_18.png) appare a destra del nome della tabella nel riquadro di sinistra per indicare che si tratta di una tabella del criterio. 3. Seleziona la tabella dei diritti, quindi: - Fai clic sulla freccia a discesa e seleziona Usa come tabella dei diritti. - In alternativa, trascina la tabella a destra e rilasciala su Aggiungi come tabella dei diritti. 4. Per ogni tabella a cui si applica il criterio, fai clic sul menu a discesa e seleziona la colonna per mappare la tabella del criterio alla tabella dei diritti. Your browser does not support the video tag. ### Esempio di utilizzo di una colonna del criterio da una tabella dei diritti ![Diagramma di un criterio dati che utilizza una colonna del criterio da una tabella dei diritti per filtrare i dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_vconn_entitlement_diagram.png) 1. I dati che vuoi filtrare contengono una colonna EMP\_ID, ma non una colonna con il nome del dipendente. Tuttavia, hai una seconda tabella che include colonne sia per EMP\_ID che per FULL NAME del dipendente. Inoltre, i valori nella colonna FULL NAME del dipendente corrispondono al nome completo degli utenti di Tableau sul tuo sito. 2. Puoi aggiungere la tabella Dipendenti al criterio come tabella dei diritti, quindi mappare il nome della colonna della tabella del criterio EMP\_ID al nome della colonna dei diritti EMP\_ID per ogni tabella. 3. Quindi, utilizza la funzione FULLNAME() nella condizione del criterio per associare il nome completo dell’utente di Tableau Server alla colonna \[FULL NAME\] della tabella dei diritti (che è la colonna del criterio), in modo che ogni utente possa visualizzare solo i propri dati. ## Scrivere una condizione del criterio L’ultima fase nella creazione di un criterio dati consiste nello scrivere una condizione del criterio, ovvero un’espressione o un calcolo utilizzato per definire l’accesso a livello di riga. Le condizioni dei criteri vengono spesso utilizzate per limitare l’accesso a utenti o gruppi tramite le funzioni utente. Una condizione del criterio: - È necessaria in un criterio dati. - Deve essere valutata come True o False. - Mostra le righe quando la condizione del criterio è True. Quando chiudi una scheda dei criteri, il tuo lavoro non viene eliminato. ### Esempi di condizioni dei criteri Mostra solo le righe in cui il valore della colonna Regione è Nord: `[Region] = "North"` Consente a un utente che ha eseguito l’accesso di visualizzare le righe in cui il nome dell’utente corrisponde al valore in EmployeeName: `FULLNAME() = [EmployeeName]` Consente ai membri del gruppo Manager di visualizzare tutte le righe, mentre gli utenti possono visualizzare solo le righe in cui il loro nome utente corrisponde al valore nella colonna employee\_name: `ISMEMBEROF('Managers') OR USERNAME() = [employee_name]` ### Funzioni di Tableau supportate nelle condizioni dei criteri Le condizioni dei criteri supportano un sottoinsieme di funzioni di Tableau: - Logiche (tranne quelle relative ai valori Null) - Stringa - Utente - Data - Numero: MIN, MID, MAX Per conoscere le specifiche funzioni supportate, nella scheda Criteri dati dell’editor delle connessioni virtuali osserva il pannello Riferimenti a destra. **Nota**: se la connessione virtuale dispone di un criterio dati che contiene [funzioni utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm) (ad esempio, `USERNAME()`) e ci si connette ad essa da una cartella di lavoro o da un'origine dati e vi si crea un estrazione, quest'ultima conterrà solo le righe che corrispondono ai criteri dei dati della connessione virtuale al momento della creazione dell'estrazione. Per sfruttare i vantaggi di una connessione virtuale con funzioni utente nel criterio dati, utilizza una connessione live dalla cartella di lavoro o dall’origine dati alla connessione virtuale anziché un’estrazione. ## Chi può farlo Per creare un criterio dati, devi - avere le credenziali per il database a cui si connette la connessione virtuale e - essere un amministratore del server o del sito oppure un utente Creator. ## Fasi successive Dopo aver creato un criterio dati, la fase successiva consiste nel verificare che funzioni come previsto. Vedi [Testare la sicurezza a livello di riga con Anteprima come utente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_test_preview.htm). In alternativa, se sei pronto per condividere la connessione virtuale e i relativi criteri dati con altri utenti, consulta [Pubblicare una connessione virtuale e impostare le autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_publish_save.htm). ## Risorse Per informazioni dettagliate sui calcoli, consulta [Comprensione dei calcoli in Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_calculatedfields_understand.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. Per maggiori informazioni sulle funzioni utente, consulta [Funzioni utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. Per informazioni su altre opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau, consulta [Panoramica delle opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau](https://help.tableau.com/current/server/it-it/rls_options_overview.htm) nella Guida di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare un database PostgreSQL come installazione autonoma A partire dalla versione 2021.2, puoi ospitare il repository di Tableau Server separatamente come installazione autonoma. Si tratta di una soluzione diversa dall’utilizzo di un servizio cloud gestito come AWS RDS o Database Azure. Questa configurazione può essere eseguita in locale, in AWS EC2 o in una macchina virtuale di Azure. Un’installazione di questo tipo del repository di Tableau Server verrà denominata Repository esterno autonomo. Per un elenco completo degli host che puoi utilizzare per il repository esterno, consulta [Repository esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo.htm). Questo argomento fornisce indicazioni sui requisiti e sulle configurazioni necessarie per consentire a Tableau Server di connettersi a un’installazione PostgreSQL e utilizzarla come repository esterno di Tableau Server. In questo argomento non vengono fornite istruzioni dettagliate su come installare PostgreSQL. Per tali informazioni, è consigliabile seguire la [documentazione sul sito di PostgreSQL](https://www.postgresql.org/docs/). ## Requisiti consigliati - **Raccomandazioni per l’hardware:** CPU e spazio di archiviazione dipendono dalle tue esigenze. Per le installazioni più piccole, dovresti avere almeno 50 GB di spazio su disco e un sistema a quattro processori (o 4 core virtuali) con 32 GB di RAM. Consulta le indicazioni in [questo argomento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ_diskspace.htm#backup-and-restore-processes) per calcolare i requisiti di spazio su disco per il backup e il ripristino. La raccomandazione generale è di iniziare con più risorse hardware ed eseguire il ridimensionamento dopo il monitoraggio. - **Rete:** l’istanza del database PostgreSQL deve essere raggiungibile da tutti i nodi presenti nel cluster Tableau Server. Uno dei modi per eseguire questa operazione è rendere l’istanza del database PostgreSQL un membro di un gruppo di sicurezza che dispone delle autorizzazioni necessarie per essere accessibile da tutti i nodi del cluster Tableau Server. - **Compatibilità della versione:** la versione di PostgreSQL deve corrispondere alla versione del repository di Tableau Server quando installato localmente. Per maggiori informazioni sulla compatibilità, consulta [Compatibilità dei prodotti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_upgrade_postgres.htm#postgres-ts-compat). - **Sicurezza:** le connessioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno tramite SSL **non** sono necessarie ma consigliate. Se non desideri configurare connessioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno, devi configurare il database PostgreSQL autonomo in modo da consentire le connessioni non crittografate. ## Creare un’istanza autonoma del database PostgreSQL ### Fase 1. Installare e inizializzare PostgreSQL 1. Utilizza la [documentazione di PostgreSQL](https://www.postgresql.org/docs/) per installare l’istanza del database PostgreSQL che opera come repository esterno per Tableau Server. Potresti voler configurare un cluster di database PostgreSQL per soddisfare eventuali requisiti di disponibilità elevata. 2. Installa il pacchetto contrib che include l’estensione uuid-ossp. Questo modulo viene utilizzato per generare gli UUID utilizzati da Tableau Server per le chiavi nel database. 3. Inizializza l’istanza di PostgreSQL. ### Fase 2. Configurare l’istanza PostgreSQL Utilizzerai due file di configurazione per configurare l’istanza PostgreSQL: - `pg_hba`: file di configurazione per l’autenticazione basata su host. - `postgresql.conf`: file di configurazione generale del server. Per impostazione predefinita, questi file si trovano qui: C:\\Program Files\\PostgreSQL\\\\Data #### Impostazioni dell’utente con privilegi avanzati Scegli un nome utente che soddisfi i requisiti. È consigliabile utilizzare **postgres** come nome utente dell’amministratore. Se scegli di utilizzare un nome utente diverso, assicurati che non inizi con **pg**. Il nome utente inoltre non può essere **rails**, **tblwgadmin**, **tableau**, **readonly** o **tbladminviews**. > [!IMPORTANT] > > **Questo è un requisito necessario affinché il repository esterno funzioni correttamente con Tableau Server.** #### Rete e sicurezza Assicurati che l’istanza del database sia raggiungibile da tutti i nodi di Tableau Server. Il più delle volte si tratta di creare un gruppo di sicurezza che permette l’accesso dai nodi. #### Opzioni del database La porta può essere una qualsiasi, ma consigliamo di mantenere invariata l’impostazione predefinita di `5432`. #### Aggiornare i parametri Dal punto di vista di Tableau Server, la maggior parte dei valori dei parametri per l’istanza può essere impostata sui valori predefiniti. Puoi modificare i valori dei parametri in caso di requisiti di prestazioni o registrazione specifici, tuttavia è consigliabile mantenere i seguenti parametri sui valori predefiniti e non modificarli: - `standard_conforming_strings` - `escape_string_warning` È inoltre consigliabile impostare il valore per `work_mem` almeno su `16384` per evitare problemi di prestazioni. #### Configurare le connessioni remote Utilizza la seguente procedura per aggiornare i file di configurazione: 1. Per impostazione predefinita, la configurazione in `postgresql.conf` è impostata in modo da restare in ascolto solo delle connessioni locali. Abilita le connessioni remote apportando le seguenti modifiche nella sezione delle connessioni e dell’autenticazione del file `postgresql.conf`: Aggiungi questa riga per consentire le connessioni remote: `listen_addresses = '*'` 2. Riavvia l’istanza PostgreSQL. ### Configurare SSL Le connessioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno **non** sono necessarie ma consigliate. Per configurare le connessioni crittografate tra Tableau Server e il repository esterno, segui le indicazioni e le procedure dettagliate descritte di seguito: Quando configuri Tableau Server per l’utilizzo dell’istanza autonoma del database PostgreSQL, dovrai fornire un’Autorità di certificazione (CA) radice attendibile che viene utilizzata per verificare la connessione al server. Idealmente, il certificato del server dell’istanza autonoma di PostgreSQL dovrebbe specificare un nome host risolvibile in modo da consentire a Tableau Server di utilizzare sslmode, **verify-full**. Questa modalità verifica che il certificato del server PostgreSQL sia stato firmato da una CA attendibile e che il nome host nel certificato del server PostgreSQL corrisponda al nome host utilizzato per la connessione all’istanza PostgreSQL. Tuttavia, se ciò non è possibile, sslmode, **verify-ca** verificherà semplicemente che il certificato del server Postgres sia stato firmato da una CA attendibile. La procedura seguente fornisce i passaggi generali per generare un certificato CA radice sul server PostgreSQL. Per informazioni più dettagliate, consulta la [documentazione relativa a SSL](https://www.postgresql.org/docs/12/ssl-tcp.html) sul sito Web di PostgreSQL (il collegamento punta alla versione 12): 1. Genera la chiave dell’Autorità di certificazione (CA) radice di firma. 2. Crea il certificato CA radice. 3. Crea il certificato e la relativa chiave (ad esempio, `server.csr` e `server.key`) per il server PostgreSQL. Il nome del soggetto per il certificato deve corrispondere al nome DNS del server PostgreSQL. Il nome del soggetto è impostato con l’opzione -subj nel formato "`/CN=`". 4. Firma il nuovo certificato con il certificato CA che hai creato nella fase 2. 5. Copia i file crt e key nella directory dei dati (`/pgsql//data`). 6. Il file `pg_hba.conf` controlla le connessioni al database. Aggiungi la seguente riga per consentire le connessioni remote. Ad esempio: `host all all 10.0.0.0/8 md5` 7. Per abilitare SSL, aggiungi o aggiorna il file `postgresql.conf` con: `ssl = on` Per limitare le connessioni solo a SSL, usa _hostssl_ invece di _host_. ## Disponibilità elevata e ripristino di emergenza Tableau Server non gestisce o imposta la disponibilità elevata per il repository esterno. Il database PostgreSQL supporta diverse soluzioni a tale scopo, tra cui la replica e il log shipping. Per maggiori informazioni, consulta la [documentazione relativa alla disponibilità elevata](https://www.postgresql.org/docs/current/high-availability.html) sul sito Web di PostgreSQL. In caso di emergenza, se devi configurare una nuova istanza PostgreSQL, assicurati di seguire questi passaggi per configurare Tableau Server per l’utilizzo della nuova istanza. 1. **Creare un nuovo file di impostazioni JSON** contenente le informazioni di connessione per la nuova istanza RDS. Per maggiori informazioni sulla creazione di un file di impostazioni JSON, consulta la sezione **Fase 1** in [Installare Tableau Server con un repository PostgreSQL esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_new_install.htm). 2. **Utilizza il comando** `tsm topology external-services repository replace-host` per puntare Tableau Server alla nuova istanza PostgreSQL. Per maggiori informazioni sul comando `tsm topology external-services repository replace-host`, consulta [tsm topology](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm). ## Chi può farlo Solo gli amministratori di Tableau Server possono configurare Tableau Server per l’utilizzo del repository esterno. Se utilizzi AWS EC2 o una macchina virtuale di Azure per configurare un repository esterno autonomo, devi disporre degli account per accedere a queste piattaforme. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare un gruppo locale I gruppi locali vengono creati utilizzando il sistema di gestione utenti interno di Tableau Server. Dopo aver creato un gruppo, puoi aggiungere e rimuovere utenti, nonché impostare un ruolo minimo sul sito da concedere agli utenti del gruppo al momento dell’accesso. 1. In un sito, fai clic su **Gruppi**, quindi su Gruppo locale. ![Finestra di dialogo per la creazione di un nuovo gruppo di directory locale o attivo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/grantrole_atgroup.png) 2. Digita un nome per il gruppo. 3. Per impostare un ruolo minimo sul sito per il gruppo, seleziona Concedi ruolo all’accesso e seleziona un ruolo minimo sul sito dall’elenco a discesa. ![Modulo di creazione Nuovo gruppo locale.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/grant_localgroup.png) 4. Fai clic su Crea. ## Appartenenza ai gruppi dinamica con le asserzioni A partire da Tableau Server 2024.2, se hai configurato l’autenticazione SAML o utilizzi le app connesse a Tableau per incorporare i flussi di lavoro, puoi controllare dinamicamente l’appartenenza ai gruppi tramite le asserzioni. Una volta configurata, in fase di esecuzione durante l’autenticazione degli utenti, Tableau riceve l’asserzione e quindi valuta l’appartenenza ai gruppi e quindi il contenuto le cui autorizzazioni dipendono da tali gruppi. Gli utenti vengono assegnati al gruppo in base all’asserzione e l’appartenenza è effettiva solo se gli utenti hanno effettuato l’accesso. Il processo per controllare dinamicamente l’appartenenza ai gruppi tramite le asserzioni richiede 1) l’abilitazione dell’impostazione e 2) la verifica che le attestazioni di appartenenza ai gruppi siano incluse nelle asserzioni. **Nota:** gli utenti aggiunti dinamicamente tramite asserzioni non vengono visualizzati come utenti in Tableau Server. ### Fase 1. Attivare l’impostazione Questa funzionalità prevede due impostazioni, una a livello di server e una a livello di sito. L’impostazione a livello di sito può essere attivata solo se prima è stata abilitata l’impostazione a livello di server. Valuta la possibilità di attivare l’impostazione a livello di sito se hai configurato SAML del sito o app connesse. Per motivi di sicurezza, l’appartenenza ai gruppi viene convalidata in un flusso di lavoro di autenticazione solo se l’impostazione è attivata. 1. Accedi a Tableau Server e passa alla pagina Impostazioni. **Nota:** per un server multi-sito, passa alla pagina Impostazioni per tutti i siti. 2. Sotto l’intestazione Asserzioni per l’appartenenza ai gruppi, seleziona la casella di controllo Consenti le asserzioni di gruppo per abilitare l’appartenenza ai gruppi tramite asserzioni SAML o JWT. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/abac_assertions_setting_server.png) 3. (Facoltativo) Se hai configurato SAML del sito o app connesse a livello di sito, procedi come segue: 1. Passa al sito, vai alla pagina Impostazioni, quindi sotto l’intestazione Asserzioni per l’appartenenza ai gruppi, seleziona la casella di controllo Consenti le asserzioni di gruppo per abilitare l’appartenenza ai gruppi tramite asserzioni SAML o JWT. 2. Seleziona la casella di controllo del tipo di asserzione applicabile da abilitare. Per maggiori informazioni sulle impostazioni, consulta uno dei seguenti argomenti: - A livello di server: [Impostazioni del server (Generale e Personalizzazione)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_set.htm) - A livello di sito: [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm) ### Fase 2. Verificare che le attestazioni di appartenenza ai gruppi siano incluse nell’asserzione Per specificare l’appartenenza ai gruppi, è necessario includere due attestazioni di appartenenza ai gruppi personalizzate nella rispettiva asserzione SAML, OIDC o JWT. Le due attestazioni di appartenenza ai gruppi personalizzate sono: - Gruppo: `https://tableau.com/groups` - Nomi dei gruppi: questi nomi devono corrispondere esattamente ai nomi dei gruppi locali in Tableau Server. Ad esempio per le asserzioni, consulta una delle seguenti sezioni: - [Appartenenza ai gruppi dinamica con asserzioni SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm#assertions) - App connesse - Trust diretto: [Token JWT di esempio](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_direct.htm#example) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare un modello di dati con relazioni multi-fatti Le analisi spesso comportano l’unione di tabelle di dati che non hanno una relazione diretta tra loro, ma che si riferiscono alle stesse informazioni comuni, come la data o la posizione. Questo tipo di analisi viene talvolta definita analisi multi-fatti con dimensioni condivise. Per eseguire questo tipo di analisi in Tableau, crea un’origine dati che utilizzi più tabelle di base collegate da tabelle condivise. - Le _tabelle di base_ sono le tabelle più a sinistra nel modello di dati nella scheda Origine dati. Per indicazioni su come determinare quali tabelle utilizzare come tabelle di base, consulta [Quando utilizzare un modello con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_mfr_when_to_use.htm). - Le _tabelle condivise_ sono tabelle a valle con più relazioni in entrata. Queste tabelle contengono campi che possono congiungere campi non correlati durante l’analisi in una visualizzazione. Date e Location sono alcuni esempi di tabelle che vengono condivise di frequente. ## Creare il modello La creazione di un modello di dati con relazioni multi-fatti equivale essenzialmente alla creazione di qualsiasi altra origine dati che utilizza relazioni, ma con due elementi in più: tabelle di base aggiuntive e più relazioni in entrata nelle tabelle condivise. 1. [Connettiti ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/basicconnectoverview.htm). Puoi utilizzare [più connessioni dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_plan.htm#tableau-data-sources) se non tutte le tabelle sono nello stesso database. 2. Trascina una tabella nel canvas per creare la prima tabella di base. 3. Trascina un’altra tabella dal riquadro sinistro nell’area di rilascio Nuova tabella di base. ![il canvas di modellazione dei dati con una tabella di base esistente e un’area di rilascio per la nuova tabella di base](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_new_base_table.png) Tableau visualizza un avviso che segnala che è in corso la creazione di un modello di dati con più tabelle di base. È consigliabile impostare un modello con più tabelle di base solo se i dati lo richiedono. In caso contrario, utilizza un modello con una singola tabella di base per evitare le complessità derivanti da un modello con più tabelle di base. ![un modello di dati con due tabelle di base, una con un avviso Più tabelle di base](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_multi_base_table_warning.png) 4. Trascina un altro campo nel canvas e correlalo a una delle tabelle di base. [Configura ciascuna relazione, se necessario](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm#create-and-define-relationships). ![una tabella a valle viene aggiunta al modello di dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_downstream.png) 5. Passa il puntatore del mouse sulla tabella di base non ancora correlata per visualizzare un segno più. ![la tabella di base Clubs con un cursore sopra di essa e il segno più visualizzato](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_meatball_base.png) 6. Trascina l’icona del segno più sulla tabella condivisa per creare una nuova relazione in entrata (nota anche come “noodle”). ![un segno più che trascina un nuovo noodle su una tabella a valle esistente](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_meatball.png) 7. _Facoltativo:_ continua ad aggiungere tabelle a valle e tabelle di base. Fai clic e trascina l’icona del segno più per creare tabelle condivise in base alle esigenze. **Nota**: anziché iniziare con le tabelle di base, è anche possibile creare prima un modello con una singola tabella di base e aggiungere successivamente altre tabelle di base. ## Esplorare il modello Un modello di dati con più tabelle di base viene creato attraverso le relazioni, ma non tutte le tabelle sono correlate tra loro allo stesso modo. Ciascuna tabella di base definisce un _albero_, che contiene ogni tabella correlata a tale tabella di base (direttamente correlata o a valle di una tabella correlata). Le tabelle condivise sono presenti in più alberi. Per maggiori informazioni sui livelli di correlazione, consulta [Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm). Quando visualizzi un modello con più tabelle di base, sono disponibili varie opzioni per esplorare e gestire il modello di dati. Queste opzioni sono particolarmente utili quando un modello di dati è complesso. ![un modello di dati con quattro tabelle di base e più tabelle condivise, nonché tabelle a valle non condivise](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_complex_model.png) Un esempio di modello di dati complesso con quattro tabelle di base, più tabelle condivise e tabelle a valle. Le tabelle a valle sono sia condivise che non condivise tra le tabelle di base. Nella versione 2024.2 sono stati introdotti alcuni nuovi dettagli di layout per il modello di dati. In un modello di dati con relazioni multi-fatti, le relazioni vengono raggruppate per tenere traccia del numero di relazioni in entrata disponibili in una tabella. Le tabelle condivise (e le tabelle condivise a valle) sono contraddistinte da un bordo più marcato rispetto alle tabelle non condivise. ### Terminologia Le tabelle in un modello di dati con più tabelle di base hanno ruoli specifici. Le uniche tabelle che devono esistere in un modello di dati con relazione multi-fatti sono le tabelle di base e le tabelle condivise. (Senza più di una tabella di base, non si tratta di un modello di dati con relazione multi-fatti. Senza una tabella condivisa che collega le tabelle di base, non si tratta di un modello di dati valido.) Data la natura spesso complessa di questi modelli, è utile adottare una terminologia comune: - Le _tabelle di base_ si trovano all'estrema sinistra e non hanno relazioni in entrata. - Nell'esempio, Inventory, Marketing, Sales e Support sono tabelle di base. - Le _tabelle di sottobase_ si trovano tra una tabella base e una tabella condivisa. - Nell'esempio, Parts è una tabella di sottobase. - Le _tabelle condivise_ hanno più di una relazione in entrata. - Nell'esempio, Products, Dates, Customer e Supplier sono tabelle condivise. - Le _tabelle condivise a valle_ hanno esattamente una relazione in entrata e hanno una tabella condivisa da qualche parte a monte. - Nell'esempio, Subcategory e Category sono tabelle condivise a valle. - Le _tabelle non condivise a valle_ hanno esattamente una relazione in entrata e non hanno tabelle condivise a monte. - Nell'esempio non ci sono tabelle non condivise a valle. ![Un modello di dati che definisce i termini tabella di base, tabella di sottobase, tabella non condivisa a valle, tabella condivisa e tabella condivisa a valle.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_terminology.png) Metti alla prova la tua comprensione: identifica i tipi di tabelle nell'origine dati di esempio ![un modello di dati con quattro tabelle di base e più tabelle condivise, nonché tabelle a valle non condivise](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_complex_model.png) - **Tabelle di base**: Inventory, Marketing, Sales e Support - **Tabella di sottobase:** Parts - **Tabelle condivise:** Products, Dates, Customer e Supplier - **Tabelle condivise a valle:** Subcategory e Category - **Tabelle non condivise a valle:** nessuna ### Identificare un albero delle relazioni Passa il puntatore del mouse su una tabella per evidenziare le tabelle a cui è correlata. Tableau evidenzia l’albero per tale tabella e mette in secondo piano le tabelle non correlate. ![il modello complesso, con l’albero di una tabella di base evidenziato e le altre tabelle in secondo piano](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_highlightedtree.png) L’albero delle tabelle di base Marketing è costituito da due tabelle condivise (Dates e Products) e dalle tabelle Subcategory e Category condivise a valle. ### Visualizzare i dettagli della relazione Passa il puntatore del mouse su una relazione o un gruppo di relazioni per visualizzare i dettagli in un riquadro delle informazioni. ![Un gruppo di tre noodle, con un riquadro delle informazioni che contiene una riga per i dettagli di ciascuna relazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_noodle_bundle.png) Le relazioni in entrata nella tabella Products includono tre singole relazioni con le tabelle di base Inventory, Marketing e Sales. ### Selezionare una relazione Quando una relazione è selezionata, viene evidenziata in blu nel canvas e i relativi dettagli vengono visualizzati nel riquadro Dettagli tabella. Nel riquadro Dettagli tabella puoi [controllare o modificare la clausola della relazione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm#create-a-relationship). Esistono diversi modi per selezionare una relazione: - Fai clic sulla linea di una relazione (noodle) nel canvas. Ogni relazione ha una zona su cui è possibile fare clic per selezionare solo tale noodle. - Fai clic con il pulsante destro del mouse o Control-clic su una tabella nel canvas per aprire il relativo menu. Seleziona l’opzione Seleziona relazione e scegli la relazione della tabella desiderata. - Fai clic su un gruppo di relazioni nel canvas per visualizzare un riquadro delle informazioni persistente (passando il puntatore del mouse su un gruppo, viene visualizzato il riquadro delle informazioni: fai clic per renderlo persistente). Seleziona una riga nei dettagli delle informazioni per evidenziare la relazione corrispondente nel modello. - Apri il menu nella barra degli strumenti del riquadro Dettagli tabella e seleziona la relazione desiderata. Puoi anche utilizzare questo menu per selezionare una tabella specifica in modo da visualizzarne l’anteprima nel riquadro. ![il menu nel riquadro Dettagli tabella](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_table_details_menu.png) ### Scambiare con la tabella di base Le tabelle intermedie in una relazione tra una tabella di base e le tabelle condivise offrono la possibilità di scambiare la tabella a valle con la tabella di base. Si tratta di una modifica puramente visiva per facilitare la comprensione concettuale e non modifica la struttura del modello di dati. Fai clic con il pulsante destro del mouse o Control-clic su una tabella a valle e seleziona Scambia con tabella base (nome tabella). L’opzione di scambio è anche presente solo per la tabella a valle e non per la tabella di base. L’opzione di scambio non è disponibile per le tabelle che altererebbero il modello di dati se venissero scambiate, come le tabelle condivise o le tabelle condivise a valle. Solo le tabelle non condivise a valle o le tabelle di sottobase possono essere scambiate con le tabelle di base. #### _Esempio_ In questo esempio, le tabelle **Parlor Info** e **Ice Cream Sales** possono essere scambiate senza modificare la struttura fondamentale del modello di dati. Non è possibile scambiare altre tabelle. - Ice Cream Sales è correlata sia a Parlor Info che alla tabella condivisa Date. - Parlor Info è correlata sia a Ice Cream Sales che alla tabella condivisa Location. - Weather è correlata a entrambe le tabelle condivise Date e Location. Questi due modelli sono concettualmente equivalenti: ![due versioni di modelli di dati equivalenti in cui una tabella di base e la relativa tabella a valle non condivisa vengono scambiate](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_swapbase_icecream.png) ### Comprimere una tabella di base È inoltre possibile comprimere il percorso di una relazione (o albero) solo alla relativa tabella di base per semplificare temporaneamente la visualizzazione del modello di dati. Fai clic sui pulsanti Comprimi ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_icon_collapse.png) o Espandi ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_icon_expand.png) per una tabella di base per comprimere o espandere l’intero albero. In alternativa, fai clic con il pulsante destro del mouse o Control-clic su una tabella a valle e seleziona Comprimi questo percorso o Comprimi gli altri percorsi. Questa opzione non è disponibile per le tabelle condivise o per le tabelle a valle delle tabelle condivise. La compressione di un albero alla relativa tabella di base è puramente visiva e non genera l’avviso Tabelle non correlate. Un percorso compresso è indicato da una tabella di base con una tabella in pila e un pulsante Espandi. La compressione influisce su tutte le tabelle e le relazioni pertinenti solo per tale albero, pertanto le tabelle condivise con un percorso non compresso non vengono nascoste. Utilizza il pulsante Espandi ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_icon_expand.png) per riaprire la tabella di base e tutti gli elementi nell’albero. ![l’albero della tabella Support Base compresso ed espanso](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_collapsetree_gif.gif) ## Risoluzione dei problemi ### Creare una singola origine dati Tutte le tabelle devono essere correlate in qualche modo all’intera origine dati. Se sono presenti tabelle non correlate al modello di dati complessivo, viene visualizzato un avviso. L’avviso resta visualizzato finché nessuna tabella o nessun albero è completamente separato dal resto del modello di dati. Quando l’avviso è attivo, l’origine dati non può essere pubblicata e non è possibile utilizzarla in un’analisi. Puoi aprire l’avviso e impostare Separa visivamente le tabelle non correlate per identificare quali tabelle hanno attivato l’avviso. Questa opzione è utile quando hai un modello complesso ed è necessario identificare quale tabella o quali tabelle non sono ancora correlate al resto del modello di dati. #### _Esempio_ Nelle fasi elencate in [Creare il modello](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_build.htm#Build), viene visualizzato un avviso nella fase 4 prima che venga aggiunta una relazione per connettere la seconda tabella di base. ![Un messaggio di avviso per una tabella non correlata](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_unrelated_alert.png) L’attivazione dell’impostazione Separa visivamente le tabelle non correlate sposta la tabella **Clubs** sotto la linea Tabelle non correlate. La correlazione di **Clubs** a **Students** consente di risolvere l’avviso. ![Un modello di dati con una tabella non correlata sotto una linea rossa tratteggiata denominata Tabelle non correlate](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_visuallyseparate.png) #### Risolvere un ciclo Anche se alcune tabelle non sono direttamente correlate tra loro, l’intero modello di dati deve essere un insieme coeso. In questo esempio, ogni tabella di base definisce un albero ma non esiste alcuna tabella condivisa che le collega. Questo non è un modello valido per l’analisi. ![Un modello di dati con due tabelle di base i cui alberi distinti non si sovrappongono](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_unrelated1.png) I due gruppi di tabelle correlate devono essere combinati tramite una tabella condivisa... ![Lo stesso modello di dati, ora connesso con una tabella condivisa](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_unrelated2.png) ...oppure il modello di dati deve essere creato come due origini dati distinte. ![Lo stesso modello di dati, suddiviso in due origini dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_unrelated3.png) ### Restrizioni per il modello di dati Alcuni percorsi di relazione tra tabelle non sono supportati in un modello con più tabelle di base. Se non riesci a rilasciare l’icona del segno più quando tenti di creare una seconda relazione in entrata su una tabella, assicurati che la struttura che stai tentando di creare sia supportata in Tableau. Alcuni esempi di modelli non supportati sono: #### Cicli I cicli, in cui è presente più di un percorso di relazione da una tabella a monte alla stessa tabella a valle, non sono supportati. Questa struttura non supportata è talvolta chiamata bowtie. Per modellare questo tipo di relazione tra le tabelle in Tableau, utilizza più tabelle di base anziché un bowtie convertendo la tabella a valle in un’altra tabella di base. ![Un diagramma di un bowtie e un altro diagramma con la tabella a valle modificata in una tabella di base aggiuntiva](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_bowtie_tableauified.png) Il modello di dati deve essere un _grafo aciclico diretto_. Ciò significa che ogni relazione in entrata in una tabella deve essere riconducibile a monte a una tabella di base diversa.
Non supportato. La tabella X ha due relazioni in entrata che provengono entrambe dalle tabelle a valle della tabella di base ASupportato. Le tabelle S e T hanno entrambe più relazioni in entrata, ma ciascuna proviene da una tabella di base diversa.Supportato. Anche se visivamente può sembrare che sia presente un ciclo, le relazioni in entrata sia per la tabella S che per la tabella T possono essere ricondotte a diverse tabelle di base.
modello di dati non supportato a causa di un ciclomodello di dati supportato con un bowtie convertito in una seconda tabella di baseun modello di dati supportato con relazioni in entrata su tabelle condivise riconducibili a diverse tabelle di base
#### Tabelle condivise nidificate Le tabelle condivise nidificate non sono supportate. Qualsiasi tabella a valle di una tabella condivisa (una tabella con più relazioni in entrata) può avere solo una relazione in entrata. ![modello non supportato con una tabella condivisa nidificata](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_nestedshared.png) Non supportato. La tabella T è a valle di una tabella condivisa e non può ricevere un’ulteriore relazione in entrata. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare un’istanza database PostgreSQL su AWS Relational Database Service (RDS) A partire dalla versione 2019.3, puoi ospitare il repository esterno nella piattaforma cloud AWS. In questa sezione viene descritto come creare un’istanza del database PostgreSQL AWS RDS da utilizzare come repository esterno di Tableau Server. Per un elenco completo degli host che puoi utilizzare per il repository esterno, consulta [Repository esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo.htm). ## Requisiti consigliati - Come minimo, utilizza un’istanza con 8 vCPU e 32 GB di RAM. Questa è la dimensione minima consigliata per l’istanza RDS di AWS da utilizzare per il repository esterno di Tableau Server, ma i requisiti esatti variano a seconda delle specifiche esigenze e dello scenario di utilizzo. Per prestazioni ottimali, è consigliabile utilizzare tipi di istanze Amazon RDS ottimizzate per la memoria, con 16 vCPU e 128 GB di RAM. Puoi iniziare con un tipo di istanza di dimensioni limitate e, se in seguito ti rendi conto che occorre un tipo di istanza più grande, puoi aggiornare l’istanza RDS esistente. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornamento dell’istanza RDS](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_upgrade_RDS_instance_type.htm). La comunicazione sicura tra Tableau Server e l’istanza del database PostgreSQL esterno tramite connessioni SSL **non** è necessaria ma consigliata. - L’istanza del database PostgreSQL deve essere raggiungibile da tutti i nodi presenti nel cluster di Tableau Server. Uno dei modi per eseguire questa operazione è rendere l’istanza del database PostgreSQL un membro di un gruppo di sicurezza che dispone delle autorizzazioni necessarie per essere accessibile da tutti i nodi del cluster di Tableau Server. - La versione di PostgreSQL deve corrispondere alla versione utilizzata da Tableau Server quando installato localmente. Tableau Server 2020.4 utilizza PostgreSQL versione 12. - Tableau genera automaticamente le password per uso interno utilizzate dagli utenti del database interno. Queste password sono lunghe 32 caratteri e sono composte da lettere minuscole e numeri. Non sono accessibili o configurabili da un amministratore. La tua istanza di PostgreSQL esterno potrebbe consentirti di impostare un criterio per le password (a seconda della piattaforma che stai utilizzando). Se specifichi un criterio che include tipi di caratteri diversi da numeri e lettere minuscole, questo può causare errori durante la configurazione di Tableau Server per l’utilizzo del repository esterno. ## Creare un’istanza database PostgreSQL su Amazon RDS ### Fase 1. Creare un gruppo di parametri I parametri PostgreSQL impostati per un’istanza PostgreSQL locale nel file _postgresql.conf_ sono mantenuti nel gruppo dei parametri database per la tua istanza database. Quando crei un’istanza database, vengono caricati i parametri del gruppo di parametri database associato. Dal punto di vista di Tableau Server, la maggior parte dei parametri può essere impostata sui valori predefiniti. Puoi modificare i valori dei parametri in caso di requisiti di prestazioni o registrazione specifici, tuttavia è consigliabile mantenere i seguenti parametri sui valori predefiniti e non modificarli: - `standard_conforming_strings` - `escape_string_warning` È inoltre consigliabile impostare il valore per `work_mem` almeno su 16384 per evitare problemi di prestazioni. Per ulteriori informazioni e un elenco completo dei parametri PostgreSQL, consulta [Funzionamento dei parametri di PostgreSQL](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/Appendix.PostgreSQL.CommonDBATasks.html#Appendix.PostgreSQL.CommonDBATasks.Parameters) sul sito di AWS. ### Fase 2. Creare un’istanza database PostgreSQL su Amazon RDS Per creare una nuova istanza database PostgreSQL, segui le istruzioni fornite sul [sito della documentazione di Amazon](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_GettingStarted.CreatingConnecting.PostgreSQL.html). Di seguito sono riportate le opzioni di configurazione e i valori consigliati per la nuova istanza database PostgreSQL: - **Specifiche dell’istanza** - Utilizza il gruppo di parametri creato nella **fase 1**. - Utilizza la versione compatibile di PostgreSQL per la versione di Tableau Server in uso. Per un elenco completo delle versioni PostgreSQL compatibili con le versioni di Tableau Server, consulta [Compatibilità dei prodotti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_upgrade_postgres.htm#postgres-ts-compat). - Utilizza la classe di istanza database con dimensioni db.m4.2xlarge o superiori. - Esegui l’allocazione di almeno 100 GB di spazio di archiviazione. - Tipo di archiviazione e IOPS con provisioning: mantieni invariate le impostazioni predefinite (i requisiti consigliati possono cambiare a seconda del test di carico). - **Impostazioni** - È **necessario** utilizzare **rails** come nome utente master. > [!IMPORTANT] > > **Questo è un requisito necessario affinché il repository esterno funzioni correttamente con Tableau Server.** - Scegli una password che soddisfi i requisiti di AWS. - **Rete e sicurezza** - Assicurati che l’istanza RDS sia raggiungibile da tutti i nodi di Tableau Server. Il più delle volte si tratta di creare un gruppo di sicurezza che permette l’accesso dai nodi. - **Opzioni del database** - Non creare un database iniziale. Il nome del database deve essere lasciato vuoto, poiché Tableau Server creerà i database necessari nell’istanza RDS. - La porta può essere una qualsiasi, ma consigliamo di mantenere invariata l’impostazione predefinita di 5432. - Imposta il gruppo di parametri database creato nella **fase 1**. - Lascia disattiva l’autenticazione database IAM. - **Crittografia** - Puoi scegliere se applicare o meno la crittografia. - **Backup** - Questa impostazione è per i backup automatici di AWS, non per quelli di Tableau Server. Puoi specificare le impostazioni che soddisfano i requisiti. - Monitoraggio - Puoi specificare le impostazioni in base ai tuoi requisiti. - **Esportazioni dei log** - Puoi specificare le impostazioni in base ai tuoi requisiti. - **Manutenzione** - Disattiva l’aggiornamento automatico minore della versione. Tableau Server è costruito per utilizzare una versione specifica di PostgreSQL. Ti verrà richiesto di eseguire l’aggiornamento eventualmente necessario durante l’aggiornamento di Tableau Server. - **Rimuovere la protezione** - Puoi specificare le impostazioni in base ai tuoi requisiti. ### Fase 3. Ottenere l’endpoint dell’istanza database PostgreSQL Dopo aver creato l’istanza database PostgreSQL non potrai utilizzarla fino al completamento dell’inizializzazione da parte di AWS, operazione che può richiedere diversi minuti. Una volta pronta l’istanza, ottieni le informazioni sugli endpoint che utilizzerai per configurare Tableau Server per l’utilizzo di questa istanza per il repository di Tableau Server. ### Fase 4. Scaricare il file del certificato SSL (.pem) Le connessioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno tramite SSL **non** sono necessarie ma consigliate. Se desideri configurare connessioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno, sarà necessario il file .pem durante la configurazione di Tableau Server per l’utilizzo dell’istanza database esterna per il repository di Tableau Server. Per ulteriori informazioni, consulta [Utilizzo del protocollo SSL con un’istanza database PostgreSQL](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_PostgreSQL.html#PostgreSQL.Concepts.General.SSL). Se non è necessario utilizzare connessioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno, devi configurare l’istanza di RDS in modo da consentire le connessioni non crittografate. > [!IMPORTANT] > > **Importante:** se come parte di una scadenza pianificata del certificato SSL dell’istanza RDS, devi aggiornare l’istanza RDS con il nuovo file di certificato, è inoltre necessario aggiornare le impostazioni di Tableau Server per utilizzare il nuovo file di certificato. A tale scopo, scarica il file più recente, esegui il comando _tsm topology external-services repository replace-host_ e fornisci il nuovo file di certificato. ## Configurazione della disponibilità elevata per il database PostgreSQL Tableau Server non gestisce o imposta la disponibilità elevata per il repository esterno. Amazon RDS offre funzionalità che possono essere utilizzate per ottenere la disponibilità elevata, gestire il failover e così via. Per ulteriori informazioni, consulta [Disponibilità elevata per Amazon RDS](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/Concepts.MultiAZ.html). ## Ripristino di emergenza per il database PostgreSQL In caso di emergenza, potrebbe essere necessario configurare una nuova istanza RDS. Esistono altri scenari che potrebbero richiedere il ripristino in seguito a un problema dell’istanza RDS. Ad esempio, quando si esegue l’upgrade di Tableau Server, potrebbe essere necessario effettuare l’upgrade anche della versione di PostgreSQL nell’istanza RDS. Nel caso in cui l’upgrade di PostgreSQL non riesca, potrebbe essere necessario utilizzare una nuova istanza RDS. In tali scenari, per configurare Tableau Server per l’uso della nuova istanza RDS, utilizza la procedura seguente: 1. **Ripristina lo snapshot in una nuova istanza RDS.** AWS non supporta il ripristino di uno snapshot in un’istanza RDS esistente. Per maggiori informazioni sul backup e il ripristino degli snapshot RDS, consulta [Amazon RDS Backup and Restore](https://aws.amazon.com/rds/details/backup/). 2. **Creare un nuovo file di impostazioni JSON** contenente le informazioni di connessione per la nuova istanza RDS. Per maggiori informazioni sulla creazione di un file di impostazioni JSON, consulta la sezione **Fase 1** in [Installare Tableau Server con un repository PostgreSQL esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_new_install.htm). 3. **Utilizza il comando** `tsm topology external-services repository replace-host` per puntare Tableau Server alla nuova istanza RDS. Per maggiori informazioni sul comando `tsm topology external-services repository replace-host`, consulta [tsm topology](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm). ## Chi può farlo Solo gli amministratori di Tableau Server possono configurare Tableau Server per l’utilizzo del repository esterno. Per creare un’istanza RDS, è inoltre necessario un account AWS. ## Fasi successive Per le nuove installazioni: [Installare Tableau Server con un repository PostgreSQL esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_new_install.htm) Se desideri configurare il tuo sistema Tableau Server esistente per l’utilizzo di un repository esterno, consulta [Riconfigurare il repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_reconfigure.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare un’istanza PostgreSQL del database di Azure in Azure A partire dalla versione 2020.4, puoi ospitare il repository esterno nella piattaforma cloud di Azure. In questa sezione viene descritto come creare un database di Azure per un’istanza PostgreSQL da utilizzare come repository esterno di Tableau Server. ## Requisiti consigliati - È consigliabile utilizzare un server con 8 vCore, memoria ottimizzata e 50 GB di spazio di archiviazione per il repository esterno di Tableau Server, ma i requisiti esatti variano in base alle esigenze e all’utilizzo. Se disponi già di Tableau Server, esamina l’utilizzo del repository esistente per determinare le esigenze di archiviazione. Puoi anche ridimensionare le risorse se scopri che ne occorrono di più. Per maggiori informazioni, consulta [Scaling your PostgreSQL Azure Database resources](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/concepts-pricing-tiers#scale-resources). - È consigliabile, ma non obbligatorio, configurare comunicazioni sicure tra Tableau Server e l’istanza esterna del database PostgreSQL con il protocollo SSL. Se non vuoi utilizzare connessioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno, devi configurare Database di Azure in modo da consentire le connessioni non crittografate. - L’istanza del database PostgreSQL deve essere raggiungibile da tutti i nodi presenti nel cluster di Tableau Server. L’istanza del database deve essere configurata per consentire connessioni da tutti i nodi di Tableau Server. Esistono due modi per eseguire questa configurazione: - Questo è il modo più sicuro: configurare il database di Azure per l’istanza PostgreSQL in modo da consentire l’accesso privato solo tramite l’endpoint del servizio di rete virtuale. Per maggiori informazioni, consulta [Use Virtual Network service endpoints and rules for Azure Database for PostgreSQL](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/concepts-data-access-and-security-vnet) e [Create and Manage VNet service endpoints](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/howto-manage-vnet-using-portal). È inoltre possibile consultare l’[argomento di panoramica](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/virtual-network/virtual-networks-overview) sulle reti virtuali di Azure. - In alternativa, il database di Azure per PostgreSQL può essere configurato in modo da consentire connessioni da un intervallo di indirizzi IP pubblici. Questo metodo espone l’endpoint del database di Azure all’accesso pubblico su Internet. - Quando si configura l’istanza del database di Azure, è consigliabile utilizzare **postgres** come nome utente dell’amministratore. Se scegli di utilizzare un nome utente diverso, assicurati che non inizi con **pg** o **azure**. Il nome utente inoltre non può essere **rails**, **tblwgadmin**, **tableau**, **readonly** o **tbladminviews**. - La versione di PostgreSQL deve corrispondere alla versione utilizzata da Tableau Server quando installato localmente. Per un elenco completo delle versioni PostgreSQL compatibili con le versioni di Tableau Server, consulta [Compatibilità dei prodotti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_upgrade_postgres.htm#postgres-ts-compat). - Tableau genera automaticamente le password per uso interno utilizzate dagli utenti del database interno. Queste password sono lunghe 32 caratteri e sono composte da lettere minuscole e numeri. Non sono accessibili o configurabili da un amministratore. La tua istanza di PostgreSQL esterno potrebbe consentirti di impostare un criterio per le password (a seconda della piattaforma che stai utilizzando). Se specifichi un criterio che include tipi di caratteri diversi da numeri e lettere minuscole, questo può causare errori durante la configurazione di Tableau Server per l’utilizzo del repository esterno. ## Creare un’istanza del database PostgreSQL in Azure ### Fase 1. Creare una subnet delegata per il database di Azure per l’istanza PostgreSQL Questo passaggio è un prerequisito per la configurazione dell’accesso privato per l’opzione di rete durante la creazione dell’istanza. La configurazione dell’accesso privato al database è essenziale per le comunicazioni sicure. Ciò consente alle macchine virtuali create in qualsiasi punto della rete virtuale di connettersi all’istanza del database, ma nessuna al di fuori della rete virtuale è in grado di farlo. Nella stessa rete virtuale in cui è attualmente ospitato Tableau Server crea una nuova subnet delegata per l’istanza del database di Azure. Per maggiori informazioni sulla configurazione dell’accesso privato, consulta [Networking Options for Azure Database for PostgreSQL - Flexible Server](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/flexible-server/concepts-networking#private-access-vnet-integration) sul sito Web di Azure. ### Fase 2. Creare un database di Azure per l’istanza PostgreSQL Per creare una nuova istanza del database di Azure per PostgreSQL, segui le istruzioni fornite sul [sito della documentazione di Azure](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/flexible-server/quickstart-create-server-portal). Di seguito sono riportate le opzioni di configurazione, i valori richiesti e i nostri consigli per la nuova istanza database PostgreSQL: - **Dettagli del server** - Specifica Nessuno come origine dati per creare un nuovo server. - Per il nome utente dell’amministratore, è consigliabile utilizzare **postgres**. Se scegli di utilizzare un nome utente diverso, assicurati che non inizi con **pg** o **azure**. Il nome utente inoltre non può essere **rails**, **tblwgadmin**, **tableau**, **readonly** o **tbladminviews**. - Scegli una password che soddisfi i requisiti di Azure. - Utilizza la versione compatibile di PostgreSQL per la versione di Tableau Server in uso. Per un elenco completo delle versioni PostgreSQL compatibili con le versioni di Tableau Server, consulta [Compatibilità dei prodotti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_upgrade_postgres.htm#postgres-ts-compat). - Esegui l’allocazione di almeno 512 GB di spazio di archiviazione. - L’uso delle estensioni uuid-ossp e unaccent deve essere consentito agli utenti “azure\_pg\_admin” nel database di Azure per PostgreSQL. - **Calcolo e archiviazione** - Utilizza almeno Server flessibile con livello computer Utilizzo generico e dimensioni di calcolo Standard\_D8s\_v3 (8 vCore, 32 GB di RAM). - **Opzioni di rete** - Seleziona Accesso privato (rete virtuale). Questo garantisce comunicazioni private e sicure per il database. - Alta disponibilità - Abilita l’opzione per la disponibilità elevata in base alle esigenze. - **Backup** - Imposta il periodo di conservazione in base alle esigenze. Questa impostazione è per i backup automatici di Azure, non per quelli di Tableau Server. Puoi specificare le impostazioni che soddisfano i requisiti. ### Fase 3. Configurare una regola firewall a livello di server Una volta creato il database, configura una regola firewall a livello di server per consentire l’accesso ai nodi di Tableau Server. Assicurati che l’istanza del database sia raggiungibile da tutti i nodi di Tableau Server utilizzando la subnet dedicata descritta nel fase 1. ### Fase 4. Configurare il database di Azure per l’istanza PostgreSQL Dal punto di vista di Tableau Server, la maggior parte dei valori dei parametri per l’istanza può essere impostata sui valori predefiniti. Puoi modificare i valori dei parametri in caso di requisiti di prestazioni o registrazione specifici, tuttavia è consigliabile mantenere i seguenti parametri sui valori predefiniti e non modificarli: - `standard_conforming_strings` - `escape_string_warning` È inoltre consigliabile impostare il valore per `work_mem` almeno su 16384 per evitare problemi di prestazioni. Per informazioni su come configurare i parametri del server, consulta la [documentazione di Azure](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/howto-configure-server-parameters-using-portal#viewing-and-editing-parameters). ### Fase 5. Ottenere l’endpoint dell’istanza database PostgreSQL Una volta pronta l’istanza, ottieni le informazioni sugli endpoint che utilizzerai per configurare Tableau Server per l’utilizzo di questa istanza per il repository di Tableau Server. ### Fase 6. Scaricare il file del certificato SSL Le comunicazioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno tramite SSL **non** sono necessarie ma consigliate. Se desideri configurare le connessioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno, scarica il file del certificato. Il file del certificato sarà necessario durante la configurazione di Tableau Server per l’utilizzo di questo repository esterno. Per maggiori informazioni, consulta [Configure TLS connectivity for Azure Database for PostgreSQL](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/concepts-ssl-connection-security). Se non è necessario utilizzare connessioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno, configura l’istanza di Database di Azure in modo da consentire le connessioni non crittografate. ## Configurazione della disponibilità elevata per il database PostgreSQL Tableau Server non gestisce o imposta la disponibilità elevata per il repository esterno. Azure offre funzionalità che possono essere utilizzate per fornire la disponibilità elevata. Per maggiori informazioni, consulta [Azure Database High Availability](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/concepts-hyperscale-high-availability). ## Ripristino di emergenza per il database PostgreSQL In caso di emergenza, potrebbe essere necessario configurare una nuova istanza del database di Azure per PostgreSQL. Esistono altri scenari che potrebbero richiedere il ripristino in seguito a un problema dell’istanza del database. In tali scenari, per configurare Tableau Server per l’uso della nuova istanza del database di Azure, utilizza la procedura seguente: 1. **Ripristina il backup in una nuova istanza del database di Azure.** Nel database di Azure per PostgreSQL l’esecuzione di un ripristino crea un nuovo server dai backup del server originale. Per maggiori informazioni sul backup e il ripristino del database di Azure per PostgreSQL, consulta [Azure Database for PostgreSQL Backup and Restore](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/concepts-backup). 2. **Crea un nuovo file di impostazioni JSON** contenente le informazioni di connessione per la nuova istanza del database di Azure per PostgreSQL. Per maggiori informazioni sulla creazione di un file di impostazioni JSON, consulta la sezione **Fase 1** in [Installare Tableau Server con un repository PostgreSQL esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_new_install.htm). 3. **Utilizza il comando** `tsm topology external-services repository replace-host` per puntare Tableau Server alla nuova istanza del database di Azure per PostgreSQL. Per maggiori informazioni sul comando `tsm topology external-services repository replace-host`, consulta [tsm topology](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm). ## Chi può farlo Solo gli amministratori di Tableau Server possono configurare Tableau Server per l’utilizzo del repository esterno. Per creare il database di Azure, è inoltre necessario un account Azure. ## Fasi successive Per le nuove installazioni: [Installare Tableau Server con un repository PostgreSQL esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_new_install.htm) Se desideri configurare il tuo sistema Tableau Server esistente per l’utilizzo di un repository esterno, consulta [Riconfigurare il repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_reconfigure.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare un’istanza PostgreSQL su Google Cloud A partire dalla versione 2021.4, puoi ospitare il repository esterno di Tableau Server nella piattaforma Google Cloud. In questa sezione viene descritto come creare un’istanza PostgreSQL in Google Cloud da utilizzare come repository esterno di Tableau Server. Per un elenco completo degli host che puoi utilizzare per il repository esterno, consulta [Repository esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo.htm). ## Requisiti consigliati - Come minimo, utilizza un tipo di computer a memoria elevata con 8 vCPU e 32 GB di RAM. Questa è la dimensione minima consigliata per l’istanza PostgreSQL da utilizzare per il repository esterno di Tableau Server, ma i requisiti esatti variano a seconda delle specifiche esigenze e dello scenario di utilizzo. È consigliabile un tipo di istanza a memoria elevata con 16 vCPU e 128 GB di RAM per buone prestazioni nella maggior parte degli scenari. - La comunicazione sicura tra Tableau Server e l’istanza del database PostgreSQL esterno tramite connessioni SSL non è necessaria ma consigliata. - L’istanza PostgreSQL deve essere raggiungibile da tutti i nodi presenti nel cluster di Tableau Server. Uno dei modi per eseguire questa operazione è rendere l’istanza PostgreSQL un membro di un gruppo di sicurezza che dispone delle autorizzazioni necessarie per essere accessibile da tutti i nodi del cluster Tableau Server. - La versione di PostgreSQL deve essere una versione supportata. Per maggiori informazioni, consulta [Compatibilità dei prodotti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_upgrade_postgres.htm#postgres-ts-compat) per informazioni sulla versione supportata. - Tableau genera automaticamente le password per uso interno utilizzate dagli utenti del database interno. Queste password sono lunghe 32 caratteri e sono composte da lettere minuscole e numeri. Non sono accessibili o configurabili da un amministratore. La tua istanza di PostgreSQL esterno potrebbe consentirti di impostare un criterio per le password (a seconda della piattaforma che stai utilizzando). Se specifichi un criterio che include tipi di caratteri diversi da numeri e lettere minuscole, questo può causare errori durante la configurazione di Tableau Server per l’utilizzo del repository esterno. ## Creare un’istanza di database PostgreSQL su Google Cloud ### Fase 1. Creare una nuova istanza PostgreSQL Crea un’istanza PostgreSQL utilizzando le indicazioni fornite sul sito Web di Google, [qui](https://cloud.google.com/sql/docs/postgres/create-instance). È consigliabile utilizzare un tipo di macchina a memoria elevata, con 16 vCPU e 128 GB di RAM. ### Fase 2. Configurare i flag del database per l’istanza PostgreSQL Dal punto di vista di Tableau Server, la maggior parte dei valori dei parametri per l’istanza può essere impostata sui valori predefiniti. Puoi modificare i valori dei parametri in caso di requisiti di prestazioni o registrazione specifici, tuttavia è consigliabile mantenere i seguenti parametri sui valori predefiniti e non modificarli: - `standard_conforming_strings` - `escape_string_warning` È inoltre consigliabile impostare il valore per `work_mem` almeno su 16384 per evitare problemi di prestazioni. Per maggiori informazioni sui flag del database, consulta [questo argomento](https://www.google.com/url?q=https://cloud.google.com/sql/docs/postgres/flags&sa=D&source=docs&ust=1635271250753000&usg=AOvVaw1dZNOfdZ1CEnSfup_wasnb) sul sito Web di Google. ### Fase 3. Ottenere l’endpoint dell’istanza database PostgreSQL Una volta pronta l’istanza, ottieni le informazioni sugli endpoint che utilizzerai per configurare Tableau Server per l’utilizzo di questa istanza per il repository di Tableau Server. ### Fase 4. Scaricare il file del certificato SSL Le comunicazioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno tramite SSL non sono necessarie ma consigliate. Per configurare connessioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno, devi utilizzare il file del certificato durante la configurazione di Tableau Server per l’utilizzo di questo repository esterno. Per maggiori informazioni, consulta [Configuring SSL/TLS certificates](https://www.google.com/url?q=https://cloud.google.com/sql/docs/postgres/configure-ssl-instance&sa=D&source=docs&ust=1635271250769000&usg=AOvVaw3YRZJ0JQdXSkhNjdOxhuww) sul sito Web di Google. ## Configurazione della disponibilità elevata per il database PostgreSQL Tableau Server non gestisce o imposta la disponibilità elevata per il repository esterno. Google Cloud offre funzionalità che possono essere utilizzate per fornire la disponibilità elevata. Per maggiori informazioni, consulta [Enable High Availability on an Instance](https://cloud.google.com/sql/docs/postgres/configure-ha) sul sito Web di Google. ## Ripristino di emergenza per il database PostgreSQL In caso di emergenza, potrebbe essere necessario configurare un nuovo database PostgreSQL per l’istanza PostgreSQL. Esistono altri scenari che potrebbero richiedere il ripristino in seguito a un problema dell’istanza del database. In tali scenari, per configurare Tableau Server per l’uso della nuova istanza PostgreSQL, procedi come segue: 1. **Ripristina il backup su una nuova istanza PostgreSQL.** Nella piattaforma Google Cloud puoi scegliere di eseguire il ripristino nella stessa istanza o creare una nuova istanza. Per maggiori informazioni, consulta [Restoring an instance](https://cloud.google.com/sql/docs/postgres/backup-recovery/restoring) sul sito Web di Google. È consigliabile creare una nuova istanza ed eseguire la procedura seguente per il ripristino. 2. Se si tratta di una nuova istanza, **crea un nuovo file di impostazioni JSON** contenente le informazioni di connessione per la nuova istanza del database di Azure per PostgreSQL. Per maggiori informazioni sulla creazione di un file di impostazioni JSON, consulta la sezione **Fase 1** in [Installare Tableau Server con un repository PostgreSQL esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_new_install.htm). 3. **Utilizza il comando** `tsm topology external-services repository replace-host` per puntare Tableau Server alla nuova istanza del database di Azure per PostgreSQL. Per maggiori informazioni sul comando `tsm topology external-services repository replace-host`, consulta [tsm topology](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm). ## Chi può farlo Solo gli amministratori di Tableau Server possono configurare Tableau Server per l’utilizzo del repository esterno. Per creare l’istanza del database PostgreSQL, è inoltre necessario un account Google Cloud. ## Fasi successive Per le nuove installazioni: [Installare Tableau Server con un repository PostgreSQL esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_new_install.htm) Se desideri configurare il tuo sistema Tableau Server esistente per l’utilizzo di un repository esterno, consulta [Riconfigurare il repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_reconfigure.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare una connessione virtuale Una connessione virtuale è un tipo di contenuto di Tableau che fornisce un punto di accesso centrale condivisibile ai dati e supporta la sicurezza a livello di riga a livello di connessione. La creazione di una connessione virtuale è un processo in più fasi. Questo argomento tratta la connessione ai dati da condividere e l’utilizzo della scheda Tabelle dell’editor delle connessioni virtuali. ## Connettersi ai dati Per creare una connessione virtuale in Tableau Cloud o Tableau Server: 1. Nella pagina Home o Esplora fai clic su Nuovo > Connessione virtuale. 2. Nella finestra di dialogo Connetti ai dati, seleziona il connettore per i dati. Per un elenco dei connettori supportati per le connessioni virtuali, consulta [Creator: connettersi ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/creator_connect.htm#connector_list) nella Guida di Tableau Desktop e Web Authoring. 3. Immetti le informazioni richieste. Le credenziali immesse vengono salvate nella connessione virtuale, quindi gli utenti della connessione non devono immettere le credenziali per connettersi ai dati. 4. Fai clic su Accedi se richiesto. Per aggiungere un’altra connessione, fai clic su ![Il segno più Aggiungi una connessione nell’editor di connessione virtuale](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconns_add_connection_plus.png) e seleziona un connettore, inserisci le credenziali e accedi. Una connessione virtuale può avere più connessioni. Ogni connessione accede a un database o file. **Nota:** per Tableau Cloud, le connessioni virtuali che si connettono ai dati in una rete privata utilizzano Tableau Bridge per mantenere aggiornati i dati. Per informazioni sulla configurazione di Tableau Bridge, consulta [Configurare e gestire il pool di client Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). Per informazioni sulle connessioni supportate, consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm). ## Aggiungi un’altra connessione Se necessario, aggiungi un’altra connessione a una connessione virtuale e connettiti a più di un database facendo clic su ![Il segno più Aggiungi una connessione nell’editor di connessione virtuale](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconns_add_connection_plus.png) accanto a **Connessioni** . È possibile aggiungere una connessione a un server o database diverso oppure allo stesso server o database. Con più connessioni, è possibile: - Utilizzare una tabella da qualsiasi connessione o database come tabella dei diritti in un criterio dati che protegge le tabelle da altre connessioni e database. - Aggiungere o sostituire tabelle in una connessione virtuale con tabelle di un altro database. Ad esempio, supponi di eseguire la migrazione dei dati da un database a un altro. Nell’editor di connessione virtuale è possibile aggiungere una connessione al secondo database e sostituire le tabelle esistenti del primo database con le tabelle del secondo. - Aggiungere più connessioni allo stesso server o database. Ciò può essere utile quando, ad esempio, è necessario accedere ai dati dallo stesso database ma con credenziali diverse. - Condividere un gruppo di tabelle correlate o pensate per essere utilizzate insieme, indipendentemente da dove si trovino fisicamente. Ad esempio, da più database è possibile raggruppare tabelle correlate alle informazioni sui dipendenti. Quando si apre una connessione virtuale per modificarla, se richiesto è necessario autenticare le connessioni in sequenza. Se l’autenticazione di una connessione ha esito negativo, non è possibile modificare la connessione virtuale. ## Selezionare le tabelle da includere nella connessione Se necessario, seleziona un database per visualizzarne le tabelle. 1. A sinistra, in Tabelle, seleziona le tabelle e fai clic o trascinale nella scheda Tabelle a destra. È possibile includere tabelle di connessioni diverse. Includi una tabella dei diritti, se ne stai utilizzando una. 2. (Facoltativo) Fai clic su Nuovo SQL personalizzato per creare uno schema di tabella personalizzato. **Nota:** le connessioni virtuali non supportano le tabelle con un tipo di dati spaziali. ## Selezionare la modalità Live o Estrazione per le tabelle Puoi impostare singole tabelle, indipendentemente dal fatto che provengano da più connessioni o meno, in modalità Live o Estrazione nella stessa connessione virtuale. - Live: le query sulle tabelle vengono eseguite direttamente dal database (impostazione predefinita). - Estrazioni: le tabelle vengono estratte e salvate in Tableau. Ad esempio, puoi impostare alcune tabelle in modalità Estrazione in modo che non siano interessate dalla generazione di report o dal traffico intenso dei clienti. In Tabelle seleziona la tabella o le tabelle per cui cambiare la modalità e seleziona Azioni e Cambia in Live o Cambia in Estrazione. In alternativa, seleziona il menu azioni (...) nella riga della tabella e seleziona Live o Estrazione. ### Estrazioni incrementali A partire da Tableau Cloud di giugno 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi configurare le estrazioni di tabella per l’aggiornamento incrementale. Quando configuri un’estrazione incrementale, devi specificare una colonna chiave utilizzata per identificare le nuove righe. Quando l’estrazione incrementale viene aggiornata, solo le righe in cui la colonna chiave è aumentata verranno aggiunte all’estrazione. L’elaborazione di un minor numero di righe consente di velocizzare il processo di aggiornamento delle estrazioni e di ridurre il carico sul database. Ad esempio, supponiamo di disporre di un’estrazione per la tabella **Batters** e che i dati dell’estrazione siano:
YearTeam
1978Lions
1979Tigers
La tabella **Batters** è configurata per l’aggiornamento incrementale dell’estrazione e la colonna chiave è **Year**. La tabella live viene aggiornata con una nuova riga per **1980**:
YearTeam
1978Lions
1979Tigers
1980Bears
Quando l’estrazione della tabella **Batters** viene aggiornata in modo incrementale, vengono aggiunte solo le righe che superano il valore massimo nella colonna chiave dell’estrazione. In questo caso, ciò significa che la riga **1980** viene aggiunta all’estrazione. Invece di aggiornare l’intero file dell’estrazione, viene elaborata e aggiunta solo una riga. Puoi comunque eseguire un aggiornamento completo su un’estrazione configurata per l’aggiornamento incrementale se desideri aggiornare l’intera estrazione. Per configurare l’aggiornamento incrementale per un’estrazione di tabella: 1. Cambia il tipo di tabella da Live a Estrazione. 2. Seleziona il menu azioni (...) nella riga della tabella e seleziona Impostazioni estrazione. 3. Seleziona Abilita aggiornamento incrementale. 4. Seleziona una colonna incrementale da utilizzare per determinare le righe da aggiungere. 5. Seleziona Salva impostazioni. ![Finestra di dialogo Impostazioni estrazione con l’aggiornamento incrementale abilitato](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/vconn-extract-settings.png) ### Convertire in SQL personalizzato A partire da Tableau Cloud di giugno 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi approssimare l’SQL utilizzato per connetterti a una tabella e utilizzarlo come punto di partenza per il tuo SQL personalizzato. L’SQL personalizzato consente di filtrare o apportare alla query modifiche per cambiare l’insieme di risultati. La creazione di SQL personalizzato in questo modo anziché tramite Nuovo SQL personalizzato nel riquadro Dati ha un minore impatto sulle connessioni virtuali esistenti. Le risorse a valle considerano la tabella come la stessa tabella e non come nuova. Per convertire una tabella in SQL personalizzato: 1. Seleziona il menu azioni (...) nella riga della tabella. 2. Seleziona Converti in SQL personalizzato. 3. Nella finestra di dialogo Modifica SQL personalizzato modifica l’SQL secondo necessità. 4. Seleziona Genera tabella. Nota: l’SQL visualizzato per primo nella finestra di dialogo deve essere considerato come un punto di partenza e potrebbe non funzionare senza modifiche. L’editor delle connessioni virtuali non dispone di informazioni dettagliate sulla sintassi SQL specifica utilizzata nella connessione. Se riscontri errori quando selezioni il pulsante Genera tabella, prova a rimuovere o sostituire virgolette singole, doppie, accenti gravi e parentesi quadre per rendere l’SQL compatibile con il database utilizzato. Per modificare l’SQL personalizzato: 1. Seleziona il menu azioni (...) nella riga della tabella. 2. Seleziona Modifica SQL personalizzato. 3. Nella finestra di dialogo Modifica SQL personalizzato modifica l’SQL. 4. Seleziona Genera tabella. Per ripristinare lo stato predefinito della tabella, senza SQL personalizzato: 1. Seleziona il menu azioni (...) nella riga della tabella. 2. Seleziona Sostituisci. 3. Nella finestra di dialogo Sostituisci tabella seleziona il nome della tabella originale. 4. Seleziona OK. ### Estrarre i dati delle tabelle Dopo aver impostato la modalità di una o più tabelle da Live a Estrazione ma prima di procedere con l’estrazione, fai clic su Crea estrazioni in sospeso (o Esegui estrazioni in sospeso in Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti) per eseguire le estrazioni in sospeso. Dopo aver eseguito tutte le estrazioni in sospeso, fai clic su Aggiorna tutte le estrazioni (o Esegui tutte le estrazioni in Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti) per estrarre tutti i dati delle tabelle in quel momento. In alternativa, in Tableau Cloud di giugno 2024 o Tableau Server 2024.2 e versioni successive, seleziona il menu delle azioni (...) nella riga della tabella e seleziona Aggiorna estrazione. Se l’aggiornamento incrementale non è configurato per la tabella, puoi selezionare solo Aggiornamento (completo). Se è configurato l’aggiornamento incrementale, puoi scegliere tra Aggiornamento (completo) per aggiornare completamente l’estrazione oppure Aggiornamento (incrementale) per aggiornare in modo incrementale l’estrazione. Devi eseguire tutte le estrazioni in sospeso prima di pubblicare la connessione virtuale. Non puoi modificare la connessione durante la generazione delle estrazioni. Pianifica gli aggiornamenti dell’estrazione delle tabelle nella connessione virtuale nella pagina della connessione virtuale dopo aver pubblicato la connessione. Consulta [Pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_extract.htm). ## Impostare lo stato di visibilità della tabella Utilizza l’interruttore Visibilità nella scheda Tabelle per mostrare o nascondere le tabelle e i relativi dati agli utenti. ![Il segno di spunta indica che i dati sono mostrati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_check_mark_show.png) Gli utenti possono visualizzare i dati della tabella. Puoi creare un criterio dati per stabilire quali dati possono essere visualizzati dagli utenti. Per impostazione predefinita, i dati sono visibili. ![X indica che i dati sono nascosti](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconn_x_hide.png) Gli utenti non possono visualizzare i dati della tabella. Puoi utilizzare le tabelle nascoste in un criterio dati e come tabella dei diritti. ## Visualizzare i dettagli delle tabelle Fai clic su una tabella nella parte superiore della scheda Tabelle per visualizzarne i dettagli. Puoi apportare semplici modifiche nella sezione Dettagli tabella, come modificare il nome di una tabella, nascondere o rinominare una colonna o modificare un tipo di dati. Cambia le informazioni della tabella visualizzate utilizzando queste icone:
L’icona del tag rappresenta il tipo di dati della colonna.Un elenco di colonne nella tabella e il tipo di dati di ogni colonna.
L’icona della tabella rappresenta i dati di esempio della colonna.Dati di esempio per ogni colonna e chiavi collegate, se disponibili. Le chiavi collegate mostrano quali colonne sono collegate ad altre tabelle. Sono visibili solo quando i database contengono informazioni sulla chiave primaria ed esterna.
L’icona del profilo rappresenta l’intervallo di valori della colonna.L’intervallo di valori in un istogramma per ogni colonna selezionata.
Your browser does not support the video tag. ## Aggiornare i dati dal database Fare clic sull’icona di aggiornamento ![L’icona di aggiornamento sulla barra degli strumenti dell’editor della connessione virtuale](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconns_refresh_icon.png) nella barra degli strumenti per ottenere i dati più recenti dal database per tutte le connessioni in una connessione virtuale, tra cui: - Gli elenchi di database, tabelle e colonne. Vengono aggiornate sia le tabelle incluse in una connessione virtuale che quelle non incluse. - Dati della tabella e dell’istogramma. Per le tabelle in modalità live, l’aggiornamento recupera l’elenco più recente di database, tabelle e colonne e i dati della tabella e dell’istogramma più recenti. Per le tabelle in modalità estrazione, l’aggiornamento recupera l’elenco aggiornato di tabelle e colonne. Tuttavia, per visualizzare i dati della tabella e dell’istogramma più recenti, è necessario avviare una nuova estrazione. Ad esempio, quando è presente una nuova colonna in una tabella di database e si fa clic sull’icona di aggiornamento, la nuova colonna appare nell’editor ma i suoi dati no. Per visualizzare i dati più aggiornati, è necessario avviare una nuova estrazione. L’aggiornamento dei dati invalida tutti i dati attualmente memorizzati nella cache. Anche operazioni come la chiusura e la riapertura dell’editor, il passaggio delle tabelle dalla modalità di estrazione alla modalità live e la modifica di una credenziale di connessione come nome utente o password aggiornano i dati. ## Chi può farlo Per creare una connessione virtuale, devi - avere le credenziali per il database a cui si connette la connessione virtuale e - essere un amministratore del server o del sito oppure un utente Creator. ## Fasi successive Dopo che le tabelle sono state aggiunte e configurate nella scheda Tabelle, puoi scegliere di [Creare un criterio dati per la sicurezza a livello di riga](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm) o [Pubblicare una connessione virtuale e impostare le autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_publish_save.htm). ## Vedi anche [Utilizzare un file .properties per personalizzare una connessione JDBC](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm): se stai personalizzando una connessione basata su JDBC, puoi anche apportare personalizzazioni in un file .properties. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare una registrazione delle prestazioni. La funzione di registrazione delle prestazioni in Tableau registra le informazioni sulle prestazioni relative agli eventi chiave durante l’interazione con una cartella di lavoro. È quindi possibile visualizzare le metriche delle prestazioni in una cartella di lavoro creata da Tableau per analizzare e risolvere i problemi relativi a diversi eventi che notoriamente influiscono sulle prestazioni: - Esecuzione della query - Compilazione delle query - Geocodifica - Collegamenti alle origini dati - Calcoli di layout - Generazione di estrazioni - Dati di miscelazione - Rendering del server (solo Tableau Server) L’assistenza di Tableau può chiederti la creazione di una cartella di lavoro delle prestazioni per aiutarti a diagnosticare i problemi di prestazioni. Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Creare una registrazione delle prestazioni](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/perf_record_create_server.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). ## Attivare la registrazione delle prestazioni per un sito Per impostazione predefinita, la registrazione delle prestazioni non è abilitata per un sito. Un amministratore del server può attivare la registrazione delle prestazioni per sito. 1. Passa al sito per cui desideri attivare la registrazione delle prestazioni. 2. Seleziona Impostazioni: ![Pagina Metriche delle prestazioni della cartella di lavoro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server-workbook-perf-metrics-settings.png) 3. In Metriche delle prestazioni della cartella di lavoro, seleziona Registra le metriche delle prestazioni delle cartelle di lavoro. 4. Seleziona Salva. ## Avviare una registrazione delle prestazioni per una vista 1. Apri la vista per cui desideri registrare le prestazioni. All’apertura di una vista, Tableau Server aggiunge ":iid=<_n_\>" dopo l’URL. Questo è l’ID sessione. Ad esempio: http://10.32.139.22/#/views/Coffee\_Sales2013/USSalesMarginsByAreaCode?:iid=1 2. Digita `:record_performance=yes&` alla fine dell’URL della vista, immediatamente prima dell’ID della sessione. Ad esempio: http://10.32.139.22/#/views/Coffee\_Sales2013/USSalesMarginsByAreaCode?:record\_performance=yes&:iid=1 3. Seleziona il pulsante **Aggiorna** sulla barra degli strumenti. 4. Carica la vista. ## Visualizzare una registrazione delle prestazioni Durante la registrazione delle prestazioni, sulla barra dei menu viene visualizzata una nuova icona: ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server_perf_recording.png) Utilizzala per visualizzare una registrazione delle prestazioni: 1. Fai clic sull’icona Visualizza dati di registrazione prestazioni per aprire una cartella di lavoro delle prestazioni. Si tratta di una snapshot aggiornata dei dati delle prestazioni. È possibile continuare a creare altre snapshot man mano che lavori sulla vista; i dati delle prestazioni sono cumulativi. 2. Passa a una pagina diversa o rimuovi `:record_performance=yes` dall’URL per interrompere la registrazione. ## Utilizzo di una registrazione delle prestazioni Per informazioni su come interpretare una registrazione delle prestazioni, consulta [Interpretare una registrazione delle prestazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_record_interpret_server.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare una sottoscrizione a una vista o cartella di lavoro Gli abbonamenti ti inviano uno snapshot di una vista in formato immagine o PDF a intervalli regolari via e-mail, senza che tu debba accedere a Tableau Server. **Nota**: gli amministratori decidono se attivare o meno gli abbonamenti per un sito. Se Tableau Catalog è attivato per un sito, gli amministratori possono anche determinare se le e-mail di sottoscrizione includono avvisi sulla qualità dei dati a monte pertinenti. Tableau Catalog fa parte dell’offerta di Data Management. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_catalog_overview.htm). ## Configurare una sottoscrizione per se stessi o per altri Quando apri una vista in Tableau Server , se visualizzi un’icona di abbonamento (![Icona di sottoscrizione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/subscribe_icon.png)) nella barra degli strumenti, puoi abbonarti a tale vista o all’intera cartella di lavoro. Se sei il proprietario di una cartella di lavoro, un responsabile progetto con ruolo del sito appropriato o un amministratore, puoi effettuare la sottoscrizione per altri utenti che dispongono dell’autorizzazione per visualizzare il contenuto. 1. Dalla sezione Esplora del tuo sito, seleziona Tutte le cartelle di lavoro o Tutte le viste oppure apri il progetto contenente la vista che desideri sottoscrivere. ![Menu del tipo di contenuto](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/subscribe_content_1a.png) 2. Apri una vista direttamente o dopo l’apertura della cartella di lavoro che la contiene. Tutti i filtri applicati alla vista non saranno riportati nella sottoscrizione. Per sottoscrivere gli utenti a una vista filtrata, salva una vista personalizzata con tali filtri, quindi sottoscrivi gli utenti a tale vista. Per maggiori informazioni sulla creazione di viste personalizzate, consulta [Usare le viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/customview.htm). 3. Nella barra degli strumenti della vista seleziona Controlla > Sottoscrizioni. ![Percorso di sottoscrizione sulla barra degli strumenti di Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/subscribe_toolbar.png) 4. Aggiungi gli utenti o i gruppi Tableau per i quali vuoi effettuare la sottoscrizione. Per ricevere un abbonamento, gli utenti devono disporre delle autorizzazioni Visualizza e Scarica immagine/PDF e i loro account devono disporre inoltre di indirizzi e-mail. Se possiedi la cartella di lavoro, seleziona Sottoscrivimi. Note:  - quando effettui la sottoscrizione di un gruppo, ogni utente viene aggiunto singolarmente al momento della creazione della sottoscrizione. Se in un secondo momento vengono aggiunti altri utenti al gruppo, dovrai sottoscrivere nuovamente il gruppo per attivare la sottoscrizione per i nuovi utenti. Analogamente, le sottoscrizioni per utenti rimossi dal gruppo in un secondo momento rimarranno attive fino alla rimozione delle autorizzazioni alla vista sottoscritta. - Non è possibile effettuare la sottoscrizione di un insieme di gruppi. 5. Scegli se includere la vista corrente o l’intera cartella di lavoro nelle e-mail di sottoscrizione. Se la vista contiene dati solo se sono presenti informazioni di priorità elevata, seleziona Non inviare se la vista è vuota. 6. Scegli il formato dello snapshot: immagine PNG, allegato PDF o entrambi. Tieni presente che le metriche di Pulse sono incluse negli snapshot PNG ma non nei PDF. - Per il formato PDF, scegli il formato della carta e l’orientamento desiderati. ![Menu in Formato - PDF con elenchi a discesa per il formato e l’orientamento della carta.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/subscription_paper.png) 7. Per rendere più chiare le e-mail di sottoscrizione, personalizza l’oggetto e aggiungi un messaggio. **Nota:** per aggiornare il messaggio di sottoscrizione, è necessario annullare la sottoscrizione esistente e creare una nuova sottoscrizione con un messaggio diverso. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare o annullare una sottoscrizione](#Unsubscribe). 8. Quando la cartella di lavoro utilizza una sola estrazione dati in una connessione pubblicata, puoi selezionare una frequenza: - All’aggiornamento dei dati: l’invio viene effettuato solo quando i dati nella vista o nella cartella di lavoro vengono aggiornati tramite pianificazioni di aggiornamento in esecuzione. - In base a una pianificazione selezionata: seleziona una pianificazione per la sottoscrizione. 9. Se la frequenza non è impostata su All’aggiornamento dei dati, seleziona una pianificazione: - Scegli tra le pianificazioni dell’abbonamento definite dall’amministratore. - Per i siti le [pianificazioni personalizzate abilitate](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/schedule_enable_custom.htm), fai clic sulla freccia dell’elenco a discesa a sinistra delle impostazioni correnti. ![La pianificazione è di cinque giorni a settimana alle 8:00.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/subscribe_options_online_sched.png) Quindi, specifica una pianificazione personalizzata che invii le e-mail di sottoscrizione quando lo desideri. Il tempo di consegna esatto può variare se il carico del server è elevato. ![Una pianificazione configurata in modo che si ripeta ogni ora, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/self_subscribe_topic.png) Per modificare il fuso orario, fai clic sul collegamento Fuso orario per passare alla pagina delle impostazioni dell’account. 10. Fai clic su Sottoscrivi. Quando ricevi un’e-mail di abbonamento, puoi selezionare l’immagine (o il collegamento nel corpo del messaggio per gli abbonamenti in PDF) per passare alla vista o alla cartella di lavoro in Tableau Server. ## Aggiornare o annullare una sottoscrizione Puoi annullare una sottoscrizione esistente o modificarne il formato, la pianificazione, l’oggetto o la modalità vista vuota. 1. Accedi alle impostazioni dell’account di Tableau Server eseguendo una delle operazioni seguenti: - Fai clic su Gestisci sottoscrizioni nella parte inferiore di un’e-mail di sottoscrizione. ![Link per gestire la tua sottoscrizione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/subscribe_remove.png) - Accedi a Tableau Server. Nella parte superiore della pagina, seleziona la tua icona utente, quindi I miei contenuti. ![Menu di sottoscrizione con opzioni per I miei contenuti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/subscribe_remove2.png) 2. Fai clic su Sottoscrizioni. 3. Seleziona la casella di controllo accanto alla vista per la quale annullare la sottoscrizione, fai clic su Azioni e poi su Annulla sottoscrizione o seleziona l’opzione di sottoscrizione da modificare. ## Riprendere o eliminare sottoscrizioni sospese Talvolta le sottoscrizioni hanno esito negativo a causa di un problema della cartella di lavoro o durante il caricamento della vista. Se una sottoscrizione fallisce più di cinque volte, riceverai un’e-mail di notifica la quale ti avverte che la tua sottoscrizione è stata sospesa. Ci sono alcuni metodi per riprendere una sottoscrizione sospesa se sei il proprietario o l’amministratore di una sottoscrizione: - Dall’area I miei contenuti delle pagine Web di Tableau, viene visualizzata un’icona nella colonna Ultimo aggiornamento per indicare che la sottoscrizione è sospesa. Seleziona ... > Riprendi sottoscrizione per riprenderla. - Nella scheda Sottoscrizioni della cartella di lavoro interessata, appare un’icona nella colonna dell’ultimo aggiornamento per indicare che la sottoscrizione è sospesa. Seleziona ... > Riprendi sottoscrizione per riprenderla. Riceverai una notifica via e-mail quando la sottoscrizione sarà di nuovo attiva. ## Vedi anche [Modificare le impostazioni di abbonamento](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm#change-subscription-settings) nella guida di Tableau Desktop e Web authoring. [Amministrazione a livello di progetto](https://help.tableau.com/current/online/it-it/projects.htm#project-admin "Il collegamento apre l’articolo in una nuova scheda del browser") nella Guida di Tableau Cloud per scoprire quali ruoli del sito consentono le funzionalità complete da Responsabile progetto. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare una Storia basata sui dati di Tableau (solo in inglese) **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Se hai mai redatto un riepilogo esecutivo della dashboard di Tableau, sai che può richiedere molto tempo. Ci vuole tempo per scegliere quali informazioni condividere e devi riscrivere i tuoi riepiloghi ogni volta che i dati vengono aggiornati. Le storie basate sui dati di Tableau generano automaticamente informazioni narrative all’interno della tua dashboard, risparmiando tempo e facendo emergere informazioni dettagliate pertinenti. Mentre esplori le visualizzazioni nella tua dashboard, le storie scritte daStorie basate sui dati si regolano, consentendoti di approfondire i dati e identificare più rapidamente le informazioni chiave. Dal punto in cui stai già lavorando in Tableau, puoi aggiungere rapidamente l’oggetto Storia basata sui dati alla tua dashboard. E puoi personalizzare i termini e le metriche utilizzate nella storia, in modo che Storie basate sui dati parli la lingua utilizzata dalla tua attività. Oggi puoi scrivere e visualizzare una storia basata sui dati di Tableau ovunque utilizzi Tableau. Dopo aver creato la tua storia, puoi anche visualizzare la tua storia di dati in Tableau Mobile . Tuttavia, le storie basate sui dati non vengono incluse se esporti la dashboard, ad esempio in un file PDF. ## Comprendi come Storie basate sui dati gestisce i dati Per scrivere storie basate sui dati, Tableau utilizza un servizio ospitato nel tuo ambiente Tableau Cloud o Tableau Server. Quando [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_create.htm) o visualizzi una storia basata sui dati da una dashboard, Tableau invia i dati del foglio di lavoro associato all’ambiente a cui hai effettuato l’accesso (ad esempio, il tuo sito Tableau Cloud o la tua istanza di Tableau Server), utilizzando gli standard di sicurezza descritti in [Sicurezza nel cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_security.htm) E [Sicurezza in Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/security.htm). Le storie basate sui dati possono essere scritte e visualizzate ovunque utilizzi Tableau. ## Scopri come vengono scritte le storie basate sui dati La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau utilizza la generazione di linguaggio naturale (NLG) basata su modelli e regole. Le storie basate sui dati eseguono analisi automatizzate per determinare fatti pertinenti e accurati sui dati sottostanti, dai calcoli di base alle statistiche più avanzate. Per scrivere una storia, Storie basate sui dati utilizza una libreria di modelli di linguaggio predefiniti per sintetizzare questi fatti in approfondimenti in linguaggio naturale. La funzionalità Storie basate sui dati elabora questi modelli in fase di esecuzione, utilizzando i dati di riepilogo più aggiornati del foglio di lavoro di Tableau a cui è collegata. Puoi sfruttare la [funzionalità per il testo personalizzato](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_stories_customize.htm) per generare i tuoi modelli linguistici, aggiungere funzioni e definire regole aziendali, in modo da creare una storia basata sui dati più pertinente e contestuale. **Nota:** Storie basate sui dati non utilizza l’intelligenza artificiale generativa, i modelli LLM (Large Language Model) o l’apprendimento automatico per scrivere approfondimenti e storie. ## Gestisci le Storie basate sui dati per il tuo sito Gli amministratori di Tableau possono scegliere se le Storie basate sui dati si Tableau sono disponibili per il loro sito. Storie basate sui dati sono attivati per impostazione predefinita. 1. Accedi al tuo sito Tableau. 2. Dal pannello a sinistra scegli **Impostazioni**. 3. Dalla scheda **Generale** scorri fino alla sezione **Disponibilità delle storie basate sui dati**. 4. Scegli se vuoi **attivare** o **disattivare le** storie basate sui dati. **Nota:** se le storie basate sui dati sono disattivate, la riattivazione della funzione ripristina le storie basate sui dati che erano già nelle dashboard. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare viste amministrative personalizzate Oltre alle viste amministrative pre-strutturate disponibili nella pagina Manutenzione sul Server, puoi utilizzare Tableau Desktop per eseguire le query e creare analisi personalizzate dell’attività del server. A tale scopo, puoi connetterti e interrogare le viste nel repository di Tableau Server utilizzando uno dei due utenti predefiniti: quello “tableau” o “readonly”. Per connetterti al repository di Tableau Server, vedi [Raccogliere i dati con il repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_collect_server_repo.htm). - Utente **Tableau:** l’utente Tableau ha accesso a viste speciali e a un sottoinsieme di tabelle nel database del repository. Queste viste e tabelle sono fornite in modo che gli amministratori possano creare viste amministrative personalizzate. Tableau si impegna a limitare le modifiche apportate a tali tabelle e viste, in modo che le viste personalizzate non vengano interrotte. - Utente **Readonly:** l’utente readonly ha accesso a un gran numero di tabelle del repository, che forniscono più dati sull’utilizzo del server. Gli amministratori le possono utilizzare per creare anche viste amministrative personalizzate, ma molte delle tabelle sono progettate principalmente per supportare il funzionamento di Tableau Server e possono essere modificate o rimosse senza preavviso. Ciò significa che le viste create da queste tabelle possono essere interrotte quando la struttura del database viene modificata. Per esempi sulle viste amministrative personalizzate, vedi la [Community di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/%3Chttps://community.tableau.com/s/global-search/%40uri#q=custom admin views&t=All&f:content-type-facet=[Community]>). Inoltre, puoi utilizzare la cartella di lavoro temporanea generata alla visualizzazione delle viste amministrative integrate. Prima di poter connetterti utilizzando uno degli utenti predefiniti, devi abilitare l’accesso al database di Tableau Server. Dopodiché puoi utilizzare Tableau Desktop per connetterti al database ed eseguire le query come utente Tableau o utente Readonly. L’opzione `tsm configuration set` [auditing.enabled](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#auditing) controlla se Tableau Server raccoglie le attività cronologiche dell’utente e le altre informazioni nel repository. È attivata per impostazione predefinita. Tieni presente che la raccolta degli eventi cronologici influisce sulle dimensioni del file di backup di Tableau Server (.tsbak). - Tutte le tabelle `hist_` sono controllate dall’opzione `tsm configuration set` [wgserver.audit\_history\_expiration\_days](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#wgserver) che controlla il numero dei giorni degli eventi cronologici memorizzati nel repository e ha un valore predefinito di 183 giorni. - La tabella `_http_requests` viene pulita da tutti i dati più vecchi di 7 giorni quando esegui [tsm maintenance cleanup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#cleanup) con l’opzione `--http-requests-table`. Per maggiori informazioni, consulta [Rimuovere file non necessari](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_cleanup.htm). - La tabella `_background_tasks` viene pulita automaticamente e conserva i dati degli ultimi 30 giorni. - Tutte le altre tabelle con nomi che iniziano con un prefisso “\_” contengono dati attuali. Per maggiori informazioni sulle tabelle nel repository di Tableau Server, consulta [Dizionario dei dati del database del gruppo di lavoro](https://tableau.github.io/tableau-data-dictionary/2023.1/data_dictionary.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare viste ed esplorare i dati sul Web Puoi creare e interagire con le viste su Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta gli argomenti che seguono nella Guida di Tableau per gli utenti. [Usare Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/web_author_home.htm) [Esplorare il proprio sito Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm) [Modificare le viste sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/web_author_build_view.htm) [Creare un join dei dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/joining_tables.htm) [Creare una dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_create.htm) [Creare una storia](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/story_create.htm) [Incorporare viste e dashboard in pagine Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_landing.htm) [Rendere le cartelle di lavoro compatibili tra le versioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_version_compatibility.htm) ## Avvisi e abbonamenti [Risoluzione dei problemi delle sottoscrizioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/subscribe_trouble.htm) [Inviare avvisi basati sui dati da Tableau Cloud o Tableau Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_alerts.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creator: connettersi ai dati sul Web Prima di poter creare una cartella di lavoro e creare una vista sul Web per analizzare i dati su quest’ultimo, devi connetterti ai dati. Tableau supporta la connessione alle origini dati sul Web pubblicate tramite Tableau Desktop o la connessione ai dati direttamente tramite Tableau Cloud, Tableau Server o Tableau Public. A partire dalla versione 2019.3, Tableau Catalog è disponibile come parte dell’offerta di Data Management per Tableau Server e Tableau Cloud. Quando Tableau Catalog è abilitato nel tuo ambiente, oltre a esplorare e a connetterti alle origini dati da Esplora, puoi esplorare e connetterti a più tipi di dati, come database e tabelle, da Tableau Catalog. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). A partire dalla versione 2021.4, Data Management include le connessioni virtuali, un punto di accesso centrale ai dati. Per maggiori informazioni, consulta "Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_overview.htm). ## Aprire la pagina Connetti ai dati Sul Web, utilizzi la pagina Connetti ai dati per accedere ai dati a cui connetterti. Dopo aver effettuato l’accesso a Tableau Server o Tableau Cloud, puoi aprire questa pagina in due modi: - Home \> Nuovo > Cartella di lavoro - Esplora > Nuovo > Cartella di lavoro Se stai utilizzando Tableau Public, puoi aprire questa pagina dal profilo dell’autore: - Il mio profilo > Crea una visualizzazione La finestra di dialogo Connetti ai dati visualizza un elenco scorrevole di contenuti popolari di vario tipo. Se hai una licenza di Data Management, puoi connetterti ai dati con una connessione virtuale e se hai Data Management con Tableau Catalog abilitato, puoi anche connetterti a risorse esterne, come database, file e tabelle. Il campo di ricerca reattivo mostra un elenco di suggerimenti che viene aggiornato mentre inserisci il testo. Puoi filtrare i risultati per tipo di dati, stato della certificazione o altri filtri che dipendono dal tipo di dati selezionato. Ad esempio, alcuni tipi di dati potrebbero consentire di filtrare in base a tag, tipo di connessione, avvisi sulla qualità dei dati o altri criteri. Le versioni precedenti della finestra di dialogo hanno un aspetto e un funzionamento leggermente diverso, ma la funzionalità generale è simile. ![Connessione ai dati in Tableau Cloud con opzioni per la connessione a origini dati, connessioni virtuali, database e file o tabelle.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connect_to_data.png) Nella pagina Connetti ai dati, le schede che vedi dipendono dal prodotto di cui disponi. Su Tableau Server, seleziona una delle seguenti schede per connetterti ai dati: Su questo sito, File e Connettori. ### Connettersi ai dati su questo sito 1. Seleziona Su questo sito per sfogliare o cercare le origini dati pubblicate. 2. Seleziona l’origine dati in Nome e fai clic sul pulsante Connetti. **Nota:** oltre alla connessione alle origini dati, quando si dispone di Data Management, è possibile utilizzare Su questo sito per connettersi ai dati tramite una connessione virtuale. Quando Tableau Catalog è abilitato, puoi anche connetterti a database, file e tabelle. ### Connetti ai file Tableau supporta il caricamento di origini dati basate su testo di Excel (.xlsx, .csv, .tsv) e formati di file spaziali che richiedono un solo file (.kml, .geojson, .topojson, .json, shapefile Esri e file geodatabase Esri in pacchetti .zip) direttamente nel browser. Nella scheda File del riquadro Connetti ai dati, connettiti a un file trascinandolo e rilasciandolo nel campo oppure facendo clic su Carica da computer. Puoi caricare file di dimensioni non superiori a 1 GB. ### Uso dei connettori Dalla scheda Connettori puoi connetterti ai dati ospitati su un database cloud o su un server aziendale. Devi fornire informazioni sulla connessione per ogni connessione dati che effettui. Per la maggior parte delle connessioni dati, ad esempio, devi specificare un nome server e le informazioni di accesso. [Connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm) contiene informazioni su come collegare Tableau a ognuno di questi tipi di connettori per configurare l’origine dati. Se il connettore necessario non compare nella scheda Connettori, puoi connetterti ai dati tramite Tableau Desktop e pubblicare l’origine dati in Tableau Cloud Tableau Server per la progettazione sul Web. Per ulteriori informazioni, consulta [Pubblicare un’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources.htm) in Tableau Desktop. Quando Tableau si connette correttamente ai tuoi dati, si apre la pagina Origine Dati in modo che tu possa prepararli per l’analisi e iniziare a creare la vista. Per ulteriori informazioni, consulta [Creator: preparazione dei dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/creator_data_prep.htm). #### Connettori di Tableau Server

Actian Matrix

Alibaba AnalyticDB per MySQL‡

Alibaba Data Lake Analytics‡

Alibaba MaxCompute‡

Amazon Athena‡

Amazon Aurora per MySQL‡

Amazon EMR Hadoop Hive‡

Amazon Redshift‡

Apache Drill‡

Aster Database*

Azure Data Lake Storage Gen2‡

Box‡

Cloudera Hadoop‡

Databricks‡

Datorama di Salesforce‡

Denodo‡

Dremio di Dremio‡

Dropbox‡

Connettore Esri‡

Exasol‡

Google BigQuery**‡

Google BigQuery JDBC**‡

Google Cloud SQL‡

Google Drive‡

Impala‡

Kognito*

Kyvos‡

Hortonworks Hadoop Hive

IBM BigInsights

IBM DB2‡

IBM PDA (Netezza)*

Kyvos‡

MariaDB‡

MarkLogic*

Database SQL di Microsoft Azure‡

Microsoft Azure Synapse Analytics‡

Microsoft SQL Server‡

MonetDB*

Connettore MongoDB BI‡

MySQL‡

OData‡

OneDrive‡

Oracle‡

Database Pivotal Greenplum‡

PostgreSQL‡

Progress OpenEdge*

Presto‡

Qubole Presto‡

SAP HANA (solo per le connessioni virtuali)‡

SAP Sybase ASE*

SAP Sybase IQ*

Salesforce‡

Elenchi di SharePoint‡

SingleStore (in precedenza MemSQL)‡

Snowflake‡

Spark SQL‡

Teradata***‡

Vertica‡

\*Non disponibile su server Linux. \*\*Google BigQuery richiede OAuth per la creazione di origini dati dal Web. Scopri di più su come gli amministratori del server possono [configurare OAuth per Google.](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_oauth_google.htm) \*\*\*Il Web authoring di Teradata attualmente non supporta la funzionalità di query banding. Per informazioni dettagliate, consulta [Teradata](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_teradata.htm). ‡Supporta le connessioni virtuali, se si dispone di Data Management. Per informazioni dettagliate, consulta [Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_overview.htm) nella Guida di Tableau Server. #### Connettori supportati da Tableau Catalog Tableau Catalog supporta la creazione di connessioni con un sottoinsieme di connettori dati supportati da Tableau Server. Se un’origine dati, un database, un file o una tabella sono disattivati, non è possibile connettersi da Tableau Server. Tuttavia, puoi connetterti dal riquadro Connetti di Tableau Desktop, se disponi delle autorizzazioni corrette. Su Tableau Cloud, seleziona una delle seguenti schede per connetterti ai dati: Su questo sito, File, Connettori e Dashboard Starter. ### Connettersi ai dati su questo sito 1. Seleziona Su questo sito per sfogliare o cercare le origini dati pubblicate. 2. Seleziona l’origine dati in Nome e fai clic sul pulsante Connetti. **Nota:** oltre alla connessione alle origini dati, quando si dispone di Data Management, è possibile utilizzare Su questo sito per connettersi ai dati tramite una connessione virtuale. Quando Tableau Catalog è abilitato, puoi anche connetterti a database, file e tabelle. ### Connetti ai file Tableau supporta il caricamento di origini dati basate su Excel o in formato testo (con estensione xlsx, csv, tsv) direttamente nel browser. Nella scheda File del riquadro Connetti ai dati, connettiti a un file di Excel o di testo trascinandolo e rilasciandolo nel campo oppure facendo clic su Carica da computer. Puoi caricare file di dimensioni non superiori a 1 GB. ### Uso dei connettori Dalla scheda Connettori puoi connetterti ai dati ospitati su un database cloud o su un server aziendale. Devi fornire informazioni sulla connessione per ogni connessione dati che effettui. Per la maggior parte delle connessioni dati, ad esempio, devi specificare un nome server e le informazioni di accesso. [Connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm) contiene informazioni su come collegare Tableau ai dati utilizzando un connettore. Se il connettore necessario non compare nella scheda Connettori, puoi connetterti ai dati tramite Tableau Desktop e pubblicare l’origine dati in Tableau Cloud Tableau Server per la progettazione sul Web. Per ulteriori informazioni, consulta [Pubblicare un’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources.htm) in Tableau Desktop. **Nota**: se non puoi collegarti ai dati da Tableau Cloud, verifica se il database è accessibile pubblicamente. Tableau Cloud può collegarsi solo ai dati accessibili da Internet. Se i dati sono protetti da una rete privata, puoi collegarti utilizzando Tableau Bridge. Per saperne di più, consulta [Publisher: usare Tableau Bridge per mantenere aggiornati i dati di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/qs_refresh_local_data.htm). #### Connettori di Tableau Cloud

Alibaba AnalyticsDB per MySQL‡

Alibaba Data Lake Analytics‡

Amazon Athena‡

Amazon Aurora per MySQL‡

Amazon EMR Hadoop Hive‡

Amazon Redshift‡

Apache Drill‡

Azure Data Lake Storage Gen2‡

Azure Synapse Analytics (compatibile con SQL Server)

Box‡

Cloudera Hadoop‡

Databricks‡

Datorama di Salesforce‡

Denodo‡

Dremio di Dremio‡

Dropbox*‡

Connettore Esri‡

Exasol‡

Google BigQuery*‡

Google Cloud SQL (compatibile con MySQL)‡§

Google Drive‡

Hortonworks Hadoop Hive

Impala‡

Kyvos‡

MariaDB‡

Database SQL di Microsoft Azure‡

Microsoft Azure Synapse Analytics‡

Microsoft SQL Server‡

Connettore MongoDB BI‡

MySQL‡

OData‡

OneDrive*‡

Oracle‡

Database Pivotal Greenplum‡

PostgreSQL‡

Presto‡

Qubole Presto‡

Salesforce‡

SAP HANA (solo per le connessioni virtuali)‡

Elenchi di SharePoint‡

SingleStore (in precedenza MemSQL)‡

Snowflake‡

Spark SQL‡

Teradata**‡

Vertica‡

\*Per maggiori informazioni sull’utilizzo dello standard OAuth 2.0 per le connessioni Google BigQuery, OneDrive e Dropbox in Tableau Cloud, consulta [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/current/online/it-it/protected_auth.htm). \*\*Il Web authoring di Teradata attualmente non supporta la funzionalità di query banding. Per informazioni dettagliate, consulta [Teradata](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_teradata.htm). ‡Supporta le connessioni virtuali, se si dispone di Data Management . Per informazioni dettagliate, consulta [Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_overview.htm) nella Guida di Tableau Cloud. §Tableau Cloud non supporta SSL utilizzando Google Cloud SQL. #### Connettori supportati da Tableau Catalog Tableau Catalog supporta la creazione di connessioni con un sottoinsieme di connettori dati supportati da Tableau Cloud. Se un’origine dati, un database, un file o una tabella sono disattivati, non è possibile connettersi da Tableau Cloud. Tuttavia, puoi connetterti dal riquadro Connetti di Tableau Desktop, se disponi delle autorizzazioni corrette. ### Utilizzare i Dashboard Starter In Tableau Cloud, puoi effettuare rapidamente la progettazione e l’analisi di dati da LinkedIn Sales Navigator, Oracle Eloqua, Salesforce, ServiceNow ITSM e QuickBooks Online dalla scheda Dashboard Starter Nella scheda Dashboard Starter, dall’elenco dei progetti pre-strutturati, seleziona l’opzione e fai clic su Usa dashboard. Per informazioni dettagliate, consulta [Dashboard Starter per dati basati su cloud](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/starters.htm). ### Web authoring con Tableau Bridge Quando crei viste dati o lavori direttamente sul Web all’interno di Tableau Cloud, Tableau Bridge fornisce il supporto completo delle query per una vasta gamma di database e ambienti dati cloud: - **Connettori integrati**: puoi stabilire connessioni dati nuove di zecca direttamente durante le sessioni di Web authoring per qualsiasi connettore integrato supportato esposto nel riquadro di connessione di Tableau Cloud. - **Connettori non integrati/generici**: il Web authoring è completamente compatibile con alcuni connettori di database non integrati quando si modifica contenuto che già punta a un’architettura funzionale preesistente supportata da Bridge. Questa compatibilità prevede: - L’opzione Modifica origine dati potrebbe non essere disponibile per tutti i connettori non nativi. - La modifica di un’origine dati incorporata all’interno di una cartella di lavoro cloud funzionante esistente. In tutti gli scenari Tableau non supporta la modifica delle origini dati pubblicate tramite Web authoring. Le limitazioni sono le seguenti: - L’opzione **Modifica origine dati** potrebbe non essere disponibile per le origini dati pubblicate che utilizzano connettori non nativi (generici). Il pulsante appare disabilitato. - La modifica di un’origine dati pubblicata live contenente più connessioni a origini dati Bridge non è attualmente supportata e genera un errore. Per maggiori informazioni, consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm). In Tableau Public puoi connetterti ai dati caricando un file supportato. ### Connetti ai file Tableau supporta il caricamento di origini dati basate su Excel o in formato testo (con estensione xlsx, csv, tsv) direttamente nel browser. Nella scheda File del riquadro Connetti ai dati, connettiti a un file di Excel o di testo trascinandolo e rilasciandolo nel campo oppure facendo clic su Carica da computer. Puoi caricare file di dimensioni non superiori a 1 GB. Se non disponi di un insieme di dati, consulta gli [insiemi di dati di esempio](https://public.tableau.com/it-it/s/resources?qt-overview_resources=1#qt-overview_resources) gratuiti sul sito Web Tableau Public. ### Uso dei connettori Dalla scheda Connettori puoi connetterti ai dati ospitati su un database cloud. Devi fornire informazioni sulla connessione per ogni connessione dati che effettui. Per la maggior parte delle connessioni dati, ad esempio, devi specificare le informazioni di accesso. [Connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm) contiene informazioni su come collegare Tableau ai dati utilizzando un connettore. Se il connettore necessario non compare nella scheda Connettori, puoi connetterti ai dati tramite Tableau Desktop e creare un’estrazione di dati. **Nota**: se non puoi collegarti ai dati da Tableau Public, verifica se il database è accessibile pubblicamente. Tableau Public può collegarsi solo ai dati accessibili da Internet. #### Connettori di Tableau Public

Google Drive

OData

## Dopo aver effettuato la connessione Quando Tableau si connette ai tuoi dati, si apre la pagina Origine dati in modo che tu possa prepararli per l’analisi e iniziare a creare la vista. Per ulteriori informazioni, consulta [Creator: preparazione dei dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/creator_data_prep.htm). ## Mantenere i dati aggiornati durante la progettazione sul Web **Aggiorna i file caricati in Tableau Cloud o Tableau Server**: se carichi manualmente un file (Excel o testo) per la progettazione sul Web, Tableau non riesce ad aggiornare il file automaticamente. Per aggiornare i dati, seleziona “Modifica connessione” per caricare una nuova versione del file. In Tableau Public passa alla visualizzazione e fai clic su Richiedi aggiornamento. È inoltre possibile mantenere automaticamente aggiornati i dati selezionando “Keep this data in sync” (Mantieni sincronizzati questi dati) in Tableau Desktop Public Edition. **Aggiorna le origini dati pubblicate basate su file in Tableau Cloud**: se disponi di un’origine dati pubblicata in Tableau Cloud (pubblicata tramite Tableau Desktop) che utilizza i dati basati su file, puoi continuare ad aggiornarli usando Tableau Bridge. Per ulteriori informazioni, consulta [Espandi le opzioni di aggiornamento dati usando Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm). La modifica di un’origine dati pubblicata tramite Web authoring non è supportata in tutti gli scenari. Le limitazioni sono le seguenti: - L’opzione Modifica origine dati non è disponibile per le origini dati pubblicate che utilizzano connettori non denominati (generici). Il pulsante potrebbe risultare disabilitato. - La modifica di un’origine dati pubblicata live, creata tramite Web authoring o pubblicata da Tableau Desktop, può causare un errore di connessione. Tableau Cloud potrebbe tentare una connessione diretta al database anziché eseguire il routing tramite Bridge, impedendo la corretta esecuzione della richiesta. - La modifica di un’origine dati pubblicata live contenente più connessioni alle origini dati Bridge non è attualmente supportata e genererà un errore. Informazioni sugli errori visualizzati durante il Web authoring con Bridge I messaggi di errore visualizzati in caso di errori del Web authoring potrebbero non indicare chiaramente un problema relativo a Bridge. Scenari comuni e loro significato: - Un errore di timeout di rete o di accesso, ad esempio “A network-related or instance-specific error has occurred” (Si è verificato un errore relativo alla rete o specifico dell’istanza) o “Login timeout expired” (Timeout di accesso scaduto) può indicare che Tableau Cloud è passato a un tentativo di connessione diretta anziché a Bridge. Verifica che il client Bridge sia connesso e assegnato al pool corretto. - Un errore di tipo NO\_POOLED\_AGENTS\_ASSIGNED\_NAMED\_POOL indica che nessun agente Bridge è assegnato al pool denominato configurato per il sito. Assegna un client Bridge attivo per risolvere il problema. - Se il pulsante Modifica origine dati è disabilitato, l’origine dati utilizza un connettore non nativo per il quale la modifica tramite Web authoring non è attualmente supportata. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creazione flusso Tableau Prep Il processo Creazione flusso Tableau Prep fornisce l’esperienza interattiva di Prep per i flussi nel browser, consentendo agli utenti di creare e interagire con i flussi su Tableau Server per pulire e preparare i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare e interagire con i flussi sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/web_author_flows.htm). È stato aggiunto nella versione 2020.4.
Processo

Tableau Prep Flow Authoring

StatoLo stato del processo Tableau Prep Flow Authoring è visibile nella pagina di stato. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server.
RegistrazioneI log generati dal processo Tableau Prep Flow Authoring si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\floweditor. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log.
Creazione flusso Tableau Prep è abilitato per impostazione predefinita. Utilizza questi componenti: - **Servizio Minerva di Tableau Prep**: utilizzato da Creazione flusso Tableau Prep per eseguire query sulle origini dati. Per impostazione predefinita, è attivato automaticamente in un nodo in cui è abilitato Creazione flusso Tableau Prep. - **Motore dati**: il motore dati crea le estrazioni di dati ed elabora le query. Per impostazione predefinita, è attivato automaticamente in un nodo in cui è abilitato Creazione flusso Tableau Prep. - **Gateway**: il processo Gateway gestisce tutte le richieste di Tableau Server provenienti da browser, Tableau Desktop e altri client. Per impostazione predefinita, è attivato automaticamente in un nodo in cui è abilitato Creazione flusso Tableau Prep. ## Consigli sulle prestazioni e sulla scalabilità Creazione flusso Tableau Prep può comportare un utilizzo intensivo della CPU e della RAM. È consigliabile monitorare il server e regolare la distribuzione in base alle esigenze, isolando la creazione di flussi in un nodo distinto o aggiungendo risorse server. ### Isolare la creazione di flussi in un nodo distinto L’esecuzione di Creazione flusso Tableau Prep in un nodo distinto isola i flussi di lavoro per la creazione dei flussi dagli altri carichi di lavoro di Tableau. Se disponi di un server con molti aggiornamenti delle estrazioni e numerose attività di modifica e accesso alle visualizzazioni e non desideri causare interruzioni di questo carico di lavoro, è consigliabile isolare la creazione dei flussi Prep in un nodo del server distinto. Ciò significa che tutte le modifiche ai flussi vengono indirizzate a un nodo dedicato. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_nodes.htm). **Nota:** il Web authoring di Prep utilizza servizi condivisi come Server applicazioni (VizPortal), il repository PostgreSQL, Cache Server e Hyper. Se tali servizi hanno già raggiunto la capacità massima, potrebbero richiedere ulteriori risorse a causa del carico aggiuntivo per il Web authoring di Prep. Perché il Web authoring di Prep funzioni, il cache server deve essere in esecuzione sul nodo con il numero più basso tra quelli in cui è impostato. Ad esempio, se il cache server è configurato sui nodi 2, 3 e 4, ma è inattivo sul nodo 2, il Web authoring di Prep non funzionerà. Per maggiori dettagli consulta [Cache server non in esecuzione nel nodo con il numero più basso (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=003962421&type=1) nella Knowledge Base. Se esegui Tableau Server su un cluster multi-nodo, puoi dedicare uno o più nodi per l’esecuzione di Gestione componenti in background. Utilizzando il processo Gestione componenti in background, puoi isolare i carichi di lavoro in background come Tableau Prep Conductor da tutti i carichi di lavoro interattivi, come la creazione dei flussi Prep e VizQL Server. Per maggiori informazioni, consulta [Processo di Gestione componenti in background di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_backgrounder.htm) e [Gestione del carico di lavoro attraverso i ruoli dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_node_roles.htm). Per le distribuzioni basate su core e sugli utenti, è fortemente consigliato che almeno un nodo sia dedicato ai flussi per ottenere prestazioni ottimali. Sebbene sia possibile eseguire flussi su qualsiasi core Server con licenza, gli acquisti di core di risorse aggiuntivi devono eseguire solo Tableau Prep Conductor, non aggiornamenti delle estrazioni o processi VizQL. ### Aggiungere risorse Quando ti occorrono ulteriori risorse, puoi aggiungere più nodi all’ambiente server. Durante la pianificazione dei nodi, diversi fattori possono influenzare la decisione sulla quantità di hardware aggiuntivo da allocare.  Gli aspetti principali da considerare durante la pianificazione dei nodi sono: - Numero di utenti simultanei o sessioni simultanee previsti durante le ore di punta. Puoi impostare il numero di sessioni simultanee per utente utilizzando l’opzione TSM `maestro.sessionmanagement.maxConcurrentSessionPerUser`. Per maggiori informazioni, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). - Numero di nodi di input di dati che i flussi hanno in media e la quantità di dati dei flussi. Puoi impostare il limite massimo di campionamento delle righe utilizzando l’opzione TSM `maestro.app_settings.sampling_max_row_limit`. Per maggiori informazioni, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). - Complessità dei flussi creati e numero di nodi. Tipi di nodi come join, unioni, aggregazioni e pivot in generale richiederanno più risorse. ### Offerte di licenza aggiuntive Per la configurazione dei nodi sono necessarie licenze aggiuntive per Data Management e Advanced Management.
OFFERTAConsente di:
Data Management

Configurare un nodo per eseguire solo flussi o configurare un nodo per eseguire tutti i processi tranne i flussi. Tableau Prep Conductor deve essere in esecuzione sul nodo.

La licenza di Data Management include Tableau Prep Conductor, che consente di pianificare e monitorare i flussi. La licenza è destinata a una singola distribuzione di Tableau Server, che può essere basata su ruoli o basata su core.

Come utente Creator, Data Management non ha l’obbligo di creare e modificare i flussi direttamente sul server.

Advanced ManagementConfigurare dove vengono elaborati i diversi tipi di carichi di lavoro tramite le regole dei nodi. Ad esempio, puoi eseguire i flussi su un nodo e le sottoscrizioni e gli avvisi su un altro nodo.
## Topologia e configurazione Per rendere Creazione flusso Tableau Prep a disponibilità elevata, configura due istanze di Creazione flusso Tableau Prep nei nodi quando lo abiliti. Ecco un esempio di configurazione a due nodi: ![Esempio di configurazione a due nodi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_flow_authoring_config2.png) Ecco un esempio di pagina di stato per una configurazione a due nodi: ![Esempio di stato di una configurazione a due nodi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_flow_authoring_status2.png) Ecco un esempio di configurazione a quattro nodi: ![Esempio di configurazione a due nodi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_flow_authoring_config4.png) Ecco un esempio di pagina di stato per una configurazione a quattro nodi: ![Esempio di stato di una configurazione a due nodi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_flow_authoring_status4.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Criteri di sicurezza del contenuto Tableau Server supporta lo standard CSP (Content Security Policy). CSP è inteso come ulteriore livello di sicurezza contro lo scripting tra i siti e altri attacchi dannosi basati sul Web. Il CSP viene implementato come intestazione di risposta HTTP che consente di specificare dove le risorse esterne, ad esempio script e immagini, possono essere caricate senza problemi. Per ulteriori informazioni sul CSP, vedi [Sito Web di Mozilla](https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/HTTP/CSP). ## Configurare e abilitare il CSP Il CSP è configurato e abilitato utilizzando il comando [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). Se esegui Tableau Server in una distribuzione distribuita, esegui questi comandi nel nodo iniziale del cluster. La configurazione verrà applicata nel cluster dopo l’esecuzione di [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Fase 1: impostare direttive predefinite Tableau Server include l’insieme di direttive predefinite nella tabella seguente. Per impostare una direttiva, usa la sintassi tsm seguente: `tsm configuration set -k content_security_policy.directive. -v ""` Ad esempio, per impostare la direttiva `connect_src`, esegui il comando seguente: `tsm configuration set -k content_security_policy.directive.connect_src -v "* unsafe-inline"`
OpzioneValore di default

Descrizione

content_security_policy.directive.default_src"nessuna"

Serve come fallback per le altre direttive di recupero.

Valori validi per default_src.

content_security_policy.directive.connect_src*

Limita gli URL che possono essere caricati utilizzando le interfacce script.

Valori validi per connect_src.

content_security_policy.directive.script_src*

Specifica le origini valide per JavaScript.

Valori validi per script_src.

content_security_policy.directive.style_src* "inline non sicuro"

Specifica le origini valide per i fogli di stile.

Valori validi per style_src.

content_security_policy.directive.img_src* dati:

Specifica le origini valide di immagini e favicon.

Valori validi per img_src.

content_security_policy.directive.font_src* dati:

Specifica le origini valide per i tipi di carattere caricati con @font-face.

Valori validi per font_src.

content_security_policy.directive.frame_src* dati:

Specifica le origini valide per il caricamento di contesti di navigazione nidificati utilizzando elementi come <frame> e <iframe>.

Valori validi per frame_src.

content_security_policy.directive.object_srcdati:

Specifica le origini valide per gli elementi <object>, <embed>, and <applet>.

Valori validi per object_src.

content_security_policy.directive.report_uri/vizql/csp-report

Indica l’agente utente di segnalare i tentativi di violazione del CSP. Queste segnalazioni di violazione consistono in documenti JSON inviati tramite una richiesta HTTP POST all’URI specificato.

Valori validi per report_uri.

### Fase 2: aggiungere ulteriori direttive (facoltativo) Le direttive predefinite incluse in Tableau Server sono un sottoinsieme di direttive supportate dal CSP. Per un elenco completo delle direttive del CSP supportate, visita [https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/HTTP/headers/Content-Security-Policy](https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/HTTP/Headers/Content-Security-Policy). Puoi aggiungere direttive all’insieme predefinito esistente utilizzando l’aggiunta della nuova direttiva nello spazio dei nomi content\_security\_policy.directive. È necessario includere il parametro `--force-keys` quando si aggiungono nuove direttive. La sintassi è la seguente: `tsm configuration set -k content_security_policy.directive. -v "" --force-keys` Ad esempio, per aggiungere la direttiva [`worker-src`](https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/HTTP/Headers/Content-Security-Policy/worker-src), esegui il comando seguente: `tsm configuration set -k content_security_policy.directive.worker-src -v "none" --force-keys` ### Fase 3: specificare le direttive report-only (facoltativo) Puoi configurare il CPS per segnalare alcune direttive e per definirne altre. Quando imposti content\_security\_policy.enforce\_enabled su true, tutte le direttive vengono applicate (anche se content\_security\_policy.report\_only\_enable è impostato su true). Per specificare le direttive come "report-only" e non applicate, aggiungi le direttive allo spazio dei nomi report\_only\_directive. È necessario includere il parametro `--force-keys` quando si aggiungono nuove direttive. La sintassi è la seguente: `tsm configuration set -k content_security_policy.report_only_directive. -v "" --force-keys` Ad esempio, per segnalare solo la direttiva `script_src` , esegui il comando seguente: `tsm configuration set -k content_security_policy.report_only_directive.script_src -v " http://*.example.com" --force-keys` ### Fase 4: attivare il CSP su Tableau Server Dopo aver configurato le direttive, abilita il CSP su Tableau Server. Le opzioni seguenti vengono usate per abilitare la modalità di imposizione o solo per le direttive impostate.
OpzioneValore di default

Descrizione

content_security_policy.enforce_enabledfalso

Aggiunge un’intestazione del CSP a tutte le richieste in modo che ogni violazione venga applicata dal browser.

content_security_policy.report_only_enabledtrueAggiunge un’intestazione del CSP a tutte le richieste in modo che ogni violazione venga registrata nei log vizql-client, ma non verrà applicata dal browser.
Per attivare l’applicazione delle direttive del CSP specificate, esegui il comando seguente: `tsm configuration set -k content_security_policy.enforce_enabled -v true` ### Fase 5: eseguire l’applicazione le modifiche in sospeso tsm Al termine della configurazione del CSP, esegui [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Visualizzare il report del CSP Per visualizzare le violazioni del CSP per un determinato viz, carica il viz in un browser che include gli strumenti di sviluppo. Questo esempio usa il browser Chrome. 1. Carica un test viz con le violazioni ospitate nella distribuzione di Tableau Server in cui è stato configurato il CSP. 2. Immettei `CTRL+Shift+I` per aprire gli strumenti di sviluppo in Chrome. 3. Fai clic sulla tabulazione **Rete**. 4. Nel campo **Filtro**, immetti `csp-report`e fai clic su **Trova tutti**. - Se non sono presenti violazioni, la ricerca non restituirà alcun report di CSP. - Se sono presenti violazioni, fai clic sulla tabulazione Intestazioni nel riquadro dei risultati e scorri fino alla fine per visualizzare il **Payload della richiesta**. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Crittografia dell'estrazione inattiva La crittografia dell’estrazione inattiva è una funzionalità di protezione dei dati per criptare le estrazioni .hyper archiviate su Tableau Server. Gli amministratori di Tableau Server possono applicare la crittografia di tutte le estrazioni sul proprio sito o consentire agli utenti di specificare la crittografia di tutte le estrazioni associate a particolari cartelle di lavoro o origini dati pubblicate. ## Limitazioni Prima di poter essere crittografate, le estrazioni dei file in formato .tde meno recenti devono essere aggiornate al formato .hyper. L’operazione viene eseguita in modo automatico come parte del processo di crittografia. Per ulteriori informazioni sugli impatti dell’aggiornamento delle estrazioni, consulta [Upgrade delle estrazioni al formato .hyper](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/extracting_upgrade.htm). Con questa funzione i file temporanei e i file della cache non vengono crittografati a riposo. Con questa funzione le cartelle di lavoro (.twb) e i file delle origini dati (.tds) non vengono crittografati. Questi file conterranno metadati come i nomi delle colonne delle tabelle del database e le istruzioni di formattazione. In alcuni casi, possono contenere alcuni dati a livello grezzo se inclusi nei filtri.  Altri file di dati, come i file in formato Excel o JSON, non vengono crittografati con questa funzione a meno che non vengano convertiti in estrazioni prima della pubblicazione. Quando le estrazioni vengono scaricate dal server, vengono decittografate. ## Panoramica delle prestazioni ### Aumento del carico del processo di selezione background Quando attivi la crittografia a riposo potresti notare un leggero o moderato aumento del carico del processo di selezione background. La crittografia e la decrittografia sono operazioni ad alta intensità di calcolo. La crittografia a riposo altera i processi di selezione background esistenti e introduce nuovi processi da eseguire. L’aumento complessivo del carico del processo di selezione background dipende dal numero e dalle dimensioni delle estrazioni interessate e dalla frequenza con cui si applicano gli scenari indicati di seguito. - **Pubblicazione iniziale**: quando si pubblicano cartelle di lavoro o origini dati utilizzando estrazioni che devono essere crittografate, la crittografia viene eseguita nei processi di selezione background del server. - **Aggiornamenti delle estrazioni da Tableau Server**: gli aggiornamenti completi e incrementali delle estrazioni crittografate su Tableau Server consumeranno un quantitativo leggermente maggiore di CPU. - **Aggiornamenti delle estrazioni da Tableau Bridge e applicazioni di terze parti (ad esempio Informatica, Alteryx)**: questi flussi richiederanno nuovi processi di crittografia pianificati sui processi di selezione background per tutte le estrazioni aggiornate, risultando in un leggero o moderato aumento del carico della selezione background. - **Crittografia e decrittografia delle estrazioni in cartelle di lavoro e origini dati già pubblicate**: se la crittografia a riposo del sito è impostata su **Abilita**, gli utenti possono scegliere di crittografare o decrittografare le estrazioni nelle cartelle di lavoro e nelle origini dati già pubblicate su Tableau Server. A seconda del numero e delle dimensioni delle estrazioni, questa operazione aggiungerà un carico da leggero a moderato sui processi di selezione background. - **Modifica della modalità di crittografia di un sito**: quando si modifica l’impostazione di un sito per la crittografia a riposo impostandola su **Disabilita** o **Imponi**, la selezione background decrittograferà o crittograferà rispettivamente tutte le estrazioni esistenti sul sito. A seconda del numero e delle dimensioni delle estrazioni, questa operazione può aumentare significativamente il carico sui processi di selezione background fino al completamento della decrittografia o della crittografia di tutte le estrazioni. - **Chiavi di crittografia con rotazione**: la rotazione delle chiavi di crittografia fa sì che i processi di selezione background crittografino nuovamente tutte le estrazioni esistenti pubblicate sul sito in questione, utilizzando nuove chiavi di crittografia. A seconda del numero e delle dimensioni delle estrazioni, questa operazione può aumentare significativamente il carico sui processi di selezione background fino al completamento della nuova crittografia di tutte le estrazioni. Se l’esecuzione avviene al limite o oltre il limite di capacità, considera di: - Aggiungere ulteriori risorse e processi di selezione background. - Consentire agli utenti di crittografare le singole cartelle di lavoro e le origini dati invece di applicare la crittografia per l’intero sito o disabilitare la crittografia a riposo per i siti in cui non è necessario. Tieni presente che gli aggiornamenti delle estrazioni pianificati e ad hoc avranno la precedenza sui processi di crittografia e decrittografia. ### Aumento del tempo di caricamento della vista e del carico di lavoro Le prestazioni delle query, ad esempio durante il caricamento o l’interazione con una vista o una dashboard, richiedono che i dati vengano decrittografati una sola volta quando caricati dal disco alla memoria. Questo si tradurrà in un leggero aumento del tempo di caricamento della vista e del consumo di CPU sui nodi di lavoro per il primo utente che carica una cartella di lavoro. Questo non influirà sugli altri utenti che accedono contemporaneamente a tali cartelle di lavoro, in quanto i dati saranno già decrittografati in memoria. ### Impatto su backup e ripristino Le estrazioni crittografate nei backup rimangono crittografate. La dimensione dei file di backup (.tbks) può aumentare fino al 50-100% a causa dell’inefficacia della compressione sulle estrazioni crittografate. L’aumento delle dimensioni dipende, tra gli altri fattori, dal numero di estrazioni crittografate. Il tempo necessario per ripristinare un backup contenente estrazioni crittografate potrebbe aumentare leggermente a causa del tempo necessario per lo scambio delle chiavi di crittografia. Se nell’installazione di Tableau Server sono presenti principalmente o esclusivamente estrazioni crittografate, considera la possibilità di disattivare la compressione durante i backup per migliorarne significativamente il tempo di esecuzione. Per maggiori informazioni sul backup TSM, consulta [tsm maintenance backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm). ## Imporre la crittografia a riposo su un sito Gli amministratori di Tableau Server possono imporre la crittografia di tutte le estrazioni sul proprio sito. 1. In un browser Web, accedi a Tableau Server come amministratore del server. 2. Passa al sito che desideri configurare. 3. Fai clic su **Impostazioni**. 4. Scorri fino alla sezione Crittografia dell'estrazione inattiva. Fai clic su **Imponi** per crittografare tutte le estrazioni pubblicate e archiviate sul sito. La crittografia di tutte le estrazioni esistenti archiviate sul sito può richiedere del tempo. 5. Fai clic su **Salva** ## Abilitare la crittografia a riposo su un sito Gli amministratori di Tableau Server possono consentire agli utenti di applicare la crittografia di tutte le estrazioni associate a particolari cartelle di lavoro o origini dati pubblicate. 1. In un browser Web, accedi a Tableau Server come amministratore del server. 2. Passa al sito che desideri configurare. 3. Fai clic su **Impostazioni**. 4. Scorri fino alla sezione Crittografia dell'estrazione inattiva. 5. Fai clic su **Abilita** per consentire agli utenti di crittografare facoltativamente le estrazioni presenti sul sito. Modificando l’opzione e selezionando Abilita, i processi di decrittografia e crittografia in sospeso verranno annullati. Non verranno creati processi di crittografia. 6. Fai clic su **Salva** ## Disabilitare la crittografia a riposo su un sito 1. In un browser Web, accedi a Tableau Server come amministratore del server. 2. Passa al sito che desideri configurare. 3. Fai clic su **Impostazioni**. 4. Scorri fino alla sezione Crittografia dell'estrazione inattiva. 5. Fai clic su **Disabilita** per non consentire le estrazioni crittografate sul sito. Modificando l’opzione e selezionando Disabilita, tutte le estrazioni crittografate esistenti verranno decrittografate. La decrittografia di tutte le estrazioni archiviate sul sito può richiedere del tempo. 6. Fai clic su **Salva** ## Visualizzare la modalità di crittografia dell’estrazione per tutti i siti 1. In un server a più siti, fai clic su Gestisci tutti i siti nel menu del sito. **Nota:** l’opzione Gestisci tutti i siti viene visualizzata solo se hai effettuato l’accesso come amministratore del server. 2. Fai clic su Siti. 3. La modalità di crittografia di ogni sito è visualizzata nella colonna **Crittografia dell'estrazione inattiva**. ## Crittografare o decrittografare le estrazioni per una cartella di lavoro o origine dati pubblicata **Nota**: l’opzione per crittografare o decrittografare le estrazioni associate a particolari cartelle di lavoro o origini dati pubblicate è disponibile solo quando l’impostazione la crittografia a riposo è impostata su **Abilita**. Quando un sito è impostato su Disabilita, nessun contenuto è crittografato. Quando un sito è impostato su Imponi, tutto il contenuto è crittografato. **Nota:** è necessario essere il proprietario o l’amministratore. 1. Passa alla pagina della cartella di lavoro o dell’origine dati pubblicata. 2. Fai clic sul menu a discesa con la dicitura **Estrazione crittografata** o **Estrazione non crittografata**. 3. Seleziona **Non crittografata**. Visualizzerai il messaggio "Decrittografia estrazione in corso". oppure: Seleziona **Crittografata**. Viene avviato un processo di crittografia. In alternativa puoi crittografare o decrittografare le estrazioni dal menu azioni della scheda, dal menu azioni della vista elenco e dal menu azioni nella sezione intestazione. ## Crittografare o decrittografare più elementi 1. Accedi alla pagina Origini dati. 2. Seleziona la casella di controllo accanto a una o più origini dati. 3. Nella parte superiore sinistra della pagina Origini dati, fai clic su **Azioni**. 4. Fai clic su **Crittografa** o **Decrittografa**. ## Visualizzare lo stato della crittografia per un singolo elemento 1. Accedi al sito. 2. Accedi a una singola pagina Origine dati. oppure: Passa alla pagina di un’unica cartella di lavoro contenente origini dati incorporate. 3. Lo stato della crittografia viene visualizzato sulla pagina. ## Filtrare le origini dati in base allo stato della crittografia 1. Nel sito, fai clic su **Esplora**. 2. Nella parte superiore destra, fai clic sul menu a discesa Esplora: Progetti di alto livello e seleziona **Tutte le origini dati**. 3. Fai clic sull’icona del filtro. 4. Scorri fino alla sezione "Live o estrazione" e seleziona un’opzione di filtraggio: Tutte, Live, Estrazioni non crittografate, Estrazioni crittografate, Crittografia in corso o Decrittografia in corso. 5. Seleziona la casella di controllo accanto a "Includi file .tde e .hyper" se desideri includere le connessioni "Live su file .tde" e "Live su file .hyper" tra i risultati del filtro. ## Filtrare le cartelle di lavoro in base allo stato della crittografia 1. Nel sito, fai clic su **Esplora**. 2. Nella parte superiore destra, fai clic sul menu a discesa Esplora: Progetti di alto livello e seleziona **Tutte le cartelle di lavoro**. 3. Fai clic sull’icona del filtro. 4. Scorri fino alla sezione "Live o estrazione" e seleziona un’opzione di filtraggio: Tutte, Live, Estrazioni, Pubblicate, Estrazioni non crittografate, Estrazioni crittografate, Crittografia in corso o Decrittografia in corso. 5. Seleziona la casella di controllo accanto a "Includi file .tde e .hyper" se desideri includere le connessioni "Live su file .tde" e "Live su file .hyper" tra i risultati del filtro. Verranno visualizzate tutte le cartelle di lavoro con almeno una connessione che corrisponde alla selezione del filtro. ## Visualizzare lo stato delle attività in background di crittografia o decrittografia delle estrazioni 1. Nel sito, fai clic su **Stato del sito**. 2. Fai clic su **Attività in background per non estrazioni** per visualizzare i dettagli delle attività in background completate e in sospeso. Nota: le **attività in background per non estrazioni** includono tutte le attività non correlate agli aggiornamenti delle estrazioni, pertanto includono i processi di crittografia. 3. Nel menu Attività, seleziona **Crittografa le estrazioni** o **Decrittografa le estrazioni** e fai clic su **Applica**. 4. Seleziona un intervallo nel menu Intervallo di tempo. Visualizzerai le attività in background "Crittografa le estrazioni" o "Decrittografa le estrazioni" per tutte le origini dati e le cartelle di lavoro pubblicate basate sulle estrazioni. ## Utilità tabcmd L’utilità della riga di comando tabcmd presenta comandi e opzioni per controllare la crittografia delle estrazioni. Per ulteriori informazioni, consulta la documentazione relativa a [tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd.htm). ### Specificare la modalità di crittografia delle estrazioni quando si crea un sito `tabcmd createsite --extract-encryption-mode [enforced | enabled | disabled]` ### Specificare la modalità di crittografia delle estrazioni quando si modifica un sito `tabcmd editsite --extract-encryption-mode [enforced | enabled | disabled]` ### Ottenere la modalità di crittografia delle estrazioni quando si elenca un sito `tabcmd listsites --get-extract-encryption-mode` ### Crittografare le estrazioni quando si pubblica una cartella di lavoro, un’origine dati o un’estrazione sul server `tabcmd publish "filename.hyper" –-encrypt-extracts` ### Decrittografare tutte le estrazioni su un sito **Nota:** a seconda del numero e della dimensione delle estrazioni, questa operazione può consumare notevoli risorse del server. Considera l’esecuzione di questo comando al di fuori del normale orario di lavoro. `tabcmd decryptextracts ` ### Crittografare tutte le estrazioni su un sito **Nota:** a seconda del numero e della dimensione delle estrazioni, questa operazione può consumare notevoli risorse del server. Considera l’esecuzione di questo comando al di fuori del normale orario di lavoro. `tabcmd encryptextracts ` ### Crittografare nuovamente tutte le estrazioni su un sito con nuove chiavi di crittografia È necessario specificare un sito. **Nota:** a seconda del numero e della dimensione delle estrazioni, questa operazione può consumare notevoli risorse del server. Considera l’esecuzione di questo comando al di fuori del normale orario di lavoro. `tabcmd reencryptextracts ` Per maggiori informazioni, consulta [reencryptextracts](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#reencryptextracts_tabcmd). ## API Rest di Tableau Server Con L’API REST di Tableau Server puoi gestire le risorse di Tableau Server a livello di codice. Puoi utilizzare questo accesso per creare applicazioni personalizzate o per interagire tramite script con le risorse di Tableau Server. Per saperne di più, consulta [Metodi di crittografia delle estrazioni](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_extract_and_encryption.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cronologia avvisi sulla qualità dei dati Quando Tableau Catalog è abilitato nell’ambiente, gli amministratori del sito possono sapere come vengono utilizzati gli avvisi sulla qualità dei dati nel sito utilizzando la vista amministratore predefinita Cronologia avvisi sulla qualità dei dati. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog, che fa parte di Data Management, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). Nella pagina Stato del sito seleziona la dashboard Cronologia avvisi sulla qualità dei dati: ![Vista amministratore Cronologia avvisi sulla qualità dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_dqw_admin_view0.png) La dashboard mostra quanti avvisi sulla qualità dei dati sono attivi in un determinato periodo di tempo. Mostra anche quanti avvisi sono stati modificati (creati, aggiornati ed eliminati) nello stesso periodo di tempo. ## Visualizzare i dettagli degli avvisi Sotto i grafici a linee sono disponibili i dettagli sugli avvisi sulla qualità dei dati, tra cui: - **Data e ora** - Quando l’avviso è stato creato o modificato per l’ultima volta. - **Tipo di contenuto** - Tipo di risorsa per cui è impostato l’avviso, ad esempio un database, una tabella o un’origine dati. - **Nome del contenuto** \- Nome della risorsa per cui è impostato l’avviso. - **Modificato da** \- Nome della persona che ha creato o modificato per l’ultima volta l’avviso. - **Stato** \- Se l’avviso è attivo o inattivo. - **Tipo** \- Il tipo di avviso può essere Dati non aggiornati, Avviso, Deprecato, Dati sensibili o In manutenzione. - **Visibilità** \- L’avviso può essere configurato in modo da avere una visibilità normale (impostazione predefinita) o elevata. - **Messaggio -** Il messaggio scritto dal creatore dell’avviso per essere mostrato agli utenti quando visualizzano i dettagli dell’avviso. ## Filtrare la cronologia degli avvisi Quando esamini la cronologia degli avvisi sulla qualità dei dati, puoi fare clic su un indicatore nella vista per filtrare i dettagli visualizzati sotto la vista. ![Dashboard Cronologia avvisi sulla qualità dei dati che visualizza la quantità di avvisi sulla qualità dei dati attivi e modificati nel tempo](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_dqw_admin_view.png) I numeri sull’asse del giorno rappresentano la data all’interno dell’intervallo di tempo. Ad esempio, se oggi è il 18 novembre e applichi un filtro per gli ultimi 7 giorni, l’asse del giorno mostra 12-18. Altri filtri sono disponibili quando fai clic sull’icona del filtro nell’angolo superiore destro: puoi filtrare in base all’intervallo di tempo e al tipo di contenuto. ### Filtrare in base a un intervallo di tempo Puoi configurare l’intervallo di tempo da anni a minuti. ![Menu di filtro che consente di selezionare un intervallo di tempo](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_dqw_admin_view_filter_time.png) ### Filtrare in base al tipo di contenuto Puoi visualizzare tutti gli avvisi sulla qualità dei dati nel sito oppure filtrare per visualizzare gli avvisi per tipi specifici di risorse, ad esempio origini dati o tabelle: ![Menu di filtro con opzioni per intervallo di tempo e tipo di contenuto](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_dqw_admin_view_filter_type.png) ## Accedere ai dati della cronologia avvisi sulla qualità dei dati Oltre a utilizzare la vista amministratore Cronologia avvisi sulla qualità dei dati, puoi anche accedere ai dati della cronologia avvisi sulla qualità dei dati nel database PostgreSQL "gruppo di lavoro" del repository di Tableau Server. Prima di poter accedere a questi dati, devi [abilitare l’accesso al repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/perf_collect_server_repo.htm#enable-access-to-the-tableau-server-repository). Per impostare un collegamento in modo da aprire il dizionario dati più recente in cui è possibile cercare queste tabelle con i dati della cronologia degli avvisi sulla qualità, consulta [Informazioni sul dizionario dei dati di Tableau](https://help.tableau.com/current/server/it-it/data_dictionary.htm): - historical\_events - historical\_event\_types - hist\_data\_quality\_indicators - data\_quality\_indicators ## Chi può farlo Per impostare un avviso sulla qualità dei dati, devi essere un amministratore del server o del sito. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Dashboard Selezione background La vista **Dashboard Selezione background** è una panoramica dei processi in background. Utilizzando questa vista, puoi trovare ulteriori informazioni su: - Tempo necessario per l’esecuzione dei processi. - Periodi in cui Selezione background è occupato o sovraccarico. - Processi completati correttamente, non riusciti o annullati. Nota: questa vista non include i processi di esecuzione del flusso. > [!IMPORTANT] > > Nelle versioni precedenti di Tableau Server, tutte le viste amministratore venivano visualizzate nella stessa cartella di lavoro, in schede distinte. Tuttavia, le due nuove viste amministratore sono visualizzate come cartelle di lavoro distinte e non fanno parte della cartella di lavoro della vista amministratore esistente. Puoi passare alle nuove viste amministratore dalla pagina Stato del server o Stato del sito: > ![Pagina sullo stato del sito su Tableau Cloud con un elenco di opzioni sullo stato del sito, tra cui dashboard Gestione di componenti in background, statistiche sui contenuti inutilizzati e utilizzo delle licenze basato sull'accesso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/new-admin-views-nav.png) ## Riepilogo e filtri ![Una dashboard include un grafico a linee di serie temporali della durata di ciascun processo di gestione componenti in background negli ultimi 31 giorni, completato da un secondo grafico che mostra un istogramma dei tempi totali di esecuzione dei processi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-backgrounder-dashboard.png) **A** - Nella parte superiore è presente un grafico di riepilogo che indica il numero di processi completati, non riusciti o annullati. Puoi fare clic sulle sezioni del grafico a barre per filtrare le informazioni in base allo stato dei processi. Questo filtro viene applicato all’intera vista e le informazioni visualizzate includono solo i processi con lo stato selezionato. **B -** Puoi trovare ulteriori opzioni di filtro facendo clic sull’icona del filtro. Viene visualizzato un riquadro Filtro che consente di filtrare in base a **Tipo di attività**, **Periodo esecuzione processo**, **Sito**, **Progetto**, **Proprietario contenuto**, **Pianificazione** e **ID selezione background**. L’ID selezione background è univoco per un processo di Selezione background. Puoi utilizzarlo per visualizzare le informazioni sulle attività eseguite da ogni processo di Selezione background. Quando selezioni uno o più di questi filtri, tali filtri vengono applicati all’intera vista. ![Finestra di dialogo Filtri dashboard.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-backgrounder-dashboard-filters.png) ## Dettagli La vista Dashboard Selezione background contiene quattro sezioni, ognuna delle quali mostra informazioni diverse sui processi. Ciascuna di queste sezioni contiene più filtri nel menu a discesa che puoi applicare a tale sezione specifica. 1. **La sezione in alto a sinistra** fornisce informazioni sui processi con lo stato selezionato o i filtri selezionati utilizzando il riquadro Filtro. Se non viene effettuata alcuna selezione, sono inclusi tutti i processi. Le informazioni visualizzate variano anche in base alla selezione effettuata utilizzando il menu a discesa: 1. **Tempo di esecuzione totale:** mostra il tempo di esecuzione totale per tutti i processi con lo stato selezionato e tutti gli altri filtri selezionati. Ad esempio, se hai selezionato Stato processo: Non riuscito e Tipo di attività: Sottoscrizioni, il grafico mostra tutti i processi di sottoscrizione non riusciti. 2. **Numero di processi**: mostra il numero di processi eseguiti per lo stato del processo selezionato e per tutti gli altri filtri selezionati. 3. **Ritardo massimo**: mostra la durata della coda dei processi prima dell’esecuzione. ![Un grafico a linee che mostra il ritardo massimo dei processi nel tempo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-backgrounder-dashboard-top-left-section.png) 2. **La sezione in alto a destra** fornisce informazioni su quanto è occupato o sovraccarico Selezione background in un giorno e a un’ora specifici. Le informazioni visualizzate, tuttavia, dipendono dalle selezioni dei filtri effettuate per lo stato del processo e dalle altre opzioni nel riquadro Filtro. ![Una mappa di calore che rappresenta visivamente il tempo impiegato per l'esecuzione di ogni processo durante la settimana.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-backgrounder-dashboard-top-right-section.png) Se fai clic sull’icona delle informazioni nella parte superiore destra di questa sezione, viene visualizzata una legenda dei colori. - Le variazioni del colore blu sono correlate al numero di processi in esecuzione in tale periodo di tempo. Più scuro è il blu, più processi sono in esecuzione. - Le variazioni del colore arancione sono correlate ai tempi della coda. Più scuro è l’arancione, più lungo è il tempo della coda. - Utilizzando entrambe queste metriche, puoi identificare quando Selezione background è occupato (blu scuro) o sovraccarico (arancione scuro). ![Una mappa a colori a due variabili che illustra la correlazione tra i tempi di coda e i processi di gestione componenti in background in esecuzione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-backgrounder-dashboard-info-map.png) 3. **La sezione in basso a sinistra** fornisce informazioni sul tempo di esecuzione relative ai processi con lo stato selezionato o gli altri filtri selezionati utilizzando il riquadro Filtro. Se non viene effettuata alcuna selezione, sono inclusi tutti i processi. Seleziona gli indicatori nelle sezioni superiori per popolare questa sezione con i dettagli relativi al contenuto selezionato. ![Grafico a barre con il tempo di esecuzione totale per ogni processo, in base al titolo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-backgrounder-dashboard-bottom-left-section.png) Le selezioni nell’elenco a discesa offrono più opzioni e le informazioni visualizzate cambiano di conseguenza: - Quando è selezionato **Titolo**, vengono visualizzate le informazioni sul tempo di esecuzione per ogni singolo processo. - Quando è selezionato **Progetto**, viene visualizzato il tempo di esecuzione totale per ogni progetto. - Quando è selezionato **Creator processo**, viene visualizzato il tempo di esecuzione totale per i processi creati da un utente specifico. - Quando è selezionato **Sito**, viene visualizzato il tempo di esecuzione totale per i processi in tale sito specifico. - Quando è selezionato **Pianificazione**, viene visualizzato il tempo di esecuzione totale per i processi che utilizzano tale pianificazione specifica. 4. **La sezione in basso a destra** indica il tempo necessario per l’esecuzione di ogni processo. ![Diagramma a scatola che mostra la distribuzione della durata di un processo in base al processo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin-view-backgrounder-dashboard-botton-right-section.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Data Server di Tableau Server Data Server gestisce le connessioni alle origini dati pubblicate in Tableau Server. Per far sì che Data Server sia disponibile a disponibilità elevata, configura uno o più processi Data Server in più nodi del cluster.
Processo

Data Server

StatoLo stato del processo Data Server è visibile nella pagina di stato. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server
RegistrazioneI log generati dal processo Data Server si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\dataserver. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log
Cosa succede se un processo Data Server ha esito negativo? Le query eseguite tramite il processo di Data Server hanno esito negativo, in seguito a un rendering di una vista non riuscito, all’aggiornamento estrazione o all’avviso. Le successive richieste, incluse un nuovo tentativo di eseguire l’operazione non riuscita, dovrebbero avere esito positivo a condizione che un Data Server funzionante sia disponibile per accettare le richieste reindirizzate. Tableau Server non dipende da Data Server per funzionare. Tuttavia, senza un Data Server in esecuzione, le cartelle di lavoro nel server perdono la possibilità di eseguire query o connettersi a origini dati pubblicate. Tutte le viste che non utilizzano Data Server per le relative origini dati continueranno a funzionare correttamente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Dati di base sul prodotto Per impostazione predefinita, i prodotti Tableau inviano i dati di utilizzo a Tableau, in modo da consentire di comprendere in che modo i clienti utilizzano il software e ottenere informazioni dettagliate sulle operazioni eseguite correttamente e sui casi in cui potrebbero verificarsi problemi che è possibile risolvere. Ad esempio, questi dati possono essere utili per determinare in quali situazioni gli upgrade non riescono e apportare modifiche al prodotto al fine di risolvere tali problemi o identificare quale parte della nostra base di utenti deve essere informata di un problema di sicurezza che interessa una versione specifica di Tableau Server. Puoi disabilitare l’invio di questi dati durante l’installazione o in un secondo momento. Per informazioni dettagliate su come eseguire questa operazione, consulta le istruzioni per [Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_setting_changes.htm#usage) o [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/usage_data_server.htm). Anche quando disabiliti l’invio dei dati di utilizzo del prodotto, alcuni dati di base sul prodotto vengono inviati a Tableau. Questi dati di base sul prodotto includono informazioni sui prodotti e i relativi processi, tra cui il prodotto o il processo in esecuzione, l’ora di avvio, il sistema operativo in cui è in esecuzione, le informazioni sulle licenze, il computer o il cluster di computer che hanno inviato i dati (utilizzando identificatori pseudonimizzati univoci) e se il prodotto è configurato per inviare i dati di utilizzo del prodotto. Puoi disabilitare l’invio dei dati di base sul prodotto a livello di computer o a livello aziendale, bloccando il traffico inviato a **prod.telemetry.tableausoftware.com**. ## Disabilitazione della condivisione dei dati di base sul prodotto nei singoli computer **Importante:** questa procedura comporta la modifica del file `hosts` locale. Se non sai di cosa si tratta, non dovresti modificarlo. Devi effettuare questa modifica solo se comprendi le implicazioni delle modifiche apportate al file, sai come modificare il file e hai eseguito un backup del file per motivi di sicurezza. La modifica dei file `hosts` modifica il comportamento di rete per i computer. Istruzioni dettagliate per la modifica dei file `hosts` sono fornite dai produttori dei sistemi operativi come Microsoft, Apple o gli sviluppatori delle distribuzioni Linux. 1. Crea una copia del file hosts esistente e salvalo in un computer diverso dal computer Tableau. Questo è il backup, nel caso sia necessario annullare le modifiche. Non iniziare a modificare il file finché non ne hai creato una copia di backup. 2. Modifica il file `hosts` del computer in modo da includere le righe seguenti: \# Stops sending Product Usage to Tableau (prod.telemetry.tableausoftware.com). # Learn more here: http:\\\\tableau.com\\derived-data 127.0.0.1 prod.telemetry.tableausoftware.com La prima e la seconda riga sono commenti, che spiegano la terza riga. La terza riga impedisce a tutto il traffico verso `prod.telemetry.tableausoftware.com` (`http://prod.telemetry.tableausoftware.com/`) di uscire dal computer locale inviandolo all’indirizzo di loopback interno dell’host. I dati non vengono inviati all’esterno del computer. ## Disabilitazione della condivisione dei dati di base sul prodotto a livello aziendale Per disabilitare l’invio dei dati di base sul prodotto a livello aziendale, modifica il firewall di rete per impedire il traffico in uscita verso `prod.telemetry.tableausoftware.com`. Questo dominio viene utilizzato da Tableau per ricevere i dati di base sul prodotto relativi all’avvio e all’arresto dei processi. Viene utilizzato anche per i dati di utilizzo del prodotto più generali. Bloccando il traffico verso questo dominio, si eviterà l’invio di entrambi i tipi di dati. Il traffico verso questo dominio verrà inviato tramite la porta 80 (per la registrazione iniziale dei client per i dati sul prodotto) e la porta 443 (per tutto il traffico successivo). Per impedire completamente l’invio dei dati sul prodotto, blocca tutto il traffico verso questo dominio. Per informazioni dettagliate su come configurare il firewall di rete, fai riferimento al produttore o al reparto IT interno. Tableau non è in grado di fornire queste istruzioni. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Dati di utilizzo del server L’amministratore di Tableau Server può controllare se i dati di utilizzo di Tableau Server vengono inviati a Tableau. Per impostazione predefinita questa opzione è abilitata e può essere disabilitata durante l’installazione iniziale o dopo l’installazione di Tableau Server, utilizzando l’interfaccia utente Web di TSM o la riga di comando. Per informazioni dettagliate su questi dati di utilizzo, consulta [Informativa sulla privacy di Tableau](http://tableau.com/derived-data). Oltre ai dati sull’utilizzo del prodotto, i prodotti Tableau inviano i dati di base del prodotto a Tableau. Questi dati vengono inviati indipendentemente dal fatto che tu abbia disabilitato o meno l’invio dei dati di utilizzo del prodotto. Puoi disabilitare l’invio dei dati di base del prodotto separatamente. Per informazioni dettagliate, consulta [Dati di base sul prodotto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/usage_data_basic_product_data.htm). ## Disabilitare la condivisione dei dati di utilizzo È possibile disattivare la condivisione dei dati di utilizzo durante l’installazione di Tableau Server o in qualsiasi momento successivo all’installazione. ### Disabilitare la condivisione dei dati di utilizzo durante l’installazione Per disabilitare la condivisione dei dati di utilizzo di Tableau durante l’installazione di Tableau Server, deseleziona l’opzione durante la configurazione iniziale del server. Per ulteriori dettagli, consulta [Dati di utilizzo del prodotto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm#product_data). ### Disabilitare la condivisione dei dati di utilizzo dopo l’installazione 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic sulla scheda Manutenzione. 3. In Altre attività di manutenzione, in Dati di utilizzo del server, deseleziona Invia i dati di utilizzo per migliorare le funzionalità di Tableau: ![Messaggio sui dati di utilizzo del prodotto che chiede l’autorizzazione a raccogliere informazioni sull’utilizzo delle funzionalità.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-server-usage.png) 4. Al termine, fai clic su Modifiche in sospeso, quindi su Applica modifiche e riavvia. Se non desideri condividere i dati di utilizzo del prodotto, disattiva l’opzione utilizzando questo comando di configurazione tsm: tsm configuration set -k shareproductusagedata.enabled -v false tsm pending-changes apply Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Definizioni e modelli di entità È possibile utilizzare le definizioni e i modelli di entità con il comando `tsm settings import` per configurare varie impostazioni di Tableau Server. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare le credenziali per accedere ai dati pubblicati Quando pubblichi una cartella di lavoro su Tableau Cloud o Tableau Server, puoi pubblicare l’origine dati a cui ti connetti come parte della cartella di lavoro (_incorporata_ in essa) oppure come un’origine dati autonoma e separata. Inoltre, se l’origine dati che stai pubblicando richiede l’autenticazione, puoi personalizzare le modalità di ottenimento delle credenziali. Il tipo di autenticazione per la tua origine dati è indipendente dal modo in cui gli utenti accedono al sito Tableau Cloud o Tableau Server. Ad esempio, per consentire agli utenti di accedere direttamente ai dati di una cartella di lavoro, è necessario incorporare le credenziali di un utente di database nella connessione dell’origine dati. Tuttavia, chiunque visualizzi la cartella di lavoro dovrà essere comunque in grado di accedere al sito su Tableau Cloud o Tableau Server per poter aprire la cartella di lavoro. In questo argomento viene descritto come impostare l’autenticazione sulle connessioni dati come parte del processo di pubblicazione. **Nota:** questo argomento non è applicabile alle connessioni che non richiedono l’autenticazione, ad esempio i file di testo o i file di Excel. ## Impostare il tipo di autenticazione Per molti tipi di connessione è possibile incorporare il nome e la password di un utente di database oppure utilizzare l’accesso Single Sign-On (SSO). Le eccezioni specifiche saranno descritte più avanti in questo argomento. Nei passaggi seguenti viene descritto come impostare l’autenticazione come parte della pubblicazione di un’origine dati o di una cartella di lavoro. È possibile eseguire questa operazione per ogni connessione nell’origine dati. 1. Nella finestra di dialogo Pubblica cartella di lavoro, passa all’area Origini dati che elenca le connessioni della cartella di lavoro, infine seleziona Modifica. 2. Nel riquadro a comparsa Gestisci origini dati, dopo aver deciso se pubblicare l’origine dati separatamente o come parte della cartella di lavoro, seleziona un tipo di autenticazione per ogni connessione nell’origine dati. I tipi di autenticazione disponibili dipendono dal tipo di connessione e possono includere uno o più dei seguenti: - Avvisa utente: gli utenti devono immettere le proprie credenziali di database per accedere ai dati pubblicati quando si carica la vista o la cartella di lavoro. - Password incorporata: le credenziali utilizzate per la connessione ai dati verranno salvate con la connessione e utilizzate da tutti coloro che accedono all’origine dati o alla cartella di lavoro pubblicata. - Server eseguito come account: per autenticare l’utente si utilizza un singolo account di servizio Kerberos. Su Windows, è l’account impersonato da Tableau Server. Su Linux, può essere qualsiasi account Kerberos. - Credenziali del visualizzatore: le credenziali del visualizzatore sono passate al database utilizzando l’accesso SSO (di solito Kerberos). - Impersona con un account incorporato o Impersona con un account di servizio Esegui come: l’impersonazione con credenziali incorporate si connette con le credenziali incorporate e poi passa all’identità del visualizzatore (solo per i database che supportano la funzionalità). L’utilizzo dell’account di servizio Esegui come è simile, ma prima di passare all’identità del visualizzatore si connette all’account di servizio Kerberos. - Aggiornamento non abilitato o Consenti l’accesso di aggiornamento: queste opzioni vengono visualizzate quando pubblichi un’estrazione di dati cloud, ad esempio da Salesforce, e le credenziali del database sono necessarie per accedere ai dati sottostanti. Consenti l’accesso di aggiornamento incorpora le credenziali della connessione in modo da poter impostare gli aggiornamenti di tale estrazione in base a una pianificazione regolare. **Importante:** è necessario tenere presente anche la modalità con cui desideri mantenere aggiornati i dati estratti. - Se desideri impostare una pianificazione per l’aggiornamento automatico, è necessario integrare la password nella connessione. - Se pubblichi una connessione ai dati cloud su Tableau Cloud, durante i passaggi di pubblicazione viene visualizzato un avviso nel caso in cui devi aggiungere Tableau Cloud all’elenco autorizzato dei fornitori di dati. - Non puoi pubblicare un’estrazione creata da un’origine dati con delega Kerberos e sicura a livello di riga. ### Connessioni Dropbox e OneDrive Per Dropbox e OneDrive, quando pubblichi un’origine dati o una cartella di lavoro e selezioni Password incorporata, Tableau crea una credenziale salvata e la incorpora nell’origine dati o nella cartella di lavoro. ### Connessioni della cartella di lavoro alle origine dati di Tableau Quando pubblichi una cartella di lavoro che si connette a un’origine dati di Tableau Cloud o di Tableau Server, anziché impostare le credenziali per accedere ai dati sottostanti, è possibile specificare se la cartella di lavoro possa accedere all’origine dati pubblicata a cui si connette. Indipendentemente dal tipo di dati originale, la scelta per le origini dati server è sempre tra Password incorporata o Avvisa utente. Se scegli di avvisare gli utenti, un utente che apre la cartella di lavoro deve disporre delle autorizzazioni Visualizza e Connetti relative all’origine dati per poter visualizzare i dati. Se scegli di incorporare la password, gli utenti potranno visualizzare le informazioni nella cartella di lavoro anche se non dispongono di autorizzazioni di Visualizza o Connetti. ### Connessioni virtuali A partire da Tableau Cloud e Tableau Server 2022.3 e Tableau Desktop 2022.4, quando pubblichi il contenuto di Tableau come un’origine dati o una cartella di lavoro che utilizza una connessione virtuale e selezioni Incorpora password o Incorpora credenziali, il visualizzatore del contenuto avrà le tue autorizzazioni per connettersi ed eseguire una query sulla connessione virtuale. Tuttavia, tutti criteri dei dati associati alla connessione virtuale vengono sempre valutati utilizzando l’identità del visualizzatore, non la tua. Ad esempio, pubblichi una cartella di lavoro che utilizza una connessione virtuale. Per consentire ai visualizzatori della cartella di lavoro di connettersi ed eseguire una query sui dati tramite la connessione virtuale, incorpora le autorizzazioni per connettersi e interrogare la connessione virtuale. Quindi, eventuali criteri dati associati alla connessione virtuale impediscono ai visualizzatori della cartella di lavoro di accedere ai dati sensibili. Quando si valuta se è possibile visualizzare e accedere alle tabelle in una connessione virtuale, viene utilizzata l’identità del creatore del contenuto. Tuttavia, quando si valutano i criteri di dati associati alle tabelle in una connessione virtuale, viene utilizzata l’identità del visualizzatore. Il creatore dei contenuti può incorporare sempre e solo le autorizzazioni di connessione alla connessione virtuale, non le autorizzazioni di modifica. Se scegli di non incorporare le autorizzazioni, solo gli utenti con le autorizzazioni per accedere alla cartella di lavoro o all’origine dati e con le autorizzazioni per connettersi alla connessione virtuale possono accedere alla cartella di lavoro o all’origine dati. Le opzioni Incorpora password e Incorpora credenziali per le connessioni virtuali non funzionano in Tableau Cloud 2022.2, Tableau Server 2022.1 e Tableau Desktop 2022.3 e versioni successive. Se selezioni queste opzioni prima di eseguire l’aggiornamento alla versione 2022.3 (per Tableau Cloud e Tableau Server) o 2022.4 (per Tableau Desktop), le opzioni funzioneranno come previsto dopo l’aggiornamento. Quindi, puoi incorporare le tue autorizzazioni per eseguire le query su una connessione virtuale. ## Vedi anche - Se esegui la pubblicazione su Tableau Server, consulta [Modificare le connessioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/help.htm#connections_modify.htm) nella Guida di Tableau Server. - Se pubblichi su Tableau Cloud e la cartella di lavoro si collega a Salesforce, Google Analytics, Google Sheets, Google BigQuery, OneDrive, Dropbox e ai dati di QuickBooks Online, consulta [Aggiornare i dati utilizzando le credenziali salvate](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_fresh_data_saved_credentials.htm) nella Guida di Tableau Cloud. - Se sei un amministratore di Tableau Server in cerca di maggiori informazioni sull’autenticazione, consulta gli argomenti della guida di Tableau Server "Autenticazione"[(Windows](https://help.tableau.com/current/server/it-it/security_auth.htm) | [Linux](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/security_auth.htm)) e "Autenticazione della connessione dati"[(Windows](https://help.tableau.com/current/server/it-it/security_data_connection_auth.htm) | [Linux](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/security_data_connection_auth.htm)). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Differenze tra le relazioni e i join Le relazioni sono un modo flessibile e dinamico per combinare i dati di più tabelle per l’analisi. Non è necessario definire i tipi di join per le relazioni, quindi non viene visualizzato un diagramma di Venn quando le crei. Puoi considerare una relazione come un contratto tra due tabelle. Quando si compila una vista con i campi di queste tabelle, Tableau include i dati di queste tabelle utilizzando tale contratto per creare una query con i join appropriati. - **Nessun tipo di join iniziale**. È sufficiente selezionare i campi corrispondenti per definire la relazione ([nessun tipo di join](#WhereAreJoins)). Tableau tenta innanzitutto di creare la relazione in base ai vincoli di chiave esistenti e ai nomi dei campi corrispondenti. Puoi quindi verificare che siano i campi da utilizzare oppure aggiungere altre coppie di campi per definire meglio la modalità di correlazione delle tabelle. - **Automazione e riconoscimento del contesto**. Le relazioni rinviano i join al momento e al contesto dell’analisi. Tableau seleziona automaticamente i tipi di join in base ai campi utilizzati nella visualizzazione. Durante l’analisi, Tableau regola i tipi di join in modo intelligente e mantiene il livello di dettaglio nativo nei dati. Puoi visualizzare le aggregazioni al livello di dettaglio dei campi nella vista senza doverti preoccupare dei join sottostanti. Non è necessario utilizzare espressioni LOD come FIXED per deduplicare i dati nelle tabelle correlate. - **Flessibilità**. Le relazioni possono essere molti-a-molti e supportano i join esterni completi. La combinazione delle tabelle tramite le relazioni è simile alla creazione di un’origine dati personalizzata e flessibile per ogni vista, il tutto in un’unica origine dati per la cartella di lavoro. Poiché Tableau esegue query solo sulle tabelle necessarie in base ai campi e ai filtri in una vista, puoi creare un’origine dati che può essere utilizzata per un’ampia gamma di flussi di analisi. Per maggiori informazioni, consulta [Correlare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm) e [Non temere le relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_dont_be_scared.htm). > [!TIP] > > I join sono comunque disponibili come opzione per combinare i dati. Fai doppio clic su una tabella logica per passare al canvas di join. Per maggiori informazioni, consulta [Dove sono i join?](#WhereAreJoins) **Guarda un video**: per un’introduzione all’utilizzo delle relazioni in Tableau, guarda questo video di 5 minuti. **Nota**: l’interfaccia per la modifica delle relazioni mostrata in questo video potrebbe essere leggermente diversa dalla versione corrente ma presenta le stesse funzionalità. Guarda anche i podcast video sulle relazioni di [Action Analytics](https://action-analytics.com/library/), ad esempio [Why did Tableau Invent Relationships?](https://action-analytics.com/ep-1-why-did-tableau-invent-relationships/) Fai clic su "Video Podcast" nella sezione [Library](https://action-analytics.com/library/) per vederne altri. Per informazioni correlate sul funzionamento delle query di relazione, consulta i seguenti post di blog di Tableau: - [Relationships, part 1: Introducing new data modeling in Tableau](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-1-meet-new-tableau-data-model) - [Relationships, part 2: Tips and tricks](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-2-tips-and-tricks) - [Relationships, part 3: Asking questions across multiple related tables](https://www.tableau.com/about/blog/2020/6/relationships-part-3-asking-questions-across-multiple-related-tables) ## Caratteristiche delle relazioni e dei join Le relazioni sono un modo flessibile e dinamico per combinare i dati di più tabelle per l’analisi. È consigliabile utilizzare le relazioni come primo approccio per combinare i dati perché semplificano e rendono più intuitive la preparazione e l’analisi dei dati. [Utilizza i join solo quando è assolutamente necessario](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel_faq.htm#can-i-use-joins-between-logical-tables). Di seguito sono riportati alcuni vantaggi dell’utilizzo delle relazioni per combinare le tabelle: - Semplificano la definizione, la modifica e il riutilizzo dell’origine dati. - Semplificano l’analisi dei dati in più tabelle al livello di dettaglio (LOD) corretto. - Non richiedono l’utilizzo di espressioni LOD o calcoli LOD per l’analisi a diversi livelli di dettaglio. - Eseguono query solo sui dati delle tabelle con i campi utilizzati nella vista corrente. ### Relazioni - Vengono visualizzate come noodle flessibili tra le tabelle logiche - Richiedono di selezionare i campi corrispondenti tra due tabelle logiche - Non richiedono di selezionare i tipi di join - Rendono potenzialmente disponibili tutti i dati delle righe e delle colonne dalle tabelle correlate nell’origine dati - Mantengono il livello di dettaglio di ogni tabella nell’origine dati e durante l’analisi - Creano domini indipendenti con più livelli di dettaglio. Le tabelle non vengono riunite nell’origine dati. - Durante l’analisi, creano automaticamente i join appropriati in base ai campi in uso. - Non duplicano i valori aggregati (quando le opzioni per le prestazioni sono impostate su Molti-a-molti) - Mantengono i valori delle misure non corrispondenti (quando le opzioni per le prestazioni sono impostate su Alcuni record corrispondono) ### Join I join sono un modo più statico per combinare i dati. I join devono essere definiti tra le tabelle fisiche in anticipo, prima dell’analisi, e non possono essere modificati senza influire su tutti i fogli che utilizzano l’origine dati. Le tabelle sottoposte a join vengono sempre unite in un’unica tabella. Di conseguenza, talvolta nei dati uniti tramite join mancano valori non corrispondenti o vengono duplicati valori aggregati. - Vengono visualizzati con le icone del diagramma di Venn tra le tabelle fisiche - Richiedono di selezionare i tipi di join e le clausole di join - Le tabelle fisiche sottoposte a join vengono unite in un’unica tabella logica con una combinazione fissa di dati - Possono eliminare i valori delle misure non corrispondenti - Possono duplicare i valori aggregati quando i campi hanno diversi livelli di dettaglio - Supportano gli scenari che richiedono una singola tabella di dati, come i filtri di estrazione e l’aggregazione ## Requisiti per l’utilizzo delle relazioni - Quando crei una correlazione tra tabelle, i campi che definiscono le relazioni devono avere lo stesso tipo di dati. La modifica del tipo di dati nella pagina Origine dati non modifica questo requisito. Tableau continuerà a utilizzare il tipo di dati nel database sottostante per le query. - Non puoi definire relazioni basate su campi geografici. - Le relazioni circolari non sono supportate nel modello di dati. - Non puoi definire relazioni tra origini dati pubblicate. ### Fattori che limitano i vantaggi dell’utilizzo delle tabelle correlate - La presenza di dati sporchi nelle tabelle (ovvero, tabelle che non sono state create tenendo presente un modello ben strutturato e contengono una combinazione di misure e dimensioni in più tabelle) può rendere più complessa l’analisi multi-tabella. - L’utilizzo di filtri dell’origine dati limiterà la capacità di Tableau di eseguire la selezione per join nei dati. La selezione per join è un’espressione che fa riferimento al modo in cui Tableau semplifica le query rimuovendo i join non necessari. - Tabelle con molti valori non corrispondenti tra le relazioni. - Nelle versioni dalla 2020.2 alla 2024.1: interrelazione di più tabelle dei fatti con più tabelle delle dimensioni (tentativo di modellare dimensioni condivise o conformi). Nella versione 2024.2 e successive è possibile utilizzare relazioni multi-fatti per gestire questi casi. Per maggiori informazioni, consulta [Analisi multi-fatti con relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel.htm#multifact-analysis) e [Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm). ## Dove sono i join? Puoi specificare i join tra le tabelle nel livello fisico di un’origine dati. Fai doppio clic su una tabella logica per passare al canvas di join/unione nel livello fisico e aggiungere join o unioni. Ogni tabella logica principale contiene almeno una tabella fisica. Apri una tabella logica per visualizzare, modificare o creare join tra le relative tabelle fisiche. Fai clic con il pulsante destro del mouse su una tabella logica, quindi scegli Apri. In alternativa, fai doppio clic sulla tabella per aprirla. ![Modello di dati con due join.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_singletable_joins.gif) Quando si crea un’origine dati, questa ha due livelli. Il livello superiore è il livello logico dell’origine dati. I dati tra le tabelle del livello logico vengono combinati tramite le relazioni. Il livello successivo è il livello fisico dell’origine dati. I dati tra le tabelle del livello fisico vengono combinati tramite i join. Per maggiori informazioni, consulta [Tabelle logiche e fisiche nel modello di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel.htm). ![Un diagramma del modello di dati mostra un livello logico con due tabelle collegate da una relazione e un livello fisico che illustra come le tabelle logiche vengono costruite a partire da tabelle fisiche.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_layers_sm.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Disabilitare o abilitare Chiedilo ai dati per un sito **Importanti modifiche relative a Chiedilo ai dati e Metriche** Le funzionalità Chiedilo ai dati e Metriche di Tableau sono state ritirate in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau AI e Tableau Pulse stanno ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-gpt). Chiedilo ai dati è abilitato per i siti per impostazione predefinita, ma gli amministratori di Tableau possono disabilitarlo. 1. Vai alle impostazioni del sito Generale. 2. (Solo Tableau Server) Nella sezione Web authoring seleziona Consenti agli utenti di modificare le cartelle di lavoro dal proprio browser. 3. Nella sezione Disponibilità di Chiedilo ai dati scegli una delle seguenti opzioni: - Abilitato consente la creazione di lenti di Chiedilo ai dati per tutte le origini dati pubblicate. - Disabilitato nasconde Chiedilo ai dati in tutto il sito, preservando le informazioni sulle lenti create in precedenza in modo che possano essere ripristinate se Chiedilo ai dati viene nuovamente abilitato. **Nota:** a partire dalla versione 2019.4.5, gli amministratori di Tableau Server possono configurare se l’opzione Chiedilo ai dati è abilitata o meno per impostazione predefinita. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Disabilitare o abilitare Interpreta i dati per un sito Interpreta i dati è abilitato per i siti per impostazione predefinita, ma gli amministratori di Tableau possono disabilitarlo. 1. Vai alle impostazioni del sito Generale. 2. (Solo Tableau Server) Nella sezione Web authoring seleziona Consenti agli utenti di modificare le cartelle di lavoro dal proprio browser. 3. Nella sezione Disponibilità di Interpreta i dati seleziona una delle seguenti opzioni: - Abilita consente agli utenti Creator ed Explorer con le autorizzazioni appropriate di eseguire Interpreta i dati in modalità di modifica. Consente a tutti gli utenti con le autorizzazioni appropriate di eseguire Interpreta i dati quando è abilitato per la modalità di visualizzazione. - Disabilita impedisce a tutti gli utenti di eseguire Interpreta i dati o di accedere alle impostazioni di Interpreta i dati nelle cartelle di lavoro. 4. In Tableau Cloud e Tableau Server 2023.3 o versioni successive, per utilizzare Interpreta i dati: - Nella sezione Disponibilità della Guida ai dati seleziona Mostra. Per maggiori informazioni su Guida ai dati, consulta [Esplorare le dashboard con Guida ai dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_guide.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Disattivare l’autenticazione automatica del client Una volta che i client connessi a Tableau (ad esempio, Tableau Desktop, Tableau Mobile, Tableau Prep Builder e così via) e i token di accesso personali (PAT) accedono correttamente a Tableau Server, vengono automaticamente autenticati in futuro. Sia le sessioni client connesse che i PAT sono gestiti dai token di aggiornamento. Per impostazione predefinita, i token di aggiornamento vengono reimpostati dopo un anno. Se un token di aggiornamento viene utilizzato per 14 giorni, scade. In qualità di amministratore del server, puoi modificare questi valori impostando le opzioni `refresh_token.absolute_expiry_in_seconds` e `refresh_token.idle_expiry_in_seconds`. Vedi [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). In qualità di amministratore di Tableau Server, puoi anche disabilitare l’autenticazione automatica per i client connessi. In questo caso, la scadenza della sessione è determinata esclusivamente dal comportamento della sessione di Tableau Server, che gestisce le sessioni di Web authoring. Vedi [10\. Verificare la configurazione della durata della sessione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_harden.htm#10.). Le sessioni di Web authoring non sono considerate un “client connesso” e non utilizzano token di aggiornamento. Per disconnettere immediatamente i client connessi da Tableau Server e richiedere agli utenti di effettuare l’accesso a ogni connessione: 1. Accedi a Tableau Server come amministratore del server. 2. Nel menu del sito, fai clic su Gestisci tutti i siti, quindi su Impostazioni > Generale. 3. In Client connessi deseleziona la casella di controllo Consenti ai client di connettersi automaticamente a Tableau Server. 4. Fai clic sul pulsante Salva nella parte superiore o inferiore della pagina. **Nota:** questa impostazione si applica solo ai client connessi e non influisce sulla creazione e sul riscatto dei PAT. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Disattivare un codice prodotto Esistono alcuni scenari in cui è necessario disattivare un codice prodotto: - Modifica della configurazione hardware - Modifica dei codici prodotto - Spostamento di un codice prodotto in una nuova installazione ## Prima di iniziare Assicurati di rimuovere i codici prodotto appropriati. Puoi visualizzare i dettagli della licenza eseguendo [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList) nell’interfaccia della riga di comando. 1. Se il computer in cui è in esecuzione Tableau Server è stato configurato per connettersi a Internet tramite un proxy di inoltro, segui la procedura descritta nell’argomento [Configurare le operazioni del codice prodotto con il proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_proxy.htm) prima di continuare. 2. Apri TSM in un browser: https://:8850 3. Fai clic su **Configurazione** e quindi su Gestione licenze. ![Finestra di concessione in licenza che mostra una licenza con scadenza imminente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/license_deactivate.png) 4. Seleziona il codice prodotto che desideri disattivare e quindi fai clic su Disattiva licenza. 5. Dopo avere disattivato il codice, riavvia Tableau Server. **Nota:** se nessun altro codice prodotto rimane attivato prima del riavvio, Tableau Server non verrà riavvierà in uno stato utilizzabile. In questo caso, non potrai utilizzare Tableau Server finché non attivi un nuovo codice prodotto in TSM. 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (il nodo in cui è installato TSM). 2. Esegui questi comandi: `tsm licenses deactivate --license-key ` `tsm restart` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Disattivazione offline di Tableau Server Se Tableau Server non dispone di accesso a Internet, puoi disattivarlo utilizzando le istruzioni contenute in questo argomento. Per completare il processo di attivazione, ti servirà un secondo computer dotato di accesso a Internet. **Nota:** al momento non puoi disattivare Tableau Server 2023.1.0 o versioni successive se nella tua distribuzione di Tableau Server è abilitato il servizio ATR. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo della Knowledge Base [Tableau Server 2023.1+: Offline License Deactivation with ATR Not Available](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001534333&type=1). 1. Nel nodo iniziale di Tableau Server, crea una directory per archiviare il file di disattivazione offline generato nel passaggio successivo. 2. Accedi a TSM utilizzando un account amministratore di Tableau, quindi esegui questo comando: `tsm licenses get-offline-deactivation-file -k -o ` 3. Sposta il file `TableauOfflineDeactivationRequest.tlq` dalla directory di disattivazione che hai specificato nel comando precedente a un computer attendibile dotato di accesso a Internet. 4. Nel computer attendibile dotato di accesso a Internet, apri un browser Web e visita la pagina relativa alle [attivazioni dei prodotti](http://www.tableau.com/it-it/support/drivers/activation) di Tableau. Segui le istruzioni visualizzate per inviare il file `TableauOfflineDeactivationRequest.tlq`. **Nota:** questa procedura non funziona con il browser Microsoft Edge. 5. Quando ti viene richiesto, salva il file restituito del codice prodotto (`return.tlr`) dalla pagina per le **attivazioni dei prodotti**. 6. Sposta il file restituito del codice prodotto (`return.tlr`) dal computer attendibile dotato di accesso a Internet al nodo iniziale di Tableau Server che esegue il servizio del server delle licenze. 7. Accedi a TSM utilizzando un account amministratore di Tableau, quindi esegui questo comando: `tsm licenses deactivate -f ` `tsm restart` **Nota**: il passaggio `tsm restart` si applica solo quando il server dispone ancora di una o più licenze valide. In seguito alla disattivazione di tutte le licenze, non è più possibile avviare Tableau Server ed eseguendo tsm restart il server rimarrà in uno stato danneggiato. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Disinstallare Gateway indipendente da Tableau Server Questo argomento illustra il processo di disinstallazione di Gateway indipendente Tableau Server. ## Disinstallazione di Gateway indipendente La disinstallazione di Gateway indipendente è un processo in due fasi: 1. Disabilita l’istanza di Gateway indipendente in Tableau Server utilizzando TSM. Per disabilitare Gateway indipendente in Tableau Server, esegui questo comando al prompt dei comandi del nodo iniziale di Tableau Server: tsm topology external-services gateway disable 2. Disinstalla l’istanza di Gateway indipendente che stai aggiornando dal computer su cui è in esecuzione. Per disinstallare Gateway indipendente da un computer Windows, esegui il programma di installazione e seleziona Disinstalla. Al termine del programma di installazione, Gateway indipendente sarà stato disinstallato. Per disinstallare un’istanza di Gateway indipendente, rimuovila dal cluster di server utilizzando TSM, quindi, una volta che Tableau Server è completamente riconfigurato, disinstalla Gateway indipendente dal computer in cui è stato installato. Quando si utilizza TSM per rimuovere l’istanza da Tableau Server, TSM non invia più alcuna comunicazione all’istanza di Gateway indipendente, quindi Gateway indipendente non è a conoscenza di eventuali modifiche alla configurazione. Tuttavia, Gateway indipendente continua a rispondere in base all’ultima configurazione nota e Tableau Server continua ad accettare tali risposte. È inoltre necessario rimuovere l’istanza di Gateway indipendente dal computer su cui è in esecuzione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Disinstallazione di Resource Monitoring Tool I programmi di installazione di Resource Monitoring Tool includono i programmi di disinstallazione. Se utilizzi Windows, dovresti poter eseguire la disinstallazione da **Aggiungi/Rimuovi programmi**. **Nota:** in caso di problemi durante la disinstallazione di Resource Monitoring Tool, consulta [Risolvere gli errori di disinstallazione di RMT](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-troubleshoot-uninstall.htm). Per disinstallare il Resource Monitoring Tool, esegui la procedura seguente. 1. Per essere certo di eseguire una disinstallazione pulita, rimuovi tutti i seguenti programmi: Programmi installati sul server RMT: - Tableau Resource Monitoring Tool - Configurazione Erlang di Tableau Resource Monitoring Tool - Configurazione PostgreSQL di Tableau Resource Monitoring Tool - Prerequisiti di Tableau Resource Monitoring Tool - Impostazione prerequisiti di Tableau Resource Monitoring Tool - Configurazione RabbitMQ Tableau Resource Monitoring Tool Nei computer dell’agente, disinstalla l’agente Tableau Resource Monitoring Tool. 2. Dopo aver disinstallato tutti i programmi elencati in precedenza, elimina la directory di Tableau Resource Monitoring Tool dai computer del server RMT e dell’agente. Il percorso predefinito della directory dati è `C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool`. **Nota:** se non elimini la directory di Tableau Resource Monitoring Tool, alcune informazioni come nomi utente, password e impostazioni di configurazione vengono mantenute e riutilizzate se in seguito esegui una reinstallazione di Resource Monitoring Tool. ## Chi può farlo Per disinstallare Resource Monitoring Tool, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: - Autorizzazioni di amministratore sul computer in cui desideri installare Resource Monitoring Tool. - Ruolo del sito Amministratore di Tableau Server. - Account di amministratore per Resource Monitoring Tool. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Disinstallazione di Tableau Server Non disinstallare Tableau prima dell’aggiornamento. Per informazioni dettagliate sull’upgrade, consulta [Upgrade di Tableau Server (Windows)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sug_plan.htm). A partire dalla versione 2018.2, puoi installare contemporaneamente più versioni di Tableau Server. In questo modo puoi eseguire la maggior parte di un aggiornamento mentre è in esecuzione una versione esistente e ridurre i tempi di inattività e l’impatto sugli utenti. Una volta eseguito l’aggiornamento, puoi disinstallare la versione precedente. In questo modo puoi liberare spazio su disco. Non devi disinstallare la versione precedente. In questo articolo viene spiegato come disinstallare le versioni precedenti dopo l’aggiornamento a una versione più recente. ## Disinstallare e rimuovere completamente Tableau Server Gli scenari principali di disinstallazione supportati da Tableau Server su Windows sono due: - **Disinstallare Tableau Server:** _dopo l’aggiornamento_ a una nuova versione di Tableau Server, puoi disinstallare la versione precedente per liberare spazio su disco. Continua a leggere per informazioni sulla disinstallazione di Tableau. - **Rimuovere Tableau Server:** se vuoi rimuovere completamente Tableau Server da un computer, puoi utilizzare uno script fornito da Tableau per rimuovere Tableau Server e tutti i file correlati. _In questo modo vengono rimossi tutti i dati e i componenti del server, pertanto esegui questa operazione solo se vuoi ripristinare il computer a uno stato precedente all’installazione di Tableau._ Potresti dover eseguire questa operazione se consigliata dall’assistenza tecnica durante la risoluzione di un problema di installazione. Prima di rimuovere Tableau, ti consigliamo di creare un backup dei dati. Salva il file di backup in un percorso sicuro, che non faccia parte dell’installazione di Tableau, sul computer. Rimuovi completamente Tableau Server senza disinstallare prima la versione. Lo script disinstalla tutte le versioni esistenti presenti nel computer. Se hai già disinstallato la versione esistente e vuoi rimuovere completamente Tableau, puoi trovare lo script in un percorso temporaneo. Per maggiori informazioni, consulta [Rimuovere Tableau Server dal computer](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/remove_tableau.htm). ## Disinstallare una versione di Tableau Server Quando aggiorni TSM da una versione a un’altra, non disinstallare la versione precedente fino al termine dell’aggiornamento. _Al termine_ potrai disinstallarla. Utilizza il Pannello di controllo per disinstallare una versione precedente di Tableau Server dopo l’aggiornamento. A partire dalla versione 2018.2, puoi installare contemporaneamente più versioni di Tableau Server. Tutte le versioni installate sono visibili nel Pannello di controllo, ma solo una versione è in esecuzione (la versione in esecuzione è in genere la versione aggiornata, ma se non hai completato il processo di aggiornamento, potrebbe essere una versione precedente). Dopo aver completato l’aggiornamento puoi disinstallare la versione precedente. **Importante:** a partire dalla versione 2018.2, quando disinstalli Tableau Server viene creato un backup dei dati. Come procedura consigliata, crea sempre un backup dei dati prima di eseguire l’aggiornamento o disinstallare Tableau. In questo modo, se lo desideri, puoi reinstallarlo e ripristinare i dati. Salva il di backup in un percorso sicuro, che non faccia parte dell’installazione di Tableau Server, sul computer. Per disinstallare una versione di Tableau Server: 1. Apri il Pannello di controllo, fai clic su Disinstalla un programma e individua la versione che vuoi disinstallare. Assicurati di selezionare la versione corretta da disinstallare: - La disinstallazione delle versioni precedenti di Tableau Server non ha effetti sulla versione in esecuzione, rimuove semplicemente i file non necessari dalle versioni precedenti. - **Non** disinstallare la versione corrente in esecuzione. Se invece disinstalli la versione corrente, in esecuzione, di Tableau Server, il server viene arrestato e file e cartelle del server vengono rimossi, ma alcuni elementi potrebbero rimanere presenti. Il processo di disinstallazione non crea un backup dei dati di repository. 2. Dopo avere selezionato la versione di Tableau Server, fai clic su Disinstalla. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Disponibilità del sito Un sito può essere sospeso o bloccato a causa di un errore di importazione del sito oppure perché un amministratore del server sceglie di sospendere il sito per un determinato periodo di tempo. Quando un sito viene sospeso, solo l’amministratore del server può attivare il sito per renderlo nuovamente disponibile. **Nota**: se un sito è bloccato e non puoi accedere alla pagina Siti tramite l’interfaccia Server, utilizza il comando [tsm sites unlock](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_sites_tsm.htm#TSMUnlock) per modificare lo stato del sito in attivo. ## Come attivare o sospendere un sito 1. Nel menu del sito, fai clic su Gestisci tutti i siti, quindi su Siti. 2. Seleziona il sito e quindi seleziona Azioni > Attiva o Sospendi. ![Un elenco di siti Tableau con un menu a discesa aperto, con l'azione “Attiva...” selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_activate.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Distribuire autonomamente Tableau Server su AWS in un ambiente distribuito ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Puoi eseguire Tableau Server su due macchine virtuali (VM) in un ambiente distribuito, noto anche come cluster. Tuttavia, se desideri eseguire Tableau Server in un ambiente distribuito con disponibilità elevata, devi avviare tre o più istanze di Amazon EC2 dello stesso tipo e capacità al tuo cloud virtuale privato Amazon e configurarle come nodi aggiuntivi. Nello scenario seguente si presuppone che esistano tre istanze di Amazon EC2 con Tableau Server installato in ogni istanza. Un’istanza è configurata come nodo iniziale, mentre le altre due istanze sono configurate come nodi aggiuntivi. Nei passaggi seguenti viene spiegato come installare e distribuire Tableau Server in un cluster di tre istanze Amazon EC2 in una configurazione a disponibilità elevata e scalabile. ## 1: Creare un cloud privato virtuale (VPC) Per la seguente procedura devi disporre di un cloud privato virtuale Amazon con almeno sei sottoreti (tre pubbliche e tre private) in aree di disponibilità diverse, come illustrato di seguito. Assicurati di utilizzare indirizzi IP statici per configurare gli indirizzi IP. Per informazioni su come creare un cloud privato virtuale con sottoreti pubbliche e private, consulta [Scenario 2: Cloud privato virtuale con sottoreti pubbliche e private](http://docs.aws.amazon.com/AmazonVPC/latest/UserGuide/VPC_Scenario2.html) nella _Guida dell’utente di Amazon VPC_ nel sito Web di AWS. ![Schema di un cloud privato virtuale con tre aree di disponibilità.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ts_aws_three_az.png) Avvia un’istanza di EC2 in ognuna delle tre sottoreti del tuo VPC da usare come gateway desktop remoti. Per maggiori informazioni su come avviare e connetterti a un’istanza di Windows, consulta [Come iniziare a utilizzare le istanze Windows per Amazon EC2](http://docs.aws.amazon.com/AWSEC2/latest/WindowsGuide/EC2Win_GetStarted.html) nella _Guida per l’utente di Amazon EC2 per le istanze Windows_ sul sito Web di AWS. ## (Facoltativo) 2: Creare un servizio di directory AWS per il VPC Segui la procedura descritta nella sezione [Creare una semplice directory AD](https://docs.aws.amazon.com/directoryservice/latest/admin-guide/how_to_create_simple_ad.html) nella _Guida per l’amministrazione del servizio di directory AWS_ nel sito Web di AWS per creare una directory Samba completamente gestita in AWS. Quando crei una directory con Microsoft AD, il servizio di directory AWS crea due server di directory e server DNS. I server di directory vengono creati in sottoreti diverse della VPC Amazon per la ridondanza, in modo che la directory rimanga accessibile anche se si verifica un errore. Utilizza le due sottoreti private disponibili nel tuo VPC Amazon per creare il Microsoft AD in modo da poter eseguire Tableau Server in più aree di disponibilità. ## 3: Distribuire tre istanze di Amazon EC2 Distribuisci tre istanze di Amazon EC2 in tre aree di disponibilità, come mostrato nella figura seguente. Installa Tableau Server nel primo nodo come server iniziale e Tableau Server nei due nodi rimanenti come server aggiuntivi. Tutte le istanze devono essere dello stesso tipo e capacità. Puoi eseguire il join automatico di queste istanze di Amazon EC2 nel dominio AD semplice creato nel passaggio 2 tramite la console o eseguendo la procedura riportata in [Join di un’istanza Windows a un dominio del servizio di directory](http://docs.aws.amazon.com/AWSEC2/latest/WindowsGuide/ec2-join-aws-domain.html) nella _Guida per l’utente di Amazon EC2 per istanze Windows_ nel sito Web di AWS. ![Schema di un’architettura multiarea in AWS.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ts_aws_three_az_primary_worker_691x603.png) Dopo aver avviato le istanze di EC2, connettiti alle istanze da una delle istanze RDGW (Remote Desktop Gateway) usando le credenziali che hai decrittografato per l’account di amministrazione locale. ## 4: Installare e configurare Tableau Server Installa Tableau Server nelle istanze di Amazon EC2 che hai avviato nel fase [Distribuire autonomamente Tableau Server su AWS in un ambiente distribuito](#Step3) e configura le istanze come un server iniziale e due server aggiuntivi. Per maggiori informazioni sull’installazione e la configurazione di Tableau Server su un server iniziale e due server aggiuntivi, consulta [Installare Tableau Server in nodi aggiuntivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm). **Nota:** quando si aggiungono ulteriori nodi in Amazon Web Services (AWS), potrebbe essere necessario modificare il file hosts di Windows in modo da aggiungere una voce per ciascuno dei nodi aggiuntivi. Questo perché il DNS non è in grado di risolvere i nomi di istanza di Elastic Compute Cloud (EC2). Per modificare il file hosts di Windows: 1. Esegui Blocco note come amministratore. 2. Apri il file `C:\Windows\system32\drivers\etc\hosts`. 3. Aggiungi una voce nel file hosts per ciascuno dei nodi. Ogni voce deve includere l’indirizzo IP del nodo seguito dal nome di dominio. 4. Salva il file. ## 5: Creare un servizio di bilanciamento del carico per il cluster di Tableau Server Segui i passaggi descritti in [Introduzione al bilanciamento elastico del carico](http://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/userguide/load-balancer-getting-started.html) nella _Guida al bilanciamento elastico del carico_ sul sito Web AWS per avviare un servizio di bilanciamento del carico all’interno della tua VPC. 1. [1: Selezionare un tipo di bilanciamento del carico](http://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/userguide/load-balancer-getting-started.html#select-load-balancer-type): se vuoi che il servizio di bilanciamento del carico sia pubblico, seleziona le due sottoreti pubbliche. In caso contrario, seleziona la casella di controllo **Crea un bilanciamento interno del carico** e scegli le due sottoreti private. Se scegli di esporre il servizio di bilanciamento del carico in un endpoint pubblico, configura il bilanciamento elastico del carico con SSL, come spiegato in [Creare un bilanciamento classico del carico con un listener HTTPS](http://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/classic/elb-create-https-ssl-load-balancer.html) nella _Guida al bilanciamento classico del carico per il bilanciamento elastico_ nel sito Web di AWS. 2. Nel fase [2: Configurare il servizio di bilanciamento del carico e il listener](http://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/userguide/load-balancer-getting-started.html#configure-load-balancer), all’interno della _Guida al bilanciamento elastico del carico_ sul sito Web di AWS, verifica che il gruppo di sicurezza sia configurato per consentire l’accesso solo dalla porta 80 o 443, con l’origine limitata agli host o a intervalli di host che devono accedere a Tableau Server. 3. Nel fase [4: Configurare il gruppo di destinazione](http://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/userguide/load-balancer-getting-started.html#configure-target-group), puoi specificare il percorso di ping con /. 4. Nel fase [5: Registrare le destinazioni con il gruppo di destinazione](http://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/userguide/load-balancer-getting-started.html#add-targets), seleziona le istanze di Tableau Server e assicurati di aver selezionato **Attiva bilanciamento del carico tra più aree** in modo che il servizio di bilanciamento del carico possa bilanciare il traffico tra le istanze in diverse aree di disponibilità. 5. Aggiorna Tableau Server in modo che utilizzi il bilanciamento del carico. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere un bilanciamento di carico](https://help.tableau.com/current/server/it-it/distrib_lb.htm) nella Guida di Tableau Server. In alternativa, puoi configurare nel seguente modo Tableau Server in modo che utilizzi un servizio di bilanciamento del carico. 1. Crea una sottorete per il servizio di bilanciamento del carico con un blocco CIDR con e una bitmask /27 per gli indirizzi IP da 32. **Nota:** gli indirizzi IP forniti dal bilanciamento elastico del carico sono dinamici, mentre per configurare Tableau Server è necessario un elenco di indirizzi IP statici. Per risolvere il problema, stiamo creando una sottorete con l’intervallo CIDR più piccolo possibile in modo che gli indirizzi IP del servizio di bilanciamento del carico rientrino in un set limitato. Per i passaggi successivi useremo l’interfaccia della riga di comando tsm, che è installata di default con Tableau Server. Puoi usare tsm per eseguire attività amministrative dalla riga di comando su Tableau Server. Per informazioni generali, consulta [Riferimento della riga di comando di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm.htm) nella Guida di Tableau Server. 2. Nella directory bin di Tableau Server, immetti il comando seguente, tenendo presente che il nome è l’URL che verrà utilizzato per raggiungere Tableau Server tramite il servizio di bilanciamento del carico: `tsm configuration set gateway.public.host "name"` 3. Immetti il comando seguente tenendo presente che server1, server2 e così via sono gli indirizzi IP dell’intervallo CIDR di sottoreti specificato per il bilanciamento elastico del carico: `tsm configuration set gateway.trusted "server1,server2,..,server30"` 4. Applica le modifiche: `tsm apply-pending-changes` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). 5. Avvia il server per applicare le modifiche. `tsm start` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Distribuire autonomamente un singolo Tableau Server su AWS ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Per ottenere la massima flessibilità in termini di sicurezza, scalabilità e capacità, puoi eseguire una distribuzione autonoma di Tableau Server su AWS. Generare una soluzione basata su cloud ha molti vantaggi rispetto ad un’installazione locale. Ad esempio, il costo totale complessivo di proprietà per la costruzione di una soluzione Tableau Server nel cloud è normalmente molto inferiore rispetto a una soluzione simile locale, perché non è necessario acquistare tutto il costoso hardware. Inoltre, il cloud può offrire tempi di funzionamento, affidabilità e tolleranza agli errori maggiori, soprattutto se distribuisci la soluzione in diverse zone e aree di disponibilità. Quando distribuisci Tableau Server in un cluster di AWS, ti consigliamo di utilizzare volumi Amazon EBS (Elastic Block Store) con Amazon EC2. EBS fornisce volumi di archiviazione a livello di sistema persistenti da utilizzare con istanze di Amazon EC2. Ti consigliamo di collegare un volume EBS General Purpose SSD da almeno 100 GiB per consentire l’installazione di Tableau Server. Con un volume di tali dimensioni è possibile garantire prestazioni di 300 operazioni di input/output al secondo (IOPS) con la possibilità di arrivare a 3.000 IOPS. Per maggiori informazioni, consulta [Volumi SSD generici (gp2)](http://docs.aws.amazon.com/AWSEC2/latest/WindowsGuide/EBSVolumeTypes.html#EBSVolumeTypes_gp2) nella _Guida per l’utente di Amazon EC2 per le istanze Windows_ sul sito Web di AWS. Per carichi di lavoro pesanti in cui il sottosistema di archiviazione deve fornire un numero minimo assoluto di IOPS per le prestazioni, puoi creare un volume EBS General Purpose (SSD) più grande per ottenere fino a 10.000 IOPS con il rapporto di 3 IOPS per GiB, oppure utilizzare un volume EBS Provisioned IOPS (SSD) con gli IOPS necessari. In entrambi i casi, consigliamo di utilizzare istanze ottimizzate per EBS se prevedi di eseguire estratti pesanti e un alto livello di elaborazione dei dati. Per maggiori informazioni sulle prestazioni di Tableau Server, consulta [Panoramica delle prestazioni di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf.htm). Esegui le attività seguenti per installare e configurare Tableau Server nel cloud di AWS. ## 1: Creare un cloud privato virtuale (VPC) Il primo passaggio consiste nel creare un cloud privato virtuale (VPC) e aggiungere un’[interfaccia di rete elastica Amazon](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/userguide/VPC_ElasticNetworkInterfaces.html) per fornire un indirizzo MAC statico per l’istanza di Amazon EC2. 1. Accedi a AWS, quindi seleziona la [console di Amazon VPC](https://console.aws.amazon.com/vpc/) (https://console.aws.amazon.com/vpc/) 2. Utilizza il selettore della regione per scegliere la posizione in cui si trovano le altre risorse AWS. Si tratta spesso dell’area più vicina a te. 3. In **Risorse**, fai clic su **Avvia procedura guidata di VPC** quindi, nella schermata **1: Selezionare una configurazione di VPC**, fai clic su **VPC con una singola sottorete pubblica** e infine su **Seleziona**. 4. In **2: VPC con una singola sottorete pubblica**, assegna un nome al VPC, quindi fai clic su **Crea VPC**. Puoi mantenere tutti i valori predefiniti delle altre impostazioni. ## 2: Configurare la rete e la sicurezza Per consentire al traffico in ingresso di raggiungere la VPC, limitalo a tre porte standard (HTTP, HTTPS e RDP). Per maggiori informazioni, consulta Regole della lista di controllo accessi di rete consigliate per il VPC nella Guida per l’utente di Amazon Virtual Private Cloud sul sito Web di AWS. 1. Accedi alla [console Amazon EC2](https://console.aws.amazon.com/ec2/) (https://console.aws.amazon.com/ec2/). 2. Utilizza il selettore della regione per scegliere la posizione in cui hai creato il tuo VPC. 3. Nel riquadro di navigazione, fai clic su **Gruppi di sicurezza**, quindi su **Crea gruppo di sicurezza**. 4. Nella schermata **Crea gruppo di sicurezza**, all’interno del campo **Nome del gruppo di sicurezza**, inserisci il nome del gruppo di sicurezza. 5. Nel campo **Descrizione**, inserisci una descrizione del gruppo di sicurezza. 6. Nel campo **VPC**, seleziona la VPC dall’elenco. 7. Fai clic sulla scheda **In entrata**, su **Aggiungi regola**, quindi sull’elenco **Tipo**, seleziona **HTTP (80)** e, nella colonna **Origine**, scegli **IP personale** per tutte le regole. Questa operazione limita il traffico in entrata al computer. Per specificare invece un intervallo di indirizzi IP, scegli **Personalizzato**, quindi immetti l’intervallo nella notazione CIDR. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere regole a un gruppo di sicurezza](http://docs.aws.amazon.com/AWSEC2/latest/WindowsGuide/using-network-security.html#adding-security-group-rule) nella _Guida per l’utente di Amazon EC2 per le istanze Windows_ sul sito Web di AWS. **Nota:** questa porta è necessaria per ricevere traffico Web non crittografato in ingresso. 8. Fai clic su **Aggiungi regola**, nell’elenco **Tipo** seleziona **HTTPS (443)** e, nella colonna **Origine**, scegli **IP personale** per ciascuna regola. Questa operazione limita il traffico in entrata al computer. Per specificare invece un intervallo di indirizzi IP, scegli **Personalizzato**, quindi immetti l’intervallo nella notazione CIDR. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere regole a un gruppo di sicurezza](http://docs.aws.amazon.com/AWSEC2/latest/WindowsGuide/using-network-security.html#adding-security-group-rule) nella _Guida per l’utente di Amazon EC2 per le istanze Windows_ sul sito Web di AWS. **Nota:** questa porta è necessaria per ricevere traffico Web crittografato in ingresso. 9. Fai clic su **Aggiungi regola**, nell’elenco **Tipo** seleziona **RDP (3389)** e, nella colonna **Origine**, scegli **IP personale** per ciascuna regola. Questa operazione limita il traffico in entrata al computer. Per specificare invece un intervallo di indirizzi IP, scegli **Personalizzato**, quindi immetti l’intervallo nella notazione CIDR. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere regole a un gruppo di sicurezza](http://docs.aws.amazon.com/AWSEC2/latest/WindowsGuide/using-network-security.html#adding-security-group-rule) nella _Guida per l’utente di Amazon EC2 per le istanze Windows_ sul sito Web di AWS. **Nota:** questa porta è necessaria per accettare le richieste RDP (Remote Desktop Protocol) in modo da consentire la connessione all’istanza EC2. 10. Fai clic su **Crea**. ## 3: Avviare un’istanza di Amazon EC2 Dopo aver creato il VPC, è possibile avviare un’istanza di Amazon EC2. Per maggiori informazioni su come avviare e connetterti a un’istanza di Windows, consulta [Come iniziare a utilizzare le istanze Windows per Amazon EC2](http://docs.aws.amazon.com/AWSEC2/latest/WindowsGuide/EC2Win_GetStarted.html) nella _Guida per l’utente di Amazon EC2 per le istanze Windows_ sul sito Web di AWS. 1. Accedi alla [console Amazon EC2](https://console.aws.amazon.com/ec2/) (https://console.aws.amazon.com/ec2/). 2. Utilizza il selettore della regione per scegliere la posizione in cui hai creato il tuo VPC. 3. In **Crea istanza**, fai clic su **Avvia istanza**. 4. Seleziona un’immagine di macchina Amazon (AMI) che soddisfi i [requisiti di sistema](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_aws_virtual_machine_selection.htm) per Tableau Server. 5. Nella schermata **2: Scegliere il tipo di istanza**, seleziona le dimensioni dell’istanza (ad esempio m4.2xlarge). **Nota:** per Tableau Server v10 su una macchina virtuale a 64 bit hai bisogno di almeno 4 core fisici. In AWS, ciò significa 8 vCPU. Per maggiori informazioni, consulta [Tipi di istanza Amazon EC2](https://aws.amazon.com/ec2/instance-types/) sul sito Web di AWS. 6. Fai clic su **Avanti: configurare i dettagli dell’istanza**. 7. Nella schermata **3: Configurare i dettagli della schermata**, seleziona il tuo VPC nell’elenco **Rete**. 8. Scorri i passaggi della procedura guidata fino ad arrivare a **6: Configurare il gruppo di sicurezza**. 9. Nella schermata **6: Configurare il gruppo di sicurezza**, fai clic su **Seleziona un gruppo di sicurezza esistente**, quindi seleziona il gruppo di sicurezza creato in precedenza. 10. Fai clic su **Verifica e avvia**, controlla la configurazione, quindi fai clic su **Avvia**. 11. Quando richiesto, crea una nuova coppia di chiavi, scaricala come file .pem e conservala in un luogo sicuro. Per creare una password da utilizzare per accedere all’istanza di Amazon EC2, devi disporre della coppia di chiavi. 12. Dopo aver creato e scaricato la coppia di chiavi, fai clic su **Avvia istanze**. 13. Fai clic su **Visualizza istanze** e individua l’istanza nell’elenco. 14. Copia l’ID dell’istanza. Ne avrai bisogno nel prossimo punto. ## 4: Crea un indirizzo IP Elastic per il VPC Dopo aver avviato l’istanza Amazon EC2, puoi creare e assegnare un indirizzo IP pubblico statico al tuo VPC. 1. Accedi alla [console Amazon VPC](https://console.aws.amazon.com/vpc/) (https://console.aws.amazon.com/vpc/). 2. Utilizza il selettore della regione per scegliere la posizione in cui hai creato il tuo VPC. 3. Nel riquadro di navigazione, fai clic su **IP Elastic**. 4. Fai clic su **Assegna nuovo indirizzo**, quindi su **Assegna**. 5. Nella finestra di dialogo **Nuova richiesta di indirizzo eseguita**, fai clic sull’indirizzo IP Elastic. 6. Nel menu **Azione**, fai clic su **Associa indirizzo**. 7. In **Tipo di risorsa**, seleziona **Istanza**. 8. Nella casella di riepilogo a discesa **Istanza**, seleziona l’istanza, quindi fai clic su **Associa**. 9. Copia il nuovo indirizzo IP privato. Ne avrai bisogno in seguito. ## 5: Accedere ad Amazon EC2 Per eseguire Tableau Server su AWS, devi installarlo nell’istanza o nelle istanze Amazon EC2 che hai appena configurato. Per iniziare, accedi all’istanza Amazon EC2 dove vuoi installare Tableau Server. Utilizza Remote Desktop Protocol (RDP) da un computer che esegue Microsoft Windows per collegarti alla tua istanza Amazon EC2 con Microsoft Windows. Se ti colleghi da un computer con Linux, puoi utilizzare [rdesktop](http://www.rdesktop.org/) per collegarti all’istanza Amazon EC2 con Microsoft Windows. Per maggiori informazioni, consulta [Connessione alle istanze di Windows](http://docs.aws.amazon.com/AWSEC2/latest/WindowsGuide/connecting_to_windows_instance.html) nella _Guida per l’utente di Amazon EC2 per le istanze Windows_ sul sito Web di AWS. 1. Accedi alla [console Amazon EC2](https://console.aws.amazon.com/ec2/) (https://console.aws.amazon.com/ec2/). 2. Utilizza il selettore della regione per scegliere la posizione in cui hai avviato la tua istanza. 3. Nella dashboard di EC2, fai clic su **Istanze**. 4. Seleziona la casella di controllo accanto all’istanza quindi, nel menu **Azioni**, fai clic su **Connetti**. 5. Nella finestra di dialogo **Connetti all’istanza**, fai clic su **Scarica file Remote Desktop** per creare un file .rdp configurato per la connessione all’istanza. Il file .rdp è configurato per la connessione con l’indirizzo IP pubblico del VPC specificato nell’indirizzo IP Elastic che hai creato. 6. Fai clic su **Ottieni password**, quindi seleziona il file .pem della coppia di chiavi che hai creato in precedenza. In questo modo viene inserita la chiave privata dalla coppia di chiavi. 7. Fai clic su **Decrittografa password**. Quando viene visualizzata la password, prendi nota dell’indirizzo DNS pubblico, del nome utente (ad esempio Amministratore) e della password. 8. Fai doppio clic sul file .rdp che hai scaricato in precedenza. 9. Fai clic su **Connetti**. Puoi ignorare tutti i messaggi che indicano che il Publisher è sconosciuto. 10. Immetti il nome utente e la password registrati in precedenza e fai clic su **OK**. 11. Puoi ignorare tranquillamente gli eventuali avvisi che indicano che il Publisher della connessione remota è sconosciuto. Fai clic su **Sì** per connetterti. ## 6: Installare Tableau Server Ora che hai effettuato l’accesso all’istanza EC2, puoi installare Tableau Server. Le operazioni di installazione su un’istanza EC2 sono le stesse effettuate in qualsiasi altro computer. Per istruzioni, consulta [Installare e configurare](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install.htm). Dopo aver installato Tableau Server e aver creato un account amministratore di Tableau Server e aver effettuato l’accesso, puoi [aggiungere utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_add.htm). Se vuoi eseguire un cluster di Tableau Server, installa altre istanze di Tableau Server in altre istanze Amazon EC2. Per maggiori informazioni, consulta [Self-Deploy Tableau Server on AWS in a Distributed Environment](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_aws_multiple_server.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Distribuzione autonoma di Tableau Server su Alibaba Cloud in un ambiente distribuito ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Puoi eseguire Tableau Server su due macchine virtuali (VM) in un ambiente distribuito, noto anche come cluster. Tuttavia, se desideri eseguire Tableau Server in un ambiente distribuito con disponibilità elevata (HA), devi avviare almeno tre istanze di Alibaba Cloud Elastic Compute Service (ECS) dello stesso tipo e capacità e configurarle come nodi aggiuntivi. Per farlo devi disporre di tre istanze ECS in ognuna delle quali deve essere installato Tableau Server. Un’istanza è configurata come nodo iniziale, mentre le altre due istanze sono configurate come nodi aggiuntivi. Segui questa procedura per installare e distribuire Tableau Server su un cluster di tre istanze ECS in una configurazione a disponibilità e scalabilità elevata. ## Fase 1: crea un cloud privato virtuale (VPC) Alibaba Devi disporre di un cloud privato virtuale (VPC) Alibaba personalizzato con una sottorete privata e una sottorete pubblica tra tre diverse aree. Per informazioni su come pianificare e creare una rete VPC personalizzata con sottoreti personalizzate, consulta [Plan and design a VPC](https://www.alibabacloud.com/help/doc-detail/54095.htm) (Pianificare e progettare una rete VPC) sul sito Web di Alibaba. ![Architettura multiarea con subnet pubbliche e private in ogni area.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ts_alibaba_three_zone.png) ## Fase 2: distribuisci tre istanze ECS Distribuisci tre istanze ECS dello stesso tipo e capacità nella sottorete privata e distribuisci i nodi tra le aree disponibili. Seleziona le istanze che soddisfano i [requisiti di sistema](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_alibaba_virtual_machine_selection.htm) per Tableau Server. Installa Tableau Server su ciascuna istanza di ECS e utilizza un nodo come server iniziale e gli altri due nodi come server aggiuntivi. Per maggiori informazioni sull’installazione di Tableau Server in un ambiente Windows distribuito, consulta [Installazioni di Tableau Server distribuite e ad alta disponibilità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha.htm) e [Installare e configurare nodi aggiuntivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm). ![Schema di rete che illustra l’architettura di distribuzione per Tableau Server su Alibaba Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ts_alibaba_three_zone_primary_worker.png) ## Fase 3: crea un servizio di bilanciamento del carico server di Alibaba per il cluster di Tableau Server Leggi [Implement high availability by using Server Load Balancer](https://www.alibabacloud.com/help/doc-detail/59331.html) sul sito Web di Alibaba e segui la procedura per avviare un servizio di bilanciamento del carico nel tuo cloud privato virtuale di Alibaba (VPC). 1. Crea e avvia un servizio di bilanciamento del carico pubblico rivolto a Internet. Seguire la procedura indicata in [Implement high availability by using Server Load Balancer](https://www.alibabacloud.com/help/doc-detail/59331.htm) (Implementare la disponibilità elevata utilizzando un servizio di bilanciamento del carico server) sul sito Web di Alibaba. 2. Verifica che il gruppo di sicurezza ECS sia configurato per consentire l’accesso solo dalla porta 80 o 443 e solo a host o intervalli di host che accederanno a Tableau Server. Per ulteriori informazioni sui gruppi di sicurezza ECS, consulta [Cases for configuring ECS security groups](https://www.alibabacloud.com/help/doc-detail/65408.html) sul sito Web di Alibaba. 3. Specifica il percorso del ping come /. 4. Seleziona le istanze di Tableau Server e segui le istruzioni riportate in [Achieve cross-region load balancing through Global Traffic Manager](https://www.alibabacloud.com/help/doc-detail/85980.html) nel sito Web di Alibaba, in modo che il servizio possa bilanciare il traffico tra le istanze nelle diverse aree. 5. Aggiorna Tableau Server in modo che utilizzi il bilanciamento del carico. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere un bilanciamento del carico](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_lb.htm) nella Guida di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Distribuzione autonoma di Tableau Server su Google Cloud Platform in un ambiente distribuito ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Puoi eseguire Tableau Server su due macchine virtuali (VM) in un ambiente distribuito, noto anche come cluster. Tuttavia, se desideri eseguire Tableau Server in un ambiente distribuito con disponibilità elevata, devi avviare almeno tre macchine virtuali Google Compute Engine (GCE) dello stesso tipo e capacità e configurarle come nodi aggiuntivi. Per farlo devi disporre di tre macchine virtuali Google Compute Engine e in ogni istanza deve essere installato Tableau Server. Un’istanza è configurata come nodo iniziale, mentre le altre due istanze sono configurate come nodi aggiuntivi. Segui questa procedura per installare e distribuire Tableau Server su un cluster di tre macchine virtuali Google Compute Engine in una configurazione a disponibilità e scalabilità elevata. ## 1: Crea un cloud privato virtuale (VPC) per Google Cloud Platform Devi disporre di un cloud privato virtuale (VPC) personalizzato per Google Cloud Platform con una sottorete privata e una sottorete pubblica tra tre diverse aree. Per informazioni su come pianificare e creare una rete VPC personalizzata con sottoreti personalizzate, consulta [Utilizzare le reti VPC](https://cloud.google.com/vpc/docs/using-vpc) sul sito Web Google. ![Diagramma di tre aree di disponibilità.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ts_gcp_three_zone.png) ## Fase 1: creare un progetto conforme a HIPAA di Google Cloud Platform Facendo riferimento all’esercitazione [Setting up a HIPAA-aligned Google Cloud project](https://cloud.google.com/solutions/setting-up-a-hipaa-aligned-project) e basandosi su Cloud Healthcare Data Protection Toolkit, questa architettura consente di creare in pochi passaggi un’infrastruttura basata su Google Cloud gestendo la configurazione come codice. Il diagramma seguente illustra in che modo l’architettura consente di soddisfare le procedure consigliate per la sicurezza e la conformità utilizzando blocchi predefiniti riutilizzabili: uno script di configurazione di Google Cloud Cloud Deployment Manager e modelli di configurazione con parametri. ![Diagramma di tre aree di disponibilità.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ts_gcp_three_zone.png) ## 2: Distribuisci tre macchine virtuali Google Compute Engine Distribuisci tre macchine virtuali Google Compute Engine dello stesso tipo e capacità nella sottorete privata, con ogni macchina virtuale nell’area corretta. Seleziona le macchine virtuali che soddisfano i [requisiti di sistema](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_gcp_virtual_machine_selection.htm) per Tableau Server. Installa Tableau Server su ciascuna macchina virtuale Google Compute Engine e usa un nodo come server iniziale e i due altri nodi come server aggiuntivi. Per maggiori informazioni sull’installazione di Tableau Server in un ambiente Windows distribuito, consulta [Installazioni di Tableau Server distribuite e ad alta disponibilità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha.htm) e [Installare e configurare nodi aggiuntivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm). ![Schema dell’architettura con tre aree principali.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ts_gcp_three_zone_primary_worker.png) ## 3: Crea un servizio di bilanciamento del carico di Google Cloud Platform per il cluster di Tableau Server Leggi [Setting up a load balancer](https://cloud.google.com/iap/docs/load-balancer-howto) (Impostare un servizio di bilanciamento del carico) sul sito Web di Google e segui la procedura per avviare un bilanciamento del carico nel tuo cloud privato virtuale Google Cloud Platform. 1. Crea e avvia un bilanciamento del carico lato Internet o un bilanciamento del carico accessibile internamente: - Per avviare un servizio di bilanciamento del carico pubblico, con connessione a Internet, segui la procedura riportata in [Setting Up HTTP(S) Load Balancing](https://cloud.google.com/compute/docs/load-balancing/http/) sul sito Web di Google e seleziona le due subnet pubbliche. Assicurati di configurare il servizio di bilanciamento del carico con SSL, come spiegato in [SSL Certificates](https://cloud.google.com/compute/docs/load-balancing/http/ssl-certificates) (Certificati SSL) nel sito Web di Google. - Per avviare un servizio di bilanciamento del carico accessibile internamente, segui la procedura riportata in [Setting Up Internal Load Balancing](https://cloud.google.com/compute/docs/load-balancing/internal/) nel sito Web di Google e seleziona le due sottoreti private. 2. Verifica che le regole firewall della rete VPC siano configurate per consentire l’accesso solo dalla porta 80 o 443 e solo a host o intervalli di host che devono accedere a Tableau Server. Per maggiori informazioni sulle regole firewall, consulta [Firewall Rules Overview](https://cloud.google.com/vpc/docs/firewalls) nel sito Web di Google. 3. Specifica il percorso del ping come /. 4. Seleziona le istanze di Tableau Server e segui le istruzioni riportate in [Creating Cross-Region Load Balancing](https://cloud.google.com/compute/docs/load-balancing/http/cross-region-example) nel sito Web di Google in modo che il servizio possa bilanciare il traffico tra le istanze nelle diverse aree. 5. Aggiorna Tableau Server in modo che utilizzi il bilanciamento del carico. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere un bilanciamento del carico](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_lb.htm) nella Guida di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Distribuzione autonoma di Tableau Server su Microsoft Azure in un ambiente distribuito ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Puoi eseguire Tableau Server su due macchine virtuali (VM) in un ambiente distribuito, noto anche come cluster. Tuttavia, se desideri eseguire Tableau Server in un ambiente distribuito con disponibilità elevata (HA), devi avviare almeno tre macchine virtuali (VM) Microsoft Azure dello stesso tipo e capacità e configurarle come nodi "worker". Per farlo devi disporre di tre macchine virtuali Microsoft Azure e in ogni istanza deve essere installato Tableau Server. Un’istanza è configurata come nodo principale, mentre le altre due istanze sono configurate come nodi aggiuntivi. Segui questa procedura per installare e distribuire Tableau Server su un cluster di tre macchine virtuali Microsoft Azure in una configurazione a disponibilità e scalabilità elevata. ## 1: Crea una rete virtuale di Azure (VNet) Devi disporre di una rete virtuale di Azure (VNet) con una sottorete privata che coinvolga tre aree di disponibilità. Per informazioni su come pianificare e creare una VNet con sottoreti pubbliche e private, consulta [Rete virtuale di Azure](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/virtual-network/virtual-network-vnet-plan-design-arm), [Pianificare e creare reti virtuali di Azure](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/virtual-network/virtual-networks-create-vnet-arm-pportal) e [Creare una rete virtuale con più sottoreti](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/virtual-network/virtual-networks-overview) nel sito Web di Microsoft Azure. ## (Facoltativo) 2: Crea un servizio Azure Active Directory per la VNet Segui i passaggi riportati in [Abilitare Azure Active Directory Domain Services tramite il portale di Azure](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/active-directory-domain-services/active-directory-ds-getting-started) nel sito Web di Microsoft Azure, per creare una directory Samba completamente gestita in Microsoft Azure. Quando crei una directory con Microsoft Active Directory, il servizio Azure Active Directory crea due server di directory e server DNS. I server di directory vengono creati in sottoreti diverse della rete virtuale per la ridondanza, in modo che la directory rimanga accessibile anche se si verifica un errore. Utilizza la sottorete privata all’interno della VNet Azure per creare la Microsoft Active Directory, in modo da poter eseguire Tableau Server nelle aree di disponibilità. **Nota:** se vuoi utilizzare SSL con la distribuzione, utilizza Microsoft Azure Application Gateway anziché Microsoft Azure Load Balancer. ![Schema di una distribuzione multiarea per Tableau Server in Microsoft Azure.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ts_azure_three_zone_primary_worker.png) ## 3: Distribuisci tre macchine virtuali di Azure Distribuisci tre macchine virtuali di Microsoft Azure in tre [aree di disponibilità](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/availability-zones/az-overview#regions-that-support-availability-zones). Assicurati di selezionare un’area che supporti le aree di disponibilità. Seleziona una macchina virtuale che soddisfi i [requisiti di sistema](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_azure_virtual_machine_selection.htm) per Tableau Server. Usa un nodo come server iniziale e due nuovi nodi come server aggiuntivi. Tutte le istanze devono essere dello stesso tipo e capacità. Dopo avere avviato le macchine virtuali di Microsoft Azure, collegati alle VM da una delle istanze di RDGW (Remote Desktop Gateway) usando le credenziali che hai decrittografato per l’account di amministrazione locale. ## 4: Installare e configurare Tableau Server Installa Tableau Server nelle macchine virtuali Microsoft Azure avviate nel fase [Distribuzione autonoma di Tableau Server su Microsoft Azure in un ambiente distribuito](#Step3) e configura le istanze come server iniziale e il resto come server aggiuntivi. Per maggiori informazioni sull’installazione e la configurazione di Tableau Server in un server iniziale e in server aggiuntivi, consulta [Installare e configurare nodi aggiuntivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm). Utilizza un host bastion per gestire l’accesso alle macchine virtuali all’interno della rete virtuale. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare un ambiente bastion](https://docs.microsoft.com/it-it/microsoft-identity-manager/pam/planning-bastion-environment) sul sito Web di Microsoft Azure. ## 5: Crea un servizio Azure Load Balancer per il cluster di Tableau Server Leggi la [Informazioni su Azure Load Balancer](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/active-directory-domain-services/active-directory-ds-getting-started) nel sito Web Microsoft Azure e segui i passaggi per avviare un servizio di bilanciamento del carico all’interno della rete virtuale Azure (VNet). 1. Crea e avvia un bilanciamento del carico lato Internet o un bilanciamento del carico accessibile internamente: - Per avviare un servizio di bilanciamento del carico pubblico, con connessione a Internet, segui la procedura riportata in [Bilanciare il carico delle macchine virtuali tra zone di disponibilità con un servizio Load Balancer Standard tramite il portale di Azure](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/load-balancer/tutorial-load-balancer-standard-public-zone-redundant-portal) sul sito Web di Microsoft Azure e selezionare le due sottoreti pubbliche. Assicurati di configurare il servizio di bilanciamento del carico con SSL, come spiegato in [Configurare un gateway applicazione con la terminazione SSL tramite il portale di Azure](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/application-gateway/application-gateway-ssl-portal) nel sito Web di Microsoft Azure. - Per avviare un servizio di bilanciamento del carico accessibile internamente, segui la procedura riportata in [Creare un servizio di bilanciamento interno del carico nel portale di Azure](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/load-balancer/load-balancer-get-started-ilb-arm-portal) sul sito Web di Microsoft Azure e seleziona le due sottoreti private. 2. Verifica che il gruppo di sicurezza sia configurato per consentire l’accesso solo dalla porta 80 o 443 e solo a host o intervalli di host che devono accedere a Tableau Server. 3. Specifica il percorso del ping come /. 4. Seleziona le istanze di Tableau Server e verifica che **Attiva bilanciamento del carico tra più aree** sia selezionato in modo che il servizio di bilanciamento del carico possa bilanciare il traffico tra le istanze in diverse aree di disponibilità. 5. Aggiorna Tableau Server in modo che utilizzi il bilanciamento del carico. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere un bilanciamento del carico](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_lb.htm) nella Guida di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Distribuzione autonoma di una singola istanza di Tableau Server su Alibaba Cloud ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Puoi installare ed eseguire Tableau Server su un’istanza di Alibaba Cloud Elastic Compute Service (ECS). Esegui le seguenti attività per installare e configurare Tableau Server su un’istanza di ECS. ## Fase 1: configurare un VPC Crea un cloud privato virtuale in cui lanciare l’istanza ECS e installare Tableau Server. Crea anche uno switch virtuale (VSwitch) per facilitare le comunicazioni tra le istanze ECS. 1. Accedi ad [Alibaba Cloud Console](https://account.alibabacloud.com/login/login.htm) (https://account.alibabacloud.com/login/login.htm). 2. Nella dashboard di Alibaba Cloud, alla voce **Networking**, fai clic su **Virtual Private Cloud**. 3. Nell’elenco a discesa delle aree, seleziona l’area in cui si desideri creare le risorse. 4. Nella console **VPC**, fai clic su **Create VPC** (Crea VPC). 5. Nella pagina **Create VPC**, esegui le operazioni indicate di seguito: 1. **Name:** immetti un nome (fino a 128 caratteri) per il tuo VPC. 2. **IPv4 CIDR Block:** scegli un intervallo CIDR di indirizzi IPv4 privati. **Note:** il blocco CIDR di indirizzi IPv4 non può essere modificato dopo la creazione del VPC. 3. **Description:** immetti una descrizione (fino a 256 caratteri) per descrivere il tuo VPC. 6. In VSwitch, specifica quanto segue: 1. **Name:** immetti un nome (fino a 128 caratteri) per lo switch virtuale (VSwitch). 2. **Zone:** seleziona una zona di disponibilità. 3. **IPv4 CIDR Block:** scegli un intervallo CIDR di indirizzi IPV4 privati. 4. **Description:** immetti una descrizione (fino a 256 caratteri) per descrivere il tuo VSwitch. 7. Al termine, controlla i valori selezionati e fai clic su **OK**. ## Fase 2: creare un gruppo di sicurezza Crea un gruppo di sicurezza da utilizzare con l’istanza ECS. Il gruppo di sicurezza è un firewall virtuale che concede o nega l’accesso da Internet alla tua istanza ECS. 1. Nella dashboard di Alibaba Cloud, alla voce **Products & Services**, fai clic su **Elastic Compute Service**. 2. Nella pagina **Elastic Compute Service**, alla voce Network & Security, fai clic su **Security Groups.** 3. Nella pagina Security Groups, fai clic su Create Security Group. 4. Nella pagina **Create Security Group**, esegui le operazioni indicate di seguito: 1. **Template:** seleziona Web Server Windows. 2. **Security Group Name**: immetti un nome (fino a 128 caratteri) per il tuo gruppo di sicurezza. 3. **Description:** immetti una descrizione (fino a 256 caratteri) per descrivere il tuo gruppo di sicurezza. 4. **Network Type:** seleziona VPC. 5. **VPC:** seleziona il VPC creato in precedenza. 6. **Tag:** immetti una coppia chiave/valore per assegnare un tag al gruppo di sicurezza per facilitare le procedure di ricerca/filtraggio in un secondo momento. 5. Fai clic su **OK**. Successivamente, nella finestra di dialogo Notes, fai clic su Create Rules Now. 6. Per ognuna delle porte elencate nella scheda Ingress, fai clic su Modify, quindi, nel campo Authorization Objects, modifica l’intervallo di indirizzi IP per farlo corrispondere alla tua rete, in modo da consentire la connessione alla tua istanza ECS solo al traffico della tua rete. ## Fase 3: configura un’istanza di ECS Crea un’istanza di ECS in cui installare Tableau Server. 1. Nella dashboard di Alibaba Cloud, alla voce **Products & Services**, fai clic su **Elastic Compute Service**. 2. Nella pagina **Elastic Compute Service**, fai clic su **Instances**. 3. Nella pagina **Instances**, fai clic su Create Instance. 4. Nella pagina Elastic Compute Service (ECS), fai clic su Custom. 5. In Billing Method, fai clic su Subscription. 6. In Region, seleziona l’area e la zona di disponibilità hai creato il VPC. 7. In Instance Type, seleziona Current Generation, quindi X86-Architecture. Infine, nell’elenco delle istanze, seleziona ecs.g5.4xlarge. **Nota:** alcuni tipi di istanza potrebbero non essere disponibili in tutte le aree. 8. In Image, seleziona Public Image e, nell’elenco dei sistemi operativi, seleziona Windows Server e una delle versioni supportate, ad esempio, 2012 R2 Data Center Edition 64bit English Edition. 9. In Storage, alla voce System Disk, seleziona SSD Cloud Disk, quindi imposta la dimensione a 50 GiB. 10. In Data Disk, fai clic su Add Disk, seleziona SSD Cloud Disk, quindi imposta la dimensione a 100 GiB. 11. In Duration, scegli il periodo di tempo per il quale desideri noleggiare l’istanza, quindi fai clic su Next: Networking. 12. In Network, seleziona il VPC e il VSwitch creati in precedenza. 13. In Security Group, seleziona il gruppo di sicurezza creato in precedenza. 14. Fai clic su Next: System Configurations e specifica la password dell’amministratore e il nome dell’istanza. 15. Fai clic su Next: Grouping, specifica eventuali tag o set di distribuzione, quindi fai clic su Next: Preview. 16. Controlla le selezioni e le Condizioni di servizio in Terms of Service, quindi fai clic su **Create Order.** ## Fase 4: connettiti all’istanza di ECS Dopo aver creato l’istanza di ECS, devi effettuare il collegamento e configurarla per l’installazione di Tableau Server. Per maggiori informazioni su come effettuare la connessione a un’istanza ECS, consulta [Connect to instances](https://www.alibabacloud.com/help/doc-detail/71529.htm) sul sito Web di Alibaba. 1. Nella dashboard di Alibaba Cloud, alla voce **Products & Services**, fai clic su **Elastic Compute Service**. 2. Nella pagina **Elastic Compute Service**, fai clic su **Instances**. 3. Nell’elenco delle istanze, seleziona la tua istanza, e fai clic su **Connect**. 4. Se ti viene chiesto, immetti la password del VNC. 5. Immetti il nome e la password di accesso di Microsoft Windows, quindi premi Enter. ## Fase 5: installa Tableau Server nell’istanza di ECS L’installazione di Tableau Server in un’istanza di ECS è simile all’installazione su qualsiasi altro server. 1. Copia il programma di installazione di Tableau Server nella macchina virtuale in uno dei seguenti modi: - **Scaricare direttamente il programma di installazione**. Una volta effettuato l’accesso alla macchina virtuale, apri un browser, vai alla pagina di [download di Tableau Server](http://www.tableau.com/it-it/products/server/download) e scarica la versione a 64 bit di Tableau Server. **Nota:** la configurazione di sicurezza avanzata predefinita di Windows Server prevede che Internet Explorer sia sempre impostato su Alto per l’area Internet e non può essere modificato per quell’area. Pertanto, quando accedi a siti pubblici utilizzando Internet Explorer, devi aggiungere tali siti all’elenco dei siti attendibili. - **Copiare il programma di installazione sulla VM**. Se hai già una copia del programma di installazione di Tableau Server sul computer, copiala nella VM. Crea una cartella sulla VM in cui inserire il programma di installazione. Dal computer, carica il file di installazione di Tableau Server (ad esempio, TableauServer-64bit-10.5.exe) nell’istanza. 2. Esegui il programma di installazione di Tableau Server sulla macchina virtuale per avviare il processo di installazione del server. Il processo di installazione funziona come su qualsiasi altro server. Per maggiori informazioni, consulta [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm). ## 6: Accedere a Tableau Server da un browser remoto Verifica che gli utenti possano accedere all’istanza ECS di Alibaba Cloud in cui è installato Tableau Server. 1. Nella console Elastic Compute Services, fai clic su **Instances**, seleziona l’istanza nell’elenco, quindi trova l’indirizzo IP esterno. 2. Su un altro computer (non sull’istanza), apri un browser. 3. Nel browser, digita l’indirizzo IP esterno di Tableau Server installato nell’istanza. Ad esempio, `http://13.64.47.61`. 4. Accedi utilizzando le credenziali dell’amministratore creato alla fine del processo di installazione. Dopo aver effettuato l’accesso, viene visualizzata la pagina Contenuto di Tableau Server. ## Fase 7: pubblica i dati su Tableau Server nell’istanza di ECS Dopo aver configurato Tableau Server in un’istanza di ECS, gli utenti dell’organizzazione potranno pubblicare cartelle di lavoro e origini dati sul server. Il processo funziona analogamente all’installazione in locale di Tableau Server, tranne che per il fatto che gli utenti devono accedere al server in esecuzione nell’istanza di ECS. Prima di consentire agli utenti di pubblicare, assicurarsi che ogni utente sia stato creato con il ruolo di Publisher del sito in Tableau Server e che gli utenti abbiano i permessi di Publisher. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere utenti a Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_add.htm). Per pubblicare cartelle di lavoro e origini dati in Tableau Server, gli utenti devono accedere al server con l’indirizzo IP del server cloud utilizzando le credenziali assegnate. Per maggiori informazioni, consulta [Come pubblicare cartelle di lavoro in un’istanza di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm). ## 8: Gestire le licenze di Tableau Server Non devi gestire la tua licenza di Tableau Server se arresti l’istanza di ECS dalla console di Alibaba Cloud o dall’istanza stessa. Quando [interrompi un’istanza](https://www.alibabacloud.com/help/doc-detail/25441.htm) utilizzando la console di ECS, potrebbero comunque essere applicati dei costi aggiuntivi. L’eliminazione di un’istanza dealloca tutte le relative risorse, compresa l’archiviazione esterna. Se non ne hai più bisogno, puoi cancellare la tua istanza. Disattiva sempre la licenza di Tableau Server prima di arrestare ed eliminare l’istanza. Prima di eliminare l’istanza, procedi come segue: 1. Accedi alla tua istanza. 2. Crea un backup di Tableau Server, quindi copia il file `.tsbak` in un’altra posizione, ad esempio [Alibaba Cloud Object Storage Service](https://www.alibabacloud.com/help/doc-detail/31817.htm), che sarà accessibile quando l’istanza non sarà più disponibile. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire un backup completo e ripristinare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/backup_restore.htm). 3. Usa il comando [tsm licenses deactivate](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMDeactivate) per disattivare il codice prodotto di Tableau Server. Ora puoi spegnere ed eliminare la tua VM. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Distribuzione autonoma di una singola istanza di Tableau Server su Google Cloud Platform ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Puoi installare ed eseguire Tableau Server in una macchina virtuale Google Compute Engine (GCE). Esegui le attività seguenti per installare e configurare Tableau Server in una macchina virtuale Google Compute Engine. ## 1: Impostare una macchina virtuale Google Compute Engine Crea una macchina virtuale Google Compute Engine in cui installare Tableau Server. 1. Accedi alla console [Google Cloud Platform](https://console.cloud.google.com/) (https://console.cloud.google.com/). 2. Se non l’hai già fatto, crea un nuovo progetto e imposta la fatturazione. Per maggiori informazioni, consulta [Creare e gestire progetti](https://cloud.google.com/resource-manager/docs/creating-managing-projects) sul sito Web di Google. 3. Sulla dashboard di Google Cloud Platform, nel riquadro di navigazione sotto **Calcolo**, fai clic su **Compute Engine**. 4. Nella finestra di dialogo **Istanze di macchine virtuali di Compute Engine**, fai clic su **Crea**. 5. Nella pagina **Crea un’istanza**, specifica le seguenti proprietà dell’istanza: 1. **Nome:** inserisci un nome per la macchina virtuale. 2. **Area:** per ridurre la latenza, scegli l’area più vicina all’origine dati e ai tuoi utenti. 3. **Tipo di macchina:** seleziona una macchina virtuale che soddisfi i [requisiti di sistema](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_gcp_virtual_machine_selection.htm) per Tableau Server. Ad esempio, seleziona il tipo di macchina **n1-standard-16**, fai clic su **Personalizza**, quindi aumenta la memoria a **64 GB**. 4. **Contenitore:** se selezionata, deseleziona la casella di controllo **Distribuisci un’immagine di contenitore in questa istanza di macchina virtuale** (impostazione predefinita). 5. **Disco di avvio:** fai clic su **Cambia**, quindi seleziona **Windows Server 2016 Datacenter** con un disco permanente SSD da 128 GB, quindi fai clic su **Seleziona**. 6. **Accesso all’identità e all’API:** utilizza l’impostazione predefinita. 7. **Firewall:** seleziona **Consenti traffico HTTP** e **Consenti traffico HTTPS**. 6. Al termine delle impostazioni, controlla i valori selezionati e fai clic su **Crea**. ## 2: Connettere la macchina virtuale Google Compute Engine Dopo aver creato la macchina virtuale Google Compute Engine (GCE), devi effettuare il collegamento e configurarla per l’installazione di Tableau Server. 1. Nella console di **Compute Engine**, fai clic su **Istanze di macchine virtuali**. 2. Nell’elenco delle istanze di macchine virtuali, seleziona la tua istanza. 3. Nella colonna **Connetti**, fai clic sul menu a comparsa **RDP**, quindi su **Imposta password di Windows**. 4. Nella finestra di dialogo **Impostare una nuova password di Windows**, nel campo **Nome utente**, specifica un nome utente (o lascia quello predefinito). Annota il nome utente in un luogo sicuro. 5. Fai clic su **Imposta** per generare una password. Prima della visualizzazione della finestra di dialogo **Nuova password di Windows** potrebbero passare alcuni secondi. Annota la password in un luogo sicuro. **Importante:** questa è l’unica possibilità di copiare la password. 6. Nella pagina **Istanze di macchine virtuali**, nella colonna **Connetti**, fai clic sul menu a comparsa **RDP**, quindi seleziona **Scarica il file RDP**. Salva il file .rdp nel computer. 7. Collegati alla macchina virtuale utilizzando il file .rdp salvato. Indica nome utente e password che hai generato in precedenza per la macchina virtuale Google Compute Engine. Se hai già effettuato l’accesso in una rete Windows, ad esempio la rete aziendale, scegli **Altro utente** e inserisci le tue credenziali nelle caselle. Verranno visualizzati uno o più messaggi per segnalare che non è stato possibile identificare la connessione remota. Ciò è normale. **Nota:** il file RDP fa riferimento all’istanza utilizzando un indirizzo IP esterno. Per impostazione predefinita, è un indirizzo IP temporaneo, che può essere rinnovato quando interrompi o riavvii il server. In tal caso, dovrai ottenere una nuova copia del file RDP. Per un utilizzo a lungo termine, GCP fornisce indirizzi IP statici a un costo aggiuntivo. Remote Desktop effettua l’accesso alla macchina virtuale Google Compute Engine. Per maggiori informazioni su come effettuare la connessione a una macchina virtuale Google Compute Engine, consulta [Connessione alle istanze](https://cloud.google.com/compute/docs/instances/connecting-to-instance) sul sito Web di Google. ## 3: Installare Tableau Server nella macchina virtuale Google Compute Engine L’installazione di Tableau Server in una macchina virtuale Google Compute Engine (GCE) è simile all’installazione su qualsiasi altro server. **Note:** - Puoi selezionare l’autenticazione locale o Active Directory (AD) solo durante l’installazione iniziale. AD è necessario solo per configurazioni con più utenti. Per maggiori informazioni, consulta [Setting up Active Directory on Google Compute Engine](https://cloud.google.com/compute/docs/tutorials/setup-active-directory) sul sito Web di Google. - L’utente di Esegui come utente deve essere un utente locale sull’istanza del server. 1. Copia il programma di installazione di Tableau Server nella macchina virtuale in uno dei seguenti modi: - **Scaricare direttamente il programma di installazione**. Una volta effettuato l’accesso alla macchina virtuale, apri un browser, visita la [pagina di download di Tableau Server](http://www.tableau.com/it-it/products/server/download) e scarica la versione di Tableau Server appropriata per il tuo sistema operativo. **Nota:** la configurazione di sicurezza avanzata predefinita di Windows Server prevede che Internet Explorer sia sempre impostato su Alto per l’area Internet e non può essere modificato per quell’area. Pertanto, quando accedi a siti pubblici utilizzando Internet Explorer, devi aggiungere tali siti all’elenco dei siti attendibili. - **Copiare il programma di installazione sulla VM**. Se hai già una copia del programma di installazione di Tableau Server sul computer, copiala nella VM. Crea una cartella sulla VM in cui inserire il programma di installazione. Dal computer, carica il file del programma di installazione di Tableau Server (ad esempio, tableau-server-2020-2-3.x86\_64.rpm) nella macchina virtuale. Per maggiori informazioni su come copiare i file in una macchina virtuale Google Compute Engine, consulta [Trasferire file alle istanze](https://cloud.google.com/compute/docs/instances/transfer-files) sul sito Web di Google. 2. Esegui il programma di installazione di Tableau Server sulla macchina virtuale per avviare il processo di installazione del server. Il processo di installazione funziona come su qualsiasi altro server. Per maggiori informazioni, consulta [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm). ## 4: Accedere a Tableau Server da un browser remoto Verifica che solo gli utenti autorizzati possano accedere alla macchina virtuale Google Compute Platform in cui è installato Tableau Server. 1. Nella console di Google Compute Platform, in **Calcola**, fai clic su **Compute Engine**, quindi su **Istanze di macchine virtuali**. Trova l’indirizzo IP esterno associato alla macchina virtuale. 2. Su un altro computer (non sulla VM), apri un browser. 3. Nel browser, digita l’indirizzo IP esterno di Tableau Server installato nella macchina virtuale. Ad esempio, `http://13.64.47.61`. **Nota:** l’indirizzo IP esterno è un indirizzo temporaneo. Viene rilasciato quando interrompi l’istanza e al riavvio viene assegnato un nuovo IP esterno. Se interrompi l’istanza, potresti dover recuperare il nuovo indirizzo IP esterno per accedere al server utilizzando il browser. GCP fornisce indirizzi IP statici permanenti. Questa volta l’URL si risolve correttamente e puoi accedere alla pagina di accesso dell’istanza di Tableau Server. 4. Accedi utilizzando le credenziali dell’amministratore creato alla fine del processo di installazione. Dopo aver effettuato l’accesso, viene visualizzata la pagina Contenuto di Tableau Server. Per maggiori informazioni sul controllo dell’accesso a Tableau Server, consulta la procedura per configurare un [archivio identità](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/plan_identity_store.htm). ## 5: Pubblicare i dati di Tableau Server nella macchina virtuale Google Compute Engine Dopo aver configurato Tableau Server in una macchina virtuale Google Compute Engine (GCE), gli utenti autorizzati dell’organizzazione possono pubblicare cartelle di lavoro e origini dati nel server. Il processo funziona allo stesso modo dell’installazione in locale di Tableau Server, tranne che per il fatto che gli utenti devono accedere al server in esecuzione nella macchina virtuale. Prima di consentire agli utenti di pubblicare, assicurarsi che ogni utente sia stato creato con il ruolo di Publisher del sito in Tableau Server e che gli utenti abbiano i permessi di Publisher. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere utenti a Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_add.htm). Per pubblicare cartelle di lavoro e origini dati in Tableau Server, gli utenti devono accedere al server con l’indirizzo IP del server cloud utilizzando le credenziali assegnate. Per maggiori informazioni, consulta [Come pubblicare cartelle di lavoro in un’istanza di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm). ## 6: Gestire le licenze di Tableau Server Non devi gestire la tua licenza di Tableau Server se arresti la macchina virtuale Google Compute Engine (GCE) dalla console di Google Cloud Platform o dalla macchina virtuale stessa. L’[arresto di una macchina virtuale Google Compute Engine](https://cloud.google.com/compute/docs/instances/stopping-or-deleting-an-instance) con un disco SSD permanente dalla console di GCP Compute Engine, [non comporta costi](https://cloud.google.com/compute/docs/instances/stopping-or-deleting-an-instance), ma potrebbero essere applicati costi aggiuntivi per le risorse associate alla macchina virtuale. L’eliminazione di una VM dealloca tutte le sue risorse, compresa l’archiviazione esterna. Se non ne hai più bisogno, puoi cancellare la tua VM. Disattiva sempre la licenza di Tableau Server prima di arrestare ed eliminare la macchina virtuale. Prima di cancellare la VM, procedi come segue: 1. Accedi alla tua VM. 2. Crea un backup di Tableau Server, quindi copia il file `.tsbak` in un’altra posizione, ad esempio [Google Cloud Storage](https://cloud.google.com/compute/docs/instances/transfer-files) che sarà accessibile quando la VM non sarà più disponibile. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire un backup completo e ripristinare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/backup_restore.htm). 3. Usa il comando [tsm licenses deactivate](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMDeactivate) per disattivare il codice prodotto di Tableau Server. Ora puoi spegnere ed eliminare la tua VM. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Distribuzione autonoma di una singola istanza di Tableau Server su Microsoft Azure ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Puoi installare ed eseguire Tableau Server in una macchina virtuale Microsoft Azure. Tableau Server è una soluzione online per la condivisione, la distribuzione e la collaborazione sui contenuti creati in Tableau. Esegui le attività seguenti per installare ed eseguire Tableau Server in una macchina virtuale Microsoft Azure: ## 1: Impostare una macchina Azure Crea una macchina virtuale Microsoft Azure in cui installare Tableau Server. 1. Accedi al [portale di Microsoft Azure](https://portal.azure.com/) (https://portal.azure.com). 2. Nella dashboard Microsoft Azure, fai clic su **Nuovo**. 3. In **Azure Marketplace**, seleziona **Calcola** e, nel pannello **Nuovo**, fai clic su **Mostra tutto.** 4. Nel pannello **Calcolo**, scegli **Windows Server**, quindi, nel pannello **Windows Server**, seleziona **Windows Server 2016 Datacenter**. 5. Nel pannello **Windows Server 2016 Datacenter**, controlla che le informazioni siano corrette. Nell’elenco a discesa **Seleziona un modello di distribuzione**, seleziona **Gestione risorse**, quindi fai clic su **Crea**. 6. Nel pannello **Creazione macchina virtuale** - **Generale**, indicare le seguenti informazioni: 1. **Nome:** inserisci un nome per la macchina virtuale. Il nome deve essere composto da 15 o meno caratteri. 2. **Tipo di disco VM:** scegli SSD. 3. **Nome utente:** inserisci il tuo nome utente. Questo nome utente verrà utilizzato per accedere alla macchina virtuale utilizzando Remote Desktop Protocol (RDP). 4. **Password:** immetti la tua password. Questa password verrà utilizzata per accedere alla macchina virtuale utilizzando RDP. 5. **Abbonamento:** l’abbonamento Azure a cui questa VM deve essere associata. 6. **Gruppo di risorse:** scegli **Crea nuovo**, quindi inserisci il nome di un nuovo gruppo di risorse che ospiterà le risorse della VM. 7. **Posizione:** la posizione del nuovo gruppo di risorse. 7. Nella parte inferiore del pannello **Generale**, fai clic su **OK**. 8. Nel pannello **Creazione macchina virtuale** - **Scegli una dimensione**, fai clic su **Visualizza tutto** per vedere tutte le dimensioni di macchina virtuale disponibili. 9. Seleziona una macchina virtuale che soddisfi i [requisiti di sistema](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_azure_virtual_machine_selection.htm) per Tableau Server. Ad esempio, scegli la dimensione **DS13\_V2**, quindi fai clic su **Seleziona**. 10. Nel pannello **Creazione macchina virtuale** - **Impostazioni**, in **Rete**, fai clic su **Gruppo di sicurezza di rete (firewall)**. 11. Nel pannello **Gruppo di sicurezza di rete**, fai clic su **Aggiungi regola per entrata**. 12. In seguito potrai creare regole in entrata che permettono a specifici tipi di traffico Internet di raggiungere la tua macchina virtuale. Nel pannello **Aggiunta di una regola di sicurezza in entrata**, all’interno dell’elenco a discesa **Servizio**, seleziona **HTTP**. 13. Nel riquadro **Priorità**, assegnare alla regola una priorità, ad esempio 100. I numeri inferiori vengono elaborati per primi. Ad esempio, una regola con priorità 100 verrà elaborata prima di una regola con priorità 110. 14. Nella casella **Nome**, inserisci un nome per la regola in entrata, ad esempio HTTP Porta 80, quindi fai clic su **OK**. 15. Ripeti i passaggi 11-14 per creare una seconda regola per il servizio HTTPS con priorità 101. 16. Una volta completata, la finestra di dialogo **Crea gruppo di sicurezza di rete** dovrebbe includere tre regole per consentire l’accesso a RDP, HTTP e HTTPS. Fai clic su **OK**. 17. Nel pannello **Creazione macchina virtuale** - **Crea**, in **Riepilogo**, controlla le impostazioni e fai clic su **Crea**. Quando il processo di distribuzione della VM è stato completato e la VM è in esecuzione, fai clic sul riquadro della tua VM nella dashboard di Azure. 18. In **Impostazioni**, fai clic su **Dischi**. **Nota:** la tua VM è dotata di un solo disco. Consigliamo di aggiungere un secondo disco e di installare Tableau Server su un disco dedicato. 19. Nel pannello **Dischi**, in **Dischi dati**, fai clic su **Aggiungi disco dati**. Nella colonna **Nome**, nell’elenco a discesa **Nessun disco gestito disponibile**, scegli **Crea disco**. 20. Nel pannello **Crea disco gestito**, nel campo **Nome**, inserisci un nome per il disco. 21. Imposta il campo **Dimensione (GiB)** su **128**, **512** o **1024**, quindi fai clic su **Crea**. **Nota:** anche se il campo **Dimensioni** consente di inserire qualsiasi numero, Azure arrotonda l’archiviazione specificata e una di queste tre opzioni relative alle dimensioni del disco di archiviazione Premium. Consigliamo di selezionare almeno **512** GiB per disporre di una quantità minima accettabile di IOPS e throughput. 22. Nella colonna **Cache dell’host**, seleziona **Nessuna**, quindi fai clic su **Salva**. ## 2: Connessione alla macchina virtuale Azure Utilizza Remote Desktop Protocol (RDP) da un computer che esegue Microsoft Windows per collegarti alla tua macchina virtuale Azure con Microsoft Windows. Se ti colleghi da un computer con Linux, puoi utilizzare [rdesktop](http://www.rdesktop.org/) per collegarti alla macchina virtuale Azure con Microsoft Windows. Per maggiori informazioni, consulta [Come connettersi e accedere a una macchina virtuale Azure con Windows](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/virtual-machines/windows/connect-logon) sul sito Web di Microsoft Azure. 1. Nella dashboard di Azure, fai clic sul riquadro della tua macchina virtuale, quindi su **Connetti** per scaricare e utilizzare il file RDP della macchina virtuale. **Nota:** puoi salvare il file RDP in modo da poterti connettere alla macchina virtuale ogni volta che vuoi. 2. Fai doppio clic sul file RDP. Se viene visualizzato un avviso relativo all’impossibilità di identificare il Publisher della connessione remota, fai clic su **Connetti**. 3. Nella finestra di dialogo **Sicurezza di Windows**, immetti il nome e la password specificati al momento della creazione dell’istanza, quindi fai clic su **OK**. **Nota:** se hai già effettuato l’accesso a un dominio Windows, la finestra di dialogo potrebbe darti la possibilità di connetterti come utente di dominio. In tal caso, immetti le credenziali in **Altri utenti**. Nel campo Password, seleziona il computer locale come dominio. ## 3: Aggiungere un secondo disco alla macchina virtuale Azure Per consentire a Windows Server di riconoscerlo, devi configurare il disco dati aggiunto. Dovrai installare Tableau Server in questo disco nel fase [Distribuzione autonoma di una singola istanza di Tableau Server su Microsoft Azure](#Step4). 1. Nella macchina virtuale Azure con Microsoft Windows, fai clic con il pulsante destro del mouse sul pulsante **Start** e scegli **Esegui**. 2. Apri **Gestione disco**. Digita **diskmgmt.msc** e premi **Invio**. 3. Nella finestra di dialogo **Inizializza disco**, fai clic su **OK**. 4. Fai clic con il pulsante destro del mouse su Disco 2 e scegli **Nuovo volume semplice**. 5. In **Creazione guidata nuovo volume semplice**, fai clic su **Avanti** su ogni schermata e accetta i valori predefiniti fino a raggiungere la schermata finale, quindi fai clic su **Fine**. 6. Quando ti viene chiesto di formattare il disco, fai clic su **Formatta disco** e, nella finestra di dialogo **Formatta nuovo volume**, fai clic su **Avvia**. ## 4: Installare Tableau Server nella macchina virtuale Azure L’installazione di Tableau Server in una macchina virtuale Microsoft Azure è simile all’installazione su qualsiasi altro server. **Nota:** - Puoi selezionare l’autenticazione locale o l’autenticazione Active Directory. Se tuttavia selezioni l’autenticazione Active Directory, devi configurare Active Directory in Azure. Per maggiori informazioni, consulta [Installare un controller di dominio di Active Directory di replica in una rete virtuale Azure](https://azure.microsoft.com/it-it/documentation/articles/virtual-networks-install-replica-active-directory-domain-controller/) nella documentazione di Microsoft Azure. - L’utente di Esegui come utente deve essere un utente locale sull’istanza del server. 1. Copia il programma di installazione di Tableau Server nel disco dati che hai aggiunto alla macchina virtuale in uno dei seguenti modi: - Copia il programma di installazione di Tableau Server nel disco dati che hai aggiunto alla macchina virtuale in uno dei seguenti modi: - **Scaricare direttamente il programma di installazione**. Una volta effettuato l’accesso alla macchina virtuale, apri un browser, vai alla pagina di [download di Tableau Server](http://www.tableau.com/it-it/products/server/download) e scarica la versione a 64 bit di Tableau Server. **Nota:** la configurazione di sicurezza avanzata predefinita di Windows Server prevede che Internet Explorer sia sempre impostato su Alto per l’area Internet e non può essere modificato per quell’area. Pertanto, quando accedi a siti pubblici utilizzando Internet Explorer, devi aggiungere tali siti all’elenco dei siti attendibili. - **Copiare il programma di installazione sulla VM**. Se hai già una copia del programma di installazione di Tableau Server sul computer, copiala nel disco che hai aggiunto alla macchina virtuale. Crea una cartella sulla VM in cui inserire il programma di installazione. Dal computer, carica il file di installazione di Tableau Server (ad esempio, TableauServer-64bit-10.5.exe) nella macchina virtuale. - **Copiare il programma di installazione sulla VM**. Se hai già una copia del programma di installazione di Tableau Server sul computer, copiala nella VM. Crea una cartella sulla VM in cui inserire il programma di installazione. Dal computer, carica il file di installazione di Tableau Server (ad esempio, TableauServer-64bit-10.5.exe) nella macchina virtuale. 2. Esegui il programma di installazione di Tableau Server sulla macchina virtuale per avviare il processo di installazione del server. Il processo di installazione funziona come su qualsiasi altro server. Per maggiori informazioni, consulta [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm). ## 5: Accedere alla macchina virtuale Azure da un browser remoto Verifica che gli utenti possano accedere alla macchina virtuale Azure in cui è installato Tableau Server. 1. Nel portale Microsoft Azure, passa alla pagina **Panoramica** della macchina virtuale. Annota l’indirizzo IP pubblico associato alla macchina virtuale. 2. (Facoltativo) Per assegnare alla macchina virtuale un nome host pubblico, fai clic sull’indirizzo IP pubblico. 3. Su un altro computer (non sulla VM), apri un browser. 4. Nel browser, digita l’indirizzo IP o il nome DNS di Tableau Server installato nella macchina virtuale. Esempi: `http://13.64.47.61` oppure `http://tableauonazure.westus.cloudapp.azure.com` 5. Se non puoi connetterti all’istanza, consulta [Risoluzione dei problemi di Tableau Server su Microsoft Azure](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_azure_troubleshooting.htm). ## 6: Pubblicare i dati in Tableau Server sulla macchina virtuale Azure Dopo aver configurato Tableau Server in una macchina virtuale Microsoft Azure, gli utenti dell’organizzazione possono pubblicare cartelle di lavoro e origini dati nella macchina virtuale Tableau Server. Il processo funziona allo stesso modo dell’installazione in locale di Tableau Server, tranne che per il fatto che gli utenti devono accedere al server in esecuzione nella macchina virtuale. Prima di consentire agli utenti di pubblicare, assicurarsi che ogni utente sia stato creato con il ruolo di Publisher del sito in Tableau Server e che gli utenti abbiano i permessi di Publisher. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere utenti a Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_add.htm). Per pubblicare cartelle di lavoro e origini dati in Tableau Server, gli utenti devono accedere al server utilizzando l’indirizzo IP (o il nome host DNS facoltativo) creato per la macchina virtuale (ad esempio `http://13.64.47.61` o `http://tableauonazure.westus.cloudapp.azure.com`) e usare le loro credenziali. Per maggiori informazioni, consulta [Come pubblicare le cartelle di lavoro in un’istanza di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm) nella documentazione di Tableau. ## 7: Gestire le licenze di Tableau Server durante l’arresto o l’eliminazione della macchina virtuale Microsoft Azure Assicurati che la macchina virtuale (VM) Microsoft Azure utilizzi un indirizzo MAC statico o un ID VM statico. Se la macchina virtuale Microsoft Azure non utilizza un indirizzo MAC statico o un ID VM statico, devi disattivare la licenza di Tableau Server prima di arrestare l’istanza. In caso contrario, il sistema Tableau Server può diventare senza licenza quando si arresta la macchina virtuale Microsoft Azure, rendendo necessario riattivare la licenza al riavvio della macchina virtuale. Inoltre, quando arresti la macchina virtuale dal portale Azure, le risorse vengono deallocate e l’applicazione dei costi viene interrotta, fatta eccezione per i costi di archiviazione. Se tuttavia arresti la macchina virtuale spegnendo il sistema operativo, le risorse non vengono deallocate da Azure e i costi continueranno a essere applicati. L’eliminazione di una VM dealloca tutte le sue risorse, compresa l’archiviazione esterna. Se non ne hai più bisogno, puoi cancellare la tua VM. Disattiva sempre la licenza di Tableau Server prima di arrestare ed eliminare la macchina virtuale. Prima di cancellare la VM, procedi come segue: 1. Accedi alla tua VM. 2. Crea un backup di Tableau Server, quindi copia il file `.tsbak` in un’altra posizione che sarà accessibile quando la VM non sarà più disponibile. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire un backup completo e ripristinare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/backup_restore.htm). 3. Usa il comando [tsm licenses deactivate](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMDeactivate) per disattivare il codice prodotto di Tableau Server. Ora puoi spegnere ed eliminare la tua VM. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Carta Helm di Tableau Server - Distribuzione **Importante**: questa documentazione presuppone la conoscenza di Helm e delle carte Helm e non intende fornire esempi dettagliati e prescrittivi. È destinata ai clienti che hanno familiarità sia con Tableau Server che con Helm e le carte Helm. Questo argomento illustra le fasi generali della distribuzione di Tableau Server su Kubernetes mediante una carta Helm. ## Prerequisiti Prima di iniziare, assicurati di soddisfare i prerequisiti. Per maggiori informazioni, consulta [Carta Helm di Tableau Server - Prerequisiti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-prerequisites.htm). ### Download della carta Helm Le carte Helm vengono fornite come parte dello strumento di configurazione di Tableau Server in un contenitore (`tableau-server-container-setup-tool-.tar.gz`) e possono essere scaricate dalla pagina di [download di Tableau Server](http://tableau.com/it-it/support/releases/server/latest). Dopo l’estrazione, i file delle carte Helm necessarie si trovano nella directory `helm/tableau`. ## Panoramica rapida della distribuzione di Tableau Server tramite una carta Helm **Importante**: questa è una descrizione di base e generale della distribuzione di Tableau Server mediante carte Helm. Non intende descrivere una procedura completa. Presuppone la conoscenza di Helm e delle carte Helm. Prima di iniziare, verifica di soddisfare i prerequisiti per la distribuzione di Tableau Server mediante carte Helm. Per i dettagli, consulta [Carta Helm di Tableau Server - Prerequisiti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-prerequisites.htm). ### Aggiungere il codice prodotto a values.yaml Modifica `values.yaml` e imposta il tuo codice prodotto. ### Distribuire Tableau Server a nodo singolo Distribuisci un’istanza a nodo singolo di Tableau Server eseguendo questi comandi in un prompt (sostituisci `` con lo spazio dei nomi della tua versione, ad esempio `tableau` o `default`): helm install tableau-server ./helm/tableau-server \\ -n \\ --create-namespace \\ -f ./helm/tableau-server/values-single.yaml ### Distribuire Tableau Server multi-nodo Distribuisci un’istanza multi-nodo di Tableau Server eseguendo questi comandi in un prompt, utilizzando la stessa convenzione per lo spazio dei nomi di cui sopra: helm install tableau-server ./helm/tableau-server \\ \-n \\ \--create-namespace \\ -f ./helm/tableau-server/values-multinode.yaml ## Runbook multi-nodo EKS (spazio dei nomi + PV di bootstrap statico) Questa sezione descrive l’ordine delle operazioni per EKS: spazio dei nomi dedicato, componente aggiuntivo CSI EFS, IAM per il ruolo del nodo, PV di bootstrap statico e Helm. 1. Crea uno spazio dei nomi dedicato. Deve corrispondere a `claimFef.namespace` nel PV di bootstrap. Questo esempio utilizza `tableau`. kubectl create namespace tableau-server kubectl get namespace tableau 2. Verifica che il componente aggiuntivo CSI EFS esista. Se il componente aggiuntivo non è presente, crealo e attendi che lo stato diventi `ACTIVE`: kubectl get csidriver efs.csi.aws.com aws eks describe-addon \\ --cluster-name \\ --addon-name aws-efs-csi-driver \\ --region \\ --query 'addon.status' 3. Conferma la Storageclass: Storage class `efs-bootstrap`: applica se non è già presente. Per i dettagli, consulta [Prerequisiti di Amazon Elastic Kubernetes Service (EKS)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-prerequisites.htm#EKS-Prereq-storageclass). kubectl get csidriver efs.csi.aws.com aws eks describe-addon \\ --cluster-name \\ --addon-name aws-efs-csi-driver \\ --region \\ --query 'addon.status' 4. Conferma il valore PV di bootstrap statico. `claimRef` deve fare riferimento allo stesso spazio dei nomi e allo stesso nome PVC creato dalla carta Helm (`tableau-server-bootstrap`). Sostituisci `fs-...` con l’ID del tuo file system EFS: cat > /tmp/tableau-bootstrap-pv.yaml <<'EOF' apiVersion: v1 kind: PersistentVolume metadata: name: tableau-bootstrap-pv spec: capacity: storage: 1Gi volumeMode: Filesystem accessModes: - ReadWriteMany persistentVolumeReclaimPolicy: Retain storageClassName: efs-bootstrap claimRef: namespace: tableau name: tableau-server-bootstrap csi: driver: efs.csi.aws.com volumeHandle: EOF kubectl apply -f /tmp/tableau-bootstrap-pv.yaml kubectl get pv tableau-bootstrap-pv 5. IAM nel ruolo dell’istanza del nodo. Collega il client EFS e i criteri di sola lettura EC2. Vedi [Prerequisiti di Amazon Elastic Kubernetes Service (EKS)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-prerequisites.htm#EKS-Prereq-storageclass) per la risoluzione di `` dal gruppo di nodi. Storage class `efs-bootstrap`: applica se non è già presente. Per i dettagli, consulta [Prerequisiti di Amazon Elastic Kubernetes Service (EKS)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-prerequisites.htm#EKS-Prereq-storageclass). kubectl get csidriver efs.csi.aws.com aws eks describe-addon \\ --cluster-name \\ --addon-name aws-efs-csi-driver \\ --region \\ --query 'addon.status' 6. Valori In `values-multinode.yaml` (o una sovrapposizione), imposta la modalità PV statica manuale persistence: bootstrap: createPV: false volumeName: tableau-bootstrap-pv storageClass: efs-bootstrap 7. Assicurati che `image.repository`, `image.tag`e i segreti e la licenza siano impostati come richiesto. 8. Installa la carta Helm Installa la carta nello stesso spazio dei nomi del PV `claimRef`: helm install tableau-server ./helm/tableau-server \\ -n tableau \\ -f ./helm/tableau-server/values-multinode.yaml 9. Verifica l’archiviazione e i pod: kubectl get pv,pvc -n tableau kubectl get pods -n tableau -w 10. Stato PVC dei dati Lo stato delle PVC dei dati potrebbe comparire brevemente come `Pending` finché i volumi EBS non si collegano. Tutte le PVC devono passare allo stato `Bound`, quindi a `Running`e infine a `READY 1/1`. 11. Topologia (facoltativa) Se l’hook di post-installazione è disabilitato, potresti aver bisogno di impostare il nodo `clustercontroller` e di applicare le modifiche in sospeso (consulta Automazione della topologia post-installazione (hook) più avanti in questo documento). Quando sono presenti più nodi Tableau, il comando `tsm pending-changes apply` può generare avvisi sulla distribuzione del server di indicizzazione e ricerca o sull’insieme dei servizi di coordinamento. Gestisci questi avvisi come documentato in [Server di indicizzazione e ricerca](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_index-and-search.htm) e [Servizio di coordinamento di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_coordination.htm). ### Installazione personalizzata 1. Personalizza i valori cp ./helm/tableau-server/values.yaml ./helm/tableau-server/my-values.yaml \# Edit ./helm/tableau-server/my-values.yaml with your configuration 2. Installa con valori personalizzati helm install tableau-server ./helm/tableau-server -f ./helm/tableau-server/my-values.yaml ## Configurazione ### Modalità di distribuzione #### Distribuzione a nodo singolo La distribuzione a nodo singolo esegue Tableau Server come contenitore monolitico. Usa `values-single.yaml` oppure imposta: deploymentMode: "single" primary: replicaCount: 1 worker: replicaCount: 0 #### Distribuzione multi-nodo La distribuzione multi-nodo esegue un nodo primario e uno o più worker. Imposta il conteggio dei worker con `worker.replicaCount`: utilizza 1, 2 o qualsiasi valore superiore consentito dalla capacità del cluster e dalla topologia di Tableau. La carta crea `tableau-server-worker-0 … tableau-server-worker-(N-1)` per `replicaCount: N`. Usa `values-multinode.yaml` (l’esempio predefinito utilizza due worker) o impostalo in modo esplicito: deploymentMode: "multinode" primary: replicaCount: 1 worker: replicaCount: 3 # example: three workers Allineamento della topologia: `values-multinode.yaml` viene fornito con una topologia `config.configJson` di esempio (ID nodo come `node1`, `node2`, `node3`). Se modifichi `worker.replicaCount` o riorganizzi i servizi, aggiorna la topologia (ed eventuali assegnazioni di processi di Tableau correlati) in modo che il numero e i ruoli dei nodi TSM corrispondano alla distribuzione. Consulta la Guida di Tableau Server per il clustering e il layout dei processi. ### Opzioni di configurazione chiave #### Configurazione dell’immagine image: repository: tableau\_server\_image tag: "latest" pullPolicy: IfNotPresent pullSecrets: \[\] #### Licenza e segreti secrets: licenseKey: "YOUR-LICENSE-KEY" tsmRemotePassword: "password" tableauUsername: "admin" tableauPassword: "password" In alternativa, puoi impostarli utilizzando le variabili di ambiente: env: LICENSE\_KEY: "YOUR-LICENSE-KEY" TSM\_REMOTE\_PASSWORD: "password" TABLEAU\_USERNAME: "admin" TABLEAU\_PASSWORD: "password" È consigliabile utilizzare un file separato (ad esempio, `secrets.yaml`) e passarlo con lo switch `-f`. `secrets.yaml`: secrets: licenseKey: "YOUR-LICENSE-KEY" tsmRemotePassword: "YOUR-TSM-PASSWORD" tableauUsername: "YOUR-ADMIN-USER" tableauPassword: "YOUR-ADMIN-PASSWORD" Esempio di installazione/aggiornamento con `secrets.yaml`: helm upgrade --install tableau-server ./helm/tableau-server \\ -n default \\ -f ./helm/tableau-server/values-multinode.yaml \\ -f ./helm/tableau-server/secrets.yaml **Nota:** il riferimento a un segreto Kubernetes preesistente (ad esempio s`ecrets.existingSecret`) non è attualmente supportato. L’unico metodo supportato è l’utilizzo dei valori della carta con un file di valori segreto separato. #### Repository PostgreSQL esterno La carta Helm non abilita un repository esterno per impostazione predefinita utilizzando chiavi valori dedicate. Ti consigliamo di eseguire queste fasi per abilitare un repository esterno: 1. Distribuisci la carta e verifica che il pod primario sia integro. 2. Esegui i comandi Tableau `tsm external repository` dal pod primario. 3. Applica le modifiche in sospeso. Esempio di flusso di lavoro (individuazione e applicazione di comandi): \# Discover command syntax for your Tableau version kubectl exec -n default tableau-server-primary-0 -- sh -lc 'tsm topology external-services repository enable --help' \# After enabling external repository with Tableau-supported args/options: kubectl exec -n default tableau-server-primary-0 -- sh -lc 'tsm pending-changes apply -iw --ignore-prompt' kubectl exec -n default tableau-server-primary-0 -- sh -lc 'tsm status -v' Note: - La configurazione del repository esterno è specifica della versione di Tableau (modalità SSL, opzioni di failover, campi delle credenziali). Per ulteriori informazioni, consulta [Repository esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo.htm) e [tsm topology](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm). - Per le distribuzioni dei clienti, archivia le credenziali del database nei segreti di ed evita il testo normale nella cronologia della shell. #### Archiviazione persistente persistence: enabled: true storageClass: "standard" accessMode: ReadWriteOnce size: 100Gi # Bootstrap volume (required for multi-node) bootstrap: enabled: true storageClass: "standard" accessMode: ReadWriteMany size: 1Gi createPV: false Per i cluster che utilizzano CSI EFS statica (ad esempio con `mounttargetip`), Helm può gestire sia PV che PVC di bootstrap: persistence: bootstrap: enabled: true storageClass: "efs-bootstrap" accessMode: ReadWriteMany size: 1Gi createPV: true permissionsFix: enabled: true pv: name: "tableau-bootstrap-pv" csi: driver: efs.csi.aws.com volumeHandle: "fs-xxxxxxxx" volumeAttributes: mounttargetip: "10.x.x.x" `permissionsFix.enabled` aggiunge un contenitore di inizializzazione che `chown/chmods /docker/config/bootstrap` in modo che il processo Tableau (UID/GID 999:998) possa scrivere `bootstrap.json` sui montaggi EFS condivisi che per impostazione predefinita utilizzano `root:root`. Quando `createPV: true`, la carta crea il valore PV di bootstrap da valori (ad esempio `tableau-bootstrap-pv`) ed esegue il binding delle PVC `tableau-server-bootstrap` a questo valore. Se gestisci manualmente i PV di bootstrap, crea `tableau-bootstrap-pv` , quindi installa Helm con `createPV: false` e `volumeName: tableau-bootstrap-pv:` apiVersion: v1 kind: PersistentVolume metadata: name: tableau-bootstrap-pv spec: capacity: storage: 1Gi volumeMode: Filesystem accessModes: - ReadWriteMany persistentVolumeReclaimPolicy: Retain storageClassName: efs-bootstrap csi: driver: efs.csi.aws.com volumeHandle: fs-xxxxxxxx volumeAttributes: mounttargetip: 10.x.x.x kubectl apply -f tableau-bootstrap-pv.yaml kubectl get pv tableau-bootstrap-pv #### Limiti delle risorse primary: resources: limits: cpu: "4" memory: "8Gi" requests: cpu: "2" memory: "4Gi" worker: resources: limits: cpu: "4" memory: "8Gi" requests: cpu: "2" memory: "4Gi" #### Configurazione del servizio service: primary: type: ClusterIP # or NodePort, LoadBalancer ports: http: 80 https: 8080 tsm: 8850 #### Ingress ingress: enabled: true className: "nginx" hosts: - host: tableau.example.com paths: - path: / pathType: Prefix tls: - secretName: tableau-tls hosts: - tableau.example.com #### Runbook di installazione ingress (esempio: controller ingress NGINX) 1. Installa un controller ingress nel cluster (necessario per abilitare l’ingresso per la carta). 2. Imposta i valori di ingress nel file dei valori: ingress: enabled: true className: "nginx" annotations: nginx.ingress.kubernetes.io/proxy-body-size: "64m" nginx.ingress.kubernetes.io/proxy-read-timeout: "3600" nginx.ingress.kubernetes.io/proxy-send-timeout: "3600" hosts: - host: tableau.example.com paths: - path: / pathType: Prefix tls: - secretName: tableau-tls hosts: - tableau.example.com 3. Crea un record DNS che punta a tableau.example.com all’endpoint bilanciamento di ingresso/bilanciamento. 4. Crea un segreto TLS (o utilizza cert-manager) nello spazio dei nomi della versione. 5. Distribuisci/aggiorna la carta e verifica l’ingresso: helm upgrade --install tableau-server ./helm/tableau-server -n default -f ./helm/tableau-server/values.yaml kubectl get ingress -n default kubectl describe ingress tableau-server Per maggiori informazioni, consulta: - [Concetto Ingress in Kubernetes (in inglese)](https://kubernetes.io/docs/concepts/services-networking/ingress/) - [Guida alla distribuzione di ingress-nginx (in inglese)](https://kubernetes.github.io/ingress-nginx/deploy/) - [Primi passi in cert-manager (in inglese)](https://cert-manager.io/docs/tutorials/getting-started-aks-letsencrypt/) #### Controlli di integrità La carta supporta le sonde di avvio, di attività e di preparazione. La sonda di avvio consente una prima inizializzazione estesa (ad esempio, failureThreshold: 200 × periodSeconds) prima dell’esecuzione di attività/preparazione: healthChecks: startup: enabled: true initialDelaySeconds: 300 periodSeconds: 15 timeoutSeconds: 30 failureThreshold: 200 liveness: enabled: true initialDelaySeconds: 300 periodSeconds: 30 timeoutSeconds: 10 failureThreshold: 3 readiness: enabled: true initialDelaySeconds: 300 periodSeconds: 10 timeoutSeconds: 5 failureThreshold: 3 Per i pod worker multi-nodo, la carta utilizza come valore predefinito `worker.healthChecks.enabled: false` per evitare falsi errori della sonda quando i worker eseguono insiemi di processi limitati (ad esempio, solo agente amministrazione + controller cluster). ### Utilizzo #### Accesso a Tableau Server Dopo l’installazione, accedi a Tableau Server in base alla configurazione del servizio: - **ClusterIP**: utilizza port-forwarding o Ingress - **NodePort**: accedi tramite `:` - **LoadBalancer**: accedi tramite l’IP esterno fornito #### Uso dei comandi TSM \# Get pod name POD\_NAME=$(kubectl get pods -l app.kubernetes.io/component=primary -o jsonpath='{.items\[0\].metadata.name}') # Run tabcmd kubectl exec -it $POD\_NAME -- tsm status kubectl exec -it $POD\_NAME -- tsm configuration get #### Uso di tabcmd \# Get pod name POD\_NAME=$(kubectl get pods -l app.kubernetes.io/component=primary -o jsonpath='{.items\[0\].metadata.name}') # Run tabcmd kubectl exec -it $POD\_NAME -- tabcmd login -u admin -p password kubectl exec -it $POD\_NAME -- tabcmd sites #### Visualizzazione dei log di Tableau Server \# Primary node logs kubectl logs -l app.kubernetes.io/component=primary -f # Worker node logs (multi-node) kubectl logs -l app.kubernetes.io/component=worker -f # All logs kubectl logs -l app.kubernetes.io/instance=tableau-server -f #### Accesso alla shell \# Get pod name POD\_NAME=$(kubectl get pods -l app.kubernetes.io/component=primary -o jsonpath='{.items\[0\].metadata.name}') # Open shell kubectl exec -it $POD\_NAME -- /bin/bash ### Aggiornamento #### Aggiornare la carta Helm di Tableau Server helm upgrade tableau-server ./helm/tableau-server -f ./helm/tableau-server/values.yaml #### Aggiornare con nuovi valori helm upgrade tableau-server ./helm/tableau-server -f ./helm/tableau-server/new-values.yaml ### Automazione della topologia post-installazione (hook) Per le installazioni multi-nodo, questa carta può eseguire un processo hook post-installazione/post-aggiornamento che: - attende la registrazione dei nodi di lavoro in TSM - imposta l’assegnazione del processo `clustercontroller` ai worker - esegue `tsm pending-changes apply -iw --ignore-prompt` quando le modifiche sono in sospeso Configurazione: hooks: autoApplyWorkerTopology: enabled: true kubectlImage: "bitnami/kubectl:latest" timeoutSeconds: 3600 Impostazioni predefinite: - disabilitato in `values.yaml` - in `values-multinode.yaml`, seleziona `hooks.autoApplyWorkerTopology.enabled` (può essere `true` o `false` a seconda della versione; abilita per la configurazione automatica di `clustercontroller` dei worker) Verifica l’esecuzione dell’hook: kubectl get jobs -n default kubectl get pods -n default -l job-name=tableau-server-hook-topology kubectl logs -n default job/tableau-server-hook-topology Fallback manuale se l’hook è disabilitato o non riesce: esegui `tsm topology set-process` per ogni nodo TSM di lavoro (in genere da nodo2 a nodo(1+N) quando sono presenti N worker; conferma gli ID con `tsm topology list-nodes -v`): kubectl exec -n default tableau-server-primary-0 -- sh -lc ' tsm topology set-process -n node2 -pr clustercontroller -c 1 tsm topology set-process -n node3 -pr clustercontroller -c 1 # Add one line per additional worker node, e.g. for four workers: # tsm topology set-process -n node4 -pr clustercontroller -c 1 # tsm topology set-process -n node5 -pr clustercontroller -c 1 tsm pending-changes apply -iw --ignore-prompt tsm topology list-nodes -v tsm status -v **Nota**: usa `-iw` per `tsm pending-changes apply`. L’opzione `-ig` non è valida in questo ambiente. ### Disinstallazione helm uninstall tableau-server **Avviso**: verranno eliminate tutte le risorse, inclusi i volumi persistenti. Assicurati di eseguire il backup dei dati prima della disinstallazione. #### Fasi di convalida Prima del rilascio o quando modifichi la carta, esegui: 1. Lint: helm lint helm/tableau-server -f helm/tableau-server/values-single.yaml helm lint helm/tableau-server -f helm/tableau-server/values-multinode.yaml 2. Template (prova): helm template tableau-server helm/tableau-server -f helm/tableau-server/values-single.yaml helm template tableau-server helm/tableau-server -f helm/tableau-server/values-multinode.yaml 3. Test di installazione (facoltativo): 1. In uno spazio dei nomi di test, esegui `helm install` con values-single o values-multinode. 2. Esegui `kubectl rollout status` (per StatefulSet, attendi che il pod sia pronto) e i controlli di sicurezza di base (ad es `tsm status` o HTTP per il servizio). Per informazioni dettagliate sulla risoluzione dei problemi, consulta [Carta Helm di Tableau Server - Risoluzione dei problemi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-troubleshooting.htm). ## Risorse aggiuntive - [Documentazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/) - [Documentazione di Helm](https://helm.sh/docs/) - [Aggiornamento della carta Helm (in inglese)](https://helm.sh/docs/helm/helm_upgrade/) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Domande frequenti sugli aggiornamenti di Resource Monitoring Tool Trova le risposte alle domande più frequenti sugli aggiornamenti. ## Posso eseguire gli script senza privilegi root o di amministratore? Quando gli script vengono eseguiti automaticamente tramite il programma di installazione, quest’ultimo dispone dei privilegi necessari. Per l’esecuzione manuale, hai bisogno di privilegi root (Linux) o di amministratore (Windows) perché gli script esaminano lo stato del servizio e le autorizzazioni dei file ed eseguono i comandi come account di servizio RMT. ## Cosa succede se non conosco la password del database? Tutti i controlli dipendenti da PostgreSQL vengono saltati con **WARN**. Lo script esegue comunque tutti gli altri controlli. Contatta l’assistenza di Tableau per richiedere la password. ## Come recuperare la password per l’utente database tabrmtdb? Puoi recuperare le credenziali accedendo alla directory RMT Server ed eseguendo il comando appropriato per il sistema operativo in uso: **Per Windows**: `.\rmtadmin get db:username db:password` **Per Linux:** `rmtadmin get db:username db:password` ## Posso eseguire il controllo pre-aggiornamento mentre RMT è in uso? Sì. Lo script è di sola lettura e può essere eseguito senza problemi in un sistema di produzione in qualsiasi momento. ## Cosa succede se il controllo post-aggiornamento rileva errori? Il controllo post-aggiornamento non blocca mai il programma di installazione. Gli errori vengono evidenziati nel report. Alcuni (come quelli relativi all’irraggiungibilità del broker) sono temporanei e si risolvono da soli. ## Gli script sono compatibili con sistemi PostgreSQL/RabbitMQ esterni? Sì. Lo script di post-aggiornamento rileva automaticamente la configurazione esterna e salta i controlli locali in modo appropriato. I controlli sul database dello script di pre-aggiornamento richiedono comunque `--db-password` poiché si connettono al database RMT interno. ## Posso eseguire gli script sia su computer RMT Server che su computer agente? Sì. Utilizza `--component master` per RMT Server e `--component agent` per gli agenti. Se non specificato, lo script esegue la rilevazione automatica. ## Che cosa significa InstallerContext nel report? Quando il controllo pre-aggiornamento viene eseguito automaticamente durante un aggiornamento MSI di Windows, viene impostata l’opzione `-InstallerContext`. In questo modo, i controlli sui servizi e sulle porte, che possono risultare arrestati o disabilitati perché il programma di installazione ha già interrotto i servizi, sono meno rigidi (**WARN**) e saltano il gate dei processi stranded (#38a) in modo che il programma di installazione possa gestire autonomamente il ciclo di vita dei processi. Quando esegui lo script manualmente, questi controlli segnalano il normale livello di gravità. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Driver del database I connettori di Tableau richiedono un driver per comunicare con il database. Prima di connetterti alle origini dati da Tableau Server, devi installare i rispettivi driver. È possibile trovare collegamenti e istruzioni di installazione dei driver per tutti i connettori supportati alla [pagina di download dei driver](https://www.tableau.com/it-it/support/drivers). **Importante:** A partire dalla versione 2023.1.0, se desideri utilizzare le [viste amministrative](https://help.tableau.com/current/server/it-it/adminview.htm) integrate, è necessario installare il driver PostgreSQL. Puoi trovarlo nella [pagina di download dei driver](https://www.tableau.com/it-it/support/drivers). ## Installazione dei driver in un server multi-nodo Devi installare i driver per le origini dati nel nodo iniziale di un cluster di Tableau Server. Se installi Tableau Server su più nodi, devi installare i driver anche in ogni nodo che esegua uno dei processi seguenti: - Server applicazioni (Vizportal) - Gestione componenti in background - Data Server - VizQL Server ## Arrestare Tableau Server prima di aggiornare i driver Quando aggiorni un driver, ti consigliamo di arrestare Tableau Server prima di installare la nuova versione del driver e disinstallare quella precedente. Questa operazione potrebbe non essere necessaria per tutti i driver, ma l’arresto del server garantisce che tutte le connessioni utilizzino il driver aggiornato senza conflitti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Elenco di controllo preinstallazione - Tableau Resource Monitoring Tool L’argomento seguente fornisce i prerequisiti per l'installazione di Tableau Resource Monitoring Tool. Descrive inoltre le autorizzazioni del sistema operativo richieste per gli account di servizio utilizzati. ## Requisiti di computer, rete e account **Nota:** il server e l’agente Resource Monitoring Tool (RMT) non sono conformi allo standard FIPS (Federal Information Processing Standard) 140-2 e non funzioneranno correttamente in sistemi operativi in esecuzione con la modalità FIPS abilitata. Prima di installare Tableau Resource Monitoring Tool, verifica di possedere i seguenti requisiti. 1. Accertati di disporre dei privilegi amministrativi per tutti i computer sui quali Resource Monitoring Tool verrà eseguito. Questo include il computer sul quale è in esecuzione il server RMT e tutti i nodi di Tableau Server nell’installazione che verranno monitorati con Resource Monitoring Tool. 2. Apri la porta 5672 per dirigere il traffico TCP in entrata sul computer in cui è in esecuzione il server RMT L’applicazione agente Resource Monitoring Tool invia i dati raccolti attraverso la porta 5672, pertanto il computer in cui è installato il server RMT dovrà consentire il traffico TCP in entrata su tale porta. Windows Firewall è un comune blocco contro questo tipo di traffico. 3. Apri le porte seguenti: - Apri la porta 80 per dirigere il traffico TCP in entrata sul computer in cui è in esecuzione il server RMT Si tratta della porta su cui il server RMT ospiterà l’interfaccia Web. Tieni presente che durante l’installazione è possibile modificare il numero di porta nel caso sia già in uso da un servizio di terze parti. Per rendere l’interfaccia Web accessibile dall’esterno del server RMT, questa porta dovrà essere aperta. - Apri la porta 443 per dirigere il traffico TCP in entrata sul computer in cui è in esecuzione il server RMT Resource Monitoring Tool. Questa è la porta su cui provengono le connessioni dall’agente durante il test della connessione al server RMT. - Apri la porta 5672 e 5671 (connessioni TLS) per dirigere il traffico TCP in uscita su tutti i nodi degli agenti. L’applicazione agente invia i dati raccolti al server RMT attraverso questa porta. - Apri la porta 80 per dirigere il traffico TCP in uscita su tutti i computer agenti. Periodicamente verranno effettuate richieste da parte dell’agente all’interfaccia Web del server RMT. - Apri la porta 443 per dirigere il traffico TCP in uscita su tutti i computer agenti. Questa è la porta su cui l’agente testa la connessione al server RMT. Per maggiori informazioni su porte e comunicazioni, consulta [Porte di comunicazione di Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-ports-comms.htm). 4. Verifica che tutti i computer agente siano in grado di comunicare con il server RMT. Durante il processo di configurazione, l’interfaccia Web ospitata dal server RMT viene associata a uno specifico nome host o indirizzo IP. Risponderà solo alle richieste inviate a quello specifico nome host. Ad esempio, se il server RMT è configurato per essere ospitato su http://RMTServer/, ma gli agenti possono mettersi in comunicazione con il server RMT solo tramite http://myrmtserver.myserver.com/, le richieste non saranno evase. 5. Ottieni le credenziali di un account Amministratore di Tableau Server. Resource Monitoring Tool utilizzerà l’API Web di Tableau Server per raccogliere informazioni sul contenuto, quindi avrà bisogno delle credenziali di un utente amministratore del server di Tableau che possa accedere a tutti i siti, i progetti e così via. Si consiglia di crearne uno dedicato a Resource Monitoring Tool, ma può essere qualsiasi utente amministratore di Tableau Server. **Nota:** RMT non supporta SAML, ma può funzionare con un’installazione server che utilizza SSO SAML. A tale scopo, devi disporre di un archivio identità locale configurato per Tableau Server e impostare in locale una password per l’account amministratore che verrà utilizzato da RMT. 6. Consenti l’accesso al database del repository di Tableau Server. **Questo è un requisito obbligatorio a partire dalla versione 2022.3.**. Resource Monitoring Tool accede direttamente al database del repository per motivi di prestazioni. Affinché questo funzioni, è necessario abilitare l’accesso al repository impostando una password per l’utente database di sola lettura ("readonly"). Per i dettagli, vedi [Consentire l’accesso al repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_collect_server_repo.htm#Get). 7. Se desideri utilizzare connessioni SSL tra Resource Monitoring Tool e il repository di Tableau Server, verifica che Tableau Server sia configurato per l’utilizzo di SSL per le connessioni Postgres interne. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare SSL per le comunicazioni interne a Postgres](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config_postgres.htm). Resource Monitoring Tool consente di utilizzare il file del certificato (`server.crt`) o l’identificazione personale per le connessioni SSL. Il file del certificato per il database Postgres viene installato in: `C:/ProgramData/Tableau/Tableau Server/data/tabsvc/config/pgsql/security` Se prevedi di utilizzare il file del certificato (`server.crt`), copia il file del certificato generato da Tableau Server per le connessioni SSL Postgres interne nel computer in cui prevedi di installare il server RMT. Copialo nell’archivio certificati del computer. 8. Verifica che l’API REST sia abilitata su Tableau Server (impostazione predefinita). Utilizza il comando `tsm configuration get -k api.server.enabled` per eseguire l’operazione. Se viene restituito il valore `true` , l’API REST è abilitata. Per abilitare l’API REST, utilizza il comando `tsm configuration set`. Per maggiori informazioni, consulta [api.server.enabled](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#rest_api_enabled). 9. Controlla le dimensioni dei log di Tableau Server. Dopo aver installato e configurato il server agente, Resource Monitoring Tool elabora i dati cronologici rilevanti dei log di Tableau Server prima che vengano visualizzati. Se è presente una grande quantità di dati cronologici dei log, l’elaborazione delle informazioni potrebbe richiedere tempo. Ciò potrebbe comportare un ritardo nell’elaborazione degli eventi più recenti sul server. Se preferisci evitare il ritardo e non hai problemi a rinunciare ad avere informazioni cronologiche, attieniti alla procedura seguente per ripulire i file esistenti: - [Rimuovere file non necessari](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_cleanup.htm) e valuta se archiviare i log con la funzione [Snapshot dei file di registro (archiviare file di registro)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_archive.htm) prima di rimuovere i file di log. **Nota:** i dati sulle prestazioni, come l’utilizzo della CPU e della memoria, non vengono raccolti utilizzando i dati di log cronologici. La raccolta avviene dopo l’installazione e la configurazione dell’agente, in modo che la pulizia dei dati cronologici non abbia effetto sui dati sulle prestazioni. 10. (facoltativo) Raccogli informazioni sulle connessioni per un server SMTP al quale il server RMT può accedere. Per ricevere le notifiche via e-mail è necessario fornire al server RMT il nome del server, il nome utente e la password (se presente), oltre al numero di porta di un server SMTP che può utilizzare per l’invio dell’e-mail e la versione di TLS. Attualmente, è richiesto TLS versione 1.2, ma è supportato anche TLS versione 1.3. Se desideri utilizzare TLS versione 1.3, assicurati di avere Open SSL 1.1.1f o versione successiva nel computer in cui verrà installato il server RMT. Per maggiori informazioni, consulta [Notifiche e-mail](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-config-configGui.htm#smtp_config).[Notifiche e-mail](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-config-configGui.htm#smtp_config) 11. (facoltativo) Verifica le autorizzazioni dell’account di servizio del sistema operativo per gli account non predefiniti. Potrebbe essere necessario eseguire questa operazione se la tua organizzazione ha requisiti di sicurezza specifici che impongono l’utilizzo di account di sistema o utenti già definiti. Puoi trovare i dettagli sulle autorizzazioni predefinite qui: [Autorizzazioni di installazione predefinite - Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-install-perms.htm) ### Chi può farlo Per eseguire tutte le operazioni descritte in precedenza, devi essere un amministratore nel computer in cui stai installando Resource Monitoring Tool e un amministratore di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eliminare i gruppi Puoi eliminare qualsiasi gruppo dal server ad eccezione del gruppo Tutti gli utenti. Quando elimini un gruppo, gli utenti vengono rimossi dal gruppo ma non vengono eliminati dal server. 1. Accedi al sito Tableau Server come amministratore. 2. Dal riquadro di navigazione a sinistra fai clic su Gruppi. 3. Nella pagina Gruppi, seleziona uno o più gruppi da eliminare. 4. Seleziona Azioni \> Elimina. ![Pagina Gruppi con due gruppi selezionati e l’azione Elimina gruppo evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/groups6.png) ## Effetti dell’eliminazione di gruppi ### Gruppi in insiemi di gruppi A partire da Tableau Server 2024.2), è possibile aggiungere gruppi agli insiemi di gruppi. Se le autorizzazioni per il contenuto dipendono da un insieme di gruppi, le funzionalità del contenuto vengono valutate quando gli utenti appartengono a tutti i gruppi dell’insieme di gruppi. Se un gruppo che appartiene a un insieme di gruppi viene eliminato, può modificare l’accesso degli utenti al contenuto di Tableau quando le autorizzazioni dei contenuti dipendono dall’insieme di gruppi. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Entità gatewaySettings È necessario configurare le impostazioni del gateway per il computer sul quale è in esecuzione Tableau Server. Usa il modello del file di configurazione qui sotto per creare un file json. Dopo aver compilato le opzioni con i valori appropriati, passa il file json e applica le impostazioni con i comandi seguenti: `tsm settings import -f /path/to/file.json` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Impostazioni del gateway Le impostazioni del gateway nel modello seguente specificano le impostazioni HTTP per Tableau Server. È consigliabile utilizzare SSL/TLS. L’utilizzo della porta 443 per SSL/TLS è hardcoded in Tableau Server. Pertanto, se abiliti SSL, non è necessario aggiornare l’entità gatewaySettings. ### Modello di configurazione Usa questo modello per configurare le impostazioni del gateway. **Importante:** per tutte le opzioni di entità viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Per ulteriori spiegazioni sui file di configurazione, le entità e le chiavi, consulta [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm). { "configEntities": { "gatewaySettings": { "\_type": "gatewaySettingsType", "port": 80, "sslRedirectEnabled": true, "publicHost": "localhost" } } } ### Riferimento del file di configurazione Questa tabella comprende tutte le opzioni che possono essere incluse nell’insieme di entità `"gatewaySettings"`. \_type Obbligatorio. Valore: `"gatewaySettingsType"` Non modificare. port Specifica la porta HTTP. Il valore predefinito è la porta 80. sslRedirectEnabled Opzioni: `true` oppure `false`. publicHost Specifica il nome host per il servizio http/s. trustedIPs Specifica gli indirizzi IP attendibili che comunicano con Tableau Server. Gli indirizzi IP attendibili includono server proxy upstream e server utilizzati per l’autenticazione attendibile con Tableau Server. Consulta [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm) e [Aggiungere indirizzi IP attendibili o nomi host a Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth_trustIP.htm). Se esegui Tableau Server in un cluster, tutti gli altri nodi del cluster saranno automaticamente inclusi nel file di configurazione corrispondente aggiornato da questa entità. Pertanto, se specifichi un nuovo valore per `trustedIPs`, devi includervi gli indirizzi IP degli altri nodi. Questa opzione accetta un elenco di stringhe, che richiede di passare gli IP o host tra virgolette, separati da una virgola (senza spazi) e tra parentesi quadre. Ad esempio: `["192.168.1.101","192.168.1.102","192.168.1.103"]` o `["webserv1","webserv2","webserv3"]`. trustedHosts Specifica gli indirizzi IP attendibili che comunicano con Tableau Server. In genere, questo valore contiene un elenco di server proxy upstream. I valori in trustedHosts vengono utilizzati per determinare gli obiettivi delle richieste dei client. Se esegui Tableau Server in un cluster, tutti gli altri nodi del cluster saranno automaticamente inclusi nel file di configurazione corrispondente aggiornato da questa entità. Pertanto, se specifichi un nuovo valore per `trustedIPs`, devi includervi gli indirizzi IP degli altri nodi. Questa opzione accetta un elenco di stringhe, che richiede di passare gli IP o host tra virgolette, separati da una virgola (senza spazi) e tra parentesi quadre. Ad esempio: `["192.168.1.101","192.168.1.102","192.168.1.103"]` o `["webserv1","webserv2","webserv3"]`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Entità identityStore Tableau Server richiede un archivio identità per la memorizzazione delle informazioni sugli utenti e sui gruppi. Prima di configurare l’archivio identità per la prima volta, esamina gli argomenti [Autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_auth.htm) e [Archivio identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_identity_store.htm). Dopo aver installato l’archivio identità su Tableau Server, non è possibile modificarlo senza reinstallare il server. **Importante:** per tutte le opzioni di entità viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. ## Prima di iniziare Esamina le informazioni seguenti: - Se non utilizzerai l’archivio identità locale, verrà usata una qualche versione di LDAP. In questo caso, collabora con il tuo amministratore di directory/LDAP per configurare Tableau Server per il tuo schema LDAP e per i requisiti di binding. - La configurazione di Tableau Server è ottimizzata per Active Directory. Se stai installando in Active Directory, ti consigliamo di configurare l’archivio identità con l’[Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm#tsm-ui-steps). - Il binding LDAP è indipendente dall’autenticazione dell’utente. È ad esempio possibile configurare Tableau Server per l’utilizzo di un binding semplice per l’autenticazione nella directory LDAP e quindi configurare Tableau Server per autenticare gli utenti con Kerberos dopo l’installazione. - Non collegarti a LDAP con un binding semplice su una connessione non protetta. Per impostazione predefinita, LDAP con il binding semplice invia i dati come testo non crittografato. Utilizza LDAPS per crittografare il traffico con il binding semplice. Vedi [Configurare il canale crittografato per l’archivio identità esterno LDAP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_encrypt_ldap.htm). - Per utilizzare l’autenticazione Kerberos per il binding di LDAP con il servizio Tableau Server, è necessario un file keytab per il binding GSSAPI, come descritto nelle sezioni seguenti. Vedi anche [Comprendere i requisiti per i file keytab](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_keytab.htm). Nel contesto di Kerberos, il binding GSSAPI è tutto ciò che serve durante l’installazione di base di Tableau Server. Dopo aver installato il server, è possibile [configurare Kerberos per l’autenticazione degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_kerberos.htm) e [la delegazione Kerberos alle origini dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_delegation.htm). - In questo argomento viene descritta la distinzione tra _LDAP_ (il protocollo per la connessione ai servizi di directory) e un _server LDAP_ (un’implementazione di un servizio di directory). Ad esempio `slapd` è un server LDAP che fa parte del progetto OpenLDAP. - Convalida la configurazione LDAP prima di inizializzare il server. Consulta [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). - Importa i file di configurazione JSON solo come parte della configurazione iniziale. Se devi apportare modifiche a LDAP dopo aver importato il file di configurazione JSON e inizializzato Tableau Server, non tentare di reimportare il file JSON. Apporta invece le singole modifiche con i comandi nativi di tsm o con `tsm configuration set`. Vedi [Informazioni di riferimento sulla configurazione dell’archivio identità esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ldap_config.htm). ## Modelli di configurazione I modelli JSON in questa sezione vengono usati per configurare Tableau Server con diversi scenari per l’archivio identità. A meno che tu non stia configurando un archivio identità locale, dovrai selezionare e modificare un modello di file di configurazione specifico per l’ambiente LDAP in uso. Considera l’utilizzo di [Tableau Identity Store Configuration Tool](https://tagyoureit.github.io/tableau-identitystore-config-tool/) per generare il file di configurazione JSON di LDAP. Lo strumento non è supportato da Tableau. Tuttavia, utilizzare un file JSON creato dallo strumento invece di crearne uno manualmente non modifica lo stato supportato del server. Seleziona un modello di configurazione dell’archivio identità da modificare: - Locale - LDAP - Active Directory - OpenLDAP - Binding GSSAPI - OpenLDAP - Binding semplice Per ulteriori spiegazioni sui file di configurazione, le entità e le chiavi, consulta [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm). ### Locale Configura l’archivio locale come tipo di archivio identità se l’organizzazione non dispone già di un server Active Directory o di un server LDAP per l’autenticazione dell’utente. Quando selezioni locale come tipo di archivio identità, utilizzi Tableau Server per creare e gestire gli utenti. Un modo alternativo per configurare Tableau Server per l’archivio identità locale consiste nell’eseguire l’interfaccia grafica del programma di installazione e selezionare "Locale" durante il processo di installazione. Consulta [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). { "configEntities": { "identityStore": { "\_type": "identityStoreType", "type": "local" } } } ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Road-sign-alert.png) ### Importante I seguenti modelli di configurazione LDAP seguenti sono alcuni esempi. I modelli, come presentati, non configurano la connettività LDAP nella tua organizzazione. Per modificare i valori del modello LDAP per una distribuzione corretta, devi collaborare con il tuo amministratore della directory. Inoltre, tutti i file a cui si fa riferimento in configEntities devono trovarsi nel computer locale. Non specificare i percorsi UNC. ### LDAP - Active Directory La configurazione di Tableau Server è ottimizzata per Active Directory. Se stai eseguendo l’installazione in Active Directory, configura l’archivio identità con l’[Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm#tsm-ui-steps). È richiesta una connessione crittografata ad Active Directory. Consulta [Configurare il canale crittografato per l’archivio identità esterno LDAP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_encrypt_ldap.htm). Se per qualche motivo non è possibile configurare l’archivio identità per la comunicazione con Active Directory tramite l’interfaccia Web di TSM, utilizza questo modello JSON per configurare Tableau Server per la connessione ad Active Directory. Questo modello utilizza il binding GSSAPI (Kerberos) per autenticare il servizio Tableau Server con Active Directory. Tableau Server include il supporto dello schema di Active Directory. Pertanto, se imposti l’opzione `"directoryServiceType"` su `"activedirectory"` non è necessario fornire informazioni sullo schema nell’opzione `"identityStoreSchemaType"`. { "configEntities":{ "identityStore": { "\_type": "identityStoreType", "type": "activedirectory", "domain": "your-domain.lan", "nickname": "YOUR-DOMAIN-NICKNAME", "directoryServiceType": "activedirectory", "bind": "gssapi", "kerberosKeytab": "", "kerberosConfig": "/etc/krb5.conf", "kerberosPrincipal": "your-principal@YOUR.DOMAIN" } } } Per il binding ad Active Directory è consigliabile utilizzare GSSAPI. Tuttavia, è possibile connettersi con un binding semplice e LDAPS. Per connetterti con il binding semplice, imposta `bind` su `simple`, rimuovi le tre entità Kerberos e aggiungi le opzioni `port`/`sslPort`, `username` e `password`. Nell’esempio seguente viene illustrato Active Directory con binding semplice di json. { "configEntities":{ "identityStore": { "\_type": "identityStoreType", "type": "activedirectory", "domain": "your-domain.lan", "nickname": "YOUR-DOMAIN-NICKNAME", "directoryServiceType": "activedirectory", "hostname": "optional-ldap-server", "sslPort": "636", "bind": "simple", "username": "username", "password": "password" } } } ### OpenLDAP - Binding GSSAPI Utilizza il modello seguente per configurare OpenLDAP con il binding GSSAPI. Non utilizzare questo modello se la tua organizzazione esegue Active Directory. Se stai eseguendo l’installazione in Active Directory, utilizza il modello precedente, ovvero LDAP - Active Directory. Nella maggior parte dei casi, le organizzazioni che utilizzano OpenLDAP con GSSAPI (Kerberos) useranno un file keytab per archiviare le credenziali. Nell’esempio seguente viene utilizzato un file keytab per le credenziali di autenticazione. È tuttavia possibile fornire le credenziali tramite le entità `username` e `password`. È inoltre possibile specificare sia un keytab che una coppia di nome utente e password. In questo caso, Tableau Server tenterà di utilizzare keytab, ma se l’autenticazione ha esito negativo per un qualsiasi motivo, si verificherà il fallback e utilizzerà le credenziali nome utente e password. { "configEntities":{ "identityStore": { "\_type": "identityStoreType", "type": "activedirectory", "domain": "your-domain.lan", "nickname": "YOUR-DOMAIN-NICKNAME", "directoryServiceType": "openldap", "bind": "gssapi", "kerberosKeytab": "", "kerberosConfig": "/etc/krb5.conf", "kerberosPrincipal": "your-principal@YOUR.DOMAIN", "identityStoreSchemaType": { "userBaseFilter": "(objectClass=inetOrgPerson)", "userUsername": "user", "userDisplayName": "displayname", "userEmail": "email", "userCertificate": "certificate", "userThumbnail": "thumbnail", "userJpegPhoto": "photo", "groupBaseFilter": "(objectClass=groupofNames)", "groupName": "groupname", "groupEmail": "groupemail", "groupDescription": "groupdescription", "member": "member", "distinguishedNameAttribute": "", "serverSideSorting": "", "rangeRetrieval": "", "userClassNames": \["inetOrgPerson","someClass2"\], "groupClassNames": \["groupOfUniqueNames1","groupOfUniqueNames2"\] } } } } ### OpenLDAP - Binding semplice { "configEntities":{ "identityStore": { "\_type": "identityStoreType", "type": "activedirectory", "domain": "my.root", "nickname": "", "hostname": "optional-ldap-server", "port": "389", "directoryServiceType": "openldap", "bind": "simple", "username": "cn=username,dc=your,dc=domain", "password": "password", "identityStoreSchemaType": { "userBaseFilter": "(objectClass=inetOrgPerson)", "userUsername": "user", "userDisplayName": "displayname", "userEmail": "email", "userCertificate": "certificate", "userThumbnail": "thumbnail", "userJpegPhoto": "photo", "groupBaseFilter": "(objectClass=groupofNames)", "groupName": "groupname", "groupEmail": "groupemail", "groupDescription": "groupdescription", "member": "member", "distinguishedNameAttribute": "", "serverSideSorting": "", "rangeRetrieval": "", "userClassNames": \["inetOrgPerson","someClass2"\], "groupClassNames": \["groupOfUniqueNames1","groupOfUniqueNames2"\] } } } } ## Riferimento del modello di configurazione ### Opzioni di archivio identità condivise tipo Dove desideri archiviare le informazioni sull’identità dell’utente. `local` o `activedirectory`. Se desideri connetterti a un server LDAP, seleziona `activedirectory`. dominio Il dominio del computer in cui è stato installato Tableau Server. nickname Il nickname del dominio. Questo nome è anche noto come nome NetBIOS negli ambienti Windows. L’opzione `nickname` è necessaria per tutte le entità LDAP. Se la tua organizzazione non richiede un nickname/NetBIOS, utilizza una chiave vuota, ad esempio: `"nickname": ""`. ### Opzioni di binding LDAP GSSAPI directoryservicetype Il tipo di servizio di directory al quale intendi connetterti. `activedirectory` o `openldap`. kerberosConfig Il percorso del file di configurazione Kerberos sul computer locale. Se stai installando in Active Directory, non è consigliato utilizzare il file di configurazione Kerberos o il file keytab che potrebbe essere già presente sul computer collegato al dominio. Vedi [Archivio identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_identity_store.htm). kerberosKeytab Il percorso del file keytab Kerberos sul computer locale. Si consiglia di creare un file keytab con chiavi specifiche per il servizio Tableau Server e di non condividerlo con altre applicazioni sul computer. kerberosPrincipal Il nome per il principal di servizio per Tableau Server sulla macchina host. La keytab deve avere l’autorizzazione per questo principal. Non utilizzare una keytab esistente per il sistema. Si consiglia piuttosto di registrare un nuovo nome per il principal di servizio. Per visualizzare i principal in una determinata keytab, esegui il comando `klist -k`. Vedi [Comprendere i requisiti per i file keytab](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_keytab.htm). ### Opzioni di binding semplice LDAP directoryservicetype Il tipo di servizio di directory al quale intendi connetterti. `activedirectory` o `openldap`. hostname Il nome dell’host del server LDAP. Puoi immettere un nome dell’host o un indirizzo IP per questo valore. L’host specificato qui verrà utilizzato solo per le query utente/di gruppo sul dominio primario. Se le query utente/di gruppo sono in altri domini (non nel dominio primario), Tableau Server non utilizzerà questo valore, ma eseguirà una query DNS per identificare il controller di dominio appropriato. port Utilizza questa opzione per specificare la porta non sicura del server LDAP. Il testo semplice di solito è 389. sslPort Utilizza questa opzione per abilitare LDAPS. Specifica la porta protetta del server LDAP. LDAPS di solito è la porta 636. Per utilizzare LDAPS, devi specificare anche l’opzione hostname. Vedi [Configurare il canale crittografato per l’archivio identità esterno LDAP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_encrypt_ldap.htm). username Il nome utente che desideri utilizzare per connetterti al servizio di directory. L’account specificato deve avere il permesso di inviare query al servizio di directory. Per Active Directory, immetti il nome utente, ad esempio, `jsmith`. Per i server LDAP, immetti il nome distinto (DN) dell’utente che desideri utilizzare per la connessione. È ad esempio possibile immettere `cn=username,dc=your-local-domain,dc=lan`. password La password dell’utente che desideri utilizzare per connetterti al server LDAP. ### Opzioni LDAP condivise Le opzioni seguenti possono essere impostate per implementazioni generiche LDAP, OpenLDAP o Active Directory. bind La modalità che desideri per l’autenticazione della comunicazione dal servizio Tableau Server al servizio directory LDAP. Immetti `gssapi` per GSSAPI (Kerberos). dominio Negli ambienti Active Directory, specifica il dominio in cui è installato Tableau Server, ad esempio "example.lan". Per LDAP non AD: la stringa immessa per questo valore viene visualizzata nella colonna "Dominio" degli strumenti di gestione degli utenti. Puoi immettere una stringa arbitraria, ma la chiave non può essere vuota. root Solo LDAP. Non specificare per Active Directory. Se non utilizzi un componente dc nella root LDAP o desideri specificare una root più complessa, dovrai impostare la root LDAP. Utilizza il formato "o=my,u=root". Ad esempio, per il dominio `example.lan` la root sarebbe `"o=example,u=lan"`. membersRetrievalPageSize Questa opzione determina il numero massimo di risultati restituiti da una query LDAP. Considera, ad esempio, uno scenario in cui Tableau Server importa un gruppo LDAP contenente 50.000 utenti. Tentare di importare un numero così elevato di utenti in un’unica operazione non è una best practice. Quando questa opzione è impostata su 1.500, Tableau Server importa i primi 1.500 utenti nella prima risposta. Una volta che questi utenti sono stati elaborati, Tableau Server richiede i successivi 1.500 utenti al server LDAP e così via. Si consiglia di modificare questa opzione solo per soddisfare i requisiti del server LDAP. ### Opzioni `identityStoreSchemaType` Se configuri una connessione LDAP a un server LDAP, è possibile immettere informazioni sullo schema specifiche del server LDAP nell’oggetto `identityStoreSchemaType`. **Importante** Se ti stai connettendo ad Active Directory (`"directoryServiceType": "activedirectory"`), non configurare queste opzioni. userBaseFilter Il filtro che desideri utilizzare per gli utenti di Tableau Server. Ad esempio, potresti specificare un attributo classe oggetto e un attributo unità organizzativa. userUsername L’attributo che corrisponde ai nomi utente sul server LDAP. userDisplayName L’attributo che corrisponde ai nomi di visualizzazione utente sul server LDAP. userEmail L’attributo che corrisponde agli indirizzi e-mail utente sul server LDAP. userCertificate L’attributo che corrisponde ai certificati utente sul server LDAP. userThumbnail L’attributo che corrisponde alle immagini thumbnail utente sul server LDAP. utenteJpegPhoto L’attributo che corrisponde alle immagini profilo utente sul server LDAP. groupBaseFilter Il filtro che desideri utilizzare per i gruppi di utenti di Tableau Server. Ad esempio, potresti specificare un attributo classe oggetto e un attributo unità organizzativa. groupName L’attributo che corrisponde ai nomi dei gruppi sul server LDAP. groupEmail L’attributo che corrisponde agli indirizzi e-mail dei gruppi sul server LDAP. groupDescription L’attributo che corrisponde alle descrizioni dei gruppi sul server LDAP. member L’attributo che descrive l’elenco di utenti in un gruppo. distinguishedNameAttribute L’attributo che archivia i nomi distinti degli utenti. Questo attributo è facoltativo, ma migliora notevolmente le prestazioni delle query LDAP. serverSideSorting Se il server LDAP è configurato per l’ordinamento lato server dei risultati delle query. Se il tuo server LDAP supporta l’ordinamento lato server, imposta questa opzione su `true`. Se non sei sicuro che il tuo server LDAP supporti l’opzione, immetti `false`, in quanto un’errata configurazione può causare errori. rangeRetrieval Se il server LDAP è configurato per restituire una serie di risultati di query per una richiesta. Questo significa che i gruppi con molti utenti saranno richiesti in piccoli insiemi invece che tutti in una volta. I server LDAP che supportano il recupero dell’intervallo funzioneranno meglio con le query di grandi dimensioni. Se il tuo server LDAP supporta il recupero dell’intervallo, imposta questa opzione su `true`. Se non sei sicuro che il tuo server LDAP supporti il recupero dell’intervallo, immetti `false`, in quanto un’errata configurazione può causare errori. groupClassNames Per impostazione predefinita, Tableau Server cerca classi di oggetti gruppo LDAP contenenti la stringa "group". Se gli oggetti gruppo LDAP non corrispondono al nome predefinito della classe, sovrascrivi il nome predefinito impostando questo valore. Puoi fornire più nomi di classe separati da virgole. Questa opzione accetta un elenco di stringhe, che richiede di passare le classi tra virgolette, separate da una virgola (senza spazi) e tra parentesi quadre. Ad esempio: `["basegroup","othergroup"]`. userClassNames Per impostazione predefinita, Tableau Server cerca classi di oggetti utente LDAP contenenti la stringa "user" e "inetOrgPerson". Se gli oggetti utente LDAP non utilizzano questi nomi di classe predefiniti, sovrascrivi il nome predefinito impostando questo valore. Puoi fornire più nomi di classe separati da virgole. Questa opzione accetta un elenco di stringhe, che richiede di passare le classi tra virgolette, separate da una virgola (senza spazi) e tra parentesi quadre. Ad esempio: `["userclass1",userclass2”]`. ## Importazione del file JSON Dopo aver completato la modifica del file JSON, passa il file e applica le impostazioni con i comandi seguenti: `tsm settings import -f path-to-file.json` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Entità kerberosSettings Prima di configurare l’autenticazione Kerberos, esamina i [Requisiti Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos_requ.htm). Usa il modello del file di configurazione qui sotto per creare un file json. Dopo aver compilato le opzioni con i valori appropriati, passa il file json e applica le impostazioni con i comandi seguenti: `tsm settings import -f /path/to/file.json` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Modello di configurazione Utilizza questo modello per configurare le impostazioni di Kerberos. **Importante:** per tutte le opzioni di entità viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Per ulteriori spiegazioni sui file di configurazione, le entità e le chiavi, consulta [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm). Una volta completata la configurazione iniziale di Autenticazione Kerberos, utilizza la sottocategoria [tsm authentication kerberos ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMKerb) per impostare valori aggiuntivi. { "configEntities": { "kerberosSettings": { "\_type": "kerberosSettingsType", "enabled": "true", "keytabFile": "/path/to/keytab\_file" } } } ## Riferimento del file di configurazione L’elenco seguente comprende tutte le opzioni che possono essere incluse nell’insieme di entità `"kerberosSettings"`. Opzione Valore enabled Opzioni: `true` oppure `false`. Abilita l’autenticazione Kerberos. keytabFile Obbligatorio. Percorso del file keytab Kerberos valido. dBClasses Elenco separato da virgole delle classi di database per le credenziali globali. Può essere necessario per la connessione a origini dati Cloudera. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Entità mutualSSLSettings Prima di configurare SSL reciproco, rivedi [Configurare SSL per il traffico HTTP esterno da e verso Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config.htm). L’entità `mutualSSLSettings` combina sia la configurazione SSL che quella SSL reciproca. SSL reciproco richiede che SSL esterno sia stato abilitato e configurato correttamente. Le entità TSM utilizzano coppie di valori chiave JSON. Utilizza il modello di file di configurazione qui sotto per creare un file .json. Specifica i valori per le chiavi adatte al tuo ambiente, quindi passa il file .json su Tableau Server con i seguenti comandi: `tsm settings import -f ` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Modello di configurazione Usa questo modello per configurare le impostazioni di SSL reciproco. **Importante:** per tutte le opzioni di entità viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Per ulteriori spiegazioni sui file di configurazione, le entità e le chiavi, consulta [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm). { "configEntities": { "mutualSSLSettings": { "\_type": "mutualSSLSettingsType", "sslEnabled": true, "proxyLogin": false, "clientCertRequired": true, "caCertFile": "required", "keyFileName": "required", "keyPassphrase": "", "chainFile": "", "revocationFile": "", "redirect": false, "fallbackToPassword": true, "protocols": "", "cipherSuite": "", "forceHttpsForPublicEmbed": false } } } ## Riferimento del file di configurazione sslEnabled Abilitare SSL Questo è un prerequisito per abilitare SSL reciproco. clientCertRequired (MutualSSL) Da impostare su true per attivare l’autenticazione SSL reciproca. Da impostare su false per disabilitarla. caCertFile (MutualSSL) Obbligatorio. Specificare il file di certificato CA-issued per SSL bidirezionale. Il percorso del file deve essere leggibile da Tableau Server. certFileName Specifica il file che contiene la concatenazione di certificati CA con codifica PEM che formano la catena di certificati per il certificato del server. In alternativa, il file di riferimento può coincidere con caCertFile quando i certificati CA vengono aggiunti direttamente al certificato del server per comodità. keyFileName Se la chiave non è combinata con il certificato, utilizza questa chiave di configurazione in modo che punti al file di chiave. Se disponi sia di una chiave privata RSA che di una chiave privata DSA, puoi configurarle entrambe in parallelo (ad esempio, per consentire l’utilizzo di crittografie HBA). keyPassphrase Facoltativo. Passphrase per il file del certificato. La passphrase inserita sarà crittografata a riposo. **Nota:** se crei un file della chiave del certificato con una passphrase, non potrai riutilizzare la chiave del certificato SSL per SAML. revocationFile Specifica il percorso per un file di elenco di revoche di certificati (con estensione .crl) SSL CA. Reindirizza Valore predefinito: true. Specifica se Tableau Server deve reindirizzare le richieste http come richieste https all’endpoint appropriato. clientCertMapping (MutualSSL) Specifica il metodo per il recupero del nome utente dal certificato. Valori accettati: `ldap`, `upn`, `cn` - Per un server che utilizza l’autenticazione locale, l’impostazione predefinita è `upn`(Nome dell’entità utente). - Se l’autenticazione di Tableau Server è configurata per Active Directory (AD), il valore predefinito è `ldap` (Lightweight Directory Access Protocol). Questo indica al server di passare ad AD per convalidare l’utente, e ignora i nomi all’interno del certificato. Puoi impostare `cn` per entrambi i tipi di autenticazione per utilizzare CN nel Subject DN nel certificato. Per maggiori informazioni, consulta [Mapping di un certificato client a un utente durante l’autenticazione reciproca](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_mutual_mapping_username.htm). fallbackToPassword (MutualSSL) Da impostare su true per assegnare agli utenti l’opzione di accedere a Tableau Server tramite il nome utente e la password se l’autenticazione SSL reciproca ha esito negativo. Da impostare su false per non interrompere questa opzione di fallback. protocolli Elenca le versioni del protocollo TLS (Transport Layer Security) da consentire o non consentire. Valore predefinito: `"all -SSLv2 -SSLv3"` È tuttavia consigliabile utilizzare l’impostazione seguente: `"all -SSLv2 -SSLv3 -TLSv1 -TLSv1.1"` Per maggiori informazioni, consulta [tsm security external-ssl enable](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm#external-ssl-enable) Per informazioni generali, consulta la documentazione online di Apache. cipherSuite Elenca le crittografie per consentire o meno SSL. Valore predefinito: `"HIGH:MEDIUM:!aNULL:!MD5:!RC4:!3DES:!CAMELLIA:!IDEA:!SEED"` Consulta la pagina [crittografia OpenSSL](https://www.openssl.org/docs/man1.0.2/man1/ciphers.html) per il formato dell’elenco della crittografia. Presta attenzione quando modifichi questa opzione. I valori predefiniti non consentono l’uso di crittografie che non sono più considerate sufficientemente sicure. proxyLogin Valore predefinito: false. Indica che Tableau Server utilizza un proxy per SSL solo all’accesso. Controlla il protocollo sui rapporti del server su Tableau Desktop per le API di accesso. forceHTTPForPublicEmbed Valore predefinito: false. Forza il codice per le viste incorporate da utilizzare per SSL. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Entità openIDSettings Prima di configurare l’autenticazione OpenID, esamina i [Requisiti per l’utilizzo di OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_requirements.htm). Usa il modello del file di configurazione qui sotto per creare un file json. Dopo aver compilato le opzioni con i valori appropriati, passa il file json e applica le impostazioni con i comandi seguenti: `tsm settings import -f path-to-file.json` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Modello di configurazione Utilizza questo modello per configurare le impostazioni di OpenID. **Importante:** per tutte le opzioni di entità viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Per ulteriori spiegazioni sui file di configurazione, le entità e le chiavi, consulta [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm). Una volta completata la configurazione iniziale di OIDC, utilizza la sottocategoria [tsm authentication openid ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMOIDC) per impostare valori aggiuntivi. { "configEntities": { "openIDSettings": { "\_type": "openIDSettingsType", "enabled": true, "clientId": "required", "clientSecret": "required", "configURL": "required if staticFile value is not set", "staticFile": "required if configURL value is not set", "externalURL": "required" } } } ## Riferimento del file di configurazione L’elenco seguente comprende tutte le opzioni che possono essere incluse nell’insieme di entità `"openIDSettings"`. \_type Obbligatorio. Non modificare. enabled Obbligatorio. Imposta su `true`. clientId Obbligatorio. Specifica l’ID client del provider che l’IdP ha assegnato alla tua applicazione. Ad esempio, `“laakjwdlnaoiloadjkwha"`. clientSecret Obbligatorio. Specifica il client segreto del provider. È un token utilizzato da Tableau per verificare l’autenticità della risposta dell’IdP. Questo valore è segreto e deve essere tenuto al sicuro. Ad esempio, `“fwahfkjaw72123="`. configURL Obbligatorio. Specifica l’URL di configurazione del provider. Se non specifichi un URL di configurazione, elimina questa opzione e indica invece un percorso e un nome di file per `staticFile`. staticFile Obbligatorio. Specifica il percorso locale al documento statico OIDC discovery JSON. Se non specifichi un file statico, elimina questa opzione e indica invece un URL per `configURL`. externalURL Obbligatorio. L’URL del tuo server. È tipicamente il nome pubblico del server, come `http://example.tableau.com`. connectionTimeout Facoltativo. Specifica l’intervallo di timeout della connessione in secondi. L’impostazione predefinita è `10`. readTimeout Facoltativo. Specifica l’intervallo di timeout di lettura in secondi. L’impostazione predefinita è `30`. ignoreDomain Imposta su `true` se sono vere le condizioni seguenti: - Stai usando gli indirizzi e-mail come nomi utente in Tableau Server - Hai messo a disposizione degli utenti dell’IdP più nomi di dominio - Vuoi ignorare la porzione del nome di dominio dell’attestazione `email` dall’IdP Prima di procedere, riesamina i nomi utente che verranno utilizzati a seguito dell’impostazione di questa opzione su `true`. Possono verificarsi conflitti di nome utente. In caso di conflitto di nome utente, il rischio di divulgazione delle informazioni è elevato. Consulta [Requisiti per l’utilizzo di OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_requirements.htm). ignoreJWK Impostalo su `true` se il tuo IdP non supporta la validazione JWK. In questo caso, consigliamo di autenticare la comunicazione con il tuo IdP utilizzando mutual TLS o un altro protocollo di sicurezza a livello di rete. L’impostazione predefinita è `false`. customScope Specifica un valore personalizzato relativo all’utente dell’ambito che è possibile utilizzare per eseguire una query dell’IdP. Consulta [Requisiti per l’utilizzo di OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_requirements.htm). idClaim Modifica questo valore se l’IdP non utilizza l’attestazione `sub` per identificare in modo univoco gli utenti nel token ID. L’attestazione IdP che specifichi dovrebbe contenere una singola stringa univoca. usernameClaim Modifica questo valore nell’attestazione IdP che l’organizzazione utilizzerà per far corrispondere i nomi utente memorizzati in Tableau Server. clientAuthentication Specifica il metodo di autenticazione del client personalizzato per OpenID Connect. Per configurare Tableau Server in modo da utilizzare l’IdP Salesforce, imposta questo valore su `client_secret_post`. iFramedIDPEnabled Imposta su `true` per consentire la visualizzazione dell’IdP in iFrame. L’IdP deve disabilitare la protezione clickjack per consentire la presentazione iFrame. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Entità samlSettings In questo articolo sono contenuti un modello e un riferimento per la configurazione di SAML per l’intero server su Tableau Server, utilizzando un file di configurazione con le chiavi e i valori per l’entità `samlSettings`. Queste informazioni integrano i passaggi di configurazione SAML riportati in [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm). Per creare un modello di configurazione SAML e applicarlo a Tableau Server, completa i passaggi indicati di seguito: 1. Esamina le due sezioni seguenti che descrivono il modello e il modo in cui viene strutturato ([Categorie e definizioni del modello](#value-categories) e [Modello di configurazione samlSettings](#saml-config-template)). 2. Incolla in un nuovo file di testo il codice JSON mostrato nel modello, quindi salvalo utilizzando un’estensione .json. 3. Consulta il [Riferimento dell’entità di configurazione SAML](#saml-config-entity-reference) per i valori necessari. 4. Aggiungi le coppie di chiave/valore facoltative specifiche per l’ambiente in uso. Ad esempio, se il file della chiave del certificato SAML richiede una passphrase, dovrai specificare la password nel parametro `wgserver.saml.key.passphrase` utilizzando il comando di set di [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet). 5. [Passare il file di configurazione in Tableau Server](#apply-config-template). ## Categorie e definizioni del modello Il modello utilizza i segnaposto per ogni valore chiave. Questi segnaposto sono classificati come segue: - **Obbligatorio:** gli attributi con il valore `"required"` devono essere sostituiti con dati validi prima di eseguire il comando di configurazione. Per conoscere i valori validi, esamina il riferimento al file di configurazione. - **Hard-coded:** nomi degli attributi che sono preceduti da un carattere di sottolineatura (\_), ad esempio `"_type"` presentano valori hard-coded. Non modificare questi valori. - **Valori predefiniti:** gli attributi impostati su un valore non `"required"` sono valori predefiniti. Questi attributi sono obbligatori e li puoi modificare secondo le necessità del tuo ambiente. - **Insiemi vuoti:** i valori vuoti (`""`) possono essere passati come tali, oppure è possibile specificare un valore per la tua installazione. **Importante:** per tutte le opzioni di entità viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. ## Modello di configurazione samlSettings Incolla questo codice in un file di testo e personalizzalo per il tuo ambiente utilizzando il riferimento riportato di seguito. { "configEntities": { "samlSettings": { "\_type": "samlSettingsType", "enabled": true, "returnUrl": "required", "entityId": "required", "certFile": "required", "keyFile": "required", "idpMetadataFile": "required", "idpDomainAttribute": "", "idpUsernameAttribute": "required" } } } ## Riferimento dell’entità di configurazione SAML L’elenco seguente comprende tutte le opzioni che possono essere incluse nell’insieme di entità `"samlSettings"`. idpMetadataFile Obbligatorio. Percorso e nome di file del file XML, generato dal IdP. I metadati XML devono includere l’attributo nome utente (asserzione). Se è stata completata la procedura descritta in [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm), il valore immesso qui sarà: `"C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\saml\"` enabled true | false Obbligatorio. Indica se l’autenticazione SAML è abilitata. Non impostare questa opzione su `true` prima di impostare altre opzioni di configurazione SAML necessarie. returnURL Si tratta in genere dell’URL esterno che gli utenti di Tableau Server inseriscono nel browser per accedere al server, ad esempio `https://tableau_server.example.com`. Questo valore viene utilizzato per creare l’attributo URL ACS durante la configurazione dell’IdP. entityId Obbligatorio. Valore ID entità del provider di servizi (in questo caso, Tableau Server). Identifica la configurazione di Tableau Server per l’IdP. È consigliabile immettere lo stesso valore dell’opzione `returnURL`. idpUsernameAttribute Obbligatorio. Nei metadati IdP individua l’attributo utilizzato per specificare i valori del nome utente e immetti il nome dell’attributo. L’impostazione predefinita è `username`. certFile Obbligatorio. Immetti il percorso e il nome file del file di certificato x509 (.crt) per SAML. Ad esempio: `"C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\saml\"` Per maggiori informazioni, consulta [Requisiti SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm) e [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm). keyFile Obbligatorio. Specifica il percorso del file di chiave privata (.key) che accompagna il file di certificato. Ad esempio: `"C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\saml\"` **Nota**: se utilizzi una chiave RSA PKCS#8 che richiede una passphrase, devi impostare la passphrase tramite un’entità configKey (vedi [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm)) o con [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet). Utilizzando questi metodi, la chiave per la passphrase è `wgserver.saml.key.passphrase`. Il valore deve essere una stringa Non null. idpDomainAttribute Per le organizzazioni che utilizzano LDAP o Active Directory, questo valore specifica l’attributo SAML a cui Tableau Server farà riferimento per determinare il nome di dominio. Ad esempio, se l’IdP specifica il nome di dominio nell’attributo `domain`, devi specificare `domain` per questo valore. **Nota**: per le organizzazioni con utenti che accedono da più domini, questo valore è obbligatorio. Se non specifichi un valore per questa chiave, il valore utilizzato dipende dall’impostazione dell’archivio identità di Tableau Server: - Per l’archivio identità locale, il valore `idpDomainAttribute` viene ignorato. - Per gli archivi identità Active Directory o LDAP, Tableau utilizza l’FQDN dell’impostazione di configurazione `wgserver.domain.default`. Per ottenere il valore per `wgserver.domain.default`, puoi eseguire il comando seguente: `tsm configuration get --key wgserver.domain.default` desktopNoSAML true | false Facoltativo. Consenti agli utenti di utilizzare l’autenticazione SAML quando accedono da Tableau Desktop. Per impostazione predefinita, questo valore non è configurato, pertanto il comportamento effettivo equivale a impostarlo su false. Se l’accesso Single Sign-On dalle applicazioni client di Tableau non funziona con il tuo IdP, puoi impostare questo valore su true per disabilitare l’autenticazione SAML tramite Tableau Desktop. appNoSAML true | false Facoltativo. Consenti l’utilizzo di SAML per l’accesso da versioni precedenti dell’applicazione Tableau Mobile. Questa opzione viene ignorata dai dispositivi che eseguono l’app Tableau Mobile versione 19.225.1731 e superiori. Per disabilitare i dispositivi che eseguono l’app Tableau Mobile versione 19.225.1731 e superiori, disabilita SAML come opzione di accesso client su Tableau Server. logoutEnabled true | false Facoltativo. Abilita la disconnessione singola per gli utenti che hanno effettuato l’accesso con SAML. Il valore predefinito è `true`. I metadati di configurazione dell’IdP devono includere un singolo endpoint di disconnessione con binding POST. Questa impostazione si applica solo per SAML a livello di server Se impostato su `false`, Tableau Server non tenterà la disconnessione singola. logoutUrl Facoltativo. Immetti l’URL a cui reindirizzare gli utenti dopo essersi disconnessi dal server. La configurazione di questa opzione richiede che `logoutEnabled` sia impostato su `true`. Per impostazione predefinita, questa è la pagina di accesso di Tableau Server. Puoi specificare un URL assoluto o relativo. maxAuthenticationAge Facoltativo. Specifica il numero massimo di secondi consentiti tra l’autenticazione di un utente con l’IdP e l’elaborazione del messaggio AuthNResponse. Il valore predefinito è -1, il che significa che maxAuthenticationAge non è impostato o viene ignorato per impostazione predefinita. Prima di febbraio 2022, il valore predefinito era 7200 (2 ore). Per ottimizzare la durata della sessione, utilizza lo stesso valore di timeout impostato sull’IdP. maxAssertionTime Facoltativo. Specifica il numero massimo di secondi dalla creazione, per cui un’asserzione SAML è utilizzabile. Il valore predefinito è 3000 (50 minuti). sha256Enabled true | false Facoltativo. Tipo di firma che verrà utilizzata da Tableau Server quando si inviano messaggi all’IdP. Se impostato su `true`, Tableau Server firmerà i messaggi con l’algoritmo di firma SHA 256. Se impostato su `false`, Tableau Server firmerà i messaggi con SHA 1. L’impostazione predefinita è `true`. Questa opzione imposta l’algoritmo di firma sui seguenti messaggi firmati da Tableau Server:  - Messaggi AuthnRequest quando `signRequests` è abilitato. - Messaggi LogoutRequest se `logoutEnabled` è abilitato. signRequests true | false Facoltativo. Specifica se Tableau Server firmerà le richieste AuthnRequest inviate all’IdP. Le richieste firmate non sono sempre necessarie per tutti gli IdP. È consigliabile firmare le richieste per garantire l’opzione più sicura durante la configurazione di SAML. Per verificare se l’IdP accetta la richiesta firmata, esamina i metadati dell’IdP: se `wantAuthnRequestsSigned` è impostato su `true`, l’IDP accetterà le richieste firmate. Il valore predefinito è `true`. Per disabilitare le richieste firmate, imposta questa opzione su `false`. acceptableAuthnContexts Facoltativo. Imposta l’attributo SAML `AuthNContextClassRef`. Questo attributo facoltativo applica la convalida di determinati "contesti" di autenticazione nei flussi avviati dall’IdP. Imposta un insieme di valori separati da virgole per questo attributo. Quando questo attributo è impostato, Tableau Server verifica che la risposta SAML contenga almeno uno dei valori elencati. Se la risposta SAML non contiene uno dei valori configurati, l’autenticazione verrà rifiutata, anche se l’utente ha eseguito correttamente l’autenticazione con l’IdP. Se si lascia vuota questa opzione, verrà applicato il comportamento predefinito: qualsiasi risposta SAML autenticata correttamente comporterà la concessione a un utente di una sessione in Tableau Server. iFramedIdpEnabled true | false Facoltativo. Il valore predefinito è `false`, ovvero quando gli utenti selezionano il pulsante di accesso in una vista incorporata, il modulo di accesso dell’IdP si apre in una finestra popup. Quando lo imposti su true e un utente SAML del server che ha già effettuato l’accesso visita una pagina Web con una vista integrata, non dovrà eseguire l’accesso per visualizzare la vista. Puoi impostarlo su true solo se l’IdP supporta l’accesso all’interno di un iframe. L’opzione iframe è meno sicura rispetto all’uso di un pop-up, quindi non tutti gli IdP lo supportano. Se la pagina di accesso IdP implementa la protezione clickjack, come la maggior parte, la pagina di accesso non può essere visualizzata in un iframe e l’utente non può accedere. Se il tuo IdP supporta l’accesso tramite un iframe, potrebbe essere necessario abilitarlo esplicitamente. Sebbene sia possibile utilizzare questa opzione, essa disabilita la protezione contro il clickjacking di Tableau Server per SAML, presentando quindi comunque un rischio per la sicurezza. ## Passare il file di configurazione in Tableau Server Dopo aver fornito un valore appropriato per ogni entità inclusa nel modello di configurazione, utilizza i comandi seguenti per passare il file .json e applicare le impostazioni a Tableau Server. `tsm settings import -f path-to-file.json` `tsm pending-changes apply` ## Vedi anche Dopo aver completato la configurazione iniziale di SAML, utilizza [tsm authentication mutual-ssl ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMMutualSSL) per impostare valori aggiuntivi. Per il riferimento della riga di comando per la configurazione di SAML, consulta [tsm authentication saml ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMsaml). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Entità sapHanaSettings Utilizza l’entità sapHanaSettings per configurare la delega SAML per SAP HANA. Prima di continuare, esamina [Configurare l’SSO SAP HANA](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_sap_hana_sso.htm) . Usa il modello del file di configurazione qui sotto per creare un file json. Dopo aver compilato le opzioni con i valori appropriati, passa il file json e applica le impostazioni con i comandi seguenti: `tsm settings import -f path-to-file.json` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Impostazioni SAML di SAP HANA Nel modello seguente, le impostazioni corrispondono a quelle di Tableau Server in uno scenario di delega SAML con SAP HANA. ### Modello di configurazione Utilizza questo modello per configurare le impostazioni di autenticazione affidabili. Tutti gli elementi a cui si fa riferimento in configEntities devono trovarsi nel computer locale. Non specificare i percorsi UNC. **Importante:** per tutte le opzioni di entità viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Per ulteriori spiegazioni sui file di configurazione, le entità e le chiavi, consulta [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm). { "configEntities": { "sapHanaSettings": { "\_type": "sapHanaSettingsType", "enabled": "true", "usernameFormat": "username", "usernameCase": "preserve", "certFile": "path-to-cert\_file", "keyFile": "path-to-key\_file" } } } ### Riferimento del file di configurazione Questa tabella comprende tutte le opzioni che possono essere incluse nell’insieme di entità `"gatewaySettings"`. enabled Obbligatorio. Valori: `true` o `false` usernameFormat Valori: `username`, `domain_and_username`, o `email` Specifica il formato delle credenziali del nome utente. usernameCase Valori: `lower`, `upper`, o `preserve` Specifica la lettera maiuscola o minuscola del nome dell’input utente. certFile Specifica il percorso e il nome del file del certificato nel computer locale. Ad esempio, `"c:\\Program Files\\Tableau\\Tableau Server\\SAML\\saml_cert.crt"`. keyFile Specifica il percorso e il nome della chiave del certificato nel computer locale. Ad esempio, `"c:\\Program Files\\Tableau\\Tableau Server\\SAML\\saml_key.der"`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Entità shareProductUsageDataSettings Prima di configurare questa entità, consulta [Dati di utilizzo del prodotto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm#product_data) per comprendere meglio i dati comportamentali e di utilizzo raccolti da Tableau. (I valori riservati del database non sono mai inclusi). Usa il modello del file di configurazione qui sotto per creare un file json. Dopo aver compilato le opzioni con i valori appropriati, passa il file json e applica le impostazioni con i comandi seguenti: `tsm settings import -f /path/to/file.json` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Modello di configurazione Usa questo modello per configurare le impostazioni dell’utilizzo del prodotto. **Importante:** per tutte le opzioni di entità viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Per ulteriori spiegazioni sui file di configurazione, le entità e le chiavi, consulta [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm). { "configEntities": { "shareProductUsageDataSettings": { "\_type": "shareProductUsageDataSettingsType", "enabled": "true" } } } ## Riferimento del file di configurazione L’elenco seguente comprende tutte le opzioni che possono essere incluse nell’insieme di entità `"shareProductUsageDataSettings"`. \_type Valore richiesto: `shareProductUsageDataSettingsType` enabled Opzioni: `true`oppure `false`. Il valore predefinito, `true`, condivide i dati di utilizzo del prodotto dal server con Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Entità trustedAuthenticationSettings Prima di configurare l’autenticazione attendibile, esamina [Autenticazione attendibile](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth.htm). Usa il modello del file di configurazione qui sotto per creare un file json. Dopo aver compilato le opzioni con i valori appropriati, passa il file json e applica le impostazioni con i comandi seguenti: `tsm settings import -f /path/to/file.json` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Modello di configurazione Utilizza questo modello per configurare le impostazioni di autenticazione affidabili. **Importante:** per tutte le opzioni di entità viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Per ulteriori spiegazioni sui file di configurazione, le entità e le chiavi, consulta [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm). Una volta completata la configurazione iniziale dell’autenticazione attendibile, utilizza la sottocategoria [tsm authentication trusted ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMTrusted) per impostare valori aggiuntivi. { "configEntities": { "trustedAuthenticationSettings": { "\_type": "trustedAuthenticationSettingsType", "trustedHosts": \["webserv1","webserv2","webserv3"\] } } } ## Riferimento del file di configurazione L’elenco seguente comprende tutte le opzioni che possono essere incluse nell’insieme di entità `"trustedAuthenticationSettings"`. trustedHosts Obbligatorio. Indirizzo IP o nomi host dei server Web che richiedono ticket attendibili da Tableau Server. Questa opzione accetta un elenco di stringhe, che richiede di passare gli IP o host tra virgolette, separati da una virgola (senza spazi) e tra parentesi quadre. Ad esempio: `["192.168.1.101","192.168.1.102","192.168.1.103"]` o `["webserv1","webserv2","webserv3"]`. I valori specificati sovrascrivono le impostazioni precedenti. Di conseguenza, devi includere l’elenco completo degli host quando configuri questo valore. tokenLength Facoltativo. Il valore può essere impostato su qualsiasi numero intero compreso tra 9 e 255, compresi. Determina il numero di caratteri in ogni ticket attendibile. L’impostazione predefinita di `24` caratteri fornisce 144 bit di casualità. Questa opzione viene ignorata, a meno che `useV2Tickets` non sia impostato su `true`, che non è una procedura consigliata. logLevel Facoltativo. `all` | `debug` | `info` | `warn` | `error` | `fatal` | `off` Per impostazione predefinita: `info` Specifica il livello di registrazione per i processi correlati alla creazione e alla riscossione di ticket attendibili. Vedi [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm). timeoutInSeconds Facoltativo. Per impostazione predefinita: `180` Specifica il periodo di tempo (in secondi) in cui invalidare i ticket attendibili dopo la creazione. tryCount Facoltativo. Numero intero. Per impostazione predefinita: `10` Specifica il numero di tentativi di creazione di una voce di ticket attendibile. use9DigitToken Facoltativo. `true` | `false` Per impostazione predefinita: `false` Se questo valore è impostato su `true`, i ticket sono composti da 9 cifre (come nella versione 8.0 e precedente) e l’opzione `tokenLength` viene ignorata. Questa opzione è destinata al supporto temporaneo del codice legacy. **Avviso**: impostare questa opzione su `true` esercita un impatto significativo e negativo sull’efficacia della sicurezza dell’autenticazione dei ticket attendibili. useV2Tickets Facoltativo. `true` | `false` Per impostazione predefinita: `false` Specifica se Tableau Server deve restituire un formato URL legacy per le richieste di ticket attendibili. Il formato URL legacy include una stringa a 24 caratteri in codifica Base 64. A partire da Tableau Server 10.3, l’URL restituito è stato aggiornato e include un UUID in codifica Base 64 e una stringa casuale sicura di 24 caratteri. Impostare questa opzione su `true` solo sono stati distribuiti ticket attendibili con codice personalizzato che richiede il formato URL legacy. Consigliamo invece di aggiornare il codice personalizzato affinché accetti il nuovo formato dell’URL.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Entità Web-data-connector-settings Questa entità viene utilizzata per gestire le impostazioni del connettore dati Web (WDC). Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei WDC in Tableau Server, consulta [Connettori dati Web in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_wdc.htm) e [tsm data-access](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm). Utilizza il modello di file di configurazione sottostante per creare un file .json. Dopo aver compilato le opzioni con i valori appropriati, passa il file .json e applica le impostazioni con i comandi seguenti: `tsm settings import -f /path/to/file.json` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ### Impostazioni connettore dati Web Le impostazioni del connettore dati Web (WDC) nel modello seguente specificano se sono abilitati i WDC, se l’aggiornamento di WDC è abilitato, oltre all’elenco consentiti primario e secondario. Gli elenchi consentiti indicano gli URL WDC che sono approvati per l’utilizzo nella tua installazione di Tableau Server e i domini o gli URL a cui un connettore può inviare le richieste e da cui può riceverle. ### Modello di configurazione Usa questo modello per configurare le impostazioni WDC. **Importante:** per tutte le opzioni di entità viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Per ulteriori spiegazioni sui file di configurazione, le entità e le chiavi, consulta [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm). { "configEntities": { "web-data-connector-settings": { "\_type": "webDataConnectorSettingsType", "refreshEnabled": true, "whitelist": { "https://www.example.com:443/wdc/": { "secondaryWhitelist": \[ "https://www.example.com/.\*", "https://www.coolapi.com/.\*" \] } }, "enabled": true } } } { "configEntities": { "web-data-connector-settings": { "\_type": "webDataConnectorSettingsType", "refreshEnabled": true, "whitelist": { "https://www.example.com:443/wdc/": { "secondaryWhitelist": \[ "https://www.example.com/.\*" \] }, "https://www.mysite.com:443/coolwdc/": { "secondaryWhitelist": \[ "https://www.mysite.com/.\*", "https://www.coolapi.com/.\*" \] } }, "enabled": true } } } ### Riferimento del file di configurazione Questa tabella comprende tutte le opzioni che possono essere incluse nell’insieme di entità `web-data-connector-settings`. \_type Obbligatorio. Valore: `webDataConnectorSettingsType` Non modificare. refreshEnabled Imposta su `false` per disabilitare l’aggiornamento di WDC. Per impostazione predefinita è `true`. whitelist Obbligatorio. Può contenere uno o più insiemi corrispondenti di elenchi consentiti e di elenchi consentiti secondari (un insieme per WDC). Il primo URL fornito è l’elenco consentiti, dove specifichi l’URL e la porta WDC, formattati come segue: `://:/` Per molti WDC, il valore `` è 443, che corrisponde alla porta predefinita per HTTPS, ma puoi verificare il valore del connettore osservando i dettagli dell’origine dati su Tableau Server o Tableau Cloud. secondaryWhitelist Obbligatorio. Specifica i domini o gli URL a cui un connettore può inviare e da cui può ricevere richieste, ad esempio librerie JavaScript esterne, API REST o file locali. Per aggiungere un intero dominio a questo elenco consentiti secondario, puoi utilizzare un’espressione con caratteri jolly `.*` alla fine dell’URL, come illustrato nell’esempio seguente: `https://www.example.com/.*` enabled Imposta questo valore su `false` per disabilitare l’uso di WDC. Per impostazione predefinita è `true`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Errore di restrizione dei cookie Quando un utente accede a Tableau Server, un cookie della sessione viene archiviato nel browser locale. Il cookie archiviato consente a Tableau Server di ricordare che l’utente che ha effettuato l’accesso è stato autenticato e può accedere al server. Poiché il cookie è impostato con lo stesso dominio o sottodominio della barra degli indirizzi del browser, è considerato un cookie della parte. Se il browser di un utente è configurato per bloccare i cookie della parte, l’utente non potrà accedere a Tableau Server. Quando un utente accede a Tableau Server tramite una vista integrata o un ambiente in cui è stata configurata l’autenticazione attendibile, si verifica lo stesso risultato: viene archiviato un cookie. In questo caso, tuttavia, il browser gestisce il cookie come cookie di terze parti. Questo perché il cookie è impostato con un dominio diverso da quello visualizzato nella barra degli indirizzi del browser. Se il browser Web di un utente è impostato per bloccare i cookie di terze parti, l’autenticazione a Tableau Server non riuscirà. Per evitare che ciò accada, i browser Web devono essere configurati per consentire i cookie di terze parti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eventi imprevisti sugli errori delle estrazioni Gli eventi imprevisti di _errore dell’estrazione_ saranno registrati come avvisi in presenza di un errore dell’estrazione in Tableau. ## Chi può farlo Amministratore di Resource Monitoring Tool o un utente di Resource Monitoring Tool con ruolo **Gestione server/ambiente.** [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire il backup dei dati di Tableau Server Il backup regolare di Tableau Server è un passaggio importante della corretta amministrazione e manutenzione del server. Puoi usare il comando `tsm maintenance restore` per ripristinare i backup Tableau Server creati utilizzando il comando `tsm maintenance backup`. I backup del database effettuati in altri modi e le istantanee delle macchine virtuali non sono fonti valide per il ripristino di Tableau Server, dunque è cruciale che tu disponga di un backup aggiornato. Puoi eseguire il ripristino solo da un backup che ha lo stesso tipo di archivio identità del server in esecuzione. Ad esempio, un backup da un server che utilizza l’autenticazione locale può essere ripristinato su un Tableau Server inizializzato con autenticazione locale, ma un backup da un server che utilizza l’autenticazione Active Directory non può essere ripristinato su un server inizializzato con autenticazione locale. Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Eseguire il backup dei dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/db_backup.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). I dati di Tableau Server includono i file di estrazione dati, nonché il database PostgreSQL Tableau, che contiene le cartelle di lavoro e i metadati utente, oltre che i dati di configurazione. Quando utilizzi TSM per creare un backup, tutti questi dati vengono salvati in un unico file con estensione .tsbak. Se esegui un’installazione distribuita dei dati di Tableau Server, verrà eseguito il backup dei dati di tutti i nodi. La cadenza dei backup dipende dal tuo ambiente, inclusa l’intensità dell’utilizzo del server e la quantità e la frequenza di modifica dei contenuti e degli utenti. Eventuali modifiche o aggiornamenti che si verificano dopo il backup andranno persi in presenza di un errore di sistema che rende necessario il ripristino di Tableau Server. Maggiore è l’attività, più sarà frequente la necessità di eseguire il backup del server. Oltre ai backup pianificati regolarmente, è consigliabile creare _sempre_ un backup prima di eseguire l’aggiornamento a una nuova versione di Tableau Server. Il processo di aggiornamento non crea un backup tranne quando la versione di PostGRES viene aggiornata, quindi il processo di aggiornamento crea un backup solo PostGRES da utilizzare internamente. Per proteggerti dalla perdita di dati, dopo la creazione del backup ti consigliamo di memorizzare il file con estensione .tsbak in un computer che non rientra nell’installazione di Tableau Server. ## Utilizzo dello spazio su disco per il backup Lo spazio libero su disco necessario per creare un backup varia a seconda della quantità di dati nel repository di Tableau Server e dei servizi dell’archivio file, nonché della relativa installazione sullo stesso sistema del servizio tabadmincontroller. Durante i backup, le attività in background per la pulizia delle vecchie estrazioni vengono temporaneamente sospese. Questo significa che, per tutta la durata del backup, gli aggiornamenti delle estrazioni manterranno dei file aggiuntivi che si aggiungeranno allo spazio su disco utilizzato. Se il backup richiede molto tempo o se l’organizzazione utilizza numerose estrazioni che vengono aggiornate con regolarità, ciò può comportare un notevole utilizzo temporaneo dello spazio su disco. I file temporanei verranno rimossi al termine del backup. La seguente tabella elenca i requisiti di spazio su disco per il backup in base al fatto che il nodo ospiti il repository, l’archivio file, il controller o una combinazione di questi elementi. Negli ambienti Tableau Server multi-nodo è necessario stimare lo spazio su disco richiesto in ogni nodo.
RepositoryArchivio fileControllerSpazio su disco richiesto
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3 volte i dati del repository + 250 MB

Per ottenere una stima dei dati del repository, controlla le dimensioni della directory <data directory>/pgsql/data/base.

Per ottenere le dimensioni esatte dei dati del repository, apri il file di backup e utilizza le dimensioni del file workgroup.pg_dump.

 Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione. 

1,5 volte i dati dell’archivio file

Per ottenere una stima dei dati dell’archivio file (estrazioni, flussi ecc.), controlla la dimensione della directory <data directory>/dataengine.

  Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.3 volte i dati del repository + 250 MB+ 2,5 volte i dati dell’archivio file
Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione. 3 volte i dati del repository + 250 MB+ 1,5 volte i dati dell’archivio file
 Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.3 volte i dati del repository + 250 MB+ 1,5 volte i dati dell’archivio file
Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione. Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.3 volte i dati del repository + 250 MB+ 2,5 volte i dati dell’archivio file
Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.3 volte i dati del repository + 250 MB+ 1,5 volte i dati dell’archivio file
## Ottimizzazione del backup di Tableau Server Esistono diversi modi per massimizzare l’efficienza del backup. Il tuo ambiente può avere un impatto sull’efficacia di ciascuno di essi, quindi verifica i tuoi dati per vedere cosa funziona meglio. **Ottimizzazione con le configurazioni della topologia:** - L’utilizzo di un archivio file che si trova nella stessa posizione del controller di amministrazione può ridurre il tempo necessario per il backup di Tableau Server, diminuendo o eliminando la necessità di trasferire dati tra i nodi durante il processo di backup. Questo vale in particolare se l’organizzazione utilizza numerose estrazioni. - Anche l’utlizzo del repository (pgsql) nella stessa posizione del nodo Controller di amministrazione può contribuire a ridurre i tempi di backup, ma il risparmio di tempo è meno significativo rispetto a quello dell’archivio file. Solitamente il controller di amministrazione si trova sul nodo iniziale, fatta eccezione per il caso in cui sia stato riscontrato un errore del nodo iniziale che ha comportato lo spostamento del controller su un altro nodo. Ottimizzazione con strategie di backup: Il backup è un processo che richiede molte risorse. Se possibile, eseguire i backup in fasce orarie non di punta è generalmente una buona strategia. Tuttavia, questo dipende dalle tue esigenze, dalla frequenza con cui vengono aggiornati i dati di Tableau Server e dai requisiti di ripristino. Per una spiegazione dettagliata del backup e del ripristino di emergenza, consulta [Ripristino di emergenza di Tableau Server](https://www.tableau.com/sites/default/files/whitepapers/disaster_recovery_whitepaper_0.pdf). Ecco alcune strategie di backup che puoi adottare in base alle tue esigenze - **Tipo di archiviazione:** in generale per i backup sono consigliate unità SSD (Solid State Drive). Le unità SSD aiutano a rendere i backup più veloci rispetto ai tradizionali dischi rotanti. - **Compressione dei backup**: puoi eseguire i backup con o senza compressione. Quando esegui il backup con compressione, le dimensioni del backup saranno relativamente più piccole, ma le prestazioni risulteranno inferiori. Pertanto, se il tuo obiettivo è la velocità, scegli l’opzione `--skip-compression`: Utilizza l’opzione `--skip-compression` durante il backup di Tableau Server. In questo modo il backup viene creato senza usare la compressione e si traduce in un file di backup di dimensioni maggiori, ma può ridurre il tempo necessario per completare il backup. Per maggiori informazioni, consulta [tsm maintenance backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm). - **Backup degli snapshot:** questa opzione è disponibile solo se Tableau Server è stato configurato con l’archivio file esterno. Sebbene le prestazioni dei backup degli snapshot dipendano dal tipo di sistema NAS (Network Attached Storage), in generale i backup degli snapshot sono più veloci dei backup tradizionali di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Archivio file esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage.htm). ## Creare un backup tramite l’interfaccia della riga di comando TSM (CLI) Utilizza il comando `tsm maintenance backup` per creare un backup dei dati gestiti da Tableau Server. Tali dati includono i file di estrazione dati, nonché il database PostgreSQL Tableau, che contiene le cartelle di lavoro e i metadati utente, oltre che i dati di configurazione. **Importante:** non utilizzare l'opzione `pg-only` durante la generazione di un backup, a meno che non venga indicato dall'Assistenza Tableau. Questa opzione eseguirà il backup solo del repository e _non può_ essere utilizzata per ripristinare il server. Il suo utilizzo principale è la risoluzione dei problemi e l'Assistenza Tableau ti chiederà di creare un backup `--pg-only` se necessario. Prima di eseguire il backup di Tableau Server, verifica che le autorizzazioni siano configurate correttamente per gli scenari seguenti: - Tableau Server installato su un’unità non predefinita: se hai installato Tableau Server su un’unità o una cartella non predefinita, sarà necessario configurare manualmente le autorizzazioni per l’account Servizio di rete. Potrebbe inoltre essere necessario configurare autorizzazioni aggiuntive per l’account di servizio Esegui come. Vedi [Installazione in una posizione non predefinita](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_confirm_read_ex.htm#Installi). - Per eseguire il backup di Tableau Server su Windows in un’unità di rete, l’account computer deve disporre dell’accesso in scrittura alla condivisione di rete in cui vengono scritti i file di backup (questo normalmente non avviene ed è tua responsabilità effettuare tale configurazione se desideri eseguire il backup del server in una condivisione di rete). Per eseguire il backup dei dati di configurazione del server, utilizza il comando [tsm settings](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_settings_tsm.htm). Quando usi il comando `tsm maintenance backup`, la data corrente verrà aggiunta al file di backup: `tsm maintenance backup -f -d` Per maggiori informazioni, consulta [tsm maintenance backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm). ## Creare un backup di pre-aggiornamento È consigliabile creare sempre un backup prima dell’aggiornamento di Tableau Server. Puoi creare un backup mentre Tableau Server è in esecuzione, riducendo così il tempo in cui il server non sarà disponibile durante l’aggiornamento. Il processo di creazione di un backup di pre-aggiornamento è il medesimo dei backup regolari, ma devi tenere conto anche delle installazioni distribuite. **Nota:** per evitare conflitti tra i nodi meno recenti e la nuova installazione, è consigliabile disinstallare Tableau Server da tutti i nodi non inclusi nella nuova installazione. ## Backup durante gli upgrade Durante un upgrade di Tableau Server, se necessario, potrebbe essere creato un backup temporaneo del database per consentire le migrazioni eseguite come parte degli upgrade. Questa operazione viene eseguita durante l’upgrade e nella maggior parte dei casi non ha alcun impatto osservabile sul processo di upgrade. In alcuni casi particolari, l’impatto può essere più significativo: - Upgrade a Tableau Server 2022.1 (o versione successiva) dalla versione 2021.4 (o precedente) - Se esegui aggiornamenti Blu/Verde o aggiorni manualmente Tableau Server 2021.4 (o versioni precedenti) utilizzando il metodo di [manutenzione tsm (backup e ripristino)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm), devi abilitare `legacy-identity-mode` prima di poter eseguire il ripristino su Tableau Server 2022.1 (o versioni successive). Per ulteriori informazioni, vedi [Risolvere i problemi relativi alla migrazione delle identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration_troubleshoot.htm). - Aggiornamenti della versione principale di pgsql: se un upgrade include un aggiornamento della versione principale del database utilizzato per il repository di Tableau, il backup interno dell’upgrade viene eseguito senza compressione per risparmiare tempo. Ciò richiede ulteriore spazio temporaneo su disco durante il processo di upgrade. Versioni di Tableau Server che includono un aggiornamento della versione principale del database: 2020.4. ## Pianificazione e gestione dei backup A partire dalla versione 2020.4.0, puoi utilizzare i comandi tsm per pianificare un backup. Devi eseguire questa operazione dalla riga di comando (non esiste un’interfaccia utente di TSM per pianificare i backup). Il comando `[tsm maintenance backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm)` consente di creare e aggiornare le pianificazioni di backup. I comandi `[tsm schedules](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_schedules_tsm.htm)` consentono di visualizzare, eliminare, sospendere, riprendere e aggiornare le pianificazioni. ### Per pianificare un backup: 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (il nodo in cui è installato TSM). 2. Esegui questo comando: tsm maintenance backup -f -sr -st -sd -sn Ad esempio, per creare una pianificazione di backup denominata "monthly-backup" che viene eseguita il 15 di ogni mese alle 2:00 e genera un file denominato `-ts-mid_month_backup.tsbak`: tsm maintenance backup -f ts-mid\_month\_backup -sr monthly -st 02:00 -sd 15 -sn monthly-backup ### Per visualizzare un backup pianificato: 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (il nodo in cui è installato TSM). 2. Esegui questo comando: tsm schedules list Puoi ordinare le pianificazioni in base all’ora di esecuzione pianificata, dalla prima all’ultima, oppure per nome utilizzando le opzioni `--next-run` o `--schedule-name`. In alternativa, puoi visualizzare i dettagli per una singola pianificazione utilizzando l’opzione `--schedule-id`. Quando visualizzi una singola pianificazione, vengono mostrati ulteriori dettagli, come il momento in cui è stata creata, quante volte è stata eseguita e opzioni specifiche utilizzate durante l’esecuzione. Le opzioni per i processi sono mostrate in formato JSON come "Job args". ### Per aggiornare un backup pianificato: 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (il nodo in cui è installato TSM). 2. Esegui questo comando: tsm schedules update --schedule-id --schedule-time --schedule-recurrence --schedule-days **Nota:** per aggiungere o modificare un nome, utilizza il comando `tsm-maintenance-backup`. ### Per sospendere o riprendere una pianificazione di backup: 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (il nodo in cui è installato TSM). 2. Esegui uno dei seguenti comandi: - Per sospendere una pianificazione: tsm schedules suspend --schedule-id - Per riprendere una pianificazione sospesa: tsm schedules resume --schedule-id ## Script del processo di backup Se esegui spesso le operazioni backup, puoi creare uno script che effettui al tuo posto il backup e le attività correlate. Tali attività includono: - Eliminazione dei file e delle cartelle prima di eseguire il backup. - Esecuzione del backup stesso. - Copia del file di backup in un computer separato ai fini di una conservazione sicura. In questa sezione vengono illustrati i comandi `tsm` che è possibile utilizzare per eseguire un backup e le attività correlate. **Nota:** TSM è un file batch. Per eseguire comandi tsm in un altro file batch, utilizza il comando `call` . Ad esempio, "`call tsm maintenance ziplogs`". In questo modo, il controllo tornerà al file batch. È inoltre necessario autenticarsi su TSM prima di emettere qualsiasi comando. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire l’autenticazione con la CLI di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm.htm#Authenti). ### Rimuovere i file di log e cancellare le cartelle temporanee Puoi cancellare il file di log e i file temporanei meno recenti di Tableau Server per ridurre il tempo necessario di creazione del backup, ma anche per ottenere il file di backup più piccolo possibile. Per cancellare i file di log più vecchi di qualche giorno, esegui questo comando: `[tsm maintenance cleanup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#cleanup)` ### Eseguire il backup **Nota:** Per eseguire il backup di Tableau Server su Windows in un’unità di rete, l’account computer deve disporre dell’accesso in scrittura alla condivisione di rete in cui vengono scritti i file di backup (questo normalmente non avviene ed è tua responsabilità effettuare tale configurazione se desideri eseguire il backup del server in una condivisione di rete). Per creare il backup, usa il comando `[tsm maintenance backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm)`: `tsm maintenance backup --file --append-date` Tieni presente quanto segue in relazione al comando: - Aggiungi `--append-date` al comando per includere la data nel nome del file di backup. - Il file di backup viene assemblato in una posizione temporanea nella directory dei dati e quindi scritto nella directory definita nella variabile TSM `basefilepath.backuprestore`. Per impostazione predefinita: `` `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\backups\` ```.tsbak` Per maggiori informazioni sui percorsi in cui vengono scritti i file di backup e su come modificarli, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). **Nota:** anche quando si modifica il percorso di backup, il processo di backup utilizza un percorso temporaneo nella directory dei dati per assemblare il file di backup. ### Copiare il file di backup su un altro computer Come procedura consigliata, una volta creato il backup, copia il file di backup in un’altra posizione che è separata da Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire il ripristino da un backup Utilizza il comando `tsm maintenance restore` per ripristinare i dati di Tableau Server. Puoi eseguire questa operazione se si è verificato un errore di sistema e desideri ripristinare i dati, se devi tornare a una versione precedente di Tableau Server (ad esempio, in caso di problemi con un aggiornamento) o se stai trasferendo Tableau Server su un nuovo hardware. Puoi usare il comando `tsm maintenance restore` per ripristinare i backup Tableau Server creati utilizzando `tabadmin backup` e `tsm maintenance backup`. ## Limitazioni durante il ripristino di Tableau Server - Se esegui aggiornamenti Blu/Verde o aggiorni manualmente Tableau Server 2021.4 (o versioni precedenti) utilizzando il metodo di [manutenzione tsm (backup e ripristino)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm), devi abilitare `legacy-identity-mode` prima di poter eseguire il ripristino su Tableau Server 2022.1 (o versioni successive). Per ulteriori informazioni, vedi [Risolvere i problemi relativi alla migrazione delle identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration_troubleshoot.htm). - I backup del database effettuati in altri modi e le istantanee delle macchine virtuali non sono fonti valide per il ripristino di Tableau Server. - Quando usi `tsm maintenance restore` per ripristinare i dati di Tableau, i file di estrazione dei dati e i contenuti del database PostgreSQL vengono sovrascritti con i contenuti del file di backup (`.tsbak`). Se stai eseguendo un’installazione distribuita di Tableau Server, effettua il ripristino sul nodo che esegue il controller TSM (in genere si tratta del nodo iniziale). - Puoi eseguire il ripristino solo da un backup che ha lo stesso tipo di archivio identità del server in esecuzione. Ad esempio, un backup da un server che utilizza l’autenticazione locale può essere ripristinato su un Tableau Server inizializzato con autenticazione locale, ma un backup da un server che utilizza l’autenticazione Active Directory non può essere ripristinato su un server inizializzato con autenticazione locale. - Puoi ripristinare un file di backup solo su una versione di Tableau Server uguale o più recente rispetto a quella in cui è stato creato il backup. Non è possibile eseguire il ripristino in una versione precedente di Tableau. - a partire dalla versione 2022.3, i backup creati con tabadmin ("backup pre-TSM") non sono supportati. Non è possibile ripristinare un backup pre-TSM a Tableau Server versione 2022.3 o successiva. - Durante il ripristino, il processo di ripristino avvierà una reindicizzazione completa del contenuto e delle risorse esterne gestite da Tableau Server. Questo processo utilizza risorse CPU, con un impatto significativo sulle prestazioni durante il backup e il ripristino. ## Ripristinare Tableau Server da un file di backup **Nota:** questa operazione include i passaggi che potrebbe essere necessario eseguire utilizzando la riga di comando TSM. Per utilizzare all’interfaccia della riga di comando TSM, è necessario che l’amministratore acceda alla riga di comando su uno dei nodi dell’installazione e che le credenziali di amministratore TSM eseguano i comandi TSM. 1. (Facoltativo) Copia il file `.tsbak` nella posizione predefinita del file. Il comando `restore` prevede un file di backup nella directory definita nella variabile `basefilepath.backuprestore` di TSM. Per impostazione predefinita: `` `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\backups\` `` Per maggiori informazioni sui percorsi dei file e su come modificarli, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). **Nota:** se esegui il ripristino di un backup copiato nella cartella dei backup, verifica che l’account di servizio Esegui come, presente nell’interfaccia utente Web di TSM in **Sicurezza**, disponga almeno dell’accesso in lettura al file di backup. In caso contrario, il processo di ripristino potrebbe non essere in grado di decomprimere il file di backup e il ripristino avrà esito negativo. 2. Arresta il server. Nel prompt dei comandi, digita: `tsm stop` 3. Esegui il ripristino da un file di backup. Nel prompt dei comandi, digita: `tsm maintenance restore --file ` Nella riga precedente sostituisci `` con il nome del file di backup da cui desideri eseguire il ripristino. 4. Riavvia il server: `tsm start` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire l’ottimizzazione per gli estratti Prova a ottimizzare le estrazioni se le relative pianificazioni corrispondono all’utilizzo elevato delle risorse oppure se le estrazioni richiedono un tempo per lungo per il completamento. **Nota:** questo argomento utilizza la cartella di lavoro delle prestazioni campione della sezione monitoraggio. Per maggiori informazioni, consulta [Analizzare i dati con la cartella di lavoro delle prestazioni campione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_analyze_sample_workbook.htm). ## Quando eseguire l’ottimizzazione per le estrazioni ### L’utilizzo elevato della CPU corrisponde alle pianificazioni delle estrazioni Utilizza la dashboard Processi in background della cartella di lavoro delle prestazioni di esempio per visualizzare il numero di processi in background eseguiti da Tableau Server, inclusi i processi di aggiornamento delle estrazioni. La dashboard visualizza inoltre il ritardo dei processi in background, ovvero il tempo trascorso tra la pianificazione di un processo e la sua esecuzione. Se vengono visualizzati ritardi lunghi in momenti specifici della giornata o se molti processi vengono eseguiti contemporaneamente, prova a distribuire le pianificazioni dei processi in momenti diversi così da ridurre il carico sul server. ![Grafico del numero di processi in background completati ogni minuto e del ritardo massimo dei processi in minuti per ogni ora.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_workbook_background_jobs.png) Confronta inoltre gli orari in cui sono presenti molti processi in background o ritardi lunghi rispetto all’utilizzo della CPU del server. Utilizza la dashboard Utilizzo della CPU per visualizzare la percentuale di utilizzo totale della CPU e la percentuale di utilizzo della CPU per ogni processo. Poiché selezione background esegue processi in background, è il primo processo a risultare rallentato in presenza di numerosi processi di aggiornamento delle estrazioni o quando sono presenti processi di aggiornamento delle estrazioni lenti. Tieni presente che l’utilizzo della CPU del processo selezione background raggiunge periodicamente il 100%, seppur per un tempo breve. Ciò indica che sono presenti processi di aggiornamento gravosi che seguono una pianificazione ricorrente. **Nota**: la percentuale di utilizzo della CPU per i singoli processi può aumentare fino al 100% perché l’utilizzo del processore viene misurato per un determinato core. Al contrario, l’utilizzo totale della CPU viene misurato per tutti i core del processore. ![Grafico a linee e cinque grafici a barre che mostrano l’utilizzo della CPU da parte del processo nel tempo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_workbook_cpu_usage.png) ### Errore o esecuzione lenta delle estrazioni Utilizza la viste amministrative [Attività in background per estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_backgrnd.htm) per determinare il numero di errori di estrazione e la durata delle estrazioni. Gli errori frequenti possono indicare un problema con una particolare origine dati. ![Il grafico delle serie temporali mostra il numero di estrazioni eseguite sul server negli ultimi sette giorni, mentre il grafico a barre illustra il conteggio giornaliero delle estrazioni riuscite e non riuscite.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/adminview_extract.png) ## Metodi di ottimizzazione per le estrazioni Quando l’utilizzo elevato della CPU corrisponde alle pianificazioni degli aggiornamenti delle estrazioni, proprio come nell’esempio precedente, è consigliabile ottimizzare per le estrazioni. ### Gestire la pianificazione degli aggiornamenti delle estrazioni Utilizza la dashboard Processi in background della cartella di lavoro delle prestazioni di esempio per identificare gli orari ottimali per l’esecuzione delle estrazioni. Oltre a eseguire l’estrazione in ore non di punta, è possibile distribuire gli aggiornamenti delle estrazioni in modo da ridurre al minimo il carico sul server. Se gli aggiornamenti di estrazioni continuano a causare problemi, riduci la frequenza il più possibile con le seguenti strategie: - Pianifica le estrazioni per i periodi in cui il server non è occupato. - Riduci la frequenza degli aggiornamenti. ### Velocizzare estrazioni specifiche Usa la vista amministrativa [Attività in background per estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_backgrnd.htm) per identificare le estrazioni con errori e quelle più lunghe. - Riduci le dimensioni delle estrazioni. È possibile migliorare le prestazioni del server mantenendo l’insieme di dati dell’estrazione breve (attraverso il filtraggio o l’aggregazione) e stretto (nascondendo i campi inutilizzati). Per apportare queste modifiche, utilizza le opzioni di Tableau Desktop Nascondi tutti i campi inutilizzati e Dati aggregati per dimensioni visibili. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un’estrazione](https://help.tableau.com/current/pro/online/it-it/extracting_data.htm) nella Guida di Tableau. Per suggerimenti generali sulla creazione di cartelle di lavoro efficaci, cerca "prestazioni" nella Guida di Tableau. Per verificare la modalità di esecuzione delle cartelle di lavoro dopo la pubblicazione su Tableau Server, è possibile creare una registrazione delle prestazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Creare una registrazione delle prestazioni.](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_record_create_server.htm). - Utilizza processi di aggiornamento incrementale. I processi di aggiornamento incrementale aggiungono nuove righe a un’estrazione invece di crearla da zero. Questo tipo di aggiornamento dell’estrazione viene eseguito rapidamente perché elabora solo i dati aggiunti dopo l’ultimo processo di aggiornamento eseguito. Tuttavia, non tiene conto dei dati aggiornati anziché aggiunti a un’origine dati. Di conseguenza, se esegui processi di aggiornamento incrementali, è consigliabile effettuare comunque occasionalmente dei processi di aggiornamento completi. È ad esempio possibile eseguire un processo di aggiornamento completo una o due volte una settimana per un’origine dati anziché tutti i giorni. ### Configurare la modalità di esecuzione per gli aggiornamenti delle estrazioni Quando crei le pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni, assicurati che vengano eseguite in modalità parallela. Una pianificazione in parallelo viene eseguita su tutti i processi disponibili di selezione background, anche se la pianificazione contiene solo un’attività di aggiornamento. Una programmazione seriale viene eseguita solo su un processo di selezione background. Per impostazione predefinita, la modalità di esecuzione è impostata su parallelo in modo che le attività di aggiornamento vengano terminate il più rapidamente possibile. In alcune circostanze, tuttavia, può essere utile impostare la modalità di esecuzione su seriale. È ad esempio possibile impostare la modalità di esecuzione su seriale se un processo molto grande impedisce l’esecuzione di altre pianificazioni perché utilizza tutti i processi disponibili di selezione background. ### Aumentare il numero di processi di selezione background Un singolo processo in background può utilizzare il 100% di un singolo core della CPU per determinate attività. Di conseguenza, il numero totale di istanze da eseguire dipende dai core disponibili del computer. Se hai installato Tableau Server in un cluster ed esegui i processi di selezione background su un nodo separato, è consigliabile impostare il numero di questi processi tra la metà e il numero completo di core del computer che esegue i processi di selezione background. Per maggiori informazioni sulla configurazione dei processi, consulta [Configurazione dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_nodes.htm). ### Isolare i processi Se Tableau Server è stato installato in un cluster, otterrai il massimo vantaggio eseguendo lo spostamento dei processi di selezione background in un nodo separato, in modo da evitare conflitti tra risorse. Ciò è dovuto al fatto che il processo di selezione background è molto gravoso sulla CPU ed eseguirlo sullo stesso nodo dove sono presenti altri processi pesanti per la CPU può rallentare il server. Ad esempio, sia il processo di Server VizQL che quello del motore di dati possono essere gravosi sulla CPU. Per più dettagli, leggi la configurazione a due nodi nell’argomento [Configurazioni di base consigliate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_baseline_config.htm#two-node). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire l’ottimizzazione per il traffico utenti È possibile ottimizzare il traffico se sono presenti molti utenti attivi di Tableau Server e poche origini dati pubblicate che richiedono gli aggiornamenti delle estrazioni. **Nota:** questo argomento utilizza la cartella di lavoro delle prestazioni campione della sezione monitoraggio. Per maggiori informazioni, consulta [Analizzare i dati con la cartella di lavoro delle prestazioni campione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_analyze_sample_workbook.htm). - [Quando ottimizzare per il traffico utenti](#when-to-optimize-for-traffic) - [Metodi per ottimizzare il traffico utenti](#ways-to-optimize-for-traffic) ## Quando ottimizzare per il traffico utenti ### Tempi di carico lenti per le viste Utilizza la dashboard Richieste e sessioni della cartella di lavoro delle prestazioni di esempio per analizzare il tempo necessario per il caricamento delle viste. ![Due grafici a dispersione illustrano il numero di richieste e di sessioni nel tempo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_workbook_requests_sessions.png) Se più viste impiegano più di 10 secondi per il caricamento e se i tempi di caricamento lenti corrispondono a un numero elevato di sessioni, ciò può indicare che il traffico utente sta rallentando il server. Se tuttavia una vista specifica richiede molto tempo per il caricamento indipendentemente dal momento della visualizzazione, è necessario che la cartella di lavoro della vista sia ottimizzata. Puoi identificare quali cartelle di lavoro devono essere ottimizzate con la vista amministrativa [Statistiche per i tempi di caricamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_stats_load_time.htm). Alcune semplici modalità di ottimizzazione delle cartelle di lavoro includono la visualizzazione di un numero minore di informazioni in ogni vista o la suddivisione delle viste, la riduzione del numero di filtri e l’utilizzo delle estrazioni di dati. ### Utilizzo elevato delle risorse parallelo al traffico utenti Se il server visualizza un utilizzo elevato della CPU e della memoria durante le ore di traffico di picco, è consigliabile ottimizzare il traffico utenti. Per determinare gli orari del traffico di picco e analizzare il numero di utenti simultanei presenti nel server, utilizza il dashboard Utenti e azioni. È inoltre possibile utilizzare la vista amministrativa [Traffico verso le viste](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_serveract.htm) per visualizzare la quantità di traffico utente utilizzata dall’accesso alle viste (rispetto ad eseguire funzioni amministrative, pubblicare o altre attività). ![Due grafici a dispersione mostrano l’attività degli utenti nel tempo, riflettendo le varie azioni eseguite.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_workbook_users_actions.png) Se fai clic su un punto nella vista Numero di utenti, la dashboard visualizza gli utenti attivi al momento e il numero di azioni utente eseguite dagli stessi. Per impostazione predefinita, le uniche azioni utente visualizzate sono viste utente, ma è possibile utilizzare il filtro Tipi di azione per mostrare azioni utente aggiuntive. Annota gli orari della giornata in cui sono presenti molti utenti e viste concorrenti in modo da poterli confrontare con l’utilizzo delle risorse. Di norma, il numero di utenti deve corrispondere a un numero elevato di azioni utente. Tuttavia, la vista di questo esempio mostra un numero elevato di azioni per un singolo utente come parte di un test di generazione di carico. Nella dashboard illustrata più avanti è ad esempio possibile confrontare il numero elevato di viste alle 12 di mattina del 28 giugno con l’utilizzo delle risorse. Utilizza la dashboard Utilizzo della CPU per visualizzare la percentuale di utilizzo totale della CPU e la percentuale di utilizzo della CPU per ogni processo. Nell’esempio seguente, nota il grande picco di utilizzo complessivo della CPU e del processo di Server VizQL alle 12 di mattina del 28 giugno. Poiché il processo di Server VizQL carica e effettua il rendering delle viste, tale processo è spesso il primo a mostrare segni di rallentamento sotto un traffico utente elevato. **Nota**: la percentuale di utilizzo della CPU per i singoli processi può aumentare fino al 100%. Questo perché l’utilizzo del processore per i singoli processi viene misurato in base a un determinato core. Al contrario, l’utilizzo totale della CPU viene misurato per tutti i core del processore. ![Grafico a linee e cinque grafici a barre che mostrano l’utilizzo della CPU da parte del processo nel tempo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_workbook_cpu_usage.png) Utilizza la dashboard Utilizzo della memoria per visualizzare la percentuale di utilizzo totale della memoria e il consumo medio della memoria in gigabyte. In generale, l’utilizzo della memoria aumenta costantemente con il traffico utenti. Anche qui, il processo di Server VizQL è il primo a dimostrare il rallentamento con traffico elevato. ![Due grafici che mostrano l’utilizzo della memoria nel tempo. Il grafico in alto mostra l’utilizzo totale della memoria, mentre quello in basso mostra l’utilizzo della memoria suddiviso per processo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_workbook_memory_usage.png) ## Metodi per ottimizzare il traffico utenti Quando il traffico utenti elevato corrisponde a un utilizzo intenso delle risorse come nell’esempio illustrato in precedenza, è consigliabile ottimizzare per il traffico utenti. ### Regolare il numero di processi di Server VizQL Il modo più efficace per ottimizzare il traffico utenti consiste nel regolare il numero di processi di Server VizQL. Aggiungi un processo Server VizQL alla volta e misura l’effetto con un maggiore controllo delle prestazioni. Poiché i processi VizQL Server possono utilizzare molta CPU e memoria, l’aggiunta di un numero eccessivo di processi può rallentare il server. Se noti un costante utilizzo elevato della memoria, provare a ridurre il numero di processi di Server VizQL per diminuire la quantità di memoria riservata. Per maggiori informazioni sulla configurazione dei processi, consulta [Configurazione dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_nodes.htm). ### Regolare il numero degli altri processi Sebbene il modo più efficace per migliorare le prestazioni per il traffico utenti sia quello di regolare il numero di processi di Server VizQL, puoi anche ottimizzare altri processi che supportano quello di Server VizQL o impedire che tale processo acceda alle risorse. Il processo di Server VizQL, ad esempio, effettua frequenti richieste al processo del server cache, pertanto è consigliabile aumentare il numero di processi del server cache. D’altra parte, i processi di selezione background potrebbero contendersi le risorse della CPU con il processo Server VizQL. Di conseguenza, se non è necessario eseguire frequenti aggiornamenti delle estrazioni, potresti ridurre il numero di processi per selezione background. Se sono necessarie ulteriori istanze di selezione background e se Tableau Server è in esecuzione in un cluster, è possibile spostare il processo di selezione background in un nodo dedicato. ### Regolare il limite di timeout della sessione di VizQL Nell’esempio illustrato in precedenza, la quantità di memoria utilizzata dal processo Server VizQL aumenta con il traffico utenti e rimane riservato da Tableau Server per un certo periodo dopo il termine del traffico. Questo avviene perché il processo di Server VizQL riserva la memoria per ogni sessione per un determinato periodo di tempo. Se il processo di Server VizQL utilizza una percentuale elevata della memoria disponibile, prova a ridurre il timeout per ogni sessione in modo da rendere la memoria più rapidamente disponibile.  A tale scopo, utilizza il comando `[tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet)` per ridurre l’impostazione `vizqlserver.session.expiry.timeout`. Il valore predefinito è 30 minuti. ### Aggiornare la cache meno spesso Se gli utenti non necessitano sempre dei dati più aggiornati, è possibile ottimizzare per il traffico utenti configurando Tableau Server per memorizzare i dati nella cache e riutilizzarli il più possibile. A tale scopo, utilizza il comando `[tsm data-access caching list](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#caching-list)` per confermare la frequenza di aggiornamento. Il valore predefinito è `Low`. Utilizza il comando `[tsm data-access caching set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#caching-set)` per modificare la frequenza di aggiornamento. ### Valutare la velocità di risposta della vista Quando un utente apre una vista, i relativi componenti vengono innanzitutto recuperati e interpretati, quindi visualizzati nel browser Web dell’utente. Per la maggior parte delle viste, la fase di rendering della visualizzazione avviene nel browser Web dell’utente e nella maggior parte dei casi questo produce risultati più rapidi e un livello più elevato di risposta interattiva. La gestione della maggior parte delle interazioni nel browser Web del client riduce la larghezza di banda ed elimina le latenze delle richieste di round trip. Se una vista è molto complessa, Tableau Server gestisce la fase di rendering sul server anziché nel browser Web, in quanto in genere si ottiene un risultato migliore in termini di prestazioni. Se le viste non sono reattive come vorresti, puoi provare a testare e modificare la soglia che provoca il rendering delle visualizzazioni da parte del server nel browser Web del client. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il rendering lato client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/browser_rendering.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Upgrade di Resource Monitoring Tool Queste istruzioni sono destinate all’aggiornamento di un’installazione esistente di Tableau Resource Monitoring Tool. Nel tentativo di allinearci con i nostri valori aziendali di uguaglianza, abbiamo modificato la terminologia non inclusiva, quando possibile. Poiché la modifica dei termini in determinati punti può causare problemi per il funzionamento del prodotto, verrà mantenuta la terminologia esistente. Potrai quindi continuare a vedere i termini nei comandi e nelle opzioni dell’interfaccia a riga di comando, nelle cartelle di installazione, nei file di configurazione e in altri casi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about-tableau-help.htm). **Nota:** il Resource Monitoring Tool esegue un aggiornamento sul posto, aggiornando l’installazione corrente alla versione più recente. Non disinstallare l’installazione esistente **prima** dell’upgrade. ## Note sull’upgrade **Tieni presenti i seguenti aspetti prima di avviare il processo di upgrade:** 1. A partire dalla versione 2025.3.6, il programma di installazione di Tableau Resource Monitoring Tool (RMT) include script di controllo dello stato di integrità che convalidano automaticamente l’ambiente prima e dopo gli aggiornamenti. Questi script non richiedono alcuna configurazione o privilegio aggiuntivo per l’esecuzione automatica. Puoi anche scegliere di eseguirli manualmente. Per maggiori informazioni, consulta [Script di controllo dell’integrità dell’aggiornamento di RMT](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-upgrade-health-scripts.htm). 2. Se intendi passare a utilizzare un repository esterno (PostgreSQL) o un servizio per la coda di messaggi esterna (RabbitMQ), assicurati di leggere la sezione relativa alle procedure consigliate per l’upgrade nei seguenti argomenti: - [Procedure consigliate per gli upgrade](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-external-repo.htm#upgrade-external-repo) per il repository esterno - [Procedure consigliate per gli upgrade](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-external-messagequeue.htm#upgrade-messagequeue) per la coda di messaggi esterna 3. A partire dalla versione 2022.3, Tableau Resource Monitoring Tool incorpora le comunicazioni crittografate tra server RMT e agenti. Per abilitare TLS, dovrai però eseguire `rmtadmin rotate-mq-certificates` in tutti gli agenti. Questo vale per RabbitMQ che è configurato in locale nello stesso computer del server RMT. Per ulteriori dettagli su come eseguire questa operazione, consulta **Passaggi di upgrade con l’abilitazione di TLS per RabbitMQ** qui di seguito. 4. Potrebbe essere necessario riavviare il sistema durante un upgrade. Questo si verifica in genere se i file sono bloccati e non possono essere aggiornati dal programma di installazione. Se necessario, ti verrà richiesta dal programma di installazione. In considerazione di questa evenienza, ti consigliamo di effettuare gli upgrade durante le ore non lavorative. 5. Durante l’upgrade di Resource Monitoring Tool (server e agente), se esegui il programma di installazione come un utente di Windows diverso da quello che ha eseguito l’installazione originale, qualsiasi directory di installazione personalizzata utilizzata inizialmente potrebbe non essere rilevata dall’upgrade e questo verrà installato in una directory diversa. 6. Talvolta Resource Monitoring Tool modificherà il database. In tali casi, il processo di upgrade includerà una migrazione del database. In caso di migrazione del database, nella parte superiore della pagina Web del server RMT verrà visualizzato un banner dei messaggi con un’indicazione del tempo stimato per il completamento del processo. Di seguito viene mostrata una schermata di esempio: ![Database di Tableau Resource Monitoring Tool che mostra che la migrazione è completata al 42%.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-upgrade-db-migration-collapsed.png) Espandendo il banner, puoi vedere i dettagli dell’impatto dell’upgrade. Le modifiche sono uniche per ogni release e i dettagli mostrati sono specifici per la release. ![Database di Tableau Resource Monitoring Tool che mostra che la migrazione è completata al 42%, con dettagli espansi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-upgrade-db-migration-details.png) 7. Resource Monitoring Tool è compatibile con le versioni precedenti di Tableau Server, ma non con quelle successive. Ciò significa che la versione di Resource Monitoring Tool deve essere uguale o successiva alla versione di Tableau Server che stai monitorando. Per motivi di compatibilità, Tableau consiglia di aggiornare prima Resource Monitoring Tool e poi di eseguire l’upgrade di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Compatibilità del prodotto con Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-getting-started.htm#compat_table). ## Come eseguire l’upgrade dello Resource Monitoring Tool Ti consigliamo di eseguire un upgrade sul posto di Resource Monitoring Tool. Se disinstalli Resource Monitoring Tool e installi una nuova versione del database, i dati potrebbero danneggiarsi e ti verrà richiesto di reinstallare la versione precedente e di ripetere il processo di upgrade. 1. Accedi a Resource Monitoring Tool nel browser e assicurati che stia funzionando prima di iniziare l’upgrade. 2. Copia la nuova versione del programma di installazione del server RMT nel computer del server RMT. 3. Copia la nuova versione del programma di installazione dell’agente RMT sui computer in cui sono installati gli agenti RMT. Gli agenti RMT sono installati sui nodi di Tableau Server che stai monitorando. 4. Su ciascun nodo Tableau Server che esegue il servizio dell’agente RMT, arresta ogni agente RMT utilizzando il seguente comando: `rmtadmin stop` 5. Sul computer che esegue il servizio server RMT, arresta il server RMT utilizzando il seguente comando: `rmtadmin stop` 6. In Gestione attività sui computer del server e dell’agente RMT, attendi fino a quando non ci sono più processi in esecuzione con Resource Monitoring Tool, tabrmt-master o tabrmt-agent nel nome prima di passare alla fase successiva. 7. Esegui il programma di installazione del server RMT sul computer in cui è installato il server RMT. Verranno installati o verrà eseguito l’upgrade di tutti i prerequisiti necessari e quindi del server RMT. Non puoi modificare il percorso di installazione in una directory personalizzata durante l’upgrade se Resource Monitoring Tool è già stato installato nel percorso predefinito. 8. Esegui il programma di installazione dell’agente RMT sul computer in cui sono installati gli agenti RMT. **Importante:** a partire dalla versione 2021.4, è necessario specificare un account utente Esegui come per l’agente RMT. Questo account viene utilizzato per accedere a Tableau Server per la raccolta di informazioni di monitoraggio. Per l’account utente Esegui come, specifica lo stesso account che utilizzi attualmente per l’account utente Esegui come di Tableau Server. Se questo account è stato precedentemente impostato su un account utente personalizzato anziché sull’account predefinito (NT AUTHORITY/Network Service), durante il processo di upgrade verrà ripristinato l’utilizzo dell’account predefinito. Puoi utilizzare il comando [rmtadmin service-setup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm#rmtadmin%20service-setup) dopo l’installazione per modificarlo nell’account utente personalizzato originale. 9. Conferma che il server e gli agenti RMT siano in esecuzione. Avvia il server e gli agenti RMT se non vengono riavviati automaticamente al termine dell’upgrade. 10. Accedi a Resource Monitoring Tool nel browser e verifica che stia funzionando. Se l’installazione non funziona, la causa potrebbe essere un problema relativo all’account utente utilizzato per eseguire l’aggiornamento. Consulta la [sezione delle note sull’upgrade](#Upgrade) all’inizio dell’argomento sull’account utente da utilizzare per l’upgrade. Per verificare che gli agenti RMT siano stati aggiornati, vai al menu **Admin**, seleziona **Environments** e fai clic sull’icona **Edit Environment** per vedere i dettagli dell’ambiente. Nella scheda **Server** puoi visualizzare la versione dell’agente RMT. Ciò può essere utile per determinare di quali agenti RMT è stato eseguito l’upgrade quando esegui un cluster Tableau Server multi-nodo. ### Passaggi di upgrade con l’abilitazione di TLS per RabbitMQ Poiché gli agenti nelle versioni precedenti alla 2022.3 comunicavano utilizzando una connessione non crittografata al servizio per la coda di messaggi RabbitMQ, durante l’upgrade alla versione 2022.3 o successiva, tali agenti devono essere aggiornati per utilizzare i nuovi dettagli di connessione sicura. I passaggi per farlo sono i seguenti: 1. Dopo aver completato i passaggi di upgrade descritti nella sezione precedente, arresta tutti gli agenti eseguendo il seguente comando: `rmtadmin stop --agent` 2. Scarica il file bootstrap per l’ambiente eseguendo il seguente comando: `rmtadmin bootstrap-file --env --filename ` 3. Esegui il seguente comando su ogni computer su cui è installato l’agente: `rmtadmin rotate-mq-certificate --username= --password-file=` 4. Riavvia ogni computer dell’agente dopo aver eseguito correttamente il comando `rmtadmin rotate-mq-certificate`. ### Chi può farlo Per eseguire l’upgrade di Resource Monitoring Tool, devi disporre delle seguenti autorizzazioni: - Amministratore sul computer in cui desideri installare Resource Monitoring Tool. - Amministratore di Tableau Server. - Amministratore di Resource Monitoring Tool. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire l’upgrade di Tableau Server con repository esterno per una nuova versione principale di PostgreSQL Quando viene apportata una modifica al requisito per la versione principale di PostgreSQL per Tableau Server, è necessario seguire alcune istruzioni specifiche per assicurarsi che l’upgrade di Tableau Server abbia esito positivo. Ad esempio, Tableau Server 2020.4 richiede che il repository utilizzi PostgreSQL versione 12. Si tratta di una modifica della versione principale di PostgreSQL rispetto alla versione 9.x utilizzata nelle versioni di Tableau Server precedenti alla 2020.4. Pertanto, se esegui l’upgrade da una versione precedente di Tableau Server alla versione 2020.4 o successiva, dovrai eseguire le procedure descritte nelle sezioni seguenti per completare l’upgrade. Questo argomento inoltre include informazioni sulla compatibilità del prodotto tra PostgreSQL e Tableau Server. ## Prima di effettuare l’upgrade Non puoi eseguire un upgrade sul posto per aggiornare la versione di PostgreSQL sull’istanza del database PostgreSQL esistente in Amazon RDS o nel database di Azure per PostgreSQL. È invece necessario creare una nuova istanza e puntare Tableau Server alla nuova istanza durante l’upgrade. Utilizza le informazioni seguenti per creare una nuova istanza e preparare l’upgrade: 1. Crea una nuova istanza del database PostgreSQL: 1. [Creare un’istanza database PostgreSQL su AWS Relational Database Service (RDS)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_RDS.htm) 2. [Creare un’istanza PostgreSQL del database di Azure in Azure](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_Azure.htm) 3. [Creare un’istanza PostgreSQL su Google Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_gcp.htm) 4. [Creare un database PostgreSQL come installazione autonoma](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_standalone.htm) 2. Le connessioni SSL **non** sono necessarie ma consigliate. Se desideri configurare le connessioni SSL per le comunicazioni tra Tableau Server e il repository esterno, procedi come segue: - **Amazon RDS:** consulta [Using SSL to Encrypt the Connection to a DB Instance](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_PostgreSQL.html#PostgreSQL.Concepts.General.SSL). - **Database di Azure:** consulta [Configure TLS connectivity for Azure Database for PostgreSQL](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/concepts-ssl-connection-security). - **Istanza Google Cloud:** consulta [Configuring SSL/TLS certificates](https://www.google.com/url?q=https://cloud.google.com/sql/docs/postgres/configure-ssl-instance&sa=D&source=docs&ust=1635271250769000&usg=AOvVaw3YRZJ0JQdXSkhNjdOxhuww) - **Istanza autonoma di PostgreSQL:** consulta [Configurare SSL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_standalone.htm#configure-ssl). 3. Crea un file di configurazione per la nuova istanza creata nella fase 1. Crea un file json con le seguenti impostazioni di configurazione: { "flavor":"", "masterUsername":"", "masterPassword":"", "host":"", "port":5432 } - **flavor:** indica il tipo di servizio esterno che intendi utilizzare per il repository di Tableau Server. - Amazon RDS: utilizza "rds" - Database di Azure: utilizza "azure" - Google Cloud Database: utilizza "gcp" - Database PostgreSQL autonomo: utilizza "generic" - **masterUsername:** - **Amazon RDS:** utilizza "rails" come nome utente. Si tratta dell’utente che hai specificato durante la creazione dell’istanza RDS. > [!IMPORTANT] > > È necessario utilizzare "rails" per il parametro masterUsername. Questo è un requisito necessario affinché il repository esterno funzioni correttamente con Tableau Server. - **Database di Azure, istanza di Google Cloud o istanza autonoma di PostgreSQL:** scegli un nome utente che soddisfi i requisiti. È consigliabile utilizzare **postgres** come nome utente dell’amministratore. Se scegli di utilizzare un nome utente diverso, assicurati che non inizi con **pg** o **azure**. Il nome utente inoltre non può essere **rails**, **tblwgadmin**, **tableau**, **readonly** o **tbladminviews**. - **masterPassword:** si tratta della password specificata al momento della creazione dell’istanza del database PostgreSQL. - **host:** endpoint dell’istanza del database PostgreSQL. - **port:** porta del database specificata al momento della creazione dell’istanza del database PostgreSQL. La porta predefinita per PostgreSQL è 5432. ## Upgrade di Tableau Server **Nota:** se utilizzi il repository esterno di Tableau Server, devi eseguire l’upgrade di Tableau Server utilizzando l’opzione della riga di comando. Di seguito è descritta la procedura generale per specificare i parametri del repository esterno durante l’esecuzione dello script di upgrade. Per una descrizione completa del processo di upgrade di Tableau Server, consulta [Upgrade dalle versioni precedenti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sug_plan.htm). 1. In Tableau Server, apri un prompt dei comandi come amministratore. **Nota:** è necessario aprire una nuova finestra di comando perché il programma di installazione aggiorna il percorso per la nuova installazione. 2. Passa alla cartella degli script per la nuova installazione. Per impostazione predefinita: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages\scripts.\` 3. Esegui lo script di upgrade e specifica il file di configurazione e il certificato SSL: `upgrade-tsm.cmd --external-repository-config-file= --external-repository-cert-file=` ## Compatibilità dei prodotti Nella tabella seguente è elencata la versione di PostgreSQL supportata con Tableau Server. Utilizza questa tabella per determinare la versione di PostgreSQL da installare per il repository esterno. **Supporto di Amazon RDS:** un repository esterno che utilizza Amazon RDS è supportato con Tableau Server versione 2019.3 e successive. **Supporto di Database di Azure:** un repository esterno con un’istanza di Database di Azure è supportato con Tableau Server versione 2020.4 e successive. **Supporto di Google Cloud:** un repository esterno che utilizza un’istanza di Google Cloud SQL è supportato con Tableau Server versione 2021.4 e successive. **Supporto di un’istanza autonoma di PostgreSQL:** il repository esterno che utilizza un’installazione autonoma del database PostgreSQL è supportato con Tableau Server versione 2021.2 e successive. Supporto di Google Cloud Platform: il repository esterno che utilizza un’istanza PostgreSQL su Google Cloud Platform è supportato con Tableau Server versione 2021.4 e successive.
Versioni di Tableau ServerVersioni minime compatibili con PostgreSQL

2022.3.0 - 2022.3.7

2023.1.0 - 2023.1.4

13.7
2022.1.17 - 2022.1.19

2022.3.8 - 2022.3.19

2023.1.5 - 2023.1.15

2023.3.0 - 2023.3.8

13.11
2022.3.20 - 2022.3.x

2023.1.16 - 2023.1.x

2023.3.9 - 2023.3.x

13.14
2024.0 - 2024.2.815.6
2024.2.9 - 2024.2.13

2025.1.0 - 2025.1.6

15.10
2024.2.14 - 2024.2.16

2025.1.7 - 2025.1.9

15.13

2024.2.17

2025.1.10

2025.3 - 2025.3.5

15.14
2025.3.615.16

2026.2.x

17.7
Compatibilità delle versioni legacy La tabella seguente include due colonne: 1. La versione di PostgreSQL fornita con Tableau Server, ovvero la versione installata con Tableau Server per i repository locali. 2. Tutte le versioni di PostgreSQL supportate per il repository esterno. **Note:** \- Per le versioni PostgreSQL precedenti alla versione 10, le prime due cifre indicano la versione principale e la versione secondaria è rappresentata dall’ultima cifra. Ad esempio, nella versione 9.4.1, 9.4 indica la versione principale e .1 indica la versione secondaria. \- Per PostgreSQL versione 10 o successive, la prima cifra indica la versione principale e la versione secondaria è rappresentata dall’ultima cifra. Ad esempio, nella versione 11.1, 11 è la versione principale e .1 è la versione secondaria. \- Una versione di PostgreSQL con la stessa versione principale e una versione secondaria maggiore della versione di PostgreSQL fornita con Tableau Server è sempre accettabile per l’utilizzo con il repository esterno, insieme a tutte le versioni precedenti esplicitamente consentite.
Versione di Tableau ServerVersione di PostgreSQL (fornita con Tableau Server)Versioni di PostgreSQL alternative supportate per il repository esterno
2019.3 - 2019.3.39.6.11

9.6.x, dove x è maggiore di 11

2019.3.4 - 2019.3.109.6.159.6.x, dove x è maggiore di 15
2019.3.11 - 2019.3.149.6.179.6.15 o 9.6.x, dove x maggiore di 17
2019.4 - 2019.4.19.6.149.6.x, dove x è maggiore di 14
2019.4.2 - 2019.4.69.6.159.6.x, dove x è maggiore di 15
2019.4.7 - 2019.4.139.6.179.6.15 o 9.6.x, dove x è maggiore di 17
2020.1 - 2020.1.69.6.159.6.x, dove x è maggiore di 15
2020.1.7 - 2020.3.29.6.179.6.15 o 9.6.x, dove x è maggiore di 17
2020.4 - 2021.412.8

12.8 o 12.x, dove x è maggiore di 8

2022.1 e successive.13.313.3 o 13.x, dove x è maggiore di 3
## Chi può farlo Gli amministratori di Tableau Server possono eseguire l’upgrade e configurare Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire la migrazione Gli argomenti di questa sezione descrivono come eseguire la migrazione da Tableau Server a Tableau Cloud. Gli argomenti riguardano anche gli scenari di migrazione da Tableau Server a Tableau Server. Stai cercando Tableau Server su Linux? Consulta [Eseguire la migrazione](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/migrate.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire la migrazione da licenza basata sui ruoli a licenza basata su core Puoi eseguire la migrazione di Tableau Server da una metrica di licenza basata su core (in cui sono conteggiati i core di processori in cui è installato Tableau Server) a una metrica di licenza basata sui ruoli (in cui sono conteggiati gli utenti denominati). Per maggiori informazioni sulle metriche di licenza, consulta [Panoramica della gestione licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm#Licensing%20Overview). ## Preparare la migrazione a una licenza basata sui ruoli Le licenze basate su core consentono un numero illimitato di utenti, compresi gli account ospite di sola visualizzazione. Ogni utente dispone di un ruolo del sito quando viene aggiunto a Tableau Server e questi utenti e ruoli del sito rimangono al momento della modifica della licenza. Poiché le licenze basate sui ruoli limitano il numero di utenti, è consigliabile verificare che le nuove licenze basate sui ruoli siano in grado di gestire il numero di utenti attualmente connessi a Tableau Server, inclusi gli utenti che utilizzano gli account ospite. > [!IMPORTANT] > > **Importante:** se le nuove licenze basate sui ruoli sono inferiori al numero totale di utenti, alcuni utenti verranno spostati nel ruolo del sito **Senza licenza**, che può comportare un utilizzo intensivo della CPU. Se si dispone di un numero elevato di utenti, i processi del server applicazioni potrebbero non essere disponibili finché non vengono elaborati tutti gli utenti. Il completamento di questa operazione potrebbe richiedere ore, pertanto è necessario pianificare di conseguenza. Prima di eseguire la migrazione, verifica di disporre delle licenze utente e dei codici prodotto corrispondenti per consentire a tutti gli utenti di accedere a Tableau Server al termine della migrazione: - Accedi al [Portale clienti di Tableau](http://customer.tableausoftware.com/) per verificare le licenze e copiare i codici prodotto corrispondenti. - Per maggiori informazioni sui ruoli del sito, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). - Per contare il numero di utenti nell’installazione di Tableau Server, esporta un elenco di utenti per contarli con uno strumento come Microsoft Excel. Per informazioni sull’esportazione di un elenco di utenti, consulta [Esportare un elenco di utenti](http://kb.tableau.com/articles/howto/exporting-user-list?lang=it-it). - Per ridurre il carico della CPU, rimuovi gli utenti che non esistono più o che richiedono l’accesso dal tuo ambiente prima della migrazione. - Se utilizzi Active Directory e gli utenti senza licenza rimangono sul server, la disattivazione della sincronizzazione per la migrazione potrebbe impedire la concessione automatica delle licenze ai gruppi sincronizzati. ## Eseguire la migrazione a una licenza basata sui ruoli Per eseguire la migrazione a una licenza basata sui ruoli, è necessario arrestare Tableau Server, disattivare il codice prodotto basato su core, attivare uno o più codici prodotto basati sui ruoli e quindi avviare Tableau Server. Poiché questo processo causerà un riavvio di Tableau Server e tempo di inattività per gli utenti di Tableau Server, è consigliabile eseguire la migrazione delle licenze durante un periodo di scarso utilizzo. 1. Arresta Tableau Server: Utilizza il comando [`tsm stop`](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/cli_stop_tsm.htm). 2. Disattiva i codici prodotto basati su core: Utilizza il comando [`tsm licenses deactivate`](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMDeactivate) con i codici prodotto basati su core. 3. Attiva i codici prodotto basati sui ruoli: Utilizza il comando [`tsm licenses activate`](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMActivate) con i codici prodotto basati sui ruoli. 4. Avvia Tableau Server: Utilizza il comando [`tsm start`](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/cli_start_tsm.htm). ## Utilizzare licenze basate sui ruoli su un server con licenze basate su core La versione 2018.1 di Tableau Server consente di aggiungere licenze basate sui ruoli Creator alle installazioni esistenti di Tableau Server con licenze basate su core. **Nota:** se esegui l’upgrade di un’installazione di Tableau Server a 2018.1 senza attivare licenze basate sui ruoli, Tableau Server continuerà a funzionare come in precedenza, senza apportare modifiche all’interfaccia utente di Tableau Server o alle autorizzazioni, ad eccezione del fatto che il ruolo sul sito legacy **Viewer** viene rinominato in **Sola lettura**. Nella versione 2018.2, il ruolo del sito **Sola lettura** è stato deprecato ed è diventato nuovamente il ruolo del sito **Viewer**. Quando le licenze **Creator** vengono introdotte in Tableau Server, tutti gli utenti Amministratore server devono avere ruoli di licenza **Creator**, che possono richiedere licenze aggiuntive. Gli amministratori possono attivare licenze **Creator** aggiuntive utilizzando il comando `tsm licenses activate` in Tableau Server per aumentare la capacità di utenti con licenza. L’attivazione di queste licenze basate sui ruoli offre una combinazione delle funzionalità concesse da licenze Creator basate sui ruoli e delle funzionalità concesse dalla licenza basata su core. Per maggiori informazioni sui diversi tipi di licenze basate sui ruoli, consulta [Licenze basate sui ruoli](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm#user-based). **Nota:** il numero illimitato di utenti che dispongono di accesso a Tableau Server con licenze basate su core ha funzionalità equivalenti agli utenti con licenza **Explorer** con licenza basata sui ruoli. La funzionalità **Creator** è limitata ai modelli di licenza utente definiti. Se ad esempio un’installazione Tableau Server dispone di una licenza basata su 16 core che include l’accesso ospite e aggiungi codici prodotto di licenze in abbonamento aggiornabili con 10 licenze Creator, tale server disporrà delle funzionalità seguenti: - Un limite di 16 core di processore su hardware che eseguono Tableau Server - Accesso guest - Licenze Explorer/Viewer illimitate (dal numero illimitato di licenze utente fornite con una licenza core) - 10 licenze Creator ### Esempio di completamento di una migrazione da una licenza basata su core Per estendere l’esempio precedente: se la licenza basata su core è stata disattivata, saranno disponibili le funzionalità seguenti: - Nessun limite per l’hardware del server - Nessun accesso guest - 10 licenze Creator Se vengono aggiunte 50 licenze Explorer e 200 licenze Viewer, dopo la disattivazione della licenza basata su core, saranno disponibili le funzionalità seguenti: - Nessun limite per l’hardware del server - Nessun accesso guest - 10 licenze Creator - 50 licenze Explorer - 200 licenze Viewer [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire la migrazione di Tableau Server a Tableau Cloud Per informazioni sulla migrazione nel cloud di sistemi Tableau Server di piccole dimensioni (meno di 100 utenti), consulta [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm). Per informazioni sulla pianificazione del passaggio a Tableau Cloud, consulta [Tableau Blueprint: Migrazione di Tableau sul cloud](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_move_to_cloud.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire la migrazione di Tableau Server da un computer locale a una macchina virtuale nel cloud È possibile eseguire la migrazione di Tableau Server da un computer nel data center a una macchina virtuale (VM) nel cloud. Come parte di questa migrazione, è necessario spostare vari dati di Tableau Server e impostazioni di configurazione dal computer locale a una macchina virtuale nel cloud dove è installato Tableau Server. **Nota:** questa operazione include i passaggi che potrebbe essere necessario eseguire utilizzando la riga di comando TSM. Per utilizzare all’interfaccia della riga di comando TSM, è necessario che l’amministratore acceda alla riga di comando su uno dei nodi dell’installazione e che le credenziali di amministratore TSM eseguano i comandi TSM. ### Prerequisiti Prima di eseguire la migrazione di Tableau Server da un computer locale a una macchina virtuale nel cloud, verifica i seguenti prerequisiti: - Avere un account e un ambiente impostato sul proprio provider di servizi cloud. Per maggiori informazioni, consulta: - [Installare Tableau Server su Amazon Web Services](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_aws_welcome.htm) - [Installare Tableau Server su Google Cloud Platform](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_gcp_welcome.htm) - [Installare Tableau Server su Microsoft Azure](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_azure_welcome.htm) - [Installare Tableau Server su Alibaba Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_alibaba_welcome.htm) - Per preparare la migrazione, consulta [Preparazione per l’upgrade](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-upgrade-prepare.htm) e [Backup dei dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/db_backup.htm). ### Per eseguire la migrazione di Tableau Server nel cloud 1. Assicurati che non siano presenti attività in background in esecuzione, come l’aggiornamento di estrazioni, la pubblicazione della cartella di lavoro, ecc. Quando Tableau Server è inattivo, nota qualsiasi tipo di connessione all’origine dati in uso in modo da poter installare i driver appropriati sul nuovo Tableau Server nella macchina virtuale nel cloud. 2. Arresta Tableau Server. Nel prompt dei comandi, digita: [`tsm stop`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_stop_tsm.htm) 3. Dopo aver arrestato Tableau Server, esegui un backup completo, seguendo la procedura descritta in [Preparazione per l’upgrade](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-upgrade-prepare.htm) e [Backup dei dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/db_backup.htm). Il backup è ciò che utilizzerai per ripristinare i tuoi dati di Tableau Server. Utilizzerai questo backup per ripristinare i tuoi dati Tableau Server sulla macchina virtuale nel cloud. 4. Sposta il backup dal server e conservalo in modo sicuro. Ad esempio, è possibile memorizzare il backup su un archiviazione cloud come Amazon S3, Google Drive, ecc. 5. Se utilizzi SSL sul server locale, fai una copia della cartella SSL. Assicurati di annotare tutte le regole di sicurezza, ad esempio, regole firewall, porte, ecc. per evitare problemi di comunicazione tra i diversi elementi della tua infrastruttura e il nuovo Tableau Server sulla macchina virtuale nel cloud. 6. Rimuovi eventuali voci DNS utilizzando l’indirizzo IP del Tableau Server locale, in modo da poterle riassegnare al Tableau Server sulla macchina virtuale nel cloud. 7. Avvia una macchina virtuale nel cloud che soddisfi le raccomandazioni Tableau Server. 8. Installa Tableau Server sulla macchina virtuale nel cloud. Per maggiori informazioni, consulta: - [Installare Tableau Server su Amazon Web Services](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_aws_welcome.htm) - [Installare Tableau Server su Google Cloud Platform](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_gcp_welcome.htm) - [Installare Tableau Server su Microsoft Azure](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_azure_welcome.htm) - [Installare Tableau Server su Alibaba Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_alibaba_welcome.htm) 9. Al termine dell’installazione, copia qualsiasi file SSL su Tableau Server sulla macchina virtuale nel cloud e ripristina il backup sul nuovo server. 10. Configura Tableau Server sulla macchina virtuale nel cloud e installa tutto il materiale SSH e relativo alle porte. **Nota:** se modifichi l’indirizzo IP/porta del database, potrebbe essere necessario aggiornare tutte le informazioni di connessione. 11. Copia il file di backup _.tsbak_ nella posizione specificata dalla variabile `basefilepath.backuprestore`. Per impostazione predefinita, è: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\backups\`. **Nota:** puoi modificare il percorso del file di backup. Per maggiori informazioni, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). 12. Successivamente, arresta Tableau Server. Nel prompt dei comandi, digita: [`tsm stop`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_stop_tsm.htm) 13. Ripristina i dati di produzione senza informazioni di configurazione per la nuova installazione di Tableau Server. Nel prompt dei comandi, digita: `[tsm maintenance restore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm3) -f ` dove `` è il nome del file _.tsbak_ che hai copiato nel passaggio 11. Per maggiori informazioni sul ripristino dei dati di Tableau Server, consulta [Eseguire il ripristino da un backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/db_restore.htm). 14. Avvia il server. Nel prompt dei comandi, digita: [`tsm start`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_start_tsm.htm) 15. **Solo per installazioni distribuite**: installa Tableau Server sulla nuova macchina virtuale che intendi aggiungere al nuovo cluster di Tableau Server nel cloud. Per maggiori informazioni, consulta: - [Installare e configurare nodi aggiuntivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm) - [Distribuire autonomamente Tableau Server su AWS in un ambiente distribuito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_aws_multiple_server.htm) - [Distribuzione autonoma di Tableau Server su Google Cloud Platform in un ambiente distribuito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_gcp_multiple_server.htm) - [Distribuzione autonoma di Tableau Server su Microsoft Azure in un ambiente distribuito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_azure_multiple_server.htm) - [Distribuzione autonoma di Tableau Server su Alibaba Cloud in un ambiente distribuito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_alibaba_multiple_server.htm) 16. Metti alla prova Tableau Server sulla macchina virtuale nel cloud per assicurarti che funzioni come previsto. Se Tableau Server funziona correttamente nel cloud, puoi disattivare il tuo codice prodotto di Tableau Server locale e utilizzare lo stesso codice per attivare Tableau Server nella VM nel cloud. **Nota**: se non disponi di una connessione Internet, ti verrà chiesto di creare un file di attivazione offline per completare il processo di disattivazione. Per maggiori informazioni, consulta [Disattivazione offline di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/deactivate_off.htm). 17. Lo stesso codice prodotto di Tableau Server può essere attivato tre volte: una volta per un ambiente di produzione, una volta per un ambiente di prova e una volta per un ambiente QA. Dopo aver testato la nuova installazione di Tableau Server e confermato che si è pronti per la produzione, è necessario disattivare la versione di produzione precedente di Tableau Server, quindi è necessario disinstallarla. Per disattivare una versione precedenti, vedi[Disattivazione delle licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMDeactivate). **Nota**: se non disponi di una connessione Internet, ti verrà chiesto di creare un file di attivazione offline per completare il processo di disattivazione. La procedura è disponibile in [Disattivazione offline di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/deactivate_off.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire le istruzioni SQL iniziali **Nota**: Tableau Prep Builder versione 2019.2.2 e successive supporta l’utilizzo di SQL iniziale, ma non supporta ancora tutte le stesse opzioni supportate da Tableau Desktop. Per informazioni sull’utilizzo di SQL iniziale con Tableau Prep Builder, consulta [Utilizzare SQL iniziale per eseguire query sulle connessioni](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_connect.htm#initial_SQL) nella Guida di Tableau Prep Builder. Durante la connessione ad alcuni database, puoi specificare un comando SQL iniziale da eseguire o utilizzare un valore memorizzato nella cache quando viene stabilita una connessione al database, ad esempio quando apri la cartella di lavoro, aggiorni un’estrazione, accedi o pubblichi su Tableau Server. **Nota:** SQL iniziale è diverso da una connessione SQL personalizzato. Una connessione SQL personalizzata definisce una relazione (o una tabella) per il rilascio delle query. Per maggiori informazioni, consulta [Connettersi a una query SQL personalizzata](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/customsql.htm). Puoi utilizzare questo comando per: - Impostare le tabelle temporanee da utilizzare durante la sessione. - Configurare un ambiente dati personalizzato. Puoi aggiungere un comando SQL iniziale nella finestra di dialogo Connessione server o nella pagina Origine dati. Nota: se l’origine dati supporta l’esecuzione di un’istruzione SQL iniziale, nell’angolo in basso a destra della finestra di dialogo Connessione server verrà visualizzato un collegamento SQL iniziale . Per informazioni sull’origine dati, consulta [Connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm). ## Per utilizzare il SQL iniziale 1. Nella finestra di dialogo Connessione server, fai clic su SQL iniziale. In alternativa, sulla pagina Origine Dati, seleziona Dati > SQL iniziale o Dati > Query Banding e SQL iniziale a seconda del database a cui ti colleghi. 2. Inserisci il comando SQL nella finestra di dialogo SQL iniziale. Puoi utilizzare il menu a discesa Inserisci per passare i parametri all’origine dati. ![Configurazione SQL iniziale con un campo di testo per l’immissione di istruzioni SQL.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connect_basic_initialsql.png) **Nota:** Tableau non esamina gli errori dell’istruzione. Questa istruzione SQL viene inviata al database quando effettui la connessione. La licenza del software potrebbe impedirti l’utilizzo del SQL iniziale con la tua connessione. Se pubblichi su Tableau Server, il server deve essere configurato per consentire istruzioni SQL iniziali. Per impostazione predefinita, il software server è configurato per consentire l’esecuzione di queste istruzioni quando la cartella di lavoro viene caricata in un Web browser. Gli amministratori possono configurare il server per ignorare le istruzioni SQL iniziali utilizzando il comando `tsm configuration set`: `tsm configuration set -k vizqlserver.initialsql.disabled -v true` Se il server non consente le istruzioni SQL iniziali, la cartella di lavoro si apre, ma i comandi SQL iniziali non vengono inviati. Per maggiori informazioni sul comando `tsm configuration set`, consulta la [Guida di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet). ## Parametri in un’istruzione SQL iniziale Puoi passare i parametri all’origine dati in un’istruzione SQL iniziale. L’elenco seguente riepiloga i diversi vantaggi derivanti dall’utilizzo dei parametri in un’istruzione SQL iniziale. - Puoi configurare la rappresentazione utilizzando i parametri TableauServerUser o TableauServerUserFull . - Se l’origine dati supporta la funzionalità, puoi configurare la sicurezza a livello di riga (ad esempio, per Oracle VPD o SAP Sybase ASE) per verificare che gli utenti visualizzino solo i dati che sono autorizzati a vedere. - Puoi fornire maggiori dettagli all’accesso, ad esempio la versione Tableau o il nome della cartella di lavoro. In un’istruzione SQL iniziale sono supportati i parametri seguenti:
ParametroDescrizioneEsempio di valore restituito
TableauServerUserNome utente dell’utente corrente del server. Da utilizzare durante l’impostazione della rappresentazione sul server. Restituisce una stringa vuota se l’utente non ha effettuato l’accesso a Tableau Server.rbianchi
TableauServerUserFullNome utente e dominio dell’utente del server corrente. Da utilizzare durante l’impostazione della rappresentazione sul server. Restituisce una stringa vuota se l’utente non ha effettuato l’accesso a Tableau Server.domain.lan\rbianchi
TableauAppIl nome dell’applicazione Tableau.

Tableau Desktop Professional

Tableau Server

TableauVersionLa versione dell’applicazione Tableau.9.3
WorkbookNameIl nome della cartella di lavoro Tableau. Utilizzare solo nelle cartelle di lavoro con un’origine dati incorporata.Analisi finanziaria
> [!WARNING] > > **Avviso:** Tableau Desktop non include il dominio. Puoi includerlo se non stai utilizzando la delega e hai impostato tsm configuration set -k DelegationUseFullDomainName=-v true--force-keys Negli esempi seguenti vengono illustrati diversi modi per utilizzare i parametri in un’istruzione SQL iniziale. - In questo esempio viene impostato il contesto di sicurezza in Microsoft SQL Server: `EXECUTE AS USER = [TableauServerUser] WITH NO REVERT;` - In questo esempio viene illustrato come, in un’origine dati DataStax, puoi utilizzare i parametri per aggiungere dettagli per la registrazione o per impostare una variabile di sessione per tenere traccia dei dati: `SET TABLEAUVERSION [TableauVersion];` - Questo esempio può essere utilizzato per impostare la sicurezza a livello di riga per Oracle VPD: `begin`  `DBMS_SESSION.SET_IDENTIFIER([TableauServerUser]);` `end;` Nota: i blocchi Oracle PL/SQL richiedono un punto e virgola finale per terminare il blocco. Consultare la documentazione di Oracle per la sintassi appropriata. ### Rinviare l’esecuzione al server È possibile rinviare un’istruzione SQL iniziale in modo che venga eseguita solo nel server. Un motivo per rinviare l’esecuzione al server è la mancata disponibilità dell’autorizzazione ad eseguire i comandi che configurano la rappresentazione. Utilizza i tag per racchiudere i comandi da eseguire solo sul server. Esempio: CREATE TEMP TABLE TempTable(x varchar(25)); INSERT INTO TempTable VALUES (1); INSERT INTO TempTable Values(2); ### Sicurezza e rappresentazione Quando utilizzi il parametro TableauServerUser o TableauServerUserFull in un’istruzione SQL iniziale, verrà creata una connessione dedicata che non può essere condivisa con altri utenti. In questo modo potrai limitare la condivisione della cache, che può migliorare la sicurezza, ma anche rallentare le prestazioni. ## Risoluzione dei problemi relativi alla creazione di una tabella per le connessioni MySQL e Oracle #### Per le connessioni MySQL, le tabelle non vengono elencate dopo l’utilizzo dell’istruzione SQL iniziale per la creazione di una tabella Dopo aver effettuato la connessione a MySQL ed eseguito un’istruzione SQL iniziale, è possibile che le tabelle non vengano visualizzate a causa del modo in cui Tableau costruisce la query. CREATE TABLE TestV1.testtable77(testID int); Per risolvere il problema, aggiungi `IF NOT EXISTS` all’istruzione SQL: CREATE TABLE IF NOT EXISTS TestV1.TestTable(testID int); #### Per le connessioni Oracle, l’utilizzo dell’istruzione SQL iniziale per creare una tabella causa il blocco di Tableau Dopo aver effettuato la connessione a Oracle ed eseguito un’istruzione SQL iniziale, Tableau si blocca visualizzando una rotella che gira a causa del modo in cui Tableau costruisce la query. CREATE TABLE TEST\_TABLE (TESTid int) Per risolvere il problema, usa la seguente istruzione SQL: BEGIN EXECUTE IMMEDIATE 'create table test\_table(testID int)'; EXCEPTION WHEN OTHERS THEN NULL; END; [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire un backup completo e ripristinare Tableau Server Per eseguire il backup della propria distribuzione, è possibile eseguire la procedura seguente. Tableau Server In particolare, questi passaggi descrivono come ripristinare un clone di un server da una copia di backup e asset. **Nota:** il processo di backup può richiedere molto tempo. Poiché non è possibile eseguire altri processi mentre il backup è in esecuzione, è consigliabile eseguire il backup durante le ore non lavorative. ## Tipi di dati di backup Esistono due tipi di dati di backup che Tableau Server può generare. È consigliabile eseguire backup regolari di ogni tipo in caso di ripristino di un server in uno scenario di ripristino: - **Dati gestiti da** Tableau Server**:** comprendono il database o repository PostgreSQL di Tableau e l’archivio file, che contiene i metadati delle cartelle di lavoro e degli utenti, i file delle estrazioni e i dati di configurazione del sito. Quando utilizzi TSM per creare un backup, tutti questi dati vengono salvati in un unico file con estensione .tsbak. Il backup dei dati viene eseguito con il comando `[tsm maintenance backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm)`. > [!IMPORTANT] > > **Nota:** quando è configurato un archivio file esterno, non è possibile utilizzare il comando `tsm maintenance backup` per eseguire il backup dei dati di Tableau Server. Per informazioni su come eseguire il backup di questi dati, consulta [Backup e ripristino con l’archivio file esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage_backup_restore.htm). - Puoi eseguire il ripristino solo da un backup che ha lo stesso tipo di archivio identità del server in esecuzione. Ad esempio, un backup da un server che utilizza l’autenticazione locale può essere ripristinato su un Tableau Server inizializzato con autenticazione locale, ma un backup da un server che utilizza l’autenticazione Active Directory non può essere ripristinato su un server inizializzato con autenticazione locale. - Puoi ripristinare un file di backup solo su una versione di Tableau Server uguale o più recente rispetto a quella in cui è stato creato il backup. Non è possibile eseguire il ripristino in una versione precedente di Tableau. - **Importante:** Se esegui aggiornamenti Blu/Verde o aggiorni manualmente Tableau Server 2021.4 (o versioni precedenti) utilizzando il metodo di [manutenzione tsm (backup e ripristino)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm), devi abilitare `legacy-identity-mode` prima di poter eseguire il ripristino su Tableau Server 2022.1 (o versioni successive). Per ulteriori informazioni, vedi [Risolvere i problemi relativi alla migrazione delle identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration_troubleshoot.htm). - a partire dalla versione 2022.3, i backup creati con tabadmin ("backup pre-TSM") non sono supportati. Non è possibile ripristinare un backup pre-TSM a Tableau Server versione 2022.3 o successiva. - Dati di configurazione e topologia: include la maggior parte delle informazioni sulla configurazione del server necessarie per ripristinare completamente un server. SMTP, avvisi, alcuni asset di autenticazione, sono tutti esempi di dati di configurazione esportabili per il backup. I dati della topologia definiscono il modo in cui i processi server elaborati vengono configurati in distribuzioni a server singolo e a più nodi. Viene eseguito il backup dei dati di configurazione e topologia con il comando `[tsm settings export](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_settings_tsm.htm#TSMExport)`. **Nota:** è possibile modificare il percorso del file utilizzato dal comando `[tsm maintenance backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm)` del valore predefinito. Per maggiori informazioni, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). ## Asset di backup che richiedono un processo manuale Alcuni dati di configurazione non sono inclusi nel comando `tsm settings export`, e pertanto devono essere documentati e ripristinati manualmente. I dati di configurazione seguenti vengono esclusi dall’operazione `tsm settings export`. Il processo di manutenzione dei backup deve includere la documentazione dei dati di configurazione Server seguenti: - Account utente di sistema. Il setup di Tableau Server utilizza un account utente unprivileged `NetworkService` Questo account viene utilizzato per accedere alle risorse di Tableau Server. Se non hai cambiato questo account, non è necessario documentarlo. - Configurazione della distribuzione del Coordination Service. Se si esegue un cluster multinodo, documentare i nodi che eseguono il processo di Coordination Service. Per visualizzare la configurazione dei processi nei nodi, eseguire `tsm topology list-nodes -v`. - Impostazioni di personalizzazione. Se l’organizzazione utilizza un logo di intestazione o di accesso personalizzato per le pagine Web di Tableau Server, è consigliabile includere una copia di tali risorse nel proprio portfolio di backup. Consulta [tsm customize](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_customize.htm). - La maggior parte degli asset di autenticazione. Anche se è possibile includere i percorsi dei file in un file `settings.json` esportato, la maggior parte dei file di certificato, dei file chiave, dei file .keytab o di altre risorse correlate all’autenticazione non vengono sottoposte a backup in Tableau Services Manager. Verifica che non sarà necessario creare nuovamente nessuna delle risorse che stai provando a spostare. Esistono tre eccezioni: - Viene eseguito il backup del certificato pubblico e della chiave privata per il database PostgreSQL interno (se abilitato). - Viene eseguito il backup del certificato e della chiave per l’autenticazione SSL esterna, che vengono inclusi nei dati di configurazione. - Viene eseguito il backup del certificato personalizzato installato da [tsm security custom-cert add](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm#custom-cert-add) (se aggiunto). Tuttavia, non viene eseguito il backup di tutti gli altri asset relativi all’autenticazione. Ad esempio, se è stato abilitato l’accesso al database PostgreSQL con [tsm data-access repository-access enable](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#repository-access-enable) , verificare di documentare il nome/password per ogni account configurato. Non viene eseguito il backup di queste credenziali. Il certificato e la chiave per l’autenticazione SSL reciproca non sono inclusi nel backup. - Asset LDAP. I file Keytab, i file di configurazione e gli altri asset non di pacchetto non vengono sottoposti a backup da parte di TSM. Le password interne dei server e le password dei repository sono configurazioni non esportate. Non è tuttavia necessario documentare i valori di configurazione. Quando si inizializza la nuova istanza, verranno creati nuovi segreti come parte del processo di ripristino. ## Backup di Tableau Server per il ripristino Tableau Server include comandi eseguiti per generare dati di backup per Tableau Server. Prima di eseguire il backup di Tableau Server, verifica che le autorizzazioni siano configurate correttamente per gli scenari seguenti: - Tableau Server installato su un’unità non predefinita: se hai installato Tableau Server su un’unità o una cartella non predefinita, sarà necessario configurare manualmente le autorizzazioni per l’account Servizio di rete. Potrebbe inoltre essere necessario configurare autorizzazioni aggiuntive per l’account di servizio Esegui come. Vedi [Installazione in una posizione non predefinita](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_confirm_read_ex.htm#Installi). - Per eseguire il backup di Tableau Server su Windows in un’unità di rete, l’account computer deve disporre dell’accesso in scrittura alla condivisione di rete in cui vengono scritti i file di backup (questo normalmente non avviene ed è tua responsabilità effettuare tale configurazione se desideri eseguire il backup del server in una condivisione di rete). Per eseguire il backup dei dati di configurazione e della topologia del server, utilizzare il comando di [tsm settings](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_settings_tsm.htm) . 1. La topologia e i dati di configurazione vengono inclusi quando si esegue il comando `[tsm settings export](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_settings_tsm.htm#TSMExport)`. I dati vengono esportati come file json. Specificare il nome e il percorso del file json eseguendo il comando seguente: `tsm settings export -f .json` **Nota:** poiché il backup contiene dato sensibili, è consigliabile crittografare il backup e archiviarlo in un luogo sicuro. Per maggiori informazioni sui segreti di Tableau Server, consulta [Gestire i segreti del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_secret_storage.htm). 2. Esegui il backup dei dati del repository e dell’archivio file. Il backup dei dati del repository viene eseguito con il comando`[tsm maintenance backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm)`. Specificare il nome e il percorso del file di backup eseguendo il comando seguente: `tsm maintenance backup -f .tsbak -d` Il file di backup viene assemblato in una posizione temporanea nella directory dei dati e quindi scritto nella directory definita nella variabile TSM `basefilepath.backuprestore`. Per impostazione predefinita: `` `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\backups\` ```.tsbak` Per maggiori informazioni sui percorsi in cui vengono scritti i file di backup e su come modificarli, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). **Nota:** anche quando si modifica il percorso di backup, il processo di backup utilizza un percorso temporaneo nella directory dei dati per assemblare il file di backup. > [!IMPORTANT] > > **Nota:** quando l’archivio file è configurato esternamente a Tableau Server, non è possibile utilizzare il comando tsm maintenance backup per il backup dei dati di Tableau Server. Per maggiori informazioni su come eseguire il backup di questi dati, consulta [Backup e ripristino con l’archivio file esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage_backup_restore.htm). ## Ripristino della funzionalità core di Tableau Server Nella procedura seguente vengono utilizzati gli asset delle due sezioni precedenti per ricostruire Tableau Server in uno scenario di ripristino. **Nota**: se è necessario ripristinare solo il repository in un server funzionale funzionante, vedere [Eseguire il ripristino da un backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/db_restore.htm#db). Se si esegue una distribuzione distribuita e il nodo iniziale non è riuscito, vedere [Recupero da un errore iniziale del nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_init_node_fail.htm). È necessario avere i seguenti asset pronti: - Dati di topologia e configurazione: il file json generato dal comando `tsm settings export`. - File di backup del repository: file con estensione tsbak generata dal comando `tsm maintenance backup` . Puoi eseguire il ripristino solo da un backup che ha lo stesso tipo di archivio identità del server in esecuzione. Ad esempio, un backup da un server che utilizza l’autenticazione locale può essere ripristinato su un Tableau Server inizializzato con autenticazione locale, ma un backup da un server che utilizza l’autenticazione Active Directory non può essere ripristinato su un server inizializzato con autenticazione locale. Quando usi `tsm maintenance restore` per ripristinare i dati di Tableau, i file di estrazione dei dati e i contenuti del database PostgreSQL vengono sovrascritti con i contenuti del file di backup (`.tsbak`). Se stai eseguendo un’installazione distribuita di Tableau Server, effettua il ripristino sul nodo che esegue il controller TSM (in genere si tratta del nodo iniziale). - Asset di backup: questi asset includono l’elenco di configurazioni documentate come indicato nella sezione precedente. Per ripristinare un Tableau Server autonomo 1. Nel computer in cui si desidera ripristinare Tableau Server [Installare TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/setup.htm). Se l’organizzazione ha utilizzato account utente di sistema non predefiniti, come descritto in una sezione iniziale di questo argomento, allora è necessario specificare gli utenti durante questa fase. 2. [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm). 3. (Facoltativo). Configura il firewall locale. Consulta "Configurazione del firewall locale" in [Prima dell’installazione...](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm). 4. (Facoltativo). Verifica LDAP. 5. Inizializza Tableau Server. Consulta [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). 6. Importa i dati della topologia e della configurazione. Copia nel computer il file di backup json della topologia e della configurazione. Importa il file json eseguendo il comando seguente: `tsm settings import -f .json` 7. (Facoltativo). Applica le modifiche in sospeso. Nel prompt dei comandi, esegui: `tsm pending-changes apply` 8. Riavvia Tableau Server. Nel prompt dei comandi, esegui: `tsm restart` 9. Ripristina i dati del repository. Consulta [Eseguire il ripristino da un backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/db_restore.htm#db). Per ripristinare un cluster Tableau Server 1. Sul nodo iniziale, [Installare TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/setup.htm). Se l’organizzazione ha utilizzato account utente di sistema non predefiniti, come descritto in una sezione iniziale di questo argomento, allora è necessario specificare gli utenti durante questa fase. 2. Nel nodo iniziale [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm). 3. (Facoltativo). Sul nodo iniziale, configura il firewall locale. Consulta "Configurazione del firewall locale" in [Prima dell’installazione...](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm). 4. Nel nodo iniziale, verifica LDAP (facoltativo) e inizializza Tableau Server. Consulta [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). 5. Sul nodo iniziale, esegui. `tsm topology nodes get-bootstrap-file --file .json` 6. Copiare il file bootstrap.json in tutti i nodi aggiuntivi del cluster. 7. Installare il pacchetto Tableau Server in ogni nodo aggiuntivo nel cluster. 8. Nel nodo iniziale, eseguire `tsm topology list-nodes -v` e verificare che i nomi dei nodi non siano stati modificati dalle impostazioni della topologia esportate. _Se i nomi dei nodi sono stati modificati, è consigliabile aggiornare manualmente le impostazioni della topologia con nuovi nomi oppure i processi devono essere configurati manualmente_. 9. Il processo Controller cluster è richiesto in ogni nodo e deve essere aggiunto in modo esplicito. Dal nodo iniziale, aggiungi un’istanza di Controller cluster a ciascun nodo aggiuntivo, dove `` è l’ID di uno dei nodi aggiuntivi. Aggiungi il processo a ciascun nodo separatamente. In questo esempio, Controller cluster verrà aggiunto ai nodi 2 e 3: tsm topology set-process -n node2 -pr clustercontroller -c 1 tsm topology set-process -n node3 -pr clustercontroller -c 1 tsm pending-changes apply 10. Dal nodo iniziale [Implementare un insieme dei servizi di coordinamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_zk.htm). La configurazione d’insieme deve corrispondere alla configurazione precedente. 11. Sul nodo iniziale, importa i dati di topologia e di configurazione. Copia nel computer il file di backup json della topologia e della configurazione. Importa il file json eseguendo il comando seguente: `tsm settings import -f .json` 12. Nel nodo iniziale applica le modifiche in sospeso. Nel prompt dei comandi, esegui: `tsm pending-changes apply` 13. Sul nodo iniziale, riavvia Tableau Server. Nel prompt dei comandi, esegui: `tsm restart` 14. Nel nodo iniziale, ripristinare i dati di repository. Consulta [Eseguire il ripristino da un backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/db_restore.htm#db). ## Ripristinare altre funzionalità Se il server precedente è stato configurato con le caratteristiche seguenti, sarà necessario riabilitarle e riconfigurarle nel server ripristinato: - **Soluzioni di autenticazione:** SSL esterno, OpenID, SAML (a livello di server e a livello di sito) e autenticazione attendibile. Consulta [Autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_auth.htm). I file di certificato, i file chiave e le altre risorse per queste soluzioni non sono inclusi nel backup e devono essere riconfigurati sul server ripristinato. - **Maggiori informazioni su SSL esterno:** il certificato e la chiave per SSL esterno sono inclusi nei dati di configurazione del backup e vengono ripristinati automaticamente. Tuttavia, devi abilitare nuovamente e riconfigurare SSL esterno sul server ripristinato. Consulta [Configurare SSL per il traffico HTTP esterno da e verso Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config.htm). - **Maggiori informazioni su SAML:** consulta l’articolo della Knowledge Base sulla riconfigurazione di SAML dopo un ripristino: [Impossibile avviare Tableau Server a causa di un errore “Impossibile caricare la chiave privata di SP dalla nostra configurazione SAML” dopo il ripristino da un backup completo](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001475210&type=1) (in inglese). - **Personalizzazioni sito:** consulta [tsm customize](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_customize.htm). - **Abilitare l’accesso al repository PostgreSQL:** consulta [tsm data-access repository-access enable](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#repository-access-enable). ## Crittografare nuovamente le estrazioni dopo il ripristino Facoltativamente, se utilizzi la funzionalità di crittografia dell’estrazione inattiva, dopo il ripristino del backup, è possibile crittografare nuovamente le estrazioni utilizzando chiavi di crittografia diverse. Consulta [Crittografia dell'estrazione inattiva](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_ear.htm). Esegui `tabcmd reencryptextracts ` per crittografare nuovamente le estrazioni su un sito specifico. Per maggiori informazioni, consulta [reencryptextracts](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#reencryptextracts_tabcmd). Esegui questo comando su ogni sito in cui sono presenti estrazioni crittografate archiviate. A seconda del numero di estrazioni crittografate sul sito, questa operazione potrebbe consumare un notevole carico di elaborazione del server. Considera l’esecuzione di questa operazione al di fuori del normale orario di lavoro. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Carta Helm di Tableau Server - Esempi **Importante**: questa documentazione presuppone la conoscenza di Helm e delle carte Helm e non intende fornire esempi dettagliati e prescrittivi. È destinata ai clienti che hanno familiarità sia con Tableau Server che con Helm e le carte Helm. ## Introduzione Questo documento offre esempi per la distribuzione di Tableau Server utilizzando una carta Helm in configurazioni e scenari svariati. ## Download e distribuzione delle carte Helm Le carte Helm vengono fornite come parte dello strumento di configurazione di Tableau Server in un contenitore (`tableau-server-container-setup-tool-.tar.gz`) e possono essere scaricate dalla pagina di [download di Tableau Server](http://tableau.com/it-it/support/releases/server/latest). Dopo l’estrazione, i file delle carte Helm necessarie si trovano nella directory `helm/tableau`. ## Esempio 1. Nodo singolo con NodePort deploymentMode: "single" service: primary: type: NodePort secrets: licenseKey: "YOUR-LICENSE-KEY" ## Esempio 2. Multi-nodo con LoadBalancer (tre worker) Per le distribuzioni multi-nodo, utilizza `worker.replicaCount ≥ 1` dove il numero corrisponde al conteggio dei worker. L’esempio seguente utilizza tre worker. deploymentMode: "multinode" primary: replicaCount: 1 worker: replicaCount: 3 service: primary: type: LoadBalancer persistence: bootstrap: enabled: true accessMode: ReadWriteMany secrets: licenseKey: "YOUR-LICENSE-KEY" ### Esempio 3. Produzione con Ingress e TLS deploymentMode: "single" ingress: enabled: true className: "nginx" hosts: - host: tableau.company.com paths: - path: / pathType: Prefix tls: - secretName: tableau-tls hosts: - tableau.company.com service: primary: type: ClusterIP persistence: storageClass: "fast-ssd" size: 500Gi primary: resources: limits: cpu: "8" memory: "16Gi" requests: cpu: "4" memory: "8Gi" ## Risorse aggiuntive - [Carta Helm di Tableau Server - Panoramica](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-in-container_helm-chart.htm) - [Carta Helm di Tableau Server - Prerequisiti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-prerequisites.htm) - [Carta Helm di Tableau Server - Distribuzione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-deploy.htm) - [Carta Helm di Tableau Server - Risoluzione dei problemi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-troubleshooting.htm) - [Carta Helm di Tableau Server - Esempi](#) - [Documentazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esempio di file di configurazione Questo articolo fornisce un esempio di un file di configurazione JSON completo, con le entità gatewaySettings e identityStore specificate. Inoltre, una chiave di configurazione imposta il timeout del gateway su 900 secondi. Il file di configurazione avrà un aspetto diverso a seconda delle opzioni da impostare. Durante l’installazione potresti impostare più file di configurazione .json. Per impostare i valori per ogni file in Tableau Server, esegui il comando seguente, una volta per ogni file di configurazione: `tsm settings import -f path-to-file.json` Dopo aver impostato i file di configurazione, esegui [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply) per applicare le modifiche da tutti i file con estensione .json impostati. { "configEntities": { "gatewaySettings": { "\_type": "gatewaySettingsType", "port": 80, "publicHost": "localhost", "publicPort": 80 }, "identityStore": { "\_type": "identityStoreType", "type": "local", "domain": "example.lan", "nickname": "EXAMPLE" } }, "configKeys": { "gateway.timeout": "900" } } ## Entità vs. chiavi Come illustrato nell’esempio precedente, sono presenti due classi di parametri di configurazione: configEntities e configKeys. **configEntities** Alcuni tipi di configurazione sono effettuati attraverso insiemi di entità che mappano scenari specifici, come ad esempio le configurazioni dell’archivio identità e del gateway. Quando passi un insieme di configEntities con il comando `tsm settings import -f path-to-file.json`, TSM convalida la configurazione. Se i valori passati non sono validi, TSM fornirà un errore. Ciò consente di apportare modifiche durante il processo di configurazione piuttosto che incorrere in un errore di configurazione durante l’inizializzazione o durante il periodo di esecuzione. Puoi impostare le entità possono solo includendo un blocco configEntities in un file .json. **Importante**: tutti i file a cui si fa riferimento in configEntities devono trovarsi sul computer locale. Non specificare i percorsi UNC. configKeys Le entità coprono solo una piccola parte dei valori di configurazione che puoi impostare. Centinaia di chiavi corrispondono ai parametri memorizzati nei file .yml. Tableau Server utilizza questi parametri per archiviare tutte le informazioni di configurazione per tutti i servizi. Puoi impostare singole chiavi con il comando di [tsm configuration](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm) . Durante la distribuzione, tuttavia, le impostazioni con altri scenari di configurazione nei file JSON, come illustrato in precedenza, sono più comode. A differenza di configEntities, i configKeys non vengono convalidati. **Nota:** non è consigliabile impostare parametri che non sono documentati in [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esempio: certificato SSL, generare una chiave e una richiesta di firma del certificato (CSR) Importante: questo esempio mira a fornire indicazioni generali ai professionisti IT che hanno familiarità con i requisiti e la configurazione SSL. La procedura descritta in questo articolo è solo uno dei molti metodi disponibili che puoi utilizzare per generare i file richiesti. Il processo descritto in questo documento deve essere considerato come un esempio e non come suggerimento. * * * Quando configuri Tableau Server per utilizzare la crittografia SSL (Secure Sockets Layer) questo contribuisce a garantire che l’accesso al server sia sicuro e che i dati inviati tra Tableau Server e Tableau Desktop siano protetti. Stai cercando Tableau Server su Linux? Consulta [Esempio: certificato SSL, generare una chiave e una richiesta di firma del certificato (CSR)](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ssl_cert_create.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). Tableau Server utilizza Apache, che include [OpenSSL](http://www.openssl.org/). Puoi utilizzare il toolkit OpenSSL per generare un file di chiave e una richiesta di firma del certificato (CSR) che possono quindi essere utilizzati per ottenere un certificato SSL firmato. Le versioni di Tableau Server 2022.1.17, 2022.3.9, 2023.1.5, fino alla 2025.1.x, eseguono OpenSSL 3.1. **Importante:** a partire dalla versione 2025.2 (Tableau Desktop), 2025.3 (Tableau Server) e giugno 2025 (Tableau Cloud), Tableau utilizza OpenSSL 3.4.x e la sicurezza di livello 2. La sicurezza di livello 2 richiede chiavi di 2048 bit o più. Tutte le chiavi di sicurezza di livello 1 esistenti non funzioneranno più e dovrai generare e distribuire una nuova coppia di chiavi. Se hai generato chiavi con lunghezza di almeno 2048 bit come consigliato, non è necessaria alcuna azione. Per maggiori informazioni, consulta [Generare un file chiave](#generate-key). ## Passaggi per generare una chiave e un certificato CSR Per configurare Tableau Server per utilizzare SSL, devi disporre di un certificato SSL. Per ottenere il certificato SSL, seguendo le procedure seguenti puoi: 1. [Impostare la variabile dell’ambiente di configurazione di OpenSSL (facoltativo).](#Set) 2. [Generare un file chiave](#generate-key). 3. [Creare una richiesta di firma del certificato (CSR)](#generate-csr). 4. [Inviare il CSR a un’autorità di certificazione (CA) per ottenere un certificato SSL](#send-csr). 5. [Utilizzare la chiave e il certificato per configurare Tableau Server per utilizzare SSL](#config-server). Puoi ottenere ulteriori informazioni nella [pagina Domande frequenti su SSL](http://httpd.apache.org/docs/2.2/ssl/ssl_faq.html#realcert) presente sul sito Web di Apache Software Foundation. ### Configurare un certificato per più nomi di dominio Tableau Server consente la tecnologia SSL per più domini. Per configurare questo ambiente devi modificare il file di configurazione di OpenSSL (openssl.conf) e configurare un certificato SAN (Subject Alternate Name) in Tableau Server. Vedi la sezione [Per i certificati SAN: modificare il file di configurazione di OpenSSL](#san-certs) riportata di seguito. ### Impostare la variabile dell’ambiente di configurazione di OpenSSL (facoltativo) Per evitare di utilizzare l’argomento `-config` in ogni utilizzo di openssl.exe, puoi utilizzare la variabile dell’ambiente `OPENSSL_CONF` per verificare che venga utilizzato il file di configurazione corretto e che tutte le modifiche apportate alle procedure successive in questo articolo producano i risultati previsti. Ad esempio: devi impostare la variabile dell’ambiente per aggiungere un SAN al certificato. Apri un prompt dei comandi in qualità di amministratore ed esegui il seguente comando: `set OPENSSL_CONF=c:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages\apache.\conf\openssl.cnf` **Nota**: quando imposti la variabile di ambiente di configurazione di OpenSSL, non racchiudere il percorso del file tra virgolette. ### Generare un file chiave Genera un file chiave che verrà utilizzato per generare una richiesta di firma del certificato. 1. Apri il prompt dei comandi come amministratore e passa alla directory **Apache** di Tableau Server. Ad esempio, esegui il comando seguente: `cd C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages\apache.\bin` 2. Esegui il comando seguente per creare un file chiave: `openssl.exe genrsa -out .key 4096` **Note:** - Questo comando utilizza una chiave della lunghezza di 4096 bit. Ti consigliamo di scegliere una lunghezza di almeno 2048 bit perché la comunicazione crittografata con una lunghezza bit inferiore è meno sicura. Se non specifichi alcun valore, viene utilizzato 512 bit. - Per creare chiavi RSA PKCS#1 con Tableau Server 2021.3.26, 2021.4.21, 2022.1.17, 2022.3.9, 2023.1.5 e versioni successive, devi utilizzare l’opzione aggiuntiva `-traditional` durante l’esecuzione del comando `openssl genrsa` basato su OpenSSL 3.1. Per maggiori informazioni sull’opzione, consulta [https://www.openssl.org/docs/man3.1/man1/openssl-rsa.html](https://www.openssl.org/docs/man3.1/man1/openssl-rsa.html). ### Creare una richiesta di firma certificato da inviare a un’autorità di certificazione Utilizza il file chiave creato nella procedura precedente per generare la richiesta di firma del certificato (CSR). Invia il certificato CSR a un’autorità di certificazione (CA) per ottenere un certificato firmato. **Importante**: se desideri configurare un certificato SAN per utilizzare SSL con più domini, devi innanzitutto completare la procedura illustrata alla voce [Per i certificati SAN: modificare il file di configurazione di OpenSSL](#san-certs) di seguito, quindi riparti da questo punto per generare un certificato CSR. 1. Esegui il comando seguente per creare un file di richiesta di firma del certificato (CSR): `openssl.exe req -new -key yourcertname.key -out yourcertname.csr` Se non hai impostato la variabile dell’ambiente di configurazione di OpenSSL `OPENSSL_CONF`, potresti visualizzare i messaggi seguenti: - Un messaggio di errore relativo alle informazioni sulla configurazione che non è possibile caricare. In questo caso, digita nuovamente il comando sopracitato con il parametro seguente: `-config ..\conf\openssl.cnf`. - Un avviso che informa che è impossibile trovare la directory `/usr/local/ssl`. Questa directory non esiste in Windows e puoi ignorare questo messaggio. La creazione del file è stata completata con successo. Per impostare una variabile dell’ambiente di configurazione di OpenSSL, vedi la sezione [Impostare la variabile dell’ambiente di configurazione di OpenSSL (facoltativo)](#Set) in questo articolo. 2. Quando richiesto, immetti le informazioni necessarie. **Nota:** per **Nome comune**, digita il nome in Tableau Server. Il nome in Tableau Server è l’URL che verrà utilizzato per connettersi a Tableau Server. Ad esempio, se ti connetti a Tableau Server digitando `tableau.example.com` nella barra degli indirizzi del browser, il nome comune è `tableau.example.com`. Se il nome comune non viene risolto nel nome del server, si verificheranno degli errori nel momento in cui un browser o Tableau Desktop tenta di connettersi a Tableau Server. ### Inviare il CSR a un’autorità di certificazione per ottenere un certificato SSL Invia il certificato CSR a un’autorità di certificazione commerciale (CA) per richiedere il certificato digitale. Per informazioni, vedi l’articolo di Wikipedia [Certificate authority](https://it.wikipedia.org/wiki/Certificate_authority) e gli articoli correlati che ti aiuteranno a decidere quale CA utilizzare. ### Utilizzare la chiave e il certificato per configurare Tableau Server Se disponi della chiave e del certificato della CA, puoi configurare Tableau Server per l’utilizzo di SSL. I passaggi sono riportati alla voce [Configurare SSL esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config.htm). ## Per i certificati SAN: modificare il file di configurazione di OpenSSL In un’installazione standard di OpenSSL alcune funzionalità non sono abilitate per impostazione predefinita. Per utilizzare SSL con più nomi di dominio, prima di generare il certificato CSR, completa questi passaggi per modificare il file **openssl.cnf**. 1. Apri Explorer di Windows e vai alla cartella **conf** di Apache per Tableau Server. Ad esempio: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages\apache.\conf` 2. Apri **openssl.cnf** in un editor di testo e cerca la linea seguente: `req_extensions = v3_req` È possibile che questa linea sia stata trasformata in un commento e presenti un cancelletto (#) all’inizio della linea. ![Il codice mostra come impostare estensioni da aggiungere a una richiesta di certificato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/creating-ssl-cert-and-key1.png) Se la linea è stata trasformata in un commento, eliminalo rimuovendo i caratteri **#** e lo **spazio** dall’inizio della linea. 3. Passa alla sezione **\[ v3\_req \]** del file. Le prime linee contengono il testo seguente: `# Extensions to add to a certificate request basicConstraints = CA:FALSE keyUsage = nonRepudiation, digitalSignature, keyEncipherment` Dopo la linea **keyUsage** inserisci la linea seguente: `subjectAltName = @alt_names` Se crei un certificato SAN autofirmato, esegui le operazioni seguenti per concedere l’autorizzazione per firmare il certificato: 1. Aggiungi `cRLSign` e `keyCertSign` alla linea **keyUsage** in modo che sia simile alla seguente: `keyUsage = nonRepudiation, digitalSignature, keyEncipherment, cRLSign, keyCertSign` 2. Dopo la linea **keyUsage** aggiungi la linea seguente: `subjectAltName = @alt_names` 4. Nella sezione **\[alt\_names\]** specifica i nomi di dominio che desideri utilizzare con SSL. `DNS.1 = [domain1] DNS.2 = [domain2] DNS.3 = [etc]` L’immagine seguente mostra i risultati evidenziati, con il testo segnaposto da sostituire con i nomi di dominio. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/creating-ssl-cert-and-key2.png) 5. Salva e chiudi il file. 6. Completa la procedura descritta nella sezione [Creare una richiesta di firma certificato da inviare a un’autorità di certificazione](#generate-csr) illustrata qui sopra. ## Informazioni aggiuntive Se preferisci utilizzare una versione diversa di OpenSSL, puoi scaricarla da [Open SSL per Windows](http://gnuwin32.sourceforge.net/packages/openssl.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esempio: installare e configurare un cluster HA a tre nodi Un’installazione multinodo ad alta disponibilità di Tableau Server può aiutare a ottimizzare l’efficienza e la disponibilità di Tableau Server. Quando configuri una distribuzione multinodo di Tableau Server, i passaggi da eseguire sono progettati per creare la ridondanza, consentendo di ridurre il potenziale tempo di inattività. Oltre a migliorare l’efficienza spostando o aggiungendo processi server a nodi aggiuntivi, puoi creare un’installazione ad alta disponibilità (HA) di Tableau Server soddisfacendo i seguenti requisiti: - aggiungendo nodi aggiuntivi per un totale di almeno tre nodi - distribuendo un insieme dei servizi di coordinamento in almeno tre nodi - aggiungendo un’istanza del servizio file client (CFS) in almeno un nodo aggiuntivo (è consigliabile aggiungere un’istanza in ogni nodo che esegue il servizio di coordinamento) - aggiungendo una seconda istanza dell’archivio file in uno dei nodi aggiuntivi (il motore dati verrà installato automaticamente, se non è già presente nel nodo) - aggiungendo una seconda istanza del repository (pgsql) in uno dei nodi aggiuntivi Un’installazione di Tableau Server che include tali aggiunte avrà la ridondanza incorporata e potrà supportare i failover in caso di problemi con il repository. In questo esempio viene illustrato come eseguire questa operazione ed altro ancora. ## Un unico sistema server Dopo l’installazione di Tableau Server su un nodo iniziale, disporrai di un sistema che esegue tutto il necessario per il funzionamento corretto. È presente almeno un’istanza di tutti i processi server ed è la configurazione più semplice di Tableau Server. Non ha ridondanza. La topologia del server presenta l’aspetto seguente (alcuni processi specifici di TSM non vengono visualizzati): ![Schema che illustra una configurazione server a nodo singolo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/baseline_config_onenode1_200x1028.png) ## Un sistema a tre nodi Per incorporare la ridondanza, è necessario inserire nodi aggiuntivi per ospitare le istanze del repository e del motore dati, oltre ai processi di archivio file. Puoi aggiungere istanze di altri processi, comprese le istanze multiple di un processo su un nodo. Inoltre, per ridurre la vulnerabilità del sistema, puoi eseguire più gateway e istanze aggiuntive di alcuni processi server. Per questa configurazione è necessario un numero minimo di tre computer. Nel diagramma seguente, il processo di archivio file è stato inserito in entrambi i nodi aggiuntivi. È stata inoltre aggiunta una seconda istanza passiva del repository a uno degli altri nodi nuovi. Infine, i processi server (in blu) sono stati inseriti nei nodi aggiuntivi per fornire la ridondanza. ![Schema che illustra una configurazione server a tre nodi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/baseline_config_ha_tsm1.png) ## Passaggi di configurazione In questa procedura viene descritto come configurare un cluster HA a tre nodi di Tableau Server con due istanze di repository e due istanze di archivio file/motore dati nei nodi aggiuntivi, come illustrato in precedenza. ## Prima di iniziare Prima di installare Tableau Server in tutti i nodi aggiuntivi, verifica che ogni nodo aggiuntivo soddisfi i requisiti distribuiti. Per maggiori informazioni, consulta [Requisiti distribuiti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_requ.htm). **Nota:** questa operazione include i passaggi che potrebbe essere necessario eseguire utilizzando la riga di comando TSM. Per utilizzare all’interfaccia della riga di comando TSM, è necessario che l’amministratore acceda alla riga di comando su uno dei nodi dell’installazione e che le credenziali di amministratore TSM eseguano i comandi TSM. ### Fase 1: installare il nodo iniziale Vedi [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm). ### Fase 2: generare un file di bootstrap per i nodi aggiuntivi 1. Apri TSM in un browser: `https://:8850` Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic sulla scheda Configurazione e, nella casella Aggiungi un nodo, fai clic su Scarica file bootstrap. ![Elenco dei processi e numero di istanze in una distribuzione di Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-linux-generate-bootstrap.png) Il file bootstrap viene creato e copiato sul computer locale. Le credenziali incorporate sono incluse nel file di bootstrap. Se non desideri incorporare le credenziali nel file di bootstrap, deseleziona l’opzione Includi credenziali temporanee nel file. Se desideri disabilitare completamente la possibilità di includere le credenziali incorporate nei file di bootstrap del nodo, puoi impostare un’opzione di configurazione per il server. Per ulteriori dettagli, consulta [features.PasswordlessBootstrapInit](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#pwdlessbootstrap). ### Fase 3: installare e inizializzare il nodo 2 1. Copia il programma di installazione originale utilizzato sul primo computer insieme al file di bootstrap generato e mettili in una posizione accessibile dal nuovo computer in cui stai aggiungendo Tableau Server. La posizione può trovarsi in una condivisione di rete montata o direttamente sul nuovo computer. 2. Se esegui un firewall locale, devi configurare le regole del firewall per tutti i nodi del cluster. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione del firewall locale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm#firewall). 3. Nel nuovo nodo, esegui il programma di installazione di Tableau Server. Dovrebbe essere lo stesso programma di installazione che hai eseguito nel nodo iniziale per installare Tableau Server. Accetta i termini del contratto di licenza e fare clic su **Avanti**. 4. Il percorso di installazione deve essere lo stesso in tutti i nodi del cluster. Immettere il percorso di installazione o fare clic su Sfoglia per accedere al percorso di installazione. Fai clic su **Avanti** per continuare. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-path.png) 5. Durante l’installazione ti verrà chiesto di selezionare un tipo di installazione. Seleziona Aggiungi nodo aggiuntivo al cluster di Tableau Server esistente e fai clic su Avanti per continuare: ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-type-additional.png) 6. L’opzione **Usa ATR per l’attivazione del prodotto** impostata per il Nodo 1 verrà automaticamente selezionata: **Importante:** a partire dalla versione 2025.1.0, questa schermata non viene più visualizzata. Per impostazione predefinita viene utilizzato il servizio ATR. Se desideri utilizzare il servizio di concessione in licenza legacy, devi installare Tableau Server dalla riga di comando utilizzando l’interruttore `ACTIVATIONSERVICE` per specificare l'opzione non predefinita. Per maggiori informazioni, consulta [Switch e proprietà di installazione per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/silent_installer_flags.htm) ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-activation-type-additional.png) Fai clic su **Installa** per continuare. Se richiesto da Windows Defender Firewall, fai clic su Consenti accesso. Potrebbe essere necessario farlo più volte per completare l’installazione. 7. Nel programma di installazione, dopo aver copiato i file di Tableau Server, ti verrà richiesto di fornire il file di bootstrap insieme al nome e alla password dell’amministratore di TSM: ![Finestra di configurazione con campi vuoti per file di bootstrap, nome utente TSM e password TSM.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-installer-node-config.png) Indica la posizione del file di bootstrap, oppure fai clic su Sfoglia per raggiungere la posizione. Se il file di bootstrap non include credenziali incorporate o se tali credenziali sono scadute, inserisci il nome utente e la password dell’amministratore di TSM. Devono essere le credenziali dell’utente utilizzato durante il processo di installazione nel nodo iniziale. Fai clic su Avanti per continuare. 8. Si aprirà una finestra del browser e ti verrà chiesto di accedere a TSM. Inserisci il nome utente e la password dell’amministratore TSM. Se non si apre automaticamente nessuna finestra del browser, apri una finestra e accedi a TSM: `https://:8850` 9. In TSM, fai clic su Configurazione. Verrà visualizzato un messaggio che indica che il nodo è stato aggiunto: ![Messaggio che indica che è stato aggiunto un nuovo nodo a un cluster in Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-node-added.png) 10. Fai clic su Continua. ### Fase 4: installare e inizializzare il nodo 3 Ripetere la fase 3 precedente. ### Fase 5: configurare il nuovo nodo con una topologia minima Per completare il processo di aggiunta di nuovi nodi al cluster, è necessario configurarli con una topologia minima. Con una topologia minima, l’unica modifica in sospeso sarà l’aggiunta di Controller cluster, che è richiesto su ogni nodo. Se desideri altri processi sui nodi, puoi aggiungere la maggior parte di essi contemporaneamente. In questo esempio vengono solo configurati i nodi con Controller cluster. 1. Apri TSM in un browser: `https://:8850` Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic sulla scheda Configurazione. Verrà visualizzato un messaggio che segnala l’aggiunta di nuovi nodi. ![Messaggio che indica che è stato aggiunto un nuovo nodo a un cluster in Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-node-added.png) Fai clic su Continua per chiudere il messaggio. 3. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) Se stai configurando un cluster con tre o più nodi, viene visualizzato un avviso dell’insieme dei servizi di coordinamento. Puoi continuare. L’implementazione dell’insieme dei servizi di coordinamento avverrà in un passaggio distinto. 4. Fai clic su Applica modifiche e riavvia, quindi su Conferma per confermare il riavvio di Tableau Server. Quando Tableau Server si riavvia, i nodi vengono inclusi con la topologia minima necessaria. ### Fase 6: implementare un insieme dei servizi di coordinamento Se installi un totale di tre o più nodi, dovresti implementare anche un insieme di servizi di coordinamento. In caso contrario, verrà visualizzato un messaggio di avviso ogni volta che apporti modifiche alla configurazione o alla topologia del server. Puoi ignorare questo messaggio, ma l’implementazione di un insieme di servizi di coordinamento multinodo rappresenta la procedura consigliata. Quando installi Tableau Server, viene installata una singola istanza del servizio di coordinamento nel nodo iniziale. Il funzionamento corretto di TSM e Tableau Server dipende dal servizio di coordinamento: per fornire ridondanza e assicurare la disponibilità sulle installazioni multinodo, configura quindi le istanze aggiuntive del servizio di coordinamento implementando un insieme di servizi di coordinamento. Gli insiemi di servizi di coordinamento vengono installati con una, tre o cinque istanze del servizio di coordinamento. In un’installazione a tre nodi di Tableau Server, il numero consigliato di istanze del servizio di coordinamento è tre, una su ciascun nodo. Non tentare di distribuire un insieme dei servizi di coordinamento se sono presenti altre modifiche in sospeso. Elimina o applica qualsiasi modifica in sospeso prima di distribuire un nuovo insieme dei servizi di coordinamento. **Nota:** questa operazione include i passaggi che potrebbe essere necessario eseguire utilizzando la riga di comando TSM. Per utilizzare all’interfaccia della riga di comando TSM, è necessario che l’amministratore acceda alla riga di comando su uno dei nodi dell’installazione e che le credenziali di amministratore TSM eseguano i comandi TSM. I passaggi successivi illustrano come impiegare un nuovo gruppo di Servizi di coordinamento su un cluster Tableau Server di tre nodi esistente e ripulire il vecchio gruppo. 1. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Arresta Tableau Server: `tsm stop` Se richiesto, accedi come amministratore TSM. Alcuni processi TSM continueranno a funzionare, compresi il Controllore e l’Agente di amministrazione. 3. Verifica che non siano presenti modifiche in sospeso: `tsm pending-changes list` Se sono presenti modifiche in sospeso, devi eliminare le modifiche o applicarle. L’applicazione delle modifiche in sospeso richiederà un certo tempo: - Elimina le modifiche tsm pending-changes discard oppure - Applica le modifiche: tsm pending-changes apply Attendi il completamento del comando e verrà nuovamente visualizzato il prompt del sistema. 4. Ottieni gli ID dei nodi per ciascun nodo del cluster: `tsm topology list-nodes -v` 5. Usa il comando `tsm topology deploy-coordination-service` per aggiungere un nuovo insieme di servizi di coordinamento aggiungendo il servizio di coordinamento ai nodi specificati. Devi specificare il nodo o i nodi a cui il servizio di coordinamento deve essere aggiunto, utilizzando l’attuale ID del nodo per identificare ogni nodo. Il comando, inoltre, rende il nuovo insieme l’insieme di "produzione" (l’insieme in uso) e rimuove l’insieme precedente, a meno che la distribuzione non abbia esito negativo. In questo caso, consulta il passaggio 6 di seguito. **Nota:** viene visualizzato un messaggio "y/n" che conferma che verrà eseguito un riavvio del server. Per eseguire il comando senza input, includi l’opzione `--ignore-prompt`. Ad esempio, distribuisci il Servizio di coordinamento su tutti i tre nodi di un cluster con tre nodi, in cui i nodi sono nodo1, nodo2 e nodo3: `tsm topology deploy-coordination-service -n node1,node2,node3` Attendi il completamento del comando e verrà nuovamente visualizzato il prompt del sistema. 6. (Facoltativo) Se la distribuzione non riesce, è necessario eseguire il comando `tsm topology cleanup-coordination-service` per rimuovere l’insieme distribuito senza successo. Per informazioni dettagliate sull’esecuzione del comando, consulta [tsm topology cleanup-coordination-service](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMCleanupCoordination). 7. Avvia Tableau Server: `tsm start` Per maggiori informazioni e dettagli sull’implementazione di un nuovo insieme di servizi di coordinamento, consulta [Implementare un insieme dei servizi di coordinamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_zk.htm). ### Fase 7: configurare il servizio file client (CFS) nei nodi aggiuntivi Aggiungi CFS ai nodi aggiuntivi. È consigliabile aggiungere CFS a ogni nodo in cui è in esecuzione il servizio di coordinamento. **Nota:** questa operazione include i passaggi che potrebbe essere necessario eseguire utilizzando la riga di comando TSM. Per utilizzare all’interfaccia della riga di comando TSM, è necessario che l’amministratore acceda alla riga di comando su uno dei nodi dell’installazione e che le credenziali di amministratore TSM eseguano i comandi TSM. 1. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Trova l’ID nodo del nodo a cui stai aggiungendo CFS: `tsm topology list-nodes -v` 3. Aggiungi CFS sul nodo specificando il nodo, il processo e una singola istanza. Ad esempio, questo comando aggiunge un’istanza di CFS a node2: `tsm topology set-process -n node2 -pr clientfileservice -c 1` Se tenti di aggiungere un’istanza di CFS a un nodo già configurato con CFS, verrà visualizzato un messaggio di errore che indica che esiste già un’istanza nel nodo. Per aggiungere CFS ad altri nodi, ripeti questo passaggio per ogni nodo. 4. Applica le modifiche: `tsm pending-changes apply` ### Fase 8: configurare i processi per il nodo 2 1. Apri TSM in un browser: `https://:8850` Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic sulla scheda Configurazione. 3. Specifica i processi e il numero di istanze da eseguire nel primo nodo aggiuntivo. In questo esempio: 1. Seleziona Gateway. 2. Imposta il conteggio di Server applicazioni (vizportal) su 2. 3. Imposta il conteggio di VizQL Server su 2. 4. Imposta il conteggio di Server della cache su 2. 5. Imposta il conteggio di Gestione componenti in background su 2. L’aggiunta di Gestione componenti in background a un nodo aggiungerà anche un’istanza del motore dati, se questa non è già presente sul nodo. 6. Imposta il conteggio di Data Server su 2. 7. Seleziona File Store. 8. Seleziona Repository (pgsql). 9. Seleziona Servizio Metriche. (La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm).) 10. Seleziona Servizio di messaggistica. 11. Seleziona Proprietà origine dati. 12. Seleziona Servizio di esplorazione dei contenuti. 13. Seleziona Servizio Raccolte. 14. Seleziona Server di indicizzazione e ricerca. I processi specifici e i conteggi dei processi impostati dipendono dall’ambiente organizzativo e dalle relative esigenze. Alcuni processi vengono aggiunti automaticamente quando si aggiunge un altro processo. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_nodes.htm) e [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm). **Nota:** l’interfaccia utente Web di TSM limita a un massimo di 8 istanze di processi che ti consentono di selezionare il numero di istanze. Per configurare più istanze, utilizza la riga di comando e il comando `TSM topology set-process` . Per ulteriori informazioni, consulta il paragrafo [tsm topology set-process](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMSetProcess). ### Fase 9: configurare i processi per il nodo 3 1. In TSM, nella scheda Configuration , specifica i processi e il numero di istanze che devono essere eseguiti nel secondo nodo aggiuntivo. In questo esempio: 1. Seleziona Gateway. 2. Imposta il conteggio di Server applicazioni (vizportal) su 2. 3. Imposta il conteggio di VizQL Server su 2. 4. Imposta il conteggio di Server della cache su 2. 5. Imposta il conteggio di Gestione componenti in background su 2. L’aggiunta di Gestione componenti in background a un nodo aggiungerà anche un’istanza del motore dati, se questa non è già presente sul nodo. 6. Imposta il conteggio di Data Server su 2. 7. Seleziona File Store. 8. Seleziona Servizio Metriche. (La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm).) 9. Seleziona Proprietà origine dati. 10. Seleziona Servizio di esplorazione dei contenuti. 11. Seleziona Servizio Raccolte. 12. Seleziona Server di indicizzazione e ricerca. 2. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) Viene visualizzato l’elenco delle modifiche in sospeso. 3. Fai clic su Applica modifiche e riavvia, quindi su Conferma per confermare il riavvio di Tableau Server. **Nota:** questo metodo di installazione da riga di comando richiede di impostare le variabili di ambiente Windows su ogni nodo aggiuntivo per il nome utente e la password di un amministratore sul nodo iniziale. Per un metodo alternativo per automatizzare l’installazione di Tableau Server senza includere le credenziali non crittografate, consulta [Installazione automatizzata di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/automated_install_windows.htm). ### Fase 1: installare il nodo iniziale Vedi [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm). ### Fase 2: generare un file di bootstrap per i nodi aggiuntivi Per installare Tableau Server su computer aggiuntivi si usa lo stesso programma di installazione del nodo iniziale, insieme a un file di "bootstrap" generato nel nodo iniziale. **Importante**: il file di bootstrap contiene una copia del file dell’archivio delle chiavi principale utilizzato per crittografare i segreti di configurazione. Il file può anche incorporare credenziali valide per un periodo di tempo predeterminato (consulta [tabadmincontroller.auth.expiration.minutes](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#tabadminctrlrauthexpire)) e che fungono da cookie di sessione. È consigliabile adottare misure aggiuntive per proteggere il file di bootstrap. 1. Dopo aver installato Tableau Server sul nodo iniziale, genera il file di bootstrap del nodo. 2. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 3. Digita questo comando per generare il file di bootstrap: `tsm topology nodes get-bootstrap-file --file .json` Le credenziali incorporate sono incluse nel file di bootstrap. Se non desideri che il file di bootstrap includa le credenziali, utilizza l’opzione `-nec` o `--no-embedded-credentials`: `tsm topology nodes get-bootstrap-file --file .json --no-embedded-credentials`. Se desideri disabilitare completamente la possibilità di includere le credenziali incorporate nei file di bootstrap del nodo, puoi impostare un’opzione di configurazione per il server. Per ulteriori dettagli, consulta [features.PasswordlessBootstrapInit](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#pwdlessbootstrap). ### Fase 3: installare e inizializzare il nodo 2 1. Copia il programma di installazione originale utilizzato sul primo computer insieme al file di bootstrap generato e mettili in una posizione accessibile dal nuovo computer in cui stai aggiungendo Tableau Server. La posizione può trovarsi in una condivisione di rete montata o direttamente sul nuovo computer. 2. Se esegui un firewall locale, devi configurare le regole del firewall per tutti i nodi del cluster. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione del firewall locale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm#firewall). 3. Nel nuovo nodo, esegui il programma di installazione di Tableau Server. Dovrebbe essere lo stesso programma di installazione che hai eseguito nel nodo iniziale per installare Tableau Server. TableauServer-64bit-.exe /silent ACCEPTEULA=1 EMBEDDEDCREDENTIAL=1 BOOTSTRAPFILE="path\\bootstrapfile" Per ulteriori informazioni sugli switch che puoi utilizzare con il programma di installazione, consulta [Switch e proprietà di installazione per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/silent_installer_flags.htm). ### Fase 4: installare e inizializzare il nodo 3 Installa Tableau Server sul nodo 3: 1. Copia il programma di installazione originale utilizzato sul primo computer insieme al file di bootstrap generato e mettili in una posizione accessibile dal nuovo computer in cui stai aggiungendo Tableau Server. La posizione può trovarsi in una condivisione di rete montata o direttamente sul nuovo computer. 2. Se esegui un firewall locale, devi configurare le regole del firewall per tutti i nodi del cluster. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione del firewall locale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm#firewall). 3. Nel nuovo nodo, esegui il programma di installazione di Tableau Server. Dovrebbe essere lo stesso programma di installazione che hai eseguito nel nodo iniziale per installare Tableau Server. TableauServer-64bit-.exe /silent ACCEPTEULA=1 EMBEDDEDCREDENTIAL=1 BOOTSTRAPFILE="path\\bootstrapfile" Per ulteriori informazioni sugli switch che puoi utilizzare con il programma di installazione, consulta [Switch e proprietà di installazione per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/silent_installer_flags.htm). ### Fase 5: aggiungere un processo ai nodi aggiuntivi 1. Nel nodo iniziale, configura un’istanza del controller di cluster in ogni nodo aggiuntivo: `tsm topology set-process -n -pr clustercontroller -c 1` `tsm topology set-process -n -pr clustercontroller -c 1` 2. Applica le modifiche alla configurazione del nodo: ``` tsm pending-changes apply --ignore-warnings ``` Viene visualizzato un avviso relativo alla distribuzione di un insieme dei servizi di coordinamento in quanto è stato distribuito un cluster multinodo. Utilizza l’opzione `--ignore-warnings` per applicare le modifiche di configurazione nonostante l’avviso. L’implementazione del nuovo insieme dei servizi di coordinamento avverrà in un passaggio successivo. ### Fase 6: implementare un insieme dei servizi di coordinamento Se installi un totale di tre o più nodi, dovresti implementare anche un insieme di servizi di coordinamento. In caso contrario, verrà visualizzato un messaggio di avviso ogni volta che apporti modifiche alla configurazione o alla topologia del server. Puoi ignorare questo messaggio, ma l’implementazione di un insieme di servizi di coordinamento multinodo rappresenta la procedura consigliata. Quando installi Tableau Server, viene installata una singola istanza del servizio di coordinamento nel nodo iniziale. Il funzionamento corretto di TSM e Tableau Server dipende dal servizio di coordinamento: per fornire ridondanza e assicurare la disponibilità sulle installazioni multinodo, configura quindi le istanze aggiuntive del servizio di coordinamento implementando un insieme di servizi di coordinamento. Gli insiemi di servizi di coordinamento vengono installati con una, tre o cinque istanze del servizio di coordinamento. In un’installazione a tre nodi di Tableau Server, il numero consigliato di istanze del servizio di coordinamento è tre, una su ciascun nodo. Non tentare di distribuire un insieme dei servizi di coordinamento se sono presenti altre modifiche in sospeso. Elimina o applica qualsiasi modifica in sospeso prima di distribuire un nuovo insieme dei servizi di coordinamento. **Nota:** questa operazione include i passaggi che potrebbe essere necessario eseguire utilizzando la riga di comando TSM. Per utilizzare all’interfaccia della riga di comando TSM, è necessario che l’amministratore acceda alla riga di comando su uno dei nodi dell’installazione e che le credenziali di amministratore TSM eseguano i comandi TSM. I passaggi successivi illustrano come impiegare un nuovo gruppo di Servizi di coordinamento su un cluster Tableau Server di tre nodi esistente e ripulire il vecchio gruppo. 1. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Arresta Tableau Server: `tsm stop` Se richiesto, accedi come amministratore TSM. Alcuni processi TSM continueranno a funzionare, compresi il Controllore e l’Agente di amministrazione. 3. Verifica che non siano presenti modifiche in sospeso: `tsm pending-changes list` Se sono presenti modifiche in sospeso, devi eliminare le modifiche o applicarle. L’applicazione delle modifiche in sospeso richiederà un certo tempo: - Elimina le modifiche tsm pending-changes discard oppure - Applica le modifiche: tsm pending-changes apply Attendi il completamento del comando e verrà nuovamente visualizzato il prompt del sistema. 4. Ottieni gli ID dei nodi per ciascun nodo del cluster: `tsm topology list-nodes -v` 5. Usa il comando `tsm topology deploy-coordination-service` per aggiungere un nuovo insieme di servizi di coordinamento aggiungendo il servizio di coordinamento ai nodi specificati. Devi specificare il nodo o i nodi a cui il servizio di coordinamento deve essere aggiunto, utilizzando l’attuale ID del nodo per identificare ogni nodo. Il comando, inoltre, rende il nuovo insieme l’insieme di "produzione" (l’insieme in uso) e rimuove l’insieme precedente, a meno che la distribuzione non abbia esito negativo. In questo caso, consulta il passaggio 6 di seguito. **Nota:** viene visualizzato un messaggio "y/n" che conferma che verrà eseguito un riavvio del server. Per eseguire il comando senza input, includi l’opzione `--ignore-prompt`. Ad esempio, distribuisci il Servizio di coordinamento su tutti i tre nodi di un cluster con tre nodi, in cui i nodi sono nodo1, nodo2 e nodo3: `tsm topology deploy-coordination-service -n node1,node2,node3` Attendi il completamento del comando e verrà nuovamente visualizzato il prompt del sistema. 6. (Facoltativo) Se la distribuzione non riesce, è necessario eseguire il comando `tsm topology cleanup-coordination-service` per rimuovere l’insieme distribuito senza successo. Per informazioni dettagliate sull’esecuzione del comando, consulta [tsm topology cleanup-coordination-service](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMCleanupCoordination). 7. Avvia Tableau Server: `tsm start` Per maggiori informazioni e dettagli sull’implementazione di un nuovo insieme di servizi di coordinamento, consulta [Implementare un insieme dei servizi di coordinamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_zk.htm). ### Fase 7: configurare il servizio file client (CFS) nei nodi aggiuntivi Aggiungi CFS ai nodi aggiuntivi. È consigliabile aggiungere CFS a ogni nodo in cui è in esecuzione il servizio di coordinamento. **Nota:** questa operazione include i passaggi che potrebbe essere necessario eseguire utilizzando la riga di comando TSM. Per utilizzare all’interfaccia della riga di comando TSM, è necessario che l’amministratore acceda alla riga di comando su uno dei nodi dell’installazione e che le credenziali di amministratore TSM eseguano i comandi TSM. 1. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Trova l’ID nodo del nodo a cui stai aggiungendo CFS: `tsm topology list-nodes -v` 3. Aggiungi CFS sul nodo specificando il nodo, il processo e una singola istanza. Ad esempio, questo comando aggiunge un’istanza di CFS a node2: `tsm topology set-process -n node2 -pr clientfileservice -c 1` Se tenti di aggiungere un’istanza di CFS a un nodo già configurato con CFS, verrà visualizzato un messaggio di errore che indica che esiste già un’istanza nel nodo. Per aggiungere CFS ad altri nodi, ripeti questo passaggio per ogni nodo. 4. Applica le modifiche: `tsm pending-changes apply` ### Fase 8: configurare i processi per il nodo 2 1. Nel nodo iniziale, imposta la topologia per il nodo 2. La topologia specifica i processi da eseguire sul nodo e quante istanze di ogni processo eseguire. Per maggiori informazioni sulla configurazione dei nodi, consulta [Configurazione dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_nodes.htm). Il motore dati verrà aggiunto automaticamente quando si aggiungono altri processi. Per informazioni dettagliate sull’aggiunta del motore dati, consulta [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm). 1. Ottieni il node-id per il nuovo nodo: `tsm topology list-nodes -v` 2. Specifica i singoli processi che verranno eseguiti sul nuovo nodo: `tsm topology set-process -n -pr gateway -c 1` `tsm topology set-process -n -pr vizqlserver -c 2` `tsm topology set-process -n -pr vizportal -c 2` `tsm topology set-process -n -pr backgrounder -c 2` `tsm topology set-process -n -pr cacheserver -c 2` `tsm topology set-process -n -pr indexandsearchserver -c 1` `tsm topology set-process -n -pr dataserver -c 2` `tsm topology set-process -n -pr filestore -c 1` `tsm topology set-process -n -pr pgsql -c 1` `tsm topology set-process -n -pr metrics -c 1` `tsm topology set-process -n -pr activemqserver -c 1` `tsm topology set-process -n -pr tdsservice -c 1` `tsm topology set-process -n -pr contentexploration -c 1` `tsm topology set-process -n -pr collections -c 1` 2. Applica le modifiche alla configurazione del nodo. Riceverai un messaggio che ti avviserà del riavvio di Tableau Server. ``` tsm pending-changes apply ``` ### Fase 9: configurare i processi per il nodo 3 Nel nodo iniziale, imposta la topologia per il nodo 3. La topologia specifica i processi da eseguire sul nodo e quante istanze di ogni processo eseguire. Il motore dati verrà aggiunto automaticamente quando si aggiungono altri processi. Per informazioni dettagliate sull’aggiunta del motore dati, consulta [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm). 1. Ottieni il node-id per il nuovo nodo: `tsm topology list-nodes -v` 2. Specifica i singoli processi che verranno eseguiti sul nuovo nodo: `tsm topology set-process -n -pr gateway -c 1` `tsm topology set-process -n -pr vizqlserver -c 2` `tsm topology set-process -n -pr vizportal -c 2` `tsm topology set-process -n -pr backgrounder -c 2` `tsm topology set-process -n -pr cacheserver -c 2` `tsm topology set-process -n -pr indexandsearchserver -c 1` `tsm topology set-process -n -pr dataserver -c 2` `tsm topology set-process -n -pr filestore -c 1` `tsm topology set-process -n -pr metrics -c 1` `tsm topology set-process -n -pr tdsservice -c 1` `tsm topology set-process -n -pr contentexploration -c 1` `tsm topology set-process -n -pr collections -c 1` 3. Applica la configurazione del nodo. Riceverai un messaggio che ti avviserà del riavvio di Tableau Server. ``` tsm pending-changes apply ``` 4. Avvia il server: `tsm start` ### Fase 10: configurare le regole del firewall (facoltativo) Se esegui un firewall locale, devi configurare le regole del firewall per tutti i nodi del cluster. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione del firewall locale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm#firewall) . ## Aggiungere un bilanciamento del carico A questo punto, tutti e tre i nodi dispongono di gateway, utilizzati per instradare le richieste ai processi server disponibili. Tutti i gateway sono attivi, ma per ridurre ulteriormente il potenziale di inattività nel cluster, puoi configurare un bilanciamento del carico. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere un bilanciamento del carico](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_lb.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esempio: piani di migrazione degli script **Nota:** in questo argomento è disponibile uno script di esempio che puoi utilizzare come base per la migrazione di più script per soddisfare le tue esigenze e quelle dell’ambiente. Questo script è da intendersi esclusivamente come esempio e non deve essere eseguito come presentato. Per le istruzioni dettagliate sull’utilizzo dello strumento di esecuzione della console, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). L’utilità della riga di comando di Tableau Content Migration Tool per l’esecuzione delle migrazioni può essere utilizzata per automatizzare l’esecuzione di un piano di migrazione da uno strumento di pianificazione esterno (come l’Utilità di pianificazione di Windows) o da uno script personalizzato. Lo strumento di esecuzione della console esegue un unico piano di migrazione (archiviato in un file .edt) alla volta. Se disponi di un gruppo di piani di migrazione che desideri eseguire insieme, puoi utilizzare uno script personalizzato insieme allo strumento di esecuzione della console di Content Migration Tool. L’esempio riportato di seguito è scritto in PowerShell e utilizza lo strumento di esecuzione della console per eseguire un elenco di piani di migrazione come gruppo. Il codice di esempio riportato di seguito illustra: - L’esecuzione di più piani di migrazione come gruppo utilizzando lo strumento di esecuzione della console. - L’interruzione immediata facoltativa della distribuzione del gruppo di piani quando una qualsiasi delle migrazioni del gruppo ha esito negativo. - L’utilizzo del codice di uscita dello strumento di esecuzione della console per determinare se la migrazione ha avuto esito negativo o se sono presenti degli avvisi. \# List of migration plans to execute as a group. $planFiles = @( 'customer 1.tcmx', 'customer 2.tcmx' ) # True of false whether to continue with the next plan if a migration fails. $continueOnFailure = $false # Path to the CMT console runner executable $runnerExe = 'C:\\Program Files (x86)\\Tableau\\Tableau Content Migration Tool\\tabcmt-runner.exe' # Store the exit code from the previously run migration plan. $lastResult = -1 # Loop through and run each migration plan one at a time. $planFiles | % { $file = $\_ if ($lastResult -ge 2 -and -not($continueOnFailure)) { Write-Warning "Skipping plan because previous migration failed. \`nSkipped plan: $file" return } Write-Verbose "Running migration plan: $file" & $runnerExe $file $lastResult = $LASTEXITCODE if ($lastResult -ge 2) { Write-Error "Migration failed. See output or log file for error details.\`nPlan: $file" -ErrorAction 'Continue' } elseif ($lastResult -eq 1) { Write-Warning "Migration completed with warnings. See output or log file for warning details.\`nPlan: $file" } } ## Chi può farlo Per utilizzare script per i piani di migrazione, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: - Autorizzazioni di amministratore sul computer con lo Content Migration Tool. - Account utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. - Autorizzazioni Vista e Scarica cartella di lavoro/Salva una copia nel sito di origine. - Diritti di pubblicazione per il sito di destinazione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esplorare i dati di monitoraggio tramite i file delle origini dati di Tableau Tableau Resource Monitoring Tool include grafici predefiniti che puoi utilizzare per monitorare e analizzare l’integrità e le prestazioni di Tableau Server. I dati sfruttati da Tableau Resource Monitoring Tool possono essere scaricati come file di origine dati di Tableau (.tds) per l’esplorazione all’interno di Tableau Desktop. Puoi scaricare i file .tds dal menu **Admin** utilizzando l’interfaccia Web di Resource Monitoring Tool. Questo metodo funziona sia configurazioni di repository locale ed esterno. ![Menu a discesa di amministrazione in Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-tds-menu.png) Di seguito è riportato un elenco dei file di origine dati di Tableau (.tds) che puoi scaricare: - **Attività in background**: include informazioni sulle attività pianificate di gestione componenti in background come aggiornamenti delle estrazioni, sottoscrizioni e flussi. - **Query sui dati**: informazioni su tutte le query eseguite da Tableau Server. - **Richieste gateway**: richieste HTTP gestite da Tableau Server, inclusi i dettagli delle sessioni di VizQL Server. - **Eventi imprevisti**: eventi imprevisti registrati da Resource Monitoring Tool. - **Prestazioni del server**: informazioni su processi e hardware di Tableau Server raccolte da Resource Monitoring Tool. - **Entità di Tableau**: informazioni su siti, progetti, cartelle di lavoro e viste di Tableau Server raccolte da Resource Monitoring Tool. ## Requisiti - La crittografia utilizzata è SCRAM-SHA-256, supportata da Tableau Desktop 2020.4 e versioni successive. ## Consentire l’accesso al database PostgreSQL di Resource Monitoring Tool Il file dell’origine dati di Tableau (.tds) contiene una connessione al database PostgreSQL di Resource Monitoring Tool. Prima di connetterti a un file .tds scaricato, devi abilitare l’utente `readonly` per l’accesso al database PostgreSQL di Resource Monitoring Tool. Dopo aver consentito l’accesso all’utente `readonly`, è quindi possibile utilizzare il nome utente e la password di `readonly` per connettersi al database PostgresSQL di Resource Monitoring Tool dal file .tds in Tableau Desktop. ### Resource Monitoring Tool versione 2022.3 e successive: #### Resource Monitoring Tool con repository locale: 1. Nel computer del server RMT abilita l’accesso al database PosgreSQL di Resource Monitoring Toolper l’utente `readonly`: `rmtadmin data-access ReadOnly` 2. Riavvia il database PostgreSQL di Resource Monitoring Tool per rendere effettive le modifiche alla configurazione: `rmtadmin restart --db` 3. Recupera la password per l’utente `readonly`: `rmtadmin get db.readOnlyPassword` #### Resource Monitoring Tool con repository esterno: Per consentire l’accesso da Tableau Desktop, devi configurare l’istanza RDS. Recupera il nome utente e la password per il database PostgreSQL di Resource Monitoring Tool e utilizzali per scaricare i file .tds. Per maggiori informazioni consulta la [documentazione sul sito di AWS](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/USER_ConnectToPostgreSQLInstance.html). ### Resource Monitoring Tool versione 2022.2 e precedenti: 1. Apri il file `postgresql.conf` in un editor di testo. Per impostazione predefinita, il file si trova in: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\data\postgresql`. 2. Aggiorna `Listen_addresses = 'localhost'` in `Listen_addresses = '*'`. **Nota:** devi rimuovere il simbolo di cancelletto ('`#`') da questa riga. 3. Apri il file `pg_hba.conf` in un editor di testo. Questo file si trova anche nella stessa directory del file `postresql.conf`. Per impostazione predefinita il file si trova in: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\data\postgresql`. 4. Aggiungi i seguenti elementi alla fine del file `pg_hba.conf` e quindi salva il file: `host all all 0.0.0.0/0 scram-sha-256` `host all all ::/0 scram-sha-256` 5. Riavvia il database PostgreSQL di Resource Monitoring Tool per rendere effettive le modifiche alla configurazione: `rmtadmin restart --db` 6. Recupera la password per l’utente `readonly`: `rmtadmin get db.readOnlyPassword` ## Connettersi ai file.tds di RMT da Tableau Desktop Dopo aver abilitato l’accesso al database PostgreSQL di Resource Monitoring Tool per l’utente `readonly`, puoi connetterti ai file .tds scaricati da Tableau Desktop. 1. In Tableau Desktop vai a **File > Apri** e seleziona il file .tds scaricato dall’interfaccia Web di Resource Monitoring Tool. **Nota:** potrebbe essere necessario installare i driver del database PostgreSQL. Scarica i driver da [www.tableau.com/it-it/support/drivers](http://www.tableau.com/it-it/support/drivers). Se Tableau Desktop non si connette automaticamente al database Postgres di Resource Monitoring Tool dopo aver aperto il file .tds, potrebbe essere necessario inserire manualmente nome utente e password dell’utente `readonly` nella finestra di modifica della connessione in Tableau Desktop. ## Chi può farlo Amministratore di Resource Monitoring Tool o un utente di Resource Monitoring Tool con ruolo del server **Scarica file TDS**. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esplorare le dashboard con Guida ai dati Ti è mai capitato di scoprire una nuova dashboard Tableau e di chiederti che tipo di dati contiene o come utilizzarla? O hai mai pubblicato una nuova dashboard e desiderato di poter includere istruzioni su come utilizzare la tua dashboard? Guida ai dati offre informazioni utili su una dashboard e informazioni dettagliate sui dati che contiene. Guida ai dati consente ai creatori di dashboard di fornire contenuto esplicativo agli utenti finali, come descrizioni e collegamenti alle risorse, direttamente nella dashboard. E la Guida ai dati fa emergere automaticamente informazioni dettagliate basate su [Interpreta i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/explain_data.htm) per aiutare gli utenti a trovare outlier significative e ottenere spiegazioni relative a un indicatore. Interpreta la visualizzazione (basata su Interpreta i dati) identifica le misure outlier e i potenziali driver principali alla loro base. Questi dettagli rilevanti dal punto di vista contestuale possono aiutare gli utenti di dashboard a esplorare e utilizzare le nuove dashboard in modo più semplice, per consentire loro di trovare informazioni dettagliate più rapidamente, certi di visualizzare i dati giusti, fornire il contesto per i dati e generare confidenza nella loro comprensione della visualizzazione. In alternativa, se disponi di un sito Tableau Cloud con Tableau+, puoi utilizzare la funzionalità Narrazioni della dashboard di Tableau Agent per esplorare la tua dashboard con l’intelligenza artificiale. Per maggiori informazioni, consulta [Creare narrazioni della dashboard con Tableau Agent (Beta)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboard-narratives.htm). ## Personalizzare la Guida ai dati come autore 1. Dalla tua dashboard, scegli il pulsante Modifica. 2. Scegli Guida ai dati nella barra degli strumenti. 3. Nel riquadro Guida ai dati, digita una descrizione per consentire ai tuoi utenti finali di capire lo scopo della tua dashboard. 4. Seleziona Aggiungi collegamento e inserisci un’etichetta descrittiva per il testo del collegamento e l’URL. 5. Scegli OK. 6. Seleziona una visualizzazione (un foglio nel dashboard). La Guida ai dati si aggiorna automaticamente, in modo da consentire di aggiungere una descrizione e risorse aggiuntive pertinenti per ciascuna visualizzazione nella dashboard. 7. Digita una descrizione e aggiungi collegamenti pertinenti per la visualizzazione. 8. Scegli OK. > [!TIP] > > **Suggerimento:** per utilizzare la Guida ai dati per scrivere testo alternativo personalizzato in modo da migliorare l’accessibilità delle visualizzazioni, consulta [Mostra altro testo e rendilo utile](https://help.tableau.com/v0.0/pro/desktop/it-it/accessibility_create_view.htm#show-more-text-and-make-it-helpful). ## Esplorare la Guida ai dati come utente di dashboard 1. Dalla dashboard scegli Guida ai dati nella barra degli strumenti. 2. Leggi la descrizione della dashboard ed esplora le risorse fornite dall’autore della dashboard. 3. Espandi Dati in questa dashboard e Outlier rilevati per maggiori informazioni sui dati sottostanti utilizzati nella dashboard. 4. Seleziona una visualizzazione (un oggetto del dashboard). 5. Leggi la descrizione della visualizzazione ed esplora le risorse fornite dall’autore della dashboard. 6. Espandi Riepilogo dati e Outlier rilevati per maggiori informazioni sui dati utilizzati in quella visualizzazione. 7. Seleziona un indicatore (o più indicatori), ad esempio una barra in un grafico o una regione in una mappa, per visualizzare informazioni su Dati in questo indicatore e Filtri applicati. Seleziona un singolo indicatore per visualizzare le possibili spiegazioni per il relativo valore. ![Breve animazione che mostra come la Guida ai dati mostra informazioni diverse quando fai clic su una dashboard, una vista o un indicatore](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_guide_ovw.gif) ## Esplorare Guida ai dati a diversi livelli Per impostazione predefinita, la Guida ai dati è chiusa all’apertura di una cartella di lavoro. E puoi aprire la Guida ai dati nella barra degli strumenti. Nella parte superiore del riquadro di Guida ai dati, puoi vedere il nome della dashboard o visualizzazione che hai selezionato. Come autore della dashboard, puoi scrivere descrizioni sia per la dashboard che per le singole visualizzazioni che costituiscono la dashboard. ### Comprendere i dettagli a livello di dashboard A livello di dashboard, Guida ai dati: - Visualizza il nome della dashboard, l’autore e la data di pubblicazione più recente. - Può includere una descrizione scritta dall’autore della dashboard e collegamenti alle risorse correlate, come video o pagine wiki. - Elenca le origini dati utilizzate dalla dashboard e dettagli sui dati, ad esempio le dimensioni e le misure utilizzate. - Rivela gli outlier rilevati nella dashboard e identificati da Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/explain_data_basics.htm). ![Il riquadro Guida ai dati a livello di dashboard](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_guide_dashboard_level.png) ### Comprendere i dettagli a livello di visualizzazione Quando un utente seleziona una visualizzazione specifica (oggetto della dashboard), Guida ai dati: - Visualizza il nome della visualizzazione. - Può includere una descrizione scritta dall’autore della dashboard e collegamenti alle risorse correlate, come video o pagine wiki. - Elenca le origini dati utilizzate dalla dashboard, comprese le dimensioni e le misure utilizzate. - Elenca i filtri applicati e i dati utilizzati nella visualizzazione, in modo da poter identificare in che modo i dati vengono influenzati dai filtri con cui interagiscono gli utenti. Vengono visualizzati solo i filtri che un utente può modificare. - Contiene un riepilogo dei dati utilizzati nella visualizzazione, incluso il numero di punti dati e i dettagli di ordinamento. - Rivela gli outlier rilevati nella visualizzazione e identificati da Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/explain_data_basics.htm). ![Il riquadro Guida ai dati a livello di visualizzazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_guide_viz_level.png) ### Comprendere i dettagli a livello di indicatore Quando un utente seleziona un indicatore o più indicatori (ad esempio una regione su una mappa), Guida ai dati: - Visualizza il nome del marcatore. - Elenca i filtri applicati e i dati utilizzati nella visualizzazione, così sai cosa include e cosa esclude. - Rivela gli outlier rilevati nella visualizzazione e identificati da Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/explain_data_basics.htm). ![Il riquadro Guida ai dati a livello di indicatore](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_guide_mark_level.png) ## Controlla la visibilità di Guida ai dati Per impostazione predefinita, la Guida ai dati è chiusa all’apertura di una cartella di lavoro. Quando apri o chiudi la Guida ai dati, rimane in questo stato per tutte le cartelle di lavoro sul sito. Nella versione 2023.1 o successive, un amministratore del server può nascondere la Guida ai dati per tutti gli utenti. Questa operazione rimuove il pulsante Guida ai dati dalla barra degli strumenti di Tableau su tutte le cartelle di lavoro del sito. Per nascondere la Guida ai dati: 1. Dal pannello a sinistra scegli Impostazioni. 2. Dalla scheda Generale scorri fino alla sezione Disponibilità delle storie basate sui dati. 3. Scegli Nascondi. 4. Scegli Salva. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esportare o importare un sito **Nota:** per informazioni dettagliate sulla migrazione di siti da Tableau Server a Tableau Cloud, consulta la nostra [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm). Puoi eseguire il provisioning di un nuovo sito Tableau Server importando (migrando) informazioni da un altro sito. A tale scopo, ti basta esportare le informazioni del sito (sito di _origine_) esistenti in un file. Completa quindi le operazioni necessarie per verificare e importare tali informazioni nel sito di _destinazione_. ## Opzioni di migrazione di un sito Puoi eseguire la migrazione di un sito in uno dei modi seguenti: - A un altro sito nella stessa istanza Tableau Server. - A un sito in un’istanza Tableau Server separata. - Da Tableau Server su Windows a Tableau Server su Linux o viceversa. **Nota:** durante la migrazione di siti tra istanze di Tableau Server, il sito di destinazione deve trovarsi in una versione di Tableau Server uguale o successiva alla versione di Tableau Server per il sito di origine. Sia il sito di origine che quello di destinazione devono provenire da versioni supportate di Tableau Server. ## Limitazioni per la migrazione di un sito ### Quali informazioni vengono conservate nell’esportazione di un sito - Il file di esportazione creato contiene cartelle di lavoro, progetti, origini dati e utenti. Sono comprese le autorizzazioni per contenuti, elenchi preferiti degli utenti e altre impostazioni del sito. - Vengono memorizzate le viste personalizzate degli utenti; tuttavia, a seconda del tipo di migrazione del sito, gli URL delle viste personalizzate potrebbero cambiare in modo da consentire l’interruzione dei segnalibri degli utenti nelle relative viste. - Quando esporti un sito su Tableau Server per l’importazione in un altro sito Tableau Server, si conservano le sottoscrizioni e le pianificazioni sull’estrazione degli aggiornamenti. ### Quali informazioni non vengono conservate nell’esportazione di un sito - I dati di utilizzo, che vengono visualizzati nelle viste amministrative del sito, _non_ vengono conservati. Ad esempio, viste e conteggi di origini dati, azioni dell’utente e dati sulle prestazioni. - I processi di selezione background in corso durante l’esportazione di un sito non saranno esportati e non verranno visualizzati sul nuovo sito una volta completata l’importazione. - I token di accesso OAuth incorporati nelle connessioni dati vengono ripristinati. Per queste origini dati devi modificare le connessioni e autenticarti nuovamente ai dati sottostanti. - Le pianificazioni e le attività dei flussi di Prep non sono incluse. Questi dovranno essere migrati manualmente. - Il contenuto salvato nello spazio personale degli utenti non è incluso. - Le raccolte non sono incluse nelle esportazioni dei siti fino a Tableau Server 2025.3. - Durante la migrazione di siti tra diversi tipi di archivio identità (da locale ad Active Directory/LDAP o da Active Directory/LDAP a locale), i filtri utente che utilizzano gruppi non funzionano a causa delle differenze di dichiarazione del dominio. Dopo la migrazione, devi ricreare manualmente questi filtri utente in tutte le cartelle di lavoro e le origini dati interessate nel sito di destinazione (in particolare quelle che utilizzano la funzione `ISMEMBEROF()`). ## Preparare i siti di origine e di destinazione Prima di esportare un sito, completa l’elenco di controllo seguente per preparare entrambi gli ambienti. Alcune di queste istruzioni dipendono dal fatto che entrambi i siti si trovino nella stessa istanza di server o in due istanze separate. ### Eliminare i contenuti inutilizzati Verifica che il sito di origine contenga esclusivamente quanto desideri importare nel nuovo sito. Come procedura consigliata, rimuovi dal sito di origine tutti i contenuti che non desideri includere nel nuovo sito, sia che questi verranno inclusi in un’esportazione/importazione o che debbano essere migrati manualmente. Elimina cartelle di lavoro, origini dati o progetti inutilizzati. Se disponi di flussi di Prep o pianificazioni di flussi che non utilizzi più, elimina anche questi. ### Rimuovere gli utenti obsoleti Verifica che tutti gli utenti del server dispongano di una licenza e rimuovi gli account inutilizzati. Non puoi rimuovere gli utenti durante il processo di importazione, pertanto se i due siti sono nella stessa istanza di server, tutti gli utenti che esporti dal sito di origine vengono importati nel sito di destinazione. ### Creare o identificare il sito di destinazione Devi importare un file del sito in un sito già esistente nell’istanza di destinazione Tableau Server. Poiché il processo di importazione rimuove qualsiasi elemento dal sito di destinazione che non è incluso nel file di importazione, ti consigliamo di eseguire l’importazione in un sito vuoto. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere e modificare siti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm). ### Individuare gli ID del sito Il comando tsm utilizzato per esportare o importare un sito richiede un parametro che include l’ID del sito. Puoi ottenere l’ID del sito a partire dall’URL nel momento in cui effettui l’accesso al sito da un Web browser. Se nel server esiste un solo sito, tale sito verrà denominato Predefinito. Quando accedi al sito Predefinito, l’URL del browser sarà simile al seguente: `https://server-name/#/projects` Nell’URL, l’assenza del parametro `/site` indica che si tratta del sito Predefinito. L’ID del sito per il sito predefinito è "Predefinito" senza le virgolette. In una distribuzione di Tableau Server multisito, l’URL del browser include `#/site/` seguito dall’ID del sito. L’URL seguente verrà visualizzato se passi alla pagina Viste di un sito il cui ID è `finance`: `https://localhost/#/site/finance/views` ![Finestra del browser Web che mostra un indirizzo di Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ms_URL.png) ### Verificare l’archivio identità Puoi esportare da e importare su siti che non utilizzano lo stesso tipo di archivio identità, ma dovrai modificare i file di mapping utilizzati per l’importazione. Questo passaggio è incorporato nel processo di importazione e descritto in [Fase 3: verificare che le impostazioni del sito siano mappate correttamente](#verify-site-mappings). ### Creare utenti nel server di destinazione, se necessario Il processo di importazione del sito assegna gli utenti al sito di destinazione. Se il sito di origine è disponibile in un’istanza di Tableau Server diversa da quella di destinazione, devi creare gli utenti nel server di destinazione prima di poter eseguire l’importazione. Se i due siti si trovano nella stessa istanza Tableau Server, il sito di destinazione disporrà dell’accesso agli utenti esistenti e potrai ignorare questo passaggio. ### Configurare il server di destinazione per la fornitura di sottoscrizioni Le sottoscrizioni vengono importate, ma devi configurare il server per la fornitura delle stesse. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare un sito per le sottoscrizioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/subscribe.htm). ### Controllare le pianificazioni Nella pagina Pianificazioni sono elencate le pianificazioni esistenti per gli aggiornamenti degli estratti e per le sottoscrizioni. ![Pianificazione della sottoscrizione e dell’aggiornamento dell’estrazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_schedule.png) Per le migrazioni **da un sito Tableau Server a un** **altro**, gli aggiornamenti e le sottoscrizioni assegnati a pianificazioni predefinite nel sito di origine vengono mappati alle stesse pianificazioni del sito di destinazione. Se nel sito di origine sono presenti pianificazioni che non esistono nel sito di destinazione e il sito di destinazione si trova in un’altra istanza Tableau Server, devi creare le pianificazioni nel sito di destinazione in cui desideri eseguire il mapping delle pianificazioni del sito di origine. Puoi modificare i file di mapping per verificare che ciò avvenga come previsto. ## Suggerimenti per importare in un sito di destinazione avente meno utenti o pianificazioni Se un sito di destinazione dispone di un numero minore di utenti o pianificazioni rispetto al sito di origine, l’importazione di molti elementi in uno non è supportata. Il modo in cui è possibile risolvere questo problema dipende dal fatto che i siti di origine e di destinazione si trovino nella stessa istanza Tableau Server. Puoi adottare uno degli approcci seguenti a seconda dello specifico scenario di migrazione del sito: - Rimuovi gli utenti o le pianificazioni aggiuntivi dal sito di origine prima di esportare. Questa è l’opzione preferibile se i due siti si trovano nella stessa istanza di server. - Aggiungi gli utenti o le pianificazioni mancanti al sito di destinazione prima di iniziare l’importazione. Questo approccio è necessario se il sito di destinazione si trova in un’altra istanza del server. - Aggiungi gli utenti o le pianificazioni mancanti al sito di destinazione durante il processo di importazione e aggiorna manualmente i file di mapping. È un’opzione che puoi prendere in considerazione solo se i siti si trovano nella stessa istanza. - Esegui il mapping manuale di utenti o pianificazioni a utenti e pianificazioni diversi nel sito di destinazione durante il processo di importazione. Questo approccio è necessario se un nome utente è diverso tra i server, ad esempio se l’utente esportato denominato _adavis@company.com_ , è riportato nel sito di destinazione come _davisa_. ## Migrazione di un sito Devi utilizzare i comandi `tsm sites` per completare il processo di migrazione del sito. I passaggi seguenti illustrano come esportare le informazioni dal sito di origine, eseguire il mapping delle impostazioni del sito e importare i file mappati nel sito di destinazione. ### Fase 1: esportare un sito Sul computer Tableau Server di origine, digita il comando seguente: `tsm sites export --site-id --file ` Tableau Server deve essere in esecuzione quando utilizzi il comando `export`. Durante il processo di esportazione, Tableau Server blocca il sito che stai esportando. Ad esempio, per esportare un sito avente come ID **weather-data** nel file **export-file.zip**, digita quanto segue: `tsm sites export --site-id weather-data --file export-file` Per impostazione predefinita, Tableau Server salva `.zip` in `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\siteexports`. Per maggiori informazioni, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm#import-file-location). ### Fase 2: generare i file di mapping da importare Per generare i file di importazione per il sito di destinazione, devi utilizzare il file zip creato al termine della procedura illustrata in [Fase 1: esportare un sito](#export-site-steps). 1. Nel computer Tableau Server di destinazione, copia il file .zip esportato nella directory Tableau Server dove si trovano i file da importare. Ad esempio: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\siteimports` 2. Verifica che il sito di destinazione esista già in Tableau Server, poiché il processo di importazione non creerà un nuovo sito. Per maggiori informazioni, consulta [Preparare i siti di origine e di destinazione](#before-you-export). 3. Esegui questo comando nel computer Tableau Server di destinazione (Tableau Server deve essere in esecuzione): `tsm sites import --site-id --file ` Questo comando genera un insieme di file con estensione csv che mostrano come verranno mappate le impostazioni del sito di origine nel sito di destinazione. Nei passaggi descritti nella sezione successiva di questo articolo, si illustra come confermare e modificare questi mapping, se necessario. Per impostazione predefinita, i file con estensione csv vengono generati in una directory `mappings` creata in `siteimports`. Ad esempio: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\siteimports\working\import__\mappings` Per maggiori informazioni, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm#import-file-location). ### Fase 3: verificare che le impostazioni del sito siano mappate correttamente I file con estensione csv generati nella sezione precedente descrivono la modalità in cui le risorse del sito di origine vengono assegnate al sito di destinazione al termine dell’importazione. Gli elementi presenti nei file che Tableau Server non è riuscito a mappare e che quindi devi modificare sono indicati con una serie di punti interrogativi (`???`). Prima di poter completare il processo di importazione, devi sostituire i punti di domanda con assegnazioni valide nel sito di destinazione. **Importante:** alcuni requisiti si applicano alla mappatura di utenti, pianificazioni e risorse di contenuto pubblicate, in particolare quando i siti di origine e di destinazione si trovano in istanze Tableau Server separate. Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Preparare i siti di origine e di destinazione](#before-you-export), riportata in precedenza. #### Verificare i file di mapping 1. Passa alla directory contenente i file di mapping con estensione csv generati dal comando `tsm sites import`. Per impostazione predefinita: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\siteimports\working\import__\mappings` 2. Utilizza l’editor di testo che preferisci per aprire uno dei file con estensioni csv nella directory `mappings` ed esegui le operazioni seguenti. 1. Verifica che i mapping siano corretti. 2. Se una voce mostra una serie di punti interrogativi (`???`), sostituiscili con un valore valido. Per le descrizioni delle impostazioni in ognuno di questi file, utilizza le tabelle illustrate di seguito alla voce [Informazioni di riferimento sul contenuto del file di mapping](#map-file-reference). 3. Salva le modifiche e mantieni la formattazione del file con l’estensione csv. Ripeti questo processo per i restanti file cvs. ### Fase 4: importa i file mappati correttamente nel sito di destinazione Dopo aver verificato i mapping del sito nei file con estensione csv, puoi importare le impostazioni nel nuovo sito per completare il processo di migrazione. 1. Esegui questo comando nel computer Tableau Server di destinazione: `tsm sites import-verified --import-job-dir --site-id ` Ad esempio: `tsm sites import-verified --import-job-dir "C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\siteimports\working\import_ff00_20180102022014457" --site-id new-site` 2. Quando viene visualizzato il messaggio che l’operazione è riuscita con successo, accedi al nuovo sito e verifica che tutto è stato importato come previsto. **Nota:** i comandi `tsm sites import` e `tsm sites export` possono lasciare un sito in uno stato bloccato se si verifica un errore. Per sbloccare un sito, utilizza il comando `tsm sites unlock`. ## Informazioni di riferimento sul contenuto del file di mapping Nelle tabelle seguenti sono elencate le colonne di ogni file di mapping creato durante l’esecuzione del comando `tsm site import`. ### Nome file con estensione csv: mappingsDomainMapperForGroups

Titolo della colonna

Può essere modificato?

Descrizione

source_name

No

Nome di un gruppo di utenti nel sito di origine.

source_domain_name

No

Il tipo archivio identità nel sito di origine: locale (per l’archivio identità locale) o un nome di dominio (per Active Directory o archivio identità LDAP esterno).

target_domain_name

Sì*

Il tipo di archivio identità nel sito di destinazione: locale per l’autenticazione locale o un nome di dominio (ad esempio: example.com o example.lan) per Active Directory o archivio identità LDAP esterno.

*Per il gruppo Tutti gli utenti mantieni il valore target_domain_name impostato su locale, anche se il server di destinazione è configurato per l’archivio identità di Active Directory. Il gruppo Tutti gli utenti è un gruppo di utenti predefinito particolare che deve essere presente in Tableau Server.

### Nome file con estensione csv: mappingsScheduleMapper

Titolo della colonna

Può essere modificato?

Descrizione

source_name

No

I nomi delle estrazioni predefinite o personalizzate o delle pianificazioni relative alle sottoscrizioni nel sito di origine.

source_scheduled_action_type

No

Il tipo di pianificazione, che può essere Aggiorna estrazioni, per gli aggiornamenti delle estrazioni, o Sottoscrizioni, per la fornitura di sottoscrizioni nel sito di origine.

target_name

Sì

I nomi delle pianificazioni personalizzate nel sito di destinazione. Puoi modificare questo valore. Ad esempio, se la pianificazione è denominata Aggiornamento venerdì nel sito di origine, è possibile rinominarlo Aggiorna venerdì nel sito di destinazione.

target_scheduled_action_type

No*

Il tipo di pianificazione, che può essere Aggiorna estrazioni, per gli aggiornamenti delle estrazioni, o Sottoscrizioni, per la fornitura di sottoscrizioni nel sito di destinazione.

*Nei rari casi in cui siano presenti dei punti interrogativi (???) in questa colonna, sostituiscili con Aggiorna estrazioni o Sottoscrizioni, in modo tale che corrispondano alla voce visualizzata al punto source_scheduled_action_type.

### Nome file con estensione csv: mappingsSiteMapper

Titolo della colonna

Può essere modificato?

Descrizione

source_url_namespace

No

L’ID sito del sito di origine.

target_url_namespace

No

L’ID sito del sito di destinazione.

### Nome file con estensione csv: mappingsSystemUserNameMapper

Titolo della colonna

Può essere modificato?

Descrizione

source_name

No

L’attributo del nome utente di un utente presente nel sito di origine.

source_domain_name

No

Il tipo di archivio identità nel sito di origine: locale (per l’archivio identità locale), un nome di dominio (per Active Directory o un archivio identità LDAP) o esterno.

target_name

Sì

L’attributo del nome utente per gli utenti che verranno assegnati al sito di destinazione durante l’importazione.

Verifica che tutti i nomi utente presenti nell’elenco esistano nel server di destinazione e sostituisci i punti interrogativi (???) con i nomi utente presenti nel server di destinazione.

Non puoi creare nomi utente aggiungendo righe al file con estensione csv. Analogamente, non puoi rimuovere i nomi utente eliminando le righe.

Puoi modificare un nome utente nella colonna target_name per essere diverso dal nome utente di origine, purché l’utente esista già nel server di destinazione con tale nome.

Ad esempio, un utente può avere come valore source_name il nome utenteagarcia@company.com e come valore target_name il nome utente ashleygarcia@company.com.

Puoi mappare un utente nel sito di origine con un solo nome utente nel sito di destinazione.

target_domain_name

Sì

Il tipo archivio identità nel sito di destinazione: locale (per l’archivio identità locale) o un nome di dominio (per Active Directory o archivio identità LDAP esterno).

### Nome file con estensione csv: MappingsScheduleRecurrenceMapperWithAutoCreation Questo file non richiede alcun tipo di aggiornamento. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Estensioni delle tabelle Le estensioni delle tabelle consentono di creare nuove tabelle di dati con uno script di estensioni di analisi. Puoi scrivere uno script TabPy o Rserve personalizzato e, facoltativamente, aggiungere una o più tabelle di input. Le estensioni delle tabelle sono supportate da Tableau Cloud, Tableau Server e Tableau Desktop. Questo documento è incentrato su Tableau Server. **Nota:** i dati si aggiornano ogni volta che apri una cartella di lavoro o aggiorni un’origine dati. ### Vantaggi Le estensioni delle tabelle offrono i seguenti vantaggi sia per gli utenti nuovi che per quelli esperti. - Elaborazione dei dati più veloce - Editor di low-code - Si integra con [Chiedilo ai dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ask_data.htm) e [Interpreta i dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/explain_data_basics.htm) - Si integra con TabPy e Rserve - I risultati possono essere utilizzati per creare dashboard o visualizzazioni. ## Prerequisiti Prima di poter utilizzare le estensioni delle tabelle, devi completare l’elenco seguente. - Configurare un’estensione di analisi - Per le fasi di configurazione delle connessioni con le estensioni di analisi, consulta [Configurare le connessioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_r_tabpy.htm). - Pubblica la tua cartella di lavoro. ## Creare un’estensione della tabella Per creare una nuova estensione della tabella, completa le fasi seguenti. 1. Apri una cartella di lavoro pubblicata. **Nota:** la cartella di lavoro deve essere pubblicata prima di poter aggiungere un’estensione di tabella. 3. In **Fogli**, scegli **Nuova estensione tabella**. ![menù connessioni](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/new_table_extension.png) 4. (Facoltativo) Trascina i fogli nel riquadro Estensione della tabella. 5. In **Scegli una connessione** , seleziona un’estensione di analisi. ![menù a discesa delle estensioni di analisi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/choose_analytics_extension.png) 6. In **Script**, inserisci il tuo script. 7. Seleziona **Applica**. 8. Scegli **Aggiorna ora** e i risultati verranno visualizzati nella scheda **Tabella di output**. ![tabella dei risultati di output](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/table_extension_output_table.png) 9. Nel campo **Nome** immetti un nome univoco per la nuova estensione della tabella. 10. Vai alla scheda del foglio e pubblica la cartella di lavoro per salvarla. **Nota:** se modifichi la tabella di input, devi premere nuovamente **Applica** prima di poter visualizzare o utilizzare i dati aggiornati della tabella di output. > [!TIP] > > **Suggerimento per la risoluzione dei problemi**: se l’estensione della tabella riscontra un errore, prova a utilizzare il pulsante circolare **Aggiorna** **origine** **dati**, situato accanto al pulsante **Salva**. ### **Estensioni tabella ed Estensioni di analisi** Tableau ha alcune caratteristiche diverse con "estensione" nel nome. Sebbene alcuni di questi prodotti non siano correlati, le estensioni delle tabelle e le estensioni di analisi lo sono. La funzione estensioni della tabella si basa su una connessione con estensioni di analisi per funzionare. Vediamo in dettaglio ogni funzione. #### Estensioni delle tabelle La funzione estensioni della tabella ti consente di creare calcoli della cartella di lavoro che inviano i dati e uno script di elaborazione alla tua estensione di analisi. I risultati generati vengono visualizzati come tabella nella scheda Origine dati e come misure e dimensioni nella cartella di lavoro. #### Estensioni di analisi La funzione estensioni di analisi ti consente di estendere i calcoli dinamici di Tableau con linguaggi di programmazione come Python, strumenti esterni e piattaforme esterne. Dopo aver creato una connessione a un’estensione di analisi, puoi comunicare con il server esterno tramite i campi calcolati. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le connessioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_r_tabpy.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Etichette con categorie personalizzate > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. Tableau offre diverse etichette dei dati (certificazione, avvisi di qualità ed etichette della sensibilità) che coprono un’ampia varietà di modalità di classificazione dei dati. Tuttavia, talvolta gli utenti potrebbero avere l’esigenza di differenti etichette e categorie che corrispondano ad altri casi di utilizzo. A partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, gli utenti possono classificare le risorse utilizzando etichette con categorie personalizzate definite da un amministratore. Ad esempio, un amministratore può creare una categoria denominata “Reparto” con etichette per i reparti vendite, assistenza e operazioni, pronte per essere applicate alle risorse. Le etichette con categorie personalizzate richiedono una licenza Data Management con Tableau Catalog abilitato e possono essere associate agli stessi tipi di risorse di altre etichette dei dati. Tuttavia, le etichette con categorie personalizzate non vengono visualizzate sulle risorse a valle come gli avvisi sulla qualità dei dati e le etichette della sensibilità. Nota: se sei un amministratore e desideri creare categorie ed etichette personalizzate, consulta [Gestire le etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_manage.htm). ## Associare etichette con categorie personalizzate a una risorsa Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere le etichette con categorie personalizzate utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). Per associare un’etichetta con una categoria personalizzata a una risorsa: ### In Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive 1. Cerca o passa alla risorsa. Le fasi per passare alla risorsa dipendono dal tipo di risorsa a cui vuoi aggiungere l’etichetta: - Origine dati o connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le origini dati o Tutte le connessioni virtuali. - Tabella di connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le connessioni virtuali e seleziona la connessione virtuale che contiene la tabella di connessione virtuale che desideri certificare. Seleziona quindi la tabella di connessione virtuale. - Database o tabella: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Database e file o Tabelle e oggetti. - Colonna: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Tabelle e oggetti e passa alla tabella. Individua la colonna nell’elenco. 2. Seleziona il menu azioni (...) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Tutte le etichette dei dati. 3. Seleziona la scheda verticale sul lato sinistro della finestra di dialogo che corrisponde alla categoria di etichette personalizzata. Facoltativamente, se conosci il nome di un’etichetta, puoi cercarla nella parte superiore della finestra di dialogo. 4. Seleziona la casella di controllo accanto alle etichette che desideri associare alla risorsa. 5. Se lo desideri, inserisci un messaggio da mostrare agli utenti. Puoi applicare al testo in un messaggio il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, passa il puntatore del mouse sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. 6. Ripeti le fasi da 3 a 5 per ogni etichetta da aggiungere. 7. Seleziona Salva. ![Finestra di dialogo Etichette dei dati con la scheda di una categoria personalizzata](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_data_labels_dialog_custom_category.png) ### In Tableau Server 2023.3 1. Seleziona il menu azioni (...) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Altre etichette dei dati. 2. Seleziona il menu a discesa Etichette. I nomi delle etichette sono organizzati per categoria di etichette ed è possibile scorrerli. ![Selezione di un’etichetta nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_custom_category_add_1_246.png) 3. Seleziona l’etichetta da associare, quindi seleziona Aggiungi accanto al menu a discesa Etichette. L’etichetta appare nell’elenco Etichette applicate sul lato destro della finestra di dialogo. 4. Per aggiungere un messaggio facoltativo per l’etichetta su questa risorsa specifica, seleziona la matita nella colonna Messaggi (facoltativo), quindi seleziona Salva. ![Aggiunta di un messaggio nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_custom_category_add_2_246.png) 5. Ripeti le fasi da 2 a 5 per ogni etichetta da aggiungere. 6. Una volta completata l’aggiunta delle etichette, chiudi la finestra di dialogo. Seleziona la X nell’angolo superiore destro della finestra di dialogo oppure un punto all’esterno della finestra di dialogo per chiuderla. ## Rimuovere etichette con categorie personalizzate da una risorsa Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere le etichette con categorie personalizzate utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). Per rimuovere un’etichetta con una categoria personalizzata da una risorsa: ### In Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive 1. Cerca o passa alla risorsa. Le fasi per passare alla risorsa dipendono dal tipo di risorsa a cui vuoi aggiungere l’etichetta: - Origine dati o connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le origini dati o Tutte le connessioni virtuali. - Tabella di connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le connessioni virtuali e seleziona la connessione virtuale che contiene la tabella di connessione virtuale che desideri certificare. Seleziona quindi la tabella di connessione virtuale. - Database o tabella: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Database e file o Tabelle e oggetti. - Colonna: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Tabelle e oggetti e passa alla tabella. Individua la colonna nell’elenco. 2. Seleziona il menu azioni (...) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Tutte le etichette dei dati. 3. Seleziona la scheda verticale sul lato sinistro della finestra di dialogo che corrisponde alla categoria di etichette personalizzata. Facoltativamente, utilizza la scheda verticale Etichette selezionate per visualizzare tutte le etichette associate alla risorsa. In alternativa, se conosci il nome di un’etichetta, puoi cercarla nella parte superiore della finestra di dialogo. 4. Deseleziona la casella di controllo accanto alle etichette che desideri rimuovere dalla risorsa. 5. Ripeti le fasi 3 e 4 per ogni etichetta da rimuovere. 6. Seleziona Salva. ### In Tableau Server 2023.3 1. Seleziona il menu azioni (...) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Altre etichette dei dati. 2. Nella sezione Etichette applicate della finestra di dialogo seleziona l’icona del cestino nella riga relativa all’etichetta da rimuovere. ![Rimozione di un’etichetta nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_custom_category_remove_246.png) 3. Ripeti la fase 2 per ogni etichetta da rimuovere. 4. Una volta terminata la rimozione delle etichette, chiudi la finestra di dialogo. Seleziona la X nell’angolo superiore destro della finestra di dialogo oppure un punto all’esterno della finestra di dialogo per chiuderla. ## Dove vengono visualizzate le etichette con categorie personalizzate Le etichette personalizzate vengono visualizzate sulle risorse durante l’esplorazione in Tableau Cloud e Tableau Server. ![Etichetta con categoria personalizzata visualizzata nella pagina della tabella](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_custom_category_masthead.png) Nel Web authoring puoi selezionare un’origine dati o una colonna, quindi selezionare Dettagli catalogo per visualizzare tutte le relative etichette. A differenza degli avvisi sulla qualità e delle etichette della sensibilità, le etichette con categorie personalizzate non vengono visualizzate a valle delle risorse a cui sono associate. Supponiamo, ad esempio, che la tua organizzazione disponga di una categoria di etichette personalizzate denominata “Reparto” a cui appartiene un’etichetta personalizzata denominata “Vendite”. Se associ l’etichetta “Vendite” a una tabella denominata “Ordini”, l’etichetta verrà visualizzata solo nella tabella “Ordini” e non nelle cartelle di lavoro a valle di essa. ## Chi può aggiungere etichette con categorie personalizzate Per aggiungere un’etichetta con una categoria personalizzata a una risorsa (o rimuoverne una da una risorsa), è necessario - essere un amministratore del server o del sito oppure - disporre della funzionalità Sovrascrivi per la risorsa. ## Personalizzare un’etichetta con una categoria personalizzata Per informazioni su come gli amministratori possono creare o modificare categorie ed etichette personalizzate visualizzate nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati, consulta [Gestire le etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_manage.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Etichette dei dati Le etichette dei dati sono metadati che puoi associare alle risorse dati. Le etichette dei dati aiutano a classificare i dati e a trasmettere le informazioni agli utenti. Ad esempio: - Un’origine dati pubblicata è considerata più autorevole di altre con nomi simili. L’etichetta dei dati di certificazione può aiutarti a informare gli utenti su quale origine dati è consigliata. - Una colonna in un database contiene informazioni obsolete. Un’etichetta dei dati di avviso può aiutarti a comunicare agli autori e agli utenti Viewer della cartella di lavoro che i dati non sono aggiornati. - Una tabella sul reddito dei dipendenti contiene informazioni sensibili che non dovrebbero essere condivise. Un’etichetta dei dati sulla sensibilità può segnalare agli utenti che devono prestare attenzione quando usano i dati della tabella. - Alcune origini dati pubblicate possono essere raggruppate in base al reparto che le ha pubblicate. Una categoria di etichette personalizzata con etichette personalizzate può essere utile per specificare i reparti responsabili delle origini dati. Nota: le etichette dei dati sono una soluzione più recente ed estendibile per gestire la classificazione dei metadati. Le certificazioni e gli avvisi sulla qualità dei dati, che facevano parte della licenza Data Management molto prima dell’introduzione del termine “etichette dei dati”, ora sono considerate categorie nel concetto più ampio di etichetta dei dati, insieme alle etichette della sensibilità rilasciate in Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3. È richiesta una licenza Data Management per tutte le operazioni con le etichette dei dati, ad eccezione di quelle relative alla certificazione delle origini dati pubblicate. ## Risorse a cui è possibile aggiungere etichette È possibile aggiungere etichette ai contenuti di Tableau e alle risorse esterne seguenti: - Database - Tabelle - Colonne (ad eccezione della certificazione) _(etichette di colonna introdotte in Tableau Cloud di ottobre 2022/Server 2022.3)_ - Origini dati - Flussi - Connessioni virtuali - Tabelle di connessioni virtuali ## Nomi e categorie di etichette Ogni etichetta ha un nome e una categoria. I nomi e le categorie integrati in Tableau sono:
NomeCategoria
CertificatoCertificazione
DeprecatoAvviso sulla qualità dei dati
Dati non aggiornatiAvviso sulla qualità dei dati
In manutenzioneAvviso sulla qualità dei dati
AvvisoAvviso sulla qualità dei dati
Aggiornamento dell’estrazione non riuscitoAvviso sulla qualità dei dati
Esecuzione del flusso non riuscitaAvviso sulla qualità dei dati
Dati sensibili1Sensibilità
1_In Tableau Cloud di marzo 2023/Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti, l’etichetta Dati sensibili utilizza la categoria Avviso sulla qualità dei dati._ A partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, utilizzando il gestore delle etichette nella pagina Etichette dei dati o l’API REST, un amministratore può personalizzare le etichette integrate o creare nomi e categorie di etichette nuovi. Utilizzando l’API REST, gli amministratori di Tableau Cloud sono stati in grado di modificare alcune etichette integrate e aggiungerne altre in determinate categorie da giugno 2023. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_manage.htm). ## Categorie di etichette La categoria di un’etichetta influisce, tra le altre cose, su dove e come viene visualizzata l’etichetta, se viene mostrata per le risorse a valle e quali parti sono personalizzabili. ### Certificazione In un ambiente self-service con più Publisher e numerose risorse, può essere difficile trovare i contenuti consigliati. Utilizzando la certificazione, puoi contrassegnare alcune risorse come attendibili: per tali risorse verranno visualizzati badge in varie aree di Tableau. Per informazioni complete, consulta [Utilizzare la certificazione per aiutare gli utenti a trovare dati attendibili](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_certified.htm). ### Avvisi sulla qualità dei dati Identificare i dati problematici è importante per aumentare la fiducia degli utenti. Gli avvisi sulla qualità dei dati consentono di contrassegnare le risorse di dati con problemi noti. Quando associ un avviso sulla qualità dei dati a una risorsa, viene visualizzato un avviso su di essa e su tutte le risorse a valle che la utilizzano, segnalando agli utenti i problemi relativi ai dati di origine. Ad esempio, se contrassegni una tabella di database come deprecata, gli utenti che visualizzano le cartelle di lavoro basate su tale tabella potrebbero visualizzare un avviso. Inoltre, gli avvisi sulla qualità dei dati possono essere impostati automaticamente quando l’aggiornamento di un’estrazione o l’esecuzione di un flusso non riesce ed essere rimossi nuovamente quando ha esito positivo. Inoltre, utilizzando la pagina Etichette dei dati o l’API REST, gli amministratori possono creare nuove etichette personalizzate per gli avvisi sulla qualità dei dati, aggiungendo dettagli e specificità agli avvisi tra cui gli utenti possono scegliere. Per informazioni complete, consulta [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_dqw.htm). ### Etichette della sensibilità Alcuni dati devono essere gestiti in modo diverso. Utilizzando le etichette della sensibilità, puoi comunicare agli utenti informazioni sulla sensibilità dei dati. Quando contrassegni una risorsa come sensibile, gli utenti di Tableau Cloud visualizzano badge su di essa e su tutte le risorse a valle che la utilizzano. Ad esempio, se contrassegni una colonna di una tabella come sensibile, un utente che crea una nuova cartella di lavoro basata su tale tabella potrebbe visualizzare un avviso. Inoltre, utilizzando la pagina Etichette dei dati o l’API REST, gli amministratori possono creare etichette personalizzate per la sensibilità, aggiungendo dettagli e specificità alla gamma di classificazioni tra cui gli utenti possono scegliere quando utilizzano le etichette della sensibilità. Nota: le etichette della sensibilità sono state introdotte in Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3. Nelle versioni precedenti di Tableau Cloud e Tableau Server le informazioni sulla sensibilità dei dati vengono comunicate tramite l’avviso sulla qualità dei dati “Dati sensibili” invece di una categoria della sensibilità dedicata. Per informazioni complete, consulta [Etichette della sensibilità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_sensitivity.htm). ### Categorie di etichette personalizzate A volte è necessario classificare i dati in un modo diverso da quelli consentiti da certificazione, avvisi sulla qualità dei dati o etichette della sensibilità. Utilizzando le categorie personalizzate definite dagli amministratori, puoi utilizzare le etichette per classificare le risorse nel modo più opportuno per la tua organizzazione. Ad esempio, un amministratore della tua organizzazione potrebbe creare una categoria denominata “Reparto” con etichette per vendite, marketing e altri reparti, pronte per essere applicate alle risorse sul sito. Per informazioni complete, consulta [Etichette con categorie personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_custom_categories.htm). Nota: la possibilità per gli amministratori di creare nomi e categorie di etichette tramite il gestore delle etichette è stata resa disponibile con Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3. A partire da giugno 2023, gli amministratori di Tableau Cloud potranno utilizzare l’API REST in modo più limitato per creare nomi di etichette personalizzate con categorie integrate. ## Dove vengono visualizzate le etichette dei dati Le etichette dei dati vengono visualizzate in varie posizioni, ad esempio - la parte superiore delle pagine delle risorse (cartelle di lavoro, origini dati, tabelle e così via) ![Etichette nella pagina delle risorse](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_labels_masthead.png) - elenchi di risorse (pagine Esplora, pagina Risorse esterne e così via) ![Etichette nella pagina delle risorse](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_labels_list_view.png) - il riquadro Dati in Tableau Desktop ![Etichetta nel riquadro Dati in Tableau Desktop](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_labels_desktop_data_pane.png) - la finestra Dettagli catalogo nel Web authoring ![Etichette in Dettagli catalogo nel Web authoring](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_labels_web_authoring_catalog_details.png) - il riquadro Dettagli sui dati ![Etichette nel riquadro Dettagli sui dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_labels_data_details_pane.png) Il colore indica la categoria e il livello di visibilità di un’etichetta: - **Verde** indica che la risorsa è certificata - **Blu** indica un avviso sulla qualità con visibilità standard - **Giallo** indica un avviso sulla qualità con visibilità elevata - **Grigio** indica un’etichetta della sensibilità con visibilità standard o un’etichetta con una categoria personalizzata - **Viola** indica un’etichetta della sensibilità con visibilità elevata Seleziona il badge di un’etichetta per visualizzare i dettagli delle etichette di tale categoria sulla risorsa. Nel caso delle etichette degli avvisi sulla qualità e della sensibilità, i dettagli includeranno le etichette ereditate dalle risorse a monte. Se stai esaminando le etichette degli avvisi sulla qualità o le etichette della sensibilità su una tabella, i dettagli includeranno le etichette sulle colonne a valle. Per passare alla pagina della risorsa correlata, selezionala. Le etichette sulla certificazione e con categorie personalizzate non vengono ereditate dalle risorse a monte. Esiste un unico indicatore per ciascuna categoria di etichette, indipendentemente dal numero di etichette della categoria presenti per la risorsa o ereditate da essa. L’indicatore è colorato per la visibilità elevata se una o più etichette che rappresenta sono etichette con visibilità elevata. Supponi ad esempio che per una tabella sia presente un avviso sulla qualità con visibilità standard e che il database a monte della tabella abbia un avviso sulla qualità con visibilità elevata. Vedrai un indicatore Avviso sulla qualità (2) di colore giallo perché l’indicatore rappresenta due avvisi sulla qualità, uno dei quali è con visibilità elevata. ![Risorsa con un’etichetta su di essa e una ereditata](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_labels_on_asset_and_inherited.png) Gli avvisi sulla qualità con visibilità elevata e le etichette sulla sensibilità con visibilità elevata che influiscono sulle viste e sulle sessioni di Web authoring provocano la visualizzazione degli avvisi. ![Avviso di un’etichetta della sensibilità con visibilità elevata](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_sensitivity_hv_alert.png) Questi avvisi segnalano agli utenti che i dati che visualizzano devono essere trattati con attenzione. Selezionando il collegamento Apri i dettagli sui dati, vengono visualizzate ulteriori informazioni sulle etichette che influiscono sui dati. ## Finestra di dialogo Etichette dei dati A partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere, rimuovere e modificare le etichette dei dati sulle risorse utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata. Il monitoraggio dell’aggiornamento dell’estrazione e il monitoraggio dell’aggiornamento del flusso sono ancora controllati tramite finestre di dialogo separate. Per aprire la finestra di dialogo Etichette dei dati per una risorsa, seleziona il menu Azioni (...) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati. Scegli Certificazione, Avviso sulla qualità dei dati, Etichetta di sensibilità o Tutte le etichette per aprire la finestra di dialogo Etichette dei dati con la scheda appropriata visualizzata. ![Finestra di dialogo Etichette dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_data_labels_dialog.png) Le schede verticali sul lato sinistro della finestra di dialogo corrispondono alle categorie delle etichette dei dati, ad eccezione delle schede Tutte le etichette ed Etichette selezionate nella parte superiore dell’elenco. - La scheda Tutte le etichette elenca tutte le etichette dei dati del sito in tutte le categorie. È visualizzato un segno di spunta accanto a tutte le etichette selezionate per la risorsa. Sono incluse le etichette dei dati selezionate per la risorsa quando è stata aperta la finestra di dialogo, nonché tutte le etichette selezionate successivamente. - La scheda Etichette selezionate elenca tutte le etichette dei dati selezionate per la risorsa. Sono incluse le etichette dei dati selezionate per la risorsa quando è stata aperta la finestra di dialogo, nonché tutte le etichette selezionate successivamente. - Le altre schede corrispondono alle categorie di etichette dei dati. Queste schede elencano tutte le etichette dei dati associate alla categoria. È visualizzato un segno di spunta accanto a tutte le etichette selezionate per la risorsa. Sono incluse le etichette dei dati selezionate per la risorsa quando è stata aperta la finestra di dialogo, nonché tutte le etichette selezionate successivamente. La barra di ricerca nella parte superiore della finestra di dialogo restituisce le etichette dei dati che corrispondono al termine di ricerca specificato. Puoi selezionare o deselezionare qualsiasi etichetta dai risultati. Per modificare le etichette dei dati per una risorsa: 1. Passa all’etichetta utilizzando la barra di ricerca o le schede verticali per individuarla. 2. Per aggiungere un’etichetta dei dati alla risorsa, seleziona la casella accanto ad essa. 3. Seleziona un livello di visibilità (se applicabile) e un messaggio, se lo desideri. 4. Per rimuovere un’etichetta dei dati da una risorsa, deseleziona la casella accanto ad essa. 5. Puoi aggiungere, rimuovere o modificare più etichette per la risorsa ripetendo queste fasi. 6. Per confermare le modifiche alle etichette dei dati per la risorsa e chiudere la finestra di dialogo, fai clic su Salva. In alternativa, se desideri ignorare tutte le modifiche apportate dall’apertura della finestra di dialogo, fai clic su Annulla e conferma di voler ignorare le modifiche. Nota: selezionando l’etichetta dei dati anziché la casella di controllo accanto ad essa, verranno visualizzati i dettagli sull’etichetta senza modificare lo stato della casella di controllo. Questa operazione è utile per visualizzare la descrizione dell’etichetta o apportare modifiche al messaggio senza modificare lo stato dell’etichetta per la risorsa. La finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata non è disponibile in Tableau Server. Per informazioni dettagliate sulle etichette di categorie specifiche, consulta l’argomento appropriato: - [Utilizzare la certificazione per aiutare gli utenti a trovare dati attendibili](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_certified.htm) - [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_dqw.htm#dm_dqw) - [Etichette della sensibilità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_sensitivity.htm) - [Etichette con categorie personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_custom_categories.htm) ## Autorizzazioni necessarie per interagire con le etichette dei dati nelle risorse Di seguito sono elencate le autorizzazioni necessarie per visualizzare, aggiungere, aggiornare ed eliminare le etichette nelle risorse: - Per visualizzare un’etichetta dei dati, è necessario disporre dell’autorizzazione di lettura per la risorsa associata. - Per aggiungere, aggiornare o eliminare un’etichetta dei dati diversa da un’etichetta di certificazione, è necessario disporre dell’autorizzazione di scrittura per la risorsa associata. - Per aggiungere, aggiornare o eliminare un’etichetta di certificazione, devi essere un amministratore oppure devi essere un responsabile di progetto o un proprietario del prodotto per il progetto in cui si trova la risorsa. - Per aggiungere, aggiornare o eliminare un’etichetta di certificazione per una risorsa esterna _non_ inclusa in un progetto, è necessario disporre dell’autorizzazione per la modifica delle autorizzazioni per la risorsa associata. ## Confronto di etichette dei dati e tag Tableau Cloud e Tableau Server offrono anche un’altra soluzione per la classificazione delle risorse: i tag. Le etichette dei dati e i tag presentano alcune differenze significative:
AreaEtichette dei datiTag
Struttura e controlloGli amministratori controllano l’intervallo delle etichette dei datiNessun controllo amministrativo sulla gamma di tag aggiunti dagli utenti
AutorizzazioniLa possibilità di aggiungere/aggiornare/rimuovere le etichette dei dati è controllata tramite le autorizzazioni delle risorseGli utenti Explorer e Creator possono assegnare tag a qualsiasi risorsa che sono autorizzati a visualizzare
AspettoL’iconografia delle etichette dei dati è facilmente visibile e utilizza diversi colori per categoria e livello di visibilitàI tag sono visualizzati in meno posizioni delle etichette dei dati e non hanno un’iconografia
EreditarietàAlcune etichette dei dati (come gli avvisi e le etichette della sensibilità) vengono visualizzate sulle risorse a valleNessuna ereditarietà
Ricerca/filtroGli avvisi sulle certificazioni e sulla qualità possono essere utilizzati come filtri in alcuni elenchi di risorseI risultati di ricerca restituiscono le risorse con i tag corrispondenti e i tag possono essere utilizzati come filtri in alcuni elenchi di risorse
API accessibileÈ possibile l’accesso tramite API REST e API dei metadatiÈ possibile l’accesso tramite API REST e API dei metadati
Requisiti per la licenzaRichiede una licenza Data Management (ad eccezione della certificazione delle origini dati pubblicate)Nessun requisito per la licenza
UsaCategorizzazione strutturata incentrata sulla presentazione di informazioni importanti che possono influenzare l’utilizzo dei dati da parte degli utentiMetodo aperto per classificare le risorse
Per maggiori informazioni sui tag, consulta [Utilizzare i tag](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/tags.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Etichette della sensibilità Alcuni dati devono essere gestiti con maggiore attenzione. Per aumentare la fiducia e garantire la sicurezza, è importante che gli utenti sappiano di quali dati si tratta. A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, se disponi di una licenza Data Management, Tableau offre una nuova categoria di etichette dei dati: le _etichette della sensibilità_. Gli utenti possono utilizzare le etichette della sensibilità per indicare il livello di attenzione da prestare durante la creazione di viste o la condivisione di informazioni. Inoltre, le etichette della sensibilità possono coesistere sulla stessa risorsa con altre etichette, come la certificazione e gli avvisi sulla qualità dei dati. Inoltre, utilizzando il gestore delle etichette nella pagina Etichette dei dati o l’API REST, un amministratore può creare etichette della sensibilità per soddisfare le esigenze dell’organizzazione. Nota: in Tableau Cloud di marzo 2023 e Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti, la sensibilità dei dati veniva espressa utilizzando l’avviso sulla qualità dei dati “dati sensibili”. Con l’aggiornamento a Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, gli avvisi sulla qualità dei dati relativi ai “dati sensibili” sono stati migrati alle etichette della sensibilità. Le etichette della sensibilità possono essere associate agli stessi tipi di risorse delle altre [etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels.htm#assets). ## Associare un’etichetta della sensibilità a una risorsa Per associare un’etichetta della sensibilità a una risorsa: Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere le etichette della sensibilità utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). 1. Cerca o passa alla risorsa. Le fasi per passare alla risorsa dipendono dal tipo di risorsa a cui vuoi aggiungere l’etichetta della sensibilità: - Origine dati o connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le origini dati o Tutte le connessioni virtuali. - Tabella di connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le connessioni virtuali e seleziona la connessione virtuale che contiene la tabella di connessione virtuale che desideri certificare. Seleziona quindi la tabella di connessione virtuale. - Database o tabella: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Database e file o Tabelle e oggetti. - Colonna: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Tabelle e oggetti e passa alla tabella. Individua la colonna nell’elenco. 2. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Etichetta della sensibilità. 3. Seleziona la casella di controllo accanto alle etichette della sensibilità che desideri associare alla risorsa. Facoltativamente, se conosci il nome di un’etichetta della sensibilità, puoi cercarla nella parte superiore della finestra di dialogo, quindi selezionare la casella di controllo accanto ad essa. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, puoi associare una sola etichetta della sensibilità a ciascuna risorsa. Utilizza l’interruttore Mostra etichetta per attivare un’etichetta della sensibilità per la risorsa, quindi seleziona l’etichetta della sensibilità desiderata dall’elenco a discesa. 4. Se lo desideri, inserisci un messaggio da mostrare agli utenti. Puoi applicare al testo in un messaggio il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, passa il puntatore del mouse sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. 5. Seleziona Salva. ![Finestra di dialogo Etichetta della sensibilità](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_sensitivity_dialog.png) ## Rimuovere un’etichetta della sensibilità da una risorsa Per rimuovere un’etichetta della sensibilità da una risorsa: Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere le etichette della sensibilità utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). 1. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Etichetta della sensibilità. 2. Deseleziona le caselle accanto alle etichette della sensibilità che desideri rimuovere dalla risorsa. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, puoi disattivare l’etichetta utilizzando l’interruttore Mostra etichetta. 3. Seleziona Salva. ## Dove vengono visualizzate le etichette della sensibilità Le etichette della sensibilità vengono visualizzate sulle risorse durante l’esplorazione in Tableau Server. Analogamente agli avvisi sulla qualità dei dati, le etichette della sensibilità vengono visualizzate a valle delle risorse a cui sono associate. Ad esempio, un’etichetta della sensibilità su una colonna viene visualizzata nella riga delle colonne nella pagina della tabella, nella parte superiore della pagina della tabella e nella pagina del database. ![Un’etichetta della sensibilità nella pagina di una tabella](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_sensitivity_table_page.png) ![Un’etichetta della sensibilità in un campo della pagina della cartella di lavoro](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_sensitivity_workbook_lineage_page.png) Nel Web authoring gli utenti visualizzano un’icona accanto all’origine dati nel riquadro Dati quando - è presente un’etichetta della sensibilità per un’origine dati utilizzata nella cartella di lavoro oppure - è presente un avviso a monte dell’origine dati utilizzata nella cartella di lavoro Per visualizzare i dettagli, posiziona il puntatore del mouse sull’icona. In alternativa, nel Web Authoring di Tableau Cloud puoi selezionare un’origine dati o una colonna, quindi selezionare Dettagli catalogo per visualizzare tutte le relative etichette. ### Visibilità Le etichette della sensibilità con visibilità elevata risultano più urgenti e vengono visualizzate in più posizioni. Ad esempio, un’etichetta della sensibilità con visibilità elevata su una tabella genera una notifica quando qualcuno crea una vista o apre una vista pubblicata che dipende da essa. ![Avviso di un’etichetta di sensibilità con visibilità elevata nel Web authoring](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_sensitivity_hv_alert.png) L’icona e il badge per le etichette della sensibilità con visibilità elevata sono viola, mentre quelle con visibilità standard sono grigi. Per impostazione predefinita, l’etichetta della sensibilità incorporata denominata “Dati sensibili” è con visibilità elevata. Se a una risorsa si applica più di un’etichetta della sensibilità (perché la risorsa ha più di un’etichetta della sensibilità o ne eredita altre a monte), il badge include un numero e il colore è determinato dall’etichetta con la visibilità più elevata. Ad esempio, se a una risorsa si applicano due etichette della sensibilità, una delle quali è con visibilità standard e l’altra con visibilità elevata, il badge sarà viola. ![Badge della sensibilità sulla testata con due etichette ](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_sensitivity_badge_2_labels.png) ### Etichette della sensibilità nelle sottoscrizioni e-mail Gli amministratori possono attivare le etichette della sensibilità nelle sottoscrizioni e-mail. In tal modo, quando gli utenti si sottoscrivono a una vista, l’e-mail che ricevono includerà le etichette della sensibilità con visibilità elevata associate a tale vista. Le e-mail con etichette della sensibilità con visibilità elevata contengono: - Collegamenti a viste o cartelle di lavoro pertinenti con il riquadro Dettagli dati aperto. - Collegamenti a risorse a monte pertinenti, come origini dati, tabelle o database. Gli amministratori possono attivare le etichette della sensibilità nelle sottoscrizioni e-mail selezionando l’opzione Etichette dei dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro (in precedenza Avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni) nella pagina delle impostazioni del sito di Tableau Server o Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Etichette dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm#data-quality-warnings-in-subscriptions) in Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito. ## Chi può impostare le etichette della sensibilità Per impostare un’etichetta della sensibilità, devi - essere un amministratore del server o del sito oppure - disporre della funzionalità Sovrascrivi per la risorsa. ## Personalizzare le etichette della sensibilità Esiste una sola etichetta della sensibilità incorporata: _Dati sensibili_. A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023, utilizzando il gestore delle etichette nella pagina Etichette dei dati o l’API REST, un amministratore può creare etichette della sensibilità o modificare il nome e la descrizione di quelle esistenti. Aggiunte tipiche (nome e descrizione) potrebbero essere: - **Pubblico**: disponibile pubblicamente per la visualizzazione. - **Interno**: riservato a dipendenti e collaboratori dell’azienda. Questi dati non devono essere condivisi pubblicamente, ma possono essere condivisi con clienti, partner e altri utenti nell’ambito di un accordo di non divulgazione. - **Riservato**: disponibile per un gruppo approvato di dipendenti e collaboratori. Questi dati non sono limitati dalla legge, dai regolamenti o da un contratto di servizio principale dell’azienda. Possono essere condivisi con clienti, partner e altri utenti nell’ambito di un accordo di non divulgazione. - **Limitato**: disponibile per un gruppo approvato di dipendenti e collaboratori. Questi dati sono spesso limitati dalla legge, dai regolamenti, da un accordo di non divulgazione o da un contratto di servizio principale dell’azienda. - **Importanza critica**: disponibile solo per un piccolo gruppo di dipendenti e collaboratori approvati. Le terze parti a cui viene concesso l’accesso potrebbero essere soggette a requisiti contrattuali più elevati. Questi dati sono quasi sempre limitati dalla legge, dai regolamenti, da un accordo di non divulgazione o da un contratto di servizio principale dell’azienda. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_manage.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eventi imprevisti di spooling Hyper Gli eventi imprevisti di _spooling Hyper_ verranno registrati come avviso quando le query Hyper vengono inviate nello spooling su disco. In genere, ciò si verifica quando la memoria disponibile non è sufficiente e il processo Motore dati di Tableau Server passa allo spooling scrivendo temporaneamente su disco. L’argomento [Motore dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_engine2_intro.htm) descrive il problema in modo più dettagliato nella sezione sull’utilizzo della memoria. ## Chi può farlo Amministratore di Resource Monitoring Tool o un utente di Resource Monitoring Tool con ruolo **Gestione server/ambiente.** [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eventi imprevisti relativi agli agenti [Agenti senza licenza](#Agents) (critico) [Versione incompatibile dell’agente](#Incompat) (critico) [Errore di rotazione delle credenziali della coda di messaggi dell’agente](#MQCredFail) (critico) [Agente inattivo](#Agent) (avviso) Nel tentativo di allinearci con i nostri valori aziendali di uguaglianza, abbiamo modificato la terminologia non inclusiva, quando possibile. Poiché la modifica dei termini in determinati punti può causare problemi per il funzionamento del prodotto, verrà mantenuta la terminologia esistente. Potrai quindi continuare a vedere i termini nei comandi e nelle opzioni dell’interfaccia a riga di comando, nelle cartelle di installazione, nei file di configurazione e in altri casi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about-tableau-help.htm). ## Agenti senza licenza Gli eventi imprevisti _Agenti senza licenza_ saranno registrati come critici se si rileva che Tableau Server non è stato correttamente concesso in licenza per l’utilizzo di Tableau Resource Monitoring Tool. Per monitorare un server Tableau utilizzando Resource Monitoring Tool, Tableau Server deve essere concesso in licenza con Tableau Advanced Management. Gli agenti non raccoglieranno più i dati nello stato senza licenza, né li invieranno al server RMT. Tuttavia, puoi continuare a visualizzare i dati raccolti in precedenza quando l’ambiente disponeva delle licenze corrette. Per risolvere il problema, ottieni la licenza per Tableau Server con Advanced Management. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). **Nota:** potrebbe essere necessaria fino a un’ora dopo l’aggiunta di una licenza valida a Tableau Server, affinché l’evento imprevisto venga cancellato. Ci sono altre possibili cause che possono causare un incidente **Agents Unlicensed**: - Le credenziali API di Tableau Server potrebbero non essere corrette. Nella pagina di configurazione dell’ambiente, verifica che il nome utente e la password siano corretti e che l’account utilizzato abbia il ruolo di Amministratore server in Tableau Server. - È impossibile connettersi all’API REST di Tableau Server. Verifica che l’API REST sia abilitata in Tableau Server e che Tableau Server sia in esecuzione. Per risolvere il problema di connettività dell’API REST, dal menu **Admin** seleziona **Environments**, fai clic su **Edit Environment** nell’ambiente che desideri modificare e, nella scheda **Environment Details**, fai clic sul pulsante **Test Connection** nella sezione **Tableau Server REST API** sul lato destro della pagina. - Il server RMT non è riuscito a connettersi a Tableau Server, probabilmente a causa di un problema di connettività di rete o di tipo simile. ## Versione incompatibile dell’agente Gli eventi imprevisti relativi agli agenti incompatibili verranno registrati come critici quando uno o più agenti nell’ambiente utilizzano una versione non compatibile con la versione del server RMT. Per risolvere il problema, è necessario verificare che la versione dell’agente sia compatibile con la versione corrente del server RMT. Per risolvere il problema, utilizza una delle procedure seguenti: - È consigliabile utilizzare la stessa versione per il server RMT e tutti gli agenti. - Se la versione dell’agente è precedente alla versione minima compatibile, è necessario eseguire l’upgrade dell’agente almeno alla versione minima compatibile elencata nel report sull’evento imprevisto. - Se la versione dell’agente è successiva alla versione del server RMT, è consigliabile eseguire l’upgrade del server RMT alla stessa versione successiva. Potrebbe essere necessario eseguire l’upgrade di altri agenti, a seconda della versione corrente. ### Upgrade degli agenti: Per eseguire l’upgrade dell’agente, procedi come segue: 1. Scarica il programma di installazione dell’agente e copialo nel nodo Tableau Server in cui è necessario eseguire l’upgrade dell’agente. L’agente deve essere della stessa versione del server RMT o utilizzare una versione compatibile con la versione del server RMT. Nei dettagli dell’evento imprevisto è riportata la versione minima compatibile. 2. Arresta il servizio agente Tableau Resource Monitoring Tool in tutti i nodi Tableau Server utilizzando questo comando: `rmtadmin stop --agent` 3. Esegui il programma di installazione dell’agente sull’agente di cui è necessario effettuare l’upgrade. **Nota:** se utilizzi una posizione non predefinita, specifica la posizione di installazione personalizzata facendo clic su **Customize** nella pagina EULA. Tableau consiglia di utilizzare _\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool_ come posizione per l’installazione dell’agente. Esempio di posizione non predefinita: **D:\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool**. 4. Verifica che l’agente sia in esecuzione e che sia stato eseguito l’upgrade. Puoi visualizzare lo stato di registrazione dell’agente passando ad **Admin** -> **Environments** -> **Edit the Environment** -> **Servers** per visualizzare un elenco completo dei nodi di Tableau Server e lo stato dell’agente. ### Upgrade del server RMT Esegui l’upgrade del server RMT se uno o più agenti sono di una versione successiva. Per eseguire l’upgrade del server RMT, procedi come segue: 1. Accedi allo Resource Monitoring Tool nel browser e assicurati che stia funzionando prima di iniziare l’upgrade. 2. Copia il programma di installazione del server RMT sul computer in cui è installato il server RMT. 3. Arresta il servizio di Windows **Agente** Tableau Resource Monitoring Tool in tutti gli agenti. 4. Arresta il servizio di Windows Tableau Resource Monitoring Tool sul server RMT. **Nota:** una volta che i servizi sono stati arrestati, è consigliabile controllare se dopo l’arresto dei servizi sono in esecuzione processi di Resource Monitoring Tool (qualsiasi servizio con tabrmt-agent o tabrmt-master). Non sono inclusi PostgreSQL o RabbitMQ. 5. Arrestare completamente tutti i processi in esecuzione nel server the RMT può richiedere del tempo, quindi attendi finché in Gestione attività non sono più presenti processi in esecuzione con Resource Monitoring Tool nel nome prima del passaggio successivo. 6. Esegui il programma di installazione sul server RMT. Verranno installati o verrà eseguito l’upgrade di tutti i prerequisiti necessari e quindi del server RMT. **Nota:** se utilizzi una posizione non predefinita, specifica la posizione di installazione personalizzata facendo clic su **Customize** nella pagina EULA. Tableau consiglia di utilizzare _\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool_ come posizione per l’installazione del server RMT. Esempio di posizione non predefinita: **D:\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool**. 7. Verifica che l’agente e il server RMT siano in esecuzione. Avvia l’agente e il server RMT se non vengono riavviati automaticamente al termine dell’upgrade. ## Errore di rotazione delle credenziali della coda di messaggi dell’agente A partire dalla versione 2021.3, come procedura consigliata di sicurezza, le credenziali per le connessioni tra l’agente e Rabbit MQ devono essere univoche per tale agente. Le credenziali univoche vengono create durante una nuova installazione o aggiornate durante l’upgrade alla versione 2021.3. Durante l’upgrade, in caso di problemi di rete, il processo di aggiornamento delle credenziali può avere esito negativo, generando una segnalazione di un evento imprevisto critico. Ciò, tuttavia, non interrompe il processo di upgrade, che proseguirà. Al termine del upgrade, Resource Monitoring Tool riproverà quotidianamente a creare le credenziali univoche. Viene creata una segnalazione di un evento imprevisto critico per l’errore iniziale e per ogni tentativo non riuscito successivo. Durante questo periodo, l’agente continuerà a funzionare utilizzando le credenziali precedenti finché non saranno state create le nuove credenziali. Il problema potrebbe risolversi automaticamente, ma se persiste, procedi come segue: - Verifica che gli agenti possano connettersi al server RMT. - Verifica la presenza di problemi del firewall tra l’agente e il server RMT. ## Agente inattivo Gli eventi imprevisti Agente inattivo saranno registrati come avviso quando lo Tableau Resource Monitoring Tool non è in grado di comunicare con gli agenti su Tableau Server. Per risolvere questo problema, procedi come segue: 1. Verifica che l’hardware che ospita gli agenti sia in esecuzione e disponibile per comunicare con il server RMT. 2. Verifica che il servizio agente sia registrato correttamente e sia in esecuzione. Puoi visualizzare lo stato di registrazione dell’agente passando ad **Admin** -> **Environments** -> **Edit the Environment** -> **Servers** per visualizzare un elenco completo dei nodi di Tableau Server e lo stato dell’agente. ### Tempi di polling dell’agente e creazione di eventi imprevisti - L’agente invia un _messaggio heartbeat_ al server Resource Monitoring Tool ogni 5 minuti. - Il server Resource Monitoring Tool controlla se il _messaggio heartbeat_ più recente dell’agente è stato inviato meno di 15 minuti prima. - Se l’ultimo _messaggio heartbeat_ ricevuto dall’agente è stato inviato meno di 15 minuti prima, l’agente viene considerato online e non viene creato alcun evento imprevisto. Tutti gli eventuali eventi imprevisti **Agente inattivo** vengono cancellati. - Se l’ultimo _messaggio heartbeat_ ricevuto dall’agente è precedente a 15 minuti, il primo tentativo viene considerato non riuscito. Ogni minuto successivo, viene effettuato un controllo, per altre due volte. Se dopo tre tentativi (il primo tentativo e i due tentativi successivi) non è ancora presente alcun messaggio heartbeat recente, viene creato un evento imprevisto **Agente inattivo**. **Nota:** in base all’intervallo di polling descritto in precedenza, occorrono circa 17 (15+1+1) minuti per la creazione di un evento imprevisto **Agente inattivo** dopo che l’agente è offline. ## Chi può farlo Amministratore di Resource Monitoring Tool o un utente di Resource Monitoring Tool con ruolo **Gestione server/ambiente.** [Passa al contenuto principale](#main-content) # Facoltativo: Configurare la corrispondenza IP dei client Per impostazione predefinita, Tableau Server non considera l’indirizzo IP del browser Web client quando crea o riscatta i ticket. Per modificare questa impostazione, è necessario eseguire due operazioni: specificare un indirizzo IP utilizzando il parametro `client_ip` nella richiesta POST che ottiene il ticket e seguire i passaggi riportati di seguito per configurare Tableau Server in modo tale che applichi l’indirizzo IP del client corrispondente. 1. Apri la CLI di TSM e digita il seguente comando: tsm configuration set -k wgserver.extended\_trusted\_ip\_checking -v true 2. Quindi digita il comando seguente: tsm pending-changes apply Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Failover del repository In un’installazione di Tableau Server, il database repository (pgsql) è uno dei processi chiave necessari. Il repository di Tableau Server archivia le informazioni relative a utenti, gruppi e assegnazioni di gruppi, autorizzazioni, progetti e origini dati di Tableau Server, estrae i metadati e aggiorna le informazioni. Poiché è fondamentale per il funzionamento del server, Tableau Server dispone di un "failover automatico" incorporato per il repository quando il server è installato in un ambiente distribuito che soddisfa determinati requisiti. ## Failover del repository automatico Con il failover del repository automatico, se si verifica un problema con il repository attivo di Tableau Server, il server passerà automaticamente al repository passivo. Ciò non avviene immediatamente, ad esempio per problemi temporanei del repository che non giustificherebbero il passaggio, ma se il repository non è disponibile per 1-5 minuti, si verificherà il failover. Ad esempio, in caso di problemi del servizio PostgresSQL sottostante, il failover si verificherà in circa un minuto. Tuttavia, altri problemi di configurazione potrebbero non attivare un errore per un periodo fino a 5 minuti. Per il corretto funzionamento del failover del repository automatico, l’installazione di Tableau Server richiede: - Un minimo di tre nodi - Due istanze del repository installato Opzioni facoltative ma altamente raccomandate: - Implementazione di un insieme dei servizi di coordinamento multinodo Una volta soddisfatte queste condizioni, il failover del repository si verificherà se il repository attivo non è più disponibile, a causa di un problema relativo al processo o con il nodo su cui è in esecuzione il processo. Se il repository originale diviene nuovamente disponibile (se ad esempio, il nodo viene riavviato e tutti i processi vengono eseguiti correttamente), verrà trasformato nel repository passivo, che sarà reso disponibile per il failover, se necessario. ## Failover del repository manuale Potrebbero esserci dei motivi per tornare al repository originale dopo il failover. Una delle possibili motivazioni sarebbe costituita dal fatto che l’istanza del repository viene installata in un computer con più risorse. A tale scopo, utilizza il comando `tsm topology failover-repository` per passare manualmente al repository originale. Per maggiori informazioni, consulta [tsm topology failover-repository](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMFailoverRepository). ## Repository attivo preferito Quando configuri Tableau Server, hai la possibilità di specificare un nodo come repository attivo preferito. Quando Tableau Server è configurato per il failover del repository, il nodo repository attivo preferito è quello utilizzato per il repository attivo. Questo è un passaggio facoltativo. Se non specifichi un nodo repository attivo preferito, Tableau Server selezionerà il nodo repository attivo all’avvio. Per configurare il repository attivo preferito, usa il comando `tsm configuration set` per configurare l’opzione `pgsql.preferred_host`: `tsm configuration set -k pgsql.preferred_host -v ""` **Nota**: `host_name` applica una distinzione tra maiuscole e minuscole e deve corrispondere al nome del nodo mostrato nell’output di `tsm status -v`. Configura un nodo repository attivo preferito se desideri che Tableau Server selezioni un nodo specifico all’avvio. Potresti aver bisogno di farlo se disponi di un server particolare da utilizzare per il repository attivo (un computer con più spazio o memoria su disco, ad esempio), o se utilizzi viste amministrative personalizzate. Le viste amministrative personalizzate hanno informazioni di connessione incorporate che fanno riferimento al repository per il quale sono state create le viste. Per ulteriori informazioni sulla connessione al repository di Tableau Server, consulta [Raccogliere i dati con il repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_collect_server_repo.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Fase 1 (Installazione esistente): Attivare Tableau Prep Conductor Questo argomento descrive come attivare Tableau Prep Conductor sull’installazione esistente di Tableau Server. Tableau Prep Conductor è supportato solo per Tableau Server versione 2019.1 o successive. Se utilizzi Tableau Server 2018.3 o versioni precedenti, dovrai innanzitutto aggiornare Tableau Server alla versione 2019.1 prima di abilitare Tableau Prep Conductor sull’installazione di Tableau Server. Tableau Prep Conductor è concesso in licenza tramite Data Management, secondo la distribuzione, che è basata sugli utenti o basata sui core. Una distribuzione include un’installazione di Tableau Server di produzione con licenza e le installazioni di Tableau Server non di produzione con licenza che supportano l’installazione di produzione. Per ulteriori informazioni sulla distribuzione, consulta la [Guida all’implementazione di Tableau](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_welcome.htm). Questo argomento descrive come attivare Tableau Prep Conductor sull’installazione esistente di Tableau Server. ## Prima di effettuare l’upgrade ### Preparare l’upgrade: - [Da sapere prima dell’aggiornamento](https://help.tableau.com/current/server/it-it/upgrade_know_before.htm) - [Gestione licenze di Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_licensing.htm) - [Requisiti hardware e consigli di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_hardware_min.htm) ### Configurare le impostazioni del gateway pubblico Se Tableau Server è configurato con uno dei seguenti elementi: - Load balancer per distribuire le richieste tra i gateway. - Proxy inverso per l’autenticazione delle richieste client esterne (Internet) e l’offloading della crittografia basata su SSL. Devi configurare le impostazioni del gateway pubblico seguenti: `tsm configuration set -k gateway.public.host -v ` (Deve essere l’URL utilizzato dagli utenti per accedere a Tableau Server) `tsm configuration set -k gateway.public.port -v 443` Per maggiori informazioni sulla configurazione delle impostazioni del gateway, consulta [Configurare i proxy per Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/proxy.htm#configure-tableau-server-to-work-with-a-reverse-proxy-server). ## Installazioni di Tableau Server utilizzando le licenze basate sull’utente La topologia consigliata per un’installazione di Tableau Server di produzione è un nodo dedicato per l’esecuzione di flussi. Per maggiori informazioni, consulta [Requisiti hardware minimi e raccomandazioni per Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_hardware_min.htm). ### Installazioni a singolo nodo di Tableau Server Se al momento disponi di un’installazione di Tableau Server a nodo singolo, ti consigliamo di aggiungere un secondo nodo e dedicarlo ai flussi in esecuzione. 1. Esegui l’aggiornamento sull’installazione attuale di Tableau Server utilizzando le informazioni contenute nei seguenti argomenti: - [Windows](https://help.tableau.com/current/server/it-it/upgrade.htm) - [Linux](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/upgrade.htm) Quando raggiungi il passaggio **Attiva**, utilizza i codici prodotto di Tableau Server per attivare Tableau Server. Tutti i codici prodotto sono disponibili tramite il [Portale clienti](http://customer.tableau.com/). 2. Dopo aver completato l’installazione, aggiungi il codice prodotto di Data Management per abilitare Tableau Prep Conductor sul nodo. Il codice prodotto di Data Management, come gli altri codici del server, sono disponibili tramite il [Portale clienti](http://customer.tableau.com/). - Nell’interfaccia Web di Tableau Services Manager, fai clic su **Gestione licenze** nella scheda **Configurazione**, quindi fai clic su **Attiva licenza**. - Immetti o incolla il nuovo codice prodotto e fai clic su **Attiva**. - Nella pagina **Registrazione** inserisci i tuoi dati nei campi e fai clic su **Registrati**. 3. Verrà richiesto di riavviare il server. Riavvia il server e verifica che Tableau Prep Conductor sia abilitato e in esecuzione. - Nell’interfaccia Web di Tableau Services Manager, fai clic sulla scheda **Stato** per visualizzare lo stato. Se Tableau Prep Conductor è abilitato e in esecuzione, dovrebbe essere contenuto nell’elenco dei processi e avere lo stato **Attivo**. Se Tableau Prep Conductor non è abilitato, verrà mostrato nell’elenco dei processi ma senza alcuna informazione sullo stato. **Tableau Prep Conductor non abilitato:** ![Scheda Stato dell’interfaccia Web di Tableau Services Manager che mostra che Tableau Prep Conductor non è abilitato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_TPC_disabled_singlenode.png) **Tableau Prep Conductor abilitato e in esecuzione:** ![Scheda Stato dell’interfaccia Web di Tableau Services Manager che mostra che Tableau Prep Conductor è abilitato e in esecuzione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_TPC_enabled_singlenode.png) 4. Aggiungi un secondo nodo all’installazione di Tableau Server. Il programma di installazione abiliterà determinati processi necessari come Cluster Controller. Abilita il processo di Gestione componenti in background, in quanto è necessario per eseguire le attività di flusso pianificate. Quando abiliti il processo Gestione componenti in background, il programma di installazione abilita automaticamente una singola istanza di Motore dati e Tableau Prep Conductor sul nodo. Non aggiungere altri processi in questo nodo. 5. Esegui i seguenti comandi per dedicare questo nodo solo per le attività di flusso. Per ulteriori informazioni sui ruoli dei nodi, vedi [Ruoli dei nodi in Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_node_roles.htm). - Ottieni l’ID nodo per il nodo dedicato per visualizzare l’elenco dei servizi su ciascun nodo: `tsm topology list-nodes -v`. - Imposta il ruolo del nodo per il nodo dedicato utilizzando l’ID nodo ottenuto dall’esecuzione del comando descritto in precedenza: `tsm topology set-node-role -n -r flows`. - Applica le modifiche e riavvia il server: `tsm pending-changes apply`. - Esamina lo stato per verificare che tutti i processi siano attivi e funzionino correttamente: `tsm status -v`. L’installazione di Tableau Prep Conductor è stata aggiunta con successo all’installazione di Tableau Server. ### Installazioni multinodo di Tableau Server 1. Esegui l’aggiornamento sull’installazione attuale di Tableau Server utilizzando le informazioni contenute nei seguenti argomenti: - [Windows](https://help.tableau.com/current/server/it-it/upgrade.htm) - [Linux](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/upgrade.htm) Quando raggiungi il passaggio **Attiva**, utilizza i codici prodotto di Tableau Server per attivare Tableau Server. Tutti i codici prodotto sono disponibili tramite il [Portale clienti](http://customer.tableau.com/). 2. Dopo aver completato l’installazione, aggiungi il codice prodotto di Data Management per attivare Tableau Prep Conductor. Tableau Prep Conductor viene attivato automaticamente sui nodi in cui è già attivato il processo di Gestione componenti in background. Il codice prodotto di Data Management, come gli altri codici del server, sono disponibili tramite il [Portale clienti](http://customer.tableau.com/). - Nell’interfaccia Web di Tableau Services Manager, fai clic su **Gestione licenze** nella scheda **Configurazione**, quindi fai clic su **Attiva licenza**. - Immetti o incolla il nuovo codice prodotto e fai clic su **Attiva**. - Nella pagina **Registrazione** inserisci i tuoi dati nei campi e fai clic su **Registrati**. 3. Verrà richiesto di riavviare il server. Riavvia il server e verifica che Tableau Prep Conductor sia abilitato e in esecuzione. - Nell’interfaccia Web di Tableau Services Manager, fai clic sulla scheda **Stato** per visualizzare lo stato di tutti i processi. Se Tableau Prep Conductor è abilitato e in esecuzione, dovrebbe essere contenuto nell’elenco dei processi e avere lo stato **Attivo**. Se Tableau Prep Conductor non è abilitato, verrà mostrato nell’elenco dei processi ma senza alcuna informazione sullo stato. **Tableau Prep Conductor non abilitato:** ![Scheda Stato dell’interfaccia Web di Tableau Services Manager che mostra che Tableau Prep Conductor non è abilitato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_TPC_disabled_multinode.png) **Tableau Prep Conductor abilitato e in esecuzione:** ![Scheda Stato dell’interfaccia Web di Tableau Services Manager che mostra che Tableau Prep Conductor è abilitato e in esecuzione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_TPC_enabled_multinode.png) 4. Aggiungi un nuovo nodo all’installazione di Tableau Server. Il programma di installazione abiliterà determinati processi necessari come Cluster Controller. Abilita il processo di Gestione componenti in background, in quanto è necessario per eseguire le attività di flusso pianificate. Quando abiliti il processo Gestione componenti in background, il programma di installazione abilita automaticamente una singola istanza di Motore dati e Tableau Prep Conductor sul nodo. Non aggiungere altri processi in questo nodo. **Nota:** il nodo dedicato rientra nel conteggio totale dell’insieme del Servizio di coordinamento. Potresti aver bisogno di distribuire un Servizio di coordinamento sul nuovo nodo in base al numero totale di nodi presenti nel cluster, incluso il nuovo nodo dedicato. Per ulteriori informazioni, vedi [Implementare un insieme dei servizi di coordinamento](https://help.tableau.com/current/server/it-it/distrib_ha_zk.htm). 5. Esegui il comando seguente per dedicare questo nodo solo per le operazioni correlate al flusso. Per ulteriori informazioni sui ruoli dei nodi, vedi [Ruoli dei nodi in Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_node_roles.htm). - Ottieni l’ID nodo per il nodo dedicato per visualizzare l’elenco dei servizi su ciascun nodo: - `tsm topology list-nodes -v`. - Imposta il ruolo del nodo per il nodo dedicato utilizzando l’ID nodo ottenuto dall’esecuzione del comando descritto in precedenza: - `tsm topology set-node-role -n -r flows`. - Applica le modifiche e riavvia il server: - `tsm pending-changes apply`. - Esamina lo stato per verificare che tutti i processi siano attivi e funzionino correttamente: - `tsm status -v`. 6. A questo punto, è possibile che Tableau Prep Conductor sia abilitato su altri nodi. Per impostazione predefinita, il processo Gestione componenti in background su un nodo esegue tutte le attività di tutti i tipi, incluse le attività di flusso. Per isolare le attività di flusso e Tableau Prep Conductor solo per determinati nodi, puoi configurare i processi Gestione componenti in background per eseguire una delle seguenti operazioni: - Per eseguire solo le attività di flusso: `tsm topology set-node-role -n -r flows`. - Per eseguire tutte le altre attività, ad eccezione dei flussi: `tsm topology set-node-role -n -r no-flows`. L’installazione di Tableau Prep Conductor è stata aggiunta con successo all’installazione di Tableau Server. ## Installazioni di Tableau Server che utilizzano licenze basate su core La topologia consigliata per un’installazione di Tableau Server di produzione è un nodo dedicato per l’esecuzione di flussi. Per maggiori informazioni, consulta [Requisiti hardware minimi e raccomandazioni per Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_hardware_min.htm). Data Management per le licenze basate su core include i codici prodotto che attivano Tableau Prep Conductor per Tableau Server e i core Tableau Prep Conductor, che vengono forniti in unità di quattro. I core Tableau Prep Conductor devono essere applicati al nodo dedicato all’esecuzione dei flussi. Questi codici prodotto, come gli altri codici del server, sono disponibili tramite il [Portale clienti](http://customer.tableau.com/). Per maggiori informazioni sulla licenza di Tableau Prep Conductor, consulta [Licenza di Tableau Server Conductor per Tableau Server](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_licensing.htm). ### Installazioni a singolo nodo di Tableau Server Se al momento disponi di un’installazione di Tableau Server a nodo singolo, ti consigliamo di aggiungere un secondo nodo e dedicarlo ai flussi in esecuzione. 1. Esegui l’aggiornamento sull’installazione attuale di Tableau Server utilizzando le informazioni contenute nei seguenti argomenti: - [Windows](https://help.tableau.com/current/server/it-it/upgrade.htm) - [Linux](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/upgrade.htm) 2. Attiva i codici prodotto. Questo abiliterà Tableau Prep Conductor sui nodi in cui è già attivato il processo di Gestione componenti in background. Quando si utilizzano licenze basate su core, è necessario applicare sia il codice prodotto di Data Management sia il codice prodotto Resource Core alla distribuzione di Tableau. Il primo codice consente l’esecuzione dei flussi su Tableau Server attraverso Tableau Prep Conductor e il secondo codice aggiunge i core aggiuntivi per i nodi Tableau Prep Conductor. Tutti i codici prodotto sono disponibili tramite il [Portale clienti](http://customer.tableau.com/). - Nell’interfaccia Web di Tableau Services Manager, fai clic su **Gestione licenze** nella scheda **Configurazione**, quindi fai clic su **Attiva licenza**. - Immetti o incolla il nuovo codice prodotto e fai clic su **Attiva**. - Nella pagina **Registrazione** inserisci i tuoi dati nei campi e fai clic su **Registrati**. 3. Verrà richiesto di riavviare il server. Riavvia il server e verifica che Tableau Prep Conductor sia abilitato e in esecuzione. - Nell’interfaccia Web di Tableau Services Manager, fai clic sulla scheda **Stato** per visualizzare lo stato. Se Tableau Prep Conductor è abilitato e in esecuzione, dovrebbe essere contenuto nell’elenco dei processi e avere lo stato **Attivo**. Se Tableau Prep Conductor non è abilitato, verrà mostrato nell’elenco dei processi ma senza alcuna informazione sullo stato. **Tableau Prep Conductor non abilitato:** ![Scheda Stato dell’interfaccia Web di Tableau Services Manager che mostra che Tableau Prep Conductor non è abilitato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_TPC_disabled_singlenode.png) **Tableau Prep Conductor abilitato e in esecuzione:** ![Scheda Stato dell’interfaccia Web di Tableau Services Manager che mostra che Tableau Prep Conductor è abilitato e in esecuzione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_TPC_enabled_singlenode.png) 4. Aggiungi un secondo nodo all’installazione di Tableau Server. Il programma di installazione abiliterà determinati processi necessari come Cluster Controller. Abilita il processo di Gestione componenti in background, in quanto è necessario per eseguire le attività di flusso pianificate. Quando abiliti il processo Gestione componenti in background, il programma di installazione abilita automaticamente una singola istanza di Motore dati e Tableau Prep Conductor sul nodo. Non aggiungere altri processi in questo nodo. > [!IMPORTANT] > > **Importante:** il numero di core fisici su questa macchina deve essere uguale o inferiore ai core Tableau Prep Conductor acquistati. Ad esempio, se hai acquistato quattro core Tableau Prep Conductor, il nodo può avere solo fino a quattro core fisici. Per informazioni sul funzionamento della licenza di Tableau Prep Conductor, consultare [Licenza di Tableau Prep Conductor per Tableau Server](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_licensing.htm). 5. Esegui i seguenti comandi per dedicare questo nodo a svolgere solo attività di flusso. Per ulteriori informazioni sui ruoli dei nodi, vedi [Ruoli dei nodi in Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_node_roles.htm). - Ottieni l’ID nodo per il nodo dedicato per visualizzare l’elenco dei servizi su ciascun nodo: `tsm topology list-nodes -v`. - Imposta il ruolo del nodo per il nodo dedicato utilizzando l’ID nodo ottenuto dall’esecuzione del comando descritto in precedenza: `tsm topology set-node-role -n -r flows`. - Applica le modifiche e riavvia il server: `tsm pending-changes apply`. - Esamina lo stato per verificare che tutti i processi siano attivi e funzionino correttamente: `tsm status -v`. L’installazione di Tableau Prep Conductor è stata aggiunta con successo all’installazione di Tableau Server. ### Installazioni multinodo di Tableau Server 1. Esegui l’aggiornamento sull’installazione attuale di Tableau Server utilizzando le informazioni contenute nei seguenti argomenti: - [Windows](https://help.tableau.com/current/server/it-it/upgrade.htm) - [Linux](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/upgrade.htm) 2. Attiva i codici prodotto. Questo abiliterà Tableau Prep Conductor sui nodi in cui è già attivato il processo di Gestione componenti in background. Quando si utilizzano licenze basate su core, è necessario applicare sia il codice prodotto di Data Management sia il codice prodotto Resource Core alla distribuzione di Tableau. Il primo codice consente l’esecuzione dei flussi su Tableau Server attraverso Tableau Prep Conductor e il secondo codice aggiunge i core aggiuntivi per i nodi Tableau Prep Conductor. Tutti i codici prodotto sono disponibili tramite il [Portale clienti](http://customer.tableau.com/). - Nell’interfaccia Web di Tableau Services Manager, fai clic su **Gestione licenze** nella scheda **Configurazione**, quindi fai clic su **Attiva licenza**. - Immetti o incolla il nuovo codice prodotto e fai clic su **Attiva**. - Nella pagina **Registrazione** inserisci i tuoi dati nei campi e fai clic su **Registrati**. 3. Verrà richiesto di riavviare il server. Riavvia il server e verifica che Tableau Prep Conductor sia abilitato e in esecuzione. - Nell’interfaccia Web di Tableau Services Manager, fai clic sulla scheda **Stato** per visualizzare lo stato. Se Tableau Prep Conductor è abilitato e in esecuzione, dovrebbe essere contenuto nell’elenco dei processi e avere lo stato **Attivo**. Se Tableau Prep Conductor non è abilitato, verrà mostrato nell’elenco dei processi ma senza alcuna informazione sullo stato. **Tableau Prep Conductor non abilitato:** ![Scheda Stato dell’interfaccia Web di Tableau Services Manager che mostra che Tableau Prep Conductor non è abilitato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_TPC_disabled_multinode.png) **Tableau Prep Conductor abilitato e in esecuzione:** ![Scheda Stato dell’interfaccia Web di Tableau Services Manager che mostra che Tableau Prep Conductor è abilitato e in esecuzione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_TPC_enabled_multinode.png) 4. Aggiungi un nuovo nodo all’installazione di Tableau Server. È consigliabile eseguire un nodo dedicato per eseguire operazioni correlate al flusso per le installazioni di Server di produzione. Il programma di installazione abiliterà determinati processi necessari come Cluster Controller. Abilita il processo di Gestione componenti in background, in quanto è necessario per eseguire le attività di flusso pianificate. Quando abiliti il processo Gestione componenti in background, il programma di installazione abilita automaticamente una singola istanza di Motore dati sul nodo. Non aggiungere altri processi in questo nodo. **Nota:** il nodo dedicato rientra nel conteggio totale dell’insieme del Servizio di coordinamento. Potresti aver bisogno di distribuire un Servizio di coordinamento sul nuovo nodo in base al numero totale di nodi presenti nel cluster, incluso il nuovo nodo dedicato. Per ulteriori informazioni, vedi [Implementare un insieme dei servizi di coordinamento](https://help.tableau.com/current/server/it-it/distrib_ha_zk.htm). > [!IMPORTANT] > > **Importante:** > il numero di core fisici su questa macchina deve essere uguale o inferiore ai core Tableau Prep Conductor acquistati. Ad esempio, se hai acquistato quattro core Tableau Prep Conductor, il nodo può avere solo fino a quattro core fisici. Per informazioni sul funzionamento della licenza di Tableau Prep Conductor, consultare [Licenza di Tableau Prep Conductor per Tableau Server](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_licensing.htm). 5. Esegui i seguenti comandi per dedicare questo nodo a svolgere solo attività di flusso. Questo abiliterà Tableau Prep Conductor sul nuovo nodo. Per maggiori informazioni, consulta [Ruoli dei nodi in Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_node_roles.htm). - Ottieni l’ID nodo per il nodo dedicato per visualizzare l’elenco dei servizi su ciascun nodo: `tsm topology list-nodes -v`. - Imposta il ruolo del nodo per il nodo dedicato utilizzando l’ID nodo ottenuto dall’esecuzione del comando descritto in precedenza: `tsm topology set-node-role -n nodeID -r flows`. - Applica le modifiche e riavvia il server: `tsm pending-changes apply`. - Esamina lo stato per verificare che tutti i processi siano attivi e funzionino correttamente: `tsm status -v`. 6. In questa fase è possibile che Tableau Prep Conductor sia abilitato su altri nodi con il processo di Gestione componenti in background. Per impostazione predefinita, il processo Gestione componenti in background su un nodo esegue tutte le attività di tutti i tipi, incluse le attività di flusso. Per isolare le operazioni di flusso e Tableau Prep Conductor solo per determinati nodi, puoi configurare le istanze di Gestione componenti in background per eseguire una delle seguenti operazioni: - Per eseguire solo le attività di flusso: `tsm topology set-node-role -n -r flows`. - Per eseguire tutte le altre attività, ad eccezione dei flussi: `tsm topology set-node-role -n -r no-flows`. ## Fase successiva [Fase 2. Configurare le impostazioni di flusso per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_configure_server_site_settings.htm). ### Chi può farlo Gli amministratori di Tableau Server possono installare o aggiornare Tableau Server e abilitare Tableau Prep Conductor su Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Fase 1 (Nuova installazione): Installare Tableau Server con Tableau Prep Conductor In questo argomento viene descritto come installare Tableau Prep Conductor in una nuova installazione di Tableau Server. Tableau Prep Conductor è supportato solo per Tableau Server versione 2019.1 o successive. Tableau Prep Conductor è concesso in licenza tramite Data Management, secondo la distribuzione. Una distribuzione include un’installazione di Tableau Server di produzione con licenza e le installazioni di Tableau Server non di produzione con licenza che supportano l’installazione di produzione. Per ulteriori informazioni sulla distribuzione, consulta la [Guida all’implementazione di Tableau](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_welcome.htm). ## Prima dell’installazione La topologia consigliata per un’installazione di Tableau Server di produzione è un nodo dedicato per l’esecuzione di flussi. Se stai pianificando un’installazione di Tableau Server a nodo singolo, è consigliabile aggiungere un secondo nodo e riservarlo all’esecuzione dei flussi. - Esamina i requisiti hardware consigliati per Tableau Server e Tableau Prep Conductor. - Vedi [Requisiti hardware minimi e raccomandazioni per l’installazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_hardware_min.htm) per l’installazione su Windows. - Vedi [Requisiti hardware minimi e raccomandazioni per Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/server_hardware_min.htm) per l’installazione su Linux. ## Installare Tableau Server e Tableau Prep Conductor Utilizza le istruzioni fornite negli argomenti seguenti per installare Tableau Server. [Windows: Installare Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/jumpstart.htm) [Linux: argomento Installare Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/jumpstart.htm) Quando raggiungi il passaggio **Attiva**, utilizza i codici prodotto di Tableau Server per attivare Tableau Server. Tutti i codici prodotto sono disponibili tramite il [Portale clienti](http://customer.tableau.com/). ### Configurare le impostazioni del gateway pubblico Se Tableau Server è configurato con uno dei seguenti elementi: - Load balancer per distribuire le richieste tra i gateway. - Proxy inverso per l’autenticazione delle richieste client esterne (Internet) e l’offloading della crittografia basata su SSL. Devi configurare le impostazioni del gateway pubblico seguenti: `tsm configuration set -k gateway.public.host -v ` (Deve essere l’URL utilizzato dagli utenti per accedere a Tableau Server) `tsm configuration set -k gateway.public.port -v 443` Per maggiori informazioni sulla configurazione delle impostazioni del gateway, consulta [Configurare i proxy per Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/proxy.htm#configure-tableau-server-to-work-with-a-reverse-proxy-server). ### Attivare Tableau Prep Conductor Per aggiungere il codice prodotto di Data Management a Tableau Server, esegui la procedura seguente. Questo processo richiede il riavvio di Tableau Server. **Nota:** se utilizzi licenze basate su core, devi applicare sia il codice prodotto di Data Management sia il codice prodotto Resource Core alla distribuzione di Tableau. Il primo codice consente l’esecuzione dei flussi su Tableau Server attraverso Tableau Prep Conductor e il secondo codice aggiunge i core aggiuntivi per i nodi Tableau Prep Conductor. Tutti i codici prodotto sono disponibili tramite il [Portale clienti](http://customer.tableau.com/). 1. Se il computer in cui è in esecuzione Tableau Server è stato configurato per connettersi a Internet tramite un proxy di inoltro, segui la procedura descritta nell’argomento [Configurare le operazioni del codice prodotto con il proxy di inoltro](https://help.tableau.com/current/server/it-it/activate_proxy.htm) prima di continuare. 2. Apri TSM in un browser: `https://:8850` 3. Fai clic su Gestione licenze nella scheda Configurazione, quindi su Attiva licenza. 4. Immetti o incolla il **codice prodotto di Data Management** e fai clic su **Attiva**. 5. Nella pagina Registrazione inserisci i tuoi dati nei campi e fai clic su Registrati. 6. Segui le istruzioni e riavvia Tableau Server dopo il completamento della registrazione. ### Verificare l’abilitazione e l’esecuzione di Tableau Prep Conductor Quando attivi il codice prodotto di Data Management, viene attivata automaticamente una singola istanza di Tableau Prep Conductor in tutti i nodi in cui è abilitato Gestione componenti in background. **Per verificare che sia abilitata e in esecuzione, segui queste fasi:** 1. Apri un browser e immetti l’URL di Tableau Server e aggiungi la porta UI Web TSM dedicata. Ecco alcuni esempi di come potrebbe apparire l’URL: https://localhost:8850/ (se lavori direttamente sul computer server) https://MarketingServer:8850/ (se conosci il nome del server) https://10.0.0.2:8850/ (se conosci l’indirizzo IP del server) Nella pagina di accesso visualizzata, immetti il nome utente e la password dell’amministratore. **Nota:** Tableau Server crea e configura un certificato autofirmato durante il processo di installazione. Questo certificato viene utilizzato per crittografare il traffico verso l’interfaccia utente Web di TSM. Poiché si tratta di un certificato autofirmato, il browser non lo considera attendibile per impostazione predefinita. Il browser visualizzerà pertanto un avviso relativo all’attendibilità del certificato prima di consentire la connessione. 2. Nell’interfaccia Web di Tableau Services Manager, fai clic sulla scheda **Stato** per visualizzare lo stato. - Se Tableau Prep Conductor è abilitato e in esecuzione, lo visualizzerai nell’elenco dei processi e lo vedrai come **Attivo** in almeno un nodo. Se Tableau Prep Conductor non è abilitato, lo visualizzerai nell’elenco dei processi, ma senza informazioni sullo stato in nessuno dei nodi. **Tableau Prep Conductor non abilitato:** ![Tableau Prep Conductor non abilitato](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_TPC_disabled_multinode.png) **Tableau Prep Conductor abilitato e in esecuzione. Nell’immagine riportata di seguito Tableau Prep Conductor è abilitato sul nodo1 e sul nodo3:** ![Scheda Stato dell’interfaccia Web di Tableau Services Manager che mostra che Tableau Prep Conductor è abilitato e in esecuzione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_TPC_enabled_multinode.png) ## Dedicare un nodo a Tableau Prep Conductor Nel nodo che stai pianificando di dedicare all’esecuzione dei flussi, abilita il processo Gestione componenti in background se non è già abilitato. È consigliabile non eseguire altri processi come VizQL Server in questo nodo. Poiché stai dedicando questo nodo all’esecuzione dei flussi, è necessario modificare la configurazione di Gestione componenti in background per eseguire solo le attività di flusso. Per impostazione predefinita, il processo di Gestione componenti in background esegue attività di tutti i tipi, inclusi i flussi, gli aggiornamenti e le sottoscrizioni. Per maggiori informazioni, consulta [Ruoli dei nodi in Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_node_roles.htm). Esegui i comandi tsm seguenti su tale nodo dedicato per eseguire solo le attività di flusso: 1. Esegui il comando seguente per consentire a Gestione componenti in background di eseguire solo le attività di flusso. `tsm topology set-node-role -n node1 -r flows` 2. Imposta il ruolo del nodo nel nodo iniziale su nessun flusso. Gestione componenti in background su questo nodo eseguirà tutti i processi ad eccezione dei flussi: `tsm topology set-node-role -n node1 -r no-flows` 3. Applica le modifiche e riavvia Tableau Server: `tsm pending-changes apply` ### Installazioni multi-nodo Se disponi di più di 2 nodi nell’installazione di Tableau Server, puoi scegliere di configurare altri nodi per eseguire tutte le attività diverse dai flussi: 1. Limita un nodo per non consentire flussi. Questo comando rimuove Tableau Prep Conductor da questo nodo e Gestione componenti in background non eseguirà attività di flusso su tale nodo. `tsm topology set-node-role -n node1 -r no-flows` 2. Applica le modifiche e riavvia Tableau Server: `tsm pending-changes apply` ## Fase successiva [Fase 2. Configurare le impostazioni di flusso per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_configure_server_site_settings.htm) ### Chi può farlo Gli amministratori del server possono installare Tableau Server e abilitare Tableau Prep Conductor. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Fase 2. Configurare le impostazioni di flusso per Tableau Server In questo argomento vengono descritte le diverse impostazioni di flusso che puoi configurare per Tableau Server. Per maggiori informazioni sulle diverse impostazioni necessarie per abilitare il Web authoring per i flussi, consulta [Creare e interagire con i flussi sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/web_author_flows.htm). ## Impostazioni per la pubblicazione, la pianificazione e le credenziali Quando attivi Tableau Prep Conductor utilizzando il codice prodotto di Data Management, Tableau Prep Conductor è abilitato per tutta l’installazione di Tableau Server. Puoi modificare e personalizzare ulteriormente l’impostazione per i siti. Utilizzare le istruzioni seguenti per configurare le impostazioni relative ai flussi per tutti i siti o per singoli siti: Per accedere alle pagine di amministrazione di Tableau Server, utilizza le istruzioni seguenti: - Windows: [Pagine di amministrazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sign_in_server_admin.htm). - Linux: Pagine di amministrazione di Tableau Server. **Configurare l’eventuale pubblicazione e pianificazione del flusso per un sito:** 1. **Consentire agli utenti di pubblicare e pianificare flussi:** questa impostazione è abilitata per impostazione predefinita quando si attiva Tableau Prep Conductor. Nel caso di più siti, è possibile disattivare solamente Tableau Prep for Server per i singoli siti. Se disattivi questa impostazione per un sito che in precedenza consentiva dei flussi, consulta [Implicazioni della disabilitazione di Tableau Prep Conductor](#Implicat) per maggiori informazioni. Nella pagina **Generale**, in **Impostazioni**, scorri fino alla sezione **Tableau Prep Conductor** e deseleziona la casella di controllo **Consenti agli utenti di pianificare e monitorare i flussi**. 2. **Consenti agli utenti di collegare le esecuzioni del flusso utilizzando Attività collegate (versione 2021.3 e successive):** consente agli utenti di pianificare le attività del flusso da eseguire una dopo l’altra. A partire dalla versione 2022.1, l’opzione è abilitata per impostazione predefinita. Nelle versioni precedenti, gli amministratori dovevano prima abilitare questa funzionalità. Se disponi di più siti, puoi disattivare in modo selettivo le attività collegate per i singoli siti, ma l’opzione deve prima essere abilitata a livello di Impostazioni server. Se l’impostazione viene disattivata dopo la pianificazione delle attività collegate, tutte le attività in esecuzione verranno completate e le attività collegate pianificate verranno nascoste e non saranno più visualizzate nella scheda Attività pianificate. 3. **Incorpora credenziali** **\-Consenti ai Publisher di incorporare le credenziali in una cartella di lavoro o in un’origine dati**: questa impostazione consente ai Publisher di allegare le password ai flussi pubblicati che autenticheranno automaticamente gli utenti Web. **\-Consenti ai Publisher di pianificare esecuzioni di flusso e aggiornamenti delle estrazioni**: questa opzione è disponibile solo se l’impostazione di cui sopra è abilitata. Quando questa impostazione è abilitata, gli autori visualizzeranno le opzioni di pianificazione nella finestra di dialogo Pubblica. ### Implicazioni della disabilitazione di Tableau Prep Conductor Se disattivi Tableau Prep Conductor dopo averlo utilizzato per un periodo, non sarà possibile visualizzare i flussi, le pianificazioni, le attività e gli altri elementi relativi ai flussi. Nella tabella seguente sono disponibili ulteriori informazioni su ciò che è possibile o non è possibile visualizzare quando si disattiva Tableau Prep for Server completamente o solo per siti specifici:
 Prep non abilitato a livello serverPrep abilitato a livello server, ma disabilitato per un sitoPrep abilitato per server e sito
Mostra flussiSìSìSì
Mostra attività/pianificazioni nella vista ServerNoSìSì
Mostra attività/pianificazioni nella vista SitoNoNoSì
Mostra impostazione Sito (solo per amministratori server)Sì (disattivato)SìSì
Mostra stato TSMSì (Tableau Prep Conductor non visualizzato)SìSì
Mostra impostazioni TSMSì (disattivato)SìSì
> [!IMPORTANT] > > **Importante**: le attività pianificate continueranno a essere eseguite anche quando Tableau Prep Conductor è disabilitato per quel sito, ma avranno esito negativo. ## Configurare le notifiche per errori di flusso Puoi configurare Tableau Server affinché invii notifiche di posta elettronica per gli errori di esecuzione del flusso. Le notifiche vengono inviate per gli errori che si verificano quando si eseguono i flussi tramite un’attività pianificata, un’attività collegata o un’esecuzione manuale utilizzando l’opzione di menu **Esegui ora**. È innanzitutto necessario abilitare l’impostazione a livello di server e quindi effettuare la configurazione a livello di sito. ### Per attivare la notifica e-mail a livello di server Puoi utilizzare l’interfaccia web Tableau Services Manager (TSM) oppure l’interfaccia della riga di comando di TSM, come descritto di seguito: Utilizza l’interfaccia Web di TSM 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. 2. Fai clic su Notifiche nella scheda Configurazione, quindi su Server di posta elettronica. 3. Inserisci le informazioni sul server di posta elettronica. 4. Fai clic sulla scheda **Eventi**. 5. In **Aggiornamenti contenuto** seleziona l’opzione **Invia e-mail quando le esecuzioni del flusso, i processi di crittografia o gli aggiornamenti pianificati hanno esito negativo** se non è già attivata per impostazione predefinita. 6. Dopo aver immesso le informazioni di configurazione, fai clic su Salva modifiche in sospeso. 7. Fai clic su Applica modifiche e riavvia. Utilizzare la CLI di TSM I valori di notifica possono essere impostati singolarmente con il comando tsm configuration set: Windows: [configurazione tsm](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#tsm-configuration-set). Linux: configurazione [tsm.](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/cli_configuration_tsm.htm#tsm-configuration-set) #### Impostare i valori di notifica Utilizza il comando tsm configuration set con la sintassi seguente per per abilitare le notifiche degli errori di flusso, esegui questo comando: `tsm configuration set -k backgrounder.notifications_enabled -v true` **Nota:** questa impostazione consente di inviare notifiche tramite e-mail sia per gli errori di aggiornamento delle estrazioni che per gli errori di flusso. Dopo aver impostato i valori, è necessario eseguire questo comando: `tsm pending-changes apply` Il comando pending-changes apply mostra un messaggio di avviso per segnalare che Tableau Server verrà riavviato, se il server è in esecuzione. Il messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare il messaggio utilizzando l’opzione --ignore-prompt, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. ### Per configurare le notifiche per un sito: Nella pagina **Generale** in **Impostazioni** scorri fino all’impostazione Gestisci notifiche e seleziona i tipi di notifica che gli utenti del sito dovranno ricevere. Puoi ricevere le notifiche tramite e-mail, sul sito di Tableau o nell’area di lavoro di Slack, se l’amministratore ha connesso il tuo sito a Slack. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sites_add.htm). ![Centro notifiche nella configurazione del sito](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_notification_center22_1.png) **Nota:** ricrea le impostazioni delle notifiche durante l’upgrade dalla versione 2020.4 o precedente alla versione 2021.1 e successive. Le impostazioni delle notifiche precedenti non vengono spostate automaticamente nell’impostazione Gestisci notifiche. ## Fase successiva [Fase 3: creare pianificazioni per le attività di flusso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_create_schedule_definitions.htm) ### Chi può farlo Gli amministratori di Tableau Server possono configurare le impostazioni a livello di server e sito. Gli amministratori del sito Tableau possono configurare le impostazioni a livello di sito. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Fase 3: creare pianificazioni per le attività di flusso ## Creare una nuova pianificazione: 1. Nella scheda **Pianificazione** fai clic su **Nuova pianificazione**. ![Scheda Pianificazioni in Tableau Server o Tableau Cloud che visualizza il pulsante Nuova pianificazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_schedules.png) 2. Inserisci le seguenti informazioni nella finestra di dialogo **Nuova pianificazione** e fai clic su **Crea**. - **Nome:** inserisci un nome descrittivo per la pianificazione. Questo include solitamente la descrizione della frequenza di programmazione. - **Tipo:** seleziona Flusso come tipo di attività. - **Priorità:** puoi definire una priorità predefinita da 1 a 100, dove 1 è la priorità più alta. Questo valore verrà assegnato alle attività per impostazione predefinita. Se due attività sono in sospeso e in coda, quella con priorità più alta viene eseguita per prima. Se non è stata assegnata alcuna priorità dell’attività, il valore predefinito è 0, che rappresenta la priorità massima. Solo gli amministratori possono modificare la priorità dell’attività. Per maggiori informazioni, consulta [Come viene assegnata una priorità ai processi pianificati del server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/task_prioritization.htm). - **Esecuzione:** scegli se una pianificazione verrà eseguito in parallelo o in sequenza. Le pianificazioni che vengono eseguite in parallelo, vengono eseguite su tutti i processi di selezione background disponibili, in modo da completarsi più rapidamente. - Attività collegate (versione 2021.3 e successive): seleziona la casella di controllo se è possibile utilizzare la pianificazione per pianificare l’esecuzione dei flussi uno dopo l’altro. Le attività collegate richiedono un metodo di esecuzione Parallelo. A partire dalla versione 2022.1, l’opzione è abilitata per impostazione predefinita. Nelle versioni precedenti, l’amministratore del server deve prima abilitare le attività collegate per il server prima di poter configurare le pianificazioni per supportare le attività collegate. Per maggiori informazioni, consulta [Fase 2. Configurare le impostazioni di flusso per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_configure_server_site_settings.htm). - **Frequenza:** puoi definire una pianificazione oraria, giornaliera, settimanale o mensile. ![Finestra di dialogo Crea pianificazione in Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_new_schedule.png) ## Fase successiva [Fase 4. Inserire i percorsi di input e output in un elenco di indirizzi attendibili](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_configure_network_shares.htm) ### Chi può farlo Gli amministratori Tableau Server possono creare e modificare le pianificazioni. Le pianificazioni vengono create a livello di server e vengono applicate in tutti i siti di un server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Fase 4. Inserire i percorsi di input e output in un elenco di indirizzi attendibili In questo argomento vengono descritte le regole che si applicano a questa funzionalità e come inserire in un elenco di indirizzi attendibili le directory sulla rete. È possibile che le connessioni di input e output richiedano la connessione ai database o ai file presenti nelle directory della rete. Devi inserire le directory a cui desideri consentire l’accesso in un elenco di indirizzi attendibili. Le connessioni di input e output potranno essere autorizzate a connettersi solo ai dati che si trovano nelle posizioni inserite nell’elenco di indirizzi attendibili. Per impostazione predefinita, non sono consentite connessioni. **Nota**: puoi comunque pubblicare i flussi e i dati incorporati nel file di flusso (tflx) su Tableau Server, ma il flusso non verrà eseguito se le directory non sono incluse nell’elenco di indirizzi attendibili dell’organizzazione. ## Come inserire in un elenco di indirizzi attendibili le posizioni di input e di output Quando configuri questa impostazione, tieni presenti le regole seguenti: - I percorsi di directory devono essere accessibili da Tableau Server. Questi percorsi sono verificati all’avvio del server e al momento dell’esecuzione del flusso e **non** vengono verificati al momento della pubblicazione del flusso su Tableau Server. - Se il flusso legge da o scrive in un file .hyper su una condivisione di rete, aggiungi il percorso della directory contenente il file all’elenco consentiti native\_api.allowed\_paths. Per maggiori informazioni, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#nativeapiallowedpaths). - I percorsi di directory di rete devono essere assoluti e non possono contenere caratteri jolly né simboli di altro tipo. Ad esempio `\\myhost\myShare\*` **o** `\\myhost\myShare*` sono percorsi non validi e comporterebbero il rifiuto di tutti i percorsi. Il modo corretto per inserire in un elenco di indirizzi attendibili le cartelle in _myShare_ è `\\myhost\myShare` **o** `\\myhost\\myShare\`. **Nota:** la configurazione `\\myhost\myShare` non consentirà `\\myhost\myShare1`. Per inserire in un elenco di indirizzi attendibili entrambe queste cartelle inseriscile come \\\\myhost\\myShare, \\\\myhost\\myShare1. - **Windows:** - Il valore può essere un `*` (ad esempio `tsm configuration set -k maestro.input.allowed_paths -v "*"`) per consentire qualsiasi directory di rete o un elenco specificato di percorsi di directory di rete, delimitati da un punto e virgola (**;**). Se specifichi un elenco di percorsi di directory, assicurati di specificare particolari directory anziché la radice della condivisione file. - Se il percorso contiene spazi o caratteri speciali, dovrai utilizzare virgolette singole o doppie. L’utilizzo di virgolette singole o doppie dipende dalla shell che usi. - Non sono consentiti percorsi di directory locali, anche quando il valore è impostato su `*`. - Per salvare l’output del flusso in una condivisione di rete, è innanzitutto necessario [configurare un account del servizio utente Esegui come](https://help.tableau.com/current/server/it-it/runas_acct.htm) in Tableau Server. Non è possibile salvare i flussi in una condivisione di rete utilizzando l’account di sistema predefinito. Configura quindi la directory di destinazione nella condivisione di rete con le autorizzazioni Controllo completo per l’account utente Esegui come creato. A seconda del modo in cui l’organizzazione gestisce le autorizzazioni per le cartelle nidificate, potrebbe essere necessario concedere autorizzazioni aggiuntive nella gerarchia delle cartelle, con almeno le autorizzazioni Lettura, Scrittura, Esecuzione, Eliminazione e Visualizzazione contenuto cartella, per consentire all’account utente Esegui come di accedere alla cartella di destinazione. - **Linux:** - Il valore può essere un `*` (ad esempio `tsm configuration set -k maestro.input.allowed_paths -v "*"`) che indica un qualsiasi percorso, anche locale (a eccezione di alcuni percorsi di sistema configurati utilizzando "native\_api.internal\_disallowed\_paths") oppure un elenco di percorsi delimitato da un punto e virgola (**;**). - Devi utilizzare una versione del kernel uguale o successiva alla 4.7. L’inserimento in un elenco consentiti in o da una condivisione di rete non è supportato sulle versioni del kernel precedenti alla 4.7. Nelle versioni precedenti, quando l’output viene scritto in una condivisione di rete, hyper non riesce a inviare in output i file, causando un errore dei flussi in fase di esecuzione. Quando si leggono file di input da una condivisione di rete su versioni precedenti, le esecuzioni del flusso non riescono. Per verificare la versione del kernel, nel terminale Linux digita il comando `uname -r`. Verrà visualizzata la versione completa del kernel in esecuzione sul computer Linux. Tieni presente che per Red Hat Enterprise Linux, il kernel versione 4.7 e successive è disponibile solo con Red Hat Enterprise Linux versione 8. - Per salvare l’output del flusso in una condivisione di rete, all’account Linux locale che ha accesso alle risorse di Tableau Server devono essere assegnate le autorizzazioni Controllo completo per la directory di destinazione nella condivisione di rete. Se un percorso è contenuto sia nell’elenco dei flussi consentiti che nell’elenco internal\_disallowed, quest’ultimo ha la precedenza. I punti di montaggio per i percorsi di ingresso e di uscita utilizzati dai flussi devono essere configurati utilizzando la chiave di configurazione `native_api.unc_mountpoints`. Ad esempio: `tsm configuration set -k native_api.unc_mountpoints -v 'mountpoints'` Per informazioni sulla configurazione, consulta questo articolo della Knowledge Base di Tableau: [Tableau Server on Linux How to Connect to a Windows Shared Directory](https://kb.tableau.com/articles/howto/tableau-server-on-linux-how-to-connect-to-a-windows-shared-directory?lang=it-it). Utilizza i seguenti comandi per creare un elenco di percorsi di directory di rete consentiti: **Per le connessioni di input:** `tsm configuration set -k maestro.input.allowed_paths -v your_networkdirectory_path_1;your_networkdirectory_path_2` `tsm pending-changes apply` **Per le connessioni di output:** `tsm configuration set -k maestro.output.allowed_paths -v your_networkdirectory_path_1;your_networkdirectory_path_2` `tsm pending-changes apply` > [!IMPORTANT] > > Importante: > Questi comandi sovrascrivono le informazioni esistenti e lo sostituiscono con le nuove informazioni fornite. Se desideri aggiungere una nuova posizione a un elenco esistente, devi fornire un elenco di tutte le posizioni esistenti, oltre alla nuova da aggiungere. Usa i seguenti comandi per visualizzare l’elenco corrente delle posizioni di input e output: > > `tsm configuration get -k maestro.input.allowed_paths tsm configuration get -k maestro.output.allowed_paths` ## Fase successiva [Fase 5: configurazioni del server facoltative](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_config_server_optional.htm) ### Chi può farlo In Windows, i membri del gruppo Administrators del computer locale possono eseguire i comandi _tsm._ In Linux, i membri del gruppo **tsmadmin** possono eseguire i comandi _tsm._ Il gruppo **tsmadmin** può essere configurato utilizzando l’impostazione _tsm.authorized.groups._ [Passa al contenuto principale](#main-content) # Fase 5: configurazioni del server facoltative Le opzioni descritte in questo argomento non sono necessarie per abilitare la pubblicazione dei flussi e i flussi di pianificazione su Tableau Server. Possono essere utilizzati per personalizzare l’ambiente in base alle tue esigenze. ## Impostare il periodo di timeout dei flussi Puoi impostare limiti di tempo per la durata dell’esecuzione di un flusso, per accertarti che le attività successive non vengano arrestate a causa di attività bloccate. Le due opzioni di comando _tsm_ seguenti determinano il tempo di esecuzione di un’attività di flusso, prima che l’attività in background venga annullata. Questi due comandi determinano il valore totale di timeout per le attività di flusso. `backgrounder.default_timeout.run_flow` imposta il numero di secondi prima che un’attività di esecuzione del flusso venga annullata. Ad esempio: `tsm configuration set -k backgrounder.default_timeout.run_flow -v ` `tsm pending-changes apply` (valore predefinito: 14.400 secondi o 4 ore) Il comando `backgrounder.extra_timeout_in_seconds` imposta il numero di secondi successivi all’impostazione di `backgrounder.querylimit` prima che un processo in background venga annullato. Questa impostazione assicura che un processo bloccato non sospenda i processi successivi. L’impostazione si applica ai processi elencati in `backgrounder.timeout_tasks`. Ad esempio: `tsm configuration set -k backgrounder.extra_timeout_in_seconds -v ` (valore predefinito: 1.800 secondi o 30 minuti) Verificare le risorse disponibili nel server che esegue i flussi. È consigliabile disporre di un nodo dedicato a Tableau Prep Conductor. ## Impostare la soglia per le attività di flusso sospese Per impostazione predefinita, un’attività di flusso è sospesa dopo 5 errori consecutivi. Per modificare il valore della soglia di errore delle attività di flusso che possono verificarsi prima della sospensione, utilizza il seguente comando di impostazione della configurazione tsm: `tsm configuration set -k backgrounder.flow_failure_threshold_for_run_prevention -v ` In questo modo viene stabilito un valore soglia delle attività di flusso consecutive non riuscite, necessarie prima di sospendere le attività. Questa è un’impostazione a livello di server. ### Chi può farlo Gli amministratori Tableau Server possono apportare modifiche alle configurazioni del server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # File di configurazione del server RMT Questo argomento descrive le opzioni di configurazione disponibili con il file di configurazione. Per configurare tramite l’interfaccia Web, consulta [Configurazione del server Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-config-configGui.htm). Nel tentativo di allinearci con i nostri valori aziendali di uguaglianza, abbiamo modificato la terminologia non inclusiva, quando possibile. Poiché la modifica dei termini in determinati punti può causare problemi per il funzionamento del prodotto, verrà mantenuta la terminologia esistente. Potrai quindi continuare a vedere i termini nei comandi e nelle opzioni dell’interfaccia a riga di comando, nelle cartelle di installazione, nei file di configurazione e in altri casi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about-tableau-help.htm). Il file di configurazione si trova in `%PROGRAMFILES%\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master\config\config.json`. Questo percorso può variare a seconda dell’installazione. **Nota:** i valori di configurazione vengono salvati nel file di configurazione. È possibile apportare modifiche direttamente a questo file, ma è consigliabile sfruttare le opzioni di configurazione disponibili nell’interfaccia utente e tramite l’utilità della riga di comando `rmtadmin`. Le modifiche al file di configurazione richiederanno l’applicazione di un riavvio. Sarà necessario riavviare il server RMT dopo aver apportato modifiche al file di configurazione. ## Conservazione dei dati Per impostazione predefinita, Resource Monitoring Tool archivia due settimane di dati dettagliati e dieci anni di dati di reporting aggregati. È configurabile. Ecco un esempio di frammento che definisce le impostazioni di conservazione dei dati: ``` { "db": { "cleanup": { "afterDays": 14, "aggregate": { "afterDays": 3650 } } } } ``` ### Configurazione SMTP Un frammento `config.json` di esempio che definisce le informazioni SMTP: ``` { "smtp": { "server": "localhost", "port": 25, "username": "my-username", "password": "my-password", "requireSSL": true } } ``` L’elenco completo dei valori di configurazione disponibile nella sezione di configurazione `smtp`: | Chiave | Tipo di dati | Obbligatorio? | Descrizione | | --- | --- | --- | --- | | `server` | Stringa | Facoltativo | Il server SMTP da utilizzare. Valore predefinito: `localhost` | | `port` | Numero | Facoltativo | Il numero di porta del server SMTP. Valore predefinito: `25` | | `username` | Stringa | Facoltativo | Il nome utente da utilizzare se l’autenticazione è richiesta dal server. | | `password` | Stringa | Facoltativo | La password da utilizzare se l’autenticazione è richiesta dal server. | | `requireSSL` | Booleano | Facoltativo | `true` se il tuo server SMTP richiede SSL, altrimenti `false`. Valore predefinito: `false` | ## Configurazione notifiche Un frammento di esempio `config.json` che definisce le informazioni di notifica: ``` { "notifications": { "email": { "from": "sender@domain.com", "to": "recipient1@domain.com,recipient2@domain.com" } } } ``` Le informazioni globali di notifica (come mostrato sopra) possono essere sovrascritte per ambiente nella sezione `environments`: ``` { "environments": { "Environment1": { "notifications": { "email": { "from": "sender@domain.com", "to": "recipient1@domain.com,recipient2@domain.com" } } } } } ``` L’elenco completo dei valori di configurazione disponibile nella sezione di configurazione `notifications.email`: | Chiave | Tipo di dati | Obbligatorio? | Descrizione | | --- | --- | --- | --- | | `from` | Stringa | Obbligatorio | L’indirizzo e-mail del mittente. | | `to` | Stringa | Obbligatorio | L’indirizzo o gli indirizzi e-mail del destinatario. Indirizzi multipli devono essere separati da virgole o punti e virgola. | | `minimumIncidentSeverity` | Stringa | Facoltativo | La gravità minima dell’incidente a cui saranno inviate le e-mail. Valore predefinito: `critical`. Vedi anche [Tableau Resource Monitoring Tool - Eventi imprevisti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-incidents-index-incidents.htm). | ## Configurazione istogramma I confini utilizzati per generare istogrammi nell’interfaccia Web sono configurabili, utilizzando un array di valori che rappresentano ogni confine. L’elenco completo degli istogrammi configurabili nella sezione `monitoring.histograms`: | Chiave | Tipo di dati | Obbligatorio? | Descrizione | | --- | --- | --- | --- | | `viewLoadDuration` | Array di numeri | Facoltativo | I confini dell’istogramma per visualizzare i carichi. I valori sono espressi in millisecondi. Valore predefinito: `[1000, 3000, 6000, 10000]` | | `externalDataRequestDuration` | Array di numeri | Facoltativo | I confini dell’istogramma per le richieste di dati esterni. I valori sono espressi in millisecondi. Valore predefinito: `[1000, 3000, 6000, 10000]` | | `backgroundTaskDuration` | Array di numeri | Facoltativo | I confini dell’istogramma per le attività di sfondo. I valori sono espressi in millisecondi. Valore predefinito: `[60000, 300000, 600000, 1800000]` | Come esempio, per utilizzare i seguenti bucket istogramma per tutto ciò che riguarda l’istogramma a livello globale: - ≤ 1 secondo - \> 1 secondo e ≤ 10 secondi - \> 10 secondi e ≤ 30 secondi - \> 30 secondi La configurazione dovrebbe essere visualizzata come segue: ``` { "monitoring": { "histograms": { "viewLoadDuration": [1000, 10000, 30000], "externalDataRequestDuration": [1000, 10000, 30000], "backgroundTaskDuration": [1000, 10000, 30000] } } } ``` I confini dell’istogramma possono essere impostati anche per ambiente. Ad esempio, per un ambiente il cui identificatore è "ambiente di gestione temporanea", utilizzare i seguenti bucket dell’istogramma della vista: - ≤ 2.5 secondi - \> 2,5 secondi e ≤ 5 secondi - \> 5 secondi e ≤ 30 secondi - \> 30 secondi e ≤ 1 minuto - \> 1 minuto e ≤ 10 minuti - \> 10 minuti La configurazione dovrebbe essere visualizzata come segue: ``` { "environments": { "staging-environment": { "monitoring": { "histograms": { "viewLoadDuration": [2500, 5000, 30000, 60000, 600000] } } } } } ``` L'"ambiente di gestione temporanea" rientrerebbe nella configurazione globale dell’istogramma per le attività di sfondo. ## Versione TLS minima Per impostazione predefinita, RMT utilizzerà una versione sicura di TLS per crittografare il traffico. La versione minima predefinita è 1.2, ma se hai requisiti di sicurezza specifici che impongono la disabilitazione delle versioni precedenti di TLS, puoi modificare la sezione `server.minimumTlsVersion` nel file di configurazione in modo da impostare una versione minima di TLS, come mostrato nel frammento di esempio seguente, dove la versione minima è impostata su 1.3. L'elenco dei valori validi per `minimumTlsVersion` sono definiti in [Protocolli SSL da .Net Core](https://learn.microsoft.com/en-us/dotnet/api/system.security.authentication.sslprotocols?view=net-8.0 "Enumerazione SslProtocols"). ``` "server": { "url": "https://rmtserver:443", "https": { "enforce": true, "certificate": { "mode": Default, "local": { "name": null, "password": null }, "store": { "certificateThumbprint": ""} }, "minimumTlsVersion": "Tls13" }, ``` ### Configurazione eventi imprevisti Vedi [Eventi imprevisti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-incidents-index-incidents.htm) per informazioni sulle opzioni disponibili e su come configurarle. ### Registrazione del server RMT Consulta [File di log Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-logs.htm). ## Agente Il file di configurazione del servizio dell’agente si trova in `%PROGRAMFILES%\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\agent\config\config.json`. Questo percorso può variare a seconda dell’installazione. Sarà necessario riavviare il servizio agente dopo aver apportato modifiche al file di configurazione. ### Rilevamento Tableau Server In quasi tutte le situazioni gli agenti rilevano automaticamente l’installazione di Tableau Server e non è necessaria alcuna configurazione al di là del [processo di configurazione standard degli agenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-installation.htm#agent-setup). Se lo si desidera, è comunque possibile configurare manualmente le informazioni di Tableau Server attraverso il file `config.json`. Un frammento di esempio `config.json` che definisce le informazioni di Tableau Server necessarie per eseguire l’agente: ``` { "agent": { "tableauServer": { "override": true, "productVersion": 2021.4, "applicationDirectory": "C:\\Tableau\\Tableau Server\\2021.4" } } } ``` Per il formato JSON, le barre rovesciate devono essere sostituite come mostrato sopra. L’elenco completo dei valori di configurazione disponibile nella sezione di configurazione `agent.tableauServer`: | Chiave | Tipo di dati | Obbligatorio? | Descrizione | | --- | --- | --- | --- | | `applicationDirectory` | Stringa | Obbligatorio | La directory radice dell’applicazione Tableau Server. | | `dataDirectory` | Stringa | Facoltativo | La directory per ottenere i file di dati di Tableau Server. | | `override` | Booleano | Facoltativo | `true` per far sì che i valori di configurazione abbiano la precedenza sui valori rilevati automaticamente. `false` per far sì che i valori di configurazione agiscano come un fallback nei valori rilevati automaticamente. | | `productVersion` | Numero | Obbligatorio | Il numero della versione di Tableau Server. | ### Registrazione agente Consulta [File di log Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-logs.htm). ## Comune Valori di configurazione comuni sono disponibili sia nelle applicazioni del server RMT che dell’agente. Per informazioni sull’individuazione del file di configurazione, consulta le sezioni dedicate alle applicazioni specifiche. Dovrai riavviare il servizio applicazioni dopo aver apportato modifiche al file di configurazione. ## Messaggi crittografati Per abilitare la messaggistica crittografata, il server RabbitMQ deve prima essere configurato per consentire il TLS. Per maggiori dettagli, consulta la guida per amministratori [Raccolta di dati crittografati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-encrypted-data-collection.htm). Durante la configurazione del server RMT o degli agenti per la messaggistica crittografata: - Il flag `enabled` e il `certificateHostName` devono essere configurati per abilitare la crittografia. - La variabile `certificateHostName` DEVE corrispondere al nome canonico (CN=) nel certificato del server. In caso contrario, la connessione non verrà stabilita. - L’impostazione `port` nella sezione `mq` dovrà probabilmente essere modificata in base alla porta TLS configurata da RabbitMQ. ``` { "mq": { "port": 5671, "tls": { "enabled": true, "certificateHostName": "foo" } } } ``` L’elenco completo dei valori di configurazione disponibile nella sezione di configurazione `mq.tls`: | Chiave | Tipo di dati | Obbligatorio? | Descrizione | | --- | --- | --- | --- | | `enabled` | Booleano | Facoltativo | `true` abilita la crittografia TLS per le connessioni di messaggistica. `false` utilizza connessioni non crittografate per la messaggistica. Valore predefinito: `false` | | `certificateHostName` | Stringa | Facoltativo | `certificateHostName` DEVE corrispondere al nome canonico (CN=) del certificato del server, altrimenti la connessione avrà esito negativo. Valore predefinito: `""` | ## Chi può farlo Amministratore di Resource Monitoring Tool o un utente di Resource Monitoring Tool con ruolo **Gestione server/ambiente.** [Passa al contenuto principale](#main-content) # File di log della sicurezza di Tableau Resource Monitoring Tool A partire dalla versione 2025.3.4, Tableau Resource Monitoring Tool (RMT) in Linux registra una serie di eventi che i clienti potrebbero dover monitorare per garantire la conformità ai requisiti di sicurezza. Tali eventi includono l’accesso, la gestione degli utenti (creazione/aggiornamento/eliminazione di utenti) e le modifiche ai file di configurazione. Questa registrazione viene abilitata automaticamente e non può essere disabilitata o disattivata. **Nota:** nel tentativo di allinearci con i nostri valori aziendali di uguaglianza, abbiamo modificato la terminologia non inclusiva, quando possibile. Poiché la modifica dei termini in determinati punti può causare problemi per il funzionamento del prodotto, verrà mantenuta la terminologia esistente. Potrai quindi continuare a vedere i termini nei comandi e nelle opzioni dell’interfaccia a riga di comando, nelle cartelle di installazione, nei file di configurazione e in altri casi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about-tableau-help.htm). ## Sistemi operativi supportati La registrazione di sicurezza in RMT viene eseguita con i seguenti sistemi operativi: - Linux - Windows ## Percorsi dei log della sicurezza I log della sicurezza vengono scritti nelle sottocartelle dei percorsi seguenti: Linux: /var/opt/tableau/tabrmt/master/logs/Activity/Security/ /var/opt/tableau/tabrmt/agent/logs/Activity/Security/ Windows: C:\\Program Files\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool\\master\\logs\\Activity\\Security\\ C:\\Program Files\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool\\agent\\logs\\Activity\\Security\\ ### Componenti

Sicurezza

Descrizione
AccessiLog generati dall’utente che esegue l’accesso o la disconnessione.
Gestione degli utenti (creazione/aggiornamento/eliminazione)Log generati quando un utente viene creato, aggiornato o eliminato.
Comandi rmtadmin

Log generati da qualsiasi comando rmtadmin. I log si trovano in cartelle il cui nome è basato sul comando impartito. Ad esempio, per rmtadmin cleanup i log vengono generati in una cartella denominata rmtadmin_cleanup.

## Come funziona la registrazione della sicurezza Quando si verifica uno degli eventi di attivazione, viene aggiunta una voce a uno dei log della sicurezza. Gli eventi per i quali viene generata una voce nel log includono: - Accessi e disconnessioni degli utenti Ogni volta che un utente, inclusi gli utenti amministratori, esegue l’accesso o la disconnessione. - Gestione degli utenti Ogni volta che un utente viene creato, aggiornato o eliminato. - Modifiche alla configurazione Ogni volta che un’azione aggiorna il file di configurazione. ## Chi può farlo Amministratore di Resource Monitoring Tool o un utente di Resource Monitoring Tool con ruolo **Gestione server/ambiente.** [Passa al contenuto principale](#main-content) # File di log di Tableau Server Gli agenti Tableau Resource Monitoring Tool monitorano i file di log di Tableau quasi in tempo reale e inviano messaggi di log al server RMT per l’elaborazione e il reporting. Di seguito è riportato un elenco dei file di log specifici di Tableau che vengono monitorati. Tutti i percorsi delle directory sono relativi alla directory dati di Tableau Server. Per impostazione predefinita, si trova in: `%PROGRAMDATA%\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc` | Directory | Nome file | | --- | --- | | `logs\backgrounder` | `backgrounder-*.log` | | `logs\httpd` | `*.log` | | `logs\vizportal` | `vizportal-*.log` | | `logs\dataserver` | `dataserver_*.txt` | | `logs\vizqlserver` | `vizqlserver_*.txt` | [Passa al contenuto principale](#main-content) # File di log Tableau Content Migration Tool Tableau Content Migration Tool genera file di log quando esegui le migrazioni. Questi possono essere utili per risolvere i problemi. **Nota:** per informazioni su tutte le impostazioni di Content Migration Tool, consulta [Impostazioni di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-settings.htm). ## Posizione dei file di log dello Content Migration Tool Per trovare i file di log di Content Migration Tool dall’interno di Content Migration Tool: 1. Avvia Content Migration Tool. 2. Fai clic su Help e su Settings: ![L'opzione Impostazioni nel menu a discesa Guida.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-help-settings.png) 3. Nella finestra di dialogo Settings fai clic su Open Log Folder: ![Un cursore passa sul pulsante blu con la scritta “Apri cartella dei log”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-logfile-folder.png) Si apre una finestra con i file di log. Se stai interagendo con l’assistenza di Tableau e ti chiedono di inviare i file di log, chiudi i file prima di inviarli. Per maggiori informazioni sull’invio di file di log a Tableau, consulta la [Knowledge Base di Tableau](https://kb.tableau.com/articles/howto/alternative-method-for-sending-large-files?lang=it-it). ## Chi può farlo In genere, le attività elencate in precedenza possono essere eseguite solo da un utente con accesso di amministratore sul computer. [Passa al contenuto principale](#main-content) # File di log Tableau Resource Monitoring Tool ## File di log Tableau Resource Monitoring Tool include molti componenti. Ogni componente mantiene il proprio insieme di file di log. Per impostazione predefinita, 31 file di log con una dimensione massima di 1 GB ciascuno verranno mantenuti in ogni insieme. I file di log in eccesso verranno eliminati automaticamente. **Nota:** nel tentativo di allinearci con i nostri valori aziendali di uguaglianza, abbiamo modificato la terminologia non inclusiva, quando possibile. Poiché la modifica dei termini in determinati punti può causare problemi per il funzionamento del prodotto, verrà mantenuta la terminologia esistente. Potrai quindi continuare a vedere i termini nei comandi e nelle opzioni dell’interfaccia a riga di comando, nelle cartelle di installazione, nei file di configurazione e in altri casi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about-tableau-help.htm). ### Componenti

Componente

Per maggiori informazioni sui servizi installati con RMT, consulta Servizi di Resource Monitoring Tool (RMT).

Posizione del file di log

C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master\logs\

Descrizione
Gestione componenti in backgroundbackground\YYYYMMDD-pts.logLog generati dal processore in background generale.
Directordirector\YYYYMMDD-pts.logLog generati dal processore in background del director.
Hosthost\YYYYMMDD.logLog generati dall’host.
Server Webweb\YYYYMMDD-pts.logLog generati dal server Web.
RabbitMQ (broker di messaggi)rabbitmq/*.logLog generati da RabbitMQ
PostgreSQL (repository di dati locale)pgsql/*.log and *.csvLog generati dal database PostgreSQL locale.
### Log di sicurezza La registrazione di sicurezza è stata aggiunta con la versione 2025.3.4. Questi log o queste cartelle non verranno visualizzati se stai eseguendo una versione di RMT precedente. Per informazioni dettagliate sui log di sicurezza, consulta [File di log della sicurezza di Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-logs-security.htm). Per la risoluzione avanzata dei problemi, la registrazione dettagliata può essere attivata anche per attività interne. Questi log di attività sono memorizzati nella directory dei log del componente associato. | Attività | Posizione del file di log | Descrizione | | --- | --- | --- | | Database | `logs\*\YYYYMMDD-ef.log` | Log delle query interne al database. Per impostazione predefinita, in questo log vengono scritti solo gli errori. Abilita modificando `db.logLevel` in `Debug` o successivo. | | Coda di messaggi | `logs\*\YYYYMMDD-mq.log` | Log della comunicazione interna della coda di messaggi. Per impostazione predefinita, questo log non viene generato. Abilita modificando `mq.logLevel` in `Debug` o successivo. | ## Configurazione dei livelli di registrazione I livelli di registrazione di Resource Monitoring Tool possono essere regolati nei seguenti modi: - Interfaccia Web di Resource Monitoring Tool. Dal menu Admin passa a Configuration e seleziona la scheda Advanced. Puoi impostare i livelli di registrazione e anche specificare se includere le query del database e le comunicazioni della coda dei messaggi. Livelli di registrazione impostabili tramite l’interfaccia Web: | Livello | | --- | | Predefinito: include i livelli Informazioni, Avviso, Errore e Critico | | Dettagliato: include i livelli Informazioni, Avviso, Errore, Critico (compresi nell’impostazione predefinita) e Debug | - Impostazioni nei file `config.json`. I livelli di log sono configurati indipendentemente per ogni componente. I percorsi dei file di configurazione predefiniti sono i seguenti. Possono variare a seconda della cartella di installazione. | Installare | Posizione predefinita | | --- | --- | | Tableau Resource Monitoring Tool | `%PROGRAMFILES%\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master\config\config.json` | | Agente Tableau Resource Monitoring Tool | `%PROGRAMFILES%\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\agent\config\config.json` | Livelli di registrazione che possono essere configurati utilizzando il file di configurazione: | Livello | | --- | | Traccia | | Debug | | Informazioni | | Avviso | | Errore | | Critico | | Nessuno | Di seguito è riportato un frammento che mostra alcune impostazioni predefinite dei livelli di log: ``` { "db": { "logLevel": "Error" }, "mq": { "logLevel": "Warning" }, "server": { "background": { "logLevel": "Information" }, "director": { "logLevel": "Information" }, "web": { "logLevel": "Information" } } } ``` ### Invio dei file di log all’assistenza clienti di Tableau Se stai interagendo con l’assistenza di Tableau e ti chiedono di inviare i file di log, chiudi i file prima di inviarli. 1. Effettua la connessione al server RMT e a tutti i server nei quali è installato l’agente di Resource Monitoring Tool. 2. Apri il prompt dei comandi ed esegui `rmtadmin ziplogs ` per creare un archivio ZIP dei file di log. Per maggiori informazioni sull’invio di file di log a Tableau, consulta la [Knowledge Base di Tableau](https://kb.tableau.com/articles/howto/alternative-method-for-sending-large-files?lang=it-it). **Nota:** i file di log dell’installazione si trovano in `%userprofile%\AppData\Local\Temp`. Ad esempio, `C:\Users\jsmith\AppData\Local\Temp`. ## Chi può farlo Amministratore di Resource Monitoring Tool o un utente di Resource Monitoring Tool con ruolo **Gestione server/ambiente.** ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Formati data personalizzati In questo articolo viene illustrato l’utilizzo del campo formato data personalizzato per formattare le date in una vista. Per una panoramica sul funzionamento delle date all’interno di Tableau, consulta [Date e orari](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dates.htm), oppure [Modificare i livelli di data](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dates_levels.htm). Per impostare le proprietà relative alla data per un’**origine dati**, consulta [Proprietà data per un’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/date_properties.htm). ## Come trovare il campo formato data personalizzato ### Formattare un campo data in una vista (Tableau Desktop) Per formattare un campo data nella vista in Tableau Desktop, fai clic con il pulsante destro del mouse (Control-clic su Mac) sul campo, quindi scegli Formato. ![Menu di scelta rapida di una vista con l’opzione Formato evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/date_format_view.png) A sinistra della vista verrà aperto il pannello Formato. Seleziona il campo Date. ![Riquadro dell’intestazione con il menu a discesa per la formattazione della data evidenziato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/date_format_pane.png) Tableau presenta un elenco dei formati disponibili. Se stai lavorando con una parte di data discreta, visualizzerai le opzioni relative a quella parte di data (come automatico, due cifre e quattro cifre come opzioni per **YEAR(\[Data ordine\])**). Per le date discrete continue o di Date esatta, l’ultima voce dell’elenco è Personalizza. È possibile specificare una data personalizzata utilizzando i simboli di formato elencati nella tabella Simboli supportati per i formati data, sia singolarmente che in combinazione. ### Formattare un campo data in una vista (Tableau Cloud e Tableau Server) Per formattare un campo data nella vista in Tableau Cloud e Tableau Server, fai clic con il pulsante destro del mouse (Control-clic su Mac) sul campo, quindi scegli Formato data. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/CustomDate_Cloud.png) ### Formattare un campo data nel riquadro Dati (solo Tableau Desktop) Per formattare un campo data nel riquadro Dati, fai clic con il pulsante destro del mouse sul campo in questione, quindi scegli Proprietà predefinite > Formato Data. ![Finestra Formato data predefinito con varie opzioni di formato data e con l’opzione Personalizzato selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/date_format_custom.png) Nella tabella, i formati di data sono supportati quando la cartella di lavoro è connessa a un’estrazione Tableau o dispone di una connessione live a un’origine dati che supporta anche il formato di data. Per verificare che il formato di data desiderato sia supportato, consulta la documentazione dell’origine dati. Tableau recupera i formati di data dall’origine dati. Tableau Server può recuperare i formati di data anche dall’account utente Esegui come che è presente nel server dove il programma è in esecuzione. **Nota:** i seguenti formati di data potrebbero non essere uguali a quelli utilizzati con la funzione [Conversione tipo](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_typeconversion.htm). Per maggiori informazioni sull’utilizzo della funzione DATEPARSE, consulta [Convertire un campo in un campo data](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_dateparse.htm). ## Simboli supportati per i formati data Per creare un formato data personalizzato, utilizza i simboli seguenti.
SimboloDescrizione
(:)Separatore ora. In alcune impostazioni locali si utilizza un carattere diverso per rappresentare il separatore ora. In presenza di una formattazione dei valori temporali, il separatore ora divide le ore, i minuti e i secondi. Il carattere effettivo utilizzato come separatore ora nell’output formattato è determinato dalle impostazioni del sistema.
(/)Separatore data. In alcune impostazioni locali viene utilizzato un carattere diverso per rappresentare il separatore data. In presenza di una formattazione dei valori della data, il separatore data divide il giorno, il mese e l’anno. Il carattere effettivo utilizzato come separatore data nell’output formattato è determinato dalle impostazioni del sistema.
cMostra la data come ddddd visualizza l’ora come
ttttt, in questo ordine. Visualizza solo le informazioni sulla data se non è presente una parte frazionaria per il numero seriale della data; mostra solo le informazioni sull’ora in assenza della parte intera.
dVisualizza il giorno come numero senza zero iniziale (1-31).
ddVisualizza il giorno come numero senza zero iniziale (01-31).
dddVisualizza il giorno come abbreviazione (Dom, Sab).
ddddVisualizza il giorno come nome completo (Domenica, Sabato).
dddddVisualizza la data completa (compreso il giorno, il mese e l’anno), formattata in base all’impostazione del formato data breve del sistema. Il formato data breve predefinito è m/d/yy.
ddddddVisualizza un numero seriale della data come data completa (incluso giorno, mese e anno) formattato in base all’impostazione della data estesa riconosciuta dal sistema. Il formato di data estesa predefinito è mmmm dd, yyyy.
aaaaCome per dddd, solo che qui si tratta della versione localizzata della stringa.
wVisualizza il giorno della settimana come numero (da 1 per domenica fino a 7 per sabato).
wwVisualizza la settimana dell’anno come numero (1-54).
MVisualizza il mese come numero senza zero iniziale (1 12). Se m segue immediatamente h o hh, viene visualizzato il minuto anziché il mese.
MMVisualizza il mese come numero con zero iniziale (01-12). Se m segue immediatamente h o hh, viene visualizzato il minuto anziché il mese.
MMMVisualizza il mese come abbreviazione (Gen-Dic).
MMMMVisualizza il mese come nome intero del mese (Gennaio-Dicembre).
MMMMMVisualizza il mese come abbreviazione con una singola lettera (G-D)
ooooCome MMMM, ma localizzato.
qVisualizza il trimestre dell’anno come numero (1-4).
yVisualizza il giorno dell’anno come numero (1-366).
yyVisualizza l’anno come un numero a 2 cifre (00-99).
yyyyVisualizza l’anno come un numero a 4 cifre (100-9999).
hVisualizza l’ora come numero senza zeri iniziali (0-23).
HhVisualizza l’ora come numero con zeri iniziali (00-23).
NVisualizza il minuto come numero senza zeri iniziali (0 59).
NnVisualizza il minuto come numero con zeri iniziali (00 59).
SVisualizza il secondo come numero senza zeri iniziali (0 59).
SsVisualizza il secondo come numero con zeri iniziali (00 59).
000Visualizza i millisecondi. Utilizza un carattere punto come separatore prima di specificare i millisecondi.
t t t t tVisualizza un’ora come tempo di completamento (compreso l’ora, il minuto e il secondo), formattato utilizzando il separatore ora definito dal formato ora riconosciuto dal sistema. Se è selezionata l’opzione zero iniziale e l’ora è antecedente alle 10:00, sia AM che PM, verrà visualizzato lo zero iniziale. Il formato ora predefinito è h:mm:ss.
AM/PMUtilizza l’orologio con formato 12 ore e visualizza un simbolo AM maiuscolo con qualsiasi ora antecedente a mezzogiorno; mostra un simbolo PM minuscolo con ogni ora compresa tra mezzogiorno e le 11:59.
am/pmUtilizza l’orologio con formato 12 ore e visualizza un simbolo AM minuscolo con qualsiasi ora antecedente a mezzogiorno; mostra un simbolo PM minuscolo con ogni ora compresa tra mezzogiorno e le 11:59.
A/PUtilizza l’orologio con formato 12 ore e visualizza una lettera A maiuscola con qualsiasi ora antecedente a mezzogiorno; mostra una lettera P maiuscola con ogni ora compresa tra mezzogiorno e le 11:59.
a/pUtilizza l’orologio con formato 12 ore e visualizza una lettera A minuscola con qualsiasi ora antecedente a mezzogiorno; mostra una lettera P minuscola con ogni ora compresa tra mezzogiorno e le 11:59.
AMPMUtilizza l’orologio con formato 12 ore e visualizza il valore letterale stringa AM come definito dal sistema con qualsiasi ora antecedente a mezzogiorno; mostra il valore letterale stringa PM come definito dal sistema con ogni ora compresa tra mezzogiorno e le 11:59 PM. AMPM può essere maiuscolo o minuscolo, ma il maiuscolo/minuscolo della stringa visualizzata corrisponde alla stringa definita dalle impostazioni del sistema. Il formato predefinito è AM/PM.
## Esempi di formati data personalizzati I simboli di formato data della tabella di cui sopra possono essere utilizzati singolarmente o in combinazione. L’indicazione di un formato personalizzato yyyy-MM-dd HH:mm:ss.000 produrrebbe le date nel formato 2015-05-10 11:22:16.543. Questo formato può essere appropriato per i dati scientifici. L’indicazione di un formato personalizzato DDDD DD produrrebbe le date che mostrano il giorno feriale e il giorno, come illustrato di seguito. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/FormattingNumbersDates_CustomDateFinal.png) L’impostazione di un formato personalizzato `yy-mm-dd (dddd)` produrrebbe le date nel formato **18-01-04 (giovedì)**. L’indicazione di un formato personalizzato `"Q"1 YYYY` produrrebbe le date che mostrano il primo **trimestre 2018**. ## Supporto per formati di data basati sulle epoche giapponesi Tableau supporta i formati di data basati sulle epoche degli imperatori giapponesi (Wareki). Ecco come applicare in un campo della vista un formato di data basato sulle epoche: 1. Imposta su giapponese le impostazioni locali della cartella di lavoro. 2. Fai clic con il pulsante destro del mouse sul campo nella vista di cui desideri impostare un formato data. 3. Scegli Formato. 4. Nel riquadro Formato , seleziona un formato dall’elenco a discesa Date. Se il formato desiderato non è incluso nell’elenco, è possibile creare un formato di data personalizzato. A tale scopo, scegli Formato personalizzato nella casella Date, quindi digita il formato utilizzando i segnaposto della data di Tableau. Sono disponibili i seguenti segnaposto dell’anno basati sulle epoche:
SimboloDescrizione
gNome breve dell’epoca (ad esempio, H per l’era Heisei).
ggNome dell’epoca (ad esempio 平成).
gggNome esteso dell’epoca (per il giapponese, corrisponde al nome standard dell’epoca).
eAnno basato sull’epoca, come 1 per il primo anno di un’epoca.
eeAnno basato sull’epoca, come 01 per il primo anno di un’epoca. Se c’è una sola cifra, l’anno basato sull’epoca avrà uno zero aggiunto all’inizio.
Se le impostazioni locali della cartella di lavoro non sono in lingua giapponese, puoi creare un formato di data personalizzato, quindi inserire il codice della lingua !ja\_JP! davanti al formato, nel modo seguente: `!ja_JP! gg ee"年"mm"月"dd"日"` Il codice della lingua impone la gestione della data come se fosse una data giapponese. Le date basate sull’epoca non sono completamente supportate dalla vista del browser di Tableau Server. In particolare, se pubblichi una cartella di lavoro contenente un filtro interattivo, i segnaposto “e” e “g” non verranno compilati: ![ ](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/japaneseEra.png) Per evitare questo problema, se la cartella di lavoro verrà aperta in un browser, non visualizzare le date basate sull’epoca nei filtri interattivi. ## Utilizzo del testo letterale in un formato data Puoi includere alcune parole o frasi nel formato data, ad esempio **trimestre fiscale q di yyyy**. Tuttavia, se digiti direttamente il testo nel formato casella Tableau, potrebbe considerare le lettere come parti della data: ![ ](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dateFormatEscape.png) Per evitare che Tableau esegua questa operazione, inserisci le virgolette doppie intorno alle lettere e alle parole che non devono essere trattate come parti della data: `"Fiscal Quarter" q "of" yyyy`. Se desideri una virgoletta effettiva all’interno di una sezione tra virgolette, inserisci il codice: `"\""`. Ad esempio, il formato `"Fiscal "\"" Quarter"` verrebbe formattato come **Trimestre " fiscale**. ## Sintassi del formato nella funzione DATEPARSE per estrarre le origini dati Se utilizzi la funzione DATEPARSE in un’estrazione, usa la sintassi definita da Unicode Consortium. In questa tabella sono elencati i formati supportati dalla funzione DATEPARSE.
Parte della dataSimboloEsempio di output
Anno

yy

y, yyyy

Y

26

2026

2026 (utilizzato per i calendari basati su Settimana dell’anno)

Trimestre dell’anno

Q

QQ

QQQ

QQQQ

2

02

Q2

2° trimestre

Mese

M

MM

MMM

MMMM

9

09

Set

Settembre

Settimana dell’annow, ww47
Giorno della settimana

E, EE, EEE

EEEE

EEEEE

Lu

Lunedì

M

Giorno del mese

d

dd

1, 15

01, 15

Giorno dell’anno (1-365)D23, 143

Ora (1-12)

h

hh

8

08

Ora (0-23)

H

HH

8

08

Minuto

m

mm

8

08

Secondo di un minuto

s

ss

5

05

Secondo frazionario

S

SS

SSS

SSSS

2

23

235

2350

Millisecondi nel giornoA34532
Periodo (marcatore AM/PM)a, aa, aaaAM, am, PM
Fuso orario

z, zz, zzz

zzzz

Z, ZZ, ZZZ

ZZZZ

PDT

Ora legale del Pacifico

-0800

PST-08:00

Per un elenco più completo dei simboli di data, vedi la sezione [Formatting Date and Times Overview on the International Components](https://unicode-org.github.io/icu/userguide/format_parse/datetime/) per la pagina Unicode. **Nota:** alcuni formati di data non sono supportati da tutti i database e i tipi di file. ### Note sui formati data nelle estrazioni .hyper
Unità di tempoNote
Epocan/d
Anno

Tutti i simboli sono supportati nelle estrazioni .hyper, ad eccezione di “U”.

Note:

  • I valori negativi indicano un anno prima di Cristo (BC). Ad esempio, DATEPARSE('y','-10') restituisce il primo gennaio di 11BC e DATEPARSE('y','-0') restituisce il primo gennaio di 1BC.

  • Quando utilizzi l’anno di calendario “y”, il modello “yy” richiede le due cifre di ordine inferiore dell’anno. Per i numeri < 70, la funzione DATEPARSE restituisce l’anno 2000+x. Per i numeri >=70, la funzione DATEPARSE restituisce l’anno 1900+x.

  • Quando utilizzi “Y” nei calendari basati su “data settimana ISO”, la transizione dell’anno viene eseguita in un limite di settimana e può essere diversa dalla transizione dell’anno di calendario. La designazione "Y" si utilizza insieme al carattere di modello "w" nel calendario della settimana di ISO Anno. Il sistema di data della settimana ISO è un sistema di calendario settimanale bisestile che fa parte dello standard della data e dell’ora ISO 8601. Analogamente a "y", i valori negativi per "Y" indicano un anno prima di Cristo (BC).

Mese

Tutti i simboli sono supportati nelle estrazioni .hyper, ad eccezione di “I”.

Note: 

  • Le designazioni del mese sono utilizzate insieme a “d” per il numero di giorni.

  • Diversamente da ICU, le estrazioni .hyper consentono valori compresi tra 1 e 12. Gli altri valori causano un errore.

Settimana

Tutti i simboli sono supportati nelle estrazioni .hyper, ad eccezione di “W”.

Note:

  • A differenza di ICU, nelle operazioni con "w", le estrazioni .hyper consentono solo settimane valide. Un anno ha 52 o 53 settimane (ISO 8601). La funzione DATEPARSE convalida l’input. Ad esempio, si verifica un errore per la settimana 53 del 2016 perché tale settimana non esiste nel 2016.

  • Nelle operazioni con “W”, ICU non supporta questa designazione, ma è utile per le date come il 1° lunedì di settembre.

Giorno

Note:

  • Diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper consentono solo numeri di giorno validi nelle operazioni con "d". Ad esempio, si verifica un errore per il 31 di febbraio.

  • Diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper consentono solo numeri di giorno validi nelle operazioni con "D". Ad esempio, si verifica un errore per il giorno 366 del 2017.

Ora

Nelle estrazioni in formato .hyper sono supportati solo i simboli "h" e "H".

Note:

  • Nelle operazioni con "h", le estrazioni in formato .hyper non consentono l’inserimento di valori negativi in questo campo. I valori negativi causano un errore.

  • Nelle operazioni con "H", le estrazioni in formato .hyper non consentono l’inserimento di valori negativi in questo campo. I valori negativi causano un errore.

MinutoNota: diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper non consentono l’inserimento di valori negativi in questo campo. I valori negativi causano un errore.
Secondo

Note: 

  • Diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper non consentono l’inserimento di valori negativi in questo campo. I valori negativi causano un errore.

  • Nelle operazioni con "S", DATEPARSE('ss.SSSS', '12.3456') restituisce 1990-01-01 00:00:12:3456 AD.
TrimestreNota: diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper consentono solo valori compresi tra 1 e 4. Tutti gli altri valori causano un errore.
Giorno della settimana

Note: 

  • Diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper consentono solo valori compresi tra 1 e 7 nelle operazioni con “e” ed “ee”. Tutti gli altri valori causano un errore.

  • Diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper consentono solo valori compresi tra 1 e 7 nelle operazioni con “c..cc”. Tutti gli altri valori causano un errore.

Periodon/d
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Formattare le animazioni Puoi animare le visualizzazioni per evidenziare meglio le variazioni nei dati, rivelare i picchi e gli outlier e vedere come i punti dati si raggruppano e si separano. Le animazioni forniscono una transizione visiva tra le impostazioni di filtro, ordinamento e zoom, le diverse pagine e le modifiche di filtri, parametri e azioni impostate. Quando le visualizzazioni si animano in risposta a questi cambiamenti, gli utenti possono vedere più chiaramente le variazioni nei dati, prendendo decisioni più informate. ## Informazioni sulle animazioni simultanee e sequenziali Quando crei animazioni, puoi scegliere tra due diversi stili: simultanee o sequenziali. Ecco alcuni esempi di ogni tipo. ### Animazioni simultanee Le animazioni simultanee predefinite sono più veloci e sono adatte per mostrare variazioni dei valori in grafici e dashboard più semplici. ![Un’animazione di Tableau.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/animations.gif) Fai clic sull’immagine qui sopra per riprodurre l’animazione. ### Animazioni sequenziali Le animazioni sequenziali richiedono più tempo, ma rendono più chiari i cambiamenti complessi presentandoli passo dopo passo. ![Un’animazione sequenziale.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/animations_sequential.gif) Fai clic sull’immagine qui sopra per riprodurre l’animazione. ## Animare le visualizzazioni in una cartella di lavoro Quando crei una nuova cartella di lavoro, per impostazione predefinita Tableau abilita le animazioni per la visualizzazione. Puoi attivare o disattivare le animazioni a livello di utente e di cartella di lavoro. 1. Scegli Formato > Animazioni. 2. Se desideri animare ogni foglio, in Impostazione predefinita cartella di lavoro, fai clic su Attiva. Quindi procedi come segue: - Per Durata, scegli un valore preimpostato o specifica una durata personalizzata fino a 10 secondi. - Per Stile, scegli Simultaneo per riprodurre tutte le animazioni contemporaneamente o Sequenziale per applicare una dissolvenza in uscita agli indicatori, spostarli e ordinarli, quindi applicare una dissolvenza in entrata. 3. Per sostituire le impostazioni predefinite della cartella di lavoro per un determinato foglio, modifica le impostazioni in Foglio selezionato. **Nota:** nella sezione Foglio selezionato, "(Predefinito)" indica un’impostazione che riflette automaticamente la relativa impostazione predefinita della cartella di lavoro. ![Riquadro Animazioni con opzioni per configurare le animazioni a livello di cartella di lavoro o di foglio.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/animations_pane.png) Per riprodurre un’animazione, fai clic sul pulsante Riproduci nella barra degli strumenti. Con il pulsante Riproduci puoi anche scegliere la velocità di riproduzione dell’animazione: velocità effettiva, velocità 2x o velocità 1/2. ![Menu a discesa del pulsante Riproduci per la scelta della velocità di riproduzione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/replay_speed.png) ## Reimpostare le animazioni per una cartella di lavoro Puoi reimpostare le animazioni per riportare un’intera cartella di lavoro alle impostazioni di animazione predefinite. Tieni presente che in questo modo vengono disattivate le animazioni per impostazione predefinita. 1. Scegli Formato > Animazioni. 2. Nella parte centrale del riquadro Animazioni fai clic su Reimposta tutti i fogli. ## Disattivare completamente tutte le animazioni Quando crei una nuova cartella di lavoro, le animazioni sono abilitate per impostazione predefinita. Se pensi che le animazioni possano distrarre l’utente durante la visualizzazione delle viste, puoi disabilitarle completamente in modo che non vengano mai riprodotte. Non si tratta di un’impostazione a livello di sistema: ogni utente deve applicarla separatamente. - In Tableau Desktop, scegli Guida > Impostazioni e prestazioni e deseleziona Abilita le animazioni. - In Tableau Cloud o Tableau Server, fai clic sull’immagine del tuo profilo o sulle tue iniziali nell’angolo superiore destro del browser e scegli Impostazioni account. Scorri fino in fondo alla pagina, deseleziona Abilita le animazioni e fai clic su Salva modifiche. **Nota:** quando le animazioni sono disabilitate, puoi comunque scegliere Formato > Animazioni in modalità authoring e regolare le impostazioni, ma non avranno alcun effetto. ## Formattare i decimali per le animazioni degli assi Se il numero di posizioni decimali per una misura è impostato sul valore predefinito, il numero di decimali mostrato durante l’animazione degli assi potrebbe variare durante l’animazione degli assi. Per evitare questo problema, formatta il numero di posizioni decimali visualizzate per una misura. Per maggiori informazioni, consulta [Formattare numeri e valori NULL](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/formatting_specific_numbers.htm). ## Perché le animazioni non vengono riprodotte ### Rendering del server Le animazioni non vengono riprodotte se viene eseguito il rendering di una vista sul server. Per garantire il rendering delle viste su un computer client o un dispositivo mobile, utilizza le tecniche seguenti: - Se sei l’autore di una vista, [riduci la complessità della vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/perf_visualization.htm). - Se sei un amministratore di Tableau Server, [aumenta la soglia di complessità per il rendering lato client](https://help.tableau.com/current/server/it-it/browser_rendering.htm). **Nota:** nei computer con una potenza di elaborazione inferiore, le animazioni possono apparire irregolari, ma gli utenti possono continuare a interagire con le viste senza ritardi nella risposta. ### Browser e funzionalità non supportati Le animazioni sono supportate da tutti i Web browser, ad eccezione di Internet Explorer. Le seguenti funzionalità di Tableau non vengono animate: - Mappe, poligoni e indicatori di densità nei browser Web - Indicatori a torta e di testo - Intestazioni - Previsioni, tendenze e linee di riferimento - Percorsi della cronologia delle pagine (se una visualizzazione li include, disattiva le animazioni per evitare comportamenti imprevisti). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Formattare numeri e valori NULL È possibile specificare il formato per i valori numerici visualizzati nella visualizzazione, inclusi misure, dimensioni, parametri, campi calcolati ed etichette degli assi.Quando si specifica un formato numerico, è possibile selezionare da un insieme di formati standard, come numero, valuta, scientifico e percentuale.Puoi anche definire un formato numerico personalizzato la possibilità di includere caratteri speciali. Quando una misura contiene valori NULL, è possibile utilizzare la formattazione per gestire tali valori in modo diverso, ad esempio sostituendo i valori NULL con zeri o nascondendoli. ## Per Tableau Desktop ### Specificare un formato del numero 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) su un numero nella vista e seleziona Formato. 2. Nel riquadro Formato , fai clic sul menu a discesa Numeri. 3. Specifica un formato del numero. Per alcuni formati sono necessarie impostazioni aggiuntive.Ad esempio, se selezioni Scientifico, devi inoltre specificare il numero di posizioni decimali. ![Riquadro di formattazione con opzioni per selezionare il numero di cifre decimali per i numeri in notazione scientifica.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/numbers1.png) Ecco i formati dei numeri e le relative opzioni disponibili in Tableau.
FORMATO NUMEROOPZIONI FORMATO
Automatico: il formato viene selezionato automaticamente in base al formato specificato dall’origine dati o ai dati contenuti nel campo.Nessuna.
Numero (standard): il formato si basa sulle impostazioni locali selezionate.Impostazioni locali: il formato del numero varia in base alla posizione geografica selezionata.
Numero (personalizzato): il formato è personalizzato a tua scelta.

Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.

Valori negativi: come visualizzare i valori negativi.

Unità: il numero viene visualizzato utilizzando le unità specificate.Ad esempio, se il numero è 20.000 e le unità sono migliaia, il numero sarà visualizzato come 20K.

Prefisso/Suffisso: caratteri che precedono e seguono ogni numero visualizzato.

Includi separatori migliaia: se il numero deve mostrare separatori ogni migliaia (esempio: 100.000 o 100000).

Valuta (standard): il formato e il simbolo della valuta si basano sulle impostazioni locali selezionate.Impostazioni locali: il formato della valuta si basa sulla posizione geografica selezionata.
Valuta (personalizzata): il formato e il simbolo della valuta sono personalizzati a tua scelta.

Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.

Valori negativi: come visualizzare i valori negativi.

Unità: il numero viene visualizzato utilizzando le unità specificate.Ad esempio, se il numero è 20.000 e le unità sono migliaia, il numero sarà visualizzato come 20K.

Prefisso/Suffisso: caratteri che precedono e seguono ogni numero visualizzato.

Includi separatori migliaia: se il numero deve mostrare separatori ogni migliaia (esempio: 100.000 o 100000).

Scientifico: i numeri vengono visualizzati in notazione scientifica.Decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.
Percentuale: i numeri vengono visualizzati come percentuale con il simbolo percentuale.Il valore di 1 viene interpretato come 100% e 0 come 0%.Decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.
Personalizza: il formato si basa interamente sulle opzioni di formato specificate.Personalizza: digita il formato che desideri utilizzare, inclusi caratteri speciali (facoltativo).Per maggiori informazioni, consulta “Definire un formato numerico personalizzato” in questo argomento.
### Adattare i valori automaticamente Con il token `[scale]` puoi formattare stringhe numeriche personalizzate per adattare dinamicamente i valori e aggiungere i suffissi appropriati del Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI) in base alla loro grandezza. Questo separatore è perfetto quando un singolo campo copre più ordini di grandezza (come migliaia e milioni), perché garantisce che ogni valore venga visualizzato in modo chiaro e leggibile, evitando di dover usare un’unità di misura unica per tutta la colonna. Mentre le unità di visualizzazione (come Migliaia, Milioni o Miliardi) impongono un’unica unità fissa per tutti i valori di un campo, il token `[scale]` applica una scala dinamica a ogni singolo valore. - **Unità di visualizzazione**: ideale per garantire l’uniformità delle unità in tutti i numeri. - **Token `[scale]`**: ideale per la formattazione adattiva a livello di valore all’interno di un singolo campo. #### Funzionamento del token `[scale]` Applicando `[scale]` a un formato personalizzato viene attivata il seguente processo: - Tableau valuta ogni punto dati singolarmente. - I valori vengono divisi per il multiplo appropriato di 1.000, a seconda dei casi. - All’output viene aggiunto un suffisso SI corrispondente. #### Esempi di formattazione di valori adattati Utilizzando 0,0`[scale]`: - 12 viene visualizzato come 12,0 - 1.000 viene visualizzato come 1,0k - 1.500.000 viene visualizzato come 1,5M - 2.300.000.000 viene visualizzato come 2,3G - 0,004 viene visualizzato come 4,0m #### Utilizzare `[scale]` in una stringa di valore personalizzata 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse (o CTRL+clic su Mac) sul numero di destinazione nella vista e scegli Formato. 2. Passa al riquadro Formato, apri il menu a discesa Numeri e seleziona Personalizzato. 3. Inserisci il token `[scale]` nella casella di input Formato (ad esempio, `0.0[scale]`). #### Note importanti su suffissi e unità - `[scale]` utilizza prefissi SI standard, tra cui `k`, `M`, `G`, e `T` per numeri più grandi e `m`, `µ` e `n` per numeri più piccoli. - I prefissi delle unità SI sono diversi dalle etichette standard delle unità di visualizzazione.Ad esempio, 1.000.000.000 viene visualizzato utilizzando `G` (giga) anziché `B` (miliardi). - Il token `[scale]` viene digitato direttamente nella stringa di testo per la formattazione dei numeri personalizzata. ### Definire un formato numerico personalizzato Per applicare un formato numerico personalizzato nella visualizzazione: 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) su un numero nella vista e seleziona Formato. 2. Nel riquadro Formato , fai clic sul menu a discesa Numeri e seleziona Personalizzato. 3. Nel campo Formato , definisci le tue preferenze di formattazione utilizzando la seguente sintassi: `Positive number format;Negative number format;Zero values`. Quando definisci il codice del formato numero, ricorda che: - Puoi specificare la formattazione per un massimo di tre tipi di numeri nel seguente ordine: numeri positivi, numeri negativi e zeri. - Ciascun tipo di numero deve essere separato da un punto e virgola (;). - Se specifichi un solo tipo di numero, il formato per quel tipo viene utilizzato per tutti i numeri. - Se specifichi due tipi di numeri, il formato per il primo tipo viene applicato ai numeri positivi e zeri, mentre il formato per il secondo tipo viene applicato ai numeri negativi. - Se salti i tipi nel codice del formato numero, devi includere un punto e virgola (;) per ciascuno dei tipi mancanti. #### Esempi di formati numero personalizzati Consulta la tabella seguente per esempi di codici di formato numero personalizzati comunemente utilizzati che è possibile utilizzare nella visualizzazione. La sintassi è composta da tre parti: `;;` separati da punto e virgola.
CASO DI UTILIZZO

SINTASSI DEL CODICE NUMERO

ESEMPIO DI OUTPUT
Mostra solo valori positivi

#,##; ;

(nota uno spazio vuoto dopo il secondo e il terzo punto e virgola)

Valori positivi: 1.234
Valori negativi: (viene visualizzato solo lo spazio vuoto)
Valori zero: (viene visualizzato solo lo spazio vuoto)
Mostra solo valori negativi;-#,##;Valori positivi: (non viene visualizzato nulla)
Valori negativi: -1.234
Valori zero: (non viene visualizzato nulla)
Mostra solo valori zero;;0;Valori positivi: (non viene visualizzato nulla)
Valori negativi: (non viene visualizzato nulla)
Valori zero: 0
Nascondi i valori zero#,###;-#,###;;Valori positivi: 1.234
Valori negativi: -1.234
Valori zero: (non viene visualizzato nulla)
Mostra i valori negativi tra parentesi#,###;(#,###);;Valori positivi: 1.234
Valori negativi: (1.234)
Valori zero: (non viene visualizzato nulla)
Aggiungi un prefisso di carattere a un valore$#,###.##;-$#,###.##;$0;Valori positivi: $ 1.234,56
Valori negativi: -$ 1.234,56
Valori zero: $0
Aggiungi un suffisso di carattere a un valore#%;-#%;0%;Valori positivi: 12%
Valori negativi: -34%
Valori zero: 0%
Aggiungi descrittori di testo"$"#,#" Surplus";"$"-##" Carenza"; "$"0;Valori positivi: eccedenza di $ 1.234
Valori negativi: carenza di $-1.234
Valori zero: $0
Esistono diversi modi per personalizzare il formato del numero in base alle proprie esigenze.Per ulteriori indicazioni sul codice ed esempi, consulta [Revisione delle linee guida per la personalizzazione di un formato numerico](https://support.microsoft.com/it-it/office/review-guidelines-for-customizing-a-number-format-c0a1d1fa-d3f4-4018-96b7-9c9354dd99f5) nella Microsoft Knowledge Base. **Nota:** esistono lievi differenze tra le opzioni descritte da Microsoft e quelle disponibili in Tableau.Ad esempio, i formati numerici personalizzati che allineano il testo all’interno delle colonne non sono pertinenti in Tableau.Inoltre, i formati numerici personalizzati per il testo del codice colore non sono applicabili perché puoi applicare il colore al testo utilizzando la scheda Indicatori.Per maggiori informazioni sull’applicazione del colore, consulta [Controllo dell’aspetto degli indicatori nella vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/viewparts_marks_markproperties.htm).Assicurati di utilizzare solo i formati numero personalizzati applicabili in Tableau. #### Includere caratteri speciali in un formato numero personalizzato Uno dei vantaggi della formattazione dei numeri personalizzati è la possibilità di includere caratteri o simboli speciali.I simboli possono semplificare la comprensione rapida dei confronti tra misure e calcoli nella visualizzazione. Ad esempio, supponiamo che tu voglia mostrare un confronto mese per mese dei profitti di tre dei prodotti più venduti della tua azienda.Anziché utilizzare l’etichetta standard per mostrare che il profitto di questi prodotti è cambiato di +5%, -2% e 0% rispetto all’etichetta del mese scorso, puoi impostare il formato numerico personalizzato come segue per visualizzare queste modifiche come ▲5%,▼ 2% e ►0. ![Formato numero personalizzato definito mediante caratteri speciali](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/CustomNumberFormatCode.png) ### Impostare il formato numero predefinito per un campo Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) sul campo nel riquadro Dati e seleziona Proprietà predefinite \> Formato numero. Nella finestra di dialogo successiva, specifica un formato del numero da utilizzare quando il campo viene aggiunto alla vista.Il formato numero predefinito viene salvato con la cartella di lavoro.Viene inoltre esportato quando si esportano le informazioni di connessione. **Nota:** la formattazione di numeri utilizzando il riquadro Formato sostituisce qualsiasi altra formattazione applicata altrove. ### Formattare una misura come valuta La vista nell’immagine seguente mostra il profitto nel tempo.Nota che le cifre di profitto sull’asse verticale non sono formattate come valuta. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/FormattingNumbersDates_InitialView.png) **Per formattare i numeri come valuta:** 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse sull’asse Profitto e scegli **Formato**. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/FormattingNumbersDates_FormatAxis.png) 2. Nella scheda Asse del riquadro Formato, in Scala, seleziona l’elenco a discesa **Numeri** e quindi seleziona una delle opzioni seguenti: **Valuta (standard)** per aggiungere un segno di dollaro e due cifre decimali ai numeri. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/FormattingNumbersDates_FormatCurrency.png) **Valuta (personalizzato)** per specificare il numero di posizioni decimali, la modalità di visualizzazione di valori negativi, le unità, se includere o meno un prefisso o un suffisso e se includere o meno un carattere separatore. ### Utilizzare le impostazioni locali per specificare i formati del numero Per impostazione predefinita, Tableau utilizza le impostazioni locali e linguistiche del computer per formattare i numeri.Puoi anche impostare in modo esplicito un’altra impostazione locale nel riquadro **Formato**. Nei passaggi seguenti viene illustrato come impostare la valuta tedesca della Svizzera, utilizzando la stessa vista della sezione precedente. 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse sull’asse Profitto e seleziona **Formato**. 2. Nella scheda Asse, in Scala, seleziona l’elenco a discesa **Numeri**, quindi seleziona **Valuta (standard)**. 3. Nell’elenco a discesa **Locale**, gli elementi vengono visualizzati nel formato **Lingua (paese)**.Per questo esempio, seleziona **Tedesco (Svizzera)**.La vista si aggiorna per mostrare le cifre di vendita come franco svizzero, formattato per la lingua tedesca. **Suggerimento:** puoi modificare l’impostazione della valuta predefinita in modo che ogni volta che trascini la misura Profitto su una vista utilizzerà le impostazioni desiderate.Nel riquadro Dati, fai clic con il pulsante destro del mouse su **Profitto** (o su un’altra misura monetaria) e seleziona **Proprietà predefinite** > **Formato numero.**Formatta quindi il campo come mostrato in precedenza. ### Formattare i valori NULL Quando una misura contiene valori NULL, questi ultimi vengono normalmente indicati come zero nella vista.Tuttavia, a volte ciò modifica la vista, per cui potresti scegliere di sopprimere completamente i valori NULL.Puoi formattare ogni misura per gestire i valori NULL in modo univoco. **Per formattare i valori NULL per un campo specifico:** 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) nella vista contenente il valore NULL e scegli Formato. 2. Vai alla scheda **Riquadro**. 3. Nell’area Valori speciali, specifica se visualizzare o meno il valore NULL utilizzando un indicatore nell’angolo inferiore destro della vista, traccialo in base a un valore predefinito (ad esempio zero per campi numerici), nascondi il valore e collega la linea o nascondi e interrompi la linea per indicare che esiste un valore NULL. ![Riquadro di formattazione con opzioni per la modalità di visualizzazione dei valori NULL.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/nullvalues3.png) 4. Se specifichi un testo nel campo **Testo**, questo appare nella vista per un valore NULL quando le etichette dell’indicatore sono attive.Vedi [Mostra e nascondi le etichette degli indicatori](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/annotations_marklabels_showhideworksheet.htm#show-and-hide-individual-mark-labels). **Nota**: l’area Valori speciali non è disponibile per le dimensioni o le misure discrete. ## Per Tableau Server o Tableau Cloud ### Specificare un formato del numero Quando crei una vista sul Web, puoi specificare il formato del numero per un campo utilizzato nella vista. 1. In modalità di modifica Web, fai clic con il pulsante destro del mouse su una misura nella vista e seleziona **Formato numero**. ![Menu di scelta rapida della misura con l’opzione per la formattazione dei numeri.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/format_numbers_web1.png) 2. Nella finestra di dialogo visualizzata, seleziona un formato del numero. Alcuni formati forniscono impostazioni aggiuntive.Ad esempio, se selezioni Valuta, puoi anche specificare il numero di posizioni decimali, nonché le unità e se includere o meno separatori, come le virgole. In questo esempio, le vendite hanno il formato Valuta senza decimali e l’unità Migliaia (K).I numeri delle vendite nella vista si aggiornano con queste impostazioni.Si aggiornano inoltre etichette e informazioni. ![Menu a discesa con opzioni per il formato dei numeri: automatico, numero standard, numero personalizzato, valuta standard, valuta personalizzata, percentuale, notazione scientifica o personalizzato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/format_numbers_web2.png) Ecco i formati dei numeri e le relative opzioni disponibili in Tableau.
FORMATO NUMEROOPZIONI FORMATO
Automatico: il formato viene selezionato automaticamente in base al formato specificato dall’origine dati o ai dati contenuti nel campo.Nessuna.
Numero (personalizzato): il formato è personalizzato a tua scelta.

Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.

Unità: il numero viene visualizzato utilizzando le unità specificate.Ad esempio, se il numero è 20.000 e le unità sono migliaia, il numero sarà visualizzato come 20K.

Includi separatori: se il numero deve mostrare separatori ogni migliaia (esempio: 100.000 o 100000).

Valuta (personalizzata): il formato e il simbolo della valuta sono personalizzati a tua scelta.

Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.

Unità: il numero viene visualizzato utilizzando le unità specificate.Ad esempio, se il numero è 20.000 e le unità sono migliaia, il numero sarà visualizzato come 20K.

Includi separatori: se il numero deve mostrare separatori ogni migliaia (esempio: 100.000 o 100000).

Percentuale (personalizzata): i numeri vengono visualizzati come percentuale con il simbolo percentuale.Il valore di 1 viene interpretato come 100% e 0 come 0%.Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.
Scientifico (personalizzato): i numeri vengono visualizzati nella notazione scientifica.Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Funzionalità e modelli di autorizzazione Le autorizzazioni sono costituite da funzionalità, ovvero dalla capacità di eseguire una determinata azione su un contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare. Ogni riga nell’area Regole di autorizzazione della finestra di dialogo è una _regola di autorizzazione_. Le regole di autorizzazione sono l’impostazione per ogni funzionalità (consentita, negata o non specificata) per il gruppo o l’utente nella riga. Per le regole di autorizzazione sono disponibili _modelli_ che facilitano l’assegnazione rapida delle funzionalità. Le regole di autorizzazione possono anche essere copiate e incollate. **Nota**: nella finestra di dialogo delle autorizzazioni per i progetti sono presenti schede per ogni tipo di contenuto: Progetti, Cartelle di lavoro, Origini datie così via. Quando viene aggiunta una regola di autorizzazione, l’impostazione predefinita per tutte le funzionalità in tutti i tipi di contenuto è Non specificato. Per consentire o negare le funzionalità per ogni tipo di contenuto, è necessario passare a ogni singola scheda della finestra di dialogo delle autorizzazioni. In questo modo viene impostato il modello per tutto il contenuto di quel tipo nel progetto (ad esempio per le cartelle di lavoro). Nella finestra di dialogo delle autorizzazioni per un contenuto specifico non sono presenti schede e le regole di autorizzazione si applicano solo a tale contenuto. ## Modelli I modelli raggruppano set di funzionalità che vengono spesso assegnati insieme in base a scenari utente comuni, Vista, Esplora, Pubblica e Amministra. Quando assegni un modello, le funzionalità incluse vengono impostate su Consentito, lasciando tutte le altre come Non specificato. I modelli sono cumulativi, quindi il modello Esplora include tutti gli elementi del modello Vista, oltre a funzionalità aggiuntive. Tutti i contenuti dispongono anche di un modello per **Nessuno** (che imposta tutte le funzionalità su Non specificato) e **Negato** (che imposta tutte le capacità su Negato). I modelli rappresentano un punto di partenza e possono essere adattati dopo l’applicazione. Le funzionalità possono anche essere concesse o negate senza utilizzare alcun modello. In entrambi i casi, la colonna del modello indicherà Personalizza. ## Copiare e incollare autorizzazioni Se una regola di autorizzazione deve essere assegnata a più gruppi o utenti, puoi copiare e incollare elementi da una regola all’altra. Non puoi copiare o incollare in una regola che coinvolge lo stato Responsabile progetto. 1. Apri il menu Azione (...) per la regola esistente da cui vuoi copiare e seleziona Copia autorizzazioni. Questa opzione è disponibile solo se la regola non è in modalità di modifica. 2. Seleziona una regola esistente in cui vuoi incollare il contenuto. Puoi anche creare una nuova regola facendo clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e selezionando un gruppo o un utente. 3. Apri il menu Azione (...) e seleziona Incolla autorizzazioni. ## Autorizzazioni effettive Ricorda che solo perché a un utente è stata concessa una funzionalità in una determinata regola non significa che avrà la possibilità di eseguire quell’azione. Esistono limiti di ruolo sul sito per le operazioni che un utente può eseguire (consulta [Autorizzazioni, ruoli del sito e licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permission_license_siterole.htm)) e potrebbe essere necessario confrontare più regole di autorizzazione per valutare le funzionalità finali per un determinato utente (consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permission_effective.htm)). ## Funzionalità Ogni tipo di contenuto ha funzionalità specifiche: ### Progetti I progetti hanno solo due funzionalità e due modelli. Per maggiori informazioni sui responsabili di progetto e su come assegnarli, consulta [Amministrazione del progetto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_projects.htm#projectpermissions). #### Modello Vista ![Icona Vista.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_view_icon.png)**Vista** consente all’utente di visualizzare il progetto. Se a un utente non è stata concessa la funzionalità di visualizzazione, il progetto non sarà visibile per tale utente. La concessione della funzionalità di visualizzazione per un progetto non implica che un utente possa vedere qualsiasi contenuto del progetto, ma solo l’esistenza del progetto stesso. #### Modello Pubblica ![Icona Salva.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_save_icon.png)**Pubblica** consente all’utente di pubblicare contenuti nel progetto da Tableau Desktop o Tableau Prep Builder. La funzionalità di pubblicazione è necessaria anche per spostare contenuto nel progetto o salvare il contenuto del progetto dal Web authoring. ### Cartelle di lavoro #### Modello Vista ![Icona Vista.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_view_icon.png)**Vista** consente all’utente di visualizzare la cartella di lavoro o la vista. Se a un utente non è stata concessa la funzionalità Vista, la cartella di lavoro non sarà visibile per tale utente. ![Icona del filtro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_filter_icon.png)**Filtro** consente all’utente di interagire con i filtri nella vista, compresi il filtro mantieni solo o escludi. Gli utenti che non dispongono di questa funzionalità non visualizzeranno i controlli dei filtri nella vista. ![Icona Visualizza commenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_viewcomments_icon.png)**Visualizza commenti** consente all’utente di visualizzare i commenti associati alle viste in una cartella di lavoro. ![Icona Aggiungi commenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_addcomments_icon.png)**Aggiungi commenti** consente all’utente di aggiungere commenti alle viste in una cartella di lavoro. ![Icona Scarica dati completi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_downloadimage_icon.png)**Scarica immagine/PDF** consente all’utente di scaricare ogni vista come PNG, PDF o PowerPoint. ![Icona Scarica dati di riepilogo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_downloadsumdata_icon.png)**Scarica dati di riepilogo** consente all’utente di visualizzare i dati aggregati in una vista, o negli indicatori selezionati, e di scaricare tali dati (come file CSV). #### Modello Esplora ![Icona Condividi personalizzato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_sharecustomized_icon.png)**Condividi personalizzato** consente agli utenti di aggiungere le proprie viste personalizzate all’elenco "Altre viste" visibile in una cartella di lavoro. - Quando questa funzionalità viene negata, gli utenti non vedranno l’opzione "Rendi visibile per gli altri" quando creano una vista personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare le viste personalizzate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/customview.htm). Questa funzionalità non influisce sulla possibilità di condividere una vista personalizzata con la finestra di dialogo di condivisione o copiando il collegamento. ![Icona Scarica dati completi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_downloadfulldata_icon.png)**Scarica dati completi** consente all’utente di visualizzare i dati sottostanti in una vista, o negli indicatori selezionati, e di scaricare tali dati (come file CSV). - Scarica dati completi non equivale a Query sui dati completi, utilizzata dalle API per conto dell’utente. ![Icona Modifica Web.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_webedit_icon.png)**Modifica Web** consente all’utente di modificare la vista in un ambiente di authoring basato su browser. - La creazione di nuovi contenuti nel browser o il salvataggio di viste dall’interfaccia di modifica Web richiede una combinazione specifica di funzionalità. Per maggiori informazioni, consulta [Modifica Web e Web authoring](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#webauthor). - La funzionalità di modifica Web deve essere abilitata anche per l’intero sito. In caso contrario, anche gli utenti per cui questa funzionalità è consentita non saranno in grado di eseguire la modifica Web. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare l’accesso all’authoring Web di un sito](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_enable.htm). ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_explain_data_icon.png)**Esegui Interpreta i dati** consente all’utente di eseguire Interpreta i dati sugli indicatori in modalità di modifica e di visualizzazione. - Perché venga visualizzata l’opzione Interpreta i dati quando un utente seleziona un indicatore in una cartella di lavoro, la funzionalità deve anche essere abilitata come impostazione del sito. Per rendere disponibile Interpreta i dati in modalità di visualizzazione, la funzionalità deve anche essere consentita dall’autore all’interno di una cartella di lavoro in Impostazioni di Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare l’accesso a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/explain_data_control_access.htm). ![Query sui dati completi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_full_data_query.png) **Query sui dati completi** consente a un’API o a un agente di accedere ai dati sottostanti in un’origine dati di una cartella di lavoro. - Query sui dati completi (FDQ) non è la stessa cosa di Scarica dati completi. FDQ è una funzionalità di autorizzazione pass-through che funziona in combinazione con Accesso all’API o Accesso all’IA per consentire a un’API o a un agente di eseguire una query sui dati della cartella di lavoro per conto dell’utente. - FDQ garantisce che i filtri utente vengano applicati solo quando sono filtri dell’origine dati, non filtri a livello di cartella di lavoro o foglio. La sicurezza a livello di riga con i filtri utente deve essere impostata sotto forma di filtri dell’origine dati. - L’interazione di VizQL Data Service con i dati della cartella di lavoro richiede funzionalità di autorizzazione FDQ e Accesso all’API. - Se FDQ non è consentita, Tableau Agent nelle dashboard ha accesso solo ai dati di riepilogo e quindi ha una capacità limitata di scoprire informazioni e analisi più approfondite. FDQ è necessaria per una funzionalità completa di Tableau Agent. #### Modello Pubblica ![Icona Scarica cartella di lavoro/Salva con nome.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_downloadwkbksaveas_icon.png)**Scarica cartella di lavoro/Salva una copia** consente all’utente di scaricare una cartella di lavoro compressa (come file TWBX). Consente all’utente di salvare (pubblicare) una copia dall’interfaccia di modifica Web come nuova cartella di lavoro. ![Icona Salva.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_save_icon.png)**Sovrascrivi** consente a un utente di sovrascrivere (salvare) il contenuto o la risorsa sul server. - Quando consentito, l’utente può pubblicare nuovamente una cartella di lavoro, un’origine dati o un flusso, oppure salvare una cartella di lavoro o un flusso nel Web authoring, diventandone il proprietario e ottenendo l’accesso a tutte le autorizzazioni. Dopo questa modifica della proprietà, l’accesso del proprietario originale alla cartella di lavoro è determinato dalle relative autorizzazioni, proprio come qualsiasi altro utente. ![Icona di Accesso all’API.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_api_access_icon.png)**Accesso all’API** consente all’utente di eseguire una query sull’origine dati della cartella di lavoro con VizQL Data Service. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a VizQL Data Service](https://help.tableau.com/current/api/vizql-data-service/it-it/index.html). ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_ai_access.png)**Accesso all’IA** consente a un utente di utilizzare Tableau Agent nelle dashboard, incluse Panoramica della dashboard, Informazioni dettagliate della dashboard e Domande e risposte sulla dashboard. - Concedi inoltre Query sui dati completi in modo che lo strumento di IA possa accedere a una maggiore quantità di dati oltre ai dati di riepilogo nelle visualizzazioni. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_metrics_icon.png)**Crea/Aggiorna metrica** consente a un utente di creare metriche sulle viste in una cartella di lavoro e di aggiornare qualsiasi metrica creata da un utente da tali viste. La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm). #### Modello Amministra ![Icona Sposta.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_move_icon.png)**Sposta** consente all’utente di spostare le cartelle di lavoro da un progetto all’altro. Per maggiori informazioni, consulta [Spostare il contenuto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#MoveContent). ![Icona Elimina.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_delete_icon.png)**Elimina** consente all’utente di eliminare la cartella di lavoro. ![Icona Imposta autorizzazioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_setperms_icon.png)**Imposta autorizzazioni** consente all’utente di creare regole di autorizzazione per la cartella di lavoro. ![Icona della funzionalità di autorizzazione all’aggiornamento dell’estrazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_extract_refresh.jpg)**Aggiorna estrazioni** consente all’utente di attivare un aggiornamento dell’estrazione per la cartella di lavoro. ### Viste In una cartella di lavoro non contenuta in un progetto bloccato e che non visualizza i fogli come schede per la navigazione, le viste (fogli, dashboard e storie) ereditano le autorizzazioni della cartella di lavoro alla pubblicazione, ma tutte le modifiche alle regole di autorizzazione devono essere apportate nelle singole viste. Le funzionalità Vista sono le stesse di quelle delle cartelle di lavoro, ad eccezione di **Sovrascrivi**, **Scarica cartella di lavoro/Salva una copia** e **Sposta**, che sono disponibili solo a livello di cartella di lavoro. È consigliabile mostrare le schede dei fogli di navigazione quando possibile, in modo che le viste continuino a ereditare le autorizzazioni dalla cartella di lavoro. ### Origini dati #### Modello Vista ![Icona Vista.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_view_icon.png)**Vista** consente all’utente di visualizzare l’origine dati sul server. ![Icona Connetti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_connect_icon.png)**Connetti** consente a un utente di connettersi a un’origine dati in Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Chiedilo ai dati o nella modifica Web. - Se un autore di una cartella di lavoro incorpora le proprie credenziali in un’origine dati pubblicata in una cartella di lavoro pubblicata, sta essenzialmente incorporando la propria funzionalità **Connetti**. Pertanto, gli utenti possono visualizzare i dati nella cartella di lavoro indipendentemente dalla loro capacità **Connetti** per quell’origine dati. Se l’autore della cartella di lavoro non incorpora le proprie credenziali nell’origine dati pubblicata, l’utente ha bisogno della propria funzionalità **Connetti** all’origine dati per poter consumare la cartella di lavoro. Per ulteriori informazioni, consulta [Accesso ai dati per le origini dati pubblicate di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#PublishedData). - Un utente deve disporre della funzionalità **Connetti** per un’origine dati per poter utilizzare Chiedilo ai dati e creare lenti di Chiedilo ai dati. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare Chiedilo ai dati per i siti e le origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_enable.htm#ensure-that-users-can-access-a-data-source). #### Modello Esplora ![Icona Scarica origine dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_downloaddatasource_icon.png)**Scarica origine dati** consente all’utente di scaricare l’origine dati dal server (come file TDSX). - Le origini dati cubo, come quelle per Microsoft Analysis Services o Connessione Oracle Essbase, devono essere utilizzate localmente. Per scaricare l’origine dati pubblicata su Tableau Desktop, l’utente deve disporre delle funzionalità Scarica. Per maggiori informazioni, consulta [Origini dati cubo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_cube.htm). #### Modello Pubblica ![Icona Salva.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_save_icon.png)**Sovrascrivi** consente all’utente di pubblicare un’origine dati nel server e sovrascrivere l’origine dati nel server. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_api_access_icon.png)**Accesso all’API** consente all’utente di eseguire una query nell’origine dati con VizQL Data Service. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a VizQL Data Service](https://help.tableau.com/current/api/vizql-data-service/it-it/index.html). ![Icona Crea definizioni di metrica](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_pulse_metric_icon.png) **Crea definizioni di metrica** consente agli utenti di connettersi a un’origine dati per creare definizioni di metrica Tableau Pulse. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm). #### Modello Amministra ![Icona Elimina.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_delete_icon.png)**Elimina** consente all’utente di eliminare l’origine dati. ![Icona Imposta autorizzazioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_setperms_icon.png)**Imposta autorizzazioni** consente all’utente di creare e modificare regole di autorizzazione per l’origine dati. ![Icona della funzionalità di autorizzazione all’aggiornamento dell’estrazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_extract_refresh.jpg)**Aggiorna estrazioni** consente all’utente di attivare un aggiornamento dell’estrazione per l’origine dati. ### Altri tipi di risorse
 Modello VistaModello EsploraModello PubblicaModello Amministra
FlussiIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare il flusso.Icona Scarica origine dati.Scarica flusso consente all’utente di scaricare il flusso (come file TFLX).

Icona Connetti.Esegui consente all’utente di eseguire il flusso.

Icona Salva.Sovrascrivi consente all’utente di pubblicare un flusso e sovrascrivere il flusso pubblicato.

Icona Sposta.Sposta consente all’utente di spostare risorse da un progetto all’altro. Per maggiori informazioni, consulta Spostare il contenuto.

Icona Elimina.Elimina consente all’utente di eliminare la risorsa.

Icona Imposta autorizzazioni.Imposta autorizzazioni consente all’utente di creare regole di autorizzazione per la risorsa.

 

Ruoli datiIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare i ruoli dati.n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente all’utente di pubblicare i ruoli dati, sovrascrivere i ruoli dati pubblicati e modificare i sinonimi dei ruoli dati pubblicati.
Metriche (ritirate)Icona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare le metriche.n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente all’utente di sovrascrivere una metrica e modificare i dettagli delle metriche.
Lenti di Chiedilo ai datiIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare la lente.n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente all’utente di modificare la lente.
Connessioni virtualiIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare la connessione virtuale.

Icona Connetti.Connetti* consente all’utente di connettersi ai dati utilizzando una connessione virtuale.

n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente a un utente di modificare la connessione virtuale.
DatabaseIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare il database.n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente a un utente di modificare i metadati per il database.
TabelleIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare la tabella.n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente a un utente di modificare i metadati per la tabella.
RaccolteIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare le raccolte.n/dn/dn/d
Per impostazione predefinita, le connessioni virtuali hanno un modello personalizzato che imposta la funzionalità Visualizza su Consentito, ma non la funzionalità Connetti. Assicurati di impostare la funzionalità Connetti su Consentito in modo che gli utenti possano connettersi utilizzando la connessione virtuale. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Funzionamento dell’autenticazione SSL reciproca L’autenticazione SSL reciproca (o bidirezionale) offre una combinazione di flussi di dati crittografati, autenticazione reciproca sia dei server che dei client e la comodità dell’accesso diretto. Per utilizzare SSL reciproca con Tableau Server ti serve quanto segue: - SSL esterno configurato in Tableau Server. - Un certificato SSL attendibile rilasciato da un’autorità di certificazione per Tableau Server. Il file è una concatenazione di file di certificato CA. Una "CA" è un’_autorità di certificazione_ che emette certificati per i computer client che si connetteranno a Tableau Server. L’azione di caricamento del file di certificato CA stabilisce un trust, che consente a Tableau Server di autenticare i singoli certificati presentati dai computer client. - Un certificato per ogni client che si connetterà a Tableau Server. - Un Tableau Server configurato per l’utilizzo di SSL reciproca. Tableau Server e il client verificano l’esistenza di un certificato valido e Tableau Server autentica l’utente in base al nome utente presente nel certificato client. L’immagine seguente fornisce informazioni più dettagliate sulla sequenza di eventi che si verificano con SSL reciproca. ![Diagramma che mostra il processo di comunicazione tra un utente di Tableau Server e Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ssl_mutual02.png) 1. L’utente passa a Tableau Server. 2. Tableau Server invia il certificato SSL al computer client. 3. Il computer client verifica il certificato Tableau Server. 4. Il computer client invia il proprio certificato a Tableau Server. 5. Tableau Server verifica il certificato client. 6. Tableau Server fa riferimento al nome utente presente nel certificato client per autenticare l’utente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Funzionamento dell’upgrade di Tableau Server Quando viene eseguito l’upgrade da Tableau Server 2018.2 o versioni successive, non viene disinstallata la versione precedente. Il processo di upgrade è stato progettato per installare una nuova versione affiancata alla versione esistente, per poi passare dalla versione precedente a quella successiva. Quando esegui un upgrade da TSM a TSM (dalla versione 2018.2.x a una versione successiva), devi mantenere installata e in esecuzione la versione esistente fino a poco prima dell’upgrade effettuato tramite lo script di upgrade. Se disinstalli la versione esistente prima dell’upgrade, non sarà possibile effettuare il processo. Per gli utenti finali, il risultato sarà la riduzione dei tempi di inattività perché la nuova versione viene installata mentre quella esistente è in esecuzione. L’unico momento in cui il server non è in funzione è il periodo in cui lo script di upgrade sta effettivamente eseguendo l’upgrade alla nuova versione. Dopo aver eseguito l’upgrade e installato la nuova versione, puoi disinstallare la versione precedente quando preferisci. Puoi lasciare la versione meno recente installata per un tempo indefinito, anche se potresti scegliere di disinstallarla per liberare lo spazio del disco occupato da file specifici. Per comprendere la differenza tra la disinstallazione di Tableau Server e la rimozione completa di tutti gli aspetti di Tableau Server, consulta [Disinstallazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/uninstall_server.htm). L’upgrade di Tableau Server richiede un arresto e un riavvio del server come parte del processo. Durante questa procedura di arresto/riavvio, Tableau Server non è disponibile. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Garantire l’accesso alle sottoscrizioni e agli avvisi basati su dati Per assicurarti che gli utenti visualizzino i pulsanti Sottoscrivi e Avviso nella barra degli strumenti di Tableau Server e possano ricevere messaggi e-mail correlati, esegui le operazioni seguenti: - **Configura SMTP e le notifiche degli eventi su Tableau Server**: consulta [Configurare un sito per le sottoscrizioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/subscribe.htm). - **Verifica che gli utenti dispongano di un indirizzo e-mail in** Tableau Server: gli utenti possono aggiornare il loro indirizzo e-mail nella [pagina delle impostazioni dell’account](http://onlinehelp.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm). - **Incorpora le credenziali del database o non richiederle**: per inviare in una vista via e-mail, Tableau Server deve accedere ai dati senza l’intervento dell’utente. A tale scopo, è possibile utilizzare una cartella di lavoro con credenziali del database incorporate, un’origine dati Tableau Server o dati che non richiedono credenziali, ad esempio un file incluso nella cartella di lavoro in fase di pubblicazione. - **Assicurati che gli utenti possano accedere alle cartelle di lavoro e alle viste necessarie**: l’accesso alle cartelle di lavoro e alle viste del server è controllato dall’autorizzazione Visualizza. Per ricevere immagini del contenuto nei messaggi e-mail, gli utenti devono inoltre disporre dell’autorizzazione Scarica immagine/PDF . Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#permissioncapabilities). - **Evita l’autenticazione attendibile per le viste incorporate**: se utilizzi i ticket con restrizioni (predefiniti) per eseguire il rendering di una vista incorporata, i pulsanti Sottoscrivi e Avviso non vengono visualizzati. (Solo avvisi) Assicurati che gli utenti possano accedere alle origini dati pubblicate con le funzionalità di visualizzazione e connessione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gateway indipendente Tableau Server In questo argomento viene fornita una panoramica di Gateway indipendente Tableau Server. Gateway indipendente è un server proxy inverso e un sistema di bilanciamento del carico basato su Apache httpd. Utilizza la stessa versione httpd di Apache del processo gateway di Tableau Server interno al cluster di Tableau Server, ma è adatto per la distribuzione in una DMZ di rete. Poiché Gateway indipendente fa parte di Tableau Server, è gestito da TSM e non necessita di una configurazione separata. La sua configurazione rileva in modo completo la topologia dei componenti di Tableau Server accessibili dall’esterno e viene aggiornata quando la topologia del cluster cambia. Dopo un semplice processo di installazione di Gateway indipendente, le scelte di configurazione vengono effettuate centralmente utilizzando gli elementi di configurazione di Tableau Services Manager (TSM). Grazie a questa funzionalità, ora è possibile configurare Tableau Server in due modi: - Installa Tableau Server in un’installazione autonoma. Qualsiasi proxy inverso deve essere installato e gestito separatamente. - Installa Tableau Server e installa Gateway indipendente come proxy inverso gestito da Tableau Server (versione 2022.1 e successive). ## Perché utilizzare Gateway indipendente? L’utilizzo di Gateway indipendente presenta i seguenti vantaggi rispetto all’installazione di un proxy inverso separato: - **Completamente supportato:** Gateway indipendente fa parte di un’installazione di Tableau Server ed è completamente supportato da Tableau. - **Rilevamento di Tableau Server:** quando utilizzi un proxy inverso separato, deve essere aggiornato quando la topologia di Tableau Server cambia. Gateway indipendente rileva tutti i componenti di Tableau Server che possono essere chiamati esternamente e viene aggiornato quando questi cambiano. ## Gestione di Gateway indipendente ### Gestione licenze Per utilizzare Gateway indipendente, è necessario disporre delle funzionalità di Advanced Management in Tableau Server. Non è stata eseguita alcuna licenza sul nodo Gateway indipendente. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). Se non hai attivato la chiave di Advanced Management o se la licenze è scaduta, vedrai il seguente comportamento: - Se provi a configurare Tableau Server con Gateway indipendente, l’operazione avrà esito negativo. - Se stai già utilizzando Gateway indipendente e la licenza di Advanced Management scade, l’avvio del server non riuscirà. ### Backup e ripristino Non vi è alcun impatto sul backup o sul ripristino con Gateway indipendente. Un backup o ripristino di Tableau Server non includerà alcuna informazione o configurazione per Gateway indipendente. Se utilizzi il backup per creare una nuova installazione di Tableau, dovrai installare, configurare e abilitare Gateway indipendente separatamente per la nuova installazione di Tableau Server. ### Considerazioni sulla disponibilità elevata Puoi installare più istanze di Gateway indipendente per fornire una solida disponibilità elevata nel tuo proxy inverso. Potresti anche voler aumentare il numero di nodi di Gateway indipendente se disponi di un numero elevato di sessioni client che accedono a Tableau. Tutti i nodi devono eseguire lo stesso sistema operativo. Per maggiori informazioni, consulta [Requisiti software per server multi-nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_requ.htm#DistribPrereqOS). ## Topologia Quando configuri Tableau Server con Gateway indipendente, non è più necessario configurare un proxy inverso separato. Gateway indipendente apparirà nella pagina di stato del TSM come servizio esterno. **Nota:** la pagina di stato e l’output di stato sulla CLI mostreranno solo una singola istanza di Gateway indipendente, anche se sono stati installati più nodi di Gateway indipendente. ## Successivo [Installare Tableau Server con Gateway indipendente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_new_install.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestione degli utenti nelle distribuzioni con archivi identità esterni In questo argomento vengono descritti dettagli tecnici importanti che devi conoscere se utilizzi un archivio identità esterno per gestire gli utenti per Tableau Server. Tableau Server supporta la connessione a una directory esterna tramite LDAP. In questo scenario, Tableau Server importa gli utenti dalla directory LDAP esterna nel repository di Tableau Server come utenti del sistema. ## Directory LDAP arbitrarie Il nome utente di sistema in Tableau è qualsiasi attributo impostato come parte della configurazione LDAP, ad esempio "cn". Questo vale sia per l’importazione di singoli utenti che per la funzionalità di sincronizzazione dei gruppi. Consulta [Informazioni di riferimento sulla configurazione dell’archivio identità esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ldap_config.htm). ### Comportamento di binding dell’utente all’accesso Potrebbe essere necessario aggiornare la configurazione LDAP per consentire il binding con i nomi utente a cui è aggiunto il DN. In particolare, dovrai aggiornare la configurazione LDAP quando Tableau Server è configurato con una directory LDAP arbitraria (ad esempio, OpenLDAP) che utilizza UPN o indirizzi e-mail come nomi utente. Tableau Server cercherà un determinato utente in base al nome utente fornito durante l’accesso, quindi tenterà di eseguire l’associazione con il nome utente aggiunto al DN. Se Tableau Server è stato configurato con GSSAPI, verrà utilizzato username@REALM (nome di dominio). ## Active Directory Il contenuto nella parte restante di questo argomento presuppone la conoscenza della gestione degli utenti di Active Directory e dei concetti di base relativi a schema e dominio di Active Directory. Se stai installando in Active Directory, devi installare Tableau Server su un computer collegato al dominio Active Directory. **Nota:** nel contesto della sincronizzazione di utenti e gruppi, Tableau Server configurato con un archivio identità LDAP è equivalente ad Active Directory. Le funzioni di sincronizzazione di Active Directory in Tableau Server funzionano perfettamente con le soluzioni directory LDAP correttamente configurate. ### Autenticazione degli utenti con Active Directory e Tableau Server Tableau Server memorizza tutti i nomi utente nell’archivio identità di Tableau Server, gestito dal repository. Se Tableau Server è configurato per usare Active Directory per l’autenticazione, devi innanzitutto importare le identità degli utenti da Active Directory all’archivio identità. Quando gli utenti accedono a Tableau Server, le loro credenziali vengono trasferite ad Active Directory, che è responsabile dell’autenticazione degli utenti; Tableau Server non esegue questa autenticazione. Per impostazione predefinita, per l’autenticazione viene utilizzato NTLM, ma puoi abilitare Kerberos o SAML per la funzionalità Single Sign-On. In questi casi, l’autenticazione viene lasciata ad Active Directory. Tuttavia, i nomi utente di Tableau memorizzati nell’archivio identità sono associati a diritti e autorizzazioni per Tableau Server. Pertanto, dopo aver verificato l’autenticazione, Tableau Server gestisce l’accesso degli utenti (autorizzazione) per le risorse di Tableau. **Nota:** Le entità di sicurezza esterne (FSP, Foreign Security Principal) sono supportate solo in Tableau Server per Windows. ### Attributi dei nomi utente Active Directory e Tableau Server Active Directory identifica in modo univoco gli oggetti utente utilizzando diversi attributi. Per maggiori informazioni, consulta [User Naming Attributes](https://msdn.microsoft.com/it-it/library/ms677605\(v=vs.85\).aspx) sul sito Web di MSDN. Tableau Server Si basa su due attributi di denominazione utente di Active Directory: - `sAMAccountName`. Questo attributo specifica il nome di accesso originariamente progettato per l’utilizzo con versioni precedenti di Windows. In molte organizzazioni, questo nome è combinato con il nome NetBIOS per l’autenticazione, utilizzando un formato simile a `example\jsmith`, dove `example` è il nome NetBIOS e `jsmith` è il valore `sAMAccountName`. A causa della progettazione originale in Windows, il valore `sAMAccountName` deve essere inferiore a 20 caratteri. Nella console di gestione **Utenti e computer di Active Directory** di Windows, questo valore è incluso nel campo **Nome accesso utente (precedente a Windows 2000)**, nella scheda **Account** dell’oggetto utente. - `userPrincipalName` (UPN). Questo attributo specifica un nome utente nel formato `jsmith@example.com`, dove `jsmith` è il prefisso UPN ed `@example.com` è il suffisso UPN. Nella console di gestione **Utenti e computer di Active Directory** di Windows, l’UPN è una concatenazione di due campi nella scheda **Account** dell’oggetto utente: il campo **Nome accesso utente** e l’elenco a discesa dei domini accanto a esso. ### Aggiungere utenti da Active Directory Puoi [aggiungere singoli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_add.htm) da Active Directory inserendoli nel server o creando un file CSV con gli utenti e poi importandolo. Puoi anche aggiungere gli utenti di Active Directory [creando un gruppo tramite Active Directory](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/groups_create_ad.htm) e importando tutti gli utenti del gruppo. Il risultato può essere diverso a seconda del metodo scelto. **Importazione del prefisso UPN come nome utente** Non è possibile importare l’intero UPN come nome utente. Nella maggior parte dei casi, il nome utente che Tableau Server importerà nell’archivio identità sarà il valore sAMAccountName. Per maggiori informazioni sulle eccezioni a questo comportamento consulta l’articolo della Knowledge Base di Tableau [Importazione del prefisso UPN come nome utente in scenari non standard con Active Directory](https://kb.tableau.com/articles/HowTo/importing-upn-prefix-as-username-in-non-standard-scenarios-with-active-directory?lang=it-it). #### Aggiungere gruppi di utenti Se importi un gruppo di utenti Active Directory, Tableau importa tutti gli utenti del gruppo utilizzando `sAMAccountName`. ### Comportamento della sincronizzazione quando si rimuovono utenti da Active Directory Non è possibile rimuovere automaticamente gli utenti da Tableau Server tramite un’operazione di sincronizzazione di Active Directory. Gli utenti disabilitati, eliminati o rimossi da gruppi in Active Directory rimangono su Tableau Server, così puoi controllare e riassegnare il contenuto dell’utente prima di rimuoverne completamente l’account. Tuttavia, Tableau Server tratta gli oggetti utente in modo diverso in base al modo in cui lo stato dell’oggetto utente cambia in Active Directory. Vi sono due scenari: l’eliminazione/disattivazione degli utenti in Active Directory o la rimozione degli utenti dai gruppi sincronizzati in Active Directory. Quando elimini o disattivi un utente in Active Directory e quindi sincronizzi il gruppo dell’utente su Tableau Server, si verifica quanto segue: - L’utente viene rimosso dal gruppo Tableau Server sincronizzato. - Il ruolo dell’utente viene impostato su "Senza licenza". - L’utente continua ad appartenere al gruppo Tutti gli utenti. - L’utente non può accedere a Tableau Server. Quando rimuovi un utente da un gruppo in Active Directory e quindi sincronizzi tale gruppo in Tableau Server, si verifica quanto segue: - L’utente viene rimosso dal gruppo Tableau Server sincronizzato. - Il ruolo degli utenti viene mantenuto: non viene impostato su "Senza licenza". - L’utente continua ad appartenere al gruppo Tutti gli utenti. - L’utente dispone ancora dell’autorizzazione per l’accesso in Tableau Server a tutti gli oggetti che il gruppo Tutti gli utenti è autorizzato a utilizzare. In entrambi i casi, per rimuovere un utente da Tableau Server, l’amministratore del server deve eliminare l’utente dalla pagina Utenti del server di Tableau Server. ### Nickname dei domini In Tableau Server, il nickname dei domini è equivalente al nome di dominio NetBIOS di Windows. In Windows Active Directory, un nome di dominio completo può avere un nome NetBIOS arbitrario. Il nome NetBIOS viene utilizzato come identificatore di dominio quando un utente accede ad Active Directory. Ad esempio, il nome di dominio completo `west.na.corp.lan` può essere configurato con il nome NetBIOS (nickname) `SEATTLE`. L’utente `jsmith` del dominio può accedere a Windows utilizzando uno dei nomi utente seguenti: - `west.na.corp.example.com\jsmith` - `SEATTLE\jsmith` Se vuoi che gli utenti accedano a Tableau Server con un nome NetBIOS anziché il nome di dominio completo, devi verificare che il nickname sia impostato per ogni dominio al quale gli utenti accedono. Vedi [editdomain](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#editdoma) per informazioni su come visualizzare e impostare il nickname di ogni dominio per ogni dominio. ### Supporto per più domini Puoi aggiungere utenti e gruppi da un dominio diverso da quello del computer Tableau Server in questi casi: - L’attendibilità bidirezionale è stata stabilita tra il dominio del server e quello degli utenti. - Il dominio del server considera attendibile il dominio degli utenti (attendibilità unidirezionale). Consulta [Requisiti di attendibilità dei domini per le distribuzioni di Active Directory](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_domain.htm). La prima volta che aggiungi un utente o un gruppo da un dominio diverso dal server, devi specificare il nome di dominio completo con il nome utente/gruppo. Gli eventuali altri utenti o gruppi aggiunti dal dominio possono essere aggiunti utilizzando il nickname del dominio, purché corrisponda al nome NetBIOS. Se Tableau Server si connette a più domini, devi specificare anche gli altri domini a cui Tableau Server si connette impostando l’opzione `wgserver.domain.whitelist` (versione 2020.3 e precedenti) o `wgserver.domain.accept_list` (versione 2020.4 e successive) con TSM. Per maggiori informazioni, consulta [wgserver.domain.whitelist](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#wgserver-domain) o [wgserver.domain.accept\_list](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#wgserver-domain-acceptlist). #### Nomi visualizzati duplicati Se i nomi visualizzati degli utenti non sono univoci nei diversi domini, la gestione degli utenti con lo stesso nome visualizzato in Tableau può essere difficile. Tableau Server visualizza lo stesso nome per due utenti. Considera ad esempio un’organizzazione con due domini, example.lan e example2.lan. Se l’utente John Smith esiste in entrambi i domini, l’aggiunta di tale utente ai gruppi e altre attività amministrative può generare confusione in Tableau Server. In questo scenario è consigliabile aggiornare il nome visualizzato in Active Directory per uno degli utenti in modo da distinguere gli account. ### Accedere a Tableau Server con il nome NetBIOS Gli utenti possono accedere a Tableau Server utilizzando il nickname di dominio (nome NetBIOS), ad esempio `SEATTLE\jsmith`. Tableau Server non può cercare il nome NetBIOS di un nome di dominio completo specifico. Di conseguenza, Tableau imposta il nickname di un determinato nome di dominio completo in base alla prima voce dello spazio del nome. Ad esempio, per il nome di dominio completo `west.na.corp.lan`, Tableau imposta il nickname su `west`. Potresti pertanto dover aggiornare il nickname dei domini in Tableau Server per consentire agli utenti di accedere utilizzando il nickname. Se non aggiorni il nickname, gli utenti dovranno accedere utilizzando un nome di dominio completo. Per maggiori informazioni, consulta [Gli utenti di un nuovo dominio non possono accedere e non sono presenti nell’elenco degli utenti](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001473117&type=1) nella Knowledge Base di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestione del carico di lavoro attraverso i ruoli dei nodi Utilizzando i ruoli dei nodi si può configurare la posizione in cui determinati tipi di carichi di lavoro vengono elaborati nell’installazione di Tableau Server. Le funzioni dei ruoli dei nodi consentono di dedicare e scalare le risorse a carichi di lavoro specifici. È possibile configurare i ruoli dei nodi per Gestione componenti in background e Archivio file. Il ruolo del nodo Gestione componenti in background specifica il tipo di attività in background che devono essere eseguite su un nodo, mentre il ruolo del nodo Archivio file specifica il tipo di carico di lavoro di estrazione che deve essere eseguito su un nodo. Entrambi i ruoli dei nodi sono specificati a livello di nodo. Sebbene questi ruoli dei nodi possano funzionare indipendentemente per ottimizzare il carico di lavoro selezionato, i due ruoli dei nodi in combinazione possono essere utilizzati in specifici nodi del server per eseguire in modo preferenziale i carichi di lavoro selezionati, al fine di ottimizzare le prestazioni dei carichi di lavoro con estrazioni pesanti. Questa combinazione è descritta in dettaglio più avanti nella sezione [Ruoli del nodo Archivio file](#file-store-node-roles). ## Ruoli del nodo Gestione componenti in background Il processo Gestione componenti in background esegue le attività di Tableau Server compresi gli aggiornamenti delle estrazioni, le sottoscrizioni, le attività di flusso, le attività "Esegui ora" e le attività avviate da _tabcmd_. L’esecuzione di tutte queste attività può causare un utilizzo elevato delle risorse del computer. Se nel tuo cluster disponi di più di un nodo di Gestione componenti in background, puoi gestire il carico di lavoro del processo di Gestione componenti in background specificando il tipo di attività che può eseguire su un nodo usando la funzione di ruolo del nodo Gestione componenti in background. Attualmente questa opzione di configurazione è disponibile solo attraverso i comandi dell’interfaccia della riga di comando TSM ed è utile solo su cluster multi-nodo. Se disponi di un solo nodo, il processo di Gestione componenti in background è configurato per eseguire tutte le attività per impostazione predefinita e non puoi modificare questa caratteristica. ### Utilizzo dei ruoli del nodo Gestione componenti in background La funzione di ruolo del nodo Gestione componenti in background ha lo scopo di offrirti un maggiore controllo e governance sul dove vengono elaborati certi tipi di carichi di lavoro del processo di Gestione componenti in background all’interno dell’installazione corrente di Tableau Server, consentendoti inoltre di dedicare e scalare le risorse a carichi di lavoro specifici. Se ad esempio la tua distribuzione è ricca di estrazioni e gli utenti eseguono numerosi aggiornamenti o processi di crittografia delle estrazioni, dedicare un nodo agli aggiornamenti delle estrazioni potrebbe rivelarsi utile. Analogamente, puoi dedicare un ruolo alle sottoscrizioni se nell’installazione di Tableau Server vengono elaborate in gran numero e desideri garantire che gli altri processi non consumino risorse dalle sottoscrizioni. In questi casi è bene dedicare altri nodi di Gestione componenti in background ai carichi di lavoro diversi dagli aggiornamenti delle estrazioni o dalle sottoscrizioni. Per supportare la disponibilità elevata, è consigliato disporre di più nodi dedicati a un carico di lavoro specifico. Se ad esempio dedichi un nodo agli aggiornamenti delle estrazioni, dovrai anche configurare un secondo nodo per elaborare il carico di lavoro degli aggiornamenti delle estrazioni. In questo modo, se un nodo dedicato agli aggiornamenti delle estrazioni non è più disponibile, l’elaborazione potrà avvenire nell’altro nodo. ### Opzioni di configurazione
ConfigurazioneProcessi
all-jobs (predefinito)Tutti i processi di Tableau Server
flowsProcessi di esecuzione del flusso.
no-flowsTutti i processi a eccezione dei flussi.
extract-refreshes

Processi creati per:

Aggiornamenti incrementali, aggiornamenti completi, crittografia e decrittografia di tutte le estrazioni (comprese quelle create dagli output di flusso).

subscriptionsProcessi di sottoscrizione
sistemaProcessi di manutenzione del sistema che interagiscono con altri processi Tableau Server, ad esempio, la pulizia dei processi arrestati in modo anomalo, la raccolta di eventi del database e la sincronizzazione di Active Directory.
extract-refreshes-and-subscriptionsAggiornamenti delle estrazioni, crittografia e decrittografia di tutte le estrazioni (comprese quelle create dagli output di flusso) e processi di sottoscrizione.
no-extract-refreshesTutti i processi a eccezione di quelli degli aggiornamenti delle estrazioni, della crittografia delle estrazioni e della crittografia e decrittografia di tutte le estrazioni (comprese quelle create dagli output di flusso).
no-subscriptionsTutti i processi a eccezione delle sottoscrizioni.
no-extract-refreshes-and-subscriptionsTutti i processi a eccezione di quelli degli aggiornamenti delle estrazioni, della crittografia e decrittografia di tutte le estrazioni (comprese quelle create dagli output di flusso) e delle sottoscrizioni.
no-systemTutti i processi, eccetto quelli di manutenzione del sistema.
Per maggiori informazioni su come usare i comandi tsm per impostare il ruolo del nodo, consulta [tsm topology](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm). **Nota:** la configurazione dei ruoli dei nodi richiede un riavvio del server e un periodo di tempo di inattività. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm). #### Requisiti per la licenza Per configurare un nodo affinché esegua solo un tipo specifico di attività, come quelle di flussi, aggiornamenti delle estrazioni e sottoscrizioni, è necessario che una delle seguenti licenze sia attiva su Tableau Server: - Per configurare un nodo per l’esecuzione dei flussi, è necessario disporre di una licenza di Data Management attiva sul server nonché di Tableau Prep Conductor in esecuzione su tale nodo. Per maggiori informazioni su Tableau Prep Conductor, consulta [Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_publishserver_overview.htm). - Per configurare un nodo per l’esecuzione di aggiornamenti delle estrazioni, sottoscrizioni e qualsiasi altra combinazione relativa a questi due processi, è necessario disporre delle funzionalità di Advanced Management abilitate su Tableau Server. Se la licenza scade o è disattivata, visualizzerai un errore a ogni modifica apportata alla configurazione del server. Per maggiori informazioni su Advanced Management, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). > [!IMPORTANT] > > Importante! > Sebbene i flussi, gli aggiornamenti delle estrazioni e le sottoscrizioni possano essere dispendiosi e avere un impatto pesante sulle risorse, non sono gli unici processi che richiedono risorse dedicate. Nel gruppo contenente **tutti i processi** sono presenti diversi processi di sistema eseguiti da Gestione componenti in background, come ad esempio la generazione delle anteprime delle cartelle di lavoro. Assicurati che i nodi che eseguono processi diversi dagli aggiornamenti delle estrazioni, dalle sottoscrizioni o dai flussi dispongano di un quantitativo di risorse del computer sufficiente. Per maggiori informazioni sulla configurazione dei ruoli dei nodi con i comandi TSM, consulta [tsm topology set-node-role](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMSetNodeRole). #### Considerazioni Vi sono alcune regole da considerare per la configurazione dei ruoli del nodo Gestione componenti in background, elencate di seguito: - È possibile impostare una sola configurazione del ruolo di un nodo alla volta. Non è possibile configurare più ruoli su uno stesso nodo. - Per configurare il ruolo di un nodo, su tale nodo deve essere presente almeno un processo di Gestione componenti in background. - Se disponi di un solo nodo di Gestione componenti in background, è necessario configurarlo affinché esegua tutti i processi. Questa è la configurazione predefinita e non richiede licenze aggiuntive. - Se disponi di più di un nodo di Gestione componenti in background combinato, dovrai configurare ogni nodo per gestire tutti i processi. Puoi eseguire l’operazione nei seguenti modi: - Configura uno dei nodi per eseguire tutti i processi usando l’opzione all-jobs. Si tratta del modo più semplice e diretto. - Utilizza una delle configurazioni di eccezione su uno dei nodi: - no-flows - no-subscriptions - no-extract-refreshes - no-extract-refreshes-and-subscriptions Ad esempio, in un cluster in cui sono presenti tre processi di Gestione componenti in background, potresti configurare un nodo per l’esecuzione dei flussi, uno per l’esecuzione delle sottoscrizioni e gli aggiornamenti delle estrazioni e uno per eseguire tutti i processi a eccezione di flussi, sottoscrizioni e aggiornamenti delle estrazioni. **Nota:** la possibilità di specificare i ruoli dei nodi per eseguire flussi, eseguire tutti i processi eccetto i flussi o eseguire tutti i processi è stata introdotta nella versione 2019.1. ## Ruoli del nodo Archivio file L’[Archivio file di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_filestore.htm) controlla l’archiviazione delle estrazioni. Esistono tre macro categorie di carichi di lavoro dipendenti dalle estrazioni.
Carico di lavoro di estrazioneServizio di esecuzione
AggiornamentoGestione componenti in background
QueryMotore dati
Backup/ripristinoBackup/ripristino
La gestione dei ruoli dei nodi di archiviazione file in combinazione con la gestione del ruolo del nodo di Gestione componenti in background consente agli amministratori del server di indicare i nodi server sui quali eseguire a livello preferenziale i carichi di lavoro selezionati e ottimizzare in tal modo le prestazioni di tutte le categorie di carichi di lavoro di estrazione pesanti. È possibile specificare un nodo per l’esecuzione di carichi di lavoro di query delle estrazioni tramite una topologia con solo nodi autonomi del motore dati. Per maggiori informazioni, consulta [Ottimizzazione per ambienti con numerose query di estrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_tuning_long_queries_for_extracts.htm). Tuttavia ciò va a influire sui carichi di lavoro di aggiornamento delle estrazioni, che vengono eseguiti dai nodi di Gestione componenti in background. Con l’approccio di isolamento basato sulla topologia, i carichi di lavoro pesanti di aggiornamento delle estrazioni di Gestione componenti in background possono essere rallentati, in quanto nessuno dei nodi di Gestione componenti in background presenta un archivio file e di conseguenza tutto il traffico di aggiornamento delle estrazioni passa dalla rete. Con l’opzione di configurazione del ruolo del nodo di archiviazione file è possibile designare alcuni nodi server che elaborano le query delle estrazioni per essere selezionati a livello preferenziale dall’elenco dei nodi server che possono eseguire questa operazione. Ciò consente di velocizzare carichi di lavoro come backup e aggiornamenti delle estrazioni, consentendo agli amministratori del server di abilitare l’archiviazione file in nodi server di Gestione componenti in background, impedendo l’esecuzione delle query delle estrazioni su tali nodi. Questa funzione è utile se si dispone di un carico di lavoro di estrazione pesante e si desidera ottenere prestazioni ottimali delle query sulle estrazioni e degli aggiornamenti. ### Linee guida per ottimizzare i carichi di lavoro di backup o ripristino e aggiornamento delle estrazioni Inizia da una topologia con nodi specifici del motore dati (consulta [Ottimizzazione per ambienti con numerose query di estrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_tuning_long_queries_for_extracts.htm)). **Nota:** nel diagramma e nella procedura seguenti il nodo 1 è il nodo iniziale, il nodo 2 è il nodo aggiuntivo 1, il nodo 3 è il nodo aggiuntivo 2 e il nodo 4 è il nodo aggiuntivo 3. ![Topologia 1: nodi del motore dati dedicati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_config_query_extract.png)Topologia 1: nodi del motore dati dedicati 1. Aggiungi l’archivio file al nodo 1. `tsm topology set-process -n node1 -pr filestore -c 1` 2. Designa il nodo 3 e il nodo 4 per eseguire a livello preferenziale carichi di lavoro di query delle estrazioni `tsm topology set-node-role -n node3, node4 -r extract-queries` 3. Designa il nodo 1 per eseguire a livello preferenziale i carichi di lavoro di aggiornamento delle estrazioni. `tsm topology set-node-role -n node1 -r extract-refreshes` 4. Designa il nodo 2 per eseguire a livello preferenziale i carichi di lavoro diversi dagli aggiornamenti delle estrazioni. `tsm topology set-node-role -n node2 -r no-extract-refreshes` 5. Applica le modifiche in sospeso. `tsm pending-changes apply` ![Topologia 2](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf_config_query_extract_2.png)Topologia 2: nodo di archivio file aggiuntivo **Nota:** nella distribuzione di Tableau Server, l’aggiunta di ruoli di archiviazione file a nodi esistenti consente di migliorare temporaneamente l’I/O della rete tra tutti i nodi di archiviazione file durante la sincronizzazione del nuovo archivio file. La durata di questa operazione dipende dal volume di dati presente nell’archivio file e dalla capacità di larghezza di banda della rete. Lo stato della sincronizzazione può essere monitorato utilizzando l’interfaccia grafica utente (GUI) di TSM Web. Se stai aggiungendo più di un archivio file alla tua distribuzione, consigliamo di aggiungerli consecutivamente e di attendere il completamento della sincronizzazione iniziale prima di aggiungere il prossimo. #### Ottimizzare la gestione del carico di lavoro delle query di estrazione Quando le query di estrazione per le sottoscrizioni e-mail e gli avvisi sulle metriche vengono eseguite durante l’utilizzo interattivo di visualizzazioni basate su estrazioni da parte degli utenti, questi ultimi potrebbero sperimentare tempi di caricamento delle visualizzazioni superiori al normale. Utilizza i seguenti ruoli dei nodi per ottimizzare la priorità di questi carichi di lavoro.
Ruolo del nodo da utilizzareTipo di carico di lavoro delle query di estrazioneEsempio
extract-queriespianificatosottoscrizioni e-mail e avvisi sulle metriche
extract-queries-interactiveinterattivoutenti che utilizzano una visualizzazione basata su un’estrazione
Se la distribuzione del server fa registrare un aumento delle sottoscrizioni e-mail e degli avvisi sulle metriche, puoi aggiungere nodi e assegnare il ruolo del nodo `extract-queries`, che aumenta la disponibilità per la gestione di sottoscrizioni e avvisi. Se la distribuzione del server fa registrare un aumento degli utenti che utilizzano visualizzazioni basate su estrazioni, puoi aggiungere nodi e assegnare il ruolo del nodo `extract-queries-interactive`, che consente di assegnare la priorità alle query di estrazione interattive per ridurre i tempi di caricamento delle visualizzazioni basate su estrazioni. Il ruolo del nodo `extract-queries-interactive` è una preferenza, non uno stretto isolamento. Ciò significa che le query verranno instradate ai nodi a cui è assegnato il ruolo del nodo `extract-queries-interactive`. Se disponi di più nodi con il ruolo `extract-queries-interactive`, le query verranno instradate in base all’integrità del nodo. Ad esempio, puoi aggiungere un nodo e designarlo per eseguire in modo preferenziale i carichi di lavoro `extract-queries-interactive`. - `tsm topology set-node-role -n node4 -r extract-queries-interactive` ### Opzioni di configurazione
ConfigurazioneProcessi
all-jobs (predefinito)Tutti i processi di Tableau Server
extract-queriesProcessi che vengono creati per le query di estrazione. I nodi selezionati verranno eseguiti come all-jobs e daranno la priorità all’elaborazione di query di estrazione.
extract-queries-interactiveProcessi che vengono creati per le query di estrazione. I nodi selezionati verranno eseguiti come all-jobs e daranno la priorità all’elaborazione delle query di estrazione interattive, come quelle eseguite quando un utente osserva lo schermo e attende il caricamento di una dashboard basata su un’estrazione. Si tratta di un’impostazione avanzata che deve essere utilizzata solo se il cluster dispone di un carico di lavoro pesante per le sottoscrizioni e gli avvisi, che fa sì che gli utenti sperimentino prestazioni ridotte per i tempi di caricamento delle visualizzazioni eseguite approssimativamente alla stessa ora dei carichi pianificati.
Per maggiori informazioni sulla configurazione dei ruoli dei nodi con i comandi TSM, consulta [tsm topology set-node-role](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMSetNodeRole). #### Requisiti per la licenza Per configurare un nodo per eseguire query di estrazione è necessario disporre di una licenza Advanced Management valida attivata su Tableau Server. ## Come visualizzare i ruoli dei nodi Utilizza il comando seguente per visualizzare i ruoli dei nodi attualmente configurati in Tableau Server: `tsm topology list-nodes -v` ## Chi può farlo Gli amministratori di Tableau Server possono configurare i ruoli dei nodi e attivare i codici prodotto necessari. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestione delle licenze basata sull’accesso La Gestione delle licenze basata sull’accesso aiuta a gestire le licenze per gli utenti con ruoli Creator su Tableau Server e Tableau Cloud. Gli utenti con ruoli Explorer o Viewer non possono utilizzare questa funzionalità. Se utilizzi abbonamenti basati su ruoli con Tableau Server o Tableau Cloud, puoi semplificare la gestione delle licenze utilizzando la gestione delle licenze basata sull’accesso per eliminare codici prodotto distinti per Tableau Desktop e Tableau Prep Builder. È sufficiente gestire uno o più codici prodotto per Tableau Server in locale o, nel caso di Tableau Cloud, non è necessario gestire alcun codice prodotto. È necessario un unico sito Tableau Server o Tableau Cloud per autorizzare una singola istanza di Tableau Desktop o Tableau Prep Builder. La Gestione delle licenze basata sull’accesso è abilitata per ogni istanza di produzione della distribuzione di Tableau Server. Puoi assegnare ruoli Creator agli utenti che utilizzano Tableau Server, Tableau Desktop e Tableau Prep Builder per l’attivazione delle licenze e la gestione centralizzata delle licenze. Inoltre, gestione delle licenze basata sull’accesso offre maggiore visibilità nell’utilizzo delle licenze. Puoi utilizzare le viste amministrative in Tableau Server e Tableau Cloud per visualizzare l’assegnazione e l’utilizzo delle postazioni Creator in un’unica posizione. Le viste amministrative forniscono informazioni sugli utenti che stanno usando le licenze Creator e mostrano la concessione della licenza e la versione più recenti sia di Tableau Desktop che di Tableau Prep Builder, aiutandoti a monitorare le distribuzioni di Tableau. I seguenti prodotti Tableau supportano gestione delle licenze basata sull’accesso: - Tableau Cloud - Tableau Server - Tableau Desktop - Tableau Prep Builder Se Tableau Server non è abilitato per gestione delle licenze basata sull’accesso, contatta il tuo rappresentante Tableau per ottenere uno speciale codice prodotto abilitato per la gestione delle licenze basata sull’accesso. ## Funzionamento della gestione licenze basate su accesso Quando gestione delle licenze basata sull’accesso è in uso, Tableau Desktop o Tableau Prep Builder contatta periodicamente Tableau Server o Tableau Cloud per verificare che l’utente sia un utente Creator e per ottenere un’autorizzazione per l’esecuzione. Tableau Server o Tableau Cloud contatta il servizio ATR (authorization-to-run) ospitato da Tableau per verificare che per il client Tableau Desktop sia consentita l’attivazione. Il servizio ATR, ospitato in AWS, verifica e gestisce la licenza e la durata della finestra di autorizzazione. I diagrammi seguenti mostrano il processo di comunicazione tra il client, Tableau Server o Tableau Cloud, e il servizio di gestione delle licenze. Tableau utilizza porte comuni (80 e 443) per effettuare richieste Internet. Nella maggior parte dei casi, il computer in cui è installato Tableau Desktop o Tableau Prep Builder e la rete a cui è connesso sono già configurati per consentire l’accesso necessario. Per maggiori informazioni sulle porte utilizzate da Tableau, consulta [Porte di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ports.htm). #### Gestione delle licenze basata sull’accesso con Tableau Cloud ![Diagramma che mostra il processo di comunicazione tra i componenti di licenza e di concessione in licenza per la gestione delle licenze basata sull’accesso con Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/virtual_desktop_online_lblm.png) #### Gestione delle licenze basata sull’accesso con Tableau Server ![Diagramma che mostra il processo di comunicazione tra i componenti di licenza e di concessione in licenza per la gestione delle licenze basata sull’accesso con Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/virtual_desktop_server_lblm.png) 1. Installa Tableau Desktop o Tableau Prep Builder e seleziona **Attiva con le tue credenziali**. Accedi al sito di Tableau Cloud o Tableau Server. 2. Tableau Cloud o Tableau Server verifica che tu sia un utente Creator. Se non lo sei, viene visualizzato un errore. In caso contrario, Tableau Cloud o Tableau Server comunica con il servizio ATR. 3. Il servizio ATR restituisce un lease ATR a Tableau Cloud o Tableau Server. 4. Tableau Cloud o Tableau Server fornisce un lease ATR a Tableau Desktop o Tableau Prep Builder per finalizzare l’attivazione. ## Utilizzare la gestione licenze basate su accesso Per utilizzare la gestione delle licenze basate sull’accesso, è necessario utilizzare Tableau Cloud oppure installare Tableau Server e attivarlo con un codice prodotto abilitato per gestione delle licenze basata sull’accesso. All’utente finale deve essere assegnato il ruolo Creator per Tableau Cloud o Tableau Server e tale utente dovrà installare Tableau Desktop. Anche se l’utente può attivare Tableau Desktop su un massimo di due computer, è necessario allocare una sola postazione Creator. **Nota**: a partire dalla versione 2023.1 di Tableau Server, LBLM è supportato nelle distribuzioni offline. Per distribuire Tableau Server con la gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM), devi configurare Tableau Server per l’utilizzo del servizio ATR (Authorization-To-Run). Per maggiori informazioni, consulta [Attivare Tableau Server offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_off.htm). ### Fase 1. Installare Tableau Server Se Tableau Server è già stato installato, procedi a [(Facoltativo) Fase 2. Modificare le impostazioni della gestione delle licenze basata sull’accesso](#Step_2). In caso contrario, sarà necessario installare Tableau Server: 1. Fai riferimento al capitolo [Implementare](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install.htm) per l’installazione di Tableau Server. 2. Durante l’attivazione, devi immettere un codice prodotto di Tableau Server che supporta le sottoscrizioni basate su ruoli e la gestione delle licenze basata sull’accesso. 3. Aggiungi gli utenti a Tableau Server e impostali su uno dei tre ruoli Creator: Amministratore server, Creator/amministratore di siti o Creator. In tal modo, verrà assegnata una licenza Creator a questi utenti in Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Imposta i ruoli del sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). > [!IMPORTANT] > > **Importante:** se utilizzi client connessi e gestione delle licenze basata sull’accesso, non [disabilitare l’autenticazione automatica dei client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/devices_connected_credentials.htm). Inoltre, non disconnetterti da Tableau Server utilizzando l’interfaccia utente del desktop connesso dopo aver abilitato gestione delle licenze basata sull’accesso. Altrimenti gestione delle licenze basata sull’accesso non può aggiornare automaticamente l’attivazione della licenza o fornire i dati aggiornati al rapporto sull’utilizzo di LBLM su Tableau Server o Tableau Cloud. Per maggiori informazioni sui desktop connessi, consulta [Mantenere Tableau Desktop automaticamente connesso a Tableau Server o Tableau Online](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/sign_in_server.htm#automatically-keep-tableau-desktop-connected-to-tableau-server-or-online). ### (Facoltativo) Fase 2. Modificare le impostazioni della gestione delle licenze basata sull’accesso Gestione delle licenze basata sull’accesso è abilitato per impostazione predefinita per Tableau Cloud, Tableau Server e Tableau Desktop. Puoi tuttavia modificare alcune impostazioni di gestione delle licenze basata sull’accesso. Disabilita gestione delle licenze basata sull’accesso su Tableau Server. Sebbene gestione delle licenze basata sull’accesso sia il metodo di attivazione preferito per Tableau Desktop e Tableau Prep Builder, nella tua organizzazione potrebbero essere presenti installazioni di Tableau Server utilizzate a scopo di test per cui non è necessario utilizzare gestione delle licenze basata sull’accesso. Su Tableau Server, utilizza l’utilità della riga di comando di Tableau Services Manager (TSM) per disattivare la gestione delle licenze basata sull’accesso. Per disattivare la gestione delle licenze basata sull’accesso, in un prompt dei comandi digita: `tsm configuration set -k licensing.login_based_license_management.enabled -v false` `tsm pending-changes apply` Modifica le impostazioni di gestione delle licenze basata sull’accesso su Tableau Desktop o Tableau Prep Builder al momento dell’installazione Per modificare le impostazioni di gestione delle licenze basata sull’accesso dalla riga di comando, puoi eseguire il file .exe del programma di installazione dalla riga di comando del computer come amministratore. Se devi estrarre i file .msi, segui le istruzioni per [Estrarre ed eseguire il file di installazione di Windows (MSI)](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_automate.htm#msi). Per utilizzare una durata diversa da quella predefinita di 14 giorni/1.209.600 secondi, includi lo switch `ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS`. Ad esempio: `tableauDesktop-64bit-2024-2-0.exe /quiet /norestart ACCEPTEULA=1 ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS=43200` Devi eseguire il comando dalla directory in cui si trova il file .exe oppure specificare un percorso completo per la posizione del file .exe sul computer. Non eseguire il programma di installazione da una directory condivisa sulla rete. Scarica il file .exe in una directory del computer su cui stai eseguendo l’installazione. L’esempio che segue mostra il comando del programma di installazione di Windows che disabilita la gestione licenze basata su accesso: `tableauDesktop-64bit-2024-2-0.exe /quiet /norestart ACCEPTEULA=1 LBLM=disabled` oppure `tableauPrepBuilder-64bit-2024-2-0.exe /quiet /norestart ACCEPTEULA=1 LBLM=disabled` Per impostare l’URL predefinito di Tableau Server che deve essere utilizzato dagli utenti per l’attivazione quando utilizzano gestione delle licenze basata sull’accesso, aggiungi l’opzione `ACTIVATIONSERVER` o `WorkGroupServer`. Per aggiornare l’exe: `tableauDesktop-64bit-2021-4-0.exe /quiet /norestart ACCEPTEULA=1 ACTIVATIONSERVER=http://` Per aggiornare il registro: `reg.exe add HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Tableau\Tableau 2024.2\Settings /f /v WorkGroupServer /d https://` **Nota:** l’opzione `ACTIVATIONSERVER` è destinata solo alla prima attivazione. Se hai effettuato l’accesso a questa versione di Tableau in precedenza, utilizza l’opzione `WorkGroupServer` (Windows) o `WorkgroupServer` (macOS). Ad esempio, se utilizzi Tableau Desktop in Windows e hai eseguito l’accesso in precedenza, utilizzeresti l’opzione `WorkGroupServer` per specificare un server di attivazione. In Tableau Desktop su macOS, utilizzeresti l’opzione `WorkgroupServer`. Su macOS, questa opzione fa distinzione tra maiuscole e minuscole e utilizza una "g" minuscola. Modificare le impostazioni della gestione licenze basata su accesso su Tableau Desktop modificando il Registro di sistema Se Tableau Desktop è già installato, puoi modificare le impostazioni di gestione delle licenze basata sull’accesso modificando il Registro di sistema di Windows. Per disattivare gestione delle licenze basata sull’accesso: `reg.exe add HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Tableau\ATR /f /v LBLM /d disabled` Per rendere gestione delle licenze basata sull’accesso l’unica opzione di accesso: `reg.exe add HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Tableau\ATR /f /v LBLM /d required` In alternativa, puoi abilitare, disabilitare o richiedere gestione delle licenze basata sull’accesso modificando direttamente il Registro di sistema: 1. Come amministratore del computer in cui è in esecuzione Tableau Desktop, esegui un backup del file di registro prima di apportare modifiche. 2. Modifica il Registro di sistema e, in `HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Tableau`, individua l’hive denominato ATR, quindi modifica il valore LBLM per riflettere l’impostazione desiderata: 1. Nome: LBLM. 2. Dati: enabled, disabled o required. 3. Riavvia Tableau per applicare le modifiche. Modificare le impostazioni di gestione delle licenze basata sull’accesso in Tableau Desktop su macOS Per modificare le impostazioni di gestione delle licenze basata sull’accesso su macOS, esegui i seguenti comandi in una finestra del terminale per aggiornare il file delle preferenze e quindi installa o riavvia Tableau Desktop. Per disattivare gestione delle licenze basata sull’accesso: `sudo defaults write /Library/Preferences/com.tableau.ATR LBLM "disabled"` Per rendere gestione delle licenze basata sull’accesso l’unica opzione di accesso: `sudo defaults write /Library/Preferences/com.tableau.ATR LBLM "required"` Per impostare l’URL predefinito per Tableau Server che deve essere utilizzato dagli utenti per l’attivazione quando utilizzano gestione delle licenze basata sull’accesso su macOS. Prima attivazione: `sudo defaults write /Library/Preferences/com.tableau.ATR LBLM "required"` Attivazioni successive: `sudo defaults write /Library/Preferences/com.tableau.Tableau- Settings.WorkgroupServer "https://"` **Nota:** in Tableau Desktop su macOS, utilizzeresti l’opzione `WorkgroupServer`. Su macOS, questa opzione fa distinzione tra maiuscole e minuscole e utilizza una "g" minuscola. #### Impostazioni di Gestione delle licenze basata sull’accesso Puoi utilizzare le impostazioni seguenti per modificare gestione delle licenze basata sull’accesso, impostare la durata ATR e impostare l’URL del server di attivazione.
ImpostazioneValoreDescrizione
LBLMenabled, disabled o required

Se l’opzione è impostata su enabled (valore predefinito), nelle schermate delle licenze verranno presentate le due opzioni per l’attivazione (codice prodotto o credenziali).

Se l’opzione è impostata su disabled, la gestione delle licenze basata sull’accesso non apparirà nelle schermate delle licenze.

Se l’opzione è impostata su required, la gestione delle licenze basata sull’accesso è l’unico modo per attivare Tableau Desktop (quando appare la schermata delle licenze, sarà disponibile solo l’opzione delle credenziali per l’attivazione).

Nota: quando LBLM è impostato su enabled o required, viene abilitata anche la creazione di report.

ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS1.209.600

Imposta la durata ATR (authorization-to-run), in secondi, ovvero il periodo di tempo per cui un’istanza di Tableau Desktop e Tableau Prep Builder è autorizzata all’esecuzione. L’impostazione predefinita è 1.209.600 secondi (14 giorni). Non usare virgole come separatori nel valore.

ACTIVATIONSERVER

http://<url_server_tableau>

Per la prima attivazione, imposta l’URL predefinito per Tableau Server che deve essere utilizzato dagli utenti per l’attivazione.
WorkGroupServer (Windows) WorkgroupServer (macOS)

http://<url_server_tableau>

Per gli aggiornamenti al registro di Windows o al plist di macOS, imposta l’URL predefinito per Tableau Server che deve essere utilizzato dagli utenti per l’attivazione.

Nota: in Tableau Desktop su macOS, utilizzeresti l’opzione WorkgroupServer. Su macOS, questa opzione fa distinzione tra maiuscole e minuscole e utilizza una "g" minuscola.

REPORTINGFREQUENCYSECONDS3600Configura l’impostazione predefinita (in secondi) per la frequenza di invio del report della gestione delle licenze basata sull’accesso a Tableau Server o Tableau Cloud. L’impostazione minima è di 60 secondi e l’impostazione predefinita è di 3600 secondi (un’ora). Modifica questa impostazione per ridurre il carico su Tableau Server o il traffico di rete. Indipendentemente dal valore su cui è impostata la durata del lease ATR (Authorization-to-Run), REPORTINGFREQUENCYSECONDS imposta l’intervallo di tempo per cui il client Tableau Desktop o Tableau Prep Builder segnala le attivazioni tramite la gestione delle licenze basata sull’accesso a Tableau Server o Tableau Cloud.
Configurazione aggiuntiva per le distribuzioni virtuali Tableau Desktop e Tableau Prep Builder contattano periodicamente Tableau Cloud o Tableau Server per verificare che l’esecuzione di Tableau sia autorizzata, in base alla licenza. Tableau Cloud o Tableau Server contatta quindi il servizio ATR per verificare la licenza e la durata della finestra di autorizzazione. Quando si configura una distribuzione virtuale (non persistente) di Tableau Desktop o Tableau Prep Builder, la durata deve essere impostata su uno dei valori inferiori, ad esempio 4 o 8 ore, per evitare un messaggio di errore di attivazione a causa dell’utilizzo eccessivo. Dopo la restituzione della macchina virtuale (VM), il servizio ATR gestirà il monitoraggio dell’attivazione. I flag seguenti devono essere utilizzati in un’immagine di origine prima della pubblicazione di Tableau Desktop per gli utenti finali. Ogni utente finale attiverà il software effettuando l’accesso a Tableau Server o Tableau Cloud con ogni nuova macchina virtuale resa disponibile. Non è necessario immettere codici prodotto se l’utente finale è un utente di Tableau Creator in Tableau Server o Tableau Cloud. Se utilizzi la gestione delle licenze basata sull’accesso per Tableau Desktop o Tableau Prep Builder su una macchina virtuale, è possibile che venga visualizzato un messaggio di errore che indica che le informazioni sulla licenza sono state modificate ogni volta che avvii una nuova macchina virtuale per Tableau Desktop o Tableau Prep Builder. Questo errore forza un riavvio, quindi viene richiesto di attivare nuovamente Tableau Desktop. Questo errore si verifica perché il servizio ATR invia un nuovo token che non corrisponde alla cache della licenza. #### Microsoft Windows Per evitare che l’errore si verifichi in Microsoft Windows, puoi utilizzare le opzioni `SYNCHRONOUSLICENSECHECK` e `SILENTLYREGISTERUSER` con il programma di installazione di Windows. Ad esempio: `tableau-setup-std-tableau-2024 SYNCHRONOUSLICENSECHECK="true" SILENTLYREGISTERUSER="true" ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS=14400` oppure `tableauDesktop-64bit-2024-2-0.exe /quiet /norestart ACCEPTEULA=1 ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS=14400 ACTIVATIONSERVER=http:// SYNCHRONOUSLICENSECHECK="true" SILENTLYREGISTERUSER="true"` Se Tableau Prep Builder e Tableau Desktop vengono resi disponibili su un solo desktop virtuale, `ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS` deve essere impostato solo durante l’installazione di Tableau Desktop. Se tuttavia prevedi di installare Tableau Prep Builder come soluzione autonoma, devi impostare `ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS` durante l’installazione di Tableau Prep Builder. In alternativa, puoi modificare le seguenti chiavi del Registro di sistema nell’immagine di origine: `Reg key path: HKLM\SOFTWARE\Tableau\\Settings\` `Reg key (String value, need to set to true to make that feature enabled)` `SynchronousLicenseCheck` `SilentlyRegisterUser` #### macOS Per evitare che l’errore si verifichi in macOS, esegui il seguente comando per impostare il flag `LicenseCache.Desktop` su `'false'`. `sudo defaults write ~/Library/Preferences/com.tableau.Tableau-.plist LicenseCache.Desktop false` ### (Facoltativo) Fase 3. Modificare la durata ATR (Authorization-To-Run) Le impostazioni predefinite della gestione delle licenze basata sull’accesso per la durata ATR (Authorization-to-Run) sono appropriate per la maggior parte degli ambienti, ma puoi modificare queste impostazioni predefinite, se necessario. La Gestione delle licenze basata sull’accesso utilizza la durata ATR (Authorization-To-Run) predefinita di 1.209.600 secondi (14 giorni), ovvero il periodo di tempo per cui un’istanza di Tableau Desktop e Tableau Prep Builder è autorizzata all’esecuzione. Ciò significa che, dopo l’autorizzazione iniziale, è possibile utilizzare Tableau senza connessione di rete per 14 giorni prima della scadenza dell’attivazione. Il valore di durata predefinito per gestione delle licenze basata sull’accesso non è appropriato per fornire una soluzione di distribuzione di macchine virtuali non persistenti agli utenti finali. La durata ATR deve essere ridotta a 4 o 12 ore, a seconda dell’utilizzo della macchina virtuale. Quando una nuova macchina virtuale viene distribuita a un utente finale, verrà creato un nuovo token ATR. Quando la macchina virtuale viene restituita, anche questo token verrà restituito e potrà essere usato nella richiesta di autorizzazione della nuova macchina virtuale. **Nota:** la gestione licenze basate su accesso utilizza la seguente gerarchia per determinare la durata di ATR. 1. **Servizio ATR**: stabilisce la durata minima (4 ore/14400 secondi) e massima (90 giorni/7776000 secondi) di ATR applicabile a tutti gli utenti/installazioni. Specifica la durata predefinita di ATR (14 giorni/1.209.600 secondi) se non è stato specificato nulla da Tableau Server o Tableau Desktop. 2. **Tableau Server**: può facoltativamente specificare una durata ATR massima o predefinita (`licensing.login_based_license_management.max_requested_duration_seconds` o `licensing.login_based_license_management.default_requested_duration_seconds`) per tutte le installazioni di Tableau Desktop. Utilizzando queste impostazioni di durata ATR, puoi impostare globalmente la durata ATR predefinita e la durata massima ATR per tutti i client Tableau Desktop, eliminando la necessità di accedere individualmente a ciascun client Tableau Desktop per impostare la durata ATR. L’impostazione massima del servizio ATR può essere compresa tra un minimo di 4 ore (14400 secondi) e un massimo di 180 giorni (15552000 secondi). 3. Tableau Desktop: può facoltativamente specificare la durata di ATR (`ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS`) per il computer su cui è installato. Se necessario, è possibile modificare la durata ATR predefinita (14 giorni/1.209.600 secondi) impostandola all’interno del servizio ATR minimo (4 ore/14400 secondi) e massimo (90 giorni/7776000 secondi). Questa durata ATR locale prevale su qualsiasi durata impostata dal servizio ATR o da Tableau Server. Tuttavia, questa durata ATR predefinita non può superare la durata massima ATR impostata su Tableau Server. Modificare la durata ATR per Tableau Desktop o Tableau Prep Builder utilizzando Tableau Server In Tableau Server puoi utilizzare l’utilità della riga di comando di Tableau Services Manager (TSM) per impostare la durata ATR. Per impostare la durata ATR, in un prompt dei comandi, digita: `tsm configuration set -k licensing.login_based_license_management.default_requested_duration_seconds -v ` `tsm pending-changes apply` Per impostare la durata massima di ATR, in un prompt dei comandi, digita: `tsm configuration set -k licensing.login_based_license_management.max_requested_duration_seconds -v ` `tsm pending-changes apply` Modificare la durata ATR in Tableau Desktop modificando il Registro di sistema Per utilizzare una durata diversa da quella predefinita di 14 giorni/1.209.600 secondi, aggiorna l’impostazione del Registro di sistema `ATRRequestedDurationSeconds`. Ad esempio: 1. Come amministratore del computer in cui è in esecuzione Tableau Desktop, esegui un backup del file di registro prima di apportare modifiche. 2. Modifica il Registro di sistema e, in `HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Tableau\ATR`, aggiorna ATRRequestedDurationSeconds come segue (0 utilizza l’impostazione predefinita): 1. Nome: trova il valore di stringa denominato `ATRRequestedDurationSeconds`. 2. Dati: aggiorna il numero di secondi per la durata. Ad esempio, aggiungi 43200 per impostare una durata di 12 ore. 3. Riavvia Tableau per applicare le modifiche. Modificare la durata ATR di Tableau Desktop in macOS Per utilizzare una durata diversa da quella predefinita di 14 giorni/1.209.600 secondi, includi l’impostazione per le preferenze `ATRRequestedDurationSeconds`. Ad esempio: `sudo defaults write /Library/Preferences/com.tableau.ATR ATRRequestedDurationSeconds -string "43200"` ### Fase 4. Attivare Tableau Desktop 1. Esegui l’installazione di Tableau Desktop. 2. La schermata Attiva Tableau includerà l’opzione Attiva accedendo a un server. ![Finestra di attivazione della licenza Tableau.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/license_lblm.png) 3. Fai clic su Attiva accedendo a un server e quindi esegui una di queste operazioni: - Se utilizzi Tableau Cloud, fai clic sul link Tableau Cloud. - Se utilizzi Tableau Server, immetti l’URL di Tableau Server, quindi fai clic su Connetti. Quando richiesto, immetti credenziali valide per un utente con un abbonamento al ruolo Creator, quindi fai clic su OK. ## Visualizzare l’utilizzo della licenza basata sull’accesso È possibile visualizzare l’utilizzo delle licenze basate sull’accesso per Tableau Cloud o Tableau Server. Nel report vengono mostrati gli utenti, gli host, il ruolo dell’utente, il prodotto, la versione, le attivazioni, le postazioni Creator in uso, le postazioni Creator non in uso e l’ultimo utilizzo di una postazione Creator. Puoi visualizzare i dati degli ultimi 30 giorni fino a un massimo di 183 giorni. Per visualizzare la vista amministrativa Utilizzo della licenza di Gestione delle licenze basata sull’accesso: 1. In Tableau Cloud o Tableau Server, nel riquadro di navigazione, fai clic su Stato del sito. ![Pagina Stato del sito che mostra un elenco di dashboard che monitorano l'attività del sito.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/lblm.png) 2. Nella pagina Stato del sito, fai clic su Utilizzo della licenza basata sull’accesso. 3. Facoltativo. Nella schermata del report puoi modificare la finestra temporale per visualizzare l’ultimo utilizzo delle postazioni, filtrare le azioni, filtrare il nome utente e ordinare in base alle colonne. ![Esempio di report sull’utilizzo della gestione delle licenze basata sull’accesso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/lblm_usage_report.png) ## Risoluzione dei problemi Durante l’utilizzo di gestione delle licenze basata sull’accesso, potrebbe essere visualizzato uno dei seguenti messaggi di errore. Utilizza le informazioni riportate di seguito per risolvere il problema. ### La Gestione delle licenze basata sull’accesso non è abilitata su Tableau Server Se la gestione delle licenze basata sull’accesso è disponibile come opzione di attivazione su Tableau Desktop, ma non è abilitata su Tableau Server, o se Tableau Server non dispone di una licenza valida per la gestione delle licenze basata sull’accesso, potrebbe essere visualizzato il seguente messaggio di errore: _La Gestione delle licenze basata sull’accesso non è abilitata sul server a cui ti sei connesso. Seleziona un altro server per la connessione, usa un codice prodotto per attivare la licenza o avvia una versione di prova per iniziare immediatamente a lavorare._ Contatta l’amministratore per assicurarti di utilizzare un codice prodotto per Tableau Server abilitato per la gestione delle licenze basata sull’accesso. Per verificare di aver attivato il codice prodotto appropriato, nell’interfaccia utente Web di TSM fai clic su Configurazione, quindi su Gestione licenze. Per informazioni sull’attivazione delle licenze, consulta [Attivazione delle licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMActivate). La Gestione delle licenze basata sull’accesso dovrebbe essere abilitata per impostazione predefinita, a meno che non sia stata precedentemente disattivata dall’amministratore del server. ### La Gestione delle licenze basata sull’accesso non è abilitata su Tableau Desktop Se la gestione delle licenze basata sull’accesso non è abilitata su Tableau Desktop, non avrai la possibilità di attivare Tableau utilizzando le tue credenziali. Se l’opzione gestione delle licenze basata sull’accesso è stata disattivata durante l’installazione o con un aggiornamento, consulta [Fase 2. Abilitare la gestione delle licenze basata sull’accesso](#Step_2). ### La data di scadenza del codice prodotto non cambia dopo l’acquisto di un abbonamento annuale Dopo aver acquistato un rinnovo di Tableau Server, e una volta che il nuovo termine di abbonamento viene riflesso in Tableau Server, potrebbero essere necessarie fino a 24 ore prima che la nuova data di scadenza venga visualizzata in Gestisci codici prodotto in Tableau Desktop. ### Non disponi di una licenza Creator Quando tenti di eseguire l’attivazione da Tableau Desktop, potrebbe essere visualizzato il seguente messaggio di errore: _Non disponi di una licenza Creator. Contatta l’amministratore per ottenerne una._ Questo errore viene visualizzato se non ti è stato assegnato un ruolo Creator. Se appartieni a più siti su Tableau Cloud o Tableau Server, devi accedere al sito in cui disponi del ruolo Creator quando utilizzi la gestione delle licenze basata sull’accesso. In caso contrario, verrà visualizzato questo errore. Per verificare che il codice prodotto attivato sul server includa le licenze Creator, apri l’interfaccia utente Web di TSM, fai clic su Configurazione e quindi su Gestione licenze. ### Hai attivato il numero massimo di computer Quando tenti di eseguire l’attivazione da Tableau Desktop, potrebbe essere visualizzato il seguente messaggio di errore: _Hai attivato Tableau il numero massimo di volte consentito per il tuo account. È necessario attendere la scadenza dell’attivazione della licenza su un altro computer prima di poter riattivare Tableau._ Questo errore viene visualizzato quando hai attivato Tableau da più computer con le stesse credenziali utente Creator e superato il numero massimo di attivazioni. Devi attendere la scadenza del token Authorization-To-Run (ATR) su uno dei computer esistenti prima di tentare di attivare un nuovo computer. Se utilizzi macchine virtuali (VM) non persistenti, puoi abbreviare la durata del token ATR per evitare che questo errore si verifichi nuovamente. #### Per abbreviare la durata del token ATR per il numero massimo di attivazioni Se si verifica questo errore di utilizzo massimo quando usi una distribuzione virtuale non persistente, puoi ridurre la durata ATR a 4 ore (14400 secondi) per evitare l’errore in futuro. In alternativa, invece di modificare la durata su un singolo desktop, puoi impostare la durata predefinita su Tableau Server per applicare l’impostazione per tutti gli utenti. I seguenti passaggi abbreviano il lease in un computer precedentemente attivato con gestione delle licenze basata sull’accesso che non verrà più utilizzato, per liberare una postazione da attivare su un nuovo computer: 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore su un computer Tableau Desktop che non verrà più utilizzato. 2. Passa alla directory dei file binari di Tableau (\\bin) usando il comando seguente. Windows: `cd Program Files\Tableau\Tableau \bin` Mac: `cd /Applications/Tableau\ Desktop\ .app/Contents/MacOS` 3. Esegui questo comando per impostare la durata su 4 ore, in secondi (ad esempio, 14.400). Windows: `atrdiag.exe -setDuration 14400` Mac: `sudo ./atrdiag -setDuration 14400` 4. Elimina il token ATR precedente utilizzando il seguente comando: Windows: `atrdiag.exe -deleteAllATRs` Mac: `./atrdiag -deleteAllATRs` 5. Sovrascrivi quindi il token ATR esistente. Apri Tableau Desktop Tableau visualizza il messaggio "La licenza è cambiata". Fai clic su Esci per chiudere e riaprire automaticamente Tableau Desktop. 6. Nella finestra di dialogo di registrazione fai clic su Attiva, quindi riattiva Tableau Desktop tramite Tableau Server utilizzando gestione delle licenze basata sull’accesso, che sovrascriverà il token esistente. 7. Chiudi Tableau Desktop e attendi che sia trascorsa la durata del token ATR (ad esempio, 4 ore), in modo che il token ATR scada e liberi una postazione utente. Non aprire Tableau Desktop prima che sia trascorsa la durata ATR. Verifica che la durata ATR sia trascorsa. Il token ATR TTL End dovrebbe mostrare una data e un’ora nel futuro (ad esempio, 4 ore da adesso). Windows: `atrdiag.exe` Mac: `./atrdiag` 8. Dopo la scadenza del token ATR, puoi accedere a Tableau Server su un nuovo computer. #### Per riportare il computer a uno stato senza licenza 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Passa alla directory dei file binari di Tableau (\\bin) usando il comando seguente: `cd Program Files\Tableau\Tableau \bin` 3. Esegui questo comando: Windows: `atrdiag.exe –deleteAllATRs` Mac: `./atrdiag.exe –deleteAllATRs` **Nota:** in questo modo viene solo rimosso il token ATR dal computer. Non viene liberata alcuna postazione utente. La postazione utente viene liberata solo dopo la scadenza del token ATR eliminato. ### Le credenziali di Tableau non sono valide Quando tenti di eseguire l’attivazione da Tableau Desktop, potrebbe essere visualizzato il seguente messaggio di errore: _Le credenziali di Tableau non sono valide. Contatta il tuo amministratore per reimpostare il tuo account._ Questo errore viene visualizzato quando la licenza di Tableau non è stata riconosciuta. Contatta l’amministratore. ### L’orologio del computer non è sincronizzato con l’ora corrente Quando tenti di eseguire l’attivazione da Tableau Desktop, potrebbe essere visualizzato il seguente messaggio di errore: _L’orologio del computer non è sincronizzato con l’ora corrente. Sincronizza l’orologio del computer con l’ora corrente e quindi prova ad attivare Tableau._ Questo errore viene visualizzato quando l’orologio del computer non è sincronizzato con l’ora corrente. Sincronizza l’orologio del computer con un server di riferimento ora su Internet o abilita la sincronizzazione automatica dell’ora. ### Impossibile attivare con le credenziali Quando tenti di eseguire l’attivazione di Tableau, potrebbe essere visualizzato il seguente messaggio di errore: _Tableau Server non può verificare le informazioni sulla licenza su Internet. Contatta il tuo amministratore per controllare la tua connessione Internet._ Questo errore viene visualizzato quando la porta `atr.licensing.tableau.com:443` non è aperta in tutti i nodi del server applicazioni (VizPortal) oppure se disponi di un proxy non configurato correttamente per inoltrare il traffico al server delle licenze di Tableau. Per diagnosticare la connettività al server delle licenze di Tableau, incolla il seguente URL (`https://atr.licensing.tableau.com/_status/healthz`) in un browser o in un prompt dei comandi curl. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestione delle licenze senza tempi di inattività Con la gestione delle licenze senza tempi di inattività, introdotta in Tableau Server versione 2021.1, puoi applicare la maggior parte delle modifiche delle licenze a Tableau Server senza dover eseguire un riavvio quando vengono modificate le date di fine della licenza, la capacità o le funzionalità installate. ## Quando riavviare Tableau Server? Quando applichi un aggiornamento della licenza che non richiede un riavvio, Tableau Server visualizza il seguente messaggio: Applicazione in corso nel server dei dettagli aggiornati sulla licenza. Tuttavia, vi sono alcune situazioni in cui l’applicazione di un aggiornamento della licenza richiede il riavvio di Tableau Server. Ad esempio, se attivi o disattivi un codice prodotto che riduce le funzionalità o modifica le connessioni consentite all’origine dati, sarà necessario riavviare Tableau Server dopo aver apportato le modifiche. Quando è necessario un riavvio, Tableau Server verrà visualizzato il seguente messaggio: Riavvia il server per applicare i dettagli aggiornati sulla licenza. Nella tabella seguente sono elencati i momenti in cui le modifiche della licenza richiedono il riavvio di Tableau Server.
Modifica della licenzaRiavvio necessario?
Estensione del termine di una licenzaNo
Aggiunta o riduzione della capacità delle licenze utenteNo
Aggiunta della capacità della licenza coreNo
Riduzione della capacità della licenza coreSì
Aggiunta di una licenza di Data Management o Advanced ManagementNo
Rimozione di una licenza di Data Management o Advanced ManagementSì
Modifica delle origini dati consentiteSì
Codice prodotto scadutoSì
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestione servizi di Tableau Server La gestione dei servizi gestisce il ciclo di vita dei processi aziendali di Tableau Server: - Gateway - Repository e Controller cluster - Archivio file - Servizio applicazioni - Servizio SAML - Gestione componenti in background - Data Server - VizQL Server - Motore dati - Cache Server - Ricerca e Sfoglia Questo processo verrà configurato automaticamente in ogni nodo del cluster durante l’installazione.
Processo

Service Manager

StatoLo stato del processo Service Manager non è visibile nella pagina di stato. Utilizza la CLI di TSM per visualizzare lo stato. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server
RegistrazioneI log generati dal processo Service Manager si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\tabsvc. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log
Cosa succede quando un processo di Gestione servizi ha esito negativo? Anche tutti i servizi aziendali del nodo non funzioneranno. A seconda dei servizi in esecuzione sul nodo, Tableau Server può funzionare in uno stato danneggiato. Gestione servizi si riavvia automaticamente se il computer è integro. Se Gestione servizi non viene avviata sul nodo, puoi provare a avviare manualmente i servizi eseguendo il comando seguente: `sc start tabsvc_0` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire autorizzazioni per risorse esterne Tableau Cloud e Tableau Server offrono uno spazio per l’accesso e la gestione dei contenuti pubblicati. Quando Tableau Cloud o Tableau Server è concesso in licenza con Data Management, hai accesso a Tableau Catalog. Tableau Catalog aggiunge uno spazio complementare e un insieme di funzionalità in tutto il sito per tracciare e gestire metadati e derivazione delle risorse esterne utilizzate dai contenuti pubblicati sul tuo sito. ## Tableau Catalog indicizza i contenuti e le attività Catalog scopre, traccia e memorizza i metadati dei contenuti pubblicati su Tableau Cloud o Tableau Server. Catalog indicizza i metadati per gli elementi seguenti: - **Contenuto di Tableau:** cartelle di lavoro, origini dati, flussi, progetti, metriche, connessioni virtuali, tabelle di connessioni virtuali, utenti e siti. (La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm).) - **Attività esterne:** database (inclusi i file di dati) e tabelle (inclusi gli oggetti simili a tabelle) associati al contenuto di Tableau. Catalog classifica come risorse esterne i metadati delle risorse esterne che provengono dall’esterno dell’ambiente di Tableau. Le risorse esterne possono essere archiviate in molti formati diversi, ad esempio come server di database o file .json locale. Catalog tiene traccia solo dei metadati dei dati esterni, ma non dei dati sottostanti in nessuna forma (grezza o aggregata). I metadati di Catalog includono quanto segue:  - **Informazioni sulla derivazione** o sulla relazione tra elementi. La tabella Vendite, ad esempio, è utilizzata sia dall’origine dati Superstore che dalla cartella di lavoro Superstore Sample. - Informazioni sullo schema. Alcuni esempi includono: - Nomi di tabella, nomi di colonna e tipi di colonna. La tabella A, ad esempio, contiene le colonne A, B e C, che sono di tipo INT, VARCHAR e VARCHAR. - Nome del database e posizione del server. Database\_1, ad esempio, è un database SQL Server all’indirizzo http://example.net. - Nome dell’origine dati e i nomi e i tipi dei campi contenuti nell’origine dati. L’origine dati Superstore, ad esempio, contiene i campi AA, BB e CC. Il campo CC è un campo calcolato che fa riferimento sia al campo AA che al campo BB. - Informazioni aggiunte, gestite o **curate dall’utente**. Ad esempio descrizioni degli elementi, certificazioni, contatti dell’utente, avvisi sulla qualità dei dati e altro ancora. ### Come funziona Tableau Catalog? Tableau Catalog indicizza tutti i contenuti pubblicati su Tableau Cloud o Tableau Server per tenere traccia della derivazione e dei metadati degli schemi. I metadati, ad esempio, possono provenire da cartelle di lavoro, cartelle di lavoro compresse, origini dati e dal repository di Tableau Server o Tableau Cloud. Nell’ambito del processo di indicizzazione, vengono indicizzati anche derivazione e metadati degli schemi relativi a risorse esterne (database, tabelle e altri oggetti) utilizzate da contenuti pubblicati. **Nota:** oltre ad accedere a Catalog da Tableau Cloud o Tableau Server, è possibile accedere ai metadati indicizzati anche da dall’API dei metadati di Tableau e dall’API REST di Tableau Server. Per maggiori informazioni sull’API dei metadati di Tableau o sui metodi di metadati dell’API REST, consulta rispettivamente [API dei metadati di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html) e [Metodi di metadati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_metadata.htm) nell’API REST di Tableau Server. ## Autorizzazioni per i metadati Le autorizzazioni controllano chi ha il permesso di visualizzare e gestire le risorse esterne e quali metadati vengono mostrati nella derivazione. **Nota:** se Tableau Cloud o Tableau Server non è concesso in licenza con il Data Management, per impostazione predefinita solo gli amministratori possono visualizzare i metadati di database e tabelle tramite l’API dei metadati di Tableau. ### Accesso ai metadati Le autorizzazioni utilizzate per accedere ai metadati tramite Catalog (o l’API dei metadati) funzionano in modo simile alle autorizzazioni per l’accesso ai contenuti tramite Tableau Cloud o Tableau Server, con alcune considerazioni aggiuntive per i dati sensibili che possono essere esposti tramite la derivazione e le funzionalità concesse per le risorse esterne. #### Autorizzazioni per i contenuti di Tableau Catalog segue le funzionalità Vista e Gestisci già presenti nei contenuti esistenti di Tableau per controllare i metadati che è possibile visualizzare e gestire nei contenuti di Tableau. Per informazioni generali su queste funzionalità, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#permissioncapabilities). #### Autorizzazioni per risorse esterne utilizzando _autorizzazioni derivate_ Quando Tableau Cloud o Tableau Server è concesso in licenza con Data Management, per impostazione predefinita Catalog utilizza _autorizzazioni derivate_ per concederti automaticamente le funzionalità per le risorse esterne. Le autorizzazioni derivate sono autorizzazioni per risorse esterne derivate dal contenuto di Tableau a cui sono associate. La funzionalità Vista: - Se sei il proprietario di una cartella di lavoro, un’origine dati o un flusso, puoi visualizzare _direttamente_ i metadati del database e delle tabelle utilizzati da tale elemento. Consulta [Note aggiuntive sulla derivazione](#addnotes). - Se sei un proprietario o responsabile di progetto, puoi visualizzare tutti i metadati del database e delle tabelle utilizzati dai contenuti pubblicati nel tuo progetto. - I file incorporati utilizzano le autorizzazioni del contenuto dell’origine (come la cartella di lavoro, l’origine dati o il flusso), anziché le autorizzazioni derivate della risorsa esterna (il database o la tabella). Ad esempio, se puoi visualizzare una cartella di lavoro con un file incorporato, puoi visualizzare il file incorporato e i relativi metadati utilizzati da tale cartella di lavoro. Le funzionalità Sovrascrivi e Imposta autorizzazioni: - Se sei il proprietario di un flusso, puoi modificare e gestire le autorizzazioni per i metadati del database e delle tabelle usati dall’output del flusso. **Nota:** nel caso dei flussi le funzionalità sopra menzionate sono valide solo dopo che il flusso è stato eseguito correttamente almeno una volta sotto il proprietario corrente. **Verificare le autorizzazioni** In qualità di amministratore, o di un utente a cui è stata concessa la possibilità di impostare le autorizzazioni per una risorsa, puoi convalidare chi dispone di autorizzazioni derivate procedendo come segue. 1. Accedi a Tableau Cloud o Tableau Server. 2. Dal pannello di navigazione a sinistra, fai clic su Risorse esterne. 3. Nel menu a discesa seleziona Database e file o Tabelle e oggetti. **Nota:** i file locali, come i file .json o .csv, sono raggruppati come risorse esterne in Database. 4. Seleziona la casella di controllo accanto al database o alla tabella di cui desideri modificare le autorizzazioni, quindi seleziona Azioni > Autorizzazioni. 5. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, fai clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e inizia a digitare per cercare un gruppo o un utente. 6. Verifica le autorizzazioni selezionando il nome di un gruppo o un nome utente nelle regole di autorizzazione per visualizzare le autorizzazioni effettive nella parte inferiore. ![Finestra di dialogo Autorizzazioni che mostra le autorizzazioni effettive di un utente](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_perms_derived.png) **Ordine di priorità per le autorizzazioni derivate per le risorse esterne** Quando le autorizzazioni derivate sono configurate per il sito Tableau Cloud o Tableau Server, il livello di accesso di ciascun utente alle risorse esterne dipende dal contenuto associato a Tableau e dall’ordine di precedenza delle regole che Tableau utilizza per il suo contenuto. Tableau segue le seguenti regole, continuando a passare alla regola successiva se quella attuale restituisce il valore "Rifiutato". Se una regola viene valutata come "Consentito", la funzionalità è consentita e l’analisi di Tableau viene interrotta. Tale elenco di regole è basato sulle [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#EvaluatePermRules). Per la funzionalità Vista: 1. Ruolo amministratore 2. Licenza 3. Project Leader (contenuto Tableau) 4. Proprietario del progetto (contenuto Tableau) 5. Proprietario del contenuto (contenuto Tableau) 6. _Autorizzazioni derivate_ (si applica solo alle risorse esterne e alla funzionalità Vista) 1. Ruolo amministratore 2. Licenza 3. Project Leader (risorse esterne) 4. Titolare del progetto (risorse esterne) 5. Proprietario del contenuto (risorse esterne) 7. Autorizzazioni esplicite Per le funzionalità Sovrascrivi e Imposta autorizzazioni:  1. Ruolo amministratore 2. Licenza 3. Project Leader (contenuto Tableau) 4. Proprietario del progetto (contenuto Tableau) 5. Proprietario del contenuto (contenuto Tableau) 6. Autorizzazioni esplicite (contenuto Tableau) 7. _Autorizzazioni derivate_ (si applica solo alle risorse esterne e alle funzionalità Sovrascrivi e Imposta autorizzazioni per gli output di flusso) 1. Ruolo amministratore 2. Licenza 3. Project Leader (risorse esterne) 4. Titolare del progetto (risorse esterne) 5. Proprietario del contenuto (risorse esterne) **Disattivare le autorizzazioni derivate** Come amministratore, puoi disattivare l’impostazione predefinita delle autorizzazioni derivate di un sito per concedere manualmente autorizzazioni esplicite per database e tabelle. 1. Accedi a Tableau Cloud o Tableau Server come amministratore. 2. Dal pannello di navigazione a sinistra, fai clic su Impostazioni. 3. Nella scheda Generale, alla voce Accesso automatico ai metadati su database e tabelle, deseleziona la casella di controllo Concedi automaticamente agli utenti autorizzati l’accesso ai metadati su database e tabelle. **Nota:** i messaggi di avviso sulla qualità dei dati su database e tabelle visibili agli utenti tramite autorizzazioni derivate rimangono visibili a quegli utenti anche quando la casella di controllo è deselezionata. ### Impostare le autorizzazioni su singole risorse esterne Al fine di concedere ulteriori autorizzazioni agli utenti per visualizzare, modificare (sovrascrivere) e gestire risorse esterne, un amministratore può concedere esplicitamente tali funzionalità per singoli database o tabelle a utenti o gruppi. A partire da Tableau Server 2022.3 e Tableau Cloud Settembre 2022 puoi organizzare le risorse esterne in progetti. L’ereditarietà delle autorizzazioni per le risorse esterne funziona allo stesso modo del contenuto di Tableau, come descritto nell’argomento [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#permissionfundamentals), e può semplificare la gestione delle autorizzazioni. **Riepilogo delle funzionalità delle autorizzazioni** La tabella seguente mostra le funzionalità che puoi impostare per le risorse esterne:
FunzionalitàDescrizioneModello

Icona Vista. Vista

Visualizza la risorsa database o tabella.

Vista

Icona Salva. Sovrascrivi

Aggiungi o modifica gli avvisi sulla qualità dei dati e le descrizioni delle risorse database o tabella. Prima della versione 2020.1, la funzionalità Sovrascrivi era denominata Salva.

Pubblica

Icona Sposta.Sposta

Sposta la risorsa database o tabella.Amministra

Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioni

Concedi o nega le autorizzazioni per le risorse database o tabella.

Amministra
**Impostare le autorizzazioni su un database o una tabella** Per impostare le autorizzazioni su database o tabelle, attieniti alla procedura seguente. 1. Accedi a Tableau Cloud Tableau Server come amministratore o utente a cui è stata concessa la funzionalità "Imposta autorizzazioni". 2. Trova il database o la tabella. Puoi eseguire questa operazione tramite Esplora (a partire da Tableau Server 2022.3 e Tableau Cloud Settembre 2022), se conosci la posizione corrente del database o tabella, oppure tramite Risorse esterne per vedere l’elenco di tutti i database, tabelle e file. - Esplora: nel riquadro di navigazione a sinistra fai clic su Esplora e individua il progetto in cui si trova il database o la tabella. - Risorse esterne: nel riquadro di navigazione a sinistra, fai clic su Risorse esterne. Nel menu a discesa seleziona Database e file oppure Tabelle e oggetti. Nota: i file locali, come .json o .csv, sono raggruppati come risorse esterne sotto Database. 3. Seleziona la casella di controllo accanto al database o alla tabella di cui desideri modificare le autorizzazioni, quindi seleziona Azioni > Autorizzazioni. 4. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, fai clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e inizia a digitare per cercare un gruppo o un utente. 5. Seleziona un modello di ruolo di autorizzazione per applicare un insieme iniziale di funzionalità per il gruppo o l’utente e quindi fai clic su Salva. I modelli disponibili sono: Vista, Pubblica, Amministra, Nessuno e Negato. 6. Per personalizzare ulteriormente il ruolo, fai clic su una funzionalità nella regola per impostarla su Consentita o su Negata oppure lasciala non specificata. Fai clic su Salva quando hai finito. 7. Configura eventuali regole aggiuntive per altri gruppi o utenti. 8. Verifica le autorizzazioni selezionando il nome di un gruppo o un nome utente nelle regole di autorizzazione per visualizzare le autorizzazioni effettive nella parte inferiore. ![Autorizzazioni utente per il database adventureworks](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_perms_set.png) **Risorse esterne che non sono nei progetti** Seguono alcuni scenari in cui una risorsa esterna non si trova in un progetto: - Le risorse individuate da Catalog prima dell’esistenza di Progetto predefinito per risorse esterne (Tableau Cloud dicembre 2022/Server 2023.1) non saranno incluse in un progetto a meno che non siano state spostate in un progetto da allora. - Le risorse esterne il cui progetto era stato eliminato prima dell’esistenza di Progetto predefinito per risorse esterne (Tableau Cloud dicembre 2022/Server 2023.1) non saranno incluse in un progetto a meno che non siano state spostate in un progetto da allora. - In Tableau Server 2022.1 e versioni precedenti non è possibile spostare risorse esterne nei progetti. Se una risorsa esterna non si trova in un progetto, le autorizzazioni per le risorse esterne funzionano come funzionavano in Tableau Server 2022.1 e Tableau Cloud Giugno 2022 e precedenti. Vale a dire che le autorizzazioni per database e tabelle sono controllate nei progetti in maniera indipendente dai contenuti, mentre le autorizzazioni per le tabelle sono gestibili tramite quelle per i database. Quando le autorizzazioni sono impostate a livello di database in questo modo, possono fungere da modello per ogni nuova tabella figlio rilevata e indicizzata di quel database. Inoltre, le autorizzazioni del database possono anche essere bloccate in modo che le tabelle figlio utilizzino sempre le autorizzazioni impostate a livello di database. Nota: se il database è in un progetto non puoi bloccare (o sbloccare) le autorizzazioni nel database. Per bloccare (o sbloccare) le autorizzazioni al database, utilizza la seguente procedura. 1. Accedi a Tableau Cloud Tableau Server come amministratore o utente a cui è stata concessa la funzionalità "Imposta autorizzazioni". 2. Dal pannello di navigazione a sinistra, fai clic su Risorse esterne. Per impostazione predefinita, la pagina Risorse esterne visualizza un elenco di database e file. 3. Seleziona la casella di controllo accanto al database di cui desideri bloccare le autorizzazioni, seleziona Azioni > Autorizzazioni, quindi fai clic sul collegamento Modifica per Autorizzazioni tabelle. 4. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni tabelle nel database, seleziona Bloccato e fai clic su Salva. 5. Per sbloccare le autorizzazioni, fai di nuovo clic su Modifica e seleziona Personalizzato. ### Accedere alle informazioni sulla derivazione Catalog (e l’API dei metadati) possono esporre i metadati delle relazioni e delle dipendenze, anche detti _derivazione_, tra i contenuti di Tableau e le risorse esterne su Tableau Cloud o Tableau Server. La derivazione mostra tre cose principali: - Come gli elementi si relazionano tra loro, direttamente o indirettamente - Quanti di questi elementi sono correlati tra loro - Con le opportune autorizzazioni, i dati sensibili degli elementi nella derivazione **Dati sensibili della derivazione** In alcuni casi, la derivazione può contenere dati sensibili, come messaggi di avviso sulla qualità dei dati, nomi di contenuti o risorse oppure elementi correlati e metadati. Per impostazione predefinita, vengono visualizzate le informazioni complete della derivazione per tutti gli utenti, mentre i dati sensibili sono bloccati per utenti specifici che non dispongono delle funzionalità Vista appropriate. Il concetto di blocco dei dati sensibili è detto offuscamento. L’offuscamento consente la visibilità di tutti i metadati della derivazione, mantenendo bloccati i dati sensibili per utenti specifici che non dispongono delle funzionalità di visualizzazione appropriate. Questa impostazione predefinita consente i flussi di lavoro che si basano su un’analisi di impatto completa. Se l’offuscamento dei dati sensibili della derivazione non è sufficiente per la tua organizzazione, alcune parti della derivazione, compresi i dati sensibili, possono essere filtrate. Il filtro omette determinate parti della derivazione (e di aree correlate alla derivazione come i dettagli dei dati) per utenti specifici che non dispongono delle funzionalità di visualizzazione appropriate per i dati sensibili. Poiché il filtraggio omette parti della derivazione, impedisce i flussi di lavoro che si basano su un’analisi di impatto completa. Per modificare la modalità di gestione dei dati sensibili, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud o Tableau Server come amministratore. 2. Dal pannello di navigazione a sinistra, fai clic su Impostazioni. 3. Nella scheda Generale, in Dati di derivazione sensibili, seleziona il pulsante di opzione che rappresenta la migliore modalità di gestione delle informazioni della derivazione per tutti gli utenti del sito Tableau Cloud o Tableau Server. **Note aggiuntive sulla derivazione** - **Se disponi della funzionalità Vista per le risorse correlate**, puoi vedere quando e quali risorse sono collegate tra loro e i relativi metadati sensibili. Ad esempio, puoi vedere 1) i nomi, gli avvisi sulla qualità dei dati e il numero totale di database e tabelle a monte correlati e 2) il numero combinato di fogli (visibili e nascosti) in una derivazione nella cartella di lavoro a valle della risorsa analizzata. - **Se _non_ disponi della funzionalità Vista per le risorse correlate**, puoi sempre vedere se le risorse sono collegate tra loro. Ad esempio, puoi vedere 1) se nella derivazione esistono database e tabelle correlati a monte e 2) il numero totale di database o il numero totale di tabelle correlate alla risorsa analizzata. Tuttavia, non puoi vedere i metadati associati a tali risorse se non disponi della funzionalità Vista corrispondente. Quando i metadati sono bloccati a causa di autorizzazioni limitate o la risorsa si trova in uno spazio personale, verrà visualizzato il messaggio Autorizzazioni necessarie. ![Esempio di una risorsa per cui è richiesta l’autorizzazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_perms_required_related.png) - **Se _non_ disponi della funzionalità Vista per le risorse correlate**, puoi sempre vedere se le risorse sono certificate. Tuttavia, se non disponi della funzionalità Visualizzazione, non puoi visualizzare le informazioni riservate relative alla certificazione, come i nomi dei database e delle tabelle correlati. Quando i metadati sono bloccati a causa di autorizzazioni limitate o la risorsa si trova in uno spazio personale, verrà visualizzato il messaggio **Autorizzazioni necessarie**. ![Esempio di una risorsa per cui è richiesta l’autorizzazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_perms_required_cert_message.png) Per maggiori informazioni sulla derivazione, consulta [Usare Derivazione dei dati per l’analisi d’impatto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_lineage.htm). **Note aggiuntive sui tag individuabili attraverso i dati di derivazione** Oltre ai contenuti di Tableau, anche le risorse esterne possono essere contrassegnate. Anche se i tag sono sempre visibili, gli elementi con tag visualizzati tramite i dati di derivazione possono essere offuscati (impostazione predefinita) o filtrati come descritto in precedenza in questo argomento. Quando gli elementi con tag sono offuscati: - **Se disponi della funzionalità di visualizzazione per gli elementi con tag**, puoi visualizzare gli elementi con tag, gli elementi con tag correlati e tutti i metadati. - **Se non disponi della funzionalità di visualizzazione per gli elementi con tag**: - Puoi visualizzare il tipo di elementi con tag e di elementi con tag correlati, ma non puoi visualizzare i metadati sensibili relativi agli elementi. Supponi ad esempio di utilizzare un filtro tag per visualizzare gli elementi con il tag "Nota". Anche se puoi vedere che sono presenti elementi di database contrassegnati con "Importante", non puoi visualizzare i nomi dei database con tag. - Puoi vedere quanti elementi con tag correlati sono presenti. Supponi ad esempio di eseguire una query tag su "Importante". La query restituisce cinque database con tag. Quando gli elementi con tag vengono filtrati, gli elementi con tag e gli elementi con tag correlati visualizzati sono limitati solo agli elementi per cui disponi della funzionalità di visualizzazione. Per maggiori informazioni sui tag, consulta [Elementi con tag](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/tags.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. Potenziale discrepanza tra risultati delle risorse e risultati dei contenuti Quando Catalog visualizza le informazioni sulla derivazione, fornisce informazioni su contenuto e risorse esterne di Tableau. La derivazione di Catalog visualizza sempre il conteggio o il risultato reale degli elementi associati. Tuttavia, in altre aree del sito, potresti vedere meno elementi. Ciò potrebbe essere dovuto alle tue funzionalità di Visualizzazione. Al di fuori di Catalog vedi solo il contenuto consentito dalle tue autorizzazioni. Ad esempio, supponiamo di disporre dell’origine dati Superstore. La derivazione dell’origine dati Supermercato visualizza a quante tabelle sottostanti a monte si collega l’origine dati e quante cartelle di lavoro a valle si affidano all’origine dati. Tuttavia, poiché potresti non disporre delle autorizzazioni per visualizzare tutte quelle cartelle di lavoro a valle, il numero di cartelle di lavoro correlate nella derivazione di Catalog (totale effettivo) potrebbe essere maggiore del numero di cartelle di lavoro nella scheda Cartelle di lavoro connesse (ciò per cui hai l’autorizzazione di vedere). Potrebbero esserci altre ragioni non correlate alle autorizzazioni, per cui potresti notare una mancata corrispondenza tra il numero delle risorse e il numero dei contenuti. Per ulteriori informazioni, consulta la sezione [Usare Derivazione dei dati per l’analisi d’impatto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_lineage.htm). ## Chi può farlo Le informazioni seguenti riepilogano i tipi di utenti che possono eseguire le attività descritte in questo argomento. Sito Tableau Cloud o amministratore di Tableau Server
Data ManagementFunzionalitàRequisiti
Con licenzaVisualizzare le risorse e i relativi metadatiNessuno
Modificare le risorse e i relativi metadatiNessuno
Modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadatiNessuno
Concedere agli utenti la possibilità di visualizzare le risorse e i relativi metadati

Impostazione predefinita: quando le "autorizzazioni derivate" sono attivate, gli utenti possono visualizzare i metadati sulle risorse esterne per il contenuto di cui sono proprietari o per il contenuto pubblicato in un progetto di cui sono un responsabile di progetto o un proprietario del progetto.

Ad hoc: puoi configurare autorizzazioni Vista esplicite per una risorsa esterna specificata.

Concedere agli utenti la possibilità di modificare le risorse e i relativi metadatiPuoi configurare autorizzazioni esplicite di "scrittura" o Sovrascrivi per una risorsa esterna specificata (se non viene concessa automaticamente perché l’utente è un proprietario del flusso).
Concedere agli utenti la possibilità di modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadatiPuoi configurare autorizzazioni esplicite di "modifica" o Imposta autorizzazioni per una risorsa esterna specificata (se non viene concessa automaticamente perché l’utente è un proprietario del flusso).
Senza licenzaVisualizzare tutte le risorse e i relativi metadatiSi applica solo all’API dei metadati
Modificare le risorse e i relativi metadatiRichiede Data Management
Modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadatiRichiede Data Management
Concedere agli utenti la possibilità di visualizzare le risorse e i relativi metadati

Si applica solo all’API dei metadati:

Puoi attivare le autorizzazioni derivate come descritto in precedenza. Se le "autorizzazioni derivate" sono attivate, gli utenti possono visualizzare i metadati sulle risorse esterne per il contenuto di cui sono proprietari o per il contenuto pubblicato in un progetto di cui sono un responsabile di progetto o un proprietario del progetto.

Concedere agli utenti la possibilità di modificare le risorse e i relativi metadatiRichiede Data Management
Concedere agli utenti la possibilità di modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadatiRichiede Data Management
Utente con licenza Creator o Explorer
Data ManagementFunzionalitàRequisiti
Con licenzaVisualizzare le risorse e i relativi metadati

Impostazione predefinita: quando le "autorizzazioni derivate" sono attivate dall’amministratore del sito Tableau Cloud o dall’amministratore di Tableau Server, gli utenti possono visualizzare i metadati sulle risorse esterne per il contenuto di cui sei proprietario o per il contenuto pubblicato in un progetto di cui sei un responsabile di progetto o un proprietario del progetto.

Ad hoc: puoi visualizzare i metadati sulle risorse esterne per cui sono state concesse autorizzazioni esplicite di visualizzazione.

Modificare le risorse e i relativi metadatiPuoi modificare i metadati su una risorsa esterna per cui sono state concesse autorizzazioni esplicite di "scrittura" o Sovrascrivi (se non viene concessa automaticamente perché l’utente è un proprietario del flusso).
Modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadatiPuoi modificare le autorizzazioni su una risorsa esterna per cui sono state concesse autorizzazioni esplicite di "modifica" o Imposta autorizzazioni (se non viene concessa automaticamente perché l’utente è un proprietario del flusso).
 Concedere ad altri utenti le autorizzazioni per visualizzare le risorse e i relativi metadatiPuoi modificare le autorizzazioni su una risorsa esterna per cui sono state concesse autorizzazioni esplicite di "modifica" o Imposta autorizzazioni (se non viene concessa automaticamente perché l’utente è un proprietario del flusso).
Senza licenzaVisualizzare le risorse e i relativi metadati

Si applica solo all’API dei metadati:

Se le "autorizzazioni derivate" sono attivate dall’amministratore del sito Tableau Cloud o dall’amministratore di Tableau Server, gli utenti possono visualizzare i metadati sulle risorse esterne per il contenuto di cui sei proprietario o per il contenuto pubblicato in un progetto di cui sei un responsabile di progetto o un proprietario del progetto.

Modificare le risorse e i relativi metadati

 

Richiede Data Management

Modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadati
Concedere ad altri utenti le autorizzazioni per visualizzare le risorse e i relativi metadati
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire gli avvisi di aggiornamento delle estrazioni Quando Tableau Server non è in grado di completare un aggiornamento pianificato, viene visualizzato un avviso per indicare che l’aggiornamento non è riuscito. Se un aggiornamento pianificato fallisce per cinque volte consecutive, Tableau Server sospende l’aggiornamento. Quando un aggiornamento viene sospeso, Tableau Server non tenta di eseguirlo di nuovo fino a quando non si adottano misure per cercare di correggere la causa dell’errore. **Nota:** il numero di errori consecutivi per un aggiornamento è impostato su cinque per impostazione predefinita, ma può essere modificato da un amministratore di Tableau Server, utilizzando l’opzione `backgrounder.failure_threshold_for_run_prevention` Per maggiori informazioni, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). ![Menu degli avvisi con tre icone correlate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/maintenance_alerts.png) Il menu Avvisi viene visualizzato solo se un aggiornamento di estrazione ha avuto esito negativo e sei: - Un amministratore del sistema o del sito - L’autore della cartella di lavoro o dell’origine dati che non può essere aggiornata - L’autore di una cartella di lavoro collegata a un’origine dati che non può essere aggiornata Aprendo il menu Avvisi, puoi visualizzare maggiori informazioni sugli errori di aggiornamento: ![Dettagli di un avviso di manutenzione per un’origine dati obsoleta.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/maintenance_alerts_details.png) Quando un’Origine dati viene elencata come Incorporata, significa che la definizione dell’origine dati (compresi elementi come le credenziali dell’origine dati o il nome del database) è incorporata o si trova all’interno della cartella di lavoro stessa, originariamente creata in Tableau Desktop. Quando il nome dell’origine dati o della cartella di lavoro è elencato come Origine dati (ad esempio, Origine dati: dati\_vendite), si tratta di un’origine dati di Tableau Server. La definizione dell’origine dati si trova in Tableau Server. Nel riquadro Dati di Tableau Desktop puoi stabilire se l’origine dati è disponibile in Tableau Server oppure è locale. Se l’origine dati si trova nel server, accanto al nome dell’origine dati viene visualizzata un’icona Tableau anziché un’icona di database: ![Menu con un’opzione evidenziata per i dati di popolazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_source_ts_icon.png) ## Risoluzione dei problemi relativi all’aggiornamento delle estrazioni Per risolvere i problemi di aggiornamento, puoi intraprendere una di queste azioni in base alla causa indicata nell’avviso: - **Errori relativi alla convalida dei token di accesso o alle credenziali dell’utente** Puoi risolvere alcuni problemi di aggiornamento delle estrazioni facendo clic su Dettagli connessione nell’avviso. Selezionare la casella di controllo accanto all’origine dati problematica, fare clic su Azioni > Modifica connessione, quindi immettere le informazioni mancanti. Fai clic su Salva quando hai finito. Dopo aver aggiornato le informazioni di connessione, Tableau Server riavvia la pianificazione degli aggiornamenti. Se al momento della pubblicazione della cartella di lavoro o dell’origine dati da Tableau Desktop hai incorporato le credenziali o altre informazioni di connessione dati, puoi anche ripubblicare la cartella di lavoro o l’origine dati. Come parte del processo di pubblicazione, puoi scegliere di impostare una nuova pianificazione degli aggiornamenti. Se non scegli una nuova pianificazione, Tableau Server riavvia la pianificazione esistente. - **Errori che indicano che il database era irraggiungibile** Conferma che il database è online e che puoi accedere ai dati. Per riavviare la pianificazione degli aggiornamenti, puoi utilizzare il link Riprova nell’avviso. - **Errori in caso di utilizzo dei filtri utente o dell’impersonificazione** Consulta la [Knowledge Base di Tableau](https://kb.tableau.com/articles/issue/aggiornamento-estrazione-non-riuscito-con-filtri-utente?lang=it-it). Se il problema non può essere corretto modificando la connessione dati, dovrai risolverlo in Tableau Desktop e ripubblicare la cartella di lavoro. **Suggerimento:** gli amministratori possono modificare le connessioni dati in qualsiasi momento nella pagina Connessioni dati, accessibile da ogni sito facendo clic sulla scheda Contenuto e su Connessioni dati [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire gli utenti e l’autenticazione in Tableau Resource Monitoring Tool (RMT) Quando installi RMT, crei un utente amministratore durante la configurazione. Quell’utente dispone delle autorizzazioni per eseguire tutte le attività sul server RMT. Successivamente puoi aggiungere altri utenti e specificare quali attività sono in grado di eseguire in relazione a RMT. ## Aggiungere un utente locale Per aggiungere utenti a RMT, fai clic sul menu Amministratore e seleziona Utenti (questa opzione potrebbe non essere disponibile se non hai configurato un ambiente). Per aggiungere un nuovo utente in Resource Monitoring Tool: 1. Nel menu **Admin**, seleziona Users. 2. Fai clic su New User. 3. Specifica un nome utente, una password e applica i ruoli del server. 4. Fai clic su Save. ## Aggiungere un utente delegato A partire dalla versione 2023.1 gli utenti possono essere autenticati utilizzando le loro credenziali dell’account di dominio anziché utilizzare una password separata archiviata localmente in RMT. Quando un utente configurato per l’autenticazione delegata accede a RMT, quest’ultimo passa l’utente e la password immessi al sistema operativo del computer (OS) per la verifica. **Nota:** A partire dalla versione 2025.2 puoi utilizzare l’autenticazione PAM per l’autenticazione delegata. Per i dettagli, consulta [Autenticazione basata su PAM in Tableau Resource Monitoring Tool (RMT)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-authentication-PAM.htm). Per aggiungere un nuovo utente delegato in Resource Monitoring Tool: 1. Nel menu **Admin**, seleziona Users. 2. Fai clic su New User. L’impostazione predefinita è un utente locale. 3. Seleziona Sistema operativo (delegato). 4. Fornisci un Nome utente. Assicurati di digitare _solo_ il nome utente. Non includere alcun dominio. Quando i accede a RMT, l’utente fornirà la propria password di rete standard che verrà verificata dal sistema operativo. 5. Seleziona i ruoli del server che l’utente dovrebbe avere. Per maggiori informazioni sui ruoli del server, vedi di seguito. 6. Fai clic su Save. ## Modificare l’autenticazione utente Con la versione 2023.1.0 o successiva è possibile modificare un utente esistente da un tipo di autenticazione a un altro. Per modificare l’autenticazione di un utente esistente: 1. Fai clic sull’icona Modifica. 2. Seleziona la Modalità di autenticazione che desideri: - Se stai passando alla modalità Sistema operativo (delegato), devi solo inserire il nome utente (senza dominio). L’utente fornirà la propria password al momento dell’accesso. La password esistente archiviata in RMT viene eliminata e non può essere ripristinata. - Se stai passando alla modalità RMT (locale), è necessario inserire un nome utente e una password. Questi vengono archiviati localmente da RMT. 3. Conferma i Ruoli del server selezionati per l’utente. 4. Fai clic su **Salva** per salvare le modifiche. ## Ruoli del server in Tableau Resource Monitoring Tool Tableau Resource Monitoring Tool dispone di vari ruoli del server che puoi assegnare a un utente per concedergli le autorizzazioni per l’esecuzione di determinate attività. Nella tabella seguente sono elencati i ruoli disponibili e le operazioni che ogni ruolo consente all’utente di eseguire: | Ruoli del server | Descrizione del ruolo | | --- | --- | | Scarica pacchetti di log | Scarica i file di log. | | Scarica file TDS | Scarica i file **.tds.** | | Genera report di chargeback | Crea i report di chargeback. | | Gestione server/ambiente | Dispone delle autorizzazioni per aggiornare tutte le configurazioni. | | Gestione utenti | Crea e modifica gli utenti. | | Gestione webhook | Gestione delle impostazioni di notifica per Slack. | ### Risoluzione dei problemi di autenticazione Per informazioni dettagliate su come risolvere i problemi di accesso e autenticazione degli utenti, consulta [Risolvere i problemi di autenticazione utente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-troubleshoot-user-signin.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire i dati Puoi connetterti ai dati che usi in Tableau e gestirli. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire i limiti dei ruoli sul sito Gli amministratori del server possono creare limiti per i ruoli del sito per impostare un numero massimo di licenze di ogni tipo (Creator, Explorer o Viewer) che possono essere utilizzate su un determinato sito. Dopo che un amministratore del server ha impostato un limite per i ruoli del sito, gli amministratori del sito possono aggiungere utenti (utilizzando automaticamente le licenze) fino al limite specificato per il ruolo del sito. Se un utente è un membro di più siti nel server, tale utente verrà conteggiato rispetto al limite del ruolo di ogni sito, ma utilizzerà una sola licenza (che corrisponde al ruolo del sito più alto che ha sul server). Gli amministratori del server non vengono conteggiati rispetto ai limiti dei ruoli del sito. Per maggiori informazioni sulle funzionalità di ogni ruolo del sito, consulta Licenze basate sugli utenti in [Panoramica della gestione licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm#userbased-licenses) nella Guida di Tableau Server. Per informazioni per gli amministratori del server su come impostare i limiti per i ruoli del sito, consulta [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm). ## Creare limiti dei ruoli in un sito Prima di consentire agli amministratori del sito di gestire i propri utenti, puoi visualizzare le licenze del server per determinare come assegnare le licenze nel server o aggiungere al server capacità per nuovi utenti. Gli amministratori del server possono configurare i limiti per i ruoli del sito attraverso la pagina Impostazioni nell’interfaccia utente Web o tramite l’[API REST](https://help.tableau.com/v2020.1/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_whats_new.htm#whats-new-rest-api-37-for-tableau-server-20201-and-tableau-online). Per impostare un limite per i ruoli del sito in un sito: 1. Vai alla scheda Generale della pagina Impostazioni del sito. - Se hai un solo sito, nel pannello di navigazione laterale fai clic su Impostazioni e quindi su Generale. - Se hai più siti, seleziona il sito da configurare, fai clic su Impostazioni e quindi su Generale. 2. In Gestione degli utenti, specifica che gli amministratori del server e del sito possono aggiungere e rimuovere utenti. 3. In Limita il numero di utenti a: seleziona il limite per il ruolo del sito 4. Imposta un limite per gli utenti Creator, Explorer e Viewer. 5. Fai clic su Salva Gli amministratori del server possono impostare i limiti per i ruoli del sito entro le seguenti restrizioni: - Un limite per i ruoli del sito non può superare il numero di licenze del tipo corrispondente che sono state attivate sul server - Un limite per i ruoli del sito non può essere inferiore al numero di utenti del ruolo già presenti per il sito - Se viene impostato un limite per un tipo di licenza, deve essere impostato un limite per ogni tipo di licenza. - Se il limite per un ruolo viene lasciato vuoto, viene utilizzato il limite di licenza del server. ## Quando vengono raggiunti i limiti per i ruoli sul sito Se un utente viene aggiunto a un sito come utente Explorer, utilizzerà una licenza Explorer, a meno che il sito non abbia raggiunto il limite per il ruolo impostato per Explorer. In tal caso, possono accadere diverse cose: - Se sono disponibili licenze a un livello superiore, l’utente verrà aggiunto al sito come Explorer, ma consumerà una licenza Creator. - Se non sono disponibili licenze superiori, l’utente viene aggiunto al sito come utente senza licenza. I limiti dei ruoli del sito possono essere influenzati dagli utenti che utilizzano licenze diverse dai ruoli del sito assegnati loro (ad esempio, utenti Viewer che utilizzano licenze Explorer). In questo caso, gli amministratori possono revocare la licenza di tali utenti, quindi aggiornare le quote del ruolo sul sito. Per ulteriori informazioni su come risolvere i problemi relativi alle licenze, consulta [Risoluzione dei problemi di licenza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/unlicensed.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire i processi in background in Tableau Server In Tableau Server gli utenti possono pianificare l’esecuzione periodica di aggiornamenti delle estrazioni, sottoscrizioni o flussi. Queste operazioni pianificate sono denominate **Attività**. Il processo di selezione background avvia istanze univoche di queste attività per eseguirle all’orario pianificato. Le istanze univoche delle attività che vengono avviate come risultato sono denominate **Processi**. I processi vengono creati anche per le esecuzioni avviate manualmente, facendo clic sull’opzione **Esegui ora** nell’interfaccia Web, programmaticamente tramite l’API REST o con i comandi tabcmd. Ad esempio, viene creata un’attività di aggiornamento dell’estrazione da eseguire ogni giorno alle 9 del mattino. Si tratta di un’attività di aggiornamento dell’estrazione: ogni giorno alle 9 del mattino verrà creato un processo che la selezione background eseguirà. Oltre ai processi generati dall’utente, la selezione background svolge anche una serie di processi di sistema per conto dell’utente al fine di supportare i flussi di lavoro generali di Tableau, come la generazione delle anteprime. L’esecuzione di tutti questi processi comporta l’utilizzo di molte risorse in diversi momenti della giornata da parte della selezione background. Utilizzando la funzionalità Gestione processi, gli amministratori del server e del sito possono ottenere ulteriori dettagli sui processi che avvengono nel loro server o sito e intraprendere azioni per gestire in modo migliore l’utilizzo delle risorse del server. I processi di sistema sono visualizzabili solo dagli amministratori del server e, per impostazione predefinita, vengono esclusi tramite filtri. Le impostazioni di **Esegui ora** nella pagina delle impostazioni **Generale** permettono inoltre di gestire le risorse consentendo o impedendo agli utenti di eseguire i processi manualmente. Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata per consentire agli utenti di eseguire i processi manualmente. Deseleziona la casella di controllo per impedire agli utenti di eseguire i processi manualmente. Per maggiori informazioni sulla gestione delle risorse in background, consulta [Processo di Gestione componenti in background di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_backgrounder.htm). È possibile accedere alla pagina Processi, contenente le relative informazioni, dal menu **Attività esistenti** del menu di navigazione a sinistra. **Nota:** le informazioni sui processi possono essere visualizzate solo dagli amministratori del server e del sito. ## Panoramica In questa sezione viene descritto come visualizzare e comprendere le informazioni presenti nella pagina Processi. Nella parte superiore della pagina sono presenti statistiche generali per il numero di processi **non riusciti**, **completati** e **annullati** nelle ultime 24 ore. Per gli amministratori del server sono inclusi anche i processi di sistema. L’applicazione dei filtri non modifica i valori. ![Casella di controllo Mostra processi di sistema nelle opzioni del filtro processi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_management.png) Per ogni processo generato è presente un ID, lo stato, la priorità, il tipo di attività da cui il processo è stato generato e il tempo di esecuzione corrente (se il processo è in corso) o il tempo di coda corrente (se il processo è in coda), oltre al tempo medio di esecuzione e al tempo medio di coda. Per calcolare i tempi medi di esecuzione e i tempi medi di coda, Tableau registra lo storico dei tempi di esecuzione e di coda. Sia i tempi di esecuzione medi sia i tempi di coda medi vengono calcolati come medie ponderate utilizzando la seguente formula: ((tempo di esecuzione corrente o tempo di coda medio x 4) + tempo di esecuzione o tempo di coda più recente) / 5. L’ID del processo può essere utile quando si visualizzano i processi nelle **Viste amministratore** e può anche essere utilizzato per eseguire query sul [database dei gruppi di lavoro](https://tableau.github.io/tableau-data-dictionary/2019.4/data_dictionary.htm). Facendo clic sull’ID del processo vengono visualizzate informazioni più dettagliate, come il codice LUID, il nome del progetto, la pianificazione, il nome del contenuto, il proprietario del contenuto, l’autore del processo e il nome del sito. Il nome del sito viene visualizzato se si accede alla pagina Processi utilizzando il menu **Gestisci tutti i siti**. ![I dettagli del lavoro 617 includono un ID univoco, il nome del progetto, la pianificazione, il contenuto, il proprietario, il creatore e la data dell'ultima esecuzione riuscita.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_details.png) **Nota:** la selezione di **Aggiornare ora** nella pagina **Origini dati** mostrerà solo le informazioni LUID nella finestra di dialogo **Dettagli processo**. > [!IMPORTANT] > > **Importante:** per i processi in esecuzione da 24 ore o meno prima dell’aggiornamento a Tableau Server 2019.4 non verranno visualizzati i dati per **Tempo medio di coda**, **Tempo medio di esecuzione**, **Orario ultima esecuzione corretta** e **Autore processo** nella pagina **Processi**. ### Tipi di attività Esistono diversi tipi di attività: - Estrazioni: include la creazione delle estrazioni, gli aggiornamenti delle estrazioni incrementali e quelli completi. Per ulteriori informazioni sugli aggiornamenti delle estrazioni, consulta [Guida introduttiva: Aggiornare le estrazioni in una pianificazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/qs_refresh_extracts.htm). - Sottoscrizioni: include le sottoscrizioni per cartelle di lavoro e viste. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare un sito per le sottoscrizioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/subscribe.htm). - Flusso: include flussi pianificati ed esecuzioni manuali dei flussi. Consulta [Capacità di runtime per i processi](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_site_capacity.htm) per informazioni sul runtime massimo per i flussi e [Capacità per i processi simultanei](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_site_capacity.htm) per i limiti di capacità durante l’esecuzione di processi di flusso simultanei. La pianificazione di più flussi rispetto al numero di blocchi di risorse di cui disponi può causare un errore. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo della Knowledge Base sul [processo di flusso in sospeso](https://kb.tableau.com/articles/Issue/flow-job-pending-with-cannot-run-because-your-site-has-reached-its-concurrency-limit-for-extract-refreshes?lang=it-it). A partire dalla versione 2025.2, la finestra di dialogo Dettagli processo mostrerà un collegamento al flusso di Tableau Prep. Passa rapidamente alla pagina Posizione del flusso per ottenere maggiori dettagli sul flusso. Se il flusso è stato eliminato, il collegamento non verrà visualizzato. ![Finestra di dialogo Dettagli processo che mostra un collegamento al flusso di Tableau Prep](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_jobs_flow_link.png) - Crittografia: include quanto segue: - Crittografia e decrittografia dell’estrazione - Crittografia e decrittografia del flusso - Assegnazione di una nuova chiave a flussi ed estrazioni - Sistema: si tratta di tutti i processi di sistema che la selezione background gestisce dietro le quinte per supportare Tableau Server. ### Filtri Puoi applicare filtri per visualizzare solo determinati processi. I filtri disponibili sono Stato processo, Tipo attività e Intervallo di tempo. Per il filtro Intervallo di tempo puoi scegliere da una a 24 ore dopo, con incrementi di quattro ore. L’opzione per filtrare i processi di sistema è disponibile se rivesti il ruolo di amministratore del server. ## Annullamento dei processi Processi di aggiornamento delle estrazioni, sottoscrizioni ed esecuzione dei flussi possono essere annullati. È possibile annullare un solo processo alla volta. La selezione di più processi alla volta per l’annullamento non è supportata. Quando annulli un processo, ai destinatari selezionati nella finestra di dialogo **Annulla processo** viene inviata una e-mail contenente l’orario di annullamento del processo, i contenuti coinvolti e l’orario in cui il processo era in esecuzione prima di essere annullato. Puoi aggiungere anche delle note personalizzate da includere nell’e-mail. Se non selezioni alcun destinatario, il processo verrà annullato senza invio di messaggi e-mail. Per annullare un processo, fai clic sulle ellissi accanto all’ID del processo e utilizza la finestra di dialogo per procedere all’annullamento: ![Pulsante Annulla.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_cancel.png) ![Finestra di dialogo Annulla processo con evidenziata la casella di controllo per l'invio di un'e-mail agli amministratori del sito in merito ai processi annullati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_cancel_dialog.png) ## Stato Esistono sette tipi di stato in cui possono trovarsi i processi. Passando con il puntatore del mouse su ogni stato verranno visualizzate informazioni più pertinenti. - **Completato:** questo processo viene visualizzato come **Completato correttamente** ed è possibile visualizzare l’orario di completamento delle informazioni mostrate al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Accanto alla parola “Completato” appare un segno di spunta verde.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_completed.png) ![Un messaggio indica che un processo è stato completato correttamente il 13 giugno 2019 alle 10:23.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_completed_tootip.png) - **In corso:** questo processo viene visualizzato come **In corso**. Puoi ottenere informazioni sulla durata corrente di esecuzione del processo delle informazioni, visualizzata al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Icona In corso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_inprogress.png) ![Informazioni che mostrano il tempo di esecuzione del processo in corso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_inprogress_tooltip.png) - **In corso:** questo processo è **in corso**, ma è **in ritardo**. Tableau tiene traccia dei tempi medi di esecuzione per lo stesso processo: se il tempo di esecuzione corrente è più lungo del tempo di esecuzione medio, il processo viene considerato in ritardo. La quantità di ritardo rispetto al tempo medio di esecuzione del processo e il dato medio sul tempo vengono visualizzati nelle informazioni, visualizzate al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Icona In corso che indica un tempo di esecuzione del processo più lungo rispetto alle esecuzioni precedenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_late.png) ![Informazioni che mostrano il tempo di esecuzione del processo in corso che supera i tempi di esecuzione precedenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_late_tooltip.png) - **In sospeso:** questo processo è attualmente **in sospeso**, ossia in attesa di essere eseguito non appena sarà disponibile una capacità sufficiente per la selezione background. È possibile visualizzare da quanto tempo il processo è in coda nelle informazioni, visualizzate al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Icona Processo in coda.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_queued.png) ![Informazioni che mostrano il tempo di coda in corso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_queued_tooltip.png) - **In sospeso:** non è possibile eseguire il flusso perché il numero di blocchi di risorse è inferiore al numero di flussi pianificati e il sito ha raggiunto il limite di concorrenza. ![Icona Processo in coda.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_queued.png) ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_pending_flow.png) - **In sospeso**: questo processo è attualmente **in sospeso**, ma è **in ritardo**. Tableau tiene traccia dei tempi medi di coda per lo stesso processo: se il tempo di coda corrente è più lungo del tempo di coda medio, il processo viene considerato in ritardo. La quantità di ritardo rispetto al tempo medio di coda del processo viene visualizzata nelle informazioni, mostrate al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Icona Processo in coda che indica un tempo di coda più lungo rispetto alle esecuzioni precedenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_queued_late.png) ![Informazioni che mostrano il tempo di coda in corso che supera i tempi di attesa precedenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_queued_late_toolip.png) - **Annullato:** questo processo è stato **annullato** da un amministratore del server o del sito. L’orario di annullamento del processo e la quantità di tempo in cui è stato in esecuzione prima di essere annullato viene visualizzato nella descrizione comandi, mostrata al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Un punto esclamativo giallo e la parola “Annullato”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_canceled.png) ![Un messaggio indica che un processo è stato annullato l'11 giugno 2019 alle 21:55 dopo essere stato eseguito per 29,5 minuti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_canceled_tooltip.png) - **Non riuscito:** questo processo viene visualizzato come **Non riuscito**. L’orario in cui il processo non è riuscito, la quantità di tempo in cui è stato in esecuzione prima di non riuscire e la causa del mancato completamento vengono indicate nelle informazioni, visualizzate al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Un punto esclamativo rosso accanto alla parola “Non riuscito”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_failed.png) ![Il messaggio indica che un processo non è riuscito l'11 giugno 2019 alle 4:23 dopo essere stato eseguito per 51,6 minuti a causa di credenziali non valide.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_failed_tooltip.png) - **Sospeso:** questo processo viene visualizzato come **Non riuscito** con un’icona di pausa. Se il processo ha esito negativo per 5 volte consecutive, il processo viene sospeso. Le attività sospese sono ancora disponibili, ma il processo di selezione background non creerà processi per tali attività finché non vengono riprese dall’utente. ![Icona Processo sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_suspended.png) ![Informazioni che spiegano che i processi non possono essere eseguiti per le attività sospese.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/backgrounder_job_suspended_details.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire i segreti del server Tableau Server deve memorizzare una serie di segreti che utilizza per eseguire varie funzioni, in genere per garantire la sicurezza della comunicazione interna, la comunicazione con altre applicazioni o il sistema operativo, oppure per fornire una comunicazione sicura con i client. In questo contesto, il termine _segreto_ può riferirsi a una password, un token o un’altra stringa usata per autenticare un’entità a un’altra. Sono disponibili due categorie di segreti per l’esecuzione di Tableau Server. Si differenziano a seconda di come vengono generati i segreti: - **Segreti generati dagli amministratori**. Queste includono le credenziali e i relativi segreti per l’account Utente Esegui come e le credenziali SMTP utilizzate da Tableau Server. - **Segreti che sono generati automaticamente da vari processi nel sistema**. Ad esempio, è obbligatorio un segreto per proteggere la comunicazione tra il Controller Cluster e i processi di ZooKeeper. E sono obbligatorie diverse password per ogni servizio e utente programmatico che comunica con Postgres. La maggior parte dei segreti sono crittografati a riposo. Quando un segreto è necessario, viene decrittografato in fase di esecuzione. In questo argomento viene descritto il funzionamento dell’archiviazione dei segreti e le operazioni che devi eseguire per gestire correttamente l’archiviazione dei segreti su Tableau Server. ## Informazioni sul funzionamento dell’archiviazione dei segreti Durante l’installazione, Tableau Server genera e memorizza una chiave master in un archivio delle chiavi Java. La chiave master viene usata per crittografare una chiave di crittografia della configurazione utilizzata nel sistema. Ogni volta che un nuovo segreto viene creato o aggiornato, il segreto viene crittografato con la chiave di crittografia della configurazione. Il valore criptato viene quindi archiviato con il corrispondente parametro di configurazione in un file YAML sul server. I parametri che contengono un valore crittografato usano il formato, `ENC()`dove `` è una stringa con codifica Base64. In fase di esecuzione, quando è necessario che tu acceda a un determinato segreto, i valori criptati vengono letti in memoria e decriptati con la chiave di crittografia della configurazione. Nel caso di modifiche in sospeso dove i segreti vengono immessi durante la modifica di una configurazione, l’intera transazione viene crittografata. In questo scenario, dopo aver inserito un segreto e salvato le modifiche in sospeso, questo viene trasmesso al servizio di coordinazione (su SSL crittografato). Il servizio di coordinazione applica la crittografia al segreto e lo archivia fino all’applicazione delle modifiche in sospeso. Quando le modifiche vengono applicate, il segreto (ancora crittografato) viene innalzato alla versione di configurazione corrente. Tableau Server crittografa i segreti con AES a 256 bit in modalità GCM. Le chiavi utilizzate per l’archiviazione sicura sono diverse dalle chiavi di risorse utilizzate per crittografare le credenziali del database incorporate prima che queste vengano archiviate nel repository. ### Chi ha accesso alla chiave master? In un’installazione predefinita, l’archivio delle chiavi Java per il Tableau Server è installato nella cartella `\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\crypto\keystores\`. Se hai installato Tableau su un’unità non di sistema, il percorso è `:\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\crypto\keystores\`. Per impostazione predefinita, gli account seguenti hanno accesso a questa directory: - Account Utente Esegui come (se configurato) - Servizio di rete predefinito account Windows locale predefinito - Sistema locale account Windows locale predefinito - Membri del gruppo di Amministratori di computer ### Importare ed esportare le informazioni di configurazione Tableau Services Manager introduce la possibilità di importare ed esportare le informazioni di configurazione usando l’[tsm settings export](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_settings_tsm.htm#TSMExport). **Nota**: questa versione di Tableau Server non supporta il ripristino delle informazioni di configurazione da un backup. Ti consigliamo invece di utilizzare i comandi di esportazione e importazione per eseguire il backup e il ripristino delle informazioni di configurazione. Mentre i segreti di configurazione vengono crittografati quando memorizzati su disco internamente, quando la configurazione viene esportata in un file, i segreti vengono scritti in un file in testo normale. È compito dell’amministratore adottare misure per proteggere questo file. Sono disponibili diverse opzioni: - Scrivi il file in un file system crittografato. - Scrivi il file in una directory con restrizioni per utenti o gruppi specifici per le autorizzazioni del file system. - Crittografa il file di output. ### Proteggere i segreti per le operazioni di importazione ed esportazione Usa una scheda di rete di terze parti, ad esempio OpenSSL, per crittografare l’output di backup. ### Nodi cluster Quando si aggiunge un nuovo nodo al cluster di Tableau Server, dovrai generare il file di configurazione del nodo ([tsm topology](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#topology-get-bootstrap-file)). Il file di configurazione del nodo contiene una copia dell’archivio chiavi master utilizzato per crittografare i segreti di configurazione. **Importante**: ti consigliamo vivamente di adottare misure aggiuntive per proteggere il file di configurazione del nodo durante l’esportazione di un file di configurazione con segreti. Quando [installi e configuri Tableau Server nel nuovo nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm), dovrai specificare il file di configurazione del nodo al comando `initialize-tsm`. ### Archiviazione dei segreti della registrazione degli eventi Gli eventi seguenti relativi all’archiviazione dei segreti vengono registrati: - Generazione di nuove chiavi di crittografia - Chiave di crittografia attivata o modificata - Crittografia di un nuovo valore nel file di configurazione Per maggiori informazioni sui file di log e su dove vengono archiviati, consulta [Lavorare con i file di log](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_working_with.htm). ## Gestire i segreti In qualità di amministratore di Tableau Server, il compito più importante relativo alla memorizzazione dei segreti è quello di aggiornare periodicamente i segreti. In alcuni casi (risoluzione dei problemi del server o controllo) potresti dover recuperare una password. Per altre operazioni, ad esempio l’aggiornamento di versioni, il backup e il ripristino o l’aggiunta di nuovi nodi a un cluster, come indicato in precedenza, Tableau Server gestisce l’archiviazione dei segreti e i processi correlati automaticamente. ### Aggiornare i segreti Ti consigliamo di aggiornare periodicamente i segreti in base ai criteri di sicurezza dell’azienda. Per aggiornare la chiave principale e i segreti generati automaticamente, esegui [tsm security regenerate-internal-tokens](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm#regenerate-tokens). ### Recuperare le password In alcuni casi, potresti dover recuperare una password per la risoluzione dei problemi o altre operazioni. Ad esempio, potresti aver bisogno delle credenziali utente Postgres generate e crittografate da Tableau Server. In questi casi, puoi eseguire un comando tsm che consenta di recuperare e decrittografare la password. Per recuperare una password, apri il prompt dei comandi e rilascia un comando `tsm configuration get` per uno dei parametri indicati nella tabella seguente. Per recuperare ad esempio una password per l’utente Postgres, digita il comando seguente: `tsm configuration get -k pgsql.readonly_password` Il comando restituirà la password in testo non crittografato: `$ tsm configuration get -k pgsql.readonly_password` `password`
Configuration ParameterDescription
clustercontroller.zookeeper.passwordPassword for cluster controller to connect to zookeeper.
indexandsearchserver.client.password Password for logging into Index and Search Server.
indexandsearchserver.ssl.admin.cert.bytes Admin certificate that is used for administrative access to the Index and Search Server. The admin certificate is used to generate the node certificate.
indexandsearchserver.ssl.admin.key.file_bytes Certificate key for administrative access to the Index and Search Server.
indexandsearchserver.ssl.node.cert.bytes Certificate that is used for Index and Search Server node-to-node communication.
indexandsearchserver.ssl.node.key.file_bytes Certificate key that is used for Index and Search Server node-to-node communication.
indexandsearchserver.ssl.root.cert.bytes Certificate that is used to sign the admin and node certificates . This certificate is used by TSM for health check and by NLP to connect to Index and Search Server.
indexandsearchserver.ssl.root.key.file_bytes Certificate key for root certificate.
filestore.zookeeper.passwordPassword for filestore to connect to zookeeper.
hyper.connection.init_password Password used to initialize the Hyper database for user tableau_internal_user and is then used for connecting to Hyper.
jdbc.passwordPassword for the rails Postgres user.
kms.persistent_store A collection of master encryption keys (MEKs) used by the Key Management System.
maestro.rserve.password Password for connecting to an external Rserve instance used by Tableau Prep Conductor for running flows that have nodes with R scripts.
maestro.tabpy.passwordPassword for connecting to an external TabPy (Python server) instance used by Tableau Prep Conductor for running flows that have nodes with Python scripts.
oauth.google.client_secretClient secret of the Google Cloud Platform account.
oauth.quickbooks.consumer_secretConsumer secret of the Intuit developer account.
oauth.salesforce.client_secretClient secret of the Salesforce developer account.
pgsql.adminpassword

Password per l’utente amministratore Postgres.

Nota: sebbene il parametro di configurazione sia crittografato nei file di configurazione di Tableau (tabsvc.yml, workgroup.yml), questa password viene memorizzata in testo normale nei file utilizzati da SAML.

pgsql.readonly_passwordPassword for the readonly Postgres user.
pgsql.remote_passwordPassword for the tableau Postgres user.
redis.password

Password per Redis.

Nota: sebbene il parametro di configurazione sia crittografato nei file di configurazione di Tableau (tabsvc.yml, workgroup.yml), la configurazione sarà ancora in testo normale nel file redis.conf utilizzato dall’applicazione Redis. Redis non supporta le password crittografate/protette.

servercrashupload.proxy_server_passwordPassword for custom proxy server used to upload crash reports.
service.runas.passwordPassword of the Run As users. Stored temporarily.
ssl.cert.file_bytes The content of one of the three SSL certificate files uploaded by the administrator. The certificate files are required to enable secure external connections to Tableau Server.
ssl.chain.file_bytes The chain file(s) for the certificates uploaded by the administrator for external SSL.
ssl.key.file_bytesKey file(s) for the certificates uploaded by the administrator for external SSL.
ssl.key.passphraseOptional passphrase used to protect the external SSL key.
svcmonitor.notification.smtp.passwordSMTP Server password supplied by the administrator through TabConfig.exe.
tabadminservice.passwordPassword for the service that allows server admins to download log files through the web interface.
vizportal.openid.client_secretThis is the password ("provider client secret") used for OpenID Connect SSO.
vizqlserver.external_proxy_password Password used to authenticate to an external proxy.
wgserver.domain.passwordPassword used to bind to Active Directory.
wgserver.saml.key.passphrasePassphrase used to access the PKCS#8 SAML key file.
zookeeper.tsm.passwordPassword that TSM uses to connect to Zookeeper coordination service
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire i siti in un server Puoi pianificare e gestire i siti in Tableau Server. Puoi gestire utenti e gruppi per i siti, gestire i progetti e l’accesso ai contenuti, gestire dati e creare o interagire con le viste sul Web. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire il contenuto con le viste personalizzate In qualità di creatore dei contenuti, è importante capire in che modo gli aggiornamenti apportati alle cartelle di lavoro e alle origini dati possono influire sull’utente finale. Le viste personalizzate sono una soluzione molto diffusa per personalizzare l’utilizzo delle visualizzazioni, ma possono smettere di funzionare se il contenuto di origine cambia. Se possibile, evita di apportare modifiche che possono influire sulle viste personalizzate. Quando è necessario apportare modifiche, segui le procedure descritte più avanti in questo argomento. In generale, esistono alcune procedure consigliate per l’utilizzo dei contenuti che includono viste personalizzate. - Consiglia agli utenti finali di creare viste personalizzate solo su contenuti stabili. - Utilizza progetti o sistemi di denominazione per identificare le cartelle di lavoro di cui è in corso la modifica e consiglia agli utenti di non creare viste personalizzate su di esse. - Testa le modifiche in un ambiente di staging o di sviluppo. Testa le viste personalizzate più rappresentative dei filtri previsti, delle azioni dell’utente, delle impostazioni dei parametri e di altre personalizzazioni. - Informa preventivamente gli utenti prima di pubblicare modifiche che potrebbero impedire il funzionamento delle viste personalizzate. Recupera un elenco di tutte le viste personalizzate applicate a una cartella di lavoro [utilizzando i metodi per le viste personalizzate dell’API REST di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_workbooks_and_views.htm#list_custom_views). ## Modifiche che influiscono sulle viste personalizzate Sebbene sia consigliabile testare qualsiasi modifica per verificarne l’impatto sulle viste personalizzate, esistono alcuni aggiornamenti che sicuramente influiscono su tali viste. Questo elenco non è esaustivo e ha un valore puramente indicativo. ### Modifiche della cartella di lavoro - **Modifiche del nome**. La modifica del nome della cartella di lavoro (o del foglio a cui è associata la vista personalizzata) impedisce il funzionamento delle viste personalizzate. - **Parametri**. L’aggiunta o la rimozione di un parametro può impedire il funzionamento o l’aggiornamento di una vista personalizzata come previsto. - Se viene aggiunto un parametro al contenuto originale, la vista personalizzata potrebbe smettere di funzionare. - Se viene rimosso un controllo parametro, i campi calcolati che ne utilizzavano l’input mantengono l’ultimo valore e non sono più configurabili. - **Filtri**. La rimozione di un filtro elimina il controllo filtro, ma lascia i dati in uno stato filtrato. - In generale, se un filtro viene eliminato nel contenuto originale, una vista personalizzata che utilizzava tale filtro continua a funzionare. Tuttavia, i dati rimangono filtrati senza alcun controllo filtro presente. Ciò significa che gli utenti non possono modificare la selezione del filtro dalla vista personalizzata. - La modifica del controllo filtro da dispositivo di scorrimento a data relativa non configura il filtro in modo da riflettere accuratamente la data relativa come previsto. - Se le viste personalizzate vengono utilizzate per controllare le selezioni dei filtri, valuta la possibilità di incorporare i parametri del filtro in un URL condiviso. - **Impostazione dei fogli come nascosti**. L’impostazione di un foglio come nascosto, anche se in seguito viene nuovamente visualizzato, impedisce il funzionamento delle viste personalizzate in tale foglio. - **Ripubblicazione**. L’eliminazione e la ripubblicazione di una cartella di lavoro impediscono il funzionamento delle viste personalizzate. - **Valori predefiniti**. Se una vista personalizzata è definita da un valore predefinito (ad esempio per un parametro, un insieme o un filtro) e il valore predefinito cambia, la vista personalizzata viene aggiornata in base al nuovo valore. Se la vista personalizzata deve essere associata a un valore specifico, utilizza tale valore anziché basarti su . ### Modifiche dell’origine dati - **Modifiche dell’origine dati**. La sostituzione di un’origine dati tramite la funzionalità Sostituisci origine dati o la sostituzione di un’origine dati incorporata con una copia pubblicata della stessa origine dati impedisce il funzionamento delle viste personalizzate. - **Tipo di dati**. La modifica del tipo di dati di un campo relativo alla vista personalizzata impedisce il funzionamento della vista personalizzata. - **Rimozione di campi**. La rimozione di campi, calcoli, gruppi o insiemi su cui si basano le viste personalizzate impedisce il funzionamento della vista personalizzata. ## Aggiornare correttamente il contenuto Di seguito è riportato un insieme di procedure consigliate per ridurre al minimo il rischio che le viste personalizzate esistenti smettano di funzionare. - Modifica separatamente le cartelle di lavoro e le origini dati. - Non ripubblicare una cartella di lavoro con un’origine dati sostituita. - Modifica una versione locale della cartella di lavoro o dell’origine dati e ripubblicala con lo stesso nome. ### Modificare una cartella di lavoro Questa procedura presuppone che la cartella di lavoro utilizzi una connessione live a un’origine dati pubblicata separatamente e disponga di viste personalizzate esistenti. #### Modificare una cartella di lavoro con la modifica Web La modifica Web è il metodo più comune per modificare una cartella di lavoro. Utilizza Tableau Desktop solo se necessario. 1. Modifica una cartella di lavoro nel browser, in modo da evitare i problemi noti descritti in precedenza che impediscono il funzionamento delle viste personalizzate. - Se è necessario apportare modifiche ai dati, non apportarle ora. Consulta la sezione sulla modifica di un’origine dati. 2. Pubblica la cartella di lavoro nella stessa posizione con lo stesso nome, sovrascrivendo la versione esistente. #### Modificare una cartella di lavoro con Tableau Desktop Quando possibile, modifica le cartelle di lavoro nel browser. Utilizza Tableau Desktop solo se necessario. 1. Apri una versione locale della cartella di lavoro (scarica prima la cartella di lavoro, se necessario). 2. Modifica la cartella di lavoro, in modo da evitare i problemi noti descritti in precedenza che impediscono il funzionamento delle viste personalizzate. - Se è necessario apportare modifiche ai dati, non apportarle ora. Consulta la sezione sulla modifica di un’origine dati. 3. Pubblica la cartella di lavoro nella stessa posizione con lo stesso nome, sostituendo la versione esistente. - _Non_ selezionare l’opzione “Aggiorna la cartella di lavoro per utilizzare l’origine dati pubblicata”. ### Modificare un’origine dati 1. Apri una versione locale dell’origine dati in Tableau Desktop scaricando la cartella di lavoro e creando una copia locale dell’origine dati: 1. Scarica la cartella di lavoro e aprila in Tableau Desktop. 2. Fai clic con il pulsante destro del mouse sull’origine dati e seleziona “Crea copia locale”. 3. Fai clic con il pulsante destro del mouse sulla nuova origine dati e seleziona “Sostituisci origine dati”. 4. Scambia la connessione esistente all’origine dati pubblicata con la copia locale appena creata. **Nota**: l’utilizzo di una versione locale in una cartella di lavoro è il metodo più usato, perché consente di verificare le modifiche all’origine dati direttamente nella cartella di lavoro. In alternativa, puoi scaricare l’origine dati o utilizzare una copia archiviata in locale. 2. Modifica l’origine dati, in modo da evitare i problemi noti descritti in precedenza che impediscono il funzionamento delle viste personalizzate. 3. Pubblica l’origine dati. 1. Utilizza lo stesso nome e sovrascrivi l’origine dati esistente. 2. Non selezionare l’opzione “Aggiorna la cartella di lavoro per utilizzare l’origine dati pubblicata”. 3. Non pubblicare la cartella di lavoro con l’origine dati modificata. Se è necessario apportare modifiche al contenuto della cartella di lavoro, consulta la sezione relativa alla modifica delle cartelle di lavoro. ## Esaminare le viste personalizzate che non funzionano **Nota**: questa sezione presuppone la familiarità con il codice XML e le interazioni di base della riga di comando. In un file di cartella di lavoro .twb, l’XML di una cartella di lavoro contiene tag identificativi per gli elementi della cartella di lavoro. Durante la creazione di una vista personalizzata viene creato uno snapshot degli elementi interattivi (come filtri, insiemi, parametri o indicatori selezionati) e dei relativi valori. Quando si accede a una vista personalizzata, Tableau applica i valori degli attributi memorizzati con la vista personalizzata agli ID degli elementi pertinenti. Se gli ID degli elementi vengono modificati o i valori degli attributi non possono essere caricati, la vista personalizzata smette di funzionare. Per scoprire cosa è cambiato e impedire così che una vista personalizzata smetta di funzionare, è possibile confrontare un file .twb prima e dopo la modifica. 1. È necessario un file .twb della cartella di lavoro in cui la vista personalizzata funziona (salva una copia del contenuto prima di apportare modifiche). 2. In un’altra copia della cartella di lavoro, apporta la modifica che potrebbe impedire il funzionamento della vista personalizzata e salvala come un altro file .twb. 3. Nella riga di comando, esegui questo comando (dove il file creato nella prima fase è file1.twb e quello creato nella seconda fase è file2.twb). vimdiff file1.twb file2.twb 4. I risultati evidenziano le modifiche tra i file. Alcuni ID o valori di attributo (tra **\[parentesi quadre\]**) impediscono il funzionamento delle viste personalizzate se vengono modificati: ``` ``` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire il server Dopo l’installazione di Tableau Server, puoi personalizzare e gestire il server. Ad esempio, puoi gestire la sicurezza, le licenze, i siti, le sottoscrizioni, gli avvisi basati sui dati e molto altro ancora. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire l’accesso ai contenuti Puoi gestire gli utenti autorizzati ad accedere ai contenuti del sito e impostare le autorizzazioni che regolano la proprietà dei contenuti. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire la migrazione delle identità In qualità di amministratore, puoi monitorare e gestire la migrazione delle identità, inclusa la modifica durante l’esecuzione dei processi di migrazione, tramite la pagina dedicata Migrazione delle identità disponibile nella pagina Utenti di Tableau Server. Questa pagina è disponibile per tutta la durata del processo di migrazione. ![Pagina di panoramica della migrazione delle identità.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_main.png) I processi di migrazione sono progettati per essere eseguiti in background senza interrompere o interferire con l’utilizzo di Tableau Server. Se necessario, tuttavia, è possibile apportare modifiche che influiscono sulla frequenza con cui vengono eseguiti i processi di migrazione, quando vengono eseguiti i processi di migrazione e per quanto tempo possono essere eseguiti i processi di migrazione. In genere, la migrazione può richiedere da 3 minuti a 10 giorni, a seconda delle dimensioni della distribuzione di Tableau Server e di eventuali modifiche alle impostazioni predefinite apportate durante la migrazione. Ad esempio, se sono presenti 10.000 utenti, la migrazione può richiedere circa 30 minuti. **Nota:** mentre i processi di migrazione sono in esecuzione, tutte le funzionalità di autenticazione e relative all’utente funzionano normalmente. ## Gestire i processi di migrazione delle identità Puoi gestire i seguenti aspetti della migrazione dell’identità. Risolvi i conflitti di identità Per esaminare i conflitti di identità che potresti riscontrare durante la migrazione, consulta [Risolvere i conflitti di migrazione delle identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration_conflicts.htm). Modifica la pianificazione giornaliera del processo di migrazione 1. Accedi a Tableau Server come amministratore. 2. Dal riquadro di navigazione a sinistra, seleziona Utenti (o Tutti i siti > Utenti per Tableau Server con più siti), quindi fai clic sulla pagina Migrazione identità . 1. Accanto all’intestazione Panoramica della migrazione, fai clic sul pulsante Modifica pianificazione. 2. Nella finestra di dialogo Modifica pianificazione modifica quando e con quale frequenza possono essere eseguiti i processi. **Nota:** in questa finestra di dialogo puoi ignorare le opzioni Priorità ed Esecuzione. ![Finestra di dialogo Modifica pianificazione con opzioni per modificare la frequenza delle migrazioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_schedule.png) 3. Al termine, fai clic su Aggiorna. Avvia un processo di migrazione 1. Accedi a Tableau Server come amministratore. 2. Dal riquadro di navigazione a sinistra, seleziona Utenti (o Tutti i siti > Utenti per Tableau Server con più siti), quindi fai clic sulla pagina Migrazione identità . 1. Da qualsiasi scheda, seleziona uno o più utenti. 2. Dal menu Azioni, seleziona Ripeti migrazione o Conferma, a seconda dell’operazione che devi eseguire. ![Menu a discesa delle azioni Migrazione delle identità con le opzioni Ripeti migrazione o Conferma.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_actions.png) 3. Accanto all’intestazione Panoramica della migrazione, fai clic sulla freccia a discesa Modifica pianificazione. 4. Seleziona Esegui ora. ![Menu a discesa per modificare la pianificazione della migrazione con l’opzione per eseguirla subito evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_runnow.png) Sospendi la migrazione delle identità 1. Accedi a Tableau Server come amministratore. 2. Dal riquadro di navigazione a sinistra, seleziona Utenti (o Tutti i siti > Utenti per Tableau Server con più siti), quindi fai clic sulla pagina Migrazione identità . 1. Accanto all’intestazione Panoramica della migrazione, fai clic sulla freccia a discesa Modifica pianificazione. 2. Seleziona Disabilita. Riavvia la migrazione dell’identità 1. Accedi a Tableau Server come amministratore. 2. Dal riquadro di navigazione a sinistra, seleziona Utenti (o Tutti i siti > Utenti per Tableau Server con più siti), quindi fai clic sulla pagina Migrazione identità . 1. Accanto all’intestazione Panoramica della migrazione, fai clic sulla freccia a discesa Modifica pianificazione. 2. Seleziona Abilita. ## Modificare le impostazioni di migrazione delle identità Per ridurre qualsiasi potenziale carico aggiuntivo che la migrazione delle identità potrebbe imporre su Tableau Server, la migrazione è configurata per essere eseguita con le impostazioni predefinite elencate di seguito. ### Impostazioni di migrazione
TipoComando tsmImpostazione predefinitaProcedura
Pianificazione dei processiNon applicabile3:00, ogni giorno fino al completamentoConfigurabile dalla pagina Migrazione delle identità, vedi Modifica la pianificazione giornaliera del processo di migrazione più indietro.
Richieste di identità utente al secondo (velocità)tsm authentication identity-migration configure -–rateFino a 5

Se necessario, puoi utilizzare il comando tsm authentication identity-migration per modificare le impostazioni di migrazione elencate in precedenza utilizzando i passaggi seguenti.

  1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (in cui è installato TSM) del cluster.
  2. Esegui uno o entrambi i comandi descritti in tsm authentication identity-migration.

    Ad esempio, per modificare il tempo di esecuzione e la velocità del singolo processo rispetto ai valori predefiniti, puoi eseguire questo comando:

    tsm authentication identity-migration configure --job-run-time 180 --rate 3

Tempo di esecuzione per un singolo processotsm authentication identity-migration configure -–job-run-time120 minuti
Abilitare la migrazione dell’identitàtsm configuration set -k features.IdentityMigrationBackgroundJobfalse

Abilitando la migrazione dell’identità, Tableau Server può utilizzare il servizio di identità per archiviare e gestire le informazioni sull’identità dell’utente.

  1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (in cui è installato TSM) del cluster.

  2. Esegui questo comando:

    tsm configuration set -k features.IdentityMigrationBackgroundJob -v true

Nota: la migrazione dell’identità e il servizio di identità sono un prerequisito per determinate funzionalità come i pool di identità. Per maggiori informazioni sul comando tsm, consulta features.IdentityMigrationBackgroundJob.

### Disabilitare la migrazione dell’identità Se hai eseguito l’upgrade alle versioni di Tableau Server 2021.4.21, 2022.1.17, 2022.3.9 e 2023.1.5, potrebbe essere necessario disabilitare la migrazione dell’identità. Disabilitando la migrazione dell’identità, Tableau Server non può utilizzare il servizio di identità per archiviare e gestire le informazioni sull’identità dell’utente. 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (in cui è installato TSM) del cluster. 2. Esegui questo comando: `tsm configuration set -k features.IdentityMigrationBackgroundJob -v false` **Nota:** la migrazione dell’identità e il servizio di identità sono un prerequisito per determinate funzionalità come i [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm). ## Completare la migrazione delle identità e configurare il servizio di identità Dopo che tutti i conflitti utente sono stati risolti o gestiti e dopo che i processi di migrazione sono stati eseguiti, devi configurare Tableau Server per utilizzare il servizio di identità per completare il processo di migrazione delle identità. ### Fase 1. Convalidare e completare la migrazione delle identità 1. Accedi a Tableau Server come amministratore. 2. Dal riquadro di navigazione a sinistra, seleziona Utenti (o Tutti i siti > Utenti per un Tableau Server multisito), quindi fai clic sulla pagina Migrazione identità per verificare che la migrazione sia iniziata. Puoi monitorarne e gestirne l’avanzamento utilizzando la pagina dedicata alla migrazione dell’identità disponibile nella pagina Utenti di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire la migrazione delle identità](#). 3. Risolvi o conferma tutti i conflitti di identità come descritto in [Risolvere i conflitti di migrazione delle identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration_conflicts.htm) in modo che la scheda Tutti gli errori visualizzi "0" come nell’immagine seguente. ![Riepilogo della migrazione delle identità con nessun errore.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_failures_acknowledge.png) 4. Esegui _una_ di queste operazioni: - Per eseguire subito il processo di migrazione dell’identità, accanto all’intestazione Panoramica migrazione, fare clic sulla freccia a discesa Modifica pianificazione e quindi selezionare Esegui ora . ![Menu a discesa per modificare la pianificazione della migrazione con le opzioni per disabilitare la migrazione o eseguirla subito.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_overview_runnow.png) - In alternativa, puoi attendere che il processo di migrazione venga eseguito al successivo orario pianificato. 5. Al termine della migrazione, dalla pagina Migrazione dell’identità, verifica che la Panoramica migrazione indichi il completamento al 100% . ![Barra di avanzamento della migrazione delle identità che indica il completamento al 100%.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_complete.png) ### Fase 2. Configurare Tableau Server per l’utilizzo del servizio di identità 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (in cui è installato TSM) del cluster. 2. Esegui i seguenti comandi a seconda della versione di Tableau Server in esecuzione: - Per le versioni di Tableau Server 2022.1.8 (e successive), 2022.3.10 (e successive), 2023.1.6 (e successive) e successive: ``` tsm configuration set -k wgserver.authentication.legacy_identity_mode.enabled -v false ``` - Per le versioni di Tableau Server 2022.1-2022.1.7, 2022.3-2022.3.9 o 2023.1-2023.1.5: ``` tsm authentication legacy-identity-mode disable ``` **Nota:** dopo aver eseguito uno dei comandi precedenti, la pagina dedicata alla migrazione delle identità viene rimossa e non è più accessibile. La pagina è accessibile solo quando `tsm configuration set -k wgserver.authentication.legacy_identity_mode.enabled` è `true` o `tsm authentication legacy-identity-mode` è abilitato. Dopo che Tableau Server è stato configurato per utilizzare il servizio di identità, quando gli utenti accedono a Tableau Server, Tableau Server cerca le loro identità utente utilizzando i rispettivi identificatori nell’archivio identità configurato. Dagli identificatori, gli identificatori univoci universali (UUID) vengono restituiti e utilizzati per abbinare le identità utente esistenti di Tableau Server. Questo processo genera quindi sessioni per gli utenti e completa il flusso di lavoro di autenticazione. ### Fase 3. Abilitare i pool di identità 1. Esegui questi comandi: ``` tsm configuration set -k features.IdentityPools -v true tsm pending-changes apply ``` **Nota:** l’esecuzione di questi comandi implica il riavvio di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire la proprietà dei contenuti Quando pubblichi un’origine dati, una cartella di lavoro o un flusso su Tableau Server o quando crei un progetto, ne diventi _proprietario_. Un proprietario di contenuti, un responsabile di progetto con un ruolo appropriato sul sito o un amministratore può cambiare la proprietà di una risorsa di contenuti. Dopo la riassegnazione della proprietà, il proprietario originale non ha alcuna connessione speciale all’elemento del contenuto e la sua capacità di accedervi è determinata dalle relative autorizzazioni sul progetto o su quello specifico elemento. ## Chi può modificare o assumere la proprietà per tipo di contenuto La possibilità di cambiare o di ottenere la proprietà dipende dalle autorizzazioni e dal rapporto con la risorsa del contenuto, come descritto nella tabella seguente. **Nota:** l’accesso completo del responsabile progetto è disponibile solo per alcuni ruoli del sito. Per informazioni, consulta [Amministrazione a livello di progetto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm#project-admin).
Tipo di risorsa di contenutoChi può modificare la proprietàChi può assegnare la proprietà

Progetti principali

  • Amministratore del server1
  • Amministratore del sito
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Creator
  • Explorer (autorizzato a pubblicare)

Progetti figlio (annidati)

  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario del progetto

Qualsiasi amministratore o proprietario, esclusi Explorer e Viewer.

Cartelle di lavoro e origini dati

 

 

 

  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario della cartella di lavoro o dell’origine dati
  • Responsabile di progetto o proprietario del progetto contenente l’elemento
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Creator
  • Explorer (autorizzato a pubblicare)
Metriche (La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato).)
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario della metrica
  • Responsabile di progetto o proprietario del progetto contenente l’elemento

Qualsiasi amministratore o utente del sito, esclusi Explorer e Viewer.

Flussi

 

 

 

  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario del flusso (2025.2 e versioni successive)
  • Amministratore del server

  • Amministratore del sito

  • Creator

Nota: nelle versioni 2025.1 e precedenti gli amministratori di server e siti possono modificare il proprietario solo impostandolo su se stessi.

Ruoli dati

 

 

 

  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario ruolo dati
  • Responsabile di progetto o proprietario del progetto contenente l’elemento

Qualsiasi amministratore o utente del sito, esclusi Explorer e Viewer.

Raccolte
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario della raccolta
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Creator
  • Explorer
  • Viewer
Connessioni virtuali2
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario della connessione virtuale
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Creator
1 Il ruolo del sito Amministratore del server si applica solo a Tableau Server e non a Tableau Cloud. 2 Le connessioni virtuali richiedono Data Management. Consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_overview.htm) per i dettagli. Tieni presente che per modificare una connessione virtuale è necessario disporre delle credenziali del database. ## Considerazioni per la modifica della proprietà del contenuto - Prima di rimuovere un utente da Tableau Server, verifica che non siano presenti risorse di contenuto. - Se l’utente è proprietario del contenuto, devi riassegnare la proprietà di tali risorse prima di poter eliminare l’utente. In caso contrario, il loro ruolo del sito è impostato su Senza licenza, ma non vengono cancellati e solo un amministratore può intraprendere determinate azioni su quel contenuto. Riassegna la proprietà delle cartelle di lavoro o delle origini dati con credenziali incorporate prima di impostare il ruolo del sito dell'utente su Senza licenza o di eliminare l'utente. - Se modifichi la proprietà di una cartella di lavoro, di un’origine dati o di un flusso che include credenziali incorporate per connetterti ai dati sottostanti, le credenziali incorporate verranno eliminate e dovrai autenticarti di nuovo per connetterti. **Nota:** questa impostazione non si applica alle credenziali incorporate che utilizzano un keychain gestito. In questi casi, le credenziali vengono mantenute anche dopo il cambio di proprietà. Le connessioni alle origini dati pubblicate vengono autenticate utilizzando il proprietario del flusso originale e autorizzate in base alle relative autorizzazioni. Il nuovo proprietario dovrà disporre delle necessarie autorizzazioni di lettura/scrittura per l’origine dati. In caso contrario, il flusso avrà esito negativo quando si prova a connettersi o a scrivere nell’origine dati. - Potrebbe anche essere necessario trasferire la proprietà delle origini dati di input o output in un flusso al nuovo proprietario o aggiornarne le autorizzazioni per l’origine dati. - È possibile aggiornare le credenziali incorporate modificando le informazioni di connessione su Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le connessioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connections_modify.htm). Per i flussi puoi aprire e modificare il flusso nel Web authoring di Tableau Prep e ripubblicare il flusso con le nuove credenziali. - Puoi trasferire la proprietà solo su flussi pubblicati. Non puoi modificare la proprietà su flussi in bozza. - Se non blocchi le autorizzazioni ai progetti, assicurati che gli utenti a cui fornisci la proprietà dei contenuti conoscano le linee guida sulle autorizzazioni oppure tieni conto delle autorizzazioni quando modifichi la proprietà. Nei progetti sbloccati, per impostazione predefinita, i proprietari dei contenuti possono impostare le autorizzazioni sui loro contenuti. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#LockProject). - Sebbene sia possibile modificare il proprietario di una metrica in un utente con un ruolo del sito Viewer o Explorer, non è consigliabile eseguire tale operazione, perché così facendo verrà sospeso l’aggiornamento della metrica. È necessario un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) per aggiornare, sovrascrivere o eliminare una metrica. ## Modificare il proprietario di una risorsa di contenuto 1. Accedi all’ambiente Web di Tableau Server e dal menu di navigazione seleziona Esplora. 2. Passa al contenuto che desideri assegnare a un altro utente. - Se desideri riassegnare più elementi di uno stesso tipo di contenuto, ad esempio più cartelle di lavoro, seleziona il tipo di contenuto dal menu a discesa. - Se desideri riassegnare più elementi all’interno dello stesso progetto, accedi al progetto. Se non si è certi della posizione in cui trovare un progetto figlio, visualizza i filtri e seleziona Mostra tutti i progetti. - Se desideri riassegnare più elementi di contenuto con lo stesso proprietario, trova l’utente nella pagina Utenti. 3. Seleziona gli elementi da riassegnare, quindi seleziona Azioni > **Modifica proprietario**. Gli altri comandi di menu visualizzati dipendono dal tipo di contenuto. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/owner_wkbks_change.png) 4. Digita il nome di un utente o seleziona un utente dall’elenco. ![Modulo per modificare il proprietario delle cartelle di lavoro e dei flussi selezionati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/owner_change_256.png) 5. Seleziona **Modifica proprietario**. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire la visibilità degli utenti del sito Per impostazione predefinita, tutti gli utenti del sito possono visualizzare alias, informazioni sul proprietario del progetto e commenti lasciati da altri utenti quando le autorizzazioni lo consentono. L’impostazione Visibilità utente consente agli amministratori di decidere se gli utenti con i ruoli del sito Viewer ed Explorer visualizzano altri utenti e gruppi nel sito, elemento importante per i siti utilizzati da più client. Per maggiori informazioni sui ruoli del sito, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). ## Limitare la visibilità degli utenti L’impostazione di Visibilità utente su **Limitata** influisce su alcuni strumenti di collaborazione e nasconde le informazioni sugli utenti in Tableau Cloud e Tableau Server. La visibilità degli utenti limitata disabilita la funzionalità per gli utenti Viewer ed Explorer (esclusi gli utenti Explorer amministratori del sito) o rimuove le informazioni sugli utenti da altre aree. Tieni presente che gli utenti Creator e gli amministratori vedranno comunque le informazioni sugli utenti quando Visibilità utente è impostata su Limitata. Per limitare la visibilità degli utenti per gli utenti Explorer e Viewer (esclusi gli utenti Explorer amministratori del sito): - Accedi alla pagina Impostazioni del sito. - Seleziona Limitata nell’impostazione Visibilità utenti. Di seguito è riportato un elenco delle aree del sito che vengono influenzate quando la visibilità dell’utente è impostata su limitata. A meno che non venga indicato che la caratteristica è disabilitata per tutti gli utenti, l’impostazione ha effetto solo sugli utenti Explorer o Viewer che non sono amministratori.
AreaImpatto
RicercaInformazioni utente non visualizzate
Proprietari dei contenutiInformazioni utente non visualizzate (gli utenti Explorer e Viewer non possono visualizzare il proprio nome, ma possono visualizzare i propri contenuti in I miei contenuti)
Immagini del profiloInformazioni utente non visualizzate
Sottoscrizioni

Informazioni utente non visualizzate

 

SuggerimentiUtenti simili non visualizzati (tutti gli utenti)
Aggiungi/modifica tagGli utenti Explorer e Viewer possono visualizzare i tag, ma non possono eliminarli o modificarli
"Chi ha visualizzato questa vista?"Disabilitato
Analisi di utilizzo di Chiedilo ai dati (Ask Data)Disabilitato
Finestre di dialogo delle autorizzazioniDisabilitato
Condivisione denominataDisattivato (tutti gli utenti)
Avvisi

Disattivato (tutti gli utenti)

Gli avvisi esistenti sono sospesi

CommentiDisattivato (tutti gli utenti)
Viste personalizzate pubbliche

Disattivato (tutti gli utenti)

Le viste pubbliche personalizzate esistenti appaiono come private

Richiedi accessoDisattivato (tutti gli utenti)
Tableau Desktop

Pubblicazione delle cartelle di lavoro disattivata dal desktop

Informazioni utente non visualizzate sui filtri utente

Tableau PulseIl pulsante per visualizzare e gestire i follower non appare nelle metriche
Tableau Catalog (con Data Management)

Informazioni utente non visualizzate

Quando Visibilità utente è impostato su Limitata, le chiamate all’API REST e all’API dei metadati di Tableau Server funzionano come descritto nella tabella precedente. Rimane possibile effettuare chiamate API che fanno riferimento a un ID utente noto. Gli utenti di un sito possono interagire con le viste e modificarle, ad esempio applicando filtri. Se l’utente condivide la vista modificata con altri utenti o se crea un elemento da tale vista modificata (ad esempio, una metrica o una vista personalizzata privata), il nome dell’utente viene visualizzato nell’URL. Assicurati che l’URL di questa vista modificata sia distribuito solo agli utenti a cui è consentito visualizzare il nome di tale persona. **Nota**: se un utente è membro di più siti, inserendo un’e-mail nella pagina di accesso a Tableau Cloud verranno restituiti i nomi di tutti i siti di cui l’utente è membro. ### Procedure consigliate per limitare la visibilità degli utenti Gli amministratori possono verificare che le informazioni relative a utenti e gruppi non siano visibili anche in questi modi: - Configura le autorizzazioni per fornire contenuti solo alle parti appropriate. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). - La visibilità limitata degli utenti nasconde dalla ricerca le informazioni che consentono l’identificazione degli utenti, ma potrebbe restituire contenuti pubblicati dagli stessi, ad esempio quando si esegue una ricerca in base al nome del proprietario, se la persona che effettua la ricerca dispone delle autorizzazioni per la visualizzazione dei contenuti. - L’utente che pubblica una cartella di lavoro con un titolo duplicato nello stesso progetto potrebbe visualizzare un avviso indicante che già esiste una cartella di lavoro con tale titolo. - Applica la sicurezza a livello di righe, se necessario. - Verifica che i metadati nelle dashboard non contengano informazioni sugli utenti. - Verifica che i calcoli accessibili agli utenti non contengano metadati sugli utenti (ad esempio filtri utente). ## Ripristinare la completa visibilità degli utenti Quando gli amministratori impostano di nuovo Visibilità utente su Completa, le funzionalità disabilitate per tutti gli utenti dalla visibilità utente limitata (come commenti e avvisi) rimangono disattivate. Gli amministratori possono riattivare queste funzionalità attraverso la pagina Impostazioni del sito. Le impostazioni precedenti delle funzionalità non vengono mantenute quando Visibilità utente viene impostata su Completa e le funzionalità interessate non sono attivate automaticamente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire le attività Gli amministratori possono modificare la priorità degli aggiornamenti delle estrazioni pianificati rispetto ad altre attività del server, aggiornare manualmente le estrazioni o eliminare le pianificazioni. Possono anche modificare la priorità per le pianificazioni dei flussi. ## Gestire le attività di aggiornamento 1. Accedi al sito con le pianificazioni che desideri gestire e quindi fai clic su Attività. 2. Seleziona uno o più aggiornamenti di estrazioni pianificati. 3. Dal menu Azioni esegui una di queste operazioni: - Seleziona Modifica pianificazione e scegli una nuova pianificazione dall’elenco. - Seleziona Esegui ora per aggiornare manualmente. **Nota:** se un’estrazione non ha un aggiornamento pianificato, puoi aggiornarla su richiesta dalla pagina Connessioni dati. - Seleziona Modifica priorità e immetti un numero compreso tra 1 e 100 per spostare l’estrazione verso l’alto o verso il basso nell’elenco delle priorità. ![Finestra di dialogo per modificare la priorità di un aggiornamento dell’estrazione selezionato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sched5.png) - Seleziona Elimina per rimuovere completamente la pianificazione per le origini dati selezionate. ## Pianificare attività di flusso Gli amministratori possono modificare la frequenza di una pianificazione di flusso e modificare la priorità, nonché modificare una pianificazione per un flusso o eseguire manualmente il flusso, tutto dalla pagina Attività. 1. Accedi al sito con le pianificazioni che desideri gestire e quindi fai clic su Attività. 2. Nella scheda Flusso seleziona uno o più flussi che desideri gestire. 3. Dal menu Azioni esegui una di queste operazioni: - Seleziona Esegui ora per eseguire il flusso manualmente. - Seleziona Modifica attività per modificare l’attività del flusso. - Seleziona Modifica pianificazione, scegli una nuova pianificazione dall’elenco, quindi seleziona Modifica frequenza. - Seleziona Modifica priorità e immetti un numero compreso tra 1 e 100 per spostare il flusso verso l’alto o verso il basso nell’elenco delle priorità. ![Finestra di dialogo Modifica priorità.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_schedule_tasks_change_priority.png) - Seleziona Elimina per rimuovere completamente la pianificazione per i flussi selezionati. ## Vedi anche [Abilitare le pianificazioni degli aggiornamenti delle estrazioni e la notifica degli errori](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/schedule_enable.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire le autorizzazioni con i progetti I progetti possono semplificare la gestione delle autorizzazioni con funzionalità quali progetti nidificati, visibilità del progetto, responsabili di progetto non amministratori e autorizzazioni di blocco. > [!TIP] > > **Suggerimento**: la modalità con cui vengono impostate le autorizzazioni a livello di progetto è importante, specialmente per il progetto predefinito. Quando viene creato un nuovo progetto principale, eredita le regole di autorizzazione predefinite (per tutti i tipi di contenuto) dal progetto predefinito. Quando un nuovo progetto viene creato nidificato all’interno di un altro progetto, il progetto figlio eredita le regole di autorizzazione predefinite dal progetto padre. ## Amministrazione del progetto I progetti sono contenitori utilizzati per organizzare e gestire l’accesso ai contenuti. Concedendo ai non amministratori il privilegio di gestire i progetti, alcune attività di amministrazione dei contenuti possono essere gestite a livello di progetto. **Responsabili di progetto**: i progetti possono avere responsabili di progetto, ovvero utenti che sono stati impostati come responsabili di progetto. Questa impostazione garantisce automaticamente all’utente le sue funzionalità massime, a seconda del ruolo del sito, per il progetto e tutto il contenuto nel progetto. I responsabili di progetto con il ruolo del sito Explorer (autorizzato a pubblicare) e ruoli superiori hanno accesso a tutte le funzionalità. I responsabili di progetto sono essenzialmente amministratori locali per il progetto, senza accesso alle impostazioni del sito o del server. **Gerarchia**: solo gli amministratori possono creare progetti principali. I proprietari e i responsabili di progetto possono creare progetti nidificati all’interno dei loro progetti. I proprietari e i responsabili di progetto hanno pieno accesso amministrativo al progetto e ai suoi contenuti, così come a tutti i progetti nidificati in esso contenuti. In una gerarchia, i responsabili di progetto hanno implicitamente accesso a tutti i contenuti figlio. Per rimuovere l’accesso dei responsabili di progetto, devi eseguire questa operazione al livello della gerarchia in cui è stato esplicitamente assegnato il ruolo. **Proprietà**: un progetto può presentare più responsabili di progetto, ma ogni progetto ha un solo proprietario. Per impostazione predefinita, un progetto è di proprietà dell’utente che lo ha creato.  Il proprietario di un progetto può essere modificato dal proprietario esistente o da un amministratore. I responsabili di progetto non possono cambiare la proprietà del progetto, ma solo la proprietà dei contenuti. I proprietari dei progetti possono essere utenti con il ruolo del sito Explorer (autorizzato a pubblicare), Creator o Amministratore. La proprietà del progetto può essere modificata anche se un progetto è bloccato. **Eliminazione**: la maggior parte del contenuto può esistere solo all’interno di un progetto. Solo gli amministratori possono creare ed eliminare progetti principali, ma i responsabili di progetto possono creare o eliminare progetti nidificati. L’eliminazione dei progetti elimina anche tutti i contenuti e i progetti nidificati in essi contenuti. Per eliminare un progetto senza perdere il suo contenuto, sposta prima il contenuto su un altro progetto. L’eliminazione dei progetti non può essere annullata. Le risorse esterne sono gestite in modo diverso. Non devono essere incluse in un progetto. Le risorse esterne non vengono eliminate se il relativo progetto viene eliminato e continuano a essere visualizzate in Risorse esterne. Per maggiori informazioni, consulta [Risorse esterne che non sono nei progetti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_perms_assets.htm#external_assets_not_in_projects). Per maggiori informazioni sull’amministrazione dei progetti, consulta [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm) e [Aggiungere i progetti e spostare il contenuto al loro interno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects_add.htm). ## Progetti speciali Predefinito: il progetto denominato "Predefinito" è un progetto speciale. Quando vengono creati altri progetti di livello superiore, usano il progetto Predefinito come modello e copiano da esso tutte le regole di autorizzazione (ma non l’impostazione delle autorizzazioni per le risorse). Il progetto Predefinito non può essere eliminato, spostato o rinominato, ma è possibile modificarne la descrizione. Non ha un proprietario per impostazione predefinita, ma è possibile assegnarne uno. Progetto predefinito per risorse esterne: in Tableau Cloud e Tableau Server 2023.1 e versioni successive, se disponi di una licenza Data Management con Catalog abilitato, il progetto denominato “Progetto predefinito per risorse esterne” viene visualizzato quando Catalog deve spostare in esso le risorse esterne nuove o esistenti. Catalog inserisce le nuove risorse esterne e le risorse esterne dei progetti eliminati in Progetto predefinito per risorse esterne. Il progetto non ha regole di autorizzazione per impostazione predefinita, quindi gli amministratori del server e gli amministratori del sito sono gli unici utenti che possono vederlo a meno che non vengano aggiunte autorizzazioni. Non può essere eliminato, spostato o rinominato, ma è possibile modificarne la descrizione. Non ha un proprietario per impostazione predefinita, ma è possibile assegnarne uno. ## Impostare un responsabile di progetto I responsabili di progetto sono utenti che hanno un accesso di tipo amministratore per uno specifico progetto o una gerarchia di progetti. Per assegnare lo stato di responsabile di progetto a un gruppo o un utente 1. Apri la finestra di dialogo delle autorizzazioni per il progetto appropriato. 2. Seleziona una regola di autorizzazione esistente oppure fai clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e scegli il gruppo o l’utente desiderato. 3. Apri il menu Azione (...) per la regola di autorizzazione e seleziona Imposta responsabile progetto. **Nota**: se il menu Azione include un’opzione Abilita "Imposta responsabile progetto", è necessario selezionare tale opzione prima di poter impostare il gruppo o l’utente come responsabile di progetto. Questa opzione viene visualizzata solo quando per il gruppo o l’utente è stata negata la funzionalità Responsabile progetto (prima della versione 2020.1). Questa funzionalità negata deve essere rimossa prima di poter impostare l’utente o il gruppo come responsabile di progetto. Dopo che una regola di autorizzazione specifica un responsabile di progetto, i modelli e le funzionalità non sono più modificabili perché tutte le funzionalità sono consentite per i responsabili di progetto. Se viene specificato un responsabile di progetto per un progetto che contiene progetti nidificati, l’utente o il gruppo eredita lo stato di responsabile di progetto per tutti i progetti nidificati e il relativo contenuto. Lo stato di responsabile di progetto viene sempre applicato verso il basso attraverso l’intera gerarchia dei progetti e può essere rimosso solo dal livello in cui è stato impostato. Per rimuovere lo stato di responsabile di progetto, segui la stessa procedura, ma seleziona Rimuovi responsabile progetto dal menu Azione. Dopo che un gruppo o un utente è stato rimosso come responsabile di progetto, tutte le funzionalità della regola di autorizzazione vengono impostate su Non specificato. Ciò può significare che l’accesso e le capacità per il progetto vengono rimossi se non esiste un’altra regola di autorizzazione che conceda le autorizzazioni per il contenuto. Per consentire di mantenere l’accesso al progetto e al relativo contenuto, è necessario impostare le funzionalità come per qualsiasi altro gruppo o utente. **Nota**: i responsabili di progetto possono aggiornare le estrazioni nei loro progetti nella maggior parte dei casi. Non possono aggiornare le estrazioni se sono solo il responsabile di progetto di un progetto nidificato (invece di un progetto di primo livello) e il progetto di primo livello è impostato su _Bloccato (inclusi i progetti nidificati)_. ## Bloccare le autorizzazioni per le risorse Le regole di autorizzazione stabilite a livello di progetto operano come impostazioni predefinite per i contenuti salvati nel progetto e per tutti i progetti nidificati che contiene. Il fatto che queste regole predefinite a livello di progetto siano applicate o solo preliminari dipende dall’impostazione Autorizzazioni per le risorse. Questa impostazione può essere configurata in due modi: Bloccato (scelta consigliata) o Personalizzabile. Il blocco di un progetto elimina la possibilità per i proprietari dei contenuti di modificare le regole di autorizzazione per il proprio contenuto. Il blocco delle autorizzazioni può essere applicato ai progetti nidificati o solo al progetto padre stesso. - Quando le Autorizzazioni per le risorse sono Bloccate nel progetto (inclusi i progetti nidificati), le regole di autorizzazione impostate a livello di progetto sono applicate a tutte le risorse del progetto e a tutti i progetti nidificati. - Quando le Autorizzazioni per le risorse sono **Bloccate** nel progetto (_esclusi_ i progetti nidificati), le regole di autorizzazione impostate a livello di progetto sono applicate alle risorse del progetto. I progetti nidificati possono essere configurati in modo indipendente con le proprie regole di autorizzazione e impostati come bloccati o personalizzabili. - Quando le Autorizzazioni per le risorse sono Personalizzabili, le regole di autorizzazione impostate a livello di progetto vengono applicate per impostazione predefinita a tutte le risorse del progetto. Tuttavia, le regole di autorizzazione possono essere modificate per le singole risorse durante o dopo la pubblicazione. **Nota**: indipendentemente dal fatto che le regole di autorizzazione siano bloccate o personalizzabili, le autorizzazioni per il contenuto sono sempre applicate. _Bloccato_ e _Personalizzabile_ si riferiscono solo a come le autorizzazioni a livello di progetto vengono ereditate dai contenuti nel progetto e a chi può modificarle. Anche in un progetto con autorizzazioni personalizzabili, solo specifici utenti possono modificare le autorizzazioni (proprietario del contenuto o del progetto, responsabile di progetto, amministratori o utenti con la funzionalità Imposta autorizzazioni). In un progetto bloccato: - Le regole di autorizzazione del progetto per ogni tipo di contenuto sono applicate a tutte le risorse. - Solo gli amministratori, i proprietari del progetto e i responsabili di progetto possono modificare le autorizzazioni. - I proprietari di contenuti perdono la capacità di impostare autorizzazioni, ma mantengono tutte le altre funzionalità sui loro contenuti. - Le autorizzazioni sono prevedibili per tutti i contenuti del progetto. In un progetto personalizzabile: - Le regole di autorizzazione sono applicate per impostazione predefinita quando il contenuto viene pubblicato nel progetto o quando vengono creati progetti nidificati, ma le autorizzazioni possono essere modificate durante la pubblicazione o dopo che il contenuto viene creato. - Qualsiasi utente con la funzione Imposta autorizzazioni può modificare le regole di autorizzazione per quel contenuto. - I proprietari di contenuti dispongono di tutte le funzionalità sui loro contenuti. - Le autorizzazioni possono essere diverse a seconda del contenuto nel progetto. - Eventuali modifiche apportate alle autorizzazioni nel progetto padre personalizzabile non vengono applicate ai progetti nidificati. ### Impostare le autorizzazioni per le risorse (bloccare un progetto) I nuovi progetti principali ereditano tutte le regole di autorizzazione iniziale dal progetto predefinito, tranne l’impostazione Autorizzazioni per le risorse, che è impostata su Personalizzabili. Questa impostazione può essere modificata in Bloccato, se lo desideri. Per configurare le Autorizzazioni per le risorse: 1. Devi essere connesso al sito come amministratore, proprietario del progetto o responsabile di progetto 2. Apri la finestra di dialogo delle autorizzazioni per un progetto 3. Accanto ad Autorizzazioni per le risorse in alto a sinistra, fai clic sul collegamento Modifica e seleziona l’opzione desiderata nella finestra di dialogo Autorizzazioni per le risorse. ![Finestra di dialogo Autorizzazioni per le risorse con l’opzione Bloccato selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perms_lockproject.png) **Nota**: se nell’angolo in alto a sinistra non viene visualizzato un collegamento **Modifica** nella fase 3, potresti essere nella finestra di dialogo delle autorizzazioni per (a) un progetto annidato o un contenuto in un progetto bloccato, nel qual caso il collegamento dovrebbe consentirti di passare al progetto di gestione, (b) un contenuto in un progetto personalizzabile, che non mostra alcun elemento, o (c) una vista, che indica come le autorizzazioni della vista sono associate alla cartella di lavoro. Per ulteriori informazioni sull’interazione delle autorizzazioni per le viste e le cartelle di lavoro, consulta [Mostrare o nascondere le schede dei fogli](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#sheettabs). ### Modificare le autorizzazioni per le risorse Quando l’impostazione Autorizzazioni per le risorse per un progetto viene modificata, il risultato dipende dalla nuova impostazione. Le modifiche delle regole di autorizzazione in una gerarchia bloccata devono essere apportate al livello del progetto di gestione.
Modifica daModifica aRisultato
Bloccato (inclusi i progetti nidificati)Bloccato

Non modifica le regole di autorizzazione esistenti.

Qualsiasi progetto nidificato diventa personalizzabile.

Personalizzabile

Non modifica le regole di autorizzazione esistenti, anche se diventano personalizzabili.

Qualsiasi progetto nidificato diventa personalizzabile.

BloccatoBloccato (inclusi i progetti nidificati)

Sovrascrive le regole di autorizzazione personalizzate esistenti per tutti i progetti nidificati e il relativo contenuto. Questa operazione non può essere annullata.

Personalizzabile

Non modifica le regole di autorizzazione esistenti, anche se diventano personalizzabili.

Qualsiasi progetto nidificato mantiene le proprie impostazioni per le autorizzazioni del contenuto e le regole di autorizzazione.

PersonalizzabileBloccato (inclusi i progetti nidificati)Sovrascrive le regole di autorizzazione personalizzate esistenti per i contenuti del progetto e per tutti i progetti nidificati e i relativi contenuti. Questa operazione non può essere annullata.
Bloccato

Sovrascrive le regole di autorizzazione personalizzate esistenti per i contenuti del progetto. Questa operazione non può essere annullata.

Tutti i progetti nidificati mantengono le proprie regole di autorizzazione e rimangono personalizzabili.

### Spostare progetti e contenuti #### Sposta il contenuto di Tableau e le risorse esterne Quando il _contenuto di Tableau_ o le _risorse esterne_ vengono spostati tra progetti con impostazioni di autorizzazione diverse, le impostazioni Autorizzazioni per le risorse determinano la logica di applicazione delle autorizzazioni. - Lo spostamento delle risorse in un progetto bloccato implica la sovrascrittura delle regole di autorizzazione esistenti e l’applicazione delle autorizzazioni della destinazione. - Lo spostamento delle risorse in un progetto personalizzabile mantiene le regole di autorizzazione esistenti sulla risorsa. **Nota**: prima di Tableau Server 2022.3 e Tableau Cloud di giugno 2022, le risorse esterne non potevano essere incluse nei progetti e le autorizzazioni sulle tabelle venivano gestite tramite l’impostazione Autorizzazioni tabelle del database principale. A partire da Tableau Server 2022.3 e Tableau Cloud Giugno 2022 le risorse esterne possono trovarsi nei progetti. Se una tabella o un database viene spostato in un progetto, le impostazioni precedenti per controllare le autorizzazioni delle tabelle tramite il database vengono ignorate e le autorizzazioni del database o delle tabelle seguono la logica delle altre risorse. #### Spostare i progetti Quando un _progetto_ viene spostato in un altro progetto, le impostazioni delle autorizzazioni per l’elemento che viene spostato vengono mantenute, a meno che il progetto di destinazione non includa progetti nidificati. (Le autorizzazioni del progetto in questo caso indicano le funzionalità di visualizzazione e pubblicazione per il progetto stesso). - Se il progetto di destinazione è impostato su **bloccato (inclusi i progetti nidificati)**, le autorizzazioni per il progetto spostato _e il suo contenuto_ vengono sovrascritti. - Se il progetto di destinazione è impostato su **bloccato** (esclusi i progetti nidificati), le autorizzazioni per il progetto spostato non vengono sovrascritte. Indipendentemente dal fatto che il progetto spostato sia bloccato o personalizzabile, viene preservato dalla relativa impostazione originale. - Se il progetto di destinazione è impostato su **personalizzabile**, le autorizzazioni per il progetto spostato non vengono sovrascritte, ma risultano modificabili. Se il progetto spostato era precedentemente nidificato in un progetto padre che era _bloccato (inclusi i progetti nidificati)_, quando viene spostato, il progetto assume l’impostazione _bloccato (inclusi i progetti nidificati)_ e diventa il progetto di gestione per tutti i progetti che contiene. Nota: è lo stesso risultato che si ottiene se il progetto spostato diventa un progetto principale. Presta attenzione quando sposti progetti nidificati bloccati Lo spostamento di progetti nidificati all’interno di ambienti impostati su _Bloccato (inclusi i progetti nidificati)_ può presentare qualche complicazione. Un progetto può essere spostato in una situazione che impedisce all’utente di spostarlo nuovamente. Se il proprietario di un progetto nidificato è un utente diverso rispetto a quello del progetto di gestione e il progetto di gestione è impostato su _Bloccato (inclusi i progetti nidificati)_, un progetto nidificato potrebbe essere spostato solo da un amministratore. Ad esempio, considera un progetto di primo livello bloccato (inclusi i progetti nidificati) di proprietà dell’utente A e due progetti nidificati di proprietà dell’utente B. Se l’utente B sposta un progetto nidificato all’interno dell’altro, non è in grado di spostarlo nuovamente all’esterno e non lo è neppure l’utente A. - L’utente B non può spostare il **Progetto nidificato 2** perché non dispone dei diritti per spostare i diritti specificando come destinazione il **Progetto di primo livello**. - L’utente A non può spostare il **Progetto nidificato 2** perché non dispone di diritti appropriati. - Neanche un responsabile di progetto del **Progetto di primo livello** può spostarlo anche se dispone dei diritti per i progetti nidificati. - Solo un amministratore può spostare il **Progetto nidificato 2** in questa configurazione. ![Progetto di primo livello con un’icona a forma di lucchetto e il nome "utente A" accanto, che include "progetto nidificato 1" e "progetto nidificato 2". Entrambi i progetti nidificati sono di proprietà dell’utente B.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/move_locked_nested_projects.png "Screenshot della finestra di spostamento dei contenuti") ## Raccolte A differenza dei progetti, che includono contenuti, una raccolta può essere pensata come un elenco di collegamenti ai contenuti. Mentre le autorizzazioni del progetto possono essere ereditate dai contenuti nel progetto, le autorizzazioni per una raccolta non hanno alcun effetto sui contenuti aggiunti alla raccolta. Ciò significa che utenti diversi potrebbero vedere un numero diverso di elementi in una raccolta, a seconda di quali elementi sono autorizzati a visualizzare. Per assicurarti che gli utenti possano vedere tutti gli elementi di una raccolta, modifica le autorizzazioni per tali elementi singolarmente. Le autorizzazioni per una raccolta possono essere modificate utilizzando la finestra di dialogo delle autorizzazioni o concedendo l’accesso dopo la condivisione di una raccolta, se sei un amministratore o il proprietario della raccolta. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le autorizzazioni delle raccolte](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/collections.htm#permissions). #### Raccolte private Quando viene creata una raccolta,è privata per impostazione predefinita. Una raccolta privata viene visualizzata nella pagina Le mie raccolte del proprietario, ma non nell’elenco di tutte le raccolte su un sito. Le raccolte private sono semplicemente raccolte a cui non sono state aggiunte regole di autorizzazione. A differenza di altri tipi di contenuto, alle raccolte non viene aggiunto il gruppo “Tutti gli utenti” per impostazione predefinita. Quando aggiungi regole di autorizzazione a una raccolta, questa non è più contrassegnata come privata. Per riportare una raccolta a uno stato privato, rimuovi le regole di autorizzazione. Le raccolte private possono essere visualizzate dal proprietario della raccolta e dagli amministratori, il cui ruolo del sito concede autorizzazioni effettive per la visualizzazione di tutte le raccolte. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire le credenziali salvate per le connessioni dati Le credenziali salvate consentono di connettersi a un’origine dati senza che siano richieste le credenziali. Le credenziali salvate per la connessione possono essere token di accesso OAuth o altre credenziali, come nome utente e password. È possibile gestire le credenziali salvate nella pagina Impostazioni account. In Tableau Server, se l’amministratore del server ha consentito di salvare le credenziali, puoi trovarle e gestirle nella sezione Credenziali salvate della pagina Impostazioni account. Se non visualizzi la sezione Credenziali salvate, rivolgiti all’amministratore perché ti venga concesso di salvare le credenziali. Per maggiori informazioni, consulta [Consentire i token di accesso salvati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/allow_saved_tokens.htm). **Nota:** quando modifichi i flussi di Tableau Prep sul Web, è possibile che ti venga richiesto di ripetere l’autenticazione. ## Verificare le connessioni tramite le credenziali salvate Se il connettore supporta la funzionalità di test, è possibile verificare la connessione utilizzando le credenziali salvate. 1. Mentre sei connesso a Tableau Server o Tableau Cloud, visualizza la pagina Impostazioni account. 2. Nella sezione Credenziali salvate seleziona il collegamento Test accanto alla connessione archiviata che desideri verificare. Questo test conferma che è possibile accedere al tuo account da Tableau Cloud o Tableau Server utilizzando le corrispondenti credenziali salvate. Se il test ha esito positivo ma non è possibile accedere ai dati tramite questa connessione gestita, verifica che le credenziali fornite per la connessione consentano di accedere ai dati. Se, ad esempio, la connessione viene creata in modo accidentale utilizzando l’account personale di Gmail, ma utilizzi un account diverso per accedere a un database di Google Analytics, dovrai eliminare le credenziali salvate e accedere ai dati utilizzando l’account Gmail appropriato. ## Aggiornare le credenziali salvate Per garantire l’accesso ininterrotto ai dati dai contenuti di Tableau esistenti dopo che un client OAuth personalizzato è stato configurato per il sito, è consigliabile aggiornare le credenziali salvate. Per aggiornare le credenziali salvate, puoi eliminare le credenziali salvate in precedenza per un particolare connettore e quindi aggiungerle di nuovo. Quando aggiungi nuovamente le credenziali salvate, sia i nuovi contenuti di Tableau che quelli esistenti accederanno ai dati utilizzando il client OAuth personalizzato configurato dall’amministratore del server. Per maggiori informazioni sui client OAuth personalizzati, consulta [Configurare OAuth personalizzato per un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/protected_auth.htm#custom_oauth_server). 1. Accedi a Tableau Server e passa alla pagina Impostazioni account. 2. In Credenziali salvate per le origini dati procedi come segue: 1. Fai clic su Elimina accanto alle credenziali salvate per un connettore. 2. Accanto allo stesso connettore, fai clic su Aggiungi e segui le istruzioni per 1) connetterti al client OAuth personalizzato di cui ti ha informato l’amministratore del sito e 2) salvare le credenziali più recenti. ## Cancellare tutte le credenziali salvate Quando selezioni Cancella tutte le credenziali salvate, gli elementi seguenti vengono rimossi dal tuo account utente: - Tutte le credenziali salvate per le connessioni archiviate nel tuo account. **Attenzione:** se una di queste credenziali salvate viene archiviata con cartelle di lavoro o origini dati pubblicate, eliminandole viene anche rimosso l’accesso all’origine dati da tali posizioni. Sostanzialmente si tratta di "cambiare le serrature" in qualsiasi punto in cui vengono utilizzate le credenziali salvate interessate. - Le password utilizzate per accedere alle estrazioni dati o alle cartelle di lavoro pubblicate che si connettono a tali dati. ## Rimuovere le credenziali salvate Per rimuovere l’accesso di Tableau ai dati, elimina le credenziali salvate associate per tali dati dall’account. Dopo aver eliminato le credenziali, dovrai accedere ai dati al successivo accesso. Verranno create nuove credenziali salvate. L’amministratore può scegliere che tutti gli utenti utilizzino le stesse credenziali condivise per connettersi a un’origine dati. In questo caso, le credenziali salvate sono associate alla connessione dati per tutti gli utenti e non vengono visualizzate in Credenziali salvate nella pagina Impostazioni account. **Nota:** se sei un utente di Tableau Server e non puoi eliminare le credenziali salvate, chiedi all’amministratore se è stata deselezionata l’opzione Consenti agli utenti di salvare i token di accesso all’origine dati nelle impostazioni del server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire le estensioni di dashboard e di visualizzazione in Tableau Server Le estensioni di Tableau sono applicazioni Web che consentono di estendere l’analisi distribuita in una cartella di lavoro Tableau. Le estensioni sono perfettamente integrate per interagire con il resto della cartella di lavoro Tableau grazie all’[API Extensions di Tableau](https://tableau.github.io/extensions-api). Le estensioni di dashboard vengono eseguite in aree personalizzate della dashboard e possono interagire con il resto della dashboard. Le estensioni di dashboard consentono agli utenti di interagire con altre applicazioni direttamente in Tableau. Le estensioni di visualizzazione vengono eseguite nei fogli di lavoro e offrono agli utenti la possibilità di utilizzare tipi di visualizzazione personalizzati. Gli utenti Tableau accedono alle estensioni di dashboard come oggetti dashboard, mentre accedono alle estensioni di visualizzazione tramite la scheda Indicatori del foglio di lavoro. **Nota:** gli amministratori del server sono autorizzati ad abilitare le estensioni di dashboard e di visualizzazione sul server o a bloccare l’esecuzione di estensioni specifiche. Gli amministratori possono aggiungere estensioni all’elenco di consentiti e controllare il tipo di dati a cui possono accedere le estensioni. L’amministratore del server può inoltre configurare se gli utenti del sito visualizzano i prompt quando aggiungono o visualizzano estensioni. Gli amministratori del server sono inoltre autorizzati a bloccare l’utilizzo di estensioni specifiche in tutti i siti. Per informazioni sulla sicurezza delle estensioni e le opzioni di distribuzione consigliate, consulta [Sicurezza delle estensioni - Procedure consigliate per la distribuzione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_extensions.htm). Per informazioni sull’utilizzo delle estensioni di dashboard in Tableau, consulta[Usare le estensioni di dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboard_extensions.htm). Per informazioni sull’utilizzo delle estensioni di visualizzazione, consulta [Aggiungere estensioni di visualizzazione al foglio di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/pro/desktop/it-it/viz_extensions.htm). Cercavi Tableau Cloud? Consulta [Gestire le estensioni della dashboard in Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dashboard_extensions_server.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser").[](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dashboard_extensions_server.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser") ## Prima di eseguire le estensioni su Tableau Server Le estensioni sono una piattaforma aperta, ma in generale esistono due standard da considerare: - Estensioni attendibili di Tableau, ovvero estensioni che sono state specificamente esaminate e distribuite negli host gestiti da Tableau. Tali estensioni includono soluzioni create e gestite da Tableau, soluzioni create dai partner di Tableau Exchange che vengono distribuite con il servizio di revisione e hosting di Tableau e soluzioni ospitate nell’ambiente protetto delle nostre estensioni in modalità sandbox legacy. - Estensioni abilitate alla rete, ovvero estensioni ospitate su qualsiasi host di terze parti. Le estensioni abilitate alla rete possono risultare utili quando gli sviluppatori scelgono di gestire la distribuzione delle estensioni senza il coinvolgimento di Tableau. Includono le estensioni gestite dai partner direttamente per fornire un migliore supporto alla produzione, quelle ospitate e distribuite all’interno della tua rete locale oppure quelle che richiedono la comunicazione con servizi di terze parti esterni a Tableau. Le estensioni abilitate alla rete hanno accesso completo al Web. **Nota:** Tableau supporta l’integrazione con Salesforce Einstein Discovery tramite l’estensione di dashboard Einstein Discovery. Si tratta di una speciale estensione che ha accesso ai dati in Salesforce.com ed è consentita per impostazione predefinita. Non viene considerata un’estensione abilitata alla rete o un’estensione in modalità sandbox. Per maggiori informazioni sull’integrazione di Einstein Discovery, consulta [Note sulla versione di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/whatsnew_server.htm#2021-1-einstein-predictions). ### Estensioni attendibili di Tableau A partire dalla versione 2025.3, le estensioni attendibili di Tableau rappresentano il sottoinsieme delle estensioni di Tableau Exchange che sono state approvate per l’utilizzo. Le estensioni attendibili sono ospitate su host Tableau e sono necessarie per limitare la comunicazione tra i client utente e Tableau. Tali estensioni sono state testate per le comunicazioni di rete e analizzate per individuare eventuali vulnerabilità prima della distribuzione. Questo standard di estensione viene utilizzato per offrire un accesso più controllato alle estensioni. Questo standard include: - Le estensioni in modalità sandbox sono ospitate da Tableau e utilizzano gli standard W3C, come Content Security Policy (CSP), per garantire che l’estensione non possa effettuare chiamate di rete all’esterno dell’host del sandbox di Tableau. Un’estensione in modalità sandbox può eseguire query sui dati, ma l’ambiente sandbox blocca esplicitamente la comunicazione di tali dati altrove. Le estensioni in modalità sandbox sono supportate in Tableau 2019.4 e versioni successive. Per impostazione predefinita, l’esecuzione delle estensioni in modalità sandbox è consentita se le estensioni sono abilitate per il sito. - Le estensioni create da Tableau sono soluzioni sviluppate e gestite attivamente dal team di sviluppo di Tableau. Le estensioni create da Tableau sono progettate esplicitamente per indirizzare le comunicazioni verso il client utente, anziché per eseguire query sui dati utente. A livello di progettazione, questo consente di limitare il rischio di esfiltrazione e conservazione dei dati. Le estensioni create da Tableau sono inoltre conformi agli standard Salesforce Software Development Life Cycle (SDLC). Per impostazione predefinita, l’esecuzione delle estensioni create da Tableau è consentita se le estensioni sono abilitate per il sito. - Le estensioni create da partner attendibili di Tableau sono soluzioni sviluppate e gestite attivamente da partner accreditati di Tableau e Salesforce che contribuiscono a Tableau Exchange. Gli sviluppatori di Tableau convalidano queste soluzioni di terze parti eseguendo test manuali prima che vengano distribuite come estensioni attendibili di Tableau. Gli sviluppatori di Tableau eseguono test funzionali e delle comunicazioni di rete, oltre ad analisi automatiche del codice delle estensioni prima che vengano distribuite a un host Tableau dedicato. L’utilizzo di estensioni create dai partner attendibili di Tableau viene abilitato dall’amministratore di Tableau. ### Estensioni abilitate alla rete Le estensioni abilitate per la rete sono applicazioni Web e possono essere in esecuzione su qualsiasi computer configurato come server Web. Sono inclusi i computer locali, i computer nel dominio e i servizi Web di terze parti. Poiché le estensioni abilitate per la rete potrebbero essere ospitate su server di terze parti e avere accesso ai dati nella cartella di lavoro, è consigliabile consentire solo le estensioni considerate attendibili. Consulta [Testare la sicurezza delle estensioni abilitate alla rete](#Test). ### Impostazioni predefinite delle estensioni Gli amministratori possono utilizzare le impostazioni per le estensioni su Tableau Server per controllare e limitare le estensioni che possono essere eseguite. - Per impostazione predefinita, l’esecuzione delle estensioni è abilitata a meno che non venga disabilitata esplicitamente. Questa impostazione viene gestita dall’amministratore del server per tutti i siti oppure può essere disabilitata per un determinato sito dall’amministratore del sito. - È consigliabile consentire l’utilizzo delle estensioni attendibili di Tableau. Per impostazione predefinita, l’esecuzione delle estensioni in modalità sandbox e delle estensioni create da Tableau è abilitata se le estensioni sono abilitate per il sito. Le estensioni create da partner attendibili di Tableau possono essere abilitate dall’amministratore. - Per impostazione predefinita, le estensioni abilitate alla rete non sono consentite, a meno che non siano state aggiunte esplicitamente all’elenco consentiti. Sono ammesse solo le estensioni che utilizzano il protocollo HTTPS, che garantisce un canale crittografato per l’invio e la ricezione dei dati (l’unica eccezione è per `http://localhost`). Alcune estensioni richiedono le autorizzazioni per dati completi (accesso ai dati sottostanti). Queste estensioni non possono essere eseguite su Tableau Server, a meno che non vengano aggiunte esplicitamente all’elenco consentiti e venga concesso loro accesso ai dati completi. ## Controllare l’utilizzo delle estensioni Gli amministratori del server possono controllare un’impostazione globale per consentire le estensioni per tutti i siti sul server. Gli amministratori del server possono inoltre inserire le estensioni, incluse quelle in modalità sandbox, in un elenco globale per impedirne l’esecuzione (consulta [Blocca estensioni specifiche](#Block)). Per impostazione predefinita, tutte le estensioni in modalità sandbox sono abilitate sul server, ma gli amministratori del sito possono scegliere di ignorare le estensioni in modalità sandbox predefinite e impedire l’utilizzo delle estensioni in modalità sandbox per il sito. ### Cambiare l’impostazione globale che abilita le estensioni sul server 1. Per modificare questa impostazione per il server, vai su Gestisci tutti i siti > Impostazioni > Estensioni. Se il server dispone solo di un singolo sito, i controlli globali vengono visualizzati nella pagina delle impostazioni del sito. 2. In Estensioni di dashboard e di visualizzazione, seleziona o deseleziona la casella di controllo Consenti l’esecuzione delle estensioni su questo server. Se questa opzione non è selezionata, l’esecuzione delle estensioni non è consentita. Questa impostazione globale prevale sulle impostazioni di Consenti l’esecuzione delle estensioni su questo sito per ogni sito. ### Modificare le impostazioni predefinite per un sito Gli amministratori del server possono scegliere se abilitare le estensioni per il sito e se consentire le estensioni attendibili di Tableau nel sito. In altre parole, se le estensioni sono abilitate sul server, le impostazioni predefinite del sito consentono l’utilizzo di estensioni in modalità sandbox e create da Tableau sul sito, a condizione che le estensioni non siano specificamente bloccate sul server. Le impostazioni predefinite del sito consentono l’esecuzione delle estensioni abilitate alla rete se registrate nell’elenco consentiti per il sito. È possibile aggiungere all’elenco consentiti qualsiasi estensione in modo esplicito, abilitando in tal modo l’utilizzo dell’estensione sul sito. 1. Per modificare queste impostazioni del sito, vai su Impostazioni > Estensioni. 2. In Estensioni di dashboard e di visualizzazione configura queste opzioni: - Consenti l’esecuzione delle estensioni su questo sito - Consenti l’esecuzione delle estensioni attendibili in questo sito Gli amministratori del server possono aggiungere o rimuovere estensioni dall’elenco consentiti per un sito. Quando aggiungi un’estensione all’elenco consentiti, puoi configurare le autorizzazioni che consentono all’estensione di accedere ai dati completi se necessario. Consulta [Aggiungere estensioni all’elenco consentiti e configurare l’estensione](#Add). ## Utilizzo dell’elenco consentiti Utilizza l’elenco consentiti per consentire l’esecuzione di estensioni specifiche su un sito. L’elenco consentiti viene utilizzato principalmente per le estensioni abilitate alla rete. A differenza delle estensioni attendibili di Tableau, che vengono gestite da host Tableau noti e la cui esecuzione è autorizzata per impostazione predefinita, le estensioni abilitate alla rete non sono consentite, a meno che non siano state aggiunte esplicitamente all’elenco consentiti. L’elenco consentiti permette inoltre di controllare se agli utenti viene chiesto di concedere l’autorizzazione per consentire l’esecuzione dell’estensione e se l’estensione ha accesso ai dati completi (dati sottostanti) nella cartella di lavoro. Per impostazione predefinita, l’esecuzione di estensioni attendibili di Tableau è consentita e tali estensioni includono le estensioni in modalità sandbox e quelle create da Tableau. Non è necessario aggiungerle all’elenco consentiti, a meno che le impostazioni predefinite non siano state modificate e non siano più consentite. Lo stesso vale per le estensioni create da partner attendibili di Tableau: se sono consentite, non è necessario aggiungerle esplicitamente all’elenco consentiti. ### Identificazione dell’URL di un’estensione Come applicazione Web, un’estensione è associata a un URL. È possibile utilizzare questo URL per testare e verificare l’estensione. Inoltre, puoi anche utilizzare l’URL per aggiungere l’estensione all’elenco consentiti per consentire l’accesso ai dati completi oppure all’elenco bloccati per impedire qualsiasi accesso. Per consentire le estensioni abilitate alla rete o altre estensioni, devi trovare l’URL dell’estensione e quindi aggiungerlo all’elenco consentiti. Aggiungendo l’URL all’elenco consentiti, approvi le comunicazioni con l’applicazione Web. Esistono diversi modi per determinare l’URL dell’estensione. #### Da Tableau Exchange Quando utilizzi un’estensione che hai scaricato da Tableau Exchange, trovi l’URL dell’estensione nella pagina dell’elenco di Exchange. Apri la sezione dell’estensione in Specifiche tecniche e cerca l’URL sotto l’intestazione Ospitato in. ![Sezione di Tableau Exchange relativa a un’estensione che mostra dove trovare l’URL in Ospitato in](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/gallery_ext_url_350x187.png) #### Dal file manifest Se il file manifesto di estensione (`.trex`), un file XML che definisce le proprietà per l’estensione, puoi trovare l’URL nell’elemento ``. Puoi recuperare il file manifest se scarichi l’estensione da Tableau Exchange utilizzando il browser Web. Apri il file manifest in un editor di testo. ``` https://www.example.com/myExtension.html ``` #### Identificazione di un’estensione di dashboard con la finestra di dialogo Informazioni Per le estensioni di dashboard, trovi l’URL nelle proprietà dell’estensione disponibili nel menu di scelta rapida dell’estensione di dashboard. Dal menu Più opzioni, fai clic su Informazioni. ![Menu di scelta rapida con opzioni tra cui Informazioni, Ricarica, Opzioni di debug, Mobile, Fissa larghezza, Modifica larghezza, Seleziona contenitore di layout, Deseleziona e Rimuovi dalla dashboard.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/about_extension_menu_224x217.png) La finestra di dialogo Informazioni elenca il nome dell’estensione, l’autore, il sito Web dell’autore e l’URL dell’estensione. ![Finestra di dialogo con i dettagli sull’estensione del campione di origini dati, come URL, numero di versione e ID istanza.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/about_extension_url_281x209.png) ### Aggiungere estensioni all’elenco consentiti e configurare l’estensione Per consentire agli utenti di accedere alle estensioni abilitate alla rete, aggiungi l’estensione all’elenco consentiti per il sito. Per impostazione predefinita, quando aggiungi un’estensione all’elenco consentiti, l’estensione ha accesso solo ai dati di riepilogo (o aggregati). Inoltre, puoi anche controllare se gli utenti visualizzano un prompt che chiede loro di consentire all’estensione di accedere ai dati. Potresti voler aggiungere un’estensione all’elenco consentiti (ad esempio un’estensione in modalità sandbox) in modo da poter configurare se gli utenti visualizzano o meno i prompt. Quando nascondi i prompt agli utenti, l’estensione può essere eseguita immediatamente. 1. Vai su Impostazioni > Estensioni. 2. In Consenti estensioni specifiche, aggiungi l’URL dell’estensione. Consulta [Identificazione dell’URL di un’estensione](#Identify). **Suggerimento:** è possibile specificare nell’URL un punto e un asterisco (`.*`) come carattere jolly per consentire l’accesso a tutte le estensioni in un dominio o una posizione specifica. Ad esempio, per consentire l’accesso a tutte le estensioni nel dominio example.com che utilizzano la porta 8080, l’URL da aggiungere è: `https://example.com:8080/.*` . Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzo di espressioni regolari nell’URL dell’elenco consentiti](#RegEx). 3. Scegli di Consentire o Negare all’estensione l’Accesso completo ai dati. L’accesso completo ai dati è l’accesso ai dati sottostanti nella vista, non solo al sommario o ai dati aggregati. L’accesso completo ai dati include inoltre informazioni sulle origini dati, quali nomi della connessione, campi e tabelle. In genere, se aggiungi all’elenco consentiti un’estensione che vuoi utilizzare, è probabile che vuoi anche consentire all’estensione di avere accesso ai dati completi, se richiesto dall’estensione. Prima di aggiungere estensioni all’elenco consentiti, assicurati di aver effettuato il [Testare la sicurezza delle estensioni abilitate alla rete](#Test). 4. Scegli di Mostrare o Nascondere i Prompt utente. Gli utenti visualizzano i prompt per impostazione predefinita quando aggiungono un’estensione di dashboard a una dashboard o un’estensione di visualizzazione a un foglio di lavoro oppure quando interagiscono con una vista per cui è disponibile un’estensione. Il prompt indica agli utenti i dettagli dell’estensione e se l’estensione ha accesso ai dati completi. Il prompt consente agli utenti di consentire o negare l’esecuzione dell’estensione. Puoi nascondere questo prompt agli utenti, consentendo l’esecuzione immediata dell’estensione. ### Assicurati che l’estensione disponga delle autorizzazioni per accedere alla cartella di lavoro o alla vista Un’estensione di dashboard o di visualizzazione richiede l’accesso ai dati visibili nella vista. I dati visibili sono dati aggregati di riepilogo presentati in un foglio di lavoro o in una dashboard. Assicurati che la cartella di lavoro o la vista consenta l’autorizzazione per scaricare i dati di riepilogo. L’estensione non scarica i dati, ma richiede l’autorizzazione solo per poter interagire con i dati nella vista. ## Blocca estensioni specifiche Il criterio globale predefinito consente l’utilizzo delle estensioni in Tableau. Per impostazione predefinita, è consentita l’esecuzione di estensioni in modalità sandbox e di estensioni create da Tableau. I siti sono autorizzati ad abilitare le estensioni create dai partner attendibili e tutte le estensioni abilitate alla rete incluse nell’elenco consentiti. Gli amministratori del server possono impedire l’esecuzione di estensioni specifiche aggiungendole all’elenco bloccati per il server. Se un’estensione si trova nell’elenco bloccati globale, sovrascrive qualsiasi impostazione per l’estensione dell’elenco consentiti di un sito. 1. Per aggiungere un’estensione all’elenco di blocco per il server, vai su Gestione di tutte i siti > Impostazioni > Estensioni. Nelle installazioni a livello di sito l’elenco bloccati si trova nella pagina delle impostazioni delle Estensioni del sito. 2. In Blocca estensioni specifiche, aggiungi l’URL dell’estensione. Consulta [Identificazione dell’URL di un’estensione](#Identify). ### Utilizzo di espressioni regolari nell’URL dell’elenco consentiti In generale, quando aggiungi un’estensione all’elenco consentiti, è consigliabile utilizzare l’URL specifico dell’estensione. Tuttavia, a volte potresti voler consentire più estensioni ospitate nello stesso dominio e nella stessa posizione. In questo caso conviene utilizzare un carattere jolly nell’URL. Le impostazioni dell’estensione supportano l’uso delle espressioni regolari.
Espressione regolareDescrizione
.Un punto (.) è un carattere jolly che consente di trovare qualsiasi carattere. Se è necessario specificare un punto (.) nell’URL anziché un carattere jolly, è possibile utilizzare una barra rovesciata (\.) come carattere di escape.
*Un asterisco (*) è un quantificatore che consente di specificare una o più istanze del carattere precedente.
Se utilizzi caratteri jolly, presta attenzione a non rendere l’elenco consentiti troppo permissivo e consentire inavvertitamente l’accesso a estensioni a cui vuoi impedire l’accesso. La tabella seguente mostra alcuni esempi di utilizzo delle espressioni regolari nell’URL. Tieni presente che questi esempi non mostrano il protocollo e l’URL completo dell’estensione. Sono consentite solo le estensioni che utilizzano il protocollo HTTPS (ad eccezione di http://localhost).
Per specificare...EsempioSpecifica
Gamma di domini.*\.example.comTutti i sottodomini in example.com.
Tutte le porteexample.com:.*Le estensioni possono accedere da tutte le porte su example.com.
Tutte le estensioni presenti nel dominio, porta e percorso specificatiexample.com:8080/xyz/.*

L’accesso è consentito a tutte le estensioni presenti nel dominio example.com che utilizzano la porta 8080 e si trovano in zyz.

Tutte le porte per una gamma di domini.*\.example.com:.*L’accesso è consentito alle estensioni su tutte le porte e in tutti i sottodomini in example.com.
Tutte le estensioni in un dominio e un percorso che corrispondono al modelloexample.com/t.c/.*L’accesso è consentito alle estensioni in esecuzione su example.com nelle cartelle che corrispondono al modello t.c. Ad esempio, tic, tac, toc.
## Testare la sicurezza delle estensioni abilitate alla rete Le estensioni sono applicazioni Web che interagiscono con i dati in Tableau tramite l’API Extensions. Se scegli di consentire le estensioni abilitate alla rete che non sono direttamente esaminate e gestite da Tableau, gli utenti devono essere consapevoli del fatto che tali estensioni potrebbero effettuare chiamate di rete e avere accesso a risorse su Internet. Tableau consiglia di testare e conoscere le estensioni abilitate alla rete prima che vengano distribuite per un’adozione diffusa. ### Esaminare i file di origine Le estensioni includono vari file HTML, CSS e JavaScript, oltre a un file manifest XML (\*.trex) che definisce le proprietà dell’estensione. Quando si esamina un’estensione abilitata alla rete, è consigliabile contattare direttamente lo sviluppatore dell’estensione per ottenere l’accesso e l’autorizzazione alla revisione. Tableau non distribuisce né fornisce l’accesso ai file di origine di altri sviluppatori. Se il codice per un’estensione è disponibile pubblicamente su GitHub, può essere esaminato in tale posizione o scaricato. Nel file manifest (`*.trex`) è possibile trovare la posizione di origine o l’URL che indica la posizione in cui è ospitata l’estensione, il nome dell’autore e il sito Web dell’autore o della società da contattare per ottenere assistenza. L’elemento `` specifica l’URL, mentre l’elemento `` specifica il nome dell’organizzazione e il sito Web da contattare per l’assistenza (`website="SUPPORT_URL"`). Il sito Web è il collegamento a Ottieni assistenza che l’utente vede nella finestra di dialogo Informazioni per l’estensione di dashboard. Le estensioni fanno riferimento a librerie JavaScript esterne, ad esempio la libreria jQuery o a librerie API di terze parti. Verifica che l’URL per le librerie esterne punti a una posizione attendibile per la libreria. Ad esempio, se l’estensione fa riferimento alla libreria jQuery, assicurati che la libreria si trovi in un sito considerato standard e sicuro. Tutte le estensioni devono utilizzare il protocollo HTTPS i`https://` per ospitare le rispettive estensioni. Dovresti esaminare i file sorgente per l’estensione per assicurarti che ogni riferimento a librerie esterne utilizzi anche HTTPS o sia ospitato sullo stesso sito Web dell’estensione. L’unica eccezione alla richiesta HTTPS è se l’estensione è ospitata sullo stesso computer di Tableau (`http://localhost`). Per quanto possibile, assicurati di comprendere il modo in cui il codice svolge le operazioni. In particolare, cerca di comprendere il modo in cui il codice compila le richieste per i siti esterni e quali informazioni vengono inviate nella richiesta. In particolare, controlla se i dati specificati dall’utente vengono convalidati per impedire la creazione di script tra i siti (XSS). ### Comprendere l’accesso ai dati Le estensioni di Tableau funzionano principalmente con i dati aggregati di riepilogo presentati in un foglio di lavoro o in una dashboard. Tuttavia, l’API Extensions di Tableau fornisce metodi che consentono di accedere ai dati sottostanti quando l’estensione dichiara di aver bisogno dell’accesso ai dati completi. Questi metodi possono accedere ai nomi delle tabelle e dei campi attivi nell’origine dati, le descrizioni riepilogative delle connessioni all’origine dati e i dati sottostanti in foglio di lavoro. Se un’estensione utilizza uno di questi metodi in una vista, lo sviluppatore deve dichiarare che l’estensione richiede l’autorizzazione dati completa nel file manifesto (`.trex`). La dichiarazione si presenta come segue. ``` full data ``` Tableau utilizza questa dichiarazione per fornire agli utenti un prompt durante l’esecuzione per consentire o meno questo accesso. Se l’estensione utilizza uno qualsiasi di questi metodi, senza dichiarare l’autorizzazione per i dati completi nel file manifest, l’estensione verrà caricata, ma le chiamate ai metodi non riusciranno. Per informazioni su come un’estensione accede ai dati dalla dashboard e come vengono usati i metodi JavaScript, consulta [Accesso ai dati sottostanti](https://tableau.github.io/extensions-api/docs/security/trex_data_access) nell’API Estensioni Tableau. Per comprendere meglio ciò che l’estensione può scoprire sui dati, puoi utilizzare l’estensione dashboard di esempio [DataSources](https://github.com/tableau/extensions-api/tree/master/Samples/Dashboard/DataSources) (disponibile nel [repository di Estensioni Tableau API GitHub](https://github.com/tableau/extensions-api)) per vedere quali dati vengono esposti quando viene chiamato il metodo `getDataSourcesAsync()`. ### Testare l’estensione in un ambiente isolato Se possibile, Tableau consiglia di testare l’estensione in un ambiente isolato dal tuo ambiente di produzione e dai computer degli utenti. Aggiungi, ad esempio, un’estensione di visualizzazione o di dashboard a un elenco consentiti in un computer o una macchina virtuale di test che esegue una versione di Tableau Server non utilizzata per la produzione. ### Monitorare il traffico creato dall’estensione di dashboard Per valutare le potenziali chiamate di rete utilizzate da un’estensione abilitata alla rete, utilizza strumenti di debug Web come [Fiddler](http://www.telerik.com/fiddler), [Charles HTTP proxy](http://www.charlesproxy.com/) o [Wireshark](https://www.wireshark.org/) per esaminare le richieste e le risposte dell’estensione. Assicurati di aver compreso il contenuto richiesto dall’estensione. Esamina il traffico per essere sicuro che l’estensione non stia leggendo dati o codici che non sono direttamente collegati allo scopo dell’estensione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire le etichette dei dati A partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, se disponi di una licenza Data Management e sei un amministratore, puoi utilizzare il gestore delle etichette per creare o modificare i nomi e le categorie di etichette. Queste personalizzazioni influiscono sul modo in cui vengono visualizzate le etichette in Tableau durante l’interazione con gli utenti. Nota: puoi anche utilizzare i metodi labelValues e labelCategories dell’API REST per creare e modificare etichette e categorie di etichette. Gli amministratori di Tableau Cloud possono creare e modificare i nomi e le descrizioni delle etichette utilizzando i metodi labelValues da Tableau Cloud di giugno 2023. Per maggiori informazioni, consulta i metodi per i metadati per la [documentazione di riferimento dell’API REST](https://help.tableau.com/v0.0/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_metadata.htm). ## Gestore delle etichette Per utilizzare il gestore delle etichette, accedi come amministratore e seleziona Etichette dei dati dal riquadro di navigazione a sinistra. ![Utilizzo della voce di menu Etichette dei dati per raggiungere la pagina Etichette dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_manager_data_labels_menu_item.png) In alternativa, se hai effettuato l’accesso come amministratore e apri la finestra di dialogo Etichette dei dati per una risorsa, viene visualizzato il collegamento Gestisci etichette nell’angolo in basso a sinistra. Il collegamento Gestisci etichette porta alla pagina Etichette dei dati. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, il collegamento Gestisci etichette viene invece visualizzato nei menu a discesa di selezione delle etichette delle singole finestre di dialogo per la certificazione, gli avvisi sulla qualità dei dati, l’etichetta della sensibilità e le etichette personalizzate. ![Utilizzo del collegamento Gestisci etichette per raggiungere la pagina Etichette dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_manager_alt_entry_point_248.png) La pagina del gestore delle etichette mostra una riga per ciascuna etichetta, ordinata per categoria di etichette. Ogni riga include la categoria dell’etichetta, il nome (qui indicato come valore), un menu Azioni (...) per eseguire azioni sull’etichetta, la visibilità e la descrizione. ![Pagina Etichette dei dati ed elenco delle etichette](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_manager_label_list_246.png) Utilizza il gestore delle etichette per: - **Modificare le etichette integrate** - Esempio: puoi modificare il nome dell’avviso sulla qualità integrato “In manutenzione” in “Modalità di manutenzione”. - Esempio: puoi modificare la visibilità delle etichette di monitoraggio dell’aggiornamento dell’estrazione da visibilità standard a visibilità elevata in modo che vengano visualizzate nelle viste. - **Creare nuove etichette per le categorie incorporate esistenti** - Esempio: puoi aggiungere una nuova etichetta della sensibilità denominata “Riservato”. - **Ripristinare il nome, la descrizione e la visibilità predefiniti di un’etichetta integrata** - Esempio: in precedenza hai modificato il nome dell’avviso sulla qualità “Dati inutilizzati” in “Non aggiornato” e desideri ripristinare il nome predefinito. - **Creare categorie personalizzate** - Esempio: puoi creare una nuova categoria di etichette denominata “Reparto” allo scopo di aggiungere etichette per diverse business unit. - **Creare nuove etichette in categorie personalizzate** - Esempio: puoi creare nuove etichette “Vendite”, “Servizio” e “Operazioni” per la categoria “Reparto” appena creata. ## Proprietà delle etichette dati Un’etichetta ha un nome, una categoria e una descrizione. Anche le etichette con una categoria Avviso sulla qualità o Sensibilità hanno un livello di visibilità. ### Nome Il nome dell’etichetta è il nome comune dell’etichetta visualizzato in vari punti. Ad esempio, in questo caso viene selezionato il nome dell’etichetta “Deprecato” nella scheda Avviso sulla qualità della finestra di dialogo Etichette dei dati. ![Nome dell’etichetta nella finestra di dialogo Avviso sulla qualità dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_value_name.png) Qui il nome dell’etichetta “Avviso” viene visualizzato nella parte superiore della pagina della tabella “Batters” e di nuovo nei dettagli dell’etichetta. ![Nome dell’etichetta nella parte superiore della pagina della tabella](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_value_name_on_sticker.png) ### Categoria La categoria dell’etichetta influisce, tra le altre cose, su dove e come viene visualizzata l’etichetta, se viene mostrata per le risorse a valle di quella a cui è associata e quali parti sono personalizzabili. Ad esempio, gli avvisi sulla qualità e le etichette della sensibilità vengono visualizzati sulle risorse a valle, ma altre etichette con diverse categorie no. Un altro esempio: puoi modificare la descrizione di un’etichetta di certificazione, ma non il nome. Le categorie integrate sono Certificazione, Avviso sulla qualità e Sensibilità. Per le categorie personalizzate, gli utenti visualizzano il nome della categoria nelle schede delle categorie verticali della finestra di dialogo Etichette dei dati, tra le altre posizioni. Ad esempio, qui il nome della categoria “Reparto” appare nelle schede delle categorie verticali, nella parte superiore dell’elenco dei nomi delle etichette e in altre posizioni. ![Selezione della categoria nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_category_in_data_labels_dialog_248.png) ### Descrizione La descrizione dell’etichetta è visualizzata in varie posizioni, come la finestra di dialogo Etichette dei dati, e aiuta l’utente a capire per quale scopo viene utilizzata l’etichetta. Ad esempio, la descrizione dell’etichetta per questo avviso sulla qualità indica “Questa risorsa non è più gestita e non dovrebbe essere utilizzata”. ![Descrizione dell’etichetta nella finestra di dialogo Avviso sulla qualità dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_value_description.png) ### Visibilità La visibilità di un’etichetta ne determina l’aspetto. Le etichette a visibilità elevata vengono visualizzate in più aree e possono risultare più urgenti per l’utente. È possibile impostare il livello di visibilità solo per le etichette Avviso di qualità o Sensibilità. Inoltre, se un’etichetta ha una categoria Avviso sulla qualità, gli utenti dotati di autorizzazioni possono ignorare la visibilità predefinita su ciascuna risorsa a cui associano un’etichetta Avviso di qualità. Per maggiori informazioni, consulta gli argomenti [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_dqw.htm#high_visibility) e [Etichette della sensibilità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_sensitivity.htm#visibility). ## Creare un’etichetta dei dati Per creare un’etichetta: 1. Nella pagina Etichette dei dati seleziona Nuova etichetta. 2. Seleziona una categoria dal menu a discesa della categoria Etichetta. 3. Immetti il nome dell’etichetta nel campo Valore dell’etichetta. 4. Immetti una descrizione dell’etichetta nel campo Descrizione. Puoi applicare al testo il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, passa il puntatore del mouse sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. 5. Se l’etichetta ha una categoria Avviso sulla qualità o Sensibilità, imposta il livello di visibilità. Per maggiori informazioni, consulta [Visibilità](#Visibility). 6. Seleziona Salva. ![Finestra di dialogo Nuova etichetta](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_manager_new_label_248.png) ### Limitazioni per la creazione di etichette - Non è possibile creare un’etichetta nella categoria Certificazione. La categoria Certificazione consente solo la singola etichetta integrata. - Non è possibile creare nuovi avvisi di monitoraggio. Tuttavia, gli avvisi relativi agli errori di aggiornamento dell’estrazione e di esecuzione del flusso possono essere modificati in modo limitato, come descritto nella sezione “Modificare un’etichetta”. - La lunghezza massima per un nome di etichetta è di 128 caratteri in Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive. La lunghezza massima per un nome di etichetta è di 24 caratteri in Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti. - La lunghezza massima per la descrizione di un’etichetta è di 500 caratteri. ## Modificare un’etichetta dei dati Per modificare un’etichetta esistente: 1. Nella pagina Etichette dei dati seleziona il menu Azioni (...) nella riga dell’etichetta. In alternativa, seleziona la riga utilizzando la casella di controllo a sinistra e fai clic sul menu a discesa Azioni nella parte superiore dell’elenco delle etichette. 2. Seleziona Modifica. 3. (Facoltativo) Modifica il nome dell’etichetta utilizzando il campo Valore dell’etichetta. 4. (Facoltativo) Modifica la descrizione dell’etichetta utilizzando il campo Descrizione dell’etichetta. 5. (Facoltativo) Se l’etichetta ha una categoria Avviso sulla qualità o Sensibilità, imposta il livello di visibilità. Per maggiori informazioni, consulta [Visibilità](#Visibility). 6. Seleziona Salva. ### Limitazioni per la modifica delle etichette - Non puoi modificare la categoria di un’etichetta esistente. - La lunghezza massima per un nome di etichetta è di 128 caratteri in Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive. La lunghezza massima per un nome di etichetta è di 24 caratteri in Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti. - La lunghezza massima per la descrizione di un’etichetta è di 500 caratteri. Le diverse categorie di etichette consentono diversi livelli di modifica delle etichette. La tabella seguente elenca le proprietà modificabili delle etichette con le categorie specificate:

Categorie di etichette

Modifica della categoria dell’etichetta

Modifica dei nomi delle etichette

Modifica delle descrizioni delle etichette

Modifica della visibilità dell’etichetta

Certificazione

No

No

Sì

Non applicabile

Avviso sulla qualità

No

Sì1

Sì

Sì2

Sensibilità

No

Sì

Sì

Sì

Personalizzato

No

Sì

Sì

Non applicabile

1 _Non è possibile modificare il nome dell’etichetta (valore etichetta) degli avvisi di aggiornamento dell’estrazione o di monitoraggio dell’esecuzione del flusso._ 2 _Il livello di visibilità impostato per gli avvisi sulla qualità è la visibilità predefinita. Gli utenti autorizzati possono ignorare la visibilità predefinita quando associano un avviso sulla qualità a una risorsa. Per maggiori informazioni, consulta_ [Visibilità](#Visibility)_._ ## Eliminare un’etichetta dei dati Per eliminare un’etichetta esistente: 1. Nella pagina Etichette dei dati seleziona il menu Azioni (...) nella riga dell’etichetta. In alternativa, seleziona la riga utilizzando la casella di controllo a sinistra e fai clic sul menu a discesa Azioni nella parte superiore dell’elenco delle etichette. 2. Seleziona Elimina. ### Limitazioni per l’eliminazione delle etichette - Non è possibile eliminare un’etichetta incorporata. Le etichette integrate sono le etichette predefinite in Tableau Server. ## Ripristinare le impostazioni predefinite di un’etichetta dei dati incorporata Se un amministratore ha precedentemente modificato un’etichetta incorporata, il menu Azioni per l’etichetta contiene l’opzione Ripristina etichetta predefinita. Il ripristino delle impostazioni predefinite di un’etichetta riporta il nome (valore), la descrizione e la visibilità dell’etichetta ai valori predefiniti incorporati. ![Ripristino delle impostazioni predefinite di un’etichetta incorporata](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_manager_revert_built-in_label_246.png) ## Creare una categoria di etichette dei dati Per creare una categoria di etichette: 1. Nella pagina Etichette dei dati seleziona Nuova etichetta. 2. Nella finestra di dialogo Nuova etichetta seleziona Nuova categoria. 3. Inserisci il nome della categoria nel campo Nome della categoria. 4. Inserisci la descrizione della categoria nel campo Descrizione della categoria. Puoi applicare al testo il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, passa il puntatore del mouse sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. 5. Seleziona Salva. ![Finestra di dialogo Aggiungi nuova categoria](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_manager_new_category_248.png) ### Limitazioni per la creazione di categorie di etichette - La lunghezza massima per un nome di categoria è di 128 caratteri in Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive. La lunghezza massima per un nome di categoria è di 24 caratteri in Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti. - La lunghezza massima per la descrizione di una categoria è di 500 caratteri. ## Modificare una categoria di etichette dei dati Per modificare una categoria di etichette: 1. Nella pagina Etichette dei dati seleziona la categoria dell’etichetta, quindi seleziona l’icona della matita. In alternativa, nelle finestre di dialogo Nuova etichetta o Modifica etichetta seleziona la categoria nel menu a discesa Categoria dell’etichetta, quindi seleziona l’icona della matita accanto a Descrizione della categoria. 2. (Facoltativo) Modifica il nome della categoria utilizzando il campo Nome della categoria. 3. (Facoltativo) Modifica la descrizione della categoria utilizzando il campo Descrizione della categoria. 4. Seleziona Salva. ### Limitazioni per la modifica delle categorie di etichette - Non è possibile modificare un’etichetta incorporata. - La lunghezza massima per un nome di categoria è di 128 caratteri in Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive. La lunghezza massima per un nome di categoria è di 24 caratteri in Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti. - La lunghezza massima per la descrizione di una categoria è di 500 caratteri. ## Eliminare una categoria di etichette dei dati Attualmente, non esiste un metodo per eliminare una categoria di etichette tramite la normale interfaccia di Tableau Server. Per eliminare una categoria utilizzando l’API REST, consulta il [metodo Elimina categoria etichette](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_metadata.htm#delete_label_category) nella documentazione di riferimento dell’API REST. ## Scenari per la personalizzazione ### Scenario: personalizzare un’etichetta dei dati incorporata Supponi di aver deciso che l’avviso sulla qualità dei dati denominato “Avviso” potrebbe essere più specifico. In qualità di amministratore, modifichi il nome dell’etichetta da quello predefinito (“Avviso”) a qualcosa che ritieni più utile per la tua organizzazione: “Non approvato”. Il nome di etichetta “Non approvato” ora viene visualizzato nelle finestre di dialogo dell’etichetta quando gli utenti selezionano le etichette. In alternativa, puoi modificare la descrizione dell’etichetta in modo da fornire all’utente maggiori informazioni sull’avviso nella finestra di dialogo dell’etichetta. Ad esempio: “Questa risorsa non soddisfa gli standard di qualità richiesti dal reparto marketing”. ### Scenario: creare un’etichetta dei dati personalizzata Supponi di voler offrire agli utenti un controllo più granulare sulla classificazione della sensibilità delle risorse. Crei due etichette della sensibilità, denominate “Pubblico” e “Informazioni personali”. I nomi delle etichette personalizzate “Pubblico” e “Informazioni personali” ora vengono visualizzati negli elenchi a discesa e nelle descrizioni della finestra di dialogo dell’etichetta, insieme all’etichetta della sensibilità incorporata. ### Scenario: creare una nuova categoria di etichette dei dati e le etichette dei dati associate Supponiamo che sia necessario un modo per identificare le business unit responsabili delle risorse. Crei una categoria di etichette denominata “Reparto”. Crei quindi tre etichette: “Vendite”, “Assistenza” e “Operazioni”, con “Reparto” come categoria. La categoria “Reparto” e le tre etichette associate ora appaiono nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati e gli utenti possono associarle alle risorse. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire le licenze Puoi gestire le licenze di Tableau Server e visualizzarne l’utilizzo. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire singoli siti Oltre a pianificare i tuoi siti in Tableau, puoi gestire utenti, gruppi e progetti, controllare l’accesso al contenuto, gestire i dati del sito e interagire con le viste sul Web. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire un flusso Dopo aver pubblicato un flusso su Tableau Server o Tableau Cloud, puoi gestire i flussi e apportare le modifiche necessarie. Questo argomento descrive le varie azioni che puoi eseguire per gestire i flussi. **Nota**: il contenuto di questo argomento si applica sia a Tableau Server sia a Tableau Cloud; le eccezioni sono indicate in modo specifico. ## Gestione dei flussi **Di seguito è riportato un elenco delle azioni che è possibile intraprendere per gestire i flussi:** - **Creare flussi:** a partire dalla versione 2020.4, gli utenti Creator possono creare flussi direttamente sul Web. Nella pagina Home fai clic su Crea > Flusso oppure nella pagina Esplora fai clic su Nuovo > Flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Prep sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_web_auth.htm). - **Modificare flussi:** a partire dalla versione 2020.4, gli utenti Creator possono modificare flussi direttamente sul Web. Passa all’elenco dei flussi, seleziona Azioni e fai clic su Modifica flusso oppure apri un flusso e fai clic sul pulsante Modifica. Quando modifichi un flusso, le modifiche vengono spostate in uno stato bozza. Al termine, pubblica il flusso per eseguire il commit delle modifiche e creare una nuova versione del flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Salvataggio automatico e utilizzo delle bozze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_web_auth.htm#autosave). Puoi modificare la connessione dati utilizzando l’opzione di menu Modifica connessione nella visualizzazione Connessioni, menu Azioni (…) per l’origine dati. La nuova connessione viene salvata e utilizzata nell’esecuzione successiva del flusso in Tableau Prep Conductor. Tuttavia, quando apri il flusso per visualizzarlo, la connessione originale persiste e non verrà aggiornata finché non avrai modificato il flusso, aggiornato il connettore e ripubblicato il flusso. Se apri, modifichi e ripubblichi il flusso senza modificare la connessione originale, tutte le modifiche alla connessione apportate utilizzando il menu Modifica connessione verranno ignorate e sostituite con la connessione originale. - **Caricare flussi** (versione 2026.2.4 e successive) Se sei un utente Creator, puoi caricare un file di flusso in Tableau Cloud dalle pagine Home o Esplora, proprio come si fa con le cartelle di lavoro di Tableau. L’incorporamento di credenziali non è attualmente supportato. Dopo aver caricato il flusso, puoi modificare la connessione o modificare il flusso e ripubblicarlo con le credenziali incorporate. Se carichi un flusso che invia l’output a un server diverso, dopo averlo caricato dovrai modificare l’output in modo che punti al progetto corretto sul nuovo server prima di eseguire il flusso. - **Eseguire i flussi:** in qualità di utente Creator puoi eseguire manualmente un flusso oltre a creare le attività di flussi pianificate eseguite in un momento specifico. Anche gli utenti Explorer (autorizzato a pubblicare) possono eseguire flussi se l’amministratore del server ha concesso questa autorizzazione. - **Nota**: Data Management non è necessario per eseguire manualmente i flussi, ma è richiesto per pianificare l’esecuzione dei flussi. - Passa all’elenco dei flussi, seleziona uno o più flussi da eseguire, seleziona Azioni e fai clic su Esegui ora. - **Tag:** i tag sono parole chiave che è possibile creare per consentire di trovare, filtrare e categorizzare il contenuto. Gli autori possono aggiungere tag ai flussi quando li pubblicano. È tuttavia possibile aggiungere tag a qualsiasi cartella di lavoro, vista o origine dati a cui si ha l’autorizzazione ad accedere ed eliminare eventuali tag aggiunti. È possibile aggiungere un tag a un elenco di flussi. Passa all’elenco dei flussi, seleziona uno o più elementi da contrassegnare, seleziona Azioni e fai clic su Tag. Per aggiungere un tag a un flusso specifico, è possibile farlo dall’elenco di flussi come descritto in precedenza. Apri il flusso dalla scheda Panoramica, seleziona Azioni e fai clic su Tag. - **Modifica proprietario:** gli amministratori e i proprietari del flusso possono modificare i proprietari impostandoli su qualsiasi utente Creator sul proprio sito. Nelle versioni 2025.1 e precedenti potevano modificare il proprietario solo impostandolo su se stessi. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire la proprietà dei contenuti](https://help.tableau.com/current/online/it-it/owner.htm?). - **Autorizzazioni:** puoi impostare le autorizzazioni per gli utenti e specificare se possono eseguire azioni di modifica come il salvataggio, il download, lo spostamento in un altro progetto e l’eliminazione. Inoltre, puoi specificare gli utenti autorizzati a visualizzare ed eseguire il flusso. - **Download:** puoi scaricare un flusso per visualizzarlo o modificarlo utilizzando Tableau Prep Builder. Per scaricare un flusso, è necessario disporre delle autorizzazioni per il download. Il proprietario del flusso, per impostazione predefinita, possiede tale autorizzazione, ma potrebbe essere necessario aggiungerla per altri utenti. - **Cronologia delle revisioni:** quando si apporta una modifica al flusso e lo si pubblica nuovamente nello stesso progetto con lo stesso nome, viene creata una nuova versione del flusso. È possibile visualizzare la cronologia delle revisioni selezionando la cronologia delle revisioni dal menu Azioni. I proprietari dei flussi dispongono delle autorizzazioni per ripristinare una versione precedente di un flusso. - **Sposta:** è possibile spostare i flussi tra i progetti. Per spostare un flusso, gli utenti devono disporre dell’autorizzazione per lo spostamento. Il proprietario del flusso, per impostazione predefinita, possiede tale autorizzazione, ma potrebbe essere necessario aggiungerla per altri utenti. - **Rinomina:** è possibile rinominare un flusso. Per rinominare un flusso, gli utenti necessitano dell’autorizzazione di salvataggio. Il proprietario del flusso, per impostazione predefinita, possiede tale autorizzazione, ma potrebbe essere necessario aggiungerla per altri utenti. - **Elimina:** è possibile eliminare un flusso. Per eliminare un flusso, gli utenti necessitano dell’autorizzazione per l’eliminazione. Il proprietario del flusso, per impostazione predefinita, possiede tale autorizzazione, ma potrebbe essere necessario aggiungerla per altri utenti. A partire dalla versione 2025.3, ora puoi recuperare i flussi eliminati dal Cestino. Per maggiori informazioni, consulta [Ripristinare i flussi eliminati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_save_share.htm#recover-deleted-flows). ### Chi può farlo Amministratore di Tableau Server **È possibile eseguire le seguenti attività su tutti i siti:** - Creare flussi - Modificare flussi pubblicati - Caricare flussi - Visualizzare un elenco di tutte le bozze di flussi - Eseguire i flussi - Eliminare i flussi - Attivare e configurare il Cestino - Ripristinare i flussi eliminati - Scaricare i flussi - Cambiare il proprietario - Modificare le autorizzazioni - Cambiare il progetto - Aggiungere/Rimuovere i tag - Modificare la descrizione - Cambiare il nome - Aggiornare l’attività di flusso - Eliminare l’attività di flusso - Creare un’attività di flusso\* - Gestione della versione\* \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Amministratore del sito Tableau **Può eseguire le seguenti attività sui flussi pubblicati nei siti nei quali è amministratore:** - Creare flussi - Modificare flussi pubblicati - Caricare flussi - Visualizzare un elenco di tutte le bozze di flussi - Eseguire i flussi - Eliminare i flussi - Attivare e configurare il Cestino - Ripristinare i flussi eliminati - Scaricare i flussi - Cambiare il proprietario - Modificare le autorizzazioni - Cambiare il progetto - Aggiungere/Rimuovere i tag - Modificare la descrizione - Cambiare il nome - Aggiornare l’attività di flusso - Eliminare l’attività di flusso - Creare un’attività di flusso\* - Gestione della versione\* Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Responsabile progetto **Può eseguire le seguenti attività sui flussi pubblicati nei progetti in cui dispone delle autorizzazioni di project leader:** - Creare flussi - Modificare flussi pubblicati - Caricare flussi - Eseguire i flussi - Eliminare - Scaricare - Modificare le autorizzazioni - Cambiare il progetto - Aggiungere/Rimuovere i tag - Modificare la descrizione - Cambiare il nome - Aggiornare l’attività di flusso - Eliminare l’attività di flusso - Creare un’attività di flusso\* - Gestione della versione\* \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Proprietario del progetto **Può eseguire le seguenti attività sui flussi pubblicati nei progetti di sua proprietà:** - Creare flussi - Modificare flussi pubblicati - Caricare flussi - Eseguire i flussi - Eliminare - Scaricare - Modificare le autorizzazioni - Cambiare il progetto - Aggiungere/Rimuovere i tag - Modificare la descrizione - Cambiare il nome - Aggiornare l’attività di flusso - Eliminare l’attività di flusso - Creare un’attività di flusso\* - Gestione della versione\* \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Proprietario del flusso **Può eseguire le seguenti attività sui flussi di lavoro di sua proprietà:** - Creare flussi - Modificare bozze (nei flussi di sua proprietà) e flussi pubblicati - Caricare flussi - Eseguire i flussi - Eliminare i flussi - Ripristinare i flussi eliminati (con il Cestino attivato dall’amministratore) - Scaricare i flussi - Cambiare il proprietario - Modificare le autorizzazioni - Cambiare il progetto - Aggiungere/Rimuovere i tag - Modificare la descrizione - Cambiare il nome - Aggiornare l’attività di flusso - Eliminare l’attività di flusso - Creare un’attività di flusso\* - Gestione della versione\* \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Utente con licenza Creator **Può eseguire le seguenti attività:** - Creare flussi - Modificare bozze (nei flussi di sua proprietà) e flussi pubblicati - Caricare flussi - Eseguire i flussi (con autorizzazioni di esecuzione dei flussi) - Eliminare (con autorizzazioni di eliminazione) - Ripristinare i flussi eliminati (con il Cestino attivato dall’amministratore) - Scaricare (con autorizzazioni di download, Salva come e lettura) - Modificare le autorizzazioni (con autorizzazioni di Modifica) - Modificare il progetto (con autorizzazioni di spostamento e scrittura nel progetto di destinazione) - Aggiungere/Rimuovere i tag (con autorizzazioni di lettura) - Modificare la descrizione (con autorizzazioni di salvataggio) - Cambiare il nome (con autorizzazioni di salvataggio) - Aggiornare l’attività di flusso (con autorizzazioni di esecuzione) - Eliminare l’attività di flusso (con autorizzazioni di esecuzione) - Creare un’attività di flusso\* (con autorizzazioni di esecuzione) - Gestione della versione\* (con autorizzazioni di visualizzazione, lettura, salvataggio e download) \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Utente con licenza Explorer **Può eseguire le seguenti attività:** **Nota**: a partire dalla versione 2020.4, gli utenti con licenza Explorer non possono più eseguire flussi in Tableau Server, neanche se l’amministratore del server assegna le autorizzazioni Esegui flusso: consentito. - Gli utenti con licenza Explorer (autorizzato a pubblicare) con autorizzazioni Esegui flusso: consentito possono eseguire flussi in Tableau Server e Tableau Cloud. - Eliminare (con autorizzazioni di eliminazione) - Ripristinare i flussi eliminati (con le autorizzazioni Explorer (autorizzato a pubblicare) e il Cestino attivato dall’amministratore) - Scaricare (con autorizzazioni di download, Salva come e lettura) - Modificare le autorizzazioni (con autorizzazioni di Modifica) - Modificare il progetto (con autorizzazioni di spostamento e scrittura nel progetto di destinazione) - Aggiungere/Rimuovere i tag (con autorizzazioni di lettura) - Modificare la descrizione (con autorizzazioni di salvataggio) - Cambiare il nome (con autorizzazioni di salvataggio) - Aggiornare l’attività di flusso (con autorizzazioni di esecuzione) - Eliminare l’attività di flusso (con autorizzazioni di esecuzione) - Creare un’attività di flusso\* (con autorizzazioni di esecuzione) - Gestione della versione\* (con autorizzazioni di visualizzazione, lettura, salvataggio e download) \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Utente con licenza Viewer I visualizzatori non possono gestire flussi, ma possono visualizzare il flusso e le diverse versioni del flusso. Per maggiori informazioni sulle funzionalità complete che è possibile impostare sui flussi, consulta [Funzionalità di autorizzazione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire un processo server senza licenza Nella pagina di stato di Tableau Server sono presenti diversi indicatori di stato che consentono di comprendere lo stato dei processi di Tableau Server. Una casella di stato arancione, "Senza licenza", indica che uno dei processi server non è in grado di recuperare le informazioni della licenza Tableau Server. Nell’immagine seguente uno dei processi VizQL è senza licenza: ![Tabella che mostra lo stato attuale dei processi di Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server_status_orange.png) Ci possono essere diversi motivi per cui un processo non è in grado di accedere alle informazioni sulla licenza. Ad esempio, potrebbero verificarsi problemi di rete che impediscono a un processo in esecuzione su un nodo aggiuntivo di comunicare con il servizio di gestione licenze nel nodo iniziale. Oppure, è possibile che il processo senza licenza stia ricevendo più richieste di quante sia in grado di accettare in un particolare momento e che non possa gestire la richiesta di gestione licenze. L’impatto per gli utenti dipende da quale processo non è in grado di confermare la licenza e dalla presenza di altre istanze del processo su uno dei nodi del server. Nel caso del precedente processo VizQL senza licenza, alcuni utenti potrebbero essere in grado di accedere alle viste mentre altri non riescono. Per risolvere il problema, [arresta](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_stop_tsm.htm#stop) il server e [avvia](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_start_tsm.htm#start) Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire utenti e gruppi Puoi aggiungere utenti ai siti di Tableau e impostarne i ruoli del sito, che determinano il livello di accesso di ogni utente. Oltre a ciò, puoi creare gruppi di utenti e abilitare l’accesso guest ai siti. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gruppi Puoi creare ed eliminare i gruppi di utenti, aggiungere utenti a un gruppo e sincronizzare i gruppi con Active Directory. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Grafici delle prestazioni di Tableau Resource Monitoring Tool Tableau Resource Monitoring Tool include dashboard che ti aiutano a monitorare e analizzare varie metriche delle prestazioni come l’utilizzo delle risorse hardware, l’attività degli utenti e lo stato dei processi di Tableau Server. Possono essere utili per identificare i colli di bottiglia delle prestazioni e lo stato generale di Tableau Server. Questo argomento descrive le informazioni sui grafici nella pagina **Prestazioni**. La pagina delle prestazioni fornisce una vista dashboard dell’integrità generale di Tableau Server e include le seguenti schede: 1. **Ambiente:** una dashboard delle metriche delle prestazioni specifiche per l’ambiente selezionato. 2. **Server:** mostra le metriche relative alle risorse hardware. 3. **Informazioni dettagliate:** evidenzia le viste più lente e gli aggiornamenti delle estrazioni più lunghi. 4. **Stato:** stato dei processi di Tableau Server. Informazioni su ciascun processo nei nodi, indipendentemente dal fatto che siano attivi, occupati o inattivi. È simile alle informazioni fornite nella pagina Impostazioni di Tableau Server. ![Elenco a discesa Prestazioni in Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-perf-charts-tabs.png) ## Scheda Ambiente I grafici nella scheda Ambiente ti offrono una panoramica completa dello stato di integrità di Tableau Server. - Il lato sinistro della pagina contiene le metriche relative alle risorse: prestazioni, processi di Tableau e attività in background. - I grafici sul lato destro mostrano l’attività degli utenti e l’impatto: utenti simultanei, richieste di caricamento di viste rallentate e richieste di caricamento di viste totali. > [!TIP] > > **Suggerimenti per l’esplorazione:** > Nell’angolo superiore sinistro della pagina puoi selezionare una sequenza temporale che viene applicata a tutti i grafici della pagina. È inoltre possibile selezionare un intervallo di tempo selezionando una parte di un grafico specifico (selezione dell’intervallo). > \- Quando effettui una selezione dell’intervallo nei grafici delle prestazioni dell’hardware e delle attività in background, la sequenza temporale opera come filtro per tutti i grafici della scheda. > \- Quando effettui una selezione dell’intervallo nei tempi di caricamento delle viste rallentate e nei grafici delle attività utente, verrai automaticamente indirizzato alla pagina Attività, che fornisce maggiori dettagli per l’intervallo di tempo selezionato. ### Grafico delle prestazioni Le informazioni in questo grafico mostrano lo stato generale e l’utilizzo delle risorse hardware per ogni nodo di Tableau Server. Le risorse hardware incluse in questo grafico sono CPU, memoria, coda del disco e rete. **Nota:** le informazioni sulla rete non sono disponibili e non sono attualmente supportate per Tableau Server in esecuzione su Linux. ### Grafico dei processi di Tableau Utilizza questo grafico per ottenere maggiori dettagli su un nodo specifico e sui processi in esecuzione su tale nodo. **A partire dalla versione 2021.4**, vengono monitorati quasi tutti i processi di Tableau Server, con poche eccezioni come Controller cluster e i processi configurati esternamente al cluster di Tableau Server, come Repository esterno, Archivio file esterno e Gateway indipendente. Questo grafico consente di identificare i processi che determinano l’utilizzo della CPU o della memoria su un particolare nodo. Il grafico viene aggiornato in modo dinamico per evidenziare i primi dieci processi che utilizzano la maggior parte delle risorse in un nodo per il periodo di tempo selezionato. **Nota:** alcuni sottoprocessi di Tableau Server, come tabprotosrv, postgres e gateway, non vengono acquisiti dal server RMT e possono determinare evidenti discrepanze tra il grafico delle prestazioni e la somma di tutti i valori del grafico Processi di Tableau. ### Grafico delle attività in background Il grafico offre una panoramica del volume delle attività in background, classificate in base al tipo di attività. Utilizza l’interruttore per visualizzare il numero totale di attività, la durata media di tali attività e un istogramma che mostra il tempo di esecuzione per il periodo di tempo selezionato. Può essere un modo rapido per eseguire il drill-down, al fine di identificare le attività che richiedono molto tempo per l’esecuzione. ### Grafico degli utenti simultanei Questo grafico mostra il numero di utenti che hanno inviato richieste nel periodo di tempo selezionato. **Nota:** quando selezioni una parte di questo grafico, viene automaticamente visualizzata la pagina dell’attività correlata e vengono mostrate le informazioni per il periodo di tempo specifico. ### Grafico delle richieste di caricamento di viste rallentate Questo grafico utilizza un **riferimento**, stabilito per ogni vista, per confrontare il tempo necessario per eseguire il rendering della vista, in modo da determinare se la vista sta impiegando più tempo del previsto. **Nella versione 2021.4**, il riferimento viene stabilito calcolando il valore mediano delle prime 10 volte in cui viene eseguito correttamente il rendering di una cartella di lavoro specifica. **Nella versione 2021.4.1** e successive, il riferimento viene stabilito calcolando il 95° percentile di 50 volte in cui viene eseguito correttamente il rendering di una cartella di lavoro specifica. Dopo aver stabilito il riferimento, ogni volta che viene eseguito il rendering della stessa cartella di lavoro in futuro, il tempo impiegato per caricare la cartella di lavoro viene confrontato con il relativo riferimento. A seconda del fatto che il tempo impiegato per eseguire il rendering della vista rientri nell’intervallo previsto o al di fuori di esso, i tempi vengono classificati come segue: - **Normale:** <=2x rispetto al riferimento - **Lungo:** >=2x rispetto al riferimento - **Molto lungo:** >=4x rispetto al riferimento - **Non riuscito:** impossibile caricare o è stato generato un errore Questo riferimento e i confronti si applicano solo al rendering iniziale della vista. Non si applicano alle azioni successive come le selezioni dei filtri. Inoltre, quando pubblichi una nuova versione della cartella di lavoro, viene attivato un ricalcolo del riferimento. **Nota:** quando selezioni una parte di questo grafico, viene automaticamente visualizzata la pagina dell’attività correlata e vengono mostrate le informazioni per il periodo di tempo specifico. Per informazioni dettagliate su come utilizzare questo grafico e analizzare le prestazioni relative al rendering delle viste, consulta [Analisi delle richieste di caricamento di viste rallentate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-slow-view-load-requests.htm). ### Grafico delle richieste di caricamento di viste totali Questo grafico ti dà un’idea generale del numero di viste di cui è stato eseguito il rendering in un periodo di tempo. Questo grafico è utile per valutare la portata dell’impatto di un particolare evento imprevisto. **Nota:** quando selezioni una parte di questo grafico, viene automaticamente visualizzata la pagina dell’attività correlata e vengono mostrate le informazioni per il periodo di tempo specifico. ## Scheda Server I grafici in questa scheda forniscono una vista più dettagliata del grafico **Prestazioni** nella scheda **Ambiente**. ## Scheda Informazioni dettagliate ### Viste più lente Questo grafico mostra le viste più lente ordinate in base alla durata media del carico della vista. L’indicatore del punto arancione rappresenta la durata del caricamento più lungo della vista. Il periodo di tempo rappresentato qui è l’intera gamma di dati disponibili. L’impostazione predefinita è 2 settimane. ### Aggiornamenti estrazioni di durata maggiore Questo grafico mostra le operazioni di aggiornamento delle estrazioni più lente, ordinate per durata. Vengono prese in considerazione sia le estrazioni delle origini dati che le estrazioni delle cartelle di lavoro. Sono distinguibili dall’icona accanto al loro nome. Il periodo di tempo rappresentato qui è l’intera gamma di dati disponibili. L’impostazione predefinita è 2 settimane. ## Scheda Stato Questa scheda elenca i processi di Tableau Server e il relativo stato in ciascun nodo del cluster Tableau Server. Non sono inclusi i processi di Tableau Server configurati esternamente al cluster di Tableau Server come Repository esterno, Archivio file esterno e Gateway indipendente. ## Chi può farlo Qualsiasi utente di Resource Monitoring Tool può visualizzare i grafici. ## Argomenti correlati - [Monitorare le prestazioni di Tableau Server con Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-charts.htm) - [Pagine delle attività di Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-activity-charts.htm) - [Pagine del contenuto di Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-content-pages.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Guida di output per lo script tableau-server-obliterate Il contenuto della guida seguente è l’output quando esegui il comando seguente: `tableau-server-obliterate -h` Lo script ./tableau-server-obliterate viene installato in Per impostazione predefinita:`C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages\scripts.\`. ## Output Remove Tableau Server from this computer. This script will stop and remove all Tableau Services from this computer. It also removes data and configuration files. It leaves licensing in place. It also preserves logs and backup files, which are moved to a temp directory under the Tableau data folder. You can force removal of these files, and licensing, using optional parameters. This script is destructive and not reversible. It should only be used to clean Tableau Server from a computer. For multi-node installations, you must run the script separately on each node. This script must be run as the Administrator. -y Required. Yes, remove Tableau Server from this computer. Must be specified three times to confirm. -q Optional. Quiet mode. Windows only. Do not display progress UI when removing Tableau Server. -l Optional. Delete licensing files and data. This command will attempt to deactivate licenses before deleting licensing data. Internet access is required for license deactivation. Offline deactivation is not supported. To deactivate license before removing Tableau Server, run 'tsm licenses deactivate' before running this script. -k Optional. Do not copy backups to logs\_temp directory. -g Optional. Do not copy logs to logs\_temp directory. -a Optional. Do not copy anything to logs\_temp directory. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Guida di output per lo script upgrade-tsm Il contenuto della guida seguente è l’output quando esegui il comando seguente: `upgrade-tsm.cmd -h` Lo script upgrade-tsm viene installato in `Tableau\Tableau Server\Packages\scripts.`. ## Output Usage: upgrade-tsm \[optional parameters\] Perform upgrade using the specified parameters. Global Parameters -u, --username TSM administrator user name. Current user will be assumed if not provided. -p, --password TSM administrator password. You will be prompted for a password if upgrading from a version prior to 2019.2 and the password is not provided. -sp,--service-runas-password Service runas user password. You will be prompted for password if not set and non-default runas user is configured. Optional Parameters --trust-admin-controller-cert Do not validate the server certificate. --no-prompt Suppress script prompts. You will only be prompted for missing required parameters, for example, if you specify a user name but not a password. If the script needs to stop or restart Tableau Server it will do so without warning or prompting. Use this if you automate the upgrade, for example, with a script. --skip-preflight-check Skip the preflight check. This option should only be used if you are sure the preflight check is failing in error. --external-repository-config-file= Required if upgrading from a Tableau Server to a version of Tableau Server that uses a later major version of PostgreSQL and is configured to use an external repository. The filename is a configuration file describing a new instance of the external repository. The new repository should use the same type of external service as the current external repository, but with the supported version of PostgreSQL. --external-repository-cert-file= Required if upgrading from a Tableau Server to a version of Tableau Server that uses a later major version of PostgreSQL and is configured to use an external repository. The filename is a SSL certificate file for the new external repository. The new repository should use the same type of external service as the current external repository, but with the supported version of PostgreSQL. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Guida introduttiva: Aggiornare le estrazioni in una pianificazione Per le cartelle di lavoro pubblicate che si connettono alle estrazioni dei dati, è possibile impostare il server per l’aggiornamento delle estrazioni in una pianificazione ricorrente, in modo che tutte le cartelle di lavoro connesse ad esse visualizzino sempre i dati più aggiornati. Per pianificare gli aggiornamenti è necessario disporre delle autorizzazioni di amministratore o proprietario dei dati. **Nota:** questo argomento si applica alle estrazioni pubblicate su Tableau Server. Per Tableau Cloud, il modo in cui aggiorni le estrazioni varia a seconda dei dati sottostanti a cui esse si connettono. Per maggiori informazioni, consulta [Mantenere i dati aggiornati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm). ## 1 Impostare una pianificazione nel server Accedi al server, vai alla pagina Pianificazioni e fai clic **su Nuova pianificazione**. ![Elenco di aggiornamenti delle estrazioni pianificati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/refresh_extracts1.png) Tableau offre alcune pianificazioni di aggiornamento. Puoi creare le altre pianificazioni che ti occorrono. ## 2 Abilitare gli aggiornamenti delle estrazioni e le e-mail relative agli errori In qualità di server o amministratore del sito, puoi abilitare le pianificazioni, nonché inviare una notifica tramite e-mail quando gli aggiornamenti delle estrazioni hanno esito negativo. Seleziona Impostazioni, quindi passa alla pagina Generale. - In Notifica e-mail, seleziona Invia un’e-mail ai proprietari dell’origine dati e della cartella di lavoro quando gli aggiornamenti pianificati hanno esito negativo. - In Credenziali incorporate, seleziona entrambe le caselle di controllo per consentire ai publisher di incorporare le credenziali e pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni. ![Impostazioni generali con caselle di controllo per le notifiche e-mail e credenziali incorporate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/refresh_extracts2.png) ## 3 Pubblicare una cartella di lavoro con un’estrazione In Tableau Desktop, seleziona **Server** > **Pubblica cartella di lavoro**. Accedi al server se non l’hai ancora fatto. Nella finestra di dialogo **Pubblica cartella di lavoro su Tableau Server**, fai clic su **Pianificazioni e autenticazione**. In **Pianificazione di estrazione**, seleziona la pianificazione dall’elenco. ![Un modulo per pubblicare una cartella di lavoro su Tableau Server con opzioni per impostare una pianificazione aggiornamento.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/refresh_extracts3.png) Se i dati originali richiedono l’autenticazione, sarà inoltre necessario selezionare la modalità di accesso degli utenti. ## 4 Monitorare le prestazioni dell’aggiornamento È possibile monitorare le attività pianificate visualizzando **Attività in background per estrazioni** nella pagina **Stato**. ![Un elenco di elementi sullo stato del server, comprese le attività in background per le estrazioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/refresh_extracts4.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Guida introduttiva: Autorizzazioni Una regola di autorizzazione è un insieme di funzionalità che definisce l’accesso di un gruppo o un utente a un contenuto, ad esempio una cartella di lavoro, un progetto o un’origine dati. Per gestire le autorizzazioni in modo efficiente: - Rimuovi le autorizzazioni dal gruppo Tutti gli utenti prima di creare altri gruppi - Configura le autorizzazioni del modello nel progetto **Predefinito** prima di creare altri progetti - Gestisci le autorizzazioni per i gruppi e non per gli utenti - Gestisci le autorizzazioni per i progetti e non per i contenuti ## Creare regole di autorizzazione di gruppo per i progetti Per dettagli sulle seguenti fasi, consulta l’[articolo principale sulle autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm). Questa Guida rapida è solo una panoramica e non riporta molti dettagli importanti sulle autorizzazioni e sulla relativa gestione. ### 1\. Aggiungi utenti a gruppi Un modo comune per gestire le autorizzazioni consiste nell’utilizzare gruppi per gli utenti che devono avere le stesse autorizzazioni. 1. Se necessario, aggiungi utenti al sito. 2. All’interno di un sito, fai clic su **Gruppi**. 3. Se necessario, crea un gruppo utilizzando l’opzione **Aggiungi gruppo**. 4. Fai clic sul nome di un gruppo per aprirlo, quindi utilizza il pulsante **Aggiungi utenti** per aggiungere utenti esistenti al gruppo. ### 2\. Accedi alle impostazioni delle autorizzazioni a livello di progetto La pagina Esplora visualizza il contenuto del sito. Utilizza il menu a discesa per visualizzare Progetti di alto livello o Tutti i progetti (per visualizzare anche i progetti nidificati). Passa al progetto da aggiornare, apri il menu Azioni (…), quindi fai clic su Autorizzazioni. ![Menu a discesa con opzioni per condividere, aggiungere a raccolte, rinominare, spostare, modificare autorizzazioni, cambiare proprietario ed eliminare il progetto.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/project_permissions_actionmenu.png) ### 3\. Crea una regola di autorizzazione Seleziona **\+ Aggiungi regola gruppo/utente** per creare una nuova regola di autorizzazione. Il menu a discesa dei modelli consente di applicare rapidamente un insieme iniziale di funzionalità per il gruppo. Se lo desideri, personalizza la regola di autorizzazione facendo clic su una funzionalità per impostarla su **Consentito** o **Negato** oppure lasciala impostata su **Non specificato**. ![Livelli di autorizzazione per il progetto.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/permissionrule.jpg) Se un utente possa impostare o meno le autorizzazioni dipende dal suo ruolo del sito, dalla proprietà del contenuto e da come è impostata la sua funzionalità Imposta autorizzazioni. ### 4\. Visualizza le autorizzazioni valide di un utente Dopo aver salvato la regola delle autorizzazioni per il gruppo, è possibile visualizzare le autorizzazioni valide per ciascun utente. Fai clic sul nome di un gruppo per visualizzarne gli utenti del gruppo e le relative autorizzazioni. Passa il puntatore su una casella delle funzionalità per vedere un riquadro di informazioni con dettagli che indicano se una funzionalità è consentita o negata. #### Ruoli del sito Il ruolo del sito di un utente determina le autorizzazioni massime consentite per tale utente. - Gli amministratori del server e del sito possono accedere a tutto il contenuto del sito e intraprendere le azioni necessarie su di esso. - I proprietari ottengono sempre l’accesso completo al contenuto pubblicato. Quando le autorizzazioni del progetto padre non sono bloccate, i proprietari possono modificare le autorizzazioni per il contenuto pubblicato. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm) e [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm). #### Logica delle autorizzazioni - **Negato** ha la precedenza su **Consentito**. - **Non specificato** dà come risultato **Negato** se non sono indicate altre autorizzazioni. - Le autorizzazioni utente specifiche per il contenuto hanno la precedenza sulle autorizzazioni di gruppo per il contenuto. In altre parole, le autorizzazioni utente hanno la precedenza sulle autorizzazioni di gruppo. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permission_effective.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Guida rapida [Connettersi ai dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_connect.htm) [Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_about_editor.htm) [Aggiungere tabelle alla connessione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_add_tables.htm) [Informazioni sui criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_about_data_policy.htm) [Creare e testare i criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_create_data_policy.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eventi imprevisti hardware _Hardware_ Gli eventi imprevisti monitorano il server stesso. Possono essere utilizzati come supporto per identificare i problemi del server che influiscono sulle prestazioni di Tableau Server. Puoi impostare soglie per i seguenti elementi: - Utilizzo della CPU - Memoria disponibile - Utilizzo della memoria - Spazio libero su disco I seguenti eventi imprevisti sono configurati per impostazione predefinita nel caso di una nuova installazione di Tableau Resource Monitoring Tool: - Quando lo spazio disponibile su disco scende al di sotto di 10 GB per 10 minuti o più, viene registrato un evento imprevisto di avviso. Quando lo spazio disponibile su disco scende al di sotto di 5 GB per 10 minuti o più, viene registrato un evento imprevisto critico. - Quando la memoria disponibile scende al di sotto di 8 GB per oltre 10 minuti, viene registrato un evento imprevisto di avviso. - Quando l’utilizzo della CPU per l’intero server è pari o superiore all’80% per 5 minuti, viene registrato un evento imprevisto di avviso. **Nota:** gli eventi imprevisti relativi alla memoria sono configurati in multipli binari di byte. Puoi configurare le soglie utilizzando l’interfaccia Web del server RMT o aggiornando il file di configurazione `config.json`. Per impostare le soglie per gli eventi imprevisti dei componenti hardware, dal menu **Admin** seleziona **Configuration**, quindi passa alla scheda **Incidents**. Per **CPU Usage**, imposta i valori seguenti: Per impostare le soglie per gli eventi imprevisti dei componenti hardware, dal menu **Admin** seleziona **Configuration**, quindi passa alla scheda **Incidents**.
ChiaveObbligatorio?Descrizione
SeverityObbligatorio

Vedi Livello di gravità dell’evento imprevisto.

ProcessObbligatorioLa soglia si applica all’intero sistema Tableau Server o a un singolo processo, come specificato.
Start ThresholdObbligatorioL’utilizzo della CPU deve superare il valore specificato perché venga creato e monitorato un evento imprevisto. Imposta la percentuale e la durata della soglia.
End ThresholdFacoltativoL’utilizzo della CPU che deve scendere al di sotto del valore specificato perché un evento imprevisto sia considerato risolto.
Per **Available Memory**, imposta i valori seguenti:
ChiaveObbligatorio?Descrizione
SeverityObbligatorio

Vedi Livello di gravità dell’evento imprevisto.

Start ThresholdObbligatorioLa memoria disponibile deve scendere al di sotto del valore specificato perché venga creato e monitorato un evento imprevisto. Imposta la percentuale e la durata della soglia.
End ThresholdFacoltativoLa memoria disponibile deve essere superiore al valore specificato perché un evento imprevisto sia considerato risolto.
Per **Memoria Usage**, imposta i valori seguenti:
ChiaveObbligatorio?Descrizione
SeverityObbligatorio

Vedi Livello di gravità dell’evento imprevisto.

ProcessObbligatorioLa soglia si applica all’intero sistema Tableau Server o a un singolo processo, come specificato.
Start ThresholdObbligatorioL’utilizzo della memoria deve essere uguale al valore specificato perché venga creato e monitorato un evento imprevisto. Imposta la percentuale e la durata della soglia.
End ThresholdFacoltativoL’utilizzo della memoria deve essere inferiore al valore specificato perché un evento imprevisto sia considerato risolto.
Per **Free Disk Space**, imposta i valori seguenti:
ChiaveObbligatorio?Descrizione
SeverityObbligatorio

Vedi Livello di gravità dell’evento imprevisto.

Start ThresholdObbligatorioLo spazio libero su disco deve scendere al di sotto del valore specificato perché venga creato e monitorato un evento imprevisto. Imposta la percentuale e la durata della soglia.
End ThresholdFacoltativoLo spazio libero su disco deve essere superiore al valore specificato perché un evento imprevisto sia considerato risolto.
Per **Disk Queue Length**, imposta i valori seguenti:
ChiaveObbligatorio?Descrizione
SeverityObbligatorio

Vedi Livello di gravità dell’evento imprevisto.

Start ThresholdObbligatorioLa lunghezza della coda del disco deve essere uguale al valore specificato perché venga creato e monitorato un evento imprevisto. Imposta la percentuale e la durata della soglia.
End ThresholdFacoltativoLa lunghezza della coda del disco deve essere inferiore al valore specificato perché un evento imprevisto sia considerato risolto.
Un frammento `config.json` di esempio che definisce due eventi imprevisti hardware: ``` { "monitoring": { "incidents": { "triggers": [ { "counter": "DiskSpaceAvailableKB", "severity": "warning", "threshold": 1048576 }, { "counter": "ProcessorTimePercent", "severity": "warning", "threshold": 0.95, "thresholdDuration": 300000, "endThreshold": 0.90, "endThresholdDuration": 5000 } ] } } } ``` - L’evento imprevisto **DiskSpaceAvailableKB** attiva un avviso quando lo spazio su disco disponibile scende al di sotto di 10 GB. - L’evento imprevisto **ProcessorTimePercent** attiva un avviso quando la CPU registra almeno il 95% di utilizzo per oltre 5 minuti. L’evento imprevisto viene considerato risolto quando la CPU rimane al di sotto del 90% di utilizzo per 5 secondi. Le impostazioni predefinite possono soddisfare o non soddisfare i requisiti e possono essere modificate in base all’ambiente in uso. Ad esempio, la configurazione per attivare un avviso in un ambiente il cui identificatore è "staging-environment" quando lo spazio su disco disponibile scende sotto i 2 GB ha un aspetto simile al seguente: ``` { "environments": { "staging-environment": { "monitoring": { "incidents": { "triggers": [ { "counter": "DiskSpaceAvailableKB", "severity": "warning", "threshold": 2097152 } ] } } } } } ```
ChiaveTipo di datiObbligatorio?Descrizione
counterStringaObbligatorio

L’identificatore per l’evento imprevisto hardware da monitorare. Le opzioni disponibili sono:

  • ProcessorTimePercent
  • DiskSpaceAvailableKB
  • DiskQueueTotalLength
  • MemoryAvailableKB
  • MemoryCommittedKB
severityStringaFacoltativo

Vedi Livello di gravità dell’evento imprevisto. Valore predefinito: Warning

thresholdNumeroObbligatorioLa soglia da superare prima che un evento imprevisto venga monitorato.
thresholdDurationNumeroFacoltativoLa quantità di tempo, espressa in millisecondi, per cui monitorare la situazione prima di attivare un evento imprevisto. Se non specificato, l’evento imprevisto viene attivato al raggiungimento di threshold.
endThresholdNumeroFacoltativoLa soglia da superare prima che un evento imprevisto sia considerato risolto.
endThresholdDurationNumeroFacoltativoLa quantità di tempo, espressa in millisecondi, per cui monitorare la situazione prima di completare l’evento imprevisto. Se non specificato, l’evento imprevisto viene considerato risolto al raggiungimento di endThreshold. Se non si definisce endThreshold, viene utilizzato threshold.
## Chi può farlo Amministratore di Resource Monitoring Tool o un utente di Resource Monitoring Tool con ruolo **Gestione server/ambiente.** [Passa al contenuto principale](#main-content) - [Per iniziare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/admin.htm) ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/getstarted_36px_43x43.png) Scopri cosa può fare Tableau Server - [Guida rapida](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_start.htm) ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/producthelp_36px.png) Ottieni assistenza per le operazioni che stai eseguendo - [Caratteristiche principali della versione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_server_whats_new.htm) ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/whatsnew_36px.png) Scopri le novità di Tableau Server - [Formazione](https://trailhead.salesforce.com/en/search?keywords=tableau+server) ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/training_36px.png) Video di formazione e tutorial - [Risoluzione dei problemi](https://help.tableau.com/current/server/it-it/trouble.htm) ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/troubleshoot_36px.png) Articoli per la risoluzione dei problemi e di assistenza ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # HTTP 401 - Non autorizzato Se viene visualizzato un **errore 401 - Non autorizzato**, il motivo potrebbe essere uno dei seguenti:  - Potresti aver configurato Tableau Server per utilizzare Active Directory con SSPI. Se il tuo server Web utilizza SSPI, non devi configurare l’autenticazione attendibile. Puoi incorporare le viste, gli utenti potranno accedervi se dispongono una licenza di Tableau Server e sono membri della tua Active Directory. Per maggiori informazioni, consulta [tsm authentication sspi ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMSspi). **Nota:** SSPI può essere configurato solo in Tableau Server per Windows. - In alternativa, se viene visualizzato l’**errore di reindirizzamento 302** dopo che hai distribuito Tableau Server, è probabile che il codice ticket attendibile che hai scritto per creare l’URL del client non sia stato aggiornato con il formato a due parti dell’URL del ticket. Per maggiori informazioni, consulta [Ottenere un ticket da Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth_webrequ.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # HTTP 404 - File non trovato Questo errore può essere visualizzato se il tuo codice di programma fa riferimento a un URL di Tableau Server che non esiste. Ad esempio, il tuo server Web potrebbe creare un URL non valido che non è possibile trovare quando la pagina Web tenta di recuperarlo. Un’altra causa di questo errore è il mancato inserimento dei server Web attendibili, come specificato in [Aggiungere indirizzi IP attendibili o nomi host a Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth_trustIP.htm). Se sono già stati inseriti i server Web attendibili, verifica che gli indirizzi IP o i nomi host siano corretti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Hyper Query Processing (Beta) **Nota:** poiché Hyper Query Processing è una versione beta, il nome può cambiare prima del rilascio generale. Il connettore CDP (Customer Data Platform) è ora alimentato dal Motore d Elaborazione delle Query Hyper. Supporta l’analisi interattiva con un’elaborazione rapida delle query sui dati e semplifica l’esperienza di connessione ai dati per un’esplorazione più rapida dei dati. Il Motore di Elaborazione delle Query Hyper velocizza i tempi delle query quando si eseguono delle query sui dati della piattaforma dati dei clienti da Tableau con le connessioni live e le estrazioni di dati di Tableau. > [!IMPORTANT] > > **Funzione beta:** la funzione beta del Motore di Elaborazione delle Query Hyper offre funzioni aggiuntive senza alcun costo. Puoi scegliere di provare questo servizio a tua esclusiva discrezione. Qualsiasi utilizzo del Servizio Beta è soggetto alle Condizioni dei Servizi Beta applicabili forniti in [Accordi e Termini](https://www.salesforce.com/company/legal/agreements/). ## Abilitare l’elaborazione Hyper delle query in Tableau Server Completa le fasi seguenti per abilitare l’elaborazione delle query Hyper. 1\. Connettiti a Salesforce CDP. 2\. Segui le indicazioni sullo schermo per installare il driver hyper jdbc. `-Salesforce-cdp-hyper-beta-1.15.0.jar` oppure scarica il file .jar da [qui](https://github.com/forcedotcom/Salesforce-CDP-jdbc/releases). 3\. Sposta il file scaricato in uno dei seguenti percorsi di directory a seconda del tuo sistema. Windows: `C:\Program Files\Tableau\Drivers` macOS: `/Users/[user]/Library/Tableau/Drivers` 4\. Dopo aver spostato il driver nel percorso corretto, riconnettiti. Il connettore Customer Data Platform è pronto per l’uso in Tableau Server. **Nota:** il supporto all’elaborazione Hyper delle query è una versione beta. È disponibile per Tableau Server. Tableau Desktop e Tableau Online saranno supportati a partire da dicembre 2022. Queste date sono soggette a modifiche. ### Vedi anche - Guida di Tableau: [Connettere Tableau Server a Customer Data Platform](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/config_oauth_sfdc_cdp.htm) - Guida di Salesforce: [Connessione di Tableau in Data Cloud](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_set_up_tableau_connected_app.htm&type=5&language=it) - Guida di Salesforce: [Abilitazione di Data Cloud in Tableau](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_enable_tableau_connector.htm&type=5&language=en_US) - Guida di Salesforce: [Utilizzo dei dati di Data Cloud in Tableau](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_using_customer_360_aud_data_in_tableau.htm&type=5&language=it) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impersonare con le credenziali SQL incorporate Puoi inoltre eseguire l’impersonificazione se la persona che pubblica una vista incorpora le credenziali dell’account SQL Server nella vista. Tableau Server può essere eseguito su qualsiasi tipo di account, ma utilizzerà queste credenziali, fornite dal publisher per connettersi al database. Questa potrebbe essere la scelta appropriata per il sito se l’account che gestisce l’impersonificazione non può essere un account Active Directory (AD) e se si concede ai publisher delle cartelle di lavoro un account con un livello di autorizzazione potenzialmente elevato per SQL Server. **Nota:** per utilizzare questo approccio, è necessario abilitare le [credenziali incorporate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_set.htm) nella pagina Impostazioni server di Tableau Server: ![Casella di controllo per abilitare le credenziali incorporate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/embedded.png) Per eseguire l’impersonificazione con l’account SQL del publisher della cartella di lavoro: 1. In Tableau Desktop, crea una cartella di lavoro. Quando crei la connessione dati, seleziona Usa un nome utente e una password specifici per la connessione live della cartella di lavoro a un database di SQL Server: ![Finestra di configurazione della connessione a SQL Server con la possibilità di accedere al server utilizzando un nome utente e una password specifici selezionati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/impers_SQL_sql.png) 2. Pubblica la cartella di lavoro su Tableau Server (Server > Pubblica cartella di lavoro). 3. Nella finestra di dialogo Pubblica, fai clic su Autenticazione, quindi nella finestra di dialogo Autenticazione, seleziona Impersona tramite password incorporata dall’elenco a discesa: ![Finestra di dialogo di autenticazione con l'opzione “Impersona tramite password incorporata” cerchiata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/impers_sql_publish.png) 4. Fai clic su OK. 5. Testa la connessione eseguendo l’accesso a Tableau Server come utente. Quando fai clic su una vista, non dovrebbero esserti richieste le credenziali del database e dovresti vedere solo i dati che l’utente è autorizzato a vedere. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impersonare con un account servizio Esegui come L’impersonificazione tramite un account servizio Esegui come è il metodo consigliato per eseguire l’impersonificazione. L’account servizio Esegui come è un account utente di Active Directory che può essere eseguito nel computer che ospita Tableau Server (consulta [Account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas.htm)). Questo stesso account deve disporre dell’autorizzazione IMPERSONATE per gli account utente del database di SQL Server. Dal punto di vista della sicurezza dei dati, l’utilizzo dell’account servizio Esegui come di Tableau Server per l’impersonificazione consente all’amministratore un maggior controllo. Per impostare l’impersonificazione con un account utente Esegui come: 1. Quando configuri Tableau Server durante l’installazione, seleziona Active Directory come archivio identità e specifica l’account utente con l’autorizzazione IMPERSONATE come account servizio Esegui come. Consulta [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). Se hai installato Tableau Server con l’archivio identità configurato per l’utilizzo di Active Directory, puoi impostare l’account servizio Esegui come dopo l’installazione. Consulta [Modificare l’account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_acct.htm). 2. Creare una cartella di lavoro di Tableau Desktop. Quando crei la connessione dati, seleziona Usa sicurezza integrata di Windows NT per la connessione live della cartella di lavoro a un database di SQL Server: ![Finestra di configurazione della connessione a SQL Server con l'opzione di accedere al server utilizzando la sicurezza integrata di Windows NT selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/impers_runas_nt.png) 3. In Tableau Desktop, pubblica la cartella di lavoro su Tableau Server (Server > Pubblica cartella di lavoro). 4. Nella finestra di dialogo Pubblica, fai clic su Autenticazione, quindi nella finestra di dialogo Autenticazione, seleziona Impersona tramite account Esegui come del server dall’elenco a discesa: ![Finestra di dialogo di autenticazione con l'opzione “Impersona tramite account Esegui come del server” cerchiata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/impers_runas_publish.png) 5. Fai clic su OK. 6. Testa la connessione eseguendo l’accesso a Tableau Server come utente. Quando fai clic su una vista, non dovrebbero esserti richieste le credenziali del database e dovresti vedere solo i dati che l’utente è autorizzato a vedere. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Implementare Gli argomenti di questa sezione forniscono informazioni sull’installazione, la configurazione e l’aggiornamento di Tableau Server in Windows. Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). ## Convalida del piano di distribuzione del server Prima di iniziare a installare una nuova distribuzione di Tableau Server nella tua organizzazione, assicurati di valutare attentamente le opzioni a tua disposizione. Per la maggior parte delle organizzazioni, Tableau Cloudoffrirà una soluzione analitica più affidabile, funzionale ed economica rispetto a Tableau Server in self-hosting. Per informazioni sulla validità di Tableau Cloud per la tua organizzazione, consulta il post di blog [Should I move my analytics to the cloud?](https://www.tableau.com/it-it/blog/should-i-move-my-analytics-cloud) Stai già eseguendo Tableau Server e vuoi eseguire la migrazione a Tableau Cloud? Vedi [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Implementare un insieme dei servizi di coordinamento Il servizio di coordinamento, costruito su [Apache ZooKeeper](https://cwiki.apache.org/confluence/display/ZOOKEEPER/Index), un progetto open-source, coordina le attività sul server, garantendo il quorum in caso di guasto e fungendo da fonte di "verità" per quanto riguarda la topologia, la configurazione e lo stato del server. Il servizio viene installato automaticamente sul nodo iniziale Tableau Server, ma con l’aggiunta di altri nodi non vengono installate ulteriori istanze. Poiché il buon funzionamento di Tableau Server dipende dalla piena operatività del servizio di coordinamento, si consiglia, per installazioni server di tre o più nodi, di aggiungere ulteriori istanze del servizio implementando un nuovo insieme di servizi di coordinamento. Questo garantisce la ridondanza e una migliore disponibilità nel caso in cui si verifichino problemi con un’istanza del servizio. - [Requisiti hardware](#HardwareReqs) - [Il servizio di coordinamento Quorum](#ZKquorum) - [Implementare un nuovo insieme dei servizi di coordinamento](#DeployZKEnsemble) ## Requisiti hardware L’hardware utilizzato per Tableau Server può avere un effetto sulla modalità di esecuzione del servizio di coordinamento. In particolare: - **Memoria**. Il servizio di coordinamento mantiene in memoria le informazioni sullo stato. Dal punto di vista progettuale, l’ingombro di memoria è ridotto e non è in genere un fattore che incide sulle prestazioni complessive del server. - **Velocità del disco**. Poiché il servizio archivia su disco le informazioni relative allo stato, beneficia della velocità del disco sui singoli computer dei nodi. - **Velocità di connessione** tra nodi. Il servizio comunica continuamente tra i nodi del cluster; una rapida connessione tra i nodi facilita la sincronizzazione efficiente. Poiché il servizio di coordinamento fa un uso intensivo di I/O, se stai eseguendo Tableau Server su un computer che soddisfa o supera i requisiti hardware minimi, puoi configurare un insieme di servizi di coordinamento che colloca il servizio nei nodi che non sono utilizzati per altri processi server. Ciò riduce la possibilità di ritardi dovuti ai conflitti di I/O tra i processi server. Per informazioni su come implementare un insieme solo su nodi dedicati al servizio di coordinamento, consulta [Configurare Tableau Server per l’alta disponibilità con i nodi solo del servizio di coordinamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_external_zk.htm). ## Il servizio di coordinamento Quorum Per garantire il corretto funzionamento del servizio di coordinamento, il servizio richiede un _quorum_, ossia un numero minimo di istanze del servizio. Questo significa che il numero di nodi dell’installazione influisce sul numero di istanze del servizio di coordinamento che desideri configurare nell’insieme. #### Numero di istanze del servizio di coordinamento da utilizzare Il numero massimo di istanze del servizio di coordinamento che puoi avere in un insieme su Tableau Server dipende dal numero di nodi Tableau Server presenti nella distribuzione. Configura un insieme di servizi di coordinamento sulla base di queste linee guida: | Numero totale di nodi server | Numero consigliato di nodi del servizio di coordinamento in un insieme (deve essere 1, 3 o 5) | Note | | --- | --- | --- | | 1-2 nodi | 1 nodo | Questo è il valore predefinito e non richiede modifiche, a meno che non voglia spostare il servizio di coordinamento dal nodo iniziale al nodo aggiuntivo. | | 3-4 nodi | 3 nodi | Un insieme di servizi di coordinamento a 3 nodi garantisce la disponibilità di Tableau Server nel caso si verifichi un problema in uno dei nodi dell’insieme. | | 5 o più nodi | 3 nodi o 5 nodi | Cinque è il numero massimo di istanze del servizio di coordinamento che puoi installare. Un insieme di servizi di coordinamento a 3 nodi garantisce la disponibilità di Tableau Server nel caso si verifichi un problema in uno dei nodi dell’insieme. Un insieme a 5 nodi garantisce la disponibilità di Tableau Server nel caso si verifichi un problema in due dei nodi dell’insieme. L’utilizzo di un servizio di coordinamento a tre nodi è adeguato per la maggior parte delle installazioni. Inoltre, a causa della natura del servizio di coordinamento, che richiede un utilizzo intensivo delle attività di I/O, questa è la configurazione che assicura le migliori prestazioni. Se la disponibilità elevata è la priorità assoluta, è consigliabile distribuire un insieme di servizi di coordinamento a 5 nodi. Ciò fornisce la massima ridondanza in caso di problemi di uno o più nodi, ma richiede più risorse di sistema. Fino a due nodi dell’insieme possono risultare non disponibili senza influire su Tableau Server (a condizione che tutti i servizi forniti dal nodo siano presenti anche nei nodi ancora funzionanti). Per ridurre l’impatto sulle prestazioni, posiziona il servizio di coordinamento nei nodi con un minore utilizzo degli altri servizi o valuta l’utilizzo di nodi dedicati per il servizio di coordinamento. Per informazioni dettagliate, consulta [Configurare Tableau Server per l’alta disponibilità con i nodi solo del servizio di coordinamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_external_zk.htm). | ## Implementare un nuovo insieme dei servizi di coordinamento Se installi un totale di tre o più nodi, dovresti implementare anche un insieme di servizi di coordinamento. In caso contrario, verrà visualizzato un messaggio di avviso ogni volta che apporti modifiche alla configurazione o alla topologia del server. Puoi ignorare questo messaggio, ma l’implementazione di un insieme di servizi di coordinamento multinodo rappresenta la procedura consigliata. Quando installi Tableau Server, viene installata una singola istanza del servizio di coordinamento nel nodo iniziale. Il funzionamento corretto di TSM e Tableau Server dipende dal servizio di coordinamento: per fornire ridondanza e assicurare la disponibilità sulle installazioni multinodo, configura quindi le istanze aggiuntive del servizio di coordinamento implementando un insieme di servizi di coordinamento. Gli insiemi di servizi di coordinamento vengono installati con una, tre o cinque istanze del servizio di coordinamento. In un’installazione a tre nodi di Tableau Server, il numero consigliato di istanze del servizio di coordinamento è tre, una su ciascun nodo. Non tentare di distribuire un insieme dei servizi di coordinamento se sono presenti altre modifiche in sospeso. Elimina o applica qualsiasi modifica in sospeso prima di distribuire un nuovo insieme dei servizi di coordinamento. **Nota:** questa operazione include i passaggi che potrebbe essere necessario eseguire utilizzando la riga di comando TSM. Per utilizzare all’interfaccia della riga di comando TSM, è necessario che l’amministratore acceda alla riga di comando su uno dei nodi dell’installazione e che le credenziali di amministratore TSM eseguano i comandi TSM. I passaggi successivi illustrano come impiegare un nuovo gruppo di Servizi di coordinamento su un cluster Tableau Server di tre nodi esistente e ripulire il vecchio gruppo. 1. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Arresta Tableau Server: `tsm stop` Se richiesto, accedi come amministratore TSM. Alcuni processi TSM continueranno a funzionare, compresi il Controllore e l’Agente di amministrazione. 3. Verifica che non siano presenti modifiche in sospeso: `tsm pending-changes list` Se sono presenti modifiche in sospeso, devi eliminare le modifiche o applicarle. L’applicazione delle modifiche in sospeso richiederà un certo tempo: - Elimina le modifiche tsm pending-changes discard oppure - Applica le modifiche: tsm pending-changes apply Attendi il completamento del comando e verrà nuovamente visualizzato il prompt del sistema. 4. Ottieni gli ID dei nodi per ciascun nodo del cluster: `tsm topology list-nodes -v` 5. Usa il comando `tsm topology deploy-coordination-service` per aggiungere un nuovo insieme di servizi di coordinamento aggiungendo il servizio di coordinamento ai nodi specificati. Devi specificare il nodo o i nodi a cui il servizio di coordinamento deve essere aggiunto, utilizzando l’attuale ID del nodo per identificare ogni nodo. Il comando, inoltre, rende il nuovo insieme l’insieme di "produzione" (l’insieme in uso) e rimuove l’insieme precedente, a meno che la distribuzione non abbia esito negativo. In questo caso, consulta il passaggio 6 di seguito. **Nota:** viene visualizzato un messaggio "y/n" che conferma che verrà eseguito un riavvio del server. Per eseguire il comando senza input, includi l’opzione `--ignore-prompt`. Ad esempio, distribuisci il Servizio di coordinamento su tutti i tre nodi di un cluster con tre nodi, in cui i nodi sono nodo1, nodo2 e nodo3: `tsm topology deploy-coordination-service -n node1,node2,node3` Attendi il completamento del comando e verrà nuovamente visualizzato il prompt del sistema. 6. (Facoltativo) Se la distribuzione non riesce, è necessario eseguire il comando `tsm topology cleanup-coordination-service` per rimuovere l’insieme distribuito senza successo. Per informazioni dettagliate sull’esecuzione del comando, consulta [tsm topology cleanup-coordination-service](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMCleanupCoordination). 7. Avvia Tableau Server: `tsm start` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Importare utenti Per automatizzare il processo di aggiunta degli utenti a un sito, puoi creare un file CSV contenente informazioni sugli utenti e quindi importare il file. Gli amministratori dei siti o gli utenti con un profilo amministratore con funzionalità sufficienti possono importare utenti in un sito specifico. Gli amministratori dei server (solo Tableau Server) possono importare utenti a livello di server per aggiungerli in più siti. **Nota:** questo argomento contiene i passaggi per l’importazione, presupponendo che tu abbia già stato creato il file CSV. Se non hai ancora creato il file, consulta le [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/csvguidelines.htm) per un elenco dei requisiti di formato dei file e delle opzioni di importazione. ## Aggiungere utenti da un file CSV Nei passaggi seguenti viene descritto come aggiungere utenti a un sito o al server. Le immagini descrivono l’aggiunta di utenti a livello di sito. 1. Esegui una di queste operazioni: - Per aggiungere utenti a livello di sito, seleziona Utenti, quindi Aggiungi utenti. ![Pulsante Aggiungi utenti selezionato per visualizzare le opzioni per aggiungere utenti al sito, con l'opzione Importa da file selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/import_users_csv.png) - Per aggiungere utenti a livello di server in un server **con sito singolo**, seleziona Utenti, quindi Aggiungi utenti. - Per aggiungere utenti a livello di server in un server **a più siti**, apri l’elenco dei siti e seleziona Gestisci tutti i siti. Seleziona Utenti, quindi Aggiungi utenti. 2. Fai clic su Importa utenti da file, quindi su Sfoglia e individua il file, quindi fai clic su Importa utenti. ![Finestra di dialogo per importare utenti da un file.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/users_import_local.png) Tableau mostra i risultati del processo di importazione. ![Finestra di dialogo dell’operazione riuscita Importa utenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/users_import_local2.png) 3. Fai clic su Fine. ## Modalità di assegnazione o conservazione dei ruoli del sito degli utenti Quando importi a livello di sito o in un server a sito singolo utilizzando `tabcmd`, puoi specificare il ruolo del sito per tutti gli utenti nel file CSV. Se nel sito Tableau Server esiste già un utente, verrà applicato il ruolo del sito assegnato durante il processo di importazione, anche se più restrittivo rispetto al ruolo esistente dell’utente. Non ha invece effetto sul ruolo del sito di un amministratore del server. Per un server a più siti, quando importi utenti nella pagina Utenti del server, crei utenti del server senza alcun rapporto con il sito. Poiché questi utenti non appartengono a un sito, non possono avere un ruolo del sito. L’unico ruolo del sito che un utente può avere a livello di server è Senza licenza o Amministratore del server. Puoi anche specificare il ruolo del sito dell’utente quando assegni l’appartenenza a un sito a un utente. Per informazioni, consulta [Gestire l’appartenenza ai siti degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_view.htm#manage-site-membership). ## Importazione a livello di server in ambienti a più siti Se il server esegue più siti e sei un amministratore del server, puoi importare un file CSV da due posizioni. Se gli account utente esistenti sono interessati, ogni percorso ha funzionalità diverse. - La pagina Utenti del server viene visualizzata in un ambiente a più siti. Solo gli amministratori del server possono accedere a questa pagina. ![Una tabella degli utenti del server, inclusi i loro nomi visualizzati, nomi utente, ruoli sul sito, numero di gruppi e date dell'ultimo accesso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/usersimport_srvrusers.png) Puoi importare il file CSV da qui se vuoi aggiornare gli account utente esistenti oltre ad aggiungerne di nuovi. Se ad esempio importi un file con una nuova password per ogni utente esistente, le relative password verranno reimpostate. - La pagina Utenti del sito. ![Una tabella degli utenti del sito, inclusi i loro nomi visualizzati, nomi utente, ruoli sul sito, numero di gruppi e date dell'ultimo accesso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/usersimport_siteusers.png) Gli amministratori del server possono aggiungere nuovi account utente con le importazioni CSV. Se il file CSV include utenti esistenti, i campi Password e Nome visualizzato devono corrispondere a quelli esistenti o essere vuoti. Se vengono utilizzate nuove password o nomi completi, l’importazione avrà esito negativo. ## Importazione in un ambiente a singolo sito Gli amministratori di server e siti in un server a sito singolo eseguono l’importazione CSV degli utenti dalla pagina Utenti di un sito. ![Una tabella che elenca gli utenti del sito, i loro nomi utente, i ruoli, il numero di gruppi e la data dell'ultimo accesso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/userimport_ss_users.png) ## Importazione da ambienti a più siti a un ambiente a singolo sito Gli utenti possono appartenere a più siti nello stesso server, ma devono utilizzare le stesse credenziali per ogni sito. Ciò diventa importante quando aggiungi utenti a un sito e tali utenti potrebbero già essere membri di un sito diverso. Se tenti di importare un utente già esistente e le credenziali dell’utente nel file CSV non corrispondono alle credenziali esistenti, l’importazione di tale utente avrà esito negativo. Se importi utenti in un sito e pensi che potrebbero già essere presenti nel server, puoi provare a lasciare il campo **Password** vuoto nel file CSV (durante l’inclusione dei delimitatori per il campo). Se un utente definito nel CSV esiste già in un altro sito, viene aggiunto al sito in cui sul quale stai effettuando l’importazione. Se invece l’utente _non_ è già presente nel server, viene creato e la finestra di importazione CSV ti avvisa che il nuovo utente non dispone di una password. Puoi quindi utilizzare le pagine di amministratore del server per assegnare una password a qualsiasi utente che non ne ha una. **Nota**: se il server è configurato per usare Active Directory per l’autenticazione, le password utente vengono gestite da Active Directory e puoi lasciare il campo della password nel file CSV vuoto. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare e gestire i pool di identità Per creare e gestire i pool di identità, è necessario effettuare chiamate a livello di codice rispetto ai [Metodi dei pool di identità](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/TAG/index.html#tag/Identity-Pools-Methods) utilizzando l’OpenAPI REST di Tableau. Per aggiungere o gestire utenti in un pool di identità, puoi utilizzare l’interfaccia utente (UI) di Tableau Server direttamente o tramite l’API REST di Tableau. Il processo di configurazione dei pool di identità è riassunto nei passaggi seguenti. 1. **Configurare Tableau Server e stabilire una sessione**. 2. **Esegui il provisioning degli utenti** impostando una nuova istanza dell’archivio identità locale. **Nota:** puoi ignorare questo passaggio per utilizzare un archivio identità locale esistente o l’archivio identità esterno configurato in TSM durante l’installazione di Tableau Server. 3. **Configura l’autenticazione** per autenticare gli utenti su Tableau Server utilizzando OpenID Connect (OIDC). 4. **Crea un pool di identità** che utilizza l’archivio identità e l’autenticazione OIDC che hai configurato. 5. **Aggiungi utenti a un pool di identità** utilizzando l’interfaccia utente di Tableau Server o l’API REST per consentire agli utenti di accedere a Tableau Server. Dopo la configurazione, puoi [testare](#test), [gestire](#manage) e [risolvere i problemi](#troubleshoot) dei tuoi pool di identità. **Nota:** puoi usare la raccolta Postman per i [pool di identità](https://www.postman.com/salesforce-developers/workspace/salesforce-developers/folder/12721794-b229dea8-ee9c-4fbb-80d1-7e9153c207ee) nell’area di lavoro Postman di Salesforce Developers per conoscere, sviluppare e testare i metodi descritti in questo argomento. ## Prerequisiti Prima di iniziare con i pool di identità, devono essere soddisfatti i seguenti requisiti: - L’integrazione con un provider di identità (IdP) OIDC, ad esempio Okta, è già configurata - È in esecuzione Tableau Server 2023.1 o versione successiva - Hai eseguito la [migrazione di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration.htm): questa operazione è necessaria sia per le nuove distribuzioni di Tableau Server che per gli upgrade di Tableau Server ## Introduzione ### Fase 1. Configurare Tableau Server e stabilire una sessione L’abilitazione delle modifiche associate all’impostazione dei pool di identità richiede una configurazione TSM monouso e una dichiarazione delle variabili di sessione e host. **Per configurare Tableau Server** 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (in cui è installato TSM) del cluster. 2. Esegui questo comando: 1. `tsm configuration set -k gateway.external_url -v http://` 2. `tsm pending-changes apply` Ad esempio, puoi eseguire i seguenti comandi per configurare Tableau Server, http://myco: `tsm configuration set -k gateway.external_url -v http://myco` `tsm pending-changes apply` Per maggiori informazioni, consulta [gateway.external\_url](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#gateway_external_url). **Nota:** a partire dalla versione 2025.3, l’URL specificato è l’endpoint utilizzato per il single logout (SLO), se abilitato. 3. (Facoltativo) Esegui i seguenti comandi per aggiungere una descrizione per il pool iniziale (configurato TSM): 1. `tsm configuration set -k wgserver.authentication.identity_pools.default_pool_description -v ""` 2. `tsm pending-changes apply` Ad esempio, puoi eseguire i seguenti comandi per aggiungere una descrizione "Accesso per dipendenti MyCo": `tsm configuration set -k wgserver.authentication.identity_pools.default_pool_description -v "Sign-in for MyCo employees"` `tsm pending-changes apply` Per maggiori informazioni, consulta [wgserver.authentication.identity\_pools.default\_pool\_description](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#initial_pool_description). 4. (Facoltativo) Esegui i seguenti comandi per completare l’abilitazione del single logout (SLO) per il pool iniziale (TSM configurato): `tsm authentication openid enable-slo` `tsm authentication openid get-slo-redirect-url` 5. Accedi a Tableau Cloud come amministratore e procedi come segue: 1. Vai agli strumenti per sviluppatori di un browser e vai ai cookie dell’applicazione. 2. Prendi nota del valore workgroup\_session\_id. Ad esempio, se lavori in Chrome, fai clic con il pulsante destro del mouse in un punto qualsiasi della home page di Tableau Server, fai clic con il pulsante destro del mouse e seleziona Ispeziona. Dal riquadro di navigazione superiore, fai clic su Applicazione, quindi dal riquadro di navigazione a sinistra fai clic su Cookie. In Cookie, fai clic sul nome di Tableau Server, ad esempio http://myco.com, e, nel riquadro centrale. prendi nota del valore workgroup\_session\_id. 6. Nello script o nello strumento per sviluppatori API che utilizzi per effettuare richieste di pool di identità utilizzando l’OpenAPI REST di Tableau, procedi come segue: 1. Aggiungi il valore workgroup\_session\_id come variabile globale. 2. Inoltre, aggiungi la porta 80, l’host (l’URL di Tableau Server) e il protocollo (HTTP o HTTPS) alle variabili globali. Ad esempio, la tabella seguente mostra le variabili globali necessarie per Tableau Server, http://myco. | Variabile globale | Valore | | --- | --- | | ID sessione del gruppo di lavoro | XXX\_2abcDefDwGVzPu1hCQ|FJk5Z6OroPCLEDTKkwDxaeA0YzrIY04f|ca608d3c-fc01-4e40-ae5e-9b2131e4e7xx | | Porta | 80 | | Host | http://myco | | Protocollo | HTTP | ### Fase 2. Configurare un archivio identità Tableau Server richiede di configurare un archivio identità per l’origine o il provisioning degli utenti di Tableau Server. Quando si configura un pool di identità, è possibile utilizzare un [archivio identità locale](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/plan_identity_store.htm#local-identity-store) nuovo o esistente oppure un [archivio identità esterno](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/plan_identity_store.htm#external-identity-store), AD (Active Directory) o LDAP (Lightweight Directory Access Protocol), se tale archivio identità esterno è stato configurato durante l’installazione di Tableau Server. **Nota:** le nuove istanze AD o LDAP che non sono l’istanza AD o LDAP configurata in TSM durante l’installazione di Tableau Server, nota anche come pool iniziale (configurato in TSM), non sono configurabili con i pool di identità. **Per configurare un archivio identità** Per configurare un nuovo archivio identità locale, utilizza la procedura seguente. Procedi a [Fase 3. Configurare l’autenticazione](#step3) se desideri utilizzare un archivio identità locale esistente o l’archivio identità che hai configurato durante l’installazione di Tableau Server. 1. Effettua una richiesta di [accesso](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_authentication.htm#sign_in) all’API REST di Tableau per generare un token delle credenziali. #### Esempio ##### URI `POST https://myco/api/3.19/auth/signin` 2. Dopo aver generato il token delle credenziali, aggiungilo all’intestazione di tutte le successive richieste API. 3. Configura l’archivio identità chiamando l’endpoint [Configura archivio identità](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/TAG/index.html#tag/Identity-Pools-Methods/operation/AuthnService_RegisterIdentityStoreTAG) mediante l’OpenAPI API REST di Tableau. 4. Nella richiesta specifica quanto segue: 1. Tipo. Il valore del tipo è sempre 0 per un tipo di archivio identità locale. Se desideri utilizzare un archivio identità locale esistente o l’archivio identità che hai configurato in TSM durante l’installazione di Tableau Server, non è necessario configurare una nuova istanza dell’archivio identità locale. Procedi invece a Fase 3. Configurare l’autenticazione, di seguito. 2. Nome. Il nome deve essere univoco. 3. Nome visualizzato. Questa impostazione è facoltativa. #### Esempio ##### URI https://myco/api/-/authn-service/identity-stores/ ##### Corpo della richiesta (JSON) ``` { "type": "0", "name": "Local identity store #1", "display_name": "Local identity store #1" } ``` ##### Corpo della risposta _Nessuno_ ### Fase 3. Configurare l’autenticazione Puoi configurare il metodo di autenticazione OpenID Connect (OIDC) per autenticare i tuoi utenti. **Nota:** OIDC è attualmente l’unico metodo di autenticazione configurabile con i pool di identità, indipendentemente dal tipo di archivio identità utilizzato con il pool di identità. **Configurazione del proxy di inoltro (facoltativo)** Se la tua organizzazione utilizza un server proxy di inoltro e Tableau Server è installato in Windows, potrebbe essere necessario configurare Tableau Server per instradare le richieste OIDC all'IdP tramite il proxy. Per configurare il proxy, segui la procedura descritta in [Accesso "OpenID Connect non è configurato correttamente sul server"](#proxy) dopo aver configurato l'autenticazione. **Per configurare l'autenticazione** 1. Dopo aver configurato un archivio identità, chiama l’endpoint [Crea configurazione di autenticazione](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/TAG/index.html#tag/Identity-Pools-Methods/operation/AuthnService_RegisterAuthConfiguration) utilizzando l’OpenAPI API REST di Tableau. 2. Nella richiesta specifica quanto segue: 1. Tipo di autenticazione. I valori del tipo di autenticazione sono “`OIDC`”. 2. iFrame. Il valore predefinito di iFrame è “`false`”. 3. L’ID client OIDC richiesto, il segreto client, l’URL di configurazione, l’attestazione dell’ID, l’autenticazione del client e l’attestazione del nome utente. - L’ID client e il segreto client vengono forniti dal tuo IdP OIDC. - Anche l’URL di configurazione viene fornito dal tuo IdP. L’URL in genere utilizza il seguente formato: `https:///.well-known/openid-configuration`. - Il valore predefinito dell’attestazione dell’ID è "`sub`". Per maggiori informazioni, consulta [Modificare l’attestazione sub](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_requirements.htm#sub). - Il valore predefinito dell’autenticazione client è "`CLIENT_SECRET_BASIC`". - Il valore predefinito dell’attestazione del nome utente è "`email`". Per maggiori informazioni, consulta [Predefinito: utilizzare l’attestazione e-mail per il mapping degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_requirements.htm#email). **Informazioni sull’attestazione del nome utente** Tableau utilizza l’attestazione del nome utente per scopi di corrispondenza dell’identità. Se fornisci identificatori quando aggiungi utenti a Tableau Server, l’identificatore viene utilizzato per la corrispondenza con il valore fornito nell’attestazione del nome utente. Se non vengono forniti identificatori, Tableau utilizza per impostazione predefinita il nome utente impostato in Tableau Server. **Note:** - se intendi usare questa configurazione di autenticazione con un pool di identità che usa AD come archivio identità, assicurati che l’utente assegnato disponga del valore AD sAMAccountName nell’attestazione del nome utente. - Se intendi utilizzare questa configurazione di autenticazione con un pool di identità che utilizza LDAP come archivio identità, assicurati che l’utente assegnato disponga del valore del nome utente LDAP nell’attestazione del nome utente. #### Esempio ##### URI https://myco/api/-/authn-service/auth-configurations/ ##### Corpo della richiesta (JSON) ``` { "auth_type": "OIDC", "iframed_idp_enabled": true, "oidc": { "client_id": "Xxx1hotzhjv4tyCd08", "client_secret": "XxXd2NCxY-BiLu_zcIwr2lJZLziT_7sw9Fi6XX3", "config_url": "https://admin.okta.com/.well-known/openid-configuration", "custom_scope": "", "id_claim": "sub", "username_claim": "email", "client_authentication": "CLIENT_SECRET_BASIC", "essential_acr_values": "", "voluntary_acr_values": "", "prompt": "login,consent", "connection_timeout": 100, "read_timeout": 100, "ignore_domain": false, "ignore_jwk": false } } ``` ##### Corpo della risposta _Nessuno_ ### Fase 4. Creare un pool di identità A seconda dell’archivio identità che hai configurato durante l’installazione di Tableau Server, il pool di identità che crei può avere solo una delle seguenti combinazioni di archivio identità e metodo di autenticazione: - Archivio identità AD e autenticazione OIDC - Archivio identità LDAP e autenticazione OIDC - Archivio identità locale e autenticazione OIDC Le prime due combinazioni richiedono che il pool iniziale (configurato TSM) sia configurato per l’utilizzo di AD o LDAP. **Per creare un pool di identità** La procedura descritta di seguito crea un pool di identità con l’ultima combinazione, “Archivio identità locale e autenticazione OIDC”. 1. Dopo aver configurato l’autenticazione OIDC, chiama l’endpoint [Crea pool di identità](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/TAG/index.html#tag/Identity-Pools-Methods/operation/AuthnService_RegisterIdentityPool) utilizzando l’OpenAPI API REST di Tableau. 2. Nella richiesta specifica quanto segue: 1. Nome e descrizione per il pool di identità. Sia il nome che la descrizione del pool di identità sono visibili a tutti gli utenti nella pagina di destinazione di Tableau Server. 2. ID istanza dell’archivio identità e ID istanza del tipo di autenticazione. **Note:** - Per ottenere l’ID istanza dell’archivio identità e l’ID istanza del tipo di autenticazione, puoi chiamare gli endpoint [Elenca gli archivi identità](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/TAG/index.html#tag/Identity-Pools-Methods/operation/AuthnService_ListIdentityStoresTAG) ed [Elenca le configurazioni di autenticazione](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/TAG/index.html#tag/Identity-Pools-Methods/operation/AuthnService_ListAuthConfigurations). - Se desideri creare un pool di identità che utilizza l’archivio identità configurato in TSM durante l’installazione di Tableau Server, il valore dell’istanza dell’archivio identità è sempre `'1'`. #### Esempio ##### URI https://myco/api/-/authn-service/identity-pools/ ##### Corpo della richiesta (JSON) ``` { "name": "MyCo contractors", "identity_store_instance": "2", "auth_type_instance": "0", "is_enabled": true, "description": "Sign-in for MyCo contractors" } ``` #### Corpo della risposta di esempio _Nessuno_ 3. Dopo aver creato il pool di identità, vai alle configurazioni IdP e imposta l’URI di reindirizzamento dell’accesso su `http:///authn-service/authenticate/oidc//login.` Ad esempio, `http://myco/authn-service/authenticate/oidc/XXtgfe21-74d2-3h78-bdg6-g2g6h1234567/login` **Nota:** per ottenere l’ID del pool di identità, puoi chiamare l’endpoint [Elenca pool di identità](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/TAG/index.html#tag/Identity-Pools-Methods/operation/AuthnService_ListIdentityPools). **Note:** - puoi creare tutti i pool di identità necessari alla tua organizzazione. - Altri tipi di archivi identità e metodi di autenticazione sono supportati dal pool iniziale (configurato TSM). Per maggiori informazioni, consulta [Autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_auth.htm). ### Fase 5. Aggiungere utenti a un pool di identità Puoi utilizzare Tableau Server direttamente per aggiungere utenti a un pool di identità. Gli utenti devono appartenere al pool iniziale (configurato TSM) o essere aggiunti a un pool di identità per accedere a Tableau Server. Quando si aggiungono utenti a un pool di identità, il workflow può cambiare a seconda dell’archivio identità configurato con il pool di identità. **Per aggiungere utenti** La procedura seguente descrive come aggiungere utenti a un’identità tramite l’interfaccia utente di Tableau Server. Tuttavia, puoi aggiungere utenti a un pool di identità utilizzando l’API REST di Tableau chiamando l’endpoint [Aggiungi utente al pool di identità](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_identity_pools.htm#add_user_to_idpool). 1. Accedi a Tableau Server come amministratore. 2. Dal riquadro di navigazione a sinistra, seleziona Utenti (o Tutti i siti > Utenti per Tableau Server multi-sito). 3. Fai clic sul pulsante Aggiungi utenti e seleziona Crea nuovo utente o Importa utenti da file. Per **Crea nuovo utente**: 1. Seleziona il pool di identità a cui desideri aggiungere il nuovo utente, quindi fai clic su Avanti. 1. Se hai selezionato un pool di identità configurato con un archivio identità AD o LDAP, inserisci i nomi utente, assegna l’appartenenza al sito e i ruoli del sito. Al termine, fai clic sul pulsante Importa utenti. 2. Se hai selezionato un pool di identità configurato con un archivio identità locale, inserisci il nome utente. La finestra di dialogo si espande in modo da poter aggiungere un nome visualizzato, un identificatore (nella maggior parte dei casi), un indirizzo e-mail e impostare il sito e i ruoli del sito. Al termine, fai clic sul pulsante Crea utente. Per ulteriori informazioni sui nomi utente e su come assegnare l’appartenenza al sito e i ruoli del sito, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). **Informazioni su nomi utente e identificatori in Tableau** Un nome utente è l’informazione che rappresenta l’utente del sistema. Un identificatore consente di integrare le informazioni sul nome utente e può essere utilizzato da archivi identità esterni in alternativa ai nomi utente. In Tableau, un nome utente è un valore non modificabile che viene utilizzato per accedere a Tableau, mentre gli identificatori sono valori modificabili utilizzati nella struttura dell’identità di Tableau per abbinare gli utenti ai rispettivi nomi utente. Gli identificatori permettono a Tableau di essere più flessibile perché possono discostarsi dal nome utente. Se vengono apportate modifiche al nome utente nell’archivio identità esterno, gli amministratori di Tableau Server possono aggiornare l’identificatore per garantire che gli utenti siano abbinati ai nomi utente corretti. Quando aggiungi un utente esistente a un pool di identità, potrebbe essere prevista la possibilità di impostare un identificatore. Ad esempio, se un utente esistente appartiene a un pool di identità configurato con un archivio identità locale e desideri aggiungerlo a un pool di identità configurato con un archivio identità AD, ti chiediamo di specificare il nome utente per cercare gli identificatori associati a tale utente. D’altra parte, se un utente esistente appartiene a un pool di identità configurato con un archivio identità AD e desideri aggiungerlo a un pool di identità configurato con un archivio identità locale, ti chiediamo di specificare un identificatore facoltativo. Un’eccezione a questa condizione si verifica quando si desidera aggiungere un utente al pool iniziale (configurato per TSM) che è configurato con un archivio identità locale e l’autenticazione locale. In tal caso non sarai in grado di impostare un identificatore per tale utente. Per **Importa utenti da file**: 1. Carica un file .csv che contenga le seguenti colonne nell’ordine elencato: `username, password, display name, license level, admin level, publishing capability, email address, identity pool name, identifier` **Nota:** nome utente e password sono le uniche colonne obbligatorie. Tuttavia, se non si specifica il nome del pool di identità, l’utente verrà aggiunto al pool iniziale (configurato TSM). Per maggiori informazioni, consulta le [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/csvguidelines.htm). Si supponga, ad esempio, di voler aggiungere Henry Wilson e Fred Suzuki al pool di identità degli appaltatori generali. Il tuo file .csv potrebbe contenere i seguenti valori: `henryw,henrypassword,Henry Wilson,Viewer,None,yes,hwilson@myco.com,General Contractors,hwilson` `freds,fredpassword,Fred Suzuki,Creator,None,no,fsuzuki@myco.com,General Contractors,fsuzuki` **Nota:** quando vengono creati uno o più pool di identità, la pagina di destinazione di Tableau Server si aggiorna per includere le opzioni di accesso per gli utenti che sono membri di tali pool di identità. Per ulteriori informazioni, consulta [Provisioning e autenticazione degli utenti tramite pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm). ## Testare i pool di identità Dopo aver configurato un pool di identità, ti consigliamo di testarlo disconnettendoti da Tableau Server e accedendo nuovamente come utente che appartiene a quel pool di identità. Assicurati di completare la procedura di accesso per verificare che l’autenticazione OIDC sia stata configurata correttamente. **Nota:** se hai configurato una descrizione facoltativa per il pool iniziale (configurato TSM) in [Fase 1. Configurare Tableau Server e stabilire una sessione](#step1) o disponi di una nota [Impostazioni del server (Generale e Personalizzazione)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_set.htm) per Tableau Server, è consigliabile fare in modo che la descrizione sia specifica per gli utenti che accedono utilizzando il pool iniziale (configurato TSM) e che la nota Personalizzazione dell’accesso venga applicata a tutti gli utenti che accedono a Tableau Server. ## Gestire i pool di identità Puoi gestire gli utenti nei pool di identità dalla pagina Utenti sia a livello di server che a livello di sito. Nella pagina Utenti è possibile vedere a quali pool di identità appartengono gli utenti e i dettagli di riepilogo sul pool di identità. Per tutte le altre attività di gestione dei pool di identità, incluso l’aggiornamento di una configurazione di autenticazione o di un pool di identità e l’eliminazione di un archivio identità o di un pool di identità locale, utilizza l’OpenAPI API REST di Tableau descritta in [Metodi dei pool di identità](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/TAG/index.html#tag/Identity-Pools-Methods). ## Risolvere i problemi relativi ai pool di identità ### Limitazioni dei pool di identità I pool di identità sono disponibili solo con Tableau Server. **Nota:** i pool di identità sono attualmente disponibili solo per la configurazione a livello di server. I pool di identità non possono essere limitati all’ambito di un sito. ### La pagina di destinazione di Tableau Server mostra errori IdP Nella pagina di destinazione di Tableau Server, sotto l’opzione di accesso principale, potrebbe essere visualizzato un messaggio di errore relativo all’IdP accanto a un’opzione di accesso al pool di identità. Questo problema relativo all’autenticazione OIDC si può verificare quando una o entrambe le seguenti condizioni sono vere: 1) Tableau Server non è stato configurato per l’invio di un URL esterno all’IdP e 2) le variabili globali non sono state dichiarate. Per risolvere questo problema, assicurati di completare la procedura descritta sopra nella [Fase 1. Configurare Tableau Server e stabilire una sessione](#step1). ### La pagina di destinazione di Tableau Server non mostra i pool di identità Se la funzionalità dei pool di identità è disabilitata, puoi abilitarla nuovamente utilizzando i seguenti comandi TSM: tsm configuration set -k features.IdentityPools -v true tsm configuration set -k features.NewIdentityMode -v true tsm configuration set -k wgserver.authentication.legacy\_identity\_mode.enabled -v false tsm pending-changes apply **Nota:** l’esecuzione di questi comandi implica il riavvio di Tableau Server. ## Accesso "OpenID Connect non è configurato correttamente sul server" Quando gli utenti accedono a Tableau Server, visualizzano il seguente errore: _"OpenID Connect non è configurato correttamente sul server. Per aiuto, contatta l’amministratore di Tableau Server."_ Se la tua organizzazione utilizza un server proxy di inoltro e Tableau Server è installato in Windows, potrebbe essere necessario configurare Tableau Server per instradare le richieste OIDC all'IdP tramite il proxy. Per risolvere questo problema, configura le impostazioni proxy per Tableau Server utilizzando TSM. 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (in cui è installato TSM) del cluster. 2. Esegui i seguenti comandi per abilitare i proxy: 1. `tsm configuration set -k tomcat.useSystemProxies -v true` 3. Esegui i comandi seguenti per impostare l'host e la porta proxy e riavvia Tableau Server: 1. `tsm configuration set -k tomcat.http.proxyHost -v ` 2. `tsm configuration set -k tomcat.http.proxyPort -v ` 3. `tsm pending-changes apply` **Note:** - Sostituisci `` e `` con le informazioni proxy per il tuo ambiente. Non includere "http://" in ``. - Per i proxy HTTPS, puoi invece utilizzare le coppie chiave-valore `tomcat.https.proxyHost` e `tomcat.https.proxyPort`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare i ruoli sul sito degli utenti Quando aggiungi utenti a un sito in Tableau Server, indipendentemente dal tipo di licenza, devi assegnare loro un _ruolo del sito_. Il ruolo sul sito indica il massimo livello di accesso che l’utente può avere sul sito. Oltre alle autorizzazioni per i contenuti, il ruolo del sito determina chi può pubblicare, interagire con o solo visualizzare i contenuti pubblicati e chi può gestire il sito stesso e gli utenti del sito. Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/users_site_roles.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). ## Funzionamento combinato di licenze, ruoli del sito e autorizzazioni per il contenuto L’interazione tra tipo di licenza di un utente, ruolo del sito e autorizzazioni per il contenuto determina il livello di accesso di un utente sul sito Tableau. **Nota:** il conteggio del livello di licenza nella parte superiore dell’intestazione nella scheda Utenti del server potrebbe essere diverso dal conteggio nel filtro Ruolo utente massimo a causa di alcuni utenti che hanno ruoli diversi nei siti. 1. Il tipo di licenza è associato all’utente. Il ruolo del sito che desideri assegnare all’utente determina il tipo di licenza necessario. In un ambiente a più siti di Tableau Server, la licenza di un utente si applica a tutti i siti di cui l’utente è membro. 2. Anche il ruolo del sito viene impostato a livello di utente. In un ambiente a più siti, devi assegnare i ruoli del sito in ogni sito. Lo stesso utente può ad esempio avere il ruolo Creator amministratore sito in un sito e il ruolo Viewer in un altro sito. Il ruolo del sito definisce le funzionalità massime che l’utente può usare. 3. Ciò che l’utente può fare in base al ruolo del sito varia in base alle autorizzazioni configurate nelle risorse del contenuto (progetti, origini dati, cartelle di lavoro). Supponiamo ad esempio che un utente disponga dell’accesso seguente in un sito: - Licenza Creator (a causa dell’accesso a un altro sito) - Ruolo del sito Explorer (in questo sito) - Accesso alla funzionalità di salvataggio in un progetto (in questo sito) In questo scenario, la licenza consente la connessione e la creazione di nuove origini dati nell’ambiente di modifica Web o in Tableau Desktop e una regola di autorizzazione consente di salvare in un progetto. Tuttavia, il loro ruolo nel sito impedisce loro il salvataggio, quindi le loro autorizzazioni effettive non includono la funzionalità di salvataggio. Perciò, l’utente non può pubblicare contenuti nel sito. Anche se un utente ha una licenza Creator e un ruolo del sito Creator, se non dispone della funzionalità di salvataggio in almeno un progetto non può pubblicare contenuti nel sito. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). ## Modificare il ruolo del sito di un utente 1. Accedi al sito come amministratore del server o del sito o come utente con un profilo amministratore con funzionalità sufficienti e passa alla pagina Utenti. Se sei un amministratore del sito e non vedi l’area Utenti, rivolgiti all’amministratore del server per verificare se ha bloccato le funzionalità di gestione degli utenti per gli amministratori del sito. 2. Seleziona gli utenti, quindi Azioni > Ruolo del sito. ![Tabella di utenti del sito con un menu a discesa aperto che mostra l’opzione per rimuovere gli utenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/users_siterole_change.png) 3. Seleziona il nuovo ruolo del sito, quindi fai clic su Cambia ruolo del sito. ![Seleziona il nuovo ruolo del sito.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/users_siterole_change_select_new.png) Puoi passare il puntatore sull’icona delle informazioni per visualizzare una matrice che mostra il livello massimo di funzionalità generali consentite per ogni ruolo del sito. Per maggiori informazioni, continua a leggere [Funzionalità generali consentite per tutti i ruoli del sito](#site-role-capabilities-summary). ## Funzionalità generali consentite per tutti i ruoli del sito Nella tabella seguente sono elencati i tipi di licenza e il livello più alto di ruolo del sito consentito per ciascun tipo. Sono inoltre riepilogate le funzionalità massime consentite per ciascun ruolo del sito. ### Informazioni sugli argomenti trattati in questo articolo e su dove trovare altre informazioni - Queste informazioni si concentrano sui ruoli nel _sito_ e sono più generalizzate. Per un elenco dei compiti specifici comuni disponibili per ruolo di _licenza_, vedi la matrice nella scheda [Per team e organizzazioni](https://www.tableau.com/it-it/pricing/teams-orgs "Apri la pagina dei prezzi di Tableau per le licenze in abbonamento in una nuova finestra del browser.") nella pagina dei prezzi di Tableau. - Per maggiori informazioni sul modo in cui la gestione delle licenze basata su core si relaziona con la gestione delle licenze basata sugli utenti, su come vengono trasferite le licenze o altri scenari specifici di transizione delle licenze, consulta i seguenti argomenti: [Eseguire la migrazione da licenza basata sui ruoli a licenza basata su core](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/licensing_migrate_from_core.htm) [Risoluzione dei problemi di licenza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/unlicensed.htm) [Modello con licenze basate sui core](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_product_keys.htm#Core-bas) (Informazioni sui modelli di licenza e i codici prodotto) ### Ruoli del sito Tableau
Nome del ruolo del sitoFunzionalità massime consentite dal ruolo del sito

Ruoli del sito che utilizzano una licenza Creator

—Gli utenti che dispongono di questi ruoli del sito possono accedere a client Tableau come Tableau Prep, Tableau Desktop, Tableau Bridge e Tableau Mobile.

Amministratore del server

Disponibile solo in Tableau Server; non applicabile a Tableau Cloud.

Questo ruolo del sito occupa sempre la licenza più alta attivata nel server tra Creator e Explorer. Consente l’accesso illimitato alle impostazioni di configurazione dell’ambiente del browser di Tableau Server, a tutti i siti presenti nel server, agli utenti e ai gruppi e a tutte le risorse del contenuto, ad esempio flussi, progetti, origini dati (incluse le informazioni sulla connessione) e cartelle di lavoro.

Connettiti alle origini dati pubblicate di Tableau o ai dati esterni dal browser, da Tableau Desktop o da Tableau Prep; crea e pubblica nuove origini dati; crea e pubblica cartelle di lavoro.

Creator amministratore sito

Questo è il livello di accesso più alto per Tableau Cloud.

Accesso illimitato al contenuto come descritto in precedenza, ma a livello di sito. Connettiti ai dati di Tableau o ai dati esterni dal browser, da Tableau Desktop o da Tableau Prep; crea nuove origini dati; crea e pubblica contenuti.

In Tableau Server, gli amministratori del server possono stabilire se consentire o meno agli amministratori dei siti di gestire gli utenti e assegnare ruoli e appartenenza al sito. Per impostazione predefinita in Tableau Server, e sempre in Tableau Cloud, gli amministratori del sito possono utilizzare queste funzionalità.

Creator

È simile al precedente ruolo del sito Publisher, ma con nuove funzioni. Questo ruolo del sito fornisce agli utenti non amministratori il livello massimo di accesso al contenuto.

Puoi connetterti a Tableau o a dati esterni nel browser, creare e pubblicare flussi, origini dati e cartelle di lavoro, accedere ai Dashboard Starter e utilizzare le funzioni di interazione per le viste pubblicate. Puoi inoltre connetterti a dati di Tableau Prep o Tableau Desktop, pubblicare (caricare/salvare) e scaricare flussi, cartelle di lavoro e origini dati.

A questo ruolo sul sito può essere assegnato un profilo amministratore, che concede funzionalità amministrative specifiche senza accesso a tutto il contenuto.

Ruoli del sito che utilizzano una licenza di Explorer

—Gli utenti che dispongono di questi ruoli del sito possono accedere al server dal browser o da Tableau Mobile.

Amministratore del server

Solo per Tableau Server; non applicabile a Tableau Cloud.

Se Explorer è il tipo di licenza più alto attivato sul server quando viene creato un nuovo utente amministratore del server, il ruolo del sito dell’utente è Amministratore del server. Tuttavia, l’utente non disporrà delle funzionalità complete di connessione e pubblicazione fornite solo con la licenza Creator.

La licenza Explorer consente a un amministratore del server di accedere senza limiti alle impostazioni di configurazione dell’ambiente del browser di Tableau Server, a tutti i siti presenti nel server, agli utenti e ai gruppi e a tutte le risorse del contenuto, ad esempio flussi, origini dati (incluse le informazioni sulla connessione) e cartelle di lavoro.

Tuttavia, con la licenza Explorer, un amministratore del server non può connettersi a dati esterni dal browser per creare una nuova origine dati. Può creare o pubblicare cartelle di lavoro e origini dati da Tableau Desktop. Per quanto riguarda la pubblicazione, ha le stesse funzionalità del ruolo del sito Explorer (autorizzato a pubblicare). Non può pubblicare flussi di Tableau Prep.

Explorer amministratore sito

L’accesso alla configurazione di siti e utenti è identico a quello di Creator amministratore sito, ma l’utente non può connettersi a dati esterni o connessioni virtuali dall’ambiente di modifica Web.

Può connettersi alle origini dati pubblicate di Tableau per creare nuove cartelle di lavoro e modificare e salvare quelle esistenti. Non può modificare e salvare i flussi esistenti. Non può pubblicare i flussi di Tableau Prep.

Explorer (autorizzato a pubblicare)

Può pubblicare cartelle di lavoro dal Web utilizzando origini dati esistenti, navigare e interagire con le viste pubblicate, nonché usare tutte funzionalità di interazione.

Nell’ambiente di modifica Web, può modificare e salvare le cartelle di lavoro esistenti. Non può salvare nuove origini dati indipendenti dalle connessioni dati incorporate nelle cartelle di lavoro e non può connettersi a dati esterni o connessioni virtuali o creare nuove origini dati. Può eseguire flussi se dispone delle autorizzazioni Esegui flussi. Non può modificare e salvare i flussi esistenti.

A questo ruolo sul sito può essere assegnato un profilo amministratore, che concede funzionalità amministrative specifiche senza accesso a tutto il contenuto.

Explorer

Può esplorare e interagire con le viste pubblicate. Può sottoscriversi a contenuti, creare avvisi basati sui dati, collegarsi alle origini dati pubblicate di Tableau e aprire cartelle di lavoro nell’ambiente di creazione Web per query ad hoc, ma non può salvare il proprio lavoro. Non può connettersi a una connessione virtuale. Non può pubblicare né eseguire flussi di Tableau Prep, neanche se dispone delle autorizzazioni Esegui flussi. Non può modificare e salvare i flussi esistenti.

A questo ruolo sul sito può essere assegnato un profilo amministratore, che concede funzionalità amministrative specifiche senza accesso a tutto il contenuto.

Ruoli del sito che utilizzano una licenza Viewer

Viewer

Può visualizzare le viste pubblicate create da altri e utilizzare la maggior parte delle funzionalità di interazione. Può sottoscrivere viste e scaricarle come immagini o dati di riepilogo. Non può connettersi ai dati; creare, modificare o pubblicare contenuti; impostare avvisi basati sui dati. Non può ricevere l’assegnazione di un profilo amministratore.

Per un elenco di funzionalità specifiche, consulta la colonna Viewer nella matrice della pagina dei prezzi di Tableau.

Altri ruoli del sito

Senza licenza

Gli utenti senza licenza non possono accedere a Tableau Server o a Tableau Cloud. Agli utenti viene assegnato il ruolo Unlicensed nelle seguenti circostanze:

  • Importi gli utenti da un file CSV e il loro livello di licenza è impostato su Unlicensed.

  • Il numero di licenze disponibili viene raggiunto quando aggiungi o importi utenti.

  • Rimuovi un utente proprietario di contenuti nel sito. L’utente rimane comunque proprietario dei contenuti, ma non potrà eseguire operazioni su di essi.

  • Un codice prodotto è scaduto. Consulta Aggiornare la data di scadenza e gli attributi del codice prodotto.

## Chi può pubblicare contenuti I seguenti ruoli del sito corrispondono al livello indicato di accesso per la pubblicazione. - Server Administrator (solo Tableau Server), Creator amministratore sito e Creator consentono la connessione e la pubblicazione senza limiti. È inclusa la connessione ai dati e la pubblicazione di nuovi flussi, nuove cartelle di lavoro e nuove origini dati da Tableau Desktop e dall’ambiente di modifica Web. I ruoli del sito consentono inoltre di modificare e salvare cartelle di lavoro pubblicate esistenti o di pubblicare aggiornamenti delle origini dati esistenti. - I ruoli Explorer (autorizzato a pubblicare) ed Explorer amministratore sito presentano funzionalità di pubblicazione limitate, come descritto in [Funzionalità generali consentite per tutti i ruoli del sito](#site-role-capabilities-summary). - Explorer, Viewer, Read Only e Unlicensed non consentono la pubblicazione. ## Ruoli del sito durante l’importazione e la sincronizzazione da Active Directory Quando si importano utenti da una directory esterna come Active Directory, è possibile specificare il ruolo sul sito. Se un utente non è ancora membro di alcun sito nel server, viene aggiunto al sito con il ruolo assegnato. Quando sincronizzi i gruppi da una directory esterna, il ruolo sul sito viene applicato tramite l’impostazione Ruolo minimo del sito nella pagina Gruppi - Dettagli. **Nota:** nel contesto della sincronizzazione di utenti e gruppi, Tableau Server configurato con un archivio identità LDAP è equivalente ad Active Directory. Le funzioni di sincronizzazione di Active Directory in Tableau Server funzionano perfettamente con le soluzioni directory LDAP correttamente configurate. Se un utente esiste già in un sito di Tableau Server, il ruolo del sito assegnato durante l’importazione o la sincronizzazione viene applicato se fornisce all’utente più accesso in un sito. Importare o sincronizzare gli utenti o i gruppi di Active Directory può consentire di aumentare il ruolo del sito di un utente, non di diminuirlo. Se un utente ha la possibilità di pubblicare, questa viene sempre mantenuta. Nella seguente matrice sono indicate le regole applicate per i ruoli del sito al momento dell’importazione. **Nota:** le intestazioni abbreviate nella riga **Importa ruolo del sito** indicano il ruolo del sito specificato per l’importazione. Le intestazioni delle colonne **Ruolo del sito corrente** indicano il ruolo del sito corrente dell’utente. I valori della tabella indicano il ruolo del sito risultante abbreviato. - Amministratore del sito: SA - Creator amministratore sito: SC - Explorer amministratore sito: SE - Creator: C - Explorer: E - Explorer (autorizzato a pubblicare): EP - Viewer: V - Unlicensed: U
 Ruolo del sito corrente
Importa ruolo del sito

SC

C

SE

EP

E

V

U

Creator amministratore sito

(SC)

SCSCSCSCSCSCSC

Site Administrator Explorer

(SE)

SCSESESESESESE

Creator

(C)

SCCSECCCC

Explorer (autorizzato a pubblicare)

(EP)

SCCSEEPEPEPEP

Explorer

(E)

SCCSEEPEEE

Viewer

(V)

SCCSEEPEVV

Senza licenza

(U)

SCCSEEPEVU
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare il fuso orario del sito per le estrazioni Il fuso orario predefinito per le origini dati basate su estrazioni in un sito è UTC (tempo coordinato universale). Gli amministratori del server possono impostare un fuso orario diverso. Per impostare il fuso orario del sito per le estrazioni: 1. Accedi a Tableau come amministratore. 2. Nel sito che desideri configurare fai clic su `Settings`. 3. Nella sezione `Site Time Zone for Extracts` seleziona un fuso orario e quindi fai clic su `Save`. Nei campi calcolati, funzioni come NOW() o TODAY() utilizzano il fuso orario. Per maggiori informazioni sulle estrazioni, consulta [Estrarre i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_data.htm) nella Guida di Tableau Desktop. L’impostazione del fuso orario, oltre a essere utilizzata per le origini dati basate sulle estrazioni, influisce anche sulle estrazioni interne. Ad esempio, quando Tableau si connette a origini dati basate su file come i file di testo, viene creata internamente un’estrazione in modo automatico. Allo stesso modo, ciò accade quando Tableau utilizza un’estrazione interna per integrare dati provenienti da origini diverse. L’impostazione del fuso orario influisce anche sulla modalità di rendering delle didascalie dei filtri date relative. **Nota:** quando visualizzi una cartella di lavoro in un browser, le didascalie del filtro date relative (ad esempio, “Ultimi 7 giorni”) vengono visualizzate in base al fuso orario locale. Tuttavia, il rendering dei file esportati (Download > Immagine o Download > PDF) viene eseguito nel pod Tableau Cloud, che utilizza il fuso orario del pod. Questo può far sì che la didascalia esportata di un filtro venga visualizzata in modo diverso rispetto al tuo browser, con una differenza fino a un giorno. Questo influisce solo sul testo della didascalia, i dati sottostanti rimangono accurati. Per mantenere la coerenza delle didascalie tra la visualizzazione nel browser e quella successiva all’esportazione, utilizza un filtro **Intervallo di date** con date di inizio e di fine fisse. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare il tipo di autenticazione utente per SAML In un sito configurato per l’autenticazione SAML al sito specifico, gli amministratori possono specificare il tipo di autenticazione degli utenti. Se ad esempio Tableau Server è stato configurato per l’autenticazione con protocollo il SAML del sito specifico e dell’intero server, gli amministratori possono specificare quali utenti possono autenticarsi con il SAML del sito specifico e quali utenti possono autenticarsi con il SAML dell’intero server. Puoi assegnare il metodo di autenticazione nel momento in cui aggiungi gli utenti a Tableau Server e in qualsiasi momento successivo. 1. Una volta effettuato l’accesso al sito Tableau Server, seleziona **Utenti**. 2. Nella pagina Utentidel sito seleziona le caselle di controllo accanto agli utenti di cui vuoi assegnare o modificare il tipo di autenticazione. 3. Nel menu Azioni, seleziona Autenticazione. ![Menu Azioni con l’opzione per l’autenticazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/users_set_authentication.png) 4. Nella finestra di dialogo Autenticazione, seleziona SAML del sito o Predefinita del server. ## Note - Gli utenti che si autenticano con il protocollo SAML specifico del sito possono essere associati a un solo sito. Se un utente deve essere associato a più siti, imposta il suo tipo di autenticazione sull’impostazione predefinita del server. A seconda di come il protocollo SAML specifico del sito è stato configurato dall’amministratore del server, l’impostazione predefinita del server può essere l’autenticazione locale o il protocollo SAML a livello di server. - Se modifichi l’autenticazione degli utenti al SAML specifico del sito, al momento dell’accesso successivo gli utenti vengono indirizzati al sito del tuo provider di identità e devono inserire le credenziali. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare l’accesso a modifica, salvataggio e download per contenuti Se abiliti la funzionalità di authoring Web per il tuo sito, puoi configurare con più precisione quali utenti del sito hanno accesso a questa funzionalità. Utilizzando i ruoli del sito e le regole di autorizzazione a livello di contenuti, puoi concedere o negare le funzionalità di Modifica Web, Salvataggioo Download per progetti, cartelle di lavoro e origini dati. **Nota:** in questo documento vengono utilizzate l’espressione _modifica Web_ per specificare il nome della funzionalità nelle regole di autorizzazione e l’espressione _Web authoring_ per fare riferimento alle funzionalità generali di creazione e modifica delle cartelle di lavoro nel server. Tuttavia, potresti vedere queste due frasi utilizzate in maniera intercambiabile. ## Perché consentire agli utenti di lavorare direttamente sul sito In qualità di amministratore, il tuo desiderio di permettere agli utenti di popolare un sito con contenuti apparentemente in maniera indiscriminata potrebbe essere motivo di scetticismo. Tuttavia, con alcuni controlli, puoi porre dei limiti a questa operazione, offrendo vantaggi importanti a te e ai tuoi utenti, garantiti dalla gestione centralizzata dei contenuti. ### Vantaggi e svantaggi dell’authoring Web Per gli editori e gli utenti aziendali, alcuni vantaggi legati all’authoring Web includono i seguenti: - Fornisce team di analisti che collaborano con una sede centrale in cui fornire dati. - Consente agli utenti che non dispongono di Tableau Desktop di connettersi alle origini dati e di creare cartelle di lavoro. - Consente agli utenti di accedere ai contenuti quando non sono disponibili da Tableau Desktop computer o VPN, sia da computer che da un dispositivo portatile. - Consentire agli utenti di lavorare direttamente sul sito può offrire un framework per ottenere omogeneità tra i report di Tableau. Rendendo disponibili modelli di cartelle di lavoro nel sito, gli analisti possono scaricare o creare nuove cartelle di lavoro con connessioni dati, personalizzazioni e formattazione già presenti. I vantaggi per gli amministratori sono i seguenti: - Meno distribuzioni di Tableau Desktop da gestire e supportare. - Meno computer che devono disporre di driver di database installati. - Capacità di gestire i contenuti. - Monitoraggio più accurato delle attività eseguite con Tableau. Di seguito sono elencati alcuni svantaggi legati alla modifica Web: - Per gli analisti, la funzionalità di modifica Web non è così estesa quanto in Tableau Desktop (sebbene continui a crescere verso tale parità). - Per gli amministratori, più persone che lavorano sul server potrebbe voler dire aggiornare i sistemi. - Senza linee guida per la pubblicazione, contenuti sul sito sono destinati a proliferare. Ciò può confondere le persone che si affidano a dashboard e origini dati di Tableau pubblicate, rallentando le prestazioni del server, la qualità dei dati e potenzialmente influendo sulla sicurezza dei dati. ## Gestire le autorizzazioni per aiutare gli utenti a evitare la proliferazione dei contenuti Per aiutare gli utenti a evitare la proliferazione dei contenuti nel sito, molti amministratori di Tableau utilizzano i progetti per consentire livelli diversi di accesso ai contenuti. Un progetto può ad esempio essere configurato per consentire a tutti gli utenti di modificare e salvare cartelle di lavoro; un altro può consentire il salvataggio di nuovi contenuti solo ai publisher approvati. Per farti un’idea di come funzioni questo aspetto, consulta le risorse seguenti: - [Configurare progetti, gruppi, insiemi di gruppi e autorizzazioni per il self-service gestito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects_data_gov.htm) - [Governed Self-Service at Scale](https://www.tableau.com/it-it/learn/whitepapers/governed-self-service-analytics-scale "Vedi un white paper in cui viene descritto un ambiente server in modalità self-service controllato"), un white paper di Tableau di Rupali Jain. Per visualizzare il PDF, potresti dover specificare le credenziali Web di Tableau. Sono le stesse utilizzate per i forum della community o per inviare i casi di assistenza. ## Coordinare le funzionalità di modifica e salvataggio con ruoli del sito per il livello di accesso appropriato Per modificare, salvare e scaricare cartelle di lavoro, gli utenti devono disporre di un ruolo del sito che consenta quelle azioni insieme alle funzionalità, definite delle regole di autorizzazione, che concedono o negano l’accesso relativo alla modifica. ### Accesso al ruolo del sito - Quando le autorizzazioni appropriate vengono impostate a livello di contenuto, i ruoli del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) consentono sia l’opzioneSalva (sovrascrive) sia Salva con nome/scarica. Tieni presente che l’opzione **File > Salva** è disponibile solo per il proprietario della cartella di lavoro. Quando si concede l’autorizzazione per usare l’opzione **Salva** a livello di progetto e di cartella di lavoro, un utente non proprietario può sovrascrivere la cartella di lavoro durante il Web authoring selezionando **File > Salva con nome** e utilizzando lo stesso nome per la cartella di lavoro. L’operazione sovrascrive il contenuto esistente, facendo sì che l’utente diventi il proprietario della cartella di lavoro e ottenga l’accesso completo al contenuto. - Il ruolo del sito Explorer può essere autorizzato all’uso delle funzioni **Modifica Web** e **Salva con nome/scarica**, ma non potrà usare la funzione di salvataggio (né sovrascrivendo una cartella di lavoro esistente né salvando le modifiche in una nuova cartella di lavoro). Per maggiori informazioni, consulta [Modifica Web e Web authoring](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#webauthor). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare funzionalità e accesso all’authoring Web di un sito Gli amministratori di Tableau Server possono specificare a livello di sito se consentire agli utenti di modificare le viste pubblicate nell’ambiente Web e configurare altre funzionalità di Web authoring. Per impostazione predefinita, la funzionalità di Web authoring è abilitata per tutti i siti. Gli utenti con la funzionalità Modifica Web possono modificare le cartelle di lavoro direttamente sul server. Disattiva il Web authoring se desideri che gli utenti possano visualizzare e interagire con le cartelle di lavoro pubblicate senza apportare modifiche alle informazioni di base. Nella procedura seguente viene descritto come impostare il Web authoring e altre funzionalità associate per un intero sito. Per un controllo più granulare sugli utenti che possono effettuare la modifica Web, puoi utilizzare progetti, gruppi e autorizzazioni. Consulta [Impostare l’accesso a modifica, salvataggio e download per contenuti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_who.htm). Per informazioni su come abilitare l’authoring per i flussi sul Web, consulta [Creare e interagire con i flussi sul Web](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_flows.htm). ## Attivare o disattivare il Web authoring di un sito 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri attivare il Web authoring. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Web authoring** seleziona Cartelle di lavoro. Consenti agli utenti di modificare le cartelle di lavoro nel browser. per abilitare la funzionalità. Deseleziona la casella di controllo per disattivare il Web authoring di quel sito. ![Rendi non modificabili le viste del tuo sito](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/web_author_disable4.png) 3. Se il sito è già in produzione e desideri che la modifica abbia effetto immediato, riavvia il server. In caso contrario, la modifica avrà effetto dopo la scadenza della sessione server o al momento dell’accesso degli utenti dopo la disconnessione. ### Note - Quando attivi il Web authoring, verifica che nelle cartelle di lavoro o nelle viste appropriate sia inclusa la regola di autorizzazione per un utente o un gruppo alla **Modifica Web**. - Se disattivi il Web authoring in un sito di produzione e non completi l’ultimo passaggio per riavviare il server, gli utenti potrebbero continuare ad accedere all’authoring finché la relativa sessione non scade o non avviene la disconnessione. ## Visualizzare i siti autorizzati al Web authoring Per verificare quali siti consentono il Web authoring, seleziona Gestisci tutti i siti nel menu di selezione del sito in alto e quindi passa alla pagina Siti. ![La pagina Siti mostra quali siti consentono il Web authoring.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/web_author_disable3.png) ## Informazioni sui join tra database Per migliorare le prestazioni per i join tra database, Tableau ora deciderà per impostazione predefinita se eseguire i join all'interno di Tableau tramite Hyper oppure spostare i dati nel database live connesso come tabella temporanea ed eseguire i join da lì. L'opzione in Impostazioni per ciascun sito per configurare i join tra database è ancora visibile, ma non può più essere modificata rispetto all'impostazione predefinita. ![Impostazione dei join tra database con opzioni per eseguire sempre i join nel database o lasciare che Tableau decida dove creare il join.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cross_database_join_web_setting.png) Per maggiori informazioni, consulta [Migliorare le prestazioni per i join tra database](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/joining_tables.htm#cross_dbase_joins_perf). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare la pagina iniziale predefinita per tutti gli utenti In una nuova distribuzione, quando gli utenti accedono all’ambienteTableau Server di creazione e modifica Web, vengono indirizzati alla schermata Home, la quale visualizza un banner di benvenuto in base al ruolo. Home visualizza anche le viste recenti, i preferiti e i contenuti più visti del sito. L’amministratore del server può modificare la pagina di destinazione predefinita degli utenti a livello di server e sito. Ad esempio, è possibile mostrare tutte le cartelle di lavoro così quando l’utente accede, visualizzerà le cartelle di lavoro a cui ha accesso. ### Impostare la pagina iniziale predefinita per tutti gli utenti 1. Visualizza la pagina o la vista filtrata che desideri impostare come predefinita quando gli utenti accedono al sito. 2. Seleziona la tua icona del profilo nell’area superiore destra della pagina. 3. Per impostare la pagina iniziale per: - Tutti gli utenti di un sito: fai clic su Imposta come pagina iniziale e Per gli utenti di questo sito. - Tutti gli utenti sul server: fai clic su Imposta come pagina iniziale e Per tutti gli utenti del server. ![Menu per l’impostazione della pagina iniziale per tutti gli utenti del server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/maintenance_set_defaultpg.png) ## Pagine iniziali e gerarchia impostate dall’utente Gli utenti possono impostare le loro pagine iniziali dall’icona del profilo e reimpostarle nelle impostazioni dell’account (consulta [Accedere al proprio profilo e alle impostazioni dell’account](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#useracct.htm). Se un utente imposta la sua pagina iniziale, sostituirà qualsiasi pagina iniziale impostata da un amministratore del server. All’accesso successivo, l’utente sarà indirizzato alla pagina iniziale che ha impostato. Se un amministratore del server imposta le pagine iniziali sia per un server che per un sito, gli utenti saranno indirizzati alla pagina iniziale impostata da loro (se presente), poi la pagina iniziale del sito, quindi la pagina iniziale del server. Se né un utente, né un amministratore ha impostato una pagina iniziale, gli utenti saranno indirizzati alla pagina Home. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare OAuth per Dremio Questo argomento descrive come impostare le origini dati Dremio per l’autenticazione OAuth. Completa questi passaggi per ogni istanza di Tableau Server. La configurazione di OAuth per Dremio prevede le seguenti attività: 1. Registra un client OAuth con Dremio. 2. Utilizza le informazioni ottenute nel fase 1 per configurare Tableau Server per l’autenticazione OAuth di Dremio. 3. (Facoltativo) Configura OAuth specifico del sito. ## Fase 1. Registrare il client OAuth in Dremio Utilizza l’argomento [Identity Providers](https://docs.dremio.com/cloud/api/identity-providers/) nella documentazione di Dremio per configurare un IdP supportato da Dremio, in modo da ottenere l’ID client OAuth e i parametri di configurazione del segreto necessari per configurare Tableau Server per l’autenticazione OAuth di Dremio. ## Fase 2. Configurare Tableau Server per OAuth di Dremio Per configurare Tableau Server per l’autenticazione OAuth di Dremio, verranno utilizzati questi parametri nel comando tsm che segue. - **ID client di Dremio:** l’ID client viene generato dal processo di registrazione nel fase 1. Copia questo valore per `[your_client_id]` nel comando tsm. - **Segreto client di Dremio:** il segreto client viene generato dalla procedura nella fase 1. Copia questo valore per `[your_client_secret]` nel comando tsm. - **URL di Tableau Server:** l’URL di Tableau Server, ad esempio `https://myco.com`. Copia questo valore per `[your_server_url]` nel comando tsm. - **ID di configurazione:** questo è il valore per il parametro `oauth.config.id` che utilizzerai nel comando tsm: `dremio` Esegui questi comandi tsm per configurare OAuth per Dremio: `tsm configuration set -k oauth.config.clients -v "[{\"oauth.config.id\":\"dremio\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}]" --force-keys` `tsm pending-changes apply` ### Impostazione di più connettori Se è necessario impostare più connettori, devi includerli tutti in un unico comando. Ad esempio:  `tsm configuration set -k oauth.config.clients -v "[{\"oauth.config.id\":\"dremio\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}, {\"oauth.config.id\":\"customer_360_audience\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}, {\"oauth.config.id\":\"azure_sql_dw\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}, {\"oauth.config.id\":\"azure_sqldb\", \"oauth.config.client_id\":\"[your_client_id]\", \"oauth.config.client_secret\":\"[your_client_secret]\", \"oauth.config.redirect_uri\":\"[your_server_url]/auth/add_oauth_token\"}]" --force-keys` `tsm pending-changes apply` ## Configurare OAuth personalizzato per un sito Puoi configurare l’autenticazione OAuth personalizzata di Dremio per un sito. Valuta la possibilità di configurare un client OAuth personalizzato per 1) sostituire un client OAuth configurato per il server o 2) abilitare il supporto per la connessione sicura ai dati che richiedono client OAuth univoci. Quando viene configurato un client OAuth personalizzato, la configurazione a livello di sito ha la precedenza su qualsiasi configurazione lato server e tutte le nuove credenziali OAuth create utilizzano il client OAuth a livello di sito per impostazione predefinita. Non è necessario riavviare Tableau Server per rendere effettive le configurazioni. **Importante:** le credenziali OAuth esistenti stabilite prima della configurazione del client OAuth personalizzato sono utilizzabili temporaneamente, ma sia gli amministratori del server che gli utenti devono aggiornare le credenziali salvate per garantire un accesso senza interruzioni ai dati. ### 1\. Preparare l’ID client OAuth, il valore segreto client e l’URL di reindirizzamento Prima di poter configurare il client OAuth personalizzato, sono necessarie le informazioni elencate di seguito. Dopo aver preparato queste informazioni, puoi registrare il client OAuth personalizzato per il sito. - **ID client OAuth e valore segreto client:** registra innanzitutto il client OAuth con il provider di dati (connettore) per recuperare l’ID client e il valore segreto generati per Tableau Server. - **URL di reindirizzamento:** annota l’URL di reindirizzamento corretto. Sarà necessario durante il processo di registrazione nella **fase 2** di seguito. https://.com/auth/add\_oauth\_token Ad esempio, https://example.com/auth/add\_oauth\_token ### 2\. Registrare l’ID client OAuth e il segreto client Segui la procedura descritta di seguito per registrare il client OAuth personalizzato nel sito. 1. Accedi al sito Tableau Server utilizzando le credenziali di amministratore e passa alla pagina Impostazioni. 2. In Registro client OAuth fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth. 3. Inserisci le informazioni richieste, comprese le informazioni della **fase 1** precedente: 1. Per Tipo di connessione, seleziona il connettore per cui desideri configurare il client OAuth personalizzato. 2. L’URL dell’istanza OAuth è obbligatorio se si registrano più client OAuth, altrimenti è facoltativo. 3. Per ID client, Segreto client e URL di reindirizzamento, inserisci le informazioni che hai preparato nella **fase 1** precedente. 4. Fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth per completare il processo di registrazione. ![Modulo per la creazione di un client OAuth, inclusi i campi per il tipo di connessione, l’URL dell’istanza OAuth, l’ID client, il segreto client e l’URL di reindirizzamento.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/oauth_custom.png) 4. (Facoltativo) Ripeti la fase 3 per tutti i connettori supportati. 5. Fai clic sul pulsante Salva nella parte inferiore o superiore della pagina Impostazioni per salvare le modifiche. ### 3\. Convalidare e aggiornare le credenziali salvate Per garantire un accesso senza interruzioni ai dati, tu (e gli utenti del sito) dovete eliminare le credenziali salvate in precedenza e aggiungerle di nuovo per utilizzare il client OAuth personalizzato per il sito. 1. Passa alla pagina Impostazioni account. 2. In Credenziali salvate per le origini dati procedi come segue: 1. Fai clic su Elimina accanto alle credenziali salvate esistenti per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. 2. Accanto al nome del connettore, fai clic su Aggiungi e segui le istruzioni per 1) connetterti al client OAuth personalizzato configurato nella **fase 2** precedente e 2) salvare le credenziali più recenti. ### 4\. Richiedere agli utenti di aggiornare le credenziali salvate Assicurati di richiedere agli utenti del sito di aggiornare le credenziali salvate per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. Gli utenti del sito possono utilizzare la procedura descritta in [Aggiornare le credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_stored_credentials.htm#oauth_update_credentials) per aggiornare le credenziali salvate. ## Proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth Per maggiori informazioni sulla configurazione di un proxy di inoltro con l’autenticazione OAuth per Tableau Server (solo Windows), consulta [Configurare un proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/config_proxy_oauth.htm#server) nella Guida di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare OAuth per Dropbox Questo argomento descrive come impostare le origini dati di Dropbox per l’autenticazione OAuth. Completa queste fasi per ogni istanza di Tableau Server. La configurazione di OAuth per Dropbox prevede le seguenti attività: 1. Crea una nuova app nella console App del portale sviluppatori di Dropbox. 2. Utilizza le informazioni ottenute nella creazione della nuova app per configurare il server. 3. (Facoltativo) Configura OAuth specifico del sito. ## Fase 1. Creare una nuova app 1. Accedi alla console sviluppatori di Dropbox, quindi scegli **Console App**. 2. Fai clic sul pulsante **Crea app**. 3. Configura e nomina la tua app, poi scegli il pulsante **Crea app**. 4. Dopo la creazione dell’app, vai alla scheda Autorizzazione e assicurati che sia selezionata l’autorizzazione files.content.read. 5. Vai alla scheda **Impostazioni** e aggiungi un URI di reindirizzamento utilizzando l’indirizzo Internet del tuo Tableau Server. 6. Aggiungi il seguente testo alla fine dell’URL: auth/add\_oauth\_token. Ad esempio: 7. https://your\_server\_url.com/auth/add\_oauth\_token 8. Copia la chiave dell’app, il segreto dell’app e l’URI di reindirizzamento dalla scheda **Impostazioni**. ## Fase 2. Configurare Tableau Server per Dropbox Nel computer di Tableau Server, apri la shell bash ed esegui i seguenti comandi tsm: `tsm configuration set -k oauth.dropbox.redirect_uri -v ` `tsm configuration set -k oauth.dropbox.client_id -v ` `tsm configuration set -k oauth.dropbox.client_secret -v ` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizza un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Configurare OAuth personalizzato per un sito Puoi configurare l’autenticazione OAuth personalizzata per un sito. Valuta la possibilità di configurare un client OAuth personalizzato per 1) sostituire un client OAuth configurato per il server o 2) abilitare il supporto per la connessione sicura ai dati che richiedono client OAuth univoci. Quando viene configurato un client OAuth personalizzato, la configurazione a livello di sito ha la precedenza su qualsiasi configurazione lato server e tutte le nuove credenziali OAuth create utilizzano il client OAuth a livello di sito per impostazione predefinita. Non è necessario riavviare Tableau Server per rendere effettive le configurazioni. **Importante:** le credenziali OAuth esistenti stabilite prima della configurazione del client OAuth personalizzato sono utilizzabili temporaneamente, ma sia gli amministratori del server che gli utenti devono aggiornare le credenziali salvate per garantire un accesso senza interruzioni ai dati. ### 1\. Preparare l’ID client OAuth, il valore segreto client e l’URL di reindirizzamento Prima di poter configurare il client OAuth personalizzato, sono necessarie le informazioni elencate di seguito. Dopo aver preparato queste informazioni, puoi registrare il client OAuth personalizzato per il sito. - **ID client OAuth e valore segreto client:** registra innanzitutto il client OAuth con il provider di dati (connettore) per recuperare l’ID client e il valore segreto generati per Tableau Server. - **URL di reindirizzamento:** annota l’URL di reindirizzamento corretto. Sarà necessario durante il processo di registrazione nella **fase 2** di seguito. https://.com/auth/add\_oauth\_token Ad esempio, https://example.com/auth/add\_oauth\_token ### 2\. Registrare l’ID client OAuth e il segreto client Segui la procedura descritta di seguito per registrare il client OAuth personalizzato nel sito. 1. Accedi al sito Tableau Server utilizzando le credenziali di amministratore e passa alla pagina Impostazioni. 2. In Registro client OAuth fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth. 3. Inserisci le informazioni richieste, comprese le informazioni della **fase 1** precedente: 1. Per Tipo di connessione, seleziona il connettore per cui desideri configurare il client OAuth personalizzato. 2. L’URL dell’istanza OAuth è obbligatorio se si registrano più client OAuth, altrimenti è facoltativo. 3. Per ID client, Segreto client e URL di reindirizzamento, inserisci le informazioni che hai preparato nella **fase 1** precedente. 4. Fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth per completare il processo di registrazione. ![Modulo per la creazione di un client OAuth, inclusi i campi per il tipo di connessione, l’URL dell’istanza OAuth, l’ID client, il segreto client e l’URL di reindirizzamento.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/oauth_custom.png) 4. (Facoltativo) Ripeti la fase 3 per tutti i connettori supportati. 5. Fai clic sul pulsante Salva nella parte inferiore o superiore della pagina Impostazioni per salvare le modifiche. ### 3\. Convalidare e aggiornare le credenziali salvate Per garantire un accesso senza interruzioni ai dati, tu (e gli utenti del sito) dovete eliminare le credenziali salvate in precedenza e aggiungerle di nuovo per utilizzare il client OAuth personalizzato per il sito. 1. Passa alla pagina Impostazioni account. 2. In Credenziali salvate per le origini dati procedi come segue: 1. Fai clic su Elimina accanto alle credenziali salvate esistenti per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. 2. Accanto al nome del connettore, fai clic su Aggiungi e segui le istruzioni per 1) connetterti al client OAuth personalizzato configurato nella **fase 2** precedente e 2) salvare le credenziali più recenti. ### 4\. Richiedere agli utenti di aggiornare le credenziali salvate Assicurati di richiedere agli utenti del sito di aggiornare le credenziali salvate per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. Gli utenti del sito possono utilizzare la procedura descritta in [Aggiornare le credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_stored_credentials.htm#oauth_update_credentials) per aggiornare le credenziali salvate. ## Proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth Per maggiori informazioni sulla configurazione di un proxy di inoltro con l’autenticazione OAuth per Tableau Server (solo Windows), consulta [Configurare un proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/config_proxy_oauth.htm#server) nella Guida di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare OAuth per Google Per impostazione predefinita, i connettori Google Analytics e Google BigQuery utilizzano un keychain gestito per i token OAuth generati per Tableau Server dal provider e condivisi da tutti gli utenti nello stesso sito. Le connessioni Google Drive e Google BigQuery (JDBC) utilizzano le credenziali salvate per impostazione predefinita e, a partire da Tableau 2022.3, richiedono che Tableau Server venga configurato con un ID client e un segreto OAuth per Google. Puoi convertire i connettori che usano il keychain gestito in modo da utilizzare credenziali salvate configurando Tableau Server con un ID client e un segreto OAuth per ogni connettore. Questo argomento descrive come configurare le connessioni Google per OAuth con credenziali salvate. Completa questi passaggi per ogni istanza di Tableau Server. Per maggiori informazioni sul keychain gestito e sulle credenziali salvate, consulta [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/protected_auth.htm). **Note:**  - tutti i connettori basati su Google richiedono un keychain gestito (predefinito), un OAuth a livello di server o un OAuth specifico del sito. - Per utilizzare le credenziali salvate per un sito, è necessario prima configurare un OAuth a livello di server. - L’OAuth a livello di server può essere utilizzato indipendentemente dalla configurazione di un OAuth a livello di sito. - Se si utilizza OAuth specifico del sito, ogni sito deve essere configurato singolarmente. - Per supportare le richieste di connessione in tempo reale, la modifica delle connessioni e la creazione web, converti il portachiavi gestito in credenziali salvate per evitare errori. ### Riepilogo della procedura Configura OAuth seguendo queste procedure generali: 1. Abilita l’accesso API e crea un token di accesso da Google. 2. Utilizza le informazioni ottenute nel passaggio 1 per configurare Tableau Server. 3. (Facoltativo) Configura OAuth specifico del sito. 4. Crea e modifica un’origine dati Google. ## Ottenere un ID client e abilitare le API Google **Nota:** questi passaggi riflettono le impostazioni della console Google Cloud Platform al momento della redazione. Per ulteriori informazioni, consulta la sezione relativa all’[Utilizzo di OAuth 2.0 per applicazioni Web Server](https://developers.google.com/it/accounts/docs/OAuth2WebServer) nella guida della console per sviluppatori di Google. 1. Accedi a [Google Cloud Platform](http://cloud.google.com/) e fai clic su Vai alla console. 2. Nel menu a discesa Seleziona un progetto seleziona Crea progetto. 3. Nel modulo del nuovo progetto che compare, completa le operazioni seguenti: - Assegna al progetto un nome significativo che rappresenti l’istanza Tableau Server per cui utilizzerai il progetto. - Stabilisci se intendi modificare l’ID del progetto. **Nota:** dopo aver creato il progetto, non sarà possibile modificare l’ID del progetto. Per maggiori informazioni, fai clic sulle icone del punto interrogativo. ![Finestra di dialogo per la creazione di un nuovo progetto.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_oauth_google3.png) 4. Apri il nuovo progetto, passa a API e servizi > **Schermata consenso OAuth** e seleziona il tipo di utente. 5. Fai clic sulla scheda **Schermata consenso OAuth**, quindi immetti un nome significativo per il **nome del prodotto** visibile agli utenti. 6. Fai clic su **Credenziali**, scegli la scheda Crea credenziali, quindi fai clic su ID client OAuth. 7. Nella schermata Crea ID client OAuth compila i campi richiesti. Esegui la procedura per autorizzare i token OAuth: - Seleziona Applicazione Web. - Immetti un nome client. - Per **Origini JavaScript autorizzate** fai clic su AGGIUNGI URI e immetti il nome di dominio Tableau Server utilizzando HTTP o HTTPs. - Per **URI di reindirizzamento autorizzati** fai clic su AGGIUNGI URI e sostituisci il testo esistente con l’indirizzo Internet di Tableau Server, quindi aggiungi il testo seguente alla fine: **auth/add\_oauth\_token**. Ad esempio: `https://your_server_url.com/auth/add_oauth_token` 8. Copia l’URI di reindirizzamento autorizzato e incollalo in una posizione accessibile dal computer di Tableau Server. 9. Fai clic su Crea . 10. Copia i seguenti valori restituiti da Google e incollali in una posizione accessibile dal tuo computer di Tableau Server: - ID client - Segreto client 11. In API e servizi verifica che API BigQuery, API Google Drive (per abilitare Fogli Google) o API Analytics sia abilitata. Per abilitare le API, fai clic su **ABILITA API** nella parte superiore della pagina. **Nota:** per stabilire una connessione tra Tableau Server e Google Analytics 4, devi abilitare sia l’API Google Analytics Admin sia l’API Google Analytics Data nella console di Google. Aggiungendo queste API, puoi prevenire eventuali errori di autorizzazione che potrebbero verificarsi durante il processo. ## Configurare Tableau Server per Google OAuth Utilizzando le informazioni ottenute completando i passaggi in [Ottenere un ID client e abilitare le API Google](#configure-google), configura Tableau Server: - Sul computer con Tableau Server, apri la shell ed esegui i comandi seguenti per specificare il token e l’URI di accesso: `tsm configuration set -k oauth.google.client_id -v ` `tsm configuration set -k oauth.google.client_secret -v ` `tsm configuration set -k oauth.google.redirect_uri -v ` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Configurare OAuth personalizzato per un sito Puoi configurare un client OAuth Google personalizzato per un sito. Valuta la possibilità di configurare un client OAuth personalizzato per 1) sostituire un client OAuth configurato per il server o 2) abilitare il supporto per la connessione sicura ai dati che richiedono client OAuth univoci. Quando viene configurato un client OAuth personalizzato, la configurazione a livello di sito ha la precedenza su qualsiasi configurazione lato server e tutte le nuove credenziali OAuth create utilizzano il client OAuth a livello di sito per impostazione predefinita. Non è necessario riavviare Tableau Server per rendere effettive le configurazioni. **Importante:** le credenziali OAuth esistenti stabilite prima della configurazione del client OAuth personalizzato sono utilizzabili temporaneamente, ma sia gli amministratori del server che gli utenti devono aggiornare le credenziali salvate per garantire un accesso senza interruzioni ai dati. ### 1\. Preparare l’ID client OAuth, il valore segreto client e l’URL di reindirizzamento Prima di poter configurare il client OAuth personalizzato, sono necessarie le informazioni elencate di seguito. Dopo aver preparato queste informazioni, puoi registrare il client OAuth personalizzato per il sito. - **ID client OAuth e valore segreto client:** registra innanzitutto il client OAuth con il provider di dati (connettore) per recuperare l’ID client e il valore segreto generati per Tableau Server. - **URL di reindirizzamento:** annota l’URL di reindirizzamento corretto. Sarà necessario durante il processo di registrazione nella **fase 2** di seguito. https://.com/auth/add\_oauth\_token Ad esempio, https://example.com/auth/add\_oauth\_token ### 2\. Registrare l’ID client OAuth e il segreto client Segui la procedura descritta di seguito per registrare il client OAuth personalizzato nel sito. 1. Accedi al sito Tableau Server utilizzando le credenziali di amministratore e passa alla pagina Impostazioni. 2. In Registro client OAuth fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth. 3. Inserisci le informazioni richieste, comprese le informazioni della **fase 1** precedente: 1. Per Tipo di connessione, seleziona il connettore per cui desideri configurare il client OAuth personalizzato. 2. L’URL dell’istanza OAuth è obbligatorio se si registrano più client OAuth, altrimenti è facoltativo. 3. Per ID client, Segreto client e URL di reindirizzamento, inserisci le informazioni che hai preparato nella **fase 1** precedente. 4. Fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth per completare il processo di registrazione. ![Modulo per la creazione di un client OAuth, inclusi i campi per il tipo di connessione, l’URL dell’istanza OAuth, l’ID client, il segreto client e l’URL di reindirizzamento.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/oauth_custom.png) 4. (Facoltativo) Ripeti la fase 3 per tutti i connettori supportati. 5. Fai clic sul pulsante Salva nella parte inferiore o superiore della pagina Impostazioni per salvare le modifiche. ### 3\. Convalidare e aggiornare le credenziali salvate Per garantire un accesso senza interruzioni ai dati, tu (e gli utenti del sito) dovete eliminare le credenziali salvate in precedenza e aggiungerle di nuovo per utilizzare il client OAuth personalizzato per il sito. 1. Passa alla pagina Impostazioni account. 2. In Credenziali salvate per le origini dati procedi come segue: 1. Fai clic su Elimina accanto alle credenziali salvate esistenti per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. 2. Accanto al nome del connettore, fai clic su Aggiungi e segui le istruzioni per 1) connetterti al client OAuth personalizzato configurato nella **fase 2** precedente e 2) salvare le credenziali più recenti. ### 4\. Richiedere agli utenti di aggiornare le credenziali salvate Assicurati di richiedere agli utenti del sito di aggiornare le credenziali salvate per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. Gli utenti del sito possono utilizzare la procedura descritta in [Aggiornare le credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_stored_credentials.htm#oauth_update_credentials) per aggiornare le credenziali salvate. ## Creare e modificare l’origine dati Google Successivamente, pubblica le origini dati Google sul server. Ad esempio, consulta l’argomento di Tableau Desktop relativo a [Google BigQuery](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_googlebigquery.htm). Dopo aver pubblicato le origini dati, il passaggio finale consiste nel modificare la connessione dell’origine dati per utilizzare il token di accesso incorporato configurato in precedenza. Consulta [Modificare le connessioni su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connections_modify.htm). ## Gestione dei token di accesso Dopo aver configurato il server per OAuth, puoi consentire agli utenti di gestire i propri token di accesso dalle impostazioni del proprio profilo oppure di gestire i token a livello centrale. Per maggiori informazioni, consulta [Consentire token di accesso salvati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/allow_saved_tokens.htm). ## Proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth Per maggiori informazioni sulla configurazione di un proxy di inoltro con l’autenticazione OAuth per Tableau Server (solo Windows), consulta [Configurare un proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/config_proxy_oauth.htm#server) nella Guida di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare OAuth per Intuit QuickBooks Online Questo argomento descrive come impostare le origini dati Intuit QuickBooks Online per l’autenticazione OAuth. Completa questi passaggi per ogni istanza di Tableau Server. La configurazione di OAuth per QuickBooks Online prevede le seguenti attività: 1. Creare un’applicazione connessa alla piattaforma per sviluppatori Intuit. 2. Utilizzare le informazioni ottenute come parte dell’applicazione connessa per configurare il server. 3. (Facoltativo) Configura OAuth specifico del sito. ## Fase 1. Creare un’app Intuit 1. Accedi all’account sviluppatore Intuit, quindi fai clic su Le mie applicazioni. 2. Nella sezione Inizia a codificare, fai clic su Seleziona API. 3. Seleziona **Amministrazione** e fai clic su Crea applicazione. 4. Nella sezione Prepara la tua applicazione per l’inviofai clic sul link per ottenere le chiavi di produzione. **Importante:** devi utilizzare chiavi di produzione anziché chiavi di sviluppo. 5. Copia il token dell’app, la chiave consumatore OAuth e il segreto consumatore OAuth. ## Fase 2. Configurare Tableau Server per Intuit QuickBooks Online - Sul computer Tableau Server, apri la shell bash ed esegui i seguenti comandi: `tsm configuration set -k oauth.quickbooks.oauth_callback_uri -v http://YOUR-SERVER/auth/add_oauth_token` `tsm configuration set -k oauth.quickbooks.consumer_key -v ` `tsm configuration set -k oauth.quickbooks.consumer_secret -v ` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Gestione dei token di accesso Se esegui un processo di aggiornamento dell’estrazione per l’origine dati di QuickBooks Online, Tableau Server tenterà di rinnovare i token di accesso. Per garantire che i token di accesso non scadano, effettua le operazioni di aggiornamento dell’estrazione più di una volta al mese. In caso contrario, i token di accesso di QuickBooks Online scadranno e i processi di aggiornamento delle estrazioni avranno esito negativo. Se i token di accesso scadono, puoi modificare le credenziali salvate dalla pagina Impostazioni. Le credenziali salvate possono essere gestite in modo centrale o da parte degli utenti. Per ulteriori informazioni, consulta [Consentire token di accesso salvati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/allow_saved_tokens.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare un avviso sulla qualità dei dati Gli avvisi sulla qualità dei dati sono una funzione di Tableau Catalog, che fa parte dell’offerta Data Management per Tableau Server e Tableau Cloud. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). Quando Tableau Catalog è abilitato nel tuo ambiente, puoi impostare avvisi sulla qualità dei dati negli asset di dati in modo che gli utenti di tali dati siano a conoscenza dei problemi. Ad esempio, potresti voler far sapere agli utenti che un’origine dati è stata deprecata o che un aggiornamento non è riuscito per un’origine dati di estrazione. È possibile impostare avvisi sulla qualità dei dati su origini dati, database, tabelle, flussi, connessioni virtuali, tabelle di connessioni virtuali e colonne. Gli avvisi sulla qualità dei dati per origini dati, database, tabelle e flussi sono stati introdotti nella versione 2019.3 per Tableau Cloud e Tableau Server. Gli avvisi sulla qualità dei dati per le connessioni virtuali e le tabelle delle connessioni virtuali sono stati aggiunti in Tableau Cloud di marzo 2022 e Tableau Server 2022.1, mentre per le colonne sono stati aggiunti in Tableau Cloud di ottobre 2022 e Tableau Server 2022.3. ## Informazioni sugli avvisi relativi alla qualità dei dati Esistono due tipi di avvisi sulla qualità dei dati: avvisi sulla qualità impostati dall’utente e avvisi sulla qualità impostati da Tableau quando l’aggiornamento di un’estrazione o l’esecuzione di un flusso non riesce (anche noti come avvisi sulla qualità di monitoraggio). - **Avvisi sulla qualità impostati dall’utente**: un avviso sulla qualità impostato dall’utente è visibile agli utenti finché tu o un altro utente non lo rimuovete. - **Avviso sulla qualità di monitoraggio**: se abiliti un avviso sulla qualità di monitoraggio per un’estrazione o una risorsa di flusso, Tableau aggiunge automaticamente un avviso sulla qualità alla risorsa quando l’aggiornamento di un’estrazione o l’esecuzione di un flusso non riesce. Successivamente, se l’aggiornamento dell’estrazione o l’esecuzione del flusso ha esito positivo, Tableau rimuove automaticamente l’avviso sulla qualità. A partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, oltre a impostare gli avvisi di monitoraggio a livello di risorsa, puoi anche attivare o disattivare contemporaneamente l’aggiornamento delle estrazioni e Monitoraggio esecuzione flusso per l’intero sito. Per informazioni sul monitoraggio a livello di sito, consulta [Monitoraggio a livello di sito degli errori di aggiornamento delle estrazioni e di esecuzione del flusso](#sitewide_monitoring_dqw). **Nota:** puoi abilitare e modificare entrambi i tipi di avvisi sulla qualità dei dati utilizzando l’API REST. Per maggiori informazioni, consulta i [metodi per i metadati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_metadata.htm) Etichetta e Avviso sulla qualità dei dati nella Guida dell’API REST di Tableau. ## Dove vengono visualizzati gli avvisi sulla qualità dei dati In Tableau Cloud e Tableau Server, quando imposti un avviso su un’origine dati, un flusso, un database, una tabella, una colonna, una connessione virtuale o una tabella di connessione virtuale, l’avviso è visibile agli utenti della risorsa e a tutte le risorse a valle di essa. Ad esempio, un avviso impostato su una tabella è visibile agli utenti che guardano una dashboard che dipende da tale tabella. Gli utenti visualizzano un’icona di avviso nella scheda Dettagli sui dati della dashboard e possono aprire il riquadro per ottenere ulteriori informazioni. ![Avviso sulla qualità dei dati nel riquadro Dettagli dei dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_dqw_server_wkbk.png) Gli avvisi sulla qualità dei dati vengono visualizzati quando si esplorano alcuni tipi di contenuti in una vista elenco: ![Colonna di avviso sulla qualità dei dati nella vista elenco](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_dqw_list_view.png) Gli avvisi sulla qualità dei dati vengono visualizzati anche nella parte superiore delle pagine delle risorse: ![Avviso sulla qualità dei dati nella pagina delle risorse](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_dqw_masthead.png) In Tableau Desktop gli utenti visualizzano un’icona accanto all’origine dati nel riquadro Dati quando - è presente un avviso per un’origine dati utilizzata nella cartella di lavoro oppure - è presente un avviso a monte dell’origine dati utilizzata nella cartella di lavoro Nota: gli avvisi sulla qualità dei dati per le colonne e le connessioni virtuali non vengono visualizzati in Tableau Desktop. Per visualizzare i dettagli dell'avviso, seleziona l'icona dell'avviso. ![Avviso sulla qualità dei dati nel riquadro Dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_dqw_label_in_data_pane.png) Nel Web authoring di Tableau Cloud puoi visualizzare tutte le proprietà dell’etichetta per un oggetto nel riquadro dati (connessione dati o campo) selezionando Dettagli catalogo per la connessione dati o il campo. ### Visibilità Gli avvisi sulla qualità dei dati possono essere classificati come con visibilità elevata. Gli avvisi sulla qualità con visibilità elevata risultano più urgenti e vengono visualizzati in più posizioni. Ad esempio, un avviso con visibilità elevata su un’origine dati genera una notifica quando qualcuno apre una vista che dipende da essa. ![Vista pubblicata con un avviso sulla qualità dei dati di tipo popup](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_dqw_hv_alert.png) L’icona e il badge per gli avvisi sulla qualità con visibilità elevata sono gialli o arancioni, mentre gli avvisi sulla qualità con visibilità standard sono blu. Se a una risorsa si applica più di un avviso sulla qualità (perché la risorsa ha più di un avviso sulla qualità o ne eredita altri a monte), il badge include un numero e il colore è determinato dall’etichetta con la visibilità più elevata. Ad esempio, se a una risorsa si applicano due avvisi sulla qualità, uno dei quali è con visibilità standard e l’altro con visibilità elevata, il badge sarà giallo o arancione. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_dqw_badge_2_labels.png) ## Avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni Gli amministratori possono attivare gli avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni e-mail. Se questa funzionalità è attivata, le e-mail ricevute dagli utenti includono avvisi sulla qualità dei dati con visibilità elevata per tale vista, con collegamenti a: - Viste o cartelle di lavoro pertinenti con il riquadro Dettagli dati aperto. - Risorse a monte pertinenti, come origini dati, tabelle o database. Gli amministratori possono attivare gli avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni e-mail selezionando l’opzione Etichette dei dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro (in precedenza Avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni) nella pagina delle impostazioni del sito di Tableau Server o Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Etichette dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm#data-quality-warnings-in-subscriptions) in Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito. ## Come impostare un avviso sulla qualità Puoi impostare diversi avvisi sulla qualità dei dati su una risorsa. A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, un amministratore può aggiungere nuovi elementi all’elenco degli avvisi sulla qualità dei dati disponibili tramite la [personalizzazione delle etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_manage.htm). A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, “Dati sensibili” non è più un avviso sulla qualità dei dati, ma un’etichetta della sensibilità. Per maggiori informazioni, consulta [Etichette della sensibilità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_sensitivity.htm). In Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti, “Dati sensibili” rimane un avviso sulla qualità dei dati. I seguenti avvisi sulla qualità dei dati sono integrati: - Avviso - Deprecato - Dati non aggiornati - In manutenzione Per associare un avviso sulla qualità dei dati a una risorsa: Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere gli avvisi sulla qualità utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). 1. Cerca o passa alla risorsa. Le fasi per passare alla risorsa dipendono dal tipo di risorsa a cui vuoi aggiungere l’avviso sulla qualità: - Origine dati o connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le origini dati o Tutte le connessioni virtuali. - Tabella di connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le connessioni virtuali e seleziona la connessione virtuale che contiene la tabella di connessione virtuale che desideri certificare. Seleziona quindi la tabella di connessione virtuale. - Database o tabella: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Database e file o Tabelle e oggetti. - Colonna: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Tabelle e oggetti e passa alla tabella. Individua la colonna nell’elenco. 3. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Avviso sulla qualità dei dati. Per le colonne in Tableau Server 2022.3 e versioni precedenti, seleziona invece la colonna, quindi fai clic sul menu a discesa Azioni e seleziona Avviso sulla qualità. ![Menu a discesa Etichette dei dati con il cursore che seleziona “Avviso sulla qualità dei dati...”](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_dqw_quality_warning_menu.png) 4. Seleziona la casella di controllo accanto agli avvisi sulla qualità che desideri associare alla risorsa. Facoltativamente, se conosci il nome di un avviso sulla qualità, puoi cercarlo nella parte superiore della finestra di dialogo, quindi selezionare la casella di controllo accanto ad esso. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, puoi associare un solo avviso sulla qualità a ciascuna risorsa. Utilizza l’interruttore Mostra avviso o la casella di controllo Abilita avviso per attivare un avviso sulla qualità per la risorsa, quindi seleziona l’avviso desiderato dall’elenco a discesa. 5. Imposta il livello di visibilità. 6. Se lo desideri, inserisci un messaggio da mostrare agli utenti. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, è obbligatorio inserire un messaggio. Puoi applicare al testo in un messaggio il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, fai clic sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. ![Finestra di dialogo Etichette dei dati con la scheda Avviso sulla qualità selezionata](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_label_data_labels_dialog_dqw.png) 7. Seleziona Salva. ## Rimuovere un avviso sulla qualità dei dati Quando un avviso non è più valido, puoi rimuoverlo passando all’asset di dati con l’avviso. Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere gli avvisi sulla qualità utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). 1. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto alla risorsa e seleziona Avviso sulla qualità. Per le colonne in Tableau Server 2022.3 e versioni precedenti, seleziona invece la colonna, quindi fai clic sul menu a discesa Azioni e seleziona Avviso sulla qualità. 2. Deseleziona le caselle accanto agli avvisi sulla qualità che desideri rimuovere dalla risorsa. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, utilizza l’interruttore Mostra avviso o la casella di controllo Abilita avviso per disattivare un avviso sulla qualità per la risorsa. 3. Disattiva l’avviso. 4. Seleziona Salva. ## Come attivare un avviso sulla qualità di monitoraggio Puoi impostare Tableau in modo da monitorare due eventi: gli errori di aggiornamento delle origini dati di estrazione e gli errori di esecuzione dei flussi. Quando si verifica l’evento, Tableau genera un avviso sulla qualità che viene visualizzato nelle stesse posizioni in cui viene mostrato un avviso sulla qualità manuale. Puoi attivare il monitoraggio in modo esplicito sull’estrazione o sul flusso oppure, a partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, puoi abilitare il monitoraggio a livello di sito per tutti gli errori di aggiornamento dell’estrazione e di esecuzione del flusso. Per informazioni sul monitoraggio a livello di sito, consulta [Monitoraggio a livello di sito degli errori di aggiornamento delle estrazioni e di esecuzione del flusso](#sitewide_monitoring_dqw). Per monitorare in modo esplicito un aggiornamento dell’estrazione o un errore di esecuzione del flusso: 1. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto all’origine dati di estrazione o al flusso per cui desideri creare un avviso, quindi seleziona l’opzione appropriata: - In Tableau Cloud e Tableau Server 2023.3 e versioni successive: - Etichette dei dati > Monitoraggio aggiornamento estrazioni - Etichette dei dati > Monitoraggio esecuzione flusso - In Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti: - Avviso sulla qualità > Monitoraggio aggiornamento estrazioni - Avviso sulla qualità > Monitoraggio esecuzione flusso 3. Abilita l’avviso. 4. Imposta il livello di visibilità. Le versioni precedenti delle finestre di dialogo presentano una casella di controllo per la visibilità elevata. 5. Se lo desideri, inserisci un messaggio da visualizzare agli utenti nei dettagli dell’avviso se l’aggiornamento dell’estrazione o l’esecuzione del flusso non riesce. Puoi applicare al testo in un messaggio il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, fai clic sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. 6. Fai clic su Salva. ![Finestra Monitoraggio esecuzione flusso con un messaggio di esempio che recita: “Esecuzione del flusso non riuscita. Contatta Ashley Garcia.”](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_dqw_flow_run_dialog.png) ## Come disattivare un avviso sulla qualità di monitoraggio Per disattivare il monitoraggio di un aggiornamento dell’estrazione o un errore di esecuzione del flusso: 1. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto all’origine dati di estrazione o al flusso per cui desideri creare un avviso, quindi seleziona l’opzione appropriata: - In Tableau Cloud e Tableau Server 2023.3 e versioni successive: - Etichette dei dati > Monitoraggio aggiornamento estrazioni - Etichette dei dati > Monitoraggio esecuzione flusso - In Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti: - Avviso sulla qualità > Monitoraggio aggiornamento estrazioni - Avviso sulla qualità > Monitoraggio esecuzione flusso 2. Disattiva l’avviso. 3. Fai clic su Salva. ## Monitoraggio a livello di sito degli errori di aggiornamento delle estrazioni e di esecuzione del flusso A partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, un amministratore può attivare il monitoraggio a livello di sito per aggiungere o rimuovere avvisi sulla qualità dei dati per gli errori di aggiornamento delle estrazioni e di esecuzione del flusso. Puoi controllare questa funzionalità tramite la pagina Impostazioni, nella sezione Monitoraggio aggiornamento estrazioni ed esecuzione flusso: ![Impostazione Monitoraggio aggiornamento estrazioni ed esecuzione flusso](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/monitoring_dqw_setting.png) Queste impostazioni sono attivate per impostazione predefinita per tutti i nuovi siti. Per i siti creati prima della modifica, le impostazioni saranno disattivate, ma un amministratore potrà attivarle. **Nota**: le notifiche degli avvisi sulla qualità dei dati non vengono visualizzate per gli aggiornamenti delle estrazioni che utilizzano Tableau Bridge. ### Interazione tra monitoraggio a livello di sito e monitoraggio esplicito L’interazione tra il monitoraggio esplicito delle risorse e il monitoraggio a livello di sito di tutte le risorse è la seguente: - Se il monitoraggio è esplicitamente attivato per una risorsa _e_ il monitoraggio a livello di sito è attivato, le impostazioni esplicite della risorsa hanno la precedenza sulle impostazioni a livello di sito. Le impostazioni includono proprietà come il livello di visibilità e il messaggio. - Quando disattivi il monitoraggio a livello di sito: - Le risorse _con_ il monitoraggio esplicitamente attivato non vengono modificate. - Le risorse _senza_ il monitoraggio esplicitamente attivato interrompono il monitoraggio degli errori di aggiornamento dell’estrazione o di esecuzione del flusso e gli avvisi generati dagli errori di aggiornamento dell’estrazione o di esecuzione del flusso per tali risorse vengono rimossi. - Le prestazioni di inserimento in Catalog potrebbero risultare temporaneamente ridotte poiché Catalog reinserisce le risorse che potrebbero non avere più etichette di avviso. Il monitoraggio a livello di sito è stato rilasciato in Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3. Nelle versioni precedenti non esiste alcuna interazione tra il monitoraggio esplicito e il monitoraggio a livello di sito. ## Chi può impostare gli avvisi sulla qualità Per impostare un avviso sulla qualità dei dati, devi - essere un amministratore del server o del sito oppure - disporre della funzionalità Sovrascrivi per la risorsa. ## Personalizzare gli avvisi sulla qualità dei dati A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, utilizzando il gestore delle etichette nella pagina Etichette dei dati o l’API REST, un amministratore può modificare gli avvisi sulla qualità dei dati visualizzati dagli utenti nella finestra di dialogo Avvisi sulla qualità dei dati o crearne di nuovi. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_labels_manage.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare un criterio di aggiornamento dei dati per le cache delle query ## Comprendere l’aggiornamento dei dati per le cache delle query Hai creato la tua cartella di lavoro e il tuo team ne è entusiasta. Tuttavia, talvolta gli utenti devono fare clic sul pulsante Aggiorna per vedere i dati più aggiornati nella visualizzazione. Se hai creato la cartella di lavoro utilizzando una connessione live, perché è necessario aggiornare i dati? Per motivi di prestazioni. Per migliorare le prestazioni, Tableau memorizza nella cache i risultati delle query utilizzate per recuperare i dati, in modo che alle visite successive possano essere riutilizzati e restituiti più velocemente. È possibile fare clic sul pulsante Aggiorna per recuperare i dati aggiornati, ma ciò può aumentare i potenziali costi in termini di prestazioni. Per bilanciare le prestazioni e l’aggiornamento dei dati, imposta un criterio di aggiornamento dei dati per la cartella di lavoro. Quando imposti un criterio di aggiornamento dei dati, i dati vengono aggiornati all’ora specificata. Tableau non visualizzerà i dati memorizzati nella cache che non soddisfano i criteri di aggiornamento che hai impostato. ## Scegliere la soluzione migliore per la cartella di lavoro Alcuni utenti potrebbero non volere la memorizzazione nella cache in modo da avere sempre i dati più recenti, mentre altri potrebbero preferire cache di grandi dimensioni per ridurre il sovraccarico e migliorare le prestazioni della cartella di lavoro. Il primo passaggio per impostare un criterio di aggiornamento dei dati è decidere qual è la soluzione più appropriata per la tua attività. Per impostazione predefinita, Tableau Cloud aggiorna i dati memorizzati nella cache ogni 12 ore e i proprietari delle cartelle di lavoro possono impostare criteri di aggiornamento dei dati a livello di cartella di lavoro. In Tableau Server, gli amministratori del server possono [impostare un criterio di memorizzazione nella cache predefinito per tutti i siti sul server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_cache.htm) e i proprietari delle cartelle di lavoro possono impostare criteri di aggiornamento dei dati a livello di cartella di lavoro. **Nota:** i criteri di aggiornamento dei dati non sono disponibili in Tableau Desktop o per le cartelle di lavoro che utilizzano estrazioni e origini dati basate su file. ## Modificare un criterio di aggiornamento dei dati della cartella di lavoro Per modificare un criterio di aggiornamento dei dati della cartella di lavoro, devi essere il proprietario della cartella di lavoro e la cartella di lavoro deve avere una connessione live all’origine dati. 1. Accedi a un sito in Tableau Cloud o Tableau Server. 2. Dalla pagina Home o Esplora passa alla cartella di lavoro per cui desideri impostare un criterio. 3. Utilizza l’icona dei tre puntini (Altre opzioni) per aprire il menu. 4. Seleziona Modifica criterio di aggiornamento dei dati. 5. Scegli una delle seguenti opzioni: Predefinito del sito (12 ore) Sempre live (Tableau riceverà sempre i dati più recenti) Verifica che i dati siano aggiornati ogni Verifica che i dati siano aggiornati alle 6. Seleziona OK. Predefinito del sito aggiorna i dati ogni 12 ore, il che rappresenta un’ottima opzione se i destinatari utilizzano regolarmente la dashboard, ma non hanno bisogno di dati aggiornati all’ultimo minuto. Sempre live fornisce i dati più aggiornati in ogni momento, cosa che può aumentare il tempo di caricamento. Verifica che i dati siano aggiornati ogni... consente di specificare la frequenza per l’aggiornamento dei dati con una granularità di minuti, ore, giorni o settimane. Verifica che i dati siano aggiornati alle... consente di pianificare l’ora e il giorno per gli aggiornamenti dei dati. Se hai una riunione importante ogni lunedì, mercoledì e venerdì alle 09:00, puoi impostare l’aggiornamento dei dati in modo che avvenga alle 08:45 ogni lunedì, mercoledì e venerdì, in modo da disporre dei dati più aggiornati quando inizia la riunione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostazione di avvisi basati sui dati Quando i dati raggiungono soglie importanti per l’azienda, gli avvisi basati sui dati inviano automaticamente notifiche via e-mail alle persone chiave specificate dagli utenti. In qualità di amministratore di Tableau Server , puoi impostare avvisi basati sui dati, proprio come avviene per gli abbonamenti. Per informazioni su come gli utenti creano e gestiscono questi avvisi, vedi [Inviare avvisi basati sui dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#data_alerts.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. **Nota:** per creare e ricevere avvisi basati sui dati, gli utenti devono avere accesso a database e viste correlati. Per maggiori dettagli, vedi [questo elenco di requisiti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/subscribe_alert_access.htm). Se gli avvisi sono attivati per un sito, qualsiasi utente del sito può crearli (ad eccezione degli utenti con il ruolo Viewer). ## Configurazione dell’e-mail per gli avvisi basati sui dati 1. Completa i passaggi in [Configurare l’impostazione SMTP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_smtp.htm) in modo che il server possa inviare messaggi e-mail. 2. Durante la visualizzazione di un sito, fai clic su Impostazioni nella parte superiore della finestra del browser. 3. In Impostazioni e-mail, immetti un indirizzo "Da" specifico del sito o un piè di pagina del messaggio. L’indirizzo "Da" del sito e il piè di pagina del messaggio sono utilizzati anche nelle e-mail per gli abbonamenti. 4. Fai clic su Salva. ## Gestione di tutti gli avvisi basati sui dati in un sito 1. Nella parte superiore della finestra del browser fai clic su Attività, quindi su Avvisi. 2. Seleziona gli avvisi da aggiornare. 3. Dal menu Azioni esegui una di queste operazioni: - Aggiungi o rimuovi te stesso come destinatario. - Modifica gli avvisi per cambiare le soglie dei dati, le pianificazioni di recapito e l’elenco completo dei destinatari. - Modifica la proprietà degli avvisi per utenti diversi o elimina avvisi. ## Disattivazione degli avvisi basati sui dati per un sito Gli avvisi basati sui dati sono supportati per impostazione predefinita per tutti i siti, ma gli amministratori possono disattivarli per siti specifici. 1. Durante la visualizzazione di un sito, fai clic su Impostazioni nel riquadro di navigazione sul lato sinistro. 2. Sotto Avvisi basati sui dati, disattiva Consenti agli utenti di creare avvisi e ricevere messaggi di avviso. 3. Fai clic su Salva. ## Sospensione degli avvisi basati sui dati Per impostazione predefinita, un avviso viene sospeso dopo 350 avvisi errati consecutivi. Gli amministratori del server possono configurare il numero limite di avvisi errati prima che l’avviso venga sospeso. Per modificare il numero limite degli errori per gli avvisi basati sui dati che possono verificarsi prima della sospensione degli avvisi, utilizza l’opzione [set di configurazione tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm), `dataAlerts.SuspendFailureThreshold`. Questa opzione stabilisce la soglia per il numero di avvisi errati consecutivi necessari prima di sospendere l’avviso. Questa è un’impostazione a livello di server. Il valore limite si applica a ogni avviso basato sui dati configurato nel server. ### Ripristinare gli avvisi sospesi Se un avviso ha esito negativo più volte, riceverai un’e-mail di notifica che ti comunica che l’avviso è stato sospeso. Gli amministratori o i proprietari di avvisi hanno vari modi per ripristinare un avviso sospeso: - Dall’area Attività > Avvisi delle pagine Web di Tableau, nella colonna Ultima verifica viene visualizzata un’icona ![Icona di sospensione degli avvisi basati sui dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/suspend.jpg) per indicare che l’avviso è sospeso. Seleziona ... > Ripristina avviso per ripristinare l’avviso. - Fai clic su **Ripristina avviso** nell’e-mail di notifica per ripristinare l’avviso. Una notifica ti consentirà di ripristinare l’avviso o indicherà che la vista è stata modificata e che l’avviso deve essere eliminato. - Nel pannello Avvisi della vista o della cartella di lavoro interessata. Per ripristinare l’avviso da una vista o da una cartella di lavoro, seleziona **Avviso** per aprire il pannello Avvisi. Accanto all’avviso di sospensione appare un’icona. Seleziona Azioni > Ripristina Avviso sull’avviso interessato per ripristinarlo. I proprietari degli avvisi riceveranno una notifica tramite e-mail quando l’avviso funzionerà nuovamente. ## Controllo della frequenza con cui il server verifica gli avvisi basati sui dati Per impostazione predefinita, Tableau Server controlla ogni 60 minuti per verificare la congruità delle condizioni dei dati per gli avvisi. Se noti un peggioramento delle prestazioni, puoi personalizzare questo intervallo di tempo con l’opzione di [configurazione del set tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm), `dataAlerts.checkIntervalInMinutes`. Indipendentemente dall’impostazione di `dataAlerts.checkIntervalInMinute`, il server controlla gli avvisi anche ogni volta che vengono aggiornati nella cartella di lavoro correlata. Per controllare più spesso un avviso rispetto all’impostazione, cambia il piano di estrazione e aggiornamento. ## Tracciamento del processo di controllo degli avvisi da parte del server Nella vista [Attività in background per non estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_backgrnd_nonextract.htm), puoi tenere traccia del processo di controllo degli avvisi del server cercando queste attività: - Trova avvisi dati da verificare - Verifica se la condizione di avviso dati è reale L’attività "Trova" limita le attività "Controlla" agli avvisi che possono attualmente inviare messaggi e-mail correlati. Ad esempio, se un utente ha scelto una frequenza e-mail di "Massimo una volta al giorno", dopo che la condizione di avviso diventa reale, il server attende 24 ore prima di controllare nuovamente l’avviso. Ogni attività "Controlla" utilizza un processo di Gestione componenti in background del server, caricando la relativa vista per valutare la condizione di avviso. Se tutti gli utenti visualizzano la stessa versione di una vista, questa viene caricata una volta sola. Se gli utenti hanno applicato filtri a una vista,o se i dati visualizzati sono limitati da un controllo di sicurezza a livello utente, la vista sarà caricata una volta per ogni destinatario. ## Identificazione e correzione degli avvisi di errore In qualità di amministratore, puoi identificare preventivamente gli avvisi di errore di cui gli utenti potrebbero non essere a conoscenza. Per controllare: 1. Seleziona Stato nel menu del sito. 2. Seleziona Attività in background per non estrazioni. 3. Dal menu a discesa Attività seleziona Controlla se l’avviso basato sui dati è vero. 4. A destra, fai clic su Errore per visualizzare un elenco di avvisi di errore. 5. Passa il puntatore del mouse sull’icona rossa dell’errore per visualizzare un riquadro di informazioni con i dettagli dell’avviso. Per determinare il proprietario dell’avviso, cerca il numero ID dell’avviso nella [data\_alerts table](https://help.tableau.com/current/server/it-it/data_dictionary.htm#data_alerts_anchor) del Tableau Server repository. (Nell’area di [gestione degli avvisi](#Manage) di un sito puoi anche cercare il nome dell’avviso che viene dopo il numero, ma tieni presente che avvisi diversi possono utilizzare lo stesso nome.) **Nota:** i proprietari degli avvisi ricevono automaticamente una notifica quando un avviso ha esito negativo per dieci volte. Gli amministratori possono personalizzare quando i proprietari degli avvisi ricevono notifiche. Gli utenti non ricevono notifiche per gli avvisi con esito negativo prima dell’upgrade a Tableau Server 2018.1. ![Un avviso di verifica dei dati con informazioni sull’avviso e l’ID dell’avviso basato sui dati evidenziato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/alert_failure.png) Gli avvisi non riusciti sono spesso causati da modifiche del contenuto in Tableau Server. Incoraggia gli utenti a ricreare gli avvisi se si verificano cambiamenti come i seguenti: - Una cartella di lavoro, una vista o un campo dati viene rimosso o rinominato. - Le credenziali del database incorporate nelle cartelle di lavoro hanno una scadenza. - Gli avvisi basati sui dati richiedono credenziali incorporate per le connessioni live. L’utilizzo di OAuth non è attualmente supportato con gli avvisi. - Un’origine dati diventa inaccessibile. **Suggerimento:** per essere avvertito automaticamente tramite e-mail quando si verificano errori, segui i passaggi descritti in [Raccogliere i dati con il repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_collect_server_repo.htm) e connettiti alla tabella "Background\_jobs". Da questa tabella crea una vista personalizzata che includa il nome del comando "Controlla se la condizione di avviso basato su dati è vera" e il relativo codice di completamento. Quindi [imposta un avviso basato sui dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_alerts.htm) per ricevere un avviso tramite e-mail quando un codice di completamento è uguale a 1 (errore). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostazioni del server (Generale e Personalizzazione) Nelle pagine Generale e Personalizzazione di Impostazioni - Server sono disponibili le impostazioni seguenti. Molte di queste impostazioni vengono spostate dalla pagina Impostazioni server alla pagina Impostazioni sito quando sul server è presente più di un sito. Queste impostazioni sono contrassegnate da "Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito". ## Generale
ImpostazioneDescrizione
Nome e ID del sito

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Specifica il nome del sito visualizzato nell’interfaccia utente e l’ID visualizzato nell’URL del sito. Se stai modificando il sito predefinito, non sarà possibile modificare l’ID.

Non è possibile modificare la parte "#/site" dell’URL, ad esempio http://localhost/#/site/sales. Negli ambienti server a più siti, questi segmenti vengono visualizzati nell’URL per i siti diversi dal sito predefinito.

Archiviazione

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Seleziona Limite del server o GB e, per la seconda opzione, immetti il numero di gigabyte da utilizzare come limite per lo spazio di archiviazione delle cartelle di lavoro pubblicate, delle estrazioni e delle altre origini dati.

Se imposti un limite di server e il sito lo supera, gli autori non potranno caricare nuovo contenuto fino a quando il sito non sarà nuovamente al di sotto del limite impostato. Gli amministratori del server possono tenere traccia della situazione in cui il sito è vicino alla soglia limite utilizzando le colonne Capacità massima di archiviazione e Spazio di archiviazione usato nella pagina Siti.

Cronologia delle revisioni

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Specifica il numero di versioni precedenti di cartelle di lavoro, flussi e origini dati archiviate sul server.
Gestione degli utenti

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Determina se consentire l’aggiunta e la rimozione di utenti e la modifica dei relativi ruoli del sito solo per gli amministratori del server oppure anche per gli amministratori del sito.

Se consenti agli amministratori del sito di gestire gli utenti, specifica quanti utenti possono aggiungere al sito, selezionando uno dei seguenti elementi:

  • Limite del server aggiunge il numero di licenze disponibili per il server. Per un server con licenza basata su core non è previsto alcun limite.
  • Limite del sito consente agli amministratori del sito di aggiungere utenti fino a un limite specificato.
  • Limite ruoli del sito consente agli amministratori del sito di aggiungere utenti di ogni ruolo del sito fino al limite di licenza specificato per il sito.

Per maggiori informazioni, consulta Visualizzare le licenze del server.

Web authoring

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Determina se abilitare l’authoring basato su browser per il sito. Quando il Web authoring per le cartelle di lavoro è disabilitato, gli utenti non possono creare o modificare le cartelle di lavoro pubblicate dall’ambiente Web del server, ma devono invece utilizzare Tableau Desktop per ripubblicare la cartella di lavoro. Quando il Web authoring per i flussi è disabilitato, gli utenti non possono creare o modificare i flussi pubblicati dall’ambiente Web del server, ma devono invece utilizzare Tableau Prep Builder per ripubblicare il flusso.

Per maggiori informazioni, consulta Impostare le funzioni e l’accesso del Web authoring di un sito nella Guida di Tableau Cloud.

Tableau Prep Conductor

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Determina se gli utenti con autorizzazioni appropriate possono pianificare e monitorare i flussi. Tableau Prep Conductor fa parte di Tableau Data Management. Per maggiori informazioni, consulta Informazioni su Tableau Prep Conductor.
Tableau Catalog

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Disattiva le funzionalità di Catalog quando Tableau Server o un sito Tableau Cloud è concesso in licenza con Data Management. Per maggiori informazioni, consulta Disabilitare Catalog.
Impostazioni e-mail

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Specifica l’indirizzo del mittente e il piè di pagina dei messaggi visualizzato nelle e-mail automatiche per avvisi e sottoscrizioni.
Prestazioni della cartella di lavoro dopo un aggiornamento programmato

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Pre-calcola le cartelle di lavoro visualizzate di recente con aggiornamenti pianificati per aprirle più velocemente. Per maggiori informazioni, consulta Configurare le prestazioni di una cartella di lavoro dopo un aggiornamento pianificato.
Metriche delle prestazioni della cartella di lavoro

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Consente agli utenti del sito di raccogliere metriche sulle prestazioni delle cartelle di lavoro, ad esempio la velocità di caricamento. Per avviare la registrazione, gli utenti devono aggiungere un parametro all’URL della cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta Creare una registrazione delle prestazioni.
Pulizia keychain gestiti

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Consente agli amministratori del sito di gestire i keychain delle credenziali salvati per le connessioni OAuth nel sito. Per maggiori informazioni, consulta Connessioni OAuth.
Sospendere automaticamente le attività di aggiornamento delle estrazioni

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Per ridurre l’utilizzo delle risorse, Tableau può sospendere automaticamente le attività di aggiornamento per le cartelle di lavoro inattive. Questa funzionalità si applica solo alle pianificazioni di aggiornamento eseguite a cadenza settimanale o con una frequenza superiore. Per maggiori informazioni, consulta Sospendere automaticamente gli aggiornamenti delle estrazioni per le cartelle di lavoro inattive nella Guida di Tableau Cloud.
Visibilità utenti

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Controlla i nomi di utenti e gruppi visibili ad altri utenti. Per maggiori informazioni, consulta Gestire la visibilità degli utenti nella Guida di Tableau Cloud.
Disponibilità di Chiedilo ai dati

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Determina se Chiedilo ai dati è abilitato o disabilitato per impostazione predefinita per le origini dati. Chiedilo ai dati consente agli utenti di eseguire query sui dati usando il linguaggio naturale e di vedere automaticamente le visualizzazioni. Per maggiori informazioni, consulta Creare automaticamente le viste con Chiedilo ai dati nella Guida per l’utente di Tableau.
Disponibilità di Interpreta i dati

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Controlla se gli utenti del sito con le autorizzazioni appropriate possono eseguire Interpreta i dati e gli autori possono accedere alle impostazioni di Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta Controllare l’accesso a Interpreta i dati. Per maggiori informazioni su Interpreta i dati, consulta Scoprire informazioni dettagliate più velocemente con Interpreta i dati.
Accesso automatico ai metadati di database e tabelle

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Concede automaticamente agli utenti determinate funzionalità per le risorse esterne utilizzando le autorizzazioni derivate. Per maggiori informazioni, consulta Disattivare le autorizzazioni derivate nella Guida di Tableau Cloud.
Dati sensibili della derivazione

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Specifica se deve essere eseguito l’offuscamento o il filtro dei dati di derivazione sensibili quando gli utenti non dispongono delle autorizzazioni appropriate per i metadati correlati. Per maggiori informazioni, consulta Dati sensibili della derivazione.

Crittografia dell'estrazione inattiva

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Consente di crittografare le estrazioni .hyper mentre sono archiviate in Tableau Server. Gli amministratori del server possono applicare la crittografia di tutte le estrazioni sul proprio sito o consentire agli utenti di crittografare tutte le estrazioni associate a particolari cartelle di lavoro o origini dati pubblicate. Per maggiori informazioni, consulta Crittografia dell’estrazione inattiva.
Tableau Mobile

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

  • Abilita anteprime offline

    Controlla la generazione delle anteprime offline per la visualizzazione da parte degli utenti che accedono al sito su Tableau Mobile. Per maggiori informazioni, consulta Gestire i dati di Tableau Mobile sui dispositivi nella Guida alla distribuzione di Tableau Mobile.

  • Abilita blocco dell’app

    Richiede un metodo biometrico o un passcode del dispositivo per consentire agli utenti di aprire il sito su Tableau Mobile. Per maggiori informazioni, consulta Abilitare il blocco dell’app per una maggiore sicurezza nella Guida alla distribuzione di Tableau Mobile.

Condivisione

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Consente agli utenti di condividere elementi direttamente con altri utenti. Quando un elemento viene condiviso, i destinatari ricevono una notifica e l’elemento viene aggiunto alla pagina Condivisi con me. Se questa opzione non è abilitata, gli utenti possono solo copiare un collegamento da condividere. Per maggiori informazioni, consulta Condividere contenuti Web nella Guida per l’utente di Tableau.
Commenti

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Determina se gli utenti possono aggiungere commenti in un riquadro laterale Commenti per ogni vista e @menzionare altri utenti di Tableau per inviare loro notifiche tramite e-mail. Per maggiori informazioni, consulta Commenti sulle viste nella Guida per l’utente di Tableau.
Avvisi basati sui dati

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Consente agli utenti di ricevere automaticamente messaggi e-mail quando i dati raggiungono soglie chiave. Per maggiori informazioni, consulta Inviare avvisi basati sui dati nella Guida utente di Tableau.
Assegnazione tag

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Specifica il numero di tag che gli utenti possono aggiungere agli elementi. Il limite predefinito è 50 tag e il massimo è 200. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare i tag.
Suggerimenti per le viste

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Determina se i suggerimenti vengono visualizzati nel sito e se i nomi degli utenti che hanno esaminato gli elementi consigliati vengono mostrati nei riquadri delle informazioni dei suggerimenti.

Nota: se utilizzi Tableau Server, l’amministratore può disabilitare i suggerimenti.

Richiedi accesso

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Consente agli utenti di inviare richieste di accesso ai proprietari di contenuti o progetti. Per maggiori informazioni, consulta Consentire agli utenti del sito di richiedere l’accesso ai contenuti nella Guida di Tableau Cloud.
Join tra database

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Determina dove viene eseguito il processo di join quando si uniscono in join i dati da più origini. Per maggiori informazioni, consulta Combinare tabelle da database diversi nella Guida per l’utente di Tableau.
Tipo di contenuto delle metriche

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Determina se le metriche sono disponibili nel sito. Se l’opzione è abilitata, gli utenti possono creare metriche dalle viste e le metriche vengono visualizzate come un tipo di contenuto. Se l’opzione è disabilitata, le metriche non vengono visualizzate nel sito o continuano a essere sincronizzate. È comunque possibile abilitare nuovamente la funzionalità per recuperare le metriche create in precedenza. Per maggiori informazioni, consulta “Configurazione per le metriche” nella Guida di Tableau Cloud o nella Guida di Tableau Server.

Ritiro della funzionalità legacy Metriche

La funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Con Tableau Pulse abbiamo sviluppato un’esperienza migliorata per tenere traccia delle metriche e porre domande sui dati. Per maggiori informazioni, consulta Creare metriche con Tableau Pulse per conoscere la nuova esperienza e Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato) per informazioni sulla funzionalità ritirata.

Fuso orario del sito per le estrazioni

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Il fuso orario predefinito per le origini dati basate su estrazioni in un sito è UTC (tempo coordinato universale). Gli amministratori del sito possono impostare un fuso orario diverso. Per maggiori informazioni, consulta Impostare il fuso orario del sito per le estrazioni nella Guida di Tableau Cloud.
Esegui ora

Nei server multi-sito appare sia in Impostazioni server (in fondo alla pagina) che in Impostazioni sito.

Gli amministratori del server possono utilizzare questa impostazione per consentire o impedire agli utenti di eseguire manualmente gli aggiornamenti delle estrazioni, dei flussi e delle sottoscrizioni. Questa impostazione può essere applicata a livello di server per includere tutti i siti in Tableau Server o a livello di sito per includere solo siti specifici.

  • Per impostazione predefinita, questa opzione consente agli utenti di eseguire i processi manualmente. Deseleziona la casella di controllo per impedire agli utenti di eseguire i processi manualmente.
  • Questo vale solo per i processi che vengono avviati manualmente da un utente dall’interfaccia Web, da chiamate API REST o comandi tabcmd. I processi avviati da attività pianificate continueranno a essere eseguiti in base alla pianificazione prevista e non saranno interessati.
  • Seleziona Esegui ora per consentire agli utenti di modificare il tipo di connessione (Live/Estrazione) delle origini dati sul Web.
Gestisci notifiche

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Controlla il modo in cui gli utenti del sito possono ricevere notifiche per eventi quali processi di estrazione, esecuzioni di flussi o quando un altro utente condivide contenuti con loro o li menziona in un commento. Le notifiche possono essere visualizzate nel loro sito Tableau tramite il centro notifiche o inviate tramite e-mail. Quando una notifica è abilitata, gli utenti possono configurare le preferenze di notifica nella pagina Impostazioni account.
Sottoscrizioni ai flussi

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Controlla se i proprietari dei flussi possono programmare e inviare e-mail con i dati di output del flusso a se stessi e ad altri utenti. Quando consenti le sottoscrizioni ai flussi, puoi controllare se i dati di output dei flussi vengono inclusi nell’e-mail della sottoscrizione e se i file di output dei flussi vengono allegati all’e-mail. Per maggiori informazioni, consulta Notificare agli utenti le esecuzioni del flusso riuscite.
Oggetti pagina Web

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Controlla se questi oggetti delle dashboard possono visualizzare URL di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Sicurezza per gli oggetti pagina Web nella Guida per l’utente di Tableau.
Spazio personale

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Consente agli utenti del sito Creator ed Explorer di creare e salvare contenuti in uno spazio personale privato. Quando lo spazio personale è attivato, puoi impostare i limiti di archiviazione per gli utenti. Per maggiori informazioni, consulta Creare e modificare contenuti privati nello spazio personale.
Raccolte

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Determina se le raccolte sono disponibili. Quando attivi le raccolte, gli utenti possono creare raccolte per organizzare il contenuto e sfogliare le raccolte rese disponibili da altri utenti. Per maggiori informazioni, consulta Organizzare gli elementi in una raccolta.
Registro client OAuthPer un sottoinsieme di connettori, puoi registrare un client OAuth personalizzato per il sito per sostituire un client OAuth che è stato configurato per il server. La registrazione di un client OAuth personalizzato consente alle connessioni nuove ed esistenti di utilizzare il client OAuth a livello di sito anziché il client OAuth a livello di server. Per maggiori informazioni, consulta Configurare OAuth personalizzato per un sito.
Accelerazione vistaControlla se gli utenti dei siti Creator ed Explorer possono accelerare le viste nelle cartelle di lavoro di Tableau Server per ridurre i tempi di caricamento. Quando consenti l’accelerazione vista, puoi impostare un numero massimo di viste da accelerare e scegliere di sospendere automaticamente l’accelerazione per le viste in cui si verificano ripetutamente errori durante l’attività di accelerazione. Per maggiori informazioni, consulta Accelerazione vista.
Pagina inizialeOffre un collegamento alla pagina iniziale predefinita del server per tutti gli utenti. Per maggiori informazioni su come modificare la pagina iniziale predefinita, consulta Impostare la pagina iniziale predefinita per tutti gli utenti. Gli utenti singoli potranno sostituire questa impostazione (consulta Accedere al proprio profilo e alle impostazioni dell’account per i dettagli).
Accesso guest Consente agli utenti di visualizzare e interagire con le viste incorporate senza dover accedere a un account Tableau Server. È possibile assegnare l’autorizzazione all’account utente guest per controllare l’interattività consentita per ogni vista. Questa opzione è disponibile solo se si dispone di una licenza server basata su core.

Questa opzione può essere utilizzata con l’opzione Abilita accesso automatico, un’opzione che è possibile selezionare durante l’Installazione.

Credenziali incorporate nel contenuto
  • Consenti ai Publisher di incorporare credenziali in un’origine dati, un flusso o una cartella di lavoro

    Consente ai Publisher di collegare password a cartelle di lavoro pubblicate o flussi, in modo da autenticare automaticamente gli utenti Web per la connessione alle origini dati. Le password sono collegate alle cartelle di lavoro o agli input del flusso e accessibili solo su server. Ad esempio, quando la cartella di lavoro viene aperta in Tableau Desktop, per connettersi all’origine dati gli utenti dovranno comunque immettere un nome utente e una password. Quando questa impostazione è disattivata, tutte le password incorporate esistenti vengono salvate ma non utilizzate per l’autenticazione. Se si riattiva l’impostazione, gli utenti non dovranno reincorporare le password.

  • Consenti ai Publisher di pianificare le esecuzioni dei flussi e gli aggiornamenti delle estrazioni

    Consente ai publisher di assegnare cartelle di lavoro o flussi alle pianificazioni. Questa opzione è disponibile solo se l’impostazione Consenti ai publisher di incorporare credenziali in un’origine dati, un flusso o una cartella di lavoro è abilitata. Quando questa impostazione è abilitata, gli utenti di Tableau Desktop visualizzeranno le opzioni di pianificazione nella finestra di dialogo Pubblica.

Personalizzazione accesso

Aggiungere una nota personalizzata alla pagina di accesso al server. L’impostazione Accedi consente di aggiungere testo. Puoi anche scegliere di aggiungere un URL per rendere il testo un collegamento. Questa nota verrà visualizzata anche se un utente riceve un errore di accesso.

Le note personalizzate non vengono visualizzate in Tableau Mobile. Se Tableau Server è configurato con i pool di identità, la nota relativa alla personalizzazione dell’accesso viene visualizzata sia nella pagina di destinazione di Tableau Server sotto tutte le opzioni di accesso sia nella pagina in cui gli utenti del pool iniziale (configurato per TSM) inseriscono nome utente e password.

Per impostare una nota personalizzata, accedi a un sito su Tableau Server. Nel riquadro di navigazione a sinistra seleziona Gestisci tutti i siti dall’elenco a discesa dei siti. Seleziona Impostazioni e aggiungi un messaggio a Personalizzazione dell’accesso.

Per maggiori informazioni, consulta Personalizzare il server.

Assistente suggerimentiI suggerimenti possono essere di due tipi: i suggerimenti per le origini dati e le tabelle (per Tableau Desktop) e i suggerimenti per le viste (per Tableau Server). I suggerimenti si basano sulla popolarità del contenuto e sulla somiglianza tra i contenuti utilizzati da altri utenti e quelli dell’utente corrente.

La pianificazione di Assistente suggerimenti determina la frequenza con cui il server controlla la presenza di nuovi contenuti e nuove informazioni sull’utilizzo per mantenere aggiornati i suggerimenti. I nuovi contenuti includono origini dati e cartelle di lavoro nuove o aggiornate. Le nuove informazioni di utilizzo includono informazioni come "Laura Rodriquez ha utilizzato l’origine dati Catering alimentare" e "Mario Rossi ha eseguito l’accesso alla vista Vendite mensili".

Se noti un impatto sulle prestazioni del server, pianifica questo processo in modo che si verifichi quando il carico del server è insufficiente. Per tenere traccia dell’impatto sulle prestazioni, cerca le attività "Assistente suggerimenti" o "Assistente suggerimenti vista" nella vista Attività in background per non estrazioni.

Se desideri disabilitare i suggerimenti, modifica l’opzione "recommendations.enabled" di tsm configuration set su false. Se desideri disabilitare solo i suggerimenti per le viste, modifica l’opzione "recommendations.vizrecs.enabled" su false.

Client connessi Controlla se gli utenti mobili devono accedere e fornire le loro credenziali ogni volta che si connettono a Tableau Server o se possono connettersi ai propri dispositivi con Tableau Server senza fornire le credenziali dopo la prima autenticazione del dispositivo. Per maggiori informazioni, consulta Disattivare l’autenticazione automatica del client.
Lingua e impostazioni localiControlla la lingua utilizzata nell’interfaccia utente del server e le impostazioni locali utilizzate per le viste. Gli utenti singoli possono sostituire questa impostazione nella pagina Impostazioni account. Inoltre, le impostazioni del browser Web vengono valutate per determinare quale lingua e impostazioni locali devono essere utilizzate. Per maggiori informazioni,consulta Lingua e impostazioni locali per Tableau Server.
Credenziali salvate per le origini dati
  • Consenti agli utenti di salvare le password per le origini dati

    Consente agli utenti di scegliere "Memorizza password" e di salvare le password dell’origine dati tra più visite, browser e dispositivi. (Per impostazione predefinita, gli utenti possono scegliere "Memorizza la mia password fino alla disconnessione", che consente di salvare la password solo per una singola sessione del browser.)

    L’amministratore può cancellare tutte le password salvate in qualsiasi momento. Gli utenti possono inoltre cancellare le password salvate.

  • Consenti agli utenti di salvare i token di accesso OAuth per le origini dati

    Consente agli utenti di salvare i token di accesso con le proprie preferenze utenti. I token di accesso vengono forniti da origini dati cloud che supportano connessioni OAuth e vengono utilizzate al posto dei nomi utente e delle password per concedere l’accesso ai dati.

    Per maggiori informazioni, consulta Connessioni OAuth

Attività collegate

Nei server multi-sito appare sia in Impostazioni server che in Impostazioni sito.

Gli amministratori del server possono usare questa impostazione per consentire agli utenti di pianificare attività di flusso da eseguire una dopo l’altra. Possono anche consentire agli utenti di attivare le attività di flusso pianificate per l’esecuzione tramite l’opzione Esegui ora.

Questa impostazione può essere applicata a livello di server per includere tutti i siti in Tableau Server. L’impostazione può essere disabilitata a livello di sito per includere solo siti specifici.

Se l’impostazione viene disattivata dopo la pianificazione delle attività collegate, tutte le attività in esecuzione verranno completate e le attività collegate pianificate verranno nascoste e non saranno più visualizzate nella scheda Attività pianificate.

Per maggiori informazioni, consulta Pianificare attività collegate.

Parametri del flusso

Nei server multi-sito appare sia in Impostazioni server che in Impostazioni sito.

Consente agli utenti di pianificare ed eseguire flussi che includono parametri.

Gli amministratori possono anche abilitare i parametri del flusso per accettare qualsiasi valore. Se questa opzione è abilitata, qualsiasi utente del flusso può immettere qualsiasi valore in un parametro, esponendo potenzialmente dati a cui l’utente non dovrebbe avere accesso.

I parametri possono essere immessi in una fase di input per nome e percorso del file, nome della tabella o quando si utilizzano query SQL personalizzate, in una fase di output per nome e percorso del file e nome della tabella e in qualsiasi tipo di fase per filtri o valori calcolati.

Le impostazioni dei parametri del flusso possono essere applicate a livello di server per includere tutti i siti in Tableau Server. Le impostazioni possono essere disabilitate a livello di sito per includere solo siti specifici.

Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei parametri, consulta Creare e utilizzare parametri nei flussi nella Guida di Tableau Prep.

Sincronizzazione Active Directory

Viene visualizzato solo quando il server è configurato per l’archivio identità AD.

Controlla la sincronizzazione di tutti i gruppi di Active Directory in Tableau Server base a una pianificazione specificata dopo aver selezionato l’opzione Sincronizza gruppi di Active Directory in una pianificazione regolare. Per maggiori informazioni, consulta Sincronizzare i gruppi di directory esterne sul server.
Ripristina impostazioni predefiniteRipristina allo stato originale le impostazioni del server descritte in questa pagina che sono state modificate dopo l’installazione.
Asserzioni per l’appartenenza ai gruppi

Nei server multi-sito questa funzionalità è disponibile nelle pagine Impostazioni server e Impostazioni sito.

Consente il controllo e la gestione dell’appartenenza ai gruppi locali da parte dell’IdP o tramite l’app connessa grazie all’asserzione dinamica dell’appartenenza ai gruppi quando un utente esegue l’autenticazione a Tableau Server. Richiede una configurazione aggiuntiva nell’asserzione SAML o nel token Web JSON (JWT). Per maggiori informazioni, consulta Appartenenza ai gruppi dinamica con le asserzioni.

Nota: questa impostazione a livello di server deve essere abilitata per consentire l’abilitazione dell’impostazione a livello di sito.

Insiemi di gruppi

Passa a Impostazioni sito nei server multi-sito.

Abilita la pagina Insiemi di gruppi e la possibilità di creare insiemi di gruppi. Gli insiemi di gruppi possono essere utilizzati da determinati utenti (amministratori del server, amministratori del sito, proprietari di progetti e proprietari del contenuto) per applicare regole di autorizzazione in base alle quali gli utenti devono essere membri di tutti i gruppi nell’insieme di gruppi per accedere al contenuto le cui autorizzazioni dipendono dall’insieme di gruppi. Per maggiori informazioni, consulta Lavorare con gli insiemi di gruppi.
## Personalizzazione
ImpostazioneDescrizione
Banner di benvenuto

Aggiungi un messaggio personalizzato al banner di benvenuto nella home page, che verrà visualizzato da tutti gli utenti del server. Il messaggio personalizzato può contenere fino a 240 caratteri di testo e collegamenti ipertestuali, nonché un’interruzione di paragrafo. Gli amministratori possono anche disabilitare il banner di benvenuto predefinito di Tableau per il server.

Per maggiori informazioni, consulta Personalizzare il server.

## Mobile
ImpostazioneDescrizione
Tableau Mobile

 

Blocco appRichiede un metodo biometrico o un passcode del dispositivo per consentire agli utenti di aprire il sito su Tableau Mobile. Per maggiori informazioni, consulta Abilitare il blocco dell’app per una maggiore sicurezza nella Guida alla distribuzione di Tableau Mobile.
Anteprime offlineControlla la generazione delle anteprime offline per la visualizzazione da parte degli utenti che accedono al sito su Tableau Mobile. Per maggiori informazioni, consulta Gestire i dati di Tableau Mobile sui dispositivi nella Guida alla distribuzione di Tableau Mobile.
Criteri di sicurezza mobile

Aggiunte nella versione 2023.1.0

Alcuni criteri di sicurezza vengono abilitati automaticamente e non possono essere disabilitati. I criteri di sicurezza mobile non sono disponibili per le versioni MAM di Tableau Mobile.

Nota: i criteri di sicurezza mobile configurati a livello di sito sostituiscono quelli a livello di server.

Rilevamento di jailbreak

Controlla se un utente dell’app Tableau Mobile con un dispositivo che è stato "jailbroken" o "rooted" può accedere ai contenuti su Tableau e quale livello di risposta si verifica quando viene rilevato un dispositivo jailbroken o rooted. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
Rilevamento di malware (solo Android)Controlla se il rilevamento del malware è abilitato per i dispositivi mobili e quale livello di risposta si verifica quando viene rilevato il malware. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
N. massimo di giorni offline senza aggiornare il criterioControlla se esiste un numero massimo di giorni in cui un dispositivo mobile può rimanere offline e continuare a utilizzare l’app. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
Impedisci il debugControlla se i debugger sono bloccati sui dispositivi mobili. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
Condivisione schermo e screenshot (solo Android)Controlla se un utente di Tableau Mobile può acquisire screenshot o utilizzare la condivisione dello schermo mentre si trova nell’app. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile Modifica i criteri di sicurezza Tableau Server per l'app Tableau Mobile. Questi criteri aiutano a proteggere i tuoi dati verificando se i dispositivi mobili sono compromessi e limitando determinate interazioni con l’app Tableau Mobile. I criteri si applicano solo alla versione standard di Tableau Mobile, non alle versioni MAM dell’app. Se hai distribuito un’app MAM, utilizza il file specifico per Tableau Mobile, oltre alle impostazioni del tuo sistema MAM, per proteggere l’app. ## Impostazioni di sicurezza Configura le impostazioni di sicurezza per Tableau Mobile nella pagina delle impostazioni del sito per Tableau Server o utilizzando l’API REST. Per maggiori informazioni sull’API REST, consulta la [documentazione di riferimento sulle impostazioni di Mobile](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_mobile_settings.htm) nella Guida dell’API REST di Tableau. Per accedere alla pagina Impostazioni del sito: 1. Accedi al tuo sito Tableau Server come amministratore. 2. Dal riquadro di navigazione seleziona Esplora. 3. Seleziona la scheda Mobile. A partire da sono disponibili le impostazioni di Server 2023.1 relative alla sicurezza dei dispositivi mobili. Queste impostazioni includono il rilevamento delle seguenti condizioni: - Rilevamento di jailbreak Questa impostazione è abilitata per impostazione predefinita a livello critico e rileva se l’app è in esecuzione su un dispositivo sottoposto a jailbreak o rooted. - Rilevamento malware (solo dispositivi Android) Questa impostazione è abilitata per impostazione predefinita a livello critico e rileva se il dispositivo presenta malware. > [!IMPORTANT] > > Nel mese di settembre 2025, Tableau Mobile ha interrotto il supporto per l'impostazione di rilevamento del malware. L'impostazione per il rilevamento del malware è stata rimossa dalla pagina delle impostazioni di Tableau Cloud a settembre 2025 e dalla pagina delle impostazioni di Tableau Server in Tableau Server versione 2025.2.3. Qualsiasi configurazione dell’impostazione per il rilevamento del malware in versioni precedenti di Tableau Server non ha alcun effetto sull’app Tableau Mobile. - N. massimo di giorni offline senza aggiornare il criterio Questa impostazione è abilitata per impostazione predefinita sul livello Critico con un valore massimo predefinito di 14 giorni. Determina se l’app può essere utilizzata su un dispositivo che è rimasto offline (e quindi senza aggiornamento dei criteri) più a lungo del tempo massimo configurato. - Impedisci il debug Questa impostazione è attiva per impostazione predefinita e non può essere disattivata. Rileva se al dispositivo è collegato un debugger. - Condivisione schermo e screenshot (solo dispositivi Android) Questa impostazione è abilitata per impostazione predefinita e determina se un utente dell’app Tableau Mobile può condividere screenshot o utilizzare la condivisione dello schermo con l’app. È possibile modificare il livello di gravità per l’impostazione Rilevamento jailbreak: - **Avviso**: applica il criterio e, se non riesce, mostra un messaggio di blocco che può essere ignorato. - **Errore**: applica il criterio e, in caso di errore, mostra un messaggio di blocco finché il problema non viene risolto. - **Critico**: applica il criterio e, se non riesce, mostra un messaggio di blocco e l’app decide come gestire la sessione di disconnessione/eliminazione tramite i provider. Questa è la modalità predefinita. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostazioni di Tableau Content Migration Tool Le impostazioni predefinite di Tableau Content Migration Tool funzionano nella maggior parte dei casi, ma puoi modificarle se necessario o se stai lavorando con l’assistenza di Tableau e ti viene chiesto di apportare modifiche. Per visualizzare o aggiornare le impostazioni di Content Migration Tool: 1. Apri Content Migration Tool 2. Fai clic su Help > Settings. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni: ![Scheda Avanzato della finestra Impostazioni che mostra le opzioni avanzate per lo strumento di gestione dei contenuti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-settings.png) Diagnostics—Fai clic su Open Log Folder per aprire il percorso del log. Qui puoi visualizzare i log e comprimerli se devi inviarli a Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [File di log Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-logfiles.htm). Seleziona Enable Network Tracing se stai lavorando con l’assistenza e ti viene chiesto di includere una traccia di rete nei log. Questo rimane attivato fino a quando non deselezioni l’opzione o riavvii Content Migration Tool. Security\-La chiave di crittografia viene generata automaticamente durante l’installazione. Se modifichi la chiave di crittografia, non potrai aprire eventuali piani di migrazione con password incorporate create con la chiave precedente. Se disponi di più installazioni di Tableau Content Migration Tool e desideri condividere piani di migrazione, assicurati che la chiave di crittografia utilizzata da ogni istanza dello strumento sia la stessa. Migration Scripts\- Per impostazione predefinita, viene visualizzato un avviso durante l’esecuzione di un piano di migrazione che include script di migrazione o eseguibili. Altri utenti possono modificare questi file, quindi verifica che siano sicuri prima di eseguire la migrazione. Attivando e disattivando questa impostazione, verrà aggiornata anche la preferenza relativa agli avvisi per lo strumento di esecuzione della console. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). Tuning\-In quasi tutti i casi puoi lasciare immutate queste impostazioni predefinite. Se stai lavorando con l’assistenza, potrebbe essere necessario modificare queste impostazioni. Temporary Files\-Seleziona una posizione per i file temporanei se desideri modificare le impostazioni predefinite. Questo è il luogo in cui il contenuto viene copiato durante una migrazione. Puoi modificare questa impostazione se la posizione predefinita non dispone di spazio sufficiente per contenere temporaneamente il contenuto migrato. Networking\-Selezionando Allow Legacy HTTPS Connections potrai connetterti alle installazioni di Tableau Server in esecuzione con configurazioni HTTPS precedenti (ad esempio, SSL v3). Tuttavia, questa azione è sconsigliata. ## Chi può farlo In genere, le attività elencate in precedenza possono essere eseguite solo da un utente con accesso di amministratore sul computer in cui è installato Content Migration Tool. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostazioni predefinite per l’installazione del nodo iniziale Per impostazione predefinita, il programma di installazione Tableau Server configura il numero di istanze del processo eseguite da Tableau Server in base all’hardware rilevato dal programma di installazione. La configurazione predefinita si applica alle installazioni a server singolo e al server iniziale di un’installazione multinodo. Puoi calcolare la configurazione predefinita in base alle regole seguenti per ciascun processo, in cui il "numero di core" si riferisce al numero di processori fisici: | Nome del processo | Numero di processi | | --- | --- | | VizQL Server | Pari al numero di core diviso per quattro, fino a un massimo di quattro istanze di processo. | | Gestione componenti in background | Impostato a due, a meno che il numero di core non sia inferiore a otto. | | Cache Server | Impostato a due, a meno che il numero di core non sia inferiore a otto. | | Data Server | Impostato a due, a meno che il numero di core non sia inferiore a otto. | Per tutti gli altri tipi di processi, il numero di istanze di processo è impostato a uno, indipendentemente dall’hardware. Di seguito è riportata una configurazione predefinita di esempio per un computer con 16 core: | Nome del processo | Numero di processi | | --- | --- | | VizQL Server | 4 | | Server applicazioni | 1 | | Gestione componenti in background | 2 | | Cache Server | 2 | | Data Server | 2 | | Archivio file | 1 | | Motore dati | 1 | [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostazioni richieste dell’account di servizio Esegui come L’account servizio Esegui come ha bisogno delle autorizzazioni necessarie a modificare file e impostazioni del registro di sistema. Inoltre, poiché l’account servizio Esegui come viene utilizzato come contesto di sicurezza per il servizio di gestione delle applicazioni di Tableau Server (tabsvc), l’account deve inoltre essere provvisto dei diritti per accedere come servizio. Tali autorizzazioni vengono impostate automaticamente quando aggiorni l’account servizio Esegui come nella configurazione di Tableau Server come descritto nell’argomento [Modificare l’account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_acct.htm). Se hai modificato l’account di servizio Esegui come, ti consigliamo di revocare le autorizzazioni per l’account precedente. Vedi [Revocare le autorizzazioni per l’account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_change.htm). L’account utilizzato per l’account servizio Esegui come non deve essere un membro dell’account Amministratori locali o Amministratori di dominio. È invece consigliabile utilizzare un account utente di dominio che non è un amministratore per l’account servizio Esegui come. L’utilizzo di un account di dominio che non è un membro di questi gruppi di amministratori è una procedura consigliata di sicurezza e può contribuire a evitare l’accesso a determinate origini dati e cartelle. Per informazioni sulle procedure consigliate durante la creazione di un account servizio Esegui come, consulta [Creazione dell’account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_acct.htm#best). Se hai modificato di recente l’account servizio Esegui come o riscontri errori di autorizzazione, utilizza questa sezione per verificare che Tableau Server soddisfi i requisiti di autorizzazione descritti in dettaglio. Se esegui un’installazione distribuita, tutte le configurazioni dell’account servizio Esegui come devono essere uguali in tutti i nodi. **Nota:** non nascondere i file creati dal programma di installazione di Tableau Server. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito Per personalizzare un sito per l’organizzazione, utilizza le impostazioni seguenti. Per visualizzare e modificare le impostazioni del sito, devi essere un amministratore del sito in Tableau Cloud o un amministratore del server in Tableau Server. Le impostazioni del sito vengono visualizzate in modo diverso in Tableau Cloud e Tableau Server. Le impostazioni disponibili dipendono dalla configurazione del sito e dall’utilizzo di Tableau Cloud Tableau Server. Per trovare facilmente un’impostazione specifica di seguito, premi CTRL+F (Windows) o Comando+F (macOS) e cerca l’impostazione. ## Accesso alle impostazioni del sito - (Tableau Cloud) Nella home page espandi il riquadro laterale, quindi fai clic su Impostazioni in basso. ![Menu di navigazione di Tableau Cloud con l’opzione Impostazioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/site_settings_sidebar.png) - (Tableau Server) Per modificare un sito esistente, selezionalo nella pagina Siti, quindi seleziona **Modifica impostazioni**. In una distribuzione a livello di un singolo sito fai clic su Impostazioni nella parte inferiore del riquadro laterale. ![Modifica impostazioni in un sito Tableau.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/sites_ms_edit.png) ## Scheda Generale
ImpostazioneDescrizione
Nome e ID del sito (solo amministratori di Tableau Server)Specifica il nome del sito visualizzato nell’interfaccia utente e l’ID visualizzato nell’URL del sito. Se stai modificando il sito predefinito, non puoi cambiare l’ID.

Non è possibile modificare la parte "#/site" dell’URL, ad esempio http://localhost/#/site/sales. Negli ambienti server a più siti, questi segmenti vengono visualizzati nell’URL per i siti diversi dal sito predefinito.

Archiviazione (solo amministratori di Tableau Server)Seleziona Limite del server o GB e, per la seconda opzione, immetti il numero di gigabyte da utilizzare come limite per lo spazio di archiviazione delle cartelle di lavoro pubblicate, delle estrazioni e delle altre origini dati.

Se imposti un limite di server e il sito lo supera, gli autori non potranno caricare nuovo contenuto fino a quando il sito non sarà nuovamente al di sotto del limite impostato. Gli amministratori del server possono tenere traccia della situazione in cui il sito è vicino alla soglia limite utilizzando le colonne Capacità massima di archiviazione e Spazio di archiviazione usato nella pagina Siti.

Cronologia delle revisioni (solo amministratori di Tableau Server)Specifica il numero di versioni precedenti di cartelle di lavoro, flussi e origini dati archiviate sul server.
Tableau Prep ConductorDetermina se gli utenti con autorizzazioni appropriate possono pianificare e monitorare i flussi. Tableau Prep Conductor fa parte di Data Management. Per maggiori informazioni, consulta Tableau Prep Conductor.
Web authoringDetermina se abilitare l’authoring basato su browser per il sito. Quando il Web authoring per le cartelle di lavoro è disabilitato, gli utenti non possono creare o modificare le cartelle di lavoro pubblicate dall’ambiente Web del server, ma devono invece utilizzare Tableau Desktop per ripubblicare la cartella di lavoro. Quando il Web authoring per i flussi è disabilitato, gli utenti non possono creare o modificare i flussi pubblicati dall’ambiente Web del server, ma devono invece utilizzare Tableau Prep Builder per ripubblicare il flusso.

Per maggiori informazioni, consulta Impostare le funzioni e l’accesso del Web authoring di un sito nella Guida di Tableau Cloud.

Gestione degli utenti (solo amministratori di Tableau Server)Determina se consentire l’aggiunta e la rimozione di utenti e la modifica dei relativi ruoli del sito solo per gli amministratori del server oppure anche per gli amministratori del sito.

Se consenti agli amministratori del sito di gestire gli utenti, specifica quanti utenti possono aggiungere al sito, selezionando uno dei seguenti elementi:

  • Limite del server aggiunge il numero di licenze disponibili per il server. Per un server con licenza basata su core non è previsto alcun limite.
  • Limite del sito consente agli amministratori del sito di aggiungere utenti fino a un limite specificato.
  • Limite ruoli del sito consente agli amministratori del sito di aggiungere utenti di ogni ruolo del sito fino al limite di licenza specificato per il sito.

Per maggiori informazioni, consulta Visualizzare le licenze del server.

Accesso guest (solo amministratori di Tableau Server)Consente alle persone che non dispongono di un account Tableau Server di visualizzare le viste con autorizzazioni di accesso guest.

Nota: se utilizzi Tableau Server, l’amministratore può disabilitare l’accesso guest.

Tableau CatalogDisattiva le funzionalità di Catalog quando Tableau Server o un sito Tableau Cloud è concesso in licenza con Data Management. Per maggiori informazioni, consulta Disabilitare Catalog.
Prestazioni cartella di lavoro dopo un aggiornamento pianificato (solo amministratori di Tableau Server)Pre-calcola le cartelle di lavoro visualizzate di recente con aggiornamenti pianificati per aprirle più velocemente. Per maggiori informazioni, consulta Configurare le prestazioni di una cartella di lavoro dopo un aggiornamento pianificato.
Metriche delle prestazioni della cartella di lavoro (solo amministratori di Tableau Server)Consente agli utenti del sito di raccogliere metriche sulle prestazioni delle cartelle di lavoro, ad esempio la velocità di caricamento. Per avviare la registrazione, gli utenti devono aggiungere un parametro all’URL della cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta Creare una registrazione delle prestazioni.
Pulizia keychain gestiti (solo amministratori di Tableau Server)Consente agli amministratori del sito di gestire i keychain delle credenziali salvati per le connessioni OAuth nel sito. Per maggiori informazioni, consulta Connessioni OAuth.
Sospendere automaticamente le attività di aggiornamento delle estrazioniPer ridurre l’utilizzo delle risorse, Tableau può sospendere automaticamente le attività di aggiornamento per le cartelle di lavoro inattive. Questa funzionalità si applica solo alle pianificazioni di aggiornamento eseguite a cadenza settimanale o con una frequenza superiore. Per maggiori informazioni, consulta Sospendere automaticamente gli aggiornamenti delle estrazioni per le cartelle di lavoro inattive nella Guida di Tableau Cloud.

Attività collegate

(Solo amministratori di Tableau Server e del sito)

Permette agli amministratori del server di consentire agli utenti di pianificare attività di flusso da eseguire una dopo l’altra. Possono anche consentire agli utenti di attivare le attività di flusso pianificate per l’esecuzione tramite l’opzione Esegui ora.

Questa impostazione può essere applicata a livello di server per includere tutti i siti in Tableau Server. L’impostazione può essere disabilitata a livello di sito per includere solo siti specifici.

Se l’impostazione viene disattivata dopo la pianificazione delle attività collegate, tutte le attività in esecuzione verranno completate e le attività collegate pianificate verranno nascoste e non saranno più visualizzate nella scheda Attività pianificate.

Per maggiori informazioni, consulta Pianificare attività collegate.

Impostazioni e-mail (solo amministratori di Tableau Server)Specifica l’indirizzo del mittente e il piè di pagina dei messaggi visualizzato nelle e-mail automatiche per avvisi e sottoscrizioni.
Notifica di invito per il sito (solo Tableau Cloud)Per i siti con autenticazione Single Sign-On, invia un’e-mail di invito quando vengono aggiunti al sito nuovi utenti.
Logo del sito (solo Tableau Cloud)Specifica l’immagine visualizzata con il nome del sito.
Pagina inizialeDetermina la pagina del sito visualizzata dagli utenti all’accesso. Per impostazione predefinita, viene visualizzata la pagina Home, ma è possibile aprire Tutti i progetti, Tutte le cartelle di lavoro o altre pagine. Per maggiori informazioni, consulta Impostare la pagina iniziale predefinita nella Guida di Tableau Cloud.

Nota: se utilizzi Tableau Server, l’amministratore può ignorare questa impostazione del sito.

Tableau Pulse: implementazione (solo Tableau Cloud)Controlla se Tableau Pulse è disponibile per tutti gli utenti, un gruppo di utenti o nessun utente. Per maggiori informazioni, consulta Configurare il sito per Tableau Pulse.
Tableau Pulse - Riepilogo - Consenti agli utenti di ricevere riepiloghi e avvisi tramite e-mail e Slack (solo Tableau Cloud)Controlla se gli utenti possono ricevere i riepiloghi e gli avvisi di Tableau Pulse tramite canali diversi. Per maggiori informazioni, consulta Configurare il sito per Tableau Pulse.
Tableau Pulse - Riepilogo - Ora di inizio riepilogo (solo Tableau Cloud)Determina l’ora in cui Tableau Pulse inizia a generare i riepiloghi. Per maggiori informazioni, consulta Configurare il sito per Tableau Pulse.
Tableau Pulse -Riepilogo - Pianificazione settimanale e mensile (solo Tableau Cloud)Determina il giorno della settimana e il giorno del mese in cui vengono generati i riepiloghi settimanali e mensili. Per maggiori informazioni, consulta Configurare il sito per Tableau Pulse.
IA in Tableau (Tableau Cloud)

Questa sezione include più impostazioni che controllano se l’intelligenza artificiale generativa è abilitata per le funzionalità di Tableau.

Alcune funzionalità di intelligenza artificiale generativa richiedono Tableau+ e una connessione a un’organizzazione Salesforce con l’intelligenza artificiale generativa di Einstein già configurata. Per maggiori informazioni su come attivare le funzionalità di IA in Tableau, consulta Attivare IA in Tableau per il tuo sito.

Per maggiori informazioni su IA in Tableau, consulta AI in Tableau.

IA in Tableau (Tableau Server)

Questa sezione include più impostazioni che controllano se l’intelligenza artificiale generativa è abilitata per le funzionalità di Tableau.

Questa funzionalità, disponibile a partire dalla versione 2025.3, ti consente di connetterti al tuo provider LLM (Large Language Model) per attivare Tableau Agent in Tableau Server per il Web authoring di Tableau e Tableau Prep. Per maggiori informazioni, consulta Attivare l'IA nel tuo sito Tableau Server.

Classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate (solo Tableau Cloud)

Controlla se gli utenti possono fornire un feedback positivo o negativo in relazione alle singole informazioni dettagliate. Quando questa impostazione è attivata e gli utenti forniscono feedback, tale feedback viene utilizzato dalla piattaforma per informazioni dettagliate di Tableau Pulse per personalizzare e classificare ulteriormente i tipi di informazioni dettagliate visibili all’utente.

Questa impostazione è indipendente dall’impostazione relativa alla distribuzione di Tableau Pulse. Quando la classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate è disattivata, gli utenti non potranno inviare feedback positivi o negativi in relazione a singole informazioni dettagliate. Per maggiori informazioni, consulta la sezione “Disattivare la classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate” nell’argomento Configurare il sito per Tableau Pulse.

Visibilità utentiControlla i nomi di utenti e gruppi visibili ad altri utenti. Per maggiori informazioni, consulta Gestire la visibilità degli utenti nella Guida di Tableau Cloud.
Disponibilità di Chiedilo ai datiDetermina se le lenti di Chiedilo ai dati sono abilitate o disabilitate per le origini dati. Chiedilo ai dati consente agli utenti di eseguire query sui dati usando il linguaggio naturale e di vedere automaticamente le visualizzazioni. Per maggiori informazioni, consulta Creare automaticamente le viste con Chiedilo ai dati nella Guida per l’utente di Tableau.
Disponibilità di Interpreta i datiControlla se gli utenti del sito con le autorizzazioni appropriate possono eseguire Interpreta i dati e gli autori possono accedere alle impostazioni di Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta Controllare l’accesso a Interpreta i dati. Per maggiori informazioni su Interpreta i dati, consulta Scoprire informazioni dettagliate più velocemente con Interpreta i dati.
Accesso automatico ai metadati di database e tabelleConcede automaticamente agli utenti determinate funzionalità per le risorse esterne utilizzando le autorizzazioni derivate. Per maggiori informazioni, consulta Disattivare le autorizzazioni derivate nella Guida di Tableau Cloud.
Dati sensibili della derivazioneSpecifica se deve essere eseguito l’offuscamento o il filtro dei dati di derivazione sensibili quando gli utenti non dispongono delle autorizzazioni appropriate per i metadati correlati. Per maggiori informazioni, consulta Dati sensibili della derivazione.
Join tra databaseDetermina dove viene eseguito il processo di join quando si uniscono in join i dati da più origini. Per maggiori informazioni, consulta Combinare tabelle da database diversi nella Guida per l’utente di Tableau.
Crittografia dell'estrazione inattiva (solo amministratori di Tableau Server)Consente di crittografare le estrazioni .hyper mentre sono archiviate in Tableau Server. Gli amministratori del server possono applicare la crittografia di tutte le estrazioni sul proprio sito o consentire agli utenti di crittografare tutte le estrazioni associate a particolari cartelle di lavoro o origini dati pubblicate. Per maggiori informazioni, consulta Crittografia dell’estrazione inattiva.
Accesso dell’assistenza di Tableau (solo Tableau Cloud)Consente ai tecnici dell’assistenza Tableau di accedere al sito per risolvere i casi di assistenza. Per impostazione predefinita, questa funzionalità è disabilitata. Per maggiori informazioni, consulta Abilitare l’accesso al supporto.
CondivisioneConsente agli utenti di condividere elementi direttamente con altri utenti. Quando un elemento viene condiviso, i destinatari ricevono una notifica e l’elemento viene aggiunto alla pagina Condivisi con me. Se questa opzione non è abilitata, gli utenti possono solo copiare un collegamento da condividere. Per maggiori informazioni, consulta Condividere contenuti Web nella Guida per l’utente di Tableau.
CommentiDetermina se gli utenti possono aggiungere commenti in un riquadro laterale Commenti per ogni vista e @menzionare altri utenti di Tableau per inviare loro notifiche tramite e-mail. Per maggiori informazioni, consulta Commenti sulle viste nella Guida per l’utente di Tableau.
Avvisi basati sui datiConsente agli utenti di ricevere automaticamente messaggi e-mail quando i dati raggiungono soglie chiave. Per maggiori informazioni, consulta Inviare avvisi basati sui dati nella Guida utente di Tableau.
SottoscrizioniConsente agli utenti del sito di sottoscriversi alle viste e ricevere e-mail periodiche di aggiornamento. In Tableau Server, queste opzioni sono disponibili solo se hai prima configurato le impostazioni di sottoscrizione.

Etichette dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro

Controlla se le sottoscrizioni includono etichette della sensibilità e avvisi sulla qualità dei dati a visibilità elevata a monte nell’e-mail. In Tableau Server, queste opzioni sono disponibili solo se hai prima attivato e configurato le sottoscrizioni. Per maggiori informazioni sugli avvisi sulla qualità dei dati, consulta Impostare un avviso sulla qualità dei dati. Per ulteriori informazioni sulle etichette della sensibilità, consulta Etichette della sensibilità.

Titolo precedente: Avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni.

Nota: gli avvisi sulla qualità dei dati e le etichette della sensibilità sono una funzione di Tableau Catalog, incluso in Data Management.

Assegnazione tagSpecifica il numero di tag che gli utenti possono aggiungere agli elementi. Il limite predefinito è 50 tag e il massimo è 200. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare i tag.
Suggerimenti per le visteDetermina se i suggerimenti vengono visualizzati nel sito e se i nomi degli utenti che hanno esaminato gli elementi consigliati vengono mostrati nei riquadri delle informazioni dei suggerimenti.

Nota: se utilizzi Tableau Server, l’amministratore può disabilitare i suggerimenti.

Richiedi accessoConsente agli utenti di inviare richieste di accesso ai proprietari di contenuti o progetti. Per maggiori informazioni, consulta Consentire agli utenti del sito di richiedere l’accesso ai contenuti nella Guida di Tableau Cloud.
Tipo di contenuto delle metricheDetermina se le metriche sono disponibili nel sito. Se attivi le metriche, gli utenti possono creare metriche dalle viste e le metriche vengono visualizzate come un tipo di contenuto. Se sono disattivate, le metriche non verranno visualizzate sul sito né continueranno a sincronizzarsi. Se riattivi le metriche, le metriche preesistenti riappariranno e riprenderanno l’aggiornamento. Per maggiori informazioni, consulta “Configurazione per le metriche” nella Guida di Tableau Cloud o nella Guida di Tableau Server.

Ritiro della funzionalità legacy Metriche

La funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Con Tableau Pulse abbiamo sviluppato un’esperienza migliorata per tenere traccia delle metriche e porre domande sui dati. Per maggiori informazioni, consulta Creare metriche con Tableau Pulse per conoscere la nuova esperienza e Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato) per informazioni sulla funzionalità ritirata.

Oggetti pagina Web e immagini WebDetermina se gli oggetti pagina Web e gli oggetti immagine possono visualizzare URL di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Sicurezza per gli oggetti pagina Web nella Guida per l’utente di Tableau.
Spazio personaleConsente agli utenti del sito Creator ed Explorer di creare e salvare contenuti in uno spazio personale privato. Quando lo spazio personale è attivato, puoi impostare i limiti di archiviazione per gli utenti. Per maggiori informazioni, consulta Creare e modificare contenuti privati nello spazio personale.
RaccolteDetermina se le raccolte sono disponibili nel sito. Quando attivi le raccolte, gli utenti possono creare raccolte per organizzare il contenuto e sfogliare le raccolte rese disponibili da altri utenti. Per maggiori informazioni, consulta Organizzare gli elementi in una raccolta.
Fuso orario del sito per le estrazioniIl fuso orario predefinito per le origini dati basate su estrazioni in un sito è UTC (tempo coordinato universale). Gli amministratori del sito possono impostare un fuso orario diverso. Per maggiori informazioni, consulta Impostare il fuso orario del sito per le estrazioni nella Guida di Tableau Server o Impostare il fuso orario del sito per le estrazioni nella Guida di Tableau Cloud.
Notifiche del limite di quota per le estrazioniInvia avvisi tramite e-mail a tutti gli amministratori del sito quando i processi di aggiornamento delle estrazioni vengono annullati a causa di problemi di capacità del processo di estrazione.

Parametri del flusso

(Solo amministratori di Tableau Server e del sito)

Consente agli utenti di pianificare ed eseguire flussi che includono parametri.

Gli amministratori possono anche abilitare i parametri del flusso per accettare qualsiasi valore. Se questa opzione è abilitata, qualsiasi utente del flusso può immettere qualsiasi valore in un parametro, esponendo potenzialmente dati a cui l’utente non dovrebbe avere accesso.

I parametri possono essere immessi in una fase di input per nome e percorso del file, nome della tabella o quando si utilizzano query SQL personalizzate, in una fase di output per nome e percorso del file e nome della tabella e in qualsiasi tipo di fase per filtri o valori calcolati.

Le impostazioni dei parametri del flusso possono essere applicate a livello di server per includere tutti i siti in Tableau Server. Le impostazioni possono essere disabilitate a livello di sito per includere solo siti specifici.

Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei parametri, consulta Creare e utilizzare parametri nei flussi nella Guida di Tableau Prep.

Esegui oraDetermina chi può eseguire manualmente i processi utilizzando l’opzione Esegui ora dal Web, dall’API REST e da Tabcmd. Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata per consentire agli utenti di eseguire i processi manualmente. Deseleziona la casella di controllo se deve essere consentito solo agli amministratori di eseguire i processi manualmente.

Nota: se utilizzi Tableau Server, l’amministratore può disabilitare questa impostazione del sito.

Gestisci notificheControlla il modo in cui gli utenti del sito possono ricevere notifiche per eventi quali processi di estrazione, esecuzioni di flussi o quando un altro utente condivide contenuti con loro o li menziona in un commento. Le notifiche possono essere visualizzate nel sito Tableau tramite il centro notifiche, inviate tramite e-mail o inviate a un’area di lavoro Slack. Quando una notifica è abilitata, gli utenti possono configurare le preferenze di notifica nella pagina Impostazioni account.

Nota: se utilizzi Tableau Server, l’amministratore del server può disabilitare questa impostazione del sito.

Personalizza le notifiche e-mail (solo Tableau Cloud)

Controlla se le notifiche e-mail per gli avvisi basati sui dati e le sottoscrizioni a cartelle di lavoro e viste vengono inviate utilizzando il server e-mail di Tableau o il tuo server SMTP. Puoi connettere il server di posta personalizzato utilizzando l’autenticazione di base standard o OAuth 2.0 moderno per Microsoft 365. Quando utilizzi il tuo server SMTP, puoi personalizzare il nome, l’indirizzo e-mail e il dominio del mittente dell’e-mail per i collegamenti nelle e-mail di notifica. Aggiunto per Tableau Cloud a febbraio 2024. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare un server SMTP personalizzato per le notifiche e-mail nella Guida di Tableau Cloud.

Separatamente dalle impostazioni SMTP, è possibile controllare se le notifiche e-mail inviate agli utenti per abbonamenti e avvisi basati sui dati includono collegamenti. Questi link indirizzano gli utenti al tuo sito di Tableau per visualizzare i contenuti e gestire l’avviso o l’abbonamento. Nelle e-mail di notifica è sempre incluso un collegamento per annullare la sottoscrizione, indipendentemente dal fatto che questa impostazione sia attiva. Aggiunto per Tableau Cloud a giugno 2023.

Sottoscrizioni ai flussiControlla se i proprietari dei flussi possono programmare e inviare e-mail con i dati di output del flusso a se stessi e ad altri utenti. Quando consenti le sottoscrizioni ai flussi, puoi controllare se i dati di output dei flussi vengono inclusi nell’e-mail della sottoscrizione e se i file di output dei flussi vengono allegati all’e-mail. Per maggiori informazioni, consulta Notificare agli utenti le esecuzioni del flusso riuscite
Registro client OAuth Per un sottoinsieme di connettori, puoi registrare un client OAuth personalizzato per il sito per sostituire un client OAuth che è stato configurato per il server. La registrazione di un client OAuth personalizzato consente alle connessioni nuove ed esistenti di utilizzare il client OAuth a livello di sito anziché il client OAuth a livello di server. Per maggiori informazioni, consulta Configurare OAuth personalizzato.
Accelerazione vistaControlla se gli utenti dei siti Creator ed Explorer possono accelerare le viste nelle cartelle di lavoro Tableau Server per ridurre i tempi di caricamento. Quando consenti l’accelerazione vista, puoi impostare un numero massimo di viste da accelerare e scegliere di sospendere automaticamente l’accelerazione per le viste in cui si verificano ripetutamente errori durante l’attività di accelerazione. Per maggiori informazioni, consulta Accelerazione vista.
Asserzioni per l’appartenenza ai gruppi

Consente il controllo e la gestione dell’appartenenza ai gruppi locali da parte dell’IdP o tramite un’app connessa a Tableau grazie all’asserzione dinamica dell’appartenenza ai gruppi quando un utente esegue l’autenticazione a Tableau Server. Richiede una configurazione aggiuntiva nell’asserzione SAML, nell’asserzione OIDC o nel token Web JSON (JWT). Per maggiori informazioni, consulta Appartenenza ai gruppi dinamica con le asserzioni.

Importante: questa impostazione a livello di sito può essere abilitata solo dopo aver prima abilitato l’impostazione a livello di server.

Insiemi di gruppiAbilita la pagina Insiemi di gruppi e la possibilità di creare insiemi di gruppi. Gli insiemi di gruppi possono essere utilizzati da determinati utenti (amministratori del server,amministratori del sito, proprietari di progetti e proprietari del contenuto) per applicare regole di autorizzazione in base alle quali gli utenti devono essere membri di tutti i gruppi nell’insieme di gruppi per accedere al contenuto le cui autorizzazioni dipendono dall’insieme di gruppi. Per maggiori informazioni, consulta Lavorare con gli insiemi di gruppi.
CestinoControlla se il Cestino è attivato per un sito, consentendo agli amministratori e agli autori con licenze Explorer (autorizzato a pubblicare) o Creator di ripristinare progetti, cartelle di lavoro e origini dati eliminati in precedenza per un periodo di tempo selezionato. Per ulteriori informazioni, consulta Cestino.
Sistema per la gestione delle identità tra domini (SCIM) (Tableau Server)Consente agli amministratori del server di abilitare SCIM a livello di sito per automatizzare il provisioning e la sincronizzazione di utenti e gruppi. Per maggiori informazioni, consulta SCIM.
## Scheda Autenticazione (Tableau Cloud)
ImpostazioneDescrizione
Tipi di autenticazioneSpecifica in che modo gli utenti possono accedere al sito e le modalità con cui vi accedono dopo il primo accesso. L’autenticazione consente di verificare l’identità di un utente. Per maggiori informazioni, consulta Autenticazione.
Tipo di autenticazione predefinito per le viste incorporateSpecifica in che modo gli utenti possono accedere alle viste incorporate. Per impostazione predefinita, è selezionata l’autenticazione di Tableau.
Controlla accesso utente nei workflow di autenticazioneConsente alle funzioni per attributi utente utilizzate nel contenuto di accettare il passaggio di attributi utente da un token Web JSON (JWT) tramite app connesse, attestazioni OIDC o risposta XML SAML. Gli attributi utente vengono passati a Tableau per personalizzare e controllare i dati che possono essere mostrati a un utente in fase di esecuzione. Per maggiori informazioni, consulta la Guida Incorporamento di API v3, argomenti OIDC o SAML.
Sistema per la gestione delle identità tra domini (SCIM)Consente di gestire gli utenti sul sito tramite un provider di identità (IdP) di terze parti. Quando l’opzione è abilitata, nelle caselle URL di base e Segreto vengono inseriti i valori da utilizzare nella configurazione SCIM dell’IdP. Per maggiori informazioni, consulta Automatizzare il provisioning degli utenti e la sincronizzazione dei gruppi tramite un provider di identità esterno.
Client connessiConsente ai client Tableau, ad esempio Tableau Mobile, Tableau Bridge e altri, di rimanere autenticati nel server dopo che un utente ha fornito le credenziali di accesso per la prima volta. Quando l’opzione è disattivata, gli utenti devono accedere esplicitamente ogni volta che visitano Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta Accedere ai siti da client connessi.
## Scheda Bridge (Tableau Cloud)
ImpostazioneDescrizione
Notifiche per i client non in esecuzioneInvia avvisi tramite e-mail ai proprietari delle origini dati quando un client risulta disconnesso dal sito.
PoolingDistribuisce le query live e aggiorna i processi tra tutti i client nei pool Bridge. Per maggiori informazioni, consulta Configurare e gestire il pool di client Bridge nella Guida di Tableau Cloud.
Elenco consentiti rete privata

Aggiungi e gestisci domini che consentono al pool Bridge dedicato di accedere ai dati della rete privata per conto di Tableau Cloud.

## Scheda Estensioni
ImpostazioneDescrizione
Estensioni di dashboard e di visualizzazioneGestisci e controlla le estensioni di dashboard e di visualizzazione. Le estensioni di dashboard sono applicazioni Web eseguite in aree personalizzate della dashboard e possono interagire con il resto della dashboard. Le estensioni di visualizzazione sono applicazioni Web che supportano nuovi tipi di visualizzazioni. Per maggiori informazioni, consulta “Gestire le estensioni di dashboard e di visualizzazione” nella Guida di Tableau Cloud o nella Guida di Tableau Server.
Estensioni di analisiAbilita un insieme di funzioni che gli utenti possono utilizzare per passare le espressioni a estensioni di analisi per l’integrazione con R e Python. Per maggiori informazioni, consulta "Configurare la connessione con le estensioni di analisi" nella Guida di Tableau Cloud o nella Guida di Tableau Server.
Estensione di Tableau Prep

Durante l’authoring di flussi sul Web, consente agli utenti di applicare i modelli basati su Einstein Discovery ai propri flussi per ottenere previsioni con punteggi in blocco per i dati.

Per maggiori informazioni, consulta Configurare l’integrazione Einstein Discovery nella Guida di Tableau Server.

## Scheda Integrazioni
ImpostazioneDescrizione
Connettività Slack

Visualizza le connessioni tra un’area di lavoro Slack e il sito Tableau. Una volta eseguita la connessione, gli utenti del sito Tableau possono visualizzare le notifiche di Tableau nell’area di lavoro Slack connessa.

Nota: in Tableau Server, un amministratore di Slack deve creare un’app Slack privata e installarla in un’area di lavoro Slack prima che un amministratore di Tableau Server possa aggiungere un client OAuth e connettersi a Slack.

In Tableau Server, puoi aggiungere le informazioni del client OAuth per un’applicazione Slack privata, quindi selezionare Connetti a Slack per finalizzare la connessione. Per maggiori informazioni, consulta Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack.

Estensioni di analisiAbilita un insieme di funzioni che gli utenti possono utilizzare per passare le espressioni a estensioni di analisi per l’integrazione con R e Python. Per maggiori informazioni, consulta "Configurare la connessione con le estensioni di analisi" nella Guida di Tableau Cloud o nella Guida di Tableau Server.

Pubblica in Salesforce

(beta in Tableau Cloud e Tableau Server)

Consente agli utenti dei siti di pubblicare viste in un’app Salesforce.

Quando una vista è pubblicata in Salesforce, chiunque abbia accesso all’app selezionata può visualizzare il contenuto esistente. Tuttavia, solo coloro che hanno eseguito l’accesso con le autorizzazioni di Tableau esistenti possono visualizzare la vista. Per maggiori informazioni, consulta Pubblicare viste in Salesforce (beta).

## Scheda app connesse
ImpostazioneDescrizione
App connesse

Crea e gestisci le app connesse a Tableau oppure relazioni di trust diretto esplicito o di trust OAuth 2.0 tra Tableau Server (a livello di server e a livello di sito) e le applicazioni personalizzate e autorizza a livello di codice l’accesso all’API REST di Tableau per conto degli utenti utilizzando i token Web JSON (JWT). Per maggiori informazioni consulta Configurare le app connesse di Tableau per abilitare SSO per il contenuto incorporato nella Guida di Tableau Cloud.

## Scheda Cellulare
ImpostazioneDescrizione
Blocco appRichiede un metodo biometrico o un passcode del dispositivo per consentire agli utenti di aprire il sito su Tableau Mobile. Per maggiori informazioni, consulta Abilitare il blocco dell’app per una maggiore sicurezza nella Guida alla distribuzione di Tableau Mobile.
Anteprime offlineControlla la generazione delle anteprime offline per la visualizzazione da parte degli utenti che accedono al sito su Tableau Mobile. Per maggiori informazioni, consulta Gestire i dati di Tableau Mobile sui dispositivi nella Guida alla distribuzione di Tableau Mobile.
Criteri di sicurezza mobileAlcuni criteri di sicurezza vengono abilitati automaticamente e non possono essere disabilitati. I criteri di sicurezza mobile non sono disponibili per le versioni MAM di Tableau Mobile.
Rilevamento di jailbreakControlla se un utente dell’app Tableau Mobile con un dispositivo che è stato "jailbroken" o "rooted" può accedere ai contenuti su Tableau e quale livello di risposta si verifica quando viene rilevato un dispositivo jailbroken o rooted. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
Rilevamento di malware (solo Android)Controlla se il rilevamento del malware è abilitato per i dispositivi mobili e quale livello di risposta si verifica quando viene rilevato il malware. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.

[!IMPORTANT]

Nel mese di settembre 2025, Tableau Mobile ha interrotto il supporto per l'impostazione di rilevamento del malware. L'impostazione per il rilevamento del malware è stata rimossa dalla pagina delle impostazioni di Tableau Cloud a settembre 2025 e dalla pagina delle impostazioni di Tableau Server in Tableau Server versione 2025.2.3. Qualsiasi configurazione dell’impostazione per il rilevamento del malware in versioni precedenti di Tableau Server non ha alcun effetto sull’app Tableau Mobile.

N. massimo di giorni offline senza aggiornare il criterioControlla se esiste un numero massimo di giorni in cui un dispositivo mobile può rimanere offline e continuare a utilizzare l’app. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
Impedisci il debugControlla se i debugger sono bloccati sui dispositivi mobili. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
Condivisione schermo e screenshot (solo Android)Controlla se un utente di Tableau Mobile può acquisire screenshot o utilizzare la condivisione dello schermo mentre si trova nell’app. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni di riferimento sui tipi di eventi sito del log attività Questo argomento descrive i tipi e gli attributi dei tipi di eventi sito del log attività. ## Dettagli sui tipi di eventi Di seguito vengono descritti i tipi e gli attributi dei tipi di evento sito presenti nel log attività.Utilizza l’elenco alfabetico dei tipi di eventi sulla destra oppure premi **CTRL/Command+F** per cercare direttamente le parole chiave desiderate. **Nota:** i timestamp degli eventi vengono registrati in ISO 8601 UTC. ## Attributi comuni La tabella contiene gli attributi comuni per tutti gli eventi sito del log attività.Per gli attributi specifici degli eventi, consulta le tabelle dei singoli eventi in questo argomento.
Nome attributoTipoDescrizione
actorUserIdinteroID dell’utente che ha eseguito l’azione che ha avviato l’evento
actorUserLuidstringaLUID dell’utente che ha eseguito l’azione che ha avviato l’evento
eventOutcomestringaRappresenta il risultato finale dell’operazione.I valori possibili includono:
  • success: l’operazione che si è provato a eseguire è stata completata correttamente.
  • unauthorized: l’utente che ha avviato l’operazione non era autorizzato a eseguirla.
  • client_error: l’operazione non è riuscita per una causa imputabile al client/chiamante,ad esempio, parametri di richiesta API non validi, timeout della connessione client o limitazione elaborazione richieste.
  • internal_error: l’operazione non è riuscita a causa di un errore interno imprevisto.
eventOutcomeReasonstringaFornisce ulteriori dettagli sull’esito dell’evento
eventProcessedTimestringaTimestamp del momento in cui l’evento è risultato disponibile nel log attività.Questo attributo si applica agli eventi scritti dopo la migrazione a Hyperforce nei mesi di gennaio e febbraio 2026.Per visualizzare il timestamp del momento in cui si è verificato l’evento, utilizza l’attributo eventTime.
eventTimestringaTimestamp del momento in cui si è verificato l’evento
initiatingUserIdinteroID dell’utente che ha avviato l’evento.Questo valore è in genere uguale a quello di actorUserId e differisce solo per l’autenticazione delegata, ad esempio ticket attendibili o rappresentazione.Durante la rappresentazione, è l’ID dell’utente amministrativo che ha avviato la sessione.Quando non è indicato alcun utente che ha avviato la sessione oppure non esiste alcuna sessione, initiatingUserId utilizza il valore di actorUserId.
initiatingUserLuidstringaLUID dell’utente che ha avviato l’evento.Per la rappresentazione, è il LUID dell’utente amministrativo che ha avviato la rappresentazione.Per l’accesso standard, il valore è lo stesso di actorUserLuid.
licensingRoleNamestringaNome del ruolo di licenza dell’utente nel momento in cui si è verificato l’evento
serviceNamestringaNome del servizio che ha avviato l’evento, ad esempio vizportal, vizqlserver o sitesaml.
siteLuidstringaLUID del sito di Tableau in cui si è verificato l’evento
siteRoleIdinteroID del ruolo sul sito dell’utente.Valore 0 = SiteAdministratorExplorer, 1 = SupportUser, 2 = ExplorerCanPublish, 3 = Explorer, 7 = Guest, 8 = Unlicensed, 9 = Viewer, 10 = Creator, and 11 = SiteAdministratorCreator.
systemAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore di sistema.Valore 10 = l’utente è un amministratore di sistema, 0 = l’utente non è un amministratore di sistema.
## add\_delete\_user\_to\_group Viene registrato l’evento `add_delete_user_to_group` quando un utente viene aggiunto o rimosso da un gruppo.
Nome attributoTipoDescrizione
groupIdinteroID del gruppo
groupLuidstringaLUID del gruppo
groupOperationstringaOperazione su un gruppo, ovvero aggiunta o eliminazione dell’utente da un gruppo
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
userIdinteroID dell’utente
userLuidstringaLUID dell’utente
## content\_owner\_change Viene registrato l’evento `content_owner_change` quando cambia il proprietario del contenuto.
Nome attributoTipoDescrizione
contentIdinteroID del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentLuidstringaLUID del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentNamestringaNome del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentTypestringaTipo di contenuto, ad esempio origine dati, cartella di lavoro o vista
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
newOwnerIdinteroID del nuovo proprietario del contenuto
newOwnerLuidstringaLUID del nuovo proprietario del contenuto
oldOwnerIdinteroID del vecchio proprietario del contenuto
oldOwnerLuidstringaLUID del vecchio proprietario del contenuto
## create\_delete\_group Viene registrato l’evento `create_delete_group` quando un gruppo viene creato o eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
groupDomainstringaDominio del gruppo, ad esempio local
groupIdinteroID del gruppo
groupLuidstringaLUID del gruppo
groupNamestringaNome del gruppo di cui sono state modificate le autorizzazioni
groupOperationstringaOperazione su un gruppo, ovvero creazione o eliminazione
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## create\_permissions Viene registrato l’evento `create_permissions` quando viene creata una nuova regola di autorizzazione esplicita. **Nota:** deprecato nell’ottobre 2024.Utilizza invece l’evento [set\_permissions](#set-permissions).
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringaTipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro
capabilityIdinteroID della capacità.Una capacità è la capacità di eseguire azioni sul contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare
capabilityValuestringaDescrizione della capacità
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID dell’elemento di contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
granteeValuestringaValore delle autorizzazioni aggiornate, ad esempio 'user allow' o 'group allow'.
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## delete\_all\_permissions Viene registrato l’evento `delete_all_permissions` quando vengono eliminate tutte le regole di autorizzazione esplicite per il contenuto, in genere quando il contenuto viene eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringaTipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID del contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## delete\_permissions Viene registrato l’evento `delete_permissions` quando si rimuove una regola di autorizzazione esplicita da un elemento di contenuto tramite l’API REST.Per maggiori informazioni, consulta [Metodi di autorizzazione](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_permissions.htm) nella Guida dell’API REST di Tableau (in inglese). Altri modi per rimuovere le autorizzazioni vengono registrati come eventi diversi: - La rimozione di una funzionalità nella finestra di dialogo Autorizzazioni viene registrata come evento `set_permissions` con un valore di `permissionType` pari a `unspecified`, perché viene sostituito l’intero insieme di autorizzazioni del beneficiario. - L’eliminazione del contenuto viene registrata come evento `delete_all_permissions`. - L’eliminazione di un utente o di un gruppo viene registrata come evento `delete_permissions_grantee`. Per acquisire tutte le rimozioni di autorizzazioni, monitora `set_permissions`, `delete_all_permissions` e `delete_permissions_grantee`.
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringaTipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro
capabilityIdinteroID della capacità.Una capacità è la capacità di eseguire azioni sul contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare
capabilityValuestringaDescrizione della capacità
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID del contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario.Questo valore può essere NULL se il beneficiario è stato eliminato di recente o se il servizio di ricerca LUID non è disponibile.L’attributo granteeId è sempre presente.
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
granteeValuestringaValore delle autorizzazioni aggiornate, ad esempio 'user allow' o 'group allow'.
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## delete\_permissions\_grantee Viene registrato l’evento `delete_permissions_grantee` quando vengono eliminate tutte le regole di autorizzazione esplicite per un utente o un gruppo, in genere quando l’utente o il gruppo viene eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario.Questo valore può essere NULL se il beneficiario è stato eliminato di recente o se il servizio di ricerca LUID non è disponibile.L’attributo granteeId è sempre presente.
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## display\_sheet\_tabs Viene registrato l’evento `display_sheet_tabs` quando viene aggiornato il valore di "Viste a schede" per una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
workbookIdinteroID della cartella di lavoro
## move\_content Viene registrato l’evento `move_content` quando il contenuto viene spostato, ad esempio, quando si sposta una cartella di lavoro tra progetti.
Nome attributoTipoDescrizione
contentIdinteroID del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentLuidstringaLUID del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentNamestringaNome del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentTypestringaTipo di contenuto, ad esempio origine dati, cartella di lavoro o vista
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
newContainerLuidstringaLUID del nuovo contenitore
newContainerTypestringaTipo del nuovo contenitore, ad esempio un progetto
oldContainerLuidstringaLUID del contenitore precedente
oldContainerTypestringaTipo del contenitore precedente, ad esempio un progetto
## project\_lock\_unlock Viene registrato l’evento `project_lock_unlock` quando le autorizzazioni del progetto vengono bloccate o sbloccate.
Nome attributoTipoDescrizione
controllingProjectLuidstringaLUID del progetto che controlla le autorizzazioni per il progetto nidificato
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
projectLuidstringaLUID del progetto
projectOperationstringaOperazione su un progetto, ovvero blocco o sblocco
## set\_permissions Viene registrato l’evento `set_permissions` quando si crea o si aggiorna una regola di autorizzazione per un elemento di contenuto, in genere quando salvi le modifiche nella finestra di dialogo Autorizzazioni.Anche la rimozione di una regola di autorizzazione viene registrata come questo evento, con un valore di `permissionType` pari a `unspecified`.
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringa

Il tipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro.

capabilityIdinteroID della capacità.Una capacità è la capacità di eseguire una determinata azione su un contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare.
capabilityValuestringaDescrizione della capacità
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state impostate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID dell’elemento di contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state impostate le autorizzazioni
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario.Questo valore può essere NULL se il beneficiario è stato eliminato di recente o se il servizio di ricerca LUID non è disponibile.L’attributo granteeId è sempre presente.
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
granteeValuestringaValore delle autorizzazioni aggiornate, ad esempio ‘user allow’ o ‘group allow’.
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
permissionTypestringaTipo di autorizzazione.Il valore explicit indica che è stata impostata una regola Consenti o Nega.Il valore unspecified indica che una regola è stata rimossa o impostata come ereditata.
## update\_permissions Viene registrato l’evento `update_permissions` quando si aggiorna una regola di autorizzazione esplicita per un elemento del contenuto. **Nota:** deprecato nell’ottobre 2024.Utilizza invece l’evento [set\_permissions](#set-permissions).
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringaTipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro
capabilityIdinteroID della capacità.Una capacità è la capacità di eseguire azioni sul contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare
capabilityValuestringaDescrizione della capacità
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID del contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
granteeValuestringaValore delle autorizzazioni aggiornate, ad esempio 'user allow' o 'group allow'.
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
permissionTypestringaTipo di autorizzazione, ovvero esplicito o non specificato
## update\_permissions\_template Viene registrato l’evento `update_permissions_template` quando viene aggiornato un modello di autorizzazione per un progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringaTipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro
capabilityIdinteroID della capacità.Una capacità è la capacità di eseguire azioni sul contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare
capabilityValuestringaDescrizione della capacità
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID del contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario.Questo valore può essere NULL se il beneficiario è stato eliminato di recente o se il servizio di ricerca LUID non è disponibile.L’attributo granteeId è sempre presente.
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
granteeValuestringaValore delle autorizzazioni aggiornate, ad esempio 'user allow' o 'group allow'.
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
permissionTypestringaTipo di autorizzazione.Il valore explicit indica che è stata impostata una regola Consenti o Nega.Il valore unspecified indica che una regola è stata rimossa o impostata come ereditata.
templateTypestringaTipo di modello di autorizzazione utilizzato per modificare le autorizzazioni, ad esempio cartella di lavoro o origine dati
## user\_create\_delete Viene registrato l’evento `user_create_delete` quando un utente viene creato o eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
forUserNamestringaNome dell’utente il cui account è stato creato, aggiornato o eliminato
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
siteRolestringaRuolo del sito dell’utente.Determina il livello massimo di accesso che un utente può avere nel sito
targetUserIdinteroID dell’utente il cui account è stato creato, aggiornato o eliminato
targetUserLuidstringaLUID dell’utente il cui account è stato creato, aggiornato o eliminato
userOperationstringaAzione eseguita su un utente, ovvero creazione, eliminazione o modifica del ruolo del sito
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni di riferimento sulla configurazione dell’archivio identità esterno Tableau Server supporta la connessione a una directory esterna tramite LDAP. In questo scenario, Tableau Server importa gli utenti dalla directory LDAP esterna nel repository di Tableau Server come utenti del sistema. In questo argomento viene fornita una descrizione di tutte le opzioni di configurazione relative a LDAP supportate da Tableau Server. Se ti connetti ad Active Directory, è consigliabile configurare automaticamente la connessione LDAP con Tableau Server come parte del programma di installazione, anziché configurare manualmente la connessione. Consulta [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). Le opzioni elencate in queste informazioni di riferimento possono essere utilizzate per qualsiasi directory compatibile con LDAP. Se non hai esperienza nella configurazione di LDAP, collabora con l’amministratore della directory o con un esperto di LDAP. Questo è un argomento di riferimento. Per maggiori informazioni sul modo in cui Tableau Server archivia e gestisce gli utenti, inizia da [Archivio identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_identity_store.htm). ## Metodi di configurazione I parametri di configurazione che consentono a Tableau Server di connettersi alla directory LDAP vengono memorizzati in file .yml. Questi file sono gestiti e sincronizzati dai vari servizi di Tableau Server. L’aggiornamento dei file .yml deve essere eseguito utilizzando un’interfaccia di Tableau Services Manager (TSM). Non tentare di aggiornare direttamente i file .yml con un editor di testo. Per il corretto funzionamento, TSM deve gestire tutti gli aggiornamenti. I file di configurazione .yml sono composti da coppie chiave-valore. Ad esempio, la chiave `wgserver.domain.username` accetta un nome utente come valore. Questa chiave definisce il nome utente che verrà utilizzato per l’autenticazione nella directory LDAP durante l’operazione di binding. Esistono quattro diversi metodi di TSM che possono impostare i valori delle chiavi yml. I quattro metodi sono descritti di seguito, usando la chiave `wgserver.domain.username` come esempio per illustrarli: - Coppie chiave-valore configKey: puoi aggiornare una chiave del file di configurazione .yml aggiornando la chiave `wgserver.domain.username` eseguendo [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm) o includendo la chiave in un’entità configKey di un file di configurazione JSON. Vedi [Esempio di file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_file_example.htm). Le coppie chiave-valore configKey in un file di configurazione JSON sono le stesse utilizzate per `tsm configuration set`, ma sono impostate in modo diverso. In questo argomento viene fatto riferimento a entrambi i metodi con il termine _configKey_. A differenza dell’utilizzo di configEntities e dei comandi tsm nativi descritti di seguito, l’input di configKey non viene convalidato. Quando imposti un’opzione con configKey, il valore immesso viene copiato come stringa letterale nei file di configurazione .yml sottostanti. Ad esempio, per una chiave in cui `true` o `false` sono gli input validi, quando configuri la chiave utilizzando una coppia chiave-valore configKey, puoi immettere un valore stringa arbitrario che verrà salvato per la chiave. In questi casi, i valori non validi genereranno sicuramente errori di configurazione LDAP. È consigliabile usare configKey solo quando non è possibile impostare la configurazione con le altre tre opzioni elencate di seguito (configEntities, un comando tsm nativo o l’interfaccia utente Web di TSM). Quando utilizzi configKey, assicurati di controllare i valori e di mantenere la distinzione tra maiuscole e minuscole. - File JSON configEntities: puoi aggiornare un file di configurazione .yml passando l’opzione `username` in un file JSON _configEntities_. Quando configuri un valore utilizzando le opzioni configEntities in un file JSON, i valori vengono convalidati prima di essere salvati. Per i valori viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Per informazioni dettagliate su come configurare un valore utilizzando configEntities, consulta l’esempio [Entità identityStore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/entity_identity_store.htm). Il file JSON viene importato con il comando [tsm settings import](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_settings_tsm.htm#TSMSet). Le opzioni disponibili per configEntities sono un sottoinsieme di tutte le coppie chiave-valore .yml. La convalida significa che il comando di importazione avrà esito positivo solo se i tipi di dati di tutti i valori nel file JSON sono validi. Se ad esempio si immette `no` per un valore che accetta solo `true` o `false`, verrà visualizzato un errore e la configurazione non verrà importata. Puoi importare i file di configurazione JSON solo come parte della configurazione iniziale. Se devi apportare modifiche a LDAP dopo aver importato il file di configurazione JSON e inizializzato Tableau Server, non tentare di reimportare il file JSON. Puoi invece apportare singole modifiche con i comandi tsm nativi, se disponibili, o utilizzando configKey e `tsm configuration set`. - Comandi nativi di tsm: puoi aggiornare un file di configurazione .yml passando l’opzione `ldapuser` con il _comando tsm nativo_ `[tsm user-identity-store](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_user-identity_tsm.htm)`. Come nel caso di configEntities, i valori immessi con il comando tsm nativo vengono convalidati prima di essere salvati. Non tutte le coppie chiave-valore in un file .yml possono essere impostate utilizzando i comandi tsm nativi. - Interfaccia grafica di TSM: puoi impostare i valori di configurazione durante l’installazione tramite l’interfaccia grafica di TSM. Se ti connetti ad Active Directory e configuri l’archivio identità di Tableau durante l’installazione con l’interfaccia grafica, viene richiesto di specificare un account con accesso in lettura ad Active Directory. La chiave `wgserver.domain.username` viene impostata quando immetti le credenziali. Questo scenario funziona solo se ti connetti ad Active Directory. Tableau Server non supporta una configurazione LDAP arbitraria nell’ambito del processo di installazione dell’interfaccia grafica. Considera l’utilizzo del [Tableau Identity Store Configuration Tool](https://tagyoureit.github.io/tableau-identitystore-config-tool/) per generare il file di configurazione json di LDAP. Tableau Identity Store Configuration Tool consente inoltre di generare un elenco di coppie chiave/valore che puoi impostare eseguendo [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). Lo strumento non è supportato da Tableau. Tuttavia, utilizzare un file JSON creato dallo strumento invece di crearne uno manualmente non modifica lo stato supportato del server. ## Configurazione di Active Directory Se configuri Tableau Server per usare Active Directory, è consigliabile utilizzare l’interfaccia utente Web di TSM durante l’installazione. L’interfaccia utente Web di TSM è ottimizzata per configurare Tableau Server per Active Directory con l’input minimo necessario. Consulta [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). ## Tabella di riferimento per la configurazione

Opzione configEntities

(Le opzioni sono sensibili alla differenza tra maiuscole e minuscole)

Comando tsm nativo

configKey

(Utilizzato con il comando tsm configuration set o nella sezione configKeys di un file JSON)

Scenario

Note

type Non applicabilewgserver.authenticateAD, LDAP, localeDove desideri archiviare le informazioni sull’identità dell’utente. Valori: local o activedirectory.

Se vuoi connetterti a un server LDAP, immetti activedirectory.

sslPortNon applicabilewgserver.domain.ssl_portAD, LDAPUtilizza questa opzione per specificare la porta sicura del server LDAP. Si consiglia un LDAP protetto per un’associazione semplice. LDAPS di solito è la porta 636.
portNon applicabilewgserver.domain.portAD, LDAPUtilizza questa opzione per specificare la porta non sicura del server LDAP. Il testo semplice di solito è 389.
dominiodominiowgserver.domain.defaultADNegli ambienti Active Directory, specifica il dominio in cui è installato Tableau Server, ad esempio "example.lan".

Per LDAP non AD: la stringa immessa per questo valore viene visualizzata nella colonna "Dominio" degli strumenti di gestione degli utenti. Puoi immettere una stringa arbitraria, ma la chiave non può essere vuota.

Questa chiave è ridondante con wgserver.domain.fqdn. I valori per entrambe le chiavi devono essere uguali.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-connection [opzioni].

usernameldapusernamewgserver.domain.usernameAD, LDAPIl nome utente che desideri utilizzare per connetterti al servizio di directory.

L’account specificato deve avere il permesso di inviare query al servizio di directory.

Per Active Directory, immetti il nome utente, ad esempio, jsmith.

Per i server LDAP, immetti il nome distinto (DN) dell’utente che desideri utilizzare per la connessione. Ad esempio, "cn=jsmith,dc=example,dc=lan".

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-connection [opzioni].

passwordldappasswordwgserver.domain.passwordAD, LDAPPassword dell’account utente da utilizzare per la connessione al server LDAP.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-connection [opzioni].

directoryServiceTypeNon applicabilewgserver.domain.directoryservice.typeAD, LDAPIl tipo di servizio di LDAP directory al quale intendi connetterti. Valori: activedirectory o openldap.
kerberosPrincipalkerbprincipalwgserver.domain.ldap.principalAD, LDAPIl nome per il principal di servizio per Tableau Server sulla macchina host. La keytab deve avere l’autorizzazione per questo principal. Non utilizzare una keytab esistente per il sistema. Si consiglia piuttosto di registrare un nuovo nome per il principal di servizio. Per visualizzare i principal in una determinata keytab, esegui il comando klist -k. Vedi Comprendere i requisiti per i file keytab.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-connection [opzioni].

hostnamehostnamewgserver.domain.ldap.hostnameAD, LDAPIl nome dell’host del server LDAP. Puoi immettere un nome dell’host o un indirizzo IP per questo valore. L’host specificato qui verrà utilizzato per le query utente/di gruppo sul dominio primario. Nel caso in cui le query utente/di gruppo si trovino in altri domini, Tableau Server eseguirà una query DNS per identificare il controller di dominio appropriato.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-connection [opzioni].

membersRetrievalPageSizeNon applicabilewgserver.domain.ldap.members.retrieval.page.sizeAD, LDAP

Questa opzione determina il numero massimo di risultati restituiti da una query LDAP.

Considera, ad esempio, uno scenario in cui Tableau Server importa un gruppo LDAP contenente 50.000 utenti. Tentare di importare un numero così elevato di utenti in un’unica operazione non è una best practice. Quando questa opzione è impostata su 1.500, Tableau Server importa i primi 1.500 utenti nella prima risposta. Una volta che questi utenti sono stati elaborati, Tableau Server richiede i successivi 1.500 utenti al server LDAP e così via.

Si consiglia di modificare questa opzione solo per soddisfare i requisiti del server LDAP.

Non applicabileNon applicabilewgserver.domain.ldap.connectionpool.enabledAD, LDAPQuando questa opzione è impostata su true, Tableau Server tenterà di riutilizzare la stessa connessione quando si inviano query al server LDAP. Questo comportamento riduce il sovraccarico dovuto alla nuova autenticazione del server LDAP su ogni nuova richiesta. Il pool di connessioni funziona solo con connessioni di binding semplici e TSL/SSL. Il pool di connessioni non è supportato per le connessioni di binding GSSAPI.
Non applicabileNon applicabilewgserver.domain.accept_listADConsente la connessione da Tableau Server ai domini di Active Directory secondari. Un dominio secondario è un dominio a cui Tableau Server si connette per la sincronizzazione degli utenti, ma in cui Tableau Server non è installato. Per garantire che Tableau Server possa connettersi ad altri domini di Active Directory, devi specificare i domini trusted impostando l’opzione wgserver.domain.accept_list con TSM. Per maggiori informazioni, consulta wgserver.domain.accept_list.
Non applicabileNon applicabile

wgserver.domain.whitelist

AD

Importante: deprecato a partire dalla versione 2020.4.0. Usa invece wgserver.domain.accept_list.

Consente la connessione da Tableau Server ai domini di Active Directory secondari. Un dominio secondario è un dominio a cui Tableau Server si connette per la sincronizzazione degli utenti, ma in cui Tableau Server non è installato. Per garantire che Tableau Server possa connettersi ad altri domini di Active Directory, devi specificare i domini trusted impostando l’opzione wgserver.domain.whitelist con TSM. Per maggiori informazioni, consulta wgserver.domain.whitelist.

kerberosConfig

kerbconfig

Nessun mapping direttoAD, LDAP

Il percorso del file di configurazione Kerberos sul computer locale. Se stai installando in Active Directory, non è consigliato utilizzare il file di configurazione Kerberos o il file keytab che potrebbe essere già presente sul computer collegato al dominio. Vedi Archivio identità

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-connection [opzioni].

kerberosKeytabkerbkeytabNessun mapping direttoAD, LDAP

Il percorso del file keytab Kerberos sul computer locale. Si consiglia di creare un file keytab con chiavi specifiche per il servizio Tableau Server e di non condividerlo con altre applicazioni sul computer.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-connection [opzioni].

nicknameNon applicabilewgserver.domain.nicknameAD, LDAP

Il nickname del dominio. Questo nome è anche noto come nome NetBIOS in ambienti Windows/Active Directory. L’opzione nickname è necessaria per tutte le entità LDAP. Il valore non può essere Null. Se la tua organizzazione non richiede un nickname/NetBIOS, utilizza una chiave vuota, ad esempio: "".

rootNon applicabilewgserver.domain.ldap.rootLDAPSe non utilizzi un componente dc nella root LDAP o desideri specificare una root più complessa, dovrai impostare la root LDAP. Utilizza il formato "o=my,u=root". Ad esempio, per il dominio example.lan la root sarebbe "o=example,u=lan".
serverSideSortingNon applicabilewgserver.domain.ldap.server_side_sortingLDAPSe il server LDAP è configurato per l’ordinamento lato server dei risultati delle query. Se il tuo server LDAP supporta l’ordinamento lato server, imposta questa opzione su true. Se non sei sicuro che il tuo server LDAP supporti l’opzione, immetti false, in quanto un’errata configurazione può causare errori.
rangeRetrievalNon applicabilewgserver.domain.ldap.range_retrievalLDAPSe il server LDAP è configurato per restituire una serie di risultati di query per una richiesta. Questo significa che i gruppi con molti utenti saranno richiesti in piccoli insiemi invece che tutti in una volta. I server LDAP che supportano il recupero dell’intervallo funzioneranno meglio con le query di grandi dimensioni. Se il tuo server LDAP supporta il recupero dell’intervallo, imposta questa opzione su true. Se non sei sicuro che il tuo server LDAP supporti il recupero dell’intervallo, immetti false, in quanto un’errata configurazione può causare errori.
bindNon applicabilewgserver.domain.ldap.bindLDAPLa modalità che desideri utilizzare per la comunicazione sicura al servizio di directory. Immetti simple per LDAP a meno che tu non sia connesso a un server LDAP con Kerberos. Per Kerberos, immetti gssapi.
Non applicabileNon applicabilewgserver.domain.ldap.domain_custom_portsLDAP

Nota: questa chiave è supportata solo per Tableau Server su Linux.

Consente di mappare i domini figlio e le loro porte LDAP. Dominio e porta sono separati da due punti (:) e ogni coppia dominio:porta è separata da una virgola (,) utilizzando questo formato: FQDN1:port,FQDN2:port

Esempio: tsm configuration set -k wgserver.domain.ldap.domain_custom_ports -v childdomain1.lan:3269,childdomain2.lan:3269,childdomain3.lan:389

distinguishedNameAttributeNon applicabilewgserver.domain.ldap.dnAttributeLDAP

L’attributo che archivia i nomi distinti degli utenti. Questo attributo è facoltativo, ma migliora notevolmente le prestazioni delle query LDAP.

Importante: non impostare questa opzione nell’ambito della configurazione iniziale. Imposta questa opzione solo dopo aver convalidato la funzionalità LDAP complessiva. Devi disporre di un valore dnAttribute configurato nell’organizzazione prima di impostare questa chiave.

groupBaseDnNon applicabilewgserver.domain.ldap.group.baseDnLDAP

Utilizza questa opzione per specificare una radice alternativa per i gruppi. Ad esempio, se tutti i gruppi sono memorizzati nell’organizzazione base denominata "gruppi", immetti "o=groups".

Non applicabileclassnameswgserver.domain.ldap.group.classnamesLDAP

Per impostazione predefinita, Tableau Server cercherà "group", "groupOfNames" o "groupOfURLs". Se gli oggetti gruppo LDAP non corrispondono al nome predefinito della classe, sovrascrivi il nome predefinito impostando questo valore. Puoi fornire più nomi di classe separati da virgole.

Se i nomi dei gruppi includono virgole, devi integrarle con una barra rovesciata (\). Ad esempio, se disponi di un nome gruppo groupOfNames, top, digita "groupOfNames\, top".

L’implementazione LDAP di Tableau interpreta gli oggetti LDAP come utente o gruppo. Pertanto, assicurati di immettere il nome di classe più specifico. I nomi di classe sovrapposti tra utenti e gruppi possono causare conflitti.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-group-mappings [opzioni].

groupBaseFilterbasefilterwgserver.domain.ldap.group.baseFilterLDAP

Il filtro che desideri utilizzare per i gruppi di utenti di Tableau Server. È possibile specificare un attributo di classe oggetto e un attributo di unità organizzativa. Ad esempio:

"(&(objectClass=groupofNames)(ou=Group))"

Se "(&(objectClass=inetOrgPerson)(ou=People))" non funziona nella tua implementazione LDAP, specifica il filtro di base adatto per la base di utenti Tableau.

Questa è una chiave obbligatoria. Non può essere vuota.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-group-mappings [opzioni].

groupNamegroupnamewgserver.domain.ldap.group.nameLDAP

L’attributo che corrisponde ai nomi dei gruppi sul server LDAP.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-group-mappings [opzioni].

groupEmailgroupemailwgserver.domain.ldap.group.emailLDAP

L’attributo che corrisponde agli indirizzi e-mail dei gruppi sul server LDAP.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-group-mappings [opzioni].

groupDescriptiondescriptionwgserver.domain.ldap.group.descriptionLDAP

L’attributo che corrisponde alle descrizioni dei gruppi sul server LDAP.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-group-mappings [opzioni].

membermemberwgserver.domain.ldap.group.memberLDAP

Specifica l’attributo LDAP che contiene un elenco di nomi distinti di utenti che fanno parte di tale gruppo.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-group-mappings [opzioni].

Non applicabileNon applicabilewgserver.domain.ldap.group.memberURLLDAPSpecifica il nome dell’attributo LDAP che memorizza la query LDAP per i gruppi dinamici.
userBaseDnNon applicabilewgserver.domain.ldap.user.baseDnLDAPUtilizza questa opzione per specificare una radice alternativa per gli utenti. Se ad esempio tutti gli utenti sono archiviati nell’organizzazione base denominata "utenti", immetti "o=users".
Non applicabileclassnameswgserver.domain.ldap.user.classnamesLDAP

Per impostazione predefinita, Tableau Server cerca classi di oggetti utente LDAP contenenti la stringa "user" e "inetOrgPerson". Se gli oggetti utente LDAP non utilizzano questi nomi di classe predefiniti, sovrascrivi il nome predefinito impostando questo valore. Puoi fornire più nomi di classe separati da virgole. Ad esempio: "userclass1, userclass2".

Se i nomi includono virgole, devi integrarle con una barra rovesciata (\). Ad esempio, se disponi di un nome Names, top, digita "Names\, top".

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-user-mappings [opzioni].

userBaseFilterbasefilterwgserver.domain.ldap.user.baseFilterLDAP

Il filtro che desideri utilizzare per gli utenti di Tableau Server. È possibile specificare un attributo di classe oggetto e un attributo di unità organizzativa.

Ad esempio:

"(&(objectClass=inetOrgPerson)(ou=People))"

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-user-mappings [opzioni].

userUsernameldapusernamewgserver.domain.ldap.user.usernameLDAP

L’attributo che corrisponde ai nomi utente sul server LDAP.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-user-mappings [opzioni].

userDisplayNamedisplaynamewgserver.domain.ldap.user.displaynameLDAP

L’attributo che corrisponde ai nomi di visualizzazione utente sul server LDAP.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-user-mappings [opzioni].

userEmaile-mailwgserver.domain.ldap.user.emailLDAP

L’attributo che corrisponde agli indirizzi e-mail utente sul server LDAP.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-user-mappings [opzioni].

userCertificatecertificatowgserver.domain.ldap.user.usercertificateLDAP

L’attributo che corrisponde ai certificati utente sul server LDAP.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-user-mappings [opzioni].

Non applicabileanteprimawgserver.domain.ldap.user.thumbnailLDAP

L’attributo che corrisponde alle immagini thumbnail utente sul server LDAP.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-user-mappings [opzioni].

utenteJpegPhotojpegphotowgserver.domain.ldap.user.jpegphotoLDAP

L’attributo che corrisponde alle immagini profilo utente sul server LDAP.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-user-mappings [opzioni].

memberOfmemberofwgserver.domain.ldap.user.memberofLDAP

Gruppo di cui l’utente è membro.

Comando tsm nativo: utilizza il comando tsm user-identity-store set-user-mappings [opzioni].

groupClassNamesNon applicabilewgserver.domain.ldap.group.classnamesLDAP

Per impostazione predefinita, Tableau Server cercherà "group", "groupOfNames" o "groupOfURLs". Se gli oggetti gruppo LDAP non corrispondono al nome predefinito della classe, sovrascrivi il nome predefinito impostando questo valore.

Per configEntity: questa opzione accetta un elenco di stringhe, che richiede di passare le classi tra virgolette, separate da una virgola (senza spazi) e tra parentesi quadre. Ad esempio: ["basegroup","othergroup"].

Per configKey: immetti le classi, separate da una virgola (senza spazio) e tra virgolette. Ad esempio: "basegroup,othergroup”.

userClassNamesNon applicabilewgserver.domain.ldap.user.classnamesLDAP

Per impostazione predefinita, Tableau Server cerca classi di oggetti utente LDAP contenenti la stringa "user" e "inetOrgPerson". Se gli oggetti utente LDAP non utilizzano questi nomi di classe predefiniti, sovrascrivi il nome predefinito impostando questo valore.

Per configEntity: questa opzione accetta un elenco di stringhe, che richiede di passare le classi tra virgolette, separate da una virgola (senza spazi) e tra parentesi quadre. Ad esempio: ["userclass1",userclass2”].

Per configKey: immetti le classi, separate da una virgola (senza spazio) e tra virgolette. Ad esempio: "userclass1,userclass2”.

### configKey calcolate Le seguenti configKey relative a Kerberos vengono calcolate e impostate in base a più input ambientali. Pertanto, devono essere impostate dal comando tsm nativo o da configEntities. Non tentare di impostare queste configKey manualmente.
configKey calcolataPer utilizzare il comando TSM nativo:Per utilizzare configEntity json:

wgserver.domain.ldap.kerberos.conf,

cfs.ldap.kerberos.conf

Imposta la posizione del file di configurazione Kerberos con l’opzione kerbconfig di comando tsm user-identity-store set-connection [opzioni].

Imposta la posizione del file di configurazione Kerberos con l’opzione configEntity kerberosConfig.

wgserver.domain.ldap.kerberos.keytab,

cfs.ldap.kerberos.keytab

Imposta la posizione del file keytab Kerberos con l’opzione kerbkeytab di comando tsm user-identity-store set-connection [opzioni].Imposta la posizione del file ketytab Kerberos con l’opzione configEntity kerberosKeytab.
### configKeys non supportate Alcune configKeys non supportate sono presenti nei file di configurazione .yml sottostanti. Le chiavi seguenti non sono destinate alle distribuzioni standard. Non configurare queste chiavi: - wgserver.domain.ldap.kerberos.login - wgserver.domain.ldap.guid - wgserver.domain.fqdn: questa chiave è ridondante con wgserver.domain.default. I valori per entrambe le chiavi devono essere uguali. Aggiorna wgserver.domain.fqdn solo se il valore non corrisponde a wgserver.domain.default. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Carta Helm di Tableau Server - Informazioni di riferimento **Importante**: questa documentazione presuppone la conoscenza di Helm e delle carte Helm e non intende fornire esempi dettagliati e prescrittivi. È destinata ai clienti che hanno familiarità sia con Tableau Server che con Helm e le carte Helm. ## Introduzione Questo argomento fornisce informazioni di riferimento per la distribuzione di Tableau Server su Kubernetes utilizzando una carta Helm. ### Matrice delle proprietà di Values Nella tabella seguente sono elencate tutte le proprietà foglia di `values.yaml`. - **Valore**: percorso chiave punteggiato - **Facoltativa**: indica se la proprietà può essere omessa per il rendering della carta - **Valori previsti**: valori di tipo valido o consentiti - Intervallo: intervallo numerico o semantico, ove applicabile | Valore | Predefinito | Descrizione | Facoltativa | Valori previsti | Intervallo | | --- | --- | --- | --- | --- | --- | | deploymentMode | single | Selettore del modello di distribuzione | true | `single` oppure `multinode` | Non applicabile | | image.repository | “” | Repository delle immagini di Tableau | false | Stringa del repository delle immagini del contenitore | stringa non vuota | | image.tag | “” | Tag immagine di Tableau | false | Stringa di tag immagine | stringa non vuota | | image.pullPolicy | IfNotPresent | Criterio di pull immagine | true | `Always,IfNotPresent,Never` | Non applicabile | | image.pullSecrets | \[\] | Riferimenti segreto pull immagine | true | Matrice di stringhe di nomi di segreto | Non applicabile | | serviceAccount.create | true | Crea un ServiceAccount dedicato | true | booleano | Non applicabile | | serviceAccount.name | “” | Sostituzione nome ServiceAccount | true | stringa | Etichetta DNS | | serviceAccount.annotations | {} | Annotazioni ServiceAccount | true | map\[string\]string | Non applicabile | | securityContext.runAsUser | 999 | UID del contenitore | true | intero | \>=0 | | securityContext.runAsGroup | 998 | GID del contenitore | true | intero | \>=0 | | podSecurityContext.runAsUser | 999 | UID a livello di pod | true | intero | \>=0 | | podSecurityContext.runAsGroup | 998 | GID a livello di pod | true | intero | \>=0 | | podSecurityContext.fsGroup | 998 | Gruppo FS di volume condiviso | true | intero | \>=0 | | podSecurityContext.fsGroupChangePolicy | OnRootMismatch | Criterio di proprietà del gruppo FS | true | `OnRootMismatch` oppure `Always` | Non applicabile | | primary.replicaCount | 1 | Repliche StatefulSet primarie | true | intero | \>=1 | | primary.hostname | primary | Suggerimento per il nome host primario | true | stringa | non vuoto | | primary.resources.limits.cpu | “16” | Limite della CPU primaria | true | Quantità di CPU Kubernetes | \>0 | | primary.resources.limits.memory | “64Gi” | Limite di memoria primaria | true | Quantità di memoria Kubernetes | \>0 | | primary.resources.requests.cpu | “8” | Richiesta CPU primaria | true | Quantità di CPU Kubernetes | \>0 | | primary.resources.requests.memory | “32Gi” | Richiesta di memoria primaria | true | Quantità di memoria Kubernetes | \>0 | | primary.nodeSelector | {} | Selettore del nodo primario | true | map\[string\]string | Non applicabile | | primary.tolerations | \[\] | Tolleranze primarie | true | Matrice di oggetti tolleranza | Non applicabile | | primary.affinity | {} | Regole di affinità primaria | true | Oggetto affinità | Non applicabile | | worker.replicaCount | 1 | Repliche StatefulSet worker | true | intero | \>=0 | | worker.hostname | worker | Suggerimenti per nome host worker | true | stringa | non vuoto | | worker.resources.limits.cpu | “16” | Limite CPU worker | true | Quantità di CPU Kubernetes | \>0 | | worker.resources.limits.memory | “64Gi” | Limite memoria worker | true | Quantità di memoria Kubernetes | \>0 | | worker.resources.requests.cpu | “8” | Richiesta CPU worker | true | Quantità di CPU Kubernetes | \>0 | | worker.resources.requests.memory | “32Gi” | Richiesta di memoria worker | true | Quantità di memoria Kubernetes | \>0 | | worker.nodeSelector | {} | Selettore del nodo di lavoro | true | map\[string\]string | Non applicabile | | worker.tolerations | \[\] | Tolleranze worker | true | Matrice di oggetti tolleranza | Non applicabile | | worker.affinity | {} | Regole di affinità worker | true | Oggetto affinità | Non applicabile | | worker.healthChecks.enabled | false | Abilita le sonde worker | true | booleano | Non applicabile | | env.ACCEPTEULA | “1” | Accetta l’EULA di Tableau | true | “`1`” o “`0`” | Non applicabile | | env.LICENSE\_KEY | “” | Codice di licenza tramite env | true | stringa | Non vuoto se utilizzato | | env.TABLEAU\_HOSTNAME | “” | Nome host di Tableau esplicito | true | stringa | Nome DNS/FQDN | | env.TSM\_ONLY | “0” | Esecuzione della modalità solo TSM | true | "`1`" o "`0`" | Non applicabile | | env.TSM\_REMOTE\_UID | “” | UID remoto TSM | true | Stringa numerica | \>=0 | | env.TSM\_REMOTE\_USERNAME | “” | Nome utente remoto TSM | true | stringa | Non applicabile | | env.TSM\_REMOTE\_PASSWORD | “” | Password remota TSM tramite env | true | stringa | Non vuoto se utilizzato | | env.TABLEAU\_USERNAME | “” | Nome utente amministratore Tableau tramite env | true | stringa | Non vuoto se utilizzato | | env.TABLEAU\_PASSWORD | “” | Password dell’amministratore Tableau tramite env | true | stringa | Non vuoto se utilizzato | | env.ALWAYS\_WRITE\_BOOTSTRAP\_FILE | “0” | Scrittura del bootstrap file da primario | true | "`1`" o "`0`" | Non applicabile | | env.BOOTSTRAP\_INSTALL | “0” | Modalità di installazione bootstrap del worker | true | "`1`" o "`0`" | Non applicabile | | env.WAIT\_FOR\_BOOTSTRAP\_FILE | “0” | Modalità di installazione bootstrap del worker | true | "`1`" o "`0`" | Non applicabile | | env.HTTP\_PROXY | “” | Attesa del bootstrap file | true | Stringa URL | Non applicabile | | env.HTTPS\_PROXY | “” | URL proxy HTTPS | true | Stringa URL | Non applicabile | | env.NO\_PROXY | “” | URL proxy HTTPS | true | Host/CIDR separati da virgole | Non applicabile | | env.PORT\_RANGE\_MIN | 8600 | Elenco minNo-proxy intervallo di porte dinamico | true | Stringa numerica | 1-65535 | | env.PORT\_RANGE\_MAX | 9000 | Intervallo di porte dinamico max | true | Stringa numerica | 1-65535; >= min | | env.COORDINATION\_SERVICE\_CLIENT\_PORT | “” | Sostituzione porta client ZK | true | Stringa numerica | 1-65535 | | env.COORDINATION\_SERVICE\_PEER\_PORT | “” | Sostituzione porta peer ZK | true | Stringa numerica | 1-65535 | | env.LICENSE\_SERVICE\_VENDOR\_DAEMON\_PORT | “” | Sostituzione porta leader ZK | true | Stringa numerica | 1-65535 | | env.COORDINATION\_SERVICE\_LEADER\_PORT | “” | Sostituzione porta daemon licenze | true | Stringa numerica | 1-65535 | | env.AGENT\_FILE\_TRANSFER\_PORT | “” | Sostituzione porta trasferimento file agente | true | Stringa numerica | 1-65535 | | env.CONTROLLER\_PORT | “” | Sostituzione porta controller | true | Stringa numerica | 1-65535 | | persistence.enabled | true | Abilitazione PVC dati | true | booleano | Non applicabile | | persistence.storageClass | “” | Classe archiviazione PVC dati | true | stringa | StorageClass esistente | | persistence.accessMode | ReadWriteOnce | Modalità di accesso PVC ai dati | true | `ReadWriteOnce,ReadOnlyMany,ReadWriteMany` | Non applicabile | | persistence.size | 100Gi | Dimensione PVC dati | true | Quantità Kubernetes | \>0 | | persistence.bootstrap.enabled | true | Abilitazione PVC bootstrap (multinodo) | true | booleano | Non applicabile | | persistence.bootstrap.storageClass | “” | Classe di archiviazione PVC bootstrap | true | stringa | StorageClass esistente | | persistence.bootstrap.accessMode | ReadWriteMany | Modalità di accesso PVC bootstrap | true | In genere `ReadWriteMany` | Non applicabile | | persistence.bootstrap.size | 1Gi | Dimensione PVC bootstrap | true | Quantità Kubernetes | \>0 | | persistence.bootstrap.createPV | false | Consente alla carta di creare un PV statico | true | booleano | Non applicabile | | persistence.bootstrap.volumeName | “” | Binding esplicito nome PV bootstrap | true | stringa | Nome PV esistente | | persistence.bootstrap.pv.name | “” | Nome PV quando `createPV=true` | true | stringa | DNS-1123 | | persistence.bootstrap.pv.capacity | 1Gi | Capacità PV | true | Quantità Kubernetes | \>0 | | persistence.bootstrap.pv.reclaimPolicy | Retain | Criterio di recupero PV | true | `Retain,Delete,Recycle` | Non applicabile | | persistence.bootstrap.pv.volumeMode | Filesystem | Modalità volume PV | true | `Filesystem` oppure `Block` | Non applicabile | | persistence.bootstrap.pv.csi.driver | efs.csi.aws.com | Driver CSI per PV bootstrap | true | Nome driver CSI | Non applicabile | | persistence.bootstrap.pv.csi.volumeHandle | “” | Handle EFS/FileSystem | true | ID specifico del provider | Non vuoto se `createPV=true` | | persistence.bootstrap.pv.csi.volumeAttributes | {} | Mappa attributi volume CSI | true | map\[string\]string | Non applicabile | | persistence.bootstrap.permissionsFix.enabled | false | Abilitazione inizializzazione autorizzazione bootstrap | true | booleano | Non applicabile | | persistence.bootstrap.permissionsFix.image | busybox:1.36 | Immagine di correzione delle autorizzazioni | true | Riferimento a immagine valida | Non applicabile | | persistence.bootstrap.permissionsFix.runAsUser | 0 | UID per inizializzazione correzione autorizzazione | true | intero | \>=0 | | persistence.bootstrap.permissionsFix.fsOwner | 999 | UID chown per la directory di bootstrap | true | intero | \>=0 | | persistence.bootstrap.permissionsFix.fsGroup | 998 | GID chown per la directory di bootstrap | true | intero | \>=0 | | persistence.bootstrap.permissionsFix.dirMode | “2775” | Modalità chmod per la directory di bootstrap | true | Modalità ottale stringa | 0000-7777 | | config.configJson | Blocco JSON | Contenuto `config.json` di Tableau | true | Stringa JSON valida | Non applicabile | | config.regInfoJson | Blocco JSON | JSON di registrazione di Tableau | true | Stringa JSON valida | Non applicabile | | config.tabsvcYml | Blocco YAML | Contenuto `tabsvc.yml` di Tableau | true | Stringa YAML valida | Non applicabile | |   |   | Codice prodotto tramite segreto della carta | true | stringa | Non vuoto se utilizzato | | secrets.tsmRemotePassword | “” | Password remota TSM tramite segreto | true | stringa | Non vuoto se utilizzato | | secrets.tableauUsername | “” | Nome utente amministratore di Tableau tramite segreto | true | stringa | Non vuoto se utilizzato | | secrets.tableauPassword | “” | Password dell’amministratore Tableau tramite segreto | true | stringa | Non vuoto se utilizzato | | service.primary.type | ClusterIP | Tipo di servizio primario | true | `ClusterIP,NodePort,LoadBalancer` | Non applicabile | | service.primary.ports.http | 80 | Porta HTTP primaria | true | intero | 1-65535 | | service.primary.ports.gateway | 8080 | Porta gateway principale | true | intero | 1-65535 | | service.primary.ports.ssl | 8443 | Porta SSL primaria | true | intero | 1-65535 | | service.primary.ports.tsm | 8850 | Porta TSM primaria | true | intero | 1-65535 | | service.primary.ports.dynamic.start | 8600 | Inizio porte dinamiche | true | intero | 1-65535 | | service.primary.ports.dynamic.end | 9000 | Fine porte dinamiche | true | intero | 1-65535; >= star | | service.primary.annotations | {} | Annotazioni di servizio principali | true | map\[string\]string | Non applicabile | | service.worker.ports.http | ClusterIP | Tipo di servizio worker | true | `ClusterIP,NodePort,LoadBalancer` | Non applicabile | | service.worker.ports.http | 80 | Porta HTTP worker | true | intero | 1-65535 | | service.worker.ports.gateway | 8080 | Porta gateway worker | true | intero | 1-65535 | | service.worker.ports.ssl | 8443 | Porta SSL worker | true | intero | 1-65535 | | service.worker.ports.tsm | 8850 | Porta TSM worker | true | intero | 1-65535 | | service.worker.ports.dynamic.start | 8600 | Avvio dinamico worker | true | intero | 1-65535 | | service.worker.ports.dynamic.end | 9000 | Fine dinamica worker | true | intero | 1-65535; >= start | | service.worker.annotations | {} | Annotazioni del servizio worker | true | map\[string\]string | Non applicabile | | ingress.enabled | false | Abilitazione dell’ingresso | true | booleano | Non applicabile | | ingress.className | “” | Nome della classe Ingress | true | stringa | Classe esistente | | ingress.annotations | {} | Annotazioni di ingresso | true | map\[string\]string | Non applicabile | | ingress.hosts | \[{host: tableau.example.com, paths:\[...\]}\] | Configurazione host/percorso di ingresso | true | Matrice di oggetti host/percorso | Non applicabile | | ingress.tls | \[\] | Voci TLS di ingresso | true | Matrice di oggetti TLS | Non applicabile | | healthChecks.startup.enabled | true | Abilitazione della sonda di avvio | true | booleano | Non applicabile | | healthChecks.startup.initialDelaySeconds | 300 | Ritardo della sonda di avvio | true | intero | \>=0 | | healthChecks.startup.periodSeconds | 15 | Periodo della sonda di avvio | true | intero | \>=1 | | healthChecks.startup.timeoutSeconds | 30 | Timeout della sonda di avvio | true | intero | \>=1 | | healthChecks.startup.failureThreshold | 200 | Soglia di errore di avvio | true | intero | \>=1 | | healthChecks.liveness.enabled | true | Abilitazione della sonda di attività | true | booleano | Non applicabile | | healthChecks.liveness.initialDelaySeconds | 300 | Ritardo della sonda di attività | true | intero | \>=0 | | healthChecks.liveness.periodSeconds | 30 | Periodo della sonda di attività | true | intero | \>=1 | | healthChecks.liveness.timeoutSeconds | 10 | Timeout della sonda di attività | true | intero | \>=1 | | healthChecks.liveness.successThreshold | 1 | Soglia di riuscita di attività | true | intero | \>=1 | | healthChecks.liveness.failureThreshold | 3 | Soglia di errore di attività | true | intero | \>=1 | | healthChecks.readiness.enabled | true | Abilitazione sonda di preparazione | true | booleano | Non applicabile | | healthChecks.readiness.initialDelaySeconds | 300 | Ritardo sonda di preparazione | true | intero | \>=0 | | healthChecks.readiness.periodSeconds | 10 | Periodo della sonda di preparazione | true | intero | \>=1 | | healthChecks.readiness.timeoutSeconds | 5 | Timeout della sonda di preparazione | true | intero | \>=1 | | healthChecks.readiness.successThreshold | 1 | Soglia di riuscita della preparazione | true | intero | \>=1 | | healthChecks.readiness.failureThreshold | 3 | Soglia di errore di preparazione | true | intero | \>=1 | | podDisruptionBudget.enabled | false | Abilitazione di PodDisruptionBudget | true | booleano | Non applicabile | | podDisruptionBudget.minAvailable | 1 | Pod minimi disponibili | true | Stringa numero intero o percentuale | \>=0 | | labels | {} | Etichette comuni aggiuntive | true | map\[string\]string | Non applicabile | | annotations | {} | Annotazioni comuni aggiuntive | true | map\[string\]string | Non applicabile | | podLabels | {} | Etichette pod aggiuntive | true | map\[string\]string | Non applicabile | | podAnnotations | {} | Annotazioni pod aggiuntive | true | map\[string\]string | Non applicabile | | hooks.autoApplyWorkerTopology.enabled | false | Abilitazione dell’hook della topologia post-installazione/aggiornamento | true | booleano | Non applicabile | | hooks.autoApplyWorkerTopology.kubectlImage | bitnami/kubectl:latest | Immagine kubectl del processo di hook | true | Riferimento a immagine valida | Non applicabile | | hooks.autoApplyWorkerTopology.timeoutSeconds | 3600 | Timeout di hook durante l’attesa dei worker | Numero intero vero >=60 | Numero intero >= 60 | \>=60 | ## Risorse aggiuntive - [Carta Helm di Tableau Server - Panoramica](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-in-container_helm-chart.htm) - [Carta Helm di Tableau Server - Prerequisiti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-prerequisites.htm) - [Carta Helm di Tableau Server - Distribuzione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-deploy.htm) - [Carta Helm di Tableau Server - Esempi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-examples.htm) - [Carta Helm di Tableau Server - Risoluzione dei problemi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-troubleshooting.htm) - [Documentazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server **Importante:** a partire dal 16 settembre 2024, Advanced Management non sarà più disponibile come opzione aggiuntiva indipendente. Le funzionalità di Advanced Management sono disponibili solo se tale componente è stato acquistato in precedenza oppure se si acquistano determinate edizioni in licenza: Tableau Enterprise, Tableau Cloud+ o Tableau+ Bundle (disponibile per Tableau Cloud) oppure Tableau Enterprise o Tableau Server+ (disponibile per Tableau Server). Tableau Advanced Management è una raccolta di funzioni che fornisce funzionalità avanzate di sicurezza, gestibilità e scalabilità per Tableau Server. Le funzionalità di Advanced Management sono disponibili con Tableau Enterprise. Nota: il Advanced Management di Tableau include diverse funzionalità di Tableau Server e due strumenti installati separatamente: lo Tableau Content Migration Tool e lo Tableau Resource Monitoring Tool. Per maggiori informazioni, consulta la [tabella delle funzionalità](#feature_table) più avanti in questo argomento. ## Requisiti per la concessione in licenza di Advanced Management Advanced Management è concesso in licenza in Tableau Server per distribuzione, in base agli utenti o ai core. In una distribuzione è inclusa un’installazione di Tableau Server di produzione concessa in licenza e due installazioni di Tableau Server non di produzione, sempre concesse in licenza, che supportano l’installazione di produzione. Per ulteriori informazioni sulla distribuzione, consulta la [Documentazione EULA](https://mkt.tableau.com/files/Documentation.pdf?_ga=2.77356117.133433043.1563398594-1734029830.1510592172) (in inglese). - Advanced Management può essere attivato solo in una distribuzione Tableau Server concessa in licenza. Questo significa che Tableau Server deve essere attivato con un codice valido basato su utenti o su core prima di applicare il codice prodotto di Advanced Management. Per maggiori informazioni su come acquisire le funzionalità di Advanced Management e ottenere il codice prodotto, contatta il responsabile del tuo account. - Quando il codice prodotto è attivo e abilitato, puoi utilizzare tutte le funzionalità incluse in Advanced Management. - Quando il codice Product Key di Advanced Management viene rimosso o disattivato, non sarà più possibile utilizzare le funzionalità che richiedono una licenza di Advanced Management valida. Eventuali dati associati non saranno eliminati. Ogni funzionalità potrebbe comportarsi in modo leggermente diverso quando la licenza scade. Per maggiori informazioni sulle singole funzionalità, visita il collegamento nella tabella sottostante. La seguente tabella elenca le funzionalità incluse che richiedono una licenza di Advanced Management valida:
FunzionalitàDescrizioneRequisiti per l’utilizzo della funzionalitàVersione
Informazioni su Tableau Resource Monitoring ToolOffre un’analisi completa dello stato di salute di Tableau Server. Con Resource Monitoring Tool puoi identificare le cause di tempi di caricamento lenti, errori di estrazione e altri problemi critici e affrontare in modo proattivo quelli che influiscono sull’esperienza dell’utente finale.L’installazione di Tableau Server che stai monitorando deve disporre di una licenza di Advanced Management.

Disponibile nella versione 2019.3 e successive.

Il supporto per Linux è stato introdotto nella versione 2020.4.

Informazioni su Tableau Content Migration ToolContent Migration Tool offre una soluzione semplice per copiare o eseguire la migrazione del contenuto tra i progetti, i siti e le distribuzioni di Tableau Server, Puoi effettuare l’operazione tra progetti su installazioni separate di Tableau Server (ad esempio, tra un’istanza di sviluppo e un’istanza di produzione di Tableau Server) o su una singola installazione di Tableau Server.
  • Sia l’istanza di Tableau Server di origine (quella da cui sposti il contenuto) che l’istanza di Tableau Server di destinazione (quella in cui sposti il contenuto) devono disporre di una licenza di Advanced Management valida.
  • Content Migration Tool deve essere installato in una versione di Microsoft Windows che supporta .NET 4.6.1 (Windows 7 o successivo, Windows Server 2008R2 o successivo).
Disponibile nella versione 2019.3 e successive.
Log attivitàGli eventi del log vengono scritti dal log attività nella cartella dei log di vizportal sul disco rigido locale per ulteriori analisi e controlli.

Tableau Server deve disporre di una licenza di Advanced Management valida.

Disponibile nella versione 2022.3 e successive.
Repository esterno di Tableau ServerConsente di distribuire un repository di Tableau Server esterno a Tableau Server. Il repository di Tableau Server è un database PostgreSQL in cui vengono archiviati i dati relativi a tutte le interazioni degli utenti, agli aggiornamenti delle estrazioni e altro ancora.L’istanza di Tableau Server che utilizza un repository esterno deve disporre di una licenza di Advanced Management.

Disponibile nella versione 2019.3 e successive.

- AWS supportato in Tableau Server versione 2019.3 e successive.

- Azure supportato in Tableau Server versione 2020.4 e successive.

Gestione del carico di lavoro attraverso i ruoli dei nodiUtilizzando i ruoli dei nodi si può configurare la posizione in cui determinati tipi di carichi di lavoro vengono elaborati nell’installazione di Tableau Server. Le funzionalità dei ruoli dei nodi ti consentono di dedicare e scalare le risorse a carichi di lavoro specifici. (ad es. aggiornamenti delle estrazioni, sottoscrizioni).Tableau Server deve disporre di una licenza di Advanced Management valida.Disponibile nella versione 2019.3 e successive.
Sistema di gestione delle chiavi di Tableau ServerOffre funzionalità aggiuntive per configurare Tableau Server per l’utilizzo di AWS come KMS per la crittografia delle estrazioni.Tableau Server deve disporre di una licenza di Advanced Management valida.

Disponibile nella versione 2019.3 e successive.

- AWS supportato in Tableau Server versione 2019.3 e successive.

- Azure supportato in Tableau Server versione 2021.1 e successive.

Archivio file esterno di Tableau ServerConsente di utilizzare un sistema NAS (Network Attached Storage) come archivio file. Questo elimina la necessità di eseguire l’archivio file in locale sul sistema Tableau ServerTableau Server deve disporre di una licenza di Advanced Management valida.Disponibile nella versione 2020.1 e successive.
Limiti delle risorse di Gestione componenti in background di TableauTableau Server Resource Limits Manager tiene traccia dell’utilizzo delle risorse in background in relazione ai limiti delle risorse impostati per assicurarsi che i limiti delle risorse vengano applicati correttamente.Tableau Server deve disporre di una licenza di Advanced Management valida.Disponibile nella versione 2022.1 e successive.
Gateway indipendente Tableau ServerGateway indipendente di Tableau Server ti consente di installare un proxy inverso gestito da Tableau Server su un computer distinto. Installa Gateway indipendente nella tua DMZ per garantire la sicurezza dell’installazione del server e di tutti i dati. Gateway indipendente è utilizzabile in un’ampia varietà di configurazioni e può essere ridimensionato per soddisfare le specifiche esigenze di connessione dei client.Tableau Server deve disporre di una licenza di Advanced Management valida.Disponibile nella versione 2022.1 e successive.
## Attivazione del codice prodotto di Advanced Management La licenza di Advanced Management viene applicata a un’installazione di Tableau Server e può essere utilizzata per installazioni basate sia su utenti che su core. Segue una rapida panoramica su come attivare Advanced Management per l’installazione di Tableau Server. Utilizza l’interfaccia Web di TSM 1. Apri TSM in un browser: https://:8850 2. Fai clic su **Gestione licenze** nella scheda **Configurazione**. Fai clic su **Attiva licenza**. 3. Immetti o incolla il codice prodotto di Advanced Management e fai clic su **Attiva**. 4. Nella pagina di **Registrazione**, immetti i dati nei campi e fai clic su **Registrati**. 5. Segui le istruzioni e riavvia Tableau Server dopo il completamento della registrazione. **Nota:** se si tratta di una nuova installazione di Tableau Server e applichi una chiave di Advanced Management prima di applicare il codice prodotto di Tableau Server, verrà visualizzato un errore. Tuttavia, puoi continuare l’installazione e applicare il codice prodotto di Tableau Server seguendo la stessa procedura descritta sopra. Utilizzare la CLI di TSM 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore su un nodo del cluster di Tableau Server. 2. Esegui il seguente comando con il codice prodotto di Advanced Management per attivare la licenza: `tsm licenses activate -k ` **Nota:** se si tratta di una nuova installazione di Tableau Server, esegui il comando due volte: la prima con il codice prodotto di Tableau Server, quindi con il codice prodotto di Advanced Management. 3. Applica le modifiche e riavvia il server: `tsm pending-changes apply` ### Chi può farlo Solo gli amministratori del server possono attivare i codici di licenza del Advanced Management. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati Le connessioni virtuali sono un tipo di contenuto di Tableau, in aggiunta a origini dati, cartelle di lavoro e flussi, per aiutarti a vedere e comprendere i tuoi dati. Le connessioni virtuali forniscono un punto di accesso centrale ai dati. Un’altra funzionalità chiave introdotta con le connessioni virtuali sono i criteri dati, che supportano la sicurezza a livello di riga a livello di connessione, anziché a livello di cartella di lavoro o origine dati. I criteri dati di sicurezza a livello di riga vengono applicati a qualsiasi cartella di lavoro, origine dati o flusso che utilizza la connessione virtuale. Una connessione virtuale può accedere a più tabelle in diversi database. Le connessioni virtuali ti consentono di gestire l’estrazione dei dati e la sicurezza in una singola posizione, a livello di connessione. ![Il diagramma mostra come le connessioni virtuali gestiscono in modo centralizzato la connessione e la sicurezza](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_vconn_diagram_centralized.png) Per informazioni sulle opzioni di sicurezza a livello di riga, consulta [Panoramica delle opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rls_options_overview.htm). Non a tutte le connessioni virtuali è associato un criterio dati. Puoi anche utilizzare una connessione virtuale solo come posizione centralizzata per gestire le credenziali della connessione. ## Termini chiave - Connessione virtuale. Una risorsa condivisibile che fornisce un punto di accesso centrale ai dati. - Connessione. Il nome del server, il database e le credenziali utilizzate per accedere ai dati. Per una connessione virtuale esistono una o più connessioni. Ogni connessione accede a un database o file. - Tabella di connessione virtuale. Una tabella in una connessione virtuale. - Criterio dati. Un criterio applicato a una o più tabelle in una connessione virtuale per filtrare i dati per gli utenti. Ad esempio, puoi utilizzare un criterio dati per applicare la sicurezza a livello di riga alle tabelle in una connessione virtuale. - Tabella dei criteri. Una tabella di fatti o dati in un criterio dati che viene filtrato. - Colonna del criterio. Colonna utilizzata per filtrare i dati nelle tabelle dei criteri. Una colonna del criterio può trovarsi in una tabella dei criteri o in una tabella dei diritti. - Tabella dei diritti. Una tabella che include sia una colonna del criterio che puoi utilizzare per filtrare le tabelle dei criteri, sia un’altra colonna che puoi correlare (mappare) a una colonna in una tabella dei criteri. - Condizione del criterio. Un’espressione o un calcolo che viene valutato per ogni riga al momento dell’esecuzione della query. Se la condizione del criterio è TRUE, la riga viene mostrata nella query. ## Ottenere in licenza connessioni virtuali e criteri dati Le connessioni virtuali e le politiche dei dati sono concesse in licenza tramite Data Management. Per informazioni su come funziona la licenza Data Management, consulta [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_license.htm). ## Abilitare connessioni virtuali e criteri dati Le connessioni virtuali e i criteri dati vengono abilitati automaticamente in Tableau Server e Tableau Cloud con Data Management. ## Autorizzazioni Le autorizzazioni per le connessioni virtuali funzionano in modo molto simile alle autorizzazioni per gli altri contenuti di Tableau. Dopo aver pubblicato una connessione virtuale, chiunque può visualizzare la connessione. Tuttavia, solo il creatore della connessione e gli amministratori possono accedere ai dati utilizzando la connessione, finché il creatore della connessione non concede esplicitamente più autorizzazioni. Quando crei una connessione virtuale, devi impostare le autorizzazioni per la funzionalità Connetti per consentire ad altri utenti di connettersi ai dati tramite la connessione virtuale. La funzionalità Connetti ti consente di condividere una connessione virtuale e consente agli utenti di eseguire query su di essa. Un utente con le autorizzazioni di connessione può visualizzare le tabelle in una connessione virtuale e creare contenuti utilizzando le tabelle. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare le autorizzazioni per una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_publish_save.htm#set-perms). ### Autorizzazioni e criteri dati Le autorizzazioni definiscono le operazioni che una persona può eseguire o meno con un contenuto in Tableau. Le autorizzazioni sono costituite da funzionalità, ovvero dalla possibilità di eseguire operazioni come visualizzare i contenuti, eseguire la modifica Web, scaricare origini dati o eliminare contenuti. Le regole di autorizzazione definiscono quali funzionalità sono consentite o negate a un utente o a un gruppo per un contenuto. L’interazione tra il livello di licenza, il ruolo del sito e le regole di autorizzazione (che possono essere diverse) determinano le attività che una persona può eseguire o meno, ovvero le sue autorizzazioni effettive. Per informazioni dettagliate, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). I criteri dati filtrano i dati in una connessione virtuale, assicurando che le persone vedano solo i dati che sono autorizzate a visualizzare. Viene applicato un criterio dati che filtra i dati quando sono visualizzati nel contenuto di Tableau (ad esempio, una cartella di lavoro o un flusso). La condizione del criterio in un criterio dati è un calcolo o un’espressione che definisce l’accesso ai dati. Le funzioni utente vengono spesso utilizzate per limitare l’accesso a utenti o gruppi. L’accesso può essere basato sul nome utente, sul gruppo a cui appartiene un utente o sul valore di un’area. Per informazioni dettagliate, consulta [Creare un criterio dati per la sicurezza a livello di riga](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm). L’accesso è governato da autorizzazioni e criteri dati. In poche parole, le autorizzazioni determinano quali _contenuti_ puoi visualizzare, accedere, utilizzare o creare, mentre i criteri dati determinano quali _dati_ puoi visualizzare. #### Come interagiscono le autorizzazioni e i criteri dati Le autorizzazioni di Tableau vengono applicate innanzitutto ai contenuti di Tableau. Le persone possono eseguire solo le operazioni per cui dispongono delle funzionalità per i contenuti di Tableau: i criteri dati non sovrascrivono le autorizzazioni di Tableau. Dopo aver valutato le autorizzazioni, viene applicato il criterio dati per determinare quali dati nella connessione virtuale può visualizzare la persona in base alla condizione del criterio. L’esempio seguente descrive gli effetti delle autorizzazioni e dei criteri dati su una connessione virtuale che contiene dati sugli stipendi: - La connessione virtuale è nel progetto HR, che è limitato agli utenti di Tableau nel gruppo HR. Chiunque al di fuori del gruppo HR non può visualizzare il contenuto nel progetto HR, il che significa che non può esplorare, connettersi o visualizzare la connessione virtuale. - Per la connessione virtuale, sono state concesse le autorizzazioni Connetti solo ai membri del gruppo Partner aziendali HR. Tutti gli altri utenti nel gruppo HR possono sapere che la connessione virtuale esiste, ma non possono visualizzare i dati in essa contenuti. Quando visualizzano una cartella di lavoro che usa tale connessione virtuale, non possono vedere alcun dato. - La connessione virtuale contiene anche un criterio dati che filtra i dati sugli stipendi in base al singolo utente, in modo che gli utenti Partner aziendali HR possano visualizzare solo le righe che riguardano i dipendenti nella propria business unit. Quando visualizzano una cartella di lavoro che utilizza tale connessione virtuale, vedono solo i dati per la propria business unit. ## Caratteristiche e funzionalità Per il gestore dei dati, le connessioni virtuali forniscono: - **Account di servizio gestiti in modo sicuro.** Se utilizzi un modello con "account di servizio", ora invece di dover condividere le informazioni sull’account di servizio con qualsiasi utente che desideri accedere ai dati, puoi fornire le credenziali dell’account di servizio ai pochi analisti autorizzati a creare connessioni virtuali. - **Gestione agile del database fisico.** È necessario apportare modifiche al database (ad esempio, viene aggiunto un campo o viene modificato il nome di una tabella) solo una volta nella connessione virtuale, anziché in ogni parte del contenuto in cui vengono utilizzati i dati. - **Riduzione della proliferazione dei dati.** Gestendo in modo centralizzato le pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni, gli aggiornamenti vengono pianificati una sola volta, assicurando che chiunque acceda ai dati dalla connessione virtuale visualizzi i dati aggiornati. - **Sicurezza centralizzata a livello di riga.** Puoi creare criteri dati che applicano la sicurezza a livello di riga sia alle estrazioni di Tableau che alle query live a livello di connessione. I criteri dati vengono applicati a qualsiasi cartella di lavoro, origine dati o flusso che utilizza la connessione virtuale. **Nota:** i criteri dati sono validi per i dati di input del flusso, ma non per i dati di output del flusso. Gli utenti con accesso ai dati di output del flusso visualizzeranno tutti i dati, non solo un sottoinsieme dei dati pertinenti per loro. Gli utenti dei dati possono trarre vantaggio dalle connessioni virtuali sapendo di avere: - **Accesso appropriato** solo ai dati che sono autorizzati a visualizzare, perché la sicurezza a livello di riga è già applicata ai dati. - **Flessibilità** nell’utilizzo dei dati, che sono stati curati e protetti. La connessione virtuale archivia e condivide le informazioni di connessione. Tutto quello che devi fare è creare un’origine dati con un modello di dati specifico per le tue esigenze. - **Sicurezza** rispetto all’aggiornamento dei dati, perché la pianificazione dell’aggiornamento dell’estrazione è già stata impostata. - Possibilità di **condividere** i contenuti liberamente, evitando di mettere a rischio la sicurezza perché i criteri dati vengono sempre applicati. ## Flusso di lavoro dell’editor delle connessioni virtuali L’editor delle connessioni virtuali consente di creare: - Connessioni virtuali, che sono un tipo di contenuto di Tableau che fornisce un punto di accesso centrale condivisibile ai dati. - Criteri dati che supportano la sicurezza a livello di riga a livello di connessione. Dopo aver creato una connessione virtuale e i relativi criteri dati, puoi pubblicarla e impostare le autorizzazioni per la condivisione con altri utenti. Puoi anche pianificare aggiornamenti delle estrazioni, in modo che tutto il contenuto che utilizza la connessione virtuale acceda ai dati aggiornati. Il diagramma seguente mostra il flusso di lavoro per creare una connessione virtuale. In qualsiasi momento durante il processo, puoi pubblicare o salvare una bozza della connessione, ma la connessione deve essere pubblicata prima di poter pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni oppure utilizzare (o modificare) una connessione virtuale. È inoltre necessario impostare le autorizzazioni prima che altri utenti possano utilizzare la connessione. ![Diagramma del flusso di lavoro per la creazione di una connessione virtuale](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_vconn_workflow_diagram.png) Fai clic su una fase del processo per passare all’argomento della Guida corrispondente. ## Fase successiva La prima fase è la [Creare una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_create_conn.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Data Management **Importante:** a partire dal 16 settembre 2024, Data Management non sarà più disponibile come opzione aggiuntiva indipendente. Le funzionalità di Data Management sono disponibili solo se tale componente è stato acquistato in precedenza oppure se si acquistano determinate edizioni in licenza: Tableau Enterprise, Tableau Cloud+ o Tableau+ Bundle (disponibile per Tableau Cloud) oppure Tableau Enterprise o Tableau Server+ (disponibile per Tableau Server). Data Management è una raccolta di caratteristiche e funzionalità che aiuta i clienti a gestire i contenuti e gli asset di dati di Tableau nel loro ambiente Tableau Server o Tableau Cloud. A partire da Tableau Server 2019.1, Tableau Prep Conductor è disponibile per le distribuzioni di Tableau Server locali, mentre nella versione 2019.3 è disponibile per le distribuzioni di Tableau Cloud. Puoi utilizzare Tableau Prep Conductor per pianificare e monitorare i flussi. A partire da Tableau 2019.3, Tableau Catalog è incluso in Data Management, rendendo disponibili una serie di funzioni aggiuntive nello spazio di gestione dei dati. Puoi utilizzare Tableau Catalog per scoprire i dati, curare gli asset di dati, comunicare la qualità dei dati, eseguire analisi di impatto e monitorare la derivazione dei dati utilizzati nel contenuto di Tableau. A partire da Tableau 2021.4, a sono state aggiunte ulteriori funzionalità di governance e sicurezza a Data Management: connessioni virtuali e criteri dati. Utilizzando l’editor delle connessioni virtuali, puoi creare: - Connessioni virtuali che forniscono un punto di accesso centrale condivisibile ai dati. - Criteri dati per applicare la sicurezza a livello di riga a livello di connessione. ## Funzionalità di Data Management La seguente tabella elenca le funzionalità di Data Management, che includono: - Tableau Catalog - Tableau Prep Conductor - Connessioni virtuali - Criteri dati ### Tableau Catalog
FunzionalitàDescrizione
Autorizzazioni per i metadatiTableau Catalog consente di impostare autorizzazioni per controllare chi può visualizzare e gestire le risorse esterne e quali metadati sono mostrati attraverso la derivazione.
Esperienza di connessione estesa: individuazione dei datiQuando esegui attività di authoring sul Web o in Tableau Desktop, ora puoi cercare e connetterti a database e tabelle specifici utilizzati dalle origini dati e dalle cartelle di lavoro pubblicate su Tableau Server o sul sito di Tableau Cloud.
Ricerca estesaTableau Catalog espande la ricerca in modo da includere i risultati in base a colonne, database e tabelle.
Assegnare tag alle risorse esternePuoi classificare gli elementi in Tableau Server e Tableau Cloud tramite tag, aiutando gli utenti a filtrare le risorse esterne (database, file, tabelle e colonne).
Certificare database e tabelleAiuta gli utenti a trovare dati affidabili che soddisfano gli standard che hai stabilito certificando database e tabelle.
Impostare avvisi sulla qualità dei datiPuoi impostare avvisi per avvisare gli utenti di problemi di qualità dei dati, come dati non aggiornati o deprecati.
Derivazione e analisi di impattoLo strumento Derivazione tiene traccia dell’origine dei dati. Puoi usarlo per analizzare l’impatto delle modifiche ai dati, identificare quali utenti potrebbero essere interessati e inviare e-mail ai proprietari di una cartella di lavoro, un’origine dati o un flusso o ai contatti associati a un database o a una tabella per inviare aggiornamenti relativi ai dati.
Dettagli datiConsenti agli utenti di comprendere più a fondo una visualizzazione pubblicata esaminando informazioni sui dati utilizzati.
Aggiungere descrizioni alle risorseAiuta gli utenti a trovare i dati che stanno cercando aggiungendo descrizioni a database, tabelle e colonne.
Risorse per sviluppatoriAPI REST di Tableau - metodi dei metadatiAggiungi, aggiorna e rimuovi risorse esterne a livello di programmazione e aggiungi ulteriori metadati, come le descrizioni, a contenuti di Tableau e risorse esterne.
API dei metadati di TableauEsegui query sui metadati a livello di programmazione dal contenuto pubblicato su Tableau Server o Tableau Cloud. Aggiorna specifici metadati a livello di codice utilizzando i metodi per i metadati nell’API REST di Tableau Server. 
Nota: l’API dei metadati non richiede Data Management .
GraphiQLPuoi esplorare e testare le query sullo schema dell’API dei metadati utilizzando uno strumento interattivo nel browser denominato GraphiQL.
Nota: GraphiQL non richiede Data Management .
### Tableau Prep Conductor | Funzionalità | Descrizione | | --- | --- | | Pianificare attività di flusso nella Guida di [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_online_schedule_flow_task.htm) o [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). | Puoi creare attività di flusso pianificate per eseguire un flusso in un determinato momento o su base ricorrente. | | [Monitorare l’integrità e le prestazioni del flusso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_monitor_flow.htm) | Imposta notifiche e-mail a livello di sito o di server in caso di errori dei flussi, visualizza e riprendi le attività dei flussi sospese e visualizza gli errori e gli avvisi. | | [Viste amministrative per i flussi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_admin_views.htm) | Utilizza le viste amministrative per monitorare le attività relative ai flussi, la cronologia delle prestazioni e lo spazio su disco utilizzato a livello di server o di sito. | | API REST di Tableau - [metodi dei flussi](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_flow.htm) | Pianifica i flussi a livello di programmazione. | ### Connessioni virtuali e criteri dati | Funzionalità | Descrizione | | --- | --- | | [Creare una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_create_conn.htm) | Un tipo di contenuto di Tableau che ti consente di creare una connessione riutilizzabile condivisibile a dati curati. | | [Creare un criterio dati per la sicurezza a livello di riga](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm) | Utilizza l’editor delle connessioni virtuali per creare criteri dati con condizioni dei criteri che applicano la sicurezza a livello di riga ai dati a livello di connessione. | | [Testare la sicurezza a livello di riga con Anteprima come utente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_test_preview.htm) | Testa il criterio dati con Anteprima come utente per assicurarti che gli utenti possano vedere solo i propri dati. | | [Pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_extract.htm) | Crea una pianificazione di aggiornamento delle estrazioni per le tabelle nella tua connessione, in modo da assicurarti che i dati siano aggiornati per qualsiasi contenuto che utilizza la connessione virtuale. | ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau Resource Monitoring Tool Questo documento offre una panoramica di Tableau Resource Monitoring Tool. ## Che cos’è Resource Monitoring Tool? Resource Monitoring Tool è uno strumento che puoi utilizzare per monitorare l’integrità e le prestazioni di Tableau Server. Raccoglie i dati da Tableau Server per offrire un’analisi completa della sua integrità. Utilizzando questo strumento, puoi identificare la causa di tempi di caricamento lenti, errori di estrazione e altri problemi critici. Per utilizzare Resource Monitoring Tool, è necessario che Advanced Management sia abilitato sul server. Per maggiori informazioni su Advanced Management, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm) Resource Monitoring Tool include due componenti principali: il server Resource Monitoring Tool (server RMT) e l’agente. - Il server RMT è l’area in cui i dati di Tableau Server vengono raccolti e forniti tramite un’interfaccia Web. Qui è anche possibile configurare, monitorare e analizzare l’integrità e le prestazioni di Tableau Server. - Un agente viene eseguito su ogni nodo del cluster di Tableau per monitorarne le prestazioni e l’attività. Nel diagramma seguente viene illustrata l’interazione tra un nodo Tableau Server e il server RMT. ![Diagramma che illustra il flusso di dati da un server master a un nodo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-data-flow.png) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau Catalog > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. Il volume, i formati e l’importanza dei dati stanno aumentando, con la conseguenza di ambienti più complessi. Con una tale rapidità di cambiamento, può essere difficile tenere traccia dei dati e del loro utilizzo in ambienti così complessi. Allo stesso tempo, più utenti hanno bisogno di accedere a più dati in più luoghi ed è difficile per gli utenti trovare i dati giusti. In definitiva, questo causa una mancanza di fiducia nei dati perché le persone si chiedono se stanno utilizzando l’origine giusta o se l’origine è aggiornata. Tableau Catalog integra funzioni come derivazione dei dati, analisi dell’impatto, dizionario dei dati, avvisi sulla qualità dei dati e ricerca nelle applicazioni Tableau, aiutando a risolvere questi problemi in modo diverso rispetto a un catalogo autonomo. Tableau Catalog si concentra sia sul personale IT che sugli utenti finali, in modo che chiunque utilizzi Tableau Server o Tableau Cloud abbia maggiore fiducia nei dati e visibilità su di essi, consentendo al contempo una maggiore individuabilità. Tableau Catalog crea un catalogo a partire dal contenuto di Tableau utilizzato dall’organizzazione, offrendo funzionalità complete come le seguenti: - **Analisi d’impatto e derivazione dei dati**. - Puoi visualizzare le cartelle di lavoro e altri contenuti di Tableau che dipendono da particolari colonne o campi di tabelle o origini dati gestite da te. Quando devi apportare modifiche ai dati, puoi inviare notifiche agli autori di Tableau interessati tramite e-mail. - Come autore di una cartella di lavoro, puoi utilizzare la derivazione per tracciare i campi dai quali dipende la tua cartella di lavoro. - Come utente, quando utilizza una visualizzazione Tableau, è possibile vedere da dove provengono i dati che sono stati utilizzati per creare la vista. - **Cura e attendibilità**. Come amministratore dei dati, è possibile aggiungere metadati utili, come descrizioni e certificazioni, in modo che gli utenti trovino i dati giusti. È possibile impostare avvisi sulla qualità dei dati, visualizzare i dettagli sui dati nel riquadro dei dettagli dei dati, certificare le risorse e rimuoverle dal catalogo. - **Scoperta dei dati**. In Tableau Desktop o Tableau Web authoring puoi utilizzare Tableau Catalog per cercare database, tabelle, origini dati e connessioni virtuali per l’analisi in Tableau e connetterti a tali elementi ai risultati della ricerca. A partire dalla versione 2019.3, Tableau Catalog è disponibile come parte di Data Management per Tableau Server e Tableau Cloud. Quando il codice prodotto è attivo e abilitato, le caratteristiche del catalogo sopra descritte sono integrate nel prodotto che stai utilizzando, in modo da poter lavorare con i dati dove li trovi. ## Funzionamento di Tableau Catalog Tableau Catalog rileva e indicizza tutti i contenuti di Tableau presenti nel tuo sito (cartelle di lavoro, origini dati, fogli, connessioni virtuali e flussi) per raccogliere metadati relativi ai contenuti. I metadati consentono di identificare le risorse esterne (database, tabelle e altri oggetti). Conoscere le relazioni tra i contenuti e le risorse esterne consente a Tableau di visualizzare la derivazione dei contenuti e delle risorse esterne. Tableau Catalog consente inoltre agli utenti di connettersi a risorse esterne utilizzando Tableau Server o Tableau Cloud. Gli utenti del tuo sito possono pubblicare o eliminare contenuti, allegare avvisi o certificazioni sulla qualità dei dati o eseguire qualsiasi altra operazione che modifichi i contenuti o i relativi metadati sul sito e Tableau Catalog aggiornerà le informazioni di conseguenza. Per informazioni su come utilizzare Tableau Catalog per supportare la governance dei dati nella tua organizzazione, consulta [Governance in Tableau](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_governance_in_tableau.htm) nella Guida di Tableau Blueprint. ## Termini chiave di Tableau Catalog - Metadati - Informazioni sui dati. - Contenuti Tableau- Contenuti creati in Tableau come cartelle di lavoro, origini dati, connessioni virtuali e flussi. - Risorse esterne - Database (inclusi i file di dati) e tabelle (inclusi gli oggetti simili a tabelle) utilizzati dai contenuti di Tableau, pubblicati su Tableau Server o Tableau Cloud. ## Licenza Tableau Catalog Tableau Catalog è concesso in licenza tramite Data Management. Per informazioni su come funziona la licenza Data Management, consulta [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_license.htm). ## Abilitare Tableau Catalog Dopo che Tableau Server o Tableau Cloud stato è stato concesso in licenza con funzionalità Data Management, puoi abilitare Tableau Catalog eseguendo una delle seguenti operazioni: - **Per Tableau Cloud**, non è necessaria alcuna azione. Tableau Catalog è attivo per impostazione predefinita, configurato per l’utilizzo di autorizzazioni derivate e pronto all’uso. Per maggiori informazioni sulle autorizzazioni derivate, consulta l’argomento [Autorizzazioni per i metadati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_perms_assets.htm#perms). - **Per Tableau Server**, l’amministratore del server deve prima abilitare l’API dei metadati di Tableau utilizzando il comando `tsm maintenance metadata-services`. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_catalog_enable.htm). Dopo aver abilitato l’API dei metadati, Tableau Catalog è attivo per impostazione predefinita, configurato per l’utilizzo di autorizzazioni derivate e pronto all’uso. Per maggiori informazioni sulle autorizzazioni derivate, consulta l’argomento [Autorizzazioni per i metadati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_perms_assets.htm#perms). ## Caratteristiche e funzionalità Per ulteriori informazioni sulle funzionalità che è possibile utilizzare con Tableau Catalog, consulta i seguenti articoli della Guida: ### Individuazione dei dati - Nel riquadro Connetti in Tableau Desktop seleziona Tableau Server in Ricerca dati per [connetterti ai dati utilizzando Tableau Server o Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_tableauserver.htm). Quando Tableau Catalog è abilitato, oltre a cercare le origini dati pubblicate a cui connetterti, ora puoi cercare e connetterti a database, tabelle e oggetti specifici utilizzati dalle origini dati pubblicate e dalle cartelle di lavoro su Tableau Server o sul sito di Tableau Cloud. - Quando Tableau Catalog è abilitato, la [ricerca](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/search.htm) viene estesa per includere risultati basati su colonne, database, tabelle e altri oggetti. - Se esegui l’authoring sul Web, oltre alle origini dati pubblicate, puoi anche [connetterti a database e tabelle](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/getstarted_web_authoring.htm#tableau-catalog-users-create-workbooks-from-external-assets). - Se utilizzi Tableau Prep sul Web, puoi [creare nuovi flussi basati su risorse esterne](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_startflow.htm#start-a-new-flow), come database e tabelle. - Se ti [connetti a Salesforce Data Cloud](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_data_cloud.htm), noterai il supporto per gli oggetti Data Cloud nativi integrati in Tableau Catalog. Gli oggetti data lake (DLO), gli oggetti modello di dati (DMO) e gli approfondimenti calcolati sono indicati separatamente nelle pagine di ricerca, connessione e derivazione e questo ne semplifica l’individuazione, la connessione e il riutilizzo. ### Cura e attendibilità - [Certifica le risorse di dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/datasource_certified.htm) per aiutare gli utenti a trovare dati affidabili e consigliati. - Imposta gli [avvisi sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_dqw.htm) per avvisare gli utenti di problemi di qualità dei dati, come dati inutilizzati o deprecati. - Aggiungi [etichette della sensibilità](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_labels_sensitivity.htm) per avvisare gli utenti in merito ai dati che devono essere gestiti con particolare attenzione. - Aggiungi [etichette personalizzate](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_labels_custom_categories.htm) per classificare i dati in modo adatto alle esigenze della tua organizzazione. - [Gestisci le etichette dei dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_labels_manage.htm) per ampliare i nomi e le categorie di etichette disponibili per gli utenti. - Classifica gli elementi in Tableau Server e Tableau Cloud utilizzando i [tag](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/tags.htm) per consentire agli utenti di filtrare le risorse esterne. - Analizza meglio le viste pubblicate utilizzando la scheda [Dettagli sui dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_explore_analyze_interact.htm#use-data-details-to-see-visualization-information) per visualizzare le informazioni sui dati utilizzati. - [Aggiungi descrizioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm#add-or-edit-descriptions) a database, tabelle e colonne per aiutare gli utenti a trovare i dati che stanno cercando. ### Derivazione dei dati e analisi di impatto - Utilizza la [derivazione dei dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_lineage.htm) per tracciare l’origine dati e per analizzare l’impatto delle modifiche ai tuoi dati e identificare quali utenti potrebbero essere interessati. - [Invia e-mail ai proprietari](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_lineage.htm#email) di una cartella di lavoro, un’origine dati o un flusso in merito ad aggiornamenti relativi ai dati. Esegui la stessa operazione con i contatti di database, tabelle o di oggetti. ### Risorse per sviluppatori Puoi utilizzare i metodi dei metadati nell’API REST di Tableau per aggiornare a livello di programmazione alcuni metadati. Per maggiori informazioni sui metodi dei metadati, consulta [Metodi dei metadati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_metadata.htm) nell’API REST di Tableau Server. Oltre all’API REST, puoi utilizzare l’[API dei metadati di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html) per eseguire query programmatiche sui metadati del contenuto pubblicato in Tableau Server o Tableau Cloud. L’API dei metadati è veloce e flessibile ed è l’ideale quando cerchi di trovare informazioni specifiche sulla relazione tra i metadati e le loro strutture. Puoi esplorare e testare le query sull’API dei metadati utilizzando uno strumento interattivo nel browser denominato [GraphiQL](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/docs/meta_api_start.html#explore-the-metadata-api-schema-using-graphiql). **Nota:** Data Management non è necessario per utilizzare l’API dei metadati o GraphiQL. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau Content Migration Tool Questo insieme di articoli guida l’utente attraverso l’impostazione, l’uso e la manutenzione di Tableau Content Migration Tool. **Nota**: Tableau Content Migration Tool non è consigliato per le migrazioni da Tableau Server a Tableau Cloud. Per effettuare la migrazione da Tableau Server a Tableau Cloud, utilizza [SDK per la migrazione di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/migration_sdk/it-it/index.html). Per i casi di utilizzo consigliati Tableau Content Migration Tool, consulta [Casi di utilizzo per Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-use-cases.htm#cmt-use-cases) ## Che cos’è Content Migration Tool? Content Migration Tool offre una soluzione semplice per copiare o eseguire la migrazione dei contenuti fra i siti di Tableau Server. Puoi eseguire questa operazione tra siti in una singola installazione di Tableau Server oppure, se disponi di licenze basate sugli utenti, tra siti in installazioni distinte (ad esempio, tra un’istanza di sviluppo di Tableau Server e un’installazione di produzione). L’interfaccia utente di Content Migration Tool ti guida attraverso i passaggi necessari per sviluppare un "piano di migrazione" che puoi usare una sola volta o come modello per migrazioni multiple. Prima di eseguire la migrazione dei contenuti, si consiglia di consultare la sezione [Governance dei contenuti](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_governance_in_tableau.htm#content-governance-in-tableau) in Tableau Blueprint. ## Guida e assistenza Se riscontri dei problemi che non riesci a risolvere con questa documentazione, contatta l’[assistenza tecnica di Tableau](http://www.tableau.com/it-it/support/request). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau Enterprise Tableau Enterprise è il nostro pacchetto software avanzato che ti consente di esplorare e gestire i dati più velocemente con Tableau Server. Inoltre, rende più facile l’acquisto delle funzionalità necessarie alle organizzazioni che richiedono opzioni avanzate di gestione dei dati e distribuzione. ## Gestione delle licenze di Tableau Enterprise A partire da marzo 2026, Tableau Enterprise viene venduto nei seguenti modelli: - **Tableau Server o Tableau Cloud con edizione basata sui ruoli** Questa edizione basata sui ruoli viene venduta con un modello di licenze basate sui ruoli per utente, che include utenti Creator, Explorer e Viewer. Questo modello è strutturato in base ai ruoli specifici all’interno di un’organizzazione, ciascuno dei quali richiede diversi livelli di funzionalità. Con Tableau Enterprise, ogni licenza basata sui ruoli include Data Management, Advanced Management ed eLearning per utenti Creator ed Explorer. Disponibile per Tableau Server o Tableau Cloud. - **Tableau Server Core Edition** La Core Edition è basata sulla capacità, viene venduta in incrementi di 8 core e include nella licenza Advanced Management e Data Management. Disponibile solo per Tableau Server. ## Tabella delle funzionalità di Tableau Enterprise La seguente tabella elenca le funzionalità incluse con l’edizione in licenza di Tableau Enterprise. La disponibilità delle funzionalità di seguito è indicata per Creator. Esistono differenze nelle funzionalità disponibili tra utenti Creator, Explorer e Viewer.
FunzionalitàDescrizione
Authoring di TableauUtilizza Tableau Desktop o il Web authoring di Tableau in Tableau Server per creare, collaborare e condividere informazioni dettagliate sui tuoi dati. Tableau offre uno strumento per identificare e risolvere i problemi o evidenziare i risultati chiave in modo visivo e facilmente comprensibile.
Tableau PrepTableau Prep è uno strumento di preparazione dei dati per pulire, modellare e combinare i dati per l’analisi.
eLearningFormazione basata sui ruoli: i percorsi di apprendimento di Tableau offrono un programma di formazione chiaro tramite i contenuti didattici su Tableau più aggiornati. Le valutazioni ti aiutano a capire in che fase del percorso di apprendimento ti trovi e rafforzano la fiducia nelle tue nuove competenze. Velocizza il processo di onboarding per il nuovo personale e aiuta gli utenti più esperti a ottenere il massimo dalle funzionalità di Tableau.
Informazioni su Data ManagementData Management è una raccolta di funzioni e funzionalità che aiuta i clienti a gestire i contenuti e gli asset di dati di Tableau nel loro ambiente Tableau Server.
Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau ServerAdvanced Management è una raccolta di funzioni e funzionalità progettate per fornire livelli avanzati di sicurezza, gestibilità e scalabilità per Tableau Server.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau Server+ Tableau Server+ è il nostro pacchetto software avanzato che ti consente di esplorare e gestire i dati più velocemente con Tableau Server. Tableau Server+ include Tableau Agent nelle distribuzioni di authoring, Premier Success ed espanse (un ambiente di produzione e fino a sei ambienti non di produzione aggiuntivi per i test). Inoltre, rende più facile l’acquisto delle funzionalità necessarie alle organizzazioni che richiedono opzioni avanzate di gestione dei dati e distribuzione. ## Concessione in licenza di Tableau Server+ A partire da luglio 2026, Tableau Server+ viene venduto in due modelli: - Tableau Server edizione basata sui ruoli Questa edizione basata sui ruoli viene venduta con un modello di licenze basate sui ruoli per utente, che include utenti Creator, Explorer e Viewer. Questo modello è strutturato in base ai ruoli specifici all’interno di un’organizzazione, ciascuno dei quali richiede diversi livelli di funzionalità. Con Tableau Server+, ogni licenza basata sui ruoli include Data Management, Advanced Management ed eLearning per utenti Creator ed Explorer. - Tableau Server Core Edition La Core Edition è basata sulla capacità, viene venduta in incrementi di 8 core e include nella licenza Advanced Management e Data Management. ## Tabella delle funzionalità di Tableau Server+ La seguente tabella elenca le funzionalità incluse con l’edizione in licenza di Tableau Server+. La disponibilità delle funzionalità di seguito è indicata per Creator. Esistono differenze nelle funzionalità disponibili tra utenti Creator, Explorer e Viewer.
FunzionalitàDescrizione
Authoring di TableauUtilizza Tableau Desktop o il Web authoring di Tableau in Tableau Server per creare, collaborare e condividere informazioni dettagliate sui tuoi dati. Tableau offre uno strumento per identificare e risolvere i problemi o evidenziare i risultati chiave in modo visivo e facilmente comprensibile.
Tableau PrepTableau Prep è uno strumento di preparazione dei dati per pulire, modellare e combinare i dati per l’analisi.
eLearningFormazione basata sui ruoli: i percorsi di apprendimento di Tableau offrono un programma di formazione chiaro tramite i contenuti didattici su Tableau più aggiornati. Le valutazioni ti aiutano a capire in che fase del percorso di apprendimento ti trovi e rafforzano la fiducia nelle tue nuove competenze. Velocizza il processo di onboarding per il nuovo personale e aiuta gli utenti più esperti a ottenere il massimo dalle funzionalità di Tableau.
Informazioni su Data ManagementData Management è una raccolta di funzioni e funzionalità che aiuta i clienti a gestire i contenuti e gli asset di dati di Tableau nel loro ambiente Tableau Server.
Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau ServerAdvanced Management è una raccolta di funzioni e funzionalità progettate per fornire livelli avanzati di sicurezza, gestibilità e scalabilità per Tableau Server.
Premier SuccessIl piano Premier Success ti aiuta a iniziare alla grande, a far crescere la tua attività e a ottenere più valore da Salesforce grazie alla guida di esperti e all’assistenza rapida.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Upgrade delle estrazioni al formato .hyper In Tableau versione 2018, abbiamo introdotto il formato `.hyper` per le estrazioni di Tableau in sostituzione del vecchio formato `.tde`. Il formato `.hyper` è il formato standard utilizzato da Tableau per creare le estrazioni dal 2018 e la maggior parte delle estrazioni è ora rappresentata da file con estensione `.hyper`. A partire dall’inizio del 2023, Tableau ha interrotto il supporto per il formato `.tde` in Tableau Cloud e Tableau Public. Per maggiori dettagli su questa deprecazione, consulta questo [post della community di Tableau](https://community.tableau.com/s/feed/0D54T00001BHiGwSAL). ## Interruzione del supporto per i file .tde A partire dal 2023, il formato `.tde` per le estrazioni di Tableau è stato deprecato. Questo formato è stato sostituito dal formato `.hyper` nel 2018, ma è rimasto valido per i file caricati fino a marzo 2023. - Questa modifica è stata applicata a Tableau Cloud e Tableau Public a partire da marzo 2023. - A partire dalla versione 2023.1.0 di Tableau Server, il caricamento di file in formato `.tde` è disabilitato. - La 2024.2 è l’ultima versione di Tableau Desktop che supporta qualsiasi cartella di lavoro, origine dati o segnalibro basati su .tde. La versione 2024.3 e successive supportano solo il formato .hyper. ## Aggiornare manualmente l'estrazione di .tde utilizzando Tableau Desktop Se gestisci le estrazioni in locale, puoi aggiornare manualmente la tua estrazione in formato `.tde` al formato `.hyper` utilizzando Tableau Desktop. **Nota**: questa funzionalità è disponibile solo in Tableau Desktop versione 2024,2 e precedenti. 1. In Tableau Desktop, apri una cartella di lavoro che utilizza l’estrazione `.tde`. 2. Seleziona l’origine dati estratta dal menu Dati, quindi seleziona Estrai > Aggiorna. 3. Seleziona File > Salva per salvare la cartella di lavoro e completare l’aggiornamento dell’estrazione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sui criteri dati Utilizza un criterio dati quando desideri applicare la sicurezza a livello di riga a una o più tabelle nella connessione. I criteri dati si applicano sia alle connessioni live che a quelle di estrazione. I criteri dati si basano su tre componenti principali: ![Un esempio dei tre componenti di un criterio dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_vconns_policy_components.png) 1. Le tabelle a cui si applicano, denominate tabelle dei criteri. Queste sono le tabelle che vengono filtrate. 2. Le colonne mappate che definiscono le relazioni tra le tabelle (ad esempio, tra le tabelle dei diritti e quelle dei fatti) e tra le colonne delle tabelle e le colonne dei criteri. Una colonna del criterio è la colonna utilizzata per filtrare i dati. 3. La condizione del criterio, che è un’espressione che viene valutata per ogni riga al momento dell’esecuzione della query. Se è TRUE, la riga viene mostrata nella query. Per iniziare, fai clic su ![Pulsante Crea nuovo criterio](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ipa_Create_New_Policy_btn.png). [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm) ## Attività correlate [Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_about_editor.htm) [Aggiungere tabelle alla connessione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_add_tables.htm) [Creare e testare i criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_create_data_policy.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti Le relazioni multi-fatti ti consentono di creare origini dati con più di una _tabella di base_. L’utilizzo di più tabelle di base nel modello di dati consente di eseguire l’analisi multi-fatti in Tableau. Stabilendo _alberi_ di tabelle, con radice in una tabella di base, è possibile modellare strutture di dati con domini concettuali diversi e utilizzare le loro caratteristiche condivise per collegarle. Questo tipo di analisi viene spesso definito analisi multi-fatti, dimensioni conformate o dimensioni condivise. In Tableau lo chiamiamo modello di dati con relazioni multi-fatti, perché vengono utilizzate le relazioni per crearlo. Un modello di dati con relazioni multi-fatti contiene sempre più tabelle di base. Le tabelle di base sono le tabelle più a sinistra nel modello di dati. Per indicazioni su come determinare quali tabelle utilizzare come tabelle di base, consulta [Quando utilizzare un modello con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_mfr_when_to_use.htm). ![un modello con più tabelle di base con un albero evidenziato](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_build_highlightedtree.png) Un modello di dati con più tabelle di base con l’albero di una tabella di base evidenziato. ## Livelli di correlazione I modelli di dati con più tabelle di base offrono molta flessibilità rispetto al modo in cui i dati possono essere correlati (o meno) tra loro. **Nota**: la correlazione a qualsiasi livello è rilevante solo nei modelli di dati con più tabelle di base. Prima dei modelli di dati con relazioni multi-fatti, venivano correlati tutti gli elementi (all'interno di una singola origine dati) o non veniva correlato alcun elemento (combinazione di più origini dati). **Correlazione nel modello di dati** Le tabelle sono correlate, non correlate o condivise in base alla struttura del modello di dati. In un’origine dati, la correlazione delle tabelle è una costante. Come breve panoramica:  - Le _tabelle correlate_ sono sullo stesso albero. - Prima della versione 2024.2, tutte le origini dati erano origini dati con singole tabelle di base costituite da un singolo albero e in un’origine dati con singole tabelle di base tutte le tabelle sono correlate. - Le _tabelle non correlate_ sono su alberi diversi. Le tabelle di base sono sempre non correlate tra loro. Anche le tabelle che si trovano esattamente a valle di una tabella di base non sono correlate alle tabelle di altri alberi. - Le _tabelle condivise_ hanno più relazioni in entrata e appartengono a più di un albero. - Anche le tabelle a valle di una tabella con più relazioni in entrata sono considerate condivise. **Correlazione durante l’analisi** I campi possono essere correlati, non correlati, non ancora correlati, correlati in modo ambiguo oppure possono operare come campi di congiunzione. La correlazione tra un gruppo di campi viene determinata a livello di singolo foglio in base alla struttura del modello di dati, a quali campi sono attivamente in uso (ovvero negli spazi come pillole) e al fatto che tali campi siano dimensioni o misure. ![una semplice visualizzazione con due campi non correlati, uno per le righe e uno per le colonne, e un riquadro delle informazioni non correlate visualizzato](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_unrelatedtooltip_example.png) Per creare una visualizzazione con campi di più tabelle, Tableau deve eseguire join in background per calcolare i valori. Il tipo di join utilizzato dipende dalla [correlazione dei campi](#fieldlevel). Come breve panoramica:  - Quando in una visualizzazione vengono utilizzati _campi correlati_, le dimensioni vengono sottoposte a join interno e i valori delle misure sono ripartiti in base alle dimensioni. - È un po’ più complicato di così: potrebbero essere necessari ulteriori join in background per garantire che [nessun valore delle misure venga eliminato](https://www.tableau.com/it-it/blog/relationships-tableau-data-model). Tuttavia, in una visualizzazione con sole dimensioni, le dimensioni correlate sono sottoposte a join interni: questo è il concetto principale a tale proposito. - Questo è lo stesso comportamento dei modelli con singole tabelle di base. - Quando in una visualizzazione vengono utilizzati _campi non correlati_![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_icon_unrelated.png "icona di non correlazione"), le dimensioni vengono sottoposte a cross join. I valori delle misure sono elaborati con ambito tabella (ovvero vengono aggregati in locale a un singolo valore per l’intera tabella) e ripetuti. - È anche possibile che i campi siano correlati _in modo ambiguo_ o _non ancora correlati_, il che significa che per la combinazione di campi attivi esiste più di un modo per risolvere le relazioni tra le relative tabelle. Se Tableau rileva incertezza, considera i campi come non correlati. - Quando i campi sono _congiunti_ ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/MFR_icon_related.png "icona di congiunzione") in base a un campo condiviso, le dimensioni vengono sottoposte a join esterno. I valori delle misure vengono aggregati a livello di qualsiasi dimensione in base alla quale possono essere ripartiti e potrebbero essere ripetuti. - Le _dimensioni di congiunzione_ sono simili ai [campi di collegamento nella combinazione dei dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/multiple_connections.htm#define-blend-relationships-for-blending). I risultati vengono calcolati per ciascuna coppia di campi correlati, quindi i valori non correlati vengono congiunti attraverso i valori condivisi della dimensione condivisa tra loro. Tutti questi concetti e definizioni sono illustrati in modo più dettagliato più avanti in questo argomento. Una digressione su dimensioni e misure In Tableau, le _misure_ sono _aggregazioni_: vengono aggregate fino alla _granularità_ impostata dalle _dimensioni_ nella vista. Il valore di una misura dipende quindi dal contesto delle dimensioni. Ad esempio, il “numero di confezioni di cereali” varia a seconda dal fatto che intendiamo l’inventario totale o il numero di confezioni per ogni marchio. Le _dimensioni_ in genere sono campi categorici, come il paese o il marchio. In Tableau, le dimensioni impostano la granularità, o il _livello di dettaglio_, della vista. In genere desideriamo raggruppare i dati in indicatori in base a una combinazione di categorie. Le dimensioni che utilizziamo per creare la vista determinano quanti indicatori sono disponibili. Quando una misura viene utilizzata senza dimensioni, viene elaborata con _ambito tabella_. Ciò significa che il suo valore è il valore completamente aggregato per l’intera tabella. Non appena utilizziamo una dimensione come il marchio nella visualizzazione, la misura viene ripartita in modo più granulare. Il numero totale di confezioni di cereali ora è ripartito per marchio. L’_aggregazione_ si riferisce alla modalità di combinazione dei dati. L’aggregazione predefinita di Tableau è SUM. È possibile modificare l’aggregazione in altre opzioni, come la media, la mediana, il conteggio dei valori univoci, il minimo e così via. La _granularità_ si riferisce a quanto è dettagliata o ripartita la misura: un elemento che è controllato dalle dimensioni. A meno che la granularità della misura non sia a livello di riga (ovvero disaggregata), il relativo valore deve essere aggregato. #### Esempio ![una tabella di valori per il numero di confezioni di cereali, per cinque marchi e tre dimensioni delle confezioni](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_cereal_rawdata.png) Qual è il valore di “numero di confezioni di cereali”? Dipende dal tipo di aggregazione e dalla granularità impostate dalle dimensioni. - Aggregazioni: - Somma (o totale) - Media - Granularità: - Con ambito tabella/completamente aggregato (le barre blu nell’esempio) - Ripartizione in base alla dimensione **Marchio** (le barre colorate nell’esempio) ![Una dashboard con quattro visualizzazioni, una per la somma del numero di confezioni con ambito tabella (54), una con il numero medio di confezioni con ambito tabella (6), quindi le versioni di queste due visualizzazioni ripartite per i cinque marchi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_cereal.png) ## Indicatori di correlazione a livello di campo Esistono diversi indicatori visivi che possono aiutarti a comprendere il grado di correlazione tra i campi che stai utilizzando in un’analisi. ### Indicatori di correlazione in un foglio di lavoro - **Icona di non correlazione**: in Tableau viene utilizzata un’icona di non correlazione ![icona di non correlazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_icon_unrelated.png) per indicare che non tutti gli elementi nella vista sono correlati. Se visualizzi un’icona di non correlazione su una pillola nella vista o nel riquadro Dati, puoi passare il puntatore del mouse sull’icona per [ottenere maggiori informazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/mfr_relatedness_messages.htm). - L'icona correlata ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/MFR_icon_related.png "icona di congiunzione") indica che il campo congiunge campi non correlati. - **Nomi dei campi in grigio chiaro**: i nomi dei campi vengono visualizzati in testo grigio chiaro nel riquadro Dati quando non sono correlati ad _alcuno_ dei campi in uso negli spazi. Puoi comunque utilizzare questi campi per l’analisi nella visualizzazione, ma nell’analisi i campi non correlati sono [valutati diversamente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#joinsbyrelatedness) rispetto ai campi correlati. Al passaggio del puntatore del mouse, anche questi campi mostrano un’icona di non correlazione. ![il riquadro Dati, con un’intera tabella in grigio e due campi con l’icona a forma di occhio con una barra per i campi nascosti](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_gray_datapane.png) **Nota**: nelle versioni precedenti di Tableau, i nomi dei campi in grigio chiaro indicavano che i campi erano nascosti e che l’opzione Mostra campi nascosti era selezionata. I campi nascosti, quando vengono visualizzati, ora sono indicati da un’icona a forma di occhio su cui è possibile fare clic ![icona di un campo nascosto](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_icon_hidden.png). ### Finestra di dialogo di avviso per la correlazione Quando campi non correlati vengono utilizzati insieme in una visualizzazione, Tableau mostra una finestra di dialogo di avviso per segnalare che i campi non sono correlati. Questo avviso viene visualizzato ogni volta che si aggiunge un campo non correlato per evitare cross join accidentali che potrebbero influire sulle prestazioni. - Se si desidera utilizzare campi non correlati senza congiunzione, fai clic su Aggiungi per continuare ad aggiungere il campo alla visualizzazione. - Se si desidera congiungere campi non correlati, la procedura consigliata è quella di far emergere il campo da congiungere prima di un campo altrimenti non correlato. La finestra di dialogo non verrà visualizzata se il campo di congiunzione è già in uso. Consulta [Come vengono utilizzati i join per ogni livello di correlazione](#joinsbyrelatedness) per maggiori informazioni su come la congiunzione impedisce i cross join. ![finestra di dialogo di avviso per la correlazione che mostra un avviso per le dimensioni non correlate](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_unrelated_dialog_simple_v2.png) Quando si aggiungono più campi o sono già presenti nella vista, nella finestra di dialogo viene visualizzata l’area Dettagli. Espandila per visualizzare ulteriori informazioni sulla correlazione di tutti i campi in uso e identificare l’origine del problema di mancata correlazione. ![finestra di dialogo di avviso per la correlazione con un messaggio sia per le dimensioni che per le misure non correlate e con l’area Dettagli espansa](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_unrelated_dialog_details_v2.png) Per impedire che il messaggio di avviso venga visualizzato, seleziona l'opzione Non mostrare più questo messaggio. Puoi sempre riattivare questi messaggi di avviso riattivandoli: - In Tableau Desktop, apri il menu Guida online > Impostazioni e prestazioni > Reimposta i messaggi ignorati. - In un browser, cancella i dati memorizzati nella cache. Ad esempio in Chrome, apri il **Menù a 3 punti** > **Elimina dati di navigazione...** > Scegli "**Immagini e file memorizzati nella cache**" > **Elimina i dati**. ## Correlazione a livello di tabella nel modello di dati In un modello di dati con più tabelle di base, ciascuna tabella di base definisce un insieme di tabelle correlate, che formano un _albero_ concettuale. Questi alberi devono essere collegati da almeno una tabella condivisa per garantire che l’origine dati complessiva sia una singola entità. Quelle che in precedenza avrebbero potuto essere due origini dati unite tramite campi di collegamento, ora possono essere un’unica origine dati con due alberi, collegati dalle tabelle condivise che contengono i campi comuni. ![due modelli di dati, uno composto da due origini dati distinte e uno con le due origini dati sovrapposte alle tabelle che hanno in comune per formare una singola origine dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_blending_comparison.png) > [!TIP] > > **Suggerimento**: il modo in cui le tabelle sono correlate nel modello di dati influisce sul modo in cui i relativi campi possono essere correlati nell’analisi. Può essere d’aiuto utilizzare la finestra di dialogo [Visualizza modello di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/viewdatamodel.htm) durante l’analisi per vedere come una tabella si inserisce nel modello di dati complessivo. Vediamo quali tabelle sono correlate, non correlate o condivise utilizzando questa origine dati di esempio. Sono presenti due alberi, uno stabilito dalla tabella di base A e uno dalla tabella di base B. ### Tabelle non correlate Le tabelle di base sono fondamentalmente indipendenti. Allo stesso modo, tutte le tabelle presenti esclusivamente in un singolo albero non sono correlate alle tabelle di altri alberi.

La tabella A e la tabella X non sono correlate

La tabella B e la tabella X non sono correlate

Un modello di dati in cui le tabelle di base A e X hanno i propri contorni. Le relazioni sono visualizzate in grigio chiaro.Un modello di dati in cui le tabelle di base A e la relativa tabella a valle B condividono una struttura. La tabella di base X ha il proprio contorno. Le relazioni sono visualizzate in grigio chiaro.
### Tabelle correlate Le tabelle nello stesso albero sono considerate correlate.

La tabella A e la tabella S sono correlate

La tabella B e la tabella S sono correlate (tramite la tabella A)

Un modello di dati in cui viene enfatizzata la relazione della tabella di base A con una tabella a valleUn modello di dati in cui la relazione della tabella B con un’altra tabella viene enfatizzata dalle relazioni con la stessa tabella di base, A
### Tabelle condivise Le tabelle condivise hanno più relazioni in entrata. Queste tabelle appartengono a più alberi e sono condivise tra di essi. La tabella S e la tabella T sono condivise. ![Un modello di dati in cui entrambe le tabelle S e T hanno più relazioni in entrata. Appartengono entrambe all’albero della tabella di base A e all’albero della tabella di base X. ](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_relatedness_tables_shared.png) ## Correlazione a livello di campo nell’analisi La correlazione tra i campi viene determinata a livello di singolo foglio in base alla [struttura del modello di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/viewdatamodel.htm), a quali campi sono attivamente in uso (ovvero, quali campi sono presenti nella visualizzazione come pillole negli spazi) e al fatto che tali campi siano dimensioni o misure. Il modo in cui la correlazione dei campi influisce sui risultati di una visualizzazione è illustrato nella [sezione successiva](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#joinsbyrelatedness). Esaminiamo alcuni scenari utilizzando la stessa origine dati di esempio. Il nome di ciascun campo indica da quale tabella proviene, ad esempio CampoB della tabella B. I campi possono essere dimensioni o misure se non diversamente specificato. ### Campi correlati A livello generale, i campi sono correlati quando Tableau può determinare chiaramente come valutarli insieme in base a un percorso di relazione all’interno di un singolo albero. Ad esempio, CampoB (della tabella B) e CampoS (della tabella S) sono correlati. ![CampoB e CampoS sono correlati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_relatedness_tables_related2.png) ### Campi non correlati A livello generale, i campi non sono correlati quando non hanno alcuna correlazione. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i campi provengono da tabelle non correlate, ad esempio quando si utilizzano campi di due tabelle di base. In questo caso, i campi di diverse tabelle di base sono fondamentalmente non correlati. Ad esempio, CampoA e CampoX non sono correlati. ![CampoA e CampoX non sono correlati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_relatedness_tables_unrelatedbase.png) In alternativa, i campi possono essere trattati come non correlati in un determinato momento, ad esempio nei casi correlati in modo ambiguo o non ancora correlati. Nella maggior parte dei casi, puoi fare affidamento sugli [indicatori di correlazione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_relatedness_messages.htm) per sapere quando i campi non sono correlati nel contesto di una visualizzazione. ### Dimensione della congiunzione La congiunzione è il modo in cui Tableau valuta i campi di tabelle non correlate in un modello di dati multi-fatti durante l’analisi. In una visualizzazione, l’utilizzo di una dimensione da una tabella condivisa congiunge campi altrimenti non correlati e consente di valutarli simultaneamente nella stessa visualizzazione. Possiamo pensare a questa operazione come alla giustapposizione dei risultati di due alberi in base a una dimensione che condividono. Ad esempio, se una visualizzazione viene creata con CampoA e CampoX, questi due campi non sono correlati. L’aggiunta di DimensioneS introduce un campo di congiunzione. - CampoA e DimensioneS vengono valutati insieme. - CampoX e DimensioneS vengono valutati insieme. - Questi risultati intermedi vengono riuniti in base ai valori di DimensioneS. - CampoA e CampoX ora sono congiunti. ![le tabelle di base non correlate A e X congiunte dalla tabella condivisa S](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_relatedness_fields_stitching.png) **Suggerimento**: una procedura consigliata consiste nell’utilizzare un campo di congiunzione nella visualizzazione prima di inserire un campo non correlato. Ad esempio, trascina prima DimensioneS oppure CampoA, quindi DimensioneS, quindi CampoX, invece di CampoA, quindi CampoX, quindi DimensioneS. L’aggiunta del campo di congiunzione garantisce che Tableau sappia sempre come valutare le relazioni ed evita potenziali problemi di prestazioni derivanti dalla valutazione congiunta di dimensioni non correlate con cross join. La congiunzione richiede che una dimensione di una tabella condivisa sia attiva nella visualizzazione. I campi posizionati nello spazio Filtri o nella proprietà Informazioni della scheda Indicatori non sono considerati attivi ai fini della congiunzione. ### Campi non ancora correlati I campi potrebbero anche essere correlati in vari modi, ma non lo sono ancora. Ciò accade quando esiste più di una possibile relazione tra due tabelle condivise (o tabelle condivise a valle). Considera CampoS e CampoT. Le relative tabelle sono correlate tra loro sia attraverso l’albero definito dalla tabella di base A che attraverso l’albero definito dalla tabella di base X. In una visualizzazione che contiene solo CampoS e CampoT, non esistono informazioni su quale albero utilizzare per correlarli. In mancanza di informazioni aggiuntive, Tableau non può valutare se correlare questi campi tramite l’albero della tabella di base A o l’albero della tabella di base B. CampoS e CampoT sono trattati come non correlati sebbene esistano più _potenziali_ relazioni. ![Campi correlati in modo ambiguo S e T](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_relatedness_fields_not-yet_hyporelated.png) Questi campi che potrebbero essere correlati ma ancora non lo sono vengono valutati come campi non correlati perché Tableau non è in grado di determinare chiaramente il percorso di relazione. A differenza dei campi realmente non correlati che possono solo essere congiunti, i campi non ancora correlati possono essere risolti e i campi possono essere correlati direttamente. ### Campi correlati in modo ambiguo I campi possono anche essere correlati in modo ambiguo. Ciò accade quando è presente più di una possibile relazione attiva tra tabelle condivise (o tabelle condivise a valle). A differenza dei campi non ancora correlati, che possono essere considerati come ipo-correlati o sotto-correlati, i campi correlati in modo ambiguo sono iper-correlati o sovra-correlati. Considera CampoS e CampoT. Le relative tabelle sono correlate tra loro sia attraverso l’albero definito dalla tabella di base A che attraverso l’albero definito dalla tabella di base X. In una visualizzazione che contiene CampoA, CampoX, CampoS e CampoT, sono presenti troppe informazioni per poter decidere quale albero utilizzare per correlarli. In mancanza, Tableau non può valutare se correlare questi campi tramite l’albero della tabella di base A o l’albero della tabella di base B. CampoS e CampoT vengono trattati come non correlati, nonostante vi siano molteplici relazioni _attive_. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_relatedness_fields_ambiguous_hyperrelated.png "sovra-correlato") Questi campi correlati in modo ambiguo vengono valutati come campi non correlati perché Tableau non è in grado di determinare chiaramente il percorso della relazione. A differenza dei campi realmente non correlati che possono solo essere congiunti, i campi correlati in modo ambiguo possono essere risolti e i campi possono essere correlati direttamente. ### Misura ambigua da una tabella condivisa Quando una dimensione viene utilizzata da una tabella condivisa, congiunge i campi delle tabelle a monte non correlate. Tuttavia, la misura non può essere congiunta e il valore di una misura dipende dalle sue dimensioni correlate. In una visualizzazione con DimensioneA e DimensioneX, queste due dimensioni non sono correlate. Se MisuraS viene estratto dalla Tabella S, non è correlato alla combinazione congiunta di DimensioneA e DimensioneX. Sebbene possa essere correlato indipendentemente a uno dei due, non può essere correlato simultaneamente ad entrambi nella stessa visualizzazione. ![le tabelle di base non correlate A e X congiunte dalla tabella condivisa S](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_relatedness_fields_stitching.png) Una misura condivisa può essere considerata un tipo di ambiguità o di sovra-correlazione e viene risolta allo stesso modo. ### Risolvere relazioni poco chiare tra i campi Ogni volta che c'è incertezza su come correlare i campi, Tableau non prenderà una decisione arbitraria ma li tratterà come se non fossero correlati. Spesso è meglio correlare questi campi chiarendo l'incertezza su quale albero utilizzare. La risoluzione di campi non ancora correlati viene effettuata aggiungendo un campo per stabilire quale albero utilizzare. La risoluzione dei campi correlati in modo ambiguo avviene rimuovendo i campi per stabilire quale albero utilizzare. _Esempio:_ **Risoluzione di campi non ancora correlati**: aggiungere un campo - In una visualizzazione con CampoS e CampoT, l’aggiunta di un campo dalla tabella A, B o C alla visualizzazione rende attivo l’albero della tabella di base A e risolve il percorso desiderato tra CampoS e CampoT. - In alternativa, l’utilizzo di un campo della tabella X risolve il percorso desiderato tra CampoS e CampoT con l’albero della tabella di base X. **Risoluzione di campi correlati in modo ambiguo**: rimuovere un campo o più campi - Nella visualizzazione di CampoA, CampoX, CampoS e CampoT, la rimozione di CampoX rende attivo solo l'albero della tabella di base A e risolve il percorso desiderato tra CampoS e CampoT. - In alternativa, la rimozione di CampoA risolve il percorso desiderato tra CampoS e CampoT tramite l'albero della tabella di base X. **Risoluzione di una misura condivisa**: rimuovere un campo o più campi - In una visualizzazione di DimensioneA, DimensioneX e MisuraS, la rimozione di DimensioneX rende attivo solo l'albero della tabella di base A e risolve il percorso desiderato tra DimensioneA e MisuraS. - In alternativa, la rimozione di DimensioneA risolve il percorso desiderato tra DimensioneX e MisuraS tramite l'albero della tabella di base X.
Non ancora correlatiCorrelati in modo ambiguoCorrelazione risolta in un unico albero
Correlati tramite la tabella di base ACorrelati tramite la tabella di base X
correlati in modo ambiguocorrelati tramite Acorrelati tramite X
La risoluzione dell’incertezza è simile all’utilizzo di un’espressione Level of Detail (LOD) FIXED. In un’espressione LOD FIXED, si indica a Tableau il livello di dettaglio a cui eseguire l’aggregazione definendo la dichiarazione della dimensione. L’incertezza viene risolta modificando la struttura della visualizzazione per rendere attivo un solo albero, in modo da indicare a Tableau quali percorsi di relazione può prendere in considerazione per eseguire l’analisi. ### Congiunzione e risoluzione dell'incertezza Sia la congiunzione che la risoluzione dell'incertezza sono modi per affrontare la non correlazione, ma hanno risultati diversi:

Congiunzione

Risolvere l'incertezza

congiunzione di A e X con S

CampoA e CampoX non correlati congiunti da DimensioneS

Risoluzione di S e T con A

CampoS e CampoT valutati attraverso l’albero definito dalla tabella di base A

Associa campi non correlati in base ad attributi condivisiRestringe il percorso di relazione da utilizzare quando sono presenti più opzioni (ambiguità o misura condivisa) oppure stabilisce un percorso di relazione quando non ce n'era uno (non ancora correlato).

Utilizza la logica con più tabelle di base per calcolare i risultati

Utilizza la logica con singole tabelle di base per calcolare i risultati

L’analisi coinvolge le tabelle non correlateL’analisi coinvolge le tabelle condivise
## Come vengono utilizzati i join per ogni livello di correlazione Dopo aver determinato la correlazione a livello di campo, Tableau deve valutare i risultati per creare la visualizzazione effettiva. Le query utilizzate per calcolare i valori mostrati in una visualizzazione si basano sui join. Il fatto che i campi siano correlati, non correlati o congiunti ha un impatto diverso sui join eseguiti. Ricorda: i campi correlati in modo ambiguo e non ancora correlati vengono trattati come non correlati in questo contesto. Per spiegare la correlazione e i join, questa sezione illustra le tabelle e i relativi campi, oltre ai valori in tali campi. Considera il seguente modello di dati con due tabelle di base, Classes e Clubs, e una tabella condivisa, Students. ![Un modello di dati con due tabelle di base, Classes e Clubs, e una tabella condivisa, Students](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_model.png)

Classes

Clubs

Students

visualizzazione dei dati per la tabella Classes, con i valori per tre campivisualizzazione dei dati per la tabella Clubs, con i valori per tre campivisualizzazione dei dati per la tabella Students, con i valori per tre campi

Campi:

  • Class, una dimensione con i valori Nesting Basics, Advanced Songs, Flying for Fledglings e Alarm Calls 101
  • Length, una misura
  • Student, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Students

Campi:

  • Club, una dimensione con i valori Photography, Travel, Juggling, Art e First Aid
  • Dues, una misura
  • Student, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Students

Campi:

  • Bus Rider, una dimensione con valori di tipo sì o no
  • Student, una dimensione con i valori Finch, Cardinal, Sparrow, Robin e Jay. Utilizzata per la correlazione alle altre due tabelle
  • Age, una misura
Questo modello molto semplice illustra come viene calcolata la logica di join a livello generale per i modelli di dati con relazioni multi-fatti. Per maggiori informazioni sulle nozioni di base relative ai join utilizzati nei modelli di dati con singole tabelle di base basate su relazioni, consulta [Funzionamento dell’analisi nelle origini dati multi-tabella che utilizzano relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_multitable_analysis_overview.htm). Questo esempio dovrebbe essere un modello di dati con più tabelle di base? Per questo modello di dati con tre tabelle, potrebbe essere forte la tentazione di configurarlo come un modello con singole tabelle di base, come Classes-Students-Clubs o Clubs-Students-Classes oppure con Students come tabella di base. Di norma, i modelli di dati con relazioni multi-fatti sono destinati a tipi specifici di schemi di dati o scenari di analisi. Se il tuo modello di dati [presenta caratteristiche che si adattano meglio a un modello di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_when_to_use.htm), configuralo in questo modo per mantenere le tabelle di base concettualmente non correlate. Tuttavia, se i dati non richiedono una struttura di questo tipo, un modello con una singola tabella di base può essere più semplice da utilizzare. ![strutture di modelli di dati alternativi per il modello di esempio Classes-Clubs-Students](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_model_versions.png) Modelli che potrebbero essere creati per queste tre tabelle: (1) Classes e Clubs come tabelle di base con Students come tabella condivisa, (2) in modo lineare, iniziando da Classes o Clubs e (3) Students come una singola tabella di base con Classes e Clubs come tabelle a valle. In questo caso particolare, non c’è nulla in queste tabelle, nei dati o nel modello che richieda veramente più tabelle di base. Utilizziamo questo modello come esempio per mantenere semplice lo scenario, in modo da concentrare l’attenzione sulla logica di join. In alternativa, possiamo immaginare che sia presente un’altra tabella correlata, Rooms, che stiamo semplicemente ignorando per evitare di complicare eccessivamente la discussione. ![una versione del modello Classes-Clubs-Students con una tabella condivisa aggiuntiva, Rooms](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_model_withroom.png) Come procedura consigliata, tuttavia, utilizza un modello con relazioni multi-fatti solo quando i dati lo richiedono. ### Le dimensioni correlate utilizzano join interni Le dimensioni correlate sono sottoposte a join interni. I join interni eliminano tutti i valori delle dimensioni che non sono condivisi in entrambe le tabelle. - Tableau utilizza una logica aggiuntiva per garantire che i valori delle misure non vadano persi. In questa sezione vengono utilizzate solo le dimensioni per dimostrare le nozioni di base su come Tableau applica i join interni alle dimensioni correlate. L’esempio seguente mostra come le dimensioni correlate restituiscono solo le righe presenti nei dati. Nessuno studente frequenta il corso Alarm Calls 101, quindi non è presente nei risultati. Cardinal e Jay non frequentano alcun corso, quindi non sono presenti nei risultati. ![Una visualizzazione che mostra un join interno di Class e Student, con due righe per Finch (Advanced Songs, Nesting Basics), due righe per Robin (Flying for Fledglings, Nesting Basics) e due righe per Sparrow (Advanced Songs, Nesting Basics)](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_relateddims_innerjoin.png) ### Le dimensioni non correlate utilizzano i cross join Le dimensioni non correlate (di per sé, senza una dimensione di congiunzione) vengono sottoposte a cross join. In un cross join, ogni valore di una dimensione viene combinato con ogni valore dell’altra dimensione, anche se la combinazione risultante non è effettivamente presente nei dati. In questo esempio, il cross join aggiunge una riga per ogni possibile combinazione di Class e Club. ![Una visualizzazione che mostra un cross join di Class e Club con righe per ogni combinazione di Advanced Songs/Alarm Calls 101/Flying for Fledglings/Nesting Basics with Art/First Aid/Juggling/Photography. Su entrambe le pillole delle dimensioni nello spazio Righe è visualizzata un’icona di non correlazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_unrelateddims_crossjoin.png) È importante riconoscere quando si verifica un cross join nell’analisi. Sebbene sia presente una riga per Advanced Songs + First Aid nella tabella dei risultati per il cross join, nessuno studente partecipa effettivamente a questa combinazione di attività (ne avremo la prova nell’esempio di congiunzione nella sezione successiva). Perché è importante riconoscere che non tutti i risultati del cross join sono basati sui dati? Immagina di dover creare una pianificazione per i corsi e le associazioni in modo che non ci siano conflitti per alcuno studente. Non ci sono studenti in Advanced Songs e First Aid, quindi potresti ignorare questo risultato e pianificare tale corso e tale associazione contemporaneamente. Il cross join non rappresenta le combinazioni di valori effettivamente presenti nei dati. Inoltre, i cross join con elevata cardinalità (un numero elevato di valori univoci) possono avere un impatto sulle prestazioni. Immagina di sottoporre a cross join ogni numero di telefono con ogni indirizzo e-mail presente nei tuoi contatti. Ciò rappresenterebbe un'enorme esplosione di combinazioni e un'operazione potenzialmente costosa. ### Le dimensioni congiunte utilizzano join esterni Le dimensioni non correlate, in presenza di una dimensione di congiunzione, vengono sottoposte a join esterno. In questo esempio, sia la tabella Classes che la tabella Clubs sono correlate alla tabella condivisa Students ma non tra loro, quindi i campi Class e Club non sono correlati. L’aggiunta della dimensione Student consente a Tableau di sapere quali valori di Class e quali valori di Club devono essere associati nell’analisi. Questo comportamento di join esterno è denominato _congiunzione_. ![Una visualizzazione che mostra i risultati di un join esterno dei join interni Student-Class e Student-Club. È presente un’icona di non correlazione nelle pillole Class e Club nello spazio Righe. Una pillola per Student è presente nella proprietà Colore della scheda Indicatori e non ha un’icona non correlata. Non tutte le combinazioni di corsi e associazioni sono rappresentate e sono presenti righe per studenti e associazioni senza un corso](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_stitched_outerjoin.png) La congiunzione è simile alla combinazione dei dati in quanto vi sono risultati intermedi che vengono riuniti per ottenere i risultati complessivi. A differenza della combinazione, tuttavia, la congiunzione è un join esterno (non un join sinistro) e non elimina i valori da nessuno dei due lati. Non esiste il concetto di origini dati primarie o secondarie quando si utilizza un’unica origine dati, quindi a entrambi i campi non correlati viene data la stessa precedenza. #### I risultati intermedi vengono sottoposti a join esterno Quali elementi devono essere inseriti nel join esterno per i campi congiunti? Viene calcolato un join interno intermedio per il campo di congiunzione e per ciascuno dei campi non correlati, quindi i risultati intermedi vengono sottoposti a join esterno in base ai valori della dimensione di congiunzione. **Esempio** Un join interno per Student e Class... ![Una tabella dei risultati per tre valori di Students e tre valori di Classes](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_stitched_inner1.png) ...e un join interno per Student e Club... ![Una tabella dei risultati per quattro valori di Students e cinque valori di Clubs](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_stitched_inner2.png) ...viene quindi eseguito un join esterno su Student. ![Una tabella dei risultati per quattro valori di Students, tre valori di Classes e cinque valori di Clubs](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_stitched_outerjoin.png) ### Join aggiuntivi per mantenere le misure In aggiunta alla logica di join per le dimensioni, le misure possono introdurre ulteriori join. Quando le relazioni sono state introdotte per la prima volta in Tableau, uno dei [principi fondamentali era evitare che i valori delle misure andassero perduti](https://www.tableau.com/it-it/blog/relationships-tableau-data-model). Questo principio viene mantenuto anche nei modelli di dati con relazioni multi-fatti. I dettagli essenziali sono i seguenti: - I valori delle misure sono ripartiti solo in base alle dimensioni correlate. - I valori delle misure si ripetono per le dimensioni non correlate. - I valori delle dimensioni che verrebbero eliminati nelle visualizzazioni con sole dimensioni possono essere restituiti se sono associati a valori delle misure rilevanti. **Nota**: ricorda che le misure sono aggregazioni. Vengono calcolate al livello di dettaglio (granularità) impostato dalla combinazione di dimensioni nella visualizzazione. In questo caso, la misura è _ripartita_ in base a una dimensione. Quando una misura viene utilizzata senza dimensioni, viene elaborata con _ambito tabella_. Ciò significa che il valore della misura è il valore completamente aggregato. Non appena utilizziamo una dimensione nella visualizzazione, la misura viene ripartita in modo più granulare in base ai valori della dimensione. Il valore di una misura in un’analisi dipende quindi dal contesto delle dimensioni. #### Misure correlate Considera il sottoinsieme dei valori delle dimensioni restituiti per un join interno sulle dimensioni correlate **Student** e **Class**. Ci sono _tre_ valori per Student (Finch, Robin e Sparrow) e _tre_ valori per Class (Advanced Songs, Nesting Basics e Flying for Fledglings). ![una tabella dei risultati per un join interno tra Student e Class](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_inner_student_class.png) Se aggiungiamo la misura **Length** dalla tabella Class, vediamo che vengono visualizzati tutti e _quattro_ i corsi e che c’è un valore NULL per Student. Viene visualizzata la misura **Length** per ogni corso, a livello di **Class**. ![Per lo studente viene visualizzato un valore NULL anche se le dimensioni sono sottoposte a join interno](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_related_measurefrombase.png) Se invece aggiungiamo la misura **Age** dalla tabella Students, vediamo che vengono visualizzati tutti e _cinque_ gli studenti e sono presenti due valori NULL per Class. Nei risultati vengono mantenuti tutti gli studenti, anche se non frequentano un corso. Viene visualizzata la misura **Age** per ogni studente, a livello di **Student**. ![Per i corsi viene visualizzato un valore NULL anche se le dimensioni sono sottoposte a join interno](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_related_measurefromshared.png) #### Misure non correlate I valori delle misure vengono ripetuti per i valori delle dimensioni non correlati. Se esaminiamo la misura **Length** dalla tabella Classes e la dimensione non correlata **Club**, la misura ha ambito tabella e viene ripetuta in tutti i valori della dimensione **Club**. ![una misura con ambito tabella ripetuta su valori di dimensione non correlati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_unrelateddim-measure.png) In presenza di una dimensione di congiunzione, le misure possono essere sia ripartite che ripetute. In questo caso, la misura **Age** proviene dalla tabella Students ed è ripartita in base al livello dello studente. Ogni volta che uno studente viene ripetuto in base alle dimensioni per **Class** e **Club**, il valore **Age** si ripete. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/mfr_ex_birds_unrelateddims_sharedmeasure.png) ## Risoluzione dei problemi ### Considerazioni sull’utilizzo di modelli di dati con relazioni multi-fatti **Filtri di estrazione per tabella** Tutti i filtri di estrazione per un'estrazione di modelli di dati di relazioni multi-fatti sono per tabella (non pervasivi). Per questo motivo, i risultati del filtraggio potrebbero essere diversi tra la connessione live e quella di estrazione. **Calcoli a livello di riga** I calcoli a livello di riga possono fare riferimento solo a campi che condividono la stessa tabella di base a monte. In altre parole, i calcoli a livello di riga non possono essere eseguiti tra alberi diversi. **Campi combinati** Tutti i campi in un campo combinato devono condividere una tabella a monte. In altre parole, non è possibile creare un campo combinato utilizzando campi presenti in alberi diversi. **Insiemi** Gli insiemi possono essere creati solo con una definizione che coinvolge campi che condividono la stessa tabella di base a monte. Tuttavia, in una visualizzazione, l’opzione Aggiungi a insieme potrebbe essere resa disponibile da un indicatore quando tale indicatore è definito da campi non correlati ai campi utilizzati per definire l’insieme. Se scegli Aggiungi a insieme, Tableau aggiungerà solo i campi correlati alla definizione dell’insieme. Questo comportamento è diverso da quello di Aggiungi a insieme nelle origini dati con singole tabelle di base, quando Aggiungi a insieme aggiunge tutto ciò che definisce l’indicatore. **Convalida delle espressioni Level of Detail INCLUDE** Le espressioni LOD INCLUDE non possono essere valutate tra campi non correlati. Poiché la correlazione tra i campi viene valutata a livello di singolo foglio, è possibile avere un’espressione LOD valida nel riquadro Dati o nell’editor di calcolo che diventa non valida nel contesto di una visualizzazione specifica (in presenza di una dimensione non correlata). In tal caso, la pillola LOD diventerà di colore rosso. Puoi aggiornare l’espressione LOD per rimuovere i conflitti associati ai campi non correlati, modificare la struttura della visualizzazione o rimuovere l’espressione LOD dalla visualizzazione. **Aggiornamento delle origini dati pubblicate** Come procedura consigliata, crea una copia di un’origine dati pubblicata esistente se prevedi di trasformarla in un modello di dati con relazioni multi-fatti quando non tutte le cartelle di lavoro connesse necessitano del nuovo modello di dati. Non aggiornare la versione esistente dell’origine dati, a meno che tutte le cartelle di lavoro non necessitino delle nuove tabelle. Pubblica l’origine dati modificata come una nuova origine dati e crea nuove cartelle di lavoro a partire da essa. Ciò impedirà la conversione delle cartelle di lavoro esistenti per l’utilizzo di VDS anziché di Data Server quando non necessitano della funzionalità, evitando un potenziale calo delle prestazioni. ### Problemi risolti
Problema risoltoRisolto a partire da

Estrazioni

Origine dati locale (in una cartella di lavoro): il tentativo di estrarre un’origine dati con relazioni multi-fatti genererà l’errore “Nessuna tabella di questo tipo”.

Origine dati pubblicata: l’estrazione di un’origine dati con relazioni multi-fatti pubblicata sembra avere esito positivo, ma i valori dei campi possono essere scambiati.

  • Tableau Cloud: risolto con gli aggiornamenti di metà luglio. Questo vale anche per public.tableau.com.
  • Tableau DesktopRisolto a partire dalla versione di manutenzione 2024.2.1 rilasciata il 24 luglio 2024
  • Tableau Server: risolto a partire dalla versione di manutenzione 2024.2.1 rilasciata il 24 luglio 2024

Se riscontri ancora questi problemi in Tableau Desktop o Tableau Server, esegui l'aggiornamento a una versione del 24 luglio 2024 o successiva.

Espressioni Level of Detail EXCLUDE

Solo le espressioni LOD INCLUDE dovrebbero essere convalidate in presenza di campi non correlati. Tuttavia, anche le espressioni LOD EXCLUDE potrebbero essere erroneamente contrassegnate come non valide nelle stesse condizioni.

Calcoli utente nidificati

I calcoli utente nidificati non sono disponibili nelle origini dati pubblicate con un modello di dati con relazioni multi-fatti.

### Problemi noti **Indicatori di correlazione con più schede Indicatori** Quando una visualizzazione viene creata con più misure nello spazio Righe o nello spazio Colonne, ogni misura dispone della propria scheda Indicatori. A seconda della scheda Indicatori aperta, la logica utilizzata per determinare gli indicatori di correlazione (l’icona di non correlazione, il testo nelle informazioni e la finestra di dialogo di avviso per la correlazione) potrebbe non fornire i risultati previsti. La visualizzazione stessa, tuttavia, viene calcolata correttamente in base alla correlazione di ciascuna coppia di campi. È stata pianificata una correzione per questo comportamento. **BatchQueryProcessor** BatchQueryProcessor deve essere abilitato per supportare i modelli di dati con relazioni multi-fatti. Si tratta di un comportamento previsto, per cui al momento non è stata pianificata alcuna correzione. **Tableau Pulse** Tableau Pulse potrebbe non funzionare con i modelli di dati con relazioni multi-fatti. Potrebbe non essere possibile creare una definizione di metrica oppure qualsiasi metrica creata potrebbe essere vuota. Questo non è un comportamento previsto, ma al momento non è ancora stata pianificata alcuna correzione. **Modifica delle dimensioni con un parametro** Tableau consente di [scambiare i campi utilizzando un parametro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/parameters_swap.htm). Tuttavia, con le relazioni multi-fatti, lo scambio delle dimensioni con un parametro avrà esito negativo senza alcuna notifica. Anche se il parametro e il relativo calcolo vengono creati e il controllo parametro viene visualizzato, il campo non cambierà quando cambia il parametro. Ciò si verifica quando le dimensioni vengono valutate per la correlazione in un punto diverso nell’ordine delle operazioni rispetto ai parametri. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sui modelli di licenza e i codici prodotto In questo argomento vengono descritti i diversi modelli di licenza e i codici prodotto o abbonamenti ad essi associati. Un’utile rappresentazione visiva dei codici prodotto in Tableau Server è disponibile in [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList). Anche il [portale clienti Tableau](http://customer.tableausoftware.com/) mostra informazioni sul codice prodotto, tra cui il tipo e il numero di postazioni. Quando visualizzi i codici prodotto utilizzando [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList) (Tableau Server) o nel Portale clienti di Tableau (Tableau Desktop e Tableau Prep Builder), osserva i prefissi specifici del prodotto.
Prefisso del codice prodottoDescrizione
TCCodice prodotto Creator di Tableau, può essere utilizzato per attivare o disattivare Tableau Desktop e Tableau Prep Builder.
TDCodice prodotto di Tableau Desktop, può essere utilizzato per attivare o disattivare soltanto Tableau Desktop. Si tratta di un codice prodotto legacy che non viene più venduto o fornito.
TSCodice prodotto di Tableau Server, può essere utilizzato per attivare o disattivare Tableau Server. I codici prodotto di Tableau Server possono essere basati su ruoli, core o funzionalità.
## Modelli con licenze a termine Il modello con licenze a termine di Tableau è definito dalla metrica che consente l’utilizzo di Tableau Server. Le licenze a termine sono definite anche licenze d’abbonamento. Tableau attualmente vende l’accesso a Tableau Server con licenze d’abbonamento. Nel modello con licenze d’abbonamento, i clienti pagano un abbonamento annuale. Se l’abbonamento scade, il software smetterà di funzionare. Le licenze in abbonamento di Tableau Server sono sottoscrizioni basate sui ruoli o su core. È possibile acquistare un singolo codice di licenza con tutti i ruoli e le funzionalità. Questa licenza è chiamata licenza in abbonamento aggiornabile (Updatable Subscription License, USL). Per rappresentare l’intero acquisto, è sufficiente attivare un solo codice su Tableau Server. Le precedenti licenze d’abbonamento (non USL) erano fornite con un tipo di ruolo per codice e le licenze venivano "impilate" e attivate insieme per ottenere la configurazione acquistata su Tableau Server. - Una _licenza basata sui ruoli_ consente di distribuire Tableau Server in un singolo computer o in più computer in un cluster. Ogni utente che accede a Tableau Server deve disporre di una licenza e di un ruolo assegnato. Gli amministratori possono aggiungere gli utenti in base alle licenze disponibili di ogni tipo. - Una licenza _basata su core_ non impone limitazioni al numero di account utente in Tableau Server. La licenza specifica il numero massimo di core del computer in cui puoi eseguire in Tableau Server. Puoi installare Tableau Server in un singolo computer o in più computer come cluster multi-nodo, purché il numero totale di core in tutti i computer non superi il numero totale consentito dalla licenza. Non tutti i processi installati con Tableau Server influiscono sul numero totale di core utilizzati. I "processi con licenza" costituiscono un sottoinsieme dei processi. La licenza core viene calcolata solo nei computer che eseguono processi con licenza. Se in un computer sono installati uno o più processi con licenza, i core in tale computer vengono inseriti nel numero totale di core utilizzati. Per ulteriori informazioni sui processi con licenza, consulta [Processi concessi in licenza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm#LicensedProcess). - Una _licenza d’abbonamento aggiornabile_ consente di consolidare le licenze e aggiornare Tableau Server utilizzando un singolo codice prodotto. Puoi aggiungere nuove funzionalità, regolare la capacità e applicare i rinnovi della licenza a una singola licenza Tableau Server esistente. Non devi più aggiungere nuove licenze o sostituire quelle esistenti. USL: - Semplifica la gestione dei codici riducendo il numero di condici prodotto da gestire per una manutenzione più semplice. - Riduce al minimo le interruzioni del servizio perché non è necessario riavviare Tableau Server dopo il rinnovo di una licenza, la regolazione della capacità è l’aggiunta di nuove funzionalità. Per le licenze d’abbonamento aggiornabili (USL), il codice prodotto nel Portale clienti di Tableau non varia nemmeno dopo l’aggiornamento con nuove funzioni o con le modifiche al numero dei ruoli. Con il modello di licenza d’abbonamento non USL, ricevi un nuovo codice nel Portale clienti dopo ciascun rinnovo della licenza. Un nuovo codice prodotto verrà visualizzato nell’interfaccia utente Web di TSM dopo la scadenza del codice prodotto precedente durante la visualizzazione di un codice prodotto non in abbonamento USL. Per le licenze d’abbonamento aggiornabili (USL), il codice prodotto non varia nell’interfaccia utente e nel Portale clienti di Tableau. Nel Portale clienti di Tableau, le licenze USL visualizzano la casella di controllo È la chiave USL selezionata nella pagina Dettagli licenza oppure **true** nella colonna È la chiave USL nella scheda Licenze. Nell’output restituito da [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList), il campo TYPE descrive la metrica della licenza utente. Nell’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager, passa il mouse sopra il campo (o colonna) Tipo per verificare se il codice prodotto corrisponde a una licenza d’abbonamento aggiornabile (USL). ### Modello con licenze basate sui ruoli Tableau offre licenze a termine basate sui ruoli che garantiscono una vasta gamma di funzionalità a varie soglie di prezzo. Sono disponibili quattro tipi di licenze a termine basate sui ruoli: Display, Viewer, Explorer e Creator. - Le _licenze Display_ consentono agli utenti di condividere e visualizzare il contenuto di Tableau con un vasto pubblico interno di utenti che utilizzano le dashboard attraverso visualizzazioni condivise senza interazione. Non esiste un ruolo del sito separato per le licenze Display; quando utilizzano una licenza Display, gli amministratori creano un account di accesso dedicato per ciascuna posizione Display concessa in licenza, diverso dall’account di accesso di un utente individuale, e assegnano il ruolo del sito massimo di Viewer. - Le _licenze Viewer_ consentono agli utenti di visualizzare e interagire con le cartelle di lavoro in Tableau Server. Le licenze Viewer consentono inoltre agli utenti di accedere a Tableau Mobile, aggiungere commenti alle cartelle di lavoro, esportare elementi grafici in vari formati, scaricare dati di riepilogo delle cartelle di lavoro, creare sottoscrizioni per se stessi e ricevere avvisi basati sui dati. - Le _licenze Explorer_ sono simili alle licenze basate sugli utenti disponibili nelle versioni precedenti di Tableau Server e includono le funzionalità offerte con le licenze Viewer, oltre a funzionalità aggiuntive. Una licenza Explorer consente l’accesso alle funzionalità di creazione delle cartelle di lavoro tramite un Web browser e a un insieme completo di caratteristiche di collaborazione. - Le _licenze Creator_ offrono un’ampia gamma di funzionalità per l’utilizzo di Tableau Server e consentono inoltre di utilizzare Tableau Desktop e Tableau Prep Builder. Una licenza Creator consente tutte le funzionalità disponibili con la licenza Explorer, nonché le seguenti funzionalità quando utilizzi Tableau Server: - Creare e pubblicare nuove cartelle di lavoro da una nuova origine dati. - Modificare le origini dati incorporate nel riquadro Dati. - Creare e pubblicare nuove connessioni dati. - Utilizza l’attivazione gestione delle licenze basata sull’accesso su Tableau Desktop e Tableau Prep Builder. **Nota**: gli amministratori di Tableau Server utilizzeranno sempre il ruolo più alto disponibile. Se si attiva un codice prodotto contenente il ruolo Creator, gli amministratori del server Tableau assumeranno questo ruolo. Se il ruolo più alto disponibile in Tableau Server è Explorer, l’amministratore del server assumerà il ruolo Explorer. Se viene aggiunto un ruolo Creator a un server senza alcuna licenza Creator attualmente attivata, tutti gli account di amministratore del server esistenti che usano licenze Explorer verranno automaticamente convertiti per l’utilizzo delle licenze Creator. Gli account amministratore di TSM non richiedono licenze. Per le licenze non USL, i codici prodotto vengono utilizzati per attivare e aggiungere licenze a Tableau Server. Quando viene acquistato un aggiornamento della capacità o della funzionalità con un codice prodotto non USL, l’Amministratore di Tableau Server: può attivare questi codici prodotto aggiuntivi. Per i codici prodotto USL, viene attivato un codice prodotto che contiene tutti i ruoli e le funzionalità. Se una licenza USL è stata aggiornata per cambiare funzionalità, funzioni o numero di ruoli, non verrà emesso né sarà necessario attivare alcun codice prodotto aggiuntivo. Per i codici prodotto di licenze d’abbonamento aggiornabili (USL), quando un codice è stato aggiornato con un nuovo termine di abbonamento, funzionalità o variazione del numero di ruoli, il servizio ATR del server riceve automaticamente questi aggiornamenti e non è necessario attivare alcun codice prodotto aggiuntivo. Le licenze USL e le attivazioni ATR del server non richiedono aggiornamenti per ottenere queste modifiche. Tutto viene gestito dal servizio ATR del server. Per un codice prodotto USL che utilizza il metodo di attivazione senza server ATR, è necessario effettuare gli aggiornamenti per ottenere gli aggiornamenti del codice prodotto USL. Per i codici prodotto non USL, quando viene acquistato un aggiornamento della capacità o della funzionalità, vengono forniti codici prodotto aggiuntivi nel Portale clienti di Tableau che devi attivare sul Tableau Server. Se utilizzi codici prodotto non USL, seleziona un codice prodotto Creator di Tableau Server dal Portale clienti di Tableau per assicurarti di poter creare un Amministratore di Tableau Server. È quindi possibile attivare codici prodotto Explorer e Viewer per aggiungere ulteriori licenze. Una volta attivati i codici prodotto, gli amministratori possono aggiungere utenti e assegnare loro i ruoli del sito, che utilizzano automaticamente le licenze disponibili. Nell’output restituito da [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList), i campi CREATOR, EXPLORER e VIEWER mostrano il numero di licenze per il tipo di licenza di ogni ruolo. Per i codici prodotto non USL, ciascun ruolo è regolato dal proprio codice prodotto. Pertanto, se l’organizzazione ha acquistato licenze per tutti e tre i ruoli, è necessario attivare tre codici prodotto. Per i codici prodotto USL, un codice dispone di tutti i ruoli e le funzionalità che si riflettono in TSM. ### Modello con licenze basate sui core In un modello con licenze basate sui core, la licenza definisce il numero di core dei computer totali in cui il server può essere eseguito, anziché il numero di utenti che possono essere aggiunti. Ciò significa che il server può supportare praticamente un numero illimitato di utenti (come Explorer o Viewer; il termine legacy per questi tipi di ruoli era “Interactor”). La licenza basata sui core consente inoltre un account [Utente Guest](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_guest.htm), che non è fornito con le licenze basate sui ruoli. Tuttavia, le licenze core di per sé non includono postazioni Creator nel server (tali ruoli sul sito saranno disattivati quando si aggiungono gli utenti). È possibile aggiungere nuove origini dati al server solo eseguendo la pubblicazione da Tableau Desktop o tramite un browser da un utente con un ruolo sul sito Creator nel server. Pertanto, devono essere presenti (a) un utente con il ruolo sul sito Creator nel server oppure (b) un sistema Tableau Desktop con licenza e un utente con il ruolo sul sito Explorer (autorizzato a pubblicare). Per il caso (b), esistono due modi per ottenere la licenza Tableau Desktop in un’organizzazione con server basato su core: - Almeno una licenza Creator basata sui ruoli (che include Tableau Desktop e Tableau Prep Builder) oppure - Almeno un sistema Tableau Desktop con licenza che utilizza un codice prodotto Tableau Desktop legacy. Tieni presente che se una licenza Creator viene utilizzata in un server con licenze basate su core, tale licenza Creator basata sul ruolo verrà utilizzata da un amministratore. L’unico modo per assegnare un ruolo sul sito Creator a un utente non amministratore è innanzitutto assicurarsi che tutti gli amministratori dispongano di licenze Creator. Solo allora sarà possibile utilizzare licenze Creator aggiuntive per assegnare un ruolo sul sito Creator a utenti non amministratori. Nell’output restituito da [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList), il campo TYPE mostra il numero di core concessi in licenza. Inoltre, nel campo GUEST ACCESS viene visualizzato `true`. ## Modello basato sull’utilizzo di Embedded Analytics L’offerta Embedded Analytics di Tableau è una licenza basata sull’utilizzo per Tableau Server, messa a disposizione dei clienti che desiderano incorporare le funzioni di Tableau Server in una soluzione esterna per fornire contenuto di Tableau e informazioni approfondite a clienti esterni all’organizzazione. **Nota:** le licenze Embedded Analytics non possono essere utilizzare nello stesso ambiente delle licenze con utilizzo completo. Per passare a una licenza Embedded Analytics, disattivare innanzitutto le licenze con utilizzo completo esistenti, quindi attivare la licenza Embedded Analytics. Supponiamo ad esempio che un’organizzazione esegua un servizio che analizza i dati dei consumatori e genera report sui modelli comportamentali relativi ai dati demografici di differenti consumatori. In questo scenario, Tableau Server viene utilizzato a supporto di una specifica applicazione proprietaria denominata "Demographics Analyzer" e si connette con file TXT esportati e un database SQL. L’organizzazione rende disponibili le visualizzazioni ai propri clienti in un portale sicuro, a cui i client accedono per gestire il proprio account e visualizzare i risultati. Gli utenti finali sono identificati in modo univoco dall’account che utilizzano per accedere al portale; questo determina il numero di licenze di Embedded Analytics Server basate sull’utente. La licenza di Embedded Analytics non è visualizzata nell’output restituito da [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList). Per verificare la licenza, contatta il team per il [successo del cliente](https://www.tableau.com/it-it/support/customer-success). ## Modello con licenze perpetue (legacy) In passato, Tableau commercializzava l’accesso a Tableau Server attraverso licenze perpetue. Anche se queste licenze non sono più disponibili, alcuni clienti utilizzano questo sistema per la gestione delle licenze. Nel modello con licenze perpetue i clienti pagano un abbonamento di manutenzione che viene rinnovato annualmente. Se la manutenzione scade, il software continua a funzionare, ma il cliente perde l’accesso all’assistenza tecnica e agli aggiornamenti software. Non è più possibile acquistare la manutenzione annuale per le licenze perpetue. Le licenze perpetue venivano vendute per un numero specifico di utenti, denominati Interagenti, o per un numero specifico di core: - Le licenze Interagenti rappresentavano un modello con utenti denominati in cui i clienti acquistavano le licenze in base alle postazioni, in modo simile alle attuali licenze basate sui ruoli. Tuttavia, a differenza delle licenze basate sui ruoli, in cui i diversi ruoli di accesso hanno prezzi differenti, nel modello con licenze Interagenti, le licenze non erano associate al ruolo. Gli utenti con licenza potevano essere Amministratori del server, Amministratori del sito, Publisher, Interagenti o Viewer. I ruoli utente venivano impostati dall’amministratore solo al fine di gestire l’accesso al contenuto e alla configurazione del server. Se attivi un codice Server Interactor valido sulla versione 2020.4 o successive, il conteggio di Interactor viene mappato al ruolo Explorer. Le licenze core Interactor perpetue non possono utilizzare la gestione licenze basate su accesso. Devi acquistare una licenza a termine Creator, anche detta licenza d’abbonamento Creator, per poter utilizzare gestione delle licenze basata sull’accesso con Tableau Desktop o Tableau Prep Builder. - Le licenze core perpetue hanno lo stesso modello delle licenze core in abbonamento, specificano il numero di core dei computer in cui il software può essere eseguito e supportano un numero illimitato di utenti e un account guest. Nell’output restituito da [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList), il campo TYPE mostra `Perpetual`. Viene inoltre visualizzata la data MAINT EXP. ## Edizioni in licenza Le edizioni in licenza includono una serie di funzioni e funzionalità a cui gli utenti hanno diritto. Non è possibile utilizzare edizioni con licenza diverse all’interno di una distribuzione, il che significa che tutti gli utenti di una distribuzione devono avere la stessa edizione in licenza. Considera le esigenze dell’intera distribuzione quando selezioni l’edizione in licenza. ### Edizioni in licenza di Tableau Cloud - #### Licenza per l’edizione Tableau Standard L’edizione Standard di Tableau è l’edizione di base di Tableau Cloud. Fornisce l’accesso a Tableau Cloud per ogni utente provvisto di licenza, oltre a funzionalità di governance, collaborazione, preparazione dei dati e analisi visiva. - #### Licenza per l’edizione Tableau Enterprise L’edizione Enterprise è progettata per ambienti aziendali sofisticati in Tableau Cloud. È ideale per le organizzazioni che richiedono funzionalità avanzate di amministrazione, sicurezza e data management per adattarsi a più utenti in ambienti dati più complessi e soddisfare gli standard di Enterprise. Per maggiori informazioni e per un elenco delle funzionalità incluse in Tableau Enterprise, consulta [Informazioni su Tableau Enterprise](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/to_tab_enterprise_features.htm). - #### Licenza per l’edizione Tableau Cloud+ L’edizione Tableau Cloud+ è disponibile esclusivamente per Tableau Cloud. È su misura per l’adozione completa dell’analisi self-service basata sull’intelligenza artificiale. Comprende funzionalità premium su misura per distribuzioni più estese o complesse, come funzionalità di intelligenza artificiale premium con Tableau Agent, un limite di 50 siti, Release Preview e Premier Success per Tableau Cloud. Per maggiori informazioni e per un elenco delle funzionalità incluse nell’edizione Tableau Cloud+, consulta [Informazioni sull’edizione Tableau Cloud+](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_tab_plus_features.htm "Collegamento all’argomento relativo alle funzionalità di Tableau+") nella Guida di Tableau Cloud. - #### Licenza per Tableau+ Bundle Tableau+ Bundle è disponibile per Tableau Cloud. Include l’analisi agentica con Tableau Next e la licenza per l’edizione Tableau Cloud+. Per maggiori informazioni e per un elenco delle funzionalità incluse in Tableau+ Bundle, consulta [Informazioni su Tableau+ Bundle](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_tab_plus_features.htm "Collegamento all’argomento relativo alle funzionalità di Tableau+") nella Guida di Tableau Cloud. ### Edizioni in licenza di Tableau Server - #### Licenza per l’edizione Tableau Standard L’edizione Standard di Tableau è l’edizione di base di Tableau Server. Fornisce l’accesso a Tableau Server per ogni utente provvisto di licenza, oltre a funzionalità di governance, collaborazione, preparazione dei dati e analisi visiva. - #### Licenza per l’edizione Tableau Enterprise L’edizione Enterprise è progettata per ambienti aziendali sofisticati in Tableau Server. È ideale per le organizzazioni che richiedono funzionalità avanzate di amministrazione, sicurezza e data management per adattarsi a più utenti in ambienti dati più complessi e soddisfare gli standard di Enterprise. Per maggiori informazioni e per un elenco delle funzionalità incluse in Tableau Enterprise, consulta [Informazioni su Tableau Enterprise](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/to_tab_enterprise_features.htm). - #### Licenza per l’edizione Tableau Server+ L’edizione Server+ è progettata per le organizzazioni che desiderano tutta la potenza di Tableau Server con la flessibilità e l’intelligenza necessarie per una maggiore scalabilità. È ideale per le aziende che richiedono ambienti di distribuzione espansi (un ambiente di produzione e fino a 6 ambienti non di produzione aggiuntivi per i test), una configurazione accelerata con contenitori preconfigurati, e un’assistenza Premier Success per favorire l’adozione e ottenere il massimo valore in tutta l’organizzazione. Per maggiori informazioni e per un elenco delle funzionalità incluse nell’edizione Tableau Server+, consulta [Informazioni su Tableau Server+](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tab_server_plus_features.htm). ## Concessione in licenza di Private Connect Se disponi di Tableau Cloud con un’edizione Tableau Enterprise o Tableau Cloud+ o con Tableau+ Bundle, Private Connect è disponibile per l’acquisto come licenza aggiuntiva. È necessaria una licenza aggiuntiva per ogni connessione privata. È inoltre necessario acquistare blocchi di utilizzo dei dati per inviare e ricevere dati tramite la connessione privata. L’utilizzo dei dati della connessione privata viene fatturato per terabyte. I riepiloghi mensili relativi all’utilizzo vengono inviati come descritto in [Domande frequenti sul Riepilogo account mensile](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000390885&type=1). Gli amministratori cloud che desiderano statistiche più frequenti e granulari possono utilizzare il [Log attività](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activity_log_overview.htm) per ottenere informazioni sull’utilizzo. L’ID endpoint della connessione privata visualizzato nell’elenco delle connessioni private in Tableau Cloud Manager viene mappato a `endpointID` negli eventi del log attività. ## Licenze per le funzionalità **Importante:** a partire dal 16 settembre 2024, Advanced Management e Data Management non sono più disponibili come opzioni aggiuntive indipendenti. Le funzionalità di Advanced Management e Data Management sono disponibili solo se sono state acquistate in precedenza oppure se si acquistano determinate edizioni in licenza: Tableau Enterprise, Tableau Cloud+ o Tableau+ Bundle (disponibile per Tableau Cloud) oppure Tableau Enterprise o Tableau Server+ (disponibile per Tableau Server). Le licenze per le funzionalità sono vendute in modo diverso rispetto alle altre licenze. Le funzionalità con licenze indipendenti devono essere concesse in licenza per ogni utente (o tutti i core) nella distribuzione. Una distribuzione include un’installazione di Tableau Server di produzione con licenza e le installazioni di Tableau Server non di produzione con licenza che supportano l’installazione di produzione. Le funzionalità sono concesse in licenza annualmente e, nel contesto delle licenze, la disponibilità di queste funzionalità per la base di utenti è "tutte o nessuna". - Data Management - Advanced Management - Gestione delle licenze basata sull’accesso **Nota:** le licenze d’abbonamento aggiornabili includono funzionalità e ruoli in una singola licenza. Non devi più attivare più licenze e codici prodotto per funzionalità diverse e i relativi ruoli associati. ### Data Management La licenza di Data Management include Tableau Catalog e Tableau Prep Conductor per una singola distribuzione di Tableau Server, che può essere basata sui ruoli o basata sui core. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_overview.htm) Data Management può richiedere i Resource Core, che specificano la potenza di calcolo utilizzata per eseguire i flussi per Prep Conductor. I server con licenze basate su core richiedono l’acquisto di almeno quattro Resource Core (inclusi nell’edizione Enterprise). Consulta [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_license.htm). Nell’output restituito da [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList), un singolo codice prodotto per Data Management è indicato dal campo DATA MANAGEMENT, che visualizza `true` sotto la licenza appropriata. ### Advanced Management Tableau Server Advanced Management è concesso in licenza secondo la distribuzione, che può essere basata sui ruoli o basata sui core. Per maggiori informazioni su Advanced Management e sulle funzionalità incluse, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). Nell’output restituito da [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList), un singolo codice prodotto per Advanced Management è indicato dal campo SERVER MANAGEMENT ADD-ON, che visualizza `true` sotto la licenza appropriata. ### Gestione delle licenze basata sull’accesso La gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM) semplifica l’utilizzo delle licenze per Tableau Desktop e Tableau Prep Builder. Anziché utilizzare i codici prodotto, questi prodotti vengono attivati quando un utente con una licenza Creator esegue l’autenticazione con Tableau Server. Se un cliente usa Tableau Desktop o Tableau Prep Builder senza Tableau Server, la gestione delle licenze basata sull’accesso non può essere utilizzata. **Nota**: a partire dalla versione 2023.1 di Tableau Server, LBLM è supportato nelle distribuzioni offline. Per distribuire Tableau Server con la gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM), devi configurare Tableau Server per l’utilizzo del servizio ATR (Authorization-To-Run). Per maggiori informazioni, consulta [Attivare Tableau Server offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_off.htm). Per maggiori informazioni, consulta [Gestione delle licenze basata sull’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_lblm.htm). Nell’output restituito da [Elenco licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList), un singolo codice prodotto per la gestione delle licenze basata sull’accesso è indicato dal campo LBLM, che visualizza `true` sotto la licenza appropriata. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sul dizionario dei dati di Tableau Server Il dizionario dei dati di Tableau Server contiene informazioni sulle tabelle e sulle viste nel database PostgreSQL del "gruppo di lavoro" del repository di Tableau Server. Questo database è un deposito permanente di Tableau Server e il suo scopo principale è quello di supportare l’applicazione. Il dizionario dei dati non fornisce una descrizione esaustiva di tutte le tabelle e i campi del database ed è destinato ai clienti che desiderano informazioni sull’uso di Tableau Server. Poiché il database e il relativo contenuto sono pensati per il supporto di Tableau Server, la struttura e i contenuti possono variare senza preavviso. Qualsiasi vista personalizzata creata eseguendo direttamente query sul database potrebbe smettere di funzionare. > [!IMPORTANT] > > **Importante**: il dizionario dei dati è fornito con un livello di supporto **così com’è**. Per assistenza nella creazione di report basati sul dizionario, inclusa la scrittura di query nel database o l’aggiornamento di cartelle di lavoro danneggiate, interagisci con i forum della community di Tableau. [Apri il dizionario dei dati](https://tableau.github.io/tableau-data-dictionary/2026.2/data_dictionary.htm "Dizionario dei dati"). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sull’amministratore del server Puoi ottenere maggiori informazioni su processi, porte, account e autorizzazioni di Tableau Server. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sull’area di lavoro del flusso Dopo aver pubblicato il flusso, puoi pianificare attività o attività collegate (versione 2021.3 e successive) in Tableau Server per eseguire automaticamente i flussi su base regolare per mantenere aggiornati i dati di output. Puoi anche eseguire i tuoi flussi manualmente in qualsiasi momento (Data Management non è necessario). Tableau Prep Conductor sfrutta le stesse funzionalità per la gestione dei flussi che potrebbero essere visualizzate durante la gestione delle cartelle di lavoro o delle origini dati da Tableau Desktop su Tableau Server. Ad esempio, proprio come gli aggiornamenti di estrazione, le attività di flusso pianificate e le esecuzioni del flusso su richiesta vengono accodate come attività in background. Tuttavia, quando si lavora con i flussi, esistono alcune differenze. ## Pagina Panoramica del flusso La pagina Panoramica del flusso è la pagina di destinazione principale in cui è possibile visualizzare i dati relativi al flusso e alla pianificazione, nonché monitorare ed eseguire la manutenzione del flusso. Se non disponi di Data Management, avrai diverse opzioni. Apri la pagina Panoramica del flusso facendo clic su un flusso nell’elenco. Puoi accedervi da Contenuto > Esplora > Tutti i flussi oppure aprendo il progetto che contiene i flussi. ![Pagina Panoramica del flusso di Tableau Prep.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_parameters_flow_overview.png) 1. L’intestazione elenca il nome del flusso, il proprietario del flusso e la data dell’ultima modifica del flusso. A partire dalla versione 2020.4, fai clic su Modifica per modificare i flussi esistenti. Aggiungi un flusso ai preferiti oppure dal menu Altre azioni ![Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_rmoremenu.png) puoi modificare, eseguire e scaricare il flusso, impostare le autorizzazioni, modificare il proprietario del flusso, ripristinare le versioni precedenti del flusso e altro ancora. 2. Visualizza e modifica la descrizione del flusso e imposta i tag per consentire ad altri utenti di trovare i flussi cercati. 3. Visualizza le fasi di output per un flusso insieme a eventuali parametri applicati al flusso (versione 2021.4 e successive), lo stato dell’ultimo aggiornamento, qualsiasi pianificazione alla quale è assegnato l’output e qualsiasi errore dall’ultima esecuzione del flusso. Inoltre, puoi fare clic sul pulsante Esegui ![Il pulsante Esegui flusso è rappresentato da una freccia rivolta verso destra inserita in un cerchio.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_run_button.png) per eseguire tutte le fasi di output o singole fasi di output su richiesta.
Parametri

Se il flusso include parametri, viene mostrata l’ultima esecuzione del valore del parametro e puoi visualizzare tutti gli output generati nella colonna Output. Quando il flusso viene eseguito, ti verrà richiesto di immettere i valori dei parametri.

I parametri di sistema (versione 2023.2 e successive) vengono generati automaticamente al momento dell’esecuzione del flusso e il tipo di parametro di sistema viene visualizzato nella colonna Parametri. Per visualizzare l’ultimo valore del parametro di sistema applicato al flusso, modifica il flusso.

Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei parametri nei flussi, consulta Creare e utilizzare parametri nei flussi nella Guida di Tableau Prep.

StatoDopo l’esecuzione di un flusso, gli output che sono origini di dati diventano collegamenti sui quali è possibile fare clic per aprire la pagina Origine di dati per visualizzare ulteriori informazioni sull’origine di dati o modificare la connessione di input del flusso.
Pianificazione

Nel campo Pianificazione, visualizzare le attività pianificate a cui è assegnato il passaggio di output. Un output di flusso può essere assegnato a una o più attività.

Se non hai ancora assegnato alcuna pianificazione, fai clic su Crea nuova attività per aggiungere il passaggio di output a una pianificazione. Per eseguire immediatamente il flusso per aggiornare una specifica fase di output, fai clic sul pulsante Esegui Il pulsante Esegui flusso è rappresentato da una freccia rivolta verso destra inserita in un cerchio. sul lato sinistro della riga.

Errori

Se il flusso presenta errori, l’esecuzione del flusso avrà esito negativo. Gli errori di connettività possono essere risolti direttamente passando alla scheda Connessioni per il flusso e modificando le connessioni di input.

Per risolvere altri errori del flusso, modifica il flusso, quindi pubblicalo nuovamente e prova a eseguirlo di nuovo. Se stai utilizzando una versione precedente di Tableau Prep Builder, dal menu Altre azioni Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti. puoi anche scaricare e aprire il flusso in Tableau Prep Builder, quindi ripubblicarlo e provare a eseguirlo di nuovo.

4. Visualizza un’immagine del flusso. ### Pagina Panoramica del flusso senza Data Management Se non hai installato Data Management sul tuo server, puoi comunque pubblicare flussi su Tableau Server, ma visualizzerai meno opzioni per gestire il flusso. ![Connessioni di Tableau Prep.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_webauth_no_dm_addon.png) ## Pagina delle connessioni del flusso Visualizza le posizioni di input e output per un flusso, i tipi di connessione, le impostazioni di autenticazione, i passaggi di input e output ed eventuali errori di connettività. Puoi configurare le impostazioni di autenticazione durante la pubblicazione di un flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Pubblicare un flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_publish_flow.htm). Per i tipi di input del database, fai clic sul menu Altre azioni ![Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_rmoremenu.png) per una connessione di input per modificare la connessione, il nome, la porta, il nome utente e la password del server. ![Tabella dei tipi di connessione e delle relative origini in Tableau Prep.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_serverconnections.png) ## Pagina delle attività pianificate del flusso (Data Management richiesto) Visualizza tutte le pianificazioni a cui è assegnato il flusso, gli output inclusi in tali pianificazioni ed eventuali parametri applicati al flusso (versione 2021.4 e successive). Come amministratore, puoi fare clic sul collegamento di pianificazione per aprire la pagina Pianificazioni e vedere un elenco di flussi assegnati a tale pianificazione. Per maggiori informazioni sull’assegnazione di flussi a una pianificazione, consulta Pianificare attività di flusso nella Guida di [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_online_schedule_flow_task.htm) o [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). Per visualizzare gli output per una pianificazione o le attività assegnate a un’attività collegata (versione 2021.3 e successive), fai clic sui collegamenti nella colonna Tipo di pianificazione. Inoltre, puoi aggiungere nuove attività o gestire quelle esistenti da questa pagina. Per intraprendere azioni su un’attività esistente, seleziona la casella di controllo relativa a una scheda delle attività, quindi fai clic sul menu a discesa Azioni per eseguire, modificare o eliminare l’attività. Se il flusso non viene eseguito dopo un numero configurato di tentativi consecutivi, il flusso viene automaticamente sospeso. Puoi vedere lo stato della scheda Panoramica e di questa scheda. Puoi riprendere le attività sospese da questo menu. Per informazioni su come impostare la soglia per le attività di flusso sospese, vedi [Fase 5. Configurazioni facoltative del server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_conductor_config_server_optional.htm). Per ulteriori informazioni sulle attività di flusso sospese, vedi [Visualizzare e risolvere gli errori](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_monitor_flow.htm#View_Errors). **Nota**: la pagina Attività pianificate per i flussi è stata riprogettata nella versione 2021.3. La pagina visualizzata potrebbe essere diversa a seconda della versione del server. ![La pagina Flusso con la scheda Attività pianificate selezionata](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_parameters_scheduled_tasks.png) ## Pagina delle pianificazioni Nella pagina Pianificazioni è possibile visualizzare i flussi assegnati a una pianificazione e i dettagli sulle esecuzioni del flusso. Se la pianificazione include attività collegate (versione 2021.3 e successive), viene mostrato il numero di flussi inclusi nelle attività collegate. Puoi eseguire su richiesta la pianificazione ed eseguire tutti i flussi ad essa assegnati. Inoltre, puoi selezionare uno o più flussi, quindi utilizzare il menu Esegui per modificare la pianificazione o la priorità del flusso, eliminare i flussi dalla pianificazione o ripristinare i flussi sospesi. Per informazioni su come configurare una pianificazione, vedi [Fase 3. Creare pianificazioni per le attività di flusso](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_conductor_create_schedule_definitions.htm). ![Una tabella che mostra i dettagli del flusso, tra cui priorità, stato, ultima esecuzione, prossima esecuzione programmata ed errori.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_schedules_page.png) ## Storico delle esecuzioni del flusso (Data Management richiesto) Visualizza, cerca e ordina un elenco di esecuzioni storiche per un flusso. Questa pagina include anche dettagli sull’esecuzione del flusso come il tipo di esecuzione, valori dei parametri applicati ai flussi inclusi in ogni esecuzione del flusso (versione 2021.4 e successive), la durata e il numero di righe che sono state generate. Se l’output del flusso presenta un errore, porta il cursore del mouse sull’errore per visualizzare i messaggi. Se applicabile, fai clic sul collegamento Vai a connessioni nel messaggio di errore per passare alla pagina Connessioni per risolvere gli errori di connettività. Puoi anche modificare direttamente il flusso per correggere eventuali errori o fare clic sul collegamento Scarica il flusso per scaricare il flusso e correggere gli errori in Tableau Prep Builder, quindi pubblicare nuovamente il flusso per continuare a gestirlo tramite Tableau Prep Conductor. **Nota**: la cronologia di esecuzione per un flusso verrà mantenuta a meno che il flusso non venga eliminato. ![La scheda Cronologia esecuzioni è selezionata e nella colonna Errori viene visualizzato un messaggio relativo agli errori.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_parameters_run_history.png) ## Storico delle revisioni del flusso Se necessiti ripristinare un flusso alla versione precedente, dal menu del flusso Altre azioni![Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_rmoremenu.png) seleziona Cronologia delle revisioni. Nella finestra di dialogo Cronologia delle revisioni, seleziona la versione del flusso dall’elenco desideri ripristinare. ![Tabella della cronologia delle revisioni con l'opzione per ripristinare una revisione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_revisionhistory.png) ## Chi può farlo Gli amministratori del server possono attivare i codici di licenza di Data Management. Gli amministratori del server possono abilitare Tableau Prep Conductor. Gli utenti Creator possono creare, modificare ed eseguire i flussi manualmente. Se Data Management è installato, gli utenti Creator possono eseguire i flussi in base a una pianificazione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali Centralizza e gestisci l’accesso ai dati per la tua organizzazione utilizzando queste funzionalità: - **Connessioni virtuali**: punti di accesso ai dati gestiti e riutilizzabili. - **Criteri dati**: utilizzabili per impostare la sicurezza a livello di riga. - **Estrazioni centralizzate**: riutilizza più volte la stessa estrazione. Utilizza l’editor delle connessioni virtuali per creare connessioni virtuali e criteri dati. Il diagramma seguente illustra il processo: ![Il diagramma illustra il processo di creazione di una connessione virtuale e un criterio dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_vconn_workflow_diagram.png) Per iniziare, seleziona un database, se necessario. Quindi, seleziona e trascina una tabella nella scheda Tabelle. [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_overview.htm) ## Attività correlate [Aggiungere tabelle alla connessione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_add_tables.htm) [Informazioni sui criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_about_data_policy.htm) [Creare e testare i criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ipa_vconn_create_data_policy.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sulla migrazione delle identità A partire dalla versione 2022.1, Tableau Server archivia e gestisce le informazioni sull’identità utilizzando il servizio di identità. La migrazione delle identità è un prerequisito per la configurazione e l’utilizzo dei [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm). > [!WARNING] > > **Importante:** se non prevedi di utilizzare la funzionalità dei pool di identità, ti consigliamo di non eseguire la migrazione delle identità. Eseguire la migrazione delle identità senza aver pianificato l’utilizzo dei pool di identità non offre vantaggi alla distribuzione di Tableau Server. Per le distribuzioni esistenti, se esegui l’upgrade di Tableau Server alla versione 2022.1 (o successiva) e ripristini un backup di Tableau 2021.4 (o versione precedente), puoi avviare la migrazione delle identità dopo il completamento dell’upgrade di Tableau Server per popolare il nuovo servizio di identità. La migrazione delle identità popola le tabelle del servizio di identità supplementari per tutti gli utenti di Tableau Server, che vengono quindi utilizzate per autenticare gli utenti tramite il servizio di identità. La migrazione viene eseguita in background e non interromperà né interferirà con l’utilizzo di Tableau Server da parte degli utenti. In qualità di amministratore, puoi monitorare e gestire la migrazione, comprese le modifiche durante l’esecuzione della migrazione o la risoluzione di potenziali conflitti di migrazione, tramite una pagina dedicata alla **migrazione dell’identità** disponibile nella pagina Utenti di Tableau Server. Questa pagina è disponibile per tutta la durata del processo di migrazione. ## Riepilogo delle fasi per le distribuzioni esistenti Per le distribuzioni nuove ed esistenti, devi configurare Tableau Server per utilizzare il servizio di identità al termine della migrazione per sfruttare i miglioramenti della struttura dell’identità e configurare i pool di identità. > [Fase 1. Prima di iniziare](#step1) > > [Fase 2: Abilitare il nuovo schema e la funzionalità di accesso](#step2) > > [Fase 3. Avviare la migrazione delle identità](#step3) > > [Fase 4. Completare la migrazione delle identità](#step4) > > [Fase 5. Configurare Tableau Server per l’utilizzo del servizio di identità](#step5) > > [Fase 6. Abilitare i pool di identità](#step6) ### Termini chiave - **Servizio di identità**: un servizio in Tableau Server 2022.1 (e versioni successive) responsabile dell’amministrazione delle identità degli utenti, inclusi l’autenticazione e il provisioning. Il servizio utilizza uno schema di identità in cui le identità degli utenti sono rappresentate dalle tabelle del servizio di identità e dalla tabella legacy "system\_users". - **Pool di identità**: uno strumento di gestione delle identità che utilizza le informazioni di provisioning e autenticazione per consentire l’accesso utente a Tableau Server. I pool di identità consentono un workflow di gestione delle identità più centralizzato e flessibile basato sul servizio di identità per l’archiviazione e la gestione delle identità degli utenti in Tableau Server. - **Modalità archivio identità legacy**: uno schema di identità limitato utilizzato da Tableau Server 2021.4 (e versioni precedenti), in cui le identità utente sono rappresentate solo dalla tabella "system\_users" legacy. - **Migrazione delle identità**: il processo di controllo che valuta le identità utente di Tableau Server esistenti, interroga gli archivi identità esterni a monte per ulteriori informazioni sull’identità (a seconda dei casi) e importa tali informazioni aggiuntive sull’identità nel servizio di identità. - **Archivio identità esterno**: un tipo di archivio identità esterno e a monte di Tableau Server in cui tutte le informazioni sull’identità sono archiviate e gestite da un servizio di directory esterno, Active Directory (AD) o LDAP. Se configurato, Tableau Server si sincronizza con la directory esterna in modo che esista una copia delle informazioni sull’identità in Tableau Server. - **Archivio identità locale**: un tipo di archivio identità fornito da Tableau Server. Se configurato, Tableau Server archivia e gestisce le informazioni sull’identità nel repository di Tableau Server senza alcuna directory esterna configurata per queste informazioni. - **Utente di sistema**: un utente di Tableau Server. Un utente corrisponde a un record di accesso ("system\_users") sia nel servizio di identità (tramite la tabella "system\_users\_identities") che nella modalità archivio identità legacy. Un record "system\_users" può potenzialmente avere più identità utente associate e abilitate per l’accesso a più siti. Il collegamento tra un record "system\_users" e i siti è definito attraverso la tabella "users". ### Scopo della migrazione delle identità Quando crei un backup di Tableau Server, le informazioni sulle identità vengono salvate nello schema di identità utilizzato dalla versione di Tableau Server per cui è stato creato il backup. La migrazione è necessaria per popolare le informazioni sulle identità dallo schema di identità utilizzato nel backup allo schema di identità utilizzato dal servizio di identità. **Schema di identità di Tableau Server 2021.4 e versioni precedenti** ![Schema di un servizio applicazioni con due caselle etichettate “system\_users” e “domains”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_tables_legacy.png) Lo schema di identità utilizzato dalla modalità archivio identità legacy è costituito da due tabelle, "system\_users" e "domains". **Schema di identità di Tableau Server 2022.1 e versioni successive** ![Schema che illustra le tabelle del database per il servizio di identità.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_tables.png) Lo schema di identità utilizzato dal servizio di identità include le tabelle legacy "system\_users" e le tabelle del servizio di identità supplementari (\*\_identity\_stores e \*identities), che acquisiscono più informazioni sull’identità. Le tabelle aggiuntive consentono di ridurre i problemi che possono essere causati da modifiche a monte negli archivi di identità esterni. ### Cosa succede durante la migrazione delle identità Quando le informazioni sulle identità degli utenti vengono migrate, le informazioni sull’identità archiviate nella tabella legacy "system\_users" vengono integrate con le tabelle del servizio di identità. Il tipo di tabelle del servizio di identità con cui vengono integrate le informazioni sull’identità dipende dal tipo di archivio identità per cui Tableau Server è configurato: locale, Active Directory (AD) o Lightweight Directory Access Protocol (LDAP). - Per i tipi di archivio identità **AD**, le tabelle del servizio di identità ereditano solo attributi non ambigui o attributi che non sono archiviati nello stesso record di database. Ad esempio, sAMAccountNAme e userPrincipalName (UPN) possono essere archiviati nel record con lo stesso nome di una tabella "systems\_users" legacy, cosa che può verificarsi come risultato di una serie complessa di regole. Nella maggior parte dei casi, la migrazione è in grado di interpretare e migrare correttamente l’identità dell’utente. Tuttavia, se la migrazione produce risultati ambigui, è necessario riconoscere manualmente l’ambiguità o risolvere manualmente il conflitto utilizzando la pagina dedicata Migrazione delle identità. Per maggiori informazioni, consulta [Risolvere i conflitti di migrazione delle identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration_conflicts.htm). - Per i tipi di archivio identità **LDAP**, come i tipi di archivio identità AD, le tabelle del servizio di identità ereditano solo gli attributi non ambigui. Nella maggior parte dei casi, la migrazione è in grado di interpretare e migrare correttamente l’identità dell’utente. Tuttavia, se la migrazione produce risultati ambigui, è necessario riconoscere manualmente l’ambiguità o risolvere manualmente il conflitto utilizzando la pagina dedicata Migrazione delle identità. Per maggiori informazioni, consulta [Risolvere i conflitti di migrazione delle identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration_conflicts.htm). - Per i tipi di archivio identità **locale**, le tabelle del servizio di identità ereditano direttamente i campi utente e dominio. Ciò significa che non è richiesta alcuna informazione aggiuntiva o risoluzione manuale da parte tua. Quando Tableau Server è configurato per questo tipo di archivio identità, la migrazione delle identità degli utenti avviene dopo il processo di ripristino del backup di Tableau Server. ## Eseguire la migrazione delle identità ### Fase 1. Prima di iniziare Prima di iniziare, identifica la versione e il metodo di upgrade (se applicabile) di Tableau Server di seguito per determinare le fasi successive nella migrazione delle identità.
Upgrade daUpgrade aMetodo di upgradeFasi successive
n/dVersioni di Tableau Server: 2022.1.0 (e successive), 2022.3.0 (e successive), 2023.1 (e successive) e successiveNuova installazioneVai alla Fase 2.
Versioni di Tableau Server: 2022.1-2022.1.7, 2022.3-2022.3.9 o 2023.1-2023.1.5Versioni di Tableau Server: 2022.1.8 (e successive), 2022.3.10 (e successive), 2023.1.6 (e successive) e successiven/d

Hai abilitato il nuovo schema per l'accesso (ad esempio, wgserver.authentication.legacy_identity_mode.enabled -v false)?

Versioni di Tableau Server: 2021.4.x o precedenteVersioni di Tableau Server: 2022.1.8 (e successive), 2022.3.10 (e successive), 2023.1.6 (e successive) e successiven/dVai alla Fase 2.
Versioni di Tableau Server: 2021.4.x o precedenteVersioni di Tableau Server: 2022.1.0-2022.1.7, 2022.3.0-2022.3.9 o 2023.1.0-2023.1.5Se stai eseguendo un upgrade Blue/Green o eseguendo manualmente l’upgrade di Tableau Server 1) installando Tableau Server su un nuovo computer e quindi 2) eseguendo il backup e il ripristino di Tableau Server utilizzando i comandi tsm maintenance (backup e restore), è necessario eseguire alcuni passaggi aggiuntivi per avviare la migrazione.Vai a Risolvere i problemi relativi alla migrazione delle identità.
Se stai eseguendo un upgrade "sul posto" a server singolo o multi-nodo di Tableau Server utilizzando il metodo descritto, non sono richiesti passaggi aggiuntivi per avviare la migrazione. La migrazione viene avviata al termine dell’upgrade di Tableau Server alla versione 2022.1 (o successiva).Vai alla Fase 2.
Se stai eseguendo manualmente l’upgrade di Tableau Server 1) installando Tableau Server su un nuovo computer e quindi 2) esportando e importando le informazioni di configurazione e topologia utilizzando i comandi tsm settings (export e import), non sono inoltre necessari passaggi aggiuntivi per avviare la migrazione. La migrazione viene avviata al termine del processo di importazione sul nuovo computer Tableau Server.Vai alla Fase 2.
### Fase 2: Abilitare il nuovo schema e la funzionalità di accesso Prima di avviare la migrazione delle identità, il nuovo schema di identità deve essere abilitato dal comando tsm [features.NewIdentityMode](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#identity_mode_new) e la possibilità di accedere a Tableau Server mentre il processo di migrazione delle identità viene eseguito deve essere consentita dai comandi tsm [wgserver.authentication.legacy\_identity\_mode.enabled](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#legacy_identity_mode) o [tsm authentication legacy-identity-mode ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#tsm_identity_mig_legacy). 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (in cui è installato TSM) del cluster. 2. Esegui questo comando: ``` tsm configuration set -k features.NewIdentityMode -v true ``` 3. Esegui i seguenti comandi a seconda della versione di Tableau Server in esecuzione: - Per le versioni di Tableau Server 2022.1.8 (e successive), 2022.3.10 (e successive), 2023.1.6 (e successive) e successive: ``` tsm configuration set -k wgserver.authentication.legacy_identity_mode.enabled -v true tsm pending-changes apply ``` - Per le versioni di Tableau Server 2022.1.0-2022.1.7, 2022.3-2022.3.9 o 2023.1-2023.1.5: ``` tsm authentication legacy-identity-mode enable tsm pending-changes apply ``` **Nota:** l’esecuzione di questi comandi implica il riavvio di Tableau Server. ### Fase 3. Avviare la migrazione delle identità **Nota:** se hai eseguito l’upgrade alle versioni 2022.1-2022.1.7, 2022.3-2022.3.9 o 2023.1-2023.1.5 di Tableau Server, la migrazione delle identità viene avviata per impostazione predefinita e puoi passare a [Fase 4. Completare la migrazione delle identità](#step4) più avanti. Per avviare la migrazione delle identità, è necessario abilitare la funzionalità di migrazione delle identità utilizzando le opzioni [features.IdentityMigrationBackgroundJob](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#identity_migration) del comando tsm. 1. Esegui questo comando: ``` tsm configuration set -k features.IdentityMigrationBackgroundJob -v true ``` Una volta iniziata la migrazione delle identità, in Tableau Server verrà visualizzata una notifica che ti consente di collegarti alla pagina Migrazione delle identità. Nella pagina Migrazione delle identità puoi monitorare lo stato della migrazione delle identità e i conflitti di identità che devono essere risolti. ### Fase 4. Completare la migrazione delle identità **Nota**: Salta questa fase per le nuove installazioni. Per completare la migrazione delle identità, tutti i conflitti di identità devono essere risolti o riconosciuti prima di poter abilitare il servizio di identità per Tableau Server. 1. Accedi a Tableau Server come amministratore. 2. Dal riquadro di navigazione a sinistra, seleziona Utenti (o Tutti i siti > Utenti per un Tableau Server multisito), quindi fai clic sulla pagina Migrazione identità per verificare che la migrazione sia iniziata. Puoi monitorarne e gestirne l’avanzamento utilizzando la pagina dedicata alla migrazione dell’identità disponibile nella pagina Utenti di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire la migrazione delle identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration_manage.htm). 3. Risolvi o conferma tutti i conflitti di identità come descritto in [Risolvere i conflitti di migrazione delle identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration_conflicts.htm) in modo che la scheda Tutti gli errori visualizzi "0" come nell’immagine seguente. ![Riepilogo della migrazione delle identità con nessun errore.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_failures_acknowledge.png) 4. Esegui _una_ di queste operazioni: - Per eseguire subito il processo di migrazione dell’identità, accanto all’intestazione Panoramica migrazione, fare clic sulla freccia a discesa Modifica pianificazione e quindi selezionare Esegui ora . ![Menu a discesa per modificare la pianificazione della migrazione con le opzioni per disabilitare la migrazione o eseguirla subito.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_overview_runnow.png) - In alternativa, puoi attendere che il processo di migrazione venga eseguito al successivo orario pianificato. 5. Al termine della migrazione, dalla pagina Migrazione dell’identità, verifica che la Panoramica migrazione indichi il completamento al 100% . ![Barra di avanzamento della migrazione delle identità che indica il completamento al 100%.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/id_mig_complete.png) ### Fase 5. Configurare Tableau Server per l’utilizzo del servizio di identità Al termine della migrazione delle identità, configura Tableau Server per l’utilizzo del servizio di identità . 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (in cui è installato TSM) del cluster. 2. Esegui i seguenti comandi a seconda della versione di Tableau Server in esecuzione: - Per le versioni di Tableau Server 2022.1.8 (e successive), 2022.3.10 (e successive), 2023.1.6 (e successive) e successive: ``` tsm configuration set -k wgserver.authentication.legacy_identity_mode.enabled -v false ``` - Per le versioni di Tableau Server 2022.1-2022.1.7, 2022.3-2022.3.9 o 2023.1-2023.1.5: ``` tsm authentication legacy-identity-mode disable ``` **Nota:** dopo aver eseguito uno dei comandi precedenti, la pagina dedicata alla migrazione delle identità viene rimossa e non è più accessibile. La pagina è accessibile solo quando `tsm configuration set -k wgserver.authentication.legacy_identity_mode.enabled` è `true` o `tsm authentication legacy-identity-mode` è abilitato. Dopo che Tableau Server è stato configurato per utilizzare il servizio di identità, quando gli utenti accedono a Tableau Server, Tableau Server cerca le loro identità utente utilizzando i rispettivi identificatori nell’archivio identità configurato. Dagli identificatori, gli identificatori univoci universali (UUID) vengono restituiti e utilizzati per abbinare le identità utente esistenti di Tableau Server. Questo processo genera quindi sessioni per gli utenti e completa il flusso di lavoro di autenticazione. ### Fase 6. Abilitare i pool di identità Dopo aver completato la migrazione delle identità e dopo aver abilitato il servizio di identità, abilita la funzionalità dei pool di identità in preparazione della configurazione dei [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration_manage.htm). 1. Esegui questi comandi: ``` tsm configuration set -k features.IdentityPools -v true tsm pending-changes apply ``` **Nota:** l’esecuzione di questi comandi implica il riavvio di Tableau Server. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installa Tableau Server su un cluster a due nodi Puoi installare i processi del server su uno o su entrambi i nodi durante l’installazione di Tableau Server su un cluster a due nodi. Un cluster a due nodi può migliorare le prestazioni di Tableau Server, in quanto il lavoro viene distribuito tra più macchine. Informazioni sui cluster a due nodi: - Un cluster a due nodi non fornisce failover o supporto per la disponibilità elevata. - Non puoi installare più di un’istanza della repository su un cluster a due nodi e la repository deve essere sul nodo iniziale. Se necessiti di failover o della disponibilità elevata oppure desideri una seconda istanza della repository, devi installare Tableau Server su un cluster di almeno tre computer. Su un cluster che include almeno tre nodi, puoi configurare due istanze della repository che offrono la funzionalità di failover al cluster. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare e configurare nodi aggiuntivi Dopo l’installazione di Tableau Server su un computer o su un nodo, il server è funzionante e pronto all’uso, ma non ha ridondanza. Se si verifica un problema con un processo o con il computer, Tableau Server potrebbe non essere disponibile. Inoltre, tutti i processi vengono eseguiti in un singolo computer, quindi possono verificarsi conflitti per le risorse in tale computer. Puoi estendere l’installazione di Tableau Server aggiungendo Tableau a nodi aggiuntivi, creando un’installazione distribuita. Questo articolo descrive i passaggi generali per l’installazione di Tableau Server in nodi aggiuntivi. Si presuppone che Tableau sia già stato installato in un nodo iniziale. Per maggiori informazioni sull’installazione di Tableau nel nodo iniziale, consulta [Installare TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/setup.htm). Se installi Tableau Server in più nodi, è consigliabile installare e configurare un nodo alla volta. Ciò semplifica la risoluzione di eventuali problemi. **Importante**: è consigliabile aggiungere e configurare nodi aggiuntivi quando puoi completare fino in fondo il processo applicando le modifiche in sospeso. L’aggiunta di un nodo senza applicazione finale delle modifiche in sospeso può causare l’impossibilità per gli utenti di accedere a Tableau Server. ## Percorso di installazione Il percorso di installazione di Tableau Server deve essere lo stesso in tutti i nodi di un cluster. Ciò è vero sia che si esegua l’installazione nel percorso predefinito o in uno diverso. ### Generare il file di bootstrap del nodo 1. Apri TSM in un browser: `https://:8850` Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic sulla scheda Configurazione e, nella casella Aggiungi un nodo, fai clic su Scarica file bootstrap. ![Elenco dei processi e numero di istanze in una distribuzione di Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-linux-generate-bootstrap.png) Il file bootstrap viene creato e copiato sul computer locale. Le credenziali incorporate sono incluse nel file di bootstrap. Se non desideri incorporare le credenziali nel file di bootstrap, deseleziona l’opzione Includi credenziali temporanee nel file. Se desideri disabilitare completamente la possibilità di includere le credenziali incorporate nei file di bootstrap del nodo, puoi impostare un’opzione di configurazione per il server. Per ulteriori dettagli, consulta [features.PasswordlessBootstrapInit](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#pwdlessbootstrap). ### Installare e inizializzare un nodo aggiuntivo Prima di iniziare, verifica che il file di bootstrap del nodo sia recente. Se, ad esempio, hai eseguito `[tsm security regenerate-internal-tokens](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm#regenerate-tokens)` dopo aver generato un file di bootstrap, l’inizializzazione avrà esito negativo. 1. Copia il programma di installazione originale utilizzato sul primo computer insieme al file di bootstrap generato e mettili in una posizione accessibile dal nuovo computer in cui stai aggiungendo Tableau Server. La posizione può trovarsi in una condivisione di rete montata o direttamente sul nuovo computer. 2. Se esegui un firewall locale, devi configurare le regole del firewall per tutti i nodi del cluster. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione del firewall locale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm#firewall). 3. Nel nuovo nodo, esegui il programma di installazione di Tableau Server. Dovrebbe essere lo stesso programma di installazione che hai eseguito nel nodo iniziale per installare Tableau Server. Accetta i termini del contratto di licenza e fare clic su **Avanti**. 4. Il percorso di installazione deve essere lo stesso in tutti i nodi del cluster. Immettere il percorso di installazione o fare clic su Sfoglia per accedere al percorso di installazione. Fai clic su **Avanti** per continuare. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-path.png) 5. Durante l’installazione ti verrà chiesto di selezionare un tipo di installazione. Seleziona Aggiungi nodo aggiuntivo al cluster di Tableau Server esistente e fai clic su Avanti per continuare: ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-type-additional.png) 6. L’opzione **Usa ATR per l’attivazione del prodotto** impostata per il Nodo 1 verrà automaticamente selezionata: **Importante:** a partire dalla versione 2025.1.0, questa schermata non viene più visualizzata. Per impostazione predefinita viene utilizzato il servizio ATR. Se desideri utilizzare il servizio di concessione in licenza legacy, devi installare Tableau Server dalla riga di comando utilizzando l’interruttore `ACTIVATIONSERVICE` per specificare l'opzione non predefinita. Per maggiori informazioni, consulta [Switch e proprietà di installazione per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/silent_installer_flags.htm) ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-activation-type-additional.png) Fai clic su **Installa** per continuare. Se richiesto da Windows Defender Firewall, fai clic su Consenti accesso. Potrebbe essere necessario farlo più volte per completare l’installazione. 7. Nel programma di installazione, dopo aver copiato i file di Tableau Server, ti verrà richiesto di fornire il file di bootstrap insieme al nome e alla password dell’amministratore di TSM: ![Finestra di configurazione con campi vuoti per file di bootstrap, nome utente TSM e password TSM.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-installer-node-config.png) Indica la posizione del file di bootstrap, oppure fai clic su Sfoglia per raggiungere la posizione. Se il file di bootstrap non include credenziali incorporate o se tali credenziali sono scadute, inserisci il nome utente e la password dell’amministratore di TSM. Devono essere le credenziali dell’utente utilizzato durante il processo di installazione nel nodo iniziale. Fai clic su Avanti per continuare. 8. Si aprirà una finestra del browser e ti verrà chiesto di accedere a TSM. Inserisci il nome utente e la password dell’amministratore TSM. Se non si apre automaticamente nessuna finestra del browser, apri una finestra e accedi a TSM: `https://:8850` 9. In TSM, fai clic su Configurazione. Verrà visualizzato un messaggio che indica che il nodo è stato aggiunto: ![Messaggio che indica che è stato aggiunto un nuovo nodo a un cluster in Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-node-added.png) 10. Fai clic su Continua. ### Configurare il nodo aggiuntivo con Cluster Controller 1. Apri TSM in un browser: https://:8850 Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic sulla scheda Configurazione. Un messaggio indica che il nuovo nodo è stato aggiunto. ![Messaggio che indica che è stato aggiunto un nuovo nodo a un cluster in Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-node-added.png) Fai clic su Continua per chiudere il messaggio. 3. Cluster Controller fa parte della topologia minima ed è già selezionato. Ogni nodo deve eseguire Cluster Controller. Se vuoi impostare la topologia minima solo per il nodo, vai al Fase 4 riportato di seguito. Puoi eseguire questa operazione se aggiungi ulteriori nodi e non sei pronto a configurare questo nodo oltre il minimo. Se vuoi aggiungere ulteriori processi alla topologia minima, specifica i processi da eseguire nel nodo. A tale scopo, seleziona i processi desiderati oppure specifica il numero di processi da eseguire nel nodo. Ad esempio, per aggiungere un gateway e due istanze di Gestione componenti in background nel nodo: 1. Seleziona Gateway. 2. Imposta il conteggio di Gestione componenti in background su 2. L’aggiunta di Gestione componenti in background a un nodo aggiungerà anche un’istanza del motore dati, se questa non è già presente sul nodo. I processi specifici e i conteggi dei processi impostati dipendono dall’ambiente organizzativo e dalle relative esigenze. Alcuni processi vengono aggiunti automaticamente quando si aggiunge un altro processo. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_nodes.htm) e [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm). **Nota:** l’interfaccia utente Web di TSM limita a un massimo di 8 istanze di processi che ti consentono di selezionare il numero di istanze. Per configurare più istanze, utilizza la riga di comando e il comando `TSM topology set-process` . Per ulteriori informazioni, consulta il paragrafo [tsm topology set-process](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMSetProcess). 4. Fai clic su Modifiche in sospeso nella parte superiore della pagina: ![Barra degli strumenti di Tableau Server Manager che indica la presenza di modifiche in sospeso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-pending-changes-btn.png) Se stai configurando un cluster con tre o più nodi, viene visualizzato un avviso dell’insieme dei servizi di coordinamento. Puoi continuare. L’implementazione dell’insieme dei servizi di coordinamento avverrà in un passaggio distinto. 5. Fai clic su Applica modifiche e riavvia, quindi su Conferma per confermare il riavvio di Tableau Server. Dopo il riavvio di Tableau Server, il nodo viene incluso nella topologia minima necessaria e in tutti i processi aggiuntivi configurati. **Nota:** questo metodo di installazione da riga di comando richiede di impostare le variabili di ambiente Windows su ogni nodo aggiuntivo per il nome utente e la password di un amministratore sul nodo iniziale. Per un metodo alternativo per automatizzare l’installazione di Tableau Server senza includere le credenziali non crittografate, consulta [Installazione automatizzata di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/automated_install_windows.htm). ### Generare il file di bootstrap del nodo Per installare Tableau Server su computer aggiuntivi si usa lo stesso programma di installazione del nodo iniziale, insieme a un file di "bootstrap" generato nel nodo iniziale. **Importante**: il file di bootstrap contiene una copia del file dell’archivio delle chiavi principale utilizzato per crittografare i segreti di configurazione. Il file può anche incorporare credenziali valide per un periodo di tempo predeterminato (consulta [tabadmincontroller.auth.expiration.minutes](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#tabadminctrlrauthexpire)) e che fungono da cookie di sessione. È consigliabile adottare misure aggiuntive per proteggere il file di bootstrap. 1. Dopo aver installato Tableau Server sul nodo iniziale, genera il file di bootstrap del nodo. 2. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 3. Digita questo comando per generare il file di bootstrap: `tsm topology nodes get-bootstrap-file --file .json` Le credenziali incorporate sono incluse nel file di bootstrap. Se non desideri che il file di bootstrap includa le credenziali, utilizza l’opzione `-nec` o `--no-embedded-credentials`: `tsm topology nodes get-bootstrap-file --file .json --no-embedded-credentials`. Se desideri disabilitare completamente la possibilità di includere le credenziali incorporate nei file di bootstrap del nodo, puoi impostare un’opzione di configurazione per il server. Per ulteriori dettagli, consulta [features.PasswordlessBootstrapInit](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#pwdlessbootstrap). ### Installare e inizializzare un nodo aggiuntivo 1. Copia il programma di installazione originale utilizzato sul primo computer insieme al file di bootstrap generato e mettili in una posizione accessibile dal nuovo computer in cui stai aggiungendo Tableau Server. La posizione può trovarsi in una condivisione di rete montata o direttamente sul nuovo computer. 2. Se esegui un firewall locale, devi configurare le regole del firewall per tutti i nodi del cluster. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione del firewall locale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm#firewall). 3. Nel nuovo nodo, esegui il programma di installazione di Tableau Server. Dovrebbe essere lo stesso programma di installazione che hai eseguito nel nodo iniziale per installare Tableau Server. TableauServer-64bit-.exe /silent ACCEPTEULA=1 EMBEDDEDCREDENTIAL=1 BOOTSTRAPFILE="path\\bootstrapfile" Per ulteriori informazioni sugli switch che puoi utilizzare con il programma di installazione, consulta [Switch e proprietà di installazione per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/silent_installer_flags.htm). ### Configurare il nodo aggiuntivo **Nota:** questo esempio di base illustra come impostare la topologia in un nodo. Per maggiori informazioni su un esempio che lavora in più nodi, consulta [Esempio: installare e configurare un cluster HA a tre nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_install_3node.htm). Nel nodo iniziale od originale, imposta la topologia per il nodo appena aggiunto. La topologia specifica i processi da eseguire sul nodo e quante istanze di ogni processo eseguire. La topologia del nodo dipende dall’ambiente e dalle esigenze organizzative. Di seguito sono riportati solo esempi di impostazione della topologia. 1. Nel nodo iniziale (originale), apri un prompt dei comandi. 2. Ottieni il node-id per il nuovo nodo: tsm topology list-nodes -v L’opzione `-v` elenca i nodi e i processi in esecuzione. Puoi identificare il nodo appena aggiunto perché non avrà processi associati. 3. Specifica i singoli processi da eseguire su questo nodo. A tale scopo, usa il comando seguente: `tsm topology set-process -n -pr -c ` Devi aggiungere un’istanza di Cluster Controller a ogni nodo. Ad esempio, per aggiungere Controller cluster, due istanze di Gestione componenti in background e un gateway a nodo2: tsm topology set-process -n node2 -pr clustercontroller -c 1 tsm topology set-process -n node2 -pr backgrounder -c 2 tsm topology set-process -n node2 -pr gateway -c 1 I processi specifici e i conteggi dei processi impostati dipendono dall’ambiente organizzativo e dalle relative esigenze. Alcuni processi vengono aggiunti automaticamente quando si aggiunge un altro processo. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_nodes.htm) e [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm). 4. Applica la configurazione del nodo. Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). `tsm pending-changes apply` Se è stato distribuito un cluster a tre o cinque nodi, viene visualizzato un avviso relativo alla distribuzione di un servizio di coordinamento. Se questo è l’unico avviso, puoi tranquillamente ignorarlo utilizzando l’opzione `--ignore-warnings` per applicare le modifiche di configurazione nonostante l’avviso. ``` tsm pending-changes apply --ignore-warnings ``` ## Installare i driver Devi installare i driver in modo che Tableau Server possa connettersi ai dati ed eseguire estrazioni. Installa questi driver nei nodi che eseguono uno dei processi seguenti: - VizQL Server (vizqlserver) - Server applicazioni (vizportal) - Data Server (dataserver) - Gestione componenti in background (backgrounder) ### Driver e viste amministrative Se vuoi utilizzare le viste amministrative incorporate in Tableau Server, devi anche installare il driver PostgreSQL in tutti i nodi che eseguono uno dei processi sopra descritti. Per maggiori informazioni, consulta [Driver del database](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dbdriver.htm). ## Installare l’agente dello Tableau Resource Monitoring Tool Se utilizzi lo Resource Monitoring Tool per monitorare le prestazioni di Tableau Server, quando aggiungi un nuovo nodo, devi installare anche lo Resource Monitoring Tool. Per maggiori informazioni, consulta [Modifiche alla topologia di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-tableau-server-topology-changes.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare e configurare Tableau Server Gli argomenti a cui si fa riferimento nella parte inferiore di questa pagina descrivono i passaggi per installare e configurare Tableau Server. Se installi una distribuzione distribuita (cluster), utilizza i passaggi descritti in questo argomento per installare il nodo iniziale, quindi, per installare nodi aggiuntivi, consulta [Installazioni di Tableau Server distribuite e ad alta disponibilità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha.htm). Dopo aver eseguito l’installazione, prosegui con la configurazione attivando una licenza, registrando Tableau Server e configurando diverse impostazioni tra cui l’autenticazione. ## Quale versione stai installando o a quale versione stai eseguendo l’upgrade? A partire da Tableau Server su Windows versione 2019.4.0, viene utilizzato un nuovo programma di installazione per installare ed eseguire l’upgrade di Tableau Server. Se stai installando o eseguendo l’upgrade **alla** versione 2019.3.x o precedente, consulta la Guida di Tableau Server 2019.3 per istruzioni. ## Altri metodi di installazione Per installare Tableau Server puoi utilizzare alcuni metodi alternativi. - Se vuoi eseguire una procedura di avvio veloce per installare Tableau Server in un ambiente non di produzione, consulta [Installazione rapida](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/jumpstart.htm). - Gli argomenti inclusi in questa sezione di installazione descrivono come installare Tableau Server su Windows utilizzando il programma di installazione interattivo. Se vuoi installare Tableau Server utilizzando una riga di comando, consulta [Installazione automatizzata di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/automated_install_windows.htm). - Se installi Tableau Server in un ambiente senza connessione a Internet, consulta [Installare Tableau Server in un ambiente disconnesso (air gapped)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_air_gapped.htm). - Puoi anche installare Tableau Server su varie piattaforme cloud. Vedi [Self-hosting di Tableau Server in un servizio cloud pubblico](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_tableau_server_cloud_overview.htm). ## Convalida del piano di distribuzione del server Prima di iniziare a installare una nuova distribuzione di Tableau Server nella tua organizzazione, assicurati di valutare attentamente le opzioni a tua disposizione. Per la maggior parte delle organizzazioni, Tableau Cloudoffrirà una soluzione analitica più affidabile, funzionale ed economica rispetto a Tableau Server in self-hosting. Per informazioni sulla validità di Tableau Cloud per la tua organizzazione, consulta il post di blog [Should I move my analytics to the cloud?](https://www.tableau.com/it-it/blog/should-i-move-my-analytics-cloud) Stai già eseguendo Tableau Server e vuoi eseguire la migrazione a Tableau Cloud? Vedi [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm). ## Prima di iniziare Per installare Tableau Server devi disporre di un computer che soddisfi i requisiti hardware. Riceverai un messaggio informativo se il computer soddisfa i requisiti minimi ma non soddisfa i requisiti minimi consigliati. In questo caso, l’hardware del computer può gestire un’installazione di prova di Tableau ma non è adatto a un ambiente di produzione. Per maggiori informazioni, consulta [Prima dell’installazione...](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm) ## Passaggi di installazione Nei passaggi seguenti viene descritto come installare Tableau Server in un singolo computer. Utilizza i passaggi per installare Tableau Server in una distribuzione di server singolo. Utilizza i passaggi per installare il nodo iniziale in una distribuzione in più nodi di Tableau Server. Esegui i passaggi in sequenza. 1. [Installare TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/setup.htm) 2. [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm) 3. [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm) 4. [Aggiungere un account Amministratore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/startup.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare il server RMT tramite l’interfaccia Web Il server Resource Monitoring Tool (server RMT) ospita l’applicazione Web con cui gli utenti interagiscono. Svolge anche gran parte dell’elaborazione in background per raccogliere e monitorare i dati provenienti dagli agenti. Il server RMT deve essere installato su un hardware dedicato. L’installazione tramite l’interfaccia Web è attualmente supportata solo per le installazioni Windows. Se desideri eseguire l’installazione in Linux, consulta [Installare il server RMT tramite la riga di comando](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-master-install-cli.htm). **Nota**: a partire dalla versione 2025.3.4, un aggiornamento del programma di installazione di Windows ha modificato leggermente il flusso di lavoro dell’installazione. **Per installare il server RMT:** L’installazione del server RMT prevede tre passaggi principali: - Installazione del software del server - Configurazione del server RMT - Creazione di un nuovo ambiente. Il processo dettagliato è descritto di seguito: 1. **Installazione del software del server:** 1. Esegui il programma di installazione del server RMT. 2. Dopo aver letto l’EULA, seleziona I agree to the license terms and conditions e fai clic su Install. **Nota:** se prevedi di eseguire l’installazione in una posizione non predefinita, utilizza le linee guida fornite nella sezione [Installazione in una posizione non predefinita](#Installi). La posizione predefinita è **C:\\Program Files\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool\\**. 3. Se si apre la finestra di dialogo Controllo account utente, fai clic su Yes per autorizzare il programma di installazione ad apportare modifiche. 4. Il programma di installazione del server RMT installerà innanzitutto alcuni prerequisiti come primo passaggio. I prerequisiti includono RabbitMQ, Erlang e un database PostgreSQL. Il database PostgreSQL viene utilizzato per archiviare i dati di utilizzo raccolti da Tableau Server. Il programma procederà quindi all’installazione del server RMT. 5. Al termine dell’installazione, si apre una pagina Web di **Server Configuration**. 2. **Configurazione del server RMT:** 1. La pagina dovrebbe essere già compilata. Aggiorna i valori, se necessario. **Nota:** prendi nota del **nome host**. L’interfaccia Web usata per accedere al server RMT utilizza questo formato: _https://_. 2. Per impostazione predefinita, Resource Monitoring Tool utilizza un certificato autofirmato da usare per le comunicazioni HTTPS con il server RMT. Per utilizzare il tuo certificato, sostituisci il valore di identificazione personale con quello per il certificato che desideri usare. Seleziona l’opzione Require HTTPS se vuoi rendere obbligatorie le comunicazioni HTTPS sicure. Il controllo dell’opzione Require HTTPS richiederà anche di scegliere una modalità certificato e fornire ulteriori dettagli, se necessario. È possibile scegliere fra tre opzioni: 1. **Default:** questa modalità utilizza il certificato autofirmato predefinito fornito dal programma di installazione. 2. **Local:** questa modalità consente di specificare un certificato basato su file nella cartella **/config** di Resource Monitoring Tool. Quando è selezionata la modalità **Local**, il campo **Certificate Name** diventa disponibile. Le opzioni elencate corrisponderanno ai gruppi di file di certificati che si trovano nella cartella **/config**. 3. **Store:** questa modalità consente di immettere l’identificazione personale di un certificato nell’archivio certificati di Windows. Il campo **Password** verrà utilizzato solo se il certificato selezionato richiede una password. 3. Esegui un test della configurazione del server facendo clic su **Test Server Configuration**. **Nota:** se viene visualizzato l’errore riportato di seguito, utilizza le istruzioni fornite nell’argomento [Risoluzione dei problemi relativi agli errori del certificato SSL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-troubleshoot-ssl-certificate.htm). _Il certificato non include una chiave privata accessibile_ 4. La sezione **Password** consente di configurare i requisiti delle password che verranno applicati agli account utente. Tali requisiti verranno applicati all’account utente Amministratore che creerai in un secondo momento. 5. Nella sezione **Autenticazione** puoi configurare il periodo di timeout per le sessioni. Se l’utente non accede alla sessione per il periodo di timeout impostato, la sessione scadrà e sarà necessario eseguire nuovamente l’accesso. L’impostazione predefinita è 240 minuti. È inoltre possibile abilitare l’opzione **Scadenza scorrevole** per reimpostare il periodo di timeout quando viene eseguito l’accesso a una sessione entro il periodo di timeout. 6. Fai clic su Save and Restart Server. **Nota:** se viene visualizzato l’errore riportato di seguito, utilizza le istruzioni fornite nell’argomento [Risoluzione dei problemi relativi agli errori del certificato SSL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-troubleshoot-ssl-certificate.htm). _Il certificato non include una chiave privata accessibile_ 7. Quando il server è stato riavviato, viene richiesto di creare un utente con privilegi di amministratore e una password. 8. Dopo aver eseguito l’accesso utilizzando le credenziali amministrative create nel passaggio precedente, in Resource Monitoring Tool verrà visualizzato un messaggio in cui è indicato che non è stato creato alcun ambiente. Fai clic su **Add an environment** per configurare un nuovo ambiente. 3. **Creazione di un nuovo ambiente:** 1. Crea un nuovo ambiente: compila i dettagli dell’ambiente, ad esempio il nome di un identificatore. L’API REST di Tableau Server e le configurazioni del repository di Tableau Server vengono utilizzate per comunicare con Tableau Server. La configurazione del repository di Tableau Server è facoltativa, ma rappresenta un metodo preferenziale per l’accesso a Tableau Server. Puoi configurare la connessione crittografata protetta quando RMT si connette al repository di Tableau Server. Per utilizzare connessioni SSL tra RMT e il database del repository di Tableau Server, Tableau Server deve essere configurato per l’utilizzo di SSL. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare SSL per le comunicazioni interne a Postgres](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config_postgres.htm). 2. Configurazione del repository di Tableau: Nella sezione Tableau Repository Configuration: 1. Nella casella a discesa SSL Mode seleziona Prefer SSL o Require SSL per configurare le connessioni SSL al repository di Tableau. La scelta Disable indica che SSL non verrà mai utilizzato per effettuare connessioni al repository di Tableau Server. Nella modalità Prefer SSL, Resource Monitoring Tool utilizzerà SSL al primo tentativo e, in caso abbia esito negativo, tenterà successivamente una connessione non crittografata. Nella modalità Require SSL, se la connessione SSL non riesce, le connessioni al repository di Tableau Server avranno esito negativo. In questo caso, verranno utilizzate le connessioni tramite l’API REST di Tableau Server per comunicare con Tableau Server. 2. Puoi scegliere di fornire l’identificazione personale generata da Tableau Server oppure copiare il file **server.crt** nel computer Server master di Resource Monitoring Tool. Se scegli di copiare il file del certificato, non è necessario fornire l’identificazione personale. Per ulteriori informazioni, consulta [Configurare SSL Postgres per consentire le connessioni dirette da client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config_direct_cx.htm). 4. Fai clic su **Save**. Vedrai una nuova sezione aggiunta alla pagina: **Agent Configuration**. Questa sezione consente di scaricare il file di bootstrap necessario per installare e configurare gli agenti. > [!IMPORTANT] > > **Nota:** se apporti aggiornamenti alle configurazioni dell’ambiente, devi fare clic su **Save** prima di scaricare il file di bootstrap. ![Modulo con campi per immettere le impostazioni di configurazione di Tableau Server e dell’agente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-new-envrionment-agent-bootstrap.png) ## Installazione in una posizione non predefinita ### Server RMT Tableau consiglia di utilizzare _\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool_ come posizione per l’installazione del server RMT. Esempio di posizione non predefinita: **D:\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool**. **Per scegliere una posizione non predefinita durante l’installazione versione 2025.3.4 o successiva, procedi come segue:** 1. Esegui il programma di installazione del server RMT. 2. Nella pagina di benvenuto, scegli **Opzioni**. 3. In **Opzioni di installazione**, nel campo **Percorso di installazione**, immetti la posizione. 4. Procedi con la fase 2 dell’installazione, come descritto in [Installare il server RMT tramite l’interfaccia Web](#InstallMaster). **Per scegliere una posizione non predefinita durante l’installazione di versioni precedenti alla 2025.3.4, procedi come segue:** 1. Esegui il programma di installazione del server RMT. 2. Nella pagina del Contratto di licenza con l’utente finale scegli **Personalizza**. 3. In **Opzioni di installazione**, nel campo **Percorso di installazione**, immetti la posizione. 4. Procedi con la fase 2 dell’installazione, come descritto in [Installare il server RMT tramite l’interfaccia Web](#InstallMaster). ## Chi può farlo Per installare Resource Monitoring Tool, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: - Autorizzazioni di amministratore sul computer in cui desideri installare Resource Monitoring Tool. - Ruolo del sito Amministratore di Tableau Server. - Account di amministratore per Resource Monitoring Tool. ## Fase successiva [Installare l’agente tramite l’interfaccia Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-agent-install.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare il server RMT tramite la riga di comando Il server Resource Monitoring Tool (server RMT) ospita l’applicazione Web con cui interagiscono gli utenti. Svolge anche gran parte dell’elaborazione in background per raccogliere e monitorare i dati provenienti dagli agenti. Il server RMT deve essere installato su un hardware dedicato. In questo argomento viene descritta la procedura che è possibile utilizzare per installare il server RMT tramite la riga di comando. L’installazione dalla riga di comando è supportata sia nei sistemi operativi Windows che Linux. Nel tentativo di allinearci con i nostri valori aziendali di uguaglianza, abbiamo modificato la terminologia non inclusiva, quando possibile. Poiché la modifica dei termini in determinati punti può causare problemi per il funzionamento del prodotto, verrà mantenuta la terminologia esistente. Potrai quindi continuare a vedere i termini nei comandi e nelle opzioni dell’interfaccia a riga di comando, nelle cartelle di installazione, nei file di configurazione e in altri casi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about-tableau-help.htm). **Per installare il server RMT:** 1. **Esegui il programma di installazione del server RMT:** 1. Scarica il programma di installazione del server RMT e salvalo in un percorso accessibile dal computer in cui prevedi di installare il server RMT. 2. Apri il prompt dei comandi come amministratore. 3. Passa al percorso del programma di installazione del server RMT ed esegui il file exe utilizzando il seguente comando `Tabrmt-Master-64bit-.exe /silent ACCEPTEULA=1` > [!TIP] > > **Nota:** utilizza l’opzione /silent o /quiet per eseguire l’installazione automaticamente, senza visualizzare alcuna interfaccia utente o richiesta. La cartella di installazione predefinita in genere è: _C:\\Program Files\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool\\master_. Per specificare un percorso di installazione diverso, esegui questo comando: `Tabrmt-Master-64bit-.exe /silent ACCEPTEULA=1 InstallFolder="D:\Tableau Resource Monitoring Tool\master"` L’elenco completo di tutte le proprietà e gli switch del comando di installazione è disponibile di seguito in [questa sezione](#Windows-install-switches). Verranno installati il pacchetto e i prerequisiti, inclusi RabbitMQ, Erlang e un database PostgreSQL. Il database PostgreSQL viene utilizzato per archiviare i dati di utilizzo raccolti da Tableau Server. Il programma procederà quindi all’installazione del server RMT. 2. **Configurazione del server RMT:** 1. Esegui questo comando e specifica le opzioni: `rmtadmin master-setup [options]` Le opzioni di configurazione possono essere specificate tramite il prompt dei comandi o in un file di configurazione. Se non si specificano le opzioni, verranno applicati i valori predefiniti, ad eccezione della password di amministratore. Il nome utente dell’amministratore verrà impostato su admin e ti verrà richiesto di specificare la password. Comando di esempio che include il parametro password richiesto: `rmtadmin master-setup --admin-username= --admin-password=` Nella tabella seguente sono elencate le opzioni necessarie e alcune utilizzate comunemente per configurare il server RMT. Per un elenco completo delle opzioni di configurazione, consulta [Utilità della riga di comando rmtadmin](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm). **Nota:** l’opzione Richiedi HTTPS garantisce comunicazioni sicure tra il server RMT e gli utenti. Quando richiedi HTTPS per le comunicazioni, devi anche selezionare una modalità per il certificato che deve essere utilizzata per queste comunicazioni. La tabella seguente include le varie opzioni. Per maggiori informazioni su queste modalità e i certificati, consulta [Modalità e requisiti per i certificati SSL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-installation.htm#SSL-Win).
OpzioneObbligatorio?DefaultDescrizione
admin-password

Sì

È possibile specificare la password nella riga di comando o specificare un file con la password da utilizzare. Se non viene specificato alcun elemento, ti verrà chiesto di inserire la password.

n/dPassword per l’utente amministratore.
admin-password-file

No

È possibile specificare la password nella riga di comando o specificare un file con la password da utilizzare. Se non viene specificato alcun elemento, ti verrà chiesto di inserire la password.

n/dFile in cui è archiviata la password per l’utente amministratore.
admin-usernameNoadminNome utente per l’utente amministratore.
http-portNo80 
require-httpsNoTrueSe True, http non è disponibile.

Se False, http verrà inoltrato a https.
https-certificate-modeNo

"Default"

Opzioni disponibili:

  • Default
  • Store
  • Local

Tipo di ricerca del certificato da eseguire per il certificato HTTPS.

Default: questa modalità utilizza il certificato autofirmato predefinito fornito dal programma di installazione.

Store: consente di immettere l’identificazione personale di un certificato nell’archivio certificati di Windows.

Local: consente di specificare un certificato basato su file nella cartella config.

https-certificate-store-thumbprintNoNULLHash/identificazione personale del certificato HTTPS da cercare nella modalità certificato "store".
https-certificate-local-nameNo

NULL

Nota: se non è specificato, Resource Monitoring Tool viene installato con un certificato autofirmato e utilizzerà tale certificato per le comunicazioni HTTPS.

Nome del file del certificato HTTPS senza l’estensione del file.
https-certificate-local-passwordNoNULLPassword da utilizzare per il certificato HTTPS.
https-certificate-local-password-fileNoNULLPercorso del file contenente la password da utilizzare per il certificato HTTPS.
3. **Crea un ambiente:** 1. Esegui questo comando per creare un ambiente: `rmtadmin create-env --name= --api-username= --api-password=` Configura l’ambiente utilizzando le opzioni disponibili per questo comando. Ecco alcune opzioni di configurazione principali da valutare: - L’API REST di Tableau Server e le configurazioni del repository di Tableau Server vengono utilizzate per comunicare con Tableau Server. La configurazione del repository di Tableau Server è facoltativa, ma rappresenta un metodo preferenziale per l’accesso a Tableau Server. - Puoi configurare la connessione crittografata protetta quando RMT si connette al repository di Tableau Server. Per utilizzare connessioni SSL tra RMT e il database del repository di Tableau Server, Tableau Server deve essere configurato per l’utilizzo di SSL. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare SSL per le comunicazioni interne a Postgres](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config_postgres.htm). Nella tabella seguente sono elencate alcune opzioni comuni. Per un elenco completo delle opzioni, consulta [Utilità della riga di comando rmtadmin](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm).
OpzioneObbligatorio?DefaultDescrizione
--nameSìn/dNome dell’ambiente.
--gateway-url

Sì

 

n/d

URL utilizzato per accedere al gateway di Tableau Server.

--versionSìn/dVersione di Tableau Server che verrà monitorata da questo ambiente.
--api-usernameNoNULLNome utente dell’account utilizzato per connettersi alle API di Tableau Server. L’account utente deve essere un amministratore di Tableau Server con accesso a tutti i siti di Tableau Server.
--api-password

No

Se specifichi il nome utente dell’API di Tableau, fornisci la password o specifica il percorso e il file con la password

NULL

Password dell’account utente dell’API di Tableau Server utilizzato per la connessione alle API di Tableau Server.

--api-password-fileNoNULLPercorso e nome del file contenente la password dell’account utente dell’API di Tableau Server.
--repository-serverSì

NULL

È il nome del server per il database PostgreSQL installato con Tableau Server
--repository-portSìNULLNumero di porta del repository di Tableau Server.
--repository-usernameSìNULL

Nome utente utilizzato per la connessione al database PostgreSQL installato con il repository di Tableau Server.

Resource Monitoring Tool accede direttamente al database del repository di Tableau Server per motivi di prestazioni. Per il corretto funzionamento di questa funzionalità, è necessario abilitare l’accesso al repository impostando una password per l’utente del database readonly. Per i dettagli, vedi Consentire l’accesso al repository di Tableau Server.

--repository-passwordSìNULL

Password per l’account utente utilizzato per la connessione al database PostgreSQL installato con Tableau Server.

Resource Monitoring Tool accede direttamente al database del repository di Tableau Server per motivi di prestazioni. Per il corretto funzionamento di questa funzionalità, è necessario abilitare l’accesso al repository impostando una password per l’utente del database readonly. Per i dettagli, vedi Consentire l’accesso al repository di Tableau Server.

--repository-password-fileNoNULLPercorso, incluso il nome del file, della password dell’account utente utilizzato per la connessione al database PostgreSQL installato con Tableau Server.
--repository-ssl-mode

No

Prefer

Modalità SSL del repository di Tableau Server:

Prefer SSL o Require SSL per configurare le connessioni SSL al repository di Tableau.

Disable per non utilizzare mai SSL per effettuare connessioni al repository di Tableau Server.

--repository-ssl-thumbprint

No

NULLPuoi scegliere di fornire l’identificazione personale generata da Tableau Server oppure copiare il file server.crt nel computer del server Resource Monitoring Tool (server RMT). Se scegli di copiare il file del certificato, non è necessario fornire l’identificazione personale. Per ulteriori informazioni, consulta Configurare SSL Postgres per consentire le connessioni dirette da client.
2. Scarica il file di bootstrap in un percorso accessibile dai nodi di Tableau Server. `rmtadmin bootstrap-file --env= --filename=` ### Proprietà e switch di installazione per Windows Switch:
SwitchDescrizioneCommenti
/install | /uninstallEsegui il programma di installazione per installare o disinstallare Resource Monitoring Tool.

L’impostazione predefinita prevede l’installazione, la visualizzazione dell’interfaccia utente e tutti i prompt. Se non viene specificata alcuna directory utilizzando la proprietà InstallFolder durante una nuova installazione, verrà utilizzato il percorso C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master. Se Resource Monitoring Tool è già installato, il programma di installazione utilizzerà lo stesso percorso dell’installazione corrente.

Per rimuovere completamente Resource Monitoring Tool inclusa la directory dei dati, utilizza /uninstall DELTEDATADIR=1

/passiveEsegui il programma di installazione con l’interfaccia utente minima e nessun prompt. 
/quiet | /silentEsegui l’installazione in modalità completamente silenziosa e automatica. Non viene visualizzata alcuna interfaccia Web o richiesta.Utilizza /quiet o /silent, non entrambi.
/norestartEsegui il programma di installazione senza riavviare Windows, anche se è necessario un riavvio.In alcuni rari casi, non è possibile evitare il riavvio, anche quando si utilizza questa opzione. Questo in genere avviene quando è stato saltato un riavvio del sistema precedente. Ad esempio, se è stato saltato il riavvio durante l’installazione di un altro software.
/log <log-file>Registra le informazioni nel percorso e nel file specificato. Per impostazione predefinita, i file di log vengono creati in %TEMP% con una convenzione di denominazione simile a Tableau_Resource_Monitoring_Tool_<codice_versione>.

Se non viene specificata alcuna posizione del file, il file di log viene scritto nella cartella TEMP dell’utente: C:\Users\<nomeutente>\AppData\Local\Temp. Controlla che questo file di log non presenti errori dopo l’installazione.

Ad esempio: <Setup file> /quiet /log="C:\Tableau\Logs\RmtInstall

Proprietà:
ProprietàDescrizioneCommenti
InstallFolder=<path\to\installation\directory>Procedi all’installazione nella posizione di installazione non predefinita specificata.

Specifica il percorso di installazione di RMT. Se non viene utilizzato, RMT è installato in C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master.

Esempio: <Setup file> /silent InstallFolder="D:\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master

ACCEPTEULA=1|0Accetta il Contratto di licenza con l’utente finale (EULA). È necessario per l’installazione in modalità quiet, silent e passive su nodi iniziali e aggiuntivi. 1 = true, dai il consenso per l’EULA, 0 = false, nega il consenso per l’EULA.Se non viene incluso quando si usa /passive, /silent o /quiet, l’installazione non va a buon fine in modo silenzioso. Se incluso ma impostato su 0, il programma di installazione avrà esito negativo.
**Per installare il server RMT:** 1. **Installa il server RMT:** 1. Scarica il programma di installazione rpm o deb del server RMT e salvalo in un percorso accessibile dal computer in cui prevedi di installare il server RMT. 2. Accedi al computer in cui desideri installare il server RMT come utente con accesso sudo. 3. Esegui il comando seguente per installare il server RMT, dove è nel formato principale-secondaria-manutenzione: Per una distribuzione di tipo RHEL, tra cui CentOS: sudo yum install /Tabrmt-Master-x86\_64-.rpm Per le distribuzioni Ubuntu: sudo apt install ./ /Tabrmt-Master-amd64-.deb Verranno installati il pacchetto e i prerequisiti, inclusi RabbitMQ, Erlang e un database PostgreSQL. Il database PostgreSQL viene utilizzato per archiviare i dati di utilizzo raccolti da Tableau Server. Il programma procederà quindi all’installazione del server RMT. 2. **Inizializzare il server RMT:** Quando inizializzi il server RMT, devi accettare esplicitamente il Contratto di licenza con l’utente finale (EULA). Hai anche la possibilità di specificare configurazioni non predefinite. Per inizializzare il server RMT con una configurazione predefinita, esegui questo comando: sudo /opt/tableau/tabrmt/master/install-scripts/initialize-rmt-master --accepteula Il Contratto di licenza con l’utente finale è disponibile nella cartella `/opt/tableau/tabrmt/master/docs`. A partire dalla versione 2023.1 è possibile specificare un account RunAs personalizzato che verrà usato da RMT, nonché altre opzioni di configurazione. Per impostazione predefinita, RMT crea e utilizza un account denominato `rmt-master` per l’esecuzione. Per specificare un account RunAs personalizzato utilizzabile dal server RMT, includi l’opzione `--unprivileged-user` quando esegui lo script di inizializzazione. Per informazioni su tutte le opzioni disponibili per lo script `initialize-rmt-master`, consulta [Opzioni dello script di inizializzazione del server RMT](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-install-init-server-opts.htm#RMTServerInitOpts). 3. **Configurazione del server RMT:** 1. Esegui questo comando come utente `tabrmt-master`: `sudo su --login tabrmt-master` `rmtadmin master-setup [options]` Le opzioni di configurazione possono essere specificate tramite il prompt dei comandi o un file di configurazione. Se non si specificano le opzioni, verranno applicati i valori predefiniti, ad eccezione della password dell’amministratore. Il nome utente dell’amministratore verrà impostato su admin e ti verrà richiesto di specificare la password. Comando di esempio che include il parametro password richiesto: `rmtadmin master-setup --admin-username= --admin-password=` Nella tabella seguente sono elencate le opzioni necessarie e alcune utilizzate comunemente per configurare il server RMT. Per un elenco completo delle opzioni di configurazione, consulta [Utilità della riga di comando rmtadmin](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm). **Nota:** l’opzione Richiedi HTTPS garantisce comunicazioni sicure tra il server RMT e gli utenti. Quando richiedi HTTPS per le comunicazioni, devi anche selezionare una modalità per il certificato che deve essere utilizzata per queste comunicazioni. La tabella seguente include le varie opzioni. Per maggiori informazioni su queste modalità e i certificati, consulta [Installare lo Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-installation.htm#ssl-linux).
OpzioneObbligatorio?

Default

Descrizione
admin-password

Sì

È possibile specificare la password nella riga di comando o specificare un file con la password da utilizzare. Se non viene specificato alcun elemento, ti verrà chiesto di inserire la password.

n/dPassword per l’utente amministratore.
admin-password-file

No

È possibile specificare la password nella riga di comando o specificare un file con la password da utilizzare. Se non viene specificato alcun elemento, ti verrà chiesto di inserire la password.

n/d

File in cui è archiviata la password per l’utente amministratore.

Nota: l’utente tabrmt-master deve avere accesso a questo file.

admin-usernameNoadminNome utente per l’utente amministratore.
http-portNo80 
require-httpsNoTrue

Reindirizza il traffico http a HTTPS.

https-certificate-modeNo

Opzioni disponibili:

  • Default
  • Local

Tipo di ricerca del certificato da eseguire per il certificato HTTPS.

Default: questa modalità utilizza il certificato autofirmato predefinito fornito dal programma di installazione.

Local: consente di specificare un certificato basato su file nella cartella <directory di installazione>\config. Per impostazione predefinita, il percorso è C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master\config.

https-certificate-local-name

No

Nota: se non è specificato, Resource Monitoring Tool viene installato con un certificato autofirmato e utilizzerà tale certificato per le comunicazioni HTTPS.

NULLNome del file del certificato HTTPS senza l’estensione del file.
https-certificate-local-passwordNoNULLPassword da utilizzare per il certificato HTTPS.
https-certificate-local-password-fileNoNULLPercorso del file contenente la password da utilizzare per il certificato HTTPS.
4. **Crea un ambiente:** 1. Esegui questo comando per creare un ambiente: `rmtadmin create-env --name= --api-username= --api-password=` Configura l’ambiente utilizzando le opzioni disponibili per questo comando. Ecco alcune opzioni di configurazione principali da valutare: - L’API REST di Tableau Server e le configurazioni del repository di Tableau Server vengono utilizzate per comunicare con Tableau Server. La configurazione del repository di Tableau Server è facoltativa, ma rappresenta un metodo preferenziale per l’accesso a Tableau Server. - Puoi configurare la connessione crittografata protetta quando RMT si connette al repository di Tableau Server. Per utilizzare connessioni SSL tra RMT e il database del repository di Tableau Server, Tableau Server deve essere configurato per l’utilizzo di SSL. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare SSL per le comunicazioni interne a Postgres](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config_postgres.htm). Nella tabella seguente sono elencate alcune opzioni comuni. Per un elenco completo delle opzioni, consulta [Utilità della riga di comando rmtadmin](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm).
OpzioneObbligatorio?DefaultDescrizione
--nameSìn/dNome dell’ambiente.
--gateway-url

Sì

 

n/d

URL utilizzato per accedere al gateway di Tableau Server.

--versionSìn/dVersione di Tableau Server che verrà monitorata da questo ambiente.
--api-usernameNoNULLNome utente dell’account utilizzato per connettersi alle API di Tableau Server. L’account utente deve essere un amministratore di Tableau Server con accesso a tutti i siti di Tableau Server.
--api-password

No

Se specifichi il nome utente dell’API di Tableau, fornisci la password o specifica il percorso e il file con la password

NULL

Password dell’account utente dell’API di Tableau Server utilizzato per la connessione alle API di Tableau Server.

--api-password-fileNoNULLPercorso e nome del file contenente la password dell’account utente dell’API di Tableau Server.
--repository-serverSì

NULL

È il nome del server per il database PostgreSQL installato con Tableau Server
--repository-portSìNULLNumero di porta del repository di Tableau Server.
--repository-usernameSìNULL

Nome utente utilizzato per la connessione al database PostgreSQL installato con il repository di Tableau Server.

Resource Monitoring Tool accede direttamente al database del repository di Tableau Server per motivi di prestazioni. Per il corretto funzionamento di questa funzionalità, è necessario abilitare l’accesso al repository impostando una password per l’utente del database readonly. Per i dettagli, vedi Consentire l’accesso al repository di Tableau Server.

--repository-passwordSìNULL

Password per l’account utente utilizzato per la connessione al database PostgreSQL installato con Tableau Server.

Resource Monitoring Tool accede direttamente al database del repository di Tableau Server per motivi di prestazioni. Per il corretto funzionamento di questa funzionalità, è necessario abilitare l’accesso al repository impostando una password per l’utente del database readonly. Per i dettagli, vedi Consentire l’accesso al repository di Tableau Server.

--repository-password-fileNoNULLPercorso, incluso il nome del file, della password dell’account utente utilizzato per la connessione al database PostgreSQL installato con Tableau Server.
--repository-ssl-mode

No

Prefer

Modalità SSL del repository di Tableau Server:

Prefer SSL o Require SSL per configurare le connessioni SSL al repository di Tableau.

Disable per non utilizzare mai SSL per effettuare connessioni al repository di Tableau Server.

--repository-ssl-thumbprint

No

NULLPuoi scegliere di fornire l’identificazione personale generata da Tableau Server oppure copiare il file server.crt nel computer del server Resource Monitoring Tool (server RMT). Se scegli di copiare il file del certificato, non è necessario fornire l’identificazione personale. Per ulteriori informazioni, consulta Configurare SSL Postgres per consentire le connessioni dirette da client.
2. Scarica il file di bootstrap in un percorso accessibile dai nodi di Tableau Server. `rmtadmin bootstrap-file --env= --filename=` 5. **Passaggio facoltativo - solo se non si utilizza SSD:** Resource Monitoring Tool è ottimizzato per SSD per impostazione predefinita. Se non utilizzi hardware SSD, esegui il comando: `sudo /opt/tableau/tabrmt/master/tabrmt-master optimize --no-ssd` ## Chi può farlo Per installare Resource Monitoring Tool, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: **Windows** - Autorizzazioni di amministratore sul computer in cui desideri installare Resource Monitoring Tool. - Ruolo del sito Amministratore di Tableau Server. - Account di amministratore per Resource Monitoring Tool. Linux - Accesso sudo completo per l’account utente utilizzato per installare l’agente. - Account di amministratore per Resource Monitoring Tool ## Fase successiva [Installare l’agente tramite la riga di comando](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-agent-install-cli.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare l’agente tramite l’interfaccia Web L’agente è un processo leggero che consuma pochissime risorse del server e invia i dati al server Resource Monitoring Tool (server RMT). Installa l’agente Resource Monitoring Tool su ogni nodo di Tableau Server. Per installare e registrare un agente, scarica il file di configurazione di bootstrap dell’agente e salvalo in una posizione accessibile dai nodi dell’agente Resource Monitoring Tool. L’installazione tramite l’interfaccia Web è attualmente supportata solo per le installazioni Windows. Se desideri eseguire l’installazione in Linux, consulta [Installare l’agente tramite la riga di comando](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-agent-install-cli.htm). **Nota**: a partire dalla versione 2026.3.4, un aggiornamento del programma di installazione di Windows ha modificato leggermente il flusso di lavoro dell’installazione. ## Prima dell’installazione - Scarica il file di bootstrap. **I file di bootstrap sono validi solo per 24 ore dopo il download. Dovrai rigenerare il file di bootstrap se quello che stai utilizzando ha più di 24 ore.** - La registrazione dell’agente dovrà comunicare sia tramite un endpoint https che RabbitMQ per essere completata. Assicurati che entrambe le porte 443 e 5672 siano aperte per queste comunicazioni. ## Passaggi per scaricare il file di bootstrap dell’agente Utilizza la procedura seguente se non hai ancora scaricato il file di bootstrap dal server RMT. 1. Usando l’interfaccia Web (_https://_) sul server RMT, dal menu Admin seleziona Environments. 2. Il file di bootstrap può essere scaricato direttamente dalla scheda della panoramica dell’ambiente nella home page. **Nota:** se non hai creato un ambiente durante l’installazione del server RMT, segui i passaggi da 12 a 15 descritti nell’argomento [Installare il server RMT tramite l’interfaccia Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-master-install.htm). 3. Salva il file di configurazione di bootstrap in una posizione accessibile dai nodi Tableau Server in cui installerai l’agente Resource Monitoring Tool. ## Passaggi per installare l’agente L’installazione tramite l’interfaccia Web è attualmente supportata solo per le installazioni Windows. Se desideri eseguire l’installazione in Linux, consulta [Installare l’agente tramite la riga di comando](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-agent-install-cli.htm). **Per installare l’agente su tutti i nodi di Tableau Server:** 1. Esegui il programma di installazione dell’agente. 2. Dopo aver letto l’EULA, seleziona I agree to the license terms and conditions e fai clic su Install. **Nota:** se prevedi di eseguire l’installazione in una posizione non predefinita, utilizza le linee guida fornite nella sezione [Installazione in una posizione non predefinita](#Installi). La posizione predefinita è **C:\\Program Files\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool\\**. 3. Nella finestra di dialogo successiva, devi confermare l’account utente Esegui come per l’agente. Fai clic su Yes per confermare l’account predefinito o su No per specificare un account utente personalizzato. **Importante:** Se le informazioni sull’account fornite non sono le stesse di Tableau Server, l’agente non sarà in grado di raccogliere i dati di monitoraggio sul nodo. 4. Se si apre la finestra di dialogo Controllo account utente, fai clic su Yes per autorizzare il programma di installazione ad apportare modifiche. 5. Al termine dell’installazione si apre una pagina Web Agent Registration. > [!TIP] > > **Suggerimento:** Potrebbe essere necessario un po' di tempo prima che la pagina Web si apra. Se la pagina Web non si apre per qualche motivo, utilizza il seguente URL sul computer che stai installando: http://localhost:9002/setup/register 6. Rivedi le informazioni contenute in questa pagina sulle dimensioni del file di log di Tableau Server, i dati storici e le implicazioni. Una volta che passi alla fase successiva, queste informazioni non saranno più visibili. Dopo aver installato e registrato l’agente, Resource Monitoring Tool elabora i dati cronologici rilevanti dei log di Tableau Server prima che vengano visualizzati. Se è presente una grande quantità di dati di log cronologici, potrebbe essere necessario un po' di tempo per elaborare le informazioni, il che a sua volta potrebbe causare un ritardo nell’elaborazione degli eventi più recenti sul server. Se preferisci evitare il ritardo e non hai problemi a rinunciare ad avere informazioni cronologiche, attieniti alla procedura seguente per ripulire i file log di Tableau esistenti: [Rimuovere file non necessari](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_cleanup.htm) e valuta se archiviare i log con la funzione [Snapshot dei file di registro (archiviare file di registro)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_archive.htm) prima di rimuovere i file di log. **Nota:** i dati sulle prestazioni, come l’utilizzo della CPU e della memoria, non vengono raccolti utilizzando i dati di log cronologici. La raccolta avviene dopo l’installazione e la configurazione dell’agente, in modo che la pulizia dei dati cronologici non abbia effetto sui dati sulle prestazioni. 7. Vai alla posizione del file di bootstrap scaricato dal server RMT. Fai clic su Import Bootstrap File. **I file di bootstrap sono validi solo per 24 ore dopo il download. Dovrai rigenerare il file di bootstrap se quello che stai utilizzando ha più di 24 ore.** 8. Dopo aver completato con successo l’importazione, viene visualizzata una pagina Web per inserire le informazioni sul server. Nel campo Tableau Server gateway URL, immetti l’URL utilizzato per accedere a Tableau Server. Ecco alcuni esempi di come potresti visualizzare l’URL: - https://MarketingServer/ (se conosci il nome del server) - https://10.0.0.2/ (se conosci l’indirizzo IP del server) - http://10.0.0.4/ (se Tableau Server non è abilitato per l’utilizzo di SSL) 9. Immetti il nome utente e la password. Puoi utilizzare le credenziali dell’utente amministratore create durante l’installazione del server RMT. Questo nome utente e questa password vengono utilizzati per le comunicazioni tra il server RMT e l’agente. 10. Fai clic su Test Tableau Server Connection per verificare che l’agente sia in grado di raggiungere Tableau Server. Viene visualizzato un messaggio Success per confermare che l’agente può connettersi a Tableau. 11. Il campo RMT Server URL dovrebbe essere già compilato con le informazioni nel file di bootstrap. Questo è l’URL della pagina Web utilizzata per svolgere attività di amministrazione, monitoraggio delle prestazioni e altro. Ecco un esempio di come potrebbe apparire l’URL: - _https://_) 12. Fai clic su Test RMT Server Connection per verificare che l’agente sia in grado di raggiungere il server RMT Resource Monitoring Tool. Viene visualizzato un messaggio Success per confermare il funzionamento della connessione al server RMT. 13. Il campo **RMT Server certificate thumbprint** dovrebbe essere già compilato con le informazioni nel file di bootstrap. Il file di bootstrap salvato dovrebbe contenere questo e le informazioni sull’URL del server RMT. Immetti il nome utente e la password del server RMT. Questo utente deve disporre del ruolo **Server/Environment Management**. Fai clic su Get Registration Options. Questo ti porta alla pagina **Agent Registration - Message Queue**. 14. Fai clic su Test Message Queue Connection per verificare che la connessione della coda di messaggi funzioni. Se il collegamento funziona, viene visualizzato un messaggio Success . **Nota:** l’impostazione **Abilita TLS** nella sezione Coda di messaggi ti consente di abilitare la crittografia quando i dati vengono trasmessi tra il server RMT e gli agenti. Questo richiede una configurazione di RabbitMQ aggiuntiva. Per maggiori informazioni, consulta [Raccolta di dati crittografati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-encrypted-data-collection.htm). 15. Nella pagina Agent Registration finale la sezione relativa all’ambiente dovrebbe essere già compilata. Verifica le informazioni e aggiungi i dettagli del nodo Tableau Server. 16. Fai clic su Connect to Message Queue. 17. Fai clic su Register Agent per completare l’installazione e la configurazione dell’agente. Visualizzerai un’opzione per disabilitare l’interfaccia Web. Dopo la registrazione, l’interfaccia Web non è più necessaria per l’agente e può essere disattivata (opzionale). Se hai bisogno di riattivare l’interfaccia Web, utilizza il seguente comando: `rmtadmin set server.web.run true` Per maggiori informazioni sui comandi di Resource Monitoring Tool, consulta [Utilità della riga di comando rmtadmin](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm). 18. Puoi verificare che l’agente sia connesso passando all’interfaccia Web del server RMT. Dal menu Admin seleziona **Environments**: nei dettagli dell’ambiente puoi vedere il numero di agenti attualmente connessi. ### Installazione dell’agente in un’installazione server multi-nodo 1. Segui la procedura sopra descritta per installare l’agente sul nodo iniziale di Tableau Server per connetterti a Resource Monitoring Tool. 2. Nella sezione **Server** sulla pagina di registrazione finale, seleziona l’opzione Primary Server. 3. Sui nodi aggiuntivi di Tableau Server, installa l’agente utilizzando lo stesso file di bootstrap utilizzato per installare l’agente sul nodo iniziale e segui la procedura descritta sopra. 4. Nella pagina di registrazione finale, nella sezione **Ambiente**, seleziona l’ambiente creato durante l’installazione dell’Agente sul nodo iniziale. 5. Nella sezione **Server**, seleziona l’opzione **New Environment Server**. L’opzione Server primario dovrebbe rimanere deselezionata. 6. Il processo di registrazione dell’agente aggiunge automaticamente questo nodo all’ambiente esistente. ## Installazione in una posizione non predefinita Tableau consiglia di utilizzare _\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool\\agent_ come posizione per i prerequisiti. Esempio di posizione non predefinita: **D:\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool\\agent**. **Per scegliere una posizione non predefinita durante l’installazione versione 2025.3.4 o successiva, procedi come segue:** 1. Esegui il programma di installazione dell’agente. 2. Nella pagina di benvenuto, scegli **Opzioni**. 3. In **Opzioni di installazione**, nel campo **Percorso di installazione**, immetti la posizione. 4. Procedi con la fase 2 dell’installazione, come descritto in [Installare l’agente tramite l’interfaccia Web](#InstallAgent). **Per scegliere una posizione non predefinita durante l’installazione della versione 2025.3.3 o precedente, procedi come segue:** 1. Esegui il programma di installazione dell’agente. 2. Nella pagina del Contratto di licenza con l’utente finale scegli **Personalizza**. 3. In **Opzioni di installazione**, nel campo **Percorso di installazione**, immetti la posizione. 4. Procedi con la fase 2 dell’installazione, come descritto in [Installare l’agente tramite l’interfaccia Web](#InstallAgent). ## Chi può farlo Per installare Resource Monitoring Tool, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: - Autorizzazioni di amministratore sul computer in cui desideri installare Resource Monitoring Tool. - Ruolo del sito Amministratore di Tableau Server. ## Fasi successive [Configurazione del server Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-config-configGui.htm#post-install-config) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare l’agente tramite la riga di comando L’agente è un processo leggero che consuma pochissime risorse del server e invia i dati al server Resource Monitoring Tool (server RMT). Installa l’agente Resource Monitoring Tool su ogni nodo di Tableau Server. Per installare e registrare un agente, scarica il file di configurazione di bootstrap dell’agente e salvalo in una posizione accessibile dai nodi dell’agente Resource Monitoring Tool. In questo argomento viene descritta la procedura che è possibile utilizzare per installare l’agente di Resource Monitoring Tool tramite la riga di comando. L’installazione dalla riga di comando è supportata sia nei sistemi operativi Windows che Linux. Nel tentativo di allinearci con i nostri valori aziendali di uguaglianza, abbiamo modificato la terminologia non inclusiva, quando possibile. Poiché la modifica dei termini in determinati punti può causare problemi per il funzionamento del prodotto, verrà mantenuta la terminologia esistente. Potrai quindi continuare a vedere i termini nei comandi e nelle opzioni dell’interfaccia a riga di comando, nelle cartelle di installazione, nei file di configurazione e in altri casi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about-tableau-help.htm). ## Prima dell’installazione - Scarica il file di bootstrap e salvalo in una posizione accessibile ai nodi su cui verrà installato l’agente RMT. **I file di bootstrap sono validi solo per 24 ore dopo il download. Dovrai rigenerare il file di bootstrap se quello che stai utilizzando ha più di 24 ore.** - La registrazione dell’agente dovrà comunicare sia tramite un endpoint https che RabbitMQ per essere completata. Assicurati che entrambe le porte 443 e 5672 siano aperte per queste comunicazioni. **Per installare e configurare l’agente:** 1. Scarica il file di bootstrap in un percorso accessibile dai nodi di Tableau Server. `rmtadmin bootstrap-file --env= --filename` 2. Esegui il programma di installazione dell’agente: 1. Scarica il programma di installazione dell’agente e salvalo in un percorso accessibile dai computer Tableau Server. 2. Apri il prompt dei comandi come amministratore. 3. Passa al percorso del programma di installazione dell’agente ed esegui il file **exe** utilizzando il seguente comando `Tabrmt-Agent-64bit-.exe /silent ACCEPTEULA=1 RUN_AS_USER_CUSTOM=1 RUN_AS_USERNAME= RUN_AS_PASSWORD=` A partire dalla versione 2021,4, è necessario specificare un account utente Esegui come per l’agente. Questo account viene utilizzato per accedere a Tableau Server per la raccolta di informazioni di monitoraggio. Per l’account utente Esegui come, specifica lo stesso account che utilizzi attualmente per l’account utente di Tableau Server. Se le informazioni sull’account fornite non sono le stesse di Tableau Server, l’agente non sarà in grado di raccogliere i dati di monitoraggio sul nodo. - Usa RUN\_AS\_NETWORK\_SERVICE=1 se Tableau Server è configurato per utilizzare l’account del servizio di rete come utente Esegui come. - Usa RUN\_AS\_USER\_CUSTOM=1 se Tableau Server è configurato per utilizzare un utente personalizzato. Utilizza le stesse credenziali dell’account specificato per Tableau Server. La cartella di installazione predefinita in genere è: _C:\\Program Files\\Tableau\\Tableau Resource Monitoring Tool\\agent_. Per specificare un percorso di installazione diverso, esegui questo comando: `Tabrmt-Agent-64bit-.exe/silent ACCEPTEULA=1 RUN_AS_USER_CUSTOM=1 RUN_AS_USERNAME= RUN_AS_PASSWORD= InstallFolder="D:\Tableau Resource Monitoring Tool\agent"` > [!TIP] > > **Nota:** utilizza l’opzione /silent o /quiet per eseguire l’installazione automaticamente, senza visualizzare alcuna interfaccia utente o richiesta. 3. Registra l’agente: 1. Esegui questo comando per registrare l’agente: `rmtadmin register --server-name= --server-description= --username --password ` Nella tabella seguente sono elencate le opzioni di configurazione utilizzate per registrare l’agente:
OpzioneObbligatorio?

Predefinito

Descrizione
--bootstrap fileSì<nessuno>Percorso del file di bootstrap.
--usernameSì<nessuno>In genere, si tratta dell’utente amministratore creato durante l’installazione del server RMT.
--passwordSì<nessuno>Questa è la password per l’account utente
--password-file

No

È possibile specificare la password nella riga di comando o tramite un file che contiene la password. Se non viene specificato alcun elemento, ti verrà chiesto di inserire la password.

<nessuno>Percorso che include il nome del file in cui è memorizzata la password.
--server-nameNoNome host del computerNome del computer in cui è installato l’agente. Se non viene specificata alcuna opzione, per impostazione predefinita per questo campo verrà utilizzato il nome host del computer.
--server-descriptionNo<nessuno>Descrizione del computer in cui è installato l’agente. Se non viene specificata alcuna opzione, questo campo rimarrà vuoto.
### Proprietà e switch di installazione per Windows **Switch:** | Switch | Descrizione | Commenti | | --- | --- | --- | | `/passive` | Esegui il programma di installazione con l’interfaccia utente minima e nessun prompt. |   | | `/quiet | /silent` | Esegui l’installazione in modalità completamente silenziosa e automatica. Non viene visualizzata alcuna interfaccia Web o richiesta. | Utilizza /quiet o /silent, non entrambi. | Proprietà:
ProprietàDescrizioneCommenti
InstallFolder=<path\to\installation\directory>Procedi all’installazione nella posizione di installazione non predefinita specificata.

Specifica il percorso di installazione di RMT. Se non viene utilizzato, RMT è installato in C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master.

Esempio: <Setup file> /silent InstallFolder="D:\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\agent"

ACCEPTEULA=1|0Accetta il Contratto di licenza con l’utente finale (EULA). È necessario per l’installazione in modalità quiet, silent e passive su nodi iniziali e aggiuntivi. 1 = true, dai il consenso per l’EULA, 0 = false, nega il consenso per l’EULA.Se non viene incluso quando si usa /passive, /silent o /quiet, l’installazione non va a buon fine in modo silenzioso. Se incluso ma impostato su 0, il programma di installazione avrà esito negativo.
**Per installare e configurare l’agente:** 1. **Installare:** 1. Scarica il programma di installazione dell’agente .rpm o .deb e salvalo in un percorso accessibile dal computer in cui prevedi di installare l’agente. 2. Esegui questo comando per installare l’agente, dove è nel formato principale-secondaria-manutenzione: Per le distribuzioni di tipo RHEL, tra cui CentOS: `sudo yum install Tabrmt-Agent-x86_64-.rpm` Per Ubuntu: `sudo apt install Tabrmt-Agent-amd64-.deb` 2. **Inizializzare l’agente RMT:** Quando inizializzi l’agente RMT, devi accettare esplicitamente il Contratto di licenza con l’utente finale (EULA). Hai anche la possibilità di specificare configurazioni non predefinite. Per inizializzare l’agente RMT con una configurazione predefinita, esegui questo comando: sudo /opt/tableau/tabrmt/agent/install-scripts/initialize-rmt-agent --accepteula Il Contratto di licenza con l’utente finale è disponibile nella cartella `/opt/tableau/tabrmt/agent/docs`. A partire dalla versione 2023.1 è possibile specificare un account RunAs personalizzato che verrà usato da RMT, nonché altre opzioni di configurazione. Per impostazione predefinita, RMT crea e utilizza un account denominato `rmt-agent` per l’esecuzione. Per specificare un account RunAs personalizzato utilizzabile dall’agente RMT, includi l’opzione `--unprivileged-user` quando esegui lo script di inizializzazione. Per informazioni su tutte le opzioni disponibili per lo script `initialize-rmt-agent`, consulta [Opzioni dello script di inizializzazione dell’agente RMT](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-install-init-agent-opts.htm#RMTServerInitOpts). 3. **Registrare:** 1. Disconnettiti e accedi come utente _tabrmt-agent_ in modo da poter eseguire i comandi rmtadmin, che richiedono sempre l’esecuzione come utente _tabrmt-agent_. Inoltre, quando esegui nuovamente l’accesso, si crea una nuova sessione in cui sono state apportate le modifiche all’appartenenza ai gruppi. `sudo su --login tabrmt-agent` 2. Esegui questo comando e specifica il percorso in cui si trova il file bootstrap. Specifica il nome descrittivo e una descrizione del nodo in cui è installato l’agente. `rmtadmin register --server-name= --agent-description= --username=` Verrà richiesta la password per l’utente amministratore di RMT. **Nota:** per impostazione predefinita, l’utente `tabrmt-agent` esegue comandi dalla directory di lavoro di base (`/var/opt/tableau/tabrmt/agent`), pertanto è necessario specificare il percorso completo del file di conseguenza. Ad esempio, se il file di bootstrap è stato inserito nella cartella `/var/opt/tableau/tabrmt/agent/bootstrap/` come consigliato, il percorso del file sarà `/var/opt/tableau/tabrmt/agent/bootstrap/.json` Nella tabella seguente sono elencate le opzioni di configurazione utilizzate per registrare l’agente:
OpzioneObbligatorio?PredefinitoDescrizione
--bootstrap fileSì<nessuno>Percorso del file di bootstrap.
--usernameSì<nessuno>In genere, si tratta dell’utente amministratore creato durante l’installazione del server RMT.
--passwordSì<nessuno>Questa è la password per l’account utente
 

No

È possibile specificare la password nella riga di comando o tramite un file che contiene la password. Se non viene specificato alcun elemento, ti verrà chiesto di inserire la password.

<nessuno>Percorso che include il nome del file in cui è memorizzata la password.
--server-nameNoNome host del computerNome del computer in cui è installato l’agente. Se non viene specificata alcuna opzione, per impostazione predefinita per questo campo verrà utilizzato il nome host del computer.
--server-descriptionNo<nessuno>Descrizione del computer in cui è installato l’agente. Se non viene specificata alcuna opzione, questo campo rimarrà vuoto.
### Installazione dell’agente su Tableau Server multi-nodo Esegui i passaggi descritti in precedenza in ciascuno dei nodi di Tableau Server. Nell’interfaccia Web del server RMT dovresti essere in grado di visualizzare tutti i nodi in cui è installato l’agente. ## Chi può farlo Per installare Resource Monitoring Tool, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: **Windows:** - Autorizzazioni di amministratore sul computer in cui desideri installare Resource Monitoring Tool. - Ruolo del sito Amministratore di Tableau Server. **Linux:** - Accesso sudo completo per l’account utente utilizzato per installare l’agente. ## Fase successiva [Configurare Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-config-index-config.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Tableau Content Migration Tool L’installazione di Tableau Content Migration Tool è molto semplice. ## Requisiti per l’installazione Lo strumento Content Migration Tool viene eseguito da un computer Windows e può connettersi ai siti Tableau Cloud e a Tableau Server versioni 19.3 e successive con una licenza valida di Advanced Management. Per maggiori informazioni sulla compatibilità delle versioni, consulta [Introduzione a Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-getting-started.htm). Il computer in cui installi Content Migration Tool deve soddisfare i requisiti seguenti: - Microsoft Windows 10 o versione successiva (x64) - Intel Core i3 o AMD Ryzen 3 (dual core) - Almeno 4 GB di memoria - Possibilità di connettersi ai siti di origine e di destinazione. Per migrare i contenuti, entrambi i siti devono disporre di una licenza valida di [Advanced Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). - Disco rigido da 2 GB o superiore. L’unità in cui risiede la cartella `\temp` deve disporre di spazio su disco sufficiente per contenere una copia di tutto il contenuto trasferito in un’unica migrazione. Tutto il contenuto è archiviato in locale sul disco e viene eliminato al termine della migrazione. - Avere abbastanza spazio libero su disco per contenere l’applicazione e i suoi log. Verifica inoltre che l’API REST sia abilitata su Tableau Server (impostazione predefinita). Usa il comando `tsm configuration get -k api.server.enabled` per confermare. Se viene restituito il valore `true` , l’API REST è abilitata. Per abilitare l’API REST, utilizza il comando `tsm configuration set`. Per maggiori informazioni, consulta [api.server.enabled](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#rest_api_enabled). ## Installare Content Migration Tool Per installare Content Migration Tool: 1. Scarica il programma di installazione di Content Migration Tool (`Tabcmt-64bit-.exe`) per la tua versione di Tableau Server dalla pagina dei download di [Tableau Advanced Management](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/server-management). 2. Esegui il programma di installazione di Content Migration Tool. **Nota:** l’esecuzione del programma di installazione di Content Migration Tool sovrascrive la versione precedente. 3. Dopo aver letto l’EULA, seleziona I agree to the license terms and conditions e fai clic su Install. 4. Se si apre la finestra di dialogo Controllo account utente, fai clic su Yes per autorizzare il programma di installazione ad apportare modifiche. ## Eseguire l’upgrade di Content Migration Tool Eseguire l’upgrade all’ultima versione di Content Migration Tool assicura di poter sfruttare le ultime funzionalità e correzioni incluse in ogni nuova versione. **Importante:** - L’esecuzione del programma di installazione di Content Migration Tool sovrascrive la versione precedente. - Content Migration Tool non supporta l’installazione affiancata di versioni precedenti. Per eseguire l’upgrade di Content Migration Tool: 1. Accedi al computer in cui è installato Content Migration Tool. Se ci sono istanze di Content Migration Tool aperte, salva il tuo piano di migrazione ed esci dall’applicazione. 2. Segui i passaggi elencati in [Installare Content Migration Tool](#install-cmt) per scaricare l’ultimo programma di installazione e completare l’aggiornamento. ## Eseguire l’installazione di Content Migration Tool da riga di comando Se sei un amministratore locale nel computer, puoi installare Content Migration Tool dalla riga di comando. ### Installare gli switch Specifica uno o più switch nella riga di comando del programma di installazione. Ad esempio: `Tabcmt-64bit-2022-3-0.exe /quiet /norestart`
SwitchDescrizioneCommenti
/install | /repair | /uninstall | /layout "<directory>"

Esegui il programma di installazione per installare, riparare o disinstallare Content Migration Tool, oppure, con /layout, crea una copia locale completa del pacchetto di installazione nella directory specificata.

L’impostazione predefinita prevede l’installazione, la visualizzazione dell’interfaccia utente e tutti i prompt. Se durante una nuova installazione non specifichi una directory, verrà utilizzato il percorso C:\Program Files\Tableau\Tableau Content Migration Tool. Se Content Migration Tool è già installato, il programma di installazione utilizza lo stesso percorso dell’installazione corrente.
/passive

Esegui il programma di installazione con l’interfaccia utente minima e nessun prompt.

Content Migration Tool non si avvia automaticamente quando è installato in modalità /passive. Per avviare Content Migration Tool, apri l’applicazione manualmente.
/quiet | /silent

Esegui l’installazione in modalità completamente silenziosa e automatica. Non viene visualizzata alcuna interfaccia utente o prompt.

Content Migration Tool non si avvia automaticamente quando è installato in modalità /silent o /quiet. Per avviare Content Migration Tool, apri l’applicazione manualmente.

Nota: utilizza /silent o /quiet, non entrambi.

/norestart

Esegui il programma di installazione senza riavviare Windows, anche se è necessario un riavvio.

Nota: in alcuni rari casi, non è possibile evitare il riavvio, anche quando si utilizza questa opzione. Questo in genere si verifica quando è stato saltato un precedente riavvio del sistema, ad esempio durante l’installazione di altri software.

## Chi può farlo Un utente con accesso di amministratore sul computer. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Tableau Server con Gateway indipendente Questo argomento illustra il processo di installazione di Gateway indipendente Tableau Server. Seguendo questo processo si otterrà una configurazione di Gateway indipendente con una connessione diretta alla distribuzione di Tableau Server di back-end. Per saperne di più sulle modalità di connessione _diretta_ e di _inoltro_, consulta l’argomento [Configurare Tableau Server con Gateway indipendente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_configure.htm). ## Prerequisiti - Devi disporre di un server dedicato con almeno 2 core (4 vCPU), 8 GB di RAM e 100 GB di spazio libero su disco. - Devi usare Tableau Server 2022.1 o versione successiva. - Devi usare un programma di installazione di Gateway indipendente Tableau Server la cui versione principale (ad esempio **2022.1**) corrisponde alla versione di Tableau Server. Raccomandiamo di verificare che anche le versioni di manutenzione (ad esempio 2022.1**.1** o 2022.1**.5**) corrispondano, anche se questo non è un requisito. Se le "risorse statiche" cambiano tra le versioni e le versioni non corrispondono, potreste notare un impatto imprevisto sull’immagine. Ad esempio, le mappe potrebbero non essere aggiornate se il gateway indipendente è una versione precedente a quella di Tableau Server. - È necessario che Advanced Management sia abilitato in Tableau Server. Per maggiori informazioni su Advanced Management, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). - Per impostazione predefinita, il gateway indipendente deve essere in grado di comunicare con la distribuzione back-end di Tableau Server sulle porte 80 e 21319 durante l’installazione. È possibile cambiare queste porte predefinite durante l’inizializzazione come descritto più avanti in questo argomento. - Verificate che la distribuzione di Tableau Server sia completa e integra prima di installare e configurare il gateway indipendente. - Verifica di non eseguire altre applicazioni web-aware sul computer in cui stai installando il gateway indipendente. Ad esempio, se nel computer è installato Apache httpd, disinstallato o configura `httpd` in modo che non sia in ascolto attivo sulla porta 80. ## Installare Tableau Server e Gateway indipendente L’installazione di Gateway indipendente viene eseguita utilizzando un programma di installazione autonomo che include "tsig" come parte del nome del file per distinguerlo dal programma di installazione completo di Tableau Server. È consigliabile installare Gateway indipendente dopo aver installato Tableau Server e aver verificato che funzioni come previsto. Per eseguire l’installazione, devi avere i diritti di amministratore. È possibile installare una o più istanze di Gateway indipendente, ma ciascuna istanza deve essere installata separatamente. Se stai installando più istanze per la disponibilità elevata o per distribuire un carico client elevato, ripeti la procedura di installazione per ciascuna istanza. Durante l’installazione, viene eseguito uno script denominato `initialize-tsig.bat`. Lo script richiede le informazioni necessarie per configurare Gateway indipendente. Una volta che Gateway indipendente è completamente installato, devi eseguire un comando TSM sul nodo iniziale di Tableau Server per configurare il server con i dettagli sull’istanza di Gateway indipendente. L’installazione di Gateway indipendente comprende queste fasi: - Esegui il programma di installazione specifico della piattaforma. - Esegui lo script di post-installazione. Questa operazione viene eseguita automaticamente dal programma di installazione. - Abilita l’istanza di Gateway indipendente utilizzando TSM. ### Fase 1. Scaricare e installare Tableau Server 1. [Installare TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/setup.htm): segui le istruzioni fornite in questa sezione e completa i passaggi 1-5 per eseguire il programma di installazione e installare TSM. 2. [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm): fornisci la chiave di Tableau Server e la chiave di Advanced Management nel passaggio di attivazione. Dovrai eseguire il comando indicato di seguito due volte: la prima con il codice prodotto di Tableau Server, la seconda con il codice prodotto di Advanced Management: `tsm licenses activate -k ` 3. [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm): segui le istruzioni fornite in questa sezione per configurare le impostazioni iniziali dei nodi. ### Fase 2. Scaricare e installare Gateway indipendente Dopo aver scaricato il file di Gateway indipendente Tableau Server, segui le istruzioni riportate di seguito per installare Gateway indipendente. 1. Nel computer in cui stai installando Gateway indipendente, accedi come utente con accesso di amministratore e fai doppio clic sul file di installazione scaricato. 2. Nella prima schermata devi accettare il contratto di licenza prima di continuare. 3. Dopo aver accettato il contratto di licenza, puoi eseguire una delle due azioni seguenti: - Installa Gateway indipendente facendo clic su Installa oppure - Modifica il percorso di installazione facendo clic su Personalizza, quindi installa Gateway indipendente: Per impostazione predefinita, Gateway indipendente viene installato in `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\independentgateway`. Puoi scegliere una posizione non predefinita, inclusa un’unità diversa, sia sfogliando le cartelle che digitando un nuovo percorso. Dopo aver specificato il percorso di installazione, fai clic su Installa per installare Gateway indipendente in questo percorso. 4. Il programma di installazione installa Gateway indipendente ed esegue automaticamente lo script `initialize-tsig.bat`. In una finestra di comando aperta dal programma di installazione vengono richiesti i valori utilizzati per la configurazione di Gateway indipendente: - `TSIG_TS_CLUSTER` - Obbligatorio. Non esiste un valore predefinito. Devi immettere un valore quando richiesto. Dovrebbe essere l’indirizzo o gli indirizzi Internet di ogni nodo nel cluster Tableau Server. È possibile utilizzare caratteri jolly e subnet mask per specificare più nodi. Per specificare più indirizzi, separa gli indirizzi con spazi. I valori devono essere forniti in una delle forme accettabili per la direttiva "Require" di Apache httpd mod\_authz\_host. Per maggiori informazioni, consulta [https://httpd.apache.org/docs/2.4/mod/mod\_authz\_host.html](https://httpd.apache.org/docs/2.4/mod/mod_authz_host.html). - `TSIG_HK_PORT` - L’impostazione predefinita è `21319`. Questa è la porta utilizzata per le richieste Housekeeping in arrivo da Tableau Server. - `TSIG_HK_PROTOCOL` - L’impostazione predefinita è `http`. I valori validi sono `http` e `https`. Questo è il protocollo utilizzato per le richieste di pulizia provenienti da Tableau Server. - `TSIG_PORT` - L’impostazione predefinita è `80`. La porta utilizzata per le richieste esterne. - `TSIG_PROTOCOL` - L’impostazione predefinita è `http`. I valori validi sono `http` e `https`. Questo è il protocollo usato per le richieste esterne. - `TSIG_INSTANCE_ID` - Per impostazione predefinita è il nome del computer. Un identificatore univoco per l’istanza di Gateway indipendente. 5. L’installazione termina al termine dell’esecuzione dello script e l’inizializzazione di Gateway indipendente. ### Fase 3. Abilitare Gateway indipendente in Tableau Server L’ultimo passaggio dell’installazione e della configurazione di Gateway indipendente consiste nell’abilitare Gateway indipendente in Tableau Server. A tale scopo, utilizza il comando TSM `tsm topology external-services gateway enable -c ` con un file JSON che identifica l’istanza o le istanze di Gateway indipendente e fornisce a Tableau Server i dettagli necessari per la comunicazione tra il server e Gateway indipendente. Tableau Server deve essere in stato di arresto per abilitare Gateway indipendente. #### Il contenuto del file JSON di Gateway indipendente Il file JSON che utilizzi per abilitare le istanze di Gateway indipendente su Tableau Server deve contenere quanto segue: - **id**: il valore id deve corrispondere a TSIG\_INSTANCE\_ID per l’istanza particolare. Se non l’hai fornito durante l’inizializzazione, il valore predefinito è il nome (%COMPUTERNAME%) del computer Gateway indipendente. Il valore nel file json deve corrispondere all’output del comando `hostname`. - **host**: l’host deve essere un nome risolvibile tramite DNS del computer Gateway indipendente. - **port**: la porta deve corrispondere al valore TSIG\_HK\_PORT specificato nell’istanza di Gateway indipendente. Se non l’hai fornito durante l’inizializzazione, l’impostazione predefinita è "21319". - **protocol**: il protocollo deve corrispondere a TSIG\_HK\_PROTOCOL specificato nell’istanza di Gateway indipendente. Se non l’hai fornito durante l’inizializzazione, l’impostazione predefinita è "http". - **authsecret**: il segreto di autenticazione deve corrispondere al segreto creato dallo script di inizializzazione sull’istanza di Gateway indipendente. #### Il segreto di autenticazione del Gateway indipendente Lo script di inizializzazione crea un segreto univoco e condiviso su ogni computer Gateway indipendente. Hai bisogno di questo segreto per abilitare Gateway indipendente in Tableau Server. Copia il segreto e includilo nel tuo file JSON come "authsecret". Il segreto condiviso si trova nel file `tsighk-auth.conf` qui: C:\\ProgramData\\Tableau\\Tableau Server\\independentgateway\\config\\tsighk-auth.conf #### Esempio di file JSON di Gateway indipendente Il file JSON dovrebbe essere nel formato seguente. Questo file JSON di esempio mostra dove sono presenti i valori predefiniti. Il tuo file dovrebbe utilizzare i valori effettivi che corrispondono alla specifica installazione di Gateway indipendente e alla tua organizzazione. { "independentGateways": \[ { "id": "", "host": "", "port": "21319", "protocol": "http", "authsecret": "" }, { "id": "", "host": "", "port": "21319", "protocol": "http", "authsecret": "" } \] } ### Abilitazione di Gateway indipendente in Tableau Server Per completare l’installazione di Gateway indipendente, è necessario abilitarlo tramite TSM. 1. Copia il file di configurazione JSON nel nodo iniziale di Tableau Server. 2. Sul nodo iniziale, apri un prompt dei comandi come amministratore. 3. Esegui i seguenti comandi per arrestare Tableau Server, abilitare Gateway indipendente utilizzando il file di configurazione json e riavviare il server: tsm stop tsm topology external-services gateway enable -c tsig.json tsm start ### Fase 4. Verifica di Gateway indipendente in Tableau Server Dovresti essere in grado di accedere alla pagina di accesso di Tableau Server inserendo l’indirizzo di Gateway indipendente in un browser. Se è presente un firewall tra Gateway indipendente e la distribuzione back-end di Tableau Server, dovrai aprire le porte per i processi di Tableau Server per la connessione diretta. Per ulteriori informazioni, consulta [Connessione diretta](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_configure.htm#Direct). In alternativa, puoi scegliere di ridurre al minimo i requisiti delle porte configurando Gateway indipendente per una connessione di inoltro. Per maggiori informazioni, consulta [Collegamento di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_tsig_configure.htm#Relay). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Tableau Server con l’archivio file esterno Questo argomento illustra il processo di configurazione di una condivisione di rete come archivio file di Tableau Server per una nuova installazione. Se stai tentando di eseguire questa operazione su un’installazione esistente di Tableau Server con l’archivio file in esecuzione in locale, consulta [Riconfigurare l’archivio file](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage_reconfigure.htm). ## Prerequisiti - Devi usare Tableau Server 2020.1 o versione successiva. - Devi disporre di una condivisione di rete utilizzabile come opzione di archiviazione. Per le raccomandazioni relative alla soluzione di archiviazione, consulta [Considerazioni sulle prestazioni per l’archivio file esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_performance.htm). Utilizza una **condivisione SMB** per le installazioni Windows. Stima delle dimensioni dello spazio di archiviazione: è necessario tenere conto della quantità di spazio di archiviazione necessaria per la pubblicazione e l’aggiornamento delle estrazioni. Devi inoltre tenere conto delle dimensioni del backup del repository, a meno che tu non scelga l’opzione per eseguire il backup del repository separatamente, come descritto nell’argomento [Opzione 2: Eseguire il backup del repository separatamente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage_backup_restore.htm#backup-repository-separately). - Estrazioni: - Prendi in considerazione il numero di estrazioni che verranno pubblicate in Tableau Server e le dimensioni di ognuna. Testa le tue esigenze pubblicando più estrazioni in Tableau Server e quindi controlla lo spazio su disco utilizzato. Puoi utilizzare questa quantità di spazio su disco per determinare il numero di operazioni di estrazione che verranno pubblicate in Tableau Server e il modo in cui aumenterà la dimensione delle estrazioni esistenti. - Considera lo spazio necessario nella directory temporanea durante un aggiornamento delle estrazioni. La directory temporanea, in cui è archiviata un’estrazione durante un aggiornamento, può richiedere una dimensione fino al triplo di quella finale dell’estrazione. - Backup del repository: - Per ottenere una stima dei dati del repository, controlla le dimensioni della directory `/pgsql/data/base`. - Per ottenere le dimensioni esatte dei dati del repository, apri il file di backup e utilizza le dimensioni del file `workgroup.pg_dump`. - Devi disporre delle funzionalità di Advanced Management abilitate sul server. Per maggiori informazioni su Advanced Management, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). ## Installare Tableau Server con l’archivio file esterno Puoi installare Tableau Server con l’archivio file usando una condivisione di rete per archiviare i dati di Tableau Server. Questa soluzione evita la necessità di eseguire il processo dell’archivio file in locale. Per ulteriori informazioni su questa soluzione e i relativi vantaggi, consulta [Archivio file esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage.htm). Utilizza la seguente procedura per installare Tableau Server con l’archivio file esterno durante l’installazione: ### Fase 1: configurare una condivisione di rete Sul file server: 1. Crea e condividi una directory da utilizzare come archivio file esterno di Tableau Server. 2. Assicurati che la condivisione di rete sia accessibile come directory nella stessa posizione su tutti i nodi di Tableau Server. 3. Crea la directory tableau nella condivisione di rete e concedi accesso completo a **Servizio di rete** e all’account utente di dominio che prevedi di utilizzare per l’utente **Esegui come**. È consigliabile denominare la directory "**tableau**". `\\hostname\\tableau\` **Nota:** \- L’account Servizio di rete può essere utilizzato per accedere alle risorse su computer remoti all’interno dello stesso dominio Active Directory, ma è consigliabile configurare un account di dominio per l’account di servizio **Esegui come** da utilizzare in questo scenario. Per maggiori informazioni, consulta [Account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas.htm). \- I servizi eseguiti come account Servizio di rete accedono alle risorse di rete utilizzando le credenziali dell’account computer nel formato _\\$_. Se utilizzi Active Directory per gestire le autorizzazioni e l’accesso agli utenti, ecco un modo consigliato per gestire le autorizzazioni per la condivisione di rete: \- Crea un gruppo di sicurezza di Active Directory. \- Aggiungi a questo gruppo gli account computer per il cluster Tableau insieme all’**utente Run-As**. \- Concedi l’accesso al gruppo di sicurezza nella condivisione di rete. In questo modo, se devi aggiungere o rimuovere un computer dal cluster, è sufficiente apportare la modifica al gruppo di sicurezza. 4. **Verifica che la condivisione di rete sia configurata correttamente**: da Tableau Server esegui un comando per scrivere in una condivisione di rete e assicurati di poter eseguire la scrittura. ### Fase 2: scaricare e installare TSM 1. Scarica il programma di installazione di Tableau Server. 2. Apri un prompt dei comandi come utente con accesso con privilegi di amministratore nel computer in cui desideri installare Tableau Server. 3. Esegui il programma di installazione dalla riga di comando utilizzando le opzioni /SILENT e /ACCEPTEULA: `tableau-setup-tsm-.-x64.exe/SILENT/ACCEPTEULA` **Nota:** esistono diverse opzioni di installazione che puoi specificare durante l’installazione dall’interfaccia della riga di comando, ad esempio per modificare i percorsi di installazione e dei log o specificare la porta del controller TSM. Per un elenco completo degli switch che puoi specificare durante l’installazione dall’interfaccia della riga di comando, consulta [Switch e proprietà di installazione per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/silent_installer_flags.htm). ### Fase 3: attivare e registrare Tableau Server Specifica il codice di Tableau Server e il codice di Advanced Management nella fase di attivazione. Dovrai eseguire il comando indicato di seguito due volte: la prima con il codice prodotto di Tableau Server, la seconda con il codice prodotto di Advanced Management: `tsm licenses activate -k ` ### Fase 4. Abilitare l’archivio file esterno La configurazione di Tableau Server con il repository esterno può essere effettuata solo utilizzando l’interfaccia della riga di comando di TSM. 1. Abilita la funzionalità di archiviazione in rete utilizzando i seguenti comandi tsm: `tsm topology external-services storage enable --network-share \\hostname\\tableau\` Il programma di installazione crea automaticamente la seguente struttura di directory nella condivisione: **Backup dei dati PostgreSQL:** _tableau\_data\\tabsvc\\pg\_backups_ **Nota:** questa directory verrà creata la prima volta che crei un backup. **Estrazioni e revisioni delle cartelle di lavoro:** _tableau\_data tabsvc\\dataengine\\extracts_ tableau\_data\\tabsvc\\dataengine\\revisions ### Fase 5: configurare le impostazioni del nodo iniziale Segui le istruzioni fornite nell’argomento [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). ### Fase 6: completa l’installazione Devi creare l’account amministratore iniziale per Tableau Server. - Se hai configurato un archivio identità locale durante la configurazione, specifica un nome e una password che desideri utilizzare. - Se hai configurato un archivio identità LDAP o Active Directory durante la configurazione, specifica un account utente che è un membro della directory. Per creare l’utente iniziale, esegui il comando tabcmd seguente: `tabcmd initialuser --server localhost:80 --username ''` Dopo aver eseguito il comando, la shell richiederà una password amministratore. ### Fase 7: attività post-installazione Dopo aver creato l’account amministratore di Tableau Server, continua la distribuzione utilizzando gli argomenti relativi alla configurazione descritti negli argomenti [Attività successive all’installazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_post_install.htm). ## Chi può farlo Gli amministratori di Tableau Server possono installare e configurare Tableau Server e l’archivio file esterno. Inoltre, è necessario disporre delle autorizzazioni e dell’accesso per configurare la condivisione di rete per l’utilizzo con Tableau Server. ## Successivo [Backup e ripristino con l’archivio file esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage_backup_restore.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Tableau Server con un repository PostgreSQL esterno In questa sezione viene descritto come installare e configurare Tableau Server per l’uso di un servizio esterno per il repository di Tableau Server. ## Prima dell’installazione - Advanced Management deve essere attivato su Tableau Server. Per maggiori informazioni su Advanced Management, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). - L’ambiente Tableau Server deve essere uno dei servizi seguenti: - Servizi cloud pubblici: - Servizi cloud AWS. Per maggiori informazioni sull’installazione di Tableau Server su AWS, consulta [Installare Tableau Server su Amazon Web Services](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_aws_welcome.htm). - Servizi cloud Azure. Per maggiori informazioni sull’installazione di Tableau Server su Azure, consulta [Installare Tableau Server su Microsoft Azure](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ts_azure_welcome.htm). - Servizi Google Cloud. Per maggiori informazioni sull’installazione di Tableau Server su Google Cloud, consulta [Installare Tableau Server per il sistema sanitario su Google Cloud Platform](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ts_gcp_welcome.htm). - Locale: Tableau Server in esecuzione su hardware posizionato nella tua organizzazione o azienda, anziché su un cloud pubblico. - È necessario disporre di un’istanza del database PostgreSQL installata e pronta. Sarà anche necessario l’endpoint dell’istanza del database PostgreSQL. - Tableau Server su **AWS** - Per un’opzione server completamente gestita utilizzando Amazon RDS, segui le indicazioni dettagliate in [Creare un’istanza database PostgreSQL su AWS Relational Database Service (RDS)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_RDS.htm) . - Per un’opzione server gestita autonomamente: utilizza AWS EC2 e [Creare un database PostgreSQL come installazione autonoma](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_standalone.htm). - Tableau Server su **Azure**: - Per un’opzione server completamente gestita utilizzando Database di Azure, consulta [Creare un’istanza PostgreSQL del database di Azure in Azure](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_Azure.htm). - Per un’opzione server gestita autonomamente, utilizza una macchina virtuale di Azure e [Creare un database PostgreSQL come installazione autonoma](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_standalone.htm). - Tableau Server su **Google Cloud**: - Per un’opzione server completamente gestita utilizzando l’istanza PostgreSQL su Google Cloud, segui le indicazioni in [Creare un’istanza PostgreSQL su Google Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_gcp.htm). - Per un’opzione server gestita autonomamente, utilizza una macchina virtuale di Google Cloud e [Creare un database PostgreSQL come installazione autonoma](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_standalone.htm) - Se stai eseguendo l’installazione in locale, consulta [Creare un database PostgreSQL come installazione autonoma](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_standalone.htm) - Download del certificato SSL: Le connessioni sicure tra Tableau Server e il repository esterno **non** sono necessarie ma consigliate. Se desideri configurare le connessioni SSL per le comunicazioni tra Tableau Server e il repository esterno, procedi come segue: - Amazon RDS: consulta [Using SSL to Encrypt the Connection to a DB Instance](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_PostgreSQL.html#PostgreSQL.Concepts.General.SSL). - Database di Azure per PostgreSQL: consulta [Configure TLS connectivity for Azure Database for PostgreSQL](https://docs.microsoft.com/en-us/azure/postgresql/concepts-ssl-connection-security). - Google Cloud Database: consulta [Configure SSL/TLS certificates](https://cloud.google.com/sql/docs/postgres/configure-ssl-instance#enforcing-ssl). - Database PostgreSQL autonomo: il certificato CA utilizzato per configurare SSL per il database deve essere copiato nel nodo iniziale di Tableau Server. Per maggiori informazioni sulla configurazione di SSL per il database PostgreSQL, consulta [Configurare SSL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_repo_configure_standalone.htm#configure-ssl). ## Installare e configurare Tableau Server ### Fase 1. Creare un file di configurazione Crea un file json con le seguenti impostazioni di configurazione: { "flavor":"", "masterUsername":"", "masterPassword":"", "host":"", "port":5432 } - **flavor:** indica il tipo di servizio esterno che intendi utilizzare per il repository di Tableau Server. - Amazon RDS: utilizza "rds" - Database di Azure: utilizza "azure" - Google Cloud Database: utilizza "gcp" - Database PostgreSQL autonomo: utilizza "generic" - **masterUsername:** - Amazon RDS: utilizza "rails" come nome utente. Si tratta dell’utente che hai specificato durante la creazione dell’istanza RDS. > [!IMPORTANT] > > È necessario utilizzare "rails" per il parametro masterUsername. Questo è un requisito necessario affinché il repository esterno funzioni correttamente con Tableau Server. - Database di Azure, istanza PostgreSQL su Google Cloud o database PostgreSQL autonomo: scegli un nome utente che soddisfi i requisiti. È consigliabile utilizzare **postgres** come nome utente dell’amministratore. Se scegli di utilizzare un nome utente diverso, assicurati che non inizi con **pg** o **azure**. Il nome utente inoltre non può essere **rails**, **tblwgadmin**, **tableau**, **readonly** o **tbladminviews**. - **masterPassword:** si tratta della password specificata al momento della creazione dell’istanza del database PostgreSQL. - **host:** endpoint dell’istanza del database PostgreSQL. - **port:** porta del database specificata al momento della creazione dell’istanza del database PostgreSQL. ### Fase 2. Installare Tableau Server e configurare il repository esterno **Con l’interfaccia della riga di comando TSM:** 1. [Installare TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/setup.htm): segui le istruzioni fornite per "Utilizzare la CLI di TSM" in questa sezione e completa i passaggi 1-5 per eseguire il programma di installazione e installare TSM. 2. [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm): fornisci la chiave di Tableau Server e la chiave di Advanced Management nel passaggio di attivazione. Dovrai eseguire il comando indicato di seguito due volte: la prima con il codice prodotto di Tableau Server, la seconda con il codice prodotto di Advanced Management: `tsm licenses activate -k ` 3. [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm): segui le istruzioni fornite per "Utilizzare la CLI di TSM" in questa sezione per configurare le impostazioni iniziali dei nodi. > [!IMPORTANT] > > Importante! Non eseguire il passaggio **Inizializzare e avviare Tableau Server** durante la configurazione del nodo iniziale. Dopo aver completato gli altri passaggi dell’argomento [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm), torna a questa pagina e segui le altre istruzioni. 4. Configura Tableau Server per l’uso del repository esterno con i seguenti comandi: - Specifica le impostazioni del repository esterno utilizzando il file json creato nel passaggio precedente: `tsm topology external-services repository enable -f .json -c ` Il file json è il file creato nel primo passaggio e contenente le impostazioni di configurazione. **Nota:** il certificato SSL è necessario solo se utilizzi connessioni crittografate tra Tableau Server e il repository esterno. Se questo non è indispensabile per te, devi specificare l’opzione --no-ssl. In questo caso, il comando tsm sarà: `tsm topology external-services repository enable -f .json --no-ssl` - Applica le modifiche: `tsm pending-changes apply` ### Fase 3. Completare l’inizializzazione di tsm Per inizializzare e avviare Tableau Server: `tsm initialize --start-server --request-timeout 1800` ### Fase 4. Completare l’installazione [Aggiungere un account Amministratore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/startup.htm) e completa l’installazione. ## Chi può farlo Gli amministratori di Tableau Server possono installare e configurare Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Tableau Server in un ambiente disconnesso (air gapped) Puoi installare Tableau Server in un ambiente disconnesso senza alcun accesso di rete esterno. Questi ambienti disconnessi, comunemente noti come air gapped, vengono utilizzati quando è necessaria una sicurezza elevata per prevenire violazioni dei dati o per proteggersi dagli attacchi hacker. Gli ambienti air gapped non dispongono di accesso a Internet, nessun accesso alla rete esterno, nessun accesso wireless esterno e così via. L’unico mezzo per ottenere software e dati in un ambiente air gapped è utilizzare supporti rimovibili come chiavette USB o DVD o CD ottici scrivibili. L’installazione di Tableau Server in un ambiente air gapped è un’attività avanzata per gli amministratori IT che hanno familiarità con le considerazioni relative alla sicurezza, le procedure consigliate e le difficoltà relative all’installazione del software in ambienti air gapped. Le caratteristiche seguenti di Tableau Server non saranno disponibili o avranno funzionalità limitate in un ambiente air gapped: - **Mappe**: per impostazione predefinita, Tableau Server utilizza dati di mappe ospitati esternamente. A partire dalla versione 2020.4.0, puoi configurare Tableau Server per l’utilizzo di mappe offline. Con le versioni precedenti di Tableau, le mappe non sono disponibili in un ambiente air gapped, a meno che non si installi anche un server di mappe nell’ambiente air gapped. Per maggiori dettagli, consulta [Visualizzazione di mappe in un ambiente air gapped](#Maps). - **Gestione licenze: Tableau Server** necessita della connessione a Internet per attivare i codici prodotto. Tuttavia, puoi [attivare manualmente](#Activati) i codici prodotto. - **Dati esterni**: tutti i dati che si trovano all’esterno dell’ambiente air gapped non sono disponibili. ## Prerequisiti Per poter eseguire l’installazione di Tableau Server in un ambiente air gapped hai bisogno di quanto segue: - Un computer attendibile con accesso limitato a Internet che puoi utilizzare per scaricare i pacchetti di installazione e le risorse richieste da Tableau Server. Un computer attendibile è stato sottoposto a scansione e tutti i virus e i malware sono stati eliminati. - Un supporto rimovibile attendibile che puoi utilizzare per trasferire il software scaricato nell’ambiente air gapped. Un supporto rimovibile attendibile è un supporto rimovibile nuovo e non utilizzato in precedenza che proviene da un’origine affidabile o conosciuta. Un supporto rimovibile attendibile è stato sottoposto a scansione ed è stato verificato che non contenga virus o malware. - Un ambiente air gapped con computer e archiviazione che soddisfano i [requisiti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_hardware_min.htm) per l’installazione di Tableau Server. ## Installazione di Tableau Server su un computer air gapped con Windows Il modo più semplice per installare Tableau Server su un computer in un ambiente air gapped consiste nel farlo prima di collocare il computer nell’ambiente. Se questo non è possibile, dovrai scaricare i pacchetti necessari in un computer attendibile all’esterno dell’ambiente air gapped e trasferirli nel computer air-gapped: 1. Scarica il pacchetto di installazione di Tableau Server su un computer conosciuto al di fuori dell’ambiente air gapped con accesso a Internet. 2. Trasferisci il pacchetto sul supporto rimovibile. 3. Nel computer air gapped inserisci il supporto rimovibile che contiene il pacchetto di installazione di Tableau Server e quindi [esegui il programma di installazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/setup.htm). **Nota:** ATR server è il metodo di attivazione predefinito per Tableau Server 2021.4 e versioni successive. A partire da Tableau Server 2023.1 e versioni successive, è possibile utilizzare il servizio Server ATR per l’installazione in un ambiente air gapped. 4. Al termine dell’installazione, attiva i codici prodotto di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare Tableau Server in un ambiente air gapped](#Activati). ## Attivare Tableau Server in un ambiente air gapped Poiché un computer air gapped non è connesso a Internet, devi eseguire manualmente il processo di attivazione di Tableau Server. ## Panoramica dell’attivazione offline L’attivazione offline di Tableau Server dipende dal metodo di attivazione (con o senza il servizio ATR, Authorization-to-Run). **Nota**: quando utilizzi ATR e attivi una licenza USL per Tableau Server, puoi utilizzare sia il **Nome codice** prodotto o l’**ID di attivazione offline**. È consigliabile utilizzare il nome della chiave perché non richiede di determinare l’ID di attivazione offline. L’attivazione offline _senza_ ATR comporta i seguenti passaggi: 1. Generare un file di richiesta di attivazione offline. 2. Copia il file di richiesta di attivazione offline su un computer dotato di accesso a Internet. 3. Carica il file di richiesta di attivazione offline sul [sito Web per l’attivazione di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/activation). 4. Scarica il file di risposta di attivazione offline risultante dal sito Web. Utilizzerai questo file per l’attivazione di Tableau Server ### Modifiche al nome del file di attivazione offline A partire da Tableau Server versione 2023.1, il sistema di gestione licenze di Tableau supporta due tecnologie di licenza sottostanti. Dal punto di vista amministrativo, l’unica differenza di configurazione tra i due sistemi è costituita dai tipi di file generati e utilizzati per l’attivazione offline. La tecnologia di gestione delle licenze viene determinata durante l’installazione iniziale di Tableau Server e non può essere modificata dopo l’installazione. La versione legacy (e ancora supportata) della tecnologia di gestione delle licenze è chiamata FlexNet. La versione più recente della tecnologia è chiamata ATR. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare Tableau Server utilizzando il servizio ATR (Authorization-To-Run)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/atr_service.htm). La tabella seguente descrive la nomenclatura di denominazione dei file per ciascuna tecnologia. La tabella seguente include anche il riferimento generico.
Nome file genericoNomi file ATR del serverNomi file FlexNet
OfflineActivationRequestOfflineActivationRequestFile_yyyyMMdd.hhmmss.jsonTableauOfflineActivationRequest.tlq
OfflineActivationResponseOfflineActivationLicensingAtrs.zipactivation.tlf
**Nota**: poiché questa documentazione supporta più versioni di Tableau Server, per il resto di questo argomento utilizzeremo i riferimenti ai nomi di file generici (OfflineActivationRequest e OfflineActivationResponse) . Puoi identificare la tecnologia di gestione delle licenze utilizzata dall’installazione di Tableau Server in base al tipo di file generato nelle fasi che seguono. ### Fase 1. Accedere a Tableau Services Manager - Per accedere a Tableau Services Manager (TSM), esegui questo comando: `[tsm login](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_login.htm) -u ` **E se non riesco ad accedere?** Verifica che l’account utilizzato sia membro del gruppo di amministratori locali sul computer Windows in cui stai installando Tableau Server. ### Fase 2. Determinare il tipo di licenza di Tableau Server La modalità di attivazione di Tableau Server varia a seconda del tipo di licenza in esecuzione. Esegui il comando seguente per determinare il tipo di licenza con cui è configurata la distribuzione di Tableau Server: `tsm configuration get -k serverauthorizationtorun.enabled` Se questo comando restituisce `true`, la tua distribuzione è configurata con il tipo di licenza ATR server. Se questo comando restituisce `false`, la tua distribuzione è configurata con il tipo di licenza legacy. Procedi con la fase 3 corrispondente al tuo tipo di licenza. ### Fase 3 (tipo di licenza ATR server). Generare e copiare il contenuto json nella pagina di attivazione Segui questa procedura se la distribuzione di Tableau Server è configurata con il tipo di licenza ATR server. Se il tuo server è configurato con il tipo di licenza legacy, passa alla sezione seguente. 1. In Tableau Server nell’ambiente air gapped, utilizza TSM per ottenere il file di attivazione offline. Su un prompt dei comandi: `tsm licenses get-offline-activation-file -k -o ` Deve esistere il valore ``. Puoi ottenere il codice prodotto nel [portale clienti di Tableau](http://customer.tableau.com). 2. Copia il contenuto del file JSON. 3. Dal computer connesso a Internet, accedi al sito Web [Attivazione offline di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/activation), seleziona Option B - Manually Enter Information from Activation File, copia i contenuti JSON nei campi richiesti, quindi fai clic su Submit. 4. Il sito Web dovrebbe visualizzare il messaggio seguente `The activation was successful. Please click here to download your activation file.` Scarica il file OfflineActivationResponse da Tableau e procedi alla fase 4. ### Fase 3 (tipo di licenza legacy). Trascrivere i dati dal sistema air gapped in un modello di richiesta di attivazione Segui questa procedura se la distribuzione di Tableau Server è configurata con il tipo di licenza legacy. Se il tuo server è configurato con il tipo di licenza ATR server, esegui la procedura precedente. 1. In Tableau Server nell’ambiente air gapped, utilizza TSM per ottenere il file di attivazione offline. Su un prompt dei comandi: `tsm licenses get-offline-activation-file -k -o ` Deve esistere il valore ``. Puoi ottenere il codice prodotto nel [portale clienti di Tableau](http://customer.tableau.com). 2. Se puoi copiare il file di richiesta offline (OfflineActivationRequest) dalla directory di destinazione a un computer dotato di accesso a Internet, procedi alla fase 5. In caso contrario, se non puoi copiare il file su un altro computer per motivi di sicurezza, procedi alla fase 3. 3. Scarica e apri il file [`server_windows.tlq`](https://help.tableau.com/offline/en-us/server_windows.tlq) in un editor di testo XML come Notepad++ su un computer affidabile dotato di accesso a Internet. Dovrai annotare i valori elencati nella fase 4 dal computer air-gapped per copiarli nel modello offline (`server_windows.tlq`). 4. Aggiorna gli elementi XML seguenti nel file `server_windows.tlq` appropriato con i valori per gli stessi elementi elencati di seguito nel computer air-gapped. Tutti i valori Macchina/Hash dei file .tlq sono esadecimali. Gli unici caratteri validi sono 0 - 9 e A - F. Usa lettere maiuscole. Non aggiungere spazi o ritorni a capo aggiuntivi e modifica solo i caratteri "X" presenti nel modello. Il formato del file non deve cambiare. Riga 2 - Riga 5 - Riga 5 - (questo valore è presente nel file server\_windows.tlq). Riga 5 - (questo valore è presente nel file server\_windows.tlq). Riga 11 - (se il valore non è presente, rimuovi il segnaposto "X", lasciando ). Riga 12 - (se il valore non è presente, rimuovi il segnaposto "X", lasciando ). Riga 14 - Riga 60 - 5. Carica il file di richiesta offline (OfflineActivationRequest) sulla pagina web [Attivazione offline di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/activation). 6. Il sito Web dovrebbe visualizzare il messaggio seguente `The activation was successful. Please click here to download your activation file.` Scarica il file OfflineActivationResponse da Tableau. ### Fase 4. Inizializzare o attivare la licenza 1. Sposta il file OfflineActivationResponse nel computer air gapped utilizzando un supporto rimovibile attendibile. 2. Esegui questo comando: `tsm licenses activate --license-file ` Dovrebbe essere visualizzato il messaggio "`Activation successful.`", che indica che Tableau Server è attivato. ## Visualizzazione di mappe in un ambiente air gapped In un ambiente air gapped, le mappe di Tableau Server non saranno disponibili per impostazione predefinita, a causa della mancanza di accesso a Internet. Se invece desideri configurare Tableau per utilizzare le mappe locali in un ambiente air gapped, esegui le operazioni indicate di seguito. ### Configurazione di Tableau Server per l’uso delle mappe offline: 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Configura Tableau per l’utilizzo di mappe offline disponibili in locale: tsm configuration set -k [vizqlserver.force\_maps\_to\_offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#vizqlserver_offlinemaps) -v true tsm pending-changes apply [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Tableau Server su Alibaba Cloud ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Quando installi Tableau Server in un’istanza di Alibaba Cloud Elastic Compute Service (ECS), puoi comunque utilizzare le funzionalità avanzate di Tableau Server in un ambiente locale. Eseguire Tableau Server in un’istanza di ECS è un’ottima scelta se desideri usare la scalabilità senza dover acquistare e mantenere un costoso insieme di server. Ad esempio, puoi configurare Tableau Server per essere altamente disponibile e integrarsi con tutte le comuni applicazioni aziendali (ad esempio, Active Directory) utilizzate da molte organizzazioni. Stai cercando Tableau Server su Linux? Consulta [Installare Tableau Server su Alibaba Cloud](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ts_alibaba_welcome.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). Puoi anche archiviare i dati utilizzati con Tableau Server nei seguenti database di Alibaba: - [Apsara DB RDS per Microsoft SQL Server](https://www.alibabacloud.com/product/apsaradb-for-rds-sql-server): un servizio di hosting di database su richiesta per Microsoft SQL Server. - [ApsaraDB RDS for MySQL](https://www.alibabacloud.com/product/apsaradb-for-rds-mysql): un servizio di hosting di database su richiesta per MySQL. - [Apsara DB RDS per PostgreSQL](https://www.alibabacloud.com/product/apsaradb-for-rds-postgresql): un servizio di hosting di database su richiesta per PostgreSQL. Puoi utilizzare i seguenti [connettori](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#exampleconnections_overview.htm) di dati nativi per connetterti ai tuoi dati di Alibaba Cloud: - [Microsoft SQL Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_sqlserver.htm): connessione a un database Microsoft SQL Server. - [MySQL](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_mysql.htm): connessione a un database MySQL. - [PostgreSQL](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_postgresql.htm): connessione a un database PostgreSQL. - [Altri database (JDBC)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_otherdatabases_jdbc.htm): connessione a un database con lo standard Java Database Connectivity (JDBC). - [Altri database (ODBC)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_otherdatabases.htm): connessione a un database con lo standard Open Database Connectivity (ODBC). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Tableau Server su Amazon Web Services ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Se installi Tableau Server su una macchina virtuale Amazon Web Services (AWS), puoi usufruire delle funzionalità avanzate di Tableau Server in locale. Eseguire Tableau Server in una macchina virtuale AWS è un’ottima scelta se desideri usare la scalabilità senza dover acquistare e mantenere un costoso insieme di server. Ad esempio, puoi configurare Tableau Server per essere altamente disponibile e integrarsi con tutte le comuni applicazioni aziendali (ad esempio, Active Directory) utilizzate da molte organizzazioni. Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Installare Tableau Server su Amazon Web Services](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ts_aws_welcome.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). Tableau Server può utilizzare diversi servizi nativi di AWS: - [Amazon CloudWatch](https://aws.amazon.com/cloudwatch): controlla i componenti della tua soluzione AWS. - [Amazon Route53](https://aws.amazon.com/route53): servizio Web DNS per la connessione delle richieste degli utenti all’infrastruttura AWS. - [Gestore di certificati AWS](https://aws.amazon.com/certificate-manager): consente di distribuire certificati SSL e TLS da utilizzare con AWS. - [AWS CloudFormation](https://aws.amazon.com/cloudformation): consente di creare e gestire risorse relative a AWS in modo controllato utilizzando modelli predefiniti. - [Elastic Load Balancing](https://aws.amazon.com/it/elasticloadbalancing/): puoi usare Elastic Load Balancing per suddividere le richieste di Tableau tra più gateway di Tableau. Puoi anche archiviare i dati utilizzati con Tableau Server usando una delle seguenti funzioni di AWS. Tableau fornisce [connettori](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#exampleconnections_overview.htm) ai dati nativi che consentono di connettersi ai dati nelle seguenti origini dati di AWS: - [Amazon Athena](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_amazonathena.htm): servizio di query interattive che puoi usare per analizzare i dati in Amazon S3 tramite SQL. - [Amazon Aurora per MySQL](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_amazonaurora.htm): database ad alte prestazioni compatibile con MySQL. - [Amazon EMR Hadoop Hive](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_amazonemr.htm): struttura Hadoop gestita per elaborare grandi quantità di dati. - [Amazon Redshift](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_amazonredshift.htm): soluzione di data warehouse per l’archiviazione e il popolamento di grandi quantità di dati. - Amazon RDS (Relational Database Service): soluzione di database relazionali che supporta [Amazon Aurora per MySQL](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_amazonaurora.htm), [PostgreSQL](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_postgresql.htm), [MySQL](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_mysql.htm), [MariaDB](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_mariadb.htm), [Oracle](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_oracle.htm) e [Microsoft SQL Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_sqlserver.htm). - Amazon S3 (Amazon Simple Storage Service): soluzione di archiviazione su cloud. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Tableau Server su Google Cloud Platform ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Quando installi Tableau Server su una macchina virtuale Google Compute Engine (GCE), puoi utilizzare le funzionalità avanzate di Tableau Server in locale. Eseguire Tableau Server in una macchina virtuale GCE è un’ottima scelta se desideri usare la scalabilità senza dover acquistare e mantenere un costoso insieme di server. Ad esempio, puoi configurare Tableau Server per essere altamente disponibile e integrarsi con tutte le comuni applicazioni aziendali (ad esempio, Active Directory) utilizzate da molte organizzazioni. Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Installare Tableau Server su Google Cloud Platform](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ts_gcp_welcome.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). Tableau Server può utilizzare diversi servizi di Google Cloud nativi: - [Google Persistent Disk](https://cloud.google.com/persistent-disk/): archiviazione a blocchi su cloud per macchine virtuali. - [Google Cloud Storage](https://cloud.google.com/storage/): archiviazione unificata di oggetti per l’archiviazione di dati su cloud. - [Google Cloud Dataflow](https://cloud.google.com/dataflow/): elaborazione semplificata dei dati su cloud in modalità flusso e batch. - [Google Cloud Dataproc](https://cloud.google.com/dataproc/): servizio su cloud per eseguire cluster Spark e Hadoop. Puoi anche archiviare i dati utilizzati da Tableau Server con uno dei seguenti servizi di Google Cloud. Tableau fornisce [connettori](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#exampleconnections_overview.htm) ai dati nativi che consentono di connettersi ai dati nelle seguenti origini dati Google: - [Google Analytics](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_googleanalytics.htm): strumento di analisi del Web per monitorare e creare report sul traffico del sito Web. - [Google BigQuery](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_googlebigquery.htm): data warehouse aziendale gestito per l’analisi. - [Google Cloud SQL](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_googlecloudsql.htm): servizio di database SQL gestito. - [Fogli Google](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_googlesheets.htm): foglio di calcolo incluso in Google Docs. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Tableau Server su Microsoft Azure ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Quando installi Tableau Server in una macchina virtuale Microsoft Azure, puoi utilizzare le funzionalità avanzate di Tableau Server in un ambiente locale. Eseguire Tableau Server in una macchina virtuale Microsoft Azure è un’ottima scelta se desideri usare la scalabilità senza dover acquistare e mantenere un costoso insieme di server. Ad esempio, puoi configurare Tableau Server per essere altamente disponibile e integrarsi con tutte le comuni applicazioni aziendali (ad esempio, Active Directory) utilizzate da molte organizzazioni. Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Installare Tableau Server su Microsoft Azure](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/ts_azure_welcome.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). Tableau Server può sfruttare molte funzioni native di Azure: - [Database SQL di Azure](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/sql-database/): database relazionale distribuito come servizio con il motore di Microsoft SQL Server. - [Azure Synapse Analytics](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/sql-data-warehouse/): (precedentemente denominato Azure SQL Data Warehouse) sistema di database a elaborazione parallela elevata (MPP) distribuito su cloud. - [Apache Spark in Azure HDInsight](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/hdinsight/hdinsight-apache-spark-overview): framework di elaborazione parallela open source per applicazioni analitiche di Big Data. - [Azure Active Directory](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/active-directory/): servizio di gestione di identità e di directory basato su cloud. Puoi anche archiviare i dati utilizzati in Tableau Server utilizzando una delle seguenti funzionalità Microsoft. Tableau fornisce [connettori](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#exampleconnections_overview.htm) ai dati nativi che consentono di connettersi ai dati nelle seguenti origini dati di Microsoft: - [Azure Synapse Analytics](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_azure_sql_dw.htm): soluzione data warehouse cloud per le aziende. - [Microsoft Access](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_access.htm): sistema di gestione dei database relazionali incluso in Microsoft Office. - [Microsoft Analysis Services](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_msas.htm): strumento di analisi online, elaborazione delle transazioni (OLAP) e di data mining di Microsoft SQL Server. - [Microsoft Excel](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_excel.htm): applicazione per fogli di calcolo inclusa in Microsoft Office. - [Microsoft PowerPivot](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_powerpivot.htm): componente aggiuntivo di Microsoft Excel che consente di importare dati da più origini in una singola cartella di lavoro, creare tabelle pivot e grafici pivot e analizzare i dati. - [Microsoft SQL Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_sqlserver.htm): sistema di gestione dei database relazionali che utilizza il linguaggio di query strutturato (SQL). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare TSM In questa sezione viene illustrato il processo di installazione Tableau Server di TSM (Tableau Services Manager). **Importante:** non installare una versione beta di Tableau Server nell’ambiente di produzione. Inoltre, non ripristinare mai un’installazione Tableau Server di produzione utilizzando un backup di una versione beta. ## Prerequisiti Prima di continuare, esamina l’argomento [Prima dell’installazione...](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm). ## Esecuzione della configurazione Dopo aver scaricato il file di installazione di Tableau Server, segui le istruzioni riportate di seguito per installare il server. **Importante:** non installare una versione beta di Tableau Server nell’ambiente di produzione. Inoltre, non ripristinare mai un’installazione Tableau Server di produzione utilizzando un backup di una versione beta. 1. Accedi come utente con accesso da amministratore al computer in cui desideri installare Tableau Server, quindi fai doppio clic sul file di installazione.ad 2. Segui le istruzioni sullo schermo per completare il setup e installare l’applicazione. ![Immagine del programma di installazione per la modifica del percorso del file](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-path.png) Il percorso di installazione predefinito è `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\`. Il programma di installazione visualizza il percorso di installazione senza la versione, in questo modo: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server`. Puoi scegliere una posizione diversa, inclusa un’unità diversa, sia sfogliando le cartelle che digitando un nuovo percorso. Tieni presente che se passi a una posizione diversa, il programma di installazione aggiunge `\Tableau Server` alla fine del percorso. Puoi rimuoverlo se non è il percorso desiderato. Se esegui l’upgrade da Tableau Server versione 2018.1 o precedente e Tableau non è stato installato in un percorso predefinito, è necessario specificare il percorso della versione esistente. Le fasi dell’upgrade variano a seconda della versione di destinazione e del percorso di installazione. Per informazioni su come scegliere le fasi dell’upgrade, consulta la sezione [Panoramica dell’aggiornamento di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/upgrade.htm). **Nota:** Se richiesto da Windows Defender Firewall, fai clic su Consenti accesso. Potrebbe essere necessario farlo più volte per completare l’installazione. 3. Fai clic su Avanti. ![Immagine del programma di installazione per la modifica del tipo di installazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-type.png) Nella pagina Tipo di installazione del server puoi specificare se stai installando il primo nodo di un’installazione del server o nodi aggiuntivi in un’installazione multi-nodo. Non è necessario modificare questa impostazione dall’impostazione predefinita (Crea nuova installazione di Tableau Server) a meno che tu non stia installando più nodi di Tableau Server. Se stai installando più nodi di Tableau Server, consulta [Installare e configurare nodi aggiuntivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm). 4. Fai clic su Avanti. **Importante:** a partire dalla versione 2025.1.0, questa schermata non viene più visualizzata. Per impostazione predefinita viene utilizzato il servizio ATR. Se desideri utilizzare il servizio di concessione in licenza legacy, devi installare Tableau Server dalla riga di comando utilizzando l’interruttore `ACTIVATIONSERVICE` per specificare l'opzione non predefinita. Per maggiori informazioni, consulta [Switch e proprietà di installazione per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/silent_installer_flags.htm) ![Immagine del programma di installazione per la modifica del tipo di installazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-activation-type.png) Nella pagina Tipo di attivazione del prodotto seleziona se desideri utilizzare il servizio ATR (Authorization-To-Run) di Tableau per attivare Tableau Server (impostazione predefinita), quindi fai clic su Installa. Per maggiori informazioni sul servizio ATR (Authorization-to-Run) di Tableau, consulta [Attivare Tableau Server utilizzando il servizio ATR (Authorization-To-Run)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/atr_service.htm). 5. Al termine dell’installazione, fai clic su Fine. Il setup aprirà quindi la pagina Web di configurazione di TSM sul computer dove è in corso l’installazione di Tableau Server. Se è necessario supportare i caratteri che non appartengono all’insieme Latin-1, installa i Language Pack di Windows tramite Pannello di controllo > Area geografica e lingua. I Language Pack dovranno essere installati nel server iniziale e in eventuali nodi aggiuntivi. ### Installare Tableau Server 1. Apri un prompt dei comandi come utente con accesso con privilegi di amministratore nel computer in cui desideri installare Tableau Server. 2. Scarica il programma di installazione dalla pagina [Download di Tableau Server](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/server/). 3. Passa alla directory in cui è stato copiato il file di setup. 4. Esegui il programma di installazione dalla riga di comando utilizzando le proprietà `/silent flag` (esegui l’installazione in modo automatico e silenzioso senza prompt dell’interfaccia utente), `ACCEPTEULA` (accetta il Contratto di licenza con l’utente finale) e `ACTIVATIONSERVICE` (utilizza il server ATR per l’attivazione di Tableau Server): TableauServer-64bit-.exe /silent ACCEPTEULA=1 ACTIVATIONSERVICE="1" **Nota:** esistono diverse opzioni di installazione che puoi specificare durante l’installazione del comando dell’interfaccia della riga di comando ad esempio per modificare i percorsi di installazione e registrazione o per specificare la porta del controller TSM. Per un elenco completo degli switch che puoi specificare durante l’installazione dall’interfaccia della riga di comando, consulta [Switch e proprietà di installazione per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/silent_installer_flags.htm). 5. Chiudi la finestra di comando e aprine una nuova, quindi conferma che TSM è installato e in esecuzione: tsm status -v Lo stato sarà `STOPPED` ma i processi specifici di TMS saranno in esecuzione: node1: localhost Status: STOPPED 'Tableau Server Coordination Service 0' is running. 'Tableau Server Administration Agent 0' is running. 'Tableau Server Administration Controller 0' is running. 'Tableau Server License Manager 0' is running. 'Tableau Server Client File Service 0' is running. ### Configurare Tableau Server per un proxy di inoltro Se la tua organizzazione utilizza una soluzione di proxy di inoltro per accedere a Internet, configura Tableau Server per utilizzare il server proxy. Tableau Server deve accedere a Internet per i dati mappa e per le funzionalità di licenza predefinite. Si consiglia di configurare Tableau Server per una soluzione di proxy di inoltro in questa fase del processo di installazione. Consulta [Configurare Tableau Server su Windows per il funzionamento con un proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm#Configure4-win-forward-proxy). ## Fase successiva - [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installazione automatizzata di Tableau Server È possibile utilizzare `SilentInstaller.py`, una soluzione di script Phyton [supportata dalla community](https://www.tableau.com/it-it/support-levels-it-and-developer-tools "Si apre in una nuova finestra"), per automatizzare una nuova installazione di Tableau Server. È possibile scaricare lo script e utilizzarlo come è scritto, oppure modificarlo in base alle proprie esigenze specifiche. ## Vantaggi dell’utilizzo dell’installatore automatico - Con un singolo comando è possibile installare, configurare ed eseguire un’istanza di lavoro di Tableau Server. - Lo script `SilentInstaller.py` può essere eseguito senza l’input dell’utente che lo ha creato per l’automazione. - La configurazione può essere impostata una sola volta e utilizzata per tutte le tue installazioni, rendendo questo processo ripetibile. ### Quando non si utilizza il programma di installazione automatizzata - Se si esegue l’installazione Tableau Server per la prima volta, è consigliabile verificare manualmente l’installazione prima di automatizzare il processo. Tutti i problemi che bloccano l’installazione sono più semplici da risolvere in modo interattivo. Dopo aver risolto questi problemi, è possibile eseguire un’installazione automatica di Tableau Server utilizzando lo script `SilentInstaller.py`. - Se stai testando o provando nuovi parametri di configurazione, come i metodi di autenticazione, ti consigliamo di eseguire prima l’installazione manualmente. Tableau Services Manager (TSM) convalida le entità di configurazione e rifiuta i parametri di configurazione non validi. Una volta identificati i parametri corretti, puoi utilizzare l’installatore automatico. - Se non ti è possibile o preferisci non inserire le password nel file segreto, l’utilizzo del programma di installazione automatica potrebbe non essere una buona opzione per te. ## Prima di iniziare Esamina l’argomento [Prima dell’installazione...](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm) per verificare che Microsoft Windows Server sia installato su un computer che soddisfi i requisiti del sistema operativo e i requisiti hardware minimi per Tableau Server. **Nota:** se stai installando Tableau Server in un ambiente di produzione, consulta le **raccomandazioni** relative all’hardware minimo. Le raccomandazioni rappresentano la configurazione hardware minima da utilizzare per un’installazione di produzione di Tableau Server. Per eseguire un’installazione automatica, utilizzare lo script `SilentInstaller.py`, che utilizza il Tableau Server pacchetto di installazione come input. Prima di iniziare, è consigliabile scaricare i seguenti pacchetti: 1. Scaricare [Python 3.5](https://www.python.org/downloads/windows/) o versione successiva e installarlo sul computer su cui si desidera installare Tableau Server. 2. Scaricare sia lo script `SilentInstaller.py` che il pacchetto del programma di installazione introduttivo di Tableau Server: 1. Scaricare lo script `SilentInstaller.py` da [GitHub](https://github.com/tableau/server-install-script-samples/tree/master/windows/tsm/SilentInstaller), insieme a config.template.json, registration.template.json, secrets.template.json e i tre modelli bootstrap (bootstrap.template.json, topologyBootstrap.template.json e workerBootstrap.template.json). 2. Seleziona e scarica il **pacchetto di installazione di Tableau Server** appropriato dalla pagina [Download dei prodotti Tableau Server](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/server/). La scelta dipende dalla versione di Microsoft Windows Server che si desidera utilizzare. 3. Copia i pacchetti e i modelli in una posizione su un computer (o accessibile da) in cui intendi installare Tableau Server. ## Come usare lo script SilentInstaller.py Lo script `SilentInstaller.py` installa il pacchetto di installazione Tableau Server, crea le directory, imposta le autorizzazioni necessarie per l’esecuzione Tableau Server e avvia l’installazione di Tableau Services Manager (TSM). Al termine dell’installazione di TSM, lo script `SilentInstaller.py` esegue i comandi `tsm` per installare, configurare e avviare Tableau Server. Per impostazione predefinita, lo script `SilentInstaller.py` attiva una licenza di prova durante l’installazione. Se si dispone di un codice prodotto effettivo, è possibile specificare il codice prodotto nella riga di comando o attivare il codice prodotto dopo l’esecuzione dello script `SilentInstaller.py`. La maggior parte delle opzioni della riga di comando nell’installatore automatico sono le stesse delle opzioni usate dal comando [tsm initialize](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_initialize_tsm.htm). È possibile eseguire lo script `SilentInstaller.py` in tre modalità: installando il nodo iniziale, installando nodi aggiuntivi e aggiornando la topologia del cluster. Quando si esegue un’installazione per un cluster distribuito, è possibile utilizzare `SilentInstaller.py` con le opzioni per installare il nodo iniziale nel nodo iniziale. Per installare nodi aggiuntivi in ogni nodo aggiuntivo, è possibile utilizzare le opzioni `SilentInstaller.py` Infine, avviare `SilentInstaller.py` con le opzioni per aggiornare la topologia cluster nel nodo iniziale. Lo script `SilentInstaller.py` deve essere eseguito senza interazione dell’utente, pertanto è necessario immettere tutti i parametri negli argomenti obbligatori passati allo script `SilentInstaller.py`. In alternativa, è anche possibile inserire gli argomenti necessari nel file bootstrap. È possibile utilizzare i [Modelli di file di configurazione, registrazione e segreti](#Configur) , registrazione e segreti forniti. Per eseguire un’installazione automatica, eseguire la procedura seguente: ### Fase 1: Installa l’installatore automatico 1. Accedi al computer come utente con accesso amministratore. 2. Scaricare e installare lo script `SilentInstaller.py`, i modelli e i file bootstrap. ### Fase 2: Crea file per fornire informazioni di configurazione aggiuntive necessarie per eseguire l’installazione automatizzata Poiché lo script `SilentInstaller.py` è destinato all’esecuzione senza interazione dell’utente, è necessario fornire le seguenti informazioni aggiuntive: 1. Copiare i modelli, **config.template.json**, **registration.template.json**e **secrets.template.json** in un’altra directory come la home directory. Non è consigliabile modificare direttamente i file modello. 2. Modificare il file **config.template.json** e specificare le impostazioni di configurazione del nodo iniziale. È necessario configurare le impostazioni dell’archivio identità per il computer Tableau Server. A seconda dei requisiti di rete, potrebbe essere necessario fornire anche le impostazioni del gateway. L’opzione di memorizzazione nella cache è impostata per mettere nella cache e riutilizzare i dati il più a lungo possibile. Le cartelle di lavoro campione sono installate per impostazione predefinita. Il modello include le informazioni minime richieste, quindi il modello è un punto di partenza. Per maggiori informazioni sulle impostazioni di configurazione, consulta [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). 3. Modificare il file **registration.template.json** e fornire le informazioni necessarie per la registrazione Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm). 4. Modificare il file **secrets.template.json** e specificare il nome utente e la password per gli account amministratore e Tableau Server amministratore TSM. - L’account amministratore TSM deve essere lo stesso dell’amministratore di Windows che esegue lo script. - L’account amministratore Tableau Server è l’account iniziale creato dall’installatore e utilizzato per gestire Tableau Server. ### Fase 3: Esegui l’installatore automatico 1. Accedi al computer come utente con accesso amministratore. #### Installa il nodo iniziale Lo script `SilentInstaller.py` esegue i comandi appropriati per installare, attivare la licenza, configurare e avviare Tableau Services Manager. Esegui `SilentInstaller.py -h` e `SilentInstaller.py install –h` per visualizzare l’elenco completo delle opzioni e i loro valori predefiniti. **Per installare il nodo iniziale:** Sul nodo iniziale, a un prompt di Python, digita: `SilentInstaller.py install --secretsFile secrets.json --configFile myconfig.json --registrationFile registration.json TableauServer-64bit-.exe` O in alternativa: `SilentInstaller.py --bootstrapFile `

Opzione script

Descrizione

Switch richiesti 

--configFile <file path>

Percorso relativo o assoluto del file JSON della configurazione del server .

--secretsFile <file path>

Il percorso relativo o assoluto al File segreto che descrive le credenziali dell’account Windows da autenticare in Tableau Services Manager (TSM), e il nome utente/password dell’utente amministratore iniziale per Tableau Server. Il file segreto include anche il codice prodotto che si desidera utilizzare per attivare Tableau Server. Per impostazione predefinita, il modello di file segreto contiene una licenza di valutazione.

Nota: L’inserimento della password nel file segreto è facoltativo. Tuttavia, se le password non vengono trovate nel file segreto, ti verrà richiesto di fornirle durante l’installazione.

Il pacchetto di installazione automatica include il modello per il file segreto.

--registrationFile <file path>

Percorso relativo o assoluto del file di registrazione server contenente le informazioni di registrazione Tableau Server.

Il pacchetto di installazione automatica include il modello per il file di registrazione.

<percorso del file eseguibile del programma di installazione>

Percorso relativo o assoluto del programma di installazione Tableau Services Manager (TSM).

Switch facoltativi 

--installDir <file path>

La directory di installazione Tableau Server. Se non si specifica un percorso, verrà utilizzata la directory predefinita C:\Program Files\Tableau\Tableau Server .

--dataDir <file path>

La posizione in cui sono memorizzati la configurazione del software Tableau Server e i dati. Se non si specifica un percorso, per la configurazione e i file di dati verrà utilizzato il percorso predefinito C:\ProgramData\Tableu .

--installerLog <file path>

La directory esistente dove vengono scritti i file di log dell’installatore. Se non si specifica un percorso, i file di registro verranno scritti nella directory TEMP.

--controllerPort <port number>

La porta su cui dovrebbe essere in esecuzione il controller di Tableau Services Manager (TSM).

--coordinationserviceClientPort <port number>

Porta client ZooKeeper.

--coordinationservicePeerPort <port number>

Porta peer ZooKeeper.

--coordinationserviceLeaderPort <port number>

Porta di coordinatore ZooKeeper.

--inizio

Se il server deve essere avviato al termine dell’installazione.

#### Installare nodi aggiuntivi Lo script `SilentInstaller.py` esegue i comandi appropriati per installare Tableau Services Manager (TSM) nel nodo aggiuntivo. Esegui `SilentInstaller.py installWorker –h` per visualizzare l’elenco completo delle opzioni e i loro valori predefiniti. **Per installare nodi aggiuntivi:** Su ogni nodo aggiuntivo, a un prompt di Python, digita: `SilentInstaller.py workerInstall --secretsFile secrets.json --nodeConfigurationFile nodeConfiguration.json TableauServer-64bit-.exe`

Opzione

Descrizione

--secretsFile <file path>

Obbligatorio. Il percorso relativo o assoluto al File segreto che descrive le credenziali dell’account Windows da autenticare in Tableau Services Manager (TSM), e il nome utente/password dell’utente amministratore iniziale per Tableau Server. Il file segreto include anche il codice prodotto che si desidera utilizzare per attivare Tableau Server. Per impostazione predefinita, il modello di file segreto contiene una licenza di valutazione.

Nota: L’inserimento della password nel file segreto è facoltativo. Tuttavia, se le password non vengono trovate nel file segreto, ti verrà richiesto di fornirle durante l’installazione.

Il pacchetto di installazione automatica include il modello per il file segreto.

--nodeConfigurationFile <file path>

Obbligatorio. Percorso del file di configurazione del nodo per l’installazione del nodo aggiuntivo.

(Installatore eseguibile) <file path>

Obbligatorio. L’argomento finale dello script è semplicemente il percorso, assoluto o relativo, per l’eseguibile del programma di installazione di Tableau Services Manager, acquisito tramite i canali forniti tramite il sito web Tableau. Questo script è supportato solo con Tableau Services Manager.

--installDir <file path>

Facoltativo. La directory di installazione Tableau Server. Se il valore è vuoto, verrà utilizzata la directory predefinita C:\Program Files\nome_sito.bak\Tableau Server .

--dataDir <file path>

Facoltativo. La posizione in cui sono memorizzati la configurazione del software Tableau Server e i dati. Se vuoto, la directory predefinita C:\ProgramData\Tableu viene utilizzata per i file di dati e di configurazione.

--installerLog <file path>

Facoltativo. La directory esistente dove vengono scritti i file di log dell’installatore. Se è vuoto, i file di registro verranno scritti nella directory TEMP dell’utente.

**Nota:** il file di configurazione del nodo viene salvato automaticamente dopo l’installazione del primo nodo utilizzando `SilentInstaller.py`. È possibile trovarlo nella directory di lavoro dello script. #### Aggiornare la topologia dei cluster Lo script `SilentInstaller.py` esegue i comandi appropriati per aggiornare la topologia del cluster come richiesto per Tableau Services Manager (TSM). Esegui `SilentInstaller.py updateTopology –h` per visualizzare l’elenco completo delle opzioni e i loro valori predefiniti. Per aggiornare la topologia del cluster: Sul nodo iniziale, a un prompt di Python, digita: `SilentInstaller.py updateTopology --secretsFile secrets.json --configFile myconfig.json`

Opzione

Descrizione

--secretsFile <file path>

Obbligatorio. Il percorso relativo o assoluto al File segreto che descrive le credenziali dell’account Windows da autenticare in Tableau Services Manager (TSM), e il nome utente/password dell’utente amministratore iniziale per Tableau Server. Il file segreto include anche il codice prodotto che si desidera utilizzare per attivare Tableau Server. Per impostazione predefinita, il modello di file segreto contiene una licenza di valutazione.

Nota: L’inserimento della password nel file segreto è facoltativo. Tuttavia, se le password non vengono trovate nel file segreto, ti verrà richiesto di fornirle durante l’installazione.

Il pacchetto di installazione automatica include il modello per il file segreto.

--configFile <file path>

Obbligatorio. Percorso relativo o assoluto del file della topologia del server che descrive la topologia Tableau Server da aggiornare. Verrà applicata solo la parte topologyVersion del file, le altre configurazioni verranno ignorate.

## Modelli di file di configurazione, registrazione e segreti È possibile utilizzare i modelli di esempio seguenti per passare dati allo script `SilentInstaller.py`. ### Esempio di modello di file segreti { "local\_admin\_user":" , "local\_admin\_pass":" , "content\_admin\_user":" , "content\_admin\_pass":" , "product\_keys":\["trial"\] } L’account local\_admin\_user è l’account Windows usato per l’autenticazione a Tableau Services Manager. content\_admin\_user è l’utente amministrativo iniziale, che funge da superuser per tutti i Tableau Server in relazione alla creazione e alla gestione di utenti, siti e così via. Durante l’installazione di nodi aggiuntivi o l’aggiornamento del cluster topology, queste credenziali vengono ignorate perché l’utente amministratore iniziale è già stato creato al momento dell’installazione del nodo iniziale. product\_keys è la chiave utilizzata per attivare Tableau Services Manager. Se vengono specificate più chiavi, verranno attivate una alla volta. Nel caso della modalità non-install, queste chiavi vengono ignorate perché le licenze sono già state attivate. ### Esempio di modello di file di configurazione del server ``` { "configEntities":{ "runAsUser":{ "_type":"runAsUserType", "name":"NT AUTHORITY\\NetworkService" }, "gatewaySettings":{ "_type":"gatewaySettingsType", "port":80, "firewallOpeningEnabled":true, "sslRedirectEnabled":true, "publicHost":"****replace me****", "publicPort":80, "sslEnabled":false, "sslPort":443 }, "identityStore":{ "_type":"identityStoreType", "type":"local", "domain":"****Domain Name Here****", "nickname":"****Domain Nickname Here****" } }, "topologyVersion":{ "nodes":{ "****insert nodeId (lowercase) here****": { "services": { "filestore": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "tabadmincontroller": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "clientfileservice": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "dataserver": { "instances":[ { "instanceId":"0" }, { "instanceId":"1" } ] }, "cacheserver": { "instances":[ { "instanceId":"0" }, { "instanceId":"1" } ] }, "vizqlserver": { "instances":[ { "instanceId":"0" }, { "instanceId":"1" } ] }, "backgrounder": { "instances":[ { "instanceId":"0" }, { "instanceId":"1" } ] }, "appzookeeper": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "pgsql": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "dataengine": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "licenseservice": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "searchserver": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "clustercontroller": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "tabsvc": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "vizportal": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "tabadminagent": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "clientfileservice": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] }, "gateway": { "instances":[ { "instanceId":"0" } ] } } } } } } ``` ### Esempio di modello di file di registrazione del server ``` { "first_name" : "Andrew", "last_name" : "Smith", "phone" : "311-555-2368", "email" : "andrew.smith@mycompany.com", "company" : "My Company", "industry" : "Finance", "company_employees" : "500", "department" : "Engineering", "title" : "Senior Manager", "city" : "Kirkland", "state" : "WA", "zip" : "98034", "country" : "United States", "opt_in" : "true", "eula" : "true" } ``` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare lo Tableau Resource Monitoring Tool Tableau Resource Monitoring Tool include due componenti: il server RMT e l’agente. I prerequisiti di Resource Monitoring Tool e il server RMT devono essere installati su un hardware dedicato per garantire che dispongano delle risorse necessarie e che non vi siano conflitti per le risorse del computer con altri programmi o software. Questi non devono essere installati sul computer di Tableau Server, tranne in casi eccezionali (ad esempio, per scopi dimostrativi limitati in ambienti di non produzione). Gli agenti sono installati in tutti i nodi di Tableau Server che desideri monitorare. Il programma di installazione per Resource Monitoring Tool è disponibile sul [sito dei download di Advanced Management](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/server-management). Scarica tutti i file che iniziano con **Tabrmt**. Nel tentativo di allinearci con i nostri valori aziendali di uguaglianza, abbiamo modificato la terminologia non inclusiva, quando possibile. Poiché la modifica dei termini in determinati punti può causare problemi per il funzionamento del prodotto, verrà mantenuta la terminologia esistente. Potrai quindi continuare a vedere i termini nei comandi e nelle opzioni dell’interfaccia a riga di comando, nelle cartelle di installazione, nei file di configurazione e in altri casi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about-tableau-help.htm). ## Cronologia delle versioni dell’installazione In questa sezione sono indicate le modifiche significative al processo di installazione. Utilizza questa sezione per capire quali modifiche sono state apportate in base alla tua versione attuale e a quella a cui stai eseguendo l’upgrade. - A partire dalla versione **2025.3.4**, un aggiornamento del programma di installazione di Windows ha leggermente modificato il flusso di lavoro. Le finestre di dialogo visualizzate potrebbero avere una formulazione leggermente diversa rispetto alle versioni precedenti e il percorso di installazione non predefinito può essere configurato dalla finestra di dialogo di benvenuto facendo clic su Options. - A partire dalla versione **2022.3**, puoi scegliere di configurare il servizio di messaggistica RabbitMQ e il database PostgreSQL utilizzato da Resource Monitoring Tool su una piattaforma cloud. Attualmente, sono supportati AMQ di AWS per RabbitMQ e Amazon RDS per il database PostgreSQL. Con questa aggiunta, puoi scegliere di installare il repository e il servizio della coda di messaggi con il server RMT sullo stesso computer o separatamente sulla piattaforma AWS. - A partire dalla versione **2020.4**, è possibile installare Resource Monitoring Tool nei computer Linux. In precedenza, l’installazione di Resource Monitoring Tool era supportata solo su computer Windows. ## Prima di installare Resource Monitoring Tool - Esamina i requisiti e le istruzioni seguenti: - [Requisiti hardware minimi e consigliati per Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-min-hardware-req.htm) - [Elenco di controllo preinstallazione - Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-install-checklist.htm) - Sono supportati i seguenti sistemi operativi: - Windows Server 2022 (a partire dalla versione 2023.3.1) - Windows Server 2016 - Windows Server 2019 - Accertati che l’installazione di Tableau Server che stai per monitorare disponga della licenza di Advanced Management. Devi disporre di una licenza di Advanced Management valida per utilizzare Resource Monitoring Tool. - Controlla le dimensioni dei log di Tableau Server. Dopo aver installato e configurato l’agente, Resource Monitoring Tool elabora i dati cronologici rilevanti dei log di Tableau Server prima che vengano visualizzati. Se è presente una grande quantità di dati di log cronologici, potrebbe essere necessario un po' di tempo per elaborare le informazioni, il che a sua volta potrebbe causare un ritardo nell’elaborazione degli eventi più recenti sul server. Se preferisci evitare il ritardo e non hai problemi a rinunciare ad avere informazioni cronologiche, attieniti alla procedura seguente per ripulire i file esistenti: - [Rimuovere file non necessari](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_cleanup.htm) e valuta se archiviare i log con la funzione [Snapshot dei file di registro (archiviare file di registro)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_archive.htm) prima di rimuovere i file di log. **Nota:** i dati sulle prestazioni, come l’utilizzo della CPU e della memoria, non vengono raccolti utilizzando i dati di log cronologici. La raccolta avviene dopo l’installazione e la configurazione dell’agente, in modo che la pulizia dei dati cronologici non abbia effetto sui dati sulle prestazioni. - Abilita l’utente predefinito di sola lettura per il repository di Tableau Server. Questo utente viene utilizzato durante l’installazione dell’agente dello Resource Monitoring Tool. **Questo è un requisito obbligatorio a partire dalla versione 2022.3.** Per maggiori informazioni, consulta [Raccogliere i dati con il repository di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_collect_server_repo.htm#enable-access-to-the-tableau-server-repository). - Stabilisci se desideri configurare il repository e il servizio della coda di messaggi esternamente a Resource Monitoring Tool. ### Architettura di installazione Una panoramica generale della configurazione di Resource Monitoring Tool. Questo diagramma mostra due cluster Tableau Server monitorati dal server RMT. ![Diagramma che illustra le relazioni tra un server master e i cluster di server Tableau sia per la produzione che per lo sviluppo e i test.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-setup-architecture.png) Una vista dettagliata dei componenti di Resource Monitoring Tool installati nel server RMT e nell’agente. ![Diagramma che mostra i programmi e le dipendenze di Tableau Resource Monitoring Tool.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-setup-architecture-details.png) ## Panoramica dell’installazione Il server RMT può essere installato in entrambi i sistemi operativi e non dipende dal sistema operativo in cui è installato l’agente. Ciò significa che è possibile installare il server RMT e l’agente su sistemi operativi differenti. Tuttavia, l’agente viene installato nei nodi del cluster Tableau Server, pertanto la scelta del sistema operativo per l’agente dipende dall’installazione di Tableau Server. Puoi monitorare più cluster Tableau Server utilizzando la stessa istanza di Resource Monitoring Tool. Ogni cluster Tableau deve essere configurato come un ambiente distinto. ### Configurazione esterna Il repository e il servizio della coda di messaggi possono essere entrambi ospitati all’esterno del server RMT sulla piattaforma AWS. Per ospitare il repository, utilizza l’istanza RDS di AWS, mentre per la coda di messaggi utilizza AMQ di AWS. Per maggiori dettagli sulla configurazione, le istruzioni passo passo e altri dettagli, consulta: - [Repository esterno per Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-external-repo.htm) - [Servizio esterno per la coda di messaggi (RabbitMQ) per Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-external-messagequeue.htm) ### Installazione su Windows È possibile utilizzare l’interfaccia Web o la riga di comando per installare il server RMT e l’agente. Ecco la procedura per l’installazione di Resource Monitoring Tool: 1. Installa il server RMT [tramite l’interfaccia Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-master-install.htm) o [tramite la riga di comando](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-master-install-cli.htm). Quando avvii il programma di installazione di Resource Monitoring Tool, questo installerà innanzitutto alcuni programmi necessari per l’esecuzione di Resource Monitoring Tool. I programmi installati sono RabbitMQ, Erlang e un database PostgreSQL dedicato. Il programma procederà quindi all’installazione del server RMT. 2. Installa l’agente [tramite l’interfaccia Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-agent-install.htm) o [tramite la riga di comando](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-agent-install-cli.htm). Installa l’agente su tutti i nodi di Tableau Server. L’agente invia informazioni sull’utilizzo e sulle prestazioni di Tableau Server al server RMT per il reporting. ### Antivirus Si consiglia di escludere [File di log Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-logs.htm) dalle scansioni antivirus. In questo modo le prestazioni vengono migliorate evitando conflitti quando Resource Monitoring Tool scrive nei file di log. ### HTTPS Come procedura consigliata, è opportuno utilizzare HTTPS per proteggere le informazioni sensibili e le credenziali dell’utente. L’impostazione **Richiedi HTTPS** nella configurazione di Tableau Server viene utilizzata per le comunicazioni tra gli utenti e il server RMT. Viene utilizzata anche quando si registra un agente. Le comunicazioni periodiche tra l’agente e il server RMT per la raccolta di dati vengono eseguite tramite Rabbit MQ. Per impostazione predefinita, il server RMT viene installato con un certificato autofirmato e utilizza tale certificato per la comunicazione HTTPS, che include la comunicazione durante la registrazione dell’agente. Puoi utilizzare un tuo certificato per sostituire il certificato autofirmato. Questa operazione può essere eseguita durante l’installazione del server RMT nella pagina di configurazione del server o al termine dell’installazione. Nella sezione seguente sono descritti i requisiti: #### Modalità e requisiti per i certificati SSL Resource Monitoring Tool supporta le seguenti modalità di utilizzo dei certificati SSL: - **Default:** questa modalità utilizza il certificato autofirmato predefinito fornito dal programma di installazione. - **Store:** questa modalità consente di immettere l’identificazione personale di un certificato nell’archivio certificati di Windows. - **Local:**questa modalità consente di specificare un certificato basato su file nella cartella `\config`. Per impostazione predefinita, è `C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master\config`. Se utilizzi un certificato personalizzato, puoi selezionare **Local** o **Store**. - Se scegli l’opzione **Local**, il certificato, l’autorità di certificazione e le chiavi private devono essere disponibili nei file raggruppati o in un singolo file. - Se scegli l’opzione **Store**, puoi archiviare in anticipo il certificato e l’identificazione personale e farvi riferimento durante l’installazione. Il certificato e la chiave privata devono essere compressi insieme e deve essere possibile farvi riferimento da un’unica identificazione personale. Il certificato compresso deve essere archiviato in un percorso specifico definito dai requisiti di .NET e documentato nel sito Web di Microsoft [qui](https://docs.microsoft.com/en-us/dotnet/api/system.security.cryptography.x509certificates.storename?view=netcore-3.1). Dopo aver importato il certificato nel computer, puoi utilizzarlo per configurare HTTPS. Segui queste linee guida e requisiti per il certificato: - Devi disporre di un certificato HTTPS (come X.509) per i domini appropriati. Dipende dai criteri di sicurezza locali e dai requisiti per i certificati. Ad esempio, se Resource Monitoring Tool utilizza un proxy passthrough CName o SSL, potrebbe essere necessario utilizzare un certificato SAN. Per più sottodomini, sono supportati i certificati con caratteri jolly. - Resource Monitoring Tool supporta solo i formati PKCS #12 e PEM. - Il server Web di Resource Monitoring Tool richiede un certificato e una chiave privata e, facoltativamente, una catena di attendibilità. La chiave privata può essere RSA o DSA. Questi elementi possono essere forniti in un singolo file o in file raggruppati. - Esempi di file singoli: - PKCS #12: un singolo file con estensione .pfx o .p12. - PEM: certificato con codifica PEM e chiave privata (più, facoltativamente, concatenamento delle CA intermedie fino alla CA radice) in un unico file con estensione .pem. Gli elementi nel file non devono essere in alcun ordine specifico. - Esempi di file raggruppati: - Certificato con codifica PEM in un file .crt o .cer PIÙ - Chiave privata con codifica PEM in un file .key PIÙ (facoltativo) - Autorità di certificazione con codifica PEM in uno o più file .ca ### Percorsi predefiniti di file e directory: #### Server RMT: - Directory di installazione: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master` - File di configurazione: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master\config.json` - Directory dei log: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\master\logs` #### Agente: - Directory di installazione: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\agent` - Directory dei log: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Resource Monitoring Tool\agent\logs` ## Chi può farlo Per installare Resource Monitoring Tool, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: - Autorizzazioni di amministratore sul computer in cui desideri installare Resource Monitoring Tool. - Ruolo del sito Amministratore di Tableau Server. - Account di amministratore per Resource Monitoring Tool. ## Fase successiva Installa il server RMT: - [Tramite l’interfaccia Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-master-install.htm) - [Tramite la riga di comando](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-master-install-cli.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installazione rapida In questo argomento vengono illustrati tutti i passaggi necessari per eseguire un’installazione rapida di base di Tableau Server. Lo scopo della configurazione qui descritta è quello di fornire il percorso più rapido e semplice per un’installazione di Tableau Server. Utilizza questa procedura per fare pratica, provando l’installazione, la gestione e l’esperienza utente di Tableau Server prima della distribuzione effettiva sul server. **Importante**: non utilizzare questa procedura come risorsa autonoma per la distribuzione di Tableau Server in un ambiente di produzione. Per distribuire Tableau Server in un ambiente di produzione, fai riferimento al contenuto di [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm). Nelle procedure di questo argomento verrà installata un’istanza di Tableau Server per Windows utilizzando un archivio identità locale. ## Prima di iniziare Esamina l’argomento [Prima dell’installazione...](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm). In questa procedura si presuppone che Windows sia stato installato su hardware conforme e in base ai requisiti ambientali specificati in tale argomento. Nota che il computer su cui esegui l’installazione deve soddisfare i requisiti hardware minimi specificati in [Requisiti hardware minimi e raccomandazioni per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_hardware_min.htm). Il programma di setup non installa Tableau Server su sistemi che non soddisfano i requisiti hardware minimi. ## Fase 1: installare Tableau Server e avviare Tableau Services Manager 1. Fai doppio clic sul file di installazione. 2. Segui le istruzioni sullo schermo per completare il setup e installare l’applicazione. ![Immagine del programma di installazione per la modifica del percorso del file](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-path.png) Il percorso di installazione predefinito è `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server`. Puoi scegliere una posizione diversa, inclusa un’unità diversa, sia sfogliando le cartelle che digitando un nuovo percorso. Se richiesto da Windows Defender Firewall, fai clic su Consenti accesso. Potrebbe essere necessario farlo più volte per completare l’installazione. 3. Fai clic su Avanti. ![Immagine del programma di installazione per la modifica del tipo di installazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-type.png) Nella pagina Tipo di installazione del server puoi specificare se stai installando il primo nodo di un’installazione del server o nodi aggiuntivi in un’installazione multi-nodo. Non è necessario modificare questa impostazione dall’impostazione predefinita (Crea nuova installazione di Tableau Server) a meno che tu non stia installando più nodi di Tableau Server. Se stai installando più nodi di Tableau Server, consulta [Installare e configurare nodi aggiuntivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm). 4. Fai clic su Avanti. ![Immagine del programma di installazione per la modifica del tipo di installazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-install-activation-type.png) Nella pagina Tipo di attivazione del prodotto seleziona se desideri utilizzare il servizio ATR (Authorization-to-Run) per attivare Tableau Server, quindi fai clic su Installa. 5. Al termine dell’installazione, fai clic su Fine. Il setup aprirà quindi la pagina Web di configurazione di TSM sul computer dove è in corso l’installazione di Tableau Server. ## Fase 2: attivare e registrare Tableau Server Prima di poter configurare Tableau Server è necessario attivare una licenza e registrarsi. Per maggiori dettagli, consulta [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm). 1. [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Nella pagina **Attiva** inserisci o incolla il codice prodotto e fai clic su **Attiva codice prodotto**. Dopo l’attivazione del codice prodotto, questo viene visualizzato in **Codici prodotto attivati**. ![Schermata di attivazione di Tableau Server, con un campo per l’inserimento del codice prodotto di 20 caratteri della licenza.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/install_01_activate.png) 3. Per attivare un altro codice prodotto, inserisci il nuovo codice prodotto e quindi fai clic su Attiva codice prodotto. Dopo l’attivazione del codice prodotto, questo viene visualizzato in Codici prodotto attivati. 4. Al termine dell’attivazione dei codici prodotto, fai clic su Avanti. **Nota:** se i codici prodotto attivati non offrono la capacità richiesta, ad esempio non sono disponibili core sufficienti o è disponibile solo un codice prodotto per il ruolo Viewer, in Tableau Services Manager verrà visualizzata la finestra di dialogo Licenze applicate insufficienti. Fai clic su Attiva un altro codice prodotto per aggiungere un altro codice prodotto e aumentare la capacità dell’installazione di Tableau Server. ![Notifica che informa che i codici prodotto attivati per la distribuzione di Tableau Server non sono sufficienti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/install_01_insufficient_product_keys.png) 5. Nella pagina Registrazione inserisci i tuoi dati nei campi e fai clic su Registrati. ![Fase di registrazione della procedura guidata di attivazione di Tableau Server, con campi obbligatori per l’inserimento delle informazioni di contatto, delle informazioni aziendali e dei dettagli sulla regione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/install_02_register.png) ## Fase 3: configurare l’archivio identità locale Devi configurare le impostazioni dell’archivio identità. Questa procedura semplifica l’installazione impostando l’archivio identità per l’autenticazione locale. Per maggiori dettagli sulla personalizzazione di queste impostazioni predefinite, consulta [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). ![Modulo di configurazione con impostazioni di installazione personalizzabili.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_setup_default_win.png) Dopo aver configurato le opzioni di questa pagina, fai clic su Inizializza. Il processo di inizializzazione può richiedere alcuni minuti. Quando l’inizializzazione è completa, viene visualizzata la seguente pagina: ![Finestra di dialogo Inizializzazione completata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_setup_initialize_complete.png) ## Fase 4: aggiungere l’account amministratore L’ultimo passaggio dell’attivazione di Tableau Server consiste nell’aggiungere l’account amministratore iniziale. L’amministratore disporrà di tutti i tipi di accesso al server, compresa la possibilità di gestire utenti, gruppi e progetti. Ulteriori dettagli sono disponibili in [Aggiungere un account Amministratore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/startup.htm). Al termine dell’inizializzazione di Tableau Server, il programma di installazione visualizzerà una pagina per creare l’amministratore di Tableau Server. Specifica un nome e una password da utilizzare per l’account amministrativo. Se esegui l’installazione in modalità remota, devi accedere a TSM nel computer fisico su cui è installato Tableau Server oppure devi connetterti in modalità remota al computer ed eseguire il comando tabcmd [initialuser](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#initialu) da una shell. Utilizza l’account amministratore creato in questo passaggio per accedere alle pagine Web di amministrazione di Tableau Server. Vedi [Accedere all’area di amministrazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_server_admin.htm). ## Fase 5: convalidare l’installazione Si tratta di un passaggio facoltativo, ma un buon modo per verificare che Tableau Server sia installato ed eseguito correttamente è esaminare le [Viste amministrative](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview.htm) incorporate in Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installazioni di Tableau Server distribuite e ad alta disponibilità In questo argomento vengono descritti i diversi tipi di distribuzione dell’installazione per Tableau Server. ## Convalida del piano di distribuzione del server Prima di iniziare a installare una nuova distribuzione di Tableau Server nella tua organizzazione, assicurati di valutare attentamente le opzioni a tua disposizione. Per la maggior parte delle organizzazioni, Tableau Cloudoffrirà una soluzione analitica più affidabile, funzionale ed economica rispetto a Tableau Server in self-hosting. Per informazioni sulla validità di Tableau Cloud per la tua organizzazione, consulta il post di blog [Should I move my analytics to the cloud?](https://www.tableau.com/it-it/blog/should-i-move-my-analytics-cloud) Stai già eseguendo Tableau Server e vuoi eseguire la migrazione a Tableau Cloud? Vedi [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm). ## Tipi di installazione Il modo più semplice di eseguire Tableau Server è l’installazione in un singolo nodo. Con questo tipo di installazione è disponibile una versione completamente funzionale di Tableau Server, con tutti i processi di Tableau Services Manager (TSM) e Tableau Server in esecuzione su quel singolo nodo, ma potrebbe non essere il modo ottimale di utilizzare Tableau Server. Puoi decidere come installare Tableau in base alle esigenze della tua organizzazione e alle tue risorse, aggiungendo nodi aggiuntivi e configurando Tableau per l’alta disponibilità. Le opzioni di installazione comprendono: - **Installazione a nodo singolo**: questo tipo di installazione è adatta a scopi di test, per l’esecuzione di prove e per ambienti che possono gestire tempi di inattività occasionali e problemi di disponibilità del sistema dovuti a mancanza di ridondanza. Tutti i processi del server vengono eseguiti su un unico computer. In caso di problemi con uno dei processi del server, vi sono meno ridondanze e occorrono meno misure di sicurezza. Inoltre, devi verificare che il computer su cui installi Tableau Server disponga di risorse adeguate per gestire i processi e le esigenze degli utenti e dei dati. - **Installazione distribuita**: questo tipo di installazione è noto anche come installazione multinodo e richiede più computer, in tal modo potrai installare ed eseguire i processi del server su questi nodi distribuiti. La distribuzione dei processi server su più nodi può estendere l’affidabilità e l’efficienza di Tableau Server, fornendo ridondanza e una maggiore potenza di elaborazione. Con la configurazione corretta, un’installazione distribuita può fornirti anche il failover del repository automatico. Per maggiori informazioni sul failover, consulta [Failover del repository](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_failover.htm). - **Installazione ad alta disponibilità (HA):** un’installazione HA di Tableau Server è un tipo speciale di installazione multi-nodo con un minimo di tre nodi e più istanze di processi chiave (Repository, Archivio file/Motore dati (Hyper), Servizio di coordinamento e Servizio file client) su computer diversi. Con un’installazione HA, è prevista la ridondanza integrata dei processi chiave, inclusi più archivi file e il failover del repository automatico. L’obiettivo consiste nel ridurre al minimo i tempi di inattività del sistema eliminando i singoli punti di errore e consentendo il rilevamento di errori con failover, ove possibile. I tempi di inattività sono comunque possibili nel caso di un guasto del nodo iniziale o quando un nodo che esegue Server applicazioni (VizPortal) sta eseguendo il ripristino da un errore. Le dashboard e le viste potrebbero essere caricate più lentamente del previsto e sono possibili timeout, a seconda della configurazione e dell’utilizzo del sistema. Per maggiori informazioni sui guasti del nodo iniziale, consulta [In caso di problemi del nodo iniziale](#IfInitialNodeFails) di seguito. Il primo computer su cui si installa Tableau, il "nodo iniziale", ha alcune caratteristiche uniche. Tre processi, il servizio licenze (Gestione licenze), il servizio di attivazione e il controller TSM (Controller di amministrazione), vengono eseguiti solo sul nodo iniziale e non possono essere spostati su nessun altro nodo, se non in caso di guasto. Tableau Server include uno script che consente di automatizzare lo spostamento di questi processi in uno degli altri nodi esistenti, in modo da recuperare un accesso completo a TSM e mantenere Tableau Server in esecuzione. Altri due processi, CFS (Client File Service) e il servizio di coordinamento, sono inizialmente inclusi nel nodo iniziale ma si possono aggiungere o spostare in altri nodi. A seconda della modalità di configurazione dell’installazione con CFS e il servizio di coordinamento, potrebbe essere necessario adottare misure per rinnovare la distribuzione. Per maggiori informazioni su come spostare il servizio di gestione licenze e il controller TSM dal nodo iniziale a un altro, consulta la sezione seguente [Recupero da un errore iniziale del nodo](#Recover). ### Repository esterno Per garantire prestazioni ottimali per Tableau Server, è consigliabile isolare il repository su un nodo dedicato nella tua distribuzione. Se disponi di una licenza Advanced Management, valuta la possibilità di eseguire il repository come database esterno. Se la tua organizzazione ha un carico di picco di oltre 1.000 sessioni VizQL all’ora, è anche consigliabile eseguire Tableau Server su Linux. In questo scenario, le sessioni VizQL fanno riferimento a qualsiasi azione dell’utente che visualizza o genera visualizzazioni da Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Repository esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/server_external_repo.htm). ## Prerequisito Queste istruzioni presuppongono che il cluster soddisfi i [Requisiti distribuiti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_requ.htm). Tutti i nodi in un cluster multi-nodo devono avere lo stesso tipo di sistema operativo e la stessa versione principale di tale sistema operativo. Ad esempio, tutti i nodi Windows Server 2022. Non è possibile installare un’istanza multi-nodo di Tableau Server su una combinazione di nodi Linux e Windows. ### Gestione licenze È necessario disporre di un codice prodotto valido per Tableau Server. Il tipo di licenza può determinare su quanti nodi puoi installare Tableau. Per maggiori informazioni sulle licenze, consulta [Panoramica della gestione licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm). ## Creare un’installazione distribuita di Tableau Server Questi sono i passaggi generali da seguire per creare un’installazione distribuita di Tableau Server: 1. Inizia con l’installazione di Tableau Server sul nodo iniziale. Per maggiori informazioni, consulta [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm). 2. Generare un file di configurazione del nodo (bootstrap) sul nodo iniziale. Per i dettagli, consulta [Generare il file di bootstrap del nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm#Generate_bootstrapCLI). 3. Installa Tableau Server su un nodo aggiuntivo utilizzando il file di bootstrap del nodo. 4. Configura il nodo aggiuntivo con i processi che desideri eseguirvi. 5. Ripeti i passaggi 3 e 4 per tutti i nodi aggiuntivi che desideri installare. 6. Implementa un nuovo insieme dei servizi di coordinamento. Per maggiori informazioni, consulta [Implementare un insieme dei servizi di coordinamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_zk.htm). 7. Aggiungi il servizio file client a ogni nodo che esegue il servizio di coordinamento. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare servizio file del client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_cfs.htm). ## Creare un’installazione a disponibilità elevata di Tableau Server (HA) Un’installazione a disponibilità elevata di Tableau Server è un tipo speciale di installazione distribuita, progettata per gestire il guasto nei componenti server chiave senza la perdita delle funzionalità complete del server. Per creare un’installazione HA, esegui la stessa procedura per la generazione di una distribuzione distribuita, ma includi altri passaggi così da rendere la distribuzione a disponibilità elevata. Questi passaggi aggiuntivi includono l’aggiunta di almeno due nodi aggiuntivi (per un minimo di tre nodi nel cluster), di una seconda istanza del repository e del motore di dati/archivio file, l’inserimento di ulteriori processi del gateway e l’implementazione di un insieme dei servizi di coordinamento. Puoi anche aggiungere un bilanciamento del carico per distribuire le richieste tra i gateway. A livello generale, questi sono i passaggi da seguire per creare un’installazione a disponibilità elevata di Tableau Server: 1. Inizia con l’installazione di Tableau Server sul nodo iniziale. Per maggiori informazioni, consulta [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm). 2. Generare un file di configurazione del nodo (bootstrap) sul nodo iniziale. Per i dettagli, consulta [Generare il file di bootstrap del nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm#Generate_bootstrapCLI). 3. Installa Tableau Server su almeno due nodi aggiuntivi utilizzando il file di bootstrap del nodo. Per maggiori informazioni, consulta [Installare e inizializzare un nodo aggiuntivo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm#Install_additional_nodeCLI). 4. Configura ogni nodo aggiuntivo con i processi che desideri eseguirvi. Deve includere una seconda copia del repository di Tableau Server, del motore di dati e dell’archivio file, nonché le istanze aggiuntive del gateway. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il nodo aggiuntivo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm#Config_additnl_nodeCLI). 5. Implementa un insieme dei servizi di coordinamento. Per maggiori informazioni, consulta [Implementare un insieme dei servizi di coordinamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_zk.htm). 6. Aggiungi il servizio file client a ogni nodo che esegue il servizio di coordinamento. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare servizio file del client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_cfs.htm). 7. (Facoltativo) Configura un bilanciamento del carico. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere un bilanciamento del carico](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_lb.htm). Per informazioni dettagliate su come creare un’installazione HA a tre nodi, consulta [Esempio: installare e configurare un cluster HA a tre nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_install_3node.htm). ## In caso di problemi del nodo iniziale Se si verifica un problema con il nodo iniziale e sono presenti processi ridondanti sugli altri nodi, non è garantito che Tableau Server continui a funzionare. - Tableau Server può continuare a funzionare fino a 72 ore dopo un errore del nodo iniziale, prima che la mancanza del servizio di gestione licenze influisca su altri processi. In tal caso, gli utenti potrebbero continuare a effettuare l’accesso e a visualizzare e a utilizzare il loro contenuto dopo il problema nel nodo iniziale, ma non potrai riconfigurare Tableau Server perché non disporrai più dell’accesso al controller di amministrazione. - Se esegui una versione di Tableau Server 2021.4.2 (o precedente) configurata per ATR, i problemi relativi al nodo iniziale renderanno non disponibili tutte le funzionalità del server. Questo vale sia che il nodo presenti un problema sia che tu lo arresti intenzionalmente, ad esempio per applicare una patch a livello di sistema. Anche se configurato con processi ridondanti, _Tableau Server potrebbe non continuare a funzionare dopo un problema nel nodo iniziale_. Questo vale anche quando un’installazione è configurata per la disponibilità elevata. Ciò significa che dovresti spostare il prima possibile i due processi univoci in un altro nodo in esecuzione. Se il nodo iniziale ha esito negativo per motivi che sono recuperabili in un periodo di tempo relativamente breve (ad esempio, un errore hardware che puoi correggere), è consigliabile che tu prima tenti il ripristino del nodo senza utilizzare la procedura descritta di seguito. ## Recupero da un errore iniziale del nodo Con un’installazione di Tableau Server, il nodo iniziale include due servizi che vengono installati solo in quel nodo, nel servizio di gestione licenze e nel controller TSM. Se si verifica un problema con il nodo iniziale, Tableau Server potrebbe non funzionare più, anche se configurato per la disponibilità elevata. Per eseguire il ripristino da una situazione in cui il nodo iniziale ha esito negativo, puoi spostare il controller TSM e il servizio di gestione licenze in uno dei nodi già configurati. In questo modo puoi eseguire il ripristino dall’errore, pur utilizzando le risorse già presenti nel cluster. Non devi configurare necessariamente un nodo iniziale di standby, nel caso in cui il nodo iniziale abbia esito negativo. Per informazioni dettagliate su come eseguire il ripristino da un errore nel nodo iniziale, consulta [Recupero da un errore iniziale del nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_init_node_fail.htm). ## Configurare l’insieme dei servizi di coordinamento su nodi aggiuntivi La configurazione di un servizio di coordinamento su più nodi consente di duplicare ulteriormente i processi, riducendo così la possibilità di inattività del server dovuta a un problema con uno dei nodi del servizio di coordinamento. Per maggiori informazioni sull’implementazione di un insieme dei servizi di coordinamento sul tuo cluster, consulta [Implementare un insieme dei servizi di coordinamento](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha_zk.htm). ## Aggiungere il servizio file client (CFS) ad altri nodi Tableau Server richiede almeno un’istanza del servizio file client (CFS). L’aggiunta di istanze aggiuntive di CFS ad altri nodi consente di duplicare ulteriormente i processi, riducendo così la possibilità di inattività del server dovuta a un problema con uno dei nodi di CFS. È consigliabile configurare un’istanza di CFS in ognuno dei nodi in cui si distribuisce il servizio di coordinamento. Per informazioni dettagliate su come configurare CFS in altri nodi, consulta [Configurare servizio file del client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_cfs.htm). ## Controllo della licenza di servizio di Tableau Server Durante l’installazione di Tableau Server si installano anche diversi processi. Alcuni di questi processi dipendono dall’esistenza di una licenza Tableau Server valida, altri no. I processi all’interno del sottoinsieme di Tableau Server che richiedono una licenza Tableau Server valida sono considerati "processi con licenza". All’avvio o riavvio di un processo con licenza, questo esegue una verifica con il servizio Gestione licenze di Tableau Server sul nodo primario per controllare che sia presente una licenza valida. Quando License Manager convalida la licenza, il processo è pienamente operativo e in grado di rispondere alle richieste di altri processi di Tableau Server. Una volta che un processo con licenza ha ricevuto la conferma da Licence Manager, questo non deve riconfermarla per 72 ore o fino al riavvio del processo. Non è possibile eseguire il processo se non è in grado di verificare di avere una licenza (se il nodo primario non è disponibile, ad esempio), ma continua a cercarne una valida fino alla conferma di quest’ultima. Per sapere quando si è verificato l’ultimo controllo della licenza, controlla i file di log nella cartella `ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\licenseservice`. Per ulteriori informazioni sui processi con licenza, consulta [Processi concessi in licenza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm#LicensedProcess). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack A partire dalla versione 2021.3, Tableau Server e Tableau Cloud supportano l’integrazione con l’app Tableau per Slack, così il tuo team può collaborare, condividere snapshot di Tableau, cercare contenuti di Tableau e ricevere notifiche sui dati di Tableau, direttamente nell’area di lavoro Slack. L’app Tableau per Slack ti consente di connettere il tuo sito Tableau a un’area di lavoro Slack. Dopo l’attivazione, gli utenti di Tableau possono: - Visualizzare le notifiche in Slack quando i membri del team condividono contenuti con loro, quando vengono menzionati in un commento o quando i dati raggiungono una soglia specificata in un avviso basato sui dati. Se un amministratore del sito in Tableau Cloud o un amministratore del server in Tableau Server abilita le notifiche su un sito, gli utenti possono controllare quali notifiche ricevono in Slack configurando le opzioni in [Impostazioni account](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm). - Visualizzare un’anteprima di una visualizzazione quando un URL di Tableau viene incollato in Slack, consentendo agli utenti di condividere i contenuti relativi ai dati con il contesto direttamente in Slack. - Cercare viste o cartelle di lavoro di Tableau nei messaggi diretti e nei canali di Slack. - Accedere a Elementi recenti e Preferiti dall’app Tableau per Slack. Per ulteriori informazioni, consulta [Ricevere notifiche, cercare e condividere utilizzando l’app Tableau per Slack.](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/slack_tableau.htm). **Nota**: alcune preferenze per le notifiche potrebbero non essere disponibili se le funzionalità sono disattivate per il tuo sito. Ad esempio, se l’opzione Visibilità utenti è impostata su Limitata, le notifiche sono disattivate. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm) e [Gestire la visibilità degli utenti del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/user_visibility.htm#user). Per integrare Slack con il sito Tableau, sono necessari diversi passaggi di configurazione, alcuni dei quali nel sito Tableau e altri nell’area di lavoro Slack a cui desideri connetterti. In questa panoramica sono descritti tali passaggi, sia per gli amministratori del sito Tableau su Tableau Cloud o per gli amministratori di Tableau Server su Tableau Server che per gli amministratori dell’area di lavoro Slack. **Requisiti** L’abilitazione di Tableau in Slack richiede un amministratore dell’area di lavoro Slack e un amministratore del sito Tableau in Tableau Cloud o un amministratore di Tableau Server in Tableau Server. ## Connettere un sito Tableau Server a un’area di lavoro Slack Un amministratore di Tableau Server può connettere un’area di lavoro Slack a un sito di Tableau Server. La connessione del sito Tableau a un’area di lavoro Slack consiste in tre attività: - **Amministratore area di lavoro Slack**: crea un’applicazione Slack privata sulla piattaforma API Slack. - **Amministratore di Tableau Server**: utilizza le informazioni sull’app per aggiungere un client OAuth. - **Amministratore di Tableau Server**: collega il sito Tableau a Slack. Ogni sito Tableau può connettersi a un’area di lavoro Slack per ogni sito Tableau. Per informazioni sulla creazione di app Slack, consulta [Best practices and guidelines for Slack platform](https://api.slack.com/start). **Nota**: se utilizzi un server proxy, assicurati di aver seguito le indicazioni per le impostazioni del proxy in [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm) prima di iniziare. Inoltre, per **Windows**: - Assicurati che per le variabili di ambiente di Windows siano già specificati `http_proxy` e `https_proxy`. Per maggiori informazioni e istruzioni sulla specificazione delle variabili di ambiente, consulta [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm). - Aggiungi i domini Slack [in questo elenco](https://slack.com/help/urls) all’elenco consentiti. Per maggiori informazioni, consulta [Comunicare con Internet](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_network.htm). ### Fase 1. Creare un’app Tableau per Slack **Amministratore dell’area di lavoro Slack:** 1. Vai alla [documentazione API](https://api.slack.com/apps) di Slack e seleziona Crea nuova app 2. Seleziona **Da zero**, quindi aggiungi un nome per l’app e l’area di lavoro in cui inserire l’app. Seleziona Crea nuova app. 3. Assegna un nome all’app e seleziona un’area di lavoro Slack. 4. Verranno visualizzate le impostazioni per le informazioni di base relative all’app. Puoi modificare i privilegi, la descrizione e altri elementi dell’app. 5. Seleziona **Bot** dalla sezione Aggiungi caratteristiche e funzionalità, quindi seleziona **Esamina gli ambiti da aggiungere**. 6. In Ambiti token bot aggiungi questi ambiti: - `chat:write` - `files:read` - `files:write` - `users:read` - `users:read.email` 7. Seleziona OAuth e autorizzazioni dal menu di navigazione. > [!IMPORTANT] > > Importante: Se attivi la rotazione dei token per la tua app Tableau per Slack, le notifiche smetteranno di funzionare in Slack. La rotazione del token non può essere rimossa dopo l’aggiunta. 8. Seleziona Aggiungi nuovo URL di reindirizzamento. 9. Aggiungi un URL completo `https:///auth/add_oauth_token` 10. Seleziona **Informazioni di base** dal menu di navigazione. 11. Comunica l’ID client, il segreto client e l’URL di reindirizzamento all’amministratore di Tableau Server. 12. Aggiungi l’app Tableau per Slack nell’area di lavoro Slack selezionando Informazioni di base dal menu Impostazioni, quindi **Installa**. **Nota**: gli amministratori possono condividere la propria app con altre aree di lavoro Slack attivando un’opzione di distribuzione. Per maggiori informazioni, consulta [Manage Distribution](https://app.slack.com/app-settings/T7KUQ9FLZ/A028CVA4MK9/distribute) nella documentazione di Slack. ### Fase 2. Aggiungere un client OAuth al sito Tableau **Amministratore di Tableau Server:** L’amministratore di Tableau Server aggiungerà il client OAuth dall’amministratore dell’area di lavoro Slack, quindi connetterà il sito Tableau a Slack. 1. Accedi al sito che desideri connettere a Slack. Nella pagina Impostazioni del sito seleziona la scheda **Integrazioni**. ![Scheda Integrazioni nelle impostazioni del sito Tableau](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/slack_settings.png) 2. In Connettività Slack seleziona Aggiungi client OAuth. 3. Aggiungi l’ID client, il segreto client e l’URL di reindirizzamento dall’amministratore dell’area di lavoro Slack, quindi seleziona Aggiungi client OAuth nella finestra di dialogo. 4. Il tipo di connessione e l’ID client verranno visualizzati nella tabella. ### Fase 3. Finalizzare la connessione **Amministratore di Tableau Server:** Quando il client OAuth viene aggiunto in Connettività Slack: 1. Seleziona **Connetti a Slack**. 2. Segui le indicazioni per accedere alla tua area di lavoro Slack. 3. Seleziona **Consenti** per concedere al sito Tableau l’accesso all’area di lavoro di Slack. Il sito Tableau e l’area di lavoro di Slack ora sono connessi. Nell’area di lavoro Slack, gli utenti di Tableau provvisti di licenza possono ricevere notifiche di Slack quando qualcuno condivide contenuti di Tableau, quando viene attivato un avviso basato sui dati o quando qualcuno viene @menzionato in un commento su una vista o una cartella di lavoro. ## Disconnettere un sito Tableau da Slack In qualità di amministratore, puoi disconnettere un sito Tableau da un’area di lavoro Slack selezionando **Disconnetti da Slack** nella scheda **Integrazioni** delle impostazioni del sito. Gli utenti continueranno a ricevere notifiche per un certo tempo. Le informazioni sul client OAuth aggiunte nella fase 2 vengono conservate e possono essere utilizzate per connettersi a una nuova area di lavoro, se necessario. Come utente Slack, puoi disconnetterti da Slack selezionando **Disconnettiti da Tableau** dalla scheda **Home** nell’app Tableau per Slack. ## Aggiornare l’app Tableau per Slack Quando è disponibile una nuova versione dell’app Tableau per Slack, Tableau consiglia di aggiornare l’applicazione per mantenere elevate le prestazioni e utilizzare nuove funzionalità. Per aggiornare l’app Tableau per Slack: 1. Dalla pagina **Impostazioni** del sito seleziona la scheda **Integrazioni**. ![Scheda Integrazioni nelle impostazioni del sito Tableau](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/slack_settings.png) 2. In **Connettività Slack** seleziona **Connetti a Slack**. 3. Seleziona **Aggiornamento**. **Nota**: gli aggiornamenti delle app applicati da un amministratore di Tableau interessano tutti i siti di Tableau connessi alla stessa area di lavoro. ## Risolvere i problemi relativi all’app Tableau per Slack Una delle procedure consigliate consiste nel [gestire le approvazioni delle app per l’area di lavoro Slack](https://slack.com/help/articles/222386767-Manage-app-approval-for-your-workspace). Tuttavia, se l’area di lavoro Slack consente agli utenti che non sono amministratori di rimuovere app, è possibile che un utente possa rimuovere l’app Tableau per Slack per il sito. In questo scenario, altri utenti vedranno l’app Tableau per Slack, che tuttavia non funzionerà come previsto. Per risolvere questo problema, chiedi all’amministratore di Slack di disinstallare e reinstallare l’app Tableau per Slack. Chiedi quindi all’amministratore di eseguire la procedura per connettere Slack al tuo sito Tableau. Se l’anteprima del collegamento Tableau non viene aperta in Slack, verifica che il token **files:read** consenta i **bot** nell’app Tableau per gli [ambiti delle autorizzazioni di Slack](https://api.slack.com/scopes). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Interagire con i dati in Tableau Questa esercitazione illustra alcune delle nozioni di base sulla visualizzazione e l’interazione con le visualizzazioni dei dati, o viste, in Tableau Server. Tableau è uno strumento che ti consente di interagire con le visualizzazioni pubblicate per esplorare le informazioni, porre domande e rimanere aggiornato sui dati. Ecco come iniziare. ## Continua. Non ci sono problemi a fare clic Tableau è progettato per l’interazione. Quello che fai in una visualizzazione ne cambia l’aspetto per te, solo temporaneamente. Gli altri utenti continueranno a vedere la visualizzazione come appariva originariamente. Anche i dati utilizzati per crearla rimangono gli stessi. ## 1\. Che cos’è un sito Tableau? Un sito Tableau è un luogo in cui il team può condividere dati e visualizzazioni dei dati. Puoi esplorare ciò che gli altri utenti hanno pubblicato e messo a tua disposizione. Quando accedi al tuo sito Tableau, viene visualizzata la pagina Home. ![Pagina di accesso Viewer su Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Viewer_sign_in.gif) ## 2\. Cerca una visualizzazione In Tableau le visualizzazioni su un sito sono chiamate viste. Utilizza la ricerca per trovare visualizzazioni o cartelle di lavoro (un pacchetto di visualizzazioni in un singolo file). I risultati della ricerca mostreranno tutti i diversi tipi di contenuto pertinenti alla tua query. ![Un Viewer può cercare viste e cartelle di lavoro su Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Viewer_search.gif) Puoi selezionare Visualizza tutto per vedere tutti i risultati della ricerca se le visualizzazioni nella ricerca rapida non sono quelle che stavi cercando oppure utilizzare la pagina Esplora per esaminarle. Vedrai tutti i diversi tipi di contenuto che un sito di Tableau può ospitare. ## 3\. Interagisci con i contenuti Una vista pubblicata è un canvas in cui puoi interagire e comprendere i dati. Ricorda: non puoi danneggiare o modificare i dati sottostanti, né cambiare ciò che gli altri utenti visualizzano. Ecco alcuni degli strumenti a tua disposizione per trovare informazioni dettagliate sui dati. ### Vedere i dettagli e ordinare i dati Ora che sai che puoi fare clic sui dati, facciamo una prova. Mentre sposti il mouse su una vista, potresti visualizzare informazioni che mostrano i dettagli relativi a ogni punto dati o indicatore. Puoi anche selezionare più indicatori. ![Un Viewer passa il mouse sugli indicatori in una visualizzazione pubblicata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Viewer_details.gif) Ordina le tabelle in ordine alfabetico o numerico passando il puntatore del mouse sull’intestazione di una colonna e facendo clic sull’icona di ordinamento. ![Un Viewer può ordinare i dati in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/viewer_sort.gif) ### Filtrare i dati Ritaglia o limita i dati visibili a un’area, una data o una categoria specifica. ![Un Viewer può filtrare i dati in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Viewer_filter.gif) ### Annulla/Ripristina Forse non intendevi escludere tutto tranne un’area. Fai clic su Annulla per rimuovere l’ultima modifica o utilizza Ripristina per annullare tutte le selezioni. ![Pulsante Annulla su Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Viewer_undo.gif) ## 4\. Resta aggiornato Questa vista può essere automaticamente aggiornata con nuovi dati, quindi non è necessario cercare nuovi grafici per ottenere le informazioni più recenti. Tienila a portata di mano facendo clic sull’icona a forma di stella per aggiungerla ai preferiti. ![Aggiungere un vista ai preferiti su Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Viewer_favorites.gif) Tutti i preferiti vengono aggiunti alla pagina Preferiti nel pannello di navigazione. Inoltre, qualsiasi dashboard o vista che hai esplorato di recente appare anche nella pagina Home, pronta per l’uso. ![Accesso alle cartelle di lavoro preferite nella scheda Home in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Viewer_favoriteshome.gif) C’è molto che puoi fare in Tableau Server: abbiamo solo esplorato alcuni concetti di base. Per maggiori informazioni, consulta Cosa posso fare con una vista Web di Tableau? Buona esplorazione! [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurazione del server Resource Monitoring Tool Questo argomento descrive le opzioni di configurazione del server Resource Monitoring Tool (server RMT) con l’interfaccia Web. ## Configurazioni post-installazione È possibile aggiornare le configurazioni specificate durante l’installazione. Di seguito sono riportati i due metodi consigliati per apportare modifiche alla configurazione: - **Per eseguire questa operazione tramite l’interfaccia Web:** nel computer in cui è installato il server RMT, visita l’indirizzo _http:///setup/server_. - **Per eseguire questa operazione tramite la riga di comando**, utilizza il comando `rmtadmin master-setup` con l’opzione `--skip-admin-creation` per assicurarti che non venga richiesto di creare l’utente amministratore dopo l’installazione. Per maggiori informazioni, consulta [rmtadmin master-setup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm#rmtadmin_master_setup). **Nota:** i valori di configurazione vengono salvati nel [file di configurazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-config-configFile.htm). È possibile apportare modifiche direttamente a questo file, ma è consigliabile sfruttare le opzioni di configurazione disponibili nell’interfaccia utente e tramite l’utilità della riga di comando `rmtadmin`. Le modifiche al file di configurazione richiederanno l’applicazione di un riavvio. Ecco alcuni esempi del tipo di aggiornamenti che è possibile eseguire dopo la configurazione iniziale. - Modifica della configurazione SSL: la configurazione predefinita è impostata su false. Puoi modificare questa configurazione per richiedere HTTPS. Utilizza il comando [rmtadmin master-setup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm#rmtadmin_master_setup) per aggiornare questa impostazione. - Aggiornamenti dei certificati SSL: la configurazione iniziale del server RMT potrebbe essere stata completata utilizzando la modalità di certificazione predefinita per le comunicazioni sicure e potresti voler aggiornare la certificazione con un certificato personalizzato. - Modifiche delle porte: talvolta è necessario utilizzare numeri di porta diversi da quelli predefiniti in base ai requisiti di rete. Per maggiori informazioni sulle porte e le comunicazioni tra i vari componenti di Resource Monitoring Tool, consulta [Porte di comunicazione di Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-ports-comms.htm). - Aggiorna la scadenza della sessione: se l’utente non accede alla sessione per il periodo di timeout impostato, la sessione scadrà e sarà necessario eseguire nuovamente l’accesso. L’impostazione predefinita è 240 minuti. È inoltre possibile abilitare l’opzione **Scadenza scorrevole** per reimpostare il periodo di timeout quando viene eseguito l’accesso a una sessione entro il periodo di timeout. **Nota:** aggiunta o rimozione di un nodo Tableau Server. Se aggiungi un nuovo nodo al cluster Tableau Server che stai monitorando tramite Resource Monitoring Tool, sarà necessario installare e registrare questo nodo. Per maggiori informazioni, consulta [Modifiche alla topologia di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-tableau-server-topology-changes.htm). Per eseguire questa operazione tramite la riga di comando, utilizza il comando `rmtadmin-master-setup` . Per maggiori informazioni, consulta [Utilità della riga di comando rmtadmin](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm). Puoi configurare Resource Monitoring Tool facendo clic su "Configurazione" nel menu Amministratore. Le sezioni di configurazione sono divise per schede. Per configurare con un file di configurazione, consulta [File di configurazione del server RMT](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-config-configFile.htm). ![Menu di configurazione per visualizzazioni e query rallentate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-threshold.png) ## Notifiche Le notifiche possono essere impostate a livello globale e a livello di ambiente. Puoi scegliere come desideri ricevere le notifiche: tramite e-mail o Slack oppure sia tramite e-mail che con Slack. **Quanto segue si applica sia alle e-mail che alle notifiche Slack:** Sia le notifiche e-mail che le notifiche Slack possono essere impostate a livello globale e a livello di ambiente. Per inviare eventuali notifiche, devono essere abilitate configurazioni globali, non solo a livello di ambiente. Puoi anche configurare diversi livelli di gravità minima a cui inviare le notifiche: possono essere diversi per e-mail e Slack, nonché a livello globale e di ambiente. Le configurazioni globali vengono applicate agli ambienti esistenti o a qualsiasi nuovo ambiente creato, a meno che l’ambiente non utilizzi soglie personalizzate. ### Impostazioni di notifica per Slack Le notifiche Slack sono state introdotte nella versione 2022.1 di Resource Monitoring Tool. **Prima** di configurare le notifiche Slack in Resource Monitoring Tool, è necessario eseguire alcune impostazioni iniziali in Slack. I dettagli completi sono descritti in [questo articolo di Slack](https://api.slack.com/messaging/webhooks), ma qui ci sono le cose principali che dovrai fare: 1. Creane una nuova o usa un’area di lavoro o un’app Slack esistente e assicurati che sia abilitata a ricevere webhook in entrata. 2. Autorizza un canale in cui pubblicare le notifiche. 3. Copia l’URL del webhook generato per la tua area di lavoro. Per impostare la notifica Slack nel file Resource Monitoring Tool: 1. Dal menu Amministratore seleziona Configurazione globale. 2. Nella scheda Notifiche, nella sezione Slack, utilizza il pulsante di attivazione/disattivazione nella parte superiore della sezione per abilitare le notifiche Slack. 3. Configura le seguenti impostazioni: 1. Gravità minima: il livello di gravità minimo a cui desideri ricevere le notifiche Slack. 2. URL webhook: URL dei webhook in entrata per la tua area di lavoro Slack. Questo URL viene generato automaticamente quando abiliti i webhook in entrata per la tua area di lavoro Slack. 4. Provalo utilizzando il pulsante Invia un messaggio di prova per assicurarti che le impostazioni siano valide e funzionino. Per specificare le notifiche per ciascun ambiente: 1. Dal menu Amministratore seleziona l’ambiente che desideri modificare e scegli Modifica ambiente. 2. Nella scheda Notifiche scegli Personalizzato per il tipo di configurazione che dovrà sovrascrivere le impostazioni globali. 3. Imposta la gravità minima e l’URL del webhook. 4. Provalo utilizzando il pulsante Invia un messaggio di prova per assicurarti che le impostazioni siano valide e funzionino. ### Notifiche e-mail Per impostare la notifica e-mail, inizia configurando le impostazioni del server SMTP a livello globale. Le impostazioni del server SMTP configurate a livello globale vengono applicate automaticamente a tutti gli ambienti. È possibile personalizzare determinate impostazioni come il livello di gravità minimo e le e-mail del mittente e del destinatario per ciascun ambiente. Ecco alcuni dettagli tecnici sul funzionamento della configurazione di TLS: - Il server RMT utilizza l’opzione SMTP STARTTLS, che aggiorna la connessione SMTP a TLS dopo che è stata avviata, ma prima che venga inviato il contenuto dei messaggi di posta. RMT non supporta l’opzione SMTP REQUIRETLS. - Il server RMT utilizza STARTTLS per crittografare la posta in transito verso il server SMTP. L’archiviazione o meno della posta crittografata inattiva nel server SMTP dipende dalla configurazione del server SMTP. Prima di poter configurare le notifiche e-mail nel Resource Monitoring Tool , è necessario disporre di un server SMTP configurato e disporre delle seguenti informazioni: - **Nome** del server SMTP. - Se prevedi di utilizzare comunicazioni crittografate, prendi nota della **versione TLS** accettata dal server SMTP. Attualmente, **TLS 1.2 è richiesto** da **Resource Monitoring Tool e TLS 1.3 è supportato**. - L’**identificazione personale del certificato** (facoltativo). - **Numero di porta** per il server SMTP. - **Nome utente e password** (facoltativo). Necessario solo se il server SMTP è configurato per l’autenticazione utilizzando un nome utente e una password. - **Indirizzi e-mail del mittente e del destinatario** che verranno utilizzati per inviare e ricevere notifiche. **Per specificare le impostazioni del server SMTP nel** Resource Monitoring Tool**:** 1. Dal menu Amministratore seleziona **Configurazione globale**. 2. Nella scheda **Notifiche**, nella sezione **E-mail**, seleziona il pulsante di attivazione/disattivazione nella parte superiore delle sezioni per abilitare le notifiche e-mail. 1. Configura le seguenti impostazioni del server SMTP: 1. **Server:** fornire il nome DNS completo del server SMTP. 2. **Crittografia:** specificare se si desidera crittografare le comunicazioni tra il server RMT e il server SMTP. L’opzione scelta dipenderà dalla configurazione del server SMTP per la crittografia e dalla preferenza per l’utilizzo di comunicazioni crittografate tra il server RTM e il server SMTP. 1. **Richiesto:** utilizza questa opzione quando il server SMTP è abilitato all’utilizzo delle comunicazioni crittografate e desideri assicurarti che le comunicazioni siano sempre crittografate. Se impostato su Richiesto, la connessione verrà sempre effettuata utilizzando la crittografia. Se il server SMTP non è abilitato all’utilizzo della crittografia, il server RMT non sarà in grado di comunicare con il server SMTP. 2. **Preferito:** utilizzalo se non sei sicuro delle impostazioni di crittografia del tuo server SMTP, ma preferisci che le comunicazioni crittografate vengano utilizzate quando possibile. Se il server SMTP non è abilitato all’utilizzo della crittografia, in questo caso viene utilizzata la comunicazione non crittografata. 3. **Disabilitato:** utilizzalo se il tuo SMTP non è abilitato all’utilizzo delle comunicazioni crittografate. Le comunicazioni tra il server RMT e il server SMTP non sono crittografate. **Nota:** se il server SMTP richiede la crittografia, la connessione avrà esito negativo. Se il server SMTP è abilitato per la crittografia ma non la richiede, la connessione avrà esito positivo. 4. **Opzioni:** determina come verrà verificato il server SMTP. Hai le seguenti opzioni: 1. Verifica identità server: RMT verificherà se il nome del certificato utilizzato corrisponde al nome del server SMTP. Se non c’è corrispondenza, la connessione avrà esito negativo. 2. Considera attendibili tutti gli host: tutti gli errori di certificato vengono ignorati e sovrascrivono l’identità del server rilevata con la verifica. Questo dovrebbe essere utilizzato solo se sei sicuro che il certificato utilizzato dal server RMT provenga dal tuo server. 5. **Versione TLS:** la versione di TLS supportata dal server SMTP. È già selezionata una versione predefinita, ma è possibile selezionare altre versioni. Se vengono selezionate più versioni TLS, il server RMT utilizzerà la versione più sicura compatibile con il server RMT e il server SMTP. TLS versione 1.3 richiede Open SSL 1.1.1f. Se prevedi di utilizzare TLS 1.3, assicurati che la macchina su cui è installato il server RMT disponga di Open SSL 1.1.1f. 6. **Identificazione personale del certificato**: questa impostazione è facoltativa. Il certificato SHA1 viene utilizzato quando fornito e deve essere valido e utilizzato dal server SMTP. Un’identificazione personale valida sovrascriverà altri errori di certificato come date di scadenza e mancata corrispondenza del nome del server. 7. **Porta**: impostazioni della porta per il server e-mail. 8. **Nome utente:** facoltativo. Il nome dell’account utilizzato per l’autenticazione sul server e-mail, se il server SMTP è configurato con un nome utente e una password per l’autenticazione. 9. **Password:** facoltativa. La password per l’account utilizzato per l’autenticazione sul server e-mail, se il server SMTP è configurato con nome utente e password per l’autenticazione. 10. **Gravità minima**: il livello di gravità minimo a cui desideri ricevere le notifiche e-mail. Questo verrà applicato a tutti gli ambienti, a meno che non venga modificato a livello di ambiente. 11. **E-mail mittente**: l’indirizzo e-mail utilizzato per inviare le notifiche. Questo verrà applicato a tutti gli ambienti, a meno che non venga modificato a livello di ambiente. 12. **E-mail del destinatario**: indirizzi e-mail delle persone che dovrebbero ricevere queste notifiche. Questo verrà applicato a tutti gli ambienti, a meno che non venga modificato a livello di ambiente. 13. **Provalo** utilizzando il pulsante Invia un messaggio di prova per assicurarti che le impostazioni siano valide e possano essere utilizzate per inviare correttamente una notifica e-mail. Per personalizzare le impostazioni per un ambiente: 1. Dal menu **Amministratore** seleziona l’ambiente che desideri modificare e scegli **Modifica ambiente**. 2. Nella scheda **Notifiche** scegli **Personalizzato** per il tipo di configurazione che dovrà sovrascrivere le impostazioni globali. 3. Imposta le informazioni su livello di gravità, mittente ed e-mail del destinatario. 4. Provalo utilizzando il pulsante Invia un messaggio di prova per assicurarti che le impostazioni siano valide e tu sia in grado di inviare correttamente una notifica e-mail. #### Risolvere i problemi relativi alle connessioni Gli **errori di connessione** possono verificarsi per vari motivi, ma eccone alcuni che potrebbero essere causati da problemi di configurazione: - **Errori di impostazione della crittografia:** si verifica in caso di mancata corrispondenza delle impostazioni di crittografia tra il server RMT e il server SMTP. Ad esempio, se il server RMT è impostato per richiedere la crittografia, ma il server SMTP non è configurato per utilizzare la crittografia. È vero anche il contrario. Se il server SMTP richiede una comunicazione crittografata e il server RMT è impostato per disabilitare la crittografia, la connessione avrà esito negativo. - **Errori del certificato:** quando si utilizzano comunicazioni crittografate, vengono presi in considerazione elementi come l’autorità della certificazione e la corrispondenza tra il nome del certificato e il server SMTP, a meno che non si scelga di **considerare attendibili tutti gli host** in modo esplicito in **Opzioni**. - **Errori TLS:** il supporto della versione TLS dipende dal sistema operativo (OS) su cui è installato il server RMT. Verifica se la versione TLS selezionata è supportata dal sistema operativo. È richiesto TLS 1.2, ma è supportato anche TSL 1.3. TLS 1.3 richiede Open SSL 1.1.1f o versioni successive. Assicurati che Open SSL 1.1.1f sia presente sul computer su cui è installato il server RMT. ## Soglie incidenti Configura le impostazioni globali di notifica degli incidenti. Queste soglie globali si applicano per impostazione predefinita a tutti gli ambienti, a meno che non siano sovrascritte dai singoli ambienti. Vedi [Eventi imprevisti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-incidents-index-incidents.htm) per informazioni sulle opzioni disponibili e su come configurarle. ## Sicurezza Configura le impostazioni di sicurezza per gli account utente Resource Monitoring Tool. ## Dati Per impostazione predefinita, Resource Monitoring Tool memorizza due settimane di dati di attività dettagliati e dieci anni di dati di reporting aggregati. **Conservazione dei dati:** i dati dettagliati sulle attività di Tableau Server alimentano le dashboard e gli incidenti per la diagnosi dei recenti incidenti delle prestazioni. A causa dei relativi requisiti di memorizzazione ed elaborazione, questi dati vengono memorizzati per impostazione predefinita solo per due settimane. **Segnalazione dei dati:** i dati aggregati delle attività di Tableau Server vengono memorizzati a scopo di reporting (ad esempio, il report di [Chargeback](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-chargeback.htm)). Questi dati sono compatti e possono essere facilmente archiviati per molti anni di reporting storico. ## Avanzate Consente la configurazione dei livelli di registrazione diagnostica Resource Monitoring Tool. Per ulteriori informazioni sulla registrazione, vedi [File di log](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-logs.htm). ## Chi può farlo Amministratore di Resource Monitoring Tool o un utente di Resource Monitoring Tool con ruolo **Gestione server/ambiente.** [Passa al contenuto principale](#main-content) # Interpretare una registrazione delle prestazioni Crea una registrazione per valutare le prestazioni della cartella di lavoro. Una volta completata la registrazione, puoi scaricare la cartella di lavoro risultante e aprirla in Tableau Desktop per l’analisi. Una cartella di lavoro di registrazione delle prestazioni contiene due dashboard principali: Riepilogo delle prestazioni e Viste dettagliate. La dashboard Riepilogo delle prestazioni fornisce una panoramica generale degli eventi che richiedono più tempo. La dashboard Viste dettagliate fornisce molti più dettagli ed è destinata all’utilizzo da parte degli utenti avanzati durante la creazione delle cartelle di lavoro. La dashboard **Viste dettagliate** è visibile solo quando la cartella di lavoro di registrazione delle prestazioni viene aperta con Tableau Desktop. Per informazioni su come creare una registrazione delle prestazioni in Tableau Server, consulta [Creare una registrazione delle prestazioni.](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_record_create_server.htm). ## Riepilogo delle prestazioni La dashboard **Riepilogo delle prestazioni** contiene tre viste: **Sequenza temporale**, **Eventi** e **Query**. ### Sequenza temporale La vista più in alto nella dashboard di registrazione Riepilogo delle prestazioni mostra gli eventi che si sono verificati durante la registrazione, disposti cronologicamente da sinistra a destra. L’asse inferiore mostra il tempo trascorso dall’avvio di Tableau, in secondi. Nella vista Sequenza temporale, le colonne **Cartella di lavoro**, **Dashboard** e **Foglio di lavoro** identificano il contesto per gli eventi. La colonna **Evento** identifica la natura dell’evento, mentre la colonna finale mostra la durata di ciascun evento e il suo confronto cronologico con gli altri eventi registrati: ![Sequenza temporale delle prestazioni della cartella di lavoro, che mostra gli eventi durante la registrazione della sequenza temporale.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/PerformanceTimeline.png) ### Eventi La vista centrale in una dashboard Riepilogo delle prestazioni mostra gli eventi, ordinati per durata (dal più grande al più piccolo). Gli eventi di maggiore durata possono aiutarti a identificare dove guardare per primo se vuoi velocizzare la cartella di lavoro. ![Grafico a barre orizzontali che mostra la durata di vari eventi, ordinati in base alla durata, con l’evento più lungo posizionato in alto.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/PerformanceEvents.png) Diversi colori indicano diversi tipi di eventi. La gamma di eventi che possono essere registrati è: - Layout di calcolo Se i layout richiedono troppo tempo, prendi in considerazione la possibilità di semplificare la cartella di lavoro. - Collegamento all’origine dati Le connessioni lente potrebbero essere dovute a problemi di rete o problemi con il server del database. - Compilazione delle query Questo evento acquisisce il tempo impiegato da Tableau per la generazione delle query. Tempi elevati per la compilazione delle query indicano che le query generate sono complesse. La complessità può essere dovuta a troppi filtri, a calcoli complessi o, in generale, a una cartella di lavoro complessa. Esempi di calcoli complessi includono calcoli che richiedono molto tempo, calcoli LOD o calcoli nidificati. Prova a semplificare la cartella di lavoro, utilizzando filtri azione o spostando i calcoli nel database sottostante. - Esecuzione della query - Per le connessioni live, se le query richiedono troppo tempo, potrebbe essere perché la struttura dati sottostante non è ottimizzata per Tableau. Consulta la documentazione del server del database. In alternativa, prendi in considerazione l’utilizzo di un estratto per velocizzare le prestazioni. - Per gli estratti, se le query richiedono troppo tempo, rivedi l’uso dei filtri. Se hai molti filtri, un filtro di contesto avrebbe più senso? Se disponi di una dashboard che utilizza filtri, considera l’utilizzo di filtri d’azione, che possono aiutare con le prestazioni. - Generazione dell’estratto Per velocizzare la generazione degli estratti, prendi in considerazione solo l’importazione di alcuni dati dall’origine dati originale. Ad esempio, puoi filtrare i campi di dati specifici o creare un campione in base a un numero di righe specificato o alla percentuale dei dati. - Geocodifica Per accelerare le prestazioni di geocodifica, prova a utilizzare meno dati o a filtrare i dati. - Dati di miscelazione Per accelerare le prestazioni di miscelazione dei dati, prova a utilizzare meno dati o a filtrare i dati. - Rendering del server Puoi velocizzare il rendering del server eseguendo processi VizQL Server aggiuntivi su macchine aggiuntive. ### Query **Nota**: a partire da Tableau Desktop versione 2024.2.x, le registrazioni prestazioni da una cartella di lavoro connessa a un’origine dati pubblicata in Tableau Cloud non includono l'evento `Executing query`. Questo è sostituito da `executeQueries` ed è definito a livello di progettazione. Se fai clic su un evento **Esecuzione della query** nella sezione **Sequenza temporale** o **Eventi** di una dashboard Riepilogo delle prestazioni, il testo della query viene visualizzato nella sezione Query. Se disponi di un collegamento ad una fonte di dati pubblicata, il testo della query viene visualizzato in XML. Se disponi di un collegamento direttamente all’origine dati, la query viene visualizzata in SQL come mostrato di seguito: ![Query SQL per la selezione dei dati di stato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/PerformanceQuery.png) Se ha senso, puoi utilizzare il testo della query per lavorare con il team del database al fine di ottimizzare a livello di database. A volte la query viene troncata e sarà necessario cercare nel log di Tableau per trovare la query completa. La maggior parte dei server di database può darti consigli su come ottimizzare una query aggiungendo indici o altre tecniche. Vedi la documentazione del server del database per i dettagli. Talvolta, per motivi di efficienza, Tableau combina più query in un’unica query sui dati. In questo caso, potresti visualizzare un evento Esecuzione della query per il foglio di lavoro Null e zero query in esecuzione per i fogli di lavoro denominati. ## Sequenza temporale dettagliata Questa vista è la versione dettagliata della vista **Sequenza temporale** che mostra tutti gli eventi e separa le singole voci che sono state raggruppate nella vista **Sequenza temporale**. È destinata all’utilizzo da parte degli utenti avanzati durante la progettazione delle cartelle di lavoro. ## Viste dettagliate La dashboard **Viste dettagliate** contiene le viste **Profondità**, **CPU esclusiva**, **CPU inclusiva** e **Tempo trascorso**. ### Profondità La vista **Profondità** è la vista più in alto nella dashboard **Viste dettagliate** e fornisce un’idea di cosa accade quando viene eseguita una richiesta. Questa vista è la più utile quando viene filtrata una singola richiesta dell’utente. Esempi di richieste dell’utente sono: caricamento di una vista, selezione di un indicatore o modifica di un filtro. ![Grafico che mostra le attività in base alla profondità e all’ora di inizio.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/performance-depth.png) Ogni barra nella vista Profondità rappresenta una singola attività. Un’attività è un’unità di lavoro che viene effettuata nell’ambito dell’elaborazione di una richiesta dell’utente. Una singola richiesta dell’utente genera più attività. La lunghezza di ogni barra nella vista Profondità è proporzionale al tempo trascorso per l’attività rappresentata dalla barra. Le attività di alto livello sono visualizzate nella parte superiore della vista. Le attività più in basso sono le attività figlio generate dalle attività di alto livello. Passando il puntatore su ogni barra, vengono forniti ulteriori dettagli sull’attività e viene anche evidenziata la riga corrispondente nelle viste **CPU** e **Tempo trascorso** descritte nella sezione successiva. Al fine di identificare le parti della richiesta che hanno richiesto più tempo, esamina le attività a esecuzione prolungata ai livelli più alti. ### CPU e Tempo trascorso Le viste **CPU** e **Tempo trascorso** sono visualizzate più in basso nella dashboard **Viste dettagliate**. Puoi alternare le viste **CPU esclusiva**, **CPU inclusiva** e **Tempo trascorso** facendo clic sui pulsanti di opzione. ![Menu con tre opzioni: CPU esclusiva, CPU inclusiva e Tempo trascorso. Ogni opzione è accompagnata da una descrizione del suo utilizzo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/performance-cpu-elaspsedTime.png) Anche se la vista **Profondità** può aiutare a identificare rapidamente le attività a esecuzione prolungata, non necessariamente evidenzia le attività che si ripetono più volte e in cui ogni istanza richiede poco tempo. Le viste **CPU esclusiva**, **CPU inclusiva** e **Tempo trascorso** forniscono statistiche aggregate per ogni attività. Il numero di volte per cui è stata eseguita un’attività viene indicato nella colonna **Conteggio** e il tempo totale impiegato da una singola attività viene mostrato utilizzando il grafico a barre. Talvolta, per motivi di efficienza, Tableau combina più query in un’unica query sui dati. In questo caso, potresti visualizzare un evento **Esecuzione della query** per il foglio di lavoro Null e zero query in esecuzione per i fogli di lavoro denominati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Intestazioni di risposta HTTP Tableau Server supporta alcune delle intestazioni di risposta specificate nel [sito Web del progetto OWASP](https://owasp.org/www-project-secure-headers/#div-headers). In questo argomento è descritto come configurare le seguenti intestazioni di risposta su Tableau Server: - HSTS (HTTP Strict Transport Security) - Referrer-Policy - X-Content-Type-Options - X-XSS-Protection Tableau Server supporta anche lo standard CSP (Content Security Policy). La configurazione dello standard CSP non è trattata in questo argomento. Consulta [Criteri di sicurezza del contenuto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_csp.htm). ## Configurazione delle intestazioni Tutte le intestazioni di risposta sono configurate con il comando [tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet). Al termine della configurazione delle intestazioni di risposta, esegui [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## HSTS (HTTP Strict Transport Security) L’intestazione HSTS obbliga i client che si connettono a Tableau Server utilizzare il protocollo HTTPS. Per ulteriori informazioni, consulta la voce sul sito Web del progetto OWASP, [HTTP Strict Transport Security (HSTS)](https://owasp.org/www-project-secure-headers/#div-headers). ### Opzioni gateway.http.hsts Valore predefinito: `false` L’intestazione HSTS (HTTP Strict Transport Security) impone ai browser l’utilizzo di HTTPS nel dominio in cui è abilitata. gateway.http.hsts\_options Valore predefinito: `"max-age=31536000"` Per impostazione predefinita, la politica HSTS è fissata per un anno (31536000 secondi). Questo periodo di tempo specifica la quantità di tempo in cui il browser accederà al server tramite HTTPS. ## Referrer-Policy A partire dalla versione 2019.2, Tableau Server include la possibilità di configurare il comportamento dell’intestazione HTTP del criterio Referrer-Policy. Questo criterio è abilitato con un comportamento predefinito che includerà l’URL di origine per tutte le connessioni "sicure" (criterio `no-referrer-when-downgrade`). Nelle versioni precedenti, l’intestazione Referrer-Policy non era inclusa nelle risposte inviate da Tableau Server. Per ulteriori informazioni sulle varie opzioni di criterio supportate da Referrer-Policy, consulta la voce sul sito Web del progetto OWASP, [Referrer-Policy](https://owasp.org/www-project-secure-headers/#div-headers). ### Opzioni gateway.http.referrer\_policy\_enabled Valore predefinito: `true` Per escludere l’intestazione Referrer-Policy dalle risposte inviate da Tableau Server, imposta questo valore su `false`. gateway.http.referrer\_policy Valore predefinito: `no-referrer-when-downgrade` Questa opzione definisce il criterio del referrer per Tableau Server. Puoi specificare una qualsiasi delle stringhe di valori del criterio elencate nella tabella [Referrer-Policy](https://owasp.org/www-project-secure-headers/#div-headers) nella pagina Web del progetto OWASP. ## X-Content-Type-Options L’intestazione HTTP di risposta X-Content-Type-Options specifica che il tipo MIME nell’intestazione Content-Type non deve essere modificato dal browser. In alcuni casi, se il tipo MIME non è specificato, un browser potrebbe tentare di determinare il tipo MIME valutando le caratteristiche del payload. Il browser mostrerà quindi il contenuto di conseguenza. Questo processo viene definito "sniffing". Un’errata interpretazione del tipo MIME può causare problemi di sicurezza. Per ulteriori informazioni, consulta la voce sul sito Web del progetto OWASP, [X-Content-Type-Options](https://owasp.org/www-project-secure-headers/#div-headers). ### Opzione gateway.http.x\_content\_type\_nosniff Valore predefinito: `true` Con questa opzione, l’intestazione HTTP X-Content-Type-Options è impostata su 'nosniff' per impostazione predefinita. ## X-XSS-Protection L’intestazione di risposta HTTP X-XSS-Protection viene inviata al browser per consentire la protezione cross-site scripting (XSS). L’intestazione di risposta X-XSS-Protection ignora le configurazioni quando gli utenti hanno disabilitato la protezione XXS nel browser. Per ulteriori informazioni, consulta la voce sul sito Web del progetto OWASP, [X-XSS-Protection](https://owasp.org/www-project-secure-headers/#div-headers). ### Opzione gateway.http.x\_xss\_protection Valore predefinito: `true` L’intestazione di risposta X-XSS-Protection è abilitata per impostazione predefinita con questa opzione. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Intestazioni di risposta in Tableau Resource Monitoring Tool (RMT) Questo articolo illustra come impostare le intestazioni di risposta personalizzate in Tableau Resource Monitoring Tool. Questa possibilità è stata aggiunta nelle versioni di manutenzione di Resource Monitoring Tool di agosto 2024. Eventuali modifiche apportate alle intestazioni di risposta richiedono un riavvio di RMT. **Importante:** le modifiche alle intestazioni di risposta possono causare un'interruzione di Resource Monitoring Tool. Se apporti aggiornamenti alle intestazioni, effettua un test per verificare il funzionamento di Resource Monitoring Tool. ## Visualizzazione e aggiornamento delle intestazioni di risposta personalizzate È possibile visualizzare e modificare le intestazioni di risposta personalizzate utilizzando i comandi `rmtadmin get` e `rmtadmin set`. ### Ottenere un elenco di tutte le intestazioni di risposta personalizzate Per visualizzare un elenco delle intestazioni di risposta personalizzate attualmente impostate, esegui questo comando: rmtadmin get server:web:responseheaders Ad esempio: \> rmtadmin get server:web:responseheaders server:web:responseHeaders:Access-Control-Allow-Origin = \* server:web:responseHeaders:Connection = Keep-Alive server:web:responseHeaders:X-Frame-Options = DENY server:web:responseHeaders:X-Cache-Info = not cacheable; meta data too large ### Ottenere il valore di un’intestazione di risposta personalizzata specifica Per ottenere un’intestazione di risposta personalizzata specifica: rmtadmin get server:web:responseheader: Ad esempio: \> rmtadmin get server:web:responseheader:X-Frame-Options server:web:responseHeaders:X-Frame-Options = DENY Se tenti di ottenere o impostare un’intestazione di risposta personalizzata inesistente, viene visualizzato questo errore: \> rmtadmin get server:web:responseheaders: \[ERR\] Config key not found. Key: server:web:responseHeaders: È possibile ottenere più chiavi. Eventuali duplicati vengono eliminati. Le chiavi non valide saranno elencate alla fine: \> rmtadmin get server:web:responseheaders server:web:responseheaders:SomethingNew server:web:responseHeaders:Connection server:web:responseHeaders:Access-Control-Allow-Origin = \* server:web:responseHeaders:Connection = Keep-Alive server:web:responseHeaders:X-Frame-Options = DENY server:web:responseHeaders:X-Cache-Info = not cacheable; meta data too large \[ERR\] Config key not found. Key: server:web:responseheaders:SomethingNew ### Impostare o aggiornare un’intestazione di risposta personalizzata specifica Per impostare o modificare un’intestazione di risposta personalizzata specifica: rmtadmin set server:web:responseheader: Ad esempio: \> rmtadmin set server:web:responseheaders:X-Frame-Options = Allow Config value set successfully. Key: server:web:responseHeaders:X-Frame-Options server:web:responseHeaders:X-Frame-Options = Allow Le intestazioni sono una stringa composta dall’intestazione completa e da eventuali coppie chiave-valore (se applicabili). Ad esempio, questa stringa imposta il timeout keep-alive e i valori massimi: rmtadmin set server:web:responseheader:connection "Keep-Alive: timeout=5, max=997" Config value set successfully. Key: server:web:responseHeaders:Connection server:web:responseHeaders:Connection = "Keep-Alive: timeout=5, max=997" ### Rimuovere un’intestazione di risposta personalizzata \> rmtadmin set server:web:responseheaders:X-Frame-Options --remove Config value successfully removed. Key: server:web:responseHeaders:X-Frame-Options #### Rimuovere un valore di configurazione normale Non è possibile rimuovere un valore di configurazione normale. Se tenti di eseguire questa operazione, verrà visualizzato un errore: \> rmtadmin set db:username --remove \[ERR\] The --remove argument is not valid for this key. Key: db:username #### Impostazione di un valore di intestazione di risposta personalizzata su un valore vuoto Con tutte le chiavi `rmtadmin set` eccetto l’intestazione di risposta personalizzata, è necessario includere un valore. Con le intestazioni di risposta personalizzate puoi impostare una chiave su nessun valore. In questo esempio la chiave X-Frame-Options viene impostata su un valore vuoto: \> rmtadmin set server:web:responseheaders:X-Frame-Options Config value set successfully. Key: server:web:responseheaders:X-Frame-Options server:web:responseheaders:X-Frame-Options = Questa operazione è diversa dalla rimozione dell’intestazione X-Frame-Options. Perché eseguire questa operazione? RMT genera alcune intestazioni di risposta personalizzate per impostazione predefinita. Se vuoi impedire a RMT di includere un’intestazione, puoi impostare la chiave su un valore vuoto. Ad esempio, per impostazione predefinita RMT genera un’intestazione di risposta con `X-Frame-Options = Deny`. Puoi creare un’intestazione di risposta personalizzata per X-Frame-Options: \> rmtadmin set server:web:responseheaders:X-Frame-Options ALLOW Per tornare all’impostazione predefinita, puoi rimuoverla completamente o impostarla su DENY: \> rmtadmin set server:web:responseheaders:X-Frame-Options --remove Ma se non desideri che RMT invii un’intestazione, puoi impostarla su un valore vuoto: \> rmtadmin set server:web:responseheaders:X-Frame-Options ## Intestazioni non valide Resource Monitoring Tool consente di impostare intestazioni di risposta non valide. Se l'intestazione della risposta specificata non è valida, Resource Monitoring Tool ti avviserà ma ti consentirà di impostare il valore. Devi assicurarti che Resource Monitoring Tool funzioni correttamente dopo aver aggiornato le intestazioni di risposta. Non è possibile impostare “responseheaders”. È possibile impostare solo singole chiavi figlio all’interno dell’intestazione di risposta. rmtadmin set server:web:responseheaders \[ERR\] Key cannot be set: server:web:responseHeaders > [!IMPORTANT] > > **Importante:** verifica il funzionamento di Resource Monitoring Tool dopo aver apportato un _qualunque cambiamento_ alle intestazioni di risposta. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Introduzione a Interpreta i dati Usa Interpreta i dati nel flusso di analisi mentre esplori gli indicatori in una vista. Interpreta i dati viene eseguito automaticamente quando il riquadro Guida ai dati è aperto e si aggiorna in base alla selezione corrente (dashboard, foglio o indicatore).

Utilizzare Interpreta i dati

Creare cartelle di lavoro e controllare l’accesso

## Eseguire Interpreta i dati su una dashboard, foglio o indicatore Di seguito è riportata la procedura di base per eseguire Interpreta i dati in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server: 1. Apri una dashboard o un foglio in una cartella di lavoro. 2. Nella barra degli strumenti della vista seleziona Guida ai dati ![Icona Guida ai dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_guide_icon.png) per aprire il riquadro Guida ai dati. 3. Se apri una dashboard, Interpreta i dati la analizzerà alla ricerca degli outlier. ![Outlier rilevati visualizzati nella Guida ai dati per una dashboard](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_dg_dashboard.png) Se selezioni un foglio nella dashboard, Interpreta i dati analizza gli indicatori in quel foglio per gli outlier. ![Spiegazione dettagliata di Interpreta i dati per un foglio selezionato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_dg_sheet.png) Se selezioni un indicatore nella dashboard, Interpreta i dati analizza specificamente quell’indicatore per le spiegazioni. ![Spiegazione dettagliata di Interpreta i dati per un indicatore selezionato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_dg_mark.png) Gli indicatori che vengono spiegati sono evidenziati nella visualizzazione quando si fa clic sulle spiegazioni corrispondenti. Facoltativamente, puoi selezionare un indicatore in una visualizzazione, posizionando il cursore sopra l’indicatore. Nel menu delle informazioni seleziona **Guida ai dati** ![Icona Guida ai dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_guide_icon.png). ![Immagine delle informazioni dell’indicatore con l’icona Guida ai dati selezionata](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_tooltip_dg2.png) In Tableau Public, seleziona la lampadina nel menu delle informazioni per eseguire Interpreta i dati. ![Fai clic sull’icona a forma di lampadina nel menu delle informazioni di un indicatore per eseguire Interpreta i dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_tooltip_button.png) Le possibili spiegazioni per il valore dell’indicatore analizzato sono visualizzate nel riquadro Guida ai dati. Seleziona i nomi delle diverse spiegazioni per espandere i dettagli e iniziare a esplorare. ### Autorizzazioni a Interpreta i dati necessarie per visualizzare le spiegazioni Se vedi gli Outlier rilevati con una nota per contattare il proprietario della visualizzazione, significa che ti serve un’autorizzazione per vedere questo tipo di spiegazioni. Seleziona il nome del proprietario per passare alla relativa pagina dei contenuti di Tableau con l’indirizzo e-mail. Contatta il proprietario per chiedergli di concederti le autorizzazioni a Interpreta i dati per la cartella di lavoro o la visualizzazione. Se sei il proprietario della cartella di lavoro, per ulteriori informazioni sull’impostazione delle autorizzazioni consulta [Controllare chi può utilizzare Interpreta i dati e quali elementi può visualizzare](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/explain_data_control_access.htm#Control). ### Suggerimenti per l’utilizzo di Interpreta i dati - Non è possibile selezionare più indicatori per confrontarli. - La vista deve contenere indicatori aggregati utilizzando SUM, AVG, COUNT, COUNTD o AGG (campo calcolato). - Quando Interpreta i dati non è in grado di analizzare il tipo di indicatore selezionato, viene visualizzato un messaggio per indicarne il motivo. Per maggiori informazioni, consulta [Situazioni in cui Interpreta i dati non è disponibile](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/explain_data_requirements.htm#NotAvailable). - I dati analizzati devono essere recuperati da un’unica origine dati primaria. Interpreta i dati non funziona con origini dati combinate o del cubo. - Per informazioni su quali caratteristiche rendono un’origine dati più interessante per l’utilizzo con Interpreta i dati, consulta [Requisiti e considerazioni per l’utilizzo di Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/explain_data_requirements.htm). ## Approfondire le spiegazioni 1. Nel riquadro Guida ai dati seleziona il nome di una spiegazione per visualizzare maggiori dettagli. Seleziona una spiegazione per espandere o ridurne i dettagli. 2. Scorri per visualizzare ulteriori dettagli delle spiegazioni. 3. Passa il puntatore del mouse sui grafici nelle spiegazioni per visualizzare i dettagli dei diversi punti dati. Seleziona l’icona Apri ![Icona Apri vista.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_openviewicon.png) per una versione più ampia della visualizzazione. Gli utenti Creator o Explorer che aprono la vista per la modifica possono selezionare l’icona Apri ![Icona Apri vista.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_openviewicon.png) per aprire la visualizzazione come un nuovo foglio di lavoro ed esplorare ulteriormente i dati. **Nota**: gli utenti Creator ed Explorer che dispongono di autorizzazioni di modifica possono anche controllare le impostazioni di Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare l’accesso a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/explain_data_control_access.htm). 4. Posiziona il puntatore del mouse su un’icona della Guida ![Icona della Guida di Interpreta i dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_helpicon.png) per visualizzare le informazioni della Guida per una spiegazione. Seleziona l’icona della Guida ![Icona della Guida di Interpreta i dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_helpicon.png) per mantenere aperte le informazioni. Seleziona un collegamento in **Ulteriori informazioni** per aprire l’argomento della Guida correlato. ## Visualizzare i campi analizzati 1. [Eseguire Interpreta i dati su una dashboard, foglio o indicatore](#RunExD). 2. Nel riquadro Guida ai dati, sotto **Esplora i valori sottostanti per**, seleziona il nome di una misura di destinazione. ![Dettagli di Interpreta i dati relativi a un indicatore analizzato, con il testo evidenziato che descrive un valore della somma della distanza percorsa superiore al previsto, pari a 8.800.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_viewfields1.png) 3. Seleziona il collegamento del _numero di campi_ nella parte inferiore del riquadro. ![Dettagli di Interpreta i dati relativi a un indicatore analizzato, con il testo evidenziato che indica “14 di 23 campi”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/explaindata_viewfields2.png) Gli autori hanno la possibilità di aprire le impostazioni di Interpreta i dati per controllare quali campi sono inclusi nell’analisi. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i file utilizzati per l’analisi statistica](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/explain_data_lm_status.htm#IncludeExcludeFields). ## Termini e concetti nelle spiegazioni I seguenti termini e concetti compaiono frequentemente nelle spiegazioni. Può essere utile conoscerne il significato nel contesto dell’utilizzo di Interpreta i dati. Che cos’è un indicatore? Un indicatore è un punto dati selezionabile che riepiloga alcuni valori dei record sottostanti nei dati. Un indicatore può essere costituito da un singolo record o da più record aggregati insieme. Gli indicatori in Tableau possono essere visualizzati in molti modi diversi, ad esempio come linee, forme, barre e testo delle celle. Tableau ottiene i record che compongono l’indicatore in base all’intersezione dei campi nella vista. L’**indicatore analizzato** fa riferimento a un indicatore nella dashboard o nel foglio che sono stati analizzati tramite Interpreta i dati. Per maggiori informazioni sugli indicatori, consulta [Indicatori](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/view_parts.htm#Marks). Che cosa significa previsto? Il valore previsto per un indicatore è il valore mediano dell’intervallo di valori previsto nei dati sottostanti della visualizzazione. L’intervallo previsto è l’intervallo di valori tra il 15° e l’85° percentile previsti dal modello statistico per l’indicatore analizzato. Tableau determina l’intervallo previsto ogni volta che esegue un’analisi statistica su un indicatore selezionato. Se il riepilogo di un valore previsto indica che l’indicatore è _inferiore al previsto_ o _superiore al previsto_, significa che il valore dell’indicatore aggregato è al di fuori dell’intervallo di valori previsto per l’indicatore dal modello statistico. Se il riepilogo di un valore previsto indica che l’indicatore è _leggermente inferiore_ o _leggermente superiore_ al previsto oppure _all’interno dell’intervallo di variazione naturale_, significa che il valore aggregato dell’indicatore rientra nell’intervallo dei valori previsti, ma è inferiore o superiore alla mediana. Per maggiori informazioni, consulta [Cos’è un intervallo previsto?](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/explain_data_explained.htm#ExpectedRangeLM) Cosa sono le dimensioni e le misure? Ogni nome di colonna in un database è un campo. Ad esempio, Nome prodotto e Vendite sono entrambi i campi. In Tableau, i campi come Nome prodotto che classificano i dati sono denominati dimensioni, mentre i campi con dati quantificabili come Vendite sono denominati misure. Tableau aggrega le misure per impostazione predefinita quando le trascini in una vista. Alcune spiegazioni descrivono come i valori dei record sottostanti e le aggregazioni di tali valori possono contribuire al valore dell’indicatore analizzato. Altre spiegazioni possono menzionare la distribuzione dei valori in una dimensione per l’indicatore analizzato. Quando si esegue Interpreta i dati sull’indicatore, l’analisi considera le dimensioni e le misure nell’origine dati che non sono rappresentate nella vista. Questi campi sono denominati dimensioni non visualizzate e misure non visualizzate. Per maggiori informazioni su dimensioni e misure, consulta [Dimensioni e misure](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_typesandroles.htm). Che cos’è un aggregato o un’aggregazione? Un aggregato è un valore che è un riepilogo o un totale. Tableau applica automaticamente aggregazioni come SUM o AVG ogni volta che trascini una misura in Righe, Colonne, un’opzione della scheda Indicatori o nella vista. Ad esempio, le misure vengono visualizzate come SUM(Vendite) o AVG(Vendite) per indicare come viene aggregata la misura. Per utilizzare Interpreta i dati, la visualizzazione deve usare una misura aggregata con SUM, AVG, COUNT, COUNTD o AGG. Per maggiori informazioni sull’aggregazione, consulta [Aggregazione di dati in Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_aggregation.htm). Che cos’è il valore di un record? Un record è una riga in una tabella di database. Una riga contiene valori che corrispondono a ciascun campo. In questo esempio, Categoria, Nome del prodotto e Vendite sono campi (o colonne). Mobili, Lampada da terra e 96 $ sono i valori.
CategoriaNome del prodottoVendite
MobiliLampada da terra96,00 $
Che cos’è una distribuzione? Una distribuzione è un elenco di tutti i possibili valori (o intervalli) dei dati. Indica anche la frequenza di ciascun valore (frequenza di occorrenza). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Introduzione a Tableau Resource Monitoring Tool In questo articolo troverai un’introduzione a Tableau Resource Monitoring Tool. L’articolo contiene collegamenti ad altri articoli sulle informazioni necessarie prima dell’installazione di Resource Monitoring Tool, collegamenti all’upgrade e altre risorse utili. Nel tentativo di allinearci con i nostri valori aziendali di uguaglianza, abbiamo modificato la terminologia non inclusiva, quando possibile. Poiché la modifica dei termini in determinati punti può causare problemi per il funzionamento del prodotto, verrà mantenuta la terminologia esistente. Potrai quindi continuare a vedere i termini nei comandi e nelle opzioni dell’interfaccia a riga di comando, nelle cartelle di installazione, nei file di configurazione e in altri casi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about-tableau-help.htm). ## Prima di installare ### Compatibilità del prodotto con Tableau Server È possibile installare Resource Monitoring Tool per monitorare le versioni supportate di Tableau Server. Nella tabella seguente è riportata la compatibilità delle versioni tra Resource Monitoring Tool (RMT) e Tableau Server:
Versione di RMTSupporto sistema operativoVersione di Tableau Server
2026.2.xWindows, Linux2024.2.x, 2024.3.x, 2025.1.x, 2025.2.x, 2025.3.x, 2026.1.x, 2026.2.x
2026.1.xWindows, Linux2024.1.x, 2024.2.x, 2024.3.x, 2025.1.x, 2025.2.x, 2025.3.x, 2026.1.x
2025.3.xWindows, Linux

2022.3.x, 2023.1.x, 2023.3.x, 2024.2.x, 2025.1.x, 2025.3.x

2025.1.x, 2025.2.xWindows, Linux

2022.3.x, 2023.1.x, 2023.3.x, 2024.2.x, 2025.1.x

2024.2.xWindows, Linux

2022.3.x, 2023.1.x, 2023.3.x, 2024.2.x

2023.3.xWindows, Linux

2022.3.x, 2023.1.x, 2023.3.x

2023.1.xWindows, Linux

2022.3.x, 2023.1.x

2022.3.xWindows, Linux

2022.3.x

### Compatibilità di server Resource Monitoring Tool (server RMT) e agente In genere, è consigliabile installare la stessa versione del server RMT e dell’agente per essere certi che siano compatibili. Se si dispone di agenti che utilizzano versioni non compatibili con la versione del server RMT, viene registrato un evento imprevisto critico. Per maggiori informazioni, consulta [Eventi imprevisti relativi agli agenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-incidents-agents-unlicensed.htm). ### Concetti e termini Acquisisci familiarità con i concetti e i termini utilizzati negli argomenti su Resource Monitoring Tool. Per maggiori informazioni, consulta [Concetti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-concepts.htm). ### Architettura di installazione Resource Monitoring Tool include due componenti principali: il server Resource Monitoring Tool (server RMT) e l’agente. Il server RMT deve essere installato in un computer autonomo e l’agente viene installato in ogni nodo del cluster Tableau Server. Per maggiori informazioni sull’architettura di installazione, consulta [Installare lo Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-installation.htm). Una panoramica generale della configurazione di Resource Monitoring Tool. In questo diagramma viene illustrato un cluster di Tableau Server con tre nodi. ![Diagramma che illustra le relazioni tra un server master e i cluster di server Tableau sia per la produzione che per lo sviluppo e i test.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-setup-architecture.png) ### Requisiti hardware minimi e consigliati per Resource Monitoring Tool Resource Monitoring Tool gestisce interamente l’elaborazione, l’aggregazione, l’archiviazione e l’interfaccia Web per i dati di monitoraggio raccolti dall’installazione di Tableau Server. Per l’utilizzo di produzione, il computer su cui stai effettuando l’installazione di Resource Monitoring Tool deve soddisfare o superare i requisiti hardware minimi consigliati. Per ulteriori dettagli, consulta [Requisiti hardware minimi e consigliati per Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-min-hardware-req.htm). ### Elenco di controllo preinstallazione per Resource Monitoring Tool Prima dell’installazione di Resource Monitoring Tool, esamina queste azioni e completa tutti i passaggi necessari: [Elenco di controllo preinstallazione - Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-install-checklist.htm) ## Upgrade di Resource Monitoring Tool Per le istruzioni su come eseguire l’aggiornamento di Resource Monitoring Tool, consulta [Upgrade di Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-upgrade.htm). ## Risoluzione dei problemi Prima di contattare l’assistenza tecnica, assicurati di controllare [Risolvere i problemi di Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-faq.htm) per trovare risposte alle domande più comuni. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Introduzione a Tableau Content Migration Tool In questo articolo troverai un’introduzione allo Tableau Content Migration Tool. Contiene collegamenti ad altri articoli sulle informazioni da preparare prima di installare lo Content Migration Tool, nonché i passaggi per definire un piano di migrazione ed eseguire l’upgrade delle installazioni esistenti. ## Prima di installare ### Requisiti per l’installazione Lo Content Migration Tool può essere installato solo nei sistemi operativi Windows. Prima di eseguire l’installazione, devi poterti connettere al sito Tableau di origine (il sito dal quale stai eseguendo la migrazione) e al sito di destinazione (il sito verso il quale stai eseguendo la migrazione) con il computer in cui è installato Content Migration Tool. Sia il sito di origine che quello di destinazione devono disporre di una licenza valida per [Advanced Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). Per ulteriori informazioni sull’installazione e l’aggiornamento Content Migration Tool, consulta [Installare Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-install.htm). ### Compatibilità con Tableau Server Content Migration Tool supporta la migrazione del contenuto per Tableau Server versioni 2019.3 e successive. Nella tabella sono elencate le versioni compatibili di Tableau Server in base alla versione installata dello Content Migration Tool. | Versione di CMT | Versione di Tableau Server | | --- | --- | | 2025.2x | 2023.3x - 2025.1.x | | 2025.1x | 2023.3x - 2025.1.x | | 2024.3x | 2022.3x - 2024.2.x | | 2024.2x | 2022.3x - 2024.2.x | | 2024.1x | 2022.1x - 2024.1.x | | 2023.3.x | 2021.4.x - 2023.3.x | | 2023.2.x | 2021.3.x - 2023.2.x | | 2023.1.x | 2021.2.x - 2023.1.x | | 2022.4.x | 2021.1.x - 2022.4.x | | 2022.3.x | 2020.4.x - 2022.3.x | | 2022.2.x | 2020.3.x - 2022.2.x | | 2022.1.x | 2020.2.x - 2022.1.x | | 2021.4.x | 2020.1.x - 2021.4.x | | 2021.3.x | 2019.4.x - 2021.3.x | | 2021.2.x | 2019.3.x - 2021.2.x | | 2021.1.x | 2019.3.x - 2021.1.x | | 2020.4.x | 2019.3.x - 2020.4.x | | 2020.3.x | 2019.3.x - 2020.3.x | ### Compatibilità con Tableau Cloud Content Migration Tool versione 2022.2.1 e successive supportano la migrazione del contenuto per tutte le distribuzioni di Tableau Cloud. Ti consigliamo di installare la versione più recente dalla pagina dei download di [Tableau Advanced Management](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/advanced-management) per sfruttare le ultime funzionalità e correzioni. ### Compatibilità con il contenuto Tableau Lo Content Migration Tool supporta la migrazione delle cartelle di lavoro e delle origini dati pubblicate salvate nelle otto versioni più recenti di Tableau. Sebbene sia possibile eseguire la migrazione di origini dati esistenti, solo le origini dati che utilizzano i tipi di connessione riportati nella tabella seguente possono essere modificate durante la migrazione. Per maggiori informazioni, consulta "Trasformazioni delle origini dati" in [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm) e [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_datasources.htm).

Actian Matrix

Actian Vectorwise

Amazon Athena

Amazon Aurora

Amazon EMR

Amazon Redshift

Apache Drill

Aster Database

Box

Cloudera Hadoop

File di testo delimitato

EXASOL

Firebird

Google Analytics

Google BigQuery

Google Cloud SQL

Google Drive

HortonWorks Hadoop Hive

HP Vertica

IBM DB2

IBM Netezza

Map R Hadoop Hive

Microsoft Access

Microsoft Analysis Services

Microsoft Excel

Microsoft Excel Direct

Microsoft OneDrive

Microsoft SQL Server

MySQL

OData

Oracle

Oracle Essbase

Database Pivotal Greenplum

PostgreSQL

Progress OpenEdge

Salesforce

SAP HANA

SAP Sybase ASE

SAP Sybase IQ

Snowflake

Spark SQL

File statistico

Estrazione Tableau

Origine dati pubblicata Tableau

Teradata

File di testo

Connettore dati Web

Altri database (ODBC)

## Dopo l’installazione ### Limitazioni durante la migrazione dei contenuti Prima di iniziare, assicurati di comprendere le limitazioni relative alla migrazione dei contenuti tramite lo Content Migration Tool. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_limitations.htm). ### Creare un piano di migrazione Lo Content Migration Tool assiste l’utente durante la migrazione dei contenuti tra progetti in un singolo sito, verso un nuovo sito nella stessa istanza di Tableau Server e verso siti presenti in istanze diverse di Tableau Server. Il piano creato può essere salvato e riutilizzato per le migrazioni future. Per maggiori informazioni, consulta [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Introduzione a Tableau Server su Windows Stai cercando Tableau Server su Linux? Consulta [Introduzione a Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/get_started_server.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). Per una breve panoramica, guarda il video di formazione [Primi passi in Tableau Cloud e Tableau Server](https://www.tableau.com/it-it/learn/tutorials/on-demand/getting-started-tableau-cloudserver?playlist=509087) (2 minuti, in inglese). ## Pianificare ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Help_Spot_GetStarted_big.png) - [Tableau Blueprint](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_overview.htm) - [Panoramica dell’amministratore del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/admin.htm) - [Prima dell’installazione...](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm) - [Pianificazione delle infrastrutture](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_infrastructure_planning.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan.htm) ## Implementare ![Distribuire Tableau Server](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Help_Spot_InstallConfigure_big.png) - [Installazione rapida](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/jumpstart.htm) - [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm) - [Installare i driver](https://www.tableau.com/it-it/support/drivers) - [Installazioni distribuite e ad alta disponibilità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_ha.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install.htm) ## Migrare ed eseguire l’upgrade ![Migrazione di Tableau Server e upgrade a nuove versioni di Tableau Server](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Help_Spot_Migrate_big.png) - [Considerazioni tecniche per la migrazione da Tableau Server a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/migrate_server_to_cloud_overview.htm) - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Eseguire l’upgrade](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/upgrade.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/migrate.htm) ## Distribuire il software client ![Distribuire Tableau Mobile e Desktop](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Help_Spot_Deploy_big.png) - [Tableau Desktop e su Tableau Prep guida alla distribuzione](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_welcome.htm) - [Distribuzione di Tableau Mobile](https://help.tableau.com/current/mobile/mobile-admin/it-it/admin_mobile_intro.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install.htm) ## Gestire il server ![Gestione del server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Help_Spot_ManageServer_big.png) - [Riferimento della riga di comando TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm.htm) - [Pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/publish.htm) - [Aggiungere o aggiornare siti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm) - [Aggiungere utenti al server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_add.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_server.htm) ## Gestire i siti ![Siti](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Help_Spot_ManageSites_big.png) - [Cos’è un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites.htm) - [Gestire utenti e gruppi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users.htm) - [Gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions_section.htm) - [Gestire i dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_data_section.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_site.htm) ## Automatizzare ed estendere ![API Rest, WDC, sviluppatori](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Help_Spot_Embed_big.png) - [Strumenti e campioni di Tableau su GitHub](https://tableau.github.io/) - [API REST](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm) - [Connettore dati Web](https://tableau.github.io/webdataconnector/docs/) - [Estensioni di dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dashboard_extensions_server.htm) - [altro](https://www.tableau.com/it-it/developer) ## Prodotti correlati ![Funzionalità aggiuntive](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Help_Spot_Addon_big.png) - [Tableau Advanced Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm) - [Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_overview.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Kerberos Kerberos è un protocollo di autenticazione a tre livelli basato sull’utilizzo di un servizio di rete di terze parti attendibile denominato centro di distribuzione delle chiavi per verificare l’identità dei computer e fornire connessioni sicure tra i computer attraverso lo scambio di _ticket_. Questi ticket forniscono autenticazione reciproca tra computer o servizi, verificando che abbiano l’autorizzazione per accedere l’uno all’altro. Tableau Server supporta l’autenticazione Kerberos in un ambiente Kerberos di Active Directory, con l’autenticazione per Tableau Server che viene gestita da Kerberos. **Note**:  - il supporto Kerberos in Tableau Server è per l’autenticazione utente. Non gestisce autorizzazioni interne e autorizzazioni relative al contenuto di Tableau Server, ad esempio cartelle di lavoro. - I pool di identità, uno strumento progettato per integrare e supportare ulteriori opzioni di provisioning degli utenti e di autenticazione di cui potresti aver bisogno nella tua organizzazione, supportano solo l’autenticazione OpenID Connect (OIDC). Per ulteriori informazioni, consulta [Provisioning e autenticazione degli utenti tramite pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm). ## Funzionamento di Kerberos Quando configuri Tableau Server per Kerberos in un ambiente Active Directory (AD), il controller di dominio AD funge anche da centro di distribuzione delle chiavi di Kerberos ed emette ticket granting ticket agli altri nodi del dominio. Gli utenti autenticati dal centro di distribuzione delle chiavi non devono eseguire un’ulteriore autenticazione per la connessione a Tableau Server. Di seguito è riportato un diagramma del flusso di lavoro di autenticazione. ![Diagramma che illustra il processo di autenticazione per un utente di Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/kerb_client_server.png)
Cerchio blu con un numero 1 di colore bianco al centro.L’utente accede al dominio Active Directory.Cerchio blu con un numero 2 di colore bianco al centro.Il centro di distribuzione delle chiavi di Kerberos autentica l’utente e invia un ticket granting ticket (TGT) al computer dell’utente.
Cerchio blu con un numero 3 di colore bianco al centro.L’utente si connette a Tableau Server in Tableau Desktop o in un browser Web.Cerchio blu con un numero 4 di colore bianco al centro.

Tableau Server autentica l’utente.

## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Lavorare con gli insiemi di gruppi A partire da Tableau Server 2024.2, puoi creare un contenitore per i tuoi gruppi utilizzando gli insieme di gruppi. Un insieme di gruppi può contenere uno o più gruppi ed essere utilizzato per applicare regole più granulari per le autorizzazioni dei contenuti che dipendono dall’insieme di gruppi. Quando si abilitano funzionalità basate su un insieme di gruppi, per poter valutare la funzionalità gli utenti dei gruppi che appartengono all’insieme di gruppi devono essere membri di tutti i gruppi. In questo modo, gli insiemi di gruppi applicano la logica AND. **Vantaggi degli insiemi di gruppi:** - Puoi combinare gruppi sincronizzati con gruppi locali nelle regole di autorizzazione per abilitare scenari di controllo degli accessi più dinamici. - Utilizza la logica AND per i gruppi nelle regole di autorizzazione per semplificare il controllo degli accessi in alcuni scenari **Note:** - Le regole di autorizzazione degli insiemi di gruppi vengono valutate dopo le regole degli utenti e dei gruppi. Per maggiori informazioni su tali regole, consulta [Valutare le regole di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permission_effective.htm#EvaluatePermRules). - Gli insiemi di gruppi possono essere creati solo da amministratori del server. - Gli insiemi di gruppi non devono essere utilizzati come gruppi di gruppi. ## Attivare gli insiemi di gruppi Prima di poter utilizzare gli insiemi di gruppi per le autorizzazioni, è necessario abilitare le impostazioni degli insiemi di gruppi. 1. Accedi a Tableau Server come amministratore del server. 2. Passa alla pagina Impostazioni. 3. Nella sezione Insiemi di gruppi seleziona la casella di controllo Consenti insiemi di gruppi. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/abac_groupset_setting.png) Dopo aver abilitato gli insiemi di gruppi, nel riquadro di navigazione viene visualizzata una pagina Insiemi di gruppi dedicata. ## Creare insiemi di gruppi Per creare un insieme di gruppi, passa alla pagina Insiemi di gruppi e crea un insieme di gruppo come faresti con un gruppo. 1. Accedi a Tableau Server come amministratore del server. 2. Passa alla pagina Insiemi di gruppi e fai clic sul pulsante Nuovi insiemi di gruppi. 3. Immetti un nome per l’insieme di gruppi e fai clic su Crea. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/abac_groupset_create.png) 4. Nella tabella Insiemi di gruppi fai clic sul nome dell’insieme di gruppi appena creato e quindi sul pulsante Aggiungi gruppi. 5. Nell’elenco dei gruppi disponibili seleziona i gruppi che desideri aggiungere all’insieme di gruppi e fai clic sul pulsante Aggiungi. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/abac_groupset_add_groups.png) ## Impostare le autorizzazioni per insiemi di gruppi Per utilizzare gli insiemi di gruppi, in qualità di amministratore del sito, responsabile di progetto o proprietario del contenuto, aggiungi o modifica le autorizzazioni del contenuto per utilizzare l’insieme di gruppi. Ad esempio, supponiamo che tu sia il proprietario della cartella di lavoro "Batters". Per applicare le autorizzazioni in base all’insieme di gruppi, procedi come segue: 1. Vai alla cartella di lavoro e seleziona Autorizzazioni dal menu delle azioni. 2. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni fai clic sul pulsante Aggiungi regola gruppo/utente ed effettua le seguenti operazioni: 1. Nella casella di testo immetti il nome dell’insieme di gruppi, ad esempio "All Contractors". 2. Seleziona le funzionalità desiderate nel modello. 3. Fai clic su Salva. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/abac_groupset_permissions.png) Quando le autorizzazioni vengono applicate utilizzando il modello di insieme di gruppi, si creano autorizzazioni che influiscono sugli utenti iscritti a _Tutti_ i gruppi nell'insieme di gruppi. Ad esempio, puoi limitare l’accesso a diverse viste della cartella di lavoro in base all’affiliazione al gruppo regionale di un utente. Supponiamo che ci siano utenti appaltatori, responsabili di appaltatori, dipendenti a tempo pieno e responsabili a tempo pieno che accedono a queste viste della cartella di lavoro. Gruppi che dispongono delle autorizzazioni predefinite per visualizzare la cartella di lavoro: Tutti, Nord, Sud, Est, Ovest, Tempo pieno e Responsabili. - Per la vista dettagliata della regione Nord: - Le autorizzazioni si basano sull'insieme di gruppi della regione Nord - Gruppi nell'insieme di gruppi Tempo pieno, Nord Risultato: solo i dipendenti a tempo pieno e i responsabili a tempo pieno della regione Nord possono visualizzare i dati nella vista dettagliata della regione Nord. - Per la vista dettagliata di tutte le regioni: - L’insieme di gruppi è denominato Responsabili - Gruppi nell'insieme di gruppi: Tutti, Responsabili Risultato: solo i responsabili degli appaltatori e i responsabili a tempo pieno possono visualizzare i dati nella vista dettagliata di tutte le regioni. Per maggiori informazioni sulle autorizzazioni, consulta [Configurare progetti, gruppi, insiemi di gruppi e autorizzazioni per il self-service gestito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects_data_gov.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Lavorare con i file di log Tableau Server crea file di log come parte normale delle sue attività. Potresti dover utilizzare i file di log del server quando stai cercando di risolvere problemi con Tableau Server o se l’Assistenza Tableau richiede log per la risoluzione di un problema. Puoi creare un archivio compresso dei file di log utilizzando il comando `[tsm maintenance ziplogs](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm4ziplogs)`. L’archivio compresso contiene copie dei log che puoi decomprimere ed esaminare o inviare all’Assistenza Tableau. Una volta che hai una copia dell’archivio, puoi cancellare l’archivio dal tuo server. Per maggiori informazioni sugli archivi dei file di log, consulta [Snapshot dei file di registro (archiviare file di registro)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_archive.htm). In questa raccolta vengono fornite informazioni su come creare gli archivi dei file di log, i contenuti dei file di log specifici e i dettagli su quando e come si desidera esaminare un log. ## Contenuto dei log di Tableau Server Ogni processo di Tableau Server scrive informazioni sulle operazioni che esegue nel proprio file di log. Singolarmente, questi file forniscono informazioni dettagliate sulle azioni di ogni processo. Nel complesso, questi file di log contengono informazioni dettagliate sulla comunicazione interna tra i componenti di Tableau Server durante l’elaborazione delle richieste degli utenti o l’esecuzione di attività automatizzate. I log di Tableau Server contengono solo informazioni tecniche utili per la risoluzione dei problemi, ad esempio lo stato dei diversi componenti, le azioni eseguite dai vari processi, i tentativi di comunicazione, le query sul database (esclusi i risultati) e i tempi delle richieste. I file di log potrebbero contenere alcuni dati specifici come i nomi dei server di database, nonché i relativi indirizzi IP e porte, i nomi o gli indirizzi IP dei computer Tableau Server e gli URL e i nomi delle cartelle di lavoro e delle viste a cui accedono gli utenti. I file di log non contengono dati sensibili dei clienti, come password, risultati delle query o dati visualizzati nelle viste. **Nota:** quando esegui la registrazione al livello `DEBUG`, vengono raccolte informazioni complete sull’ambiente all’avvio di Tableau. Ciò significa che se sono presenti informazioni riservate in una variabile di ambiente, potrebbero essere incluse in un log. Con la registrazione al livello predefinito `INFO`, vengono raccolte solo informazioni sicure sull’ambiente. Il comando `tsm maintenance ziplogs` consente agli utenti non solo di generare un archivio compresso di file di log, ma anche di includere i dati del repository di Tableau Server se è specificata l’opzione `-d`. Il repository contiene i metadati in Tableau Server (ad esempio, nomi utente, gruppi, progetti, autorizzazioni in Tableau Server e pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni). Il repository include anche informazioni sul layout e sulla connessione per le cartelle di lavoro, ma non comprende dati quali password, dati effettivi del database o dati visualizzati nella vista. I dati visualizzati nelle viste provengono da file di estrazione o database e vengono memorizzati nella cache. Non vengono salvati nei log o, nel caso delle connessioni live, in file distinti sui computer Tableau Server. I file di estrazione vengono archiviati nei computer Tableau Server come file `.hyper` nella cartella `dataengine`, ma non vengono mai inclusi nell’archivio di log compresso. ## Esaminare problemi relativi a Tableau Server La varietà e la complessità dei possibili problemi con Tableau Server impediscono di utilizzare un processo semplice per esaminare tutti i problemi, ma richiedono un approccio generale che comprende questi passaggi: 1. **Pulisci** i file di log esistenti per ridurre le dimensioni. Per maggiori informazioni, consulta [Rimuovere file non necessari](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_cleanup.htm). **Importante:** se potrebbe essere necessario ottenere supporto dall’assistenza Tableau per la risoluzione di un problema, assicurati di creare un archivio compresso dei log prima di eseguire la pulizia. La pulizia può eliminare informazioni importanti di cui il servizio di assistenza potrebbe avere bisogno. Per informazioni dettagliate sulla creazione di archivi di log, consulta [Snapshot dei file di registro (archiviare file di registro)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_archive.htm). 2. **Impostare il livello di registrazione appropriato**. L’Assistenza Tableau ti fornirà le istruzioni a riguardo. Per maggiori informazioni sull’impatto dei diversi livelli di registrazione, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm). 3. **Riproduci il problema** che stai cercando di risolvere in modo che i log registrino gli eventi relativi al problema. 4. **Crea un archivio** dei log. Per maggiori informazioni consulta [Snapshot dei file di registro (archiviare file di registro)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_archive.htm). **Importante:** utilizzare questo archivio quando esamini i file di log. Non modificare, spostare o eliminare i file direttamente nel server. 5. **Esamina il log del Controller di amministrazione di TSM** (`\tabadmincontroller\tabadmincontroller_node-.log`) per analizzare eventuali configurazioni o distribuzioni effettuate da TSM dalla riga di comando, l’interfaccia utente Web o l’API, compresi i processi avviati da TSM. Inizia dal log del Controller. Qui è dove si ottengono le informazioni più utili. **Nota:** il file `tsm.log` è meno dettagliato di `tabadmincontroller_*.log`, ma può fornire informazioni utili per la risoluzione dei problemi. 6. **Esamina i log Apache** (`\httpd\access.####_##_##_##_##_##.log` and `\httpd\error.log`) per le richieste che potrebbero essere correlate al problema che stai esaminando. I log Apache contengono una buona quantità di "disturbo" che non si applica ai problemi che stai riscontrando. - Se trovi una richiesta che sembra essere correlata al problema, cerca nella directory `vizqlserver` le voci che includono l’ID univoco della richiesta. - Cerca il codice e il messaggio di risposta associati all’ID della richiesta. - Cerca il nome della cartella di lavoro, della vista, della dashboard o dell’origine dati correlata al problema. Assicurati di cercare un timestamp pertinente. - Se trovi una richiesta che sembra essere correlata al problema, esamina il codice di risposta associato alla richiesta. (200 sono positivi, 500 indicano problemi). - Individua l’ID univoco della richiesta associato alla richiesta identificata (l’ID della richiesta univoco è una stringa alfanumerica di 24 caratteri alla fine della richiesta). 7. **Esamina ulteriormente l’archivio** dei log per cercare altri messaggi e possibili errori. - Utilizzare l’ID della richiesta nei log Apache per cercare nella cartella dell’archivio dei log `vizqlserver` i file contenenti voci di log correlate. Cerca indicazioni di un problema, ad esempio messaggi di errore o query con esecuzione lunga. - Lo strumento gratuito e open source Logshark può essere un’opzione utile per esaminare gli archivi di log. Per maggiori informazioni, consulta [Risoluzione dei problemi di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_troubleshooting.htm#tableau-server) in Tableau Blueprint. 8. **Esamina la registrazione degli script**. Tableau Server include log per la maggior parte degli script inclusi nella directory degli script. Per impostazione predefinita:`C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages\scripts.\` Questi log vengono salvati in: - `\\logs\` Per impostazione predefinita: - `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\logs\` 9. **Contatta l’assistenza** Se non sei in grado di risolvere autonomamente il problema o se richiesto dall’Assistenza Tableau, invia l’archivio compresso a Tableau. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Licenza di Data Management **Importante:** a partire dal 16 settembre 2024, Data Management non sarà più disponibile come opzione aggiuntiva indipendente. Le funzionalità di Data Management sono disponibili solo se tale componente è stato acquistato in precedenza oppure se si acquistano determinate edizioni in licenza: Tableau Enterprise, Tableau Cloud+ o Tableau+ Bundle (disponibile per Tableau Cloud) oppure Tableau Enterprise o Tableau Server+ (disponibile per Tableau Server). Data Management include Tableau Catalog, Tableau Prep Conductor, connessioni virtuali e criteri dati ed è disponibile quando acquisti Tableau Enterprise. Contatta il responsabile del tuo account (o visita la pagina dei [prezzi](https://www.tableau.com/it-it/pricing/teams-orgs) di Tableau) per maggiori informazioni. Data Management può essere attivato solo in una distribuzione Tableau Server concessa in licenza. Una distribuzione include un’installazione di Tableau Server di produzione con licenza e le installazioni di Tableau Server non di produzione con licenza che supportano l’installazione di produzione. Per ulteriori informazioni sulla distribuzione, consulta la [Documentazione EULA](http://www.tableau.com/legal/Documentation) (in inglese). ## Tableau Prep Conductor Quando acquisti Tableau Enterprise, devi abilitare Prep Conductor su Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare e configurare Tableau Prep Conductor su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_config_server_overview.htm). - Quando Data Management è attivo e abilitato, puoi pianificare e monitorare i flussi in Tableau Server o Tableau Cloud. - Quando Data Management viene rimosso o disattivato oppure se Data Management scade, la possibilità di pianificare i flussi viene disabilitata. - Se la licenza di Tableau Server o Tableau Cloud è ancora attiva e valida, puoi scaricare i flussi utilizzando l’API REST di Tableau Server. Per ulteriori informazioni, consulta [Metodi di flusso](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_flow.htm). ## Tableau Catalog Quando acquisti Tableau Enterprise, devi abilitare Catalog su Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_catalog_enable.htm). - Quando Data Management è attivo e abilitato, puoi utilizzare Tableau Catalog per rilevare dati, curare le risorse dei dati, eseguire analisi di impatto e monitorare la derivazione dei dati utilizzati nei contenuti di Tableau. - Quando Data Management viene rimosso, disattivato o scade, le informazioni vengono conservate sul server. Le informazioni specifiche di Tableau Catalog saranno accessibili solo utilizzando l’API dei metadati di Tableau; non verranno più visualizzate nel prodotto. Per maggiori informazioni, consulta [API dei metadati](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html). - Quando Data Management viene rimosso, disattivato o scade, le API di scrittura per tutte le nuove informazioni di Tableau Catalog (ad esempio descrizioni di tabelle, avvisi sulla qualità dei dati, descrizioni di colonne) vengono disabilitate. Puoi ancora leggere le informazioni utilizzando l’API dei metadati, ma le autorizzazioni sulle tabelle e sui database non possono essere gestiti esplicitamente nel prodotto. ## Connessioni virtuali e criteri dati Quando acquisti Tableau Enterprise e abiliti Data Management per Tableau, le connessioni virtuali e i criteri dati sono abilitati automaticamente su Tableau Server. Dopo aver acquistato e ottenuto in licenza Data Management per Tableau, le connessioni virtuali e i criteri dati sono abilitati automaticamente. - Quando Data Management è attivo e abilitato, puoi utilizzare le connessioni virtuali per creare risorse condivisibili che forniscono un punto di accesso centrale ai dati. Puoi anche creare criteri dati che consentono di filtrare i dati per gli utenti utilizzando la sicurezza centralizzata a livello di riga. - Quando Data Management viene rimosso, disattivato o scade, le informazioni vengono conservate sul server, ma non sono accessibili. - Quando Data Management viene riattivato, le informazioni vengono ripristinate sul server e sono accessibili. ## Come funziona la licenza di Data Management La distribuzione di Tableau Server può essere basata su utente o su core, a seconda della licenza acquistata. ### Basata su utente Una metrica di licenza basata sugli utenti consente di eseguire la distribuzione di Tableau Server su un singolo computer o su più computer in un cluster. Ogni utente che accede a Tableau Server deve essere concesso in licenza. Gli amministratori aggiungono utenti e licenze. Il primo codice prodotto Creator o Explorer che aggiungi a Tableau Server attiva Tableau Server e verrà utilizzata da un amministratore del server. Data Management consente di abilitare le funzioni incluse con il componente aggiuntivo a livello di distribuzione e tali funzioni sono concesse in licenza per tutti gli utenti che hanno già una licenza per Tableau Server. ### Basata su core Una metrica di licenza basata su core non impone limitazioni al numero di account utente in Tableau Server. La licenza specifica il numero massimo di core del computer in cui puoi eseguire in Tableau Server. **Nota:** quando acquisti e utilizzi licenze basate su core, è necessario applicare sia il codice prodotto Data Management che il codice prodotto Resource Core alla distribuzione di Tableau. Il primo codice consente l’esecuzione dei flussi su Tableau Server attraverso Tableau Prep Conductor e il secondo codice aggiunge i core aggiuntivi per i nodi Tableau Prep Conductor. Tutti i codici prodotto sono disponibili tramite il [Portale clienti](http://customer.tableau.com/). In genere, il numero totale di core in tutti i computer non dovrebbe superare il numero totale consentito dalla licenza di Tableau Server. Quando attivi il codice prodotto Data Management sulla distribuzione del server Tableau, include un numero specifico di core di Tableau Prep Conductor. In questo scenario, il numero totale di core su tutti i computer non dovrebbe superare il numero totale che la licenza di Tableau Server e la licenza di Data Management consentono in totale. In questo argomento faremo riferimento ai core concessi in licenza attraverso la licenza di Tableau Server come core di Tableau Server e ai core concessi in licenza attraverso Data Management come core di Tableau Prep Conductor. Ecco alcuni concetti che si applicano alle modalità di gestione licenze in una metrica basata su core: - Un nodo può essere concesso in licenza da un solo tipo di core di Tableau Server o Tableau Prep Conductor. - I core di Tableau Prep Conductor vengono applicati a qualsiasi nodo dedicato all’esecuzione di Tableau Prep Conductor e quando Gestione componenti in background su quel nodo è impostato per eseguire solo processi di sfondo del flusso. In questo caso, il numero totale di core su questo nodo non può superare il numero di core consentiti dalla licenza di Data Management. Se questo nodo presenta qualsiasi altro processo concesso in licenza oltre a Tableau Prep Conductor, Gestione componenti in background e Motore dati, allora questo nodo richiederà e utilizzerà una licenza core di Tableau Server. - Come indicato in precedenza, il ruolo del nodo Gestione componenti in background influisce anche su quale licenza è usata da un nodo. Ad esempio, se il ruolo del nodo Gestione componenti in background è impostato per eseguire processi di tutti i tipi (impostazione predefinita), allora questo nodo sarà concesso in licenza attraverso i core di Tableau Server. Per ulteriori informazioni sui ruoli dei nodi, vedi [Ruoli dei nodi in Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_node_roles.htm). Consulta la seguente tabella e il flusso decisionale per capire come viene concesso in licenza un nodo:
Se un nodo ha...il core del nodo è conteggiato verso...il nodo è concesso in licenza utilizzando...

uno dei seguenti processi abilitati:

  • Server applicazioni
  • Gestione componenti in background (il ruolo del nodo è impostato per eseguire tutti i processi)
  • Archivio file
  • Data Server
  • VizQL Server
Conteggio totale dei core di Tableau Server.Core di Tableau Server.

solo i seguenti processi abilitati:

  • Tableau Prep Conductor
  • Gestione componenti in background (il ruolo del nodo è impostato per eseguire solo i flussi)
  • Motore dati

Numero totale di core di Tableau Prep acquistati tramite Data Management.

Nota: se non sono disponibili core di Tableau Prep Conductor, ma sono disponibili core di Tableau Server, vengono utilizzati i secondi.

Core di Tableau Prep inclusi in Data Management.

Nota: se non sono disponibili core di Tableau Prep Conductor, ma sono disponibili core di Tableau Server, vengono utilizzati i secondi.

![Flusso decisionale per la gestione delle licenze](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_licensing_flow_chart.png) Per ulteriori informazioni sui processi con licenza, vedi [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/processes.htm). Per maggiori informazioni sulle gestione licenze di Tableau Server, consulta [Panoramica sulla gestione licenze di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/license_server_overview.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Licenze in abbonamento aggiornabili Le licenze in abbonamento aggiornabili semplificano i requisiti di gestione delle licenze per Tableau Server, eliminando la necessità di gestire più codici prodotto distinti per vari tipi di prodotto, capacità o periodi di abbonamento. ## Comprendere le nozioni di base delle licenze in abbonamento aggiornabili Con le licenze in abbonamento aggiornabili tutte le funzionalità e gli attributi concessi in licenza della distribuzione di Tableau (i relativi “diritti di licenza”) vengono forniti come un unico codice prodotto unificato. Inoltre, le licenze in abbonamento aggiornabili consolidano la fornitura dei successivi rinnovi di licenza, componenti aggiuntivi e modifiche dei diritti in aggiornamenti apportati nel tempo al singolo codice prodotto aggiornabile, in modo da riflettere coerentemente i diritti di licenza completi per la distribuzione designata. Possiamo considerare ogni aggiornamento come l’aggiunta di un livello di nuovi attributi al codice prodotto esistente. Ciascuno di questi aggiornamenti ha un ID di attivazione corrispondente univoco. Quando sincronizzi l’installazione di Tableau Server con il servizio di gestione licenze di Tableau (attivando o aggiornando il codice prodotto), l’ID di attivazione più recente viene trasferito all’installazione di Tableau Server locale per riflettere i diritti di licenza aggiornati della distribuzione. Il processo necessario per recuperare l’ultimo ID di attivazione del codice prodotto varia a seconda della connettività Internet della distribuzione. ## Attivazione di licenze in abbonamento aggiornabili in ambienti online oppure connessi Negli ambienti online o connessi il codice prodotto per le licenze in abbonamento aggiornabili utilizzato per attivare e sbloccare i diritti di licenza per la distribuzione rimane costante nel tempo. - Attivando o aggiornando il codice prodotto originale per le licenze in abbonamento aggiornabili (indicato come “nome chiave” nel Portale clienti di Tableau), un ambiente connesso recupererà automaticamente l’ultimo ID di attivazione corrente disponibile per i diritti di licenza, facilitato dalla comunicazione in tempo reale con i servizi di gestione licenze ospitati di Tableau. - Per le installazioni di Tableau Server configurate per utilizzare il servizio di gestione licenze ATR (Authorization-To-Run) di Tableau, questi aggiornamenti vengono scaricati silenziosamente in background durante i controlli periodici di Tableau Server con il servizio ATR. ## Attivazione di licenze in abbonamento aggiornabili in ambienti offline o disconnessi Negli ambienti offline o disconnessi, non esiste alcuna comunicazione diretta tra il server e i servizi di gestione licenze ospitati da Tableau, pertanto il codice prodotto delle licenze in abbonamento aggiornabili non può essere utilizzato per recuperare automaticamente nuovi aggiornamenti dell’ID di attivazione. - Gli amministratori devono invece attivare direttamente l’ID di attivazione più recente tramite il processo di attivazione offline di Tableau per riflettere gli aggiornamenti dei diritti di licenza della distribuzione. - Dopo aver aggiunto un nuovo ID di attivazione ai diritti di licenza, nessun ID di attivazione precedente potrà essere utilizzato per l’attivazione: diventano funzionalmente obsoleti. - A questo scopo, l’ID di attivazione corrente più recente viene sempre indicato nel Portale clienti di Tableau come “ID di attivazione offline”, visibile nella vista Dettagli licenza per il codice prodotto per le licenze in abbonamento aggiornabili. - Poiché vengono generati nuovi ID di attivazione per qualsiasi aggiornamento dei diritti di licenza, l’ID di attivazione offline cambierà ripetutamente nel tempo. > [!IMPORTANT] > > **Importante:** l’attivazione offline di Tableau richiede che i clienti utilizzino l’ID di attivazione offline più recente per attivare qualsiasi nuova installazione del software. ### Gestione degli aggiornamenti dei diritti di licenza in ambienti offline Considerato il requisito che prevede l’utilizzo dell’ID di attivazione offline più recente quando si attiva il codice prodotto per le licenze in abbonamento aggiornabili in un ambiente disconnesso, è essenziale ottenere l’ID di attivazione offline più recente nel portale clienti di Tableau prima di provare ad attivare qualsiasi installazione nuova o esistente di Tableau Server. Potrebbe infatti non corrispondere a quello utilizzato l’ultima volta. I sistemi di provisioning di Salesforce si sincronizzano periodicamente per garantire il recupero di informazioni complete e accurate. In tal modo, può essere generato un nuovo ID di attivazione offline per i diritti di licenza, non correlato a qualsiasi acquisto specifico o rinnovo dell’abbonamento. Assicurati di controllare il Portale clienti _prima_ di apportare qualsiasi modifica alla licenza attiva nella tua distribuzione (anche prima di distribuire qualsiasi nuova installazione del software server), allo scopo di verificare l’ID di attivazione offline corrente e garantire la corretta attivazione. Di seguito sono elencati alcuni punti chiave relativi al ciclo di vita dell’ID di attivazione offline: - Per una corretta attivazione _sono sempre richiesti_ 1. La disattivazione del precedente ID di attivazione offline e 2. L’attivazione dell’ID di attivazione offline corrente. Per le installazioni di Tableau Server configurate per l’utilizzo del servizio ATR (offline), la disattivazione dell’ID di attivazione offline precedente viene gestita automaticamente. - L’emissione di un nuovo ID di attivazione offline _impedisce nuove attivazioni_ con qualsiasi ID di attivazione offline precedente. Per tale motivo, assicurati di consultare il Portale clienti prima di qualsiasi aggiornamento della licenza nella tua distribuzione. - Un nuovo ID di attivazione offline _non avrà alcun impatto_ sull’ambiente Tableau Server in cui è stato precedentemente attivato il codice prodotto per le licenze in abbonamento aggiornabili. - Queste installazioni non rifletteranno i diritti di licenza aggiornati finché non verrà applicato direttamente il nuovo ID di attivazione offline. ### Istruzioni per l’attivazione offline con licenze in abbonamento aggiornabili **Nota**: quando utilizzi ATR e attivi una licenza USL per Tableau Server, puoi utilizzare sia il **Nome codice** prodotto o l’**ID di attivazione offline**. È consigliabile utilizzare il nome della chiave perché non richiede di determinare l’ID di attivazione offline. Per attivare le licenze in abbonamento aggiornabili in un ambiente offline o disconnesso: 1. Identifica il codice prodotto o l’ID di attivazione offline corrente per la distribuzione Tableau Server. Puoi trovare l’ID di attivazione offline nel Portale clienti di Tableau accedendo al riquadro Licenze e facendo clic sul codice prodotto per le licenze in abbonamento aggiornabili per aprire la vista Dettagli licenza. La stringa di 20 cifre è denominata “ID di attivazione offline”. Per maggiori dettagli, consulta l’articolo della Knowledge Base [Trovare il codice corretto per l’attivazione offline in Tableau Server](https://kb.tableau.com/articles/HowTo/Find-the-Correct-Key-to-Offline-Activate-on-Tableau-Server?lang=it-it) 2. Attiva il codice prodotto o l’ID di attivazione offline su Tableau Server, a seconda del metodo di attivazione. Segui la procedura per attivare Tableau Server offline (applicabili sia ai codici prodotto per le licenze in abbonamento aggiornabili che a quelli precedenti a questo tipo di licenza) in [Attivare Tableau Server offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_off.htm). ### Aggiornamenti dei diritti di licenza offline per le licenze in abbonamento aggiornabili La procedura necessaria per modificare i diritti di licenza in un ambiente offline dipendono dal metodo di attivazione (ATR o FNO legacy) e dalla versione di Tableau Server. - ATR _e_ versione 2023.1.0 o successive: L’attivazione offline per le modifiche della licenza con ATR non è supportata. Le licenze devono essere rimosse localmente dall’installazione di Tableau Server e l’assistenza deve disattivare manualmente la licenza. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo della Knowledge Base [Tableau Server 2023.1+: Offline License Deactivation with ATR Not Available](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001534333&type=1). - Attivazione con FNO legacy _o_ qualsiasi versione precedente alla 2023.1.0: 1. Ottieni l’ID di attivazione offline corrente dal Portale clienti 2. Arresta Tableau Server: tsm stop 3. Avvia una disattivazione offline del codice attivato esistente e attivato in Server. Questo ID di attivazione offline è ora obsoleto nel tuo ambiente. In seguito alla disattivazione offline viene creato un file di richiesta di restituzione. Salva questo file. Ti servirà per una fase successiva. 4. Avvia una richiesta di attivazione offline per il nuovo ID di attivazione offline. Viene generata una richiesta di attivazione. Salva questo file per la fase successiva. 5. Trasferisci sia il file della richiesta di restituzione che i file della richiesta di attivazione in un computer con accesso a Internet. 6. Passa alla [pagina di attivazione offline](https://www.tableau.com/it-it/support/activation) e avvia due richieste in questo ordine: 1. Carica il file della richiesta di restituzione e scarica il file di risposta, quindi salvalo e continua. 2. Carica il file della richiesta di attivazione e scarica il file di risposta, quindi salvalo e continua. 7. Trasferisci sia il file di risposta della restituzione che il file di risposta dell’attivazione al computer Tableau Server disconnesso. 8. Applica il file di risposta della restituzione. 9. Applica il file di risposta dell’attivazione. 10. Avvia Tableau Server: tsm start [Passa al contenuto principale](#main-content) # Limitazioni per la migrazione Esistono alcune limitazioni per le migrazioni quando si utilizza lo Tableau Content Migration Tool. Prima di creare il piano di migrazione, esamina le sezioni seguenti per informazioni sulla compatibilità delle versioni e sui contenuti che non verranno migrati. ## Compatibilità con il contenuto Tableau Lo Content Migration Tool supporta la migrazione delle cartelle di lavoro e delle origini dati pubblicate salvate nelle otto versioni più recenti di Tableau. Le cartelle di lavoro e le origini dati pubblicate salvate prima della versione 2018.1.x non sono supportate da CMT. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-getting-started.htm). La migrazione del contenuto alle versioni precedenti di Tableau può non riuscire se il contenuto include funzionalità o formati non riconosciuti dalla versione precedente. Il Content Migration Tool ti informerà se sono state rilevate incompatibilità e la migrazione avrà esito negativo. ## Configurazioni Le seguenti configurazioni del server non saranno migrate al sito di destinazione quando si utilizza Content Migration Tool. - [Utenti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/users_add.htm) - [Gruppi](https://help.tableau.com/current/server/it-it/users_add_group.htm) - [Impostazioni del sito (loghi personalizzati, suggerimenti di visualizzazione, ecc.)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sites_add.htm) ## Connessioni dati Sebbene sia possibile eseguire la migrazione di origini dati esistenti, solo le origini dati che utilizzano i tipi di connessione riportati nella tabella seguente possono essere modificate durante la migrazione. Per maggiori informazioni, consulta "Trasformazioni delle origini dati" in [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm) e [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_datasources.htm).

Actian Matrix

Actian Vectorwise

Amazon Athena

Amazon Aurora

Amazon EMR

Amazon Redshift

Apache Drill

Aster Database

Box

Cloudera Hadoop

File di testo delimitato

EXASOL

Firebird

Google Analytics

Google BigQuery

Google Cloud SQL

Google Drive

HortonWorks Hadoop Hive

HP Vertica

IBM DB2

IBM Netezza

Map R Hadoop Hive

Microsoft Access

Microsoft Analysis Services

Microsoft Excel

Microsoft Excel Direct

Microsoft OneDrive

Microsoft SQL Server

MySQL

OData

Oracle

Oracle Essbase

Database Pivotal Greenplum

PostgreSQL

Progress OpenEdge

Salesforce

SAP HANA

SAP Sybase ASE

SAP Sybase IQ

Snowflake

Spark SQL

File statistico

Estrazioni Tableau

Origini dati di Tableau Server

Teradata

File di testo

Connettore dati Web

Altri database (ODBC)

## Contenuti non supportati I seguenti contenuti non vengono migrato al sito di destinazione quando si utilizza lo Content Migration Tool e richiederanno una configurazione aggiuntiva.
ContenutoAzione richiesta
Lenti di Chiedilo ai datiGli utenti devono ricreare le lenti di Chiedilo ai dati nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Creare lenti che focalizzano Chiedilo ai dati per destinatari specifici.
RaccolteGli utenti devono ricreare le raccolte nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Raccolte nella Guida di Tableau Desktop.
CommentiGli utenti devono aggiungere nuovamente i commenti alle viste sul sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Commenti sulle viste nella Guida di Tableau Desktop.
Viste personalizzateGli utenti devono ricreare viste personalizzate nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare le viste personalizzate nella Guida di Tableau Desktop.
Criterio di aggiornamento dei datiAlla pubblicazione, viene utilizzato automaticamente il valore predefinito del sito. Gli utenti devono configurarlo manualmente se è necessario un criterio di aggiornamento specifico. Per maggiori informazioni, consulta Impostare un criterio di aggiornamento dei dati in Tableau Cloud o Impostare un criterio di aggiornamento dei dati nella Guida di Tableau Server.
Ruoli datiGli utenti devono ricreare i ruoli dati nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare i ruoli dati per convalidare i dati nella Guida di Tableau Prep Builder.
Certificazioni dell’origine datiSe disponi dei seguenti ruoli e funzionalità del sito, puoi certificare le origini dati nel sito di destinazione.
  • Creator amministratore sito

  • Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) con funzionalità Project Leader sul progetto contenente l’origine dati

Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare la certificazione per aiutare gli utenti a trovare dati attendibili.

Avvisi basati sui datiGli utenti devono ricreare gli avvisi basati sui dati per dashboard e viste nel sito di destinazione. Dopo aver creato gli avvisi basati sui dati, chiunque abbia accesso alla vista può aggiungersi agli avvisi esistenti.

Per maggiori informazioni, consulta Inviare avvisi basati sui dati da Tableau Cloud o Tableau Server nella Guida di Tableau Desktop.

Descrizioni per cartelle di lavoro e origini datiSe sei il proprietario dell’elemento di contenuto o disponi delle autorizzazioni appropriate, puoi modificare la descrizione dell’elemento nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Aggiungere o modificare descrizioni nella Guida di Tableau Desktop.
Credenziali incorporate

Per motivi di sicurezza, Tableau Server rimuove le credenziali incorporate dalle origini dati durante il processo di download.

  • Per includere le credenziali incorporate durante la migrazione da Tableau Server a Tableau Cloud, utilizza le opzioni di pubblicazione per la migrazione delle credenziali incorporate per le cartelle di lavoro e per la migrazione delle credenziali incorporate per l’origine dati. Per maggiori informazioni, consulta Migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con credenziali incorporate.

  • Per includere le credenziali incorporate durante la pubblicazione in siti di Tableau Server, utilizza la trasformazione dell’origine dati Imposta informazioni di connessione. Per maggiori informazioni, consulta Piani di migrazione: origini dati pubblicate.

Nota: CMT non supporta la migrazione delle credenziali incorporate per le connessioni OAuth. Per eseguire la migrazione delle credenziali OAuth, utilizza la trasformazione dell’origine dati Imposta informazioni di connessione.

Risorse esterneGli attributi personalizzati per le risorse esterne non vengono migrati al sito di destinazione. Ad esempio, è necessario ricreare tag, certificazioni, avvisi sulla qualità dei dati, descrizioni, autorizzazioni, contatti utente, tabelle e colonne. Per maggiori informazioni, consulta Gestire autorizzazioni per risorse esterne.
Pianificazioni degli aggiornamenti di estrazioneNon è possibile eseguire la migrazione delle pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni ai siti di destinazione di Tableau Cloud. Per aggiornare i dati in Tableau Cloud, puoi eseguire manualmente gli aggiornamenti delle estrazioni o creare nuove pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni. Per maggiori informazioni, consulta Pianificare gli aggiornamenti in Tableau Cloud.
PreferitiGli utenti devono selezionare di nuovo i propri contenuti preferiti sul sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Contrassegnare come preferiti nella Guida di Tableau Desktop.
FlussiPer eseguire i flussi in base a una pianificazione, gli utenti devono ripubblicare i flussi nel sito di destinazione con Tableau Prep. Per maggiori informazioni, consulta Pubblicare un flusso in Tableau Server o Tableau Cloud nella Guida di Tableau Prep.
Aggiornamenti incrementali delle estrazioniGli aggiornamenti incrementali delle estrazioni vengono modificati in aggiornamenti completi delle estrazioni nel sito di destinazione. Gli utenti devono riconfigurare gli aggiornamenti incrementali in Tableau Desktop e pubblicare le estrazioni nel sito di destinazione dopo la migrazione. Per maggiori informazioni, consulta Aggiornare le estrazioni nella Guida di Tableau Desktop.
Metriche

I valori cronologici per le metriche vengono rimossi dalle viste e gli utenti devono ricreare le metriche nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato). La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato).

Cronologia delle revisioniPer migrare le versioni precedenti delle cartelle di lavoro nel sito di destinazione, gli utenti devono scaricare le versioni che desiderano conservare e ripubblicare la cartella di lavoro nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni consulta Lavorare con revisioni del contenuto nella Guida di Tableau Desktop.
SottoscrizioniGli utenti devono sottoscrivere di nuovo le viste e le cartelle di lavoro nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Creare una sottoscrizione a una vista o cartella di lavoro.
Anteprime di cartelle di lavoro e visteLe cartelle di lavoro e le viste per le quali viene eseguita la migrazione tramite Content Migration Tool manterranno le anteprime originali, anche se il piano di migrazione include trasformazioni che determinano un rendering diverso per le viste (ad esempio se le connessioni dati cambiano).

Per aggiornare le anteprime, modifica la cartella di lavoro o la vista sul sito di destinazione e salvala nuovamente. Per maggiori informazioni, consulta Modificare le viste di Tableau sul Web nella Guida di Tableau Desktop.

Connessioni virtuali

Gli utenti devono ricreare le connessioni virtuali nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Creare una connessione virtuale.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Limiti delle risorse di Gestione componenti in background di Tableau Server La funzionalità per i limiti delle risorse di Gestione componenti in background è stata introdotta in Tableau Server 2022.1. ## Panoramica e concetti ### Che cos’è La funzionalità per i limiti delle risorse di Gestione componenti in background ti offre la possibilità di gestire le risorse di Gestione componenti in background e controllare come vengono utilizzate. A partire da 2022.1, puoi impostare limiti per il numero di processi in background che possono essere eseguiti contemporaneamente su un sito. Puoi anche specificare il numero di ore di Gestione componenti in background che un sito può utilizzare per eseguire i processi al giorno. I limiti predefiniti possono essere applicati a tutti i siti, ma puoi anche impostare limiti personalizzati per ogni sito. Questo ti offre la possibilità di gestire le risorse di Gestione componenti in background in base ai requisiti specifici per un sito. ### Quando utilizzarla Utilizza questa funzionalità quando desideri assicurarti che le risorse vengano utilizzate dove è più necessario. Ancora più importante, è possibile impedire a un singolo sito di consumare molte risorse di Gestione componenti in background, influendo così sul completamento dei processi o sul tempo di accodamento dei processi su altri siti. Se al momento stai riscontrando un utilizzo sbilanciato delle risorse di Gestione componenti in background o ritardi nei completamenti dei processi in background, utilizza questa funzionalità per ottimizzare l’utilizzo delle risorse adatto alle tue esigenze organizzative e alle priorità dei contenuti. ### Requisiti e raccomandazioni 1. Questa funzionalità richiede che Tableau Server sia abilitato con una licenza di [Advanced Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). 2. Per applicare i limiti di risorse impostati, è necessario un nuovo processo di Tableau Server chiamato **Resource Limits Manager**. Quando installi o esegui l’upgrade a Tableau Server 2022.1 o versioni successive, questo processo viene configurato automaticamente sul nodo iniziale. - È consigliabile avere in totale almeno 5 processi di Gestione componenti in background in esecuzione su Tableau Server affinché la funzionalità dei limiti delle risorse di Gestione componenti in background funzioni in modo ottimale. Le raccomandazioni per la configurazione e la topologia predefiniti sono descritte in dettaglio in [Tableau Server Resource Limits Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process-resource-limits-manager.htm). - Non è consigliabile aggiungere altri processi di Resource Limits Manager a Tableau Server. Il processo di installazione automatica sul nodo iniziale è sufficiente. ### Terminologia e concetti - **Limiti dei processi del sito:** la concorrenza dei processi in background e i limiti di tempo di esecuzione per un sito. - **Limiti del sito predefiniti:** la concorrenza predefinita dei processi e i limiti di tempo di esecuzione per un sito. - **Limiti del sito personalizzati:** limiti del sito specifici per quel sito. - **Tipo di processo:** come il tipo di attività. Include aggiornamenti delle estrazioni, sottoscrizioni e flussi. - **Limiti di processi simultanei:** il numero massimo di processi o istanze di un tipo di attività che possono essere eseguiti contemporaneamente. Il numero massimo è uguale al numero totale di processi di Gestione componenti in background distribuiti sul server. - **Limite giornaliero:** il limite giornaliero include i limiti per il tempo di esecuzione e l’ora di ripristino. - **Limite di runtime:** è il numero totale di ore di processi di Gestione componenti in background assegnate per un sito al giorno. Il numero massimo è uguale al numero totale di processi di Gestione componenti in background distribuiti sul server moltiplicato per 24 (essendo 24 il numero di ore in un giorno). - **Ora di ripristino:** l’ora in cui vengono ripristinati i limiti giornalieri. Viene impostata automaticamente sulla mezzanotte UTC e non può essere modificata. - **Nessun limite:** è come se non fossero configurati limiti di risorse. In questo caso, i processi in un sito che possono essere eseguiti in parallelo potrebbero utilizzare tutti i processi in background disponibili su Tableau Server. ## Cosa puoi fare **Come amministratore di Tableau Server**, 1. Puoi specificare il limite dei processi simultanei per ogni tipo di attività: aggiornamenti delle estrazioni, sottoscrizioni e flussi. Questo limite controlla il numero di processi in background su un sito che possono essere eseguiti contemporaneamente per un determinato tipo di attività. I limiti sono univoci per ogni tipo di attività, il che significa che puoi impostare limiti diversi per gli aggiornamenti delle estrazioni, le sottoscrizioni e i flussi. 2. È possibile specificare il numero di ore di Gestione componenti in background che un sito può utilizzare per eseguire i processi in un periodo di 24 ore, ovvero il limite giornaliero del tempo di esecuzione dei processi. A differenza del limite per i processi simultanei, il limite giornaliero del tempo di esecuzione dei processi è cumulativo per tutti i tipi di attività. 3. Puoi scoprire quante ore di Gestione componenti in background sono state utilizzate da un sito nelle ultime 24 ore. 4. Puoi vedere quando un processo è in ritardo a causa dei limiti di simultaneità impostati. 5. Puoi identificare quando un processo viene annullato per mancanza di risorse di Gestione componenti in background disponibili. Puoi visualizzare lo stato e i dettagli dei processi nella pagina [Gestire i processi in background in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_backgrounder_job_management.htm). **Come proprietario dell’attività**, riceverai un’e-mail quando un processo in background viene annullato perché il sito ha raggiunto il limite per il tempo di esecuzione giornaliero. ## Come impostare i limiti delle risorse di Gestione componenti in background Tableau Server non imposta automaticamente alcun limite di risorse. Finché non configuri i limiti delle risorse, non ci sono limiti all’utilizzo delle risorse in background. Per impostare i limiti delle risorse per la prima volta o apportare modifiche in seguito, vai alla pagina Impostazioni e seleziona la scheda Limiti delle risorse. **È possibile configurare limiti personalizzati solo dopo aver configurato i limiti predefiniti**. ![Con tutti i siti selezionati, nella pagina delle impostazioni sotto la scheda dei limiti delle risorse sono disponibili le impostazioni di configurazione](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server-backgrounder-resource_limits-settings-page.png) ### Limiti del sito predefiniti I limiti di sito predefiniti sono impostati a livello di server in modo che possano essere applicati a tutti i siti. Le modifiche ai limiti dei siti predefiniti si applicano a tutti i nuovi siti e a tutti i siti esistenti impostati per utilizzare i limiti predefiniti. I siti con limiti personalizzati non saranno interessati da questa modifica. - Limiti per i processi simultanei e Limiti di runtime giornalieri devono essere specificati in numeri interi. - Le modifiche ai limiti di sito predefiniti hanno effetto immediato e non richiedono il riavvio del server. Per impostare i limiti predefiniti per la prima volta, nella scheda Limiti risorse, seleziona Imposta limiti predefiniti. Se stai aggiornando i limiti predefiniti esistenti, seleziona Modifica limiti predefiniti. ![Finestra di dialogo di Tableau Server per modificare i limiti predefiniti delle risorse.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server-backgrounder-default-resource-limits.png) ### Limiti del sito personalizzati Per alcuni siti, potresti aver bisogno di più o meno risorse rispetto ai limiti predefiniti. Questo dipende dalla quantità di contenuti presenti sul sito e dalla loro importanza per le tue operazioni aziendali. Quando i valori predefiniti non corrispondono alla capacità corretta per un sito, puoi impostare limiti di risorse personalizzati per quel sito. I limiti del sito personalizzati possono superare i limiti predefiniti. - Limiti per i processi simultanei e Limiti di runtime giornalieri devono essere specificati in numeri interi. - Le modifiche ai limiti di sito personalizzati hanno effetto immediato e non richiedono il riavvio del server. Per configurare limiti personalizzati per un sito, nella scheda Limiti risorse, in Azioni, fai clic sui puntini di sospensione e seleziona Personalizza limiti sito. ![L’immagine mostra uno screenshot dell’elenco dei siti nella scheda dei limiti delle risorse della pagina delle impostazioni in cui è possibile impostare limiti personalizzati per un sito.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server-backgrounder-custom-resource-limits.png) ## Cosa succede dopo aver configurato i limiti delle risorse Una volta impostati i limiti delle risorse per i tuoi siti, Tableau Server monitora e tiene traccia dell’utilizzo delle risorse in background e si assicura che vengano applicati i limiti appropriati. I processi vengono inseriti in una coda quando il sito raggiunge il limite massimo di simultaneità e non verranno eseguiti fino al completamento di un processo attualmente in esecuzione su quel sito e la capacità di Gestione dei processi in background diventa disponibile. Se dopo 12 ore non è ancora disponibile alcuna risorsa simultanea, i processi ancora in sospeso verranno rimossi dalla coda. Al termine del limite di tempo di esecuzione giornaliero, **tutti i processi in sospeso per il giorno verranno annullati** e il proprietario dell’attività riceverà una notifica. Questa funzionalità richiede che Tableau Server sia attivato con una licenza Server Management valida senza la quale i limiti non vengono applicati. Se la licenza non è valida o è disattivata per qualsiasi motivo, i limiti precedentemente configurati vengono salvati e verranno applicati una volta risolto il problema della licenza. ## Quando apportare modifiche ai limiti delle risorse _Prima di apportare modifiche alla configurazione, assicurati che Tableau Server sia in esecuzione e in stato valido._ Puoi utilizzare la pagina dei [processi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_backgrounder_job_management.htm) per identificare i processi in sospeso o annullati, quindi determinare quali di questi erano dovuti a limiti di risorse. Di seguito sono riportati alcuni modelli per monitorare e apportare modifiche ai limiti delle risorse: - Se vedi che uno o più processi su un sito vengono costantemente annullati, potrebbe essere necessario aumentare i limiti di tempo di esecuzione giornalieri. - Se noti che i processi su un sito vengono costantemente annullati all’inizio della giornata, probabilmente significa che il tempo di esecuzione giornaliero del processo non è sufficiente per quel sito. - Se vedi costantemente diversi processi di un tipo particolare rimanere in sospeso per un periodo di tempo, potresti prendere in considerazione l’aumento dei limiti di processi simultanei per il tipo di attività. In alternativa, considera la pianificazione delle attività in periodi di tempo diversi in modo che tutto non venga eseguito contemporaneamente. Inoltre, potresti prendere in considerazione la creazione di pianificazioni distribuite su un periodo più lungo, in modo che le attività non siano pianificate per essere eseguite troppo vicine l’una all’altra. - Se non desideri modificare i limiti delle risorse nelle situazioni sopra descritte, puoi scegliere di regolare la frequenza di esecuzione pianificata dei processi. Ad esempio, se il processo è pianificato per l’esecuzione ogni ora, regolalo in modo che venga eseguito con una pianificazione meno frequente. ### Chi può farlo Gli amministratori di Tableau Server possono configurare i limiti delle risorse. Un utente di Tableau Server proprietario di attività di aggiornamento delle estrazioni, sottoscrizioni o esecuzioni del flusso riceverà notifiche e-mail quando i propri processi vengono annullati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Limiti processo del server Quando riconfiguri i processi per Tableau Server, esiste un limite per l’aumento del numero di istanze di processo. Per impostazione predefinita, tale limite è impostato su otto. Se il computer dispone di RAM e core CPU a sufficienza e vuoi superare questo limite, puoi modificarlo utilizzando l’opzione di configurazione `service.max_procs`. Per ogni istanza di processo, è consigliabile che il computer che esegue il processo disponga di almeno 1 GB di RAM e di 1 core di CPU logica. Per modificare il numero massimo di processi consentiti: 1. Digita il comando seguente, in cui `number` è il numero massimo di istanze di processo che desideri consentire: `tsm configuration set -k service.max_procs -v ` Ad esempio: `tsm configuration set -k service.max_procs -v 10` 2. Tipo successivo: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Linee guida generali sulle prestazioni ## Hardware e software **Aggiungi più core e memoria**: indipendentemente dal fatto che Tableau Server sia in esecuzione su uno o più computer, la regola generale è che più core CPU e RAM offrono prestazioni migliori. Verifica che i requisiti hardware e software di Tableau Server siano soddisfatti. Se esegui Tableau Server in un ambiente virtuale, utilizza le migliori pratiche dell’host della macchina virtuale per l’allocazione delle vCPU in relazione al numero di core fisici della CPU sull’host della macchina virtuale. ## Repository esterno Per garantire prestazioni ottimali per Tableau Server, è consigliabile isolare il repository su un nodo dedicato nella tua distribuzione. Se disponi di una licenza Advanced Management, valuta la possibilità di eseguire il repository come database esterno. Se la tua organizzazione ha un carico di picco di oltre 1.000 sessioni VizQL all’ora, è anche consigliabile eseguire Tableau Server su Linux. In questo scenario, le sessioni VizQL fanno riferimento a qualsiasi azione dell’utente che visualizza o genera visualizzazioni da Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Repository esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/server_external_repo.htm). ## Configurazione **Pianifica gli aggiornamenti per le ore di punta:** le attività di backup tendono a interrompere le altre attività in background fino al completamento del backup. Usa la vista amministrativa [Attività in background per estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_backgrnd.htm) per visualizzare le pianificazioni dell’attività di aggiornamento e di backup. Le attività di aggiornamento devono essere pianificate per le ore di punta che non si sovrappongono con la finestra di backup. **Esamina la memorizzazione nella cache:** la memorizzazione nella cache consente a Tableau Server di rispondere rapidamente alle richieste client in modo rapido, soprattutto per le viste che si connettono a database attivi. Utilizza il comando dell’[tsm data-access caching list](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#caching-list) per verificare la frequenza della memorizzazione nella cache su `low` (impostazione predefinita). Tableau Server utilizza una cache delle query per archiviare i risultati delle query. Le dimensioni della cache delle query vengono impostate automaticamente in base alla quantità di memoria di sistema disponibile, a condizione che non sia stata impostata manualmente. La cache delle query è costituita da cache delle query logiche, cache dei metadati e cache delle query native. Le impostazioni predefinite sono adatte per la maggior parte delle situazioni, ma è possibile configurarle manualmente utilizzando l’interfaccia della riga di comando di TSM. Le impostazioni di TSM sono: `native_api.InitializeQueryCacheSizeBasedOnWeights`, `native_api.QueryCacheMaxAllowedMB`, `native_api.LogicalQueryCacheMaxAllowedWeight`, `native_api.MetadataQueryCachMaxAllowedWeight`, `native_api.NativeQueryCacheMaxAllowedWeight` e `native_api.QueryCacheEntryMaxAllowedInPercent`. Per maggiori informazioni, consulta [native\_api.InitializeQueryCacheSizeBasedOnWeights](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#querycachesizeadaptiveinit). **Considera la possibilità di modificare due impostazioni della memoria delle sessioni:** - **Limite di timeout della sessione VizQL:** il limite di timeout predefinito della sessione VizQL è 30 minuti. Anche se una sessione VizQL è inattiva, utilizza comunque i cicli di memoria e di CPU. Se è possibile farlo con un limite inferiore, utilizza le [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm) per modificare l’impostazione `vizqlserver.session.expiry.timeout` - **Sessione vuota VizQL:** per impostazione predefinita, le sessioni VizQL vengono mantenute in memoria anche quando un utente esce da una vista. In questo modo si riduce la necessità di ricreare le viste, ma viene utilizzata più memoria della sessione. Per liberare memoria, è possibile terminare le sessioni quando gli utenti escono dalle viste modificando il valore dell’impostazione `vizqlserver.clear_session_on_unload` su `true`. (Indipendentemente da questa impostazione, le sessioni per l’app Tableau Mobile vengono sempre mantenute in memoria, migliorando le prestazioni mobili). **Valuta la configurazione del processo:** Tableau Server si divide in sei componenti diversi denominati processi server. Anche se la configurazione predefinita è progettata per un’ampia gamma di scenari, è possibile riconfigurarle per ottenere obiettivi di prestazioni diversi. In particolare, è possibile controllare su quali computer vengono eseguiti i processi e quanti ne vengono eseguiti. Per le linee guida generali sulle distribuzioni a uno, due e tre nodi, consulta [Ottimizzazione delle prestazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_tuning.htm). ## Software antivirus Il software antivirus che esegue la scansione delle directory utilizzate da Tableau Server può interferire con l’installazione e l’utilizzo continuativo di Tableau Server. In alcuni casi, ciò può causare errori di installazione, problemi di avvio di Tableau Server o un impatto sulle prestazioni. Se prevedi di eseguire il software antivirus nel computer su cui è installato Tableau Server, segui i suggerimenti riportati nella [Knowledge Base](http://kb.tableau.com/articles/howto/improving-performance-by-using-antivirus-exclusions?lang=it-it). ## Gestione risorse del server (SRM) La Gestione risorse del server (SRM) consente di monitorare le risorse di sistema in ogni processo utilizzato in Tableau e di monitorare l’utilizzo totale di Tableau Server nel sistema. Se un processo specifico o un unico prodotto richiede un numero eccessivo di risorse di sistema, SRM può inviare notifiche ai processi per liberare le risorse o riavviare tali processi. Le soglie che determinano quando SRM dovrà notificare o riavviare un processo vengono impostate nelle opzioni di configurazione di SRM. Il team di sviluppo di Tableau ha configurato le impostazioni predefinite in base ai test interni e non consiglia di modificare queste impostazioni direttamente. Se stai riscontrando un uso eccessivo delle risorse di sistema, è consigliabile contattare l’assistenza Tableau per determinare se queste opzioni di configurazione devono essere modificate per risolvere il problema. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Linee guida per l’importazione di file CSV Puoi aggiungere in blocco utenti creando un file con valori delimitati da virgole (CSV) con informazioni utente e quindi importando il file. Puoi includere attributi nel file CSV, ad esempio il livello di licenza e l’accesso alla pubblicazione, da applicare agli utenti contemporaneamente alla loro importazione. In questo argomento vengono descritti i dettagli del file CSV stesso. Per importare utenti utilizzando il file CSV, puoi: - Utilizzare le pagine di amministrazione del server o del sito. Per informazioni, consulta [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_import.htm). - Utilizzare l’utilità `tabcmd`. Per informazioni, consulta [createsiteusers filename.csv](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#idd1b7729f-dd20-475a-96f6-17fcd2577894). Puoi importare utenti a livello di sito o di server. Se importi utenti sul server (non su un sito specifico), gli utenti non vengono assegnati a un sito e vengono importati come Unlicensed. **Nota:** se non diversamente specificato, le linee guida specificate in questo argomento si applicano a Tableau Server configurato con o senza [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm). ## Requisiti per i formati di file CSV I requisiti di formattazione del file CSV per l’importazione degli utenti sono i seguenti: - Nessuna intestazione di colonna. Tableau Server presuppone che ogni riga del file rappresenti un utente. - Il formato UTF-8 con il byte order mark (BOM) è supportato solo durante l’importazione nei siti. Se importi in Tableau Cloud Manager, utilizza il formato UTF-8 e rimuovi eventuali BOM dai file. - Le codifiche di caratteri, ad esempio BIG-5, devono essere convertite in UTF-8. A tale scopo, apri il file in un editor di testo e utilizza il comando Salva come. - Se nel campo del **nome utente** è presente il carattere `@` per indicare qualcosa di diverso da un separatore di dominio, è necessario specificarlo in formato esadecimale, ovvero `\0x40`. Ad esempio `user@fremont@mycompany.com` deve essere `user\0x40fremont@mycompany.com`. ## Struttura delle colonne obbligatorie nel file CSV Il file non deve contenere una riga di intestazione. Non è necessario compilare tutte le colonne, ma si deve mantenere la struttura delle colonne obbligatorie includendo tutti i delimitatori virgola previsti. La struttura delle colonne varia in base al prodotto e allo strumento di importazione. Assicurati di utilizzare la struttura appropriata per il tuo ambiente: - **Tableau Cloud:** nome utente, password, nome visualizzato, livello di licenza, livello amministratore, funzionalità di pubblicazione, indirizzo e-mail - **Tableau Cloud con Tableau Cloud Manager (TCM):** URI del tenant o del sito, nome utente, password, nome visualizzato, livello di licenza, livello amministratore, funzionalità di pubblicazione, indirizzo e-mail, tipo di autenticazione - **Tableau Server:** nome utente, password, nome visualizzato, livello di licenza, livello amministratore, funzionalità di pubblicazione, indirizzo e-mail - **Tableau Server con pool di identità:** nome utente, password, nome visualizzato, livello di licenza, livello di amministratore, capacità di pubblicazione, indirizzo e-mail, nome del pool di identità, identificatore Per maggiori informazioni sui possibili valori per ogni colonna, consulta la sezione dei dettagli delle colonne di seguito. > [!WARNING] > > **Importante:** l’ordine delle colonne è significativo. La prima colonna viene trattata come nome utente, la seconda come password, la terza come nome visualizzato e così via, indipendentemente dal contenuto delle colonne. Se ometti i valori per un campo, devi comunque includere il delimitatore virgola del campo. ## Dettagli delle colonne per Tableau Server **Nota**: se non hai effettuato l’accesso a un sito specifico e importi utenti a livello di server, puoi assegnare solo i ruoli del sito Amministratore server e Unlicensed. Struttura delle colonne per il file CSV: `username, password, display name, license level, admin level, publishing capability, email address` ### Dettagli delle colonne  **Username:** _obbligatorio_. Nome dell’utente. - Se il server è configurato per l’utilizzo di Active Directory, questo valore deve corrispondere a un utente definito in Active Directory. Se il nome utente non è univoco tra domini, includi il dominio come parte del nome utente, ad esempio `example\Adam` o `adam@example`. - Se aggiungi utenti a un [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm), verifica quanto segue: - Se aggiungi un utente a un pool di identità che utilizza AD come archivio identità, assicurati di utilizzare il valore sAMAccountName di AD per il nome utente. - Se aggiungi un utente a un pool di identità che utilizza LDAP come archivio identità, assicurati di utilizzare il valore username di LDAP per il nome utente. **Password:** password dell’utente. Questa colonna può essere o meno obbligatoria a seconda della configurazione del server: - Autenticazione locale: _obbligatoria_. L’applicazione del campo password obbligatorio è stata avviata in Tableau Server 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo della Knowledge Base [Si verifica un errore "errorCode=134" imprevisto quando si tenta di aggiungere utenti tramite tabcmd in Tableau Server 2024.2](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=002277940&type=1). - Active Directory: _ignorata_. Come procedura consigliata, lascia vuota questa colonna. **Display name:** il nome visualizzato fa parte delle informazioni utilizzate per identificare un utente nel server. L’utilizzo o meno di questa colonna dipende dalla configurazione del server: - Autenticazione locale: se il nome visualizzato dell’utente è già in uso, Tableau Server aggiorna le informazioni esistenti dell’utente con le impostazioni nel file CSV. - Active Directory: _ignorata_. Come procedura consigliata, lascia vuota questa colonna. **License level:** può essere **Creator**, **Explorer**, **Viewer** o **Unlicensed**. - Se il livello di licenza è Creator, la funzionalità di pubblicazione deve essere impostata su Yes/True/1. - Se disponi di un’installazione server basata sull’utente e aggiungendo utenti superi il numero consentito dalla licenza, questi vengono aggiunti come utenti senza licenza. - Se utilizzi `tabcmd` e specifichi la licenza, ma l’importazione degli utenti comporterebbe un superamento dei limiti di licenza, gli utenti verranno importati come utenti senza licenza. **Administrator level:** può essere **System**, **Site** o **None** e determina se l’utente viene importato come amministratore. - System = amministratore del server, Site = amministratore del sito, None = utente non amministratore. - Se non hai effettuato l’accesso a un sito specifico e importi utenti a livello di server, puoi assegnare solo i ruoli del sito Amministratore server e Unlicensed. - Se utilizzi l’interfaccia utente Web per importare gli utenti, puoi impostare il ruolo sul sito di amministratore su System solo se importi il file a livello di server (Tutti i siti). Se hai effettuato l’accesso a un sito specifico e se la colonna dell’amministratore per un utente nel file CSV è impostata su System, Tableau Server importa l’utente come amministratore del sito. **Publishing capability:** può essere **Yes/True/1** o **No/False/0**. Se utilizzi l’interfaccia utente Web, la funzionalità di pubblicazione viene utilizzata solo se effettui l’importazione mentre sei connesso a un sito specifico. - Se il livello di licenza è Creator, la funzionalità di pubblicazione deve essere impostata su Yes/True/1. - Se il livello di licenza è Explorer, il valore della funzionalità di pubblicazione consente di distinguere il ruolo sul sito tra Explorer (autorizzato a pubblicare) ed Explorer - Se il livello di licenza è Viewer o Unlicensed, l’utente non potrà pubblicare indipendentemente dal valore di questa colonna **Email address:** l’indirizzo e-mail fa parte delle informazioni utilizzate per identificare un utente sul server. Se l’indirizzo e-mail dell’utente è già in uso, Tableau Server aggiorna le informazioni esistenti dell’utente con le impostazioni nel file CSV. Le eventuali colonne lasciate vuote devono comunque essere delimitate da virgole per mantenere la struttura delle colonne. ### Pool di identità Se aggiungi utenti a un pool di identità, oltre alle colonne standard, sono necessarie le seguenti colonne: Struttura delle colonne per il file CSV: `username, password, display name, license level, admin level, publishing capability, email address, identity pool name, identifier` Dettagli delle colonne aggiuntive: **Nome del pool di identità:** nome del pool di identità a cui vuoi aggiungere l’utente. Se aggiungi utenti a un pool di identità e non specifichi il nome del pool, gli utenti vengono aggiunti al pool iniziale (configurato per TSM), che corrisponde all’insieme di utenti di cui è stato eseguito il provisioning in TSM durante l’installazione di Tableau Server. **Identificatore:** identificatore dell’utente che vuoi aggiungere. Gli identificatori vengono utilizzati solo per l’abbinamento delle identità. Per ulteriori informazioni, consulta [Nomi utente e identificatori in Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm#usernames_identifiers). - Autenticazione locale: _facoltativa_ - Active Directory o LDAP: _obbligatoria_ #### Aggiungere in blocco utenti con pool di identità Puoi utilizzare il processo di importazione CSV per: - Aggiungere in blocco utenti a pool di identità aggiuntivi. **Nota:** non è possibile utilizzare il processo di importazione CSV per sostituire il pool di identità a cui appartiene già un utente con un altro pool di identità. Se aggiungi un utente esistente con un valore diverso per il pool di identità, l’utente verrà aggiunto a tale pool di identità aggiuntivo. - Aggiungere in blocco gli identificatori per gli utenti che non li hanno già. **Nota:** se aggiungi un identificatore diverso per un utente nello stesso pool, non sostituirà l’identificatore esistente per tale utente. Verrà invece creato un nuovo record dell’identificatore per l’utente. ### Esempi di importazione CSV per Tableau Server > [!TIP] > > **Suggerimento**: tieni presente che la struttura è: `username, password, display name, license level, admin level, publishing capability, email address`. L’esempio seguente mostra un file CSV contenente informazioni per diversi utenti. henryw,henrypassword,Henry Wilson,Creator,None,yes,henryw@example.com freds,fredpassword,Fred Suzuki,Viewer,None,no,freds@example.com alanw,alanpassword,Alan Wang,Explorer,Site,yes,alanw@example.com michellek,michellepassword,Michelle Kim,Creator,System,yes,michellek@example.com - Se importi questo file durante la gestione di un sito, verranno aggiunti quattro utenti a tale sito. L’impostazione `Administrator` per l’utente Michelle è `System`. Tuttavia, poiché importi gli utenti in un sito, Tableau Server concede a Michelle il ruolo Creator amministratore sito. A tre degli utenti è consentito pubblicare. - Se importi questo file durante la gestione del server, quattro utenti vengono aggiunti a quest’ultimo ma non vengono aggiunti ad alcun sito. Viene importato un solo utente come amministratore del server, mentre il resto viene impostato su Unlicensed. #### Esempi di pool di identità > [!TIP] > > **Suggerimento**: tieni presente che la struttura è: `username, password, display name, license level, admin level, publishing capability, email address, identity pool name, identifier`. L’esempio seguente mostra un file CSV contenente informazioni per due utenti aggiunti a un pool di identità. henryw,henrypassword,Henry Wilson,Viewer,None,yes,hwilson@myco.com,General Contractors,hwilson freds,fredpassword,Fred Suzuki,Creator,None,no,fsuzuki@myco.com,General Contractors,fsuzuki L’esempio seguente mostra un file CSV contenente informazioni per due utenti aggiunti a un pool di identità aggiuntivo. henryw,henrypassword,Henry Wilson,Viewer,None,yes,hwilson@myco.com,General Contractors 2,hwilson freds,fredpassword,Fred Suzuki,Creator,None,no,fsuzuki@myco.com,General Contractors 2,fsuzuki L’esempio seguente mostra un file CSV contenente informazioni per due utenti senza identificatori esistenti. janes,janepassword,Jane Smith,Viewer,None,yes,jsmith@myco.com,General Contractors,jwang laurar,laurapassword,Laura Rodriguez,Creator,None,no,lrodriguez@myco.com,General Contractors,jrodriguez ### Migliorare le prestazioni per file CSV di grandi dimensioni passati tramite tabcmd **Nota:** queste impostazioni si applicano a Tableau Server 2022.1 e versioni precedenti. Il servizio di ricerca e indicizzazione interessato da tali impostazioni è stato deprecato a partire dalla versione 2022.3 e ritirato (rimosso completamente) nella versione 2023.3. Un amministratore del server può attivare le impostazioni del server allo scopo di migliorare le prestazioni per l’importazione di file CSV di grandi dimensioni tramite comandi tabcmd. A tale scopo, puoi utilizzare il comando `tsm configuration set` con le opzioni seguenti: - `vizportal.csv_user_mgmt.index_site_users` - `vizportal.csv_user_mgmt.bulk_index_users` - `searchserver.index.bulk_query_user_groups` In linea di massima queste opzioni indicizzano gli utenti dopo l’elaborazione del file CSV, anziché uno per uno nel momento in cui vengono aggiunti al database del server. Ciò riduce il numero di chiamate al database e la memoria necessaria per elaborare il file. Queste opzioni `tsm configuration set` sono applicabili ai comandi `tabcmd createsiteusers`, `deletesiteusers`, `addusers`e `removeusers`. Per le descrizioni di queste impostazioni, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). ## Impostazioni CSV e ruoli del sito Le impostazioni relative a livello di licenza, amministratore e pubblicazione per un utente determinano il modo in cui il ruolo sul sito dell’utente viene impostato durante il processo di importazione. Di seguito viene illustrato come acquisire i ruoli del sito nel file CSV.
Ruolo sul sitoLicense levelAdministrator levelPublishing capability

Amministratore del server

Questo ruolo è valido solo se importi utenti durante la gestione del server, ovvero non sei connesso a un sito specifico.

Qualsiasi, ma il ruolo sul sito Amministratore server prende sempre una licenza di Creator se disponibile. Se non è disponibile alcuna licenza di Creator, consulta Risoluzione dei problemi di licenza per apprendere come Tableau Server gestisce la questione.SystemTrue

Creator amministratore sito o Explorer amministratore sito

Questi ruoli sono validi solo se importi utenti mentre sei connesso a un sito specifico.

Creator o ExplorerSiteTrue
CreatorCreatorNoneTrue
Explorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerNoneTrue
ExplorerExplorerNoneFalse
ViewerViewerNoneFalse
UnlicensedUnlicensedNoneFalse
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Lingua e impostazioni locali per Tableau Server Tableau Server è localizzato in diverse lingue. Le impostazioni relative alla lingua e alle impostazioni locali del server influiscono sull’utilizzo da parte degli utenti. L’impostazione Lingua controlla gli elementi dell’interfaccia utente (UI), quali menu e messaggi. L’impostazione Impostazioni locali controlla gli elementi nelle viste quali la formattazione dei numeri e la valuta. Gli amministratori possono configurare la lingua e le impostazioni locali a livello di server (consulta [Impostazioni del server (Generale e Personalizzazione)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_set.htm) e i singoli utenti possono configurare le proprie impostazioni (consulta [Impostazioni account personale](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm)) Se un utente configura la propria lingua e le proprie impostazioni locali, le sue impostazioni sostituiscono le impostazioni del server. ## Lingue supportate Tableau Server è localizzato in diverse lingue. Per maggiori informazioni, consulta la sezione "Internazionalizzazione" delle [specifiche tecniche di Tableau Server](https://www.tableau.com/it-it/products/techspecs#server). ## Impostazioni predefinite La lingua predefinita per Tableau Server è determinata durante l’installazione. Se il computer host è configurato per una lingua supportata da Tableau Server, Tableau Server viene installato con quella lingua come predefinita. Se il computer è configurato per una lingua non supportata, Tableau Server viene installato con l’inglese come lingua predefinita. ## Modalità di impostazione della lingua e delle impostazioni locali Un altro fattore che determina la visualizzazione della lingua e delle impostazioni locali quando un utente fa clic su una vista è il browser Web dell’utente. Se un utente del server non ha specificato un’impostazione della Lingua nella pagina dell’Account utente e il relativo browser è impostato su una lingua supportata da Tableau Server, verrà utilizzata la lingua del browser, anche se Tableau Server è impostato su una lingua diversa. Ecco un esempio: supponiamo che Tableau Server presenti un’impostazione a livello di sistema con l’inglese come Lingua per tutti gli utenti. L’utente del server Claude non ha una lingua specificata nella sua pagina dell’account utente di Tableau Server. Il browser di Claude utilizza il tedesco (Germania) per la lingua/impostazioni locali. Quando Claude esegue l’accesso su Tableau Server, l’interfaccia utente del server viene visualizzata in tedesco, e quando fa clic su una vista, la vista utilizza le impostazioni locali tedesche per i numeri e la valuta. Se Claude avesse impostato la Lingua e le Impostazioni locali dell’account utente in francese (Francia), l’interfaccia utente e la vista sarebbero stati visualizzati in francese. L’impostazione dell’account utente sostituisce quelle del browser Web ed entrambe le operazioni hanno la precedenza sull’impostazione a livello di sistema di Tableau Server. Un’altra impostazione da tenere presente è l’impostazione delle Impostazioni locali in Tableau Desktop (File \> Impostazioni locali della cartella di lavoro). Questa impostazione determina le impostazioni locali dei dati nella vista, ad esempio la valuta indicata o la modalità di formattazione dei numeri. Per impostazione predefinita, le Impostazioni locali in Tableau Desktop sono impostate su Automatico. Un autore può tuttavia sostituire tale impostazione selezionando impostazioni locali specifiche. Utilizzando l’esempio sopra riportato, se l’autore della Vista A imposta le Impostazioni locali su Greco (Grecia), alcuni aspetti dei dati nella vista A verranno visualizzati utilizzando le impostazioni locali Greco (Grecia). Tableau Server utilizza queste impostazioni in quest’ordine di precedenza per determinare la lingua e le impostazioni locali: 1. Impostazioni locali della cartella di lavoro (impostate in Tableau Desktop) 2. Impostazioni della lingua/impostazioni locali dell’account utente di Tableau Server 3. Lingua/impostazioni locali del Web browser 4. Impostazioni della lingua/impostazioni locali della pagina Manutenzione di Tableau Server 5. Impostazioni della lingua/impostazioni locali del computer host [Passa al contenuto principale](#main-content) # Log attività Se disponi di Tableau Server con Advanced Management, i file del log attività vengono registrati automaticamente per eseguire analisi e controlli dettagliati. Utilizza questi log per: - **Visualizzare e analizzare i dati degli eventi:** accedi ai dati dettagliati degli eventi relativi a Tableau Server, acquisendo informazioni sulla conformità e monitorando le attività tra i siti. Tutti gli eventi includono un timestamp e l’ID dell’attore, nonché, se pertinente, l’ID del contenuto interessato. - **Controllare le modifiche alle autorizzazioni:** monitora e controlla le modifiche alle autorizzazioni, ad esempio l’aggiunta o la rimozione di utenti da un gruppo, lo spostamento di un contenuto tra progetti e la modifica esplicita delle autorizzazioni del contenuto. Ciò è essenziale per implementare controlli efficaci ai fini della conformità. - **Integrare le informazioni fornite da Viste amministrative:** integra informazioni fornite da Viste amministrative per monitorare l’attività del sito e le metriche di utilizzo. È possibile integrare i dati del log attività con strumenti di monitoraggio, come Splunk o Amazon EventBridge, per eseguire una query sui campi del log e rispondere a domande su quali siano le ultime 10 azioni eseguite da un utente, chi ha eseguito per ultimo un evento sul contenuto e qual è stata l’ultima azione sul contenuto. ## Accesso agli eventi del log attività Gli eventi del log attività vengono archiviati nelle cartelle `vizportal` e `vizqlserver` dell’unità disco locale. Per impostazione predefinita, le cartelle si trovano in `%PROGRAMDATA%\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\`. In ogni directory troverai i file denominati `-cepp-canonical-events_*.log` in cui vengono registrati eventi e operazioni per la tua distribuzione. Per un elenco completo degli eventi del log attività, consulta [Informazioni di riferimento sui tipi di eventi sito del log attività](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activity_log_schema.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Log di Tableau Server e percorsi dei file di log Tableau Server genera file di log come parte del normale funzionamento. Ogni servizio eseguito in Tableau Server genera i propri log. Questi file di log includono informazioni su ciò che sta accadendo sul server, quali operazioni sta eseguendo il servizio o il processo e se vengono generati errori o avvisi. La quantità di informazioni nei log dipende dal servizio che sta scrivendo i log, dai livelli di registrazione impostati e da quali eventi si stanno verificando sul server. Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Posizioni dei file di log del server.](http://onlinehelp.tableau.com/current/server-linux/it-it/logs_loc.htm) I file di log possono essere utili per identificare e risolvere i problemi di Tableau Server. In alcuni casi, gli amministratori di sistema potrebbero essere in grado di esaminare i log e trovare indicazioni sul problema, ma nella maggior parte delle situazioni i log di Tableau Server sono utili soprattutto per il servizio di assistenza di Tableau. Quando apri un caso con l’assistenza tecnica, ti potrebbe essere richiesto di inviare file di log dal server. **Nota:** le directory e i log specifici generati da Tableau Server dipendono dalla versione del server in esecuzione e dai processi configurati. Nuovi servizi e processi vengono aggiunti periodicamente per supportare nuove funzionalità. Per informazioni dettagliate sui processi o i servizi per cui sono disponibili log, consulta [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm). ## File di log di Tableau Server in un cluster attivo Come procedura consigliata, non modificare o eliminare i file di log in un’installazione attiva di Tableau Server. Questa operazione può causare comportamenti imprevisti o tempi di inattività del server. La maggior parte dei log di Tableau Server viene scritta in un percorso nella directory dei dati. Alcuni log vengono scritti in altri percorsi. Il modo più semplice e sicuro per raccogliere e visualizzare i file di log del server è creare un archivio di log, ovvero una raccolta compressa di log da tutti i nodi di un cluster. Se pensi di aver bisogno dei log precedenti per qualsiasi motivo, ad esempio per eseguire un confronto con i nuovi log dopo aver eseguito un upgrade o per inviarli all’assistenza Tableau per la risoluzione di un problema del server, crea un archivio zip e sposta l’archivio in un percorso sicuro non incluso nell’infrastruttura di Tableau Server. Per maggiori informazioni sui file di log in un archivio di log, consulta [File di log del server in un archivio compresso](#ServerLogsInArchve). I log possono occupare molto spazio, in particolare su un server utilizzato intensamente. Puoi utilizzare il comando [tsm maintenance cleanup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#cleanup) per rimuovere i log indesiderati o non più necessari. Se tuttavia ritieni che potrebbe essere utile conservare i log esistenti, valuta se archiviarli prima di eseguire la pulizia. ### Principali percorsi dei log in un’installazione di Tableau Server funzionante La maggior parte dei log di Tableau Server viene scritta nella directory dei dati per impostazione predefinita`C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\`. Vengono create sottocartelle per ogni istanza di un servizio, con un nome che include il nome del servizio e il codice della versione. Ad esempio: C:\\ProgramData\\Tableau\\Tableau Server\\data\\tabsvc\\logs\\backgrounder ### Percorsi dei file di configurazione in un’installazione di Tableau Server funzionante Oltre ai log per ogni servizio o processo, una sottocartella `config` contiene le informazioni di configurazione sul servizio. C:\\ProgramData\\Tableau\\Tableau Server\\data\\tabsvc\\config\\backgrounder Gli addetti del servizio di assistenza Tableau potrebbero richiedere di raccogliere alcuni di questi file, se stai collaborando con loro alla risoluzione di un problema del server. I contenuti possono essere analizzati dal servizio di assistenza. ### Log non scritti nel percorso principale Alcuni log non fanno parte dell’insieme principale di log e vengono scritti in percorsi diversi dalle normali cartelle dei log: - Il log TSM. Il file `tsm.log` si trova in `C:\Users\\.tableau\tsm` . - Il log di installazione. Per impostazione predefinita, il file `app-install.log` si trova in `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\logs`. - Il log di aggiornamento. Per impostazione predefinita, il file `app-upgrade.log` si trova in `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\logs`. - Log di script della shell. Gli script di Tableau Server si trovano nella directory \\scripts (Per impostazione predefinita:`C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages\scripts.\`) e molti di questi generano log ogni volta che viene eseguito uno script. I log degli script vengono salvati in: \\\\logs\\ Per impostazione predefinita: C:\\ProgramData\\Tableau\\Tableau Server\\logs ## File di log del server in un archivio compresso Puoi esaminare i file di log di Tableau Server o inviarli all’assistenza Tableau in caso di problemi del server. Utilizza il comando `[tsm maintenance ziplogs](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm4ziplogs)` per creare un archivio compresso di file di log da tutti i nodi dell’installazione. Per impostazione predefinita, gli archivi dei file di log di Tableau Server vengono raccolti in un file zip denominato `logs.zip`, ma puoi specificare un nome di file diverso quando crei l’archivio. Puoi copiare l’archivio dal server in un computer locale e aprirlo, oppure inviarlo all’assistenza Tableau. Quando decomprimi l’archivio, viene creata una directory per ogni nodo del cluster. In tale directory sono presenti sottodirectory per ogni servizio o processo, utilizzando la seguente convenzione di denominazione: \_.. Se vi sono più istanze di un servizio in un nodo, saranno presenti più directory per tale servizio, una per ogni istanza. Ad esempio, se hai due istanze di Gestione componenti in background su un nodo, vedrai directory come queste: backgrounder\_0.. backgrounder\_1.. Le directory e i log specifici nel file zip dipendono dalla versione di Tableau Server in esecuzione e dai processi configurati. Per informazioni dettagliate sui processi o i servizi per cui sono disponibili log, consulta [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm). ## File temporanei Qualsiasi file che inizia con exe\_ nella cartella sottostante è un file di Tableau Server e può essere eliminato. `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\temp` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Mantenere i dati aggiornati Gli argomenti di questa sezione descrivono come aggiornare manualmente i dati e come pianificare gli aggiornamenti dei dati. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Mantenere un ambiente distribuito Dopo aver configurato un nodo iniziale e uno o più nodi aggiuntivi per un’installazione distribuita, puoi eseguire tutte le configurazioni e gli aggiornamenti successivi dal nodo iniziale utilizzando la CLI di TSM o da qualsiasi computer mediante browser e interfaccia Web TSM. Quando installi nodi aggiuntivi, questi vengono aggiunti in base al nome del computer. Se il nome del computer di un nodo cambia, dovrai rimuovere e reinstallare il nodo. Per informazioni dettagliate sulla rimozione di un nodo, consulta [Rimuovere un nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_worker_remove.htm). Puoi monitorare lo stato del cluster di Tableau Server nella pagina Stato TSM. Per maggiori informazioni, consulta [Visualizzazione dello stato del processo del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/service_viewstatus.htm) . Ulteriori azioni che potrebbero essere necessarie per mantenere l’ambiente distribuito includono: ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Manutenzione È consigliabile eseguire regolarmente la manutenzione su Tableau Server, ad esempio creando backup, sincronizzando i gruppi di Active Directory e rimuovendo i file non necessari. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Manutenzione del server In qualità di amministratore, è necessario verificare lo stato del server, analizzare e monitorare l’attività sul server, gestire le attività pianificate o eseguire determinate attività di manutenzione, ad esempio la cancellazione delle password di connessione dati salvate. Sono inoltre disponibili diverse impostazioni che è possibile specificare per personalizzare l’esperienza utente degli utenti che utilizzano il server. È possibile eseguire alcune di queste attività dalla pagina Generale della pagina Stato e altre dalla pagina Impostazioni. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Mapping di un certificato client a un utente durante l’autenticazione reciproca Quando utilizzi l’autenticazione SSL reciproca (bidirezionale) il client presenta il proprio certificato a Tableau Server come parte del processo di autenticazione. Tableau Server mappa quindi le informazioni utente nel certificato client a un’identità utente nota. La strategia utilizzata da Tableau Server per eseguire il mapping dei client dipende dal contenuto dei certificati client della tua organizzazione. In questo argomento vengono illustrati i modi in cui un certificato client può eseguire il mapping a un’identità utente e come modificare la modalità con cui Tableau Server esegue il mapping. Per comprendere in che modo viene eseguito il mapping e se devi modificarlo, devi conoscere la modalità in cui sono strutturati i certificati client nella tua organizzazione. - [Opzioni di mapping dei nomi utente](#mapping-options) - [Modificare il mapping del certificato](#changing-cert-mapping) - [Ambiguità dell’indirizzo del nome utente in organizzazioni multidominio](#ambiguous-user-names) ## Opzioni di mapping dei nomi utente Tableau Server utilizza uno dei metodi seguenti per eseguire il mapping di un certificato client a un’identità utente: - **Active Directory.** Se Tableau Server è configurato per l’utilizzo di Active Directory per l’autenticazione utente, quando Tableau Server riceve un certificato client, il certificato passa ad Active Directory, che esegue il mapping del certificato a un’identità di Active Directory. Eventuali informazioni relative al nome utente esplicito presenti nel certificato vengono ignorate. **Nota**: questo approccio richiede la pubblicazione dei certificati client per gli account utente in Active Directory. - **Nome dell’entità utente (UPN).** Un certificato client può essere configurato in modo da memorizzare il nome utente nel campo Nome dell’entità utente. Tableau Server legge il valore UPN e lo mappa a un utente in Active Directory o a un utente locale. - **Nome comune (CN)**. Puoi configurare un certificato client in modo che archivi il nome utente nel campo Nome comune del certificato. Tableau Server legge il valore CN e lo mappa a un utente in Active Directory o a un utente locale. Se configuri il server per l’autenticazione Active Directory e il mapping dei nomi utente UPN o CN, immetti il nome utente in uno dei formati seguenti: `username`, `domain/username` o `username@domain`. Ad esempio: `jsmith`, `example.org/jsmith`o `jsmith@example.org`. Se il server utilizza l’autenticazione locale, il formato del nome nei campi UPN o CN non è predeterminato, ma il nome nel campo deve corrispondere a un nome utente nel server. ## Modificare il mapping del certificato Per eseguire il mapping di un certificato client a un’identità utente in Tableau Server, utilizza [tsm authentication mutual-ssl ](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_authentication_tsm.htm#TSMMutualSSL):  `tsm authentication mutual-ssl configure -m ` I valori possibili sono `ldap` per il mapping di Active Directory, `upn` per il mapping UPN o `cn` per il mapping CN. Quando installi e configuri Tableau Server per la prima volta, per impostazione predefinita il server imposta il mapping dei nomi utente in modo da corrispondere al tipo di autenticazione del server: - Se il server è configurato per l’utilizzo di Active Directory, utilizza anche Active Directory per mappare il certificato all’identità utente. - Se il server è configurato per l’utilizzo dell’autenticazione locale, il server ottiene il valore nome utente dal campo UPN del certificato. Se le impostazioni predefinite per il mapping di un nome utente a un’identità in Tableau Server non sono corrette per la tua configurazione del server, esegui l’insieme di comandi seguenti per modificare il mapping in modo da utilizzare il valore CN: `tsm authentication mutual-ssl configure -m cn` `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Ambiguità nel mapping dell’indirizzo nel nome utente in organizzazioni multidominio In alcune circostanze, il nome utente in un campo UPN o CN di un certificato può essere ambiguo. Questa ambiguità può causare risultati imprevisti quando il nome utente viene mappato a un’identità utente nel server. Ad esempio, se in Tableau Server è presente un nome utente che non include un dominio, il server mappa il nome utente a un’identità utilizzando il dominio predefinito. Ciò può causare un mapping del nome utente errato, che potrebbe assegnare le autorizzazioni e l’identità di un dato utente a un utente diverso. Ciò può verificarsi in particolare in ambienti in cui si verificano le condizioni seguenti: - La tua organizzazione supporta domini multipli in Active Directory. - Il server è configurato per l’utilizzo dell’autenticazione Active Directory. - Il server è configurato per l’utilizzo di un mapping UPN o CN. - Alcuni utenti dispongono dello stesso nome utente ma hanno domini diversi. Ad esempio `jsmith@example.org` e `jsmith@example.com`. - Il nome utente nei campi UPN o CN del certificato non include il dominio come parte del nome utente, ad esempio: `jsmith`. Per evitare un mapping di nome utente errato, verifica che i certificati client includano i nomi utente completi e relativo dominio, utilizzando il formato `jsmith@example.org` o `example.org/jsmith`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Migliori pratiche per l’aggiornamento del computer di Tableau Server In questo argomento vengono illustrate le fasi per eseguire patch o upgrade di versione secondari su un computer che esegue Tableau Server. **Importante:** gli upgrade della versione principale del sistema operativo o del kernel del sistema Linux (ad esempio: da Windows 2019 a Windows 2022) devono essere effettuati utilizzando le linee guida Blue/Green. **Non eseguire un upgrade della versione principale direttamente su un computer su cui è già in esecuzione Tableau Server.** Anche se si seguono le fasi indicate di seguito, Tableau Server sarà in uno stato instabile se si avvia. **Se esegui l’upgrade della versione principale del sistema operativo direttamente su un computer che esegue Tableau Server, l’installazione di Tableau Server non sarà più supportata.** Per dettagli sugli upgrade Blue/Green, consulta [Utilizzo di un approccio Blue/Green per l’upgrade di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-upgrade-blue-green.htm). Per eseguire un aggiornamento di versione secondaria o una patch del sistema operativo o del kernel Linux di un computer che esegue Tableau Server: 1. Utilizza TSM per arrestare Tableau Server: Al prompt dei comandi, digita: `tsm stop` e attendi che tutti i servizi siano completamente arrestati. 2. Arresta i servizi amministrativi TSM eseguendo lo script `stop-administrative-services` per impostazione predefinita: `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages\scripts.\stop-administrative-services.cmd` 3. Applica le patch al sistema operativo secondo le istruzioni del team IT o del fornitore del sistema operativo per tutti i nodi del cluster. 4. Se la patch richiede il riavvio del sistema operativo, assicurati che tutti gli host nel cluster di Tableau Server completino il riavvio prima di riavviare Tableau Server. 5. Avvia Tableau Server con TSM: al prompt dei comandi, digita: `tsm start` e attendi che tutti i servizi siano completamente avviati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Migrare Tableau Server da Windows a Linux I clienti che eseguono Tableau Server su Windows possono eseguire la migrazione a Linux eseguendo un backup dell’installazione esistente e ripristinandola come installazione aggiornata su Linux. In questo argomento vengono descritti i passaggi necessari per eseguire questa migrazione. Non puoi eseguire la migrazione o l’aggiornamento da una versione beta di Tableau Server a una versione definitiva. I passaggi di base da eseguire per la migrazione da Tableau Server su Windows a Tableau Server su Linux includono: 1. [Fase 1: pianificare la migrazione](#PlanMigration). Pianifica la migrazione, inclusa la raccolta di tutte le informazioni necessarie. In questo passaggio è necessario acquisire familiarità con le potenziali differenze tra Tableau Server su Windows e Tableau Server su Linux. 2. [Fase 2: creare un backup](#CreateWinBackup). Crea un backup di Tableau Server su Windows. 3. [Fase 3: installare Tableau Server su Linux e ripristinare il backup di Windows](#InstallandRestore). Installa una nuova istanza di Tableau Server su Linux in un ambiente di testing in modo da testare la migrazione, quindi ripristina il backup di Windows. Il ripristino del backup di Windows consente di ripristinare il contenuto di Tableau (utenti, progetti, siti, cartelle di lavoro e origini dati), ma non di ripristinare le personalizzazioni, pertanto dovrai configurare Tableau Server su Linux per rispondere alle aspettative della tua organizzazione. Se hai un’installazione multi-nodo, sarà necessario aggiungere nodi e configurarli separatamente. 4. [Fase 4: testare Tableau Server su Linux](#TestTSLinux). Prova Tableau Server su Linux per verificare che il contenuto sia effettivamente disponibile e che gli utenti siano in grado di eseguire tutte le azioni eseguite in Windows. Presta particolare attenzione agli eventuali cambiamenti identificati come potenziali differenze tra Tableau Server su Windows e Tableau Server su Linux. Includi i cointeressati principali nel test per sfruttare la loro conoscenza e per contribuire a comunicare le modifiche future. 5. [Fase 5: installare Tableau Server su Linux nell’ambiente di produzione e ripristinare il backup di Windows](#InstallProd). Quando sei soddisfatto delle funzionalità di Tableau Server su Linux, installa Tableau nel tuo ambiente Linux di produzione e ripristina il backup di Windows. ## Fase 1: pianificare la migrazione Per eseguire correttamente la migrazione da Windows a Linux dovrai prepararti preventivamente. Dovrai soddisfare i requisiti seguenti: - **Archivio identità**: Puoi eseguire il ripristino solo da un backup che ha lo stesso tipo di archivio identità del server in esecuzione. Ad esempio, un backup da un server che utilizza l’autenticazione locale può essere ripristinato su un Tableau Server inizializzato con autenticazione locale, ma un backup da un server che utilizza l’autenticazione Active Directory non può essere ripristinato su un server inizializzato con autenticazione locale. Per modificare l’archivio identità da un archivio identità locale a un archivio identità esterno, vedi [Modifica dell’archivio identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/reconfig_change_auth.htm). - **Amministratore server**: devi disporre della password di almeno uno degli account utente con privilegi di amministratore server dalla distribuzione di Tableau Server di origine (Windows). Devi utilizzare lo stesso utente come amministratore server nella distribuzione di Linux. - **Installazione di Tableau Server per Linux pulita**: quando installi Tableau Server in Linux nella sezione successiva del presente argomento, assicurati di utilizzare lo stesso tipo di archivio identità utilizzato in Windows e di non creare utenti o contenuto. Quando ripristini il file di backup di Windows nella distribuzione di Tableau Server di Linux, tutti i dati e i contenuti degli utenti verranno sostituiti dal file di backup di Windows. - **Differenze tra Windows e Linux**: esamina le differenze tra Tableau Server su Windows e su Linux in modo da esserne consapevole e approfondirle nell’ambiente di testing. - I caratteri personalizzati utilizzati potrebbero dover essere installati nel computer con Linux e potrebbero essere visualizzati diversamente rispetto a Windows. - Le opzioni di connessione per Linux sono costituite da un sottoinsieme di quelle disponibili per Tableau Server su Windows. Esamina i tipi di connessione disponibili e verifica che quelli necessari siano supportati. ## Fase 2: creare un backup Utilizzare TSM per creare il backup. Se stai migrando da Tableau Server su Windows: 1. Accedi al computer che esegue Tableau Server su Windows. 2. Apri un prompt dei comandi come amministratore. 3. Esegui questo comando: tsm maintenance backup -f -d Includi il flag `-d` per includere la data nel nome del file di backup. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire il backup dei dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/db_backup.htm) nella Guida di Tableau Server per Windows. ## Fase 3: installare Tableau Server su Linux e ripristinare il backup di Windows In un ambiente di testing, installa Tableau Server su Linux: - Installa Tableau Server per Linux seguendo la procedura, [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm). Utilizza lo stesso archivio identità della tua distribuzione di Windows e non creare utenti o contenuto. Ripristina il backup di Tableau Server su Windows: 1. Copia il file di backup di Windows nel computer che esegue Tableau Server su Linux. Per impostazione predefinita, il processo di ripristino cerca il file in questo percorso: Puoi modificare il percorso. Per maggiori informazioni, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). 2. Esegui il comando seguente per arrestare Tableau Server: `tsm stop` 3. Esegui il comando seguente per eseguire il ripristino dal file di backup: `tsm maintenance restore -f ` Dove `` è il nome del file di backup, ad esempio `tabserver-2017-10-20.tsbak`. Per maggiori informazioni, consulta [tsm maintenance restore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm3) 4. Esegui il comando seguente per avviare Tableau Server: `tsm start` Dopo aver ripristinato il contenuto di Tableau, potrebbe essere necessario configurare Tableau Server. Se ad esempio esegui la migrazione da un’installazione multi-nodo, dovrai aggiungere e configurare i nodi aggiuntivi. Dovrai inoltre configurare le eventuali personalizzazioni eseguite in Windows, incluse copie di eventuali file di immagini o loghi. ## Fase 4: testare Tableau Server su Linux Dopo aver installato Tableau Server su Linux e ripristinato il backup di Windows, puoi testare la nuova versione di Tableau Server. Poiché il processo di ripristino ripristina solo il contenuto in Tableau, potresti dover aggiornare la configurazione, la topologia (aggiungendo per esempio nodi aggiuntivi) e tutte le personalizzazioni presenti nell’installazione di Windows. Ti sarà utile familiarizzare con le differenze note tra Windows e Linux, nonché con le eventuali e potenziali aree problematiche. Testa le funzionalità di base, insieme a eventuali aspetti speciali del server su cui si basa la tua organizzazione. Per esempio, possono esistere origini dati chiave che la tua organizzazione usa con Tableau. Testali per verificare che funzionino come ti aspetti. Queste sono alcune aree di test da considerare: - **Accesso utente**. Verifica che gli utenti di Tableau Server, inclusi gli amministratori, possano accedere. Esegui il testing del normale processo di accesso. Fai in modo che alcuni dei tuoi utenti partecipino ai test per assicurarti che siano in grado di registrarsi come previsto e che possano accedere agli stessi contenuti a cui hanno accesso nel tuo ambiente di produzione. - **Visualizzazione delle viste amministrative incorporate.** Con questa versione di Tableau Server su Linux dovrai installare manualmente i driver PostgreSQL, è da questi che dipendono le viste amministrative. Verifica di aver installato i driver necessari accedendo alle viste amministrative incorporate. Per maggiori informazioni, consulta [Viste amministrative](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview.htm) . - **Disponibilità delle origini dati**. Tableau Server su Linux supporta un sottoinsieme delle origini dati di Tableau Server su Windows. Dovrai verificare che le origini dati utilizzate dalla tua organizzazione sono supportate in Linux e installare i driver necessari. Per informazioni dettagliate sulle origini dati supportate, vedi le [Specifiche tecniche di Tableau Server.](https://www.tableau.com/it-it/products/techspecs#server) Per informazioni sull’installazione dei driver, vedi [Driver del database](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dbdriver.htm). - **Accesso a origini dati basate su file su unità condivise.** Le origini dati, ad esempio i file di Excel nelle unità di rete, richiederanno azioni speciali per essere accessibili da Linux. Tu o il reparto IT dovrete montare le unità e aggiornare le cartelle di lavoro utilizzando queste origini dati. Per maggiori informazioni sulla connessione alle unità di rete, consulta la [Community Tableau](https://community.tableau.com/s/question/0D54T00000G54qOSAR/tableau-server-on-linux-connecting-to-a-windows-shared-directory). - **Visualizzazione delle cartelle di lavoro pubblicate.** Chiedi agli utenti che hanno familiarità con il contenuto di visualizzare le cartelle di lavoro pubblicate per verificare che vengano visualizzate come previsto. Viste di test incorporate nelle pagine Web (ad esempio, nelle pagine di SharePoint). Fai particolare attenzione al modo in cui i caratteri possono differire tra Windows e Linux e al fatto che alcuni caratteri personalizzati potrebbero dover essere aggiunti al computer Linux o sostituiti da altri se non sono disponibili. I layout della dashboard possono essere diversi a causa delle differenze nei tipi di carattere. - **Processi server**. Accedi a Tableau Server come amministratore del server e apri la pagina Stato server per verificare che tutti i servizi e i processi siano in esecuzione come previsto. Fai attenzione alle modifiche intenzionali dovute ai cambiamenti nella versione 10.5. Per maggiori informazioni, consulta [Motore dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_engine2_intro.htm). - **Pubblicazione di cartelle di lavoro e origini dati**. Chiedi agli utenti di pubblicare cartelle di lavoro e origini dati da Tableau Desktop per essere sicuri che i processi vengano eseguiti come ti aspetti. Potresti dover installare i driver per supportare le connessioni dell’origine dati utilizzate. Vedi [Driver del database](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dbdriver.htm). - **Aggiornamenti di sottoscrizioni ed estrazioni**. Esegui manualmente alcuni aggiornamenti delle estrazioni per confermare che siano stati completati con successo. Esegui alcuni aggiornamenti di estrazioni chiave programmate per confermare che sono completi come previsto. - **Autorizzazioni**. Conferma che le autorizzazioni siano ancora impostate come previsto per gli utenti e i contenuti. - **Utilità a riga di comando e API**. Se applicabile, testa le utilità a riga di comando (tsm e tabcmd) e l’accesso programmatico tramite API. ## Fase 5: installare Tableau Server su Linux nell’ambiente di produzione e ripristinare il backup di Windows Dopo aver completato i test e aver identificato le aree che richiedono ulteriori modifiche da parte tua o di avvertire gli utenti, puoi installare Tableau Server su Linux nel tuo ambiente di produzione e ripristinare il backup di Windows. A tale scopo, esegui la stessa procedura descritta in precedenza. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Migrazione a nuovo hardware Per migrare Tableau Server da un computer a un altro computer, utilizza la seguente procedura. Potresti dover eseguire questa operazione per aggiornare l’hardware del computer in cui Tableau è in esecuzione. In particolare, questi passaggi spiegano come spostare i dati di Tableau Server dal computer in produzione a un altro computer in cui è installato Tableau Server. Prima di iniziare, verifica di aver eseguito le operazioni descritte in [Preparazione per l’upgrade](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-upgrade-prepare.htm), incluse la creazione di un backup e la raccolta di eventuali risorse che richiedono azioni manuali. Per informazioni, consulta [Eseguire un backup completo e ripristinare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/backup_restore.htm). Ne avrai bisogno per ripristinare i dati e la configurazione di Tableau Server. Puoi eseguire il ripristino solo da un backup che ha lo stesso tipo di archivio identità del server in esecuzione. Ad esempio, un backup da un server che utilizza l’autenticazione locale può essere ripristinato su un Tableau Server inizializzato con autenticazione locale, ma un backup da un server che utilizza l’autenticazione Active Directory non può essere ripristinato su un server inizializzato con autenticazione locale. **Nota:** questa operazione include i passaggi che potrebbe essere necessario eseguire utilizzando la riga di comando TSM. Per utilizzare all’interfaccia della riga di comando TSM, è necessario che l’amministratore acceda alla riga di comando su uno dei nodi dell’installazione e che le credenziali di amministratore TSM eseguano i comandi TSM. 1. Disattiva il codice prodotto sull’installazione originale di Tableau Server. Devi farlo per poterlo attivare sul nuovo computer. Per maggiori informazioni, vedi "Attivazione del codice prodotto di Tableau Server" di seguito. 2. Installa Tableau Server sul nuovo computer, attiva la licenza, configura le impostazioni iniziali e crea l’utente amministratore. Per maggiori informazioni, consulta [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm). 3. Copia il file di backup _.tsbak_ nella posizione specificata dalla variabile `basefilepath.backuprestore`. Per impostazione predefinita, è: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\backups\`. **Nota:** puoi modificare il percorso del file di backup. Per maggiori informazioni, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). 4. Alla fine, arresta Tableau Server: `tsm stop` 5. Ripristina i tuoi dati in produzione nella nuova installazione di Tableau Server usando il comando `[tsm maintenance restore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm3)`: `tsm maintenance restore -f ` dove `` è il nome del file _.tsbak_ che hai copiato nel passaggio 3. Per maggiori informazioni sul ripristino dei dati di Tableau Server, consulta [Eseguire il ripristino da un backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/db_restore.htm). 6. Avvia il server: `tsm start` 7. **Solo per installazioni distribuite**: installare Tableau Server sul nuovo computer che intendi aggiungere al nuovo cluster di Tableau Server. La procedura è disponibile in [Installare e configurare nodi aggiuntivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_additional_nodes.htm). 8. Se non hai disattivato il codice prodotto nel computer precedente, puoi farlo dopo aver verificato la nuova installazione di Tableau Server e controllato che sia pronta per la produzione. Per informazioni, vedi "Attivazione del codice prodotto di Tableau Server" di seguito. **Nota**: se non disponi di una connessione Internet, ti verrà chiesto di creare un file di attivazione offline per completare il processo di disattivazione. La procedura è disponibile in [Attivare Tableau Server offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_off.htm). ## Attivazione dei codici prodotto per Tableau Server Puoi attivare lo stesso codice prodotto di Tableau Server per un massimo di tre volte. In questo modo puoi testare Tableau Server (in ambienti sandbox o QA, ad esempio), nonché utilizzare Tableau in produzione. Per ottimizzare le attivazioni, devi disattivare il codice prodotto quando rimuovi Tableau Server da un computer, a meno che non reinstalli Tableau sullo stesso computer. In questo modo puoi utilizzare l’attivazione in un computer diverso. Se ad esempio sposti Tableau Server da una macchina virtuale o un computer a un altro, disattiva il codice prodotto, quindi rimuovi Tableau dal computer originale. Quando installi Tableau nel nuovo computer, puoi attivare la chiave senza conflitti. Se utilizzi la gestione delle licenze basata su ruoli, assicurati di attivare un codice Creator o Explorer. In caso contrario, potresti perdere l’accesso come amministratore a Tableau. Se rimuovi Tableau Server per reinstallarlo nello stesso computer, non è necessario disattivare la chiave. Quando viene reinstallato, Tableau userà la chiave. Se, ad esempio, stai spostando Tableau da un’unità in un computer in un’unità diversa nello stesso computer. Per informazioni su come disattivare un codice prodotto, vedi [Disattivazione delle licenze tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMDeactivate). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire la migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con estrazioni Gli utenti di Tableau Server possono pubblicare le estrazioni, ossia delle copie o sottoinsiemi dei dati originali. Tali estrazioni possono essere incorporate in una cartella di lavoro o un’origine dati. Per impostazione predefinita, quando utilizzi Tableau Content Migration Tool per eseguire la migrazione di una cartella di lavoro o di un’origine dati contenente un’estrazione, anche questa subisce un processo di migrazione insieme alla cartella di lavoro o all’origine dati che la contiene. Content Migration Tool offre alcune opzioni per il controllo di questo comportamento: - **Passaggio a una connessione live** Puoi aggiungere la trasformazione Rimuovi estrazione al piano di migrazione per rimuoverla dalla cartella di lavoro o dall’origine dati durante il processo. Come sempre, la cartella di lavoro di origine o l’origine dati non verranno modificate. L’estrazione sarà rimossa dalla copia della cartella di lavoro o dell’origine dati che viene trasferita al progetto del sito di destinazione. In questo modo la connessione dati torna a essere una connessione live. - **Aggiornamento delle estrazioni dopo la migrazione** Nel tuo piano di migrazione, puoi attivare l’opzione Aggiorna estrazioni dopo la migrazione in modo da pianificare un’attività di aggiornamento delle estrazioni che verrà attivata al termine del processo di migrazione della cartella di lavoro o dell’origine dati. Se nel piano di migrazione stai utilizzando la trasformazione Imposta informazioni di connessione per modificare la connessione dei dati in modo da puntare a un insieme di dati diverso (ad esempio, un server di database o un database diverso), non consigliamo di utilizzare anche l’opzione Aggiorna estrazioni dopo la migrazione. Se modifichi le informazioni di connessione in modo da puntare a dati diversi e utilizzi l’opzione Aggiorna estrazioni dopo la migrazione, potresti esporre accidentalmente i dati a un potenziale problema di sicurezza. Per ulteriori informazioni, consulta [Opzione 3: Aggiornamento delle estrazioni dopo la migrazione](#refresh-after-migration) . #### Modifica delle connessioni dati che utilizzano le estrazioni Le connessioni dati di Tableau possono essere connessioni live che eseguono query direttamente su un’origine dati oppure estrazioni di un’origine dati. Le estrazioni sono copie o sottoinsiemi dei dati originali e possono essere incorporate in una cartella di lavoro o un’origine dati. Se presenti, le viste eseguono query sui dati dall’estrazione anziché dall’origine dati sottostante. In genere, durante la migrazione, si modifica la connessione all’origine dati in modo da puntare a un database sul sito di destinazione che sia diverso da quello di origine. Se ad esempio stai eseguendo la migrazione di una cartella di lavoro dal del progetto di gestione temporanea al del progetto di produzione, probabilmente vorrai aggiornare le connessioni dati all’interno della cartella di lavoro in modo che si connettano al database di produzione. A questo scopo, nel piano di migrazione puoi utilizzare la trasformazione Imposta informazioni di connessione. Ora disponi di un piano di migrazione che copia una cartella di lavoro dal server di gestione a quello di produzione e che aggiorna le connessioni ai dati in modo che puntino al database di produzione. Se la cartella di lavoro utilizza un’estrazione, è necessario lavoro aggiuntivo. In questo scenario, verrà eseguita la migrazione della cartella di lavoro e la connessione dati live aggiornata. Tuttavia, le viste continueranno a mostrare i dati dal database di gestione temporanea poiché contiene ancora il database di gestione temporanea estratto, copiato dal sito del di origine (staging). Esistono diverse procedure possibili per risolvere il problema. #### Opzione 1: usa le origini dati pubblicate Puoi modificare le cartelle di lavoro affinché utilizzino le origini dati pubblicate. In questo modo, l’estrazione verrà gestita come parte dell’origine dati pubblicata e la migrazione degli aggiornamenti alle cartelle di lavoro che utilizzano tale origine dati può essere semplificata senza doversi preoccupare della connessione al database live o all’estrazione dei dati. #### Opzione 2: rimuovi l’estrazione durante la migrazione Puoi aggiungere una trasformazione Rimuovi estrazione al tuo piano di migrazione. In questo modo l’estrazione viene rimossa dalla cartella di lavoro, trasformando così l’origine dati in una connessione live. #### Opzione 3: aggiorna l’estrazione dopo la migrazione Nel tuo piano di migrazione puoi utilizzare l’opzione Aggiorna estrazioni dopo la migrazione. In questo modo l’estrazione verrà trasferita insieme alla cartella di lavoro, ma verrà pianificata un’attività di aggiornamento dell’estrazione al termine della migrazione. Questa opzione in genere non è consigliata se utilizzata in combinazione alla trasformazione Imposta informazioni di connessione, a causa dei potenziali problemi di sicurezza che potrebbe introdurre. Il problema è che la cartella di lavoro per la quale è stata eseguita la migrazione sul sito di destinazione continuerà a mostrare i dati dell’estrazione precedente (di origine) per il periodo compreso tra il completamento della migrazione e il completamento dell’attività di aggiornamento dell’estrazione. Se l’attività di aggiornamento dell’estrazione ha esito negativo, i dati dell’estrazione precedente/di origine rimarranno fino all’aggiornamento dell’estrazione. In uno scenario simile a quello descritto in precedenza, la migrazione da un ambiente di gestione all’ambiente di produzione potrebbe risultare accettabile, ma è consigliabile tenere presente che gli utenti delle cartelle di lavoro potrebbero non essere consapevoli che la cartella di lavoro sta mostrando dati di gestione/non aggiornati a causa della recente migrazione e del non completo aggiornamento dell’estrazione. In altri scenari dove si utilizza l’opzione Imposta informazioni di connessione per modificare le connessioni ai dati in modo che puntino a un insieme diverso di dati del client o del cliente, l’operazione potrebbe introdurre seri problemi di sicurezza in cui l’estrazione della cartella di lavoro contiene dati da un client o cliente diverso fino all’aggiornamento dell’estrazione dopo la migrazione. Un modo per aggirare questo problema consiste nell’implementazione di una migrazione a 2 fasi. Questo approccio richiede la creazione di due piani di migrazione, uno per ogni passaggio descritto di seguito, e assicura che le cartelle di lavoro e le origini dati presentino un’estrazione aggiornata prima di essere accessibili. - **Passaggio 1:** esegui la migrazione dei contenuti a un progetto nel sito di destinazione a cui solo gli amministratori hanno accesso. Questa migrazione consente di utilizzare l’opzione Aggiorna l’estrazione dopo la migrazione e la trasformazione Imposta informazioni di connessione per aggiornare la connessione dati, in quanto nessun utente non autorizzato potrà visualizzare i dati precedenti anche se l’aggiornamento dell’estrazione ha esito negativo. - **Passaggio 2:** dopo aver completato il passaggio 1 e aver verificato l’esito positivo dell’aggiornamento, esegui un secondo piano di migrazione per trasferire i contenuti dalla destinazione 1 di gestione alla destinazione finale in cui è visibile agli utenti finali. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con credenziali incorporate A partire dalla versione 2023.1, gli utenti autorizzati possono eseguire la migrazione di cartelle di lavoro e origini dati pubblicate con credenziali incorporate da Tableau Server a Tableau Cloud. È necessaria una configurazione aggiuntiva prima della migrazione con Content Migration Tool. **Nota:** Content Migration Tool non supporta la migrazione delle credenziali incorporate per le connessioni OAuth. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_limitations.htm). ## Panoramica La migrazione delle credenziali incorporate mediante Content Migration Tool (CMT) è disponibile durante la connessione a Tableau Server come sito di origine e Tableau Cloud come sito di destinazione. Entrambi i siti devono disporre di una licenza di [Advanced Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm) valida. Ora che abbiamo esaminato i requisiti, vediamo come funziona la migrazione. Dovrai lavorare a stretto contatto con l’amministratore del sito Tableau Cloud e l’amministratore di TSM (a volte sono la stessa persona) per consentire la funzione e autorizzare un utente del sito. Dopo l’attivazione della funzione, l’utente del sito autorizzato crea un piano di migrazione e seleziona le opzioni di pubblicazione _Migrazione delle credenziali incorporate per le cartelle di lavoro_ e _Migrazione delle credenziali incorporate per le origini dati_. Quando si esegue il piano di migrazione, tutte le credenziali del contenuto richieste vengono trasmesse in un manifesto del contenuto crittografato da Tableau Server a Tableau Cloud. Man mano che CMT pubblica contenuti, il sito Tableau Cloud di destinazione incorpora le credenziali corrispondenti in modo sicuro dal manifest nel contenuto (cartelle di lavoro o origini dati pubblicate). Eventuali problemi che si verificano durante la migrazione verranno visualizzati nella scheda Errori e avvisi in CMT. Per maggiori informazioni, consulta [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm). ## Consentire la migrazione delle credenziali incorporate Utilizza i passaggi seguenti per consentire la migrazione delle credenziali incorporate da Tableau Server a Tableau Cloud. ### Tableau Cloud 1. Apri una finestra del browser e accedi al Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Seleziona Impostazioni > Generale e scorri verso il basso fino a Gestisci la migrazione dei contenuti. ![Gestire l’interfaccia delle chiavi di crittografia per la migrazione dei contenuti con opzioni per creare nuove chiavi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-manage-content-migration.png) 3. Fai clic su Crea nuova chiave per generare una coppia di chiavi di crittografia. **Nota:** la chiave pubblica viene visualizzata solo una volta. Se perdi la chiave prima di completare la configurazione, dovrai generare una nuova chiave. 4. Nella finestra che si apre, fai clic su Copia negli appunti e chiudi la finestra. 5. Incolla la chiave pubblica in un file e conservala in un luogo sicuro. L’amministratore TSM utilizzerà la chiave pubblica per consentire la migrazione. È possibile visualizzare la data di scadenza della chiave pubblica nella pagina Impostazioni. ### Interfaccia a riga di comando di TSM 1. Apri un prompt dei comandi di Windows con un account che è un membro del gruppo Administrators su un nodo del cluster. 2. Utilizza `tsm security authorize-credential-migration` per consentire la migrazione delle credenziali incorporate sul sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [tsm security](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_security_tsm.htm). `tsm security authorize-credential-migration --source-site-url-namespace --destination-site-url-namespace --destination-server-url --authorized-migration-runner --destination-public-encryption-key ` **Nota:** quando si eseguono i comandi TSM da un nodo remoto, utilizzare `tsm login` per autenticare una sessione con il servizio Tableau Server Administration Controller prima dell’esecuzione di `tsm security authorize-credential-migration`. 3. (Facoltativo) Usa `tsm security cancel-credential-migrations` per revocare le autorizzazioni concesse. Per impostazione predefinita, l’autorizzazione alla migrazione scade dopo 7 giorni o il numero di giorni specificato con l’opzione `--expiration-time-in-days`. ### Content Migration Tool 1. Apri Content Migration Tool e seleziona Crea nuovo piano o Cerca un piano. 2. Nella pagina Siti, fai clic su Accedi a Tableau e connettiti a Tableau Server come origine e a Tableau Cloud come destinazione. La migrazione delle credenziali incorporate è disponibile solo durante la migrazione da Tableau Server a Tableau Cloud. 3. Crea il tuo piano di migrazione e seleziona le seguenti opzioni di pubblicazione: - Nella pagina Opzioni di pubblicazione per le cartelle di lavoro seleziona Migrazione delle credenziali incorporate per le cartelle di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). - Nella pagina Opzioni di pubblicazione dell’origine dati seleziona Migrazione delle credenziali incorporate per le origini dati. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_datasources.htm). 4. Quando è tutto pronto, fai clic su Verifica ed esegui per avviare la migrazione. Le cartelle di lavoro e le origini dati pubblicate che hai selezionato vengono migrate nel tuo sito Tableau Cloud e non dovrebbero richiedere l’autenticazione. Se riscontri problemi durante la migrazione delle credenziali incorporate, consulta [Risoluzione dei problemi](#troubleshooting). ## Risoluzione dei problemi Questa sezione include alcuni problemi comuni di migrazione che si potrebbero verificare e i relativi suggerimenti per risolverli. ### Non è disponibile alcuna opzione per eseguire la migrazione delle credenziali incorporate Puoi eseguire la migrazione delle credenziali incorporate solo da un sito Tableau Server a un sito Tableau Cloud. Tableau Server e Content Migration Tool devono eseguire le versioni 2023.1 o successive. Per maggiori informazioni, consulta [Installare Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-install.htm). ### Migrazione delle credenziali incorporate non riuscita Nella scheda [Errori e avvisi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm) di CMT, potresti visualizzare un messaggio di errore che indica che la migrazione delle credenziali incorporate non è riuscita. Ciò può verificarsi quando la chiave pubblica utilizzata per autorizzare la migrazione è scaduta. In qualità di amministratore del sito Tableau Cloud, vai alla pagina Impostazioni e verifica che la chiave pubblica sia valida. Se la chiave pubblica scade, dovrai creare una nuova coppia di crittografia per autorizzare la migrazione. Per ulteriori informazioni, vedi [Consentire la migrazione delle credenziali incorporate](#allow-migration). ## Chi può farlo? - L’amministratore del sito Tableau Cloud e l’amministratore TSM devono consentire la migrazione delle credenziali incorporate. - L’utente autorizzato del sito deve avere un ruolo Explorer o superiore. Inoltre deve disporre delle funzionalità Visualizza e Scarica/Salva una copia per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità Visualizza e Pubblica per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Migrazioni da server a server Gli argomenti di questa sezione forniscono informazioni sulla migrazione tra hardware, sistema operativo e piattaforme cloud pubbliche per Tableau Server. Per eseguire la migrazione di un sito da un Tableau Server a un altro, consulta [Esportare o importare un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_exportimport.htm). Per copiare o eseguire la migrazione di contenuti tra progetti di Tableau Server con Tableau Content Migration Tool, consulta [Informazioni su Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-intro.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modello di dati di Tableau Ogni origine dati creata in Tableau dispone di un modello di dati. Puoi considerare un modello di dati come un diagramma che indica a Tableau come eseguire query sui dati nelle tabelle di database connesse. Le tabelle che aggiungi al canvas nella pagina Origine dati creano la struttura del modello di dati. Un modello di dati può essere semplice, ad esempio una singola tabella, oppure può essere più complesso, con più tabelle che utilizzano diverse combinazioni di relazioni, join e unioni. Il modello di dati ha due livelli: - La vista predefinita che viene mostrata per prima nella pagina Origine dati è il _livello logico_ dell’origine dati. I dati nel livello logico vengono combinati tramite le relazioni (o noodle). Puoi considerare questo livello come il canvas delle relazioni nella pagina Origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare le relazioni per l’analisi dei dati multi-tabella](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_multitable_normalized.htm). - Il livello successivo è il _livello fisico_. I dati tra le tabelle del livello fisico vengono combinati tramite i [join](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_relationships_learnmorepage.htm#where-did-joins-go) e le unificazioni. Ogni tabella logica contiene almeno una tabella fisica in questo livello. Puoi considerare questo livello fisico come il canvas di join/unione nella pagina Origine dati. Fai doppio clic su una tabella logica per visualizzare o aggiungere join e unioni.
Livello logico Livello fisico
Noodle = Relazioni Diagramma di Venn = Join
Vista di primo livello di un’origine dati con più tabelle correlate. Diagramma delle relazioni tra le tabelle Libro, Premio e Informazioni in un modello di dati.
Vista di primo livello di un’origine dati con più tabelle correlate. Questo è il livello logico. Le tabelle logiche possono essere combinate utilizzando le relazioni (noodle). Non usano i tipi di join. Si comportano come contenitori per le tabelle fisiche. Fai doppio clic su una tabella logica per aprirla e visualizzare le relative tabelle fisiche. Le tabelle fisiche possono essere combinate utilizzando i join o le unioni. In questo esempio, la tabella logica Libro è composta da tre tabelle fisiche unite (Libro, Premio, Informazioni).
| Livello logico |   | Livello fisico | | --- | --- | --- | | Canvas delle relazioni nella pagina Origine dati |   | Canvas di join/unione nella pagina Origine dati | | Le tabelle trascinate qui sono denominate tabelle logiche |   | Le tabelle trascinate qui sono denominate tabelle fisiche | | Le tabelle logiche possono essere correlate ad altre tabelle logiche |   | Le tabelle fisiche possono essere collegate tramite join o unite ad altre tabelle fisiche | | Le tabelle logiche sono come contenitori per le tabelle fisiche |   | Fai doppio clic su una tabella logica per visualizzare le relative tabelle fisiche | | Il livello di dettaglio è a livello di riga della tabella logica |   | Il livello di dettaglio è a livello di riga delle tabelle fisiche unite | | Le tabelle logiche rimangono distinte (normalizzate), non unite nell’origine dati |   | Le tabelle fisiche vengono unite in un’unica tabella flat, che definisce la tabella logica | ## Livelli del modello di dati La vista principale di un’origine dati che viene mostrata è il [livello logico](#dm_log_phys) del modello di dati. Può anche essere considerato il canvas delle relazioni, perché in questo caso le tabelle vengono combinate tramite relazioni anziché join. Quando combini i dati di più tabelle, ogni tabella che trascini sul canvas nel livello logico deve avere una relazione con un’altra tabella. Non è necessario specificare i tipi di join per le relazioni: durante l’analisi, Tableau seleziona automaticamente i tipi di join appropriati in base ai campi e al contesto di analisi nel foglio di lavoro. Il [livello fisico](#dm_log_phys) del modello di dati è quello in cui è possibile combinare i dati tramite join e unioni. Puoi utilizzare solo i pivot in questo canvas. Può essere considerato il canvas di join/unione. Nelle versioni precedenti di Tableau, il livello fisico era l’unico livello nel modello di dati. Ogni tabella logica può contenere una o più _tabelle fisiche_. > [!TIP] > > **Importante**: è comunque possibile creare origini dati a tabella singola in Tableau che utilizzano join e unioni. Il comportamento di analisi delle tabelle singole in Tableau non è cambiato. Le cartelle di lavoro di cui è stato eseguito l’upgrade funzioneranno come prima della versione 2020.2. **Ulteriori informazioni**: per informazioni correlate sulla combinazione dei dati tramite le relazioni, consulta anche questi argomenti e post di blog: - [Differenze tra le relazioni e i join](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_relationships_learnmorepage.htm) - [Utilizzare le relazioni per l’analisi dei dati multi-tabella](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_multitable_normalized.htm) - [Correlare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm) - [Relationships, part 1: Introducing new data modeling in Tableau](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-1-meet-new-tableau-data-model) - [Relationships, part 2: Tips and tricks](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-2-tips-and-tricks) - [Relationships, part 3: Asking questions across multiple related tables](https://www.tableau.com/about/blog/2020/6/relationships-part-3-asking-questions-across-multiple-related-tables) Guarda anche i podcast video sulle relazioni di [Action Analytics](https://action-analytics.com/library/), ad esempio [Why did Tableau Invent Relationships?](https://action-analytics.com/ep-1-why-did-tableau-invent-relationships/) Fai clic su "Video Podcast" nella sezione [Library](https://action-analytics.com/library/) per vederne altri. ## Comprensione del modello di dati Il modello di dati ha un livello logico (semantico) e un livello fisico. In questo modo sono disponibili più opzioni per combinare i dati utilizzando schemi in base all’analisi. ![Un diagramma del modello di dati mostra un livello logico con due tabelle collegate da una relazione e un livello fisico che illustra come le tabelle logiche vengono costruite a partire da tabelle fisiche.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_layers_sm.png) Ogni tabella logica contiene tabelle fisiche in un livello fisico. Nelle versioni Tableau precedenti alla 2020.2 il modello di dati nell’origine dati comprendeva un singolo livello fisico in cui era possibile specificare i join e le unificazioni. Le tabelle aggiunte al livello fisico (sottoposte a join o unite) creano un’unica tabella appiattita (denormalizzata) per l’analisi.
Origine dati del livello fisico Origine dati del livello logico
Diagramma delle connessioni tra quattro tabelle fisiche in un modello di dati. Diagramma del modello di dati con un livello logico e un livello fisico.
Le tabelle nel livello logico non vengono unite nell’origine dati: rimangono distinte (normalizzate) e mantengono il livello di dettaglio nativo. Le tabelle logiche operano come contenitori per le tabelle fisiche unite. Una tabella logica può contenere una singola tabella fisica oppure può contenere più tabelle fisiche unite tramite join o unioni. ### Aggiungere descrizioni alle tabelle logiche Le tabelle logiche possono avere descrizioni che vengono visualizzate nelle relative informazioni. Queste informazioni vengono visualizzate solo nella scheda Origine dati. Per aggiungere una descrizione: 1. Seleziona una tabella nel canvas 2. Nel riquadro in fondo nella parte inferiore, fai clic sull’icona di modifica (matita) accanto a **Descrizione** 3. Inserisci la tua descrizione nell'editor RTF **Nota**: solo nel Web authoring, tutti i collegamenti in una descrizione sono live e si può fare clic per aprirli direttamente. ![informazioni di una tabella con una descrizione del campo e un'evidenziazione intorno alla sezione Descrizione del riquadro inferiore](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/environ_workspace_datasource_tabledescriptions.png) ## Creare un nuovo modello Quando aggiungi una o più tabelle al livello logico, stai essenzialmente creando il modello di dati per l’origine dati. Un’origine dati può essere costituita da una singola tabella logica oppure è possibile trascinare più tabelle sul canvas per creare un modello più complesso. - La prima tabella trascinata sul canvas diventa la tabella radice per il modello di dati nell’origine dati. - Dopo aver trascinato la tabella radice, puoi trascinare altre tabelle in qualsiasi ordine. Dovrai considerare quali tabelle devono essere correlate tra loro e le coppie di campi corrispondenti da definire per ogni relazione. - Se stai creando uno schema a stella, può essere utile trascinare prima la tabella dei fatti e quindi correlare le tabelle delle dimensioni a tale tabella. - L’eliminazione di una tabella nel canvas comporta automaticamente anche l’eliminazione dei discendenti correlati. Se elimini la tabella radice, vengono rimosse anche tutte le altre tabelle nel modello. - Ogni relazione deve essere formata da almeno una coppia di campi corrispondenti. Aggiungi più coppie di campi per creare una relazione composta. Le coppie associate devono avere lo stesso tipo di dati. La modifica del tipo di dati nella pagina Origine dati non modifica questo requisito. Tableau continuerà a utilizzare il tipo di dati nel database sottostante per le query. - Le relazioni possono essere basate su campi calcolati. - Puoi specificare come confrontare i campi utilizzati nelle relazioni usando gli operatori quando definisci la relazione. Per maggiori informazioni sulle relazioni, consulta [Creare e definire relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm#create-and-define-relationships) in [Correlare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm). ### Modello multi-tabella - Per creare un modello multi-tabella, trascina le tabelle nel livello logico del canvas della pagina Origine dati. ![Per creare un modello multi-tabella, trascina le tabelle nel livello logico del canvas della pagina Origine dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_multitableanalysis.gif) Le tabelle che trascini nel livello logico del canvas della pagina Origine dati devono essere correlate tra loro. Quando trascini altre tabelle nel canvas del livello logico, Tableau tenta automaticamente di creare la relazione in base ai vincoli di chiave esistenti e ai campi corrispondenti per definire la relazione. Se non è in grado di determinare i campi corrispondenti, sarà necessario selezionarli. Se non viene rilevato alcun vincolo, viene creata una relazione **Molti-a-molti** e l’integrità referenziale viene impostata su **Alcuni record corrispondono**. Queste impostazioni predefinite rappresentano una scelta sicura e offrono la massima flessibilità per l’origine dati. Le impostazioni predefinite supportano i join esterni completi e ottimizzano le query aggregando i dati della tabella prima di formare i join durante l’analisi. Tutti i dati delle colonne e delle righe di ogni tabella diventano disponibili per l’analisi. Puoi aggiungere altri dati all’interno di qualsiasi tabella logica facendo doppio clic sulla tabella. Verrà aperto il livello fisico del canvas della pagina Origine dati. Se devi utilizzare join o unioni, puoi trascinare le tabelle di cui desideri eseguire il join o l’unione nel canvas del livello fisico. Le tabelle fisiche vengono unite nella relativa tabella logica. Segui i passaggi descritti in [Creare e definire relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm#create-and-define-relationships) per combinare più tabelle. ### Modello a tabella singola - Per creare un modello a tabella singola, trascina una tabella nel canvas del livello logico della pagina Origine dati. Puoi quindi utilizzare i campi di tale tabella nel riquadro Dati per l’analisi. ![Modello di dati con analisi su tabella singola.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_singletableanalysis.gif) #### Modello a tabella singola che contiene altre tabelle Puoi aggiungere altri dati all’interno della singola tabella logica facendo doppio clic sulla tabella. Verrà aperto il livello fisico del canvas della pagina Origine dati. Se devi utilizzare join o unioni, puoi trascinare le tabelle di cui desideri eseguire il join o l’unione nel canvas del livello fisico. Le tabelle fisiche vengono unite nella relativa tabella logica. ![Modello di dati con due join.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_singletable_joins.gif) Questo esempio mostra la tabella Libro nel canvas delle relazioni (livello logico) dell’origine dati. Facendo doppio clic sulla tabella logica Libro, verrà aperto il canvas di join/unione (livello fisico). In questo esempio, i join uniscono le tabelle Premio e Informazioni con la tabella Libro. In questo caso, il join tra Libro e Premio sarà uno-a-molti, al livello di dettaglio dei premi. Ciò duplicherebbe i valori delle misure per Libro e Informazioni. Per evitare la duplicazione, puoi correlare Premio e Informazioni a Libro invece di unirli tramite join all’interno della tabella logica Libro. ## Schemi del modello di dati supportati Le funzionalità di modellazione dei dati introdotte in Tableau a partire dalla versione 2020.2 sono progettate per semplificare l’analisi in comuni scenari di dati multi-tabella, inclusi i modelli di dati a stella e a fiocco di neve. I seguenti tipi di modelli sono supportati nelle origini dati Tableau. ### Tabella singola L’analisi di una singola tabella logica che contiene una combinazione di dimensioni e misure funziona come in Tableau prima della versione 2020.2. Puoi creare una tabella logica utilizzando una combinazione di join, unioni, SQL personalizzato e così via. ![Oggetto etichettato Clienti con tre barre blu sovrapposte a due barre verdi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_schema1.png) ### Stella e fiocco di neve Nei data warehouse aziendali, è comune disporre di dati strutturati in schemi a stella o a fiocco di neve, in cui le misure sono contenute in una tabella dei fatti centrale e le dimensioni vengono archiviate separatamente in tabelle delle dimensioni indipendenti. Questa organizzazione dei dati supporta molti flussi di analisi comuni, tra cui il rollup e il drill-down. ![Oggetto Clienti con linee che mostrano una relazione con gli oggetti Dimensione 1, Dimensione 2 e Dimensione 3.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_schema2.png) Questi modelli possono essere rappresentati direttamente con le relazioni nelle funzionalità di modellazione dei dati disponibili a partire da Tableau 2020.2. Trascina prima la tabella dei fatti nel modello e quindi correla le tabelle delle dimensioni alla tabella dei fatti (in uno schema a stella) o ad altre tabelle delle dimensioni (in uno schema a fiocco di neve). In genere, in uno schema a stella o a fiocco di neve ben modellato, le relazioni tra la tabella dei fatti e le tabelle delle dimensioni saranno molti-a-uno. Se queste informazioni sono codificate nel data warehouse, Tableau le utilizzerà automaticamente per impostare le opzioni per le prestazioni della relazione. In caso contrario, puoi impostare queste informazioni manualmente. Per maggiori informazioni, consulta [Ottimizzare le query di relazione utilizzando le opzioni per le prestazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_relationships_perfoptions.htm). In uno schema a stella o a fiocco di neve ben modellato, ogni riga nella tabella dei fatti avrà una voce corrispondente in ognuna delle tabelle delle dimensioni. Se questo è vero e i vincoli di integrità del data warehouse lo riflettono, Tableau utilizzerà automaticamente queste informazioni per configurare l’impostazione di integrità referenziale nelle opzioni per le prestazioni. Se alcune righe della tabella dei fatti non dispongono di una riga corrispondente in una tabella delle dimensioni (una situazione talvolta denominata "dimensioni arrivate in ritardo" o "fatti arrivati in anticipo"), per impostazione predefinita Tableau manterrà tutte le righe durante il calcolo delle misure, ma potrebbe eliminare i valori quando vengono visualizzate le intestazioni delle dimensioni. Per maggiori informazioni, consulta [Ottimizzare le query di relazione utilizzando le opzioni per le prestazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_relationships_perfoptions.htm). ### Stella e fiocco di neve con misure in più di una tabella In alcuni schemi a stella o a fiocco di neve, tutte le misure per l’analisi sono contenute nella tabella dei fatti. Spesso, tuttavia, ulteriori misure di interesse possono essere correlate alle tabelle delle dimensioni nell’analisi. Anche se le tabelle delle dimensioni non contengono misure, di frequente nelle analisi si desidera conteggiare o aggregare in altro modo i valori delle dimensioni. In questi casi, la distinzione tra tabelle dei fatti e tabelle delle dimensioni è meno chiara. Per aumentare la chiarezza durante la visualizzazione del modello di dati, è consigliabile aggiungere prima la tabella con la maggiore granularità al canvas dell’origine dati e quindi correlare tutte le altre tabelle alla prima tabella. ![Il modello di dati illustra come i clienti sono segmentati in tre dimensioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_schema3.png) Se si eseguisse il join di queste tabelle in un’unica tabella logica, le misure nelle tabelle delle dimensioni verrebbero replicate, con conseguenti distorsioni nelle aggregazioni, a meno che non si provveda a deduplicare i valori utilizzando calcoli LOD o COUNT DISTINCT. Se invece si creano relazioni tra queste tabelle, Tableau aggregherà le misure prima di eseguire i join, evitando il problema delle duplicazioni non necessarie. Questo evita di dover monitorare con attenzione il livello di dettaglio delle misure. ### Analisi multi-fatti Nella versione 2024.2 e successive le funzionalità di modellazione dei dati di Tableau supportano l’analisi multi-fatti attraverso l’uso di relazioni multi-fatti. Per informazioni approfondite su come creare modelli di dati di relazioni multi-fatti, vedere: - [Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm) - [Quando utilizzare un modello con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_when_to_use.htm) - [Creare un modello di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_build.htm) Un modello con relazioni multi-fatti, ovvero un modello di dati con più tabelle di base, consente di utilizzare tabelle non correlate nel modello se nel modello esistono anche tabelle condivise. Durante l’analisi, i campi di una tabella condivisa congiungono tabelle di dati altrimenti non correlate in base alle dimensioni condivise che hanno in comune, ad esempio il fatto che si verifichino nello stesso luogo o nello stesso momento. Tutti i vantaggi delle relazioni vengono mantenuti, inclusa la conservazione della granularità di ogni tabella o del livello di dettaglio nativo. Analogamente a un modello di dati con tabella di base singola, Tableau determina il miglior tipo di join da utilizzare dietro le quinte in base alla struttura della visualizzazione. Ma in un modello con relazioni multi-fatti, le opzioni di join vengono ampliate e includono join esterni e cross join per gestire diversi livelli di correlazione. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm). **Nota**: nelle versioni dalla 2020.2 alla 2024.1 è possibile aggiungere tabelle dei fatti (contenenti misure) ai modelli a stella e a fiocco di neve solo se sono correlati a una singola tabella delle dimensioni. Ad esempio, puoi riunire due o più tabelle dei fatti per analizzare una dimensione condivisa, come nel caso delle analisi di tipo Customer 360. Queste tabelle dei fatti possono avere un livello di dettaglio diverso rispetto alla tabella delle dimensioni o l’una dall’altra. Possono inoltre avere una relazione molti-a-molti con la tabella delle dimensioni. In questi scenari, Tableau garantirà che i valori non vengano replicati prima dell’aggregazione. ![Il modello di dati illustra come i clienti sono segmentati in tre dimensioni e mostra le connessioni tra vendite e campagne.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_schema5.png) Se non hai una tabella delle dimensioni condivisa che mette in relazione le tabelle dei fatti, talvolta puoi crearne una in modo dinamico utilizzando codice SQL personalizzato oppure join o unioni di altre tabelle delle dimensioni. Due tabelle dei fatti possono essere correlate direttamente tra loro in base a una dimensione comune. Questo tipo di analisi funziona al meglio quando una delle tabelle dei fatti contiene un soprainsieme della dimensione comune. ![Il modello di dati mostra la relazione tra vendite e campagne.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_schema6.png) Esistono vari scenari che potrebbero indicare la necessità di creare un modello con relazioni multi-fatti con più tabelle di base anziché un’origine dati a tabella di base singola: - **Relazioni circolari**. Le relazioni circolari non sono supportate. Se stai provando a creare un’origine dati con un ciclo, utilizza relazioni multi-fatti e imposta invece la tabella a valle come un’altra tabella di base. - **Dimensioni conformi** e **relazioni OR contestuali**. Se disponi di una serie di tabelle correlate agli stessi insiemi di clausole di relazione (come data e posizione), tali dimensioni devono essere estratte e trasformate in tabelle condivise. - Ciò è particolarmente utile perché più clausole di relazione devono essere tutte vere (AND dal punto di vista logico) affinché le tabelle siano correlate per tali record. - Se, invece, desideri analizzare record in cui le clausole possono essere vere una alla volta (OR contestuale), questa flessibilità viene offerta impostando un modello di dati con tabelle delle dimensioni condivise. - **Combinazioni equivalenti**. Se utilizzi una combinazione ma desideri avere una combinazione equivalente senza origini dati primarie e secondarie, crea un modello di dati che combini le origini dati della combinazione con i relativi campi di collegamento in una o più tabelle condivise. ## Requisiti per le relazioni in un modello di dati - Quando crei una correlazione tra tabelle, i campi che definiscono le relazioni devono avere lo stesso tipo di dati. La modifica del tipo di dati nella pagina Origine dati non modifica questo requisito. Tableau continuerà a utilizzare il tipo di dati nel database sottostante per le query. - Non puoi definire relazioni basate su campi geografici. - Le relazioni circolari non sono supportate nel modello di dati. ### Fattori che limitano i vantaggi dell’utilizzo delle tabelle correlate - La presenza di dati sporchi nelle tabelle (ovvero, tabelle che non sono state create tenendo presente un modello ben strutturato e contengono una combinazione di misure e dimensioni in più tabelle) può rendere più complessa l’analisi multi-tabella. - L’utilizzo di filtri dell’origine dati limiterà la capacità di Tableau di eseguire la selezione per join nei dati. La selezione per join è un’espressione che fa riferimento al modo in cui Tableau semplifica le query rimuovendo i join non necessari. - Tabelle con molti valori non corrispondenti tra le relazioni. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modifica dell’archivio identità Le modifiche aziendali o all’infrastruttura potrebbero richiedere il cambiamento dell’archivio identità di Tableau Server. Esistono due tipi di archivi identità: locali ed esterni. Quando hai installato Tableau Server, hai configurato un archivio identità locale o esterno. Quando configuri Tableau Server con un archivio identità locale, tutte le informazioni sull’utente e sul gruppo vengono memorizzate e gestite nel repository di Tableau Server. Nel caso di un archivio identità locale, non esistono origini esterne per gli utenti e i gruppi. Quando configuri Tableau Server con un archivio esterno, tutte le informazioni sull’utente e sul gruppo vengono memorizzate e gestite da un servizio di directory esterno. Tableau Server deve sincronizzarsi con l’archivio identità esterno. Di conseguenza, nel repository di Tableau Server esistono copie locali degli utenti e dei gruppi, ma l’archivio identità esterno è l’origine autorevole per i dati di tutti gli utenti e i gruppi. Gli esempi di archivi identità esterni sono OpenLDAP e Active Directory. Per maggiori informazioni sull’archivio identità di Tableau, consulta [Archivio identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan_identity_store.htm). È possibile passare dall’archivio locale a un archivio esterno oppure da un archivio esterno a un archivio locale. In entrambi i casi, per modificare il tipo di archivio identità, esegui la procedura seguente: 1. Disinstalla e quindi reinstalla Tableau Server. La procedura per la disinstallazione completa e l’installazione pulita sono alla fine di questo argomento. 2. Ripristina il contenuto e le autorizzazioni. In questi passaggi il termine "ripristino" non si riferisce all’utilizzo del comando `TSM maintenance restore` per ripristinare il backup che stai creando. Non puoi ripristinare un backup (`.tsbak`) creato su un’istanza di Tableau Server che utilizza un archivio identità diverso da quello del sistema Tableau Server di destinazione. Il backup è una misura di sicurezza prevista dalle procedure consigliate, nel caso sia necessario tornare alla configurazione originale di Tableau Server. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/Road-sign-alert.png) ## Avviso La modifica del tipo di installazione di Tableau Server può essere un processo complicato e dispendioso. Per evitare perdite di dati o che contenuto o utenti risultino orfani, è necessario pianificare attentamente questo processo. In tutti i casi, i filtri utente applicati alle cartelle di lavoro e alle origini dati dovranno essere aggiornati manualmente dopo la modifica. Soprattutto, è necessario determinare la modalità di transizione del contenuto e delle autorizzazioni per il nuovo archivio identità dopo la reinstallazione di Tableau Server. ## Metodi per il ripristino di contenuto e autorizzazioni Nell’elenco seguente vengono descritti due metodi per il ripristino del contenuto e delle autorizzazioni dopo l’installazione di Tableau Server. Seleziona il metodo più adatto ai tuoi requisiti ambientali. - **Metodo 1: usa l’esportazione e l’importazione del sito.** In questo metodo, inizi con l’esportazione di ciascun sito nella tua distribuzione attuale. Quindi, installa il nuovo server e configurarlo per il nuovo tipo di archivio identità. Crea quindi nuovi utenti nel sito predefinito nel nuovo server. Infine, importa tutti i siti originali. Durante la fase di importazione è possibile mappare le identità originali ai nuovi utenti creati nel sito predefinito. **Nota:** durante la migrazione di siti tra istanze di Tableau Server, il sito di destinazione deve trovarsi in una versione di Tableau Server uguale o successiva alla versione di Tableau Server per il sito di origine. Sia il sito di origine che quello di destinazione devono provenire da versioni supportate di Tableau Server. Poiché questo metodo esporta tutto il contenuto e le autorizzazioni in ogni sito, è il migliore per le organizzazioni che richiedono una replica di alta fedeltà del contenuto e delle autorizzazioni al termine della modifica dell’archivio identità. Alcune organizzazioni richiedono una modifica dell’archivio identità in seguito a un cambiamento dell’autenticazione. In questi casi, una sintassi di nome utente diversa spesso è un requisito del nuovo modello. Questo metodo, che include un processo di mapping dei nomi utente originali ai nuovi nomi, offre flessibilità per tali scenari. - **Metodo 2: nuova installazione, gli utenti ripubblicano il contenuto.** In questo metodo, installi una nuova versione di Tableau Server e selezioni un nuovo tipo di archivio identità durante l’installazione. È inoltre possibile creare nuovi siti. Sarà quindi possibile creare utenti e concedere loro l’accesso alle loro cartelle di lavoro e alle origini dati. A differenza dell’altro metodo, in questo caso non riutilizzi l’infrastruttura esistente di Tableau Server. Questo metodo è più appropriato per distribuzioni più piccole con utenti abbastanza autonomi e abili con i dati. Da una prospettiva amministrativa, questo metodo è il più semplice, dato che non si trasferisce attivamente il contenuto. Poiché tuttavia ti affidi completamente agli utenti per ripubblicare il contenuto, questo metodo potrebbe non avere esito positivo per le organizzazioni di grandi dimensioni o per quelle in cui è necessaria la supervisione centralizzata del contenuto. ## Filtri utente I filtri utente sono specifici del dominio. Pertanto, quando il dominio di Tableau Server cambia o viene modificato il tipo di autenticazione, i filtri non funzionano più come previsto. Sebbene i filtri utente vengano generati da Tableau Server, dopo che sono stati impostati dall’utente, i filtri vengono archiviati nelle cartelle di lavoro e nelle origini dati. Nessuno di questi metodi per modificare l’archivio identità cambia il contenuto delle cartelle di lavoro o delle origini dati. Quando pianifichi la modifica dell’archivio identità, è inoltre necessario includere un’attività finale per correggere il filtro utente in tutte le cartelle di lavoro e le origini dati con Tableau Desktop. ## Nomi utente e archivio identità di Tableau Se stai utilizzando il metodo 1, è utile comprendere come Tableau Server memorizza i nomi utente nell’archivio identità di Tableau. Tableau consente di archiviare tutte le identità utente nel repository, che coordina le autorizzazioni del contenuto e l’appartenenza ai siti con vari servizi in Tableau Server. Normalmente, si tratta di un archivio identità configurato per i nomi utente dell’archivio di Active Directory nel formato `domain\username`. Alcune organizzazioni utilizzano un UPN (`jsmith@domain.lan`). D’altra parte, le organizzazioni che configurano Tableau Server con l’archivio identità locale in genere creano nomi utente standard troncati, ad esempio `jsmith`. In tutti i casi, questi nomi utente sono stringhe letterali che devono essere univoche nell’archivio identità di Tableau. Se stai passando da un tipo di archivio identità a un altro, allora la tua l’autenticazione di destinazione, SSO o la soluzione di provisioning utente potrebbe richiedere un formato utente specifico. Pertanto, per mantenere tutte le autorizzazioni, il contenuto e la fattibilità per l’utente, uno dei fattori seguenti deve essere "true" dopo aver modificato il tipo di archivio identità: - I nuovi nomi utente devono corrispondere ai nomi utente originali, oppure - I nomi utente originali devono essere aggiornati in modo da corrispondere a un nuovo formato. Se una modifica di autenticazione sta guidando il cambiamento dell’archivio identità, lo schema di autenticazione di destinazione impone probabilmente una sintassi di nome utente diversa dai nomi utente originali. Il metodo 1 include un processo in cui è possibile mappare i nomi utente originali ai nuovi nomi utente. È possibile che il formato utente originale possa funzionare con il nuovo tipo di autenticazione. Se ad esempio si utilizzano i nomi UPN in una distribuzione dell’archivio identità locale, è possibile utilizzare gli stessi nomi utente in una distribuzione di Active Directory. È inoltre possibile utilizzare il formato `domain\username` per l’archivio identità locale, purché gli utenti continuino a utilizzare tale formato per accedere a Tableau Server. Se stai passando dall’archivio identità locale a un archivio di Active Directory esterno, rivedi l’argomento [Gestione degli utenti nelle distribuzioni con archivi identità esterni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_manage_ad.htm), come parte del processo di pianificazione. ## Metodo 1: utilizzare l’esportazione e l’importazione dei siti Per le operazioni di esportazione e importazione è necessario utilizzare la stessa versione di Tableau Server. 1. Esporta tutti i siti nel server. Vedi [Esportare o importare un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_exportimport.htm). 2. [Eseguire il backup, disinstallare e poi reinstallare](#Back). 3. Crea nuovi utenti in Tableau Server. È necessario disporre di un nuovo utente corrispondente a ogni utente nel server originale. 4. Importa i siti esportati nel fase 1. Vedi [Esportare o importare un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_exportimport.htm). Durante l’importazione, ti verrà richiesto di mappare i nuovi utenti agli utenti originali. ## Metodo 2: installazione in più fasi; gli utenti ripubblicano il contenuto Anche se non intendi pianificare il contenuto della porta nell’ambito della modifica dell’archivio identità, è consigliabile eseguire il backup del server. 1. [Eseguire il backup, disinstallare e poi reinstallare](#Back). 2. Crea utenti, siti e gruppi. 3. Informa gli utenti del nuovo Tableau Server, fornisci loro le credenziali e consentigli di ripubblicare il contenuto. ## Eseguire il backup, disinstallare e poi reinstallare Entrambi i metodi includono i passaggi seguenti:  1. Backup di Tableau Server 2. Rimuovi Tableau Server. 3. Reinstalla Tableau Server con il nuovo tipo di archivio identità. ### Fase 1: Backup di Tableau Server È consigliabile eseguire il backup del server prima di procedere. Attieniti alla procedura [Creare un backup tramite l’interfaccia della riga di comando TSM (CLI)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/db_backup.htm#tsm-cli-steps). Esegui il comando `backup` con l’opzione `–d`. L’opzione `–d` aggiunge data e ora. Al termine, copia il file di backup (`.tsbak`) in un percorso sicuro che non fa parte dell’installazione di Tableau Server. ### Fase 2: rimuovere Tableau Server È necessario rimuovere completamente Tableau Server dal computer. Vedi [Rimuovere Tableau Server dal computer](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/remove_tableau.htm). ### Fase 3: reinstallare Tableau Server con nuovo tipo di autenticazione 1. Visita il portale clienti di Tableau, accedi con il tuo nome utente e password, quindi scarica Tableau Server. 2. Installa Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm). Durante l’installazione selezionerai il nuovo tipo di archivio identità. Vedi [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modificare gli IdP in Tableau Server per OpenID Connect In questo argomento vengono fornite informazioni su come modificare un provider di identità (IdP) se hai configurato Tableau Server per l’utilizzo di OpenID Connect. ## Modificare i provider Potresti decidere di modificare l’IdP che hai configurato per l’uso in Tableau Server. A tale scopo, segui la procedura utilizzata per configurare il primo IdP: stabilisci un account, ottieni un ID cliente e un segreto, configura Tableau Server con le informazioni raccolte e fornisci l’IdP con l’URL di reindirizzamento per Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare Tableau Server per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm). ### Reimpostare gli identificatori utente Tuttavia, dovrai eseguire un ulteriore passaggio: cancella tutti gli identificatori utente (valori o attestazioni `sub`) già associati agli utenti di Tableau Server. Il nuovo IdP avrà valori `sub` diversi per ciascun utente e dovrai cancellare quelli esistenti in modo che Tableau Server possa archiviare un nuovo valore `sub` quando l’utente accede utilizzando il nuovo IdP. Per cancellare i valori sub degli utenti, utilizza il comando `tabcmd reset_openid_sub`. Puoi ripristinare (ossia, cancellare) i valori `sub` per un singolo utente, come nell’esempio seguente: `tabcmd reset_openid_sub --target-username jsmith` Puoi cancellare il valore sub anche per tutti gli utenti, utilizzando questo comando: `tabcmd reset_openid_sub --all` **Nota:** la cancellazione degli identificatori utente per i membri di un [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm) non è supportata. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modificare i livelli di registrazione Per impostazione predefinita, Tableau Services Manager (TSM) e Tableau Server registrano gli eventi a livello di **Informazioni**. Puoi modificare questa impostazione se devi raccogliere maggiori informazioni (se stai lavorando con il Supporto di Tableau, per esempio). È consigliabile non aumentare i livelli di registrazione, tranne che per la risoluzione di un problema, quando richiesto dal servizio di assistenza. È consigliabile impostare un livello di registrazione solo per eseguire il debug di un problema specifico. La modifica dei livelli di registrazione può avere il seguente impatto: - L’aumento del livello di registrazione a `debug` o `trace` aumenta la quantità di informazioni registrate e può avere un impatto significativo sulle prestazioni. Riproduci il problema e quindi reimposta il livello di registrazione a informazioni. - L’impostazione del livello di registrazione su `warn` o `error` può ridurre la quantità di informazioni al punto da renderle inutili per l’assistenza Tableau. **Nota:** quando esegui la registrazione al livello `DEBUG`, vengono raccolte informazioni complete sull’ambiente all’avvio di Tableau. Ciò significa che se sono presenti informazioni riservate in una variabile di ambiente, potrebbero essere incluse in un log. Con la registrazione al livello predefinito `INFO`, vengono raccolte solo informazioni sicure sull’ambiente. ## Livelli di registrazione I livelli di registrazione seguenti sono elencati in ordine di aumento delle informazioni registrate: - disattivo - fatale - errore - avviso - Informazioni, ovvero impostazione predefinita - debug - traccia ## Modificare i livelli di registrazione Imposta i livelli di registrazione per TSM e Tableau Server utilizzando le chiavi di configurazione di **tsm configuration set**. La chiave utilizzata dipende dal componente di TSM o Tableau Server per cui vuoi modificare il livello di registrazione. ### Configurazione dinamica dei livelli di registrazione Nella versione 2020.2 è stata introdotta la configurazione dinamica. La funzionalità è stata ampliata nelle versioni successive. Se si modificano solo i livelli di registrazione per uno o più di questi componenti ed è in esecuzione la versione appropriata di Tableau, è possibile modificare i livelli di registrazione senza riavviare Tableau Server. Questi livelli di registrazione sono configurabili dinamicamente, a partire da queste versioni: - 2020.2 - servizi tsm (`tsm.log.level`) e servizi applicazioni di controllo (`tsm.controllerapp.log.level`). - 2020.3 - Gestione componenti in background (`backgrounder.log.level`), Controller cluster (`clustercontroller.log.level`), Data Server (`dataserver.log.level`), Archivio file (`filestore.log.level`), Proprietà origine dati (`tdsservice.log.level`) e VizQL Server (`vizqlserver.log.level`). - 2020.4 - sono stati aggiunti Contenitore di microservizi interattivi (`tomcatcontainer.log.level`) e Server applicazioni (`vizportal.log.level`). ## Chiavi di configurazione per modificare i livelli di registrazione Questa tabella include sia le chiavi configurabili dinamicamente che quelle non configurabili dinamicamente.
Chiave di configurazionePosizione dei log interessati

(il percorso inizia con C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\)

tsm.log.level

Modifica i livelli di registrazione di TSM per: activationservice, appzookeeper, backuprestore, clientfileservice, databasemaintenance, licenseservice, siteimportexport, tabadminagent, tabadmincontroller, tabsvc

\<service>\<service>_node<n>-<instance>.log

esempio: \clientfileservice\clientservice_node1-0.log

tsm.controlapp.log.level

Modifica i livelli di registrazione di TSM per: applicazioni di controllo

\<service>\control_<service>_node<n>-<instance>.log

esempi: \clientfileservice\control_clientservice_node1-0.log

\filestore\control_filestore_node1-0.log

<process>.native_api.log.level

I nomi di processo validi sono: backgrounder, vizportal, vizqlserver, dataserver

Nota: questi processi non sono configurabili dinamicamente.

\vizqlserver\*.txt

backgrounder.log.level

Modifica i livelli di registrazione per: Gestione componenti in background

\backgrounder\*.log

clustercontroller.log.level

Modifica i livelli di registrazione per: Controller cluster

\clustercontroller\*.log

dataserver.log.level

Modifica i livelli di registrazione per: Data Server

\dataserver\*.log

filestore.log.level

Modifica i livelli di registrazione per: Archivio file

\filestore\*.log

gateway.log.level

Modifica i livelli di registrazione per: processi di controllo del gateway

\gateway\*.log

gateway.httpd.loglevel

Nota: aggiunto nella versione 2021.3.0

Modifica i livelli di registrazione per: Gateway

\gateway\*.log

hyper.log.level

Modifica i livelli di registrazione per: Hyper

\hyper\*.log

tdsservice.log.level

Modifica i livelli di registrazione per: servizio Proprietà origine dati

\tdsservice\*.log

tomcatcontainer.log.level

Modifica i livelli di registrazione per i microservizi in: Contenitore di microservizi interattivi e Contenitore di microservizi non interattivi

\tomcatcontainer\*.log

vizportal.log.level

Modifica i livelli di registrazione per: Server applicazioni

\vizportal\*.log

vizqlserver.log.level

Modifica i livelli di registrazione per: VizQL Server

\vizqlserver\*.log

Per maggiori informazioni, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). Se si modificano solo i livelli di registrazione configurabili dinamicamente, non è necessario arrestare o avviare il server (per maggiori informazioni, consulta [Configurazione dinamica dei livelli di registrazione](#DynamicLogLevel) più indietro). Se intendi modificare altri livelli di registrazione, potresti dover arrestare Tableau Server prima di modificare i livelli di registrazione e riavviarlo in un secondo momento. In tali casi, verrà visualizzata una richiesta. In un’installazione multi-nodo di Tableau Server, imposta i livelli di registrazione dal nodo iniziale. Per modificare il livello di registrazione: 1. (Facoltativo per i livelli di registrazione configurabili dinamicamente nella versione 2020.2.0 e successive) Arresta Tableau Server aprendo un prompt dei comandi e digitando: `tsm stop` 2. Imposta il livello di registrazione digitando `tsm configuration set -k -v ` dove `` è una delle chiavi nella tabella precedente e `` è un livello di registrazione valido. Esempi: - tsm configuration set -k backgrounder.native\_api.log.level -v debug - tsm configuration set -k tsm.log.level -v debug - tsm configuration set -k tsm.controlapp.log.level -v debug 3. Applica le modifiche in sospeso eseguendo il comando `tsm pending-changes apply`. 4. (Facoltativo, solo se il server è stato arrestato) Avvia Tableau Server eseguendo questo comando: `tsm start` ## Reimpostare i livelli di registrazione Dopo aver riprodotto il problema e aver raccolto le relative informazioni, reimposta i livelli di registrazione per evitare un impatto persistente sulle prestazioni e un ulteriore utilizzo di spazio su disco. In Tableau Server 2026.2 e versioni successive puoi visualizzare e ripristinare tutti i livelli di registrazione dei servizi ai valori predefiniti con i comandi `tsm maintenance log-levels`. Per maggiori informazioni, consulta [tsm maintenance](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm). - Per visualizzare tutte le configurazioni dei livelli di registrazione prima della reimpostazione, esegui: `tsm maintenance log-levels list` - Per impostare tutte le configurazioni dei livelli di registrazione sui valori predefiniti, esegui: `tsm maintenance log-levels reset` Per le versioni precedenti di Tableau Server oppure per reimpostare chiavi specifiche, esegui il comando `tsm configuration set` con l’opzione `-d`. Esempi: - tsm configuration set -k backgrounder.native\_api.log.level -d - tsm configuration set -k tsm.log.level -d Dopo aver reimpostato i livelli di registrazione, devi applicare le modifiche in sospeso. Se stai reimpostando i livelli di registrazione per i processi di Tableau Server, controlla l’elenco delle modifiche in sospeso. Se l’aggiornamento richiede un riavvio, arresta il server, applica le modifiche e quindi riavvialo. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modificare l’account servizio Esegui come A seconda del tuo ambiente e dei requisiti di accesso ai dati, potresti voler o dover modificare l’account servizio Esegui come. Ci sono due casi principali in cui modificare l’account servizio Esegui come: - Sostituzione dell’account locale Esegui come (NetworkService) con un account di dominio. Se utilizzi un ambiente in cui la maggior parte delle origini dati viene autenticata nel contesto di Active Directory (Sicurezza integrata di Windows NT), dovrai configurare l’account di servizio Esegui come per utilizzare un account di dominio e non l’account locale (NetworkService). - Modifica di un account servizio Esegui come del dominio esistente in un account diverso. In questo argomento vengono descritti entrambi i casi e viene descritto come aggiornare la password dell’account servizio Esegui come. L’account utilizzato per l’account servizio Esegui come non deve essere un membro dell’account Amministratori locali o Amministratori di dominio. È invece consigliabile utilizzare un account utente di dominio che non è un amministratore per l’account servizio Esegui come. L’utilizzo di un account di dominio che non è un membro di questi gruppi di amministratori è una procedura consigliata di sicurezza e può contribuire a evitare l’accesso a determinate origini dati e cartelle. Per informazioni sulle procedure consigliate durante la creazione di un account servizio Esegui come, consulta [Creazione dell’account servizio Esegui come](#best). **Nota:** a partire da Tableau Server versione 2023.3.x, se l’account di servizio Esegui come è configurato per l’utilizzo di un account di dominio, gli amministratori devono configurare anche un elenco consentiti del server per l’accesso ai file utilizzando il comando `tsm configuration set`. L’elenco consentiti limita l’accesso all’origine dati basata su file ai percorsi di directory locali o condivisi specificati. Per ulteriori informazioni e dettagli sulle fasi per configurare un elenco consentiti del server, consulta [Checklist per il miglioramento della sicurezza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_harden.htm#11-configure-a-server-allowlist-for-filebased-data-sources). ## Sostituzione dell’account locale Esegui come (NetworkService) predefinito con un account di dominio Se desideri sostituire l’account predefinito NetworkService con un account di dominio, è consigliabile utilizzare un account dedicato per l’account servizio Esegui come. Segui questa procedura: 1. Crea l’account servizio Esegui come in Active Directory 2. Configura Tableau Server per l’utilizzo dell’account servizio Esegui come ### Creazione dell’account servizio Esegui come Segui queste procedure consigliate: - È importante comprendere come l’account di servizio Esegui come accede ai dati per conto degli utenti dell’organizzazione. In alcuni casi, gli utenti possono accedere inavvertitamente a dati per i quali i relativi account utente non sono esplicitamente autorizzati. Prima di creare un account di servizio Esegui come, consulta [Accesso ai dati con l’account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_access.htm). - Crea un account dedicato in Active Directory per l’account servizio Esegui come di Tableau Server. In altre parole, non usare un account esistente. Utilizzando un account dedicato, puoi verificare che le risorse dati per cui disponi dell’autorizzazione per Tableau Server siano accessibili solo dall’account servizio Esegui come di Tableau Server. - L’account servizio Esegui come viene utilizzato per eseguire query su utenti e gruppi in Active Directory. Per impostazione predefinita, l’account NetworkServices e gli utenti di dominio predefiniti dispongono dell’autorizzazione necessaria per eseguire query su Active Directory. Non limitare le autorizzazioni di lettura o di query per l’account servizio Esegui come. - Non utilizzare un account con delle autorizzazioni amministrative di dominio. In particolare, quando crei un account in Active Directory, crea un account nel dominio Gruppo utenti. Non aggiungere l’account creato a dei gruppi di sicurezza Active Directory che elevano inutilmente le autorizzazioni per l’account. - Autorizza le origini dati nella tua directory per questo account. L’account utilizzato per l’esecuzione dell’account servizio Esegui come richiede l’accesso in lettura alle origini dati e alle condivisioni di rete appropriate. - Se gli utenti dell’organizzazione eseguono l’autenticazione con smart card, disattiva l’opzione di accesso con smart card per l’account servizio Esegui come. - Se hai installato Tableau Server su un drive diverso dal drive di sistema, dovrai configurare il drive di sistema per fornire autorizzazioni aggiuntive all’account servizio Esegui come. Il drive di sistema è quello in cui è installato Windows. Ad esempio, se Windows è stato installato nel drive C:/, allora C:/ è il drive di sistema. Se installai Tableau Server in qualsiasi altro drive (D:/, E:/, ecc.), dovrai configurare le autorizzazioni per l’account servizio Esegui come nel drive di sistema. Per maggiori informazioni, consulta [](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_confirm.htm)[Impostazioni richieste dell’account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_confirm.htm). ### Configurazione dell’account servizio Esegui come in Tableau Server Dopo aver creato l’account servizio Esegui come in Active Directory, configura Tableau Server per utilizzare l’account. Utilizza l’interfaccia utente Web di TSM per configurare l’account servizio Esegui come per la prima volta. **Configurazione dell’account servizio Esegui come** 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic sulla scheda Sicurezza e quindi sulla scheda Account servizio Esegui come. 3. Seleziona Account utente e immetti il nome utente e la password per l’account servizio. Specifica come nome di dominio `domain\account`, dove il nome di dominio è il nome NetBIOS del dominio in cui si trova l’utente: ![Finestra di configurazione dell’account servizio Esegui come di Tableau Server Manager con l’opzione Account utente selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-runas.PNG) 4. Fai clic su Salva per verificare il nome utente e la password. 5. Al termine, fai clic su Modifiche in sospeso, quindi su Applica modifiche e riavvia. Dopo l’aggiornamento dell’account servizio Esegui come, Tableau Server configurerà automaticamente le autorizzazioni per il computer locale dell’account specificato. ## Modifica di un account servizio Esegui come di dominio esistente in un account diverso Per modificare un account servizio Esegui come di dominio esistente in un account diverso, devi applicare le autorizzazioni al nuovo account. Per applicare autorizzazioni al nuovo account servizio Esegui come, devi innanzitutto reimpostare le autorizzazioni applicandole all’account predefinito NetworkService. Prima di iniziare, verifica che il nuovo account che utilizzi per l’account servizio Esegui come sia conforme alle procedure consigliate illustrate in precedenza nella sezione, [Creazione dell’account servizio Esegui come](#best). Per eseguire questa procedura, devi riavviare i servizi di Tableau Server due volte, quindi esegui questa procedura fuori orario. Utilizza l’interfaccia Web di TSM 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic sulla scheda Sicurezza e quindi sulla scheda Account servizio Esegui come. 3. In Account utente seleziona NT Authority\\NetworkService. 4. Fai clic su Salva. 5. Al termine, fai clic su Modifiche in sospeso, quindi su Applica modifiche e riavvia. 6. Dopo il riavvio del server, apri TSM e passa alla scheda Account servizio Esegui come. 7. Seleziona Account utente e immetti il nome utente e la password per l’account servizio. Specifica come nome di dominio `domain\account`, dove il nome di dominio è il nome NetBIOS del dominio in cui si trova l’utente: ![Finestra di configurazione dell’account servizio Esegui come di Tableau Server Manager con l’opzione Account utente selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-runas.PNG) 8. Fai clic su Salva per verificare il nome utente e la password. 9. Al termine, fai clic su Modifiche in sospeso, quindi su Applica modifiche e riavvia. 10. Revoca le autorizzazioni per l’account precedente. Vedi [Revocare le autorizzazioni per l’account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_change.htm). Utilizzare la CLI di TSM 1. Reimposta l’account servizio Esegui come in NetworkService. Esegui questo comando: `tsm configuration set -k service.runas.username -v "NT AUTHORITY\NetworkService"` 2. Esegui il comando seguente per salvare la modifica e riavviare: `tsm pending-changes apply` 3. Imposta l’account servizio Esegui come nel nuovo account. Esegui questi comandi: `tsm configuration set -k service.runas.username -v ` `tsm configuration set -k service.runas.password -v ""` Racchiudi la password tra virgolette doppie per assicurarti che i caratteri speciali nella stringa vengano elaborati correttamente. Per visualizzare la password nel modo in cui verrà archiviata, esegui questo comando: `tsm pending-changes list` La password verrà convalidata con Active Directory. Se è valida, la password sarà criptata e salvata. TSM non segnala l’operazione riuscita o l’errore. 4. Esegui il comando seguente per salvare e riavviare: `tsm pending-changes apply` Risoluzione dei problemi: - Verifica che il server sia stato avviato. Se si trova in uno stato danneggiato, è possibile che tu abbia immesso una password errata. Visualizza la password memorizzata eseguendo il comando `configuration get`. Questo comando decritta e visualizza la password nello spazio. Esegui questo comando: `tsm configuration get -k service.runas.password` Se visualizzi la password precedente, significa che non hai immesso una password valida. - Immetti la password corretta (vedi il fase 3) e quindi esegui il comando seguente per salvare e riavviare: `tsm pending-changes apply` 6. Revoca le autorizzazioni per l’account precedente. Vedi [Revocare le autorizzazioni per l’account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_change.htm). ## Aggiornamento della password dell’account servizio Esegui come Se la password dell’account servizio Esegui come è stata aggiornata in Active Directory, devi aggiornarla per Tableau Server. La password dell’account servizio Esegui come viene crittografata e archiviata in Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire i segreti del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_secret_storage.htm). Se esegui Tableau Server in una distribuzione distribuita, devi aggiornare la password con TSM solo nel nodo iniziale del cluster. TSM distribuirà automaticamente questa configurazione a ogni nodo. Utilizza l’interfaccia Web di TSM 1. Apri TSM in un browser: https://:8850. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). 2. Fai clic sulla scheda Sicurezza e quindi sulla scheda Account servizio Esegui come. 3. In Account utenteimmetti la password per l’account servizio. 4. Fai clic su Salva per verificare la password. 5. Al termine, fai clic su Modifiche in sospeso, quindi su Applica modifiche e riavvia. Utilizzare la CLI di TSM 1. Imposta la nuova password. Esegui questo comando: `tsm configuration set -k service.runas.password -v ""` Racchiudi la password tra virgolette doppie per assicurarti che i caratteri speciali nella stringa vengano elaborati correttamente. Per verificare che i caratteri speciali siano stati salvati correttamente, esegui il comando seguente per visualizzare la password che verrà memorizzata: `tsm pending-changes list` La password verrà convalidata con Active Directory. Se è valida, la password sarà criptata e salvata. TSM non segnala l’operazione riuscita o l’errore. 2. Esegui il comando seguente per salvare e riavviare: `tsm pending-changes apply` Risoluzione dei problemi: - Verifica che il server sia stato avviato. Se si trova in uno stato danneggiato, è possibile che tu abbia immesso una password errata. Visualizza la password memorizzata eseguendo il comando `configuration get`. Questo comando decritta e visualizza la password nello spazio. Esegui questo comando: `tsm configuration get -k service.runas.password` Se visualizzi la password precedente, significa che non hai immesso una password valida. - Immetti la password corretta (vedi il fase 1) e quindi esegui il comando seguente per salvare e riavviare: `tsm pending-changes apply` ### Risoluzione dei problemi: aggiornamento della password nella console Microsoft Services In alcuni casi potresti notare errori di servizio dopo l’aggiornamento della password dell’account servizio Esegui come. In questo caso, potresti dover aggiornare manualmente la password per il servizio Tableau Server Services Manager. Aggiorna la password nella console di gestione di Microsoft Services. Se esegui Tableau Server in una distribuzione distribuita, devi eseguire la procedura seguente in ogni nodo del cluster. 1. Arresta Tableau Server. - Per utilizzare la CLI di TSM, esegui questo comando: `tsm stop` - Per usare l’interfaccia utente Web di TSM, nella parte superiore della pagina fai clic sull’elenco a discesa accanto allo stato, quindi fai clic su Arresta Tableau Server: ![Menu a discesa con l’opzione Avvia Tableau Server selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-ui-stop-server.png) 2. Apri lo snap-in Servizi MMC sul computer Windows che esegue Tableau Server. 3. Fai doppio clic sul servizio Tableau Server Services Manager per aprire la pagina delle proprietà. 4. Nella pagina Proprietà di Tableau Server Services Manager fai clic sulla scheda Accedi e quindi immetti la password per l’account servizio. 5. Fai clic su Applica, quindi su OK. 6. Riavvia il servizio Tableau Server Services Manager facendo clic con il pulsante destro del mouse sul nome del servizio e quindi scegliendo Riavvia. 7. Avvia Tableau Server. - Per utilizzare la CLI di TSM, esegui questo comando: `tsm start` - Per usare l’interfaccia utente Web di TSM, nella parte superiore della pagina fai clic sull’elenco a discesa accanto allo stato, quindi fai clic su Avvia Tableau Server. ## Attività correlate L’account servizio Esegui come è al centro di molte operazioni su Tableau Server, in particolare quelle inerenti l’accesso ai dati remoti. Per evitare errori di accesso, esamina qui le attività e segui i collegamenti per quelle che si applicano al tuo caso. - Se esegui Tableau Server in un’organizzazione con più domini di Active Directory, consulta [](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_domain.htm)[Requisiti di attendibilità dei domini per le distribuzioni di Active Directory](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_domain.htm). - L’abilitazione dell’accesso Single Sign-On di Kerberos richiede ulteriori attività di configurazione correlate all’account di servizio Esegui come. Per abilitare l’accesso Single Sign-On di Kerberos con Tableau Server, consulta [](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos.htm)[Kerberos](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/kerberos.htm). - L’abilitazione della rappresentazione richiede ulteriori attività di configurazione correlate all’account servizio Esegui come. Per distribuire e abilitare la rappresentazione con Microsoft SQL Server, consulta [Impersonare con le credenziali SQL incorporate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/impers_SQL.htm). - Se hai installato Tableau Server nel drive non di sistema, dovrai impostare manualmente alcune autorizzazioni per l’account servizio Esegui come. Per maggiori informazioni, consulta [](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_confirm.htm)[Impostazioni richieste dell’account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_confirm.htm). - Se hai modificato l’account di servizio Esegui come, ti consigliamo di revocare le autorizzazioni per l’account precedente. Vedi [Revocare le autorizzazioni per l’account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_change.htm). - Se nell’organizzazione viene utilizzata una soluzione proxy di inoltro, potresti dover riconfigurare le impostazioni LAN locali in Tableau Server con l’account di servizio Esegui come. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare un server proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm#Configur2). In questo caso l’account servizio Esegui come deve essere configurato anche temporaneamente come account di accesso del Controller di amministrazione di Tableau Server per le operazioni del codice prodotto. Vedi [Configurare le operazioni del codice prodotto con il proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_proxy.htm). - Se nella tua azienda utilizzi Resource Monitoring Tool (RMT), è possibile che venga utilizzato l’account servizio Esegui come per l’autenticazione e la raccolta delle informazioni sull’hardware. Durante l’aggiornamento di un account Esegui come conferma la connettività tra RMT e Tableau Server nelle impostazioni dell’ambiente RMT: 1. Accedi a RMT come amministratore. 2. Passa alla pagina Ambienti (Amministrazione > Ambienti). 3. Fai clic su Modifica accanto all’ambiente che è stato aggiornato. 4. Nell’elenco Server conferma che ogni server mostri il servizio agente come Connesso. Passa il puntatore del mouse sullo stato Connesso per visualizzare un timestamp dell’ultimo messaggio heartbeat ricevuto. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modificare le connessioni su Tableau Server Gli amministratori e i proprietari delle origini dati possono gestire le informazioni che descrivono come una fonte dati pubblicata si collega ai dati sottostanti. Tali informazioni includono il nome o l’indirizzo del server database, la porta del server, il nome utente del database e se la password è incorporata nella connessione. **Nota:** la possibilità di modificare le connessioni è determinata principalmente dal ruolo del sito, piuttosto che dai permessi sull’origine dei dati. Per modificare le connessioni, il ruolo del sito deve essere Amministratore del server, Amministratore del sitoo Creator. Se il ruolo del sito Creator, devi essere anche il proprietario della origine dati. 1. Accedi al sito con le origini dati che desideri modificare e nella scheda Contenuto seleziona Esplora > Origini dati. 2. Seleziona il nome dell’origine dati con la connessione che desideri aggiornare. Visualizzare i filtri per cercare l’origine dati o restringere l’ambito dell’elenco di origine dati. I valori digitati nei campi Nome server e Nome utente database vengono considerati espressioni regolari. 3. Nella vista Connessioni, seleziona il menu Azioni (…) per l’origine dati, quindi seleziona Modifica connessione. ![Elenco delle connessioni alle origini dati con un menu a discesa espanso per mostrare l’opzione Modifica connessione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ds_connect3.png) Per modificare più origini dati, seleziona le origini dati da modificare, quindi fai clic sul menu Azioni e su Modifica connessione. 4. Aggiorna le informazioni di connessione. Per il nome del server, se desideri utilizzare un indirizzo IP, verifica che il database o il relativo driver supporti tale tipo di connessione. In caso contrario, immettere il nome del server database. Consulta anche [Tipi di autenticazione per dati Google, Salesforce e WDC](#google-sfdc-auth) più avanti in questo argomento. ![Finestra di dialogo Modifica connessione con opzioni per modificare il nome e la porta del server, il nome utente e la password della connessione dati selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ds_connect4.png) **Nota:** il pulsante Verifica connessione è disabilitato nelle versioni 2021.4 e successive quando è selezionata l’opzione Richiedi all’utente la password se necessario. 5. Fai clic su Salva. 6. Aggiorna la pagina del browser per rendere effettive le modifiche. ## Tipi di autenticazione per dati Google, Salesforce e WDC Google BigQuery, Google Analytics, Salesforce.com e molti connettori dati Web (WDC) utilizzano lo standard di autenticazione OAuth, che utilizza token di accesso sicuri anziché credenziali utente (username e password) “non elaborate". Con OAuth, le credenziali del database non devono essere archiviate in Tableau e tutti gli utenti si connettono tramite questo token di accesso, inclusi gli utenti di Tableau Desktop che desiderano creare o modificare cartelle di lavoro collegate all’origine dati. Le sezioni seguenti descrivono le opzioni di connessione di Google e Salesforce. Le opzioni del connettore dati Web variano, ma tutte le operazioni implicano l’accesso al modulo Web per stabilire il token di accesso. ### Opzioni di autenticazione Google Quando modifichi le connessioni Google BigQuery o Google Analytics, seleziona una delle seguenti opzioni nella finestra di dialogo Modifica connessione : - Seleziona Incorpora credenziali Google BigQuery (o Google Analytics) nella connessione per l’autenticazione tramite un account designato, quindi seleziona un account esistente dall’elenco o seleziona autentica account ora... per aggiungerne uno nuovo. Quando aggiungi un nuovo account, viene visualizzata la pagina di accesso Google. Dopo aver fornito le credenziali del database, Google ti chiede di confermare l’accesso di Tableau ai dati. Quando fai clic su Accetto, Google restituisce un token di accesso da utilizzare per la connessione ai dati. **Nota**: se crei estratti dell’origine dati Google, seleziona questa prima opzione, in modo da poter pianificare le attività di aggiornamento. - Seleziona Chiedi all’utente le credenziali Google BigQuery/Analytics per richiedere agli utenti di connettersi ai propri token di accesso individuali o effettuare l’accesso ogni volta che si connettono. ### Opzioni di autenticazione Salesforce.com **Nota:** questo vale solo se Tableau Server è configurato per l’utilizzo delle credenziali salvate per Salesforce con OAuth. Se il server non è configurato in questo modo, utilizza il processo standard precedente per modificare le connessioni. Per maggiori informazioni sulla configurazione di Tableau Server per l’utilizzo delle credenziali salvate con OAuth, consulta [Modificare Salesforce.com OAuth per l’utilizzo di credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_oauth_sfdc.htm). Quando modifichi le connessioni Salesforce.com, seleziona una delle seguenti opzioni nella finestra di dialogo Modifica connessione : - Seleziona Nome utente e password di Salesforce incorporati nella connessione per utilizzare un metodo di autenticazione tradizionale. - Seleziona Credenziali di Salesforce incorporate nella connessione per utilizzare una connessione OAuth e pianificare le attività di aggiornamento, quindi seleziona un account esistente dall’elenco o fai clic su Aggiungi un account Salesforce per aggiungerne uno nuovo. Quando aggiungi un nuovo account, viene visualizzata la pagina di accesso Salesforce.com. Dopo aver fornito le credenziali del database, Salesforce.com ti chiede di confermare l’accesso di Tableau ai dati. Quando consenti l’accesso di Tableau, Salesforce.com crea un token di accesso tramite il quale si collega ai dati. ![Impostazioni per la modifica di una connessione dati selezionata e l’immissione delle credenziali di autenticazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/connections7a.png) - Seleziona Nessuna autenticazione Salesforce per richiedere agli utenti di accedere a Salesforce.com ogni volta che si connettono. (Questa opzione non consente l’aggiornamento programmato degli estratti). ## Monitorare i progressi Quando salvi le modifiche nella finestra di dialogo Modifica connessione, la finestra visualizza i progressi. Se chiudi la finestra di dialogo, le modifiche continuano a essere eseguite in background fino al completamento. Tableau Server effettuerà il maggior numero possibile di modifiche. Gli eventuali errori verranno ignorati, ma non impediranno altri cambiamenti. Se ad esempio si tenta di modificare il nome del server e di aggiungere una password a diverse connessioni, i nomi dei server verranno modificati assieme alle password delle cartelle di lavoro. Poiché tuttavia non è puoi aggiungere una password a un’origine dati, le password per le origini dati non verranno modificate. Per informazioni sulla verifica dello stato di queste attività, consulta le [Attività in background per estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_backgrnd.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modificare Salesforce.com OAuth per l’utilizzo di credenziali salvate Per impostazione predefinita, il connettore Salesforce.com utilizza un keychain gestito per i token OAuth generati per Tableau Server dal provider di dati e condivisi da tutti gli utenti nello stesso sito. Puoi configurare Tableau Server con l’ID client e il segreto client salvati. Sono disponibili tre scenari in cui è possibile eseguire questa operazione: - Connettore Salesforce: se utilizzi il connettore Salesforce, puoi configurare Tableau Server con l’ID client e il segreto OAuth, in modo che il connettore possa utilizzare le credenziali salvate. - **Scrittura in CRM Analytics**: se intendi scrivere dati del flusso di Tableau Prep in Salesforce CRM Analytics (versione 2022.3 e successive), configura Tableau Server con un ID client e un segreto OAuth in modo da eseguire il flusso in Tableau Server con le credenziali salvate. - Einstein Discovery: se intendi integrare le estensioni di Einstein Discovery con Tableau Server, devi eseguire questa configurazione per l’ID client e il segreto OAuth. La possibilità di integrare Einstein Discovery e Tableau Server è stata aggiunta nella versione 2021.1.0. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare l’integrazione di Einstein Discovery](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_einstein_extensions.htm). Questo argomento descrive come configurare le origini dati di Salesforce.com e le estensioni di Einstein Discovery per OAuth con credenziali salvate. Completa questi passaggi per ogni istanza di Tableau Server. Per maggiori informazioni sul keychain gestito e sulle credenziali salvate, consulta [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/protected_auth.htm). **Note:**  - il connettore Salesforce richiede un keychain gestito (predefinito), un OAuth a livello di server o un OAuth specifico del sito. - Per utilizzare le credenziali salvate per un sito, è necessario prima configurare un OAuth a livello di server. - L’OAuth a livello di server può essere utilizzato indipendentemente dalla configurazione di un OAuth a livello di sito. - Se si utilizza OAuth specifico del sito, ogni sito deve essere configurato singolarmente. - Per supportare le richieste di connessione in tempo reale, la modifica delle connessioni e la creazione web, converti il portachiavi gestito in credenziali salvate per evitare errori. ### Riepilogo della procedura Configura OAuth seguendo queste procedure generali: 1. Configura l’integrazione delle applicazioni creando un’app client esterna (scelta consigliata) o un’app connessa (opzione deprecata) in Salesforce. 2. Utilizza le informazioni ottenute nel passaggio 1 per configurare Tableau Server. 3. (Facoltativo) Configura OAuth specifico del sito. ## Fase 1. Configurare l’integrazione app in Salesforce Per abilitare l’integrazione di Tableau con Salesforce, devi prima configurare l’integrazione delle applicazioni in Salesforce. È consigliabile utilizzare app client esterne. Se disponibili, puoi utilizzare le app connesse Salesforce. ### App client esterna Salesforce (scelta consigliata) A partire dalla primavera del 2026, in Salesforce le app client esterne diventano la generazione successiva delle app connesse e sono consigliate per consentire l’integrazione di Tableau con Salesforce. 1. Accedi all’account sviluppatore di Salesforce.com, fai clic sul nome utente in alto a destra nella pagina, quindi seleziona Imposta. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra, in App, seleziona Gestore app. 3. In Gestore app di Lightning Experience, fai clic su Nuova app client esterna. 4. In Gestore app client esterna configura la chiave cliente richiesta, il segreto cliente e l’URL di richiamata necessari nella fase 2. 5. Fai clic su Crea. 6. Dopo aver creato l’app, seleziona la scheda Impostazioni. 7. Controlla la chiave consumatore e il segreto nelle impostazioni OAuth. Al termine, passa a **Fase 2. Configurare Tableau Server per OAuth di Salesforce.com**. Per maggiori informazioni sulla creazione di un’app client esterna, consulta [Creazione di un’app client esterna](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.create_a_local_external_client_app.htm&type=5) nella guida di Salesforce. ### App connessa Salesforce (opzione deprecata) > [!WARNING] > > **Importante:** A partire dal rilascio Spring ‘26 di Salesforce, la creazione di app connesse è limitata. Puoi continuare a utilizzare le app connesse esistenti durante e dopo Spring ‘26, ma l’utilizzo di app client esterne è fortemente consigliato. Per maggiori informazioni, consulta i seguenti argomenti nella Guida di Salesforce: [Non è più possibile creare nuove app connesse in Spring ‘26 (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005228017), [Creare un’app client esterna (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.create_a_local_external_client_app.htm&type=5) e [Migrazione da app connessa ad app client esterna (in inglese)](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.connected_app_to_external_client_app_migration.htm&type=5). **Nota:** questa procedura documenta il processo in Salesforce Lightning. Se utilizzi l’interfaccia tradizionale, la navigazione potrebbe essere diversa ma la configurazione è la stessa. 1. Accedi all’account sviluppatore di Salesforce.com, fai clic sul nome utente in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra, in App, cerca “App client esterne” e quindi seleziona Impostazioni app client esterne. 3. Fai clic su Nuova app connessa. 4. In Informazioni di base assegna un nome all’app, premi TAB nel campo API in modo che venga popolato automaticamente nel formato corretto e immetti un indirizzo e-mail di contatto per l’app. 5. Nella sezione API \[Abilita impostazioni OAuth\] seleziona Abilita impostazioni OAuth. 6. Nelle nuove impostazioni OAuth visualizzate, per l’URL di richiamata digita il nome di dominio completo del server, utilizza il protocollo `https` e aggiungi il testo seguente all’URL: `auth/add_oauth_token`. Ad esempio: `https://www.your_tableau_server.com/auth/add_oauth_token` 7. Sposta gli elementi seguenti dagli ambiti OAuth disponibili agli ambiti OAuth selezionati: - Accedi al servizio URL di identità (id, profile, email, address, phone) - Gestisci i dati utente tramite API (api) - Esegui richieste in qualsiasi momento (refresh\_token, offline access) 8. Fai clic su Salva. Dopo aver salvato l’app, Salesforce compila la sezione API con i seguenti ID che utilizzerai per configurare Tableau Server: - Chiave consumatore - Segreto consumatore - URL di richiamata ## Fase 2. Configurare Tableau Server per OAuth di Salesforce.com Una volta che hai abilitato l’integrazione di Tableau con Salesforce e che disponi della chiave client, del segreto client e dell’URL di richiamata, puoi configurare Tableau Server per gli output e le connessioni dati di Salesforce e Einstein Discovery. 1. Al prompt dei comandi del computer Tableau Server esegui questi comandi: `tsm configuration set -k oauth.salesforce.client_id -v ` `tsm configuration set -k oauth.salesforce.client_secret -v ` `tsm configuration set -k oauth.salesforce.redirect_uri -v ` 2. (Facoltativo) Per modificare il server di accesso predefinito, digita il comando seguente: `tsm configuration set -k oauth.salesforce.server_base_url -v ` 3. Immetti il seguente comando applicare le modifiche: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). ## Configurare OAuth personalizzato per un sito Puoi configurare un client OAuth Salesforce personalizzato per un sito. Valuta la possibilità di configurare un client OAuth personalizzato per 1) sostituire un client OAuth configurato per il server o 2) abilitare il supporto per la connessione sicura ai dati che richiedono client OAuth univoci. Quando viene configurato un client OAuth personalizzato, la configurazione a livello di sito ha la precedenza su qualsiasi configurazione lato server e tutte le nuove credenziali OAuth create utilizzano il client OAuth a livello di sito per impostazione predefinita. Non è necessario riavviare Tableau Server per rendere effettive le configurazioni. **Importante:** le credenziali OAuth esistenti stabilite prima della configurazione del client OAuth personalizzato sono utilizzabili temporaneamente, ma sia gli amministratori del server che gli utenti devono aggiornare le credenziali salvate per garantire un accesso senza interruzioni ai dati. ### 1\. Preparare l’ID client OAuth, il valore segreto client e l’URL di reindirizzamento Prima di poter configurare il client OAuth personalizzato, sono necessarie le informazioni elencate di seguito. Dopo aver preparato queste informazioni, puoi registrare il client OAuth personalizzato per il sito. - **ID client OAuth e valore segreto client:** registra innanzitutto il client OAuth con il provider di dati (connettore) per recuperare l’ID client e il valore segreto generati per Tableau Server. - **URL di reindirizzamento:** annota l’URL di reindirizzamento corretto. Sarà necessario durante il processo di registrazione nella **fase 2** di seguito. https://.com/auth/add\_oauth\_token Ad esempio, https://example.com/auth/add\_oauth\_token ### 2\. Registrare l’ID client OAuth e il segreto client Segui la procedura descritta di seguito per registrare il client OAuth personalizzato nel sito. 1. Accedi al sito Tableau Server utilizzando le credenziali di amministratore e passa alla pagina Impostazioni. 2. In Registro client OAuth fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth. 3. Inserisci le informazioni richieste, comprese le informazioni della **fase 1** precedente: 1. Per Tipo di connessione, seleziona il connettore per cui desideri configurare il client OAuth personalizzato. 2. L’URL dell’istanza OAuth è obbligatorio se si registrano più client OAuth, altrimenti è facoltativo. 3. Per ID client, Segreto client e URL di reindirizzamento, inserisci le informazioni che hai preparato nella **fase 1** precedente. 4. Fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth per completare il processo di registrazione. ![Modulo per la creazione di un client OAuth, inclusi i campi per il tipo di connessione, l’URL dell’istanza OAuth, l’ID client, il segreto client e l’URL di reindirizzamento.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/oauth_custom.png) 4. (Facoltativo) Ripeti la fase 3 per tutti i connettori supportati. 5. Fai clic sul pulsante Salva nella parte inferiore o superiore della pagina Impostazioni per salvare le modifiche. ### 3\. Convalidare e aggiornare le credenziali salvate Per garantire un accesso senza interruzioni ai dati, tu (e gli utenti del sito) dovete eliminare le credenziali salvate in precedenza e aggiungerle di nuovo per utilizzare il client OAuth personalizzato per il sito. 1. Passa alla pagina Impostazioni account. 2. In Credenziali salvate per le origini dati procedi come segue: 1. Fai clic su Elimina accanto alle credenziali salvate esistenti per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. 2. Accanto al nome del connettore, fai clic su Aggiungi e segui le istruzioni per 1) connetterti al client OAuth personalizzato configurato nella **fase 2** precedente e 2) salvare le credenziali più recenti. ### 4\. Richiedere agli utenti di aggiornare le credenziali salvate Assicurati di richiedere agli utenti del sito di aggiornare le credenziali salvate per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. Gli utenti del sito possono utilizzare la procedura descritta in [Aggiornare le credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_stored_credentials.htm#oauth_update_credentials) per aggiornare le credenziali salvate. ## Gestire i token di accesso Dopo aver configurato il server per OAuth, puoi consentire agli utenti di gestire i propri token di accesso dalle impostazioni del proprio profilo oppure di gestire i token a livello centrale. Per ulteriori informazioni, consulta [Consentire token di accesso salvati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/allow_saved_tokens.htm). ## Proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth Per maggiori informazioni sulla configurazione di un proxy di inoltro con l’autenticazione OAuth per Tableau Server (solo Windows), consulta [Configurare un proxy di inoltro per l’autenticazione OAuth](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/config_proxy_oauth.htm#server) nella Guida di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modificare un’origine dati pubblicata Immagina di aver pubblicato un’origine dati e che il tuo team la stia utilizzando in una serie di cartelle di lavoro. È un buon inizio, ma hai in mente alcune modifiche che renderanno la tua origine dati eccezionale. Prima di implementare queste modifiche, vuoi vedere come appaiono le modifiche proposte in Tableau. Soprattutto, devi testare le modifiche per assicurarti che non influiscano negativamente sulle cartelle di lavoro esistenti che utilizzano l’origine dati. La modifica di un’origine dati pubblicata consente di testare le modifiche e apportare miglioramenti all’origine dati, eseguendone la manutenzione come un’unica origine dati. **Nota**: solo gli utenti con un ruolo sul sito Creator possono modificare le origini dati pubblicate nel browser. In alternativa, puoi _estendere_ un’origine dati pubblicata apportando le modifiche in una nuova origine dati. Un’origine dati pubblicata estesa sovrappone le sostituzioni in una nuova origine dati senza modificare l’originale e mantiene una connessione a tale origine dati originale. Per maggiori informazioni, consulta [Espandere le origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_extend_compose.htm). ## Modificare e testare le modifiche Che tu stia creando una nuova origine dati pubblicata o modificando un’origine dati pubblicata esistente, puoi creare relazioni e modificare il modello di dati dalla pagina Origine dati senza uscire dal browser. Quindi, utilizza l’area temporanea per testare le modifiche, creare cartelle, organizzare gerarchie e rinominare campi e alias prima di pubblicare l’origine dati. Durante la modifica dell’origine dati, avrai a disposizione tutte le stesse caratteristiche e funzionalità di cui disponi durante la creazione in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Confronto tra le funzionalità di Web authoring e Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/server_desktop_web_edit_differences.htm). Per modificare un’origine dati pubblicata: 1. Dalla pagina Start o Esplora passa all’origine dati da modificare. 2. Fai clic su Modifica origine dati. ![Pulsante Modifica origine dati](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/edit_published_data_source.png) 3. Fai clic sulla pagina Origine dati per creare join o modificare lo schema. 4. Fai clic sul foglio Area temporanea. 5. Dal riquadro Dati puoi creare cartelle, organizzare gerarchie, rinominare i campi e i relativi alias o aggiornare i metadati salvati con l’origine dati pubblicata. 6. Trascina e rilascia i campi nell’area temporanea per assicurarti che le modifiche funzionino come previsto. 7. Fai clic su Pubblica. Come nel caso delle cartelle di lavoro, puoi anche utilizzare il comando Pubblica come se vuoi creare una copia dell’origine dati. **Nota:** gli spazi personali non supportano le origini dati pubblicate. ## Eseguire il rollback delle modifiche Per ripristinare l’ultima versione dell’origine dati pubblicata: 1. Passa all’origine dati da ripristinare. 2. Fai clic su File. 3. Scegli Ripristina pubblicato. ![Menu a discesa File, opzione Ripristina pubblicato](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/revert_to_published.png) Verrà ripristinata l’ultima versione pubblicata dell’origine dati. ## Comprendere le connessioni supportate La modifica delle origini dati pubblicate non supporta le origini dati che utilizzano password incorporate in Tableau Cloud e Tableau Server. Inoltre, la pagina Origine dati non è disponibile per i tipi di connessione a origini dati pubblicate che non sono supportati inclusi, a titolo esemplificativo, i tipi di file .hyper. Per sapere quali tipi di connessione sono supportati, consulta [Creator: connettersi ai dati sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/creator_connect.htm). ## Informazioni sulle autorizzazioni Per modificare un’origine dati pubblicata, sarà necessaria una licenza Creator con autorizzazioni Salva o Salva con nome per le origini dati nella rispettiva cartella. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm). ## Modificare le origini dati pubblicate da un flusso Se apporti modifiche a un’origine dati che è stata pubblicata da un flusso, le modifiche verranno sovrascritte durante il flusso pianificato successivo. Modifica invece l’origine dati nel flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Pubblicare un flusso in Tableau Server o Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_publish_flow.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modifiche alla topologia di Tableau Server Questo articolo illustra le operazioni da eseguire per apportare determinate modifiche alla topologia di Tableau Server. Le modifiche includono: l’aggiunta o la rimozione di un nodo, l’aggiunta o la rimozione di un processo da un nodo e la modifica del numero di processi su un nodo. ## Aggiunta di un nodo Quando aggiungi un nuovo nodo a Tableau Server, devi installare l’agente in questo nodo. Per maggiori informazioni sull’installazione dell’agente nel cluster Tableau Server, consulta [Installare lo Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-installation.htm#installing-agent-on-multinode-tableau-server). Finché non installi l’agente, le informazioni su questo nodo non saranno incluse nei report. ## Rimozione di un nodo Quando rimuovi un nodo esistente dal cluster Tableau Server, devi aggiornare l’ambiente sul server RMT. **Utilizza la seguente procedura per aggiornare l’ambiente:** 1. Accedi all’interfaccia Web del server RMT. 2. Dal menu **Admin** scegli **Environments**. Seleziona l’ambiente a cui apportare la modifica. ![Menu amministratore di Tableau Resource Monitoring Tool.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-admin-environment-menu.png) 3. Scegli **Edit Environment**. Verranno visualizzate informazioni più dettagliate sull’ambiente. ![Pulsanti per creare e modificare gli ambienti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-env-edit.png) 4. Dalla scheda **Servers**, seleziona il nodo che è stato rimosso da Tableau Server, quindi scegli **Delete**. Nota: il nome dell’host deve corrispondere al nome o all’indirizzo IP del nodo. ![Pannello di controllo Server nell’ambiente Demo Dot.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-remove-node.png) ## Ripetizione della registrazione di un agente In alcune situazioni può essere necessario registrare nuovamente un agente. Questo potrebbe avvenire quando si desidera puntare un nodo o l’intero cluster Tableau a un ambiente diverso. Un altro esempio potrebbe essere il caso in cui è stato necessario ricreare l’immagine di un nodo Tableau Server e occorre installare e registrare nuovamente l’agente. Utilizza le istruzioni seguenti per registrare nuovamente l’agente. Esistono due modi per registrare nuovamente l’agente, a seconda del fatto che si desideri conservare o meno i dati di monitoraggio cronologici: 1. Nell’interfaccia Web del server RMT passa ad **Admin** -> **Environments**. Seleziona l’ambiente. Nella scheda **Servers** fai clic per modificare il nodo in cui desideri registrare nuovamente l’agente. Verrà visualizzata la pagina **Server Details**. Seleziona **De-register**, in modo da rimuovere la registrazione dell’agente per questo nodo nell’ambiente. Ora puoi eseguire il comando rmtadmin register e registrare l’agente in questo nodo. Questo metodo mantiene la cronologia di monitoraggio che è stata raccolta dal nodo. 2. Nell’interfaccia Web del server RMT passa ad **Admin** -> **Environments**. Seleziona l’ambiente. Nella scheda **Servers** fai clic su Delete per rimuovere completamente la registrazione dell’agente per questo nodo nell’ambiente. Verranno rimossi anche i dati di monitoraggio cronologici che sono stati raccolti in questo nodo. Utilizza questo metodo per gli scenari in cui è accettabile la perdita della cronologia. Ad esempio, se prevedi di puntare il nodo a un nuovo ambiente, potrebbe essere preferibile rimuovere i dati cronologici e ricominciare da capo. **Nota:** nell’interfaccia Web del server RMT ogni nodo di un sistema Tableau Server viene definito **Server**. L’intero sistema Tableau Server costituisce un ambiente. Per maggiori informazioni, consulta [Concetti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-concepts.htm) ## Chi può farlo Per apportare modifiche alla topologia, è necessario essere sia un amministratore di Tableau Server che un amministratore di Resource Monitoring Tool. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modifiche alla topologia dinamica di Tableau Server Con l’introduzione di TSM, Tableau Server ha introdotto anche la possibilità di apportare modifiche o aggiornamenti alla topologia senza riavviare il server. Queste sono denominate modifiche dinamiche alla topologia e sono possibili con i processi di Gestione componenti in background e VizQL Server. Puoi aumentare o diminuire il numero di istanze di Gestione componenti in background o di VizQL Server su un nodo senza la necessità di un riavvio di Tableau Server se il nodo ha già almeno un’istanza del processo in esecuzione. Dovrai soltanto modificare il numero di istanze di Gestione componenti in background o VizQL Server. Se aggiungi o rimuovi anche un altro processo, o se stai aggiungendo la prima istanza di Gestione componenti in background o VizQL Server a un nodo o stai rimuovendo l’ultima istanza di uno dei due dal nodo, Tableau Server richiederà un riavvio. ### Modifiche dinamiche alla configurazione A partire dalla versione 2020.2.0 di Tableau Server, alcune modifiche alla configurazione possono anche essere apportate in modo dinamico usando le chiavi di configurazione. Puoi apportare modifiche alla topologia dinamica contemporaneamente alle modifiche alla configurazione dinamica, senza dover riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni sulle modifiche alla configurazione dinamica, consulta [Note sulla versione di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/whatsnew_server.htm#dynamic-config-20-2) in Novità ed elementi modificati per la versione 2020.2 di Tableau Server. ## Scenari di esempio Per comprendere meglio perché questo potrebbe essere utile, valuta gli esempi seguenti: - Selezione background: al termine di un trimestre di vendite il team di vendita utilizza Tableau Server per tenere traccia di tali cifre. Le dashboard che dipendono dalle estrazioni mostrano ai venditori l’andamento. Qualsiasi ritardo degli aggiornamenti estrazioni significa che il team è a conoscenza dei dati più aggiornati. Puoi aggiungere ulteriori Selezioni background a qualsiasi nodo che abbia già almeno un processo di Selezione background o Server VizQL e aumentare la velocità effettiva di aggiornamenti estrazioni, aiutando a garantire che i dati siano aggiornati al termine del trimestre. Successivamente, dopo l’invio trimestrale, puoi ridurre nuovamente le istanze di Selezione background per riportare Tableau Server alla configurazione originale. - Allo stesso modo, se Tableau Server non è in grado di tenere il passo con gli aggiornamenti della vista, puoi aggiungere rapidamente istanze aggiuntive di Server VizQL a qualsiasi nodo che abbia già almeno un’istanza di Server VizQL o Selezione background configurata. Nell’esempio precedente, potresti voler rimuovere temporaneamente Server VizQL per ospitare ulteriori Selezioni background e poi riaggiungerle nuovamente prima dell’arrivo degli utenti al mattino. ### Apportare modifiche alla topologia dinamica Puoi apportare modifiche alla topologia dinamica utilizzando l’interfaccia utente Web o la riga di comando di TSM. Per usare l’interfaccia utente Web, accedi a TSM usando un browser e nella tabulazione Configurazione, aggiorna il numero di istanze del server di Selezione background o Server VizQL per il nodo da aggiornare. Per ulteriori informazioni, vedi [Configurazione dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_nodes.htm). Per apportare le modifiche utilizzando la riga di comando TSM, al messaggio di richiesta dei comandi esegui il comando tsm topology set-process. Per ulteriori informazioni, vedi [Modifica del numero di processi in un nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_nodes.htm#ChangeProcessCount). ### Impatto delle modifiche della topologia dinamica Quando apporti modifiche alla topologia dinamica che rimuovono le istanze esistenti di Server VizQL o Selezione background, le istanze vengono rimosse immediatamente. Tieni presente i seguenti impatti potenziali sugli utenti e sui processi attualmente in esecuzione: - Selezione background: i processi attualmente in esecuzione vengono terminati. La normale logica di ripetizione di Tableau Server riavvierà questi processi, utilizzando un’altra istanza di Selezione background. - Server VizQL: tutte le sessioni attive correnti vengono terminate. Gli utenti potrebbero visualizzare un messaggio di errore. L’aggiornamento del browser dovrebbe eliminare l’errore. ### Procedure consigliate Tableau ti consiglia di testare qualsiasi modifica alla topologia dinamica che prevedi di utilizzare prima di implementarle nell’ambiente di produzione. Questo ti aiuterà a comprendere appieno i potenziali impatti sui tuoi utenti, sugli aggiornamenti e sugli abbonamenti programmati e ti permetterà di sfruttare nel modo più efficiente la flessibilità offerta dalla topologia dinamica. ### Automatizzare i cambiamenti dinamici della topologia Puoi automatizzare le modifiche alla topologia dinamica. Ad esempio, se la maggior parte degli aggiornamenti dell’estrazione sono programmati durante la notte e sai che il tuo server ha una capacità extra perché gli utenti non sono registrati, puoi usare uno script o un altro strumento di distribuzione automatica per aggiungere istanze di Selezione background nel momento in cui raggiungono la massima efficienza, quindi rimuoverle prima dell’inizio della giornata lavorativa. Per ottenere automaticamente lo stato dei processi, utilizza il comando`[tsm status](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_status_tsm.htm) -v` e analizza l’output nello script. In alternativa, puoi utilizzare lo stato get server dell’API REST TSM. L’API è attualmente in alfa. Per ulteriori informazioni, vedi[Stato del server](https://help.tableau.com/v0.0/api/tsm_api/en-us/docs/tsm-reference.htm#status). Uno script di esempio per impostare quattro istanze di Selezione background su node2 potrebbe assomigliare a questo: echo Adding/Removing Processes tsm topology set-process -pr backgrounder -n node2 -c 4 tsm pending-changes apply echo Done! ## Informazioni aggiuntive [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modifiche hardware al server RMT: ottimizzazione del database PostgreSQL Talvolta potrebbe essere necessario eseguire l’upgrade o modificare l’hardware del computer in cui è installato il server RMT. Ogni volta che si apportano modifiche hardware, in particolare alla memoria e alla CPU, sarebbe utile ottimizzare il database PostgreSQL sottostante installato con il server RMT. Quando si installa il server RMT, il programma di installazione configura il database PostgreSQL per ottimizzare l’utilizzo dell’hardware disponibile nel computer. Le ottimizzazioni di esempio includono la gestione del buffer e la dimensione della cache. Quando si modifica l’hardware del computer, questo potrebbe influire sulle prestazioni. Utilizza la procedura seguente per verificare che la configurazione sia aggiornata in modo da riflettere la modifica dell’hardware: 1. Apri un prompt dei comandi di PowerShell. Esegui come amministratore. 2. Passa alla directory dei prerequisiti in Tableau Resource Monitoring Tool. Per impostazione predefinita, si trova in: _C:\\Program Files\\Tableau Resource Monitoring Tool\\prerequisites_. `cd C:\Program Files\Tableau Resource Monitoring Tool\master\` 3. Esegui questo comando: `.\tunePostgres.psl` Verrà visualizzato un messaggio che indica che il file di configurazione è stato aggiornato. Verrà inoltre indicato che è necessario riavviare il servizio PostgreSQL per rendere effettive le modifiche. Gli aggiornamenti del file di configurazione non comportano tempi di inattività del server. 4. Riavvia il database PostgreSQL. Puoi eseguire questa operazione durante l’orario non lavorativo, quando lo Resource Monitoring Tool non è in uso. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Monitorare l’integrità e le prestazioni del flusso Dopo aver pubblicato i flussi di Tableau Prep e averli pianificati in modo che vengano eseguiti periodicamente, desideri che siano in esecuzione come previsto e risolvere eventuali problemi. Desideri inoltre monitorare, risolvere i problemi e comprendere le prestazioni dei flussi. Hai bisogno di aiuto con la risoluzione dei problemi relativi al flusso? Consulta [Risoluzione dei problemi di Tableau Prep Builder](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_troubleshoot.htm). In questo argomento vengono descritti i vari metodi forniti da Tableau Server per aiutarti a monitorare e risolvere i problemi relativi ai flussi di Tableau Prep. ## Rileva i problemi quando si verificano e li risolve Puoi impostare Tableau Server per inviare notifiche e-mail quando si verificano errori o individuare e esaminare gli errori su Tableau Server, utilizzando il menu Avvisi o esaminando le pagine di flusso per i flussi a cui sei interessato. Questo tipo di monitoraggio consente di rilevare i problemi mentre si verificano. ### Ricevere notifiche quando si verifica un errore nel flusso: Puoi configurare Tableau Server per inviare notifiche sull’errore di un flusso tramite e-mail, sul sito di Tableau o con Slack. Per configurare le notifiche per Tableau Server e i siti Tableau, segui le istruzioni riportate in [Fase 2. Configurare le impostazioni di flusso per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_configure_server_site_settings.htm#Step_3:_Configure_Server_event_notification_for_flow_failures). ### Visualizzare e risolvere gli errori **Nota:** a partire dalla versione 2020.4.1, è ora possibile creare e modificare flussi direttamente in Tableau Server e Tableau Cloud. Il contenuto di questa sezione si applica a tutte le piattaforme, a meno che non venga indicato in modo specifico. Per maggiori informazioni sulla creazione di flussi sul Web, consulta [Tableau Prep sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_web_auth.htm). Quando si esegue un flusso, possono verificarsi i seguenti errori: - **Errori di connessione:** in genere gli errori di connessione si verificano quando Tableau Server non è in grado di connettersi a uno o più input dati o di stabilire una connessione in una o più fasi di output. - Per gli errori di connessione di input, utilizza l’opzione Modifica connessioni nella scheda Connessioni per apportare modifiche ai dettagli di connessione e quindi eseguire di nuovo il flusso. - Per errori di connessione di output, controlla il percorso di output per le fasi di output del flusso. Se l’output del flusso prevede una condivisione di rete, verifica che i passaggi di output stiano puntando verso una posizione elencata sicura. Dopo aver apportato le modifiche, ripubblica il flusso e riprova a eseguirlo. **Nota:** per correggere gli errori di connessione di output per i flussi che inviano l’output in un file o in una condivisione di rete, scarica il flusso in Tableau Prep Builder, quindi ripubblica il flusso sul server. I flussi che inviano l’output a un database o un’origine dati pubblicata possono essere modificati direttamente sul Web. - **Errori nel flusso:** se in una o più fasi del flusso sono presenti errori, verrà visualizzato un messaggio di errore. Puoi modificare il flusso direttamente sul Web e ripubblicarlo. Puoi anche scaricare il flusso in Tableau Prep Builder, risolvere gli errori, ripubblicare il flusso sul server, quindi eseguirlo di nuovo. - **Attività di flusso sospese:** quando un’attività di flusso pianificata non riesce ad essere eseguita dopo un numero configurato di tentativi, viene sospesa. Per impostazione predefinita, un’attività di flusso è sospesa dopo 5 errori consecutivi. Un flusso può avere più attività pianificate assegnate, ma solo le attività non riuscite vengono sospese. Tutte le altre attività di flusso continueranno a essere eseguite, a meno che non siano presenti errori. Per risolvere un’attività sospesa, esamina e risolvi gli errori, esegui il flusso su richiesta o lascia che venga eseguito automaticamente in base alla pianificazione assegnata. **Nota:** gli amministratori del server possono configurare il numero di tentativi prima che l’esecuzione di un flusso venga sospesa utilizzando l’opzione tsm configuration set. Per ulteriori informazioni, consulta [Fase 5: configurazioni del server facoltative](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_config_server_optional.htm#Step_7_AutoSuspension). Puoi visualizzare gli errori nelle pagine seguenti: #### Pagina Panoramica del flusso In questa pagina puoi vedere lo stato dell’esecuzione dell’attività più recente ed eventuali errori. Posizionare il puntatore del mouse sul testo dell’errore per esaminare i dettagli dell’errore. Se un’attività pianificata viene sospesa, accanto alla pianificazione viene visualizzata un’icona di avviso. Posiziona il puntatore del mouse sull’icona per visualizzare lo stato. Dopo aver risolto l’errore causa dell’esito negativo del flusso o della sospensione dell’attività, puoi eseguire manualmente il flusso oppure lasciare che venga eseguito in base alla pianificazione assegnata. Per le attività di flusso sospese, fai clic sul collegamento Vai a attività pianificate nella descrizione comando per l’attività sospesa per passare alla pagina Attività pianificate e fai clic sul pulsante Riprendi attività pianificate per riprendere le attività sospese, ![Un flusso di processo per un insieme di dati denominato “Strumento di gestione di Tableau Prep” visualizza un messaggio di errore: “Aggiornamento incrementale nel passaggio ‘Output’ non riuscito”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_overview_error.png) #### Pagina Connessioni Nella pagina **Connessioni** vengono visualizzati lo stato più recente e gli eventuali errori di connettività correlati. Per correggere gli errori di input, fai clic sul menu Altre azioni![Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_rmoremenu.png) di una connessione di input per modificare la connessione, nonché il nome, la porta, il nome utente e la password del server. Per correggere errori di connessione di output, modifica direttamente il flusso o scarica il flusso in Tableau Prep Builder, correggi il percorso del file, quindi ripubblica il flusso per continuare a eseguirlo. ![Dettagli di connessione con un messaggio di errore che indica “Nome utente o password non validi”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_connections_error.png) #### Pagina Attività pianificate **Nota**: è necessario Data Management per visualizzare questa scheda. Visualizza le attività pianificate assegnate a un flusso. Se un’attività pianificata è sospesa, puoi visualizzare qui lo stato di tali attività e riprendere manualmente le attività di flusso da questa pagina. Prima di riprendere un’attività sospesa, risolvi gli eventuali errori nel flusso. I dettagli degli errori non vengono visualizzati in questa pagina, ma puoi esaminarli nelle pagine Panoramica o Cronologia esecuzioni. Puoi anche fare clic sui collegamenti nella colonna Tipo di pianificazione per visualizzare i dettagli della pianificazione e modificare le attività. Un’attività pianificata riprenderà automaticamente quando il flusso viene ripubblicato, se modifichi una connessione per il flusso o esegui manualmente le attività di flusso. Per riprendere manualmente le attività sospese, nella pagina Attività pianificate fai clic su Riprendi attività pianificate. In questo modo vengono recuperate tutte le attività sospese per il flusso. Per riprendere le singole attività, fai clic sul menu Altre azioni![Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_rmoremenu.png) per un’attività pianificata e seleziona Riprendi. Puoi inoltre fare clic su Esegui ora per eseguire immediatamente tutte le attività del flusso. ![Elenco di attività pianificate per un flusso di dati con il relativo stato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_linked_tasks_schedule_error.png) #### Pagina Esegui cronologia **Nota**: è necessario Data Management per visualizzare questa scheda. La pagina Esegui cronologia mostra i dettagli di tutte le esecuzioni di flussi completate o in corso per ogni output. Visualizza i dettagli degli errori posizionando il puntatore del mouse sugli errori nella colonna **Errori**. La colonna Durata mostra il tempo di esecuzione del flusso. **Nota**: a partire dalla versione 2020.2.1, il campo Tipo di esecuzione mostra il tipo di aggiornamento per l’output. Nelle versioni precedenti questo campo indicava se l’output veniva eseguito in base a una pianificazione o su richiesta. Per maggiori informazioni sull’impostazione dei tipi di aggiornamento dell’output, consulta [Aggiornare i dati del flusso tramite l’aggiornamento incrementale](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_incremental_refresh.htm). ![Cronologia delle esecuzioni di Tableau Prep.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_runhistory.png) #### Avvisi Quando un flusso non riesce, il menu degli avvisi viene popolato con i dettagli dell’errore. Puoi quindi eseguire nuovamente il flusso o di scaricare il flusso per la risoluzione dei problemi. **Nota**: i proprietari del flusso e gli amministratori del server o del sito possono visualizzare questo menu. ![Finestra di dialogo Avvisi con i dettagli dell’errore e le opzioni del menu Avvisi per rieseguire il flusso o scaricarlo per risolvere i problemi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_server_alerts.png) ### Stato del processo di Tableau Prep Conductor - La pagina di stato di Tableau Services Manager (TSM) è accessibile in TSM e può essere visualizzata dagli amministratori di TSM. Per visualizzare questa pagina devi essere in grado di accedere a TSM. - La pagina di stato di Tableau Server viene visualizzata nell’interfaccia utente Web di Tableau Server ed è accessibile dagli amministratori di Tableau Server. Passando il puntatore del mouse sull’indicatore di stato di un processo, le informazioni mostrano il nome del nodo e la porta su cui il processo è in esecuzione. Nella pagina di stato di Tableau Server non vengono visualizzati processi TSM. ![Pagina di stato di Tableau Server con il nome del nodo e la porta su cui è in esecuzione il processo Tableau Prep Conductor.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_process_status.png) Quando Tableau Server funziona correttamente,Tableau Prep Conductor viene visualizzato come Attivo o Occupato: - **Attivo**: il processo funziona come previsto. - **Occupato**: il processo sta completando alcune attività. - **Inattivo**: il processo è inattivo. Le implicazioni sono diverse in base al processo. - **Stato non disponibile**: Tableau Server non riesce a determinare lo stato del processo. ### Chi può farlo - **Amministratori Tableau Server**: - Impostazione delle notifiche e-mail livello di server - Impostazione delle notifiche e-mail per un sito - Visualizzazione di errori - Ripresa delle attività sospese - Visualizzazione di avvisi - Visualizzazione dello stato del processo - **Amministratori sito Tableau**: - Impostazione delle notifiche e-mail a livello di sito - Visualizzazione di errori - Ripresa delle attività sospese - Visualizzazione di avvisi - **Proprietari di flussi, responsabili di progetto e utenti autorizzati a visualizzare il flusso**: - Visualizzazione di errori - Ripresa delle attività sospese - Visualizzazione degli avvisi (proprietari dei flussi) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Monitorare le prestazioni di Tableau Server Tableau Resource Monitoring Tool viene utilizzato per monitorare e analizzare l’integrità e le prestazioni di Tableau Server. Le metriche relative a prestazioni, utilizzo e hardware vengono raccolte tramite gli agenti installati nei nodi di Tableau Server e inviate al server RMT. I dati aggregati e analizzati vengono quindi visualizzati sotto forma di grafici e viste nell’interfaccia Web del server RMT. L’interfaccia Web del server RMT include grafici e viste incorporati che è possibile utilizzare per identificare la causa di tempi di caricamento lenti, errori di estrazione e altri problemi critici. Per maggiori informazioni, consulta [Monitorare le prestazioni di Tableau Server con Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-charts.htm). Puoi anche scaricare i dati utilizzati per creare i grafici predefiniti ed esplorarli ulteriormente. Per maggiori informazioni, consulta [Esplorare i dati di monitoraggio tramite i file delle origini dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-tds-files.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Monitorare le prestazioni di Tableau Server con Tableau Resource Monitoring Tool Tableau Resource Monitoring Tool semplifica il rilevamento e la risoluzione dei problemi di integrità e prestazioni all’interno degli ambienti Tableau Server. Un’istanza di Resource Monitoring Tool può fornire una singola interfaccia unificata per consentire agli amministratori di monitorare più sistemi Tableau Server. Resource Monitoring Tool è costituito da due componenti: - L’agente, che raccoglie dati sull’utilizzo delle risorse e la registrazione delle prestazioni delle interazioni su Tableau Server. - Il server RMT, che aggrega e visualizza questi dati sulle prestazioni sotto forma di grafici in un’interfaccia Web. Resource Monitoring Tool potrebbe non essere in grado di fornire informazioni per i processi di Tableau Server esterni: - Repository esterno: lo stato del processo non è monitorato e non è incluso nei grafici - Archivio file esterno: lo stato del processo non è monitorato e le informazioni sulla dimensione del file di estrazione non vengono registrate. L’estrazione non riuscita e il tempo necessario per il completamento sono comunque disponibili. - Gateway esterno: lo stato del processo non è monitorato e non è incluso nei grafici. ## Grafici predefiniti L’interfaccia Web del server RMT dispone di dashboard e grafici integrati che possono essere utilizzati per identificare i colli di bottiglia e i problemi delle prestazioni. Questi grafici e metriche integrati sono disponibili nelle pagine **Prestazioni**, **Attività** e **Contenuto**. Puoi anche impostare avvisi (denominati **eventi imprevisti**) per segnalare valori anomali o comportamenti insoliti in base a soglie configurate da te. Ecco un elenco completo delle funzionalità offerte da Resource Monitoring Tool per semplificare il monitoraggio di Tableau Server:
FunzionalitàComponenteDove trovarlo sul server RMT
Configurazione di eventi imprevisti/avvisi
  • Risorse hardware a livello di nodo e processo di Tableau Server.
  • Tempi di caricamento delle viste.
  • Tempi delle query.
  • Eventi di disattivazione di nodi di Tableau Server.

Amministrazione -> Ambienti -> Modifica ambiente -> schede Eventi imprevisti o Notifiche.

  • Utilizza la scheda Eventi imprevisti per configurare le soglie per gli eventi imprevisti.

  • Utilizza la scheda Notifiche per configurare quando e come desideri ricevere le notifiche.
Risorse hardware
  • CPU
  • Memoria
  • Disco
  • Rete

Per una panoramica generale, passa a Prestazioni -> Seleziona ambiente -> Ambiente

Per informazioni più dettagliate, passa a Prestazioni -> Seleziona ambiente -> Server

Utilizzo di Tableau Server
  • Utenti simultanei
  • Tempi di caricamento delle viste aggregati sul server
  • Attività in background
    • Durata, stato ed errori dettagliati per le attività non riuscite.
    • Frammenti di log per le attività non riuscite.
  • Dettagli delle query
    • Durata, stato e testo della query per le query di lunga durata o costose.
  • Informazioni di log per:
    • Tempi di caricamento di singole viste.
    • Informazioni sulla sessione VizQL.
    • Durata degli eventi durante il caricamento delle viste.
    • Testo della query, tempo di caricamento e numero di righe restituite
    • Attività in background e tempi di esecuzione.

La maggior parte di queste informazioni è disponibile nella scheda Ambiente della dashboard Prestazioni.

Prestazioni -> Seleziona ambiente -> Ambiente

Per visualizzare i dettagli della query, passa a Attività -> Query sui dati e seleziona una query per maggiori informazioni.

Per visualizzare le informazioni del log, passa a Attività ed effettua una selezione dall’elenco per visualizzare maggiori dettagli.

## Grafici personalizzati Puoi anche scaricare i dati utilizzati per creare i grafici predefiniti ed esplorarli ulteriormente in Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Esplorare i dati di monitoraggio tramite i file delle origini dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-tds-files.htm). ## Chi può farlo Qualsiasi utente di Resource Monitoring Tool può visualizzare i grafici. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Monitorare Tableau Server Puoi configurare SMTP, gli avvisi e le sottoscrizioni come supporto per il monitoraggio di Tableau Server. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Motore dati di Tableau Server Hyper è la tecnologia del motore dati in memoria di Tableau, ottimizzata per l’assimilazione veloce dei dati e l’elaborazione di query analitiche su insiemi di dati grandi o complessi. Hyper alimenta il motore dati in Tableau Server, Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Public. Il motore dati viene utilizzato durante la creazione, l’aggiornamento o la ricerca di estrazioni. Viene inoltre utilizzato per i join tra database per supportare origini dati federate con connessioni multiple.
Processo

Data Engine

StatoLo stato del processo Data Engine è visibile nella pagina di stato. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server
RegistrazioneI log generati dal processo Data Engine si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\hyper. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log
## Utilizzo della memoria e della CPU Il motore dati è progettato per sfruttare tutta la CPU e la memoria disponibili sulla macchina per fornire i tempi di risposta più rapidi. #### Utilizzo della CPU La tecnologia di Hyper sfrutta i nuovi insiemi di istruzioni nella CPU ed è in grado di parallelizzare e di adattarsi a tutti i core disponibili. La tecnologia di Hyper è progettata in modo da adattarsi a molti core in modo efficiente e da massimizzare il più possibile l’utilizzo di ogni singolo core. Ciò significa che puoi aspettarti di osservare un utilizzo medio della CPU totale all’ora fino al 75% durante l’elaborazione delle query. L’aggiunta di più CPU dovrebbe portare a un miglioramento delle prestazioni. **Nota:** l’utilizzo medio orario del 75% è l’impostazione predefinita, che deve essere mantenuta invariata a meno che non si esegua il motore dati su un nodo del server dedicato. Per maggiori informazioni sull’esecuzione del motore dati su un nodo dedicato, consulta [Ottimizzazione per ambienti con numerose query di estrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_tuning_long_queries_for_extracts.htm). I sistemi operativi moderni, quali Microsoft Windows, Apple macOS e Linux, hanno meccanismi per assicurare che, anche se una CPU è completamente utilizzata, i processi in entrata e altri processi attivi possano girare simultaneamente. Inoltre, per gestire l’utilizzo complessivo delle risorse, evitare sovraccarichi e la completa mancanza di risorse per altri processi in esecuzione sulla macchina, il motore dati si automonitora per rimanere entro i limiti impostati nella gestione risorse del server (SRM) di Tableau. La gestione risorse del server di Tableau esegue il monitoraggio del consumo delle risorse e notifica al motore dati di ridurre l’utilizzo quando supera il limite predefinito. Poiché il motore dati è progettato per utilizzare la CPU disponibile, è normale vedere a volte picchi nell’utilizzo della CPU. Se tuttavia noti un utilizzo elevato della CPU (es.: 95%) per periodi prolungati di tempo (un’ora o più), questo può significare un paio di cose: - È presente un elevato carico di query. Questo può accadere se un server è sotto stress a causa del sovraccarico di richieste di client multipli e le query sono in coda. Se questo accade spesso, significa che dev’essere potenziato l’hardware per servire i client. L’aggiunta di più CPU in questo caso dovrebbe consentire di migliorare le prestazioni. - È presente una query con una esecuzione lunga. In questo caso, la gestione risorse di Tableau Server interromperà le query di lunga durata in base alle impostazioni di timeout. Ciò valeva anche per le versioni di Tableau Server precedenti alla versione 10.5. Per maggiori informazioni sulla gestione risorse di Tableau Server, consulta [Linee guida generali sulle prestazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_guidelines.htm##SRM). #### Utilizzo della memoria L’utilizzo della memoria del motore dati dipende dalla quantità di dati necessari per rispondere alla query. Il motore dati cercherà di eseguire l’operazione facendo ricorso in prima battuta alla memoria centrale. Una memoria di lavoro prefissata viene allocata per memorizzare una struttura dati intermedia durante l’elaborazione delle query. Nella maggior parte dei casi, i sistemi dispongono di memoria sufficiente per eseguire questi tipi di elaborazione, ma se non è disponibile una quantità di memoria sufficiente, o se viene utilizzato l’80% della RAM, il motore dati passa allo spooling scrivendo temporaneamente su disco. Il file temporaneo viene eliminato dopo che la query ha ricevuto risposta. Pertanto, lo spooling è un processo che potrebbe essere necessaria più memoria. L’utilizzo della memoria dovrebbe essere monitorato e aggiornato in modo appropriato per evitare problemi di prestazioni causati dallo spooling. Per gestire le risorse di memoria sulla macchina, il limite massimo di memoria per il motore dati è impostato dalla gestione risorse di Tableau Server. ## Configurazione, scalabilità e prestazioni del server - Una singola istanza del motore dati viene installata automaticamente per ogni nodo in cui è installata un’istanza di Archivio file, Server applicazioni (VizPortal), VizQLServer, Data Server o Gestione componenti in background di Tableau Server. Il motore dati è in grado di ridimensionarsi da solo e utilizza la CPU e la memoria necessarie, eliminando così la necessità di istanze multiple del motore dati. Per maggiori informazioni sui processi del server, consulta [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm). - L’istanza del motore dati installata sul nodo dove è installato Archivio file viene utilizzata per eseguire query sui dati per le richieste di visualizzazione. L’istanza del motore dati installata nel nodo in cui è installato Gestione componenti in background viene utilizzata per la creazione e l’aggiornamento delle estrazioni. Questa è una considerazione importante quando si esegue la messa a punto delle prestazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Ottimizzazione delle prestazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_tuning.htm). - Data Server, VizQL Server e Server applicazioni (VizPortal) utilizzano tutti l’istanza locale del motore dati per eseguire join tra database e creare estrazioni shadow. I file di estrazione shadow vengono creati solo quando lavori con cartelle di lavoro basate su file Excel o file di testo non legacy, o file statistici. Tableau crea un file di estrazione shadow per caricare i dati più rapidamente. - In Server Tableau 10.5 viene installata automaticamente un’istanza del motore dati quando si installa Gestione componenti in background. Il processo di Gestione componenti in background utilizza la singola istanza del motore dati (hyperd.exe) installata sullo stesso nodo. > [!IMPORTANT] > > **Importante!** Il motore dati non è necessariamente installato nello stesso nodo dell’archivio file. Quando l’archivio file è configurato esternamente a Tableau Server, il motore dati non viene più installato con l’archivio file. In questa configurazione in cui Tableau Server è configurato con un archivio file esterno, il motore dati continuerà a essere installato con l’altro processo come indicato in precedenza. Inoltre, è anche possibile configurare il motore dati su un nodo senza altri processi, ma solo quando l’archivio file è configurato esternamente. Per maggiori informazioni sull’archivio file esterno, consulta [Archivio file esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage.htm). ### Scalabilità Con il nuovo motore dati puoi implementare la scalabilità: poiché i core sono completamente utilizzati, l’aggiunta di più core fa sì che le singole query vengano eseguite più velocemente, il che a sua volta consente di eseguire più query in meno tempo. L’utilizzo della memoria deve essere monitorato e aggiornato in modo appropriato per evitare problemi di prestazioni causati dallo spooling. Per maggiori informazioni sulla scalabilità, consulta [Scalabilità di Tableau Server](https://www.tableau.com/it-it/learn/whitepapers/tableau-server-scalability-10-5). ### Prestazioni #### Vantaggi per le prestazioni A partire dalla versione 10.5, la tecnologia Hyper è stata integrata con il motore dati di Tableau per offrirti i seguenti vantaggi chiave: - **Creazione di estrazioni più rapide:** con la tecnologia Hyper, le estrazioni vengono generate quasi alla stessa velocità con cui il sistema sorgente è in grado di fornire i dati, senza necessità di ordinamento. - **Supporto per estrazioni più grandi:** prima di questa versione, avresti potuto non essere in grado di ottenere tutti i tuoi dati in un unica estrazione. Con la tecnologia Hyper, è possibile includere in un unica estrazione quantità di dati molto più grandi. - **Analisi delle estrazioni molto più rapida:** in molti casi assisterai a una query dei dati più rapida per estrazioni più ampie o per cartelle di lavoro con calcoli complessi. Ecco alcuni motivi per cui il motore dati alimentato da Hyper funziona meglio su estrazioni più grandi o complesse ed è ottimizzato per un’interrogazione più rapida: - **La tecnologia di Hyper è progettata per utilizzare i dati più velocemente**. A differenza delle versioni precedenti, il motore dati non effettua alcuna postelaborazione come l’ordinamento. Con Hyper, le fasi di postelaborazione come l’ordinamento non sono necessarie, dando così al motore dati la possibilità di migliorare le prestazioni con estrazioni più grandi. - **La tecnologia di Hyper è ottimizzata per la memoria**. Questo significa che, quando necessario, tutti i dati "vivono" nella memoria. Questo si traduce in tempi di accesso rapido ai dati. - **La tecnologia Hyper è ottimizzata per la CPU.** Questo significa che il motore dati ora parallelizza completamente l’esecuzione delle query e utilizza la CPU disponibile in modo tale che il tempo di esecuzione delle query vari quasi linearmente rispetto al numero di core nella macchina. - **Hyper è un motore di interrogazione per la compilazione.** Le query vengono interpretate o compilate nel codice macchina per ottenere le massime prestazioni e consentire al motore dati di ottenere il massimo delle prestazioni da un hardware moderno (CPU, grandi capacità di memoria principale). - **La tecnologia di Hyper utilizza ottimizzazioni avanzate dell’interrogazione per velocizzare le query.** Oltre a molte altre tecniche avanzate come, ad esempio, la realizzazione di valori minimi e massimi per ogni colonna, mini indici per ottimizzare gli intervalli di ricerca, dizionari più granulari a livello di blocco di dati, logica avanzata per l’ottimizzazione delle prestazioni di join e subquery, il nuovo motore dati offre molti miglioramenti rispetto al precedente motore dati di Tableau in termini di prestazioni e scalabilità. Per maggiori informazioni sulle prestazioni, inizia con [Linee guida generali sulle prestazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_guidelines.htm) e con [Ottimizzazione delle prestazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_tuning.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Navigare nelle aree amministrative dell’ambiente Web di Tableau In qualità di amministratore di Tableau Server o Tableau Cloud, puoi accedere alle impostazioni di amministrazione che non sono disponibili per gli altri utenti per configurare siti, utenti, progetti e per eseguire altre attività correlate ai contenuti. Le impostazioni contenute in questo articolo fanno riferimento all’ambiente Web di Tableau. Gli amministratori di Tableau Server con credenziali appropriate possono inoltre modificare le impostazioni del server, quali il processore, la memorizzazione nella cache, l’autenticazione, la distribuzione distribuita e le configurazioni correlate utilizzando l’ambiente Web TSM. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). Se stai cercando le impostazioni per la gestione del contenuto pubblicato, consulta [Usare Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm) e [Gestire i contenuti Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm) nella Guida dell’utente Tableau. ## Accesso in base al ruolo del sito e al numero di siti I menu visualizzati quando si accede a Tableau Server o Tableau Cloud dipendono dalle seguenti condizioni: - Dalla condizione di amministratore del sito o del server. L’accesso dell’amministratore del sito è disponibile su Tableau Cloud e Tableau Server. L’accesso dell’amministratore del server è solo in Tableau Server. - Se si dispone di accesso a un solo sito o a più siti. ### Amministratore del server

In un server con sito singolo, il selettore dei siti non viene visualizzato e tutti gli altri menu sono uguali.

In un ambiente multisito, i menu a sinistra consentono di modificare un sito specifico o tutti i siti, nonché di configurare utenti, gruppi, pianificazioni, attività e impostazioni del server.

Per accedere alle impostazioni dell’amministratore del server che interessano tutti i siti, apri il menu del sito facendo clic sulla freccia accanto al nome del sito corrente, quindi seleziona Gestisci tutti i siti.

Le schede Contenuto e Gruppo scompaiono e il testo del menu del sito cambia in Tutti i siti per informarti del fatto che stai gestendo le impostazioni a livello di server. Inoltre, opzioni come Stato del server riflettono la vista a livello di server.

Per tornare ai menu di amministrazione del sito, seleziona Tutti i siti e quindi seleziona il sito che desideri gestire.

Menu del server con sito singolo senza selettore del sito. Menu del sito che mostra l’opzione selezionata per Gestisci tutti i siti.

### Amministratore del sito

Se sei un amministratore del sito per Tableau Cloud o Tableau Server e hai accesso a più siti, visualizzerai menu per selezionare quale sito gestire e per gestire il contenuto, gli utenti, i gruppi, le pianificazioni e le attività di quel sito e per monitorare il suo stato.

Il selettore del sito mostra il nome del sito corrente. Per accedere a un altro sito, seleziona il menu del sito, quindi seleziona il nome del sito.

Se hai accesso a un solo sito, il selettore del sito non compare, ma tutti gli altri menu sono uguali.

Menu per più siti con selettore del sito per i siti accessibili.
## Attività dell’amministratore del server Gli amministratori del server (disponibile solo su Tableau Server Enterprise) possono eseguire queste operazioni: - Monitorare lo stato e l’attività del server. - Generare file di log. - Aggiungere siti e modificare le impostazioni dei siti. Solo gli amministratori del server possono aggiungere siti al server. - Aggiungere utenti al server e assegnare gli utenti ai siti. - Aggiungere e gestire gruppi di siti. - Aggiungere o rimuovere utenti da [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm). Per gestire le impostazioni solo per un sito specifico, devi innanzitutto accedere al sito. All’interno di ogni sito, puoi eseguire queste operazioni: - Amministrare il contenuto: crea progetti, sposta il contenuto da un progetto all’altro, assegna autorizzazioni, cambia la proprietà di una risorsa di contenuto e così via. - Gestire le pianificazioni per gli aggiornamenti delle estrazioni e le sottoscrizioni. - Monitorare le attività del sito e registrare le metriche delle prestazioni delle cartelle di lavoro. - Gestire i limiti dello spazio di archiviazione per il contenuto pubblicato dagli utenti. - Consentire il Web authoring. - Attivare la cronologia delle revisioni. - Consentire agli amministratori del sito di aggiungere e rimuovere utenti. - Imposta il numero massimo di licenze che il sito può utilizzare per ogni tipo di licenza (Creator, Explorer, Viewer). - Permettere agli utenti di sottoscrivere cartelle di lavoro e viste e consentire ai proprietari del contenuto di sottoscrivere altre cartelle di lavoro e viste. - Abilitare gli snapshot offline per i preferiti (solo iOS). ## Attività dell’amministratore del sito L’amministratore del sito in Tableau Cloud o Tableau Server può eseguire queste attività: - Amministrare il contenuto: crea progetti, sposta il contenuto da un progetto all’altro, assegna autorizzazioni, cambia la proprietà di una risorsa di contenuto e così via. - Visualizzare, gestire ed eseguire manualmente le pianificazioni per gli aggiornamenti delle estrazioni e le sottoscrizioni. - Aggiungere e gestire gli utenti del sito (se consentito dall’amministratore del server; consulta [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm)). - Aggiungere e gestire gruppi di siti. - Monitorare l’attività del sito. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Note sulla versione di Tableau Server Questo argomento descrive le novità dell’ultima versione di Tableau Server. Usa la visualizzazione di seguito per esplorare le nuove funzionalità di Tableau Server. Fai clic su una funzione per visualizzare le informazioni con un collegamento alla documentazione dettagliata per tale funzione. Esplora i filtri per affinare la tua ricerca. Scarica i dati per creare un elenco personalizzato. - Utilizza la dashboard Cerca per funzionalità per visualizzare l’elenco di nuove funzionalità per un prodotto o una versione oppure per sapere quando è stata rilasciata una funzionalità. Per impostazione predefinita la dashboard è attualmente impostata su Server per l’ultima versione di Server. - Utilizza la dashboard del Aggiorna server per visualizzare l’elenco di funzionalità specifiche dell’aggiornamento. La visualizzazione di aggiornamento include dei filtri che consentono di filtrare le funzionalità nuove o modificate. Le funzionalità elencate nello stato modificato sono in genere le funzionalità che possono influire sull’aggiornamento. L’elenco delle funzionalità classificate come modificate potrebbe essere utile per preparare e testare gli aggiornamenti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Notificare agli utenti le esecuzioni del flusso riuscite _Supportato in Tableau Prep Builder versione 2021.4.1 e successive e in Tableau Server e Tableau Cloud versione 2021.4 e successive. Data Management è necessario per utilizzare questa funzione._ I proprietari del flusso possono sottoscrivere se stessi, singoli utenti e gruppi a notifiche e-mail per informazioni sulle attività pianificate per le esecuzioni riuscite del flusso. L’e-mail include collegamenti ai dati all’interno dell’ambiente Tableau, e in Tableau Server puoi includere i dettagli dell’esecuzione del flusso in file Excel e CSV allegati. Le sottoscrizioni ai flussi vengono aggiunte alle attività pianificate per i flussi. Puoi aggiungere sottoscrizioni al flusso quando crei una nuova attività di flusso o a un’attività di flusso esistente. Le notifiche e-mail vengono inviate quando l’attività pianificata viene completata correttamente. ## Configurare le impostazioni del sito per le sottoscrizioni al flusso Per impostazione predefinita, l’impostazione del sito Sottoscrizioni flusso per l’invio e la ricezione di notifiche e-mail è abilitata. ![Impostazione del sito Sottoscrizioni flusso che mostra la casella di controllo selezionata per l'invio e la ricezione di notifiche e-mail.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_site.png) - L’opzione Consenti agli utenti di inviare o ricevere e-mail che includono dati di output del flusso consente al proprietario del flusso di ricevere notifiche delle esecuzioni del flusso riuscite, nonché di sottoscrivere utenti e gruppi a tali notifiche. Dall’e-mail di notifica gli utenti possono accedere all’origine dati completa o visualizzare i dettagli del flusso in Tableau. - Solo Tableau Server (non consigliato): l’opzione Allega i file di output del flusso .csv e .xlsx consente al proprietario del flusso di allegare file alle e-mail di notifica. I destinatari dell’e-mail devono essere aggiunti a Tableau Server. Tuttavia, i file contengono l’origine dati e possono essere esposti all’esterno del sistema Tableau. Questa opzione è disponibile solo per gli ambienti locali. ## Pubblicare il flusso Pubblica l’output del flusso come file, tabella di database o origine dati. Tieni presente quanto segue al momento di salvare il flusso: - (Solo in locale) Quando esegui la pubblicazione, puoi salvare l’output come file o come tabella di database e scegliere di allegare all’e-mail un file di tipo .csv o .xlsx. - Quando pubblichi e salvi l’output come origine dati pubblicata, la notifica e-mail fornisce un collegamento al flusso in Tableau. Non è possibile allegare file all’e-mail. - Quando scegli di salvare come output di file, devi utilizzare una condivisione di rete e i percorsi di output e input devono essere inclusi in un elenco consentiti. Per maggiori informazioni, consulta [Fase 4. Inserire i percorsi di input e output in un elenco consentiti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_conductor_configure_network_shares.htm). - Le sottoscrizioni ai flussi sono supportate su Windows e Linux. Le seguenti restrizioni si applicano alle sottoscrizioni ai flussi su Linux: - Gli output dei file devono essere inviati a un server Windows. - Per i flussi che generano output in un file, utilizzare il formato UNC per il percorso: \\\\server\\percorso\\nomefile. Non utilizzare una lettera di unità locale. - Il percorso montato deve essere incluso nell’elenco consentiti. - Quando si allegano file a un’e-mail, il limite per i file è di circa 25 MB per Tableau Cloud. Quando utilizzi un sistema Tableau Server in locale, puoi configurare la dimensione dei file allegati. ## Aggiungere una sottoscrizione al flusso 1. In qualità di proprietario del flusso, puoi selezionare un flusso pubblicato in Tableau Server o Tableau Cloud a cui aggiungere sottoscrizioni per le notifiche e-mail. 2. Puoi aggiungere sottoscrizioni a un’attività nuova o esistente: - Se stai aggiungendo una sottoscrizione a una nuova attività: 1. Fai clic su Attività pianificate > Nuova attività. 2. Nella finestra di dialogo Nuova attività seleziona una pianificazione per l’esecuzione del flusso dall’elenco a discesa Seleziona una pianificazione. 3. Abilita Invia e-mail al termine - Se stai aggiungendo una sottoscrizione a un’attività esistente: 1. Fai clic su Sottoscrizioni > Sottoscrivi. 2. Nella finestra di dialogo Aggiungi sottoscrizione al flusso seleziona una pianificazione dall’elenco a discesa Frequenza. 4. Nel campo Invia a inizia a digitare il nome dell’utente o del gruppo per compilare il campo. Seleziona gli utenti e i gruppi a cui desideri inviare una notifica. Gli utenti e i gruppi devono essere aggiunti all’ambiente Tableau dall’amministratore. 5. (Facoltativo) Per essere incluso nella notifica, seleziona la casella Invia a me. 6. (Facoltativo) Nel campo Oggetto personalizza la riga dell’oggetto predefinito dell’e-mail per la notifica sull’esecuzione del flusso. 7. (Facoltativo) Aggiungi informazioni sull’esecuzione del flusso nella casella di testo Messaggio e-mail. 8. Fai clic su Includi dati di output e seleziona il tipo di output che desideri includere nell’e-mail. - In Tableau Server, se hai pubblicato il flusso come output di un file o di una tabella di database, puoi scegliere di allegare all’e-mail file .csv o .xlsx contenenti l’origine dati. Questa operazione non è consigliata perché i dati possono essere esposti all’esterno del sistema Tableau. ![Casella di controllo per includere l'origine dati come allegato quando si pubblica l'output del flusso come file o in una tabella di database.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_text_out.png)- Se hai pubblicato il flusso come origine dati, puoi scegliere di includere il collegamento all’origine dati. I file allegati all’e-mail non sono supportati. ![Casella di controllo per includere il collegamento all'origine dati quando si pubblica l'output del flusso come origine dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_pub_data.png) 10. Se stai aggiungendo una sottoscrizione a un’attività esistente, fai clic su Sottoscrivi. ## Annullare una sottoscrizione al flusso Per annullare la sottoscrizione alle notifiche e-mail, procedi come segue. 1. Fai clic su Annulla sottoscrizione nella parte inferiore di un’e-mail di sottoscrizione. 2. Come proprietario del flusso, accedi a Tableau Server o Tableau Cloud. Nella parte superiore della pagina fai clic sull’icona Notifiche. 3. Espandi il menu …, quindi seleziona Rimuovi notifica. Per annullare e rimuovere la sottoscrizione come proprietario del flusso, procedi come segue. 1. Fai clic su Sottoscrizioni. 2. Apri il flusso pubblicato in Tableau Server o Tableau Cloud. 3. Dall’elenco delle sottoscrizioni al flusso fai clic sulla casella di selezione del flusso da cui desideri annullare la sottoscrizione. 4. Seleziona Azioni > Annulla sottoscrizione. ![Menu Azione della scheda Sottoscrizioni che mostra l'opzione Annulla sottoscrizioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_unsbscribe.png) ## Visualizzare le sottoscrizioni Puoi visualizzare le attuali sottoscrizioni al flusso in Tableau Server o Tableau Cloud. - Dalla scheda Sottoscrizioni nella pagina Panoramica del flusso, puoi visualizzare l’elenco delle sottoscrizioni correnti. - Dalla scheda Sottoscrizioni nella pagina Attività puoi visualizzare l’elenco delle sottoscrizioni insieme alle sottoscrizioni alle cartelle di lavoro. ## Riprendere le sottoscrizioni al flusso sospese Talvolta, le sottoscrizioni non riescono a causa di un problema con il flusso. Se una sottoscrizione ha esito negativo più di cinque volte, riceverai un’e-mail di notifica che ti comunica che l’attività di flusso pianificata è stata sospesa. Dalla pagina Panoramica del flusso puoi vedere quando un’attività di flusso pianificata non riesce. ![La pagina Panoramica del flusso mostra i dettagli di un'esecuzione del flusso, tra cui la fase di output, il nome dell'output, lo stato, la pianificazione e gli errori.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_overview.png) Esistono alcuni modi per riprendere un’attività di flusso sospesa. Se sei il proprietario del flusso: - Dall’area I miei contenuti delle pagine Web di Tableau, viene visualizzata un’icona nella colonna Ultimo aggiornamento per indicare che la sottoscrizione è sospesa. Seleziona ... > Riprendi attività pianificate per riprendere. ![Opzioni di menu per riprendere un'attività di flusso sospesa con l'opzione Riprendi attività pianificate evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_subscription_resume.png) - Nella pagina Attività pianificate viene visualizzata un’icona nella colonna Ultimo aggiornamento per indicare che la sottoscrizione è sospesa. Seleziona il flusso, quindi fai clic su Azioni > Riprendi.![Menu Azione della scheda Attività pianificate che mostra l'opzione Riprendi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_resume_task.png) ## Accedere ai dati del flusso da un’e-mail di notifica A seconda di come è stata configurata la notifica del flusso, puoi accedere all’origine dati e ai file allegati dall’e-mail di notifica. - Fai clic su Visualizza flusso per aprire il flusso in Tableau Server o Tableau Cloud. - Fai clic sul file allegato per visualizzare i dati del flusso. ![Una notifica di posta elettronica che conferma l'esecuzione corretta di un flusso. Il messaggio di posta elettronica fornisce dettagli sul flusso, sulla sua origine dati e sul mittente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_email.png) ### Chi può farlo - I proprietari dei flussi possono creare sottoscrizioni alle notifiche dei flussi per i flussi di loro proprietà. - Per ricevere le notifiche, gli utenti e i gruppi devono essere aggiunti all’ambiente Tableau dall’amministratore. Per ulteriori informazioni, consulta i seguenti articoli: - Windows: [Impostare i ruoli dei siti degli utenti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/users_site_roles.htm) e [Permessi e proprietà del contenuto](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm) - Linux: [Impostare i ruoli dei siti degli utenti](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/users_site_roles.htm) e [Permessi e proprietà del contenuto](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/permissions.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Notifiche di Tableau Server È possibile impostare notifiche via e-mail per quando il server sta esaurendo lo spazio su disco e per quando i processi del server si fermano o si avviano. Queste condizioni spesso significano che c’è un problema immediato. Per inviare le notifiche, Tableau Server deve connettersi a un server di posta, noto anche come server SMTP (Simple Mail Transfer Protocol). Un server SMTP è un servizio a cui è possibile inviare messaggi e-mail in uscita. Non gestisce le e-mail in arrivo. Prima di configurare le notifiche, è necessario configurare Tableau Server per comunicare con il server di posta SMTP. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare l’impostazione SMTP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_smtp.htm). Dopo aver configurato il server e-mail SMTP, è possibile impostare le notifiche per il monitoraggio degli eventi di integrità del server. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare la notifica degli eventi del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/email.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # OAuth esterno per Snowflake A partire da Tableau 2024.3, puoi utilizzare OAuth 2.0/OIDC per federare l’identità da un provider di identità esterno a Snowflake. A seconda del provider di identità, sono necessari diversi passaggi per configurare l’integrazione. Questa panoramica di alto livello intende guidarti nella configurazione, senza fornire i dettagli necessari che troverai nella documentazione del tuo provider di identità. Si presuppone che tu abbia familiarità con la configurazione di OAuth e comprenda i dettagli tecnici richiesti per impostare l'autenticazione con un provider di identità esterno. ## Configurare l'IdP in Snowflake Per informazioni sulla configurazione dell'IdP, consulta [Panoramica di OAuth esterno](https://docs.snowflake.com/en/user-guide/oauth-ext-overview) nel sistema della Guida di Snowflake. ## Configurare l'IdP in Tableau 1. Crea i client OAuth nell’IdP per Tableau Desktop e per Tableau Cloud o Tableau Server. Il client Desktop abilita [PKCE](https://auth0.com/docs/get-started/authentication-and-authorization-flow/authorization-code-flow-with-pkce)e utilizza reindirizzamenti `http://localhost` . 2. Crea il file di configurazione OAuth di Tableau. Per maggiori dettagli su come fare, consulta [Configurazione e utilizzo di OAuth](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth) su [github](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth) e gli esempi [qui](https://github.com/tableau/connector-plugin-sdk/tree/master/samples/components/oauth). Siamo lieti di ricevere ulteriori esempi per altri IdP. - Assicurati di anteporre il prefisso “custom\_” agli ID di configurazione OAuth di Tableau. **Nota:** gli ID di configurazione OAuth prevedono un limite massimo di 36 caratteri. ID più lunghi potrebbero non generare un errore, ma non funzioneranno. - Se il tuo IdP supporta la porta localhost dinamica, disabilita `OAUTH_CAP_FIXED_PORT_IN_CALLBACK_URL`. Se il tuo IdP non la supporta, assicurati di aggiungere diversi URL di callback localhost all’elenco consentiti nel file di configurazione e nell’IdP. 3. Installa il nuovo file di configurazione Tableau OAuth nella cartella OAuthConfigs associata a ciascuna applicazione sugli host desktop (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge) e su ciascun sito Tableau Server e Tableau Cloud che utilizzerà OAuth tramite la pagina Impostazioni sito. Per maggiori dettagli, consulta [Configurazioni OAuth personalizzate in ambienti desktop](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#custom-oauth-configs-on-desktop) e [Client OAuth a livello di sito](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#site-level-oauth-clients). ## Connettersi a Snowflake Durante la connessione, è necessario selezionare OAuth e scegliere la configurazione OAuth installata in precedenza. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/snowflake_connect_oauth.png) ## Okta Se si utilizza Okta, è meglio utilizzare un “server di autorizzazione personalizzato” anziché il “server di autorizzazione dell’organizzazione”. I server di autorizzazione personalizzati sono più flessibili. Esiste un server di autorizzazione personalizzato creato per impostazione predefinita, denominato “predefinito”. L’URL di autorizzazione dovrebbe essere simile al seguente: `https://${yourOktaDomain}/oauth2/{authServerName}/v1/authorize` ![Dashboard di Okta](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/athena_okta.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # OpenID Connect Puoi configurare Tableau Server per supportare OpenID Connect (OIDC) per il Single Sign-On (SSO). OIDC è un protocollo di autenticazione standard che consente agli utenti di accedere a un provider di identità (IdP) come Google o Salesforce. Dopo aver effettuato correttamente l’accesso al tuo IdP, l’accesso a Tableau Server è automatico. La configurazione di OIDC prevede diversi passaggi. Gli argomenti di questa sezione forniscono informazioni generali sull’utilizzo di Tableau Server con OIDC e forniscono una sequenza per la configurazione dell’IdP e di Tableau Server. **Nota:** se non diversamente indicato, le informazioni sull’autenticazione OIDC si applicano sia all’autenticazione OIDC configurata in TSM durante la configurazione di Tableau Server sia all’autenticazione OIDC configurata con i [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm). ## Panoramica sull’autenticazione Questa sezione descrive il processo di autenticazione di OpenID Connect (OIDC) con Tableau Server. ![Diagramma che illustra l’interazione tra Tableau Server, i client e OpenID Connect.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/openid_auth_overview.png) 1\. Un utente tenta di accedere a Tableau Server da un computer client. 2\. Tableau Server reindirizza la richiesta di autenticazione al gateway IdP. 3\. All’utente vengono richieste le credenziali e riesce ad autenticarsi all’IdP. L’IdP risponde con un URL di reindirizzamento a Tableau Server. L’URL di reindirizzamento include un codice di autorizzazione per l’utente. 4\. Il client viene reindirizzato a Tableau Server e presenta il codice di autorizzazione. 5\. Tableau Server presenta il codice di autorizzazione del client all’IdP insieme alle proprie credenziali client. Tableau Server è anche un client dell’IdP. Questo passaggio ha lo scopo di prevenire spoofing o attacchi di tipo man-in-the-middle. 6\. L’IdP restituisce un token di accesso e un token ID a Tableau Server. - Convalida JSON Web Token (JWT): per impostazione predefinita, Tableau esegue una convalida del JWT dell’IdP. Durante l’individuazione, Tableau recupera le chiavi pubbliche specificate da `jwks_uri` nel documento di individuazione della configurazione dell’IdP. Tableau convalida il token ID per la scadenza e quindi verifica la firma Web JSON (JWS), l’emittente (IdP) e l’ID client. Per ulteriori informazioni sul processo JWT, consulta la documentazione di OpenID, [10\. Firme e crittografia](http://openid.net/specs/openid-connect-core-1_0.html#SigEnc) e lo standard proposto dall’IETF, [JSON Web Token](https://tools.ietf.org/html/rfc7519). Consigliamo di lasciare abilitata la convalida JWT, a meno che il tuo Idp non lo supporti. - L’ID token è un insieme di coppie di chiave di attributi per l’utente. Le coppie di chiavi si chiamano _attestazioni_. Ecco un esempio di attestazione IdP per un utente: "sub" : "7gYhRR3HiRRCaRcgvY50ubrtjGQBMJW4rXbpPFpg2cptHP62m2sqowM7G1LwjN5" "email" : "alice@example.com", "email\_verified" : true, "name" : "Alice Adams", "given\_name" : "Alice", "family\_name" : "Adams", "phone\_number" : "+359 (99) 100200305", "profile" : "https://tableau.com/users/alice" 7\. Tableau Server identifica l’utente dall’attestazione IdP e completa la richiesta dalla fase 1. Tableau Server cerca il record dell’account utente memorizzato nel repository confrontando il “sub” (identificatore del soggetto) per identificare l’account utente corretto. Se nessun account utente è memorizzato con il valore dell’attestazione secondaria, Tableau Server cerca un nome utente nel repository che corrisponde all’attestazione “e-mail” dell’IdP. Quando viene rilevata una corrispondenza, Tableau Server memorizzerà l’attestazione secondaria corrispondente sul record utente nel repository.È possibile configurare Tableau Server in modo che utilizzi diverse attestazioni per questo processo. Consulta [Requisiti per l’utilizzo di OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_requirements.htm). 8\. Tableau Server autorizza l’utente. ## Come funziona Tableau con OpenID Connect OpenID Connect (OIDC) è un protocollo flessibile che supporta molte opzioni per le informazioni scambiate tra un provider di servizi (qui, Tableau Server) e un IdP. Il seguente elenco fornisce dettagli sull’implementazione Tableau Server di OIDC. Questi dettagli possono aiutare a capire quali tipi di informazioni vengono inviate e attese da Tableau Server e come configurare un IdP. - Tableau Server supporta solo l’OpenID Authorization Code Flow come descritto nella [specifica finale di OpenID Connect](http://openid.net/specs/openid-connect-core-1_0.html) nella documentazione di OpenID Connect. - Tableau Server si basa sull’utilizzo dell’individuazione o di un URL del provider per recuperare i metadati del provider OpenID.In alternativa, puoi ospitare un documento di individuazione statica in Tableau Server. Per ulteriori informazioni, consulta [Configurare Tableau Server per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm). - Tableau Server supporta i parametri di autenticazione client `client_secret_basic` e `client_secret_post`. - Tableau Server prevede un valore `kid` nell’intestazione JOSE dell’attributo `id_token`. Questo valore è abbinato a una delle chiavi trovate nel documento di impostazione JWK, il cui URI è specificato dal valore `jwks_uri` nel documento di identificazione di OpenID. Un valore `kid` deve essere presente anche se esiste un solo tasto nel documento di impostazione JWK. - Tableau Server include il supporto OpenID support per il parametro `x5c` JWK oppure per utilizzare i certificati X.509. - Per impostazione predefinita, Tableau Server ignora le impostazioni proxy e invia tutte le richieste OpenID direttamente all’IdP. Se Tableau Server è configurato per utilizzare un proxy di inoltro per la connessione a Internet, devi apportare ulteriori modifiche come descritto in [Configurare Tableau Server per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm). ## Attributi utente in attestazioni OIDC A partire da Tableau Sever 2026.2, se configurata e l’impostazione della funzionalità è abilitata, puoi passare le attestazioni degli attributi degli utenti nel token Web JSON (JWT) inviato dal provider di identità (IdP) a Tableau Cloud durante l’accesso. Questi attributi utente possono essere utilizzati con le funzioni degli attributi utente `(USERATTRIBUTE()` e `USERATTRIBUTEINCLUDES()` per controllare e personalizzare dinamicamente il contenuto. Tableau convalida le attestazioni e quindi abilita l’accesso al contenuto. Per maggiori informazioni, consulta [Personalizzare e controllare l’accesso ai dati con gli attributi utente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm#user_attributes). **JWT dell’esempio** "sub" : "7gYhRR3HiRRCaRcgvY50ubrtjGQBMJW4rXbpPFpg2cptHP62m2sqowM7G1LwjN5" "email" : "alice@example.com", "email\_verified" : true, "name" : "Alice Adams", "given\_name" : "Alice", "family\_name" : "Adams", "phone\_number" : "+359 (99) 100200305", "profile" : "https://tableau.com/users/alice", "region" : \["South", "South West"\] ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Opzioni dello script di inizializzazione del server RMT Dopo aver installato il server RMT è necessario inizializzare il server. Per impostazione predefinita, l’unico flag richiesto da includere durante l’esecuzione dello script di inizializzazione è `--accepteula`. Altre opzioni ti permettono di personalizzare l’installazione in base al tuo ambiente e ai requisiti di sicurezza della tua azienda. \--accepteula Obbligatorio. Indica che hai letto e accettato i termini del Contratto di licenza con l’utente finale (EULA). \-a Facoltativo. Aggiunge il nome utente specificato ai gruppi appropriati, invece dell’utente che esegue lo script di inizializzazione. In questo modo l’utente può accedere alle risorse di proprietà dei gruppi. Questo account non corrisponde all’account utente Esegui come. Impostazione predefinita: l’utente che esegue lo script di inizializzazione \-f Facoltativo. Ignora i messaggi di avviso o il controllo della versione della distribuzione. \-h | -? Facoltativo. Visualizza il testo della guida dello script. \-q Facoltativo. Abbreviazione di quiet. Disattiva l’output ad eccezione di errori e avvisi. \--debug Facoltativo. Stampa ogni comando mentre viene eseguito a scopo di debug. Produce un output esteso. \--default-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che consente l’autorizzazione ad accedere all’agente RMT di Tableau. Se viene specificato, è necessario specificare anche `--unprivileged-user`. \---disable-account-creation **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Gli account o i gruppi che non esistono non verranno creati. Se viene specificato, è necessario specificare anche il parametro `--unprivileged-user` e una combinazione di `--default-group` e/o altri parametri `--rmt-<...>-group`. L’ID utente e i gruppi a cui fanno riferimento tali parametri devono essere già esistenti. \--enable-fips **Versione:** aggiunta nella versione 2025.3.0. Solo Linux RHEL 8. Per maggiori informazioni, consulta [Conformità a FIPS in Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-fips-compliance.htm). Facoltativo. Abilita la modalità FIPS in RMT durante l’installazione sui computer RHEL 8. \--rmt-authorized-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che è proprietario della directory di installazione di base dell’installazione e della cartella `install_dir/prerequisites`. Se viene specificato, è necessario specificare anche `--unprivileged-user`. Impostazione predefinita: "`rmtmasterapp`" o valore `--default-group` \--rmt-config-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che è proprietario della directory `install_dir/master/config`. Se viene specificato, è necessario specificare anche `--unprivileged-user`. Impostazione predefinita: "`rmtmasterconfig`" o valore `--default-group` \--rmt-logs-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che è proprietario della directory `install_dir/master/logs`. Se viene specificato, è necessario specificare anche `--unprivileged-user`. Impostazione predefinita: "`rmtmasterlogs`" o valore `--default-group` \--rmt-openssl-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che è proprietario della directory `install_dir/prerequisites/openssl`. Impostazione predefinita: "`rmtopenssl`" o valore `--default-group` \--rmt-postgres-app-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che è proprietario della directory `install_dir/prerequisites/postgresql13`. Impostazione predefinita: "`rmtpostgresapp`" o valore `--default-group` \--rmt-postgres-data-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che è proprietario della directory install\_dir/master/logs. Se viene specificato, è necessario specificare anche `--unprivileged-user`. Impostazione predefinita: "`rmtmasterlogs`" o valore `--default-group` \--rmt-rabbitmq-app-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che è proprietario della directory `install_dir/prerequisites/rabbitmq`. Impostazione predefinita: "`rmtrabbitmqapp`" o valore `--default-group` \--rmt-rabbitmq-data-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che è proprietario della directory `install_dir/data/rabbitmq`. Impostazione predefinita: "`rmtrabbitmqdata`" o valore `--default-group` \--unprivileged-user= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome dell’account utente senza privilegi che esegue il master di Tableau RMT. Non puoi modificare l’account dopo l’inizializzazione di RMT. Impostazione predefinita: `tabrmt-master`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Opzioni dello script di inizializzazione dell’agente RMT Dopo aver installato l’agente RMT, devi inizializzarlo. Per impostazione predefinita, l’unico flag richiesto da includere durante l’esecuzione dello script di inizializzazione è `--accepteula`. Altre opzioni ti permettono di personalizzare l’installazione in base al tuo ambiente e ai requisiti di sicurezza della tua azienda. ## Opzioni di inizializzazione dell’agente RMT \--accepteula Obbligatorio. Indica che hai letto e accettato i termini del Contratto di licenza con l’utente finale (EULA). \-a Facoltativo. Aggiunge il nome utente specificato ai gruppi appropriati, invece dell’utente che esegue lo script di inizializzazione. In questo modo l’utente può accedere alle risorse di proprietà dei gruppi. Questo account non corrisponde all’account utente Esegui come. Impostazione predefinita: l’utente che esegue lo script di inizializzazione \-f Facoltativo. Ignora i messaggi di avviso o il controllo della versione della distribuzione. \-h | -? Facoltativo. Visualizza il testo della guida dello script. \-q Facoltativo. Abbreviazione di quiet. Disattiva l’output ad eccezione di errori e avvisi. \--debug Facoltativo. Stampa ogni comando mentre viene eseguito a scopo di debug. Produce un output esteso. \--default-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che consente l’autorizzazione ad accedere all’agente RMT di Tableau. Se viene specificato, è necessario specificare anche `--unprivileged-user`. \---disable-account-creation **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Gli account o i gruppi che non esistono non verranno creati. Se viene specificato, è necessario specificare anche il parametro `--unprivileged-user` e una combinazione di `--default-group` e/o altri parametri `--rmt-<...>-group`. L’ID utente e i gruppi a cui fanno riferimento tali parametri devono essere già esistenti. \--rmt-authorized-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che è proprietario della directory di installazione di base dell’installazione e della cartella `install_dir/prerequisites`. Se viene specificato, è necessario specificare anche `--unprivileged-user`. Impostazione predefinita: "`rmtagentapp`" o valore `--default-group` \--rmt-config-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che è proprietario della directory `install_dir/agent/config`. Se viene specificato, è necessario specificare anche `--unprivileged-user`. Impostazione predefinita: "`rmtagentconfig`" o valore `--default-group` \--rmt-logs-group= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome del gruppo che è proprietario della directory `install_dir/agent/logs`. Se viene specificato, è necessario specificare anche `--unprivileged-user`. Impostazione predefinita: "`rmtagentlogs`" o valore `--default-group` \--unprivileged-user= **Versione:** aggiunto nella versione 2023.1.0. Facoltativo. Nome dell’account utente senza privilegi utilizzato per eseguire l’agente RMT di Tableau. Non puoi modificare l’account dopo l’inizializzazione di RMT. Impostazione predefinita: `tabrmt-agent`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Opzioni di distribuzione di Tableau Server in Alibaba Cloud ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Puoi distribuire Tableau Server su un’istanza di Alibaba Cloud Elastic Compute Service (ECS). Una distribuzione di Tableau Server in Alibaba Cloud supporta i seguenti elementi:
Tableau ServerDistribuzione autonoma di Alibaba Cloud ECS
Pronto per la produzioneIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Aggiornare Tableau senza sostituire l’istanzaIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Eseguire l’installazione in LinuxIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Eseguire l’installazione in WindowsIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
AumentareIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Espandere (aggiungere nodi)Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Supporto per Active DirectoryIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Licenza BYOLIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
L’opzione di distribuzione autonoma è descritta più dettagliatamente di seguito: - **Distribuzione autonoma in un’istanza di Alibaba Cloud Elastic Compute Service (ECS)**: è l’opzione più flessibile che permette di personalizzare Tableau Server in base all’ambiente in uso. La distribuzione autonoma di Tableau Server in un’istanza di ECS è consigliata per ambienti di sviluppo, test e produzione che sono inizialmente semplici, ma in seguito potrebbero diventare più grandi. Per ulteriori informazioni sulla distruzione autonoma, consulta [Distribuzione autonoma di una singola istanza di Tableau Server su Alibaba Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_alibaba_single_server.htm). Per ulteriori informazioni sulla distribuzione in un ambiente distribuito, consulta [Distribuzione autonoma di Tableau Server su Alibaba Cloud in un ambiente distribuito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_alibaba_multiple_server.htm). Per maggiori informazioni sulle opzioni di licenza di Tableau Server, consulta [Panoramica delle licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Opzioni di distribuzione di Tableau Server in Google Cloud Platform ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Puoi distribuire Tableau Server in una macchina virtuale Google Compute Engine (GCE). Una distribuzione di Tableau Server in GCE supporta i seguenti elementi:
Tableau ServerDistribuzione autonoma su macchine virtuali Google Compute Engine
Pronto per la produzioneIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Aggiornare Tableau senza sostituire la macchina virtualeIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Eseguire l’installazione in LinuxIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Eseguire l’installazione in WindowsIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
AumentareIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Espandere (aggiungere nodi)Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Supporto per Active DirectoryIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Licenza BYOLIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
L’opzione di distribuzione autonoma è descritta più dettagliatamente di seguito: - **Distribuisci autonomamente in una macchina virtuale Google Compute Engine**: è l’opzione più flessibile che permette di personalizzare Tableau Server in base all’ambiente. La distribuzione autonoma di Tableau Server in una macchina virtuale Google Compute Engine è consigliata per ambienti di sviluppo, test e produzione che sono inizialmente semplici, ma potrebbero richiedere in seguito espansioni. Per maggiori informazioni sulla distruzione autonoma, consulta [Self-Deploy a Single Tableau Server on the Google Cloud Platform](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_gcp_single_server.htm). Per maggiori informazioni sulla distribuzione in un ambiente distribuito, consulta [Self-Deploy Tableau Server on the Google Cloud Platform in a Distributed Environment](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_gcp_multiple_server.htm). Per maggiori informazioni sulle opzioni di licenza di Tableau Server, consulta [Panoramica delle licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Opzioni di distribuzione di Tableau Server su AWS ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Puoi distribuire autonomamente Tableau Server in una tua istanza di Amazon EC2, distribuirlo usando i modelli AWS CloudFormation che si trovano in AWS Quick Start su Tableau Server o distribuirlo su AWS usando un modello AWS CloudFormation in AWS Marketplace. Nella tabella seguente sono mostrate le differenze tra le varie opzioni.
Tableau ServerAutodistribuzione AWSAvvio rapido AWSAWS Marketplace
Pronto per la produzioneIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona X rossa.Icona X rossa.
AggiornabileIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Eseguire l’installazione in LinuxIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Eseguire l’installazione in WindowsIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
AumentareIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Espandere (aggiungere nodi)Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona X rossa.
Supporto per Active DirectoryIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona X rossa.Icona X rossa.
Licenza BYOLIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Supporta l’ultima versione di TableauIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Ciascuna delle opzioni di distribuzione è descritta più dettagliatamente di seguito: - **Autodistribuzione in un’istanza di Amazon EC2**: è la soluzione più flessibile, con opzioni per adattare Tableau Server al tuo ambiente. Se vuoi avviare rapidamente un sistema, scegli invece Tableau Server su AWS Quick Start o l’offerta Tableau Server (BYOL) in AWS Marketplace. L’autodistribuzione di Tableau Server in un’istanza di Amazon EC2 è consigliata per ambienti di sviluppo, test e produzione che sono inizialmente semplici, ma potrebbero richiedere in seguito espansioni o aggiunte. Puoi aggiornare Tableau Server senza dover sostituire la tua VM. Per maggiori informazioni sull’autodistribuzione, consulta [Autodistribuire una singola istanza di Tableau Server su AWS](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_aws_single_server.htm). Per maggiori informazioni sulla distribuzione in un ambiente distribuito, consulta [Autodistribuire Tableau Server su AWS in un ambiente distribuito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_aws_multiple_server.htm). - **Tableau Server su Avvio rapido AWS**: consente di installare Tableau Server in un’istanza autonoma di Amazon EC2 o in un cluster di istanze autonome di Amazon EC2 che eseguono Microsoft Windows Server, CentOS o Ubuntu Server utilizzando un modello AWS CloudFormation. Questa strategia di distribuzione ti permette di rendere velocemente disponibile il sistema e limitare i costi complessivi. Tableau Server in Avvio rapido AWS è consigliato per gli ambienti di sviluppo, test e produzione che sono inizialmente semplici, ma potrebbero richiedere in seguito espansioni o aggiunte. È possibile utilizzare la propria licenza (BYOL) o [contattare il reparto vendite](https://www.tableau.com/it-it/about/contact#contact_sales) per ottenere un codice prodotto. Puoi aggiornare Tableau Server senza dover sostituire la tua VM. Per maggiori informazioni sull’installazione di Tableau Server usando Avvio rapido, consulta [Tableau Server su Avvio rapido AWS](https://aws.amazon.com/quickstart/architecture/tableau-server/). Per altri contenuti specializzati su Tableau Server su AWS Quick Start, consulta: - [Modernizzazione dell’analisi cloud su AWS Quick Start: Analisi end-to-end del cloud con Tableau Server](https://aws.amazon.com/it/quickstart/architecture/informatica-tableau-analytics/) - [Tableau Server per il sistema sanitario su AWS Quick Start: Tableau Server su AWS per carichi di lavoro HIPAA](https://aws.amazon.com/it/quickstart/architecture/tableau-server-healthcare/) - **Tableau Server (BYOL) in AWS Marketplace**: installa un’istanza a nodo singolo di Tableau Server (BYOL) in AWS in pochi clic. Questa soluzione utilizza gli script AWS CloudFormation, che distribuiscono Tableau Server al momento del lancio per allinearsi al meglio con il funzionamento attuale degli AWS Quick Start e per garantire un’esperienza cliente uniforme. Puoi [contattare il reparto vendite](https://www.tableau.com/it-it/about/contact#contact_sales) per ottenere un codice prodotto oppure, una volta configurato e avviato Tableau Server sull’istanza Amazon EC2, puoi acquistare una licenza di Tableau Server e attivare il codice prodotto associato. Per maggiori informazioni su AWS Marketplace, consulta [AWS Marketplace](https://aws.amazon.com/marketplace/seller-profile?id=0ef849c5-c2fa-4699-9f67-c47555e148a5). Le offerte Tableau Server in AWS Marketplace presentano le seguenti limitazioni: - Solo un computer, con espansione (scalabilità verticale). - Active Directory non presente. Solo autenticazione locale. Se hai bisogno dell’autenticazione di Active Directory, consulta [Distribuire autonomamente un singolo Tableau Server su AWS](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_aws_single_server.htm). - Possono essere distribuite in un insieme specifico di tipi e dimensioni di istanze Amazon EC2 ottimali. - Supporta Windows e Linux. - Supporta le ultime versioni di Tableau. - Aggiorna Tableau Server senza dover sostituire la tua VM. Per maggiori informazioni sulle opzioni di licenza di Tableau Server, consulta [Panoramica delle licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Opzioni di distribuzione di Tableau Server su Microsoft Azure ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione È possibile implementare Tableau Server su Microsoft Azure con la distribuzione autonoma, utilizzando Avvio rapido di Azure per la distribuzione su una singola macchina virtuale con Linux o tramite una distribuzione preconfigurata su una macchina virtuale di Azure Marketplace. Nella tabella seguente sono mostrate le differenze tra le varie opzioni.
Tableau ServerDistribuzione autonoma in una macchina virtuale AzureAvvio rapido di AzureMacchina virtuale Azure Marketplace
Pronto per la produzioneIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona X rossa.Icona X rossa.
Aggiornare Tableau senza sostituire la macchina virtualeIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona X rossa.
Eseguire l’installazione in LinuxIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona X rossa.
Eseguire l’installazione in WindowsIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona X rossa.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
AumentareIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Espandere (aggiungere nodi)Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona X rossa.
Supporto per Active DirectoryIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona X rossa.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Licenza BYOLIcona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.Icona del segno di spunta che indica la riuscita dell’operazione.
Ciascuna delle opzioni di distribuzione è descritta più dettagliatamente di seguito: - **Distribuisci autonomamente in una macchina virtuale Azure**: è l’opzione più flessibile che permette di personalizzare Tableau Server in base all’ambiente. Se invece vuoi avviare un sistema da eseguire solo per un breve periodo di tempo (ad esempio, a scopo di test o valutazione), utilizza Tableau Server su una macchina virtuale di Azure Marketplace. La distribuzione autonoma di Tableau Server in una macchina virtuale Azure è consigliata per ambienti di sviluppo, test e produzione che sono inizialmente semplici, ma potrebbero richiedere in seguito espansioni. Per maggiori informazioni sulla distribuzione autonoma, consulta [Self-Deploy a Single Tableau Server on Microsoft Azure](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_azure_single_server.htm). Per maggiori informazioni sulla distribuzione in un ambiente distribuito, consulta [Self-Deploy Tableau Server on Microsoft Azure in a Distributed Environment](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_azure_multiple_server.htm). - **Tableau Server in Avvio rapido di Azure** - Installa Tableau Server utilizzando un modello di Azure Resource Manager su una macchina virtuale di Azure indipendente che esegue CentOS, Redhat Enterprise Linux (RHEL) o Ubuntu Server, con tutti gli elementi di infrastruttura richiesti. Questa strategia di distribuzione ti permette di rendere velocemente disponibile il sistema e limitare i costi complessivi. Tableau Server in Avvio rapido di Azure è consigliato per gli ambienti di sviluppo, test e produzione che sono inizialmente semplici, ma potrebbero richiedere in seguito espansioni o aggiunte. È possibile utilizzare la propria licenza (BYOL) o [contattare il reparto vendite](https://www.tableau.com/it-it/about/contact#contact_sales) per ottenere un codice prodotto. Puoi aggiornare Tableau Server senza dover sostituire la tua VM. Per maggiori informazioni sull’installazione di Tableau Server usando Avvio rapido, consulta [Tableau Server Linux Single Node](https://azure.microsoft.com/en-us/resources/templates/tableau-server-single-node/) sul sito Web di Microsoft. - **Macchina virtuale di Azure Marketplace**: uno dei modi più veloci per utilizzare Tableau Server su Microsoft Azure, in base a un’immagine server preconfigurata, è attraverso Azure Marketplace. Questa opzione consente di installare Tableau Server su una macchina virtuale di Azure con Windows. Tableau Server in Azure Marketplace è disponibile solo usando la propria licenza (BYOL). Una volta configurato Tableau Server nella macchina virtuale Azure, puoi acquistare una licenza di Tableau Server e attivare il codice prodotto associato. Le macchine virtuali Tableau Server di Azure Marketplace sono consigliate solo per ambienti di test rapidi e proof-of-concept. Per installare una macchina virtuale di Azure Marketplace 1. Vai al sito Web del portale Azure Marketplace e cerca "Tableau Server". 2. Seleziona Tableau Server e "Crea" l’immagine. 3. Immetti le informazioni sull’abbonamento e scegli un gruppo di risorse e un percorso di distribuzione. 4. Seleziona le dimensioni della macchina virtuale. 5. Configura funzionalità facoltative come il tipo di disco, l’account di archiviazione, la sottorete, ecc. 6. Verifica la configurazione del server. 7. Distribuisci la tua istanza di Tableau Server. Per maggiori informazioni sulle opzioni di licenza di Tableau Server, consulta [Panoramica delle licenze](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_server_overview.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Opzioni di tsm configuration set Di seguito è riportato un elenco delle opzioni o chiavi di configurazione che puoi impostare con il comando `[tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet)`. In molti casi puoi conoscere il valore corrente di una chiave di configurazione con il comando `tsm configuration get`. Quello seguente non intende essere un elenco completo delle impostazioni di configurazione di Tableau Server. Rappresenta un sottoinsieme di chiavi di configurazione che possono essere impostate dagli amministratori del server. Infine, alcune chiavi utilizzate internamente da Tableau Server non sono visualizzate in questo elenco. **Nota:** i tasti di configurazione sono sensibili alla differenza tra maiuscole e minuscole. ## Usare la CLI di tsm Puoi eseguire comandi tsm sul nodo iniziale (il nodo in cui è installato TSM) o su qualsiasi altro nodo aggiuntivo nel cluster. Per eseguire comandi tsm, devi aprire un prompt dei comandi di Windows. Non usare PowerShell per eseguire comandi tsm. L’utilizzo di PowerShell può causare un comportamento imprevisto. 1. Apri un prompt dei comandi di Windows con un account che è un membro del gruppo Administrators su un nodo del cluster. 2. Eseguire il comando desiderato. Se stai eseguendo il comando da un nodo diverso dal nodo iniziale, includi l’opzione `-s` per specificare l’URL del nodo iniziale per nome (non l’indirizzo IP) e includi la porta di TSM, 8850. Per vedere la versione di TSM e Tableau Server dal nodo iniziale: `tsm version` Per vedere la versione di TSM e Tableau Server da un nodo aggiuntivo: `tsm version -s https://:8850` Ad esempio: `tsm version -s https://myTableauHost:8850` ## Utilizzo di base delle chiavi di configurazione di tsm ### Impostazione di una chiave di configurazione `tsm configuration set -k -v ` In alcuni casi, devi includere l’opzione `--force-keys` per impostare un valore di configurazione per una chiave che non è stata impostata in precedenza. Per maggiori informazioni, consulta [Risposte "Chiave sconosciuta"](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#configGetNote). Dopo aver impostato un valore della chiave di configurazione, applica le modifiche di configurazione in sospeso utilizzando `[tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply)`. Se non lo fai, il nuovo valore non sarà utilizzato da Tableau o visualizzato nei risultati di un comando `tsm configuration get`. Puoi visualizzare le modifiche in sospeso utilizzando `tsm pending-changes list`. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm). ### Ripristino del valore predefinito di una chiave di configurazione Per ripristinare il valore predefinito di una chiave di configurazione, utilizza l’opzione `-d` seguente: `tsm configuration set -k -d` ### Visualizzazione del valore corrente di una chiave di configurazione Per individuare la chiave di configurazione attualmente impostata, utilizza il comando `configuration get`: `[tsm configuration get](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMGet) -k ` Esistono due casi speciali in cui non verrà restituito un valore corrente utile per una chiave: - In alcuni casi non puoi ottenere un valore di configurazione per una chiave che non è stata impostata esplicitamente. Il comando `tsm configuration get` restituirà invece una risposta "Chiave sconosciuta". Per maggiori informazioni, consulta [Risposte "Chiave sconosciuta"](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#configGetNote). - Per alcune chiavi con valori predefiniti, il comando `tsm configuration get` restituirà una risposta "Null". Per maggiori informazioni, consulta [Risposte con valore "Null"](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#configGetNullDefault). ## Chiavi di configurazione ### adminviews.disabled Valore predefinito: `false` Disabilita l’accesso alle viste amministrative di Tableau. Per impostazione predefinita, l’accesso alle viste è abilitato (questa opzione è impostata su "false"). ### api.server.enabled **Versione:** deprecata nella versione 2023.1. Non è possibile disabilitare l’API REST nella versione 2023.1 e successive. Valore predefinito: `true` Consente l’accesso all’[API REST di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api.htm). Per impostazione predefinita, questa funzionalità è abilitata. È fortemente consigliato mantenere questa impostazione. La disabilitazione dell’API REST compromette la funzionalità di un’ampia gamma di funzioni di Tableau. Non migliorerà le prestazioni né la sicurezza. Se scegli di disabilitare l’API REST nella tua installazione di Tableau Server, testa attentamente le funzionalità che ti servono. Le funzionalità interessate dalla disabilitazione dell’API REST includono: - Ricerca - Preferiti - Raccolte - Content Management Tool (CMT) - Resource Monitoring Tool (RMT) - Spazi personali ### auditing.enabled Valore predefinito: `true` Consente l’accesso alle tabelle di controllo cronologico PostgreSQL (database di Tableau Server). ### backgrounder.default\_run\_now\_priority Valore predefinito (intero): 0 Questa impostazione controlla quale priorità viene assegnata ai processi Esegui ora, dove 0 indica la priorità più alta. I valori specificati devono essere compresi tra 0 e 100. ### backgrounder.enable\_parallel\_adsync **Versione:** aggiunta nella versione 2018.3.6 Valore predefinito: `false` Controlla se è consentita l’elaborazione parallela dei processi di sincronizzazione dei gruppi di directory esterne quando sono presenti più istanze di Gestione componenti in background. Per impostazione predefinita, una sincronizzazione pianificata dei gruppi di directory esterne viene gestita in modo seriale, da una singola istanza di Gestione componenti in background. Imposta questa opzione su `true` per abilitare l’elaborazione parallela in più istanze di Gestione componenti in background. ### backgrounder.externalquerycachewarmup.enabled **Versione:** deprecata nella versione 2023.1. Per migliorare i tempi di caricamento per le cartelle di lavoro di Tableau Server, consenti [Accelerazione vista](https://help.tableau.com/current/server/it-it/data_acceleration.htm) sul sito. Valore predefinito: `false` Controlla la memorizzazione nella cache dei risultati delle query delle cartelle di lavoro dopo le attività di aggiornamento dell’estrazione pianificate. ### backgrounder.externalquerycachewarmup.view\_threshold **Versione:** deprecata nella versione 2023.1. Per migliorare i tempi di caricamento per le cartelle di lavoro di Tableau Server, consenti [Accelerazione vista](https://help.tableau.com/current/server/it-it/data_acceleration.htm) sul sito. Valore predefinito: `2.0` La soglia per i risultati delle query di memorizzazione nella cache dopo le attività di aggiornamento dell’estrazione pianificate. La soglia è pari al numero di viste che una cartella di lavoro ha ricevuto negli ultimi sette giorni diviso per il numero di aggiornamenti previsti nei sette giorni successivi. Le due opzioni di comando _backgrounder_ seguenti determinano il tempo di esecuzione di un’attività di flusso prima che l’attività in background venga annullata. Questi due comandi determinano il valore totale di timeout per le attività di flusso. ### backgrounder.extra\_timeout\_in\_seconds Valore predefinito: `1800` Numero di secondi oltre l’impostazione di `backgrounder.querylimit` prima che un processo in background venga annullato. Questa impostazione assicura che un processo bloccato non sospenda i processi successivi. L’impostazione si applica ai processi elencati in `backgrounder.timeout_tasks`. 1800 secondi equivalgono a 30 minuti. ### backgrounder.default\_timeout.run\_flow Valore predefinito: `14400` Numero di secondi prima che un’attività di esecuzione del flusso venga annullata. 14.400 secondi equivalgono a 4 ore. ### backgrounder.failure\_threshold\_for\_run\_prevention Valore predefinito: `5` Numero di errori consecutivi di un processo di sottoscrizione o estrazione prima che il processo venga sospeso. La sospensione continua dei processi in errore consente di conservare le risorse della gestione componenti in background per altri processi. Per disattivare la sospensione delle attività in background in errore, imposta il valore su `-1`. ### backgrounder.flow\_failure\_threshold\_for\_run\_prevention Valore predefinito: `5` Numero di errori consecutivi di un processo di esecuzione flusso prima che il processo venga sospeso. La sospensione continua dei processi in errore consente di conservare le risorse della gestione componenti in background per altri processi. Per disattivare la sospensione delle attività in background in errore, imposta il valore su `-1`. ### backgrounder.log.level **Versione:** aggiunta nella versione 2020.3.0. Valore predefinito: `info` Livello di registrazione per il processo Gestione componenti in background. È configurabile dinamicamente, quindi se si modifica solo questa impostazione, non è necessario riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm). ### backgrounder.querylimit Valore predefinito: `7200` Tempo massimo consentito, in secondi, per il completamento di un unico processo di aggiornamento dell’estrazione. 7.200 secondi = 2 ore. **Nota:** se un processo in background raggiunge questo limite di tempo, può continuare a essere eseguito per diversi minuti durante l’annullamento. ### backgrounder.restrict\_serial\_collections\_to\_site\_level Valore predefinito: `false` In Tableau Server puoi pianificare l’esecuzione periodica di aggiornamenti delle estrazioni, sottoscrizioni o flussi. Queste operazioni pianificate sono denominate attività. Il processo di selezione background avvia istanze univoche di queste attività per eseguirle all’orario pianificato. Le istanze univoche delle attività che vengono avviate come risultato sono denominate processi. Questa impostazione influisce sulle pianificazioni configurate per l’esecuzione in serie. Per impostazione predefinita, quando una pianificazione è configurata per l’esecuzione in serie, tutti i processi che utilizzano tale pianificazione verranno eseguiti in serie. Quando questa impostazione è impostata su `true`, i processi in esecuzione su siti diversi possono essere eseguiti in parallelo. I processi per le attività pianificate sullo stesso sito continueranno a essere eseguiti in serie. L’esempio seguente illustra questo scenario: Tableau Server include una pianificazione denominata "Giornaliera" per eseguire i processi ogni giorno alle 07:00. La pianificazione "Giornaliera" è configurata per l’esecuzione in serie. Sia il sito "HR" che il sito "Retribuzioni" dispongono di più attività pianificate che utilizzano la pianificazione "Giornaliera". Quando questa impostazione è configurata su `true`, i processi per queste attività pianificate sul sito "HR" possono essere eseguiti in parallelo con i processi sul sito "Retribuzioni", mentre i processi sullo stesso sito verranno comunque eseguiti solo in serie. ### backgrounder.notifications\_enabled Valore predefinito: `true` Controlla se gli avvisi di esecuzione dell’aggiornamento dell’estrazione e del flusso sono attivati per tutti i siti del server. Per impostazione predefinita, gli avvisi sono attivati. Per disattivare gli avvisi per tutti i siti di un server, imposta il valore su `false`. Gli avvisi di estrazione possono essere attivati o disattivati a livello di sito da parte degli amministratori nelle impostazioni dei siti o a livello utente nelle impostazioni utente. ### backgrounder.sort\_jobs\_by\_type\_schedule\_boundary\_heuristics\_milliSeconds Valore predefinito: `60000` Controlla la finestra temporale che identifica i processi backgrounder che sono impostati in modo da avere lo stesso orario di inizio pianificato. Il processo backgrounder ordina il lavoro programmato allo stesso orario in modo da essere eseguito in base al tipo di processo, eseguendo prima la categoria più rapida dei processi: sottoscrizioni, quindi estrazioni incrementali e infine estrazioni complete. I processi sono raggruppati per determinare quali processi sono pianificati allo stesso orario. Un valore di 60.000 millisecondi (valore predefinito) indica che i processi per le pianificazioni all’interno di una finestra di 1 minuto devono essere classificati nello stesso batch e quindi vengono ordinati per tipo in tale batch. ### backgrounder.subscription\_failure\_threshold\_for\_run\_prevention Valore predefinito: `5` Determina il numero di errori di sottoscrizione consecutivi che devono verificarsi prima che venga sospesa una condizione. Se l’impostazione è pari a `5`, l’avviso viene sospeso dopo 5 errori consecutivi. Il valore `-1` consente di proseguire l’invio delle e-mail di notifica a tempo indeterminato. Questa soglia è a livello di server, pertanto si applica a tutte le sottoscrizioni definite nel server. ### backgrounder.subscription\_image\_caching Valore predefinito: `true` Controlla se backgrounder memorizzerà nella cache le immagini generate per le sottoscrizioni. Non è necessario rigenerare le immagini memorizzate nella cache ogni volta pertanto la memorizzazione nella cache migliora le prestazioni della sottoscrizione. Per impostazione predefinita, la memorizzazione nella cache delle immagini è abilitata. Per disabilitare la memorizzazione nella cache delle immagini per tutti i siti di un server, imposta questa opzione su `false`. ### backgrounder.timeout\_tasks Valore predefinito: il valore predefinito potrebbe essere diverso, a seconda della versione di Tableau Server. Per visualizzare l’elenco di valori predefinito per la tua versione di Tableau, esegui il comando `tsm configuration get`: tsm configuration get -k backgrounder.timeout\_tasks L’elenco delle attività che possono essere annullate se vengono eseguite più a lungo dei valori combinati di `backgrounder.querylimit` e `backgrounder.extra_timeout_in_seconds`. L’elenco delle attività è delimitato da virgole. L’elenco predefinito rappresenta tutti i possibili valori per questa impostazione. ### backgrounder.timeout.single\_subscription\_notify **Versione:** aggiunta nella versione 2021.2. Valore predefinito: `1800` secondi (30 minuti) Questo è il tempo massimo consentito, specificato in secondi, per il completamento di un singolo processo di sottoscrizione. ### backgrounder.timeout.sync\_ad\_group **Versione:** aggiunta nella versione 2021.1.23, 2021.2.21, 2021.3.20, 2021.4.15, 2022.1.11, 2022.3.3, 2023.1. Valore predefinito: `14400` secondi (4 ore) Questo è il tempo massimo consentito, specificato in secondi, per il completamento di un processo di sincronizzazione dei gruppi di Active Directory. Questo vale per le sincronizzazioni di gruppo _programmate_ eseguite dal servizio di gestione componenti in background e impedisce l’esecuzione di sincronizzazioni di lunga durata a tempo indeterminato. Ciò non influisce sulle sincronizzazioni di gruppo effettuate mediante l’interfaccia utente di Tableau Server o l’API REST. ### backgrounder.vInstances\_max\_overflow\_queue\_size **Versione:** aggiunta nella versione 20221.2. Valore predefinito: `1000` Il numero massimo di processi che possono trovarsi nella coda secondaria. Viene creata una coda secondaria quando il numero di processi in esecuzione raggiunge il limite di concorrenza impostato. Il valore massimo predefinito è impostato su 1000 processi, il che significa che se sono presenti più di 1000 processi quando viene raggiunto il limite di concorrenza, non verranno accodati più di 1000 processi. Utilizza il comando backgrounder.vInstance\_max\_overflow\_queue\_size tsm per apportare modifiche alla dimensione massima della coda di overflow. I valori devono essere specificati in numeri interi. ### backup.zstd.thread\_count **Versione:** aggiunta nella versione 2021.1.0. Questa chiave è configurabile dinamicamente. Per maggiori informazioni, consulta [Modifiche alla topologia dinamica di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_hot_topo.htm). Valore predefinito: 2 Numero di thread da utilizzare durante la creazione di un backup. L’aumento di questo numero può migliorare le prestazioni di backup, ma è consigliabile che il numero di thread non superi il numero di processori logici nel computer Tableau Server, fino a quattro. ### backuprestore.use\_custom\_staging\_dir.enabled **Versione:** aggiunta nella versione 2026.2.0. Valore predefinito: `false` Determina se il processo di backup deve utilizzare la directory di staging temporanea personalizzata per assemblare il file di backup (`.tsbak`). Il comando `tsm maintenance backup` utilizza un percorso di staging temporaneo nella directory dei dati per le azioni file (assemblaggio, estrazione) prima di salvare il file di backup nel percorso specificato dalla variabile `basefilepath.backuprestore`. A partire dalla versione 2026.2.0, se configuri TSM per utilizzare il percorso specificato da `basefilepath.backuprestore` e abiliti questa impostazione, il backup viene assemblato in sottodirectory temporanee nel percorso specificato da `basefilepath.backuprestore`. Per le versioni precedenti alla 2026.2.0 la modifica di basefilepath non influisce sulla posizione in cui il comando `tsm maintenance backup` assembla il file di backup. Per impostare questa opzione su `true` (per utilizzare la directory di staging personalizzata), esegui questi comandi: tsm configuration set -k backuprestore.use\_custom\_staging\_dir.enabled -v true tsm pending-changes apply La directory di staging temporanea personalizzata viene configurata impostando `basefilepath.backuprestore`. Per maggiori informazioni, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). ### basefilepath.backuprestore Valore predefinito: `` `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\backups\` `` Percorso in cui il comando `tsm maintenance backup` crea il backup. Questo è anche il percorso in cui deve trovarsi il file di backup quando viene ripristinato tramite il comando `tsm maintenance restore`. Dopo averlo impostato, è necessario eseguire il comando [tsm maintenance validate-backup-basefilepath](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsmValidateBackupBasefilepath) (disponibile nella versione 2022.1 e successive) per verificare che le autorizzazioni siano impostate correttamente per la posizione. Per maggiori informazioni, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). ### basefilepath.log\_archive Valore predefinito: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\log-archives\` Percorso in cui il comando `tsm maintenance ziplogs` crea l’archivio compresso. Per maggiori informazioni, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). ### basefilepath.site\_export.exports Valore predefinito: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\siteexports\` Percorso in cui il comando `tsm sites export` crea il file di esportazione. Per maggiori informazioni, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). ### basefilepath.site\_import.exports Valore predefinito: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\siteimports\` Percorso in cui il comando `tsm sites import` prevede che si trovi il file di importazione. Per maggiori informazioni, consulta [Percorsi dei file di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_default_filepaths_tsm.htm). ### clustercontroller.log.level **Versione:** aggiunta nella versione 2020.3.0. Valore predefinito: `info` Livello di registrazione per Controller cluster. È configurabile dinamicamente, quindi se si modifica solo questa impostazione, non è necessario riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm). ### clustercontroller.zk\_session\_timeout\_ms Valore predefinito: `300000` Periodo di tempo, in millisecondi, in cui il controller di cluster attenderà il servizio Coordination (ZooKeeper), prima di determinare che è necessario il failover. ### dataAlerts.checkIntervalInMinutes Valore predefinito: `60` La frequenza, in minuti, con cui Tableau Server verifica se le condizioni di avviso dei dati sono vere. (Il server controlla anche ogni volta che vengono aggiornate le estrazioni relative agli avvisi sui dati). ### dataAlerts.retryFailedAlertsAfterCheckInterval Valore predefinito: `true` Determina la frequenza con cui Tableau Server ricontrolla gli avvisi di dati in errore. Se impostato su `true`, il server ricontrolla gli avvisi alla frequenza definita da `dataAlerts.checkIntervalInMinutes`. Se impostato su `false`, il server ricontrolla gli avvisi in errore ogni cinque minuti, avvisando più rapidamente i destinatari degli avvisi se le condizioni dei dati sono cambiate, ma riducendo le prestazioni del server. (Il server controlla anche ogni volta che vengono aggiornate le estrazioni relative agli avvisi sui dati). ### dataAlerts.SuspendFailureThreshold Valore predefinito: `350` Determina il numero di errori degli avvisi sui dati consecutivi che devono verificarsi prima che venga sospesa una condizione. Se l’impostazione predefinita è pari a 350, l’emissione di avvisi viene sospesa dopo circa due settimane. Questa soglia è a livello di server, pertanto si applica a tutti gli avvisi sui dati definiti nel server. ### databaseservice.max\_database\_deletes\_per\_run **Versione:** aggiunta nella versione 2021.2. Valore predefinito: Null Utilizza questa opzione per regolare il numero massimo di risorse esterne incorporate (database e tabelle) che possono essere eliminate ogni volta che viene eseguito il processo Gestione componenti in background, controllato da `features.DeleteOrphanedEmbeddedDatabaseAsset`. Se questa opzione viene lasciata vuota, il numero massimo predefinito di risorse esterne incorporate che possono essere eliminate è 100. Per maggiori informazioni, consulta [features.DeleteOrphanedEmbeddedDatabaseAsset](#metadata_orphanembedded). ### dataserver.log.level **Versione:** aggiunta nella versione 2020.3.0. Valore predefinito: `info` Livello di registrazione per Data Server. È configurabile dinamicamente, quindi se si modifica solo questa impostazione, non è necessario riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm). ### dataserver\_.port Porta su cui viene eseguita l’istanza di Data Server (specificata da ""). ### elasticserver.vmopts **Versione:** aggiunta nella versione 2019.1. Rimosso: 2022.1 **Questa opzione di configurazione non è valida per Tableau Server versione 2022.1 e successive.** Per Tableau Server 2022.1 e versioni successive, utilizza l’opzione di configurazione [`indexandsearchserver.vmopts`](#indexsearchserver) Valore predefinito: "`-Xmx -Xms`" Il valore predefinito varia in base alla quantità di memoria di sistema. La dimensione massima dell’heap JVM viene ridimensionata fino al 3,125% della RAM totale del sistema. Controlla le dimensioni heap del server Elastic. Poiché il valore predefinito viene ridimensionato automaticamente, utilizza questa opzione per ignorare il valore predefinito solo quando è assolutamente necessario. Aggiungi la lettera "k" al valore per indicare i kilobyte, "m" per indicare i megabyte o "g" per indicare i gigabyte. Come regola generale, imposta la dimensione heap iniziale (`-Xms`) uguale alla dimensione heap massima (`-Xmx`) per ridurre al minimo le garbage collection. ### excel.shadow\_copy\_all\_remote.enabled **Versione:** aggiunto nelle versioni 2019.1.5, 2019.2.1. Valore predefinito: `false` Controlla se Tableau Server crea una "copia shadow" di un foglio di calcolo Excel condiviso (`.xlxs` o `.xlxm`) che viene utilizzato come origine dati live. Se abilitata, questa opzione impedisce agli utenti di Excel di visualizzare un "Errore di violazione condivisione" e un messaggio che indica che il file è "attualmente in uso" Questa opzione può avere un impatto sulle prestazioni con file Excel di grandi dimensioni. Se gli utenti Excel non hanno bisogno di modificare il file condiviso, non è necessario abilitare questa opzione. **Nota:** Tableau Server tenta sempre di creare una copia shadow di un file `.xls`. Questa opzione non modifica questo comportamento. ### extractservice.command.execution.timeout **Versione:** aggiunta nella versione 2021.4. Valore predefinito: `7200` secondi Imposta il valore di timeout per il tempo di esecuzione dell’aggiornamento dell’estrazione di una connessione virtuale. Esempio: `tsm configuration set -k extractservice.command.execution.timeout -v --force-keys` **Nota:** è necessario utilizzare l’opzione `--force-keys` per modificare questo valore. ### features.ActiveMQ **Versione:** aggiunta nella versione 2021.4. Valore predefinito: `true` Controlla se Tableau Server utilizza il servizio Apache ActiveMQ (Servizio di messaggistica Tableau Server) per il meccanismo di messaggistica interna. ### features.DeleteOrphanedEmbeddedDatabaseAsset **Versione:** aggiunta nella versione 2021.2. Valore predefinito: `true` Controlla un processo di Gestione componenti in background per Tableau Catalog (o l’API dei metadati di Tableau), che elimina le risorse esterne incorporate (database e tabelle) che non sono più associate ai contenuti di Tableau a valle. Questo processo viene eseguito tutti i giorni alle 22:00:00 UTC (tempo coordinato universale) e può eliminare un massimo di 100 risorse esterne ogni giorno, finché non vengono rimosse tutte le risorse esterne senza connessioni ai contenuti di Tableau a valle. Puoi impostare questa opzione su `false` per interrompere l’esecuzione di questo processo. In alternativa, puoi anche regolare il numero massimo di risorse incorporate esterne che possono essere eliminate utilizzando [databaseservice.max\_database\_deletes\_per\_run](#metadata_orphanembedded_maxnumber). Per maggiori informazioni, consulta [Risolvere i problemi di contenuto mancante](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_enable.htm#troubleshoot_orphanembedded). ### features.DesktopReporting Valore predefinito: `false` Controlla se sul server sono abilitati i report delle licenze Desktop. Se impostato su `false` (impostazione predefinita), non sono disponibili viste amministrative relative alle licenze Desktop. Imposta su `true` per abilitare la creazione di report sulla licenza e rendere disponibili le informazioni relative all’utilizzo delle licenze e alla scadenza delle viste amministrative nella pagina Stato server. **Nota:** la creazione di report sulle licenze desktop deve essere abilitata sul client (Tableau Desktop) affinché le informazioni vengano inviate a Tableau Server. ### features.IdentityMigrationBackgroundJob **Versione:** aggiunta nella versione 2022.1. Valore predefinito: `false`. Il valore predefinito è stato modificato in `false` a partire dalle versioni 2021.4.22, 2022.1.18, 2022.3.10, 2023.1.6 e 2023.3. Controlla il processo che esegue la migrazione delle identità. Se è impostata su `true`, la migrazione delle identità viene eseguita nelle distribuzioni esistenti subito dopo l’aggiornamento di Tableau Server alla versione 2022.1 (o successiva) e il ripristino di un backup di Tableau Server versione 2021.4 (o precedente). Imposta su `false` (valore predefinito) per disabilitare la migrazione delle identità. Ad esempio, per avviare la migrazione delle identità, esegui quanto segue: `tsm configuration set -k features.IdentityMigrationBackgroundJob -v true` Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla migrazione delle identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration.htm). **Nota:** se la migrazione delle identità è disabilitata, Tableau Server non può utilizzare il servizio identità per archiviare e gestire le informazioni sull’identità utente. L’utilizzo del servizio identità è un prerequisito per alcune funzionalità come i [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm). ### features.IdentityPools **Versione:** aggiunta nella versione 2023.1. Valore predefinito: `false` Un componente della funzionalità dei pool di identità che deve essere abilitato se esegui una nuova installazione di Tableau Server. Richiede `feature.NewIdentityMode` e `wgserver.authentication.legacy_identity_mode.enabled`. Imposta su `true` per abilitare i pool di identità. Imposta su `false` (valore predefinito) per disabilitare i pool di identità. Ad esempio, per abilitare i pool di identità, esegui quanto segue: ``` tsm configuration set -k features.IdentityPools -v true tsm configuration set -k features.NewIdentityMode -v true tsm configuration set -k wgserver.authentication.legacy_identity_mode.enabled -v false tsm pending-changes apply ``` Per maggiori informazioni, consulta [Risolvere i problemi relativi ai pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools_manage.htm#troubleshoot). ### features.JWTSupportForSCIM **Versione:** aggiunta nella versione 2025.3 Valore predefinito: `false` Abilita la funzionalità per l’utilizzo di un token Web JSON generato esternamente (tramite un’app connessa a Tableau) per supportare le richieste SCIM. Utilizzando un token esterno, il token SCIM generato da Tableau verrà ignorato. Imposta su `true` per abilitare questa funzionalità. ``` tsm configuration set -k features.JWTSupportForSCIM -v true tsm pending-changes apply ``` Per maggiori informazioni, consulta [SCIM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/scim_config_online.htm). ### features.MessageBusEnabled **Versione:** aggiunta nella versione 2019.4. Valore predefinito: `true` Controlla se Tableau Server utilizza il nuovo meccanismo di messaggistica interna. ### features.NewIdentityMode **Versione:** aggiunta nella versione 2022.1. Valore predefinito: `false`. Il valore predefinito è stato modificato in `false` a partire dalle versioni 2021.4.22, 2022.1.18, 2022.3.10, 2023.1.6 e 2023.3.0. Un prerequisito della funzionalità dei pool di identità. Richiede che `wgserver.authentication.legacy_identity_mode.enabled` sia impostato su `false` per abilitare i pool di identità. Imposta `true` per utilizzare i pool di identità. ``` tsm configuration set -k features.IdentityPools -v true tsm configuration set -k features.NewIdentityMode -v true tsm configuration set -k wgserver.authentication.legacy_identity_mode.enabled -v false tsm pending-changes apply ``` Per maggiori informazioni, consulta [Risolvere i problemi relativi ai pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools_manage.htm#troubleshoot). ### features.PasswordlessBootstrapInit Valore predefinito: `true` Verifica se Tableau Server consente di includere le credenziali incorporate nei file di bootstrap. Quando è abilitato (il valore predefinito), le credenziali incorporate sono incluse nel file di bootstrap, a meno che non specifichi che non devono essere incluse. Imposta questa opzione su `false` se le credenziali non devono mai essere incluse in nessun file di bootstrap generato. Per maggiori informazioni sulla generazione di file di bootstrap, consulta [tsm topology nodes get-bootstrap-file](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMGetBootstrap). Questa opzione è stata aggiunta a partire da Tableau Server versione 2019.3. ### features.PasswordReset **Versione:** ritirato nella versione 2024.2. Per le versioni 2024.2 e successive, utilizza `vizportal.password_reset`. Valore predefinito: `false` Si applica solo ai server che utilizzano l’autenticazione locale. Imposta su `true` per consentire agli utenti di ripristinare le password con un’opzione "Password dimenticata" nella pagina di accesso. ### features.VizDataServiceClientEnable **Versione:** aggiunta nella versione 2024.2. Valore predefinito: `false` Abilita il supporto completo per le funzioni degli attributi utente descritte nell’argomento relativo a come [personalizzare e controllare l’accesso ai dati utilizzando gli attributi utente](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/it-it/docs/embedding_api_user_attributes.html) nella Guida dell’API di incorporamento di Tableau versione 3. Se è impostata su `false`, le funzioni per gli attributi utente non supportano le origini dati pubblicate. Se è impostata su `true`, la funzionalità per le funzioni degli attributi utente supporta le origini dati nell’incorporamento di flussi di lavoro e nelle origini dati pubblicate. Ad esempio, esegui il seguente comando: `tsm configuration set -k features.VizDataServiceClientEnable -v true`. **Nota:** questo flag non può essere utilizzato per abilitare gli attributi utente per OIDC e SAML. Per gli attributi utente nei workflow di autenticazione OIDC e SAML, utilizza invece l’interfaccia utente di TSM. ### features.VizqlDataServiceDeployWithTsm **Versione:** aggiunta nella versione 2025.1. Valore predefinito: `true` Controlla se il servizio VizQL Data è abilitato. Se abilitato (impostazione predefinita), il servizio espone gli endpoint HTTP del servizio VizQL Data con cui gli utenti possono interagire a livello di programmazione. Se non intendi utilizzare il servizio VizQL Data per l’accesso a livello di programmazione, puoi disabilitare la funzionalità. In questo modo il servizio non sarà visibile nell’interfaccia utente di TSM. A questo scopo, devi innanzitutto impostare il numero di istanze del servizio su zero (0). Ad esempio: tsm topology set-process --count 0 --process vizqldataservice --node tsm configuration set -k features.VizqlDataServiceDeployWithTsm -v false tsm pending-changes apply VizQL Data Service è progettato per essere accessibile tramite API. Non è possibile sfruttarlo nell’interfaccia utente di Tableau Server. Per maggiori informazioni sul servizio, consulta l’articolo sul [VizQL Data Service di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_vizql-data-service.htm#TSMGetBootstrap). Per informazioni sull’API del servizio VizQL Data, consulta le [informazioni di riferimento](https://help.tableau.com/current/api/vizql-data-service/it-it/index.html "collegamento alle informazioni di riferimento sull’API VDS"). ### features.VizqlDataServicePermission **Versione:** aggiunta nella versione 2025.1. Valore predefinito: `true` Abilita il controllo delle autorizzazioni per la regola di autorizzazione per l’origine dati “Accesso API”. La regola di autorizzazione per l’origine dati Accesso API viene impostata nella finestra di dialogo delle autorizzazioni per gruppi o utenti. Disattivando il flag di autorizzazione il controllo dell’autorizzazione verrà disabilitato e tutti i ruoli sul sito (tranne quelli senza licenza) potranno accedere alle API del servizio VizQL Data. Consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). Per ottenere accesso completo alla risposta del servizio VizQL Data, agli utenti devono essere concesse anche le autorizzazioni di visualizzazione e connessione all’origine dati per ottenere accesso completo all’origine dati sottostante. Configurazione consigliata per l’accesso all’API del servizio VizQL Data (consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm) per maggiori dettagli): - Mantieni abilitato il flag di autorizzazione e imposta le regole di autorizzazione per la funzionalità di accesso all’API per i gruppi anziché per gli utenti nella finestra di dialogo delle autorizzazioni di Tableau Server. - Gestisci le autorizzazioni di accesso all’API a livello di progetto anziché impostare autorizzazioni sul contenuto delle singole origini dati. - Assicurati che l’autorizzazione di accesso all’API del gruppo Tutti gli utenti sia impostata su **Nessuna**. VizQL Data Service è progettato per essere accessibile tramite API. Non è possibile sfruttarlo nell’interfaccia utente di Tableau Server. Per maggiori informazioni sul servizio, consulta l’articolo sul [VizQL Data Service di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_vizql-data-service.htm#TSMGetBootstrap). Per informazioni sull’API del servizio VizQL Data, consulta le [informazioni di riferimento](https://help.tableau.com/current/api/vizql-data-service/it-it/index.html "collegamento alle informazioni di riferimento sull’API VDS"). ### filestore.empty\_folders\_reaper.enabled **Versione:** aggiunta nella versione 2020.x (2020.1.14, 2020.2.11, 2020.3.6, 2020.4.2) e 2021.1.x. Il valore predefinito è stato modificato in `true` nella versione 2021.2. Valore predefinito: `true` Abilita il processo che "raccoglie" (rimuove) le cartelle vuote dell’archivio file. ### filestore\_empty\_folders\_reap.frequency\_s **Versione:** aggiunta nella versione 2020.x (2020.1.14, 2020.2.11, 2020.3.6, 2020.4.2). Valore predefinito: `86400` (24 ore) Specifica, in minuti, la frequenza con cui eseguire il processo che rimuove le cartelle vuote dell’archivio file. ### features.Hyper\_DisallowTDEPublishing **Versione**: l’impostazione predefinita è `true` a partire dalla versione 2023.1.0. Deprecato nella versione 2024.2. Ritirato nella versione 2025.1. Valore predefinito: `true` Specifica se gli utenti possono caricare file in formato .tde. Questo formato è stato sostituito dal formato .hyper a partire dalla versione 10.5 di Tableau Server, ma il caricamento non è stato bloccato. A partire dalla versione 2024.3, i file in formato .tde non sono più utilizzabili. I file venivano convertiti automaticamente nel formato .hyper se veniva eseguita una delle diverse azioni. Per maggiori informazioni, consulta [Upgrade delle estrazioni al formato .hyper](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/extracting_upgrade.htm). ### filestore.log.level **Versione:** aggiunta nella versione 2020.3.0. Valore predefinito: `info` Livello di registrazione per Archivio file. È configurabile dinamicamente, quindi se si modifica solo questa impostazione, non è necessario riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm). ### filestore.reapemptyfoldersholdoffms **Versione:** aggiunta nella versione 2020.x (2020.1.14, 2020.2.11, 2020.3.6, 2020.4.2). Non è ancora disponibile nella versione 2021.1. Valore predefinito: `300000` (5 minuti) Specifica, in millisecondi, il tempo di attesa prima di rimuovere le cartelle vuote dell’archivio file. ### floweditor.max\_datafile\_upload\_size\_in\_kb **Versione:** aggiunta nella versione 2020.4 Valore predefinito: `1048576` Per il Web authoring dei flussi di Tableau Prep, la dimensione massima dei file di testo delimitati (ad esempio, CSV o TXT) che possono essere caricati su Tableau Server. ### gateway.external\_url **Versione**: aggiunta nella versione 2023.1 Valore predefinito: Null Richiesto quando l’autenticazione OpenID Connect (OIDC) è configurata in TSM durante l’installazione di Tableau Server o con pool di identità. Specifica l’URL di Tableau Server utilizzato dal provider di identità (IdP) per reindirizzare gli utenti che si autenticano in Tableau. L’URL esterno del gateway è lo stesso URL che hai impostato come URL di reindirizzamento con il tuo IdP. Viene utilizzato per scopi di corrispondenza. Ad esempio, per reindirizzare l’IdP associato alla configurazione di autenticazione OIDC al tuo Tableau Server, http://myco, esegui il seguente comando: `tsm configuration set -k gateway.external_url -v http://myco` **Nota:** a partire dalla versione 2025.3, l’URL specificato è l’endpoint utilizzato per il single logout (SLO), se abilitato. ### gateway.http.cachecontrol.updated Valore predefinito: `false` L’intestazione HTTP Cache-Control specifica se il browser client deve memorizzare nella cache il contenuto inviato da Tableau Server. Per disabilitare la memorizzazione nella cache dei dati di Tableau Server elaborati nel client, imposta questa opzione su `true`. ### gateway.http.hsts Valore predefinito: `false` L’intestazione HSTS (HTTP Strict Transport Security) impone ai browser l’utilizzo di HTTPS nel dominio in cui è abilitata. ### gateway.http.hsts\_options Valore predefinito: `"max-age=31536000"` Per impostazione predefinita, la politica HSTS è fissata per un anno (31536000 secondi). Questo periodo di tempo specifica la quantità di tempo in cui il browser accederà al server tramite HTTPS. ### gateway.httpd.loglevel **Versione:** aggiunta nella versione 2021.3.0. Valore predefinito: `notice` Specifica il livello di registrazione per il gateway (server HTTPD Apache). L’impostazione predefinita è `notice`. Le altre opzioni includono `debug`, `info`, `warning` e `error`. Se modifichi il livello di registrazione, tieni presente il potenziale impatto sull’utilizzo dello spazio su disco e sulle prestazioni. Come procedura consigliata, ripristina il livello di registrazione al valore predefinito dopo aver raccolto le informazioni necessarie. Per informazioni dettagliate sulla registrazione di Apache, consulta la [documentazione HTTP di Apache](https://httpd.apache.org/docs/2.4/mod/core.html#loglevel). ### gateway.httpd.shmcb.size **Versione:** aggiunta nella versione 2021.4 Valore predefinito: `2048000` Specifica la quantità di memoria in byte per il buffer circolare quando si utilizza il tipo di archiviazione `shmcb`. Questa chiave di configurazione non si applica quando si utilizza il tipo di archiviazione `dbm`. ### gateway.httpd.socache **Versione:** aggiunta nella versione 2021.4 Valore predefinito: `shmcb` Specifica il tipo di archiviazione della cache di sessione SSL globale/tra i processi. Per impostazione predefinita, è impostato su `shmcb`, con un’altra opzione configurabile `dbm`. Per maggiori informazioni sui tipi di archiviazione `shmcb` e `dbm`, consulta [SSLSessionCache Directive](https://httpd.apache.org/docs/2.4/mod/mod_ssl.html#sslsessioncache) sul sito Web di Apache. ### gateway.http.request\_size\_limit Valore predefinito: `16380` La dimensione massima (byte) del contenuto dell’intestazione che può passare attraverso il gateway Apache sulle richieste HTTP. Le intestazioni che superano il valore impostato in questa opzione determineranno errori del browser, come l’errore HTTP 413 (Entità della richiesta troppo grande) o errori di autenticazione. Un valore basso di `gateway.http.request_size_limit` può causare errori di autenticazione. Le soluzioni Single Sign-On che si integrano con Active Directory (SAML e Kerberos) spesso richiedono token di autenticazione di grandi dimensioni nelle intestazioni HTTP. Assicurati di testare gli scenari di autenticazione HTTP prima della distribuzione nella produzione. Si consiglia di impostare l’opzione `tomcat.http.maxrequestsize` sullo stesso valore impostato per questa opzione. ### gateway.http.x\_content\_type\_nosniff Valore predefinito: `true` L’intestazione HTTP di risposta X-Content-Type-Options specifica che il tipo MIME nell’intestazione Content-Type non deve essere modificato dal browser. In alcuni casi, se il tipo MIME non è specificato, un browser potrebbe tentare di determinare il tipo MIME valutando le caratteristiche del payload. Il browser mostrerà quindi il contenuto di conseguenza. Questo processo viene definito "sniffing". Un’errata interpretazione del tipo MIME può causare problemi di sicurezza. Con questa opzione, l’intestazione HTTP X-Content-Type-Options è impostata su 'nosniff' per impostazione predefinita. ### gateway.http.x\_xss\_protection Valore predefinito: `true` L’intestazione di risposta HTTP X-XSS-Protection viene inviata al browser per consentire la protezione cross-site scripting (XSS). L’intestazione di risposta X-XSS-Protection ignora le configurazioni quando gli utenti hanno disabilitato la protezione XXS nel browser. L’intestazione di risposta X-XSS-Protection è abilitata per impostazione predefinita con questa opzione. ### gateway.log.level **Versione:** aggiunta nella versione 2020.3.0. Valore predefinito: `info` Livello di registrazione per Gateway. È configurabile dinamicamente, quindi se si modifica solo questa impostazione, non è necessario riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm). ### gateway.public.host Valore predefinito: Nome (URL) del server, utilizzato per l’accesso esterno a Tableau Server. Se Tableau Server è configurato per l’utilizzo con un server proxy o un servizio di bilanciamento del carico esterno, è il nome immesso in una barra degli indirizzi del browser per raggiungere il server introduttivo. Ad esempio, se Tableau Server viene raggiunto immettendo `tableau.example.com`, il nome per gateway.public.host è `tableau.example.com`. ### gateway.public.port Valore predefinito: `80` (`443` se SSL) Si applica solo agli ambienti server proxy. Porta esterna in cui è in ascolto il server proxy. ### gateway.slow\_post\_protection.enabled Valore predefinito: `true` Se abilitata, questa opzione può fornire assistenza per la protezione da attacchi POST (Denial-of-Service) causati da richieste POST che trasferiscono dati a velocità estremamente lente. **Nota:** questo non elimina la minaccia di tali attacchi e potrebbe avere l’impatto indesiderato di arrestare le connessioni lente. ### gateway.slow\_post\_protection.request\_read\_timeout Valore predefinito: `header=10-30,MinRate=500 body=30,MinRate=500` Se abilitata dall’opzione precedente, `gateway.slow_post_protection.enabled`, questa opzione imposta Apache httpd ReadRequestTimeout. La direttiva httpd è documentata in [Apache Module mod\_reqtimeout](https://httpd.apache.org/docs/2.4/mod/mod_reqtimeout.html). L’uso principale di questa opzione è come difesa dall’attacco di Slowloris. Vedi la voce di Wikipedia [Slowloris (computer security)](https://en.wikipedia.org/wiki/Slowloris_\(computer_security\)). **Nota**: le versioni precedenti utilizzano un valore predefinito: `header=15-20,MinRate=500 body=10,MinRate=500` ### gateway.timeout Valore predefinito: `7200` Massimo tempo di attesa, in secondi, applicato dal gateway per alcuni eventi prima di generare un errore per una richiesta (7200 secondi = 2 ore). ### gateway.trusted Valore predefinito: indirizzo IP del computer del server proxy Si applica solo agli ambienti server proxy. Indirizzo IP o nome host del server proxy. ### gateway.trusted\_hosts Valore predefinito: nomi alternativi del server proxy Si applica solo agli ambienti server proxy. Qualsiasi nome host alternativo per il server proxy. ### hyper.file\_partition\_size\_limit Valore predefinito: `0` Quando impostato su 0, la dimensione è impostata su illimitata e utilizzerà tutto lo spazio su disco disponibile. Questa opzione viene utilizzata per impostare il limite di spazio su disco per una query che effettua spooling su disco. Se lo spazio su disco del tuo file spool..tmp è superiore a quello necessario al tuo ambiente, allora le query sono in fase di spooling e occupano spazio su disco. Utilizza questa opzione per limitare la quantità di spazio su disco che una qualsiasi query può utilizzare. Il file spool..tmp si trova nella cartella temporanea dell’account utente che esegue Tableau Server. Puoi specificare questo valore in unità K(KB), M(MB), G(GB) o T(TB). Ad esempio, puoi specificare il limite di dimensione come 100G quando desideri limitare l’utilizzo dello spazio su disco a 100 GB. Per maggiori informazioni sullo spooling, consulta la sezione Utilizzo della memoria e della CPU in [Motore dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_engine2_intro.htm). ### hyper.global\_file\_partition\_size\_limit Valore predefinito: `0` Quando impostato su 0, la dimensione è impostata su illimitata e utilizzerà tutto lo spazio su disco disponibile. Questa opzione viene utilizzata per impostare il limite di spazio su disco per tutte le query che effettuano spooling su disco. Se lo spazio su disco del tuo file spool..tmp è superiore a quello necessario al tuo ambiente, allora le query sono in fase di spooling e occupano spazio su disco. Il file spool..tmp si trova nella cartella temporanea dell’account utente che esegue Tableau Server. Utilizza questa opzione per limitare la quantità di spazio su disco totale che tutte le query utilizzano durante lo spooling su disco. Puoi specificare questo valore in unità K(KB), M(MB), G(GB) o T(TB). Ad esempio, puoi specificare il limite di dimensione come 100G quando desideri limitare l’utilizzo dello spazio su disco a 100 GB. Tableau consiglia di iniziare con questa configurazione quando ottimizzi i limiti dello spooling. Per maggiori informazioni sullo spooling, consulta la sezione Utilizzo della memoria e della CPU in [Motore dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_engine2_intro.htm). ### hyper.enable\_accesspaths\_symbolic\_canonicalization Valore predefinito: `false` Nei sistemi operativi Windows, per risolvere i collegamenti simbolici, Hyper deve avere accesso alla directory in cui sono archiviati gli estratti e a tutte le sue directory principali. In caso contrario, si potrebbe visualizzare il seguente messaggio di errore nel registro di Hyper: **Impossibile ottenere il percorso canonico per** `//dirA/subdir/myextract.hyper ... Access is denied`. In questi casi, puoi impostarlo su `true`, così il Data Engine (Hyper) non tenterà di risolvere i collegamenti simbolici quando si utilizzano percorsi canonici. **Nota:** l’impostazione del valore su `true` implica anche che Hyper non può più garantire di proteggersi da un potenziale aggressore che riesca a posizionare un collegamento simbolico per sfuggire all’insieme consentito di directory cui Hyper è configurato per consentire l’accesso. ### hyper.log\_queries Valore predefinito: `true` Se impostato su true, le informazioni sulle query vengono registrate. Per impostazione predefinita, le informazioni sulle query vengono registrate. Se tuttavia i file di log sono troppo grandi per la quantità di spazio su disco disponibile, puoi impostarla su `false` per disabilitarla. Tableau consiglia di lasciare questa configurazione impostata su `true`. ### hyper.log\_timing Valore predefinito: `false` Questa impostazione è utile per trovare ulteriori informazioni sulle query, come i tempi di compilazione e di analisi. Per impostazione predefinita, questa impostazione è disabilitata. È possibile attivare questa impostazione impostando il valore su `true` per raccogliere ulteriori dettagli sulle query. Considera però che questo aumenterà le dimensioni dei file di log del motore di dati (\\logs\\hyper). ### hyper.log\_troublesome\_query\_plans Valore predefinito: `true` Se impostato su `true`, vengono registrate delle pianificazioni di query identificate come problematiche. Le query annullate, che impiegano più di 10 secondi o che eseguono spooling su disco rientrano in questa categoria. Le informazioni nei log possono risultare utili per la risoluzione dei problemi relativi alle query. Puoi modificare l’impostazione su `false` in caso di dubbi sulle dimensioni dei log. ### hyper.memory\_limit Valore predefinito: `80%` Controlla la quantità massima di memoria di sistema disponibile utilizzata da Hyper. Specifica il limite di memoria come percentuale della memoria di sistema complessiva disponibile. Ad esempio, `hyper.memory_limit="90%"`. In alternativa, specifica la quantità massima in byte di memoria disponibile da utilizzare. Aggiungi la lettera "k" al valore per indicare i kilobyte, "m" per indicare i megabyte, "g" per indicare i gigabyte o "t" per indicare i terabyte. Ad esempio, `hyper.memory_limit="7g"`. **Nota:** quando è in esecuzione in Tableau Server, il valore si applica al limite massimo di memoria gestito da Gestione risorse del server (SRM), non alla RAM fisica totale. Il limite massimo di SRM è pari a circa l’84% della RAM fisica. Di conseguenza, con un valore predefinito pari all’80% Hyper disporrà di circa il 67% della RAM fisica totale. ### hyper.memtracker\_hard\_reclaim\_threshold Valore predefinito: `80%` Questa impostazione si applica solo a Windows. Hyper mantiene in memoria le parti decompresse e decrittografate dell’estrazione per rendere più veloci gli accessi successivi. Questa impostazione controlla quando i thread di lavoro inizieranno a scrivere i dati in una cache su disco per ridurre la pressione della memoria. Se indicato come percentuale, il valore viene interpretato come percentuale dell’impostazione `hyper.memory_limit` complessiva. Ad esempio, `hyper.memtracker_hard_reclaim_threshold="60%"`. I valori assoluti possono essere specificati come "k" (kilobyte), "m" (megabyte), "g" (gigabyte) o "t" (terabyte). Ad esempio, `hyper.memtracker_hard_reclaim_threshold="10g"`. Il valore deve essere superiore alla soglia `hyper.memtracker_soft_reclaim`. ### hyper.memtracker\_soft\_reclaim\_threshold Valore predefinito: `50%` Questa impostazione si applica solo a Windows. Quando interagisce con un file Hyper, Hyper scrive alcuni dati per memorizzare nella cache o rendere persistenti i dati. Windows presenta il particolare comportamento di bloccare i dati appena scritti in memoria. Per evitare lo swapping, forziamo i dati quando Hyper raggiunge il limite configurato per la soglia di recupero. Quando viene raggiunta la soglia preliminare di recupero, Hyper cercherà di recuperare i dati memorizzati nella cache in background per tentare di rimanere al di sotto della soglia di recupero. Nelle situazioni in cui avverrebbe lo swapping, l’attivazione del recupero in Hyper può portare a un risultato migliore. Pertanto, se l’installazione di Tableau Server è particolarmente soggetta allo swapping, questa impostazione può essere utilizzata per tentare di ridurre la pressione della memoria. Specifica il numero di byte. Aggiungi la lettera "k" al valore per indicare i kilobyte, "m" per indicare i megabyte, "g" per indicare i gigabyte o "t" per indicare i terabyte. In alternativa, specifica il valore come percentuale della memoria complessiva configurata per Hyper. Ad esempio, `hyper.memtracker_soft_reclaim_threshold="20%"`. ### hyper.network\_threads Valore predefinito: `150%` Controlla il numero di thread di rete utilizzati da Hyper. Specifica il numero di thread di rete (ad esempio, `hyper.network_threads=4`) o la percentuale di thread in relazione al numero di core logici (ad esempio, `hyper.network_threads="300%"`). I thread di rete vengono utilizzati per accettare nuove connessioni e per inviare o ricevere dati e query. Hyper usa il networking asincrono, pertanto molte connessioni possono essere servite da un unico thread. Normalmente, la quantità di lavoro eseguito sui thread di rete è molto bassa. L’unica eccezione è l’apertura di database su file system lenti, che può richiedere molto tempo e bloccare il thread di rete. Se i tempi di connessione sono lenti quando cerchi di visualizzare o modificare dashboard che utilizzano estrazioni e non sono utilizzate da tempo e vengono spesso visualizzati messaggi "asio-continuation-slow" nel log di Hyper e tempi elevati per "construct-protocol" verso Hyper nel log di Tableau, prova ad aumentare questo valore. ### hyper.objectstore\_validate\_checksums Valore predefinito: `false` Un’impostazione booleana che controlla l’integrità dei file in Hyper. Se impostata su `true`, Hyper controllerà i dati in un file di estrazione al primo accesso. Questo permette di rilevare un danneggiamento che potrebbe causare l’arresto anomalo di Hyper. In generale, è consigliabile attivare questa impostazione, tranne che per le installazioni con dischi molto lenti, in cui potrebbe causare regressioni delle prestazioni. ### hyper.query\_total\_time\_limit Valore predefinito: `0` (ovvero, illimitato) Imposta un limite superiore per il tempo totale del thread che può essere utilizzato dalle singole query in Hyper. Aggiungi "s" al valore per indicare i secondi, "min" per indicare i minuti o "h" per indicare le ore. Ad esempio per limitare tutte le query a un tempo totale di utilizzo di 1500 secondi del tempo totale del thread, esegui questo comando: `tsm configuration set -k hyper.query_total_time_limit -v 1500s` Se una query viene eseguita più a lungo del limite specificato, la query avrà esito negativo e verrà restituito un errore. Questa impostazione consente di controllare automaticamente le query con eccessivo tempo di esecuzione che altrimenti utilizzerebbero troppe risorse. Hyper esegue le query in parallelo. Ad esempio, se una query viene eseguita per 100 secondi e durante questo periodo è in esecuzione su 30 thread, il tempo totale del thread è di 3000 secondi. Il tempo del thread di ogni query è riportato nel log di Hyper, nelle voci del log "query-end" nel campo "total-time". ### hyper.session\_memory\_limit Valore predefinito: `0` (ovvero, illimitato) Controlla l’utilizzo massimo di memoria di una singola query. Specifica il numero di byte. Aggiungi la lettera "k" al valore per indicare i kilobyte, "m" per indicare i megabyte, "g" per indicare i gigabyte o "t" per indicare i terabyte. Ad esempio, per impostare il limite di memoria su 900 megabyte, esegui questo comando: `tsm configuration set -k hyper.session_memory_limit -v 900m`. In alternativa, per specificare il limite di memoria della sessione come percentuale della memoria di sistema complessiva disponibile, esegui questo comando: `tsm configuration set -k hyper.session_memory_limit -v 90%`. Ridurre questo valore può essere d’aiuto quando una query utilizza una quantità eccessiva di memoria e causa errori di altre query per un periodo di tempo prolungato. Riducendo il limite, la singola query di grandi dimensioni genera un errore (o determina il ricorso allo spooling, se lo spooling non è disattivato), senza produrre un impatto negativo sulle altre query. ### hyper.srm\_cpu\_limit\_percentage Valore predefinito (in percentuale): `75` Specifica il valore massimo per l’utilizzo medio orario della CPU consentito da Hyper. Se superato, il motore dati verrà riavviato automaticamente per ridurre al minimo l’impatto su altri processi del computer. Per impostazione predefinita, il motore dati verrà riavviato automaticamente se l’utilizzo medio della CPU supera il 75% in un’ora. Questo valore non deve essere modificato tranne quando richiesto dall’assistenza Tableau o se si esegue il motore dati su un nodo del server dedicato. Se il motore dati è in esecuzione su un nodo dedicato, puoi aumentare questo valore al 95% per sfruttare appieno l’hardware del computer disponibile. Per informazioni dettagliate sull’esecuzione del motore dati su un nodo dedicato, consulta [Ottimizzazione per ambienti con numerose query di estrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_tuning_long_queries_for_extracts.htm). Per aumentare questo valore al 95%: `tsm configuration set -k hyper.srm_cpu_limit_percentage -v 95 --force-keys` `tsm pending-changes apply` Per ripristinare l’impostazione predefinita del 75%: `tsm configuration set -k hyper.srm_cpu_limit_percentage -v 75 --force-keys` `tsm pending-changes apply` ### hyper\_standalone.consistent\_hashing.enabled Valore predefinito: `true` Aumenta la possibilità che l’estrazione per una query sia già memorizzata nella cache. Se il nodo con l’estrazione memorizzata nella cache non supporta un carico aggiuntivo, verrai instradato a un nuovo nodo e l’estrazione verrà caricata nella cache nel nuovo nodo. Questo determina un migliore utilizzo del sistema, perché le estrazioni vengono caricate in memoria solo se è presente un carico che lo rende necessario. ### hyper\_standalone.health.enabled Valore predefinito: `true` Modifica la metrica di bilanciamento del carico dalla selezione casuale alla selezione del nodo Motore dati (Hyper) in base a un punteggio di integrità costituito da una combinazione di attività Hyper corrente e utilizzo delle risorse di sistema. In base a questi valori, il servizio di bilanciamento del carico selezionerà il nodo maggiormente in grado di gestire una query di estrazione. ### hyper.temp\_disk\_space\_limit Valore predefinito: `100%` Imposta il limite superiore per lo spazio su disco, raggiunto il quale Hyper smetterà di allocare spazio per i file temporanei. Questa impostazione può aiutare a impedire che il disco rigido si riempia di file temporanei creati da Hyper, esaurendo lo spazio su disco. Se lo spazio su disco raggiunge questa soglia, Hyper tenterà automaticamente di eseguire il recupero senza l’intervento dell’amministratore. Specifica il valore come percentuale dello spazio su disco disponibile complessivo da utilizzare. Ad esempio, `hyper.temp_disk_space_limit="96%"`. Se impostato al 100%, può essere utilizzato tutto lo spazio disponibile su disco. Per consentire l’avvio del motore dati, deve essere disponibile la quantità di spazio su disco configurata. Se lo spazio su disco non è sufficiente, verrà visualizzata una voce nel log del motore dati che indica: "Il limite del disco per i file temporanei è stato raggiunto. Libera spazio su disco sul dispositivo. Vedi il log di Hyper per ulteriori informazioni: Spazio esaurito sul dispositivo". ### hyper.hard\_concurrent\_query\_thread\_limit Valore predefinito: 150% Questa opzione consente di impostare il numero massimo di thread che devono essere utilizzati da Hyper per eseguire query. Utilizzala per impostare un limite assoluto per l’utilizzo della CPU. Specifica il numero di thread o la percentuale di thread in relazione al numero di core logici. Hyper non utilizzerà più risorse di quelle configurate da questa impostazione, ma il processo di selezione background e i thread di rete di Hyper non sono influenzati da questa impostazione (anche se in genere non comportano un carico elevato per la CPU). È importante tenere presente che questa impostazione controlla il numero di query simultanee che possono essere eseguite. In questo modo, se riduci questa impostazione, aumentano le possibilità che le query debbano attendere il completamento delle query attualmente in esecuzione, il che potrebbe influire sui tempi di caricamento delle cartelle di lavoro. ### hyper.soft\_concurrent\_query\_thread\_limit Valore predefinito: 100% Utilizza questa opzione per specificare il numero di thread in cui una singola query può essere eseguita in parallelo se è disponibile un numero sufficiente di thread, data l’impostazione `hard_concurrent_query_thread_limit`. Specifica il numero di thread o la percentuale di thread in relazione al numero di core logici. Per illustrare questo problema, ecco un esempio semplificato: Supponiamo di impostare questo valore su 10 thread, pertanto le query possono essere parallelizzate fino a 10 thread. Se sono in esecuzione solo 2 query, per parallelizzare le due query verranno utilizzati i restanti 8 thread. Le opzioni _hyper. hard\_concurrent\_query\_thread\_limit_ e _hyper.soft\_concurrent\_query\_thread\_limit_ funzionano insieme per assegnare alcune opzioni per gestire l’utilizzo della CPU e ottimizzare le risorse CPU disponibili per completare le query più velocemente. Se non vuoi che il Motore di dati utilizzi tutta la CPU disponibile nel computer, modificala in un valore inferiore al 100%, a una percentuale ottimale per il tuo ambiente. Il limite flessibile è un modo per limitare l’utilizzo della CPU, ma consente di superarlo fino al limite rigido se necessario. **Nota:** le opzioni _hyper.hard\_concurrent\_query\_thread\_limit_ e _hyper.soft\_concurrent\_query\_thread\_limit_ sostituiscono le opzioni hyper.num\_job\_worker\_threads e hyper.num\_task\_worker\_threads disponibili nelle versioni di Tableau Server 2018.3 e precedenti, che sono state ritirate e non sono più disponibili. Per informazioni sulle opzioni hyper.num\_job\_job\_worker\_threads e hyper.num\_task\_task\_worker\_threads, consulta [Opzioni tsm configuration set.](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm) ### hyper.use\_spooling\_fallback Valore predefinito: `true` Se impostato su `true`, consente lo spooling nel disco quando le estrazioni della query superano l’utilizzo della RAM (80% di RAM installata). In altri termini, consente a Hyper di eseguire una query utilizzando il disco se supera l’utilizzo della RAM. Tableau consiglia di utilizzare l’impostazione predefinita. Puoi disattivare questa impostazione configurando il valore su `false` se l’utilizzo del disco ti preoccupa. Se disattivi questa impostazione, le query che utilizzano più dell’80% della RAM installata verranno annullate. Le richieste di spooling in genere richiedono molto più tempo per il completamento. Per maggiori informazioni sullo spooling, consulta la sezione Utilizzo della memoria e della CPU in [Motore dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_engine2_intro.htm). ### indexandsearchserver.vmopts **Versione:** aggiunta nella versione 2022.1. Valore predefinito: "`-Xmx -Xms`" Il valore predefinito è basato sulla quantità di memoria di sistema ed è il 3,125% della RAM di sistema totale. Controlla la dimensione heap del server di indicizzazione e ricerca. Poiché il valore predefinito viene ridimensionato automaticamente, utilizza questa opzione per ignorare il valore predefinito solo quando è assolutamente necessario. Aggiungi la lettera "k" al valore per indicare i kilobyte, "m" per indicare i megabyte o "g" per indicare i gigabyte. Come regola generale, imposta la dimensione heap iniziale (`-Xms`) uguale alla dimensione heap massima (`-Xmx`) per ridurre al minimo le garbage collection. ### jmx.security.enabled **Versione:** aggiunta nella versione 2022.1. Valore predefinito: `false` JMX è disabilitato per impostazione predefinita, quindi anche JMX sicuro è disabilitato. Se stai abilitando JMX, è consigliabile abilitare JMX sicuro. Viene impostato su `true` e attiva JMX sicuro con SSL e autenticazione di base con nome utente/password per l’accesso in sola lettura eseguendo il comando `tsm maintenance jmx enable` e rispondendo `y` quando viene richiesto di abilitare le funzionalità di sicurezza per JMX: tsm maintenance jmx enable We do not recommend you enable JMX unsecured on a production environment. Would you like to enable security features for JMX? (y/n): y ### jmx.ssl.enabled **Versione:** aggiunta nella versione 2022.1. Valore predefinito: `true` Impone SSL per JMX. L’impostazione predefinita di questa opzione è `true` ma non ha alcun effetto a meno che anche `jmx.security.enabled` non sia impostato su `true`. Per abilitare l’opzione JMX, esegui il comando `tsm maintenance jmx enable`. Rispondi `y` quando ti viene richiesto di lasciare abilitato SSL oppure `n` per disabilitare SSL: tsm maintenance jmx enable ... Would you like to enable SSL? (y/n): n ### jmx.ssl.require\_client\_auth **Versione:** aggiunta nella versione 2022.1. Valore predefinito: `false` Viene impostato su `true` eseguendo il comando `tsm maintenance jmx enable` e rispondendo `y` quando viene richiesto se è necessaria l’autenticazione client (mTLS): tsm maintenance jmx enable ... Would you like to require client authentication (mTLS)? (y/n): y Per completare la configurazione, è necessario disporre di un certificato client e inserirlo nella posizione corretta sul computer client. ### jmx.ssl.user.name **Versione:** aggiunta nella versione 2022.1. Valore predefinito: `tsmjmxuser` Viene impostato durante l’installazione o l’aggiornamento di Tableau Server. ### jmx.ssl.user.password **Versione:** aggiunta nella versione 2022.1. Valore predefinito: `` Viene impostato durante l’installazione o l’aggiornamento di Tableau Server. ### jmx.user.access **Versione:** aggiunta nella versione 2022.1. Valore predefinito: `readonly` Puoi modificarlo in `readwrite` eseguendo il comando `tsm maintenance jmx enable` e rispondendo `y` quando viene richiesto di aggiungere l’accesso `readwrite` : tsm maintenance jmx enable ... JMX access is readonly by default. Would you like to add readwrite access? (y/n): y ### licensing.login\_based\_license\_management.default\_requested\_duration\_seconds Valore predefinito: `0` Imposta la durata (in secondi) per cui la licenza basata sull’accesso di un utente può essere offline senza connessione a Tableau Server prima che venga richiesto di eseguire nuovamente l’attivazione. Questa durata viene sempre aggiornata quando Tableau Desktop è in uso e può connettersi a Tableau Server. ### licensing.login\_based\_license\_management.enabled Valore predefinito: `true` Da impostare su true per abilitare gestione delle licenze basata sull’accesso. Da impostare su false per disabilitare gestione delle licenze basata sull’accesso. **Nota:** per utilizzare gestione delle licenze basata sull’accesso, è necessario attivare un codice prodotto abilitato per gestione delle licenze basata sull’accesso. Puoi utilizzare [`tsm licenses list`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_licenses_tsm.htm#TSMLicenseList) per sapere quali codici prodotto sono abilitati per gestione delle licenze basata sull’accesso. ### licensing.login\_based\_license\_management.max\_requested\_duration\_seconds Valore predefinito: `15552000` Imposta la durata massima (in secondi) per cui la licenza basata sull’accesso di un utente può essere offline senza connessione a Tableau Server prima che venga richiesto di eseguire nuovamente l’attivazione di Tableau. Il valore massimo è 15552000 secondi (180 giorni). Questa durata viene sempre aggiornata quando Tableau Desktop è in uso e può connettersi a Tableau Server. ### maestro.app\_settings.sampling\_max\_row\_limit Valore predefinito: `1000000` Imposta il numero massimo di righe per il campionamento dei dati da insiemi di dati di grandi dimensioni con Tableau Prep sul Web. ### maestro.input.allowed\_paths Valore predefinito: " Per impostazione predefinita, l’accesso a qualsiasi directory verrà negato e solo la pubblicazione su Tableau Server con contenuto incluso nel file .tflx è consentita. Elenco di directory di rete consentite per connessioni di input di flusso. Devi abilitare Tableau Prep Conductor per pianificare i flussi su Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_publishserver_overview.htm). Quando configuri questa impostazione, tieni presenti le regole seguenti: - I percorsi devono essere accessibili da Tableau Server. Questi percorsi vengono verificati all’avvio del server e al momento dell’esecuzione del flusso. - I percorsi di directory di rete devono essere assoluti e non possono contenere caratteri jolly né simboli di altro tipo. Ad esempio `\\myhost\myShare\*` o `\\myhost\myShare*` sono percorsi non validi e tutti i percorsi verranno così negati. Il modo corretto per inserire nell’elenco di sicurezza qualsiasi cartella in _myShare_ sarebbe `\\myhost\myShare or \\myhost\\myShare\`. **Nota:** la configurazione `\\myhost\myShare` non consentirà `\\myhost\myShare1`. Per proteggere queste cartelle, devi inserirle nell’elenco consentiti come \\\\myhost\\myShare; \\\\myhost\\myShare1. - Il valore può essere, `*` per consentire qualsiasi directory di rete o un elenco di percorsi di directory di rete, delimitati da “;”. - Non sono consentiti percorsi di directory locali, anche quando il valore è impostato su `*`. > [!IMPORTANT] > > Importante: > Questo comando sovrascrive le informazioni esistenti e lo sostituisce con le nuove informazioni fornite. Se desideri aggiungere una nuova posizione a un elenco esistente, devi specificare un elenco di tutte le posizioni, esistenti e la nuova che vuoi aggiungere. Utilizza i comandi seguenti per visualizzare l’elenco corrente delle posizioni di input e output: > > `tsm configuration get -k maestro.input.allowed_paths tsm configuration get -k maestro.output.allowed_paths` Per ulteriori informazioni e informazioni dettagliate sulla configurazione delle directory consentite per le connessioni di input e output, consulta [Fase 4. Inserire i percorsi di input e output in un elenco di indirizzi attendibili](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_configure_network_shares.htm). ### maestro.output.allowed\_paths Valore predefinito: " Per impostazione predefinita, l’accesso a qualsiasi directory verrà negato. Elenco di directory di rete consentite per connessioni di output di flussi. Devi abilitare Tableau Prep Conductor per pianificare i flussi su Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_publishserver_overview.htm). Quando configuri questa impostazione, tieni presenti le regole seguenti: - I percorsi devono essere accessibili da Tableau Server. Questi percorsi vengono verificati all’avvio del server e al momento dell’esecuzione del flusso. - I percorsi di directory di rete devono essere assoluti e non possono contenere caratteri jolly né simboli di altro tipo. Ad esempio `\\myhost\myShare\*` o `\\myhost\myShare*` sono percorsi non validi e tutti i percorsi verranno così negati. Il modo corretto per inserire nell’elenco di sicurezza qualsiasi cartella in _myShare_ sarebbe `\\myhost\myShare or \\myhost\\myShare\`. **Nota:** la configurazione `\\myhost\myShare` non consentirà `\\myhost\myShare1`. Per proteggere queste cartelle, devi inserirle nell’elenco consentiti come \\\\myhost\\myShare; \\\\myhost\\myShare1. - Il valore può essere, `*` per consentire qualsiasi directory di rete o un elenco di percorsi di directory di rete, delimitati da “;”. - Non sono consentiti percorsi di directory locali, anche quando il valore è impostato su `*`. - **Nota:** se un percorso è contenuto sia nell’elenco dei flussi consentiti, sia in quello internal\_disasslowed list, quest’ultimo ha la precedenza. Per ulteriori informazioni e informazioni dettagliate sulla configurazione delle directory consentite per le connessioni di input e output, consulta [Fase 4. Inserire i percorsi di input e output in un elenco di indirizzi attendibili](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_configure_network_shares.htm). ### maestro.output.write\_to\_mssql\_using\_runas **Versione:** aggiunta nella versione 2022.3.1. Valore predefinito: `false` Se abilitato, gli output del flusso pubblicati su Tableau Server possono accedere in scrittura a un database Microsoft SQL Server utilizzando le credenziali RunAs. Le credenziali utilizzate dall’account del servizio RunAs devono disporre dell’autorizzazione di scrittura per il database. Valuta i requisiti di sicurezza e distribuzione prima di abilitare l’impostazione `maestro.output.write_to_mssql_using_runas`. Per maggiori informazioni, consulta [Account di servizio Esegui come](https://help.tableau.com/current/server/it-it/runas.htm). **Nota:** questo comando richiede l’opzione `--force-keys`. Ad esempio: `tsm configuration set -k maestro.output.write_to_mssql_using_runas -v true --force-keys`. ### maestro.sessionmanagement.maxConcurrentSessionPerUser Valore predefinito: `4` Imposta il numero massimo di sessioni di modifica Web di flussi che un utente può aprire contemporaneamente. ### metadata.ingestor.blocklist Valore predefinito: Null Se configurato, Tableau Catalog blocca l’inserimento del contenuto specificato. Per specificare il contenuto da bloccare, devi identificare i valori dell’elenco bloccati, che è una combinazione dell’ID del sito, del tipo di contenuto e dell’ID del contenuto che desideri bloccare, dai file di log "noninteractive" del server. I valori dell’elenco bloccati devono essere separati da una virgola. **Importante:** devi utilizzare questa opzione solo quando ti viene richiesto dall’assistenza di Tableau. Ad esempio, puoi utilizzare `tsm configuration set --force-keys -k metadata.ingestor.blocklist` per bloccare l’inserimento di una combinazione di origini dati, cartelle di lavoro e flussi tramite il comando seguente: `tsm configuration set --force-keys -k metadata.ingestor.blocklist -v "sites/1/datasources/289, sites/2/datasources/111, sites/1/workbooks/32, sites/3/workbooks/15, sites/1/flows/13, sites/1/flows/18"` Per convalidare il contenuto bloccato, esamina i file di log "noninteractive" del server per i seguenti eventi: - `Skipping ingestion for` - `Successfully updated blocklist to` Ad esempio: `Skipping ingestion for contentType [Workbook], contentId [sites/1/datasources/289], siteDisabled [false], swallowEvent [false], contentBlocked [true]` `Skipping ingestion for contentType [Workbook], contentId [sites/3/workbooks/15], siteDisabled [false], swallowEvent [false], contentBlocked [true]` e `Successfully updated blocklist to: [sites/1/datasources/289, sites/1/workbooks/32, sites/2/datasources/111]` ### metadata.ingestor.pipeline.throttleEventsEnable Valore predefinito: `false` Controlla se l’indicizzazione dei contenuti nuovi e aggiornati, anche denominata gestione degli eventi, è regolata in tutti i siti del server. Per impostazione predefinita, la limitazione degli eventi è disattivata. Per attivare la limitazione degli eventi, cambia questa impostazione in `true` utilizzando il comando seguente:  `tsm configuration set -k metadata.ingestor.pipeline.throttleEventsEnable -v true --force-keys` Per maggiori informazioni sulla limitazione degli eventi, consulta [Abilitare Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_catalog_enable.htm#troubleshoot_eventing_delay). ### metadata.ingestor.pipeline.throttleLimit Valore predefinito: `20` Quando la limitazione degli eventi è abilitata, questo è il numero massimo di elementi di contenuto nuovi e aggiornati che possono essere indicizzati durante un periodo di tempo specificato. Una volta raggiunto il limite specificato per un elemento specifico, l’indicizzazione viene posticipata. Per impostazione predefinita, il limite è impostato su `20` e non può essere impostato su un valore inferiore a `2`. Puoi utilizzare il comando seguente per modificare il limite:  `tsm configuration set -k metadata.ingestor.pipeline.throttleLimit -v 25 --force-keys` Gli eventi limitati possono essere identificati nei file di log "noninteractive" del server come `ingestor event flagged for removal by throttle filter`. ### metadata.ingestor.pipeline.throttlePeriodLength Valore predefinito: `20` Quando la limitazione degli eventi è abilitata, questo è il periodo di tempo, in minuti, per cui può essere indicizzato un numero massimo specificato di elementi di contenuto nuovi e aggiornati. Una volta raggiunto il periodo di tempo specificato, l’indicizzazione di eventuali ulteriori contenuti nuovi e aggiornati viene posticipata. Per impostazione predefinita, questo periodo di tempo è impostato su 30 minuti. Puoi utilizzare il comando seguente per modificare il periodo di tempo: `tsm configuration set -k metadata.ingestor.pipeline.throttlePeriodLength -v PT45M --force-keys` ### metadata.query.limits.time Valore predefinito: `20` Il massimo periodo di tempo consentito, in secondi, per l’esecuzione di una query del catalogo o dell’API dei metadati prima che si verifichi un timeout e la query venga annullata. Tableau consiglia di aumentare in modo incrementale il limite di timeout a _non più di_ 60 secondi utilizzando il seguente comando: `tsm configuration set -k metadata.query.limits.time –v PT30S --force-keys` **Importante:** questa opzione deve essere modificata solo se viene visualizzato l’errore descritto in [Messaggi di superamento del limite di timeout e del limite del nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_catalog_enable.htm#timeoutnodelimit). L’aumento del limite di timeout può comportare un maggiore utilizzo della CPU per un periodo superiore, che può influire sulle prestazioni delle attività in Tableau Server. L’aumento del limite di timeout può anche causare un maggiore utilizzo della memoria, causando problemi con il contenitore di microservizi interattivi quando le query vengono eseguite in parallelo. ### metadata.query.limits.count Valore predefinito: `20000` Il numero di oggetti (che corrisponde approssimativamente al numero di risultati della query) che il catalogo può restituire prima che il limite del nodo venga superato e la query venga annullata. Tableau consiglia di aumentare in modo incrementale il limite di timeout a _non più di_ 100.000 utilizzando il seguente comando: `tsm configuration set -k metadata.query.limits.count –v 3000 --force-keys` **Importante:** questa opzione deve essere modificata solo se viene visualizzato l’errore descritto in [Messaggi di superamento del limite di timeout e del limite del nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_catalog_enable.htm#timeoutnodelimit). L’aumento del limite del nodo può anche causare un maggiore utilizzo della memoria, causando problemi con il contenitore di microservizi interattivi quando le query vengono eseguite in parallelo. ### metadata.query.throttling.enabled Versione: aggiunta nella versione 2023.3 Valore predefinito: `true` Controlla se la limitazione delle query dell’[API dei metadati](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html) è abilitata. La limitazione delle query dell’API dei metadati è una funzione progettata per impedire che le risposte API di un server influiscano negativamente sulle prestazioni complessive. Quando è impostata su `true` (valore predefinito), se una richiesta all’API dei metadati supera la soglia definita, viene restituito un errore `RATE_EXCEEDED`. Se gli utenti dell’API dei metadati riscontrano di frequente errori `RATE_EXCEEDED`, un amministratore può provare a modificare la limitazione utilizzando le impostazioni `metadata.query.throttling.tokenRefilledPerSecond` e `metadata.query.throttling.queryCostCapacity`. In alternativa, l’amministratore può disabilitare completamente la limitazione impostando il valore `metadata.query.throttling.enabled` su `false`. Tuttavia, ciò impedirebbe di usufruire dei vantaggi di protezione delle prestazioni della funzione. ### metadata.query.throttling.queryCostCapacity Versione: aggiunta nella versione 2023.3 Valore predefinito: `20000000` Numero che rappresenta la capacità dell’[API dei metadati](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html) di rispondere alle query. A ogni richiesta all’API dei metadati è associato un costo calcolato che viene sottratto da questo numero quando viene eseguita. Utilizzando un modello basato su bucket di token, questa è la quantità massima di token che possono essere presenti nel bucket. Se gli utenti dell’API dei metadati riscontrano di frequente errori `RATE_EXCEEDED`, un amministratore può modificare le impostazioni di limitazione. Dovrebbe modificare `metadata.query.throttling.tokenRefilledPerSecond` e testare i risultati prima di provare a modificare `metadata.query.throttling.queryCostCapacity`. In alternativa, l’amministratore può disabilitare completamente la limitazione impostando `metadata.query.throttling.enabled` su `false`. Tuttavia, ciò impedirebbe di usufruire dei vantaggi di protezione delle prestazioni della funzione. ### metadata.query.throttling.tokenRefilledPerSecond Versione: aggiunta nella versione 2023.3 Valore predefinito: `5555` Numero che rappresenta la quantità della capacità di query dell’[API dei metadati](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html) che viene rigenerata ogni secondo. Utilizzando un modello basato su bucket di token, questo è il numero di token che vengono inseriti nel bucket ogni secondo. Se gli utenti dell’API dei metadati riscontrano di frequente errori `RATE_EXCEEDED`, un amministratore può modificare le impostazioni di limitazione. Dovrebbe modificare `metadata.query.throttling.tokenRefilledPerSecond` e testare i risultati prima di provare a modificare `metadata.query.throttling.queryCostCapacity`. In alternativa, l’amministratore può disabilitare completamente la limitazione impostando `metadata.query.throttling.enabled` su `false`. Tuttavia, ciò impedirebbe di usufruire dei vantaggi di protezione delle prestazioni della funzione. ### metricsservices.checkIntervalInMinutes **Versione:** ritirato nella versione 2024.2. Valore predefinito: `60` Controlla l’intervallo, in minuti, tra gli aggiornamenti per le metriche che si basano su origini dati live. Una metrica viene aggiornata quando il server rileva la presenza di nuovi dati tramite la vista connessa della metrica. ### metricsservices.enabled **Versione:** aggiunta nella versione 2022.3. Ritirato nella versione 2024.2. Valore predefinito: `true` Quando è impostato su `false`, il tipo di contenuto delle metriche viene disabilitato per tutti i siti in un server. Per maggiori informazioni, consulta [Disabilitare le metriche per un server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/metrics_admin.htm#disable-server). **Ritiro della funzionalità legacy Metriche** La funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Con Tableau Pulse abbiamo sviluppato un’esperienza migliorata per tenere traccia delle metriche e porre domande sui dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm) per conoscere la nuova esperienza e [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm) per informazioni sulla funzionalità ritirata. ### metricsservices.failureCountToWarnUser **Versione:** ritirato nella versione 2024.2. Valore predefinito: `10` Controlla il numero di errori di aggiornamento consecutivi che devono verificarsi prima che il proprietario della metrica venga informato. Se l’opzione è impostata sul valore predefinito 10, un aggiornamento della metrica deve non riuscire 10 volte di seguito prima che al proprietario venga inviata una notifica sull’errore. ### metricsservices.maxFailedRefreshAttempts **Versione:** ritirato nella versione 2024.2. Valore predefinito: `175` Controlla il numero di errori di aggiornamento consecutivi che devono verificarsi prima che l’aggiornamento della metrica venga sospeso. ### mobile.deep\_linking.on\_prem.enabled Valore predefinito: `true` Controlla se i collegamenti a Tableau Server vengono gestiti come collegamenti diretti dall’app Tableau Mobile. Se impostato su `true`, i collegamenti ai tipi di contenuto supportati vengono aperti nell’app. Se impostato su `false`, i collegamenti vengono aperti nel browser per dispositivi mobili. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare i collegamenti diretti per Tableau Mobile](https://help.tableau.com/current/mobile/mobile-admin/it-it/admin_mobile_links.htm). ### monitoring.dataengine.connection\_timeout Valore predefinito: `30000` Periodo di tempo, in millisecondi, in cui il controller di cluster attenderà il motore di dati prima di determinare che si è verificato un timeout di connessione. Il valore predefinito è 30.000 millisecondi (30 secondi). ### native\_api.allowed\_paths Valore predefinito: `"` **Nota:** nelle versioni di Tableau Server (incluse le versioni di manutenzione) precedenti a ottobre 2023, questa impostazione era configurata per consentire l’accesso a tutti i percorsi per impostazione predefinita. Utilizza questa impostazione per specificare un elenco consentiti per l’accesso ai file archiviati in Tableau o in condivisioni remote. Questo scenario consente agli utenti autorizzati di Tableau Server di creare cartelle di lavoro ed eseguire flussi di Tableau Prep che utilizzano i file sul server come origini dati basate su file (come i fogli di calcolo). Per i flussi di Tableau Prep, questa impostazione deve essere configurata anche quando un flusso legge da o scrive in un file .hyper su una condivisione di rete. Per eseguire correttamente il flusso tramite Tableau Prep Conductor, è necessario aggiungere all’elenco consentiti il percorso della directory contenente il file. Devi abilitare Tableau Prep Conductor per pianificare i flussi su Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_publishserver_overview.htm). Questa impostazione ti consente di limitare l’accesso solo alle directory specificate. L’accesso [Account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas.htm) viene quindi limitato ai percorsi delle directory in cui sono ospitati i file di dati. `tsm configuration set -k native_api.allowed_paths -v "_path_"`, dove _path_ è la directory da aggiungere all’elenco di elementi consentiti.  Se desideri specificare più percorsi, separali con un punto e virgola, come in questo esempio: `tsm configuration set -k native_api.allowed_paths -v "c:\datasources;\\HR\data"` **Importante:** verifica che i percorsi dei file specificati in questa impostazione esistano e siano accessibili dall’account di sistema. Il percorso e la distinzione tra maiuscole e minuscole del file devono essere coerenti con quelli utilizzati in Windows. Per alcuni processi di Tableau viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Se un percorso e un nome file non corrispondono esattamente al percorso e al file definiti in Windows, questi non verranno riconosciuti e potrebbe verificarsi un errore "La directory della risorsa di archiviazione specificata non è presente nell'elenco consentiti". Ciò è vero anche se Windows non fa distinzione tra maiuscole e minuscole. Per maggiori informazioni, consulta la [Knowledge Base di Tableau](https://help.salesforce.com/s/issue?id=a028c00000y4xxeAAA "Articolo della Knowledge Base"). ### native\_api.close\_old\_sessions\_if\_memory\_pression\_high **Versione:** aggiunta nella versione 2026.2.0. Valore predefinito: `true` Se impostata su `true` (impostazione predefinita), VizQL Server chiuderà in modo proattivo le sessioni inattive quando l’utilizzo della memoria è elevato. Questo consente di ridurre le probabilità di riavvio per esaurimento della memoria liberando memoria prima che venga raggiunto il limite. Le soglie di utilizzo della memoria sono determinate da `[native_api.goal_memory_pression_percentage](#memory_pressure_goal_percentage)`. ### Native\_api.connection.limit. Impostare il limite di query parallele per l’origine dati specificata (classe di connessione). Questo limite sostituisce quello globale per l’origine dati. ### native\_api.connection.globallimit Valore predefinito: `16` Limite globale per query parallele. Il valore predefinito è 16, tranne i valori di Amazon Redshift, che hanno un valore predefinito di 8. ### native\_api.ExplainDataEnabled Valore predefinito: `true` Questa opzione controlla se Interpreta i dati è abilitato o disabilitato per il server. Per maggiori informazioni su Interpreta i dati, consulta [Introduzione a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/explain_data_basics.htm) nella Guida di Tableau. Questa opzione è stata aggiunta a partire dalla versione di Tableau Server: 2019.3. ### native\_api.force\_alternative\_federation\_engine Valore predefinito: `false` Ignora le restrizioni dell’operazione durante il join dei dati da una singola connessione file e una singola connessione database SQL. Imposta questa opzione su `True` per forzare Tableau a elaborare il join utilizzando la connessione al database live. ### native\_api.goal\_memory\_pression\_percentage Valore predefinito: `80` Percentuale di utilizzo della memoria di destinazione che il recupero tenta di raggiungere. Deve essere inferiore a `native_api.max_memory_pressure_percentage`. ### native\_api.InitializeQueryCacheSizeBasedOnWeights Valore predefinito: `True` Determina se la dimensione della cache delle query viene inizializzata automaticamente in base alla quantità di memoria di sistema disponibile. La cache delle query è costituita da cache delle query logiche, cache dei metadati e cache delle query native. Per impostazione predefinita, questa funzionalità è abilitata. ### native\_api.LogicalQueryCacheMaxAllowedWeight Valore predefinito: `70` Peso del limite di dimensione della cache delle query logiche rispetto alla dimensione totale della cache delle query. ### native\_api.max\_memory\_pressure\_percentage Valore predefinito: `90` Percentuale di utilizzo della memoria in corrispondenza della quale inizia il recupero proattivo della sessione. (La base di confronto è il limite di memoria del processo, che è controllato da `native_api.memory_limit_per_process_gb` o da `native_api.memory_limit_per_process_percentage`) ### native\_api.memory\_limit\_enabled Valore predefinito: `true` Determina se viene eseguito il monitoraggio della memoria. Per avere impatto, questo valore deve essere `true` per altre chiavi di memoria native\_api. Altre chiavi che interagiscono con questa chiave sono: `native_api.close_old_sessions_if_memory_pressure_high`, `native_api.max_memory_pressure_percentage`, `native_api.memory_limit_per_process_gb`, e `native_api.memory_limit_per_process_percentage`. Per maggiori informazioni, consulta [Monitoraggio della memoria di VizQL Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_vizql-server.htm#VizQL_memory_monitoring). ### native\_api.memory\_limit\_per\_process\_gb Valore predefinito: `0` Limite assoluto di memoria per processo in gigabyte. ### native\_api.memory\_limit\_per\_process\_percentage Valore predefinito: `70` Percentuale della memoria fisica totale per calcolare il limite di memoria del processo. Utilizzata solo quando `native_api.memory_limit_per_process_gb` = `0`. ### native\_api.MetadataQueryCachMaxAllowedWeight Valore predefinito: `4` Peso del limite di dimensione della cache delle query dei metadati rispetto alla dimensione totale della cache delle query. ### native\_api.NativeQueryCacheMaxAllowedWeight Valore predefinito: `26` Peso del limite di dimensione della cache delle query native rispetto alla dimensione totale della cache delle query. ### native\_api.ProtocolTransitionLegacyFormat Valore predefinito: `false` Utilizzare il formato di nome legacy per la delega vincolata. Il formato del nome è stato modificato nella versione 10.1 per consentire la transizione del protocollo tra domini (S4U). Se si verificano problemi con le configurazioni esistenti e non hai bisogno della transizione del protocollo tra domini, configura Tableau Server per utilizzare il vecchio funzionamento impostandolo su `true`. ### native\_api.QueryCacheEntryMaxAllowedInPercent Valore predefinito: `60` Specifica la dimensione massima dei risultati delle query che è possibile inserire nella cache delle query. È impostato come percentuale della dimensione totale della cache delle query. Ad esempio, se la dimensione della cache delle query logiche è di 100 MB e `native_api.QueryCacheEntryMaxAllowedInPercent` è impostato sul 60%, è possibile inserire nella cache delle query logiche solo i risultati delle query inferiori a 60 MB. ### native\_api.QueryCacheMaxAllowedMB Dimensione massima della cache delle query in megabyte. Questo valore varia in base alla quantità di memoria di sistema. La cache delle query è costituita da cache delle query logiche, cache dei metadati e cache delle query native. Utilizza la tabella seguente per determinare il valore predefinito:
Memoria di sistemaValore predefinito per Tableau ServerValore predefinito per Tableau Desktop
64 GB e oltre3200 MB1600 MB
Da 32 GB a 64 GB2400 MB1200 MB
Da 16 GB a 32 GB1600 MB800 MB
16 GB e inferiore800 MB400 MB
### native\_api.ResourceLuidsInSnowflakeSessionQueryTagsEnabled Valore predefinito: `true` Se è `true`, le informazioni sull’[assegnazione dei tag alle query](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_how_to_query_tagging.htm) vengono inviate al database Snowflake. L’assegnazione di tag alle query può essere utile per identificare quale risorsa di Tableau sta generando query sul database. Se è `false`, l’assegnazione di tag alle query per Snowflake è disabilitata. ### native\_api.ResourceLuidsInTeradataSessionQueryBandsEnabled Valore predefinito: `true` Se è `true`, le informazioni sull’[assegnazione dei tag alle query](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_how_to_query_tagging.htm) vengono inviate al database Teradata. L’assegnazione di tag alle query può essere utile per identificare quale risorsa di Tableau sta generando query sul database. Se è `false`, l’assegnazione di tag alle query per Teradata è disabilitata. ### native\_api.UserInfoInGeneratedSQLEnabled Valore predefinito: `false` Determina se l’[assegnazione di tag alle query](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_how_to_query_tagging.htm) è abilitata per tutti i contenuti su un’istanza di Tableau Server. Se è `true`, le query inviate da Tableau ai database includono metadati sull’origine della query. Il contenuto risultante nei log del database del cliente può essere utilizzato per la risoluzione dei problemi relativi alle prestazioni o ad altri problemi. ### nlp.concepts\_shards\_count Valore predefinito: `1` **Nota:** il valore predefinito per il numero di partizioni è sufficiente per la maggior parte delle installazioni di Tableau Server. Controlla il numero di partizioni di dati per l’indice dei concetti di Chiedilo ai dati, i nomi dei campi, i sinonimi dei campi e i termini analitici archiviati nelle partizioni in: - Server di indicizzazione e ricerca per la versione 2022.1 e successive. - Elastic Server per le versioni 2019.1-2021. 4 Il numero di partizioni partiziona l’indice di ricerca per ridurne le dimensioni totali, il che può migliorare le prestazioni del parser semantico di Chiedilo ai dati. La regolazione del numero di partizioni è un’altra misura per il miglioramento delle prestazioni che puoi adottare con l’aumento delle dimensioni dell’heap tramite `elasticserver.vmopts` o `indexandsearchserver.vmopts`, a seconda della versione di Tableau Server in esecuzione. Tableau consiglia di aumentare il numero di partizioni di 1 ogni 50 GB. Per ridurre il numero di volte in cui è necessario regolare il numero di partizioni, calcola la dimensione totale dell’indice aggiungendo il 50% all’indice corrente. Ad esempio, se la dimensione totale dell’indice è inferiore a 50 GB, è sufficiente 1 partizione. Le prestazioni effettive variano a seconda del server, della velocità di aumento della dimensione dell’indice e di altri fattori. - Da 0 a 50 GB: 1 - Da 50 GB a 100 GB: 2 - Da 100 GB a 150 GB: 3 Puoi utilizzare il seguente comando per aumentare il numero di partizioni dell’indice dei concetti dal valore predefinito a 2: `tsm configuration set -k nlp.concepts_shards_count -v 2` ### nlp.values\_shards\_count Valore predefinito: 1 Controlla il numero di partizioni di dati per l’indice dei concetti di Chiedilo ai dati, i nomi dei campi, i sinonimi dei campi e i termini analitici archiviati nelle partizioni in: - Server di indicizzazione e ricerca per la versione 2022.1 e successive. - Elastic Server per le versioni 2019.1-2021. 4 Il numero di partizioni partiziona l’indice di ricerca per ridurne le dimensioni totali, il che può migliorare le prestazioni del parser semantico di Chiedilo ai dati. La regolazione del numero di partizioni è un’altra misura per il miglioramento delle prestazioni che puoi adottare con l’aumento delle dimensioni dell’heap tramite `elasticserver.vmopts` o `indexandsearchserver.vmopts`, a seconda della versione di Tableau Server in esecuzione. Tableau consiglia di aumentare il numero di partizioni di 1 ogni 50 GB. Per ridurre il numero di volte in cui è necessario regolare il numero di partizioni, calcola la dimensione totale dell’indice aggiungendo il 50% all’indice corrente. Ad esempio, se la dimensione totale dell’indice è inferiore a 50 GB, è sufficiente 1 partizione. Le prestazioni effettive variano a seconda del server, della velocità di aumento della dimensione dell’indice e di altri fattori. - Da 0 a 50 GB: 1 - Da 50 GB a 100 GB: 2 - Da 100 GB a 150 GB: 3 Puoi utilizzare il seguente comando per aumentare il numero di partizioni dell’indice dei valori dal valore predefinito a 2: `tsm configuration set -k nlp.values_shards_count -v 2` ### nlp.defaultNewSiteAskDataMode Valore predefinito: `disabled_by_default` Utilizza questa opzione per impostare il valore iniziale della modalità Chiedilo ai dati quando viene creato un sito. Per maggiori informazioni, consulta [Disabilitare o abilitare Chiedilo ai dati per un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ask_data_enable.htm#EnableDisableAskDataForSite). Le opzioni valide sono `disabled_by_default` e `disabled_always`. Questa opzione è stata aggiunta a partire dalle versioni di Tableau Server: 2019.4.5, 2020.1.3. ### pgsql.port Valore predefinito: `8060` Porta ascoltata da PostgreSQL. ### pgsql.preferred\_host Specifica il nome del computer del nodo con l’archivio di repository preferito. Questo valore viene utilizzato se l’opzione `--preferred` o `-r` è specificata con il comando [tsm topology failover-repository](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMFailoverRepository). Esempio: `tsm configuration set -k pgsql.preferred_host -v ""` **Nota**: `host_name` applica una distinzione tra maiuscole e minuscole e deve corrispondere al nome del nodo mostrato nell’output di `tsm status -v`. ### pgsql.ssl.ciphersuite Valore predefinito: `HIGH:MEDIUM:!aNULL:!MD5:!RC4` Specifica gli algoritmi di crittografia consentiti per SSL per il repository. Per i valori accettabili e i requisiti di formattazione, consulta [ssl\_ciphers](https://www.postgresql.org/docs/12/runtime-config-connection.html#GUC-SSL-CIPHERS) sul sito Web di Postgres. ### pgsql.ssl.max\_protocol\_version Valore predefinito:`TLSv1.3` Imposta la versione massima del protocollo SSL/TLS da utilizzare durante la connessione al repository tramite SSL. Valori validi: `TLSv1`, `TLSv1.1`, `TLSv1.2`, `TLSv1.3` ### pgsql.ssl.min\_protocol\_version Valore predefinito:`TLSv1.2` Imposta la versione minima del protocollo SSL/TLS da utilizzare durante la connessione al repository tramite SSL. Valori validi: `TLSv1`, `TLSv1.1`, `TLSv1.2`, `TLSv1.3` ### pgsql.verify\_restore.port Valore predefinito: `8061` Porta utilizzata per verificare l’integrità del database PostgreSQL. Per maggiori informazioni, consulta [tsm maintenance backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm). ### ports.blocklist **Versione:** aggiunta nella versione 2021.1 Valore predefinito: nessuna porta bloccata nell’intervallo utilizzato per l’assegnazione automatica delle porte. Utilizzato per specificare le porte comprese nell’intervallo di assegnazione delle porte che non devono essere utilizzate da Tableau durante l’assegnazione dinamica delle porte. È utile quando sai che un’altra applicazione utilizza una porta compresa nell’intervallo. Separa più porte con virgole, ad esempio: ``` tsm configuration set -k ports.blocklist -v 8000,8089, 8090 ``` Per maggiori informazioni sull’utilizzo della chiave `ports.blocklist`, consulta [Blocco di porte specifiche all’interno dell’intervallo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ports.htm#PortsBlocked) ### recommendations.enabled Valore predefinito: `true` Controlla la funzionalità per i suggerimenti, utilizzata per i suggerimenti per le origini dati e le tabelle (per Tableau Desktop) e i suggerimenti per le viste (per Tableau Server). I suggerimenti si basano sulla popolarità del contenuto e sulla somiglianza tra i contenuti utilizzati da altri utenti e quelli dell’utente corrente. ### recommendations.vizrecs.enabled Valore predefinito: `true` Controlla i suggerimenti per le viste per gli utenti di Tableau Server. Questa opzione dipende da `recommendations.enabled` e non avrà alcun effetto se l’opzione padre è impostata su False. Se l’opzione padre è impostata su True e questa opzione è impostata su False, verranno forniti i suggerimenti per le origini dati e le tabelle agli utenti di Tableau Desktop, ma i suggerimenti per le viste in Tableau Server saranno disabilitati. ### redis.max\_memory\_in\_mb Valore predefinito: `1024` Specifica la dimensione in megabyte della cache per le query esterne del server cache. ### refresh\_token.absolute\_expiry\_in\_seconds Valore predefinito: `31536000` Specifica il numero di secondi per la scadenza assoluta dei token di aggiornamento e dei token di accesso personali (PAT). I token di aggiornamento vengono utilizzati dai client connessi (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Mobile e così via) per l’autenticazione a Tableau Server dopo l’accesso iniziale. Per rimuovere i limiti, imposta il valore su `-1`. Per disabilitare i token di aggiornamento e i PAT, consulta [Disattivare l’autenticazione automatica del client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/devices_connected_credentials.htm). ### refresh\_token.idle\_expiry\_in\_seconds Valore predefinito: `1209600` Specifica il numero di secondi per la scadenza dei token di aggiornamento inattivi. I token di aggiornamento vengono utilizzati dai client connessi (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Mobile e così via) e i token di accesso personale (PAT) per l’autenticazione a Tableau Server dopo l’accesso iniziale. Per rimuovere i limiti, imposta il valore su `-1`. Per disabilitare i token di aggiornamento e i PAT, consulta [Disattivare l’autenticazione automatica del client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/devices_connected_credentials.htm). ### refresh\_token.max\_count\_per\_user Valore predefinito: `24` Specifica il numero massimo di token di aggiornamento che possono essere rilasciati per ogni utente. Se il numero massimo di sessioni utente non è sufficiente, aumenta questo valore o impostalo su `-1` per rimuovere completamente il limite per i token di aggiornamento. ### rsync.timeout Valore predefinito: `600` Tempo massimo consentito, in secondi, per il completamento della sincronizzazione dei file (600 secondi = 10 minuti). La sincronizzazione dei file viene eseguita durante la configurazione della disponibilità elevata o durante lo spostamento del motore di dati e dei processi del repository. ### schedules.display\_schedule\_description\_as\_name Valore predefinito: `false` Controlla se viene visualizzato un nome di pianificazione durante la creazione di una sottoscrizione o dell’aggiornamento di un’estrazione (predefinito) o il nome "della descrizione della frequenza della pianificazione" che descrive il tempo e la frequenza della visualizzazione della pianificazione. Per configurare Tableau Server in modo da mostrare i nomi con riferimenti ai fusi orari sulle pianificazioni, imposta questo valore su `true`. Quando è impostato su true, viene visualizzata anche la descrizione della frequenza di pianificazione dopo il nome della pianificazione nella pagina dell’elenco schedule. ### schedules.display\_schedules\_in\_client\_timezone Valore predefinito: `true` Mostra la "descrizione della frequenza di pianificazione" nel fuso orario dell’utente quando è impostata su true (utilizza il fuso orario del browser del client per calcolare la descrizione della "frequenza di programmazione"). ### schedules.ignore\_extract\_task\_priority Valore predefinito (booleano): `False` Questa impostazione controlla se la priorità dell’attività viene considerata o meno per determinare la classificazione del processo che determina quando estrarre i processi dalla coda. L’impostazione di questa opzione su `true` disabilita la modifica della priorità delle attività: per determinare la classificazione del processo, verrà considerata solo la priorità della pianificazione. ### searchserver.connection\_timeout\_milliseconds **Versione:** aggiunta nella versione 2019.1. Deprecata nella versione 2022.3. Ritirato nella versione 2023.3. Valore predefinito, in millisecondi: `100000` Specifica il tempo di attesa, in millisecondi, dei client Ricerca e Sfoglia per stabilire una connessione al server Ricerca e Sfoglia. Nei computer Tableau Server particolarmente occupati o se nel log vengono visualizzati errori "Controllo di integrità Zookeeper non riuscito. È stato rifiutato l’avvio di SOLR.", aumenta questo valore. Per maggiori informazioni, consulta [Timeout della sessione client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_search-n-browse.htm#searchserverClient_session_timeouts). ### searchserver.index.bulk\_query\_user\_groups **Versione:** ritirato nella versione 2022.3. Valore predefinito: `true` Specifica se l’interrogazione degli utenti del sito viene eseguita in massa durante l’importazione o l’eliminazione di utenti con un file CSV. Se impostato su `true` (l’impostazione predefinita), l’indicizzazione viene eseguita in massa. ### searchserver.javamemopts **Versione:** aggiunta nella versione 2019.1. Ritirato nella versione 2023.3 Valore predefinito: `-Xmx512m -Xms512m -XX:+ExitOnOutOfMemoryError -XX:-UsePerfData` Determina le opzioni di JVM per SOLR. Di tutte le opzioni configurabili, la memoria heap massima, configurata dal parametro `-Xmx`, è la più importante durante l’ottimizzazione del server di ricerca. Nella maggior parte dei casi questo valore deve essere impostato il più elevato possibile, fino a 24 GB, in base alla memoria fisica disponibile nel computer Tableau Server. Per modificare solo la memoria heap massima, specifica l’intera stringa predefinita, ma modifica solo il valore per `-Xmx`. I valori validi per `-Xmx` dipendono dalla memoria disponibile nel computer Tableau Server, ma non possono essere superiori a 24 GB. Per maggiori informazioni, consulta [Memoria heap massima di Ricerca e Sfoglia](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_search-n-browse.htm#searchserverMaxHeapMem). ### searchserver.startup.zookeeper\_healthcheck\_timeout\_ms **Versione:** aggiunta nella versione 2020.1. Ritirato nella versione 2023.3. Valore predefinito, in millisecondi: `300000` Specifica il tempo, in millisecondi, per cui Tableau Server deve attendere un controllo di integrità Zookeeper riuscito all’avvio. Nei computer Tableau Server particolarmente occupati o se nel log vengono visualizzati errori "Controllo di integrità Zookeeper non riuscito. È stato rifiutato l’avvio di SOLR.", aumenta questo valore. Per maggiori informazioni, consulta [Timeout del controllo di integrità della connessione Zookeeper all’avvio](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_search-n-browse.htm#searchserverZKhealth_chk_timeout). ### searchserver.zookeeper\_session\_timeout\_milliseconds **Versione:** ritirato nella versione 2022.3. Valore predefinito, in millisecondi: `100000` Specifica il tempo di attesa, in millisecondi, dei client Ricerca e Sfoglia per stabilire una connessione al servizio di coordinamento (Zookeeper). Per maggiori informazioni, consulta [Timeout della sessione client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_search-n-browse.htm#searchserverClient_session_timeouts). ### ServerExportCSVMaxRowsByCols **Versione:** aggiunta nella versione 2020.3. Valore predefinito: `0` (nessun limite) Specifica il numero massimo di celle di dati che possono essere scaricate da Visualizza dati in un file CSV. Per impostazione predefinita, non è previsto alcun limite. Specifica il numero di celle. Ad esempio, per impostare un limite di 3 milioni:  tsm configuration set -k ServerExportCSVMaxRowsByCols -v 3000000 tsm pending-changes apply ### service.jmx\_enabled Valore predefinito: `false` Imposta su `true` per abilitare le porte JMX per il monitoraggio e la risoluzione dei problemi facoltativi. ### service.max\_procs Valore predefinito: Numero massimo di processi server. ### service.port\_remapping.enabled Valore predefinito: `true` Determina se Tableau Server tenterà di modificare in modo dinamico la mappatura delle porte quando le porte predefinite o configurate non sono disponibili. Imposta su `false` per disabilitare la modifica dinamica della mappatura delle porte. ### sheet\_image.enabled Valore predefinito: `true` Controlla se puoi ottenere immagini per le viste con l’API REST. Per maggiori informazioni, consulta [Riferimento all’API REST](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api_ref.htm#query_view_image). ### ssl.ciphersuite Valore predefinito: `HIGH:MEDIUM:!EXP:!aNULL:!MD5:!RC4:!3DES:!CAMELLIA:!IDEA:!SEED` Specifica gli algoritmi di crittografia consentiti per SSL per il gateway. Per i valori accettabili e i requisiti di formattazione, consulta [SSLCipherSuite](https://httpd.apache.org/docs/current/mod/mod_ssl.html#sslciphersuite) sul sito Web di Apache. ### ssl.client\_certificate\_login.blocklisted\_signature\_algorithms Valore predefinito: - Versione 2020.4.0:  `sha1withrsaencryption, sha1withrsa` - Versione 2020.4.1 e successive: `sha1withrsaencryption, sha1withrsa, sha1withrsaandmgf1, sha1withdsa, sha1withecdsa` Il valore predefinito blocca i certificati con l’algoritmo di firma SHA-1. Specifica gli algoritmi di firma client bloccati per SSL. Per disabilitare il blocco di tutti gli algoritmi di firma, esegui questa chiave con un set di virgolette vuoto. Per maggiori informazioni su questa chiave, consulta l’articolo della Knowledge Base [L’autenticazione SSL reciproca non riesce dopo l’upgrade se i certificati sono firmati con SHA-1](https://kb.tableau.com/articles/Issue/mutual-ssl-fails-after-upgrading-if-certificates-signed-with-sha-1?lang=it-it). ### ssl.client\_certificate\_login.min\_allowed.elliptic\_curve\_size Valore predefinito: `256` Specifica la dimensione minima della curva ellittica richiesta per i certificati client ECDSA che eseguono l’autenticazione in Tableau Server tramite l’autenticazione SSL reciproca. Se un client presenta un certificato client ECDSA che non soddisfa questa dimensione minima della curva, la richiesta di autenticazione avrà esito negativo. Questa opzione è stata introdotta in Tableau Server versione 2021.1. ### ssl.client\_certificate\_login.min\_allowed.rsa\_key\_size Valore predefinito: `2048` Specifica la dimensione minima della chiave per i certificati client RSA che eseguono l’autenticazione in Tableau Server tramite l’autenticazione SSL reciproca. Se un client presenta un certificato client RSA che non soddisfa questa dimensione minima della chiave, la richiesta di autenticazione avrà esito negativo. Questa opzione è stata introdotta in Tableau Server versione 2021.1. ### ssl.protocols Valore predefinito: `all +TLSv1.2 -SSLv2 -SSLv3 -TLSv1.3` Specifica i protocolli SSL supportati da Tableau Server per le connessioni TLS per il gateway. I valori accettabili derivano dalla [direttiva SSLProtocol di Apache](https://httpd.apache.org/docs/2.4/mod/mod_ssl.html#sslprotocol). È consigliabile seguire la configurazione del protocollo SSL come descritto in [Checklist per il miglioramento della sicurezza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_harden.htm). ### storage.monitoring.email\_enabled Valore predefinito: `false` Controlla se le notifiche e-mail sono abilitate per il monitoraggio dello spazio su disco del server. Per impostazione predefinita, le notifiche e-mail sono abilitate. Per abilitare le notifiche per il monitoraggio dello spazio su disco, imposta questo parametro su `true`. Il server SMTP deve essere configurato per l’invio delle notifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare l’impostazione SMTP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_smtp.htm). ### storage.monitoring.warning\_percent Valore predefinito: `20` Soglia di avviso dello spazio su disco rimanente, in percentuale dello spazio totale su disco. Se lo spazio su disco scende al di sotto di questa soglia, viene inviata una notifica di avviso. ### storage.monitoring.critical\_percent Valore predefinito: `10` Soglia critica dello spazio su disco rimanente, in percentuale dello spazio totale su disco. Se lo spazio su disco scende al di sotto di questa soglia, viene inviata una notifica critica. ### storage.monitoring.email\_interval\_min Valore predefinito: `60` Quante volte, in minuti, devono essere inviate notifiche via e-mail quando il monitoraggio dello spazio su disco è abilitato e viene superata una soglia. ### storage.monitoring.record\_history\_enabled Valore predefinito: `true` Determina se la cronologia dello spazio libero su disco è salvata e disponibile per la visualizzazione nelle viste amministrative. Per disabilitare la memorizzazione della cronologia per il monitoraggio, imposta `storage.monitoring.record_history_enabled` to `false`. ### subscriptions.enabled Valore predefinito: `false` Controlla se le sottoscrizioni sono configurabili a livello di sistema. Consulta [Configurare un sito per le sottoscrizioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/subscribe.htm). ### subscriptions.timeout Valore predefinito: `1800` Periodo di tempo, in secondi, per il rendering di una vista in un’attività di sottoscrizione alla cartella di lavoro prima del timeout dell’attività. Se viene raggiunto questo limite di tempo durante il rendering di una vista, il rendering prosegue, _ma non viene eseguito il rendering di qualsiasi vista successiva nella cartella di lavoro_ e il processo termina con un errore. Nel caso di una cartella di lavoro con una singola vista, questo valore non comporterà mai l’interruzione del rendering a causa di un timeout. ### svcmonitor.notification.smtp.enabled Valore predefinito: `false` Verifica se le notifiche e-mail sono abilitate per gli eventi del processo server. Per impostazione predefinita, le notifiche vengono inviate quando i processi diventano inattivi, hanno esito negativo o si riavviano. Per abilitare le notifiche del processo del server, imposta questo parametro su `true`. Il server SMTP deve essere configurato per l’invio delle notifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare l’impostazione SMTP](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_smtp.htm). ### svcmonitor.notification.smtp.mime\_use\_multipart\_mixed **Versione:** aggiunto nelle versioni: 2020.1.8, 2020.2.5, 2020.3.1 Valore predefinito: `false` Determina se gli allegati MIME HTML delle sottoscrizioni vengono inviati come _multipart/related_ (impostazione predefinita) o _multipart/mixed_. In rari casi, i client e-mail potrebbero non analizzare correttamente le e-mail inviate da Tableau Server. Spesso il problema può essere risolto impostando questa proprietà su `true`. I client noti includono l’applicazione Mail di iOS e Microsoft Outlook (se viene utilizzata la crittografia S/MIME di Exchange). ### tabadmincontroller.auth.expiration.minutes Valore predefinito: `120` Controlla per quanto tempo i cookie di sessione sono validi. L’impostazione predefinita è 120 minuti. Questo valore determina anche la durata di validità delle credenziali incorporate in un file di bootstrap del nodo. Per maggiori informazioni, consulta [tsm topology nodes get-bootstrap-file](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMGetBootstrap). ### tdsservice.log.level **Versione:** aggiunta nella versione 2020.3.0 Valore predefinito: `info` Livello di registrazione per il servizio Proprietà origine dati. È configurabile dinamicamente, quindi se si modifica solo questa impostazione, non è necessario riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm). ### tomcat.http.maxrequestsize Valore predefinito: `16380` La dimensione massima (byte) del contenuto dell’intestazione che può passare attraverso il gateway Apache sulle richieste HTTP. Le intestazioni che superano il valore impostato in questa opzione determineranno errori del browser, come l’errore HTTP 413 (Entità della richiesta troppo grande) o errori di autenticazione. Un valore basso per `tomcat.http.maxrequestsize` può causare errori di autenticazione. Le soluzioni Single Sign-On che si integrano con Active Directory (SAML e Kerberos) spesso richiedono token di autenticazione di grandi dimensioni nelle intestazioni HTTP. Assicurati di testare gli scenari di autenticazione HTTP prima della distribuzione nella produzione. Si consiglia di impostare l’opzione `gateway.http.request_size_limit` sullo stesso valore impostato per questa opzione. ### tomcat.http.proxyHost Specifica il nome host del proxy di inoltro per le richieste OpenID all’IdP. Consulta [Configurare Tableau Server per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm) o [Accesso "OpenID Connect non è configurato correttamente sul server"](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools_manage.htm#proxy). ### tomcat.http.ProxyPort Specifica la porta del proxy di inoltro per le richieste OpenID all’IdP. Consulta [Configurare Tableau Server per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm) ### tomcat.https.proxyHost Specifica il nome host del proxy di inoltro per le richieste OpenID all’IdP. Vedi [Configurare Tableau Server per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm). ### tomcat.https.ProxyPort Specifica la porta del proxy di inoltro per le richieste OpenID all’IdP. Vedi [Configurare Tableau Server per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm). ### tomcat.https.port Valore predefinito: `8443` Porta SSL per Tomcat (non utilizzata). ### tomcat.server.port Valore predefinito: `8085` Porta su cui tomcat è in ascolto per i messaggi di arresto. ### tomcat.useSystemProxies Valore predefinito: `false` Specifica se i componenti Tomcat (OpenID) richiedono l’accesso alla configurazione del proxy di inoltro nel sistema operativo Windows locale. Vedi [Configurare Tableau Server per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/openid_auth_server_config.htm). ### tomcatcontainer.log.level Valore predefinito: `info` Livello di registrazione per i microservizi nel Contenitore di microservizi interattivi e nel Contenitore di microservizi non interattivi. È configurabile dinamicamente a partire dalla versione 2020.4, quindi se si modifica solo questa impostazione, non è necessario riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm). ### tsm.log.level Valore predefinito: `info` Livello di registrazione per i servizi TSM. Questi log includono informazioni che possono essere utili in caso di problemi con i servizi TSM: Agente di amministrazione, Controller di amministrazione, Servizio file client, Controller cluster, Service Manager e Servizio di gestione licenze. Questa chiave di configurazione non modifica il livello di registrazione per Servizio di coordinamento o per i processi di manutenzione. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm#ChangeLoggingLevel) e [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm). ### tsm.controlapp.log.level Valore predefinito: `info` Livello di registrazione per i servizi `control_`. Questi log includono informazioni che possono essere utili se si verificano problemi durante l’avvio o la riconfigurazione di un processo di TSM o Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm#ChangeLoggingLevel). ### usernotifications.reap\_after\_days Valore predefinito: `30` Numero di giorni dopo i quali una notifica utente verrà eliminata dal server. ### vizportal.adsync.update\_system\_user Valore predefinito: `false` Specifica se gli indirizzi e-mail e i nomi visualizzati degli utenti vengono modificati (anche se sono stati modificati in Active Directory) quando un gruppo di Active Directory viene sincronizzato su Tableau Server. Per verificare che gli indirizzi e-mail degli utenti e i nomi visualizzati vengano aggiornati durante la sincronizzazione, imposta `vizportal.adsync.update_system_user` su `true`, quindi riavvia il server. ### vizportal.alwaysUseEmbeddedShareLinks **Versione:** aggiunta nella versione 2021.3.0 Valore predefinito: `false` Specifica se l’opzione Copia collegamento deve includere il parametro "embed=y". A partire dalla versione 2019.4, per impostazione predefinita questo parametro non è incluso. L’impostazione di questa chiave di configurazione su true modifica il comportamento in modo da includere il parametro "embed=y". Per i dettagli sull’utilizzo dell’opzione Copia collegamento per condividere collegamenti da incorporare nelle pagine Web, consulta [Incorporare le viste nelle pagine Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. ### vizportal.art\_skip\_list **Versione:** aggiunta nella versione 2024.2. Valore predefinito: `null` Utilizza questa chiave di configurazione per specificare aspetti della funzionalità di Tableau Server che non utilizzano ART (Activity and Resource Tracing) e genereranno grandi quantità di dati non necessari mentre ART è abilitato. Questa chiave viene utilizzata insieme a `vizportal.log_art_java` e `vizportal.enable_art` per la risoluzione dei problemi relativi al il server applicazioni (VizPortal). Se è impostata su \[sono necessarie informazioni qui su cosa viene impostato.\] Per informazioni su come utilizzare questa impostazione di configurazione, consulta [Risoluzione dei problemi relativi al server applicazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_application-server.htm#VizPortalTroubleshooting). ### vizportal.commenting.delete\_enabled Valore predefinito: `true` Se impostato su `true`, consente agli utenti di eliminare i commenti nelle viste. Puoi eliminare un commento se lo hai creato personalmente, se sei il proprietario del contenuto, un coordinatore di progetto con un ruolo del sito appropriato o un amministratore. Per informazioni sui ruoli del sito necessari per l’accesso completo al progetto, consulta [Amministrazione a livello di progetto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm#project-admin). ### vizportal.csv\_user\_mgmt.index\_site\_users **Versione:** deprecata nella versione 2022.3. Ritirata (rimossa completamente) nella versione 2023.3. Valore predefinito: `true` Specifica se l’indicizzazione degli utenti del sito viene eseguita dall’utente durante l’importazione o l’eliminazione di utenti con un file CSV. Se impostato su `true` (l’impostazione predefinita), l’indicizzazione viene eseguita ogni volta che un utente viene aggiunto o eliminato. Per ritardare l’indicizzazione degli utenti del sito finché non viene elaborato l’intero file CSV, imposta questo valore su `false`. ### vizportal.csv\_user\_mgmt.bulk\_index\_users **Versione:** deprecata nella versione 2022.3. Ritirata (rimossa completamente) nella versione 2023.3. Valore predefinito: `false` Specifica se l’indicizzazione degli utenti del sito viene eseguita in massa durante l’importazione o l’eliminazione di utenti con un file CSV. Quando impostato su `false` (l’impostazione predefinita) l’indicizzazione viene eseguita individualmente. Per eseguire l’indicizzazione in massa dopo che è stato elaborato il file CSV, imposta questo valore su `true`. ### vizportal.enable\_art **Versione:** aggiunta nella versione 2024.2. Valore predefinito: `false` Questa chiave di configurazione viene utilizzata insieme a `vizportal.log_art_java` e `vizportal.art_skip_list` per la risoluzione dei problemi relativi al server applicazioni (VizPortal). Se è impostato su true, abilita ART (Activity and Resource Tracing) nel server applicazioni. Per informazioni su come utilizzare questa impostazione di configurazione, consulta [Risoluzione dei problemi relativi al server applicazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_application-server.htm#VizPortalTroubleshooting). ### vizportal.log\_art\_java **Versione:** aggiunta nella versione 2024.2. Valore predefinito: `false` Questa chiave di configurazione viene utilizzata insieme a `vizportal.enable_art` e `vizportal.art_skip_list` per la risoluzione dei problemi relativi al server applicazioni (VizPortal). Se è impostato su true, abilita ART (Activity and Resource Tracing) nel server applicazioni. Per informazioni su come utilizzare questa impostazione di configurazione, consulta [Risoluzione dei problemi relativi al server applicazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_process_application-server.htm#VizPortalTroubleshooting). ### vizportal.log.level Valore predefinito: `info` Il livello di registrazione per i componenti Java di vizportal. I log sono scritti su `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\vizportal\*.log`. Imposta su `debug` per ulteriori informazioni. L’utilizzo dell’impostazione di debug può influire in modo significativo sulle prestazioni, pertanto è consigliabile utilizzare questa impostazione solo quando ti viene richiesto dall’assistenza di Tableau. A partire dalla versione 2020.4.0, è configurabile dinamicamente, quindi se si modifica solo questa impostazione, non è necessario riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm). ### vizportal.oauth.connected\_apps.max\_expiration\_period\_in\_minutes **Versione:** aggiunta nella versione 2021.4. Valore predefinito: `10` Il periodo di tempo massimo, in minuti, per cui è valido il token JWT (JSON Web Token). Al momento della verifica del JWT, Tableau Server controlla che il periodo di tempo specificato nel JWT non superi questo valore predefinito. Questa impostazione viene utilizzata quando un’app connessa a Tableau è stata configurata in Tableau Server utilizzando l’[API REST di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_connected_app.htm). Ad esempio, per modificare il periodo massimo in 5 minuti, esegui questo comando: `tsm configuration set -k vizportal.oauth.external_authorization_server.max_expiration_period_in_minutes -v 5` ### vizportal.oauth.external\_authorization.enabled **Versione:** aggiunta nella versione 2021.4. Valore predefinito: `false` In Tableau Server 2024.2 e versioni successive l’opzione Abilita app connesse è abilitata per Tableau Server. In Tableau Server 2023.2 e versioni precedenti specifica se l’opzione Abilita accesso OAuth per l’incorporamento del contenuto è abilitata per Tableau Server. Utilizza questa opzione per registrare un server di autorizzazione esterno (EAS) con Tableau Server in modo da poter abilitare l’integrazione delle applicazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_eas.htm). Per abilitare l’opzione, esegui questo comando: `tsm configuration set -k vizportal.oauth.external_authorization.enabled -v true` ### vizportal.oauth.external\_authorization\_server.blocklisted\_jws\_algorithms **Versione:** aggiunta nella versione 2021.4. Valore predefinito: `ES256K` Quando viene registrato un server di autorizzazione esterno (EAS) o viene configurata un’app connessa, puoi utilizzare questo comando per specificare l’algoritmo di firma utilizzato nell’intestazione del token JWT (JSON Web Token). Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_eas.htm) o [Utilizzare le app connesse di Tableau per l’integrazione delle applicazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps.htm). Ad esempio, se necessario, puoi eseguire questo comando per rimuovere l’algoritmo: `tsm configuration set - k vizportal.oauth.external_authorization_server.blocklisted_jws_algorithms -v` **Importante:** il comando di esempio precedente consente algoritmi di firma non sicuri e deve essere utilizzato solo per la risoluzione dei problemi. ### vizportal.oauth.external\_authorization\_server.issuer **Versione:** aggiunta nella versione 2021.4. Valore predefinito: `null` Obbligatorio. Utilizza questo comando per specificare l’URL dell’emittente. L’URL dell’emittente è necessario per registrare il server di autorizzazione esterno (EAS) con Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_eas.htm). Ad esempio, se l’EAS è Okta, potresti eseguire un comando simile al seguente: `tsm configuration set -k vizportal.oauth.external_authorization_server.issuer -v "https://dev-12345678.okta.com/oauth2/abcdefg9abc8eFghi76j5"` ### vizportal.oauth.external\_authorization\_server.jwks **Versione:** aggiunta nella versione 2021.4. Valore predefinito: `null` Quando viene registrato un server di autorizzazione esterno (EAS), puoi utilizzare questo comando per specificare l’URL del set di chiavi Web JSON (JWKS). L’URL del JWKS è obbligatorio se il provider di identità (IdP) non espone l’endpoint dei metadati del server di autorizzazione esterno. Ad esempio, se l’IdP è Amazon Cognito, potresti eseguire un comando simile al seguente: `tsm configuration set -k vizportal.oauth.external_authorization_server.jwks -v "https://cognito-idp.us-west-2.amazonaws.com/us-west-2_Ab129faBb/.well-known/jwks.json"` ### vizportal.oauth.external\_authorization\_server.max\_expiration\_period\_in\_minutes **Versione:** aggiunta nella versione 2021.4. Valore predefinito: `10` Il periodo di tempo massimo, in minuti, per cui è valido il token JWT (JSON Web Token). Al momento della verifica del JWT, Tableau Server controlla che il periodo di tempo specificato nel JWT non superi questo valore predefinito. Questa impostazione viene utilizzata quando è stato registrato un EAS con Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/connected_apps_eas.htm). Ad esempio, per modificare il periodo massimo in 5 minuti, esegui questo comando: `tsm configuration set -k vizportal.oauth.external_authorization_server.max_expiration_period_in_minutes -v 5` ### vizportal.openid.client\_authentication Specifica il metodo di autenticazione del client personalizzato per OpenID Connect. Per configurare Tableau Server in modo da utilizzare gli IdP che richiedono `client_secret_post`, imposta questo valore su `client_secret_post`. Un esempio potrebbe essere la connessione a Salesforce IDP, che richiede questa operazione. ### vizportal.openid.essential\_acr\_values **Versione:** aggiunta nella versione 2020.4. Specifica un elenco di valori ACR (Authentication Context Class Reference) da fornire all’IdP OpenID Connect come richiesta di attestazione essenziale. L’IdP ha la responsabilità di garantire che l’autenticazione soddisfi i criteri previsti. Se la chiave di configurazione `vizportal.openid.essential_acr_values` è popolata, Tableau Server opera come relying party e ispeziona l’attestazione ACR nella risposta del token. Tableau Server visualizzerà un avviso solo se l’attestazione ACR non corrisponde al valore previsto della chiave di configurazione. Per impostare questa opzione, immetti i valori ACR in ordine di preferenza, racchiusi tra virgolette doppie. È necessario separare più valori con una virgola e uno spazio, come in questo esempio: `tsm configuration set -k vizportal.openid.essential_acr_values -v "value1, value2"` ### vizportal.openid.full\_server\_request\_logging\_enabled Valore predefinito: `false` Specifica se eseguire la registrazione completa dell’attività di OpenID. Impostalo su `true` durante la risoluzione dei problemi di OpenID Connect per raccogliere log più dettagliati e consentire una migliore risoluzione dei problemi. Come per tutte le configurazioni relative alla registrazione, dopo aver terminato la risoluzione dei problemi e la raccolta dei log, è consigliabile reimpostare questa chiave sul valore predefinito (`false`). Questo consente di limitare la quantità di informazioni registrate e ridurre al minimo le dimensioni dei file di log. ### vizportal.openid.voluntary\_acr\_values **Versione:** aggiunta nella versione 2020.4. Specifica un elenco di valori ACR (Authentication Context Class Reference) da fornire all’IdP OpenID Connect come richiesta di attestazione volontaria. L’IdP ha la responsabilità di garantire che l’autenticazione soddisfi i criteri previsti. Se la chiave di configurazione `vizportal.openid.voluntary_acr_values` è popolata, Tableau Server opera come relying party e ispeziona l’attestazione ACR nella risposta del token. La richiesta di autenticazione avrà esito negativo se l’attestazione ACR è mancante o se il valore dell’attestazione fornito non corrisponde al valore previsto della chiave di configurazione. Per impostare questa opzione, immetti i valori ACR in ordine di preferenza, racchiusi tra virgolette doppie. È necessario separare più valori con una virgola e uno spazio, come in questo esempio: `tsm configuration set -k vizportal.openid.voluntary_acr_values -v "value1, value2"` ### vizportal.password\_reset **Versione:** sostituisce `features.PasswordReset` nella versione 2024.2. Valore predefinito: `false` Si applica solo ai server che utilizzano l’autenticazione locale. Imposta su `true` per consentire agli utenti di ripristinare le password con un’opzione "Password dimenticata" nella pagina di accesso. ### vizportal.rest\_api.cors.allow\_origin Specifica le origini (siti) per cui è consentito l’accesso agli endpoint API REST in Tableau Server quando `vizportal.rest_api.cors.enabled` è impostato su `true`. Puoi specificare più di un’origine separando ogni voce con una virgola (,). `tsm configuration set -k vizportal.rest_api.cors.allow_origin -v https://mysite, https://yoursite` Se `vizportal.rest_api.cors.enabled` è impostato su `false`, le origini elencate da questa opzione verranno ignorate. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare CORS su Tableau Server](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api_concepts_fundamentals.htm#Enabling). **Nota:** è possibile utilizzare un asterisco (**\***) come carattere jolly per trovare tutti i siti. Ciò non è consigliabile poiché consente l’accesso da qualsiasi origine che abbia accesso al server e può presentare un rischio per la sicurezza. Non utilizzare un asterisco (**\***) a meno che tu non comprenda appieno tutte le implicazioni e i rischi per il tuo sito. ### vizportal.rest\_api.cors.enabled Valore predefinito: `false` Controlla se Tableau Server consente la condivisione delle risorse di origine incrociata (CORS). Se impostato su `true`, il server consente ai Web browser di accedere agli endpoint dell’[API REST Tableau](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api_ref.htm). Puoi usare questa opzione e l’API REST per creare portali personalizzati. Per impostazione predefinita, questa funzionalità non è abilitata. Per specificare quali origini (siti) hanno accesso, utilizza l’opzione `vizportal.rest_api.cors.allow_origin`. Solo le origini specificate con questa opzione sono autorizzate a effettuare richieste all’API REST di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare CORS su Tableau Server](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api_concepts_fundamentals.htm#Enabling). ### vizportal.site\_user\_group\_count\_enabled **Versione:** aggiunta nella versione 2022.3.5 e successive, 2023.1.0 e successive. Valore predefinito: `false` Determina se la pagina Utenti del sito include una colonna che mostra il numero di gruppi per ciascun utente. ### vizqlserver.allow\_insecure\_scripts Valore predefinito: `false` Consente la pubblicazione di una cartella di lavoro sul server da Tableau Desktop e l’apertura dal server, anche se la cartella di lavoro contiene espressioni SQL o R potenzialmente non sicure (ad esempio, un’espressione SQL che potrebbe consentire un attacco SQL injection). Quando questa impostazione è `false` (impostazione predefinita), se si pubblica una cartella di lavoro o la si apre dal server viene generato un messaggio di errore e la cartella di lavoro viene bloccata. Prima di impostare questo valore su `true`, rivedi l’articolo della Knowledge Base [Blocco o autorizzazione di script non sicuri su Tableau Server](https://kb.tableau.com/articles/issue/blocking-or-allowing-insecure-scripts-in-tableau-server?lang=it-it). ### vizqldataservice.vmopts **Versione:** aggiunta nella versione 2025.1. Valore predefinito: "`-Xmxm -XX:+CrashOnOutOfMemoryError -XX:-CreateCoredumpOnCrash`" Il valore predefinito è basato sulla quantità di memoria di sistema. La dimensione massima dell’heap JVM viene ridimensionata fino al 3,125% della RAM totale del sistema. Questa opzione controlla la dimensione massima dell’heap JVM per l’inserimento in Tableau Catalog. Poiché il valore predefinito viene ridimensionato automaticamente, utilizza questa opzione per sostituire il valore predefinito solo quando assolutamente necessario modificando l’argomento -Xmxg. Ad esempio, puoi utilizzare il seguente comando per aumentare le dimensioni heap massime a 6 GB: tsm configuration set -k vizqldataservice.vmopts -v "-Xmx6g -XX:+CrashOnOutOfMemoryError -XX:-CreateCoredumpOnCrash" Il valore predefinito è basato sulla quantità di memoria di sistema ed è il 3,125% della RAM di sistema totale. Controlla la dimensione heap del server di indicizzazione e ricerca. Poiché il valore predefinito viene ridimensionato automaticamente, utilizza questa opzione per ignorare il valore predefinito solo quando è assolutamente necessario. Aggiungi la lettera "k" al valore per indicare i kilobyte, "m" per indicare i megabyte o "g" per indicare i gigabyte. Come regola generale, imposta la dimensione heap iniziale (`-Xms`) uguale alla dimensione heap massima (`-Xmx`) per ridurre al minimo le garbage collection. ### vizqlserver.browser.render Valore predefinito: `true` Le viste sotto la soglia impostata da `vizqlserver.browser.render_threshold` o `vizqlserver.browser.render_threshold_mobile` vengono sottoposte a rendering dal Web browser del client anziché dal server. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il rendering lato client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/browser_rendering.htm). ### vizqlserver.browser.render\_threshold Valore predefinito: `100` Il valore predefinito rappresenta un livello elevato di complessità per una vista visualizzata su un PC. I fattori di complessità includono il numero di indicatori, le intestazioni, le righe di riferimento e le annotazioni. Le viste che superano questo livello di complessità vengono sottoposte a rendering dal server anziché nel Web browser del PC. ### vizqlserver.browser.render\_threshold\_mobile Valore predefinito: `60` Il valore predefinito rappresenta un livello elevato di complessità per una vista visualizzata su un tablet. I fattori di complessità includono il numero di indicatori, le intestazioni, le righe di riferimento e le annotazioni. Le viste che superano questo livello di complessità vengono sottoposte a rendering dal server anziché nel Web browser del tablet. ### vizqlserver.clear\_session\_on\_unload Valore predefinito: `false` Determina se le sessioni VizQL vengono mantenute in memoria quando un utente esce da una vista o chiude il browser. Il valore predefinito (false) mantiene le sessioni in memoria. Per chiudere le sessioni VizQL quando si esce da una vista o si chiude un browser, imposta questo valore su `true`. ### vizqlserver.force\_maps\_to\_offline **Versione:** aggiunta nella versione 2020.4.0. Valore predefinito: `false` Determina se Tableau Server viene eseguito in modalità offline per le mappe. Questo è utile negli ambienti disconnessi in cui l’accesso a Internet e al server delle mappe è limitato. Per abilitare la modalità offline per le mappe, imposta questo valore su `true`. Per maggiori informazioni sull’installazione e la configurazione di Tableau Server in un ambiente senza accesso a Internet, consulta [Installare Tableau Server in un ambiente disconnesso (air gapped)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_air_gapped.htm). ### vizqlserver.geosearch\_cache\_size Valore predefinito: `5` Consente di impostare il numero massimo di diversi insiemi di dati di ricerca geografica per impostazioni locali/lingua che possono essere caricati nella memoria del server contemporaneamente. Quando il server riceve una richiesta di ricerca geografica per un insieme di dati per impostazioni locali/lingua che non è in memoria, tale insieme verrà caricato in memoria. Se il caricamento dell’insieme di dati supera il limite specificato, verrà cancellato dalla memoria l’insieme di dati per impostazioni locali/lingua usato meno recentemente, così da poter caricare quello richiesto. Il valore minimo è 1. Ogni cache occupa circa 60 MB di memoria (se imposti questo valore su 10, l’utilizzo della memoria sarebbe di 600 MB (60 \* 10). ### vizqlserver.initialsql.disabled Valore predefinito: `false` Specifica se ignorare le istruzioni SQL iniziali per tutte le origini dati. Imposta questo valore su true per ignorare l’istruzione SQL iniziale: tsm configuration set -k vizqlserver.initialsql.disabled -v true ### vizqlserver.log.level Valore predefinito: `info` Il livello di registrazione per i componenti Java di vizportal. I log sono scritti su `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\vizqlserver\*.log`. Imposta su `debug` per ulteriori informazioni. L’utilizzo dell’impostazione di debug può influire in modo significativo sulle prestazioni, pertanto è consigliabile utilizzare questa impostazione solo quando ti viene richiesto dall’assistenza di Tableau. A partire dalla versione 2020.3.0, è configurabile dinamicamente, quindi se si modifica solo questa impostazione, non è necessario riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i livelli di registrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_debug_level.htm). ### vizqlserver.NumberOfWorkbookChangesBetweenAutoSaves Valore predefinito: `5` Ripristino automatico della configurazione per il Web authoring. Specifica il numero di modifiche che un utente deve effettuare per attivare il salvataggio automatico. Fai attenzione quando cambi questo valore. La funzionalità di ripristino automatico può avere un impatto sulle prestazioni del Web authoring e di altre operazioni correlate su Tableau Server. Consigliamo di ottimizzare questo valore con regolazioni incrementali nel tempo. ### vizqlserver\_.port La porta su cui è in esecuzione un’istanza di VizQL Server (specificata da ""). ### vizqlserver.protect\_sessions **Versione:** ritirato nella versione 2024.2.0. A partire dalla versione 2024.2.0, Tableau Server impedisce sempre che le sessioni VizQL vengano riutilizzate dopo la disconnessione dell’utente originale. Valore predefinito: `true` Se impostato su `true`, impedisce che le sessioni VizQL vengano riutilizzate dopo la disconnessione dell’utente originale. ### vizqlserver.querylimit Valore predefinito: `1800` Tempo massimo consentito per l’aggiornamento di una vista, in secondi. 1800 secondi = 30 minuti. Questa opzione di configurazione influisce su VizQL Server e Data Server. ### vizqlserver.RecoveryAttemptLimitPerSession Valore predefinito: `3` Ripristino automatico della configurazione per il Web authoring. Numero massimo di tentativi di ripristino della stessa sessione. Fai attenzione quando cambi questo valore. La funzionalità di ripristino automatico può avere un impatto sulle prestazioni del Web authoring e di altre operazioni correlate su Tableau Server. Consigliamo di ottimizzare questo valore con regolazioni incrementali nel tempo. ### vizqlserver.session.expiry.minimum Valore predefinito: `5` Numero di minuti di inattività dopo il quale una sessione VizQL è idonea per essere eliminata, se il processo VizQL inizia a esaurire la memoria. ### vizqlserver.session.expiry.timeout Valore predefinito: `30` Numero di minuti di inattività dopo il quale viene eliminata una sessione VizQL. ### vizqlserver.sheet\_image\_api.max\_age\_floor Valore predefinito: `1` Tempo, in minuti, per la memorizzazione nella cache delle immagini generate dal metodo Query View Image dell’API REST. Per maggiori informazioni, consulta la documentazione di [riferimento sull’API REST](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref.htm#query_view_image) nella guida dell’API REST. ### vizqlserver.showdownload Valore predefinito: `true` Controlla la visualizzazione dell’opzione Cartella di lavoro Tableau del menu Download nelle viste. Se impostato su `false`, l’opzione Cartella di lavoro Tableau non è disponibile. **Nota:** questa impostazione non rimuove l’opzione per gli utenti in modalità Modifica web. ### vizqlserver.showshare Valore predefinito: `true` Controlla la visualizzazione delle opzioni di condivisione nelle viste. Per nascondere queste opzioni, imposta questo valore su false. **Nota:** gli utenti possono ignorare il server predefinito impostando il parametro JavaScript "showShareOptions" o quello URL. ### vizqlserver.url\_scheme\_whitelist Specifica uno o più schemi URL da consentire (inserire nell’elenco di posizioni sicure) quando si utilizzano [azioni URL](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_url.htm) nelle viste e nelle dashboard. Gli schemi `http`, `https`, `gopher`, `mailto`, `news`, `sms`, `tel`, `tsc` e `tsl` sono consentiti (inseriti nell’elenco consentiti) per impostazione predefinita. Questo comando può contenere più valori separati da virgole e spazi, come in questo esempio: `tsm configuration set -k vizqlserver.url_scheme_whitelist -v _scheme1_, _scheme2_` I valori specificati sovrascrivono le impostazioni precedenti. Di conseguenza devi includere l’elenco completo degli schemi nel comando `set`. (Non è possibile modificare l’elenco degli schemi eseguendo ripetutamente il comando `set`). ### vizqlserver.web\_page\_objects\_enabled Valore predefinito: `true` Determina se gli oggetti pagina Web nelle dashboard possono visualizzare URL di destinazione. Per impedire la visualizzazione delle pagine Web, imposta questa opzione su false. ### vizqlserver.WorkbookTooLargeToCheckpointSizeKiB Valore predefinito: `5120` Ripristino automatico della configurazione per il Web authoring. Limite di dimensione (KB) per una cartella di lavoro che verrà salvata automaticamente. Le cartelle di lavoro superiori a questo valore non verranno salvate automaticamente Fai attenzione quando cambi questo valore. La funzionalità di ripristino automatico può avere un impatto sulle prestazioni del Web authoring e di altre operazioni correlate su Tableau Server. Consigliamo di ottimizzare questo valore con regolazioni incrementali nel tempo. **Nota**: le versioni precedenti di Server utilizzano un valore predefinito: `1024` ### vizqlserver.workflow\_objects\_enabled Valore predefinito: `true` Determina se è possibile aggiungere alle dashboard l’oggetto del workflow Azioni Esterne di Tableau. ### webdataconnector.refresh.enabled Deprecato. Usa invece [`tsm data-access web-data-connectors allow`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#web-data-connectors-allow). Determina se gli aggiornamenti per i connettori dei dati Web (WDC) sono attivati in Tableau Server. Per disabilitare l’aggiornamento per tutti i WDC, imposta il valore per questo tasto su `false` come indicato di seguito: `tsm configuration set --key webdataconnector.refresh.enabled --value false` Per maggiori informazioni, consulta [Connettori dati Web in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_wdc.htm). ### webdataconnector.whitelist.fixed Deprecato. Usa invece [`tsm data-access web-data-connectors add`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#web-data-connectors-add). Specifica uno o più connettori dati Web (WDC) che possono essere utilizzati per accedere alle connessioni dati accessibili tramite HTTP o HTTPS. Questo comando è formattato come dati JSON in una singola riga, con le virgolette (") sostituite da una barra rovesciata (\\). Ad esempio, per aggiungere un WDC San Francisco Film Locations all’elenco consentiti: `tsm configuration set --key webdataconnector.whitelist.fixed --value "'{\"https://tableau.data.world:443\": {\"properties\": { \"secondary_whitelist\": [\"(https://data.world/)(.*)\"] } } }'"` Per maggiori informazioni, consulta [Connettori dati Web in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_wdc.htm). ### webdataconnector.enabled Deprecato. Usa invece [`tsm data-access web-data-connectors allow`](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_data-access.htm#web-data-connectors-allow). Valore predefinito: `true` Se impostato su `true`, puoi utilizzare i comandi `tsm` per gestire i connettori dei dati Web nel server. ### webdataconnector.whitelist.mode Valore predefinito: `mixed` Determina in che modo Tableau Server può eseguire i connettori di dati Web. Le modalità supportate sono: - `mixed`. Gli utenti possono eseguire i connettori che sono presenti in un elenco di elementi consentiti (elenco di sicurezza) di URL. Questa modalità originariamente consentiva anche agli utenti di eseguire WDC importati. L’importazione di WDC non è più supportata. - `fixed`. Gli utenti possono eseguire i connettori che sono presenti in un elenco di elementi consentiti (elenco di sicurezza) di URL. - `insecure`. Gli utenti possono eseguire qualsiasi connettore. **Importante:** utilizzare l’opzione `insecure` _solo_ per lo sviluppo e il testing. Poiché i connettori eseguono codice personalizzato, i connettori che non sono stati esaminati possono rappresentare una minaccia alla sicurezza. ### wgserver.audit\_history\_expiration\_days Valore predefinito: `183` Specifica il numero di giorni dopo i quali gli eventi cronologici verranno rimossi dal database PostgreSQL (il database di Tableau Server). ### wgserver.authentication.legacy\_identity\_mode.enabled **Versione**: aggiunta nella versione 2022.1 Valore predefinito: `false` per Tableau Server 2022.1 e versioni successive. Per le distribuzioni di Tableau Server precedenti alla 2022.1 aggiornate alla versione 2022.1 o successive, il valore predefinito è `true`. Imposta `false` per utilizzare i pool di identità. Per maggiori informazioni, consulta [Risolvere i problemi relativi ai pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools_manage.htm#troubleshoot). ### wgserver.authentication.identity\_pools.default\_pool\_description **Versione**: aggiunta nella versione 2023.1 Valore predefinito: Null Facoltativamente, puoi aggiungere una descrizione per il pool iniziale (configurato TSM) alla pagina di destinazione di Tableau Server, visibile a tutti gli utenti. Quando vengono creati uno o più pool di identità, questa descrizione viene aggiunta sotto l’opzione di accesso principale e può essere utilizzata per guidare gli utenti che appartengono al pool iniziale (configurato TSM) all’opzione di accesso corretta. Ad esempio, per aggiungere una descrizione "I dipendenti regolari accedono qui", puoi utilizzare il seguente comando: `tsm configuration set -k wgserver.authentication.identity_pools.default_pool_description -v "Regular employees sign in here"` **Nota**: la descrizione del pool iniziale (configurato TSM) è diversa dalla nota [Personalizzazione accesso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_set.htm#sign_in_custom). La nota sulla personalizzazione dell’accesso viene visualizzata nella pagina di destinazione di Tableau Server sotto tutte le opzioni di accesso e nella pagina in cui gli utenti del pool iniziale (configurato TSM) inseriscono nome utente e password. ### wgserver.authentication.prep\_builder\_externalbrowser **Versione:** aggiunta nella versione 2025.3 Valore predefinito: `False` Imposta il metodo di autenticazione preferito per gli utenti quando accedono a Tableau Server da Tableau Prep Builder. Se è impostata su `True`, la finestra di autenticazione di Tableau Server viene aperta nel browser esterno dell’utente anziché nel browser incorporato. A partire dalla versione 2026.1, questa opzione può essere utilizzata anche con la gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM). Se impostata, questa opzione viene applicata quando nel menu Server di Tableau Prep Builder è selezionata l’opzione Utilizza impostazioni server. Gli utenti possono anche scegliere l’opzione Autenticazione server nel menu Server di Tableau Prep Builder indipendentemente da questa impostazione. Per maggiori informazioni, consulta [Pubblicare un flusso in Tableau Server o Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_publish_flow.htm#before-you-publish). Per impostare il metodo di autenticazione server preferito sul browser esterno per gli utenti di Tableau Prep Builder, utilizza il seguente comando: `tsm configuration set -k wgserver.authentication.prep_builder_externalbrowser -v true` ### wgserver.change\_owner.enabled Valore predefinito: `true` Controlla se la proprietà di una cartella di lavoro, un’origine dati o un progetto può essere modificata. Altre opzioni includono `false` e `adminonly`. ### wgserver.clickjack\_defense.enabled Valore predefinito: `true` Se impostato su `true`, consente di impedire il “clickjacking” di un malintenzionato a un utente di Tableau Server. In un attacco clickjack, la pagina di destinazione viene visualizzata in modo trasparente su una seconda pagina e l’autore dell’attacco spinge l’utente a fare clic o immettere informazioni nella pagina di destinazione mentre quest’ultimo pensa di interagire con la seconda pagina. Per maggiori informazioni, consulta [Protezione contro il clickjacking](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/clickjack_protection.htm). ### wgserver.domain.accept\_list **Versione:** questa chiave è stata aggiunta nella versione 2020.4.0 e sostituisce `wgserver.domain.whitelist`. Valore predefinito: NULL Consente la connessione da Tableau Server ai domini di Active Directory secondari. Un dominio secondario è un dominio a cui Tableau Server si connette per la sincronizzazione degli utenti, ma in cui Tableau Server non è installato. Tableau Server tenterà di connettersi ai domini secondari per la sincronizzazione di utenti e gruppi. In alcuni casi, Tableau Server potrebbe non essere in grado di connettersi al dominio secondario, generando l’errore "Dominio non presente nell’elenco consentiti (errorCode=101015)". L’impostazione dell’opzione `wgserver.domain.accept_list` è richiesta da una correzione per una vulnerabilità di sicurezza, [\[Important\] ADV-2020-003: Tableau Server Forced Authentication](https://community.tableau.com/s/news/a0A4T000001v3SaUAI). A partire da febbraio 2020, la correzione per questa vulnerabilità è inclusa in tutte le versioni più recenti e nelle versioni di manutenzione di Tableau Server. Per impostare questa opzione, immetti il dominio secondario racchiuso tra virgolette doppie. Più domini devono essere separati da una virgola e uno spazio. Ad esempio, `tsm configuration set -k wgserver.domain.accept_list -v "example.org, domain.com"`. La funzionalità dei caratteri jolly non è supportata. Ad esempio, se Tableau si connette a `sub1.example.org` e `sub2.example.org`, è necessario aggiungere entrambi i domini. L’aggiornamento dell’opzione `wgserver.domain.accept_list` sovrascrive il valore esistente. Pertanto, se devi aggiungere un nuovo dominio a un insieme esistente di domini archiviati nel valore, includi tutti i domini esistenti con il nuovo dominio quando imposti l’opzione. Puoi recuperare l’elenco completo dei domini esistenti eseguendo `tsm configuration get –k wgserver.domain.accept_list`. ### wgserver.domain.allow\_insecure\_connection Valore predefinito: `False` Questa impostazione si applica solo a Windows. Questa opzione specifica se Tableau Server si connetterà ad Active Directory tramite un canale non crittografato. Il valore predefinito, `False`, applica un canale crittografato. Se il canale LDAP non è crittografato, Tableau Server non si connetterà ad Active Directory. L’infrastruttura Active Directory dovrebbe gestire i certificati e considerare attendibili i computer aggiunti al dominio. Pertanto, la comunicazione del canale tra Tableau Server e le risorse di Active Directory dovrebbe essere crittografata. Non è consigliabile consentire comunicazioni non crittografate con Active Directory, poiché questa configurazione è vulnerabile agli attacchi man-in-the-middle. Se stai eseguendo l’upgrade a Tableau Server 2021.2 o versioni successive e il canale LDAP non è crittografato, l’upgrade non riuscirà. Puoi eseguire questo comando per consentire una connessione non sicura in versioni precedenti di Tableau Server prima dell’upgrade. Se stai eseguendo questo comando su una versione precedente alla 2021.2, devi includere l’opzione `--force-keys` con il comando. ### wgserver.domain.fqdn Valore predefinito: valore di `%USERDOMAIN%` Nome di dominio completo del server Active Directory da utilizzare. ### wgserver.domain.password Valore predefinito: NULL Specifica la password per l’account utente utilizzato per la connessione LDAP. Consulta [Informazioni di riferimento sulla configurazione dell’archivio identità esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ldap_config.htm). Esempio: `tsm configuration set -k wgserver.domain.password -v "svcP@ssword"` ### wgserver.domain.username Valore predefinito: NULL Specifica il nome per l’account utente utilizzato per la connessione LDAP. Consulta [Informazioni di riferimento sulla configurazione dell’archivio identità esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ldap_config.htm). Esempio: `tsm configuration set -k wgserver.domain.username -v "example\svc-tableau"` ### wgserver.domain.whitelist **Importante:** questa chiave è stata deprecata a partire dalla versione 2020.4.0. Usa invece `[wgserver.domain.accept_list](#wgserver-domain-acceptlist)` . Valore predefinito: NULL Consente la connessione da Tableau Server ai domini di Active Directory secondari. Un dominio secondario è un dominio a cui Tableau Server si connette per la sincronizzazione degli utenti, ma in cui Tableau Server non è installato. Tableau Server tenterà di connettersi ai domini secondari per la sincronizzazione di utenti e gruppi. In alcuni casi, Tableau Server potrebbe non essere in grado di connettersi al dominio secondario, generando l’errore "Dominio non presente nell’elenco di elementi consentiti (errorCode=101015)". ### wgserver.extended\_trusted\_ip\_checking Valore predefinito: `false` Impone la corrispondenza dei client IP per le richieste di ticket attendibili. ### wgserver.ignore\_domain\_in\_username\_for\_matching **Versione:** aggiunto nelle versioni 2021.4.21, 2022.1.17, 2022.3.9 e 2023.1.5 Valore predefinito: `false` Quando abiliti SAML, puoi configurare Tableau Server in modo da ignorare la parte del dominio dell’attributo nome utente SAML per la corrispondenza tra il nome utente del provider di identità (IdP) e un account utente su Tableau Server. Potresti ignorare la parte del dominio dell’attributo nome utente quando sono già stati definiti utenti in Tableau Server che corrispondono alla parte del prefisso dell’attributo nome utente ma non alla parte del dominio dell’attributo nome utente. Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Ignorare il dominio per la corrispondenza dell’attributo nome utente SAML](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_requ.htm#ignore_domain) nell’argomento Requisiti SAML. Ad esempio, per ignorare il nome di dominio nell’attributo nome utente SAML, esegui questo comando: `tsm configuration set -k wgserver.ignore_domain_in_username_for_matching -v true` **Importante:** - Non è consigliabile ignorare il nome di dominio senza precauzioni. In particolare, verifica che i nomi utente siano univoci nei domini configurati che hai creato nell’IdP. - Questo comando funziona solo nelle distribuzioni di Tableau Server in `legacy-identity-mode` o nelle distribuzioni che non sono state aggiornate tramite la [migrazione dell’identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_migration.htm) per l’utilizzo del servizio di identità. ### wgserver.restrict\_options\_method Valore predefinito: `true` Controlla se Tableau Server accetta richieste HTTP OPTIONS. Se questa opzione è impostata su `true`, il server restituisce HTTP 405 (metodo non consentito) per richieste HTTP OPTIONS. ### wgserver.saml.blocklisted\_digest\_algorithms **Versione:** aggiunta nella versione 2021.1. Valore predefinito: `SHA1` Specifica gli algoritmi hash che non sono consentiti per le firme di certificati SAML, il metodo digest delle asserzioni SAML o i metodi di firma rilevanti. Se impostato, i certificati o le asserzioni firmati e sottoposti a hash con un algoritmo presente nell’elenco bloccati verranno rifiutati e avranno esito negativo. Esistono più posizioni in cui SHA-1 può essere utilizzato sia sul lato Tableau che sul lato IdP. Ad esempio: - Certificati caricati con TSM utilizzati da Tableau Server per firmare la richiesta inviata all’IdP. - Certificati nei metadati IdP utilizzati per verificare il valore AuthnResponse (firma) ricevuto dall’IdP utilizzando la chiave pubblica nel certificato. - Asserzioni in entrata firmate e sottoposte a hash con SHA-1 (DigestMethod impostato su SHA-1 e SignatureMethod impostato su SHA-1). Il valore predefinito è stato modificato in `SHA1` in Tableau Server 2021.2. Per maggiori informazioni sull’upgrade alla versione 2021.2 con SAML configurato, consulta l’articolo della Knowledge Base [Tableau Server con l’autenticazione SAML non viene avviato o rifiuta l’accesso dopo l’upgrade a Tableau Server 2021.2](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001472645&type=1). ### wgserver.saml.forceauthn **Versione:** aggiunta nella versione 2019.3. Valore predefinito: `false` Se impostato su `true`, se la sessione utente di Tableau scade, Tableau Server effettua nuovamente l’autenticazione dell’utente con l’IdP. Questa opzione può inoltre essere utilizzata per comunicare all’IdP di richiedere all’utente la riautenticazione, anche se l’utente ha una sessione IdP attiva. ### wgserver.saml.idpattribute.username Specifica il nome dell’attributo in cui il tuo SAML IdP archivia i nomi utente. Impostazione predefinita su `username`. Se il nome dell’attributo usato dal tuo IdP contiene spazi, racchiudilo tra virgolette. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare SAML a livello di server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_saml.htm) o [Configurare SAML specifico del sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/saml_site_specific.htm). ### wgserver.saml.iframed\_idp.enabled Valore predefinito: `false` Il valore predefinito false indica che quando gli utenti selezionano il pulsante di accesso in una vista incorporata, il modulo di accesso di IdP viene aperto in una finestra popup. Se viene impostato su true e un utente di un server SAML ha già effettuato l’accesso a una pagina Web con una vista incorporata, l’utente non dovrà accedere per visualizzare la vista. Puoi impostarlo su true solo se l’IdP supporta l’accesso all’interno di un iframe. L’opzione iframe è meno sicura rispetto all’uso di un pop-up, quindi non tutti gli IdP lo supportano. Se la pagina di accesso IdP implementa la protezione clickjack, come la maggior parte, la pagina di accesso non può essere visualizzata in un iframe e l’utente non può accedere. Se il tuo IdP supporta l’accesso tramite un iframe, potrebbe essere necessario abilitarlo esplicitamente. Sebbene sia possibile utilizzare questa opzione, essa disabilita la protezione contro il clickjacking di Tableau Server per SAML, presentando quindi comunque un rischio per la sicurezza. ### wgserver.saml.maxassertiontime Valore predefinito: `3000` Specifica il numero massimo di secondi, dalla creazione, durante i quali un’asserzione SAML è utilizzabile. ### wgserver.saml.min\_allowed.elliptic\_curve\_size Valore predefinito: `256` **Versione:** aggiunta nella versione 2021.1 ma non includeva un valore predefinito. Nella versione 2021.2, il valore predefinito è stato impostato su `256`. Questa opzione specifica la dimensione minima della curva ECDSA consentita per il certificato utilizzato per l’autenticazione SAML. Se carichi un certificato con una dimensione della curva ECDSA inferiore a 256, TSM registrerà un errore quando applichi le modifiche. Se stai eseguendo l’upgrade a Tableau Server 2021.2 o versione successiva e il tuo certificato SAML utilizza una dimensione della curva ECDSA inferiore a 256, Tableau Server non verrà avviato dopo l’upgrade. È consigliabile caricare un nuovo certificato con una dimensione della curva ECDSA di 256 (o superiore) prima dell’upgrade. In alternativa, puoi eseguire questo comando per impostare una dimensione inferiore della curva ECDSA nelle versioni di Tableau Server precedenti alla 2021.1 prima di effettuare l’upgrade. Se stai eseguendo questo comando su una versione precedente alla 2021.1, devi includere l’opzione `--force-keys` con il comando. Per maggiori informazioni sull’upgrade alla versione 2021.2 con SAML configurato, consulta l’articolo della Knowledge Base [Tableau Server con l’autenticazione SAML non viene avviato o rifiuta l’accesso dopo l’upgrade a Tableau Server 2021.2](https://kb.tableau.com/articles/issue/tableau-server-using-saml-authentication-fails-to-start-or-rejects-login-after-upgrade-to-tableau-server-2021-2?lang=it-it). ### wgserver.saml.min\_allowed.rsa\_key\_size Valore predefinito: `2048` **Versione:** aggiunta nella versione 2021.1 ma non includeva un valore predefinito. Nella versione 2021.2, il valore predefinito è stato impostato su `2048`. Questa opzione specifica la lunghezza minima consentita per la chiave RSA per il certificato utilizzato per l’autenticazione SAML. Se carichi un certificato con una lunghezza della chiave RSA inferiore a 2048, TSM registrerà un errore quando applichi le modifiche. Per eseguire l’autenticazione SAML con una lunghezza della chiave RSA di 1024 (non consigliato), imposta questo valore su `1024`. Se stai eseguendo l’upgrade a Tableau Server 2021.2 o versione successiva e il tuo certificato SAML utilizza lunghezza della chiave inferiore a 2048, Tableau Server non verrà avviato dopo l’upgrade. È consigliabile caricare un nuovo certificato con una lunghezza della chiave di 2048 (o superiore) prima dell’upgrade. In alternativa, puoi eseguire questo comando per impostare una complessità della chiave inferiore nelle versioni di Tableau Server precedenti alla 2021.1 prima di effettuare l’upgrade. Se stai eseguendo questo comando su una versione precedente alla 2021.1, devi includere l’opzione `--force-keys` con il comando. Per maggiori informazioni sull’upgrade alla versione 2021.2 con SAML configurato, consulta l’articolo della Knowledge Base [Tableau Server con l’autenticazione SAML non viene avviato o rifiuta l’accesso dopo l’upgrade a Tableau Server 2021.2](https://kb.tableau.com/articles/issue/tableau-server-using-saml-authentication-fails-to-start-or-rejects-login-after-upgrade-to-tableau-server-2021-2?lang=it-it). ### wgserver.saml.responseskew Valore predefinito: `180` Consente di impostare il numero massimo di secondi di differenza tra l’ora di Tableau Server e l’ora della creazione dell’asserzione (basata sull’ora del server IdP) che continua a consentire l’elaborazione del messaggio. ### wgserver.saml.sha256 Valore predefinito: `true` Se impostato su `true`, Tableau Server eseguirà l’hash delle firme e dei digest dei messaggi con SHA-256 nelle asserzioni SAML per l’IdP. Imposta questa opzione su `false` solo se l’IdP rifiuta le asserzioni che includono contenuto con hash SHA-256. ### wgserver.session.apply\_lifetime\_limit Valore predefinito: `false` Controlla se esiste una durata della sessione per le sessioni server. Imposta questo valore su `true` per configurare una durata della sessione del server. ### wgserver.session.idle\_limit Valore predefinito: `240` Numero di minuti di inattività prima che un accesso all’applicazione Web scada. ### wgserver.session.lifetime\_limit Valore predefinito: `1440` Numero di minuti della durata di una sessione se è impostata la durata di una sessione. Il valore predefinito è 1.440 minuti (24 ore). Se `wgserver.session.apply_lifetime_limit` è `false` (impostazione predefinita), questa impostazione viene ignorata. ### wgserver.unrestricted\_ticket Valore predefinito: `false` Specifica se estendere l’accesso alle risorse del server per gli utenti autenticati da ticket attendibili. Il comportamento predefinito consente agli utenti di accedere solo alle viste. Imposta questo valore su `true` per consentire agli utenti con ticket attendibili validi di accedere alle risorse del server (progetti, cartelle di lavoro e così via) come se avessero effettuato l’accesso con le loro credenziali. ### workerX.gateway.port Valore predefinito: `80` (`443` se SSL) Porta esterna su cui Apache è in ascolto per workerX (dove worker è il termine utilizzato per i nodi server successivi nel cluster). worker0.gateway.port è la porta esterna di Tableau Server. In un ambiente distribuito, worker0 è il nodo iniziale di Tableau Server. ### workerX.vizqlserver.procs Valore predefinito: Numero di server VizQL. ### zookeeper.config.snapCount Specifica il numero di transazioni necessarie per fare in modo che il servizio di Coordinazione crei un’istantanea dei registri. Per impostazione predefinita, questo valore è di 100.000 transazioni. Se il servizio di Coordinazione non è in grado di scrivere transazioni sufficienti in caso di istantanee, la pulizia automatica delle istantanee più vecchie di cinque giorni non verrà eseguita e potresti perdere spazio su disco a causa dei log delle transazioni. Per impostazione predefinita, i registri e le istantanee vengono creati nella directory dei dati di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Origini dati cubo Le origini dati (multidimensionali) cubo presentano alcune caratteristiche che le rendono uniche in Tableau. Le origini dati cubo non supportano connessioni pass-through. Ciò significa che quando un’origine dati cubo viene pubblicata, non è possibile stabilire una connessione da Tableau Server che utilizza l’origine dati. Significa anche che non è possibile creare una cartella di lavoro utilizzando l’origine dati in Tableau Server. La pubblicazione di un’origine dati cubo su Tableau Server offre la possibilità di archiviare l’origine dati sul server. Per utilizzare l’origine dati devi scaricarla su Tableau Desktop e utilizzarla localmente. Per scaricare un’origine dati pubblicata, devi disporre di quanto segue: - L’autorizzazione Scarica/Salva con nome per l’origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm#permissioncapabilities). - Driver installati e porte aperte sul computer nel quale è in esecuzione Tableau Desktop. Per informazioni sull’utilizzo delle origini dati cubo con Tableau Desktop, consulta [Origini dati cubo](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/cubes.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Origini dati di Tableau Server Quando gli utenti Tableau desiderano condividere le connessioni dati da loro stessi definite, possono pubblicare le origini dati in Tableau Server. Quando un’origine dati viene pubblicata nel server, gli altri utenti possono connettersi ad essa dalla propria cartella di lavoro. Quando i dati nell’origine dati di Tableau vengono aggiornati, tutte le cartelle di lavoro che effettuano la connessione a questa origine dati applicano le modifiche. Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Origini dati di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/datasource.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). Un’origine dati di Tableau Server è costituita dai metadati che descrivono: - **Informazioni sulla connessione**: definiscono se i dati si trovano in un database live o in un’estrazione e quali dati vengono importati in Tableau. - **Personalizzazione e pulizia**: include informazioni che consentono un utilizzo efficiente dei dati, ad esempio calcoli, insiemi, gruppi, contenitori, parametri, formattazione dei campi personalizzati e così via. - **Istruzioni per l’accesso ai dati e per l’aggiornamento**: include la posizione del server di database sottostante (sia in locale che nel cloud), i percorsi di rete per i dati basati su file, informazioni di sicurezza come credenziali o token di accesso e informazioni correlate. Oltre a consentire agli utenti di creare la coerenza e l’affidabilità dei dati, le origini dati di Tableau offrono vantaggi per l’amministratore. Poiché più cartelle di lavoro possono effettuare la connessione a un’origine dati, è possibile ridurre al minimo la proliferazione delle origini dati e risparmiare spazio di archiviazione e tempo di elaborazione. Quando si scarica una cartella di lavoro che si connette a un’origine dati di Tableau con una connessione di estrazione, l’estrazione rimane sul server, riducendo in tal modo il traffico di rete. Infine, se una connessione richiede un driver di database, dovrai installare e mantenere il driver solo nel server e non sul computer di ogni utente. Se utilizzi Tableau Cloud, tutti i driver supportati sono disponibili per le origini dati pubblicati sul tuo sito. ## Gestione delle origini dati Puoi eseguire alcune o tutte le attività di gestione in un’origine dati se disponi di uno dei livelli di accesso seguenti: - Amministratore del sito o del server - Responsabile o proprietario del progetto in cui viene pubblicata l’origine dati L’accesso completo del responsabile progetto è disponibile solo per alcuni ruoli del sito. Per informazioni, consulta [Amministrazione a livello di progetto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm#project-admin). - Proprietario dell’origine dati A meno che non sei un amministratore del server o del sito, potrebbe non essere possibile accedere a tutte le attività di gestione. Ad esempio, se il menu Autorizzazioni non è disponibile, è probabile che le autorizzazioni del progetto siano bloccate, in modo da negare l’impostazione delle autorizzazioni sulle singole cartelle di lavoro e sulle origini dati. **Suggerimento:** è consigliabile designare una persona o un team come adatti alla gestione di tutte le origini dati pubblicate in un progetto o nell’intero sito, in modo che tutte le origini dati possano essere mantenute nello stesso insieme di linee guida. Per eseguire le attività di gestione a cui hai accesso, segui questa procedura: 1. Accedi al sito e, nella scheda Contenuto, seleziona Esplora > Origini dati. 2. In un’origine dati, seleziona il menu Azioni (...). ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_source_actions_server.png) - Nuova cartella di lavoro o Scarica: permette di creare una nuova cartella di lavoro nell’ambiente del browser che esegue la connessione a questa origine dati. In alternativa, permette di scaricare l’origine dati da utilizzare localmente. - **Tag:** consente di aggiungere o rimuovere tag di parole chiave. I tag possono contenere una singola parola o più parole, delimitate da una virgola. - Sposta: sposta un’origine dati da un progetto a un altro. Per ogni progetto sono necessarie impostazioni specifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Requisiti per lo spostamento delle risorse](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects_add.htm#move-perms). - **Autorizzazioni:** consente di visualizzare o aggiornare le autorizzazioni che specificano quali utenti o gruppi possono modificare o scaricare o eseguire la connessione all’origine dati. Se questa azione non è disponibile, le autorizzazioni del progetto potrebbero essere bloccate e solo il responsabile o l’amministratore del progetto possono modificare le autorizzazioni. - **Modifica proprietario:** rendere proprietario un utente gli permette di avere accesso. - **Aggiorna estrazioni:** se un’origine dati include un’estrazione, puoi assegnare l’estrazione a una pianificazione di aggiornamento. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare i dati in base a una pianificazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/schedule_add.htm). - **Visualizzare la cronologia delle revisioni dell’origine dati** - **Elimina:** eliminare un’origine dati ha conseguenze sulle cartelle di lavoro che eseguono la connessione all’origine dati. Prima di eliminare un’origine dati, assicurati che non vi siano cartelle di lavoro che si connettono all’origine dati oppure modifica le cartelle di lavoro pertinenti in modo che utilizzino un’altra origine dati. Per le origini dati che sono connessioni di tipo proxy, gli amministratori possono verificare la modalità di autenticazione degli utenti al database e se sono installati i driver appropriati. Per maggiori informazioni, consulta [Driver del database](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dbdriver.htm) e [Sicurezza dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_data.htm). ## Restrizioni Le origini dati pubblicate spesso operano come origini dati curate e affidabili. Pertanto, vi sono restrizioni in merito alla possibilità di modificarle e utilizzarle. Gli alias e i calcoli non possono essere modificati. - Inoltre, non è possibile creare nuovi alias. I campi possono essere duplicati ed è possibile creare alias per la copia. - È possibile creare nuovi calcoli. Un calcolo esistente può essere copiato e la copia può essere modificata. Le relazioni e i join non possono essere modificati. Le origini dati pubblicate non possono essere utilizzate in join o relazioni. - Utilizza le combinazioni per combinare origini dati pubblicate. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ottenere lo stato di gestione degli eventi Dopo aver abilitato Tableau Catalog (o l’API dei metadati di Tableau) nell’ambiente Tableau Server, è possibile usare l’API di gestione degli eventi per misurare le prestazioni di indicizzazione. La procedura descritta di seguito deve essere eseguita da un amministratore del server. ## Fase 1: eseguire l’autenticazione tramite l’API REST Per accedere all’API di gestione degli eventi, è innanzitutto necessario eseguire l’autenticazione in Tableau Server e ottenere un token. Puoi eseguire questa operazione usando l’API REST di Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Accesso e disconnessione (autenticazione)](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_concepts_auth.htm) nella Guida dell’API REST. In alternativa, puoi accedere a Tableau Server tramite le tue credenziali di amministrazione. ## Fase 2: eseguire una richiesta GET Esegui la seguente richiesta GET o incolla l’URL nel browser: http://my\_tableau\_server/api/metadata/v1/control/eventing/status ### Valori di stato nella risposta I valori seguenti vengono restituiti dall’API di gestione degli eventi. - `contentType` è il tipo di contenuto indicizzato più di recente. - `queueSize` è il numero di elementi nella coda di indicizzazione. Più grande è la dimensione della coda, maggiore è il tempo necessario per la visualizzazione degli elementi in Catalog o nell’API dei metadati. Se le dimensioni della coda aumentano nel tempo, potrebbe essere necessario regolare la capacità di Gestione processi in background per supportare i contenitori non interattivi e il processo di indicizzazione. Per maggiori informazioni, consulta [Memoria per i contenitori di microservizi non interattivi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_catalog_enable.htm#Memory). - `checkpointCreatedTime` è l’ora dell’ultima registrazione, in UTC, dell’indicizzazione di un elemento. L’API di gestione degli eventi controlla l’ultimo elemento indicizzato ogni cinque minuti. ### Risposta di esempio La richiesta restituisce testo JSON. Per visualizzare il codice JSON in un formato più leggibile, puoi usare un visualizzatore JSON o un componente aggiuntivo del browser. { "contentType": "PublishedDatasource", "queueSize": 312, "checkpointCreatedTime": "2020-07-29T23:50:25.763Z" } [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ottenere lo stato di inserimento iniziale Dopo aver abilitato l’API dei metadati di Tableau tramite il comando `tsm maintenance metadata-services`, puoi usare l’API di backfill per monitorare lo stato di avanzamento dell’inserimento iniziale e ottenere informazioni sullo stato per i backfill del contenuto e della derivazione. La procedura descritta di seguito deve essere eseguita da un amministratore del server ed è consigliabile utilizzarla in combinazione con le informazioni fornite nell’argomento [Fase 7. Monitorare l’avanzamento dell’inserimento iniziale e convalidarne lo stato](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_catalog_enable.htm#step7). ## Fase 1: eseguire l’autenticazione tramite l’API REST Per accedere all’API di backfill, è innanzitutto necessario eseguire l’autenticazione in Tableau Server e ottenere un token. Puoi eseguire questa operazione usando l’API REST di Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Accesso e disconnessione (autenticazione)](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_concepts_auth.htm) nella Guida dell’API REST. In alternativa, puoi accedere a Tableau Server tramite le tue credenziali di amministrazione. ## Fase 2: eseguire una richiesta GET Esegui la seguente richiesta GET o incolla l’URL nel browser: http://my\_tableau\_server/api/metadata/v1/control/backfill/status La richiesta inizialmente restituisce le informazioni sul backfill del contenuto. Al termine del backfill del contenuto, vengono restituite le informazioni sul backfill della derivazione. - Per il backfill del contenuto, la richiesta restituisce un riepilogo dello stato e informazioni aggiuntive sullo stato per ogni tipo di contenuto, a seconda del contenuto disponibile in Tableau Server. L’indicizzazione per ogni tipo di contenuto viene eseguita contemporaneamente. - Per il backfill della derivazione, la richiesta restituisce un riepilogo dello stato. ### Valori di stato nella risposta I valori seguenti vengono restituiti dall’API di backfill. - `contentBackfillTotalDurationSeconds` e `lineageBackfillTotalDurationSeconds` indicano quanto tempo è trascorso, in secondi, per il rispettivo tipo di backfill. Quando `backfillComplete` è `true`, `contentBackfillTotalDurationSeconds` e `lineageBackfillTotalDurationSeconds` indicano il tempo totale impiegato per completare il rispettivo backfill. Per il backfill del contenuto:  - `contentType` può visualizzare i seguenti tipi di contenuto: `PublishedDatasource`, `Database`, `DatabaseTable`, `Metric`, `Workbook` e `Flow`. - `contentId` è l’identificatore dell’ultimo elemento indicizzato. - `successfullyIngestedCount` è il numero di elementi indicizzati correttamente. - `failedIngestedCount` è il numero di elementi che non è stato possibile indicizzare. - `durationSeconds` è il tempo impiegato, in secondi, per indicizzare gli elementi per il tipo di contenuto. - `totalCount` è il numero totale di elementi da indicizzare. - `checkpointCreatedTime` è l’ora dell’ultima registrazione, in UTC, dell’indicizzazione di un elemento. L’API di backfill controlla l’ultimo elemento indicizzato ogni cinque minuti. - `backfillComplete` è `true` quando l’indicizzazione è completa per tutti gli elementi del tipo di contenuto. Per il backfill della derivazione: - `totalCount` è il numero totale di relazioni di derivazione da indicizzare. - `processedCount` è il numero di relazioni di derivazione indicizzate. - `lastLineageConnection` è l’ultima relazione di derivazione indicizzata. - `backfillComplete` è `true` quando l’indicizzazione è completa per tutte le relazioni di derivazione. ### Risposta di esempio La richiesta restituisce testo JSON. Per visualizzare il codice JSON in un formato più leggibile, puoi usare un visualizzatore JSON o un componente aggiuntivo del browser. { "contentBackfillTotalDurationSeconds": 362, "lineageBackfillTotalDurationSeconds": 14, "contentBackfillStatuses": \[ { "contentType": "PublishedDatasource", "contentId": "sites/1/datasources/-631379806-1912815680", "successfullyIngestedCount": 20, "failedToIngestCount": 0, "durationSeconds": 312, "totalCount": 20, "checkpointCreatedTime": "2020-07-29T23:50:25.763Z", "backfillComplete": true }, { "contentType": "Database", "contentId": "sites/1/databases/e1331f9d-4d73-ee04-9edf-96fd1c37cb8e", "successfullyIngestedCount": 35, "failedToIngestCount": 0, "durationSeconds": 26, "totalCount": 35, "checkpointCreatedTime": "2020-04-29T23:50:25.769Z", "backfillComplete": true }, { "contentType": "DatabaseTable", "contentId": "sites/1/tables/d946d084-53a8-09b6-2ad2-93301e6b4b15", "successfullyIngestedCount": 64, "failedToIngestCount": 0, "durationSeconds": 49, "totalCount": 64, "checkpointCreatedTime": "2020-04-29T23:50:25.774Z", "backfillComplete": true }, { "contentType": "Metric", "contentId": "sites/1/metrics/metric1", "successfullyIngestedCount": 2, "failedToIngestCount": 0, "durationSeconds": 254, "totalCount": 2, "checkpointCreatedTime": "2020-04-29T23:50:25.779Z", "backfillComplete": true }, { "contentType": "Workbook", "contentId": "sites/1/workbooks/6749399-1501801290", "successfullyIngestedCount": 10, "failedToIngestCount": 0, "durationSeconds": 267, "totalCount": 10, "checkpointCreatedTime": "2020-04-29T23:50:25.784Z", "backfillComplete": true }, { "contentType": "Flow", "contentId": "sites/1/flows/4", "successfullyIngestedCount": 4, "failedToIngestCount": 0, "durationSeconds": 195, "totalCount": 4, "checkpointCreatedTime": "2020-04-29T23:50:25.788Z", "backfillComplete": true } \], "lineageBackfillStatus": { "totalCount": 45, "processedCount": 18, "lastLineageConnection": "CloudFile downstreamWorkbooks Workbook", "backfillComplete": false } } [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ottenere un ticket da Tableau Server Dopo aver [aggiunto gli indirizzi IP attendibili](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth_trustIP.htm) a Tableau Server, puoi configurare il server Web per consentire la ricezione di ticket da Tableau Server tramite richieste POST ([fase 2 del diagramma](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth.htm)). La richiesta POST deve essere inviata a `http:///trusted`. Ad esempio, la richiesta POST deve essere inviata a `http://tabserv/trusted`, non a `http://tabserv`. **Nota:** se SSL è abilitato, devi utilizzare https anziché http. Ad esempio: `https://tabserv/trusted`. Ecco i dati che puoi usare in una richiesta POST a Tableau Server: - **`username=`** (obbligatorio): nome utente di un utente di Tableau Server con licenza. Se utilizzi l’autenticazione locale, il nome utente può essere una semplice stringa, ad esempio `username=jsmith`. Se utilizzi Active Directory con più domini, devi includere il nome di dominio con il nome utente, ad esempio `username=MyCo\jsmith`. - **`target_site=`** (obbligatorio se la vista non è Sito predefinito): specifica il sito che contiene la vista se Tableau Server esegue [più siti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites.htm) e la vista si trova in un sito diverso da quello predefinito (ad esempio, `target_site=Sales`). Il valore utilizzato per `` deve essere l’[ID sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites_add.htm) che hai fornito al momento della creazione del sito. Questo valore distingue tra maiuscole e minuscole. Se l’ID sito è `SAles`, devi usare `target_site=SAles`. - **`client_ip=`** (facoltativo): usato per specificare l’indirizzo IP del computer il cui browser Web accede alla vista (ad esempio, `client_ip=123.45.67.891`). Non è l’indirizzo IP del server Web che esegue la richiesta POST di Tableau Server. Se decidi di utilizzare questo parametro, consulta [Facoltativo: Configurare la corrispondenza IP dei client](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth_optional.htm) per maggiori informazioni. La risposta di Tableau Server alla richiesta POST sarà una stringa univoca (il ticket). Se Tableau Server non è in grado di elaborare la richiesta, il risultato sarà `-1`. Per suggerimenti su come risolvere questo problema, consulta [Tableau Server restituisce un valore del ticket pari a -1](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth_trouble_1return.htm). Inoltre, per consentire agli utenti di eseguire l’autenticazione quando fanno clic su una vista incorporata, i loro browser devono essere configurati in modo da [consentire i cookie di terze parti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth_trouble_cookie.htm). Formato del ticket modificato in Tableau Server 10.2. Il formato del ticket è ora una stringa composta da due parti. Ogni parte è una stringa di 128 bit codificata prima di essere restituita al client. La prima parte è un ID UUID v4 (Universally Unique Identifier) codificato con Base64. La seconda parte è una stringa casuale sicura di 24 caratteri. La concatenazione di queste parti può essere espressa con Base64(UUIDv4):SecureRandomString. Un esempio di ticket può essere il seguente: `9D1ObyqDQmSIOyQpKdy4Sw==:dg62gCsSE0QRArXNTOp6mlJ5`. In seguito dovrai aggiungere codice che consenta al server Web di [creare un URL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trusted_auth_webURL.htm) per la vista che includa la posizione e il ticket della vista. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ottimizzare i dati per Chiedilo ai dati **Importanti modifiche relative a Chiedilo ai dati e Metriche** Le funzionalità Chiedilo ai dati e Metriche di Tableau sono state ritirate in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau AI e Tableau Pulse stanno ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-gpt). Se gestisci e pubblichi origini dati, ecco alcuni suggerimenti per ottimizzare l’utilizzo di Chiedilo ai dati da parte degli utenti. Dedicando un po' più di tempo a questo processo, metterai l’analisi dei dati a disposizione di un ampio gruppo di persone all’interno dell’organizzazione, aiutandole a rispondere in modo indipendente alle domande e a ottenere informazioni più approfondite. ## Ottimizzare i dati in Chiedilo ai dati Nel riquadro Dati a sinistra dell’interfaccia di Chiedilo ai dati i proprietari dell’origine dati possono aggiungere sinonimi per i campi ed escludere i valori irrilevanti. ### Modifica delle impostazioni a livello di origine dati o di lente Durante la modifica delle impostazioni nel riquadro Dati per Chiedilo ai dati, presta molta attenzione al fatto che ti trovi a livello di origine dati o di lente. Per maggiori informazioni, consulta [Creare lenti che focalizzano Chiedilo ai dati per destinatari specifici](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_lenses.htm). - A livello di origine dati, vedrai l’icona cilindrica dell’origine dati nell’angolo superiore sinistro. In questo caso, le modifiche apportate nel riquadro Dati verranno applicate per impostazione predefinita a tutte le lenti create successivamente. **Nota:** per le estrazioni verranno visualizzati due cilindri. ![Dashboard Esempio - Supermercato con l’icona dell’origine dati evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_edit_data_source.png) - Per una singola lente, vedrai l’icona delle virgolette nell’angolo superiore sinistro. In questo caso, le modifiche apportate nel riquadro Dati verranno applicate solo a questa lente. ![Dashboard Supermercato con l’icona della lente dati evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_edit_data_lens.png) ### Aggiungere sinonimi per nomi e valori dei campi Gli utenti potrebbero non utilizzare la stessa terminologia trovata nell’origine dati, pertanto i proprietari dell’origine dati e gli amministratori di Tableau possono [aggiungere sinonimi per nomi e valori specifici dei campi dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_synonyms.htm). I sinonimi immessi sono disponibili in tutta l’organizzazione, rendendo l’analisi dei dati più veloce e più semplice per tutti. ### Escludere valori di campi specifici dai risultati di ricerca Per migliorare la facilità di utilizzo dei risultati di ricerca in Chiedilo ai dati, puoi escludere i valori di campi specifici dall’indicizzazione. Sebbene Chiedilo ai dati non aggiunga i valori non indicizzati ai risultati di ricerca, i valori vengono comunque visualizzati nei risultati della visualizzazione quando sono pertinenti. Ad esempio, se non indicizzi i valori da un campo "Prodotto" perché aggiungono dettagli non necessari ai risultati di ricerca, Chiedilo ai dati può comunque visualizzare valori come "iPhone 12" nelle visualizzazioni dei dati risultanti. Gli utenti inoltre possono aggiungere manualmente alle query i valori non indicizzati racchiudendoli tra virgolette (ad esempio, Vendite per prodotto contenenti “iPhone 12”). **Nota:** questa impostazione a livello di campo viene ignorata se [l’impostazione di indicizzazione dei valori per l’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_enable.htm#Indexing) è impostata su Disabilitato. I nomi dei campi e i sinonimi correlati sono sempre indicizzati. 1. Passa alla scheda Chiedilo ai dati per un’origine dati o una singola lente. 2. Passa il puntatore del mouse su un campo dell’origine dati a sinistra e fai clic sull’icona Modifica dettagli campo (la matita). ![Elenco di campi con l’icona di modifica accanto a un valore.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_synonyms.png) 3. Deseleziona Valori campi indice. Fai clic sulla casella di testo visualizzata per reindicizzare l’origine dati oppure attendi che venga reindicizzata in base alla pianificazione di indicizzazione periodica. ## Ottimizzare le origini dati Per creare l’esperienza migliore per gli utenti di Chiedilo ai dati, ottimizza l’origine dati originale. **Nota:** Chiedilo ai dati non supporta le origini dati multidimensionali del cubo, le origini dati non relazionali come Google Analytics o le origini dati con una connessione virtuale. ### Ottimizzare l’indicizzazione per Chiedilo ai dati I proprietari delle origini dati possono modificare la frequenza di indicizzazione dei valori dei campi per Chiedilo ai dati, ottimizzando le prestazioni del sistema. 1. Nella parte superiore della pagina di un’origine dati fai clic sull’icona Dettagli: ![Nome dell’origine dati Indicatori mondiali visualizzato con l’icona delle informazioni evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_datasource_details.png) 2. Nella sezione Chiedilo ai dati, fai clic su Modifica. 3. Scegli un’opzione di indicizzazione per i valori dei campi: - Automatico controlla le modifiche ogni 24 ore e analizza se l’origine dati è live, se un’estrazione è stato aggiornata o se è stato ripubblicata. Scegli questa opzione per un’origine dati usata frequentemente con Chiedilo ai dati, in modo che sia pronta prima che gli utenti effettuino una query. - Manuale analizza l’origine dati solo quando gli utenti Creator di Tableau attivano manualmente l’indicizzazione nella pagina dell’origine dati. Scegli questa opzione se l’origine dati subisce modifiche frequenti, ma gli utenti effettuano query con Chiedilo ai dati solo occasionalmente. Per attivare l’indicizzazione manuale, passa alla pagina dell’origine dati, fai clic sulla "i" cerchiata nel riquadro Dati a sinistra e quindi su Reindicizza origine dati. ![La sezione Dati indicizzati mostra la data e l’ora dell’ultima indicizzazione dei dati e fornisce un pulsante per reindicizzare l’origine dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ask_data_reindex.png) - Disabilitato analizza esclusivamente i nomi dei campi, non i valori. 4. Fai clic su Salva ### Utilizzare le estrazioni dati per prestazioni più veloci Per migliorare le prestazioni e il supporto per grandi insiemi di dati, puoi utilizzare Chiedilo ai dati con estrazioni pubblicate anziché con origini dati in tempo reale. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un’estrazione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_data.htm). ### Garantire che gli utenti possano accedere all’origine dati Per utilizzare Chiedilo ai dati, gli utenti devono disporre dell’autorizzazione per connettersi alla singola origine dati. Se un’origine dati dispone di autorizzazioni a livello di riga, queste saranno valide anche per Chiedilo ai dati, che non riconoscerà valori sicuri o genererà suggerimenti statistici correlati. ### Tenere presente le funzionalità delle origini dati non supportate Chiedilo ai dati supporta tutte le funzionalità delle origini dati di Tableau, ad eccezione delle seguenti. Se l’origine dati contiene tali funzionalità, gli utenti di Chiedilo ai dati non saranno in grado di eseguire query sui campi correlati. - Insiemi - Campi combinati - Parametri ### Anticipare le domande degli utenti Anticipa i tipi di domande che gli utenti ti rivolgeranno, quindi ottimizza l’origine dati per tali domande utilizzando le tecniche seguenti: - Pulisci e definisci una forma di dati [in Tableau Prep](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_clean.htm) o uno strumento simile. - [Crea un join di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/joining_tables.htm) per includere tutti i campi su cui gli utenti possono avere domande in una tabella, migliorando così le prestazioni. - Aggiungi [campi calcolati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_calculatedfields.htm) che rispondono alle domande comuni degli utenti. - Crea [contenitori con dimensioni appropriate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_bins.htm) per le variabili quantitative che gli utenti potrebbero voler visualizzare come istogramma o altro modulo di cui è stato creato un contenitore. ### Semplificare i dati Per facilitare la comprensione dei dati da parte degli utenti e di Chiedilo ai dati, è consigliabile semplificare il più possibile l’origine dati durante il processo di preparazione dei dati. 1. Rimuovi i campi non necessari per migliorare le prestazioni. 2. Assegna a ogni campo un nome univoco e significativo. - Ad esempio, se sono presenti cinque campi il cui nome inizia con "Vendite …", è opportuno differenziarli in modo che Chiedilo ai dati possa interpretare correttamente il termine "Vendite". - Rinomina "Numero di record" con un nome più significativo. Utilizza ad esempio "Numero di terremoti" in un’origine dati in cui ogni record indica un terremoto. - Evita di usare numeri, date o valori booleani ("true" o "false") come nomi dei campi. - Evita nomi che somigliano a espressioni analitiche come "Vendite nel 2015" o "Media prodotti venduti". 3. Crea [alias significativi per i valori dei campi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_fieldproperties_aliases_ex1editing.htm), corrispondenti a termini che potrebbero essere usati nelle conversazioni. ### Impostare valori di default dei campi appropriati Per permettere a Chiedilo ai dati di analizzare correttamente i dati, assicurati che le impostazioni predefinite dei campi riflettano il loro contenuto. - [Imposta tipi di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_typesandroles_datatypes.htm) per testo, ora, data, area geografica e altri valori. - [Assegna il ruolo dati appropriato](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_typesandroles.htm): dimensione o misura, continuo o distinto. - Per ogni misura, [assegna impostazioni predefinite adeguate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_fieldproperties.htm) in Tableau Desktop, ad esempio colore, ordinamento, formato numerico (percentuale, valuta, ecc.) e funzione di aggregazione. Ad esempio, SUM può essere appropriato per "Vendite", ma AVERAGE potrebbe essere un’impostazione predefinita migliore per "Punteggio test". **Suggerimento:** è particolarmente utile impostare un commento predefinito per ogni campo, poiché questi commenti vengono visualizzati come descrizioni informative quando gli utenti passano il puntatore sui campi in Chiedilo ai dati. ### Creare gerarchie per campi geografici e categorici Per i dati temporali, Tableau crea automaticamente gerarchie che consentono agli utenti di eseguire rapidamente il drill-up e il drill-down nelle visualizzazioni (ad esempio, da giorno a settimana a mese). Per i dati geografici e categorici, tuttavia, è consigliabile [creare gerarchie personalizzate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_hierarchies.htm) per consentire a Chiedilo ai dati di generare visualizzazioni che riflettano le relazioni tra i campi. Tieni presente che in Chiedilo ai dati le gerarchie non verranno visualizzate nel riquadro Dati. Chiedilo ai dati non indicizza i nomi delle gerarchie, ma soltanto i nomi dei campi al loro interno. Ad esempio, se una gerarchia geografica denominata "Luogo" contiene i campi "Paese" e "Città", gli utenti devono immettere "Paese" e "Città" nelle proprie domande per Chiedilo ai dati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ottimizzare le prestazioni di Tableau Server su AWS ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione L’ottimizzazione delle prestazioni di Tableau Server, quando è installato su un’istanza di Amazon EC2 in AWS Cloud, aggiunge un’altra dimensione alla messa a punto della tua soluzione Tableau Server. Questa sezione parla della configurazione di Tableau Server per il cloud. Per informazioni generali sull’ottimizzazione delle prestazioni, consulta [Panoramica sulle prestazioni di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf.htm). Per informazioni sugli strumenti che puoi utilizzare per ottimizzare le prestazioni, consulta [Risorse relative alle prestazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_resources.htm). È importante tenere presente che ogni distribuzione di Tableau Server su AWS presenta differenze, perché il carico di lavoro di ognuno è diverso. I dipendenti della tua azienda sono diversi, utilizzano dati diversi, fanno domande diverse e hanno esigenze aziendali diverse rispetto ai dipendenti di altre aziende. Per questo motivo, consigliamo di testare i carichi di lavoro su Tableau Server in diversi tipi di istanze di Amazon EC2 prima di inserirli in produzione. Le esigenze del tuo carico di lavoro sono probabilmente influenzate dai fattori seguenti: - Utilizzo intensivo, moderato o limitato di Estrazione dati di Tableau - La proporzione tra le persone che possono visualizzare e le persone che possono interagire con viste e dashboard - Gli aggiornamenti di Estrazione dati di Tableau che si verificano durante o dopo l’orario di lavoro - Il numero di persone collegate contemporaneamente in un dato periodo - La complessità di viste e dashboard - Le dimensioni della community che utilizza Tableau Web Authoring Esistono alcune linee guida generali da seguire per aumentare la probabilità di scegliere il tipo più adatto di istanza. Utilizzando TabJolt, uno strumento gratuito di verifica della scalabilità realizzato da Tableau, puoi eseguire test di carico nelle tue istanze di Amazon EC2 per verificare prestazioni e scalabilità utilizzando le metriche seguenti: - Numero di utenti virtuali che le eseguono - Media transazioni al secondo - Tempo medio di risposta positiva - Frequenza di errore media (il test calcola un errore per tutte le viste che impiegano > 60 secondi) ## Best practice per le prestazioni Le seguenti best practice per le prestazioni possono essere utili come riferimento per la distribuzione su AWS: - Esegui sempre almeno 8 core per ogni istanza di Amazon EC2 Anche con un numero relativamente basso di utenti, le istanza di EC2 con meno di 16 vCPU (equivalente a 8 core), non vengono eseguite coerentemente. Ad esempio, un’istanza r4.4xlarge da 16 vCPU è in grado di gestire più utenti con tempi di risposta e frequenza di errore inferiori rispetto a due istanze r4.2xlarge, ciascuna da 8 vCPU. Questo modello è coerente perché scalabile, con quattro istanze 16 vCPU e due istanze 32 vCPU che superano decisamente le otto istanze 8 vCPU. - Il carico di lavoro condiziona in modo significativo i risultati L’affidabilità del carico di lavoro consente di determinare il modo in cui viene eseguito su tipi di istanze EC2 diversi. Utilizzando un set di dashboard diverso, ad esempio, noterai differenze sostanziali nelle prestazioni delle stesse istanze sottostanti di macchine virtuali. Non è molto utile confrontare le prestazioni utilizzando un carico di lavoro che diverso dal tuo. - Più CPU è meglio La CPU è fondamentale per le prestazioni di Tableau Server. In generale, quando vuoi eseguire più operazioni con Tableau, ti consigliamo di aggiungere CPU di qualità migliore. - Verifica che nell’istanza di Amazon EC2 sia presente RAM sufficiente Quando abbiamo eseguito gli stessi carichi di lavoro in istanze con meno CPU, ma più RAM, abbiamo potuto osservare un numero maggiore di transazioni al secondo (TPS), tempi di risposta e frequenza di errore inferiori. Le istanze di EC2 con RAM insufficiente possono eliminare il vantaggio della CPU maggiore. In produzione, usa almeno una RAM da 30 GB, con 8 GB di RAM per core. Benché sia importante scegliere un’istanza con una quantità elevata di CPU, se esegui Tableau Server in istanze con RAM insufficiente, le prestazioni saranno scarse a prescindere dalla CPU disponibile. - Supponiamo che tu voglia usare volumi SSD, ma non hai bisogno di Provisioned IOPS Tableau Server include numerosi processi e componenti, incluso un database industriale (PostgreSQL) che memorizza i metadati del sistema. Tableau Server ha bisogno di un livello ragionevole di velocità effettiva del disco per poter funzionare correttamente e consigliamo di usare solo volumi SSD EBS (Elastic Block Store) di Amazon. I dischi magnetici non presentano la velocità effettiva necessaria per gestire efficacemente le richieste al database. Durante i nostri test, abbiamo utilizzato sia volumi SSD generici (gp2) che volumi Provisioned IOPS EBS, con due dischi EBS utilizzati per la maggior parte dei test. La maggior parte dei volumi EBS presentava 1.500 Provisioned IOPS. Dopo aver ripetuto i test con i volumi SSD generici, i risultati sono stati quasi identici con carichi di lavoro moderatamente esigenti. Anche se in alcuni casi i volumi Provisioned IOPS comportano una sostanziale differenza nelle prestazioni dei carichi di lavoro di Tableau Server su AWS, non è per forza necessario usare Provisioned IOPS. Il modo migliore per scoprirlo, ovviamente, è testare personalmente i carichi di lavoro di Tableau Server. - Esegui i test con TabJolt Il carico di lavoro e la configurazione delle istanze di Amazon EC2 possono condizionare in modo significativo le prestazioni di Tableau Server. La flessibilità di EC2 ti permette di stabilire la combinazione di impostazioni e tipi di istanze più adatta per le tue esigenze. Ad esempio, se isoli su pochi computer alcuni processi che richiedono una grande quantità di RAM e di CPU anziché eseguirli in tutti i computer del cluster, il numero di transazioni al secondo (TPS) è decisamente diverso. Ignora la tentazione di confrontare le caratteristiche delle prestazioni di carichi di lavoro diversi. Anche se può essere divertente, non è molto utile. Utilizza invece lo stesso carico di lavoro e configura hardware e software per ottenere i migliori risultati. AWS ti permette di farlo facilmente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ottimizzare le query di relazione utilizzando le opzioni per le prestazioni Le opzioni per le prestazioni sono impostazioni facoltative che definiscono la cardinalità (univocità) e l’integrità referenziale (record corrispondenti) tra le due tabelle in una relazione. Queste impostazioni aiutano Tableau a ottimizzare le query durante l’analisi. - **Se non sai quali opzioni scegliere**, utilizza le impostazioni predefinite consigliate da Tableau. L’utilizzo dei valori predefiniti è sicuro e genererà automaticamente le aggregazioni e i join corretti durante l’analisi. Se non conosci la cardinalità o l’integrità referenziale, non è necessario modificare queste impostazioni. - **Se conosci la struttura dei dati**, puoi modificare queste impostazioni per rappresentare l’unicità e la corrispondenza tra i record delle due tabelle. In molti scenari analitici, utilizzando le impostazioni predefinite per una relazione si ottengono tutti i dati necessari per l’analisi. In alcuni scenari, potrebbe essere utile regolare le impostazioni delle opzioni per le prestazioni per descrivere i dati in modo più accurato. Per maggiori informazioni sull’utilizzo delle relazioni per combinare e analizzare i dati, consulta [Correlare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm) e questo post di blog di Tableau: [Relationships, part 1: Introducing new data modeling in Tableau](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-1-meet-new-tableau-data-model). ## Significato delle impostazioni di cardinalità e integrità referenziale ![Impostazioni Opzioni per le prestazioni per la modifica di una relazione, comprendente cardinalità e integrità referenziale.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_perfoptions.png) ### Opzioni di cardinalità Le impostazioni della cardinalità determinano se Tableau aggrega i dati delle tabelle prima o dopo il join automatico dei dati durante l’analisi. - Seleziona **Molti** se i valori dei campi non sono univoci o se non lo sai con certezza. Tableau aggregherà i dati rilevanti prima di formare i join durante l’analisi. - Seleziona **Uno** se i valori dei campi sono univoci. Durante l’analisi, verrà eseguito il join dei dati pertinenti prima dell’aggregazione. La corretta impostazione di questa opzione ottimizza le query nella cartella di lavoro quando i valori dei campi nella relazione sono univoci. Tuttavia, la selezione dell’opzione **Uno** quando i valori dei campi non sono univoci può comportare la visualizzazione di valori aggregati duplicati nella vista. > [!TIP] > > **Nota**: selezionando **Uno** i record vengono gestiti come se il valore di ogni chiave fosse univoco e fosse presente al massimo una riga con un valore Null. ### Opzioni di integrità referenziale Le impostazioni di integrità referenziale determinano il tipo di join utilizzato per ottenere i valori delle dimensioni per una misura durante l’analisi. - Seleziona **Alcuni record corrispondono** se alcuni valori nei campi non hanno una corrispondenza nell’altra tabella o se non lo sai con certezza. Durante l’analisi, Tableau utilizza i join esterni per ottenere i valori delle dimensioni per una misura. Tutti i valori delle misure saranno mostrati nella vista, anche le misure non corrispondenti. - Seleziona **Tutti i record corrispondono** se i valori nel campo hanno sicuramente una corrispondenza nell’altra tabella. Con questa impostazione, sarà generato un numero inferiore di join più semplici durante l’analisi e verranno ottimizzate le query. Potresti vedere risultati incoerenti durante l’analisi (valori non corrispondenti rimossi o mancanti nella vista) se sono presenti valori non corrispondenti in questa tabella. **Note**: selezionando **Tutti i record corrispondono**, i record vengono trattati come se non esistessero valori Null nei campi utilizzati per la relazione. Durante l’analisi, Tableau utilizzerà i join interni per ottenere i valori delle dimensioni per una misura. Per impostazione predefinita, Tableau non eseguirà mai il join di chiavi Null. Per maggiori informazioni sui concetti di cardinalità e integrità referenziale, consulta [Cardinalità e integrità referenziale](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/cardinality_and_ri.htm). ## Dove sono i join? Puoi specificare i join tra le tabelle nel livello fisico di un’origine dati. Fai doppio clic su una tabella logica per passare al canvas di join. Ogni tabella logica principale contiene almeno una tabella fisica. Apri una tabella logica per visualizzare, modificare o creare join tra le relative tabelle fisiche. Fai clic con il pulsante destro del mouse su una tabella logica, quindi scegli Apri. In alternativa, fai doppio clic sulla tabella per aprirla. ![Modello di dati con due join.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_singletable_joins.gif) Quando si crea un’origine dati, questa ha due livelli. Il livello superiore è il livello logico dell’origine dati. I dati tra le tabelle del livello logico vengono combinati tramite le relazioni. Il livello successivo è il livello fisico dell’origine dati. I dati tra le tabelle del livello fisico vengono combinati tramite i join. Per maggiori informazioni, consulta [Tabelle logiche e fisiche nel modello di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel.htm#dm_log_phys). ![Un diagramma del modello di dati mostra un livello logico con due tabelle collegate da una relazione e un livello fisico che illustra come le tabelle logiche vengono costruite a partire da tabelle fisiche.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_model_layers_sm.png) ## Suggerimenti sull’utilizzo delle opzioni per le prestazioni Se conosci la struttura dei dati, puoi utilizzare le impostazioni facoltative delle opzioni per le prestazioni per stabilire la cardinalità delle tabelle tra loro (uno-a-uno, uno-a-molti, molti-a-molti) e indicare l’integrità referenziale (i valori di una tabella hanno sempre una corrispondenza nell’altra tabella). Invece di considerare le impostazioni nelle opzioni per le prestazioni come "sì" e "no", pensale in termini di "sì" e "non so". Se sei certo che i valori di una tabella siano univoci, seleziona **Uno**. Se sei certo che ogni record di una tabella corrisponda a uno o più record nell’altra tabella, seleziona **Tutti i record corrispondono**. In caso contrario, lascia le impostazioni predefinite così come sono. Se non conosci la struttura dei dati, utilizza le impostazioni predefinite. Quando Tableau non è in grado di rilevare queste impostazioni nei dati, le impostazioni predefinite sono: - Cardinalità: Molti-a-molti - Integrità referenziale: Alcuni record corrispondono Se Tableau rileva relazioni chiave o l’integrità referenziale nei dati, tali impostazioni verranno utilizzate e indicate come "rilevate". Per riapplicare le impostazioni predefinite, fai clic su Ripristina impostazioni predefinite. ### Definizione dei termini La _cardinalità_ si riferisce all’unicità dei dati contenuti in un campo (colonna) o in una combinazione di campi. Quando le tabelle che desideri analizzare contengono diverse righe di dati, le query possono risultare lente (e le prestazioni complessive dell’origine dati sono interessate), pertanto è consigliabile scegliere un metodo per combinare i dati in base alla cardinalità delle colonne correlate tra le tabelle. - Bassa cardinalità: quando le colonne correlate presentano numerosi dati ripetuti. Ad esempio, una tabella denominata Prodotti potrebbe contenere una colonna Categoria contenente tre valori: Arredamento, Forniture per ufficio e Tecnologia. - Alta cardinalità: quando le colonne correlate presentano numerosi dati univoci. Ad esempio, una tabella denominata Ordini potrebbe contenere una colonna ID ordine con un valore univoco per ogni ordine di un prodotto. L’_integrità referenziale_ indica che una tabella avrà sempre una riga corrispondente nell’altra tabella. Ad esempio, una tabella Vendite avrà sempre una riga corrispondente nella tabella Catalogo prodotti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ottimizzazione delle prestazioni In questa sezione viene descritto come utilizzare i dati sulle prestazioni raccolti allo scopo di migliorare le prestazioni di Tableau Server. Poiché non esistono due ambienti server identici, non possiamo fornire regole specifiche per la messa a punto delle prestazioni del server. Tuttavia, puoi trarre le tue conclusioni sulle prestazioni sulla base dei modelli nei dati che hai raccolto. Ad esempio, ci sono picchi ricorrenti? I modelli che noti nelle viste amministrative corrispondono a modelli simili in Windows Performance Monitor? L’osservazione di modelli simili può guidarti nel testing e nell’ottimizzazione incrementale. La maggior parte dell’ottimizzazione delle prestazioni per Tableau Server è caratterizzata da questi approcci generali: - [Eseguire l’ottimizzazione per il traffico utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_optimize_user_traffic.htm): questa soluzione ottimizza il server affinché risponda alle richieste degli utenti e mostri rapidamente le viste. - **[Eseguire l’ottimizzazione per gli estratti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_optimize_extracts.htm):** questa soluzione ottimizza il server affinché aggiorni le estrazioni per le origini dati pubblicate. È consigliabile ottimizzare l’estrazione degli aggiornamenti se la tua organizzazione dispone di molti dati e questi devono essere sempre aggiornati. - **[Ottimizzazione per ambienti con numerose query di estrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_tuning_long_queries_for_extracts.htm):** questa è una configurazione specializzata del server per ottimizzare le prestazioni delle cartelle di lavoro che utilizzano le estrazioni come origine dati. Il rendering delle viste e l’aggiornamento delle estrazioni generano il carico maggior sul server, quindi dovresti ottimizzare l’attività che interessa maggiormente la tua organizzazione. È consigliabile ottimizzare le cartelle di lavoro per le prestazioni. Per maggiori informazioni e risorse su come ottimizzare le cartelle di lavoro, consulta [Ottimizzare le prestazioni delle cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/performance_tips.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ottimizzazione per ambienti con numerose query di estrazione L’argomento fornisce indicazioni sull’impostazione di una specifica topologia di Tableau Server e di configurazioni per ottimizzare e migliorare le prestazioni in un ambiente con numerose query di estrazione. **Che cos’è un ambiente con numerose query di estrazione?** Le estrazioni e le origini dati federate vengono sottoposte a query durante il caricamento di cartelle di lavoro, viste e dashboard, generando un carico di lavoro di query elevato. Pertanto, se disponi di molte estrazioni e origini dati federate, lavori in un "ambiente con numerose query di estrazione". Se il tuo ambiente è di questo tipo, le sezioni seguenti possono essere utili per valutare se questa configurazione è adatta per te. ## Quando utilizzare questa configurazione **Principali motivi alla base di questa configurazione:** Hyper è la tecnologia del motore dati ottimizzata per la memoria di Tableau, adatta per l’acquisizione rapida dei dati e l’elaborazione analitica, che la rende fondamentale per ottimizzare i carichi di lavoro con numerose query. Man mano che l’utilizzo delle estrazioni aumenta, è consigliabile **configurare il motore dati su nodi dedicati del cluster Tableau Server**. Questa configurazione consente a Tableau Server di espandere l’infrastruttura per ottimizzare le prestazioni durante l’esecuzione delle query sulle estrazioni. Esistono diversi fattori che influiscono sulle prestazioni di Tableau Server durante la visualizzazione del contenuto che utilizza estrazioni e origini dati federate. L’obiettivo in questo caso è **ottenere prestazioni delle query uniformi e affidabili** durante la visualizzazione del contenuto sul server. Utilizza questa configurazione se nel tuo ambiente si verifica una delle condizioni seguenti: - Stai riscontrando un’ampia variabilità nei tempi di caricamento di una cartella di lavoro e la cartella di lavoro utilizza estrazioni o origini dati federate. - La tua distribuzione di Tableau Server si sta ampliando in termini di numero di utenti Creator, Explorer, Viewer e contenuti basati su estrazioni, quindi desideri espanderla in modo efficiente. - Noti un conflitto di risorse tra il motore dati e VizQL Server quando Archivio file è presente nel computer. - Analizzi grandi quantità di dati. Questa configurazione aiuta a ottimizzare le prestazioni negli scenari Big Data, sia nell’acquisizione e inserimento dei dati che nella relativa analisi. Per saperne di più su Tableau e i Big Data, consulta [Hyper-charge big data analytics using Tableau](https://www.tableau.com/learn/whitepapers/hyper-charge-big-data-analytics-using-tableau). **Nota:** utilizza la registrazione delle prestazioni lato server per individuare i tempi di esecuzione delle query. Per determinare l’utilizzo delle risorse di Tableau, usa **Monitoraggio delle prestazioni** per le installazioni di Windows e gli strumenti _sysstat_ o _vmstat_ per le installazioni Linux. ### Vantaggi dell’utilizzo di questa configurazione Questi sono i principali vantaggi della configurazione di nodi dedicati per il motore dati: - I nodi dedicati per il motore dati ridurranno il conflitto di risorse tra le query di estrazione e altri carichi di lavoro con un utilizzo elevato di risorse, come quelli elaborati da VizQL Server. - Le query di estrazione vengono bilanciate in modo dinamico sui nodi dedicati, tenendo conto dello stato corrente del sistema per garantire che nessun nodo sia sovrautilizzato o sottoutilizzato. - Prestazioni più coerenti nell’esperienza utente durante il caricamento di cartelle di lavoro dipendenti dalle estrazioni. L’obiettivo in questo caso è ottenere prestazioni uniformi e affidabili piuttosto che migliorare le singole query. - Hai maggiore controllo sulla scalabilità orizzontale dei processi di Tableau Server che richiedono più risorse. Se VizQL Server, il motore dati e Gestione componenti in background sono tutti in esecuzione sullo stesso nodo e le query di estrazione risultano lente, sarà difficile osservare miglioramenti delle prestazioni aggiungendo un secondo nodo con tutti e tre i processi. Con questa configurazione, puoi aggiungere più nodi che miglioreranno in modo specifico i carichi di lavoro delle query di estrazione. - Consente di migliorare la disponibilità e il tempo di attività. Se a causa di un errore uno dei nodi dedicati per il motore dati non è disponibile, VizQL Server tenterà di instradare le richieste in sospeso sul nodo in cui si è verificato il problema ad altri nodi dedicati per il motore dati. - Il motore dati sfrutta tutti i core disponibili nel computer. Di conseguenza, puoi aggiungere in modo flessibile ulteriori risorse ai nodi dedicati per il motore dati, in modo da ridurre i tempi di risposta delle query e la variabilità sulle query di estrazione costose. In alternativa, puoi aggiungere altri nodi dedicati per il motore dati per ottenere una maggiore velocità delle query di estrazione nel server. - Il motore dati ha una configurazione predefinita che ne limita l’utilizzo medio al 75% della CPU ogni ora. Lo scopo di questa limitazione è evitare conflitti con altri processi di Tableau Server. Se esegui il motore dati su un nodo dedicato, puoi aumentare questo utilizzo medio al 95%. Per informazioni su come eseguire questa operazione, consulta [hyper.srm\_cpu\_limit\_percentage](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#hyper_cpu_limit_percent). ## Quando non utilizzare questa configurazione - Se non riscontri problemi con il caricamento delle query basate su estrazioni, potrebbe essere preferibile allocare le risorse hardware ad altre parti di Tableau Server. - Nei nodi in cui coesistono Archivio file, il motore dati e VizQL Server non si verificano conflitti di risorse tra il motore dati e VizQL Server. - Prima di implementare la configurazione, è consigliabile valutare l’utilizzo della CPU per VizQL Server e per il nodo in cui il motore dati è installato con Archivio file. ## Configurazione L’obiettivo principale di questa configurazione è avere il motore dati su uno o più nodi dedicati. - Nelle distribuzioni in cui Archivio file è installato in locale, questo significa configurare Archivio file su uno o più nodi dedicati. Il motore dati viene installato automaticamente sullo stesso nodo di Archivio file. - Nelle distribuzioni che prevedono la configurazione di un archivio file esterno, puoi comunque configurare il motore dati su nodi dedicati in Tableau Server. Separando i processi di VizQL Server e Archivio file, il carico tra le query delle estrazioni e la visualizzazione o l’interazione con le viste può essere bilanciato e gestito in modo migliore. Questa configurazione è pensata per garantire prestazioni uniformi durante l’esecuzione di query sulle estrazioni. Di seguito è riportata una rappresentazione visiva della configurazione, in cui i processi Motore dati/Archivio file hanno due nodi dedicati, i nodi 5 e 6. Questo è un esempio in cui Archivio file è configurato in locale, pertanto i processi Motore dati e Archivio file sono nella stessa posizione. La stessa configurazione funziona per le distribuzioni con un archivio file esterno, ma in questo caso nei nodi 5 e 6 sarà configurato solo il motore dati. Inoltre, poiché Nodo 1 include anche i processi Repository e Archivio file, tutti i dati necessari per eseguire un backup sono presenti su Nodo 1, il che può migliorare le prestazioni di backup. ![Tabella che visualizza i processi in esecuzione in ciascun nodo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf-hoss-arch-basic.png) ## Indicazioni per l’hardware Per ottenere il massimo da questa configurazione, dovrai sperimentare varie dimensioni e configurazioni hardware per vedere quale si adatta meglio ai tuoi obiettivi di prestazioni per il carico di picco. Hyper è una tecnologia di database ad alte prestazioni e le risorse chiave che influiscono sulle prestazioni sono memoria, core e I/O di archiviazione. Comprendere come Hyper utilizza le risorse per elaborare le query ti aiuterà a selezionare l’hardware e a valutare le diverse configurazioni. - **Memoria:** quando una query basata su estrazione viene elaborata per un utente o un processo in background, Tableau Server seleziona un nodo dedicato per il motore dati per elaborare la query. Tale nodo dedicato per il motore dati copierà quindi in memoria l’estrazione dall’archiviazione locale, in genere il disco rigido del server. Una maggiore disponibilità di memoria di sistema consente al sistema operativo di gestire meglio l’utilizzo della memoria per Tableau. I nodi dedicati per il motore dati utilizzano la memoria di sistema per archiviare l’insieme di risultati delle query eseguite. Se l’insieme di risultati è ancora valido e il sistema operativo non lo ha cancellato dalla memoria, l’insieme di risultati in memoria può essere riutilizzato. La raccomandazione hardware minima per Tableau Server è 32 GB di memoria, ma se prevedi un volume elevato di carichi associati a cartelle di lavoro basate su estrazioni, dovresti prendere in considerazione 64 GB o 128 GB. Se stai raggiungendo altri limiti di risorse oltre alla memoria (come i core), invece di eseguire la scalabilità verticale fino a 128 GB di memoria, potrebbe essere preferibile effettuare la scalabilità orizzontale fino a un nodo dedicato aggiuntivo da 64 GB per il motore dati. Il processo di copia dell’estrazione dall’archiviazione locale alla memoria può richiedere tempo e potrebbe essere necessaria l’ottimizzazione delle prestazioni del disco. L’ottimizzazione delle prestazioni del disco è trattata nella sezione **I/O di archiviazione**. - **Core:** durante l’elaborazione di una query basata su estrazione, il numero di core è un’importante risorsa hardware che può influire sulle prestazioni e sulla scalabilità. I core della CPU sono responsabili dell’esecuzione di una query e una maggiore disponibilità di core si tradurrà in tempi di esecuzione più rapidi. In generale, raddoppiando il numero di core si dimezza il tempo di esecuzione della query. Ad esempio, una query di 10 secondi che attualmente utilizza 4 core fisici o 8 vCPU, impiegherà 5 secondi se esegui l’upgrade a 8 core fisici o 16 vCPU. L’attuale raccomandazione relativa all’hardware minimo per Tableau Server è di 8 core, ma se la tua distribuzione utilizza le estrazioni, prendi in considerazione computer da 16 o 32 core. Una cosa importante da notare è che se i colli di bottiglia sono la memoria e l’I/O, l’aumento dei core disponibili non migliorerà le prestazioni delle query. - **I/O di archiviazione:** Hyper è progettato per sfruttare le prestazioni disponibili del dispositivo di archiviazione dell’estrazione per accelerare l’elaborazione delle query. È consigliabile scegliere un’archiviazione su disco veloce come unità SSD (Solid State Drive) con velocità di lettura/scrittura elevate. Attualmente, le unità SSD che utilizzano il protocollo di archiviazione NVMe offrono le velocità più elevate disponibili. **Nota:** il dimensionamento delle risorse per i nodi dedicati per il motore dati influisce solo sulle prestazioni delle query di estrazione. Quando si carica una cartella di lavoro, sono coinvolti molti altri processi che determinano il tempo totale della richiesta di caricamento di VizQL. Il processo VizQL Server, ad esempio, è responsabile dell’acquisizione dei dati dal motore dati e del rendering della visualizzazione. ## Altre ottimizzazioni delle prestazioni: Esistono funzionalità aggiuntive che puoi utilizzare per ottimizzare le prestazioni oltre alla configurazione di base descritta in precedenza. Le ottimizzazioni illustrate di seguito sono applicabili sia alle distribuzioni con archivio file locale che a quelle con archivio file esterno. - **Bilanciamento del carico delle query di estrazione:** per determinare dove instradare la query di estrazione, il motore dati utilizza una metrica di integrità del server: la quantità di risorse che il motore dati sta consumando e il carico da altri processi di Tableau che potrebbero essere in esecuzione sullo stesso nodo. Oltre a valutare le risorse di sistema, viene preso in considerazione anche l’eventuale presenza di un’estrazione in memoria sul nodo, per garantire che una query di estrazione venga inviata al nodo con la maggiore quantità di risorse disponibili per elaborare la query. Ciò si traduce in un utilizzo più efficiente della memoria e del disco e le estrazioni non vengono duplicate in memoria tra i nodi. Per ulteriori dettagli, consulta l’articolo della Guida [Bilanciamento del carico delle query di estrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/load_balancing_eq.htm). _La funzionalità di bilanciamento del carico delle query di estrazione è abilitata per impostazione predefinita in Tableau Server versione 2020.2 e successive._ - **Ottimizzazioni del carico di lavoro utilizzando i ruoli dei nodi:** con i ruoli dei nodi Gestione componenti in background e Archivio file, gli amministratori del server hanno maggiore flessibilità e controllo su quali nodi devono essere dedicati per l’esecuzione di query di estrazione e aggiornamenti delle estrazioni. Come indicato nel diagramma della topologia riportato sopra, alcuni nodi del motore dati sono dedicati all’elaborazione di query di estrazione ed eseguono solo i processi Archivio file e Motore dati. I ruoli del nodo sono disponibili con Advanced Management. Per maggiori informazioni sui ruoli dei nodi, consulta [Gestione del carico di lavoro attraverso i ruoli dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_node_roles.htm). Il diagramma seguente utilizza la stessa topologia della configurazione di base descritta in precedenza, ma con i ruoli del nodo. ![Tabella bilanciamento del carico esterno con processo e nodi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/perf-hoss-arch-node-roles.png) - **Ruolo del nodo di Gestione componenti in background:** impostando il Nodo 3 sul ruolo del nodo di Gestione componenti in background extract-refreshes, in questo nodo verranno eseguiti solo gli aggiornamenti incrementali, gli aggiornamenti completi e i processi di crittografia/decrittografia. Impostando il Nodo 4 sul ruolo del nodo di Gestione componenti in background no-extract-refresh, in questo nodo verranno eseguiti tutti i processi in background diversi dagli aggiornamenti delle estrazioni. Data Server e Gateway supportano i processi di aggiornamento delle estrazioni quando si utilizzano estrazioni federate e shadow. Per maggiori informazioni sui ruoli dei nodi di Gestione componenti in background, consulta [Ruoli del nodo Archivio file](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_node_roles.htm#file-store-node-roles). Inoltre, poiché Nodo 1 include anche i processi Repository e Archivio file, tutti i dati necessari per eseguire un backup sono presenti su Nodo 1, il che può migliorare le prestazioni di backup. _I ruoli dei nodi di Gestione componenti in background sono disponibili con Advanced Management in Tableau Server versione 2019.3 e successive._ - **Ruolo del nodo di Archivio file extract-queries**: i Nodi 5 e 6, che sono i nodi **dedicati** per il motore dati, hanno il ruolo del nodo di Archivio file extract-queries per garantire che elaborino solo le query per i caricamenti delle visualizzazioni, le sottoscrizioni e gli avvisi basati sui dati. - **Ruolo del nodo di Archivio file extract-queries-interactive**: per i nodi dedicati per il motore dati con il ruolo del nodo di Archivio file extract-queries, gli amministratori del server possono isolare i carichi di lavoro interattivi e pianificati per l’esecuzione su specifici nodi **dedicati** per il motore dati. Questo è utile quando ci sono molti utenti che interagiscono e caricano cartelle di lavoro durante periodi con volumi di sottoscrizioni elevati. Ad esempio, supponiamo che siano pianificate 1000 sottoscrizioni per le 8:00 di lunedì mattina. Allo stesso tempo, molti utenti caricano anche le dashboard all’inizio della giornata. Il volume combinato delle query utente e delle sottoscrizioni può comportare per gli utenti tempi di caricamento delle cartelle di lavoro più lenti e variabili. Con il ruolo del nodo Archivio file extract-queries-interactive, puoi designare nodi dedicati del motore dati in modo che accettino solo query per gli utenti interattivi (quelli che stanno osservando i propri schermi in attesa). Questi nodi dedicati per il motore dati a cui viene assegnata la priorità per i carichi di lavoro interattivi saranno protetti dall’elevato volume di processi di sottoscrizione concorrenti e forniranno tempi di query più uniformi. Inoltre, gli amministratori del server possono utilizzare questo ruolo del nodo per pianificare meglio l’espansione, poiché possono aggiungere nodi dedicati per il motore dati per i carichi di lavoro interattivi e pianificati in modo indipendente. Per maggiori informazioni, consulta [Ruoli del nodo Archivio file](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_node_roles.htm#file-store-node-roles). _I ruoli dei nodi di Archivio file sono disponibili con Advanced Management in Tableau Server versione 2020.4 e successive._ - **Ottimizzazioni tramite l’archivio file esterno**: questa funzionalità consente di utilizzare una condivisione di rete come archiviazione per l’archivio file invece di utilizzare il disco locale su un nodo di Tableau Server. Disponendo dell’archiviazione in una posizione centralizzata, è possibile ridurre significativamente la quantità di traffico di rete per la replica dei dati tra i nodi dell’archivio file. Ad esempio, se l’archivio file utilizza un disco locale, quando un’estrazione da 1 GB viene aggiornata utilizzando l’archivio file in locale, viene replicato in rete 1 GB di dati su tutti i nodi che eseguono il processo Archivio file. Se Tableau Server è configurato con l’archivio file esterno, l’estrazione da 1 GB deve essere copiata nella condivisione di rete solo una volta e tutti i nodi Archivio file possono accedere a quella singola copia. La centralizzazione dell’archiviazione riduce anche la quantità totale di archiviazione locale necessaria sui nodi Archivio file. Inoltre, i backup di Tableau Server sfruttano la tecnologia snapshot per ridurre significativamente il tempo necessario per completare un backup. Sebbene non sia necessaria una configurazione con nodi dedicati per il motore dati allo scopo di ottenere i vantaggi dell’archivio file esterno, le funzionalità aggiuntive di gestione del carico di lavoro con il ruolo del nodo Archivio file e il ruolo del nodo Query di estrazione possono essere usate insieme. Consulta l’argomento [Archivio file esterno di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage.htm) per maggiori dettagli. _L’Archivio file esterno è disponibile con Advanced Management in Tableau Server versione 2020.1 e successive._ [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pagine del contenuto di Tableau Resource Monitoring Tool Tableau Resource Monitoring Tool include dashboard che ti aiutano a monitorare e analizzare varie metriche delle prestazioni come l’utilizzo delle risorse hardware, l’attività degli utenti e lo stato dei processi di Tableau Server. Possono essere utili per identificare i colli di bottiglia delle prestazioni e lo stato generale di Tableau Server. Questo argomento descrive le informazioni sui grafici nella pagina **Contenuto**. Questa pagina è il modo principale per esaminare i dettagli di uno specifico elemento di contenuto. È un punto di partenza utile quando è necessario esaminare le prestazioni per una cartella di lavoro o una vista specifica. La pagina del contenuto include informazioni dettagliate su quanto segue: - Siti Tableau - Progetti in ogni sito Tableau - Cartelle di lavoro - Viste Puoi visualizzare le metriche delle prestazioni per le sessioni VizQL, le query sui dati relative a un progetto, una cartella di lavoro o una vista. È inoltre possibile visualizzare eventuali eventi imprevisti correlati specifici per cartelle di lavoro o viste. ![Menu del contenuto di Tableau Resource Monitoring Tool.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-content-page-tabs.png) ## Siti Mostra un elenco dei siti nel tuo ambiente Tableau Server, incluso il numero totale di progetti, cartelle di lavoro e sessioni VizQL. ## Progetti Mostra un elenco di tutti i progetti su un sito. Fai clic sul progetto per visualizzare un elenco di tutte le cartelle di lavoro, viste e sessioni VizQL correlate, nonché delle query sui dati. ## Cartelle di lavoro Mostra un elenco di tutte le cartelle di lavoro su un sito. Fai clic su una cartella di lavoro per visualizzare i tempi di caricamento, le informazioni sulla sessione VizQL, le query sui dati correlate e gli eventuali eventi imprevisti segnalati specifici di questa cartella di lavoro. ## Viste Mostra un elenco di tutte le viste su un sito. Fai clic su una vista per visualizzare i tempi di caricamento per la vista, le informazioni sulla sessione VizQL, le query sui dati correlate e gli eventuali eventi imprevisti segnalati specifici della vista. ## Chi può farlo Qualsiasi utente di Resource Monitoring Tool può visualizzare i grafici. ## Argomenti correlati - [Monitorare le prestazioni di Tableau Server con Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-charts.htm) - [Grafici delle prestazioni di Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-performance-charts.htm) - [Pagine delle attività di Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-activity-charts.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pagine delle attività di Tableau Resource Monitoring Tool Tableau Resource Monitoring Tool include dashboard che ti aiutano a monitorare e analizzare varie metriche delle prestazioni come l’utilizzo delle risorse hardware, l’attività degli utenti e lo stato dei processi di Tableau Server. Possono essere utili per identificare i colli di bottiglia delle prestazioni e lo stato generale di Tableau Server. Questo argomento descrive le informazioni nella pagina **Attività**. La pagina delle attività fornisce il livello di dettaglio successivo rispetto a ciò che viene visualizzato nei grafici della pagina **Prestazioni**. Le selezioni dei filtri vengono trasferite dall’una all’altra di queste dashboard, in modo da poter visualizzare le informazioni corrispondenti mentre tenti di identificare eventuali problemi di prestazioni. La pagina della attività include informazioni dettagliate su quanto segue: - Sessioni VizQL - Attività in background - Query sui dati - Caricamento delle viste - Viste più lente ![Scheda delle attività di Tableau Resource Monitoring Tool.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/rmt-activity-tabs.png) ## Sessioni VizQL Mostra un elenco di tutte le sessioni VizQL nell’intervallo di tempo selezionato. Una sessione VizQL è un insieme di interazioni che un utente ha con una cartella di lavoro su Tableau Server. Fai clic su un ID sessione per visualizzare un grafico di riepilogo e ulteriori dettagli come le richieste effettuate durante la sessione, la durata della richiesta e le sessioni correlate della cartella di lavoro. Puoi anche vedere tutte le query di dati correlate, gli eventi imprevisti che sono stati segnalati e l’attività dell’ambiente filtrata nello stesso periodo dell’intervallo di tempo della sessione VizQL. ## Attività in background Mostra un elenco di tutte le attività in background nell’intervallo di tempo selezionato. Fai clic sull’ora di inizio dell’attività per visualizzare maggiori dettagli sull’attività in background, incluso un riepilogo che mostra un confronto del tempo impiegato per completare l’attività rispetto alla durata media del tempo impiegato per completare attività simili. Puoi anche visualizzare eventuali eventi imprevisti correlati che sono stati segnalati e l’attività complessiva dell’ambiente durante l’esecuzione di questa attività. Fai clic sul nome del sito per visualizzare ulteriori informazioni sul sito, come il numero di cartelle di lavoro, viste e sessioni VizQL per ogni progetto nel sito. ## Query sui dati Mostra un elenco di tutte le query sui dati durante l’intervallo di tempo selezionato. Fai clic su una query per visualizzare i dettagli sulle prestazioni della query, il testo completo della query e i dettagli della connessione. ## Caricamento delle viste Mostra l’elenco delle viste di cui è stato eseguito il rendering nell’intervallo di tempo selezionato. Il filtro delle **categorie di gravità del tempo di caricamento** consente di filtrare le viste che richiedono molto più tempo per il caricamento di quanto normalmente previsto. Utilizza lo stesso concetto di base e i confronti usati nel grafico delle **richieste di caricamento di viste rallentate**. Il riferimento viene stabilito calcolando il valore mediano delle prime 10 volte che viene eseguito il rendering di una cartella di lavoro specifica. Dopo aver stabilito il riferimento, ogni volta che viene eseguito il rendering della stessa cartella di lavoro in futuro, il tempo impiegato per caricare la cartella di lavoro viene confrontato con il relativo riferimento. Le categorie per la gravità del tempo di caricamento sono le seguenti: - **Normale:** <=2x rispetto al riferimento - **Lungo:** >=2x rispetto al riferimento - **Molto lungo:** >=4x rispetto al riferimento - **Non riuscito:** impossibile caricare o è stato generato un errore - **In elaborazione:** il calcolo del riferimento è in corso e non è ancora stato stabilito. ## Viste rallentate Mostra l’elenco di tutte le viste che hanno impiegato più tempo, in ordine decrescente. Questo elenco si basa sulla durata media del caricamento anziché su un confronto con un riferimento. Puoi restringere questo elenco filtrando per durata, Publisher, sito o una vista specifica. - Fai clic sulla vista per visualizzare ulteriori dettagli sui tempi di caricamento. Puoi anche visualizzare eventuali eventi imprevisti correlati che sono stati segnalati e l’attività complessiva dell’ambiente durante l’esecuzione di questa attività. - Fai clic sulla cartella di lavoro per visualizzare ulteriori dettagli su una cartella di lavoro specifica. ## Chi può farlo Qualsiasi utente di Resource Monitoring Tool può visualizzare i grafici. ## Argomenti correlati - [Monitorare le prestazioni di Tableau Server con Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-charts.htm) - [Grafici delle prestazioni di Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-performance-charts.htm) - [Pagine del contenuto di Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-content-pages.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Panoramica dei siti Negli argomenti di questa sezione vengono descritti il concetto Tableau Server di un sito e gli aspetti legati al lavorare con più siti. Gli argomenti includono il tipo di autenticazione utilizzato da ogni sito e le informazioni sulle licenze utente e l’accesso a livello di amministratore ai siti. ## Cos’è un sito Probabilmente hai l’abitudine di usare il termine _sito_ per indicare "un insieme di computer collegati" o come forma breve di "sito Web". In Tableau-speak, usiamo "sito" per indicare una serie di utenti, gruppi e contenuti (cartelle di lavoro, origini dati) isolati da qualsiasi altro gruppo e contenuto sulla stessa istanza di Tableau Server. Un altro modo per spiegarlo è dire che Tableau Server supporta la multi-tenancy, consentendo agli amministratori dei server di crearvi siti per più insiemi di utenti e contenuti. Tutti i contenuti del server sono pubblicati, accessibili e gestiti a seconda del server. Ogni sito ha il proprio URL e il proprio insieme di utenti (anche se ogni utente del server può essere aggiunto a più siti). Il contenuto di ogni sito (progetti, cartelle di lavoro e origini dati) è completamente separato da quello di altri siti. Per le raccomandazioni dell’amministratore del sito su come impostare gli utenti su un sito, come strutturare un sito per gli editori e altri utenti di contenuti, come concedere agli utenti i permessi per condividere e gestire i loro contenuti, e così via, consulta la sezione [Gestire singoli siti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_site.htm). Per maggiori informazioni su come gli utenti possono accedere al proprio contenuto su Tableau Server, consulta la sezione [Pubblicare origini dati e cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/online/windows/it-it/publish_overview.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ## Autenticazione e credenziali di accesso In un server tutti i siti utilizzano lo stesso account utente Esegui come. Per impostazione predefinita, i siti utilizzano lo stesso tipo di autenticazione utente. Quando installi Tableau Server, si configurano queste due impostazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le impostazioni iniziali dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_general.htm). Gli utenti che hanno accesso a più siti nella stessa istanza Tableau Server utilizzano le stesse credenziali per ogni sito. Ad esempio, se Rosa Bianchi ha un nome utente _rbianchi_ e una password _MyPassword_ nel sito A, utilizza le stesse credenziali nel sito B. Quando accede a Tableau Server, potrà scegliere a quale sito accedere. ## Sito predefinito Tableau Server viene installato con un sito denominato Predefinito. Se mantieni un ambiente con un sito singolo su Tableau Server, questo diventa il sito con cui lavori e in cui gli utenti condividono l’analisi Tableau. Se aggiungi dei siti, Predefinito diventa uno dei siti che puoi selezionare quando accedi a Tableau Server. Predefinito varia a seconda dei siti che aggiungi al sistema nei modi seguenti: - Non può in alcun modo essere eliminato, ma può essere rinominato, proprio come i siti che vengono aggiunti. - Archivia i campioni e le connessioni dati forniti con Tableau Server. - L’URL utilizzato per il sito predefinito non specifica un sito. Ad esempio, l’URL per una vista denominata Profitti in un sito denominato Vendite è `http://localhost/#/site/sales/views/profits`. L’URL per la stessa vista nel sito predefinito sarebbe `http://localhost/#/views/profits`. ## Motivi per aggiungere o non aggiungere dei siti In Tableau Server gli utenti, i progetti, i gruppi, le origini dati e le cartelle di lavoro vengono gestiti per sito. Puoi aggiungere gli utenti a più siti. Ogni ambiente e le sue esigenze sono unici. Tuttavia, in linea di principio, Tableau Visionary e i responsabili di prodotto raccomandano di utilizzare i siti per le esigenze di multi-tenancy reali. In altre parole, consigliano di creare un nuovo sito solo quando hai bisogno di gestire un insieme univoco di utenti e il relativo contenuto in modo totalmente distinto da tutti gli altri utenti e contenuti Tableau. Per le raccomandazioni dell’amministratore del sito su come impostare gli utenti su un sito, come strutturare un sito per gli editori e altri utenti di contenuti, come concedere agli utenti i permessi per condividere e gestire i loro contenuti, e così via, consulta la sezione [Gestire singoli siti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_site.htm). **Esempi di casi in cui è utile usare dei siti** - Sei un consulente che gestisce l’analisi Tableau per più client e desideri creare un sito per ogni client per garantire che un client non possa accedere ai dati di un altro. - Vuoi consentire l’accesso utente Guest a una piccola area limitata del server. **Esempi di casi in cui i progetti possono funzionare meglio rispetto ai siti** - Un processo di elaborazione del contenuto in cui le origini dati e i report si evolvono dalla sandbox alle fasi di produzione. La migrazione di utenti e contenuto da un sito a un altro è un processo impegnativo. Sebbene potresti avere svariate ragioni per cui utilizzare dei siti per questo processo e per altri simili, creando dei siti il fardello legato alla loro manutenzione continua ricade su di te, in qualità di amministratore del sito. Per ogni aggiornamento di configurazione che apporti a un sito, ad esempio creando nuovi progetti e impostando delle autorizzazioni, dovrai in genere replicare lo stesso lavoro in ogni sito aggiuntivo. - Vuoi separare le aree del server in base all’area funzionale. Tra un gruppo di utenti Tableau, è comune che alcuni utenti abbiano la necessità di accedere al contenuto in più aree. L’utilizzo dei siti promuove la pubblicazione delle stesse origini dati e report su più siti. Questo porta alla proliferazione dell’origine dati e può influire negativamente sulle prestazioni del server. L’utilizzo di progetti è un modo più semplice per lavorare in questo scenario. Ulteriori idee sono disponibili nelle risorse seguenti: - [Perché utilizzare i progetti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm#why-projects) nell’argomento Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti. - Discussioni relative ai siti presenti nei forum della community di Tableau. [Ecco un collegamento](https://community.tableau.com/thread/139824 "Apre una discussione del forum di Tableau Online in una nuova scheda del browser") per aiutarti a iniziare. ## Accesso a livello di amministratore ai siti Tableau Server include tre ruoli del sito con privilegi di amministratore: Amministratore del server, Creator amministratore del sito ed Explorer amministratore del sito. Il ruolo del sito Amministratore del server dispone sempre della massima licenza disponibile e consente l’accesso completo a Tableau Server, incluso l’intero contenuto. maggiori informazioni su questo ruolo sono disponibili in [Panoramica dell’amministratore del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/admin.htm). Gli amministratori del server creano inoltre i siti in base alle necessità. Gli amministratori del sito non dispongono delle autorizzazioni necessarie per questo scopo. Un amministratore del server può assegnare uno dei ruoli di Amministratore del sito agli utenti per delegare la creazione e la gestione del contesto del contenuto e di uno specifico utente del sito. Il contesto del contenuto consente agli utenti Tableau di condividere, gestire e connettersi alle origini dati e alle cartelle di lavoro. - Assegna il ruolo di Creator amministratore del sito agli amministratori che si connettono anche ai dati, creano e pubblicano origini dati o cartelle di lavoro. Questo ruolo del sito richiede una licenza di Creator. - Assegna il ruolo Explorer amministratore del sito se l’utente gestisce il contesto del contenuto ma non ha bisogno di apportare modifiche al contenuto. Questo ruolo del sito richiede una licenza Explorer e consente di visualizzare e di disporre di un accesso interattivo. Per impostazione predefinita, i ruoli del sito di amministratore del sito consentono la creazione e la gestione di utenti e gruppi del sito, la creazione di progetti per organizzare il contenuto del sito, l’assegnazione delle autorizzazioni per consentire agli utenti (gruppi) di accedere al contenuto in base alle loro necessità, di pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni e di alcune altre attività. Un amministratore del server può negare le attività di gestione a un utente amministratore del sito. Ad esempio, puoi eseguire questa operazione se utilizzi il ruolo Creator amministratore del sito per gli esperti di dati. In altre parole, vuoi consentire a tali utenti di gestire le connessioni ai dati sottostanti, creare e pubblicare origini dati "veritiere" singole, creare progetti di alto livello e organizzare il contenuto tra progetti senza restrizioni, ma non necessariamente aggiungere e rimuovere utenti del sito. Per ogni sito l’amministratore del server può inoltre limitare l’accesso degli amministratori del sito, in modo che gli amministratori del sito possano gestire gruppi e contenuto, ma non aggiungere o rimuovere gli utenti o impostare i ruoli del sito degli utenti. In alcune organizzazioni, la stessa persona potrebbe essere al contempo un amministratore del server e un amministratore del sito per uno o più siti. Anche in questo caso, le attività eseguite da un amministratore del sito e un amministratore del server sono distinte. ## Limiti relativi agli utenti e gestione delle licenze Puoi aggiungere utenti del server a più siti e impostare i relativi ruoli e autorizzazioni per ogni sito. Un utente che appartiene a diversi siti non necessita di una licenza per ogni sito. Ogni utente del server ha bisogno solamente di una licenza. La licenza che verrà utilizzata dall’utente corrisponde al ruolo del sito più alto che l’utente ha sul server. Per maggiori informazioni sulle relazioni tra licenze e ruoli del sito, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_site_roles.htm). Gli amministratori del server possono utilizzare l’impostazione Limite numero di utenti (seleziona Sito <_nome_\> > Impostazioni) per specificare un limite di utenti per il sito, o impostare un limite per i ruoli del sito, che limita il numero di utenti Creator, Explorer e Viewer assegnati a livello di sito. Per ulteriori informazioni, consulta [Gestire i limiti dei ruoli sul sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/site_role_limit.htm). Solo gli utenti dotati di licenza vengono conteggiati. Se, ad esempio, un sito dispone di 90 utenti dotati di licenza, amministratori compresi, e di 20 utenti privi di licenza. Il numero di utenti è 90. Per informazioni su come visualizzare il numero di licenze e ruoli del sito nel server, consulta [Visualizzare le licenze del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/view_licenses.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Panoramica del piano di migrazione Lo Tableau Content Migration Tool crea un processo semplificato per migrare i contenuti di Tableau tra i siti e i progetti. Il piano è di facile esecuzione, verificabile, ripetibile e funziona attraverso un processo batch, in modo che qualsiasi numero di cartelle di lavoro e origini dati possa essere migrato in un processo semplice ed efficiente. Content Migration Tool visualizzerà suggerimenti contestuali per assisterti durante la creazione o la modifica di un piano di migrazione . Una volta selezionati i siti di origine e di destinazione, nella parte superiore dello schermo verrà visualizzato un riepilogo della migrazione, simile al seguente: ![Eseguire la migrazione da una sito Web a un altro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-summary.png) ## Limitazioni durante la migrazione dei contenuti Prima di iniziare, assicurati di comprendere le limitazioni relative alla migrazione dei contenuti tramite lo Content Migration Tool. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_limitations.htm). ## Chiavi di crittografia Ogni file di un piano di migrazione viene generato con una chiave di crittografia univoca per l’applicazione che ha creato il piano. Le chiavi di crittografia possono essere condivise se il piano di migrazione deve essere eseguito tramite un’applicazione diversa da quella che ha originariamente generato il file. Quando si condividono le chiavi di crittografia, sarà necessario sovrascrivere la chiave esistente nell’applicazione per eseguire il piano di migrazione. Per visualizzare la chiave di crittografia, seleziona Help > Settings. ![Menu delle impostazioni con opzioni per il codice prodotto, la diagnostica e la chiave di crittografia di sicurezza legacy.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-encryption.png) Se utilizzi lo strumento di esecuzione della console di Content Migration Tool per i piani di migrazione, devi specificare la chiave di crittografia utilizzando il comando `tabcmt-runner encryption` prima di eseguire il piano. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). ## Processo di migrazione ### Fase 1: inizio Il fulcro del processo di migrazione è la creazione di un piano, che può salvare e riutilizzare per future distribuzioni o modificare e aggiornare secondo necessità. Il primo passaggio consiste nello scegliere se creare un nuovo piano o selezionare un piano precedentemente salvato. Per creare un nuovo piano, fai clic su Create New Plan. Se hai già creato un piano di migrazione e desideri utilizzarlo, fai clic su Browse for a Plan. ![Pulsanti denominati “Crea nuovo piano” e “Cerca un piano”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-start.jpg) Per impostazione predefinita, tutti i piani di migrazione salvati saranno memorizzati nella cartella `Tableau Content Migration Tool Plans` nella cartella Documenti. Tutti i piani di migrazione vengono salvati con un’estensione `.tcmx` e i piani a cui è stato eseguito l’accesso di recente sono elencati separatamente per facilitarne la selezione: ![Percorso per creare un nuovo piano, cercare un piano e visualizzare i piani recenti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-recent.png) Puoi selezionare un piano di recente accesso e duplicarlo per modificarlo e salvarlo come nuovo piano. Seleziona il piano che desideri copiare e fai clic su Duplicate. ![Icona Duplica.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-icon-duplicate.png) ### Fase 2: pianificazione Content Migration Tool ti guida nella creazione o la modifica del tuo piano di migrazione in sei passaggi. Fai clic su ogni passaggio per ricevere istruzioni dettagliate: - [Piani di migrazione: siti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_servers.htm) - [Piani di migrazione: progetti di origine](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_source_projects.htm) - [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm) - [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_datasources.htm) - [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_users.htm) - [Piani di migrazione: script di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_scripts.htm) - [Piani di migrazione: opzioni del piano](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_options.htm) ### Fase 3: migrazione Una volta completato il piano, sei pronto per eseguire il processo batch per la migrazione. Quando si raggiunge il passaggio finale della migrazione, viene visualizzato un riepilogo del piano per una verifica: ![Riepilogo del piano di revisione con un elenco di origini dati che specifica l'origine, la destinazione, i progetti, le cartelle di lavoro, le origini dati pubblicate e l'archiviazione automatica della revisione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-summary-verification.png) Se desideri modificare alcuni aspetti del piano, puoi fare clic su una sezione della barra laterale sinistra per passare direttamente a quella fase. Quando è tutto pronto, fai clic sul pulsante Run per avviare la migrazione. Quando fai clic su Run, lo strumento di migrazione ti avvertirà di eventuali elementi non salvati del tuo piano. Per impostazione predefinita, gli elementi non salvati vengono salvati quando fai clic su Yes. Ricorda che puoi sempre mantenere il tuo piano precedente senza apportare modifiche duplicandolo durante la fase di avvio del processo di migrazione. ![Opzione per confermare il salvataggio del piano.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-save-confirm.png) Il piano di migrazione verrà eseguito e sarà visualizzata una barra di stato per l’avanzamento del piano complessivo e ogni cartella di lavoro inviata al server di destinazione. ![Barra di avanzamento che indica il download delle cartelle di lavoro di origine e dei dati di test per il 2019.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-status.png) Una volta terminata l’esecuzione del piano, puoi fare clic sulle schede nella parte inferiore dello schermo per ulteriori informazioni sulla migrazione. #### Cartelle di lavoro pubblicate Published Workbooks descrive nel dettaglio le cartelle di lavoro pubblicate di recente e i progetti in cui sono state migrate. ![Una tabella che mostra le cartelle di lavoro pubblicate, i progetti e un collegamento per visualizzare i dati su Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-pub-workbooks.png) #### Origini dati pubblicate Published Data Sources descrive nel dettaglio le origini dati pubblicate di recente e i progetti in cui sono state migrate. #### Output La scheda Output descrive in dettaglio il log di migrazione del piano. ![Informazioni sull'esecuzione di Tableau Content Migration Tool.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-output.png) Puoi salvare questo log facendo clic su Save Log. ![Icona Salva log.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-icon-save-log.png) #### Errori e avvisi La scheda Errors and Warnings evidenzia eventuali problemi rilevati durante la migrazione. ![Una tabella di errori e avvisi, completa di messaggi, cartelle di lavoro o origini dati e progetti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-errors.png) Puoi correggerli e ripetere il tuo piano. Quando la migrazione è completata e dopo aver salvato il piano, fai clic su Done per terminare. ![Icona Fine.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-icon-done.png) ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Panoramica dell’aggiornamento di Tableau Server Negli argomenti di questa sezione sono contenute informazioni utili per l’upgrade di un’installazione esistente di Tableau Server su Windows. Vengono descritte le procedure di pianificazione e verifica consigliate da eseguire prima di completare l’aggiornamento. Gli articoli includono le best practice e, quando sei pronto per l’aggiornamento, i passaggi per aggiornare un’installazione a nodo singolo o a più nodi. Ove possibile, indichiamo potenziali problemi e ti aiutiamo a evitarli. **Nota:** utilizza [Esplorazione versioni di Tableau](https://public.tableau.com/shared/5KQPJ6NKC?:display_count=n&:origin=viz_share_link) per cercare funzionalità in Tableau Desktop, Server e Prep o per visualizzare un elenco completo delle funzionalità, confrontando la tua versione attuale di Tableau con una successiva. Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Eseguire l’upgrade di Tableau Server su Linux](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/upgrade.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). ### Upgrade dei sistemi operativi dei computer **Importante:** gli upgrade della versione principale del sistema operativo o del kernel del sistema Linux (ad esempio: da Windows 2019 a Windows 2022) devono essere effettuati utilizzando le linee guida Blue/Green. **Non eseguire un upgrade della versione principale direttamente su un computer su cui è già in esecuzione Tableau Server.** Anche se si seguono le fasi indicate di seguito, Tableau Server sarà in uno stato instabile se si avvia. **Se esegui l’upgrade della versione principale del sistema operativo direttamente su un computer che esegue Tableau Server, l’installazione di Tableau Server non sarà più supportata.** Per dettagli sugli upgrade Blue/Green, consulta [Utilizzo di un approccio Blue/Green per l’upgrade di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-upgrade-blue-green.htm). Se stai eseguendo l’upgrade del sistema operativo del computer di Tableau Server o dei nodi di un cluster, assicurati di rivedere e seguire le best practice per gli upgrade. **Gli upgrade critici (ad esempio:** **da Windows 2019 a Windows 2022****) devono essere eseguiti seguendo le linee guida Blue/Green.** Per maggiori dettagli, consulta [Migliori pratiche per l’aggiornamento del computer di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/upgrade_best_practices_server.htm) e [Utilizzo di un approccio Blue/Green per l’upgrade di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-upgrade-blue-green.htm). ## Scegliere il percorso di aggiornamento ### Upgrade Blue/Green Gli upgrade Blue/Green sono un tipo speciale di approccio all’upgrade che fornisce tempi di inattività minimi, ma richiede un team IT esperto e risorse per l’implementazione. Non sono adatte a tutte le organizzazioni, ma possono rappresentare la soluzione di upgrade giusta per chi dispone delle competenze tecniche e del personale adeguati. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzo di un approccio Blue/Green per l’upgrade di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-upgrade-blue-green.htm). ### Upgrade sul posto Per informazioni dettagliate sull’upgrade di Tableau Server su Windows, consulta [Upgrade di Tableau Server (Windows)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sug_plan.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Panoramica dell’amministratore del server Tableau Server su Windows si integra con i vari componenti dell’infrastruttura IT per fornire agli utenti una cultura unica di analisi dei dati self-service. È importante che tu, come amministratore del server, comprenda il modo in cui Tableau Server si adatta alla tua infrastruttura IT. Gli argomenti di questa sezione forniscono informazioni sulla pianificazione, distribuzione, ottimizzazione e gestione di Tableau Server. Se stai distribuendo Tableau Server nel contesto di un impegno più ampio per trasformare la tua organizzazione in una cultura basata sui dati, vedi [Tableau Blueprint](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_overview.htm). Tableau Blueprint è una guida dettagliata per diventare un’organizzazione basata sui dati, indipendentemente dal fatto che la tua organizzazione affronti per la prima volta il mondo dell’analisi moderna self-service o che l’abbia già implementata e desideri ampliare, approfondire e ridimensionare l’uso dei dati. Questo argomento fornisce una breve panoramica sul concetto di Tableau Server e su come interagisce con la tua infrastruttura IT esistente. Stai cercando Tableau Server su Linux? Consulta [Panoramica dell’amministratore del server.](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/admin.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser") ## Convalida del piano di distribuzione del server Prima di iniziare a installare una nuova distribuzione di Tableau Server nella tua organizzazione, assicurati di valutare attentamente le opzioni a tua disposizione. Per la maggior parte delle organizzazioni, Tableau Cloudoffrirà una soluzione analitica più affidabile, funzionale ed economica rispetto a Tableau Server in self-hosting. Per informazioni sulla validità di Tableau Cloud per la tua organizzazione, consulta il post di blog [Should I move my analytics to the cloud?](https://www.tableau.com/it-it/blog/should-i-move-my-analytics-cloud) Stai già eseguendo Tableau Server e vuoi eseguire la migrazione a Tableau Cloud? Vedi [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm). ## Panoramica dell’architettura Tableau Server è un insieme di processi che collaborano per fornire una piattaforma analitica completa per gli utenti. Il seguente diagramma mostra una vista architetturale di alto livello di Tableau Server. ![Diagramma delle opzioni di distribuzione di Tableau Server che illustra componenti quali servizi dati e di analisi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server_admin_intro_arch.png) Più processi server (mostrati in blu qui sopra) collaborano per fornire servizi a vari livelli. Il processo gateway è il componente che reindirizza il traffico proveniente da tutti i client Tableau ai nodi del server disponibili in un cluster. I Servizi dati sono un raggruppamento logico di servizi che forniscono l’aggiornamento dei dati, la gestione condivisa dei metadati, le origini dati amministrate e i dati in memoria. I processi sottostanti su cui si basano i Servizi dati sono i processi Gestione componenti in background, Data Server e Motore dati. I Servizi di analisi, composti dai processi VizQL e Cache Server, offrono servizi di visualizzazione, di analisi e di memorizzazione nella cache rivolti all’utente. La Condivisione e collaborazione insieme al Servizio di gestione dei contenuti sono basati sul processo Server applicazioni. Le funzionalità principali di Tableau Server, come l’accesso dell’utente, la gestione dei contenuti (progetti, siti, autorizzazioni, ecc.) e le attività di amministrazione sono fornite dal processo Server applicazioni. Tutti i suddetti servizi utilizzano e si affidano al processo Repository, che contiene dati relazionali strutturati, quali metadati, autorizzazioni, cartelle di lavoro, estrazioni di dati, informazioni sull’utente e altri dati. Il processo di Archiviazione file abilita la ridondanza dei file di estrazione dei dati attraverso il cluster e garantisce che le estrazioni siano disponibili localmente su tutti i nodi del cluster. Sotto carichi più pesanti, i file di estrazioni sono disponibili localmente nel cluster per elaborazione e rendering più rapidi. L’architettura di Tableau è flessibile e consente di far girare la piattaforma praticamente ovunque. Puoi installare Tableau Server in locale, sul cloud privato o sul centro elaborazione dati, su Amazon EC2, su Google Cloud Platform o su MS Azure. La piattaforma di analisi di Tableau può anche essere eseguita su piattaforme di virtualizzazione. Consigliamo di attenerti alle procedure consigliate per ogni piattaforma di virtualizzazione per garantire prestazioni ottimali di Tableau Server. ## Tableau e i tuoi dati Quando installi Tableau Server nell’organizzazione, diventa un componente fondamentale della pipeline analitica per i dati di cui gli utenti hanno bisogno. È importante capire in che modo Tableau Server interagisce con i tuoi dati aziendali. In particolare, Tableau Server può memorizzare le estrazioni di dati nell’organizzazione. Inoltre, può connettersi a origini dati in tempo reale. Il modo in cui scegli di fornire i dati agli utenti di Tableau viene comunicato da numerose variabili: dal tipo di origine dati, dallo scenario dell’utente, dai requisiti di prestazioni e accesso e dalle condizioni dell’infrastruttura. Tableau Server non è stato progettato come server di immagazzinamento di dati in cui sono ospitati file di dati nativi e statici. Infatti, l’utilizzo di Tableau Server come immagazzinamento di dati tradizionale è un cattivo utilizzo del tuo investimento. Tuttavia, quando si tratta di archiviazione di dati, è consigliabile memorizzare le estrazioni di dati ottimizzate su Tableau Server. Mentre un’estrazione di dati è spesso un sottoinsieme di un’origine dati più grande nell’organizzazione, puoi creare anche estrazioni per le origini dati che vengono molto utilizzate durante le ore lavorative [pianificando l’aggiornamento dell’estrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/publish.htm) per le ore non lavorative. Le estrazioni sono utili anche per la modellazione dei dati o per abilitare la creazione di visualizzazioni con alte prestazioni. Ad esempio, per migliorare la creazione di visualizzazioni e le prestazioni di interazione, puoi ottimizzare le estrazioni filtrando i dati di origine nei campi essenziali per un determinato reparto o progetto. Le estrazioni possono utilizzare intensivamente le risorse. Se la tua organizzazione prevede di fare un uso pesante delle estrazioni, esamina l’argomento [Eseguire l’ottimizzazione per gli estratti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_optimize_extracts.htm). Tableau Server inoltre fornisce accesso diretto e autorizzato a origini dati in tempo reale, consentendo agli utenti di creare ed eseguire query complesse, filtrate su una varietà di origini dati connesse. Per questo scenario, Tableau richiede un accesso di rete ad alte prestazioni alle origini dati dell’organizzazione e a quelle del cloud. Tableau Server e le origini dati di destinazione devono inoltre essere correttamente dimensionati per gestire il carico di elaborazione richiesto dalle operazioni di dati complesse e ad alto volume. Puoi ottimizzare le prestazioni per connessioni di dati in tempo reale con le configurazioni di memorizzazione nella cache e specificando i comandi SQL iniziali. ## Accesso degli utenti Tableau Server è anche una piattaforma di collaborazione basata sul web, in cui gli utenti si connettono per condividere, visualizzare e interagire con visualizzazioni di dati e origini dati da una varietà di dispositivi. Questo significa che Tableau Server deve essere accessibile agli utenti di Tableau all’interno della rete locale protetta. Inoltre, puoi estendere l’accesso alle visualizzazioni di dati ad utenti desktop, mobili e autenticati tramite web esterni all’organizzazione. Tableau Server si integra con le seguenti soluzioni di [autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_auth.htm) dell’utente: Active Directory, SAML, OpenId e Kerberos. ## Dove devo installare Tableau Server nella rete? A causa della natura altamente sensibile della maggior parte dei dati gestiti dalle organizzazioni con Tableau Server e del fatto che Tableau Server richiede l’accesso agli archivi di dati interni, Tableau Server deve essere eseguito all’interno di una rete protetta. L’accesso autenticato da internet è configurato per la connessione a Tableau Server tramite un [reverse proxy](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm) o una soluzione VPN. ![Diagramma che illustra il passaggio dei dati da Internet a Tableau Desktop attraverso una rete.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server_admin_intro_network.png) Alcune organizzazioni incorporano le viste di Tableau in pagine web pubbliche o, per utenti interni, su server web generici della rete interna. Tableau Server può essere configurato per supportare scenari con accesso autenticato o anonimo. Per l’accesso autorizzato, in cui gli utenti possono visualizzare solo i dati sottostanti per i quali dispongono dell’autorizzazione, puoi configurare ticket attendibili con un server web generico. In questo scenario Tableau Server autorizza l’accesso ai dati sottostanti in una vista incorporata. Questo schema consente di ospitare visualizzazioni di dati interattivi su un server web in una DMZ o all’esterno della rete protetta. L’accesso anonimo alle viste incorporate di Tableau richiede l’abilitazione di un "[utente ospite](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_guest.htm)" per Tableau Server. L’utente ospite richiede inoltre la licenza di Tableau Server in base al numero di core in esecuzione, anziché un modello utente con nome (interattore). ## Dimensionamento e scalabilità A seconda delle dimensioni e dell’utilizzo dei dati nell’organizzazione, puoi ridimensionare o espandere Tableau Server. Mentre stai ridimensionando il server, puoi inoltre allocare in modo selettivo le risorse per soddisfare le tue esigenze dei dati insieme a quelle degli altri utenti. Quando stai ridimensionando Tableau Server, aggiungi risorse hardware a un singolo server. Ad esempio, puoi aumentare la memoria e la potenza di calcolo del computer su cui è in esecuzione Tableau Server. Quando stai ridimensionando Tableau Server, aggiungi computer (o nodi). Per creare una distribuzione altamente disponibile con failover, hai bisogno di almeno tre nodi. Ad esempio, puoi eseguire la maggior parte dei processi server ad alta intensità di CPU su due nodi e utilizzare il terzo nodo per i servizi gateway e del controller di coordinamento. Indipendentemente dal ridimensionamento o scalabilità, puoi allocare in modo selettivo le risorse configurando il numero e il tipo di processi eseguiti dal server. Se la tua organizzazione dispone di molti dati e crea molte estrazioni di dati, puoi aumentare il numero di processi dedicati all’aggiornamento e all’archiviazione delle estrazioni. In alternativa, se la tua organizzazione desidera ottimizzare i carichi elevati degli utenti, puoi aumentare il numero di processi dedicati alle richieste degli utenti. Inoltre, puoi integrare Tableau Server nei servizi di bilanciamento del carico di rete standard del settore per ottimizzare ulteriormente il server per le richieste degli utenti. ## Modello di gestione di Tableau Server Tableau Server è stato progettato per supportare uno schema di gestione con due amministratori di alto livello: amministratore del server e amministratore del sito. Nelle piccole organizzazioni, questi ruoli possono essere assunti dalla stessa persona o gruppo, ma nelle organizzazioni più grandi, i ruoli spesso divergono. In questo modello gli amministratori del server sono professionisti IT che gestiscono e distribuiscono soluzioni server eterogenee. Le aree essenziali per gli amministratori del server possono includere la rete, l’ottimizzazione e la manutenzione dell’hardware, la sicurezza e l’accesso, nonché la gestione degli utenti e dei servizi di directory. Gli strumenti e la documentazione forniti con Tableau Server per l’amministratore del server supportano queste principali aree IT del server. L’amministratore del sito, invece, è un ruolo amministrativo specifico per le distribuzioni di Tableau Server e Tableau Cloud. L’amministratore del sito di Tableau è sostanzialmente responsabile del contenuto dei dati. L’amministratore del sito gestisce gli utenti e il relativo accesso a progetti, cartelle di lavoro e origini dati. Per maggiori informazioni sui siti e sulla modalità di pianificazione della distribuzione, consulta [Cos’è un sito](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sites.htm) ## Ruoli amministrativi In alcune organizzazioni di piccole dimensioni un singolo amministratore può gestire interamente Tableau Server. Tuttavia, per le organizzazioni aziendali più grandi, Tableau Server in genere richiede almeno tre ruoli amministrativi per la gestione su larga scala. ### Amministratore di Tableau Server Al termine dell’installazione di Tableau Server, l’amministratore di Tableau Server ha accesso alle pagine amministrative per la creazione e la modifica dei siti, l’aggiunta degli utenti e l’impostazione dei ruoli,nonché per numerose attività correlate al contenuto. L’amministratore di Tableau Server inoltre crea e gestisce altri amministratori di server e siti, che a propria volta possono gestire siti, gruppi di utenti e progetti. Per informazioni sull’accesso a Tableau Server in qualità di amministratore di Tableau Server, consulta [Accedere all’area di amministrazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_server_admin.htm). ### Amministratore di TSM Tableau Services Manager (TSM) è uno strumento che offre agli amministratori del server opzioni basate sulla riga di comando e sul Web per l’installazione, l’upgrade, la configurazione e la manutenzione di Tableau Server. L’amministratore di TSM installa il server ed esegue attività amministrative relative al server, come il backup dei dati del server, il ripristino dei backup, la creazione di archivi di log e la gestione di cluster multi-nodo. L’amministratore di TSM deve essere un amministratore del computer locale. Vedi [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). Le attività comuni eseguite dall’amministratore di TSM includono: - Configurazione iniziale di Tableau Server dopo l’installazione - Gestione continuativa della configurazione, incluse la modifica delle impostazioni e la modifica della topologia del server - Esecuzione di attività amministrative come backup, ripristino e file ziplog Per maggiori informazioni su TSM, consulta [Panoramica di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm_overview.htm). ### Amministratore del portale Tableau Un ruolo amministrativo importante in una distribuzione di Tableau Server è l’amministratore del Portale clienti Tableau. L’amministratore del portale gestisce le licenze e i codici associati per la distribuzione di Tableau. In qualità di amministratore del portale, il primo passaggio consiste nell’acquisto delle licenze nel [Portale clienti Tableau](http://customer.tableausoftware.com/). Quando si acquistano le licenze, il portale restituirà i codici prodotto corrispondenti. Per rinnovare la licenza, visita la pagina Web per il [rinnovo di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/renew). Tableau dispone di numerosi prodotti (Tableau Desktop, Server, Prep Builder e altri). Ognuno dei prodotti Tableau richiede l’attivazione delle licenze aggiornando il software Tableau con i codici prodotto acquistati e archiviati nel portale clienti Tableau. Come amministratore che ha il compito di attivare le licenze Tableau, è importante comprendere la relazione tra licenze e codici. Vedi [Informazioni sui modelli di licenza e i codici prodotto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_product_keys.htm). ## Strumenti di gestione Tableau Server include numerosi insiemi di strumenti per la gestione del sistema: - **Pagina dell’amministratore di Tableau Server**: è il sito amministrativo basato sul web installato su ogni istanza di Tableau Server. Le attività eseguite nella pagina dell’amministratore sono attività quotidiane sia per gli amministratori del server che dei siti. Attività relative al server includono la creazione dei siti e degli account di amministratore dei siti, l’importazione facoltativa degli utenti, l’impostazione della sincronizzazione con i servizi di directory, l’impostazione di pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni, il monitoraggio delle prestazioni e dell’utilizzo del server e altre impostazioni globali. Attività relative al sito includono la gestione del contenuto e l’assegnazione delle autorizzazioni, l’esecuzione di aggiornamenti delle estrazioni, la creazione di gruppi e di progetti, il monitoraggio dell’attività del sito, l’aggiunta facoltativa di utenti e altre attività relative ai contenuti. Vedi [Navigare nelle aree amministrative dell’ambiente Web di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/navigate_admin_settings.htm). Le autorizzazioni necessarie per la pagina dell’amministratore di Tableau Server sono basate sui ruoli del sito. I ruoli del sito sono generati e gestiti da Tableau Server. - [Riferimento della riga di comando tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm.htm): è l’interfaccia principale per le configurazioni a livello di server. Numerose configurazioni effettuate con TSM CLI sono raramente rivisitate dopo la configurazione iniziale. Ad esempio: SSL, sottoscrizioni, memorizzazione dei dati nella cache, account di servizio, avviso SMTP, autenticazione dell’utente e configurazione dell’accesso singolo vengono eseguiti con TSM CLI. - Puoi anche [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). - **[tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd.htm)**: puoi usare l’utility della riga di comando tabcmd su un computer Windows o Linux per creare script per automatizzare le attività amministrative nei siti di Tableau Server. Ad esempio, utilizza tabcmd per la creazione o l’eliminazione di utenti, progetti e gruppi. - **[REST API](https://community.tableau.com/s/topic/0TO4T000000QFAxWAO/rest-api)**: con REST API di Tableau Server puoi gestire e modificare le risorse di Tableau Server a livello di codice, tramite HTTP. L’API offre un semplice accesso alle funzionalità dietro alle origini dati, ai progetti, alle cartelle di lavoro, agli utenti del sito e ai siti su un server Tableau. Puoi utilizzare questo accesso per creare applicazioni personalizzate o per interagire tramite script con le risorse di Tableau Server. ## Sicurezza Quando un server applicazioni si collega a dati che possono essere altamente sensibili, Tableau Server supporta e implementa una serie di standard di sicurezza del settore. La nostra documentazione sull’amministratore del server include le buone norme e l’implementazione per l’autenticazione dell’utente, l’autorizzazione, la sicurezza dei dati e la sicurezza della rete. Sebbene la nostra installazione predefinita sia sicura dalla progettazione, ti consigliamo anche di seguire la [checklist per il miglioramento della sicurezza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_harden.htm) per proteggere ulteriormente l’implementazione. Per maggiori informazioni sulla conformità dei controlli di sicurezza, sulla segnalazione delle vulnerabilità e su altre risorse di sicurezza, visita il sito [http://www.tableau.com/it-it/security](http://www.tableau.com/it-it/security). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Panoramica della gestione licenze Un ruolo amministrativo importante in una distribuzione di Tableau Server è l’amministratore del portale Tableau. L’amministratore del portale gestisce le licenze e i codici associati per la distribuzione di Tableau. In qualità di amministratore del portale, il primo passaggio consiste nell’acquisto delle licenze nel [Portale clienti Tableau](http://customer.tableausoftware.com/). Quando si acquistano le licenze, il portale restituirà i codici prodotto corrispondenti. Per rinnovare la licenza, visita la pagina Web per il [rinnovo di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/renew). Tableau dispone di numerosi prodotti (Desktop, Server, Prep Builder e altri). Ognuno dei prodotti Tableau richiede l’attivazione delle licenze aggiornando il software Tableau con i codici prodotto acquistati e archiviati nel portale clienti Tableau. Come amministratore che ha il compito di attivare le licenze Tableau, è importante comprendere la relazione tra licenze e codici. Vedi [Informazioni sui modelli di licenza e i codici prodotto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_product_keys.htm). ## Attivazione L’attivazione è il processo di caricamento e salvataggio dei codici prodotto di Tableau in Tableau Server. Questa operazione viene eseguita tramite Tableau Services Manager (TSM). TSM è uno strumento che apporta modifiche al sistema operativo e al file system locale, pertanto richiede l’accesso amministrativo al computer locale. Un amministratore di TSM richiede autorizzazioni e un accesso diversi rispetto a un amministratore di Tableau Server, ovvero il ruolo amministrativo per il funzionamento quotidiano delle attività di Tableau Server, ad esempio l’aggiunta di utenti e siti, la gestione di progetti e autorizzazioni e così via. Per maggiori informazioni sui vari ruoli amministrativi di Tableau Server, consulta [Ruoli amministrativi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/admin.htm#Admin). Negli argomenti seguenti viene descritto come connettersi a TSM: - [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm) - [Riferimento della riga di comando tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm.htm) ### Attivazione online Se l’installazione di Tableau Server è in grado di comunicare con Internet, è consigliabile utilizzare il metodo di attivazione online predefinito. - Per informazioni su come eseguire l’attivazione durante il processo di installazione, consulta [Attivare e registrare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate.htm). - Per informazioni su come attivare i codici prodotto dopo l’aggiornamento dell’abbonamento, consulta [Aggiornare la data di scadenza e gli attributi del codice prodotto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_refresh.htm). - Per informazioni su come attivare i codici prodotto dopo l’aggiunta di nuove funzionalità o licenze utente acquistate, consulta [Aggiungi capacità a Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/capacity_add.htm). ### Attivazione offline Se Tableau Server è in esecuzione in un ambiente offline, in cui non è possibile accedere ai server licenze di Tableau su Internet, devi attivare le licenze in base al processo di attivazione offline di Tableau: - Per informazioni su come eseguire l’attivazione offline, consulta [Attivare Tableau Server offline](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/activate_off.htm). - Per informazioni su come disattivare un codice prodotto che hai attivato utilizzando l’attivazione offline, consulta [Disattivazione offline di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/deactivate_off.htm). ### Attivazione persa In alcuni casi, le attivazioni delle licenze possono avere esito negativo dopo l’attivazione della licenza. Questi errori possono verificarsi a causa di errori di connessione con i processi locali o in seguito a una modifica della configurazione della macchina virtuale o dell’hardware. Ad esempio, le modifiche del proxy, il blocco delle porte, le modifiche della rete o la modifica dell’hardware di un computer possono causare errori durante l’attivazione della licenza. Se Tableau Server non è in grado di verificare la licenza, l’operazione potrebbe essere interrotta e il server sarà in uno stato "senza licenza". Per visualizzare i codici prodotto e lo stato della licenza di Tableau Server, esegui `tsm licenses list` e `tsm status -v`. A seconda del codice prodotto non verificato, Tableau Server potrebbe operare in uno stato danneggiato finché il codice prodotto non è in uno stato valido. Vedi [Risoluzione dei problemi di licenza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/unlicensed.htm). ### Disattivare Puoi attivare lo stesso codice prodotto di Tableau Server in un massimo di tre ambienti. In questo modo puoi testare Tableau Server (in ambienti sandbox o QA, ad esempio), nonché utilizzare Tableau in produzione. Per ottimizzare le attivazioni, devi disattivare il codice prodotto quando rimuovi Tableau Server da un computer o disattivi una macchina virtuale, a meno che non intendi reinstallare Tableau sullo stesso computer. In questo modo puoi utilizzare l’attivazione in un computer diverso. Se, ad esempio, sposti Tableau Server da un computer a un altro, disattiva il codice prodotto, quindi rimuovi Tableau dal computer originale. Quando installi Tableau nel nuovo computer, puoi attivare la chiave senza conflitti. Se rimuovi Tableau Server per reinstallarlo nello stesso computer, non è necessario disattivare la chiave. Tableau utilizzerà il codice quando viene reinstallato, a meno che non sia stato eseguito un comando di cancellazione con l’opzione "-l". Vedi [Disattivare un codice prodotto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_deactivate.htm). ### Licenze di Tableau Server e macchine virtuali (VM) Se stai eseguendo Tableau Server su macchine virtuali, sia in locale o nel cloud, sii consapevole delle potenziali complicazioni relative alla gestione licenze. Se stai semplicemente eseguendo l’upgrade di Tableau Server sulla macchina virtuale, non è necessario intraprendere alcuna azione aggiuntiva relativa alla gestione delle licenze. Se pianifichi di clonare la macchina virtuale per creare un nuovo ambiente di produzione o di test per l’upgrade, dovrai disattivare qualsiasi licenza di Tableau Server prima della clonazione. Se non esegui questa operazione, il nuovo ambiente della macchina virtuale si ritroverà con licenze non attendibili, causando l’esito negativo di qualsiasi tentativo di upgrade o di avvio di Tableau Server. Potresti anche raggiungere il numero massimo di attivazioni concesso per le licenze quando tenti di attivare i codici prodotto nella nuova macchina virtuale. Per evitare problemi con la gestione licenze sulle macchine virtuali, disattiva tutte le licenze di Tableau prima di clonare una macchina virtuale o di consentirne lo spegnimento definitivo. ## Gestione delle licenze basata sull’accesso La gestione delle licenze basata sull’accesso consente di gestire le licenze per gli utenti con ruoli Creator su Tableau Server e Tableau Cloud. Gli utenti con ruoli Explorer o Viewer non possono utilizzare questa funzionalità. Se utilizzi abbonamenti basati sui ruoli con Tableau Server o Tableau Cloud, puoi semplificare la gestione delle licenze utilizzando la gestione delle licenze basata sull’accesso per evitare di utilizzare codici prodotto distinti per Tableau Desktop e Tableau Prep Builder. Devi solo gestire uno o più codici prodotto per Tableau Server locale oppure, nel caso di Tableau Cloud, non devi gestire alcun codice prodotto. Vedi [Gestione delle licenze basata sull’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_lblm.htm). ## Aggiunta di utenti Ogni utente che accede alle risorse in Tableau Server deve disporre di una licenza. - Per informazioni sui ruoli utente e le licenze, consulta [Informazioni sui modelli di licenza e i codici prodotto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_product_keys.htm). - Per informazioni su come aggiungere utenti, consulta [Aggiungere utenti a Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_add.htm). - Per informazioni su come attivare i codici prodotto dopo l’aggiunta di nuove licenze utente acquistate, consulta [Aggiungi capacità a Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/capacity_add.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Panoramica delle opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau Talvolta può essere utile filtrare i dati in base all’utente che li richiede. Ad esempio: - Desideri che i venditori regionali visualizzino i dati di vendita solo per la propria regione. - Desideri che i responsabili delle vendite visualizzino le statistiche solo per i venditori che fanno capo a loro. - Desideri che gli studenti vedano le visualizzazioni basate solo sui punteggi dei loro test. Un approccio di questo tipo al filtraggio dei dati è denominato sicurezza a livello di riga, o RLS (Row-Level Security). Esistono diversi metodi per ottenere la sicurezza a livello di riga, sia all’interno che all’esterno di Tableau, ciascuno con specifici vantaggi e svantaggi. ## Creare un filtro utente e mappare gli utenti ai valori manualmente Il modo più semplice per ottenere la sicurezza a livello di riga in Tableau è tramite un filtro utente, in cui gli utenti vengono mappati manualmente ai valori. Ad esempio, puoi mappare manualmente un utente denominato "Alice" al valore "Est", in modo che veda solo le righe nell’origine dati in cui la colonna "Regione" è "Est". Questo metodo è pratico ma richiede una manutenzione elevata ed è necessario prestare attenzione alla sicurezza. È necessario eseguirlo per ciascuna cartella di lavoro e devi aggiornare il filtro e ripubblicare l’origine dati in caso di modifiche alla base di utenti. Quando pubblichi una risorsa con questo tipo di filtro utente, devi impostare le autorizzazioni in modo che gli utenti non possano salvarla o scaricarla e rimuovere il filtro, ottenendo così l’accesso a tutti i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un filtro utente e mappare gli utenti ai valori manualmente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_userfilters_create.htm#create-user-filter) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. ## Creare un filtro utente dinamico utilizzando un campo di sicurezza nei dati Utilizzando questo metodo, crei un campo calcolato che automatizza il processo di mapping degli utenti ai valori dei dati. Questo metodo richiede che i dati sottostanti includano le informazioni di sicurezza che desideri utilizzare per il filtraggio. Ad esempio, utilizzando un campo calcolato, la funzione USERNAME() e una colonna "Manager" nell’origine dati, puoi determinare se l’utente che richiede la vista è un manager e modificare di conseguenza i dati nella vista. Poiché il filtraggio è definito a livello di dati ed è automatizzato dal campo calcolato, questo metodo è meno soggetto a errori rispetto al mapping manuale degli utenti ai valori dei dati. Quando pubblichi una risorsa con questo tipo di filtro utente, devi impostare le autorizzazioni in modo che gli utenti non possano salvarla o scaricarla e rimuovere il filtro, ottenendo così l’accesso a tutti i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un filtro dinamico utilizzando un campo di sicurezza nei dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_userfilters_create.htm#dynamic) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. ## Utilizzare un criterio dati A partire da Tableau 2021.4, quando Data Management è abilitato in Tableau Server o Tableau Cloud, gli utenti con una licenza Creator possono implementare la sicurezza a livello di riga tramite i criteri dati per le connessioni virtuali. Poiché le connessioni virtuali sono centralizzate e riutilizzabili, puoi gestire la sicurezza a livello di riga per ciascuna connessione in un’unica posizione, in modo sicuro e protetto, per tutti i contenuti che utilizzano tale connessione. A differenza delle soluzioni precedenti per la sicurezza a livello di riga in Tableau, questo metodo non comporta lo stesso rischio di esporre le informazioni se un autore trascura di proteggere adeguatamente le autorizzazioni per la cartella di lavoro o l’origine dati, perché il criterio viene applicato sul server per ogni query. La sicurezza a livello di riga tramite i criteri dati delle connessioni virtuali è stata sviluppata per superare le limitazioni delle altre soluzioni di sicurezza a livello di riga. È consigliabile utilizzare questa soluzione nella maggior parte delle situazioni. Per maggiori informazioni sulla sicurezza a livello di riga tramite i criteri dati per le connessioni virtuali, consulta [Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_overview.htm). ## Utilizzare la sicurezza a livello di riga esistente nel database Molte origini dati dispongono di meccanismi integrati per la sicurezza a livello di riga. Se la tua organizzazione ha già configurato la sicurezza a livello di riga in un’origine dati, potresti essere in grado di sfruttare la funzionalità esistente. Non è necessariamente meglio o più semplice implementare un modello integrato per la sicurezza a livello di riga rispetto al fatto di crearlo appositamente per Tableau. Queste tecniche sono generalmente utilizzate quando un’organizzazione ha già investito in tali tecnologie e desidera trarre vantaggio dall’investimento o deve applicare gli stessi criteri di sicurezza ad altri client di database oltre a Tableau. Il vantaggio principale della sicurezza a livello di riga è che consente agli amministratori di implementare e controllare i criteri di sicurezza dei dati in una singola posizione: i relativi database. Per maggiori informazioni, consulta [Sicurezza a livello di riga nel database](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rls_datasource.htm). ## Confronto delle opzioni per la sicurezza a livello di riga
Opzione per la sicurezza a livello di rigaUtile quandoVantaggiSvantaggi
Filtro utente manuale
  • Stai eseguendo una valutazione proof-of-concept o testando la funzionalità di filtro degli utenti
  • Stai creando una cartella di lavoro statica da utilizzare con un gruppo di utenti che non varia
  • Comprendi il rischio per la sicurezza dei dati di una configurazione errata delle autorizzazioni
  • Semplice su piccola scala
  • Mapping facile da capire
  • Efficace per i test
  • Manutenzione elevata
  • È necessario aggiornare il filtro e ripubblicare in caso di modifiche della base di utenti
  • Le autorizzazioni devono essere protette per impedire agli utenti di visualizzare dati non filtrati
  • Deve essere replicato in ogni cartella di lavoro
Filtro utente dinamico
  • Non disponi di una licenza di Data Management.
  • I dati contengono informazioni che puoi utilizzare per filtrarli
  • Comprendi il rischio per la sicurezza dei dati di una configurazione errata delle autorizzazioni
  • Relativamente facile da configurare
  • Le autorizzazioni devono essere protette per impedire agli utenti di visualizzare dati non filtrati
  • Deve essere replicato in ogni cartella di lavoro o origine dati
Criterio dati
  • Hai una licenza di Data Management
  • I dati contengono informazioni che puoi utilizzare per filtrarli
  • La facilità della sicurezza dei dati è una preoccupazione significativa
  • Centralizzato
  • Sicuro
  • Manutenzione ridotta
  • Le responsabilità per la sicurezza e l’analisi possono essere separate
  • È necessaria una licenza di Data Management
Sicurezza a livello di riga nel database
  • Il tuo database dispone di una funzionalità integrata per la sicurezza a livello di riga
  • Non utilizzi estrazioni
  • La funzionalità potrebbe essere già integrata nel database della tua organizzazione
  • I criteri possono essere applicati a client di database diversi da Tableau
  • È necessario utilizzare query live
  • Potrebbe avere limitazioni o requisiti. Il tuo team IT può identificarli
## Quale opzione di sicurezza a livello di riga dovrei usare?
La tua organizzazione ha una soluzione preferita per la sicurezza a livello di riga nel database applicabile per questo progetto?→ Sì →Vedi Sicurezza a livello di riga nel database

↓ No ↓

  

Hai una licenza di Data Management?

→ Sì →Vedi Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati

↓ No ↓

  
Si tratta di una valutazione proof-of-concept, un test del filtro utente di base o una cartella di lavoro statica con utenti che non variano?→ Sì →Vedi Utilizzare un filtro utente manuale

↓ No ↓

  

Vedi Utilizzare un filtro utente dinamico

  
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Panoramica delle prestazioni di Tableau Server Se dedichi del tempo a comprendere le prestazioni di Tableau Server, faciliterai il servizio ai tuoi utenti migliorando l’efficienza di Tableau Server. Sebbene ogni ambiente server sia unico ed esistano molte variabili che possono influire sulle prestazioni, le misure generali che adotti per comprendere e agire sui dati sulle prestazioni in Tableau Server sono le stesse. - **Notifiche**. Configura le notifiche e-mail per eventi server importanti. Ad esempio, puoi ricevere notifiche quando i processi del server non sono disponibili e quando il server sta esaurendo lo spazio su disco. - **Monitoraggio**. Raccogli e analizza i dati su Tableau Server per capire se le prestazioni operative del server sono ottimali. - **Ottimizzazione**. Apporta modifiche alle attività, alle configurazioni di processo e altro ancora per migliorare le prestazioni di Tableau Server. - **Risoluzione dei problemi**. Identifica i rallentamenti nelle risorse, nelle cartelle di lavoro e altro ancora per migliorare le prestazioni di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Panoramica di Monitoraggio delle prestazioni Quando esegui il monitoraggio di un server, raccogli e analizzi i dati che indicano se il server non funziona correttamente o sta riscontrando problemi. Se, ad esempio, noti che il server utilizza il 100% della capacità di elaborazione per periodi prolungati di tempo, questo è indice di un problema. I dati da raccogliere e analizzare possono essere suddivisi nelle seguenti ampie categorie: - Dati di utilizzo delle risorse: in che modo Tableau Server usa risorse hardware quali spazio su disco, memoria e processori. - Dati relativi alla sessione e al tempo di caricamento: il modo in cui gli utenti interagiscono con Tableau Server, compreso il tempo necessario a caricare le viste e il numero di utenti simultanei presenti. - Dati di attività in background: Tableau Server esegue attività che sono direttamente legate a un’azione utente. Le attività in background, ad esempio, includono attività di aggiornamento estrazioni, attività di sottoscrizione e altro ancora. Alcuni di questi dati, compresi i dati relativi al tempo di caricamento e di estrazione dei dati di aggiornamento, sono già accessibili dalle viste amministrative integrate in Tableau Server. Tuttavia, per raccogliere i dati relativi all’utilizzo delle risorse occorre utilizzare uno strumento di monitoraggio delle prestazioni esterno. Ai fini di questa sezione, verrà utilizzato Windows Performance Monitor come esempio, in quanto è incluso in Windows Server. Per raccogliere ulteriori dati sul tempo di caricamento e dati di attività in background, è possibile connettersi al repository di Tableau Server. Dopo aver raccolto i dati sulle prestazioni che desideri analizzare, puoi utilizzare la cartella di lavoro di esempio inclusa in questa sezione come punto di partenza per l’analisi dei dati delle prestazioni. Per semplificare l’analisi dei dati delle prestazioni da un’unica posizione, puoi quindi pubblicare le viste create in Tableau Server come viste amministrative personalizzate. Per maggiori informazioni sulle viste amministrative incorporate, consulta [Viste amministrative](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview.htm) . Per maggiori informazioni sulle viste amministrative personalizzate, consulta [Creare viste amministrative personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_postgres.htm). Per ulteriori informazioni sugli strumenti di monitoraggio avanzati, vedi [Informazioni su Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-intro.htm). **Nota:** per utilizzare la cartella di lavoro di esempio e pubblicare le viste in Tableau Server, è necessario disporre di Tableau Desktop. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Panoramica di Tableau Services Manager In questo articolo viene fornita una panoramica di Tableau Services Manager (TSM), che puoi utilizzare per configurare e gestire Tableau Server. ## Funzionalità TSM offre agli amministratori di server opzioni da riga di comando e basate sul Web per la configurazione e la manutenzione di Tableau Server, come la possibilità di eseguire attività amministrative come il backup dei dati del server, il ripristino dei backup, la creazione di archivi dei registri e la gestione di cluster multi-nodo. Ad esempio, puoi usare TSM per eseguire le seguenti attività: - Configurazione iniziale di Tableau Server dopo l’installazione - Gestione continuativa della configurazione, incluse la modifica delle impostazioni e la modifica della topologia del server - Esecuzione di attività amministrative come backup, ripristino e file ziplog Per gli amministratori che hanno familiarità con le versioni precedenti di Tableau Server, TSM sostituisce gli strumenti seguenti delle versioni precedenti di Tableau Server: - Utilità di configurazione di Tableau Server - Utilità da riga di comando tabadmin - Tableau Server Monitor ## Componenti TSM è costituito da _servizi_ (chiamati _processi_ in questa documentazione) e da _client_. I processi di TSM sono servizi amministrativi che gestiscono i processi di Tableau Server. I processi di TSM vengono eseguiti continuamente dopo l’inizializzazione di TSM, anche quando il resto di Tableau Server è offline. Alcuni processi di TSM che vengono eseguiti anche quando Tableau Server è arrestato sono i seguenti: - Agente di amministrazione - Controller di amministrazione - Servizio file del client - Servizio di coordinamento (basato su Apache Zookeeper™) - Service Manager - Servizio di gestione licenze Per maggiori informazioni sui processi di TSM e su quelli di Tableau Server, consulta [Processi di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/processes.htm). ## Autenticazione di TSM Indipendentemente dall’utilizzo dell’interfaccia utente Web di TSM, dell’interfaccia della riga di comando o dell’API TSM, devi eseguire l’autenticazione a Tableau Server prima di poter eseguire attività amministrative. Questo account utente è separato dagli account utente di Tableau Server, inclusi gli amministratori di Tableau Server e gli amministratori di siti. Esegui l’autenticazione a TSM con un account utente presente sul computer con Tableau Server. L’account utente di TSM deve utilizzare l’autenticazione basata su password. Per impostazione predefinita, l’account utente di TSM deve essere un membro del gruppo Administrators nel computer in cui è in esecuzione Tableau Server. In alternativa, puoi specificare un gruppo Windows per l’amministrazione di TSM dopo aver installato Tableau Server. Vedi [Configurare un gruppo di amministrazione di TSM personalizzato](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_tsm_admin_group.htm). ## Connettere i client TSM Come misura di sicurezza, puoi solo connetterti a TSM con client (CLI, interfaccia utente Web, API Rest) tramite HTTPS. Ciò è dovuto al fatto che TSM consente di eseguire attività amministrative e di connettersi a TSM da altri computer. Quando esegui la connessione con un client TSM, devi connetterti all’istanza di Tableau Server che esegue il servizio Controller di amministrazione di TSM. Come procedura consigliata di sicurezza, non esporre la porta TSM (per impostazione predefinita, `8850`) a Internet. **Nota**: in alcuni scenari lo strumento CLI di TSM non richiede credenziali amministrative. In particolare, se l’account al quale hai effettuato l’accesso è un membro del gruppo TSM autorizzato, non devi fornire credenziali per eseguire i comandi in locale. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire l’autenticazione con la CLI di tsm](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm.htm#Authenti). Le connessioni HTTPS di TSM si basano su un certificato autofirmato generato dal programma di installazione di Tableau Server. Questo certificato di installazione è fornito dalla CA che firma i certificati SSL che Tableau crea per crittografare il traffico tramite HTTP. Il certificato di installazione della CA deve essere considerato attendibile dai sistemi che si collegano al controller di amministrazione di TSM. Il client CLI TSM convalida l’attendibilità del certificato da un archivio diverso rispetto a quello utilizzato dall’interfaccia utente Web di TSM. Il client CLI di TSM fa riferimento all’archivio attendibile nell’archivio delle chiavi Java locale per convalidare l’attendibilità dei certificati CA. Poiché l’interfaccia utente Web di TSM deve stabilire la connessione con un browser Web, l’attendibilità viene convalidata usando l’archivio delle chiavi attendibili del sistema operativo. La differenza tra le modalità di archiviazione dei certificati CA determina diversi scenari di configurazione dell’attendibilità, come illustrato di seguito: - Per le comunicazioni dell’interfaccia utente Web di TSM e di CLI su Tableau Server, l’attendibilità del certificato viene configurata per impostazione predefinita durante l’installazione, il bootstrap dei nodi e i processi di aggiornamento. Il certificato di installazione della CA viene aggiunto all’archivio dei certificati attendibili sia nell’archivio delle chiavi Java che nell’archivio delle chiavi radice attendibili di Windows. In questo modo puoi accedere a TSM da qualsiasi computer del cluster senza ulteriori operazioni di configurazione. - Per le connessioni della CLI di TSM da computer remoti, la prima volta che ti connetti all’istanza di Tableau Server che esegue Controller di amministrazione di TSM, viene chiesto di considerare attendibile il certificato di installazione di Tableau della CA. Se scegli di considerare attendibile il certificato della CA, la richiesta non viene più fatta sul computer fino alla scadenza del certificato (il valore predefinito è 4 anni). In alternativa, puoi eseguire la connessione con un’attendibilità singola eseguendo il comando di TSM con il flag `--trust-admin-controller-cert`. - Per le connessioni dell’interfaccia utente Web di TSM da computer remoti, il browser richiede di considerare attendibile l’host che esegue il servizio Controller di amministrazione di TSM. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Parametri di richiesta di autenticazione OpenID Connect La richiesta di autenticazione OpenID inviata da Tableau Server passa le informazioni utilizzando un insieme limitato di parametri, come indicato in questo argomento. Se l’IdP OpenID richiede parametri non inclusi nell’elenco seguente, non è compatibile con Tableau Server. - `scope`. Questo valore specifica un profilo che indica all’IdP quali informazioni utente dichiara di restituire. Questo valore può essere configurato da un amministratore di Tableau Server. Il valore predefinito è "openid email profile". Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il valore di ambito](#configure-scope-value) nelle sezioni successive del presente documento. - `response_type`. OpenID Connect supporta diversi flussi. Questo valore indica l’IdP che prevede il flusso previsto da Tableau Server. Tableau supporta solo il flusso del codice di autorizzazione e il valore è sempre impostato su "code". - `client_id`. Questo valore specifica l’ID del server (ID client del provider nella finestra di dialogo Configurazione di Tableau Server) che consente all’IdP di sapere da dove proviene la richiesta. Viene fornita dall’IdP quando il servizio viene registrato. Il valore è configurabile da un amministratore Tableau Server. - `redirect_uri`. Questo valore specifica l’URL a cui reindirizza l’IdP dopo l’autenticazione dell’utente tramite OpenID Connect. L’URL deve includere l’host e il protocollo (ad esempio, `http://example.tableau.com`), ma Tableau fornisce l’endpoint dell’URL. - `nonce`. Tableau Server genera un valore nonce per verificare che il client al quale ha reindirizzato corrisponda all’entità restituita dall’IdP. ## Configurare il valore di ambito Il valore `scope` indica all’IdP le informazioni che Tableau Server richiede in merito all’utente. Per impostazione predefinita, Tableau Server invia il valore "openid profile email". Ciò indica che Tableau utilizza OpenID per l’autenticazione (questa parte del valore dell’attributo `scope` deve sempre essere inclusa) e che Tableau Server richiede il profilo utente e le informazioni e-mail durante lo scambio del codice di autorizzazione dell’utente. Se questo ambito predefinito non è appropriato per lo scenario, è possibile che Tableau Server richieda informazioni personalizzate sull’utente. A tale scopo, devi configurare IdP con un profilo personalizzato (ad esempio qualcosa di simile a "tableau-scope"). Puoi quindi configurare Tableau Server per inviare la richiesta di ambito utilizzando il nome del profilo personalizzato. Per modificare il valore di ambito richiesto da Tableau Server, utilizza il seguente comando CLI di TSM: `tsm authentication openid configure --custom-scope-name custom-scope-name` **Note:** - Tableau Server include sempre "openid" come parte del valore di ambito, anche se non è incluso nell’impostazione `custom_scope`. - I comandi di configurazione dell’autenticazione TSM si applicano solo all’autenticazione OIDC configurata in TSM durante l’installazione di Tableau Server. Per apportare modifiche alla configurazione dell’autenticazione OIDC per i pool di identità, puoi utilizzare l’endpoint [Update Authentication Configuration](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/TAG/index.html#operation/AuthnService_UpdateAuthConfiguration) utilizzando l’OpenAPI REST di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Percorsi dei file di tsm Alcuni comandi tsm leggono i file o scrivono su file in percorsi predefiniti. Questi percorsi predefiniti sono determinati dalle chiavi di configurazione `basefilepath` definite per ogni comando. Puoi utilizzare tsm per visualizzare il valore attuale delle chiavi e per modificare i percorsi. ### Account di sistema NetworkService In alcune organizzazioni vengono implementate politiche di sicurezza che limitano l’accesso ai file dagli account di sistema, come l’account NetworkService. Se modifichi i percorsi dei file di tsm, devi verificare che l’account di sistema NetworkService disponga dell’autorizzazione completa (con l’ereditarietà delle autorizzazioni abilitata) per il percorso risultante. Inoltre, se modifichi un percorso di file che era originariamente nel percorso `*\data\tabsvc\*`, devi mantenere le autorizzazioni di NetworkService per il percorso originale. Questa autorizzazione deve essere mantenuta perché l’account di sistema NetworkService gestisce le operazioni per Controller di amministrazione di Tableau Server, Servizio file client di Tableau Server e Servizio di coordinamento di Tableau Server. ### Autorizzazioni per il percorso dei file di backup/restore Autorizzazioni richieste per il percorso del file di backup/ripristino: - NetworkService: autorizzazione di lettura/scrittura/esecuzione - Account di servizio Esegui come: autorizzazione di lettura/scrittura/esecuzione ## Percorsi predefiniti per i file Durante i processi `tsm maintenance backup`, `restore` e `ziplogs` e i processi `tsm sites export` e `sites import` , Tableau Server utilizza i percorsi predefiniti per i file creati o utilizzati da questi comandi. Per informazioni dettagliate sui requisiti di spazio su disco per il backup di Tableau Server, consulta [Utilizzo dello spazio su disco per il backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/db_backup.htm#BackupDiskSpaceReqs). Per impostazione predefinita: - Comandi tsm maintenance: - **backup**: il file di backup `.tsbak` viene creato in un percorso temporaneo nella directory dei dati sul nodo iniziale e quindi salvato in: `:\data\tabsvc\files\backups` Per impostazione predefinita, è: `` `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\backups\` `` Ma se hai installato Tableau in una posizione non predefinita, sarà diverso. Ad esempio, se hai eseguito l’installazione in `D:\Tableau Server`, il backup verrà salvato in: `D:\Tableau Server\data\tabsvc\files\backups` **Nota:** il comando tsm maintenance backup non supporta i percorsi di file UNC (Universal Naming Convention) di Microsoft Windows, noti anche come "percorsi di rete" (\\\\\\\\) come percorso della posizione in cui vengono scritti i file di backup. Utilizza invece i percorsi del file system locale (:\\). - **backup**: percorso di staging temporaneo. Il file di backup `.tsbak` viene creato in un percorso temporaneo nella directory dei dati sul nodo iniziale. A partire dalla versione 2026.2.0, puoi specificare un percorso temporaneo alternativo per la creazione del file di backup. Può essere utile se il file di backup è di grandi dimensioni o se lo spazio sul nodo iniziale è limitato. Per maggiori informazioni, consulta [backuprestore.use\_custom\_staging\_dir.enabled](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#backuprestore_staging). - restore: il processo di ripristino ripristina un file di backup da: `:\data\tabsvc\files\backups` Per impostazione predefinita, è: `` `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\backups\` `` Ma se hai installato Tableau in una posizione non predefinita, sarà diverso. Ad esempio, se hai installato su `D:\Tableau Server` il processo di ripristino utilizzerà il backup in: `D:\Tableau Server\data\tabsvc\files\backups` - ziplogs: il file ziplogs viene generato in: `:\data\tabsvc\files\log-archives` Per impostazione predefinita, è: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\log-archives` Ma se hai installato Tableau in una posizione non predefinita, sarà diverso. Ad esempio, se hai installato su `D:\Tableau Server` il file ziplogs viene generato in: `D:\Tableau Server\data\tabsvc\files\log-archives` - tsm sites - export: il file di esportazione .zip viene generato nella seguente directory: `:\data\tabsvc\files\siteexports` Per impostazione predefinita, è: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\siteexports` Ma se hai installato Tableau in una posizione non predefinita, sarà diverso. Ad esempio, se hai installato su `D:\Tableau Server` il file di esportazione .zip viene generato in: `D:\Tableau Server\data\tabsvc\files\siteexports` - import: durante il processo di importazione, Tableau Server cerca i file in: `:\data\tabsvc\files\siteimports` Per impostazione predefinita, è: `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\files\siteimports` Ma se hai installato Tableau in una posizione non predefinita, sarà diverso. Ad esempio, se hai installato su `D:\Tableau Server` il processo di importazione, cerca i file in: `D:\Tableau Server\data\tabsvc\files\siteimports` ## Ottenere il percorso attuale del file Puoi visualizzare il percorso attuale del file per un comando specifico utilizzando `tsm configuration get`: - Per i comandi tsm maintenance: - backup e restore: `tsm configuration get -k basefilepath.backuprestore` - ziplogs: `tsm configuration get -k basefilepath.log_archive` - Per i comandi tsm sites: - export `tsm configuration get -k basefilepath.site_export.exports` - import `tsm configuration get -k basefilepath.site_import.exports` ## Modificare i percorsi attuali di basefilepath Puoi modificare alcuni percorsi utilizzati da TSM per le azioni sui file tramite il comando `tsm configuration set` per aggiornare le variabili `basefilepath`. Per informazioni dettagliate sugli specifici percorsi dei file di base, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm). La modifica della variabile `basefilepath` non comporta lo spostamento di file esistenti dalla directory originale a quella nuova. Se desideri posizionare i file di backup, di ripristino, di registro o di esportazione dei siti nella nuova directory specificata, dovrai spostarli manualmente. Sei responsabile della creazione del nuovo percorso e dell’impostazione delle autorizzazioni corrette per consentire l’accesso a tsm a tutti i file che verranno inseriti in quel percorso e alla struttura di directory contenente tali file. Se modifichi il percorso del file di base di backup/ripristino, devi eseguire il comando [tsm maintenance validate-backup-basefilepath](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsmValidateBackupBasefilepath) (disponibile nella versione 2022.1 e successive) per verificare che le autorizzazioni siano impostate correttamente. Il comando `tsm maintenance backup` utilizza un percorso di staging temporaneo nella directory dei dati per le azioni file (assemblaggio, estrazione) prima di salvare il file di backup nel percorso specificato dalla variabile `basefilepath.backuprestore`. A partire dalla versione 2026.2.0, se configuri TSM per utilizzare il percorso specificato da `basefilepath.backuprestore`, il backup viene assemblato in sottodirectory temporanee nel percorso specificato da `basefilepath.backuprestore`. Per le versioni precedenti alla 2026.2.0 la modifica di basefilepath non influisce sulla posizione in cui il comando `tsm maintenance backup` assembla il file di backup. Non è possibile specificare una posizione `basefilepath.backuprestore` nella radice di un’unità. Deve essere in una cartella. - Per i comandi tsm maintenance: - `backup` e `restore` Per modificare la directory utilizzata dai comandi `backup` e `restore` , esegui il comando seguente: `tsm configuration set -k basefilepath.backuprestore -v ":\new\directory\path"` - Percorso di staging di `backup` **Nota:** la possibilità di modificare il percorso di staging è disponibile a partire dalla versione 2026.2.0. Per modificare il percorso di staging temporaneo utilizzato da `backup` in subdirectory nel percorso di `basefilepath.backuprestore`, esegui questo comando: `tsm configuration set -k backuprestore.use_custom_staging_dir.enabled -v true` Se è impostato su `true`, il comando `backup` utilizza directory temporanee nel percorso specificato dal valore di `basefilepath.backuprestore`. - Per modificare la directory ziplogs: `tsm configuration set -k basefilepath.log_archive -v ":\new\directory\path"` - Per i comandi tsm sites: - Per modificare la directory di esportazione dei siti: `tsm configuration set -k basefilepath.site_export.exports -v ":\new\directory\path"` - Per modificare la directory di importazione dei siti: `tsm configuration set -k basefilepath.site_import.exports -v ":\new\directory\path"` Dopo aver modificato un percorso di file predefinito, devi eseguire le seguenti operazioni: 1. Applica le modifiche in sospeso: `tsm pending-changes apply` Se le modifiche in sospeso richiedono il riavvio del server, il comando `pending-changes apply` visualizzerà un messaggio per segnalare che verrà eseguito un riavvio. Questo messaggio viene visualizzato anche se il server è stato arrestato, ma in questo caso il riavvio non viene eseguito. Puoi eliminare la richiesta usando l’opzione `--ignore-prompt`, ma questo non modifica il comportamento del riavvio. Se le modifiche non richiedono un riavvio, vengono applicate senza visualizzare alcun messaggio. Per maggiori informazioni, consulta [tsm pending-changes apply](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm#pending-changes-apply). 2. Arresta Tableau Server: `tsm stop` 3. Riavvia il Controller TSM: `net stop tabadmincontroller_0` `net start tabadmincontroller_0` 4. Attendi alcuni minuti il riavvio del controller. Puoi confermare che il controller si è riavviato con questo comando: `tsm status -v` Quando puoi eseguire il comando e il Controller di amministrazione di Tableau Server è elencato come "in esecuzione", il controller è stato riavviato. 5. Avvia Tableau Server: `tsm start` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Personalizzare il server Puoi personalizzare le pagine Web di Tableau Server per adattarlo alla tua azienda o gruppo. Puoi eseguire le seguenti personalizzazioni: - Modificare il nome del server visualizzato nella scheda del browser, nelle informazioni e nei messaggi. - Modificare i logo visualizzati nell’ambiente Web. Per maggiori informazioni, consulta [tsm customize](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_customize.htm). - Impostare la lingua utilizzata per l’ambiente Web e le impostazioni locali per le viste. Consulta [Lingua e impostazioni locali per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/lang_intro.htm). - Installare caratteri personalizzati su Tableau Server e computer client che si connettono a Tableau Server. Consulta [Usare caratteri personalizzati in Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/customize_fonts.htm). - Aggiungere una nota personalizzata alla pagina di accesso al server. L’impostazione Accedi consente di aggiungere testo. Puoi anche scegliere di aggiungere un URL per rendere il testo un collegamento. Questa nota verrà visualizzata anche se un utente riceve un errore di accesso. Le note personalizzate non vengono visualizzate in Tableau Mobile. Se Tableau Server è configurato con i [pool di identità](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/identity_pools.htm), la nota relativa alla personalizzazione dell’accesso viene visualizzata sia nella pagina di destinazione di Tableau Server sotto tutte le opzioni di accesso sia nella pagina in cui gli utenti del pool iniziale (configurato per TSM) inseriscono nome utente e password. Per impostare una nota personalizzata, accedi a un sito su Tableau Server. Nel riquadro di navigazione a sinistra seleziona Gestisci tutti i siti dall’elenco a discesa dei siti. Seleziona Impostazioni e aggiungi un messaggio a Personalizzazione dell’accesso. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazioni del server (Generale e Personalizzazione)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_set.htm#SignInCustom). - Aggiungi un messaggio personalizzato al banner di benvenuto nella home page, che verrà visualizzato da tutti gli utenti del server. Il messaggio personalizzato può contenere fino a 240 caratteri di testo e collegamenti ipertestuali, nonché un’interruzione di paragrafo. Gli amministratori possono anche disabilitare il banner di benvenuto predefinito di Tableau per il server. Per impostare un banner di benvenuto personalizzato, accedi a un sito su Tableau Server. Nel riquadro di navigazione a sinistra seleziona Gestisci tutti i siti dall’elenco a discesa dei siti. Seleziona Impostazioni, quindi passa alla pagina Personalizzazione. Gli amministratori e i capi progetto possono inoltre aggiungere immagini per progetti nella vista miniature. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere un’immagine di progetto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/custom_projectimage.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Personalizzare la storia basata sui dati di Tableau **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Puoi utilizzare un testo personalizzato, su misura per i destinatari, per integrare le tue Storie basate sui dati di Tableau con informazioni specifiche per la tua attività. Identifica le analisi e i dati della storia basata sui dati che sono più importanti per i destinatari e usa un testo personalizzato per creare una storia di grande impatto. Come per la generale Storia basata sui dati di Tableau, i dati e le variabili utilizzati nei contenuti personalizzati sono dinamici e si adattano alla dashboard. ## Aggiungere informazioni personalizzate 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Trova la sezione per cui vuoi eseguire la scrittura e fai clic su Aggiungi elemento personalizzato. ![Finestra di dialogo Modifica storia che consente agli utenti di scegliere quali frasi appaiono in una storia](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_custom_add.png) 3. Inserisci il testo personalizzato nel campo visualizzato. 4. Fai clic su Salva. ## Aggiungere intestazioni e piè di pagina Puoi inserire testo personalizzato nella parte superiore e inferiore della storia basata sui dati. Con le intestazioni e i piè di pagina, puoi aggiungere un’analisi qualitativa alle storie, includere spiegazioni aggiuntive sulle tendenze dei dati o aggiungere dichiarazioni di non responsabilità legali e relative alla privacy. 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Fai clic sull’interruttore Mostra nota. 3. Inserisci la tua nota personalizzata. ![Finestra di dialogo Modifica storia con l’interruttore Mostra nota in posizione Attivato. La nota personalizzata indica "Questa è la mia nota personalizzata".](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_custom_note.png) 4. Fai clic su Salva. La nota verrà visualizzata nella parte superiore o inferiore della storia basata sui dati. ## Aggiungere funzioni L’utilizzo di una funzione nella storia basata sui dati è un ottimo modo per personalizzare la storia e trovare le informazioni più importanti per te e la tua attività. Ad esempio, se desideri conoscere la somma media delle entrate relative al turismo in un periodo, seleziona Media come funzione, quindi designa la misura come SUM(Turismo in entrata). Verrà restituita la somma media del turismo in entrata. 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Fai clic sul menu sul lato destro della casella e seleziona Aggiungi funzione. ![Finestra di dialogo Modifica storia in cui è selezionata una frase della storia, in modo da aprire il menu. L’opzione "Aggiungi funzione" è evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_custom_add_function.png) 3. Seleziona una funzione Storia basata sui dati e compila i campi richiesti. ![Un campo aperto per digitare la funzione e menu a discesa per definire una funzione, una dimensione, una misura e un valore della dimensione di filtro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_custom_add_function_complete.png) 4. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 5. Fai clic su Salva. ![Una storia di esempio con una nota personalizzata nel piè di pagina. La nota personalizzata è evidenziata, mentre il resto della storia è ombreggiato. La nota indica "Somma media all’anno 434,09 miliardi".](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_function_story.png) Il contenuto personalizzato ora viene visualizzato nella storia basata sui dati. ## Aggiungere condizioni Per ogni frase personalizzata che scrivi, puoi aggiungere una condizione che determina se la frase viene visualizzata nella storia basata sui dati. Se la condizione è soddisfatta, la frase personalizzata viene visualizzata nella storia. Se la condizione non è soddisfatta, la frase personalizzata non viene mostrata. Puoi applicare più condizioni a ciascuna frase personalizzata e le condizioni possono essere combinate utilizzando i pulsanti Qualsiasi o Tutti nella finestra di dialogo Aggiungi una condizione. Le istruzioni condizionali vengono solitamente utilizzate con i confronti numerici, ma la funzione supporta anche la corrispondenza di stringhe utilizzando i simboli uguale (=) o non uguale (!=). 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Inserisci la tua frase personalizzata. 3. Fai clic sul menu sul lato destro della casella e seleziona Aggiungi condizione. 4. Definisci la funzione personalizzata da utilizzare per la logica condizionale. In questo esempio, la frase "Abbiamo raggiunto la nostra quota" viene visualizzata se la somma di Turismo in entrata è maggiore di 5 trilioni. ![Un campo di testo in cui è possibile inserire una condizione. Sono presenti un pulsante "Aggiungi condizione" e due campi formula per definire quando la condizione è soddisfatta.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_custom_add_condition.png) 5. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 6. Fai clic su Salva. La frase personalizzata ora appare nella storia basata sui dati solo se le condizioni sono soddisfatte. ## Duplicare i contenuti personalizzati Puoi duplicare facilmente i contenuti personalizzati aggiunti alla storia basata sui dati, semplificando la creazione di diverse varianti di una frase. È consigliabile copiare una frase personalizzata completamente creata quando applichi soglie, costruisci variazioni linguistiche e crei diverse variazioni logiche. 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Crea una frase personalizzata, completa di funzioni e condizioni, se lo desideri. 3. Nella casella della frase completata fai clic sul menu sul lato destro della casella, quindi seleziona Duplica. ![Finestra di dialogo Modifica storia in cui è selezionata una frase della storia, in modo da aprire il menu. L’opzione "Duplica" è evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_custom_duplicate.png) 4. Fai clic sulla frase duplicata, aggiornala in base alle esigenze, quindi fai clic su Aggiungi alla sezione. 5. Fai clic su Salva. Quando copi una frase, vengono copiate anche tutte le funzioni e le istruzioni condizionali. Il punto elenco copiato viene visualizzato direttamente sotto il punto elenco originale nella stessa sezione. **Nota**: i punti elenco copiati possono essere aggiunti solo alla sezione in cui si trova il punto elenco originale. ## Aggiungere contenuto personalizzato nelle sezioni drill-down Per le storie che hanno due dimensioni, ogni sezione successiva alla prima è denominata sezione di drill-down. Le sezioni di drill-down sono relative a una singola entità della dimensione primaria (ad esempio, Americhe nell’esempio seguente). Poiché le sezioni di drill-down hanno la stessa struttura del contenuto, il contenuto personalizzato aggiunto nella prima sezione (ad esempio, Europa) viene applicato a ogni sezione aggiuntiva (ad esempio, Americhe). Puoi creare o modificare il contenuto solo nella prima sezione di drill-down. 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Nella prima sezione di drill-down fai clic su Aggiungi elemento personalizzato a ciascuna entità. 3. Inserisci il tuo contenuto personalizzato. 4. Fai clic su Salva. ![Finestra di dialogo Modifica storia con un pulsante "Aggiungi elemento personalizzato a ciascuna entità"](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_custom_drilldown_after.png) Il contenuto personalizzato nelle sezioni di drill-down ha già una variabile di contesto denominata Valore della categoria corrente (dinamica). In questo modo, viene creata un’opzione del valore della dimensione denominata Valore della categoria corrente (dinamica) che rappresenta sempre la sezione di cui tratta la sezione di drill-down. > [!TIP] > > **Suggerimento:** per creare contenuto visualizzato solo in una singola sezione di drill-down, puoi utilizzare la logica condizionale per assicurarti che venga scritto solo dove appropriato. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Personalizzare la storia basata sui dati di Tableau: funzioni **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Se desideri personalizzare la tua Storia basata sui dati di Tableau con una funzione, è utile sapere quali funzioni puoi utilizzare, quale operazione esegue ciascuna funzione e quali dimensioni e misure saranno necessarie per ciascuna funzione. Scopri come [Aggiungere funzioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_customize.htm#Add) alla tua storia basata sui dati. Fai clic su una lettera per visualizzare le funzioni che iniziano con quella lettera. Se nessuna funzione inizia con quella lettera, vengono mostrate le funzioni che iniziano con la lettera successiva nell’alfabeto. Puoi inoltre premere CTRL+F (Comando F su Mac) per aprire una casella di ricerca che puoi utilizzare per cercare una specifica funzione nella pagina. [A](#A) [B](#C) [C](#C) [D](#D) [E](#E) [F](#F) [G](#G) [H](#H) [I](#I) [J](#L) [K](#L) [L](#L) [M](#M) [N](#N) [O](#P) [P](#P) [Q](#R) [R](#R) [S](#S) [T](#T) [U](#U) [V](#V) [W](#W) [X](#X) [Y](#Y) [Z](#Z) #### Average Descrizione: valore medio della misura data. Sintassi: Average(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### Count Descrizione: numero di valori della dimensione all’interno di una determinata dimensione. Sintassi: Count(dimensione) #### Difference Descrizione: differenza nei valori della misura tra i due valori di dimensione forniti. Sintassi: Difference(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreSecondaDimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### DifferenceFromMean Descrizione: differenza tra la media e il valore della misura per il valore della dimensione specificato. Sintassi: DifferenceFromMean(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### Direction Descrizione: testo che descrive la direzione (ad esempio, aumento o diminuzione) tra i valori della misura per i due valori di dimensione forniti. Sintassi: Direction(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreSecondaDimensione, ValoreDimensioneFiltro, frase) #### Ending Label Descrizione: nome dell’ultimo periodo della serie. Sintassi: Label(misura) #### EndingValue Descrizione: valore dell’ultimo periodo della serie per la misura data. Sintassi: EndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### Label Descrizione: etichetta per la misura data. Sintassi: Label(misura) #### LargestNegativeChangeDifference Descrizione: valore della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangeDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativeChangeEndingLabel Descrizione: nome del periodo finale per la maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangeEndingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativeChangeEndingValue Descrizione: valore finale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangeEndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativeChangePercentDifference Descrizione: variazione percentuale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangePercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativeChangeStartingLabel Descrizione: nome del periodo iniziale per la maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangeStartingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativeChangeStartingValue Descrizione: valore iniziale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangeStartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangeDifference Descrizione: valore della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestNegativePercentChangeDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangeEndingLabel Descrizione: nome del periodo finale per la maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie specificata. Sintassi: LargestNegativePercentChangeEndingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangeEndingValue Descrizione: valore finale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestNegativePercentChangeEndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangePercentDifference Descrizione: variazione percentuale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestNegativePercentChangePercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangeStartingLabel Descrizione: nome del periodo iniziale per la maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestNegativePercentChangeStartingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangeStartingValue Descrizione: valore iniziale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestNegativePercentChangeStartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangeDifference Descrizione: valore della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangeDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangeEndingLabel Descrizione: nome del periodo finale per la maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangeEndingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangeEndingValue Descrizione: valore finale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangeEndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangePercentDifference Descrizione: variazione percentuale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangePercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangeStartingLabel Descrizione: nome del periodo iniziale per la maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangeStartingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangeStartingValue Descrizione: valore iniziale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangeStartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangeDifference Descrizione: valore della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestPositivePercentChangeDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangeEndingLabel Descrizione: nome del periodo finale per la maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestPositivePercentChangeEndingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangeEndingValue Descrizione: valore finale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestPositivePercentChangeEndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangePercentDifference Descrizione: variazione percentuale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestPositivePercentChangePercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangeStartingLabel Descrizione: nome del periodo iniziale per la maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie specificata. Sintassi: LargestPositivePercentChangeStartingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangeStartingValue Descrizione: valore iniziale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestPositivePercentChangeStartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakDifference Descrizione: differenza rispetto alla serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakDirection Descrizione: direzione (positiva o negativa) della serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakDirection(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakEndingLabel Descrizione: nome del periodo finale per la serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakEndingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakEndingValue Descrizione: valore finale della serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakEndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakLength Descrizione: maggior numero di periodi di aumento o diminuzione consecutivi per la serie data. Sintassi: LongestStreakLength(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakPercentDifference Descrizione: differenza percentuale rispetto alla serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakPercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakStartingLabel Descrizione: nome del periodo iniziale per la serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakStartingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakStartingValue Descrizione: valore iniziale della serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakStartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### MaxLabel Descrizione: nome dell’entità con il valore massimo per la misura data. Sintassi: MaxLabel(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### MaxValue Descrizione: valore massimo per la misura data. Sintassi: MaxValue(misura) #### Median Descrizione: valore mediano per la misura data. Sintassi: Median(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### MinLabel Descrizione: nome dell’entità con il valore minimo per la misura data. Sintassi: MinLabel(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### MinValue Descrizione: valore minimo per la misura data. Sintassi: MinValue(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### PercentDifference Descrizione: differenza percentuale nei valori della misura tra i due valori della dimensione forniti. Sintassi: PercentDifference(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreSecondaDimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### PercentOfWhole Descrizione: percentuale dei valori della misura per un determinato valore della dimensione rispetto ai valori totali della misura per tale dimensione. Sintassi: PercentOfWhole(dimensione, misura, ValoreDimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### PeriodLabel Descrizione: nome dell’ennesimo periodo della serie, a partire da 1. Sintassi: PeriodLabel(indice) #### PeriodLabelNewest Descrizione: nome dell’ennesimo periodo della serie, a partire dal più recente e procedendo a ritroso. Sintassi: PeriodLabelNewest(indice) #### PeriodValue Descrizione: valore della misura data all’ennesimo periodo della serie, a partire da 1. Sintassi: PeriodValue(misura, indice, ValoreDimensioneFiltro) #### PeriodValueNewest Descrizione: valore della misura data all’ennesimo periodo della serie, a partire dal più recente e procedendo a ritroso. Sintassi: PeriodValueNewest(misura, indice) #### Range Descrizione: differenza tra i valori massimo e minimo per la misura data. Sintassi: Range(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### SortAscendingLabel Descrizione: nome dell’entità della misura specificata ordinata in ordine decrescente in base alla classificazione specificata (a partire da 1). Sintassi: SortAscendingLabel(misura, classificazione, dimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### SortAscendingValue Descrizione: valore della misura data ordinata in ordine crescente in base alla classificazione specificata (a partire da 1). Sintassi: SortAscendingValue(misura, classificazione, dimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### SortDescendingLabel Descrizione: nome dell’entità della misura specificata ordinata in ordine decrescente in base alla classificazione specificata (a partire da 1). Sintassi: SortDescendingLabel(misura, classificazione, dimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### SortDescendingValue Descrizione: valore della misura data ordinata in ordine decrescente in base alla classificazione specificata (a partire da 1). Sintassi: SortDescendingValue(misura, classificazione, dimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### StartingLabel Descrizione: nome del primo periodo della serie. Sintassi: StartingLabel() #### StartingValue Descrizione: valore al primo periodo della serie per la misura data. Sintassi: StartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### StartToFinishDifference Descrizione: differenza tra i valori per il primo e l’ultimo periodo nella serie data. Sintassi: StartToFinishDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### StartToFinishPercentDifference Descrizione: differenza percentuale tra i valori per il primo e l’ultimo periodo nella serie data. Sintassi: StartToFinishPercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### StdDev Descrizione: valore della deviazione standard per la misura data. Sintassi: StdDev(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### Sum Descrizione: somma dei valori della misura per i due valori di dimensione forniti. Sintassi: Sum(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreSecondaDimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### Total Descrizione: valore totale della somma per la misura data. Sintassi: Total(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### Value Descrizione: valore della metrica per una dimensione, una misura e un valore della dimensione specifici. Sintassi: Value(dimensione, misura, valore dimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### Z-Score Descrizione: punteggio z per la misura data. Sintassi: Z-Score(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreDimensioneFiltro) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Personalizzare la Storia basata sui dati di Tableau: nascondi e riordina i contenuti **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Personalizza la tua Storia basata sui dati di Tableau con i contenuti più importanti per te e il tuo pubblico nascondendo o riordinando i contenuti all’interno della tua storia. ## Nascondi contenuti e sezioni 1. Crea la tua Storia basata sui dati e fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Imposta le sezioni da mostrare o nascondere facendo clic sull’interruttore Mostra sezione per attivarlo o disattivarlo. 3. Passa il mouse sopra la casella blu a destra di ogni singola frase e fai clic sulla casella per mostrare o nascondere alla vista. 4. Fai clic su Salva. ![Finestra di dialogo Modifica storia in cui sono nascoste tre frasi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_custom_hideshow.png) Ora, solo le frasi e le sezioni impostate su Mostra vengono visualizzate nella tua Storia basata sui dati. ## Riordina i contenuti all’interno di una sezione 1. Crea la tua Storia basata sui dati e fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Passa il mouse sopra il menu a sinistra del contenuto che desideri riordinare. Il cursore si trasforma in un’icona a forma di mano. 3. Fai clic sull’elemento con il cursore e trascinarlo in un punto qualsiasi all’interno della stessa sezione. 4. Fai clic su Salva. ![Finestra di dialogo Modifica storia con un’icona del cursore (mano) posizionata sopra una frase da cliccare e trascinare.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_custom_reorder.png) Ora le frasi vengono visualizzate nella tua Storia basata sui dati nell’ordine in cui le hai impostate. **Nota:** attualmente, il contenuto può essere spostato solo all’interno della stessa sezione. Lo spostamento di intere sezioni non è ancora supportato. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Personalizzare la storia basata sui dati di Tableau: variabili di contesto **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Le variabili di contesto sono funzioni a cui possono fare riferimento altre funzioni. In altre parole, puoi usare le variabili di contesto per nidificare funzioni all’interno di altre funzioni. Dopo aver definito la variabile di contesto, questa appare come una funzione che puoi utilizzare durante l’aggiunta di nuove funzioni alla storia basata sui dati di Tableau. **Nota:** puoi impostare più variabili di contesto per ogni frase personalizzata, ma devi definire ciascuna variabile di contesto separatamente per ogni parte di contenuto personalizzato. ## Impostare una variabile di contesto 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Fai clic su Aggiungi elemento personalizzato. 3. Fai clic sul menu sul lato destro della casella del contenuto personalizzato e seleziona Imposta contesto. ![Finestra di dialogo Modifica storia in cui è selezionata una frase della storia, in modo da aprire il menu. L’opzione "Imposta contesto" è evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_context_set.png) 4. Fai clic su Aggiungi contesto. 5. Assegna un nome alla variabile di contesto, quindi fai clic su Imposta funzione. 6. Definisci la tua funzione personalizzata e scegli una dimensione. ![Un campo aperto per denominare una variabile di contesto, il pulsante "Aggiungi contesto" e i campi per definire la funzione personalizzata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_context_add.png) 7. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 8. Fai nuovamente clic sulla frase in cui hai impostato la variabile di contesto. 9. Segui le fasi per [Aggiungere funzioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_customize.htm#Add). ![Viene aperta la finestra di dialogo della funzione e nel campo per la definizione della funzione personalizzata sono elencate le opzioni del contesto personalizzato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_context_shows.png) A questo punto, la variabile di contesto è elencata come opzione nell’elenco a discesa Valore dimensione quando aggiungi la funzione. ## Quando utilizzare una variabile di contesto: fare riferimento a due o più misure Supponiamo che desideri fare riferimento a due o più misure in una frase analitica nella tua storia basata sui dati. Senza una variabile di contesto, possiamo scrivere una frase per una sola misura alla volta. Se tuttavia utilizziamo una variabile di contesto, possiamo fare riferimento a più misure in una frase. Per impostare le frasi di riferimento con una variabile di contesto, la storia basata sui dati deve avere: > - 1 dimensione > - 2 o più misure 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Fai clic su Aggiungi elemento personalizzato. 3. Fai clic sul menu sul lato destro della casella del contenuto personalizzato e seleziona Imposta contesto. 4. Fai clic su Aggiungi contesto. 5. Assegna un nome alla variabile di contesto, quindi fai clic su Imposta funzione. 6. Definisci la tua funzione personalizzata e scegli una dimensione. 7. Fai clic su Aggiungi alla sezione. ![Immagine che mostra una variabile di contesto con una funzione definita di ordinamento decrescente etichetta, misura di SUM(PIL), rango 1 e dimensione del paese/area](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_context_setfuction.png) 8. Fai nuovamente clic sulla frase in cui hai impostato la variabile di contesto. 9. Aggiungi la prima funzione e compila i campi richiesti. In questo esempio, abbiamo selezionato DimensionValueLabel, quindi Paese/Area da Dimension, quindi il Paese con il PIL più alto (la nostra variabile di contesto) da Dimension Value. ![Viene aperta la finestra di dialogo della funzione e vengono selezionate le opzioni elencate nella fase 9.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_custom_context_func1.png) 1. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 2. Aggiungi la seconda funzione e compila i campi richiesti. In questo esempio, abbiamo selezionato Valore, quindi Paese/Area da Dimension, SUM(Lending Interest) da Measure e il paese con il PIL più alto (la nostra variabile di contesto) da Dimension Value. ![Viene aperta la finestra di dialogo della funzione e vengono selezionate le opzioni elencate nella fase 10.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_custom_context_func2.png) 1. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 2. Fai clic su Salva. La tua storia basata sui dati scrive una frase che ci fornisce un’idea di una misura secondaria (Lending Interest) per il paese a cui siamo interessati (il paese con il PIL più alto). ![Immagine che mostra una frase resa nella storia basata sui dati che afferma che gli Stati Uniti hanno l’AVG (PIL) più alto e un interesse di prestito di $ 0,7 miliardi in questo set di dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_context_sentence.png) ## Quando utilizzare una variabile di contesto: analisi periodo su periodo Una variabile di contesto è utile quando desideri analizzare le prestazioni in due diversi periodi nella tua storia basata sui dati. Puoi creare una frase personalizzata che esegua la scrittura su una misura visualizzata nella sezione di drill-down e la confronti con periodi diversi ad esempio anno su anno o mese su mese. Per impostare un’analisi periodo su periodo, la storia basata sui dati deve avere: > - 2 dimensioni: 1 dimensione del periodo di tempo (primaria) e 1 dimensione non del periodo di tempo (secondaria) > - 1-3 misure 1. Crea la storia basata sui dati. 2. Nella finestra di dialogo Campi verifica che la dimensione del periodo di tempo sia ordinata, quindi fai clic su Avanti. 3. Nella finestra di dialogo Storia seleziona Continuo e fai clic su Fine. 4. Apri la finestra di dialogo Modifica e seleziona Aggiungi elemento personalizzato nella prima area di drill-down. 5. Crea due variabili di contesto che rappresentino i periodi di tempo. Ad esempio, "Trimestre attuale" e "Trimestre precedente". ![Immagine che mostra due variabili di contesto impostate, una per un trimestre in corso e una per un trimestre precedente](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_context_quarters.png) 6. Crea una frase per l’_aumento_ aggiungendo il testo e funzioni personalizzate. Il contenuto di questa frase ha come risultato "\[CurrentDimensionValueLabel\] è aumentato del \[X%\] nel corso del trimestre". 7. Digita la funzione seguita dalla parola "aumentato" nella casella di testo personalizzata. 8. Aggiungi la funzione che restituisce la variazione percentuale della misurazione durante il periodo di tempo. ![Viene aperta la finestra di dialogo della funzione e vengono selezionate le opzioni elencate nelle fasi da 1 a 8.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_context_increased.png) 9. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 10. [Duplicare i contenuti personalizzati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_customize.htm#Duplicat) e crea una versione per la _riduzione_ sostituendo la parola "aumentato" con "diminuito". Le funzioni rimangono le stesse. ![Finestra di dialogo Modifica storia in cui è selezionata una frase della storia, in modo da aprire il menu. L’opzione "Duplica" è evidenziata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_context_duplicate.png) 11. [Aggiungere condizioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/data_stories_customize.htm#Add2) per ogni frase in modo che ne venga scritta solo una, a seconda dei dati. ![Viene aperta la finestra di dialogo della condizione e viene inserito il contenuto personalizzato per l’aumento rispetto al trimestre precedente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_context_addcondition.png) 12. Per la frase relativa all’_aumento_, imposta le condizioni in base al seguente esempio: > Argomento sinistro = funzione Valore > > Dimensione = Trimestre(DataOrdine). Seleziona la dimensione per il periodo di tempo > > Misura = SUM(Totale ordini). Seleziona la misura che hai utilizzato per il calcolo > > Valore della dimensione = Trimestre corrente. Una delle variabili di contesto > > Filtro valore dimensione = valore dell’area geografica corrente (dinamico). Questa è la variabile di contesto preimpostata > > Argomento centrale = > (maggiore di) > > Argomento destro = funzione Valore > > Dimensione = Trimestre(DataOrdine). Seleziona la dimensione per il periodo di tempo > > Misura = Totale(Totale ordini). Seleziona la misura che hai utilizzato per il calcolo > > Valore dimensione = trimestre precedente. Una delle variabili di contesto > > Filtro valore dimensione = valore dell’area geografica corrente (dinamico). Questa è la variabile di contesto preimpostata > > ![Viene aperta la finestra di dialogo della condizione e viene immesso il contenuto personalizzato come descritto nella fase 12.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/data_stories_context_period_analysis.png) 1. Per la frase relativa alla _riduzione_, imposta le stesse condizioni, ma sostituisci il segno > (maggiore di) con il segno < (minore di). Gli argomenti di destra e di sinistra rimangono gli stessi. 2. Fai clic su Salva e la storia basata sui dati scriverà una frase che include informazioni dettagliate relative all’analisi dei due periodi di tempo. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà Content Migration Tool permette di replicare le autorizzazioni delle cartelle di lavoro e delle origini dati in ambienti Tableau che si trovano in diversi domini di rete o che presentano differenze nella sintassi dei nomi utente o dei gruppi. Puoi creare mapping delle autorizzazioni utente per personalizzare e proteggere i contenuti una volta pubblicati nella posizione di destinazione. I mapping vengono applicati se in precedenza sono stati selezionati Copy Project Permissions, Copy Workbook Permissions o Copy Data Source Permissions nella fase di pianificazione, insieme a Apply User Mappings. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: progetti di origine](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_source_projects.htm), [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm) e [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_datasources.htm). ## Limitazioni del mapping - Content Migration Tool interromperà il processo di migrazione se non riesce a trovare l’utente o il gruppo mappato nella posizione di destinazione. I successivi mapping delle autorizzazioni utente o dei gruppi non vengono controllati dopo il primo errore e il piano deve essere eseguito nuovamente. - Lo Content Migration Tool non può replicare le autorizzazioni se il contenuto di origine dispone di autorizzazioni per più utenti e gruppi con nomi identici. Questo si verifica solo quando sono presenti nomi utente o di gruppo duplicati provenienti da domini distinti. ## Fase 1. Aggiungere i mapping Per aggiungere il mapping delle autorizzazioni utente, fai clic su Add Mapping e scegli se modificare il nome di un dominio, utente, gruppo o importare i mapping da un file con valori separati da virgole (CSV). Se lo Content Migration Tool non è in grado di associare un’autorizzazione nella posizione di destinazione, il contenuto di origine non verrà migrato. ![Interfaccia di aggiunta di mapping degli utenti con opzioni per il mapping di domini, utenti e gruppi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-user-add.png) ### Mapping dei domini Il mapping delle autorizzazioni dei domini si applica a tutti gli utenti e i gruppi nella posizione di destinazione. Se non hai la certezza del dominio di origine o di destinazione, puoi controllare le pagine degli utenti e dei gruppi nel tuo sito Tableau. Se è stato selezionato il provisioning degli utenti locali, il dominio deve essere specificato come `local`. ![Interfaccia di mapping dei domini che mostra i campi dei domini di origine e di destinazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-user-domain-mapping.png) ### Mapping degli utenti Il mapping delle autorizzazioni utente popola automaticamente un elenco di utenti dalle posizioni di origine e di destinazione utilizzando la sintassi `domain\user`. Non è possibile inserire e salvare nomi di utenti inesistenti. **Nota:** durante la migrazione tra progetti sullo stesso sito, la posizione di destinazione e l’elenco di utenti saranno gli stessi. Puoi utilizzare le mappature per aggiornare la proprietà dei contenuti da `User_A` a `User_B` sul sito. ![Interfaccia di aggiunta di mapping degli utenti con opzioni per il mapping di domini, utenti e gruppi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-user-mapping.png) ### Mapping dei gruppi Il mapping delle autorizzazioni dei gruppi popola automaticamente un elenco di utenti dalle posizioni di origine e di destinazione utilizzando la sintassi `domain\group`. Non è possibile inserire e salvare nomi di gruppi inesistenti. ![Interfaccia di modifica di mapping che mostra le opzioni di mapping dei gruppi di origine e destinazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-group-mapping.png) ## Importare i mapping da un file CSV A partire dalla versione 2021.4, puoi importare un file CSV contenente mapping di domini, utenti e gruppi per preparare rapidamente i tuoi dati per la migrazione. L’importazione dei mapping può ridurre i passaggi manuali necessari per eseguire un piano di migrazione, consentendoti di creare e modificare i mapping in blocco all’esterno di Content Migration Tool. Per importare i mapping, seleziona Import from File dal menu Add Mapping. ### Requisiti per i formati di file CSV Quando crei un file CSV per l’importazione dei mapping, verifica che il file soddisfi i seguenti requisiti: - Il file non include intestazioni di colonna. Tableau presuppone che ogni riga rappresenti un mapping. - Il file contiene tre valori separati da virgole per ogni riga: tipo di mapping, dominio/utente/gruppo di origine e dominio/utente/gruppo di destinazione. - Includi il dominio per nomi utente e gruppi se il server utilizza l’autenticazione Active Directory oppure "local" se il server utilizza un archivio identità locale. È necessario specificare "domain," "user" o "group" per il tipo di mapping, come mostrato nella tabella seguente. Le colonne di origine e destinazione forniscono la sintassi di esempio per Active Directory e un archivio identità locale. I valori effettivi nel file CSV variano a seconda dell’organizzazione.
Tipo di mappingOrigineDestinazione
domain<domain><domain>
user<domain>\<user name>
local\<user name>
<domain>\<user name>
local\<user name>
group<domain>\<group name>
local\<group name>
<domain>\<group name>
local\<group name>
### Importare i mapping delle autorizzazioni utente Per importare i mapping delle autorizzazioni utente in Content Migration Tool: 1. Fai clic su Aggiungi mapping, quindi seleziona Importa da file. 2. Nella finestra di dialogo fai clic su Esporta CSV per esportare un file .csv contenente tutti gli utenti e i gruppi dal sito di origine. Modifica il file risultante in un editor di testo per aggiungere i mapping per il sito di destinazione. Se hai già un file di mapping, procedi con il passaggio 3. **Nota:** il file CSV esportato non include i domini del sito di origine. I domini devono essere aggiunti manualmente al CSV per creare i mapping di dominio. 3. Fai clic su Importa mapping e seleziona il file di mapping che desideri importare. Content Migration Tool convaliderà i mapping per gli errori durante l’importazione del file. Se vengono rilevati errori, devi correggere ogni errore nel file CSV e quindi ripetere l’importazione. ### Esempio di importazione CSV L’esempio seguente mostra un file CSV contenente più tipi di mapping. user,local\\hwilson,companyx.lan\\henry.wilson user,local\\jjohnson,companyx.lan\\janna.johnson user,local\\mkim,companyx.lan\\michele.kim user,local\\fsuzuki,companyx.lan\\fred.suzuki user,local\\awang,companyx.lan\\alan.wang user,local\\snguyen,companyx.lan\\susan.nguyen user,local\\lrodriguez,companyx.lan\\laura.rodriguez user,local\\agarcia,companyx.lan\\ashley.garcia group,local\\All Users,companyx.lan\\All Users group,local\\Finance Team,companyx.lan\\Finance Group domain,dev.mycompany,prod.mycompany Durante l’importazione del CSV, viene visualizzata una finestra di anteprima che mostra i mapping rimossi, aggiunti o aggiornati, invariati e ignorati. Verifica che le modifiche dei mapping siano corrette e fai clic su Accetta. ![Interfaccia di aggiunta di mapping degli utenti con opzioni per il mapping di domini, utenti e gruppi.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-user-import-preview.png) Una volta che i mapping sono stati importati correttamente, puoi modificare, eliminare o modificare l’ordine dei mapping come descritto nella fase 2. ## Fase 2. Modificare l’ordine dei mapping Dopo aver creato un mapping delle autorizzazioni, puoi modificare l’ordine utilizzando le opzioni Up o Down per determinare quando verrà gestito nel corso della migrazione. Quando un dominio, un utente o un gruppo viene gestito in un mapping delle autorizzazioni, qualsiasi mapping delle autorizzazioni successivo per il dominio, l’utente o il gruppo di origine verrà ignorato. Nell’esempio seguente, le autorizzazioni per `User_A` sono mappate a `User_B`. Lo Content Migration Tool ignorerà il secondo mapping delle autorizzazioni perché `User_A` è già stato gestito. ![Interfaccia di mapping degli utenti con opzioni per modificare, eliminare e riordinare i mapping.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-user-order_example.png) Nell’esempio seguente, il primo mapping delle autorizzazioni associa il dominio per tutti gli utenti a `prod`. Content Migration Tool ignorerà il secondo mapping delle autorizzazioni perché il dominio per `User_A` è già stato gestito. ![Interfaccia di mapping degli utenti e dei domini con opzioni di modifica e riordino.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-user-override_example.png) ## Fase 3. Procedere alla fase successiva Quando sei pronto, fai clic su Next per passare alla sezione [Piani di migrazione: script di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_scripts.htm) della fase di pianificazione. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: cartelle di lavoro Hai eseguito correttamente l’accesso ai siti di origine e di destinazione e ai progetti selezionati. Il passaggio successivo consiste nel preparare le cartelle di lavoro per la migrazione. **Nota:** se le cartelle di lavoro o le origini dati includono estrazioni, assicurati di aver letto e compreso le informazioni contenute in [Eseguire la migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_extracts.htm). ## Fase 1. Selezione della cartella di lavoro Tutte le cartelle di lavoro nel sito di origine e nei progetti selezionati sono visibili nella schermata Workbook Selection. ![Finestra di selezione della cartella di lavoro con l'opzione delle cartelle di lavoro specifiche selezionata e sei anteprime delle visualizzazioni selezionate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-workbook-select.png) Se apporti modifiche alle cartelle di lavoro nel sito di origine durante questo passaggio, fai clic su Refresh per aggiornare gli elenchi delle cartelle di lavoro. Esistono diversi modi per selezionare queste cartelle di lavoro. ### Selezione di cartelle di lavoro specifiche Nella sezione Specific sono presenti tre pulsanti. Eventuali scelte dalla sezione di base includeranno immediatamente la cartella di lavoro selezionata nel piano di migrazione. In alternativa, puoi selezionare individualmente specifiche cartelle di lavoro facendo clic su ciascuna di esse. #### Seleziona tutto Il pulsante Seleziona tutto consente di selezionare o deselezionare tutte le cartelle di lavoro del sito. Se dopo il salvataggio del piano vengono aggiunte al sito altre cartelle di lavoro, queste non verranno aggiunte automaticamente al successivo utilizzo del piano. #### Visualizza: ##### Anteprime La vista predefinita mostra le cartelle di lavoro in anteprima per aiutarti a differenziarle. In questa vista, passando con il mouse sull’anteprima verranno mostrate le anteprime delle altre cartelle di lavoro e delle dashboard all’interno di quella cartella di lavoro. ##### Elenco La vista elenco è un elenco più breve che fornisce anche informazioni aggiuntive, tra cui il nome della cartella di lavoro, il progetto, la versione di Tableau e l’ultima modifica. Facendo clic su una qualsiasi delle intestazioni delle colonne, le cartelle di lavoro saranno ordinate in modo appropriato. Inoltre, passando con il mouse su una qualsiasi delle cartelle di lavoro si otterrà anche un’anteprima mobile delle cartelle di lavoro e delle dashboard all’interno di quella cartella di lavoro. La vista elenco è particolarmente utile se disponi di una grande quantità di cartelle di lavoro in un sito. ### Selezione basata su regole Utilizza la selezione Rule Based per scegliere le cartelle di lavoro in base a criteri specifici. Le opzioni basate su regole creeranno criteri di selezione delle cartelle di lavoro da utilizzare durante l’esecuzione del piano di migrazione. Attenzione: selezionare "all" in una delle opzioni Rule Based è diverso dal selezionare Specific Workbooks. Una selezione "all" basata su regole includerà sempre tutte le cartelle di lavoro, per cui le cartelle di lavoro aggiunte di recente sono incluse nelle migrazioni future. ![Interfaccia per l'impostazione di regole basate sui tag del progetto e sul publisher per la migrazione delle cartelle di lavoro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-workbook-rulebased.png) Il pulsante di opzione Rule Based consente di selezionare le cartelle di lavoro utilizzando le seguenti opzioni: #### Workbooks in projects Questo menu consente di selezionare le cartelle di lavoro da progetti specifici. #### Workbooks tagged with Questo menu consente di selezionare le cartelle di lavoro per tag. #### Workbooks published by Questo menu consente di selezionare le cartelle di lavoro per autore. In ogni opzione, puoi selezionare una o più cartelle facendo clic sull’opzione accanto a ciascuna voce. Tutte le cartelle di lavoro selezionate verranno visualizzate nel riquadro Selection Description. ### Selezione di tutte le cartelle di lavoro L’ultima opzione prevede di selezionare il pulsante di opzione All Workbooks, che seleziona tutte le cartelle di lavoro in tutti i progetti del sito. L’utilizzo del pulsante di opzione All Workbooks è diverso dalla selezione di tutte le cartelle di lavoro utilizzando il metodo Specific Workbook in quanto utilizzerà ogni cartella di lavoro nel sito di origine ogni volta che il piano di migrazione viene utilizzato successivamente. ![Opzioni di selezione delle cartelle di lavoro con tutte le cartelle di lavoro in tutti i progetti selezionate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-workbook-select-all.png) Dopo aver terminato le selezioni, fai clic su Next. ## Fase 2. Mapping della cartella di lavoro Puoi ora mappare le cartelle di lavoro selezionate dal file di origine al file di destinazione. Il mapping consente di rinominare le cartelle di lavoro di origine man mano che vengono migrate e di scegliere destinazioni diverse. Puoi anche aggiungere il mapping per modificare il progetto, il prefisso o il suffisso per le cartelle di lavoro. I progetti possono essere aggiunti alla destinazione anche in questa sezione. Se non apporti nessuna modifica in questa fase, le cartelle di lavoro selezionate verranno semplicemente migrate con lo stesso nome e nello stesso progetto di origine. Se non hai definito progetti nel sito di destinazione, questi verranno migrati nel progetto predefinito. Per aggiungere il mapping della cartella di lavoro, fai clic sul pulsante Aggiungi mapping. Le seguenti opzioni verranno visualizzate nell’area di mapping. ![Interfaccia per aggiungere nuovi mapping di cartelle di lavoro con opzioni per rinominare e modificare i progetti.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-workbook-mapping.png) ### Rinominare la cartella di lavoro ![Interfaccia di mapping delle cartelle di lavoro con campi per i nomi del progetto di origine e di destinazione e delle cartelle di lavoro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-workbook-mapping-rename.png) Questa trasformazione consente di filtrare per progetto Source e selezionare le cartelle di lavoro desiderate da rinominare. Nel campo Destination , seleziona il progetto in cui desideri indirizzare la cartella di lavoro e immetti il nome desiderato. ### Cambiare il progetto ![Interfaccia per modificare il prefisso della cartella di lavoro con opzioni per rimuoverlo o sostituirlo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-workbook-mapping-chgproj.png) Per impostazione predefinita, le cartelle di lavoro vengono migrate allo stesso progetto nella destinazione. Questo mapping consente di modificare il progetto di destinazione per tutte le cartelle di lavoro da un progetto di origine. ### Aggiungere un progetto Quando rinomini la cartella di lavoro o modifichi il progetto, l’opzione Add New consente di creare un progetto di destinazione senza dover accedere al sito di destinazione e creare il progetto manualmente. Puoi creare sia progetti standard che nidificati utilizzando la finestra di dialogo Add New . ![Modulo per creare un nuovo progetto con campi per posizione, nome del progetto, progetto padre e descrizione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-workbook-mapping-chgproj-new.png) ### Modificare il prefisso ![Interfaccia per modificare il prefisso della cartella di lavoro con opzioni per rimuoverlo o sostituirlo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-workbook-mapping-chgprefix.png) Permette di rimuovere o sostituire il prefisso per le cartelle di lavoro da uno o tutti i progetti di origine. ### Modificare il suffisso Come per il mapping dei prefissi, è possibile rimuovere o sostituire il suffisso per le cartelle di lavoro da uno o tutti i progetti di origine. ## Fase 3. Trasformazioni delle cartelle di lavoro È possibile cambiare e modificare le cartelle di lavoro utilizzando il passaggio Trasformazione. ![Pulsante denominato “Aggiungi trasformazione” con una freccia a discesa.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-add-transform-button.png) Le trasformazioni modificano le cartelle di lavoro in un modo specifico. Trasformazioni aggiuntive possono essere incluse tramite plug-in o verranno aggiunte nelle versioni future dell’applicazione. Fai clic sul menu a discesa Aggiungi Trasformazione per vedere la selezione delle Trasformazioni attualmente disponibili. ![Menu a discesa con le opzioni di trasformazione della cartella di lavoro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-add-transform-list.png) Selezionando una qualsiasi delle trasformazioni si aprirà la finestra Modifica trasformazione, che ti permetterà di personalizzarla sulle cartelle di lavoro selezionate. Tutte le trasformazioni saranno completate nell’ordine in cui sono elencate dall’alto in basso. Per tutti i diversi tipi di trasformazione, esistono due passaggi fondamentali. Il primo passaggio prevede di effettuare la selezione per la trasformazione. In questo caso, seleziona la o le cartelle di lavoro che desideri trasformare. L’area di selezione è simile alla sezione Selezione cartella di lavoro della fase Pianificazione con tutte le caratteristiche del pulsante di opzione di base: Seleziona/deseleziona tutto, Aggiorna, Visualizzazione anteprima e Visualizzazione Elenco. In cima all’elenco, l’opzione Select All permette di selezionare automaticamente tutte le cartelle di lavoro per future trasformazioni. Puoi anche aggiornare la finestra di visualizzazione della cartella di lavoro per riflettere eventuali modifiche o aggiornamenti del sito di origine. ![Finestra con opzioni per modificare una trasformazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-edit-transform-workbook.png) Il secondo passaggio prevede l’uso della scheda Opzioni per immettere le selezioni specifiche per la trasformazione selezionata. ![Modulo per modificare il valore di un parametro, completo di campi per il nome del parametro, il tipo di dati e il valore.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-edit-transform-options.png) Per ciascuna delle trasformazioni della cartella di lavoro è necessario immettere valori diversi nella scheda Opzioni. La scheda avrà nomi diversi a seconda della trasformazione in fase di modifica: ### Sostituire l’azione URL Sostituisci in parte o tutta un’azione URL all’interno della cartella di lavoro utilizzando questa trasformazione. Nella scheda Opzioni immetti il testo da abbinare e il relativo valore di sostituzione. La funzionalità di sostituzione viene utilizzata per le azioni URL e non controlla l’intero codice XML della cartella di lavoro. ![Due caselle di testo con le etichette “Corrispondenza” e “Sostituzione”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-action-url.png) #### Esempio: URL: `www.exampledev.com` Corrispondenza: `dev` Sostituzione: `Prod` Risultato: `www.exampleProd.com` ### Impostare il valore di un parametro Definisci un nuovo parametro. Nella scheda Opzioni, immetti il nome del parametro, il tipo di dati dal menu a discesa e il valore. ![Modulo con campi per il nome del parametro, il tipo di dati e il valore.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-parameter.png) ### Rimuovere immagini Rimuovi eventuali immagini (ad esempio una filigrana) nelle cartelle di lavoro selezionate inserendo il nome del file nella scheda Opzioni. È presente un’ulteriore casella di controllo per ricevere un avviso durante la migrazione nel caso in cui non venga trovata alcuna immagine. ![Campo di testo denominato “Nome file” e un messaggio di avviso che indica che non sono state trovate immagini corrispondenti nella cartella di lavoro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-image-remove.png) ### Rimuovere i comandi delle informazioni Rimuovi tutti i comandi delle informazioni dalle cartelle di lavoro selezionate. Non sono presenti opzioni aggiuntive da definire per questa trasformazione. ### Sostituire immagini Sostituisci le immagini incorporate nelle cartelle di lavoro selezionate. Nella scheda Opzioni immetti il nome del file dell’immagine corrente e dell’immagine sostitutiva. Puoi sostituire le immagini utilizzando un percorso file locale o un URL. ![Campo di testo denominato “Nome file” e un messaggio di avviso che indica che non sono state trovate immagini corrispondenti nella cartella di lavoro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-image-replace.png) #### Esempio: Nome file: `image.png` URL dell’immagine sostitutiva: `https://www.exampledev.com/replacementImage.png` ### Visibilità del controllo zoom Imposta la modalità di visibilità dal menu a discesa: Automatica, Mostra al passaggio del puntatore o Nascondi nella scheda Opzioni. ![Menu a discesa della modalità di visibilità con l'opzione “Automatico” selezionata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-zoom.png) ### Sostituzione dell’URL di una pagina Web Sostituisci in parte o tutto un URL di una pagina Web utilizzato nelle dashboard usando questa trasformazione. Nella scheda Opzioni, immetti il testo da abbinare e il relativo valore di sostituzione. ![Due campi di testo vuoti denominati “Corrispondenza” e “Sostituzione”](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-web-url-replace.png) #### Esempio: URL: `www.exampledev.com` Corrispondenza: `dev` Sostituzione: `Prod` Risultato: `www.exampleProd.com` ## Fase 4. Trasformazioni delle origini dati Il passaggio successivo nella pianificazione delle cartelle di lavoro per la migrazione aziendale consiste nelle trasformazioni delle origini dati. Ha una funzione simile a quella del passaggio Trasformazioni della cartella di lavoro. Si riferiscono a origini dati che sono contenute all’interno delle cartelle di lavoro. Le origini dati pubblicate sono gestite in una fase diversa del processo. ![Pulsante denominato “Aggiungi trasformazione” con una freccia a discesa.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-transform-add-button.png) Fai clic sul menu a discesa Aggiungi trasformazione per visualizzare le seguenti opzioni: ![Elenco delle trasformazioni delle origini dati, incluse la sostituzione dei nomi delle tabelle e le modifiche delle impostazioni SQL.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-transform-datasource-add-list.png) Selezionando una qualsiasi delle trasformazioni delle origini dati si aprirà la finestra Modifica trasformazione, che ti permetterà di personalizzarla sulle origini dati selezionate. Tutte le trasformazioni saranno completate nell’ordine in cui sono elencate dall’alto in basso. Per tutti i diversi tipi di trasformazioni delle origini dati, due passaggi sono fondamentali. Il primo passaggio prevede l’inserimento nei criteri di corrispondenza per l’origine dati desiderata. A seconda del tipo di connessione selezionato, nella scheda Criteri di corrispondenza vengono visualizzati più campi. ![Interfaccia di trasformazione dell'origine dati con campi per l'impostazione di nuovi valori di connessione e criteri di corrispondenza.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-transform-datasource-edit-criteria.png) Fai clic su Anteprima connessioni origine per trovare le connessioni che corrispondono ai criteri inseriti. ![Tabella che visualizza in anteprima la trasformazione di un'origine dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-transform-preview.png) Il secondo passaggio prevede l’uso della scheda Opzioni per immettere le selezioni specifiche per la trasformazione selezionata. ![Interfaccia di impostazione SQL personalizzato per le trasformazioni delle origini dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-transform-datasources-edit-options.png) Ogni trasformazione dell’origine dati presenta valori diversi da inserire nella scheda Opzioni: #### Impostare una formula di calcolo Nella scheda Opzioni, puoi sostituire il calcolo per una colonna. ![Modulo con campi per un nome di colonna e una formula.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-transform-calc-set.png) #### Impostare le informazioni di connessione Nella scheda Nuovi valori connessione immetti il metodo di autenticazione e i dettagli di connessione per la nuova origine dati. A seconda del tipo di connessione selezionato, vengono visualizzati più campi. **Modificare le origini dati pubblicate con CMT** A partire dalla versione 2022.1, seleziona il tipo di connessione Tableau Server (origine dati pubblicata) per modificare l’origine dati pubblicata per una cartella di lavoro. Questo può ridurre i passaggi manuali necessari durante la migrazione delle cartelle di lavoro tra gli ambienti Tableau, ad esempio promuovendo i contenuti dallo sviluppo alla produzione. Per modificare l’origine dati pubblicata, seleziona un’origine dati dal menu a discesa e inserisci il nome utente di Tableau per l’autenticazione. L’utente deve esistere nel sito di destinazione e disporre della funzionalità Connetti per l’origine dati pubblicata. - Per le origini dati basate su file, gli utenti accederanno alla cartella di lavoro e visualizzeranno i dati in base alle autorizzazioni dell’utente Tableau specificato. - Per tutte le altre origini dati, agli utenti vengono richieste le proprie credenziali del database durante il caricamento della vista o della cartella di lavoro. Se il nome utente di Tableau non viene specificato, solo gli utenti che dispongono della funzionalità Connetti possono visualizzare i dati nella cartella di lavoro. ![Modulo con campi per l'origine dati pubblicata e il tuo nome utente Tableau.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-transform-set-cx.png) #### Impostare SQL personalizzato Nella scheda Nuovo SQL personalizzato immetti il nome della query SQL personalizzata che desideri modificare in Corrispondenza nome query. Il nome della query deve corrispondere al nome della query SQL personalizzata nel livello fisico dell’origine dati. Se questi nomi non corrispondono, la trasformazione avrà esito negativo. Per maggiori informazioni sulla modellazione dei dati e il livello fisico, consulta [Modello di dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_datamodel.htm). Dopo aver immesso il nome della query, inserisci il codice SQL personalizzato desiderato nel campo di testo. Ricorda che l’SQL personalizzato può avere un impatto negativo sulle prestazioni delle cartelle di lavoro se usato in modo improprio. ![Casella di testo denominata “Corrispondenza nome query” e una casella di testo più grande denominata “SQL personalizzato”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-transform-set-custom-sql.png) #### Rimuovere un’estrazione Per questa trasformazione non vi è alcuna scheda Opzioni: è sufficiente inserire le informazioni nel campo Match Criteria per rimuovere l’estrazione durante la migrazione. Inoltre, su ciascuna delle trasformazioni è possibile inserire note nella sezione Comments sul lato sinistro della finestra Edit Transformation. #### Applicare le credenziali salvate Deprecato nella versione 2022.3. In alternativa, utilizza la trasformazione dell’origine dati Impostare le informazioni sulla connessione. Nella scheda delle opzioni immetti il nome utente di Tableau e il nome utente con credenziali salvate corrispondente per la connessione dati. Puoi applicare le credenziali salvate solo per le connessioni dati esistenti nella pagina Impostazioni account del tuo sito Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le credenziali salvate per le connessioni dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_stored_credentials.htm). ![Due caselle di testo richiedono un nome utente Tableau e un nome utente con credenziali salvate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-datasource-transform-saved-credentials.png) ## Fase 5. Opzioni di pubblicazione Il passaggio finale della fase Cartelle di lavoro prevede di selezionare le opzioni di pubblicazione e creare trasformazioni per i tag, le pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni e le autorizzazioni. ![Opzioni di pubblicazione per le cartelle di lavoro, inclusi controlli di sovrascrittura e impostazioni di autorizzazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-workbook-publish-options.png) #### Reimpostare le selezioni delle dashboard Questa opzione deseleziona tutti gli oggetti sulle dashboard. #### Sovrascrivere le cartelle di lavoro più recenti Se selezioni quest’opzione, verrà eseguita la migrazione della cartella di lavoro anche se sovrascrive una cartella di lavoro creata contemporaneamente o più di recente rispetto a quella spostata #### Copiare le autorizzazioni della cartella di lavoro Una volta selezionata, lo strumento di migrazione cercherà di attenersi il più possibile alle autorizzazioni della cartella di lavoro di origine. #### Copiare le pianificazioni degli aggiornamenti delle estrazioni Quando viene selezionato, lo strumento di migrazione tenterà di impostare le pianificazioni di aggiornamento dell’estrazione della cartella di lavoro di destinazione sulle pianificazioni corrispondenti al nome dell’origine. **Nota:** non è possibile creare pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione in Tableau Cloud . Questa opzione non è disponibile se la destinazione è un sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_limitations.htm). #### Copiare le credenziali incorporate per le cartelle di lavoro Copia le credenziali incorporate per le origini dati incorporate nelle cartelle di lavoro. Disponibile solo durante la migrazione da Tableau Server a siti Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con credenziali incorporate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_embedded_credentials.htm). **Nota:** CMT non supporta la migrazione delle credenziali incorporate per le connessioni OAuth. Per eseguire la migrazione delle credenziali Oauth nel sito di destinazione, utilizza la trasformazione dell’origine dati [Imposta informazioni di connessione](#plan_wkbk_data_trans). #### Copiare il proprietario della cartella di lavoro Copia le impostazioni del proprietario della cartella di lavoro dalla posizione di origine per assegnare il proprietario della cartella di lavoro. Se questa opzione è deselezionata, la proprietà della cartella di lavoro nella posizione di destinazione viene assegnata all’utente di Content Migration Tool. #### Applicare i mapping utente Applica i mapping utente per assegnare la proprietà del contenuto. Seleziona questa opzione se ci sono differenze nella sintassi del nome utente nella posizione di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_users.htm). ### Aggiungere un’opzione Fai clic sul menu a discesa Add Option per visualizzare i diversi tipi di trasformazione che è possibile aggiungere: ![Interfaccia per aggiungere opzioni di pubblicazione della cartella di lavoro, incluse la gestione dei tag e le impostazioni delle autorizzazioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-workbook-pub-option-add.png) Per tutti i diversi tipi di trasformazione, esistono due passaggi fondamentali. Il primo passaggio prevede di effettuare la selezione per la trasformazione. In questo caso, seleziona la o le cartelle di lavoro che desideri trasformare. L’area di selezione è simile alla sezione Selezione cartella di lavoro della fase di pianificazione con tutte le caratteristiche del pulsante di opzione di base: Select/Unselect All, Refresh, Thumbnail Display e List Display. In cima all’elenco, l’opzione Select All permette di selezionare automaticamente tutte le cartelle di lavoro per future trasformazioni. Puoi anche aggiornare la finestra di visualizzazione della cartella di lavoro per riflettere eventuali modifiche o aggiornamenti del sito di origine. ![Interfaccia per l’aggiunta di tag alle cartelle di lavoro con campi per la selezione e l'applicazione dei tag.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-workbook-pub-option-add-tags.png) Il secondo passaggio prevede l’uso della scheda Opzioni per immettere le selezioni specifiche per la trasformazione selezionata. **Nota:** la scheda Opzioni avrà nomi diversi a seconda della trasformazione che stai modificando. #### Aggiungere tag Questa opzione permette di aggiungere uno o più tag alla cartella di lavoro. Posizionando il mouse su un tag precedentemente inserito, verrà visualizzata una "X" blu per consentirne l’eliminazione. ![Finestra di dialogo Opzioni di modifica con opzioni per selezionare cartelle di lavoro o aggiungere un tag.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-tags-add.png) #### Rimuovere tag Questa opzione permette di aggiungere uno o più tag alla cartella di lavoro. Posizionando il mouse su un tag precedentemente inserito, verrà visualizzata una "X" blu per consentirne l’eliminazione. È inoltre possibile scegliere di rimuovere il tag dalla cartella di lavoro di origine o di destinazione. ![Finestra per la rimozione dei tag dalle cartelle di lavoro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-tags-remove.png) #### Applicare le pianificazioni degli aggiornamenti delle estrazioni Applica qui le pianificazioni degli aggiornamenti delle estrazioni di destinazione per le cartelle di lavoro di cui hai eseguito la migrazione. L’elenco delle pianificazioni generate proviene dalla destinazione. **Nota:** non è possibile creare pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione in Tableau Cloud . Questa opzione non è disponibile se la destinazione è un sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_limitations.htm). ![Finestra di dialogo con opzioni per applicare le pianificazioni degli aggiornamenti dell’estrazione, tra cui fine mese, sabato sera e prime ore del mattino nei giorni feriali.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-sched-refresh.png) #### Impostare autorizzazioni Questa trasformazione consente di modificare le autorizzazioni per le cartelle di lavoro selezionate. Immetti un Gruppo o Utente e fai clic su Add. Modifica le autorizzazioni secondo necessità. Le quattro diverse opzioni sono: Allow autorizzazione, Deny autorizzazione, Inherit o Mantieni il Source Value. ![Finestra che mostra le autorizzazioni per una cartella di lavoro.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-permissions-set.png) #### Impostare Genera anteprime come Consente di impostare i valori Utente o Gruppo da utilizzare per la generazione di dati specifici dell’utente nell’anteprima della cartella di lavoro dopo la migrazione. Ogni opzione presenta un menu a discesa per selezionare l’utente o il gruppo desiderato. ![Finestra di dialogo per generare immagini di anteprima come utente o gruppo.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-workbook-thumbnail-gen.png) ## Fase 6: continua al passaggio successivo Dopo aver selezionato le cartelle di lavoro e le preferenze, fai clic su Next per continuare con la sezione [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_datasources.htm) della fase di pianificazione. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: opzioni del piano L’ultimo passaggio della creazione di un piano di migrazione in Tableau Content Migration Tool consiste nella configurazione delle opzioni del piano. ## Fase 1. Opzioni di configurazione ![Impostazioni per opzioni del piano, inclusi aggiornamenti delle estrazioni, gestione degli errori e creazione automatica di pianificazioni](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-options02.png) Il Plan Name è il nome del piano così come verrà visualizzato in Content Migration Tool. Si consiglia di utilizzare un nome descrittivo per il nome del piano. Le opzioni disponibili sono le seguenti: - Refresh Extracts After Migration: se selezionato, le estrazioni di dati verranno aggiornate immediatamente dopo la migrazione se Content Migration Tool rileva che potrebbero essere state modificate durante la migrazione. Fai clic sul collegamento Filter per escludere estratti specifici. Per maggiori informazioni, consulta [Escludere gli aggiornamenti delle estrazioni](#exclude-extract-refreshes) di seguito. - Automatically create Extract Refresh Schedules that do not Exist: crea automaticamente le pianificazioni delle estrazioni di destinazione che non esistono. Se questa opzione non è selezionata, le pianificazioni di origine che non esistono nel del server di destinazione non verranno copiate. - Continue Migration if Workbook or Data Source Fails: se selezionato, gli errori di migrazione di una cartella di lavoro o di un’origine dati non causano l’arresto della migrazione. Gli errori saranno registrati e la migrazione continuerà. Gli errori durante il controllo della versione arresteranno sempre la migrazione. - Continua la migrazione se la mappatura delle autorizzazioni o della proprietà non riesce: se selezionato, gli errori di copia delle autorizzazioni o della proprietà non comporteranno l’interruzione della migrazione. Gli errori saranno registrati e la migrazione continuerà. ### Escludere gli aggiornamenti delle estrazioni Facendo clic su Filtro accanto al Aggiornamento delle estrazioni dopo la migrazione, puoi scegliere le cartelle di lavoro o le origini dati pubblicate che non verranno aggiornate automaticamente. Utilizza i pulsanti freccia per selezionare gli elementi che desideri escludere e fai clic su OK. ![Controllo delle versioni per archiviare cartelle di lavoro e origini dati pubblicate, insieme alla destinazione in cui archiviarle.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-options-exclude-extract-refresh.png) ## Fase 2. Controllo della versione Queste opzioni consentono di evitare di perdere le cartelle di lavoro esistenti nel sito di destinazione che potrebbero essere sostituite dalle cartelle di lavoro migrate. ![Controllo delle versioni per archiviare cartelle di lavoro e origini dati pubblicate, insieme alla destinazione in cui archiviarle.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-options-version-control.png) Seleziona Enable per salvare le versioni precedenti dei tuoi contenuti. Puoi scegliere di archiviare cartelle di lavoro e/o origini dati pubblicate. Una volta abilitato il controllo della versione , è necessario selezionare un’opzione dal menu Archive To che elenca tutti i progetti nel del server di destinazione. Si consiglia di creare un progetto di archivio separato solo per memorizzare il contenuto con le versioni. Fai clic sul pulsante Aggiorna per visualizzare tutti i progetti che sono stati aggiunti o modificati sul sito. ## Fase 3. Salvataggio del piano Dopo aver selezionato le opzioni del piano, fai clic su Save Plan per salvare il piano per uso futuro. Il piano verrà salvato nella cartella `Documents\Tableau Content Migration Tool Plans` sul computer locale. ## Fase 4. Procedere alla fase successiva Quando è tutto pronto, fai clic su Verify & Run per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: origini dati pubblicate Il passaggio successivo della creazione di un piano di migrazione in Tableau Content Migration Tool consiste nel selezionare, mappare e aggiungere eventuali trasformazioni alle origini dati pubblicate. Il processo è molto simile al passaggio relativo alle cartelle di lavoro della fase di pianificazione, in particolare al passaggio di mapping delle origini dati. **Nota:** se le cartelle di lavoro o le origini dati includono estrazioni, assicurati di aver letto e compreso le informazioni contenute in [Eseguire la migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_extracts.htm). ## Fase 1: selezione Con la fase di pubblicazione delle origini dati del piano di migrazione selezioni le origini dati che desideri includere nel piano di migrazione: ![Selezione dell’origine dati per il mapping dei dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-datasource-selection.png) Le origini dati saranno selezionate solo al momento della migrazione. Puoi scegliere tra due metodi di selezione. Usa Specific Data Sources per scegliere una o più origini dati pubblicate. Fai clic su Refresh per ricaricare l’elenco delle origini dati pubblicate disponibili. La seconda opzione è All Data Sources, che seleziona tutte le origini dati nel sito di origine. ## Fase 2: mapping Il passaggio successivo prevede di mappare le origini dati di origine nella nuova destinazione. Si tratta di una funzionalità simile a quella del mapping delle cartelle di lavoro. ![Pagina di mapping delle origini dati con menu a discesa per aggiungere mapping.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-datasource-mapping.png) Se non apporti nessuna modifica qui, le origini dati selezionate verranno semplicemente distribuite con lo stesso nome e nello stesso progetto dell’origine. Per aggiungere il mapping dell’origine dati, fai clic su Add Mapping. Le seguenti opzioni verranno visualizzate nell’area di mapping. ![Un modulo con campi per nome, progetto, nome della destinazione e progetto di destinazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-datasource-mapping-options.png) La voce presenta le seguenti opzioni: ### Elimina Facendo clic sul collegamento Delete , viene cancellata questa voce di mapping. ### Nome Utilizza il menu Name per selezionare l’origine dati per cui desideri eseguire il mapping. Puoi selezionare (All Selected Data Sources) per scegliere tutte le origini dati. ### Progetto Il Project è il progetto dei nomi delle origini dati associate. ### Nome della destinazione Per impostazione predefinita, Content Migration Tool utilizzerà lo stesso Destination Name(Same As Source), mantenendo il nome originale nel file di origine, ma è possibile inserire un nuovo nome per la cartella di destinazione. ### Progetto di destinazione Se i tuoi progetti di destinazione sono già stati creati sul tuo sito, puoi scegliere su quale progetto posizionare le cartelle di lavoro migrate o fare clic su Add New per creare un nuovo progetto. Puoi creare diverse destinazioni di progetto per le singole origini dati. ![Un modulo per l'aggiunta o la modifica delle origini dati, con campi per nome, progetto, nome della destinazione e processo di destinazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-datasource-mapping-dest-proj.png) Nella maggior parte delle situazioni in cui esistono più voci di mapping per una singola origine dati, viene visualizzato un errore di convalida che deve essere corretto per continuare. È presente un’importante eccezione: un’origine dati può corrispondere sia a una selezione specifica che a una voce di mapping a livello di progetto. In questo caso, verrà utilizzata la voce più specifica. Una volta completato il mapping dell’origine dati necessaria, fai clic su Next per continuare. ![Icona Next.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-icon-next.png) ## Fase 3. Trasformazioni delle origini dati Puoi modificare le origini dati utilizzando l’opzione di trasformazione. Fai clic su Add Transformation per visualizzare l’elenco delle trasformazioni disponibili. ![Menu a discesa per aggiungere una trasformazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-datasource-transform-add-list.png) Selezionando una qualsiasi delle trasformazioni dell’origine dati si apre la finestra Edit Transformation. Utilizza questa opzione per personalizzare le origini dati selezionate. Le sono eseguite nell’ordine in cui sono elencate, dall’alto verso il basso. Per la maggior parte delle trasformazioni delle origini dati esistono due passaggi fondamentali. Il primo passaggio prevede l’inserimento dei criteri in Match Criteria per l’origine dati desiderata. A seconda del tipo di connessione selezionato, nella scheda Match Criteria vengono visualizzati più campi. ![Finestra di dialogo per modificare una trasformazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-datasource-transform-edit-match.png) Il secondo passaggio dipende dal tipo di trasformazione che stai aggiungendo. Ogni trasformazione dell’origine dati presenta valori diversi da inserire nella seconda scheda. Puoi aggiungere note nella sezione Comments a sinistra della finestra Edit Transformation per ognuna delle trasformazioni aggiunte. ### Sostituire il nome della tabella o dello schema Nella scheda Options puoi sostituire in tutto o in parte il nome di una tabella o di uno schema. ### Impostare la formula del calcolo Nella scheda New Calculation Formula, è possibile sostituire il calcolo di una colonna. ![Interfaccia per definire una formula in un'impostazione di trasformazione di colonna.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-datasource-transform-set-calc.png) ### Impostare le informazioni sulla connessione Nella scheda Nuovi valori connessione immetti il metodo di autenticazione e i dettagli di connessione per la nuova origine dati. A seconda del tipo di connessione selezionato, vengono visualizzati più campi. ![Un campo di testo denominato “Percorso del file”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-datasource-transform-set-cx.png) ### Impostare SQL personalizzato Nella scheda Nuovo SQL personalizzato immetti il nome della query SQL personalizzata che desideri modificare in Corrispondenza nome query. Il nome della query deve corrispondere al nome della query SQL personalizzata nel livello fisico dell’origine dati. Se questi nomi non corrispondono, la trasformazione avrà esito negativo. Per maggiori informazioni sulla modellazione dei dati e il livello fisico, consulta [Modello di dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/datasource_datamodel.htm). Dopo aver immesso il nome della query, inserisci il codice SQL personalizzato desiderato nel campo di testo. Ricorda che l’SQL personalizzato può avere un impatto negativo sulle prestazioni delle cartelle di lavoro se usato in modo improprio. ![Casella di testo denominata “Corrispondenza nome query” e una casella di testo più grande denominata “SQL personalizzato”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ptd-plan-transform-set-custom-sql.png) ### Rimuovere l’estrazione Non esiste alcuna scheda Options per questa trasformazione. Digita le informazioni in Match Criteria per rimuovere l’estrazione durante la migrazione. ### Usare Tableau Bridge Non esiste alcuna scheda Options per questa trasformazione. Digita le informazioni in Match Criteria e per le origini dati che si trovano all’interno di una rete privata (inaccessibile dalla rete Internet pubblica) sarà consentito l’aggiornamento tramite Tableau Bridge. Nel sito Tableau Cloud di destinazione deve essere configurato Tableau Bridge prima di eseguire la migrazione delle origini dati. Per informazioni su Tableau Bridge, consulta [Usare Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm) nella Guida di Tableau Cloud. Dopo la migrazione, sarà necessario assegnare alle origini dati una pianificazione di aggiornamento tramite Tableau Cloud. ### Applicare le credenziali salvate Deprecato nella versione 2022.3. In alternativa, utilizza la trasformazione dell’origine dati Impostare le informazioni sulla connessione. Nella scheda delle opzioni immetti il nome utente di Tableau e il nome utente con credenziali salvate corrispondente per la connessione dati. Puoi applicare le credenziali salvate solo per le connessioni dati esistenti nella pagina Impostazioni account del tuo sito Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le credenziali salvate per le connessioni dati](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/manage_stored_credentials.htm). ![Due caselle di testo richiedono un nome utente Tableau e un nome utente con credenziali salvate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-datasource-transform-saved-credentials.png) ## Fase 4. Opzioni di pubblicazione Il passaggio finale nella fase Origine dati pubblicata prevede di creare trasformazioni per le autorizzazioni e i tag e finalizzare le opzioni di pubblicazione specifiche per le origini dati. ![Finestra di dialogo Opzioni di pubblicazione dell'origine dati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-datasource-pub-options.png) #### Sovrascrivere le origini dati più recenti Se selezionato, un’origine dati viene pubblicata anche se sovrascrive un’origine dati che è stata aggiornata più di recente. #### Copiare le autorizzazioni dell’origine dati Quando viene selezionato, lo strumento di migrazione cercherà di attenersi il più possibile alle autorizzazioni dell’origine dati pubblicata. #### Copiare le pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione Quando viene selezionato, lo strumento di migrazione tenterà di impostare le pianificazioni di aggiornamento dell’estrazione dell’origine dati di destinazione sulle pianificazioni corrispondenti al nome dell’origine. **Nota:** non è possibile creare pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione in Tableau Cloud . Questa opzione non è disponibile se la destinazione è un sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_limitations.htm). #### Copia le credenziali incorporate per le origini dati Copia le credenziali incorporate per le origini dati pubblicate. Disponibile solo durante la migrazione da Tableau Server a siti Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con credenziali incorporate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_embedded_credentials.htm). **Nota:** CMT non supporta la migrazione delle credenziali incorporate per le connessioni OAuth. Per eseguire la migrazione delle credenziali Oauth nel sito di destinazione, utilizza la trasformazione dell’origine dati [Imposta informazioni di connessione](#plan_datasrc_trans). #### Copiare il proprietario dell’origine dati Copia le impostazioni del proprietario dell’origine dati dalla posizione di origine per assegnare il proprietario dell’origine dati. Se questa opzione non è selezionata, all’utente di Content Migration Tool viene assegnata la proprietà dell’origine dati nella posizione di destinazione. #### Applicare i mapping utente Applica i mapping utente per assegnare la proprietà del contenuto. Seleziona questa opzione se ci sono differenze nella sintassi del nome utente nella posizione di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_users.htm). ### Aggiungere opzioni Fai clic sul menu a discesa Add Option per visualizzare i diversi tipi di trasformazione che è possibile aggiungere: ![Un menu a discesa per aggiungere o rimuovere tag, applicare pianificazioni di aggiornamento dell'estrazione o impostare autorizzazioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-datasource-pub-options-add.png) Per tutti i diversi tipi di trasformazione, esistono due passaggi fondamentali. Il primo passaggio prevede di effettuare la selezione per la trasformazione. In questo caso, seleziona la o le origini dati che desideri trasformare. In cima alla lista, puoi selezionare Apply to all published data sources, che è un’opzione per selezionare automaticamente tutte le origini dati per future trasformazioni. Puoi inoltre Refresh la finestra di visualizzazione dell’origine dati per riflettere eventuali modifiche o aggiornamenti del sito di origine. ![Una finestra di dialogo per impostare le autorizzazioni a livello di origine dati pubblicata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-datasource-pub-perms.png) Il secondo passaggio prevede di inserire le selezioni specifiche per la trasformazione selezionata. ### Rimuovere tag Una volta selezionate le origini dati da cui si desidera rimuovere i tag, inserisci i tag che desideri rimuovere inserendoli nel campo in basso e fai clic su Add. Da questa schermata, puoi anche scegliere di rimuovere dalle origini dati di origine o destinazione. Se desideri rimuovere un tag precedentemente inserito, fai clic su di esso e premi il tasto Elimina. ![Una finestra di dialogo per rimuovere i tag dalle origini dati pubblicate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-datasource-pub-tags-remove.png) ### Aggiungere tag Dopo aver selezionato le origini dati desiderate, inserisci i tag che desideri assegnare inserendoli nel campo in basso e fai clic su Add. Se desideri rimuovere un tag, fai clic su di esso e premi il tasto Elimina. ![Una finestra di dialogo per aggiungere tag alle origini dati pubblicate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-datasource-pub-tags-add.png) Inoltre, su ciascuna delle trasformazioni è possibile inserire note nella sezione Comments sul lato sinistro della finestra Modifica trasformazione. ### Applicare le pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione Questa trasformazione applica le pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione di destinazione alle origini dati migrate. L’elenco delle pianificazioni generate proviene dalla destinazione. **Nota:** non è possibile creare pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione in Tableau Cloud . Questa opzione non è disponibile se la destinazione è un sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-migration_limitations.htm). ![Una finestra di dialogo per applicare una pianificazione di aggiornamento dell'estrazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-datasource-pub-extract-sched.png) ### Impostare autorizzazioni L’ultimo tipo di trasformazione prevede di modificare le autorizzazioni per le origini dati selezionate. Immetti un Gruppo o Utente e fai clic su Add. Modifica le autorizzazioni secondo necessità. Le quattro diverse opzioni sono: Allow autorizzazione, Deny autorizzazione, Inherit o Mantieni il Source Value. ![Una finestra di dialogo per impostare le autorizzazioni a livello di origine dati pubblicata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-datasource-pub-perms-new.png) ## Fase 5: continua al passaggio successivo Quando sei pronto, fai clic su Next per passare alla sezione [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_users.htm) della fase di pianificazione. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: progetti di origine Il passaggio successivo nella creazione di un piano di migrazione in Tableau Content Migration Tool consiste nel selezionare i progetti di origine. I progetti di origine sono i progetti da cui saranno migrate le cartelle di lavoro e le origini dati pubblicate. I progetti scelti determinano quali cartelle di lavoro sono disponibili per la migrazione nel passaggio successivo del piano. ## Fase 1. Selezionare il progetto di origine Sono due disponibili due opzioni durante la selezione dei progetti di origine: All Projects e Specific Projects: ![Interfaccia per selezionare tutti i progetti per la migrazione con un’opzione di aggiornamento.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-source-proj-select-all.png) L’opzione All Projects permette di selezionare tutti i progetti dal sito di origine indicati nel passaggio dedicato ai server. L’opzione Specific Projects ti consente di selezionare progetti specifici dal sito di origine. **Nota:** i progetti di origine devono contenere cartelle di lavoro o origini dati. Content Migration Tool non eseguirà la migrazione di progetti vuoti. ![Interfaccia di selezione del progetto con opzioni per selezionare progetti specifici per la migrazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-source-proj-select-specific.png) Puoi selezionare ogni progetto singolarmente o utilizzare il pulsante Select All e annullare le selezioni dei progetti che non vuoi includere. Se apporti modifiche al sito di origine durante questa fase, puoi utilizzare il pulsante Refresh per aggiornare l’elenco dei progetti. ![Pulsante con la scritta “Aggiorna”.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-source-proj-refresh.png) ## Fase 2. Selezionare le opzioni dei progetti Una volta selezionati i progetti di origine, seleziona le opzioni dei progetti da applicare per la posizione di destinazione. Sono disponibili opzioni per creare i progetti che non sono già presenti, oltre che per copiare le autorizzazioni e la proprietà dei progetti dalla posizione di origine. Per assegnare la proprietà dei nuovi contenuti in base ai mapping utente, seleziona Apply User Mappings. ![Menu delle opzioni per la creazione del progetto e l'applicazione del mapping degli utenti in un progetto di migrazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-source-proj-options.png) - Create Destination Projects: crea automaticamente i progetti che non sono presenti nella posizione di destinazione. Content Migration Tool non creerà progetti di destinazione se il progetto di origine è vuoto o non sono selezionate cartelle di lavoro o origini dati. Per impostazione predefinita, i tentativi di migrazione a un progetto inesistente comportano una migrazione non riuscita. - Copy Project Permissions: copia le autorizzazioni del progetto di origine il più fedelmente possibile. - Copy Project Owner: copia le impostazioni di proprietà del progetto dalla posizione di origine per assegnare il proprietario del progetto. - Apply User Mappings: applica i mapping utente per assegnare la proprietà del contenuto dei progetti nella posizione di destinazione. La proprietà del contenuto non verrà applicata se il progetto di destinazione esiste già. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_users.htm). ## Fase 3. Procedere alla fase successiva Dopo aver selezionato i progetti di origine, fai clic su Next per continuare alla sezione [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_workbooks.htm) della fase di pianificazione. Se stai eseguendo la migrazione di cartelle di lavoro tra due progetti sullo stesso sito di Tableau, sceglierai il progetto di destinazione nella sezione successiva. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: script di migrazione Il passaggio successivo nella creazione di un piano di migrazione in Tableau Content Migration Tool prevede di creare eventuali script che desideri eseguire con il piano prima o dopo la migrazione. ## Fase 1: pre-migrazione La sezione Run Pre Migration della schermata è dedicata agli script che verranno eseguiti prima della migrazione. ![Impostazioni per abilitare l’esecuzione della pre-migrazione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-script-pre.png) Ogni campo ha un’icona di aiuto da cui è possibile ottenere informazioni passandoci sopra il cursore. Per iniziare con gli script di pre-migrazione, seleziona Enable, che attiverà i campi sottostanti. #### Working Directory Questa è la directory di lavoro per lo script. La directory predefinita è la stessa cartella del piano di migrazione. Fai clic sul pulsante Sfoglia per selezionare un’altra cartella. Il pulsante Reset ripristina la cartella corrente del piano di migrazione come directory di lavoro. #### Run Questo menu a discesa consente di scegliere se eseguire uno script personalizzato o un eseguibile con parametri. #### Command Executable Se hai selezionato Executable with Parameters dal menu Run , viene visualizzato questo campo. Questo è il percorso del file dell’eseguibile del comando da eseguire prima della migrazione. Aggiungilo direttamente o utilizza il pulsante Sfoglia per trovare l’eseguibile. Questo è un campo obbligatorio. #### Command Parameters Se hai selezionato Executable with Parameters dal menu a discesa Esegui, verrà visualizzato questo campo. Inserisci qui i parametri della riga di comando da utilizzare con l’eseguibile del comando. #### Script Se hai selezionato Custom script dal menu Esegui, inserisci qui lo script di pre-migrazione. Sarà eseguito come file \*.cmd. Questo è un campo obbligatorio. ## Fase 2: post-migrazione La metà Run Post Migration della schermata è dedicata agli script che verranno eseguiti dopo la migrazione. ![Interfaccia per la configurazione di script post-migrazione con campi per eseguibili e parametri.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-script-post.png) Ogni campo ha un’icona di aiuto da cui è possibile ottenere informazioni passandoci sopra il cursore. Per iniziare con gli script di post-migrazione, seleziona Enable, che attiverà i campi sottostanti. #### Working Directory Questa è la directory di lavoro per lo script. La directory predefinita è la stessa cartella del piano di migrazione. Fai clic sul pulsante Sfoglia per selezionare un’altra cartella. Il pulsante Reset ripristina la cartella corrente del piano di migrazione come directory di lavoro. #### Run Questo menu a discesa consente di scegliere se eseguire uno script personalizzato o un eseguibile con parametri. #### Command Executable Se hai selezionato Executable with Parameters dal menu Run , viene visualizzato questo campo. Questo è il percorso del file dell’eseguibile del comando da eseguire prima della migrazione. Aggiungilo direttamente o utilizza il pulsante Sfoglia per trovare l’eseguibile. Questo è un campo obbligatorio. #### Parametri comando Se hai selezionato Executable with Parameters dal menu Run , viene visualizzato questo campo. Inserisci qui i parametri della riga di comando da utilizzare con l’eseguibile del comando. #### Script Se hai selezionato Custom script dal menu Run , inserisci qui lo script di post-migrazione. Sarà eseguito come file \*.cmd. Questo è un campo obbligatorio. ## Fase 3: procedere al passaggio successivo Al termine, fai clic su Next. ![Icona Next.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-icon-next.png) ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: siti Il primo passaggio nella fase di creazione di un piano di migrazione in Tableau Content Migration Tool consiste nell’accedere ai siti di origine e di destinazione. Nella sezione Sites della fase di pianificazione puoi eseguire l’accesso ai siti di origine e di destinazione. Le autorizzazioni delle credenziali utente che utilizzi regolano i siti e i progetti visualizzati durante la creazione di un piano di migrazione. Puoi effettuare la migrazione solo dei contenuti ai quali l’utente può accedere. ![Interfaccia a doppio pannello per selezionare le connessioni di origine e destinazione in Tableau.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-servers.png) ## Autorizzazioni e licenze necessarie L’account utente utilizzato per accedere ai siti di origine e di destinazione deve disporre di un ruolo Explorer o superiore e delle seguenti autorizzazioni per il contenuto da migrare: - Vista - Scarica cartella di lavoro/Salva una copia - Facoltativo: Amministratore (per selezionare le cartelle di lavoro e accedere a un elenco di utenti) Sia il sito di origine che quello di destinazione devono disporre di capacità Advanced Management. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). ## Fase 1: origine Questo è il punto di partenza della migrazione. Accedi al Tableau Server , quindi seleziona quale _site_ utilizzare come origine. I siti sono silos indipendenti di cartelle di lavoro, dati ed elenchi di utenti creati all’interno di Tableau per raggruppare i contenuti relativi agli utenti selezionati. Puoi migrare il contenuto solo da un sito alla volta. ### Accedere al sito di origine Utilizza la procedura seguente per accedere a Tableau Cloud o Tableau Server. Per ulteriori informazioni sull’accesso a Tableau Cloud con Single Sign-On e Tableau con MFA, consulta [Accedere a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_signin.htm). 1. Fai clic su Sign in to Tableau. 2. Nella finestra di dialogo Seleziona una connessione, seleziona una connessione salvata e fai clic su Continua. ![Interfaccia di selezione della connessione per Tableau Cloud con opzioni per modificare le connessioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-select-server.png) Se non sono disponibili connessioni, fai clic su Add or edit saved connections per aggiungere una nuova connessione. Per maggiori informazioni, consulta [Connessioni salvate](#saved-connections). 3. Immetti il nome utente e la password, quindi fai clic su Sign In. Se il server è configurato per SAML o Single Sign-On, verrai reindirizzato alla pagina di accesso del provider di identità per completare il processo di autenticazione. 4. Seleziona il sito che desideri utilizzare. ![Interfaccia di selezione del sito con campo di ricerca ed elenco dei siti disponibili.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-servers-source-sites.png) Per modificare il server di origine o aggiornare la selezione del sito, fai clic su Select a different source. ## Fase 2: destinazione Ripeti la procedura di accesso per il sito di destinazione (il sito su cui stai migrando il contenuto). Se stai migrando le cartelle di lavoro tra due progetti sullo stesso sito Tableau, le credenziali di accesso ai siti di origine e destinazione possono essere simili o identiche (incluso l’URL del server e il nome del sito). ## Connessioni salvate L’utilizzo delle connessioni salvate consente di accedere rapidamente ai siti di origine e di destinazione creando una connessione riutilizzabile. Quando aggiungi una connessione salvata, devi specificare il metodo di accesso preferito per il tuo sito. A partire dalla versione 2021.2, Content Migration Tool supporta i seguenti metodi di accesso: - **Token di accesso personali:** consente agli utenti di creare token di autenticazione di lunga durata per aumentare la sicurezza, il controllo e l’automazione dei piani di migrazione. I token di accesso personali consentono agli utenti di accedere senza richiedere l’accesso interattivo in Content Migration Tool. Per maggiori informazioni, consulta [Token di accesso personali](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_personal_access_tokens.htm). - **Accesso basato sul browser:** gli utenti immettono le proprie credenziali e completano l’autenticazione tramite un browser Web incorporato. Questa opzione potrebbe essere simile a come esegui abitualmente l’autenticazione a Tableau. - **Accesso con nome utente e password:** gli utenti eseguono l’autenticazione tramite Content Migration Tool anziché in una finestra del browser incorporato. Questa opzione passa le credenziali al server utilizzando le API REST di Tableau. Puoi utilizzare l’accesso con nome utente e password per eseguire l’autenticazione per i piani di migrazione creati prima della versione 2020.3 e risolvere i problemi che impediscono l’utilizzo dell’accesso basato sul browser. ### Aggiungere o modificare connessioni salvate Un collegamento Add or edit saved connections viene visualizzato nella parte inferiore di Content Migration Tool e al momento dell’accesso ai siti di origine e di destinazione. Facendo clic su questo collegamento si aprirà la finestra Manage Tableau Connections. ![Finestra di gestione delle connessioni Tableau con opzioni per token di accesso personali, accesso basato su browser e accesso tramite password.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/cmt-plan-connections.png) Utilizza la procedura seguente per aggiungere una connessione salvata: 1. Nella finestra Gestisci connessioni di Tableau fai clic su Nuova connessione o seleziona una connessione esistente per apportare modifiche. 2. Inserisci il nome della connessione (nome per descrivere il server) e l’URL del server. Se non includi un prefisso per l’URL del server, Content Migration Tool utilizzerà `http://`. 3. Seleziona il metodo di accesso per la connessione. Se utilizzi token di accesso personali, consulta [Aggiungere connessioni salvate con token di accesso personali](#add-saved-connections-with-personal-access-tokens). 4. Fai clic su Salva. Dopo aver creato una connessione salvata, questa viene elencata nella finestra Seleziona una connessione al successivo accesso ai siti di origine e di destinazione. ### Aggiungere connessioni salvate con token di accesso personali L’aggiunta di una connessione salvata con un token di accesso personale richiede più informazioni rispetto agli altri metodi di accesso. Per iniziare, dovrai creare un nuovo token di accesso personale nei siti di origine e di destinazione. I token di accesso personali non devono essere condivisi tra le applicazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Token di accesso personali](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_personal_access_tokens.htm). Creazione dei token di accesso personali 1. Accedi al sito Tableau in un browser Web come amministratore. 2. Nella parte superiore della pagina fai clic sull’immagine del profilo o sulle iniziali, quindi seleziona Impostazioni account. 3. In Token di accesso personali, immetti un nome descrittivo per il token nel campo Nome token, quindi fai clic su Crea nuovo token. 4. Nella finestra che si apre, fai clic su Copia negli appunti e chiudi la finestra. 5. Incolla il segreto del token in un file. Archivia il file in un luogo sicuro. Aggiunta dei token di accesso personali 1. In Content Migration Tool fai clic su Add or edit saved connections. 2. Nella finestra Gestisci connessioni di Tableau immetti il nome della connessione e l’URL del server. Se ti connetti a Tableau Cloud, devi immettere l’URL completo del pod del sito. Ad esempio, `https://10ay.online.tableau.com`. Il pod viene mostrato nella prima parte dell’URL del sito dopo aver effettuato l’accesso a Tableau Cloud. 3. Immetti il nome del token di accesso personale e il segreto del token di accesso personale, ottenuti durante la creazione di un token di accesso personale nella sezione precedente. 4. Nel campo Nome sito inserisci il nome del sito così come appare nell’URL, senza spazi. È diverso dal nome descrittivo del sito. Ad esempio, "Sito A" sarebbe "sitoa" in un URL del browser. 5. Fai clic su Salva. ## Fase 3: continua al passaggio successivo Dopo aver eseguito correttamente l’accesso ai siti di origine e di destinazione, fai clic su Next per continuare con la sezione [Piani di migrazione: progetti di origine](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cmt-plan_source_projects.htm) della fase di pianificazione. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pianificare attività di flusso **Nota:** è possibile pianificare i8 flussi per l’esecuzione in Tableau Cloud o Tableau Server utilizzando Tableau Prep Conductor. Prep Conductor è concesso in licenza tramite Data Management in base al numero di distribuzioni. Dopo aver acquistato e ottenuto in licenza Data Management, devi abilitare Prep Conductor. A partire dalla versione 2020.4.1, non è più necessaria la licenza di Data Management per pubblicare flussi sul Web. Un utente Creator può anche creare e modificare i flussi direttamente sul server. Per maggiori informazioni sulla creazione di flussi sul Web, consulta [Tableau Prep sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_web_auth.htm). > [!IMPORTANT] > > **Nota**: con la versione 2024.1 sono state introdotte modifiche relative alle pianificazioni dei flussi in Tableau Cloud. La scheda Pianificazioni nel riquadro di navigazione a sinistra è stata rimossa e gli utenti con le autorizzazioni per pianificare attività di flusso possono ora creare pianificazioni personalizzate direttamente dalla scheda Attività pianificate dei flussi. Per pianificare flussi da eseguire in un momento specifico o su base ricorrente, puoi creare attività pianificate. Le attività pianificate si basano su pianificazioni preconfigurate. Le pianificazioni vengono create dall’amministratore del sistema. Per informazioni su come creare pianificazioni in Tableau Server, consulta [Fase 3. Creare pianificazioni per le attività di flusso](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_conductor_create_schedule_definitions.htm) nella Guida di Tableau Server. Le attività pianificate vengono eseguite in base alla priorità specificata nella pianificazione. Solo gli amministratori possono modificare una priorità di pianificazione. Per maggiori informazioni, consulta [Come viene assegnata una priorità ai processi pianificati del server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/task_prioritization.htm). A partire dalla versione 2021.3, puoi collegare le esecuzioni dei flussi durante la pianificazione delle attività per eseguire flussi uno dopo l’altro. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività collegate](#linked_tasks) in questo argomento. A partire dalla versione 2022.1, puoi anche eseguire attività collegate tramite l’API REST usando i nuovi metodi di flusso Query attività collegate, Query attività collegate singole ed Esegui attività collegata ora. Per ulteriori informazioni, consulta [Metodi di flusso](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_flow.htm) nella Guida dell’API REST di Tableau. **Esecuzione di flussi che includono parametri** A partire dalla versione 2021.4, puoi includere parametri utente nei flussi per renderli più dinamici. Quando il flusso viene eseguito, viene richiesto di immettere i valori dei parametri. Quando si impostano i flussi in base a una pianificazione, si specificano i valori dei parametri in quel momento. Devi specificare i valori dei parametri per tutti i parametri richiesti. Per i parametri facoltativi, puoi inserire anche questi valori o accettare il valore corrente (predefinito) per il parametro. Per maggiori informazioni sull’esecuzione di flussi con parametri, consulta [Eseguire i flussi in base a una pianificazione](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_parameters.htm#run-flow-schedule) nella Guida di Tableau Prep. A partire da Tableau Prep Builder e Tableau Cloud versione 2023.2, puoi applicare i parametri di sistema di data o ora ai nomi degli output dei flussi per i tipi di output di file e origini dati pubblicate. L’ora di inizio viene aggiunta automaticamente al nome dell’output del flusso. **Nota**: l’amministratore deve abilitare il server di Parametri del flusso e le impostazioni del sito sul server prima di poter eseguire flussi che includono parametri in Tableau Server o Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta **Creare e interagire con i flussi sul web** nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_flows.htm#flow-parameters) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/web_author_flows.htm#flow-parameters). ## Pianificare un’attività di flusso 1. Esegui una di queste operazioni: - (versione 2022.1 e successive) Nella pagina Esplora, nella vista Elenco, nel menu Azioni, seleziona Pianifica flusso > Attività singola. Se selezioni un flusso nell’elenco, puoi anche utilizzare il menu Azioni in alto. ![Pianificare un flusso per un’attività singola nella scheda Esplora.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_schedule_tasks_explore.jpg) - Dalla pagina Panoramica del flusso, scheda **Attività pianificate**, fai clic su **Nuova attività** o fai clic sull’elenco a discesa e seleziona Attività singola. ![Pianificare un flusso per un’attività singola nella scheda Attività pianificate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_schedule_tasks_overview.jpg) Se la fase di output non è assegnato a un’attività, puoi creare una nuova attività dalla pagina Panoramica . In tale pagina, nel campo Pianificazioni fai clic su Crea nuova attività. 2. Nella finestra di dialogo **Nuova attività**, nella scheda Attività singola (Nuova attività nelle versioni precedenti), seleziona una pianificazione dall’elenco a discesa. ![Menu a discesa con le opzioni di pianificazione per una nuova attività.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_newtask2.png) 3. Seleziona una delle seguenti opzioni: - Includi automaticamente tutte le fasi di output per questo flusso:(impostazione predefinita) Seleziona questa opzione per includere tutte le fasi di output correnti e future per questo flusso nell’attività pianificata. Man mano che al flusso vengono aggiunte nuove fasi di output, queste vengono incluse automaticamente nella pianificazione quando viene eseguita. - Seleziona le fasi di output da includere in questa attività: seleziona questa opzione, quindi seleziona manualmente le fasi di output da includere in questa attività pianificata.  Per includere tutte le fasi di output nell’attività di flusso, seleziona la casella di controllo accanto alle fasi di output. Quest’area non può essere modificata se il pulsante di opzione Includi automaticamente tutti le fasi di output per questo flusso è selezionato. Seleziona l’altro pulsante di opzione per abilitare questa sezione. ![Modulo per creare un’attività che elenca le fasi di output, i nomi, le posizioni e i tipi di aggiornamento.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_server_newtask.png) 4. (versione 2020.2.1 e successive) Seleziona un’opzione in Tipo di aggiornamento. Per maggiori informazioni su queste impostazioni, consulta [Aggiornare i dati del flusso tramite l’aggiornamento incrementale](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_incremental_refresh.htm). **Nota**: a partire dalla versione 2020.2.1 e successive, se un input è configurato per l’utilizzo dell’aggiornamento incrementale ed è associato a più output, tali output devono essere eseguiti insieme e devono utilizzare lo stesso tipo di aggiornamento. In caso contrario, il flusso non verrà eseguito. - Aggiornamento completo (impostazione predefinita): consente di aggiornare tutti i dati e creare o aggiungere dati nella tabella in base all’impostazione di output del flusso. - Aggiornamento incrementale: consente di aggiornare solo le nuove righe e creare o aggiungere dati nella tabella in base all’impostazione di output del flusso. L’opzione di aggiornamento incrementale è disponibile solo quando il flusso è configurato per l’utilizzo di questo tipo di aggiornamento. **Nota**: Tableau Prep Conductor esegue un aggiornamento completo per tutti gli output, indipendentemente dall’opzione di esecuzione selezionata, se non viene trovato alcun output esistente. Le esecuzioni successive del flusso utilizzeranno il processo di aggiornamento incrementale e recupereranno ed elaboreranno solo le nuove righe, a meno che non manchino i dati di configurazione dell’aggiornamento incrementale o non venga rimosso l’output esistente. ![Menu Nuova attività con l’opzione Aggiornamento completo selezionata dal menu a discesa Tipo di aggiornamento. ](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_incremental_server_task.png) 5. (facoltativo) Se sei il proprietario del flusso, seleziona Invia e-mail al termine per avvisare gli utenti quando il flusso ha esito positivo. Per maggiori informazioni su come inviare notifiche e-mail sulle esecuzioni del flusso, consulta [Notificare agli utenti le esecuzioni del flusso riuscite](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_subscribe_to_flow.htm) . 6. (versione 2021.4 e successive) Se i flussi includono parametri, immetti i valori dei parametri obbligatori o facoltativi. Devi immettere i valori richiesti per l’esecuzione del flusso. ![La finestra di dialogo Nuova attività viene aperta e vengono selezionati i Parametri obbligatori.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_parameters_schedule_task.png) 7. Fai clic su **Crea attività** per creare l’attività pianificata. ## Pianificare attività collegate _Supportato in Tableau Server e Tableau Cloud versione 2021.3.0 e successive._ **Nota**: a partire dalla versione 2022.1, la funzionalità per le attività collegate è abilitata per impostazione predefinita. Gli amministratori del server e del sito possono disattivare questa funzionalità nella pagina Impostazioni e nelle pianificazioni del flusso nella finestra di dialogo Pianificazioni. Nelle versioni precedenti, gli amministratori del server devono prima abilitare questa funzionalità per utilizzarla e gestirla. Per maggiori informazioni, consulta [Fase 2. Configurare le impostazioni di flusso per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_configure_server_site_settings.htm) e [Fase 3: creare pianificazioni per le attività di flusso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_create_schedule_definitions.htm). Utilizza l’opzione Attività collegate per pianificare fino a 20 flussi da eseguire in sequenza, uno dopo l’altro. Imposta facilmente l’elenco dei flussi selezionando la pianificazione, quindi seleziona i flussi a valle da eseguire nell’ordine desiderato. I flussi vengono eseguiti nell’ordine specificato nell’elenco. Utilizza il menu per spostare i flussi nell’elenco o aggiungere all’elenco nuovi flussi a monte o a valle in qualsiasi momento. Seleziona gli output da includere nell’esecuzione del flusso e configura le impostazioni per indicare a Tableau come procedere con i flussi rimanenti nella pianificazione quando l’esecuzione del flusso precedente non riesce. ![Scheda Attività collegate per la pianificazione e l’automazione delle esecuzioni di un flusso di Tableau Prep.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_linked_tasks2.png) 1. Esegui una di queste operazioni: - (versione 2022.1 e successive) Nella pagina Esplora, nella vista Elenco, nel menu Azioni, seleziona Pianifica flusso > Attività collegata. Se selezioni più flussi nell’elenco, puoi anche utilizzare il menu Azioni in alto. ![Pianificare un flusso per un’attività singola nella scheda Esplora.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_schedule_tasks_explore.jpg) - Nella pagina Panoramica del flusso, scheda **Attività pianificate**, fai clic su **Nuova attività** e seleziona la scheda Attività collegata oppure fai clic sull’elenco a discesa e seleziona Attività collegata. ![Pianificare un flusso per un’attività singola nella scheda Attività pianificate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_schedule_tasks_overview.jpg) Se la fase di output non è assegnato a un’attività, puoi creare una nuova attività dalla pagina Panoramica . In tale pagina, nel campo Pianificazioni fai clic su Crea nuova attività. 2. Nella finestra di dialogo **Nuova attività**, nella scheda Attività collegate, seleziona una pianificazione dall’elenco a discesa. Vengono visualizzate solo le pianificazioni abilitate per le attività collegate. ![Elenco di possibili pianificazioni per attività.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_linked_tasks_schedule.png) 3. Fai clic sull’elenco a discesa Seleziona le fasi di output per selezionare gli output del flusso da eseguire. Per impostazione predefinita, sono inclusi tutti gli output del flusso. Per selezionare output specifici, deseleziona la casella di controllo Includi tutti i passaggi di output attuali e futuri per questo flusso. Il flusso in cui viene avviata l’attività viene impostato automaticamente come primo flusso da eseguire, ma puoi utilizzare il menu per modificare l’ordine di esecuzione dopo aver aggiunto altri flussi all’elenco. ![Scheda Attività collegate che mostra come riordinare le esecuzioni di un flusso e impostare il tipo di aggiornamento.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_linked_tasks3.png) 4. Seleziona il tipo di aggiornamento dalle seguenti opzioni: **Nota**: se un input è configurato per l’utilizzo dell’aggiornamento incrementale ed è associato a più output, tali output devono essere eseguiti insieme e devono utilizzare lo stesso tipo di aggiornamento. In caso contrario, il flusso non verrà eseguito. - Aggiornamento completo (impostazione predefinita): consente di aggiornare tutti i dati e creare o aggiungere dati nella tabella in base all’impostazione di output del flusso. - Aggiornamento incrementale: consente di aggiornare solo le nuove righe e creare o aggiungere dati nella tabella in base all’impostazione di output del flusso. L’opzione di aggiornamento incrementale è disponibile solo quando il flusso è configurato per l’utilizzo di questo tipo di aggiornamento. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare i dati del flusso tramite l’aggiornamento incrementale](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_incremental_refresh.htm). **Nota**: Tableau Prep Conductor esegue un aggiornamento completo per tutti gli output, indipendentemente dall’opzione di esecuzione selezionata, se non viene trovato alcun output esistente. Le esecuzioni successive del flusso utilizzeranno il processo di aggiornamento incrementale e recupereranno ed elaboreranno solo le nuove righe, a meno che non manchino i dati di configurazione dell’aggiornamento incrementale o non venga rimosso l’output esistente. 5. (facoltativo) Se sei il proprietario del flusso, seleziona Invia e-mail al termine per avvisare gli utenti quando il flusso ha esito positivo. Per maggiori informazioni su come inviare notifiche e-mail sulle esecuzioni del flusso, consulta [Notificare agli utenti le esecuzioni del flusso riuscite](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_subscribe_to_flow.htm) . 6. Aggiungere un avviso sulla qualità dei dati. Puoi attivare o disattivare Monitoraggio esecuzione flusso a livello di flusso per generare un avviso sulla qualità dei dati da visualizzare nel flusso se l'esecuzione del flusso non riesce. Per maggiori informazioni sugli avvisi sulla qualità dei dati, consulta [Come attivare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_dqw.htm?source=productlink#how-to-turn-on-a-monitoring-quality-warning). - Dal menu Altre azioni ![Icona del menu Altre azioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_moreoptions_icon.png "prep"), accanto al nome del flusso, seleziona Etichette dei dati > Monitoraggio esecuzione flusso. - Nella finestra di dialogo Monitoraggio esecuzione flusso attiva o disattiva Monitoraggio esecuzione flusso e, facoltativamente, inserisci un messaggio di avviso in modo che gli utenti dei dati siano a conoscenza dei problemi. Il messaggio viene visualizzato finché il flusso non viene eseguito correttamente. ![Menu per impostare un avviso sulla qualità dei dati del flusso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_linked_tasks_dqw_menu.png) ![Finestra di dialogo Monitoraggio esecuzione flusso.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_linked_tasks_dqw_flow_run_monitoring_page.png) 7. Imposta le rimanenti opzioni in caso di esito negativo del flusso: - Interrompi le attività rimanenti: seleziona questa opzione per impedire che le attività a valle nell’elenco vengano accodate per l’esecuzione. - Inviami e-mail: vengono inviate automaticamente notifiche e-mail al proprietario del flusso e al creator di attività collegate in caso di esito negativo, sospensione o annullamento del flusso. 8. (versione 2021.4 e successive) Se i flussi includono parametri, immetti i valori dei parametri obbligatori o facoltativi. Devi immettere i valori richiesti per l’esecuzione del flusso. ![Finestra di dialogo “Nuova attività” con la scheda “Attività collegata” selezionata. L’opzione “Parametro obbligatorio” è aperta.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_parameters_linked_tasks.png) 9. Fai clic sul menu a discesa per la seconda attività per aggiungere il flusso successivo. Vengono visualizzati automaticamente i flussi che utilizzano gli output del flusso precedente oppure fai clic su Visualizza tutti i flussi per vedere tutti i flussi disponibili. Seleziona uno o più flussi e fai clic su Aggiungi oppure fai clic su Aggiungi attività successiva per aggiungere più attività di esecuzione del flusso all’elenco. ![Scheda Attività collegate che mostra come aggiungere altri flussi alle attività collegate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_linked_tasks4.png) Se non disponi dell’autorizzazione per eseguire il flusso, devi contattare il proprietario del flusso per concedere le autorizzazioni prima di aggiungere il flusso all’elenco. ![Finestra di creazione di attività collegate con un messaggio di errore che indica che è necessaria l’autorizzazione del proprietario del flusso per eseguire il flusso selezionato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_linked_tasks_no_permission.png) 10. Ripeti le fasi 3-5 per configurare le opzioni di esecuzione del flusso. **Nota**: nella versione 2021.4 e precedenti, fai clic sull’icona Modifica![Icona a forma di matita che rappresenta la funzione Modifica.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_linked_tasks_edit_icon.png) accanto al nuovo flusso per espandere il riquadro Opzioni. 11. (Facoltativo) Fai clic sul menu a discesa accanto a qualsiasi attività numerata per aprire il menu e modificare l’ordine delle attività del flusso o inserire nuove attività tra le attività esistenti. ![Menu a discesa con opzioni per riordinare le attività.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_linked_tasks_move_menu.png) 12. Fai clic su **Crea attività** per creare le attività collegate pianificate. ### Chi può farlo - L’amministratore del server può eseguire questa operazione in tutti i siti sul server. L’amministratore del sito può eseguire questa operazione nei siti a cui ha accesso, se sono abilitate le impostazioni del sito che consentono agli utenti di pubblicare e pianificare le attività. - Per le attività collegate, l’amministratore del server può eseguire questa operazione in tutti i siti in cui sono abilitate le impostazioni del server per consentire agli utenti di pianificare le attività collegate. L’amministratore del sito può eseguire questa operazione nei siti a cui ha accesso, se sono abilitate le impostazioni del sito che consentono agli utenti di pianificare le attività collegate. - I proprietari del flusso e i responsabili di progetto con il ruolo sul sito Creator possono creare attività di flusso per flussi o progetti di cui sono rispettivamente proprietari. Gli amministratori del sito, i proprietari dei flussi e i responsabili di progetto possono creare attività di flusso per i flussi e i progetti di cui sono rispettivamente proprietari. Solo chi dispone del ruolo Creator o superiore può creare o modificare un'attività di flusso. Per ulteriori informazioni, consulta [Impostare i ruoli dei siti degli utenti](https://help.tableau.com/current/online/it-it/users_site_roles.htm) e [Permessi e proprietà del contenuto](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale Uno dei vantaggi delle connessioni virtuali è che puoi riutilizzare la stessa estrazione più volte, riducendo la proliferazione dei dati e rimuovendo i processi di aggiornamento delle estrazioni ridondanti. Per garantire che i dati dell’estrazione siano aggiornati per qualsiasi contenuto che utilizza una connessione virtuale, puoi creare nella connessione una pianificazione di aggiornamento dell’estrazione per le tabelle dopo aver pubblicato la connessione. Puoi anche pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni di origini dati e cartelle di lavoro che utilizzano connessioni virtuali. Consulta [Pianificare aggiornamenti su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/schedule_add.htm) e [Aggiornare i dati in base a una pianificazione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/schedule_add.htm) (Tableau Server). ## Estrarre le tabelle Consulta [Estrarre i dati delle tabelle](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_create_conn.htm#vconn_extract_table_data). ## Pianificare aggiornamenti delle estrazioni su Tableau Server 1. Passa alla pagina della connessione virtuale. Dalla pagina Home o Esplora fai clic su Connessioni virtuali dal menu a discesa, quindi seleziona la connessione virtuale. 2. Nella parte superiore della pagina dovrebbe essere visualizzata un’intestazione simile a Dati estratti. Se l’intestazione visualizzata è simile a Dati live, aggiorna il browser. 3. Seleziona la scheda Attività pianificate e fai clic su +Nuova attività. 4. Viene aperta la finestra di dialogo Crea attività pianificata. L’aspetto della finestra di dialogo Crea attività pianificata è diverso in Tableau Server e Tableau Cloud. Se utilizzi Tableau Cloud, consulta [Pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_extract.htm#schedule-extract-refreshes-on-tableau-cloud) nella Guida del prodotto Tableau Cloud. 5. Seleziona una pianificazione nel menu a discesa. 6. Nei casi in cui più tabelle utilizzano le estrazioni, seleziona Dipendente o Indipendente. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, queste opzioni erano “Mantieni sincronizzate le tabelle” e “Aggiorna le tabelle in modo indipendente”, ma il significato sottostante è lo stesso. - Dipendente significa che non verrà aggiornata nessuna delle estrazioni se i processi di aggiornamento delle estrazioni di una o più tabelle non riescono. - Indipendente significa che la riuscita o la mancata riuscita del processo di estrazione di una tabella non influisce sull’aggiornamento delle estrazioni di altre tabelle. 7. Seleziona Tipo di aggiornamento. È possibile configurare il tipo di estrazione nell’editor delle connessioni virtuali. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Estrazioni incrementali della pagina [Creare una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_create_conn.htm#incremental-extract). In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, le connessioni virtuali non supportano le estrazioni incrementali, quindi queste opzioni non saranno visibili. - Completo significa che i processi di aggiornamento completo delle estrazioni verranno eseguiti su tutte le estrazioni nella connessione virtuale, indipendentemente dal fatto che siano configurati per l’aggiornamento completo o per l’aggiornamento incrementale delle estrazioni. - Incrementale significa che i processi di aggiornamento incrementale delle estrazioni verranno eseguiti su tutte le estrazioni incrementali nella connessione virtuale. Per tutte le altre estrazioni nella connessione virtuale, verranno eseguiti processi di aggiornamento completo delle estrazioni. 8. Seleziona Aggiungi o modifica tabelle e seleziona le tabelle che desideri aggiornare. 9. Seleziona OK. 10. Seleziona Applica. ![](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/dm_vconn_server_extract_sched.png) ## Ora limite per gli aggiornamenti estrazioni Per garantire che le attività di aggiornamento di lunga durata non occupino tutte le risorse di sistema e non impediscano gli aggiornamenti di altre estrazioni nel sito, gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale sono soggetti a un limite di tempo di due ore. Per maggiori informazioni sul limite di timeout per le attività di aggiornamento e suggerimenti per risolvere questi errori, consulta [Ora limite per gli aggiornamenti estrazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/schedule_add.htm#timeout). Nota: a partire da Tableau Cloud di giugno 2024 e Tableau Server 2024.2, le connessioni virtuali supportano l’aggiornamento incrementale per le estrazioni di tabelle. Prima di tale versione, le connessioni virtuali supportavano solo aggiornamenti completi. ## Chi può farlo Per pubblicare una connessione virtuale o impostare le autorizzazioni, devi - avere le credenziali per il database a cui si connette la connessione virtuale e - essere un amministratore del server o del sito oppure un utente Creator. ## Fase successiva Dopo aver pianificato gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale, puoi [Utilizzare una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_vconn_use.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pianificare la distribuzione Gli articoli di questa sezione forniscono informazioni sulla pianificazione di una distribuzione di Tableau Server. Oltre a consultare gli articoli di questa sezione, ti suggeriamo di rivedere [Tableau Blueprint](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_overview.htm) come primo passaggio nel flusso di pianificazione. Tableau Blueprint è una guida dettagliata per diventare un’organizzazione basata sui dati. ## Convalida del piano di distribuzione del server Prima di iniziare a installare una nuova distribuzione di Tableau Server nella tua organizzazione, assicurati di valutare attentamente le opzioni a tua disposizione. Per la maggior parte delle organizzazioni, Tableau Cloudoffrirà una soluzione analitica più affidabile, funzionale ed economica rispetto a Tableau Server in self-hosting. Per informazioni sulla validità di Tableau Cloud per la tua organizzazione, consulta il post di blog [Should I move my analytics to the cloud?](https://www.tableau.com/it-it/blog/should-i-move-my-analytics-cloud) Stai già eseguendo Tableau Server e vuoi eseguire la migrazione a Tableau Cloud? Vedi [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pianificazione delle infrastrutture Prima di installare Tableau Server, controlla i requisiti del disco, le configurazioni consigliate, gli account utente, la sicurezza e i requisiti di rete. ## Convalida del piano di distribuzione del server Prima di iniziare a installare una nuova distribuzione di Tableau Server nella tua organizzazione, assicurati di valutare attentamente le opzioni a tua disposizione. Per la maggior parte delle organizzazioni, Tableau Cloudoffrirà una soluzione analitica più affidabile, funzionale ed economica rispetto a Tableau Server in self-hosting. Per informazioni sulla validità di Tableau Cloud per la tua organizzazione, consulta il post di blog [Should I move my analytics to the cloud?](https://www.tableau.com/it-it/blog/should-i-move-my-analytics-cloud) Stai già eseguendo Tableau Server e vuoi eseguire la migrazione a Tableau Cloud? Vedi [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pianificazione di un sito Prima di aggiungere utenti e contenuto a un sito, ti consigliamo di pianificare gli aspetti seguenti del sito. - [Progetti](#projects) - [Utenti e gruppi](#users-and-groups) - [Ruoli del sito e autorizzazioni](#site-roles-and-permissions) - [Pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione](#extract-refresh-schedules) Nelle sezioni seguenti vengono illustrati i componenti di questi siti, presupponendo che tu abbia una certa familiarità a riguardo. **Nota:** questo articolo e questa sezione si applicano solo alla gestione autonoma delle distribuzioni di Tableau Server in sede o in cloud. Se utilizzi Tableau Cloud, consulta [Gestione dell’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions_section.htm "Visita la Guida di Tableau Cloud (si apre in una nuova scheda del browser)"). ## Progetti Puoi creare progetti in un sito, che fungono da contenitori in cui organizzare le relative risorse dei contenuti, tra cui origini dati e cartelle di lavoro. Per esempio, puoi impostare un progetto per contenere tutte le origini dati certificate e le cartelle di lavoro utilizzate dalla tua organizzazione in caso di decisioni critiche. In alternativa, puoi impostare i progetti per reparto. I progetti sono utili anche per la gestione delle autorizzazioni. Dopo aver appreso come gli utenti devono accedere al contenuto, è in genere più semplice creare progetti in base a questi tipi di contenuto e gestire le autorizzazioni a livello di progetto. Ogni sito dispone di un progetto predefinito denominato **Predefinito**. Quando crei dei progetti, i nuovi progetti ottengono l’insieme iniziale di autorizzazioni dal progetto predefinito. In altre parole, il progetto predefinito è un modello per i nuovi progetti. Come illustrato negli articoli correlati, per la maggior parte degli ambienti, ti consigliamo di utilizzare il progetto predefinito solo come modello di autorizzazioni e non come contenitore per il contenuto pubblicato. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/projects.htm). ## Utenti e gruppi Gli utenti che desiderano pubblicare del contenuto o accedere al contenuto pubblicato in un sito devono poter accedere al sito. Se l’utente dispone già di un account nel server, dovrai aggiungerlo al sito appropriato. Puoi aggiungere un utente a più siti. Se l’utente non è già esistente, dovrai creare un account utente. In entrambi i casi, crea un elenco degli utenti che dovranno essere in grado di accedere a ogni sito. **Nota:** la licenza del server può limitare il numero di utenti o il relativo livello di accesso consentito. Rivolgiti all’amministratore del server per verificare di disporre di un account per tutti gli utenti. In generale, ti consigliamo di creare gruppi nel server e quindi di aggiungere utenti ai gruppi. In questo modo la gestione delle autorizzazioni sarà più semplice. Puoi assegnare autorizzazioni ai gruppi per concedere tali autorizzazioni a tutti gli utenti di un gruppo. Vedi la sezione successiva. Una strategia specifica consiste nel creare gruppi per gli utenti che utilizzano il contenuto allo stesso modo. Ad esempio, puoi creare un gruppo denominato SalesWBPublishers per tutti gli utenti nel reparto Vendite che pubblicano cartelle di lavoro e un gruppo separato denominato SalesDSPublishers per gli utenti del reparto Vendite che pubblicano origini dati. Ognuno di questi insiemi di utenti necessita di un proprio insieme di funzionalità, pertanto è utile disporre di un gruppo per ognuna di queste necessità. ## Ruoli del sito e autorizzazioni Ogni utente dispone di un _ruolo del sito_ che determina le autorizzazioni massime a sua disposizione sul sito. Nell’ambito della pianificazione del sito devi decidere il ruolo del sito di ciascun utente. Un utente con un ruolo di sito troppo restrittivo potrebbe non essere in grado di eseguire le operazioni necessarie. In base al token, una buona prassi per la sicurezza consiste nel limitare le capacità degli utenti a quelle strettamente necessarie per lo svolgimento delle loro mansioni. Questo è noto come il principio dei _privilegi minimi_. L’utente o l’amministratore di un sito a cui hai delegato questa attività deve anche determinare le autorizzazioni necessarie ad ogni utente per lavorare con il contenuto. Ogni risorsa di contenuto (cartella di lavoro, origine dati, progetto) supporta un insieme di _funzionalità_. Ad esempio, puoi **visualizzare** o **aggiungere commenti** a una cartella di lavoro. Prima che un utente possa eseguire le attività in una cartella di lavoro, devi consentire le relative autorizzazioni. La procedura consigliata consiste nel definire un mapping delle autorizzazioni per gli utenti esterni a Tableau prima di provare a impostarle nel server. Le autorizzazioni determinano cosa può fare l’utente _nel contesto del ruolo__del sito_. Un utente il cui ruolo di sito è Viewer non sarà mai in grado di pubblicare nel sito, indipendentemente dalle autorizzazioni di cui dispone. Un utente il cui ruolo di sito è Creator potrà pubblicare una cartella di lavoro nel sito, ma solo se tale utente dispone dell’autorizzazione per salvare e visualizzare le cartelle di lavoro. ## Pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione Se gli utenti pubblicano origini dati o cartelle di lavoro che includono l’estrazione, in genere si vuole verificare che l’estrazione venga aggiornata, in modo che contenga i dati più recenti. Gli utenti possono aggiornare manualmente un’estrazione, ma non è sempre consigliabile se questa è di grandi dimensioni e l’aggiornamento richiede molto tempo. Puoi invece pianificare quando un’estrazione deve essere aggiornata. Un’altra attività di pianificazione che può svolgere un amministratore di sito, pertanto, è riflettere sui tempi di aggiornamento dell’estrazione e pianificarla. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione Gli autori e i dati di Tableau Desktop possono creare e pubblicare le _estrazioni_. Le estrazioni sono copie o sottoinsiemi dei dati originali. Poiché le estrazioni vengono importate nel motore dati, le cartelle di lavoro che si connettono alle estrazioni in genere hanno prestazioni più rapide rispetto a quelle che si connettono ai dati live. Inoltre, le estrazioni possono aumentare la funzionalità. ## Prima di aggiornare le estrazioni Quando un aggiornamento di estrazione viene eseguito su estrazioni create in Tableau 10.4 e precedenti (cioè, un’estrazione .tde), queste vengono aggiornate automaticamente in formato .hyper. Anche se l’upgrade a un’estrazione .hyper presenta numerosi vantaggi, non potrai aprire l’estrazione con le versioni precedenti di Tableau Desktop. Tableau 2024.2 è l'ultima versione in cui è possibile aprire qualsiasi contenuto basato su .tde. Per maggiori informazioni, consulta [Upgrade delle estrazioni al formato .hyper](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/extracting_upgrade.htm). ## Impostazione delle pianificazioni degli aggiornamenti In qualità di amministratore del server, può abilitare la pianificazione per le attività di aggiornamento delle estrazioni, quindi creare, modificare e riassegnare le pianificazioni. Le opzioni generali di pianificazione che modifichi nel server sono disponibili come parte del processo di pubblicazione quando un utente di Tableau Desktop pubblica un’estrazione. Le pianificazioni create presentano le seguenti opzioni: Priorità La priorità determina l’ordine in cui vengono eseguite le attività di aggiornamento, dove 0 è quella più alta e 100 è quella più bassa. La priorità è impostata su 50 per impostazione predefinita. Modalità esecuzione La modalità esecuzione indica ai processi di Gestione componenti in background di Tableau Server se eseguire aggiornamenti in parallelo o seriali. Le pianificazioni eseguite in parallelo utilizzano tutti i processi di Gestione componenti in background disponibili e le pianificazioni seriali vengono eseguite solo su un processo di Gestione componenti in background. Una pianificazione può tuttavia contenere una o più attività di aggiornamento e ciascuna utilizzerà solo un processo di Gestione componenti in background, sia in modalità parallela che seriale. Ciò significa che una pianificazione in modalità di esecuzione parallela utilizzerà tutti i processi di Gestione componenti in background **disponibili** per eseguire le relative attività in parallelo, ma ogni attività utilizzerà solo un processo di selezione background. Una pianificazione seriale utilizza solo un processo di Gestione componenti in background per eseguire un’attività alla volta. Per impostazione predefinita, la modalità di esecuzione è impostata su parallela in modo che le attività di aggiornamento vengano terminate il più rapidamente possibile. È possibile impostare la modalità di esecuzione su seriale (e impostare una priorità più bassa) se disponi di una pianificazione molto grande che impedisce l’esecuzione di altre. Frequenza È possibile impostare una frequenza oraria, giornaliera, settimanale o mensile. Per informazioni, consulta [Creare o modificare una pianificazione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/schedule_manage_create.htm). ## Aggiornamento manuale delle estrazioni Nell’ambiente Web di Tableau Server, sia gli amministratori del server che quelli del sito possono eseguire gli aggiornamenti su richiesta nella pagina Pianificazioni: - Seleziona la pianificazione e fai clic su Azioni > Esegui ora. Puoi anche aggiornare le estrazioni dalla riga di comando utilizzando il comando tabcmd `refreshextracts`. Per maggiori informazioni, consulta[Comandi tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm). ## Aggiornamento delle estrazioni da Tableau Desktop Gli utenti di Tableau Desktop possono aggiornare le estrazioni che pubblicano e di cui sono proprietari. Possono farlo con varie modalità: - In fase di pubblicazione: quando un autore pubblica una cartella di lavoro o un’origine dati che utilizza un’estrazione, tale autore può aggiungerla alla pianificazione di aggiornamento del server. L’aggiornamento può essere completo o incrementale. Gli aggiornamenti incrementali fanno riferimento a una colonna nell’estrazione che presenta un tipo di dati di data, data/ora o numero intero, ad esempio un timestamp. Utilizza questa colonna per identificare nuove righe che devono essere aggiunte all’estrazione. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornamento estrazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#extracting_refresh.htm) e [Pianificare l’aggiornamento di un’estrazione quando si pubblica una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#publish_workbooks_schedules.htm) nella Guida di Tableau. - **Interfaccia utente:** in Tableau Desktop, è possibile utilizzare i comandi Aggiorna dall’origine, Aggiungi dati da file e Aggiungi dati da un’origine dati per caricare un’aggiunta o aggiornare un’estrazione in Tableau Server. È possibile che un utente desideri eseguire questa operazione se Tableau Server non dispone di credenziali sufficienti per accedere ai dati sottostanti. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare le estrazioni su Tableau Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#extracting_push.htm) nella Guida di Tableau. - **Utilità della riga di comando di Estrazione Dati:** l’utilità della linea di comando di Estrazione Dati viene installata insieme a Tableau Desktop. È possibile utilizzarla per aggiungere o aggiornare un’estrazione pubblicata. Per maggiori informazioni, consulta [Utilità per la riga dei comandi di Estrazione Dati di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#extracting_TDE.htm) nella Guida di Tableau. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Portali personalizzati basati su dashboard **Nota:** questa panoramica è stata ispirata dal lavoro di Mark Jackson, Tableau Visionary. Per maggiori informazioni sul processo, [consulta il blog di Mark](http://ugamarkj.blogspot.sg/2013/12/customizing-tableau-server-experience.html). L’[interfaccia standard di Tableau Cloud o Tableau Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm) funziona in modo ottimale per molte organizzazioni, ma se vuoi sviluppare contenuti con un marchio aziendale e non disponi di competenze sullo sviluppo di API, considera la possibilità di creare un portale personalizzato basato su una dashboard Tableau. Un portale personalizzato consente di organizzare i contenuti in relazione a reparti o ruoli professionali specifici, nonché di incorporare la formazione necessaria agli utenti per interagire con i dati in modo più completo. Con l’aumento del volume di contenuti di Tableau, un portale personalizzato guida gli utenti direttamente ai dati necessari, fornendo loro l’accesso immediato alle viste correlate e alla ricerca Tableau Server per approfondire ulteriormente l’esplorazione. ## Definire uno schema di base per la progettazione del portale Inizia fuori da Tableau, su carta o in un’applicazione per wireframe. Considera la struttura della tua organizzazione e il numero di viste di Tableau applicabili a ogni gruppo di utenti. È sufficiente un livello di navigazione che punti immediatamente al contenuto? Oppure è necessario iniziare con una pagina principale che fornisca collegamenti di navigazione per gruppi di utenti o tipi di report distinti, seguita da un secondo livello con dashboard e viste correlate? ![Diagramma che illustra l’interconnessione tra personale medico, strutture e dati associati.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/portal_sketch.png) Dopo aver ottenuto l’approvazione sulla progettazione dai principali soggetti interessati e dagli utenti dei dati, sei pronto per passare alla fase successiva. ## Raccogliere immagini per loghi ed elementi di navigazione Inizia a pensare alle immagini durante la fase di perfezionamento del mockup iniziale, quindi acquisiscile da librerie di clip-art o di elementi grafici con marchio approvati, oppure crearle da zero in un’applicazione come Photoshop o SnagIt. Anche PowerPoint può essere una buona soluzione se prevedi di creare anteprime di navigazione di tipi di grafici comuni. ![Logo del portale Health Group.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/portal_logo.png) ## Disporre testo, immagini e fogli selezionati in una dashboard Crea una cartella di lavoro con una dashboard per il portale, utilizzando un [layout affiancato](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_organize_floatingandtiled.htm#Tiled_vs._Floating_Layouts) per posizionare e ridimensionare in modo più prevedibile gli elementi in dispositivi diversi. Quindi inizia ad aggiungere oggetti di testo e immagine, nonché eventuali fogli per le viste dati che desideri evidenziare immediatamente nel portale. Per perfezionare la spaziatura tra questi elementi della dashboard, inserisci oggetti vuoti e regola le loro dimensioni. Per maggiori informazioni, consulta [Creare una dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_create.htm#Add_objects). **Suggerimento:** per gli elementi dinamici che mostrano contenuti comuni o creati di recente, includi fogli basati su [viste amministrative personalizzate](https://help.tableau.com/current/server/it-it/adminview_postgres.htm). ## Collegare elementi della dashboard ai contenuti Se nel portale è presente un secondo livello di navigazione, utilizza le [azioni di filtro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_filter.htm) per passare a una dashboard secondaria da quella principale. Per creare collegamenti che aprono direttamente viste dati, fai clic con il pulsante destro del mouse sugli oggetti immagine e scegli Imposta URL Nell’esempio seguente, ogni freccia colorata e il testo associato costituiscono un’immagine che indirizza all’URL di una vista. Puoi persino puntare a viste vuote con origini dati precaricate, invitando gli utenti a creare nuovi contenuti di Tableau nell’area di lavoro di Web authoring. **Suggerimento:** per aggiungere collegamenti ipertestuali agli oggetti di testo, includi l’URL completo (ad esempio `http://www.tableau.com`). ![Pagina Web che mostra il portale dati di Health Group e offre la possibilità di esplorare dati geografici e creare viste personalizzate.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/portal_final.png) ## Pubblicare, testare e perfezionare il portale Pubblica la cartella di lavoro nel server e fornisci l’URL della dashboard agli utenti. La progettazione di un portale, come la stessa analisi dei dati, è un processo ciclico. Ora che il portale è pubblicato inizia a raccogliere il feedback degli utenti per poter ottimizzare costantemente l’esperienza **Suggerimento:** come tocco finale, nascondi la barra degli strumenti di Tableau per dare al portale un aspetto personalizzato. Dopo il punto interrogativo alla fine dell’URL della dashboard, aggiungi `:embed=y&:toolbar=n` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Porte di comunicazione di Tableau Resource Monitoring Tool In questo articolo sono elencate le porte di comunicazione utilizzate da Tableau Resource Monitoring Tool, viene illustrata la configurazione delle porte predefinita e viene descritto come modificare queste porte quando, in base ai requisiti di rete, devono essere diverse da quelle configurate per impostazione predefinita. ## Server RMT Puoi modificare o aggiornare le informazioni sulla porta tramite: - Comando [rmtadmin master-setup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-admin-cmdline.htm#rmtadmin_master_setup) - Interfaccia Web: dal computer in cui è installato il server RMT, visita l’indirizzo: `http://localhost/setup/server` ### Comunicazioni del server RMT Porte utilizzate: 9001, 443 e 80 - Inizialmente il programma di installazione utilizza la porta 9001, ma l’impostazione predefinita viene modificata sulla porta 80 dopo la configurazione iniziale. - Il certificato autofirmato SSL durante l’installazione iniziale è per la porta 443. Il server RMT resta in ascolto sulla porta 80 per impostazione predefinita e tenta di inoltrare il traffico alla porta 443 per SSL. Anche qualsiasi certificato specificato dall’utente sarà per la porta 443. - I certificati vengono utilizzati durante il traffico utente verso il server RMT e quando l’agente viene registrato tramite l’interfaccia Web. - In genere non è consigliabile cambiare la porta 443. Se tuttavia devi modificarla a causa delle restrizioni dell’ambiente, sarà necessario elencare in modo esplicito il numero di porta durante la connessione al server RMT. Se registri l’agente utilizzando l’interfaccia Web, devi specificare in modo esplicito il numero di porta per la connessione al server RMT. - La porta 80 viene utilizzata per il traffico non SSL e può essere modificata durante l’installazione iniziale o dopo l’installazione. - Il server RMT comunicherà direttamente con il gateway di Tableau Server per le chiamate API REST. - Il server RMT comunicherà direttamente con il repository di Tableau Server per eseguire query se vengono fornite informazioni su PostgreSQL (facoltativo). Per informazioni sulla configurazione di SSL tra il server RMT e il repository di Tableau Server, consulta [Elenco di controllo preinstallazione - Tableau Resource Monitoring Tool](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-install-checklist.htm). ### RabbitMQ RabbitMQ è il componente (coda di messaggi) utilizzato per mediare le informazioni tra gli agenti e il server RMT. Porte utilizzate: 5671, 5672 - RabbitMQ è installato e resta in ascolto sulla porta 5671 (TLS) o 5672 (non TLS). - La comunicazione TLS per RabbitMQ è abilitata per impostazione predefinita. ### Database PostgreSQL Porte utilizzate: 5555 - Il database PostgreSQL è installato e resta in ascolto sulla porta 5555. Questa impostazione non può essere modificata. - PostgreSQL dispone di un utente `admin` utilizzato da Resource Monitoring Tool. L’utente `readonly` viene utilizzato per connettersi al database PostgreSQL Resource Monitoring Tool nei file .tds scaricati dall’interfaccia Web di Resource Monitoring Tool. Per maggiori informazioni sul download dei file .tds, consulta [Esplorare i dati di monitoraggio tramite i file delle origini dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-tds-files.htm). - PostgreSQL richiede l’autenticazione SCRAM-SHA-256. Per maggiori informazioni, consulta [Esplorare i dati di monitoraggio tramite i file delle origini dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rmt-tds-files.htm). ## Agente Porte utilizzate: 9002, 443, 5672 - Durante l’installazione, il programma di installazione dell’agente apre un browser Web utilizzato solo per la registrazione, in ascolto sulla porta 9002. - Se la registrazione dell’agente viene eseguita tramite l’interfaccia Web, il processo di registrazione utilizza la porta 443. Se la registrazione viene eseguita tramite la riga di comando, il processo di registrazione passa attraverso RabbitMQ e utilizza la porta 5672. - L’agente invia i file di log e le informazioni WMI tramite RabbitMQ sulla porta 5672. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Porte di Tableau Services Manager I processi e i servizi che costituiscono i componenti di Tableau Services Manager (TSM) e Tableau Server su Windows usano varie porte per comunicare. Per impostazione predefinita, la maggior parte di esse è assegnata (mappata) dinamicamente all’interno di un intervallo predefinito di porte. Le assegnazioni delle porte vengono effettuate per ogni servizio o processo al momento dell’installazione. È possibile controllare le porte utilizzate in diversi modi. Un piccolo sottoinsieme di processi non utilizza il mapping dinamico delle porte, comportandosi in modo univoco. Per maggiori informazioni, consulta la sezione sottostante [Porte non mappate dinamicamente](#PortsNotDynamic). **Nota:** questa operazione include i passaggi che potrebbe essere necessario eseguire utilizzando la riga di comando TSM. Per utilizzare all’interfaccia della riga di comando TSM, è necessario che l’amministratore acceda alla riga di comando su uno dei nodi dell’installazione e che le credenziali di amministratore TSM eseguano i comandi TSM. ## Uso di porte temporanee Se il tuo sistema operativo è configurato per l’uso di porte temporanee, il traffico di Tableau potrebbe essere instradato attraverso queste porte, anche se configurato come descritto di seguito. Questo avviene a livello del sistema operativo e non può essere configurato dall’utente in Tableau. Se desideri controllare l’utilizzo delle porte, consulta la documentazione del tuo sistema operativo per informazioni su come limitare l’utilizzo delle porte temporanee. ## Requisiti del firewall Se esegui un firewall nel computer in cui desideri installare Tableau Server, dovrai aprire le porte predefinite seguenti per il traffico di Tableau Server. È possibile modificare tutti i numeri di porta a eccezione della 443.
PortaTCP/UDPUtilizzata da ...TIPO DI INSTALLAZIONE
Tutti

Distribuita/Alta disponibilità

80TCPGatewayX 
443TCPSSL. Quando Tableau Server è configurato per SSL, il server applicazioni reindirizza le richieste a questa porta. Non modificare questa porta.X 
8850TCPTableau Services Manager.X 
8060TCPDatabase PostgreSQL.X 
8061TCPPorta di verifica del backup PostgreSQLX 
8000-9000TCPIntervallo di porte riservate per impostazione predefinita per il mapping dinamico dei processi Tableau X
27000-27009TCPIntervallo di porte utilizzate da Tableau Server per il servizio licenze. Questo intervallo deve essere aperto nel nodo che esegue il servizio licenze e accessibile da altri nodi. Per impostazione predefinita, il nodo iniziale esegue il servizio licenze.X 
## Assegnazione della porta Per l’assegnazione della porta o il mapping in TSM sono disponibili due approcci: - **Assegnazione dinamica della porta**. Questo è il valore predefinito e richiede un intervento minimo da parte dell’amministratore. - **Assegnazione manuale della porta**. Questa opzione richiede un amministratore per assegnare singolarmente ciascuna porta. Se modifichi le assegnazioni delle porte ed esegui un firewall locale, consulta [Configurazione del firewall locale](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ.htm#firewall). ## Assegnazione dinamica della porta È possibile controllare quali porte vengono utilizzate cambiando l’intervallo di porte disponibili per il processo di assegnazione dinamica. In questo modo rimane l’assegnazione dinamica delle porte, ma limita le porte che possono essere selezionate. Con l’assegnazione dinamica delle porte, è comunque possibile scegliere di assegnarle manualmente per determinati processi. Questo approccio consente di assegnare porte specifiche a determinati processi, lasciando mappare le altre in modo dinamico. Utilizzando il mapping dinamico, la presenza o l’assenza di alcune porte assegnate singolarmente costituisce l’approccio più semplice e dovrebbe soddisfare i requisiti della maggior parte dei clienti. Le porte assegnate dinamicamente vengono mantenute in caso di esportazione della configurazione di Tableau Server. Per impostazione predefinita, le porte vengono assegnate per ogni servizio o processo sulla base di quelle disponibili tra 8000 e 9000. Questa assegnazione viene eseguita quando i servizi sono installati per la prima volta su un nodo. Dopo l’inizializzazione di Tableau Server, è possibile vedere quali porte vengono utilizzate dai servizi o dai processi eseguendo questo comando: `tsm topology list-ports` Se disponi di un cluster a nodo multiplo, vengono elencate le porte in tutti i nodi. ### Modifica dell’intervallo delle porte Per le organizzazioni che hanno requisiti specifici per le porte utilizzate, il modo più semplice per controllarli è modificare l’intervallo da cui vengono selezionate dinamicamente le porte. È necessario eseguire questa operazione al momento dell’installazione, specificando nel file di configurazione una porta minima e una massima per l’intervallo. **Nota:** la dimensione minima consentita dell’intervallo di porte dipende dall’installazione del server e dal numero di servizi o processi in esecuzione. Come procedura consigliata generale, non dovresti limitare l’intervallo perché l’assegnazione viene eseguita selezionando porte casuali all’interno dell’intervallo e se non consentirai un intervallo sufficientemente ampio, la selezione potrebbe non trovare una porta disponibile. Per limitare l’intervallo dal quale vengono selezionate le porte a quelle comprese tra 8300 e 8600, il tuo file di configurazione includerà una voce simile alla seguente: "configKeys": { "ports.range.min": "8300", "ports.range.max": "8600" } ### Blocco di porte specifiche all’interno dell’intervallo A partire dalla versione 2021.1.0, puoi specificare alcune porte incluse nell’intervallo assegnato dinamicamente ma che non devono essere utilizzate da Tableau. Questo è utile se nei computer Tableau Server è presente altro software che si basa sulle porte comprese nell’intervallo utilizzato da Tableau. Per specificare le porte comprese nell’intervallo che non devono essere utilizzate da TSM e Tableau Server, utilizza la chiave di configurazione `ports.blocklist`: tsm configuration set -k ports.blocklist -v \[,,\] Ad esempio: tsm configuration set -k ports.blocklist -v 8000,8088, 8090 ### Disabilitare l’assegnazione dinamica delle porte Se è necessario un maggiore controllo dell’assegnazione delle porte, ottenibile mediante una combinazione di limitazione dell’intervallo di porte e di assegnazione singola delle porte, puoi disattivare il mapping dinamico delle porte in corrispondenza della configurazione iniziale del server. La disabilitazione del mapping dinamico della porta richiede che tu assegni manualmente ogni porta per ciascun processo, pertanto non consigliamo di eseguire questa operazione a meno che non sia necessario controllare ogni singola assegnazione di porta. Se disabiliti il mapping dinamico delle porte, è necessario configurare la porta per ogni processo in ogni nodo dell’installazione. Per disabilitare il mapping dinamico, il file di configurazione dovrebbe includere una voce simile alla seguente: "configKeys": { "service.port\_remapping.enabled": false } **Importante:** quando disabiliti l’assegnazione dinamica delle porte, l’intervallo di porte del servizio licenze non è incluso. Questo intervallo (27000-27009) deve essere aperto nel nodo che esegue il servizio licenze e accessibile da altri nodi. Per impostazione predefinita, il nodo iniziale esegue il servizio licenze. ## Assegnazione manuale della porta È possibile disattivare del tutto l’assegnazione automatica delle porte e assegnare una porta per ogni processo singolarmente. In tal caso, è necessario assegnare una porta per ogni processo in ogni nodo. È possibile assegnare le porte in un file di configurazione alla prima installazione dei processi o dopo, utilizzando un comando TSM. Solo le porte assegnate al momento dell’installazione del processo vengono mantenute in caso di esportazione della configurazione di Tableau Server. È possibile specificare singole porte per processi specifici, indipendentemente dal fatto che sia abilitato o meno il mapping dinamico. Questa operazione può essere eseguita se desideri che un processo utilizzi una determinata porta o se hai disabilitato il mapping dinamico. Esistono due modi per specificare le porte per i processi, durante l’installazione o dopo di essa. ### Configurazione delle porte durante l’installazione È consigliabile configurare l’assegnazione delle porte durante il processo di installazione come descritto di seguito. La modifica delle porte dopo l’installazione è un processo molto più gravoso. Per configurare le porte durante l’installazione, crea un file json che specifichi la configurazione della porta. Questo processo è simile alla definizione di un intervallo di porte non predefinito, ma è possibile specificare una determinata porta per un servizio o un processo specifico. Se intendi assegnare porte specifiche, questo approccio è il modo più solido per farlo, poiché il mapping delle porte viene mantenuto se esporti le impostazioni della configurazione del server e della topologia tramite il comando `tsm settings export`. Per definire le porte all’installazione, aggiungi informazioni al file di configurazione per specificare il nodo (`workerN`), il processo (`servicename`), l’ID di istanza (`instanceid`), il tipo di porta (`porttype`) e la porta da utilizzare. Il formato sarà simile al seguente: `workerN.{servicename}_{instanceid}.{porttype}.port:X` Dove: - `workerN` è un parametro facoltativo e identifica il nodo per il quale si applica il remapping. I numeri dei nodi iniziano con zero (0). È consigliabile non includere questo parametro, a meno che non sia necessario mappare porte diverse per lo stesso servizio in nodi differenti. Se disattivi questo parametro, puoi mappare una porta di servizio nel nodo iniziale oppure mappare la stessa porta di servizio su più nodi. - `servicename` è il nome del processo o del servizio che utilizzerà la porta. - `instanceid` è l’istanza del processo. Se prevedi di configurare più istanze di un processo in un nodo, è necessario incrementare questo valore per ogni istanza. Fai partire instanceid da zero (0) e incrementa il valore di uno (1) per ogni istanza del processo. Per i servizi che installano una sola istanza in un determinato nodo, questa deve essere lasciata disattivata. - `porttype` Se imposti la porta primaria, non includere questa opzione. - `port` è la porta che il processo o il servizio utilizzerà. Ad esempio, per impostare su 8500 la porta per la prima istanza del processo di archivio file nel nodo iniziale, è necessario includere un file di configurazione simile al seguente: "configKeys": { "filestore\_0.port: "8500" } L’esempio precedente non include il parametro facoltativo workerN, quindi imposta la porta su tutti i nodi del cluster. Consente inoltre di lasciare disattivata l’opzione porttype perché imposta la porta filestore principale. **Importante**: quando specifichi le modifiche alle porte con un file di configurazione, è necessario includere il parametro `--force-keys` con il comando `[tsm settings import](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_settings_tsm.htm#TSMSet)`. ### Configurare le porte dopo l’installazione Se è necessario modificare le porte dopo aver installato Tableau Server, utilizza il comando `tsm topology set-ports`. Questo approccio consente di specificare una porta per un processo specifico dopo che questo è stato installato. Sei limitato da queste restrizioni: - È necessario impostare le porte singolarmente su ciascun nodo. - Dopo aver impostato una singola porta, devi eseguire `tsm restart`. - Le assegnazioni delle porte non vengono conservate se è necessario importare una configurazione di Tableau Server utilizzando `tsm settings import`. - I nomi delle porte utilizzano una sintassi diversa per i comandi tsm rispetto a quella necessaria per configKeys. La tabella alla fine di questo argomento fornisce un riferimento alla sintassi. Ad esempio, per impostare la seconda istanza dell’archivio file nel nodo iniziale affinché utilizzi la porta 8500: `tsm topology set-ports --node-name node1 --port-name filestore --port-value 8500 --instance 2` L’esempio seguente mostra come usare i comandi a sintassi abbreviata per impostare le porte JMX: `tsm topology set-ports -n node1 --port-name vizqlserver:jmx.rmi -pv 9403 -i 1` `tsm topology set-ports -n node1 --port-name vizqlserver:jmx -pv 9404 -i 2` **Nota**: le voci della porta non sono convalidate quando vengono immesse. Pertanto, se utilizzi una porta già assegnata o se digiti in modo errato la sintassi per un comando, Tableau non genererà errori fino al riavvio. Dopo il riavvio, potrebbe venire visualizzato un errore generico, Processo asincrono di riconfigurazione non riuscito. Se si aggiunge un `portname:type` non corretto con una porta valida, non è possibile eliminare la voce errata. Per aggiornare la porta, è necessario riassegnare a quel valore una porta non utilizzata per liberare di nuovo la porta. ### Porte non mappate dinamicamente Il repository di Tableau Server utilizza due porte non mappate dinamicamente. Queste singole porte possono essere sostituite utilizzando il comando `tsm configuration set` e un parametro specifico del processo.
Nomi delle portePorta (predefinita)Descrizione
pgsql.port8060Porta per il repository di Tableau (database PostgreSQL).

Per ignorare questa porta:

tsm configuration set -k pgsql.port -v <port>

pgsql.verify_restore.port8061Porta per verificare l’integrità di un backup del repository.

per ignorare questa porta:

tsm configuration set -k pgsql.verify_restore.port -v <port>

Poiché queste porte non utilizzano il sistema di mapping dinamico delle porte, non vengono visualizzate nell’output del comando `tsm topology list-ports`. Per visualizzare il valore di questi elementi è necessario utilizzare il comando `tsm configuration get -k `. Ad esempio: `tsm configuration get -k pgsql.port` ## Porte mappate dinamicamente In questa tabella sono elencati i processi o i servizi che utilizzano le porte mappate dinamicamente. | Nomi di porta: sintassi per il file json (configKeys) | Nomi di porta: sintassi per l’interfaccia della riga di comando di tsm  | Descrizione | | --- | --- | --- | | activemqserver.port | activemqserver:primary | Porta service del servizio ActiveMQ. | | activemqserver.openwire.port | activemqserver:openwire | Porta openwire del servizio ActiveMQ. | | appzookeeper\_0.client.port | appzookeeper:client | Porta del servizio di coordinamento. | | appzookeeper\_0.peer.port | appzookeeper:peer | Porta peer del servizio di coordinamento. | | appzookeeper\_0.leader.port | appzookeeper:leader | Porta leader del Servizio di coordinamento. | | backgrounder\_0.port | Gestione componenti in background | Porta primaria di Gestione componenti in background. | | backgrounder\_0.debug.port | backgrounder:debug | Porta di debug di Gestione componenti in background. | | backgrounder\_0.jmx.port | backgrounder:jmx | Porta jmx di Gestione componenti in background.  | | backgrounder\_0.jmx.rmi.port | backgrounder:jmx.rmi | Porta rmi jmx del componente in background. | | backgrounder\_0.recommendations.trainer.port | backgrounder:recommendations.trainer | Porta dei suggerimenti del componente in background. | | backuprestore.port | backuprestore | Porta del servizio Backup/ripristino. | | cacheserver\_0.port | cacheserver | Porta di Cache Server. | | clustercontroller.status.port | clustercontroller:status | Porta dello stato di Controller di cluster. | | clustercontroller.storage.port | clustercontroller:archiviazione | Porta di archiviazione di Controller cluster. | | databasemaintenance.port | databasemaintenance | Porta di manutenzione del database. | | dataserver\_0.port | dataserver | Porta primaria di Data Server. | | dataserver\_0.debug.port | dataserver:debug | Porta di debug di Data Server. | | dataserver\_0.jmx.port | dataserver:jmx | Porta jmx di Data Server. | | dataserver\_0.jmx.rmi.port | dataserver:jmx.rmi | Porta rmi jmx di Data Server. | | filestore.port | filestore | Porta primaria dell’archivio file. | | filestore.status.port | filestore:status | Porta di stato dell’archivio file. | | gateway.port | gateway | Porta gateway. Il valore predefinito corrisponde a 80 e, se non disponibile, a 8080. Se non è disponibile, verrà tentato 8000. Questa sequenza è seguita dal fatto che l’assegnazione delle porte dinamica sia abilitata o meno. Se nessuna di queste porte è disponibile e il mapping dinamico è abilitato, viene scelta una porta disponibile all’interno dell’intervallo definito. La porta del gateway deve essere uguale in tutti i nodi di un cluster a più nodi, pertanto se la porta 80 è selezionata nel nodo iniziale questa verrà utilizzata in tutti i nodi e se non è disponibile in uno degli altri nodi, la selezione delle porte del gateway avrà esito negativo. | | hyper.port | hyper | Porta primaria del motore dati. | | hyper.connection.port | hyper:connection | Porta di collegamento del motore dati. | | indexandsearchserver.port | indexandsearchserver | Porta primaria del server di indicizzazione e ricerca. | | indexandsearchserver.transport.port | indexandsearchserver:transport | Porta del trasporto del server di indicizzazione e ricerca. | | licenseservice.vendor\_daemon.port | licenseservice:vendor\_daemon | Porta del daemon del fornitore di servizi di licenza. Utilizzato per le comunicazioni relative alla gestione di licenze tra nodi in un’installazione multi-nodo. | | samlservice.port | samlservice | Porta di servizio SAML. | | siteimportexport.port | siteimportexport | Porta di importazione/esportazione del sito. | | tabadmincontroller.port | tabadmincontroller | Porta del controller TSM. | | tabadminagent.columbo.port | tabadminagent:columbo | Porta di scoperta del servizio dell’agente di amministrazione | | tabadminagent.filetransfer.port | tabadminagent:filetransfer | Porta di trasferimento file dell’agente TSM. | | vizportal\_0.authentication.port | vizportal:authentication | Porta di autenticazione di Server applicazioni. | | vizportal\_0.authorization.port | vizportal:authorization | Porta di autorizzazione di Server applicazioni. | | vizportal\_0.maintenance.port | vizportal:.maintenance | Porta di manutenzione di Server applicazioni. | | vizportal\_0.microservice.extensions.port | vizportal:.microservice:extensions | Porta delle estensioni di Server applicazioni. | | vizportal\_0.monolith\_grpc.port | vizportal:monolith\_grpc | Porta GRPC di Server applicazioni. | | vizportal\_0.publishing.port | vizportal:publishing | Porta di pubblicazione di Server applicazioni. | | vizportal\_0.recommendations.port | vizportal:recommendations | Porta di suggerimenti di Server applicazioni. | | vizportal\_0.port | vizportal | Porta primaria di Server applicazioni. | | vizportal\_0.debug.port | vizportal:debug | Porta di debug di Server applicazioni. | | vizportal\_0.jmx.port | vizportal:jmx | Porta jmx di Server applicazioni. | | vizportal\_0.jmx.rmi.port | vizportal:jmx.rmi | Porta rmi jmx di Server applicazioni. | | vizqlserver\_0.port | vizqlserver | Porta primaria di Server VizQL. | | vizqlserver\_0.debug.port | vizqlserver:debug | Porta di debug di Server VizQL. | | vizqlserver\_0.jmx.port | vizqlserver:jmx | Porta jmx di Server VizQL. | | vizqlserver\_0.jmx.rmi.port | vizqlserver:jmx.rmi | Porta rmi jmx di Server VizQL. | ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Preparazione per l’upgrade Segui il diagramma di flusso e gli argomenti collegati per preparare l’ambiente per l’upgrade di Tableau Server. ![Diagramma di flusso che descrive i passaggi per completare un upgrade di Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/upgrade_prepare.png) ## Release Navigator **Nota:** utilizza [Esplorazione versioni di Tableau](https://public.tableau.com/shared/5KQPJ6NKC?:display_count=n&:origin=viz_share_link) per cercare funzionalità in Tableau Desktop, Server e Prep o per visualizzare un elenco completo delle funzionalità, confrontando la tua versione attuale di Tableau con una successiva. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Carta Helm di Tableau Server - Prerequisiti **Importante**: questa documentazione presuppone la conoscenza di Helm e delle carte Helm e non intende fornire esempi dettagliati e prescrittivi. È destinata ai clienti che hanno familiarità sia con Tableau Server che con Helm e le carte Helm. Questo argomento illustra i prerequisiti necessari per utilizzare una carta Helm per la distribuzione di Tableau Server. ## Download e distribuzione delle carte Helm Le carte Helm vengono fornite come parte dello strumento di configurazione di Tableau Server in un contenitore (`tableau-server-container-setup-tool-.tar.gz`) e possono essere scaricate dalla pagina di [download di Tableau Server](http://tableau.com/it-it/support/releases/server/latest). Dopo l’estrazione, i file delle carte Helm necessarie si trovano nella directory `helm/tableau`. ## Strumenti richiesti - Interfaccia della riga di comando `kubectl` configurata per accedere al cluster Kubernetes - Interfaccia della riga di comando `helm` versione 3.x o successiva - Accesso a un cluster Kubernetes (1.19+) ## Requisiti del cluster - Almeno un nodo con 16 GB di RAM e 4 core della CPU (8 core consigliati). - Configurazione di StorageClass per il provisioning dinamico di PersistentVolume. - Possibilità di creare servizi LoadBalancer o risorse Ingress. ## Informazioni richieste Assicurati di disporre di quanto segue prima di iniziare: - **Codice prodotto di Tableau Server** - **`username` e** `**password**` dell’**amministratore TSM** per l’account iniziale - **hostname** di Tableau Server per l’accesso ## Prerequisiti di Amazon Elastic Kubernetes Service (EKS) ### StorageClass `efs-bootstrap` Per impostazione predefinita non viene eseguita la creazione di `efs-bootstrap` in EKS. Per la condivisione del bootstrap multi-nodo, creala prima dell’installazione di Helm. Per la distribuzione multi-nodo, il provisioning dell’archiviazione di bootstrap deve essere possibile perché i pod possano eseguire la pianificazione. Se StorageClass `efs-bootstrap` non esegue il provisioning dinamico dei volumi EFS, devi: - Creare in anticipo un PV di bootstrap statico e associarlo a `tableau-server-bootstrap` oppure - Impostare `persistence.bootstrap.createPV: true` e fornire `valid persistence.bootstrap.pv.csi.volumeHandle` (ID EFS reale, fs-...). In caso contrario, i pod rimangono In sospeso con PVC non associate. 1. Assicurati che il driver CSI EFS sia installato nel cluster. kubectl get csidriver efs.csi.aws.com Un oggetto `CSIDriver` può esistere anche quando l’add-on gestito EKS non è installato. Conferma esplicitamente l’add-on. Se ottieni un errore `ResourceNotFoundException` (nessun add-on) o i pod in seguito generano errori di montaggio come `driver name efs.csi.aws.com not found in the list of registered CSI drivers`, installa l’add-on EKS e attendi che lo stato diventi ACTIVE, quindi verifica i pod del plug-in del nodo. Ciò è necessario perché il bootstrap multi-nodo utilizza un volume supportato da EFS (ReadWriteMany). Senza il plug-in del nodo CSI EFS sui nodi aggiuntivi, le PVC di bootstrap possono eseguire il binding, ma il montaggio non riesce e i pod rimangono nello stato `Init/Pending`. Se il montaggio EFS non riesce con: is not authorized to perform: elasticfilesystem:DescribeMountTargets oppure Failed to resolve "fs-....efs..amazonaws.com" Utilizza una di queste soluzioni: - **Correzione IAM sul ruolo del nodo EKS** (opzione preferita): concedi a EFS e a EC2 autorizzazioni di lettura, in modo che la destinazione di montaggio e l’individuazione AZ funzionino. Risolvi il nome del ruolo dell’istanza del nodo dal gruppo di nodi: aws eks list-nodegroups --cluster-name aws eks describe-nodegroup \\ \--cluster-name \\ \--nodegroup-name \\ \--query "nodegroup.nodeRole" \\ \--output text - **Utilizza il \*\*nome ruolo\*\* IAM** (ultimo segmento dell’ARN) in `attach-role-policy`: aws iam attach-role-policy \\ \--role-name \\ \--policy-arn arn:aws:iam::aws:policy/AmazonElasticFileSystemClientReadWriteAccess aws iam attach-role-policy \\ \--role-name \\ \--policy-arn arn:aws:iam::aws:policy/AmazonEC2ReadOnlyAccess - Le autorizzazioni tipiche prevedevano: - elasticfilesystem:DescribeMountTargets, elasticfilesystem:DescribeFileSystems - `ec2:DescribeAvailabilityZones` (spesso necessario quando `DescribeAvailabilityZones` appare negli errori di montaggio) - **Monta in modo esplicito l’IP di destinazione**: imposta `mounttargetip` negli attributi del volume CSI del PV di bootstrap quando il DNS o l’individuazione è limitata nel tuo ambiente. - Valori Helm (percorso `createPV: true`): persistence: bootstrap: pv: csi: volumeAttributes: mounttargetip: "10.x.x.x" - Percorso PV manuale spec: csi: driver: efs.csi.aws.com volumeHandle: fs-xxxxxxxx volumeAttributes: mounttargetip: 10.x.x.x 2. Crea StorageClass `efs-bootstrap` (esempio): apiVersion: storage.k8s.io/v1 kind: StorageClass metadata: name: efs-bootstrap provisioner: efs.csi.aws.com reclaimPolicy: Retain volumeBindingMode: Immediate allowVolumeExpansion: true 3. Scegli un percorso di provisioning di bootstrap (obbligatorio): - **Percorso di provisioning EFS dinamico**: utilizza una StorageClass dinamica CSI EFS configurata per i punti di accesso (ad esempio `provisioningMode: efs-ap, fileSystemId`e autorizzazioni/parametri basePath in base allo standard della piattaforma). - **Percorso PV statico**: crea `tableau-bootstrap-pv` manualmente con `csi.driver: efs.csi.aws.com` e `csi.volumeHandle: fs-...` quindi imposta: - `persistence.bootstrap.createPV: false` - `persistence.bootstrap.volumeName: tableau-bootstrap-pv` - **Percorso PV statico creato da Helm**: imposta: - `persistence.bootstrap.createPV: true` - `persistence.bootstrap.pv.csi.volumeHandle: fs-...` ## Prerequisito non EKS ### StorageClass `ReadWriteMany` Per i cluster non ospitati in EKS (o se non utilizzi EFS), il requisito fondamentale per la condivisione di bootstrap multi-nodo è fornire un oggetto StorageClass che supporti la modalità di accesso `ReadWriteMany (RWX)` per il volume di bootstrap. Ciò è necessario perché, il provisioning dell’archiviazione di bootstrap deve essere possibile affinché i pod possano eseguire la pianificazione. I back-end di archiviazione RWX self-hosted più comuni per Kubernetes includono: - NFS (il più comune, molto facile da testare) - CephFS - Longhorn (se installato) - GlusterFS - NetApp o un altro tipo di archiviazione aziendale Devi verificare che sia installato il driver CSI corrispondente al back-end scelto. Per configurare Tableau Server per l’utilizzo della StorageClass RWX personalizzata, aggiorna i valori Helm (ad esempio, `values-multinode.yaml`) per impostare `persistence.bootstrap.storageClass` sul nome di StorageClass: persistence: # ... other persistence settings ... # Bootstrap volume (required for multi-node) bootstrap: enabled: true storageClass: "my-rwx-storage" # <--- Replace with your StorageClass name accessMode: ReadWriteMany size: 1Gi createPV: false ## Risorse aggiuntive - [Carta Helm di Tableau Server - Panoramica](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-in-container_helm-chart.htm) - [Carta Helm di Tableau Server - Distribuzione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-deploy.htm) - [Carta Helm di Tableau Server - Risoluzione dei problemi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server-helm-troubleshooting.htm) - [Documentazione di Helm (in inglese)](https://helm.sh/docs/) - [Documentazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Prestazioni Puoi monitorare e ottimizzare le prestazioni di Tableau Server. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Prestazioni delle esecuzioni di flusso Utilizza questa vista per visualizzare la cronologia delle prestazioni di tutti i flussi di un sito. Puoi filtrare per nome del flusso, nome della fase di output, proprietario del flusso, tipo di esecuzione (programmata o ad hoc) e in base all’ora di avvio dell’esecuzione del flusso. Per informazioni sulle altre viste amministrative disponibili per i flussi, consulta [Monitorare l’integrità e le prestazioni del flusso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_monitor_flow.htm). ![Vista amministrativa che mostra le prestazioni del flusso nel tempo. Ogni punto sul grafico corrisponde a un'esecuzione specifica del flusso e viene visualizzato il nome del flusso, la fase di output, il proprietario del flusso, il tipo di esecuzione e gli orari di inizio e fine.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/prep_conductor_admin_views_flow_performance.png) Di seguito sono riportate alcune domande a cui puoi rispondere utilizzando la vista: - **Quali attività di flusso sono attualmente programmate?** - A tale scopo, utilizza il filtro Ora di inizio e seleziona l’intervallo di tempo desiderato. Ad esempio, per visualizzare le attività di flusso programmate nelle 3 ore successive, seleziona **Ore**\-> **Avanti** e immetti **3**. - **Qual è la durata delle attività di flusso?** - Per rispondere a questa domanda, fai clic su un indicatore nella vista e dovresti essere in grado di visualizzare i dettagli inclusa la durata dell’attività. **Quanti flussi sono stati eseguiti ad hoc e quanti sono stati programmati?** - Per rispondere a questa domanda, utilizza il filtro **Tipo di esecuzione** e seleziona **Ad hoc** o **Programmato**. **Nota**: questa versione non è funzionale e non filtra effettivamente i dati. Oltre alle domande descritte in precedenza, ecco alcuni esempi di informazioni che potreste essere in grado di raccogliere: - I flussi eseguiti con maggiore frequenza avranno il maggior numero di indicatori. - Per verificare il numero di flussi in esecuzione contemporaneamente, passa il puntatore su un indicatore che mostra “**In corso**” o “**In attesa”** e seleziona “**Mantieni solo**” per filtrare tutti i flussi in esecuzione. - Per vedere quanti flussi vengono eseguiti contemporaneamente durante un intervallo di tempo specifico, seleziona un intervallo per il filtro **Ora di inizio**. Ad esempio, puoi scegliere “**Prossime tre ore**” per vedere quali flussi verranno eseguiti nelle tre ore successive. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Prestazioni delle viste **Nota:** questa vista è disponibile solo per gli amministratori del server. Per accedere alle viste del server nelle distribuzioni multi-sito, fai clic sul menu del sito e seleziona **Gestisci tutti i siti**. Per informazioni su come passare alle viste amministrative, consulta [Viste amministrative](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview.htm) . La vista amministrativa Prestazioni delle viste consente di mostrare il tempo necessario per il caricamento delle viste e il numero di sessioni eseguite contemporaneamente sul server. **Importante:** se stai eseguendo l’upgrade da una versione precedente di Tableau Server alla versione 2025.1.x o successiva, tieni presente che la modalità di calcolo della visualizzazione della vista può comportare un apparente aumento significativo dei tempi di caricamento. Questo non rispecchia una modifica effettiva nelle prestazioni della vista, ma dipende dalla diversa modalità di visualizzazione del grafico. ![Un grafico di serie temporali mostra i tempi di caricamento delle viste nell'ultima settimana, un grafico a barre illustra i conteggi delle sessioni e un grafico a barre orizzontale delinea le singole viste.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/adminview_performance_of_views.png) Puoi confrontare le punte nel numero di sessioni con picchi in tempi di caricamento lenti per identificare i momenti del giorno in cui il traffico utente elevato rallenta il server. Inoltre, puoi esaminare le singole viste del tempo di caricamento per capire quali viste impiegano più tempo per caricarsi. Per informazioni su come ottimizzare il server, vedi [Eseguire l’ottimizzazione per il traffico utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/perf_optimize_user_traffic.htm). Alcune viste potrebbero richiedere molto tempo per caricarsi, indipendentemente dal momento in cui vengono visualizzate. Puoi identificare quali cartelle di lavoro devono essere ottimizzate con la vista amministrativa Stat per tempi di carico. Di seguito sono riportati alcuni modi semplici per ottimizzare le cartelle di lavoro: - Visualizza meno informazioni in ogni vista. - Separa le viste. - Riduci il numero di filtri. - Usa le estrazioni dati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Prima dell’installazione... **Nota:** puoi trovare informazioni aggiuntive sulle specifiche tecniche per Tableau Server sul sito Web Tableau, [qui](http://www.tableau.com/it-it/products/techspecs#server "Specifiche tecniche del Tableau Server"). In questo argomento sono inclusi i requisiti e i suggerimenti da considerare prima dell’installazione del Tableau Server in un ambiente di produzione. - Se sei un nuovo utente di Tableau Server e desideri distribuirlo nella tua organizzazione, ti consigliamo di distribuire Tableau Server come server singolo in un ambiente di prova. Il modo più semplice per eseguire un’installazione su server singolo è seguire i passaggi in [Installazione rapida](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/jumpstart.htm). - Se distribuisci licenze Tableau Server in un cluster distribuito, esamina i [Requisiti distribuiti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_requ.htm) oltre ai requisiti e ai suggerimenti descritti in questo argomento. ## Convalida del piano di distribuzione del server Prima di iniziare a installare una nuova distribuzione di Tableau Server nella tua organizzazione, assicurati di valutare attentamente le opzioni a tua disposizione. Per la maggior parte delle organizzazioni, Tableau Cloudoffrirà una soluzione analitica più affidabile, funzionale ed economica rispetto a Tableau Server in self-hosting. Per informazioni sulla validità di Tableau Cloud per la tua organizzazione, consulta il post di blog [Should I move my analytics to the cloud?](https://www.tableau.com/it-it/blog/should-i-move-my-analytics-cloud) Stai già eseguendo Tableau Server e vuoi eseguire la migrazione a Tableau Cloud? Vedi [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm). ## Raccomandazioni hardware per le installazioni di produzione Nell’elenco seguente vengono descritte le raccomandazioni relative all’hardware _minimo_ per l’utilizzo in produzione di un’installazione a nodo singolo di Tableau Server: **Importante:** questi suggerimenti sono indicazioni minime e potrebbero non rispecchiare i requisiti della tua installazione e della tua organizzazione. Ad esempio, esistono numerosi fattori che influiscono sui requisiti di spazio su disco, tra cui la pubblicazione o meno di estrazioni, flussi e il numero di cartelle di lavoro su Tableau Server. Per ulteriori informazioni sui fattori che potrebbero influire sui requisiti di spazio libero su disco, consulta [Requisiti di spazio su disco](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/requ_diskspace.htm).

Tipo di installazione

Processore

CPU

RAM

Spazio libero su disco

Nodo singolo

  • 64 bit (chipset x86_64)
  • È necessario il supporto per i set di istruzioni SSE4.2 e POPCNT
  • I processori basati su ARM non sono supportati

8 core (16 vCPU), 2,0 GHz o superiore

Versione 2022.3 e successive:

  • 128 GB

Dalla versione 2021.4.0 alla versione 2022.1.x:

  • 64 GB

Versione 2021.3.x e precedenti:

  • 32 GB

50 GB

Se aggiungi Tableau Prep Conductor all’installazione del server di Tableau Server, consigliamo di aggiungere un secondo nodo e di dedicarlo all’esecuzione di Tableau Server Prep Conductor. Questo nodo deve avere un minimo di 4 core (8 vCPU) e 16 GB di RAM.
Memoria di swap consigliata: impostazione predefinita del file di paging di Windows.

Implementazioni multi-nodo e aziendali

Contatta Tableau per informazioni tecniche.

I nodi devono soddisfare o superare i suggerimenti hardware minimi, tranne:

  • Nodi dedicati di Gestione componenti in background che eseguono fino a due istanze del componente in background, mentre 4 core potrebbero essere accettabili.

  • Nodo dedicato per Tableau Conductor Prep: minimo 4 core (8 vCPU) e 16 GB di RAM.

  • Nodo dedicato per gateway indipendente: minimo 2 core (4 vCPU), 8 GB di RAM e 100 GB di spazio libero su disco.

**Importante:** i requisiti di spazio su disco non possono essere verificati finché non inizializzi TSM. - Lo spazio libero su disco viene calcolato dopo la rigenerazione del programma di installazione di Tableau Server. Il programma di installazione utilizza circa 1 GB di spazio. Potrebbe essere necessario allocare ulteriore spazio su disco a seconda dei vari fattori, come l’utilizzo o meno di estrazioni. - **Requisiti di spazio di archiviazione del sistema NAS per l’archivio file esterno:** se prevedi di configurare [Tableau Server con l’archivio file esterno](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage.htm), dovrai stimare la quantità di spazio di archiviazione da dedicare al sistema NAS (Network Attached Storage). Stima delle dimensioni dello spazio di archiviazione: è necessario tenere conto della quantità di spazio di archiviazione necessaria per la pubblicazione e l’aggiornamento delle estrazioni. Devi inoltre tenere conto delle dimensioni del backup del repository, a meno che tu non scelga l’opzione per eseguire il backup del repository separatamente, come descritto nell’argomento [Opzione 2: Eseguire il backup del repository separatamente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_external_filestore_storage_backup_restore.htm#backup-repository-separately). - Estrazioni: - Prendi in considerazione il numero di estrazioni che verranno pubblicate in Tableau Server e le dimensioni di ognuna. Testa le tue esigenze pubblicando più estrazioni in Tableau Server e quindi controlla lo spazio su disco utilizzato. Puoi utilizzare questa quantità di spazio su disco per determinare il numero di operazioni di estrazione che verranno pubblicate in Tableau Server e il modo in cui aumenterà la dimensione delle estrazioni esistenti. - Considera lo spazio necessario nella directory temporanea durante un aggiornamento delle estrazioni. La directory temporanea, in cui è archiviata un’estrazione durante un aggiornamento, può richiedere una dimensione fino al triplo di quella finale dell’estrazione. - Backup del repository: - Per ottenere una stima dei dati del repository, controlla le dimensioni della directory `/pgsql/data/base`. - Per ottenere le dimensioni esatte dei dati del repository, apri il file di backup e utilizza le dimensioni del file `workgroup.pg_dump`. - Il conteggio di base si basa su core "fisici". I core fisici possono rappresentare componenti hardware o core del server effettivi in un computer virtuale (VM). L’hyper-threading viene ignorato ai fini del conteggio dei core. - La RAM indicata è il minimo consigliato per un’installazione basata su disco. L’installazione può funzionare meglio con più RAM, a seconda dell’attività, del numero di utenti e dei processi in background, ad esempio. Per visualizzare l’elenco completo delle raccomandazioni e i requisiti minimi, consulta [Requisiti hardware minimi e raccomandazioni per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_hardware_min.htm). Per le specifiche hardware usate internamente da Tableau per il test della scalabilità, vedi [Raccomandazioni hardware per le installazioni di produzione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_baseline_config.htm#Hardware). Per le distribuzioni cloud pubbliche sulle piattaforme Amazon Web Services e Google Cloud, la loro "vCPU" è un hyper-thread della CPU e non un core CPU completo. Nel calcolo delle istanze del cloud, sarà necessario il doppio di vCPU rispetto ai requisiti relativi ai core della CPU di Tableau Server (8 vCPU richieste per un’installazione di prova minima, 16 vCPU consigliate per un’installazione a nodo singolo). ## Requisiti del sistema operativo Sono supportati i seguenti sistemi operativi Microsoft Windows Server a 64 bit
 2021.3.0 - 2023.3.02023.3.1 - 2026.2.x
Windows Server 2016
Windows Server 2019 (x64)
Windows Server 2022Nota: Windows Server 2022 non è supportato nelle versioni precedenti alla 2023.3.1. A partire da aprile 2023, i programmi di installazione di tutte le versioni di Tableau Server in Windows precedenti alla 2023.3.1 bloccano l’installazione in Windows 2022.
Tutti i nodi in un cluster multi-nodo devono avere lo stesso tipo di sistema operativo e la stessa versione principale di tale sistema operativo. Ad esempio, tutti i nodi Windows Server 2022. Non è possibile installare un’istanza multi-nodo di Tableau Server su una combinazione di nodi Linux e Windows. ## Directory di installazione Per impostazione predefinita, Tableau Server verrà installato nel drive di sistema. Il drive in cui è installato Windows è il drive di sistema. Nella maggior parte dei casi il drive di sistema è C:\\. In questo caso predefinito, Tableau Server verrà installato nelle directory seguenti: - `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\packages` - `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server` Non specificare un collegamento simbolico o un percorso di directory dati in un volume NFS (Network File System). ### Percorsi di installazione non predefiniti Anziché nel drive di sistema, alcune organizzazioni installano le applicazioni in un drive separato. Durante la configurazione (o con l’installazione automatica) puoi specificare un percorso di installazione diverso. Se selezioni un drive di installazione o un percorso di cartella diverso durante l’installazione, la directory dati per Tableau Server verrà installata nello stesso percorso. Ciò significa che se esegui l’installazione in una posizione non predefinita, il percorso `` `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server` `` predefinito non verrà creato. Quando esegui l’installazione in una posizione non predefinita, è necessario considerare quanto segue: - Potrebbe essere necessario configurare manualmente le autorizzazioni dell’account di servizio Esegui come. Se non utilizzi l’account locale predefinito, NetworkServices, come account di servizio Esegui come, dovrai impostare le autorizzazioni per l’account utilizzato. Queste autorizzazioni devono essere impostate dopo l’installazione di Tableau Server. Vedi [Verificare le autorizzazioni delle cartelle](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_confirm_read_ex.htm). - I file di registro vengono archiviati in `\data\tabsvc\logs`. Il percorso `` `C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server`\data\tabsvc\logs `` in un’installazione predefinita viene convertito in `\data\tabsvc\logs`. - Potrebbe essere necessario specificare la stessa posizione quando esegui l’upgrade a versioni più recenti di Tableau Server. Per maggiori informazioni sull’upgrade, consulta [Panoramica dell’aggiornamento di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/upgrade.htm). **Nota:** se esegui Tableau Server su una macchina virtuale, sia localmente che nel cloud, tieni presente le possibili complicanze correlate alla gestione delle licenze. Questo vale sia che si utilizzi Tableau Server come server autonomo o in un cluster. Se stai semplicemente eseguendo l’upgrade di Tableau Server sulla macchina virtuale, non è necessario intraprendere alcuna azione aggiuntiva relativa alla gestione delle licenze. Se pianifichi di clonare la macchina virtuale per creare un nuovo ambiente di produzione o di test per l’upgrade, dovrai disattivare qualsiasi licenza di Tableau Server prima della clonazione. In caso contrario, il nuovo ambiente della macchina virtuale potrebbe avere una licenza non attendibile e qualsiasi tentativo di upgrade avrebbe esito negativo. Per clonare una macchina virtuale, verifica che Tableau Server sia senza licenza (che tutte le licenze siano disattivate). Dopo aver clonato la macchina virtuale, attiva la licenza Tableau sulla macchina virtuale clonata e procedi con l’aggiornamento. - Quando si installa un’istanza multi-nodo di Tableau Server, il percorso di installazione deve essere lo stesso in ogni nodo. ## Tableau Prep Conductor Tableau Prep Conductor è uno dei processi disponibili in Tableau Server. Esegue un flusso, controlla le credenziali di connessione e invia avvisi se un flusso ha esito negativo. Tableau Prep Conductor sfrutta la pianificazione e la funzionalità di registrazione di Tableau Server per consentirti di automatizzare l’esecuzione di flussi per aggiornarne l’output anziché dover accedere a Tableau Prep Builder per eseguire manualmente flussi singoli quando cambiano i dati. Tableau Prep Conductor prevede una licenza distinta, disponibile tramite la licenza di Data Management. Per maggiori informazioni sulla licenza di Tableau Prep Conductor, consulta [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_license.htm). Ti consigliamo di abilitare Tableau Prep Conductor su un nodo dedicato. Per maggiori informazioni: - Se installi un nuovo sistema Tableau Server, vedi [Fase 1 (Nuova installazione): Installare Tableau Server con Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_new_install.htm). - Se aggiungi Tableau Prep Conductor a un’installazione esistente di Tableau Server, vedi [Fase 1 (Installazione esistente): Attivare Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/prep_conductor_add_to_existing_install.htm). ## Requisiti aggiuntivi Verifica inoltre che l’ambiente soddisfi i seguenti requisiti aggiuntivi: **Nome host** - Tableau Server deve essere in grado di convertire il nome host in un indirizzo IP utilizzando il server dei nomi di dominio (DNS) o un file host locale sul computer che esegue Tableau Server. Per impostazione predefinita, i file di host sono archiviati in `\Windows\System32\Drivers\etc\hosts` - Il nome host del server non deve cambiare dopo l’avvio di Tableau Services Manager durante il processo di installazione. Ad esempio, questo potrebbe accadere se utilizzi il pacchetto cloud-init per inizializzare una macchina virtuale e installi Tableau Server su quella macchina virtuale. - I nomi host che includono caratteri di sottolineatura (\_) non sono supportati da Tableau Server. **Velocità di risposta del DNS** I server dei nomi di dominio configurati per i nodi di Tableau Server devono rispondere in modo rapido e affidabile alle ricerche di record A e AAAA per i nomi host utilizzati durante la risoluzione in runtime. Questo comprende la restituzione tempestiva di risposte negative (ad esempio, NXDOMAIN) quando un nome host non è registrato. Risposte DNS lente o timeout possono causare ritardi nella connessione e nelle query. **Indirizzo IP statico** Il computer in cui installi Tableau Server deve avere un indirizzo statico IPv4 o Ipv6. Se sono abilitati sia IPv4 che IPv6 o vengono utilizzate più schede di rete (NIC), può verificarsi un comportamento imprevisto. Per ulteriori informazioni, consulta: - **Per le distribuzioni di Tableau Server in esecuzione su Windows Server 2019:** le modifiche al comportamento della configurazione IPv6 di Windows Server 2019 possono far sì che IPv6 abbia la precedenza su IPv4. Per verificare la precedenza di IPv6, consulta l’articolo [Tableau Server IPs changed and not all TSM services are coming up correctly](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001474911&type=1) nella Knowledge Base di Tableau e aggiorna le impostazioni del computer. - **Quando si utilizzano più NIC:** nelle distribuzioni in cui vengono utilizzate più NIC consulta [Risoluzione dei problemi relativi a uno stato di processo incoerente](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/trouble_inconsistent_process_status.htm) per le procedure consigliate. **Driver del database** Per connettersi a origini dati specifiche, il computer in cui installare Tableau Server deve avere i corretti driver del database installati. Per maggiori informazioni, consulta [Driver del database](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dbdriver.htm). **Porte disponibili** Per consentire l’accesso, TSM e Tableau Server devono disporre di una porta TCP disponibile ciascuno. TSM ha come porta predefinita la 8850 e il servizio Tableau Server Gateway la porta 80. Prima di installare Tableau Server, è consigliabile assicurarsi che le porte 8850 e 80 non siano in uso nel sistema. Se queste porte non sono disponibili, le porte TSM e gateway possono essere riassegnate in modo dinamico a porte con numeri diversi e attualmente non è disponibile alcuna interfaccia per la visualizzazione della porta. Se installi Tableau Server su un computer che esegue IIS (una distribuzione non consigliata), è consigliabile modificare il numero di porta del gateway di Tableau per evitare conflitti con IIS. Durante il processo di installazione puoi specificare un numero di porta del gateway diverso. Vedi [Porte di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ports.htm). **Configurazione del firewall locale** Se esegui un firewall nel computer in cui desideri installare Tableau Server, dovrai aprire le porte predefinite seguenti per il traffico di Tableau Server. È possibile modificare tutti i numeri di porta a eccezione della 443.
PortaTCP/UDPUtilizzata da ...TIPO DI INSTALLAZIONE
Tutti

Distribuita/Alta disponibilità

80TCPGatewayX 
443TCPSSL. Quando Tableau Server è configurato per SSL, il server applicazioni reindirizza le richieste a questa porta. Non modificare questa porta.X 
8850TCPTableau Services Manager.X 
8060TCPDatabase PostgreSQL.X 
8061TCPPorta di verifica del backup PostgreSQLX 
8000-9000TCPIntervallo di porte riservate per impostazione predefinita per il mapping dinamico dei processi Tableau X
27000-27009TCPIntervallo di porte utilizzate da Tableau Server per il servizio licenze. Questo intervallo deve essere aperto nel nodo che esegue il servizio licenze e accessibile da altri nodi. Per impostazione predefinita, il nodo iniziale esegue il servizio licenze.X 
Vedi [Porte di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ports.htm) Per informazioni sulla configurazione del firewall Windows locale, vedi la documentazione del prodotto Microsoft. **Amministratore locale** L’account utilizzato per eseguire il la configurazione deve essere membro del gruppo Amministratori locali nel computer Windows in cui è installato Tableau Server. Per impostazione predefinita, devi inoltre utilizzare un account con diritti di amministratore locale per eseguire l’interfaccia utente Web e gli strumenti dell’interfaccia della riga di comando di Tableau Services Manager (TMS). Tuttavia, dopo aver installato Tableau Server, puoi specificare un gruppo di Windows per l’amministrazione di TSM. Vedi [Configurare un gruppo di amministrazione di TSM personalizzato](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_tsm_admin_group.htm). Utilizza TSM per configurare i componenti di Tableau Server che si basano sull’accesso a livello di sistema operativo, come processi, autenticazione, file di registro, licenze e avvisi. Consulta [Autenticazione di TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm_overview.htm#Authenti). L’amministrazione specifica di Tableau, come l’importazione di utenti, la creazione di siti, la creazione e la modifica di siti Web, ecc. è eseguita dagli amministratori Tableau Server. Puoi configurare questi account da amministratore assegnando ruoli agli utenti dopo l’installazione. L’account amministratore iniziale di Tableau Server viene creato come parte del processo di installazione. Vedi [Aggiungere un account Amministratore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/startup.htm). **Account servizio Esegui come** Un account servizio Esegui come per il servizio Tableau Server è utile se utilizzi l’autenticazione NT con origini dati o se prevedi di eseguire la rappresentazione di SQL Server. Per maggiori informazioni, consulta [Account servizio Esegui come](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas.htm) e [Rappresentazione del server SQL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/impers.htm). In alcune organizzazioni vengono utilizzati Criteri di gruppo o altre soluzioni di gestione del sistema per standardizzare le autorizzazioni e gli account sui server applicazioni. Se nella tua organizzazione viene eseguita una soluzione di questo tipo, configura il sistema per adattarlo alle autorizzazioni delle cartelle necessarie all’account di servizio Esegui come. Vedi [Verificare le autorizzazioni delle cartelle](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/runas_confirm_read_ex.htm). **Software antivirus** Il software antivirus che esegue la scansione delle directory utilizzate da Tableau Server può interferire con l’installazione e l’utilizzo continuativo di Tableau Server. In alcuni casi, ciò può causare errori di installazione, problemi di avvio di Tableau Server o un impatto sulle prestazioni. Se prevedi di eseguire il software antivirus nel computer su cui è installato Tableau Server, segui i suggerimenti riportati nella [Knowledge Base](http://kb.tableau.com/articles/howto/improving-performance-by-using-antivirus-exclusions?lang=it-it). _Continua con la fase successiva: [Installare e configurare Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/install_config_top.htm)._ [Passa al contenuto principale](#main-content) # Procedure consigliate per installare Tableau Server su Alibaba Cloud ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Le seguenti procedure consigliate migliorano l’esperienza di installazione di Tableau Server nel cloud. - Leggi la sezione [Pianificare la distribuzione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan.htm) di Tableau Server. - Leggi le indicazioni per Tableau Server su [Prerequisiti per Alibaba Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_alibaba_prerequisites.htm). - Consulta l’[Checklist per il miglioramento della sicurezza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_harden.htm) di Tableau Server. - Se non sei esperto di cloud, usa la [versione di prova gratuita di Alibaba Cloud](https://www.alibabacloud.com/campaign/free-trial) per acquisire familiarità prima di distribuire Tableau Server su Alibaba Cloud. - Leggi e assicurati di aver compreso la [topologia di rete](https://www.alibabacloud.com/help/doc-detail/34217.htm) di Alibaba Cloud e come crearla. ## Mantenere bassi i costi Alibaba Cloud offre servizi basati su cloud su base pay-as-you-go. I costi sono determinati dai servizi utilizzati e dalla quantità di tempo di utilizzo. Diverse combinazioni di tipi di istanza e di dimensioni hanno costi diversi. Per ulteriori informazioni sui prezzi dei servizi, consulta [Prezzi di Alibaba Cloud](https://www.alibabacloud.com/pricing). Puoi stimare il costo mensile totale usando il [Calcolatore di prezzo di Alibaba Cloud](https://www.alibabacloud.com/pricing-calculator#/). Per monitorare e controllare i costi di utilizzo in modo continuativo, puoi impostare un avviso di fatturazione per ricevere un’e-mail se i costi mensili di Alibaba Cloud superano la soglia di spesa specificata: 1. Nella console di Alibaba Cloud, fai clic su Billing Management. 2. Nella pagina Account Overview, accanto a Monthly Spending Alert, fai clic su Setting. 3. Nella finestra di dialogo Monthly Spending Alert, attiva gli avvisi di spesa mensile, immetti la soglia di spesa e imposta il destinatario dell’e-mail da informare quando la spesa raggiunge la soglia impostata. 4. Fai clic su Save. Per maggiori informazioni su come tenere traccia delle tue spese, vedi [How to see the instance spending](https://www.alibabacloud.com/help/doc-detail/106929.htm) sul sito Web Alibaba. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Procedure consigliate per installare Tableau Server su Amazon Web Services ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Le seguenti procedure consigliate migliorano l’esperienza di installazione di Tableau Server nel cloud. - Leggi la sezione [Pianificare la distribuzione](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/plan.htm) di Tableau Server. - Leggi [Cosa ti serve per iniziare](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ts_aws_prerequisites.htm). - Consulta l’[Checklist per il miglioramento della sicurezza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security_harden.htm) di Tableau Server. - Se non sei esperto di cloud, usa la [versione gratuita di AWS](https://aws.amazon.com/free/) per acquisire familiarità con il cloud prima di distribuire il Tableau Server su AWS. - Leggi e assicurati di aver compreso la [topologia di rete in AWS](http://docs.aws.amazon.com/gettingstarted/latest/awsgsg-intro/gsg-aws-compute-network.html) e come crearla. - Utilizza un’[interfaccia di rete elastica Amazon](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/userguide/VPC_ElasticNetworkInterfaces.html) per fornire un indirizzo MAC statico per la tua istanza di Amazon EC2. ## Mantenere bassi i costi AWS offre servizi basati su cloud su base pay-as-you-go. I costi sono determinati dai servizi utilizzati e dalla quantità di tempo di utilizzo. Diverse combinazioni di tipi di istanza e di dimensioni hanno costi diversi. Per maggiori informazioni sui prezzi dei servizi, consulta [Prezzi di AWS](https://aws.amazon.com/pricing/) sul sito Web di AWS. Puoi stimare il costo mensile totale usando il [Calcolatore semplice del costo mensile di AWS](http://calculator.s3.amazonaws.com/index.html) sul sito Web di AWS. Puoi anche confrontare l’uso in sede rispetto al cloud utilizzando i [Calcolatori del costo totale di proprietà](https://aws.amazon.com/tco-calculator/) sul sito Web di AWS. Per monitorare e controllare i costi di utilizzo in modo regolare, puoi utilizzare Amazon CloudWatch per ricevere notifiche se i costi mensili di AWS raggiungono la soglia di spesa predefinita. Per maggiori informazioni, consulta [Monitorare i costi stimati con CloudWatch](http://docs.aws.amazon.com/AmazonCloudWatch/latest/monitoring/gs_monitor_estimated_charges_with_cloudwatch.html) nella _Guida per l’utente di Amazon CloudWatch_. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Procedure consigliate per la sicurezza a livello di riga per le origini dati e le cartelle di lavoro La sicurezza a livello di riga, o RLS (Row-Level Security), in Tableau limita le righe di dati che un determinato utente può visualizzare in una cartella di lavoro. Si tratta di una caratteristica diversa dalle autorizzazioni di Tableau, che controllano l’accesso ai contenuti e alle funzionalità. Ad esempio, le autorizzazioni controllano se un utente può inserire commenti o modificare una cartella di lavoro, mentre la sicurezza a livello di riga consente a due utenti che visualizzano la stessa dashboard di visualizzare solo i dati che ogni utente è autorizzato a vedere. Esistono molti modi per implementare la sicurezza a livello di riga in Tableau. Ad esempio, puoi impostare la sicurezza a livello di riga a livello di origine dati o cartella di lavoro oppure puoi impostare la sicurezza a livello di riga a livello di connessione utilizzando una connessione virtuale con un criterio dati (richiede Data Management). Consulta [Panoramica delle opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rls_options_overview.htm) per informazioni dettagliate sulle alternative. **Nota**: questo argomento è incentrato sulle procedure consigliate per la sicurezza a livello di riga per origini dati e cartelle di lavoro. Per esempi più approfonditi dei concetti illustrati in questo argomento, fai riferimento al whitepaper [Best Practices for Row Level Security with Entitlement Tables](https://www.tableau.com/learn/whitepapers/row-level-security-entitlements-tables) o consulta [How to Set Up Your Database for Row Level Security in Tableau](https://tableauandbehold.com/2016/03/07/how-to-set-up-your-database-for-row-level-security-in-tableau/) sul blog _Tableau and Behold_. ## Flusso di lavoro per la sicurezza a livello di riga Per le connessioni live e le estrazioni multi-tabella, il flusso di lavoro di base della sicurezza a livello di riga è: 1. L’utente viene identificato eseguendo l’accesso a Tableau Server o Tableau Cloud - A tale scopo, è necessario un nome utente distinto per ogni utente e un sistema di accesso Single Sign-On (SSO) - È possibile utilizzare Active Directory, LDAP o l’API REST di Tableau per sincronizzare i nomi utente e stabilire le autorizzazioni 2. L’insieme dei diritti di accesso ai dati per l’utente viene recuperato da tutti i possibili diritti di accesso ai dati - A tale scopo, è necessaria una struttura di dati in grado di collegare i diritti al nome utente di Tableau 3. I dati sono filtrati in base ai diritti dell’utente - Questo spesso richiede l’utilizzo di funzioni utente in un campo calcolato 4. I dati pubblicati e filtrati vengono utilizzati per creare il contenuto - L’utilizzo di un’origine dati pubblicata (anziché incorporata) con un filtro dell’origine dati assicura che la sicurezza a livello di riga non possa essere modificata scaricando o eseguendo la modifica Web della cartella di lavoro Il modo in cui sono configurati i join, i campi calcolati e i filtri dipende dalla struttura dei dati e dalla modalità di gestione degli utenti. ## Tabelle dei diritti Qualsiasi combinazione univoca di attributi utilizzabile per filtrare i dati è un diritto. In genere, sono presenti tabelle distinte per specificare i diritti stessi ed eseguirne il mapping agli utenti o ai ruoli utente. Dal punto di vista delle prestazioni, è consigliabile eseguire la denormalizzazione perché i join sono operazioni costose. La vista dei diritti, che comprende i diritti mappati agli utenti o ai ruoli, viene unita ai dati. Viene quindi applicato un filtro dell’origine dati basato sull’utente, che opera come una clausola WHERE che recupera solo i diritti (e quindi le righe di dati appropriate) per l’utente in questione. L’ottimizzazione delle query dovrebbe garantire che il filtraggio venga eseguito prima del join, al momento dell’elaborazione della query, per ridurre al minimo la duplicazione dei dati. Per maggiori informazioni, consulta [Prestazioni e ordine di elaborazione delle operazioni](#Performa). ### Modelli di tabella dei diritti In generale, esistono due modelli per rappresentare i diritti: **Mapping completo fino al massimo livello di granularità** - I diritti sono definiti in modo completo per ogni colonna. - È presente una riga nella tabella di mapping per ogni possibile diritto dell’utente. - Questo modello richiede un minor numero di clausole di join. **Diritti di tipo sparse** - I diritti sono definiti per ogni livello della gerarchia, con NULL utilizzato per rappresentare uno stato "tutto". - È presente un’unica riga nella tabella di mapping per un particolare livello della gerarchia dei diritti, il che riduce notevolmente il numero di righe di diritti per gli utenti ai livelli elevati in una gerarchia. - Questo modello richiede join e filtri più complessi. ### Utenti e ruoli Le combinazioni di diritti sono comunemente rappresentate come _ruoli_, che vengono quindi collegati agli utenti in una tabella di mapping molti-a-molti. Questo consente di modificare o rimuovere facilmente un utente dal ruolo, pur mantenendo un record del ruolo e dei relativi diritti. In alternativa, è possibile creare una tabella di mapping molti-a-molti che assegna direttamente gli utenti ai diritti, invece di eseguire il join di una tabella dei ruoli. Richiede di gestire i valori in modo più diretto nella tabella, ma elimina la necessità di un join. **Nota**: i valori utente associati a un ruolo o un diritto devono corrispondere al nome utente o al nome completo sul sito di Tableau per poter utilizzare le funzioni utente in Tableau Desktop. ### Join Indipendentemente dal modello utilizzato per rappresentare i diritti, è consigliabile riunire tutti i diritti e le tabelle di mapping in un’unica vista denormalizzata dei diritti. Mentre in un primo momento questo causerà una versione "espansa" (con numerosi duplicati) dei diritti, il filtro dell’origine dati in base all’utente ne ridurrà nuovamente le dimensioni. Questa vista è utile anche se prevedi di utilizzare un’estrazione. Il metodo della massima granularità può presentare un vantaggio in termini di prestazioni quando tutti gli elementi sono gerarchici: basta eseguire un singolo join al livello più profondo della gerarchia. Questo metodo funziona solo se tutti gli attributi al livello più basso sono distinti. Se esiste la possibilità di una duplicazione (ad esempio, una sottoregione Centro in più di una regione), devi eseguire il join di tutte le colonne per ottenere l’effetto di un valore chiave distinto. I dettagli effettivi e le relative caratteristiche in termini di prestazioni dipendono dal sistema dati e richiedono dei test. Ad esempio, l’utilizzo di una singola chiave potrebbe potenzialmente migliorare le prestazioni perché il join viene eseguito solo su una colonna, ma una corretta indicizzazione di tutte le colonne può dare prestazioni equivalenti quando si prendono in considerazione altri fattori. ## Implementare la sicurezza a livello di riga ### Massima granularità Una volta creata la vista denormalizzata dei diritti mappati, viene impostato un join interno tra la vista e i dati nella finestra di dialogo per la connessione dati di Tableau. I dati possono rimanere in un tradizionale schema a stella. In alternativa, le tabelle delle dimensioni e dei fatti possono essere materializzate insieme in due viste. Le estrazioni multi-tabella creeranno tabelle di estrazione in base ai join, quindi la creazione delle due viste semplificherà l’estrazione risultante. Il codice SQL seguirà il seguente schema di base: SELECT \* FROM data d INNER JOIN entitlements e ON d.attribute\_a = e.attribute\_a AND d.attribute\_b = e.attribute\_b AND ... WHERE e.username = USERNAME() ### Diritti di tipo sparse Se per i diritti preferisci applicare il modello di tipo sparse, l’SQL personalizzato per il join dei dati ai diritti è leggermente più complesso a causa dei valori NULL. Concettualmente, si presenta come segue:  SELECT \* FROM data d INNER JOIN entitlements e ON (e.region\_id = d.region\_id OR ISNULL(e.region\_id) AND (e.sub\_region\_id = d.sub\_region\_id OR ISNULL(e.sub\_region\_id) AND (e.country\_id = d.country\_id OR ISNULL(e.country\_id) Senza utilizzare SQL personalizzato, questa operazione può essere eseguita con un cross join e filtri aggiuntivi in Tableau Desktop. Crea un calcolo di join su entrambi i lati della finestra di dialogo di join che consiste semplicemente nell’intero 1 e impostali come uguali. In questo modo verrà eseguito il join di ogni riga della tabella dei dati con ogni riga della tabella dei diritti. È quindi necessario un calcolo (o singoli calcoli) per tenere conto dei livelli della gerarchia. Ad esempio, potresti avere diversi calcoli che seguono questo formato: `[region_id] = [region_id (Entitlements View)] OR ISNULL([region_id (Entitlements View)]` Oppure potresti avere un calcolo combinato per tutti i livelli in uno solo: (\[region\_id\] = \[region\_id (Entitlements View)\] OR ISNULL(\[region\_id (Entitlements View)\]) AND (\[sub\_region\_id\] = \[sub\_region\_id (Entitlements View)\] OR ISNULL(\[sub\_region\_id (Entitlements View)\]) AND (\[country\_id\] = \[country\_id (Entitlements View)\] OR ISNULL(\[country\_id (Entitlements View)\]) La funzione ISNULL associa qualsiasi colonna dei diritti a tutti gli elementi dell’altra colonna. Come sempre nel caso della sicurezza a livello di riga, questi calcoli dovrebbero essere aggiunti come filtri dell’origine dati. ### Filtro dell’origine dati Per entrambi gli approcci, una volta eseguito correttamente il join dei diritti ai dati, è necessario impostare un filtro per limitare i dati per un utente specifico. Deve essere creato un campo calcolato con una funzione utente. Ad esempio, un semplice confronto booleano per stabilire se l’utente elencato nel campo Nome utente corrisponde al nome utente della persona che ha effettuato l’accesso al sito di Tableau: `[Username] = USERNAME()` Questo calcolo deve essere utilizzato come filtro dell’origine dati (con TRUE selezionato). Se l’origine dati è incorporata e un utente dispone delle autorizzazioni per la modifica Web o il download della cartella di lavoro, la sicurezza a livello di riga è inesistente, in quanto i filtri che la impongono possono essere facilmente rimossi. L’origine dati Tableau deve essere pubblicata separatamente, invece di essere lasciata incorporata nella cartella di lavoro. ### Accesso completo con la massima granularità C’è anche uno scenario comune in cui sono esistono due livelli di accesso all’interno dell’organizzazione: persone che possono vedere tutto ("accesso completo") e persone con un sottoinsieme ragionevolmente definibile di diritti. Si tratta di uno scenario frequente per le applicazioni incorporate: l’organizzazione che ospita i dati può vedere tutto, ma ogni cliente può vedere solo i propri dati. In questo caso, è necessario un modo per restituire tutti i dati per gli utenti "accesso completo", mantenendo i join con la massima granularità per tutti gli altri utenti. Per questa tecnica, si utilizzeranno i gruppi di Tableau per creare un override utilizzando un calcolo nella condizione di join. 1. Crea un gruppo per gli utenti che devono vedere tutti i dati (di seguito denominato "All Access") 2. Dalla vista dei fatti crea un join sinistro con due condizioni di join - La prima condizione di join deve essere sulla colonna che rappresenta il massimo livello di granularità - La seconda condizione di join deve essere costituita da due calcoli: - Sul lato sinistro (vista dei fatti), per il calcolo, inserisci `True` - Sul lato destro (vista dei diritti), il calcolo deve essere: `IF ISMEMBEROF('All Access') THEN False ELSE True END` 3. In un foglio, crea un calcolo strutturato come segue: `[Username] = USERNAME() OR ISMEMBEROF(['All Access'] ([Entitlements View)])` 4. Crea un filtro dell’origine dati sul calcolo del nome utente Se un utente è membro del gruppo All Access, il join diventa un join sinistro su `True = False`. Questo significa che non ci sono corrispondenze nella vista dei diritti, quindi viene restituita l’intera vista dei fatti con NULL per le colonne dalla vista dei diritti (duplicazione zero). Nel caso l’utente non faccia parte del gruppo All Access, la condizione di join `True = True` non cambia nulla e il join funzionerà come previsto. Il calcolo dell’utente usato come filtro dell’origine dati è True per tutte le righe quando l’override del gruppo è in funzione oppure applica il filtro solo fino alla massima granularità dell’utente nella gerarchia. ### Prestazioni e ordine di elaborazione delle operazioni Quando si visualizza una visualizzazione in Tableau Desktop, Tableau Server o Tableau Cloud), Tableau invia una query ottimizzata al sistema RDBMS, che quindi elabora la query e invia i risultati a Tableau per il rendering della visualizzazione con i dati risultanti. L’ordine delle operazioni per l’esecuzione di join, calcoli e filtri dipende dall’ottimizzatore di query e da come questa viene eseguita. #### Connessioni live Quando si utilizza una connessione live con un’origine dati in Tableau, l’esecuzione della query dipende dall’ottimizzatore di query che converte il codice SQL in entrata in un piano efficiente per il recupero dei dati. Esistono due modi per elaborare la richiesta: 1. Filtrare le righe dei diritti in base all’utente, quindi eseguire il join alla tabella dei fatti 2. Eseguire il join alla tabella dei fatti e quindi filtrare le righe dell’utente In una situazione ideale, l’ottimizzatore di query garantisce che il database elabori la query _filtrando e quindi eseguendo il join_. Se un utente dispone di diritti per tutti gli elementi, il numero massimo di righe elaborate corrisponderà al numero di righe nella tabella dei dati. Se il database elabora la query _eseguendo il join e quindi filtrando_, può verificarsi una duplicazione dei dati. Il numero massimo di righe elaborate sarà il numero di utenti che hanno diritto a vedere una particolare riga per ogni riga nella tabella dei dati. Se si verifica questo secondo scenario, risulterà evidente: il completamento delle query richiede molto tempo, vengono visualizzati errori o vi sono segni di problemi di prestazioni nel database. Il volume totale dei dati aumenterà in modo esponenziale, cosa che potrebbe determinare uno carico eccessivo sul backend. #### Estrazioni Quando l’origine dati in Tableau è una connessione live, Tableau invia al sistema RDBMS tutte le query necessarie per il rendering di una particolare vista o dashboard. Quando l’origine dati è un’estrazione, il processo di query dei dati dall’origine dati sottostante avviene solo al momento della creazione e dell’aggiornamento dell’estrazione. Le risposte a tutte le singole query per le visualizzazioni vengono inviate tramite il motore di estrazione dal file di estrazione. Lo stesso ordine delle operazioni viene applicato quando si creano estrazioni di tabelle singole. Tuttavia, l’espansione avverrà sia nell’origine dati sottostante che all’interno della stessa estrazione risultante. ## Considerazioni relative alle estrazioni A partire da Tableau 2018.3, il motore dati può creare un’estrazione multi-tabella e la sicurezza a livello di riga può essere implementata come descritto in precedenza. L’utilizzo di più estrazioni di tabelle riduce il tempo necessario per generare un’estrazione con relazioni molti-a-molti, evitando la materializzazione del join. L’estrazione deve essere creata con un _oggetto dati_ e un _oggetto diritti_. Questa è l’archiviazione più semplice nell’estrazione e garantisce le migliori prestazioni. - L’_oggetto dati_ è la tabella, la vista o la query SQL personalizzata che rappresenta la combinazione denormalizzata delle tabelle dei fatti e delle dimensioni necessarie - L’_oggetto diritti_ è una tabella denormalizzata, una vista o una query SQL personalizzata di qualsiasi diritto necessario per filtrare i dati al massimo livello di granularità richiesto: - Una colonna per il nome utente, che corrisponde esattamente ai nomi utente di Tableau Server o Tableau Cloud - Una riga per ciascuno dei diritti più granulari per l’oggetto dati Questo formato è presentato nel metodo della massima granularità descritto in precedenza. Le estrazioni multi-tabella utilizzano lo stesso metodo, ma occorre tenere presente che viene eseguito il join di solo due oggetti di dati e che qualsiasi filtro specifico del campo è già applicato all’interno dell’oggetto. Poiché per le estrazioni di più tabelle i filtri di estrazione sono disabilitati, puoi filtrare le viste o le tabelle a cui ti connetti nell’origine dati oppure definire i filtri negli oggetti SQL personalizzati nella finestra di dialogo per la connessione dati di Tableau. **Nota**: come nel caso delle connessioni live, se l’origine dati è incorporata e un utente dispone delle autorizzazioni per la modifica Web o il download della cartella di lavoro, la sicurezza a livello di riga è inesistente, in quanto i filtri che la impongono possono essere facilmente rimossi. L’estrazione deve essere pubblicata separatamente, invece di essere lasciata incorporata nella cartella di lavoro. ### Estrazioni di tabelle singole Il seguente metodo è consigliato solo quando si utilizza una versione di Tableau precedente alla 2018.3: sono preferibili le estrazioni di più tabelle, se disponibili. Le estrazioni di tabelle singole materializzano i join che crei durante la costruzione dell’origine dati di Tableau e archiviano tutti i dati come una singola tabella tramite un’unica query, i cui risultati vengono trasformati in una singola tabella nel file di estrazione. Questa denormalizzazione comporta il rischio di causare una massiccia duplicazione dei dati, in quanto ogni riga che è stata assegnata a più di un diritto o utente verrebbe duplicata come risultato della relazione molti-a-molti. Per evitare questa duplicazione: 1. Crea un campo Security Users Field che contiene i nomi utente per tale diritto - Ad esempio, un valore potrebbe essere "bhowell|mosterheld|rdugger" 2. Utilizza la funzione CONTAINS() in Tableau per identificare correttamente i singoli utenti - Ad esempio, `CONTAINS([Security Users Field], USERNAME())` Questo metodo ovviamente presenta alcuni svantaggi. Richiede di passare dai diritti nelle righe a una singola colonna separata correttamente tramite SQL e tale colonna può contenere solo un certo numero di caratteri. Le corrispondenze parziali possono essere un problema ed è necessario utilizzare separatori che non siano mai validi negli ID stessi. Anche se offre buone prestazioni all’interno del motore dati Tableau, come calcolo delle stringhe questo metodo sarà molto lento per la maggior parte dei database. Ciò limita la possibilità di tornare a una connessione live. In alternativa, è possibile creare diverse estrazioni per "ruolo" o livello di diritti, in modo che solo i dati appropriati per tale persona o livello siano contenuti nell’estrazione. Questo tuttavia richiederà dei processi per autorizzare e utilizzare adeguatamente la pubblicazione dei modelli in Tableau Server, generalmente tramite le API. ## Utilizzare la sicurezza a livello di riga integrata in un database Molti database dispongono di meccanismi integrati per la sicurezza a livello di riga. Se la tua organizzazione ha già configurato la sicurezza a livello di riga in un database, potresti essere in grado di sfruttare la funzionalità esistente. Non è necessariamente meglio o più semplice implementare un modello integrato per la sicurezza a livello di riga rispetto al fatto di crearlo appositamente per Tableau. Queste tecniche sono generalmente utilizzate quando un’organizzazione ha già investito in tali tecnologie e desidera trarre vantaggio dall’investimento. Il vantaggio principale della sicurezza a livello di riga è che consente agli amministratori di implementare e controllare i criteri di sicurezza dei dati in una singola posizione: i relativi database. Per maggiori informazioni, consulta [Sicurezza a livello di riga nel database](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/rls_datasource.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Processi di Tableau Server In questo argomento vengono descritte le opzioni per impostare la configurazione del processo. Per configurare i processi di Tableau Server, è necessario specificare quali processi e quante istanze devono essere eseguiti in ogni nodo. A tale scopo, utilizza il comando [tsm topology set-process](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_topology_tsm.htm#TSMSetProcess). Per maggiori informazioni, consulta [Modifica del numero di processi in un nodo](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/config_nodes.htm#ChangeProcessCount). Stai cercando Tableau Server su Linux? Vedi [Riferimento processo](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/processes.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser"). Ad eccezione di dove esplicitamente indicato nella tabella riportata di seguito, l’applicazione delle modifiche nei processi arresterà Tableau Server. Dopo aver applicato le modifiche, Tableau Server viene ripristinato allo stato in cui si trovava prima della configurazione del processo, pertanto se il server è in esecuzione, verrà riavviato. **Importante**: la topologia di processo dipenderà dalle esigenze dell’organizzazione. ## Processi concessi in licenza Alcuni dei processi che sono installati fanno parte di Tableau Server come processi concessi in licenza. I processi concessi in licenza richiedono una licenza valida di Tableau Server per essere eseguiti. Altri processi installati come parte di Tableau Server non sono legati a una licenza valida. Questa operazione ha l’effetto seguente: - Ogni processo concesso in licenza deve contattare regolarmente il servizio Gestione licenze di Tableau Server che è in esecuzione nel computer iniziale di Tableau Server per verificare che sia concesso in licenza. Se non è possibile verificare la presenza di una licenza valida, ad esempio se il nodo iniziale non è disponibile, il processo non verrà eseguito e Tableau Server potrebbe non funzionare correttamente o in modo affidabile. - Se si dispone di una licenza basata su core di Tableau Server, i core di qualsiasi nodo dove si trova un processo concesso in licenza conteranno a fronte del numero totale di core con licenza. **Nota:** se disponi di Data Management e di una licenza basata su core, sarà necessario capire come i processi concessi in licenza saranno conteggiati rispetto al numero totale di core concessi con ogni licenza. Per ulteriori informazioni, consulta [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_license.htm). La colonna "Con licenza" della tabella riportata di seguito identifica quei processi che richiedono una licenza valida e che influenzano il numero di core di licenze basate su core.
I processi Tableau Server Questi processi presentano lo stato di running quando Tableau Server è in esecuzione e di stopped quando è stato arrestato.
Nome visualizzato in tsm status -vNome utilizzato con tsm topology set-processScopoNoteCon licenza
Microservizio Estensioni di analisianalyticsextensionsIl microservizio Estensioni di analisi supporta un set di funzioni per passare espressioni alle estensioni di analisi per l’integrazione con R, Python ed Einstein Discovery.Viene installato automaticamente in qualsiasi nodo in cui è installato Server applicazioni (VizPortal).No
Server applicazionivizportalServer applicazioni (VizPortal) gestisce l’applicazione Web, le chiamate REST API e supporta l’esplorazione e la ricerca.Quando è installato Server applicazioni, viene installato anche il motore dati, a meno che il nodo non abbia già un’istanza del motore.

Quando la prima istanza di Server applicazioni è installata in un nodo, viene installato anche il servizio per i contenitori interattivi.

Sì
Chiedilo ai datiNon può essere configurato manualmente.Il servizio Chiedilo ai dati viene utilizzato dalla funzionalità Chiedilo ai dati.Viene eseguito automaticamente in tutti i nodi in cui è in esecuzione Data Server.No
Autenticazione

Aggiunto: 2022.1

Non può essere configurato manualmente.Il servizio di autenticazione gestisce il processo di migrazione dell’identità e i pool di identità.

Al termine del processo di migrazione dell’identità e nell’ambito della gestione dei pool di identità, il servizio di autenticazione è responsabile di quanto segue:

  • Ricerca di un’identità utente nella tabella del servizio di identità appropriata, utilizzando l’identificatore univoco universale (UUID) restituito per interrogare la tabella system_user legacy e trovare l’utente di sistema appropriato, quindi concedergli una sessione utente, che completa il flusso di lavoro di autenticazione.
  • Importazione di identificatori utente non modificabili e attributi utente aggiuntivi quando l’archivio identità configurato è esterno (AD o LDAP).
Lo stato di questo processo è disponibile solo tramite la CLI di tsm.

Per configurare i pool di identità degli utenti, la migrazione delle identità deve essere stata completata e il servizio di identità deve essere attivato. Per ulteriori informazioni, consulta Informazioni sulla migrazione delle identità e Provisioning e autenticazione degli utenti tramite pool di identità.

No
Gestione componenti in backgroundbackgrounderGestione componenti in background esegue le attività del server, compresi gli aggiornamenti delle estrazioni, le sottoscrizioni, le attività "Esegui ora" e le attività avviate da tabcmd.Quando è installato Gestione componenti in background, viene installato anche Motore dati, a meno che il nodo non abbia già un’istanza del motore.

Gestione componenti in background è un processo a thread singolo. Puoi aggiungere più istanze di Gestione componenti in background a un nodo per estendere la capacità del nodo di eseguire processi in parallelo.

Nella maggior parte dei casi puoi aumentare o diminuire il numero di istanze di Gestione componenti in background in un nodo esistente di un server in esecuzione senza causare interruzioni e riavviare il server. L’eccezione è quando Data Management è concesso in licenza e si aggiunge la prima istanza di gestione componenti in background a un nodo o se ne rimuove l’ultima istanza dal nodo. Per maggiori informazioni, consulta Modifiche alla topologia dinamica di Tableau Server.

Sì
Cache ServercacheserverCache Server è una cache di query distribuita e condivisa nel cluster di server. Questa cache in memoria velocizza l’esperienza utente in molti scenari. VizQL Server, Gestione componenti in background e Data Server (oltre che Server applicazioni in misura minore) eseguono le richieste di cache a Cache Server per conto di utenti o processi.La cache è a thread singolo, pertanto se ti occorrono prestazioni migliori è consigliabile che tu esegua istanze aggiuntive di Cache Server.

Ti consigliamo di installare al massimo sei istanze di cache server, limitando a due il numero per ogni nodo. I nostri test indicano che l’installazione di più di sei istanze di cache server in totale in un’installazione di Tableau Server non offre alcun miglioramento e potrebbe avere un impatto negativo sulle prestazioni.

No
Controllore di clusterclustercontrollerIl Controllore di cluster è responsabile del monitoraggio dei vari componenti, del rilevamento degli errori e dell’esecuzione del failover, se richiesti.Installato automaticamente su tutti i nodi.No
Raccolte

Aggiunto: 2021.2.0

collectionsIl servizio Raccolte fornisce i metadati per le funzionalità relative a raccolte e preferiti.Il servizio Raccolte viene installato nel primo nodo in cui è installato Server applicazioni (vizportal).

Per la disponibilità elevata, è consigliabile installare un’istanza del servizio Raccolte in ogni nodo in cui è installata un’istanza di Server applicazioni. Per maggiori informazioni, consulta Servizio Raccolte di Tableau Server.

No
Pool di connessioni

Aggiunto: 2023.1.0

 Il servizio Pool di connessioni offre un’opzione per creare un pool di connessioni database al repository.Il servizio Pool di connessioni è installato su ogni nodo in stato disabilitato. Non può essere abilitato tranne che in TSM.

Non dovrebbe essere abilitato, se non seguendo le istruzioni dell’assistenza Tableau.

No
Esplorazione dei contenuti

Aggiunto: 2021.1.0

contentexplorationIl servizio di esplorazione dei contenuti estende le funzionalità di ricerca e esplorazione per Tableau Server. Dipende anche da Server di indicizzazione e ricerca per le sue operazioni.Il servizio di esplorazione dei contenuti è installato sul nodo iniziale.

Per la disponibilità elevata, è consigliabile installare un’istanza del servizio di esplorazione dei contenuti in ogni nodo in cui è installato Server applicazioni. Per maggiori informazioni, consulta Servizio di esplorazione dei contenuti di Tableau Server.

No
Motore datiNon può essere configurato manualmente.Motore dati crea le estrazioni di dati ed elabora le query.Viene installato automaticamente quando si installa Archivio file, VizQL Server, Server applicazioni (VizPortal), Data Server, Creazione flusso Prep o Gestione componenti in background.

Nota: quando l’archivio file è configurato esternamente, il motore dati non viene più installato con l’archivio file. Per maggiori informazioni, consulta Archivio file esterno di Tableau Server.

Sì
Profiling dati

Aggiunto: 2021.4.0

dataprofilingIl servizio Profiling dati gestisce le richieste di profiling delle colonne per l’editor delle connessioni virtuali.Installato solo se disponi di una licenza per Data Management. Viene quindi installato automaticamente su qualsiasi nodo in cui è installato Gestione componenti in background.Sì - Richiede una licenza di Data Management
Data ServerdataserverData Server gestisce le connessioni alle origini dati di Tableau Server.Quando è installato Data Server, viene installato anche Motore dati, a meno che il nodo non abbia già un’istanza di quest’ultimo.Sì
Proprietà origine dati

Aggiunto: 2020.1.0

tdsserviceIl servizio Proprietà origine dati fornisce i metadati delle origini dati pubblicate a servizi client come Chiedilo ai dati.Proprietà origine dati viene aggiunto per impostazione predefinita nel nodo iniziale. Un’installazione di Tableau Server deve includere almeno un’istanza. Per motivi di prestazioni, è consigliabile installare il servizio Proprietà origine dati in qualsiasi nodo in cui è installato Server applicazioni (VizPortal).No
Storie basate sui dati

Aggiunto: 2023.1.0

Ritirato: 2025.1.0. In questa versione e in quelle successive il servizio non è installato.

 Il servizio Storie basate sui dati gestisce il motore di analisi su cui è basata l’estensione di dashboard Storie basate sui dati.Le storie basate sui dati vengono aggiunte automaticamente a ogni nodo dell’installazione di Tableau Server. Non può essere configurato manualmente.No
Elastic Server

Aggiunto: 2019.1

Rimosso: 2022.1

A partire dalla versione 2022.1, viene invece utilizzato Server di indicizzazione e ricerca.

elasticserverElastic Server viene utilizzato da Chiedilo ai dati per indicizzare i dati e dal servizio di esplorazione dei contenuti per indicizzare il contenuto ricercabile.I processi del server Elastic possono essere eseguiti su più di un nodo in un cluster. I processi possono essere spostati su qualsiasi nodo, se lo desideri. È consigliabile avere un numero dispari di processi del server Elastic in esecuzione.

Puoi configurare la dimensione heap di Server Elastic utilizzando l’opzione di configurazione TSM elasticserver.vmopts. Per maggiori informazioni, consulta Opzioni di tsm configuration set.

No
Servizio Estrazione

Aggiunto: 2021.4.0

Ritirato: 2023.3.0. In questa versione e in quelle successive, le connessioni virtuali sono gestite da componenti in background.

extractserviceIl servizio Estrazione gestisce le estrazioni delle connessioni virtuali.Installato solo se disponi di una licenza per Data Management. Viene quindi installato automaticamente su qualsiasi nodo in cui è installato Gestione componenti in background.Sì - Richiede una licenza di Data Management
Archivio filefilestoreL’archivio file può essere configurato per l’esecuzione in locale su Tableau Server o esternamente utilizzando l’archiviazione SAN o NAS.

Quando è configurato in locale: l’archivio file replica automaticamente le estrazioni nei nodi del motore dati.

Quando è installato l’archivio file, viene installato anche il motore dati, a meno che il nodo non abbia già un’istanza di quest’ultimo o l’archivio file non sia configurato esternamente.

Archivio file locale: no

Archivio file esterno: richiede la licenza per il Advanced Management.

GatewaygatewayGateway è un server Web che gestisce tutte le richieste di Tableau Server provenienti da browser, Tableau Desktop e altri client.È obbligatorio in qualsiasi nodo dove è presente un’istanza di VizQL Server, Vizportal o Creazione flusso Tableau Prep.No
Server di indicizzazione e ricerca

Aggiunto: 2022.1

indexandsearchserverServer di indicizzazione e ricerca si basa su AWS OpenSearch. Tableau utilizza la funzionalità di ricerca di Open Search per indicizzare i dati per Chiedilo ai dati e il servizio Esplorazione dei contenuti.

Questo processo server sostituisce Elastic Server, che non è più utilizzato nella versione 2022.1 e successive.

A partire dalla versione 2023.3.0, questo processo sostituisce Ricerca e sfoglia.

Server di indicizzazione e ricerca può essere configurato su più di un nodo in un cluster.

È consigliabile che il numero di processi di Server di indicizzazione e ricerca in esecuzione in totale sia dispari. Nei cluster di Tableau Server con 3 o più nodi è consigliabile configurare Server di indicizzazione e ricerca su almeno tre nodi diversi.
Puoi configurare la dimensione heap di Server di indicizzazione e ricerca utilizzando il comando tsm set configuration con l’opzione indexandsearchserver.vmopts. Per maggiori informazioni, consulta Opzioni di tsm configuration set.

No
Proprietà origine dati interna

Aggiunto: 2020.1.0

tdsnativeservice

Non può essere configurato manualmente.

Il servizio Proprietà origine dati interna è un servizio interno che comunica solo con il servizio Proprietà origine dati.Un’istanza di Proprietà origine dati interna viene configurata automaticamente in ogni nodo in cui è presente un’istanza di Proprietà origine dati.

No
Servizio di messaggistica

Aggiunto: 2019.4.0

activemqserverIl servizio di messaggistica è utilizzato per supportare la comunicazione tra i microservizi in Tableau Server.Installato automaticamente sul nodo iniziale in cui si installa Tableau Server. È richiesta un’istanza del servizio.

Nelle installazioni multi-nodo di Tableau Server puoi spostare il servizio di messaggistica in un altro nodo. Nella versione 2020.1 è possibile aggiungere una seconda istanza del servizio di messaggistica in un nodo aggiuntivo per fornire un certo livello di ridondanza (nella versione 2019.4 non è possibile configurare più di un’istanza in un cluster). Per maggiori informazioni, consulta Servizio di messaggistica di Tableau Server.

No
Servizio Metriche

Aggiunto: 2020.2.0

Ritirato: 2024.2

metricsIl servizio Metriche è responsabile della lettura e della scrittura dei dati delle metriche in Tableau Server.Installato automaticamente sul nodo iniziale con una singola istanza quando si installa Tableau Server. È richiesta un’istanza del servizio.

È possibile aggiungere altre istanze in base alle esigenze.

È consigliabile almeno un’istanza del servizio Metriche in ogni nodo in un’installazione multi-nodo di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta Servizio Metriche di Tableau Server.

(La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato).)

No
Servizio Minerva

Aggiunto: 2021.4.0

minervaIl servizio Minerva esegue le query sulle connessioni virtuali.Installato solo se disponi di una licenza per Data Management. Viene quindi installato automaticamente su qualsiasi nodo in cui è installato Gestione componenti in background.Sì - Richiede una licenza di Data Management
Servizio di archiviazione non relazionale

Aggiunto: 2023.1.0

Ritirato: 2024.1.0

Nota: il servizio viene visualizzato nell’interfaccia della riga di comando, in versione 2023.x ma non è funzionante.

nrsIl servizio di archiviazione non relazionale è un microservizio gestito e utilizzato internamente da altri servizi di Tableau.Installato automaticamente sul nodo iniziale di Tableau Server. Questo servizio non può essere gestito dagli amministratori di sistema.No
Servizio Connessioni virtuali

Aggiunto: 2021.4.0

publishedconnectionsIl servizio Connessioni virtuali gestisce le query sulle connessioni virtuali.Installato solo se disponi di una licenza per Data Management. Viene quindi installato automaticamente su qualsiasi nodo in cui è installato Gestione componenti in background.Sì - Richiede una licenza di Data Management
Microservizio Gateway query

Aggiunto: 2021.4.0

querygatewayIl microservizio Gateway query instrada le query al microservizio appropriato, a seconda del tipo e dell’origine della query.Installato solo se disponi di una licenza per Data Management. Viene quindi installato automaticamente su qualsiasi nodo in cui è installato Gestione componenti in background.Sì - Richiede una licenza di Data Management
Servizio Criteri di query

Aggiunto: 2021.4.0

Ritirato: 2023.3.0

querypolicyIl servizio Criteri di query fornisce informazioni sui criteri dati durante l’elaborazione delle query.Installato solo se disponi di una licenza per Data Management. Viene quindi installato automaticamente su qualsiasi nodo in cui è installato Gestione componenti in background.Sì - Richiede una licenza di Data Management
RepositorypgsqlIl repository PostgreSQL è il database principale di Tableau Server. Memorizza le cartelle di lavoro e i metadati degli utenti. Quando Tableau Catalog (o l’API dei metadati di Tableau) è abilitato, il repository archivia il contenuto di Tableau e i metadati delle risorse esterne.Hai una limitazione di massimo due istanze del repository in un cluster e devi disporre di almeno tre nodi nel cluster per aggiungere una seconda istanza di repository.

 

No
Resource Limits Manager

Aggiunto nella versione: 2022.1

"Resource Limits Manager"Tableau Server Resource Limits Manager tiene traccia dell’utilizzo delle risorse in background in relazione ai limiti delle risorse impostati per assicurarsi che i limiti delle risorse vengano applicati correttamente.Resource Limits Manager viene installato automaticamente e per impostazione predefinita sul nodo iniziale di Tableau Server. Non è consigliabile aggiungere altri processi o di configurarlo su nodi aggiuntivi di Tableau Server.

No

Richiede Advanced Management

Servizio SAMLNon può essere configurato manualmente.Il servizio SAML funge da proxy tra Tableau Server e gli Identity Provider (IdP) di SAML.Installato automaticamente su ogni nodo in cui si installa Tableau Server.

Mostra uno stato di stopped nell’output di tsm status -v, a meno che non sia abilitato il SAML del sito.

Non è possibile configurare manualmente il servizio SAML.

No
Ricerca e sfoglia

Ritirato: 2023.3.0

searchserverIl servizio Ricerca e sfoglia gestisce la ricerca veloce, i filtri, il recupero e la visualizzazione dei metadati dei contenuti sul server.A partire dalla versione 2022.3.0, il servizio Ricerca e sfoglia non viene più utilizzato. Il server di indicizzazione e ricerca lo sostituisce completamente. A partire dalla versione 2023.3.0, non viene più installato.

Nota: se utilizzi Tableau Server versione 2022.3 o 2023.1, non devi configurare più di un’istanza di Ricerca e sfoglia per qualsiasi installazione. La configurazione di più istanze può, in rari casi, causare problemi di stabilità.

No
Tableau Prep ConductorflowprocessorTableau Prep Conductor esegue ed elabora i flussi per l’inserimento tramite Catalogo dati. Si basa sulla funzionalità di pianificazione e tracciamento di Tableau Server per automatizzare l’esecuzione dei flussi ai fini dell’aggiornamento dell’output del flusso.Per impostazione predefinita, viene attivato automaticamente in un nodo in cui è abilitato Gestione componenti in background. Se il ruolo del nodo è impostato per l’esclusione dei flussi, allora Tableau Prep Conductor non vi verrà installato. Per maggiori informazioni, consulta Gestione del carico di lavoro attraverso i ruoli dei nodi. A partire dalla versione 2020.4, Data Management non è necessario per abilitare questo processo in Tableau Server.Sì
Creazione flusso Tableau Prep

Aggiunto nella versione 2020.4.

floweditorFornisce l’esperienza interattiva di Prep per i flussi nel browser.Quando Creazione flusso Tableau Prep (floweditor) è installato, vengono installati anche il motore dati, Servizio flusso Tableau Prep (flowqueryservice) e Gateway, a meno che il nodo non contenga già un’istanza di ciascuno di essi.Sì
Servizio Minerva di Tableau Prep

Aggiunto come Servizio flusso Tableau Prep nella versione 2020.4 e rinominato nella versione 2021.2.

flowminerva

Nota: in precedenza era denominato flowqueryservice

Utilizzato da Creazione flusso Tableau Prep (floweditor) per eseguire query sulle origini dati.Per impostazione predefinita, è attivato automaticamente in un nodo in cui è abilitato Creazione flusso Tableau Prep (floweditor).Sì
Servizio statistico di Tableau

Aggiunto: 2022.1

Ritirato: 2023.3

statsserviceIl servizio statistico di Tableau gestisce il motore statistico per Interpreta i dati e le funzioni di modellazione predittiva.Viene installato automaticamente su qualsiasi nodo in cui è installato VizQL.

Per maggiori informazioni, consulta Servizio statistico di Tableau.

No
Servizio VizData di Tableau Server

Aggiunto: 2024.2

vizdataserviceIl servizio VizData gestisce le connessioni alle origini dati pubblicate in Tableau Server.Una o più istanze del servizio VizData vengono installate sul nodo iniziale in una nuova installazione. Il numero di istanze è determinato dalle risorse disponibili.

Durante l’aggiornamento alla versione 2024.2.3, viene installata un’istanza del servizio VizData per ogni istanza di Data Server.

Nota: a partire dalla versione 2024.2.3, per un’installazione di Tableau Server è richiesta almeno un’istanza di Servizio VizData.

Sì
Servizio nativo VizData di Tableau Server

Aggiunto: 2024.2

vizdatanativeserviceIl servizio nativo VizData comunica con il servizio VizData in Tableau Server.Viene aggiunta automaticamente un’istanza del servizio nativo VizData per ogni istanza del servizio VizData.Sì
VizQL Data Service di Tableau Server

Aggiunto: 2025.1

vizqldataserviceVizQL Data Service è un servizio HTTP standard che fornisce API per accedere a origini dati pubblicate in Tableau tramite query programmatiche.Viene installato automaticamente su qualsiasi nodo in cui è installato il Servizio VizData.

Nota: VizQL Data Service è disponibile solo tramite accesso programmatico mediante API. Per informazioni sull’API VizQL Data Service, consulta le informazioni di riferimento sull’API VizQL Data Service.

Il servizio viene visualizzato nell'interfaccia utente di TSM a meno che non sia stato disattivato. Per disattivarlo è necessario impostare le istanze su 0, quindi impostare il flag della funzionalità su "false". Per maggiori informazioni, consulta features.VizqlDataServiceDeployWithTsm.

No
VizQL ServervizqlserverVizQL Server carica ed esegue il rendering delle viste, calcola e invia le query.Quando è installato VizQL Server, vengono installati anche Gateway e Motore dati, a meno che il nodo non ne contenga già un’istanza.

Nella maggior parte dei casi è possibile modificare il numero di istanze di VizQL in un nodo esistente di un server in esecuzione senza causare interruzioni e riavviare il server. Un’eccezione è rappresentata dal fatto di aggiungere VizQL a un nodo esistente dove non era già presente VizQL o qualsiasi altro processo che installa anch’esso Gateway e Motore dati. Per maggiori informazioni, consulta Modifiche alla topologia dinamica di Tableau Server.

Sì

Processi del contenitore per microservizi Tableau Questi processi vengono aggiunti automaticamente quando la prima istanza di Gestione componenti in background o Server applicazioni viene aggiunta a un nodo. Se tutte le istanze di Gestione componenti in background o Server applicazioni vengono rimosse da un nodo, viene rimosso anche il processo del contenitore di microservizi.

Lo stato del contenitore dipende dallo stato dei microservizi all’interno di esso. Se sono in esecuzione tutti i microservizi, il processo del contenitore presenterà lo stato di running. Se tutti i microservizi vengono arrestati, lo stato del processo del contenitore sarà error. Se uno o più microservizi non sono in esecuzione, il servizio del contenitore avrà lo stato di degraded. Per maggiori informazioni, consulta Contenitori per microservizi di Tableau Server.

Contenitore di microservizi interattivi Processo del contenitore per i microservizi interni di Tableau Server raggruppati insieme per facilitare l’implementazione e la scalabilità.Questi contenitori e i microservizi in essi contenuti non possono essere configurati manualmente. I microservizi possono cambiare nel tempo.No
Contenitore di microservizi non interattivinoninteractiveProcesso del contenitore per i microservizi interni di Tableau Server raggruppati insieme per facilitare l’implementazione e la scalabilità.Questi contenitori e i microservizi in essi contenuti non possono essere configurati manualmente. I microservizi possono cambiare nel tempo.No
Processi di Tableau Services Manager (TSM): questi processi presentano uno stato di running una volta che è stato inizializzato TSM e restano in esecuzione anche quando Tableau Server è stato arrestato.
Servizio di attivazione

Aggiunte nella versione 2021.1

Non può essere configurato manualmente.Il servizio di attivazione, anche noto come servizio ATR (Authorization-to-Run), consente di attivare Tableau Server senza esaurire le licenze. Fornisce lease a breve termine di durata configurabile fino alla scadenza del codice prodotto.Installato automaticamente sul nodo iniziale a partire dalle versioni 2023.1.3, 2022.3.7, 2022.1.15 e successive.

Nelle versioni precedenti, viene installato automaticamente sul nodo iniziale quando è abilitato il servizio ATR.

No
Agente di amministrazione Non può essere configurato manualmente.L’agente TSM monitora il Servizio di coordinamento alla ricerca di modifiche alla configurazione o alla topologia e fornisce nuove configurazioni per ciascun servizio (configurazione) o distribuisce nuovi servizi e rimuove i precedenti (topologia)Installato automaticamente su ogni nodo in cui si installa Tableau Server.

Non è possibile configurare manualmente l’agente di amministrazione.

Per maggiori dettagli, consulta Agente di amministrazione di Tableau Server.

No
Controller di amministrazioneNon può essere configurato manualmente, tranne per spostarlo in un altro nodo. Per maggiori informazioni, consulta Recupero da un errore iniziale del nodo.Controller TSM gestisce le richieste a TSM e organizza le modifiche alla configurazione e alla topologia, oltre che il flusso di lavoro tra i processi dei servizi. Il controller funge inoltre da endpoint per REST API (HTTPS).Si installa automaticamente quando si installa TSM sul nodo iniziale.

Non è possibile configurare manualmente il controller di amministrazione tranne per spostarlo in un altro nodo. Per maggiori informazioni, consulta Recupero da un errore iniziale del nodo.

Per maggiori dettagli, consulta Controller di amministrazione Tableau Server.Controller di amministrazione Tableau Server

No
Servizio file del clientclientfileserviceClient File Service (CFS) gestisce la maggior parte dei file condivisi in un cluster a più nodi. Ad esempio, i certificati, le chiavi e i file relativi all’autenticazione (OpenID, SSL, SAML e Kerberos) e i file di personalizzazione sono gestiti da CFS.Installato automaticamente sul nodo iniziale. Nessun’altra istanza viene installata, a meno che non siano esplicitamente configurate. Vedi Configurare servizio file del client.

Nelle distribuzioni di più nodi è consigliabile configurare un’istanza di CFS in ognuno dei nodi in cui si distribuisce Servizio di coordinamento. La ridistribuzione di Servizio di coordinamento non ha alcun effetto su CFS.

CFS non viene visualizzata nella pagina Stato o nella pagina Configurazione, ma è visibile nell’output del comando tsm status -v.

Per visualizzare o impostare le istanze di CFS, utilizza il comando tsm topology.

No
Servizio di coordinamentoNon può essere impostato con tsm topology set-process.Il servizio di coordinamento funge da unica fonte di verità.Installato automaticamente sul nodo iniziale. Nessun’altra istanza viene installata, a meno che non si distribuisca esplicitamente un nuovo Servizio di coordinamento. Per maggiori informazioni, consulta Implementare un insieme dei servizi di coordinamento.No
Service ManagerNon può essere configurato manualmente.Service ManagerInstallato automaticamente su tutti i nodi.

Non è possibile configurare manualmente Service Manager.

No
Gestione licenzeNon può essere configurato manualmente.Gestione licenze si occupa di gestire le licenze.Installata automaticamente nel nodo iniziale quando si installa TSM.

In un cluster di Tableau Server ne viene installata una singola istanza. Il processo di Gestione licenze deve essere configurato manualmente, qualora il nodo iniziale avesse esito negativo. Per maggiori informazioni, consulta Recupero da un errore iniziale del nodo

No
I processi di Manutenzione server di Tableau presentano uno stato di stopped , a meno che non siano attivamente in esecuzione per completare un lavoro.
Manutenzione databaseNon può essere configurato manualmente.Il servizio Manutenzione database è responsabile dell’esecuzione delle operazioni di manutenzione nel repository di Tableau Server.Installato automaticamente su ogni nodo in cui si installa Tableau Server.

Mostra uno stato di stopped nell’output di tsm status -v, a meno che non stia eseguendo attivamente la manutenzione del database. La manutenzione può includere gli aggiornamenti relativi all’abilitazione dell’accesso remoto al repository e la modifica delle password utilizzate per accedere al repository.

Non è possibile configurare manualmente il servizio Manutenzione database.

No
Backup/ripristinoNon può essere configurato manualmente.Il servizio Backup e ripristino è responsabile dell’esecuzione delle operazioni di backup e ripristino nei dati archiviati nel repository di Tableau Server e nell’archivio file.Installato automaticamente su ogni nodo in cui si installa Tableau Server.

Mostra lo stato di stopped nell’output di tsm status -v, a meno che non stia eseguendo un’operazione di backup o ripristino.

Non è possibile configurare manualmente il servizio Backup e ripristino.

No
Importazione/esportazione sitoNon può essere configurato manualmente.Il servizio di Importazione/esportazione è responsabile della migrazione di siti Tableau Server tra cluster di server.Installato automaticamente su ogni nodo in cui si installa Tableau Server.

Mostra lo stato di stopped nell’output di tsm status -v, a meno che non venga eseguita un’importazione o un’esportazione.

Non è possibile configurare manualmente il servizio di importazione ed esportazione del sito.

No
## Flusso di lavoro del processo I processi di Tableau Server e il modo in cui interagiscono dipende dall’azione o dall’attività eseguita. Ad esempio, i processi utilizzati e il modo in cui interagiscono differisce quando pubblichi una cartella di lavoro rispetto a quelle utilizzate quando si accede tramite SAML. Per alcune viste interattive nel flusso di lavoro di processo, vedi la cartella di lavoro seguente. In questo modo è possibile selezionare un flusso di lavoro specifico e seguirlo passo passo per completare la procedura. **Dichiarazione di non responsabilità**: questa cartella di lavoro viene pubblicata in Tableau Public e non viene mantenuta dalla documentazione di Tableau. Non possiamo garantire che sia aggiornata con l’ultima versione di Tableau Server. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Processi di Tableau Services Manager I processi TSM sono attività amministrative che consentono di configurare e gestire Tableau Server. Questi processi vengono eseguiti da Tableau Services Manager. Ecco alcuni dei principali processi TSM: - **Pulizia:** questo processo viene creato quando viene inviato un comando di pulizia a Tableau Server. Il comando di pulizia elimina i vecchi file di log e i file temporanei. Per maggiori informazioni sul comando di pulizia dell’interfaccia della riga di comando di TSM, consulta [tsm maintenance](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm-maintenance-cleanup). - **Distribuzioni:** questo processo viene creato per applicare tutti gli aggiornamenti di configurazione apportati a Tableau Server. Può essere avviato tramite l’interfaccia Web di TSM o l’interfaccia della riga di comando di TSM. Per maggiori informazioni sul comando dell’interfaccia della riga di comando di TSM, consulta [tsm pending-changes](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_pending-changes.htm). Alcuni esempi di aggiornamenti della configurazione sono: abilitazione di SSL, abilitazione di Esegui come utente e modifiche della topologia del server. A seconda del numero di modifiche della topologia apportate e della relativa complessità, questo processo può richiedere più tempo rispetto alla precedente esecuzione riuscita. Ad esempio, se la modifica precedente era una modifica della topologia a caldo e quella corrente non lo è, il completamento del processo corrente può richiedere più tempo rispetto a quello precedente. - **Genera backup**: questo processo viene creato quando viene inviato un comando di backup a Tableau Server. Il comando di backup crea un file di backup dei dati di Tableau (dati nell’archivio file e nel repository). Per maggiori informazioni sul comando di backup dell’interfaccia della riga di comando di TSM, consulta [tsm maintenance backup](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm). Il tempo necessario per il completamento del processo di backup dipende dalla quantità di dati di cui è necessario eseguire il backup. Se la quantità di dati di cui eseguire il backup è aumentata dall’ultima volta che è stato eseguito questo processo, il completamento del processo richiederà più tempo rispetto all’esecuzione precedente. - **Inizializza Tableau Server**: questo processo viene avviato per inizializzare Tableau Server durante il processo di installazione. Per maggiori informazioni sul comando di TSM CLI, consulta [tsm initialize](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_initialize_tsm.htm). - **Ripristino:** questo processo viene creato quando viene inviato un comando di ripristino a Tableau Server. Il comando di ripristino consente di ripristinare un file di backup dei dati di Tableau Server. Per maggiori informazioni sul comando di ripristino dell’interfaccia della riga di comando di TSM, consulta [tsm maintenance](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_maintenance_tsm.htm#tsm-maintenance-restore). Il tempo necessario per il completamento del processo di ripristino dipende dalle dimensioni del file di backup. Se le dimensioni del file di backup sono superiori rispetto alle esecuzioni precedenti, il completamento del processo di ripristino richiederà più tempo. - **Avvia server**: questo processo viene creato per avviare tutti i processi di Tableau Server arrestati. Può essere avviato tramite l’interfaccia Web di TSM o l’interfaccia della riga di comando di TSM. Per maggiori informazioni sul comando dell’interfaccia della riga di comando di TSM, consulta [tsm start](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_start_tsm.htm). - **Arresta server**: questo processo viene creato per arrestare tutti i processi di Tableau Server in esecuzione. Può essere avviato tramite l’interfaccia Web di TSM o l’interfaccia della riga di comando di TSM. Per maggiori informazioni sul comando dell’interfaccia della riga di comando di TSM, consulta [tsm stop](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_stop_tsm.htm). ## Annullamento dei processi TSM È possibile annullare i processi tramite l’interfaccia Web di TSM o utilizzando l’interfaccia della riga di comando di TSM. Per maggiori informazioni, consulta [Annullare i processi TSM](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tsm-jobs-cancel.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Processo di aggiornamento delle miniature In Tableau Server versione 2019.1 e successive, le cartelle di lavoro e le viste utilizzano miniature con risoluzioni più elevate. Quando effettui l’upgrade a Tableau Server versione 2019.1 o a una versione successiva, Gestione componenti in background esegue il processo di accodamento dell’upgrade delle anteprime e il processo di upgrade delle anteprime per aggiornare le anteprime di tutte le viste che non sono state modificate o pubblicate dalla versione 2018.2 di Tableau e le converte da immagini di anteprima a bassa risoluzione (192 x 192 pixel) in anteprime ad alta risoluzione (300 x 300 pixel) come mostrato nella seguente figura. **Nota:** a partire da Tableau Server versione 2020.2 e successive, il processo di upgrade delle anteprime è disattivato per impostazione predefinita. Gli amministratori del server possono utilizzare tabcmd per eseguire il processo di upgrade delle anteprime. Per maggiori informazioni, consulta [upgradethumbnails](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#upgradethumbnails). ![Mappa termica di vari indicatori di integrità per Paese.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/adminview_backgrounder_upgrade_thumnails.png) Quando il processo di upgrade delle anteprime aggiorna le immagini di anteprima, la data di modifica della vista cambia in modo da corrispondere alla data di aggiornamento dell’anteprima. Il processo di upgrade delle anteprime non cambia la data di modifica delle cartelle di lavoro quando aggiorna le anteprime contenute nella vista. A seconda del numero di cartelle di lavoro, il processo di aggiornamento delle miniature può durare da alcuni minuti fino ad alcune ore. Puoi notare che l’utilizzo della CPU nei nodi di Gestione componenti in background è superiore al normale durante l’esecuzione del processo di upgrade delle anteprime. Inoltre, puoi notare che le immagini delle miniature possono apparire a bassa risoluzione fino a una settimana dopo l’aggiornamento di Tableau Server alla versione 2019.1 o successive, mentre il processo di aggiornamento delle miniature elabora tutte le immagini di miniatura utilizzate nelle cartelle di lavoro. Ti consigliamo di attendere il completamento del processo di aggiornamento delle miniature prima di eseguire il backup di Tableau Server. Dopo la prima esecuzione del Processo di aggiornamento delle miniature, questo sarà eseguito su base settimanale in modo predefinito. Il processo di aggiornamento delle miniature viene eseguito con la minima priorità e crea un’attività per cartella di lavoro nella tabella background\_jobs, per aggiornare le eventuali miniature a bassa risoluzione. Le miniature a bassa risoluzione pubblicate in Tableau Server da Tableau Desktop con versione 2018.3 e precedenti vengono eliminate automaticamente ogni settimana all’esecuzione del Processo di aggiornamento delle miniature. ## Risoluzione dei problemi Puoi visualizzare lo stato del processo di aggiornamento delle miniature utilizzando la vista [Attività di background per la vista amministrativa senza estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/adminview_backgrnd_nonextract.htm). Il processo di aggiornamento delle miniature può visualizzare lo stato positivo o di errore. Processo di aggiornamento delle miniature non riuscito, oppure è stato completato ma alcune anteprime sono ancora a bassa risoluzione. Se le credenziali non sono corrette, il processo di aggiornamento delle miniature potrebbe visualizzare il messaggio di errore. In tal caso, le miniature della cartella di lavoro saranno comunque visualizzate in modo sfocato, a bassa risoluzione (192 x 192 pixel). Aggiorna le credenziali e il processo di aggiornamento delle miniature aggiornerà le miniature della cartella di lavoro alla prossima esecuzione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Processo di gateway di Tableau Server Il processo di gateway di gateway di Tableau Server è un componente server Web Apache (`httpd.exe`). Il suo ruolo consiste nel gestire le richieste al server da tutti i client: Tableau Desktop, dispositivi mobili, un proxy, un servizio di bilanciamento del carico e così via. Il server esegue una singola istanza del processo di gateway; non è possibile eseguire più di un’istanza per computer. Il processo gateway è richiesto in qualsiasi nodo dove è presente un’istanza di VizQL Server o Vizportal.
ProcessoGateway
StatoLo stato del Gateway è visibile nella pagina di stato. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server
RegistrazioneI log generati dal processo di gateway si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\httpd. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log
## Assegnazione della porta Per impostazione predefinita, il processo di gateway resta in attesa delle richieste sulle porte 80 (per le richieste HTTP) e 443 (per le richieste SSL). Quando installi Tableau Server in un computer, parte della configurazione del server garantisce che questa porta sia aperta nel firewall del computer. Se il computer esegue un processo diverso che richiede la porta 80 per HTTP, è possibile modificare l’assegnazione della porta per il processo di gateway durante l’installazione. (Non è possibile modificare la porta SSL/HTTPS). ![Il numero di porta gateway predefinito è 80.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/config_setup_gw.png) Se necessiti di impostare la porta HTTP dopo l’installazione, esegui il seguente comando TSM, dove _node_ è il numero di nodo (ad esempio `node1`) e _nn_ è il nuovo numero di porta: tsm topology set-ports --node-name _node_ --port-name gateway:primary --port-value _nn_ Se stai eseguendo Tableau Server con un server con proxy inverso, dovrai configurare altre porte e impostazioni relative all’host in Tableau Server. Consulta [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm). ## File di log per il processo di gateway Il processo di gateway crea due set di file di log: - Log attività. Il nome per questi file di log ha il formato `access._yy_mm_dd_hh_mm_ss_.log.` - Log di errore. Tutti gli errori vengono registrati in un unico file denominato `error.log`. Per maggiori informazioni, consulta [Snapshot dei file di registro (archiviare file di registro)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/logs_archive.htm). ## Processi di gateway in un cluster Se l’ambiente server è distribuito su più computer, puoi eseguire un singolo processo di gateway in ogni nodo del cluster. Lo scenario più comune per l’esecuzione di un processo di gateway in più computer nel cluster consiste nella presenza di un servizio di bilanciamento del carico davanti al cluster. In questo scenario, il servizio di bilanciamento del carico distribuisce le richieste a qualsiasi gateway nel cluster. Se necessiti di mettere un nodo offline (ad esempio, per eseguirne la manutenzione), puoi disabilitare il routing del servizio di bilanciamento del carico su tale computer. Al termine della manutenzione, puoi riattivare il nodo nel servizio di bilanciamento del carico. Devi disporre di un processo gateway in esecuzione su almeno un computer del cluster. Se rimuovi il processo di gateway dal server primario, verifica che un altro computer del cluster esegua il processo di gateway. Inoltre, verifica che il computer sia raggiungibile dai client. Un’istanza del processo gateway è richiesta in qualsiasi nodo configurato per uno di questi processi o servizi: VizQL Server, Vizportal o Creazione flusso Tableau Prep. Se Tableau Server è configurato per l’utilizzo del protocollo SSL, assicurati che il certificato per il supporto del protocollo SSL si trovi nello stesso percorso in tutti i computer del cluster in cui è in esecuzione il processo di gateway. Per maggiori informazioni sull’utilizzo del protocollo SSL, consulta [Configurare SSL per il traffico HTTP esterno da e verso Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl_config.htm). Analogamente, se l’installazione del server utilizza un logo personalizzato, questo deve trovarsi nello stesso percorso in tutti i computer in cui è in esecuzione il processo di gateway. Se necessiti di modificare il numero di porta in attesa, come illustrato in precedenza, puoi utilizzare la finestra di dialogo di configurazione o eseguire il comando seguente per ogni computer di lavoro in cui è in esecuzione il processo di gateway: tsm topology set-ports --node-name _node_ --port-name gateway:primary --port-value _nn_ ## Informazioni aggiuntive [Configurazione di proxy e servizi di bilanciamento del carico per Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/proxy.htm) [Aggiungere un bilanciamento del carico](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/distrib_lb.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Processo di Gestione componenti in background di Tableau Server Il processo Gestione componenti in background esegue i processi del server, inclusi gli aggiornamenti delle estrazioni, le sottoscrizioni, le esecuzioni dei flussi e gli avvisi basati sui dati. I processi sono eseguiti sia da attività pianificate che quando vengono avviati manualmente utilizzando i comandi "Esegui ora", l’API REST o tabcmd.
Processo

Backgrounder

StatoLo stato del processo Backgrounder è visibile nella pagina di stato. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server
RegistrazioneI log generati dal processo Backgrounder si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\backgrounder. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log
Cosa succede se un processo di Gestione componenti in background è inattivo? Per i processi nel processo Gestione componenti in background non riuscito, viene eseguito un nuovo tentativo dopo il ripristino dagli errori del processo Gestione componenti in background. La maggior parte dei processi in background è pianificata per l’esecuzione periodica e la stessa attività in background verrà eseguita normalmente in base al successivo orario pianificato da un processo di Gestione componenti in background funzionante. I processi di Gestione componenti in background non riusciti vengono automaticamente riavviati a condizione che il computer stesso sia integro e i processi non riusciti verranno tentati. Per rendere il processo di Gestione componenti in background a disponibilità elevata, ti consigliamo di configurare una o più istanze da eseguire su più nodi del cluster. ## Gestione delle risorse di Gestione componenti in background Come accennato in precedenza in questo argomento, i processi di Gestione componenti in background eseguono attività sul server e possono richiedere notevoli risorse. Ci sono diversi modi in cui puoi gestire le risorse richieste da Gestione componenti in background per eseguire le attività sul server: - Aumenta il numero di istanze su un nodo specifico: Gestione componenti in background è a thread singolo. Può avviare un solo processo alla volta. L’aggiunta di altre istanze di Gestione componenti in background a un nodo può aumentare il numero di processi che possono essere eseguiti in parallelo su tale nodo, ma tieni presente che ogni processo avviato può utilizzare più thread. Puoi aggiungere istanze di Gestione componenti in background fino alla metà del numero di core. Quando devi decidere quante istanze di Gestione componenti in background eseguire e dove, considera che ogni processo di Gestione componenti in background avviato per un processo può utilizzare più thread, pertanto l’aggiunta di istanze di Gestione componenti in background può limitare l’efficacia di ogni processo. Tieni anche presente come altri processi server influenzeranno la capacità disponibile di ogni computer. - Isola il processo di Gestione componenti in background: se esegui Tableau Server su un cluster multi-nodo, puoi dedicare uno o più nodi per l’esecuzione di Gestione componenti in background. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazioni di base consigliate](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_baseline_config.htm). - Ruoli dei nodi: puoi anche separare il tipo di processi o il carico di lavoro eseguito da Gestione componenti in background su un nodo. Ad esempio, è possibile avere un nodo dedicato solo all’esecuzione degli aggiornamenti delle estrazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Gestione del carico di lavoro attraverso i ruoli dei nodi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/server_node_roles.htm). - Impedisci agli utenti di eseguire manualmente i processi: attualmente gli utenti possono eseguire gli aggiornamenti delle estrazioni, l’esecuzione di flussi e le sottoscrizioni utilizzando l’interfaccia Web, l’API REST e i comandi tabcmd. Tali operazioni, inoltre, possono essere eseguite in qualsiasi momento della giornata. Questo può richiedere le risorse del server in periodi in cui questo è impegnato in altre attività. A partire da Tableau Server 2020.1, una nuova impostazione Esegui ora permette all’amministratore del server di scegliere se consentire o meno agli utenti di eseguire manualmente i processi. Disabilitando l’opzione Esegui ora, puoi avere un maggiore controllo dell’utilizzo dei processi di Gestione componenti in background, nonché prevedere meglio il carico. Questa impostazione non è applicabile né influisce sui processi generati per attività pianificate. Per maggiori informazioni sulla configurazione di questa impostazione, consulta [Impostazioni del server (Generale e Personalizzazione)](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/maintenance_set.htm). ## Contenuti correlati - [Miglioramento delle prestazioni di sincronizzazione dei gruppi](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/groups_globalsync.htm#Improvin) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Profili amministratore I ruoli sul sito Amministratore del server e Amministratore del sito concedono agli utenti autorizzazioni automatiche per varie impostazioni amministrative, ma anche per tutti i contenuti. Questo significa che se un utente viene reso amministratore e può aggiungere utenti al sito o gestire gruppi, può anche accedere a tutti i contenuti disponibili sul sito. In molti contesti, questo tipo di accesso non è la soluzione ideale. I profili amministratore rappresentano un modo per fornire a un utente un insieme specifico di funzionalità amministrative senza concedere loro accesso universale ai contenuti. Ogni profilo amministratore definisce un insieme specifico di funzionalità. Agli utenti viene quindi assegnato un profilo che consente loro di eseguire tali attività. - Le funzionalità del profilo amministratore includono la gestione degli utenti e la gestione dei gruppi. Non includono la possibilità di modificare le impostazioni del sito. - I profili amministratore vengono creati e gestiti da un amministratore di Tableau Server. Gli amministratori del sito possono essere autorizzati ad assegnare utenti ai profili, ma gli amministratori del sito non possono modificare o creare profili amministratore. - I profili amministratore non concedono l’accesso ai contenuti. ## Creare un profilo amministratore La creazione di un profilo amministratore consiste nell’impostazione delle funzionalità del profilo e nell’aggiunta ai siti. Solo un amministratore di Tableau Server può creare un profilo amministratore. ### Aprire la pagina Profili amministratore 1. Come amministratore di Tableau Server, passa a Tutti i siti per accedere alle impostazioni a livello di server. 1. Apri il menu a discesa per il selettore del sito e scegli Gestisci tutti i siti. 2. Nel riquadro di sinistra, seleziona Profili amministratore. Tutti i profili esistenti vengono visualizzati nell’elenco Profili amministratore. Un riquadro a destra mostra i dettagli relativi al profilo selezionato. Per un profilo selezionato sono disponibili tre schede: Funzionalità, Siti e Utenti. - La scheda **Funzionalità** mostra tutte le funzionalità a colpo d’occhio. - La scheda **Siti** mostra in quali siti è presente il profilo amministratore e a quanti utenti per ogni sito è stato assegnato il profilo. Utilizza questa scheda per aggiungere il profilo a siti esistenti. - La scheda **Utenti** mostra a quali utenti è stato assegnato il profilo. Questa scheda è utile per il controllo, ma non può essere utilizzata per assegnare un profilo agli utenti. L’assegnazione del profilo avviene dalla pagina Utenti. ![Schermata Profili amministratore, con un elenco di quattro profili amministratore e uno selezionato per mostrarne i dettagli](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin_profiles.png) ### Creare un nuovo profilo amministratore 1. Fai clic sul pulsante Nuovo profilo amministratore. 2. Assegna un nome al profilo. 1. Questo nome viene visualizzato in un menu a discesa quando assegni il profilo agli utenti, quindi creane uno descrittivo ma breve. 2. Evita nomi potenzialmente in conflitto, ad esempio ruoli sul sito come “Creator amministratore sito”. 3. Seleziona le [Funzionalità del profilo amministratore](#capabilities) che il profilo deve concedere. 1. Alcune funzionalità dipendono da altre funzionalità. Ad esempio, “Visualizza utenti” è obbligatorio per la funzionalità “Aggiungi nuovi utenti”. Il testo della guida per ogni funzionalità descrive le eventuali dipendenze. L’API REST non prevede queste dipendenze. 2. Gli utenti possono disporre al massimo di un profilo per sito. 4. (Facoltativo) Aggiungi una descrizione che illustri lo scopo del profilo amministratore. 5. Fai clic sul pulsante Crea profilo amministratore. ![Finestra di dialogo Crea profilo amministratore, che mostra le funzionalità per la gestione di utenti e gruppi](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin_profiles_capabilities.png) Il profilo è ora presente sul server, ma non è ancora disponibile su nessun sito. Il passaggio successivo consiste nell’aggiungere il profilo a un sito e aggiungere gli utenti. ### Aggiungere il profilo a un sito 1. Seleziona il profilo dall’elenco dei profili amministratore. 2. Passa alla scheda Siti. 3. Fai clic sul pulsante Assegna profilo amministratore ai siti. 4. Seleziona i siti in cui il profilo deve essere disponibile. Il passaggio finale consiste nell’assegnare il profilo agli utenti. Poiché solo gli amministratori del server possono accedere alla pagina Profili amministratore, questa fase non viene eseguita nella pagina Profili amministratore. Agli utenti viene invece assegnato un profilo amministratore dalla pagina Utenti. ## Assegnare un profilo amministratore agli utenti Per ottenere un profilo amministratore, un utente deve disporre di un ruolo sul sito Explorer o Creator. Agli utenti può essere assegnato un solo profilo amministratore per sito. _Amministratore del sito o del server_. Agli utenti possono essere assegnati profili amministratore a livello di sito: 1. Passa alla pagina Utenti del sito. 2. Apri il menu delle azioni (...) relativo all’utente. 3. Seleziona Ruolo sul sito. 4. Utilizza l’elenco a discesa Profilo amministratore per assegnare un profilo. 1. Per assegnare un profilo non incluso nell’elenco a discesa, chiedi a un amministratore del server di verificare che il profilo sia stato aggiunto al sito. ![Finestra di dialogo Ruolo sul sito con gli elenchi a discesa per il ruolo sul sito e il profilo amministratore](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/admin_profiles_siteroles.png) _Solo amministratori del server_. Agli utenti possono essere assegnati profili amministratore a livello di server: 1. Passa alla pagina Utenti del server. 2. Apri il menu delle azioni (...) relativo all’utente. 3. Seleziona Appartenenza al sito. 4. Per ogni sito a cui appartiene l’utente, utilizza l’elenco a discesa Profilo amministratore per assegnare un profilo. 1. L’elenco a discesa di ogni sito mostra i profili che sono stati aggiunti a tale sito. Per assegnare un profilo che non appare nell’elenco a discesa di quel sito, torna alla sezione [Aggiungere il profilo a un sito](#addtosite) e assicurati che il profilo sia stato aggiunto a quel sito. ## Gestire i profili amministratore Per gestire un profilo amministratore, passa alla pagina Profili amministratore (Tutti i siti > Profili amministratore nel riquadro di sinistra). Da tale posizione: - Modifica un profilo amministratore aprendo il menu delle azioni (...) per il profilo e selezionando Modifica profilo. - Elimina un profilo amministratore aprendo il menu delle azioni (...) per il profilo e selezionando Elimina profilo. - Rimuovi un profilo da un sito selezionandolo e passando alla relativa scheda Siti. Apri il menu delle azioni (...) per un sito e scegli Rimuovi dal sito. - Gli eventuali utenti assegnati a quel profilo in tale sito perderanno le funzionalità di amministratore. ## Funzionalità del profilo amministratore A differenza dei gruppi, che vengono valutati in combinazione per determinare le [autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permission_effective.htm#evaluate-permission-rules), un singolo profilo amministratore definisce le operazioni che un utente dotato di quel profilo può e non può fare. Configura ogni profilo amministratore in modo da descrivere esattamente le funzionalità disponibili per un utente con tale profilo. ### Gestione degli utenti
FunzionalitàDefinizioneNote
Aggiungi nuovi utentiConsente di creare e aggiungere nuovi utenti al sito.Per poter aggiungere utenti importando un caricamento dei file, il profilo amministratore deve includere la funzionalità Gestisci impostazioni utente oltre a Aggiungi nuovi utenti.
Gestisci impostazioni utenteConsente di assegnare ruoli sul sito e gestire le impostazioni utente.Le impostazioni utente includono le impostazioni locali, l’indirizzo e-mail, l’opzione Forza l’aggiornamento delle password e così via. Potrebbe essere necessario concederla su più siti.*
Visualizza utentiConsente di visualizzare quali utenti sono presenti sul sito.La funzionalità Visualizza utenti è necessaria per tutte le altre funzionalità di gestione degli utenti nell’interfaccia utente. Non è necessaria per l’API.
Elimina utentiConsente di rimuovere definitivamente gli utenti. 
\*Quando un utente finale ha accesso a più siti, alcune delle sue impostazioni utente, come l’indirizzo e-mail, vengono condivise tra i siti. Affinché un utente con un profilo amministratore possa gestire queste impostazioni, deve disporre della funzionalità _Gestisci impostazioni utente_ in ogni sito in cui è presente l’utente finale. Considera, ad esempio, il caso dell’utente Leone che è un utente Viewer sul Sito A e sul Sito B. Rialto è un utente con un profilo amministratore che include _Gestisci impostazioni utente_ sul Sito A. Rialto non sarà in grado di gestire l’indirizzo e-mail di Leone, nemmeno sul Sito A, a meno che a Rialto non venga assegnato sul Sito B un profilo amministratore che include _Gestisci impostazioni utente_. ### Gestione dei gruppi
FunzionalitàDefinizioneNote
Crea nuovi gruppiConsente di creare gruppi con e senza Concedi ruolo all’accesso. 
Visualizza gruppiConsente di visualizzare quali gruppi sono presenti sul sito.La funzionalità Visualizza gruppi è necessaria per tutte le altre funzionalità di gestione dei gruppi nell’interfaccia utente. Non è necessaria per l’API.
Modifica dettagli gruppoConsente di modificare i nomi dei gruppi e lo stato di Concedi ruolo all’accesso. 
Aggiungi utenti a gruppiConsente di gestire l’appartenenza ai gruppi.Solo gli utenti con un ruolo sul sito di amministratore possono assegnare un ruolo di tale tipo a un altro utente.
Elimina gruppiConsente di rimuovere definitivamente i gruppi. 
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Proteggere Tableau Server su AWS ## Questo è un contenuto archiviato Le distribuzioni cloud pubbliche continuano a essere supportate, ma il contenuto per le distribuzioni cloud pubbliche di terze parti non viene più aggiornato. Per i contenuti più recenti sulla distribuzione di Tableau Server, consulta la sezione [Implementare](https://help.tableau.com/current/server/it-it/install.htm) della Guida di Tableau Server. Per i clienti che vi hanno accesso, è consigliabile Tableau Cloud. Per ulteriori dettagli, consulta: - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [Versione di prova di Tableau Cloud per l’amministratore](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/install.htm) - [Tableau Cloud: Introduzione per l’amministratore](https://www.tableau.com/it-it/learn/get-started/online-admin) ## Introduzione Sia che utilizzi Tableau Server in sede o nel cloud, è importante adottare misure per rendere sicura la distribuzione. Per maggiori informazioni su come aumentare la sicurezza di Tableau Server, consulta [Sicurezza](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/security.htm). Oltre alle funzionalità di sicurezza incorporate in Tableau Server, AWS offre altre funzionalità che puoi utilizzare per proteggere il tuo ambiente Tableau Server, ad esempio: - **Amazon VPC** aggiunge un altro livello di sicurezza di rete al tuo ambiente creando sottoreti private. - I **gruppi di sicurezza** determinano il traffico in ingresso e in uscita che può connettersi alla rete. Limita il traffico in ingresso ai tuoi indirizzi IP nel blocco [CIDR (Classless Inter-Domain Routing)](https://it.wikipedia.org/wiki/Supernetting#CIDR). Non utilizzare il formato 0000\\0, non è sicuro perché consente a tutto il traffico di accedere al server. - **AWS Identity e Access Management (IAM)** consente di controllare in modo specifico l’accesso alle funzioni di AWS da parte degli utenti. - **AWS Direct Connect** consente di creare connessioni di rete dedicate da una rete aziendale a AWS usando VLAN 802.1Q standard di settore tramite un partner AWS Direct Connect. Per maggiori informazioni, consulta [Requesting Cross Connects at AWS Direct Connect Locations](http://docs.aws.amazon.com/directconnect/latest/UserGuide/Colocation.html) nella _Guida per l’utente AWS Direct Connect_ sul sito Web AWS. - La **crittografia di Amazon EBS** è un modo semplice ed efficace per crittografare i dati nei volumi del disco e i dati in transito tra le istanze di EC2 e l’archiviazione EBS. Puoi implementare la sicurezza delle applicazioni aziendali in AWS e Tableau Server in modo da usare un singolo report o una singola dashboard per soddisfare le esigenze di una larga ed eterogenea base di utenti, sia interni che esterni. La sicurezza delle applicazioni aziendali si basa su tre componenti principali: - [Rete](#Network) - [Accesso ai client](#Access) - [Dati](#Data) ## Rete La sicurezza di rete per Tableau Server in AWS si basa sull’utilizzo di gruppi di sicurezza Amazon VPC con SSL per proteggere le comunicazioni interne ed esterne. Per maggiori informazioni, consulta [Gruppi di sicurezza per il VPC](https://docs.aws.amazon.com/it_it/vpc/latest/userguide/VPC_SecurityGroups.html) nella Guida per l’utente di Amazon Virtual Private Cloud sul sito Web AWS. ### Amazon VPC Un Amazon VPC è una rete distinta e isolata all’interno del cloud; il traffico di rete all’interno di ciascun Amazon VPC è isolato da tutti gli altri Amazon VPC. Con un Amazon VPC puoi creare sottoreti della tua rete e suddividere livelli di applicazione in sottoreti per un maggior livello di controllo. Ti consigliamo di installare ed eseguire Tableau Server in una sottorete separata all’interno dell’Amazon VPC per poter configurare la rete per l’accesso a Tableau Server e ad altri set di dati. Nella figura seguente viene illustrata un’installazione tipica di un’istanza a un solo nodo di Tableau Server in un Amazon VPC. ![Schema di rete che illustra il posizionamento di un Tableau Server in una subnet privata.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ts_aws_securing_vpc.png) ### Gruppi di sicurezza I gruppi di sicurezza consentono di definire quali tipi di traffico di rete possono accedere a Tableau Server. I gruppi di sicurezza Amazon EC2 si comportano come un firewall che regola il traffico di rete in entrata e in uscita dalle istanze di Amazon EC2. Puoi definire e assegnare gruppi di sicurezza appropriati per le tue istanze di Amazon EC2. Per impostazione predefinita, le istanze di Amazon EC2 vengono avviate con gruppi di sicurezza che non consentono traffico in entrata. Prima di poter accedere all’istanza di EC2, devi apportare modifiche per consentire il traffico in entrata appropriato. Di seguito sono indicati i requisiti minimi per le connessioni a Tableau Server in un’istanza di EC2: - Connessione tramite RDP (porta 3389) tramite un client Remote Desktop per accedere e gestire l’istanza e i servizi. - Traffico Web standard tramite HTTP (porta 80) e HTTPS (porta 443) per visualizzare il contenuto ospitato e per pubblicare su Tableau Server. - La comunicazione tra i componenti di Tableau Server su istanze diverse (se presenti) deve essere consentita. Vedi le [porte](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ports.htm) elencate nelle categorie **Tutte** e **Distribuite/Alta disponibilità**. In base a questi requisiti, abilita solo tre porte standard per il traffico in entrata verso l’istanza di EC2: HTTP 80, HTTPS 443 e RDP 3389. Ti consigliamo anche di limitare l’accesso remoto (porta 3389) da alcuni host e limitare anche il traffico HTTP e HTTPS agli host della rete aziendale o a un insieme di client attendibili. ## Accesso ai client Per impostazione predefinita, Tableau Server utilizza richieste e risposte HTTP standard. Tableau Server può essere configurato per HTTPS (SSL) con certificati di sicurezza forniti dal cliente. Se Tableau Server è configurato per SSL, tutti i contenuti e le comunicazioni tra i client sono criptati e utilizzano il protocollo HTTPS. Se configuri Tableau Server per SSL, il browser e la libreria SSL sul server negoziano un livello di crittografia comune. Tableau Server utilizza OpenSSL come libreria SSL lato server ed è preconfigurato per utilizzare gli standard attualmente accettati. Ogni browser Web che accede a Tableau Server tramite SSL utilizza l’implementazione SSL standard fornita da tale browser. Per maggiori informazioni sul modo in cui Tableau Server usa SSL, consulta [SSL](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/ssl.htm). Tableau Server accetterà il traffico SSL solo sulla porta 443. Non puoi configurare porte personalizzate per SSL/TLS. Puoi usare ELB (Elastic Load Balancing) per eseguire la terminazione SSL. Consentire a ELB di gestire la crittografia/decrittografia del traffico Web è un modo semplice per proteggere la connessione tra il client e Tableau Server senza dover configurare manualmente SSL su Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [AWS Elastic Load Balancing: Support for SSL Termination](https://aws.amazon.com/blogs/aws/elastic-load-balancer-support-for-ssl-termination/) sul sito Web di AWS. ### AWS Directory Service Facoltativo. AWS Directory Service è un servizio gestito che ti consente di collegare le tue risorse AWS a una directory locale esistente, ad esempio Microsoft Active Directory (con AD Connector), o di impostare una nuova directory autonoma nel cloud AWS (con Simple AD). La connessione a una directory locale è semplice e, una volta stabilita, tutti gli utenti possono accedere alle risorse e alle applicazioni di AWS con le loro credenziali aziendali. Se utilizzi AWS Directory Service puoi scegliere di autenticarti con Active Directory invece che in locale per creare utenti e assegnare password con il sistema di gestione degli utenti integrato in Tableau Server. Per configurare l’autenticazione basata su Active Directory, dopo l’installazione di Tableau Server, scegli Active Directory. Non è possibile impostare in un secondo l’autenticazione locale dall’autenticazione con Active Directory. Il modello di autenticazione di Active Directory utilizza Microsoft SSPI (Security Support Provider Interface) per far accedere automaticamente gli utenti in base al loro nome utente e password di Windows. In questo modo viene creata un’esperienza simile a quella dell’accesso Single Sign-On (SSO). ## Dati Tableau Server utilizza i driver nativi (se i driver nativi non sono disponibili, utilizza un adattatore ODBC generico) per connettersi quando possibile ai database per elaborare set di risultati, aggiornare le estrazioni e per tutte le altre comunicazioni con i database. Puoi configurare il driver per la comunicazione tramite porte non standard o usare la crittografia di trasporto, ma questo tipo di configurazione è trasparente per Tableau Server. Tuttavia, poiché la comunicazione tra Tableau Server e i database di solito viene filtrata da un firewall, puoi decidere di non crittografarla. ### Connessione ad archivi dati in AWS Puoi avviare le risorse di AWS, ad esempio Amazon RDS (Relational Database Service), Amazon EMR (Elastic MapReduce) Hadoop Hive o Amazon Redshift, in un Amazon VPC. Inserendo Tableau Server nello stesso Amazon VPC degli archivi dati, puoi assicurarti che il traffico non fuoriesca mai dall’Amazon VPC. Puoi utilizzare le sottoreti con gruppi di sicurezza per avviare le tue risorse in livelli diversi, ma consentire loro di comunicare in modo sicuro all’interno di un Amazon VPC, come illustrato nel diagramma seguente. ![Diagramma che illustra l’architettura di una rete cloud.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/ts_aws_securing_data.png) ### Connessione ad archivi dati esterni a AWS Puoi scegliere di connettere l’Amazon VPC al data center aziendale tramite una connessione VPN hardware IPsec, rendendo pertanto il cloud AWS un’estensione del data center. Una connessione VPN è costituita da un gateway privato virtuale collegato all’Amazon VPC e da un gateway del cliente situato nel data center. Puoi scegliere di utilizzare AWS Direct Connect, un servizio di rete che fornisce un’alternativa all’utilizzo di Internet per utilizzare i servizi cloud di AWS. AWS Direct Connect ti consente di stabilire una connessione di rete dedicata utilizzando VLAN 802.1Q standard di settore tramite un partner AWS Direct Connect. Per maggiori informazioni, consulta [Requesting Cross Connects at AWS Direct Connect Locations](http://docs.aws.amazon.com/directconnect/latest/UserGuide/Colocation.html) nella _Guida per l’utente AWS Direct Connect_ sul sito Web AWS. Puoi utilizzare la stessa connessione per accedere a risorse pubbliche, ad esempio oggetti archiviati in Amazon S3 (Amazon Simple Storage Service) utilizzando lo spazio dell’indirizzo IP pubblico, e a risorse private, come le istanze di Amazon EC2 in esecuzione in un Amazon VPC con uno spazio IP privato, mantenendo la separazione tra gli ambienti pubblici e quelli privati della rete. ### Crittografia dei dati a riposo La crittografia Amazon EBS è un modo trasparente e semplice per crittografare volumi che possono contenere informazioni di identificazione personale (PII). EBS crittografa sia i dati a riposo all’interno del volume sia quelli in transito tra il volume e l’istanza utilizzando AES-256. Questa operazione ha un impatto praticamente nullo sulle prestazioni di Tableau Server. Ti consigliamo pertanto di utilizzare questo servizio, anche se nei tuoi sistemi non sono archiviate informazioni di identificazione personale. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Protezione contro il clickjacking Tableau Server include protezione contro gli attacchi clickjack. Il _clickjacking_ è un tipo di attacco alle pagine Web in cui l’utente malintenzionato cerca di attrarre i normali utenti affinché facciano clic o inseriscano contenuti, visualizzando la pagina che intende attaccare in un livello trasparente applicato al di sopra di una pagina non correlata. Nel contesto di Tableau Server, un aggressore potrebbe tentare di usare un attacco clickjack per catturare le credenziali dell’utente o per ottenere l’autenticazione di un utente per modificare le impostazioni sul tuo server. Per maggiori informazioni sugli attacchi di clickjacking, consulta [Clickjacking](https://owasp.org/www-community/attacks/Clickjacking) sul sito Web di Open Web Application Security Project. **Nota**: la protezione contro il clickjacking era disponibile nelle versioni precedenti di Tableau Server, ma è stata disabilitata per impostazione predefinita. Le nuove installazioni di Tableau Server 9.1 e successive disporranno sempre della protezione contro il clickjacking, a meno che non la disabiliti esplicitamente. ## Effetti della protezione contro il clickjacking Quando attivi la protezione conto il clickjacking su Tableau Server, il comportamento delle pagine caricate da Tableau Server cambia nei seguenti modi: - Tableau Server aggiunge l’intestazione `X-Frame-Options: SAMEORIGIN` a determinate risposte del server. Nelle versioni correnti della maggior parte dei browser, questa intestazione impedisce che il contenuto venga caricato in un elemento ** [Passa al contenuto principale](#main-content) # Visualizzare le licenze del server Gli amministratori del server possono visualizzare le informazioni relative a licenza e codice prodotto di Tableau Server. ## Visualizzazione delle licenze dall’interfaccia utente Web di Tableau Server La modalità di accesso alla pagina Licenze di Tableau Server varia a seconda del numero di siti di cui disponi. - In un server con un unico sito, fai clic su Impostazioni e Licenze: - In un server a più siti, fai clic su Gestisci tutti i siti nel menu, quindi Impostazioni e Licenze: **Nota:** l’opzione Gestisci tutti i siti viene visualizzata solo se hai effettuato l’accesso come amministratore del server. In questa pagina sono visualizzate le informazioni relative alle licenze attivate nel server, incluse le licenze basate su utente (a termine) e quelle basate su core. 1. Apri TSM in un browser: http://:8850 2. Fai clic su **Configurazione**, quindi su Licenze. Nella tabella sono visualizzati il codice prodotto, la data di scadenza e la scadenza della manutenzione. **Nota**: l’interfaccia utente Web di TSM offre una quantità limitata di informazioni sulla licenza. Puoi trovare informazioni aggiuntive sulle licenze, compreso il numero per ciascun tipo di licenza basata sull’utente (Creator, Explorer e Viewer) nell’interfaccia della riga di comando di TSM o nell’interfaccia utente Web di Tableau Server. 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul nodo iniziale (il nodo in cui è installato TSM). 2. Esegui questo comando: `tsm licenses list` Il comando elenca le licenze attivate nella distribuzione di Tableau Server. Ad esempio, per un server con cinque licenze Creator, cinque licenze Explorer, 100 licenze Viewer e Data Management, l’output del comando sarà simile al seguente: ![Elenco di quattro licenze Tableau e dettagli sulle relative date di scadenza.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/license_list.png) Vengono restituiti i seguenti campi: - **KEY**: una stringa univoca di 16 caratteri che identifica la licenza. - **TYPE**: descrive il tipo di licenza - In abbonamento: le licenze in abbonamento si riferiscono alla pianificazione di un abbonamento e devono essere rinnovate. La data di scadenza è indicata nel campo LIC EXP. - Perpetue: le licenze perpetue vengono acquistate una sola volta e non devono essere rinnovate, ma devono essere aggiornate per aggiornare la data di scadenza della manutenzione (MAINT EXP). - Core: le licenze core sono licenze associate al numero di core nei computer che eseguono specifici servizi di Tableau Server. La licenza core consente a un utente guest di accedere alle viste sul server o incorporate in altri server Web. Le licenze core consentono inoltre un numero illimitato di utenti Explorer e Viewer. - **CREATOR**: numero di licenze Creator rilasciate per la distribuzione di Tableau Server. - **EXPLORER**: numero di licenze Explorer rilasciate per la distribuzione di Tableau Server. - **VIEWER**: numero di licenze Viewer rilasciate per la distribuzione di Tableau Server. - **DATA MANAGEMENT**: Tableau Server è concesso in licenza conData Management (`True`/`False`). Consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/dm_overview.htm). - **GUEST ACCESS**: Tableau Server è concesso in licenza per un utente guest. Vedi [Utente Guest](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_guest.htm). La possibilità di utilizzare un utente guest richiede la licenza core. Vedi il campo TYPE. - **LIC EXP**: data di scadenza della licenza, in cui Tableau Server smetterà di funzionare. Le licenze in abbonamento hanno una scadenza. Vedi il campo TYPE. Visita il [Portale clienti](https://customer.tableausoftware.com/) Tableau per aggiornare le licenze. - **MAINT EXP**: si applica solo alle licenze perpetue legacy (TYPE = Perpetua). Per le licenze su abbonamento, questo campo visualizzerà `N/A`. MAINT EXP visualizza la data di scadenza del contratto di manutenzione per l’installazione di Tableau Server. Per aggiornare il codice per la licenza di manutenzione, consulta [Aggiornare la data di scadenza e gli attributi del codice prodotto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_refresh.htm). Visita il [Portale clienti](https://customer.tableausoftware.com/) Tableau per visualizzare la cronologia degli acquisti di manutenzione e acquistare manutenzione aggiuntiva. - **UPDATABLE**: specifica se la licenza è una licenza in abbonamento aggiornabile (`True`/`False`). - **LBLM**: specifica se la gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM) è abilitata per la distribuzione di Tableau Server (`True`/`False`). Se questa opzione è abilitata, la gestione delle licenze basata sull’accesso consente agli utenti di accedere a Tableau Server per ottenere la licenza per la propria istanza di Tableau Desktop o Prep, invece di immettere un codice prodotto. Per maggiori informazioni sulla gestione delle licenze basata sull’accesso, consulta [Gestione delle licenze basata sull’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/license_lblm.htm). - **SERVER MANAGEMENT ADD-ON**: Tableau Server è concesso in licenza per Advanced Management (in precedenza chiamato Server Management Add-on (`True`/`False`). Per maggiori informazioni su Advanced Management, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/itm_intro.htm). **Nota**: le condizioni di licenza per gli utenti Creator, Explorer e Viewer sono impostate in base ai termini della licenza basata sull’utente (licenza a termine), se presente. Di conseguenza, un server con solo una licenza basata su core può includere qualsiasi numero di utenti Explorer e Viewer e con accesso Guest, ma non può includere utenti Creator. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare licenze basate sui ruoli su un server con licenze basate su core](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/licensing_migrate_from_core.htm#user-based-with-core). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Visualizzare lo stato processo come XML Per ottenere una versione leggibile dal computer dello stato processo del server, vale a dire una versione dello stato formattato in XML, utilizza il seguente URL: http://my\_tableau\_server/admin/systeminfo.xml È necessario che tu abbia effettuato l’accesso a Tableau Server per visualizzare lo stato del processo leggibile dal computer o aver [abilitato l’accesso remoto](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/service_remote.htm). Il server restituisce una relazione sullo stato simile alla seguente: ## Valori di stato nel codice XML - worker : il nome del nodo che esegue il processo e la porta che il processo sta utilizzando. - status:: lo stato del processo sul nodo. Valori consentiti: `Active`, `Passive`, `Unlicensed`, `Busy`, `Down`, `ReadOnly`, `ActiveSyncing`, `StatusNotAvailable`, `StatusNotAvailableSyncing`, `NotAvailable`, `DecommisionedReadOnly`, `DecomisioningReadOnly` e `DecommissionFailedReadOnly` - pendingTransfers: un conteggio della cartella di lavoro o dell’origini dati estrae il nodo per poter essere completamente sincronizzato. Questi rappresentano gli elementi che sono stati pubblicati in questo nodo di questo archivio file e gli elementi che sono stati pubblicati in altri nodi di archiviazione file e devono essere copiati in questo nodo. - failedTransfers: conteggio delle cartelle di lavoro o delle origini dati che non sono state trasferite con successo a questo nodo di tale archivio file durante l’ultimo processo automatizzato. Il processo automatizzato si svolge normalmente ogni 15-30 minuti circa, ma può richiedere più tempo quando trasferisci un gran numero di estrazioni o di estrazioni di grandi dimensioni. I trasferimenti non riusciti non indicano necessariamente un problema con Tableau Server. Il processo automatizzato ricorrente trasferirà in genere i file non riusciti durante la sincronizzazione precedente. I motivi per i trasferimenti di file non riusciti sono indicati nei log. - syncTimestamp: ora in UTC dell’ultimo processo automatizzato che ha eseguito e sincronizzato i file. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Visualizzare, gestire o rimuovere gli utenti Gli amministratori del server possono gestire gli utenti di un sito, ad esempio aggiungere e rimuovere utenti, impostare i gruppi di cui fanno parte, configurare i relativi ruoli del sito e così via. Gli amministratori del server possono gestire gli utenti su più siti contemporaneamente dalla pagina Tutti i siti. > [!TIP] > > **Suggerimento**: i [Profili amministratore](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/admin_profiles.htm) concedono agli utenti non amministratori funzionalità specifiche per la gestione di utenti e gruppi, senza aumentare l’accesso ai contenuti. Visualizzare e gestire gli utenti in un sito Accedi a un sito come amministratore del sito o come utente con un profilo amministratore con funzionalità sufficienti, quindi seleziona Utenti. In questa pagina, per gestire gli utenti, puoi eseguire una delle operazioni seguenti: - Impostare l’appartenenza a un gruppo, configurare il ruolo del sito o rimuovere l’utente dal sito. Se hai configurato il sito per l’accesso SAML Single Sign-On, puoi impostare il tipo di autenticazione degli utenti selezionati. Se il server è configurato per i criteri password e il blocco dell’accesso all’account, puoi sbloccare l’accesso all’account bloccato di un utente. Se il tuo server è configurato per uno o più [pool di identità](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/identity_pools.htm), puoi aggiungere o rimuovere utenti. ![Elenco degli utenti del sito con il menu delle azioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/user_site_remove_server.png) - Seleziona un nome utente per visualizzarne i dettagli, ad esempio i loro contenuti, le viste alle quali si sono abbonati e le loro impostazioni di account. La pagina Impostazioni dell’utente è disponibile quando si verificano le condizioni seguenti: - L’utente è membro solo dei siti controllati dall’amministratore del sito - Gli amministratori dei siti possono gestire gli utenti per impostazione predefinita. Gli amministratori di Tableau Server possono modificare questo accesso per gli amministratori del sito. ![Profilo utente con Impostazioni evidenziato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/user_site_view_settings2.png) Se il server è configurato per utilizzare il sistema di gestione interno degli utenti (autenticazione locale), puoi modificare i campi **Nome visualizzato**, E-mail e **Password** degli utenti aggiunti. Se apporti molte modifiche, importare le modifiche da un file CSV potrebbe risultare più facile. Per informazioni dettagliate, consulta [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/users_import.htm). Visualizzare e modificare gli utenti del server Accedi a Tableau Server come amministratore del server. Nel menu del sito, seleziona Gestisci tutti i siti, quindi seleziona Utenti. Gestire l’appartenenza ai siti degli utenti Per impostazione predefinita, gli amministratori del server e del sito oppure un utente con un profilo amministratore con funzionalità sufficienti può gestire gli utenti a livello di singolo sito. Gli amministratori del server possono inoltre gestire gli utenti e i relativi ruoli in più siti. Puoi farlo scegliendo Tutti i siti (a livello di server). 1. Nel menu del sito, seleziona **Gestisci tutti i siti**, quindi seleziona Utenti. 2. Nella pagina Utenti del server, seleziona le caselle di controllo accanto agli utenti, quindi Azioni > Appartenenza ai siti. 3. Seleziona uno o più siti e un ruolo del sito per ogni sito, quindi fai clic su Salva. Cercare utenti (o gruppi o siti) Per cercare un utente (o un gruppo o un sito) specifico, utilizza l’attivazione del filtro in alto a destra per visualizzare la casella di ricerca e il filtro dei ruoli del sito. Utilizza quindi la casella di ricerca o i filtri per trovare gli utenti (o il gruppo group o il sito) che stai cercando. L’operazione di ricerca controlla i nomi visualizzati e gli attributi nome utente. La casella di ricerca supporta il carattere jolly (\*). Ad esempio, se cerchi `John*`, troverai tutti i nomi che iniziano con _John_. Inoltre: - A partire da Tableau Server 2021.4.1, puoi utilizzare il carattere jolly (\*) con un carattere speciale per cercare nomi che contengono caratteri speciali, ad esempio `sync-*` o `*sync-*`. - A partire da Tableau Server 2022.1.13, quando cerchi nomi con segni diacritici, i nomi devono essere inseriti con i segni diacritici esatti per restituire risultati pertinenti. Ad esempio, per cercare _José_, inserisci `José`. Se cerchi `Jose` non verranno restituiti risultati. - A partire da Tableau Server 2022.3.5, puoi utilizzare il carattere jolly (\*) con le condizioni AND o OR quando filtri i nomi utente. Ad esempio, se cerchi `*aw* AND John*` vengono restituiti tutti gli utenti i cui nomi utente contengono _aw_ e i cui nomi iniziano con _John_. - Tieni presente che il carattere jolly con AND o OR è disponibile solo quando filtri i nomi utente, non i nomi visualizzati. ![Barra di ricerca e menu a discesa per filtrare in base al ruolo sul sito.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/user_view_search.png) Rimuovere utenti da un sito Puoi rimuovere un utente solo se non è proprietario di contenuti, ad esempio progetti, cartelle di lavoro, viste, origini dati, raccolte o avvisi. Se tenti di rimuovere un utente che possiede contenuti, il ruolo dell’utente sarà impostato su **Senza licenza**, ma l’utente non verrà rimosso. Se per il gruppo predefinito All Users è stata abilitata l’impostazione Concedi ruolo all’accesso, il contenuto dell’utente deve essere riassegnato a un altro utente o rimosso prima di poter annullare la licenza dell’utente o rimuoverlo. Per maggiori informazioni su Concedi ruolo all’accesso, consulta [Rimozione degli utenti interessati da Concedi ruolo all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/grant_role.htm#remove). Per maggiori informazioni sulla modifica della proprietà dei contenuti, consulta [Gestire la proprietà dei contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/owner.htm).[Gestire la proprietà dei contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/owner.htm) **Nota:** in Tableau Server, quando un amministratore rimuove un utente da un sito (e l’utente appartiene solo a quel sito), l’utente viene eliminato anche dal server. 1. Accedi a un sito come amministratore o come utente con un profilo amministratore con funzionalità sufficienti e passa alla pagina Utenti. Seleziona uno o più utenti da rimuovere, quindi seleziona Azioni > Rimuovi dal sito. ![Elenco degli utenti del sito con il menu delle azioni.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/user_site_remove_server.png) 2. Fai clic sul pulsante **Rimuovi utente** nella finestra di dialogo di conferma. Rimuovere utenti dal server Puoi rimuovere un utente solo se l’utente non possiede alcun contenuto (progetti, cartelle di lavoro, viste o origini dati). Se tenti di rimuovere un utente che possiede contenuti, il ruolo dell’utente sarà impostato su Senza licenza, ma l’utente non verrà rimosso. Se un utente è membro di più siti ed è proprietario di contenuti in uno di questi siti, viene rimosso dai siti nei quali non ha contenuti. L’utente rimane membro dei siti nei quali è proprietario di contenuti, ma viene declassato al ruolo del sito Unlicensed. 1. Nel menu del sito, fai clic su Gestisci tutti i siti, quindi seleziona Utenti. In un ambiente a un solo sito, fai clic su Utenti. Seleziona uno o più utenti da eliminare, quindi fai clic su Azioni > Elimina. ![Modulo per eliminare utenti in Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/user_srvr_delete.png) 2. Fai clic su **Elimina** nella finestra di dialogo di conferma. Modificare le password degli utenti di un singolo sito Per modificare la password di un utente che appartiene a un singolo sito, accedi a Tableau Server come amministratore del sito o del server o come utente con un profilo amministratore con funzionalità sufficienti. 1. Verifica che nel menu sia selezionato il sito corretto. 2. Fai clic su Utenti. 3. Fai clic sul nome visualizzato di un utente. 4. Fai clic su Impostazioni. 5. Fai clic sul collegamento Cambia password, modifica la password, quindi fai clic su Salva password. ![Fai clic sul collegamento Cambia password in Impostazioni utente.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/users_change_password.png) Modificare le password degli utenti di più siti Per modificare la password di un utente che appartiene a più siti, accedi a Tableau Server come amministratore del server. 1. Nel menu del sito, fai clic su Gestisci tutti i siti. 2. Fai clic su Utenti. 3. Fai clic sul nome visualizzato di un utente. 4. Fai clic sul collegamento Cambia password, modifica la password, quindi fai clic su Salva password. ![Modulo per cambiare la password.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/users_change_password2.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Visualizzazione dello stato del processo del server Puoi visualizzare lo stato del processo del server eseguendo un comando dell’interfaccia a riga di comando di TSM oppure accedendo all’interfaccia utente Web di TSM o alle pagine di amministrazione di Tableau Server. ## Visualizzazione dello stato del processo con l’interfaccia della riga di comando di TSM Esegui questo comando: `tsm status -v` Questo comando restituisce tutti i processi configurati nell’istanza e nello stato corrispondente. ## Visualizzazione dello stato del processo in un’interfaccia utente Web In Tableau Server o in Tableau Services Manager (TMS) sono disponibili due posizioni in cui gli amministratori possono visualizzare lo stato dei processi di Tableau. Puoi accedere a una o a entrambe le posizioni, in base alla configurazione dell’account e del server. La maggior parte delle informazioni sullo stato del processo che vengono visualizzate è duplicata in entrambe le pagine di stato. In questa sezione vengono illustrate tutte le pagine e viene identificato l’elemento univoco per ognuna di esse. **Nota**: le pagine di stato visualizzate in entrambe le posizioni dell’interfaccia utente Web mostrano un sottoinsieme dei processi complessivi configurati in un determinato nodo. Per visualizzare tutti i processi, esegui il comando dell’interfaccia della riga di comando di TSM `tsm status -v`. - La pagina di stato di Tableau Services Manager (TSM) è accessibile in TSM e può essere visualizzata dagli amministratori di TSM. Per visualizzare questa pagina devi essere in grado di accedere a TSM. Per maggiori informazioni per accedere a TSM, consulta [Accedere all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_tsm.htm). - La pagina di stato di Tableau Server viene visualizzata nell’interfaccia utente Web di Tableau Server ed è accessibile dagli amministratori di Tableau Server. In questa pagina sono inclusi i processi Tableau Server, insieme ai collegamenti per la risoluzione dei problemi, qualora un processo non sia in esecuzione come previsto. Passando il puntatore del mouse sull’indicatore di stato di un processo, le informazioni mostrano il nome del nodo e la porta su cui il processo è in esecuzione. Nella pagina di stato di Tableau Server non vengono visualizzati processi TSM. Per informazioni sull’accesso a Tableau Server in qualità di amministratore, consulta [Accedere all’area di amministrazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/sign_in_server_admin.htm). ### Pagina di stato di Tableau Services Manager (TSM) Nella pagina di stato di TSM viene visualizzato lo stato dei processi del server, tra cui il controller di TSM e il server licenze. Questi due processi non vengono visualizzati nella pagina di stato di Tableau Server. ![Tabella che visualizza lo stato dei processi su tre nodi server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/statusTSM.png) I possibili indicatori di stato sono elencati nella parte inferiore della tabella: ![Cinque icone di stato del sistema: Attivo, Occupato, Danneggiato, Errore e Arrestato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/statusTSM-icons.png) ### Pagina di stato di Tableau Server ![Stato del processo server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/statusServer.png) I possibili indicatori di stato sono elencati nella parte inferiore della tabella: ![Sei diversi indicatori di stato: Attivo, Occupato, Passivo, Senza licenza, Inattivo e Stato non disponibile.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/statusServer-icons.png) Quando Tableau Server funziona correttamente, la maggior parte dei processi verranno visualizzati come Attivi, Occupati o Passivi (Repository passivo): - **Attivo**: il processo funziona come previsto. Per informazioni sui possibili stati attivi, consulta l’archivio file in [Risoluzione dei problemi dei processi del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/service_status_troubleshoot.htm). - **Occupato**: il processo sta completando alcune attività. Per maggiori informazioni, consulta l’archivio file e il repository in [Risoluzione dei problemi dei processi del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/service_status_troubleshoot.htm). - **Passivo**: il repository è in modalità passiva oppure un processo non può ricevere traffico. Per maggiori informazioni, consulta Repository e server di indicizzazione e ricerca in [Risoluzione dei problemi dei processi del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/service_status_troubleshoot.htm). - **Senza licenza:** il processo non è dotato di licenza. - **Inattivo**: il processo è inattivo. Le implicazioni sono diverse in base al processo. - **Stato non disponibile**: Tableau Server non riesce a determinare lo stato del processo. Se sono disponibili maggiori informazioni, viene visualizzato un messaggio sotto all’icona relativa allo stato, insieme ai link sulla documentazione appropriata: ![Il file è pronto per la rimozione.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/status_filestore_ready.png) **Nota:** Tableau Server è progettato per la correzione automatica. Se un servizio o un processo smette di rispondere o si interrompe, Tableau Server tenta di riavviarlo. Per questa operazione possono essere necessari da 15 a 30 minuti. Per tale motivo, reagire immediatamente agli avvisi relativi a un servizio o un processo può essere controproducente, soprattutto in un’installazione con servizi ridondanti, in grado di gestire le richieste durante il riavvio di un’istanza del servizio o del processo. Per maggiori informazioni sulla risoluzione dei problemi relativi allo stato del processo, consulta [Risoluzione dei problemi dei processi del server](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/service_status_troubleshoot.htm). ### Nodo esterno Alcuni processi possono essere configurati esternamente a Tableau Server. Ad esempio, l’archivio file può essere configurato su un dispositivo SAN o NAS, mentre il repository può essere distribuito su un’istanza RDS di AWS. In questi casi, la pagina di stato di Tableau Server mostrerà questi processi in **Nodo esterno** con lo stato **E** e la pagina di stato di Tableau Services Manager (TSM) li mostrerà in **esterno** con un segno di spunta per indicare che il processo è configurato esternamente. **Pagina di stato di Tableau Server Manager (TSM) che mostra l’archivio file configurato come esterno a Tableau Server:** ![Finestra di stato di Tableau Server Manager con Archivio file esterno selezionato.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/tsm-status-external-file-store.png) **Pagina di stato di Tableau Server che mostra l’archivio file configurato come esterno a Tableau Server:** ![Tabella che mostra lo stato attuale dei processi di Tableau Server.](/tableau/next/it-it/server/it-it/Img/server-status-external-file-store.png) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # VizQL Data Service di Tableau Server VizQL Data Service (VDS) è un'API che consente di accedere alle origine dati pubblicate in Tableau tramite query programmatiche anziché visualizzazioni. Per far sì che VizQL Data Service abbia una disponibilità elevata, configura uno o più processi VizQL Data Service in più nodi del cluster.
ProcessoVizQL Data Service
StatoLo stato del processo VizQL Data Service è visibile nella pagina di stato come Controller TMS, a meno che il servizio sia stato disabilitato. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server
RegistrazioneI log generati dal processo VizQL Data Service si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\vizqldataservice. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log.
Cosa succede se un processo VizQL Data Service ha esito negativo? Le query eseguite tramite il processo VizQL Data Service non avranno esito positivo, con conseguente perdita dell'accesso diretto di tutte le query programmatiche alle origini dati pubblicate nelle applicazioni dei clienti, ai flussi di lavoro automatizzati e così via. Il funzionamento dell'interfaccia utente di Tableau Server e la creazione di visualizzazioni non dipendono da VizQL Data Service. Il processo VizQL Data Service predefinito in esecuzione su un nodo è uno. Per ottenere un'elevata disponibilità è necessario configurare istanze ridondanti di VizQL Data Service e VizData Service. Se sono in esecuzione più processi VizQL Data Service, l’errore di un singolo processo causerà l’errore di eventuali richieste e la perdita del risultato delle query al momento dell’errore. Tutte le richieste future verranno indirizzate all’altro processo VizQL Data Service nel cluster di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # VizQL Server di Tableau Server VizQL Server carica ed esegue il rendering delle viste e calcola ed esegue le query. Per ottenere una disponibilità elevata per il processo VizQL Server, configura una o più istanze da eseguire su più nodi.
Processo

VizQL Server

StatoLo stato del processo VizQL Server è visibile nella pagina Stato. Per maggiori informazioni, consulta Visualizzazione dello stato del processo del server
RegistrazioneI log generati dal processo VizQL Server si trovano in C:\ProgramData\Tableau\Tableau Server\data\tabsvc\logs\vizqlserver. Per maggiori informazioni, consulta Log di Tableau Server e percorsi dei file di log
Cosa succede se un processo VizQL Server ha esito negativo? Se esiste un solo processo VizQL Server che non riesce, Tableau Server non sarà più in grado di eseguire il rendering di alcuna vista. La disponibilità elevata richiede la configurazione di processi VizQL ridondanti. Una configurazione tipica è costituita da due a quattro processi VizQL Server su ogni nodo. In questo modo puoi garantire la disponibilità elevata e la scalabilità. Se sono in esecuzione più processi di VizQL Server, l’errore di un singolo processo causerà l’errore di eventuali richieste e la perdita dei dati della sessione al momento dell’errore. Tutte le richieste future verranno indirizzate all’altro processo VizQL Server attivo nel cluster di Tableau Server. ## Monitoraggio della memoria di VizQL Server **Importante:** come procedura consigliata, ti suggeriamo di mantenere i valori predefiniti delle impostazioni, se non indicato diversamente dall’assistenza tecnica di Tableau. A partire dalla versione 2026.2.0, VizQL Server effettua il monitoraggio dell’utilizzo della memoria e arresta le sessioni inattive, se necessario. ### In che modo VizQL Server effettua il monitoraggio dell’utilizzo della memoria Nella Tableau Server versione 2026.2.0 e successive, la chiave `[native_api.close_old_sessions_if_memory_pression_high](https://help.tableau.com/v0.0/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#close_old_sessions_if_memory_pressure_high)` è impostata su `true`. Con questa impostazione abilitata, VizQL Server monitora l’utilizzo della memoria ogni volta che viene creata una nuova sessione e se l’utilizzo della memoria supera la soglia definita da `native_api.max_memory_pressure_percentage`, le sessioni inattive meno recenti vengono chiuse per ridurre l’utilizzo di memoria. Maggiore è l’utilizzo della memoria, maggiore l’aggressività con cui le sessioni inattive meno recenti vengono chiuse. Le sessioni in uso con un un’interazione attiva dell’utente con una vista non vengono mai chiuse. Il recupero della memoria viene eseguito in background e non rallenta né blocca la creazione di nuove sessioni. Il monitoraggio dell’utilizzo della memoria di VizQL dipende dall’interazione di diverse chiavi di configurazione: | Chiave di configurazione | Tipo | Predefinito | Descrizione | | --- | --- | --- | --- | | `native_api.memory_limit_enabled` | Stringa | `true` | Controlla se viene eseguito il monitoraggio della memoria. Se è impostata su `false`, il monitoraggio della memoria non viene eseguito. | | `native_api.close_old_sessions_if_memory_pressure_high` | Stringa | `true` | Determina se le sessioni inattive meno recenti devono essere chiuse quando la memoria si esaurisce. | | `native_api.max_memory_pressure_percentage` | Intero | `90` | Percentuale di utilizzo della memoria in corrispondenza della quale inizia il recupero proattivo della sessione. La base di confronto è il limite di memoria del processo, che è controllato da `native_api.memory_limit_per_process_gb` o da `native_api.memory_limit_per_process_percentage`. | | `native_api.goal_memory_pressure_percentage` | Intero | `80` | Percentuale di utilizzo della memoria di destinazione che il recupero tenta di raggiungere. Deve essere inferiore a `max_memory_pressure_percentage`. | | `native_api.memory_limit_per_process_gb` | Intero | `0` | Limite assoluto di memoria per processo in gigabyte. | | `native_api.memory_limit_per_process_percentage` | Intero | `70` | Percentuale della memoria fisica totale per calcolare il limite di memoria del processo. Utilizzato solo quando `native_api.memory_limit_per_process_gb` == 0. | |   |   |   |   |