# tableau Tableau Cloud (online) - Full Documentation [Passa al contenuto principale](#main-content) # Avvisare quando l’aggiornamento dell’estrazione non va a buon fine Un aggiornamento dell’estrazione pianificato può non essere completato per diversi motivi, ad esempio credenziali incorporate o percorsi di file non aggiornati. Per gli aggiornamenti pianificati eseguiti direttamente da Tableau Cloud, dopo che un aggiornamento non è riuscito per cinque volte consecutive, Tableau Cloud sospende la pianificazione finché un amministratore del sito o un proprietario dell’origine dati non esegue un’azione per risolvere il problema. Un amministratore del sito può abilitare Tableau Cloud affinché invii e-mail al proprietario di un’origine dati quando l’aggiornamento dell’estrazione pianificato non viene completato correttamente. Il proprietario dell’origine dati può quindi disattivare singolarmente le e-mail nelle impostazioni del proprio account. L’e-mail contiene le seguenti informazioni: - Il nome dell’estrazione o della cartella di lavoro. - Data e ora dell’ultimo aggiornamento riuscito. In alternativa, se l’ultimo aggiornamento risale a 14 giorni fa, l’e-mail mostra "non negli ultimi _N_ giorni". - Il numero di aggiornamenti consecutivi non riusciti. - Un’azione consigliata da intraprendere per risolvere la causa dell’errore, ad esempio l’aggiornamento di credenziali incorporate o un percorso di file, e un collegamento a Tableau Cloud per eseguire l’azione. Quando si ricevono e-mail sulle origini dati aggiornate da Tableau Bridge, ci saranno alcune differenze. Per ulteriori informazioni, consulta [Differenze per gli aggiornamenti di Tableau Bridge](#sync)più avanti in questo argomento. ## Abilitare la notifica degli errori relativi agli aggiornamenti In qualità di amministratore di un sito, hai la possibilità di abilitare (o disabilitare) le e-mail di notifica relative a errori di aggiornamento per il tuo sito utilizzando la procedura seguente. 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito e fai clic su Impostazioni. 2. In Gestisci notifiche seleziona o deseleziona la caselle di controllo per consentire o disabilitare le notifiche per tutti gli utenti del sito. Se abiliti le e-mail relative agli errori di aggiornamento, i singoli utenti possono scegliere di non ricevere tali e-mail nelle impostazioni del proprio account. ## E-mail sugli errori di aggiornamento per contenuti di proprietà di altri **Nota:** questa opzione non è disponibile per le origini dati pubblicate create o aggiornate da Bridge. Per impostazione predefinita, solo i proprietari dei contenuti ricevono notifiche in caso di problemi durante l’aggiornamento di un’estrazione. Tuttavia, anche altri utenti possono scegliere facoltativamente di ricevere notifiche quando l’aggiornamento dell’estrazione non riesce. Se un altro utente desidera abilitare le notifiche e-mail quando un’estrazione non ha esito positivo, può aprire il menu contestuale (**...**) nella dashboard delle estrazioni, selezionare Notifica degli errori di estrazione e selezionare **Sì** per ricevere notifiche, oppure **No** per interrompere le notifiche. ![Menu contenente la notifica degli errori delle estrazioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/extract_failure_notify_menu.png "menu di scelta rapida") **Nota**: se l’utente corrente è il proprietario dell’estrazione, non è possibile attivare o disattivare le notifiche di errore utilizzando il menu di scelta rapida. ## Differenze per gli aggiornamenti di Tableau Bridge Per le origini dati aggiornate tramite Tableau Bridge, le notifiche possono variare. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire gli avvisi per Tableau Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_alerts.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Abilitare Tableau Catalog [Tableau Catalog](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_catalog_overview.htm) individua e indicizza tutti i contenuti del sito Tableau Cloud o di Tableau Server, tra cui cartelle di lavoro, origini dati, fogli, metriche e flussi. (La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm).) L’indicizzazione è usata per raccogliere informazioni sul contenuto, o metadati, sullo schema e sulla derivazione del contenuto. Quindi, dai metadati, Catalog identifica tutti i database, i file e le tabelle utilizzati dal contenuto del sito di Tableau Cloud o di Tableau Server. Catalog è disponibile con la licenza di Data Management. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_overview.htm) Oltre a Catalog, i metadati sul contenuto sono accessibili sia dall’[API dei metadati di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html) che dall’API REST di Tableau utilizzando i [metodi per i metadati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_metadata.htm). ## Catalog in Tableau Cloud Catalog viene automaticamente abilitato quando Tableau Cloud viene concesso in licenza con Data Management. Dopo che il sito Tableau Cloud è stato concesso in licenza con Data Management, il contenuto già presente sul sito Tableau Cloud viene immediatamente indicizzato. Il tempo necessario per indicizzare i tuoi contenuti dipende dalla loro quantità. Dopo che il contenuto è stato inizialmente indicizzato, Catalog monitora i nuovi contenuti pubblicati e altre modifiche alle risorse e continua a indicizzare in background. ## Risoluzione dei problemi relativi a Catalog Gli utenti potrebbero riscontrare uno dei seguenti problemi durante l’utilizzo di Catalog. #### Messaggi di superamento del limite di timeout e del limite del nodo Per garantire che le attività di Catalog che devono restituire numerosi risultati non occupino tutte le risorse di sistema, Catalog implementa sia limiti di timeout che del nodo. - **Limite di timeout** Quando le attività in Catalog raggiungono il limite di timeout, verrà visualizzato il seguente messaggio: "_Visualizzazione di risultati parziali. Limite di tempo per la richiesta scaduto. Riprova più tardi._" o TIME\_LIMIT\_LIMIT\_EXCEEDEDED - **Limite del nodo** Quando le attività in Catalog raggiungono il limite del nodo, verrà visualizzato il seguente messaggio: NODE\_LIMIT\_EXCEEDED [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accedere a Tableau Cloud Puoi accedere a Tableau Cloud da un _client_ Tableau. Esempi di client includono un Web browser, Tableau Desktop, Tableau Bridge e Tableau Mobile. Puoi accedere al sito direttamente oppure da una vista Tableau incorporata in una pagina Web. In questo argomento viene illustrato come accedere a un sito Tableau Cloud. Per informazioni su come accedere a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud, consulta [Accedere a Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_signin.htm). > [!WARNING] > > **Modifiche dell’accesso per Tableau con utenti MFA** > A partire da aprile 2024, dopo aver immesso il nome utente nella pagina di accesso di Tableau Cloud, la procedura di accesso ti reindirizza alla pagina di accesso del provider Tableau dove puoi inserire la password. Questa modifica garantirà un’esperienza di accesso più fluida ad altri prodotti e servizi sulla piattaforma Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Per i siti con Tableau con MFA](#signin_mfa). ## Opzioni e passaggi di accesso A seconda del modo in cui l’amministratore del sito configura il sito Tableau Cloud, puoi utilizzare uno dei metodi seguenti per accedere (noti anche come tipi di _autenticazione_): - **Single Sign-On** Single Sign-on (SSO) significa che l’amministratore ha impostato il sito Tableau Cloud in modo da poter utilizzare lo stesso nome utente e la stessa password (_credenziali_) utilizzate per altre applicazioni dell’azienda. Quando utilizzi SSO, le credenziali vengono gestite all’esterno di Tableau Cloud da un _provider di identità_ di terze parti (IdP). Quando immetti le credenziali per accedere a Cloud, è l’IdP che consente a Tableau Cloud di sapere se sei un utente approvato. - **Tableau con MFA** Quando l’autenticazione a più fattori (MFA) è abilitata con l’autenticazione Tableau (anche denominata TableauID), utilizzi una combinazione delle tue credenziali TableauID e un metodo di verifica per accedere a Tableau Cloud. Le credenziali TableauID sono costituite da un indirizzo e-mail e da una password da utilizzare per accedere al tuo sito Tableau Cloud. Queste credenziali consentono inoltre di accedere ad altri contenuti del sito Web di Tableau, come i white paper. Puoi scegliere un metodo di verifica dopo esserti registrato per MFA. Per ulteriori informazioni, consulta [Registrarsi per l’autenticazione a più fattori](#mfa_register_user) . - **Tableau** Se Tableau non ha ancora aggiornato il tuo sito per richiedere Tableau con MFA, puoi continuare a utilizzare questo tipo di autenticazione su base temporanea. ### Come conoscere il tipo di credenziali utilizzato dal sito Se il sito è configurato per le credenziali Single Sign-on (SSO), in genere l’amministratore del sito ti invia una notifica, e tu utilizzi lo stesso nome utente e la stessa password per accedere ad altre applicazioni dell’organizzazione. Se il sito non è configurato per SSO, accedi al sito utilizzando Tableau con MFA. In questo caso, riceverai un invito tramite e-mail per il sito. Dopo aver cliccato sul collegamento nel messaggio e-mail, puoi creare la tua password. L’indirizzo e-mail e la password diventano il tuo TableauID. Ti verrà quindi chiesto di registrare almeno un metodo di verifica da utilizzare per confermare la tua identità ogni volta che accedi. Se non sei certo della configurazione dei sito o delle credenziali da utilizzare, rivolgiti all’amministratore del sito Tableau Cloud. ### Per accedere (include l’URL Tableau Cloud) Esegui una delle operazioni seguenti, in base alla posizione in cui stai effettuando l’accesso:
Quando esegui l’accesso da:Procedi come segue:
Un browser WebImmetti l’URL di Tableau Cloud nella barra degli indirizzi: https://online.tableau.com
Tableau Desktop, per pubblicare o accedere al contenutoSeleziona Server > Accedi e immetti l’URL Tableau Cloud: http://online.tableau.com
Tableau Desktop, per accedere a Tableau BridgeSeleziona Server > Avvia il client Tableau Bridge.
App Tableau MobileTocca Accedi e quindi Connetti a Tableau Cloud.
**Nota:** se si utilizza TableauID, la rete deve essere configurata per consentire l’accesso ai domini Tableau Cloud richiesti quando si esegue l’accesso da applicazioni client. Per maggiori informazioni, consulta [Errore Il certificato del server non è attendibile](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/sign_in_server.htm#certificate_error) nella Guida di Tableau. #### Per i siti con SSO 1. Nella pagina di accesso di Tableau Cloud immetti il tuo indirizzo e-mail e fai clic su Accedi. Se sei stato aggiunto a un solo sito, verrai indirizzato al modulo di accesso per il provider di identità. Immetti di nuovo il nome utente e la password. La terza parte esegue l’autenticazione e ti indirizza a Tableau Cloud. 2. Se sei stato aggiunto a più siti con SSO, immetti l’_URI (Uniform Resource Identifier)_ del sito a cui desideri accedere, quindi fai clic su Continua. A partire da gennaio 2022, l’URI del sito è necessario per mantenere la privacy del sito. L’URI del sito è l’identificatore univoco del tuo sito Tableau Cloud e viene visualizzato nell’URL del sito dopo l’autenticazione. Ad esempio, il nome di un sito "Company X" potrebbe apparire nell’URL come `https://us-east-1.online.tableau.com/#/site/companyx` . Per l’URI del sito, devi inserire “companyx”. Per evitare di ricordare l’URI del sito, puoi aggiungere gli URL dei siti ai segnalibri nel browser per reindirizzarli e autenticarti rapidamente sul sito Tableau Cloud. ![Finestra di accesso all’URI del sito Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_signin_multisite.png) **Nota:** se non ricordi l’URI del sito, fai clic su URI dimenticato e segui le istruzioni per verificare il tuo indirizzo e-mail. Viene inviato un solo codice di verifica entro cinque minuti, quindi assicurati di controllare la cartella dello spam se non vedi un’e-mail da Tableau. Presta attenzione a inserire correttamente il codice perché più tentativi errati possono farlo scadere. Dopo la verifica, verrai reindirizzato a un elenco di siti associati al tuo nome utente. Non dovrai verificare nuovamente il tuo indirizzo e-mail per 30 giorni su questo client. #### Per i siti con Tableau con MFA A partire da aprile 2024, dopo aver immesso il nome utente nella pagina di accesso di Tableau Cloud, la procedura di accesso ti reindirizza alla pagina di accesso del provider Tableau dove puoi inserire la password. Questa modifica garantirà un’esperienza di accesso più fluida ad altri prodotti e servizi sulla piattaforma Tableau. **Nota:** se si verificano problemi durante l’accesso a Tableau Cloud dietro un firewall o un proxy, fai riferimento all’articolo della Knowledge Base [Diversi errori di accesso a Tableau Cloud dietro un firewall o un proxy](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001473224&type=1) per ulteriori informazioni. 1. Nella pagina di [accesso di Tableau Cloud](https://online.tableau.com/) immetti il tuo nome utente (indirizzo e-mail), quindi fai clic su Accedi. Verrai reindirizzato a https://identity.idp.tableau.com/login. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_sigin_siteSAML_page.png) 2. Nella pagina https://identity.idp.tableau.com/login immetti la password, quindi fai nuovamente clic su Accedi. Verrai reindirizzato a https://verify.salesforce.com/v1/verify. **Nota:** non puoi modificare il tuo nome utente nella pagina https://identity.idp.tableau.com/login. Se hai inserito il nome utente errato o non riesci ad accedere, torna alla pagina iniziale di [accesso a Tableau Cloud](https://online.tableau.com/) e riprova. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_signin_tabid_page.png) 3. Segui le istruzioni in Tableau Cloud per verificare la tua identità utilizzando il metodo di verifica scelto durante il processo di registrazione MFA. Ad esempio, se hai registrato l’app Salesforce Authenticator come metodo di verifica, verrà visualizzata la richiesta seguente. ![Un telefono cellulare visualizza un accesso Salesforce che utilizza un’app di autenticazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/sf_auth_prompt.png) 1. Rispondi alla richiesta accedendo al tuo dispositivo mobile e toccando la notifica push. ![Salesforce Authenticator per Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/sf_auth_notification.png) 2. Verifica che i dettagli della richiesta siano corretti, quindi tocca Approva. Dopo aver verificato la tua identità, verrai reindirizzato al sito di Tableau Cloud. ![Salesforce Authenticator per Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/sf_auth_approve.png) **Note:** - Se accedi a Tableau Cloud o ti registri per la prima volta per l’autenticazione a più fattori, consulta [Registrarsi per l’autenticazione a più fattori](#mfa_register_user). - Se effettui l’accesso a Tableau Cloud e hai registrato un solo metodo di verifica, ovvero l’autenticatore integrato, la chiave di sicurezza o i codici di ripristino, verrai reindirizzato per registrare un metodo di verifica di backup aggiuntivo. 4. Se l’amministratore del sito ti ha aggiunto a più siti Tableau Cloud, seleziona un sito dall’elenco dei siti disponibili associati alle credenziali che hai specificato. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_signin_sitepicker.png) ### Per disconnettersi Per disconnetterti, seleziona il nome visualizzato nell’angolo in alto a destra di una pagina e quindi scegli Disconnetti. ![Menu a discesa con l’opzione Disconnetti selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_signout.png) Se il sito utilizza Single Sign-On e non vedi alcun collegamento Disconnetti chiudi la scheda o la finestra del browser. Il collegamento Disconnetti non viene visualizzato se il sito e il provider di identità che gestisce le informazioni utente dell’azienda non sono configurati per supportare la disconnessione individuale. ## Memorizzare le credenziali di accesso Se desideri che Tableau Cloud memorizzi il tuo nome utente, seleziona Ricordami nella pagina di accesso. Al successivo accesso, Tableau inserisce il tuo nome utente. È comunque necessario digitare la password. Per i siti con autenticazione SSO, Tableau memorizza il tuo nome utente e imposta anche un sito predefinito. Al successivo accesso, Tableau inserisce il tuo nome utente e ti reindirizza all’IdP per l’autenticazione senza richiedere l’URI del sito. In entrambi gli scenari, il sito predefinito verrà sostituito se: - Accedi a un altro sito Tableau Cloud e selezioni di nuovo Ricordami. - Utilizzi deep link, URL che puntano a siti specifici, per accedere a Tableau Cloud e selezioni Ricordami quando accedi a tale sito. Per fare in modo che Tableau dimentichi le informazioni dell’utente, rimuovi i cookie utilizzando il Web browser. ### Client connessi L’amministratore del sito ha la possibilità di consentire l’accesso diretto dai client Tableau approvati. Per esempi di client, vedi l’introduzione di questo argomento. Dopo aver eseguito l’accesso da un client riconosciuto, Tableau archivia le tue credenziali in un token protetto che ricorda la connessione con Tableau Cloud. Quando il token è attivo, puoi accedere al sito Tableau Cloud, senza dover effettuare l’accesso. ### Cancellazione di accessi salvati - Se desideri disconnetterti dal sito, puoi farlo esplicitamente dal client connesso. Ad esempio, in Tableau Desktop, seleziona Server > Disconnetti. - Per rimuovere tutte le connessioni server esistenti da Tableau Desktop, seleziona Guida > Impostazioni e prestazioni > Cancella gli accessi al server salvati. **Nota:** gli amministratori del sito possono non consentire i token sicuri che archiviano le connessioni degli utenti al sito. ## Accedere a una vista incorporata in Internet Explorer Quando visiti una pagina Web con una vista incorporata, vedrai un pulsante di accesso nel frame in cui verrà visualizzata la vista. Se utilizzi Internet Explorer (IE), e dopo aver immesso le credenziali, il pulsante di accesso non viene sostituito con la vista, le impostazioni di sicurezza del browser potrebbero bloccare l’accesso alla vista. IE utilizza le aree di sicurezza per determinare i livelli di accesso ai siti Web. Per visualizzare le viste incorporate di Tableau in IE, puoi aggiungere il sito Web visitato e gli indirizzi di Tableau Cloud all’area di sicurezza corretta. ### Aggiungere indirizzi Web alle aree di sicurezza di Internet Explorer 1. In Internet Explorer, vai al sito Web che contiene la vista Tableau. 2. Fai clic sul pulsante Strumenti, quindi seleziona Opzioni Internet. 3. Nella scheda Sicurezza aggiungi il sito Web all’area di sicurezza appropriata nel modo seguente: - Se il sito contenente la vista Tableau è interno all’organizzazione, seleziona Intranet locale, fai clic su Siti e su Avanzate. Se il sito non è già presente, aggiungilo all’elenco dei Siti Web. - Se il sito è esterno all’organizzazione, seleziona Siti attendibili, fai clic su Siti e aggiungilo all’elenco dei Siti Web. 4. Aggiungi Tableau Cloud: Seleziona Siti attendibili e nella casella Aggiungi questo sito Web all’area, immetti \*.online.tableau.com. 5. Fai clic su Aggiungi, quindi su Chiudi. Questi passaggi sono stati estrapolati dalla pagina di Microsoft Windows [Security zones: adding or removing websites](http://windows.microsoft.com/en-us/windows/security-zones-adding-removing-websites). **Nota:** facendo clic su questo link, uscirai dal sito Web di Tableau. Anche se facciamo ogni sforzo per garantire che i link a siti esterni siano esatti, aggiornati e pertinenti, Tableau non può assumersi la responsabilità per l’accuratezza o l’aggiornamento delle pagine di fornitori esterni. Contatta il sito esterno per informazioni sul suo contenuto. ## Registrarsi per l’autenticazione a più fattori Per garantire la sicurezza degli account, l’autenticazione a più fattori (MFA) è diventata un requisito di Tableau Cloud a partire dal 1° febbraio 2022. Per soddisfare il requisito, è possibile che sia stata abilitata l’autenticazione Tableau con MFA. Se l’autenticazione MFA è abilitata, devi registrare almeno un metodo di verifica per confermare la tua identità ogni volta che accedi a Tableau Cloud. **Nota:** se utilizzi Tableau Desktop o Tableau Bridge insieme a Tableau Cloud, devi eseguire la versione 2021.1 e successive. MFA è un metodo di autenticazione dell’account sicuro, che richiede di dimostrare la propria identità fornendo due o più informazioni, note anche come "fattori", durante l’accesso a Tableau Cloud. Il primo fattore sono il nome utente e la password che utilizzi per accedere a Tableau Cloud (ovvero le tue credenziali TableauID). Il fattore aggiuntivo è un codice generato da un’app di autenticazione, come Salesforce Authenticator o un’app TOTP (Time-based One-time Passcode) di terze parti. Per confrontare i metodi di verifica supportati ed esaminare i requisiti per l’utilizzo, consulta l’argomento [Verification Methods for Multi-Factor Authentication](https://help.salesforce.com/articleView?id=sf.mfa_supported_verification_methods.htm) nella Guida di Salesforce. **Importante:** - nella maggior parte dei casi, i metodi di verifica per Tableau Cloud sono app di autenticazione per dispositivi mobili che devi installare su un telefono cellulare. - Le chiavi di sicurezza che supportano WebAuthn o U2F e gli autenticatori integrati **non possono** essere utilizzati durante l’autenticazione a Tableau Cloud da **Tableau Desktop**, **Tableau Prep Builder**, **Tableau Bridge** e **Tableau Content Migration Tool**. - L’opzione Codici di ripristino è disponibile solo dopo aver registrato l’insieme iniziale di metodi di verifica. Per iscriversi a MFA 1. Accedi a Tableau Cloud con il tuo nome utente e la password. Viene richiesto di eseguire la registrazione per MFA. 2. Seleziona un metodo di verifica. Ad esempio, fai clic su Salesforce Authenticator. ![Pagina di Tableau con quattro metodi di verifica tra cui scegliere.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfa_methods_prompt.png) 3. Segui i passaggi nella finestra di dialogo Tableau Cloud per associare il metodo di verifica selezionato al tuo account Tableau Cloud. Ad esempio, se al passaggio 2 hai selezionato l’app Salesforce Authenticator, ti verrà richiesto di effettuare le seguenti operazioni: 1. In un dispositivo mobile iOS o Android, scarica e installa l’app gratuita Salesforce Authenticator dall’App Store o da Google Play. 2. Nel dispositivo mobile, al termine dell’installazione dell’app, apri l’app e tocca Aggiungi un account. 3. In Tableau Cloud immetti nella finestra di dialogo la frase di due parole visualizzata nell’app e fai clic su Connetti. ![Modulo di Tableau con istruzioni per connettersi a Salesforce Authenticator.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfa_methods_sfauth_prompt.png) 4. Per completare il processo di accesso, Tableau Cloud richiede di approvare la richiesta tramite l’app di autenticazione sul dispositivo mobile. Accettando la richiesta, stai verificando la tua identità. Verrai quindi reindirizzato al sito. Ad esempio, se utilizzi il metodo di verifica Salesforce Authenticator, effettua le seguenti operazioni: 1. Quando Tableau Cloud mostra la seguente richiesta, rispondi alla notifica push sul dispositivo mobile. ![Schermo di un telefono che mostra l’interfaccia di accesso a Salesforce Authenticator.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfa_desktop_prompt.png) 2. Nell’app Salesforce Authenticator verifica che i dettagli della richiesta siano corretti. 3. Tocca Approva. Verrai reindirizzato al sito. ### Gestire i metodi di verifica Dopo aver iniziato a utilizzare l’autenticazione MFA, puoi gestire i metodi di verifica facendo clic sul collegamento Gestisci metodi di verifica MFA nella pagina Impostazioni account in Tableau Cloud. In questa pagina puoi aggiungere o rimuovere ulteriori metodi di verifica, inclusi i codici di verifica. Ad esempio, se passi a un nuovo telefono cellulare, elimina tutti i metodi di verifica sul telefono cellulare precedente. Se non puoi copiare la configurazione dell’app di autenticazione ripristinandola da un backup sul nuovo telefono cellulare, devi installare e registrare nuovamente un’app di autenticazione. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le impostazioni dell’account](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm). ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfa_methods_manage.png) ### Informazioni sui codici di ripristino - solo in casi di emergenza Per ridurre il rischio di uno scenario di blocco, è consigliabile aggiungere l’opzione Codici di ripristino come backup dopo la registrazione per MFA. I codici di ripristino, da utilizzare solo in scenari di emergenza, ti consentono di accedere a Tableau Cloud se non hai accesso ai normali metodi di verifica MFA. Se aggiungi l’opzione Codici di ripristino, viene generato un elenco di dieci codici monouso che puoi utilizzare per accedere a Tableau Cloud. **Importante:**  - Poiché l’elenco dei codici di ripristino non è accessibile dopo aver aggiunto l’opzione Codici di ripristino, copia e archivia immediatamente questi codici in una posizione sicura e protetta in modo da poterli utilizzare in situazioni di emergenza. - I codici di ripristino non devono essere utilizzati come metodo di verifica principale. I codici di ripristino dovrebbero essere utilizzati solo in scenari di emergenza, quando non hai accesso ai normali metodi di verifica MFA. ### Recuperare l’accesso al sito dopo essere stati bloccati **Importante:** è consigliabile aggiungere l’opzione Codici di ripristino per evitare di restare bloccati fuori dal sito. I codici di ripristino devono essere utilizzati solo in scenari di emergenza. Se perdi tutti i normali metodi di verifica MFA, devi contattare l’amministratore del sito di Tableau Cloud e richiedere la reimpostazione dei metodi di verifica MFA. Dopo che i metodi di verifica MFA sono stati reimpostati, segui la procedura in [Registrarsi per l’autenticazione a più fattori](#mfa_register_user) per registrarti nuovamente per MFA. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accedere a Tableau Cloud Manager Gli amministratori cloud possono accedere a Tableau Cloud Manager (TCM) dalla pagina di accesso di Tableau Cloud. Se hai accesso a più di una risorsa, ad esempio siti o tenant, puoi spostarti tra di essi dal menu di selezione sito dopo l'autenticazione. Quando vieni aggiunto come amministratore cloud, ricevi un'e-mail con un collegamento per accedere a TCM. Per ulteriori informazioni sull'aggiunta di utenti, consulta [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). ## Opzioni e passaggi di accesso A seconda della configurazione di Tableau Cloud Manager (TCM), utilizzerai uno dei seguenti modi per accedere come amministratore cloud (noti anche come tipi di _autenticazione_): - **Single Sign-On** Single Sign-on (SSO) significa che TCM è impostato in modo da poter utilizzare lo stesso nome utente e la stessa password (credenziali) utilizzate per altre applicazioni dell’azienda. Con il SSO, le credenziali vengono gestite all’esterno di Tableau da un provider di identità di terze parti (IdP). Quando accedi a Tableau Cloud Manager, è l’IdP che consente a Tableau di sapere se sei un utente approvato. TCM supporta l’autenticazione tramite Google, OIDC, Salesforce e SAML. - **Tableau con MFA** Quando l’autenticazione a più fattori (MFA) è abilitata con l’autenticazione Tableau (anche denominata TableauID), utilizzi una combinazione delle tue credenziali Tableau con MFA e un metodo di verifica per accedere a TCM. Le credenziali TableauID sono costituite da un indirizzo e-mail e da una password da utilizzare per accedere a TCM. Queste credenziali consentono inoltre di accedere ad altri contenuti del sito Web di Tableau, come i white paper. Puoi scegliere un metodo di verifica dopo esserti registrato per MFA. Per ulteriori informazioni, consulta [Registrarsi per l’autenticazione a più fattori](#mfa-register-user) . ### Come conoscere il tipo di credenziali utilizzato da TCM Se Tableau Cloud Manager (TCM) è configurato per le credenziali Single Sign-on (SSO), un amministratore cloud ti invia una notifica, e tu utilizzi lo stesso nome utente e la stessa password per accedere ad altre applicazioni dell’organizzazione. Se TCM non è configurato per SSO, puoi accedere utilizzando Tableau con MFA. In questo caso, riceverai un invito tramite e-mail per TCM. Dopo aver cliccato sul collegamento nel messaggio e-mail, puoi creare la tua password. L’indirizzo e-mail e la password diventano il tuo TableauID. Ti verrà quindi chiesto di registrare almeno un metodo di verifica per confermare la tua identità ogni volta che accedi. ### Accedere a Tableau Cloud Manager Effettua una delle seguenti operazioni a seconda del tipo di autenticazione: #### Per SSO 1. Nella pagina di [accesso di Tableau Cloud Manager](https://cloudmanager.tableau.com/) immetti il tuo indirizzo e-mail e fai clic su Accedi. 2. Inserisci l'URI (Uniform Resource Identifier) per Tableau Cloud Manager (TCM) a cui desideri accedere, quindi fai clic su Continua. Sei indirizzato al modulo di accesso per il provider di identità per completare l'autenticazione. L’URI è l’identificatore univoco di TCM e viene visualizzato nell’URL del sito dopo l’autenticazione. Ad esempio, https://**cloudmanageruri**.cloudmanager.tableau.com. Per reindirizzarti e autenticarti rapidamente su TCM, aggiungi l'URL ai segnalibri. **Nota:** se non ricordi l’URI di Cloud Manager, fai clic su URI dimenticato e segui le the istruzioni per verificare il tuo indirizzo e-mail. È possibile emettere un solo codice di verifica entro un periodo di cinque minuti. Se non visualizzi l'e-mail, controlla se nella cartella dello spam è presente un messaggio proveniente da Tableau. È importante inserire correttamente il codice perché più tentativi errati possono farlo scadere. Dopo la verifica, verrai reindirizzato a un elenco che mostra il TCM e i siti associati al tuo nome utente. Non dovrai verificare nuovamente il tuo indirizzo e-mail per 30 giorni su questo client. #### Per Tableau con MFA 1. Nella pagina di [accesso di Tableau Cloud Manager](https://cloudmanager.tableau.com/) immetti il tuo indirizzo e-mail e la password, quindi fai clic su Accedi. 2. Inserisci l'URI (Uniform Resource Identifier) per Tableau Cloud Manager (TCM) a cui desideri accedere, quindi fai clic su Continua. 3. Immetti la password, quindi fai nuovamente clic su Accedi. 4. Per completare la procedura di accesso, segui la richiesta di Tableau Cloud per verificare la tua identità utilizzando il metodo di verifica scelto durante la registrazione MFA. - Se accedi a TCM o ti registri per la prima volta per l’autenticazione a più fattori, consulta [Registrarsi per l’autenticazione a più fattori](#mfa-register-user). - Se hai registrato un solo metodo di verifica (autenticatore integrato, chiave di sicurezza o codici di ripristino) per accedere a TCM, ti verrà richiesto di registrare un ulteriore metodo di verifica di backup. ### Disconnessione Per disconnetterti, seleziona il nome visualizzato nell’angolo in alto a destra di una pagina e quindi scegli Disconnetti. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_signout.png) Se Tableau Cloud Manager (TCM) utilizza il Single Sign-On e non visualizzi un'opzione per disconnettersi, chiudi la scheda o la finestra del browser. Il collegamento di disconnessione non viene visualizzato se TCM e il provider di identità che gestisce le informazioni utente dell’azienda non sono configurati per supportare il single logout. ## Memorizzare le credenziali di accesso Se desideri che Tableau Cloud memorizzi il tuo nome utente, seleziona Ricordami nella pagina di accesso. Questo popolerà il tuo nome utente la prossima volta che accedi, ma dovrai comunque inserire la password. Per l'autenticazione SSO, Tableau ricorda il tuo nome utente e imposta un Tableau Cloud Manager (TCM) predefinito. Quando accedi di nuovo, il tuo nome utente viene popolato e vieni reindirizzato all'IdP per l'autenticazione senza che ti venga richiesto l'URI di Cloud Manager. In entrambi gli scenari, il TCM predefinito verrà sostituito se: - Accedi a un altro TCM e selezioni di nuovo Ricordami. - Utilizzi deep link, URL che puntano a pagine specifiche, per accedere a Tableau Cloud e selezioni Ricordami quando accedi a TCM. Per fare in modo che Tableau Cloud dimentichi le informazioni utente, cancella i cookie del browser web. ## Registrarsi per l’autenticazione a più fattori Per garantire la sicurezza dell'account, l'autenticazione a più fattori (MFA) è una misura di sicurezza richiesta per tutti gli account Tableau Cloud. Quando l’autenticazione MFA è abilitata, devi registrare almeno un metodo di verifica per confermare la tua identità ogni volta che accedi a Tableau Cloud Manager. MFA è un metodo di autenticazione dell’account sicuro, che richiede di dimostrare la propria identità fornendo due o più informazioni, note anche come "fattori", durante l’accesso a Tableau Cloud. Il primo fattore sono il nome utente e la password che utilizzi per accedere a Tableau Cloud (ovvero le tue credenziali TableauID). Il fattore aggiuntivo è un codice generato da un’app di autenticazione, come Salesforce Authenticator o un’app TOTP (Time-based One-time Passcode) di terze parti. Per confrontare i metodi di verifica supportati ed esaminare i requisiti per l’utilizzo, consulta [Verification Methods for Multi-Factor Authentication](https://help.salesforce.com/articleView?id=sf.mfa_supported_verification_methods.htm) nella Guida di Salesforce. Importante: - nella maggior parte dei casi, i metodi di verifica per Tableau Cloud sono app di autenticazione per dispositivi mobili che devi installare su un telefono cellulare. - L’opzione Codici di ripristino è disponibile solo dopo aver registrato l’insieme iniziale di metodi di verifica. Per iscriversi a MFA: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager con il tuo nome utente e la password. Viene richiesto di eseguire la registrazione per MFA. 2. Seleziona un metodo di verifica. Ad esempio, fai clic su Salesforce Authenticator. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfa_methods_prompt.png) 3. Segui i passaggi nella finestra per associare il metodo di verifica selezionato al tuo account Tableau Cloud. Ad esempio, se al passaggio 2 hai selezionato l’app Salesforce Authenticator, ti verrà richiesto di effettuare le seguenti operazioni: 1. In un dispositivo mobile iOS o Android, scarica e installa l’app gratuita Salesforce Authenticator dall’App Store o da Google Play. 2. Nel dispositivo mobile, al termine dell’installazione dell’app, apri l’app e tocca Aggiungi un account. 3. In Tableau Cloud inserisci nella finestra di dialogo la frase di due parole visualizzata nell’app e fai clic su Connetti. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfa_methods_sfauth_prompt.png) 4. Per completare il processo di accesso, Tableau Cloud richiede di approvare la richiesta tramite l’app di autenticazione sul dispositivo mobile. Accettando la richiesta, stai verificando la tua identità. Verrai quindi reindirizzato a Tableau Cloud Manager. Ad esempio, se utilizzi il metodo di verifica Salesforce Authenticator, effettua le seguenti operazioni: 1. Quando Tableau Cloud mostra la seguente richiesta, rispondi alla notifica push sul dispositivo mobile. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfa_desktop_prompt.png) 2. Nell’app Salesforce Authenticator verifica che i dettagli della richiesta siano corretti. 3. Tocca Approva. Verrai reindirizzato a Tableau Cloud Manager. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accedere ai contenuti di Tableau in Google Workspace L’add-on Tableau per Google Workspace fornisce accesso sicuro ai contenuti di Tableau da Documenti Google, Presentazioni Google e Fogli Google. Puoi incorporare viste di Tableau e metriche di Pulse come immagini nei documenti e nelle presentazioni, importare dati live da Tableau Cloud in Fogli Google ed esportare i dati da Fogli Google in Tableau Cloud per l’analisi. Affinché l’add-on Tableau sia disponibile in Google Workspace, l’amministratore di Google Workspace deve aggiungere tale add-on a un elenco consentiti. Per informazioni sull’installazione dell’add-on Tableau come amministratore, consulta [Configurare l’add-on Tableau per Google Workspace](https://help.tableau.com/current/online/it-it/gworkspace_set_up.htm). ## Requisiti minimi
FunzionalitàTableau CloudVersione minima di Tableau Server
Incorporare immagini di Tableau in Documenti Google e Presentazioni GoogleSupportata2023.1 o versioni successive
Utilizzare viste personalizzate con Fogli GoogleSupportata2024.3 o versioni successive (API REST 3.24)
Importare dati in Fogli GoogleSupportata2026.1 o versioni successive. Il pulsante Importa viene visualizzato solo quando viene stabilita una connessione con Tableau Cloud o Tableau Server versione 2026.1 o successiva.
Pubblicare in Tableau Cloud da Fogli GoogleSupportataNon supportata in Tableau Server.
**Requisiti per la versione di Tableau Server**: l’add-on Tableau richiede Tableau Server 2024.3 o versione successiva per le funzioni primarie. **Le funzionalità specifiche di Fogli Google presentano dipendenze di versione superiori:** **Importazione dati**: questa funzionalità utilizza l’API VDS ed è compatibile solo con Tableau Server 2026.1 o versioni successive. **Pubblica su Tableau Cloud**: questa funzionalità si basa sull’API Esplora in Tableau, disponibile solo in Tableau Cloud e non supportata in Tableau Server. ## Utilizzare l’add-on Tableau in Documenti Google e Presentazioni Google Utilizza l’add-on Tableau per incorporare viste di Tableau e metriche di Pulse come snapshot delle immagini direttamente in Documenti Google e Presentazioni Google. Puoi individuare le risorse utilizzando un URL diretto o esplorando il tuo sito Tableau. Se i dati sottostanti vengono aggiornati, puoi aggiornare queste immagini alla versione corrente. ### Inserire immagini di Tableau 1. Apri un documento Google o una presentazione Google e fai clic sull’icona di Tableau nel pannello laterale destro. 2. Seleziona il sito Tableau dal menu a discesa. 3. Utilizza una di queste tecniche per trovare i contenuti di Tableau che desideri incorporare: - URL: inserisci il collegamento diretto a una metrica di Pulse o a una vista di Tableau per generare un’anteprima all’interno dell’add-on. - Viste di ricerca: immetti il nome di una vista per eseguire la ricerca nel sito e seleziona il risultato appropriato per un’anteprima. - Cerca metriche di Pulse: cerca una metrica di Pulse specifica per visualizzarne in anteprima la linea di tendenza corrente prima di incorporarla. 4. Visualizza l’anteprima dei contenuti, quindi seleziona la scheda della presentazione o del documento in cui desideri inserire l’immagine. 5. Seleziona Inserisci. L’immagine viene aggiunta al documento. ![Add-on Tableau in Google Workspace per incorporare immagini di Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/gworkspace_embedimages.png) ### Aggiornare immagini di Tableau Le immagini incorporate da Tableau sono snapshot statici. Puoi aggiornare queste immagini per assicurarti che rappresentino i dati più recenti man mano che l’origine sottostante cambia. 1. Per aggiornare tutte le immagini Tableau nel file, seleziona Tutte. 2. Per aggiornare solo alcune immagini, seleziona Alcune. 3. Seleziona le caselle accanto alle immagini che desideri aggiornare e fai clic su Aggiorna. L’add-on Tableau registra il risultato di ogni aggiornamento come commento nel file, fornendo un audit trail. Tale audit trail identifica l’utente che ha avviato l’aggiornamento, quando si è verificato e lo stato di ciascuna immagine. Se le tue immagini non vengono aggiornate correttamente, consulta la sezione Risoluzione dei problemi per le soluzioni ai problemi comuni. ### Visualizzare smart chip e collegamenti di anteprima (solo Tableau Cloud) Quando incolli un URL che rimanda a una vista di Tableau o a una metrica di Pulse in un documento Google o in una presentazione Google, l’URL si espande automaticamente in un’anteprima avanzata che include un’immagine di anteprima e i metadati relativi alla vista o alla metrica. In Documenti Google, gli URL vengono visualizzati come smart chip, anteprime interattive in linea su cui puoi passare il puntatore per visualizzare maggiori dettagli. In Presentazioni Google, gli URL vengono visualizzati come collegamenti di anteprima. In Presentazioni Google viene richiesto di sostituire l’URL con un titolo. Si tratta di una sostituzione una tantum: se il titolo della vista o il valore della metrica cambia in un secondo momento, il titolo del collegamento non si aggiorna automaticamente. ## Utilizzare l’add-on Tableau in Fogli Google L’integrazione per Fogli Google supporta il flusso di dati bidirezionale: consente di estrarre informazioni dalle viste di Tableau o dalle origini dati pubblicate nei fogli di calcolo e consente anche la pubblicazione di dati di Fogli Google in Tableau Cloud. ![Estensione add-on Tableau in Fogli Google per importare ed esportare dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/gworkspace_import.png) ### Importare dati da Tableau Puoi importare dati da un’origine dati pubblicata di Tableau o da un foglio di lavoro o una vista specifica. L’esperienza varia a seconda di quale scegli: le origini dati pubblicate offrono un generatore di query completo con controlli di aggregazione e selezione dei campi, mentre le importazioni di fogli di lavoro e viste inseriscono i dati così come sono senza filtri aggiuntivi. 1. Apri un foglio Google e fai clic sull’icona di Tableau nel pannello laterale destro. 2. Seleziona il sito Tableau dal menu a discesa. 3. Seleziona un tipo di origine dati. #### Importare da un foglio di lavoro o da una vista 1. Cerca una vista in base al nome o incolla un URL di Tableau direttamente nel campo URL. 2. Seleziona un risultato per visualizzare un’anteprima dei dati. 3. Specifica le righe da importare. Le importazioni sono limitate a 5 milioni di celle. Se i dati selezionati superano questa quantità, verranno troncati a 5 milioni di celle. ![Menu a discesa Righe da importare nell’estensione dell’add-on Tableau-su Google Workspace.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/gworkspace_rowstoimport.png) 1. Seleziona la freccia a discesa sotto Righe da importare e specifica quali righe importare. - Adatta automaticamente alla capacità: importa le righe finché l’importazione non raggiunge il limite di 5 milioni di celle. - Prime N righe: importa le righe a partire dalla prima, in base al numero immesso nel campo Numero di righe. - Ultime N righe: importa le righe a partire dall’ultima, in base al numero immesso nel campo Numero di righe. 2. Seleziona Importa dati da Tableau. I dati completi di tale foglio vengono scritti sotto forma di tabella nel tuo foglio. La selezione e l’aggregazione dei campi non sono disponibili per l’importazione di fogli di lavoro e viste. **Nota:** se selezioni una dashboard, solo il primo foglio è disponibile per l’importazione. Per importare un foglio specifico all’interno di una dashboard, passa direttamente a quel foglio di lavoro invece di selezionare la dashboard. #### Importare da un’origine dati pubblicata 1. Assicurati che l’origine dati pubblicata che desideri importare sia contrassegnata con “GoogleSheets”. Solo le origini dati con questo tag verranno visualizzate nell’elenco a discesa. Per altre informazioni sull’assegnazione di tag alle origini dati, consulta [Utilizzare i tag](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/tags.htm). 2. Seleziona la freccia a discesa per visualizzare le origini dati disponibili per l’importazione. ![Elenco a discesa Importa da un’origine dati di Tableau nell’add-on Tableau per Google Workspace.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/gworkspace_importdatasource.png) 3. Seleziona l’origine dati da importare e seleziona Crea nuova query. 4. Seleziona i campi che desideri importare utilizzando il selettore campi. 5. Utilizza Seleziona tutto o Deseleziona tutto per gestire rapidamente la selezione. 6. Seleziona Disaggrega dati se sono necessari dati non aggregati a livello di riga (facoltativo). **Nota**: la disaggregazione di un’origine dati di grandi dimensioni può richiedere tempo o causare un timeout. Dopo aver applicato un’aggregazione, la disaggregazione a livello di campo non è più disponibile. 7. Modifica le caratteristiche e l’aggregazione dei campi (facoltativo). 8. Seleziona Configura importazione. 9. Controlla l’anteprima dell’importazione e seleziona Importa dati da Tableau. **Nota:** attualmente, quando importi dati da un’origine dati pubblicata con un numero elevato di campi, potrebbe essere visualizzato questo avviso: “L’elenco è stato troncato per rispettare il limite della scheda dell’add-on di Google”. I pannelli di Google Workspace possono visualizzare solo un numero limitato di elementi alla volta. Se l’origine dati contiene un numero elevato di dimensioni e misure (in genere 50 o più), non è possibile visualizzare l’elenco completo. Per risolvere questo problema, crea una versione ridotta dell’origine dati pubblicata che includa solo i campi necessari per le importazioni di Fogli Google. #### Importare da un URL 1. Incolla un URL di Tableau nella casella di ricerca e seleziona Cerca. 2. Visualizza l’anteprima del contenuto e quindi seleziona Importa dati da Tableau. 3. Seleziona OK. ### Aggiornare i dati di Tableau 1. Seleziona Aggiorna dati dal menu dell’add-on Tableau. 2. Seleziona le caselle relative ai dati che desideri aggiornare. 3. Seleziona il comportamento di aggiornamento. Puoi scegliere di inserire i dati aggiornati in un nuovo foglio o di sovrascrivere quelli esistenti. ![Opzioni di aggiornamento dei dati nell’add-on Tableau per Google Workspace.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/gworkspace_datarefresh.png) 4. Seleziona Aggiorna dati. L’add-on Tableau registra il risultato di ogni aggiornamento come commento nel file, fornendo un audit trail. Tale audit trail identifica l’utente che ha avviato l’aggiornamento, quando si è verificato e lo stato di ciascun aggiornamento. Se i dati non vengono aggiornati correttamente, consulta la sezione Risoluzione dei problemi per le soluzioni ai problemi comuni. ### Configurare l’importazione dei dati Le importazioni sono limitate a 5 milioni di celle. Se i dati selezionati superano questa quantità, verranno troncati a 5 milioni di celle. Se lavori con insiemi di dati di grandi dimensioni, prendi in considerazione questi approcci per rimanere entro il limite: - Filtra i dati in Tableau prima dell’importazione applicando filtri a livello di origine dati per ridurre il numero di righe. - Seleziona un numero minore di campi nell’editor di query. - Utilizza l’aggregazione invece dei dati a livello di riga per ridurre il numero di celle. #### Aggregazione dei dati Per impostazione predefinita, l’add-on Tableau applica le aggregazioni ai campi delle misure (come SUM o AVG) in base alle selezioni effettuate nel selettore campi. Se ti servono dati a livello di riga, seleziona la disaggregazione prima di finalizzare le selezioni dei campi. #### Aggiornamento dei dati in blocchi Per gestire volumi di dati significativi, l’add-on Tableau è progettato per aggiornare i dati in segmenti incrementali anziché tramite un’unica richiesta di grandi dimensioni. Questo metodo di suddivisione in blocchi previene i timeout delle API e garantisce il recapito affidabile di insiemi di dati estesi. Puoi monitorare lo stato di avanzamento di questa operazione tramite l’indicatore mostrato nei commenti del foglio di lavoro. **Nota**: le singole query sono soggette ai limiti di timeout di Google. Se l’esecuzione di una query richiede più di 30 secondi, viene visualizzata una notifica e il processo continua in background. ### Esportare i dati di Fogli Google in Tableau Cloud Puoi pubblicare dati da un foglio Google sul tuo sito Tableau Cloud. L’add-on Tableau utilizza l’API Esplora in Tableau per aprire una sessione di Web authoring di Tableau Cloud precaricata con i dati del foglio. 1. Apri un foglio Google e seleziona l’add-on Tableau dal pannello laterale destro. 2. Seleziona il tuo sito Tableau Cloud dal menu a discesa. 3. Seleziona Esporta dati e scegli i fogli che desideri pubblicare. 4. Seleziona Esporta in Tableau Cloud. ![Finestra di dialogo Esporta dati per l’add-on Tableau per Google Workspace.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/gworkspace_export.png) In questo modo l’esperienza Web authoring di Tableau viene avviata utilizzando i dati di Fogli Google come origine dati pubblicata da Tableau. 1. Seleziona Pubblica per esportare l’origine dati nel sito Tableau Cloud. Nota: le tabelle pivot, le celle unite e le immagini di Fogli Google non sono compatibili con Tableau Cloud. Se il foglio contiene contenuti incompatibili, non potrai esportarlo finché non rimuovi tali contenuti. ### Condividere contenuti di Tableau Quando condividi un documento, una presentazione o un foglio Google che include contenuti di Tableau, le immagini o i dati di Tableau vengono condivisi come parte del documento, proprio come qualsiasi altro contenuto. Tuttavia, le autorizzazioni di Tableau non vengono condivise insieme al documento. Ogni utente che desideri aggiornare le immagini di Tableau o reimportare i dati deve disporre delle autorizzazioni appropriate per l’origine dati o la vista pertinente. L’attività di aggiornamento in Documenti Google e Presentazioni Google viene registrata sotto forma di commenti nel documento. In ogni commento vengono registrati l’utente che lo ha attivato, il timestamp e lo stato di ogni aggiornamento dell’immagine. In questo modo viene creato un audit trail che consente di sapere quando i dati sono stati aggiornati per l’ultima volta e chi li ha aggiornati. ## Risolvere i problemi relativi alle connessioni dati Non riesco a visualizzare tutti i miei dati Se non vengono visualizzati tutti i dati, la query potrebbe aver superato il limite di 5 milioni di celle. Per recuperare correttamente l’intero insieme di dati, prova a ridurre la quantità di dati importati utilizzando i seguenti metodi: - Applica filtri di Tableau per limitare il volume di dati importati. - Diminuisci il numero di campi selezionati per l’importazione. - Utilizza l’aggregazione per condensare le informazioni prima di iniziare il processo di importazione. L’importazione sta impiegando molto tempo o sembra bloccata Le importazioni di grandi dimensioni vengono importate in blocchi e questo può richiedere tempo nel caso di insiemi di dati di grandi dimensioni. Se l’aggiornamento è in esecuzione in background, puoi tenere traccia dello stato dell’aggiornamento nella sezione dei commenti del file. Non riesco ad aggiornare i miei dati Se stai provando ad aggiornare contenuti di Tableau condivisi con te, assicurati di disporre delle autorizzazioni appropriate per accedere ai dati in Tableau. Le autorizzazioni per i dati di Tableau sottostanti sono sempre valide, indipendentemente dal fatto che il documento Google sia stato condiviso. Non riesco a trovare la mia origine dati pubblicata nell’add-on Tableau Le origini dati pubblicate devono essere contrassegnate con “GoogleSheets” in Tableau per essere visualizzate nell’elenco delle origini dati dell’add-on. Riesco a visualizzare un solo foglio di dati quando connetto la mia dashboard L’app può recuperare i dati solo dal primo foglio di dati all’interno di una dashboard. Per importare dati da un foglio specifico all’interno di una dashboard, è consigliabile passare a tale foglio di lavoro all’interno della cartella di lavoro ed eseguire l’importazione da tale posizione. Non riesco a trovare le mie viste personalizzate Per accedere a una vista personalizzata, è necessario selezionare la funzionalità Importa da un URL. Non riesco a visualizzare i miei smart chip o collegamenti di anteprima Gli smart chip (Documenti Google) e i collegamenti di anteprima (Presentazioni Google) sono disponibili solo per Tableau Cloud. Non sono supportati per Tableau Server a causa di una limitazione della piattaforma Google Workspace che richiede un elenco consentiti di URL globali. Se utilizzi Tableau Cloud e non visualizzi ancora contenuti intelligenti, assicurati di incollare un URL di Tableau supportato. Non riesco a modificare l’aggregazione dei miei campi Dopo aver selezionato il pulsante di disaggregazione, il rendering dell’importazione verrà eseguito al livello di dettaglio della riga. Per aggregare i dati a livello di riga, deseleziona il pulsante di disaggregazione prima di finalizzare le selezioni dei campi ed eseguire l’importazione. Non riesco a pubblicare i miei dati di Fogli Google L’opzione per pubblicare dati da Fogli Google in Tableau è disponibile solo in Tableau Cloud. Questo funzionalità non è disponibile per Tableau Server. Non riesco a importare la mia vista personalizzata di Tableau Il supporto per le viste personalizzate richiede l’API REST di Tableau Server 3.23 o versione successiva. Mancano campi nell’origine dati pubblicata Attualmente, quando importi dati da un’origine dati pubblicata con un numero elevato di campi, i dati potrebbero essere troncati per adattarsi al limite della scheda dell’add-on per Google. I pannelli di Google Workspace possono visualizzare solo un numero limitato di elementi alla volta. Se l’origine dati contiene un numero elevato di dimensioni e misure (in genere 50 o più), non è possibile visualizzare l’elenco completo. Per risolvere questo problema, crea una versione ridotta dell’origine dati pubblicata che includa solo i campi necessari per le importazioni di Fogli Google. Non riesco a esportare uno dei miei fogli Google Le tabelle pivot, le celle unite e le immagini di Fogli Google non sono compatibili con Tableau Cloud. Se il foglio contiene contenuti incompatibili, risulterà disattivato nella finestra di dialogo di esportazione e non sarà possibile esportarlo. Rimuovi eventuali tabelle pivot, celle unite o immagini dal foglio Google e riprova. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accedere ai contenuti di Tableau in Microsoft 365 L’app Tableau per Microsoft 365 è disponibile in Teams, Word e PowerPoint.Con l’app Teams puoi interagire con viste (visualizzazioni) e metriche e condividerle in messaggi, canali e riunioni.Con gli add-on Word e PowerPoint puoi aggiungere snapshot di viste e metriche a documenti e diapositive e aggiornare tali snapshot per includere i dati più recenti. Affinché l’app Tableau sia disponibile in Microsoft 365, l’amministratore deve distribuirla e connetterla al sito Tableau.Per informazioni sull’installazione dell’app Tableau come amministratore, consulta [Configurare l’app Tableau per Microsoft 365](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/teams_set_up.htm). Nota: se hai impostato la lingua in Tableau o Microsoft 365 su una lingua supportata da Tableau diversa dall’inglese (Stati Uniti), potresti vedere testo in inglese non localizzato. ## Usare l’app Teams Se l’amministratore non ha preinstallato l’app, ma l’ha distribuita per la tua organizzazione, puoi installare l’app autonomamente.Per sapere come, consulta [Aggiungere un’app a Microsoft Teams](https://support.microsoft.com/it-it/office/add-an-app-to-microsoft-teams-b2217706-f7ed-4e64-8e96-c413afd02f77) nella documentazione di Microsoft Teams. L’app Teams include tre schede: Tableau, Pulse e Configurazione.La scheda Tableau mostra le viste aggiunte ai preferiti.La scheda Pulse mostra le metriche che segui e un riepilogo delle informazioni dettagliate su tali metriche.Tieni presente che la scheda Pulse viene visualizzata solo per i siti Tableau Cloud.La scheda Configurazione ti consente di impostare il sito che Microsoft Teams controlla quando cerchi contenuti e, se sei un amministratore di Tableau, di aggiungere e rimuovere le configurazioni del sito. Se non disponi di viste preferite o metriche seguite, non vedrai alcun contenuto nell’app.Accedi direttamente al tuo sito Tableau per aggiungere le viste come preferiti e per seguire le metriche.Per maggiori informazioni, consulta [Contrassegnare come preferiti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/favorites.htm) e [Seguire le metriche](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#follow-metrics).Sebbene sia possibile aggiungere altri tipi di contenuti come preferiti, oltre alle viste i contenuti preferiti non vengono visualizzati nell’app Tableau.Se desideri visualizzare tutte le viste in una cartella di lavoro, aggiungi le singole viste ai preferiti. ### Esplorare contenuti in Teams Nella scheda Tableau o Pulse, fai clic sulla scheda di una vista o di una metrica per aprire la versione interattiva completa.La metrica o la vista interattiva consente di visualizzare maggiori dettagli sui dati e di filtrarli in base a diverse dimensioni o intervalli di tempo. #### Cercare contenuti Se conosci il nome di una vista o di una metrica, puoi cercarla nell’app Tableau.Puoi anche immettere l’URL di una vista nella barra di ricerca per accedere a contenuti specifici o viste personalizzate. 1. Nella scheda Tableau o Pulse seleziona l’icona di ricerca. ![Punto di ingresso alla ricerca nell’app Tableau](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/teams_app_search.png) 2. Immetti il nome della vista o della metrica. 3. Seleziona il pulsante Apri accanto al nome della vista o della metrica per passare alla versione interattiva. #### Seguire una metrica Ogni metrica rappresenta un insieme univoco di filtri.Quando filtri una metrica esistente, crei una nuova metrica, se non ne esiste già una con quella combinazione di filtri.Segui la nuova metrica per visualizzarla nella scheda Pulse e nel riepilogo delle informazioni dettagliate. 1. In una metrica seleziona l’icona Segui per sottoscrivere questa metrica. ![Icona Segui su una metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/teams_app_follow.png) Seleziona nuovamente il pulsante per smettere di seguire la metrica. #### Condividere contenuti 1. In una vista o una metrica seleziona l’icona Condividi. ![Icona Condividi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/teams_app_share.png) 2. Seleziona la persona, la chat di gruppo o il canale con cui condividere i contenuti. 3. Seleziona Condividi. #### Cambiare sito 1. Nella scheda Tableau o Pulse seleziona il nome del sito dal menu di navigazione.Se all’app Tableau sono connessi più siti, viene visualizzato un elenco di siti. ![Opzioni per cambiare sito](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/teams_app_switch_site.png) 2. Seleziona il sito a cui desideri passare. ### Aggiungere contenuti di Tableau a canali e riunioni #### Aggiungere contenuti in una scheda di canale 1. Nel canale in cui desideri aggiungere contenuti di Tableau seleziona l’icona + per aggiungere una scheda. ![Opzioni della scheda per l’aggiunta di un canale](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/teams_app_channel_tab.png) 2. Dall’elenco delle app seleziona l’app Tableau. 3. Seleziona i contenuti da aggiungere.Per aggiungere una vista personalizzata, seleziona il pulsante di ricerca e immetti l’URL della vista.Puoi aggiungere una vista e fino a cinque metriche per scheda.Per aggiungere altri contenuti di Tableau, aggiungi una seconda scheda. ![Viste e metriche di Tableau da aggiungere](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/teams_app_pin_content.png) 4. Seleziona Salva. 5. Facoltativamente, per rinominare la scheda, seleziona il menu a discesa nella scheda, quindi seleziona Rinomina. ![Opzione Rinomina per la scheda Tableau](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/teams_app_rename_tab.png) #### Aggiungere contenuti di Tableau a una riunione Devi creare una riunione prima di poter aggiungere contenuti di Tableau.Non puoi aggiungere app di terze parti durante la creazione di una riunione. 1. Nell’app Calendario trova la riunione a cui vuoi aggiungere contenuti di Tableau, quindi seleziona Modifica. 2. Seleziona Altre opzioni. 3. Dalla barra degli strumenti seleziona App. 4. Dall’elenco delle app seleziona l’app Tableau. 5. Seleziona i contenuti da aggiungere. 6. Seleziona Salva. 7. Salva le modifiche apportate alla riunione. 8. Dopo aver avviato la riunione, seleziona la scheda Tableau.I contenuti di Tableau verranno aperti in un pannello laterale e saranno visibili solo a te. 9. Nel pannello laterale seleziona il pulsante di condivisione con la fase.In questo modo i contenuti risulteranno visibili agli altri partecipanti alla riunione.Tieni presente che i contenuti che condividi vengono mostrati agli altri come li vedi tu, in modo simile a come funziona la condivisione dello schermo.Se per i dati è impostata la sicurezza a livello di riga, la tua vista dei dati è disponibile per tutti i partecipanti alla riunione. ### Condividere i contenuti di Tableau nei messaggi Se conosci l’URL di una vista o di una metrica, puoi condividere rapidamente i contenuti incollandolo l’URL in un messaggio.L’estensione per i messaggi di Tableau trasforma il collegamento in una scheda che mostra il titolo del contenuto e un’anteprima e include un pulsante per aprire la metrica o la vista interattiva completa.Se non conosci l’URL dei contenuti che vuoi inviare, puoi cercare i contenuti da condividere. 1. In un messaggio seleziona l’icona + (Azioni e app). 2. Seleziona l’app Tableau. 3. Cerca nel sito Tableau la vista o la metrica che desideri condividere. 4. Seleziona la vista o la metrica.La generazione della scheda per questi contenuti richiede qualche istante. ![Scheda della metrica in un messaggio Team](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/teams_app_metric.png) 5. Invia il messaggio. ### Ricevere riepiloghi e avvisi di Tableau Pulse Se segui le metriche in Tableau Pulse, riceverai riepiloghi su tali metriche insieme a eventuali avvisi relativi a tali metriche.Questi riepiloghi e avvisi vengono inviati nei messaggi di chat dall’app Tableau e vengono visualizzati anche nella scheda Attività di questa app. I riepiloghi di Tableau Pulse vengono configurati sul tuo sito Tableau Cloud, non nell’app Teams.La configurazione del tuo sito Tableau si applica a tutti i canali in cui ricevi i riepiloghi. - Per ordinare le metriche in un riepilogo, consulta [Personalizzare la home page e i riepiloghi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#Grouping). - Per regolare la frequenza di invio del riepilogo, mostrare solo le metriche preferite in un riepilogo o disattivare il riepilogo, consulta [Gestire il riepilogo di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#manage-digest). - Per disattivare gli avvisi per metriche specifiche, consulta [Disattivare gli avvisi per una metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_alerts.htm#turn-off). Il riepilogo contiene fino a 10 delle metriche che segui.Se segui più di 10 metriche, vai alla scheda Pulse nell’app Tableau per visualizzare tutte le tue metriche. ## Usare gli add-on Word e PowerPoint L’add-on Tableau viene visualizzato nella scheda Home di Microsoft Word e PowerPoint.Per informazioni su come accedere a un add-on, consulta [Iniziare a usare il componente aggiuntivo per Office](https://support.microsoft.com/it-it/office/start-using-your-office-add-in-82e665c4-6700-4b56-a3f3-ef5441996862) nella documentazione Microsoft.Tieni presente che, affinché l’app Tableau sia disponibile per l’uso, l’amministratore di Microsoft 365 deve prima distribuirla e connetterla a un sito Tableau. ### Aggiungere una visualizzazione o una metrica a documenti e diapositive Con l’add-on Tableau puoi aggiungere uno snapshot di una visualizzazione o di una metrica a documenti e diapositive.Nota che le metriche di Tableau Pulse sono disponibili esclusivamente per Tableau Cloud. Queste immagini mostrano l’ora in cui sono state aggiunte e l’utente che le ha aggiunte, e i collegamenti delle immagini al contenuto in Tableau Cloud o Tableau Server.L’immagine è la stessa per tutti gli utenti, quindi se ai dati è applicata la sicurezza a livello di riga, l’immagine mostra la vista dei dati specifici per l’utente che ha aggiunto l’immagine.Se altri utenti aprono il collegamento dell’immagine in Tableau Cloud o Tableau Server, visualizzeranno la vista interattiva o la metrica in base alle loro credenziali. 1. Dalla scheda Home seleziona l’add-on Tableau. 2. Seleziona Insert Viz Image (Inserisci immagine visualizzazione) o Insert Pulse Image (Inserisci immagine Pulse). ![Inserire opzioni di visualizzazione o metrica per l’add-on Microsoft 365](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/microsoft_365_add_in.png) 3. Cerca il nome della vista o della metrica che desideri aggiungere oppure seleziona una delle tue viste preferite o delle metriche che segui. 4. Nell’anteprima della vista o della metrica seleziona Insert Image (Inserisci immagine). Se disponi dell’URL del sito Tableau del contenuto che vuoi aggiungere, puoi scegliere Insert Content from URL (Inserisci contenuto da URL). #### Utilizzare una vista personalizzata per visualizzare dati filtrati Per aggiungere una vista filtrata dei dati, inserisci una vista personalizzata. 1. Apri la vista in Tableau Server o Tableau Cloud. 2. Filtra la vista per mostrare i dati da includere nello snapshot, quindi crea una vista personalizzata.Per maggiori informazioni, consulta [Usare le viste personalizzate](https://help.tableau.com/current/server/it-it/customview.htm). 3. Apri l’add-on Tableau in Word o PowerPoint. 4. Seleziona Insert Content from URL (Inserisci contenuto da URL), quindi incolla l’URL per la vista personalizzata. ### Aggiornare una visualizzazione o una metrica L’immagine è uno snapshot scattato nel momento in cui viene aggiunto.Se l’immagine non rappresenta più i dati più recenti, aggiornala. 1. Dalla scheda Home seleziona l’add-on Tableau. 2. Seleziona Refresh Data (Aggiorna dati).L’add-on Tableau identifica tutte le immagini di Tableau nel documento o nelle diapositive. 3. Seleziona il contenuto che desideri aggiornare, quindi seleziona Refresh Selected (Aggiorna selezionato). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Accesso ai siti dai client collegati Per impostazione predefinita, Tableau Cloud consente agli utenti di accedere ai propri siti direttamente da un _client_ Tableau. Consente l’accesso dopo che l’utente ha fornito le credenziali al primo accesso dal client. Un client in questo caso è un’applicazione o un servizio Tableau che può scambiare informazioni con Tableau Cloud. Esempi di client Tableau includono Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge e Tableau Mobile. Tableau Cloud stabilisce un _client connesso_ creando un token di aggiornamento sicuro che identifica in modo univoco un utente quando l’utente accede dal client. ### Requisito Client connessi per Tableau Bridge L’opzione predefinita _Client connessi_ deve rimanere abilitata per consentire l’esecuzione automatica dei client Tableau Bridge nel sito e, se abilitata, supportare l’autenticazione a più fattori con l’autenticazione Tableau. Se i client connessi sono disabilitati per il sito, Bridge può supportare solo l’autenticazione con nome utente e password di Tableau. **Nota:** Se l’autenticazione a più fattori (MFA) è abilitata con l’autenticazione Tableau, i client Bridge devono eseguire Tableau Bridge versione 2021.1 e successive. Per maggiori informazioni su Tableau con MFA, consulta [Informazioni sull’autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/security_auth.htm#mfa_requirement). ## Informazioni sulla scadenza dei token di aggiornamento Le sessioni client connesse sono gestite tramite token di aggiornamento. Un token di aggiornamento viene generato dopo un accesso riuscito a Tableau Cloud dal client connesso. Se il token di aggiornamento non viene utilizzato per 14 giorni, scade. Una volta che il token di aggiornamento è scaduto, è necessario un nuovo accesso a Tableau Cloud dal client connesso. Se un token di aggiornamento viene utilizzato regolarmente, il periodo di tempo per la scadenza dipende da quando è stato attivato un sito. I token di aggiornamento generati nei siti attivati a giugno 2023 (Tableau 2023.2) o successivamente scadono dopo 180 giorni. I token di aggiornamento generati in tutti gli altri siti scadono dopo un anno. Dopo che un token di aggiornamento è scaduto, l’utente deve accedere dal client connesso per ristabilire una connessione autenticata a Tableau Cloud. ## Disattivare il consenso ai client connessi Gli amministratori dei siti possono disattivare questa funzionalità, per richiedere agli utenti di accedere esplicitamente ogni volta che visitano Tableau Cloud. La disattivazione del consenso ai client connessi è consigliata se SAML è attivato nel sito e desideri assicurarti che gli utenti non abbiano accesso a Tableau Cloud quando vengono rimossi dalla directory SAML dell’IdP. 1. Accedi a Tableau Cloud tramite le tue credenziali di amministrazione per il sito. 2. Seleziona Impostazioni, quindi la scheda Autenticazione. 3. In Client connessi, deseleziona la casella di controllo Consenti ai client di connettersi automaticamente a questo sito di Tableau Cloud. Se desideri escludere i client connessi, tieni presente quanto segue: - Alcuni client forniscono una casella di controllo Memorizza, che gli utenti possono selezionare per ricordare il proprio nome utente. Gli utenti devono sempre fornire la propria password. - Per i siti configurati per il Single Sign-on tramite l’autenticazione SAML, gli utenti dispongono di accesso diretto al sito dopo il primo accesso. È possibile eseguire questa operazione se non si disconnettono esplicitamente selezionando il collegamento Disconnetti. ## Rimuovere i client connessi di un utente Gli amministratori dei siti possono rimuovere i client connessi (token di aggiornamento) associati a un determinato utente, ad esempio se l’utente non è più membro del sito o se sta visualizzando un messaggio relativo al superamento del numero massimo di client nell’account. 1. Seleziona Utenti, e nella pagina Utenti del sito, seleziona il link sul nome dell’utente. 2. Nella pagina dell’utente, seleziona la scheda Impostazioni . 3. Nella sezione Client connessi rimuovi i client appropriati. Gli utenti possono inoltre andare alla pagina Impostazioni account per rimuovere client specifici. ## Monitorare l’utilizzo dei token di aggiornamento Se disponi di Tableau Cloud con Advanced Management, puoi utilizzare il log attività per monitorare l’utilizzo dei token di aggiornamento. Gli eventi nel log attività che acquisiscono l’utilizzo dei token di aggiornamento includono, a titolo esemplificativo: emissione di token, riscatto di token e revoca di token. Per maggiori informazioni su questi eventi, consulta [Informazioni di riferimento sui tipi di eventi sito del log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_schema.htm). ## Vedi anche [Accedere a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_signin.htm) [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/protected_auth.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Acquistare altre licenze Puoi ridimensionare la distribuzione di Tableau Cloud in qualsiasi momento acquistando licenze aggiuntive tramite il negozio Web di Tableau. ## Quali account sono idonei? Per acquistare più licenze tramite il negozio Web, è necessario soddisfare i seguenti requisiti: - Amministratore dell’account del [Portale clienti](https://kb.tableau.com/articles/howto/getting-started-with-the-customer-portal?lang=it-it) o amministratore cloud di [Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/current/online/it-it/cloud_manager_intro.htm) - Non utilizzare un account Government - Non disporre di licenze come indicato in [di Embedded Analytics](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/license_product_keys.htm#embedding) Se al momento non sei idoneo, [contatta il nostro team di vendita](https://www.tableau.com/it-it/about/contact) per completare una transazione. ## Accedere al negozio Web di Tableau Esegui i passaggi seguenti per visitare il negozio Web di Tableau e acquistare più licenze: 1. Accedi a uno dei seguenti percorsi come amministratore: - Per gli amministratori del sito, accedi a un sito Tableau Cloud e seleziona Utenti. - Per gli amministratori cloud, accedi a Tableau Cloud Manager e seleziona Utenti. 2. Nella pagina Utenti seleziona Acquista altre licenze e quindi su Vai allo store. Lo store verrà aperto in una scheda del browser distinta. ![Una finestra di dialogo che chiede di confermare il passaggio da Tableau Online allo store, dove puoi acquistare altre licenze.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_buy_more_licenses.png) 3. Accedi al negozio Web utilizzando il tuo account Tableau. Se ti sei precedentemente autenticato con il tuo [account Tableau](https://identity.idp.tableau.com/login), non ti verrà richiesto di effettuare nuovamente l'accesso. ![La pagina di accesso a Tableau. ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_customer_portal_login.png) 4. Sullo store, seleziona il numero di licenze **Creator**, **Explorer** e **Viewer** da aggiungere alla tua distribuzione. ![Modulo per aggiungere nuovi posti alla distribuzione di Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_buy_more_licenses_selection.png) 5. Seleziona Aggiungi alla distribuzione corrente, quindi passa alle sezioni Contatto e fatturazione e Riepilogo e pagamento. Un'e-mail di conferma dell'ordine viene inviata subito dopo il pagamento. Se non visualizzi un'e-mail da Tableau, assicurati di controllare la cartella spam. Le nuove licenze sono disponibili sul sito e su Tableau Cloud Manager dopo l'elaborazione della transazione. **Nota:** se viene impostato un limite per il ruolo sul sito, gli amministratori cloud devono aggiornare i limiti del ruolo sul sito in Tableau Cloud Manager per aumentare il numero massimo di licenze per il sito. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire i limiti dei ruoli sul sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_site_role_limit.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiorna i parametri in una Storia basata sui dati di Tableau **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Se hai aggiunto un parametro alla dashboard e stai utilizzando le Storie basate sui dati, noterai che facendo clic sul parametro si aggiorna la visualizzazione, ma non la storia. Ciò accade perché il parametro non aggiorna i dati sottostanti come fa un filtro. Per aggiornare la tua Storia basata sui dati di Tableau con i dati dei parametri, aggiungi un pulsante "aggiorna" alla dashboard che aggiorna la tua storia per allinearla al tuo parametro. 1. Creare un nuovo foglio nella cartella di lavoro. 2. Crea un Campo calcolato nel nuovo foglio con le seguenti informazioni: > > Nome: Aggiorna > > > > Contenuti: "aggiorna" ![Un campo calcolato denominato "Aggiorna" e contenente la parola "aggiorna".](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_parameter_calcfield.png) 1. Fai clic su OK, quindi trascina il nuovo campo calcolato (Aggiorna) sul nuovo foglio. 2. Fai clic con il pulsante destro sul campo e poi fai clic su Mostra intestazione per nascondere l’intestazione. ![Il menu aperto per Aggiorna con "Mostra intestazione" selezionato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_parameter_showheader.png) 1. Scegli una forma per il tuo pulsante. ![Il menu aperto per il Segna con quadrato selezionato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_parameter_shape.png) 1. Torna alla dashboard e trascina il foglio contenente il pulsante di aggiornamento sulla dashboard accanto al parametro. 2. Passa il mouse sopra il pulsante, seleziona Altre opzioni e fai clic su Titolo per nascondere il titolo. 3. Passa il mouse sopra il pulsante e fai clic su Usa come filtro. ![L’oggetto viene selezionato, si fa clic sull’icona del filtro e si seleziona "Usa come filtro".](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_parameter_refreshfilter.png) 1. Regola il tuo parametro e quindi fai clic sul nuovo pulsante di aggiornamento. Il pulsante aggiorna la tua storia per allinearla al parametro. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiornare i dati su Tableau Cloud Gli argomenti di questa sezione descrivono come aggiornare manualmente i dati e come pianificare gli aggiornamenti dei dati. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiornare i dati utilizzando le credenziali salvate Per mantenere aggiornati i dati per Salesforce, Google Analytics, Google BigQuery, OneDrive, Dropbox, Quickbooks Online, Anaplan, Oracle Eloqua e ServiceNow ITSM, devi effettuare le seguenti operazioni: 1. Incorpora le credenziali nella connessione dati. I passaggi sono descritti nel presente argomento 2. Se l’origine dati o la cartella di lavoro contiene un’estrazione, puoi aggiungere quest’ultima a una pianificazione degli aggiornamenti. Per conoscere i passaggi da eseguire per pianificare un aggiornamento, consulta [Pianificare aggiornamenti su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/schedule_add.htm). Se l’origine dati o la cartella di lavoro contiene una connessione diretta (live) ai dati, questi verranno sempre aggiornati e non sarà necessario creare un’attività pianificata per l’aggiornamento. ## Incorporare le credenziali nella connessione dati Per incorporare le credenziali per la connessione, esegui la procedura seguente. 1. Accedi a Tableau Cloud e vai alla pagina Origini dati. 2. Seleziona l’origine dati con la connessione che intendi aggiornare e, nel menu Azioni, seleziona Modifica connessione. 3. Le opzioni della finestra di dialogo Modifica connessione variano a seconda dell’origine dati selezionata. Esamina le opzioni disponibili, quindi seleziona quella che risponde alle tue esigenze. Se selezioni Richiedi all’utente le credenziali per , dovrai aggiornare i dati manualmente. A tale scopo, chiedi agli utenti di ripubblicare l’origine dati da Tableau Desktop o avviando un’attività di aggiornamento su Tableau Cloud. ## Informazioni sulle credenziali specifiche del servizio ### Utilizzare le credenziali OAuth Le connessioni dati protette vengono effettuate mediante token di accesso OAuth per connessioni dati a Google Analytics, Google BigQuery, Google Sheets, OneDrive, Dropbox, Salesforce e QuickBooks Online. Puoi creare i token di accesso accedendo ai dati da Tableau Cloud e approvando a Tableau Cloud l’accesso ai dati finché le credenziali esistono o si revoca manualmente l’accesso. Quando si aggiunge un nuovo account, viene visualizzata la pagina di accesso. Al momento di effettuare l’accesso, si crea un nuovo token di accesso per le credenziali inviate. Nota: Dropbox utilizza credenziali OAuth, tuttavia, l’autenticazione non supporta attualmente l’autenticazione con un account Google. È possibile incorporare credenziali condivise, ad esempio se si utilizza un account di database dedicato per un gruppo di utenti. In alternativa, è possibile incorporare le credenziali di un singolo utente. L’account utilizzato per creare il token deve consentire un livello di accesso per l’esecuzione dell’attività di aggiornamento. ### Utilizzare altre credenziali Anaplan, Oracle Eloqua e ServiceNow ITSM supportano tutti l’utilizzo delle credenziali salvate (ad esempio nome utente e password) per connettersi ai dati. ### Utilizzare token di sicurezza Salesforce Se si incorporano credenziali di Salesforce standard, Salesforce potrebbe richiedere un token di sicurezza prima di consentire l’accesso ai dati. Ad esempio, questo si può verificare se si desidera accedere alla connessione di Salesforce da un indirizzo IP non incluso nell’elenco IP affidabili dell’organizzazione. Questo token di sicurezza deve essere aggiunto alla password utilizzata nella connessione dati. Il token di sicurezza può scadere. Se Tableau non è in grado di aggiornare una connessione Salesforce perché il token di sicurezza è scaduto, visualizzerà un avviso ai seguenti utenti: - Autori delle cartelle di lavoro e delle origini dati pertinenti. - Autori delle cartelle di lavoro che si connettono alle origini dati rilevanti. - Amministratori del sito. Puoi rinnovare un token di sicurezza scaduto modificando la connessione dati nel server. Per maggiori informazioni sull’autenticazione di Salesforce e sui token di sicurezza, consulta la sezione relativa a [Security and the API](https://developer.salesforce.com/docs/atlas.en-us.api.meta/api/sforce_api_concepts_security.htm) in _SOAP API Developer’s Guide_ disponibile all’indirizzo Salesforce.com. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiornare le estrazioni pubblicate da Tableau Desktop Puoi inviare aggiornamenti alle estrazioni pubblicate da Tableau Desktop. Questa opzione è consigliata per aggiornare le estrazioni di dati presenti sulla rete locale. 1. In Tableau Desktop, connettiti all’origine dati pubblicata su Tableau Cloud o apri una cartella di lavoro che si collega ad essa. Per connetterti al server, utilizza l’indirizzo **https://online.tableau.com**. Nel riquadro Dati, un’origine dati pubblicata in un server Tableau mostra un’icona Tableau accanto al nome. ![Origine dati di esempio Superstore sul server.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/DataSourceOnServer.png) 2. Seleziona Dati > Tableau Data Server, e quindi scegli una delle opzioni seguenti: - Aggiorna dall’origine Aggiorna l’estrazione (completa o incrementale) utilizzando i dati nell’origine dati originale. Questo comando è disponibile solo per le estrazioni che includono una connessione all’origine dati originale. Se ti sei collegato direttamente al file di un’estrazione e lo hai pubblicato, il collegamento all’origine dati originale non è incluso. - Aggiungere i dati dall’origine dati Aggiorna l’estrazione da un’altra origine dati nella cartella di lavoro. - Aggiungere i dati da file Aggiorna l’estrazione dal contenuto di un file se il tipo di origine dati originale dell’estrazione è lo stesso dell’origine dati o del file di estrazione basato sul file. **Nota:** se l’opzione Tableau Data Server non è disponibile, l’origine dati potrebbe non essere pubblicata in Tableau Cloud (in tal caso non mostrerà l’icona sopra). Se viene visualizzata l’opzione Tableau Data Server, ma i comandi di aggiornamento non sono disponibili, l’origine dati esiste sul server, ma non è un’estrazione. Ad esempio, è una connessione attiva ai dati ospitati su Internet. ## Vedi anche Argomenti nella sezione [Estrarre i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#extracting_data.htm) della Guida di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiornare le informazioni sulla connessione di Bridge In questo argomento viene descritto come il proprietario di un’origine dati può aggiornare le informazioni di connessione per un’origine dati che si connette a dati in una rete privata. **Nota:** per maggiori dettagli sulle informazioni di connessione per le connessioni virtuali, consulta [Creare una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_create_conn.htm). ## Incorporare o aggiornare le credenziali del database Affinché le query live e gli aggiornamenti pianificati vengano eseguiti come previsto, le origini dati che richiedono l’autenticazione utente devono disporre delle credenziali del database incorporate nell’origine dati. Puoi incorporare le credenziali del database per l’origine dati in uno dei due modi seguenti: 1) al momento della pubblicazione da Tableau Desktop o 2) dopo la pubblicazione dalla scheda Connessione dell’origine dati in Tableau Cloud. La procedura seguente descrive come incorporare le credenziali del database in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni sull’incorporamento delle credenziali del database in Tableau Desktop, consulta [Impostare le credenziali per accedere ai dati pubblicati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publishing_sharing_authentication.htm). 1. Accedi a Tableau Cloud e passa all’origine dati. 2. Nella pagina Origine dati, fai clic sulla scheda Connessioni. 3. Seleziona la casella di controllo accanto alla connessione, fai clic sul menu Azioni e seleziona Modifica connessione. 4. Nella finestra di dialogo Modifica connessione immetti le credenziali database necessarie per l’accesso ai dati, quindi fai clic su Salva. ### Incorporare o aggiornare le credenziali del database per pianificazioni legacy di Bridge Se utilizzi le pianificazioni **legacy di Bridge** per aggiornare le origini dati, devi incorporare le credenziali del database nelle informazioni di connessione nel client Bridge. Questa attività deve essere eseguita anche se le credenziali del database sono state incorporate al momento della pubblicazione in Tableau Desktop. 1. Apri l’area di notifica della barra delle applicazioni di Windows e fai clic sull’icona Bridge per aprire il client. 2. Seleziona l’origine dati, quindi fai clic sull’icona **Modifica** (![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_sync_edit_icon.png)) visualizzata. 3. Nella finestra di dialogo immetti le credenziali del database necessarie per l’accesso ai dati, quindi fai clic su **Salva**. ## Modificare il percorso del file per un’origine dati In alcuni casi, potrebbe essere necessario aggiornare il percorso del file a cui fa riferimento il client nelle seguenti circostanze: - **Il percorso del file di origine è cambiato** - **L’origine dati è stata pubblicata da un’unità mappata:** se un client utilizzato per eseguire l’aggiornamento è in modalità Servizio e l’origine dati è stata pubblicata da un’unità mappata, è necessario aggiornare il percorso del file a cui il client fa riferimento in modo da utilizzare il percorso UNC completo. Anche l’account di servizio Windows in cui è in esecuzione il client deve avere accesso al percorso UNC del file. È consigliabile che anche i client in esecuzione in modalità Applicazione facciano riferimento al percorso UNC per le origini dati basate su file. Se utilizzi pianificazioni di aggiornamento di Bridge, puoi modificare il percorso del file dell’origine dati in modo che utilizzi il percorso UNC (Universal Naming Convention) completo eseguendo le seguenti operazioni: 1. Scarica l’origine dati da Tableau Cloud. 2. Avvia Tableau Desktop. 3. Apri la cartella di lavoro o l’origine dati pubblicata. 4. Passa alla scheda Origine dati. 5. Fai clic con il pulsante destro del mouse sul nome dell’origine dati, quindi seleziona Modifica connessione. 6. Nella finestra dello strumento di navigazione file e nel campo del percorso file digita il percorso UNC del file. Ad esempio: \\\\nome\_server\\originedati.xls. 7. Seleziona Server > Pubblica origine dati e pubblica l’origine dati. Per verificare che il percorso UNC sia riconosciuto per l’origine dati in Tableau Desktop, fai clic con il pulsante destro del mouse sull’origine dati e seleziona Proprietà. ### Modificare il percorso del file per Bridge (legacy) Se viene utilizzata la pianificazione **Bridge legacy** per l’aggiornamento, con l’origine dati viene salvato il percorso del file. Puoi utilizzare la procedura seguente per modificare il percorso del file per l’origine dati. 1. Apri l’area di notifica della barra delle applicazioni di Windows e fai clic sull’icona Bridge per aprire il client. 2. Seleziona l’origine dati, quindi fai clic sull’icona **Modifica** (![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_sync_edit_icon.png)) visualizzata. ![Dati della libreria con le icone Modifica e Calendario.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_client_editpath.png) 3. Nella finestra di dialogo immetti le informazioni sul percorso e quindi fai clic su Salva. ![Finestra di dialogo contenente un campo di immissione del percorso del file e le opzioni per salvare o annullare.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_client_filepath.png) ## Utilizzare file .tdc per connessioni JDBC o ODBC generiche È possibile utilizzare la procedura descritta di seguito per garantire che Bridge utilizzi anche le personalizzazioni per le connessioni JDBC o ODBC generiche abilitate tramite un file TDC (Tableau Datasource Customization). Fase 1. Personalizzare la connessione JDBC o ODBC generica Se non hai già familiarità con il tipo di personalizzazioni che puoi apportare alle connessioni JDBC e ODBC e con la creazione di un file TDC, consulta [Personalizzare e ottimizzare una connessione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm) nella Guida di Tableau. Fase 2. Salvare il file TDC in Repository personale di Tableau Bridge Per consentire a Bridge di utilizzare le personalizzazioni specificate per le connessioni ODBC o JDBC generiche, è necessario salvare il file TDC nella posizione specificata dalla procedura seguente. Per aggiornare connessioni JDBC o ODBC tramite i pool Bridge, questa operazione deve essere eseguita per tutti i client nel pool. 1. Sul computer in cui è installato il client, accedi alla cartella Datasources in Repository personale di Tableau Bridge. Il percorso predefinito della cartella è - Windows: `C:\Users\myuser\Documents\My Tableau Bridge Repository\Datasources` - Linux: `/root/Documents/My_Tableau_Bridge_Repository/Datasources/` 2. Inserisci il file TDC (.tdc) nella cartella Datasources. 3. Chiudi e riavvia il client per rendere effettive le modifiche. La modalità di riavvio del client varia a seconda che utilizzi la modalità Applicazione o Servizio. - Per la modalità Applicazione: dal menu del client seleziona Esci. - Per la modalità Servizio: dal menu a discesa Modalità seleziona Applicazione, quindi dal menu del client seleziona Esci. 4. Ripeti le fasi 1-3 per tutti i client nel pool. **Note:** - Per ulteriori informazioni sulla creazione e la personalizzazione di un file TDC, consulta l’argomento della guida di Tableau Desktop [Personalizzare e ottimizzare una connessione.](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm) - Dopo aver salvato il file TDC nella posizione richiesta, le personalizzazioni vengono applicate a tutte le connessioni JDBC o ODBC generiche agli stessi dati sottostanti. - Per convalidare l’utilizzo del file TDC, puoi verificare che nei file log del client (ad esempio, C:\\Users\\rbianchi\\Documents\\Repository personale di Tableau Bridge\\Logs) sia presente una delle seguenti voci: - `Found matching TDC` - `Applying customization for genericjdbc` oppure `Applying customization for genericodbc` ## Cambiare il tipo di connessione Un’origine dati può usare uno dei due tipi di connessione: live o estrazione. Il tipo di connessione determina la frequenza con cui i contenuti possono essere aggiornati per riflettere le modifiche nei dati sottostanti. A seconda dei dati a cui si esegue la connessione, alcune origini dati possono avere connessioni live o di estrazione, mentre altre origini dati possono avere solo connessioni di estrazione. Per maggiori informazioni, consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm). Per cambiare il tipo di connessione di un’origine dati incorporata di una cartella di lavoro, consulta [Modifica dell’origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/en-us/to_bridge_eds.htm#editing-the-data-source). ## Ripristinare le connessioni In alcuni casi, un imprevisto può interrompere il normale funzionamento di una o più connessioni. Quando questo accade, viene visualizzato un avviso nel client, di solito contenente informazioni relative alla causa del problema. Tuttavia, se l’avviso non è in grado di fornire informazioni sulla risoluzione dei problemi e il client è in esecuzione in modalità Servizio, puoi utilizzare l’opzione Ripristina per tentare di reimpostare le connessioni. 1. Apri l’area di notifica della barra delle applicazioni di Windows e fai clic con il pulsante destro del mouse sull’icona di Bridge. 2. Dal menu a discesa seleziona Ripristina. Questa opzione esegue l’arresto e il riavvio del servizio, il che può essere sufficiente per risolvere il problema. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere estensioni di visualizzazione al foglio di lavoro Le estensioni di visualizzazione sono applicazioni Web in grado di estendere le funzionalità visive native di Tableau. Le estensioni di visualizzazione offrono agli utenti la possibilità di interagire con tipi di visualizzazioni personalizzati nei propri fogli di lavoro. Le estensioni di Tableau espandono le funzionalità dei fogli di lavoro tramite applicazioni Web create da Tableau, dai partner di Tableau e da sviluppatori di terze parti della nostra community. Se sei uno sviluppatore e desideri creare le tue estensioni personalizzate, consulta la documentazione dell’[API Extensions di Tableau](https://tableau.github.io/extensions-api/) su GitHub. Un’estensione di visualizzazione è simile a un’[estensione di dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboard_extensions.htm?_gl=1*uu9rzu*_ga*MTY0NjQ4Mjc3NS4xNzA3NzcyMzUx*_ga_8YLN0SNXVS*MTcxMjE2NjcxNC41NC4xLjE3MTIxNzA1MzUuMC4wLjA.) in quanto è un’applicazione Web ospitata in [Tableau Exchange](https://exchange.tableau.com/it-it/). Ciò che la rende diversa da un’estensione di dashboard è il fatto che può essere aggiunta a un foglio di lavoro durante la creazione della visualizzazione, anziché aggiungerla a una dashboard come oggetto. ## Aggiungere un’estensione di visualizzazione a un foglio di lavoro Esistono due modi per aggiungere un’estensione di visualizzazione al foglio di lavoro tramite la scheda Indicatori. Puoi aggiungerla come file locale, se l’hai già scaricato tramite Tableau Exchange. In alternativa, puoi scaricarlo da Tableau Exchange durante il flusso di authoring della visualizzazione. ### Aggiungere un’estensione di visualizzazione come file locale Se hai già selezionato e scaricato un’estensione di visualizzazione da Tableau Exchange, questa verrà salvata sul tuo computer come file .trex. 1. Apri una cartella di lavoro di Tableau e connettiti all’origine dati. 2. In un foglio di lavoro, nella scheda Indicatori, espandi il menu a discesa Tipo di indicatore. 3. In Estensioni di visualizzazione seleziona Aggiungi estensione. ![Menu a discesa della scheda Indicatori con l’opzione Estensioni di visualizzazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/viz_ext_marks_AddExt.png) 4. Nella finestra di dialogo Aggiungi un’estensione visualizzata seleziona Accedi alle estensioni di visualizzazione locali. ![Finestra di dialogo Aggiungi un’estensione con l’opzione Accedi alle estensioni di visualizzazione locali.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/viz_ext_addlocal.png) 5. Individua e apri il file .trex salvato. 6. Se richiesto, consenti o nega l’accesso dell’estensione di visualizzazione ai dati della cartella di lavoro. L’estensione di visualizzazione viene caricata nella vista e il tipo di indicatore cambia nel nome dell’estensione di visualizzazione. ### Aggiungere un’estensione di visualizzazione durante l’authoring della visualizzazione Se non hai già selezionato e scaricato un’estensione di visualizzazione, puoi farlo durante il flusso di authoring di una visualizzazione. 1. Apri una cartella di lavoro di Tableau e connettiti all’origine dati. 2. In un foglio di lavoro, nella scheda Indicatori, espandi il menu a discesa Tipo di indicatore. 3. In Estensioni di visualizzazione seleziona Aggiungi estensione. ![Menu a discesa della scheda Indicatori con l’opzione Estensioni di visualizzazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/viz_ext_marks_AddExt.png) 4. Nella finestra di dialogo Aggiungi un’estensione visualizzata seleziona l’estensione di visualizzazione da caricare nel foglio di lavoro. In questo esempio carichiamo un diagramma di Sankey creato da Tableau. ![Finestra di dialogo Aggiungi un’estensione per cercare e aggiungere un’estensione da Tableau Exchange.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/viz_ext_addext.png) 5. Se richiesto, consenti o nega l’accesso dell’estensione di visualizzazione ai dati della cartella di lavoro. Per ulteriori informazioni, consulta Sicurezza dei dati, estensioni abilitate alla rete e in modalità sandbox. 6. Seleziona Apri. ![Pagina di descrizione di Tableau Exchange per il diagramma di Sankey sviluppato da Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/viz_ext_exchange.png) L’estensione di visualizzazione viene caricata nella vista e il tipo di indicatore cambia nel nome dell’estensione di visualizzazione. ![Menu a discesa della scheda Indicatori con l’estensione Sankey ingrandita nella sezione Estensioni di visualizzazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/viz_ext_add_sankey.png) ## Utilizzare la scheda Indicatori per codificare gli indicatori Trascina i campi nelle caselle di codifica della scheda Indicatori per creare la visualizzazione. Le caselle di codifica degli indicatori e le opzioni di formattazione sono determinate dallo sviluppatore. Controlla la descrizione dell’estensione in Tableau Exchange per informazioni sull’estensione di visualizzazione che stai caricando. Per proseguire con l’estensione Sankey, segui queste istruzioni per la codifica: L’estensione Sankey è progettata per utilizzare la codifica specifica dell’estensione per **Livelli** e **Collegamenti**. Questi possono essere utilizzati con le caselle incorporate per la codifica degli indicatori Informazioni e Dettagli per creare il diagramma di Sankey nel foglio di lavoro. - **Livello** - I livelli Sankey rappresentano le dimensioni delle categorie correlate dal diagramma Sankey. In questa estensione puoi includere fino a 5 dimensioni discrete come livelli. - **Collegamento** - I collegamenti Sankey connettono le categorie attraverso il diagramma Sankey. Questa codifica ridimensionerà la larghezza di ciascun collegamento in base a una misura numerica. ## Gestire le estensioni nelle cartelle di lavoro A partire da Tableau 2026.2, puoi visualizzare, eliminare o sostituire tutte le estensioni utilizzate nella cartella di lavoro da un’unica posizione. Per gestire le estensioni: 1. Dalla barra degli strumenti seleziona Analisi, quindi Gestisci estensioni cartella di lavoro. ![Menu a discesa Analisi che mostra varie impostazioni e l’opzione Gestisci estensioni cartella di lavoro evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/vizext_manageextensions.png) 2. Nella finestra di dialogo Gestisci estensioni cartella di lavoro, seleziona l’estensione che desideri gestire. ![Finestra di dialogo Gestisci estensioni cartella di lavoro che mostra i dettagli dell’estensione Sankey selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/vizext_manageextension_dialog.png) 3. Scegli una delle seguenti azioni: **Eliminazione dell’estensione**: seleziona Elimina per rimuovere l’estensione dalla cartella di lavoro. Puoi vedere dove è attualmente utilizzata l’estensione nella finestra di dialogo Gestisci estensioni cartella di lavoro. L’eliminazione di un’estensione ne comporta la rimozione da tutti i fogli di lavoro, le dashboard e le storie. Le visualizzazioni che utilizzano l’estensione passano al tipo di indicatore Automatico nella scheda Indicatori. **Sostituzione dell’estensione:** seleziona Sostituisci per passare a un’estensione diversa. Scegli l’estensione a cui desideri passare e seleziona Conferma. La sostituzione di un’estensione sostituisce ogni istanza dell’estensione nell’intera cartella di lavoro. Tableau cerca di mantenere le tue impostazioni dove possibile, ma le impostazioni possono essere diverse a seconda delle estensioni o delle versioni. 4. Al termine delle modifiche, seleziona OK. Nota: se la cartella di lavoro non contiene estensioni, la finestra di dialogo mostra il messaggio “Nessuna estensione in questa cartella di lavoro”. ## Verificare che le estensioni siano consentite in Tableau Cloud Se non riesci ad aggiungere un’estensione di visualizzazione, controlla se le estensioni sono state consentite sul sito. Un amministratore di Tableau deve consentire l’esecuzione delle estensioni in un sito e aggiungere le estensioni abilitate alla rete a un elenco consentiti. Gli amministratori devono consentire solo estensioni verificate e attendibili. Per maggiori informazioni sull’aggiunta di estensioni abilitate alla rete a un elenco consentiti, consulta [Guida di Tableau: Modificare le impostazioni predefinite per un sito](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dashboard_extensions_server.htm#change-the-default-settings-for-a-site). ### Sicurezza dei dati, estensioni attendibili di Tableau ed estensioni abilitate alla rete Le estensioni sono applicazioni Web che sono disponibili in due standard: - Le _estensioni attendibili di Tableau_ sono state specificamente esaminate e distribuite negli host gestiti da Tableau. Includono le estensioni sviluppate e gestite da Tableau, quelle create dai partner di Tableau Exchange e distribuite con il servizio di revisione delle estensioni e il servizio di hosting di Tableau e le estensioni all’interno del nostro host delle estensioni in modalità sandbox legacy. - Le _estensioni abilitate alla rete_ sono ospitate da un host di terze parti. Queste estensioni consentono agli sviluppatori di gestire la distribuzione delle proprie estensioni senza la mediazione di Tableau. Includono le estensioni gestite dai partner direttamente per fornire un migliore supporto alla produzione, quelle ospitate e distribuite all’interno della rete locale e infine quelle che richiedono la comunicazione con servizi di terze parti esterni a Tableau. Prima di consentire un’estensione abilitata alla rete, assicurati che lo sviluppatore e il sito Web che la ospita siano attendibili. Puoi trovare informazioni sull’URL in cui è ospitata l’estensione e sul tipo di accesso ai dati richiesto dallo sviluppatore nella finestra di dialogo Gestisci estensioni cartella di lavoro. ![Finestra di dialogo Gestisci estensioni cartella di lavoro che mostra i dettagli di un’estensione selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/vizext_manageextension_dialog_magnified.png) Per impostazione predefinita, le estensioni utilizzano il protocollo HTTPS, che garantisce un canale crittografato per l’invio e la ricezione di dati e assicura privacy e sicurezza. Per maggiori informazioni sulla sicurezza dei dati durante l’utilizzo delle estensioni, consulta [Sicurezza delle estensioni - Procedure consigliate per la distribuzione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/security_extensions.htm). ### Consentire o negare l’esecuzione di un’estensione abilitata alla rete Per impostazione predefinita, le estensioni abilitate alla rete devono richiedere l’autorizzazione per essere eseguite. Questa finestra di dialogo di autorizzazione fornisce informazioni sul server di terze parti in cui l’estensione è ospitata e sul livello di accesso ai dati che richiede. Ti consigliamo di esaminare queste informazioni prima di consentire l’esecuzione di un’estensione. Le estensioni accedono in genere ai dati visibili in una vista. Un’estensione può richiedere un accesso più approfondito ai dati della cartella di lavoro quando richiede “Accesso completo ai dati”. Questo può includere l’accesso a tutti i dati sottostanti, a nomi di tabelle e campi dalle origini dati e a informazioni sulle connessioni all’origine dati. Prima di consentire l’esecuzione dell’estensione nella cartella di lavoro, ti consigliamo di esaminare le informazioni dichiarate nella finestra di dialogo delle autorizzazioni dell’estensione e decidere se consentire o negare l’esecuzione dell’estensione e l’accesso a questi dati. ### Reimpostare l’accesso ai dati per l’estensione abilitata alla rete Se scegli Nega anziché Consenti nella finestra di dialogo di autorizzazione dell’estensione, l’estensione non verrà caricata nel foglio di lavoro. Se credi che l’estensione sia attendibile e desideri consentirle l’accesso, puoi reimpostare le autorizzazioni aggiungendo di nuovo la stessa estensione di visualizzazione nella cartella di lavoro. In tal modo verrà ricaricata la finestra di dialogo di richiesta dell’autorizzazione. ### Assicurati che l’estensione disponga delle autorizzazioni per accedere alla cartella di lavoro o alla vista Se pubblichi una cartella di lavoro contenente un’estensione, assicurati che l’estensione abbia accesso ai dati visibili nella vista. I dati visibili sono noti anche come dati di riepilogo. Per concedere questo accesso in Tableau Server o Tableau Cloud, assicurati che la cartella di lavoro o la vista consenta l’autorizzazione Scarica i dati di riepilogo. L’estensione non scarica i dati, ma richiede l’autorizzazione solo per poter interagire con i dati nella vista. A seconda del fatto che tu abbia scelto di mostrare i fogli come schede al momento della pubblicazione della cartella di lavoro, puoi impostare l’autorizzazione Scarica i dati di riepilogo a livello di cartella di lavoro o di vista. Se i fogli non vengono mostrati come schede, puoi impostare l’autorizzazione a livello di vista. Se pubblichi la cartella di lavoro o la vista in Tableau Public, l’estensione richiede anche l’accesso ai dati visibili. Per concedere l’autorizzazione, apri Impostazioni e seleziona Consenti accesso. ## Verificare che JavaScript sia abilitato in Tableau Desktop Le estensioni di visualizzazione interagiscono con i dati utilizzando il catalogo multimediale delle estensioni API di Tableau, una raccolta JavaScript. Se desideri utilizzare le estensioni, assicurati che JavaScript sia abilitato nelle impostazioni di sicurezza: Scegli Guida > Impostazioni e prestazioni > Imposta sicurezza visualizzazione Web della dashboard > Abilita JavaScript. ## Ricevere assistenza per le estensioni di visualizzazione di terze parti e create da partner di Tableau Le estensioni di terze parti e create da partner di Tableau non sono supportate direttamente da Tableau. Tuttavia, se hai bisogno di aiuto, alcuni sviluppatori di estensioni forniscono un collegamento al sito Web dello sviluppatore a cui puoi rivolgerti per ricevere assistenza. Per ottenere assistenza: 1. Cerca il collegamento al sito Web dello sviluppatore nella finestra di dialogo Gestisci estensioni cartella di lavoro o nella pagina di descrizione dell’estensione in Tableau Exchange. 2. Individua l’ID e la versione dell’estensione all’interno della finestra di dialogo Gestisci estensioni cartella di lavoro. Fornire questi dettagli allo sviluppatore è essenziale per la risoluzione dei problemi, in quanto consente di verificare se è utilizzata una versione obsoleta e di individuare l’origine del problema. 3. Contatta direttamente lo sviluppatore dell’estensione tramite il sito Web dello sviluppatore. Per domande relative all’API Extensions, invitiamo gli sviluppatori a condividere le domande e richiedere assistenza tramite il [canale DataDev Slack](https://tableau-datadev.slack.com/archives/CHJ9BHKG9) oppure a [segnalare su GitHub un problema](https://github.com/tableau/extensions-api/issues) relativo all’API Extensions. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere i progetti e spostare il contenuto al loro interno Il contenuto di Tableau (come cartelle di lavoro o origini dati) deve trovarsi in un progetto. A partire da Tableau Server 2022.3 e Tableau Cloud Ottobre 2022, se Data Management è concesso in licenza e Catalog è abilitato, i progetti possono includere anche risorse esterne (database e tabelle). Gli amministratori del server e del sito possono aggiungere o rimuovere progetti di alto livello in un sito e spostare il contenuto pubblicato da un progetto all’altro. I project leader con ruoli del sito appropriati possono aggiungere o rimuovere progetti figlio e spostare il contenuto tra progetti in cui dispongono di accesso come project leader. In questo articolo sono illustrati i passaggi necessari per la creazione e lo spostamento dei progetti. Ti consigliamo di acquisire familiarità anche con i contenuti seguenti: - Per informazioni sui progetti e su quando o perché utilizzarli, consulta [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects.htm). - Prima di creare gerarchie di progetto, prendi familiarità con le [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#projectpermissions). - Per vedere i ruoli del sito specifici che consentono l’accesso completo al project leader, consulta [Amministrazione a livello di progetto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects.htm#project-admin). ## Aggiungere un progetto di alto livello o figlio (nidificato) 1. Una volta effettuato l’accesso a Tableau Cloud come amministratore o responsabile di progetto, seleziona Esplora ed esegui una delle operazioni seguenti: - Seleziona Nuovo > Progetto per creare un nuovo progetto di primo livello (solo gli amministratori possono eseguire questa operazione). - Passa al progetto in cui desideri creare un sotto-progetto, aprilo, quindi seleziona Nuovo > Progetto. Se non hai la certezza di dove trovare il progetto figlio, seleziona Tutti i progetti dal menù a discesa accanto a Esplora oppure utilizza i filtri in alto a destra. 2. Immetti un nome e una descrizione per il progetto, quindi fai clic su Crea. ![Nuova finestra di dialogo del progetto con campi per il nome e la descrizione del progetto.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/projects_new1.png) È possibile includere la formattazione e i collegamenti ipertestuali nella descrizione del progetto. Seleziona **Mostra suggerimenti di formattazione** per la sintassi. Puoi anche [Aggiungere un’immagine di progetto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/custom_projectimage.htm). Quando inserisci la descrizione di un progetto, includi uno spazio tra le lettere maiuscole e le parentesi per visualizzare il contenuto al loro interno, ad esempio “PROGETTO (a)”. La mancanza di questo spazio causerà problemi di visualizzazione nella descrizione del progetto. **Nota:** per modificare successivamente una descrizione del progetto, selezionala per aprirla, fai clic sull’icona delle informazioni accanto al nome e quindi su **Modifica**. ## Utilizzare l'albero progetto per spostarsi nei progetti Per impostazione predefinita, il riquadro Esplora visualizza un albero progetto per aiutarti a spostarti facilmente nei progetti. È possibile utilizzare l'albero progetto per trovare i sottoprogetti all'interno di una cartella di progetto. È anche possibile utilizzare l'albero progetto per cercare progetti. ![L'albero progetto nel riquadro di esplorazione in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Cloud_ProjectTree.png) È possibile nascondere e visualizzare l'albero progetto facendo clic sulla relativa icona situata nel riquadro Esplora. ![L'icona dell'albero progetto nel riquadro di esplorazione in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Cloud_ProjectTreeIcon.png) > [!TIP] > > **Nota:** per assicurarti che l'albero progetto sia visibile, mantieni una larghezza della finestra del browser di almeno 1441 px nella pagina Esplora. Una finestra più stretta (1440 px o meno) o una visualizzazione a risoluzione inferiore nasconderà l'albero progetto. ## Spostare una risorsa in un altro progetto 1. Nella sezione Esplora, trova la risorsa che desideri spostare. Puoi utilizzare i filtri in alto a destra per eseguire la ricerca oppure puoi navigare nella gerarchia del progetto. 2. Nel menu Azioni della cartella di lavoro (…) seleziona Sposta. 3. Seleziona il nuovo progetto per la cartella di lavoro, quindi fai clic su Sposta contenuto. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/projects_move_project.png) Lo spostamento di un progetto include lo spostamento di tutto il contenuto, inclusi i progetti figlio e le loro risorse. ### In che modo lo spostamento dei progetti influisce sulle autorizzazioni Quando sposti un progetto, le autorizzazioni del project leader progetto si adattano al nuovo ambiente di progetto. - Quando la gerarchia del progetto di destinazione è **Bloccata**, le autorizzazioni precedenti del project leader vengono rimosse e gli vengono concesse nuove autorizzazioni in base a quelle impostate al livello alto della gerarchia di destinazione. - Quando la gerarchia del progetto di destinazione è **Personalizzabile**, vengono rimosse le autorizzazioni che prima erano implicitamente concesse ai project leader, vengono mantenute le autorizzazioni impostate esplicitamente per i project leader e le nuove autorizzazioni per i project leader vengono concesse in base a quelle impostate al livello alto della gerarchia di destinazione. Quando si spostano progetti e risorse, le autorizzazioni possono esserne influenzate. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#moveproject). ## Eliminare un progetto Quando elimini un progetto, anche tutto il contenuto di Tableau nel progetto stesso viene eliminato. Se desideri eliminare un progetto ma non il relativo contenuto, spostalo in un altro progetto, quindi eliminalo. Le risorse esterne, come database e tabelle, non vengono eliminate, ma vengono spostate nel Progetto predefinito per risorse esterne. In Tableau Server 2022.3 e versioni precedenti, le risorse sono disponibili in Risorse esterne. **Importante** - Non è possibile annullare l’eliminazione di un progetto. - L’eliminazione di un progetto comporta l’eliminazione di tutto il contenuto di Tableau, inclusi i progetti figlio e il relativo contenuto, ma non delle risorse esterne. - Non è possibile eliminare il progetto Predefinito o il Progetto predefinito per risorse esterne. Per eliminare un progetto: 1. Nella sezione Esplora, trova il progetto che desideri rimuovere. Se non hai la certezza di dove trovare il progetto, seleziona Tutti i progetti dal menù a discesa accanto a Esplora oppure utilizza i filtri in alto a destra. 2. Nel menu Azioni del progetto (…) seleziona Elimina. 3. Conferma di voler eliminare il progetto. ## Requisiti per lo spostamento delle risorse Lo spostamento di una risorsa corrisponde alla sua rimozione da un progetto e la pubblicazione in un altro. Per gli utenti non amministratori, le autorizzazioni necessarie nel progetto di origine sono diverse da quelle richieste nel progetto di destinazione. ### Ruolo del sito richiesto Per spostare le risorse, gli utenti devono disporre di uno dei ruoli del sito seguenti: - Amministratore del server (solo Tableau Server) - Creator amministratore sito Creator o Explorer amministratore sito - Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) Gli utenti che dispongono di un ruolo di amministratore del server o di amministratore del sito non necessitano di ulteriori funzionalità. ### Autorizzazioni necessarie per il progetto in cui gli utenti spostano il contenuto I non amministratori devono disporre della funzionalità di autorizzazione Pubblica per il progetto di destinazione. ### Autorizzazioni necessarie per il progetto _da cui_ gli utenti spostano il contenuto Gli utenti che non sono amministratori devono - Essere il proprietario del progetto, il responsabile di progetto o il proprietario del contenuto del progetto originale Oppure - Avere la funzionalità di autorizzazione Sposta per il contenuto (o, per le origini dati, essere il proprietario dell’origine dati). Quando sposta un database con le relative tabelle, l’utente deve disporre della funzionalità Sposta sia per il database _che_ per le relative tabelle. Per maggiori informazioni sullo spostamento delle risorse, consulta [Spostare il contenuto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#MoveContent). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere immagini Web ai fogli di lavoro in modo dinamico Noi di Tableau sappiamo che le immagini rappresentano un potente strumento per l’analisi dei dati. Immagina di esaminare una visualizzazione relativa alle vendite mensili di scarpe. I dati indicano che hai venduto più tacchi alti che zeppe, ma non riesci a cogliere la differenza tra i due tipi di scarpe. È qui che entra in gioco Ruolo dell’immagine, una funzionalità che ti consente di aggiungere immagini Web ai tuoi fogli di lavoro in modo dinamico e utilizzarle nelle intestazioni per aggiungere dettagli visivi. ![Visualizzazione con immagini di scarpe insieme al tipo di scarpa e alle vendite](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/imagerole_1.png) ## Preparare l’origine dati Ruolo dell’immagine può essere assegnato a campi dimensione discreti contenenti URL che puntano a immagini Web. Per preparare i dati, assicurati che i campi immagine soddisfino i requisiti stabiliti da Tableau per l’assegnazione di un ruolo dell’immagine: - Assicurati che i tuoi URL puntino a file di immagine con estensione .png, .jpeg, .jpg, .svg, .webp, .jfif, .ico o .gif. - Verifica che ogni URL inizi con http o https. Se non includi un protocollo di trasporto, Tableau presuppone che sia https. - Ottimizza il numero di immagini utilizzate nel tuo set di dati. In genere, puoi caricare fino a 500 immagini per campo. - Assicurati che le dimensioni di ogni file di immagine non superino 200 KB. **Nota:** se utilizzi Tableau 2023.1 o versioni precedenti, i tuoi URL devono accedere a file di immagine con estensione .jpg, .jpeg o .png. In Tableau 23.2 e versioni successive sono supportati i file .gif, ma le **animazioni** .gif verranno visualizzate solo in Tableau Cloud e Tableau Server con rendering lato client. In Tableau Desktop e Tableau Server con rendering lato server, il file .gif verrà visualizzato come immagine statica. A seconda della complessità della tua visualizzazione, per impostazione predefinita Tableau potrebbe utilizzare un rendering lato server, che limita a 100 il numero di immagini per campo. Per maggiori informazioni sulle impostazioni di complessità e sul rendering lato server, consulta [Configurare il rendering lato client](https://help.tableau.com/current/server/it-it/browser_rendering.htm). ### Set di dati di esempio:
Nome del prodottoURL dell’immagine del prodottoVendite dei prodotti
Ballerinehttps://img.example.com/flats.png12.118
Tacchi altihttps://img.example.com/highheels.png15.865
Scarpe da corsahttps://img.example.com/runningshoes.png14.200
Zeppehttps://img.example.com/wedges.png8.665
## Assegnare un ruolo dell’immagine agli URL Dopo esserti connesso all’origine dati, puoi assegnare un ruolo dell’immagine ai tuoi URL dalla pagina Origine dati o dal riquadro Dati in un foglio di lavoro. ### Dalla pagina Origine dati: 1. Individua la colonna che contiene gli URL delle immagini. 2. Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) sull’icona in alto a sinistra della colonna e seleziona Ruolo dell’immagine > URL. L’icona si trasforma in un’icona di immagine e le tue immagini sono pronte per l’uso. ![Opzione dell’origine dati per assegnare un ruolo immagini agli URL](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/imagerole_3.png) ### Da un foglio di lavoro: 1. Apri un nuovo foglio di lavoro. 2. Individua un campo dimensione discreto contenente gli URL delle immagini. 3. Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) sul campo dimensione e seleziona Ruolo dell’immagine > URL. L’icona si trasforma in un’icona di immagine e le tue immagini sono pronte per l’uso. ![Opzione del riquadro dati per assegnare un ruolo immagini ai dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/imagerole_2.png) ## Aggiungere immagini alle visualizzazioni Dal foglio di lavoro trascina il campo Ruolo dell’immagine nello spazio Righe o Colonne. Ora puoi visualizzare le immagini insieme ai dati associati nella tua visualizzazione. ![Creare un ruolo immagini nel riquadro Dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/imagerole_addtoviz2.gif) ## Condividere le visualizzazioni Puoi esportare le tue cartelle di lavoro con immagini e condividerle. Assicurati che le immagini utilizzate nelle tue visualizzazioni siano disponibili per essere visualizzate da tutti coloro con cui condividi le tue visualizzazioni. Ad esempio, se utilizzi immagini ospitate su un server interno protetto da un firewall, assicurati che tutte le persone con cui condividi la visualizzazione dispongano di autorizzazioni sufficienti per accedere alle immagini. In questo esempio gli utenti che accedono alla visualizzazione mentre sono connessi allo stesso server non dovrebbero avere problemi a visualizzare le immagini. Gli utenti che esportano la visualizzazione in un PDF su un server Tableau Cloud potrebbero, invece, non riuscire a visualizzare le immagini. Se esporti la cartella di lavoro, l’utente che prova ad aprirla in Tableau 2022.3 o versioni precedenti non riuscirà a visualizzare le immagini. **Nota:** è consigliabile allineare sempre un campo Ruolo dell’immagine a una descrizione testuale per rendere il contenuto accessibile alle utilità di lettura dello schermo e ad altri software di accessibilità. ## Risolvere i problemi relativi alle connessioni delle immagini A volte le immagini non vengono visualizzate se superi il numero di immagini consentite per campo, se le dimensioni dei file di immagine sono eccessive in una visualizzazione complessa o se accedi alla visualizzazione da un dispositivo mobile. Questa sezione contiene informazioni utili per risolvere questi problemi. ### Nessuna immagine visualizzata nella visualizzazione La visualizzazione contiene troppe immagini A seconda della complessità della tua visualizzazione, in genere puoi caricare 500 immagini per campo. Se la tua visualizzazione è complessa, il rendering lato server potrebbe essere attivato per impostazione predefinita. Con il rendering lato server puoi caricare 100 immagini per campo. Se ricevi un messaggio di errore che indica che la visualizzazione contiene troppe immagini, filtra le immagini e riprova. Tableau non è riuscito ad accedere alle immagini Se al posto delle immagini vengono visualizzate icone di immagini danneggiate, verifica prima di disporre di autorizzazioni sufficienti per visualizzare le immagini (o se, ad esempio, sono protette da un firewall). Tableau deve poter accedere alle immagini e le immagini non possono richiedere un’autenticazione separata per visualizzarle. Se sei sicuro di disporre dell’autorizzazione per visualizzare le immagini e che queste rientrano nei requisiti relativi alle dimensioni, controlla che le immagini Web siano abilitate nella pagina delle impostazioni. In Tableau Desktop: 1. Dalla cartella di lavoro fai clic su Guida nella barra degli strumenti. 2. Seleziona Impostazioni e prestazioni > Imposta sicurezza visualizzazione Web della dashboard. 3. Assicurati che l’opzione Abilita oggetti pagina Web e immagini Web sia selezionata. In Tableau Cloud: 1. Dalla home page fai clic su Impostazioni. 2. In Generale scorri verso il basso e individua Oggetti pagina Web e immagini Web. 3. Assicurati che l’opzione Abilita oggetti pagina Web e immagini Web sia selezionata. ### Alcune immagini non visualizzate nella visualizzazione Le dimensioni del file di immagine sono eccessive Per consentire il rendering, le dimensioni di ogni file di immagine non devono superare 200 KB. Controlla le dimensioni del file di immagine e riprova. Stai utilizzando una versione precedente di Tableau Se utilizzi Tableau 2023.1 o versioni precedenti, sono supportati solo i file di immagine con estensione .png, .jpeg e .jpg. Esegui l’upgrade della tua versione di Tableau opppure utilizza un tipo di file supportato per la versione di Tableau che stai utilizzando. L’URL dell’immagine deve iniziare con http o https Ogni URL di immagine deve iniziare con http o https. Tableau attualmente non supporta le chiamate a FTP/SMTP. Verifica il formato dell’URL e riprova. Il file di immagine deve essere un URL Un ruolo dell’immagine può essere assegnato solo agli URL che accedono a file di immagine con estensione .png, .jpeg o .jpg, .svg, .webp, .jfif, .ico, .bmp o .gif. Verifica il formato dell’URL e riprova. Il tipo del file di immagine non è supportato Un ruolo dell’immagine può essere assegnato solo agli URL che accedono a file di immagine con estensione .png, .jpeg o .jpg, .svg, .webp, .jfif, .ico, .bmp o .gif. Verifica il formato dell’URL e riprova. Se utilizzi Tableau 2023.1 o versioni precedenti, sono supportati solo i file di immagine con estensione .png, .jpeg e .jpg. Esegui l’upgrade della tua versione di Tableau opppure utilizza un tipo di file supportato per la versione di Tableau che stai utilizzando. In Tableau 23.2 e versioni successive sono supportati i file .gif, ma le **animazioni** .gif verranno visualizzate solo in Tableau Cloud e Tableau Server con rendering lato client. In Tableau Desktop e Tableau Server con rendering lato server, il file .gif verrà visualizzato come immagine statica. Il file di immagine contiene caratteri non validi Non è possibile assegnare un ruolo dell’immagine a URL che includono i seguenti caratteri: < > & \\ ^ ' o le seguenti sequenze di caratteri: .. \\\\. \\r \\n \\t Verifica che il tuo URL non contenga questi caratteri o queste sequenze di caratteri e riprova. ### Le immagini non vengono visualizzate all’esterno del foglio di lavoro Le immagini non vengono visualizzate nella visualizzazione descrizioni comandi La visualizzazione descrizioni comandi viene elaborata con il rendering lato server, che consente di caricare un massimo di 100 immagini per campo. Verifica che siano presenti meno di 100 immagini per campo e riprova. Per maggiori informazioni sul rendering lato server e lato client, consulta [Configurare il rendering lato client](https://help.tableau.com/current/server/it-it/browser_rendering.htm). Per maggiori informazioni sulla visualizzazione descrizioni comandi, consulta [Creare viste nelle informazioni (Vista in Informazioni)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/viz_in_tooltip.htm). Le immagini non vengono visualizzate nell’anteprima della vista L’anteprima della vista viene elaborata con il rendering lato server, che consente di caricare un massimo di 100 immagini per campo. Verifica che siano presenti meno di 100 immagini per campo e riprova. Per maggiori informazioni sul rendering lato server e lato client, consulta [Configurare il rendering lato client](https://help.tableau.com/current/server/it-it/browser_rendering.htm). Le immagini non vengono visualizzate quando si esporta la cartella di lavoro Tutte le esportazioni e le funzionalità relative all’esportazione vengono elaborate con il rendering lato server, che consente di caricare un massimo di 100 immagini per campo. Verifica che siano presenti meno di 100 immagini per campo e riprova. Le immagini non vengono visualizzate su un dispositivo mobile I dispositivi mobili hanno una soglia di complessità inferiore rispetto ai computer, quindi l’elaborazione viene completata tramite il rendering lato server, che consente di caricare un massimo di 100 immagini per campo. Verifica che siano presenti meno di 100 immagini per campo e riprova. Puoi modificare le impostazioni di complessità sul tuo dispositivo mobile. Per altre informazioni sulle soglie di complessità, consulta [Configurare la soglia di complessità per computer e dispositivi mobili.](https://help.tableau.com/current/server/it-it/browser_rendering.htm#configure-the-complexity-threshold-for-computers-and-mobile-devices) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere più dati alla Storia basata sui dati di Tableau **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Le Storie basate sui dati attualmente supportano storie con due dimensioni e una misura, o una dimensione e fino a 10 misure. Se desideri scrivere di dati che non devi mostrare sulla dashboard, utilizza un foglio nascosto per semplificare la dashboard. Se desideri aggiungere più di due dimensioni alla tua storia, concatena le dimensioni o crea più storie basate sui dati e impilale. ## Utilizzare un foglio nascosto Se disponi di dati che desideri includere in una Storia basata sui dati di Tableau e non devi mostrare tutti i dati che sono alla base delle informazioni, puoi utilizzare un foglio nascosto per inserire misure e dimensioni aggiuntive nella tua storia senza ingombrare la dashboard. 1. Trascina l’oggetto Storia basata sui dati nella dashboard per vedere di quali fogli di lavoro puoi scrivere nella finestra di dialogo Storia basata sui dati. In questo esempio, sono disponibili due fogli di lavoro di cui scrivere. ![Finestra di dialogo Storia basata sui dati che mostra due schede disponibili: Turismo per paese/area e Turismo nel tempo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_story_configure_view.png) 1. Inserisci un’altra origine dati, ad esempio "Popolazione", accedendo al menu a sinistra, selezionando Mobile e trascinando il foglio nella dashboard. ![Finestra di dialogo Storia basata sui dati che mostra tre schede disponibili: Popolazione, Turismo per paese/area e Turismo nel tempo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_hidden_3.png) La finestra di dialogo Storia basata sui dati si aggiorna con la nuova origine dati disponibile. 1. Fai clic su Layout e regola le dimensioni su 1 x 1 per nascondere il foglio ma mantenere i dati sottostanti nella tua storia. ![Il riquadro Dashboard con Mobile selezionato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_hidden_1.1.png) Ora puoi configurare le tue storie usando questo foglio nascosto. **Nota:** potrebbe essere necessario deselezionare ulteriori elementi della legenda per mantenere nascosto il foglio. ## Dimensioni concatenate Se i tuoi dati contengono tre dimensioni e una misura ed è una Storia distinta, puoi concatenare (collegare insieme) due di queste dimensioni creando un campo calcolato. 1. Dal foglio di lavoro che desideri utilizzare nella tua storia, fai clic su Analisi e seleziona Crea campo calcolato. 2. Assegna un nome al campo calcolato e utilizza la seguente formula per creare il calcolo, utilizzando il segno + per unire le dimensioni. \[Dimensione 1\] + \[Dimensione 2\] ![Una casella di calcolo che dice "\[Popolazione 0-14\]+\[Popolazione 15-64\]"](Img/data_stories_concatenate.png) > [!TIP] > > **Suggerimento:** trascina le dimensioni nella casella Campo calcolato e inseriscile nella formula. 1. Fai clic su OK. 2. Trascina il tuo nuovo campo calcolato nel riquadro Dettagli per renderlo accessibile nella tua storia basata sui dati. ## Impilare più storie basate sui dati Scrivi di più misure e dimensioni creando più Storie basate sui dati e impilandole orizzontalmente o verticalmente sulla dashboard. Ad esempio, se desideri creare una storia sulle entrate effettive rispetto alle entrate di benchmark, puoi creare due storie diverse, una con le entrate effettive e il primo benchmark e un’altra con le entrate effettive e il secondo benchmark e confrontarle. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere tabelle alla connessione Nella scheda Tabelle: Aggiungere tabelle alla connessione **Aggiungere tabelle** Scegli un’opzione: - A sinistra, in **Tabelle**, fai doppio clic sui nomi di tabella o selezionale e trascinale nel riquadro **Tabelle** a destra. Includi una tabella dei diritti, se ne stai utilizzando una. - Seleziona ![Nuovo pulsante SQL personalizzato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_New_Custom_SQL_btn.png) per creare uno schema di tabella personalizzato oppure seleziona Converti in SQL personalizzato in una tabella esistente e utilizzalo come punto di partenza per SQL personalizzato. Seleziona ![Icona di aggiornamento dei dati nella barra degli strumenti dell’editor delle connessioni virtuali](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconns_refresh_icon.png)per ottenere i dati più recenti dal database per tutte le connessioni. **Visualizzare e modificare i dettagli delle tabelle** 1. Seleziona una tabella nella scheda Tabelle. 2. Nella sezione Dettagli tabella seleziona un valore di colonna per apportare modifiche come nascondere o rinominare una colonna o modificare il tipo di dati. Selezionare la modalità Live o Estrazione per le tabelle Imposta le singole tabelle sulla modalità Live o Estrazione: - Solo live: le query vengono eseguite direttamente dal database (impostazione predefinita). - Solo estrazione: le tabelle vengono estratte e salvate in Tableau. In Tabelle seleziona la tabella o le tabelle per cui cambiare la modalità e seleziona Azioni e Cambia in Live o Cambia in Estrazione. - Seleziona Crea estrazioni in sospeso per creare estrazioni o Aggiorna tutte le estrazioni per aggiornarle dopo la creazione. - Seleziona il menu delle azioni (...) della tabella > Impostazioni estrazione per configurare l’estrazione per l’aggiornamento incrementale. - Pianifica gli aggiornamenti dell’estrazione nella pagina della connessione virtuale dopo aver pubblicato la connessione. [Leggi l’argomento sulla pianificazione dell’estrazione](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_extract.htm) Impostare lo stato di visibilità della tabella Utilizza l’interruttore Visibilità per mostrare o nascondere le tabelle agli utenti. ![Il segno di spunta indica che i dati sono mostrati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_check_mark_show.png) Gli utenti possono visualizzare i dati della tabella. Crea un criterio per stabilire quali dati possono essere visualizzati dagli utenti. Per impostazione predefinita, i dati sono visibili. ![X indica che i dati sono nascosti](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_x_hide.png) Gli utenti non possono visualizzare i dati della tabella. Puoi utilizzare le tabelle nascoste in un criterio dati e come tabella dei diritti. Visualizzare i dettagli delle tabelle Seleziona una tabella nella parte superiore della scheda Tabelle per visualizzarne i dettagli di seguito. Cambia le informazioni della tabella visualizzate utilizzando queste icone: ![L’icona del tag rappresenta il tipo di dati della colonna.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Tag_16px_medium.png) Tipo di dati per ogni colonna. ![L’icona della tabella rappresenta i dati di esempio della colonna.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Table_16px_medium.png) Dati di esempio per ogni colonna. ![L’icona del profilo rappresenta l’intervallo di valori della colonna.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Panes_show_16px_medium.png) Intervallo di valori in un istogramma per ogni colonna selezionata. **Clip rapida**: visualizza i dettagli delle tabelle. Your browser does not support the video tag. Visualizza le chiavi collegate selezionando ![icona della tabella](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Table_16px_medium.png) per vedere quali colonne sono collegate ad altre tabelle. Le chiavi collegate sono visualizzate solo quando i database contengono informazioni sulla chiave primaria ed esterna. Pubblica la connessione e imposta le autorizzazioni ### Salvare una bozza o pubblicare una connessione La connessione viene salvata automaticamente come bozza mentre lavori. Puoi salvare manualmente la bozza facendo clic su ![Icona Salva](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Save_16px_medium.png). Per condividere una nuova connessione virtuale con altri utenti, devi pubblicarla. 1. Fai clic su ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) nell’angolo superiore destro dell’editor. 2. Digita un nome per la connessione nel campo Nome. 3. Seleziona un progetto in cui salvare la connessione. 4. Clic ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) Quando modifichi una connessione esistente, questa rimane disponibile per gli utenti nello stato di pubblicazione corrente. - Per salvare gli aggiornamenti in una bozza, fai clic su ![Icona Salva](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Save_16px_medium.png). - Per rendere disponibile agli utenti la connessione aggiornata, fai clic su ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) ### Impostare le autorizzazioni in modo che altri utenti possano utilizzare la connessione Hai pubblicato la connessione e sei pronto per consentire ad altri utenti di utilizzarla. A tale scopo, imposta la funzionalità Connetti su Consentito. 1. Passa alla connessione virtuale. 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su Autorizzazioni. 3. Seleziona la casella sotto l’icona Connetti in modo che la connessione sia consentita per tutti gli utenti. ![Casella di controllo della funzionalità Connetti in Regole di autorizzazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_connect_capability.png) 4. Fai clic su Salva. [Leggi l’argomento su pubblicazione e autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_publish_save.htm) [Leggi l’argomento sulle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_create_conn.htm) ## Attività correlate [Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_about_editor.htm) [Informazioni sui criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_about_data_policy.htm) [Creare e testare i criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_create_data_policy.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere un’immagine di progetto Per distinguere i progetti gestiti su Tableau Cloud (e aiutare gli utenti a trovarli), puoi aggiungere un’immagine visualizzata nella miniatura. L’immagine deve soddisfare i seguenti requisiti: - L’immagine deve essere accessibile utilizzando il protocollo HTTPS. La directory di rete condivisa e i relativi protocolli (UNC, SMB, AFP, NFS, ecc.) non sono supportati. Il protocollo HTTP per le immagini dei progetti non è supportato da Google Chrome. - Tutti gli utenti che accedono al progetto devono disporre, come minimo, dell’autorizzazione di "sola lettura" sull’immagine di destinazione. - L’immagine deve essere in formato Internet comune: .jpg, png o gif. ![Pagina Esplora personalizzata con progetti ordinati in IT, Sviluppo, Soluzioni per i clienti e Statistiche.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/custom_projectimage.png) ## Imposta un’immagine di progetto 1. Accedi a un sito su Tableau Cloud. Nell’elenco dei Progetti principali a cui hai accesso, seleziona o naviga fino al progetto che desideri aggiornare. In questo esempio, aggiungeremo un’immagine alla cartella del progetto Statistiche. Se non sei certo della posizione del progetto figlio, utilizza l’elenco a discesa Esplora e seleziona Tutti progetti. 2. Fai clic sull’icona Dettagli (i) per aprire la finestra di dialogo Dettagli progetto e quindi fai clic su Modifica. ![Pagina dei dettagli del progetto che mostra il proprietario, la data di creazione e le opzioni per modificare, cambiare proprietario ed eliminare il progetto.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/custom_projectimage_2.png) 3. Nel campo Informazioni puoi inserire una descrizione del progetto (opzionale), ad esempio "Statistiche globali e statunitensi". Alla fine della descrizione del progetto, aggiungi l’URL per la tua immagine usando la seguente sintassi: `!http://www.example.com/image.png!` ![Pagina dei dettagli del progetto che mostra statistiche globali e per gli Stati Uniti con opzioni per i dettagli del progetto e la modifica.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/custom_projectimage_3.png) Seleziona Mostra suggerimenti di formattazione per vedere come puoi formattare il testo della descrizione. **Nota:** le immagini incorporate nelle descrizioni del progetto non possono essere ridimensionate né posizionate. La dimensione consigliata è (300 x 184 pixel). Le immagini che non sono 300 x 184 pixel possono essere allungate, rimpicciolite o ritagliate per adattarsi alla larghezza dell’anteprima. Inoltre devono essere aggiunte alla fine della descrizione del progetto ed essere racchiuse in **!** (punti esclamativi), altrimenti non verranno visualizzati come miniatura. 4. Fai clic su Salva. ![Pagina Esplora personalizzata con progetti ordinati in IT, Sviluppo, Soluzioni per i clienti e Statistiche.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/custom_projectimage_4.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Dopo aver [creato una dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_create.htm), puoi aggiungere l’oggetto Storia basata sui dati alla dashboard per visualizzare informazioni dettagliate sulla visualizzazione scritte in linguaggio naturale. Attualmente, le storie basate sui dati di Tableau sono scritte solo in inglese e sono disponibili in Tableau Cloud, Tableau Server (versione 2023.1 e successive) e Tableau Desktop. Non c’è limite alla dimensione dei dati nella creazione di storie basate sui dati. Tuttavia, la generazione della storia scade dopo 45 secondi se sta tentando di analizzare molti dati. È consigliabile utilizzare le storie basate sui dati con visualizzazioni che hanno un massimo di 1.000 punti dati. **Nota:** Storie basate sui dati di Tableau si apre in una finestra a comparsa, quindi assicurati di consentire tali finestre. Se stai utilizzando la modalità a schermo intero, Storie basate sui dati può aprirsi in una nuova scheda. 1. Trascina l’oggetto Storia basata sui dati nella dashboard di Tableau. Se non l’hai già fatto, aggiungi un foglio alla dashboard per utilizzare Storie basate sui dati di Tableau. ![Oggetto Storia basata sui dati con l’icona del libro aperto che si trova nel riquadro di modifica della dashboard](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_story_object.png) 2. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati, configura la tua storia scegliendo prima il foglio di lavoro di cui scrivere. Quando fai clic su **Avanti**, Tableau invia tutti i dati della cartella di lavoro associata all’istanza di Tableau Cloud o Tableau Server a cui hai effettuato l’accesso. ![Configura il riquadro con le opzioni per scegliere di quale foglio vuoi scrivere](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_story_configure_view.png) 3. Scegli le dimensioni e le misure da includere nella tua storia. ![Riquadro Configura con l’opzione per trascinare e rilasciare le dimensioni e le misure che desideri includere nella tua storia](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_story_configure_field.png) 4. Scegli il tipo di storia che meglio descrive i tuoi dati: ![Riquadro Configura con le opzioni per scegliere il tipo di storia che meglio si adatta ai tuoi dati: Distinto, Continuo, Percentuale dell’intero o Grafico a dispersione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_story_configure_story.png) Distinto è l’ideale per valori qualitativi come nomi o date, ad esempio nei grafici a barre o a colonne. Continuo è l’ideale per valori quantitativi nel tempo, ad esempio tracciati in un grafico a linee. Percentuale dell’intero è l’ideale per le proporzioni di un intero, come un grafico a torta. Grafico a dispersione è l’ideale per le relazioni tra valori numerici, ad esempio un grafico a dispersione. 5. Fai clic su Fine. Per filtrare la tua storia basata sui dati facendo clic su diverse sezioni della visualizzazione, apri il menu sulla visualizzazione e fai clic su Usa come filtro . Dopo la generazione della tua storia, fai clic su Impostazioni nella parte superiore del tuo oggetto Storia basata sui dati per un’esperienza guidata che ti aiuta a personalizzare e contestualizzare la tua storia. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le impostazioni per una Storia basata sui dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_configure_edit.htm). **Nota:** se riscontri una discrepanza nella tua Storia basata sui dati di Tableau (ad esempio, se i numeri nella tua storia sono diversi da quelli nella tua visualizzazione), potrebbe essere causata dal modo in cui è impostata la tua visualizzazione. Prova a creare una nuova visualizzazione su un foglio diverso, quindi aggiungi una nuova storia basata sui dati con la tecnica [Utilizzare un foglio nascosto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_more_data.htm#Use) per scoprire il problema sottostante. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere una storia pop-up basata sui dati di Tableau a una dashboard **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Puoi inserire una Storia basata sui dati di Tableau in una finestra a comparsa, che consente ai tuoi utenti di aprire una storia, leggerla e chiuderla quando hanno finito. Questo è un ottimo modo per risparmiare spazio utilizzato da dashboard già esistenti o per ridurre il disordine e le informazioni su una dashboard. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm). 2. Impostare il contenitore su Mobile facendo clic sul menu e selezionando Mobile . > [!TIP] > > **Suggerimento:** un altro modo per impostare il contenitore su Mobile è tenere premuto il tasto MAIUSC mentre trascini il contenitore sulla dashboard. 1. Passa alla scheda Layout nella colonna di sinistra e imposta il colore di sfondo su bianco. ![Il riquadro Layout con lo sfondo impostato su 100% e bianco.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_white_background.png) 1. Fai clic sul menu associato al tuo contenitore mobile per mostrarne le impostazioni e seleziona Aggiungi pulsante Mostra/Nascondi . In questo modo si crea un’icona "X" che ti consente di mostrare o nascondere la tua storia. ![Una storia basta sui dati con una grande icona X che consente agli utenti di nascondere la storia.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_x.png) **Nota:** se la storia è selezionata, il pulsante è parzialmente oscurato dalle opzioni della barra laterale che fanno parte dell’oggetto Storia basata sui dati. Fai clic in un punto qualsiasi al di fuori della storia per rivelare il pulsante. 1. Passa il mouse sopra l’icona "X" per mostrare le istruzioni per aprire o chiudere la storia. In questo esempio, ti viene chiesto di premere il tasto ALT mentre fai clic sull’icona "X". ![Un oggetto Storia basata sui dati con una grande icona X che consente agli utenti di nascondere la storia e informazioni che dicono "Nascondi "Storia basata sui dati" (ALT+clic per nascondere)](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_hide_story.png) 1. Comprimi la storia facendo clic sull’icona "X" e premendo contemporaneamente il del tasto indicato nel prompt. La storia si chiude, ma il menu rimane sulla dashboard in modo che l’utente possa espandere la storia quando necessario. Puoi spostare la storia comprimibile e mobile nella dashboard come preferisci. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere utenti a un sito Tutti gli utenti che hanno necessità di accedere a Tableau Cloud per sfogliare, pubblicare, modificare il contenuto o amministrare il sito devono essere aggiunti come utenti. Gli amministratori dispongono delle opzioni seguenti per aggiungere gli utenti: - Immetti i nomi utenti (indirizzi e-mail) degli utenti singolarmente. - [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_import.htm) tramite un file CSV creato utilizzando [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/csvguidelines.htm). Questo argomento è destinato agli amministratori dei siti e illustra come aggiungere utenti a livello di sito. Per gli amministratori cloud che aggiungono utenti a Tableau Cloud Manager, consulta [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). ### Aggiungere utenti 1. Una volta effettuato l’accesso al sito Tableau Cloud, seleziona **Utenti**. 2. Nella pagina Utenti, fai clic su Aggiungi utenti e quindi su Aggiungi utenti tramite nome utente. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/users_add_online.png) 3. Seleziona il metodo di autenticazione con cui desideri che gli utenti importati accedano a Tableau Cloud. Se sul sito non è configurata alcun metodo di autenticazione, agli utenti importati verrà assegnato quello Tableau con MFA. **Nota:** puoi passare alla pagina Utenti per modificare il tipo di autenticazione degli utenti in qualsiasi momento dopo averli aggiunti 4. Nella casella **Immetti nomi utente**, immetti i nomi utente degli utenti (in formato indirizzo e-mail). Se aggiungi più utenti, separa i nomi utente con un punto e virgola. Ad esempio, _tdavis@example.com; jjohnson@example.com; hwilson@example.com_ 5. Seleziona un ruolo del sito dall’elenco a discesa per assegnare quel ruolo del sito a tutti gli utenti che desideri aggiungere. Per le definizioni dei ruoli del sito, consulta [Imposta i ruoli del sito degli utenti](https://help.tableau.com/current/online/it-it/users_site_roles.htm). 6. Fai clic su Aggiungi utenti. Se il nome utente di un nuovo utente è già associato a un account su tableau.com, all’utente viene richiesto di accedere utilizzando l’indirizzo e-mail e la password esistenti per tale account. Se il nome utente di un nuovo utente non è già associato a un account su tableau.com, all’utente viene richiesto di fornire nome, cognome e a password. Finché l’utente non fornisce questi valori, la sua voce nell’elenco degli utenti Tableau Cloud riporta l’indirizzo e-mail preceduto da un punto. Ad esempio: `.snguyen@example.com` Una volta effettuato l’accesso da parte dell’utente, la voce viene aggiornata per mostrare il suo nome completo. Ad esempio: `Susan Nguyen` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Aggiungere, rinominare, eliminare o attivare siti In Tableau Cloud Manager (TCM), i siti che gestisci corrispondono ai siti Tableau Cloud all'interno della tua organizzazione. Per impostazione predefinita, un tenant contiene fino a 3 siti, ma questa capacità aumenta con diversi tipi di licenza: fino a 10 siti con una licenza [Enterprise](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_tab_enterprise_features.htm) e un massimo di 50 con una licenza [Tableau+](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_tab_plus_features.htm). **Nota:** i clienti del programma pilota multi-sito non sono idonei a gestire più siti utilizzando Tableau Cloud Manager. Per maggiori informazioni sulla disponibilità delle funzionalità, contatta il rappresentante dell'account Tableau. La pagina Siti contiene i dati per ogni sito nel tenant, inclusi la posizione del sito, il numero degli utenti e l'utilizzo dello spazio di archiviazione. TCM consente di gestire siti e utenti, ma non include la governance dei contenuti e delle impostazioni del sito. Queste funzionalità sono riservate agli utenti con ruolo di amministratore del sito, che dispongono dell'accesso e delle autorizzazioni necessarie a livello di sito. Questo argomento illustra le fasi per aggiungere nuovi siti e modificare quelli esistenti in TCM. ## Aggiungere siti In qualità di amministratore cloud, puoi espandere le funzionalità della tua organizzazione all'interno di Tableau Cloud aggiungendo nuovi siti. Tableau consiglia di creare siti quando è necessario gestire un insieme univoco di utenti e i relativi contenuti separatamente dagli altri. Prendi in considerazione la creazione di un sito per i seguenti scenari: - **Separazione dell'ambiente:** per distinguere tra ambienti di sviluppo, test e produzione. - **Isolamento del progetto:** per progetti che richiedono riservatezza o sono indipendenti dai progetti esistenti. - **Requisiti regionali:** in caso di espansione in nuove regioni o per conformarsi a leggi specifiche sulla residenza dei dati e sulla privacy. Per aggiungere un sito, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Nella pagina Siti, fai clic su Nuovo sito. 3. Completa i campi nella finestra di dialogo Nuovo sito: ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_sites_new.png) 1. **Nome del sito:** nome per il sito Tableau Cloud. Il nome del sito può essere il nome della tua organizzazione o di un team specifico, ad esempio Vendite o Marketing. Fornire un nome descrittivo consente agli utenti di comprendere rapidamente lo scopo previsto del sito. - Deve essere univoco all’interno di Tableau Cloud Manager (TCM) e del pod Tableau Cloud che ospita il tenant. - Può contenere solo lettere Unicode, numeri e i caratteri `!@$%*.?-_,'()&/:#`. - Non deve superare gli 80 caratteri. 2. **URI del sito:** l'URI (Uniform Resource Identifier) che gli utenti immettono per accedere al sito. - Deve essere univoco in tutti i pod Tableau Cloud. - Può contenere solo lettere (`A-Z`, `a-z`), numeri (`0-9`), trattini (`-`) o caratteri di sottolineatura (`_`). - Deve iniziare e terminare con una lettera o un numero. 3. **Posizione del sito:** la regione o il pod in cui è ospitato il sito Tableau Cloud. Ti suggeriamo di selezionare la località più vicina alla tua base utenti. 4. **Amministratore iniziale del sito:** indirizzo e-mail dell'amministratore iniziale del sito. Per accedere all'analisi e alle impostazioni del sito, aggiungi te stesso come amministratore iniziale del sito. Altri amministratori del sito possono essere aggiunti in seguito. 4. Esamina i valori e fai clic su Crea. L'amministratore iniziale del sito riceve un'e-mail con i passaggi per accedere al sito. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_signin.htm). ### Modificare l’autenticazione del sito L'autenticazione del sito è configurabile solo dagli amministratori del sito, direttamente a livello di sito. Se sei un amministratore cloud, devi disporre anche dei privilegi di amministratore del sito per modificare le impostazioni di autenticazione. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare l'autenticazione per i siti Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_auth.htm#configure-site-auth). ### Impossibile aggiungere un nuovo sito Quando aggiungi un sito al tenant, visualizzi l’errore seguente: _“Impossibile creare il sito perché la capacità disponibile è insufficiente. Modifica i limiti predefiniti o personalizza i limiti cloud e riprova”._ Questo problema può verificarsi quando la capacità minima disponibile non è sufficiente per creare il nuovo sito. Ogni sito nel tenant richiede un’allocazione minima di capacità per l’esecuzione. Per risolvere questo problema, esamina la tabella per i limiti di capacità minima (definiti da Tableau) e rendi disponibile più capacità per il nuovo sito.
Tipo di capacitàLimite di capacità minima
Concorrenza delle estrazioni1
API di estrazione5
Concorrenza delle sottoscrizioni1
API di pubblicazione 5
Concorrenza dei flussi0
API del servizio VizQL Data0
Visualizzazioni (se concesso in licenza con il modello basato sulla capacità)10
Riepiloghi di Pulse (se concesso in licenza con il modello basato sulla capacità)0
Per rendere disponibile più capacità, prendi in considerazione di spostare della capacità da altri siti per rendere disponibile più capacità non allocata. 1. Accedi a [Tableau Cloud Manager](https://cloudmanager.tableau.com/) come amministratore cloud. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra passa alla pagina Capacità. 3. Nella pagina Capacità fai clic sul pulsante Personalizza limiti sito. 4. Identifica i tipi di sito e di capacità da cui puoi ottenere capacità da rendere disponibile. 5. Immetti un valore o seleziona il pulsante FRECCIA GIÙ accanto al tipo di capacità per ridurre il limite di capacità. 6. Al termine, fai clic su Salva. Dopo aver reso disponibile una parte della capacità personalizzando i limiti di capacità, aggiungi di nuovo il nuovo sito. Per maggiori informazioni sull’aggiunta di siti, consulta [Aggiungere, rinominare, eliminare o attivare siti](#). ## Rinominare i siti Puoi rinominare i siti in modo che rispecchino i cambiamenti nell’organizzazione. La ridenominazione di un sito comporta l’aggiornamento dell’URI (Uniform Resource Identifier) del sito, invalidando di fatto i riferimenti al sito esistenti. **Importante:** la modifica del nome di un sito è un processo che comporta un’interruzione del servizio e influisce sull’accesso a tutti i contenuti del sito. Dopo la modifica, chiedi agli amministratori del sito e agli utenti di aggiornare i segnalibri, le viste incorporate e le app esterne con il nuovo URI del sito. Rinomina prima un sito di prova per comprenderne l’impatto. Il test consente di verificare il funzionamento dei collegamenti e delle app e ti offre il tempo di preparare gli utenti prima di rinominare i siti di produzione. Per rinominare un sito, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Passa alla pagina Siti e seleziona il sito da rinominare. 3. Fai clic sul menu Azioni o sull’icona con i puntini di sospensione (**...**) e seleziona Rinomina. 4. Completa i campi nella finestra di dialogo Rinomina sito: 1. **Nuovo nome del sito:** nuovo nome per il sito Tableau Cloud. - Deve essere univoco all’interno di Tableau Cloud Manager (TCM) e del pod Tableau Cloud che ospita il tenant. - Può contenere solo lettere Unicode, numeri e i caratteri `!@$%*.?-_,'()&/:#`. - Non deve superare gli 80 caratteri. 2. **Nuovo URI del sito:** URI (Uniform Resource Identifier) che gli utenti immettono per accedere al sito. Questo URI viene aggiornato automaticamente in modo che corrisponda al nuovo nome del sito, ma puoi immettere un valore personalizzato. - Deve essere univoco in tutti i pod Tableau Cloud. - Può contenere solo lettere (`A-Z`, `a-z`), numeri (`0-9`), trattini (`-`) o caratteri di sottolineatura (`_`). - Deve iniziare e terminare con una lettera o un numero. 5. Esamina i valori e fai clic su Rinomina. ## Eliminare i siti L'eliminazione di un sito lo disattiva immediatamente e ne pianifica l'eliminazione dopo 30 giorni. Durante questo periodo il sito risulta inaccessibile agli utenti, ma è possibile riattivarlo in qualsiasi momento entro il periodo di 30 giorni. Prima di procedere con l'eliminazione, assicurati che gli amministratori del sito abbiano comunicato ai proprietari dei contenuti di eseguire il backup di tutte le cartelle di lavoro e le origini dati necessarie. L'eliminazione del sito è irreversibile dopo il periodo di 30 giorni e tutti i contenuti pubblicati verranno rimossi definitivamente. **Nota:** nel caso in cui elimini accidentalmente un sito, attendi fino a 24 ore per il completamento dell'operazione prima di tentare di riattivarlo. Per eliminare un sito, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Passa alla pagina Siti e seleziona la casella di controllo accanto ai siti che desideri eliminare. 3. Fai clic sul menu Azioni o sull'icona con i puntini di sospensione (**...**) e seleziona Elimina. 4. Nella finestra di dialogo di conferma fai clic su Elimina. Viene visualizzata una notifica che indica che è prevista l'eliminazione del sito. Una volta pianificata l'eliminazione di un sito, riflette lo stato "Eliminazione in sospeso" e viene rimosso dalla pagina siti in Cloud Manager al momento dell'eliminazione. Per visualizzare i giorni rimanenti prima dell'eliminazione, passa il mouse sull'icona delle informazioni nella colonna Stato. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_sites_delete_info.png) ## Attivare i siti Gli amministratori cloud possono attivare un sito per cui è pianificata l'eliminazione entro il periodo di 30 giorni per impedire la rimozione permanente e garantire la disponibilità continua. Per attivare un sito, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Passa alla pagina Siti e seleziona la casella di controllo accanto ai siti che desideri attivare. 3. Fai clic sul menu Azioni o sull'icona con i puntini di sospensione (**...**) e seleziona Attiva. 4. Nella finestra di dialogo di conferma fai clic su Attiva. Dopo che un sito è stato attivato, riflette uno stato "Attivo" e sarà nuovamente accessibile agli utenti. L'attivazione del sito conserva tutte le cartelle di lavoro e le origini dati esistenti senza alcuna modifica. ### Attivazione degli utenti e dei ruoli sul sito Quando si attiva un sito, viene ripristinato il ruolo che gli utenti ricoprivano prima che fosse programmata l'eliminazione del sito. Se non sono disponibili licenze sufficienti, ad esempio quando altri siti utilizzano licenze durante lo stato di sospensione, gli utenti vengono aggiunti fino all’esaurimento del numero di licenze disponibili. Tutti gli utenti rimanenti saranno utenti senza licenza sul sito. Per concedere la licenza agli utenti interessati, modificare i limiti dei ruoli sul sito tra i siti. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire i limiti dei ruoli sul sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_site_role_limit.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ambiti di accesso per le app connesse da giugno 2022, utilizzando le app connesse di Tableau puoi chiamare a livello di codice e accedere all’API REST di Tableau tramite la tua applicazione personalizzata per conto degli utenti di Tableau Cloud. L’accesso all’API REST è abilitato da un token JWT (JSON Web Token), definito come parte della richiesta di accesso iniziale. Il token JWT deve contenere ambiti che definiscono i metodi dell’API REST disponibili per l’applicazione personalizzata e i relativi utenti tramite l’app connessa. Autorizza l’accesso all’API REST utilizzando le app connesse per: - Migliorare l’efficienza. L’utilizzo di un JWT come token di trasporto consente una rappresentazione semplificata, con una richiesta all’endpoint di accesso invece di due. - Estendere e automatizzare le complesse integrazioni di Tableau e le query back-end, come il recupero dinamico dei contenuti e il filtro avanzato. ## Azioni di ambito Le app connesse utilizzano ambiti che concedono l’accesso al contenuto o alle azioni amministrative tramite i [Metodi API REST che supportano l’autorizzazione JWT](#scopes) (di seguito). Un ambito è una stringa separata da due punti che inizia con lo spazio dei nomi `tableau`, seguito dalla risorsa di Tableau a cui viene concesso l’accesso, ad esempio `datasources`, e termina con l’azione consentita sulla risorsa, ad esempio `update`. Le azioni che un ambito può eseguire includono: - `create` - `read` - `run` - `update` - `download` - `delete` Ad esempio, un ambito che consente all’applicazione personalizzata di chiamare il metodo [Aggiorna origine dati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_data_sources.htm#update_data_source) è simile al seguente: `tableau:datasources:update` ## Tipi di ambito Il tipo di ambito utilizzato dipende dal contenuto o dall’azione amministrativa che si desidera abilitare. Gli ambiti generalmente rientrano in uno dei seguenti tipi: lettura del contenuto, individuale, carattere jolly e cross-category. - **Ambito di lettura del contenuto:** l’ambito di lettura del contenuto, `tableau:content:read` , abilita i metodi GET supportati per i contenuti di Tableau. Quando si utilizza questo ambito, si abilitano le azioni tra le categorie dell’API REST. In particolare, utilizzando questo ambito si abilitano i metodi GET per origini dati, metriche, viste, cartelle di lavoro, progetti e siti. A partire da Tableau Cloud di ottobre 2023, devi specificare questo ambito anche in un token Web JSON che verrà utilizzato per creare un token di credenziali da utilizzare con l’[API dei metadati](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/docs/meta_api_auth.html). A partire da Tableau Cloud di febbraio 2025, devi specificare questo ambito anche in un token Web JSON che verrà utilizzato per creare un token di credenziali da utilizzare con il [servizio VizQL Data](https://help.tableau.com/current/api/vizql-data-service/it-it/index.html). **Nota:** per abilitare i metodi GET per azioni amministrative, come utenti e gruppi, puoi utilizzare i loro ambiti individuali. - **Ambiti individuali:** per abilitare il contenuto supportato e le azioni amministrative, puoi utilizzare i loro ambiti individuali. Un singolo ambito è generalmente associato a un singolo metodo e a una singola categoria dell’API REST. Esempi: - Per abilitare la pubblicazione o l’aggiornamento di un’azione dell’origine dati, puoi utilizzare l’ambito individuale `tableau:datasources:create` o `tableau:datasources:update`, rispettivamente. - Per azioni amministrative come aggiungere o rimuovere utenti, puoi utilizzare l’ambito individuale `tableau:users:create` o `tableau:users:delete`, rispettivamente. **Nota:** esistono alcuni ambiti individuali che possono abilitare azioni tra le categorie di API REST. Ad esempio, `tableau:views:download` abilita le azioni nelle categorie Dati vista e Cartelle di lavoro dell’API REST. - **[Ambiti con caratteri jolly:](#wildcard)** per determinati (\*) ambiti, è possibile sostituire l’azione con il carattere jolly (\*) per abilitare le azioni supportate all’interno di una specifica categoria dell’API REST. Esempi: - Puoi usare l’ambito con caratteri jolly `tableau:projects:*` per abilitare le azioni di creazione, eliminazione e aggiornamento nella categoria dell’API REST per i progetti. - Puoi usare l’ambito con caratteri jolly `tableau:users:*` per abilitare le azioni di recupero/elenco, aggiunta, eliminazione e aggiornamento nella categoria dell’API REST per gli utenti. - Puoi usare l’ambito con caratteri jolly `tableau:tasks:*` per abilitare le azioni di recupero/elenco, aggiunta, eliminazione, aggiornamento ed esecuzione nelle categorie dell’API REST per le estrazioni e le sottoscrizioni. Inoltre, questo ambito consente l’aggiornamento dell’origine dati (se si tratta di un’estrazione) e l’aggiornamento della cartella di lavoro. - **[Ambiti cross-category:](#cross)** oltre all’ambito di lettura del contenuto, esistono alcuni ambiti aggiuntivi che, se usati, abilitano azioni supportate in diverse categorie dell’API REST. Esempi: - Se si utilizza l’ambito `tableau:tasks:run`, si abilitano le azioni nelle categorie origini dati e cartelle di lavoro dell’API REST. - Ancora una volta, se si utilizza l’ambito `tableau:views:download`, si abilitano le azioni nelle categorie Dati vista e Cartella di lavoro dell’API REST. - Se si utilizzano ambiti di autorizzazione come `tableau:permissions:update` o `tableau:permissions:delete`, si abilitano le azioni nelle categorie origini dati, cartelle di lavoro e progetti dell’API REST. ## Riepilogo delle fasi per autorizzare l’accesso all’API REST Nell’elenco seguente sono riepilogate le fasi per richiedere l’accesso all’API REST tramite un token JWT: 1. **Crea un’app connessa** utilizzando uno dei seguenti metodi: - [Configurare le app connesse con un trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_direct.htm) - [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_eas.htm) 2. **Genera un token JWT valido**: in fase di esecuzione la tua applicazione personalizzata genererà un token JWT valido, configurato con gli ambiti che hai incluso 3. **Effettua una richiesta di [accesso](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_authentication.htm#sign_in)**: la tua applicazione personalizzata eseguirà una richiesta di accesso utilizzando il token JWT per restituire un token di credenziali Tableau e un ID del sito (LUID) 4. **Utilizza il token di accesso di Tableau nelle richieste successive**: nelle successive chiamate all’API REST, utilizza 1) il token di credenziali Tableau come valore dell’intestazione [`X-Tableau-Auth`](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_concepts_auth.htm#using_auth_token) e 2) l’ID del sito (LUID) nell’URI della richiesta ### Esempio Supponi ad esempio di creare un’app connessa utilizzando un trust diretto. Utilizzando un trust diretto, l’applicazione personalizzata che chiama l’API REST genera un token JWT valido utilizzando l’ID client e il segreto client generati dall’app connessa. **Ambiti nel token JWT** Per autorizzare correttamente l’accesso all’API REST, il token JWT deve contenere anche gli ambiti che definiscono le funzionalità dell’API REST. Ad esempio, per abilitare vari metodi relativi all’origine dati, potresti includere i seguenti ambiti nel token JWT: `"tableau:content:read","tableau:datasources:create","tableau:datasources:update","tableau:datasources:download","tableau:tasks:run"` Oppure `"tableau:content:read","tableau:datasources:*","tableau:tasks:run"` **Nota:** i valori degli ambiti devono essere passati come tipo di elenco. **URI della richiesta di accesso** Per effettuare una chiamata all’API REST, l’applicazione personalizzata deve prima effettuare una richiesta di accesso per generare un token per le credenziali di Tableau. ``` POST https://us-west-2b.online.tableau.com/api/3.16/auth/signin ``` **Corpo della richiesta** Per autorizzare l’accesso all’API REST utilizzando un token JWT, il corpo della richiesta di accesso deve contenere il token JWT valido come nell’esempio seguente. ``` ``` **Corpo della risposta** La richiesta di accesso produce il seguente corpo della risposta, che include il token di credenziali Tableau. ``` ``` Dopo aver generato il token delle credenziali di Tableau, aggiungilo all’intestazione di tutte le richieste successive dell’API REST. **Intestazione** X-Tableau-Auth:12ab34cd56ef78ab90cd12ef34ab56cd Tutte le successive richieste API REST che utilizzano il token di accesso di Tableau vengono quindi limitate dagli ambiti nel token JWT. ## Metodi API REST che supportano l’autorizzazione JWT Gli ambiti per le app connesse concedono all’applicazione personalizzata l’accesso alle funzionalità dell’API REST di Tableau per conto degli utenti ### Come trovare gli ambiti Puoi trovare l’ambito richiesto per un metodo supportato da JWT nel relativo blocco delle proprietà nella Guida [dell’API REST di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api.htm) (in inglese). Se un ambito non è elencato nel blocco delle proprietà del metodo, l’accesso a tale metodo non può essere controllato da un JWT. Ad esempio, un ambito che consente di chiamare il metodo di [query sito](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_site.htm#query_site) nell’API REST di Tableau è `tableau:sites:read`. **Note:** - Sia i metodi di [accesso](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_authentication.htm#sign_in) che di [disconnessione](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_authentication.htm#sign_out) sono supportati dall’autorizzazione JWT, ma non richiedono ambiti per l’utilizzo a partire da giugno 2023 (Tableau 2023.2). - Per gli ambiti supportati dall’API di incorporamento v3, consulta uno degli articoli seguenti: - [Configurare le app connesse con un trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_direct.htm) - [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_eas.htm) - A partire da dicembre 2025, gli ambiti elencati supportano anche l’autorizzazione dell’API REST tramite token di accesso unificati (UAT). Questo significa che gli ambiti di UAT e app connesse sono gli stessi. ### Tipo di ambiti #### Informazioni sugli ambiti con caratteri jolly (\*) Gli ambiti con caratteri jolly utilizzano il carattere jolly (\*), invece di un’azione specifica, per abilitare più azioni supportate all’interno di una specifica categoria dell’API REST di Tableau. #### Esempi
AmbitoMetodi abilitati
tableau:datasources:*Abilita i metodi dell’origine dati di creazione, aggiornamento e aggiornamento della connessione.
tableau:metrics:*Abilita le azioni di query, aggiornamento ed eliminazione delle metriche.
tableau:workbooks:*Consente di pubblicare, aggiornare, scaricare e visualizzare in anteprima le azioni della cartella di lavoro delle immagini.
tableau:groups:*Abilita le azioni di creazione, query, aggiornamento ed eliminazione dei gruppi.
tableau:projects:*Abilita i metodi di creazione, eliminazione e aggiornamento dei progetti.
tableau:users:*Abilita i metodi di recupero/elenco, aggiunta, eliminazione e aggiornamento degli utenti.
tableau:tasks:*

Nota: questo ambito è anche cross-category.

Abilita i metodi di recupero/elenco, aggiunta, eliminazione, aggiornamento ed esecuzione per le estrazioni e le attività di sottoscrizione.

Abilita i metodi di aggiornamento per le origini dati per le cartelle di lavoro.

#### Informazioni sugli ambiti cross-category Gli ambiti cross-category consentono più azioni supportate in più categorie dell’API REST di Tableau. #### Esempi
AmbitoMetodi abilitati
tableau:content:readAbilita i metodi di lettura/elenco per i contenuti di Tableau, incluse origini dati, metriche, viste, cartelle di lavoro, progetti e siti.
tableau:tasks:runAbilita i metodi di esecuzione per origini dati, cartelle di lavoro ed estrazioni.
tableau:views:downloadAbilita i metodi di download per i dati delle viste e le cartelle di lavoro.
tableau:tasks:*

Nota: questo ambito è anche con caratteri jolly.

Abilita i metodi di recupero/elenco, aggiunta, eliminazione, aggiornamento ed esecuzione per le estrazioni e le attività di sottoscrizione.

Abilita i metodi di aggiornamento per le origini dati per le cartelle di lavoro.

## Risolvere i problemi relativi agli ambiti ### 401001 - errore di accesso Se riscontri l’errore 401001, viene aggiunto il corpo della risposta **Accesso** con uno dei seguenti codici di errore aggiuntivi specifici per le app connesse: 16, 10084 o 10085. Ad esempio, nel corpo della risposta seguente, “10084” è il codice di errore delle app connesse che puoi utilizzare per risolvere i problemi relativi all’accesso a Tableau Cloud utilizzando un token JWT per l’autorizzazione dell’API REST. "summary": "Signin Error", "detail": "Error signing in to Tableau Cloud (10084)" Per agevolare la risoluzione del problema, fai riferimento alla descrizione del codice di errore applicabile e alle sue potenziali cause. - **16: impossibile trovare l’utente** - questo errore può verificarsi perché è stato specificato il valore "`sub`" (Nome utente) errato - **10084: impossibile analizzare il token di accesso** - questo errore può verificarsi per i seguenti motivi: - Il token JWT non è valido o si è verificato un problema imprevisto - È stato specificato il valore "`aud`" (Destinatari) errato - Per un trust diretto, si è verificato un problema con la firma del segreto - **10085: impossibile recuperare il segreto per verificare la firma per l’ID client** - questo errore può verificarsi per i seguenti motivi: - È stato specificato l’ID client errato in "`iss`" - Per un trust diretto, è stato specificato il valore "`kid`" (ID del segreto) errato - Per un trust OAuth 2.0, è impossibile recuperare le chiavi da JWKSource ### 401002 - errore di accesso non autorizzato Se riscontri l’errore 401002 e hai verificato di disporre delle autorizzazioni appropriate per effettuare la richiesta, assicurati che l’ambito incluso nel token JWT sia corretto e corrisponda alla richiesta che stai tentando di eseguire. Per un elenco di endpoint e ambiti supportati, consulta la sezione [Metodi API REST che supportano l’autorizzazione JWT](#scopes) più indietro. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attivare l'intelligenza artificiale nel tuo sito Tableau Cloud > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. IA in Tableau rende disponibili affidabili funzionalità di intelligenza artificiale generativa nell’intera piattaforma Tableau. IA in Tableau può migliorare la tua analisi dei dati suggerendoti le fasi per pulire i dati nei flussi di Tableau Prep, creando i calcoli per tali flussi o durante la generazione di visualizzazioni, consigliandoti domande interessanti per esplorare i tuoi dati, riassumendo le metriche chiave e creando visualizzazioni convincenti direttamente dai tuoi insiemi di dati. IA in Tableau si basa sull’intelligenza artificiale generativa ed eredita [Einstein Trust Layer](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust_layer.htm) e i controlli di sicurezza. Per maggiori informazioni su IA in Tableau, consulta [AI in Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about_tableau_gai.htm). Per informazioni di carattere generale sull’intelligenza artificiale generativa di Einstein, consulta [Informazioni sull’intelligenza artificiale generativa di Einstein](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=ai.generative_ai_about.htm&type=5) nella Guida di Salesforce. Questo argomento include procedure per tre scenari diversi e illustra i passaggi necessari per configurare l'intelligenza artificiale per l'utilizzo in Tableau Cloud in ciascuno di questi scenari. I passaggi da seguire dipendono da cosa stai cercando di fare: - **Clienti della versione di prova:** se stai provando l'intelligenza artificiale in Tableau con una versione di prova, consulta le istruzioni riportate più avanti in questo argomento: [Attivare IA in Tableau con una versione di prova in un nuovo sito Tableau Cloud](#GenAI_trial). - **Clienti di Tableau Pulse:** gli amministratori di Tableau Cloud possono attivare riepiloghi di approfondimenti e una migliore corrispondenza semantica per Domande e risposte della funzione Chiedi in Tableau Pulse. Per maggiori dettagli, consulta [IA in Tableau per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-ai-in-tableau-pulse). - **Tableau Cloud+ e clienti di Tableau+:** i clienti di Tableau Cloud+ e di Tableau+ possono configurare Tableau Agent in Pulse, nonché altre funzionalità di intelligenza artificiale generativa e Tableau Agent. Queste funzionalità richiedono ulteriori fasi di configurazione in Salesforce e sono descritte in [Configurare i siti Tableau Cloud per l'intelligenza artificiale](#GenAI_config_SF_Tab). **Accesso a Tableau Agent in altre applicazioni** - **Tableau Desktop** (versione 2025.1 e successive): gli utenti che effettuano l’accesso a un sito Tableau Cloud con Tableau Cloud+ o Tableau+ con IA abilitata potranno accedere a Tableau Agent e configurare le impostazioni per Tableau Agent nelle dashboard (versione 2026.2.4 e successive). Per maggiori dettagli, consulta [Creare viste ed esplorare i dati con Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/desktop_einstein.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. - **Tableau Prep** (versione 2025.2 e successive): gli utenti connessi a un sito Tableau Cloud con Tableau+ e con l’intelligenza artificiale abilitata potranno pulire e trasformare i dati con il Web authoring di Tableau Prep accedendo a Tableau Agent in Tableau Prep Builder e in Tableau Cloud. Per maggiori dettagli su questa funzionalità, consulta [Creare flussi di Tableau Prep con Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_einstein.htm) nella Guida di Tableau Prep. - **Tableau Server** (versione 2025.3 e successive): utilizza Tableau Agent quando ti connetti a Tableau Server con l’intelligenza artificiale abilitata. Per ulteriori informazioni sulla configurazione sull'uso di Tableau Agent con Tableau Server, consulta [Attivare AI nel sito Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sites_gai_server.htm). ## Prerequisiti per abilitare l'intelligenza artificiale in Tableau Cloud **Nota**: IA in Tableau non è disponibile per gli utenti di Government Cloud. I clienti di Tableau Cloud hanno a disposizione alcune opzioni per configurare l'intelligenza artificiale generativa nei loro siti. Le fasi necessarie dipendono dalle funzionalità a cui hai accesso e che desideri utilizzare. - Le funzionalità di Tableau Pulse, come i riepiloghi delle informazioni dettagliate e una corrispondenza semantica migliore per Domande e risposte della funzione Chiedi, devono essere attivate nelle impostazioni del sito di Tableau Cloud, ma non richiedono l'accesso a un'organizzazione Salesforce. - Tableau Agent in Pulse deve essere attivato nelle impostazioni del sito Tableau Cloud e richiede anche una connessione a un’organizzazione Salesforce. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare i siti Tableau Cloud per l'intelligenza artificiale](#GenAI_config_SF_Tab) e [IA in Tableau per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-ai). - Per utilizzare l’intelligenza artificiale generativa con altre funzionalità, come il Web authoring di Tableau Cloud, Tableau Prep e Tableau Catalog, è necessario disporre di Tableau Cloud+ o di Tableau+ ed è necessaria la configurazione sia in Tableau che in Salesforce. Per istruzioni, consulta [Configurare i siti Tableau Cloud per l'intelligenza artificiale](#GenAI_config_SF_Tab). Per attivare IA in Tableau per queste funzionalità, è necessario quanto segue: - Un sito Tableau Cloud con Tableau Cloud+ o Tableau+. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sull’edizione Tableau Cloud+](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_tab_cloud_plus_features.htm) o [Informazioni su Tableau+ Bundle](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_tab_plus_features.htm) - Un'organizzazione Salesforce con configurazione dell'intelligenza artificiale generativa Einstein. Quando acquisti Tableau Cloud+ o Tableau+, ti viene fornita un’organizzazione Salesforce se non ne possiedi già una, ma sarà necessario configurarla per l’intelligenza artificiale generativa di Einstein. Le istruzioni riportate di seguito ti guideranno in questa operazione. - Un'istanza Data Cloud. Quando acquisti Tableau Cloud+ o Tableau+ ti viene fornita un’istanza di Data Cloud, se non ne possiedi già una. - Le autorizzazioni e le credenziali appropriate per Tableau e Salesforce. Sono spiegate di seguito. Per istruzioni complete consulta [Configurare i siti Tableau Cloud per l'intelligenza artificiale](#GenAI_config_SF_Tab) riportato di seguito. ### Autorizzazioni e credenziali per la connessione a Tableau e Salesforce Per connettere la tua organizzazione Salesforce al tuo sito Tableau, ti serviranno le credenziali utente con i seguenti ruoli e autorizzazioni: - **Tableau**: _ruolo amministratore del sito Tableau Cloud (Explorer o Creator)._. Per maggiori informazioni sull'impostazione di questo ruolo e le relative autorizzazioni, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/current/online/it-it/users_site_roles.htm). - **Salesforce**: _autorizzazione del profilo Personalizza applicazione_. Per maggiori informazioni su questa autorizzazione, consulta [User capabilities with 'Customize Application' Profile permission](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000386451&type=1) nella Guida online di Salesforce. Se quando tenti di connetterti alla tua organizzazione Salesforce viene visualizzato l’errore “API\_CURRENTLY\_DISABLED: L’API è disabilitata per questo utente”, controlla il profilo utente in Sistema > Autorizzazioni di sistema e assicurati che la casella di controllo API abilitata sia selezionata. **Nota**: quando l’organizzazione Salesforce viene predisposta per i clienti di Tableau Cloud+ o Tableau+, all’utente amministratore creato dovrebbe già essere assegnata l’autorizzazione Personalizza applicazione. Per maggiori informazioni su questa autorizzazione, consulta [Custom Permissions](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.custom_perms_overview.htm&type=5) e [Grant Permissions on Custom Settings](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.cs_grant_permission.htm&type=5) nella Guida online di Salesforce. ## Configurare i siti Tableau Cloud per l'intelligenza artificiale Per sfruttare appieno l'intelligenza artificiale generativa in Tableau, devi apportare modifiche alla configurazione sia in Salesforce che nel sito Tableau Cloud. Si tratta di un processo che prevede più fasi e di seguito viene spiegato come farlo. Queste opzioni sono disponibili per i clienti Tableau. In breve, la configurazione comprende due parti principali: l'impostazione dell'intelligenza artificiale generativa di Einstein in Salesforce e quindi la sua configurazione nel sito Tableau Cloud. **Nota**: se esiste già un'istanza di Salesforce con Tableau+, dovrai collaborare con l'amministratore Salesforce per garantire la corretta configurazione dell'organizzazione Salesforce. Dopo che l'amministratore di Salesforce ha completato la configurazione dell'organizzazione Salesforce, può fornire un set di credenziali per un utente Salesforce con le autorizzazioni richieste all'amministratore di Tableau. L'amministratore di Tableau può quindi utilizzare tali credenziali per abilitare la connessione per IA in Tableau e l'organizzazione Salesforce. Ecco uno schema di queste fasi, seguito da istruzioni dettagliate: - Configurare l'intelligenza artificiale generativa di Einstein in Salesforce: [Fase 1. Attivare l’organizzazione Salesforce](#GenAI_activate_SForg). [Fase 2. Impostare un utente architect di Data Cloud](#setup_dc_permissions). [Fase 3. Attivare Data Cloud](#GenAI_enable_DC). [Fase 4. Configurare l'organizzazione Salesforce](#configure_SF_org). - [Configurare IA in Tableau](#GenAI_config_Tab) ### Configurare l'intelligenza artificiale generativa di Einstein in Salesforce Per configurare l'intelligenza artificiale generativa Einstein per la tua organizzazione Salesforce, procedi come segue. #### Fase 1. Attivare l’organizzazione Salesforce Una volta completato l'acquisto, Salesforce invierà un invito via e-mail per attivare la nuova organizzazione Salesforce se non ne possiedi già una. L'attivazione eseguirà il provisioning della tua organizzazione Salesforce e finalizzerà la creazione dell'utente dell'organizzazione Salesforce. **Nota**: se hai fornito un’organizzazione Salesforce esistente, collabora con l’amministratore Salesforce per attivare Data Cloud e l’intelligenza artificiale generativa Einstein. Se la tua organizzazione è configurata come organizzazione complementare Data Cloud One, dovrai eseguire le fasi di configurazione dell’intelligenza artificiale generativa nell’organizzazione a cui è connessa. Per maggiori informazioni, consulta il contenuto di [Data Cloud One](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=data.c360_a_data_cloud_one.htm&type=5) nella Guida di Salesforce. #### Fase 2. Impostare un utente architect di Data Cloud Per attivare Data Cloud, è necessario disporre dell'insieme di autorizzazioni Architect Data Cloud. Se non vedi Configurazione di Data Cloud nel menu di configurazione, completa i passaggi descritti in questa sezione. In caso contrario, passa alla sezione successiva per attivare Data Cloud. Per ulteriori informazioni sugli insiemi di autorizzazioni di Data Cloud, consulta [Insiemi di autorizzazioni standard di Data 360](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=data.c360_a_userpermissions.htm&type=5) (in inglese) nella Guida di Salesforce. ![Il menu di configurazione di Salesforce.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_data_cloud_setup2.png) ##### Aggiungere l'insieme di autorizzazioni Architect Data Cloud a un utente 1. Nell'angolo in alto a destra, seleziona l'icona Configura![Icona dell'ingranaggio di configurazione di Salesforce](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_icon_19x20.png). 2. Seleziona Configura dal menu a discesa. ![Opzione del menu di configurazione di Salesforce.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_data_cloud_setup3.png) 3. Nella casella Ricerca rapida, digita Utenti, quindi seleziona **Utenti** dai risultati. ![Il menu di configurazione Utenti](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_users.png) 4. Nella pagina Utenti, seleziona l'utente che deve disporre delle autorizzazioni Data Cloud. Fai clic sul Nome utente, Alias o Nome utente per aprire e modificare il profilo utente. ![Pagina con l'elenco di utenti amministratori in Salesforce.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_user_list.png) 5. Per visualizzare gli insiemi di autorizzazioni assegnati all'utente, nella pagina del Profilo utente passa il mouse su Assegnazioni degli insiemi di autorizzazioni, quindi seleziona Modifica assegnazioni. Se all'utente è già assegnato l'insieme di autorizzazioni Atchitect Data Cloud o Amministrazione del marketing Data Cloud, viene visualizzato nei primi cinque insiemi di autorizzazioni. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_user_permissions.png) 6. Nella pagina Insiemi di autorizzazioni, seleziona l'autorizzazione Architect Data Cloud in Insiemi di autorizzazioni disponibili quindi seleziona la freccia Aggiungi per aggiungerlo agli Insiemi di autorizzazioni abilitate. Quindi seleziona Salva. ![La pagina Insiemi di autorizzazioni in Salesforce.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_add_permissions.png) Ora dovresti visualizzare Configurazione di Data Cloud nel menu Configurazione. ![Menu Configurazione di Salesforce con l'opzione di menu Configurazione di Data Cloud evidenziata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_data_cloud_setup.png) #### Fase 3. Attivare Data Cloud Abilita Data Cloud nell'organizzazione Salesforce di cui è stato effettuato il provisioning. Gli utenti devono avere l'insieme di autorizzazioni Architect Data Cloud assegnato per abilitare Data Cloud. Per ulteriori informazioni sulla configurazione di Data Cloud in Salesforce, consulta [Impostare e attivare Data 360](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=data.c360_a_setup_provision.htm&type=5) (in inglese) nella Guida di Salesforce. 1. Accedi alla tua organizzazione Salesforce in Salesforce. 2. Nell'angolo in alto a destra, seleziona l'icona Configura![Icona dell'ingranaggio di configurazione di Salesforce](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_icon.png). 3. Seleziona Configurazione di Data Cloud nel menu a discesa. Se non visualizzi questa opzione, i tuoi utenti potrebbero non avere le autorizzazioni Data Cloud configurate. In tal caso, segui i passaggi in [Fase 2. Impostare un utente architect di Data Cloud](#setup_dc_permissions). ![Menu Configurazione di Salesforce con l'opzione di menu Configurazione di Data Cloud evidenziata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_data_cloud_setup.png) 4. Nella pagina Configurazione di Data Cloud, nell'angolo in basso a destra, seleziona Inizia per iniziare il provisioning del Data Cloud della tua organizzazione. L'operazione può richiedere alcuni minuti. ![Pagina di configurazione di Data Cloud nell'organizzazione Salesforce.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_datacloud.png) Il processo avviene automaticamente. Una volta completato, la tua pagina sarà simile a quella riportata di seguito. ![Schermata di benvenuto in Data Cloud una volta completata la configurazione iniziale.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_datacloud2.png) #### Fase 4. Configurare l'organizzazione Salesforce Configura la tua organizzazione Salesforce per attivare l'intelligenza artificiale generativa Einstein. La configurazione di Data Cloud deve essere completata prima di poter attivare Einstein Trust Layer, configurare il mascheramento dei dati e attivare la raccolta e l'archiviazione dei dati di intelligenza artificiale generativa di Einstein. Devi eseguire le seguenti operazioni: - Attiva l'intelligenza artificiale generativa di Einstein per sincronizzare Einstein e Data Cloud e utilizzare le funzionalità di intelligenza artificiale generativa. - Imposta Einstein Trust e configurare il mascheramento dei dati per le informazioni di identificazione personale (PII). - (facoltativo) Attiva la raccolta e l'archiviazione dei dati di Einstein per archiviare i dati di feedback e controllo dell'intelligenza artificiale generativa di Einstein in Data Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazione di AI generativa Einstein](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=ai.generative_ai_enable.htm&type=5) nella Guida di Salesforce. ##### Attivare Einstein 1. Nella tua organizzazione Salesforce, se non ti trovi già nelle pagine di Configurazione, seleziona l'icona Configurazione![Icona dell'ingranaggio di configurazione di Salesforce](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_icon.png) nell'angolo in alto a destra della pagina. Quindi seleziona Configura dal menu a discesa. 2. Nella casella Ricerca rapida della configurazione, digita Configurazione di Einstein, quindi seleziona Configurazione di Einstein dai risultati. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_einstein.png) 3. Abilita Attiva Einstein. ![Finestra di dialogo Configurazione di Einstein con opzioni per abilitare l'intelligenza artificiale generativa di Einstein, Trust e Auditing](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_einstein_setup.png) ##### Attivare Einstein Trust Layer Einstein Trust Layer identifica e maschera le informazioni sensibili nei prompt prima di inviarle al modello linguistico di grandi dimensioni (LLM). Einstein Trust Layer utilizza il mascheramento dei dati per proteggere i dati sensibili, come le informazioni di identificazione personale (PII), dall’esposizione a LLM esterni. Completa questa fase per rafforzare la fiducia nella tua intelligenza artificiale generativa e personalizzare i controlli sulla privacy dei dati integrati nell’esperienza utente finale. **Nota**: la configurazione di Data Cloud deve essere completata prima di poter attivare Einstein Trust Layer e configurare il mascheramento dei dati. 1. Nella pagina Impostazione Einstein, nella sezione Configura impostazioni di Einstein Trust Layer, seleziona Vai ad Einstein Trust Layer. 2. Nella pagina Einstein Trust Layer attiva Mascheramento dei dati agli LLM e imposta le opzioni di mascheramento per la tua organizzazione. ![Pagina delle impostazioni di Einstein Trust Layer e mascheramento PII.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_trust_pii.png) ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_trust_pii_2.png "Impostazioni del mascheramento PII di Einstein Trust Layer.") ##### Attivare la raccolta e l’archiviazione dei dati di intelligenza artificiale generativa di Einstein Monitora l'uso dell'intelligenza artificiale generativa nella tua organizzazione Salesforce e assicurati che l'uso dell'intelligenza artificiale sia conforme alle tue policy di sicurezza, privacy, governance e normative relative all'intelligenza artificiale. Questa funzionalità può consumare crediti di Data Cloud. Per maggiori informazioni consulta [Utilizzo di IA in Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_usage.htm). **Nota**: la configurazione di Data Cloud deve essere completata prima di poter attivare la raccolta e l'archiviazione dei dati di intelligenza artificiale generativa di Einstein. 1. Nella casella Ricerca rapida della configurazione, digita Audit di Einstein, quindi seleziona Configurazione di audit, analisi e monitoraggio di Einstein dai risultati. ![Casella di ricerca rapida della configurazione dell'organizzazione di Salesforce per la ricerca della pagina di feedback di Einstein.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_feedback.png) 2. Nella pagina Configurazione di audit, analisi e monitoraggio di Einstein, attiva Controllo e feedback. Potrebbero essere necessarie alcune ore prima che i dati di controllo dell'intelligenza artificiale generativa di Einstein siano disponibili in Data Cloud. ![Pagina di feedback di Einstein nell'organizzazione Salesforce.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_sf_setup_feedback2.png) ### Configurare IA in Tableau Per attivare la funzionalità di intelligenza artificiale generativa per funzionalità specifiche in Tableau Cloud, segui le procedure riportate di seguito. Per alcune funzionalità, puoi scegliere di attivarlo per un singolo gruppo di utenti o per tutti gli utenti del sito. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare IA in Tableau per gli utenti in un gruppo](#AI_user_groups). **Nota:** questa funzionalità utilizza l’intelligenza artificiale generativa, basata su Einstein Trust Layer. I tuoi dati rimangono protetti e al sicuro grazie ai controlli dei dati e della privacy perfettamente integrati nell’esperienza utente. Per maggiori informazioni, consulta [Einstein Trust Layer](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust_layer.htm). 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Nel sito in cui desideri attivare le funzioni di intelligenza artificiale generativa seleziona Impostazioni. 3. (Facoltativo) Nella sezione Impostazione IA per funzionalità seleziona il menu Azioni ![Menu Azioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_site_setting_actions_menu_24x13.png) e seleziona Attiva accanto a Tableau Pulse: riepiloga informazioni dettagliate sulle metriche chiave e Tableau Pulse: corrispondenze semantiche più precise per le informazioni dettagliate in qualsiasi lingua quando si pongono domande. Queste funzionalità non richiedono un'organizzazione Salesforce. 4. Accedi alla tua organizzazione Salesforce. - Seleziona Connettiti a Salesforce. - Nella pagina Login |Salesforce (Accesso | Salesforce) immetti le credenziali utente Salesforce per la tua organizzazione Salesforce. - All’ID utente deve essere assegnata l'autorizzazione Profilo Personalizza applicazione. Per maggiori informazioni, consulta [User capabilities with 'Customize Application' Profile permission](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000386451&type=1) nella Guida online di Salesforce. - Nella tua organizzazione Salesforce deve essere attivata l'intelligenza artificiale generativa Einstein. ![Pagina di accesso di Salesforce con i campi per nome utente e password e un pulsante blu di accesso.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_site_login_sf.png) - Nella pagina Consenti l’accesso, seleziona Consenti. - Dopo esserti connesso correttamente all'organizzazione Salesforce, puoi anche modificare, testare o eliminare la connessione secondo necessità. ![Sezione delle impostazioni del sito IA in Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_site_setting_agent_262.4png.png) 5. Per ogni funzionalità di IA in Tableau che desideri attivare, seleziona il menu Azioni, quindi seleziona Attiva ![Menu Azioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_site_setting_actions_menu.png). Seleziona una delle seguenti funzionalità: - Tableau Pulse: utilizza Scopri di Pulse per un’esplorazione approfondita e integrata di gruppi di metriche e informazioni dettagliate per consentire agli utenti di esplorare gruppi di metriche utilizzando Tableau Agent in Pulse. Tableau Agent in Pulse utilizza algoritmi statistici per esaminare le metriche raggruppate e trovare informazioni dettagliate pertinenti, interessanti e adatte per l’analisi. Per maggiori informazioni su questa funzionalità, consulta [Configurare il sito per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_set_up.htm#turn-on-enhanced-qa-discover-in-tableau). **Nota:** Domande e risposte avanzate (Scopri) è stato rinominato in Tableau Agent in Pulse. La funzionalità rimane la stessa. È cambiato solo il nome. - Ambiente di creazione di visualizzazioni di Tableau Agent: crea visualizzazioni o completa attività utilizzando un’interfaccia utente conversazionale per consentire agli utenti di creare visualizzazioni, nonché di elaborare e comprendere calcoli con Tableau Agent nel Web authoring di Tableau Cloud e in Tableau Desktop (versione 2025.1 e successive). Per maggiori informazioni su Tableau Agent, consulta [Esplorare i dati con Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/online/it-it/web_author_einstein.htm). - Tableau Agent per gli utilizzatori di dashboard (beta): fornisce riepiloghi e informazioni dettagliate delle dashboard e consente agli utenti di porre domande sui propri dati utilizzando il linguaggio naturale: consente agli utilizzatori delle dashboard di ottenere rapidamente una panoramica o informazioni dettagliate sulle proprie dashboard, nonché di eseguire query sull’origine dati sottostante per porre domande sui propri dati. Gli autori delle dashboard possono controllare l’accesso a queste funzionalità e configurare i fogli di lavoro e le informazioni dettagliate da includere. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Agent nelle dashboard (beta)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboard_narratives_overview.htm). Per attivare questa funzionalità, devi prima aderire alla versione beta. **Nota**: Tableau Agent per gli utilizzatori di dashboard richiede che gli utenti dispongano delle funzionalità di autorizzazione Accesso all’IA e Query sui dati completi per tutte le cartelle di lavoro in cui desiderano utilizzare Tableau Agent. L’autorizzazione Query sui dati completi garantisce che l’agente abbia accesso ai dati sottostanti necessari per il suo funzionamento. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm#DashboardAgent). - Tableau Agent per Tableau Prep: suggerisce fasi per la pulizia e la trasformazione dei tuoi dati: consente agli utenti di pulire i propri dati, creare campi calcolati e generare flussi con l’aiuto di Tableau Agent. Questa funzionalità è disponibile nel Web authoring di Tableau Prep, in Tableau Cloud e in Tableau Prep Builder (versione 2025.2 e successive). Per maggiori informazioni su Tableau Agent in Tableau Prep, consulta [Creare flussi di Tableau Prep con Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_einstein.htm). - Tableau Catalog: consente di creare bozze di descrizioni delle risorse: consente agli utenti di generare automaticamente descrizioni per origini dati, cartelle di lavoro e tabelle. Per ulteriori informazioni sull’intelligenza artificiale generativa in Tableau Catalog, consulta [Gestire i contenuti Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm). #### Attivare IA in Tableau per gli utenti in un gruppo Puoi attivare le funzionalità di IA in Tableau per un singolo gruppo di utenti o per tutti gli utenti del sito. Attualmente questa opzione è disponibile per le funzionalità Ambiente di creazione di visualizzazioni di Tableau Agent e Tableau Agent per Tableau Prep. Per informazioni su come creare un gruppo di utenti per queste funzionalità IA in Tableau, consulta [Creare un gruppo e aggiungere gli utenti](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_add_users_groups.htm). 1. In IA in Tableau seleziona il menu Azioni ![Menu Azioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_site_setting_actions_menu_24x13.png)per la funzionalità in cui desideri impostare l'accesso di gruppo. 2. Se la funzionalità non è attivata, seleziona Attiva. 3. Seleziona di nuovo il menu Azioni ![Menu Azioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_site_setting_actions_menu_24x13.png), quindi seleziona Seleziona gruppo di utenti. ![Seleziona il menu Azioni gruppo utenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_site_setting_actions_group_menu.png) 4. Nella finestra di dialogo Seleziona gruppo di utenti, seleziona un singolo gruppo di utenti, quindi fai clic su Applica. Solo gli utenti di questo gruppo di utenti potranno accedere a Tableau Agent per l'area di funzionalità selezionata. Tutti gli altri utenti potrebbero essere in grado di fare clic sull'icona di Tableau Agent, ma riceveranno un errore di autorizzazione. ![Finestra di dialogo Seleziona gruppo di utenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_site_setting_select_user_groups.png) 5. Fai clic su Salva nella parte superiore della pagina per salvare le impostazioni del sito. ## Attivare IA in Tableau con una versione di prova in un nuovo sito Tableau Cloud Puoi testare IA in Tableau in un nuovo sito Tableau registrandoti per una versione di prova gratuita di Tableau Cloud. Per iniziare la tua prova, [compila il modulo di registrazione](https://www.tableau.com/it-it/products/trial) oppure contatta il tuo account executive. Dopo la registrazione, avrai accesso al nuovo sito Tableau Cloud. Come utente della versione di prova, la maggior parte della configurazione viene impostata automaticamente. Sebbene le richieste siano gratuite durante la versione di prova, potrebbero essere applicati dei limiti al numero di richieste che puoi effettuare all'ora. La versione di prova del nuovo sito Tableau Cloud include le seguenti funzionalità di IA in Tableau. - Tableau Agent in Pulse. I riepiloghi delle informazioni dettagliate di Tableau Pulse e la corrispondenza semantica di Tableau Pulse quando si pongono domande non richiedono Tableau+, quindi non è necessario un sito di prova per attivare tali funzionalità. - Funzioni di Tableau Agent in Web authoring, Tableau Desktop (versione 2025.1 e successive) e Tableau Prep Builder (versione 2025.2 e successive). - Tableau Agent per gli utilizzatori di dashboard, se scegli di aderire alla versione beta. Le seguenti funzioni e opzioni non sono disponibili durante l’utilizzo dell’esperienza della versione di prova: - Tableau Agent in Tableau Catalog - Mascheramento dei dati personalizzato - Audit trail in Data Cloud > [!TIP] > > **Suggerimento:** non puoi aggiungere una versione di prova di tutte le funzionalità di IA in Tableau a in sito Tableau esistente. Tuttavia, puoi provare Tableau Agent in Pulse in un sito esistente. Per maggiori informazioni, consulta [Prova Tableau Agent in Pulse in un sito esistente](#Try-AI-Discover). Per iniziare a utilizzare l'IA in Tableau, completa le seguenti fasi: 1. Accedi alla versione di prova del tuo sito Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Seleziona Impostazioni. 3. Nella sezione IA in Tableau , Impostazioni intelligenza artificiale per funzionalità, seleziona il menu Azioni, quindi seleziona Attiva![Menu Azioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_site_setting_actions_menu.png). **Nota**: per alcune funzionalità, puoi scegliere di attivarlo per un singolo gruppo di utenti o per tutti gli utenti del sito. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare IA in Tableau per gli utenti in un gruppo](#AI_user_groups). ![Pagina delle impostazioni del sito IA in Tableau in cui è possibile attivare le funzionalità IA per il sito di prova.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_admin_trials_262.4.png) 4. Seleziona una delle seguenti funzionalità: - Tableau Pulse: riepiloga informazioni dettagliate sulle metriche chiave: consente agli utenti di visualizzare i riepiloghi personalizzati delle informazioni dettagliate e ottenere una rapida panoramica delle modifiche significative apportate alle metriche. Per maggiori informazioni sull’intelligenza artificiale generativa in Tableau Pulse, consulta [AI in Tableau AI per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-ai-in-tableau-pulse). - Tableau Pulse: corrispondenze semantiche più precise per le informazioni dettagliate in qualsiasi lingua quando si pongono domande: consente agli utenti di ottenere i migliori risultati semantici quando utilizzano Domande e risposte per esplorare una singola metrica, in qualsiasi lingua. Per maggiori informazioni su questa funzionalità, consulta [Attivare corrispondenze semantiche migliori per Domande e risposte in Tableau](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_set_up.htm#turn-on-better-semantic-matches-for-ask-qa-in-tableau). - Tableau Pulse: utilizza Scopri di Pulse per un’esplorazione approfondita e integrata di gruppi di metriche e informazioni dettagliate: consente agli utenti di esplorare gruppi di metriche utilizzando Tableau Agent in Pulse e di trovare informazioni dettagliate pertinenti, interessanti e adatte per l’analisi. Per maggiori informazioni su questa funzionalità, consulta [Configurare il sito per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_set_up.htm#turn-on-enhanced-qa-discover-in-tableau). - L’Ambiente di creazione di visualizzazioni di Tableau Agent crea visualizzazioni o completa attività utilizzando un’interfaccia utente conversazionale per consentire agli utenti di creare visualizzazioni, nonché di elaborare e comprendere calcoli con Tableau Agent. Per ulteriori informazioni su Tableau Agent nel Web authoring di Tableau Cloud, consulta [Esplorare i dati con Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/online/it-it/web_author_einstein.htm). - Tableau Agent per gli utilizzatori di dashboard (beta): fornisce riepiloghi e informazioni dettagliate delle dashboard e consente agli utenti di porre domande sui propri dati utilizzando il linguaggio naturale: consente agli utilizzatori delle dashboard di ottenere rapidamente una panoramica o informazioni dettagliate sulle proprie dashboard, nonché di eseguire query sull’origine dati sottostante per porre domande sui propri dati. Gli autori delle dashboard possono controllare l’accesso a queste funzionalità e configurare i fogli di lavoro e le informazioni dettagliate da includere. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Agent nelle dashboard (beta)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboard_narratives_overview.htm). Devi prima consentire l’attivazione di questa funzionalità. **Nota**: Tableau Agent per gli utilizzatori di dashboard richiede che gli utenti dispongano delle funzionalità di autorizzazione Accesso all’IA e Query sui dati completi per tutte le cartelle di lavoro in cui desiderano utilizzare Tableau Agent. L’autorizzazione Query sui dati completi garantisce che l’agente abbia accesso ai dati sottostanti necessari per il suo funzionamento. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm#DashboardAgent). - Tableau Agent per Tableau Prep: suggerisce fasi per la pulizia e la trasformazione dei tuoi dati: consente agli utenti di utilizzare Tableau Agent per pulire i dati, creare campi calcolati e generare flussi. Questa funzionalità è disponibile nel Web authoring di Tableau Prep, in Tableau Cloud e in Tableau Prep Builder (versione 2025.2 e successive). Per maggiori informazioni su Tableau Agent in Tableau Prep, consulta [Creare flussi di Tableau Prep con Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_einstein.htm). 5. Passa a una cartella di lavoro o a una dashboard di Tableau o a un flusso di Tableau Prep e seleziona l’icona ![Icona di Tableau Agent.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_desktop_agent_icon.png) di Tableau Agent per aprire il riquadro Tableau Agent e digitare una richiesta. In Tableau Prep Builder, per visualizzare l’icona gli utenti devono aver effettuato l’accesso al sito Cloud dopo aver attivato IA in Tableau. **Importante**: per utilizzare l'IA in Tableau nel tuo sito di produzione dopo la scadenza della versione di prova, dovrai acquistare Tableau+, connetterti a un'organizzazione Salesforce in cui è configurata l'intelligenza artificiale generativa Einstein e completare le fasi di configurazione descritte in precedenza in questo argomento. ## Prova Tableau Agent in Pulse in un sito esistente Puoi provare Tableau Agent in Pulse in un tuo sito Tableau esistente con l’impostazione del sito Prova l’IA. Questa versione di prova gratuita ha una durata di 60 giorni ed è limitata a Tableau Agent in Pulse. Per maggiori informazioni, consulta [Provare Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/tableau_gai_trial.htm). Tableau Agent in Pulse era noto in precedenza come Domande e risposte avanzate (Scopri). > [!TIP] > > **Suggerimento:** provare l’IA per siti Tableau esistenti non fornisce l’accesso a Tableau Agent per il Web authoring o le dashboard. Per provare altre funzionalità di IA in Tableau, devi registrarti per una nuova versione di prova di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare IA in Tableau con una versione di prova in un nuovo sito Tableau Cloud](#GenAI_trial). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attivare l’accesso al supporto Gli amministratori di Tableau Cloud possono consentire ai tecnici approvati del supporto di Tableau di accedere al proprio sito Tableau Cloud per facilitare la risoluzione di un caso di assistenza. Per impostazione predefinita, questa caratteristica è disabilitata per tutti i siti. Attiva la funzione per consentire l’accesso all’assistenza. 1. In un browser Web, accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito e vai sul sito in cui desideri consentire l’accesso al supporto. 2. Dal pannello di navigazione, fai clic su Impostazioni. 3. In Accesso dell’assistenza di Tableau, seleziona **Consenti all’assistenza di Tableau di accedere al sito**. 4. Fai clic su Salva. Se questa opzione è abilitata, ai tecnici del supporto di Tableau viene assegnato il ruolo **Utente di supporto** e viene concesso loro l’accesso a livello di amministratore al sito e al relativo contenuto. I tecnici del supporto di Tableau utilizzano questo accesso per raccogliere informazioni per diagnosticare e riprodurre problemi. I tecnici del supporto di Tableau non sono in grado di apportare modifiche al sito, a meno che tu non li autorizzi appositamente. Il ruolo Utente di supporto può essere assegnato solo ai tecnici del supporto di Tableau. Non puoi aggiungere questo ruolo a utenti nuovi o esistenti del sito. Gli utenti assegnati al ruolo **Utente di supporto** non contano a fronte del limite di utenti del sito. Per visualizzare gli utenti che dispongono del ruolo **Utente di supporto** nel sito, fai clic sulla scheda **Utenti**. ## Disabilitare l’accesso al supporto Quando disabiliti l’accesso al supporto, gli utenti con ruolo Utente di supporto che sono connessi al sito vengono automaticamente disconnessi. Se non disabiliti l’accesso al supporto, tutti gli utenti con il ruolo Utente di supporto dovranno autoeliminarsi entro un massimo di 16 giorni. Qualsiasi contenuto di proprietà di un utente con il ruolo Utente di supporto verrà riassegnato all’amministratore del sito designato da più tempo. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attivare l’autenticazione SAML su un sito o su Tableau Cloud Manager In questo argomento viene illustrato come abilitare SAML nel sito or Tableau Cloud Manager (TCM) e selezionare (SSO) utenti Single Sign-on. Vengono inoltre descritti i passaggi da seguire per passare da SAML all'autenticazione predefinita Tableau. Prima di abilitare SAML, ti consigliamo di esaminare i [Requisiti SAML per Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_online_requ.htm), inclusi gli [Effetti della modifica del tipo di autenticazione su Tableau Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_online_requ.htm#bridge-consequences). **Nota:** l’abilitazione dell’autenticazione SAML per TCM richiede una configurazione separata e l’integrazione dell’app da Tableau Cloud. In questo argomento si presuppone che tu abbia familiarità con le informazioni in [Autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth.htm) e in [Come funziona l’autenticazione SAML](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml.htm). ## Informazioni di configurazione specifiche per IdP I passaggi descritti nelle sezioni seguenti di questo argomento forniscono i passaggi di base che puoi utilizzare con la documentazione del tuo IdP per configurare SAML per il tuo sito Tableau Cloud di o TCM. Puoi ottenere i passaggi per la configurazione specifica per l’IdP per i seguenti IdP: - [Configurare SAML con Microsoft Entra ID](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_azure_ad.htm) - [Configurare SAML con AD FS](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_adfs.htm) - [Configurare SAML con OneLogin](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_onelogin.htm) - [Configurare SAML con PingOne](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_pingone.htm) - [Configurare SAML con Okta](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_okta.htm) - [Configurare SAML con Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_salesforce.htm) ## Abilitare SAML **Per Tableau Cloud** 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella scheda Autenticazione fai clic sul pulsante Nuova configurazione, seleziona SAML dall’elenco a discesa Autenticazione, quindi immetti un nome per la configurazione. ![Screenshot della pagina delle impostazioni di autenticazione del sito Tableau Cloud - pagina Nuova configurazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_site3.png) **Nota:** Le configurazioni create prima di gennaio 2025 (Tableau 2024.3) non possono essere rinominate. **Per TCM** In alternativa, in TCM, esegui queste operazioni: 1. Accedi a TCM come amministratore cloud e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Seleziona la casella di controllo Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo e seleziona SAML dal menu a discesa Autenticazione. 3. Fai clic sulla freccia a discesa Configurazione (obbligatorio). ## Passaggi di configurazione di SAML Questa sezione illustra i passaggi di configurazione visualizzati nella scheda Autenticazione nella pagina Impostazioni di Tableau Cloud o TCM. **Nota**: per completare questo processo avrai anche bisogno della documentazione fornita dal tuo IdP. Cerca gli argomenti inerenti alla configurazione o definizione di un provider di servizi per una connessione SAML o all’aggiunta di un’applicazione. Fase 1. Esportare i metadati dall’IdP Accedi al tuo IdP, accedi al tuo account IdP e segui le istruzioni fornite nella documentazione dell’IdP per scaricare i metadati del tuo IdP. I metadati dell’IdP consentono a Tableau Cloud o TCM di connetterti al tuo IdP. Per la fase 1 la documentazione dell’IdP ti illustrerà anche come fornire metadati a un provider di servizi. Ti chiederà di scaricare un file di metadati SAML o visualizzerà il codice XML. Nel secondo caso, copia e incolla il codice XML in un nuovo file di testo e salva il file con un’estensione .xml. Fase 2. Caricare i metadati in Tableau In Tableau Cloud, nella pagina Nuova configurazione in Tableau Cloud, importa il file di metadati (.xml) scaricato dall’IdP o configurato manualmente dall’XML fornito. In TCM, nella pagina Autenticazione in TCM, importa il file di metadati (.xml) scaricato dall’IdP o configurato manualmente dall’XML fornito. **Note:**  - Dopo che sono stati caricati i metadati dell’IdP, i campi ID entità dell’IdP e URL del servizio SSO dell’IdP vengono compilati automaticamente. - Se modifichi la configurazione, dovrai caricare il file di metadati in modo che Tableau sappia utilizzare l’ID entità dell’IdP e l’URL del servizio SSO corretti. - Puoi usare il pulsante Cancella metadati dell’IdP se devi caricare un nuovo file di metadati. Fase 3. Mappare gli attributi Gli attributi contengono l’autenticazione, l’autorizzazione e altre informazioni su un utente. **Nota:** Tableau Cloud o TCM richiede l’attributo **NameID** nella risposta SAML. Puoi fornire altri attributi per mappare i nomi utente in Tableau, ma il messaggio di risposta deve includere l’attributo **NameID**. - Nome utente: (obbligatorio) inserisci il nome dell’attributo che memorizza i nomi utente degli utenti. - **Indirizzo e-mail:** (facoltativo) immetti il nome dell’attributo che contiene l’indirizzo e-mail utilizzato dall’IdP durante il processo di autenticazione per consentire agli utenti di ricevere notifiche a un indirizzo e-mail diverso dal nome utente. L’attributo dell’indirizzo e-mail viene utilizzato solo per le notifiche e non per l’accesso. - **Nome visualizzato**: (facoltativo ma consigliato) alcuni IdP utilizzano attributi separati per nome e cognome, mentre altri memorizzano il nome completo in un solo attributo. Seleziona il pulsante che corrisponde alla modalità di memorizzazione dei nomi del tuo IdP. Ad esempio, se l’IdP combina nome e cognome in un solo attributo, seleziona Nome visualizzato e inserisci il nome dell’attributo. ![Screenshot della fase 3 per la configurazione di SAML del sito per Tableau Cloud - mapping degli attributi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_site_match_assertions.png) Fase 4. Scegliere l’impostazione predefinita per le viste incorporate **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. Seleziona il metodo con cui gli utenti accedono alle visualizzazioni integrate. Le opzioni sono l’apertura di una finestra pop-up separata che visualizza il modulo di accesso dell’IdP o l’utilizzo di un elemento inline frame (iframe). **Importante:** poiché gli iframe possono essere vulnerabili agli attacchi di _clickjacking_, non tutti gli IdP supportano l’accesso attraverso un iframe. Nel clickjacking, l’utente malintenzionato cerca di indurre gli utenti a fare clic o inserire contenuti. Inserisce la pagina esca in uno strato trasparente sovrapposto a una pagina non correlata. Per Tableau Cloud, un utente malintenzionato potrebbe cercare di acquisire le credenziali dell’utente o fare in modo che un utente autenticato modifichi le impostazioni. Per ulteriori informazioni vedi [Clickjacking](https://www.owasp.org/index.php/Clickjacking) sul sito Web di Open Web Application Security Project. Se il tuo IdP non supporta l’accesso attraverso un iframe, seleziona Autenticarsi in una finestra pop-up separata. Fase 4. Ottenere i metadati (TCM) Per creare la connessione SAML tra TCM e l’IdP, è necessario scambiare i metadati richiesti tra i due servizi. Per ottenere i metadati da TCM, scegli uno dei seguenti metodi. Consulta la documentazione di configurazione SAML dell’IdP per confermare l’opzione corretta. - Seleziona il pulsante Esporta metadati per scaricare un file XML che contenga l’ID entità SAML Tableau Cloud, l’URL di ACS (Assertion Consumer Service) e il certificato X.509. - Seleziona Scarica il certificato se l’IdP richiede che le informazioni vengano fornite in modo diverso. Ad esempio, richiede che l’ID entità Tableau Cloud, l’URL di ACS e il certificato X.509 siano inseriti in posizioni separate. Fase 5. Ottenere i metadati (Tableau Cloud) Per creare la connessione SAML tra Tableau Cloud e l’IdP, è necessario scambiare i metadati richiesti tra i due servizi. Per ottenere i metadati da Tableau Cloud, scegli uno dei seguenti metodi. Consulta la documentazione di configurazione SAML dell’IdP per confermare l’opzione corretta. - Seleziona il pulsante Esporta metadati per scaricare un file XML che contenga l’ID entità SAML Tableau Cloud, l’URL di ACS (Assertion Consumer Service) e il certificato X.509. - Seleziona Scarica il certificato se l’IdP richiede che le informazioni vengano fornite in modo diverso. Ad esempio, richiede che l’ID entità Tableau Cloud, l’URL di ACS e il certificato X.509 siano inseriti in posizioni separate. ![Linee guida per l’esportazione o la copia di metadati da Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_site_auth_step1_online.png) Fase 5. Configurare l’IdP (TCM) Per la fase 5, utilizza le istruzioni fornite nella documentazione dell’IdP per inviare i metadati di TCM. Fase 6. Configurare l’IdP (Tableau Cloud) Per ila fase 6, utilizza le istruzioni fornite nella documentazione dell’IdP per inviare i metadati di Tableau Cloud. Fase 6. Verificare la configurazione e risolvi i problemi relativi a SAML (TCM) È consigliabile testare la configurazione SAML per evitare eventuali scenari di blocco. La verifica della configurazione ti consente di assicurarti di aver configurato SAML correttamente prima di modificare il tipo di autenticazione degli utenti in SAML. Per testare correttamente la configurazione, assicurati che sia presente almeno un utente che puoi utilizzare per l’accesso, di cui è stato eseguito il provisioning nell’IdP e che è stato aggiunto a Tableau Cloud o TCM con il tipo di autenticazione SAML configurato. Se non riesci ad accedere correttamente a TCM, inizia dalla procedura di risoluzione dei problemi suggerita nella pagina di autenticazione. Se questa non consente di risolvere i problemi, consulta [Risoluzione dei problemi di SAML](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_trouble.htm). Fase 7. Verificare la configurazione e risolvi i problemi relativi a SAML (Tableau Cloud) È consigliabile testare la configurazione SAML per evitare eventuali scenari di blocco. La verifica della configurazione ti consente di assicurarti di aver configurato SAML correttamente prima di modificare il tipo di autenticazione degli utenti in SAML. Per testare correttamente la configurazione, assicurati che sia presente almeno un utente che puoi utilizzare per l’accesso, di cui è stato eseguito il provisioning nell’IdP e che è stato aggiunto a Tableau Cloud o TCM con il tipo di autenticazione SAML configurato. Se non riesci ad accedere correttamente a Tableau Cloud, inizia dalla procedura di risoluzione dei problemi suggerita nella pagina Configurazione. Se questa non consente di risolvere i problemi, consulta [Risoluzione dei problemi di SAML](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_trouble.htm). Gestire gli utenti Seleziona utenti Tableau Cloud o TCM esistenti o aggiungi nuovi utenti che desideri approvare per l’accesso Single Sign-On. Quando aggiungi o importi utenti, specifichi anche il loro tipo di autenticazione. Nella pagina Utenti puoi modificare il tipo di autenticazione degli utenti in qualsiasi momento dopo averli aggiunti. Per maggiori informazioni, consulta i seguenti argomenti: - [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm) o [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_import.htm) per Tableau Cloud - [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm) per TCM Tipo di autenticazione predefinito per le viste incorporate **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. - Consentire agli utenti di scegliere il proprio tipo di autenticazione Selezionando questa opzione, verrà supportata solo una finestra pop-up. In tale finestra vengono visualizzate due opzioni di accesso in cui è incorporata una vista: un pulsante di accesso che si avvale dell’autenticazione Single Sign-On (SSO) e un collegamento per utilizzare le credenziali di Tableau come alternativa. **Suggerimento**: con questa opzione, gli utenti devono sapere quale opzione di accesso scegliere. Nella notifica che invii ai tuoi utenti dopo averli aggiunti al sito con accesso Single Sign-On, indichi il tipo di autenticazione da utilizzare per una varietà di scenari di accesso. Ad esempio, viste incorporate, Tableau Desktop, Tableau Bridge, Tableau Mobile e così via. - Tableau con MFA Questa opzione richiede agli utenti di accedere utilizzando le credenziali Tableau con l’autenticazione a più fattori anche se SAML è abilitato sul sito. L’accesso a Tableau con MFA richiede agli utenti di impostare un metodo di verifica per confermare l’identità ogni volta che l’utente accede a Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_security_mfa.htm). - Elenco delle configurazioni di autenticazione Quando è selezionata un’opzione di configurazione specifica, il modo in cui gli utenti possono accedere alle viste incorporate è determinato dall’impostazione configurata nella fase 6 di cui sopra per la configurazione indicata. ## Utilizzare l’autenticazione Tableau Se un sito o tenant è configurato per SAML, puoi modificare le impostazioni del in modo da rendere obbligatorio per alcuni o tutti gli utenti l’accesso tramite credenziali Tableau. - Se non desideri più che un provider di identità gestisca l’autenticazione oppure richiedere per tutti gli utenti l’accesso con le credenziali Tableau, puoi modificare il tipo di autenticazione a livello di sito o tenant. Consulta la sezione [Modificare il tipo di autenticazione del sito](#auth_type_site) riportata di seguito. - Se desideri mantenere SAML abilitato per alcuni utenti, ma rendere obbligatorio per altri l’accesso con Tableau, puoi modificare il tipo di autenticazione a livello di utente. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare il tipo di autenticazione utente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_set_auth_type.htm). ### Modificare il tipo di autenticazione del sito **Per Tableau Cloud** A partire da gennaio 2025 (Tableau 2024.3), sarà possibile abilitare più tipi e metodi di autenticazione su un sito. Per modificare il tipo di autenticazione che si desidera rendere disponibile sul sito, abilita o disabilita le configurazioni di autenticazione. 1. Accedi al sito Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Seleziona Impostazioni > Autenticazione. 3. Disabilita o abilita le configurazioni di autenticazione per il sito facendo clic sul menu Azioni e selezionando Disabilita o Abilita. Dopo aver reso inattiva la configurazione SAML, i metadati e le informazioni IdP vengono mantenuti, in modo che se desideri abilitarli di nuovo non devi configurare la connessione SAML con IdP una seconda volta. **Per TCM** 1. Accedi a TCM come amministratore cloud. 2. Seleziona Impostazioni > Autenticazione. 3. Deseleziona la casella di controllo Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo. ## Aggiornare il certificato SAML Il certificato utilizzato per i metadati del sito Tableau viene fornito da Tableau e non configurabile. Per aggiornare il certificato per SAML , devi caricare un nuovo certificato nell’IdP e ripetere lo scambio dei metadati con Tableau Cloud. **Per Tableau Cloud** 1. Accedi al sito come amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. In Tipi di autenticazione vai alla configurazione SAML che vuoi aggiornare, fai clic sul menu Azioni e seleziona Modifica. 3. Apri una nuova scheda o finestra e accedi al tuo account IdP. 4. Utilizza le istruzioni fornite dalla documentazione dell’IdP per caricare un nuovo certificato SAML. 5. Scarica il nuovo file di metadati XML da fornire a Tableau Cloud. 6. Torna alla pagina Modifica configurazione in Tableau Cloud e nella fase 2 carica il file di metadati scaricato dall’IdP. 7. Scorri la pagina verso il basso e fai clic sul pulsante Salva e continua. **Per TCM** 1. Accedi al TCM come amministratore cloud e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Dal menu a discesa Autenticazione, seleziona SAML > Configurazione (obbligatorio). 3. Apri una nuova scheda o finestra e accedi al tuo account IdP. 4. Utilizza le istruzioni fornite dalla documentazione dell’IdP per caricare un nuovo certificato SAML. 5. Scarica il nuovo file di metadati XML da fornire a TCM. 6. Torna alla pagina Autenticazione in TCM e nella fase 2 carica il file di metadati scaricato dall’IdP. 7. Scorri la pagina verso il basso e fai clic sul pulsante Salva e continua. ## Personalizzare e controllare l’accesso ai dati con gli attributi utente Gli attributi utente sono metadati utente definiti dall’organizzazione. Gli attributi utente possono essere utilizzati per determinare l’accesso in un tipico modello di autorizzazione di controllo degli accessi basato su attributi (ABAC, Attribute-Based Access Control). Gli attributi utente possono riferirsi a qualsiasi aspetto del profilo utente, ad esempio ruoli lavorativi, appartenenza al reparto, livello di gestione e così via. Potrebbero anche essere associati a contesti utente in fase di esecuzione, ad esempio la località da cui l’utente ha eseguito l’accesso o la sua lingua preferita. Includendo gli attributi utente nel flusso di lavoro, puoi controllare e personalizzare l’esperienza utente tramite l’accesso ai dati e la personalizzazione. - **Accesso ai dati**: gli attributi utente possono essere utilizzati per applicare criteri di sicurezza dei dati. In questo modo si garantisce che gli utenti visualizzino solo i dati per cui sono autorizzati. - **Personalizzazione**: trasmettendo attributi utente, quali la posizione e il ruolo, è possibile personalizzare i tuoi contenuti in modo da mostrare solo le informazioni pertinenti per l’utente che vi accede e facilitando il reperimento delle informazioni necessarie. **Riepilogo della procedura per la trasmissione degli attributi utente** Il processo di abilitazione degli attributi utente in un flusso di lavoro è riepilogato nelle fasi seguenti: 1. Abilitare l’impostazione degli attributi utente 2. Includere gli attributi utente nell’asserzione 3. Verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti 4. Esaminare i contenuti ### Fase 1: abilitare l’impostazione degli attributi utente Per motivi di sicurezza, gli attributi utente vengono convalidati in un flusso di lavoro di autenticazione solo quando l’impostazione degli attributi utente è abilitata da un amministratore del sito. 1. Accedi a Tableau Cloud e fai clic su Impostazioni > Autenticazione. 2. Sotto l’intestazione Controlla accesso utente nei workflow di autenticazione seleziona la casella di controllo Abilita acquisizione di attributi utente nei workflow di autenticazione. Per maggiori informazioni sulle impostazioni del sito, consulta [Controlla accesso utente nei workflow di autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_add.htm#user-attributes). ### Fase 2: includere gli attributi utente nell’asserzione Assicurati che l'asserzione contenga gli attributi utente. **Nota:** gli attributi nella risposta SAML sono soggetti al limite di 4096 caratteri, ad eccezione degli attributi `scope` o `scp`. Se gli attributi nella risposta, inclusi gli attributi utente, superano questo limite, Tableau rimuove gli attributi e passa invece l'attributo `ExtraAttributesRemoved`. L’autore di contenuti può quindi creare un calcolo con l’attributo `ExtraAttributesRemoved` per determinare come visualizzare i contenuti agli utenti quando l’attributo è stato rilevato. **Esempio** Supponiamo di avere un dipendente, Fred Suzuki, un manager che opera nella regione South. Desideri assicurarti che, quando Fred esamina i report, possa visualizzare solo i dati relativi alla regione di competenza. In uno scenario di questo tipo, potresti includere l'attributo utente Region nella risposta SAML come nell'esempio seguente. https://myidp.okta.com/saml South ### Fase 3: verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti Verifica che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i relativi filtri per controllare i dati visualizzabili nei suoi contenuti. Per garantire che le asserzioni degli attributi utente vengano passate a Tableau, il contenuto deve contenere una delle seguenti funzioni per gli attributi utente: - `USERATTRIBUTE('attribute_name')` - `USERATTRIBUTEINCLUDES('attribute_name', 'expected_value')` La funzione utilizzata dall’autore dei contenuti varia a seconda che gli attributi utente restituiscano un singolo valore o più valori. Per maggiori informazioni su queste funzioni ed esempi di ciascuna, consulta [Funzioni utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm#user_attributes) nella Guida di Tableau. **Note:** - L’anteprima dei contenuti con queste funzioni non è disponibile durante l’authoring in Tableau Desktop o Tableau Cloud. La funzione restituirà NULL o FALSE. Per essere certi che le funzioni utente funzionino come previsto, consigliamo all’autore di esaminare le funzioni dopo aver reso disponibili i contenuti. - Per essere certo che i contenuti vengano visualizzati come previsto, l’autore dei contenuti può provare a includere un calcolo che utilizza l’attributo `ExtraAttributesRemoved` che 1) verifica la presenza di tale attributo e 2) se presente, determina cosa fare con i contenuti, ad esempio mostrare un messaggio. Tableau aggiungerà l'attributo `ExtraAttributesRemoved` e rimuoverà tutti gli altri attributi (ad eccezione di `scp` o `scope`) solo quando gli attributi nel codice XML SAML superano i 4096 caratteri. Questo per garantire prestazioni ottimali e rispettare le limitazioni di archiviazione. **Esempio** Riprendendo l’esempio introdotto nella [Fase 2: includere gli attributi utente nell’asserzione](#step_pass_user_attribute) riportata in precedenza, per passare l’asserzione dell’attributo utente “Region” a una cartella di lavoro, l’autore può includere `USERATTRIBUTEINCLUDES`. Ad esempio, `USERATTRIBUTEINCLUDES('Region', [Region])`, dove 'Region' è l’attributo utente e \[Region\] è una colonna nei dati. Utilizzando il nuovo calcolo, l’autore può creare una tabella con i dati relativi a Manager e Sales. Dopo l’aggiunta del calcolo, la cartella di lavoro restituisce i valori “False” come previsto. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/uaf_calc_view.png) Per visualizzare solo i dati associati alla regione South nella cartella di lavoro incorporata, l’autore può creare un filtro e personalizzarlo per mostrare i valori quando la regione South è “True”. Quando viene applicato il filtro, la cartella di lavoro diventa vuota come previsto perché la funzione restituisce valori “False” e il filtro è personalizzato per mostrare solo i valori “True”. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/uaf_filter_view.png) ### Fase 4: esaminare i contenuti Esamina e convalida i contenuti. **Esempio** Per concludere l’esempio della [Fase 3: verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti](#step_include_uaf) precedente, puoi notare che i dati di Sales nella vista sono personalizzati per Fred Suzuki perché il suo contesto utente è la regione South. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/uaf_embedded_view_south.png) I manager delle regioni rappresentate nella cartella di lavoro dovrebbero vedere il valore associato alla propria regione. Ad esempio, Sawdie Pawthorne della regione West visualizza i dati specifici della propria regione. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/uaf_embedded_view_west.png) I manager le cui regioni non sono rappresentate nella cartella di lavoro visualizzano una cartella di lavoro vuota. ### Problemi noti e limitazioni Esistono alcuni problemi noti e limitazioni da considerare quando utilizzi le funzioni degli attributi utente. #### Immagini vuote quando si utilizza l’API REST di Tableau Le richieste [Query Preview Image](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_workbooks_and_views.htm#query_view_with_preview), [Query Workbook Image](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_workbooks_and_views.htm#query_workbook_preview_image) e [Get Custom View Image](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_workbooks_and_views.htm#get_custom_view_image)dell’API REST di Tableau restituiscono immagini vuote. #### Limitazioni - Le funzioni degli attributi utente non sono supportate nelle origini dati pubblicate (.pds). - Le funzioni degli attributi utente non sono supportate nei flussi di lavoro di Tableau Bridge. ## Vedi anche [Accesso ai siti dai client collegati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connected_clients.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attivare Tableau Prep Conductor nel sito di Tableau Cloud Prep Conductor viene abilitato automaticamente sul sito Tableau Cloud dopo l’acquisto di Data Management. Per informazioni su come acquistare Data Management, contatta il responsabile dell’account. ## Verificare l’abilitazione di Tableau Prep Conductor 1. Da Tableau Prep Builder, accedi a Tableau Cloud selezionando **Server** >**Accedi**. Se il sito è impostato per l’utilizzo dell’autenticazione Tableau, immetti il nome utente (indirizzo e-mail) e la password utilizzati per Tableau Cloud, quindi fai clic su Accedi. Se l’autenticazione a più fattori (MFA) è abilitata con l’autenticazione Tableau, ti verrà chiesto di verificare la tua identità utilizzando la verifica selezionata durante il processo di registrazione MFA. Se accedi a Tableau Cloud o ti registri per la prima volta per l’autenticazione a più fattori, consulta [Registrarsi per l’autenticazione a più fattori](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_signin.htm#mfa_register_user). Dopo aver verificato la tua identità, verrai reindirizzato al sito. 2. Apri uno dei tuoi flussi. 3. Verifica se è presente una scheda **Attività pianificate**. Se la scheda è presente, Prep Conductor è abilitato. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attivare Tableau utilizzando la gestione delle licenze basata sull’accesso La Gestione delle licenze basata sull’accesso è l’opzione preferita per la gestione e l’attivazione delle licenze per i ruoli Creator in Tableau Cloud ed è abilitata per impostazione predefinita nel sito. La Gestione delle licenze basata sull’accesso consente agli utenti autorizzati di attivare e sbloccare Tableau Desktop e/o Tableau Prep Builder accedendo a Tableau Cloud. La Gestione delle licenze basata sull’accesso elimina la necessità di distribuire e gestire i codici prodotto per Tableau Desktop e Tableau Prep Builder. È necessario un unico sito Tableau Cloud per autorizzare una singola istanza di Tableau Desktop o Tableau Prep Builder. Puoi assegnare ruoli Creator agli utenti che utilizzano Tableau Desktop e Tableau Prep Builder per l’attivazione delle licenze e la gestione centralizzata delle licenze. Inoltre, gestione delle licenze basata sull’accesso offre maggiore visibilità nell’utilizzo delle licenze. Puoi utilizzare le viste amministrative in Tableau Cloud per visualizzare l’assegnazione e l’utilizzo delle postazioni Creator in un’unica posizione. Le viste amministrative forniscono informazioni sugli utenti che stanno usando le licenze Creator e mostrano la concessione della licenza e la versione più recenti sia di Tableau Desktop che di Tableau Prep Builder, aiutandoti a monitorare le distribuzioni di Tableau. I seguenti prodotti Tableau supportano gestione delle licenze basata sull’accesso: - Tableau Cloud - Tableau Server - Tableau Desktop - Tableau Prep Builder ## Funzionamento della gestione licenze basate su accesso Quando la gestione delle licenze basata sull’accesso è in uso, Tableau Desktop o Tableau Prep Builder contatta periodicamente Tableau Cloud per verificare che l’utente sia un utente Creator e per ottenere un’autorizzazione per l’esecuzione. Tableau Cloud contatta il servizio ATR (Authorization-to-Run) ospitato da Tableau per verificare che per il client Tableau Desktop sia consentita l’attivazione. Il servizio ATR verifica e gestisce la licenza e la durata della finestra di autorizzazione. I diagrammi seguenti mostrano il processo di comunicazione tra il client, Tableau Cloud e il servizio di gestione delle licenze. Tableau utilizza porte comuni (80 e 443) per effettuare richieste Internet. Nella maggior parte dei casi, il computer in cui è installato Tableau Desktop o Tableau Prep Builder e la rete a cui è connesso sono già configurati per consentire l’accesso necessario. Per maggiori informazioni sulle porte utilizzate da Tableau, consulta [Requisiti di accesso a Internet](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_proxy.htm). #### Gestione delle licenze basata sull’accesso con Tableau Cloud ![Diagramma che mostra il processo di comunicazione tra i componenti di licenza e di concessione in licenza per la gestione delle licenze basata sull’accesso con Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/virtual_desktop_online_lblm.png) 1. Installa Tableau Desktop o Tableau Prep Builder e seleziona **Attiva con le tue credenziali**. Accedi al sito di Tableau Cloud. 2. Tableau Cloud verifica che tu sia un utente Creator. Se non lo sei, viene visualizzato un errore. In caso contrario, Tableau Cloud comunica con il servizio ATR. 3. Il servizio ATR restituisce un lease ATR a Tableau Cloud. 4. Tableau Cloud fornisce un lease ATR a Tableau Desktop o Tableau Prep Builder per finalizzare l’attivazione. ## Utilizzare la gestione licenze basate su accesso Per utilizzare la gestione delle licenze basata sull’accesso, è necessario installare Tableau Desktop e utilizzarlo con Tableau Cloud. ### Fase 1. Abilitare la gestione delle licenze basata sull’accesso La Gestione delle licenze basata sull’accesso è abilitata per impostazione predefinita per Tableau Cloud e Tableau Desktop. Per utilizzare la gestione delle licenze basata sull’accesso, è necessario installare Tableau Desktop e attivarlo con Tableau Cloud. Se intendi attivare Tableau Desktop, passa a [Fase 3. Attivare Tableau Desktop](#Step_3). Modifica le impostazioni di gestione delle licenze basata sull’accesso su Tableau Desktop o Tableau Prep Builder al momento dell’installazione Per modificare le impostazioni di gestione delle licenze basata sull’accesso dalla riga di comando, puoi eseguire il file .exe del programma di installazione dalla riga di comando del computer come amministratore. Se devi estrarre i file .msi, segui le istruzioni per [Estrarre ed eseguire il file di installazione di Windows (MSI)](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_automate.htm#msi). Per utilizzare una durata diversa da quella predefinita di 14 giorni/1.209.600 secondi, includi lo switch `ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS`. Ad esempio: `tableauDesktop-64bit-2024-2-0.exe /quiet /norestart ACCEPTEULA=1 ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS=43200` Devi eseguire il comando dalla directory in cui si trova il file .exe oppure specificare un percorso completo per la posizione del file .exe sul computer. Non eseguire il programma di installazione da una directory condivisa sulla rete. Scarica il file .exe in una directory del computer su cui stai eseguendo l’installazione. L’esempio che segue mostra il comando del programma di installazione di Windows che disabilita la gestione licenze basata su accesso: `tableauDesktop-64bit-2024-2-0.exe /quiet /norestart ACCEPTEULA=1 LBLM=disabled` oppure `tableauPrepBuilder-64bit-2024-2-0.exe /quiet /norestart ACCEPTEULA=1 LBLM=disabled` Per impostare l’URL predefinito di Tableau Server che deve essere utilizzato dagli utenti per l’attivazione quando utilizzano gestione delle licenze basata sull’accesso, aggiungi l’opzione `ACTIVATIONSERVER` o `WorkGroupServer`. Per aggiornare l’exe: `tableauDesktop-64bit-2024-2-0.exe /quiet /norestart ACCEPTEULA=1 ACTIVATIONSERVER=http://` Per aggiornare il registro: `reg.exe add HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Tableau\Tableau 2024.2\Settings /f /v WorkGroupServer /d https://` **Nota:** l’opzione `ACTIVATIONSERVER` è destinata solo alla prima attivazione. Se hai effettuato l’accesso a questa versione di Tableau in precedenza, utilizza l’opzione `WorkGroupServer` (Windows) o `WorkgroupServer` (macOS). Ad esempio, se utilizzi Tableau Desktop in Windows e hai eseguito l’accesso in precedenza, utilizzeresti l’opzione `WorkGroupServer` per specificare un server di attivazione. In Tableau Desktop su macOS, utilizzeresti l’opzione `WorkgroupServer`. Su macOS, questa opzione fa distinzione tra maiuscole e minuscole e utilizza una "g" minuscola. Modificare le impostazioni della gestione licenze basata su accesso su Tableau Desktop modificando il Registro di sistema Se Tableau Desktop è già installato, puoi modificare le impostazioni di gestione delle licenze basata sull’accesso modificando il Registro di sistema di Windows. Per disattivare gestione delle licenze basata sull’accesso: `reg.exe add HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Tableau\ATR /f /v LBLM /d disabled` Per rendere gestione delle licenze basata sull’accesso l’unica opzione di accesso: `reg.exe add HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Tableau\ATR /f /v LBLM /d required` In alternativa, puoi abilitare, disabilitare o richiedere gestione delle licenze basata sull’accesso modificando direttamente il Registro di sistema: 1. Come amministratore del computer in cui è in esecuzione Tableau Desktop, esegui un backup del file di registro prima di apportare modifiche. 2. Modifica il Registro di sistema e, in `HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Tableau`, individua l’hive denominato ATR, quindi modifica il valore LBLM per riflettere l’impostazione desiderata: 1. Nome: LBLM. 2. Dati: enabled, disabled o required. 3. Riavvia Tableau per applicare le modifiche. Modificare le impostazioni di gestione delle licenze basata sull’accesso in Tableau Desktop su macOS Per modificare le impostazioni di gestione delle licenze basata sull’accesso su macOS, esegui i seguenti comandi in una finestra del terminale per aggiornare il file delle preferenze e quindi installa o riavvia Tableau Desktop. Per disattivare gestione delle licenze basata sull’accesso: `sudo defaults write /Library/Preferences/com.tableau.ATR LBLM "disabled"` Per rendere gestione delle licenze basata sull’accesso l’unica opzione di accesso: `sudo defaults write /Library/Preferences/com.tableau.ATR LBLM "required"` Per impostare l’URL predefinito per Tableau Server che deve essere utilizzato dagli utenti per l’attivazione quando utilizzano gestione delle licenze basata sull’accesso su macOS. Prima attivazione: `sudo defaults write /Library/Preferences/com.tableau.ATR LBLM "required"` Attivazioni successive: `sudo defaults write /Library/Preferences/com.tableau.Tableau- Settings.WorkgroupServer "https://"` **Nota:** in Tableau Desktop su macOS, utilizzeresti l’opzione `WorkgroupServer`. Su macOS, questa opzione fa distinzione tra maiuscole e minuscole e utilizza una "g" minuscola. #### Impostazioni di Gestione delle licenze basata sull’accesso Puoi utilizzare le impostazioni seguenti per modificare gestione delle licenze basata sull’accesso, impostare la durata ATR e impostare l’URL del server di attivazione.
ImpostazioneValoreDescrizione
LBLMenabled, disabled o required

Se l’opzione è impostata su enabled (valore predefinito), nelle schermate delle licenze verranno presentate le due opzioni per l’attivazione (codice prodotto o credenziali).

Se l’opzione è impostata su disabled, la gestione delle licenze basata sull’accesso non apparirà nelle schermate delle licenze.

Se l’opzione è impostata su required, la gestione delle licenze basata sull’accesso è l’unico modo per attivare Tableau Desktop (quando appare la schermata delle licenze, sarà disponibile solo l’opzione delle credenziali per l’attivazione).

Nota: quando LBLM è impostato su enabled o required, viene abilitata anche la creazione di report.

ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS1.209.600

Imposta la durata ATR (authorization-to-run), in secondi, ovvero il periodo di tempo per cui un’istanza di Tableau Desktop e Tableau Prep Builder è autorizzata all’esecuzione. L’impostazione predefinita è 1.209.600 secondi (14 giorni). Non usare virgole come separatori nel valore.

ACTIVATIONSERVER

http://<url_sito_tableau_online>

Per la prima attivazione, imposta l’URL predefinito del sito Tableau Cloud che deve essere utilizzato dagli utenti per l’attivazione.
WorkGroupServer (Windows) WorkgroupServer (macOS)

http://<url_server_tableau>

Per gli aggiornamenti al registro di Windows o al plist di macOS, imposta l’URL predefinito per Tableau Server che deve essere utilizzato dagli utenti per l’attivazione.

Nota: in Tableau Desktop su macOS, utilizzeresti l’opzione WorkgroupServer. Su macOS, questa opzione fa distinzione tra maiuscole e minuscole e utilizza una "g" minuscola.

REPORTINGFREQUENCYSECONDS3600Configura l’impostazione predefinita (in secondi) per la frequenza di invio del report della gestione delle licenze basata sull’accesso a Tableau Server o Tableau Cloud. L’impostazione minima è di 60 secondi e l’impostazione predefinita è di 3600 secondi (un’ora). Modifica questa impostazione per ridurre il carico su Tableau Server o il traffico di rete. Indipendentemente dal valore su cui è impostata la durata del lease ATR (Authorization-to-Run), REPORTINGFREQUENCYSECONDS imposta l’intervallo di tempo per cui il client Tableau Desktop o Tableau Prep Builder segnala le attivazioni tramite la gestione delle licenze basata sull’accesso a Tableau Server o Tableau Cloud.
Configurazione aggiuntiva per le distribuzioni virtuali Tableau Desktop e Tableau Prep Builder contattano periodicamente Tableau Cloud o Tableau Server per verificare che l’esecuzione di Tableau sia autorizzata, in base alla licenza. Tableau Cloud o Tableau Server contatta quindi il servizio ATR per verificare la licenza e la durata della finestra di autorizzazione. Quando si configura una distribuzione virtuale (non persistente) di Tableau Desktop o Tableau Prep Builder, la durata deve essere impostata su uno dei valori inferiori, ad esempio 4 o 8 ore, per evitare un messaggio di errore di attivazione a causa dell’utilizzo eccessivo. Dopo la restituzione della macchina virtuale (VM), il servizio ATR gestirà il monitoraggio dell’attivazione. I flag seguenti devono essere utilizzati in un’immagine di origine prima della pubblicazione di Tableau Desktop per gli utenti finali. Ogni utente finale attiverà il software effettuando l’accesso a Tableau Server o Tableau Cloud con ogni nuova macchina virtuale resa disponibile. Non è necessario immettere codici prodotto se l’utente finale è un utente di Tableau Creator in Tableau Server o Tableau Cloud. Se utilizzi la gestione delle licenze basata sull’accesso per Tableau Desktop o Tableau Prep Builder su una macchina virtuale, è possibile che venga visualizzato un messaggio di errore che indica che le informazioni sulla licenza sono state modificate ogni volta che avvii una nuova macchina virtuale per Tableau Desktop o Tableau Prep Builder. Questo errore forza un riavvio, quindi viene richiesto di attivare nuovamente Tableau Desktop. Questo errore si verifica perché il servizio ATR invia un nuovo token che non corrisponde alla cache della licenza. #### Microsoft Windows Per evitare che l’errore si verifichi in Microsoft Windows, puoi utilizzare le opzioni `SYNCHRONOUSLICENSECHECK` e `SILENTLYREGISTERUSER` con il programma di installazione di Windows. Ad esempio: `tableau-setup-std-tableau-2024 SYNCHRONOUSLICENSECHECK="true" SILENTLYREGISTERUSER="true" ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS=14400` oppure `tableauDesktop-64bit-2024-2-0.exe /quiet /norestart ACCEPTEULA=1 ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS=14400 ACTIVATIONSERVER=http:// SYNCHRONOUSLICENSECHECK="true" SILENTLYREGISTERUSER="true"` Se Tableau Prep Builder e Tableau Desktop vengono resi disponibili su un solo desktop virtuale, `ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS` deve essere impostato solo durante l’installazione di Tableau Desktop. Se tuttavia prevedi di installare Tableau Prep Builder come soluzione autonoma, devi impostare `ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS` durante l’installazione di Tableau Prep Builder. In alternativa, puoi modificare le seguenti chiavi del Registro di sistema nell’immagine di origine: `Reg key path: HKLM\SOFTWARE\Tableau\\Settings\` `Reg key (String value, need to set to true to make that feature enabled)` `SynchronousLicenseCheck` `SilentlyRegisterUser` #### macOS Per evitare che l’errore si verifichi in macOS, esegui il seguente comando per impostare il flag `LicenseCache.Desktop` su `'false'`. `sudo defaults write ~/Library/Preferences/com.tableau.Tableau-.plist LicenseCache.Desktop false` ### (Facoltativo) Fase 2. Modificare la durata ATR (Authorization-To-Run) Le impostazioni predefinite della gestione delle licenze basata sull’accesso per la durata ATR (Authorization-to-Run) sono appropriate per la maggior parte degli ambienti, ma puoi modificare queste impostazioni predefinite, se necessario. La Gestione delle licenze basata sull’accesso utilizza la durata ATR (Authorization-To-Run) predefinita di 1.209.600 secondi (14 giorni), ovvero il periodo di tempo per cui un’istanza di Tableau Desktop e Tableau Prep Builder è autorizzata all’esecuzione. Ciò significa che, dopo l’autorizzazione iniziale, è possibile utilizzare Tableau senza connessione di rete per 14 giorni prima della scadenza dell’attivazione. Il valore di durata predefinito per gestione delle licenze basata sull’accesso non è appropriato per fornire una soluzione di distribuzione di macchine virtuali non persistenti agli utenti finali. La durata ATR deve essere ridotta a 4 o 12 ore, a seconda dell’utilizzo della macchina virtuale. Quando una nuova macchina virtuale viene distribuita a un utente finale, verrà creato un nuovo token ATR. Quando la macchina virtuale viene restituita, anche questo token verrà restituito e potrà essere usato nella richiesta di autorizzazione della nuova macchina virtuale. **Nota:** la gestione licenze basate su accesso utilizza la seguente gerarchia per determinare la durata di ATR. 1. **Servizio ATR**: stabilisce la durata minima (4 ore/14400 secondi) e massima (90 giorni/7776000 secondi) di ATR applicabile a tutti gli utenti/installazioni. Specifica la durata predefinita di ATR (14 giorni/1.209.600 secondi) se non è stato specificato nulla da Tableau Server o Tableau Desktop. 2. Tableau Desktop: può facoltativamente specificare la durata di ATR (`ATRREQUESTEDDURATIONSECONDS`) per il computer su cui è installato. Se necessario, è possibile modificare la durata ATR predefinita (14 giorni/1.209.600 secondi) impostandola all’interno del servizio ATR minimo (4 ore/14400 secondi) e massimo (90 giorni/7776000 secondi). Questa durata ATR locale prevale su qualsiasi durata impostata dal servizio ATR o da Tableau Server. Tuttavia, questa durata ATR predefinita non può superare la durata massima ATR impostata su Tableau Server. Modificare la durata ATR in Tableau Desktop modificando il Registro di sistema Per utilizzare una durata diversa da quella predefinita di 14 giorni/1.209.600 secondi, aggiorna l’impostazione del Registro di sistema `ATRRequestedDurationSeconds`. Ad esempio: 1. Come amministratore del computer in cui è in esecuzione Tableau Desktop, esegui un backup del file di registro prima di apportare modifiche. 2. Modifica il Registro di sistema e, in `HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Tableau\ATR`, aggiorna ATRRequestedDurationSeconds come segue (0 utilizza l’impostazione predefinita): 1. Nome: trova il valore di stringa denominato `ATRRequestedDurationSeconds`. 2. Dati: aggiorna il numero di secondi per la durata. Ad esempio, aggiungi 43200 per impostare una durata di 12 ore. 3. Riavvia Tableau per applicare le modifiche. Modificare la durata ATR di Tableau Desktop in macOS Per utilizzare una durata diversa da quella predefinita di 14 giorni/1.209.600 secondi, includi l’impostazione per le preferenze `ATRRequestedDurationSeconds`. Ad esempio: `sudo defaults write /Library/Preferences/com.tableau.ATR ATRRequestedDurationSeconds -string "43200"` ### Fase 3. Attivare Tableau Desktop 1. Esegui l’installazione di Tableau Desktop. 2. La schermata Attiva Tableau includerà l’opzione Attiva accedendo a un server. ![Finestra di attivazione della licenza Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/license_lblm.png) 3. Fai clic su Attiva accedendo a un server, quindi sul collegamento Tableau Cloud. Quando richiesto, immetti credenziali valide per l’accesso a un sito Tableau Cloud come un utente con un abbonamento al ruolo Creator, quindi fai clic su OK. ## Visualizzare l’utilizzo della licenza basata sull’accesso È possibile visualizzare l’utilizzo delle licenze basate sull’accesso per Tableau Cloud o Tableau Server. Nel report vengono mostrati gli utenti, gli host, il ruolo dell’utente, il prodotto, la versione, le attivazioni, le postazioni Creator in uso, le postazioni Creator non in uso e l’ultimo utilizzo di una postazione Creator. Puoi visualizzare i dati degli ultimi 30 giorni fino a un massimo di 183 giorni. Per visualizzare la vista amministrativa Utilizzo della licenza di Gestione delle licenze basata sull’accesso: 1. In Tableau Cloud o Tableau Server, nel riquadro di navigazione, fai clic su Stato del sito. ![Pagina Stato del sito che mostra un elenco di dashboard che monitorano l'attività del sito.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/lblm.png) 2. Nella pagina Stato del sito, fai clic su Utilizzo della licenza basata sull’accesso. 3. Facoltativo. Nella schermata del report puoi modificare la finestra temporale per visualizzare l’ultimo utilizzo delle postazioni, filtrare le azioni, filtrare il nome utente e ordinare in base alle colonne. ![Esempio di report sull’utilizzo della gestione delle licenze basata sull’accesso.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/lblm_usage_report.png) ## Risoluzione dei problemi Durante l’utilizzo di gestione delle licenze basata sull’accesso, potrebbe essere visualizzato uno dei seguenti messaggi di errore. Utilizza le informazioni riportate di seguito per risolvere il problema. Se gestione delle licenze basata sull’accesso è disponibile come opzione di attivazione su Tableau Desktop ma non è abilitata sul sito Tableau Cloud, potrebbe essere visualizzato il seguente messaggio di errore: _La Gestione delle licenze basata sull’accesso non è abilitata sul server a cui ti sei connesso. Seleziona un altro server per la connessione, usa un codice prodotto per attivare la licenza o avvia una versione di prova per iniziare immediatamente a lavorare._ Contatta l’amministratore e/o il responsabile dell’account Tableau per verificare che il sito Tableau Cloud sia abilitato per la gestione delle licenze basata sull’accesso. ### La Gestione delle licenze basata sull’accesso non è abilitata su Tableau Desktop Se la gestione delle licenze basata sull’accesso non è abilitata su Tableau Desktop, non avrai la possibilità di attivare Tableau utilizzando le tue credenziali. Se l’opzione gestione delle licenze basata sull’accesso è stata disattivata durante l’installazione o con un aggiornamento, consulta [Fase 1. Abilitare la gestione delle licenze basata sull’accesso](#Step_1). ### La data di scadenza del codice prodotto non cambia dopo l’acquisto di un abbonamento annuale Dopo aver acquistato un rinnovo di Tableau Cloud, potrebbe sembrare che la licenza di Tableau Desktop sta per scadere. Non è così. In Gestisci codici prodotto la data di scadenza per i nuovi abbonamenti di Tableau Cloud non viene aggiornata fino a due settimane prima della precedente data di scadenza del sito. ### Non disponi di una licenza Creator Quando tenti di eseguire l’attivazione da Tableau Desktop, potrebbe essere visualizzato il seguente messaggio di errore: _Non disponi di una licenza Creator. Contatta l’amministratore per ottenerne una._ Questo errore viene visualizzato se non ti è stato assegnato un ruolo Creator. Se appartieni a più siti su Tableau Cloud o Tableau Server, devi accedere al sito in cui disponi del ruolo Creator quando utilizzi la gestione delle licenze basata sull’accesso. In caso contrario, verrà visualizzato questo errore. Per verificare che il codice prodotto attivato sul server includa le licenze Creator, apri l’interfaccia utente Web di TSM, fai clic su Configurazione e quindi su Gestione licenze. ### Hai attivato il numero massimo di computer Quando tenti di eseguire l’attivazione da Tableau Desktop, potrebbe essere visualizzato il seguente messaggio di errore: _Hai attivato Tableau il numero massimo di volte consentito per il tuo account. È necessario attendere la scadenza dell’attivazione della licenza su un altro computer prima di poter riattivare Tableau._ Questo errore viene visualizzato quando hai attivato Tableau da più computer con le stesse credenziali utente Creator e superato il numero massimo di attivazioni. Devi attendere la scadenza del token Authorization-To-Run (ATR) su uno dei computer esistenti prima di tentare di attivare un nuovo computer. Se utilizzi macchine virtuali (VM) non persistenti, puoi abbreviare la durata del token ATR per evitare che questo errore si verifichi nuovamente. #### Per abbreviare la durata del token ATR per il numero massimo di attivazioni Se si verifica questo errore di utilizzo massimo quando usi una distribuzione virtuale non persistente, puoi ridurre la durata ATR a 4 ore (14400 secondi) per evitare l’errore in futuro. I seguenti passaggi abbreviano il lease in un computer precedentemente attivato con gestione delle licenze basata sull’accesso che non verrà più utilizzato, per liberare una postazione da attivare su un nuovo computer: 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore su un computer Tableau Desktop che non verrà più utilizzato. 2. Passa alla directory dei file binari di Tableau (\\bin) usando il comando seguente. Windows: `cd Program Files\Tableau\Tableau \bin` Mac: `cd /Applications/Tableau\ Desktop\ .app/Contents/MacOS` 3. Esegui questo comando per impostare la durata su 4 ore, in secondi (ad esempio, 14.400). Windows: `atrdiag.exe -setDuration 14400` Mac: `sudo ./atrdiag -setDuration 14400` 4. Elimina il token ATR precedente utilizzando il seguente comando: Windows: `atrdiag.exe -deleteAllATRs` Mac: `./atrdiag -deleteAllATRs` 5. Sovrascrivi quindi il token ATR esistente. Apri Tableau Desktop Tableau visualizza il messaggio "La licenza è cambiata". Fai clic su Esci per chiudere e riaprire automaticamente Tableau Desktop. 6. Nella finestra di dialogo di registrazione fai clic su Attiva, quindi riattiva Tableau Desktop tramite Tableau Server utilizzando gestione delle licenze basata sull’accesso, che sovrascriverà il token esistente. 7. Chiudi Tableau Desktop e attendi che sia trascorsa la durata del token ATR (ad esempio, 4 ore), in modo che il token ATR scada e liberi una postazione utente. Non aprire Tableau Desktop prima che sia trascorsa la durata ATR. Verifica che la durata ATR sia trascorsa. Il token ATR TTL End dovrebbe mostrare una data e un’ora nel futuro (ad esempio, 4 ore da adesso). Windows: `atrdiag.exe` Mac: `./atrdiag` 8. Dopo la scadenza del token ATR, puoi accedere a Tableau Server su un nuovo computer. #### Per riportare il computer a uno stato senza licenza 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore. 2. Passa alla directory dei file binari di Tableau (\\bin) usando il comando seguente: `cd Program Files\Tableau\Tableau \bin` 3. Esegui questo comando: Windows: `atrdiag.exe –deleteAllATRs` Mac: `./atrdiag.exe –deleteAllATRs` **Nota:** in questo modo viene solo rimosso il token ATR dal computer. Non viene liberata alcuna postazione utente. La postazione utente viene liberata solo dopo la scadenza del token ATR eliminato. ### Le credenziali di Tableau non sono valide Quando tenti di eseguire l’attivazione da Tableau Desktop, potrebbe essere visualizzato il seguente messaggio di errore: _Le credenziali di Tableau non sono valide. Contatta il tuo amministratore per reimpostare il tuo account._ Questo errore viene visualizzato quando la licenza di Tableau non è stata riconosciuta. Contatta l’amministratore. ### L’orologio del computer non è sincronizzato con l’ora corrente Quando tenti di eseguire l’attivazione da Tableau Desktop, potrebbe essere visualizzato il seguente messaggio di errore: _L’orologio del computer non è sincronizzato con l’ora corrente. Sincronizza l’orologio del computer con l’ora corrente e quindi prova ad attivare Tableau._ Questo errore viene visualizzato quando l’orologio del computer non è sincronizzato con l’ora corrente. Sincronizza l’orologio del computer con un server di riferimento ora su Internet o abilita la sincronizzazione automatica dell’ora. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attività in background per estrazioni La vista Attività in background per estrazioni visualizza le attività specifiche di estrazione che vengono eseguite sul server. Questa vista fornisce un’istantanea dell’attività di Tableau Cloud degli ultimi 30 giorni. ![Il grafico delle serie temporali mostra il numero di estrazioni eseguite sul server negli ultimi sette giorni, mentre il grafico a barre illustra il conteggio giornaliero delle estrazioni riuscite e non riuscite.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/adminview_extract.png) ## Comprendere la vista Per comprendere meglio questa vista amministratore pre-strutturata, prendi nota di quanto segue: - La tabella, "Quali estratti sono stati eseguiti su questo server", elenca gli estratti eseguiti nel periodo di tempo specificato nella Timeline. - Puoi fare clic su Positivo o Errore per filtrare la tabella in base allo stato. - Puoi anche fare clic su un’attività specifica per aggiornare il grafico "Quanto tempo ha richiesto l’estrazione" per l’attività selezionata. - La tabella "Quanti estratti hanno uno stato positivo o di errore" aggiorna lo stato dell’attività (positivo o di errore), ma il conteggio degli estratti con risultato positivo o di errore non cambia. ### Stato Le attività possono avere uno stato positivo o di errore.
IconaDescrizione
Icona di errore nella vista amministratore.Errore: il server non è stato in grado di completare l’attività.
Icona di risultato positivo nella vista amministratore.Positivo: il server ha completato l’attività.
### Vedere i dettagli di un’attività Per i dettagli sull’attività, utilizza il mouse per passare sull’icona di risultato positivo o di errore. ![Informazioni sullo stato dell'estrazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/adminview_extract_details.png) #### Errori nei dettagli delle attività Se un’attività di aggiornamento raggiunge il limite di timeout, è possibile che si verifichi uno dei seguenti errori nei dettagli dell’attività: - _È stato superato il limite di risorse del tempo query (7.200 secondi)._ - _com.tableau.nativeapi.dll.TableauCancelException: operazione annullata._ - _È stato superato il limite di risorse del tempo query (8.100 secondi)._ Per maggiori informazioni sul limite di timeout per le attività di aggiornamento e suggerimenti per risolvere questi errori, consulta [Ora limite per gli aggiornamenti estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/schedule_add.htm#timeout). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Attività in background per non estrazioni La vista Attività in background per non estrazioni visualizza le attività eseguite dal server non relative agli aggiornamenti delle estrazioni Online standard. Ad esempio, i processi di aggiornamento di Bridge, le connessioni OAuth modificate, le notifiche di sottoscrizione e così via. Questa vista fornisce un’istantanea dell’attività di Tableau Cloud degli ultimi 30 giorni. La tabella elenca le attività eseguite nell’intervallo di tempo specificato. Fai clic su Positivo o Errore per filtrare la tabella in base allo stato. Seleziona un’attività specifica nella tabella Numero di attività riuscite o non riuscite su questo sito per aggiornare il grafico Quali attività in background sono state eseguite su questo sito per l’attività selezionata. Le attività possono avere uno stato positivo o di errore. Per informazioni dettagliate sull’attività, utilizza il mouse per passare all’icona di esito positivo o negativo.
IconaDescrizione
Icona di errore nella vista amministratore.Errore: il server non è stato in grado di completare l’attività.
Icona di risultato positivo nella vista amministratore.Positivo: il server ha completato l’attività.
I dettagli relativi all’attività che puoi visualizzare sono l’ID, lo stato, la priorità e il momento in cui è stata creata, avviata e completata. È anche possibile visualizzarne il tempo di esecuzione: il tempo di esecuzione totale del processo in background, che include il tempo di esecuzione del processo e l’overhead del processo in background, ad esempio l’inizializzazione e la pulizia. Puoi inoltre visualizzare il componente di Selezione background in cui è in esecuzione il processo. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autenticazione L’autenticazione fa riferimento alle opzioni tramite cui gli utenti possono accedere al Tableau Cloud sito e alle modalità con cui vi accedono dopo il primo accesso. L’autenticazione consente di verificare l’identità di un utente. Tableau Cloud supporta più tipi di autenticazione, che puoi configurare nella pagina Autenticazione. Questo argomento è destinato agli amministratori dei siti che configurano l'autenticazione in un sito. Per gli amministratori cloud che configurano l'autenticazione per Tableau Cloud Manager, consulta [Autenticazione di Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_auth.htm). Indipendentemente dal tipo di autenticazione configurato per il sito, quando si accede a Tableau Cloud è necessaria l’autenticazione a più fattori (MFA). Questo requisito contrattuale è entrato in vigore il 1° febbraio 2022. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sull’autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](#mfa_requirement) di seguito. - **Tableau con MFA:** questo è il tipo di autenticazione integrato e predefinito. Richiede agli utenti di fornire una combinazione di 1) credenziali di Tableau (anche denominate TableauID), costituite da un nome utente e una password archiviati con Tableau Cloud, e 2) un metodo di verifica MFA, come un’app di autenticazione o una chiave di sicurezza, per confermare l’identità di un utente. Per maggiori informazioni, consulta [Autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_security_mfa.htm). - **Tableau:** se Tableau non ha ancora aggiornato il tuo sito per richiedere Tableau con MFA, puoi continuare a utilizzare questo tipo di autenticazione su base temporanea. Gli utenti immettono le proprie credenziali TableauID direttamente nella pagina di accesso di Tableau Cloud. - **Google:** se l’organizzazione utilizza applicazioni Google, puoi abilitare Tableau Cloud per l’utilizzo degli account Google per l’accesso Single Sign-On (SSO) con MFA tramite OpenID Connect (OIDC). Quando abiliti l’autenticazione Google, gli utenti vengono indirizzati alla pagina di accesso Google per immettere le proprie credenziali, memorizzate da Google. - **OIDC:** un altro modo per utilizzare SSO è tramite OpenID Connect (OIDC) generico. A tale scopo, utilizza un provider di identità (IdP) di terze parti con l’autenticazione a più fattori e configura il sito per stabilire una relazione di trust con l’IdP. Quando abiliti OIDC, gli utenti vengono indirizzati alla pagina di accesso di IdP, dove immettono le proprie credenziali SSO già archiviate con l’IdP. - **Salesforce:** se l’organizzazione utilizza Salesforce, puoi abilitare Tableau Cloud per l’utilizzo degli account Salesforce per l’accesso Single Sign-On (SSO) con MFA tramite OpenID Connect (OIDC). Quando abiliti l’autenticazione Salesforce, gli utenti vengono indirizzati alla pagina di accesso Salesforce per immettere le proprie credenziali, memorizzate e gestite in Salesforce. Potrebbe essere necessaria una configurazione minima. Per maggiori informazioni, consulta [Autenticazione Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth_sfdc.htm). - **SAML:** un altro modo per utilizzare SSO è tramite Security Assertion Markup Language (SAML). A tale scopo, utilizza un provider di identità (IdP) di terze parti con l’autenticazione a più fattori e configura il sito per stabilire una relazione di trust con l’IdP. Quando abiliti SAML, gli utenti vengono indirizzati alla pagina di accesso di IdP, dove immettono le proprie credenziali SSO già archiviate con l’IdP. **Note:** - Le autorizzazioni di accesso e di gestione vengono implementate tramite i ruoli del sito. I ruoli del sito definiscono quali utenti sono amministratori e quali utenti sono consumer e publisher sul sito. Per maggiori informazioni sugli amministratori, sui ruoli del sito, sui gruppi, sull’utente Guest e sulle attività amministrative correlate agli utenti, consulta [Gestire utenti e gruppi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users.htm) e [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm). - Nel contesto dell’autenticazione è importante comprendere che gli utenti non sono autorizzati ad accedere a origini dati esterne attraverso Tableau Cloud per il solo fatto di disporre di un account. In altre parole, nella configurazione predefinita, Tableau Cloud non funge da proxy per le origini dati esterne. Tale accesso richiede un’ulteriore configurazione dell’origine dati in Tableau Cloud o dell’autenticazione all’origine dati quando un utente si connette da Tableau Desktop. ### Informazioni sull’autenticazione a più fattori e Tableau Cloud Per evitare le minacce per la sicurezza in aumento e in continua evoluzione che possono paralizzare un’organizzazione, L’autenticazione MFA è diventata un requisito di Tableau Cloud a partire dal 1° febbraio 2022. L’autenticazione a più fattori è uno strumento efficace per migliorare la sicurezza dell’accesso e proteggere la tua organizzazione e i dati dalle minacce per la sicurezza. Per maggiori informazioni, consulta le [domande frequenti sull’autenticazione a più fattori di Salesforce](https://help.salesforce.com/apex/HTViewSolution?urlname=Salesforce-Multi-Factor-Authentication-FAQ) nella Guida di Salesforce. Per migliorare la sicurezza degli account, l’autenticazione a più fattori (MFA) è un metodo di autenticazione da utilizzare insieme a uno degli altri metodi di autenticazione descritti in precedenza. MFA può essere implementato in due modi: - **SSO e MFA (metodo consigliato).** Per soddisfare il requisito relativo a MFA, abilita MFA con il provider di identità (IdP) SSO. - **Tableau con MFA (metodo alternativo).** Se non utilizzi direttamente un IdP SSO, puoi invece abilitare una combinazione di 1) credenziali TableauID, che vengono archiviate in Tableau Cloud, e 2) un metodo di verifica aggiuntivo prima che tu e gli utenti possiate accedere al sito. È inoltre consigliabile che gli utenti impostino codici di ripristino come metodo di verifica di backup solo per i casi di emergenza. Per maggiori informazioni, consulta [Autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_security_mfa.htm). ### Informazioni sulle configurazioni di Google, OIDC, Salesforce o SAML Se abiliti l’autenticazione Google, OIDC, Salesforce o SAML, puoi selezionare gli utenti che desideri far accedere utilizzando credenziali esterne e quali credenziali Tableau (ID Tableau) utilizzare. Puoi consentire la configurazione di Tableau e di uno o più provider esterni per un sito, ma ogni utente deve essere impostato per l’utilizzo di un tipo o dell’altro. Puoi configurare le opzioni di autenticazione utente nella pagina Utenti. **Importante:** in aggiunta ai requisiti di autenticazione descritti in precedenza, è consigliabile dedicare un account di amministratore del sito configurato per l’autenticazione Tableau con MFA. In caso di problemi con SAML o con l’IdP, un account dedicato Tableau con MFA ti assicura di avere sempre accesso al sito. #### Note sulla configurazione di metodi di autenticazione aggiuntivi A partire da gennaio 2025 (Tableau 2024.3), potrai configurare uno o più metodi di autenticazione per il tuo sito. Ogni configurazione di autenticazione richiede un nome. Alle configurazioni esistenti create prima di gennaio 2025 verrà assegnato automaticamente un nome. Ad esempio, se SAML è stato configurato per il tuo sito prima di gennaio 2025, il nome della configurazione è “SAML iniziale”. I nomi delle configurazioni esistenti non possono essere modificati. Il numero massimo di configurazioni che un sito può avere dipende da quando è stato creato il sito e se SAML o OIDC è stato configurato. - Per i siti creati prima dell’upgrade di gennaio 2025: - Se hai configurato solo SAML o solo OIDC prima dell’upgrade di gennaio 2025, puoi creare fino a 19 configurazioni. - Se hai configurato SAML e poi OIDC o OIDC e poi SAML prima dell’upgrade di gennaio 2025, puoi creare fino a 18 configurazioni. - Per i siti creati dopo l’upgrade di gennaio 2025, puoi creare fino a 20 configurazioni. **Nota:** le configurazioni possono essere abilitate, disabilitate ed eliminate. Tuttavia, la configurazione SAML associata a SCIM non può essere disabilitata o eliminata finché non si disattiva la funzionalità SCIM. Per maggiori informazioni su SCIM, consulta [SCIM](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_online.htm). ## Consentire l’accesso diretto da client Tableau connessi Per impostazione predefinita, dopo che gli utenti forniscono le proprie credenziali per accedere a un sito, possono accedere direttamente al sito Tableau Cloud da un client Tableau _connesso_. Per maggiori informazioni, consulta [Accesso ai siti dai client collegati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connected_clients.htm). **Nota:** facoltativamente, potrebbe essere necessario aggiungere `*.salesforce.com` se l’autenticazione a più fattori con Tableau è abilitata per il sito e il tuo ambiente utilizza proxy che impediscono ai client di accedere ad altri servizi necessari. ## Altri scenari di autenticazione: incorporamento e integrazione Puoi inserire le statistiche direttamente nei workflow dei tuoi utenti integrando e incorporando Tableau in portali Web, applicazioni e prodotti rivolti ai clienti personalizzati. Per l’integrazione di applicazioni esterne con Tableau Cloud e l’incorporamento del contenuto di Tableau Cloud, esistono meccanismi aggiuntivi che consentono di autenticare gli utenti che accedono a Tableau in base al workflow previsto: - **Incorporamento con le app connesse di Tableau:** - **Trust diretto**: le app connesse di Tableau consentono un’esperienza di autenticazione semplice e sicura, facilitando una relazione di trust esplicita tra il sito Tableau Cloud e le applicazioni esterne in cui è incorporato il contenuto di Tableau. La relazione di trust offre agli utenti un’esperienza Single Sign-On (SSO) senza ricorrere all’integrazione con un provider di identità. L’utilizzo delle app connesse consente anche di definire a livello di programmazione un modo per autorizzare l’accesso all’API REST di Tableau utilizzando token Web JSON (JWT). Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con un trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_direct.htm). - **Trust OAuth 2.0**: puoi registrare un server di autorizzazione esterno (EAS) con Tableau Cloud per stabilire una relazione di trust tra il tuo sito e EAS utilizzando il protocollo standard OAuth 2.0. La relazione di trust offre ai tuoi utenti un’esperienza Single Sign-On (SSO) al contenuto di Tableau incorporato tramite il tuo IdP. Inoltre, la registrazione di un EAS consente di definire a livello di programmazione un modo per autorizzare l’accesso all’API REST di Tableau utilizzando token Web JSON (JWT). Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_eas.htm). - **Integrazione di Salesforce:** puoi potenziare l’analisi dei dati attraverso modelli di apprendimento automatico e analisi statistiche complete utilizzando Einstein Discovery. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare l’integrazione di Einstein Discovery](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/config_einstein_extensions.htm). - **Integrazione di Slack:** puoi rendere disponibili le notifiche di Tableau agli utenti di Tableau con licenza nella propria area di lavoro Slack. Per maggiori informazioni, consulta [Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/slack_admin.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autenticazione a più fattori e Tableau Cloud [Nell’ambito dell’ecosistema Salesforce più ampio](https://help.salesforce.com/apex/HTViewSolution?urlname=Salesforce-Multi-Factor-Authentication-FAQ), richiediamo ai proprietari dei siti di configurare i meccanismi di sicurezza dell’account per loro stessi e per gli utenti. Il modo in cui puoi abilitare la sicurezza dell’account dipende dalle tecnologie disponibili nella tua organizzazione. L’autenticazione MFA è diventata un requisito di Tableau Cloud a partire dal 1° febbraio 2022. L’autenticazione a più fattori è uno strumento efficace per migliorare la sicurezza dell’accesso e proteggere la tua organizzazione e i dati dalle minacce per la sicurezza. Per maggiori informazioni, consulta le [domande frequenti sull’autenticazione a più fattori di Salesforce](https://help.salesforce.com/apex/HTViewSolution?urlname=Salesforce-Multi-Factor-Authentication-FAQ) nella Guida di Salesforce. Per soddisfare il requisito per l’autenticazione a più fattori, puoi utilizzare il tuo provider di identità (IdP) Single Sign-On (SSO). Se non lavori direttamente con un provider di identità, puoi abilitare l’autenticazione MFA per Tableau utilizzando la funzionalità Tableau con MFA. **Importante:** se decidi di utilizzare Tableau con MFA, consulta questo argomento nella sua interezza, in particolare [Recuperare l’accesso al sito dopo essere stati bloccati](#mfa_lockedout). ## Account utente e autenticazione a più fattori L’autenticazione a più fattori (MFA) è un metodo sicuro di autenticazione dell’account, che richiede agli utenti di dimostrare la propria identità fornendo due o più informazioni (fattori), quando accedono a Tableau Cloud. Il primo fattore sono le informazioni univoche che gli utenti conoscono: i loro nomi utente e le password. Gli altri fattori sono i metodi di verifica che gli utenti hanno a loro disposizione, come un’app di autenticazione, una chiave di sicurezza o l’autenticatore integrato. Applicando diversi fattori durante l’accesso degli utenti a Tableau Cloud, l’autenticazione a più fattori consente di contrastare minacce comuni come attacchi di phishing e furti di account. L’autenticazione a più fattori è uno strumento efficace per migliorare la sicurezza dell’accesso e proteggere la tua organizzazione e i dati dalle minacce per la sicurezza. > **Metodo consigliato - SSO con MFA:** se stai attualmente utilizzando l’IdP SSO della tua organizzazione con MFA per migliorare la tua sicurezza, continua a farlo. In caso contrario, per soddisfare il requisito MFA, configura il sito per l’utilizzo di SSO e abilitare MFA con il tuo IdP SSO. Puoi configurare gli utenti del sito per l’autenticazione con Google, Salesforce o un provider SAML. > > **Metodo alternativo - Tableau con MFA**: se non lavori direttamente con un IdP SSO o se utilizzi TableauID, puoi soddisfare il requisito MFA abilitando MFA con l’autenticazione Tableau. Questa funzionalità consente un’ulteriore fase, che prevede l’utilizzo di un metodo di verifica per la corretta autenticazione sul sito. > > Tableau con MFA supporta i seguenti metodi di verifica: > > - App Salesforce Authenticator > - App di autenticazione TOTP (Time-based One-time Passcode) di terze parti, come Google Authenticator, Microsoft Authenticator e Authy > - Chiavi di sicurezza che supportano WebAuthn o U2F, come Yubico YubiKey o Google Titan Security Key > - Autenticatori integrati, inclusi Touch ID, Face ID e Windows Hello > - Codici di ripristino (solo come backup) > > **Importante:** le chiavi di sicurezza che supportano WebAuthn o U2F e gli autenticatori integrati non possono essere utilizzati durante l’autenticazione a Tableau Cloud da Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge e Tableau Content Migration Tool. Se è stato registrato uno di questi metodi di verifica, tu e i tuoi utenti potete registrare un metodo di verifica aggiuntivo dalla pagina Impostazioni account in Tableau Cloud. > > Per confrontare i metodi di verifica supportati ed esaminare i requisiti per l’utilizzo, consulta l’argomento [Verification Methods for Multi-Factor Authentication](https://help.salesforce.com/articleView?id=sf.mfa_supported_verification_methods.htm) nella Guida di Salesforce. ## Abilitare l’autenticazione a più fattori con Tableau Se la tua organizzazione non lavora direttamente con un IdP SSO, puoi soddisfare il requisito MFA con l’autenticazione predefinita Tableau con MFA. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sull’autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth.htm#mfa_requirement). Se Tableau non ha ancora aggiornato il tuo sito per richiedere Tableau con MFA, procedi come segue per abilitare MFA. Per una panoramica di questo processo, guarda il video [Multi-Factor Authentication Enforcement | Tableau Cloud](https://www.youtube.com/watch?v=U8909ayNKjI) su YouTube. 1. Accedi a Tableau Cloud le credenziali di amministratore del sito e passa alla pagina Utenti. 2. Accanto al primo utente elencato, procedi come segue: 1. Fai clic sul menu Azioni, seleziona Autenticazione, quindi seleziona Tableau con MFA. ![Finestra di dialogo con opzioni per autenticare gli utenti con o senza autenticazione a più fattori.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfa_option_new_sites.png) 2. Fai clic su Aggiorna per salvare le modifiche. 3. Ripeti la fase 2 per ogni utente elencato, inclusi gli amministratori del sito. Dopo che gli utenti hanno effettuato l’accesso a Tableau Cloud con il nome utente e la password di Tableau, viene chiesto loro di scegliere un metodo di verifica supportato. Per maggiori informazioni sul processo utente per la registrazione e la gestione di un metodo di verifica, consulta [Registrarsi per l’autenticazione a più fattori](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_signin.htm#mfa_register_user). Per una panoramica dell’esperienza di accesso MFA per Tableau Bridge, tabcmd 2.0 e l’API REST di Tableau, guarda il video [Multi-Factor Authentication: Post Enforcement | Tableau Cloud](https://www.youtube.com/watch?v=8qMMEQZgMLM) su YouTube. ### Procedure consigliate relative a MFA per gli account amministratore del sito Quando si abilita Tableau con MFA per gli utenti, è importante attenersi alle seguenti procedure consigliate per gli account amministratore del sito: - **Registra almeno due metodi di verifica:** per ogni account amministratore del sito, registra almeno due metodi di verifica per ridurre il rischio di restare bloccato fuori dal sito. Ad esempio, dopo aver registrato un metodo di verifica principale, è consigliabile aggiungere l’opzione Codici di ripristino per generare una serie di codici di ripristino come backup. - **Designa almeno un account amministratore del sito per gestire utenti e MFA:** designa almeno un account a livello di amministratore del sito (Creator amministratore sito o Explorer amministratore sito) che disponga delle autorizzazioni per gestire gli utenti e le impostazioni MFA. Questa ridondanza può aiutare a prevenire ritardi nell’accesso dell’amministratore se un altro amministratore rimane bloccato fuori dal sito. ### Gestire i metodi di verifica Tu e i tuoi utenti potete gestire i metodi di verifica dalla pagina Impostazioni account. Dopo aver fatto clic sul collegamento Gestisci metodi di verifica MFA, puoi aggiungere o rimuovere ulteriori metodi di verifica, inclusa l’aggiunta di codici di ripristino. ![Una freccia curva indica un elenco di metodi di verifica.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfa_manage_methods.png) ### Informazioni sui codici di ripristino - solo in casi di emergenza Per ridurre il rischio di uno scenario di blocco, per te e i tuoi utenti è consigliabile aggiungere l’opzione Codici di ripristino come backup dopo la registrazione per MFA. I codici di ripristino, da utilizzare solo in casi di emergenza, ti consentono di accedere a Tableau Cloud se non hai accesso ai normali metodi di verifica MFA. Se aggiungi l’opzione Codici di ripristino, viene generato un elenco di dieci codici monouso che puoi utilizzare per accedere a Tableau Cloud. **Importante:**  - Poiché l’elenco dei codici non è accessibile dopo aver aggiunto l’opzione Codici di ripristino, copia e archivia immediatamente questi codici in una posizione sicura e protetta in modo da poterli utilizzare in situazioni di emergenza. - I codici di ripristino non devono essere utilizzati come metodo di verifica principale ma solo come **backup**. I codici di ripristino dovrebbero essere utilizzati solo in situazioni di emergenza, quando non hai accesso ai normali metodi di verifica MFA. ### Recuperare l’accesso al sito dopo essere stati bloccati **Importante:** per te e i tuoi utenti è consigliabile registrare l’opzione Codici di ripristino per evitare di restare bloccati fuori dal sito. I codici di ripristino devono essere utilizzati solo in casi di emergenza. Se perdi tutti i normali metodi di verifica, devi reimpostare i metodi di verifica MFA per recuperare l’accesso al sito. Il processo per la reimpostazione dei metodi di verifica MFA dipende dal tuo ruolo e dalla tua appartenenza a uno o più siti. Esamina la tabella seguente per determinare le fasi successive.
Il tuo ruoloUtente di destinazioneAppartenenza al sito di destinazioneImpossibile reimpostare MFA?Motivo o fasi successive
Amministratore del sitoAmministratore del sito o utente del sitoSingolo sitoSìReimposta i metodi di verifica dalla pagina Utenti. Per maggiori informazioni, consulta Reimpostare i metodi di verifica di seguito.
Più siti, stesso tenantNoGli amministratori del sito non possono reimpostare i metodi di verifica MFA per gli utenti multi-sito. Solo gli amministratori cloud di TCM possono reimpostare i metodi di verifica per gli utenti multi-sito. Per maggiori informazioni, consulta Reimpostare i metodi di verifica.
Più siti, tenant diversiNoPer motivi di sicurezza, gli amministratori del sito o gli amministratori cloud TCM non possono reimpostare i metodi di verifica per gli utenti su più tenant. Per maggiori informazioni, consulta Informazioni sulla reimpostazione dei metodi di verifica per gli utenti in più tenant di seguito.
Solo amministratore del sito sul sitoTe stessoSingolo sitoNoContatta il responsabile del tuo account Tableau. Per maggiori informazioni, consulta Recuperare l’accesso al sito come unico amministratore del sito di seguito.
#### Reimpostare i metodi di verifica Per abilitare l’accesso al sito, reimposta i metodi di verifica MFA con Tableau dalla pagina Utenti in Tableau Cloud. **Importante:** per motivi di sicurezza, un amministratore del sito può reimpostare solo i metodi di verifica di un utente che appartiene a un singolo sito. Tuttavia, se sei anche un amministratore cloud, puoi utilizzare Tableau Cloud Manager (TCM) [per reimpostare i metodi di verifica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_auth.htm#reset_mfa) di utenti su più siti. Se non soddisfi uno di questi requisiti, contatta l’assistenza di Tableau per segnalare un caso di assistenza per reimpostare i metodi di verifica di un utente. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo su [come creare un caso nella Guida di Salesforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000393090&type=1) nella Knowledge Base. 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Passa alla pagina Utenti e seleziona l’utente che deve recuperare l’accesso al sito. 3. Fai clic sul menu Azioni e seleziona Reimposta verifiche MFA. 4. Nella pagina del profilo dell’utente fai clic sulla scheda Impostazioni, quindi sul pulsante Reimposta verifiche MFA. **Nota:** per visualizzare il pulsante Reimposta verificatori MFA, il metodo di autenticazione dell’utente deve essere impostato su Tableau con MFA. 5. Dopo che i metodi di verifica MFA sono stati reimpostati, contatta l’utente e chiedigli di seguire la procedura descritta in [Registrarsi per l’autenticazione a più fattori](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_signin.htm#mfa_register_user) per registrarsi nuovamente per l’autenticazione MFA. **Nota:** per reimpostare i metodi di verifica per gli utenti su più siti o per gli utenti di Tableau Cloud Manager (TCM), consulta [Reimpostare i metodi di verifica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_auth.htm#reset_mfa) per gli amministratori cloud. #### Recuperare l’accesso al sito come unico amministratore del sito Se sei l’unico amministratore del sito e perdi tutti i normali metodi di verifica MFA con Tableau, devi contattare il responsabile del tuo account Tableau. Per recuperare l’accesso a Tableau Cloud, Tableau deve confermare manualmente la tua identità e quindi reimpostare i metodi di verifica. Per garantire un processo di ripristino dell’account senza problemi, tieni presente quanto segue: - Tableau potrebbe utilizzare le informazioni del tuo profilo TableauID (su [Tableau.com](http://tableau.com/it-it/)) per confermare la tua identità. Pertanto, è importante mantenere aggiornate le informazioni del tuo profilo, come il numero di telefono. Per maggiori informazioni sulla modifica del tuo profilo TableauID, consulta l’articolo su come [modificare nome, titolo o indirizzo e-mail nella community di Tableau](https://community.tableau.com/s/changing-contact-information) sul sito della community di Tableau. - Se usufruisci dell’assistenza Premium e hai bisogno di assistenza durante il fine settimana, puoi inviare un caso all’assistenza di Tableau. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo della Knowledge Base su come [inviare un caso dal modulo Web](https://kb.tableau.com/articles/HowTo/submitting-a-case-from-the-webform?lang=it-it). Per maggiori informazioni, consulta l’articolo della Knowledge Base su come [reimpostare l’app di autenticazione in Tableau Cloud per l’ID di Tableau con l’autenticazione a più fattori](https://kb.tableau.com/articles/issue/reset-authenticator-for-tableau-id-with-multifactor-authentication?lang=it-it). #### Informazioni sulla reimpostazione dei metodi di verifica per gli utenti in più tenant Come procedura consigliata per la sicurezza, devi contattare l’assistenza di Tableau per reimpostare i metodi di verifica MFA con Tableau per gli utenti che appartengono a siti di tenant diversi. Per contattare l’assistenza di Tableau, segui la procedura descritta nell’articolo della Knowledge Base su [come creare un caso nella Guida di Salesforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000393090&type=1). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autenticazione di Tableau Cloud Manager L’autenticazione fa riferimento alle opzioni tramite cui gli amministratori cloud TCM possono accedere a Tableau Cloud Manager (TCM) e alle modalità con cui vi accedono dopo il primo accesso. L’autenticazione consente di verificare l’identità di un utente. TCM supporta più tipi di autenticazione, che puoi configurare nella pagina **Impostazioni**. Le fasi di configurazione descritte in questo argomento sono limitati a TCM, mentre gli amministratori del sito configurano l’autenticazione del sito separatamente. ## Tipi di autenticazione supportati Tableau Cloud Manager (TCM) supporta i seguenti tipi di autenticazione: - **SSO:** se abiliti l’autenticazione esterna in TCM, puoi selezionare quali utenti devono accedere utilizzando credenziali esterne e quali devono utilizzare le credenziali di Tableau. Puoi consentire l’utilizzo di Tableau con MFA e un provider esterno in TCM, ma ogni utente deve essere impostato per l’utilizzo di uno o più tipi. Puoi configurare le opzioni di autenticazione utente nella pagina Utenti. Per ulteriori informazioni, consulta [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). - **Google:** se l’organizzazione utilizza applicazioni Google, puoi abilitare TCM per l’utilizzo degli account Google per l’accesso Single Sign-On (SSO) con MFA tramite OpenID Connect (OIDC). Quando abiliti l’autenticazione Google, gli utenti vengono indirizzati alla pagina di accesso Google per immettere le proprie credenziali, memorizzate con Google. - **OpenID Connect (OIDC):** puoi abilitare Single Sign-On tramite OIDC generico. A tale scopo, utilizza un provider di identità (IdP) di terze parti con l’autenticazione a più fattori e configura il sito per stabilire una relazione di trust con l’IdP. Quando abiliti OIDC, gli utenti vengono indirizzati alla pagina di accesso di IdP, dove immettono le proprie credenziali SSO già archiviate con l’IdP. **Nota:** l’abilitazione dell’autenticazione OIDC per TCM richiede una configurazione separata e l’integrazione dell’app da Tableau Cloud. - **Salesforce:** se l’organizzazione utilizza Salesforce, puoi abilitare TCM per l’utilizzo degli account Salesforce per l’accesso Single Sign-On (SSO) con MFA tramite OpenID Connect (OIDC). Quando abiliti l’autenticazione Salesforce, gli utenti vengono indirizzati alla pagina di accesso Salesforce per immettere le proprie credenziali, memorizzate e gestite in Salesforce. - **Security Assertion Markup Language (SAML):** è infine possibile utilizzare Single Sign-On tramite SAML. A tale scopo, utilizza un provider di identità (IdP) di terze parti con l’autenticazione a più fattori e configura il sito per stabilire una relazione di trust con l’IdP. Quando abiliti SAML, gli utenti vengono indirizzati alla pagina di accesso di IdP, dove immettono le proprie credenziali SSO già archiviate con l’IdP. **Nota:** l’abilitazione dell’autenticazione SAML per TCM richiede una configurazione separata e l’integrazione dell’app da Tableau Cloud. - **Tableau con MFA:** il tipo di autenticazione integrato e predefinito. Richiede agli utenti di fornire il loro TableauID (nome utente e password archiviati con TCM) e un metodo di verifica MFA, come un’app di autenticazione o una chiave di sicurezza, per confermare l’identità di un utente. Per maggiori informazioni sui metodi MFA supportati, consulta [Autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_security_mfa.htm). > [!IMPORTANT] > > **Importante:** in aggiunta ai requisiti di autenticazione descritti in precedenza, è consigliabile dedicare un account di amministratore del cloud configurato per l’autenticazione **Tableau con MFA**. In caso di problemi, un account dedicato **Tableau con MFA** ti assicura di avere sempre accesso a TCM. ## Requisiti di autenticazione Indipendentemente dal tipo di autenticazione configurato, l'autenticazione a più fattori (MFA) è il metodo di autenticazione predefinito e obbligatorio quando si accede a TCM. L'autenticazione a più fattori garantisce che gli utenti forniscano un metodo di verifica aggiuntivo oltre alle credenziali primarie, migliorando in modo significativo la sicurezza di accesso e proteggendo i dati dell'organizzazione. ### Implementazione della MFA L’autenticazione a più fattori (MFA) è un processo di accesso in più fasi che richiede agli utenti di fornire più di una semplice password per accedere ai propri account. MFA può essere implementato in due modi: - **Single Sign-On (SSO) e MFA (metodo consigliato).** Per soddisfare il requisito relativo a MFA, abilita MFA con il provider di identità (IdP) Google, OIDC, Salesforce o SAML. - **Tableau con MFA (metodo alternativo).** Se non utilizzi direttamente un IdP SSO, puoi invece abilitare una combinazione di 1) Tableau con credenziali MFA, che vengono archiviate in Tableau, e 2) un metodo di verifica aggiuntivo prima che gli amministratori cloud accedano a TCM È inoltre consigliabile che gli utenti impostino codici di ripristino come metodo di verifica di backup solo per i casi di emergenza. Per maggiori informazioni, consulta [Autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_security_mfa.htm). ### Fase 1: configurare l'autenticazione per Tableau Cloud Manager Per configurare l'autenticazione in Tableau Cloud Manager (TCM), procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Passa alla pagina Impostazioni. 3. In Tipi di autenticazione, seleziona Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo. 4. Dal menu a discesa, seleziona il tipo di autenticazione preferito. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_auth_type.png) 5. Fai clic su Salva modifiche. ### Fase 2: assegnare l'autenticazione agli amministratori cloud Dopo aver configurato l'autenticazione TCM, è possibile assegnare il metodo di autenticazione agli amministratori cloud nella pagina Utenti. Per ulteriori informazioni sulla modifica di altri dettagli utente, consulta [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). Per assegnare l'autenticazione, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Passa alla pagina Utenti e seleziona gli utenti da modificare. **Nota:** puoi selezionare fino a 50 utenti alla volta. Per modificare più di 50 utenti, importa un file CSV contenente le modifiche desiderate. Per ulteriori informazioni sulla modifica degli utenti in blocco, consulta [Importare utenti in blocco](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm#bulk-import-users). 3. Seleziona Azioni > Appartenenza al sito. 4. Seleziona un metodo di autenticazione dal menu a discesa Autenticazione per Tableau Cloud Manager. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_auth_admin.png) **Nota:** se per l’autenticazione TCM è stato configurato un tipo di autenticazione diverso da Tableau con MFA, TCM utilizzerà per impostazione predefinita il tipo di autenticazione non predefinito quando aggiunge un nuovo amministratore di Tableau Cloud. Questa impostazione può essere modificata in qualsiasi momento dal menu a discesa Autenticazione per Tableau Cloud Manager nella finestra di dialogo Appartenenza al sito illustrata in precedenza. 5. Fai clic su Salva. ## Gestire Tableau con MFA In qualità di amministratore cloud TCM, puoi gestire Tableau con i metodi di verifica MFA in TCM e reimpostare Tableau con i metodi di verifica MFA per altri amministratori cloud e utenti su siti in tutto il tenant. ### Gestire i metodi di verifica Puoi gestire i metodi di verifica di Tableau con MFA dalla pagina Impostazioni account. Dopo aver fatto clic sul collegamento Gestisci metodi di verifica MFA, puoi aggiungere o rimuovere ulteriori metodi di verifica, inclusa l’aggiunta di codici di ripristino. **Importante:** è consigliabile registrare l’opzione Codici di ripristino per evitare di restare bloccati fuori dal tenant. I codici di ripristino devono essere utilizzati solo in casi di emergenza. 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Nell’angolo in alto a destra nella pagina, fai clic sul profilo e seleziona Impostazioni account. 3. In Account fai clic su Gestisci metodi di verifica MFA. ![Una freccia curva indica un elenco di metodi di verifica.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfa_manage_methods_tcm.png) ### Reimpostare i metodi di verifica In qualità di amministratore cloud, sei responsabile degli utenti nei siti del tenant. Nell’ambito delle funzionalità di gestione, puoi reimpostare i metodi di verifica MFA per altri amministratori cloud, amministratori del sito e utenti del sito nel tenant. Se un utente è bloccato fuori dal tenant o dal sito, reimposta il suo Tableau con metodi di verifica MFA per abilitare nuovamente l’accesso al sito o al tenant. Esamina la tabella seguente per determinare le fasi successive.
Il tuo ruoloUtente di destinazioneAppartenenza di destinazioneImpossibile reimpostare MFA?Motivo o fasi successive
Amministratore cloud TCMAmministratore cloud TCMStesso tenantSìReimposta i metodi di verifica dalla pagina Utenti di TCM. Per maggiori informazioni, consulta Reimpostare i metodi di verifica per gli utenti del tenant di seguito.
Tenant diversiNoPer motivi di sicurezza, gli amministratori cloud non possono reimpostare i metodi di verifica per gli utenti multi-tenant. Per maggiori informazioni, consulta Informazioni sulla reimpostazione dei metodi di verifica per gli utenti in più tenant.
Amministratore del sito o utente del sitoSiti singoli o multipli, stesso tenantSì

Reimposta i metodi di verifica dalla pagina Utenti di TCM. Per maggiori informazioni, consulta Reimpostare i metodi di verifica per gli utenti del tenant di seguito.

Nota: se si reimposta il metodo di verifica per un utente a livello di sito che è anche un amministratore cloud, questo processo reimposta i metodi di verifica di Tableau con MFA per i siti a cui appartiene e per TCM.

Più siti, tenant diversiNoPer motivi di sicurezza, gli amministratori cloud non possono reimpostare i metodi di verifica per gli utenti multi-tenant. Per maggiori informazioni, consulta Informazioni sulla reimpostazione dei metodi di verifica per gli utenti in più tenant.
Solo amministratore cloud TCM nel tenantTe stessoSingolo tenantNoContatta l’assistenza di Tableau. Per contattare l’assistenza di Tableau, segui la procedura descritta nell’articolo della Knowledge Base su come creare un caso nella Guida di Salesforce.
#### Reimpostare i metodi di verifica per gli utenti del tenant Puoi reimpostare Tableau con MFA con i metodi di verifica di Tableau nella pagina Utenti in TCM per consentire ad amministratori cloud, amministratori del sito o a utenti di recuperare l’accesso a TCM e ai siti del tenant. 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Vai alla pagina Utenti e passa all’utente che deve recuperare l’accesso a TCM o ai siti. 3. Nel menu Azioni seleziona Reimposta verifiche MFA. 4. Nella finestra di dialogo Reimposta verifiche MFA fai clic sul pulsante Reimposta verifiche MFA. **Note:** - Promemoria: l’opzione per reimpostare i metodi di verifica è disponibile solo quando si verifica _una_ delle seguenti condizioni: - L’utente appartiene a uno o più siti nello stesso tenant TCM. - L’amministratore cloud appartiene a un solo tenant TCM. - Se si reimposta il metodo di verifica per un utente a livello di sito che è anche un amministratore cloud, questo processo reimposta i metodi di verifica di Tableau con MFA per i siti a cui appartiene e per TCM. #### Informazioni sulla reimpostazione dei metodi di verifica per gli utenti in più tenant Come procedura consigliata per la sicurezza, devi contattare l’assistenza di Tableau per reimpostare i metodi di verifica MFA con Tableau per gli amministratori cloud che appartengono a più tenant o per gli utenti che appartengono a siti di tenant diversi. Per contattare l’assistenza di Tableau, segui la procedura descritta nell’articolo della Knowledge Base su [come creare un caso nella Guida di Salesforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000393090&type=1). ## Configurare l'autenticazione per i siti Tableau Cloud L’autenticazione del sito è configurabile solo dagli amministratori del sito direttamente a livello di sito. Se sei un amministratore cloud, devi disporre anche dei privilegi di amministratore del sito per modificare le impostazioni di autenticazione. Per modificare l'autenticazione del sito, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Passa alla pagina Siti. 3. Fai clic sull'icona dei puntini di sospensione (**...**) accanto al sito che desideri rimuovere. 4. Dal menu Azioni, seleziona Tipo di autenticazione per reindirizzare alle impostazioni di autenticazione del sito. Per maggiori informazioni sulla configurazione dell’autenticazione del sito come amministratore del sito, consulta [Autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth.htm). Se non sei un amministratore del sito, verrà visualizzata una finestra di dialogo con le istruzioni su come assegnare il ruolo necessario. È necessario essere un amministratore del sito con il ruolo Explorer amministratore sito o Creator amministratore sito per procedere con la configurazione dell’autenticazione del sito. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_auth_site_permission.png) ### Assegnare l'autenticazione utente per gli utenti del sito In qualità di amministratore cloud, non puoi configurare direttamente le impostazioni di autenticazione del sito. Tuttavia, se nel sito sono impostati più metodi di autenticazione, puoi modificare l'autenticazione di un utente su un sito nella pagina Utenti di Tableau Cloud Manager. Per ulteriori informazioni, consulta [Gestire l’appartenenza ai siti degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm#manage-site-membership). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autenticazione Google Se l’organizzazione utilizza Google, puoi abilitare Tableau Cloud o TCM per l’utilizzo degli account Google per l’accesso Single Sign-On (SSO) con l’autenticazione a più fattori (MFA) tramite OpenID Connect. Tableau supporta l’autenticazione Google come tipo di autenticazione. Quando abiliti l’autenticazione Google, gli utenti vengono indirizzati alla pagina di accesso Google per immettere le proprie credenziali, che vengono memorizzate e gestite da Google. ## Configurare il tipo di autenticazione Se la tua organizzazione utilizza già Google, imposta il tipo di autenticazione su Google in Tableau Cloud o TCM. **Per Tableau Cloud** 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Seleziona Impostazioni > Autenticazione, fai clic sul pulsante Nuova configurazione e seleziona Google dall’elenco a discesa Autenticazione. **Nota:** se Google non è presente nell’elenco delle opzioni disponibili, l’autenticazione Google è già abilitata per il tuo sito. 3. Immetti un nome per la configurazione e fai clic su Salva modifiche. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_site_auth_google.png) **Nota:** Le configurazioni create prima di gennaio 2025 (Tableau 2024.3) non possono essere rinominate. 4. Aggiungi i nuovi utenti (o aggiorna gli utenti precedenti) per l’utilizzo di Google come tipo di autenticazione configurato. - Per aggiungere utenti, consulta [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). - Per aggiornare il metodo di autenticazione di un utente, consulta [Impostare il tipo di autenticazione utente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_set_auth_type.htm). **Per TCM** 1. Accedi a TCM come amministratore cloud. 2. Seleziona Impostazioni > Autenticazione e seleziona la casella di controllo Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo. 3. Dal menu a discesa Autenticazione seleziona Google. 4. Aggiungi i nuovi utenti (o aggiorna gli utenti precedenti) per l’utilizzo di Google come tipo di autenticazione configurato. - Per aggiungere utenti, consulta [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). - Per aggiornare il metodo di autenticazione di un utente, consulta [Impostare il tipo di autenticazione utente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_set_auth_type.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autenticazione Salesforce Se l’organizzazione utilizza Salesforce, puoi abilitare Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager (TCM) per l’utilizzo degli account Salesforce per l’accesso Single Sign-On (SSO) con l’autenticazione a più fattori (MFA) tramite OpenID Connect. A partire dalla primavera del 2021, Tableau supporta l’autenticazione Salesforce come tipo di autenticazione. A partire da ottobre 2024, TCM supporta l'autenticazione Salesforce. Quando abiliti l’autenticazione Salesforce, gli utenti vengono indirizzati alla pagina di accesso Salesforce per immettere le proprie credenziali, memorizzate e gestite da Salesforce. Questo scenario supporta anche gli scenari in cui Salesforce esegue la federazione dell’autenticazione con un altro IdP. ## Requisiti per il nome utente Il nome utente utilizzato nell’organizzazione Salesforce deve corrispondere al campo del nome utente in Tableau Cloud o TCM. Entrambi questi nomi utente sono in formato e-mail, sebbene non possano essere utilizzati come indirizzi e-mail. Verifica che questi attributi corrispondano. In caso contrario, configura il tipo di autenticazione Salesforce, quindi consulta di seguito la sezione [Nomi utente non corrispondenti](#mismatch). ## Modificare e configurare il tipo di autenticazione Se la tua organizzazione utilizza già Salesforce, l’impostazione del tipo di autenticazione su Salesforce in Tableau Cloud o TCM è un processo in tre fasi. **Per Tableau Cloud** 1. In Salesforce, installa il [pacchetto dell’app connessa Tableau Cloud](https://appexchange.salesforce.com/appxListingDetail?listingId=a0N4V00000GlvlrUAB). Per consentire agli utenti di accedere a Tableau Cloud dalla tua organizzazione, gestisci l’accesso all’app connessa assegnando i profili o gli insiemi di autorizzazioni appropriati. Inoltre, imposta l’app connessa come pre-approvata dall’amministratore. Per maggiori informazioni, consulta [Manage Other Access Settings for a Connected App](https://help.salesforce.com/articleView?id=connected_app_manage_additional_settings.htm&type=5&language=en_US). 2. In Tableau Cloud passa all’autenticazione Salesforce eseguendo la procedura seguente: 1. In Tableau Cloud accedi come amministratore del sito. 2. Seleziona Impostazioni > Autenticazione, fai clic sul pulsante Nuova configurazione e seleziona Salesforce dal menu a discesa Autenticazione. 3. Immetti un nome per la configurazione. **Nota:** Le configurazioni create prima di gennaio 2025 (Tableau 2024.3) non possono essere rinominate. 4. (Facoltativo) Se hai configurato l’organizzazione Salesforce per utilizzo di un dominio personalizzato per l’accesso degli utenti, dovrai configurare Tableau Cloud per reindirizzare gli utenti alla pagina di accesso. Fai clic su Modifica il mio dominio per inserire il dominio Salesforce. Tableau Cloud verificherà il dominio e lo aggiungerà come URL di accesso. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_site_auth_salesforce.png) 3. Aggiungi i nuovi utenti (o aggiorna gli utenti precedenti) per l’utilizzo di Salesforce come tipo di autenticazione configurato. - Per aggiungere utenti, consulta [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). - Per aggiornare il metodo di autenticazione di un utente, consulta [Impostare il tipo di autenticazione utente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_set_auth_type.htm). **Per TCM** 1. In Salesforce installa il [pacchetto dell’app connessa Tableau Cloud](https://appexchange.salesforce.com/appxListingDetail?listingId=a0N4V00000GlvlrUAB). Per consentire agli utenti di accedere a TCM dalla tua organizzazione, gestisci l’accesso all’app connessa assegnando i profili o gli insiemi di autorizzazioni appropriati. Inoltre, imposta l’app connessa come pre-approvata dall’amministratore. Per maggiori informazioni, consulta [Manage Other Access Settings for a Connected App](https://help.salesforce.com/articleView?id=connected_app_manage_additional_settings.htm&type=5&language=en_US). 2. In TCM passa all’autenticazione Salesforce eseguendo la procedura seguente: 1. In TCM accedi come amministratore cloud. 2. Seleziona Impostazioni > Autenticazione e seleziona la casella di controllo Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo. 3. Dal menu a discesa Autenticazione seleziona Salesforce. 4. (Facoltativo) Se hai configurato l’organizzazione Salesforce per utilizzo di un dominio personalizzato per l’accesso degli utenti, dovrai configurare TCM per reindirizzare gli utenti alla pagina di accesso. Fai clic su Modifica il mio dominio per inserire il dominio Salesforce. TCM verificherà il dominio e lo aggiungerà come URL di accesso. 3. Aggiungi i nuovi utenti (o aggiorna gli utenti precedenti) per l’utilizzo di Salesforce come tipo di autenticazione configurato. - Per aggiungere utenti, consulta [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). - Per aggiornare il metodo di autenticazione di un utente, consulta [Impostare il tipo di autenticazione utente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_set_auth_type.htm). ## Risoluzione dei problemi ### Nomi utente non corrispondenti Se gli utenti esistenti in Tableau Cloud utilizzano nomi utente che non corrispondono ai rispettivi nomi utente in Salesforce, procedi come segue: 1. Cambia l’utente esistente di Tableau Cloud in un ruolo del sito Senza licenza per evitare il consumo di licenze. 2. Aggiungi il nuovo utente di Tableau Cloud per l’autenticazione Salesforce, assicurandoti che il nome utente corrisponda al nome utente nella tua organizzazione Salesforce. 3. Se necessario, trasferisci al nuovo utente i contenuti di proprietà del nome utente precedente in Tableau Cloud. ### Accesso non riuscito con OAUTH\_APP\_BLOCKED nell’URL restituito Questo problema si verifica quando un utente configurato con l’autenticazione Salesforce tenta di accedere e non viene reindirizzato. Tableau Cloud visualizzerà un messaggio: Accesso non riuscito. Riprova. Se continui a ricevere questo messaggio, acquisisci le seguenti informazioni sullo stato e inviale all’assistenza clienti. Inoltre, l’URL restituito nel browser dell’utente include la seguente stringa: /public/oidc/login?error=OAUTH\_APP\_BLOCKED&error\_description=this+app+is+blocked+by+admin&state=... Questo indica che l’applicazione connessa in Salesforce è stata bloccata dalla tua organizzazione. Alcuni clienti Salesforce attenti alla sicurezza bloccano tutte le applicazioni connesse e implementano la funzionalità dell’elenco consentiti delle API, che impedisce il funzionamento dell’applicazione connessa. Per risolvere questo problema, assicurati che l’applicazione connessa [Tableau Cloud - Salesforce User Login via OIDC](https://appexchange.salesforce.com/appxListingDetail?listingId=a0N4V00000GlvlrUAB) sia installata e che siano applicati i profili utente e gli insiemi di autorizzazioni appropriati. Per maggiori informazioni, consulta: - [Manage Access to a Connected App](https://help.salesforce.com/articleView?id=sf.connected_app_manage.htm&type=5) - [Manage Other Access Settings for a Connected App](https://help.salesforce.com/articleView?id=sf.connected_app_manage_additional_settings.htm&type=5) ### Impossibile modificare il nome della configurazione Le configurazioni create prima di gennaio 2025 (Tableau 2024.3) non possono essere rinominate.. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Automatizzare le attività di aggiornamento delle estrazioni dalla riga di comando Puoi automatizzare le attività di aggiornamento dell'estrazione utilizzando Tableau Data Extract Command-Line Utility. Si tratta di un’utilità della riga di comando fornita con Tableau Desktop, che ti consente di aggiornare origini dati di estrazioni pubblicate o aggiungervi dati da un file. I requisiti per l’utilizzo di Tableau Data Extract Command-Line Utility includono quanto segue: - È disponibile con Tableau Desktop su Windows e può essere eseguito solo su un sistema Windows. - Non è disponibile con la versione di prova di Tableau Desktop. - Puoi usarlo per l’estrazione di origine dati che non usano OAuth. - Puoi usarlo per aggiornare solo l’origine dati a connessione singola. Non funziona per origine dati multiconnessione. **Deprecato a ottobre 2022:** questa utilità non è disponibile nelle versioni successive a causa del requisito per l’[autenticazione a più fattori](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_security_mfa.htm) in Tableau Cloud. Per aggiornare i dati di origini dati o connessioni virtuali che Tableau Cloud non può raggiungere direttamente, utilizza Tableau Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare una pianificazione di aggiornamento di Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_schedule.htm). Per avviare processi di aggiornamento con uno script, utilizza tabcmd [refreshextracts](https://help.tableau.com/current/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#refreshextracts-workbookname-or-datasourcename) o l’attività [Esegui aggiornamento estrazione](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref.htm#run_extract_refresh_task) dell’API REST. ## Esegui l’utilità 1. Apri il prompt dei comandi come amministratore e passa alla directory bin di Tableau Desktop. Ad esempio: `cd C:\Program Files\Tableau\Tableau 2022.4\bin` 2. Utilizzare uno dei seguenti comandi, aggiungendo i parametri descritti nelle tabelle seguenti. - `tableau refreshextract` - `tableau addfiletoextract` **Nota:** quando si utilizza l’utilità, specificare sempre `tableau` sulla riga di comando o negli script, mai in `tableau.exe`. **Nota:** per la risoluzione dei problemi, controlla i log nel file tableaucom.txt nella cartella \\Repository personale di Tableau\\Logs. **Nota:** in un ambiente a più siti, specifica il sito a cui si applica il comando. ## Sintassi e parametri per il comando refreshextract di tableau Utilizzare `tableau refreshextract` per aggiornare un’estrazione su Tableau Server o Tableau Cloud. Aggiornare un’estrazione aggiorna un’estrazione esistente con tutte le modifiche apportate all’origine dati dall’ultimo aggiornamento. Per consultare la guida per questo comando, digita il seguente comando nel prompt dei comandi di Windows: `tableau help refreshextract` ### Uso dei parametri - Tutte le opzioni hanno una forma completa che usi con due trattini (ad esempio, `--server`). - Alcune opzioni hanno anche una forma abbreviata che usi con un trattino singolo (ad esempio,`-s`). - Se il valore di un’opzione contiene spazi, racchiudilo tra virgolette. - L’origine che viene aggiornata deve essere quella originale, non un’estrazione (`.hyper`). ### opzioni del comando refreshextract di tableau
Forma abbreviataForma completaDescrizione
 --source-username <user name>

Un nome utente valido per la connessione all’origine dati.

Utilizzare questa opzione con --source-password, o utilizzare

--original-file invece delle opzioni nome utente e password.

Nota: devi fornire il nome utente e la password quando si aggiorna un’estrazione pubblicata, anche se l’origine dati è stata originariamente pubblicata con credenziali incorporate.

 --source-password "<password>"

La password per l’utente dell’origine dati.

 

--original-file <path and file name>

oppure

--original-file <path and folder name>

Percorso e nome del file dell’origine dati da aggiornare sul server. Ad esempio: --original-file c:\folder\file.csv

Per aggiornare un’origine dati multi-file, passare il percorso a una cartella che contiene i file di dati. Ad esempio: --original-file c:\folder.

Se il file è su una condivisione di rete, utilizzare il formato UNC per il percorso: \\server\path\filename.csv

 --force-full-refresh

Se l’origine dati è impostata per aggiornamenti incrementali, utilizzare questa opzione per forzare un aggiornamento completo dell’estrazione. Se questa opzione non è inclusa, verrà eseguito un aggiornamento incrementale. Non tutte le origini dati supportano l’aggiornamento incrementale.

-s <server http address>--server <URL>

L’URL di Tableau Server su cui vengono pubblicati i dati.

Per Tableau Cloud, specifica https://online.tableau.com.

-t <site id>--site <siteid>

In un ambiente a più siti, specifica il sito a cui si applica il comando. Per Tableau Cloud, usa questo argomento se il nome utente è associato a più di un sito. Per Tableau Server, se non specifichi un sito, si assume il sito predefinito.

L’id del sito è indipendente dal nome del sito e viene indicato nell’URL quando visualizzi il sito in un browser. Ad esempio, se l’URL della pagina che appare dopo l’accesso a Tableau Cloud è

https://online.tableau.com/t/vernazza/views

L’id del sito è vernazza.

 --datasource <datasource>

Il nome dell’origine dati, come pubblicato su Tableau Server o Tableau Cloud.

 --project <projectname>

Il progetto a cui appartiene l’origine dati. Se questa opzione non è inclusa, si assume il progetto predefinito.

Se il progetto che desideri specificare è un progetto figlio annidato all’interno di una gerarchia di progetto, è necessario utilizzare questo parametro insieme al parametro --parent-project-path.

 --parent-project-path path/to/project

Se un progetto su cui viene pubblicata l’origine dati non si trova al livello superiore di una gerarchia di progetto, utilizza questo parametro insieme al parametro --project per specificare il percorso a un progetto annidato.

Utilizza il carattere barra (/) per delimitare i livelli di progetto nella gerarchia. Utilizza il carattere barra rovesciata (\) per evitare le istanze dei caratteri barra e barra rovesciata nei nomi di progetto.

Ad esempio, per un progetto chiamato Sandbox, nel progetto Social, sotto Marketing, di livello superiore:

--project Sandbox --parent-project-path Marketing/Social

-u <user name>--username <username>

Utente valido di Tableau Server o Tableau Cloud.

-p "<password>"--password "<password>"

La password per l’utente Tableau Server o Tableau Cloud specificato.

 --proxy-username <username>

Il nome utente di un server proxy.

 --proxy-password "<password>"

La password di un server proxy.

-c "<path and file name>"--config-file "<path and file name>"

Informazioni sul percorso e sul nome file per un file che contiene le opzioni di configurazione del comando. Inserisci sempre il percorso tra virgolette doppie. Per ulteriori informazioni, consulta Utilizzo di un file di configurazione di seguito.

### Esempio del comando refreshextract di Tableau Il seguente comando aggiorna un’estrazione denominata CurrentYrOverYrOverYrStats che è stata pubblicata su Tableau Cloud. Questo comando specifica quanto segue: - Utente e password di Tableau Cloud. - Sito di Tableau Cloud e nomi dei progetti. - L’origine dati, che in questo caso è ospitata da un fornitore di origine dati basato su cloud (ad esempio, Salesforce.com), e il nome utente e la password per accedere all’origine dati ospitata. `C:\Program Files\Tableau\Tableau 2022.4\bin>tableau refreshextract --server https://online.tableau.com --username email@domain.com --password "OurServerPwd" --site vernazza --project "New Animations" --datasource "CurrentYrOverYrStats" --source-username database_user@hosted_datasource_provider.com --source-password "db_password"` Per aggiornare un’estrazione dell’origine dati basata su file, fornire il percorso del file originale da cui è stato creata l’estrazione. Se il file è su una condivisione di rete, utilizzare il formato UNC invece di un drive mappato: `C:\Program Files\Tableau\Tableau 2022.4\bin>tableau refreshextract --server https://online.tableau.com --username email@domain.com --password "OurServerPwd" --site vernazza --project "New Animations" --datasource "CurrentYrOverYrStats" --original-file "\\server\path\filename.csv"` ## Sintassi per tableau addfiletoextract Usa `tableau addfiletoextract` per aggiungere il contenuto del file a un’estrazione pubblicata su Tableau Server o Tableau Cloud. Questo comando combina i due file. Se desideri semplicemente aggiornare un’estrazione esistente con le ultime modifiche, utilizzare invece il comando `refreshextract`. Utilizzando `addfiletoextract` per aggiornare un’estrazione esistente, invece, i dati verranno duplicati. Per consultare la guida per questo comando, digita il seguente comando nel prompt dei comandi di Windows: `tableau help addfiletoextract` Tutte le opzioni hanno una forma completa che usi con due trattini (ad esempio, `--server`). Alcune opzioni hanno anche una forma abbreviata che usi con un trattino singolo (ad esempio,`-s`). Se il valore di un’opzione contiene spazi, racchiudilo tra virgolette. ### opzioni del comando addfiletoextract di tableau
Forma abbreviataForma completaDescrizione
 --file <path and file name>

Informazioni sul percorso e sul nome del file di dati contenente i dati da aggiungere. Il file può essere da Excel, Access, da un’estrazione di dati di Tableau o da un file di testo delimitato. Non può essere protetto da password. Usa il formato UNC se il file si trova su una condivisione di rete. Ad esempio, \\server\path\filename.csv

-s <server http address>--server <URL>

L’URL di Tableau Server su cui vengono pubblicati i dati.

Per Tableau Cloud, specifica https://online.tableau.com.

-t <site id>--site <site id>

In un ambiente a più siti, specifica il sito a cui si applica il comando. Per Tableau Cloud, devi includere questo argomento se il nome utente è associato a più di un sito. Per Tableau Server, se non specifichi un sito, si assume il sito predefinito.

 --datasource <datasource>

Il nome dell’origine dati, come pubblicato su Tableau Server o Tableau Cloud.

 --project <projectname>

Il progetto a cui appartiene l’origine dati. Se questa opzione non è inclusa, si assume il progetto predefinito.

Se il progetto che desideri specificare è un progetto figlio annidato all’interno di una gerarchia di progetto, è necessario utilizzare questo parametro insieme al parametro --parent-project-path.

 --parent-project-path path/to/project

Se un progetto su cui viene pubblicata l’origine dati non si trova al livello superiore di una gerarchia di progetto, utilizza questo parametro insieme al parametro --project per specificare il percorso a un progetto annidato.

Utilizza il carattere barra (/) per delimitare i livelli di progetto nella gerarchia. Utilizza il carattere barra rovesciata (\) per evitare le istanze dei caratteri barra e barra rovesciata nei nomi di progetto.

Ad esempio, per un progetto chiamato Sandbox, nel progetto Social, sotto Marketing, di livello superiore:

--project Sandbox --parent-project-path Marketing/Social

-u <username>--username <username>

Utente valido di Tableau Server o Tableau Cloud.

-p "<password>"--password "<password>"

La password per l’utente Tableau Server o Tableau Cloud specificato.

 --proxy-username <username>

Il nome utente di un server proxy.

 --proxy-password "<password>"

La password di un server proxy.

-c "<path and filename>"--config-file "<path and filename>"

Informazioni sul percorso e sul nome file per un file che contiene le opzioni di configurazione del comando. Inserisci sempre il percorso tra virgolette doppie. Per ulteriori informazioni, consulta Utilizzo di un file di configurazione di seguito.

### Esempio del comando addfiletoextract di Tableau `C:\Program Files\Tableau\Tableau 2022.4\bin>tableau addfiletoextract --server https://online.tableau.com --username email@domain.com --password "OurServerPwd" --site vernazza --project "New Animations" --datasource "CurrentYrOverYrStats" --file "C:\Users\user2\Documents\DataUploadFiles\AprMay.csv"` ## Utilizzo di un file di configurazione Puoi utilizzare un editor di testo semplice, come Notepad o Text Edit, per creare un file di configurazione che può essere utilizzato con `tableau refreshextract` o `tableau addfiletoextract`. Un file di configurazione può essere utile se prevedi di aggiornare regolarmente la stessa origine dati nel tempo. Invece di dover digitare le stesse opzioni ogni volta che esegui un comando, specifichi il file di configurazione. Un file di configurazione ha anche il vantaggio di non esporre nomi utente e password sulla riga di comando. ### Creare il file di configurazione Ad esempio, diciamo che hai creato un file chiamato config.txt e l’hai salvato nella cartella Documenti. E nel file sono state incluse le informazioni sui parametri mostrate di seguito. Per un’estrazione da un’origine dati ospitata, pubblicata su Tableau Cloud, dove il **server** si trova **https://online.tableau.com**: `server=https://online.tableau.com site=vernazza username=email@domain.com password=OurPassword project=New Animations datasource=CurrentYrOverYrStats source-username=database_user@hosted_datasource_provider.com source-password=db_password` ### Fai riferimento al file di configurazione dalla riga di comando Dopo aver creato il file di configurazione, esegui il comando `tableau refreshextract` o il comando `tableau addfiletoextract`, indicando il file di configurazione come unica opzione utilizzata nella riga di comando e racchiudendo il percorso del file di configurazione tra virgolette doppie. La sintassi è la seguente: `tableau refreshextract --config-file ""` Ad esempio, per aggiornare l’estrazione specificata nell’esempio nella sezione [Creare il file di configurazione](#Create), devi eseguire il seguente comando (assicurandoti di utilizzare la directory bin relativa alla tua versione di Tableau Desktop): `C:\Program Files\Tableau\Tableau 2022.4\bin>tableau refreshextract --config-file "C:\Users\user1\Documents\config.txt"` ### Differenze di sintassi per i file di configurazione La sintassi per specificare le opzioni all’interno di un file di configurazione differisce da quella usata sulla riga di comando nei seguenti modi: - I nomi delle opzioni non iniziano con linee o trattini. - Si usa un segno di uguale (senza spazi) per separare i nomi delle opzioni dai valori delle opzioni. - Le virgolette non sono necessarie (o consentite) intorno ai valori, anche quando includono spazi (come per l’opzione `project` nell’esempio mostrato in precedenza). ## Usa l’utilità di pianificazione di Windows per aggiornare le estrazioni Puoi utilizzare l’utilità di pianificazione di Windows, in combinazione con Tableau Data Extract Command-Line Utility, per automatizzare gli aggiornamenti regolari dell’Tableau Cloudorigine dati all’interno del firewall. Puoi configurare che un’attività si verifichi una volta al giorno, alla settimana, al mese o dopo un evento di sistema specifico. Ad esempio, eseguire l’attività all’avvio del computer. Per ulteriori informazioni, vedi la pagina [Task Scheduler How To...](http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc766428.aspx) nella libreria di Microsoft TechNet. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Automatizzare le attività tramite tabcmd Puoi automatizzare le attività di amministrazione del tuo sito Tableau Cloud con l’utilità della riga di comando tabcmd. Ad esempio, puoi utilizzare tabcmd per la creare o eliminare utenti, progetti e gruppi. Gli argomenti di questa sezione contengono informazioni sull’installazione e sull’utilizzo dei comandi tabcmd. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autorizzazioni Le autorizzazioni determinano il modo in cui gli utenti possono interagire con contenuti quali cartelle di lavoro e origini dati. Le autorizzazioni vengono impostate nella finestra di dialogo delle autorizzazioni o tramite l’[API REST](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_permissions.htm). Nella parte superiore della finestra di dialogo, le regole di autorizzazione configurano le funzionalità per gruppi o utenti. In basso, la griglia delle autorizzazioni visualizza le autorizzazioni effettive per gli utenti. ![Finestra di dialogo delle autorizzazioni di progetto con la scheda della cartella di lavoro](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_projectwrkbkperms.png "Finestra di dialogo delle autorizzazioni di progetto con la scheda della cartella di lavoro") Esistono diversi argomenti correlati che descrivono i concetti relativi alle autorizzazioni, nonché come impostarle e gestirle. Gli argomenti principali sono: - Il presente argomento, che illustra le nozioni di base, come impostare le regole di autorizzazione per i progetti e altri contenuti e considerazioni sulle autorizzazioni per scenari specifici. - [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_capabilities.htm), che illustra in dettaglio le varie funzionalità utilizzate per creare le regole di autorizzazione. - [Gestire le autorizzazioni con i progetti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_projects.htm), che descrive l’utilizzo dei progetti per gestire le autorizzazioni e l’impatto sulle autorizzazioni dei progetti nidificati e bloccati. - [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permission_effective.htm), che illustra come sono valutate le regole di autorizzazione e come vengono determinate le autorizzazioni finali. - [Autorizzazioni, ruoli del sito e licenze](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permission_license_siterole.htm), che illustra in che modo interagiscono le autorizzazioni con i ruoli del sito e le licenze per determinare le attività che un utente può eseguire in un sito. Inoltre, se è presente una licenza di Data Management, le autorizzazioni per le risorse esterne richiedono ulteriori considerazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire autorizzazioni per risorse esterne](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_perms_assets.htm). ## Principi fondamentali delle autorizzazioni **Progetti e gruppi** I siti Tableau utilizzano i _progetti_ per organizzare i contenuti e i _gruppi_ per organizzare gli utenti. La gestione delle autorizzazioni è più semplice quando le regole di autorizzazione sono: - Impostate a livello di progetto invece che per singoli contenuti. - Stabilite per i gruppi invece che per i singoli utenti. Le autorizzazioni possono essere stabilite solo per utenti, gruppi, progetti o risorse già esistenti. Per ulteriori informazioni sulla creazione di utenti e gruppi, la creazione di progetti e la pubblicazione di contenuti, vedi [Gestire utenti e gruppi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users.htm), [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects.htm) e [Pubblicare origini dati e cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_overview.htm). **Funzionalità e regole di autorizzazione**  Le autorizzazioni sono costituite da _funzionalità_, dalla possibilità di eseguire azioni come visualizzare i contenuti, utilizzare la modifica Web, scaricare origini dati o eliminare contenuti. Le _regole di autorizzazione_ stabiliscono quali funzionalità sono consentite o negate a un utente o a un gruppo per una risorsa. Per maggiori informazioni sulle funzioni e sui modelli di regole di autorizzazione, consulta [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_capabilities.htm). **Nota:** quando si parla di autorizzazioni in generale, spesso viene specificato qualcosa come "un utente deve disporre dell’_autorizzazione_ per l’eliminazione". Questo concetto è facile da comprendere in un contesto ampio. Tuttavia, quando si lavora con le autorizzazioni a livello tecnico come in questo articolo, è più preciso indicare "la _funzionalità_ di eliminazione". In questo argomento utilizzeremo il termine più preciso _funzionalità_, ma tieni presente che potrebbe essere usato il termine _autorizzazione_ in altre posizioni. ![Finestra di dialogo delle autorizzazioni che mostra diverse regole di autorizzazione con alcune funzionalità consentite, negate o lasciate non specificate](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_permissionrules.png) Per il dettaglio delle icone delle funzionalità e dei relativi significati, consulta [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_capabilities.htm). L’interazione tra il livello di licenza, il ruolo del sito e le regole di autorizzazione (che possono essere diverse) determinano le attività che un utente può eseguire o meno. Per ogni utente queste diventano le sue _autorizzazioni effettive_. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permission_effective.htm). Alcune attività come la creazione di nuove cartelle di lavoro da un browser (Web authoring) o lo spostamento di contenuti potrebbero richiedere configurazioni specifiche di diverse funzionalità anziché essere catturate in un’unica funzionalità. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazioni delle autorizzazioni per scenari specifici](#Permissi). ## Impostare autorizzazioni Le regole di autorizzazione vengono impostate in modo diverso a livello di progetto, a livello di contenuto o durante la pubblicazione di contenuti da Tableau Desktop. **Nota**: l’espressione "autorizzazioni di progetto" può avere due significati. Vi sono funzionalità di autorizzazione per un progetto stesso (Vista e Pubblica), che specificano in che modo un utente può interagire con un progetto. Esiste anche il concetto di regole di autorizzazione a livello di progetto per altri tipi di contenuti. In questo articolo per "autorizzazioni a livello di progetto" si intendono le regole di autorizzazione per le cartelle di lavoro, le origini dati e le altre risorse configurate nella finestra di dialogo delle autorizzazioni per un progetto. Questo è in contrasto con le regole di autorizzazione "a livello di contenuto" che possono essere impostate su una specifica cartella di lavoro, origine dati e così via. _Per amministratori, proprietari del progetto e responsabili di progetto_ Per impostare le autorizzazioni a livello di progetto: 1. Passa al progetto 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su **Autorizzazioni**. ![Menu Azioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_actions_menu.png) Verrà visualizzata la finestra di dialogo delle autorizzazioni. Questa finestra di dialogo presenta due aree principali: le regole di autorizzazione nella parte superiore e la griglia delle autorizzazioni effettive in quella inferiore. È presente una scheda per ogni tipo di contenuto. L’immagine seguente mostra la scheda Origini dati. ![Finestra di dialogo delle autorizzazioni di progetto con la scheda Origini dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_project_ds_perms.png "Finestra di dialogo delle autorizzazioni di progetto con la scheda Origini dati") Dopo aver selezionato una riga in alto, viene popolata la griglia delle autorizzazioni effettive. Utilizza questa griglia per verificare le autorizzazioni. Passando il puntatore, vengono fornite informazioni sul motivo per cui la funzionalità è consentita o negata per lo specifico utente. 3. Per modificare una regola di autorizzazione esistente, seleziona la scheda appropriata per il tipo di contenuto e fai clic su una funzionalità. 4. Per creare una regola, fai clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e inizia a digitare per cercare un gruppo o un utente. Per ogni scheda, scegli un modello esistente dalla casella a discesa oppure crea una regola personalizzata facendo clic sulle funzionalità. Un clic imposta la funzionalità su **Consentito**, un secondo clic la imposta su **Negato** e un terzo clic cancella la selezione (**Non specificato**). 6. Al termine, fai clic su **Salva**. - Se è selezionato il modello “Nessuno”, verrà visualizzato il pulsante “Elimina regola”. ### Imposta le autorizzazioni del progetto per tutti i tipi di contenuto Ricorda che la finestra di dialogo delle autorizzazioni per un progetto contiene schede per ogni tipo di contenuto. **È necessario impostare le autorizzazioni per ogni tipo di contenuto a livello di progetto, altrimenti agli utenti verrà negato l’accesso a quel tipo di contenuto**. Una funzionalità è concessa a un utente solo se è espressamente consentita. Lasciando una funzionalità come Non specificato, non verrà concessa. > [!TIP] > > **Suggerimento:** ogni volta che crei una regola di autorizzazione a livello di progetto, assicurati di esaminare tutte le schede dei tipi di contenuto. ### Configurare l’impostazione delle autorizzazioni delle risorse Le regole di autorizzazione stabilite a livello di progetto operano come impostazioni predefinite per i contenuti salvati nel progetto e per tutti i progetti nidificati che contiene. Il fatto che queste regole predefinite a livello di progetto vengano mantenute uniformi oppure modificate dipende dall’impostazione per le autorizzazioni delle risorse. Questa impostazione può essere configurata in due modi: Bloccato o Personalizzabile. Per maggiori informazioni, consulta [Bloccare le autorizzazioni per le risorse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_projects.htm#LockProject). _Per gli amministratori, i responsabili di progetto e i proprietari del contenuto_ Se le autorizzazioni delle risorse sono personalizzabili, è possibile modificare le autorizzazioni per le singole risorse. Le informazioni riportate di seguito non sono applicabili per le risorse dei progetti bloccati. Per maggiori informazioni, consulta [Bloccare le autorizzazioni per le risorse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_projects.htm#LockProject). > [!TIP] > > **Suggerimento**: sebbene sia possibile impostare le autorizzazioni per le singole risorse nei progetti personalizzabili, è consigliabile gestire le autorizzazioni a livello di progetto. ### Impostare le autorizzazioni per le risorse 1. Passa alle risorse (come cartella di lavoro, origine dati, oppure flusso) 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su **Autorizzazioni**. ![Menu Azioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/project_permissions_actionmenu.png) Verrà visualizzata la finestra di dialogo delle autorizzazioni. Questa finestra di dialogo presenta due aree principali: le regole di autorizzazione nella parte superiore e la griglia delle autorizzazioni effettive in quella inferiore. Osserva la mancanza delle schede nella parte superiore: una finestra di dialogo delle autorizzazioni a livello di risorsa non dispone di schede. ![Finestra di dialogo delle autorizzazioni a livello di cartella di lavoro che mostra le regole di autorizzazione e le autorizzazioni effettive](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_workbookperms.png) Dopo aver selezionato una riga in alto, viene popolata la griglia delle autorizzazioni effettive. Utilizza questa griglia per verificare le autorizzazioni. Passando il puntatore sul quadrato di una funzionalità, vengono fornite informazioni sul motivo per cui la funzionalità è consentita o negata per lo specifico utente. 3. Per modificare una regola di autorizzazione esistente, fai clic su una funzionalità. 4. Per creare una regola, fai clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e inizia a digitare per cercare un gruppo o un utente. Scegli un modello esistente dalla casella a discesa oppure crea una regola personalizzata facendo clic sulle funzionalità. Un clic imposta la funzionalità su **Consentito**, un secondo clic la imposta su **Negato** e un terzo clic cancella la selezione (**Non specificato**). 6. Al termine, fai clic su **Salva**. - Se è selezionato il modello “Nessuno”, verrà visualizzato il pulsante “Elimina regola”. ### Impostare le autorizzazioni per una vista > [!TIP] > > **Suggerimento:** sebbene sia possibile impostare le autorizzazioni a livello di vista all’interno di una cartella di lavoro, è consigliabile gestire le autorizzazioni a livello di progetto (o, se necessario, di cartella di lavoro). Se una cartella di lavoro viene pubblicata con l’opzione **Mostra fogli come schede** selezionata, le viste nella cartella erediteranno tutte le autorizzazioni impostate per la cartella di lavoro. La finestra di dialogo delle autorizzazioni per una vista sarà di sola lettura. In alcune situazioni, può essere utile specificare le autorizzazioni per una vista indipendentemente dalla cartella di lavoro che la contiene. Se una cartella di lavoro viene pubblicata con l’opzione **Mostra fogli come schede** deselezionata (con le schede dei fogli nascoste), le viste inizialmente avranno le autorizzazioni della cartella di lavoro, ma saranno indipendenti e potranno essere impostate in modo diverso. Tieni presente che questo significa che se le regole di autorizzazione vengono modificate per la cartella di lavoro, tali modifiche non saranno applicate alle viste: le autorizzazioni di ogni vista dovranno essere gestite singolarmente. Per maggiori informazioni, consulta [Mostrare o nascondere le schede dei fogli](#sheettabs). _Per i publisher di contenuti_ Se le autorizzazioni per le risorse del progetto sono personalizzabili, le autorizzazioni per le singole risorse possono essere impostate al momento della pubblicazione da Tableau Desktop. Le informazioni riportate di seguito non sono applicabili per i contenuti dei progetti bloccati. Per maggiori informazioni, consulta [Bloccare le autorizzazioni per le risorse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_projects.htm#LockProject). > [!TIP] > > **Suggerimento**: sebbene sia possibile impostare le autorizzazioni per le singole risorse nei progetti personalizzabili, è consigliabile gestire le autorizzazioni a livello di progetto. 1. Dalla finestra di dialogo di pubblicazione, fai clic sul collegamento Modifica per **Autorizzazioni**. Se il collegamento Modifica non è disponibile, le autorizzazioni sono bloccate nel progetto e non possono essere modificate se non dal proprietario del progetto, dal responsabile del progetto o da un amministratore. 2. La finestra di dialogo Aggiungi/Modifica autorizzazioni mostra tutte le regole di autorizzazione esistenti. Fai clic su Aggiungi per aggiungere una regola di autorizzazione o su Modifica per modificare una regola di autorizzazione esistente 1. Seleziona il gruppo o l’utente dal riquadro di sinistra. Puoi espandere un gruppo per visualizzare quali utenti contiene. 2. Utilizza il selettore in alto a destra per scegliere un modello esistente, oppure utilizza i pulsanti di opzione per creare una regola personalizzata. Tieni presente che le autorizzazioni effettive non possono essere controllate dalla finestra di dialogo di pubblicazione. 3. Al termine, fai clic su **OK** e riprendi la pubblicazione. **Nota**: le autorizzazioni non possono essere impostate durante la pubblicazione dei flussi da Tableau Prep Builder. Per impostare le autorizzazioni su un flusso, fai riferimento alla procedura per le autorizzazioni a livello di progetto o a livello di contenuto. ### Ripulire il gruppo Tutti gli utenti Per impostazione predefinita, tutti gli utenti vengono aggiunti al gruppo "Tutti gli utenti" che dispone delle autorizzazioni di base per i contenuti. Per iniziare da zero durante la creazione delle regole di autorizzazione, è consigliare eliminare completamente la regola o modificare la regola per Tutti gli utenti in modo da rimuovere qualsiasi autorizzazione (impostare il modello del ruolo di autorizzazione su Nessuno). In questo modo è possibile prevenire qualsiasi ambiguità del caso, riducendo il numero di regole che si applicano a un determinato utente e rendendo quindi le autorizzazioni effettive più facilmente comprensibili. ## Impostazioni delle autorizzazioni per scenari specifici Alcune azioni richiedono combinazioni di funzionalità di autorizzazione ed eventualmente ruoli del sito. Di seguito sono riportati alcuni scenari comuni e le relative configurazioni di autorizzazione necessarie ### Salvataggio, pubblicazione e sovrascrittura Nel contesto delle autorizzazioni, salvare significa essenzialmente pubblicare. Di conseguenza, le funzionalità Sovrascrivi e Salva una copia possono essere assegnate solo agli utenti con un ruolo del sito che consente la pubblicazione: Amministratore, Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare). I ruoli del sito Explorer o Viewer non dispongono delle autorizzazioni per pubblicare, sovrascrivere o salvare una copia. - La funzionalità Pubblica per un progetto consente all’utente di pubblicare contenuti nel progetto. - La funzionalità Sovrascrivi per un contenuto consente all’utente di sovrascrivere un contenuto esistente. Sovrascrivendo il contenuto, l’utente ne diventa il proprietario. La funzionalità Sovrascrivi consente inoltre agli utenti di modificare aspetti minori dei contenuti esistenti, come la descrizione di una metrica o i sinonimi di un ruolo dati. La modifica del contenuto esistente in questo modo non cambia il proprietario del contenuto. - La funzionalità Scarica/Salva una copia o Salva una copia per un contenuto consente all'utente di utilizzare l'opzione di menu Pubblica come... per salvare una nuova copia del contenuto. Questo avviene di solito in concomitanza con il Web authoring e implica che l’utente può salvare le proprie modifiche. - Il salvataggio di una copia di una cartella di lavoro è diverso dal [salvataggio automatico](https://help.tableau.com/current/online/it-it/autosave.htm), che conserva eventuali modifiche come bozza. #### Uno spazio in cui pubblicare È importante notare che gli utenti sono in grado di utilizzare Pubblica o Pubblica come per un contenuto solo se dispongono della funzionalità Pubblica per almeno un progetto, perché tutti i contenuti devono essere pubblicati in un progetto. Senza la funzionalità Pubblica a livello di progetto, il contenuto non può essere pubblicato. #### Sovrascrivere e rivendicare la proprietà Nella modifica Web, l’opzione **Pubblica** nel menu File viene visualizzata solo per il proprietario del contenuto. Se un utente diverso dal proprietario dispone della funzionalità Sovrascrivi (che gli permette di salvare il contenuto), deve scegliere **File > Pubblica come...** e denominare la cartella di lavoro con lo stesso nome esatto. In questo modo viene visualizzato un avviso indicante che si sta procedendo alla sovrascrittura del contenuto esistente, operazione che può essere effettuata. Al contrario, un utente con la sola funzionalità Salva una copia che cerca di usare lo stesso nome riceve un errore in cui viene indicato che non dispone dell’autorizzazione a sovrascrivere il contenuto esistente. Se un utente diverso dal proprietario del contenuto sovrascrive il contenuto, diventa il proprietario, con tutte le autorizzazioni che ne derivano. L’accesso del proprietario originale al contenuto è quindi determinato dalle loro autorizzazioni come utente piuttosto che dal proprietario. **Nota**: Scarica/Salva una copia è una funzionalità comune per le cartelle di lavoro. Questa funzionalità può essere concessa agli utenti Explorer, che però possono solo scaricare la cartella di lavoro e non possono utilizzare Pubblica come per salvarne una copia. Concedendo la funzionalità ai ruoli sul sito Explorer (autorizzato a pubblicare), Creator o Amministratore, viene data loro la possibilità di scaricare cartelle di lavoro _e_ salvarne una copia utilizzando le opzioni di pubblicazione nel menu File. ### Modifica Web e Web authoring Modifica Web e Web authoring consentono agli utenti di modificare o creare cartelle di lavoro direttamente nel browser. La funzionalità di autorizzazione si chiama _Modifica Web_ e l’impostazione del sito si chiama _Web authoring_. Questa sezione fa riferimento a qualsiasi azione di modifica o pubblicazione basata sul Web come _il Web authoring_. Per abilitare questa funzionalità, esistono diversi requisiti. - **Ruolo del sito utente**: l’utente deve avere l’appropriato ruolo di sito. - I Viewer non possono mai eseguire la Modifica Web. - Agli utenti Explorer può essere assegnata la funzionalità di modifica Web, ma non sono autorizzati a pubblicare. In sostanza, possono usare la modifica Web per rispondere a domande più profonde basate sui contenuti esistenti, ma non possono salvare le modifiche. - Gli utenti con ruolo Explorer (autorizzato a pubblicare) o Explorer amministratore sito possono pubblicare, ma possono utilizzare solo i dati già pubblicati sul sito. - Creator, Creator amministratore sito e Amministratore del server possono pubblicare e creare origini dati. - **Funzionalità di autorizzazione**: l’utente deve disporre delle necessarie funzionalità di autorizzazione in base alla funzionalità desiderata. #### Impostazioni delle capacità di autorizzazione richieste
Funzionalità desiderataRuolo del sito minimoIcona Modifica Web. Modifica WebIcona Scarica cartella di lavoro/Salva con nome. Scarica/Salva una copiaIcona Salva. Sovrascrivi (cartella di lavoro)Icona Salva. Pubblica (progetto)Icona Connetti. Connetti (origine dati)
Web authoring senza essere in grado di salvareExplorerIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni negate. NegaIcona di autorizzazioni negate. NegaFacoltativoIcona di autorizzazioni consentite. Consenti
Web authoring e salvataggio dei nuovi contenutiExplorer (autorizzato a pubblicare)Icona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni negate. NegaIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. Consenti
Web authoring e salva (sovrascrivi) contenutiExplorer (autorizzato a pubblicare)Icona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiIcona di autorizzazioni consentite. Consenti
Web authoring con nuovi dati e salva nuovi contenutiCreatorIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiFacoltativoFacoltativoIcona di autorizzazioni consentite. ConsentiFacoltativo
Facoltativo indica che questa funzionalità non viene coinvolta nella funzionalità desiderata ### Tableau Agent nelle dashboard Tableau Agent nelle dashboard consente agli utenti di sfruttare l’intelligenza artificiale per comprendere una dashboard pubblicata e porre domande più approfondite utilizzando il linguaggio naturale. Per abilitare questa funzionalità, esistono diversi requisiti. **Nota**: Tableau Agent nelle dashboard è attualmente in versione beta. Un amministratore del sito deve attivare la versione beta prima di procedere con la configurazione. - **Requisiti dell’edizione**: per utilizzare Tableau Agent nelle dashboard, devi aver effettuato l’accesso a un sito Tableau Cloud+. - **Impostazione del sito**: IA in Tableau deve essere attivato per l’intero sito Tableau. Consulta [Attivare l’intelligenza artificiale nel tuo sito Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm). Senza l’abilitazione di questa impostazione, nessun utente può utilizzare Tableau Agent, _neanche se dispone della funzionalità Accesso all’IA_. - **Ruolo sul sito utente**: a qualsiasi ruolo sul sito con licenza possono essere concesse le autorizzazioni necessarie per utilizzare Tableau Agent nelle dashboard. - **Funzionalità di autorizzazione**: a ogni utente devono essere state concesse le autorizzazioni **Accesso all’IA** e **Query sui dati completi** per ogni cartella di lavoro che desidera utilizzare con Tableau Agent. - Nota: Query sui dati completi non consente lo stesso accesso di Scarica dati completi e riguarda solo il contesto di un agente o di un’API. ### Accesso ai dati per le origini dati pubblicate di Tableau Le origini dati pubblicate su un sito Tableau possono avere l’autenticazione nativa e le autorizzazioni all’interno dell’ambiente Tableau. Quando l’origine dati viene pubblicata sul sito di Tableau, il publisher può scegliere come [impostare le credenziali per accedere ai dati pubblicati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/en-gb/publishing_sharing_authentication.htm#workbook-connections-to-tableau-data-sources), che si occupa di come vengono gestite le credenziali dell’origine dati (ad esempio richiedendo agli utenti di accedere a un database o di inserire le proprie credenziali per Fogli Google). Questa autenticazione è controllata da qualsiasi tecnologia che detiene i dati. Tale funzione può essere integrata quando l’origine dati viene pubblicata, oppure il publisher dell’origine dati può scegliere di richiedere all’utente le proprie credenziali per l’origine dati. Per ulteriori informazioni, consulta [Pubblicare un’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources.htm#publishing-steps). Esistono anche funzionalità dell’origine dati che permettono o negano agli utenti la possibilità di visualizzare (Visualizza) e connettersi all’origine dati pubblicata (Connetti) nel contesto di Tableau. Queste funzionalità sono impostate come qualsiasi altra autorizzazione in Tableau. Quando viene pubblicata una cartella di lavoro che utilizza un’origine dati pubblicata, l’autore può controllare come si comporta l’autenticazione di Tableau per chi utilizza la cartella di lavoro. L’autore imposta l’accesso della cartella di lavoro all’origine dati pubblicata, sia come Incorpora password (utilizzando l’accesso Connetti dell’autore all’origine dati) o Avvisa utenti (utilizzando l’accesso Connetti della persona che visualizza la cartella di lavoro), che può richiedere anche l’autenticazione dell’origine dati. - Quando la cartella di lavoro è impostata su **Incorpora password**, chiunque guardi la cartella di lavoro visualizza i dati in base all’accesso dell’autore all’origine dati. - Se la cartella di lavoro è impostata su **Avvisa utenti**, l’accesso controllato da Tableau viene controllato per l’origine dati. La persona che utilizza la cartella di lavoro deve disporre della funzionalità Connetti per l’origine dati pubblicata per visualizzare i dati. Se anche l’origine dati pubblicata è impostata su Avvisa utente, il viewer deve inserire le proprie credenziali per l’origine dati stessa.
Autenticazione della cartella di lavoro all’origine datiAutenticazione dell’origine dati ai datiModalità di valutazione dell’accesso ai dati per chi utilizza la cartella di lavoro
Incorpora passwordIncorpora passwordL’utente visualizza i dati come se fossero l’autore della cartella di lavoro
Incorpora passwordAvvisa utenteL’utente visualizza i dati come se fosse l’autore della cartella di lavoro. (All’autore viene richiesta l’autenticazione dell’origine dati, non all’utente.)
Avvisa utenteIncorpora passwordL’utente deve avere la propria funzionalità Connetti all’origine dati pubblicata
Avvisa utenteAvvisa utenteL’utente deve disporre della funzionalità Connetti all’origine dati pubblicata e vengono richieste le credenziali ai dati sottostanti
Tieni presente che questo si applica al consumo di una cartella di lavoro, non alla Modifica Web. Per la Modifica Web, l’utente deve disporre della propria funzionalità Connetti. Per informazioni sull’incorporamento delle password quando pubblichi contenuti Tableau, come un’origine dati o una cartella di lavoro, che usano una connessione virtuale, consulta [Connessioni virtuali](https://help.tableau.com/current/server/it-it/publishing_sharing_authentication.htm#virtual-connection-embedded-password) nella Guida di Tableau Server. ### Consentire ad altri utenti di aggiornare le estrazioni Agli utenti che dispongono del ruolo del sito Explorer (autorizzato a pubblicare) o superiore è possibile concedere la funzionalità Aggiorna estrazioni per cartelle di lavoro o origini dati. Con questa funzionalità gli utenti accedono alla stessa interfaccia del proprietario delle risorse per attivare un aggiornamento dell’estrazione. L’estrazione deve essere un’origine dati pubblicata o, se è locale rispetto a una cartella di lavoro, disporre di credenziali incorporate. Poiché gli aggiornamenti delle estrazioni possono richiedere molte risorse e potrebbero essere già pianificati, quando assegni la funzionalità di aggiornamento dell’estrazione, tieni presenti le seguenti procedure consigliate: - **Estrazioni utilizzate di rado**: concedi agli utenti la possibilità di aggiornare le estrazioni su richiesta e valuta la possibilità di disattivare gli aggiornamenti pianificati ridondanti o non necessari. - **Estrazioni utilizzate regolarmente**: valuta la possibilità di pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni e di limitare la funzionalità di aggiornamento delle estrazioni per gli aggiornamenti su richiesta. - Assegna la funzionalità di aggiornamento delle estrazioni come backup per evitare colli di bottiglia a seconda del proprietario delle risorse o degli amministratori, anziché concedere queste autorizzazioni in modo esteso. ### Spostare il contenuto Per spostare un elemento, apri il menu Azione (...) e fai clic su Sposta. Seleziona il nuovo progetto per l’elemento, quindi fai clic su Sposta risorse. Se Sposta non è disponibile o non sono presenti progetti di destinazione disponibili, verifica che siano soddisfatte le condizioni appropriate: - Gli amministratori possono sempre spostare risorse e progetti in qualsiasi posizione. - I responsabili di progetto e i proprietari dei progetti possono spostare risorse e progetti nidificati tra i loro progetti. - Tieni presente che i non amministratori non possono spostare i progetti per renderli progetti principali - Altri utenti possono spostare risorse solo se sono soddisfatti tutti e tre i seguenti requisiti: - Ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare). - Diritti di pubblicazione (funzionalità Vista e Pubblica) per il progetto di destinazione - Proprietario del contenuto, o, per le cartelle di lavoro e i flussi, avente la funzionalità Sposta. Quando sposta un database con le relative tabelle, l’utente deve disporre della funzionalità Sposta sia per il database _che_ per le relative tabelle. Per informazioni su come vengono gestite le autorizzazioni quando si spostano contenuti e progetti, consulta [Spostare progetti e contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_projects.htm#moveproject). ### Metriche (funzionalità ritirata con la versione 2024.2) > [!TIP] > > **Suggerimento:** le informazioni in questa sezione sono relative alla funzionalità Metriche legacy, che è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e in Tableau Server versione 2024.2. Per informazioni sulle autorizzazioni per le metriche di Tableau Pulse, consulta [Configurare il sito per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_set_up.htm#permissions). **Ritiro della funzionalità legacy Metriche** La funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Con Tableau Pulse abbiamo sviluppato un’esperienza migliorata per tenere traccia delle metriche e porre domande sui dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm) per conoscere la nuova esperienza e [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm) per informazioni sulla funzionalità ritirata. Le metriche vengono create dalle viste nelle cartelle di lavoro pubblicate. Un utente può creare metriche se: - Dispone di un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) - Dispone della funzionalità **Pubblica** per un progetto - Dispone della funzionalità **Crea/Aggiorna metrica** per la cartella di lavoro pertinente Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_create.htm) e [Configurazione per le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_admin.htm). Poiché le metriche sono risorse indipendenti, è importante tenere presente che le autorizzazioni per le metriche vengono gestite in modo indipendente dalla vista da cui sono state create. Questo è diverso dalle sottoscrizioni e dagli avvisi basati sui dati, in cui il contenuto dell’avviso o della sottoscrizione può essere visualizzato solo se l’utente dispone delle autorizzazioni corrette per la vista stessa. Anche se le funzionalità per le metriche sono semplici, la funzionalità **Visualizza** deve essere considerata con attenzione. Una cartella di lavoro con autorizzazioni limitate potrebbe essere la base per una metrica con autorizzazioni più aperte. Per proteggere i dati sensibili, puoi impedire la creazione di metriche per cartelle di lavoro specifiche. #### Le metriche mostrano i dati dalla prospettiva del relativo proprietario Quando crei una metrica, acquisisci la tua prospettiva dei dati dalla vista corrispondente. Ciò significa che tutti gli utenti che possono accedere alla metrica vedranno i dati come appaiono a te. Se i dati nella vista vengono filtrati in base alle tue credenziali, i dati visualizzati potrebbero essere diversi da quelli che vedono gli altri utenti quando accedono alla stessa vista. Limita la funzionalità Visualizza per la metrica se esporre la tua prospettiva dei dati può rappresentare un problema. ### Interpreta i dati Quando Interpreta i dati è disponibile, un utente può selezionare un indicatore in una vista e fare clic su Esegui Interpreta i dati nel menu del riquadro delle informazioni dell’indicatore. È necessario abilitare una combinazione di impostazioni per rendere disponibile Interpreta i dati in modalità di modifica e in modalità di visualizzazione. Requisiti per gli autori per eseguire Interpreta i dati o modificare le impostazioni di Interpreta i dati in modalità di modifica: - Impostazione del sito: Disponibilità di Interpreta i dati impostato su Abilita. Abilitato per impostazione predefinita. - Ruolo del sito: Creator, Explorer (autorizzato a pubblicare). - Autorizzazioni: funzionalità Esegui Interpreta i dati impostata su Consentito. Non specificato per impostazione predefinita. Se apri una cartella di lavoro (Tableau 2022.1 o versione precedente) che utilizzava questa autorizzazione in Tableau 2022.2 o versione successiva, devi reimpostare la funzionalità Esegui Interpreta i dati su Consentito. **Nota:** la funzionalità Scarica dati completi per un utente Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) determina se per l’utente è visibile l’opzione Visualizza dati completi nelle spiegazioni dei valori estremi. Per gli utenti Viewer la funzionalità Scarica dati completi viene sempre negata. Tuttavia, tutti gli utenti possono visualizzare i dettagli a livello di record quando il tipo di spiegazione Valori estremi è abilitato nelle impostazioni di Interpreta i dati. Requisiti per tutti gli utenti per eseguire Interpreta i dati in modalità di visualizzazione: - Impostazione del sito: Disponibilità di Interpreta i dati impostato su Abilita. Abilitato per impostazione predefinita. - Ruolo del sito: Creator, Explorer o Viewer - Autorizzazioni: funzionalità Esegui Interpreta i dati impostata su Consentito. Non specificato per impostazione predefinita. Se apri una cartella di lavoro (Tableau 2022.1 o versione precedente) che utilizzava questa autorizzazione in Tableau 2022.2 o versione successiva, dovrai reimpostare la funzionalità Esegui Interpreta i dati su Consentito. ### Mostrare o nascondere le schede dei fogli Nel contesto dei contenuti pubblicati, le schede dei fogli (anche denominate viste a schede) sono un concetto distinto dalle schede dei fogli in Tableau Desktop. Mostrare e nascondere le schede dei fogli in Tableau Desktop si riferisce al fatto di nascondere i fogli nell’ambiente di authoring. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire i fogli nelle dashboard e nelle storie](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/environ_workbooksandsheets_sheets_hideshow.htm). Mostrare e nascondere le schede dei fogli (attivazione o disattivazione delle viste a schede) per i contenuti pubblicati si riferisce allo spostamento in una cartella di lavoro pubblicata. Quando vengono mostrate le schede dei fogli, il contenuto pubblicato presenta delle schede di spostamento nella parte superiore di ogni vista. ![confronto della navigazione tra le viste con le viste a schede attivate e disattivate](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tabbedviews.png) Questa impostazione influisce anche sul funzionamento delle autorizzazioni e può avere implicazioni per la sicurezza (vedi la nota). **Nota:** è possibile avere la funzionalità Visualizza per una vista senza la funzionalità Visualizza per la cartella di lavoro o il progetto che la contiene. In genere, se un utente non dispone della funzionalità Visualizza per un progetto e una cartella di lavoro, non saprà che tali risorse esistono. Se tuttavia dispone della funzionalità Visualizza per una vista, un utente può essere in grado di vedere il nome del progetto e della cartella di lavoro quando esamina la vista, ad esempio nel percorso di navigazione. Si tratta di un comportamento previsto e accettato. #### Disattivare le viste a schede per consentire autorizzazioni indipendenti per le viste Sebbene non sia consigliabile come pratica generale, a volte può essere utile impostare le autorizzazioni sulle viste indipendentemente dalla cartella di lavoro che le contiene. A tale scopo, devono essere soddisfatte tre condizioni: 1. La cartella di lavoro deve essere pubblicata: non è possibile impostare le autorizzazioni di visualizzazione durante la pubblicazione. 2. La cartella di lavoro deve essere in un progetto personalizzabile. 3. La cartella di lavoro non può mostrare i fogli come schede (le viste a schede devono essere nascoste). Quando una cartella di lavoro mostra i fogli come schede, tutte le viste ereditano le autorizzazioni della cartella di lavoro e qualsiasi modifica delle autorizzazioni della cartella di lavoro influisce su tutte le sue viste. **Quando una cartella di lavoro in un progetto personalizzabile non mostra le viste a schede, tutte le viste ereditano le autorizzazioni della cartella di lavoro al momento della pubblicazione, ma tutte le modifiche successive alle regole di autorizzazione della cartella di lavoro** _non verranno ereditate dalle viste_**.** Modificando la configurazione dei fogli come schede su una cartella di lavoro pubblicata, si influisce anche sul modello di autorizzazione. Selezionando Mostra schede, tutte le autorizzazioni esistenti a livello di vista vengono sovrascritte e le autorizzazioni a livello di cartella di lavoro verranno ripristinate per tutte le viste. Selezionando Nascondi schede, la relazione tra la cartella di lavoro e le relative viste viene interrotta. - Per configurare i fogli come schede su una cartella di lavoro pubblicata, apri il menu Azioni (...) per la cartella di lavoro e seleziona **Viste a schede**. Scegli Mostra schede o Nascondi schede come desiderato. - Per configurare i fogli come schede durante la pubblicazione, fai riferimento a [Mostra fogli come schede](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_workbooks_howto.htm#show-sheets-as-tabs). - Per impostare autorizzazioni a livello di vista, consulta [Impostare le autorizzazioni per le risorse](#contentpermissions). > [!IMPORTANT] > > **Importante**: in un progetto personalizzabile, tutte le modifiche apportate alle autorizzazioni a livello di cartella di lavoro livello non verranno applicate se le schede dei fogli di spostamento sono nascoste (le viste a schede sono disattivate). Le modifiche delle autorizzazioni devono essere apportate nelle singole viste. ### Raccolte Per informazioni sulla gestione delle autorizzazioni nelle raccolte, fai riferimento a [Raccolte](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_projects.htm#collections). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autorizzazioni effettive Una regola di autorizzazione stabilisce chi è interessato dalla regola (un insieme di gruppi, un gruppo o un utente) e quali [Funzionalità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_capabilities.htm#Capabili) sono **consentite**, **negate** o **non specificate**. Anche se sembra semplice stabilire una regola di autorizzazione, potrebbe non essere chiaro stabilire se un utente dispone di una funzionalità a causa dell’appartenenza a gruppi multipli e dell’interazione dei ruoli del sito e della proprietà con le regole di autorizzazione. Più fattori sono valutati in un ordine specifico, ottenendo _autorizzazioni effettive_ su una parte del contenuto. > [!TIP] > > **Suggerimento**: per aiutare a rendere la configurazione il più semplice possibile, è consigliabile (1) impostare le regole di autorizzazione per i gruppi anziché per gli utenti, (2) gestire le autorizzazioni bloccate a livello di progetto anziché impostare le autorizzazioni sui singoli contenuti e (3) eliminare la regola di autorizzazione del gruppo Tutti gli utenti o impostare tutte le funzionalità su Nessuno. Una funzionalità è consentita per un utente se e solo se le seguenti tre condizioni sono soddisfatte: - La funzionalità rientra nell’ambito del ruolo del sito. - L’utente dispone della funzionalità: - in base a uno specifico scenario utente (ad esempio, essere il proprietario del contenuto o un responsabile di progetto oppure avere un ruolo di amministratore del sito) Oppure - perché ha ottenuto la funzionalità come utente Oppure - perché appartiene a un gruppo a cui è stata concessa la funzionalità e nessuna regola nega la funzionalità come utente o membro di un altro gruppo. - Non ci sono impostazioni di autorizzazioni contrastanti a un altro livello di contenuto che ha la precedenza. Qualsiasi altra situazione nega all’utente la funzionalità. Il passaggio del mouse su una funzionalità mostra informazioni che illustrano l’effettiva autorizzazione. Di seguito sono riportati alcuni esempi comuni dei motivi per cui le autorizzazioni effettive, ovvero le azioni che l’utente può eseguire o meno, possono risultare diverse da quanto stabilito da una determinata regola di autorizzazione: - Un utente potrebbe disporre di una funzionalità che gli viene negata in una regola di autorizzazione perché il ruolo del sito lo include (amministratori). - Un utente potrebbe disporre di una funzionalità che gli viene negata in una regola di autorizzazione perché il suo scenario utente lo permette (perché proprietario del contenuto oppure proprietario o responsabile di progetto). - Un utente potrebbe non disporre di una funzionalità che gli è consentita in una regola di autorizzazione perché il ruolo del sito non lo permette. - Un utente potrebbe non disporre di una funzionalità che gli è consentita in una regola di autorizzazione in quanto un gruppo in conflitto o una regola utente lo ha negato. - Un utente potrebbe non disporre di una funzionalità che gli è consentita in una regola di autorizzazione a un livello di contenuto (come una cartella di lavoro) perché un altro livello di contenuto lo nega (come una vista). ## Valutare le regole di autorizzazione Le autorizzazioni in Tableau sono restrittive. A meno che non venga concessa una funzionalità a un utente, gli viene negata l’autorizzazione. La seguente logica valuta se una funzionalità è consentita o negata per un individuo: ![Diagramma di flusso delle regole per la valutazione delle autorizzazioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_evalflow_basic.png) 1. **Ruolo del sito:** se un ruolo del sito non consente una funzionalità, l’utente viene negato. Se il ruolo dell’utente nel sito lo consente, vengono valutati specifici scenari utente. - Ad esempio, un ruolo del sito Viewer non può eseguire la modifica Web. Vedi [Funzionalità generali consentite per tutti i ruoli del sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm#site-role-capabilities-summary) per maggiori informazioni sulle operazioni eseguibili da ciascun ruolo del sito. 2. **Scenari utente specifici:**  - Se l’utente è un amministratore dispone di tutte le funzionalità su tutti i contenuti. - Se l’utente è proprietario di un progetto o responsabile di progetto, dispone di tutte le funzionalità su tutti i contenuti dei suoi progetti. - Se l’utente è il proprietario del contenuto, dispone di tutte le funzionalità\* sul suo contenuto. - Se questi scenari non si applicano all’utente, vengono valutate le regole utente. \* Eccezione: i proprietari dei contenuti non dispongono della funzionalità **Imposta autorizzazioni** nei progetti in cui le autorizzazioni sono bloccate. Solo gli amministratori, i proprietari del progetto e i responsabili di progetto possono impostare le regole di autorizzazione nei progetti bloccati. 3. **Regole utente:** se all’utente viene negata una funzionalità, questa viene negata. Se è consentita una funzionalità, è consentita. Se una funzionalità non è specificata, vengono valutate le regole di gruppo. 4. **Regole di gruppo:** se l’utente è membro di un _qualsiasi_ gruppo a cui è stata negata una funzionalità, questa viene negata. Se l’utente è membro di un gruppo a cui è consentita una funzionalità (e non di uno qualsiasi dei gruppi a cui viene negata tale funzionalità), questa viene consentita. - Vale a dire, se un utente è membro di due gruppi, e a uno è consentita una funzionalità mentre all’altro viene negata, la negazione ha la precedenza per quell’utente e tale funzionalità viene negata. 5. **Regole dell’insieme di gruppi:** se un utente è membro di un gruppo in un insieme di gruppi, una funzionalità verrà negata a qualsiasi gruppo incluso nell’insieme di gruppi a cui è negata la funzionalità. 6. Se non si applica nessuna delle condizioni di cui sopra, all’utente viene negata tale funzionalità. In pratica, ciò significa che le funzionalità lasciate come non specificate saranno negate. Un’autorizzazione definitiva ed effettiva di **Consentito** si verifica quindi in tre circostanze: - Consentito dal ruolo del sito (Amministratore del server, Creator amministratore sito, Explorer amministratore sito) - Consentito perché l’utente è il proprietario del contenuto, il proprietario del progetto o il responsabile di progetto - Consentito da una regola di gruppo, di insieme di gruppi o utente (e non negato da una regola di precedenza superiore) **Negato** avviene in tre circostanze: - Negato dal ruolo del sito - Negato da una regola (e non consentito da una regola di precedenza superiore) - Non concesso da nessuna regola ## Valutare le autorizzazioni impostate a livelli multipli Se Autorizzazioni risorse è impostato su Personalizzabile, è possibile configurare le regole di autorizzazione in più posizioni. Esistono regole specifiche che determinano quali autorizzazioni vengono applicate ai contenuti. - Se sono presenti progetti nidificati, le autorizzazioni impostate a livello figlio hanno la precedenza sulle autorizzazioni fissate a livello padre. - Le modifiche apportate alle autorizzazioni a livello di progetto non vengono applicate ai contenuti esistenti. - Se sono presenti autorizzazioni impostate sui contenuti (cartella di lavoro, origine dati o flusso) durante o dopo la pubblicazione, queste hanno la precedenza sulle regole impostate a livello di progetto. - Se una cartella di lavoro non mostra le schede dei fogli di spostamento, le modifiche apportate alle autorizzazioni a livello di cartella di lavoro _non_ verranno ereditate dalle viste e le modifiche alle autorizzazioni devono essere apportate nella vista. - Configurando la cartella di lavoro in modo che mostri le schede dei fogli di spostamento, le autorizzazioni esistenti a livello di vista verranno sovrascritte e sincronizzate con le autorizzazioni a livello di cartella di lavoro. Consulta [Mostrare o nascondere le schede dei fogli](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#sheettabs). ![Diagramma di flusso delle regole per la valutazione delle autorizzazioni con i progetti nidificati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_evalflow_total.png) Questa immagine mostra come le funzionalità sono valutate attraverso diversi livelli di contenuto. ## Autorizzazioni per le viste In una cartella di lavoro non contenuta in un progetto bloccato e che non visualizza i fogli come schede per la navigazione, le viste (fogli, dashboard e storie) ereditano le autorizzazioni della cartella di lavoro alla pubblicazione, ma tutte le modifiche alle regole di autorizzazione devono essere apportate nelle singole viste. Le funzionalità Vista sono le stesse di quelle delle cartelle di lavoro, ad eccezione di **Sovrascrivi**, **Scarica cartella di lavoro/Salva una copia** e **Sposta**, che sono disponibili solo a livello di cartella di lavoro. È consigliabile mostrare le schede dei fogli di navigazione quando possibile, in modo che le viste continuino a ereditare le autorizzazioni dalla cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Mostrare o nascondere le schede dei fogli](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#sheettabs). ## Autorizzazioni effettive e accesso su richiesta Quando l’accesso su richiesta è abilitato per un gruppo, vedrai un avviso inline. L’accesso su richiesta indica che, quando le autorizzazioni per i contenuti di Tableau dipendono dal gruppo, potrebbero esistere utenti di cui non è stato effettuato il provisioning nel sito che possono accedere al contenuto. Gli utenti che potrebbero accedere al contenuto non sono sottoposti a provisioning nel sito e non dispongono di autorizzazioni effettive. Di conseguenza, questi utenti non sono elencati nell’area Autorizzazioni effettive. Per ulteriori informazioni, consulta [Accesso su richiesta tramite app connesse con trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_direct.htm#ondemand) o [Accesso su richiesta tramite app connesse con trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_eas.htm#ondemand). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Autorizzazioni, ruoli del sito e licenze Per l’aggiunta di un utente a Tableau Cloud, è necessaria una licenza disponibile. Gli utenti possono anche essere aggiunti come senza licenza e configurati in modo da utilizzare una licenza solo quando eseguono l’accesso per la prima volta. Per maggiori informazioni, consulta [Concedi licenza all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/grant_role.htm). Per ogni sito a cui appartiene, l’utente dispone esattamente di un ruolo del sito, limitato dalla sua licenza. Un utente dispone delle autorizzazioni per il contenuto del sito, limitate da ciò che è consentito dal ruolo del sito. Le licenze e i ruoli del sito si applicano agli utenti. Le funzionalità di autorizzazione si applicano ai contenuti. Le **licenze** sono assegnate a un utente quando viene creato (o esegue l’accesso per la prima volta) sul sito di Tableau Server o Tableau Cloud. Gli utenti hanno una licenza come **Creator**, **Explorer** o **Viewer**. - I livelli di licenza vengono consumati in base al _ruolo del sito_ massimo che un utente può avere sul server. - I ruoli del sito Creator/amministratore di siti e Creator utilizzano una licenza Creator. - I ruoli del sito Explorer amministratore sito, Explorer (autorizzato a pubblicare) ed Explorer utilizzano almeno una licenza Explorer. - Il ruolo del sito Viewer utilizza almeno una licenza Viewer. - Un utente senza licenza può essere presente sul sito, ma non può accedere, a meno che non sia stato aggiunto con l’opzione Concedi ruolo all’accesso. - In Tableau Cloud un utente consuma una sola licenza per tenant, anche se è membro di più siti. Se un utente è membro di più siti, il livello di licenza è determinato dal ruolo sul sito più alto. Ad esempio, se un utente dispone di un ruolo sul sito Creator per un sito e un ruolo sul sito Viewer per altri due, utilizza una licenza Creator. Per ulteriori informazioni su come vengono gestiti le licenze e i limiti dei ruoli sul sito in Tableau Cloud Manager, consulta [Gestire i limiti dei ruoli sul sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_site_role_limit.htm). **I ruoli del sito** sono assegnati a un utente per ogni sito di cui è un membro. - I ruoli del sito determinano la funzionalità massima che un utente può avere su quel sito. (Ad esempio, un utente con un ruolo di Viewer non sarà mai in grado di scaricare un’origine dati anche se tale funzionalità viene esplicitamente concessa su una specifica origine dati). - I ruoli del sito non garantiscono intrinsecamente alcuna funzionalità di per sé, con l’eccezione dei ruoli di amministratore del sito. Gli amministratori hanno sempre tutte le funzionalità applicabili al loro livello di licenza. Le **autorizzazioni** consistono in _funzionalità_, come la possibilità di salvare in un progetto, modificare una cartella di lavoro sul Web, connettersi a un’origine dati e così via. Si applicano a gruppi o utenti su un contenuto specifico (progetto, origine dati, cartella di lavoro, vista o flusso). Per maggiori informazioni, consulta [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_capabilities.htm). - Le funzionalità di autorizzazione non sono concesse a un gruppo o a un utente nel vuoto, ma piuttosto nel contesto dei contenuti. Un utente può disporre di funzionalità diverse per le diverse risorse del contenuto. - Le autorizzazioni sono valutate in base all’interazione tra il ruolo del sito di un utente e le regole di autorizzazione per quell’utente o per i gruppi di cui sono membri. - Alcune azioni come il Web authoring potrebbero richiedere combinazioni di funzionalità. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazioni delle autorizzazioni per scenari specifici](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#Permissi). ## Ruoli del sito e relative funzionalità massime Queste tabelle indicano quali funzionalità sono disponibili per un ruolo del sito. Possono esistere altri modi con cui un utente con un ruolo del sito può eseguire un’azione simile. Ad esempio, sebbene non sia possibile assegnare agli utenti Viewer la funzionalità Condividi personalizzato per rendere visibili le proprie viste personalizzate ad altri utenti nella cartella di lavoro, gli utenti Viewer possono condividere le viste personalizzate copiando l’URL della vista. Vedi [Funzionalità generali consentite per tutti i ruoli del sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm#site-role-capabilities-summary) per maggiori informazioni sulle operazioni eseguibili da ciascun ruolo del sito. Per maggiori informazioni Informazioni su ciascuna funzionalità, consulta [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_capabilities.htm). ### Progetti
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Salva. PubblicaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Cartelle di lavoro
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona del filtro. FiltroIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Visualizza commenti. Visualizza commentiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Aggiungi commenti. Aggiungi commentiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Scarica dati completi. Scarica immagine/PDFIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Scarica dati di riepilogo. Scarica dati di riepilogoIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Interpreta i dati. Esegui Interpreta i dati †Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Condividi personalizzato. Condividi personalizzatoIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Scarica dati completi. Scarica dati completiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Modifica Web. Modifica WebIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Query sui dati completi. Query sui dati completi ‡Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Scarica cartella di lavoro/Salva con nome. Scarica cartella di lavoro/Salva una copiaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Accesso all’IAIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Sposta. Accesso all’APIIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Crea/aggiorna metriche §Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.

Icona della funzionalità di autorizzazione all’aggiornamento dell’estrazione Aggiornare le estrazioni

Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
† Interpreta i dati può essere controllato nelle impostazioni del sito e in una cartella di lavoro utilizzando la funzionalità Esegui Interpreta i dati. La disponibilità di Interpreta i dati in modalità di visualizzazione è controllata in una cartella di lavoro tramite la finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati. ‡ L’autorizzazione Query sui dati completi (FDQ) possono essere concesse a tutti i ruoli sul sito. Funziona con Accesso all’API o Accesso all’IA per concedere a tali strumenti la possibilità di eseguire query sui dati completi. FDQ non è la stessa cosa di Scarica dati completi. § Prima di Tableau 2021.3, la funzionalità Crea/aggiorna metriche era controllata dalla funzionalità Scarica dati completi. ### Origini dati
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Connetti. ConnettiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Scarica origine dati. Scarica origine datiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Crea definizioni di metrica Crea definizioni di metricaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona della funzionalità di autorizzazione all’aggiornamento dell’estrazione Aggiornare le estrazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Ruoli dati
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Flussi Per eseguire i flussi in base a una pianificazione, è necessario disporre di una licenza Data Management. Per informazioni sulla configurazione delle impostazioni dei flussi, consulta [Creare e interagire con i flussi sul Web](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_flows.htm). Gli utenti con licenza Explorer (autorizzato a pubblicare) possono eseguire flussi in Tableau Server e Tableau Cloud. A partire dalla versione 2020.4, gli utenti con licenza Explorer non possono eseguire flussi, neanche se l’amministratore concede loro le autorizzazioni Esegui flusso.
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Scarica origine dati. Scarica flussoIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Modifica Web. Modifica WebIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Connetti. Esegui flussiIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Lenti di Chiedilo ai dati
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Metriche (funzionalità ritirata con la versione 2024.2) > [!TIP] > > **Suggerimento:** le informazioni in questa sezione sono relative alla funzionalità Metriche legacy, che è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e in Tableau Server versione 2024.2. Per informazioni sulle autorizzazioni per le metriche di Tableau Pulse, consulta [Configurare il sito per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_set_up.htm#permissions). **Ritiro della funzionalità legacy Metriche** La funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Con Tableau Pulse abbiamo sviluppato un’esperienza migliorata per tenere traccia delle metriche e porre domande sui dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm) per conoscere la nuova esperienza e [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm) per informazioni sulla funzionalità ritirata.
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
### Raccolte
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
### Connessioni virtuali Le connessioni virtuali richiedono una licenza di Data Management. Consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_overview.htm) per i dettagli.
FunzionalitàCreatorExplorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerViewer
Icona Vista. VistaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.
Icona Connetti. ConnettiIcona di autorizzazioni consentite.******
Icona Salva. SovrascriviIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Sposta. SpostaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.*Icona di autorizzazioni negate.
Icona Elimina. EliminaIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioniIcona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni consentite.Icona di autorizzazioni negate.Icona di autorizzazioni negate.
\*Anche se al ruolo Explorer può essere assegnata la funzionalità Sposta, non può disporre della funzionalità Pubblica su un progetto e pertanto non può spostare i contenuti in alcuna posizione. La funzionalità Sposta non dovrebbe quindi essere considerata possibile per i ruoli del sito Explorer. \*\* Sebbene al ruolo Explorer (autorizzato a pubblicare) possa essere assegnata la funzionalità **Connetti** per le connessioni virtuali, la possibilità di creare una nuova origine dati di qualsiasi tipo, comprese le connessioni virtuali, è disponibile solo per gli utenti con ruolo del sito Creator. Allo stesso modo, gli utenti con ruolo Explorer e Viewer non possono accedere all’interfaccia utente per connettersi a origini dati nuove o esistenti. La funzionalità **Connetti** deve essere considerata possibile solo per il ruolo Creator. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Avviare manualmente un’attività di aggiornamento È possibile aggiornare le estrazioni di dati ospitati con la maggior parte dei provider di dati cloud direttamente in Tableau Cloud. È possibile eseguire un aggiornamento da Tableau Bridge per le origini dati impostate. Se un’origine dati prevede aggiornamenti pianificati, l’esecuzione di un aggiornamento manuale non influisce sulla pianificazione. ## Eseguire un aggiornamento su Tableau Cloud 1. Accedi al sito Tableau Cloud su cui è stata pubblicata l’origine dati. 2. Nella pagina Origini dati, seleziona l’icona Altre azioni (…) accanto all’origine dati che desideri aggiornare e quindi seleziona Aggiorna estrazioni ora dal menu. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_source_refresh_manual_221x707.png) 3. In Aggiorna estrazioni ora, fai clic su Aggiornamento incrementale o su Aggiornamento completo. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_source_refresh_now_617x132.png) Aggiornamento incrementale Questa opzione recupera e aggiunge all’estrazione solo i nuovi dati, riducendo il tempo di download. Aggiornamento completo Questa opzione ricostruisce da zero l’intera estrazione dati, operazione che può richiedere più tempo e risultare costosa per il database. **Nota:** per le origini dati che hanno aggiornamenti pianificati, gli amministratori del sito possono avviare un aggiornamento anche dal menu Azioni della pagina Attività > Aggiornamenti estrazioni. ## Eseguire un aggiornamento nel client Tableau Bridge Apri Tableau Bridge dalla barra delle applicazioni di Windows e seleziona l’icona Esegui ora (![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_sync_runnow_icon.png)) per l’origine dati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Azioni URL Un’azione URL è un collegamento ipertestuale che punta a una pagina Web, a un file o ad un’altra risorsa basata sul Web all’esterno di Tableau. Puoi utilizzare le azioni URL per creare un messaggio e-mail o collegamenti a ulteriori informazioni sui dati. Per personalizzare i collegamenti in base ai dati, è possibile immettere automaticamente i valori dei campi come parametri negli URL. > [!TIP] > > **Suggerimento:** le azioni URL possono inoltre aprirsi in un oggetto pagina web in una dashboard. Per ulteriori informazioni, vedi [Azioni e dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_dashboards.htm). ![Un’azione URL viene eseguita da un menu delle informazioni. Il collegamento riflette il nome dell’azione, non l’URL di destinazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/urlaction_tooltip.png) Un’azione URL viene eseguita da un menu delle informazioni. Il collegamento riflette il nome dell’azione, non l’URL di destinazione. ## Aprire una pagina Web con un’azione URL 1. In un foglio di lavoro seleziona Foglio di lavoro > Azioni. Da una dashboard seleziona Dashboard > Azioni. 2. Nella finestra di dialogo Azioni, fai clic su Aggiungi azione e seleziona Vai a URL. 3. Nella finestra di dialogo successiva, immetti un nome per l’azione. Per immettere variabili di campo nel nome, fai clic sul menu Inserisci a destra della casella Nome. **Nota:** assegna un nome descrittivo all’azione, perché nelle informazioni il testo del collegamento riflette tale nome, non l’URL. Ad esempio, per il collegamento di ulteriori dettagli sul prodotto, un nome efficace potrebbe essere "Mostra più dettagli". 4. Utilizza l’elenco a discesa per selezionare un foglio di origine o un’origine dati. Se selezioni un’origine dati o una dashboard, puoi selezionare i singoli fogli al suo interno. ![Menu per la scelta di fogli di origine e la selezione di un’azione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/urlaction3.png) 5. Seleziona in che modo gli utenti eseguiranno l’azione.
Se scegli questa opzione...L’azione viene eseguita quando l’utente...
Passa il puntatorePassa il puntatore del mouse su un indicatore nella vista. Questa opzione è ideale per le azioni di evidenziazione all’interno di una dashboard.
SelezionaFa clic su un indicatore nella vista. Questa opzione funziona correttamente per tutti i tipi di azioni.
MenuFa clic con il pulsante destro (Control-clic su Mac) su un indicatore selezionato nella vista, quindi fa clic su un’opzione in un menu delle informazioni. Questa opzione è particolarmente adatta per le azioni URL.
6. Per Destinazione URL, specificare dove aprirai il collegamento: - **Nuova scheda se non esiste un oggetto pagina Web**: garantisce che l’URL si apra in un browser nei fogli privi di oggetti pagina Web. Questa è una buona scelta quando i fogli di origine sono impostati su Tutti o su un’origine dati. - **Nuova scheda del browser**: l’URL viene aperto nel browser predefinito. - **Oggetto pagina Web** (disponibile solo per le dashboard con oggetti Pagina Web): l’URL viene aperto nell’oggetto pagina Web selezionato. ![tre pulsanti di opzione per l’URL di destinazione: una nuova scheda se non esiste nessun oggetto di pagina web, nuova scheda del browser e oggetto pagina web. Sotto l’opzione oggetto pagina web è presente una casella a discesa per selezionare l’oggetto pagina web](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/urlaction-webpageobject.jpg) **Nota**: per le opzioni relative a una nuova scheda, la prima volta che si esegue l’azione si apre una nuova scheda. In seguito l’azione si aprirà nella stessa scheda anziché aprire altre schede. 7. Immettere un URL - L’URL deve iniziare con uno dei seguenti prefissi: `http`, `https`, `ftp`, `mailto`, `news`, `gopher`, `tsc`, `tsl`, `sms` o `tel` **Nota**: se non viene immesso alcun prefisso, `http://` viene automaticamente aggiunto all’inizio e l’azione URL funzionerà in Tableau Desktop. Tuttavia, se in Tableau Server o Tableau Cloud viene pubblicata un’azione URL senza prefisso, nel browser non funzionerà. Fornisci sempre un URL completamente qualificato se la dashboard verrà pubblicata. **Nota**: puoi specificare un indirizzo FTP solo se la dashboard non contiene un oggetto web. Se è presente un oggetto Web, l’indirizzo FTP non verrà caricato. - Tableau Desktop supporta anche percorsi locali come `C:\Example folder\example.txt`, nonché azioni URL sul file. - Per immettere valori di campo e di filtro come valori dinamici nell’URL, fai clic sul menu Inserisci a destra dell’URL. Tieni presente che qualsiasi campo fornito come riferimento deve essere usato nella vista. Per informazioni dettagliate, consulta [Utilizzo di valori di campo e di filtro negli URL](#Using). ![Modulo per l’aggiunta di un’azione URL con un esempio con collegamento ipertestuale.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/urlaction5.png) Sotto l’URL inserito è presente un esempio con un collegamento ipertestuale su cui puoi fare clic per eseguire un test. 8. (Facoltativo) Nella sezione Valori dei dati seleziona una delle seguenti opzioni: - **Codifica i valori dei dati non supportati dagli URL**: seleziona questa opzione se i dati contengono valori con caratteri non consentiti dai browser negli URL. Ad esempio, se uno dei valori di dati contiene una e commerciale, come “Vendite & Finanza”, la e commerciale deve essere tradotta in caratteri comprensibili dal browser. - **Consenti valori multipli tramite parametri URL**: seleziona questa opzione se desideri collegarti a una pagina Web in grado di ricevere elenchi di valori tramite parametri nell’URL. Ad esempio, supponiamo di aver selezionato diversi prodotti in una vista e di voler vedere i dettagli di ciascun prodotto ospitati su una pagina web. Se il server può caricare più dettagli del prodotto in base a un elenco di identificatori (ID prodotto o nome prodotto), puoi utilizzare la selezione multipla per inviare l’elenco di identificatori come parametri. Quando consenti più valori, devi definire anche il delimitatore delle voci, ovvero il carattere di escape delimitatore che separa ciascun elemento nell’elenco (ad esempio, una virgola). Devi inoltre definire il Delimitatore di Escape, utilizzato se il carattere delimitatore viene usato in un valore di dati. ## Creare un’e-mail con un’azione URL 1. In un foglio di lavoro seleziona Foglio di lavoro > Azioni. Da una dashboard seleziona Dashboard > Azioni. 2. Nella finestra di dialogo Azioni fai clic su **Aggiungi azione** e seleziona **Vai a URL**. 3. Dall’elenco a discesa Fogli di origine, seleziona il foglio contenente il campo con gli indirizzi e-mail a cui desideri inviare i messaggi. 4. Nella casella URL esegui queste operazioni: - Digita **mailto:** e fai clic sul menu Inserisci a destra per selezionare il campo dati che contiene gli indirizzi e-mail. - Digita **?subject=** e immetti il testo per la riga dell’oggetto. - Digita **&body=** e fai clic sul menu Inserisci per selezionare i campi di informazioni che desideri includere nel corpo dell’e-mail. Nell’esempio seguente, il campo "E-mail" contiene gli indirizzi e-mail, l’oggetto è "Informazioni sulla città" e il testo del corpo dell’e-mail è costituito dai dati sulla città e sullo stato associati all’indirizzo e-mail. ![ ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/UsingActionEmail_BodyText.png): 5. (Facoltativo) Visualizza i dati della cartella di lavoro nel corpo del messaggio e-mail come elenco verticale anziché nell’elenco orizzontale predefinito. Ad esempio, supponiamo di avere un elenco orizzontale di città, come Chicago, Parigi, Barcellona, che preferiresti visualizzare in verticale, in questo modo: Chicago Parigi Barcellona Per creare l’elenco verticale, nella sezione Valori dei dati esegui le operazioni seguenti: - Deseleziona **Codifica i valori dei dati non supportati dagli URL** - Seleziona **Consenti valori multipli tramite parametri URL**. - Digita **%0a** nella casella di testo **Delimitatore valori** per aggiungere interruzioni di riga tra ogni elemento nell’elenco. Questi sono i caratteri con codifica URL per un’interruzione di riga. ## Utilizzo di valori di campo e di filtro negli URL Quando gli utenti attivano azioni URL da indicatori selezionati, Tableau può inviare valori di campo, di filtro e di parametro come variabili nell’URL. Ad esempio, se un’azione URL esegue il collegamento a un sito Web di mapping, puoi inserire il campo dell’indirizzo per aprire automaticamente l’indirizzo attualmente selezionato nel sito Web. 1. Inizia a digitare l’URL del collegamento nella finestra di dialogo Modifica azione URL. 2. Posiziona il cursore nel punto in cui desideri inserire un campo, un parametro o un valore del filtro. 3. Fai clic sul menu Inserisci a destra della casella di testo e seleziona il campo, il parametro o il filtro che desideri inserire. La variabile viene visualizzata tra parentesi angolari. Puoi continuare ad aggiungere tutte le variabili necessarie. **Nota:** qualsiasi campo fornito come riferimento deve essere usato nella vista. In caso contrario, il collegamento non verrà visualizzato nella vista, anche se funziona quando si fa clic su Verifica collegamento. ![Finestra con campi per l’aggiunta di una nuova azione URL.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/parameter1.png) ### Inclusione di campi aggregati L’elenco dei campi disponibili include solo i campi non aggregati. Per utilizzare i valori di campi aggregati come parametri di collegamento, crea innanzitutto un campo calcolato correlato e aggiungi tale campo alla vista. Se il campo calcolato non è necessario nella vista, trascinalo su Dettagli nella scheda Indicatori. ### Inserimento di valori di parametro Quando si inseriscono valori di parametro, per impostazione predefinita le azioni URL inviano il valore Visualizza come. Per inviare il valore effettivo, aggiungi i caratteri `~na` dopo il nome del parametro. Supponiamo ad esempio di avere un parametro che include indirizzi IP, con stringhe Valore effettivo come 10.1.1.195 e stringhe Visualizza come con valori più descrittivi, come `Computer A (10.1.1.195)`. Per inviare il valore effettivo, è necessario modificare il parametro nell’URL nel modo seguente: `http:///page.htm`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Blocchi di risorse I blocchi di risorse sono unità di capacità di calcolo in Tableau Cloud.I blocchi di risorse eseguono i flussi di Tableau Prep Conductor.Ogni blocco di risorse può eseguire un flusso alla volta in modo che il numero di flussi che è possibile eseguire contemporaneamente sia uguale al numero di blocchi di risorse di cui disponi. Per impostazione predefinita, ricevi un blocco di risorse per ciascun sito.Un blocco di risorse equivale a un [processo di flussi simultanei](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity.htm#flows).Per acquistare altri blocchi di risorse e ottenere capacità aggiuntiva per processi di flussi simultanei, contatta il responsabile del tuo account Tableau. In alternativa, per ulteriori informazioni, visita la pagina dei [prezzi](https://www.tableau.com/it-it/pricing/teams-orgs) di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Campi analizzati in Interpreta i dati Interpreta i dati esegue un’analisi statistica su una dashboard o un foglio per individuare indicatori che sono outlier oppure in modo specifico su un indicatore selezionato. L’analisi prende in considerazione anche gli eventuali punti dati correlati dell’origine dati che non sono rappresentati nella vista corrente. Interpreta i dati potrebbe non includere tutte le colonne dell’origine dati nell’analisi. In molti casi, alcuni tipi di campi saranno automaticamente esclusi dall’analisi. Per maggiori informazioni, consulta [Campi esclusi per impostazione predefinita](#DefaultExcFields). ![Campi analizzati nella vista Interpreta i dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_viewfields.gif) **Nota**: le dimensioni con più di 500 valori univoci non verranno prese in considerazione per l’analisi (a meno che non sia consentito dall’autore in Impostazioni di Interpreta i dati). Tutti gli utenti possono visualizzare informazioni su quali campi sono inclusi o esclusi nell’analisi corrente. Gli utenti Creator ed Explorer che dispongono delle autorizzazioni di modifica possono modificare i campi utilizzati da Interpreta i dati per l’analisi statistica. ## Visualizzare i campi analizzati da Interpreta i dati Quando espandi una spiegazione per una misura che contribuisce al valore dell’indicatore, nella parte inferiore del riquadro Guida ai dati viene visualizzato un collegamento che indica il numero di campi considerati nell’analisi. ![Dettagli di Interpreta i dati con un collegamento per visualizzare 14 dei 23 campi rilevanti per il valore della somma più elevato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_fieldslink.png) Fai clic sul collegamento per visualizzare l’elenco dei campi inclusi o esclusi nell’analisi statistica corrente. Quando un’origine dati contiene più di 1.000 dimensioni o misure non visualizzate, potresti vedere un avviso che richiede se considerare più campi in Interpreta i dati. Fai clic su Interpreta tutto per eseguire un’analisi che includa più campi. Il completamento dell’analisi potrebbe richiedere più tempo. #### Per visualizzare i campi utilizzati da Interpreta i dati per l’analisi statistica 1. [Eseguire Interpreta i dati su una dashboard, un foglio o un indicatore](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_basics.htm#RunExD). 2. Nel riquadro Guida ai dati, in **Contribuiscono al valore di**, fai clic sul nome di una misura. ![Dettagli di Interpreta i dati relativi a un indicatore analizzato, con il testo evidenziato che descrive un valore della somma della distanza percorsa superiore al previsto, pari a 8.800.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_viewfields1.png) 3. Fai clic sul collegamento del _numero di campi_ nella parte inferiore dell’area di lavoro. ![Dettagli di Interpreta i dati relativi a un indicatore analizzato, con il testo evidenziato che indica “12 di 23 campi”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_viewfields2.png) ## Modificare i campi utilizzati per l’analisi statistica Gli utenti Creator ed Explorer che dispongono delle autorizzazioni di modifica possono selezionare i campi da includere o escludere nell’analisi statistica nella scheda Campi della finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati. ![Finestra Impostazioni di Interpreta i dati che fornisce informazioni sulle impostazioni dei dati, inclusi campi e tipi di dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_settings.png) Quando un’origine dati contiene dimensioni con un numero elevato di valori univoci (fino a 500), tali campi non verranno considerati per l’analisi. #### Per modificare i campi utilizzati da Interpreta i dati per l’analisi statistica Le impostazioni per i campi analizzati vengono applicate a livello di origine dati. 1. Esegui Interpreta i dati su un indicatore durante la modifica di una vista. 2. Fai clic sull’icona delle impostazioni nella parte inferiore del riquadro Guida ai dati. In alternativa, fai clic sul pulsante Modifica nella vista Campi analizzati ([come aprire i campi analizzati](#ViewAnalyzed)). ![Pulsante Modifica nel riquadro Campi analizzati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_editfields.png) 3. Nella finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati fai clic sulla scheda Campi. 4. Fai clic sulla freccia a discesa accanto al nome di un campo, seleziona Automatico o Non includere mai, quindi fai clic su OK. Tieni presente che i campi devono contenere meno di 500 valori univoci per essere inclusi nell’analisi. ![Finestra Impostazioni di Interpreta i dati con una misura selezionata e il menu a discesa espanso per visualizzare le opzioni per includere o escludere il campo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_excludefield.png) ## Campi esclusi per impostazione predefinita
Campi esclusi per impostazione predefinitaMotivi per l’esclusione

Tutte le misure non visualizzate quando sono presenti più di 1.000 misure nell’origine dati.

Tutte le dimensioni non visualizzate quando sono presenti più di 1.000 dimensioni nell’origine dati.

L’elaborazione delle spiegazioni per più di 1.000 misure o dimensioni non visualizzate può richiedere più tempo, talvolta diversi minuti. Questi campi sono esclusi per impostazione predefinita durante l’analisi iniziale, ma puoi scegliere di includerli per ulteriori analisi.

In questa situazione, potresti vedere un avviso che richiede se considerare più campi in Interpreta i dati. Fai clic sul collegamento nell’avviso per ottenere ulteriori informazioni. Fai clic su Interpreta tutto per eseguire un’analisi che includa più campi.

Campi che utilizzano la geometria, la latitudine o la longitudineLa geometria, la latitudine o la longitudine da sole non possono mai essere spiegazioni. È molto probabile che una spiegazione che coinvolga la latitudine o la longitudine sia dovuta a una correlazione spuria e non rappresenti una probabile spiegazione.
Dimensioni con una cardinalità elevata (dimensioni con più di 500 membri)

L’elaborazione delle dimensioni con una cardinalità elevata richiede più tempo. Le dimensioni con più di 500 valori univoci non verranno considerate per l’analisi.

Gruppi, raggruppamenti o insiemiAttualmente non sono supportati.
Calcoli tabellaNon è possibile eseguire l’analisi dei calcoli tabella quando sono a un livello di dettaglio diverso da quello della vista.
Misure non visualizzate per cui non è possibile calcolare una mediaLe misure non visualizzate per cui non è possibile calcolare una media includono le misure che sono campi calcolati in cui l’espressione di calcolo include aggregazioni (visualizzate come campi AGG() quando vengono aggiunte al foglio).
Misure distinte e dimensioni continueAttualmente non sono supportati.
Campi nascostiNon disponibili.
Campi calcolati con erroriNessun valore presente da analizzare.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Capacità del sito Bridge Un sito ha un limite di archiviazione di 1 TB per le cartelle di lavoro e le estrazioni. Capacità aggiuntiva è disponibile con le edizioni non standard o con un add-on. Una singola cartella di lavoro o origine dati (live o estrazione) pubblicata sul sito può avere una dimensione massima ottimale di 25 GB. Tableau Bridge può influire sulla capacità del sito. - Le estrazioni generate da Tableau Bridge influiscono sulla capacità di archiviazione del sito. - Anche le connessioni virtuali e le origini dati incorporate estratte tramite Bridge influiscono sulla capacità del sito. Questo perché i dati vengono elaborati tramite la gestione componenti in background di Tableau Cloud.
 Tipo di capacitàImpatto di Bridge sulla capacità del sito?
   
ArchiviazioneSito

Sì (estrazioni), consulta Archiviazione.

Singola cartella di lavoro, origine dati pubblicata o dimensione del flusso

Sì, consulta Archiviazione.

   
Estrazione di origini dati pubblicate con BridgeAggiornamenti giornalieriNo
Aggiornamenti simultanei

No

Tempo di esecuzione per un singolo aggiornamentoNo
   
Connessioni virtuali e origini dati incorporate con BridgeAggiornamenti giornalieriSì, consulta Estrazioni: processi giornalieri, runtime e utilizzo della memoria.
Aggiornamenti simultaneiSì, consulta Concorrenza delle estrazioni.
Tempo di esecuzione per un singolo aggiornamentoSì, consulta Estrazioni: processi giornalieri, runtime e utilizzo della memoria.
   
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Capacità di Tableau Cloud Il sito Tableau Cloud è fornito della capacità necessaria per supportare tutte le esigenze di analisi degli utenti.Con l’introduzione delle funzionalità di gestione della capacità nel maggio 2026 (Tableau 2026.1), gli amministratori cloud hanno maggiore visibilità e controllo sull’allocazione di questa capacità tra i siti in un tenant. **Note:** - Le informazioni sulla capacità trattate in questo argomento si applicano ai siti nel tenant di Tableau Cloud Manager (TCM).Il tenant è il livello amministrativo di livello più alto in cui gli amministratori cloud gestiscono la distribuzione di Tableau Cloud della propria organizzazione.A seconda dell’edizione di Tableau, TCM può includere fino a 3 siti per impostazione predefinita.Il numero di siti aumenta con i diversi tipi di edizione: fino a 10 siti con l’edizione [Enterprise](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_tab_enterprise_features.htm) e un massimo di 50 con l’edizione [Cloud+](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_tab_cloud_plus_features.htm) o [Tableau+](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_tab_plus_features.htm).Tuttavia, se non c’è capacità disponibile, potresti non essere in grado di creare il numero massimo di siti consentito. - La capacità di licenza è gestita a livello di tenant e può essere allocata ai siti dagli amministratori cloud utilizzando i limiti del ruolo sul sito.Per maggiori informazioni, consulta [Gestire i limiti dei ruoli sul sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_site_role_limit.htm). ## Riepilogo della capacità Nella tabella seguente sono riepilogati i limiti di capacità per il sito in base alla funzionalità.Puoi ottenere maggiori informazioni sulla capacità tramite le aree di funzionalità elencate nella tabella che segue. **Importante:** i limiti di capacità specifici per i siti in TCM sono soggetti a modifiche man mano che la nostra infrastruttura evolve. #### Note aggiuntive - **Edizione e licenza:** diverse capacità vengono calcolate in base all’edizione di Tableau Cloud e al numero di licenze Creator e, se applicabile, vengono annotate. - **Componente aggiuntivo Advanced Management add-on:** a partire dal 16 settembre 2024, Advanced Management non sarà più disponibile come opzione aggiuntiva indipendente.Se il sito è stato precedentemente concesso in licenza con il componente aggiuntivo Advanced Management, la capacità del sito o del tenant è equivalente alla capacità di Tableau+ o l’edizione Enterprise, se non diversamente specificato.
Area di funzionalitàTipo di capacitàLimite capacitàConfigurabile in TCMMaggiori informazioni
     
ArchiviazioneArchiviazione per il sitoStandard: 1 TB per sito

Enterprise, Cloud+, Tableau+: 5 TB per sito

NoArchiviazione
Data management: fino a 5 TB per sitoNoInformazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Cloud
Singola cartella di lavoro, origine dati pubblicata o dimensione del flussoStandard, Enterprise, Cloud+, Tableau+: 25 GB per sito (limite suggerito per prestazioni ottimali)NoArchiviazione
Data management: 25 GB per sito (limite suggerito per prestazioni ottimali)NoInformazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Cloud
     
EstrazioniAggiornamenti giornalieriFino a 8 ore di gestione componenti in background per ogni licenza Creator per sitoNoEstrazioni: processi giornalieri, runtime e utilizzo della memoria
Aggiornamenti simultaneiStandard: fino a 15 processi* per tenant

Enterprise: fino a 25 processi* con 1 processo aggiuntivo ogni 10 licenze Creator per tenant

Cloud+, Tableau+: fino a 50 processi* con 1 processo aggiuntivo ogni 5 licenze Creator per tenant

Blocchi Viewer basati sulla capacità: consulta Distribuzioni con modello di licenza basato sulla capacità

SìConcorrenza delle estrazioni
Tempo di esecuzione per un singolo aggiornamento120 minuti (2 ore)-Estrazioni: processi giornalieri, runtime e utilizzo della memoria
Dimensioni di utilizzo della memoria per gli aggiornamenti20 GB-
     
API di estrazioneChiamateStandard: 120 chiamate all’ora per tenant

Enterprise: 240 chiamate con 1 chiamata aggiuntiva per ogni licenza Creator all’ora per tenant

Cloud+, Tableau+: 480 chiamate con 2 chiamate aggiuntive per ogni licenza Creator all’ora per tenant

Blocchi Viewer basati sulla capacità: consulta Distribuzioni con modello di licenza basato sulla capacità

SìAPI di estrazione
     
SottoscrizioniSottoscrizioni simultaneeStandard: fino a 20 processi* per tenant

Enterprise: fino a 25 processi* con 1 processo aggiuntivo ogni 10 licenze Creator per tenant

Cloud+, Tableau+: fino a 50 processi* con 1 processo aggiuntivo ogni 5 licenze Creator per tenant

Blocchi Viewer basati sulla capacità: consulta Distribuzioni con modello di licenza basato sulla capacità

SìConcorrenza delle sottoscrizioni
Tempo di esecuzione per una singola sottoscrizione30 minuti-Sottoscrizioni: runtime e dimensione delle e-mail
Dimensione di una singola e-mail2 MB-
     
API di pubblicazioneChiamateStandard: 800 chiamate all’ora per tenant

Enterprise: 1200 chiamate con 1 chiamata aggiuntiva ogni 2 licenze Creator all’ora per tenant

Cloud+, Tableau+: 2.400 chiamate con 1 chiamata aggiuntiva per ogni licenza Creator all’ora per tenant

Blocchi Viewer basati sulla capacità: consulta Distribuzioni con modello di licenza basato sulla capacità

SìAPI di pubblicazione
     
FlussiFlussi simultaneiStandard, Enterprise, Cloud+, Tableau+: 1 blocco di risorse per sitoNoConcorrenza dei flussi
Flussi simultanei aggiuntiviEnterprise, Cloud+, Tableau+: a seconda dei blocchi di risorse acquistati per tenantSìConcorrenza dei flussi
Dimensioni di utilizzo della memoria per i flussi19,5 GB-Flussi: richieste degli utenti, giornalieri, runtime e utilizzo della memoria
     
API VizQL Data Service (VDS)ChiamateStandard, Enterprise, Cloud+, Tableau+: 100 chiamate per licenza Creator all’ora per tenant (esclusi i tenant concessi in licenza con UBL)SìAPI del servizio VizQL Data
Blocchi Viewer basati sulla capacità: consulta Distribuzioni con modello di licenza basato sulla capacitàNoVisualizzazioni
     
VisualizzazioniTempo di caricamentoFino a 5 minutiNoVisualizzazioni: tempo di caricamento, timeout, frequenza delle richieste, utilizzo della memoria
Timeout di inattività120 minuti (2 ore)-
Frequenza delle richieste

 

 

Fino a 600 richieste al giorno per utenteNoVisualizzazioni: tempo di caricamento, timeout, frequenza delle richieste, utilizzo della memoria

Blocchi Viewer basati sulla capacità: consulta Distribuzioni con modello di licenza basato sulla capacità

SìVisualizzazioni
Dimensioni di utilizzo della memoria per le query40 GB-Visualizzazioni: tempo di caricamento, timeout, frequenza delle richieste, utilizzo della memoria
     
Accelerazione vistaViste accelerateMinimo 30 viste accelerate con 20 viste aggiuntive per licenza Creator per sito.Massimo 750 viste accelerate per sito.NoCapacità impostata a livello di sito
Aggiornamenti giornalieriFino a 12 processi al giorno per vista (per sito)No
Runtime per singole viste accelerateFino a 30 minuti-
Quantità di memoria utilizzata dalle viste accelerate20 GB-
     
\*Per garantire prestazioni ottimali e un’equa distribuzione delle risorse in Tableau Cloud, le capacità sono gestite dinamicamente in base alla domanda in tempo reale.Durante i periodi di punta o a discrezione di Tableau, le richieste oltre il limite consentito potrebbero essere rifiutate per dare la priorità alla stabilità del sistema. ### Distribuzioni con modello di licenza basato sulla capacità Il modello di licenza basato sulla capacità, Blocchi Viewer basati sulla capacità, sostituisce la capacità predefinita della tua edizione per i seguenti tipi di capacità: estrazioni, API di estrazione, API di pubblicazione e sottoscrizioni. Con questo modello ottieni anche capacità per i riepiloghi di Pulse pianificati e capacità aggiuntiva per le visualizzazioni. **Nota:** nel modello di licenza basato sulla capacità, la capacità per le visualizzazioni e le API VizQL Data Service (VDS) sono combinate in un unico pool.
Area di funzionalitàTipo di capacitàLimite capacitàConfigurabile in TCMMaggiori informazioni
     
EstrazioniAggiornamenti simultaneiPer ogni unità acquistata, 15 processi totali per tenant (sostituisce la capacità dell’edizione)SìConcorrenza delle estrazioni
     
API di estrazioneChiamatePer ogni unità acquistata, 1000 chiamate totali all’ora per tenant (sostituisce la capacità dell’edizione)SìAPI di estrazione
     
API di pubblicazioneChiamatePer ogni unità acquistata, 1000 chiamate totali all’ora per tenant (sostituisce la capacità dell’edizione)SìAPI di pubblicazione
     
Riepiloghi di PulseRiepiloghi pianificatiPer ogni unità acquistata, fino a 1000 richieste** al giorno per tenantSìRiepiloghi di Pulse
     
SottoscrizioniSottoscrizioni simultaneePer ogni unità acquistata, 25 processi totali per tenant (sostituisce la capacità dell’edizione)SìConcorrenza delle sottoscrizioni
     
VisualizzazioniFrequenza delle richiestePer ogni unità acquistata, fino a 300 richieste totali** all’ora per tenantSìVisualizzazioni
     
\*\*Per garantire prestazioni ottimali e un’equa distribuzione delle risorse in Tableau Cloud, le capacità sono gestite dinamicamente in base alla domanda in tempo reale.Durante i periodi di punta o a discrezione di Tableau, le richieste oltre il limite consentito potrebbero essere rifiutate per dare la priorità alla stabilità del sistema. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Capacità gestita in Tableau Cloud Manager La gestione della capacità è una raccolta di funzionalità disponibili nella pagina Capacità di Tableau Cloud Manager (TCM).La gestione della capacità in TCM offre agli amministratori cloud maggiore visibilità e controllo sulla modalità di distribuzione delle risorse tra i siti di un tenant. ![Immagine della pagina Capacità di TCM.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_ccm_homepage.png) A partire da maggio 2026 (Tableau 2026.1), per capacità si intende una combinazione di limiti fissi del sito e di limiti del sito configurabili a livello di tenant.Alcune funzionalità sono consolidate in limiti a livello di tenant, denominati limiti cloud, che costituiscono un pool di capacità condiviso.In qualità di amministratore cloud, puoi attingere da questo pool per allocare capacità ai siti che ne hanno più bisogno. In TCM è possibile gestire i seguenti tipi di capacità: - [Concorrenza delle estrazioni](#extracts) - [API di estrazione](#extract_apis) - [Concorrenza delle sottoscrizioni](#subscriptions) - [API di pubblicazione](#publish_apis) - [Concorrenza dei flussi](#flows) - [API del servizio VizQL Data](#vds_apis) - [Visualizzazioni](#visualizations) (se concesso in licenza con il modello basato sulla capacità) - [Riepiloghi di Pulse](#pulse_digests) (se concesso in licenza con il modello basato sulla capacità) **Note:** - Il tipo di capacità che puoi gestire in TCM è soggetto a modifiche che seguono l’evoluzione della nostra infrastruttura. - La capacità può aumentare in base all’edizione Tableau Cloud, al numero di licenze Creator oppure abilitando il modello di licenza basato sulla capacità per utenti Viewer. In questo argomento vengono illustrate le capacità a livello di tenant configurabili e allocabili tra i siti del tenant tramite TCM.Per le capacità con limiti fissi, l’ottimizzazione per tali limiti e i suggerimenti per la risoluzione dei problemi, consulta [Capacità impostata a livello di sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity_site.htm). ### Vantaggi della gestione della capacità in TCM La gestione della capacità in TCM offre i seguenti vantaggi: - **Visibilità proattiva.**Consulta Limiti di capacità a livello di tenant e di sito.Utilizza i dati di consumo e le evidenziazioni per intervenire tempestivamente quando i siti si avvicinano o raggiungono i limiti per ridurre l’impatto sugli utenti. - **Flessibilità nella ridistribuzione delle risorse.**Sposta la capacità a livello di tenant tra i siti in base all’utilizzo e alle esigenze aziendali. - **Amministrazione centralizzata.**Gestisci l’allocazione a livello di tenant in TCM.Non è necessario essere un amministratore del sito in un sito specifico per visualizzare o regolare la capacità. - **Assistenza alla crescita.**Riserva capacità per nuovi siti, picchi stagionali o altri periodi caratterizzati da una domanda elevata. ## Capacità in TCM Nella pagina Capacità vengono visualizzate tre categorie di informazioni: - **Limiti cloud:** costituiscono il pool di capacità per i siti in un tenant.I valori di capacità rappresentano la capacità massima disponibile. - **Limiti predefiniti del sito:** costituiscono la capacità allocata a tutti i nuovi siti e ai siti per i quali i limiti non sono stati personalizzati. - **Allocazione e utilizzo delle risorse:** dashboard per monitorare l’allocazione e il consumo delle risorse tra i siti del tenant.Il consumo è rappresentato dall’utilizzo simultaneo o dall’utilizzo soggetto a limitazione del numero di richieste, a seconda del tipo di capacità e viene evidenziato da indicatori visivi quando i limiti raggiungono determinate soglie.Per maggiori informazioni, consulta [Metriche di capacità in Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity_metrics.htm). **Nota:** la capacità di utilizzo soggetto a limitazione del numero di richieste in TCM viene misurata su base oraria, ad eccezione dei riepiloghi di Pulse (se disponibili), che vengono misurati su base giornaliera. ### Concorrenza delle estrazioni Un tenant viene fornito con una capacità designata per i processi di aggiornamento delle estrazioni.La capacità di estrazione corrisponde al il numero di processi simultanei di aggiornamento delle estrazioni che un sito nel tenant può eseguire contemporaneamente. A seconda delle risorse di sistema disponibili, il tempo di attesa (ovvero il tempo prima dell’avvio di un processo) viene regolato in modo da avviare un processo entro 15 minuti dall’orario di inizio pianificato. I processi considerati per la capacità di estrazione includono: - Aggiornamenti pianificati - Aggiornamenti manuali - Creazione di estrazioni - Determinate chiamate API o da riga di comando che attivano aggiornamenti, inclusa l’aggiunta incrementale di dati Per i limiti relativi al runtime e alle dimensioni della memoria dei processi di aggiornamento delle estrazioni, consulta [Estrazioni: processi giornalieri, runtime e utilizzo della memoria](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity_site.htm#extracts). **Nota:** gli aggiornamenti di Tableau Bridge delle estrazioni incorporate e delle connessioni virtuali influiscono sulla capacità di concorrenza delle estrazioni di un sito.Per maggiori informazioni sui tipi di capacità interessati da Tableau Bridge, consulta [Capacità del sito Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_site_capacity.htm) ### API di estrazione Un tenant viene fornito con una capacità designata per le chiamate API di aggiornamento delle estrazioni.La capacità dell’API di estrazione corrisponde al numero di chiamate che possono essere effettuate su un sito nell’arco di un’ora. Le chiamate considerate per la capacità dell’API di estrazione includono: - **API REST di Tableau:**[Esegui attività di aggiornamento dell’estrazione](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref.htm#run_extract_refresh_task), [Aggiorna ora origine dati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref.htm#update_data_source_now) e [Aggiorna ora cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref.htm#update_workbook_now) - **tabcmd:**[refreshextracts](https://help.tableau.com/current/online/it-it/tabcmd_cmd.htm#refreshextracts-workbookname-or-datasourcename) - [Libreria Tableau Client (Python)](https://tableau.github.io/server-client-python/docs/)**:** chiamate per avviare processi di aggiornamento delle estrazioni **Nota:** se il numero di chiamate supera la capacità delle chiamate descritta in precedenza per le chiamate API o da riga di comando, viene visualizzato uno dei seguenti errori: _Sconosciuto 429_ o _ApiCallError: 429000: troppe richieste – Troppe richieste per "api.rest.refresh\_extracts".Riprova dopo 146 secondi_. ### Concorrenza delle sottoscrizioni Un tenant viene fornito con una capacità designata per i processi di sottoscrizione.La capacità per le sottoscrizioni corrisponde al numero di processi simultanei di sottoscrizione che un sito può eseguire contemporaneamente. A seconda delle risorse di sistema disponibili, il tempo di attesa (ovvero il tempo prima dell’avvio di un processo) viene regolato in modo da avviare un processo entro 15 minuti dall’orario di inizio pianificato. I processi considerati per la capacità per le sottoscrizioni includono la generazione di e-mail da sottoscrizioni create direttamente tramite Tableau Cloud o chiamate API che generano sottoscrizioni e-mail. Per i limiti relativi al runtime dei processi di sottoscrizione e alle dimensioni delle e-mail, consulta [Sottoscrizioni: runtime e dimensione delle e-mail](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity_site.htm#subscriptions). ### API di pubblicazione Un tenant viene fornito con una capacità designata per le chiamate API di pubblicazione per avviare processi di pubblicazione e aggiornamento. Le chiamate considerate per la capacità dell’API di pubblicazione includono: - **API REST di Tableau:**[Pubblica cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref.htm#publish_workbook), [Pubblica origine dati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref.htm#publish_data_source), [Aggiorna cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref.htm#update_workbook), [Aggiorna origine dati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref.htm#update_data_source), [Esecuzioni dei flussi di Tableau Prep](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_flow.htm) - **tabcmd:**[publish](https://help.tableau.com/current/online/it-it/tabcmd_cmd.htm#publish-filenametwbx-filenametdsx-or-filenamehyper) - [Libreria Tableau Client (Python):](https://tableau.github.io/server-client-python/docs/) chiamate che avviano processi di pubblicazione o aggiornamento per cartelle di lavoro e origini dati ### Concorrenza dei flussi La capacità per i flussi viene misurata in blocchi di risorse.Ogni blocco di risorse rappresenta il numero di processi di flussi simultanei che possono essere eseguiti contemporaneamente. Un sito ha una capacità predefinita di 1 processo di flussi simultanei, equivalente a un blocco di risorse. Se non sono disponibili blocchi di risorse all’avvio di un processo di flussi, il processo viene inserito in una coda in attesa che sia disponibile un blocco di risorse.Un processo di flussi potrebbe anche essere inserito in una coda nelle ore di punta anche quando ci sono blocchi di risorse disponibili, per garantire che le risorse del sistema rimangano disponibili per supportare i processi di flussi in tutto Tableau Cloud. **Note:** - La gestione della capacità in TCM visualizza sia l’utilizzo della concorrenza che i limiti configurabili.La capacità relativa all’utilizzo della concorrenza dei flussi include _tutti_ i processi di flussi su un sito (sia i blocchi di risorse predefiniti per i siti sia i blocchi di risorse acquistati per il tenant).Tuttavia, il valore di Limite concorrenza flussi aggiuntiva include solo i blocchi risorse acquistati e la capacità che può essere spostata tra i siti. - Il blocco di risorse predefinito per un sito non può essere visualizzato o spostato tra siti in TCM. Per i limiti relativi alla frequenza delle richieste degli utenti, al runtime dei processi di flusso e all’utilizzo della memoria, consulta [Flussi: richieste degli utenti, giornalieri, runtime e utilizzo della memoria](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity_site.htm#flows). ### API del servizio VizQL Data Un tenant viene fornito con una capacità designata per le chiamate all’[API del servizio VizQL Data (VDS)](https://help.tableau.com/current/api/vizql-data-service/it-it/index.html).La capacità dell’API VDS corrisponde al numero di chiamate API VDS che possono essere effettuate in loco nell’arco di un’ora. **Note:** - Se la tua organizzazione utilizza licenze basate sull’utilizzo (UBL), questa capacità non verrà indicata in TCM.Questo perché l’account è gestito in base all’utilizzo, non a un limite di capacità configurabile. - Se la tua organizzazione utilizza licenze basate sulla capacità, la capacità dell’API VDS è determinata dalla capacità per le visualizzazioni. ### Visualizzazioni La capacità per le visualizzazioni in TCM, disponibile tramite il modello di licenza basato sulla capacità, corrisponde al numero di richieste a livello di tenant che possono essere eseguite su un sito durante un periodo orario per caricare dashboard e viste, aggiornare i dati delle viste, effettuare chiamate alle [API del servizio VizQL Data (VDS)](https://help.tableau.com/current/api/vizql-data-service/it-it/index.html), esplorare le metriche di Pulse ed effettuare chiamate alle [API di Pulse](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_pulse.htm). **Note:** - Anche se con un modello di licenza basato sulla capacità viene fornito un pool di richieste flessibile a livello di tenant tra i vari siti, ogni utente è comunque soggetto a un massimo di 600 richieste all’ora.La frequenza delle richieste degli utenti è fissa a livello di sito e non è configurabile in TCM. - Se non è stato abilitato un modello di licenza basato sulla capacità, la capacità per le visualizzazioni è fissa a livello di sito e non è configurabile in TCM.Per maggiori informazioni, consulta [Visualizzazioni: tempo di caricamento, timeout, frequenza delle richieste, utilizzo della memoria](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity_site.htm#visualizations). - Se non è stato abilitato un modello di licenza basato sulla capacità, la capacità delle API VDS viene monitorata come tipo di capacità autonomo.Per maggiori informazioni, consulta [API del servizio VizQL Data](#vds_apis). ### Riepiloghi di Pulse La capacità per i riepiloghi di Pulse in TCM, disponibile tramite il modello di licenza basato sulla capacità, corrisponde al numero di riepiloghi pianificati che possono essere generati e inviati su un sito in un periodo di 24 ore. **Nota:** per i riepiloghi di Pulse non sono previsti limiti di capacità nei modelli di utilizzo basato sui ruoli. ## Gestire la capacità Fai clic sul pulsante freccia a discesa di seguito per espandere le singole sezioni. ### Modifiche introdotte dalla gestione della capacità Fai clic sul pulsante freccia a discesa per espandere la sezione e visualizzare le modifiche introdotte dalla gestione della capacità in TCM. #### Modifiche all’allocazione dei siti Prima della gestione della capacità, per i siti era previsto un insieme fisso di limiti di capacità. A partire da maggio 2026 (Tableau 2026.1), alcuni limiti di capacità vengono consolidati in limiti a livello di tenant (detti anche limiti cloud), offrendo agli amministratori cloud la flessibilità di allocare la capacità tra i siti del tenant o di mantenere la capacità fino a quando non è necessaria per siti nuovi o esistenti. #### Modifiche alla concorrenza delle estrazioni Prima della gestione della capacità, i siti con Advanced Management Add-on o concessi in licenza con l’edizione Tableau+ o Enterprise venivano creati con 25 aggiornamenti delle estrazione simultanei. A partire da maggio 2026 (Tableau 2026.1), tutti i nuovi siti vengono sottoposti a provisioning con un limite predefinito di 10 aggiornamenti delle estrazioni simultanei.Gli amministratori cloud possono modificare questo valore predefinito. #### Modifiche alla concorrenza dei flussi Prima della gestione della capacità, il provisioning automatico dei blocchi di risorse dei flussi veniva eseguito per i siti. A partire da maggio 2026 (Tableau 2026.1), i blocchi di risorse dei flussi vengono allocati a livello di tenant.Gli amministratori cloud possono allocare i blocchi di risorse acquistati al sito in cui sono necessari. **Note:** - La pagina Capacità consente di configurare solo i limiti dei blocchi di risorse acquistati. - Ogni sito riceve un unico blocco di risorse che non può essere spostato in altri siti nel tenant. #### Aggiunta del modello di licenza Per aumentare la capacità per Tableau Cloud, puoi abilitare il modello di licenza basato sulla capacità introdotto a luglio 2026 (Tableau 2026.2).Il modello di licenza basato sulla capacità, ovvero Blocchi Viewer basati sulla capacità, sostituisce la capacità predefinita dell’edizione per i seguenti tipi di capacità: estrazioni, API di estrazione, API di pubblicazione e sottoscrizioni.Con il nuovo modello, ottieni anche la capacità per i riepiloghi di Pulse pianificati e capacità aggiuntiva per le visualizzazioni.
Tipo di capacitàBasata sull’utilizzoBasata sulla capacità
Estrazioni

Standard: fino a 15 processi per tenant

Enterprise: fino a 25 processi con 1 processo aggiuntivo ogni 10 licenze Creator per tenant

Cloud+, Tableau+: fino a 50 processi con 1 processo aggiuntivo ogni 5 licenze Creator per tenant

15 processi simultanei per tenant
API di estrazione

Standard: 120 chiamate all’ora

Enterprise: 240 chiamate con 1 chiamata aggiuntiva per ogni licenza Creator all’ora per tenant

Cloud+, Tableau+: 480 chiamate con 2 chiamate aggiuntive per ogni licenza Creator all’ora per tenant

1.000 chiamate all’ora per tenant
Flussi

Standard: 1 blocco di risorse per sito

Enterprise, Cloud+, Tableau+: a seconda dei blocchi di risorse acquistati per tenant

n/d
API di pubblicazione

Standard: 800 chiamate all’ora per tenant

Enterprise: 1200 chiamate con 1 chiamata aggiuntiva ogni 2 licenze Creator all’ora per tenant

Cloud+, Tableau+: 2.400 chiamate con 1 chiamata aggiuntiva per ogni licenza Creator all’ora per tenant

1.000 chiamate all’ora per tenant
Riepiloghi di Pulsen/d1.000 chiamate al giorno per tenant
Sottoscrizioni

Standard: fino a 20 processi simultanei per tenant

Enterprise: fino a 25 processi simultanei con 1 processo aggiuntivo ogni 10 licenze Creator per tenant

Cloud+, Tableau+: fino a 50 processi simultanei con 1 processo aggiuntivo ogni 5 licenze Creator per tenant

25 processi simultanei per tenant
Visualizzazioni

Fino a 600 chiamate all’ora per utente per sito

Fino a 600 chiamate per utente per sito

300 chiamate all’ora per tenant

API del servizio VizQL Data100 chiamate per ogni 1 licenza Creator ogni ora per tenantn/d
### Domande frequenti Fai clic sulla freccia a discesa per espandere la sezione e visualizzare le domande frequenti sulla gestione della capacità. #### Esistono ancora dei limiti per il sito? Sì, le capacità visualizzate nella pagina Capacità sono gestite a livello di tenant.Questo significa che i limiti del sito non potranno mai superare la capacità disponibile per il tenant.Le capacità non visualizzate nella pagina Capacità continuano a essere specifiche del sito e non possono essere riallocate ad altri siti nel tenant. #### Quali capacità posso gestire? Puoi gestire le seguenti capacità in TCM: - Concorrenza delle estrazioni - Concorrenza delle sottoscrizioni - Chiamate API di estrazione - Concorrenza dei flussi - Chiamate API di pubblicazione - Chiamate al servizio VizQL Data - Visualizzazioni (se concesso in licenza con il modello basato sulla capacità) - Riepiloghi di Pulse (se concesso in licenza con il modello basato sulla capacità) #### Cosa posso fare nella pagina Capacità? - Visualizzare le limitazioni di capacità del tenant - Visualizzare la capacità allocata ai siti nel tenant - Gestire e riallocare i limiti tra i siti del tenant - Accedere a informazioni dettagliate e consigli sull’utilizzo della capacità tra i siti nel tenant #### Posso allocare capacità a siti in cui non sono amministratore del sito? Sì, l’allocazione della capacità viene gestita a livello di tenant in Tableau Cloud Manager (TCM).Devi essere un amministratore cloud per visualizzare e allocare la capacità in qualsiasi sito del tenant, indipendentemente dal fatto che tu sia un amministratore del sito di un sito specifico. #### Come vengono determinati i limiti? I limiti di capacità vengono calcolati in base all’edizione di Tableau e al numero di licenze Creator.A partire da luglio 2026, le quote di capacità possono essere calcolate anche in base al modello di licenza basato sulla capacità. #### Cosa succede se non dispongo di capacità sufficiente per creare un nuovo sito? Se la capacità disponibile non è sufficiente per creare un nuovo sito con i limiti del sito predefiniti che hai definito, il sito verrà creato con limiti di capacità minima definiti da Tableau.
Tipo di capacitàLimite di capacità minima
Concorrenza delle estrazioni1
API di estrazione5
Concorrenza delle sottoscrizioni1
API di pubblicazione 5
Concorrenza dei flussi0
API del servizio VizQL Data0
Visualizzazioni (se concesso in licenza con il modello basato sulla capacità)10
Riepiloghi di Pulse (se concesso in licenza con il modello basato sulla capacità)0
Se un tenant non dispone di capacità minima sufficiente, verrà visualizzato un errore di creazione del sito.Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Risolvere i problemi di gestione della capacità](#troubleshoot) di seguito. #### Cosa succede quando la capacità per le visualizzazioni viene superata? Quando un sito supera la capacità disponibile per le visualizzazioni, in TCM vengono visualizzati indicatori che ti avvisano quando l’utilizzo supera le soglie di avviso e critiche. Inoltre, tutti gli amministratori cloud riceveranno a soglie specifiche notifiche e-mail che segnalano i relativi limiti.È previsto un massimo di un’e-mail all’ora per ogni limite raggiunto per ogni sito. Sia gli indicatori che le notifiche e-mail sono progettati per offrire visibilità proattiva sulla capacità che è stata superata.Queste notifiche sono state progettate per aiutare gli amministratori cloud a monitorare le tendenze di utilizzo intenso, senza influire sull’operatività dei siti e sull’accesso utente. ### Personalizzare i limiti dei siti A ogni sito del tenant vengono allocati limiti di capacità.Puoi riallocare o modificare i limiti di capacità in base alle esigenze di capacità di ciascun sito. 1. Accedi a [Tableau Cloud Manager](https://cloudmanager.tableau.com/) come amministratore cloud. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra passa alla pagina Capacità. 3. Nella pagina Capacità fai clic sul pulsante Personalizza limiti sito. 4. In Tipo di capacità per un sito specifico, immetti un nuovo limite di capacità o fai clic sulla freccia verso l’alto o verso il basso per regolare il limite di capacità. **Nota:** il valore immesso non può superare i limiti disponibili per quel particolare tipo di capacità. ![Immagine della pagina di configurazione “Personalizza limiti sito” nella pagina Capacità di TCM.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_ccm_customize_limits.png) ### Modificare i limiti di capacità predefiniti A ogni nuovo sito creato nel tenant vengono assegnati limiti di capacità predefiniti.Puoi modificare questi limiti. **Nota:** i nuovi siti vengono creati con una capacità minima se non è disponibile una capacità predefinita sufficiente per il sito.Senza capacità minima, la creazione del sito non riuscirà e verrà restituito un errore finché l’amministratore cloud non renderà disponibile capacità spostandola dai siti esistenti.Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere, rinominare, eliminare o attivare siti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_sites.htm). 1. Accedi a [Tableau Cloud Manager](https://cloudmanager.tableau.com/) come amministratore cloud. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra passa alla pagina Capacità. 3. Nella pagina Capacità fai clic sul pulsante Modifica i limiti predefiniti del sito. 4. In Tipo di capacità, immetti un nuovo limite di capacità. ![Immagine della pagina di configurazione “Modifica i limiti predefiniti del sito” nella pagina Capacità di TCM.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_ccm_default_limits.png) ## Monitorare la gestione della capacità Puoi utilizzare i log eventi di [Log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_overview.htm) per monitorare le modifiche all’allocazione della capacità.Ad esempio, puoi eseguire una query sui seguenti tipi di eventi: - `[site_capacity_change](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_tenant_schema.htm#site-capacity-change)` - `[site_capacity_default_change](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_tenant_schema.htm#site-capacity-default-change)` ## Risolvere i problemi di gestione della capacità Utilizza le informazioni di questa sezione per risolvere i problemi che potrebbero verificarsi con la gestione della capacità in TCM. ### Impossibile aggiungere un nuovo sito Quando aggiungi un sito al tenant, visualizzi l’errore seguente: _“Impossibile creare il sito perché la capacità disponibile è insufficiente. Modifica i limiti predefiniti o personalizza i limiti cloud e riprova”._ Questo problema può verificarsi quando la capacità minima disponibile non è sufficiente per creare il nuovo sito. Ogni sito nel tenant richiede un’allocazione minima di capacità per l’esecuzione. Per risolvere questo problema, esamina la tabella per i limiti di capacità minima (definiti da Tableau) e rendi disponibile più capacità per il nuovo sito.
Tipo di capacitàLimite di capacità minima
Concorrenza delle estrazioni1
API di estrazione5
Concorrenza delle sottoscrizioni1
API di pubblicazione 5
Concorrenza dei flussi0
API del servizio VizQL Data0
Visualizzazioni (se concesso in licenza con il modello basato sulla capacità)10
Riepiloghi di Pulse (se concesso in licenza con il modello basato sulla capacità)0
Per rendere disponibile più capacità, prendi in considerazione di spostare della capacità da altri siti per rendere disponibile più capacità non allocata. 1. Accedi a [Tableau Cloud Manager](https://cloudmanager.tableau.com/) come amministratore cloud. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra passa alla pagina Capacità. 3. Nella pagina Capacità fai clic sul pulsante Personalizza limiti sito. 4. Identifica i tipi di sito e di capacità da cui puoi ottenere capacità da rendere disponibile. 5. Immetti un valore o seleziona il pulsante FRECCIA GIÙ accanto al tipo di capacità per ridurre il limite di capacità. 6. Al termine, fai clic su Salva. Dopo aver reso disponibile una parte della capacità personalizzando i limiti di capacità, aggiungi di nuovo il nuovo sito. Per maggiori informazioni sull’aggiunta di siti, consulta [Aggiungere, rinominare, eliminare o attivare siti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_sites.htm). ### Messaggio Riduci limiti sito Quando la dashboard di gestione della capacità nella pagina Capacità visualizza un indicatore rosso (errore) e nella colonna Suggerimento viene visualizzato un messaggio “Riduci limiti sito”, i limiti aggregati del sito superano i limiti per il tenant, noti anche come limiti cloud. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_ccm_troubleshoot_reduce_site_limits_message.png) Questo problema è in genere causato dalla modifica del numero di licenze Creator e deve essere risolto immediatamente per evitare problemi di conformità.Per risolvere questo problema, puoi spostare la capacità per i siti che superano il limite riallocando la capacità mediante la procedura descritta in [Capacità gestita in Tableau Cloud Manager](#customize). ![Immagine della pagina Personalizza limiti sito che mostra più siti la cui capacità non è conforme.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_ccm_troubleshoot_reduce_limits.png) **Nota:** se, dopo la personalizzazione dei limiti, le allocazioni totali del sito continuano a superare i limiti del tenant, ti verrà richiesto di ridurre le capacità ai limiti minimi.Dopo aver accettato i limiti minimi, potrai regolare la capacità per i siti entro i limiti disponibili a livello di tenant tornando alla pagina Personalizza limiti sito. ![Immagine della finestra di dialogo Reimpostazione ai limiti minimi per i siti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_ccm_troubleshoot_reset_limits.png) ### Errori dell’API di aggiornamento delle capacità Quando utilizzi il metodo dell’API REST di [aggiornamento delle capacità](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/reference/index.html#tag/Capacity-Methods/operation/updateCapacities) per riallocare i limiti a livello di programmazione, potresti riscontrare errori di aggiornamento se la richiesta tenta di allocare una capacità superiore a quella disponibile o inferiore al limite minimo definito da Tableau. L’API può restituire i seguenti codici e messaggi di errore: - **207** - `errorCode: "POLICY_STORE_INVALID_SITE_LIMIT"`, `message: "Site limit for is below minimum "` - `errorCode: "POLICY_STORE_SITES_LIMIT_OVERFLOW"`, `message: "Total site limits () exceeds cloud limit () for capacity: "` - **400** - `errorCode: "VALIDATION_ERROR"`, `message: "The following site IDs are suspended and cannot be updated: , , ...` **Per risolvere gli errori di aggiornamento 207:** 1. Esamina la risposta di errore per identificare quali tipi di capacità hanno superato i limiti. 2. Verifica i limiti disponibili a livello di tenant nella pagina TCM Capacità prima di effettuare chiamate API. 3. Assicurati che le allocazioni del sito non superino i limiti del tenant. **Per risolvere gli errori di aggiornamento 400:** - Assicurati di aggiornare le capacità per un sito attivo.Gli aggiornamenti della capacità per un sito con uno stato sospeso non sono supportati. ### Numero eccessivo di notifiche e-mail Ricevi molte notifiche e-mail di tipo “Azione richiesta: la capacità di visualizzazione al 150% supera il limite per “””. Se un sito supera la capacità di visualizzazione, vengono inviate notifiche e-mail quando l’utilizzo supera specifici limiti di soglia.Queste notifiche sono limitate a un’e-mail all’ora, per soglia raggiunta e per sito.Se ricevi queste notifiche troppo spesso, valuta la possibilità di riallocare la capacità tra i siti o di acquistare Blocchi Viewer basati sulla capacità aggiuntivi per supportare meglio l’utilizzo delle visualizzazioni. Per riallocare la capacità, consulta [Personalizzare i limiti dei siti](#custom).Per acquistare Blocchi Viewer basati sulla capacità, contatta il responsabile del tuo account Tableau (se disponibile). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Capacità impostata a livello di sito Il sito Tableau viene creato con limiti di capacità per ottimizzare archiviazione, rendering delle visualizzazioni e velocità di risposta del sistema. In questo argomento sono trattate le capacità fissate a livello di sito.Le capacità trattate non sono esaustive di tutti i limiti del prodotto.Per le capacità a livello di tenant che possono essere allocate tra i siti nel tenant, consulta [Capacità gestita in Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity.htm). ## Capacità impostata a livello di sito I seguenti tipi di capacità vengono fissati a livello di sito: - [Archiviazione](#storage) - [Estrazioni: processi giornalieri, runtime e utilizzo della memoria](#extracts) - [Sottoscrizioni: runtime e dimensione delle e-mail](#subscriptions) - [Flussi: richieste degli utenti, giornalieri, runtime e utilizzo della memoria](#flows) - [Visualizzazioni: tempo di caricamento, timeout, frequenza delle richieste, utilizzo della memoria](#visualizations) - [Chiamate aggiuntive API e da riga di comando](#apis) ### Archiviazione Un sito include la capacità di archiviazione per il sito e i singoli contenuti. - **Archiviazione del sito:** ogni sito viene fornito con 1 TB di capacità di archiviazione.Questa capacità di archiviazione viene utilizzata per le cartelle di lavoro, le origini dati pubblicate e i flussi. **Note:** - I siti con l’edizione Enterprise, l’edizione Tableau+ o i siti esistenti con Advanced Management Add-on ottengono 5 TB di spazio di archiviazione. - Le estrazioni generate da Tableau Bridge influiscono sull’archiviazione del sito.Per maggiori informazioni sui tipi di capacità interessati da Tableau Bridge, consulta [Capacità del sito Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_site_capacity.htm). - **Singola cartella di lavoro, origine dati pubblicata e dimensione del flusso:** una singola cartella di lavoro, origine dati (live o estrazione) o un flusso pubblicato sul sito non deve superare i 25 GB.I contenuti non devono superare tale dimensione per garantire prestazioni ottimali ed evitare altri vincoli, ad esempio i limiti relativi a utilizzo delle query e runtime. **Note:** - Se la dimensione dell’origine dati di estrazione supera i 10 GB, è consigliabile valutare la possibilità di utilizzare una connessione live al database, aggregare i dati nell’estrazione per ridurne le dimensioni oppure utilizzare le estrazioni incrementali.Ripubblicare o aggiornare di frequente estrazioni complete di grandi dimensioni può richiedere molto tempo e in genere indica che occorre prendere in considerazione strategie più efficaci per l’aggiornamento dei dati. - Le estrazioni generate da Tableau Bridge sono soggette al limite di dimensione.Per maggiori informazioni sui tipi di capacità interessati da Tableau Bridge, consulta [Capacità del sito Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_site_capacity.htm) ### Estrazioni: processi giornalieri, runtime e utilizzo della memoria Un sito viene fornito con una capacità designata per i processi giornalieri, il runtime e l’utilizzo della memoria degli aggiornamenti delle estrazioni. **Nota:** gli aggiornamenti di Tableau Bridge delle estrazioni incorporate e delle connessioni virtuali influiscono sull’estrazione giornaliera, sul runtime e sulla capacità di utilizzo della memoria di un sito.Per maggiori informazioni sui tipi di capacità interessati da Tableau Bridge, consulta [Capacità del sito Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_site_capacity.htm). - **Processi giornalieri:** la capacità per i processi giornalieri corrisponde al numero di ore condivise al giorno che ogni sito può impiegare per ogni licenza Creator per eseguire tutti i processi nel sito.Un processo server, denominato gestione componenti in background, avvia ed esegue questi processi.Un sito con più licenze Creator ottiene un maggiore capacità giornaliera per i processi (Gestione componenti in background) per soddisfare le esigenze di una popolazione di siti più grande. Ad esempio: | Se il tuo sito ha... | moltiplicato per il tempo predefinito | Capacità giornaliera per i processi | | --- | --- | --- | | 10 licenze Creator | 8 ore | Fino a **80 ore al giorno** | | 50 licenze Creator | 8 ore | Fino a **400 ore al giorno** | La capacità giornaliera per i processi viene reimpostata ogni giorno alle 24:00:00 UTC (tempo coordinato universale). #### Informazioni sugli aggiornamenti delle estrazioni I processi di aggiornamento considerati per la capacità giornaliera per i processi includono gli aggiornamenti completi e incrementali e la creazione di estrazioni, che possono essere avviati da aggiornamenti pianificati, aggiornamenti manuali e determinate chiamate dalla riga di comando o dalle API. **Note:** - Finché il sito avrà tempo rimanente nella sua capacità giornaliera per gli aggiornamenti, verrà avviato un processo di aggiornamento. - Gli amministratori del sito ricevono notifiche tramite e-mail quando un sito raggiunge il 70%, il 90% e il 100% della capacità giornaliera per gli aggiornamenti. - Se un sito esaurisce la capacità giornaliera per gli aggiornamenti, tutti i futuri aggiornamenti delle estrazioni vengono annullati e vengono inviate notifiche tramite e-mail ai proprietari dei contenuti per informarli dell’annullamento degli aggiornamenti. - **Runtime dei processi:** per ogni tipo di processo di aggiornamento delle estrazioni è previsto un runtime massimo di due ore (120 minuti o 7.200 secondi).Se un processo di aggiornamento raggiunge il runtime massimo, viene visualizzato un errore di timeout.Per maggiori informazioni sull’errore e su come è possibile modificare le estrazioni per mantenere i processi di aggiornamento entro la capacità di runtime, consulta [Ora limite per gli aggiornamenti estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/schedule_add.htm#timeout). - **Utilizzo della memoria per gli aggiornamenti:** un sito dispone di capacità per utilizzare non più di 20 GB di memoria per aggiornare un’estrazione.La quantità di memoria necessaria per aggiornare le estrazioni può variare a seconda della dimensione dell’estrazione e di altri fattori. #### Suggerimenti per ottimizzare la capacità di aggiornamento delle estrazioni Se stai gestendo un ambiente in cui vengono eseguite numerose estrazioni, Tableau raccomanda di seguire alcune procedure consigliate per sfruttare al meglio la capacità di aggiornamento delle estrazioni. - **Interrompi l’aggiornamento delle estrazioni inutilizzate**.Uno dei modi migliori per recuperare capacità per il sito è interrompere l’aggiornamento automatico, tramite pianificazioni su Tableau Cloud attraverso script, delle estrazioni che non vengono utilizzate.Per maggiori informazioni sull’eliminazione di una pianificazione di aggiornamento, consulta [Gestire le attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/task.htm). - **Riduci la frequenza degli aggiornamenti**.Un altro metodo per recuperare capacità per il sito è ridurre la frequenza di aggiornamento delle estrazioni.Ad esempio, invece di aggiornare un’estrazione ogni ora, prendi in considerazione la possibilità di aggiornarla una volta al giorno o solo durante le ore lavorative, quando i dati aggiornati sono più utili.Per maggiori informazioni sulla modifica di una pianificazione di aggiornamento, consulta [Gestire le attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/task.htm). - **Utilizza aggiornamenti incrementali anziché completi**.Per diminuire il tempo necessario per l’aggiornamento di un’estrazione, valuta se eseguire un aggiornamento incrementale dell’estrazione invece di un aggiornamento completo.Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare aggiornamenti su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/schedule_add.htm). **Nota:** il passaggio da un aggiornamento completo a uno incrementale può essere effettuato da Tableau Cloud solo se l’estrazione è stata configurata per l’aggiornamento incrementale in Tableau Desktop prima della pubblicazione.Per maggiori informazioni sugli aggiornamenti incrementali, consulta la sezione [Configurare un aggiornamento incrementale delle estrazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_refresh.htm#incremental) nella Guida per l’utente di Tableau. - **Utilizza connessioni live invece di connessioni di estrazione**.Per le viste, le dashboard e le cartelle di lavoro i cui dati devono essere aggiornati di frequente, valuta la configurazione dell’origine dati in modo da utilizzare una connessione live anziché una connessione di estrazione. - **Ottimizza i dati nell’estrazione**.Migliorare le prestazioni di un’estrazione può anche essere utile per ridurre il tempo necessario per l’aggiornamento di un’estrazione.Esistono diverse modifiche che puoi apportare ai dati dell’estrazione per migliorarne le prestazioni complessive, come la rimozione dei campi inutilizzati, l’uso di filtri per rimuovere le righe inutilizzate e la modifica degli intervalli di date. ### Sottoscrizioni: runtime e dimensione delle e-mail Un sito viene fornito con una capacità designata per il runtime e la dimensione delle e-mail delle sottoscrizioni. - **Runtime dei processi:** ogni processo di sottoscrizione ha un runtime massimo di 30 minuti (1.800 secondi). - **Dimensione delle e-mail:** la dimensione massima di un’e-mail di sottoscrizione non può superare i 2 MB. ### Flussi: richieste degli utenti, giornalieri, runtime e utilizzo della memoria Un sito viene fornito con una capacità designata per le richieste degli utenti, il runtime e l’utilizzo della memoria dei flussi. - **Frequenza di richieste degli utenti:** ogni utente può avere un massimo di quattro sessioni di modifica Web di flussi attive contemporaneamente.Se vengono aperte altre sessioni, la sessione meno recente verrà chiusa. - **Processi giornalieri:** gli utenti possono eseguire flussi fino a 24 ore al giorno per blocco di risorse.Ogni blocco di risorse rappresenta il numero di processi simultanei di flusso che possono essere eseguiti contemporaneamente sul sito.È possibile acquistare capacità aggiuntiva per i processi di flusso simultanei.Per maggiori informazioni, consulta [Blocchi di risorse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_resource_blocks.htm).Per maggiori informazioni sulla misurazione della capacità per i flussi, consulta [Concorrenza dei flussi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity.htm#flows). - **Tempo di esecuzione dei processi:**: oltre al limite giornaliero previsto per il sito, il tempo di esecuzione per ogni singolo processo di flusso è limitato a un massimo di 6 ore.Se l’esecuzione di un singolo flusso supera questa soglia di 6 ore, il processo scadrà automaticamente e avrà esito negativo. - **Utilizzo della memoria per i flussi:** un sito dispone di capacità per utilizzare non più di 19,5 GB di memoria per un processo di flusso. ### Visualizzazioni: tempo di caricamento, timeout, frequenza delle richieste, utilizzo della memoria Un sito viene fornito con una capacità designata per il caricamento e l’esecuzione di query su singole visualizzazioni, note anche come viste.Di seguito sono riportate maggiori informazioni su ogni tipo di capacità. - **Tempo di caricamento:** un sito dispone della capacità necessaria per eseguire il caricamento di una vista per un massimo di 5 minuti. - **Timeout di inattività:** se l’utente non interagisce con una vista o non la modifica per 120 minuti consecutivi, deve ricaricare la vista o la bozza salvata (ad esempio, aggiornando la pagina o facendo clic sul pulsante Riconnetti se viene visualizzato un banner) per potervi interagire nuovamente. - **Frequenza di richieste degli utenti:** ogni utente su un sito ha la capacità di effettuare fino a 600 richieste all’ora per caricare e aggiornare le viste.Quando questa capacità è stata raggiunta, l’utente non può interagire, modificare e salvare la vista.Dopo un’ora, la vista può essere aggiornata e possono essere caricate nuove viste. **Note:** - Se il numero cumulativo di richieste utente supera la frequenza delle richieste a livello di sito, gli utenti non possono interagire, modificare e salvare le viste. - Mentre la frequenza delle richieste per utente si applica a tutti i tipi di licenza, il modello basato sulla capacità aggiunge una capacità per la frequenza delle richieste a livello di tenant che è configurabile in Tableau Cloud Manager (TCM).Per maggiori informazioni, consulta [Visualizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity.htm#visualizations). - **Dimensione per l’utilizzo della memoria per le query:** un sito dispone della capacità per l’utilizzo di non più di 40 GB di memoria per eseguire una query su una vista che utilizza un’origine dati di estrazione.La quantità di memoria necessaria per eseguire query su una vista può variare a seconda della complessità delle manipolazioni dei dati che Tableau deve effettuare per generare gli indicatori nella vista. Le viste che superano questi tipi di capacità possono essere annullate per garantire la disponibilità di risorse di sistema sufficienti, in modo da consentire il caricamento di altre viste sul sito. #### Suggerimenti per ottimizzare la capacità di visualizzazione Le viste che superano la capacità di visualizzazione possono indicare che le query che Tableau deve eseguire per generare la vista sono troppo complesse.In questi casi, puoi utilizzare i seguenti suggerimenti per ottimizzare le query, riducendo al minimo il tempo necessario per caricare le viste su Tableau Cloud.La maggior parte dei suggerimenti richiede di modificare l’origine dei dati o la cartella di lavoro e di ripetere la pubblicazione su Tableau Cloud affinché le modifiche abbiano effetto. Per altri suggerimenti, consulta l’argomento [Prestazioni delle cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/performance_tips.htm) nella Guida di Tableau. - **Utilizzare i filtri dell’origine dati**: quando aggiungi un filtro in un’origine dati, riduci la quantità di dati che devono essere generati nella vista.La riduzione della quantità di dati può aiutare a ridurre i tempi di caricamento delle viste.Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Filtrare i dati da origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/filtering_datasource.htm) nella Guida di Tableau. - **Utilizzare i filtri contestuali**: simili ai filtri dell’origine dati, i filtri contestuali riducono i dati nell’origine dati, ma a livello di foglio.I filtri contestuali funzionano indipendentemente da altri filtri e possono ridurre significativamente la quantità di dati che devono essere generati nella vista.La riduzione della quantità di dati può aiutare a ridurre i tempi di caricamento delle viste.Per maggiori informazioni, consulta [Migliorare le prestazioni della vista con i filtri contestuali](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/filtering_context.htm) nella Guida di Tableau. - **Ridurre gli intervalli di date**: in genere, le date richiedono più potenza di elaborazione rispetto ad altri tipi di dati come i numeri e i valori booleani.Se la vista contiene filtri di data, puoi ridurre gli intervalli di date o il numero di date che devono essere generati per diminuire i tempi di caricamento delle viste. - **Ridurre gli indicatori**: poiché Tableau deve calcolare gli indicatori per generare la vista, il numero di indicatori può influire sulla velocità di caricamento della vista.Esistono diversi modi per ridurre gli indicatori, tra cui l’utilizzo di alcuni dei filtri sopra elencati o l’utilizzo di insiemi per filtrare, SQL personalizzato per aggregare i dati e altro ancora.Per maggiori informazioni, consulta [Ridurre il numero di indicatori nella vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/perf_visualization.htm#reduce-the-number-of-marks-on-the-view). ### Chiamate aggiuntive API e da riga di comando Un sito viene fornito con una capacità designata per le chiamate API e da riga di comando.Il sito è dotato di capacità per quanto segue: - **[Query processo](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref.htm#query_job) e [Annulla processo](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref.htm#cancel_job) (API REST di Tableau) e [libreria Tableau Client (Python)](https://tableau.github.io/server-client-python/docs/):** un sito consente 20.000 chiamate per ogni periodo di 24 ore. - [Ottieni utenti sul sito](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_users_and_groups.htm#get_users_on_site) **(API REST di Tableau):** un sito consente 5.000 chiamate al minuto. - [Rimuovi utente da sito](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_users_and_groups.htm#remove_user_from_site) **(API REST di Tableau):** un sito consente 1.600 chiamate al minuto. **Nota:** se il numero di chiamate supera quello descritto in precedenza per le chiamate API o da riga di comando, viene visualizzato uno dei seguenti errori: _Sconosciuto 429_ o _ApiCallError: 429000: troppe richieste – Troppe richieste per "api.rest.refresh\_extracts".Riprova dopo 146 secondi_. ## Monitorare la capacità In qualità di amministratore del sito, puoi utilizzare alcune funzionalità per monitorare la capacità del sito. ### Strumenti per amministratori Sono disponibili diversi strumenti per amministratori che consentono di monitorare diversi tipi di attività sul sito.Di seguito sono riportate maggiori informazioni sull’utilizzo della capacità per le funzionalità. - **Archiviazione:** puoi monitorare la capacità di archiviazione del sito e verificare quali cartelle di lavoro, origini dati e flussi occupano più spazio sul sito utilizzando la dashboard di Admin Insights “Statistiche utilizzo spazio”.Seleziona Esplora > Admin Insights > Admin Insights Starter > Statistiche utilizzo spazio. Per maggiori informazioni su Admin Insights, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). - **Flussi:** puoi monitorare le prestazioni delle esecuzioni dei flussi.Seleziona Stato del sito > Cronologia delle prestazioni del flusso.Usando la dashboard, in Cronologia flusso, fai clic su un indicatore per visualizzare i dettagli sul processo di flusso. Per maggiori informazioni su questa vista amministratore, consulta [Viste amministrative per i flussi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_conductor_admin_views.htm). - **Metriche:** puoi monitorare i processi delle metriche del sito utilizzando la vista amministratore “Attività in background per non estrazioni”.Seleziona Stato del sito > Attività in background per non estrazioni, quindi nell’elenco a discesa del filtro Attività seleziona la casella di controllo Aggiorna tutte le metriche in una vista. Per maggiori informazioni su questa vista amministratore, consulta [Attività in background per non estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_backgrnd_nonextract.htm). ### Log attività Per i siti con Advanced Management Add-on, puoi utilizzare Log attività per acquisire i dati degli eventi e tenere traccia di azioni specifiche come i tempi di caricamento delle viste che influiscono sulla visualizzazione e sulla capacità dei processi. Per maggiori informazioni, consulta [Log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_overview.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Caratteristiche principali della versione **Nota:** le innovazioni vengono consegnate a Tableau Cloud attraverso un’infrastruttura mondiale. L’accesso ad esse potrebbe avvenire prima o dopo l’annuncio. In Tableau Cloud per novembre 2025: - **Commenti nelle tabelle del modello di dati:** puoi aggiungere commenti RTF nelle tabelle del modello di dati. - **Autorizzazioni di Tableau Agent:** i clienti possono attivare l’accesso alle funzionalità di intelligenza artificiale in Tableau per tutti gli utenti del sito oppure solo per gli utenti membri di un gruppo di sicurezza selezionato. - **Attributi utente nei flussi di lavoro OIDC e SAML:** ora puoi includere gli attributi utente passati tramite attestazioni OIDC o asserzioni SAML durante l’accesso per personalizzare e controllare i contenuti visualizzabili dagli utenti. - **Gestione delle chiavi esterne per le chiavi di crittografia delle estrazioni**: consente ai clienti di disporre di controllo diretto sulle chiavi di crittografia Key Management Service (KMS) di AWS utilizzate per crittografare le estrazioni. - **Estensioni attendibili di Tableau:** è ora disponibile un nuovo sottoinsieme di estensioni controllate in modo sicuro da Tableau Exchange, ospitate su Tableau e che offrono funzionalità gestite e senza interruzioni. - **Modifiche di Tableau Mobile:** l’impostazione di sicurezza dell’app Tableau Mobile per il rilevamento del malware è stata ritirata. [Visualizza l’elenco completo](https://help.tableau.com/current/online/it-it/whatsnew_online.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Casi di utilizzo per Tableau Content Migration Tool Come suggerisce il nome, Tableau Content Migration Tool viene utilizzato principalmente per spostare i contenuti di Tableau Cloud da un progetto all’altro. Tuttavia, nello strumento sono disponibili molte funzionalità che lo rendono ideale per l’esecuzione di diverse attività relative alla migrazione e alla manutenzione dei contenuti. **Nota:** in molti dei casi di utilizzo viene usato il termine migrazione per descrivere lo spostamento dei contenuti da un ambiente, un sito o un progetto a un altro. Tuttavia, tecnicamente Content Migration Tool copia i contenuti e non elimina o archivia automaticamente i contenuti originali o di origine. Le informazioni seguenti descrivono alcuni casi di utilizzo comuni in cui è possibile sfruttare il Content Migration Tool . ## Promozione dei contenuti Puoi utilizzare Content Migration Tool per creare contenuti per i progetti di sviluppo e quindi eseguire migrazioni di routine per promuovere il contenuto per progetti di gestione temporanea o di produzione nel tuo sito. Utilizza la procedura seguente per migrare i contenuti ai progetti di produzione: 1. **Crea un piano** e seleziona il sito che vuoi usare come origine. In questo esempio, descriviamo una migrazione tra progetti sullo stesso sito, quindi scegli lo stesso sito di Tableau come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). Se stai migrando le cartelle di lavoro tra due progetti sullo stesso sito Tableau, le credenziali di accesso ai server di origine e destinazione possono essere simili o identiche. In questo scenario, consigliamo di utilizzare token di accesso personali per una connessione più riutilizzabile. Per maggiori informazioni, consulta [Token di accesso personali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_personal_access_tokens.htm). 2. **Seleziona il progetto di sviluppo** con il contenuto che desideri migrare. Puoi selezionare interi progetti, cartelle di lavoro e origini dati specifiche, nonché autorizzazioni utente. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla pianificazione nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-2-planning). Se è necessario apportare **modifiche o trasformazioni** ai contenuti durante questa migrazione, puoi configurare anche tali operazioni nel piano. Questo processo viene definito **mapping**. 3. Seleziona Modifica progetto dal menu Aggiungi mappatura per aggiungere una mappatura del progetto. Seleziona il tuo progetto di sviluppo come origine e il progetto di produzione come destinazione oppure fai clic su Aggiungi nuovo per creare un nuovo progetto. Altri tipi di mappatura includono: - **Modifiche delle cartelle di lavoro**: include la ridenominazione delle cartelle di lavoro e la modifica del progetto di destinazione. Per un elenco completo delle trasformazioni delle cartelle di lavoro, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). ![Menu a discesa nella finestra Migrazione che elenca le opzioni per rinominare cartelle di lavoro, progetti, prefissi e suffissi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-workbook-mapping-options.png) - **Modifiche delle origini dati**, incluse la sostituzione dei nomi di tabelle o schemi, l’impostazione delle formule di calcolo e l’impostazione delle informazioni di connessione. Per un elenco completo delle trasformazioni delle origini dati, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm#step-3-workbook-transformations) (origini dati incorporate) e [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_datasources.htm#step-3-data-source-transformations) (origini dati pubblicate). ![Menu a discesa Add Transformation (Aggiungi trasformazione) per le trasformazioni delle origini dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-datasource-mapping-options.png) - **Modifiche degli utenti**, incluse le modifiche di nome di dominio, utente e gruppo nella destinazione. 4. Quando è tutto pronto, fai clic su **Esegui migrazione** per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. 5. **Per pianificare** l’esecuzione a intervalli regolari, puoi [creare tramite script un processo](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-scripting_migration_example.htm) utilizzando lo strumento di esecuzione di Content Migration Tool e pianificarlo. Per maggiori informazioni sull’utilizzo dello strumento di esecuzione di Content Migration Tool, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). ## Personalizzare i contenuti per i clienti Quando si lavora in uno scenario di consulenza, è possibile personalizzare i contenuti per ogni cliente utilizzando Content Migration Tool. Ogni cartella di lavoro funziona come un modello per il piano di migrazione, consentendo di applicare lo stile (testo, immagini e così via) e sostituire le origini dati per clienti specifici. In questo esempio descriviamo una migrazione tra progetti: un progetto interno in cui memorizzi i modelli e un progetto esterno che condividi con i clienti. **Utilizza la procedura seguente per personalizzare i contenuti per i clienti:** 1. **Crea un piano** e seleziona il sito che vuoi usare come origine. Scegli lo stesso sito di Tableau come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). Se stai migrando le cartelle di lavoro tra due progetti sullo stesso sito Tableau, le credenziali di accesso ai server di origine e destinazione possono essere simili o identiche. In questo scenario, consigliamo di utilizzare token di accesso personali per una connessione più riutilizzabile. Per maggiori informazioni, consulta [Token di accesso personali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_personal_access_tokens.htm). 2. **Seleziona il progetto interno** che contiene il contenuto del modello che desideri migrare. Puoi selezionare interi progetti, cartelle di lavoro e origini dati specifiche, nonché autorizzazioni utente. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla pianificazione nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). Se è necessario apportare **modifiche o trasformazioni** ai contenuti durante questa migrazione, puoi configurare anche tali operazioni nel piano. Questo processo viene definito **mapping**. 3. Seleziona Modifica progetto dal menu Aggiungi mappatura per aggiungere una mappatura del progetto. Seleziona il tuo progetto interno come origine e il progetto di produzione come destinazione oppure fai clic su Aggiungi nuovo per creare un nuovo progetto. 4. Nel passaggio **Cartelle di lavoro** del piano di migrazione usa i mapping e le trasformazioni delle cartelle di lavoro per personalizzare i contenuti. Di seguito sono riportati due esempi di trasformazioni utilizzate di frequente. Per un elenco completo delle trasformazioni delle cartelle di lavoro, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). - Per personalizzare i contenuti, puoi utilizzare le trasformazioni Replace Image e Replace Text per aggiornare la cartella di lavoro con il nome e il logo dell’azienda di un cliente. - Per quanto riguarda le origini dati, puoi utilizzare le trasformazioni Replace Table/Schema Name o Set Custom SQL per modificare i contenuti per il cliente. 5. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su Esegui migrazione per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. ## Migrazione ambientale Puoi usare il Content Migration Tool per migrare il contenuto tra gli ambienti Tableau Cloud e Tableau Server con una licenza di Advanced Management valida. Utilizza la procedura seguente per eseguire la migrazione dei contenuti tra le distribuzioni di Tableau: 1. **Crea un piano** e **seleziona il sito** da cui eseguire la migrazione come origine. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 2. **Seleziona i contenuti** di cui desideri eseguire la migrazione dal sito di origine. Puoi selezionare interi progetti, cartelle di lavoro e origini dati specifiche, nonché autorizzazioni utente. 3. **Crea i mapping delle autorizzazioni utente** per personalizzare e proteggere i contenuti. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_users.htm). ![Menu con opzioni per la pianificazione, il mapping e l’esecuzione di una migrazione, con il mapping degli utenti evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-user-mapping-options.png) 4. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su Esegui migrazione per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. > [!TIP] > > **Suggerimenti** > \- Prima di eseguire la migrazione di un ambiente, assicurati di aver compreso le [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_limitations.htm) se utilizzi Content Migration Tool. > \- Puoi eseguire la migrazione dei contenuti in diverse fasi o testare e convalidare i contenuti in modo iterativo prima del completamento della migrazione finale. > \- La migrazione eseguita da Content Migration Tool non gestisce le credenziali incorporate, le sottoscrizioni e le viste personalizzate. Questi elementi dovranno essere migrati manualmente. ## Condivisione di contenuti esterni È possibile utilizzare Content Migration Tool per condividere contenuti interni con collaboratori esterni, senza consentire l’accesso al progetto. In questo modo i dati vengono mantenuti protetti e puoi pubblicare solo cartelle di lavoro e origini dati selezionate. Una volta che i contenuti sono stati condivisi, i collaboratori accedono al proprio sito Tableau Cloud per visualizzare e apportare modifiche, senza influire sui contenuti archiviati nel progetto interno. Prima di continuare, verifica che i contenuti che stai condividendo siano compatibili tra i progetti interni ed esterni. **Utilizza la procedura seguente per condividere i contenuti esternamente:** 1. **Prepara i contenuti interni**. Come procedura consigliata, separa i contenuti del progetto interno, con autorizzazioni bloccate e regole di amministrazione rigorose. Le cartelle di lavoro e le origini dati devono essere chiaramente etichettate per indicare che i contenuti sono destinati all’utilizzo esterno. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects.htm). **Nota:** i contenuti condivisi con i progetti esterni devono utilizzare estrazioni dati, a meno che l’origine dati non sia accessibile pubblicamente. Per informazioni sulla creazione di estrazioni e sulla sostituzione di origini dati, consulta [Estrarre i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_data.htm) e [Sostituire le origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_basic_replace.htm) nella Guida di Tableau Desktop. Se è stata implementata la sicurezza a livello di riga, tali origini dati devono essere aggiornate per riflettere i filtri utente e altri dettagli per il progetto esterno. Per maggiori informazioni sulla sicurezza a livello di riga, consulta [Limitare l’accesso a livello di riga di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_userfilters.htm) nella Guida di Tableau Desktop. 2. **Crea un piano** e seleziona il sito che vuoi usare come origine. Scegli lo stesso sito di Tableau come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). Se stai migrando le cartelle di lavoro tra due progetti sullo stesso sito Tableau, le credenziali di accesso ai server di origine e destinazione possono essere simili o identiche. In questo scenario, consigliamo di utilizzare token di accesso personali per una connessione più riutilizzabile. Per maggiori informazioni, consulta [Token di accesso personali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_personal_access_tokens.htm). 3. **Seleziona il progetto interno** che contiene il contenuto del modello che desideri migrare. Puoi selezionare interi progetti, cartelle di lavoro e origini dati specifiche, nonché autorizzazioni utente. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla pianificazione nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). Se è necessario apportare **modifiche o trasformazioni** ai contenuti durante questa migrazione, puoi configurare anche tali operazioni nel piano. Questo processo viene definito **mapping**. 4. Seleziona Modifica progetto dal menu Aggiungi mappatura per aggiungere una mappatura del progetto. Seleziona il tuo progetto interno come origine e il progetto esterno come destinazione oppure fai clic su Aggiungi nuovo per creare un nuovo progetto. 5. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su Esegui migrazione per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. ## Convalida delle migrazioni di database Questo caso di utilizzo riguarda la convalida del contenuto dopo una migrazione dei database sottostanti. Un esempio di migrazione di database è lo spostamento da SQL Server a Snowflake. CMT consente di verificare che il contenuto creato da entrambe le origini dati sia lo stesso prima di finalizzare la migrazione, ma non può eseguire la migrazione effettiva del database. Utilizza la seguente procedura per convalidare le migrazioni di database: 1. **Crea un piano** e seleziona il sito che vuoi usare come origine. Scegli lo stesso sito di Tableau come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 2. **Seleziona il contenuto** per cui vuoi modificare le connessioni all’origine dati o al database. 3. **Configura la migrazione** per copiare i tuoi contenuti in un nuovo progetto. Denominiamo il progetto di **origine** come **Progetto A** e il nuovo progetto o il progetto di **destinazione** come **Progetto B**. - Modifiche alle cartelle di lavoro: crea una mappatura delle cartelle di lavoro per modificare il progetto A in progetto B. Per un elenco completo delle trasformazioni delle cartelle di lavoro, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). - Modifiche alle origini dati: crea una mappatura dell’origine dati per modificare il progetto A in progetto B. Per un elenco completo delle trasformazioni dell’origine dati, consulta [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_datasources.htm) . 4. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su **Esegui migrazione** per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. 5. **Aggiorna i contenuti** nel **Progetto B** con le nuove connessioni al database o sostituisci le origini dati. Questa operazione deve essere eseguita manualmente mediante l’authoring. 6. **Testa ogni cartella di lavoro** nel **Progetto A** con la copia nel **Progetto B** ed esamina eventuali incoerenze nei dati a causa della modifica nell’origine dati. 7. Dopo aver verificato che tutto funzioni come previsto, **sovrascrivi i contenuti** nel Progetto A con i contenuti aggiornati nel Progetto B. **Nota:** se il contenuto esiste già nel progetto di destinazione e non selezioni le opzioni di pubblicazione Sovrascrivi le cartelle di lavoro più recenti e Sovrascrivi le origini dati più recenti il contenuto non verrà copiato nel progetto di destinazione. ## Attività di manutenzione Puoi utilizzare Content Migration Tool per eseguire numerose attività di manutenzione. ### Contrassegno dei contenuti inutilizzati Tramite Content Migration Tool, puoi gestire l’archiviazione del contenuto inutilizzato. Ad esempio, puoi creare un piano eseguito in base a una pianificazione periodica, in modo da prelevare automaticamente il contenuto contrassegnato come inutilizzato e spostarlo in un progetto di archiviazione. Dopo un determinato periodo di tempo, il contenuto in questo progetto può essere eliminato dal sistema. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). ### Ripristino dei contenuti Puoi utilizzare Content Migration Tool per ripristinare i contenuti rimossi (accidentalmente o intenzionalmente) da un progetto con quelli di un progetto di backup. Utilizza la procedura seguente per ripristinare i contenuti da un progetto di backup: 1. **Crea un piano** e seleziona il sito che vuoi usare come origine. Scegli lo stesso sito di Tableau come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 2. **Seleziona i contenuti** da ripristinare dal progetto di backup. 3. **Configura la migrazione** per ripristinare il contenuto dal tuo progetto di backup. Chiamiamo il progetto di backup **Progetto A** e quello che desideri ripristinare **Progetto B**. - Modifiche alle cartelle di lavoro: crea una mappatura delle cartelle di lavoro per modificare il progetto A in progetto B. Per un elenco completo delle trasformazioni, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). - Modifiche alle origini dati: crea una mappatura dell’origine dati per modificare il progetto A in progetto B. Per un elenco completo delle trasformazioni dell’origine dati, consulta [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_datasources.htm). 4. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su Esegui migrazione per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. 5. **Esamina il contenuto** nel sito di produzione. ### Backup parziale Una volta che hai un progetto di backup, è possibile utilizzare Content Migration Tool per trasferire nuovo contenuto dal progetto di produzione a quello di backup. **Note:** \- Prima di eseguire un backup parziale, assicurati di aver compreso le [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_limitations.htm) in caso di utilizzo di Content Migration Tool. \- Content Migration Tool non dovrebbe essere utilizzato per eseguire il backup dell’intero sito. È consigliabile dare la priorità ai contenuti che sono maggiormente necessari. Utilizza la seguente procedura per eseguire un backup parziale dei contenuti: 1. **Crea un piano** e seleziona il sito che vuoi usare come origine. Scegli lo stesso sito di Tableau come destinazione. Per maggiori informazioni, consulta le informazioni relative alla creazione di un piano nell’argomento [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm#step-1-start). 2. **Seleziona i contenuti** di cui vuoi eseguire il backup dal progetto di produzione. Puoi selezionare interi progetti, cartelle di lavoro e origini dati specifiche, nonché autorizzazioni utente. Per eseguire la migrazione solo dei nuovi contenuti, assicurati che le opzioni di pubblicazione Overwrite Newer Workbooks e Overwrite Newer Data Sources non siano selezionate. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). 3. **Configura la migrazione** per copiare il contenuto nel tuo progetto di backup. Chiamiamo il progetto di origine **Progetto A** e il progetto di backup **Progetto B**. - Modifiche alle cartelle di lavoro: crea una mappatura delle cartelle di lavoro per modificare il progetto A in progetto B. Per un elenco completo delle trasformazioni, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). - Modifiche alle origini dati: crea una mappatura dell’origine dati per modificare il progetto A in progetto B. Per un elenco completo delle trasformazioni dell’origine dati, consulta [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_datasources.htm). 4. **Verifica ed esegui** il piano. Quando è tutto pronto, fai clic su Esegui migrazione per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. 5. **Per pianificare** l’esecuzione a intervalli regolari, puoi creare tramite script un processo utilizzando lo strumento di esecuzione di Content Migration Tool e pianificarlo. Per maggiori informazioni sull’utilizzo dello strumento di esecuzione di Content Migration Tool, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cerca viste amministratore La pagina Stato del sito contiene una cartella di lavoro Tableau incorporata che include varie viste amministrative. Queste viste aiutano a monitorare diversi tipi di attività del sito. - Consente di accedere al progetto Admin Insights, che puoi utilizzare per creare viste amministrative personalizzate relative al tuo sito. - Mostra l’attività generale del sito per Tableau Cloud. - Mostra l’attività generale di Tableau Bridge. ## Esplorazione delle viste amministratore Per visualizzare le viste amministrative o del progetto Admin Insights, fai clic su Stato del sito. Gli amministratori del sito possono visualizzare le viste amministrative per il loro sito. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cestino Il Cestino consente ad amministratori del siti, amministratori del server e autori con ruolo sul sito Explorer (autorizzato a pubblicare) o Creator di ripristinare progetti, cartelle di lavoro, origini dati e flussi eliminati in precedenza. Puoi accedere al Cestino dalla home page del tuo sito Tableau. Espandi il riquadro laterale, quindi seleziona Cestino. Se il Cestino non è visibile, la funzionalità deve essere attivata dall’amministratore. > [!IMPORTANT] > > **Importante**: con il rilascio del Cestino in Tableau Cloud versione 2025.1, il team dell’assistenza tecnica non accetta più richieste di assistenza per il recupero di contenuti eliminati accidentalmente. Sono inclusi i contenuti eliminati dal Cestino. ## Quali contenuti vengono archiviati nel Cestino? Quando il Cestino è attivato, i seguenti tipi di contenuto verranno temporaneamente spostati nel Cestino dopo l’eliminazione: - Cartelle di lavoro (inclusa cronologia delle revisioni, viste, credenziali incorporate, origini dati incorporate ed estrazioni) - Origini dati (inclusi estrazioni e credenziali incorporate) - Progetti (incluse cartelle di lavoro e origini dati contenute) - Flussi di Tableau Prep (nota: le bozze dei flussi di Tableau Prep vengono comunque eliminate definitivamente e non andranno nel Cestino) Tuttavia, quando elimini e ripristini cartelle di lavoro, origini dati e progetti, alcuni elementi del contenuto originale andranno persi, tra cui: - Viste personalizzate - Sottoscrizioni - Avvisi basati sui dati - Autorizzazioni - Statistiche aggregate sull’elemento eliminato (contatori di utilizzo e viste) - Tag - Informazioni sui preferiti (se l’elemento è stato aggiunto ai preferiti) - Commenti - Pianificazioni dei flussi - Pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione > [!TIP] > > **Suggerimento**: se non vedi qualcosa che ti aspetti di trovare nel Cestino, verifica che sia selezionata l’opzione corretta per Tipo di contenuto. ### Contenuto: note e procedure consigliate - Quando vengono eliminati, i tipi di contenuto supportati mantengono i loro nomi originali. L’azione di ripristino non riuscirà se il progetto ripristinato contiene già un elemento con lo stesso nome. Per risolvere questo problema, esegui il ripristino in un progetto diverso, rinomina il contenuto appena ripristinato, quindi spostalo nella posizione desiderata. - Le cartelle di lavoro e le origini dati archiviate nel Cestino occupano comunque spazio su un sito. Se una cartella di lavoro o un’origine dati utilizza un’estrazione, la dimensione di tale estrazione viene comunque conteggiata ai fini della quota del sito. - Quando vengono eliminati, i tipi di contenuto supportati non cambiano proprietario. Gli utenti a cui appartenevano originariamente i contenuti sono ancora considerati proprietari. - In seguito al ripristino, gli elementi ripristinati assumeranno le autorizzazioni predefinite impostate per il contenitore in cui esegui il ripristino. Durante il ripristino di contenuti critici, l’utente operativo deve verificare che le autorizzazioni siano impostate come necessario. L’operazione di ripristino non implica il ripristino delle autorizzazioni originali del contenuto. - Gli utenti possono visualizzare i contenuti che hanno eliminato nel Cestino anche se non sono amministratori o proprietari del contenuto. ### Progetti: note e procedure consigliate I progetti possono contenere numerosi contenuti o progetti nidificati. Tieni presente quanto segue in merito ai progetti quando il Cestino è attivato. **Nota**: il Cestino rispetta la gerarchia per i progetti nidificati durante l'azione di eliminazione originale e durante il ripristino del contenuto. Ad esempio, puoi eliminare un intero ramo di un progetto dal progetto radice per inviare il progetto radice e tutti i progetti nidificati al Cestino, e puoi ripristinare un intero ramo di un progetto dal Cestino se ripristini il progetto radice e tutti i progetti nidificati sono ancora nel Cestino. Tuttavia, la gerarchia non viene rispettata quando elimini contenuto dal Cestino. Per eliminare tutti i progetti di un ramo di progetto originale dal Cestino, dovrai eliminare ogni progetto singolarmente. **Progetto di esempio**: il progetto A include due cartelle di lavoro (A e B), un’origine dati e un flusso. - Quando un progetto viene inizialmente eliminato e inviato al Cestino, tutto il contenuto di tale progetto compatibile con il Cestino viene archiviato singolarmente. Per il progetto A nel Cestino verranno visualizzati un progetto, una cartella di lavoro A, una cartella di lavoro B e un’origine dati. Altri tipi di contenuto, come i flussi, vengono eliminati immediatamente e non possono essere ripristinati. - Tutti i contenuti compatibili di un progetto possono essere ripristinati o eliminati singolarmente. Ad esempio, è possibile eliminare definitivamente la cartella di lavoro A dal progetto A, lasciando nel Cestino solo il progetto, la cartella di lavoro B e l’origine dati. - Se ripristini un progetto, verranno ripristinati anche tutti i contenuti compatibili ancora archiviati nel Cestino in quel momento. Per il progetto A, se hai già eliminato la cartella di lavoro A e quindi ripristini il progetto A, il progetto verrà ripristinato solo con la cartella di lavoro B e un’origine dati. - Se elimini un progetto dal Cestino, verrà eliminato solo il progetto. Ad esempio, se elimini il progetto A dal Cestino, la cartella di lavoro B e l’origine dati rimarranno nel Cestino finché non verranno eliminati singolarmente, ripristinati o finché non scadrà il periodo di archiviazione. **Progetto di esempio**: il progetto A include la cartella di lavoro A, la cartella di lavoro B, un'origine dati e un progetto nidificato B che include la cartella di lavoro C. - Se un progetto eliminato contiene progetti nidificati, tutti i progetti nidificati ancora archiviati nel Cestino in quel momento verranno ripristinati se si ripristina il progetto di primo livello. Ad esempio, se ripristini il progetto A radice, nel percorso di ripristino selezionato verranno ripristinati il progetto A di primo livello, la cartella di lavoro B, un’origine dati, il progetto B e la cartella di lavoro C. - I progetti nidificati nel Cestino possono essere ripristinati indipendentemente dal progetto di primo livello. Se un progetto nidificato viene ripristinato in modo indipendente e in seguito viene ripristinato il progetto di primo livello, il progetto di primo livello viene ripristinato senza alcun contenuto incluso nel progetto nidificato. Ad esempio, se ripristini in modo indipendente il progetto B e in un secondo momento il progetto A, il progetto A verrà ripristinato con il progetto di primo livello, la cartella di lavoro B e l’origine dati. Il progetto B ripristinato non sarà più nidificato nel progetto A. **Progetto di esempio**: il progetto 1 (P1) è un ramo del progetto che include 4 progetti nidificati (P2-P3-P4-P5). **Scenario**: inizialmente elimini P1 e invii l’intero ramo (P1 radice e i rami nidificati P2-P3-P4-P5) al Cestino. - Dal Cestino puoi eliminare qualsiasi singolo progetto dalla gerarchia originale (P1-P2-P3-P4-P5). - L’eliminazione di progetti nidificati dal Cestino interromperà la gerarchia originale dei progetti. - Se elimini P3, i progetti P1, P2, P4 e P5 rimangono nel Cestino, ma P4 non sarà più collegato a P2. Il ramo originale del singolo progetto è ora diviso in due rami: P1-P2 e P4-P5. - Se ripristini P1 dopo aver eliminato P3, l’azione di ripristino ripristinerà anche P2, ma lascerà P4 e P5 nel Cestino. - Dopo l’eliminazione di P3, se ripristini P4, l’azione di ripristino ripristinerà anche P5, poiché P4 è ora considerato la radice di P5. - Puoi ripristinare singolarmente uno qualsiasi dei progetti originariamente nidificati. - Non puoi rimuovere un'intera gerarchia di progetti dal Cestino. Devi eliminare ogni progetto singolarmente. ## Ripristinare il contenuto dal Cestino Puoi ripristinare il contenuto del Cestino in un progetto entro il periodo di archiviazione configurato dall’amministratore. 1. Dalla home page, espandi il riquadro laterale, quindi seleziona Cestino. 2. Per Tipo di contenuto, seleziona Cartelle di lavoro, Progetti, Origini dati o Flussi. 3. Seleziona il menu Altre azioni per il contenuto che desideri ripristinare, quindi seleziona Ripristina. 4. Seleziona un progetto come percorso di ripristino. 5. Seleziona Ripristina. ## Eliminare contenuto dal Cestino Puoi eliminare definitivamente il contenuto dal Cestino prima della fine del periodo di archiviazione configurato dall’amministratore. _Questa azione non può essere annullata._ 1. Dalla home page, espandi il riquadro laterale, quindi seleziona Cestino. 2. Per Tipo di contenuto, seleziona Cartelle di lavoro, Progetti, Origini dati o Flussi. 3. Seleziona il menu Altre azioni per il contenuto che desideri eliminare definitivamente, quindi seleziona Elimina. 4. Seleziona Elimina. ## Attivare il Cestino Gli amministratori possono attivare il Cestino per un sito Tableau nelle [impostazioni del sito](https://help.tableau.com/current/online/it-it/sites_add.htm) di Tableau. 1. Dalla scheda Generale scorri fino alla sezione Cestino. 2. Seleziona la casella di controllo per Consenti il Cestino per questo sito. 3. Seleziona il numero di giorni in cui il contenuto rimarrà archiviato nel Cestino. Puoi scegliere 1, 7 o 30 giorni. > [!IMPORTANT] > > **Importante**: il contenuto verrà eliminato definitivamente dopo il numero di giorni selezionato. 4. Seleziona Salva. ## Disattivare il Cestino > [!WARNING] > > **Avviso**: se un amministratore disattiva il Cestino, tutti i contenuti in esso archiviati verranno eliminati definitivamente. Gli amministratori possono disattivare il Cestino per un sito Tableau nelle [impostazioni del sito](https://help.tableau.com/current/online/it-it/sites_add.htm) di Tableau. 1. Dalla scheda Generale scorri fino alla sezione Cestino. 2. Deseleziona la casella di controllo per Consenti il Cestino per questo sito. 3. Seleziona Salva. ## Contattare l’amministratore Il Cestino può essere attivato e configurato solo da un amministratore del sito o da un amministratore del server di Tableau. Per visualizzare le informazioni di contatto del tuo amministratore, dalla home page, seleziona l’icona Mostra il menu Guida, quindi seleziona Contatta l’amministratore di Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cheatsheet per l’amministratore del sito: integrazione di Salesforce ## Scienze aziendali ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_Business-Services_big.png) - [Integrare le previsioni di Einstein Discovery in Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/einstein_discovery_predictions.htm) - [Esplorare le previsioni in Tableau con l’estensione di dashboard Einstein Discovery](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/einstein_discovery_dashboard_extension.htm) - [Einstein Discovery: passare espressioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/r_connection_manage.htm#Einstein2) ## Connettere e incorporare i dati di Salesforce ![Eseguire la distribuzione nel cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_ConnectToData_big.png) - [Incorporare viste di Tableau in Salesforce](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_ex_lwc.htm) - [Creare l’origine dati Salesforce](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_salesforce.htm) - [Impostare OAuth per Salesforce CDP](https://help.tableau.com/current/online/it-it/config_oauth_sfdc_cdp_online.htm) - [GitHub: Lightning Web Component per incorporare Tableau in Salesforce](https://github.com/tableau/tableau-viz-lwc) - [Trailhead: incorporare visualizzazioni di Tableau in Salesforce](https://trailhead.salesforce.com/en/content/learn/projects/embed-tableau-visualizations-in-salesforce) ## Autenticazione ![Distribuire Tableau Server](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_Collaborate_big.png) - [Configurare SAML per Tableau Viz Lightning Web Component](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_TOL_LWC.htm) - [Configurare SAML con Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_salesforce.htm) - [Autenticazione Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth_sfdc.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Chiavi di crittografia gestite dal cliente Le chiavi di crittografia gestite dal cliente ti offrono un ulteriore livello di sicurezza consentendoti di crittografare le estrazioni dei dati del tuo sito con una chiave specifica del sito gestita dal cliente. L’istanza di KMS (Key Management System) di Salesforce memorizza la chiave di crittografia predefinita specifica del sito per chiunque abiliti la crittografia su un sito. Per utilizzare un servizio di gestione delle chiavi esterno anziché quello di Salesforce, consulta [Utilizzare un servizio KMS esterno per le chiavi di crittografia delle estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_external_kms_extracts.htm). ## Processo di crittografia Il processo di crittografia segue una gerarchia per le chiavi. Innanzitutto, Tableau Cloud crittografa un estrazione. Quindi, KMS Tableau Cloud verifica se nelle sue cache di chiavi è presente una chiave dati adatta. Se non si trova la chiave, ne viene generata una dall’API GenerateDataKey di KMS utilizzando l’autorizzazione concessa dal criterio associato alla chiave. KMS utilizza la CMK per generare una chiave dati e restituisce una copia in testo non crittografato e una copia crittografata a Tableau Cloud. Tableau Cloud utilizza la copia in testo non crittografato della chiave dati per crittografare i dati e archivia la copia crittografata della chiave insieme ai dati crittografati. ## Abilitare la crittografia Dopo aver abilitato la crittografia, Tableau Cloud creerà un processo per ogni estrazione sul tuo sito da crittografare. Questi processi hanno la priorità più bassa. Qualsiasi processo di estrazione impostato in precedenza viene eseguito prima del processo di estrazione crittografato. Quando sono presenti risorse aggiuntive, questi processi eseguono la crittografia su tutte le estrazioni senza che sia necessario aggiornarle. ##### Per abilitare la crittografia, completare i seguenti passaggi. 1. Accedi al sito Tableau Cloud. 2. Seleziona Impostazioni nel riquadro di navigazione a sinistra 3. Seleziona la scheda Sicurezza. 4. Nella sezione Crittografia dell’estrazione, seleziona Crittografa le estrazioni. 5. Seleziona Utilizza Salesforce KMS. 6. Leggi l’avviso relativo all’abilitazione della crittografia, quindi seleziona **Abilita crittografia**. **Nota:** una volta abilitata la crittografia, non potrai disabilitarla. Se a un certo punto non disponi più di Tableau+, Tableau Enterprise o Advanced Management, potrai continuare a lavorare con le estrazioni crittografate, ma non sarai in grado di gestire le chiavi. ## Generare e ruotare una chiave Puoi ruotare una chiave nella pianificazione della tua azienda per una maggiore sicurezza. La rotazione di una chiave crea una chiave basata sulla chiave originale. **Nota:** se la frequenza di aggiornamento è bassa o se l’estrazione non viene aggiornata, l’estrazione viene crittografata con l’ultima chiave attiva anziché con la nuova chiave. ##### Per ruotare una chiave, completare i seguenti passaggi. 1. Seleziona la scheda **Sicurezza**. 2. In **Crittografia dell’estrazione**, seleziona **Genera chiave**. ## Disabilitare la crittografia Una volta abilitata la crittografia, non potrai disabilitarla. Se a un certo punto non disponi più di Tableau+, Tableau Enterprise o Advanced Management, potrai continuare a lavorare con le estrazioni crittografate, ma non sarai in grado di gestire le chiavi. ## Eliminare una chiave (estrazioni di dati non recuperabili) > [!IMPORTANT] > > **Avviso:** se elimini una chiave, non potrai più accedere alle estrazioni di dati. Elimina la chiave solo se si verifica un grave incidente di sicurezza. Non puoi accedere alle tue estrazioni di dati dopo aver eliminato la chiave. Eventuali estrazioni di dati legate alla chiave eliminata non sono più disponibili definitivamente. ##### Per eliminare una chiave, completare i seguenti passaggi. 1. Seleziona la scheda **Sicurezza**. 2. In **Crittografia dell’****estrazione**, in **Azioni**, seleziona **Elimina chiave...** 3. Nel campo di testo, immetti **Elimina chiave**. > [!IMPORTANT] > > **Avviso:** non puoi accedere alle estrazioni di dati dopo aver eliminato la chiave. Elimina la chiave solo se si verifica un grave incidente di sicurezza. 4. Seleziona **Elimina chiave** o **Annulla**. ## Log di controllo È possibile scaricare i log di controllo per esaminare le operazioni eseguite sulle chiavi, tra cui creazione, rotazione, eliminazione, decrittografia e download dei log. Il log di controllo include anche le seguenti informazioni. - Data e orario - Tipo di evento - Operazione riuscita o non riuscita - Identità autenticata del servizio chiamante - Utente - Nome chiave ## Domande frequenti (FAQ) Domanda: Cosa accade se non rinnovo la mia licenza di Advanced Management? Risposta: Se non rinnovi la licenza di Advanced Management, la funzione Chiavi di crittografia gestite dal cliente passa automaticamente allo stato disabilitato. Domanda: Cosa accade ai dati della mia chiave se non sono più un cliente Tableau Cloud? Risposta: Secondo il criterio dati di Tableau Cloud, si ha un periodo di attesa di 90 giorni prima che i dati della tua chiave vengano eliminati. Domanda: Cosa accade se mi trasferisco in un’altra regione Tableau Cloud? Risposta: I dati della chiave si trovano nell’istanza Salesforce (KMS) che si trova nella stessa regione del tuo pod Tableau Cloud. Se desideri trasferirti in un’altra regione, devi prima disattivare la funzione ed eseguire le estrazioni. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Comandi tabcmd **Importante:** tra agosto 2024 e marzo 2025, i siti Tableau Cloud sono stati sottoposti a migrazione a Salesforce [Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000388902&type=1). In seguito alla migrazione, tabcmd 1.0 non è più supportato. Pianifica la migrazione a tabcmd 2.0 il prima possibile per evitare eventuali problemi. Questo ritiro non ha alcun impatto su Tableau Server. **Nota:** nella maggior parte dei casi, è necessario utilizzare l’utilità della riga di comando tabcmd 2.0 (tabcmd 2.0) con Tableau Cloud. Tabcmd 2.0 è disponibile in [Tableau tabcmd](https://tableau.github.io/tabcmd). Con questa nuova versione puoi eseguire comandi tabcmd in MacOS e Linux, autenticarti utilizzando token di accesso personali (PAT) e assicurare la conformità all’autenticazione a più fattori (MFA). La versione 2.0 sfrutta endpoint pubblici disponibili in Tableau Server Client (TSC) basato su Python. Puoi utilizzare i comandi seguenti con lo strumento da riga di comando tabcmd in Tableau Cloud: [login](#id5fba51c9-5608-4520-8ceb-2caf4846a2be) [logout](#id8f512aec-57a4-4ed4-94c4-86e91ea9cc9c) [get _url_](#id7e0a0627-ad89-4135-a1c2-85b1d8472568) [addusers](#id1999d76f-638e-47d4-86ac-fe8e206ed364) (al gruppo) [creategroup](#idbfa546df-2be7-444f-8bb8-07978b127783) [deletegroup](#id0d009916-bee3-4ef0-a6ac-22188c0e7f30) [export](#id7cb8d032-a4ff-43da-9990-15bdfe64bcd0) [createproject](#id5a3316ed-45bb-4da4-b557-58492b2d4ac8) [deleteproject](#idfdf59712-84ed-4590-9471-541d316917a6) [publish](#iddf805b62-18ff-4497-9245-adc6905b2084) [createextracts](#id5a3316ed-45bb-4da4-b557-1111112d4ac8) [refreshextracts](#id4cdb3410-1c41-4dad-b1d2-306542ac9b32) [deleteextracts](#id5a3316ed-45bb-4da4-b557-2222222d4ac8) [delete _workbook-name_ o _datasource-name_](#idfdf59712-84ed-4590-9471-541d316917a6) [createsiteusers](#idd1b7729f-dd20-475a-96f6-17fcd2577894) [deletesiteusers](#deletesiteusers) [removeusers](#id5cc30cba-44b8-48b0-93d6-5707938d157a) [version](#id825f5d18-529c-408a-b876-57693195bbdd) ## addusers _group-name_ Aggiunge utenti al gruppo specificato. **Esempio** `tabcmd addusers "Development" --users "users.csv"` ### Opzioni `--users` Aggiungi gli utenti nel file `.csv` specificato al gruppo specificato. Il file dovrebbe contenere un semplice elenco con un nome utente per riga. I nomi utente non sono sensibili alle maiuscole e minuscole. Gli utenti devono essere già stati creati in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta le [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/csvguidelines.htm). `--[no-]complete` Quando impostata su `complete`, questa opzione richiede che tutte le righe siano valide per applicare le modifiche. Se non specificato diversamente, l’opzione `--complete` viene utilizzata. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## createextracts Crea le estrazioni per una cartella di lavoro o un’origine dati pubblicata. ### Opzioni `-d`, `--datasource` Nome dell’origine dati di destinazione per la creazione dell’estrazione. `--embedded-datasources` Un elenco separato da spazi di nomi di origini dati incorporate all’interno della cartella di lavoro di destinazione. Racchiudi i nomi delle origini dati tra virgolette doppie se contengono spazi. Disponibile solo per la creazione di estrazioni per una cartella di lavoro. `--encrypt` Crea un’estrazione crittografata. `--include-all` Includi tutte le origini dati incorporate nella cartella di lavoro di destinazione. Disponibile solo per la creazione di estrazioni per una cartella di lavoro. `--parent-project-path` Percorso del progetto padre del progetto che contiene la risorsa di destinazione. Devi specificare il nome del progetto con --project. `--project` Nome del progetto che contiene la risorsa di destinazione. Necessario solo se è specificato --workbook o --datasource. Se non specificato, viene utilizzato il progetto "Predefinito". `-u`, `-url` Nome canonico della risorsa visualizzato nell’URL. `-w`, `-workbook` Nome della cartella di lavoro di destinazione per la creazione dell’estrazione. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## creategroup _group-name_ Crea un gruppo. Usa `addusers` per aggiungere gli utenti dopo la creazione del gruppo. **Esempio** `tabcmd creategroup "Development"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## createproject _project-name_ Crea un progetto. **Esempio** `tabcmd createproject -n "Quarterly_Reports" -d "Workbooks showing quarterly sales reports."` ### Opzioni `-n`, `--name` Specifica il nome del progetto che desideri creare. `--parent-project-path` Specifica il nome del progetto padre per il progetto nidificato come specificato con l’opzione `-n`. Ad esempio, per specificare un progetto chiamato "Nested" che esiste in un progetto "Main", usa la sintassi seguente: `--parent-project-path "Main" -n "Nested"`. `-d`, `--description` Specifica una descrizione per il progetto. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## createsiteusers _filename.csv_ Aggiunge gli utenti a un sito, in base alle informazioni fornite in un file CSV (Comma-Separated Value). Se l’utente non è già stato creato nel server, il comando crea l’utente prima di aggiungerlo al sito. Il file CSV deve contenere uno o più nomi utente e può anche includere (per ogni utente) password, nome completo, tipo di licenza, livello di amministratore, publisher (sì/no) e indirizzo e-mail. Per informazioni sul formato del file CSV, consulta le [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/csvguidelines.htm). In alternativa all’inclusione nel file CSV delle autorizzazioni a livello amministratore e del publisher, passa informazioni a livello di accesso includendo l’opzione `--role` e specificando il ruolo del sito che desideri assegnare agli utenti elencati nel file CSV. Per impostazione predefinita, gli utenti vengono aggiunti al sito a cui sei connesso. Per aggiungere utenti a un altro sito, includi l’opzione globale `--site` e specifica il sito (devi disporre delle autorizzazioni per creare gli utenti nel sito specificato). **Esempio** `tabcmd createsiteusers "users.csv" --role "Explorer"` ### Opzioni `--admin-type` Deprecato. Utilizza invece l’opzione `--role`. `--auth-type` Imposta il tipo di autenticazione (`TableauID` o `SAML`) per tutti gli utenti nel file `.csv`. Se non specificato, il valore predefinito è `TableauID`. **Nota:** per utilizzare l’autenticazione SAML, è necessario che il sito stesso sia abilitato SAML. Per informazioni, vedi [Attivare l’autenticazione SAML su un sito o su Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_site.htm). `--[no-]complete` Deprecato. Comportamento di errore predefinito: se sono presenti più di 3 errori in un intervallo di dieci righe, il comando avrà esito negativo. `--no-publisher` Deprecato. Utilizza invece l’opzione `--role`. `--nowait` Non attende il completamento dei lavori asincroni. `--publisher` Deprecato. Utilizza invece l’opzione `--role`. `--role` Specifica un ruolo del sito per tutti gli utenti nel file `.csv`. Quando vuoi assegnare i ruoli del sito utilizzando l’opzione --role, crea un file CSV separato per ogni ruolo del sito. I valori validi sono: `ServerAdministrator`, `SiteAdministratorCreator`, `SiteAdministratorExplorer`, `SiteAdministrator`, `Creator`, `ExplorerCanPublish`, `Publisher`, `Explorer`, `Interactor`, `Viewer` e `Unlicensed`. Il valore predefinito è `Unlicensed` per i nuovi utenti e non modificato per gli utenti esistenti. Gli utenti sono aggiunti come Unlicensed se disponi di un’installazione server basata sull’utente e se il comando `createsiteusers` crea un nuovo utente quando hai già raggiunto il numero limite di licenze per i tuoi utenti. **Nota:** su un Tableau Server multisito, se vuoi assegnare il ruolo del sito `ServerAdministrator` usando l’opzione `--role`, usa il comando [`createusers`](#createusers) invece di `createsiteusers`. `--silent-progress` Non visualizza i messaggi di avanzamento del comando. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## delete _workbook-name_ o _datasource-name_ Elimina la cartella di lavoro o l’origine dati specificata dal server. Questo comando considera il nome della cartella di lavoro o dell’origine dati come appare nel server, non il nome del file quando è stato pubblicato. **Esempio** `tabcmd delete "Sales_Analysis"` ### Opzioni `-r`, `--project` Nome del progetto contenente la cartella di lavoro o l’origine dati da eliminare. Se non specificato, si assume il progetto "Predefinito". `--parent-project-path` Specifica il nome del progetto padre per il progetto nidificato come specificato con l’opzione `-r`. Ad esempio, per specificare un progetto chiamato "Nested" che esiste in un progetto "Main", usa la sintassi seguente: `--parent-project-path "Main" -r "Nested"`. `--workbook` Nome della cartella di lavoro che desideri eliminare. `--datasource` Nome dell’origine dati che desideri eliminare. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## deleteextracts Elimina le estrazioni per una cartella di lavoro o un’origine dati pubblicata. ### Opzioni `-d`, `--datasource` Nome dell’origine dati di destinazione per l’eliminazione dell’estrazione. `--embedded-datasources` Un elenco separato da spazi di nomi di origini dati incorporate all’interno della cartella di lavoro di destinazione. Racchiudi i nomi delle origini dati tra virgolette doppie se contengono spazi. Disponibile solo per l’eliminazione di estrazioni per una cartella di lavoro. `--encrypt` Crea un’estrazione crittografata. `--include-all` Includi tutte le origini dati incorporate nella cartella di lavoro di destinazione. `--parent-project-path` Percorso del progetto padre del progetto che contiene la risorsa di destinazione. Devi specificare il nome del progetto con --project. `--project` Nome del progetto che contiene la risorsa di destinazione. Necessario solo se è specificato --workbook o --datasource. Se non specificato, viene utilizzato il progetto "Predefinito". `-u`, `-url` Nome canonico della risorsa visualizzato nell’URL. `-w`, `-workbook` Nome della cartella di lavoro di destinazione l’eliminazione dell’estrazione. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## deletegroup _group-name_ Elimina il gruppo specificato dal server. **Esempio** `tabcmd deletegroup "Development"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## deleteproject _project-name_ Elimina il progetto specificato dal server. Utilizzando `tabcmd`, è possibile specificare solo un progetto di primo livello in una gerarchia di progetto. Per automatizzare le attività che desideri eseguire su un progetto all’interno di un progetto padre, utilizza la chiamata dell’[API REST](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api_ref.htm%23API_Reference "Apre il riferimento relativo all’API REST in una nuova scheda del browser") di Tableau equivalente. **Esempio** `tabcmd deleteproject "Designs"` ### Opzione `--parent-project-path` Specifica il nome del progetto padre per il progetto annidato come specificato con il comando. Ad esempio, per specificare un progetto denominato "Design" in un progetto "Main", utilizza la sintassi seguente: `--parent-project-path "Main" "Designs"`. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## deletesiteusers _filename.csv_ Rimuove gli utenti dal sito a cui sei connesso. Gli utenti da rimuovere sono specificati in un file contenente un semplice elenco di nomi utente per riga (non sono necessarie informazioni aggiuntive oltre al nome utente). Per impostazione predefinita, se il server dispone di un solo sito o se l’utente appartiene a un solo sito, viene rimosso anche dal server. In un’installazione Tableau Server Enterprise, se il server contiene più siti, gli utenti assegnati al ruolo del sito **Amministratore del server** vengono rimossi dal sito, ma non dal server. Se il contenuto dell’utente è proprietario, il ruolo dell’utente viene modificato in **Privo di licenza**, ma l’utente non viene rimosso dal server o dal sito. Il contenuto è ancora di proprietà di tale utente. Per rimuovere completamente l’utente, è necessario modificare il proprietario del contenuto e quindi provare a rimuovere di nuovo l’utente. **Esempio** `tabcmd deletesiteusers "users.csv"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## export Esporta una vista o una cartella di lavoro da Tableau Cloud e la salva in un file. Questo comando può anche esportare i dati utilizzati per una vista. I dati della vista vengono esportati a livello di riepilogo. Per esportare i dati a livello di dettagli, devi usare l’interfaccia utente di Tableau Server. Per informazioni dettagliate, consulta [Scaricare viste e cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/export.htm). Quando usi questo comando, tieni presente quanto segue: - **Autorizzazioni**: per esportare, è necessario disporre dell’autorizzazione Esporta immagine. Per impostazione predefinita, questa autorizzazione è consentita o ereditata per tutti i ruoli, sebbene le autorizzazioni possano essere impostate per cartella di lavoro o vista. - **Esportazione dei dati**: per esportare solo i dati di una vista, utilizza l’opzione `--csv`. In questo modo i dati di riepilogo utilizzati in una vista vengono esportati in un file con estensione csv. - **Specificare la vista, la cartella di lavoro o i dati da esportare**: - Utilizza parte dell’URL per identificare l’esportazione, in particolare la stringa `"workbook/view"` così come visualizzata nell’URL della cartella di lavoro o della vista. Non utilizzare il "nome descrittivo" ed escludi l’ID della sessione `:iid=__` alla fine dell’URL. Ad esempio, la vista di esempio di Tableau _Order Details_ nella cartella di lavoro _Superstore_ ha un URL simile a questo: `/#/views/Superstore/OrderDetails?:iid=2` Per esportare la vista _Order Details_, utilizza la stringa `Superstore/OrderDetails`. _Non_ utilizzare `Superstore/Order Details`o `Superstore/OrderDetails?:iid=2`. - Se il server esegue più siti e la vista o la cartella di lavoro si trova in un sito diverso da Predefinito, utilizza `-t `. - Per esportare una cartella di lavoro, ottieni la stringa dell’URL aprendo una vista nella cartella di lavoro e includila nella stringa utilizzata. Nell’esempio precedente, per esportare la cartella di lavoro _Superstore_, utilizza la stringa `Superstore/OrderDetails`. - Per esportare una cartella di lavoro, essa deve essere stata pubblicata con Mostra fogli come schede selezionato nella finestra di dialogo Pubblica di Tableau Desktop. **Nota:** la cartella di lavoro Tableau che contiene le [viste amministratore](https://help.tableau.com/current/online/it-it/adminview.htm) non può essere esportata. - Per filtrare i dati scaricati, aggiungi un filtro parametro utilizzando questo formato: ?=value oppure, se devi eseguire un filtro su un parametro e tale parametro ha un nome visualizzato che corrisponde al nome di una misura o una dimensione: `?Parameters.=value` - Il formato del file salvato: le opzioni di formato dipendono dall’esportazione. Una cartella di lavoro può essere esportata solo come PDF usando l’argomento `--fullpdf`. Puoi esportare una vista come PDF (`--pdf`) o PNG (`--png`). - **Nome e percorso del file salvato** (facoltativo): se non specifichi un nome, verrà derivato dal nome della vista o della cartella di lavoro. Se non specifichi una posizione, il file verrà salvato nella directory di lavoro corrente. Altrimenti, puoi specificare un percorso completo o relativo alla tua directory di lavoro corrente. **Nota**: è necessario includere un’estensione del nome file come `.csv` o `.pdf`. Il comando non aggiunge automaticamente un’estensione al nome file specificato. - **Oggetti della pagina Web del dashboard non inclusi in esportazioni PDF**: un dashboard può includere un oggetto pagina Web. Se esegui un’esportazione in formato PDF di un dashboard che include un oggetto di pagina web, tale oggetto non verrà incluso nel PDF. - **Caratteri non ASCII e ASCII non standard ed esportazioni PDF**: se esporti una vista o una cartella di lavoro con un nome che include un carattere all’esterno del set di caratteri ASCII o un set di caratteri ASCII non standard devi codificare l’URL (percent-encode) del carattere. Ad esempio, se il comando include la città `Zürich`, devi codificare l’URL come `Z%C3%BCrich`: `tabcmd export "/Cities/Sheet1?locationCity=Z%C3%BCrich" -fullpdf` **Cancellazione della cache per l’utilizzo dei dati in tempo reale** Puoi aggiungere facoltativamente il parametro URL `?:refresh=yes` per forzare una nuova query di dati invece di estrarre i risultati dalla cache. Se utilizzi tabcmd con il tuo script e il parametro URL `refresh` è molto utilizzato, questo potrebbe avere un impatto negativo sulle prestazioni. Consigliamo di utilizzare `refresh` solo quando sono necessari dati in tempo reale, ad esempio, su una singola dashboard invece che su un’intera cartella di lavoro. **Esempi** _Viste_ `tabcmd export "Q1Sales/Sales_Report" --csv -f "Weekly-Report.csv"` `tabcmd export -t Sales "Sales/Sales_Analysis" --pdf -f "C:\Tableau_Workbooks\Weekly-Reports.pdf"` `tabcmd export "Finance/InvestmentGrowth" --png` `tabcmd export "Finance/InvestmentGrowth?:refresh=yes" --png` _Cartelle di lavoro_ `tabcmd export "Q1Sales/Sales_Report" --fullpdf` `tabcmd export "Sales/Sales_Analysis" --fullpdf --pagesize tabloid -f "C:\Tableau_Workbooks\Weekly-Reports.pdf"` ### Opzioni `-f`, `--filename` Salva il file con il nome file e l’estensione specificati. `--csv` Solo vista. Esporta i dati della vista (dati riepilogativi) nel formato `.csv`. `--pdf` Solo vista. Esporta come PDF. `--png` Solo vista. Esporta come immagine nel formato `.png`. `--fullpdf` Solo cartella di lavoro. Esporta come PDF. La cartella di lavoro deve essere stata pubblicata con Mostra fogli come schede abilitato. `--pagelayout` Imposta l’orientamento della pagina (`landscape` o `portrait`) del PDF esportato. Se non viene specificato, verrà utilizzata l’impostazione di Tableau Desktop corrispondente. `--pagesize` Imposta le dimensioni della pagina del PDF esportato come una delle seguenti: `unspecified`, `letter`, `legal`, `note folio`, `tabloid`, `ledger`, `statement`, `executive`, `a3`, `a4`, `a5`, `b4`, `b5` o `quarto`. L’impostazione predefinita è `letter`. `--width` Imposta la larghezza in pixel. Il valore predefinito è 800 px. `--height` Imposta l’altezza in pixel. Il valore predefinito è 600 px. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## get _url_ Ottiene la risorsa da Tableau Cloud rappresentata dall’URL (parziale) specificato. Il risultato viene restituito come file. Quando usi questo comando, tieni presente quanto segue: - **Autorizzazioni**: per ottenere un file, devi disporre dell’autorizzazione Scarica/Salva sul Web con nome. Per impostazione predefinita, questa autorizzazione è consentita o ereditata per tutti i ruoli, sebbene le autorizzazioni possano essere impostate per cartella di lavoro o vista. - **Specificare una vista o una cartella di lavoro da ottenere**: specifica una vista da ottenere utilizzando la stringa `"/views//."` e specifica una cartella di lavoro da ottenere utilizzando la stringa `"/workbooks/."`. Sostituisci `` e `` con i nomi della cartella di lavoro e della vista come vengono mostrati nell’URL quando apri la vista in un browser e sostituisci con il tipo di file che desideri salvare. Non utilizzare l’ID sessione alla fine dell’URL (`?:iid=`) o il nome "descrittivo" della cartella di lavoro o della vista. Ad esempio, quando apri una vista _Totali regionali_ in una cartella di lavoro denominata _Riepilogo metriche_, l’URL sarà simile al seguente: `/views/MetricsSummary_1/RegionalTotals?:iid=1` Utilizza la stringa `/views/MetricsSummary_1/RegionalTotals.` per ottenere la vista. Utilizza la stringa `/workbooks/MetricsSummary_1.` per ottenere la cartella di lavoro. Quando si scaricano cartelle di lavoro e viste da Tableau Cloud, il contenuto dei file .twb o .twbx viene archiviato come testo normale. Tutti i dati, compresi i valori dei filtri che possono fornire indicazioni semantiche sui dati, saranno leggibili da chiunque apra il file. - **Estensione file**: l’URL deve includere un’estensione file. L’estensione determina ciò che viene restituito. Puoi restituire una vista in formato PDF, PNG o CSV (solo dati di riepilogo). Una cartella di lavoro Tableau viene restituita come TWB se stabilisce una connessione a un’origine dati pubblicata oppure utilizza una connessione attiva, oppure come TWBX se stabilisce una connessione a un’estrazione di dati. **Nota**: se stai scaricando una vista in un file PDF o PNG e se includi un parametro `--filename` che include l’estensione .pdf o .png, non è necessario includere un’estensione .pdf o .png nell’URL. - **Nome e posizione del file salvato** (facoltativo): il nome utilizzato per `--filename` deve includere l’estensione del file. Se non specifichi un nome e un’estensione del file, verranno derivati dalla stringa URL. Se non specifichi una posizione, il file viene salvato nella directory di lavoro corrente. Altrimenti, puoi specificare un percorso completo o relativo alla tua directory di lavoro corrente. - **Dimensione PNG** (facoltativa): se il file salvato è PNG, puoi specificare le dimensioni in pixel nell’URL. **Cancellazione della cache per l’utilizzo dei dati in tempo reale** Puoi aggiungere facoltativamente il parametro URL `?:refresh=yes` per forzare una nuova query di dati invece di estrarre i risultati dalla cache. Se utilizzi tabcmd con il tuo script e il parametro `refresh` è molto utilizzato, questo potrebbe avere un impatto negativo sulle prestazioni. Consigliamo di utilizzare `refresh` solo quando sono necessari dati in tempo reale, ad esempio, su una singola dashboard invece che su un’intera cartella di lavoro. **Esempi** _Viste_ `tabcmd get "/views/Sales_Analysis/Sales_Report.png" --filename "Weekly-Report.png"` `tabcmd get "/views/Finance/InvestmentGrowth.pdf" -f "Q1Growth.pdf"` `tabcmd get "/views/Finance/InvestmentGrowth" -f "Q1Growth.pdf"` `tabcmd get "/views/Finance/InvestmentGrowth.csv"` `tabcmd get "/views/Finance/InvestmentGrowth.png?:size=640,480" -f growth.png` `tabcmd get "/views/Finance/InvestmentGrowth.png?:refresh=yes" -f growth.png` _Cartelle di lavoro_ `tabcmd get "/workbooks/Sales_Analysis.twb" -f "C:\Tableau_Workbooks\Weekly-Reports.twb"` Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## login **Importante:** tabcmd 1.0 non supporta l’autenticazione a più fattori (MFA). Per utilizzare tabcmd con Tableau Cloud, utilizza [Tableau tabcmd 2.0](https://tableau.github.io/tabcmd) (nuova finestra). Per maggiori informazioni su Tableau Cloud e MFA, consulta [Autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_security_mfa.htm). Effettua l’accesso di un utente Tableau Cloud. Utilizza le opzioni globali `--server`, `--site`, `--username` e `--password` per creare una sessione. **Nota**: quando utilizzi il comando **tabcmd login**, non puoi utilizzare l’accesso Single Sign-On (SSO) SAML, anche se il sito è configurato per usare SAML. Per effettuare l’accesso, devi passare il nome utente e la password di un utente creato nel sito. Disporrai delle autorizzazioni dell’utente Tableau Cloud con il quale hai effettuato l’accesso. Se desideri eseguire l’accesso utilizzando le stesse informazioni già utilizzate per creare una sessione, specifica l’opzione `--password`. Verranno utilizzati il server e il nome utente archiviati nel cookie. Se il server utilizza una porta diversa da 80 (impostazione predefinita) dovrai specificare la porta. Devi specificare l’opzione `--site` (`-t`) solo se il server esegue più siti e se stai effettuando l’accesso a un sito diverso da quello predefinito. Se non inserisci una password, ne verrà richiesta una. Se l’opzione `--no-prompt` è specificata e non viene fornita alcuna password, il comando non riesce. Dopo l’accesso, la sessione continuerà finché non scadrà nel server o finché il comando `logout` non verrà eseguito. **Esempio** Accedi al sito Tableau Cloud con l’ID del sito specificato: `tabcmd login -s https://prod-useast-b.online.tableau.com -t siteID -u user@email.com -p password` ### Opzioni `-s`, `--server` Se stai eseguendo il comando da un computer Tableau Server nella tua rete, puoi usare `http://localhost`. In caso contrario, specifica l’URL del computer, ad esempio `http://bigbox.myco.com` o `http://bigbox`. Se il server utilizza SSL, sarà necessario specificare `https://` nell’URL del computer. Per Tableau Cloud, specifica l’URL completo, incluso il pod in cui è distribuito il sito. Ad esempio: `https://prod-useast-b.online.tableau.com`. `-t`, `--site` Includi questa opzione se nel server sono presenti più siti e se stai effettuando l’accesso a un sito diverso da quello predefinito. L’ID del sito viene utilizzato nell’URL per identificare in modo univoco il sito. Ad esempio, un sito denominato West Coast Sales può avere un ID del sito di west-coast-sales. `-u`, `--username` Nome dell’utente che sta effettuando l’accesso. Per Tableau Cloud, il nome utente è l’indirizzo e-mail dell’utente. `-p`, `--password` Password per l’utente specificato per `--username`. Se non inserisci una password, ne verrà richiesta una. `--password-file` Consente di memorizzare la password nel file `filename.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-x`, `--proxy` Consente di specificare il server proxy HTTP e la porta (Host:Port) per la richiesta tabcmd. `--no-prompt` Non richiede alcuna password. Se non viene specificata una password, il comando `login` non riesce. `--cookie` Salva l’ID sessione nel login. I comandi successivi non richiedono l’accesso. Questo valore è il valore predefinito per il comando. `--no-cookie` Non salva le informazioni sull’ID della sessione dopo un accesso riuscito. I comandi successivi richiederanno un login. `--timeout SECONDS` Numero di secondi di attesa prima che il server elabori il comando `login`. Il valore predefinito è 30 secondi. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## logout Esegue la disconnessione dal server. **Esempio** `tabcmd logout` ## publish _filename.twb(x)_, _filename.tds(x)_ o _filename.hyper_ Consente di pubblicare la cartella di lavoro specificata (.twb(x)) l’origine dati (.tds(x)) o l’estrazione (.hyper) su Tableau Cloud. Se pubblichi una cartella di lavoro, per impostazione predefinita tutti i fogli della cartella di lavoro vengono pubblicati senza nomi utente o password di database. Le autorizzazioni assegnate inizialmente alla cartella di lavoro o all’origine dati vengono copiate dal progetto in cui viene pubblicato il file. Le autorizzazioni per la risorsa pubblicata possono essere modificate dopo la pubblicazione del file.  Se la cartella di lavoro contiene filtri utente, è necessario specificare una delle opzioni di anteprima. **Nota:** la pubblicazione di origini dati estese o composte tramite tabcmd non è supportata in questo momento. Se pubblichi una cartella di lavoro o un file di origine dati composta con tabcmd, questa non verrà collegata correttamente ai relativi elementi padre sul server. **Esempio** `tabcmd publish "analysis_sfdc.hyper" -n "Sales Analysis" --oauth-username "user-name" --save-oauth` Se il file non è incluso nella stessa directory di tabcmd, includi il percorso completo del file. **Esempio** `tabcmd publish "\\computer\volume\Tableau Workbooks\analysis_sfdc.hyper" -n "Sales Analysis" --oauth-username "username" --save-oauth` ### Opzioni `-n`, `--name` Nome della cartella di lavoro o dell’origine dati nel server. Se omesso, la cartella di lavoro, l’origine dati o l’estrazione dati verranno assegnati dopo il nome file. `-o`, `--overwrite` Sovrascrive la cartella di lavoro, l’origine dati o l’estrazione dati se esiste già nel server. `-r`, `--project` Pubblica la cartella di lavoro, l’origine dati o l’estrazione dati nel progetto specificato. Se questa opzione non viene specificata, il progetto viene pubblicato nel progetto predefinito. `--parent-project-path` Specifica il nome del progetto padre per il progetto nidificato come specificato con l’opzione `-r`. Ad esempio, per specificare un progetto chiamato "Nested" che esiste in un progetto "Main", usa la sintassi seguente: `--parent-project-path "Main" -r "Nested"`. `--db-username` Utilizza questa opzione per pubblicare un nome utente di database con la cartella di lavoro, l’origine dati o l’estrazione dei dati. Se ti connetti ai dati tramite una connessione OAuth e token di accesso protetti, verrà invece eseguita l’opzione `--oauth-username`. `--db-password` Utilizza questa opzione per pubblicare una password del database con la cartella di lavoro, l’origine dati o l’estrazione dei dati. `--save-db-password` Memorizza la password del database fornita nel server. `--oauth-username` L’indirizzo e-mail dell’account utente. Collega l’utente tramite una connessione OAuth preconfigurata, se l’utente dispone già di un token di accesso salvato per l’origine dati cloud specificata in `--name`. I token di accesso vengono gestiti nelle preferenze utente. Per le connessioni OAuth esistenti all’origine dati, utilizza questa opzione anziché `--db-username` e `--db-password`. `--save-oauth` Salva le credenziali specificate da `--oauth-username` come credenziali incorporate con la cartella di lavoro o l’origine dati pubblicata. Al contrario, quando il publisher o l’amministratore del server accede al server e modifica la connessione per la cartella di lavoro o l’origine dati, le impostazioni di connessione visualizzeranno questa credenziale OAuth come incorporata nel contenuto. Se desideri pianificare gli aggiornamenti dell’estrazione dopo la pubblicazione, devi includere questa opzione con `--oauth-username`. Ciò è analogo all’utilizzo di `--save-db-password` con una connessione al database tradizionale. `--thumbnail-username` Se la cartella di lavoro contiene filtri utente, le anteprime verranno generate in base all’elemento che l’utente specificato può visualizzare. Non può essere specificata quando è impostata l’opzione `--thumbnail-group`. `--thumbnail-group` Se la cartella di lavoro contiene filtri utente, le anteprime verranno generate in base a ciò che il gruppo specificato può visualizzare. Non può essere specificata quando è impostata l’opzione `--thumbnail-username`. `--tabbed` Quando viene pubblicata una cartella di lavoro con le viste a schede, ogni foglio diventa una scheda che i visualizzatori possono utilizzare per spostarsi nella cartella di lavoro. Nota che questa impostazione sostituirà qualsiasi funzione di sicurezza a livello di foglio. `--append` Aggiungi il file dell’estrazione all’origine dati esistente. `--replace` Utilizza il file dell’estrazione per sostituire l’origine dati esistente. `--disable-uploader` Disattiva l’uploader del file incrementale. `--restart` Riavvia il caricamento del file. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## refreshextracts _workbook-name_ o _datasource-name_ Esegue un aggiornamento completo o incrementale di estrazioni appartenenti alla cartella di lavoro o all’origine dati specificata. Questo comando accetta il nome della cartella di lavoro o dell’origine dati come appare nel server e non il nome del file quando è stato pubblicato. Solo un amministratore o il proprietario della cartella di lavoro o dell’origine dati possono eseguire questa operazione. **Note:**  - Questo metodo non funzionerà e comporterà un errore se l’amministratore del server ha disabilitato l’impostazione **RunNow** per il sito. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazioni di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/maintenance_set.htm). - Puoi utilizzare tabcmd per aggiornare le origini dati supportate ospitate nel cloud. Ad esempio SQL Server, MySQL, PostgreSQL in una piattaforma cloud; Google Analytics e così via. - Per aggiornare i dati locali con tabcmd, l’origine dati deve essere di un tipo che può essere configurato per le [pianificazioni consigliate](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_schedule.htm) di Tableau Bridge. Per tutte le altre origini dati che si connettono ai dati locali, puoi usare Bridge o l’utilità di estrazione dati della riga di comando. Maggiori informazioni su [Utilizzare Bridge per mantenere aggiornati i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/qs_refresh_local_data.htm) e [Automatizzare le attività di aggiornamento delle estrazioni dalla riga di comando](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_refresh_extract_commandline.htm). **Esempi** tabcmd refreshextracts --datasource sales\_ds tabcmd refreshextracts --project "Sales External" --datasource sales\_ds tabcmd refreshextracts --project "Sales External" --parent-project-path "Main" --project "Sales External" --datasource sales\_ds tabcmd refreshextracts --workbook "My Workbook" tabcmd refreshextracts --url SalesAnalysis tabcmd refreshextracts --workbook "My Workbook" --addcalculations tabcmd refreshextracts --datasource sales\_ds --removecalculations ### Opzioni `--incremental` Esegue l’operazione di aggiornamento incrementale. `--synchronous` Aggiunge l’operazione di aggiornamento completa alla coda utilizzata dal processo di selezione background per essere eseguito non appena è disponibile un processo di selezione background. Se è disponibile un processo di selezione background, l’operazione viene eseguita immediatamente. L’operazione di aggiornamento viene visualizzata nel rapporto Attività in background. Durante un aggiornamento sincrono, `tabcmd` mantiene una connessione attiva al server mentre l’operazione di aggiornamento è in corso, contando ogni secondo fino al termine del processo in background. **Nota:** l’opzione `--synchronous` non è disponibile per le origini dati aggiornate con Tableau Bridge. `--workbook` Nome della cartella di lavoro che contiene l’estrazione da aggiornare. Se la cartella di lavoro contiene spazi nel suo nome, inseriscila tra virgolette. `--datasource` Nome dell’origine dati che contiene l’estrazione da aggiornare. `--project` Utilizza con `--workbook` o `--datasource` per identificare una cartella di lavoro o un’origine dati in un progetto diverso da _Predefinito_. Se non specificato, si assume il progetto "Predefinito". `--parent-project-path` Specifica il nome del progetto padre per il progetto nidificato come specificato con l’opzione `--project`. Ad esempio: - Per specificare un progetto denominato "Nested" in un progetto "Main", utilizza la sintassi seguente: - \--parent-project-path "Main" --project "Nested" - Per specificare un progetto denominato "Nested2" annidato all’interno del progetto "Nested": - \--parent-project-path "Main/Nested" --project "Nested2" `--url` Nome della cartella di lavoro visualizzata nell’URL. Una cartella di lavoro pubblicata come "Analisi vendite" ha un nome dell’URL "SalesAnalysis". `--addcalculations` Utilizzalo con `--workbook` per materializzare i calcoli nell’estrazione incorporata della cartella di lavoro o `--datasource` per materializzare i calcoli nell’origine dati dell’estrazione. Aggiunge l’operazione alla coda utilizzata dal processo di selezione background. Se è disponibile un processo di selezione background, l’operazione viene eseguita immediatamente. Questa operazione appare nella vista amministrativa [Attività di background per le estrazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/adminview_backgrnd.htm) . `--removecalculations` Utilizzalo con `--workbook` o `--datasource` per rimuovere i calcoli precedentemente materializzati. Aggiunge l’operazione alla coda utilizzata dal processo di selezione background. Se è disponibile un processo di selezione background, l’operazione viene eseguita immediatamente. Questa operazione appare nella vista amministrativa [Attività di background per le estrazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/adminview_backgrnd.htm) . Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` ## removeusers _group-name_ Rimuove gli utenti dal gruppo specificato. **Esempio** `tabcmd removeusers "Development" --users "users.csv"` ### Opzioni `--users` Rimuovi gli utenti nel file `.csv` specificato dal gruppo specificato. Il file dovrebbe contenere un semplice elenco con un nome utente per riga. `--[no-]complete` Tutte le righe devono essere valide per poter applicare le modifiche. Se non specificata, viene utilizzata l’opzione `--complete`. Opzioni globali Le seguenti opzioni sono utilizzate da tutti i comandi `tabcmd`. Le opzioni `--server`, `--user` e `--password` devono essere configurate almeno una volta per iniziare una sessione. Viene memorizzato un token di autenticazione in modo che i comandi successivi possano essere eseguiti senza dover configurare nuovamente queste opzioni. Questo token rimane valido per cinque minuti dall’ultimo comando che lo ha usato. `-h`, `--help` Apre la guida con le informazioni sul comando. **Nota:** alcuni comandi elencati potrebbero non essere applicabili quando si utilizza tabcmd con Tableau Cloud. `-s`, `--server` L’URL di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-u`, `--user` Il nome utente di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `-p`, `--password` La password di Tableau Cloud, che è necessario inserire almeno una volta per iniziare la sessione. `--password-file` Permette di memorizzare la password nel file `.txt` specificato, non nella riga di comando, per una maggiore sicurezza. `-t`, `--site` Indica che il comando si applica al sito specificato dall’ID del sito di Tableau Cloud, racchiuso tra virgolette singole o doppie. Utilizza questa opzione se l’utente specificato è associato a più di un sito. Per l’ID del sito viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole quando si utilizza un token di autenticazione memorizzato nella cache. Se le lettere maiuscole non corrispondono, potrebbe essere richiesta una password anche se il token è ancora valido. `--no-prompt` Quando viene specificato, il comando non richiede una password. Se non viene fornita una password valida, il comando non andrà a buon fine. `--[no-]cookie` Quando specificato, l’ID di sessione viene salvato al momento dell’accesso, in modo che i comandi successivi non siano necessari per l’accesso. Utilizza il prefisso `no-` per non salvare l’ID di sessione. Per impostazione predefinita, la sessione viene salvata. `--timeout` Attende che il server completi l’elaborazione del comando per il numero di secondi specificato. Per impostazione predefinita, il processo attenderà la risposta del server. `--` Specifica la fine delle opzioni sulla riga di comando. Si può usare `--` per indicare a `tabcmd` che tutto ciò che segue `--` non deve essere interpretato come un’impostazione di opzione e può invece essere interpretato come valore per il comando. Ciò è utile se devi specificare un valore con un trattino nel comando. L’esempio seguente mostra come si potrebbe usare `--` in un comando `tabcmd`, dove `-430105/Sheet1` è un valore richiesto per il comando `export`. `tabcmd export --csv -f "D:\export10.csv" -- -430105/Sheet1` **Suggerimento**: per i comandi tabcmd 1.0 disponibili per Tableau Server, consulta [Comandi tabcmd](https://help.tableau.com/current/server/it-it/tabcmd_cmd.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Come funziona Interpreta i dati Utilizza Interpreta i dati come punto di partenza incrementale per un’ulteriore esplorazione dei dati. Le possibili spiegazioni che genera aiutano a visualizzare i diversi valori che compongono o sono correlati a un indicatore analizzato in una vista. Questo può darti informazioni sulle caratteristiche dei punti di dati nell’origine dati e su come i dati potrebbero essere correlati (correlazioni) utilizzando la modellazione statistica. Queste spiegazioni offrono un altro strumento per ispezionare i tuoi dati e trovare indizi interessanti su cosa esplorare in seguito. **Nota**: Interpreta i dati è uno strumento che individua e descrive le relazioni nei dati. Non può indicare cosa sta causando le relazioni o come interpretare i dati. **Tu sei l’esperto dei tuoi dati.** La tua conoscenza del dominio e la tua intuizione è fondamentale per aiutarti a decidere quali caratteristiche potrebbero essere interessanti da esplorare ulteriormente utilizzando viste diverse. Per informazioni correlate sul funzionamento di Interpreta i dati e su come usare Interpreta i dati per integrare le tue analisi, consulta queste presentazioni di Tableau Conference: - [From Analyst to Statistician: Explain Data in Practice (1 ora)](https://www.tableau.com/it-it/events/tc/2019/analyst-statistician-explain-data-practice) - [Leveraging Explain Data (45 minuti)](https://www.tableau.com/it-it/events/tc/2019/leveraging-explain-data) ## Cos’è (e cosa non è) Interpreta i dati Interpreta i dati è: - Uno strumento e un flusso di lavoro che trae vantaggio dalla tua esperienza specifica. - Uno strumento che mette in evidenza le relazioni nei dati e raccomanda dove osservare. - Uno strumento e un flusso di lavoro che aiuta ad accelerare l’analisi dei dati e a renderla più accessibile a una più ampia gamma di utenti. Interpreta i dati non è: - Uno strumento di verifica statistica. - Uno strumento per dimostrare o confutare ipotesi. - Uno strumento che fornisce risposte o informazioni sulla causalità dei dati. Quando esegui Interpreta i dati sugli indicatori, tieni presenti i seguenti aspetti: - **Utilizzare dati granulari che possono essere aggregati**. Questa funzione è stata progettata esplicitamente per l’analisi di dati aggregati. Ciò significa che i dati devono essere granulari, ma gli indicatori selezionati per Interpreta i dati devono essere aggregati o riassunti a un livello di dettaglio superiore. Interpreta i dati non può essere eseguito su indicatori disaggregati (ovvero dati a livello di riga) al livello di dettaglio granulare più elevato. - **Considera la forma, le dimensioni e la cardinalità dei tuoi dati**. Interpreta i dati può essere utilizzato con insiemi di dati di dimensioni minori, ma richiede dati sufficientemente ampi e contenenti sufficienti marcatori (granularità) per poter creare un modello. - **Non dare per scontato la causalità**. La correlazione non è una causalità. Le spiegazioni si basano su modelli dei dati, ma non sono spiegazioni causali. Una correlazione significa che esiste una relazione tra alcune variabili di dati, ad esempio A e B. La relazione in sé non ti dice se A è causa di B, B è causa di A o se si tratta di qualcosa di più complesso. I modelli di dati sono esattamente gli stessi in ognuno di questi casi. Un algoritmo non è in grado di distinguere la differenza tra un caso e l’altro. Solo perché due variabili sembrano cambiare nello stesso momento non significa necessariamente che una causa il cambiamento dell’altra. Un terzo fattore potrebbe essere la causa del cambiamento di entrambe le variabili oppure potrebbe trattarsi di una coincidenza e non esserci alcuna relazione causale. Tuttavia, potresti avere informazioni esterne, non presenti nei dati, che ti aiutano a capire cosa sta succedendo. Un tipo comune di informazione esterna può essere una situazione in cui i dati sono stati raccolti in un esperimento. Se sai che la variabile B è stata scelta lanciando una moneta, qualsiasi modello di differenza coerente in A (che non sia solo rumore casuale) deve essere causato da B. Per una descrizione più lunga e approfondita di questi concetti, consulta l’articolo [Causal inference in economics and marketing](https://www.pnas.org/content/pnas/113/27/7310.full.pdf) di Hal Varian. ## Come vengono analizzate e valutate le spiegazioni Interpreta i dati esegue un’analisi statistica su una dashboard o un foglio per individuare indicatori che sono outlier oppure in modo specifico su un indicatore selezionato. L’analisi prende in considerazione anche gli eventuali punti dati correlati dell’origine dati che non sono rappresentati nella vista corrente. Interpreta i dati predice il valore di un indicatore utilizzando solo i dati presenti nella visualizzazione. Successivamente, i dati che si trovano nell’origine dati (ma non nella vista corrente) vengono considerati e aggiunti al modello. Il modello determina l’intervallo di valori dell’indicatore previsti, che rientra in una deviazione standard del valore previsto. ### Che cos’è un intervallo previsto? Il valore previsto per un indicatore è il valore mediano dell’intervallo di valori previsto nei dati sottostanti della visualizzazione. L’intervallo previsto è l’intervallo di valori tra il 15° e l’85° percentile previsti dal modello statistico per l’indicatore analizzato. Tableau determina l’intervallo previsto ogni volta che esegue un’analisi statistica su un indicatore selezionato. Le possibili spiegazioni sono valutate in base al loro potere esplicativo attraverso la modellazione statistica. Per ogni spiegazione, Tableau confronta il valore atteso con il valore reale. | valore | Descrizione | | --- | --- | | Superiore al previsto/Inferiore al previsto | Se il riepilogo di un valore previsto indica che l’indicatore è _inferiore al previsto_ o _superiore al previsto_, significa che il valore dell’indicatore aggregato è al di fuori dell’intervallo di valori previsto per l’indicatore dal modello statistico. Se il riepilogo di un valore previsto indica che l’indicatore è _leggermente inferiore_ o _leggermente superiore_ al previsto oppure _all’interno dell’intervallo di variazione naturale_, significa che il valore aggregato dell’indicatore rientra nell’intervallo dei valori previsti, ma è inferiore o superiore alla mediana. | | Valore previsto | Se un indicatore ha un valore previsto, il suo valore rientra nell’intervallo di valori previsto da un modello statistico per l’indicatore. | | Variazione casuale | Quando l’indicatore analizzato contiene un numero limitato di record, potrebbero non essere disponibili dati sufficienti per consentire a Interpreta i dati di formulare una spiegazione statisticamente significativa. Se il valore dell’indicatore è al di fuori dell’intervallo previsto, Interpreta i dati non è in grado di determinare se questo valore imprevisto è causato da una variazione casuale o da una differenza significativa nei record sottostanti. | | Nessuna spiegazione | Quando il valore dell’indicatore analizzato è al di fuori dell’intervallo previsto e non si adatta a un modello statistico utilizzato per Interpreta i dati, non viene generata alcuna spiegazione. | ### Modelli utilizzati per l’analisi Interpreta i dati genera modelli dei dati in una vista al fine di prevedere il valore di un indicatore, quindi determina se un indicatore è superiore o inferiore a quanto previsto dal modello. Successivamente, considera le informazioni aggiuntive, come l’aggiunta di colonne aggiuntive dall’origine dati alla vista, o l’applicazione di un contrassegno agli outlier a livello di record, come potenziali spiegazioni. Per ogni potenziale spiegazione, Interpreta i dati si adatta a un nuovo modello e valuta l’imprevedibilità dell’indicatore in base alle nuove informazioni. Le spiegazioni vengono valutate confrontando la complessità (quante informazioni vengono aggiunte dall’origine dati) rispetto alla quantità di variabilità che deve essere spiegata. Le spiegazioni migliori sono più semplici della variazione che spiegano.
Tipo di spiegazioneValutazione

Valori estremi

I valori estremi sono indicatori aggregati che sono outlier, basati su un modello degli indicatori visualizzati. Si ritiene che l’indicatore selezionato contenga un valore estremo se è presente un valore di record nella coda di distribuzione dei valori previsti per i dati.

Un valore estremo viene determinato confrontando l’indicatore aggregato con e senza il valore estremo. Se l’indicatore diventa meno sorprendente rimuovendo un valore, allora riceve un punteggio più alto.

Se un indicatore contiene valori estremi, non significa automaticamente che si tratta di outlier o che devi escludere i record corrispondenti dalla vista. La scelta dipende da te, in base alla tua analisi. La spiegazione sta semplicemente evidenziando un valore estremo interessante nell’indicatore. Ad esempio, potrebbe rivelare un valore errato in un record in cui una banana costa 10 dollari invece di 10 centesimi. In un altro caso, potrebbe indicare che un particolare addetto alle vendite ha avuto un ottimo trimestre.

Numero di record

La spiegazione del numero di record modella la somma aggregata in termini di conteggio aggregato, mentre il valore medio dei record la modella in termini di media aggregata. Quanto meglio il modello spiega la somma, tanto più alto è il punteggio.

Questa spiegazione descrive se la somma è interessante perché il conteggio è alto o basso o perché la media è alta o bassa.

Valore medio dell’indicatore

Questo tipo di spiegazione viene utilizzato per gli indicatori aggregati che sono somme. Spiega se l’indicatore è coerente con gli altri indicatori in termini di conteggio aggregato o media, sulla base della relazione SUM(X) = COUNT(X) * AVG(X).

Questa spiegazione descrive se la somma è interessante perché il conteggio è alto o basso o perché la media è alta o bassa.

Dimensioni rilevanti

Questa spiegazione modella la misura di destinazione dell’indicatore analizzato in termini di suddivisione tra categorie della dimensione non visualizzata. L’analisi bilancia la complessità del modello con l’efficacia con cui viene spiegato l’indicatore.

Una dimensione non visualizzata è una dimensione che esiste nell’origine dati, ma che attualmente non viene utilizzata nella vista. Questo tipo di spiegazione viene utilizzato per le somme, i conteggi e le medie.

Il modello per le dimensioni non visualizzate viene creato dividendo gli indicatori secondo i valori categorici della colonna delle spiegazioni, e costruendo poi un modello con il valore che include tutti i punti dati nella visualizzazione dell’origine. Per ogni riga, il modello tenta di recuperare ciascuno dei singoli componenti che hanno dato origine a ciascun indicatore. L’analisi indica se il modello prevede meglio l’indicatore se i componenti corrispondenti alla dimensione non visualizzata sono modellati e poi sommati, rispetto all’utilizzo di un modello in cui i valori della dimensione non visualizzata non sono noti.

Le spiegazioni di dimensione aggregata esplorano come si possano spiegare bene i valori degli indicatori senza alcun condizionamento. Successivamente, il modello condiziona i valori per ogni colonna che rappresenta una spiegazione potenziale. Condizionare la distribuzione di una colonna esplicativa dovrebbe risultare in una previsione migliore.

Misure rilevanti

Questa spiegazione modella l’indicatore in termini di questa misura non visualizzata, aggregata alla relativa media nelle dimensioni visualizzate. Una misura non visualizzata è una misura che esiste nell’origine dati, ma che attualmente non viene utilizzata nella vista.

La spiegazione Misure rilevanti può rivelare una relazione lineare o quadratica tra la misura non visualizzata e la misura di destinazione.

[Passa al contenuto principale](#main-content) # Comprendere le informazioni per i modelli di dati di relazioni multi-fatti **Nota**: per le origini dati a tabella singola o le origini dati a tabella di base singola, tutte le tabelle sono correlate. Le informazioni fornite in questa pagina si riferiscono a origini dati a più tabelle di base. ## Correlazione a livello di campo I modelli di dati con più tabelle di base offrono una notevole flessibilità per quanto riguarda le relazioni possibili tra le tabelle. La correlazione delle _tabelle_ è una costante basata sul modello di dati. Tuttavia, la correlazione di _campi_ in una visualizzazione dipende da quali campi sono attivi (ovvero quali campi sono in uso negli spazi dei fogli di lavoro come campi). A livello di singola visualizzazione, Tableau valuta i campi attivi a coppie per determinarne [la relazione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#fieldlevel). Un’icona di non correlazione ![icona di non correlazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_icon_unrelated.png) in un campo indica che questo non è correlato ad almeno un altro campo nella visualizzazione. Questa icona può essere visualizzata in una pillola in uno spazio o nel riquadro Dati. In alcuni casi, potrebbe esserci un'icona correlata ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/MFR_icon_related.png "icona di correlazione"). Passando con il puntatore del mouse sull’icona viene visualizzato un riquadro informazioni. Esistono messaggi diversi per diversi tipi di correlazione di campo, tra cui: - Coppie dimensione-dimensione non correlate - Coppie dimensione-misura non correlate - Dimensioni di congiunzione - Coppie di filtri non correlati > [!TIP] > > **Suggerimento**: in Tableau le dimensioni aggregate, come ATTR(dimensione) o MIN(dimensione), fungono da misure. I messaggi variano leggermente anche a seconda che il campo sia in uso in uno spazio o nel riquadro Dati. - **In uno spazio**: il riquadro informazioni per i campi negli spazi fornisce informazioni su come i campi nella visualizzazione sono correlati tra loro e quale impatto ha questa correlazione sul modo in cui Tableau ha elaborato i risultati. - **Nel riquadro Dati**: il riquadro informazioni per i campi nel riquadro Dati fornisce informazioni su cosa _accadrebbe_ se quel campo venisse aggiunto alla visualizzazione. I campi nel riquadro Dati possono anche essere resi poco evidenti con testo grigio chiaro se non sono correlati ad alcun campo nella visualizzazione. Sono disponibili varie funzionalità che potrebbero essere aggiunte al commento del campo, come calcoli tabella e commenti forniti dall’utente. Tutte queste informazioni vengono visualizzate in un unico riquadro informazioni. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/unified_tooltip.png "Informazioni relative a un campo che includono informazioni sulla correlazione, calcoli tabella e un commento utente") ### Conoscere il modello di dati Ogni volta che lavori con un modello di dati che contiene relazioni multi-fatto, è utile fare regolarmente riferimento al modello. Utilizza l’opzione [Visualizza modello di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/viewdatamodel.htm) (menu Foglio di lavoro > Visualizza modello di dati) per aprire una finestra di dialogo con il modello di dati a cui puoi fare riferimento mentre ti trovi in una scheda foglio. Gli esempi in questo argomento si basano su un modello di dati con due tabelle di base, Classes e Clubs, e due tabelle condivisa, Students e Rooms. ![Un modello di dati con due tabelle di base, Classes e Clubs, e una tabella condivisa, Students](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_basic_4table_model.png)

Classes

Clubs

Students

Rooms
Visualizza i dati per la tabella Classes, che mostra tre campi e i relativi valoriVisualizza i dati per la tabella Clubs, che mostra tre campi e i relativi valoriVisualizza i dati per la tabella Students, che mostra tre campi e i relativi valoriVisualizza i dati per la tabella Rooms, che mostra tre campi e i relativi valori

Campi:

  • Class, una dimensione con i valori Nesting Basics, Advanced Songs, Flying for Fledglings e Alarm Calls 101
  • Rooms, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Rooms
  • Student, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Students
  • Length, una misura

Campi:

  • Club, una dimensione con i valori Photography, Travel, Juggling, Art e First Aid
  • Rooms, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Rooms
  • Student, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Students
  • Dues, una misura

Campi:

  • Bus Rider, una dimensione con valori di tipo sì o no
  • Student, una dimensione con i valori Finch, Cardinal, Sparrow, Robin e Jay. Utilizzata per la correlazione alle tabelle di base
  • Age, una misura

Campi:

  • Room, una dimensione con i valori Cedar, Alder, Maple, Fir e Madrone
  • Branches, una misura
## Coppia dimensione-dimensione non correlata Le dimensioni non correlate sono unite tramite cross join e questo può comportare combinazioni di membri di dimensione nelle intestazioni che non rispecchiano le combinazioni di dati effettive nelle tabelle sottostanti. Il messaggio per una coppia dimensione-dimensione non correlata è: - **In uno spazio**: le dimensioni non correlate mostrano tutte le possibili combinazioni di valori. Non correlato a: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione mostrerà tutte le possibili combinazioni di valori con dimensioni non correlate: __ - **Disattivata nel riquadro Dati**: questa dimensione non è correlata ad alcuna dimensione nella visualizzazione. Se utilizzata, mostrerà tutte le possibili combinazioni di valori con altre dimensioni non correlate. Per un filtro non correlato il messaggio è: - **Nella visualizzazione**: questo campo non è filtrato tramite filtri non correlati: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzato, questo campo verrà ignorato dai filtri non correlati: __ I cross join possono essere operazioni dispendiose e avere un impatto negativo sulle prestazioni. Per questo motivo, Tableau visualizza anche una [Finestra di dialogo di avviso per la correlazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#Relatedn) se si aggiunge una dimensione non correlata alla visualizzazione. ## Dimensioni di congiunzione Sebbene vi siano ragioni analiticamente rilevanti per visualizzare solo dimensioni non correlate, una "soluzione felice" comune per l’analisi con più tabelle di base è quella di utilizzare anche una dimensione di congiunzione. In presenza di una dimensione di congiunzione, le dimensioni non correlate non vengono più sottoposte a cross join, ma a join esterno. I join esterni possono ancora introdurre valori nulli, ma le intestazioni dei membri delle dimensioni vengono ridotte da ogni possibile combinazione a combinazioni che sono rilevanti per almeno un lato del join esterno. Inoltre, non hanno lo stesso potenziale di impatto sulle prestazioni rispetto ai cross join. Se non esistono altri problemi di correlazione che richiederebbero un'icona di non correlazione, una dimensione di congiunzione mostra invece un'icona di correlazione ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/MFR_icon_related.png "icona di correlazione"). Il messaggio per una dimensione di congiunzione è: - **In uno spazio**: questa dimensione congiunge i seguenti campi: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione congiungerà i seguenti campi: __ - **Disattivata nel riquadro Dati**: _non si applica, la congiunzione avviene solo in una visualizzazione_ Confronto di dimensioni non correlate con dimensioni congiunte

Non correlata: cross join

Congiunta: join esterno di join interni intermedi

Un cross join con una riga per ogni combinazione di Class e Club

Una visualizzazione che mostra un cross join di Class e Club con righe per ogni combinazione di Advanced Songs/Alarm Calls 101/Flying for Fledglings/Nesting Basics with Art/First Aid/Juggling/Photography.

Un join esterno dei risultati di student-class e student-club

Una visualizzazione che mostra i risultati di un join esterno dei join interni Student-Class e Student-Club. Non sono rappresentate tutte le combinazioni di classi e club e sono presenti righe per studenti e club senza classe.

## Coppia dimensione-misura non correlata Per informazioni su come vengono calcolati i valori delle misure e perché la correlazione delle dimensioni è importante, consulta [Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure](#computemeasures). Il messaggio per la misura è: - **In uno spazio**: questa misura non può essere scomposta in base a dimensioni non correlate: __. - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura non verrà scomposta in base a dimensioni non correlate: __ - **Disattivata nel riquadro Dati**: questa misura non è correlata ad alcuna dimensione nella visualizzazione. Se utilizzata, non verrà scomposta. Il messaggio per la dimensione è: - **In uno spazio**: questa dimensione non può scomporre misure non correlate: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione non scomporrà misure non correlate: __ - **Disattivata nel riquadro Dati**: questa dimensione non è correlata ad alcuna misura nella visualizzazione. Se utilizzata, non scomporrà i valori delle misure. Per un filtro non correlato il messaggio è: - **Nella visualizzazione**: questo campo non è filtrato tramite filtri non correlati: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzato, questo campo verrà ignorato dai filtri non correlati: __ Il risultato in una visualizzazione è un valore ripetuto per la misura nei valori della dimensione non correlata. Questo comportamento è simile a quando viene utilizzata un’espressione LOD per impostare il livello di aggregazione per una misura a un livello di dettaglio diverso rispetto alla granularità nativa della visualizzazione. Una dimensione non correlata è sostanzialmente ESCLUSA dal calcolo del valore aggregato della misura. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_measures_repeated.png "Una visualizzazione in cui il valore di Dues è legato a Club e i Club vengono ripetuti in tutte le classi") ## Non ancora correlati I campi con potenziali relazioni vengono definiti come [non ancora correlati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#notyet) e sono valutati come non correlati nella visualizzazione. La [risoluzione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#resolve) di campi non ancora correlati avviene in modo diverso rispetto a quella di campi realmente non correlati (che possono essere solo congiunti), quindi le informazioni spiegano perché sono considerati non correlati. Il messaggio per la dimensione varia a seconda che questa non sia ancora correlata a un’altra dimensione, misura o filtro. - Per una coppia dimensione-dimensione, il messaggio per la dimensione è:  - **In uno spazio**: le dimensioni non correlate mostrano tutte le possibili combinazioni di valori. Questa dimensione non è ancora correlata e quindi viene considerata come non correlata a quanto segue: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione non sarà ancora correlata a quanto segue e quindi verrà considerata come non correlata: __ - Per una coppia dimensione-misura, il messaggio per la dimensione è:  - **In uno spazio**: questa dimensione non è ancora correlata e quindi non può essere scomposta in quanto segue: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione non sarà ancora correlata e quindi non verrà scomposta in quanto segue: __ - Per una coppia dimensione-filtro, il messaggio per la dimensione è:  - **In uno spazio**: questo campo non è ancora correlato a questi filtri e quindi viene ignorato: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzato, questo campo non sarà ancora correlato ai filtri non correlati e quindi verrà ignorato: __ Il messaggio per la misura varia a seconda che questa non sia ancora correlata a una dimensione o a un filtro. - Per una coppia misura-dimensione, il messaggio per la misura è:  - **In uno spazio**: questa misura non è ancora correlata e quindi non può essere scomposta in base a quanto segue: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura non sarà ancora correlata e quindi non sarà scomposta in base a quanto segue: __ - Per una coppia misura-filtro il messaggio per la misura è:  - **In uno spazio**: questo campo non è ancora correlato a questi filtri e quindi viene ignorato: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzato, questo campo non sarà ancora correlato ai filtri non correlati e quindi verrà ignorato: __ Per informazioni su come vengono calcolati i valori delle misure e perché la correlazione delle dimensioni è importante, consulta [Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure](#computemeasures). ## Correlati in modo ambiguo I campi con più di una possibile relazione attiva vengono definiti [ambiguamente correlati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#ambiguously) e sono valutati come non correlati nella visualizzazione. La [risoluzione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#resolve) dei campi ambiguamente correlati avviene in modo diverso rispetto a quella dei campi realmente non correlati (che possono essere solo congiunti), quindi le informazioni spiegano perché sono considerati non correlati. Il messaggio per la dimensione è: - **In uno spazio**: questa dimensione è ambiguamente correlata e quindi non può essere scomposta in quanto segue: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione sarà ambiguamente correlata e quindi non verrà scomposta in quanto segue: __ Il messaggio per la misura varia a seconda che l’ambiguità riguardi una dimensione o un filtro. - Per una coppia misura-dimensione, il messaggio per la misura è:  - **In uno spazio**: questa misura è ambiguamente correlata e quindi non può essere scomposta in base a quanto segue: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura sarà ambiguamente correlata e quindi non sarà scomposta in base a quanto segue: __ - Per una coppia misura-filtro il messaggio per la misura è:  - **In uno spazio**: questa misura è ambiguamente correlata a questi filtri e quindi viene ignorata: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura sarà ambiguamente correlata e pertanto verrà ignorata dai seguenti filtri: __ Per informazioni su come vengono calcolati i valori delle misure e perché la correlazione delle dimensioni è importante, consulta [Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure](#computemeasures). ## Misura da una tabella condivisa Quando si utilizza una dimensione da una tabella condivisa (ad esempio Students), questa congiunge le dimensioni di tabelle altrimenti non correlate (ad esempio Classes e Clubs). Ma cosa succede se invece di una dimensione si utilizza una misura della tabella Students? Le misure non possono essere congiunte. ![Un modello di dati con due tabelle di base, Classes e Clubs, e una tabella condivisa, Students](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_basic_3table_model.png) Nel caso in cui siano visualizzate insieme dimensioni non correlate, la misura non può essere scomposta simultaneamente in base a tali dimensioni. Per informazioni su come vengono calcolati i valori delle misure e perché la correlazione delle dimensioni è importante, consulta [Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure](#computemeasures). In questo caso, consideriamo la misura come se non fosse correlata alla combinazione di dimensioni, anche se sarebbe correlata a nessuna delle dimensioni singolarmente. Per risolvere questo tipo di ambiguità ed evitare che la misura venga limitata all’ambito tabella, le dimensioni non correlate potrebbero essere congiunte oppure una o più dimensioni potrebbero essere rimosse finché non ci sarà un percorso di relazione chiaro per aggregare la misura. ### Tutte le dimensioni sono non correlate tra loro Il messaggio per una misura condivisa tra dimensioni non correlate è: - **In uno spazio**: questa misura può essere scomposta solo in base a una di queste dimensioni alla volta: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura può essere scomposta solo in base a una di queste dimensioni alla volta: __ Il messaggio per ognuna delle dimensioni è: - **In uno spazio**: questa dimensione non può scomporre la misura __ in combinazione con le seguenti dimensioni: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione non può scomporre la misura __ in combinazione con le seguenti dimensioni: __ ### Alcune dimensioni sono correlate tra loro Se alcune dimensioni sono correlate tra loro, le dimensioni correlate potrebbero scomporre la misura in assenza della dimensione non correlata. È utile sapere se alcune dimensioni sono correlate tra loro. Ad esempio, se viene creata una visualizzazione con le dimensioni correlate Dim1 e Dim2 e una dimensione DimA che non è correlata a nessuna delle due, una misura della tabella condivisa non sarà ugualmente non correlata a tutte e tre le dimensioni. Dim1 e Dim2 non sono in conflitto tra loro, ma entrambi sono in conflitto con DimA. Per risolvere il problema rimuovendo i campi, è possibile rimuovere solo DimA oppure sia Dim1 che Dim2. In questa situazione le dimensioni vengono elencate in gruppi nel messaggio di informazioni. Il messaggio per la misura condivisa tra gruppi di dimensioni non correlate è: - **In uno spazio**: questa misura può essere scomposta solo in base a uno dei seguenti gruppi di dimensioni alla volta: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura può essere scomposta solo in base a uno dei seguenti gruppi di dimensioni alla volta: __ Il messaggio per ognuna delle dimensioni è: - **In uno spazio**: questa dimensione non può scomporre la misura __ in combinazione con i seguenti gruppi di dimensioni: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa dimensione non può scomporre la misura __ in combinazione con i seguenti gruppi di dimensioni: __ ## Misura correlata Quando una misura è correlata ad alcune dimensioni nella visualizzazione ma non ad altre, la misura potrebbe avere un messaggio aggiuntivo nel riquadro informazioni che spiega a quali dimensioni è correlata. Ciò può aiutare a spiegare come viene aggregata la misura. Questo messaggio appare solo quando la misura non è correlata a una dimensione nella visualizzazione. Altrimenti, è comportamento standard che la misura venga aggregata al livello di dettaglio delle misure correlate. Il messaggio per la misura è: - **In uno spazio**: questa misura è aggregata al livello di dettaglio delle dimensioni correlate: __ - **Nel riquadro Dati**: se utilizzata, questa misura verrà aggregata al livello di dettaglio delle dimensioni correlate: __ Questo messaggio ha lo scopo di aiutare a identificare quale dimensione o quali dimensioni vengono prese in considerazione quando viene calcolato il valore della misura. Per informazioni su come vengono calcolati i valori delle misure e perché la correlazione delle dimensioni è importante, consulta [Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure](#computemeasures). ## Filtri La correlazione viene valutata anche per i campi nello spazio Filtri rispetto ai campi altrimenti attivi nella visualizzazione. Vengono visualizzati un’icona e un riquadro informazioni quando un filtro risulta non correlato ad almeno un campo nella visualizzazione. È presente un riquadro informazioni sia per il campo del filtro che per il campo nella visualizzazione. Il messaggio per un filtro è:  - **Filtro non correlato**: questo filtro non si applica a campi non correlati: __ - **Filtro ambiguo**: questo filtro ignora le seguenti misure perché è ambiguamente correlato ad esse: __ - **Filtro non ancora correlato**: questo filtro ignora i seguenti campi perché non è ancora correlato ad essi: __ Il comportamento dei filtri dipende anche dalla loro correlazione con altri campi nella visualizzazione. Un filtro non influisce sui valori dei campi a cui non è correlato. A meno che il filtro non sia impostato su nessun valore (escludendo tutto o non includendo nulla), la visualizzazione rimarrà invariata per tutti i campi non correlati al filtro. Tuttavia, deselezionando ogni opzione nel filtro verrà restituita una visualizzazione vuota. ![Una visualizzazione con un filtro non correlato, che dimostra che la deselezione delle opzioni nel controllo filtro interattivo non influisce sulla visualizzazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_tt_unrelatedfilter.png) Due screenshot della visualizzazione con un filtro non correlato, che dimostra che la deselezione delle opzioni nel controllo filtro interattivo non influisce sulla visualizzazione I campi correlati vengono filtrati come previsto. In una visualizzazione più complessa che include una combinazione di campi correlati e non correlati (ad esempio in un contesto di congiunzione), il filtro avrà effetto solo sui valori correlati al campo del filtro. ## Una digressione su come vengono calcolati i valori delle misure Quando una misura non è correlata a una dimensione, non può essere scomposta in base ai membri di quella dimensione (vale a dire, non è possibile scomporre la durata media di una class per club quando i club non hanno una durata di class). La misura verrà invece aggregata a un livello diverso rispetto alle intestazioni dei membri delle dimensioni nella vista. Terminologia per dimensioni e misure In Tableau, le _misure_ sono _aggregazioni_: vengono aggregate fino alla _granularità_ impostata dalle _dimensioni_ nella vista. Il valore di una misura dipende quindi dal contesto delle dimensioni. Ad esempio, il “numero di confezioni di cereali” varia a seconda dal fatto che intendiamo l’inventario totale o il numero di confezioni per ogni marchio. Le _dimensioni_ in genere sono campi categorici, come il paese o il marchio. In Tableau, le dimensioni impostano la granularità, o il _livello di dettaglio_, della vista. In genere desideriamo raggruppare i dati in indicatori in base a una combinazione di categorie. Le dimensioni che utilizziamo per creare la vista determinano quanti indicatori sono disponibili. L’_aggregazione_ si riferisce alla modalità di combinazione dei dati. L’aggregazione predefinita di Tableau è SUM. È possibile modificare l’aggregazione in altre opzioni, come la media, la mediana, il conteggio dei valori univoci, il minimo e così via. La _granularità_ si riferisce a quanto è dettagliata o ripartita la misura: un elemento che è controllato dalle dimensioni correlate. A meno che la granularità della misura non sia a livello di riga (ovvero disaggregata), il relativo valore deve essere aggregato. #### Esempio ![una tabella di valori per il numero di confezioni di cereali, per cinque marchi e tre dimensioni delle confezioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_cereal_rawdata.png) **Qual è il valore di “numero di confezioni di cereali”?** Dipende dal tipo di aggregazione e dalla granularità impostate dalle dimensioni. - Aggregazioni: - Somma (o totale) - Media - Granularità: - Con ambito tabella/completamente aggregato (le barre blu nell’esempio) - Ripartizione in base alla dimensione **Marchio** (le barre colorate nell’esempio) ![Una dashboard con quattro visualizzazioni, una per la somma del numero di confezioni con ambito tabella (54), una con il numero medio di confezioni con ambito tabella (6), quindi le versioni di queste due visualizzazioni ripartite per i cinque marchi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_cereal.png) ### Il valore di una misura segue i membri della dimensione Il valore di una misura è determinato dalle dimensioni a cui è correlata. Una misura senza una dimensione correlata è limitata all’ambito della tabella. Una misura con una dimensione correlata viene scomposta in base ai membri della dimensione correlata (vale a dire, il valore della misura viene calcolato per ciascun membro della dimensione). Se i membri di una dimensione correlata vengono ripetuti a causa della presenza di una dimensione non correlata, i valori della misura vengono ripetuti in base ai membri della sua dimensione. 1. Una misura senza dimensione è limitata all’ambito della tabella in base al suo valore complessivo. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_measures_tablescoped.png) 2. Una misura, in presenza solo di una dimensione non correlata, viene limitata all’ambito della tabella e ripetuta per i membri della dimensione non correlata. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_measures_tablescoped_unrelated.png) 3. Una misura in presenza di una dimensione correlata viene scomposta in modo più granulare e il suo valore viene calcolato per ogni membro della dimensione correlata. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_measures_broken_down.png) 4. Una misura, in presenza di una dimensione non correlata e di una dimensione correlata, viene scomposta in base alla dimensione a cui è correlata. Ogni volta che i membri della dimensione correlata vengono ripetuti per dimensioni non correlate, il valore della misura viene segue il membro della dimensione correlata. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_measures_broken_down_and_repeated.png) Poiché dues è definito per club, il valore di dues per ogni club viene ripetuto ogni volta che club viene ripetuto. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Concedi licenza all’accesso L’opzione Concedi licenza all’accesso (Concedi ruolo all’accesso) consente agli utenti senza licenza di gruppi specifici di ottenere una licenza quando accedono a un sito Tableau. Questo semplifica il provisioning delle licenze per gli amministratori ed evita all’utente di dover richiedere una licenza prima di utilizzare Tableau. Per maggiori informazioni sulle funzionalità dei ruoli sul sito e i ruoli minimi sul sito, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm). Ad esempio, immagina che la tua azienda abbia 100 persone nel gruppo Marketing, ma che solo 25 membri del gruppo debbano accedere a Tableau Cloud. L’amministratore del sito Tableau Cloud non sa con certezza quali siano i 25 utenti che hanno bisogno di Tableau. Tale amministratore può creare un gruppo di utenti Marketing con un ruolo minimo del sito Explorer, selezionare Concedi ruolo all’accesso e aggiungere al gruppo tutti i 100 membri di Marketing. Invece di eseguire il provisioning delle licenze per l’intero gruppo, ai 25 utenti di Tableau in Marketing vengono assegnate licenze Explorer quando eseguono l’accesso al sito Tableau Cloud. Gli utenti che non hanno bisogno di Tableau Cloud rimangono senza licenza, a meno che non eseguano l’accesso. **Nota:** per maggiori informazioni sui vantaggi e le procedure consigliate, consulta [Concedi ruolo all’accesso](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_license_management.htm#grant-role-on-sign-in) in Tableau Blueprint, lo strumento di pianificazione di Tableau per le organizzazioni basate sui dati. ## Attivare Concedi ruolo all’accesso Puoi abilitare l’opzione Concedi ruolo all’accesso per gruppi nuovi o esistenti. Di seguito viene illustrato come usare Concedi ruolo all’accesso per aggiungere nuovi utenti idonei per una licenza, ma che potrebbero non utilizzarne una. Questo può essere utile quando l’azienda ha molti utenti idonei, ma dispone di licenze limitate per Tableau. 1. In un sito aggiungi un nuovo gruppo: 1. Nel riquadro di navigazione a sinistra fai clic su **Gruppi**, quindi su Nuovo gruppo. 2. Inserisci un nome per il gruppo. ![Modulo Nuovo gruppo con opzioni per il nome del gruppo, l’accesso su richiesta e gli utenti provvisti di licenza.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/online_new_group.png) 3. Facoltativamente (e se il tuo sito è concesso in licenza con il [modello basato sull’utilizzo](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/license_product_keys.htm#embedded-analytics-usagebased-license-model)), seleziona la casella di controllo Consenti accesso su richiesta. Per ulteriori informazioni, consulta i seguenti argomenti: [Accesso su richiesta tramite app connesse con trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_direct.htm) o [Accesso su richiesta tramite app connesse con trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_eas.htm). 4. Seleziona Concedi ruolo all’accesso e seleziona un ruolo minimo del sito per il gruppo. Con questa impostazione, il provisioning delle licenze e dei ruoli del sito verrà eseguito solo per gli utenti del gruppo che accedono a questo sito Tableau Cloud. 5. Fai clic su Crea. 2. Aggiungi utenti a un sito immettendo singolarmente i nomi utente degli utenti (in formato indirizzo email) oppure importandoli in blocco tramite un file CSV. Se aggiungi utenti in blocco, segui la procedura descritta in [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_import.htm) utilizzando un file CSV creato tramite le [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/csvguidelines.htm). ![Un amministratore del sito può aggiungere utenti tramite e-mail o importandoli da un file.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/users_add_online.png) Se aggiungi utenti tramite nome utente, procedi come segue 1. Nella pagina Utenti, fai clic sul pulsante Aggiungi utenti . 2. Immetti i nomi utente (in formato indirizzo email). Per informazioni sull’assegnazione dell’autenticazione Google, OIDC, SAML o Salesforce durante l’aggiunta degli utenti, consulta [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). Se aggiungi più utenti, separa i nomi utente con un punto e virgola (;). Ad esempio, _tdavis@example.com; jjohnson@example.com; hwilson@example.com_ 3. Imposta il ruolo del sito per tali utenti su Senza licenza. 4. Fai clic su Aggiungi utenti. 3. Aggiungi i nuovi utenti senza licenza al nuovo gruppo. - Nel riquadro di navigazione a sinistra fai clic su **Gruppi**, quindi sul nome del gruppo. - Nella pagina del gruppo fai clic su **Aggiungi utenti**. ![Pagina del gruppo che mostra il pulsante Aggiungi utenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/groups_addusers.png) - Seleziona gli utenti da aggiungere, quindi fai clic su **Aggiungi utenti**. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un gruppo e aggiungere gli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_add_users_groups.htm). ## Modifica dei ruoli utente con Concedi ruolo all’accesso Se un utente fa parte di un gruppo che usa l’impostazione Concedi ruolo all’accesso, non può essere impostato come senza licenza o su un ruolo inferiore al ruolo minimo sul sito impostato per il gruppo, indipendentemente dal fatto che effettui l’accesso o meno. Tuttavia, gli amministratori possono eseguire manualmente l’upgrade del ruolo sul sito di un utente. Per eseguire il downgrade del ruolo sul sito di un utente o per revocare la licenza dell’utente per il sito, rimuovere l’utente dai gruppi per cui è abilitata l’impostazione Concedi ruolo all’accesso. In conformità ai termini del [Contratto di licenza con l’utente finale](https://mkt.tableau.com/legal/tableau_eula.pdf), le licenze concesse in base agli utenti autorizzati possono essere riassegnate in modo permanente a nuovi utenti. È possibile eseguire il downgrade degli utenti a un ruolo sul sito inferiore (incluso Senza licenza) solo quando interrompono definitivamente l’accesso al software server con il ruolo superiore. ## Rimozione degli utenti interessati da Concedi ruolo all’accesso Puoi rimuovere un utente da un sito solo se l’utente non è proprietario di contenuti. Se tenti di rimuovere un utente che è proprietario di contenuti, il ruolo dell’utente sarà impostato su Senza licenza e verrà rimosso da tutti i gruppi, ma l’utente non verrà rimosso dal sito. Per rimuovere i proprietari di contenuti, rimuovi i proprietari dal gruppo per cui è abilitato Concedi ruolo all’accesso o riassegna la proprietà dei contenuti a un altro utente. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Rimuovere utenti da un sito nell’argomento della Guida [Visualizzare, gestire o rimuovere gli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_view.htm). Se per il gruppo predefinito All Users è abilitato Concedi ruolo all’accesso, gli utenti che sono proprietari di contenuti non possono essere rimossi dal sito o senza licenza. Per rimuovere o annullare la licenza di questi utenti, riassegna la proprietà dei contenuti a un altro utente, quindi rimuovi o annulla la licenza dell’utente. L’API REST di Tableau può essere usata per riassegnare la proprietà dei contenuti di una cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta il metodo [Aggiorna cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_workbooks_and_views.htm#update_workbook) nella Guida dell’API REST. L’API REST può essere usata anche per rimuovere utenti dal sito e trasferire la proprietà dei contenuti a un altro utente. Per maggiori informazioni, consulta il metodo [Rimuovi utente da sito](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_users_and_groups.htm#remove_user_from_site) nella Guida dell’API REST. Per maggiori informazioni sulla riassegnazione della proprietà dei contenuti in Tableau Cloud, consulta [Gestire la proprietà dei contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/owner.htm#change-the-owner-of-a-content-resource). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configura CORS in Salesforce.com per l’integrazione di Einstein Discovery in Tableau Cloud Nella versione 2021.1.0 è stata aggiunta la possibilità di integrare le previsioni di Einstein Discovery nelle dashboard di Tableau. Puoi eseguire questa operazione utilizzando l’estensione di dashboard Einstein Discovery. Un prerequisito è la configurazione di CORS (Cross-Origin Resource Sharing) nell’organizzazione Salesforce che ospita Tableau CRM e include il modello e le previsioni da utilizzare. Questa procedura descrive come un amministratore in un’organizzazione Salesforce.com può eseguire questa configurazione. Ulteriori informazioni su CORS sono disponibili nella documentazione di Salesforce, [Configure Salesforce CORS Allowlist](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.extend_code_cors.htm). ## Configurare CORS per Einstein Discovery **Nota:** questa procedura documenta il processo in Salesforce Lightning. Se utilizzi l’interfaccia tradizionale, la navigazione potrebbe essere diversa ma la configurazione è la stessa. 1. Accedi all’account sviluppatore di Salesforce.com, fai clic sul nome utente in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. ![Icona a forma di ingranaggio con informazioni in cui è riportata la dicitura Configurazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/config_oauth_einstein_cxapp_setup.png) 2. Nella colonna di spostamento sinistra cerca "cors" e seleziona CORS. ![Campo di ricerca in cui è stato immesso CORS come termine di ricerca e visualizzazione del risultato della ricerca di CORS.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/config_cors_einstein_search.png) 3. In CORS, nella sezione Allowed Origins List, fai clic su New. ![Finestra di configurazione di CORS in cui sono visualizzati l’elenco delle origini consentite e un cursore che passa sopra il pulsante New.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/config_cors_einstein_new.png) 4. In CORS Allowed Origin List Edit immetti l’URL di Tableau Cloud, che inizia con "https://". ![Finestra di configurazione di CORS in cui sono visualizzati un modello URL originale immesso e un cursore che passa sopra il pulsante Save.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/config_cors_einstein_allow_list.png) Per maggiori informazioni sul modello URL, consulta la documentazione per gli sviluppatori di Salesforce: [https://developer.salesforce.com/docs/atlas.en-us.chatterapi.meta/chatterapi/extend\_code\_cors.htm](https://developer.salesforce.com/docs/atlas.en-us.chatterapi.meta/chatterapi/extend_code_cors.htm) 5. Fai clic su Salva. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare i componenti Web e Single Sign-On (SSO) di Tableau con l’autenticazione tramite token I componenti Web Lightning di Tableau consentono ai clienti Salesforce di trascinare le viste di Tableau e le metriche di Tableau Pulse nelle pagine Salesforce Lightning. - Il componente Vista Tableau ti consente di aggiungere viste incorporate da Tableau Cloud o Tableau Server. - Il componente Tableau Pulse ti consente di aggiungere metriche incorporate di Tableau Pulse da Tableau Cloud. L’autenticazione senza soluzione di continuità dei componenti Web Lightning di Tableau ti consente di visualizzare i contenuti di Tableau utilizzando i token attendibili dell’app connessa senza effettuare l’accesso. L’autenticazione senza soluzione di continuità è facoltativa per il componente Web Lightning Vista Tableau, mentre è obbligatoria per il componente Web Lightning Tableau Pulse. > [!IMPORTANT] > > **Importante**: > Le app [Salesforce Console](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.console2_about.htm&type=5) non supportano l’uso dei componenti Web Lightning di Tableau. > • Le pagine dei record dei casi non supportano l’uso dei componenti Web Lightning di Tableau con le e-mail di Chatter. ## Aggiungere un URL attendibile L’URL della vista Tableau o di Pulse che desideri aggiungere alla tua pagina Lightning deve essere aggiunto come URL attendibile. 1. Dall’app Salesforce seleziona l’ingranaggio nell’angolo in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra immetti “URL attendibili” nella barra di ricerca Ricerca rapida. 3. Seleziona la pagina delle impostazioni URL attendibili. 4. Seleziona Nuovo URL attendibile. 5. Inserisci il nome dell’API e l’URL, seguendo le istruzioni nella pagina delle impostazioni. **Nota**: l’URL deve iniziare con https:// 6. Per Contesto CSP, seleziona Tutto. 7. Per Direttive CSP, seleziona tutte le caselle. 8. Seleziona Salva. ## Attivare l’autenticazione senza soluzione di continuità per i componenti Web Lightning di Tableau I componenti Web Lightning Tableau Pulse e Vista Tableau sono disponibili nel Generatore di app Lightning senza alcuna configurazione. Tuttavia, per il funzionamento del componente Web Lightning Tableau Pulse è necessaria l’autenticazione tramite token. ### Configurare le impostazioni di Salesforce La seguente procedura deve essere eseguita solo una volta da un amministratore di Salesforce: 1. Dall’app Salesforce seleziona l’ingranaggio nell’angolo in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra immetti “Tableau” nella barra di ricerca Ricerca rapida. 3. Seleziona la pagina delle impostazioni Incorporamento Tableau. 4. Seleziona la casella di controllo per Attiva l’autenticazione Single Sign-On basata su token. **Nota**: questa casella deve essere selezionata per configurare il componente Web Lightning Tableau Pulse. Per il componente Web Lightning Vista Tableau, puoi scegliere di non configurare l’autenticazione tramite token e accedere invece manualmente al momento del caricamento del componente. Per utilizzare il componente Web Lightning Vista Tableau su dispositivi mobili, devi attivare l’autenticazione basata su token e configurare l’autenticazione senza soluzione di continuità. 5. Per Seleziona il campo Identità utente di Tableau, imposta un campo utente a livello di organizzazione per autenticare l’utente in Tableau. È necessario selezionare il campo utente di Salesforce che corrisponde al nome utente di Tableau. Il menu a discesa mostra il valore del campo per l’utente corrente oppure Null se non è definito alcun valore. Se nessuno dei campi utente corrisponde al nome utente di Tableau, seleziona un campo vuoto (ad esempio, ID federazione o un campo personalizzato). Quindi, compila il campo vuoto con il nome utente Tableau per i tuoi utenti. **Nota**: l’impostazione del campo Identità utente di Tableau si applica a tutti gli utenti e non deve essere configurata su base individuale. 6. Salva le modifiche. 7. Se sei l’amministratore di Tableau, mantieni aperta la scheda Incorporamento di Tableau nelle impostazioni di Salesforce mentre configuri le impostazioni di Tableau nella sezione successiva. Se non sei l’amministratore, condividi URL emittente e URI JWKS con l’amministratore di Tableau. > [!TIP] > > **Suggerimento**: l’impostazione del campo Identità utente di Tableau si applica a tutti gli utenti e non deve essere configurata su base individuale. ### Configurare le impostazioni di Tableau In una scheda, apri la pagina delle impostazioni Incorporamento di Tableau nella tua organizzazione Salesforce. In un’altra scheda, vai al tuo sito Tableau e segui queste istruzioni per configurare l’app connessa. Per Tableau Server, segui questi passaggi: 1. Come amministratore di Tableau Server, accedi all’interfaccia utente Web di Tableau Services Manager (TSM). 2. Passa a Identità e accesso utente, quindi seleziona la scheda Server di autorizzazione. 3. Seleziona la casella di controllo per Abilita accesso OAuth per il contenuto incorporato. 4. Inserisci URL emittente e URI JWKS, che puoi trovare nella pagina delle impostazioni Incorporamento di Tableau nell’organizzazione Salesforce. Usa il pulsante Copia nell’organizzazione Salesforce per copiare il valore dell’URL dell’emittente, quindi incollalo nell’interfaccia Web di TSM. Ripeti questo processo per il valore URI JWKS. **Nota**: il campo URI JWKS è contrassegnato come facoltativo nell’interfaccia Web di TSM, tuttavia questo valore è obbligatorio per utilizzare l’autenticazione senza soluzione di continuità del componente Web Lightning per Tableau. Tableau Server deve poter raggiungere l’URI JWKS per completare l’autenticazione senza soluzione di continuità. 6. Seleziona Salva modifiche in sospeso. 7. Seleziona Modifiche in sospeso nell’angolo superiore destro della pagina, quindi seleziona Applica modifiche e riavvia per arrestare e riavviare Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Registrare l’EAS con Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/connected_apps_eas.htm#step-2-register-your-eas-with--tableau-server). Per Tableau Cloud, segui questi passaggi: 1. Apri la pagina Impostazioni di Tableau, quindi scegli la scheda App connesse. 2. Dal menu a discesa Nuova app connessa seleziona Trust OAuth 2.0. 3. Nella finestra di dialogo Crea app connessa inserisci URL emittente e URI JWKS, che puoi trovare nella pagina delle impostazioni Incorporamento di Tableau nell’organizzazione Salesforce. Usa il pulsante Copia nell’organizzazione Salesforce per copiare il valore dell’URL dell’emittente, quindi incollalo nella pagina delle impostazioni di Tableau. Ripeti questo processo per il valore URI JWKS. > [!IMPORTANT] > > **Importante:** nella finestra di dialogo Crea app connessa il campo URI JWKS è facoltativo, tuttavia questo valore è necessario per utilizzare l’autenticazione senza soluzione di continuità del componente Web Lightning per Tableau. 5. Seleziona la casella di controllo Abilita app connessa. 6. Seleziona Crea. **Nota:** l’app connessa è denominata Server di autorizzazione esterno. Per maggiori informazioni, consulta [Registrare l’EAS con Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/connected_apps_eas.htm?_gl=1*1rfpjn7*_ga*NDAxMzE5Mi4xNjg5ODczMzE5*_ga_8YLN0SNXVS*TmVlZHMgR1RNIENvbmZpZ3VyYXRpb24uMi4xLjE2ODk4ODkwMDAuMC4wLjA.#step-2-register-your-eas-with--tableau-cloud). Se desideri creare un mapping host per questo sito, lascia aperta la scheda App connesse. È possibile utilizzare l’URL di questa pagina e il pulsante Copia ID sito per popolare i campi di mapping host nella sezione seguente. ## Consentire l’acquisizione degli attributi utente (solo Tableau Cloud) Per sfruttare le [funzioni degli attributi utente](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_uaf.htm) con i componenti LWC di Tableau, devi abilitare l'accesso nei flussi di lavoro di autenticazione. 1. Apri la pagina Impostazioni di Tableau, quindi scegli la scheda Autenticazione. 2. Vai alla sezione Controlla accesso utente nei workflow di autenticazione. 3. Seleziona la casella di controllo Abilita l’acquisizione di attributi utente nei workflow di autenticazione. ## Configurare o modificare il mapping host Quando configuri il componente LWC di Tableau, è importante capire come funzionano il mapping host e gli ID sito, nonché in che modo le opzioni di autenticazione influiscono sulla configurazione. Il mapping host è facoltativo, ma è una funzionalità utile per gli utenti alle prime armi perché consente loro di evitare di immettere un ID sito nel pannello del componente. In sostanza, mappa un sito Tableau specifico all’ID sito corrispondente, quindi quando un utente incorpora una vista da un sito con un mapping host esistente, non deve immettere manualmente l’ID sito. Quando sono specificati sia il mapping host che un ID sito, il mapping host ha la priorità. Per l’autenticazione: - L’**Autenticazione a livello di Tableau Server** non deve aggiungere automaticamente un ID sito. - L’**Autenticazione a livello di sito Tableau** deve aggiungere un ID sito per garantire un accesso corretto. Segui queste fasi per creare o modificare un mapping host. ### Creare un nuovo mapping host 1. Dall’app Salesforce seleziona l’ingranaggio nell’angolo in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra immetti “Tableau” nella barra di ricerca Ricerca rapida. 3. Seleziona la pagina delle impostazioni Incorporamento Tableau. 4. Nella sezione Mapping host di Tableau seleziona Crea nuovo. 5. Inserisci i dettagli del mapping host: 1. **URL del sito Tableau**: immetti l’URL per il sito Tableau che desideri mappare. L’URL deve contenere il nome del sito, a meno che non si tratti di un’installazione locale che utilizza il sito predefinito. Gli URL di siti Tableau devono essere simili a uno dei seguenti: - `https://.online.tableau.com/#/site/SITENAME/` - `https://.online.tableau.com/#/site/SITENAME/Home` - `https://.online.tableau.com/#/site/SITESAML/connectedApplications` 2. **ID del sito Tableau**: immetti l’ID per il sito Tableau che desideri mappare. Puoi utilizzare il pulsante Copia ID sito nella pagina delle impostazioni dell’app connessa o nella finestra di dialogo Condividi. 3. **Tipo di host del sito Tableau**: seleziona Tableau Cloud, Tableau Server (EAS a livello di sito) o Tableau Server (EAS a livello di server). **Nota**: se desideri creare un mapping host per questo sito, lascia aperta la scheda App connesse. È possibile utilizzare l’URL di questa pagina e il pulsante Copia ID sito per popolare i campi di mapping host nella sezione seguente. 6. Seleziona Salva. In alternativa, se desideri tornare alla pagina delle impostazioni di incorporamento di Tableau senza salvare, seleziona Annulla. ### Modificare un mapping host **Nota**: se hai salvato i mapping host da una versione precedente alla 254.10, devi aggiornare il tipo di host di Tableau. Per ulteriori informazioni e per le istruzioni di correzione, consulta [Aggiornare il tipo di host per i mapping host di Tableau salvati](#Update). È possibile aggiornare l’ID del sito e il tipo di host per un mapping esistente. Se è necessario modificare l’URL del sito, elimina il mapping esistente e creane uno nuovo con l’URL corretto. 1. Dalla pagina delle impostazioni di incorporamento di Tableau dell’app Salesforce seleziona Modifica accanto a un mapping host esistente. 2. Modifica i campi ID del sito Tableau o Tipo di host del sito Tableau in base alle esigenze. 3. Seleziona Salva. In alternativa, se desideri tornare alla pagina delle impostazioni di incorporamento di Tableau senza salvare, seleziona Annulla. ## Creare definizioni di attestazioni di attributi utente È possibile sfruttare le funzioni degli attributi utente (UAF) con i componenti Web Lightning (LWC) Tableau View e Pulse per far emergere dati specifici in base agli attributi dell'utente che esamina una visualizzazione. Per maggiori informazioni, consulta [Sfruttare le funzioni degli attributi utente (UAF) con i componenti Web Lightning di Tableau](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_uaf.htm). ## Aggiungere i componenti Web Lightning di Tableau a una pagina Lightning utilizzando Generatore di app Lightning I componenti Web Lightning di Tableau sono disponibili solo nelle pagine Lightning App, Home e Record. Per maggiori informazioni sui tipi di pagina Lightning e sull’utilizzo di Generatore di app Lightning, consulta Generatore di app Lightning nella Guida di Salesforce. **Nota:** le pagine dei record dei casi non supportano l’uso dei componenti Web di Tableau Lightning con le e-mail di Chatter. Per aggiungere il componente Web Lightning Vista Tableau o Tableau Pulse a una pagina Lightning esistente, procedi come segue: 1. Passa alla pagina Lightning da modificare. 2. Seleziona l’icona a forma di ingranaggio in alto a destra. 3. Seleziona Modifica pagina. 4. Continua con la sezione **Aggiungere un componente Web Lightning Tableau a una pagina Lightning**. Per aggiungere il componente Web Lightning Vista Tableau o Tableau Pulse a una nuova pagina Lightning, procedi come segue: 1. Dall’app Salesforce seleziona l’ingranaggio nell’angolo in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra immetti “Generatore di app Lightning” nella barra di ricerca Ricerca rapida. 3. Seleziona la pagina di configurazione Generatore di app Lightning. 4. Seleziona Nuovo. 5. Seleziona il tipo di pagina da creare. I componenti Web Lightning di Tableau sono disponibili nelle pagine App, Home e Record. 6. Seleziona Avanti. 7. Immetti un nome e seleziona un layout per la nuova pagina, quindi seleziona Fine. ### Aggiungere un componente Web Lightning di Tableau a una pagina Lightning 1. Dall’elenco Componenti sul lato sinistro della pagina trascina e rilascia sulla pagina il componente Vista Tableau o Tableau Pulse. 2. Configura il componente Web Lightning: - [Configurare un componente Web Lightning Vista Tableau](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_tableau_view.htm) - [Configurare un componente Web Lightning Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_tableau_pulse.htm) ### Salvare e attivare la pagina 1. Dopo avere completato l’aggiunta e la configurazione di un componente Web Lightning Vista Tableau o Tableau Pulse, seleziona Salva. 2. Se hai creato una nuova pagina, verrà richiesto di attivare la pagina in modo da renderla visibile agli utenti. Selezionare Attiva. 3. Nella scheda Impostazioni della pagina della pagina di attivazione inserisci un nome, scegli un’icona e seleziona la preferenza per la visibilità. 4. (Facoltativo) Nella scheda Lightning Experience della pagina Attivazione puoi aggiungere la pagina a varie app Lightning Experience. 5. (Facoltativo). Nella scheda Navigazione mobile della pagina Attivazione puoi aggiungere la pagina al menu di navigazione mobile. 6. Seleziona Salva. ## Componente Web Lightning componibile Il componente Web Lightning di Tableau è ora componibile, per cui può essere incorporato nei componenti Web Lightning personalizzati e in layout di pagina più flessibili. Ciò consente agli sviluppatori di incorporare visualizzazioni di Tableau all’interno di esperienze personalizzate più ampie in Salesforce, anziché limitarsi a posizionarle come visualizzazioni autonome in una pagina. Il componente può essere utilizzato all’interno di altri LWC ed essere sottoposto a rendering dinamico in base alla logica dell’applicazione. Quando utilizzi il componente Web Lightning di Tableau in un contesto componibile, assicurati che siano ancora presenti tutte le configurazioni necessarie per l’autenticazione senza soluzione di continuità, tra cui: - Configurazione dell’app connessa - URL attendibili - Impostazioni di autenticazione JWT - Configurazione di mapping host e UAF (User Attribute Function) L’utilizzo componibile segue gli stessi modelli di autenticazione e accesso ai dati dell’utilizzo standard. ## Incorporare più viste di Tableau Puoi incorporare più di una vista di Tableau in una pagina Salesforce Lightning, purché tutte le viste provengano dallo stesso sito. Tableau supporta solo una singola sessione e tale sessione è specifica per il sito. La sessione concessa più di recente cancellerà quella precedente. Per incorporare viste Tableau da più siti, devi creare una pagina Lightning separata specifica del sito. ## Single Sign-On dei componenti Web Lightning per Mobile **Nota:** i componenti Web Lightning Vista Tableau e Tableau Pulse sono disponibili su iOS 17.2.1 e versioni successive. Prendi in considerazione le seguenti procedure consigliate per prevenire problemi per gli utenti mobili: - Tipo di pagina Lightning: gli utenti mobili possono accedere alle pagine App e alle pagine Record, ma non alle pagine Home. **Nota:** le pagine Record devono essere associate a un tipo specifico di record. - Se utilizzi la stessa pagina sia per gli utenti desktop che per quelli mobili, seleziona Attivazione per verificare che la pagina Lightning sia impostata come predefinita dell’organizzazione sia per i desktop che per i dispositivi mobili. - Prendi in considerazione la creazione di pagine Lightning separate per desktop e dispositivi mobili in modo da fornire un’esperienza visiva personalizzata. L’altezza del componente Vista Tableau è fissa e non si adatta dinamicamente alle diverse dimensioni dello schermo. - Per aggiungere una barra di scorrimento a una vista, seleziona Mostra barra degli strumenti dal riquadro delle proprietà del componente Vista Tableau. - Per il tipo di pagina App, seleziona Attivazione, quindi seleziona la scheda Esperienza Lightning. Aggiungi la pagina all’elenco LightningBolt per rendere la pagina più facile da trovare sui dispositivi mobili. - Nei dispositivi mobili, iOS blocca il traffico tra siti per impostazione predefinita. Apri le impostazioni del dispositivo mobile, seleziona Impostazioni di Salesforce, quindi attiva Consenti il tracciamento tra siti Web. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitazione del tracciamento tra siti Web](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.branded_apps_cross_site_tracking.htm&type=5). ## Risoluzione dei problemi della funzione SSO LWC di Tableau con autenticazione tramite token ### Aggiornare il tipo di host per i mapping host di Tableau salvati Se hai salvato i mapping host da una versione precedente alla 254.10, devi aggiornare il tipo di host di Tableau. 1. Nella pagina di impostazioni Incorporamento Tableau, verifica che il tipo di host Tableau dei mapping host salvati sia uno dei seguenti: Tableau Cloud, Tableau Server (EAS a livello di server) o Tableau Server (EAS a livello di sito). 2. Se il tipo di host Tableau dei mapping è diverso (ad esempio, TABLEAU\_CLOUD o TABLEAU\_SERVER), seleziona Modifica per modificare i mapping host. 3. Nella pagina Modifica mappatura host Tableau, seleziona l'impostazione appropriata dal menu a discesa Tipo host sito Tableau, quindi seleziona Salva. 4. Ripeti le fasi 1- 3 per tutti i mapping salvati secondo necessità. ### Verificare la configurazione di Salesforce e Tableau 1. Verifica che URL emittente e URI JWKS corrispondano sia nelle impostazioni di Salesforce che di Tableau e che l’URI JWKS termini con id/keys. - Per Tableau Cloud, apri la pagina Incorporamento di Tableau delle impostazioni di Salesforce in una scheda. In un’altra scheda, apri la scheda App connesse delle impostazioni di Tableau. Nella scheda App connesse seleziona Server di autorizzazione esterno, quindi seleziona Modifica. Verifica che URL emittente e URI JWKS corrispondano e che l’URI JWKS termini con id/keys. - Per Tableau Server, apri la pagina Incorporamento di Tableau delle impostazioni di Salesforce in una scheda. Accedi all’interfaccia Web di Tableau Services Manager (TSM), passa a Identità e accesso utente, quindi apri la scheda Server di autorizzazione. 2. Verifica il mapping host: se hai salvato un mapping host, verifica che abbia l’ID del sito e il tipo di host corretti. ### Verificare il token JWT Nell’editor delle proprietà del componente Web Lightning Vista Tableau seleziona Modalità debug per verificare che il token JWT funzioni come previsto. 1. Apri i log della console e copia il token. 2. Visita il sito Web [jwt.io](https://jwt.io/) e incolla il token nel campo Encoded. 3. Verifica quanto segue: - Il soggetto (“sub”) corrisponde al nome utente di Tableau. - Per Tableau Cloud e Tableau Server (EAS a livello di sito), il pubblico (“aud”) è “tableau: {ID sito}”. Per Tableau Server (EAS a livello di server), il pubblico (“aud”) è “tableau”. - L’ambito (“scp”) include sia “tableau:views:embed” che “tableau:insights:embed”. - Il server EAS dell’emittente (“iss”) è corretto. ### Verificare l’attivazione della pagina A volte, un utente crea una pagina Lightning, ma questa non è stata attivata o assegnata, quindi gli utenti non riescono a trovarla. Seleziona Attivazione per verificare che la pagina Lightning sia impostata come predefinita dell’organizzazione per i fattori di forma previsti. > [!TIP] > > **Suggerimento:** durante il debug, è utile trascinare e rilasciare un componente Rich Text nella pagina. Aggiungi una breve descrizione del tipo di pagina e dell’URL della vista che stai tentando di incorporare. Ciò ti consente di essere sicuro che la pagina visualizzata dall’utente finale sia la pagina che l’amministratore sta modificando. ### Verificare che il componente Web Lightning Vista Tableau funzioni con l’autenticazione senza soluzione di continuità (solo componente Web Lightning Vista Tableau) 1. Nel riquadro Vista Tableau nella pagina Lightning deseleziona la casella di controllo Abilita Single Sign-On, quindi salva le modifiche. 2. Per Tableau Server. verifica che il campo ID sito sia vuoto. 3. Se hai effettuato l’accesso a Tableau in un’altra scheda, disconnettiti. Assicurati che la navigazione verso l’URL della vista ti reindirizzi alla pagina di accesso di Tableau. Non eseguire l’accesso. 4. Passa alla pagina Lightning. Il componente Web Lightning Vista Tableau dovrebbe visualizzare un pulsante Accedi a Tableau. 5. Seleziona Accedi a Tableau, quindi inserisci le credenziali di Tableau per accedere. **Nota:** se la vista non viene caricata, ciò indica un problema più ampio con l’autenticazione in Tableau. ### Errore: la versione del componente Web Lightning non è più supportata (solo componente Web Lightning Vista Tableau) Per risolvere questo errore, procedi come segue: 1. Nell’elenco Componenti cerca “Tableau”, quindi trascina un nuovo componente Vista Tableau nella pagina. 2. Copia tutte le proprietà dal riquadro Vista Tableau del componente precedente a quello nuovo. 3. Seleziona l’icona Elimina nel componente precedente. ### Errore: per abilitare il componente Web Lightning Tableau Pulse e configurare l’autenticazione senza soluzione di continuità per Tableau, contatta l'amministratore Salesforce (solo componente Web Lightning Tableau Pulse) Per risolvere questo errore, segui le fasi descritte in questa pagina in **Attivare l'autenticazione senza soluzione di continuità per i componenti Web Lightning di Tableau**. ## Vedi anche [Risolvere i problemi relativi alle app connesse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/connected_apps_troubleshoot.htm#) [Registrare EAS per abilitare SSO per il contenuto incorporato](https://help.tableau.com/current/server/it-it/connected_apps_eas.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare i dati per Tableau Pulse Per creare una definizione di metrica in Tableau Pulse, puoi connetterti a un’origine dati pubblicata in Tableau Cloud. Questa origine dati deve contenere dati di serie temporali completi, ben strutturati e con etichette chiare. Per strutturare l’origine dati, segui le linee guida presenti in questo articolo. Per informazioni sulla creazione di definizioni di metrica in base a un’origine dati, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm). ## Requisiti generali per l’origine dati Assicurati che l’origine dati con cui stai lavorando soddisfi i seguenti criteri. - È una singola origine dati pubblicata. Non è possibile connettersi a un’origine dati incorporata in una cartella di lavoro e non è possibile connettersi a più origini dati o utilizzare la combinazione dei dati, a meno che non si combinino i dati prima di pubblicare l’origine dati. L’origine dati può essere un’estrazione o una connessione live e può utilizzare una connessione virtuale o connettersi direttamente ai dati. - Disponi delle autorizzazioni Connetti, Visualizza e Crea definizioni di metrica per l’origine dati. - L’origine dati contiene: - Una misura da aggregare come somma, media, mediana, massimo o minimo oppure una dimensione da aggregare come conteggio o conteggio (valori univoci). - Una dimensione temporale per la serie temporale della metrica. Tableau Pulse monitora i dati nel tempo, quindi i valori relativi a un singolo punto nel tempo non produrranno una metrica valida. Le granularità supportate per le serie temporali sono giorno, settimana, mese, trimestre e anno. I dati che richiedono un livello di granularità inferiore (ora o minuto) non sono adatti per Tableau Pulse. - Almeno una dimensione che può essere utilizzata per filtrare i dati e le informazioni dettagliate. Tableau Pulse visualizza i nomi e i valori delle dimensioni che aggiungi come filtri delle metriche e nel testo delle informazioni dettagliate. Questi nomi e i valori nella tua origine dati dovrebbero essere facili da comprendere per gli altri. Per creare la migliore esperienza possibile per i Viewer e far sì che i nomi e i valori siano adatti al linguaggio colloquiale di Tableau Pulse, segui questi suggerimenti. - Utilizza le maiuscole seguendo lo stile dei titoli, anziché scrivere tutto in lettere maiuscole. - Per separare le parole, utilizza spazi anziché trattini o caratteri di sottolineatura. - Non utilizzare caratteri speciali. - Non utilizzare campi booleani visualizzati come `true` o `false`. - Non utilizzare campi costituiti da ID o altre stringhe indecifrabili. L’aggiunta di calendari, obiettivi e soglie personalizzati richiede l’aggiunta di dati supplementari all’origine dati. Per informazioni sulla configurazione dell’origine dati per tali funzionalità, consulta [Requisiti per i calendari personalizzati](#ds-requirement-calendar) e [Requisiti per gli obiettivi e le soglie origine dati](#ds-requirement-goals). ## Requisiti per i calendari personalizzati Imposta un calendario personalizzato in Tableau Pulse se la tua organizzazione non utilizza un calendario gregoriano standard. Ad esempio, puoi definire un calendario allineato al [Calendario 4-5-4 della Federazione nazionale vendita al dettaglio](https://nrf.com/resources/4-5-4-calendar). Nella tua origine dati deve essere definito un calendario personalizzato e tutti i campi del calendario devono appartenere alla stessa tabella. Non è necessario che il calendario personalizzato appartenga alla stessa tabella dei dati delle metriche. Se il calendario personalizzato si trova in una tabella separata, crea una relazione tra tale tabella e la tabella dei dati delle metriche. Non aggiungere filtri di sicurezza a livello di riga o dell'origine dati che rimuovono le date dalla tabella del calendario. Se aggiungi un filtro alla tabella delle transazioni nell'origine dati, assicurati che l'ambito del filtro sia impostato solo su quella tabella e non su quella tabella e sulle tabelle correlate. Per informazioni sull'impostazione dell'ambito dei filtri dell'origine dati, consulta [Creare un filtro dell'origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/filtering_datasource.htm#create-filter). Ogni riga del calendario personalizzato rappresenta una data e contiene questi campi. - Data di riferimento - La data gregoriana standard di cui stai eseguendo il mapping al calendario personalizzato - Tipo di dati: data - Esempio: 1 gennaio 2025 - Giorno dell’anno - Tipo di dati: numero (dimensione continua) - Esempio: 333 - Settimana dell’anno - Tipo di dati: numero (dimensione continua) - Esempio: 48 - Mese dell’anno - Tipo di dati: numero (dimensione continua) - Esempio: 11 - Nome del mese - Tipo di dati: stringa - Esempio: dicembre - Trimestre - Tipo di dati: numero (dimensione continua) - Esempio: 4 - Anno - Tipo di dati: numero (dimensione continua) - Esempio: 2024 Il formato delle date in Tableau varia in base alle impostazioni locali impostate dall’utente e alcuni campi non vengono utilizzati in tutte le impostazioni locali. Ad esempio, le impostazioni locali impostate su giapponese o cinese mostrano il “mese dell’anno” invece del “nome del mese”. Dopo aver aggiunto il calendario personalizzato alla tua origine dati, configura il calendario come parte della definizione della metrica. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un calendario personalizzato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#custom-calendar). ### Convalida del calendario personalizzato Assicurati che il calendario personalizzato sia completo, coerente e non salti date o numeri. Segui queste linee guida per assicurarti che il tuo calendario personalizzato sia valido. - Tutti i campi sono presenti per ciascuna data di riferimento. - I campi sono del tipo di dati corretto. - La prima voce nella tabella è la prima data di riferimento. - Le date di riferimento sono in ordine cronologico. - La data di riferimento include ogni giorno dell’anno, compresi i giorni per cui non sono presenti dati aziendali. - Il giorno dell’anno, la settimana dell’anno, il mese dell’anno e il trimestre dell’anno iniziano con 1 e aumentano di 1 senza saltare numeri. - Una settimana include 7 giorni. Se un anno termina con una settimana parziale, l'anno successivo deve cominciare con una settimana parziale in modo che le 2 settimane includano complessivamente 7 giorni. Ad esempio, se la settimana 53 di un anno ha solo 2 giorni, la settimana 1 dell’anno successivo deve contenere 5 giorni per formare una settimana di 7 giorni e la settimana 2 conterrà i giorni da 6 a 12. - Il nome del mese è lo stesso per ciascun numero del mese in tutti gli anni del calendario. - Un anno include 4 trimestri. - Ogni trimestre inizia e finisce con un mese completo. I mesi non possono essere suddivisi tra vari trimestri. - I dati contengono i 2 anni di calendario precedenti. Le metriche con un confronto con l’anno precedente utilizzano tali date per stabilire il confronto corretto. - I dati sono completi fino alla fine di un anno personalizzato. Se i dati futuri rientrano in un nuovo anno personalizzato, includi l’insieme completo di date per quell’anno, ma non includere più di 4 anni dopo la fine dell’anno personalizzato corrente. Tableau Pulse convalida i campi nel calendario personalizzato. Se si verifica un problema con il calendario personalizzato, viene visualizzato un errore che consente di risolvere i problemi relativi al calendario. | Problema | Esempio di messaggio di errore | | --- | --- | | Data di riferimento saltata | Data di riferimento saltata per la data precedente a 1° febbraio 2026. Il calendario personalizzato deve includere tutte le date in un anno. | | Data di riferimento duplicata | Voce duplicata per 1° febbraio 2026. Ogni data di riferimento deve essere presente una sola volta. | | Giorno dell’anno saltato | Giorno dell’anno saltato in 1° febbraio 2026. Il giorno dell’anno deve aumentare di 1 senza numeri saltati. | | Settimana dell’anno saltata | Settimana dell’anno saltata in 1° febbraio 2026. La settimana deve aumentare di 1 senza numeri saltati. | | Settimana dell’anno incompleta | Settimana dell’anno incompleta per la settimana precedente a 1° febbraio 2026. Una settimana deve includere 7 giorni. | | Non abbastanza giorni nell’anno perché la settimana dell’anno sia possibile | La settimana dell’anno in 1° febbraio 2026 non è valida. Una settimana deve includere 7 giorni. | | Mese dell’anno saltato | Mese dell’anno saltato in 1° febbraio 2026. Il mese dell’anno deve aumentare di 1 senza numeri saltati. | | Nome del mese incoerente | Nome del mese incoerente in 1° febbraio 2026. Il nome del mese deve essere uguale per ogni mese dell’anno corrispondente. | | Nome del mese mancante | Non è presente alcun nome di mese in 1° febbraio 2026. Tutti i campi sono obbligatori per ogni data di riferimento. | | Nome del mese duplicato | Il nome del mese in 1° febbraio 2026 è già utilizzato per un altro numero di mese. Il nome del mese deve corrispondere a un unico numero di mese. | | Trimestre saltato | Trimestre saltato in 1° febbraio 2026. Il trimestre deve aumentare di 1 senza numeri saltati. | | Trimestri insufficienti | Sono stati indicati meno di quattro trimestri per l’anno che termina il giorno 31 gennaio 2026. Un anno deve includere 4 trimestri. | | Trimestre in eccesso | Sono stati indicati più di quattro trimestri in un anno che inizia il giorno 31 gennaio 2026. Un anno deve includere 4 trimestri. | | Il numero di mesi all’anno non è sufficiente per il trimestre | Il trimestre che inizia il giorno 1° febbraio 2026 non è valido. Il trimestre non può essere maggiore del mese dell’anno. | | Anno saltato | Anno saltato in 1° febbraio 2026. L’anno deve aumentare di 1 senza numeri saltati. | | Il campo non inizia da 1 | Il valore relativo al primo giorno dell’anno, alla prima settimana dell’anno, al primo mese dell’anno o al trimestre è diverso da 1 per l’anno che inizia il giorno 1° febbraio 2026. Questi campi devono iniziare con 1 all’inizio di un anno. | | Il valore è minore di 1 | Il valore relativo al giorno dell’anno, alla settimana dell’anno, al mese dell’anno o al trimestre è 0 o negativo il 1 febbraio 2026. Questo campo deve iniziare con 1. | | Il calendario termina prima della data corrente | Il calendario personalizzato termina il giorno 30 novembre 2025 e non copre il periodo corrente. Includi date di riferimento fino alla fine dell’anno di calendario personalizzato corrente. | ### Esempio di calendario personalizzato Per capire come strutturare il calendario personalizzato, [scarica un esempio di calendario personalizzato](http://help.tableau.com/samples/it-it/pulse/pulse_custom_calendar.csv). La tabella sottostante mostra dieci righe dell'esempio di calendario personalizzato. | Data di riferimento | Giorno dell’anno | Settimana dell’anno | Mese dell’anno | Nome del mese | Trimestre | Anno | | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | | 01/01/2025 | 333 | 48 | 11 | Dicembre | 4 | 2024 | | 02/01/2025 | 334 | 48 | 11 | Dicembre | 4 | 2024 | | 03/01/2025 | 335 | 48 | 11 | Dicembre | 4 | 2024 | | 04/01/2025 | 336 | 48 | 11 | Dicembre | 4 | 2024 | | 05/01/2025 | 337 | 49 | 12 | Gennaio | 4 | 2024 | | 06/01/2025 | 338 | 49 | 12 | Gennaio | 4 | 2024 | | 07/01/2025 | 339 | 49 | 12 | Gennaio | 4 | 2024 | | 08/01/2025 | 340 | 49 | 12 | Gennaio | 4 | 2024 | | 09/01/2025 | 341 | 49 | 12 | Gennaio | 4 | 2024 | | 10/01/2025 | 342 | 49 | 12 | Gennaio | 4 | 2024 | ## Requisiti per gli obiettivi e le soglie origine dati Esistono due modi per impostare obiettivi e soglie: manualmente o come parte dell'origine dati. Un obiettivo o una soglia manuale è semplicemente un numero statico immesso per una singola metrica, pertanto non esistono requisiti per l'origine dati. Un obiettivo o una soglia per l'origine dati viene impostato a livello di definizione. Questi obiettivi o soglie utilizzano un campo dell'origine dati per visualizzare il valore dinamico per le metriche in base a tale definizione. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare gli obiettivi e le soglie origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#ds-goal) e [Impostare obiettivi e soglie manuali con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_goals.htm). Se desideri includere un obiettivo o una soglia origine dati all’interno di una definizione di metrica, devi tenere presenti ulteriori considerazioni sull'origine dati. - Includi il campo che specifica i valori dell'obiettivo o della soglia all’interno dell'origine dati a cui si connette la definizione. Le definizioni di metrica si connettono a una sola origine dati, quindi non puoi connetterti a un'origine dati separata per questi dati. - Se i dati dell'obiettivo o della soglia si trovano in una tabella separata dai dati della definizione principale, crea una relazione tra le due tabelle. Se crei un join tra le tabelle anziché metterle in relazione, l'origine dati potrebbe finire per avere valori di obiettivo o soglia duplicati. Per informazioni sulla creazione di correlazioni tra dati, consulta [Utilizzare le relazioni per l’analisi dei dati multi-tabella](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_multitable_normalized.htm). - Se desideri che siano visualizzati un obiettivo o una soglia più dettagliati quando gli utenti applicano filtri dimensionali alle metriche, includi il livello di granularità desiderato nei dati dell'obiettivo. In caso contrario, Tableau Pulse visualizzerà il valore totale dell’obiettivo per una dimensione, anche se i dati vengono filtrati in base a un sottoinsieme di valori. Queste due tabelle mostrano origini dati di esempio con obiettivi di granularità diversa. Se non sono presenti dati di obiettivo o di soglia per ogni riga, ad esempio nel caso in cui sia presente solo un obiettivo mensile, includi tale valore una sola volta. Non duplicare il valore in ogni riga. Obiettivi giornalieri per ciascun valore in una dimensione | Data | Account Executive | Vendite | Obiettivo di vendita (giornaliero) | | --- | --- | --- | --- | | 01/06/2025 | Fred Suzuki | 658 | 600 | | 01/06/2025 | Jane Johnson | 505 | 700 | | 01/06/2025 | Laura Rodriguez | 623 | 650 | | 02/06/2025 | Fred Suzuki | 678 | 600 | | 02/06/2025 | Jane Johnson | 527 | 700 | | 02/06/2025 | Laura Rodriguez | 656 | 650 | | 03/06/2025 | Fred Suzuki | 607 | 600 | | 03/06/2025 | Jane Johnson | 753 | 700 | | 03/06/2025 | Laura Rodriguez | 558 | 650 |  Obiettivi mensili per ciascun valore in una dimensione | Data | Account Executive | Vendite | Obiettivo di vendita (mensile) | | --- | --- | --- | --- | | 01/06/2025 | Fred Suzuki | 658 | 15000 | | 01/06/2025 | Jane Johnson | 505 | 17000 | | 01/06/2025 | Laura Rodriguez | 623 | 16000 | | 02/06/2025 | Fred Suzuki | 678 | | | 02/06/2025 | Jane Johnson | 527 | | | 02/06/2025 | Laura Rodriguez | 656 | | | 03/06/2025 | Fred Suzuki | 607 | | | 03/06/2025 | Jane Johnson | 753 | | | 03/06/2025 | Laura Rodriguez | 558 | | [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare i filtri IP per Tableau Cloud Il filtro IP protegge il sito Tableau Cloud limitando l’accesso agli indirizzi IP e agli intervalli di indirizzi IP approvati. Solo gli utenti e i servizi che si connettono da queste posizioni consentite possono accedere al tuo sito. ## Cosa aspettarsi quando si utilizza il filtro IP Ecco cosa succede quando utenti e servizi provano ad accedere a un sito per cui è stato configurato il filtro IP. ### Effetti del filtro IP Per garantire la sicurezza, il filtro IP controlla il traffico in entrata sulla base dell’elenco di indirizzi e intervalli IP approvati che hai definito per il sito. In questo elenco utilizza solo indirizzi IP pubblici indirizzabili. Gli indirizzi e gli intervalli di indirizzi IP privati, ad esempio 10.0.0.0/8, 172.16.0.0/12 o 192.168.0.0/16, non funzionano e possono causare blocchi. Questa restrizione riguarda tutto il traffico in entrata verso il tuo sito, tra cui: - Accesso tramite un browser Web - Connessioni di Tableau Desktop - Chiamate API REST - Viste incorporate ### Comportamento del back-end ed eccezioni Il filtro IP non influisce sui processi eseguiti in background, come Tableau Bridge. Ad esempio, i computer Bridge non approvati continuano a funzionare, ma il loro stato non viene visualizzato nella pagina delle impostazioni di Bridge. ### Comportamento dell’accesso L’accesso a Tableau Cloud funziona indipendentemente dal filtro IP. - Gli utenti possono accedere a `www.online.tableau.com` anche se il loro indirizzo IP è bloccato da un sito specifico. - Il selettore siti elenca tutti i siti a cui appartiene un utente, anche se il filtro IP limita l’accesso ad alcuni di essi. - L’accesso viene negato solo quando un utente o un servizio prova a connettersi a un sito filtrato da un indirizzo IP non approvato. ## Aggiungere filtri IP Per aggiungere un filtro IP al tuo sito, procedi come segue: 1. Accedi al sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni. 2. Nella scheda Sicurezza, scorri fino alla sezione Filtro IP. 3. Seleziona la casella di controllo Abilita Filtro IP. Viene visualizzato un messaggio in linea che mostra l’indirizzo IP del tuo dispositivo. ![Pagina delle impostazioni di sicurezza di Tableau Cloud che mostra le opzioni di filtro IP.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ip_filtering_add.png) 4. Nella sezione Nuovi indirizzi IP e intervalli IP, utilizza una di queste opzioni per definire gli indirizzi IP e gli intervalli IP da consentire: - **Indirizzo singolo:** immetti l’indirizzo IP da consentire. Per aggiungere altri indirizzi, seleziona Aggiungi. - **Editor in blocco:** espandi il menu a discesa e seleziona Editor in blocco di indirizzi IP. Nella finestra di dialogo, immetti ogni indirizzo IP o intervallo di indirizzi IP su una riga separata. ![Finestra di dialogo dell’editor in blocco di indirizzi IP che mostra gli indirizzi IP e gli intervalli di indirizzi IP consentiti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ip_filtering_bulk_editor.png) > [!WARNING] > > **Importante:** prima di salvare, verifica di aver incluso il tuo indirizzo IP pubblico corrente. Non aggiungere indirizzi e intervalli privati, ad esempio 10.0.0.0/8, 172.16.0.0/12 o 192.168.0.0/16. L’utilizzo di questi indirizzi o l’esclusione della tua posizione corrente può impedirti l’accesso al tuo sito. 5. Seleziona Salva. Le modifiche diventeranno effettive entro 15 minuti. ## Aggiornare o rimuovere i filtri IP Per apportare modifiche ai filtri IP sul tuo sito, procedi come segue: 1. Accedi al sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni. 2. Nella scheda Sicurezza, scorri fino alla sezione Filtro IP. 3. Per aggiornare un indirizzo IP, utilizza una delle seguenti opzioni: - **Indirizzo singolo:** seleziona la riga per modificarla direttamente. - **Editor in blocco:** espandi il menu a discesa e seleziona Editor in blocco di indirizzi IP. Nella finestra di dialogo, immetti ogni indirizzo IP o intervallo di indirizzi IP su una riga separata. - **Elimina un indirizzo:** seleziona l’icona di eliminazione accanto alla riga. 4. Seleziona Salva. Le modifiche diventeranno effettive entro 15 minuti. ## Disattivare il filtro IP La disattivazione del filtro IP elimina definitivamente l’elenco degli indirizzi IP e degli intervalli di indirizzi IP definiti. Qualsiasi utente provvisto di licenza potrà quindi accedere al sito, indipendentemente dall’indirizzo IP. Se prevedi di utilizzare queste impostazioni in un secondo momento, copia l’elenco consentiti prima di disattivare il filtro IP. Per disattivare il filtro IP, procedi come segue: 1. Accedi al sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni. 2. Nella scheda Sicurezza, scorri fino alla sezione Filtro IP. 3. (Facoltativo) Copia l’elenco di indirizzi IP e intervalli IP. 4. Deseleziona la casella di controllo Abilita Filtro IP. ![Sezione di Filtro IP che mostra una casella di controllo di abilitazione deselezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ip_filtering_setting.png) 5. Seleziona Salva. ## Risoluzione dei problemi ### Recuperare l’accesso al sito Se non riesci più ad accedere al sito dopo aver configurato i filtri IP, puoi utilizzare queste opzioni per recuperare l’accesso. - **Chiedi a un altro amministratore del sito:** contatta un altro amministratore del sito che non è interessato dal filtro IP e chiedigli di aggiornare o rimuovere l’elenco dei filtri. - **Prova con un indirizzo IP diverso:** accedi al sito da un altro dispositivo o da una rete che sai essere consentita, ad esempio la tua VPN. Se riesci ad accedere, aggiorna o rimuovi il filtro IP. Se sei l’unico amministratore del sito e non riesci più ad accedere, contatta l’assistenza Tableau. Tableau dovrà reimpostare o aggiornare manualmente i filtri IP per consentirti di accedere di nuovo. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare i pool In questo argomento viene descritto come gli amministratori del sito possono configurare e gestire il pooling per i client Bridge.Il pooling consente ai client del sito di eseguire il bilanciamento del carico delle attività di aggiornamento dei dati per le origini dati o le connessioni virtuali che si connettono a dati di una rete privata. Lo scopo di un pool è distribuire o bilanciare il carico delle attività di aggiornamento dei dati tra i client disponibili in un pool, il cui accesso è limitato a un dominio all’interno della rete privata.I pool vengono mappati ai domini, offrendoti la possibilità di dedicare i pool per mantenere aggiornati dati specifici e garantire la sicurezza limitando l’accesso ai domini protetti nella tua rete privata. Anche se il client nel pool che esegue l’attività di aggiornamento dei dati viene scelto in modo casuale, se per qualsiasi motivo un client non può più eseguire l’attività, l’attività viene reindirizzata automaticamente a un altro client disponibile nel pool per gestire l’attività.Non è necessario alcun intervento aggiuntivo da parte tua o degli utenti per supportare o gestire il pool di client. Il pooling è ottimizzato per mantenere aggiornate le origini dati o le connessioni virtuali che si connettono ai dati in una o più reti private.Il supporto del pooling non si estende alle origini dati che utilizzano pianificazioni Bridge (legacy). In generale, il pooling è ottimizzato per le seguenti situazioni: - **Bridge viene utilizzato come servizio critico.**Se l’organizzazione richiede che il supporto per le query live e gli aggiornamenti pianificati sia disponibile anche se un client non è più disponibile. - **Il client è disponibile in base a capacità.**Se il traffico del sito esistente supera la capacità corrente del client. - **Pianificazioni gestite da Tableau Cloud per le origini dati basate su file.**A partire dalla versione 2021.4.3 del client Bridge, i pool Bridge consentono le pianificazioni di aggiornamento di Bridge per le origini dati basate su file. - **Aggiornamento dei dati in più reti private.** - **Connessioni virtuali.**(Richiede Data Management) Bridge è necessario per aggiornare i dati nelle connessioni virtuali connesse ai dati della rete privata.Per maggiori informazioni sulle connessioni virtuali, consulta [Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_overview.htm). ### Prima di configurare il pool Prima di configurare un pool di client per il sito, verifica quanto segue: - I client devono essere installati e in esecuzione.Per maggiori informazioni su software e hardware, consulta [Pianificare la distribuzione di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_scale.htm#system). - I client sono configurati per l’esecuzione come servizio.Per maggiori informazioni, consulta [Modalità Applicazione o Servizio](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_client.htm#mode). - L’utente autenticato in un client è un amministratore del sito Tableau Cloud.Per maggiori informazioni sulla distribuzione di Bridge, consulta [Pianificare la distribuzione di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_scale.htm). - Per mantenere aggiornate le connessioni virtuali, assicurati che tutti i client nel pool eseguano Bridge 2021.4 (o versione successiva). - Per bilanciare il carico delle origini dati basate su file, accertati di quanto segue: - tutti i client nel pool devono eseguire Bridge 2021.4.3 (o versione successiva). - I riferimenti ai dati dei file devono utilizzare il percorso UNC completo che include il nome del server o il nome host.Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sul client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_client.htm). - Le origini dati basate su file sono solo estratte. #### Nota sui ruoli utente Solo gli amministratori del sito o gli utenti con il ruolo Amministratore del sito o Creator amministratore sito possono configurare e gestire i client in pool.Indipendentemente dal tipo di utente autenticato nel client, solo gli amministratori del sito possono aggiungere nuovi pool, aggiungere client a un pool, rimuovere client da un pool e monitorare i into un pool. #### Nota sui processi di aggiornamento La pagina Processi può mostrare tutti i processi di aggiornamento di Bridge completati, in corso, in attesa, annullati e sospesi che utilizzano le pianificazioni di aggiornamento di Bridge.Ciò include gli aggiornamenti per le origini dati basate e non basate su file.Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sui processi di aggiornamento di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/server_backgrounder_job_management.htm#bridge).Per maggiori informazioni sui vari modi di monitorare l’attività Bridge, consulta [Monitorare le attività di aggiornamento dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_manage.htm#monitor). ### Fase 1. Verificare che i client possano connettersi al sito Per consentire il funzionamento di Bridge con il sito, devi consentire ai client di eseguire l’autenticazione nel sito. 1. Accedi a Tableau Cloud utilizzando le credenziali di amministratore del sito e passa alla pagina Impostazioni. 2. Fai clic sulla scheda Autenticazione e verifica che la casella di controllo **Consenti ai client di connettersi automaticamente a questo sito Tableau Cloud** nell’intestazione Client connessi sia selezionata.Per maggiori informazioni su questa casella di controllo, consulta [Accesso ai siti dai client collegati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connected_clients.htm). **Nota:** se questa opzione è abilitata, l’opzione Client connessi deve essere abilitata per supportare l’autenticazione a più fattori con l’autenticazione di Tableau.Se i client connessi sono disabilitati per il sito, Bridge può supportare solo l’autenticazione con nome utente e password di Tableau. ### Fase 2. Configurare un pool I pool, che richiedono client Bridge 2021.4 (o versione successiva), consentono di instradare le query live e i processi di aggiornamento delle estrazioni alla rete privata appropriata.Utilizza i pool per accedere ai dati distribuiti in più reti private, abilitare gli aggiornamenti delle estrazioni per le origini dati basate su file e supportare le attività di aggiornamento dei dati per le connessioni virtuali. 1. Nella scheda Bridge, in Pooling, fai clic sul pulsante Aggiungi nuovo pool. 2. Nella finestra di dialogo immetti un nuovo nome per il pool nella casella di testo Pool e fai clic su Salva. Dopo aver configurato almeno un pool, come parte del processo di pubblicazione, Tableau Cloud associa automaticamente determinate origini dati o connessioni virtuali a Bridge e ai pool di client. ### Fase 3. Specificare un dominio per un pool Ogni nuovo pool richiede che venga specificato un dominio tramite l’elenco consentiti della rete privata.Queste informazioni sono necessarie per consentire a Bridge di accedere ai dati nella rete privata per conto di Tableau Cloud. Il numero totale di domini nell'elenco consentiti e nei pool nella tua organizzazione non può superare 100. Utilizzando l’elenco consentiti della rete privata, devi specificare i domini della rete privata in cui desideri abilitare l’accesso client.Questi domini devono corrispondere ai percorsi nella rete privata dei database e delle condivisioni file che desideri rendere accessibili a Bridge per conto di Tableau Cloud. #### Nomi di dominio I nomi di dominio specificati nell’elenco consentiti sono i nomi dei server utilizzati nella connessione all’origine dati o nella connessione virtuale.In alcuni casi, il nome del server è elencato nella scheda Connessioni della pagina dell’origine dati in Tableau Cloud. **Nota**: quando accedi a cartelle di lavoro che si connettono a origini dati pubblicate, non utilizzare \*.tableau.com nell’elenco consentiti della rete privata.Il dominio \*.online.tableau.com viene utilizzato per il filtraggio proxy delle connessioni in uscita.Consulta [Filtro del proxy di inoltro facoltativo](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_security.htm). Ad esempio, per mantenere aggiornate origini dati come "Starbucks", è possibile specificare "mssql.myco.lan" e "oracle.myco.lan" o "\*.myco.lan" nell’elenco consentiti. ![Scheda Connessioni con un elenco di due connessioni ai database, Microsoft SQL Server e Oracle.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_online_server_name.png) Per mantenere aggiornate origini dati come "Fitness Challenge", specifica "fitness-challenge" nell’elenco consentiti. ![Scheda Connessioni per Tableau Cloud e Tableau Server.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_online_server_name_missing.png) In altri casi, il nome del server potrebbe non essere elencato nella scheda Connessioni.Quando il nome del server non è elencato, valuta la possibilità di collaborare con il proprietario del contenuto per identificare la posizione in cui sono ospitati i dati e specificare il nome del server nell’elenco consentiti, una volta recuperate le informazioni.Come alternativa temporanea, puoi procedere a [Fase 4. Aggiungere i client a un pool](#step4) per assegnare i client per l’utilizzo del pool predefinito. #### Indirizzi IP Invece dei nomi di dominio, puoi specificare indirizzi IPv4 nell’elenco consentiti.È consigliabile specificare gli indirizzi IPv4 nell’elenco consentiti se vengono utilizzati indirizzi IPv4 nelle connessioni all’origine dati o nelle connessioni virtuali.Valuta la possibilità di collaborare con i proprietari dei contenuti per ottenere queste informazioni.Se non disponi di tali informazioni, come alternativa temporanea, puoi procedere a [Fase 4. Aggiungere i client a un pool](#step4) per assegnare i client per l’utilizzo del pool predefinito. **Note:** - Per motivi di sicurezza, l’elenco consentiti è vuoto per impostazione predefinita per impedire l’accesso a Tableau.Ciò garantisce che gli amministratori del sito specifichino quali dati possono essere inviati a Tableau Cloud tramite Bridge. - Puoi utilizzare Fiddler con Tableau Desktop per acquisire l’URI utilizzato durante la connessione a un’origine dati.Per maggiori informazioni, consulta [Fiddler](https://www.telerik.com/fiddler). - Puoi assegnare uno o più domini a un pool. - Se il sito è stato configurato per utilizzare il pooling prima di Tableau 2021.4, il pool predefinito viene mantenuto per motivi di compatibilità con le versioni precedenti, ma non può essere configurato per accedere a una rete privata specifica.Per ridurre l’ambito di accesso di questo pool e abilitare funzionalità di pianificazione più avanzate, è consigliabile creare nuovi pool e mapparli a domini specifici. Per mappare un dominio a un pool, procedi come segue: 1. Nella scheda Bridge, in Elenco consentiti rete privata, fai clic sul pulsante Aggiungi nuovo dominio. 2. Nella casella di testo Dominio immetti l’URI del dominio utilizzando le informazioni descritte in [Regole del registro elenco consentiti](#allowlist_rules). 3. In Autorizzazioni dominio assicurati che il pulsante di opzione Consenti sia selezionato. 4. In Pool seleziona il pool il cui ambito di accesso deve essere limitato all’URI specificato nella fase 2. 5. Ripeti le fasi 1-4 per ciascun dominio aggiuntivo. 6. Al termine, fai clic su Salva. #### Regole del registro elenco consentiti Utilizza le seguenti regole quando specifichi i domini per cui desideri abilitare l’accesso Bridge.Ciò consente a Bridge, per conto di Tableau Cloud, di accedere ai dati nella tua rete privata per eseguire attività di aggiornamento dei dati.Un dominio consente a Bridge di connettersi sia ai database che ai dati di file ospitati nel dominio. **Note:** - Il numero totale di domini + pool nel registro elenco consentiti non può superare 100.Se si superano i 100 oggetti combinati, non sarà possibile aggiungere nuovi pool. - I domini _non_ sono verificati quando vengono aggiunti all’elenco consentiti, al momento della pubblicazione di origini dati o connessioni virtuali o quando vengono configurate pianificazioni di aggiornamento. - Duplicazione dovuta all’aggiunta dello stesso dominio all’elenco consentiti poiché sia il nome di dominio che il relativo indirizzo IP non sono verificati.In questo scenario, se un pool esegue il mapping al nome di dominio e un altro pool all’indirizzo IP, il formato specificato nella connessione all’origine dati o nella connessione virtuale determina quale pool mantiene aggiornati i dati. - I domini devono essere accessibili tramite Bridge.Ciò significa che tutti i client nel pool devono avere accesso al dominio specificato. - Se non viene specificato alcun dominio, Bridge non è in grado di eseguire attività di aggiornamento dei dati per le origini dati o le connessioni virtuali configurate per le pianificazioni di aggiornamento di Bridge.**Nota:** le origini dati configurate per le pianificazioni legacy di Bridge continueranno a essere eseguite allo stesso modo. - Per i nomi di dominio è possibile immettere i seguenti caratteri: - Lettere: A-Z, a-z - Cifre: 0-9 - Simboli: - .\* / @ # % & ( ) + = \[ \] { } ; : " , < > ?|\\
ScenarioDescrizioneEsempio
Nome esatto del dominioPuò essere un nome di dominio FQDN o PQDN.I numeri di porta non sono consentiti.

myco.com
marketing.myco.com
oracle.myco.com

Intervallo di nomi di dominio

Utilizza un carattere jolly iniziale facoltativo (*) per includere tutti i sottodomini.Il carattere * deve essere seguito direttamente da un punto (.).

*.myco.com
Indirizzo IPv4 esattoUtilizza un valore letterale IPv4 (le abbreviazioni non sono consentite).Gli indirizzi IPv6 non sono consentiti.

255.255.0.1
192.168.0.0

Intervallo di indirizzi IPv4Utilizza una subnet mask per includere un intervallo di indirizzi IPv4.255.255.0.1/16
Bloccare domini(Solo pool denominati) Blocca la connettività Bridge agli host in questo dominio.

Quando aggiungi o modifichi un dominio nell’elenco consentiti della rete privata, seleziona il pulsante di opzione Blocca.

Finestra di dialogo per l’aggiunta di un nuovo dominio con l’opzione per consentire o bloccare il dominio.

#### Esempi di registro elenco consentiti **Esempio 1: dati di database** Supponiamo di volere che Bridge effettui le seguenti operazioni: - Eseguire attività di aggiornamento dei dati per i dati che si trovano in **data.lan** e **sqlserver.myco.lan**. - _Impedire_ le attività di aggiornamento dei dati per i dati che si trovano in **oracle.myco.lan**. Per consentire a Bridge di supportare questi scenari, è possibile mappare i domini a due pool (A e B) e bloccare il terzo dominio.
Se specifichi...ed esegui il mapping al pool......i dati vengono aggiornati nelle posizioni
*.lanPool Adata.lan
sqlserver.myco.lanPool Bsqlserver.myco.lan

*.myco.lan

Nota: sebbene questo intervallo di domini blocchi le attività di aggiornamento dei dati su oracle.myco.lan, un intervallo di domini bloccato può sbloccare un dominio specifico al suo interno se il dominio è esplicitamente consentito, ad esempio sqlserver.myco.lan.

(Bloccato)-
**Esempio 2: dati di file** Supponiamo di avere i dati del file C:\\Shared\\employees.csv, che si trova in **fileserv.myco.lan** .Per abilitare l’accesso Bridge a questi dati, mappa il dominio del computer a un pool.Puoi specificare _uno_ dei seguenti domini in un pool: - Opzione 1: \*.lan - Opzione 2: \*.myco.lan - Opzione 3: fileserv.myco.lan **Nota:** il computer host deve consentire l’accesso di rete alla cartella condivisa. ### Fase 4. Aggiungere i client a un pool Esegui questa procedura per assegnare i client non ancora assegnati a un pool. **Nota:** per supportare le attività di aggiornamento dei dati per tutti i dati, assicurati che i client nel pool eseguano Bridge 2021.4 (o versione successiva). 1. Nella scheda Bridge, nella tabella **Client non assegnati**, passa al client che desideri assegnare a un pool e fai clic su Assegna. 2. Nel menu a discesa Pool seleziona il pool da associare al client. 3. Ripeti la fase 2 per ogni client non assegnato da assegnare a un pool. ## Risolvere i problemi relativi al pooling **I processi di aggiornamento di Bridge hanno esito negativo con uno degli errori elencati di seguito.** Gli errori seguenti possono essere visualizzati nella pagina Processi e nella vista amministratore Attività in background per non estrazioni. - "errorID=NO\_POOLED\_AGENTS\_ASSIGNED" Questo problema è specifico dei pool predefiniti e può verificarsi per due motivi:  - Quando l’indirizzo del server o l’indirizzo IP di un’origine dati non corrisponde a un dominio specificato nell’elenco consentiti rete privata.In tal modo, i processi di aggiornamento verranno inviati al pool predefinito, dove non sono presenti client assegnati. Per risolvere questo problema, assicurati che 1) l’elenco consentiti contenga i domini (indirizzi dei server o indirizzi IP) utilizzati dalle origini dati e 2) almeno un pool sia associato a tali domini (indirizzi dei server o indirizzi IP). Per maggiori informazioni, consulta [Fase 3. Specificare un dominio per un pool](#step3). - Quando non sono presenti client nel pool predefinito.Per risolvere questo problema, aggiungi al pool predefinito almeno un client Bridge 2020.2 (o versione successiva).Per maggiori informazioni, consulta [Fase 4. Aggiungere i client a un pool](#step4). - "errorID=NO\_POOLED\_AGENTS\_ASSIGNED\_NAMED\_POOL" Questo problema può verificarsi se non sono presenti client nel pool denominato.Per risolvere questo problema, aggiungi al pool denominato almeno un client Bridge 2021.4 (o versione successiva).Per maggiori informazioni, consulta [Fase 4. Aggiungere i client a un pool](#step4). - "errorID=NO\_AGENT\_IN\_POOL\_SUPPORTS\_REMOTE\_EXTRACT\_REFRESH" Questo problema può verificarsi quando si tenta di eseguire un processo di aggiornamento senza almeno un client Bridge 2020.2 (o versione successiva) nel pool.Per risolvere questo problema, aggiungi al pool almeno un client Bridge 2020.2 (o versione successiva).Per maggiori informazioni, consulta [Fase 3. Specificare un dominio per un pool](#step3). - "errorID=NO\_POOLED\_AGENTS\_CONNECTED" Questo problema può verificarsi quando nessuno dei client nel pool è disponibile per eseguire le attività di aggiornamento dei dati.Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Configurare i pool](#status) più indietro. - "errorID=REMOTE\_EXTRACT\_REFRESH\_ALL\_AGENTS\_BUSY" o "errorMessage: Maximum concurrency reached" nel client Questi problemi possono verificarsi se il numero di processi di aggiornamento in esecuzione in un determinato momento supera la capacità del pool di client.Per risolvere il problema, puoi eseguire le operazioni seguenti:  - Aggiungi altri client al pool.Per maggiori informazioni, consulta [Fase 4. Aggiungere i client a un pool](#step4). - Aumenta le dimensioni dell’impostazione **connectionPool** in ogni client.Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#poolcapacity). - **"errorID= AGENTS\_IN\_POOL\_REQUIRE\_UPGRADE"** A partire da Tableau 2021.4, questo problema può verificarsi quando è necessario eseguire l’upgrade dei client nel pool a Bridge 2021.4 (o versione successiva) per eseguire attività di aggiornamento dei dati.Per maggiori informazioni sull’upgrade dei clienti, consulta [Installare Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_install.htm#upgrade-bridge). **I client Bridge vengono disconnessi** Questo problema può verificarsi se distribuisci un numero elevato di client con lo stesso account di servizio Windows.Quando sono presenti più di 10 client in esecuzione con un account di servizio di Windows, le misure di sicurezza dell’account possono causare la disconnessione dei client.Per maggiori informazioni, consulta [Account di servizio Windows](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_scale.htm#windows). **Altri potenziali problemi dei pool** Quando tenti di diagnosticare problemi relativi al pool, prendi in considerazione l’analisi dei seguenti file di log per un client sul computer client Bridge: _tabbridgeclijob\__, _jprotocolserver\_, _stdout\_jprotocolserver\__._Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#log-config). **L'aggiunta di un nuovo pool genera un errore. Si è verificato un errore di sistema interno.** Questo errore può verificarsi se il numero totale di pool nella tua organizzazione sommato al numero di domini nel registro degli elenchi consentiti supera 100. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare il provider di identità per OpenID Connect Questo argomento fornisce informazioni sulla configurazione di un provider di identità (IdP) per l’utilizzo di OpenID Connect (OIDC) con Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager (TCM). Questo è un passaggio in un processo a più fasi. I seguenti argomenti forniscono informazioni sulla configurazione e l’utilizzo di OIDC con Tableau. 1. [OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth.htm) Panoramica 2. Configurare il provider di identità per OpenID Connect (ti trovi qui) 3. [Configurare Tableau Cloud o TCM per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth_server_config.htm) Prima di poter utilizzare OpenID Connect con Tableau Cloud e TCM, devi disporre di un account con un provider di identità (IdP) e un progetto o applicazione con l’IdP. Quando configuri Tableau Cloud e TCM, devi essere in grado di fornire le seguenti informazioni: - **ID client:** si tratta dell’identificatore che l’IdP ha assegnato all’applicazione.. - **Segreto client:** è un token utilizzato da Tableau per verificare l’autenticità della risposta dell’IdP. Questo valore è segreto e deve essere tenuto al sicuro. - **URL di configurazione:** questo è l’URL del documento di individuazione della configurazione del provider che contiene i metadati del provider OpenID. **Nota:** l’abilitazione dell’autenticazione OIDC per TCM richiede una configurazione separata e l’integrazione dell’app da Tableau Cloud. #### URL di reindirizzamento Alcuni IdP richiedono un URL di reindirizzamento per il sito Tableau Cloud o il tenant TCM. #### Algoritmo di firma Tableau Cloud supporta RS256 (RSA che utilizza SHA-256). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare il sito per Tableau Pulse Tableau Pulse fornisce agli utenti informazioni dettagliate personalizzate sulle metriche a cui sono interessati, direttamente nel loro flusso di lavoro.Gli utenti con un ruolo sul sito Creator, Explorer amministratore sito o Explorer (autorizzato a pubblicare) possono aggiungere definizioni di metriche e tutti gli utenti possono seguire le metriche per ottenere informazioni dettagliate ed essere informati delle modifiche ai dati.Per informazioni sulle definizioni, sulle metriche e su come crearle, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm).Per informazioni sul modo in cui gli utenti Viewer interagiscono con le metriche, consulta [Esplorare le metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm). ![Home page di Pulse](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_home.png) Gli utenti che seguono le metriche ricevono riepiloghi periodici con informazioni dettagliate sui dati tramite e-mail o in Slack.Tableau Pulse consente agli utenti che non accedono regolarmente a Tableau di comprendere i dati direttamente nello strumento in cui lavorano abitualmente.Se gli utenti desiderano saperne di più, possono visitare una metrica in Tableau Cloud per eseguire un’analisi dei dati guidata in modalità self-service e verificare in che modo i diversi fattori influiscono sui dati. ## Distribuire Tableau Pulse per il sito L’impostazione del sito per la distribuzione di Tableau Pulse è disattivata per impostazione predefinita.Quando distribuisci Tableau Pulse, puoi scegliere di attivarlo per un singolo gruppo di utenti o per tutti gli utenti del sito.Potrebbe essere utile effettuare un’implementazione controllata per Tableau Pulse e attivarlo per un singolo gruppo, in modo che un sottoinsieme di utenti possa esplorarlo e valutarlo prima di renderlo disponibile all’intera organizzazione.Per informazioni su come creare un gruppo di utenti per Tableau Pulse, consulta [Creare un gruppo e aggiungere gli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_add_users_groups.htm). Per distribuire Tableau Pulse, visita la pagina delle impostazioni del sito. 1. Dal menu di navigazione principale di Tableau Cloud seleziona Impostazioni. 2. In Tableau Pulse > Distribuzione, seleziona Attiva Tableau Pulse. 3. Scegli se attivare Tableau Pulse per tutti gli utenti o per un gruppo specifico. 4. Se scegli di limitare Tableau Pulse a un gruppo, seleziona il gruppo. 5. Seleziona Salva. Gli utenti privi di accesso visualizzeranno un messaggio informativo se visitano un URL di Tableau Pulse.Inoltre, se limiti Tableau Pulse a un gruppo, tale gruppo sarà l’unico disponibile quando cerchi per aggiungere follower, anche se gli stessi utenti fanno parte di un altro gruppo. ### Disponibilità dell’API di Tableau Pulse La limitazione di Tableau Pulse a un gruppo specifico non è supportata a livello di API esterna.Se l’impostazione del sito è completamente disattivata, l’API non consentirà agli utenti di accedere a Tableau Pulse.Se l’impostazione del sito per Tableau Pulse è attiva, tutti gli utenti potranno accedervi nelle situazioni in cui viene richiamato tramite l’API, ad esempio negli scenari incorporati, indipendentemente dal fatto che l’impostazione lo limiti a un gruppo specificato.Per maggiori informazioni sull’utilizzo dell’API per Tableau Pulse, consulta [Incorporare Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/it-it/docs/embedding_api_pulse.html) e [Metodi dell’API REST di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_pulse.htm). ### Interrompere i riepiloghi che persistono per gli utenti privi di accesso Dopo la distribuzione iniziale di Tableau Pulse, i servizi che eseguono query sulle origini dati e inviano riepiloghi delle metriche continuano a essere eseguiti indipendentemente dal fatto che l’impostazione del sito sia attivata o disattivata.L’impostazione del sito controlla se Tableau Pulse viene visualizzato nel menu di navigazione e se gli utenti sono in grado di accedere alla home page di Tableau Pulse e alle singole pagine delle metriche. Poiché i servizi per Tableau Pulse continuano a essere eseguiti, tutti gli utenti che in precedenza avevano accesso e seguivano le metriche riceveranno riepiloghi per tali metriche, anche se limiti l’accesso a un gruppo a cui non appartengono o rimuovi gli utenti dal gruppo con accesso a Tableau Pulse.Se questi utenti tentano di aprire i collegamenti alle metriche inviate nei riepiloghi, visualizzeranno un avviso che segnala che non hanno accesso a Tableau Pulse e non potranno smettere di seguire queste metriche. Per evitare che gli utenti che non possono accedere a Tableau Pulse ricevano i riepiloghi, rimuovi tali utenti dalle metriche che seguono.Esegui questa operazione prima di disattivare Tableau Pulse o di limitarlo a un gruppo più piccolo di utenti, in modo che tali utenti non ricevano riepiloghi con collegamenti a metriche a cui non possono accedere. ## Configurare il sito In qualità di amministratore di Tableau, puoi aiutare i tuoi utenti a ottenere il massimo da Tableau Pulse.Prima di iniziare, verifica che siano disponibili i dati richiesti per le metriche e attiva le funzionalità. - Verifica che sul sito siano presenti origini dati pubblicate da cui gli utenti possano creare metriche.Per informazioni sugli specifici requisiti dei dati per le metriche, consulta [Configurare i dati per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_data_source_requirements.htm).Per verificare che gli utenti possano accedere ai dati, consulta [Comprendere la governance per Tableau Pulse](#permissons). - Collega il sito Tableau a Slack se desideri che gli utenti ricevano i riepiloghi di Tableau Pulse in Slack.Per maggiori informazioni, consulta [Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/slack_admin.htm). - Attiva IA in Tableau se vuoi consentire agli utenti di visualizzare riepiloghi personalizzati con informazioni dettagliate.Per maggiori informazioni, consulta [IA in Tableau per Tableau Pulse](#tableau-ai). La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata da Tableau Cloud nel febbraio 2024.Eventuali metriche legacy sul sito non verranno trasferite in Tableau Pulse.Se utilizzate metriche legacy, prendi nota dell’origine dati, della misura e della dimensione temporale, quindi ricreale in Tableau Pulse.Per maggiori informazioni sulle metriche legacy, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_create.htm). ## Comprendere la governance per Tableau Pulse L’accesso a Tableau Pulse e alle sue funzionalità è controllato da una combinazione di impostazioni e autorizzazioni. - Le impostazioni del sito controllano la possibilità di accedere a Tableau Pulse e di visualizzare le funzionalità che utilizzano l’intelligenza artificiale generativa.Consulta [Distribuire Tableau Pulse per il sito](#site-setting) e [IA in Tableau per Tableau Pulse](#tableau-ai). - Le autorizzazioni per le origini dati e l’autenticazione ai dati stessi controllano la possibilità di visualizzare le metriche e di creare definizioni di metriche.Consulta [Autorizzazioni per la visualizzazione delle metriche](#permissions-viewing). - Le impostazioni nelle definizioni delle metriche controllano chi può modificare o eliminare definizioni e obiettivi delle metriche.Consulta [Autorizzazioni per la modifica di metriche e obiettivi](#permissions-editing). ### In che modo i ruoli sul sito influiscono sull’accesso a Tableau Pulse Gli utenti devono avere il ruolo sul sito Creator, Explorer amministratore sito o Explorer (autorizzato a pubblicare) per creare, modificare o eliminare definizioni di metriche in Tableau Pulse.Non ci sono limitazioni di ruolo sul sito per creare e visualizzare metriche, per seguire e aggiungere follower alle metriche o per impostare e modificare obiettivi per le metriche.Gli utenti con ruoli sul sito che non consentono un’azione non saranno in grado di eseguire tale azione, indipendentemente dalle autorizzazioni loro concesse. ### Autorizzazioni per la visualizzazione delle metriche Le metriche in Tableau Pulse non fanno parte della gerarchia dei contenuti dei progetti in Tableau Cloud né sono regolate da autorizzazioni basate sui contenuti. Questo significa che non è possibile negare a un utente la possibilità di visualizzare una singola metrica.Tuttavia, modificando le autorizzazioni per un’origine dati pubblicata, è possibile controllare se gli utenti possono visualizzare le metriche basate su tale origine dati.Inoltre, i dati visualizzati dagli utenti quando esaminano una metrica rispettano la sicurezza a livello di riga applicata all’origine dati. Per visualizzare una metrica, gli utenti devono disporre di: - Funzionalità di autorizzazione Connetti e Visualizza per l’origine dati pubblicata a cui è connessa la metrica.Per maggiori informazioni Informazioni sulle autorizzazioni, consulta [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_capabilities.htm). - Accesso ai dati nell’origine dati a cui è connessa la metrica. Tableau Pulse non richiede agli utenti di eseguire l’accesso al database o alla connessione dati per l’origine dati.Affinché gli utenti possano accedere a dati della metrica, deve invece essere vera una delle seguenti condizioni: - Le credenziali per l’origine dati sono incorporate.Per informazioni sulle credenziali incorporate, consulta [Impostare le credenziali per accedere ai dati pubblicati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/publishing_sharing_authentication.htm). - Le credenziali dell’utente vengono passate all’origine dati tramite Single Sign-On. - Le credenziali dell’utente sono salvate per l’origine dati.Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le credenziali salvate per le connessioni dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/manage_stored_credentials.htm). - L’origine dati non richiede all’utente di eseguire l’autenticazione per accedere ai dati. Se gli utenti provano a visualizzare una metrica per la quale non dispongono delle autorizzazioni necessarie, visualizzano un messaggio che indica che la metrica non esiste o che non hanno l’autorizzazione per accedervi. ### Autorizzazioni per la creazione di definizioni di metriche Qualsiasi utente con il ruolo sul sito Creator, Explorer amministratore sito o Explorer (autorizzato a pubblicare) può creare definizioni di metriche.Non puoi negare agli utenti la possibilità di creare definizioni; tuttavia, puoi limitare le origini dati a cui gli utenti possono connettersi durante la creazione delle definizioni di metriche. Per creare una definizione di metrica da un’origine dati, gli utenti devono disporre delle funzionalità di autorizzazione Crea definizioni di metrica per l’origine dati.Devono inoltre disporre dello stesso accesso richiesto per visualizzare una metrica connessa a tale origine dati.Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni per la visualizzazione delle metriche](#permissions-viewing). Se vuoi che gli utenti possano visualizzare le metriche in base a un’origine dati ma non creare metriche in base a tale origine dati, consenti le funzionalità Visualizza e Connetti ma nega la funzionalità Crea definizioni di metrica. ### Autorizzazioni per la creazione di metriche Non esiste alcuna impostazione per limitare chi può creare metriche in Tableau Pulse e non esistono limitazioni ai ruoli sul sito per la creazione di metriche.Viene creata una nuova metrica ogni volta che un utente filtra una metrica esistente se non esiste ancora una metrica con tale combinazione di filtri.Se gli utenti possono visualizzare una metrica esistente, possono creare nuove metriche modificando i filtri. ### Autorizzazioni per la modifica di metriche e obiettivi È possibile modificare le impostazioni di una definizione di metrica per controllare chi può modificare o eliminare la definizione di metrica e chi può impostare, modificare o eliminare gli obiettivi per le metriche in base a tale definizione.Tieni presente che queste impostazioni non consentiranno agli utenti di modificare una definizione se il loro ruolo sul sito non lo consente.Non è necessario aggiungere gli amministratori di Tableau come editor, perché il loro ruolo sul sito consente loro di modificare tutte le definizioni e gli obiettivi delle metriche.Per maggiori informazioni, consulta [Limitare la modifica per le definizioni e gli obiettivi e le soglie manuali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#edit-permissions). ## Configurare i riepiloghi Puoi controllare quando e dove gli utenti ricevono i riepiloghi e gli avvisi fuori ciclo di Tableau Pulse. ### Limitare i canali in cui gli utenti possono ricevere i riepiloghi Scegli se consentire agli utenti di ricevere riepiloghi e avvisi tramite e-mail, Slack o Microsoft Teams.Queste impostazioni riguardano tutti gli utenti per un sito.Gli utenti possono anche disattivare i canali nelle preferenze individuali di Tableau Pulse. 1. Dal menu di navigazione principale di Tableau Cloud seleziona Impostazioni. 2. In Tableau Pulse > Riepilogo, seleziona i canali in cui gli utenti possono ricevere i riepiloghi. 3. Seleziona Salva. Per consentire agli utenti di ricevere riepiloghi in Slack o Microsoft Teams, devi connettere Tableau a queste applicazioni.Per maggiori informazioni, consulta [Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/slack_admin.htm) e [Configurare l’app Tableau per Microsoft 365](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/teams_set_up.htm). ### Impostare l’ora di inizio e la pianificazione dei riepiloghi Puoi modificare l’ora in cui Tableau Pulse inizia a generare i riepiloghi.Puoi anche impostare il giorno della settimana e il giorno del mese in cui vengono generati i riepiloghi settimanali e mensili.Queste impostazioni sono utili se i dati vengono aggiornati a una data o un orario specifico, in modo che i riepiloghi di Tableau Pulse includano i dati più recenti. 1. Dal menu di navigazione principale di Tableau Cloud seleziona Impostazioni. 2. In Tableau Pulse > Pianificazione riepiloghi seleziona un’ora per Ora di inizio riepilogo.L'ora di inizio è il momento in cui Tableau Pulse inizia a generare i riepiloghi, non l'ora in cui i riepiloghi vengono inviati.La generazione e l’invio dei riepiloghi potrebbero richiedere più di un’ora. 3. Per Frequenza settimanale e Mensile, seleziona il giorno della settimana e il giorno del mese in cui Tableau Pulse genera questi riepiloghi. 4. Seleziona Salva. ## IA in Tableau per Tableau Pulse IA in Tableau è la tecnologia di intelligenza artificiale generativa di Tableau.Tableau Pulse utilizza IA in Tableau per fornire queste funzionalità: - Riepiloghi personalizzati delle informazioni dettagliate per le metriche che segui - Corrispondenze semantiche migliori in qualsiasi lingua per Domande e risposte della funzione Chiedi - Tableau Agent in Pulse per un’esplorazione approfondita e conversazionale di gruppi di metriche e informazioni dettagliate Le impostazioni per queste funzionalità sono disattivate per impostazione predefinita, quindi dovrai attivare ciascuna impostazione singolarmente in Tableau Cloud per utilizzarle. **Nota**: le impostazioni IA in Tableau per Tableau Pulse sono indipendenti dall’impostazione per la distribuzione di Tableau Pulse e questo significa che attivando Tableau Pulse non verranno attivate le impostazioni per IA in Tableau. Tableau Pulse non utilizza i dati del sito per l’addestramento della sua intelligenza artificiale generativa.Quando IA in Tableau elabora una richiesta per generare un riepilogo delle informazioni dettagliate, la richiesta e la risposta vengono dimenticate.I tuoi dati non vengono archiviati all’esterno di Tableau e gli unici dati raccolti da IA in Tableau sono i feedback che gli utenti possono inviare volontariamente sui riepiloghi delle informazioni dettagliate.Per maggiori informazioni, consulta [L’intelligenza artificiale generativa di Einstein per Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about_tableau_gai.htm). ### Attivare i riepiloghi delle informazioni dettagliate sulle metriche Quando segui due o più metriche, Tableau Pulse fornisce una panoramica per aiutarti a visualizzare rapidamente le informazioni dettagliate più recenti sulle metriche di tuo interesse.Se disponibile, questo riepilogo delle informazioni dettagliate viene visualizzato nei riepiloghi e nella home page di Tableau Pulse.Per maggiori informazioni, consulta [I riepiloghi delle informazioni dettagliate evidenziano le metriche di interesse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_insights_platform_insight_types.htm#insight-summaries-highlight-metrics-of-interest). Per impostazione predefinita, le impostazioni di IA in Tableau sono disattivate per il tuo sito.Attiva questa impostazione per consentire agli utenti di visualizzare i riepiloghi personalizzati delle informazioni dettagliate e ottenere una rapida panoramica delle modifiche significative alle metriche. **Nota**: questa funzionalità non richiede l’accesso alla tua organizzazione Salesforce. 1. Dal menu di navigazione principale di Tableau Cloud, seleziona Impostazioni, quindi seleziona la scheda Generale. 2. In IA in Tableau, seleziona Tableau Pulse: riepiloga informazioni dettagliate sulle metriche chiave. 3. Seleziona Salva. **Nota**: le impostazioni IA in Tableau per Tableau Pulse sono indipendenti dall’impostazione per la distribuzione di Tableau Pulse e questo significa che attivando Tableau Pulse non verranno attivate le impostazioni per IA in Tableau. Quando attivi l’impostazione IA in Tableau per Tableau Pulse, gli utenti visualizzeranno un avviso che li informa che l’intelligenza artificiale generativa può produrre risposte imprecise o dannose.Gli utenti hanno la possibilità di lasciare un feedback sulla qualità dei riepiloghi delle informazioni dettagliate che visualizzano selezionando una valutazione di tipo Mi piace o Non mi piace. IA in Tableau per Tableau Pulse viene utilizzato per generare il testo per i riepiloghi delle informazioni dettagliate, ma non è coinvolto nell’identificazione delle informazioni dettagliate sui dati e vengono effettuati controlli per garantire che nessun numero venga modificato nei riepiloghi delle informazioni dettagliate.Le informazioni raccolte da Tableau Pulse si basano sugli stessi tipi di modelli statistici utilizzati per analizzare i dati nella tradizionale esperienza di authoring delle visualizzazioni di Tableau. ### Attivare corrispondenze semantiche migliori per Domande e risposte della funzione Chiedi in Tableau Domande e risposte della funzione Chiedi rileva informazioni basate su una singola metrica e suggerisce ulteriori domande.Ora puoi inserire le tue domande che regolano la granularità temporale e applicare filtri dimensionali per la vista della metrica corrente.Ad esempio, “Vendite in California la scorsa settimana”, “Zoom sulla tecnologia” o “Che è successo ieri?”Per maggiori informazioni, consulta [Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm) e [Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://www.tableau.com/it-it/blog/how-tableau-pulse-approaches-nlp-with-qa). Per impostazione predefinita, l'opzione Corrispondenze semantiche migliori per Domande e risposte della funzione Chiedi è disattivata sul tuo sito.Attiva questa impostazione per ottenere risultati semantici migliori quando utilizzi Domande e risposte della funzione Chiedi per esplorare una singola metrica, in qualsiasi lingua. Attivando questa impostazione si migliora la corrispondenza semantica per qualsiasi lingua quando si utilizza Domande e risposte della funzione Chiedi.Quando questa impostazione è attiva, il testo delle domande e delle informazioni dettagliate viene inviato a OpenAI come parte del processo di calcolo per la corrispondenza semantica.Tutte le chiamate a OpenAI passano attraverso [Einstein Trust Layer](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.generative_ai_trust_layer.htm&type=5). **Nota**: questa funzionalità non richiede l’accesso alla tua organizzazione Salesforce. 1. Dal menu di navigazione principale di Tableau Cloud, seleziona Impostazioni, quindi seleziona la scheda Generale. 2. In AI in Tableau, seleziona Tableau Pulse: ottiene migliori corrispondenze semantiche sulle informazioni dettagliate in qualsiasi lingua quando si pongono domande. 3. Seleziona Salva. **Nota**: le impostazioni IA in Tableau per Tableau Pulse sono indipendenti dall’impostazione per la distribuzione di Tableau Pulse e questo significa che attivando Tableau Pulse non verranno attivate le impostazioni per IA in Tableau. Quando attivi l’impostazione IA in Tableau per Tableau Pulse, gli utenti visualizzeranno un avviso che li informa che l’intelligenza artificiale generativa può produrre risposte imprecise o dannose.Gli utenti hanno la possibilità di lasciare un feedback sulla qualità dei riepiloghi delle informazioni dettagliate che sono emerse come risposte selezionando una valutazione di tipo Mi piace o Non mi piace. ### Attivare Tableau Agent in Pulse Tableau Agent in Pulse sfrutta IA in Tableau per portare l’analisi oltre le singole metriche e rivelare connessioni tra gruppi di metriche correlate.Per maggiori informazioni, consulta [Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm).Tableau Agent in Pulse è una funzionalità di Tableau+; tuttavia, puoi provare gratuitamente Tableau Agent in Pulse per un periodo di tempo limitato.Per maggiori informazioni, consulta [Provare Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tableau_gai_trial.htm). **Nota:** Domande e risposte avanzate (Scopri) è stato rinominato in Tableau Agent in Pulse.La funzionalità rimane la stessa.È cambiato solo il nome. Per impostazione predefinita, Tableau Agent in Pulse è disattivato per il sito.Attiva questa impostazione per abilitare un’esperienza conversazionale di domande e risposte basata su gruppi di metriche in Tableau Pulse. **Importante:** per utilizzare Tableau Agent in Pulse è necessario che un’organizzazione Salesforce sia connessa a Tableau Cloud.Le impostazioni di connessione sono elencate all’inizio della sezione IA in Tableau delle impostazioni generali in Tableau Cloud.Inoltre, l'intelligenza artificiale generativa di Einstein in Salesforce deve essere configurata per l'organizzazione Salesforce selezionata. Per rendere Tableau Agent in Pulse disponibile in Tableau Cloud, devi modificare la configurazione sia in Salesforce che nel sito Tableau Cloud.Segui le istruzioni per la procedura in più passaggi in [Configurare i siti Tableau Cloud per l’intelligenza artificiale](https://help.tableau.com/current/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm#configure-tableau-cloud-sites-for-ai). La versione di prova di Tableau Agent in Pulse non richiede una connessione dedicata a un’organizzazione Salesforce.Per informazioni su come avviare la versione di prova, consulta [Avviare la versione di prova di Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tableau_gai_trial.htm#start-trial) 1. Segui le istruzioni nell'argomento della Guida [Configurare i siti Tableau Cloud per l'intelligenza artificiale](https://help.tableau.com/current/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm#configure-tableau-cloud-sites-for-ai). 2. Dal menu di navigazione principale di Tableau Cloud, seleziona Impostazioni, quindi seleziona la scheda Generale. 3. In Impostazioni IA per funzionalità, individua la riga per Tableau Pulse: utilizza Pulse Discover per un’esplorazione integrata e approfondita di gruppi di metriche e informazioni dettagliate. 4. Dal menu Azioni (...) seleziona Attiva.Per attivare la funzionalità solo per determinati gruppi di utenti, seleziona Accesso utente, quindi seleziona i gruppi a cui consentire l’accesso. 5. Seleziona Salva. **Nota**: le impostazioni IA in Tableau per Tableau Pulse sono indipendenti dall’impostazione per la distribuzione di Tableau Pulse e questo significa che attivando Tableau Pulse non verranno attivate le impostazioni per IA in Tableau. Quando attivi l’impostazione IA in Tableau per Tableau Pulse, gli utenti visualizzeranno un avviso che li informa che l’intelligenza artificiale generativa può produrre risposte imprecise o dannose. ## Disattivare la classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate Per impostazione predefinita, l'impostazione della classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate è attivata per il tuo sito Tableau.Quando questa impostazione è attivata, gli utenti possono esprimere un feedback positivo o negativo in merito alle informazioni dettagliate.Tale feedback viene poi utilizzato dalla piattaforma per informazioni dettagliate di Tableau Pulse per personalizzare e classificare ulteriormente i tipi di informazioni dettagliate visibili all’utente.Questa impostazione è indipendente dall’impostazione relativa alla distribuzione di Tableau Pulse. 1. Dal menu di navigazione principale di Tableau Cloud, seleziona Impostazioni, quindi seleziona Generale. 2. In Classifica approfondimenti personalizzati, seleziona Attiva (gli utenti possono inviare feedback per migliorare le informazioni dettagliate che ricevono). 3. Seleziona Salva. Quando la classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate è disattivata, gli utenti non potranno inviare feedback positivi o negativi in relazione a singole informazioni dettagliate. ## Risolvere i problemi relativi alle metriche Se gli utenti del tuo sito non visualizzano i dati quando creano una definizione di metrica o quando visualizzano una metrica, potrebbe essere presente un problema con l’origine dati.Tieni presente che se la data odierna è l’inizio del periodo corrente per la serie temporale, ad esempio il primo giorno del mese, il grafico mostrerà solo quel punto.Questo non è un problema dell’origine dati.I nuovi punti della serie temporale verranno aggiunti con l’avanzamento del periodo. **Se un utente sta creando una definizione di metrica e non sono presenti dati nell’anteprima:** Tableau Pulse presenta i dati di anteprima per il periodo fino alla data corrente.Se per la misura selezionata non sono disponibili dati recenti, l’utente non vedrà l’anteprima nel grafico.Controlla l’origine dati per verificare che i dati vengano aggiornati. **Se un utente sta visualizzando una metrica che in precedenza conteneva dati, ma ora non sono presenti dati:** controlla se un campo utilizzato dalla metrica è stato rimosso o modificato nell’origine dati.Modifica la definizione della metrica per tenere conto di questo cambiamento: la modifica si rifletterà su tutte le metriche basate su tale definizione.Per maggiori informazioni, consulta [Modificare una definizione di metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#edit). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare l’add-on Tableau per Google Workspace L’add-on Tableau per Google Workspace consente di visualizzare e interagire in modo sicuro con i contenuti di Tableau direttamente all’interno del tuo workflow. Puoi incorporare snapshot di immagini di visualizzazioni di Tableau e metriche di Pulse in Documenti Google e Presentazioni Google. Puoi anche connettere le tue origini dati di Tableau Cloud direttamente a Fogli Google ed esportare i dati da Fogli Google a Tableau Cloud. L’add-on è disponibile per Tableau Cloud e Tableau Server tramite Google Workspace Marketplace. Gli amministratori di Tableau sono responsabili dell’installazione e della configurazione dell’app per connettere un sito Tableau a un ambiente Google Workspace. Per informazioni sull’utilizzo dell’add-on Tableau per Google Workspace, consulta [Accedere a contenuti di Tableau in Google Workspace](https://help.tableau.com/current/online/it-it/gworkspace_explore.htm). ## Prerequisiti Per configurare l’add-on Tableau per Google Workspace, sono necessari le app e gli account seguenti. - Tableau Cloud o Tableau Server - Un account amministratore del sito per Tableau Cloud o un account amministratore del server per Tableau Server - Un abbonamento a Google Workspace - Un account amministratore di Google Workspace - Licenze utente sia per Tableau che per Google Workspace, in cui l’indirizzo e-mail di Google Workspace di ciascun utente corrisponda al nome utente di Tableau ## Installare l’add-on Tableau Apri Google Workspace Marketplace e cerca la [voce relativa all’add-on Tableau](https://workspace.google.com/marketplace/app/tableau_cloud/1044537977580?flow_type=2). ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/gworkspace_install.png) Se il pulsante Installa non è disponibile, l’amministratore di Google Workspace potrebbe avere un elenco consentiti già definito degli add-on disponibili. Verifica che l’amministratore di Google Workspace abbia aggiunto l’add-on Tableau all’elenco consentiti. È anche possibile che l’amministratore di Google Workspace [installi automaticamente l’add-on](https://support.google.com/a/answer/172482?hl=en\&ref_topic=27380\&sjid=17199801914992583928-NA) per gli utenti in base ai gruppi di utenti di Google. Se il pulsante Installa è attivo, selezionalo e apri Documenti Google o Presentazioni Google in una nuova scheda del browser. Dopo l’installazione dell’add-on, vedrai un’icona Tableau nel pannello laterale destro. ## Configurare l’add-on Tableau La prima volta che apri l’add-on Tableau, ti verrà richiesto di autorizzare l’accesso. L’add-on Tableau deve accedere ai tuoi file su Google Drive (ad esempio, Documenti Google e Presentazioni Google) per importare ed esportare contenuti da Tableau. Facendo clic sul pulsante Autorizza accesso verrà attivata una notifica OAuth, che illustrerà le specifiche autorizzazioni richieste. Dopo aver concesso l’accesso all’add-on Tableau, è possibile che venga visualizzato un altro messaggio in cui viene chiesto se l’add-on può accedere a questo specifico documento della diapositiva. Invece di richiedere l’accesso per tutti i file su Drive dell’utente, chiediamo le autorizzazioni solo per i file con cui desideri utilizzare l’add-on. Seleziona Consenti. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/gworkspace_access.png) ## Configurare il sito Tableau La prima volta che apri l’add-on Tableau, ti viene richiesto di aggiungere una configurazione del sito. Utilizza questa impostazione per specificare il sito Tableau Cloud da integrare con Google Workspace. Solo gli utenti con autorizzazioni di amministratore per il sito Tableau Cloud possono gestire le configurazioni del sito. ### Fase 1. Ottenere i dettagli del sito Tableau 1. Per comunicare con il tuo sito Tableau, assicurati di disporre di un’app connessa con un trust diretto. 2. In caso contrario, l’amministratore di Tableau deve attenersi alle linee guida descritte in [Configurare le app connesse con un trust diretto](https://help.tableau.com/current/online/it-it/connected_apps_direct.htm#create-a-connected-app). 3. Imposta lo stato su Abilitato. Puoi ignorare le impostazioni relative a livello di accesso ed elenco consentiti di dominio perché l’add-on utilizza l’API REST di Tableau. 4. Raccogli ID client, ID segreto e valore del segreto dell’app connessa di Tableau. Immetterai queste informazioni durante la configurazione dell’add-on Tableau. ### Fase 2. Configurare l’add-on Tableau 1. Apri l’add-on Tableau in Documenti Google o Presentazioni Google. 2. Seleziona Aggiungi configurazione nuovo sito e immetti le informazioni del sito Tableau e i dettagli dell’app connessa. 3. Completa i campi di configurazione come descritto nella tabella seguente.
ProprietàDescrizione
EtichettaFacoltativa. Utilizza questo campo per creare un’etichetta descrittiva per il sito. Se si lascia vuota questa proprietà, per impostazione predefinita l’add-on utilizza il nome del sito.
URL di base TableauCorrisponde al nome host del tuo sito Tableau. Ad esempio, se il tuo sito Tableau è accessibile all’indirizzo https://us-east-1.online.tableau.com/#/site/devplatembed/home, l’URL di base sarà https://us-east-1.online.tableau.com.
Sito TableauNome del tuo sito Tableau esattamente come appare nell’URL, tenendo presente che per questo campo viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Ad esempio, nell’URL di esempio fornito in precedenza, il nome del sito è devplatembed. Tieni presente che le limitazioni dei caratteri negli URL potrebbero far sì che il nome del sito differisca leggermente dall’etichetta visualizzata in Tableau Cloud. Se stai configurando il sito predefinito per un’istanza di Tableau Server, questo campo deve rimanere vuoto.
Mapping utenteQuesta impostazione determina il metodo utilizzato dall’add-on per autenticare gli utenti di Google Workspace all’interno di Tableau.
E-mail: quando questa opzione è selezionata, l’add-on utilizza l’indirizzo e-mail di Google Workspace dell’utente come nome utente di Tableau Cloud.
Altri attributi: elenca tutti gli attributi personalizzati che hai definito per i tuoi utenti. Gli attributi personalizzati devono essere configurato per ogni utente Google che desidera eseguire l’autenticazione in Tableau. Per maggiori dettagli, consulta Mapping utente.
Casella di controllo DominiPer ogni dominio registrato all’interno di Google Workspace sarà presente una casella di controllo corrispondente. Per ulteriori informazioni, consulta la sezione Domini.
Credenziali app connessaDettagli del sito Tableau che hai raccolto nella fase 1. Immetti ID client, ID segreto e valore del segreto dell’app connessa di Tableau.
1. Seleziona Salva e aggiorna la pagina Web. Alla successiva apertura dell’add-on Tableau, un menu a discesa mostra l’elenco dei siti configurati. Per iniziare a utilizzare l’add-on Tableau, seleziona il pulsante Home in alto a destra. Per gestire le configurazioni del sito, seleziona Impostazioni dalla schermata Home. #### Mapping utente Per autenticare l’add-on Tableau con Tableau Cloud o Server, l’utente Google deve essere mappato al nome utente di Tableau corrispondente. Per Tableau Cloud, i nomi utente spesso corrispondono agli indirizzi e-mail. Selezionando E-mail dall’elenco a discesa, l’add-on utilizza l’indirizzo e-mail principale di Google Workspace dell’utente per l’accesso. Tuttavia, se i tuoi nomi utente di Tableau non sono allineati agli indirizzi e-mail principali di Google Workspace, puoi utilizzare attributi personalizzati o ID esterni. L’add-on supporta questi metodi di autenticazione alternativi includendo automaticamente gli attributi personalizzati o gli ID esterni rilevati come opzioni nell’elenco a discesa di selezione unitamente all’opzione E-mail standard. #### Attributi personalizzati Puoi definire attributi personalizzati tramite la Console di amministrazione Google. Passa alla sezione Directory > Utenti, quindi dal menu Altre opzioni seleziona Gestisci attributi personalizzati. ![Console di amministrazione di Google Workspace con le opzioni Altre opzioni e quindi Gestisci attributi personalizzati selezionate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/gworkspace1.png) Definisci la categoria (schema) e il nome dell’attributo selezionando il pulsante Aggiungi attributo personalizzato. Assicurati che le seguenti impostazioni siano selezionate dai menu a discesa: Tipo: Testo Valore: Valore singolo Gli amministratori possono scegliere di limitare la visibilità di questo attributo personalizzato in modo che sia accessibile solo a loro stessi e al singolo utente. ![Console di amministrazione di Google Workspace con finestra di dialogo per aggiungere campi personalizzati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/gworkspacecustomfield.png) Dopo aver creato un attributo personalizzato, devi definirne il valore per ogni utente dell’add-on Tableau per Google Workspace. Per i singoli aggiornamenti, passa alla pagina Utenti della Console di amministrazione Google, seleziona un utente e immetti il valore nella sezione Informazioni utente in cui viene visualizzato il nuovo campo. Per gestire questi valori su larga scala o sincronizzarli con Active Directory, è consigliabile utilizzare lo strumento [Directory Sync](https://knowledge.workspace.google.com/admin/users/get-started-with-directory-sync). In alternativa, puoi automatizzare questi aggiornamenti tramite [l’API di Google Directory](https://developers.google.com/workspace/admin/directory/v1/guides/manage-users#update_user). #### ID esterni Se hai configurato sincronizzazioni di directory che popolano [ID esterni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/%3Chttps://developers.google.com/workspace/admin/directory/reference/rest/v1/users#:~:text=%2C work.-,externalIds,-value \(Value>), puoi utilizzarli nell’add-on. Tuttavia, poiché Google definisce come matrici i tipi di ID esterno integrati, questi non sono visibili all’interno dell’add-on. Queste matrici possono contenere più valori in ordine variabile per utenti diversi, quindi l’add-on non è in grado di determinare il valore da selezionare. Di conseguenza, l’add-on è limitato al supporto degli ID esterni solo quando sono classificati come tipo personalizzato. #### Domini L’add-on esegue l’autenticazione in Tableau tramite l’endpoint [/auth/signin](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_authentication.htm#sign_in) passando un token Web JSON. Questo token include i dettagli dell’app connessa e il nome utente di Tableau dell’utente Google. Per identificare la configurazione del sito corretta per un utente specifico, l’add-on utilizza l’attributo hostedDomain fornito dall’API di Google. Le configurazioni del sito salvate vengono associate a domini specifici. Ad esempio, se un utente accede come someuser@salesforce.com, le API di Google indicano all’add-on che il dominio dell’utente è salesforce.com. L’add-on cerca quindi le configurazioni del sito associate a tale dominio per popolare l’elenco a discesa del selettore del sito, un processo che funziona per circa il 95% dei clienti. In alcuni scenari, gli utenti finali all’interno di una singola organizzazione possono essere distribuiti tra vari domini, come user1@salesforce.com e user2@tableau.com. Le API standard di Google non forniscono un meccanismo per identificare questi utenti come appartenenti alla stessa azienda, a meno che non vengano concesse loro autorizzazioni amministrative. Per semplificare questo processo, l’add-on recupera tutti i domini collegati a un cliente durante l’installazione o l’aggiornamento della configurazione del sito. In questo modo puoi fornire i dettagli del sito Tableau una sola volta e applicarli a più domini contemporaneamente. L’elenco di controllo dei domini visualizzerà i domini aggiuntivi solo se l’utente dispone delle autorizzazioni necessarie per eseguire quella specifica chiamata API e tali domini sono definiti in Google Workspace. **Nota:** solo i super amministratori o gli utenti che dispongono delle autorizzazioni Gestione dominio, Lettura utenti possono configurare l’add-on in Documenti Google, Presentazioni Google o Fogli Google per più domini, poiché lo strumento richiede ambiti di directory amministrative. ## Vedi anche [Domande frequenti sull’add-on Tableau su Github](https://tableau.github.io/tableau-google-workspace-integration/#faq) [Add-on Tableau su Google Marketplace](https://workspace.google.com/marketplace/app/tableau/1044537977580) [Aggiungere un’app all’elenco consentiti o all’elenco esclusi](https://knowledge.workspace.google.com/admin/apps/manage-the-marketplace-app-allowlist-for-your-organization?hl=en&visit_id=639099932994860105-1044754439&rd=1#add) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare l’app Tableau per Microsoft 365 L’app Tableau per Microsoft 365 consente agli utenti di osservare e comprendere i dati senza uscire dal flusso di lavoro.Con l’app Teams, gli utenti possono interagire con le viste (visualizzazioni) e le metriche di Tableau e ricevere riepiloghi e avvisi di Tableau Pulse per le metriche che seguono.Con gli add-on Word e PowerPoint, gli utenti possono aggiungere snapshot di viste e metriche ai propri documenti e diapositive e aggiornare tali snapshot per includere i dati più recenti. In qualità di amministratore di Tableau, devi installare e configurare l’app per connettere il sito Tableau esistente alla tua distribuzione di Microsoft 365.Puoi installare l’app per Tableau Cloud direttamente dal marketplace delle app Microsoft.Per installare l’app per Tableau Server, scarica l’app ed eseguine il sideloading. Per informazioni sull’utilizzo dell’app Tableau per Microsoft 365, consulta [Accedere ai contenuti di Tableau in Microsoft 365](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/teams_explore.htm).Questo articolo illustra la configurazione dell’app. Nota: se hai impostato la lingua in Tableau o Microsoft 365 su una lingua supportata da Tableau diversa dall’inglese (Stati Uniti), potresti vedere testo in inglese non localizzato. ## Vedi anche - [Domande frequenti sull’app Tableau su GitHub](https://github.com/tableau/tableau-app-msft-teams) - [Note sulla versione su GitHub](https://github.com/tableau/tableau-app-msft-teams/blob/main/ReleaseNotes.md) - [Esercitazione introduttiva su YouTube](https://www.youtube.com/watch?v=nsa123RgCO0) ## Prerequisiti Per configurare l’app Tableau per Microsoft 365, ti servono le app, gli account e le configurazioni seguenti. - Tableau Cloud oppure Tableau Server 2023.1 o versione successiva - Un account amministratore del sito per Tableau Cloud o un account amministratore del server per Tableau Server - Un abbonamento a Microsoft 365 per le aziende - Microsoft Teams, Word e PowerPoint - Un account amministratore di Microsoft 365 - Licenze utente sia per Tableau che per Microsoft 365 che siano mappate tra loro in base a uno degli attributi di mapping degli utenti - Intervalli di indirizzi IP `4.152.0.0/15` e `20.2.0.0/16` aggiunti all’elenco consentiti (solo se il filtro IP è abilitato sul sito Tableau Cloud) ### Attributi di mapping degli utenti Per consentire l’accesso Single Sign-On con Tableau, devi mappare gli account utente di Microsoft 365 agli account utente di Tableau.Puoi configurare questo mapping utilizzando gli attributi di Microsoft Teams SDK o del profilo Microsoft Entra di un utente. #### Attributi di Microsoft Teams SDK | Attributo | Descrizione | | --- | --- | | [Preferred\_Username](https://learn.microsoft.com/en-us/microsoftteams/platform/tabs/how-to/authentication/tab-sso-code#:~:text=user%27s%20display%20name.-,preferred_username,-%3A%20The%20app%20user%27s) | Indirizzo e-mail dell’utente di Microsoft Teams.In alcuni casi, questo valore è diverso dall’indirizzo e-mail definito in Microsoft Entra. | | [User Principal Name](https://learn.microsoft.com/en-us/entra/identity/hybrid/connect/plan-connect-userprincipalname#what-is-userprincipalname) | Modalità principale utilizzata dagli utenti per accedere a Microsoft Entra. | #### Attributi del profilo di Microsoft Entra | Attributo | Descrizione | | --- | --- | | [Primary Email](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=%24select.-,mail,-String) | Corrisponde all’attributo `user.mail` e rappresenta l’indirizzo e-mail dell’utente. | | [Mail Nickname](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=%24select.-,mailNickname,-String) | Corrisponde all’attributo `user.mailNickname` e rappresenta un alias per l’utente. | | [Employee ID](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=a%20user.-,employeeId,-String) | Corrisponde all’attributo `user.employeeId` e rappresenta un identificatore del dipendente assegnato dall’organizzazione. | | [On-Premise Distinguished Name](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=on%20null%20values\).-,onPremisesDistinguishedName,-String) | Corrisponde all’attributo `user.onPremiseDistinguishedName` e rappresenta il nome distinto (DN) sincronizzato da un ambiente Active Directory locale. | | [On-Premise User Principal Name](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=on%20null%20values\).-,onPremisesUserPrincipalName,-String) | Corrisponde all’attributo `user.onPremiseUserPrincipalName` e rappresenta l’attributo userPrincipalName sincronizzato da un’istanza di Active Directory locale. | | [On-premise SAM Account Name](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/api/resources/user?view=graph-rest-1.0#properties:~:text=%2C%20le\).-,onPremisesSamAccountName,-String) | Corrisponde all’attributo `user.onPremiseSamAccountName` e rappresenta l’attributo samAccountName sincronizzato da un’istanza di Active Directory locale. | | [Extension Attribute X](https://learn.microsoft.com/en-us/graph/extensibility-overview?tabs=http) | Microsoft Entra consente di aggiungere fino a 15 attributi aggiuntivi al profilo Entra di un utente.Se il nome utente Tableau non esiste in Microsoft Entra, utilizza un attributo di estensione per memorizzare il nome utente Tableau per ogni utente Entra. | ## Distribuire l’app per Tableau Cloud Installa l’app Tableau per Tableau Cloud direttamente dal marketplace delle app Microsoft.Per installare l’app Tableau per Tableau Server, consulta la [Guida alla configurazione di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/teams_set_up.htm). ### Installare l’app Teams I criteri dell’organizzazione determinano se gli utenti possono installare l’app da soli o se un amministratore deve installarla per loro. 1. Apri l’[interfaccia di amministrazione di Microsoft Teams](https://admin.teams.microsoft.com). 2. Dal pannello di navigazione seleziona Teams apps > Manage apps. 3. Cerca l’app Tableau, quindi seleziona l’app. 4. Scegli se rendere l’app disponibile a tutti gli utenti o a utenti specifici. 5. Per preinstallare l’app per gli utenti, aggiungi un criterio di configurazione per l’app. ### Installare gli add-on Word e PowerPoint Quando installi l’app Tableau per Microsoft 365 nell’interfaccia di amministrazione di Teams, l’app viene installata anche per Word e PowerPoint.Tuttavia, per rendere disponibili agli utenti gli add-on Word e PowerPoint, è necessario accettare autorizzazioni aggiuntive. 1. Apri l’[interfaccia di amministrazione di Microsoft 365](https://admin.cloud.microsoft.com). 2. Dal riquadro di navigazione seleziona Settings (Impostazioni) > Integrated apps (App integrate). 3. Cerca l’app Tableau, quindi seleziona l’app. 4. Seleziona Deploy app (Distribuisci app). 5. Rendi l’app disponibile a tutti gli utenti o a utenti specifici. 6. Accetta le autorizzazioni. 7. Esamina e completa la distribuzione. ## Configurare l’app Tableau Dopo aver installato l’app Tableau, Microsoft Teams ti chiede di configurare l’app.Puoi configurare le informazioni del sito per connettere l’app al tuo sito Tableau. ### 1.Creare un’app connessa L’app Tableau per Microsoft 365 utilizza un’app connessa per autenticare gli utenti con l’accesso Single Sign-On.Puoi creare questa app connessa in Tableau Cloud o Tableau Server. 1. In Tableau Cloud o Tableau Server crea un’app connessa con trust diretto.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con trust diretto per Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/connected_apps_direct.htm) o [Configurare le app connesse con trust diretto per Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/connected_apps_direct.htm#create-a-connected-app). - Se limiti l’elenco consentiti dei domini per l’app connessa solo ai domini specificati, aggiungi i seguenti domini all’elenco consentiti. - `tableau-ms-teams-prod-gycea7csh5hsbfh5.a02.azurefd.net` - `teams.microsoft.com` - `*.teams.microsoft.com` - Se gli utenti accederanno all’app da altre piattaforme Microsoft, aggiungi altri domini dall’elenco di [URL di Microsoft 365](https://learn.microsoft.com/en-us/microsoft-365/enterprise/urls-and-ip-address-ranges?view=o365-worldwide). 2. Abilita l’app connessa. 3. Genera un segreto dell’app connessa. 4. Copia l’ID client, l’ID segreto e il valore del segreto dell’app connessa.Salva questi valori.Saranno necessari per configurare il sito Tableau in Microsoft 365. ### 2.Aggiungere la configurazione del sito all’app Tableau Quando apri l’app Tableau in Microsoft Teams, se non l’hai ancora configurata, viene visualizzata una schermata di configurazione.Per accedere alle opzioni di configurazione del sito in Word e PowerPoint, seleziona il pulsante Impostazioni nella parte inferiore del riquadro dell’add-on. 1. Per Etichetta, assegna un nome al sito.Questo nome viene visualizzato dagli utenti dell’app per Microsoft 365.Se non immetti un’etichetta, l’app visualizza il nome del sito.Questo campo è facoltativo. 2. Per Nome del sito Tableau immetti il nome così come appare nell’URL del sito.Ad esempio, per l’URL `https://us-west-2b.online.tableau.com/#/site/mysitename/home`, immetterai `mysitename`.Se connetti l’app a Tableau Server e desideri utilizzare il sito predefinito, lascia vuoto questo campo. 3. Per URL di base, immetti la parte dell’URL del sito che termina con `tableau.com`, ad esempio `https://us-west-2b.online.tableau.com`. 4. Per Attributo di mapping degli utenti, seleziona l’attributo di Microsoft Entra utilizzato per autenticare l’utente con l’accesso Single Sign-On. 5. Per ID app connessa, ID segreto app connessa e Valore segreto app connessa, incolla i valori che hai copiato quando hai creato l’app connessa. 6. Seleziona Aggiungi configurazione sito. L’app Tableau testa la connessione prima di salvare i dettagli della configurazione.La configurazione del sito non verrà aggiunta se l’app non riesce a connettersi a Tableau.Questo errore potrebbe dipendere dal fatto che l’app connessa non riesce a eseguire l’autenticazione, l’app connessa non è abilitata, le informazioni sul sito non sono corrette o l’account utilizzato non è un account amministratore di Tableau.Potrebbe anche significare che l’app non riesce a raggiungere Tableau Server perché è protetto da un firewall. ## Aggiungere o eliminare configurazioni di siti Dopo aver aggiunto una configurazione di sito, puoi aggiungere altri siti o eliminarne una esistente. 1. Nell’app Tableau per Microsoft Teams seleziona la scheda Configurazione.In alternativa, nel riquadro dell’add-on Word o PowerPoint, seleziona il pulsante **Settings** (Impostazioni). 2. In Configurazione seleziona la scheda Configurazione del sito Tableau. 3. Per aggiungere un sito, seleziona Aggiungi dettagli sito.In alternativa, per rimuovere un sito, seleziona l’icona di eliminazione per tale sito.Per visualizzare queste opzioni, devi essere un amministratore del sito Tableau a cui sei attualmente connesso. ## Attivare i riepiloghi di Tableau Pulse in Tableau Cloud I tuoi utenti possono ricevere in Microsoft Teams riepiloghi e messaggi di avviso sulle metriche di Tableau Pulse che seguono.Le impostazioni del sito Tableau Cloud controllano i canali in cui vengono attivati riepiloghi e avvisi.Se installi l’app Microsoft 365 ma non attivi l’impostazione relativa ai riepiloghi per Teams, i tuoi utenti non potranno ricevere i riepiloghi in Teams.Per maggiori informazioni sulle impostazioni del sito Tableau per i riepiloghi, consulta [Configurare i riepiloghi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#digest-time). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare l’integrazione di Einstein Discovery A partire da marzo 2021, Tableau Cloud supporta l’integrazione con Einstein Discovery, che rende disponibili le previsioni di Einstein Discovery per gli autori e gli utenti Viewer delle dashboard. A partire dalla versione 2021.2.0, le previsioni di Einstein Discovery sono disponibili anche durante la creazione di flussi sul Web. Einstein Discovery in Tableau è basato su [salesforce.com](http://salesforce.com/). Consulta il tuo contratto con [salesforce.com](http://salesforce.com/) per i termini applicabili. Per informazioni dettagliate sull’utilizzo delle previsioni di Einstein Discovery in Tableau, inclusi i requisiti per le licenze e le autorizzazioni, consulta [Integrare le previsioni di Einstein Discovery in Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/einstein_discovery_predictions.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. Per informazioni sull’aggiunta di previsioni nei flussi, consulta [Aggiungere le previsioni di Einstein Discovery al flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_predictions.htm). ## Estensione di dashboard Einstein Discovery L’estensione di dashboard Einstein Discovery consente agli autori delle cartelle di lavoro di rendere disponibili previsioni in tempo reale in Tableau. L’estensione di dashboard fornisce previsioni in modo interattivo, su richiesta, utilizzando i dati di origine in una cartella di lavoro di Tableau e un modello basato su Einstein Discovery distribuito in Salesforce. Per impostazione predefinita, la configurazione del sito di Tableau Cloud consente i token di accesso OAuth salvati, quindi l’unico passaggio necessario è la configurazione di CORS (Cross-Origin Resource Sharing) nell’organizzazione Salesforce che ospita Einstein Discovery. Questo richiede autorizzazioni nell’organizzazione Salesforce. Per i dettagli sulle licenze e le autorizzazioni necessarie, consulta [Requisiti per l’accesso - Einstein Discovery](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/einstein_discovery_predictions.htm#Requirem). Per i dettagli sulla configurazione di CORS in Salesforce, consulta [Configura CORS in Salesforce.com per l’integrazione di Einstein Discovery in Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/config_cors_sfdc.htm). ## Estensione di analisi Einstein Discovery L’estensione di analisi Einstein Discovery offre agli utenti la possibilità di incorporare previsioni direttamente nei campi calcolati di Tableau. Uno script di calcolo tabella richiede le previsioni a un modello distribuito in Salesforce, trasmettendo l’ID della previsione associato e i dati di input richiesti dal modello. Utilizza Model Manager in Salesforce per generare automaticamente uno script di calcolo tabella di Tableau e quindi incollalo in un campo calcolato da utilizzare in una cartella di lavoro di Tableau. Per impostazione predefinita, la configurazione del sito di Tableau Cloud consente i token di accesso OAuth salvati, quindi l’unico passaggio necessario è la configurazione di CORS (Cross-Origin Resource Sharing) nell’organizzazione Salesforce che ospita Einstein Discovery. Questo richiede autorizzazioni di amministratore nell’organizzazione Salesforce. Per informazioni dettagliate, consulta [Configura CORS in Salesforce.com per l’integrazione di Einstein Discovery in Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/config_cors_sfdc.htm). ## Estensione di Tableau Prep Einstein Discovery _Supportate in Tableau Server e Tableau Cloud a partire dalla versione 2021.2.0_ L’estensione di Tableau Prep Einstein Discovery consente agli utenti di incorporare le previsioni Einstein direttamente nei loro flussi durante la creazione dei flussi sul web. Per impostazione predefinita, la configurazione del sito di Tableau Cloud consente i token di accesso OAuth salvati, quindi l’unico passaggio necessario è abilitare le estensioni di Tableau Prep per il server. Questo richiede autorizzazioni di amministratore nell’organizzazione Salesforce. Per informazioni dettagliate, consulta [Abilitare le estensioni di Tableau Prep](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_flows.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0 In qualità di amministratore del sito di Tableau Cloud, puoi registrare uno o più server di autorizzazione esterni (EAS) per stabilire una relazione di trust tra il sito Tableau Cloud e EAS utilizzando il protocollo standard OAuth 2.0. **Importante:** - alcune delle procedure in questo argomento richiedono la configurazione con software e servizi di terze parti. Abbiamo fatto del nostro meglio per verificare le procedure necessarie per abilitare la funzionalità EAS in Tableau Cloud. Tuttavia, il software e i servizi di terze parti potrebbero cambiare o la tua organizzazione potrebbe essere diversa. In caso di problemi, fai riferimento alla documentazione di terze parti per i dettagli della configurazione e il supporto. - Affinché il token di sessione sia valido, gli orologi dell’applicazione esterna e del server che ospita l’applicazione esterna devono essere impostati su UTC (tempo coordinato universale). Se uno degli orologi utilizza uno standard diverso, l’app connessa non verrà considerata attendibile. ## Come funzionano le app connesse di Tableau con il trust OAuth 2.0 La relazione di trust tra il tuo sito Tableau Cloud e l'applicazione esterna vengono stabiliti e verificati tramite un token di autenticazione nello standard JSON Web Token (JWT). Quando il contenuto di Tableau incorporato viene caricato nell’applicazione esterna, viene utilizzato un flusso OAuth, Authorization Code Flow. Dopo che gli utenti effettuano correttamente l’accesso all’IdP, l’accesso a Tableau Cloud è automatico. Esegui la procedura descritta di seguito per registrare l’EAS con il tuo sito Tableau Cloud . ### Componenti principali di un’app connessa I seguenti componenti dell’app connessa funzionano insieme al token JWT nell’applicazione esterna per autenticare gli utenti e visualizzare il contenuto incorporato. - **Server di autorizzazione esterno (EAS):** il server, in genere il tuo IdP, che funge da interfaccia tra l'utente e l'applicazione esterna. Il server autentica e autorizza l'accesso degli utenti ai contenuti protetti di Tableau. - **URL dell'emittente:** l'URL che identifica in modo univoco l'istanza EAS. ### Flusso di lavoro dell’app connessa #### Incorporamento di flussi di lavoro Il diagramma seguente illustra come funziona l’autenticazione tra il server di autorizzazione esterno (EAS), l’applicazione esterna (server Web e pagina Web) e l’app connessa Tableau. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connectedapp_how_EAS.png) 1. **L’utente visita la pagina Web:** quando un utente visita il contenuto incorporato in una pagina Web, la pagina Web invia una richiesta GET all’applicazione esterna. 2. **L'applicazione esterna reindirizza la richiesta al server di autorizzazione esterno (EAS):** l'applicazione esterna risponde con una pagina Web che reindirizza al server di autorizzazione esterno (EAS). 3. **L'utente si autentica con il server di autorizzazione esterno (EAS):** l'utente si autentica e ottiene l'autorizzazione tramite EAS. 4. **Il server di autorizzazione esterno (EAS) risponde alla pagina web con il codice di autorizzazione:** il server di autorizzazione esterno (EAS) risponde alla pagina con un codice di autorizzazione e reindirizza alla pagina Web. 5. **Il server di autorizzazione esterno (EAS) converte il codice di autorizzazione in JWT:** la pagina Web chiama l'EAS per convertire il codice di autorizzazione in un JWT, che la pagina Web inserisce nell'URL del contenuto incorporato. 6. **La pagina Web richiede contenuti da Tableau:** la pagina web carica l'iFrame e invia una richiesta GET a Tableau. 7. **Tableau convalida il token:** Tableau convalida il JWT nell'URL con la firma e risponde con il contenuto, rispettando gli ambiti di incorporamento definiti nel JWT. ## Creare un’app connessa ### Fase 1. Prima di iniziare Per registrare un EAS con il tuo sito Tableau Cloud , devi disporre di un EAS già configurato. Inoltre, l’EAS deve inviare un token JWT (JSON Web Token) valido che contenga le attestazioni registrate e l’intestazione elencate nella tabella seguente.
AttestazioneNomeDescrizione o valore richiesto
"kid"ID chiaveObbligatorio (nell’intestazione). Identificatore di chiave univoco restituito dal provider di identità.
"iss"Rilasciato daObbligatorio (nell’intestazione o come attestazione). URI dell’emittente univoco, in HTTPS, che identifica l’app connessa attendibile e la relativa chiave di firma.
"alg"AlgoritmoObbligatorio (nell’intestazione). Algoritmo di firma JWT. I nomi degli algoritmi supportati sono elencati nella pagina Class JWSAlgorithm della documentazione javadoc.io.
"sub"OggettoNome utente (indirizzo e-mail) dell’utente autenticato di Tableau Cloud.
"aud"Destinatari

Il valore deve essere: "tableau:<site_luid>"

Per ottenere il LUID del sito, puoi utilizzare il metodo di accesso dell’API REST di Tableau o seguire i passaggi seguenti per copiare l’ID del sito. Nota: per poter copiare il ID del sito devi registrare un EAS utilizzando la procedura qui descritta.

  1. Seleziona Impostazioni > App connesse, quindi seleziona l’app collegata al server di autorizzazione esterno.
  2. Fai clic sul pulsante Copia ID sito.

    Dettagli del server di autorizzazione esterno, con un pulsante per copiare l’ID del sito.

"exp"Ora di scadenza

Un token JWT valido non deve essere scaduto. L’ora di scadenza (in UTC) del token JWT deve rientrare nel periodo di validità massimo, che è di 10 minuti.

"jti"ID JWTL’attestazione ID JWT fornisce un identificatore univoco per il token JWT, applicando la distinzione tra maiuscole e minuscole.
"scp"Ambito

Per l’incorporamento di flussi di lavoro, i valori supportati includono:

"tableau:views:embed"
"tableau:views:embed_authoring"
"tableau:metrics:embed” (ritirato a ottobre 2023 in Tableau 2023.3)
"tableau:ask_data:embed" (ritirato a febbraio 2024 in Tableau 2024.1)

Note:

  • I valori devono essere passati come tipo di elenco.
  • Per tableau:views:embed, l’ambito rispetta le autorizzazioni degli utenti già configurate in Tableau Cloud e consente agli utenti di interagire con gli strumenti nella vista incorporata, se disponibili nella vista originale.
  • È consigliabile che il codice di incorporamento escluda il parametro toolbar. Per maggiori informazioni, consulta Problemi noti (solo incorporamento di flussi di lavoro) di seguito.

Per i workflow di autorizzazione dell’API REST, consulta Metodi API REST che supportano l’autorizzazione JWT.

Per i flussi di lavoro dell’API dei metadati che utilizzano l’API REST per l’autenticazione, l’unico ambito supportato è tableau:content:read.

Per i flussi di lavoro del servizio VizQL Data che utilizzano l’API REST per l’autenticazione, l’unico ambito supportato è tableau:viz_data_service:read.

https://tableau.com/odaAccesso su richiesta - attestazione (abilita la funzionalità)Solo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

Il valore deve essere "true" e devono essere specificati uno o più gruppi di Tableau Cloud (vedi la riga seguente). Per maggiori informazioni, inclusi prerequisiti come la licenza di Embedding Analytics o di Blocchi Viewer basati sulla capacità, consulta la pagina Personalizzare e controllare l’accesso ai dati (in inglese) nella Guida dell’API di incorporamento di Tableau v3.

https://tableau.com/groupsAccesso su richiesta - attestazione (specifica il nome del gruppo)Solo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

Il valore deve corrispondere al nome di uno o più gruppi di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, inclusi prerequisiti come la licenza di Embedding Analytics o di Blocchi Viewer basati sulla capacità, consulta la pagina Personalizzare e controllare l’accesso ai dati (in inglese) nella Guida dell’API di incorporamento di Tableau v3.

Appartenenza ai gruppi dinamicaSolo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

Il valore deve corrispondere al nome di uno o più gruppi di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta Appartenenza ai gruppi dinamica con le asserzioni.

(Attributi utente)(Valori degli attributi utente)

Solo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

È possibile includere attributi utente nel token Web JSON. Quindi, quando le funzioni degli attributi utente vengono utilizzate in contenuti incorporati, Tableau controlla il contesto dell’utente autenticato e determina quali dati possono essere visualizzati in fase di esecuzione.

Note:

  • Consulta la Guida dell’API di incorporamento di Tableau versione 3 per informazioni sui problemi noti e sulle limitazioni che potrebbero interessare il tuo flusso di lavoro.

  • Affinché l’attributo utente funzioni, 1) devi abilitare l’impostazione Controlla accesso utente nei workflow di autenticazione e 2) l’autore del contenuto deve creare una funzione per gli attributi utente.
  • Gli attributi utente sono sensibili alle maiuscole e minuscole.
**Nota:** le attestazioni JWT precedenti sono documentate nella sezione [Registered Claim Names](https://datatracker.ietf.org/doc/html/rfc7519#section-4.1) della documentazione distribuita dall’organizzazione Internet Engineering Task Force (IETF). ### Fase 2. Registrare l’EAS con Tableau Cloud Registrando l’EAS con Tableau Cloud, stabilisci una relazione di trust tra EAS e il tuo sito Tableau Cloud. Ciò significa che quando gli utenti accedono ai contenuti di Tableau incorporati nella tua applicazione esterna, vengono reindirizzati per l’autenticazione con l’IdP. L’EAS genera il token di autenticazione, che viene passato a Tableau Cloud per la verifica. Dopo che la relazione di attendibilità è stata verificata, agli utenti viene concesso l’accesso al contenuto incorporato. **Nota:** alcuni EAS supportano la possibilità di visualizzare una finestra di dialogo di consenso, che richiede l’approvazione degli utenti affinché l’applicazione acceda ai contenuti di Tableau. Per garantire un’esperienza ottimale per gli utenti, è consigliabile configurare l’EAS in modo che acconsenta automaticamente alla richiesta dell’applicazione esterna per conto degli utenti. 1. In qualità di amministratore del sito, accedi a Tableau Cloud. 2. Dal riquadro di sinistra seleziona Impostazioni > App connesse. 3. Fai clic sulla freccia rivolta verso il basso del pulsante Nuova app connessa e seleziona Trust OAuth 2.0. 4. Nella finestra di dialogo Crea app connessa procedi come segue: 1. Nella casella di testo Nome inserisci un nome per l’app connessa. 2. Nella casella di testo URL emittente incolla l’URL dell’emittente dell’EAS. 3. Seleziona Abilita app connessa. Per motivi di sicurezza, un’app connessa è disabilitata per impostazione predefinita quando viene creata. 4. Al termine, fai clic sul pulsante Crea. ![Modulo per creare un’app connessa, completo di campi per nome e URL e con una casella di controllo per abilitare l’app.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connectedapp_create_eas.png) 5. Dopo aver creato l’applicazione connessa, copia l’ID del relativo sito. L’ID del sito viene utilizzato per l’attestazione "aud" (Destinatari) del JWT descritta nella fase 1 precedente. ![Dettagli del server di autorizzazione esterno, con un pulsante per copiare l’ID del sito.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connectedapp_eas_button_luid.png) ### Fase 3. Fasi successive #### Per l’incorporamento di flussi di lavoro Dopo aver configurato il tuo sito Tableau Cloud per l’utilizzo dell’EAS, devi aggiungere il codice di incorporamento alla tua applicazione esterna. Assicurati di includere il token JWT valido generato dall’EAS, come descritto nella Fase 1, nel componente web chiamato dall’applicazione esterna. Per maggiori informazioni sull’incorporamento del contenuto di Tableau, consulta i seguenti argomenti: - Incorpora il contenuto di Tableau utilizzando l’[API di incorporamento Tableau versione 3](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/en-us/index.html). - Attributi utente per il controllo degli accessi basato su attributi (ABAC), l’accesso su richiesta e l’appartenenza ai gruppi dinamici, consulta l’argomento che spiega come [personalizzare e controllare l’accesso ai dati](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/it-it/docs/embedding_api_user_attributes.html) nell’API di incorporamento di Tableau versione 3. - Incorpora le metriche. Consulta l’argomento [Incorporare le metriche nelle pagine Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_metrics.htm) nella Guida di Tableau. Nel mese di ottobre 2023 (Tableau 2023.3) è stata ritirata la possibilità di incorporare parametri. **Nota:** affinché gli utenti possano eseguire correttamente l’autenticazione quando accedono ai contenuti incorporati, i browser devono essere configurati in modo da consentire i cookie di terze parti. ##### Controllare dove possono essere incorporati i contenuti utilizzando l’elenco consentiti di dominio per l’incorporamento A partire da giugno 2023 (Tableau 2023.2), tu e i tuoi utenti potete controllare se i contenuti di Tableau possono essere incorporati senza restrizioni o limitati a determinati domini utilizzando il metodo Aggiorna impostazioni di incorporamento per il sito nell’API REST di Tableau. Per impostazione predefinita, l’impostazione del sito per l’incorporamento `unrestrictedEmbedding` è impostata su `true` per consentire l’incorporamento senza restrizioni. In alternativa, tu e i tuoi utenti potete configurare l’impostazione su `false` e specificare i domini in cui possono essere incorporati i contenuti di Tableau nelle applicazioni esterne utilizzando il parametro `allowList`. Per maggiori informazioni, consulta uno o entrambi i seguenti argomenti: - [Aggiornare le impostazioni di incorporamento per il sito](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_site.htm#update_embedding_settings_for_site) nella Guida dell’API REST di Tableau - [Impostazione del sito di Tableau per l’incorporamento](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/en-us/docs/embedding_api_site.html#about-tableau-site-settings-for-embedding) nella Guida dell’API di incorporamento v3 di Tableau. #### Per i workflow di autorizzazione dell’API REST Dopo che il token JWT è stato configurato, è necessario aggiungere il token JWT valido alla richiesta di accesso all’API REST per l’accesso autorizzato. Per maggiori informazioni, consulta [Ambiti di accesso per le app connesse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_scopes.htm). #### Per i flussi di lavoro dell’API dei metadati Dopo averlo configurato, devi aggiungere il token JWT valido alla richiesta di accesso all’API REST. Per maggiori informazioni, consulta [Ambiti di accesso per le app connesse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_scopes.htm). #### Per i token esterni per i flussi di lavoro SCIM Dopo aver configurato il token Web JSON, è necessario aver configurato l’autenticazione SAML e aver abilitato la funzionalità di SCIM. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](#scim). ### Problemi noti (solo incorporamento di flussi di lavoro) Esistono alcuni problemi noti per l’utilizzo delle app connesse che verranno risolti in una versione futura. - **Funzionalità della barra degli strumenti:** quando per il contenuto incorporato è definito il parametro toolbar, non tutte le funzionalità della barra degli strumenti funzioneranno. Per risolvere il problema, è consigliabile nascondere il parametro toolbar come nell’esempio seguente. - **Origini dati pubblicate:** le origini dati pubblicate impostate su Avvisa utente per le credenziali del database non verranno visualizzate. Per risolvere il problema, se possibile, è consigliabile che i proprietari delle origini dati incorporino le proprie credenziali del database. ### Risoluzione dei problemi Quando il contenuto incorporato non viene visualizzato nell’applicazione esterna o l’autorizzazione API REST Tableau non riesce, puoi utilizzare gli strumenti per sviluppatori di un browser per ispezionare e identificare i codici di errore che potrebbero essere associati alla funzionalità EAS abilitata nel tuo sito Tableau Cloud . Fai riferimento alla tabella seguente per consultare la descrizione del codice di errore e la potenziale risoluzione.
Codice di erroreRiepilogoDescrizionePotenziale risoluzione o spiegazione
5SYSTEM_USER_NOT_FOUNDImpossibile trovare l’utente di TableauPer risolvere questo problema, verifica che il valore dell’attestazione "sub" (Soggetto) nel token JWT sia il nome utente (indirizzo e-mail) dell’utente autenticato di Tableau Cloud. Questo valore distingue tra maiuscole e minuscole.
16LOGIN_FAILEDAccesso non riuscitoQuesto errore è in genere causato da uno dei seguenti problemi di attestazione nel token JWT:
  • Il valore "exp" (Ora di scadenza) è superiore al periodo di validità massimo predefinito. Per risolvere questo problema, esamina le attestazioni registrate richieste per un token JWT valido e assicurati che il valore corretto non sia superiore a 10 minuti.
  • Il valore "sub" (Soggetto) sta chiamando un utente sconosciuto. Per risolvere questo problema, verifica che il valore "sub" sia il nome utente (indirizzo e-mail) dell’utente autenticato di Tableau Cloud.
67FEATURE_NOT_ENABLEDL’accesso su richiesta non è supportatoL’accesso su richiesta è disponibile solo tramite i siti Tableau Cloud con licenza.
142EXTERNAL_AUTHORIZATION_SERVER_NOT_FOUNDEAS non trovatoPer risolvere questo problema, verifica che venga chiamato l’emittente corretto.
143EXTERNAL_AUTHORIZATION_SERVER_LIMIT_EXCEEDEDLimite EAS superatoIl sito ha raggiunto il numero massimo consentito (1) di server di autorizzazione esterni (EAS) registrati.
144INVALID_ISSUER_URLURL dell’emittente non valido L’URL dell’emittente non è valido o l’attributo "iss" (issuer) non è presente nel JWT.
149EAS_INVALID_JWKS_URIURI JWKS mancanteL’URI JWKS non esiste nei metadati IdP o l’URI JWKS non è configurato in Tableau. Per risolvere questo problema, configura un URI JWKS valido.
150EAS_RETRIEVE_JWK_SOURCE_FAILEDErrore nel recupero dell’origine della chiavePer risolvere questo problema, verifica che l’URI JWKS sia configurato correttamente.
151EAS_RETRIEVE_METADATA_FAILEDErrore nel recupero dei metadati da issuerUrlPer risolvere questo problema, verifica che l’URI JWKS sia configurato correttamente.
10081COULD_NOT_RETRIEVE_IDP_METADATAEndpoint dei metadati EAS mancantePer risolvere questo problema, verifica che l’EAS sia configurato correttamente e che venga chiamato l’emittente corretto.
10082AUTHORIZATION_SERVER_ISSUER_NOT_SPECIFIEDEmittente mancantePer risolvere questo problema, verifica che venga chiamato l’emittente corretto.
10083BAD_JWTL’intestazione JWT presenta problemiLe attestazioni "kid" (ID del segreto) o "clientId" (Emittente) non sono presenti nell’intestazione JWT. Per risolvere questo problema, assicurati che queste informazioni siano incluse.
10084JWT_PARSE_ERRORIl token JWT presenta problemiPer risolvere il problema, verifica quanto segue:
  • Il valore "aud" (Destinatari) a cui viene fatto riferimento nel token JWT utilizza il valore "tableau". Questo valore distingue tra maiuscole e minuscole.
  • I valori "aud" (Destinatari) e "sub" (Soggetto) sono inclusi nel JWT.
10085COULD_NOT_FETCH_JWT_KEYSJWT non è riuscito a trovare le chiaviImpossibile trovare il segreto.

Per risolvere questo problema, verifica che venga chiamato l’emittente corretto.

10087BLOCKLISTED_JWS_ALGORITHM_USED_TO_SIGNProblema dell’algoritmo di firma JWTPer risolvere il problema, puoi rimuovere l’algoritmo di firma.
10088RSA_KEY_SIZE_INVALIDProblema dei requisiti di firma JWTPer risolvere questo problema, verifica con l’EAS o l’IdP che il token JWT sia firmato con una chiave RSA di 2048.
10091JTI_ALREADY_USEDJWT univoco richiestoIl token JWT è già stato utilizzato nel processo di autenticazione. Per risolvere questo problema, l’EAS o l’IdP deve generare un nuovo token JWT.
10092NOT_IN_DOMAIN_ALLOW_LISTIl dominio del contenuto incorporato non è specificatoPer risolvere questo problema, assicurati che l’impostazione unrestrictedEmbedding sia configurata su true o che il parametro domainAllowlist includa i domini in cui è incorporato il contenuto di Tableau utilizzando il metodo Aggiorna le impostazioni di incorporamento per il sito nell’API REST di Tableau.
10094MISSING_REQUIRED_JTIID JWT mancantePer risolvere questo problema, verifica che "jti" (ID JWT) sia incluso nel JWT.
10095EXTERNAL_AUTHZ_SERVER_DISABLEDEAS disabilitatoL’app connessa per l’EAS registrato nel sito è disabilitata.
10096JWT_EXPIRATION_EXCEEDS_CONFIGURED_EXPIRATION_PERIOD  Il valore "exp" (Ora di scadenza) è superiore al periodo di validità massimo predefinito. Per risolvere questo problema, esamina le attestazioni registrate richieste per un token JWT valido e assicurati che il valore corretto non sia superiore a 10 minuti.
10097SCOPES_MALFORMEDProblemi con l’attestazione relativa agli ambitiQuesto errore può verificarsi quando l’attestazione "scp" (Ambito) non è presente nel JWT o non è passata come tipo di elenco. Per risolvere questo problema, verifica che "scp" sia incluso nel JWT e passato come tipo di elenco. Per informazioni sulla risoluzione dei problemi con un JWT, consulta Debugger sul sito auth0.
10098JWT_UNSIGNED_OR_ENCRYPTEDIl token JWT non è firmato o è crittografatoTableau non supporta i token JWT non firmati o crittografati.
10099SCOPES_MISSING_IN_JWTAttestazione mancante per gli ambitiNel token JWT manca l’attestazione "scp" (Ambito) richiesta. Per risolvere questo problema, verifica che "scp" sia incluso nel JWT. Per informazioni sulla risoluzione dei problemi con un JWT, consulta Debugger sul sito auth0.
10100JTI_PERSISTENCE_FAILEDErrore ID JWT imprevistoSi è verificato un errore imprevisto con "jti" (ID JWT). Per risolvere questo problema, è necessario generare un nuovo token JWT con un nuovo "jti".
10101EPHEMERAL_USER_LOGIN_FAILED_SITE_NOT_UBP_ENABLEDL’accesso su richiesta non è supportatoIl sito non dispone della licenza con il modello basato sull’utilizzo per l’analisi incorporata necessario per abilitare l’accesso su richiesta. Per maggiori informazioni, consulta Informazioni sui modelli di licenza.
10102EPHEMERAL_USER_NOT_SUPPORTEDL’accesso su richiesta non è supportato quando l’attributo iframe-auth è abilitatoQuesto errore può verificarsi quando l’attributo iframe-auth è abilitato. Per risolvere questo problema, verifica che venga utilizzata l’API di incorporamento di Tableau versione 3.6 o successiva.
10103JWT_MAX_SIZE_EXCEEDEDJWT supera la dimensione massimaQuesto errore può verificarsi quando la dimensione del token JWT è superiore a 8.000 byte. Per risolvere questo problema, assicurati che vengano passate a Tableau Cloud solo le attestazioni necessarie.
10113EPHEMERAL_USER_LOGIN_FAILED_SITE_NOT_ENTITLED_FOR_ODA_ACCESSL’accesso su richiesta non è supportatoQuesto sito non è concesso in licenza con il modello basato sull’utilizzo di Embedded Analytics oppure Blocchi Viewer basati sulla capacità non è abilitato con l’edizione Cloud+ o Tableau+ e tale funzionalità è necessaria per l’accesso su richiesta. Per maggiori informazioni, consulta Modello con licenze basate sull’utilizzo oppure Modello di licenza basato sulla capacità.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le app connesse con un trust diretto Disponibili dall’inizio di gennaio 2022, le app connesse di Tableau consentono un’esperienza di autenticazione semplice e sicura, facilitando una relazione di trust esplicita tra il sito Tableau Cloud e le applicazioni esterne. **Nota:** affinché il token di sessione sia valido, gli orologi dell’applicazione esterna e del server che ospita l’applicazione esterna devono essere impostati su UTC (tempo coordinato universale). Se uno degli orologi utilizza uno standard diverso, l’app connessa non verrà considerata attendibile. ## Come funzionano le app connesse di Tableau con trust diretto La relazione di trust tra il sito Tableau Cloud e l’applicazione esterna viene stabilita e verificata tramite un token di autenticazione nello standard JWT (JSON Web Token), che utilizza un segreto condiviso fornito dall’app connessa di Tableau e firmato dall’applicazione esterna. ### Componenti principali di un’app connessa I seguenti componenti dell’app connessa funzionano insieme al token JWT nell’applicazione esterna per autenticare gli utenti e visualizzare il contenuto incorporato. - **Segreti:** i segreti sono chiavi condivise da Tableau e dall’applicazione esterna. Sono utilizzati nelle firme che formano il token JWT. È necessario un segreto quando si utilizzano app connesse per incorporare l’autenticazione o API REST. I segreti possono essere creati in un’app connessa, non scadono e rimangono validi fino all’eliminazione. - **Elenco consentiti di dominio (solo per incorporamento workflow):** puoi specificare un elenco di domini consentiti in ogni app connessa. Il contenuto di Tableau incorporato tramite un’app connessa è consentito solo nei domini specificati. Ciò aiuta a garantire che i contenuti siano esposti nei domini protetti e approvati dalla tua azienda. - **Livello di accesso (solo per incorporamento workflow):** puoi specificare quale contenuto può essere incorporato tramite un’app connessa associando un’app connessa a un progetto o a tutti i progetti. Se specifichi un progetto, solo il contenuto del progetto selezionato può essere incorporato tramite l’app connessa. Se desideri specificare più progetti, devi utilizzare l’API REST di Tableau. ### Flusso di lavoro dell’app connessa #### Incorporamento di flussi di lavoro Il diagramma seguente illustra come funziona l’autenticazione tra l’applicazione esterna (server Web e pagina Web) e l’app connessa di Tableau. ![Diagramma che illustra il flusso di dati tra una pagina Web, un’applicazione esterna e Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connectedapp_how.png) 1. **L’utente visita la pagina Web:** quando un utente visita il contenuto incorporato in una pagina Web, la pagina Web invia una richiesta GET all’applicazione esterna per recuperare il codice HTML per la pagina Web. 2. **L’applicazione esterna crea un token di autenticazione:** l’applicazione esterna crea un token JWT, che contiene un segreto dell’app connessa (vedi la fase 3 di seguito per ulteriori requisiti del token JWT) e l’ambito dell’accesso utente per il contenuto incorporato. Il segreto viene firmato dall’applicazione esterna ed è utilizzato per la verifica della relazione di trust in una fase successiva. 3. **L’applicazione esterna risponde con il token di autenticazione:** l’applicazione esterna risponde alla pagina con il token JWT nell’URL del contenuto incorporato chiamato dalla pagina Web. 4. **La pagina Web richiede il contenuto a Tableau**: nel tentativo di caricare il contenuto incorporato, la pagina Web chiama l’URL del contenuto incorporato, che invia una richiesta GET a Tableau. 5. **Tableau convalida il token:** Tableau riceve il token JWT e verifica la relazione di trust con l’applicazione esterna identificando l’app connessa e il segreto condiviso utilizzati nel token JWT. Tableau crea quindi una sessione per l’utente. La sessione rispetta non solo gli ambiti di incorporamento definiti nel token JWT, ma anche le restrizioni specificate nell’app connessa, inclusi i domini consentiti e i progetti consentiti. 6. **Tableau restituisce il contenuto in base al contesto di incorporamento limitato:** il contenuto incorporato viene caricato solo quando la pagina si trova in un dominio consentito e il contenuto viene pubblicato in un progetto consentito (se applicabile). L’utente autenticato può interagire solo con il contenuto incorporato nell’ambito definito nel token JWT. ## Creare un’app connessa ### Fase 1. Creare un’app connessa Crea un’app connessa dalla pagina Impostazioni di Tableau Cloud. 1. In qualità di amministratore del sito, accedi a Tableau Cloud. 2. Dal riquadro di sinistra seleziona Impostazioni > App connesse. 3. Seleziona sulla freccia rivolta verso il basso del pulsante Nuova app connessa e seleziona Trust diretto. 4. Nella finestra di dialogo Crea app connessa esegui _una_ delle seguenti operazioni: - Per _i workflow di autorizzazione dell’API REST (inclusi i workflow di autorizzazione dell’API dei metadati che utilizzano l’API REST per l’autenticazione)_, immetti un nome per l’app connessa nella casella di testo Nome app connessa e seleziona il pulsante Crea. **Nota:** puoi ignorare le opzioni Livello di accesso ed Elenco consentiti di dominio durante la configurazione di un’app connessa per l’autorizzazione dell’API REST e dell’API dei metadati. - Per l’_incorporamento di flussi di lavoro_, procedi come segue: 1. Nella casella di testo Nome app connessa inserisci un nome per l’app connessa. 2. Dal menu a discesa Si applica a seleziona Tutti i progetti o Un solo progetto per controllare quali viste o metriche possono essere incorporate. Se selezioni l’opzione "Un solo progetto", seleziona il progetto specifico a cui applicare l’ambito. Per maggiori informazioni su queste due opzioni, consulta [Livello di accesso (solo incorporamento di flussi di lavoro)](#projects). **Note:**  - Nel mese di ottobre 2023 (Tableau 2023.3), Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche. - A febbraio 2024 (Tableau 2024.1), puoi specificare più progetti utilizzando l’API REST di Tableau. Per maggiori informazioni, consulta i metodi [Crea app connessa](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_connected_app.htm#create_connectedapp) e [Aggiorna app connessa](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_connected_app.htm#update_connectedapp) nella Guida dell’API REST. 3. Nell’elenco consentiti di dominio specifica i domini utilizzando le regole descritte di seguito in [Formattazione del dominio](#domain_formatting) per controllare dove è possibile incorporare le viste o le metriche. **Importante:** ti consigliamo di utilizzare l’elenco consentiti dei domini come procedura consigliata di sicurezza per garantire che il contenuto di Tableau sia incorporato solo nelle posizioni consentite. 4. Al termine, seleziona il pulsante Crea. ![Modulo per la creazione di un’app connessa, inclusi i campi per il nome dell’app, il livello di accesso e l’elenco dei domini consentiti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connectedapp_create.png) 5. Accanto al nome dell’app connessa, seleziona il menu Azioni e quindi Abilita. Per motivi di sicurezza, un’app connessa è disabilitata per impostazione predefinita quando viene creata. ![Finestra di dialogo per l’abilitazione, la modifica o l’eliminazione di app connesse.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connectedapp_action_menu.png) 6. Prendi nota dell’ID dell’app connessa, anche denominato ID client, da utilizzare nella fase 3 di seguito. ![Il tuo ID client e un pulsante di copia.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connectedapp_clientid.png) ### Fase 2. Generare un segreto Puoi generare un totale di due segreti per ogni app connessa. Il secondo segreto può essere utilizzato a scopo di rotazione dei segreti, in modo da evitare problemi se un segreto viene compromesso. 1. Nella pagina dei dettagli dell’app connessa creata nella fase 1 seleziona il pulsante Genera nuovo segreto. 2. Prendi nota dell’ID e del valore del segreto da utilizzare nella fase 3 di seguito. ![Data di generazione, ID e valore di un’azione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connectedapp_secret.png) ### Fase 3. Configurare il token JWT Dopo aver generato un segreto, vuoi consentire all’applicazione esterna di inviare un token JWT valido. JWT è uno standard utilizzato per trasferire in modo sicuro le informazioni tra due parti. Il token JWT è firmato dall’applicazione esterna per inviare informazioni in modo sicuro a Tableau Cloud. Il token JWT fa riferimento all’app connessa, all’utente per cui viene generata la sessione e al livello di accesso che l’utente deve avere. Un token JWT valido include le seguenti informazioni: - ID dell’app connessa, anche denominato ID client, dalla fase 1 - ID e valore del segreto generati nella fase 2 - Attestazioni registrate e intestazione:
AttestazioneNomeDescrizione o valore richiesto
"kid"ID segretoObbligatorio (nell’intestazione). Identificatore della chiave segreta dell’app connessa.
"iss"Rilasciato daObbligatorio (nell’intestazione). URI dell’emittente univoco che identifica l’app connessa attendibile e la relativa chiave di firma.
"alg"AlgoritmoObbligatorio (nell’intestazione). Algoritmo di firma JWT. È supportato solo HS256.
"sub"OggettoNome utente (indirizzo e-mail) dell’utente autenticato di Tableau Cloud.
"aud"DestinatariIl valore deve essere be: "tableau".
"exp"Ora di scadenzaUn token JWT valido non deve essere scaduto. L’ora di scadenza (in formato UTC) del token JWT deve rientrare nel periodo di validità massimo, che è di 10 minuti.
"jti"ID JWTObbligatorio come attestazione. L’attestazione ID JWT fornisce un identificatore univoco per il token JWT, applicando la distinzione tra maiuscole e minuscole.
"scp"

Importante: non utilizzare "scope".

AmbitoPer l’incorporamento di flussi di lavoro, i valori supportati includono:

"tableau:views:embed"
"tableau:views:embed_authoring"
"tableau:metrics:embed” (ritirato a ottobre 2023 in Tableau 2023.3)
"tableau:ask_data:embed" (ritirato a febbraio 2024 in Tableau 2024.1)

Note:

  • I valori devono essere passati come tipo di elenco.
  • Per tableau:views:embed e tableau:views:embed_authoring, l’ambito rispetta le autorizzazioni degli utenti già configurate in Tableau Cloud e consente agli utenti di interagire con gli strumenti nella vista incorporata, se disponibili nella vista originale.
  • È consigliabile che il codice di incorporamento escluda il parametro toolbar. Per maggiori informazioni, consulta Problemi noti (solo incorporamento di flussi di lavoro) di seguito.

Per i workflow di autorizzazione dell’API REST, consulta Metodi API REST che supportano l’autorizzazione JWT.

Per i flussi di lavoro dell’API dei metadati che utilizzano l’API REST per l’autenticazione, l’unico ambito supportato è tableau:content:read.

Per i flussi di lavoro del servizio VizQL Data che utilizzano l’API REST per l’autenticazione, l’unico ambito supportato è tableau:viz_data_service:read.

https://tableau.com/odaAccesso su richiesta - attestazione (abilita la funzionalità)Solo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

Il valore deve essere "true" e devono essere specificati uno o più gruppi di Tableau Cloud (vedi la riga seguente). Per maggiori informazioni, inclusi prerequisiti come la licenza di Embedding Analytics o di Blocchi Viewer basati sulla capacità, consulta la pagina Personalizzare e controllare l’accesso ai dati (in inglese) nella Guida dell’API di incorporamento di Tableau v3.

https://tableau.com/groupsAccesso su richiesta - attestazione (specifica il nome del gruppo)Solo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

Il valore deve corrispondere al nome di uno o più gruppi di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, inclusi prerequisiti come la licenza di Embedding Analytics o di Blocchi Viewer basati sulla capacità, consulta la pagina Personalizzare e controllare l’accesso ai dati (in inglese) nella Guida dell’API di incorporamento di Tableau v3.

Appartenenza ai gruppi dinamicaSolo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

Il valore deve corrispondere al nome di uno o più gruppi di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta Appartenenza ai gruppi dinamica con le asserzioni.

(Attributo utente)(Valori degli attributi utente)Solo per l’incorporamento di flussi di lavoro.

È possibile includere attributi utente nel token Web JSON. Quindi, quando le funzioni degli attributi utente vengono utilizzate in contenuti incorporati, Tableau controlla il contesto dell’utente autenticato e determina quali dati possono essere visualizzati in fase di esecuzione.

Note:

  • Consulta la Guida dell’API di incorporamento di Tableau versione 3 per informazioni sui problemi noti e sulle limitazioni che potrebbero interessare il tuo flusso di lavoro.

  • Affinché l’attributo utente funzioni, 1) devi abilitare l’impostazione Controlla accesso utente nei workflow di autenticazione e 2) l’autore del contenuto deve creare una funzione per gli attributi utente.

  • Gli attributi utente sono sensibili alle maiuscole e minuscole.
#### Token JWT di esempio Ecco alcuni token JWT di esempio nei linguaggi Java e Python. Gli esempi Java e Python utilizzano rispettivamente la libreria nimbus-jose-jwt e la libreria PyJWT. **Java** import com.nimbusds.jose.\*; import com.nimbusds.jose.crypto.\*; import com.nimbusds.jwt.\*; import java.util.\*; ... String secret = "secretvalue"; String kid = "connectedAppSecretId"; String clientId = "connectedAppClientId"; List scopes = new ArrayList<>(Arrays.asList("tableau:views:embed")); String username = "user@domain.com"; JWSSigner signer = new MACSigner(secret); JWSHeader header = new JWSHeader.Builder(JWSAlgorithm.HS256).keyID(kid).customParam("iss", clientId).build(); JWTClaimsSet claimsSet = new JWTClaimsSet.Builder() .issuer(clientId) .expirationTime(new Date(new Date().getTime() + 60 \* 1000)) //expires in 1 minute .jwtID(UUID.randomUUID().toString()) .audience("tableau") .subject("username") .claim("scp", scopes) .claim("https://tableau.com/oda", "true") .claim("https://tableau.com/groups", "Contractors", "Team C", "Group1", "Group2") .claim("Region", "East") .build(); SignedJWT signedJWT = new SignedJWT(header, claimsSet); signedJWT.sign(signer); model.addAttribute("token", signedJWT.serialize()); **Python** import jwt token = jwt.encode( { "iss": connectedAppClientId, "exp": datetime.datetime.utcnow() + datetime.timedelta(minutes=5), "jti": str(uuid.uuid4()), "aud": "tableau", "sub": user, "scp": \["tableau:views:embed", "tableau:metrics:embed"\], "https://tableau.com/oda":"true", "https://tableau.com/groups": \["Contractors", "Team C", "Group1", "Group2"\], "Region": "East" }, connectedAppSecretKey, algorithm = "HS256", headers = { 'kid': connectedAppSecretId, 'iss': connectedAppClientId } ) Dopo aver configurato il token JWT, quando il codice viene eseguito dall’applicazione esterna, genererà un token. ### Fase 4. Fasi successive #### Per l’incorporamento di flussi di lavoro Dopo che il token JWT è stato configurato, devi aggiungere il codice di incorporamento alla tua applicazione esterna. Assicurati di includere il token JWT valido configurato nella fase 3 nel componente Web chiamato dall’applicazione esterna. Per maggiori informazioni sull’incorporamento del contenuto di Tableau e sulle funzionalità supportate nell’incorporamento dei flussi di lavoro, consulta quanto segue: - Incorpora il contenuto di Tableau utilizzando l’[API di incorporamento Tableau versione 3](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/en-us/index.html). - Attributi utente per il controllo degli accessi basato su attributi (ABAC), l’accesso su richiesta e l’appartenenza ai gruppi dinamici, consulta l’argomento che spiega come [personalizzare e controllare l’accesso ai dati](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/it-it/docs/embedding_api_user_attributes.html) nell’API di incorporamento di Tableau versione 3. - Incorpora le metriche. Consulta l’argomento [Incorporare le metriche nelle pagine Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_metrics.htm) nella Guida di Tableau. Nel mese di ottobre 2023 (Tableau 2023.3) è stata ritirata la possibilità di incorporare parametri. **Nota:** affinché gli utenti possano eseguire correttamente l’autenticazione quando accedono ai contenuti incorporati, i browser devono essere configurati in modo da consentire i cookie di terze parti. #### Per i workflow di autorizzazione dell’API REST Dopo che il token JWT è stato configurato, è necessario aggiungere il token JWT valido alla richiesta di accesso all’API REST per l’accesso autorizzato. Per maggiori informazioni, consulta [Ambiti di accesso per le app connesse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_scopes.htm). #### Per i flussi di lavoro dell’API dei metadati Dopo averlo configurato, devi aggiungere il token JWT valido alla richiesta di accesso all’API REST. Per maggiori informazioni, consulta [Ambiti di accesso per le app connesse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_scopes.htm). #### Per i token esterni per i flussi di lavoro SCIM Dopo aver configurato il token Web JSON, è necessario aver configurato l’autenticazione SAML e aver abilitato la funzionalità di SCIM. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le app connesse con un trust diretto](#scim). ## Gestire un’app connessa La pagina App connesse consente di gestire tutte le app connesse per il sito. Puoi eseguire attività come la creazione, l’eliminazione e la disabilitazione di app connesse, nonché revocare o generare nuovi segreti se i segreti esistenti sono stati compromessi. 1. In qualità di amministratore del sito, accedi a Tableau Cloud. 2. Dal riquadro di sinistra seleziona Impostazioni > App connesse. 3. Seleziona la casella di controllo accanto all’app connessa che desideri gestire ed esegui una o più delle seguenti operazioni: - **Genera un nuovo segreto** in base alla tempistica di rotazione specificata dai criteri di sicurezza della tua organizzazione. Per generare un segreto aggiuntivo, fai clic sul nome dell’app connessa, quindi sul pulsante Genera nuovo segreto. Un’app connessa può avere un massimo di due segreti. Entrambi i segreti possono essere attivi contemporaneamente, non scadono e rimangono validi fino all’eliminazione. - **Esamina i dettagli dell’app connessa** selezionando il nome dell’app connessa per vedere quando è stata creata, il relativo ID, gli ambiti del progetto e del dominio e i relativi segreti. - **Modifica l’ambito o il dominio del progetto**. Nel menu Azioni seleziona Modifica. Apporta le modifiche e seleziona Aggiorna. **Nota:** se modifichi gli ambiti del progetto o del dominio e il contenuto incorporato non esiste né nel nuovo progetto né nel nuovo dominio, la vista o la metrica incorporata non potrà essere visualizzata e agli utenti verrà mostrato un errore quando accedono al contenuto incorporato. - **Elimina un segreto** selezionando il nome dell’app connessa. Nella pagina dell’app connessa fai clic su Azioni accanto al segreto, quindi seleziona Elimina. Nella finestra di dialogo di conferma seleziona nuovamente Elimina. **Nota:** se il segreto dell’app connessa viene utilizzato da un’applicazione esterna, la metrica o la vista incorporata non può essere visualizzata dopo l’eliminazione del segreto. Per maggiori informazioni, consulta [Effetti della disabilitazione o dell’eliminazione di un’app connessa o dell’eliminazione di un segreto](#effects) di seguito. - **Disabilita un’app connessa**. Nel menu Azioni seleziona Disabilita. Se l’app connessa viene utilizzata da un’applicazione esterna, la metrica o la vista incorporata non può essere visualizzata dopo la disabilitazione dell’app connessa. Per maggiori informazioni, consulta [Effetti della disabilitazione o dell’eliminazione di un’app connessa o dell’eliminazione di un segreto](#effects) di seguito. ![Modulo che visualizza due codici client generati casualmente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connectedapp_details.png) ### Effetti della disabilitazione o dell’eliminazione di un’app connessa o dell’eliminazione di un segreto Per mostrare contenuto incorporato all’utente o abilitare l’accesso all’API REST tramite un’app connessa, l’app connessa deve essere abilitata e deve venire generato il relativo segreto. Se l’app connessa è utilizzata nell’applicazione esterna e viene disabilitata o eliminata, oppure il relativo segreto viene eliminato o sostituito, agli utenti verrà mostrato un errore 403. Per evitare questo problema, assicurati che l’app di connessione sia abilitata e che il token JWT utilizzi l’ID e il valore del segreto corretti. ### Livello di accesso (solo incorporamento di flussi di lavoro) Puoi selezionare uno dei due tipi di progetto durante la configurazione del livello di accesso di un’app connessa: Il livello di accesso controlla quali contenuti possono essere incorporati. - **Tutti i progetti:** questa opzione consente di incorporare il contenuto in tutti i progetti. - **Un solo progetto:** questa opzione consente di incorporare solo il contenuto nel progetto specificato. Se il progetto specificato contiene progetti nidificati, l’incorporamento del contenuto in tali progetti nidificati non è abilitato. **Informazioni su più progetti** A partire da febbraio 2024 (Tableau 2024.1), puoi abilitare il contenuto in più progetti per un’app connessa utilizzando solo l’API REST di Tableau. Per specificare i progetti, utilizza gli "ID progetto" nei metodi [Crea app connessa](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_connected_app.htm#create_connectedapp) o [Aggiorna app connessa](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_connected_app.htm#update_connectedapp). **Nota:** quando sono configurati più progetti per l’app connessa, in Tableau viene visualizzato **Più progetti** come livello di accesso dell’app connessa. Se selezioni Un solo progetto o Tutti i progetti e aggiorni l’app connessa, l’opzione “Più progetti” non sarà più visibile. Se è necessario configurare nuovamente l’app connessa per più progetti, devi utilizzare l’API REST. ### Regole dell’elenco consentiti di dominio (solo incorporamento di flussi di lavoro) L’elenco consentiti di dominio dell’app connessa ti consente di limitare l’accesso ai contenuti di Tableau incorporati a tutti i domini o ad alcuni domini oppure di escludere alcuni domini o bloccare tutti i domini. **Importante:** ti consigliamo di utilizzare l’elenco consentiti dei domini come procedura consigliata di sicurezza per garantire che il contenuto di Tableau sia incorporato solo nelle posizioni consentite. #### Opzioni per il dominio Puoi selezionare una delle due opzioni durante la configurazione dell’elenco consentiti di dominio di un’app connessa: - **Tutti i domini:** come opzione predefinita, questa opzione consente l’accesso illimitato al contenuto incorporato. - **Solo domini specifici:** questa opzione ti offre la possibilità di limitare l’accesso al contenuto incorporato. Se utilizzi questa opzione, segui le regole di formattazione specificate nella sezione seguente, [Formattazione del dominio](#domain_formatting). #### Formattazione del dominio Nella casella di testo dell’elenco consentiti di dominio puoi inserire uno o più domini utilizzando gli esempi di formattazione seguenti. **Nota:** le regole di formattazione del dominio si applicano anche quando si utilizzano i [metodi per le app connesse](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_connected_app.htm) dell’API REST di Tableau. Ecco alcuni esempi di formattazione basati su scenari comuni:
Per specificare...EsempioAccesso al contenuto incorporato
Gamma di domini*.myco.comIl contenuto incorporato è accessibile da tutti i sottodomini in myco.com.
Tutte le portemyco.com:*Il contenuto incorporato è accessibile da tutte le porte in myco.com.
Porta specificamyco.com:8080Il contenuto incorporato è accessibile solo dalla porta 8080 in myco.com.
Più domini discretimyco.com
events.myco.com
ops.myco.com

Il contenuto incorporato è accessibile da tutti e tre i domini.

Nota: quando specifichi più domini, digita ciascun dominio su una nuova riga o separa i domini con uno spazio. Per l’API REST, i domini devono essere separati da uno spazio.

Solo traffico sicurohttps://Il contenuto incorporato è accessibile in modo sicuro indipendentemente dal dominio.
Protezione del traffico verso tutte le porte per una gamma di dominihttps://*myco.com:*Il contenuto incorporato è accessibile in modo sicuro da tutte le porte in tutti i sottodomini di myco.com.
Nessun dominio[nessun dominio]L’accesso ai contenuti incorporati è bloccato.
### Problemi noti (solo incorporamento di flussi di lavoro) Esistono alcuni problemi noti per l’utilizzo delle app connesse che verranno risolti in una versione futura. - **Funzionalità della barra degli strumenti:** quando per il contenuto incorporato è definito il parametro toolbar, non tutte le funzionalità della barra degli strumenti funzioneranno. Per risolvere il problema, è consigliabile nascondere il parametro toolbar come nell’esempio seguente. - **Origini dati pubblicate:** le origini dati pubblicate impostate su Avvisa utente per le credenziali del database non verranno visualizzate. Per risolvere il problema, se possibile, è consigliabile che i proprietari delle origini dati incorporino le proprie credenziali del database. - **Oggetti Chiedilo ai dati nelle dashboard incorporate:** gli oggetti Chiedilo ai dati nelle dashboard incorporate non verranno caricati. Nel mese di febbraio 2024 (Tableau 2024.1), Tableau ha ritirato Chiedilo ai dati. - **Elenco consentiti per metriche e domini:** le viste delle metriche incorporate verranno visualizzate nonostante le restrizioni di accesso che potrebbero essere specificate negli elenchi consentiti per i domini delle app connesse. **Nota:** i dati delle metriche a cui si accede dalle barre degli strumenti delle viste incorporate funzioneranno come previsto. Nel mese di ottobre 2023 (Tableau 2023.3) è stata ritirata la possibilità di incorporare parametri. ## Risoluzione dei problemi Puoi consultare [Risolvere i problemi relativi alle app connesse - Trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_troubleshoot.htm) per errori che potrebbero essere associati all'app connessa e suggerimenti per la risoluzione dei problemi. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le connessioni con le estensioni di analisi Le estensioni di analisi consentono di estendere i calcoli dinamici di Tableau in una cartella di lavoro con linguaggi come R e Python, con Einstein Discovery, e con altri strumenti e piattaforme. Questi endpoint di impostazioni consentono di configurare le estensioni di analisi nel sito in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Analytics Extensions API](https://tableau.github.io/analytics-extensions-api/). Per maggiori informazioni sugli scenari utente e la configurazione delle estensioni di analisi in Tableau Desktop o per il Web authoring, consulta [Passare le espressioni con estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/r_connection_manage.htm) nella _Guida di Tableau Desktop e Web authoring._ **Nota:** a partire da giugno 2021, puoi creare più connessioni a estensioni di analisi per un sito, incluse più connessioni per lo stesso tipo di estensione (attualmente è previsto un limite di una singola estensione di analisi di Einstein Discovery per ogni sito). Per maggiori dettagli, consulta [Note sulla versione di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/whatsnew_online.htm#2021-2-multiple-analytics-ext-per-TOLsite). In questo argomento viene descritto come configurare i siti in Tableau Cloud con le estensioni di analisi. ## Requisiti di sicurezza e configurazione Per una maggiore sicurezza, Tableau Cloud richiede un canale crittografato e l’accesso autenticato ai servizi esterni utilizzati per le estensioni di analisi. ### Certificato Il server che esegue il servizio esterno per le estensioni di analisi deve essere configurato con un certificato TLS/SSL valido da un’autorità di certificazione (CA) di terze parti attendibile. Tableau Cloud non stabilirà una connessione con server esterni configurati con un certificato autofirmato, un certificato da un’infrastruttura a chiave pubblica privata o un certificato non ritenuto attendibile da un’autorità di certificazione di terze parti autorevole. ### Configurazione dell’elenco consentiti del firewall Molte organizzazioni distribuiscono un firewall che richiede l’aggiunta di eccezioni all’elenco consentiti per host noti all’esterno della rete. In questo scenario, sarà necessario specificare due indirizzi IP di Tableau Cloud come eccezioni. Gli indirizzi IP di Tableau Cloud utilizzati per le connessioni ai server delle estensioni di analisi sono `44.224.205.196` e `44.230.200.109`. ## Configurare le impostazioni delle estensioni di analisi 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Fai clic su Impostazioni. 3. Nella pagina Impostazioni, fai clic sulla scheda Estensioni e quindi scorri fino a Estensioni di analisi. 4. Seleziona Abilita estensioni di analisi per il sito. 5. Fai clic su Crea nuova connessione. 6. Nella finestra di dialogo Nuova connessione fai clic sul tipo di connessione da aggiungere, quindi inserisci le impostazioni di configurazione per il servizio di analisi: ![Finestra di dialogo Nuova connessione con quattro opzioni per la selezione del tipo di connessione: TabPy, Einstein Discovery, RServe e API estensioni di analisi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/analytics-extension-site-cx-type.png) 7. Le opzioni da configurare dipendono dal tipo di connessione scelto: - Per una connessione Einstein Discovery, fai clic su Abilita. - Per le connessioni API delle estensioni di analisi, TabPy e Rserve, immetti le informazioni seguenti: - Nome connessione: specifica il tipo di server a cui eseguire la connessione. RSERVE supporta le connessioni a R tramite il pacchetto Rserve. TABPY supporta le connessioni a Python tramite TabPy o ad altre estensioni di analisi. - Richiedi SSL: seleziona questa opzione per crittografare la connessione al servizio di analisi. Se specifichi un URL `HTTPS` nel campo Nome host, devi selezionare questa opzione. - Nome host: specifica il nome del computer o l’URL in cui è in esecuzione il servizio di analisi. Per questo campo viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. - Porta: specifica la porta per il servizio. - Accedi con un nome utente e una password: seleziona questa opzione per specificare il nome utente e la password utilizzati per l’autenticazione al servizio di analisi. 8. Fai clic su Salva. ### Modificare o eliminare una connessione a un’estensione di analisi Per modificare o eliminare una configurazione, passa a Estensioni di analisi nella scheda Estensioni del sito. ![Icone Modifica ed Elimina evidenziate nelle opzioni Estensioni di analisi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/analytics-extension-edit-delete.png) Fai clic sull’icona Modifica o Elimina e segui le istruzioni per modificare la configurazione. ## Errori degli script Tableau non può verificare che il rendering delle cartelle di lavoro che utilizzano un’estensione di analisi venga eseguito correttamente su Tableau Cloud. Possono verificarsi scenari in cui una libreria statistica necessaria è disponibile nel computer dell’utente, ma non nell’istanza dell’estensione di analisi in uso da Tableau Cloud. Quando si pubblica una cartella di lavoro, verrà visualizzato un avviso se contiene viste che utilizzano un’estensione di analisi. Questo foglio di lavoro contiene script di servizio esterni che non possono essere visualizzati sulla piattaforma di destinazione fino a quando l’amministratore non configura la connessione a un servizio esterno. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Caratteristiche **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). All’interno della Storia basata sui dati di Tableau, puoi configurare le impostazioni delle caratteristiche per dare un contesto ai tuoi dati, in modo da ottenere storie più approfondite. Ad esempio, puoi specificare che nel contesto delle vendite, un numero più elevato è positivo. Ma nel contesto dei reclami dei clienti, un numero più elevato è negativo. ## Usare caratteristiche di dimensione e misura La tua storia e la formattazione dei numeri si adattano in base alla misura. Per impostazione predefinita, tutti gli autori della storia misurano i valori come numeri e la tua storia non eseguirà calcoli aggiuntivi né applicherà regole di rendering speciali. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati, fai clic sulla scheda Caratteristiche. 4. Configura la formattazione, ad esempio il tipo di numero, le cifre decimali e i valori negativi. 5. Fai clic su Salva. ## Maggiori informazioni sulle caratteristiche della misura ### Formattare Se i valori sono formattati come Percentuali, la storia scrive le differenze in punti percentuali, anziché modifiche percentuali come farebbe una storia per i valori numerici. Quando formatti un numero come percentuale nella scheda Caratteristiche, la Storia basata sui dati moltiplica il valore del numero per 100 per creare la percentuale che viene mostrata nella storia. Se i valori sono formattati come Valuta, puoi specificare la tua valuta preferita. Puoi anche specificare come formattare i valori elevati (numeri maggiori di un milione), ad esempio 1,3 milioni $ invece di 1.300.000,00 $. Sia per Numeri che per Valuta, puoi specificare come vuoi che vengano scritti i valori elevati e quelli negativi. Se scegli di scrivere i valori negativi tra parentesi, potresti vedere parentesi nidificate nella tua storia quando il valore negativo viene scritto in una frase tra parentesi. Quando scegli la formattazione dei Numeri, puoi anche specificare se desideri che i numeri inferiori o uguali a 10 vengano scritti (piuttosto che utilizzare un numero) nella tua storia. Per le posizioni decimali, l’opzione predefinita è Dinamica. Ciò significa che la storia arrotonda a cifre decimali diverse a seconda di quanto sia grande o piccolo il numero. Se il valore percentuale è inferiore a 10, il numero ha due cifre decimali. Se il valore percentuale è maggiore di 10, il numero viene arrotondato al numero intero più vicino. Puoi anche specificare quante posizioni decimali vuoi utilizzare, che vengono utilizzate in modo coerente durante la tua storia. ### Contenuto Puoi assegnare un significato a valori più elevati. Ad esempio, valori più elevati per le vendite sono positivi, ma valori più elevati per le perdite sono negativi. Inoltre, puoi scegliere come aggregare i valori per somma o media. È consigliabile scegliere lo stesso metodo di aggregazione che stai utilizzando nella visualizzazione. Per le misure del rapporto, scegli Media e quindi definisci il rapporto selezionando le misure componenti di quella misura del rapporto. Le misure componenti di un rapporto devono essere sommabili. ![Menu Impostazioni aperto alla scheda Caratteristiche con aggregato impostato su media, rapporto attivato e rapporto creato per profitto e vendite.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_ratio.png) Per le misure cumulative (disponibili solo per le storie continue), scegli **Somma** e quindi specifica che la misura è già cumulativa. Storie continue scrivono il totale della misura in tutta la serie. ### Ordinamento Per ordinare i valori delle dimensioni, fai clic sull’icona freccia su/giù per ordinare in base ai valori temporali più vecchi o più recenti nella dimensione. **Nota:** l’ordinamento dei valori delle dimensioni è disponibile solo per le storie continue. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Narrazione **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Puoi personalizzare le impostazioni della narrazione della tua Storia basata sui dati di Tableau. In particolare, puoi specificare il livello di verbosità e di dettaglio analitico nella tua storia e puoi aggiungere termini univoci ai tuoi dati. Queste impostazioni ti aiutano a scrivere una storia che usa la lingua giusta e parla con il giusto livello di dettaglio per la tua dashboard. ## Impostare la verbosità La verbosità specifica la lunghezza e i dettagli analitici scritti nella tua storia. Se scegli un valore alto, la tua storia ha approfondimenti più lunghi con un’analisi più analitica. Se scegli un valore basso, la tua storia è più concisa con meno dettagli. Se consenti ai viewer di modificare la verbosità, i viewer delle dashboard pubblicate possono modificare il livello di verbosità nell’oggetto Storia basata sui dati. Questo è utile quando la tua dashboard viene utilizzata da un pubblico più vasto con viewer che desiderano diversi livelli di dettaglio dalla tua storia. ## Impostare i drill-down Un drill-down include due dimensioni e i drill-down descrivono le figure associate a ciascuna dimensione della dashboard. Supponiamo che tu abbia una dashboard con vendite mensili per categoria di prodotto. La tua storia è configurata per scrivere di entrambe le dimensioni **Tempo** e **Categoria** . In questo caso, questa storia include un’analisi per ciascuna Categoria che ne descrive le prestazioni nella e attraverso la dimensione **Tempo**. Impostando il numero massimo di drill-down, puoi controllare quante informazioni sono incluse nella tua storia. Le informazioni dei drill-down vengono inoltre classificate in base al significato assegnato alle caratteristiche della misura. Man mano che il numero di drill-down si riduce, le misure con le prestazioni più basse (misure a cui viene assegnato un significato negativo) vengono eliminate. ## Aggiungere termini di dimensione Aggiungendo termini, puoi definire il modo in cui ciascuna delle tue misure e dimensioni viene etichettata e indicata nella tua storia. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati, fai clic sulla scheda Narrazione. 4. Espandi la dimensione per vedere come verrà scritta sia in forma singolare che plurale. 5. Fai clic su Aggiungi termine per aggiungere un’altra variazione per la tua storia da utilizzare per descrivere la tua dimensione. 6. Fai clic su Salva. La tua storia usa (a caso) i termini che hai aggiunto quando scrivi di una dimensione. ## Gestire le etichette delle misure Analogamente alle dimensioni, puoi gestire le etichette utilizzate per le misure nella tua storia. 1. Dalla scheda Narrazione, espandi la misura per visualizzarne l’etichetta. 2. Inserisci la nuova etichetta che vuoi utilizzare per la tua misura. 3. Fai clic su Salva. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Relazioni **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). L’impostazione Relazioni ti consente di assegnare relazioni tra le misure nelle Storie basata sui dati di Tableau che hanno più misure. Per configurare le Relazioni, la tua storia deve avere una dimensione e più misure. Per ulteriori informazioni, consulta [Crea relazioni di misura personalizzate nella tua storia basata sui dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_relationship_story.htm) . Sono disponibili due tipi di relazioni: - effettivo rispetto a benchmark - Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente Utilizza Effettivo rispetto a benchmark quando vuoi sapere se stai ottenendo prestazioni superiori o inferiori ai tuoi benchmark di prestazioni, ad esempio, quando esegui i report sulle quote. Questo tipo di relazione è utile anche per identificare i punti dati che richiedono un’analisi aggiuntiva perché sono significativamente al di sopra o al di sotto del benchmark. Per utilizzare Effettivo rispetto a benchmark, le misure che stai confrontando devono avere lo stesso tipo di valore. Utilizza Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente quando vuoi vedere se i tuoi indicatori chiave di prestazione (KPI) stanno aumentando, diminuendo o rimangono coerenti nel tempo. Per utilizzare Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente, è necessario utilizzare un tipo di storia distinta. Per ulteriori informazioni, consulta [Scegliere il tipo di storie più adatto per la Storia basata sui dati di Tableau Desktop](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_story_types.htm) . Inoltre, puoi utilizzare contemporaneamente le relazioni Effettivo rispetto a benchmark e Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente . Le misure nella tua visualizzazione che non fanno parte delle relazioni configurate sono scritte in paragrafi separati. ## Creare una relazione Effettivo rispetto a benchmark per storie continue o distinte Utilizzare la relazione Effettivo rispetto a benchmark quando una misura è un benchmark per altre misure. Ad esempio, puoi confrontare le vendite effettive con un obiettivo di vendita, in modo che la tua storia scriva informazioni sul fatto che tu abbia avuto prestazioni superiori o inferiori al tuo obiettivo. Quando utilizzi questo tipo di relazione, la storia rimuove i contenuti non necessari e si concentra su ciò che è più importante: confrontare una metrica con il benchmark associato. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Relazioni. 4. Seleziona la casella per Effettivo rispetto a benchmark . 5. Innanzitutto, seleziona la misura che è il benchmark. 6. Quindi, seleziona la misura che desideri confrontare rispetto con il benchmark. 7. Fai clic su Salva. ## Creare una relazione Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente Utilizza la relazione Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente per confrontare le prestazioni di due misure in un periodo. Ad esempio, puoi confrontare due prodotti per vedere quale prodotto ha generato le maggiori entrate nell’ultimo anno. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Relazioni. 4. Seleziona la casella per Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente. 5. Seleziona prima la misura per il periodo precedente. 6. Quindi, seleziona la misura per il periodo corrente. 7. Inserisci l’etichetta per il periodo che stai misurando, ad esempio l’anno. 8. Scegli il numero di periodi da misurare. 9. Fai clic su Salva. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni delle Storie basate sui dati di Tableau: Visualizza **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Puoi configurare la modalità di visualizzazione del testo nella tua Storia basata sui dati di Tableau, come il colore e la dimensione dei caratteri. Puoi anche scegliere se la tua storia utilizza elenchi puntati o paragrafi. ## Configurare la visualizzazione per la tua storia 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Visualizzazione. 4. Scegli se vuoi che la struttura della tua storia sia a Punti elenco o a Paragrafi . 5. Scegli la Dimensione dei caratteri. 6. Scegli i colori per rappresentare i cambiamenti positivi e negativi (disponibili per le storie continue). 7. Scegli se utilizzare l’Ordinamento dinamico. 8. Scegli se utilizzare una Vista condensata. 9. Fai clic su Salva. ## Comprendere quando utilizzare le impostazioni di visualizzazione della storia Per usare il colore, la tua storia deve essere continua. Quando si utilizza il colore, è possibile scegliere fra i colori della tavolozza per rappresentare i cambiamenti positivi e quelli negativi. Affinché la tua storia sappia se un cambiamento è positivo o negativo, devi assegnare un significato ai valori più grandi nella scheda Caratteristiche. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Caratteristiche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_characteristics.htm). Dopo aver configurato la visualizzazione, gli stili e i colori vengono applicati alla storia in base alle soglie per l’analisi della linea di tendenza o del segmento. Se attivi l’Ordinamento dinamico, le informazioni dettagliate per le misure in una storia vengono ordinate dinamicamente dal valore medio migliore a quello peggiore. Se hai già un ordine che desideri mantenere, disattiva l’Ordinamento dinamico. Se attivi la Vista condensata, lo spazio aggiuntivo viene rimosso dalla tua storia. Ciò è utile se non si dispone di molto spazio aggiuntivo nella dashboard o quando sono presenti più oggetti Storia basata sui dati in una dashboard. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni di Storie basate sui dati di Tableau: analisi **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). All’interno della tua storia basata sui dati di Tableau, puoi scegliere le analisi sulle quali scrivere e quando scrivere tali analisi. Sono disponibili diversi tipi di analisi a seconda del tipo di storia e del numero di dimensioni e misure della tua storia. Tuttavia, le analisi non sono attualmente supportate per i tipi di storie con grafici a dispersione. Per ulteriori informazioni, consulta [Scegliere il tipo di storie più adatto per la Storia basata sui dati di Tableau Desktop](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_story_types.htm). ## Configurare le analisi per la storia 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Analisi. 4. Fai clic sugli interruttori per attivare i diversi tipi di analisi. 5. Per Segmenti e Linea di tendenza espandi Impostazioni per impostare le soglie per l’esecuzione di queste analisi. 6. Fai clic su Salva. ## Comprendere i diversi tipi di analisi ### Correlazione Utilizza Correlazione per identificare le reali correlazioni statistiche tra due serie. Se sono presenti più di due serie, vengono analizzate tutte le combinazioni per determinare le correlazioni. Ad esempio, puoi attivare Correlazione per identificare quando due prodotti vengono spesso acquistati insieme. ### Clustering Utilizza Clustering per identificare gruppi distinti di punti dati (cluster) utilizzando un’unica analisi statistica. Ad esempio, puoi attivare Clustering per identificare quando un prodotto è molto popolare in una specifica area geografica. ### Distribuzione Utilizza Distribuzione per classificare i punti dati l’uno rispetto all’altro utilizzando osservazioni non statistiche, come media, mediana, asimmetria e così via. Ad esempio, puoi attivare Distribuzione per identificare quale prodotto ha il rapporto di profitto più alto. ### Segmenti Utilizza Segmenti per evidenziare le modifiche significative ai punti dati all’interno di una serie. Innanzitutto, imposta la percentuale minima di modifica per cui eseguire la scrittura in un segmento. Le modifiche al di sotto della soglia definita non vengono scritte. Ad esempio, se imposti la soglia del segmento per le modifiche superiori al 60%, la storia non eseguirà la scrittura di un calo in una serie temporale che presenta una diminuzione del 30%. Dopo aver impostato la soglia, scegli se applicare la formattazione e imposta la percentuale minima di modifica per cui desideri applicarla. ### Linea di tendenza Utilizza Linea di tendenza per calcolare una linea di tendenza lineare e identificare i dati che rientrano in una determinata percentuale di confidenza. I dati con un’elevata variabilità hanno un livello di confidenza inferiore rispetto ai dati più coerenti e tale livello di confidenza influisce sulla scrittura delle linee di tendenza. Puoi utilizzare le linee di tendenza per le storie che hanno una dimensione e una misura oppure in un drill-down. Per maggiori informazioni sui drill-down, consulta [Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Narrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_narrative.htm). Imposta la percentuale minima di confidenza per la linea di tendenza. Se imposti la soglia al 95%, ma una linea di tendenza potrebbe essere tracciata con una confidenza del 90%, la storia non eseguirà la scrittura della linea di tendenza. Dopo aver impostato la soglia, scegli se applicare la formattazione. Imposta quindi la percentuale minima di modifica per cui desideri applicarla. Le Storie basate sui dati di Tableau relative alle linee di tendenza comunicano il cambiamento assoluto in un periodo. La storia scritta sulla linea di tendenza varia a seconda del livello di dettaglio che hai impostato per la storia. Se la storia utilizza un livello di dettaglio elevato, verrà eseguita la scrittura del valore R al quadrato, che è un concetto statistico che quantifica quanto bene si adattano i dati alla linea di tendenza. Per maggiori informazioni sulle impostazioni del livello di dettaglio, consulta [Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Narrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_narrative.htm). Nelle impostazioni Linea di tendenza puoi anche scegliere per quanti periodi futuri desideri che nella storia vengano scritte le previsioni. Quando utilizzi le previsioni, la storia utilizza la pendenza e l’intercetta della linea di tendenza per calcolare i valori previsti per i periodi futuri. La confidenza della previsione aggiunge i limiti superiore e inferiore alla soglia di confidenza impostata per le linee di tendenza. Puoi utilizzare le previsioni quando la storia contiene almeno 30 punti dati lineari. ### Volatilità Utilizza Volatilità per analizzare le deviazioni standard nel tempo. Ad esempio, utilizza Volatilità quando vuoi che nella storia venga eseguita la scrittura dei valori che non rientrano nell’intervallo medio per i dati. ## Analizzare il modo in cui vengono utilizzate le analisi per generare le storie A questo punto, ti starai chiedendo come funzionano le analisi per i diversi tipi di storie. Diamo un’occhiata a un esempio per ogni tipo di storia e analizziamo ogni frase della storia. ### Comprendere le analisi per le storie discrete Poiché le storie continue misurano le tendenze nel tempo, Storie basate sui dati esegue la scrittura di prestazioni, progressione, medie, totali, serie, volatilità, segmenti e previsioni. Il seguente esempio di una storia continua riguarda le vendite mensili: ![Una storia di esempio con approfondimenti testuali sulle vendite mensili. Il testo di questa immagine è trascritto nella tabella seguente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_continuous_analytics.png)
Storia di esempioScomposizione della storia
  • Le vendite medie sono state di 47.858 $ in tutti i 48 mesi.
  • Il valore minimo è stato di 4.520 $ (febbraio 2014) e il massimo è stato di 118.448 $ (novembre 2017).
Le prime due frasi utilizzano le funzioni di media e intervallo per scrivere i valori medio, massimo e minimo nel periodo preso in esame.
  • Le vendite sono aumentate del 489% nel corso della serie, ma si sono concluse con una tendenza al ribasso, diminuendo nell’ultimo mese.
La terza frase riguarda le prestazioni complessive della misura nel periodo. Ad esempio, una frase può indicare se le vendite sono aumentate, diminuite o hanno avuto un andamento diverso durante un periodo specifico.
  • Il maggiore incremento singolo su base percentuale si è verificato a marzo 2014 (+1.132%). Tuttavia, il maggiore incremento singolo su base assoluta si è verificato a settembre 2014 (+53.868 $).
La quarta frase utilizza l’analisi della progressione. Questa frase esegue la scrittura del maggiore aumento e della maggiore diminuzione in base alla misura durante il periodo, utilizzando sia una base percentuale che una base assoluta.
  • Delle tre serie, la relazione più significativa è stata tra Corporate e Home Office, con una correlazione moderatamente positiva, che suggerisce che all’aumentare di una (Corporate), generalmente aumenta anche l’altra (Home Office) o viceversa.
Questa frase offre informazioni sulla correlazione. Questo tipo di informazioni analitiche esegue la scrittura di correlazioni significative tra diverse serie nei dati.
  • Le vendite hanno sperimentato una ciclicità, con un ciclo che si ripete ogni 12 mesi circa. Si è verificato anche uno schema di cicli più piccoli che si sono ripetuti ogni tre mesi circa.
  • Le vendite hanno avuto un picco positivo significativo tra ottobre 2014 (31.453 $) e febbraio 2015 (11.951 $), aumentando a 78.629 $ a novembre 2014.
Questa frase offre informazioni relative al segmento. Questo tipo di informazioni analitiche esegue la scrittura di aumenti e diminuzioni significativi nel tempo.
  • La tendenza lineare complessiva della serie è aumentata a 902 $ al mese per un cambiamento assoluto di 42.394 $ nel corso della serie. Se questa tendenza continua per il prossimo mese, le vendite previste saranno di circa 69.958 $.
Questa frase offre informazioni relative alla linea di tendenza. Questo tipo di informazioni analitiche esegue la scrittura di come le tendenze si adattano ai dati con una certa percentuale di confidenza e le linee di tendenza consentono di formulare previsioni basate sulle tendenze storiche.
### Comprendere le analisi per le storie discrete Poiché le storie discrete consentono di confrontare i valori e comprendere la distribuzione dei dati, la storia esegue la scrittura di distribuzione, medie, totali e raggruppamenti o cluster nei dati. Il seguente esempio di una storia discreta riguarda le vendite per prodotto: ![Una storia di esempio con approfondimenti testuali sulle vendite per prodotto. Il testo di questa immagine è trascritto nella tabella seguente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_discrete_analytics.png)
Storia di esempioScomposizione della storia
  • Le vendite totali sono di 2,3 milioni di dollari per tutti i 17 prodotti.
La prima frase calcola il valore totale della misura.
  • Le vendite di 2,3 milioni di dollari sono state determinate da Telefoni Con 330.007 $, Sedie con 328.449 $ e Archiviazione con 223.844 $.
La seconda frase esegue la scrittura dei driver della dimensione. In questo esempio, i driver della dimensione sono i prodotti che hanno contribuito maggiormente alle vendite totali.
  • La distribuzione risulta asimmetrica positivamente poiché la media di 135.129 $ è maggiore della mediana di 114.880 $.
  • Le vendite sono relativamente concentrate con il 78% del totale rappresentato da otto dei 17 prodotti (47%).
La terza e la quarta frase analizzano la distribuzione dei dati. Vengono esaminate le medie, le mediane, la concentrazione dei dati (se presente) e l’asimmetria dei dati. Questo aiuta a identificare quanto sono equilibrate queste variabili raggruppate quando vengono confrontate tra loro.
  • I primi due prodotti si combinano per oltre un quarto (29%) delle vendite complessive.
Questa frase usa il clustering per eseguire la scrittura delle misure che possono essere raggruppate. Questo aiuta a identificare se sono presenti gruppi distinti che si distinguono nei dati.
  • Telefoni (330.007 $) è più del doppio della media dei 17 prodotti.
La frase finale esegue la scrittura degli outlier significativi.
### Comprendere le analisi per le storie con grafici a dispersione I tipi di storie con grafici a dispersione sono particolarmente adatti per comprendere la relazione tra due misure. Per tale motivo, le storie con grafici a dispersione richiedono 2-3 misure. L’analisi del grafico a dispersione esegue la scrittura della relazione (regressione) tra due misure e dei gruppi (cluster) all’interno dei dati, se presenti. L’esempio seguente di una storia con grafico a dispersione riguarda il profitto e le vendite in una dimensione: ![Una storia di esempio con approfondimenti testuali su profitti e vendite. Il testo di questa immagine è trascritto nella tabella seguente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_scatter_analytics.png)
Storia di esempioScomposizione della storia
  • Con l’incremento della quantità e dei profitti, le vendite sono aumentate sulla base dei dati forniti. In particolare, quando la quantità è aumentata di 1, le vendite sono aumentate di 49,55 $ e quando il profitto è aumentato di 1,00 $, le vendite sono aumentate di 1,20 $.
  • Pochi clienti si sono discostati da questa relazione generale, indicando un buon adattamento.
Le prime due frasi sono basate sull’analisi della regressione. La regressione mostra come una misura influisce su un’altra. Nella prima frase la storia ha identificato una relazione tra profitto e vendite.
  • Organizzando i dati in base a gruppi di profitti, quantità e valori di vendita simili, spicca un gruppo distinto. 651 clienti hanno presentato valori di profitto compresi tra - 6.626 $ e 1.488 $, quantità tra 2 e 122 e vendite tra 4,83 $ e 5.690 $.
La terza frase deriva dal clustering. L’analisi del clustering tenta di identificare i gruppi o i cluster chiave in tutte le variabili nei dati.
  • Tamara Chand, Raymond Buch e Sanjit Chand, tra gli altri, hanno rappresentato outlier con profitti e valori di vendita elevati. Sean Miller si è distinto con un basso profitto e un alto valore delle vendite.
La quarta frase esegue la scrittura degli outlier, ovvero i valori significativamente al di sopra o al di sotto della media.
  • Il valore minimo del profitto è -6.626 $ (Cindy Stewart) e il valore massimo è 8.981 $ (Tamara Chand), una differenza di 15.608 $. Il profitto medio per cliente è di 361 $ e la mediana è di 228 $.
  • Il valore minimo per la quantità è 2 (Anthony O’Donnell) e il valore massimo è 150 (Jonathan Doherty), una differenza di 148. La quantità media per cliente è 47,76 e la mediana è 44.
  • La distribuzione delle vendite varia da 4,83 $ (Thai Sissman) a 25.043 $ (Sean Miller), una differenza di 25.038 $. Le vendite medie per cliente sono 2.897 $ e la mediana è 2.256 $.
Le frasi rimanenti per le storie con grafici a dispersione utilizzano l’analisi dell’intervallo e della media per fornire informazioni.
### Comprendere le analisi per la percentuale di intere storie I tipi con percentuale di intere storie rappresentano la soluzione migliore per capire quale parte di un tutto rappresenta una dimensione o una misura. Il seguente esempio di una percentuale dell’intera storia riguarda le vendite per segmento: ![Una storia di esempio con approfondimenti testuali sulle vendite per segmento. Il testo di questa immagine è trascritto nella tabella seguente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_pie_analytics.png)
Storia di esempioScomposizione della storia
  • Il valore totale di SUM(Vendite) è di 2,3 milioni per tutte e tre le entità.

La prima frase calcola il valore totale della misura.
  • Il valore di SUM(Vendite) di 2,3 milioni è stato determinato da Consumer con 1,2 milioni, Corporate con 706.146 e Home Office con 429.653.

La seconda frase esegue la scrittura dei driver. In questo esempio, i driver sono i segmenti che hanno contribuito maggiormente alle vendite totali.
  • Il valore minimo è 429.653 (Home Office) e il massimo è 1,2 milioni (Consumer), una differenza di 731.748, con una media di 765.734.
L’ultima frase analizza la distribuzione dei dati.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni di Storie basate sui dati di Tableau: driver **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Ipoteticamente, diciamo che le tue vendite mese per mese sono aumentate in modo significativo. Cosa ha determinato quell’aumento delle vendite? E cosa potrebbe aver ridotto (offset) quell’aumento delle vendite? L’impostazione dei driver nella tua Storia basata sui dati può rispondere a queste domande. Nelle Storie basate sui dati, i driver contribuiscono a un valore totale. Gli offset riducono un valore totale. Troverai approfondimenti su driver e offset in storie distinte e continue. E queste informazioni consentono di capire facilmente e in modo preciso cosa sta succedendo nei dati e perché. ## Imposta i driver di dimensione 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Driver. 4. Nella sezione Driver di dimensione, seleziona il tipo di driver che ha il maggiore impatto sull’analisi: Per Conteggio, imposta il numero massimo di contributi e offset. Per % individuale, imposta le soglie per la scrittura relativa a singoli contributi e offset. Per % cumulativa, imposta le soglie per la scrittura relativa a contributi e offset in base al loro valore collettivo. 5. Fai clic su Salva. ## Comprendere i tipi di driver di dimensione - Conteggio specifica il numero di entità (contributi e offset) evidenziate nella tua storia. Ad esempio, usa Conteggio per vedere i primi tre contributi e offset nei tuoi dati. - La % individuale imposta una soglia e i valori superiori a tale soglia vengono inclusi nella storia. Ad esempio, utilizza % individuale per specificare che desideri scrivere solo relativamente alle entità che rappresentano più del 5% del valore totale. - La % cumulativa imposta una soglia percentuale del valore totale che le entità incluse rappresentano collettivamente. Ad esempio, utilizza % cumulativa per specificare che desideri scrivere relativamente alle entità che hanno contribuito ad almeno il 90% di quel valore totale. In questo esempio, le entità vengono scritte in ordine di grandezza fino a quando il valore cumulativo di tali entità rappresenta il 90% del valore totale. ## Utilizzare contributi secondari Per utilizzare i contributi secondari, devi avere una seconda dimensione che non sia il tempo. Quando utilizza contributi secondari, ogni driver di cui scrivi ha anche dettagli e driver per il relativo contributo secondario. Ad esempio, se stai analizzando le vendite in negozio, un contributo secondario sarebbe una classe all’interno di un reparto. I contributi secondari consentono un’analisi più approfondita. Ma i contributi secondari possono anche contenere molte informazioni da inserire in una singola frase della tua storia. ## Impostare i driver di metrica Per le misure composte da altre misure di sottocategoria, l’analisi dei driver può spiegare l’impatto che ciascuna misura ha avuto sul valore di primo livello. Ad esempio, i costi dei materiali e i costi operativi contribuiscono al costo totale. Per utilizzare i driver di metrica, è necessario disporre di più misure per l’analisi della metrica. Quindi, puoi specificare le relazioni tra ciascuna misura. 1. [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm). 2. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 3. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Driver. 4. Nella sezione Driver di metrica, scegli innanzitutto la misura che è una sottocategoria di un’altra misura. 5. Quindi, scegli la misura che è la categoria principale. 6. Fai clic su Salva. > [!TIP] > > **Suggerimento:** l’impostazione del livello di verbosità si applica anche ai driver. Modificando l’impostazione del livello di verbosità della tua storia, puoi modificare il modo in cui vengono scritti gli approfondimenti. Se utilizzi un elevato livello di verbosità, vedrai più informazioni tra parentesi. Se usi un basso livello di verbosità, otterrai informazioni scritte in modo più conciso sui tuoi driver. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le impostazioni della Storia basata sui dati di Tableau. Narrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_narrative.htm). ![Animazione del clic sull’icona Impostazioni in un oggetto Storia basata sui dati, dell’impostazione dei driver di dimensione, dell’impostazione dei driver di metrica e del salvataggio.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_drivers.gif) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare le impostazioni per una Storia basata sui dati di Tableau **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Dopo aver [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm), puoi configurare e modificare la storia per adattarla alle tue esigenze: usa un linguaggio specifico per i tuoi dati, specifica di quali analisi si è scritto e personalizza il modo in cui viene visualizzata la tua Storia basata sui dati di Tableau. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare OAuth di IAM Identity Center per Amazon Redshift Queste istruzioni si riferiscono al servizio IAM IDC di AWS più recente. Per l’integrazione con il servizio IAM originale, consulta [Configurare OAuth di IAM per Amazon Redshift](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/config_oauth_redshift_iam.htm). A seconda del provider di identità, sono necessari diversi passaggi per configurare l’integrazione. Questa è una panoramica generale. Tableau non può fornire istruzioni dettagliate su come configurare AWS o l’IdP, ma l’approccio complessivo è descritto di seguito. Per alcuni esempi dettagliati di implementazione dell'autenticazione con Redshift, consulta "[Integrate Tableau and Okta with Amazon Redshift using AWS IAM Identity Center](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/integrate-tableau-and-okta-with-amazon-redshift-using-aws-iam-identity-center/)" e "[Integrate Tableau and Microsoft Entra ID with Amazon Redshift using AWS IAM Identity Center](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/integrate-tableau-and-microsoft-entra-id-with-amazon-redshift-using-aws-iam-identity-center/)". **Nota**: al momento, i token di aggiornamento monouso (talvolta chiamati token di aggiornamento graduale o rotazione dei token di aggiornamento) non sono supportati per le connessioni OAuth a Tableau Cloud basate su Tableau Bridge. Il supporto per questi token è previsto per una versione futura. ## Fase 1. Configurare il token IDP 1. Crea i client OAuth nell’IdP per Tableau Desktop e Tableau Server o Tableau Cloud. Il client Desktop dovrebbe abilitare `PKCE` e utilizzare reindirizzamenti `http://localhost`. 2. Aggiungi eventuali attestazioni personalizzate richieste da utilizzare per l’autorizzazione dei ruoli. 3. Crea i file di configurazione OAuth di Tableau. Consulta la documentazione su [GitHub](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione su GitHub per la creazione dei file di configurazione OAuth di Tableau.") e gli [esempi](https://github.com/tableau/connector-plugin-sdk/tree/master/samples/components/oauth "Esempi su GitHub per la creazione dei file di configurazione OAuth di Tableau."). Siamo lieti di ricevere esempi per altri IdP. 1. Assicurati di anteporre il prefisso “`custom_`” agli ID di configurazione OAuth di Tableau. **Nota:** gli ID di configurazione OAuth prevedono un limite massimo di 36 caratteri. ID più lunghi potrebbero non generare un errore, ma non funzioneranno. 2. Se il tuo IdP supporta la porta localhost dinamica, disabilita `OAUTH_CAP_FIXED_PORT_IN_CALLBACK_URL`. In caso contrario, assicurati di aggiungere diversi URL di callback localhost all’elenco consentiti nel file di configurazione e nell’IdP. 4. Installa i nuovi file di configurazione di Tableau OAuth nella cartella `OAuthConfigs` associata a ciascuna applicazione sugli host desktop (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge) e su ciascun sito Tableau Server e Tableau Cloud che utilizzerà OAuth. ## Fase 2. Configurare l’IDP e i ruoli in AWS Consulta la documentazione di AWS per informazioni su come eseguire questa operazione. ## Fase 3. Eseguire la connessione a Redshift 1. Esegui la connessione a Redshift. 2. Seleziona OAuth per Autenticazione. 3. Seleziona Identity Center per Tipo di federazione. 4. (Facoltativo) Specifica lo spazio dei nomi di Identity Center, se necessario. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/redshift_oauth_idc_connect.png "Finestra di dialogo per la connessione a Redshift") Se configurato correttamente, verrai reindirizzato all’IdP per l’autenticazione e l’autorizzazione dei token per Tableau. Tableau riceverà un token di accesso e i token di aggiornamento. Invierà il token di accesso al driver per l’autenticazione. ## Token Per impostazione predefinita, Redshift OAuth IAM IDC passa il token di accesso al driver. Per i clienti locali, compresi quelli che utilizzano Tableau Bridge, puoi invece utilizzare un file TDC per passare il token ID. Per maggiori informazioni sulla configurazione e l'installazione dei file .tdc, consulta [Personalizzare e ottimizzare una connessione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm) e [Utilizzare un file .tdc con Tableau Server](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001458291&type=1). ## Okta Se si utilizza Okta, è meglio utilizzare un “server di autorizzazione personalizzato” anziché il “server di autorizzazione dell’organizzazione”. I server di autorizzazione personalizzati sono più flessibili. Per impostazione predefinita, viene creato un server di autorizzazione personalizzato denominato “predefinito”. L’URL di autorizzazione dovrebbe essere simile al seguente: https://${yourOktaDomain}/oauth2/{authServerName}/v1/authorize ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/redshift_oauth_idc_okta_800x332.png) ## Aggiornare il driver Per Redshift OAuth che utilizza il servizio IAM IDC, è necessario utilizzare almeno la versione 2.x del driver ODBC. Scarica la versione più recente del driver ODBC Redshift che si trova su [https://github.com/aws/amazon-redshift-odbc-driver/tags](https://github.com/aws/amazon-redshift-odbc-driver/tags "Download del driver per Redshift ODBC versione 2"). Tieni presente che non esiste ancora un driver v2 per OSX. ## Risoluzione dei problemi di OAuth per IAM IDC di Redshift Il modo migliore per diagnosticare gli errori è rimuovere Tableau dal contesto. In alternativa, è possibile effettuare un test utilizzando il gestore driver o uno strumento simile. Questo serve solo per la risoluzione dei problemi: non dovresti usare un DSN o il connettore "Altro ODBC" per l'uso regolare di questa funzionalità. Per garantire la validità del test, i parametri devono essere gli stessi indicati di seguito, ad eccezione delle informazioni sul cluster, del database, del token e dello spazio dei nomi. Se alla prima connessione viene visualizzato un messaggio di errore proveniente dal driver relativo a un token non valido/scaduto (sarà presente un codice di errore SQLState come \[28000\] o \[08001\] nel messaggio di errore), Tableau ha completato correttamente il flusso OAuth e si è verificato un problema nel driver. Questo significa che è presente una configurazione errata sul lato AWS o sul lato IdP. Il driver potrebbe inoltre restituire errori relativi alle autorizzazioni, anch’essi fuori dal controllo di Tableau. Prima di iniziare il test, devi ottenere un token di accesso (predefinito per IAM IDC) o un token di aggiornamento (se personalizzato) da inviare al driver. Ecco un esempio con Okta. Quasi tutti gli IdP offrono un metodo simile per eseguire questa operazione. Tieni presente che per utilizzare questo flusso devi aver abilitato il tipo di concessione della password per il proprietario della risorsa. Sostituisci l’URL l’IdP, il segreto client, l’ID client, il nome utente e la password. curl -X POST "https://OKTA\_URL/v1/token" \\ \-H 'accept: application/json' \\ \-H "Authorization: Basic $(echo -n 'CLIENTID:CLIENTSECRET' | base64)" \\ \-H "Content-Type: application/x-www-form-urlencoded" \\ \-d "grant\_type=password&username=USER&password=PASSWORD&scope=openid" Una volta ottenuto il token, puoi utilizzare un DSN per testarlo. Per Windows puoi utilizzare l’interfaccia utente del gestore driver ODBC. Su Linux puoi utilizzare lo strumento della riga di comando isql incluso con Tableau Server nella cartella customer-bin. Tableau consiglia di non utilizzare altri plugin per i test, perché potrebbero non funzionare in un ambiente server. Utilizzano un profilo AWS fisso oppure richiedono l'accesso diretto a un browser. Di seguito è riportato un esempio di utilizzo del gestore driver ODBC in Windows. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/redshift_oauth_idc_troubleshoot.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare OAuth di IAM per Amazon Redshift Queste istruzioni si riferiscono al servizio IAM di AWS precedente. Per l’integrazione con IAM IDC, consulta [Configurare OAuth di IAM Identity Center per Amazon Redshift](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/config_oauth_redshift_iam_idc.htm). A seconda del provider di identità, sono necessari diversi passaggi per configurare l’integrazione. Questa è una panoramica generale. Tableau non può fornire istruzioni dettagliate su come configurare AWS o l’IdP, ma l’approccio complessivo è descritto di seguito. **Nota**: al momento, i token di aggiornamento monouso (talvolta chiamati token di aggiornamento graduale o rotazione dei token di aggiornamento) non sono supportati per le connessioni OAuth a Tableau Cloud basate su Tableau Bridge. Il supporto per questi token è previsto per una versione futura. ## Fase 1. Configurare il token IDP 1. Crea i client OAuth nell’IdP per Tableau Desktop e Tableau Server o Tableau Cloud. Il client Desktop dovrebbe abilitare `PKCE` e utilizzare reindirizzamenti `http://localhost`. 2. Aggiungi le attestazioni personalizzate da utilizzare per l’autorizzazione dei ruoli. In particolare, se utilizzi il servizio IAM originale, potrebbe essere utile aggiungere le attestazioni per `DbUser` e `DbGroups`. Potranno essere utilizzate nei criteri IAM in un secondo momento. 3. Crea i file di configurazione OAuth di Tableau. Consulta la documentazione su [GitHub](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione di OAuth su GitHub") e gli esempi disponibili [qui](https://github.com/tableau/connector-plugin-sdk/tree/master/samples/components/oauth "Esempi di OAuth su GitHub."). Siamo lieti di ricevere esempi per altri IdP. 1. Assicurati di anteporre il prefisso “`custom_`” agli ID di configurazione OAuth di Tableau. **Nota:** gli ID di configurazione OAuth prevedono un limite massimo di 36 caratteri. ID più lunghi potrebbero non generare un errore, ma non funzioneranno. 2. Se il tuo IdP supporta la porta localhost dinamica, disabilita `OAUTH_CAP_FIXED_PORT_IN_CALLBACK_URL`. Se il tuo IdP non la supporta, assicurati di aggiungere diversi URL di callback localhost all’elenco consentiti nel file di configurazione e nell’IdP. 4. Installa i nuovi file di configurazione Tableau Oauth nella cartella `OAuthConfigs` associata a ciascuna applicazione sugli host desktop (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge) e su ciascun sito Tableau Server e Tableau Cloud che utilizzerà OAuth. ## Configurare l’IdP in AWS 1\. Crea il modello IdP in AWS. Consulta i documenti di Amazon [Informazioni sulla federazione delle identità Web](https://docs.aws.amazon.com/IAM/latest/UserGuide/id_roles_providers_oidc.html "Documentazione di AWS sulla federazione delle identità Web") e [Creazione di provider di identità OIDC](https://docs.aws.amazon.com/IAM/latest/UserGuide/id_roles_providers_create_oidc.html "Documentazione di AWS sulla creazione di provider di identità OIDC"). 2\. Creare ruoli e criteri specifici per l’IDP. Consulta [Creazione di un ruolo per OIDC](https://docs.aws.amazon.com/IAM/latest/UserGuide/id_roles_create_for-idp_oidc.html "Documentazione di AWS per la creazione di ruoli per OIDC") nella documentazione di AWS. ## Configurare i ruoli per gli utenti Redshift Associa i criteri necessari per Redshift. Puoi utilizzare le attestazioni personalizzate nel token per autorizzare i ruoli. Esistono diversi esempi con SAML nella [documentazione di AWS](https://docs.aws.amazon.com/redshift/latest/mgmt/options-for-providing-iam-credentials.html "Documentazione di AWS per fornire le credenziali IAM"). Questi esempi possono essere facilmente adattati a OAuth. Nel caso di OAuth, le attestazioni sono semplicemente “`DbUser`”, “`DbGroups`” e così via. Ecco un esempio del criterio dalla documentazione di AWS: { "Version": "2012-10-17", "Statement": \[ { "Effect": "Allow", "Action": "redshift:GetClusterCredentials", "Resource": \[ "arn:aws:redshift:us-west-1:123456789012:dbname:cluster-identifier/dev", "arn:aws:redshift:us-west-1:123456789012:dbuser:cluster-identifier/${redshift:DbUser}", "arn:aws:redshift:us-west-1:123456789012:cluster:cluster-identifier" \], "Condition": { "StringEquals": { "aws:userid": "AROAJ2UCCR6DPCEXAMPLE:${redshift:DbUser}@example.com" } } }, { "Effect": "Allow" "Action": "redshift:CreateClusterUser", "Resource": "arn:aws:redshift:us-west-1:12345:dbuser:cluster-identifier/${redshift:DbUser}" }, { "Effect": "Allow", "Action": "redshift:JoinGroup", "Resource": "arn:aws:redshift:us-west-1:12345:dbgroup:cluster-identifier/my\_dbgroup" }, { "Effect": "Allow", "Action": \[ "redshift:DescribeClusters", "iam:ListRoles" \], "Resource": "\*" } \] } ## Eseguire la connessione a Redshift L’utente deve specificare l’ARN del ruolo da assumere e selezionare la configurazione OAuth installata in precedenza. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/redshift_oauth__iam_connect.png) Se configurato correttamente, l’utente verrà reindirizzato all’IdP per l’autenticazione e l’autorizzazione dei token per Tableau. Tableau riceverà i token OpenID e di aggiornamento. AWS è in grado di convalidare il token e la firma dell’IdP, estrarre le attestazioni dal token, cercare il mapping delle attestazioni al ruolo IAM e consentire o impedire a Tableau di assumere il ruolo per conto dell’utente. In altre parole, [AssumeRoleWithWebIdentity](https://docs.aws.amazon.com/STS/latest/APIReference/API_AssumeRoleWithWebIdentity.html "Documentazione di AWS per AssumeRoleWithWebIdentity"). ## Token Per impostazione predefinita, Redshift OAuth IAM passa il token ID al driver. Per i clienti locali, compresi quelli che utilizzano Tableau Bridge, puoi invece utilizzare un file TDC per passare il token di accesso. Per maggiori informazioni sulla configurazione e l'installazione dei file .tdc, consulta [Personalizzare e ottimizzare una connessione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm) e [Utilizzare un file .tdc con Tableau Server](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=001458291&type=1). ## Informazioni sulla federazione di gruppo Quando si utilizza l’autenticazione OAuth con un ruolo IAM, è possibile scegliere se utilizzare o meno la federazione di gruppo. Ciò cambierà il modo in cui il connettore interagisce con l’API di autenticazione per interfacciarsi con Redshift. - Quando la casella Federazione di gruppo (disponibile a partire dalla versione 2025.1) è selezionata durante la connessione, il driver Redshift utilizzerà l’API [`getClusterCredentialsWithIAM`](https://docs.aws.amazon.com/redshift/latest/APIReference/API_GetClusterCredentialsWithIAM.html) per ottenere le credenziali nei cluster forniti. - Quando la casella Federazione di gruppo non è selezionata, verrà invece utilizzata l’API [`getClusterCredentials`](https://docs.aws.amazon.com/redshift/latest/APIReference/API_GetClusterCredentials.html). Queste due API restituiranno token IAM con proprietà leggermente diverse. Per maggiori informazioni, consulta la documentazione dell’API AWS al collegamento riportato sopra e le [opzioni del driver ODBC](https://docs.aws.amazon.com/it_it/redshift/latest/mgmt/odbc20-configuration-options.html "Informazioni sulla configurazione di ODBC 2.0 con AWS"). #### Note sull’utilizzo - Per Tableau Desktop e Tableau Prep Builder prima della versione 2024.3, questa funzionalità poteva essere impostata nel campo di configurazione avanzata del driver utilizzando ‘group\_federation=1’. Può anche essere configurata utilizzando un file TDC per definire proprietà personalizzate per la connessione. Per maggiori informazioni sull’utilizzo di un file TDC, consulta [Personalizzare e ottimizzare una connessione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm). - A partire dalla versione 2024.3, nella finestra di dialogo di connessione per le soluzioni on-premise (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder e Tableau Server) è presente un campo group\_federation. Sarà disponibile in Tableau Cloud a partire dalla versione 2025.1 (disponibile a febbraio 2025). - Per utilizzare la federazione di gruppo con Tableau Server, è necessario aggiungere group\_federation all’elenco di parametri ODBC extras consentiti. Per maggiori informazioni, consulta [Personalizzare la stringa di connessione per i connettori nativi](Https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_string_custom.htm). ## Okta Se si utilizza Okta, è meglio utilizzare un “server di autorizzazione personalizzato” anziché il “server di autorizzazione dell’organizzazione”. I server di autorizzazione personalizzati sono più flessibili. Esiste un server di autorizzazione personalizzato creato per impostazione predefinita, denominato “predefinito”. L’URL di autorizzazione dovrebbe essere simile al seguente: https://${yourOktaDomain}/oauth2/{authServerName}/v1/authorize ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/redshift_oauth_iam_okta_800x332.png) ## Aggiornare il driver Per OAuth di Redshift con il servizio IAM originale, puoi utilizzare: - Driver Redshift ODBC v1 a partire dalla versione 1.59, che è possibile scaricare da [https://docs.aws.amazon.com/redshift/latest/mgmt/configure-odbc-connection.html](https://docs.aws.amazon.com/redshift/latest/mgmt/configure-odbc-connection.html "Scarica il driver Redshift ODBC v1 da Amazon"). - Driver Redshift ODBC v2 a partire dalla versione 2.0.1.0, che è possibile scaricare da [https://github.com/aws/amazon-redshift-odbc-driver/tags](https://github.com/aws/amazon-redshift-odbc-driver/tags "Scarica il driver Redshift ODBC v2 da Amazon"). Tieni presente che non esiste un driver v2 per OSX. ## Risoluzione dei problemi Il modo migliore per diagnosticare gli errori è rimuovere Tableau dal contesto. In alternativa, è possibile effettuare un test utilizzando il gestore driver o uno strumento simile. Questo serve solo per la risoluzione dei problemi: non dovresti usare un DSN o il connettore "Altro ODBC" per l'uso regolare di questa funzionalità. Per garantire la validità del test, i parametri devono essere gli stessi indicati di seguito, ad eccezione delle informazioni sul cluster, del database, del token e dello spazio dei nomi. **Nota:** non specificare DbUser o DbGroups nella stringa di connessione del DSN durante i test, perché Tableau non ha accesso a questi elementi e non può includerli nella stringa di connessione. Puoi includerlo nelle attestazioni di token. Se alla prima connessione viene visualizzato un messaggio di errore proveniente dal driver relativo a un token non valido/scaduto (sarà presente un codice di errore SQLState come \[28000\] o \[08001\] nel messaggio di errore), Tableau ha completato correttamente il flusso OAuth e si è verificato un problema nel driver. Questo significa che è presente una configurazione errata sul lato AWS o sul lato IdP. Il driver potrebbe inoltre restituire errori relativi alle autorizzazioni, anch’essi fuori dal controllo di Tableau. Prima di iniziare il test, devi ottenere un token di accesso (predefinito per IAM IDC) o un token di aggiornamento (se personalizzato) da inviare al driver. Ecco un esempio con Okta. Quasi tutti gli IdP offrono un metodo simile per eseguire questa operazione. Tieni presente che per utilizzare questo flusso devi aver abilitato il tipo di concessione della password per il proprietario della risorsa. Sostituisci l’URL l’IdP, il segreto client, l’ID client, il nome utente e la password. curl -X POST "https://OKTA\_URL/v1/token" \\ \-H 'accept: application/json' \\ \-H "Authorization: Basic $(echo -n 'CLIENTID:CLIENTSECRET' | base64)" \\ \-H "Content-Type: application/x-www-form-urlencoded" \\ \-d "grant\_type=password&username=USER&password=PASSWORD&scope=openid" Una volta ottenuto il token, puoi utilizzare un DSN per testarlo. Per Windows puoi utilizzare l’interfaccia utente del gestore driver ODBC. Su Mac puoi utilizzare l’interfaccia utente del gestore driver iODBC. Su Linux puoi utilizzare lo strumento della riga di comando isql incluso con Tableau Server nella cartella customer-bin. I plug-in che utilizzano un profilo AWS fisso non funzioneranno a meno che tu non voglia utilizzare lo stesso profilo per tutti gli utenti per tale connessione. Gli altri plug-in OAuth richiedono l’accesso diretto al browser di sistema, che non funziona sul lato server. Di seguito è riportato un esempio di utilizzo del gestore driver ODBC in Windows. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/redshift_oauth_iam_troubleshoot.jpg) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare OAuth esterno per Impala A partire da Tableau 2025.3 per Tableau Desktop e Tableau Server e Tableau 2026.1 per Tableau Cloud, puoi utilizzare OAuth 2.0/OIDC per federare l’identità da un provider di identità esterno a Impala. A seconda del provider di identità, sono necessari diversi passaggi per configurare l’integrazione. Questa è una panoramica generale. ## Configurare l’IdP in Impala Per informazioni sulla configurazione dell’IdP in Impala, consulta l’articolo sulla [configurazione dell’autenticazione OAuth](https://docs.cloudera.com/cdp-private-cloud-base/7.1.9/impala-secure/topics/impala-oauth.html "Collegamento alla documentazione di Cloudera relativa alla configurazione di OAuth in Impala") nella documentazione di Cloudera. ## Configurare l’IdP 1. Crea i client OAuth nell’IdP per Tableau Desktop e Tableau Server o Tableau Cloud. Il client Desktop dovrebbe abilitare [`PKCE`](https://auth0.com/docs/get-started/authentication-and-authorization-flow/authorization-code-flow-with-pkce) e utilizzare reindirizzamenti `http://localhost`. 2. Crea i file di configurazione OAuth di Tableau. Per maggiori dettagli su come fare, consulta [Configurazione e utilizzo di OAuth](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth) su [GitHub](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione di OAuth su GitHub") e gli esempi disponibili [qui](https://github.com/tableau/connector-plugin-sdk/tree/master/samples/components/oauth "Esempi di OAuth su GitHub."). Siamo lieti di ricevere esempi per altri IdP. 1. Assicurati di anteporre il prefisso “`custom_`” agli ID di configurazione OAuth di Tableau. **Nota:** gli ID di configurazione OAuth prevedono un limite massimo di 36 caratteri. ID più lunghi potrebbero non generare un errore, ma non funzioneranno. 2. Se il tuo IdP supporta la porta localhost dinamica, disabilita `OAUTH_CAP_FIXED_PORT_IN_CALLBACK_URL`. Se il tuo IdP non la supporta, assicurati di aggiungere diversi URL di callback localhost all’elenco consentiti nel file di configurazione e nell’IdP. 3. Installa i nuovi file di configurazione Tableau OAuth nella cartella `OAuthConfigs` associata a ciascuna applicazione sugli host desktop (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge) e su ciascun sito Tableau Server e Tableau Cloud che utilizzerà OAuth tramite la pagina Impostazioni sito. Per maggiori dettagli, consulta gli articoli sulle [configurazioni OAuth personalizzate in ambienti desktop](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#custom-oauth-configs-on-desktop) e sui [client OAuth a livello di sito](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#site-level-oauth-clients). ## Connettersi a Impala L’utente deve selezionare Accesso con OAuth e selezionare il provider OAuth installato in precedenza. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/impala_oauth_connect.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare OAuth esterno per SAP HANA A partire da Tableau 2024.3, per Tableau Cloud, puoi utilizzare OAuth 2.0/OIDC per federare l’identità da un provider di identità esterno a HANA. A seconda del provider di identità, sono necessari diversi passaggi per configurare l’integrazione. Questa è una panoramica generale. **Nota**: al momento, i token di aggiornamento monouso (talvolta chiamati token di aggiornamento graduale o rotazione dei token di aggiornamento) non sono supportati per le connessioni OAuth a Tableau Cloud basate su Tableau Bridge. Il supporto per questi token è previsto per una versione futura. ## Configurare l’IdP in HANA Per informazioni sulla configurazione del tuo IdP in HANA, vedi [Single Sign-On tramite token Web JSON (in inglese)](https://help.sap.com/docs/hana-cloud-database/sap-hana-cloud-sap-hana-database-security-guide/single-sign-on-using-json-web-tokens) nel sistema di aiuto SAP. Ecco alcuni esempi di diversi modi per impostare l’IdP: - Okta IdP tramite HANA Cockpit: [Connettersi a SAP HANA Cloud con un account Okta (in inglese)](https://help.alteryx.com/current/en/designer/data-sources/sap-hana/connect-to-sap-hana-cloud-with-okta-account.html#connect-to-sap-hana-cloud-with-okta-account) - IdP Azure che utilizza HANA Studio: [Impostazione di un’istanza SAP HANA con OAuth o SSO (in inglese)](https://www2.microstrategy.com/producthelp/Current/Gateway_Connections/WebHelp/Lang_1033/Content/sap_hana_instance_oauth_sso.htm) ## Configurare l’IdP 1. Crea i client OAuth nell’IdP per Tableau Desktop e Tableau Server o Tableau Cloud. Il client Desktop dovrebbe abilitare [`PKCE`](https://auth0.com/docs/get-started/authentication-and-authorization-flow/authorization-code-flow-with-pkce)e utilizzare reindirizzamenti `http://localhost`. 2. Crea i file di configurazione OAuth di Tableau. Per maggiori dettagli su come fare, consulta [Configurazione e utilizzo di OAuth](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth) su [GitHub](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione di OAuth su GitHub") e gli esempi [qui](https://github.com/tableau/connector-plugin-sdk/tree/master/samples/components/oauth "Esempi di OAuth su GitHub."). Siamo lieti di ricevere esempi per altri IdP. 1. Assicurati di anteporre il prefisso “`custom_`” agli ID di configurazione OAuth di Tableau. **Nota:** gli ID di configurazione OAuth prevedono un limite massimo di 36 caratteri. ID più lunghi potrebbero non generare un errore, ma non funzioneranno. 2. Se il tuo IdP supporta la porta localhost dinamica, disabilita `OAUTH_CAP_FIXED_PORT_IN_CALLBACK_URL`. Se il tuo IdP non la supporta, assicurati di aggiungere diversi URL di callback localhost all’elenco consentiti nel file di configurazione e nell’IdP. 3. Installa i nuovi file di configurazione di Tableau OAuth nella cartella `OAuthConfigs` associata a ciascuna applicazione sugli host desktop (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge) e su ciascun sito Tableau Server e Tableau Cloud che utilizzerà OAuth tramite la pagina Impostazioni sito. Per maggiori dettagli, consulta [Configurazioni OAuth personalizzate in ambienti desktop](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#custom-oauth-configs-on-desktop) e [Client OAuth a livello di sito](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#site-level-oauth-clients). ## Connettersi a HANA L’utente deve selezionare Accesso con OAuth e selezionare il Provider OAuth installato in precedenza. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/hana_connect.png) ## Okta Se si utilizza Okta, è meglio utilizzare un “server di autorizzazione personalizzato” anziché il “server di autorizzazione dell’organizzazione”. I server di autorizzazione personalizzati sono più flessibili. Esiste un server di autorizzazione personalizzato creato per impostazione predefinita, denominato “predefinito”. L’URL di autorizzazione dovrebbe essere simile al seguente: https://${yourOktaDomain}/oauth2/{authServerName}/v1/authorize ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/redshift_oauth_iam_okta_800x332.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare OAuth esterno per Snowflake: flusso con credenziali client L’autenticazione con credenziali client OAuth consente le connessioni da computer a computer a Snowflake senza interazione dell’utente. Questo metodo è ideale per: - Account di servizio per gli aggiornamenti automatizzati dei dati - Processi di estrazione pianificati - Pipeline CI/CD - Origini dati pubblicate che richiedono credenziali incorporate A differenza di OAuth standard (che utilizza il flusso con codice di autorizzazione), il flusso con credenziali client non richiede agli utenti di eseguire l’accesso. Tableau esegue invece l’autenticazione direttamente con il tuo provider di identità utilizzando un ID client e un segreto. **Nota:** Il flusso con credenziali client richiede la funzionalità OAuth esterno di Snowflake con un provider di identità supportato. Si tratta di una funzionalità diversa da OAuth nativo di Snowflake. ## Prima di iniziare Per utilizzare le credenziali client OAuth con Snowflake, è necessario soddisfare i seguenti requisiti: | Requisito | Descrizione | | --- | --- | | Provider di identità | Okta, Azure AD o Ping Federate configurato per la concessione delle credenziali client | | Account Snowflake | Enterprise Edition o versione superiore con accesso ACCOUNTADMIN | | Applicazione OAuth | Servizi API (Okta), Registrazione app (Azure AD) o equivalente | | Ambiti personalizzati | Ambiti per l’assegnazione dei ruoli Snowflake, ad esempio “session:role:SYSADMIN” | ## Configurare il provider di identità Nella procedura seguente viene utilizzato Okta come esempio. Per gli altri provider, consulta la relativa documentazione per la configurazione delle credenziali client. ### Fase 1. Creare un’applicazione Servizi API 1. Accedi alla console di amministrazione di Okta. 2. Vai a \*\***Applications** (Applicazioni) > **Applications** (Applicazioni). 3. Seleziona \*\***Create App Integration** (Crea integrazione app). 4. Scegli \*\***API Services**\*\* (Servizi API) e seleziona \*\***Next** (Avanti). 5. Immetti un nome per l’applicazione, ad esempio `snowflake-tableau-service`. 6. Seleziona **Save** (Salva). 7. Copia i valori in **Client ID** (ID client) e **Client Secret** (Segreto client). Questi valori saranno necessari in un secondo momento. ### Fase 2. Disabilitare DPoP (se abilitato) L’impostazione DPoP (Demonstrating Proof of Possession) deve essere disabilitata per il flusso con credenziali client. 1. Nelle impostazioni dell’applicazione, vai a **General** (Generale) > **Client Credentials** (Credenziali client). 2. Deseleziona la casella di controllo **Require Demonstrating Proof of Possession (DPoP) header in token requests** (Richiedi l’intestazione DPoP nelle richieste di token). 3. Seleziona **Save** (Salva). ### Fase 3. Aggiungere ambiti personalizzati Snowflake richiede ambiti personalizzati per assegnare ruoli alla sessione autenticata. 1. Vai a **Security** (Sicurezza) > **API** > **Authorization Servers** (Server di autorizzazione). 2. Seleziona il server di autorizzazione **default** (predefinito) (o il tuo server personalizzato). 3. Seleziona la scheda **Scopes** (Ambiti), quindi **Add Scope** (Aggiungi ambito). 4. Aggiungi questi ambiti: | Nome ambito | Descrizione | | --- | --- | | snowflake | Ambito di accesso generale per Snowflake | | session:role:SYSADMIN | Assegna il ruolo SYSADMIN (modificalo per il tuo ruolo) | **Nota:** crea ambiti aggiuntivi per qualsiasi altro ruolo necessario per il tuo account di servizio. ### Fase 4. Configurare un criterio di accesso 1. Seleziona la scheda **Access Policies** (Criteri di accesso). 2. Seleziona un criterio esistente o creane uno nuovo. 3. Aggiungi una regola con queste impostazioni: - **Grant type** (Tipo di concessione): Client Credentials (Credenziali client) - **Scopes** (Ambiti): qualsiasi ambito (o seleziona ambiti specifici) 4. Seleziona **Create Rule** (Crea regola) o **Save** (Salva). ## Configurare Snowflake Esegui le seguenti istruzioni SQL in Snowflake come ACCOUNTADMIN. Sostituisci i valori dei segnaposto con la tua configurazione. ### Fase 1. Creare l’integrazione OAuth esterna USE ROLE ACCOUNTADMIN; CREATE OR REPLACE SECURITY INTEGRATION okta\_oauth\_integration TYPE = EXTERNAL\_OAUTH ENABLED = TRUE EXTERNAL\_OAUTH\_TYPE = OKTA EXTERNAL\_OAUTH\_ISSUER = 'https://.okta.com/oauth2/default' EXTERNAL\_OAUTH\_JWS\_KEYS\_URL = 'https://.okta.com/oauth2/ default/v1/keys' EXTERNAL\_OAUTH\_TOKEN\_USER\_MAPPING\_CLAIM = 'sub' EXTERNAL\_OAUTH\_SNOWFLAKE\_USER\_MAPPING\_ATTRIBUTE = 'login\_name' EXTERNAL\_OAUTH\_AUDIENCE\_LIST = ('api://default', 'snowflake') EXTERNAL\_OAUTH\_ANY\_ROLE\_MODE = 'ENABLE'; | Parametro | Descrizione | | --- | --- | | `EXTERNAL_OAUTH_TYPE` | Provider di identità: `OKTA`, `AZURE` o `PING_FEDERATE` | | `EXTERNAL_OAUTH_ISSUER` | URL dell’emittente restituita dal server di autorizzazione | | `EXTERNAL_OAUTH_JWS_KEYS_URL` | Endpoint JWKS per la convalida dei token | | `EXTERNAL_OAUTH_TOKEN_USER_MAPPING_CLA IM` | Attestazione JWT che identifica l’utente. Utilizza `sub` per Okta. | | `EXTERNAL_OAUTH_ANY_ROLE_MODE` | Imposta su `ENABLE` per consentire l’assegnazione dei ruoli tramite ambiti | ### Fase 2. Creare un utente del servizio Crea un utente Snowflake con `LOGIN_NAME` corrispondente all’ID client OAuth. CREATE USER IF NOT EXISTS service\_account\_user LOGIN\_NAME = '' DISPLAY\_NAME = 'OAuth Service Account' MUST\_CHANGE\_PASSWORD = FALSE DISABLED = FALSE; \-- Grant role to the service user GRANT ROLE SYSADMIN TO USER service\_account\_user; \-- Set the default role ALTER USER service\_account\_user SET DEFAULT\_ROLE = 'SYSADMIN'; \-- Grant warehouse access GRANT USAGE ON WAREHOUSE TO USER service\_account\_user; \-- Grant database and schema access GRANT USAGE ON DATABASE TO USER service\_account\_user; GRANT USAGE ON SCHEMA . TO USER service\_account\_user; GRANT SELECT ON ALL TABLES IN SCHEMA . TO USER service\_account\_user; **Importante:** Il valore di `LOGIN_NAME` deve essere esattamente identico all’attestazione `sub` presente nel token OAuth. Per le applicazioni dei servizi API Okta, si tratta dell’ID client. ## Connettersi da Tableau Desktop 1. In Tableau Desktop, seleziona **Connetti** \> **Snowflake**. 2. Immetti i dettagli della connessione: | Campo | Valore | | --- | --- | | Server | URL del tuo account Snowflake, ad esempio `account.snowflakecomputing.com` | | Ruolo | Ruolo da utilizzare, ad esempio `SYSADMIN` | | Warehouse | Warehouse Snowflake | | Autenticazione | Credenziali client OAuth | 3. Immetti la configurazione OAuth: | Campo | Valore | | --- | --- | | URL richiesta token OAuth | `https://.okta.com/oauth2/default/ v1/token` | | Nome utente | ID client OAuth | | Password | Segreto client OAuth | | Ambito OAuth | `snowflake session:role:SYSADMIN` | **Nota:** l’ambito OAuth deve includere tutti gli ambiti personalizzati configurati per l’assegnazione del ruolo. 4. Seleziona **Accedi**. ## Pubblicare in Tableau Cloud o Tableau Server Quando pubblichi una cartella di lavoro o un’origine dati che utilizza le credenziali del client OAuth: 1. Nella finestra di dialogo **Pubblica**, seleziona **Modifica** accanto a **Origini dati**. 2. Per **Autenticazione**, seleziona **Password incorporata**. 3. Le credenziali client sono incorporate nel contenuto pubblicato. **Importante:** a differenza di OAuth standard, le credenziali client vengono considerate come password incorporate. Gli utenti che accedono al contenuto pubblicato utilizzano le credenziali dell’account di servizio, non la propria identità. ### Rotazione delle credenziali Quando il segreto client OAuth cambia, aggiorna le credenziali incorporate in Tableau Cloud: 1. Accedi a Tableau Cloud. 2. Passa all’origine dati pubblicata. 3. Seleziona **Connessioni**. 4. Aggiorna la connessione con il nuovo segreto client. Per la rotazione automatizzata, utilizza l’API REST di Tableau per aggiornare le credenziali di connessione a livello di programmazione. ## Domande frequenti ### Quando è consigliabile utilizzare le credenziali client OAuth anziché OAuth standard? Utilizza le credenziali client quando è necessaria l’autenticazione da computer a computer automatica. Standard OAuth richiede l’interazione dell’utente per l’accesso iniziale e la riautenticazione periodica. Le credenziali client utilizzano un’identità dell’account di servizio e non richiedono l’interazione dell’utente. ### È possibile utilizzare le credenziali client con OAuth nativo di Snowflake? No. OAuth nativo di Snowflake supporta solo il flusso con codice di autorizzazione. Le credenziali client richiedono OAuth esterno con un provider di identità supportato (Okta, Azure AD o Ping Federate). ### Come si gestisce la rotazione dei segreti per il contenuto pubblicato? Quando il segreto client OAuth cambia, devi aggiornare le credenziali incorporate in Tableau Cloud. Puoi eseguire questa operazione manualmente tramite l’interfaccia utente di Tableau Cloud oppure a livello di programmazione utilizzando l’API REST di Tableau. Valuta la possibilità di automatizzare questo processo come parte del flusso di lavoro di rotazione dei segreti. ### Perché la connessione non riesce e viene visualizzato un errore di ruolo anche se EXTERNAL\_OAUTH\_ANY\_ROLE\_MODE è abilitato? Snowflake richiede informazioni sul ruolo nel token OAuth. Aggiungi un ambito personalizzato, ad esempio, `session:role:SYSADMIN`, al server di autorizzazione e includilo nel campo Ambito OAuth durante la connessione da Tableau. ## Risoluzione dei problemi | Messaggio di errore | Causa | Soluzione | | --- | --- | --- | | “User does not exist or not authorized” (L’utente non esiste o non è autorizzato) | Il valore `LOGIN_NAME` dell’utente di Snowflake non corrisponde all’ID client OAuth | Imposta il valore `LOGIN_NAME` dell’utente in modo che corrisponda all’attestazione `sub` (ID client per Okta) | | “The role requested is not listed in the Access Token” (Il ruolo richiesto non è elencato nel token di accesso) | Ambito del ruolo mancante nel token | Aggiungi `session:role:` al server di autorizzazione e includilo in Ambito OAuth | | “Invalid DPoP proof” (Prova DPoP non valida) | DPoP è abilitato in Okta | Disabilita “Require Demonstrating Proof of Possession (DPoP)” (Richiedi DPoP) nella tua app Okta | | “Invalid scope” (Ambito non valido) | Ambiti personalizzati non configurati | Aggiungi gli ambiti richiesti al server di autorizzazione; non includere `openid` | | Errore di convalida dei token | URL o emittente JWKS errato | Verifica che `EXTERNAL_OAUTH_JWS_KEYS _URL` e `EXTERNAL_OAUTH_ISSUER` corrispondano al server di autorizzazione | ## Vedi anche - [Configurare OAuth per le connessioni Snowflake in Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_oauth_snowflake.htm) - Informazioni sull’autenticazione OAuth standard con Snowflake. - [Integrazioni della sicurezza con Oauth esterno](https://docs.snowflake.com/en/user-guide/oauth-external-overview) (in inglese) - Documentazione di Snowflake per la configurazione di provider OAuth esterni. - [Flusso con credenziali client Okta](https://developer.okta.com/docs/guides/implement-grant-type/clientcreds/main/) (in inglese) - Documentazione di Okta per l’implementazione delle credenziali client. - [Aggiornare la connessione all’origine dati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_data_sources.htm#update_data_source_connection) (in inglese) - Informazioni di riferimento sull’API REST di Tableau per gli aggiornamenti delle credenziali. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare Private Connect in entrata Questo argomento illustra come configurare Private Connect in entrata per un sito Tableau Cloud. ## Prerequisiti - Verifica che l’organizzazione abbia abilitato Private Connect in entrata. Per controllare, accedi a Tableau Cloud Manager e seleziona Impostazioni. Se non è presente la scheda Private Connect, contatta il tuo account executive per abilitare Private Connect in entrata. - Registra il Nome del pod Tableau Cloud. Ad esempio, se il nome host del sito è `10ay.online.tableau.com`, il nome del pod è “10ay”. - Registra il nome del tenant di Tableau Cloud Manager (TCM).. Ad esempio, se l’URL di TCM è `mytenant.cloudmanager.tableau.com`, il nome del tenant è “mytenant”. - Registra la regione comune sia al cloud privato virtuale (VPC) che al pod di Tableau Cloud. Il tuo account AWS deve avere un VPC nella stessa regione del pod di Tableau Cloud. Consulta [Indirizzi IP per l’autorizzazione del provider di dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm#safelist) per una tabella con un elenco di pod e regioni. - Registra il Nome del servizio endpoint per la regione del pod. Il Nome del servizio endpoint è nella tabella Regioni AWS, IAM ARN e nomi del servizio endpoint nella pagina Private Connect di Tableau Cloud Manager. - Per il VPC devono essere abilitati i nomi host DNS (Domain Name System) e la risoluzione DNS. Per maggiori informazioni, consulta [Attributi DNS per il VPC](https://docs.aws.amazon.com/it_it/vpc/latest/userguide/AmazonDNS-concepts.html#vpc-dns-support) nella documentazione di AWS. ## Fase 1. Creare un endpoint VPC Crea nel tuo account AWS un endpoint VPC di interfaccia che si connetta al servizio endpoint di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un endpoint VPC](https://docs.aws.amazon.com/it_it/vpc/latest/privatelink/create-interface-endpoint.html#create-interface-endpoint-aws) nella documentazione di AWS. 1. Name tag (Etichetta nome) (facoltativo): assegna un nome all’endpoint, se lo desideri. 2. Type (Tipo): seleziona la categoria Endpoint services that use NLBs and GWLBs (Servizi endpoint che utilizzano NLB e GWLB). 3. Service name (Nome del servizio): utilizza il nome del servizio endpoint che hai registrato nei prerequisiti. 4. Seleziona Verify service (Verifica il servizio) per procedere con l’installazione. 5. Assicurati che l’opzione Enable Cross Region endpoint (Abilita l’endpoint tra regioni) non sia selezionata. 6. VPC: seleziona il tuo VPC AWS. 7. Subnets (Subnet): seleziona le subnet in almeno due aree di disponibilità per una disponibilità elevata. 8. Assicurati che l’opzione Enable DNS Name (Abilita nome DNS) non sia selezionata. Configurerai manualmente il DNS privato nella fase 5. 9. Security group (Gruppo di sicurezza): seleziona un gruppo di sicurezza esistente o creane uno. Configurerai i gruppi di sicurezza nella fase 3. 10. Seleziona Create endpoint (Crea endpoint). Lo stato del nuovo endpoint dovrebbe essere Pending acceptance (In attesa di accettazione). 11. Seleziona il nuovo endpoint per visualizzare Details (Dettagli). 12. Registra l’ID endpoint. Esempio: `vpce-0123456789abcdef0` 13. Registra la prima voce nell’elenco DNS names (Nomi DNS). Esempio: `vpce-0123456789abcdef0-12345678.vpce-svc-0123456789abcdef0.us-west-2.vpce.amazonaws.com` ## Fase 2: Configurare l’endpoint in Tableau Cloud Manager Configura il lato Tableau Cloud di Private Connect. 1. Accedi a TCM. 2. Seleziona Impostazioni > Private Connect. 3. In Connessioni in entrata, seleziona Crea. 4. Fornisci un Nome e una Descrizione per la connessione privata in entrata. 5. Seleziona la regione. La regione corrisponde alla regione VPC e alla regione del pod di Tableau. 6. ID Endpoint VPC: utilizza l’ID endpoint che hai registrato nella fase 1. 7. Seleziona Crea. Il nuovo stato dell’endpoint dovrebbe essere Allocating (Allocazione). 8. Il provisioning può richiedere qualche minuto. Nel menu Azioni (...) della nuova connessione privata fai clic su Sincronizza per aggiornare lo stato. 9. La connessione privata è pronta quando lo stato è Pronto in TCM e Available (Disponibile) nella pagina Endpoint di AWS. Aggiorna l’elenco degli endpoint con l’icona Aggiorna. ## Fase 3. Configurare i gruppi di sicurezza Configura una regola per un gruppo di sicurezza AWS per consentire il traffico. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare il traffico verso le tue risorse AWS utilizzando gruppi di sicurezza](https://docs.aws.amazon.com/it_it/vpc/latest/userguide/vpc-security-groups.html) nella documentazione di AWS. - **Endpoint Security Group** (Gruppo di sicurezza endpoint): consente l’accesso HTTPS all’endpoint VPC. Tieni presente che la tua architettura di rete specifica potrebbe richiedere altre configurazioni di gruppi di sicurezza. Dopo aver stabilito correttamente la connessione e configurato il gruppo di sicurezza, procedi alle fasi 4 e 5 in [DNS per Private Connect in entrata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_inbound_dns.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare Private Connect per AWS Private Connect per AWS (Amazon Web Services) consente agli amministratori cloud di creare connessioni sicure, private e dedicate tra Tableau Cloud e i provider dei dati ospitati su AWS. Il provisioning di queste connessioni private viene eseguito su AWS PrivateLink, utilizzando uno spazio di indirizzi IP privati, pertanto il traffico dati non attraversa la rete Internet pubblica. La natura privata e sicura delle connessioni private risponde a un requisito chiave relativo alla limitazione del traffico dati alle reti private. In qualità di amministratore cloud, puoi creare connessioni private e assegnarle ai siti. Possono anche fornire informazioni sulla connessione agli utenti Creator e ai gruppi che li supportano. Per ulteriori informazioni sulla configurazione di Private Connect, consulta [Private Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare progetti, gruppi, insiemi di gruppi e autorizzazioni per il self-service gestito La pubblicazione su Tableau Cloud e Tableau Server è facile. Per alcune organizzazioni, potrebbe essere un po' _troppo_ facile. È utile creare un framework controllato prima di consentire agli utenti Creator di pubblicare i propri contenuti. Per mantenere le cose ordinate e assicurarsi che le persone possano trovare e accedere ai contenuti giusti, può essere utile configurare il tuo sito per il self-service gestito. Ciò significa disporre di linee guida e impostazioni per garantire che il contenuto sia organizzato, individuabile e sicuro senza colli di bottiglia nel processo di pubblicazione. Questo articolo illustra un possibile percorso per l’amministratore del sito per configurare il sito per il self-service gestito: 1. Identificare i tipi di gruppi e progetti di cui avrai bisogno 2. Creare gruppi e insiemi di gruppi 3. Rimuovere le autorizzazioni che causeranno ambiguità e stabilire modelli di autorizzazione predefiniti 4. Creare progetti 5. Bloccare le autorizzazioni del progetto **Nota:** le informazioni qui fornite vengono adattate e semplificate dall’esperienza di Tableau Visionary e dai clienti che hanno condiviso le loro esperienze. ## Pianificare la strategia Le autorizzazioni in Tableau consistono in regole applicate al contenuto (progetti, cartelle di lavoro e così via) per un gruppo o un utente. Queste regole di autorizzazione vengono create consentendo o negando funzionalità specifiche. ![L’interfaccia delle regole di autorizzazione mostra varie capacità consentite e negate](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_permissionrules.png) Avere un piano completo per progetti, gruppi e regole di autorizzazione è utile sia che si tratti di un nuovo inizio o di modifiche apportate. I dettagli dipendono da te, ma esistono due procedure importanti che consigliamo per tutti gli ambienti: - Gestire le autorizzazioni sui progetti, non sui singoli contenuti. - Assegnare le autorizzazioni ai gruppi, non ai singoli utenti. La decisione di impostare le autorizzazioni a livello di singolo utente e delle singole risorse di contenuto diventa rapidamente ingestibile. ### Utilizzare un modello di autorizzazioni chiuso I modelli generali per l’impostazione delle autorizzazioni sono _aperti_ o _chiusi_. In un modello aperto, gli utenti ricevono un elevato livello di accesso e tu neghi le funzionalità in modo esplicito. In un modello chiuso, gli utenti ricevono solo l’accesso necessario a eseguire il proprio lavoro. Si tratta del modello promosso dai professionisti della sicurezza. Gli esempi in questo argomento seguono un modello chiuso. Per ulteriori informazioni su come vengono valutate le autorizzazioni di Tableau, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permission_effective.htm). ## Identificare i tipi di progetti e gruppi di cui avrai bisogno Progettare una struttura per ospitare contenuti (nei progetti) e categorie di utenti (come gruppi) o categorie di gruppi (in insiemi di gruppi) può essere la parte più impegnativa dell’impostazione di un sito, ma rende molto più semplice la gestione continuativa. **Progetti**: i progetti funzionano sia come unità per la gestione delle autorizzazioni che come framework organizzativo e di navigazione. Prova a creare una struttura di progetto che bilanci il modo in cui le persone si aspettano di trovare i contenuti e consenta autorizzazioni logiche. **Gruppi o insiemi di gruppi**: prima di creare gruppi può essere utile trovare temi comuni su come le persone interagiscono con i contenuti. Prova a identificare i modelli che puoi utilizzare per creare gruppi o insiemi di gruppi ed evita le autorizzazioni una tantum per i singoli utenti. Esempio 1: struttura del progetto e del gruppo Ad esempio, immaginiamo un ambiente in cui sono presenti contenuti a livello aziendale a cui tutti dovrebbero poter accedere, nonché alcuni contenuti delle risorse umane che devono essere limitati. I progetti includono: - **Conferenza Acme Corp.** Includerà origini dati e cartelle di lavoro per la vendita dei biglietti, dashboard per la strategia dei contenuti e piani di progetto per la conferenza aziendale. - **Successo dei dipendenti**. Includerà origini dati anonime e cartelle di lavoro per il sondaggio interno tra i dipendenti - **Risorse umane** . Includerà le origini dati delle risorse umane e le cartelle di lavoro che dovrebbero essere disponibili solo per i membri del team HR. Quindi, i gruppi dovrebbero corrispondere a ciò che le persone devono fare: - **Creator di contenuti principali**. Questo gruppo è riservato agli utenti che possono pubblicare su progetti di primo livello e hanno un ampio accesso alle origini dati, ma che non devono essere in grado di spostare o gestire in altro modo il contenuto. - **Creator di contenuti HR.** Questo gruppo è riservato agli utenti che hanno accesso alle origini dati HR e possono pubblicare nel progetto HR. - **Utenti aziendali.** Questo gruppo è riservato agli utenti che dovrebbero in grado di accedere al contenuto creato dai Creator di contenuti principali, ma che non dovrebbero nemmeno sapere che esiste il contenuto HR. - **Utenti HR.** Questo gruppo è riservato agli utenti che dovrebbero essere in grado di accedere al contenuto del progetto HR ma che non dispongono dei diritti per creare o pubblicare contenuti. - **Responsabili di progetto principali.** Questo gruppo è riservato agli utenti a cui dovrebbe essere assegnato lo stato di responsabile di progetto per i progetti non HR. Esempio 2: struttura del gruppo e dell’insieme di gruppi A partire da giugno 2024 (Tableau 2024.2), puoi utilizzare gli insiemi di gruppi per controllare ulteriormente le funzionalità concesse (o negate) agli utenti abilitando le autorizzazioni a livello di insieme di gruppi. Quando le autorizzazioni vengono impostate a livello di insieme di gruppi, per essere valutati gli utenti devono appartenere a tutti i gruppi negli insiemi di gruppi. **Nota:** le regole di autorizzazione degli insiemi di gruppi vengono valutate dopo le regole degli utenti e dei gruppi. Ad esempio, supponi di aver creato i gruppi in modo che corrispondano alle esigenze degli utenti dall’esempio 1 riportato sopra. Puoi creare il seguente insieme di gruppi per bloccare ulteriormente l’accesso a HR: - **Responsabili HR.** Questo insieme di gruppi è composto da Creator di contenuti HR e Responsabili di progetto principali. Solo se gli utenti di questo insieme di gruppi appartengono a entrambi i gruppi, viene concesso loro lo stato Responsabile di progetto, la possibilità di accedere a origini dati HR sensibili e di pubblicare nel progetto HR. ### Valutare i ruoli del sito Ricorda che le autorizzazioni sono associate al contenuto, non a gruppi o utenti. Ciò significa che non puoi concedere a un gruppo le autorizzazioni **Esplora** nel vuoto. Invece, al gruppo possono essere concesse autorizzazioni **Esplora** per un progetto e il suo contenuto. I ruoli del sito, tuttavia, vengono assegnati a utenti specifici e possono definire o limitare le autorizzazioni di cui possono disporre. Per ulteriori informazioni su come le licenze, i ruoli del sito e le autorizzazioni sono associati, consulta [Autorizzazioni, ruoli del sito e licenze](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permission_license_siterole.htm) . ## Creare i gruppi e gli insiemi di gruppi Anche se potresti essere tentato di creare i gruppi e i progetti non appena identifichi ciò di cui hai bisogno, è importante fare le cose in un certo ordine. **Progetti** : i progetti non devono essere creati fino a quando il progetto predefinito non è stato configurato correttamente (vedere la sezione successiva). Ciò è dovuto al fatto che i progetti di primo livello utilizzano il progetto predefinito come modello per le regole di autorizzazione. **Gruppi** : i gruppi devono essere creati prima di poter essere utilizzati per creare regole di autorizzazione. Gli utenti non devono ancora essere aggiunti ai gruppi, ma possono esserlo. Per maggiori informazioni sulla creazione di gruppi, consulta [Creare un gruppo e aggiungere gli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_add_users_groups.htm). **Insiemi di gruppi:** è necessario creare i gruppi prima di poterli utilizzare per creare regole di autorizzazione. Gli utenti non devono ancora essere aggiunti ai gruppi, ma possono esserlo. Per maggiori informazioni, consulta [Lavorare con gli insiemi di gruppi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/group_sets.htm). > [!TIP] > > **Suggerimento**: la creazione di più gruppi e progetti e l’impostazione manuale delle autorizzazioni può risultare una procedura un po' noiosa. Per automatizzare questi processi e renderli riutilizzabili per gli aggiornamenti futuri, è possibile eseguire queste attività utilizzando comandi [REST API](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api.htm). È possibile utilizzare i comandi [tabcmd](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/tabcmd.htm) per attività quali l’aggiunta o l’eliminazione di un singolo progetto o gruppo e l’aggiunta di utenti, ma non per l’impostazione delle autorizzazioni. ### Iscrizione a più gruppi È possibile includere gli utenti nei gruppi Creator di contenuti HR e Utenti HR nel gruppo Utenti aziendali. Ciò semplificherebbe l’assegnazione delle autorizzazioni agli Utenti di contenuti principali rispetto agli Utenti aziendali per la maggior parte dei contenuti. Tuttavia, in tale scenario, al gruppo Utenti aziendali non è stato possibile negare le funzionalità nella cartella Risorse umane senza negare l’accesso anche agli Utenti HR. Al contrario, il gruppo Utenti aziendali dovrebbe essere lasciato come non specificato e ai gruppi Creator di contenuti HR e Utenti HR specifici dovrebbero essere fornite le funzionalità applicabili. Questo perché le autorizzazioni di Tableau sono limitanti. Se al gruppo Utenti aziendali venissero negate determinate funzionalità, la regola Nega sovrascriverebbe la regola Consenti di un’altra autorizzazione per gli utenti di entrambi i gruppi. #### Impatto degli insiemi di gruppi Se le autorizzazioni assegnate sono abilitate a livello di insieme di gruppi, le autorizzazioni per ogni gruppo nell’insieme di gruppi non devono essere specificate o negate per consentire la funzionalità. ![Diagramma di flusso delle autorizzazioni a livello di gruppo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_evalflow_basic.png "diagramma di flusso che mostra il flusso di valutazione per le autorizzazioni effettive") Quando si decide come assegnare l’appartenenza a un gruppo, è importante capire come vengono valutate le regole di autorizzazione. Per ulteriori informazioni, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permission_effective.htm). ## Rimuovere le autorizzazioni che causeranno ambiguità e stabilire modelli di autorizzazione predefiniti Ogni sito dispone di un gruppo Tutti gli utenti e un progetto Predefinito . **Gruppo Tutti gli utenti**: qualsiasi utente aggiunto al sito diventa automaticamente membro del gruppo Tutti gli utenti. Per evitare un’eventuale confusione con le regole di autorizzazione impostate per più gruppi, è meglio rimuovere le autorizzazioni dal gruppo Tutti gli utenti. **Progetto predefinito** : il progetto predefinito funge da modello per i nuovi progetti nel sito. Tutti i nuovi progetti di primo livello assumeranno le regole di autorizzazione dal progetto predefinito. Stabilire modelli di autorizzazione di riferimento sul progetto predefinito significa che avrai un punto di partenza prevedibile per i nuovi progetti. (Nota che i progetti nidificati ereditano le regole di autorizzazione dal loro progetto padre, non dal progetto Default. ) Rimuovere la regola di autorizzazione per il gruppo Tutti gli utenti nel progetto Predefinito 1. Per consultare i progetti di primo livello nel sito, seleziona Esplora 2. Nel menu Azione del progetto Predefinito (…), seleziona Autorizzazioni. 3. Accanto al nome del gruppo Tutti gli utenti, seleziona **…** e quindi fai clic su Elimina regola…. Ciò consente di stabilire regole di autorizzazione per i gruppi su cui hai il pieno controllo senza autorizzazioni in conflitto assegnate a Tutti gli utenti. Per ulteriori informazioni su come vengono valutate più regole per determinare le autorizzazioni effettive, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permission_effective.htm) . ### Creare regole di autorizzazione Ora puoi configurare i modelli di autorizzazione di base per il progetto Predefinito che tutti i nuovi progetti di primo livello erediteranno. Puoi scegliere di mantenere vuote le regole di autorizzazione del progetto Predefinito e creare individualmente le autorizzazioni per ogni nuovo progetto di primo livello. Tuttavia, se esistono regole di autorizzazione che dovrebbero essere applicate alla maggior parte dei progetti, può essere utile impostarle nel progetto Predefinito. Ricorda che la finestra di dialogo delle autorizzazioni per un progetto contiene schede per ogni tipo di contenuto. **È necessario impostare le autorizzazioni per ogni tipo di contenuto a livello di progetto,** altrimenti agli utenti verrà negato l’accesso a quel tipo di contenuto. (Una funzionalità è concessa a un utente solo se è espressamente consentita. Lasciando una funzionalità come Non specificato, non verrà concessa. Per ulteriori informazioni, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permission_effective.htm).) Suggerimento: ogni volta che crei una regola di autorizzazione a livello di progetto, assicurati di esaminare tutte le schede dei tipi di contenuto. Creare regole di autorizzazione nel modo desiderato: 1. Fai clic su \+ Aggiungi regola gruppo/utente e inizia a digitare per cercare un nome gruppo. 2. Per ogni scheda, scegli un modello esistente dall’elenco a discesa oppure crea una regola personalizzata facendo clic sulle funzionalità. 3. Al termine, fai clic su Salva. Per maggiori informazioni sulle Impostazione autorizzazioni, consulta [Impostare autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm#set-permissions). Esempio: autorizzazioni a livello di progetto per ogni tipo di contenuto Per il nostro esempio, la maggior parte dei progetti dovrebbe essere disponibile per la maggior parte delle persone. Per il progetto predefinito, utilizzeremo i [modelli delle regole di autorizzazione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions_capabilities.htm#capabilities) per concedere ai Creator di contenuti principali i diritti di pubblicazione e a tutti gli altri la possibilità di interagire con le cartelle di lavoro e poco altro.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Creator di contenuti principaliPubblicaPubblicaPubblicaVista
Creator di contenuti HRVistaEsplorareVistaNessuno
Utenti aziendaliVistaEsplorareVistaNessuno
Utenti HRVistaEsplorareVistaNessuno
Responsabili di progetto principaliImpostare come responsabile di progetton/dn/dn/d
Questo modello segue un modello chiuso e limita le autorizzazioni all’utilizzo di base per la maggior parte dei contenuti per la maggior parte degli utenti. Quando vengono creati nuovi progetti di primo livello, queste regole verranno ereditate per impostazione predefinita, ma le regole di autorizzazione possono essere modificate per progetto in base alle esigenze. Ricorda che sarebbe necessario rimuovere queste autorizzazioni dal progetto **Risorse umane** e stabilire il suo modello. ## Creare progetti e modificare le autorizzazioni Dopo aver impostato il progetto Predefinito con i tuoi modelli di autorizzazioni personalizzate, puoi creare il resto dei tuoi progetti. Per ogni progetto puoi modificare le autorizzazioni predefinite in base alle tue esigenze. Per creare un progetto 1. Per consultare i progetti di primo livello nel sito, seleziona Esplora 2. Dal menu a discesa Nuovo , seleziona Progetto. 3. Assegna un nome al progetto e, se lo desideri, fornisci una descrizione. Può essere utile stabilire una convenzione di denominazione. Ad esempio, la struttura di a base potrebbe essere < team> - ; ad esempio DevOps - Monitoraggio. La descrizione viene visualizzata quando passi il mouse sopra l’immagine di anteprima di un progetto e nella pagina Dettagli progetto . Una buona descrizione può comunicare agli utenti che sono nel posto giusto. 1. [Modifica le autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm#set-permissions) in base alle esigenze. 1. Apri il nuovo progetto. 2. Dal menu Azioni (...), seleziona Autorizzazioni 3. Modifica le regole di autorizzazione nel modo desiderato. _Ricordati di controllare tutte le schede dei contenuti_ . ## Bloccare le autorizzazioni del contenuto Oltre alle regole di autorizzazione, i progetti dispongono di un’impostazione di autorizzazione per i contenuti. Questa impostazione può essere configurata in due modi: **Bloccato** (scelta consigliata) o **Personalizzabile**. Bloccare un progetto è un modo per mantenere la coerenza e garantire che tutto il contenuto del progetto disponga di autorizzazioni uniformi (per tipo di contenuto). Un progetto personalizzabile consente agli utenti autorizzati di impostare regole di autorizzazione individuali su parti di contenuto. Per maggiori informazioni, consulta [Bloccare le autorizzazioni del contenuto](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions_projects.htm#lock-content-permissions). Indipendentemente dall’impostazione delle autorizzazioni per il contenuto, le autorizzazioni vengono sempre applicate al contenuto. ## Possibili strutture di progetto Alcune organizzazioni ritengono utile avere progetti che servono a scopi specifici. Ecco alcuni esempi di progetti e le loro destinazioni d’uso. Tieni presente che questi sono modelli di esempio e che dovresti sempre testare la configurazione nel tuo ambiente. Per maggiori informazioni sulle funzionalità incluse nei modelli di regole di autorizzazione di ciascun tipo di contenuto, consulta [Funzionalità di autorizzazione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions_capabilities.htm). Esempi: impostazioni di autorizzazione per scopi specifici #### Cartelle di lavoro condivise per la collaborazione aperta sul server Chiunque nel reparto può pubblicare nel progetto a collaborazione aperta mentre il proprio contenuto è in fase di sviluppo. I colleghi possono collaborare tra loro utilizzando modifica Web sul server. Alcune persone lo chiamano una sandbox, altri staging e così via. In questo progetto è possibile consentire la modifica Web, il salvataggio, il download e così via. Non ci proponiamo solo di promuovere la collaborazione, ma anche di consentire agli utenti che non dispongono di Tableau Desktop di contribuire e fornire il proprio feedback.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Amministratori dei datiPubblicaPubblicaPubblicaTBD
AnalistiPubblicaPubblicaEsplorareTBD
Utenti aziendaliPubblicaPubblicaEsplorareTBD
Ricorda che alcune funzionalità nel modello Pubblica (come Sovrascrivi) potrebbero essere [impedite dal ruolo del sito di un utente](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permission_license_siterole.htm) anche se tale funzionalità è consentita. **Nota** : "_TBD_" indica che queste regole di autorizzazione non sono determinate facilmente dallo scenario e possono essere impostate in qualsiasi modo sia opportuno per un determinato ambiente. #### Rapporti condivisi che non possono essere modificati Potrebbe trattarsi di un progetto in cui gli utenti che creano cartelle di lavoro e origini dati (analisti e amministratori dei dati) potrebbero pubblicare quando desiderano rendere disponibile il contenuto agli utenti aziendali per la visualizzazione, con la certezza che il loro lavoro non potrà essere preso in prestito o modificato. Per questo tipo di progetto, negheresti tutte le funzionalità che consentono la modifica o il recupero dei dati dal server ai fini del riutilizzo. Potresti consentire le funzionalità di visualizzazione.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Amministratori dei datiPubblicaTBDPubblicaTBD
AnalistiPubblicaPubblicaVistaTBD
Utenti aziendaliVistaVistaNessunoNessuno
#### Origini dati verificate a cui possono connettersi gli analisti In questa posizione, gli amministratori dei dati pubblicano origini dati che soddisfano tutti i tuoi requisiti di dati, diventando così la "fonte di verità" della tua organizzazione. I responsabili progetto di questo progetto possono certificare queste origini dati, in modo che siano visualizzate per prime nei risultati di ricerca e siano incluse nelle origini dati consigliate. Potresti consentire agli analisti autorizzati di connettere le proprie cartelle di lavoro alle origini dati del progetto, ma non di scaricarle o modificarle. Potresti negare le funzionalità di visualizzazione per il gruppo degli utenti aziendali per questo progetto, quindi tali utenti non visualizzeranno nemmeno questo progetto.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Amministratori dei datiPubblicaTBDPubblicaTBD
AnalistiVistaNessunoVistaNessuno
Utenti aziendaliNessunoNessunoNessunoNessuno
#### Contenuto inattivo Un’altra possibilità consiste nel separare quelle cartelle di lavoro e origini dati che le viste amministrative del sito indicano che non sono state utilizzate per un periodo di tempo. È possibile assegnare ai proprietari del contenuto un limite di tempo prima che il loro contenuto venga rimosso dal server. Sta alla tua organizzazione decidere se sarai tu a eseguire questa operazione o che tu debba occuparti di eliminare direttamente questo contenuto dai progetti di lavoro. In un ambiente attivo non devi preoccuparti di rimuovere il contenuto non utilizzato.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Amministratori dei datiNessunoNessunoNessunoNessuno
AnalistiVistaVistaTBDTBD
Utenti aziendaliNessunoNessunoNessunoNessuno
#### Origine dei modelli della cartella di lavoro Si tratta di un progetto che gli utenti possono scaricare, ma non pubblicare o salvare, dove publisher autorizzati o responsabili progetto rendono disponibili le cartelle di lavoro modello. I modelli con caratteristiche approvate dall’organizzazione come caratteri, colori, immagini e persino connessioni dati integrate, possono consentire agli autori di risparmiare tempo e mantenere i rapporti coerenti.
GruppoProgettiCartelle di lavoroOrigini dati(Altri contenuti)
Autore autorizzatoPubblicaPubblicaPubblicaTBD
Amministratori dei datiNessunoNessunoNessunoNessuno
AnalistiVista

Modello: Esplora

+ 

Funzionalità: Scarica cartella di lavoro/Salva una copia

VistaNessuno
Utenti aziendaliNessunoNessunoNessunoNessuno
## Fasi successive Oltre a progetti, gruppi e autorizzazioni, altri temi di governance dei dati includono: **Educazione dell’utente**  Aiuta _tutti_ i tuoi utenti di Tableau a divenire ottimi amministratori dei dati. Le organizzazioni di maggior successo di Tableau creano gruppi di utenti di Tableau, sessioni di formazione regolari e così via. Per un approccio comune per l’orientamento degli utenti sul sito, consulta [Portali personalizzati basati su dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/portal_dashboard.htm). Per i suggerimenti relativi alla pubblicazione e alla certificazione dei dati, vedi gli argomenti seguenti: - [Utilizzare la certificazione per aiutare gli utenti a trovare dati attendibili](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_certified.htm) - [Prepararsi per la pubblicazione di una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_workbooks_prepare.htm "Ottieni suggerimenti per la pubblicazione delle cartelle di lavoro") (collegamenti alla Guida di Tableau) - [Procedure ottimali per le origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources_about.htm) (collegamenti alla Guida di Tableau) **Ottimizzare l’aggiornamento delle estrazioni e l’attività di sottoscrizione** Se utilizzi Tableau Server, crea criteri per la pianificazione dell’aggiornamento delle estrazioni e della sottoscrizione, per evitare di sovraccaricare le risorse del sito. Le presentazioni dei clienti TC di Wells Fargo e Sprint affrontano questo argomento in dettaglio. Inoltre, consulta gli argomenti alla voce [Ottimizzazione delle prestazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/perf_tuning.htm). Se utilizzi Tableau Cloud, vedi gli argomenti seguenti per acquisire familiarità con le modalità di aggiornamento delle estrazioni: - [Mantenere i dati aggiornati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm) - [Utilizzare Tableau Bridge per espandere le opzioni di freschezza dei dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm) **Monitoraggio** Utilizza le visualizzazioni amministrative per controllare le prestazioni e l’uso del contenuto. [Viste amministrative](https://help.tableau.com/current/online/it-it/adminview.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML con AD FS Puoi configurare Active Directory Federation Services (AD FS) come fornitore di identità SAML e aggiungere Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager (TCM) alle applicazioni di Single Sign-On supportate. Se integri AD FS con SAML e Tableau Cloud o TCM, gli utenti possono accedere a Tableau Cloud o a TCM utilizzando le loro credenziali di rete standard. **Note:**  - Questi passaggi riflettono un’applicazione di terze parti e sono soggette a modifiche a nostra insaputa. Se i passaggi qui descritti non corrispondono alle schermate che vedi nel tuo account IdP, usa i [passaggi generali di configurazione di SAML](https://help.tableau.com/current/online/it-it/saml_config_site.htm#SAML), i insieme alla documentazione dell’IdP. - A partire da febbraio 2022, l’autenticazione a più fattori (MFA) tramite il tuo provider di identità (IdP) SSO SAML è un requisito di Tableau. - Le fasi di configurazione nell’IdP potrebbero seguire un ordine diverso rispetto a quello indicato in Tableau. ## Prerequisiti Prima di poter configurare Tableau Cloud o TCM e SAML con AD FS, il tuo ambiente deve avere le seguenti caratteristiche: - Un server su cui è installato Microsoft Windows Server 2008 R2 (o successivo) con AD FS 2.0 (o successivo) e IIS. - Ti consigliamo di proteggere il server AD FS (ad esempio tramite un reverse proxy). Quando il server AD FS è accessibile dall’esterno del firewall, Tableau può reindirizzare gli utenti alla pagina di accesso ospitata da AD FS. - In Tableau Cloud, un account amministratore del sito che utilizza Tableau con autenticazione MFA. Se l’accesso singolo SAML non riesce, puoi comunque accedere a Tableau Cloud come amministratore del sito. - In TCM, un account amministratore cloud che utilizza Tableau con autenticazione MFA. Se l’accesso SAML Single Sign-On non riesce, puoi comunque accedere a TCM. ## Fase 1. Inizio In Tableau Cloud, esegui le seguenti operazioni: 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella scheda Autenticazione fai clic sul pulsante Nuova configurazione, seleziona SAML dall’elenco a discesa Autenticazione, quindi immetti un nome per la configurazione. ![Screenshot della pagina delle impostazioni di autenticazione del sito Tableau Cloud - pagina Nuova configurazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_site3.png) **Nota:** Le configurazioni create prima di gennaio 2025 (Tableau 2024.3) non possono essere rinominate. In alternativa, in TCM, esegui queste operazioni: 1. Accedi a TCM come amministratore cloud e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Seleziona la casella di controllo Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo e seleziona SAML dal menu a discesa Autenticazione. 3. Fai clic sulla freccia a discesa Configurazione (obbligatorio). In AD FS esegui le seguenti operazioni: Nella procedura seguente verranno esportati i metadati di AD FS che importerai in Tableau Cloud o in TCM. Dovrai anche assicurarti che i metadati siano configurati e codificati correttamente per Tableau e verificare altri requisiti di AD FS per la tua configurazione SAML. 1. Esporta i metadati di federazione di AD FS in un file XML, quindi scarica il file da **https://__ federationmetadata/2007-06/FederationMetadata.xml**. 2. Apri il file di metadati in un editor di testo come Sublime Text o Notepad++ e verifica che sia correttamente codificato come UTF-8 senza BOM. Se il file riporta un altro tipo di codifica, salvalo dall’editor di testo con la codifica corretta. 3. Verifica che AD FS utilizzi l’autenticazione basata su moduli. Gli accessi vengono eseguiti in una finestra del browser, quindi è necessario che AD FS abbia come impostazione predefinita questo tipo di autenticazione. Modifica **c:\\inetpub\\adfs\\ls\\web.config**, cerca il tag **,** e sposta la riga in modo che appaia per prima nell’elenco. Salva il file in modo che IIS possa ricaricarlo automaticamente. **Nota:** se non vedi il file **c:\\inetpub\\adfs\\ls\\web.config**, IIS non è installato e configurato sul server AD FS. 4. Configura un ulteriore identificatore di componente di AD FS. Questo permette al sistema di risolvere qualsiasi problema di AD FS con l’uscita da SAML. Esegui una di queste operazioni: Windows Server 2008 R2: 1. In **AD FS 2.0** fai clic con il pulsante destro del mouse sul componente creato in precedenza per Tableau Cloud o TCM e scegli **Proprietà**. 2. Nella scheda **Identificatori**, all’interno della casella **Identificatore del componente**, immetti **https:///public/sp/metadata** e fai clic su **Aggiungi**. Windows Server 2012 R2: 1. In **Gestione AD FS**, nell’elenco **Attendibilità componente**, fai clic con il pulsante destro del mouse sul componente creato in precedenza per Tableau Cloud o TCM e scegli **Proprietà**. 2. Nella scheda **Identificatori**, all’interno della casella **Identificatore del componente**, immetti **https:// **Strumenti di amministrazione**\> **AD FS 2.0**. 2. In **AD FS 2.0**, all’interno di **Relazioni di attendibilità**, fai clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella **Attendibilità componente** e scegli **Aggiungi attendibilità componente**. Windows Server 2012 R2: 1. Apri **Server Manager**, quindi fai clic su **Gestione AD FS** nel menu **Strumenti**. 2. In **Gestione AD FS** fai clic su **Aggiungi attendibilità componente** nel menu **Azione**. 6. Nell’**Aggiunta guidata attendibilità componente**, fai clic su **Avvia**. 7. Nella pagina **Seleziona origine dati**, seleziona **Importa dati sul componente da un file**, quindi fai clic su **Sfoglia** per individuare il file di metadati di Tableau Cloud o di TCM. Per impostazione predefinita, il nome file è **saml\_sp\_metadata.xml**. 8. Fai clic su **Avanti** e nella pagina **Specifica nome visualizzato**, digita un nome e una descrizione per l’attendibilità componente nelle caselle **Nome visualizzato** e **Note**. 9. Fai clic su Avanti per saltare la pagina **Configura l’autenticazione a più fattori**. 10. Fai clic su Avanti per saltare la pagina **Scegli regole di autorizzazione rilascio**. 11. Fai clic su Avanti per saltare la pagina **Aggiunta attendibilità**. 12. Nella pagina **Fine**, seleziona la casella di controllo **Apri la finestra di dialogo Modifica regole attestazione per l’attendibilità componente alla chiusura della procedura guidata**, quindi fai clic su **Chiudi**. Quindi utilizzerai la finestra di dialogo **Modifica regole attestazione** per aggiungere una regola che assicuri che le asserzioni inviate da AD FS corrispondano alle asserzioni attese da Tableau Cloud o da TCM. Per Tableau Cloud o TCM è necessario almeno un nome utente (nel formato dell’indirizzo e-mail). Tuttavia, l’inserimento del nome e del cognome in aggiunta all’e-mail garantirà che i nomi utente visualizzati in Tableau Cloud o in TCM corrispondano a quelli del tuo account AD. 1. Nella finestra di dialogo Modifica regole attestazione, fai clic su **Aggiungi regola**. 2. Nella pagina **Scegli tipo di regola**, per **Modello di regola attestazione**, seleziona **Inviare attributi LDAP come attestazioni** e fai clic su **Avanti**. 3. Nella pagina **Configura regola attestazione**, per **Nome regola attestazione**, immetti un nome significativo per la regola. 4. Per **Archivio attributi**, seleziona **Active Directory**, completa il mapping come indicato di seguito, quindi fai clic su **Fine**. Il mapping è sensibile alla differenza tra maiuscole e minuscole e richiede un’ortografia esatta, quindi ricontrolla le voci immesse. La tabella mostra gli attributi comuni e il mapping dell’attestazione. Verifica gli attributi con la configurazione specifica di Active Directory. **Nota:** Tableau Cloud o TCMrichiede l’attributo **NameID** nella risposta SAML. Puoi fornire altri attributi per mappare i nomi utente in Tableau Cloud o in TCM, ma il messaggio di risposta deve includere l’attributo **NameID**.
Attributo LDAPTipo di attestazione in uscita

A seconda della versione di AD FS:

Nome-entità-utente
oppure
Indirizzi-e-mail

 

e-mail
oppure
Indirizzo e-mail

Nomenome
Cognomecognome
Se stai utilizzando AD FS 2016 o versione più recente, devi aggiungere una regola per passare per tutti i valori di richiesta. Se stai utilizzando una versione precedente di AD FS, passa alla procedura successiva per esportare i metadati di AD FS. 1. Clicca su **Aggiungi regola**. 2. In **Modello regola di richiesta,** scegli **Passa per o Filtra una richiesta in arrivo.** 3. In **Nome regola di richiesta**, immetti Windows. 4. Nella finestra pop-up **Modifica regola - Windows**: - In **Tipo richiesta in arrivo**, seleziona **Nome dell’account Windows**. - Seleziona **Passa per tutti i valori delle richieste**. - Fai clic su **OK**. In Tableau Cloud, esegui le seguenti operazioni: 1. Torna in Tableau Cloud, nella pagina Nuova configurazione, in 3\. Mappa gli attributi, compila i valori della richiesta da AD FS in Tableau Cloud. 2. Fai clic sul pulsante Salva e continua. In alternativa, in TCM esegui le seguenti operazioni: 1. Torna in TCM. Nella pagina Autenticazione, in 3\. Mappa gli attributi, compila i valori della richiesta da AD FS in TCM. 2. Fai clic sul pulsante Salva e continua. ## Fase 4. Testare la configurazione SAML in Tableau Cloud o in TCM 1. In Tableau Cloud o in TCM, aggiungi un utente di esempio sia in AD FS che in Tableau Cloud o in TCM per testare la configurazione SAML. - Per aggiungere utenti in Tableau Cloud, consulta l’argomento [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). - Per aggiungere utenti in TCM, consulta l’argomento [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). ## Fase 3. Configurare l’applicazione Tableau Cloud nel tuo IdP La configurazione di AD FS per accettare le richieste di accesso di Tableau Cloud come un processo in più passaggi, a partire dall’importazione del file di metadati Tableau Cloud in AD FS. 1. Esegui una delle seguenti operazioni per avviare l’**Aggiunta guidata attendibilità componente**: Windows Server 2008 R2: 1. Seleziona **menu Start** \> **Strumenti di amministrazione**\> **AD FS 2.0**. 2. In **AD FS 2.0**, all’interno di **Relazioni di attendibilità**, fai clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella **Attendibilità componente** e scegli **Aggiungi attendibilità componente**. Windows Server 2012 R2: 1. Apri **Server Manager**, quindi fai clic su **Gestione AD FS** nel menu **Strumenti**. 2. In **Gestione AD FS** fai clic su **Aggiungi attendibilità componente** nel menu **Azione**. 6. Nell’**Aggiunta guidata attendibilità componente**, fai clic su **Avvia**. 7. Nella pagina **Seleziona origine dati**, seleziona **Importa dati sul componente da un file**, quindi fai clic su **Sfoglia** per cercare il file di metadati di Tableau Cloud. Per impostazione predefinita, il nome file è **saml\_sp\_metadata.xml**. 8. Fai clic su **Avanti** e nella pagina **Specifica nome visualizzato**, digita un nome e una descrizione per l’attendibilità componente nelle caselle **Nome visualizzato** e **Note**. 9. Fai clic su Avanti per saltare la pagina **Configura l’autenticazione a più fattori**. 10. Fai clic su Avanti per saltare la pagina **Scegli regole di autorizzazione rilascio**. 11. Fai clic su Avanti per saltare la pagina **Aggiunta attendibilità**. 12. Nella pagina **Fine**, seleziona la casella di controllo **Apri la finestra di dialogo Modifica regole attestazione per l’attendibilità componente alla chiusura della procedura guidata**, quindi fai clic su **Chiudi**. Successivamente, lavorerai nella finestra di dialogo **Modifica regole attestazione**, per aggiungere una regola che assicuri che le asserzioni inviate da AD FS corrispondano alle asserzioni attese da Tableau Cloud. Per Tableau Cloud è necessario almeno un nome utente (nel formato dell’indirizzo e-mail). Tuttavia, l’inserimento del nome e del cognome in aggiunta all’e-mail garantirà che i nomi utente visualizzati in Tableau Cloud corrispondano a quelli del tuo account AD. 1. Nella finestra di dialogo Modifica regole attestazione, fai clic su **Aggiungi regola**. 2. Nella pagina **Scegli tipo di regola**, per **Modello di regola attestazione**, seleziona **Inviare attributi LDAP come attestazioni** e fai clic su **Avanti**. 3. Nella pagina **Configura regola attestazione**, per **Nome regola attestazione**, immetti un nome significativo per la regola. 4. Per **Archivio attributi**, seleziona **Active Directory**, completa il mapping come indicato di seguito, quindi fai clic su **Fine**. Il mapping è sensibile alla differenza tra maiuscole e minuscole e richiede un’ortografia esatta, quindi ricontrolla le voci immesse. La tabella mostra gli attributi comuni e il mapping dell’attestazione. Verifica gli attributi con la configurazione specifica di Active Directory. **Nota:** Tableau Cloud richiede l’attributo **NameID** nella risposta SAML. Puoi fornire altri attributi per mappare i nomi utente in Tableau Cloud, ma il messaggio di risposta deve includere l’attributo **NameID**.
Attributo LDAPTipo di attestazione in uscita

A seconda della versione di AD FS:

Nome-entità-utente
oppure
Indirizzi-e-mail

 

e-mail
oppure
Indirizzo e-mail

Nomenome
Cognomecognome
Se stai utilizzando AD FS 2016 o versione più recente, devi aggiungere una regola per passare per tutti i valori di richiesta. Se stai utilizzando una versione precedente di AD FS, passa alla procedura successiva per esportare i metadati di AD FS. 1. Clicca su **Aggiungi regola**. 2. In **Modello regola di richiesta,** scegli **Passa per o Filtra una richiesta in arrivo.** 3. In **Nome regola di richiesta**, immetti Windows. 4. Nella finestra pop-up **Modifica regola - Windows**: - In **Tipo richiesta in arrivo**, seleziona **Nome dell’account Windows**. - Seleziona **Passa per tutti i valori delle richieste**. - Fai clic su **OK**. In Tableau Cloud, esegui le seguenti operazioni: 1. Torna in Tableau Cloud, nella pagina Nuova configurazione, in 3\. Mappa gli attributi, compila i valori della richiesta da AD FS in Tableau Cloud. 2. Fai clic sul pulsante Salva e continua. ## Fase 4. Verificare la configurazione SAML in Tableau Cloud 1. In Tableau Cloud, aggiungi un utente di esempio sia in ADFS che in Tableau Cloud per testare la configurazione SAML. Per aggiungere utenti in Tableau Cloud, consulta l’argomento [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). 2. Torna alla pagina Nuova configurazione, in 7\. Verifica configurazione fai clic sul pulsante Verifica configurazione. È consigliabile testare la configurazione SAML per evitare eventuali scenari di blocco. La verifica della configurazione ti consente di assicurarti di aver configurato SAML correttamente prima di modificare il tipo di autenticazione degli utenti in SAML. Per testare correttamente la configurazione, assicurati che sia presente almeno un utente che puoi utilizzare per l’accesso, di cui è stato eseguito il provisioning nell’IdP e che è stato aggiunto a Tableau Cloud o TCM con il tipo di autenticazione SAML configurato. ## Fase 5. Aggiungere altri utenti al sito Tableau Cloud con SAML abilitato Per aggiungere altri utenti al tuo sito, segui i passaggi indicati di seguito. La procedura descritta in questa sezione viene eseguita nella pagina Utenti di Tableau Cloud. 1. Dopo aver completato la procedura sopra descritta, dal riquadro di sinistra, vai alla pagina Utenti. 2. Segui la procedura descritta nell’argomento [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). In alternativa, puoi aggiungere utenti utilizzando un file CSV seguendo la procedura descritta nell’argomento [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_import.htm). È consigliabile testare la configurazione SAML per evitare eventuali scenari di blocco. La verifica della configurazione ti consente di assicurarti di aver configurato SAML correttamente prima di modificare il tipo di autenticazione degli utenti in SAML. Per testare correttamente la configurazione, assicurati che sia presente almeno un utente che puoi utilizzare per l’accesso, di cui è stato eseguito il provisioning nell’IdP e che è stato aggiunto a Tableau Cloud o TCM con il tipo di autenticazione SAML configurato. ## Fase 5. Aggiungere altri utenti al sito Tableau Cloud abilitato per SAML o a TCM Per aggiungere altri utenti al tuo sito, segui i passaggi indicati di seguito. La procedura descritta in questa sezione viene eseguita nella pagina Utenti di Tableau Cloud o di TCM. 1. Dopo aver completato la procedura sopra descritta, dal riquadro di sinistra, vai alla pagina Utenti. 2. Segui la procedura descritta in uno dei seguenti argomenti: - Per Tableau Cloud, consulta l’argomento [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). In alternativa, puoi aggiungere utenti utilizzando un file CSV seguendo la procedura descritta nell’argomento [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_import.htm). - Per TCM, consulta l’argomento [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). In alternativa, puoi aggiungere utenti utilizzando un file CSV seguendo la procedura descritta nella sezione [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm##bulk-import-users) nello stesso argomento. ## Requisiti aggiuntivi e suggerimenti per il supporto di SAML con AD FS - Dopo aver configurato l’integrazione SAML tra AD FS e Tableau Cloud o TCM, devi eseguire l’aggiornamento di Tableau in modo che rispecchi le modifiche utente specifiche apportate in Active Directory. Ad esempio, l’aggiunta o la rimozione di utenti. Puoi aggiungere utenti automaticamente o manualmente: - **Per aggiungere utenti automaticamente:** crea uno script (utilizzando PowerShell, Python o un file batch) per eseguire il push delle modifiche di AD in Tableau Cloud o in TCM. Lo script può usare [tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tabcmd_cmd.htm) o l’[API REST di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dev_resources.htm) per interagire con Tableau Cloud. Lo script può utilizzare l’[API REST di Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dev_resources.htm) per interagire con TCM. - **Per aggiungere manualmente gli utenti:** accedi all’interfaccia utente di Tableau Cloud o di TCM, vai alla pagina Utenti, fai clic su Aggiungi utenti, seleziona Aggiungi utenti tramite nome utente e immetti il nome utente degli degli utenti o carica un file CSV contenente le informazioni. **Nota:** se desideri rimuovere un utente ma conservare le risorse di contenuto, modifica il proprietario del contenuto prima di rimuovere l’utente. L’eliminazione di un utente comporta l’eliminazione del suo contenuto. - In Tableau Cloud o in TCM, l’identificatore univoco di un utente è il nome utente del suo . Come descritto nella procedura per la configurazione di AD FS in modo che accetti le richieste di accesso da Tableau Cloud o da TCM, il nome utente degli di Tableau Cloud o di TCM degli utenti deve corrispondere al nome utente dell’ memorizzato in AD. - Nella [Fase 3. Configurare l’applicazione Tableau Cloud nel tuo IdP](#idp), hai aggiunto una regola di richiesta in AD FS per abbinare nome, cognome e attributo del nome utente tra AD FS e Tableau Cloud. In alternativa, è possibile utilizzare la fase **3\. Mappa gli attributi** in Tableau Cloud per la stessa finalità. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML con Microsoft Entra ID Se come provider di identità (IdP) SAML hai configurato Microsoft Entra ID, noto anche come Microsoft Azure Active Directory (Azure AD), utilizza le informazioni contenute in questo argomento insieme alla documentazione di Microsoft Entra per aggiungere Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager (TCM) alle tue applicazioni Single Sign-On. **Note:**  - Questi passaggi riflettono un’applicazione di terze parti e sono soggette a modifiche a nostra insaputa. Se i passaggi qui descritti non corrispondono alle schermate che vedi nel tuo account IdP, usa i [passaggi generali di configurazione di SAML](https://help.tableau.com/current/online/it-it/saml_config_site.htm#SAML), i insieme alla documentazione dell’IdP. - A partire da febbraio 2022, l’autenticazione a più fattori (MFA) tramite il tuo provider di identità (IdP) SSO SAML è un requisito di Tableau. - Le fasi di configurazione nell’IdP potrebbero seguire un ordine diverso rispetto a quello indicato in Tableau. ## Prerequisiti Prima di poter configurare Tableau e SAML con Entra ID, il tuo ambiente deve avere le seguenti caratteristiche: - [Soddisfare i prerequisiti](https://learn.microsoft.com/it-it/entra/identity/saas-apps/tableauonline-tutorial#prerequisites) come descritto nella documentazione Esercitazione: integrazione dell'accesso Single Sign-On di Microsoft Entra con Tableau Cloud - [Creare un utente di prova di Microsoft Entra](https://learn.microsoft.com/it-it/entra/identity/saas-apps/tableauonline-tutorial#create-a-microsoft-entra-test-user) come descritto nella documentazione Esercitazione: integrazione dell'accesso Single Sign-On di Microsoft Entra con Tableau Cloud ## Fase 1. Inizio In Tableau Cloud, esegui le seguenti operazioni: 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella scheda Autenticazione fai clic sul pulsante Nuova configurazione, seleziona SAML dall’elenco a discesa Autenticazione, quindi immetti un nome per la configurazione. ![Screenshot della pagina delle impostazioni di autenticazione del sito Tableau Cloud - pagina Nuova configurazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_site3.png) **Nota:** Le configurazioni create prima di gennaio 2025 (Tableau 2024.3) non possono essere rinominate. In alternativa, in TCM, esegui queste operazioni: 1. Accedi a TCM come amministratore cloud e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Seleziona la casella di controllo Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo e seleziona SAML dal menu a discesa Autenticazione. 3. Fai clic sulla freccia a discesa Configurazione (obbligatorio). In Entra, esegui queste operazioni: **Nota:** per TCM, si utilizza l'"applicazione Tableau Cloud" nell'IdP per configurare l'autenticazione TCM. 1. Accedi al [Centro di amministrazione di Microsoft Entra](https://entra.microsoft.com/) almeno come amministratore di applicazioni cloud. 2. Vai a Applicazioni aziendali > Nuova applicazione. 3. Nella pagina Sfoglia la Raccolta di Microsoft Entra, immetti "Tableau Cloud" nella casella di ricerca. 4. Seleziona Tableau Cloud: dai risultati di ricerca e nel pannello di destra, modifica facoltativamente il nome predefinito dell'istanza dell’applicazione e quindi fai clic su Crea. **Note:**  - L'aggiunta dell'istanza dell'applicazione Tableau Cloud potrebbe richiedere alcuni minuti. - Quando si crea un'istanza dell'applicazione Tableau Cloud tramite la raccolta, SAML è l'unico tipo di configurazione supportato per l'integrazione con Tableau. 5. Nel riquadro di sinistra, vai a Single Sign-On. 6. Nella pagina Seleziona un metodo di Single Sign-On, seleziona SAML. 7. Nella pagina Imposta Single Sign-On con SAML, accanto a Configurazione SAML di base, fai clic su Modifica ed esegui le seguenti operazioni: 1. Nella casella di testo Identificatore (ID entità), immetti il seguente URL segnaposto che modificherai nuovamente nella fase 3: `https://sso.online.tableau.com/public/sp/metadata?alias=` 2. Nella casella di testo URL di risposta, immetti il seguente URL segnaposto che modificherai nuovamente nella fase 3: `https://sso.online.tableau.com/public/sp/` 3. Seleziona Salva. 8. Quindi, accanto a Certificato di firma SAML, fai clic su Modifica. 9. Fai clic su Scarica per scaricare il file XML dei metadati di federazione. 10. Infine, accanto a Attributi e attestazioni, seleziona Modifica per preparare la fase 2.2 di seguito. ## Fase 2. Configurare SAML in Tableau Cloud o in TCM Dopo aver salvato il file di metadati SAML da Entra, come descritto nella sezione precedente, completa la seguente procedura. **Per Tableau Cloud** 1. Torna in Tableau Cloud, nella pagina Nuova configurazione, sotto 2\. Caricamento dei metadati in Tableau, fai clic sul pulsante Scegli un file e seleziona il file di metadati SAML che hai salvato da Entra. I valori ID entità IdP e URL del servizio Single Sign-On verranno compilati automaticamente. 2. In 3\. Attributi della mappa copia i nomi degli attributi corrispondenti (asserzioni) dalla sezione Attributi e asserzioni di Entra: 1. Nel campo Nome utente immetti il valore di asserzione corretto utilizzato dalla tua organizzazione. Ad esempio, la tua organizzazione potrebbe utilizzare `nameID`, `mail`, `userprincipalName`, l’URL `http://schemas.xmlsoap.org/ws/2005/05/identity/claims/name` o un altro valore di asserzione. 2. Per i restanti campi facoltativi, copia i nomi delle attestazioni URL. 3. In 4\. Scelta dell’impostazione predefinita per le viste incorporate (facoltativo), seleziona l’esperienza che desideri abilitare quando gli utenti accedono al contenuto Tableau incorporato. 4. Seleziona il pulsante Salva e continua. 5. Vai a 5\. Ottieni metadati di Tableau Cloud per preparare la fase 3.1 di seguito. **Per TCM** 1. Torna in TCM. Nella pagina Autenticazione, in 2\. Caricamento dei metadati in Tableau, fai clic sul pulsante Scegli un file e seleziona il file di metadati SAML che hai salvato da Entra. I valori ID entità IdP e URL del servizio Single Sign-On verranno compilati automaticamente. 2. In 3\. Attributi della mappa copia i nomi degli attributi corrispondenti (asserzioni) dalla sezione Attributi e asserzioni di Entra: 1. Nel campo Nome utente immetti il valore di asserzione corretto utilizzato dalla tua organizzazione. Ad esempio, la tua organizzazione potrebbe utilizzare `nameID`, `mail`, `userprincipalName`, l’URL `http://schemas.xmlsoap.org/ws/2005/05/identity/claims/name` o un altro valore di asserzione. 2. Per i restanti campi facoltativi, copia i nomi delle attestazioni URL. 3. Seleziona il pulsante Salva e continua. 4. Vai a 4\. Ottieni metadati di Tableau Cloud per preparare la fase 3.1 di seguito. ## Fase 3. Configurare l’applicazione Tableau Cloud nel tuo IdP 1. Torna a Entra, nella pagina Imposta Single Sign-On con SAML, accanto a Configurazione SAML di base, fai clic su Modifica ed esegui queste operazioni: 1. Per Identificatore (ID entità), esegui una delle seguenti operazioni: - In 5\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, copia l’URL ID entità Tableau Cloud. - In 4\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, copia l’URL ID entità Tableau Cloud. 2. Per URL di risposta, esegui una delle seguenti operazioni: - In 5\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, copia l’URL ACS Tableau Cloud. - In 4\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, copia l’URL ACS Tableau Cloud. 3. Seleziona Salva. ## Fase 4. Verificare la configurazione SAML In Entra, esegui queste operazioni: - Assegna l'[Utente di prova Microsoft Entra](https://learn.microsoft.com/it-it/entra/identity/saas-apps/tableauonline-tutorial#assign-the-microsoft-entra-test-user) come descritto nella documentazione Esercitazione: integrazione dell'accesso Single Sign-On di Microsoft Entra con Tableau Cloud. In Tableau Cloud o TCM, esegui le seguenti operazioni: 1. Aggiungi l'utente Entra a Tableau Cloud o a TCM per verificare la configurazione SAML. - Per aggiungere utenti in Tableau Cloud, consulta l’argomento [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). - Per aggiungere utenti in TCM, consulta l’argomento [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). 2. Esegui _una_ di queste operazioni: - In Tableau Cloud, nella pagina Nuova configurazione, sotto 7\. Verifica configurazione fai clic sul pulsante Verifica configurazione. - In TCM, nella pagina Autenticazione, sotto 6\. Verifica configurazione fai clic sul pulsante Verifica configurazione. È consigliabile testare la configurazione SAML per evitare eventuali scenari di blocco. La verifica della configurazione ti consente di assicurarti di aver configurato SAML correttamente prima di modificare il tipo di autenticazione degli utenti in SAML. Per testare correttamente la configurazione, assicurati che sia presente almeno un utente che puoi utilizzare per l’accesso, di cui è stato eseguito il provisioning nell’IdP e che è stato aggiunto a Tableau Cloud o TCM con il tipo di autenticazione SAML configurato. ## Note aggiuntive per il supporto di SAML con Microsoft Entra ID - Per evitare di abilitare il single logout (SLO) avviato da SP, verifica che i metadati del provider di identità (IdP) caricati nelle impostazioni SAML di Tableau Cloud o TCM non contengano l'endpoint SLO. In alternativa, nei metadati dell'IdP caricati nelle impostazioni SAML di Tableau Cloud o TCM, puoi sostituire il valore "SingleLogoutService" esistente con "https://sso.online.tableau.com/public/idp/SSO". - Se utilizzi il Single Sign-On avviato da IdP per l'applicazione, non fornire un valore “URL di accesso” nell'applicazione Tableau Cloud o TCM dalla raccolta in Entra. Specificare un valore per questo campo farà sì che venga ignorato il Single Sign-On avviato dall'IdP. - Se configuri un [Utilizzo di un dominio personalizzato con Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/custom_domain.htm) per il tuo sito Tableau Cloud, devi aggiornare sia l’ID entità che l’URL ACS di Tableau Cloud nelle impostazioni dell’applicazione del tuo IdP per riflettere il dominio personalizzato. Ad esempio, se il dominio personalizzato è `analytics.example.com`, aggiorna questi URL in modo che utilizzino tale dominio anziché gli URL di Tableau Cloud predefiniti. Ad esempio, aggiorna **l’identificatore** (ID entità) e **l’URL di risposta** (URL ACS) di Entra ID. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML con Okta Se utilizzi Okta come provider di identità SAML (IdP), puoi utilizzare le informazioni contenute in questo argomento per configurare l’autenticazione SAML per Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager (TCM). Puoi anche utilizzare l’argomento [Come configurare SAML 2.0 per Tableau Cloud](https://saml-doc.okta.com/SAML_Docs/How-to-Configure-SAML-2.0-for-Tableau-Online.html) (in inglese) nella documentazione di Okta. L’integrazione SAML di Tableau Cloud con Okta supporta SSO avviato dal provider di servizi (SP), SSO avviato dal provider di identità (IdP) e single logout (SLO). **Note:**  - Questi passaggi riflettono un’applicazione di terze parti e sono soggette a modifiche a nostra insaputa. Se i passaggi qui descritti non corrispondono alle schermate che vedi nel tuo account IdP, usa i [passaggi generali di configurazione di SAML](https://help.tableau.com/current/online/it-it/saml_config_site.htm#SAML), i insieme alla documentazione dell’IdP. - A partire da febbraio 2022, l’autenticazione a più fattori (MFA) tramite il tuo provider di identità (IdP) SSO SAML è un requisito di Tableau. - Le fasi di configurazione nell’IdP potrebbero seguire un ordine diverso rispetto a quello indicato in Tableau. ## Fase 1. Inizio In Tableau Cloud, esegui le seguenti operazioni: 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella scheda Autenticazione fai clic sul pulsante Nuova configurazione, seleziona SAML dall’elenco a discesa Autenticazione, quindi immetti un nome per la configurazione. ![Screenshot della pagina delle impostazioni di autenticazione del sito Tableau Cloud - pagina Nuova configurazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_site3.png) **Nota:** Le configurazioni create prima di gennaio 2025 (Tableau 2024.3) non possono essere rinominate. In alternativa, in TCM, esegui queste operazioni: 1. Accedi a TCM come amministratore cloud e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Seleziona la casella di controllo Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo e seleziona SAML dal menu a discesa Autenticazione. 3. Fai clic sulla freccia a discesa Configurazione (obbligatorio). Nella console di amministrazione di Okta procedi come segue:  **Nota:** per TCM, si utilizza l'"applicazione Tableau Cloud" nell'IdP per configurare l'autenticazione TCM. 1. Apri una nuova scheda o finestra del browser e accedi alla tua console di amministrazione Okta. 2. Dal riquadro di sinistra seleziona Applicazioni > Applicazioni, quindi fai clic sul pulsante Sfoglia catalogo app. 3. Cerca e fai clic su “Tableau Cloud”, quindi fai clic sul pulsante Aggiungi integrazione. Visualizzerai la scheda Impostazioni generali. 4. (Facoltativo) Se disponi di più siti Tableau Cloud, modifica il nome del sito nel campo Etichetta applicazione in modo da distinguere le istanze dell’applicazione Tableau Cloud. 5. Vai alla scheda Accedi fai clic su Modifica e procedi come segue: 1. In Dettagli sui metadati copia l’URL dei metadati. 2. Incolla l’URL in un nuovo browser e salva i risultati in un file utilizzando il file “metadata.xml” predefinito. ## Fase 2. Configurare SAML in Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager Dopo aver salvato il file di metadati SAML da Okta, come descritto nella sezione precedente, completa la seguente procedura. **Per Tableau Cloud** 1. Torna in Tableau Cloud, nella pagina Nuova configurazione, sotto 2\. Carica i metadati in Tableau, fai clic sul pulsante Scegli un file e seleziona il file di metadati SAML che hai salvato da Okta. I valori ID entità IdP e URL del servizio Single Sign-On verranno compilati automaticamente. 2. Mappa i nomi degli attributi (asserzioni) in 3\. Mappa gli attributi abbinandoli ai nomi degli attributi corrispondenti (asserzioni) nella pagina Mapping dei profili utente di Tableau Cloud della console di amministrazione di Okta. 3. In 4\. Scegli l’impostazione predefinita per le viste incorporate (facoltativo), seleziona l’esperienza che desideri abilitare quando gli utenti accedono al contenuto incorporato. Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Informazioni sull’abilitazione dell’incorporamento di iFrame](#enable-iframe-embedding) di seguito. 4. Fai clic sul pulsante Salva e continua. **Per TCM** 1. Torna in TCM. Nella pagina Autenticazione, in 2\. Carica i metadati in Tableau, fai clic sul pulsante Scegli un file e seleziona il file di metadati SAML che hai salvato da Okta. I valori ID entità IdP e URL del servizio Single Sign-On verranno compilati automaticamente. 2. Mappa i nomi degli attributi (asserzioni) in 3\. Mappa gli attributi abbinandoli ai nomi degli attributi corrispondenti (asserzioni) nella pagina Mapping dei profili utente di Tableau Cloud della console di amministrazione di Okta. 3. Fai clic sul pulsante Salva e continua. ## Fase 3. Configurare l’”applicazione Tableau Cloud“ nel tuo IdP Per Tableau Cloud, la procedura descritta in questa sezione utilizzerà le informazioni fornite in 5\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, in Metodo 2: copia i metadati e scarica il certificato nella pagina Nuova configurazione in Tableau Cloud. Per TCM, la procedura descritta in questa sezione utilizzerà le informazioni fornite in 4\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, in Metodo 2: copia i metadati e scarica il certificato nella pagina Autenticazione in TCM. **Nota:** per TCM, si utilizza l'"applicazione Tableau Cloud" nell'IdP per configurare l'autenticazione TCM. 1. Nella console di amministrazione di Okta fai clic sulla scheda Assegnazioni per aggiungere utenti o gruppi. 2. Al termine, fai clic su Fine. 3. Fai clic sulla scheda Accesso e nella sezione Impostazioni fai clic su Modifica. 4. (Facoltativo) Se desideri abilitare il single logout (SLO), procedi come segue: 1. Seleziona la casella di controllo Abilita single logout. 2. Copia il valore “URL single logout” dal file di metadati di Tableau Cloud. Ad esempio, . Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il single logout utilizzando SAML con Okta](https://kb.tableau.com/articles/howto/configure-single-logout-using-saml-with-okta?lang=it-it) nella Knowledge Base di Tableau. 3. Nella casella di testo Impostazioni di accesso avanzate immetti il valore copiato nel passaggio b. 4. Accanto a Certificato di firma, fai clic sul pulsante Sfoglia e passa al file di certificato scaricato nella sezione precedente. 5. Seleziona il file e fai clic sul pulsante Carica. 6. Al termine, fai clic su Salva. 5. Seleziona Applicazioni > Applicazioni, fai clic sull’applicazione Tableau Cloud, seleziona la scheda Accesso e procedi come segue: 1. Fai clic su Modifica. 2. In Impostazioni di accesso avanzate, nella casella di testo ID entità Tableau Cloud della console di amministrazione di Okta incolla il valore di ID entità Tableau Cloud da Tableau Cloud o TCM. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_okta_entityID.png) 3. Nella casella di testo URL ACS Tableau Cloud della console di amministrazione di Okta, incolla il valore di URL ACS di Tableau Cloud da Tableau Cloud o TCM. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_okta_ACS.png) **Nota:** le impostazioni di configurazione SAML di Tableau CloudTableau Cloud e TCM vengono visualizzate in un ordine diverso rispetto alla pagina delle impostazioni di Okta. Per evitare problemi di autenticazione SAML, assicurati che l’ID entità di Tableau Cloud e l’URL ACS Tableau Cloud siano immessi nei campi corretti in Okta. 6. Al termine, fai clic su Salva. ## Fase 4. Verificare la configurazione SAML In Okta, esegui le seguenti operazioni: - Aggiungi un utente di esempio a Okta e assegnalo all’”applicazione Tableau Cloud”. In Tableau Cloud o TCM, esegui le seguenti operazioni: 1. Aggiungi l’utente Okta a Tableau Cloud per verificare la configurazione SAML. - Per aggiungere utenti in Tableau Cloud, consulta l’argomento [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). - Per aggiungere utenti in TCM, consulta l’argomento [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). 2. Esegui una di queste operazioni: - In Tableau Cloud, nella pagina Nuova configurazione, sotto 7\. Verifica configurazione fai clic sul pulsante Verifica configurazione. - In TCM, nella pagina Autenticazione, sotto 6\. Verifica configurazione fai clic sul pulsante Verifica configurazione. È consigliabile testare la configurazione SAML per evitare eventuali scenari di blocco. La verifica della configurazione ti consente di assicurarti di aver configurato SAML correttamente prima di modificare il tipo di autenticazione degli utenti in SAML. Per testare correttamente la configurazione, assicurati che sia presente almeno un utente che puoi utilizzare per l’accesso, di cui è stato eseguito il provisioning nell’IdP e che è stato aggiunto a Tableau Cloud o TCM con il tipo di autenticazione SAML configurato. **Nota:** se la connessione non riesce, valuta se mantenere l’attributo `NameID` in Tableau così com’è. ## Fase 5. Aggiungere altri utenti al sito Tableau Cloud abilitato per SAML o a TCM Se prevedi di utilizzare SCIM per effettuare il provisioning degli utenti da Okta, non aggiungere manualmente gli utenti a Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare SCIM con Okta](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_okta.htm). Se non utilizzi SCIM, procedi come segue per aggiungere altri utenti al tuo sito. **Nota:** il provisioning SCIM non è disponibile per TCM. La procedura descritta in questa sezione viene eseguita nella pagina Utenti di Tableau Cloud. 1. Dopo aver completato la procedura sopra descritta, dal riquadro di sinistra, vai alla pagina Utenti. 2. Segui la procedura descritta nell’argomento: - [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm) per Tableau Cloud - [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm) per TCM ## Informazioni sull’abilitazione dell’incorporamento di iFrame **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. Quando abiliti SAML sul tuo sito, devi specificare come gli utenti accedono per entrare nelle viste incorporate nelle pagine Web. Questa procedura configura Okta per consentire l’autenticazione tramite un frame inline (iFrame) per una visualizzazione incorporata. L’incorporamento del frame inline può fornire un’esperienza utente più fluida quando accedi a visualizzazioni incorporate. Ad esempio, se un utente è già autenticato con il provider di identità e l’incorporamento di iFrame è abilitato, l’utente esegue l’autenticazione senza soluzione di continuità con Tableau Cloud durante la navigazione in pagine che contengono visualizzazioni incorporate. **Attenzione:** gli IFrame possono essere vulnerabili a un attacco di clickjacking. Il _clickjacking_ è un tipo di attacco alle pagine Web in cui l’utente malintenzionato cerca di attrarre i normali utenti affinché facciano clic o inseriscano contenuti, visualizzando la pagina che intende attaccare in un livello trasparente applicato al di sopra di una pagina non correlata. Nel contesto di Tableau Cloud, un aggressore potrebbe tentare di utilizzare un attacco di clickjacking per acquisire le credenziali dell’utente o per ottenere l’autenticazione di un utente al fine di modificare le impostazioni. Per maggiori informazioni sugli attacchi di clickjacking, consulta [Clickjacking](https://www.owasp.org/index.php/Clickjacking) sul sito Web di Open Web Application Security Project. 1. Accedi alla console di amministrazione di Okta. 2. Dal riquadro di sinistra seleziona Personalizzazioni > Altro e passa alla sezione Incorporamento IFrame. 3. Fai clic su Modifica, seleziona la casella di controllo Consenti l’incorporamento di iFrame, quindi fai clic su Salva. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML con OneLogin Se utilizzi OneLogin come provider di identità SAML (IdP), puoi utilizzare le informazioni contenute in questo argomento per configurare l’autenticazione SAML per Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager (TCM). In questi passaggi si presuppone che tu disponga delle autorizzazioni necessarie per modificare il portale OneLogin della tua organizzazione, che tu sappia leggere l’XML e incollare valori negli attributi. **Note:**  - Questi passaggi riflettono un’applicazione di terze parti e sono soggette a modifiche a nostra insaputa. Se i passaggi qui descritti non corrispondono alle schermate che vedi nel tuo account IdP, usa i [passaggi generali di configurazione di SAML](https://help.tableau.com/current/online/it-it/saml_config_site.htm#SAML), i insieme alla documentazione dell’IdP. - A partire da febbraio 2022, l’autenticazione a più fattori (MFA) tramite il tuo provider di identità (IdP) SSO SAML è un requisito di Tableau. - Le fasi di configurazione nell’IdP potrebbero seguire un ordine diverso rispetto a quello indicato in Tableau. ## Fase 1. Inizio In Tableau Cloud, esegui le seguenti operazioni: 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella scheda Autenticazione fai clic sul pulsante Nuova configurazione, seleziona SAML dall’elenco a discesa Autenticazione, quindi immetti un nome per la configurazione. ![Screenshot della pagina delle impostazioni di autenticazione del sito Tableau Cloud - pagina Nuova configurazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_site3.png) **Nota:** Le configurazioni create prima di gennaio 2025 (Tableau 2024.3) non possono essere rinominate. In alternativa, in TCM, esegui queste operazioni: 1. Accedi a TCM come amministratore cloud e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Seleziona la casella di controllo Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo e seleziona SAML dal menu a discesa Autenticazione. 3. Fai clic sulla freccia a discesa Configurazione (obbligatorio). In OneLogin,esegui le seguenti operazioni: 1. Apri una nuova scheda o finestra del browser, accedi al portale di amministrazione di OneLogin e procedi come segue: 2. Nella pagina Applicazioni seleziona Aggiungi app. Cerca Tableau e, nei risultati, seleziona SSO Tableau Cloud. In quest’area configura la connessione SAML. **Nota:** l’opzione SSO di Tableau Cloud per OneLogin non funziona con Tableau Server. 3. Nella pagina **Informazioni** imposta le preferenze del portale. Se disponi di più siti Tableau Cloud, includi il nome del sito nel campo Nome visualizzato per consentire agli utenti di sapere quale sito selezionare. 4. Nella pagina SSO, seleziona e copia l’URI visualizzato nel campo Endpoint SLO (HTTP). **Nota:** sebbene l’etichetta indichi HTTP, l’URI fornito è un indirizzo **https**, poiché l’endpoint SLO (disconnessione singola) utilizza la crittografia SSL/TLS. 5. Nella stessa pagina seleziona Ulteriori azioni > Metadati SAML e salva il file di metadati di OneLogin sul computer. ## Fase 2. Configurare SAML in Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager Dopo aver scaricato il file di metadati SAML da OneLogin, come descritto nella sezione precedente, completa la seguente procedura. **Per Tableau Cloud** 1. Torna in Tableau Cloud, nella pagina Nuova configurazione, sotto 2\. Carica i metadati in Tableau, fai clic sul pulsante Scegli un file e seleziona il file di metadati SAML che hai scaricato da OneLogin. **Importante:** in caso di problemi con il caricamento del file di metadati OneLogin, valuta l’utilizzo di un certificato non predefinito con OneLogin. Per creare un nuovo certificato, nel portale di amministrazione di OneLogin seleziona Sicurezza > Certificati. Se crei un nuovo certificato, assicurati che l’applicazione Tableau Cloud in OneLogin utilizzi questo nuovo certificato. 2. Passa a 3\. Mappa gli attributi e imposta i valori come segue: 1. In Nome utente immetti E-mail. Questo è l’indirizzo e-mail che gli utenti utilizzano per accedere a Tableau Cloud. 2. In Indirizzo e-mail immetti il valore dell’attributo facoltativo in base alla documentazione dell’IdP. Questo attributo è l’indirizzo e-mail a cui l’utente dovrebbe ricevere le notifiche, se diverso dal nome utente. L’attributo dell’indirizzo e-mail viene utilizzato solo per le notifiche e non per l’accesso. 3. In Nome visualizzato seleziona il pulsante di opzione Nome e cognome. 1. In Nome immetti FirstName. 2. In Cognome immetti LastName. ![Screenshot della pagina di configurazione SAML - Fase 3. Mappa gli attributi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_site_match_assertions.png) 3. In 4\. Scegli l’impostazione predefinita per le viste incorporate (facoltativo), seleziona l’esperienza che desideri abilitare quando gli utenti accedono al contenuto incorporato. Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Informazioni sull’abilitazione dell’incorporamento di iFrame](#enable-iframe-embedding) di seguito. 4. Fai clic sul pulsante Salva e continua. **Per TCM** 1. Torna in TCM. Nella pagina Autenticazione, in 2\. Carica i metadati in Tableau, fai clic sul pulsante Scegli un file e seleziona il file di metadati SAML che hai scaricato da OneLogin. **Importante:** in caso di problemi con il caricamento del file di metadati OneLogin, valuta l’utilizzo di un certificato non predefinito con OneLogin. Per creare un nuovo certificato, nel portale di amministrazione di OneLogin seleziona Sicurezza > Certificati. Se crei un nuovo certificato, assicurati che l’applicazione TCM in OneLogin utilizzi questo nuovo certificato. 2. Passa a 3\. Mappa gli attributi e imposta i valori come segue: 1. In Nome utente immetti E-mail. Questo è l’indirizzo e-mail che gli utenti utilizzano per accedere a TCM. **Nota:** il campo Indirizzo e-mail mostrato sopra non verrà visualizzato per TCM. 2. In Indirizzo e-mail immetti il valore dell’attributo facoltativo in base alla documentazione dell’IdP. Questo attributo è l’indirizzo e-mail a cui l’utente dovrebbe ricevere le notifiche, se diverso dal nome utente. L’attributo dell’indirizzo e-mail viene utilizzato solo per le notifiche e non per l’accesso. 3. In Nome visualizzato seleziona il pulsante di opzione Nome e cognome. 1. In Nome immetti FirstName. 2. In Cognome immetti LastName. ![Screenshot della pagina di configurazione SAML - Fase 3. Mappa gli attributi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_site_match_assertions.png) 3. Fai clic sul pulsante Salva e continua. ## Fase 3. Configurare l’“applicazione Tableau Cloud“ nel tuo IdP Per Tableau Cloud, la procedura descritta in questa sezione utilizzerà le informazioni fornite in 5\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, in Metodo 2: copia i metadati e scarica il certificato nella pagina Nuova configurazione in Tableau Cloud. Per TCM, la procedura descritta in questa sezione utilizzerà le informazioni fornite in 4\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, in Metodo 2: copia i metadati e scarica il certificato nella pagina Nuova configurazione in TCM. 1. Torna al portale di OneLogin, e nella pagina **Configurazione** dell’applicazione Tableau Cloud o TCM, procedi come segue: 1. In URL consumatore nel portale di OneLogin incolla il valore di URL ACS Tableau Cloud da Tableau Cloud o TCM. 2. In Destinatari nel portale di OneLogin incolla il valore di ID entità di Tableau Cloud da Tableau Cloud o TCM. ![Screenshot della pagina Nuova configurazione di SAML per Tableau Cloud - Fase 5. Esporta i metadati da Tableau Cloud](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_onelogin2.png) 2. Passa alla pagina SSO, seleziona SHA-256 per l’algoritmo di firma SAML. 3. Passa a Parametri e verifica che i valori vengano visualizzati nel modo seguente: | Campo Tableau Cloud o TCM | Valore | | --- | --- | | Nome utente | E-mail | | Nome | Nome | | Cognome | Cognome | ## Fase 4. Verificare la configurazione SAML In OneLogin,esegui le seguenti operazioni: - Aggiungi un utente di esempio a OneLogin e assegnalo all’”applicazione Tableau Cloud”. In Tableau Cloud o TCM, esegui le seguenti operazioni: 1. Aggiungi l’utente OneLogin a Tableau per verificare la configurazione SAML. - Per aggiungere utenti in Tableau Cloud, consulta l’argomento [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). - Per aggiungere utenti in TCM, consulta l’argomento [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). 2. Esegui _una_ di queste operazioni: - In Tableau Cloud, nella pagina Nuova configurazione, sotto 7\. Verifica configurazione fai clic sul pulsante Verifica configurazione. - In TCM, nella pagina Autenticazione, sotto 6\. Verifica configurazione fai clic sul pulsante Verifica configurazione. È consigliabile testare la configurazione SAML per evitare eventuali scenari di blocco. La verifica della configurazione ti consente di assicurarti di aver configurato SAML correttamente prima di modificare il tipo di autenticazione degli utenti in SAML. Per testare correttamente la configurazione, assicurati che sia presente almeno un utente che puoi utilizzare per l’accesso, di cui è stato eseguito il provisioning nell’IdP e che è stato aggiunto a Tableau Cloud o TCM con il tipo di autenticazione SAML configurato. ## Fase 5. Aggiungere altri utenti al sito Tableau Cloud abilitato per SAML o a TCM Per aggiungere altri utenti al tuo sito, segui i passaggi indicati di seguito. La procedura descritta in questa sezione viene eseguita nella pagina Utenti di Tableau Cloud o di TCM. 1. Dopo aver completato la procedura sopra descritta, dal riquadro di sinistra, vai alla pagina Utenti. 2. Segui la procedura descritta nell’argomento: - [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm) per Tableau Cloud - [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm) per TCM ## Informazioni sull’abilitazione dell’incorporamento di iFrame **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. Quando abiliti SAML sul tuo sito, devi specificare come gli utenti accedono per entrare nelle viste incorporate nelle pagine Web. Questa procedura configura Okta per consentire l’autenticazione tramite un frame inline (iFrame) per una visualizzazione incorporata. L’incorporamento del frame inline può fornire un’esperienza utente più fluida quando accedi a visualizzazioni incorporate. Ad esempio, se un utente è già autenticato con il provider di identità e l’incorporamento di iFrame è abilitato, l’utente potrebbe eseguire un’autenticazione semplice e rapida con Tableau Cloud durante la navigazione verso pagine che contengono visualizzazioni incorporate. **Attenzione:** i frame inline possono essere vulnerabili a un attacco di clickjacking. Il _clickjacking_ è un tipo di attacco alle pagine Web in cui l’utente malintenzionato cerca di attrarre i normali utenti affinché facciano clic o inseriscano contenuti, visualizzando la pagina che intende attaccare in un livello trasparente applicato al di sopra di una pagina non correlata. Nel contesto di Tableau Cloud, un aggressore potrebbe tentare di utilizzare un attacco di clickjacking per acquisire le credenziali dell’utente o per ottenere l’autenticazione di un utente al fine di modificare le impostazioni. Per maggiori informazioni sugli attacchi di clickjacking, consulta [Clickjacking](https://www.owasp.org/index.php/Clickjacking) sul sito Web di Open Web Application Security Project. 1. Apri una nuova scheda o finestra del browser e accedi al portale di amministrazione di OneLogin. 2. Nel menu Impostazioni, fai clic su Impostazioni account. 3. Nella pagina Di base, in **Protezione Framing**, seleziona la casella di controllo Disattiva protezione Framing (X-Frame-Options). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML con PingOne Se utilizzi PingOne come provider di identità SAML (IdP), puoi utilizzare le informazioni contenute in questo argomento per configurare l’autenticazione SAML per Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager (TCM). **Note:**  - Questi passaggi riflettono un’applicazione di terze parti e sono soggette a modifiche a nostra insaputa. Se i passaggi qui descritti non corrispondono alle schermate che vedi nel tuo account IdP, usa i [passaggi generali di configurazione di SAML](https://help.tableau.com/current/online/it-it/saml_config_site.htm#SAML), i insieme alla documentazione dell’IdP. - A partire da febbraio 2022, l’autenticazione a più fattori (MFA) tramite il tuo provider di identità (IdP) SSO SAML è un requisito di Tableau. - Le fasi di configurazione nell’IdP potrebbero seguire un ordine diverso rispetto a quello indicato in Tableau. ## Fase 1. Inizio In Tableau Cloud, esegui le seguenti operazioni: 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella scheda Autenticazione fai clic sul pulsante Nuova configurazione, seleziona SAML dall’elenco a discesa Autenticazione, quindi immetti un nome per la configurazione. ![Screenshot della pagina delle impostazioni di autenticazione del sito Tableau Cloud - pagina Nuova configurazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_site3.png) **Nota:** Le configurazioni create prima di gennaio 2025 (Tableau 2024.3) non possono essere rinominate. In alternativa, in TCM, esegui queste operazioni: 1. Accedi a TCM come amministratore cloud e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Seleziona la casella di controllo Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo e seleziona SAML dal menu a discesa Autenticazione. 3. Fai clic sulla freccia a discesa Configurazione (obbligatorio). In PingOne, esegui le seguenti operazioni: **Nota:** per TCM, si utilizza l'"applicazione Tableau Cloud" nell'IdP per configurare l'autenticazione TCM. 1. Apri una nuova scheda o finestra del browser, accedi al tuo account PingOne, quindi fai clic sulla scheda Applicazioni. 2. In Catalogo applicazioni cerca e seleziona Tableau Cloud. 3. Fai clic sul pulsante Configurazione, il pulsante Salva e pubblica, quindi sul collegamento Scarica accanto a Metadati SAML e infine salva il file di metadati SAML di PingOne sul tuo computer. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_pingone3.png) ## Fase 2. Configurare SAML in Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager Dopo aver scaricato il file di metadati SAML da PingOne, come descritto nella sezione precedente, completa la seguente procedura. **Per Tableau Cloud** 1. Torna in Tableau Cloud, nella pagina Nuova configurazione, in 2\. Carica i metadati in Tableau, fai clic sul pulsante Scegli un file e seleziona il file di metadati SAML che hai scaricato dal tuo account PingOne. 2. Procedi alla Fase 3. Mappare gli attributi, e completa le fasi restanti come descritto. 3. In 4\. Scegli l’impostazione predefinita per le viste incorporate, puoi facoltativamente selezionare la modalità di autenticazione degli utenti nelle viste incorporate. 4. Fai clic sul pulsante Salva e continua. 5. In 5\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, fai clic sul pulsante Esporta metadati e salva il file di metadati di Tableau sul computer. Per impostazione predefinita, il nome file è **saml\_sp\_metadata.xml**. **Per TCM** 1. Torna in Tableau Cloud Manager, nella pagina Autenticazione, sotto 2\. Carica i metadati in Tableau, fai clic sul pulsante Scegli un file e seleziona il file di metadati SAML che hai scaricato dal tuo account PingOne. 2. Procedi alla Fase 3. Corrispondenza delle asserzioni, e completa le restanti fasi come descritto. 3. Fai clic sul pulsante Salva e continua. 4. In 4\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, fai clic sul pulsante Esporta metadati e salva il file di metadati di Tableau sul computer. Per impostazione predefinita, il nome file è **saml\_sp\_metadata.xml**. ## Fase 3. Configurare l’”applicazione Tableau Cloud“ nel tuo IdP **Nota:** per TCM, si utilizza l'"applicazione Tableau Cloud" nell'IdP per configurare l'autenticazione TCM. 1. Torna al tuo account PingOne, nell’applicazione Tableau Cloud, passa a Configurazione. 2. Nella pagina 1\. Istruzioni SSO, fai clic su Continua al passaggio successivo. 3. Nella pagina 2\. Configurazione connessione, per Carica metadati, fai clic su Seleziona file e carica il file di metadati di Tableau Cloud o TCM salvato da Tableau Cloud o TCM. 4. Fai clic su Continua al passaggio successivo. Quando importi i metadati di Tableau Cloud o TCM come parte della configurazione SAML PingOne, il certificato incorporato nei metadati non viene applicato alla definizione dell’applicazione IdP. Ciò può causare il seguente errore quando gli utenti si disconnettono dal sito SAML: _Sembra che il certificato di firma non sia stato configurato._ ### Configurare il certificato PingOne Per risolvere l’errore di disconnessione puoi scaricare il certificato da Tableau Cloud o TCM, convertirlo dalla codifica DER in codifica Base 64 e quindi caricarlo in PingOne. I passaggi per la conversione del certificato sono specifici di Windows. In Tableau Cloud esegui queste operazioni: 1. Torna a Tableau Cloud, verifica che SAML sia selezionato e che sia visualizzata la pagina Nuova configurazione. 2. In 5\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, per Metodo 2: copia i metadati e scarica il certificato, fai clic sul pulsante Scarica il certificato e salva il file .cer sul computer. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_pingone5.png) In alternativa, in TCM, esegui queste operazioni: 1. Torna a TCM, verifica che SAML sia selezionato e che sia visualizzata la pagina Autenticazione. 2. In 4\. Ottieni i metadati di Tableau Cloud, per Metodo 2: copia i metadati e scarica il certificato, fai clic sul pulsante Scarica il certificato e salva il file .cer sul computer. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_pingone5.png) Sul tuo computer esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Fai doppio clic sul file .cer scaricato, quindi fai clic su Apri. 2. Nella finestra di dialogo Certificato, seleziona la scheda Dettagli e fai clic su Copia su file. 3. Nella procedura guidata per l’esportazione dei certificati, esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Fai clic su Avanti nella schermata di apertura, quindi seleziona Codifica Base 64 X.590 (.CER). 2. Fai clic su Avanti e specifica il nome e il percorso del file da esportare. 3. Fai clic su Avanti, controlla le informazioni di riepilogo, quindi fai clic su Fine. In PingOne, esegui le seguenti operazioni: 1. Nell’account PingOne, torna alle pagine di configurazione dell’applicazione per Tableau Cloud o TCM. 2. Nella fase 2. Configurazione della connessione, per Certificato di verifica, fai clic su Scegli file e carica il nuovo file con estensione .cer creato. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_pingone6.png) ## Fase 4. Verificare la configurazione SAML In PingOne, esegui le seguenti operazioni: - Aggiungi un utente di esempio a PingOne e assegnalo all’applicazione Tableau Cloud o TCM. In Tableau Cloud, esegui le seguenti operazioni: 1. Aggiungi l’utente PingOne a Tableau Cloud per verificare la configurazione SAML. - Per aggiungere utenti in Tableau Cloud, consulta l’argomento [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). - Per aggiungere utenti in TCM, consulta l’argomento [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). 2. Esegui _una_ di queste operazioni: - In Tableau Cloud, sotto 7\. Verifica configurazione fai clic sul pulsante Verifica configurazione. - In TCM, nella pagina Autenticazione, sotto 6\. Verifica configurazione fai clic sul pulsante Verifica configurazione. È consigliabile testare la configurazione SAML per evitare eventuali scenari di blocco. La verifica della configurazione ti consente di assicurarti di aver configurato SAML correttamente prima di modificare il tipo di autenticazione degli utenti in SAML. Per testare correttamente la configurazione, assicurati che sia presente almeno un utente che puoi utilizzare per l’accesso, di cui è stato eseguito il provisioning nell’IdP e che è stato aggiunto a Tableau Cloud o TCM con il tipo di autenticazione SAML configurato. ## Fase 5. Aggiungere altri utenti al sito Tableau Cloud abilitato per SAML o a TCM Per aggiungere altri utenti al tuo sito, segui i passaggi indicati di seguito. La procedura descritta in questa sezione viene eseguita nella pagina Utenti di Tableau Cloud o TCM. 1. Dopo aver completato la procedura sopra descritta, dal riquadro di sinistra, vai alla pagina Utenti. 2. Segui la procedura descritta nell’argomento: - [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm) per Tableau Cloud - [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm) per TCM [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML con Salesforce Se hai configurato Salesforce come identity provider SAML (IdP), utilizza le informazioni contenute in questo argomento insieme alla documentazione Salesforce per aggiungere Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager (TCM) alle tue applicazioni Single Sign-On. **Note:**  - Questi passaggi riflettono un’applicazione Salesforce e possono variare a nostra insaputa. Se i passaggi descritti qui non corrispondono alle schermate che vedi in Salesforce, usa i [passaggi generali di configurazione di SAML](https://help.tableau.com/current/online/it-it/saml_config_site.htm#SAML), , insieme alla documentazione di Salesforce. - A partire da febbraio 2022, l’autenticazione a più fattori (MFA) con Salesforce è un requisito di Tableau Cloud e Salesforce. - Le fasi di configurazione nell’IdP potrebbero seguire un ordine diverso rispetto a quello indicato in Tableau Cloud o TCM. ## Fase 1. Configurare SAML in Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager Per configurare l’applicazione Salesforce, devi utilizzare le informazioni contenute nelle impostazioni SAML di Tableau Cloud o TCM. 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella scheda Autenticazione fai clic sul pulsante Nuova configurazione, seleziona SAML dall’elenco a discesa Autenticazione, quindi immetti un nome per la configurazione. ![Screenshot della pagina delle impostazioni di autenticazione del sito Tableau Cloud - pagina Nuova configurazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_site3.png) **Nota:** Le configurazioni create prima di gennaio 2025 (Tableau 2024.3) non possono essere rinominate. In alternativa, in TCM, esegui queste operazioni: 1. Accedi a TCM come amministratore cloud e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Seleziona la casella di controllo Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo e seleziona SAML dal menu a discesa Autenticazione. 3. Fai clic sulla freccia a discesa Configurazione (obbligatorio). ## Fase 2. Configurare l’”applicazione Tableau Cloud“ nel tuo IdP Per integrare un provider di servizi con la tua organizzazione Salesforce, utilizza un’app client esterna che implementi SAML 2.0. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione delle impostazioni e delle policy SAML 2.0 dell’app client esterna](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=xcloud.configure_external_client_app_saml.htm&type=5) nella Guida di Salesforce. In alternativa, puoi seguire la procedura descritta in [Configurare l’accesso SSO da Salesforce a Tableau Cloud](https://help.salesforce.com/articleView?id=identity_provider_examples_tableau_online.htm&type=5) (deprecato) se le app connesse Salesforce sono ancora disponibili. ## Fase 3. Aggiungere utenti al sito Tableau Cloud abilitato per SAML o TCM 1. Dopo aver completato la procedura di configurazione Salesforce, torna al sito Tableau Cloud o TCM. 2. Completa la configurazione SAML aggiungendo gli utenti assegnati nella pagina di assegnazione del profilo applicazione Salesforce a Tableau Cloud o TCM, selezionando utenti esistenti di Tableau Cloud o TCM o aggiungendo nuovi utenti che desideri approvare per SAML. Quando aggiungi o importi utenti, specifichi anche il loro tipo di autenticazione. Nella pagina Utenti puoi modificare il tipo di autenticazione degli utenti in qualsiasi momento dopo averli aggiunti. Per maggiori informazioni, consulta i seguenti argomenti: - [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm) o [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_import.htm) per Tableau Cloud - [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm) per TCM [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SAML per Tableau Viz Lightning Web Component Tableau fornisce Lightning Web Component (LWC) per incorporare una visualizzazione Tableau all’interno di una pagina Salesforce Lightning. In questo argomento viene descritto come abilitare un’esperienza SSO per le visualizzazioni Tableau incorporate in una pagina Salesforce Lightning. La funzionalità SSO per lo scenario Tableau Viz LWC richiede la configurazione di SAML. L’IdP SAML utilizzato per l’autenticazione Tableau deve essere l’IdP Salesforce o lo stesso IdP utilizzato per l’istanza Salesforce. In questo scenario, gli amministratori di Salesforce possono trascinare e rilasciare Tableau Viz LWC nella pagina Lightning per incorporare una visualizzazione. Qualsiasi vista disponibile in Tableau Cloud può essere visualizzata nella dashboard immettendo l’URL incorporato della vista. Quando Single Sign-On (SSO) è configurato per Tableau Viz LWC su Tableau Cloud, l’esperienza utente è senza soluzione di continuità: dopo l’accesso dell’utente a Salesforce, le viste di Tableau incorporate funzioneranno senza un’ulteriore autenticazione in Tableau Cloud . Quando l’accesso SSO non è configurato, gli utenti dovranno eseguire nuovamente l’autenticazione con Tableau Cloud per visualizzare le visualizzazioni incorporate da Tableau Cloud. **Nota**: gli utenti configurati con l’[Autenticazione Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth_sfdc.htm) dovranno eseguire nuovamente l’autenticazione con Tableau Cloud per visualizzare le visualizzazioni incorporate in Tableau Cloud. ## Requisiti - L’IdP SAML utilizzato per l’autenticazione Tableau deve essere l’IdP Salesforce o lo stesso IdP utilizzato per l’istanza Salesforce. - SAML deve essere configurato su Tableau Cloud. Consulta [Attivare l’autenticazione SAML su un sito o su Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_site.htm). - SAML deve essere configurato per Salesforce. - Installa Tableau Viz Lightning Web Component. Consulta [Incorporare viste di Tableau in Salesforce](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_ex_lwc.htm). ## Configurazione del flusso di lavoro di autenticazione Potrebbe essere necessario creare configurazioni aggiuntive per ottimizzare l’esperienza di accesso per gli utenti che accedono a Lightning con viste di Tableau incorporate. Se è importante garantire un’esperienza utente di autenticazione senza soluzione di continuità, sarà necessario effettuare alcune configurazioni aggiuntive. In questo contesto, "senza soluzione di continuità" significa che gli utenti che accedono alla pagina Salesforce Lightning in cui è stata abilitata la funzionalità SSO di Tableau Viz LWC non dovranno eseguire alcuna azione per visualizzare la vista Tableau incorporata. Nello scenario senza soluzione di continuità, se l’utente è connesso a Salesforce, le viste di Tableau incorporate verranno visualizzate senza alcuna azione aggiuntiva da parte dell’utente. Questo scenario è abilitato dall’_autenticazione in-frame_. Per un’esperienza utente senza soluzione di continuità, è necessario abilitare l’autenticazione in-frame in Tableau Cloud e nel tuo IdP. Nelle sezioni seguenti viene descritto come configurare l’autenticazione in-frame. D’altra parte, esistono scenari in cui gli utenti interagiscono con una pagina Lightning che richiede loro di fare clic su un pulsante "Accedi" per vedere la vista di Tableau incorporata. Questo scenario, in cui un utente deve eseguire un’altra azione per vedere la vista di Tableau incorporata, è denominato autenticazione popup. ![Popup di accesso a Tableau Online.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/lwc-pop-up.png) L’autenticazione popup è l’esperienza utente predefinita se non si abilita l’autenticazione in-frame. ## Abilitare l’autenticazione in-frame in Tableau Cloud Prima di abilitare l’autenticazione in-frame in Tableau Cloud, è necessario aver già configurato e abilitato SAML. 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella scheda **Autenticazione** fai clic sul pulsante Nuova configurazione, seleziona SAML dall’elenco a discesa Autenticazione, quindi immetti un nome per la configurazione. 3. Scorri verso il basso fino a **4\. Scegli l’impostazione predefinita per le viste incorporate (facoltativo)** e seleziona il pulsante di opzione **Effettua l’autenticazione con un elemento inline frame (iFrame)**. ![Impostazioni di Scegli l’impostazione predefinita per le viste incorporate con l’opzione per l’autenticazione con un elemento inline frame selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/lwc-embedd-tol.png) **Attenzione:** i frame inline possono essere vulnerabili a un attacco di clickjacking. Il _clickjacking_ è un tipo di attacco alle pagine Web in cui l’utente malintenzionato cerca di attrarre i normali utenti affinché facciano clic o inseriscano contenuti, visualizzando la pagina che intende attaccare in un livello trasparente applicato al di sopra di una pagina non correlata. Nel contesto di Tableau Cloud, un aggressore potrebbe tentare di utilizzare un attacco di clickjacking per acquisire le credenziali dell’utente o per ottenere l’autenticazione di un utente al fine di modificare le impostazioni. Per maggiori informazioni sugli attacchi di clickjacking, consulta [Clickjacking](https://www.owasp.org/index.php/Clickjacking) sul sito Web di Open Web Application Security Project. ## Abilitare l’autenticazione in-frame con l’IdP SAML Come descritto in precedenza, un’esperienza utente di autenticazione senza soluzione di continuità con Salesforce Mobile richiede il supporto IdP per l’autenticazione in-frame. Questa funzionalità può anche essere definita "incorporamento iframe" o "protezione del framing" dagli IdP. ### Domini Salesforce nell’elenco di sicurezza In alcuni casi, gli IdP consentono solo l’abilitazione dell’autenticazione in-frame in base al dominio. In questi casi, imposta i seguenti domini con caratteri jolly Salesforce quando abiliti l’autenticazione in-frame: `*.force` `*.visualforce` ### IdP Salesforce L’IdP Salesforce supporta l’autenticazione in-frame per impostazione predefinita. Non è necessario abilitare o configurare l’autenticazione in-frame nella configurazione di Salesforce. È tuttavia necessario configurare Tableau Cloud per l’autenticazione in-frame come descritto in precedenza. ### IdP Okta Consulta la sezione _Embed Okta in an iframe_ nell’argomento della documentazione di Okta [General customization options](https://help.okta.com/en/prod/Content/Topics/Settings/settings-customization-general.htm). ### IdP Ping Consulta l’argomento del supporto di Ping [How to Disable the "X-Frame-Options=SAMEORIGIN" Header in PingFederate](https://support.pingidentity.com/s/article/How-to-Disable-the-X-Frame-Options-SAMEORIGIN-Header-in-PingFederate). ### IdP OneLogin Consulta la sezione _Framing protection_ nell’articolo della Knowledge Base di OneLogin [Account Settings for Account Owners](https://onelogin.service-now.com/kb_view_customer.do?sysparm_article=KB0010304#:~:text=Framing%20protection%20allows%20granular%20customization,a%20user%20agent%20can%20access.). ### IdP ADFS ed Entra ID Microsoft ha bloccato completamente l’autenticazione in-frame e non può essere abilitata. Microsoft supporta solo l’autenticazione popup in una seconda finestra. Il comportamento dei popup può essere bloccato da alcuni browser. Ciò richiederà agli utenti di accettare i popup per i siti `force.com` e `visualforce.com`. ## App per dispositivi mobili Salesforce Se gli utenti interagiscono principalmente con Lightning nell’app per dispositivi mobili Salesforce, è necessario tenere presenti i seguenti scenari: - L’app per dispositivi mobili Salesforce richiede la configurazione di SSO/SAML per visualizzare contenuti Tableau incorporati. - L’app per dispositivi mobili Salesforce richiede l’autenticazione in-frame. L’autenticazione popup non funziona. Gli utenti dell’app per dispositivi mobili Salesforce vedranno il pulsante di accesso a Tableau, ma non potranno accedere a Tableau. - L’app per dispositivi mobili non funzionerà per l’IdP di ADFS e Azure AD. - Per gli utenti con dispositivi Android sarà necessario eseguire l’accesso per vedere per la prima volta la visualizzazione Tableau incorporata, quindi SSO funzionerà come previsto. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SCIM con Microsoft Entra ID Puoi configurare la gestione degli utenti tramite Microsoft Entra ID, noto anche come Azure Active Directory (AD), eseguire il provisioning dei gruppi e assegnare ruoli del sito di Tableau Cloud. Durante l’esecuzione di queste procedure, potrebbe essere utile disporre della documentazione di Entra ID. Vedi l’esercitazione [Configurare Tableau Cloud per il provisioning utenti automatico](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/active-directory/saas-apps/tableau-online-provisioning-tutorial). **Note:** - se hai già abilitato il provisioning per la tua applicazione e desideri eseguire l’aggiornamento per utilizzare l’endpoint Tableau SCIM 2.0, consulta l’articolo Microsoft [Aggiornare un’applicazione Tableau Cloud](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/active-directory/saas-apps/tableau-online-provisioning-tutorial#update-a-tableau-cloud-application-to-use-the-tableau-cloud-scim-20-endpoint). Se stai configurando il provisioning per una nuova istanza dell’applicazione Tableau Cloud, attieniti alla procedura seguente. - Questi passaggi riflettono un’applicazione di terze parti e sono soggette a modifiche a nostra insaputa. Se i passaggi qui descritti non corrispondono alle schermate che vedi nel tuo account IdP, usa l’argomento generale [SCIM](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_online.htm), insieme alla documentazione dell’IdP. - Le fasi di configurazione nell’IdP potrebbero seguire un ordine diverso rispetto a quello indicato in Tableau. ## Fase 1. Completare le operazioni preliminari La funzionalità SCIM richiede di configurare il sito in modo da supportare SAML, OIDC o l’accesso Single Sign-On (SSO) di Google. 1. Se utilizzi l’autenticazione SAML, completa la sezione “Aggiungere Tableau Cloud alle tue applicazioni Microsoft Entra ID” in [Configurare SAML con Microsoft Entra ID](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_azure_ad.htm). 2. Se utilizzi l’autenticazione OIDC, completa [Configurare Tableau Cloud o TCM per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth_server_config.htm). 3. Dopo aver aggiunto Tableau Cloud da Azure Marketplace, resta connesso sia al portale di Entra che a Tableau Cloud, con le pagine seguenti visualizzate: - In Tableau Cloud, la pagina Impostazioni > Autenticazione. - Nel portale di Entra, la pagina Applicazione Tableau Cloud > Provisioning. ## Fase 2. Abilitare il supporto di SCIM Per abilitare il supporto SCIM con Microsoft Entra ID, procedi come segue. Consulta anche la sezione [Note e limitazioni per l’assistenza SCIM con Azure Active Directory](#azure-ad-support-notes) di seguito. **Nota:** per la procedura nel portale di Entra, assicurati di utilizzare l’app Tableau Cloud della raccolta. ### In Tableau Cloud 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud in qualità di amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Esegui queste operazioni: 1. Nella pagina Autenticazione, in System for Cross-domain Identity Management (SCIM), fai clic sul pulsante **Nuova configurazione**. 2. Nella finestra di dialogo Nuova configurazione SCIM, procedi come segue: 1. Immetti un nome per la configurazione SCIM. 2. Copia l’URL di base da utilizzare nelle impostazioni SCIM del tuo IdP. 3. Nel menu a discesa Autenticazione, seleziona la configurazione di autenticazione da associare a SCIM. 4. Fai clic su **Salva**. **Nota:** questa operazione popola la sezione Token SCIM. ![Una nuova configurazione SCIM](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_new.png) 3. In Token SCIM, procedi come segue: 1. Fai clic sul pulsante Nuovo segreto. 2. Nella finestra di dialogo Nuovo segreto, fai di nuovo clic sul pulsante Nuovo segreto. Verrà visualizzato un segreto appena generato. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_newsecret_newsecret.png) 3. Copia il segreto e conservalo in un luogo sicuro. **Importante:** - Se chiudi la configurazione SCIM prima di aggiungere il segreto alle impostazioni SCIM dell’IdP, puoi modificare la configurazione SCIM, ma dovrai generare un nuovo segreto facendo di nuovo clic su Nuovo segreto. - Il segreto è legato all’utente amministratore del sito Tableau che ha creato la configurazione SCIM. Se il ruolo sul sito di quell’utente cambia o se l’utente non è più membro del sito, il segreto non è più valido. In questo caso, un altro amministratore del sito può generare un nuovo segreto per la configurazione SCIM esistente e aggiungerlo alle impostazioni SCIM dell’IdP oppure creare una nuova configurazione SCIM assicurandosi che l’URL di base e il segreto vengano aggiunti alle impostazioni SCIM dell’IdP. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_secret.png) 4. Fai clic su **Chiudi**. ### In Microsoft Azure 1. Nella pagina Provisioning nel portale Entra esegui le operazioni indicate di seguito: - Per Modalità di provisioning seleziona Automatico. - Per Metodo di autenticazione seleziona Autenticazione bearer. - Per URL tenant copia e incolla l’URL di base mostrato nelle impostazioni SCIM di Tableau Cloud. - Per Token segreto, copia e incolla il Tableau Cloud segreto SCIM generato. ![Schermata di configurazione con le impostazioni per il provisioning di Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-azure-ad-configure-provisioning.png) 2. Fai clic sul pulsante Verifica connessione per verificare che le credenziali funzionino come previsto, quindi fai clic su Salva. 3. Nella sezione Mapping verifica che Esegui il provisioning di gruppi di Microsoft Entra ID ed Esegui il provisioning di utenti di Microsoft Entra ID siano abilitati. ![Pagina di impostazioni per definire il modo in cui i dati devono fluire tra Microsoft Entra ID e Tableau Cloud SCIM.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-azure-ad-mappings.png) 4. Seleziona Esegui il provisioning di gruppi di Microsoft Entra ID e nella pagina Mapping attributi esamina gli attributi sincronizzati da Entra ID in Tableau Cloud. Per salvare eventuali modifiche, fai clic su Salva. ![Mapping degli attributi SCIM di Tableau Cloud all’attributo Microsoft Entra ID.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-azure-ad-groups.png) 5. Seleziona Esegui il provisioning di utenti di Microsoft Entra ID e nella pagina Mapping attributi esamina gli attributi sincronizzati da Entra ID in Tableau Cloud. Per salvare eventuali modifiche, fai clic su Salva. ![Tabella che mostra i mapping degli attributi che definiscono la sincronizzazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-azure-ad-users.png) ## Fase 3. Assegnare gruppi all’app Tableau Cloud Per assegnare gruppi all’app Tableau Cloud della raccolta in Microsoft Entra ID, procedi come segue. 1. Nella pagina dell’applicazione seleziona App aziendali > Utenti e gruppi. 2. Fai clic su Aggiungi utente/gruppo. 3. Nella pagina Aggiungi assegnazione seleziona un gruppo e assegna uno dei seguenti ruoli sul sito: - _Creator_ - _SiteAdministratorCreator_ - _Explorer_ - _SiteAdministratorExplorer_ - _ExplorerCanPublish_ - _Viewer_ - _Senza licenza_ **Nota** se selezioni un ruolo che non è incluso nell’elenco precedente, verrà visualizzato un errore. Per ulteriori informazioni sui ruoli del sito, vedi [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm). 4. Fai clic su Assegna. ### Creare gruppi per i ruoli del sito Un utente può essere membro di più gruppi in Entra ID, ma riceverà solo il ruolo sul sito più permissivo in Tableau Cloud. Ad esempio, se un utente è membro di due gruppi con ruoli del sito Viewer e Creator, Tableau assegnerà il ruolo del sito Creator. Per tenere traccia delle assegnazioni dei ruoli, è consigliabile creare gruppi specifici per il ruolo in Entra ID, ad esempio _“Tableau - Creator”_, _“Tableau - Explorer”_ e così via. Sarà quindi possibile utilizzare i gruppi per eseguire rapidamente il provisioning di nuovi utenti per il ruolo corretto in Tableau Cloud. I ruoli del sito sono elencati di seguito, ordinati da quello con il maggior numero di autorizzazioni a quello con il minor numero: - Creator amministratore sito - Explorer amministratore sito - Creator - Explorer (autorizzato a pubblicare) - Explorer - Viewer **Nota:** gli utenti e i relativi attributi devono essere gestiti tramite Entra ID. Le modifiche apportate direttamente all’interno di Tableau Cloud possono causare comportamenti imprevisti e valori sovrascritti. ## Fase 4: eseguire il provisioning di gruppi Dopo aver abilitato il supporto SCIM e assegnato gruppi all’applicazione Tableau Cloud in Entra ID, la fase successiva consiste nel provisioning degli utenti nel sito Tableau Cloud. 1. Nella pagina Provisioning espandi la sezione Impostazioni e in Ambito definisci gli utenti o i gruppi di cui desideri eseguire il provisioning in Tableau Cloud. ![Menu di impostazioni per esprimere il consenso alle notifiche email in caso di errori e per stabilire i parametri per la sincronizzazione di utenti e gruppi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-azure-ad-enable.png) **Nota:** l’impostazione di Entra ID “Sincronizza tutti gli utenti e i gruppi” non è supportata con Tableau Cloud. 2. Imposta Stato provisioning su Attivato. 3. Fai clic su Salva. Il salvataggio avvia la sincronizzazione iniziale dei gruppi definiti in Ambito. La sincronizzazione viene eseguita ogni 40 minuti circa, a condizione che il servizio di provisioning di Entra ID sia in esecuzione. Per eseguire manualmente il provisioning degli utenti al di fuori della pianificazione, seleziona Esegui il provisioning su richiesta. Per maggiori informazioni sul provisioning su richiesta, consulta l’articolo di Microsoft [Provisioning su richiesta in Microsoft Entra ID](https://docs.microsoft.com/it-it/azure/active-directory/app-provisioning/provision-on-demand). Al termine del provisioning, dovresti visualizzare i gruppi di Entra ID nella pagina Utenti del sito in Tableau Cloud. ### Modificare l’autenticazione utente in Tableau Cloud Per impostazione predefinita, agli utenti di cui è stato eseguito il provisioning viene assegnato il tipo di autenticazione associato a SCIM. Per modificare il tipo di autenticazione per gli utenti, procedi come segue. 1. In Tableau Cloud seleziona Utenti. 2. Nella pagina Utenti del sito seleziona le caselle di controllo accanto agli utenti ai quali vuoi assegnare un tipo di autenticazione. 3. Nel menu Azioni, seleziona Autenticazione. 4. Nella finestra di dialogo Autenticazione seleziona il tipo di autenticazione desiderato per l’utente. Per maggiori informazioni sui diversi tipi di autenticazione in Tableau Cloud, consulta [Autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth.htm). ## Note per il supporto di SCIM con Azure Active Directory - Devi aggiungere un’app separata Tableau Cloud per ogni sito che desideri gestire con SCIM. - Quando si effettua il deprovisioning di un utente nell’applicazione Tableau Cloud in Azure AD o se un utente viene eliminato completamente da Azure AD, l’utente viene convertito nel ruolo sul sito Senza licenza in Tableau Cloud. Se l’utente è proprietario di contenuti, devi riassegnare la proprietà di tali risorse di contenuto prima di poter eliminare manualmente l’utente in Tableau Cloud. - A partire da febbraio 2024 (Tableau 2023.3), è supportato l’utilizzo di SCIM con l’opzione [Concedi licenza all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/grant_role.htm). L’opzione Concedi licenza all’accesso richiede quanto segue: 1\. L’abilitazione manuale dell’opzione per un gruppo e la selezione del ruolo minimo sul sito per gli utenti che sono membri del gruppo _direttamente_ in Tableau Cloud. Non è possibile impostare un gruppo con l’attributo Concedi licenza all’accesso in Azure AD, ma puoi impostare l’attributo per il gruppo di cui hai effettuato il provisioning da Azure AD in Tableau Cloud. 2\. L’IdP deve eseguire il provisioning dell’utente come _senza licenza_. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SCIM con Okta Puoi configurare la gestione degli utenti tramite Okta, eseguire il provisioning dei gruppi e assegnare i ruoli del sito di Tableau Cloud. Se non hai ancora familiarità con i ruoli del sito Tableau e le capacità che ciascuno di essi consente, vedi [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm). Note: - Questi passaggi riflettono un’applicazione di terze parti e sono soggette a modifiche a nostra insaputa. Se i passaggi qui descritti non corrispondono alle schermate che vedi nel tuo account IdP, usa l’argomento generale [SCIM](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_online.htm), insieme alla documentazione dell’IdP. - Le fasi di configurazione nell’IdP potrebbero seguire un ordine diverso rispetto a quello indicato in Tableau. ## Fase 1. Completare le operazioni preliminari La funzionalità SCIM richiede di configurare il sito in modo da supportare SAML, OIDC o l’accesso Single Sign-On (SSO) di Google. 1. Se utilizzi l’autenticazione SAML, completa le sezioni seguenti nell’articolo [Configurare SAML con Okta](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_okta.htm): - [Fase 1. Inizio](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_okta.htm#enable-saml-online-site) - [Fase 3. Configurare l’”applicazione Tableau Cloud“ nel tuo IdP](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_okta.htm#add_cloud_to_okta) 2. Se utilizzi l’autenticazione OIDC, completa [Configurare Tableau Cloud o TCM per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth_server_config.htm). 3. Dopo aver eseguito le operazioni descritte in queste due sezioni, puoi accedere sia alla console di amministrazione di Okta che a Tableau Cloud, con le seguenti pagine visualizzate: - In Tableau Cloud, la pagina Impostazioni > Autenticazione. - Nella console di amministrazione di Okta, Applicazioni > Applicazioni > Tableau Cloud > Provisioning. ## Fase 2. Abilitare il supporto di SCIM Per abilitare il supporto di SCIM con Okta, procedi come segue. Consulta anche la sezione [Note per il supporto di SCIM con Okta](#okta-support-notes) di seguito. ### In Tableau Cloud 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud in qualità di amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Esegui queste operazioni: 1. Nella pagina Autenticazione, in System for Cross-domain Identity Management (SCIM), fai clic sul pulsante **Nuova configurazione**. 2. Nella finestra di dialogo Nuova configurazione SCIM, procedi come segue: 1. Immetti un nome per la configurazione SCIM. 2. Copia l’URL di base da utilizzare nelle impostazioni SCIM del tuo IdP. 3. Nel menu a discesa Autenticazione, seleziona la configurazione di autenticazione da associare a SCIM. 4. Fai clic su **Salva**. **Nota:** questa operazione popola la sezione Token SCIM. ![Una nuova configurazione SCIM](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_new.png) 3. In Token SCIM, procedi come segue: 1. Fai clic sul pulsante Nuovo segreto. 2. Nella finestra di dialogo Nuovo segreto, fai di nuovo clic sul pulsante Nuovo segreto. Verrà visualizzato un segreto appena generato. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_newsecret_newsecret.png) 3. Copia il segreto e conservalo in un luogo sicuro. **Importante:** - Se chiudi la configurazione SCIM prima di aggiungere il segreto alle impostazioni SCIM dell’IdP, puoi modificare la configurazione SCIM, ma dovrai generare un nuovo segreto facendo di nuovo clic su Nuovo segreto. - Il segreto è legato all’utente amministratore del sito Tableau che ha creato la configurazione SCIM. Se il ruolo sul sito di quell’utente cambia o se l’utente non è più membro del sito, il segreto non è più valido. In questo caso, un altro amministratore del sito può generare un nuovo segreto per la configurazione SCIM esistente e aggiungerlo alle impostazioni SCIM dell’IdP oppure creare una nuova configurazione SCIM assicurandosi che l’URL di base e il segreto vengano aggiunti alle impostazioni SCIM dell’IdP. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_secret.png) 4. Fai clic su **Chiudi**. ### In Okta 1. Nella console di amministrazione di Okta procedi come segue: 1. Dal riquadro di sinistra seleziona Applicazione > Applicazione, fai clic sull’app Tableau Cloud, quindi fai clic sulla scheda Provisioning. 2. Fai clic sul pulsante Abilita integrazione API. 3. Seleziona la casella di controllo Abilita integrazione API, quindi fai clic su Salva. 4. Esegui queste operazioni: 1. Per il Token di API, incolla il token segreto SCIM Tableau Cloud copiato nella fase precedente. 2. Per URL di base, copia e incolla l’URL di base mostrata nelle Tableau Cloud impostazioni SCIM. 2. Fai clic sul pulsante Testa credenziali API per verificare che la configurazione sia stata eseguita correttamente. Se la configurazione è stata eseguita senza errori, verrà visualizzato il messaggio “Tableau Cloud è stato verificato correttamente”. 3. Al termine, fai clic su Salva. ## Fase 3. Assegnare gruppi all’app Tableau Cloud Per il provisioning degli utenti in Tableau, ti consigliamo di organizzarli in gruppi per facilitarne la gestione in Tableau. In Okta assegna i gruppi all’app Tableau Cloud in modo da consentire il provisioning degli utenti in Tableau Cloud. Più specificamente, sono necessari due gruppi distinti, uno assegnato alla scheda Assignment e uno assegnato alla scheda Push Group. Il gruppo nella scheda Assignments viene utilizzato per creare utenti in Tableau Cloud. Il gruppo nella scheda Push Group viene utilizzato per creare il gruppo e gestire l’appartenenza al gruppo in Tableau Cloud. **Note:** - Per evitare una race condition, Okta richiede la presenza di un gruppo nella scheda Assignments e di un gruppo nella scheda Push Group. Per maggiori informazioni, consulta [Assegnazioni delle app e push dei gruppi](https://help.okta.com/en-us/content/topics/users-groups-profiles/app-assignments-group-push.htm) e [Informazioni sul push dei gruppi](https://help.okta.com/en-us/content/topics/users-groups-profiles/usgp-about-group-push.htm) (in inglese) nella documentazione di Okta. - Le fasi di questa procedura presuppongono che tu abbia già creato almeno due gruppi. Per maggiori informazioni sulla creazione di gruppi in Okta, consulta [Creare un gruppo](https://help.okta.com/en-us/content/topics/users-groups-profiles/usgp-groups-create.htm) (in inglese) nella documentazione di Okta. Puoi utilizzare la procedura seguente per aggiungere un gruppo e assegnarlo all’app Tableau Cloud. 1. Dal riquadro di sinistra seleziona Application > Application, fai clic sull’app Tableau Cloud, quindi fai clic sulla scheda Assignments. 2. Fai clic sul menu a discesa Assign, quindi seleziona Assign to Groups. 3. Esegui queste operazioni: 1. Seleziona il gruppo pertinente. 2. Seleziona il ruolo sul sito di cui eseguire il provisioning per gli utenti in Tableau. Le opzioni disponibili sono: - Senza licenza - Viewer - Explorer - Explorer (autorizzato a pubblicare) - Creator - Explorer amministratore sito - Creator amministratore sito 4. Al termine, fai clic sul pulsante Salva e torna indietro. 5. Ripeti le fasi 1-4 nella scheda Push Group, quindi fai clic sul pulsante Done. ## Fase 4. Abilitare il provisioning dei gruppi Okta ti consente di eseguire il push dei gruppi esistenti e delle relative appartenenze in Tableau Cloud. Una volta che è stato eseguito il push di un gruppo, puoi gestire l’appartenenza al gruppo in Okta per aggiornare automaticamente il gruppo corrispondente in Tableau Cloud. Prima di eseguire questa procedura, è consigliabile consultare gli argomenti [Prerequisiti per il push dei gruppi](https://help.okta.com/en-us/content/topics/users-groups-profiles/usgp-group-push-prerequisites.htm) (in inglese) e [Informazioni sul push dei gruppi](https://help.okta.com/en-us/content/topics/users-groups-profiles/usgp-about-group-push.htm) (in inglese) nella documentazione di Okta. **Importante:** dopo aver abilitato SCIM, gli utenti e i relativi attributi devono essere gestiti tramite Okta. Le modifiche apportate direttamente all’interno di Tableau Cloud possono causare comportamenti imprevisti e valori sovrascritti. La seguente procedura parte dal punto della sezione precedente in cui ti trovavi e presuppongono che tu abbia effettuato l’accesso alla console di amministrazione Okta. 1. Dal riquadro di sinistra, seleziona **Application** > Application, fai clic sull’app Tableau Cloud, quindi fai clic sulla scheda Push Group. 2. Fai clic sul pulsante Push gruppi, quindi seleziona una delle seguenti opzioni dall’elenco a discesa. - Trova gruppi per nome: seleziona questa opzione per cercare i gruppi per nome. - Trova gruppi per regola: seleziona questa opzione per creare una regola di ricerca che esegua il push di tutti i gruppi che corrispondono alla regola. Puoi disattivare il push dei gruppi, scollegare i gruppi con push o eseguire immediatamente il push dell’appartenenza al gruppo facendo clic su Attivo o Inattivo nella colonna Stato push. Per eliminare, disattivare o attivare più gruppi, fai clic su Modifica in blocco. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare il push dei gruppi](https://help.okta.com/en/prod/Content/Topics/users-groups-profiles/usgp-enable-group-push.htm) (in inglese) nella documentazione di Okta. 5. (Facoltativo) Se esegui il push di più gruppi, fai clic sul pulsante Salva e aggiungi un altro, quindi ripeti la fase precedente. 6. Al termine, fai clic su Salva. ## SCIM e Concedi licenza all’accesso A partire da febbraio 2024 (Tableau 2023.3), è possibile utilizzare SCIM con l’opzione [Concedi licenza all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/grant_role.htm) (GLSI) con Okta. Per utilizzare SCIM con Concedi licenza all’accesso per Okta, esegui quanto segue: 1. In Okta, aggiungi utenti ai gruppi nelle schede Assignment e Push Group dell’app Tableau Cloud 2. In Tableau Cloud, abilita l’opzione Concedi licenza all’accesso per i gruppi e seleziona il ruolo minimo sul sito per gli utenti che sono membri dei gruppi. **Nota:** non è possibile impostare un gruppo con l’attributo GLSI in Okta. 3. Gli utenti verranno sottoposti a provisioning come “Senza licenza” in Okta. ### Abilitare GLSI Per impostare e abilitare GLSI, vedere [Concedi licenza all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/grant_role.htm). ### Rimuovere utenti SCIM con GLSI Devi rimuovere gli utenti SCIM dai rispettivi gruppi abilitati per GLSI in Okta prima di tentare di disattivarli in Okta. In seguito alla disattivazione, gli utenti verranno impostati sul ruolo “Senza licenza” in Tableau Cloud. Tuttavia, gli utenti non possono ottenere il ruolo “Senza licenza” in Tableau Cloud finché non sono più membri di alcun gruppo abilitato per GLSI. 1. In Okta, rimuovi prima l’utente dal gruppo abilitato per GLSI assegnato alla scheda Push Group. 2. In Okta, esegui il deprovisioning dell’utente rimuovendolo dal gruppo abilitato per GLSI assegnato alla scheda Assignments o eliminandolo in Okta. Dopo aver eseguito questa operazione, l’utente verrà convertito al ruolo “Senza licenza” in Tableau Cloud. Il deprovisioning di un utente in Okta comporta solo la conversione dell’utente al ruolo “Senza licenza” in Tableau Cloud e non ne implica l’eliminazione. **Note:**  - Se vuoi eliminare un utente in Okta, consulta [Disattivare ed eliminare account utente](https://help.okta.com/en-us/content/topics/users-groups-profiles/usgp-deactivate-user-account.htm) (in inglese) nella documentazione di Okta. - Se desideri eliminare l’utente SCIM in Tableau Cloud (consulta [Eliminare gli utenti SCIM](#delete_scim_users) di seguito), devi eliminare manualmente l’utente da Tableau Cloud. Se riscontri problemi, consulta l’articolo della Knowledge Base [Errore “Il ruolo utente non è stato aggiornato a Unlicensed (errorCode=10079)” durante il tentativo di deprovisioning degli utenti tramite SCIM](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=002186630&type=1). #### Informazioni sul gruppo “Tutti gli utenti” di Tableau Cloud Se hai abilitato il gruppo predefinito “Tutti gli utenti” con GLSI, non puoi effettuare il deprovisioning degli utenti in Okta e quindi non puoi ottenere il ruolo “Senza licenza” per nessuno degli utenti che appartengono al gruppo abilitato per GLSI in Tableau Cloud. Per rimuovere gli utenti SCIM nel gruppo “Tutti gli utenti” abilitato per GLSI, devi eliminarli manualmente da Tableau Cloud. **Nota:** se agli utenti sono associati contenuti, dovrai riassegnare la proprietà dei contenuti ad altri utenti prima di poterli eliminare. ### Eliminare gli utenti SCIM L’eliminazione degli utenti SCIM in Okta implica solo la conversione al ruolo “Senza licenza” e non l’eliminazione da Tableau Cloud. Se desideri eliminare gli utenti, devi eseguire manualmente l’operazione in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni sull’eliminazione degli utenti, consulta la sezione “Rimuovere utenti da un sito” nell’argomento [Visualizzare, gestire o rimuovere gli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_view.htm). ## Note per il supporto di SCIM con Okta - Nelle impostazioni dell’assegnazione utente Okta, i valori per Nome utentee e-mail primaria devono essere identici. - Devi aggiungere un’applicazione separata Okta di Tableau Cloud per ogni sito che desideri gestire con SCIM. - Se desideri effettuare la migrazione di un sito, sarà necessario riconfigurare il provisioning SCIM per il nuovo sito. - Quando esegui il provisioning dei nuovi utenti, gli attributi di nome e cognome in Okta non sono sincronizzati con Tableau Cloud. I nuovi utenti devono impostare questi campi quando accedono per la prima volta a Tableau Cloud. - Quando viene annullata l’assegnazione di un utente all’app Tableau Cloud in Okta o l’utente viene disattivato o eliminato completamente da Okta, l’utente viene convertito al ruolo sul sito “Senza licenza” in Tableau Cloud. Se l’utente è proprietario di contenuti, devi riassegnare la proprietà di tali risorse di contenuto prima di poter eliminare manualmente l’utente in Tableau Cloud. - Puoi impostare un ruolo del sito per l’utente (come Creator, Explorer o Viewer) in Okta a livello di utente o di gruppo. Si consiglia di assegnare il ruolo del sito a livello di gruppo. Se all’utente viene assegnato direttamente un ruolo del sito, questo sovrascriverà qualsiasi impostazione del gruppo. - Un utente può essere membro di molti gruppi. I gruppi possono avere diversi ruoli del sito. Se a un utente viene assegnato un gruppo con diversi ruoli del sito, riceverà quello con il maggior numero di autorizzazioni in Tableau Cloud. Ad esempio, scegliendo i ruoli Viewer e Creator, Tableau assegnerà il ruolo del sito Creator. I ruoli del sito sono elencati di seguito, ordinati da quello con il maggior numero di autorizzazioni a quello con il minor numero: - Creator amministratore sito - Explorer amministratore sito - Creator - Explorer (autorizzato a pubblicare) - Explorer - Viewer - Puoi aggiornare l’attributo del ruolo del sito per un utente in Okta e questo cambiamento si propagherà in Tableau Cloud. Altri attributi, come il nome utente e l’e-mail principale, non possono essere aggiornati. Per modificare questi attributi rimuovi l’utente, modifica l’attributo e quindi aggiungi nuovamente l’utente. - A partire da febbraio 2024 (Tableau 2023.3), è supportato l’utilizzo di SCIM con l’opzione [Concedi licenza all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/grant_role.htm). Per maggiori informazioni, consulta [SCIM e Concedi licenza all’accesso](#glsi) in precedenza. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SCIM con OneLogin Puoi configurare la gestione degli utenti tramite OneLogin, eseguire il provisioning dei gruppi e assegnare ruoli del sito di Tableau Cloud. Se non hai ancora familiarità con i ruoli del sito Tableau e le capacità che ciascuno di essi consente, vedi [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm). Durante l’esecuzione di questi passaggi, potrebbe essere utile disporre anche della documentazione di OneLogin. Inizia con [Introduction to User Provisioning](https://onelogin.service-now.com/support?id=kb_article&sys_id=92999903db109700d5505eea4b961934 "Apre la Guida di provisioning utente OneLogin in una tabulazione browser separata") nella documentazione di OneLogin. **Note:** - Questi passaggi riflettono un’applicazione di terze parti e sono soggette a modifiche a nostra insaputa. Se i passaggi qui descritti non corrispondono alle schermate che vedi nel tuo account IdP, usa l’argomento generale [SCIM](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_online.htm), insieme alla documentazione dell’IdP. - Le fasi di configurazione nell’IdP potrebbero seguire un ordine diverso rispetto a quello indicato in Tableau. ## Fase 1. Completare le operazioni preliminari La funzionalità SCIM richiede di configurare il sito in modo da supportare SAML, OIDC o l’accesso Single Sign-On (SSO) di Google. 1. Se utilizzi l’autenticazione SAML, completa le sezioni seguenti nell’articolo [Configurare SAML con OneLogin](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_onelogin.htm): - [Fase 1. Inizio](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_onelogin.htm#tol-get-metadata) - [Configurare SAML con OneLogin](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_onelogin.htm#add-connector-onelogin) 2. Se utilizzi l’autenticazione OIDC, completa [Configurare Tableau Cloud o TCM per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth_server_config.htm). 3. Dopo aver terminato i passaggi di queste due sezioni, resta connesso sia al portale OneLogin che Tableau Cloud alle pagine seguenti visualizzate: - In Tableau Cloud, la pagina Impostazioni > Autenticazione. - Nel portale OneLogin, la pagina Configurazione. ## Fase 2. Abilitare il supporto di SCIM Per abilitare l’assistenza SCIM con OneLogin, procedi come segue. Vedi anche la sezione [Note e limitazioni per l’assistenza SCIM con OneLogin](#onelogin-support-notes) di seguito. **Nota:** ricordati di fare clic su Salva nell’angolo superiore destro del portale OneLogin dopo aver apportato modifiche alla configurazione. ### In Tableau Cloud 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud in qualità di amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Esegui queste operazioni: 1. Nella pagina Autenticazione, in System for Cross-domain Identity Management (SCIM), fai clic sul pulsante **Nuova configurazione**. 2. Nella finestra di dialogo Nuova configurazione SCIM, procedi come segue: 1. Immetti un nome per la configurazione SCIM. 2. Copia l’URL di base da utilizzare nelle impostazioni SCIM del tuo IdP. 3. Nel menu a discesa Autenticazione, seleziona la configurazione di autenticazione da associare a SCIM. 4. Fai clic su **Salva**. **Nota:** questa operazione popola la sezione Token SCIM. ![Una nuova configurazione SCIM](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_new.png) 3. In Token SCIM, procedi come segue: 1. Fai clic sul pulsante Nuovo segreto. 2. Nella finestra di dialogo Nuovo segreto, fai di nuovo clic sul pulsante Nuovo segreto. Verrà visualizzato un segreto appena generato. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_newsecret_newsecret.png) 3. Copia il segreto e conservalo in un luogo sicuro. **Importante:** - Se chiudi la configurazione SCIM prima di aggiungere il segreto alle impostazioni SCIM dell’IdP, puoi modificare la configurazione SCIM, ma dovrai generare un nuovo segreto facendo di nuovo clic su Nuovo segreto. - Il segreto è legato all’utente amministratore del sito Tableau che ha creato la configurazione SCIM. Se il ruolo sul sito di quell’utente cambia o se l’utente non è più membro del sito, il segreto non è più valido. In questo caso, un altro amministratore del sito può generare un nuovo segreto per la configurazione SCIM esistente e aggiungerlo alle impostazioni SCIM dell’IdP oppure creare una nuova configurazione SCIM assicurandosi che l’URL di base e il segreto vengano aggiunti alle impostazioni SCIM dell’IdP. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_secret.png) 4. Fai clic su **Chiudi**. ### In OneLogin 1. Nella pagina Configuration del portale OneLogin esegui le operazioni indicate di seguito: - Per lo Stato API, fai clic su Attiva. - Per il token di trasporto SCIM, incolla il token segreto SCIM di Tableau Cloud che hai copiato in precedenza. - Per l’URL di base SCIM, copia e incolla l’URL di base mostrato nelle impostazioni SCIM di Tableau Cloud. ![Immagine della pagina di configurazione del portale OneLogin](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-onelogin-portal-configure.png) 2. Nella pagina Provisioning esegui le operazioni indicate di seguito: - Seleziona Abilita il provisioning. - Seleziona Sospendi per Quando gli utenti vengono eliminati in OneLogin o viene rimosso l’accesso all’app dell’utente, esegui questa azione. ![Immagine della pagina di provisioning del portale OneLogin impostata per Tableau Cloud](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-onelogin-portal-provisioning.png) 3. Fai clic su Salva. 4. (Facoltativo) Nella pagina Parametri mappa il nome utente SCIM all’attributo E-mail. Se non associ il nome utente SCIM a un attributo nel formato di un indirizzo e-mail, dovrai compilare manualmente questo campo per ciascun utente come parte del processo di provisioning. Se il valore mappato non contiene l’indirizzo e-mail dell’utente, viene visualizzato un errore durante il provisioning degli utenti. Se desideri completare i passaggi per il provisioning di utenti e gruppi, resta connesso al portale OneLogin e passa alla sezione successiva. ## Fase 3: eseguire il provisioning di utenti e gruppi OneLogin ti offre una serie di modi attraverso i quali puoi assegnare attributi utente come gruppi o ruoli del sito. Puoi applicarli a livello Tableau Cloud di app, per creare regole di mapping o applicarli manualmente a singoli utenti. Prima di iniziare, è importante notare che il concetto di gruppi di OneLogin funziona in modo diverso rispetto al concetto di gruppi di Tableau. In OneLogin, i gruppi funzionano come limiti di sicurezza per applicare specifici criteri di sicurezza agli utenti. Per questo motivo, gli utenti possono appartenere a un solo gruppo alla volta. Inoltre, OneLogin usa i ruoli come contenitore per le applicazioni a cui possono accedere gruppi di utenti differenti. Dopo aver assegnato un ruolo agli utenti, viene concesso loro l’accesso a tutte le applicazioni incluse nel ruolo. Questo è simile al concetto di gruppi di Tableau. Gli utenti possono avere più ruoli in OneLogin, che possono essere mappati a un gruppo di applicazioni di destinazione, come Tableau Cloud. **Nota:** i passaggi seguenti presuppongono che hai effettuato l’accesso al portale OneLogin e all’app Tableau Cloud. Queste fasi forniscono alcune informazioni specifiche per Tableau che puoi utilizzare con la documentazione OneLogin per la mappatura degli attributi dei ruoli di gruppo e del sito agli utenti. ### Eseguire il provisioning di un utente Procedi come segue per eseguire il provisioning di singoli utenti in Tableau Cloud tramite il portale OneLogin. 1. Passa alla scheda Utenti e seleziona l’utente di cui desideri eseguire il provisioning. Verrà visualizzata la pagina delle impostazioni utente. 2. Dal menu di navigazione a sinistra seleziona Applicazioni. 3. Nella pagina Applicazioni fai clic sull’icona del segno più (+) per eseguire il provisioning dell’utente per l’applicazione Tableau Cloud, quindi fai clic su Continua. 4. Immetti il ruolo del sito appropriato di Tableau Cloud per l’utente nel campo Ruolo del sito. Per ulteriori informazioni sui ruoli del sito, vedi [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm). 5. Fai clic su Salva. ### Eseguire il provisioning di più utenti con i ruoli OneLogin Puoi eseguire il provisioning di più utenti in Tableau Cloud assegnando i ruoli in OneLogin. Gli utenti possono essere aggiunti ai ruoli manualmente o automaticamente utilizzando i mapping. Per aggiungere gli utenti a un ruolo: 1. Passa a Utenti > Ruoli e seleziona un ruolo esistente o crea un nuovo ruolo. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo di OneLogin [Roles](https://onelogin.service-now.com/support?id=kb_article&sys_id=ea03f767db889c54d5505eea4b961950&kb_category=fdf52dfcdbd45340d5505eea4b96192b). L’esempio seguente mostra il ruolo "Sales", che verrà usato più avanti come gruppo in Tableau Cloud. ![Mappare le condizioni di accesso in base all’utente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-onelogin-role-example.png) 2. Nella pagina Applicazioni assegna il ruolo di accesso all’applicazione Tableau Cloud. Dovrebbe essere eseguito automaticamente il provisioning degli utenti associati all’applicazione. 3. Nella pagina Utenti puoi aggiungere manualmente gli utenti a un ruolo immettendo il nome e il cognome oppure aggiungere un mapping per assegnare automaticamente un ruolo agli utenti in base ad attributi specifici, ad esempio il gruppo di Active Directory. ![Mappare le condizioni di accesso in base al ruolo e al reparto.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-onelogin-mapping-example.png) 4. Dopo aver aggiunto gli utenti ai ruoli, è consigliabile creare regole all’interno dell’applicazione per assegnare il ruolo del sito appropriato di Tableau Cloud in base al ruolo OneLogin. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo di OneLogin [Configure Apps](https://onelogin.service-now.com/support?id=kb_article&sys_id=9a6708241b7b38106a0b40c8cc4bcb4f&kb_category=e9866930db185340d5505eea4b9619b7). Nell’immagine seguente, agli utenti con il ruolo "Sales" verrà assegnato il ruolo del sito Creator in Tableau Cloud. Allo stesso modo, agli utenti con il ruolo "Marketing" verrà assegnato il ruolo del sito Viewer. ![Impostazioni di una regola SSO per Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-onelogin-rules-example.png) ### Aggiungere utenti a gruppi esistenti di Tableau Cloud Importa i gruppi di Tableau Cloud in OneLogin e specifica i gruppi che desideri selezionare per impostazione predefinita nella finestra di dialogo per il provisioning degli utenti. 1. Nella pagina Parametri fai clic su Gruppi e seleziona la casella di controllo Includi in provisioning utente. 2. Passa alla pagina Provisioning e nella sezione Diritti fai clic su Aggiorna. I gruppi verranno importati da Tableau Cloud. 3. Torna alla pagina Parametri e seleziona i gruppi che desideri visualizzare come valori selezionati nella finestra di dialogo di provisioning dell’utente. ![Modulo per modificare gruppi di campi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-onelogin-group-provision.png) 4. Per modificare l’appartenenza al gruppo, passa alla pagina Utenti, seleziona un utente e nella sezione Gruppi modifica i valori disponibili e selezionati. Puoi anche creare mapping che inseriscono automaticamente gli utenti in gruppi, in base alle condizioni definite dall’utente. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo di OneLogin [Mappings](https://onelogin.service-now.com/support?id=kb_article&sys_id=95f649acdb285890d5505eea4b961904 "Il collegamento apre l’articolo nel centro di aiuto OneLogin in una nuova tabulazione del browser."). ### Creare i gruppi in Tableau Cloud da OneLogin Procedi come segue per creare i gruppi di Tableau Cloud in base agli attributi nelle mappature di OneLogin. Ad esempio, puoi creare un gruppo in Tableau Cloud in base ai ruoli utente. 1. Passa ad Applicazioni, seleziona l’applicazione Tableau Cloud, quindi scegli Regole. 2. Nella pagina Regole fai clic su Aggiungi regola per aprire la finestra di modifica dei mapping. 3. In Azioni seleziona Imposta gruppi dal menu a discesa, quindi seleziona Mappa da OneLogin. Il campo delle condizioni con il valore corrispondente utilizza espressioni regolari. Se desideri creare un gruppo in Tableau Cloud che corrisponda al nome del ruolo in OneLogin, digita`.*` nel campo di testo. ![Modulo per modificare il mapping di un’applicazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim-onelogin-editmapping.png) ### Assegnare ruoli del sito Tableau Per impostazione predefinita, agli utenti viene assegnato il ruolo del sito Viewer, che occupa una licenza di tipo **Viewer**. Qualunque sia il metodo utilizzato in OneLogin per assegnare i ruoli del sito, a un certo punto è necessario che tu immetta il nome del ruolo del sito in una casella di testo. Per i valori consentiti, consulta [Valori del ruolo del sito validi per Tableau](#site-role-values-onelogin-provision) di seguito. Di seguito sono illustrati alcuni dei modi attraverso i quali puoi assegnare i ruoli del sito Per i singoli utenti: 1. Nella pagina Utenti seleziona l’utente, quindi passa alla scheda Applicazioni. Seleziona l’applicazione Tableau Cloud corrispondente. 2. Nelle impostazioni utente digita il nome del ruolo del sito nella casella di testo Ruolo del sito. Per un insieme di utenti: 1. Nella pagina Parametri fai clic su Ruolo del sito, quindi per Valore seleziona una delle opzioni per l’assegnazione dell’attributo per il ruolo del sito. Ad esempio: - Se tutti gli utenti hanno lo stesso ruolo del sito, seleziona Macro e immetti il nome del ruolo del sito. - Se la directory utente OneLogin contiene il ruolo del sito, seleziona l’attributo corrispondente. 2. Nella pagina Regole crea una regola che esegua il mapping di un ruolo a un ruolo specifico in Tableau Cloud. Al termine dell’assegnazione del ruolo del sito, fai clic su Salva. ### Valori del ruolo del sito validi per Tableau Nella pagina Provisioning del tuo portale OneLogin, i valori del ruolo del sito che puoi immettere sono basati su ruoli di licenza correnti o precedenti. - I **ruoli di licenza correnti** includono i valori del ruolo del sito seguenti: Creator, Explorer, ExplorerCanPublish, ReadOnly, ServerAdministrator, SiteAdministratorExplorer, SiteAdministratorCreator, Unlicensed o Viewer. - **I tipi di licenza legacy (precedenti alla versione 2018.1)** vengono forniti con i ruoli del sito seguenti: Interactor, Publisher, ServerAdministrator, SiteAdministrator, Unlicensed, UnlicensedWithPublish, Viewer o ViewerWithPublish Per informazioni sugli effetti della modifica in corso degli attributi utente o sulla reimpostazione di singoli attributi utente modificati manualmente, vedi l’articolo OneLogin degli attributi di [Provisioning delle impostazioni predefinite: effetto di Default, Regole e Inserimento manuale](https://onelogin.service-now.com/support?id=kb_article&sys_id=6ea91d03db109700d5505eea4b96199a "Apre l’articolo della Guida OneLogin in una nuova tabulazione browser"). ## Note e limitazioni per l’assistenza SCIM con OneLogin - Devi aggiungere un’app separata Tableau Cloud per ogni sito che desideri gestire con SCIM. - Quando si esegue il deprovisioning o si rimuove un utente esistente dall’applicazione Tableau Cloud in OneLogin, l’utente viene convertito in un ruolo sul sito Senza licenza in Tableau Cloud nel caso sia proprietario di risorse di contenuto. Se l’utente non è proprietario di contenuti, devi riassegnare la proprietà di tali risorse di contenuto prima di poter eliminare manualmente l’utente in Tableau Cloud. - L’utilizzo di SCIM con l’opzione [Concedi licenza all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/grant_role.htm) non è supportato e potrebbe comportare un provisioning errato dei ruoli del sito per utenti o gruppi. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare SCIM con PingFederate Puoi configurare la gestione degli utenti, eseguire il provisioning di gruppi e assegnare ruoli sul sito di Tableau Cloud tramite PingFederate. Durante l’esecuzione delle fasi descritte di seguito, è consigliabile avere sotto mano la documentazione di PingFederate a integrazione delle procedure. **Importante:** - Questi passaggi riflettono un’applicazione di terze parti e sono soggette a modifiche a nostra insaputa. Se i passaggi qui descritti non corrispondono alle schermate che vedi nel tuo account IdP, usa l’argomento generale [SCIM](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_online.htm), insieme alla documentazione dell’IdP. - Le fasi di configurazione nell’IdP potrebbero seguire un ordine diverso rispetto a quello indicato in Tableau. ## Fase 1. Completare le operazioni preliminari Per eseguire le procedure descritte in questo documento, è necessario aver soddisfatto i seguenti prerequisiti: - **SCIM Provisioner:** l’applicazione SCIM Provisioner deve essere installata e configurata. Per maggiori informazioni, consulta [SCIM Provisioner](https://docs.pingidentity.com/integrations/scim/pf_scim_connector.html) nella documentazione di PingIdentity. - **Archivio dati di Ping:** deve essere configurato un archivio dati, come PingDirectory. Per maggiori informazioni, consulta [Configuring an LDAP connection](https://docs.pingidentity.com/pingfederate/12.3/administrators_reference_guide/help_datasourcetasklet_ldapconfigstate.html) nella documentazione di PingIdentity (in lingua inglese). - **SAML nelle impostazioni del protocollo:** configura le impostazioni del protocollo per la federazione SAML. ## Fase 2. Iniziare a configurare SAML in Tableau Cloud La funzionalità SCIM disponibile in Tableau Cloud richiede di configurare il sito in modo da supportare l’accesso Single Sign-On (SSO) SAML. Tornerai a questa configurazione SAML e la aggiornerai più avanti in questo argomento. 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella scheda Autenticazione fai clic sul pulsante Nuova configurazione, seleziona SAML dall’elenco a discesa Autenticazione, quindi immetti un nome per la configurazione. ![Screenshot della pagina delle impostazioni di autenticazione del sito Tableau Cloud - pagina Nuova configurazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_config_site3.png) **Nota:** Le configurazioni create prima di gennaio 2025 (Tableau 2024.3) non possono essere rinominate. 1. Salta 1\. Esporta i metadati dall’IdP. Eseguirai questa fase più avanti in questo argomento. 2. In 2\. Carica i metadati in Tableau carica un file di metadati .xml che fungerà da segnaposto. Più avanti in questo argomento sostituirai questo file con un file di metadati .xml valido fornito da PingFederate. 3. Fai clic su Save. ## Fase 3. Abilitare il supporto di SCIM in Tableau Cloud Per abilitare il supporto di SCIM in Tableau Cloud, procedi come segue. Le informazioni contenute in questa sezione verranno utilizzate per abilitare SCIM in PingFederate. 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud in qualità di amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella pagina Autenticazione, in System for Cross-domain Identity Management (SCIM), fai clic sul pulsante Nuova configurazione. 3. Nella finestra di dialogo Nuova configurazione SCIM esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Immetti un nome per la configurazione SCIM. 2. Copia l’URL di base da utilizzare nelle impostazioni SCIM del tuo IdP. 3. Nel menu a discesa Autenticazione seleziona la configurazione di autenticazione SAML da associare a SCIM. 4. Fai clic su Save. **Nota:** questa operazione popola la sezione Token SCIM. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_tableau_config.png) 4. In Token SCIM esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Fai clic sul pulsante Nuovo segreto. 2. Nella finestra di dialogo Nuovo segreto, fai di nuovo clic sul pulsante Nuovo segreto. Verrà visualizzato un segreto appena generato. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_tableau_secret.png) 3. Copia il segreto e conservalo in un luogo sicuro. Utilizzeremo il segreto nella fase 4.2.1. **Importante:** - Se chiudi la configurazione SCIM prima di aggiungere il segreto alle impostazioni SCIM dell’IdP, puoi modificare la configurazione SCIM, ma dovrai generare un nuovo segreto facendo di nuovo clic su Nuovo segreto. - Il segreto è legato all’utente amministratore del sito Tableau che ha creato la configurazione SCIM. Se il ruolo sul sito di quell’utente cambia o se l’utente non è più membro del sito, il segreto non è più valido. In questo caso, un altro amministratore del sito può generare un nuovo segreto per la configurazione SCIM esistente e aggiungerlo alle impostazioni SCIM dell’IdP oppure creare una nuova configurazione SCIM assicurandosi che l’URL di base e il segreto vengano aggiunti alle impostazioni SCIM dell’IdP. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_tableau_message.png) 4. Fai clic su Chiudi. ## Fase 4. Abilitare l’accesso Single Sign-On (SSO) in PingFederate Per abilitare l’accesso SSO SAML nell’ambiente PingFederate, devi eseguire queste operazioni: 1. Creare un’istanza dell’adattatore IdP 2. Configurare una connessione SP 3. Mappare gli attributi nell’archivio dati di Ping 4. Configurare l’accesso SSO SAML **Importante:** come promemoria, le procedure e gli esempi descritti in questo articolo vengono forniti solo a scopo dimostrativo. ### Fase 4.1. Creare un’istanza dell’adattatore IdP Segui ognuna delle sezioni descritte di seguito per creare l’[adattatore modulo HTML](https://docs.pingidentity.com/pingfederate/latest/administrators_reference_guide/pf_html_form_adapt.html). PingFederate utilizza adattatori IdP, ad esempio l’adattatore modulo HTML, per autenticare gli utenti. Un adattatore IdP cerca le informazioni sulla sessione e fornisce l’identificazione dell’utente a PingFederate. 1. Accedi alla console di amministrazione di PingFederate. 2. Seleziona **Authentication** > **IdP Adapters**. 3. Nella pagina IdP Adapters fai clic sul pulsante **Create New Instance** per avviare la configurazione di Create Adapter Instance. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_idp_adapters_create_new_instance.png) #### Fase 4.1.1. Creare l’istanza dell’adattatore (parte 1) 1. Nella scheda Type della pagina Create Adapter Instance esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per INSTANCE NAME immetti un nome, ad esempio, “credentialsValidatorInstance”. 2. Per INSTANCE ID immetti un valore, ad esempio “3”. 3. Nell’elenco a discesa TYPE seleziona HTML Form IdP Adapter. 4. Non modificare l’impostazione di PARENT INSTANCE (None). 5. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_cred_validator_create_new_instance.png) #### Fase 4.1.2. Creare lo strumento di convalida delle credenziali 1. Nella scheda IdP Adapter esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Scorri fino alla fine della pagina e fai clic sul pulsante Manage Password Credential Validators. 2. Nella pagina Manage Password Credential Validators fai clic sul pulsante Create New Instance. 2. Nella scheda Type della pagina Create Credentials Validator Instance esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per INSTANCE NAME immetti un nome, ad esempio “credentialsValidatorInstance”. 2. Per INSTANCE ID immetti un valore, ad esempio “3”. 3. Nell’elenco a discesa TYPE seleziona LDAP Username Password Credential Validator. 4. Non modificare l’impostazione di PARENT INSTANCE (None). 5. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_cred_validator_type.png) 3. Nella scheda Instance Configuration esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Nell’elenco a discesa LDAP DATASTORE seleziona l’origine dati Ping Directory configurata in precedenza. 2. Nel campo SEARCH BASE immetti quanto segue: dc=example,dc=com. 3. Nel campo SEARCH FILTER immetti quanto segue: mail=${username} 4. Lascia invariate le altre impostazioni. 5. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_cred_validator_instance_config.png) 4. Nella scheda Summary esamina i dettagli e fai clic sul pulsante Save. 5. Torna alla pagina Manage Password Credential Validators fai clic sul pulsante Done. 6. Nella sezione Password Credential Validator Instance della pagina Create Adapter Instance esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Fai clic sul collegamento Add a new row to \`Credential Validators\`. 2. Dal menu a discesa visualizzato seleziona l’istanza di convalida appena creata, ad esempio “credentialsValidatorInstance”. 3. Seleziona il collegamento Update. 4. Fai clic sul pulsante Next. #### Fase 4.1.3. Creare l’istanza dell’adattatore (parte 2) 1. Torna alla scheda Extended Contract, quindi esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Nella sezione Extended the Contract esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Nella casella di testo immetti “sn” e fai clic sul pulsante Add. 2. Fai clic sul pulsante Next. 2. Nella scheda Adapter Attributes esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Dal menu a discesa UNIQUE USER KEY ATTRIBUTE seleziona username. 2. Per username seleziona la casella di controllo Pseudonym. 3. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_idp_adpaters_adapter_attributes.png) 3. Nella scheda Adapter Contract Mapping fai clic sul pulsante Configure Adapter Contract. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_idp_adapters_contract_mapping_configure_adapter_contract.png) #### Fase 4.1.4. Configurare il mapping del contratto dell’adattatore (parte 1) 1. Nella scheda Adapter Sources & Users Lookup fai clic sul pulsante Add Attribute Source. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_idp_adapters_add_attribute_source.png) #### Fase 4.1.5. Configurare la ricerca degli utenti e delle origini degli attributi 1. Nella scheda Data Store esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per ATTRIBUTE SOURCE ID immetti un nome, ad esempio “attributeSourceUserLookup”. 2. Per ATTRIBUTE SOURCE DESCRIPTION immetti una descrizione, ad esempio “attributeSourceId”. 3. In ACTIVE DATA STORE seleziona l’archivio dati di Ping Directory configurato in precedenza. 4. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_idp_adapters_lookup_data_store.png) 2. Nella scheda LDAP Directory Search esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per BASE DN immetti quanto segue: dc=example,dc=com, 2. Nella sezione Attributes to return from search esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Nella colonna ROOT OBJECT CLASS seleziona Show All Attributes. 2. Nella colonna Option seleziona givenName nella casella di testo, quindi fai clic sul pulsante Add Attribute. 3. Nella casella di testo seleziona sn, quindi fai clic sul pulsante Add Attribute. 3. Fai clic sul pulsante Next. 3. Nella scheda LDAP Filter esegui queste operazioni: 1. Nella casella di testo FILTER immetti quanto segue: mail=${username} 2. Fai clic sul pulsante Next. 4. Nella scheda Summary fai clic sul pulsante Save. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_idp_adapters_lookup_summary.png) #### Fase 4.1.6. Configurare il mapping del contratto dell’adattatore (parte 2) 1. Nella scheda Attribute Sources & User Lookup seleziona il contratto adattatore appena creato, ad esempio “attributeSourceId”. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_idp_adapters_contract_mapping_lookup.png) 2. Nella scheda Adapter Contract Fulfillment esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per givenName, nell’elenco a discesa Source seleziona LDAP (attributeSourceId); nell’elenco a discesa Value seleziona givenName. 2. Per policy.action, nell’elenco a discesa Source, lascia invariato il valore (Adapter). 3. Per sn, nel menu a discesa Source seleziona LDAP (attributeSourceId); nell’elenco a discesa Value seleziona sn. 4. Per username, lascia invariato il valore (Adapter). 5. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_idp_adapters_contract_mapping_fulfillment.png) 3. Nella scheda Issuance Criteria fai clic sul pulsante Next. 4. Nella scheda Summary esamina i dettagli e fai clic sul pulsante Save. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_idp_adapters_contract_mapping_summary.png) ### Fase 4.2. Creare una connessione SP Segui ognuna delle sezioni descritte di seguito per creare una connessione SP. PingFederate utilizza le connessioni SP per l’accesso Single Sign-On (SSO) avviato dall’IdP. 1. Nella console di amministrazione di PingFederate passa a Applications > SP Connections. 2. Nella pagina SP Connections fai clic sul pulsante Create Connection. 3. Nella scheda Connection Template lascia l’impostazione così com’è (DO NOT USE A TEMPLATE FOR THIS CONNECTION) e fai clic sul pulsante Next. 4. Nella scheda Connection Type esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Seleziona la casella di controllo BROWSER SSO Profiles. 1. Nell’elenco a discesa PROTOCOL lascia invariato il valore (SAML 2.0). 2. Seleziona la casella di controllo OUTBOUND PROVISIONING. 3. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_connection_type.png) 5. Nella scheda Connection Options fai clic sul pulsante Next. 6. Nella scheda Import Metadata lascia invariato il valore (NONE), quindi fai clic sul pulsante Next. 7. Nella scheda General Info esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per PARTNERS ENTITY ID immetti l’ID entità di Tableau Cloud della configurazione SAML in Tableau Cloud iniziata nella fase 2, ad esempio “https://sso.online.tableau.com/public/sp/metadata/25db875a-cace-4769-8429-d7b210879ef2/36673dc4-e2c1-4970-976f-255bda6036cb”. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_tableau_cloud_metadata.png) 2. Per CONNECTION NAME immetti un nome, ad esempio “SCIM Connector”. 3. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_general.png) 8. Nella scheda Outbound Provisioning fai clic sul pulsante Configure Provisioning. #### Fase 4.2.1, Creare il canale di configurazione 1. Nella scheda Target esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per SCIM URL immetti l’URL di base della configurazione SCIM in Tableau Cloud creata nella fase 3, ad esempio “https://scim.online.tableau.com/pods/cd-main/sites/25db875a-cace-4769-8429-d7b210879ef2/scim/v2”. 2. Per SCIM VERSION, lascia invariato il valore (2.0). 3. Nell’elenco a discesa AUTHENTICATION METHOD seleziona OAUTH 2 BEARER TOKEN. 4. Per ACCESS TOKEN, immetti il segreto del token SCIM della configurazione SCIM in Tableau Cloud creata nella fase 3. 5. Per UNIQUE USER IDENTIFIER, lascia invariato il valore (userName). 6. Per RESULTS PER PAGE, immetti il seguente valore: 25. Per prestazioni ottimali consigliamo di modificare questo valore. 7. Per PROVISIONING OPTIONS, assicurati che le seguenti caselle di controllo siano selezionate: 1. USER CREATE 2. USER UPDATE 3. USER DISABLE /DELETE 4. PROVISION DISABLED USERS 8. Per REMOVE USER ACTION, lascia invariato il valore (Disable). È consigliabile utilizzare questa opzione per modificare il ruolo dell’utente in Senza licenza in Tableau Cloud se l’utente viene rimosso dall’IdP PingFederate. 9. Per GROUP NAME SOURCE, esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Nell’elenco a discesa lascia invariato il valore (Common Name). 2. Seleziona la casella di controllo USE PATCH FOR GROUP UPDATES. 10. Per CUSTOM ATTRIBUTE SCHEMA URNS, immetti il seguente valore: urn:ietf:params:scim:schemas:extension:tableau:3.0:User,urn:ietf:params:scim:schemas:extension:tableau:3.0 11. Fai clic sul pulsante Next. 2. Nella pagina Configure Channels fai clic sul pulsante Create nella scheda Target. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_channels_target.png) 3. Nella scheda Channel Info immetti un nome per CHANNEL NAME e fai clic sul pulsante Next. 4. Nella scheda Source esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Dall’elenco a discesa ACTIVE DATA STORE seleziona l’archivio dati di Ping. 2. Dall’elenco a discesa TYPE seleziona LDAP. 3. Fai clic sul pulsante Next. 5. Nella scheda Source Settings convalida i seguenti valori: 1. Per ENTRY GUID ATTRIBUTE, il valore è entryUUID. 2. Per GROUP MEMBER ATTRIBUTE, il valore è uniqueMember. 3. Per USER OBJECTCLASS, il valore è inetOrgPerson. 4. Per GROUP OBJECTCLASS, il valore è groupOfUniqueNames. 5. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_channels_source_settings_top.png) ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_channels_source_settings_bottom.png) 6. Nella scheda Source Location, esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per BASE DN immetti quanto segue: dc=example,dc=com, 2. Nella sezione Users, per FILTER, immetti quanto segue: objectClass=inetOrgPerson 3. Nella sezione Groups, per FILTER, immetti quanto segue: objectClass=groupOfUniqueNames 4. Fai clic sul pulsante Next. 7. Nella scheda Attribute Mapping esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Modifica l’attributo userName in “mail” procedendo come segue: 1. Nella riga userName fai clic su Edit. 2. Sotto la classe Root Object seleziona . 3. Dall’elenco a discesa Attributes seleziona mail. 4. Fai clic sul pulsante Add Attribute. 5. Accanto all’attributo uuid, fai clic sul collegamento Remove. 2. Lascia invariati gli attributi rimanenti. 3. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_channels_attribute_mapping.png) 8. Nella scheda Activation & Summary esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per Channel Status, seleziona Active. 2. Fai clic sul pulsante Save Draft. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_channels_summary_top.png) ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_channels_summary_bottom.png) ### Fase 4.3. Mappare gli attributi SCIM all’archivio dati di Ping Segui questa procedura per mappare gli attributi SCIM nell’archivio dati di Ping tramite la console di amministrazione di PingData. 1. Accedi alla console di amministrazione di PingData. 2. Dal riquadro di navigazione di sinistra passa a LDAP Schema e fai clic sulla scheda Attribute Types. #### Fase 4.3.1. Creare nuovi tipi di attributo 1. Fai clic sul pulsante Actions e seleziona New Attribute Type. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_data_store_attribute_type.png) 2. Nella finestra di dialogo New Attribute Type esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per Name, immetti quanto segue: siteRoles 2. Per Description, immetti una descrizione, ad esempio “Custom attribute for site roles on Tableau Cloud”. 3. Fai clic su Save. 3. Ripeti la fase precedente ed esegui le seguenti operazioni nella finestra di dialogo New Attribute Type: 1. Per Name, immetti quanto segue: entitlements 2. Per Description, immetti una descrizione, ad esempio “Custom attribute for entitlements on Tableau Cloud”. 3. Fai clic su Save. #### Fase 4.3.2. Creare una nuova classe di oggetti 1. Nella parte superiore della pagina, fai clic sulla scheda Object Class, quindi fai clic sul pulsante Actions e infine seleziona New Object Class. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_data_store_object_class.png) 2. Nella finestra di dialogo New Object Class esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per Name, immetti quanto segue: Tableau. 2. Per Description, immetti una descrizione, ad esempio “Add siteRoles attribute as entitlements”. 3. Dall’elenco a discesa Parent seleziona inetOrgPerson. 4. Dall’elenco a discesa Type seleziona Structural. 5. Nella sezione Attributes esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per Required Attributes, trova e seleziona sn, quindi fai clic sul pulsante freccia Add item. 2. Per Required Attributes, trova e seleziona cn, quindi fai clic sul pulsante freccia Add item. 3. Per Required Attributes, trova e seleziona objectClass, quindi fai clic sul pulsante freccia Add item. 4. Per Optional Attributes, trova e seleziona siteRoles, quindi fai clic sul pulsante freccia Add item. 5. Per Optional Attributes, trova e seleziona entitlements, quindi fai clic sul pulsante freccia Add item. 6. Fai clic su Save. ### Fase 4.4. Configurare SAML Segui questa procedura per modificare la connessione SP creata in precedenza in modo da supportare l’accesso SSO SAML. 1. Nella console di amministrazione di PingFederate seleziona Applications > SP Connections nella parte superiore della pagina. 2. Nella pagina SP Connections esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Fai clic sul nome della connessione creata nella fase 4.2. 2. Fai clic sulla scheda Connection. 3. Nella scheda Connection lascia invariate le selezioni e fai clic sul pulsante Next. 4. Nella scheda Connections Options, lascia invariata la (BROWSER SSO) e fai clic sul pulsante Next. 5. Nella scheda Import Metadata lascia invariata la selezione (NONE) e fai clic sul pulsante Next. 6. Nella scheda General Info esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per PARTNERS ENTITY ID sostituisci il testo con l’ID entità di Tableau Cloud della configurazione SAML in Tableau Cloud iniziata nella fase 2, ad esempio https://sso.online.tableau.com/public/sp/metadata/25db875a-cace-4769-8429-d7b210879ef2/36673dc4-e2c1-4970-976f-255bda6036cb. 2. (Facoltativo) Aggiorna il valore in CONNECTION NAME. 3. Fai clic sul pulsante Next. 7. Nella scheda Browser SSO fai clic sul pulsante Configure Browser SSO. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_broswer.png) 8. Nella scheda SAML Profiles esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Nella sezione Single Sign-On (SSO) Profiles esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Seleziona la casella di controllo IDP-INITIATED SSO. 2. Seleziona la casella di controllo SP-INITIATED SSO. 2. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_browser_SAML_profile.png) 9. Nella schedaAssertion Lifetime lascia invariati i valori e fai clic sul pulsante Next. 10. Nella scheda Assertion Creation fai clic sul pulsante Configure Assertion Creation. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_browser_assertion_creation.png) 11. Nella scheda Identity Mapping lascia invariata la selezione (STANDARD) e fai clic sul pulsante Next. 12. Nella scheda Attribute Contract esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Nella sezione Subject Name Format lascia invariato il valore (urn:oasis:names:tc:SAML:nameid-format:unspecified). 2. Nella sezione Extend the Contract esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Nella casella di testo immetti quanto segue: FirstName 2. In Attribute Name Format seleziona urn:oasis:names:tc:SAML:2.0:attrname-format:basic. 3. Fai clic sul pulsante Aggiungi. 4. Nella casella di testo immetti quanto segue: LastName 5. In Attribute Name Format seleziona urn:oasis:names:tc:SAML:2.0:attrname-format:basic. 6. Fai clic sul pulsante Aggiungi. 3. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_attr_contract.png) 13. Nella scheda Authentication Source Mapping fai clic sul pulsante Map New Adapter Instance. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_source_mapping.png) 14. Nella scheda Adapter Instance della pagina IdP Adapter Mapping seleziona l’adattatore creato nella fase 4.1.1 e fai clic sul pulsante Next, ad esempio “credentialsValidatorInstance”. 15. Nella scheda Mapping Method lascia invariato il valore (USE ONLY THE ADAPTER CONTRACT VALUES IN THE SAML ASSERTION), quindi fai clic sul pulsante Next. 16. Nella scheda Attribute Contract Fulfillment esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Accanto a FirstName esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Dall’elenco a discesa Source seleziona Adapter. 2. Dall’elenco a discesa Value seleziona givenName. 2. Accanto a LastName esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Dall’elenco a discesa Source seleziona Adapter. 2. Dall’elenco a discesa Value seleziona sn. 3. Accanto a SAML\_SUBJECT esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Dall’elenco a discesa Source seleziona Adapter. 2. Dall’elenco a discesa Value seleziona username. 4. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_idp_fulfillment.png) 17. Nella scheda Issuance Criteria fai clic sul pulsante Next. 18. Nella scheda Summary esamina i dettagli e fai clic sul pulsante Done. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_idp_summary.png) 19. Nella scheda Assertion Creation esamina i dettagli e fai clic sul pulsante Done. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_auth_source.png) 20. Nella scheda Assertion Creation fai clic sul pulsante Next. 21. Nella pagina Protocol Settings fai clic sul pulsante Configure Protocol Settings. 22. Nella scheda Assertion Consumer Service URL della pagina Protocol Settings esegui le operazioni indicate di seguito: 1. In Default seleziona la casella di controllo. 2. In Binding seleziona POST. 3. In Endpoint URL immetti l’URL di ACS dalla configurazione SAML in Tableau Cloud avviata nella fase 2 e fai clic sul pulsante Add. Ad esempio, “https://sso.online.tableau.com/public/sp/SSO/25db875a-cace-4769-8429-d7b210879ef2/36673dc4-e2c1-4970-976f-255bda6036cb”. 4. Fai clic sul pulsante Next. 23. Nella scheda Allowable SAML Bindings esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Assicurati che le caselle di controllo POST e REDIRECT siano selezionate e rimuovi le selezioni per le altre caselle di controllo. 2. Fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_browser_protocol_settings.png) 24. Nella scheda Signature Policy fai clic sul pulsante Next. 25. Nella scheda Encryption Policy lascia invariata la selezione (None) e fai clic sul pulsante Next. 26. Nella scheda Summary esamina i dettagli e fai clic sul pulsante Done. 27. Nella scheda Protocol Settings della pagina Browser SSO fai clic sul pulsante Next. 28. Nella scheda Summary esamina i dettagli e fai clic sul pulsante Done. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_browser_summary_top.png) ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_browser_summary_bottom.png) 29. Nella scheda General Info della pagina SP Connection fai clic sul pulsante Next. 30. Nella scheda Configure Browser SSO fai clic sul pulsante Next. 31. Nella scheda Credentials fai clic sul pulsante Configure Credentials. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_credentials.png) 32. Nella scheda Digital Signature Settings esegui _una_ delle operazioni indicate di seguito:  - Se disponi già di un certificato di firma esistente valido, esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Nell’elenco a discesa SIGNING CERTIFICATE seleziona il certificato esistente e fai clic sul pulsante Next. 2. Procedi con la fase 38. - Se non disponi di un certificato di firma esistente valido, esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Fai clic sul pulsante Manage Certificates. 2. Passa alla fase 33. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_credentials_digital_sig_settings.png) 33. Nella pagina Certificate Management fai clic sul pulsante Create New. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_credentials_certificate_management.png) 34. Nella scheda Create Certificate della pagina Create Certificate esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Per COMMON NAME, immetti un nome, ad esempio “PingFedCert”. 2. Per ORGANIZATION, immetti un nome, ad esempio “Tableau”. 3. Per COUNTRY, immetti un nome di paese. 4. Fai clic sul pulsante Next. 35. Nella scheda Summary, assicurati che la casella di controllo MAKE THIS ACTIVE CERTIFICATE sia selezionata e fai clic sul pulsante Save. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_credentials_cert_manage_cert_summary.png) 36. Nella pagina Certificate Management fai clic sul pulsante Done. 37. Nella pagina Credentials esegui le operazioni indicate di seguito: 1. Dall’elenco a discesa SIGNING CERTIFICATE seleziona il certificato appena creato. 2. Fai clic sul pulsante Next. 38. Nella pagina Summary fai clic sul pulsante Done. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_sp_connections_sp_credentials_digital_sig_settings_summary.png) 39. Nella scheda Outbound Provisioning della pagina SP Connection fai clic sul pulsante Next. 40. Nella scheda Activation & Summary esamina i dettagli e fai clic sul pulsante Done. ## Fase 5. Esportare i metadati da PingFederate Per completare la configurazione di SAML in Tableau Cloud, ti servirà il file di metadati SAML (.xml) di PingFederate da caricare in Tableau Cloud. 1. Nella console di amministrazione di PingFederate seleziona System > Protocol Metadata > Metadata Export. 2. Nella scheda Metadata Role della pagina Metadata Export lascia invariata la selezione (I AM THE IDENTITY PROVIDER (IDP)) e fai clic sul pulsante Next. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_metadata_export_role.png) 3. Nella scheda Metadata Mode lascia invariata la selezione (USE A CONNECTION FOR METADATA GENERATION) e fai clic sul pulsante Next. 4. Dall’elenco a discesa della scheda Connection Metadata seleziona la connessione SP creata nella fase 4.2 e fai clic sul pulsante Next. 5. Dall’elenco a discesa SIGNING CERTIFICATE della scheda Metadata Signing seleziona il certificato creato nella fase 4.4, quindi fai clic sul pulsante Next. 6. Nella scheda Export & Summary fai clic sul pulsante Export per scaricare il file di metadati di PingFederate, quindi fai clic sul pulsante Done. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pingfed_scim_metadata_summary.png) ## Fase 6. Completare la configurazione di SAML in Tableau Cloud Le operazioni seguenti devono essere eseguite in Tableau Cloud. 1. Torna in Tableau Cloud, nella pagina Nuova configurazione, sotto 2\. Carica i metadati in Tableau, fai clic sul pulsante Scegli un file e seleziona il file di metadati SAML che hai salvato da PingFederate nella fase 5. I valori ID entità IdP e URL del servizio Single Sign-On verranno compilati automaticamente. 2. Mappa i nomi degli attributi (asserzioni) in 3\. Mappa gli attributi ai nomi degli attributi corrispondenti in PingFederate. 3. In 4\. Scegli l’impostazione predefinita per le viste incorporate (facoltativo), seleziona l’esperienza che desideri abilitare quando gli utenti accedono al contenuto incorporato. Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Informazioni sull’abilitazione dell’incorporamento di iFrame](#enable-iframe-embedding) di seguito. 4. Fai clic sul pulsante Salva e continua. ## Informazioni sull’abilitazione dell’incorporamento di iFrame **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. Quando abiliti SAML sul tuo sito, devi specificare come gli utenti accedono per entrare nelle viste incorporate nelle pagine Web. Questa procedura configura Okta per consentire l’autenticazione tramite un frame inline (iFrame) per una visualizzazione incorporata. L’incorporamento del frame inline può fornire un’esperienza utente più fluida quando accedi a visualizzazioni incorporate. Ad esempio, se un utente è già autenticato con il provider di identità e l’incorporamento di iFrame è abilitato, l’utente potrebbe eseguire un’autenticazione semplice e rapida con Tableau Cloud durante la navigazione verso pagine che contengono visualizzazioni incorporate. **Attenzione:** i frame inline possono essere vulnerabili a un attacco di clickjacking. Il _clickjacking_ è un tipo di attacco alle pagine Web in cui l’utente malintenzionato cerca di attrarre i normali utenti affinché facciano clic o inseriscano contenuti, visualizzando la pagina che intende attaccare in un livello trasparente applicato al di sopra di una pagina non correlata. Nel contesto di Tableau Cloud, un aggressore potrebbe tentare di utilizzare un attacco di clickjacking per acquisire le credenziali dell’utente o per ottenere l’autenticazione di un utente al fine di modificare le impostazioni. Per maggiori informazioni sugli attacchi di clickjacking, consulta [Clickjacking](https://www.owasp.org/index.php/Clickjacking) sul sito Web di Open Web Application Security Project. ## Note per il supporto di SCIM con PingFederate - A causa delle limitazioni di PingFederate, un aggiornamento di siteRole in un gruppo non avvierà gli aggiornamenti di siteRole per gli utenti all’interno di tale gruppo. Questo potrebbe comportare l’assegnazione di un attributo siteRole inutilizzato. Per risolvere questo problema, puoi utilizzare un aggiornamento dell’attributo non personalizzato insieme all’aggiornamento dell’attributo siteRole per avviare l’aggiornamento di tale attributo. È possibile eseguire questa operazione manualmente o automaticamente utilizzando una delle seguenti opzioni: - Gestisci siteRoles solo sull’oggetto utente. - Dopo l’aggiornamento di un gruppo, aggiorna manualmente gli attributi di tale utente. Non deve essere un attributo supportato da SCIM, come il ruolo sul sito. Può essere un attributo della descrizione o del nome. - Imposta un’espressione OGNL in PingFederate ed esegui gli aggiornamenti dell’appartenenza ai gruppi prima dell’avvio di Ping Server. Dopo aver avviato Ping Server, verrà attivato un aggiornamento dell’attributo siteRole. - Imposta un’espressione OGNL in PingFederate. Imposta, inoltre, un gruppo statico invertito e un processo cron per attivare gli aggiornamenti di siteRole. - Un’espressione OGNL in PingFederate valuterà gli attributi nell’utente e la relativa appartenenza al gruppo per determinarne l’attributo siteRole. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare Tableau per l’autenticazione tramite coppia di chiavi Snowflake Per pubblicare cartelle di lavoro o flussi utilizzando origini dati Snowflake protette con autenticazione tramite coppia di chiavi da Tableau Desktop o Tableau Prep a un sito Tableau Cloud o Tableau Server, devi configurare anche tale sito affinché supporti tali credenziali. Ciò comporta l'aggiunta di dettagli di autenticazione nuovi o aggiornati per l'autenticazione tramite coppia di chiavi Snowflake alla sezione Credenziali salvate in Impostazioni account. **Note** - Per supportare l’utilizzo dell’autenticazione tramite coppia di chiavi per connettersi a Snowflake, devi installare un driver ODBC da Snowflake (versione 3.4.0 o successiva). - Per creare le chiavi per questa autenticazione è necessario utilizzare OpenSSL versione 3.x o successiva. - Ogni istanza di Tableau Desktop che utilizza dati Snowflake protetti dall’autenticazione tramite coppia di chiavi richiederà all’utente di fornire il file chiave durante la connessione ai dati. Per ulteriori informazioni, consulta [Snowflake](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_snowflake.htm). - Le cartelle di lavoro, le origini dati e i flussi di Prep che contengono l’autenticazione tramite coppia di chiavi devono essere pubblicati su Tableau Cloud o Tableau Server da Tableau Desktop o Tableau Prep Builder. - L’autenticazione tramite coppia di chiavi non è attualmente supportata per gli elementi seguenti: - Web authoring di cartelle di lavoro o origini dati, inclusa la modifica di cartelle di lavoro pubblicate o origini dati esistenti sul Web - Web authoring di Prep, inclusa la modifica di flussi Prep esistenti sul Web - Connessioni virtuali ## Aggiungere dettagli di autenticazione della coppia di chiavi 1. Accedi a Tableau Cloud o Tableau Server e passa alla pagina Impostazioni account. 2. Individua l'area Credenziali salvate per le origini dati nella sezione Sicurezza. 3. Accanto a Snowflake, fai clic su Aggiungi. 4. Nella finestra Aggiungi una nuova credenziale salvata, seleziona Autenticazione tramite coppia di chiavi, quindi fai clic Aggiungi. 5. Nella finestra Aggiungi credenziale di autenticazione tramite coppia di chiavi, immetti il server Snowflake in uso, il ruolo (facoltativo) e il nome utente associato a queste credenziali. Nota: ruolo e nome utente fanno distinzione tra maiuscole e minuscole e devono corrispondere a quanto salvato in Tableau Cloud o Tableau Server in Impostazioni account > Informazioni coppia di chiavi Snowflake. 6. In File chiave privata, fai clic su Scegli un file e seleziona il file .p8 contenente la tua chiave privata. 7. (Facoltativo) Se alla chiave è associata una password o una passphrase, immettila nel campo Password, quindi fai clic su Aggiungi. A questo punto, puoi condividere le cartelle di lavoro e i flussi protetti dall’autenticazione tramite coppia di chiavi da Tableau Desktop o Tableau Prep Builder al sito. ## Vedi anche - [Snowflake](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_snowflake.htm) - Scopri come impostare una connessione a Snowflake per recuperare e analizzare i dati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare Tableau Cloud o TCM per OpenID Connect Questo argomento descrive come configurare Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager (TCM) per utilizzare OpenID Connect (OIDC) per l’accesso Single Sign-On (SSO). Questo è un passaggio in un processo a più fasi. I seguenti argomenti forniscono informazioni sulla configurazione e l’utilizzo di OIDC con Tableau Cloud o TCM. 1. [OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth.htm) Panoramica 2. [Configurare il provider di identità per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth_idp_config.htm) 3. Configurare Tableau Cloud o TCM per OpenID Connect (ti trovi qui) **Note:** - Prima di eseguire i passaggi qui descritti, devi configurare il provider OpenID come descritto in [Configurare il provider di identità per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth_idp_config.htm). Per abilitare l’autenticazione OIDC per Tableau Cloud e TCM sono necessarie una configurazione separata e l’integrazione dell’app. - In alternativa, puoi configurare l’autenticazione OIDC per Tableau Cloud tramite l’API REST di Tableau utilizzando i [metodi OpenID Connect](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_openid_connect.htm). **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. - Per Tableau Cloud, l’API REST di Tableau e tabcmd non supportano l’autenticazione OIDC SSO (Single Sign-On). Per utilizzare [tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tabcmd.htm) o l’[API REST](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm "Apre la guida all’API REST in una nuova scheda"), gli utenti devono accedere a Tableau Cloud utilizzando un token di accesso personale (PAT). - Per TCM, l’API REST di Tableau Cloud Manager non supporta OIDC SSO. Per utilizzare l’[API REST TCM](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/index.html "Apre la Guida online all’API REST di TCM in una nuova scheda"), gli utenti devono accedere a TCM utilizzando un PAT. ## Requisiti ### Parametri - **ID client:** questo valore viene emesso dall'IdP e specifica un identificatore per il sistema Tableau Cloud o TCM registrato. Ciò consente all’IdP di sapere da dove proviene la richiesta di autenticazione. - **Segreto client:** è un token utilizzato da Tableau Cloud o TCM per verificare l’autenticità della risposta dell’IdP. Questo valore deve essere tenuto al sicuro. - **URL di configurazione:** questo valore specifica l’URL a cui reindirizza l’IdP dopo l’autenticazione dell’utente. L’URL deve includere l’host e il protocollo (ad esempio, `https://admin.okta.com/oauth2/default/.well-known/openid-configuration`), ma Tableau fornisce l’endpoint dell’URL. Questo URL specifica il percorso del documento di individuazione della configurazione del provider che contiene i metadati del provider OpenID. **Nota:** se il tuo IdP non fornisce un URL di configurazione, usa un URL che termini con `.well-known/openid-configuration`. Per Tableau Cloud, considera l'utilizzo dei [metodi di autenticazione di OpenID Connect](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_openid_connect.htm) nell'API REST di Tableau per configurare OIDC. #### Parametri facoltativi **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. I seguenti parametri facoltativi possono essere configurati utilizzando i [metodi di autenticazione OpenID Connect](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_openid_connect.htm) nell’API REST di Tableau. - **Richiesta:** richiede all’utente la riautenticazione e il consenso. Per impostazione predefinita, il consenso dell’utente è attivato. - **Ambito personalizzato:** valore correlato all’utente dell’ambito personalizzato per eseguire query sull’IdP. - **Autenticazione client:** metodo di autenticazione dell’endpoint token. Il valore predefinito è `'client_secret_basic'`. Il valore `'client_secret_post'` è supportato. - **Valori ACR essenziali:** elenco dei valori essenziali della classe di riferimento del contesto di autenticazione utilizzati per l’autenticazione. - **Valori ACR volontari:** elenco dei valori volontari della classe di riferimento del contesto di autenticazione utilizzati per l’autenticazione. ### Attestazioni Per accedere correttamente a Tableau Cloud o a TCM, è necessario eseguire il provisioning di un determinato utente nell’IdP di OpenID Connect (OIDC) e quindi mapparlo a un account utente su Tableau Cloud o TCM. OIDC utilizza un metodo basato sulle attestazioni per condividere gli attributi degli account utente con altre applicazioni. Tableau Cloud o TCM si basa sull’attestazione IdP per mappare gli account utente dell’IdP a quelli ospitati su Tableau Cloud o TCM. Le attestazioni includono attributi di account utente quali e-mail, nome assegnato e così via. Per sapere in che modo Tableau Cloud o TCM mappa le attestazioni IdP agli account utente, consulta [Panoramica sull’autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth.htm#overview). **Nota:** per le attestazioni viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. - **Nome utente:** per impostazione predefinita, Tableau prevede che sia l’IdP a passare l’attestazione per il nome utente. A seconda dell’IdP, potrebbe essere necessario configurare Tableau Cloud in modo che utilizzi un’altra attestazione IdP. **Nota:** il nome utente in Tableau non è modificabile e non può essere aggiornato. - **Attestazione nome:** è possibile specificare il nome, il nome assegnato e il nome e cognome per recuperare DisplayName per l’utente. - **Attestazione e-mail:** se lo desideri, a partire da luglio 2025, puoi specificare un indirizzo e-mail diverso dal nome utente. L’attestazione con indirizzo e-mail viene utilizzata solo per le notifiche e non per l’accesso. ## Abilitare il Single Sign-On OIDC ### Fase 1. Configurare OpenID Connect **Per Tableau Cloud** 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella scheda Autenticazione, fai clic sul pulsante Nuova configurazione, seleziona OpenID Connect (OIDC) e immetti un nome per la configurazione. 3. Segui la procedura per configurare Tableau Cloud per l’autenticazione OIDC eseguendo queste operazioni: 1. Nella fase 1 immetti le informazioni richieste dal tuo IdP, inclusi ID client, segreto client e URL di configurazione. 2. Nella fase 2 copia l’URL di reindirizzamento di Tableau Cloud che incollerai nel portale del tuo IdP per reindirizzare gli utenti dopo l’autenticazione. 3. Nella fase 3 immetti le attestazioni per garantire il mapping corretto tra nome utente e nome visualizzato degli utenti. 4. Nella fase 4 abilita facoltativamente il single logout (SLO) se supportato dal tuo IdP. 5. Nella fase 5, facoltativamente, scegli la modalità di autenticazione degli utenti quando accedono alla vista incorporata: in una finestra popup separata o utilizzando un iFrame inline. **Nota:** è possibile selezionare il tipo di autenticazione per le viste incorporate nella sezione Tipo di autenticazione predefinito per le viste incorporate della pagina Autenticazione (sotto la procedura di configurazione OIDC). 4. Al termine, fai clic sul pulsante Salva modifiche. **Nota:** quando si modifica la configurazione OIDC, il segreto client viene nascosto e deve essere reinserito prima di poter salvare le eventuali modifiche. **Per TCM** 1. Accedi a TCM come amministratore cloud e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Nella scheda Autenticazione, seleziona la casella di controllo Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo. 3. Seleziona Connessione OpenID (OIDC) dal menu a discesa e fai clic sulla freccia dell’elenco a discesa Configurazione (obbligatorio). 4. Segui la procedura per configurare TCM per l’autenticazione OIDC eseguendo queste operazioni: 1. Nella fase 1 immetti le informazioni richieste dal tuo IdP, inclusi ID client, segreto client e URL di configurazione. 2. Nella fase 2 copia l’URL di reindirizzamento di TCM che incollerai nel portale del tuo IdP per reindirizzare gli utenti dopo l’autenticazione. 3. Nella fase 3 immetti le attestazioni per garantire il mapping corretto tra nome utente e nome visualizzato degli utenti. 4. Nella fase 4 abilita facoltativamente il single logout (SLO) se supportato dal tuo IdP. 5. Al termine, fai clic sul pulsante Salva modifiche. **Nota:** quando si modifica la configurazione OIDC, il segreto client viene nascosto e deve essere reinserito prima di poter salvare le eventuali modifiche. ### Fase 2. Testare la configurazione È consigliabile testare la configurazione per evitare eventuali scenari di blocco. La verifica della configurazione ti consente di assicurarti di aver configurato OIDC correttamente prima di modificare il tipo di autenticazione degli utenti in OIDC. Per testare correttamente la configurazione, assicurati che sia presente almeno un utente che puoi utilizzare per l’accesso, di cui è stato eseguito il provisioning nell’IdP e che è stato aggiunto a Tableau Cloud o a TCM con il tipo di autenticazione OIDC configurato. **Nota:** se hai dubbi in merito alle attestazioni, completa la configurazione e testala. In seguito al test della configurazione verrà visualizzata una nuova finestra con i dettagli dei mapping delle attestazioni, tra cui quelle tra nome utente e nome visualizzato. Alcuni IdP potrebbero eseguire il mapping dell’indirizzo e-mail al nome utente di Tableau. **Per Tableau Cloud** 1. Nella scheda Autenticazione mentre è selezionato OpenID Connect (OIDC), nella fase 6, fai clic sul pulsante Verifica configurazione. Verrà visualizzata una nuova finestra con i dettagli sulla configurazione. 2. Al termine, completa la configurazione OIDC aggiungendo gli utenti al tuo sito nella fase seguente. **Per TCM** 1. Nella scheda Autenticazione mentre è selezionato OpenID Connect (OIDC), nella fase 5, fai clic sul pulsante Verifica configurazione. Verrà visualizzata una nuova finestra con i dettagli sulla configurazione. 2. Al termine, completa la configurazione OIDC aggiungendo gli utenti al tuo tenant nella fase seguente. ### Fase 3. Aggiungere utenti al sito Tableau o TCM con OpenID Connect abilitato I passaggi descritti in questa sezione vengono eseguiti nella pagina Utenti di Tableau Cloud o di TCM. 1. Dopo aver completato le fasi precedenti, torna al sito Tableau Cloud o a TCM. 2. Dal riquadro di sinistra seleziona la pagina Utenti. 3. Segui la procedura descritta in uno dei seguenti argomenti: - Per Tableau Cloud, consulta [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm). - Per TCM, consulta [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm) ### Risoluzione dei problemi Utilizza le seguenti sezioni per risolvere i problemi di OpenID Connect (OIDC) in Tableau Cloud o in TCM. Il protocollo OIDC è supportato da diversi provider di identità. Il protocollo OIDC è uno standard aperto e flessibile e, come tale, non tutte le implementazioni dello standard sono identiche. La maggior parte dei problemi riscontrati dagli amministratori durante la configurazione di Tableau Cloud o di TCM per OIDC è il risultato di come i diversi provider di identità implementano OIDC. Se si verificano errori durante la configurazione di OIDC con Tableau, collabora con il tuo IdP per risolverli. #### Accesso dalla riga di comando **Per Tableau Cloud** Anche se Tableau Cloud è configurato per l’utilizzo di OIDC, l’autenticazione OIDC non viene utilizzata se accedi a Tableau Cloud utilizzando [tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tabcmd.htm), l’[API REST di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm) o [Tableau Data Extract Command-Line Utility](https://help.tableau.com/current/pro/online/it-it/help.htm) (fornita con Tableau Desktop). **Per TCM** Analogamente, anche se TCM è configurato per l’utilizzo di OIDC, l'autenticazione OIDC non viene utilizzata se accedi [all'API REST di Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/index.html "Apre la Guida online all’API REST di TCM in una nuova scheda"). #### Accesso non riuscito In alcuni casi, l’accesso a Tableau Cloud o a TCM può non riuscire con il seguente messaggio: _Errore di accesso: autenticazione del provider di identità non riuscita per l’utente . Impossibile trovare l’utente in Tableau Cloud._ Questo errore indica in genere che esiste una mancata corrispondenza tra un nome utente memorizzato in Tableau e il nome utente fornito dall’IdP. Per risolvere questo problema, assicurati che i valori del nome utente corrispondano. Ad esempio, se il nome utente di Rosa Bianchi è archiviato nell’IdP come “rbianchi@esempio.it”, dovrà essere archiviato anche in Tableau Cloud o in TCM come “rbianchi@esempio.it”. ## Personalizzare e controllare l’accesso ai dati con gli attributi utente Gli attributi utente sono metadati utente definiti dall’organizzazione. Gli attributi utente possono essere utilizzati per determinare l’accesso in un tipico modello di autorizzazione di controllo degli accessi basato su attributi (ABAC, Attribute-Based Access Control). Gli attributi utente possono riferirsi a qualsiasi aspetto del profilo utente, ad esempio ruoli lavorativi, appartenenza al reparto, livello di gestione e così via. Potrebbero anche essere associati a contesti utente in fase di esecuzione, ad esempio la località da cui l’utente ha eseguito l’accesso o la sua lingua preferita. Includendo gli attributi utente nel flusso di lavoro, puoi controllare e personalizzare l’esperienza utente tramite l’accesso ai dati e la personalizzazione. - **Accesso ai dati**: gli attributi utente possono essere utilizzati per applicare criteri di sicurezza dei dati. In questo modo si garantisce che gli utenti visualizzino solo i dati per cui sono autorizzati. - **Personalizzazione**: trasmettendo attributi utente, quali la posizione e il ruolo, è possibile personalizzare i tuoi contenuti in modo da mostrare solo le informazioni pertinenti per l’utente che vi accede e facilitando il reperimento delle informazioni necessarie. **Riepilogo della procedura per la trasmissione degli attributi utente** Il processo di abilitazione degli attributi utente in un flusso di lavoro è riepilogato nelle fasi seguenti: 1. Abilitare l’impostazione degli attributi utente 2. Includere gli attributi utente nell’asserzione 3. Verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti 4. Esaminare i contenuti ### Fase 1: abilitare l’impostazione degli attributi utente Per motivi di sicurezza, gli attributi utente vengono convalidati in un flusso di lavoro di autenticazione solo quando l’impostazione degli attributi utente è abilitata da un amministratore del sito. 1. Accedi a Tableau Cloud e fai clic su Impostazioni > Autenticazione. 2. Sotto l’intestazione Controlla accesso utente nei workflow di autenticazione seleziona la casella di controllo Abilita acquisizione di attributi utente nei workflow di autenticazione. Per maggiori informazioni sulle impostazioni del sito, consulta [Controlla accesso utente nei workflow di autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_add.htm#user-attributes). ### Fase 2: includere gli attributi utente nell’asserzione Assicurati che l'asserzione contenga gli attributi utente. **Nota:** gli attributi nella risposta SAML sono soggetti al limite di 4096 caratteri, ad eccezione degli attributi `scope` o `scp`. Se gli attributi nella risposta, inclusi gli attributi utente, superano questo limite, Tableau rimuove gli attributi e passa invece l'attributo `ExtraAttributesRemoved`. L’autore di contenuti può quindi creare un calcolo con l’attributo `ExtraAttributesRemoved` per determinare come visualizzare i contenuti agli utenti quando l’attributo è stato rilevato. **Esempio** Supponiamo di avere un dipendente, Fred Suzuki, un manager che opera nella regione South. Desideri assicurarti che, quando Fred esamina i report, possa visualizzare solo i dati relativi alla regione di competenza. In uno scenario di questo tipo, potresti includere l'attributo utente Region nella risposta SAML come nell'esempio seguente. https://myidp.okta.com/saml South ### Fase 3: verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti Verifica che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i relativi filtri per controllare i dati visualizzabili nei suoi contenuti. Per garantire che le asserzioni degli attributi utente vengano passate a Tableau, il contenuto deve contenere una delle seguenti funzioni per gli attributi utente: - `USERATTRIBUTE('attribute_name')` - `USERATTRIBUTEINCLUDES('attribute_name', 'expected_value')` La funzione utilizzata dall’autore dei contenuti varia a seconda che gli attributi utente restituiscano un singolo valore o più valori. Per maggiori informazioni su queste funzioni ed esempi di ciascuna, consulta [Funzioni utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm#user_attributes) nella Guida di Tableau. **Note:** - L’anteprima dei contenuti con queste funzioni non è disponibile durante l’authoring in Tableau Desktop o Tableau Cloud. La funzione restituirà NULL o FALSE. Per essere certi che le funzioni utente funzionino come previsto, consigliamo all’autore di esaminare le funzioni dopo aver reso disponibili i contenuti. - Per essere certo che i contenuti vengano visualizzati come previsto, l’autore dei contenuti può provare a includere un calcolo che utilizza l’attributo `ExtraAttributesRemoved` che 1) verifica la presenza di tale attributo e 2) se presente, determina cosa fare con i contenuti, ad esempio mostrare un messaggio. Tableau aggiungerà l'attributo `ExtraAttributesRemoved` e rimuoverà tutti gli altri attributi (ad eccezione di `scp` o `scope`) solo quando gli attributi nel codice XML SAML superano i 4096 caratteri. Questo per garantire prestazioni ottimali e rispettare le limitazioni di archiviazione. **Esempio** Riprendendo l’esempio introdotto nella [Fase 2: includere gli attributi utente nell’asserzione](#step_pass_user_attribute) riportata in precedenza, per passare l’asserzione dell’attributo utente “Region” a una cartella di lavoro, l’autore può includere `USERATTRIBUTEINCLUDES`. Ad esempio, `USERATTRIBUTEINCLUDES('Region', [Region])`, dove 'Region' è l’attributo utente e \[Region\] è una colonna nei dati. Utilizzando il nuovo calcolo, l’autore può creare una tabella con i dati relativi a Manager e Sales. Dopo l’aggiunta del calcolo, la cartella di lavoro restituisce i valori “False” come previsto. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/uaf_calc_view.png) Per visualizzare solo i dati associati alla regione South nella cartella di lavoro incorporata, l’autore può creare un filtro e personalizzarlo per mostrare i valori quando la regione South è “True”. Quando viene applicato il filtro, la cartella di lavoro diventa vuota come previsto perché la funzione restituisce valori “False” e il filtro è personalizzato per mostrare solo i valori “True”. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/uaf_filter_view.png) ### Fase 4: esaminare i contenuti Esamina e convalida i contenuti. **Esempio** Per concludere l’esempio della [Fase 3: verificare che l’autore dei contenuti includa le funzioni degli attributi utente e i filtri pertinenti](#step_include_uaf) precedente, puoi notare che i dati di Sales nella vista sono personalizzati per Fred Suzuki perché il suo contesto utente è la regione South. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/uaf_embedded_view_south.png) I manager delle regioni rappresentate nella cartella di lavoro dovrebbero vedere il valore associato alla propria regione. Ad esempio, Sawdie Pawthorne della regione West visualizza i dati specifici della propria regione. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/uaf_embedded_view_west.png) I manager le cui regioni non sono rappresentate nella cartella di lavoro visualizzano una cartella di lavoro vuota. ### Problemi noti e limitazioni Esistono alcuni problemi noti e limitazioni da considerare quando utilizzi le funzioni degli attributi utente. #### Immagini vuote quando si utilizza l’API REST di Tableau Le richieste [Query Preview Image](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_workbooks_and_views.htm#query_view_with_preview), [Query Workbook Image](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_workbooks_and_views.htm#query_workbook_preview_image) e [Get Custom View Image](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_workbooks_and_views.htm#get_custom_view_image)dell’API REST di Tableau restituiscono immagini vuote. #### Limitazioni - Le funzioni degli attributi utente non sono supportate nelle origini dati pubblicate (.pds). - Le funzioni degli attributi utente non sono supportate nei flussi di lavoro di Tableau Bridge. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare un componente Web Lightning Tableau Pulse Il componente Web Lightning Tableau Pulse consente ai clienti Salesforce di trascinare e rilasciare le metriche di Tableau Pulse incorporate da Tableau Cloud nelle pagine Lightning di Salesforce. Il componente Web Lightning Tableau Pulse supporta l’incorporamento nelle pagine App, Home e Record, nonché in Experience Cloud e nella barra delle utilità di Salesforce. Per istruzioni su come attivare un componente Web Lightning Tableau, aggiungere un URL attendibile, configurare l’autenticazione senza soluzione di continuità e il mapping degli host e aggiungere un componente a una pagina Lightning, consulta [Configurazione dei componenti Web Lightning di Tableau](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_seamless_auth.htm). Dopo aver aggiunto un componente Web Lightning Tableau Pulse alla pagina Lightning, configura i campi del componente. Campo del componenteDescrizione
Campo del componenteDescrizione
URL di Tableau PulseQuesto campo è obbligatorio. Immetti l’URL della pagina o della metrica di Tableau Pulse che desideri incorporare.
ID sitoQuesto campo è obbligatorio per l’autenticazione senza soluzione di continuità se non è specificato un mapping host per l’URL utilizzato nel campo URL di Tableau Pulse. Se esiste un mapping host per il sito Tableau, il contenuto di questo campo viene ignorato.
AltezzaAltezza in pixel. Se è impostata sul valore predefinito 0, l’altezza si regola automaticamente per adattarsi al meglio al layout selezionato.
LayoutDetermina la dimensione e il livello di dettaglio visualizzati. Scegli tra il layout completo, compatto o mini.
Nomi di definizione UAF

Pagine App, Home e Record

Seleziona dalle definizioni di richiesta UAF configurate nelle impostazioni Definizioni richieste UAF Tableau.

Per aggiungere una definizione:

  1. Seleziona Seleziona….

  2. Utilizza le frecce per spostare le definizioni disponibili nel campo Selezionate.

  3. Seleziona OK.

Pagine di Experience Cloud e barra delle utilità di Salesforce

Immetti un elenco separato da virgole di nomi di definizioni di attestazioni UAF. Per copiare i nomi delle definizioni, dall'app Salesforce, vai alla pagina di configurazione Definizioni richieste UAF Tableau e seleziona Copia.

Modalità di debugSeleziona la casella per attivare la modalità di debug.
Forza aggiornamentoDurante la risoluzione dei problemi, puoi attivare o disattivare questa casella di controllo per aggiornare solo questo componente invece di aggiornare l’intera pagina Generatore di app Lightning o tutti i componenti nella pagina Lightning.
Imposta la visibilità del componente: filtri

Crea filtri per determinare quando visualizzare il componente. Ad esempio, puoi filtrare in base a un utente specifico, alle autorizzazioni o al fattore di forma del dispositivo.

Per aggiungere un filtro:

  1. Seleziona Aggiungi filtro.
  2. Scegli Seleziona per scegliere un campo in base al quale applicare il filtro.
  3. Completa la selezione, quindi seleziona Fine.
  4. Seleziona Fine per salvare il filtro.

Importante: è necessario immettere i nomi dei campi così come sono definiti nell’origine dati. Ad esempio, se l’origine dati è in inglese, ma i campi dell’origine dati sono tradotti in giapponese per un utente, l’utente deve immettere il nome del campo originale in inglese.

Filtri staticiConsente di aggiungere filtri statici alla metrica di Tableau Pulse, ad esempio Regione=Nord.
### Campi disponibili solo nelle pagine Record I seguenti campi consentono di applicare dinamicamente un filtro in base a un massimo di due campi. Ad esempio, puoi filtrare in base a “ID account” utilizzando la casella di controllo e in base a “Stato/Regione” utilizzando i filtri avanzati. Campo del componenteDescrizione
Campo del componenteDescrizione
Filtra in base a ID recordUtilizzato per il filtro dinamico della vista con l’ID record. Il nome del campo nell’origine dati per la metrica di Pulse deve corrispondere al formato “ID tipo di record” e viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Ad esempio, se la pagina Lightning riguarda record di account, il campo nella metrica di Pulse deve essere denominato “ID account”.
Nome filtro dinamico di TableauUtilizzato per il filtro dinamico tramite un campo specifico del record corrente. Immetti il nome del campo nell’origine dati per la metrica di Pulse.
Valore filtro dinamico di SalesforceUtilizzato per il filtro dinamico tramite un campo specifico del record corrente. Seleziona il campo corrispondente nel record di Salesforce.
## Risoluzione dei problemi del componente Tableau Pulse Dalla pagina che contiene il componente Web Lightning Tableau Pulse seleziona l’icona a forma di ingranaggio, quindi seleziona Modifica pagina. 1. Fai clic sul componente Web Lightning Tableau Pulse per aprire l’editor delle proprietà. 2. Verifica che il campo **URL di Tableau Pulse** contenga un URL valido per una pagina o una metrica di Tableau Pulse. 3. Verifica che il campo **ID sito** venga popolato con l’ID del sito per il sito Tableau. Per trovare l’ID del sito, apri la finestra di dialogo Condividi per la cartella di lavoro o la vista dal sito Tableau. Per informazioni sull’altro componente Web Lightning di Tableau, sull’autenticazione senza soluzione di continuità e sulla risoluzione dei problemi, consulta [Configurazione dei componenti Web Lightning di Tableau](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_seamless_auth.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurare un componente Web Lightning Vista Tableau Il componente Web Lightning Vista Tableau consente ai clienti Salesforce di trascinare e rilasciare le viste di Tableau incorporate da Tableau Cloud o Tableau Server nelle pagine Lightning di Salesforce. Il componente Web Lightning Vista Tableau supporta l’incorporamento nelle pagine App, Home e Record, nonché nelle pagine di Experience Cloud. Per istruzioni su come attivare un componente Web Lightning Tableau, aggiungere un URL attendibile, configurare l’autenticazione senza soluzione di continuità e il mapping degli host e aggiungere un componente a una pagina Lightning, consulta [Configurazione dei componenti Web Lightning di Tableau](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_seamless_auth.htm). Dopo aver aggiunto un componente Web Lightning Vista Tableau alla pagina Lightning, configura i campi del componente. Campo del componenteDescrizione
Campo del componenteDescrizione
URL per la vista Tableau

Questo campo è obbligatorio. Immetti l’URL della vista Tableau che desideri incorporare.

Per individuare l’URL, apri una nuova scheda e trova la vista di Tableau che desideri incorporare. Seleziona Condividi, quindi Copia collegamento.

Nota: l’URL deve essere di una vista, non di una cartella di lavoro.

Abilita Single Sign-OnLa selezione di questa casella è obbligatoria se utilizzi l’autenticazione basta su token.
ID sitoQuesto campo è obbligatorio per l’autenticazione senza soluzione di continuità se non è specificato un mapping host per l’URL utilizzato nel campo Vista Tableau. Se esiste un mapping host per il sito Tableau, il contenuto di questo campo viene ignorato.
Mostra le schedeSeleziona la casella se vuoi mostrare le schede.
Mostra la barra degli strumentiSeleziona la casella se vuoi mostrare la barra degli strumenti.
AltezzaAltezza in pixel.
Parametri di query personalizzatiUtilizzato per aggiungere parametri personalizzati e per il filtro statico della vista. Immetti NomeCampo=ValoreCampo (ad esempio, Produttore=3M o Regione=Nord).
Nomi di definizione UAFPagine App, Home e Record

Seleziona dalle definizioni di richiesta UAF configurate nelle impostazioni Definizioni richieste UAF Tableau.

Per aggiungere una definizione:

  1. Seleziona Seleziona….

  2. Utilizza le frecce per spostare le definizioni disponibili nel campo Selezionate.

  3. Seleziona OK.

Pagine di Experience Cloud

Immetti un elenco separato da virgole di nomi di definizioni di attestazioni UAF. Per copiare i nomi delle definizioni, dall'app Salesforce, vai alla pagina di configurazione Definizioni richieste UAF Tableau e seleziona Copia.

Modalità di debugSeleziona la casella per attivare la modalità di debug.
Forza aggiornamentoDurante la risoluzione dei problemi, puoi attivare o disattivare questa casella di controllo per aggiornare solo questo componente invece di aggiornare l’intera pagina Generatore di app Lightning o tutti i componenti nella pagina Lightning.
Imposta la visibilità del componente: filtri

Crea filtri per determinare quando visualizzare il componente. Ad esempio, puoi filtrare in base a un utente specifico, alle autorizzazioni o al fattore di forma del dispositivo.

Per aggiungere un filtro:

  1. Seleziona Aggiungi filtro.
  2. Scegli Seleziona per scegliere un campo in base al quale applicare il filtro.
  3. Completa la selezione, quindi seleziona Fine.
  4. Seleziona Fine per salvare il filtro.

Importante: è necessario immettere i nomi dei campi così come sono definiti nell’origine dati. Ad esempio, se l’origine dati è in inglese, ma i campi dell’origine dati sono tradotti in giapponese per un utente, l’utente deve immettere il nome del campo originale in inglese.

### Campi disponibili solo nelle pagine Record I seguenti campi consentono di applicare dinamicamente un filtro in base a un massimo di due campi. Ad esempio, puoi filtrare in base a “ID account” utilizzando la casella di controllo e in base a “Stato/Regione” utilizzando i filtri avanzati. Campo del componenteDescrizione
Campo del componenteDescrizione
Filtra in base a ID recordUtilizzato per il filtro dinamico della vista con l’ID record. Il nome del campo nell’origine dati per la vista deve corrispondere al formato “ID tipo di record” e viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. Ad esempio, se la pagina Lightning riguarda record di account, il campo nella vista deve essere denominato “ID account”.
Nome filtro dinamico di TableauUtilizzato per il filtro dinamico tramite un campo specifico del record corrente. Immetti il nome del campo nell’origine dati per la vista.
Valore filtro dinamico di SalesforceUtilizzato per il filtro dinamico tramite un campo specifico del record corrente. Seleziona il campo corrispondente nel record di Salesforce.
## Risoluzione dei problemi del componente Vista Tableau Dalla pagina che contiene il componente Web Lightning Vista Tableau, seleziona l’icona a forma di ingranaggio, quindi seleziona Modifica pagina. 1. Fai clic sul componente Web Lightning Vista Tableau per aprire l’editor delle proprietà. 2. Verifica che il campo **URL per la vista di Tableau** contenga un URL valido per una vista di Tableau (non una cartella di lavoro). Apri la finestra di dialogo Condividi per una vista di Tableau, quindi scegli Copia collegamento. 3. La casella di controllo Abilita Single Sign-On deve essere selezionata. 4. Verifica il campo ID sito se non è stato salvato alcun mapping host per questo sito. **Nota**: il campo ID sito viene ignorato se per il sito è definito un mapping host. - Per Tableau Cloud, il campo deve essere compilato con l’ID del sito copiato dalla finestra di dialogo Condividi della vista di Tableau incorporata. - Per Tableau Server il campo deve essere vuoto. Per informazioni sull’altro componente Web Lightning di Tableau, sull’autenticazione senza soluzione di continuità e sulla risoluzione dei problemi, consulta [Configurazione dei componenti Web Lightning di Tableau](https://help.tableau.com/current/online/it-it/lwc_seamless_auth.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurazione di una connessione privata in uscita: AWS Come indicato nell’argomento [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), la configurazione per i provider dei dati ospitati da AWS e per il servizio endpoint AWS può variare. Per informazioni sulla configurazione del tuo provider dei dati e per istruzioni specifiche, consulta il sottoargomento appropriato riportato di seguito. Consulta quindi l’argomento [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud Gli amministratori cloud creano, modificano ed eliminano connessioni private in Tableau Cloud Manager (TCM). Assegnano inoltre connessioni private ai siti e possono fornire informazioni sulla connessione ai Creator e ai gruppi che li supportano. ## Prerequisiti - **Il servizio endpoint AWS e il provider dei dati ospitato da AWS sono configurati.** Per informazioni sulla configurazione di AWS e del provider dei dati ospitato da AWS, consulta gli argomenti di [Configurazione di una connessione privata in uscita: AWS](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_aws.htm). - **Sei un amministratore cloud** con la capacità di utilizzare Tableau Cloud Manager (TCM). - **Puoi visualizzare la scheda Private Connect nelle impostazioni di TCM.** La scheda Private Connect viene visualizzata quando disponi di Tableau Cloud con un’edizione in licenza Enterprise o Tableau+ e di almeno una licenza per il componente aggiuntivo endpoint Private Connect. - **TCM visualizza la capacità disponibile per le connessioni private.** Sopra la tabella delle connessioni private, la capacità è rappresentata nel formato X/Y, dove X è il numero corrente di connessioni private e Y è il numero massimo. Se non è disponibile alcuna capacità, elimina una connessione privata o rivolgiti al responsabile del tuo account Tableau per richiedere maggiore capacità. - **Conosci il nome del servizio endpoint AWS.** Il nome del servizio endpoint inizia con “com.amazonaws.vpce” ed è simile a quanto segue: `com.amazonaws.vpce.us-west-1.vpce-svc-0123456789abcdef0`. Potresti essere in grado di ottenere il nome del servizio endpoint direttamente oppure potresti aver bisogno di affidarti a terze parti per ottenerlo. Dipende dal provider dei dati. Per maggiori informazioni, consulta gli argomenti in [Configurazione di una connessione privata in uscita: AWS](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_aws.htm). - **Sei consapevole delle limitazioni e dei requisiti relativi alla connessione con un indirizzo personalizzato.** Per maggiori informazioni, consulta gli argomenti in [Configurazione di una connessione privata in uscita: AWS](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_aws.htm). ### Creare una connessione privata 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Seleziona Crea. Nella finestra di dialogo Crea connessione privata: 1. Immetti un Nome. Il nome della connessione privata può essere visualizzato dagli amministratori cloud e dagli amministratori del sito. Questo nome non ha alcun effetto funzionale sulla connessione privata, ma può aiutare gli amministratori a distinguerla dalle altre. 2. Facoltativamente, immetti una Descrizione. La descrizione della connessione privata può essere visualizzata dagli amministratori cloud e dagli amministratori del sito. Questa descrizione non ha alcun effetto funzionale sulla connessione privata, ma può aiutare gli amministratori a distinguere una connessione privata dall’altra. 3. Seleziona una Regione. Seleziona la regione per il tuo sito Tableau Cloud. La regione corrisponde anche all’ARN IAM consentito come entità per il servizio endpoint AWS. Per le connessioni private ad Athena, Heroku Postgres o Teradata Vantage Cloud, il sito Tableau Cloud e il provider di dati ospitato da AWS devono trovarsi nella stessa regione AWS. Per una tabella che include i pod Tableau Cloud e le regioni associate, consulta [Indirizzi IP per Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm#ip-addresses-for-tableau-cloud). 4. Immetti il Nome del servizio endpoint da AWS. Il nome del servizio endpoint inizia con “com.amazonaws.vpce”. 5. Se richiesto o consentito dal servizio endpoint, immetti l’Indirizzo personalizzatodel servizio endpoint. Il gruppo che amministra il servizio endpoint AWS può aiutarti a determinare se in questo campo l’opzione relativa all’indirizzo personalizzato è necessaria o facoltativa. 6. Seleziona Crea per creare la connessione privata. ![Finestra di dialogo Crea connessione privata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/private_connect_create_private_connection.png) La nuova connessione privata viene aggiunta alla tabella delle connessioni private. All’inizio il suo stato è Allocating. ## Stato della connessione privata Seleziona Sincronizza nel menu Azioni (...) della connessione privata per verificare la disponibilità di aggiornamenti dello stato della connessione privata stessa.
StatoDescrizioneFasi successive
AllocatingÈ in corso il provisioning della connessione privata. Si tratta di uno stato di sospensione che si conclude con un esito positivo o negativo.Seleziona Sincronizza nel menu Azioni (...) per controllare lo stato, che viene aggiornato ogni pochi minuti, fino a quando non cambia. Se lo stato Allocating non cambia mai, verifica che il tuo sito Tableau Cloud e il servizio endpoint si trovino nella stessa area AWS.
PendingAcceptanceIl provisioning è in attesa perché la connessione privata deve essere accettata dal servizio endpoint in AWS.Accetta la connessione in AWS. Facoltativamente, configura il servizio endpoint in AWS in modo che non richieda l’accettazione.
RejectedRemotelyLa connessione privata è stata rifiutata dal servizio endpoint in AWS. Questo è uno stato di errore.Verifica che il servizio endpoint sia configurato in modo da consentire le connessioni da Tableau Cloud. Verifica che l’ARN IAM sia un’entità consentita per il servizio endpoint AWS.
ReadyIl provisioning è stato completato e la connessione privata può essere assegnata ai siti.Seleziona Assegna ai siti nel menu Azioni (...) per assegnare la connessione privata ai siti. Dopo l’assegnazione di una connessione privata a un sito, gli amministratori del sito possono visualizzarla nella scheda Private Connect delle impostazioni del sito e i Creator possono utilizzarla per creare contenuti.
InactiveLa connessione privata è configurata ma inattiva. Dopo 30 giorni di stato Inactive, la connessione privata viene eliminata.Elimina la connessione privata se non viene utilizzata o risolvi la causa dello stato Inactive.
![Tabella delle connessioni private di un amministratore cloud](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/private_connect_cloud_admin_private_connection_table.png) ## Assegnare una connessione privata ai siti Dopo che lo stato di una connessione privata è cambiato in Ready, la connessione può essere assegnata ai siti. Dopo l’assegnazione di una connessione privata a un sito, gli amministratori del sito possono visualizzarla nella scheda Private Connect delle impostazioni del sito e i Creator possono utilizzarla per creare cartelle di lavoro e origini dati. Il traffico dati che utilizza una connessione privata non passa mai attraverso la rete Internet pubblica. Per assegnare una connessione privata ai siti: 1. Individua la connessione privata nell’elenco delle connessioni private. 2. Seleziona Assegna ai siti nel menu Azioni (...). 3. Seleziona o deseleziona i siti per modificare l’assegnazione della connessione privata. Puoi cercare i siti utilizzando la barra di ricerca oppure selezionare o deselezionare tutti i siti utilizzando la casella di controllo nell’intestazione della tabella. Il numero sul pulsante Salva l’assegnazione indica il numero totale di siti a cui verrà assegnata la connessione privata. 4. Seleziona Salva l’assegnazione. ## Modificare la descrizione della connessione privata Per modificare la descrizione di una connessione privata: 1. Individua la connessione privata nell’elenco delle connessioni private. 2. Seleziona Modifica descrizione nel menu Azioni (...). 3. Modifica la descrizione. 4. Seleziona Salva. La descrizione non ha alcun effetto funzionale sulla connessione privata, ma può aiutare gli amministratori a distinguere una connessione privata dall’altra. ## Eliminare una connessione privata Per eliminare una connessione privata: 1. Individua la connessione privata nell’elenco delle connessioni private. 2. Seleziona Elimina nel menu Azioni (...). 3. Seleziona Elimina nella finestra di dialogo **Elimina connessione privata**. Non è possibile annullare un’eliminazione. Dopo l’eliminazione della connessione privata, le cartelle di lavoro e le origini dati che utilizzano la connessione privata non funzionano. Inoltre, poiché in fase di creazione a ogni connessione privata viene assegnato un indirizzo di connessione univoco, anche ricreando la connessione privata non potrai risolvere il problema del mancato funzionamento delle cartelle di lavoro e delle origini dati. Se, tuttavia, sia la connessione privata eliminata che la connessione privata ricreata utilizzano un indirizzo personalizzato e tali indirizzi corrispondono, dopo l’eliminazione e la ricreazione della connessione privata le cartelle di lavoro e le origini dati continueranno a funzionare. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Configurazione per le metriche **Ritiro della funzionalità legacy Metriche** La funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Con Tableau Pulse abbiamo sviluppato un’esperienza migliorata per tenere traccia delle metriche e porre domande sui dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm) per conoscere la nuova esperienza e [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm) per informazioni sulla funzionalità ritirata. Le metriche sono un tipo di contenuto di Tableau che tiene traccia del valore di una misura aggregata, come la somma delle vendite. Poiché le metriche vengono aggiornate di frequente e mostrano il proprio valore corrente in un formato facilmente visualizzabile, sono utili per il monitoraggio dei dati. Per maggiori informazioni sul modo in cui gli utenti possono utilizzare le metriche, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_create.htm). ## Assicurarsi che gli utenti possano creare metriche Quando le metriche sono abilitate per un sito, tutti gli utenti con un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) possono creare metriche, se dispongono delle autorizzazioni corrette. Le metriche vengono create dalle viste esistenti in un sito Tableau. Per garantire che gli utenti possano creare le metriche in una vista, verifica quanto segue: - Gli utenti dispongono della funzionalità di autorizzazione Crea/Aggiorna metrica per la cartella di lavoro a cui appartiene la vista. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). - La password per l’origine dati è incorporata, se necessario. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le connessioni su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connections_modify.htm). ## Disabilitare le metriche per un sito Le metriche sono abilitate in tutti i siti per impostazione predefinita. Puoi disabilitare le metriche a livello di singolo sito. 1. Nel sito in cui desideri disabilitare le metriche, nel pannello di navigazione fai clic su Impostazioni. 2. In Tipo di contenuto delle metriche deseleziona Abilita metriche. 3. Fai clic su Salva. Quando disattivi il tipo di contenuto delle metriche, le metriche non vengono più visualizzate nel sito. I dati per tutte le metriche esistenti vengono mantenuti, ma le metriche non verranno più aggiornate. Se abiliti nuovamente le metriche, tali metriche riappariranno e riprenderanno l’aggiornamento. Puoi anche disabilitare le metriche in una specifica cartella di lavoro negando la funzionalità di autorizzazione Crea/Aggiorna metrica. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). ## Gestire le metriche Anche se le metriche vengono create da una vista, non sono legate alla vista come gli avvisi o le sottoscrizioni. Ciò significa che puoi gestire le metriche in modo simile a come gestisci le cartelle di lavoro, rinominando, spostando, assegnando tag, eliminando o impostando le autorizzazioni per una metrica. Puoi trovare le metriche da gestire esplorando la gerarchia del progetto o tramite i percorsi seguenti. - Per visualizzare tutte le metriche in un sito: passa alla sezione Esplora, quindi seleziona Tutte le metriche. - Per visualizzare le metriche create da tutte le viste in una cartella di lavoro: passa alla cartella di lavoro, quindi seleziona la scheda Metriche connesse. - Per visualizzare le metriche create da una singola vista: apri la vista, quindi seleziona Controlla > Metriche dalla barra degli strumenti. ## Risolvere gli aggiornamenti delle metriche non riusciti e sospesi Gli errori di aggiornamento delle metriche possono verificarsi per uno dei seguenti motivi. - La vista connessa è stata eliminata o modificata. - Sono state modificate le autorizzazioni per la vista connessa. - La password per l’origine dati non è più incorporata o non è più valida. - Il proprietario della metrica non dispone del ruolo del sito richiesto per aggiornare la metrica. È richiesto un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare). - Si è verificato un problema temporaneo di connettività, che si risolverà automaticamente. **Nota:** se l’aggiornamento della metrica è sospeso perché il proprietario non dispone del ruolo del sito richiesto per l’aggiornamento, non potrai riprendere l’aggiornamento a meno che non modifichi il proprietario. Per maggiori informazioni sui motivi per cui gli aggiornamenti delle metriche hanno esito negativo e sulle operazioni che gli utenti possono eseguire per correggerli, consulta [Correggere gli errori di aggiornamento](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_create.htm#fix-failing-refreshes). Incoraggia gli utenti a sovrascrivere una metrica se la vista connessa è stata modificata in modo da impedire la riuscita dell’aggiornamento, ma la vista è ancora disponibile. Gli utenti possono sovrascrivere una metrica creando una metrica con lo stesso nome nello stesso progetto della metrica esistente. ### Ripristinare gli aggiornamenti sospesi Se la causa dell’errore è stata corretta, ad esempio incorporando la password corretta per l’origine dati, puoi riprendere l’aggiornamento della metrica. 1. Individua la metrica interessata. Per le metriche con aggiornamenti sospesi viene visualizzato il testo Aggiornamento sospeso, anziché l’ora dell’ultimo aggiornamento, nella griglia e nella visualizzazione elenco. 2. Nel messaggio di avviso, fai clic su Riprendi aggiornamento. Tableau tenterà di eseguire l’aggiornamento. Se il tentativo riesce, riceverai una conferma e l’aggiornamento riprenderà in base alla pianificazione. Se il tentativo ha esito negativo, l’aggiornamento rimane sospeso. L’utente o il proprietario della metrica può eliminare o sovrascrivere la metrica oppure mantenerla per fare riferimento ai dati cronologici. ## Monitorare l’attività delle metriche con le viste amministrative Utilizza le viste amministrative per Tableau Cloud per monitorare le attività relative alle metriche. Per monitorare le attività di aggiornamento delle metriche: 1. Nel pannello di navigazione, fai clic su Stato del sito. 2. Seleziona la dashboard Attività in background per non estrazioni. 3. Filtra le attività Trova le metriche da aggiornare o Aggiorna tutte le metriche in una vista. Per maggiori informazioni, consulta [Attività in background per non estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_backgrnd_nonextract.htm). Per monitorare più eventi relative alle metriche, crea una vista personalizzata utilizzando Admin Insights. Connettiti all’origine dati **TS Events** di Admin Insights e utilizza la dimensione **Event Name** per visualizzare gli eventi seguenti: Create Metric, Delete Metric, Move Metric From, Move Metric To e Update Metric. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Confronto tra le funzionalità di Web Authoring e Tableau Desktop Per chiunque abbia familiarità con Tableau Desktop e sia nuovo nell’ambiente di web authoring in Tableau Server e Tableau Cloud, questo argomento fornisce un riepilogo delle funzioni web che si utilizzano in modo simile a quanto avvenga in Tableau Desktop. Vengono inoltre indicate alcune differenze fondamentali tra i due ambienti. **Nota:** questo argomento riassume la funzionalità di creazione di base e non copre ogni differenza tra il desktop e gli ambienti Web. ## Caratteristiche indicate per versione Per un elenco delle ultime funzionalità di modifica Web aggiunte a ogni versione, consulta le sezioni relative al Web authoring in [Note sulla versione di Tableau Desktop e Web authoring](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#whatsnew_desktop.htm) e [Note sulla versione di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/whatsnew_online.htm) oppure la visualizzazione [Release Navigator](https://public.tableau.com/views/ReleaseNavigator-V21/FeaturesInVersionDash?:language=it-IT&:display_count=n&:origin=viz_share_link) per filtrare e confrontare le modifiche per versione. ## Differenze generali in Web authoring - Le tue capacità di creazione sono determinate dal tuo livello di licenza. Per una panoramica delle operazioni che puoi eseguire con ogni livello di licenza, vedi [Cosa posso fare in un sito Tableau?](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#web_author_overview.htm) - Puoi accedere alle azioni del menu di scelta rapida sui campi nella vista, ma non su tutti gli elementi dell’area di lavoro. - Le scelte rapide da tastiera per il Web authoring e Tableau Desktop non sono le stesse. Per un elenco di scelte rapide da tastiera di Web authoring, vedi [Scelte rapide per Web authoring](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/shortcut.htm#Shortcuts_webauth). ## Funzionalità di Web authoring Nell’ambiente Web, puoi connetterti a dati e creare cartelle di lavoro da tali origini dati o dati pubblicati tramite Tableau Desktop. Puoi modificare le viste create sul Web o pubblicate da Tableau Desktop. Gli amministratori possono impostare a livello di sito quali capacità di Web authoring possono avere gli utenti. Gli Explorer possono modificare cartelle di lavoro, creare nuove cartelle di lavoro da origini dati pubblicate, connettersi a origini dati pubblicate e creare e modificare viste, dashboard e brani. I Creator hanno le stesse funzionalità, ma possono anche creare nuove cartelle di lavoro, connettersi ai dati sul web e utilizzare Chiedilo ai dati e (in Tableau Cloud) Dashboard Starter per approfondire rapidamente l’analisi. ### Gestione dei dati - **Creator**: possono connettersi a origini dati, caricare file (testo, Excel e cartelle di lavoro di Tableau) o utilizzare modelli di Dashboard Starter predefiniti per alcune origini dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creator: connettersi ai dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#creator_connect.htm). - **Creators**: possono preparare dati sul Web nella pagina Origine Dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creators: preparare dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#creator_data_prep.htm). **Nota**: non vi è un limite al numero di righe che possono essere visualizzate nella pagina Origine Dati quando crei dati sul Web, a seconda del browser: - Internet Explorer: 10.000 righe - Altri browser: 100.000 righe Indipendentemente dal browser, il numero totale di record (righe per colonne) che può essere visualizzato nella pagina Origine Dati sul Web è di **3 milioni**. - Eseguire SQL iniziale durante la connessione con alcune origini dati - Correlare i dati per combinare i dati da più tabelle - Creare un join dati da tabelle diverse nella stessa origine dati o da database diversi usando un’origine dati multi collegamento - Aggiungere un calcolo di join - Unificare i dati - Trasformare dati tramite pivot - Copiare i valori in una griglia (Ctrl+C o Comando-C su Mac) - [Modificare le origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/howto_connect.htm) - Pulire i dati con Interprete dei dati - Creare una query SQL personalizzata - **Explorer**: possono connettersi a origine dati pubblicata. - Combinare le origini dati pubblicate - Salvare un’origine dati (incorporata nella cartella di lavoro pubblicata) come origine dati separata e pubblicata. - Modificare l’aggregazione delle misure nella vista. Modificare l’aggregazione predefinita delle misure nel riquadro Dati. - Ricercare i campi nello schema. - Duplicare, nascondere o rinominare i campi. - Modificare il tipo di dati dei campi. - Convertire le misure in dimensioni o viceversa. - Convertire un campo distinto in modo continuo e viceversa. Questa opzione è disponibile per le misure e le dimensioni della data. - Assegnare un ruolo geografico per un campo. - Creare alias per i membri delle dimensioni. - Creare e modificare gruppi. - Creare e modificare insiemi (gli insiemi condizionati non sono disponibili) - Crea, modifica e rimuovi parametri. La formattazione di numeri e date e l’aggiunta di commenti per il parametro non sono supportate sul Web. ### Analisi - Creare, modificare, rinominare, duplicare e cancellare fogli (viste, dashboard e brani) in una cartella di lavoro. - Utilizza [Chiedilo ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data.htm) per creare automaticamente le viste. - Utilizza [Interpreta i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/explain_data.htm) per creare automaticamente le viste. - Ricercare campi nel riquadro Dati con la ricerca dello schema - Trascinare i campi nella vista, Righe, Colonne e tipi di punteggiatura diversi nella scheda **Indicatori**. - Usa **Mostra** per creare viste. Inoltre, dal riquadro Dati, selezionare e trascinare un campo di interesse nell’area della vista per creare automaticamente una vista "Mostra". - Visualizzare dati sottostanti (tramite informazioni). - Vista in Informazioni funziona nelle viste Web, ma deve essere configurato in Tableau Desktop. [I fogli di lavoro Vista in Informazioni possono essere nascosti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#viz_in_tooltip.htm#Hide) allo stesso modo in cui nascondi i fogli di lavoro usati nelle storie o nelle dashboard. - [Azioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions.htm) funziona nelle viste Web, ma deve essere configurato in Tableau Desktop. - Creare e modificare campi calcolati. - Creare contenitori da misure continue e modificare i contenitori. - Creare e modificare calcoli delle tabelle e utilizzare calcoli rapidi delle tabelle. - Creare insiemi e visualizzare controlli insieme. Tieni presente che non puoi creare insiemi da origini dati del cubo in Web authoring. - Usare il riquadro **Analisi** per trascinare linee di riferimento, linee di tendenza e altri oggetti nella vista. Modificare righe di riferimento, linee di tendenza e raggruppamenti. Creare e configurare distribuzioni di riferimento in un asse continuo. L’aggiunta di un cluster e l’aggiunta e la modifica di una previsione non sono supportate per il Web. - Creare gruppi selezionando i segni nella vista e quindi facendo clic sui Membri del gruppo (graffetta) nelle informazioni per quella selezione. Puoi anche modificare i gruppi esistenti nel riquadro Dati. - Crea gerarchie trascinando una dimensione su un’altra nel riquadro Dati. **Nota:** non è possibile creare gerarchie quando i campi sono già raggruppati all’interno di una cartella. - Modificare le opzioni di interazione con le mappe, compresa l’attivazione o la disattivazione della panoramica e dello zoom, o la vista della ricerca della mappa, della barra degli strumenti di visualizzazione o della scala della mappa. Gli utenti possono inoltre eseguire il mapping di unità. - Esegui il drill-up e il drill-down di una gerarchia continua nella vista. In una vista con una gerarchia continua, passa il puntatore vicino alle intestazioni su un asse continuo per visualizzare i controlli + e -. Fai clic per eseguire il drill-down o il drill-up. - Mostrare etichette, totali e totali parziali. - Mostrare, nascondere e formattare le etichette degli indicatori - Mostrare e nascondere titoli e didascalie. - Mostrare e nascondere schede per filtri e evidenziatori. - Mostrare, nascondere e ridimensionare le intestazioni nella vista. - Scambiare gli assi X e Y. Ridimensionare gli assi nella vista. - Modificare le dimensioni della vista. - Mostrare e nascondere Visualizza barra degli strumenti per qualsiasi vista o dashboard. - Duplicare un foglio come vista a campi incrociati. ### Filtrare e ordinare - Usare l’evidenziatore dei dati. - Aggiungere, modificare e rimuovere i filtri e modificare i layout di controllo dei filtri. **Nota**: esiste una limitazione per il numero di risultati che possono essere filtrati durante la creazione di dati in Tableau Cloud o Tableau Server. Vengono restituiti solo i primi 100 risultati, in modo da limitare l’impatto sulle prestazioni per l’utente durante il caricamento di un dominio di grandi dimensioni sul server. - Filtrare le origini dati pubblicate. - Applicare filtri a più fogli - Crea filtri di contesto (opzione Aggiungi al contesto nello spazio Filtri) e filtri dipendenti (opzione Solo valori pertinenti in un controllo filtro visualizzato in una vista). - Applicare filtri di calcolo delle tabelle ai totali nella vista. - Mostrare campi nascosti e escludere o rimuovere i campi dalla vista. - Ordinare campi nella vista in ordine crescente o decrescente. Accedere alla finestra di dialogo Ordinamento facendo clic con il pulsante destro del mouse su una dimensione nello spazio Righe o Colonne. Ordinare in modo nidificato i valori delle dimensioni all’interno del contesto di ogni riquadro. - Trascinare e rilasciare le intestazioni per creare un ordinamento personalizzato in una vista. ### Formattare - Ridimensiona la larghezza delle intestazioni delle righe e l’altezza delle intestazioni delle colonne. - Modifica la formattazione della cartella di lavoro, incluse le linee di formattazione. - Modifica i titoli dei fogli di lavoro e della dashboard. - Modificare gli assi (fai doppio clic su un asse nella vista). Altre opzioni disponibili: **Sincronizzare doppio asse**, cancellare l’intervallo dell’asse (**Ripristina**) e spuntare le impostazioni di graduazione. Puoi anche abilitare o disabilitare il **doppio asse** in un menu contestuale di campo (fai clic con il pulsante destro del mouse su un campo di misura sul ripiano Righe o Colonne). Le scale logaritmiche possono essere positive o simmetriche (compresi 0 e valori negativi). - Modificare la formattazione dei numeri (cifre decimali, percentuale, separatore migliaia, unità e valuta). - Creare, modificare, spostare e ridimensionare annotazioni di punti, indicatori e aree. - Aggiungere e modificare oggetti dashboard, inclusi contenitore layout orizzontale e verticale, testo, immagini, pulsanti di spostamento, collegamenti a pagine Web ed estensioni di dashboard. - Creare gli sfondi del foglio di lavoro trasparente (imposta il colore di sfondo su Nessuno). Combinare fogli di lavoro trasparenti con filtri trasparenti, evidenziatori e parametri. - Modificare lo schema dei colori. Per i campi categorici puoi assegnare colori specifici e colori personalizzati (usando un codice esadecimale) agli elementi dei dati. Per i campi continui, puoi impostare colori personalizzati per i colori di inizio e fine (usando un codice esadecimale). - Creare, ridisporre e visualizzare in anteprima layout di dashboard specifici del dispositivo - Impostare le dimensioni, la posizione e la spaziatura esatte di un elemento della dashboard. - Aggiungere sfumature, bordi e colori di sfondo attorno agli elementi nelle dashboard. - Selezionare una mappa di sfondo in viste mappa. - Legende per misure. Se crei legende dei colori separate per le misure nella vista, Tableau assegna la palette dei colori predefinita a ogni nuova legenda dei colori. Per modificare la legenda dei colori di ciascuna misura, fai clic sulla freccia a discesa sulla legenda dei colori per aprire la finestra di dialogo Modifica colori e seleziona la palette da usare. Per maggiori dettagli, consulta [Legende per misure](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#view_parts.htm#LegendsPerMeasure). ## Argomenti correlati [Cosa posso fare in un sito Tableau?](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#web_author_overview.htm) [Impostare l’accesso all’authoring Web di un sito](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_enable.htm) [Introduzione al Web authoring](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#getstarted_web_authoring.htm) [Creator: connettersi ai dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#creator_connect.htm) [Creator: preparare i dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#creator_data_prep.htm) [Generare viste sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#web_author_build_view.htm) [Concessione delle autorizzazioni per la modifica, il salvataggio e il download sul Web](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_who.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Connessioni OAuth Un’alternativa all’archiviazione delle credenziali sensibili del database con Tableau Cloud o Tableau Server consiste nel creare connessioni tramite lo standard **OAuth 2.0**. I seguenti connettori supportano l’autenticazione OAuth:  - Amazon Athena - Anaplan - Azure Data Lake Storage Gen2, Azure SQL, Azure Synapse - Box - Server Esri ArcGIS - Databricks - Denodo - Dremio - Dropbox - Google Ads, Google Analytics, Google BigQuery, Google Drive - Impala - LinkedIn Sales Navigator - Marketo - OneDrive e SharePoint Online - Oracle Eloqua - QuickBooks Online - Salesforce, Salesforce CDP - SAP HANA - ServiceNow ITSM - Snowflake Da Tableau, una volta eseguito l’accesso ai dati con un connettore che utilizza OAuth, gli utenti verranno reindirizzati alla pagina di accesso del provider di autenticazione. Dopo aver fornito le credenziali e aver autorizzato l’accesso ai dati da parte di Tableau, il provider di autenticazione invia a Tableau un **token di accesso** che identifica in modo univoco Tableau e gli utenti. Questo token di accesso viene utilizzato per accedere ai dati per conto degli utenti. Per maggiori informazioni, consulta [Panoramica del processo OAuth](#Overview) di seguito. L’utilizzo delle connessioni basate su OAuth offre i seguenti vantaggi: - **Sicurezza:** le credenziali del database non sono mai note o archiviate in Tableau Cloud e il token di accesso può essere utilizzato solo da Tableau per conto degli utenti. - **Comodità:** anziché incorporare l’ID della tua origine dati e la password in più posizioni, puoi utilizzare il token fornito per un provider di dati specifico per tutte le cartelle di lavoro pubblicate e le origini dati che accedono al provider di dati. **Nota:** per le connessioni live ai dati di Google BigQuery, ogni utente con licenza Viewer che visualizza le cartelle di lavoro può disporre di un token di accesso univoco che lo identifica, anziché condividere una singola credenziale basata su nome utente e password. ## Panoramica del processo OAuth Nei passaggi seguenti viene descritto un flusso di lavoro nell’ambiente introduttivo che chiama il processo OAuth. 1. Un utente esegue un’azione che richiede l’accesso a un’origine dati basata sul cloud. Apri ad esempio una cartella di lavoro pubblicata in Tableau Cloud. 2. Tableau indirizza l’utente alla pagina di accesso del provider di dati cloud. Le informazioni inviate al provider di dati identificano Tableau come sito richiedente. 3. Quando l’utente effettua l’accesso ai dati, il provider chiede conferma per concedere a Tableau Cloud l’autorizzazione ad accedere ai dati. 4. Dopo aver ricevuto la conferma da parte dell’utente, il provider di dati invia un token di accesso a Tableau Cloud. 5. Tableau Cloud presenta all’utente la cartella di lavoro e i dati. ![Diagramma del flusso dei dati tra il tuo laptop, Tableau Cloud e il tuo database.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/protected_auth_online.png) **Nota**: il supporto per i token di aggiornamento monouso (talvolta chiamati token di aggiornamento graduale o rotazione dei token di aggiornamento) per le connessioni OAuth è stato aggiunto in Tableau Cloud con la versione 2025.2 (estate 2025) e in Tableau Server con la versione 2025.3 se supportato dall’IdP del provider dell’origine dati. Questi non sono ancora supportati per le connessioni Tableau Bridge a Tableau Cloud. Se utilizzi la configurazione OAuth esterna per la connessione, consulta la documentazione relativa alla [configurazione e all’utilizzo di OAuth](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione sulla configurazione di OAuth") in GitHub per maggiori informazioni. I seguenti flussi di lavoro utente possono utilizzare il processo OAuth: - Creazione di una cartella di lavoro e connessione all’origine dati da Tableau Desktop o da Tableau Cloud. - Pubblicazione di un’origine dati da Tableau Desktop. - Accesso a un sito Tableau Cloud da un _client_ approvato, ad esempio Tableau Mobile o Tableau Desktop. - Utilizzo di Tableau Bridge per accedere a dati locali. Consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm#authentication). ## Connettori con credenziali salvate predefinite Le _credenziali salvate_ si riferiscono alla funzionalità che consente a Tableau Cloud di archiviare i token utente per le connessioni OAuth. Ciò permette agli utenti di salvare le credenziali OAuth nel proprio profilo utente in Tableau Cloud. Dopo aver salvato le credenziali, queste non verranno richieste successivamente durante l’accesso al connettore al momento della pubblicazione, della modifica o dell’aggiornamento. **Nota**: quando modifichi i flussi di Tableau Prep sul Web, è possibile che ti venga richiesto di ripetere l’autenticazione. Tutti i connettori supportati sono elencati in Credenziali salvate per le origini dati nella pagina Impostazioni account degli utenti in Tableau Cloud. Gli utenti gestiscono le credenziali salvate per ogni connettore. ### Token di accesso per le connessioni dati Puoi incorporare credenziali in base ai token di accesso con connessioni dati, per consentire l’accesso diretto dopo il processo di autenticazione iniziale. Un token di accesso è valido finché un utente Tableau Cloud lo elimina o il provider di dati lo revoca. È possibile superare il numero di token di accesso consentiti dal provider di origine dati. In tal caso, quando un utente crea un token, il provider di dati utilizza il periodo di tempo trascorso dall’ultimo accesso per stabilire il token da invalidare per fare spazio a quello nuovo. ### Token di accesso per l’autenticazione dai client approvati Per impostazione predefinita, i siti Tableau Cloud consentono agli utenti di accedere ai propri siti direttamente dai client Tableau approvati, dopo che gli utenti forniscono le loro credenziali al primo accesso. Questo tipo di autenticazione utilizza inoltre i token di accesso OAuth per archiviare in modo sicuro le credenziali degli utenti. Per maggiori informazioni, consulta [Accesso ai siti dai client collegati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connected_clients.htm). ## Connettori con keychain gestiti predefiniti Per _keychain gestito_ si intende la funzionalità per cui i token OAuth sono generati per Tableau Cloud dal provider e condivisi da tutti gli utenti nello stesso sito. Quando un utente esegue per la prima volta la pubblicazione di un’origine dati, Tableau Server richiede all’utente le credenziali dell’origine dati. Tableau Cloud invia le credenziali al provider dell’origine dati, che restituisce i token OAuth che Tableau Cloud deve utilizzare per conto dell’utente. Nelle operazioni di pubblicazione successive, viene utilizzato il token OAuth archiviato da Tableau Cloud per la stessa classe e lo stesso nome utente, in modo che all’utente non vengano richieste le credenziali OAuth. Se la password dell’origine dati viene modificata, questo processo viene ripetuto e il token precedente viene sostituito da un nuovo token in Tableau Cloud. Non è necessaria una configurazione OAuth aggiuntiva in Tableau Cloud per i connettori con keychain gestiti predefiniti: - Google Analytics, Google BigQuery e Fogli Google ( deprecato nel marzo 2022). - Salesforce ## Configurare OAuth personalizzato A partire dalla versione 2021.2, in qualità di amministratore del sito, puoi configurare un client OAuth personalizzato per ogni provider di dati supportato da OAuth (connettore), in modo da sostituire le impostazioni del client OAuth preconfigurato per il sito. Potresti prendere in considerazione la configurazione di un client OAuth personalizzato per supportare la connessione sicura ai dati che richiedono client OAuth univoci. Quando viene configurato un client OAuth personalizzato, le configurazioni predefinite vengono ignorate e tutte le nuove credenziali OAuth create sul sito utilizzano il client OAuth personalizzato per impostazione predefinita. **Importante:** le credenziali OAuth esistenti stabilite prima della configurazione del client OAuth personalizzato sono utilizzabili temporaneamente, ma sia gli amministratori del sito che gli utenti devono aggiornare le credenziali salvate per garantire un accesso senza interruzioni ai dati. ### Fase 1. Preparare l’ID client OAuth, il segreto client e l’URL di reindirizzamento Prima di poter configurare il client OAuth personalizzato, è necessario raccogliere le informazioni elencate di seguito. Dopo aver ottenuto queste informazioni, puoi configurare il client OAuth personalizzato per ciascuno dei connettori supportati da OAuth. - **ID client OAuth e segreto client:** registra innanzitutto il client OAuth con il provider di dati (connettore) per recuperare l’ID client e il segreto client. I connettori supportati includono: - Azure Data Lake Storage Gen2, Database SQL di Azure, Azure Synapse - Databricks - Dremio - Dropbox - Google Analytics, Google BigQuery, Fogli Google (deprecato nel marzo 2022) - Impala - Intuit QuickBooks Online - Salesforce, Salesforce CDP - Snowflake (per maggiori informazioni, consulta [OAuth Configuration and Usage](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth) nella documentazione di Tableau Connector SDK) - **URL di reindirizzamento:** annota il pod in cui si trova il sito Tableau Cloud per assicurarti di inserire l’URL di reindirizzamento corretto durante il processo di registrazione nella **fase 2** di seguito. L’URL di reindirizzamento utilizza il seguente formato: https://.online.tableau.com/auth/add\_oauth\_token Ad esempio, https://us-west-2b.online.tableau.com/auth/add\_oauth\_token **Nota:** per maggiori informazioni sui pod, consulta la pagina [Salesforce Trust](https://status.salesforce.com/products/tableau). Se hai configurato un dominio personalizzato per il sito, il client OAuth deve utilizzare il dominio personalizzato come URL di reindirizzamento. Ad esempio, se il dominio personalizzato è "analytics.example.com", l'URL di reindirizzamento sarà "https://analytics.example.com/auth/add\_oauth\_token". Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzo di un dominio personalizzato con Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/custom_domain.htm) ### Fase 2. Registrare l’ID client OAuth e il segreto client Segui la procedura descritta di seguito per registrare il client OAuth personalizzato nel sito. 1. Accedi a Tableau Cloud utilizzando le credenziali di amministratore del sito e passa alla pagina Impostazioni. 2. In Registro client OAuth fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth. 3. Inserisci le informazioni richieste, comprese le informazioni della **fase 1** precedente: **Nota:** lascia vuoto il campo URL istanza OAuth, a meno che non utilizzi più client OAuth. 1. Per Tipo di connessione, seleziona un valore per la classe del database che corrisponda al connettore per cui desideri configurare il client OAuth personalizzato. 2. Per ID client, Segreto client e URL di reindirizzamento, inserisci le informazioni che hai preparato nella **fase 1** precedente. 3. Fai clic sul pulsante Aggiungi client OAuth per completare il processo di registrazione. ![Modulo per la creazione di un client OAuth, inclusi i campi per il tipo di connessione, l’URL dell’istanza OAuth, l’ID client, il segreto client e l’URL di reindirizzamento.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/oauth_custom.png) 4. (Facoltativo) Ripeti la fase 3 per i connettori aggiuntivi. 5. Fai clic sul pulsante Salva nella parte inferiore o superiore della pagina Impostazioni per salvare le modifiche. ### Fase 3. Convalidare e aggiornare le credenziali salvate Per garantire un accesso senza interruzioni ai dati, tu e gli utenti del sito dovete eliminare le credenziali salvate in precedenza e aggiungerle di nuovo per utilizzare il client OAuth personalizzato anziché il client OAuth predefinito. 1. Passa alla pagina Impostazioni account. 2. In Credenziali salvate per le origini dati procedi come segue: 1. Fai clic su Elimina accanto alle credenziali salvate esistenti per il connettore di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. 2. Accanto allo stesso connettore, fai clic su Aggiungi e segui le istruzioni per 1) connetterti al client OAuth personalizzato configurato nella **fase 2** precedente e 2) salvare le credenziali più recenti. ### Fase 4. Richiedere agli utenti di aggiornare le credenziali salvate Assicurati di richiedere agli utenti del sito di aggiornare le credenziali salvate per il provider di dati di cui hai configurato il client OAuth personalizzato nella **fase 2** precedente. Gli utenti del sito possono utilizzare la procedura descritta in [Aggiornare le credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/manage_stored_credentials.htm#oauth_update_credentials) per aggiornare le credenziali salvate. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Connettere il Web authoring di Tableau Cloud a Salesforce Data Cloud > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. Il connettore Salesforce Data Cloud è stato rilasciato in Tableau Cloud a ottobre 2023. Questo connettore collega in modo semplice e rapido Tableau a Data Cloud ed è disponibile per Tableau Desktop, Tableau Cloud, Tableau Server e Tableau Prep. Rispetto al precedente connettore CDP, il connettore Salesforce Data Cloud è più facile da usare, mostra le etichette degli oggetti anziché i nomi API ed è basato su query accelerate. **Nota:** Data Cloud era precedentemente denominato Customer Data Platform (CDP). Il connettore Customer Data Platform è stato deprecato nell'ottobre 2023, è stato reso non disponibile per nuove connessioni in Tableau Cloud a giugno 2024 ed è stato rimosso completamente da Tableau Cloud a partire da ottobre 2024. Le risorse esistenti che utilizzano il connettore CDP devono essere ricreate utilizzando il connettore Salesforce Data Cloud. Connetti il Web authoring di Tableau Cloud a Customer Data Platform completando la seguente procedura. 1. Da una pagina Esplora seleziona Nuovo, quindi Cartella di lavoro. In alternativa, seleziona il menu Dati, quindi Nuova origine dati. 2. Nella finestra Connetti ai dati seleziona la scheda Connettori. 3. Seleziona Salesforce Data Cloud. 4. Accedi e consenti l’accesso quando richiesto. 5. Seleziona lo spazio dati. Gli spazi dati rappresentano una segregazione logica dei dati in Data Cloud. Gli spazi dati non esistevano prima della versione di Salesforce di giugno 2023. 6. Utilizza Oggetto per filtrare in base al tipo di oggetto Data Cloud oppure seleziona Tutti gli oggetti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Connettersi ai dati Prima di poter creare una connessione virtuale, è necessario connettersi ai dati. 1. Nel riquadro Connessioni fai clic su ![Aggiungi connessione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_connect_button.png). 2. Scegli il connettore per i dati. 3. Immetti le informazioni richieste. 4. Fai clic su Accedi. Per aggiungere altre connessioni, ripetere questa procedura. Inizia quindi a creare una connessione virtuale. Ulteriori informazioni sui [connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm) ## Attività correlate [Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_about_editor.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) # Connettersi ai dati in cloud privato In questo argomento viene descritto come un proprietario di un’origine dati può pubblicare un’origine dati che si connette a dati cloud, come Amazon Redshift e Snowflake, accessibili solo da una rete privata. Le origini dati che si connettono a dati in un cloud privato si basano su Tableau Bridge per mantenere aggiornati i dati. Nella maggior parte dei casi, Tableau Cloud rileverà automaticamente che è necessario Bridge come parte del processo di pubblicazione. Tuttavia, in alcuni casi, potrebbe essere necessario configurare manualmente la connessione per garantire che venga utilizzato Bridge. Non sono necessarie ulteriori operazioni per utilizzare Bridge durante la pubblicazione di [connessioni virtuali](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_create_conn.htm) che si connettono ai dati cloud. Le attività descritte in questo argomento presuppongono che Bridge sia già stato configurato e venga gestito dall’amministratore del sito. Bridge supporta l’aggiornamento dei dati per le origini dati incorporate nelle cartelle di lavoro. Consulta [Utilizzo di origini dati incorporate](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_eds.htm). ## Limitazioni Bridge non supporta le connessioni live per alcune origini dati basate su cloud privato. Queste includono Google Drive, Box, OneDrive, Dropbox e Azure Data Lake Storage Gen2. Utilizza le connessioni di estrazione per mantenere aggiornati i dati. Utilizza la versione del client Bridge 20224.23.0209.1653 o successiva quando ti connetti a queste origini dati basate su cloud privato. Dopo aver aggiornato il client, ripubblica le origini dati. ## Impostare pianificazioni per origini dati basate su cloud privato Utilizza la procedura seguente per garantire che vengano utilizzate le pianificazioni Bridge per mantenere aggiornate le estrazioni delle origini dati basate su cloud privato. 1. Segui i passaggi da 1 a 7 nell’argomento [Pubblicare un’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources.htm)nella Guida dell’utente di Tableau. 2. Se non hai già eseguito l’accesso a Tableau Cloud, accedi e passa all’origine dati. 3. Nella pagina dell’origine dati fai clic sulla scheda Connessioni e seleziona la casella di controllo accanto alla connessione. 4. Dal menu a discesa Azioni accanto alla connessione, seleziona Modifica connessione. 5. Nella finestra di dialogo, accanto a Tipo di rete, seleziona il pulsante di opzione Rete privata e fai clic su Salva. ![Finestra di dialogo Modifica connessione con le opzioni Tipo di rete evidenziate, ovvero Tableau Online e Rete privata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_site_editconnection_private.png) **Informazioni sulla modifica del tipo di rete** La modifica del tipo di rete non comporta la modifica del tipo di rete utilizzato dalle pianificazioni esistenti per l’origine dati. Se modifichi il tipo di rete per un’origine dati a cui è associata una pianificazione esistente, devi creare una nuova pianificazione. Questo significa anche che, se è stata creata una pianificazione di aggiornamento prima di modificare il tipo di rete, è necessario eliminarla prima di utilizzare l’opzione Esegui ora . Per maggiori informazioni sull’eliminazione di una pianificazione di aggiornamento, consulta [Eliminare una pianificazione di aggiornamento](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm#schedule_delete). Puoi procedere al passaggio successivo in modo che una pianificazione di aggiornamento di Bridge precedente venga eliminata automaticamente quando crei una nuova pianificazione di aggiornamento basata su Bridge. 6. Esegui una di queste procedure, a seconda della pianificazione da configurare: - Per una pianificazione legacy di Bridge, attieniti alla procedura descritta in [Aggiungere o aggiornare una pianificazione esistente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm#new_change_after_publish). - Per una pianificazione legacy di Bridge, attieniti alla procedura descritta in [Aggiungere una nuova pianificazione Bridge legacy o aggiornarne una esistente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm#Add). **Nota:** se in precedenza è stata impostata una pianificazione di aggiornamento di Tableau Cloud, questa verrà eliminata automaticamente quando si salva la pianificazione dipendente da Bridge. 7. Fai clic sul pulsante Pianifica aggiornamento. ## Pubblicare origini dati basate su cloud privato che utilizzano connessioni live Utilizza la procedura seguente per garantire che vengano utilizzate le query live Bridge per mantenere aggiornate le origini dati basate su cloud privato. Bridge non supporta l’aggiornamento delle connessioni live con i pool per alcune origini dati basate su cloud privato. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni](#limitations).[Limitazioni](#limitations) 1. In Tableau Desktop crea l’origine dati. 2. Seleziona Server > Pubblica origine dati per avviare il processo di pubblicazione. Se non hai ancora effettuato l’accesso a Tableau Cloud, ti verrà richiesto di farlo. 3. Nella finestra di dialogo Pubblica origine dati in Tableau Cloud configura le varie opzioni per l’origine dati e assicurati di effettuare le seguenti operazioni: - In Autenticazione fai clic su Modifica e seleziona Password incorporata. - A seconda dei dati a cui è connessa l’origine dati o della configurazione dell’origine dati, la finestra di dialogo può pubblicare una connessione live per impostazione predefinita o fornire la possibilità di pubblicare una connessione live o un’estrazione. Se sono disponibili opzioni, seleziona Mantieni la connessione a un’origine dati live. 4. Fai clic sul pulsante Pubblica. Verrà visualizzata una finestra di dialogo. 5. Nella finestra di dialogo fai clic sul pulsante Pubblica con Bridge. Verrà aperta una finestra del browser in Tableau Cloud. ![Un messaggio di errore di Tableau Cloud potrebbe consigliare di aggiungere Tableau Cloud all’elenco dei provider di dati autorizzati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_publish_vpc_live.png) 6. Nella finestra di dialogo Pubblicazione completata, fai clic sul pulsante Fine. 7. Nella pagina dell’origine dati fai clic sulla scheda Connessioni e seleziona la casella di controllo accanto alla connessione. 8. Nella finestra di dialogo, accanto a Tipo di rete, se non è selezionato automaticamente, seleziona il pulsante di opzione Rete privata e fai clic su Salva. ![Finestra di dialogo Modifica connessione con le opzioni Tipo di rete evidenziate, ovvero Tableau Online e Rete privata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_site_editconnection_private.png) ## Pubblicare origini dati basate su cloud privato abilitate con OAuth Tableau Bridge supporta OAuth durante la connessione ai dati privati che utilizzano OAuth e ai dati pubblici che utilizzano OAuth quando vengono uniti ai dati privati. Per la maggior parte delle origini dati, sono supportate le connessioni live e i dati estratti. Per un elenco dei connettori Bridge supportati da OAuth, consulta [Autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm#Authenti). **Nota**: per le origini dati di Azure, l’origine dati deve essere pubblicata tramite Tableau Cloud anziché Tableau Desktop quando si utilizza OAuth come tipo di autenticazione. Sia le credenziali salvate che i connettori con keychain gestiti sono supportati da OAuth. Il tipo di funzionalità dipende dal connettore utilizzato. 1. In Tableau Desktop, connettiti ai tuoi dati ospitati in un database cloud privato. 2. A seconda del connettore, potrebbe venirti richiesto di scegliere il tipo di autenticazione. Se sono disponibili delle opzioni, seleziona Accesso con OAuth. 3. Si apre la pagina Origine dati per preparare i dati all’analisi e iniziare a creare la vista. 4. Scegli se pubblicare come connessione live o come estratto. Alcune origini dati, come Salesforce, non supportano le connessioni live. 5. Per gli estratti, fare clic sulla scheda Foglio per creare e salvare l’estratto. 6. Seleziona Server > Pubblica origine dati per avviare il processo di pubblicazione. Se non hai ancora effettuato l’accesso a Tableau Cloud, ti verrà richiesto di farlo. 7. In Autenticazione, fai clic per selezionare il tipo di autenticazione. Le opzioni visualizzate dipendono dall’origine dati. Nella maggior parte dei casi, sono consigliate le credenziali salvate. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare i dati utilizzando le credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_fresh_data_saved_credentials.htm). - Se hai salvato l’origine dati delle credenziali in Impostazioni account personale, seleziona Incorpora <_nome origine dati_\>. - Per i dati estratti, scegli se consentire l’accesso all’aggiornamento. Quando si consente l’accesso all’aggiornamento per le estrazioni, viene richiesto di impostare una pianificazione. Per pianificare un aggiornamento è necessario utilizzare le credenziali incorporate. 9. Quando è richiesto Bridge, la tua connessione verrà rilevata come privata durante l’operazione di pubblicazione. Per modificare lo stato della connessione di rete, fai clic sul menu Azioni e seleziona Modifica connessione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Connettività con Bridge Quando le origini dati o le connessioni virtuali si connettono a dati in una rete privata che Tableau Cloud non è in grado di raggiungere direttamente, viene usato Tableau Bridge per facilitare la connettività. ## Tipi di connessione Tableau Bridge supporta dati locali o dati in un cloud virtuale protetto dal firewall. I dati possono essere file CSV nella tua rete privata o dati archiviati in un data warehouse. Per i dati cloud che Tableau Cloud può raggiungere direttamente, impostare le pianificazioni di aggiornamento con Tableau Cloud è quasi sempre la scelta migliore. Ad esempio, potresti essere in grado di connetterti a un database MySQL ospitato in una piattaforma cloud. In uno scenario di questo tipo, puoi impostare una pianificazione di aggiornamento per le estrazioni che si connettono a questo tipo di dati direttamente con Tableau Cloud. **Aggiornamenti delle estrazioni** Quando le origini dati o le connessioni virtuali utilizzano estrazioni per connettersi a dati in una rete privata, Bridge può essere usato per eseguire aggiornamenti pianificati di tali estrazioni. Gli aggiornamenti possono essere pianificati, nella maggior parte dei casi, dal proprietario dei contenuti come parte del processo di pubblicazione. Per i requisiti di aggiornamento delle estrazioni, consulta [Requisiti aggiuntivi per le connessioni di estrazione](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_client.htm#conn_extract). **Connessioni live** Bridge supporta origini dati o connessioni virtuali con connessioni live a dati in una rete privata utilizzando una funzionalità denominata query live. Se il proprietario dei contenuti pubblica un’origine dati o una connessione virtuale che utilizza una connessione live a dati che Tableau Cloud rileva come impossibili da raggiungere direttamente, vengono utilizzate automaticamente le query live. Per i requisiti delle query live, consulta [Requisiti aggiuntivi per le connessioni live](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_client.htm#conn_live). - Bridge non supporta le connessioni live per alcune origini dati cloud. Queste includono Google Cloud SQL, OData e Progress OpenEdge. Utilizza le connessioni di estrazione per mantenere aggiornati i dati. - Bridge non supporta le connessioni live per alcune origini dati basate su cloud privato. Queste includono Google Drive, Box, OneDrive, Dropbox e Azure Data Lake Storage Gen2. Utilizza le connessioni di estrazione per mantenere aggiornati i dati. - Le connessioni live a dati basati su file come CSV, testo, Excel e statistici (.sas7bdat) non sono supportate. **Connessioni virtuali** Bridge supporta le connessioni virtuali, che forniscono un punto di accesso centrale condivisibile ai dati. - Snowflake non è supportato se utilizzato con le connessioni virtuali. - OAuth per le connessioni virtuali non è supportato se utilizzato con Tableau Bridge. **Dati di file** La versione più recente del client Windows e Bridge per Linux per contenitori supporta l’estrazione dei dati di file, inclusi CSV, file di Excel, di testo e statistici (.sas7bdat), PDF e spaziali. - Gli aggiornamenti delle estrazioni per file di origini dati pubblicate sono supportati. È consigliabile utilizzare il formato UNC per la connettività dei dati dei file. Se ti connetti a un percorso del file locale, devi utilizzare il pool predefinito. - Gli aggiornamenti delle estrazioni per file di origini dati incorporate sono supportati. Devi utilizzare un pool configurato per le origini dati incorporate e il percorso del file deve utilizzare il formato UNC. - Gli aggiornamenti dell'estrazione e le query live dei file Hyper su una condivisione file non sono supportati. - Gli aggiornamenti delle estrazioni non sono possibili per le origini dati che si connettono a file flat quando la cartella di lavoro viene caricata direttamente da un browser. - Le connessioni live a dati basati su file non sono supportate. - L'aggiornamento dei dati dei file flat tramite Bridge non è supportato per i flussi di Prep Conductor. Per consentire la corretta riuscita degli aggiornamenti di flussi di Prep Conductor, sposta il file flat in una posizione accessibile direttamente da Tableau Cloud (Google Drive, Box, Dropbox e così via). **Connessioni a dati basati su cubi** I dati basati su cubi non sono supportati. **Origini dati incorporate** Tableau Bridge supporta origini dati incorporate nelle cartelle di lavoro. - Le connessioni live per i dati di file come CSV, testo, Excel, statistici (.sas7bdat) non sono supportati. - Il pool predefinito non supporta le origini dati incorporate. Devi utilizzare un pool che è stato configurato. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il pool di client Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). **Origini dati pubblicate** Le estrazioni pianificate delle origini dati pubblicate non supportano più pool. **Tableau Prep Builder** A partire dalla versione 2025.1, le connessioni di rete private per Tableau Prep tramite Tableau Bridge non sono supportate. Il client Tableau Bridge deve essere configurato in modo da utilizzare un pool di client Bridge (non il pool predefinito). Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il pool di client Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). Puoi utilizzare un client Tableau Bridge per connetterti e aggiornare i dati in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta “Database” nella sezione Tableau Cloud di [Pubblicare un flusso da Tableau Prep Builder](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_publish_flow.htm#publish-a-flow-from-tableau-prep-builder). A partire dalla versione 2026.2, durante l’authoring di flussi di Tableau Prep in Tableau Cloud, puoi connetterti a origini dati SAP HANA locali che includono variabili e parametri tramite Tableau Bridge. Per maggiori informazioni, consulta “Connettersi a dati di SAP HANA” in [Connettersi ai dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_connect.htm#connect-via-builtin-connectors-for-popular-data-types). Bridge non supporta quanto segue: - L’esecuzione di Tableau Prep Conductor per aggiornare flussi di Tableau Prep che si connettono a file flat. Per consentire la corretta riuscita degli aggiornamenti di flussi di Prep Conductor, sposta il file flat in una posizione accessibile direttamente da Tableau Cloud (Google Drive, Box, Dropbox e così via). - La [scrittura dei dati di output in database esterni](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_save_share.htm#write_to_DB) tramite Bridge per i flussi di Prep Conductor. - La connessione a Snowflake. **Funzioni degli attributi utente** Le [funzioni degli attributi utente](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/en-us/docs/embedding_api_user_attributes.html) non sono supportate nei flussi di lavoro di Tableau Bridge. ## Connettori e tipi di dati Bridge supporta una combinazione di connettori supportati da [Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm) e [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_connect_live_sql.htm#connectors). Di seguito sono elencati i connettori non supportati e le limitazioni per connettori e tipi di dati. **Includi file esterni** Includi file esterni non è supportato. Consulta [Connessione a file flat ed estrazioni basate su file](#remote-share) di seguito. **Dati in cloud privato** Nella maggior parte dei casi, Tableau Cloud rileverà automaticamente il client Bridge. In alcuni casi, potrebbe essere necessario configurare manualmente la connessione per garantire che venga utilizzato Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Connettersi ai dati in cloud privato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_vpc.htm). **Connettori non supportati** - I connettori prodotti da terze parti che non sono presenti in Tableau Exchange non sono supportati. - Alcuni connettori Exchange non sono supportati. Consulta la sezione riportata di seguito. - AWS S3 - Microsoft Analysis Services. - Microsoft PowerPivot. - Oracle Essbase. - SAP NetWeaver Business Warehouse. **Connettori Exchange** Tableau Bridge può essere utilizzato per eseguire query sui dati mediante i connettori selezionati disponibili nella [pagina dei connettori Tableau Exchange](https://exchange.tableau.com/it-IT/connectors). I connettori Exchange supportati sono i seguenti: - Actian JDBC - Actian ODBC - Altinity Connector for ClickHouse - AtScale - Clickhouse - Couchbase Analytics - Data Virtuality JDBC - dbt Semantic Layer - Denodo JDBC - Dr.Sum JDBC - Exasol JDBC - Firebolt - Guidanz BI Connector - Incorta - Jethro ODBC - Looker - MongoDB SQL Interface - MotherDuck/DuckDB - Oracle NetSuite - Palantir Foundry - Connettore API REST - Salesforce Commerce Cloud Intelligence - Salesforce Marketing Cloud - SAP SuccessFactors - ServiceNow - Elenchi di SharePoint (JDBC) - SingleStoreDB JDBC - StarRocks - Starburst - Stratio Crossdata Actian JDBC, Altinity Connector for ClickHouse, Guidanz BI Connector, Couchbase Analytics, Stratio Crossdata, Data Virtuality JDBC, Jethro ODBC, Oracle NetSuite, SAP SuccessFactors, ServiceNow e SingleStoreDB JDBC. Per utilizzare i connettori Exchange con Tableau Bridge, segui questa procedura per ciascun connettore Exchange e ciascun client Bridge nel pool che accederà all'origine dati di destinazione. 1. Scarica il file .taco disponibile nella [pagina dei connettori Tableau Exchange](https://exchange.tableau.com/it-IT/connectors). 2. Aggiungi il file .taco alla directory dei connettori nel repository di Tableau: - Su Windows: `C:\Users[Windows User]\Documents\My Tableau Bridge Repository\Connectors` - Su Linux: `/root/Documents/My_Tableau_Bridge_Repository/Connectors` - Per l’agente Data Connect, esegui il seguente comando per creare la directory Connector nell’immagine di base: `mkdir -p /home/tableau/Documents/My_Tableau_Bridge_Repository/Connectors` 3. Per scaricare il driver richiesto, segui le istruzioni per Tableau Exchange per il connettore in uso. 4. Installa il driver sul client Bridge. 5. Riavvia il client Bridge. **Connettori che non supportano le connessioni live** - Google Cloud SQL - OData - Progress OpenEdge - File flat **SAP HANA** È supportata la configurazione standard. **Snowflake** Snowflake non è supportato se utilizzato con le connessioni virtuali. **Dati utilizzati in un’origine dati multi-connessione** Tableau Bridge può essere utilizzato per aggiornare origini dati con join tra database. Le connessioni al database definite nella cartella di lavoro o nell’origine dati determinano la modalità di pubblicazione e mantenimento dei dati aggiornati in Tableau Cloud. Purché tutte le singole connessioni dati siano di un tipo aggiornabile da Tableau Bridge, è possibile aggiornare l’origine dati con join tra database. **Altri database** - Tableau fornisce un supporto limitato per le connessioni che utilizzano JDBC. Vedi [Assistenza Tableau per connessioni Altri database (JDBC)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_otherdatabases_jdbc.htm#tableau-support-for-other-databases-jdbc-connections). - Tableau fornisce un supporto limitato per le connessioni che utilizzano ODBC. Vedi [Assistenza Tableau per connessioni Altri database (ODBC)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_otherdatabases.htm#tableau-support-for-other-databases-odbc-connections). **Connettori dati Web** - Bridge non è in grado di eseguire la connessione ai dati di Connettore dati Web 3.0. Per maggiori informazioni, consulta [Connettori creati con l’SDK connettore dati Web 3.0](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_wdc_connector_sdk.htm). - Connettore dati Web 2.0 è stato deprecato a partire dalla versione 2023.1. Vedi [Connettore dati Web 2.0](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_web_data_connector.htm). - Tableau non fornisce supporto per i connettori o per altri programmi scritti nell’interfaccia con l’API WDC. ## Web authoring con Tableau Bridge Quando crei viste dati o lavori direttamente sul Web all’interno di Tableau Cloud, Tableau Bridge fornisce il supporto completo delle query per una vasta gamma di database e ambienti dati cloud: - **Connettori integrati**: puoi stabilire connessioni dati nuove di zecca direttamente durante le sessioni di Web authoring per qualsiasi connettore integrato supportato esposto nel riquadro di connessione di Tableau Cloud. - **Connettori non integrati/generici**: il Web authoring è completamente compatibile con alcuni connettori di database non integrati quando si modifica contenuto che già punta a un’architettura funzionale preesistente supportata da Bridge. Questa compatibilità prevede: - L’opzione Modifica origine dati potrebbe non essere disponibile per tutti i connettori non nativi. - La modifica di un’origine dati incorporata all’interno di una cartella di lavoro cloud funzionante esistente. In tutti gli scenari Tableau non supporta la modifica delle origini dati pubblicate tramite Web authoring. Le limitazioni sono le seguenti: - L’opzione **Modifica origine dati** potrebbe non essere disponibile per le origini dati pubblicate che utilizzano connettori non nativi (generici). Il pulsante appare disabilitato. - La modifica di un’origine dati pubblicata live contenente più connessioni a origini dati Bridge non è attualmente supportata e genera un errore. ### Requisiti dell’agente Bridge Per il corretto funzionamento delle sessioni di Web authoring, un client Bridge attivo deve essere connesso e assegnato a un pool. Se non è disponibile un agente, Tableau Cloud può tentare una connessione diretta al database. Questo comportamento di fallback può: - Attivare errori di connessione generici che oscurano la vera causa (un agente Bridge mancante o offline). - Causare errori imprevisti per le organizzazioni che richiedono che tutto il traffico venga instradato attraverso Bridge per la sicurezza della rete privata. Per evitare errori imprevisti, verifica che almeno un client Bridge sia online e in pool prima di avviare una sessione di Web authoring. ### Prerequisiti operativi Per garantire una funzionalità di modifica Web fluida, gli amministratori del sito devono verificare i seguenti prerequisiti di base: - Allineamento delle regole di routing: in tutti gli scenari, il dominio del database o l’indirizzo dell’host di destinazione deve essere registrato attivamente all’interno di un pool denominato Bridge definito in modo esplicito. - Disponibilità dei driver: per gli scenari di modifica di database, i driver di database corrispondenti richiesti dall’infrastruttura di destinazione devono essere installati manualmente direttamente nel computer host fisico che esegue il client Bridge attivo. - Regole proxy e di rete: nelle configurazioni cloud privato specializzate o con restrizioni, potresti aver bisogno di pubblicare le origini dati. Per maggiori informazioni, consulta [Connettersi ai dati in cloud privato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_vpc.htm). - Limiti di timeout della sessione: tutte le interazioni di Web authoring, le sessioni di query sui dati e le modifiche analitiche impegnative sul Web rimangono soggette ai limiti di azione operativi standard di Tableau Cloud, incluso un timeout di elaborazione di 2 ore. ### Errori durante il Web authoring con Bridge I messaggi di errore visualizzati in caso di errori di Web authoring potrebbero non indicare chiaramente un problema correlato a Bridge. Gli scenari comuni sono i seguenti: - Un errore di timeout di accesso o di rete (ad esempio, “A network-related or instance-specific error has occurred” (Si è verificato un errore di rete o specifico dell’istanza) o “Login timeout expired” (Timeout di accesso)) può indicare che Tableau Cloud è passato a un tentativo di connessione diretta anziché eseguire il routing tramite Bridge. Verifica che il client Bridge sia connesso e assegnato al pool corretto. - Un errore di tipo **NO\_POOLED\_AGENTS\_ASSIGNED\_NAMED\_POO**L indica che nessun agente Bridge è assegnato al pool denominato configurato per il sito. Assegna un client Bridge attivo per risolvere il problema. - Se il pulsante **Modifica origine dati** è disabilitato, l’origine dati utilizza un connettore non nativo per il quale la modifica tramite Web authoring non è attualmente supportata. ## Bridge per Linux Tableau Bridge supporta un sistema operativo basato su Linux progettato per i carichi di lavoro con contenitori. Le limitazioni e le differenze includono: - Bridge per Linux non supporta le pianificazioni legacy. - Bridge per Linux viene eseguito in background, modalità che equivale alla modalità di servizio in Tableau Bridge in Windows. - Per salvare i file di log, è necessario copiare i file o le cartelle tra il contenitore Docker e il file system locale. - Attualmente, Bridge per Linux viene installato eseguendo i comandi in un contenitore in esecuzione che utilizza file eseguibili Docker. - Bridge per Linux non supporta l’autenticazione integrata di Windows. - Bridge per Linux supporta solo i connettori Exchange che dispongono di un driver Linux. ### Connessione a file flat ed estrazioni basate su file A partire dalla versione di febbraio 2025, è possibile configurare Bridge per Linux per la connessione a condivisioni remote. A differenza delle cartelle di lavoro, che a volte possono includere file esterni sotto forma di caricamento statico, le origini dati pubblicate connesse ai file flat richiedono Tableau Bridge per tutte le attività di aggiornamento: - Tableau Cloud non supporta l’incorporamento di file flat fisici all’interno di un’origine dati pubblicata autonoma. - Durante la pubblicazione, verifica che l’origine dati punti a un percorso UNC completo (ad esempio, \\\\ServerInterno\\Dati\\file.xlsx). Se durante la pubblicazione di un’origine autonoma è selezionata l’opzione “Includi file esterni”, Bridge potrebbe cercare il file in una directory cloud temporanea che non esiste, causando errori di aggiornamento. Lascia sempre deselezionata “Includi file esterni” quando pubblichi origini dati autonome destinate all’aggiornamento di Bridge. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_bridge_liinux_map_drive_557x470.png "a") #### Configurare la condivisione remota 1. Crea e imposta le autorizzazioni di accesso sulla condivisione remota. Ad esempio, `SharedWB_1`. Il percorso UNC risultante per questo computer, host1, sarebbe `//host1/SharedWB_1`. 2. Sul computer host su cui è in esecuzione il client Bridge, monta la condivisione remota sul file system locale. Ad esempio, `/mnt/remotes/H1_WB`. 3. In un file di testo crea una mappa UNC utilizzando il formato: `//:/`. Ad esempio, `//host1/SharedWB_1:/mnt/remotes/H1_WB`. 4. Configura la condivisione remota per il Docker includendo il seguente contenuto nel file Docker. L'esempio di configurazione della condivisione remota riportato di seguito corrisponde allo schema riportato sopra. dnf install -y cifs-utils export CRED=/mnt/remotes/creds/ mkdir -p $CRED && chmod 700 $CRED # Prepare credential files for host\_1 ($CRED/.h1) and host\_2 ($CRED/.h2) # credential file format should be: # username=... # password=... chmod 600 $CRED/.h1 chmod 600 $CRED/.h2 # Add these CIFS entries to /etc/fstab (this will be automatically mounted on # reboot) cat >> /etc/fstab << EOE //host\_1/SharedWB\_1 /mnt/remotes/H1\_WB cifs credentials=/mnt/remotes/creds/.h1 0 0 //host\_1/SharedDS\_1 /mnt/remotes/H1\_DS cifs credentials=/mnt/remotes/creds/.h1 0 0 //host\_2/SharedWB\_1 /mnt/remotes/H2\_WB cifs credentials=/mnt/remotes/creds/.h2 0 0 //host\_2/SharedDS\_1 /mnt/remotes/H2\_DS cifs credentials=/mnt/remotes/creds/.h2 0 0 EOE # and mount fstab entries mount /mnt/remotes/H1\_WB mount /mnt/remotes/H1\_DS mount /mnt/remotes/H2\_WB mount /mnt/remotes/H2\_DS # Create the UNC map file cat > /mnt/remotes/uncmap << EOM //host\_1/SharedWB\_1:/mnt/remotes/H1\_WB //host\_1/SharedDS\_1:/mnt/remotes/H1\_DS //host\_2/SharedWB\_1:/mnt/remotes/H2\_WB //host\_2/SharedDS\_1:/mnt/remotes/H2\_DS EOM Il client Bridge legge periodicamente il file di mappa UNC per verificare la presenza di modifiche. Per evitare che Bridge si riavvii dopo le modifiche, mantieni le directory montate e la posizione del file di mappa UNC nella stessa directory. 5. Esegui quanto segue per completare la configurazione: docker container run \\ ... -e TABLEAU\_BRIDGE\_UNC\_MAP\_OVERRIDE='/mnt/remotes/uncmap' \\ --mount type=bind,source="/mnt/remotes",target=/mnt/remotes \\ ... ## Autenticazione L’opzione Client connessi deve essere abilitata per consentire l’esecuzione automatica dei client Bridge nel sito e, se abilitata, supportare l’autenticazione a più fattori con l’autenticazione Tableau. Se i client connessi sono disabilitati per il sito, Bridge può supportare solo l’autenticazione con nome utente e password di Tableau. **OAuth** - Tableau Bridge per Windows e Bridge per Linux non supportano OAuth per Azure SQL, Azure Synapse e Dremio. - OAuth con origini dati incorporate e origini dati pubblicate per Google Drive e OneDrive è supportato. - Quando utilizzi il tuo provider di identità (IdP) con il connettore Amazon Athena, devi impostare il file di configurazione del client OAuth. Vedi [Utilizzare il tuo provider di identità con Amazon Athena](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/amazon_athena_idp.htm). **Autenticazione di Windows** L’account utente di Windows deve essere un membro del gruppo di amministratori locale per eseguire il client in modalità servizio. Se l’utente non è un amministratore locale, può eseguire il client Bridge in modalità Applicazione, ma deve mantenere l’accesso al computer Windows. **Kerberos** Bridge su Windows supporta l’autenticazione integrata di Windows tramite l’account “run-as”, sia per i file che per alcuni database. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Consentire agli utenti del sito di richiedere l’accesso ai contenuti Le autorizzazioni determinano se un utente ha accesso alla cartella di lavoro, all’origine dati o ad altro contenuto all’interno di un progetto. Se un utente fa clic su un contenuto o su un progetto a cui non ha accesso, può inviare una richiesta di accesso al proprietario che controlla le autorizzazioni per tale contenuto. ![Finestra di dialogo Richiedi accesso](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/request_access.png) Quando un utente richiede l’accesso, il proprietario che controlla le autorizzazioni per il contenuto (a livello di progetto o di cartella di lavoro) riceve un messaggio e-mail con il nome e l’indirizzo e-mail del richiedente, il contenuto o il progetto richiesto, nonché un collegamento per concedere l’accesso al contenuto. In Tableau Server 2022.3 e versioni precedenti, il proprietario riceve un collegamento al contenuto per gestire le autorizzazioni anziché un collegamento per concedere direttamente l’accesso. 1. Nella notifica e-mail, seleziona Concedi l’accesso. 2. Nella finestra di dialogo visualizzata, per concedere il modello di autorizzazioni di visualizzazione, seleziona Concedi l’accesso. Per concedere autorizzazioni diverse dal modello di vista, seleziona Gestisci autorizzazioni. ![Finestra di dialogo Concedi accesso](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/grant_access.png) Se un utente richiede l’accesso a una cartella di lavoro e le autorizzazioni del contenuto sono bloccate per il progetto, il proprietario del progetto riceve la richiesta. Analogamente, se un utente richiede l’accesso a una cartella di lavoro e le autorizzazioni del progetto sono gestite dal proprietario della cartella di lavoro, il proprietario della cartella di lavoro riceve la richiesta. Una volta concessa l’autorizzazione, il proprietario può inviare un’e-mail al richiedente per informarlo che ha la possibilità di visualizzare il progetto o la cartella di lavoro. ## Impostazioni predefinite L’impostazione Richiedi accesso è abilitata per impostazione predefinita in un nuovo sito. Per abilitare l’impostazione se è stata disabilitata: 1. Vai alla scheda Generale della pagina Impostazioni del sito. 2. Nella scheda Generale, scorri verso il basso fino a Richiedi accesso e seleziona Consenti agli utenti di richiedere l’accesso a progetti, cartelle di lavoro e viste. 3. Fai clic su Salva. ## Configurare le autorizzazioni del progetto Puoi controllare chi riceve la richiesta di accesso modificando le autorizzazioni del contenuto per il progetto. Se le autorizzazioni del contenuto sono: - Bloccate per il progetto: il proprietario del progetto riceve la richiesta. - Personalizzabili: il proprietario della cartella di lavoro riceve la richiesta. Per gestire l’accesso ai contenuti utilizzando i progetti, consulta [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects.htm) e [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#lock-project-permissions). Per maggiori informazioni su come vengono valutate le regole di autorizzazione, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#evaluate-permission-rules): Valutare le regole di autorizzazione. ## Modificare le autorizzazioni del progetto _Per gli amministratori e i responsabili di progetto_ È possibile impostare le autorizzazioni a livello di progetto sia per il progetto stesso che per qualsiasi contenuto del progetto. Ad esempio, se le autorizzazioni delle cartelle di lavoro sono configurate a livello di progetto, tutte le cartelle di lavoro pubblicate nel progetto ereditano tali autorizzazioni per impostazione predefinita. Tuttavia, gli utenti Creator possono scegliere di modificare le autorizzazioni durante la pubblicazione oppure alcuni utenti possono modificare le autorizzazioni per i contenuti pubblicati. Per applicare le autorizzazioni stabilite a livello di progetto, **le autorizzazioni per il contenuto** possono essere bloccate per il progetto. Per maggiori informazioni, consulta [Bloccare le autorizzazioni per le risorse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_projects.htm#LockProject). Per impostare le autorizzazioni a livello di progetto: 1. Passa al progetto 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su **Autorizzazioni**. Verrà visualizzata la finestra di dialogo delle autorizzazioni. Questa finestra di dialogo contiene due aree principali: le regole di autorizzazione in alto e la griglia delle autorizzazioni effettive in basso. Utilizza le schede per spostarti tra i tipi di contenuto. ![Finestra delle autorizzazioni del progetto con la riga Gruppo evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_projectwrkbkperms.png) Dopo aver selezionato una riga in alto, viene popolata la griglia delle autorizzazioni effettive. Utilizza questa griglia per verificare le autorizzazioni. Passando il puntatore del mouse sull’indicatore di una funzionalità, vengono fornite informazioni sul motivo per cui la funzionalità è consentita o negata per lo specifico utente. 6. Per modificare una regola di autorizzazione esistente, seleziona la regola e fai clic sulle caselle delle funzionalità per alternare tra Consentito/Negato/Non specificato. 7. Per creare una nuova regola: 1. Seleziona \+ Aggiungi regola gruppo/utente. 2. Seleziona un gruppo o un utente dal menu a discesa. In questo modo, viene creata una riga in cui è possibile configurare la regola di autorizzazione. 8. Nella riga per la regola di autorizzazione 1. scegli un modello di ruolo di autorizzazione esistente dalla casella a discesa per ogni scheda del tipo di contenuto. ![Finestra delle regole di autorizzazione con l’opzione Esplora selezionata dal menu del modello personalizzato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_projwkbk_templates.png) 3. In alternativa, crea una regola personalizzata accedendo a una scheda del tipo di contenuto e facendo clic sulle funzionalità. Un clic imposta la funzionalità su **Consentito**, un secondo clic la imposta su **Negato** e un terzo clic cancella la selezione (**Non specificato**). 9. Al termine, fai clic su **Salva**. ## Modificare le autorizzazioni del contenuto _Per gli amministratori, i responsabili di progetto e i proprietari del contenuto_ Se le autorizzazioni del progetto sono personalizzabili, è possibile modificare le autorizzazioni per singoli contenuti. > [!WARNING] > > **Avviso**: Tableau consiglia di bloccare le autorizzazioni per il progetto. Questi passaggi sono pertinenti solo per i contenuti di progetti in cui le autorizzazioni sono personalizzabili. ### Impostare le autorizzazioni per il contenuto 1. Passa al contenuto (cartella di lavoro, origine dati, flusso, ruolo dati) 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su **Autorizzazioni**. Verrà visualizzata la finestra di dialogo delle autorizzazioni. Questa finestra di dialogo contiene due aree principali: le regole di autorizzazione in alto e la griglia delle autorizzazioni effettive in basso. ![Tabella delle autorizzazioni utente e dei ruoli del sito.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_workbook_siteroles.png) Dopo aver selezionato una riga in alto, viene popolata la griglia delle autorizzazioni effettive. Utilizza questa griglia per verificare le autorizzazioni. Passando il puntatore sul quadrato di una funzionalità, vengono fornite informazioni sul motivo per cui la funzionalità è consentita o negata per lo specifico utente. 6. Per modificare una regola di autorizzazione esistente, apri il menu Azioni (...) per la riga e fai clic su **Modifica**. 7. Per creare una nuova regola: 1. Seleziona \+ Aggiungi una regola utente o di gruppo. 2. Se necessario, utilizza il menu a discesa a destra per passare da un gruppo all’altro e da un utente all’altro. 3. Seleziona un gruppo o un utente dal menu a discesa. In questo modo, viene creata una riga in cui è possibile configurare la regola di autorizzazione. 8. Nella riga della regola di autorizzazione, scegli un modello di ruolo di autorizzazioni esistente dal menu a discesa oppure crea una regola personalizzata facendo clic sulle funzionalità. Un clic imposta la funzionalità su **Consentito**, un secondo clic la imposta su **Negato** e un terzo clic cancella la selezione (**Non specificato**). 10. Al termine, fai clic su **Salva**. ### Impostare le autorizzazioni per una vista In alcune situazioni, può essere utile specificare le autorizzazioni per una vista indipendentemente dalla cartella di lavoro che la contiene. Per impostare le autorizzazioni per una vista pubblicata, passa alla vista all’interno di una cartella di lavoro pubblicata e segui i passaggi indicati in precedenza. > [!WARNING] > > **Avviso**: anche se è possibile impostare le autorizzazioni a livello di vista all’interno di una cartella di lavoro, è consigliabile gestire il più possibile le autorizzazioni a livello di progetto (o di cartella di lavoro). Affinché le viste possano ereditare le autorizzazioni, il progetto deve essere bloccato o la cartella di lavoro deve essere pubblicata con **Mostra fogli come schede**. Per maggiori informazioni, consulta [Consentire agli utenti del sito di richiedere l’accesso ai contenuti](#sheettabs). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Consentire l’accesso solo a siti approvati A partire da maggio 2026 (Tableau 2026.2), puoi configurare la rete della tua organizzazione in modo da limitare l’accesso degli utenti ai soli siti Tableau Cloud approvati. Questa funzionalità di sicurezza aiuta a prevenire la condivisione non autorizzata di dati bloccando l’accesso a siti non autorizzati come i siti di prova personali o i siti Tableau Cloud di altre organizzazioni. **Nota:** questo argomento descrive come controllare a quali siti gli utenti possono accedere dalla tua rete. Per controllare da quali posizioni gli utenti possono accedere ai siti, prendi in considerazione il [filtro IP](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ip_filtering.htm). ### Vantaggi della limitazione dell’accesso ai siti L’accesso a siti specifici è un controllo di sicurezza basato sulla rete che consente all’organizzazione di imporre a quali siti Tableau Cloud gli utenti possono accedere dalla rete. Se configurato, gli utenti possono accedere e interagire solo con i siti Tableau Cloud esplicitamente approvati dall’organizzazione. Questo approccio è particolarmente importante nei settori e nelle aree geografiche con rigidi requisiti di sicurezza dei dati, come i servizi finanziari, il settore sanitario e le organizzazioni della pubblica amministrazione. Questa funzionalità consente alle organizzazioni di: - **Prevenire la perdita di dati:** impedire agli utenti di caricare dati aziendali su siti di prova Tableau Cloud o su altri siti non autorizzati - **Mantenere la conformità:** impedire l’uso non autorizzato di siti Tableau Cloud non approvati per dimostrare di avere il controllo delle posizioni in cui i dati dell’organizzazione possono essere pubblicati e condivisi - **Soddisfare i requisiti normativi:** rispettare i rigidi requisiti di sicurezza dei dati nei settori e nelle aree geografiche regolamentati ### Funzionamento L’accesso a siti specifici utilizza l’infrastruttura di rete dell’organizzazione: 1. L’organizzazione configura un server proxy SSL per intercettare il traffico HTTPS verso Tableau Cloud (`*.online.tableau.com`). 2. Il proxy aggiunge alle richieste l’intestazione `X-Tableau-Allowed-Sites` che identifica i siti Tableau Cloud approvati per l’accesso. 3. Tableau Cloud legge questa intestazione e consente o blocca l’accesso in base all’elenco dei siti approvati. 4. Quando un utente tenta di accedere a un sito non approvato, l’accesso viene negato. **Importante:** l’assistenza Tableau non può essere d’aiuto per la configurazione o la risoluzione dei problemi di proxy SSL. ### Effetti della limitazione dell’accesso ai siti Quando questa funzionalità è abilitata per la rete, vengono interessati i tipi di accesso seguenti: - Accesso tramite un browser Web - Connessioni di Tableau Desktop a Tableau Cloud - Chiamate API REST di Tableau - Viste incorporate ### Prima di iniziare L’accesso a siti specifici richiede il coordinamento tra gli amministratori cloud di Tableau Cloud e l’amministratore IT dell’organizzazione. Prima di implementare questa funzionalità, assicurati di avere: - **Un’infrastruttura proxy SSL**: un server proxy SSL che supporti l’intercettazione SSL e l’inserimento di intestazioni HTTP - **Il supporto IT**: risorse tecniche per configurare il server proxy e gestire l’inserimento di intestazioni - **Un inventario del sito**: l’elenco completo degli ID dei siti Tableau Cloud approvati ## Configurare l’accesso ai siti specifico dell’organizzazione L’implementazione dell’accesso a siti specifici coinvolge sia la configurazione IT che l’amministrazione ordinaria di Tableau Cloud. ### Fase 1. Identificare i siti approvati Il modo migliore per generare un elenco completo degli ID dei siti approvati è tramite Tableau Cloud Manager (TCM) e gli strumenti per sviluppatori del browser Web. 1. Apri un browser Web e passa agli strumenti per sviluppatori del browser. 2. Passa a [Tableau Cloud Manager](https://cloudmanager.tableau.com/) e accedi come amministratore cloud. 3. Torna agli strumenti per sviluppatori del browser. Nella scheda Rete, esegui le seguenti operazioni: 1. Cerca le richieste a `https://.cloudmanager.tableau.com/api/v1/tenants//sites`. 2. Vai a `sites?maxResults=200`. 3. Esamina la risposta. La risposta contiene un elenco di tutti i siti all’interno del tenant, inclusi gli ID sito. Gli ID sito sono elencati come `siteUUID`. 4. Acquisisci tutti i valori `siteUUID` nella risposta per compilare l’elenco di siti da includere nell’intestazione `X-Tableau-Allowed-Sites`. ### Fase 2. Collaborare con il reparto IT per configurare il proxy SSL Fornisci all’amministratore IT l’elenco dei siti approvati e collabora con lui o lei per configurare il proxy SSL. Configura il proxy SSL in modo da aggiungere la seguente intestazione alle richieste per `*.online.tableau.com`. Il valore dell’intestazione HTTP è un elenco separato da virgole di ID sito approvati. Nell’intestazione possono essere elencati fino a circa 400 ID sito. - Per un singolo sito: `X-Tableau-Allowed-Sites: siteUUID` - Per più siti: `X-Tableau-Allowed-Sites: siteUUID1,siteUUID2,siteUUID3` **Nota:** se il sito Tableau Cloud è configurato per l’utilizzo di un [dominio personalizzato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/custom_domain.htm), l’amministratore IT deve configurare il proxy SSL per aggiungere l’intestazione `X-Tableau-Allowed-Sites` alle richieste per il dominio personalizzato. ### Fase 3. Convalidare il routing del traffico tramite proxy Dopo aver configurato il proxy SSL, l’amministratore IT deve verificare che tutto il traffico degli utenti verso i tuoi siti venga instradato attraverso il proxy SSL configurato per garantire che l’intestazione HTTP venga applicata a ogni richiesta. ### Fase 4. Testare la configurazione Testa la configurazione per verificare che i siti approvati siano accessibili e che i siti non approvati siano bloccati. Per testare la configurazione puoi: 1. **Verificare il blocco:** verifica che il blocco funzioni visitando un sito non incluso nell’elenco degli ID sito aggiunti all’intestazione HTTP. Il blocco funziona se viene visualizzata una risposta HTTP 403 (Non consentito). 2. **Verificare l’accesso consentito:** verifica che l’accesso funzioni visitando un sito incluso nell’elenco degli ID sito aggiunti all’intestazione HTTP. L’accesso funziona se la pagina viene caricata normalmente. 3. **Verificare la compatibilità con le versioni precedenti:** verifica la compatibilità con le versioni precedenti rimuovendo l’intestazione HTTP `X-Tableau-Allowed-Sites` dalla configurazione del proxy. Accedi al tuo sito. La compatibilità con le versioni precedenti funziona se la pagina viene caricata normalmente. ## Risoluzione dei problemi
SintomoProblemaRisoluzione
Gli utenti segnalano errori HTTP 403 (Non consentito) imprevistiErrori HTTP 403 (Non consentito) imprevistiVerifica che gli ID sito nell’intestazione X-Tableau-Allowed-Sites corrispondano esattamente ai siti a cui gli utenti stanno tentando di accedere.
Gli utenti non riescono ad accedere ad alcun sitoTutti i siti sono inaccessibiliVerifica che l’intestazione X-Tableau-Allowed-Sites contenga gli ID sito corretti, che non vi siano errori di battitura o spazi vuoti aggiuntivi.
X-Tableau-Allowed-Sites non sembra funzionareLa funzione non sembra funzionareVerifica che il proxy SSL aggiunga correttamente l’intestazione X-Tableau-Allowed-Sites alle richieste a *.online.tableau.com.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Controllare l’accesso a Interpreta i dati L’accesso a Interpreta i dati varia in base al ruolo del sito e alle autorizzazioni per i contenuti. Interpreta i dati è sempre disponibile per gli autori in Tableau Desktop. Gli autori con le autorizzazioni appropriate possono eseguire Interpreta i dati in modalità di modifica in Tableau Cloud e Tableau Server. Gli autori possono anche controllare se Interpreta i dati è disponibile in modalità di visualizzazione nelle cartelle di lavoro pubblicate e quali tipi di spiegazioni vengono visualizzati. Tieni presente che Interpreta i dati può far emergere valori da dimensioni e misure nell’origine dati che non sono rappresentate nella vista. In qualità di autore, devi eseguire Interpreta i dati e testare le spiegazioni risultanti per assicurarti che non vengano esposti dati sensibili nelle cartelle di lavoro pubblicate. ## Chi può accedere a Interpreta i dati Interpreta i dati è abilitato per impostazione predefinita a livello di sito. Gli amministratori del server (Tableau Server) e gli amministratori del sito (Tableau Cloud) possono controllare se Interpreta i dati è disponibile per un sito. Per maggiori informazioni, consulta [Disabilitare o abilitare Interpreta i dati per un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_enable.htm).
ModalitàChi può accedere

Modalità di visualizzazione

Gli utenti Viewer, Explorer e Creator di Tableau che dispongono dell’autorizzazione Esegui Interpreta i dati possono eseguire ed esplorare le spiegazioni di Interpreta i dati in modalità di visualizzazione.

Modalità di modifica

 

Gli utenti Creator di Tableau possono eseguire Interpreta i dati durante la modifica di una vista in Tableau Desktop, Tableau Cloud o Tableau Server. Gli utenti Explorer che dispongono dell’autorizzazione Esegui Interpreta i dati e delle autorizzazioni di modifica possono eseguire Interpreta i dati durante la modifica di una cartella di lavoro in Tableau Cloud o Tableau Server.

Gli utenti Creator ed Explorer che dispongono delle autorizzazioni di modifica possono aprire nuovi fogli di lavoro per ulteriori analisi.

Possono anche utilizzare le impostazioni di Interpreta i dati per controllare chi può usare Interpreta i dati e quali elementi è in grado di visualizzare.

## Controllare chi può utilizzare Interpreta i dati e quali elementi può visualizzare È necessario abilitare una combinazione di impostazioni per rendere disponibile Interpreta i dati in modalità di modifica e in modalità di visualizzazione in Tableau Cloud e Tableau Server. ### Modalità di modifica Requisiti per gli autori per eseguire Interpreta i dati o modificare le impostazioni di Interpreta i dati in modalità di modifica: - Impostazione del sito: Disponibilità di Interpreta i dati impostato su Abilita. Abilitato per impostazione predefinita. - Ruolo del sito: Creator, Explorer (autorizzato a pubblicare). - Autorizzazioni: funzionalità Esegui Interpreta i dati impostata su Consentito. Non specificato per impostazione predefinita. Se apri una cartella di lavoro (Tableau 2022.1 o versione precedente) che utilizzava questa autorizzazione in Tableau 2022.2 o versione successiva, dovrai reimpostare la funzionalità Esegui Interpreta i dati su Consentito. **Nota:** la funzionalità Scarica dati completi per un utente Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) determina se per l’utente è visibile l’opzione Visualizza dati completi nelle spiegazioni dei valori estremi. Per gli utenti Viewer la funzionalità Scarica dati completi viene sempre negata. Tuttavia, tutti gli utenti possono visualizzare i dettagli a livello di record quando il tipo di spiegazione Valori estremi è abilitato nelle impostazioni di Interpreta i dati. Gli utenti Creator ed Explorer con autorizzazioni di modifica e la funzionalità di autorizzazione Esegui Interpreta i dati possono accedere a **Impostazioni di Interpreta i dati**, che fornisce opzioni per controllare: - I [tipi di spiegazioni visualizzati](#ControlExpTypes) nel riquadro Guida ai dati. - I [campi inclusi o esclusi](#ControlFields) dall’analisi statistica. Queste opzioni sono impostate per l’intera cartella di lavoro e possono essere configurate solo nella finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati. ### Modalità di visualizzazione Requisiti per tutti gli utenti per eseguire Interpreta i dati in modalità di visualizzazione: - Impostazione del sito: Disponibilità di Interpreta i dati impostato su Abilita. Abilitato per impostazione predefinita. - Ruolo del sito: Creator, Explorer o Viewer - Autorizzazioni: funzionalità Esegui Interpreta i dati impostata su Consentito. Non specificato per impostazione predefinita. Se apri una cartella di lavoro (Tableau 2022.1 o versione precedente) che utilizzava questa autorizzazione in Tableau 2022.2 o versione successiva, dovrai reimpostare la funzionalità Esegui Interpreta i dati su Consentito. **Nota**: per visualizzare le spiegazioni degli Outlier rilevati nella Guida ai dati, gli utenti di una vista devono disporre dell’autorizzazione Interpreta i dati consentita per la cartella di lavoro o la visualizzazione. Il proprietario della cartella di lavoro dovrà aprire le impostazioni delle autorizzazioni per questa cartella di lavoro in Tableau Server o Tableau Cloud e concedere l’autorizzazione Interpreta i dati a tali utenti. ### Aprire la finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati 1. Dal menu Analisi scegli Impostazioni di Interpreta i dati. In alternativa, nel riquadro Guida ai dati, fai clic sull’icona delle impostazioni (in basso a destra). ![Icona delle impostazioni di Interpreta i dati, raffigurata sotto forma di ingranaggio.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_settingsbutton.png) ### Includere o escludere i tipi di spiegazione visualizzati da Interpreta i dati Gli utenti Creator ed Explorer che dispongono delle autorizzazioni di modifica possono scegliere di escludere (o includere) i tipi di spiegazione visualizzati per tutti gli utenti della cartella di lavoro. 1. Nella finestra di dialogo **[Impostazioni di Interpreta i dati](#OpenEXDsettings)** fai clic sulla scheda Tipi di spiegazione. ![Elenco di tipi di spiegazione di Interpreta i dati con caselle di controllo per selezionare o deselezionare ciascun tipo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_explanationtypes.png) 2. Nell’elenco dei tipi di spiegazione seleziona o deseleziona un tipo di spiegazione. 3. Fai clic su OK. Testa l’impostazione salvando e chiudendo la cartella di lavoro pubblicata, quindi aprendo una vista dalla cartella di lavoro in modalità di visualizzazione. Seleziona un indicatore che in genere ha spiegazioni dei valori estremi, quindi esegui Interpreta i dati per controllare i risultati della spiegazione. ### Includere o escludere i campi utilizzati per l’analisi statistica Gli utenti Creator o Explorer che dispongono delle autorizzazioni di modifica possono scegliere di escludere (o includere) i campi idonei per l’analisi. 1. Nel riquadro Guida ai dati (in basso a destra) scegli l’icona delle impostazioni. In alternativa, scegli il pulsante Modifica nella [vista Campi analizzati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_lm_status.htm#ViewAnalyzed). ![Pulsante Modifica nel riquadro Campi analizzati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_editfields.png) 2. Nella finestra di dialogo **[Impostazioni di Interpreta i dati](#OpenEXDsettings)** fai clic sulla scheda Campi. 3. Nell’elenco dei campi in Includi fai clic sulla freccia a discesa, quindi seleziona Automatico per includere un campo idoneo ogni volta che viene eseguito Interpreta i dati per la cartella di lavoro. Tieni presente che i campi devono contenere meno di 500 valori univoci per essere inclusi nell’analisi. ![Finestra Impostazioni di Interpreta i dati con una misura selezionata e il menu a discesa espanso per visualizzare le opzioni per includere o escludere il campo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_excludefield.png) Seleziona Non includere mai per escludere esplicitamente il campo. Seleziona Non includere nessuno per eseguire un’analisi statistica sui dati senza considerare i campi. Seleziona Ripristina per tornare alle impostazioni predefinite. 4. Fai clic su OK. Testa l’impostazione salvando la cartella di lavoro pubblicata. Seleziona un indicatore, quindi esegui Interpreta i dati per controllare i risultati della spiegazione. ## Configura Tableau per consentire agli utenti di condividere spiegazioni tramite e-mail e Slack Gli amministratori di Tableau possono controllare se le spiegazioni possono essere condivise in modalità di visualizzazione tramite e-mail o Slack con altri utenti di Tableau. Segui questi passaggi per consentire le notifiche e la condivisione tramite e-mail e Slack in Tableau Cloud o Tableau Server: 1. Fai clic su Impostazioni. 2. Nella scheda Generale scorri fino alla sezione Gestisci notifiche. 3. Per Collaborazione, seleziona Condividi per Su Tableau, E-mail e Slack. Per condividere spiegazioni tramite Slack, l’app Tableau deve essere configurata per la tua area di lavoro Slack. In Tableau Cloud la condivisione delle spiegazioni con Slack è abilitata per impostazione predefinita. In Tableau Server, un amministratore dovrà configurare l’app Tableau per Slack. Per maggiori informazioni, consulta [Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack](https://help.tableau.com/current/server/it-it/slack_admin.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Controllo delle autorizzazioni utilizzando il log attività Il controllo delle autorizzazioni consente agli amministratori di sistema di monitorare quali utenti hanno modificato i controlli di accesso ai contenuti di Tableau.Esistono due modi per modificare il controllo degli accessi: modifiche _esplicite_ (modifica delle funzionalità di autorizzazione su un progetto o elemento di contenuto) e modifiche _effettive_ (modifica dei ruoli del sito dell’utente, l’appartenenza al gruppo, lo spostamento del contenuto e così via).Tutte queste modifiche vengono registrate, in modo che gli amministratori possano verificare che i controlli di sicurezza e di accesso vengono mantenuti. Per maggiori informazioni su come vengono valutate le regole delle autorizzazioni di Tableau, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permission_effective.htm). ## Formato del log A ogni azione che modifica l’accesso di un utente o di un gruppo al contenuto viene assegnata una voce di registro.Ogni voce di log è strutturata in un formato JSON, con chiavi specifiche che rappresentano parti diverse dell’informazione.Una voce di log contiene due parti: - Metadati: includono informazioni su quando e dove si è verificata l’azione, nonché su quale utente ha eseguito l’azione. - Azione: contiene informazioni sulla parte di contenuto in cui sono state modificate le autorizzazioni, quali funzionalità sono state modificate e in base a quali valori sono state modificate le funzionalità. **Nota:** il log attività registra le modifiche apportate tramite l’interfaccia utente della finestra di dialogo Autorizzazioni e l’API REST.Per maggiori informazioni sui metodi API, consulta [Metodi delle autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_permissions.htm). Le voci del log attività non sono formattate e le chiavi non sono ordinate in un ordine particolare nei registri.Durante il controllo delle autorizzazioni, puoi combinare i dati del log attività con altre origini dati, ad esempio [Admin Insights](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm), per collegare gli ID ai nomi e rendere gli eventi più facili da interpretare. ### Esempio Di seguito è riportato un esempio di voce di log che mostra che un gruppo è stato autorizzato a connettersi a un’origine dati. { "actorUserId": 39872, "actorUserLuid": "4e6b42bf-9040-4e60-b326-1c56a4fb96f8", "authorizableType": "DATASOURCE", "capabilityId": 32, "capabilityValue": "connect", "contentId": 2099835, "contentName": "Superstore ExtractNeal3", "eventTime": "2023-01-31T22:44:23.650058Z", "granteeId": 22, "granteeLuid": "dae0717a-d524-436d-b469-fadeaa22a5dd", "granteeType": "Group", "granteeValue": "GROUP\_ALLOW", "initiatingUserId": 39872, "initiatingUserLuid": "4e6b42bf-9040-4e60-b326-1c56a4fb96f8", "isError": false, "eventCategory": "security", "eventType": "set\_permissions", "eventVersion": "1.0", "permissionType": "explicit", "siteLuid": "b45e272d-10c7-49d5-9037-e53ce47dbf4e" } La voce di log acquisisce informazioni essenziali sull’evento, tra cui: - `eventType` mostra che si è verificato un evento di impostazione delle autorizzazioni - `permissionType` mostra una modifica esplicita alle autorizzazioni - `contentId` mostra l’ID del contenuto che è stato modificato - `authorizableType` mostra il tipo di contenuto, in questo caso un’origine dati - `capabilityValue` mostra la funzionalità che è stata modificata - `granteeId` mostra il beneficiario interessato - `actorUserId` mostra ID dell’utente che ha apportato la modifica - `eventTime` mostra la data e l’ora della modifica ## Eventi Le voci di log contengono vari tipi di eventi per le modifiche delle autorizzazioni, ad esempio `content_owner_change` quando cambia il proprietario del contenuto o `set_permissions` quando viene creata o aggiornata una regola di autorizzazione.Azioni diverse producono eventi diversi.Per maggiori informazioni sui tipi di evento, gli attributi e quando vengono registrati, consulta [Informazioni di riferimento sui tipi di eventi sito del log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_schema.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Controllo ortografico (solo Tableau Cloud e Tableau Server) A partire da Tableau 2024.2, puoi utilizzare la funzionalità di controllo ortografico integrata nel browser Web per identificare gli errori di ortografia e ottenere suggerimenti ortografici sul contenuto di testo nei seguenti componenti di authoring con testo RTF di Tableau: - Informazioni - Didascalie - Titoli dei fogli di lavoro - Titoli delle dashboard - Descrizioni delle dashboard - Titoli delle legende - Titoli dei controlli filtro - Titoli dei controlli parametri - Annotazioni - Titoli dei controlli evidenziatore - Titoli dei controlli pagine - Titoli delle storie - Descrizioni delle storie - Etichette degli indicatori - Testo alternativo delle visualizzazioni - Commenti dei campi - Finestre di dialogo Modifica gruppi e Alias Durante l’immissione di testo in questi componenti di authoring avanzati, le parole identificate come possibili errori di ortografia verranno contrassegnate. Ad esempio, se utilizzi Google Chrome o Safari, le parole vengono sottolineate con una linea rossa ondulata. Puoi fare clic con il pulsante destro del mouse sulla parola e visualizzare un elenco di suggerimenti ortografici dal browser Web. Il controllo ortografico non è attualmente supportato per gli attributi di Tableau, come la creazione di nomi di campi personalizzati tramite elementi SQL. Poiché questa funzionalità è gestita dal browser Web, potrebbero essere presenti lievi variazioni nell’aspetto e nei suggerimenti ortografici forniti dal browser. Se il testo viene contrassegnato in modo errato, puoi aggiungere parole alla libreria di parole locale del browser Web. Il browser Web in uso determina se la funzionalità è attivata e quali lingue sono supportate. Se desideri disattivare il controllo ortografico, puoi farlo tramite le impostazioni per il controllo ortografico del browser Web. ## Browser e lingue supportati Tableau è disponibile nelle seguenti lingue: inglese (Stati Uniti), inglese (Regno Unito), olandese, francese (Francia), francese (Canada), tedesco, italiano, spagnolo, portoghese brasiliano, svedese, giapponese, coreano, cinese tradizionale, cinese semplificato e tailandese. Poiché questa funzionalità è supportata dal tuo browser Web, assicurati di controllare la documentazione del browser per verificare che supporti il controllo ortografico nella lingua scelta. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Crea relazioni di misura personalizzate nella tua storia basata sui dati di Tableau **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Nella tua Storia basata sui dati di Tableau puoi creare una relazione per vedere il confronto tra i dati e un altro insieme di dati. Per costruire una storia basata su una relazione, devi avere almeno due misure e una dimensione. I dati che desideri confrontare sono spesso raggruppati in una colonna di dati denominata "Anno" o "Mese", con valori come "2022" o "Marzo". Puoi [creare un campo calcolato semplice](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_calculatedfields_formulas.htm) per separare "2022" da "2021" (o marzo da febbraio), in modo da poter confrontare i due periodi di tempo in una storia basata su una relazione. 1. Inizia dal foglio che desideri utilizzare nella tua Storia basata sui dati. 2. Fai clic su Analisi e seleziona Crea un campo calcolato . 3. Crea un campo calcolato come "Periodo corrente". ![Un campo calcolato con la didascalia: If DATETRUNC ('year', \[Anno\])= {MAX(DATETRUNC('year', \[Anno\]))} THEN \[Numero di record\] END](Img/data_stories_calcfield_current.png) > [!TIP] > > **Suggerimento:** segui la struttura del campo calcolato mostrato qui, ma sostituisci i tuoi nomi di dimensioni o misure (testo arancione). 1. Crea un campo calcolato come "Periodo precedente". ![Un campo calcolato con la didascalia: If DATETRUNC ('year', \[Anno\])= DATEADD('year', -1, {MAX(DATETRUNC('year', \[Anno\]))}) THEN \[Numero di record\] END](Img/data_stories_calcfield_previous.png) 1. Trascina le nuove misure sull’indicatore di dettaglio . 2. Dalla dashboard, fai clic sulla storia e aggiungi le due nuove misure nella tua storia basata sui dati . ![Finestra di dialogo Storia basata sui dati aperta nella scheda Campo con le dimensioni e le misure disponibili.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_calcfield_addnew.png) 1. Dalla dashboard, fai clic sull’icona Impostazioni nell’angolo in alto a sinistra dell’oggetto Storia basata sui dati. 2. Nella finestra di dialogo Storia basata sui dati fai clic sulla scheda Relazioni. 3. Crea una storia basata sulla relazione con le due misure personalizzate. ![La finestra di dialogo delle impostazioni di Storia basata sui dati si apre sulla scheda Relazioni. È selezionata la casella Periodo corrente/più recente rispetto a periodo precedente. Le relative misure sono SUM(Periodo precedente) e SUM(Periodo corrente).](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_set_relationship.png) 1. Fai clic su Salva. La tua storia ora scrive frasi che confrontano le misure personalizzate. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare automaticamente le viste con Chiedilo ai dati **Importanti modifiche relative a Chiedilo ai dati e Metriche** Le funzionalità Chiedilo ai dati e Metriche di Tableau sono state ritirate in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau AI e Tableau Pulse stanno ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-gpt). Chiedilo ai dati ti consente di digitare una domanda nel linguaggio comune e di ottenere una risposta in modo immediato, direttamente in Tableau. Le risposte vengono fornite sotto forma di visualizzazioni automatiche dei dati, senza la necessità di trascinare manualmente i campi o comprendere le sfumature della struttura dei tuoi dati. Chiedilo ai dati ti permette di porre domande sofisticate in modo naturale, con il supporto di concetti analitici chiave come le serie temporali e l’analisi spaziale e la comprensione di frasi colloquiali come "l’anno scorso", "il primo" e "il più popolare". ![Creare una visualizzazione utilizzando Chiedilo ai dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/askdata_1.gif) ## Passaggio alle lenti di Chiedilo ai dati Prima di poter eseguire query su un’origine dati con Chiedilo ai dati, [un autore di Tableau deve creare una lente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_lenses.htm) che specifichi il sottoinsieme di campi dati utilizzati dalla lente. In Tableau, puoi accedere a una lente di Chiedilo ai dati nelle seguenti posizioni: - Nella pagina Tutte le lenti nel livello superiore del tuo sito di Tableau Cloud o Tableau Server. ![Le lenti di analisi Campagne pubblicitarie e Analisi spedizioni per Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_all_lenses.png) - Nella scheda Chiedilo ai dati per un’origine dati per cui sono state create lenti. ![Viene visualizzata la pagina Origine dati Superstore con evidenziate tre opzioni di lenti connesse.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_connected_lenses.png) - In un oggetto Chiedilo ai dati in una dashboard. ![Una dashboard con una mappa, un grafico a dispersione e un elenco di classificazione dei clienti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_in_dashboard.png) ## Chiedilo ai dati dalla pagina di una lente o da un oggetto dashboard ### Passare a una lente e ottenere maggiori informazioni sui relativi dati 1. Passa a una lente tramite la pagina Tutte le lenti per il tuo sito Tableau, la scheda Chiedilo ai dati per un’origine dati o un oggetto Chiedilo ai dati in una dashboard. 2. (Facoltativo) In Visualizzazioni consigliate fai clic su una voce per visualizzare rapidamente le visualizzazioni create dall’autore della lente per la tua organizzazione. Se i suggerimenti non soddisfano le tue attuali esigenze di analisi dei dati, [crea una query](#Build) per formulare la tua domanda. 3. Nel riquadro Dati a sinistra passa brevemente il puntatore del mouse su ogni campo per saperne di più sui dati che contiene. ![Visualizzazione con la stringa Paese evidenziata nel riquadro laterale e i dettagli per Paese mostrati, tra cui il numero di valori Paese univoci e un elenco di nomi Paese.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_tooltip.png) In un oggetto dashboard più stretto, il riquadro Dati potrebbe essere nascosto, ma puoi visualizzare le stesse informazioni facendo clic sul menu a discesa Campi. ![Una dashboard con il menu Campi evidenziato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_dashboard_fields.png) ### Creare query inserendo del testo 1. Digita nella casella Cerca campi o valori per creare una visualizzazione. ![Campo di ricerca per aggiungere campi o valori a una visualizzazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_ask_textbox.png) 2. Durante la digitazione, Chiedilo ai dati esegue una ricerca in campi dati, funzioni e valori stringa e visualizza i risultati in un elenco a discesa. Fai clic sugli elementi nell’elenco per aggiungerli alla voce corrente, visualizzata sopra la casella di ricerca. Per creare automaticamente una visualizzazione utilizzando la voce corrente, premi INVIO in qualsiasi momento. ![L'interfaccia utente di Chiedilo ai dati per la ricerca, con il menu a discesa di riempimento automatico visualizzato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_entity_search.png) Modifica di una query tramite una ricerca di campi e funzioni analitiche A. Voce corrente B. Filtri correnti C. Casella di ricerca D. Campi restituiti E. Funzioni analitiche restituite F. Valori dei campi restituiti ### Creare delle query aggiungendo frasi suggerite Tableau suggerirà delle frasi in base alle domande più comuni poste nel tuo obiettivo e da altri nella tua organizzazione. Quando apri l’obiettivo, noterai dei suggerimenti che ti aiuteranno a ottenere risposte rapide alle domande più comuni. Puoi aggiungere questi suggerimenti alla tua query facendo clic su di essi. Quando aggiungi delle frasi alla tua query, i suggerimenti si aggiornano dinamicamente con frasi più pertinenti. La vista si costruisce automaticamente con ogni selezione. ![Creare una visualizzazione utilizzando Chiedilo ai dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/askdata_2.gif) ### Creare delle query aggiungendo campi e filtri 1. Fai clic su Aggiungi campo o Aggiungi filtro. ![Phrase Builder di Chiedilo ai dati con le opzioni Aggiungi campo e Aggiungi filtro evidenziate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_click_phrasebuilder.png) 2. Fai clic sul campo desiderato. Per restringere un lungo elenco, digita prima nella casella Cerca campi. ![Phrase Builder di Chiedilo ai dati con la misura Vendite selezionata per la visualizzazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_click_phrasebuilder_2.png) 3. Imposta eventuali opzioni secondarie, come il tipo di aggregazione per un campo numerico o il raggruppamento per i campi stringa e data. 4. Per aggiungere più campi o filtri, fai clic sul segno più. ![Phrase Builder di Chiedilo ai dati con l'icona più evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_click_phrasebuilder_3.png) ### Visualizzare come vengono applicati gli elementi della query Per visualizzare come vengono applicati gli elementi della query, passa il puntatore del mouse sopra di essi nella casella di testo o nell’interpretazione al di sopra. Le parole che non vengono utilizzate sono visualizzate in grigio, aiutandoti a riformulare la query in modo più chiaro per Chiedilo ai dati. ![Mapping di Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_mapping.gif) ## Riformulare la domanda Puoi riformulare le domande facendo clic sulle opzioni, i campi dati e i filtri nell’interfaccia utente. ### Cambiare il tipo di vista Se la vista predefinita non mostra completamente i dati, fai clic sul menu in alto a destra e scegli tra questi tipi di viste supportati: - Grafico a barre - Barra di Gantt - Mappa termica - Istogramma - Grafico a linee - Mappa - Grafico a torta - Dispersione - Grafico a barre in pila - Tabella di testo - Grafico ad albero ![Una visualizzazione di una mappa degli Stati Uniti mostra il profitto medio per città e un menu a discesa è evidenziato per mostrare le seguenti opzioni per modificare il tipo di visualizzazione: mappa, grafico a barre, tabella di testo, barre in pila, mappa termica e diagramma ad albero.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_viz_change.png) **Nota:** per creare automaticamente determinati tipi di vista, Chiedilo ai dati a volte aggiunge campi come "Numero di record” alle tue voci. ### Modificare campi, filtri e dati visualizzati Chiedilo ai dati offre diversi modi per definire la visualizzazione dei valori dei campi. - Per cambiare i campi utilizzati per gli assi verticale e orizzontale, fai clic sul pulsante Scambia assi ![Pulsante Scambia assi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/environ_swap.png) a sinistra del menu di selezione della visualizzazione: ![L'icona di scambio degli assi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_swap_axes_context.png) - Per modificare un campo, prima fai clic su di esso nella voce della query, quindi fai clic sul nome del campo sottostante. Per modificare i campi utilizzati nei calcoli delle differenze, consulta [Confrontare le differenze nel tempo](#Compare). ![È evidenziata la misura delle emissioni di CO2.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_change_field.png) - Per modificare il tipo di aggregazione o di raggruppamento di un campo (ad esempio, da media a somma), fai clic sul nome del campo nella casella di testo, quindi scegli un’aggregazione o un raggruppamento differente. ![Opzioni di selezione del metodo di aggregazione visualizzate per somma, media o mediana con la media selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_aggtype_short.png) - Per i filtri categorici, fai clic sui valori (come "escludi Stati Uniti" nell’esempio seguente) per modificare valori specifici o inserire parametri jolly. ![Regolazione del filtro Chiedilo ai dati mostrata escludendo il valore di un paese.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_adjust_filter.png) - Per regolare un intervallo numerico, fai clic sulle parole "alta" o "economico". ![Regolazione del filtro Chiedilo dati mostrata con le opzioni di regolazione dell'intervallo di profitto.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_adjust_range.png) - Per eliminare un campo o un filtro, passa il puntatore del mouse sull’elemento e fai clic sulla X. ### Regolare i filtri data Per regolare un filtro date, fai clic sulle parole "scorso" o "precedente". Fai quindi clic su una delle seguenti opzioni: - Date specifiche per inserire un periodo di tempo o un valore di data specifico - Date relative per visualizzare un intervallo di date relativamente al giorno corrente - Intervallo di date per immettere punti di inizio e di fine specifici Date specifiche offre alcune opzioni particolari nel menu Dettagli data: - Le opzioni Periodo di tempo mostrano un singolo intervallo di date continuo - Le opzioni Valore della data mostrano intervalli che possono ripetersi in più periodi di tempo. Ad esempio, per visualizzare le prestazioni di vendita combinate per il primo trimestre su più anni, in Valore della data scegli Trimestri. ![Una finestra di dialogo per filtrare le date per date specifiche. ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_specific_date.png) ## Confrontare le differenze nel tempo Chiedilo ai dati ti consente di confrontare periodi di tempo con frasi come "base annua" o "base trimestrale". I risultati appaiono come calcoli tabella di differenza o di differenza percentuale nelle cartelle di lavoro salvate da Chiedilo ai dati. ![Grafico lineare che mostra la differenza rispetto all’anno precedente nella somma delle vendite rispetto alla data dell'ordine, con evidenziata la differenza rispetto all’anno precedente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_yoy.png) Nella casella di testo fai clic su un calcolo di differenza per scegliere altri campi, metodi di aggregazione e periodi di tempo. ![Una finestra di dialogo mostra le opzioni per calcolare la differenza tra le vendite medie rispetto alla data dell'ordine o della spedizione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_yoy_revise.png) ## Applicare calcoli semplici Chiedilo ai dati supporta calcoli semplici tra due misure, applicabili con i simboli sottostanti: + somma le misure \- ne calcola la differenza \* le moltiplica / le divide Nelle cartelle di lavoro salvate da Chiedilo ai dati, questi calcoli non diventano campi calcolati, ma calcoli ad hoc negli spazi Colonne, Righe o Indicatori. ![Una visualizzazione con l'opzione di calcolo Chiedilo ai dati evidenziata che mostra un'equazione in cui la somma del profitto viene divisa per la somma delle vendite.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_calculations.png) ## Aggiungere fogli con altre viste Per creare rapidamente più visualizzazioni diverse da una lente, aggiungi fogli in Chiedilo ai dati. In fondo alla pagina Web, esegui una delle seguenti operazioni: - Fai clic sull’icona Aggiungi foglio a destra dei fogli con nome. ![Schede Foglio denominate Foglio 1 e Foglio 2, con un pulsante per aggiungere un nuovo foglio.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_sheets.png) - Fai clic con il pulsante destro del mouse sul nome di un foglio e scegli Duplica o Elimina. Per rinominare i fogli di Chiedilo ai dati, salvali in una nuova cartella di lavoro. ## Condividere le visualizzazioni di Chiedilo ai dati tramite e-mail, Slack o un collegamento Puoi condividere rapidamente le visualizzazioni di Chiedilo ai dati con chiunque abbia accesso a una lente. 1. Nell’angolo superiore destro del browser fai clic sull’icona Condividi. ![Icona Condividi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_link.png) 2. Effettua una delle seguenti operazioni: - Per condividere la visualizzazione tramite e-mail o Slack, inserisci gli specifici nomi utente nella casella di testo. L’integrazione per l’e-mail e Slack deve essere precedentemente configurata dall’amministratore di Tableau. - Per copiare un URL da incollare in e-mail personalizzate e altri messaggi, fai clic su Copia collegamento. ## Inviare feedback al proprietario della lente Se hai domande sulla struttura di una lente o su come utilizzarla al meglio con Chiedilo ai dati, puoi inviare feedback direttamente all’autore. Questa opzione è abilitata per impostazione predefinita, ma gli autori della lente possono disabilitarla. 1. A sinistra della casella della query per Chiedilo ai dati, fai clic sull’icona Suggerimenti su Chiedilo ai dati. ![Passando il puntatore del mouse sull'icona delle informazioni vengono visualizzate le informazioni Suggerimenti su Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_tips_button.png) 2. Nella parte inferiore della finestra di dialogo dei suggerimenti fai clic su Contatta l’autore della lente. ## Suggerimenti per le query Mentre strutturi le domande per Chiedilo ai dati, applica questi suggerimenti per ottenere risultati migliori. - **Utilizza parole chiave**: ad esempio, invece di "Voglio vedere tutti i paesi in cui si trovano questi aeroporti", prova "per aeroporto e paese". - **Utilizza il testo esatto per nomi di campi e valori** - Ad esempio, se la lente include i campi Codice aeroporto, Nome aeroporto e Regione aeroporto, specificali per nome. - **Visualizza un elenco con classificazione**: Chiedilo ai dati mappa i termini come "migliore" e "peggiore" rispettivamente a Top 1 e Bottom 1. Se desideri vedere delle classificazioni più ampie, utilizza invece "alto" e "basso". Ad esempio, immetti "case con prezzi di vendita bassi". - **Calcoli tabella di query**: nelle espressioni di query per i campi di calcolo tabella, tieni presente che non è possibile filtrare, limitare o includere "differenza su base annua". - **Racchiudi tra virgolette i valori insolitamente lunghi** - Se desideri analizzare valori di campi lunghi che contengono ritorni a capo, tabulazioni o più di dieci parole, racchiudili tra virgolette. Per migliorare le prestazioni, Chiedilo ai dati non indicizza campi di tale lunghezza o qualsiasi elemento oltre i primi 200.000 valori di campo univoci. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare cartelle di lavoro con i dati di Salesforce Puoi modificare e analizzare rapidamente i dati di Salesforce in Tableau. Accedi a Salesforce direttamente dal tuo sito Tableau Cloud e seleziona i cloud che vuoi esplorare. Tableau integra i tuoi dati Salesforce per creare un progetto con cartelle di lavoro e origini dati pronte all’uso: puoi scegliere di esplorarle da solo o di condividerle con altri utenti sul sito. ## Contenuto del progetto Salesforce Il progetto Salesforce include cartelle di lavoro e origini dati di base, tutte create utilizzando i tuoi dati Salesforce. Utilizza le cartelle di lavoro di base per rispondere rapidamente alle domande su Nonprofit, Sales e Service Cloud o connettiti a Salesforce Admin Insights per visualizzare le tendenze di utilizzo nella tua organizzazione. ![Dashboard con grafici e filtri che visualizzano la pipeline di vendita aperta per un team.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connect_salesforce_starter.png) ### Nonprofit Cloud Connettiti a Nonprofit Cloud per analizzare i programmi della tua organizzazione e aumentarne l’impatto. Include cartelle di lavoro di base per: _gestione dei casi no-profit (erogazione dei servizi e capacità del personale)_, _valutazioni della gestione dei casi no-profit_, _registrazione per la gestione dei casi no-profit_, _partecipazione alla gestione dei casi no-profit_ e _panoramica delle raccolte fondi no-profit_. ### Sales Cloud Connettiti a Sales Cloud per visualizzare il tuo processo di vendita e supportare al meglio il team di vendita. Include cartelle di lavoro di base per: _registrazione account_, _pipeline aperta_, _panoramica delle opportunità_, _registrazione opportunità_, _risultati di vendita trimestrali_, _account principali_ e _lead di marketing_. ### Salesforce Admin Insights Connettiti a Salesforce Admin Insights per visualizzare le tendenze di utilizzo e il coinvolgimento nella tua organizzazione. Include cartelle di lavoro di base per: _Salesforce Admin Insights_. ### Service Cloud Connettiti a Service Cloud per analizzare ed esplorare le metriche e i casi di assistenza di importanza critica. Include cartelle di lavoro di base per: _panoramica dell’assistenza_ e _registrazione casi_. ## Connettersi a Salesforce Connetterti ai tuoi dati Salesforce è semplice. Dopo aver effettuato l’accesso e selezionato i cloud da esplorare, Tableau crea un nuovo progetto e pubblica cartelle di lavoro e origini dati sul tuo sito. Al termine del processo di pubblicazione, puoi [modificare le cartelle di lavoro risultanti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#web_author_build_view.htm) come di consueto, in modo da poterle personalizzare in base alle tue esigenze. Per connetterti a Salesforce, devi essere un amministratore con il ruolo di Creator amministratore del sito e disporre dell’accesso API alla tua istanza Salesforce. L’accesso all’API richiede Salesforce Professional Edition o una versione superiore. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm). 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud come amministratore e seleziona Impostazioni > Integrazioni. 2. Nella scheda Integrazioni fai clic su Connetti a dati Salesforce e completa le richieste per autorizzare l’accesso a Salesforce. 3. Nella finestra di dialogo Connetti a Salesforce seleziona i cloud da esplorare. 4. Specifica un nome e le autorizzazioni iniziali per il progetto. Puoi impostare le autorizzazioni **solo per gli amministratori** o scegliere di **ereditare le autorizzazioni dal progetto predefinito**. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). 5. Controlla le selezioni e fai clic su Pubblica. A questo punto, hai creato un nuovo progetto e pubblicato le cartelle di lavoro di base. Durante la preparazione delle estrazioni dei dati Salesforce, i dati di esempio vengono visualizzati nelle cartelle di lavoro in modo da poter esplorare il layout. Riceverai un’e-mail quando i dati Salesforce verranno aggiornati e aggiunti alle cartelle di lavoro. **Nota:** a seconda delle dimensioni dell’origine dati, la creazione delle estrazioni potrebbe richiedere del tempo. Puoi visualizzare lo stato delle estrazioni Salesforce nella vista amministrativa [Attività in background per estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_backgrnd.htm). Per vedere il tuo progetto e gli altri contenuti a cui hai accesso, dal menu di navigazione fai clic su Esplora. ![Cartella del progetto Salesforce in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connect_salesforce_project.png) ### Utilizzare credenziali Salesforce esistenti Se ti sei già connesso a Salesforce, puoi utilizzare le credenziali esistenti per creare cartelle di lavoro di base aggiuntive. Dalla scheda Integrazioni fai clic su Connetti a dati Salesforce e seleziona le credenziali Salesforce da utilizzare dal menu a discesa. Tableau crea un nuovo progetto ogni volta che vengono pubblicate cartelle di lavoro sul tuo sito. **Nota:** le cartelle di lavoro verranno pubblicate sul sito con le tue credenziali Salesforce incorporate. Tutti gli utenti con l’autorizzazione per visualizzare la cartella di lavoro potranno visualizzare i dati in base a queste credenziali. ![Opzione per connettersi a dati di Salesforce.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connect_salesforce_credentials.png) ## Pianificare gli aggiornamenti per mantenere aggiornati i dati Per assicurarti di visualizzare le informazioni più recenti durante la visualizzazione delle cartelle di lavoro o la connessione alle origini dati, dovrai pianificare gli aggiornamenti. Per impostazione predefinita, le estrazioni dati Salesforce create durante la pubblicazione delle cartelle di lavoro di base non vengono aggiornate automaticamente. Per maggiori informazioni sulle pianificazioni di aggiornamento, consulta [Pianificare aggiornamenti su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/schedule_add.htm). Procedi come segue per pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni: 1. In Tableau Cloud passa al progetto con i tuoi contenuti Salesforce. 2. Seleziona l’origine dati che desideri aggiornare, fai clic su Azioni e scegli Aggiorna estrazioni... 3. Nella finestra di dialogo Crea aggiornamento estrazione seleziona il **tipo di aggiornamento** e la **frequenza di aggiornamento**, quindi fai clic su Crea. ## Sottoscrizioni Viene eseguita automaticamente la sottoscrizione alle cartelle di lavoro di Salesforce e riceverai e-mail di notifica ogni volta che i dati vengono aggiornati. Se desideri aggiornare le tue preferenze di sottoscrizione, consulta [Creare una sottoscrizione a una vista o cartella di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/subscribe_user.htm). ## Modificare le autorizzazioni per progetti, cartelle di lavoro e origini dati Dopo esserti connesso ai dati Salesforce, puoi scegliere in che modo gli utenti interagiscono con il progetto, le cartelle di lavoro e le origini dati Salesforce pubblicate sul sito. Le autorizzazioni sono un ottimo modo per assicurarsi che gli utenti appropriati abbiano accesso al contenuto di base e consentire loro di creare le proprie cartelle di lavoro. Per maggiori informazioni sulla configurazione delle autorizzazioni sul sito, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). ## Creare cartelle di lavoro in Tableau Cloud Con le origini dati Salesforce, puoi creare nuove cartelle di lavoro tramite il Web authoring in Tableau Cloud o utilizzare Chiedilo ai dati per eseguire query e creare automaticamente visualizzazioni. - **Web authoring:** connettiti ai dati direttamente in Tableau Cloud per esplorare e creare visualizzazioni dei dati personalizzate. Per maggiori informazioni, consulta [Creator: introduzione al Web authoring](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/getstarted_web_authoring.htm) nella Guida di Tableau Desktop. - **Chiedilo ai dati:** interagisci con i dati semplicemente digitando una domanda e ottieni come risposta visualizzazioni automatiche dei dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare automaticamente le viste con Chiedilo ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data.htm) nella Guida di Tableau Desktop. ## Risolvere il problema delle viste disabilitate, sostituendo i nomi dei campi Se la tua organizzazione ha personalizzato la struttura dei dati Salesforce, potresti dover apportare le stesse modifiche nelle cartelle di lavoro di base dopo aver caricato i dati. Ad esempio, se la tua organizzazione ha rinominato il campo "Account" di Salesforce in "Cliente", dovrai apportare la stessa modifica nelle cartelle di lavoro per evitare che delle viste vengano disabilitate, come segue: ![Dashboard delle prestazioni di vendita disattivato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/jumpstarts_grayed_out.png) Per correggere le viste disabilitate: 1. Fai clic su Modifica sopra la dashboard. 2. Passa direttamente al foglio disabilitato. 3. Nel riquadro Dati sulla sinistra individua i punti esclamativi rossi (!) accanto ai nomi dei campi, che indicano che la tua organizzazione utilizza nomi diversi. 4. Fai clic con il pulsante destro del mouse su ognuno di questi campi e scegli Sostituisci preferenze. Seleziona quindi il nome del campo corretto dall’elenco. ![Menu contestuale espanso da una misura con l’opzione per la sostituzione dei riferimenti evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/jumpstarts_replace_references.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare e interagire con i flussi sul Web A partire dalla versione 2020.4, puoi creare e interagire con i flussi in Tableau Cloud per pulire e preparare i dati. Connettiti ai tuoi dati, crea un nuovo flusso o modifica un flusso esistente: il tuo lavoro viene salvato automaticamente dopo pochi secondi. Crea bozze di flusso disponibili solo per te o pubblica il flusso per renderlo disponibile per altri utenti. Esegui singoli flussi direttamente dal web oppure esegui automaticamente i flussi in base a una pianificazione utilizzando Tableau Prep Conductor se Data Management è concesso in licenza. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Prep sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_web_auth.htm). ## Attivare o disattivare il Web authoring dei flussi per un sito Abilitata per impostazione predefinita, questa opzione determina se gli utenti possono creare e modificare flussi in Tableau Server o Tableau Cloud. **Nota:** è possibile modificare questa impostazione solo inTableau Server. Il Web authoring è automaticamente abilitato per Tableau Cloud e non può essere disattivato. 1. In un browser web accedi al server come amministratore, passa al sito e fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Web authoring** deseleziona o seleziona Flussi. Consenti agli utenti di modificare i flussi dal proprio browser per attivare o disattivare la funzionalità. ![Le impostazioni di Web authoring e la casella per "Flussi. Consenti agli utenti di modificare i flussi nel browser.” è abilitata ed evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_pwa_admin.png) 3. Se desideri che la modifica abbia effetto immediato, riavvia il server. In caso contrario, la modifica avrà effetto dopo la scadenza della sessione server o al momento dell’accesso degli utenti dopo la disconnessione. ## Abilitare le attività collegate _Supportato in Tableau Cloud e Tableau Server versione 2021.3 e successive._ Utilizza l’opzione Attività collegate per pianificare fino a 20 flussi da eseguire in sequenza, uno dopo l’altro. Le attività collegate possono essere eseguite solo in base a pianificazioni con l’opzione Attività collegate selezionata. Per maggiori informazioni sull’impostazione di attività collegate, consulta Pianificare attività collegate. A partire dalla versione 2022.1, le attività collegate sono abilitate per impostazione predefinita in Impostazioni server e per tutte le nuove pianificazioni di flusso create dall’utente. Nelle versioni precedenti gli amministratori devono prima abilitare l’opzione. Se disponi di più siti, puoi disattivare le attività collegate per i singoli siti deselezionando le caselle di controllo descritte di seguito. Se l’impostazione viene disattivata dopo la pianificazione delle attività collegate, tutte le attività in esecuzione verranno completate e le attività collegate pianificate verranno nascoste e non saranno più visualizzate nella scheda Attività pianificate. **Abilita attività collegate** (versione 2021.4 e precedenti) 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare le attività collegate per i flussi. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Attività collegate** seleziona Consenti agli utenti di pianificare attività collegate per consentire agli amministratori di configurare le pianificazioni per l’esecuzione di attività collegate. 3. Seleziona Consenti agli utenti di eseguire manualmente le attività collegate utilizzando Esegui ora per consentire agli utenti di eseguire attività di flusso collegate utilizzando Esegui ora. ![Impostazione del sito con due caselle di controllo per abilitare la pianificazione o l'esecuzione manuale delle attività collegate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_linked_tasks_settings.png) ## Abilitare i parametri del flusso Consenti agli utenti di pianificare ed eseguire flussi che includono parametri. I parametri consentono agli utenti di ridimensionare i propri flussi creandoli una sola volta, quindi modificando i valori dei parametri per adattarli a diversi scenari dei dati. I parametri possono essere immessi in una fase di input per nome e percorso del file, nome della tabella o quando si utilizzano query SQL personalizzate, in una fase di output per nome e percorso del file e nome della tabella e in qualsiasi tipo di fase per filtri o valori calcolati. A partire da Tableau Prep Builder e Tableau Cloud versione 2023.2, puoi aggiungere parametri di sistema ai nomi degli output dei flussi per includere automaticamente la data e l’ora di inizio dell’esecuzione del flusso. Le impostazioni dei parametri del flusso possono essere applicate a livello di server per includere tutti i siti in Tableau Server. Le impostazioni possono essere disabilitate a livello di sito per includere solo siti specifici. Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei parametri nei flussi, consulta [Creare e utilizzare parametri nei flussi](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_parameters.htm) nella Guida di Tableau Prep. 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare i parametri del flusso. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Parametri del flusso** seleziona Consenti agli utenti di eseguire e pianificare flussi che utilizzano parametri per abilitare la funzionalità. 3. (versione 2023.2 e successive) Seleziona Consenti i parametri generati dal sistema come timestamp da applicare ai nomi di output per consentire agli utenti di aggiungere una data o un timestamp al nome dell’output del flusso in fase di esecuzione per i tipi di output di file e origini dati pubblicate. 4. Seleziona Consenti parametri che possono accettare qualsiasi input per consentire a chiunque esegua il flusso di immettere qualsiasi valore di parametro nel flusso in fase di esecuzione. > [!IMPORTANT] > > **Importante**: l’impostazione di questa opzione consente a qualsiasi utente del flusso di immettere qualsiasi valore in un parametro, esponendo potenzialmente dati a cui l’utente non dovrebbe avere accesso. Se questa opzione non è selezionata, gli utenti possono solo effettuare una selezione dall’elenco predefinito di valori dei parametri e tutti i flussi che includono parametri che accettano qualsiasi valore non possono essere eseguiti o pianificati per l’esecuzione. ![Finestra di dialogo Parametri del flusso. Tutte le caselle sono selezionate: Consenti agli utenti di eseguire e pianificare flussi che utilizzano parametri, Consenti i parametri generati dal sistema come timestamp da applicare ai nomi di output e Consenti parametri che possono accettare qualsiasi input. ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_parameters_settings.png) ## Abilitare Tableau Prep Conductor Se Data Management è concesso in licenza, abilita questa opzione per consentire agli utenti di pianificare e tenere traccia dei flussi in Tableau Server e Tableau Cloud. Per informazioni sui requisiti di configurazione aggiuntivi per Tableau Prep Conductor, consulta [Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/current/server/it-it/server_process_prep_conductor.htm). 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare Tableau Prep Conductor. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Tableau Prep Conductor** seleziona Consenti agli utenti di pianificare e monitorare i flussi per abilitare la funzionalità. ![Nelle impostazioni di Tableau Prep Conductor è selezionata la casella “Consenti agli utenti di pianificare e monitorare i flussi”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_pwa_admin3.png) ## Abilitare Esegui ora Puoi determinare se gli utenti o solo gli amministratori possono eseguire manualmente i flussi utilizzando l’opzione Esegui ora. Data Management non ha l’obbligo di eseguire i flussi manualmente. 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare Esegui ora per i flussi. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Esegui ora** seleziona Consenti agli utenti di eseguire manualmente i processi utilizzando Esegui ora per abilitare la funzionalità. ![Nelle impostazioni di Esegui ora, la casella “Consenti agli utenti di eseguire manualmente i processi utilizzando Esegui ora” è selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_pwa_admin2.png) Deseleziona la casella di controllo se solo gli amministratori del server possono eseguire i flussi manualmente. ## Sottoscrizioni ai flussi Controlla se gli utenti possono ricevere notifiche dei flussi sulle attività pianificate per le esecuzioni dei flussi riuscite. Data Management è necessario per abilitare le notifiche. 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare le notifiche del flusso. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Sottoscrizioni flusso** seleziona Consenti agli utenti di inviare o ricevere e-mail che includono dati di output del flusso per abilitare la funzionalità. ![Impostazione del sito Sottoscrizioni flusso che mostra la casella di controllo selezionata per l'invio e la ricezione di notifiche e-mail.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_site.png) **Nota**: l’opzione per allegare all’e-mail un tipo di file .csv o .xlsx è disponibile solo per gli ambienti locali. ## Abilitare le estensioni di Tableau Prep _Supportate in Tableau Server e Tableau Cloud a partire dalla versione 2021.2.0_ Imposta questa opzione per controllare se gli utenti possono connettersi a Einstein Discovery per eseguire modelli predittivi sui dati nel loro flusso. Puoi utilizzare i modelli basati su Einstein Discovery per ottenere previsioni con punteggi in blocco per i dati nel flusso durante l’authoring di flussi sul Web. Le previsioni possono aiutarti a prendere decisioni più informate e intraprendere azioni per migliorare i risultati aziendali. Dovrai configurare impostazioni aggiuntive per includere le previsioni nel flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere le previsioni di Einstein Discovery al flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_predictions.htm) e [Configurare l’integrazione di Einstein Discovery](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_einstein_extensions.htm#einstein-discovery-tableau-prep-extensions). 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri abilitare le estensioni di Tableau Prep. In tale sito, fai clic su Impostazioni > Estensioni. 2. Nella sezione **Estensioni di Tableau Prep** seleziona Consenti agli utenti di connettersi a Einstein Discovery per abilitare la funzionalità. ![Casella di testo che descrive le estensioni di Tableau Prep. La casella “Consenti all'utente di connettersi a Einstein Discovery” è selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_pwa_admin_einstein_discovery.png) ## Disattivare o attivare il salvataggio automatico Abilitata per impostazione predefinita, questa funzionalità salva automaticamente il lavoro di un utente su un flusso a intervalli di pochi secondi. Sebbene non sia consigliabile, gli amministratori possono disabilitare il salvataggio automatico in un sito utilizzando il metodo "Update Site" dell’API REST di Tableau Server e l’impostazione `flowAutoSaveEnabled`. Per maggiori informazioni, consulta [Metodi dell’API REST di Tableau Server per i siti: Update Site](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_sites.htm#update_site). Per maggiori informazioni sul salvataggio automatico sul Web, consulta [Disattivare o attivare il salvataggio automatico](#autosave). Per maggiori informazioni sulla configurazione delle impostazioni del sito, consulta [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sites_add.htm) nella Guida di Tableau Server. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare e modificare contenuti privati nello spazio personale Lo spazio personale è una posizione privata in cui tutti gli utenti Explorer e Creator possono salvare il proprio lavoro in un sito Tableau. Il contenuto salvato nello spazio personale non può essere condiviso con altri utenti ma può essere spostato in un progetto quando sei pronto per mostrarlo agli altri. È possibile creare una nuova cartella di lavoro all’interno dello spazio personale o salvare una cartella di lavoro nello spazio personale come copia separata. Puoi anche spostare i contenuti esistenti di tua proprietà nello spazio personale per la modifica, quindi tornare a un progetto in un secondo momento. Gli utenti Explorer possono scaricare cartelle di lavoro nello spazio personale, inclusi tutti i dati inclusi nella cartella di lavoro. Le origini dati e i flussi non possono essere salvati nel tuo spazio personale. ## Privacy nello spazio personale I contenuti salvati nel tuo spazio personale sono visibili solo da te e dagli amministratori del sito. Gli amministratori del sito non possono accedere direttamente allo spazio personale di un utente o modificare il contenuto nello spazio personale di qualcun altro, ma possono visualizzare e gestire le cartelle di lavoro dello spazio personale. Le cartelle di lavoro nello spazio personale vengono visualizzate nei risultati di ricerca dell’amministratore e come posizione per una cartella di lavoro nella pagina Esplora. Inoltre, il menu delle autorizzazioni non è disponibile quando una cartella di lavoro si trova nello spazio personale perché la cartella di lavoro è privata. ### Tableau Catalog e spazio personale A partire dalla versione 2019.3, Tableau Catalog è disponibile in Data Management per Tableau Server e Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di Tableau Server o Tableau Cloud. Quando Tableau Catalog è abilitato nell’ambiente di lavoro, le informazioni sulle cartelle di lavoro salvate nel tuo spazio personale vengono indicizzate da Catalog. Queste cartelle di lavoro sono incluse nei conteggi della derivazione, tuttavia solo tu puoi vedere le cartelle di lavoro. Inoltre, gli utenti che esplorano tramite lo strumento di derivazione visualizzano il messaggio Autorizzazioni richieste invece delle informazioni sulle cartelle di lavoro nel tuo spazio personale. ### Strumenti di collaborazione Quando una cartella di lavoro si trova nello spazio personale, alcune funzionalità sono disabilitate, come la condivisione, le metriche, i commenti, gli avvisi e le sottoscrizioni. Gli avvisi e le sottoscrizioni esistenti continueranno a essere eseguiti per te, ma per gli altri utenti avranno esito negativo, poiché il contenuto ora è privato. Le metriche non possono essere create nello spazio personale ma continueranno a funzionare se una cartella di lavoro connessa viene spostata in tale area. (La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm).) Queste limitazioni vengono rimosse quando la cartella di lavoro viene spostata o salvata in un’altra posizione. Ad esempio, se una cartella di lavoro che contiene commenti viene spostata nello spazio personale, i commenti esistenti sono nascosti. I commenti vengono ripristinati quando la cartella di lavoro viene spostata in un’altra posizione. ### Aggiornamenti delle estrazioni nello spazio personale Per limitare il consumo di risorse, gli aggiornamenti delle estrazioni esistenti continuano a essere eseguiti se sono stati pianificati, ma non è possibile pianificare nuovi aggiornamenti delle estrazioni mentre una cartella di lavoro si trova nello spazio personale. ## Trovare contenuti nello spazio personale Puoi accedere allo spazio personale dal menu di navigazione a sinistra per visualizzare tutto il contenuto dello spazio personale o creare una nuova cartella di lavoro, nonché eseguire il salvataggio nello spazio personale durante la creazione o la modifica di una cartella di lavoro in qualsiasi punto del sito. ![Scheda Spazio personale in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ps-navigation.png) ![Percorso per pubblicare una cartella di lavoro nel tuo spazio personale.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ps-save.png) È inoltre possibile visualizzare le cartelle di lavoro nello spazio personale dalla pagina Esplora quando è selezionato Tutte le cartelle di lavoro e filtrare il contenuto dello spazio personale. ![Menu a discesa della scheda Esplora di Tableau Cloud con un elenco di cartelle di lavoro e progetti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ps-explore.png) ## Pubblicare una cartella di lavoro nello spazio personale Lo spazio personale funziona in modo molto simile a un progetto privato per la pubblicazione di una cartella di lavoro nuova o esistente da Tableau Cloud, Tableau Server o Tableau Desktop. Se lo spazio personale è abilitato, le bozze vengono salvate automaticamente in tale spazio indipendentemente dal progetto in cui è stata creata la nuova cartella di lavoro. Se lo spazio personale _non_ è abilitato, le bozze delle nuove cartelle di lavoro vengono salvate all’interno del progetto. Tuttavia, se viene creata una nuova cartella di lavoro nel progetto principale, la bozza non viene salvata. ### Pubblicare una cartella di lavoro nello spazio personale in Tableau Server o Tableau Cloud 1. Con la cartella di lavoro aperta, seleziona File > Pubblica come. 2. In Posizione seleziona Spazio personale. ![Percorso per pubblicare una cartella di lavoro nel tuo spazio personale.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ps-save.png) **Nota:** gli utenti Explorer possono salvare le cartelle di lavoro solo nello spazio personale e potrebbero non visualizzare una finestra di dialogo per la selezione della posizione. ### Pubblicare una cartella di lavoro nello spazio personale da Tableau Desktop A partire dalla versione 2023.1, puoi pubblicare una cartella di lavoro nello spazio personale da Tableau Desktop. 1. Con la cartella di lavoro che desideri pubblicare aperta in Tableau Desktop, seleziona Server > Pubblica cartella di lavoro. 2. In Progetto, seleziona Spazio personale. 3. In Origini dati, seleziona Modifica. 4. Nel popup Gestisci origini dati in Tipo di pubblicazione, seleziona Incorporato nella cartella di lavoro per tutte le origini dati. Devi incorporare le origini dati quando pubblichi da Tableau Desktop, perché non puoi pubblicare origini dati separatamente nello spazio personale. 5. Compila il resto delle opzioni di pubblicazione come al solito. Per maggiori informazioni, consulta [Procedura completa per pubblicare una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_workbooks_howto.htm). ## Spostare le cartelle di lavoro nello spazio personale Puoi spostare una cartella di lavoro esistente nello spazio personale se sei il proprietario della cartella di lavoro e la capacità del tuo spazio personale è sufficiente. I limiti di archiviazione dello spazio personale sono impostati dagli amministratori. Per spostare una cartella di lavoro nello spazio personale: - Seleziona una cartella di lavoro, quindi fai clic sul menu a discesa Azioni. - Seleziona Sposta. - In Posizione seleziona Spazio personale. **Nota:** gli utenti Explorer possono salvare le cartelle di lavoro solo nello spazio personale e potrebbero non visualizzare l’opzione Sposta o la finestra di dialogo per la selezione della posizione. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire azioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm#perform-actions) nell’argomento della Guida Gestire il contenuto Web. Quando sposti una cartella di lavoro o un’origine dati esistente nello spazio personale, strumenti come la condivisione, gli avvisi e le sottoscrizioni vengono nascosti. Gli aggiornamenti delle estrazioni esistenti continuano a essere eseguiti se sono stati pianificati, ma gli utenti non possono pianificare nuovi aggiornamenti delle estrazioni all’interno del proprio spazio personale. Anche gli abbonamenti e gli avvisi esistenti continuano a essere eseguiti ma non possono essere modificati dallo spazio personale e avranno esito negativo se hanno come destinatari altri utenti. Le metriche connesse esistenti continueranno a essere aggiornate, ma la vista connessa non sarà visibile agli altri utenti. ## Spostare cartelle di lavoro dallo spazio personale Quando sposti una cartella di lavoro fuori dallo spazio personale, gli strumenti di collaborazione come la condivisione, gli avvisi e le sottoscrizioni diventano visibili e gli eventuali commenti esistenti vengono nuovamente visualizzati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare e testare i criteri dati Utilizza un criterio dati per filtrare i dati in qualsiasi vista, origine dati o flusso che utilizza la connessione virtuale. Utilizza una colonna in una tabella dei criteri o una tabella dei diritti per filtrare solo i dati che un utente è autorizzato a visualizzare. - **Tabella dei criteri**: le tabelle che vengono filtrate. - **Colonna del criterio**: colonna utilizzata per filtrare i dati. - **Tabella dei diritti**: una tabella che include una colonna che è possibile utilizzare per filtrare i dati. Utilizzabile quando le tabelle dei criteri non includono una colonna del criterio. Aggiungere tabelle al criterio Per creare un criterio dati: 1. Clic ![Pulsante Crea nuovo criterio](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Create_New_Policy_btn.png) 2. Fai clic sul nome predefinito nella scheda per rinominare il criterio. 3. Fai doppio clic sul nome della tabella nel riquadro sinistro per aggiungere le tabelle al criterio dati. [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_create_conn.htm#select-tables-to-include-in-the-connection) Eseguire il mapping delle colonne delle tabelle Per ogni tabella dei criteri, mappa una colonna nella tabella dei criteri a una colonna del criterio o a una tabella dei diritti. ### Eseguire il mapping a una colonna del criterio 1. Fai clic su ![Pulsante Aggiungi colonna alla mappa.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_add_col_map_btn.png) per aggiungere una o più colonne da utilizzare per filtrare i dati. 2. Assegna un nome alla colonna del criterio. Utilizzerai questo nome nella condizione del criterio. 3. Per ogni tabella dei criteri, utilizza il menu a discesa per selezionare la colonna della tabella che corrisponde alla colonna del criterio. 4. Ripeti questo processo per tutte le colonne del criterio che desideri utilizzare nella condizione del criterio. **Clip rapida:** mappa una colonna di una tabella a una colonna del criterio e scrivi una condizione del criterio per un criterio dati che filtra le fatture per addetto alle vendite. Your browser does not support the video tag. [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm#filter-with-a-policy-column-from-a-policy-table) ### Eseguire il mapping a una tabella dei diritti 1. Seleziona la tabella dei diritti, trascinala a destra e rilasciala su Aggiungi come tabella dei diritti. Puoi utilizzare una tabella da qualsiasi connessione o database come tabella dei diritti centrale che protegge le tabelle in molti altri database. 2. Per ogni tabella dei criteri, fai clic sul menu a discesa e seleziona le colonne per mappare la tabella del criterio alla tabella dei diritti. **Clip rapida:** mappa una tabella dei diritti (con le colonne EmployeeId e Full Name) alle colonne della tabella dei criteri e scrivi una condizione del criterio per il criterio dati. Your browser does not support the video tag. [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm#filter-with-policy-column-from-an-entitlement-table) Scrivere una condizione del criterio Una condizione del criterio è un calcolo che spesso utilizza una funzione utente per definire l’accesso a livello di riga. Maggiori informazioni sulle [funzioni utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm) nella Guida online. Una condizione del criterio: - È necessaria in un criterio dati. - Deve essere valutata come True o False. - Mostra le righe quando la condizione del criterio è True. Esempio: `FULLNAME() = [EmployeeName]` [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm#write-a-policy-condition) Testa il criterio dati utilizzando Anteprima come utente Testa il criterio per vedere i dati come verranno visualizzati dall’utente e assicurati che il criterio funzioni come previsto. 1. Seleziona una tabella. 2. Nella sezione Dettagli tabella seleziona ![Casella di controllo con etichetta “Con criterio applicato”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconns_with_policy_applied.png) 3. Fai clic su Anteprima come utente, quindi seleziona un gruppo (facoltativo) e un utente. 4. Verifica che il criterio mostri i dati corretti per l’utente nei dettagli della tabella. 5. Ripeti l’operazione per altri utenti in base alle esigenze. [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_test_preview.htm) Pubblica la connessione e imposta le autorizzazioni ### Salvare una bozza o pubblicare una connessione La connessione viene salvata automaticamente come bozza mentre lavori. Puoi salvare manualmente la bozza facendo clic su ![Icona Salva](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Save_16px_medium.png). Per condividere una nuova connessione virtuale con altri utenti, devi pubblicarla. 1. Fai clic su ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) nell’angolo superiore destro dell’editor. 2. Digita un nome per la connessione nel campo Nome. 3. Seleziona un progetto in cui salvare la connessione. 4. Clic ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) Quando modifichi una connessione esistente, questa rimane disponibile per gli utenti nello stato di pubblicazione corrente. - Per salvare gli aggiornamenti in una bozza, fai clic su ![Icona Salva](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Save_16px_medium.png). - Per rendere disponibile agli utenti la connessione aggiornata, fai clic su ![Pulsante Pubblica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_publish_btn.png) ### Impostare le autorizzazioni in modo che altri utenti possano utilizzare la connessione Hai pubblicato la connessione e sei pronto per consentire ad altri utenti di utilizzarla. A tale scopo, imposta la funzionalità Connetti su Consentito. 1. Passa alla connessione virtuale. 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su Autorizzazioni. 3. Seleziona la casella sotto l’icona Connetti in modo che la connessione sia consentita per tutti gli utenti. ![Casella di controllo della funzionalità Connetti in Regole di autorizzazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_connect_capability.png) 4. Fai clic su Salva. [Leggi l’argomento su pubblicazione e autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_publish_save.htm) ## Attività correlate [Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_about_editor.htm) [Aggiungere tabelle alla connessione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_add_tables.htm) [Informazioni sui criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_about_data_policy.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare estrazioni sul Web Puoi estrarre le origini dati sul Web (senza utilizzare Tableau Desktop) per migliorare le prestazioni dell’origine dati e supportare funzioni analitiche aggiuntive. Quando estrai l’origine dati, Tableau copierà i dati dall’archivio dati remoto in Tableau Server o Tableau Cloud. Per maggiori informazioni sui vantaggi dell’estrazione dei dati, consulta [Estrarre i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_data.htm). Sul Web è possibile eseguire l’estrazione durante il Web authoring o in Content Server. ## Creare estrazioni nel Web authoring Puoi creare estrazioni direttamente nel Web authoring con le impostazioni di estrazione predefinite. ### Estrarre un’origine dati incorporata nel Web authoring ![Pagina dell’origine dati che mostra il tipo di connessione di estrazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/datasource_extract1w_border.png) Completa la procedura seguente per creare un’estrazione in Web authoring. > [!TIP] > > **Suggerimento**: è consigliabile finalizzare il modello di dati prima di creare l’estrazione. La creazione dell’estrazione potrebbe richiedere molto tempo e qualsiasi modifica al modello di dati, ad esempio l’aggiunta di nuove tabelle logiche, invaliderà l’estrazione. 1. Seleziona la scheda Origine dati nell’angolo in basso a sinistra del riquadro di Web authoring. Per le nuove cartelle di lavoro, inizierai nella scheda Origine dati. 2. Nell’angolo superiore destro modifica il tipo di connessione da Live a Estrazione. 3. Seleziona Crea estrazione. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Creazione di un’estrazione in corso. La creazione dell’estrazione potrebbe richiedere molto tempo ed è possibile chiudere la sessione di authoring durante la creazione dell’estrazione. Per assicurarti che la creazione dell’estrazione non vada persa, nella finestra di dialogo fai clic su Avvisami al termine per specificare un percorso in cui salvare la cartella di lavoro estratta. Se l’estrazione riesce, la cartella di lavoro verrà salvata nel percorso specificato e ti verrà notificato che puoi continuare la sessione di Web authoring. Se la creazione dell’estrazione non riesce, ti verrà comunicato che non è stato possibile creare l’estrazione e potrai ripristinare le modifiche non salvate riaprendo la cartella di lavoro originale in Web authoring. ### Definire le impostazioni di estrazione Puoi configurare una o più delle seguenti opzioni per indicare a Tableau come archiviare, definire filtri e limitare la quantità di dati nell’estrazione. ![Pagina Estrai dati che mostra la selezione per tabelle logiche o fisiche](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/incremental_refresh_extract_data.png) **Decidere come archiviare i dati dell’estrazione** Puoi scegliere di archiviare i dati dell’estrazione utilizzando due strutture (schemi): tabelle logiche (schema denormalizzato) o tabelle fisiche (schema normalizzato). Per maggiori informazioni sulle tabelle logiche e fisiche, consulta [Modello di dati di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel.htm). Puoi scegliere l’opzione più adatta alle tue esigenze. Tabelle logiche Le tabelle logiche archiviano i dati utilizzando una tabella di estrazione per ogni tabella logica presente nell’origine dati. Le tabelle fisiche che definiscono una tabella logica vengono unite e archiviate con tale tabella logica. Ad esempio, se un’origine dati è costituita da una singola tabella logica, i dati verranno archiviati in una singola tabella. Se un’origine dati è costituita da tre tabelle logiche (ognuna contenente più tabelle fisiche), i dati delle estrazioni verranno archiviati in tre tabelle, una per ogni tabella logica. Seleziona Tabelle logiche quando desideri limitare la quantità di dati nell’estrazione con proprietà di estrazione aggiuntive come filtri di estrazione, aggregazione, Primi N o altre funzionalità che richiedono dati denormalizzati. Usa questa opzione anche quando i dati utilizzano funzioni pass-through (RAWSQL). Questa è la struttura predefinita che Tableau usa per archiviare i dati delle estrazioni. Se utilizzi questa opzione per estrazioni che contengono join, i join vengono applicati al momento della creazione dell’estrazione. Tabelle fisiche Le tabelle fisiche archiviano i dati utilizzando una tabella di estrazione per ogni tabella fisica presente nell’origine dati. Seleziona Tabelle fisiche se l’estrazione contiene tabelle combinate con uno o più join di uguaglianza e soddisfa le condizioni per l’utilizzo dell’opzione Tabelle fisiche riportate di seguito. Se utilizzi questa opzione, i join vengono eseguiti al momento della query. Questa opzione può migliorare le prestazioni e ridurre le dimensioni del file di estrazione. Per maggiori informazioni su come usare l’opzione Tabelle fisiche, consulta [Suggerimenti per l’utilizzo dell’opzione Tabelle fisiche](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_data.htm#noramlized_tips) nella Guida di Tableau Desktop. In alcuni casi, puoi utilizzare questa opzione anche come soluzione alternativa per la sicurezza a livello di riga. Per maggiori informazioni sulla sicurezza a livello di riga in Tableau, consulta [Limitare l’accesso a livello di riga di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_userfilters.htm) nella Guida di Tableau Desktop. ### Condizioni per l’utilizzo dell’opzione Tabelle fisiche Per archiviare l’estrazione con l’opzione Tabelle fisiche, i dati dell’estrazione devono soddisfare tutte le condizioni elencate di seguito. - Tutti i join tra tabelle fisiche sono join di uguaglianza (=). - I tipi di dati delle colonne utilizzate per le relazioni o i join sono identici. - Non sono utilizzate funzioni pass-through (RAWSQL). - Non sono configurati aggiornamenti incrementali. - Non sono configurati filtri per le estrazioni. - Non sono configurati valori Primi N o campionamenti. - Quando l’estrazione viene archiviata come tabelle fisiche, non puoi aggiungervi dati. - Per le tabelle logiche, non puoi aggiungere dati a estrazioni con più di una tabella logica. **Nota:** le opzioni Tabelle logiche e Tabelle fisiche condizionano solo il modo in cui i dati dell’estrazione vengono archiviati. Le opzioni non influiscono sul modo in cui le tabelle dell’estrazione vengono visualizzate nella pagina Origine dati. **Determinare la quantità di dati da estrarre**  Seleziona Aggiungi per definire uno o più filtri per limitare la quantità di dati da estrarre in base ai campi e ai relativi valori. **Aggregare i dati dell’estrazione**  Seleziona Dati aggregati per dimensioni visibili per aggregare le misure utilizzando l’aggregazione predefinita. Aggregare i dati consente di consolidare le righe, ridurre le dimensioni del file di estrazione e migliorare le prestazioni. Se scegli di aggregare i dati, puoi anche selezionare Riporta le date a scegliendo tra Anno, Mese e così via. Gli esempi seguenti illustrano il modo in cui i dati vengono estratti in base all’opzione di aggregazione scelta.
Dati originaliCiascun record viene visualizzato in una riga distinta. Nei dati sono presenti sette righe.
Aggrega dati per dimensioni visibili

(non riportare)

I record con la stessa data e regione vengono aggregati in una singola riga. Nell’estrazione sono presenti cinque righe.
Aggrega dati per dimensioni visibili
(riporta le date a Mese)
Le date vengono riportate al livello Mese e i record con la stessa regione vengono aggregati in un’unica riga. Nell’estrazione sono presenti tre righe.
Scegliere le righe da estrarre Seleziona il numero di righe che vuoi estrarre. Puoi estrarre tutte le righe o le prime N righe. Tableau prima applica eventuali filtri e l’aggregazione, quindi estrae il numero di righe dai risultati filtrati e aggregati. Il numero di opzioni di riga dipende dal tipo di origine dati dalla quale esegui l’estrazione. **Note:** - Non tutte le origini dati supportano il campionamento. Pertanto, l’opzione Campionamento potrebbe non essere disponibile nella finestra di dialogo Estrai dati. - Tutti i campi che nascondi nella pagina Origine dati o nella scheda del foglio vengono esclusi dall’estrazione. Configurare le impostazioni per l’aggiornamento incrementale La maggior parte delle origini dati supporta l’aggiornamento incrementale. Anziché aggiornare l’intera estrazione, puoi configurare un aggiornamento per aggiungere solo le righe nuove rispetto all’ultima estrazione dei dati. Ad esempio l’origine dati potrebbe essere aggiornata quotidianamente con nuove transazioni di vendita. Invece di ricostruire l’intera estrazione ogni giorno, puoi aggiungere solo le nuove transazioni che si sono verificate quel giorno. Per poter scegliere l’opzione dell’aggiornamento incrementale durante la pianificazione di un aggiornamento, devi prima definire le impostazioni. Periodicamente, è opportuno eseguire un aggiornamento completo per essere certi di disporre sempre di dati aggiornati. **Nota:** se la struttura dei dati di origine cambia, ad esempio viene aggiunta una nuova colonna, sarà necessario eseguire un aggiornamento completo dell’estrazione prima di poter ricominciare a eseguire aggiornamenti incrementali. ### Impostare l’aggiornamento incrementale Per impostare l’aggiornamento incrementale di un’estrazione, procedi come indicato di seguito. Assicurati di aver selezionato Tutte le righe nella sezione Numero di righe. Gli aggiornamenti incrementali possono essere configurati solo se estrai tutte le righe del database. Non puoi effettuare l’aggiornamento incrementale di un’estrazione di esempio. 1. Espandi la sezione Aggiornamento incrementale. 2. Seleziona la casella **Aggiornamento incrementale**. 3. Scegli una tabella da aggiornare. 4. Seleziona una colonna da utilizzare per identificare le nuove righe. 5. (Facoltativo) Immetti una quantità di tempo e un'unità di tempo nei campi Intervallo di date minimo per l'aggiornamento per estrarre i nuovi dati aggiunti dall'ultimo aggiornamento e sostituire anche un sottointervallo di dati esistenti nell'estrazione per acquisire le modifiche che potrebbero essersi verificate nell'origine dati. In questo campo puoi definire la durata del tempo in diversi modi, da secondi ad anni. Ad esempio, puoi immettere “2” e “mesi” per far sì che l'estrazione aggiorni tutte le nuove righe e aggiorni i dati dei due mesi precedenti. **Nota**: la configurazione degli aggiornamenti delle estrazioni insieme a una data minima per l'aggiornamento può essere complessa da comprendere. Prima di effettuarla, consulta [Configurare un aggiornamento incrementale delle estrazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_refresh.htm#configure-an-incremental-extract-refresh). ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/subrange_incremental_refresh.png) ### Utilizzare Impostazioni avanzate È possibile espandere **Impostazioni avanzate** per stabilire la modalità di recupero delle nuove righe. **Nota:** se hai impostato un intervallo di date minimo per l’aggiornamento, la funzione Impostazioni avanzate non sarà accessibile. Impostazioni avanzate consente di sostituire le ultime righe aggiunte aggiornando valori uguali o maggiori dell’ultimo valore registrato oppure di mantenere le ultime righe aggiunte aggiornando l’estrazione solo con valori maggiori dell’ultimo valore registrato. Nel primo approccio, Tableau consente agli utenti di aggiornare in modo incrementale le estrazioni con una colonna chiave non univoca come Data, Data/ora o ID. Con questo metodo viene aggiunta una nuova fase durante l’esecuzione di un aggiornamento incrementale. Tableau eliminerà innanzitutto le righe nell’estrazione che sono uguali al valore massimo registrato in precedenza. Esegue quindi una query per tutte le righe maggiori o uguali al valore massimo precedente che terrà in considerazione tutte le righe eliminate e le eventuali righe nuove. Al contrario, puoi comunque scegliere di non sostituire le ultime righe aggiunte e di aggiungere solo le righe con valori maggiori dell’ultimo valore registrato. Per terminare, seleziona **Crea estrazione**. #### Considerazioni sull’aggiornamento delle estrazioni **Modifica di un’estrazione:** Se modifichi un’estrazione esistente, viene visualizzato l’ultimo aggiornamento e questo garantisce che l’estrazione viene aggiornata con i dati corretti. **Aggiornamento completo:** Un aggiornamento completo sostituisce tutte le righe con i dati nell’origine dati originale ogni volta che si aggiorna l’estrazione. Un aggiornamento completo può richiedere più tempo e comportare un costo elevato per il database. **Precisione di data/ora ed estrazioni:** Il motore dati, che è il meccanismo sottostante utilizzato da Tableau per creare l’estrazione, memorizza i valori di tempo con una precisione fino a 3 posizioni decimali. Se si specifica una colonna di tipo data/ora o timestamp per Identifica nuove righe utilizzando la colonna e il database utilizza una precisione maggiore rispetto a quella di Tableau, dopo un aggiornamento incrementale potrebbero essere presenti righe duplicate. Ad esempio, se nel database sono presenti due righe, una con un valore di data/ora 2015-03-13 17:30:56.502352 e una con un valore di data/ora 2015-03-13 17:30:56.502852, Tableau archivierà entrambe le righe utilizzando il valore di data/ora 2015-03-13 17:30:56.502, creando quindi righe duplicate. ### Limitazioni - Non è possibile creare estrazioni per le origini dati incorporate che fanno riferimento a origini dati pubblicate. Come soluzione alternativa, crea l’estrazione direttamente nell’origine dati pubblicata. Per maggiori informazioni, consulta Estrarre un’origine dati pubblicata in Content Server. - Non è possibile creare estrazioni per le origini dati basate su file. Le origini dati basate su file dispongono già di speciali caratteristiche per le prestazioni e l’aggiunta dell’estrazione non comporterà alcun vantaggio in termini di prestazioni. - Questa funzionalità non è applicabile alle origini dati basate su Bridge in Tableau Cloud. - Limitazione per SQL personalizzato: le query di SQL personalizzato non sono supportate con Impostazioni avanzate. Gli utenti che ricorrono a SQL personalizzato dovranno modificare il proprio approccio se desiderano utilizzare Impostazioni avanzate per l’aggiornamento incrementale. ## Creare estrazioni in Content Server ### Estrarre un’origine dati pubblicata in Content Server ![Pagina Origini dati che mostra l’opzione di estrazione nel menu](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/datasource_extract2_wborder.png) Per estrarre un’origine dati pubblicata, completa la seguente procedura. 1. Accedi come amministratore o come proprietario dell’origine dati. 2. Nella scheda Contenuto seleziona Esplora e quindi Origini dati. 3. Seleziona un’origine dati facendo clic sul nome dell’origine dati. 4. Nella parte superiore dello schermo, sotto il nome Origine dati seleziona il menu a discesa con la dicitura **Live**. 5. Cambia il tipo di connessione da **Live** a **Estrazione**. Se la funzionalità di crittografia dell’estrazione inattiva è abilitata sul sito, seleziona **Crittografato** o **Non crittografato**. 6. Se viene visualizzato un messaggio di errore relativo alle credenziali incorporate, incorpora le tue credenziali nell’origine dati. A tale scopo, scegli **Modifica connessione**. Seleziona "Password incorporata nella connessione" e quindi scegli **Salva**. ### Estrarre un’origine dati incorporata in Content Server ![Opzione di estrazione nel menu Azioni nella pagina Origini dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/datasource_extract3w_border.png) Per estrarre una o più origini dati incorporate in una cartella di lavoro, completa la seguente procedura. 1. Accedi come amministratore o come proprietario dell’origine dati. 2. Passa alla cartella di lavoro pubblicata. 3. Passa alla scheda Origini dati 4. Seleziona una o più origini dati. 5. Scegli il pulsante **Azione**. 6. Seleziona **Estrazione**. Se la funzionalità di crittografia dell’estrazione inattiva è abilitata sul sito, seleziona **Crittografato** o **Non crittografato**. ### Limitazioni - Le credenziali per la connessione devono essere incorporate nell’origine dati. - Non è possibile creare estrazioni per le origini dati incorporate che fanno riferimento a origini dati pubblicate. Come soluzione alternativa, [crea l’estrazione direttamente nell’origine dati pubblicata](#extract-published-data-source). - Non è possibile creare estrazioni per le origini dati basate su file. Le origini dati basate su file dispongono già di speciali caratteristiche per le prestazioni e l’aggiunta dell’estrazione non comporterà alcun vantaggio in termini di prestazioni. - A partire dalla versione 2023.1, la modifica di una connessione live in un’estrazione su Content Server rimuoverà tutti i filtri di estrazione creati in precedenza in Tableau Desktop o Web authoring. - Questa funzionalità non è applicabile alle origini dati basate su Bridge in Tableau Cloud. ## Mantenere aggiornati i dati estratti Dopo l’estrazione dei dati, puoi impostare facoltativamente una pianificazione di aggiornamento delle estrazioni per mantenere aggiornati i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare aggiornamenti su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/schedule_add.htm). ## Monitorare e gestire le estrazioni Gli amministratori del server possono monitorare la creazione delle estrazioni nella vista amministratore **Attività in background per estrazioni**. Per maggiori informazioni, consulta [Attività in background per estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_backgrnd.htm). Gli amministratori del server possono gestire le estrazioni nella pagina Processi. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire i processi in background in Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/server_backgrounder_job_management.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare lenti che focalizzano Chiedilo ai dati per destinatari specifici **Importanti modifiche relative a Chiedilo ai dati e Metriche** Le funzionalità Chiedilo ai dati e Metriche di Tableau sono state ritirate in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau AI e Tableau Pulse stanno ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-gpt). La maggior parte delle persone non ha bisogno di informazioni da un’intera origine dati, ma desidera invece visualizzazioni dei dati rilevanti per la propria funzione lavorativa, come vendite, marketing o supporto. Per ottimizzare Chiedilo ai dati per diversi destinatari come questi, gli autori di Tableau creano _lenti_ di Chiedilo ai dati distinte, che eseguono query su un sottoinsieme selezionato di campi. Per i campi selezionati, gli autori possono specificare sinonimi per i nomi e i valori dei campi, che riflettono i termini utilizzati dai destinatari della lente nel linguaggio comune (ad esempio, "SF" per "San Francisco"). Gli autori della lente personalizzano quindi le visualizzazioni consigliate mostrate sotto la casella di query di Chiedilo ai dati, che forniscono risposte agli utenti con un solo clic. **Nota:** le lenti di Chiedilo ai dati possono essere create solo per le origini dati pubblicate separatamente in un sito Tableau. Le lenti non possono essere create per le origini dati incorporate nelle cartelle di lavoro o con una connessione virtuale. ## Creare o configurare la pagina di una lente sul sito Tableau Sul sito Tableau, ogni lente dispone di una pagina distinta in cui gli utenti possono eseguire query a Chiedilo ai dati e gli autori possono configurare campi, sinonimi e domande suggerite per la lente. ![Lente di Chiedilo ai dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_lens_page.png) Una pagina di una lente su un sito Tableau 1. Per creare una pagina di una lente sul tuo sito Tableau, vai a una pagina dell’origine dati e scegli Nuovo > Lente di Chiedilo ai dati. Per configurare una lente esistente, passa alla pagina della lente sul tuo sito. Da un oggetto di Chiedilo ai dati in una dashboard fai clic sul menu a comparsa nell’angolo superiore e scegli Vai alla pagina della lente. 2. Se stai creando una nuova lente, inserisci un nome, una descrizione e la posizione del progetto, quindi fai clic su Pubblica lente. 3. Nella parte superiore del riquadro Campi a sinistra fai clic sull’icona a forma di matita. Seleziona i campi pertinenti per gli utenti della lente e fai clic su Salva. ![Lente di Chiedilo ai dati con il numero di campi evidenziato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_lens_fields.png) 4. A sinistra, passa il puntatore del mouse su singole tabelle o campi, quindi fai clic sull’icona a forma di matita: ![Elenco di campi con l’icona di modifica accanto a un valore.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_synonyms.png) Esegui una di queste operazioni: - Specifica un nome più rappresentativo facendo clic sull’icona a forma di matita a destra. ![Dettagli del campo con un’icona di modifica.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_rename.png) - Aggiungi sinonimi comuni per i nomi dei campi e i valori che gli utenti della lente possono inserire nelle proprie query. - Modifica le descrizioni visualizzate quando gli utenti passano il puntatore del mouse sui campi. ## Modificare l’elenco delle visualizzazioni consigliate Per gestire al meglio le query più comuni degli utenti delle lenti, puoi personalizzare le visualizzazioni consigliate che vengono mostrate sotto la casella della query. ### Aggiungere o sostituire una visualizzazione consigliata 1. Immetti una query nella casella di testo e premi INVIO. 2. Quando viene mostrata la visualizzazione, dall’icona a forma di puntina nella barra degli strumenti scegli Aggiungi alle visualizzazioni consigliate o Sostituisci suggerimento. ![Menu a discesa con due opzioni: “Aggiungi alle visualizzazioni consigliate” e “Sostituisci suggerimento”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_pin_recommended.png) 3. Per un nuovo elemento consigliato, inserisci un nome e scegli la sezione in cui deve essere visualizzato. Per sostituire un elemento consigliato, scegli quello esistente da sovrascrivere. ### Modificare i titoli delle sezioni e i nomi degli elementi consigliati o eliminare gli elementi consigliati - Per modificare il titolo di una sezione, fai clic sull’icona a forma di matita ![Icona a forma di matita.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_edit_pencil.png) a destra del titolo. - Per modificare il nome di un elemento consigliato, passa il puntatore del mouse sopra di esso e fai clic sull’icona a forma di matita ![Icona a forma di matita.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_edit_pencil.png). Per eliminare un elemento consigliato, fai clic sulla X. ![Visualizzazioni consigliate](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_lens_questions.png) ## Aggiungere una lente di Chiedilo ai dati a una dashboard In una dashboard, puoi aggiungere un oggetto Chiedilo ai dati che consente agli utenti di eseguire query su un’origine dati pubblicata tramite una lente sul tuo sito Tableau. 1. Durante la modifica di una dashboard in Tableau Cloud o Tableau Server, trascina l’oggetto di Chiedilo ai dati nel canvas. **Nota:** in Tableau Desktop puoi anche trascinare un oggetto di Chiedilo ai dati nel canvas per il posizionamento. Tuttavia, per selezionare una lente, dovrai eseguire la pubblicazione su Tableau Cloud o Tableau Server e modificare l’oggetto da lì. 2. ![L'area oggetti con Chiedilo ai dati in evidenza.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_extension_to_canvas.png) 3. Seleziona un’origine dati pubblicata precedentemente connessa alla cartella di lavoro. 4. Per utilizzare una lente esistente, selezionala e fai clic su Usa lente. In alternativa, per creare una nuova lente, esegui le operazioni seguenti: - Se non sono presenti lenti per l’origine dati, fai clic su Vai alla pagina dell’origine dati. - Se le lenti esistono già, fai clic sul nome dell’origine dati nella parte inferiore della finestra di dialogo. 5. (Solo per le nuove lenti) Completa la procedura in [Creare o configurare la pagina di una lente sul sito Tableau](#Create). 6. In Opzioni della barra degli strumenti per gli utenti di lenti seleziona i pulsanti che vuoi rendere disponibili per gli utenti. - Aggiungi visualizzazione alle puntine consente agli utenti di [aggiungere la visualizzazione all’elenco Visualizzazioni consigliate](#Change), disponibile sotto la casella della query. - Pubblica come cartella di lavoro consente agli utenti di [salvare le visualizzazioni come fogli di una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_share.htm#Save) sul proprio sito Tableau. - Condividi visualizzazione consente agli utenti di [condividere la visualizzazione tramite e-mail, Slack o un collegamento](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ask_data.htm#Share). Nell’angolo superiore destro della lente vengono visualizzate le opzioni per la pubblicazione (icona di salvataggio), l’aggiunta e la condivisione: ![Le opzioni Salva, Aggiungi e Condividi sono evidenziate nella barra degli strumenti Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_toolbar_options.png) 7. (Solo per le nuove lenti) Al termine della creazione della lente, torna all’oggetto Lente nella dashboard e fai clic su Aggiorna. Seleziona la nuova lente e fai clic su Usa lente. ## Applicare una lente diversa a un oggetto dashboard di Chiedilo ai dati 1. Dal menu a comparsa nella parte superiore dell’oggetto scegli Configura. ![Parte di una visualizzazione con evidenziata l'opzione di configurazione Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_dashboard_configure.png) 2. Passa ad [Aggiungere una lente di Chiedilo ai dati a una dashboard](#Add) e ripeti i passaggi da 2 in avanti. ## Modificare il nome, la descrizione o la posizione del progetto di una lente 1. Passa alla pagina della lente in Tableau Cloud o Tableau Server. 2. A destra del nome della lente nella parte superiore della pagina, fai clic sui tre punti (...) e scegli Modifica cartella di lavoro. 3. Fai clic su Modifica dettagli lente. ## Scoprire come gli utenti utilizzano Chiedilo ai dati con una lente Se sei il proprietario di un’origine dati o un autore di lenti, Chiedilo ai dati ti fornisce una dashboard che rivela le query e i campi più popolari, il numero di risultati delle visualizzazioni su cui hanno fatto clic gli utenti e altre informazioni utili. I filtri ti consentono di restringere i dati a utenti e intervalli di tempo specifici. Queste statistiche ti aiutano a ottimizzare ulteriormente una lente per aumentare il successo dei tuoi utenti. **Nota:** se utilizzi Tableau Server, puoi accedere a questi dati nel repository di Tableau Server per creare dashboard personalizzate. 1. In Tableau Server o Tableau Cloud, passa alla pagina di una lente. 2. Fai clic sull’icona "Suggerimenti su Chiedilo ai dati" a sinistra della casella di testo Chiedilo ai dati. ![Passando il puntatore del mouse sull'icona delle informazioni vengono visualizzate le informazioni Suggerimenti su Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_tips_button.png) 3. Nell’angolo inferiore sinistro della finestra di dialogo dei suggerimenti fai clic su Analisi di utilizzo. ## Consentire agli utenti di inviare tramite e-mail domande su una lente I proprietari delle lenti possono consentire agli utenti di inviare loro messaggi e-mail con domande sulla struttura dei dati, sui risultati previsti e altro ancora. Questa opzione è attivata per impostazione predefinita, ma puoi disattivarla procedendo come segue. 1. In Tableau Server o Tableau Cloud, passa alla pagina di una lente. 2. A sinistra della casella di testo Chiedilo ai dati, fai clic sulla "i" visualizzata in precedenza in [Scoprire come gli utenti utilizzano Chiedilo ai dati con una lente](#See). 3. Nella parte inferiore della finestra di dialogo dei suggerimenti fai clic sull’icona a forma di occhio accanto a "Contatta l’autore della lente" per abilitare o disabilitare il feedback. ![Finestra di dialogo Ottimizza per Chiedilo ai dati con l'icona a forma di occhio evidenziata per mostrare o nascondere l'opzione per contattare l'autore della lente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_disable_feedback.png) ## Autorizzazioni per la pubblicazione e la visualizzazione delle lenti Per gli oggetti Chiedilo ai dati nelle dashboard, non dovrebbe essere richiesta alcuna modifica alle autorizzazioni: per impostazione predefinita, gli autori di cartelle di lavoro esistenti possono creare lenti e i destinatari delle dashboard esistenti possono visualizzarle. Tuttavia, come riferimento, ecco uno schema dettagliato delle autorizzazioni necessarie per le lenti, sia per le dashboard che per l’accesso diretto tramite una pagina dell’origine dati. Per creare e pubblicare una lente, un utente deve disporre di: - Ruolo utente Creator o Explorer - Autorizzazione Creazione lente per l’origine dati (ereditata per impostazione predefinita dall’autorizzazione Connetti) - Autorizzazione di scrittura per il progetto padre in cui è pubblicata la lente Per accedere a una lente pubblicata e interagire con essa, un utente deve disporre di: - Ruolo Viewer o superiore - Autorizzazione Connetti per l’origine dati - Autorizzazione Visualizza per la lente **Nota:** per impostazione predefinita, le autorizzazioni delle lenti come Visualizza riflettono le autorizzazioni di un progetto per le cartelle di lavoro. Se gli amministratori di Tableau desiderano modificare le autorizzazioni predefinite della lente, possono farlo individualmente per ogni progetto o in blocco utilizzando l’API delle autorizzazioni. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare metriche con Tableau Pulse Tableau Pulse fornisce informazioni dettagliate sui tuoi dati in base alle metriche definite da te.Dopo aver creato una metrica, puoi aggiungere membri della tua organizzazione come follower, che riceveranno un’e-mail periodica o riepiloghi sui dati in Slack.Questo riepilogo permette di identificare tendenze, outlier e altre modifiche, mantenendo i follower aggiornati sui dati pertinenti per il loro lavoro.Per saperne di più sui dati, questi utenti possono indagare una metrica in Tableau Cloud e sapere in che modo i diversi fattori contribuiscono alle modifiche dei dati.Queste informazioni dettagliate forniscono loro le informazioni di cui hanno bisogno per prendere decisioni basate sui dati senza richiedere complesse analisi in Tableau. ![Home page di Pulse](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_home.png) ## Definizioni di metrica e metriche Dietro ogni metrica in Tableau Pulse c’è una definizione di metrica.Gli utenti Viewer interagiscono con le metriche.Le definizioni di metrica specificano i metadati principali per tali metriche. ![Relazione padre-figlio tra definizioni e metriche](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_metric_definition_diagram.png) **Definizioni di metrica:** l’insieme dei metadati che opera come unica fonte di verità per tutte le metriche basate su di esso.Definito da un utente con ruolo sul sito Creator, Explorer amministratore sito o Explorer (autorizzato a pubblicare).La tabella seguente fornisce un esempio dei metadati acquisiti da una definizione di metrica.
Definizione di metrica Vendite in Supermercato
Campo della definizioneValore di esempio
NomeVendite in Supermercato
Misura e aggregazioneSomma di Vendite
Dimensione temporaleData ordine
Rispetto aAnno precedente
Filtri della metrica regolabiliRegione, Categoria
Formato numeroValuta
Misura dell'obiettivo dell’origine datiObiettivo di vendita
Granularità della misura dell'obiettivoOgni giorno
L’aumento del valore èFavorevole
**Metriche:** gli oggetti interattivi che si trovano di fronte a una definizione.Viene creata quando gli utenti modificano i filtri o le opzioni temporali, pertanto possono esserci molte metriche basate su una definizione.Gli utenti seguono ed esplorano le metriche per ottenere informazioni dettagliate.Le tabelle seguenti forniscono un esempio delle opzioni configurate per le metriche.Queste opzioni vengono applicate al valore principale specificato dalla definizione di metrica.
Metrica per Vendite in Supermercato - Tecnologia
Opzione della metricaValore di esempio
Periodo di tempoDa inizio trimestre
FiltriCategoria: Tecnologia
Obiettivo manuale80%

 

Metrica per Vendite in Supermercato - Forniture per ufficio

Opzione della metricaValore di esempio
Periodo di tempoDa inizio anno
FiltriCategoria: Forniture per ufficio
Obiettivo manuale200%
Per iniziare a utilizzare Tableau Pulse, crea una definizione di metrica che acquisisca il valore fondamentale che desideri monitorare.Al livello più elementare, questo valore è una misura aggregata monitorata in base a una dimensione temporale.La definizione specifica anche opzioni come le dimensioni in base alle quali gli utenti Viewer possono applicare filtri, il modo in cui il valore è formattato e i tipi di informazioni dettagliate visualizzati. Quando crei questa definizione, Tableau crea automaticamente una metrica iniziale e ti invia alla pagina di tale metrica.Alla metrica iniziale creata per una definizione non sono applicati filtri, ma ogni volta che i filtri dei parametri o le opzioni temporali vengono modificati in un modo nuovo da te o da un altro membro della tua organizzazione, Tableau Pulse crea una metrica aggiuntiva. Le persone nella tua organizzazione seguono le metriche, non le definizioni delle metriche.Seguendo le singole metriche, ottengono informazioni dettagliate specifiche per le dimensioni che sono importanti per loro.La definizione esiste per consentire di gestire i dati per le metriche da un unico oggetto principale.Se un campo nell’origine dati cambia, puoi aggiornare la definizione per riflettere questa modifica e anche tutte le metriche basate su tale definizione rifletteranno la modifica. Supponiamo che tu sia un membro di un’organizzazione di vendita e che l’organizzazione debba tenere traccia delle metriche per diversi territori e linee di prodotti.In Tableau Pulse puoi creare una definizione di metrica che includa il valore principale della somma delle vendite giornaliere con filtri della metrica regolabili per regione e linea di prodotti.Puoi quindi creare metriche per ciascuna regione e linea di prodotti.Infine, puoi aggiungere i membri della tua organizzazione come follower alle metriche che riguardano la regione in cui operano e i prodotti che vendono. ## Cosa rende diverso Tableau Pulse Tableau Pulse offre un modo semplificato per creare definizioni di metriche, consentendo con poche selezioni di generare una definizione che normalmente richiederebbe calcoli complessi per essere creata nella tradizionale modalità di authoring di Tableau.I membri della tua organizzazione utilizzano la definizione di metrica come punto di partenza per rendere le metriche pertinenti per le loro esigenze, suddividendo i dati in base a diverse dimensioni o opzioni temporali.Poiché le informazioni dettagliate su queste metriche vengono inviate direttamente ai follower, i tuoi colleghi ottengono i dati di cui hanno bisogno nel loro flusso di lavoro. Con Tableau Pulse, gli utenti hanno a disposizione un sistema semplice e self-service per partecipare all’esplorazione guidata dei dati.Possono porre domande suggerite per sapere in che modo le diverse dimensioni influiscono sui dati.Questa esplorazione guidata integra l’analisi in formato più libero resa possibile dalla tradizionale esperienza di authoring delle visualizzazioni di Tableau, consentendo anche agli utenti che non hanno familiarità con le analisi in Tableau di comprendere i propri dati. ![Domande e risposte sui dati delle metriche](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_qa.png) Tieni presente che, sebbene alcune parti di Tableau Pulse siano simili ad altre funzionalità di Tableau, Tableau Pulse combina metriche e informazioni dettagliate in un’esperienza semplificata.Nel febbraio 2024, con il rilascio di Tableau Pulse, Chiedilo ai dati e la funzionalità legacy Metriche di Tableau sono stati ritirati.Come Chiedilo ai dati, Tableau Pulse ti consente di porre domande sui dati, in modo da scoprire il come e il perché dietro i numeri che vedi.Anche Tableau Pulse ti consente di creare e tenere traccia delle metriche, come la funzionalità legacy Metriche, ma le metriche di Tableau Pulse non sono indipendenti.Queste metriche sono la fonte delle informazioni dettagliate sui dati. ## Requisiti dell’origine dati per le definizioni di metrica Puoi creare una definizione di metrica connettendoti a un’origine dati pubblicata.Per informazioni su come strutturare un’origine dati di questo tipo, consulta [Configurare i dati per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_data_source_requirements.htm). ## Configurare la definizione di base Dopo esserti assicurato che l’origine dati funzioni con Tableau Pulse, sei pronto per iniziare a creare la tua definizione.L’editor delle definizioni è ottimizzato per gli schermi più grandi, quindi è consigliabile creare la definizione utilizzando un computer desktop o portatile anziché un dispositivo mobile. Per creare definizioni di metriche, è necessario un ruolo sul sito Creator, Explorer amministratore sito o Explorer (autorizzato a pubblicare) in Tableau Cloud.Se disponi del ruolo sul sito Viewer, puoi seguire le metriche e scoprire informazioni dettagliate, ma non puoi creare definizioni di metriche. 1. Nella home page di Tableau Pulse seleziona Nuova definizione di metrica. 2. Seleziona un’origine dati a cui connetterti, quindi seleziona Connetti. 3. Per Nome, inserisci un nome che non sia utilizzato da altre definizioni di metrica. Questo nome viene visualizzato in tutte le metriche basate sulla definizione, quindi scegli un nome che sia facilmente comprensibile per gli altri. 4. Per Descrizione (facoltativo), inserisci brevi dettagli per aiutare gli altri utenti a capire il significato dei dati. La descrizione viene visualizzata nella pagina della definizione.Nella pagina Esplorazione delle informazioni dettagliate per ogni metrica, la descrizione viene mostrata quando gli utenti selezionano l’icona delle informazioni. 5. Per Collegamenti (facoltativo), aggiungi fino a cinque collegamenti.Questi collegamenti verranno visualizzati nella pagina di esplorazione delle informazioni dettagliate delle metriche.I collegamenti devono iniziare con `https://`. 6. Per Tag, aggiungi fino a 10 tag.Puoi riutilizzare i tag esistenti per altri contenuti di Tableau o creare nuovi tag.Questi tag vengono visualizzati nella definizione di metrica e in tutte le metriche basate sulla definizione.Nella home page di Tableau Pulse, gli utenti possono ordinare le metriche seguite e filtrare le definizioni di metrica in base ai tag. ### Definire il valore della metrica 1. Per Misura, seleziona il campo da monitorare. Puoi selezionare una misura o una dimensione, ma le dimensioni devono essere aggregate come conteggio o conteggio (valori univoci) perché producano una misura che possa essere monitorata. 2. Per Aggregazione, seleziona il modo in cui Tableau Pulse deve aggregare il campo da monitorare. Se hai bisogno di un’aggregazione più complessa, consulta [Creare una definizione avanzata](#advanced). 3. Per Temporalità, seleziona Nel tempo o Ultimo punto nel tempo. L’impostazione Temporalità controlla se il valore della metrica e il valore per i punti in un grafico della metrica sono cumulativi nel periodo o un valore di snapshot per la data più recente.Ad esempio, una metrica con un periodo di tempo mensile e una temporalità nel tempo il 15 del mese mostra un valore cumulativo per i giorni 1-15.La stessa metrica con una temporalità ultimo punto nel tempo mostrerebbe un valore che acquisisce i dati così come sono il 15. Questa impostazione influisce anche sulle opzioni disponibili per l’impostazione Mostra i valori sparkline fino a oggi come.Per le metriche con una temporalità ultimo punto nel tempo il grafico è sempre non cumulativo.Oltre al fatto che il grafico complessivo non è cumulativo, per una temporalità ultimo punto nel tempo, ogni punto del grafico della metrica mostra il valore per l’ultima data del periodo coperto da tale punto.Quindi, per un grafico in cui ogni punto rappresenta una settimana di dati, il valore è relativo all’ultima data di quella settimana. 4. Per Mostra i valori sparkline fino a oggi come, seleziona se desideri che i punti sul grafico della metrica vengano visualizzati come totale corrente o come valori non cumulativi. Questa impostazione si applica al grafico sparkline, al grafico a linee della panoramica e alle informazioni dettagliate applicabili.Per le metriche rappresentate da somme, il valore attuale mostrato nella parte superiore della metrica sarà sempre il totale corrente per il periodo che stai monitorando. 5. Per Filtri definizione (facoltativo), seleziona i valori per limitare i dati della metrica. I filtri della definizione influenzano i dati per tutte le metriche basate sulla definizione e il Viewer non può modificarli.I campi aggiunti come filtri della definizione modificano il significato della definizione.Ad esempio, un filtro della definizione potrebbe escludere gli ordini con resi per definire le vendite nette.Se desideri semplicemente utilizzare un campo per segmentare i dati, aggiungi un filtro della metrica regolabile, disponibile nella sezione Opzioni.Per maggiori informazioni, consulta [Definire le opzioni della metrica](#options). 6. Per Dimensione temporale, seleziona il campo per definire la serie temporale.Nel marzo 2025, le impostazioni avanzate dell’ora sono state spostate nella fase Ora.Per configurare queste opzioni, consulta [Configurare le impostazioni dell’ora](#time-settings). #### Come funzionano i calendari fiscali con le metriche Se la dimensione temporale è configurata per l’utilizzo di un calendario fiscale, Tableau Pulse utilizza tale calendario.Le metriche basate su una definizione con un calendario fiscale mostrano gli anni fiscali e i trimestri fiscali nei grafici e nelle informazioni dettagliate.Quando si crea una definizione, il mese di inizio fiscale viene elencato nel campo della dimensione temporale, se impostato.Non puoi modificare il calendario fiscale in Tableau Pulse.Per cambiarlo, modifica l’origine dati utilizzata dalla definizione.Per maggiori informazioni, consulta [Date fiscali](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dates_fiscal.htm). #### Creare una definizione avanzata Se preferisci la flessibilità di lavorare nel tradizionale ambiente di authoring delle visualizzazioni di Tableau o se hai bisogno di creare campi calcolati, utilizza l’editor per le analisi avanzate.L’utilizzo dell’editor analisi avanzate è facoltativo. 1. Nel pannello della definizione seleziona Crea definizione avanzata. 2. Aggiungi campi agli spazi della misura, della dimensione temporale e dei filtri. Solo i campi, inclusi i campi calcolati, che aggiungi a questi spazi vengono salvati dall’editor.Le modifiche al formato dei numeri, le regolazioni alla granularità o i calcoli tabella eseguiti nell’editor avanzato non vengono trasferiti.Utilizza invece le impostazioni delle definizioni per impostare una [granularità temporale minima](#minimum-time) o [modificare il formato dei numeri](#number-format). 3. Seleziona Applica. I campi aggiunti nell’editor sostituiscono i campi equivalenti nel pannello della definizione.Per modificare questi campi, riapri l’editor.I campi configurati nell’editor per le analisi avanzate non possono essere modificati nel pannello della definizione. ### Definire le opzioni della metrica 1. Per Filtri della metrica regolabili, aggiungi almeno un’opzione. Queste opzioni di filtro vengono visualizzate nelle metriche e consentono agli utenti di definire l’ambito dei dati in base alle proprie esigenze.I filtri creano metriche aggiuntive da una definizione.I primi 20 campi aggiunti come filtri della metrica regolabili determinano anche le dimensioni utilizzate per generare informazioni dettagliate sui dati.Se aggiungi più di 20 campi, tali opzioni verranno comunque visualizzate come filtri, ma non verranno utilizzate per generare informazioni dettagliate né saranno disponibili come opzioni di scomposizione. 2. Per Formato numero, puoi specificare le unità personalizzate da visualizzare per il valore oppure impostare il valore in modo che venga visualizzato come valuta o come percentuale. 3. Per Posizioni decimali, seleziona il numero di posizioni decimali da visualizzare per i valori delle metriche.Per impostazione predefinita, Tableau Pulse determina automaticamente il numero di posizioni decimali da visualizzare.Man mano che i numeri crescono, Tableau Pulse mostra un numero inferiore di posizioni decimali. ## Configurare le impostazioni dell’ora Le impostazioni dell’ora, facoltative, consentono di regolare le serie temporali e i confronti per le metriche in modo che si adattino ai tuoi dati. ### Impostare un offset data Un offset data modifica il punto finale della serie temporale di una metrica da oggi a un giorno nel passato.Un offset è utile se i dati nell’origine dati vengono aggiornati in ritardo.Altrimenti, se non esistono dati per il punto finale nella serie temporale, una metrica mostra un valore null. Esistono due tipi di offset: fisso e dinamico.Un offset fisso sposta la fine della serie temporale un numero di giorni specifico.Una metrica con un offset fisso di 2 giorni visualizza il periodo di tempo “2 giorni fa” invece di “Oggi”. Una data con offset dinamico si adegua automaticamente per visualizzare la data più recente invece di “Oggi”.Quindi se l'origine dati non si aggiorna per vari giorni, l'offset aumenta per continuare a visualizzare la data più recente con dati. 1. Per l'Offset data, seleziona Fisso o Dinamico. 2. Per un offset fisso, immetti il numero di giorni di cui spostare la serie temporale. #### Scrivere campi calcolati che funzionano con gli offset dinamici Se la misura per una definizione di metrica utilizza un calcolo per aggregare più campi, i campi che hanno un valore null per una data appariranno come null nel valore aggregato per quella data.Un offset dinamico salta le date che hanno un valore null per trovare la data più recente con dati. Per assicurarti che Tableau Pulse non salti le date che contengono dati, utilizza un'istruzione IF nel calcolo per identificare le date che contengono almeno un campo non null e quindi applica la funzione ZN (zero if null).La funzione ZN trasforma i valori null in zeri in modo da poterli aggregare con gli altri campi che contengono dati e l'offset dinamico identifica quindi quella data come se contenesse dati.Per maggiori informazioni su queste funzioni, consulta [Funzioni numeriche (ZN)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_number.htm#zn) e [Funzioni logiche (IF)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_logical.htm#if). ### Impostare la granularità minima La granularità minima controlla le opzioni temporali disponibili quando gli utenti filtrano le metriche.In questo modo, gli utenti non possono selezionare opzioni prive di dati. 1. Per Granularità temporale minima, seleziona una granularità maggiore se unità più piccole come il giorno o la settimana non hanno senso in base ai tuoi dati. ### Personalizzare il confronto 1. Per Confronto temporale > Primario, seleziona Periodo precedente per eseguire il confronto con il giorno, la settimana, il mese, il trimestre o l’anno precedente, oppure seleziona Anno precedente per eseguire il confronto con lo stesso intervallo di tempo di un anno prima.Il confronto temporale principale viene visualizzato nei riepiloghi, nelle informazioni dettagliate e nella scheda Panoramica delle metriche. 2. Per Confronto temporale > Secondario, se non desideri visualizzare un confronto secondario per le metriche, seleziona Nessuno.Il confronto secondario viene visualizzato in aggiunta al confronto primario nella pagina di esplorazione delle informazioni dettagliate delle metriche. #### Impostare un confronto giornaliero personalizzato Un confronto giornaliero personalizzato ti consente di sostituire il confronto standard per le metriche il cui intervallo di tempo è “Oggi” o “Ieri”.Un confronto personalizzato richiede due campi dell’origine dati: il confronto giornaliero personalizzato e la data di riferimento.La data di riferimento definisce le date per cui deve essere visualizzato un confronto personalizzato e il confronto giornaliero personalizzato fornisce le date alternative.I campi per la data di riferimento e il confronto giornaliero personalizzato devono appartenere alla stessa tabella dell’origine dati. Utilizza questa impostazione per confrontare eventi che non cadono sempre nella stessa data ogni anno,ad esempio per confrontare il Black Friday di quest’anno con il Black Friday di un anno fa.Senza un confronto personalizzato, il confronto per l’anno precedente di una metrica con i dati del 28 novembre 2025 verrebbe eseguito a fronte dei dati del 28 novembre 2024.Con un confronto personalizzato, puoi specificare che per la data di riferimento del 28 novembre 2025 deve essere eseguito il confronto giornaliero con il 29 novembre 2024.In questo modo, Tableau Pulse confronta i dati di vendita per lo stesso evento. 1. Per Confronto giornaliero personalizzato, seleziona un campo data.Questo campo contiene le date alternative per il confronto giornaliero. 2. Per Data di riferimento, seleziona un campo data.Questo campo determina per quali date mostrare un confronto personalizzato.Puoi riutilizzare la dimensione temporale della definizione di base, purché appartenga alla stessa tabella di dati del confronto giornaliero personalizzato. ### Impostare un calendario personalizzato Il calendario deve essere definito nell’origine dati e tutti i campi del calendario devono provenire dalla stessa tabella.Per maggiori informazioni, consulta [Requisiti dell’origine dati per le definizioni di metrica](#ds-requirement-calendar). 1. In Calendario, seleziona Imposta calendario. 2. Seleziona i campi dell’origine dati che definiscono il calendario personalizzato. - Giorno dell’anno (tipo di dati: numero) - Settimana dell’anno (tipo di dati: numero) - Mese dell’anno (tipo di dati: numero) - Nome del mese (tipo di dati: stringa) - Trimestre (tipo di dati: numero) - Anno (tipo di dati: numero) - Data di riferimento (tipo di dati: data) 4. Seleziona Applica. ## Configurare gli obiettivi e le soglie origine dati La configurazione di un obiettivo o di una soglia origine dati è facoltativa.Per informazioni sulla strutturazione dell'origine dati per gli obiettivi o le soglie, consulta [Requisiti dell’origine dati per le definizioni di metrica](#ds-requirement-goals). Un obiettivo o una soglia origine dati utilizza un campo dell'origine dati per mostrare i valori di obiettivo o soglia dinamici nelle metriche.Per gli obiettivi, Tableau Pulse mostra i progressi di una metrica verso quel valore obiettivo.Se le informazioni dettagliate di Ritmo verso l’obiettivo sono attivate, puoi anche verificare se si prevede che la metrica raggiunga l’obiettivo entro la fine del periodo.Per le soglie, Tableau Pulse mostra la distanza della metrica dal valore di soglia. Gli obiettivi o le soglie origine dati vengono visualizzati per tutte le metriche in base a una definizione.Il valore obiettivo o soglia viene filtrato in base ai filtri applicati se sono disponibili dati obiettivo per il livello di granularità applicato.Se non esistono dati per valori o dimensioni specifici, Tableau Pulse visualizza il valore obiettivo o soglia per un livello di dettaglio superiore che contenga dati obiettivo.Tale valore obiettivo di livello superiore potrebbe non rappresentare un obiettivo rilevante per la metrica filtrata, quindi assicurati che la tua origine dati contenga dati obiettivo con la granularità appropriata. 1. Nella fase Obiettivo e soglia seleziona il Tipo.Puoi configurare un obiettivo o una soglia, ma non entrambi. 2. Per Misura, seleziona il campo dell’origine dati da utilizzare per il valore dell’obiettivo o della soglia. 3. Gli obiettivi o le soglie origine dati ereditano i filtri di definizione dalla definizione di base, a meno che tali filtri non siano stati impostati nell'editor avanzato.Se i filtri di definizione non sono stati ereditati, aggiungi eventuali filtri pertinenti. 4. Per Aggregazione, seleziona la modalità di aggregazione dei dati per periodi di tempo maggiori della granularità dell’obiettivo stesso. 5. Per Dimensione temporale, seleziona il campo da utilizzare per la serie temporale. 6. Per Granularità minima, seleziona il livello di dettaglio rappresentato da ciascuna riga della misura.Le metriche con intervalli di tempo inferiori a questa granularità non visualizzano obiettivi o soglie. 7. Se stai impostando una soglia, per l'intervallo sfavorevole, seleziona se al di sopra o al di sotto della soglia è sfavorevole.L'intervallo sfavorevole è ombreggiato in rosso sul grafico delle metriche.Quando il valore aggregato della metrica rientra in questo intervallo, i follower ricevono un avviso.Per maggiori informazioni, consulta [Ricevere avvisi di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_alerts.htm). 8. Per modificare l’etichetta dell’obiettivo o della soglia, in Etichetta obiettivo personalizzata immetti un nome.Questa etichetta personalizzata viene visualizzata nell’indicatore di avanzamento dell’obiettivo, nel grafico e nelle informazioni dettagliate. ### Obiettivi e soglie avanzati Per configurare un obiettivo o una soglia origine dati che utilizzi campi calcolati, crea un obiettivo o una soglia avanzata.L'editor analisi avanzate ti consente di utilizzare l’ambiente familiare di creazione di visualizzazioni Tableau per creare calcoli che definiscono il tuo obiettivo o la tua soglia. Con l'editor avanzato, puoi scrivere calcoli utilizzando i campi della tua origine dati oppure puoi scrivere calcoli che definiscono valori numerici statici per obiettivi o soglie.Questi valori statici vengono visualizzati per tutte le metriche in base alla definizione.Se definisci valori statici, puoi utilizzare le funzioni logiche per definire il modo in cui i valori corrispondono a condizioni diverse.Utilizza ad esempio le istruzioni if per definire gli obiettivi o le soglie visualizzate per valori di filtro specifici.Per maggiori informazioni sulla scrittura di calcoli logici, consulta [Funzioni logiche](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_logical.htm). ### Sostituzioni manuali di obiettivi e soglie Un obiettivo o una soglia manuale è un singolo numero che chiunque abbia l'autorizzazione può impostare per singole metriche.Se un utente imposta un obiettivo o una soglia manuale per una metrica, quel valore sostituisce l'obiettivo o la soglia origine dati.Se la sostituzione manuale viene rimossa, l'obiettivo o la soglia origine dati vengono nuovamente visualizzati.Per saperne di più sugli obiettivi e sulle soglie manuali, consulta [Impostare obiettivi e soglie manuali con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_goals.htm). ## Configurare le informazioni dettagliate 1. Seleziona la scheda Informazioni dettagliate. I campi in Dimensioni informazioni dettagliate sono gli stessi campi che hai aggiunto come filtri della metrica regolabili.Tableau Pulse utilizza queste dimensioni durante il monitoraggio dei dati per visualizzare informazioni dettagliate pertinenti, come mostrato nell’anteprima delle informazioni dettagliate. 2. Per L’aumento del valore è, seleziona se la modifica è neutra, favorevole o sfavorevole. Questa opzione controlla il colore del valore di modifica: blu per neutro, verde per favorevole e rosso per sfavorevole.Influisce anche sul testo utilizzato nelle informazioni dettagliate che fanno riferimento alla modifica. 3. Puoi selezionare le informazioni dettagliate da mostrare per le metriche attivandole o disattivandole.In Tipi di informazioni dettagliate, seleziona Attiva o selezionare il menu …, quindi seleziona Disattiva per modificare i tipi di informazioni dettagliate visualizzati.Passa il puntatore del mouse sull’icona delle informazioni per una descrizione di ciascun tipo. **Metriche correlate**: quando queste informazioni dettagliate sono attivate, sarà necessario selezionare fino a cinque definizioni di metrica che possono essere prese in considerazione per la correlazione con la metrica che stai definendo.Le informazioni dettagliate sulle metriche correlate vengono visualizzate solo per le metriche designate come candidate per la correlazione se il coefficiente di correlazione tra due metriche è pari o superiore a 0,7.Inoltre, la correlazione deve essere riscontrata nel periodo coperto dalla metrica o su cui stai chiedendo informazioni, nel caso di Tableau Agent in Pulse. 1. Seleziona Aggiungi candidati. 2. Nella finestra di dialogo Gestisci candidati correlazione seleziona le definizioni di metrica che desideri vengano monitorate da Tableau Pulse per verificare la presenza di correlazioni.Prova a selezionare definizioni di metrica di interesse che non abbiano già una relazione causale evidente. 3. Seleziona Applica quando hai finito. **Outlier a livello di record**: quando queste informazioni dettagliate sono attivate, richiedono una configurazione aggiuntiva. 1. Per Identificatore del record, seleziona un campo nei tuoi dati che disponga di un valore univoco per ogni record, ad esempio ID ordine. 2. Per Nome identificatore del record (facoltativo), seleziona un campo nei tuoi dati che disponga di un nome che corrisponde all'identificatore del record, ad esempio Nome ordine. 3. Per Singolare e Plurale (facoltativo), aggiungi i nomi dei record così come dovrebbero apparire nel testo delle informazioni dettagliate, ad esempio Ordine e Ordini. 4. Verifica che le anteprime delle metriche e delle informazioni dettagliate appaiano come previsto, quindi seleziona Salva definizione. Tableau Pulse crea la definizione insieme alla metrica iniziale basata su tale definizione, a cui non sono applicati filtri della metrica regolabili.Puoi trovare la definizione nella scheda Esplora le metriche nella home page di Tableau Pulse. Per una panoramica dei tipi di informazioni dettagliate e della piattaforma per tali informazioni, consulta [Piattaforma per le informazioni dettagliate e tipi di informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_insights_platform_insight_types.htm). ## Configurare la governance Le impostazioni di governance per una definizione di metrica sono facoltative. ### Certificare la definizione Le metriche basate su definizioni certificate mostrano un badge che le caratterizza come attendibili e consigliate.Certifica una metrica per indicare agli altri utenti che possono basare con fiducia le proprie decisioni aziendali sui dati di tale metrica. 1. In Approvazione, attiva l’interruttore Definizione certificata. Per certificare una definizione di metrica, devi disporre della funzionalità di autorizzazione Crea definizioni di metrica per l’origine dati a cui è connessa la definizione.La certificazione di una definizione di metrica è un’azione distinta dalla certificazione di un’origine dati e la certificazione dell’origine dati non viene visualizzata nelle metriche.Per informazioni sulle origini dati certificate, consulta [Utilizzare la certificazione per aiutare gli utenti a trovare dati attendibili](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_certified.htm). ### Limitare la modifica per le definizioni e gli obiettivi e le soglie manuali Per impostazione predefinita, qualsiasi utente con il ruolo sul sito corretto può modificare o eliminare una definizione di metrica.Tutti gli utenti possono impostare, modificare o eliminare obiettivi o soglie manuali per le metriche basate su tale definizione.È possibile limitare queste azioni a utenti e gruppi specifici.Gli amministratori di Tableau dispongono sempre dell'autorizzazione per la modifica perché il loro ruolo sul sito consente loro di farlo. Gli utenti con il ruolo sul sito Creator, Explorer amministratore sito o Explorer (autorizzato a pubblicare) possono creare definizioni di metriche.Se concedi a un Viewer l’accesso per la modifica di una definizione, tale utente non sarà in grado di modificare la definizione perché il ruolo sul sito non lo consente.La capacità di modificare obiettivi e soglie manuali non è limitata dal ruolo sul sito. 1. In Modifica definizione o Modifica obiettivi e soglie manuali seleziona Chiunque può modificare. 2. Seleziona l'interruttore Limita la modifica. 3. Inserisci gli utenti e i gruppi da aggiungere come editor. 4. Seleziona Aggiungi. 5. Chiudi la finestra di dialogo Gestisci Editor di definizioni o Gestisci Editor di obiettivi. ## Creare le metriche Dopo aver creato la definizione, verrai indirizzato alla metrica iniziale per la definizione.Questa pagina è la pagina di esplorazione delle informazioni dettagliate per la metrica.In questa pagina puoi visualizzare informazioni dettagliate basate sulle dimensioni selezionate e puoi creare altre metriche regolando i filtri. 1. In una metrica per la definizione seleziona Filtro.Le etichette dei filtri diventano interattive. 2. Seleziona i pulsanti per modificare le opzioni temporali e di filtro. 3. Seleziona il pulsante con il segno di spunta.Se non esiste ancora una metrica con la combinazione di filtri specificata, Tableau Pulse ne crea una. Per informazioni sul modo in cui gli utenti Viewer interagiscono con queste metriche, consulta [Esplorare le metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm). ### Perché il grafico di una metrica è incompleto? Quando crei metriche con periodi di tempo diversi, possono emergere problemi relativi ai dati.Se mancano dati per il periodo a cui il grafico si riferisce, il valore della metrica o l’intervallo previsto potrebbe apparire incompleto. #### Il valore della metrica è incompleto o mancante Se il valore della metrica è incompleto, potrebbe trattarsi di un problema relativo ai dati o di una normale conseguenza del periodo di tempo a cui il grafico si riferisce.Per una metrica da inizio periodo, all’inizio del periodo il grafico mostra solo un singolo punto di dati.Se invece desideri visualizzare i dati degli ultimi 7, 30 o 90 giorni, usa un filtro per mostrare una finestra temporale progressiva.Se non sono presenti dati per il periodo corrente ma sono presenti dati per periodi precedenti, è possibile che l’origine dati a cui è connessa la metrica venga aggiornata in ritardo.Per tenere conto di questo ritardo, puoi impostare un offset data. #### L’intervallo previsto è incompleto L’intervallo previsto viene visualizzato per i punti del grafico che contengono dati.Nei grafici non cumulativi, per i punti che non contengono dati mancano sia il valore della metrica che l’intervallo previsto.Per le metriche che mostrano un totale corrente, se sono presenti dati per almeno due punti nel periodo, il grafico mostra una linea cumulativa per il valore della metrica, ma per i punti che non contengono dati il grafico non visualizza alcun intervallo previsto. Per le metriche con un intervallo di tempo da inizio trimestre, il trimestre potrebbe iniziare a metà settimana.Se la prima settimana del trimestre è una settimana parziale, per tale settimana non viene mostrato l’intervallo previsto. ## Gestire i follower Per informazioni sull’aggiunta e la rimozione di follower dalle metriche, consulta [Seguire le metriche e gestire i follower in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_manage_followers.htm). ## Modificare una definizione di metrica Se l’origine dati cambia e le metriche basate su di essa smettono di funzionare, modifica la definizione della metrica per tenere conto di tali modifiche.Qualsiasi modifica apportata alla definizione influenzerà tutte le metriche basate su di essa. 1. Apri una metrica per la definizione che desideri modificare. 2. Dal menu Azioni seleziona Modifica definizione. ![Pulsante Modifica definizione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_edit_definition.png) ### Come la modifica di una definizione influisce su metriche e obiettivi Quando modifichi una definizione, le modifiche potrebbero influire sulle metriche basate sulla definizione e sugli obiettivi basati su tali metriche.
Campo modificatoFunzionalità interessataImpatto
Filtri di definizione, filtri della metrica regolabiliMetricheSe rimuovi un filtro della metrica regolabile o aggiungi un filtro di definizione che esclude il valore utilizzato in un filtro della metrica, le metriche che utilizzano quel filtro non vengono eliminate.Gli attuali follower di una metrica interessata possono modificare il filtro e aggiungere altri follower.Tuttavia, gli utenti che non sono già follower non possono seguire questa metrica da soli.

Per fare in modo che gli utenti non visualizzino più le metriche basate sui filtri eliminati, rimuovi i follower da tali metriche.In alternativa, se desideri eliminare tutte le metriche per una definizione, elimina la definizione.

## Clonare una definizione di metrica Se devi creare più definizioni di metrica simili, clona una definizione esistente.Quando cloni una definizione di metrica, viene copiata tutta la configurazione della definizione originale, ad eccezione della fase di governance.Poiché non è possibile avere due definizioni di metrica identiche in Tableau Pulse, devi modificare la definizione clonata prima di salvarla. 1. Su una pagina di definizione di metrica, seleziona Clona definizione.Puoi anche selezionare Clona definizione dal menu delle azioni (⋯) sulla pagina di esplorazione delle informazioni dettagliate di una metrica. 2. Nella fase Definizione di base per la definizione clonata, modifica almeno uno dei filtri di misura, aggregazione, dimensione temporale o regolabile della metrica. 3. Esamina le altre fasi e apporta le modifiche necessarie. 4. Seleziona Salva.Una definizione clonata non persiste finché non la salvi. ## Eliminare una definizione di metrica L’eliminazione di una definizione di metrica elimina anche tutte le metriche basate su di essa. 1. Nella home page di Tableau Pulse seleziona la scheda Nuova metrica. 2. Nella definizione di metrica che desideri eliminare seleziona il menu Azioni (...), quindi seleziona Elimina. ## Aggiungere metriche alle dashboard e creare metriche dalle dashboard Per informazioni sull'oggetto dashboard delle metriche di Pulse e suggerimenti per le metriche basate sui dati della dashboard, consulta [Lavorare con metriche e dashboard di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_dashboard.htm). ## Incorporare le metriche Puoi utilizzare l’API di incorporamento per incorporare le metriche di Tableau Pulse nelle pagine Web.Per maggiori informazioni, consulta [Incorporare Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/it-it/docs/embedding_api_pulse.html). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato) ## Ritiro delle metriche legacy Questo articolo è relativo alla funzionalità legacy Metriche di Tableau, che è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Tableau Pulse introduce un nuovo modo di tenere traccia delle metriche. Con Tableau Pulse, le metriche che crei vengono utilizzate per generare informazioni dettagliate sui dati. Queste informazioni dettagliate sui dati vengono inviate direttamente agli utenti che seguono le metriche, in modo che possano conoscere le modifiche ai dati nel flusso di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm). Se disponi di metriche legacy che desideri mantenere, prendi nota dell’origine dati, della misura e della dimensione temporale di tali metriche, quindi ricreale in Tableau Pulse. Le metriche legacy non verranno trasferite automaticamente in Tableau Pulse. Le metriche forniscono un metodo rapido per rimanere informati sui dati. Poiché le metriche vengono aggiornate automaticamente e mostrano il valore corrente nella visualizzazione griglia ed elenco dei contenuti, puoi controllare tutti i numeri chiave che ti interessano in pochi secondi. ![Griglia delle metriche dei profitti con stati positivi e negativi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_grid.png) Al livello più elementare, le metriche mostrano il valore di una misura aggregata, come la somma delle vendite. Metriche più complesse possono includere sequenze temporali, confronti e stati che forniscono un indicatore delle prestazioni di facile comprensione rispetto a un momento precedente o a un valore definito da te. Se disponi di un insieme di dashboard che controlli regolarmente, puoi creare delle metriche per i numeri che desideri monitorare, quindi tenerne traccia in una singola posizione, aggiungendole ai preferiti o a una raccolta oppure creandole nello stesso progetto. In questo modo, non è necessario caricare e filtrare le dashboard, a meno che non desideri approfondire i dati. ## Individuare le metriche nel sito Esistono alcuni modi per trovare le metriche nel tuo sito Tableau. Per esplorare tutte le metriche che sei autorizzato a visualizzare, vai alla pagina Esplora, quindi seleziona Tutte le metriche dal menu del tipo di contenuto. Se stai cercando metriche relative a una particolare vista o cartella di lavoro, controlla le metriche connesse per il contenuto corrispondente. Per visualizzare le metriche connesse per una vista, apri la vista, quindi fai clic su Controlla > Metriche sulla barra degli strumenti della vista. Le metriche visualizzate vengono ordinate dalla data di creazione più recente alla meno recente. ![Barra degli strumenti della vista e metriche connesse alla vista](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_connected_view.png) Per visualizzare le metriche connesse per tutte le viste in una cartella di lavoro, passa alla cartella di lavoro, quindi fai clic sulla scheda Metriche connesse. Puoi ordinare queste metriche utilizzando il menu Ordina per. ![Pagina della cartella di lavoro e metriche connesse alla cartella di lavoro](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_connected_workbook.png) ## Componenti di una metrica Gli unici dati richiesti per definire una metrica sono una misura aggregata. Le metriche vengono create da un indicatore in una vista e la misura associata a tale indicatore definisce la metrica. La misura deve essere aggregata, perché un indicatore non aggregato non cambierà nel tempo. Per maggiori informazioni su dimensioni e misure in Tableau, consulta [Dimensioni e misure, blu e verde](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_typesandroles.htm). Una metrica può essere facoltativamente definita da una dimensione della data ed è possibile configurare un confronto e uno stato per la metrica. Ciascuno di questi componenti aggiungerà contesto ai dati presentati nella scheda della metrica. Le metriche che hanno solo una misura che le definisce appariranno come un singolo numero. Questo numero si aggiornerà quando vengono aggiornati i dati, ma non sarà presente una sequenza temporale nella scheda. ![Una metrica con un singolo numero](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_single_number.png) ### Sequenza temporale Quando si seleziona un indicatore per definire una metrica, se all’indicatore è associata una dimensione della data, tale dimensione diventa parte della definizione della metrica. Le metriche con una dimensione della data mostrano una sequenza temporale e puoi configurare il confronto cronologico per la metrica. Per impostazione predefinita, il confronto cronologico è con l’indicatore precedente. Quando apri la pagina dei dettagli di una metrica, la sequenza temporale mostra il valore della misura in base alla granularità della dimensione della data, ad esempio le vendite giornaliere o gli utenti mensili. Passa il puntatore del mouse sui punti nella sequenza temporale per visualizzare i valori cronologici. ![Sequenza temporale dei valori mensili delle vendite](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_timeline.gif) ### Confronto Esistono due tipi di confronti che puoi configurare per le metriche: confronti cronologici e confronti costanti. Puoi configurare un confronto cronologico solo se a una metrica è associata una dimensione della data, ma è possibile aggiungere confronti costanti per qualsiasi tipo di metrica. Un confronto cronologico è un confronto relativo tra il valore corrente e un numero specificato di ore, giorni o altre unità di tempo precedenti. Ad esempio, puoi impostare un confronto tra il valore corrente delle vendite mensili e il valore di 12 mesi fa. Ogni volta che vengono aggiunti dati a una metrica, il confronto cronologico viene adeguato alla data o all’ora dei nuovi dati. ![Metrica in aumento del 20% rispetto al periodo di confronto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_historical_comp.png) I confronti costanti riguardano un singolo valore che non cambia con l’aggiunta di nuovi dati. Puoi impostare un confronto per rappresentare una soglia di cui rimanere al di sopra, ad esempio se è necessario mantenere un tasso di consegna puntuale del 90%. In alternativa, puoi definire un obiettivo cumulativo a cui stai lavorando, ad esempio un obiettivo di vendita mensile. ![Metrica di 4.640 dollari al sopra del valore di confronto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_constant_comp.png) ### Stato Per le metriche con un confronto costante, puoi definire se essere al di sopra, al di sotto o in corrispondenza del valore di confronto è positivo, negativo o neutro. Una metrica con uno stato "positivo" mostrerà un segno di spunta accanto al valore di confronto e la scheda della metrica avrà una banda verde nella parte superiore. Una metrica con uno stato "negativo" mostrerà una X accanto al valore di confronto e la scheda della metrica avrà una banda rossa nella parte superiore. Le metriche con uno stato "neutro" vengono visualizzate come le metriche senza alcun indicatore di stato: non sono presenti icone o colori applicati alla scheda. ![Metriche con stato neutro, negativo e positivo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_status.png) ## Creare una metrica da una vista Se hai un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) e disponi della funzionalità Crea/Aggiorna metrica per la cartella di lavoro appropriata, puoi creare metriche in Tableau Cloud o Tableau Server. Prima di creare una metrica, controlla le metriche connesse per la vista, per assicurarti che la metrica che intendi creare non esista già. Invece di creare una metrica duplicata, apri la metrica esistente e aggiungila come preferita. ### Selezionare l’indicatore per definire la metrica 1. Passa alla vista da cui vuoi creare una metrica. 2. Nella barra degli strumenti della vista seleziona Controlla > Metriche. ![Barra degli strumenti della vista con il pulsante Metriche evidenziato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_toolbar.png) Verrà aperto il riquadro delle metriche. 3. Se nel riquadro vengono mostrate le metriche connesse, seleziona il pulsante Crea per accedere alla modalità di authoring. 4. Seleziona un indicatore. Se si verifica un errore, consulta [Quando non è possibile creare una metrica](#when-you-cant). ![Selezione di un indicatore in una vista con più grafici](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_mark_selection.png) La misura associata a questo indicatore definisce la metrica. Qualsiasi filtro applicato all’indicatore sarà applicato alla metrica. Se all’indicatore è associata una dimensione della data, anche tale dimensione definisce la metrica e la metrica visualizzerà una sequenza temporale. Nel riquadro delle metriche viene mostrata un’anteprima della metrica. Il valore nell’anteprima è il valore più recente per la metrica, che può essere diverso dal valore dell’indicatore selezionato se non è il più recente nella serie temporale. L’anteprima viene aggiornata mentre provi le diverse configurazioni. ![Anteprima delle configurazioni della metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_preview.gif) ### Descrivere e configurare la metrica Le opzioni disponibili per configurare la metrica dipendono dall’indicatore selezionato e dal tipo di confronto scelto. 1. Il campo Nome è precompilato in base all’indicatore selezionato. Puoi assegnare alla metrica un nome diverso. Una metrica deve avere un nome univoco all’interno del progetto a cui appartiene. 2. In Descrizione, inserisci un messaggio facoltativo per aiutare gli altri utenti a comprendere la metrica. Ad esempio, descrivi i filtri applicati alla metrica o indica l’origine dati utilizzata dalla metrica. 3. Per Intervallo date (solo per le metriche con una dimensione della data), seleziona una delle opzioni predefinite o imposta un intervallo personalizzato. Se la metrica contiene numerosi indicatori, limitare l’intervallo di date può semplificare la lettura della sequenza temporale. 4. Seleziona il tipo di confronto per la metrica: cronologico o costante. 5. Per i confronti cronologici: - Immetti il periodo di tempo precedente che vuoi confrontare. L’unità di tempo per il confronto è la stessa della granularità dei dati, ad esempio ore o mesi. - Seleziona Mostra linea di confronto per includere una seconda linea per il periodo di confronto sulla sequenza temporale. 6. Per i confronti costanti: - Immetti il valore con cui eseguire il confronto. Non includere virgole o simboli in questo campo. Per immettere una percentuale, digita semplicemente il numero senza il segno di percentuale. Ad esempio, inserisci 25 invece di 0,25 per un obiettivo del 25%. Quando inserisci un valore di destinazione valido, l’anteprima viene aggiornata per mostrare quanto sopra o sotto la destinazione si trova il valore corrente. - Imposta lo stato per il confronto, per indicare se essere al di sopra, al di sotto o in corrispondenza del valore è positivo, negativo o neutro. Per impostazione predefinita, lo stato è impostato su neutro. Controlla l’anteprima della metrica per vedere in che modo i diversi stati influiscono sulla metrica. 7. In Definizione > Misura, seleziona la misura da utilizzare per la definizione dal menu a discesa. Questa opzione viene visualizzata solo se all’indicatore selezionato sono associate più misure. ![Selezione della misura dal menu a discesa](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_disambiguate.png) ### Finalizzare la metrica 1. In Progetto seleziona Cambia posizione per scegliere un progetto diverso per la metrica. Per impostazione predefinita, la metrica sarà aggiunta allo stesso progetto a cui appartiene la vista. Ogni metrica in un progetto deve avere un nome univoco. Poiché il nome e il progetto di una metrica sono inizialmente impostati in base all’indicatore selezionato, potrebbe verificarsi un conflitto quando tenti di salvare la metrica, se un altro utente ha già creato una metrica da tale indicatore. Scegli un progetto o un nome diverso per la metrica oppure, se desideri sovrascrivere la metrica esistente, consulta [Sovrascrivere una metrica](#overwrite). 2. Fai clic sul pulsante Crea. Verrà visualizzato un messaggio con un collegamento alla metrica nel progetto a cui è stata aggiunta. ![Messaggio di operazione completata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_success.png) 3. Verifica che le autorizzazioni per la metrica siano corrette, seguendo le indicazioni in [Impostare autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm#set-permissions). Per impostazione predefinita, una metrica eredita le autorizzazioni del progetto in cui è stata creata. Chiunque abbia accesso alla metrica potrà visualizzare i relativi dati, anche se non dispone dell’autorizzazione per accedere alla vista o all’origine dati connessa. Ora che hai creato una metrica, puoi gestirla nello stesso modo in cui gestisci altri contenuti indipendenti sul tuo sito Tableau. Anche se le metriche vengono create da una vista, esistono indipendentemente da tale vista, a differenza degli avvisi basati sui dati o delle sottoscrizioni. Puoi spostare la metrica in un progetto diverso senza spostare la vista connessa. Per informazioni sulla gestione dei contenuti nel sito Tableau, consulta [Gestire i contenuti Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm). ### Sovrascrivere una metrica Una volta creata una metrica, puoi cambiarne il nome, la descrizione e la configurazione, ma non la modalità di definizione. Se desideri modificare i dati utilizzati dalla metrica, devi sovrascriverla. Per sovrascrivere una metrica, devi essere il proprietario della metrica o disporre della funzionalità di autorizzazione corretta. 1. Per sovrascrivere una metrica, crea una metrica con lo stesso nome nello stesso progetto della metrica che desideri sovrascrivere. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Sovrascrivi metrica. 2. Fai clic sul pulsante Sovrascrivi. Quando sovrascrivi una metrica, la metrica continua a essere visualizzata per gli utenti che l’hanno aggiunta ai preferiti e le modifiche apportate alle autorizzazioni per la metrica precedente verranno applicate alla nuova metrica. ### Quando non è possibile creare una metrica Se selezioni un indicatore in un grafico che non supporta le metriche, verrà visualizzato un messaggio di errore che indica perché non è possibile creare una metrica. La tabella seguente riassume questi scenari.
MotivoScenari
Non disponi delle autorizzazioni corrette.
  • Il proprietario della cartella di lavoro o un amministratore ha negato la funzionalità Crea/Aggiorna metrica. Per maggiori informazioni, consulta Autorizzazioni.
Non puoi accedere ai dati completi.
La password per l’origine dati della cartella di lavoro non è incorporata o non è più valida.
I dati non sono al livello corretto di granularità.
La dimensione della data non è supportata.
  • Il grafico comprende sia parti della data che valori di data. Per maggiori informazioni, consulta Modificare i livelli di data.
  • La dimensione della data utilizza il calendario ISO 8601 anziché il calendario gregoriano standard. Per maggiori informazioni, consulta Calendario settimanale ISO-8601.
  • La dimensione della data è aggregata a livello personalizzato di Mese/Anno o Mese/Giorno/Anno. Per maggiori informazioni, consulta Date personalizzate.
## Modificare la configurazione di una metrica A partire dalla versione 2022.2 puoi modificare la configurazione per una metrica. La configurazione di una metrica include il confronto, l’intervallo di date e l’indicatore di stato. Le opzioni di configurazione disponibili dipendono dal tipo di metrica. Le metriche con una sequenza temporale consentono di impostare un confronto storico o un confronto costante. La metrica a numero singolo supporta solo un confronto costante. La configurazione di una metrica non include la definizione della metrica (la dimensione della misura e della data che genera il valore della metrica). Se desideri modificare la definizione, sovrascrivi la metrica con una nuova metrica. Per modificare la configurazione di una metrica, devi disporre della capacità di sovrascrittura della metrica. 1. Apri la pagina dei dettagli della metrica per la metrica che desideri modificare. 2. Passa il mouse sulla sezione di configurazione. Fai clic in un punto qualsiasi della sezione per accedere alla modalità di modifica. ![Sezione di configurazione delle metriche al passaggio del mouse](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_edit_config.png) 3. Per una metrica della sequenza temporale, imposta l’intervallo di date da visualizzare nella scheda della metrica e nei dettagli. 4. Seleziona il tipo di confronto. Per un confronto costante, imposta un valore e uno stato di confronto. Per un confronto storico, imposta quanto prima vuoi iniziare il confronto e scegli se mostrare una linea di confronto sulla sequenza temporale. 5. Fai clic su Salva. Le modifiche alla configurazione verranno visualizzate a chiunque visualizzi la metrica. ## Come vengono aggiornate le metriche Quando una metrica viene aggiornata, viene verificato se sono presenti nuovi dati nella vista connessa (la vista da cui è stata creata la metrica). Un aggiornamento non aggiorna necessariamente il valore di una metrica, perché potrebbero non essere presenti modifiche dei dati. Le metriche vengono aggiornate con una frequenza basata sulla pianificazione di aggiornamento di un’estrazione oppure, per i dati in tempo reale, ogni 60 minuti. L’ora dell’ultimo aggiornamento viene visualizzata nella metrica. ## Correggere gli errori di aggiornamento Se una metrica non è in grado di accedere alla vista connessa o ai dati sottostanti, l’aggiornamento ha esito negativo. Se l’aggiornamento di una metrica non riesce, riceverai una notifica, in cui sono indicati l’ora dell’errore e la metrica interessata. Gli errori di aggiornamento delle metriche possono verificarsi per uno dei seguenti motivi. - La vista connessa è stata eliminata o modificata. - Sono state modificate le autorizzazioni per la vista connessa. - La password per l’origine dati non è più incorporata o non è più valida. - Il proprietario della metrica non dispone del ruolo del sito richiesto per aggiornare la metrica. È richiesto un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare). - Si è verificato un problema temporaneo di connettività, che si risolverà automaticamente. Per identificare la causa del problema, esamina i dettagli della metrica. Assicurati che il proprietario della metrica disponga del ruolo del sito richiesto per aggiornare la metrica. Quindi ispeziona la vista connessa. ![Vista connessa alla metrica evidenziata in Dettagli metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metric_details.png) ### Se la vista connessa è ancora elencata Apri la vista per identificare la causa del problema. Se la vista viene caricata, verifica che la misura e (facoltativamente) la dimensione della data che definiscono la metrica siano ancora presenti nella vista. - Se la vista sembra essere invariata, potresti non avere più l’autorizzazione per aggiornare le metriche basate su di essa. Il proprietario del contenuto o un amministratore di Tableau può modificare la funzionalità di autorizzazione Crea/Aggiorna metrica. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm). - Se la misura non è più presente, la vista è stata modificata in modo tale che la metrica non riesce a connettersi ai dati necessari per l’aggiornamento. Il proprietario del contenuto o un amministratore di Tableau può controllare la cronologia delle revisioni e ripristinare le versioni precedenti. Per maggiori informazioni, consulta [Visualizzare la cronologia delle revisioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_revision_history.htm#view-revision-history). Se la vista non viene caricata, ma viene richiesta una password o è visualizzato un errore durante la connessione all’origine dati, la password per l’origine dati non è incorporata o non è più valida. Il proprietario del contenuto o un amministratore di Tableau può modificare la connessione all’origine dati per incorporare la password. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le connessioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_connections_modify.htm). ### Se non è elencata alcuna vista connessa La vista è stata eliminata o non disponi più dell’autorizzazione per l’accesso alla vista. Contatta l’amministratore di Tableau per assistenza. ## Ripristinare gli aggiornamenti sospesi Se un aggiornamento ha esito negativo più volte, viene sospeso. Riceverai una notifica se l’aggiornamento per una metrica è sospeso. Quando l’aggiornamento di una metrica viene sospeso, Tableau non tenta più di ottenere nuovi dati per la metrica. Le metriche con aggiornamenti sospesi continuano a presentare i dati storici. Se la causa del problema viene risolta, è possibile riprendere l’aggiornamento. 1. Apri la metrica interessata. 2. Nel messaggio di avviso, fai clic su Riprendi aggiornamento. Tableau tenterà di eseguire l’aggiornamento. Se il tentativo riesce, riceverai una notifica e l’aggiornamento riprenderà in base alla pianificazione. Se il tentativo ha esito negativo, l’aggiornamento rimane sospeso. Prova a sovrascrivere la metrica se la vista connessa è ancora disponibile. Per maggiori informazioni, consulta [Sovrascrivere una metrica](#overwrite). In caso contrario, puoi mantenere la metrica per fare riferimento ai dati precedenti o eliminare la metrica. **Nota:** se l’aggiornamento della metrica è sospeso perché non disponi del ruolo del sito richiesto per l’aggiornamento, non potrai riprendere l’aggiornamento o eliminare la metrica. ## Le metriche vengono visualizzate in Tableau Catalog A partire dalla versione 2019.3, Tableau Catalog è disponibile con Data Management in Tableau Cloud e Tableau Server. Quando Tableau Catalog è abilitato nell’ambiente, puoi visualizzare le metriche nello strumento di derivazione di Catalog e le metriche interessate dagli avvisi sulla qualità dei dati visualizzano i relativi avvisi. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). Una volta che hai definito metriche per i numeri che desideri monitorare, è importante sapere se i dati su cui si basano le metriche sono influenzati in qualche modo. Puoi utilizzare Catalog in un due modi per saperlo. Innanzitutto, gli avvisi sulla qualità dei dati impostati per i dati su cui è basata la metrica vengono visualizzati nella metrica. Questi avvisi vengono visualizzati quando si apre una metrica in Tableau Mobile, nonché in Tableau Server e Tableau Cloud posizionando il puntatore del mouse su una metrica in visualizzazione griglia e nella pagina dei dettagli della metrica, come illustrato di seguito: ![Metrica con un avviso sulla qualità dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_dqw_metrics.png) Per maggiori informazioni, consulta "Impostare un avviso sulla qualità dei dati" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_dqw.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_dqw.htm). Puoi anche utilizzare lo strumento di derivazione in Tableau Catalog per visualizzare le origini a monte su cui si basa la metrica. Durante un’analisi dell’impatto, puoi vedere quali metriche sono interessate se una determinata colonna o una tabella viene modificata o deprecata o se determinate cartelle di lavoro vengono rimosse. Grazie all’inclusione delle metriche nella derivazione, Catalog fornisce un quadro completo dell’impatto che le modifiche possono avere sulle risorse nell’ambiente. ![Impatto sulla derivazione in caso di filtro da un campo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_lineage_filter.png) Per maggiori informazioni, consulta "Utilizzare la derivazione per l’analisi d’impatto" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_lineage.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_lineage.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare un criterio dati per la sicurezza a livello di riga Utilizza un criterio dati per applicare la sicurezza a livello di riga a una o più tabelle in una connessione virtuale. Un criterio dati filtra i dati, assicurando che gli utenti vedano solo i dati che sono autorizzati a visualizzare. I criteri dati si applicano sia alle connessioni live che a quelle di estrazione. ## Informazioni sui criteri dati I criteri dati si basano su tre componenti principali: ![Un esempio dei tre componenti di un criterio dati nell’editor delle connessioni virtuali](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_policy_components.png) 1. Le tabelle a cui si applicano, denominate tabelle dei criteri. Queste sono le tabelle che vengono filtrate. 2. Le colonne mappate che definiscono le relazioni tra le tabelle (ad esempio, tra le tabelle dei diritti e quelle dei fatti) e tra le colonne delle tabelle e le colonne dei criteri. Una colonna del criterio è la colonna utilizzata per filtrare i dati. 3. La condizione del criterio, che è un’espressione o un calcolo che viene valutato per ogni riga al momento dell’esecuzione della query. Se la condizione del criterio è TRUE, la riga viene mostrata nella query. Quando crei un criterio dati, hai bisogno di una colonna da utilizzare per filtrare i dati. Questa colonna è denominata colonna del criterio. I dati vengono filtrati in base alla condizione del criterio, solitamente utilizzando una funzione utente come USERNAME() o FULLNAME(). Se la tabella del criterio include una colonna in base alla quale puoi applicare un filtro, utilizza tale colonna come colonna del criterio. Quando una tabella del criterio non include tale colonna, utilizza una tabella dei diritti con una colonna che puoi utilizzare per filtrare i dati. Una tabella dei diritti è una tabella che include sia una colonna del criterio che puoi utilizzare per filtrare le tabelle dei criteri, sia un’altra colonna che puoi correlare (mappare) a una colonna in una tabella dei criteri (come mostrato nell’immagine di esempio del criterio dati precedente). ## Filtrare con una colonna del criterio da una tabella dei criteri Il modo più comune per filtrare i dati consiste nell’utilizzare una colonna nella tabella contenente i dati da filtrare. Utilizza tale colonna come colonna del criterio, quindi mappa le colonne della tabella appropriate alla colonna del criterio. Per utilizzare una colonna del criterio per filtrare i dati, innanzitutto aggiungi le tabelle al criterio dal riquadro di sinistra. Per aggiungere una tabella, esegui una di queste operazioni: - Fai doppio clic sul nome della tabella. - Fai clic sulla freccia a discesa accanto al nome della tabella e seleziona Gestisci tabella con il criterio. - In alternativa, trascina la tabella a destra e rilasciala su Aggiungi come tabella del criterio. Dopo che una tabella è stata aggiunta a un criterio, un’icona a forma di scudo ![Icona di un criterio dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_shield_18.png) appare a destra del nome della tabella nel riquadro di sinistra per indicare che si tratta di una tabella del criterio. Quindi, mappa le colonne per creare una relazione tra il nome della colonna nella tabella e il nome della colonna del criterio. Utilizza il nome della colonna del criterio nella condizione del criterio dati per controllare l’accesso ai dati a livello di riga per gli utenti: 1. Fai clic su +Aggiungi colonna alla mappa per aggiungere una o più colonne da utilizzare per filtrare i dati. 2. Assegna un nome alla colonna del criterio. Utilizzerai questo nome nella condizione del criterio. 3. Per ogni tabella a cui si applica il criterio, utilizza il menu a discesa per selezionare la colonna della tabella che corrisponde alla colonna del criterio. 4. Ripeti questo processo per tutte le colonne del criterio che desideri utilizzare nella condizione del criterio. Your browser does not support the video tag. > [!TIP] > > **Suggerimento:** invece di utilizzare il pulsante +Aggiungi colonna alla mappa, puoi iniziare a digitare il calcolo nell’area della condizione del criterio e utilizzare il completamento automatico per scegliere il nome della colonna, che quindi verrà usata per compilare le informazioni sulla colonna del criterio nella fase 1. Your browser does not support the video tag. ### Esempio di utilizzo di una colonna del criterio da una tabella dei criteri ![Diagramma di un criterio dati che utilizza una colonna del criterio da una tabella dei criteri per filtrare i dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_policy_table_diagram.png) 1. La tabella Vendite contiene una colonna \[Addetto alle vendite\], mentre la tabella Regione contiene una colonna \[Venditore\]. I dati di Addetto alle vendite e Venditore corrispondono al nome completo degli utenti di Tableau sul tuo sito. 2. Desideri filtrare i dati di Vendite e Regione in base all’addetto alle vendite, pertanto denomini la colonna del criterio "Addetto alle vendite" e quindi mappi la colonna Addetto alle vendite in Vendite e la colonna Venditore in Regione alla colonna del criterio Addetto alle vendite. 3. Quindi, scrivi la condizione del criterio per filtrare entrambe le tabelle. Utilizza la colonna del criterio \[Addetto alle vendite\] e la funzione utente FULLNAME() in modo che ogni utente possa visualizzare solo i propri dati. ## Filtrare con una colonna del criterio da una tabella dei diritti Le tabelle dei diritti vengono utilizzate quando la tabella del criterio non contiene una colonna su cui è possibile filtrare. Puoi utilizzare la tabella dei diritti per mappare una colonna nella tabella dei dati a una colonna nella tabella dei diritti. Nota quanto segue: - Assicurati di includere la tabella dei diritti come tabella nella connessione virtuale. Puoi utilizzare una tabella da qualsiasi connessione o database come tabella dei diritti centrale che protegge le tabelle in molti altri database. In alcuni casi, una tabella dei diritti che si trova nello stesso database delle tabelle che stai proteggendo può rappresentare un potenziale rischio per la sicurezza a causa della possibilità di esporre i dati dei dipendenti. Inoltre, avere una tabella dei diritti in un database diverso può semplificare il controllo delle autorizzazioni, ad esempio concedere a qualcuno l’accesso a un database. - Se non vuoi che gli utenti della connessione virtuale visualizzino la tabella dei diritti, puoi attivare o disattivare l’impostazione nella colonna Visibilità nella scheda Tabelle per nasconderla. Una volta nascosta, la tabella dei diritti è ancora disponibile per il filtraggio dei criteri, ma non può essere utilizzata nelle visualizzazioni o nelle origini dati delle cartelle di lavoro. **Nota**: la connessione diretta a un output del flusso (file .hyper) non è supportata per la tabella dei diritti. L’output del flusso deve scrivere direttamente nel database. Per utilizzare una tabella dei diritti per filtrare i dati: 1. Aggiungi le tabelle dei dati a cui desideri applicare il criterio dati. Esegui una di queste operazioni: - Fai doppio clic sul nome della tabella. - Fai clic sulla freccia a discesa accanto al nome della tabella e seleziona Gestisci tabella con il criterio. - In alternativa, trascina la tabella a destra e rilasciala su Aggiungi come tabella del criterio. 2. Dopo che una tabella è stata aggiunta a un criterio, un’icona a forma di scudo ![Icona di un criterio dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_shield_18.png) appare a destra del nome della tabella nel riquadro di sinistra per indicare che si tratta di una tabella del criterio. 3. Seleziona la tabella dei diritti, quindi: - Fai clic sulla freccia a discesa e seleziona Usa come tabella dei diritti. - In alternativa, trascina la tabella a destra e rilasciala su Aggiungi come tabella dei diritti. 4. Per ogni tabella a cui si applica il criterio, fai clic sul menu a discesa e seleziona la colonna per mappare la tabella del criterio alla tabella dei diritti. Your browser does not support the video tag. ### Esempio di utilizzo di una colonna del criterio da una tabella dei diritti ![Diagramma di un criterio dati che utilizza una colonna del criterio da una tabella dei diritti per filtrare i dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_entitlement_diagram.png) 1. I dati che vuoi filtrare contengono una colonna EMP\_ID, ma non una colonna con il nome del dipendente. Tuttavia, hai una seconda tabella che include colonne sia per EMP\_ID che per FULL NAME del dipendente. Inoltre, i valori nella colonna FULL NAME del dipendente corrispondono al nome completo degli utenti di Tableau sul tuo sito. 2. Puoi aggiungere la tabella Dipendenti al criterio come tabella dei diritti, quindi mappare il nome della colonna della tabella del criterio EMP\_ID al nome della colonna dei diritti EMP\_ID per ogni tabella. 3. Quindi, utilizza la funzione FULLNAME() nella condizione del criterio per associare il nome completo dell’utente di Tableau Server alla colonna \[FULL NAME\] della tabella dei diritti (che è la colonna del criterio), in modo che ogni utente possa visualizzare solo i propri dati. ## Scrivere una condizione del criterio L’ultima fase nella creazione di un criterio dati consiste nello scrivere una condizione del criterio, ovvero un’espressione o un calcolo utilizzato per definire l’accesso a livello di riga. Le condizioni dei criteri vengono spesso utilizzate per limitare l’accesso a utenti o gruppi tramite le funzioni utente. Una condizione del criterio: - È necessaria in un criterio dati. - Deve essere valutata come True o False. - Mostra le righe quando la condizione del criterio è True. Quando chiudi una scheda dei criteri, il tuo lavoro non viene eliminato. ### Esempi di condizioni dei criteri Mostra solo le righe in cui il valore della colonna Regione è Nord: `[Region] = "North"` Consente a un utente che ha eseguito l’accesso di visualizzare le righe in cui il nome dell’utente corrisponde al valore in EmployeeName: `FULLNAME() = [EmployeeName]` Consente ai membri del gruppo Manager di visualizzare tutte le righe, mentre gli utenti possono visualizzare solo le righe in cui il loro nome utente corrisponde al valore nella colonna employee\_name: `ISMEMBEROF('Managers') OR USERNAME() = [employee_name]` ### Funzioni di Tableau supportate nelle condizioni dei criteri Le condizioni dei criteri supportano un sottoinsieme di funzioni di Tableau: - Logiche (tranne quelle relative ai valori Null) - Stringa - Utente - Data - Numero: MIN, MID, MAX Per conoscere le specifiche funzioni supportate, nella scheda Criteri dati dell’editor delle connessioni virtuali osserva il pannello Riferimenti a destra. **Nota**: se la connessione virtuale dispone di un criterio dati che contiene [funzioni utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm) (ad esempio, `USERNAME()`) e ci si connette ad essa da una cartella di lavoro o da un'origine dati e vi si crea un estrazione, quest'ultima conterrà solo le righe che corrispondono ai criteri dei dati della connessione virtuale al momento della creazione dell'estrazione. Per sfruttare i vantaggi di una connessione virtuale con funzioni utente nel criterio dati, utilizza una connessione live dalla cartella di lavoro o dall’origine dati alla connessione virtuale anziché un’estrazione. ## Chi può farlo Per creare un criterio dati, devi - avere le credenziali per il database a cui si connette la connessione virtuale e - essere un amministratore del server o del sito oppure un utente Creator. ## Fasi successive Dopo aver creato un criterio dati, la fase successiva consiste nel verificare che funzioni come previsto. Vedi [Testare la sicurezza a livello di riga con Anteprima come utente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_test_preview.htm). In alternativa, se sei pronto per condividere la connessione virtuale e i relativi criteri dati con altri utenti, consulta [Pubblicare una connessione virtuale e impostare le autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_publish_save.htm). ## Risorse Per informazioni dettagliate sui calcoli, consulta [Comprensione dei calcoli in Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_calculatedfields_understand.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. Per maggiori informazioni sulle funzioni utente, consulta [Funzioni utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. Per informazioni su altre opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau, consulta [Panoramica delle opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau](https://help.tableau.com/current/server/it-it/rls_options_overview.htm) nella Guida di Tableau Server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare un gruppo e aggiungere gli utenti In qualità di amministratore del sito, puoi organizzare in gruppi gli utenti di Tableau Cloud, per semplificarne la gestione. I gruppi possono anche essere utilizzati dagli utenti (come amministratori del sito, proprietari dei progetti e proprietari dei contenuti) per applicare regole di autorizzazione per i contenuti di Tableau. Gli utenti possono appartenere a più gruppi. ## Creare un gruppo 1. In un sito, fai clic su **Gruppi**, quindi su Nuovo gruppo. 2. Digita un nome per il gruppo. ![Modulo Nuovo gruppo con opzioni per il nome del gruppo, l’accesso su richiesta e gli utenti provvisti di licenza.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/online_new_group.png) 3. Facoltativamente, esegui una o entrambe le seguenti operazioni: 1. Se il tuo sito dispone della licenza con il modello basato sull’utilizzo [di Embedded Analytics](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/license_product_keys.htm#embedding), seleziona la casella di controllo Consenti accesso su richiesta per abilitare la funzionalità di accesso su richiesta per l’incorporamento di flussi di lavoro. Per ulteriori informazioni, consulta i seguenti argomenti: [Accesso su richiesta tramite app connesse con trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_direct.htm#ondemand) o [Accesso su richiesta tramite app connesse con trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_eas.htm#ondemand). 2. Seleziona Concedi ruolo all’accesso e seleziona un ruolo minimo del sito per il gruppo. Per maggiori informazioni, consulta [Concedi licenza all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/grant_role.htm). 4. Fai clic su Crea. **Nota:** ogni utente (esclusi gli utenti con accesso su richiesta) aggiunto a un sito di Tableau Cloud diventa automaticamente un membro del gruppo Tutti gli utenti. Per impostazione predefinita, il gruppo Tutti gli utenti esiste in ogni sito. Non puoi eliminare questo gruppo, ma puoi impostarne le autorizzazioni. ## Aggiungere utenti a un gruppo (pagina Utenti) - In un sito, fai clic su Utenti. - Seleziona gli utenti che desideri aggiungere al gruppo, quindi seleziona Azioni > Appartenenza al gruppo. ![Elenco di utenti con nomi visualizzati, due dei quali sono selezionati per la partecipazione a un’azione di gruppo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/users7.png) - Seleziona i gruppi, quindi fai clic su Salva. ## Aggiungere utenti a un gruppo (pagina Gruppi) - Nel riquadro di navigazione a sinistra fai clic su **Gruppi**, quindi sul nome del gruppo. - Nella pagina del gruppo fai clic su **Aggiungi utenti**. ![Pagina del gruppo che mostra il pulsante Aggiungi utenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/groups_addusers.png) - Seleziona gli utenti da aggiungere, quindi fai clic su **Aggiungi utenti**. ![Schermata Aggiungi utenti con una casella di controllo prima di ogni nome utente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/groups_addusers2.png) ## Appartenenza ai gruppi dinamica con le asserzioni A partire da giugno 2024 (Tableau 2024.2), se hai configurato l’autenticazione SAML o OIDC oppure utilizzi le app connesse di Tableau o i token di accesso unificato (UAT) per incorporare i flussi di lavoro, puoi controllare dinamicamente l’appartenenza ai gruppi tramite le asserzioni. Una volta configurata, in fase di esecuzione durante l’autenticazione degli utenti, Tableau riceve l’asserzione e quindi valuta l’appartenenza ai gruppi e quindi il contenuto le cui autorizzazioni dipendono da tali gruppi. Gli utenti vengono assegnati al gruppo in base all’asserzione e l’appartenenza è effettiva solo se gli utenti hanno effettuato l’accesso. Il processo per controllare dinamicamente l’appartenenza ai gruppi tramite le asserzioni richiede 1) l’abilitazione dell’impostazione e 2) la verifica che le attestazioni di appartenenza ai gruppi siano incluse nelle asserzioni. **Nota:** gli utenti aggiunti dinamicamente tramite asserzioni non vengono visualizzati come utenti in Tableau Cloud. ### Fase 1. Attivare l’impostazione Per motivi di sicurezza, l’ppartenenza ai gruppi viene convalidata in un flusso di lavoro di autenticazione solo se l’impostazione del sito è attivata. 1. Accedi a Tableau Cloud e passa a Impostazioni > Generale. 2. Sotto l’intestazione Asserzioni per l’appartenenza ai gruppi, seleziona la casella di controllo Consenti le asserzioni di gruppo per abilitare l’appartenenza ai gruppi tramite asserzioni SAML, OIDC o JWT. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/abac_assertions_setting_cloud.png) 3. Seleziona quindi la casella di controllo del tipo di asserzione applicabile da abilitare. Per maggiori informazioni sulle impostazioni del sito, consulta [Asserzioni per l’appartenenza ai gruppi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_add.htm#assertions). ### Fase 2. Verificare che le attestazioni di appartenenza ai gruppi siano incluse nell’asserzione Per specificare l’appartenenza ai gruppi, è necessario includere due attestazioni di appartenenza ai gruppi personalizzate nella rispettiva asserzione OIDC, SAML o JWT, utilizzando le app connesse di Tableau o i token di accesso unificato. Le due attestazioni di appartenenza ai gruppi personalizzate sono: - Gruppo: `https://tableau.com/groups` - Nomi dei gruppi. Questi nomi devono corrispondere esattamente ai nomi dei gruppi locali in Tableau Cloud. **Nota:** non è possibile asserire gli insiemi di gruppi. Ad esempio per le asserzioni, consulta una delle seguenti sezioni: - [Appartenenza ai gruppi dinamica in attestazioni OIDC](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth.htm#assertions) - [Appartenenza ai gruppi dinamica con asserzioni SAML](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_online_requ.htm#assertions) - App connesse - Trust diretto: [Token JWT di esempio](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_direct.htm#example) - App connesse - Trust OAuth 2.0: [Fase 1. Prima di iniziare](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_eas.htm#jwt) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare un modello di dati con relazioni multi-fatti Le analisi spesso comportano l’unione di tabelle di dati che non hanno una relazione diretta tra loro, ma che si riferiscono alle stesse informazioni comuni, come la data o la posizione. Questo tipo di analisi viene talvolta definita analisi multi-fatti con dimensioni condivise. Per eseguire questo tipo di analisi in Tableau, crea un’origine dati che utilizzi più tabelle di base collegate da tabelle condivise. - Le _tabelle di base_ sono le tabelle più a sinistra nel modello di dati nella scheda Origine dati. Per indicazioni su come determinare quali tabelle utilizzare come tabelle di base, consulta [Quando utilizzare un modello con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_mfr_when_to_use.htm). - Le _tabelle condivise_ sono tabelle a valle con più relazioni in entrata. Queste tabelle contengono campi che possono congiungere campi non correlati durante l’analisi in una visualizzazione. Date e Location sono alcuni esempi di tabelle che vengono condivise di frequente. ## Creare il modello La creazione di un modello di dati con relazioni multi-fatti equivale essenzialmente alla creazione di qualsiasi altra origine dati che utilizza relazioni, ma con due elementi in più: tabelle di base aggiuntive e più relazioni in entrata nelle tabelle condivise. 1. [Connettiti ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/basicconnectoverview.htm). Puoi utilizzare [più connessioni dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_plan.htm#tableau-data-sources) se non tutte le tabelle sono nello stesso database. 2. Trascina una tabella nel canvas per creare la prima tabella di base. 3. Trascina un’altra tabella dal riquadro sinistro nell’area di rilascio Nuova tabella di base. ![il canvas di modellazione dei dati con una tabella di base esistente e un’area di rilascio per la nuova tabella di base](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_new_base_table.png) Tableau visualizza un avviso che segnala che è in corso la creazione di un modello di dati con più tabelle di base. È consigliabile impostare un modello con più tabelle di base solo se i dati lo richiedono. In caso contrario, utilizza un modello con una singola tabella di base per evitare le complessità derivanti da un modello con più tabelle di base. ![un modello di dati con due tabelle di base, una con un avviso Più tabelle di base](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_multi_base_table_warning.png) 4. Trascina un altro campo nel canvas e correlalo a una delle tabelle di base. [Configura ciascuna relazione, se necessario](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm#create-and-define-relationships). ![una tabella a valle viene aggiunta al modello di dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_downstream.png) 5. Passa il puntatore del mouse sulla tabella di base non ancora correlata per visualizzare un segno più. ![la tabella di base Clubs con un cursore sopra di essa e il segno più visualizzato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_meatball_base.png) 6. Trascina l’icona del segno più sulla tabella condivisa per creare una nuova relazione in entrata (nota anche come “noodle”). ![un segno più che trascina un nuovo noodle su una tabella a valle esistente](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_meatball.png) 7. _Facoltativo:_ continua ad aggiungere tabelle a valle e tabelle di base. Fai clic e trascina l’icona del segno più per creare tabelle condivise in base alle esigenze. **Nota**: anziché iniziare con le tabelle di base, è anche possibile creare prima un modello con una singola tabella di base e aggiungere successivamente altre tabelle di base. ## Esplorare il modello Un modello di dati con più tabelle di base viene creato attraverso le relazioni, ma non tutte le tabelle sono correlate tra loro allo stesso modo. Ciascuna tabella di base definisce un _albero_, che contiene ogni tabella correlata a tale tabella di base (direttamente correlata o a valle di una tabella correlata). Le tabelle condivise sono presenti in più alberi. Per maggiori informazioni sui livelli di correlazione, consulta [Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm). Quando visualizzi un modello con più tabelle di base, sono disponibili varie opzioni per esplorare e gestire il modello di dati. Queste opzioni sono particolarmente utili quando un modello di dati è complesso. ![un modello di dati con quattro tabelle di base e più tabelle condivise, nonché tabelle a valle non condivise](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_complex_model.png) Un esempio di modello di dati complesso con quattro tabelle di base, più tabelle condivise e tabelle a valle. Le tabelle a valle sono sia condivise che non condivise tra le tabelle di base. Nella versione 2024.2 sono stati introdotti alcuni nuovi dettagli di layout per il modello di dati. In un modello di dati con relazioni multi-fatti, le relazioni vengono raggruppate per tenere traccia del numero di relazioni in entrata disponibili in una tabella. Le tabelle condivise (e le tabelle condivise a valle) sono contraddistinte da un bordo più marcato rispetto alle tabelle non condivise. ### Terminologia Le tabelle in un modello di dati con più tabelle di base hanno ruoli specifici. Le uniche tabelle che devono esistere in un modello di dati con relazione multi-fatti sono le tabelle di base e le tabelle condivise. (Senza più di una tabella di base, non si tratta di un modello di dati con relazione multi-fatti. Senza una tabella condivisa che collega le tabelle di base, non si tratta di un modello di dati valido.) Data la natura spesso complessa di questi modelli, è utile adottare una terminologia comune: - Le _tabelle di base_ si trovano all'estrema sinistra e non hanno relazioni in entrata. - Nell'esempio, Inventory, Marketing, Sales e Support sono tabelle di base. - Le _tabelle di sottobase_ si trovano tra una tabella base e una tabella condivisa. - Nell'esempio, Parts è una tabella di sottobase. - Le _tabelle condivise_ hanno più di una relazione in entrata. - Nell'esempio, Products, Dates, Customer e Supplier sono tabelle condivise. - Le _tabelle condivise a valle_ hanno esattamente una relazione in entrata e hanno una tabella condivisa da qualche parte a monte. - Nell'esempio, Subcategory e Category sono tabelle condivise a valle. - Le _tabelle non condivise a valle_ hanno esattamente una relazione in entrata e non hanno tabelle condivise a monte. - Nell'esempio non ci sono tabelle non condivise a valle. ![Un modello di dati che definisce i termini tabella di base, tabella di sottobase, tabella non condivisa a valle, tabella condivisa e tabella condivisa a valle.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_terminology.png) Metti alla prova la tua comprensione: identifica i tipi di tabelle nell'origine dati di esempio ![un modello di dati con quattro tabelle di base e più tabelle condivise, nonché tabelle a valle non condivise](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_complex_model.png) - **Tabelle di base**: Inventory, Marketing, Sales e Support - **Tabella di sottobase:** Parts - **Tabelle condivise:** Products, Dates, Customer e Supplier - **Tabelle condivise a valle:** Subcategory e Category - **Tabelle non condivise a valle:** nessuna ### Identificare un albero delle relazioni Passa il puntatore del mouse su una tabella per evidenziare le tabelle a cui è correlata. Tableau evidenzia l’albero per tale tabella e mette in secondo piano le tabelle non correlate. ![il modello complesso, con l’albero di una tabella di base evidenziato e le altre tabelle in secondo piano](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_highlightedtree.png) L’albero delle tabelle di base Marketing è costituito da due tabelle condivise (Dates e Products) e dalle tabelle Subcategory e Category condivise a valle. ### Visualizzare i dettagli della relazione Passa il puntatore del mouse su una relazione o un gruppo di relazioni per visualizzare i dettagli in un riquadro delle informazioni. ![Un gruppo di tre noodle, con un riquadro delle informazioni che contiene una riga per i dettagli di ciascuna relazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_noodle_bundle.png) Le relazioni in entrata nella tabella Products includono tre singole relazioni con le tabelle di base Inventory, Marketing e Sales. ### Selezionare una relazione Quando una relazione è selezionata, viene evidenziata in blu nel canvas e i relativi dettagli vengono visualizzati nel riquadro Dettagli tabella. Nel riquadro Dettagli tabella puoi [controllare o modificare la clausola della relazione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm#create-a-relationship). Esistono diversi modi per selezionare una relazione: - Fai clic sulla linea di una relazione (noodle) nel canvas. Ogni relazione ha una zona su cui è possibile fare clic per selezionare solo tale noodle. - Fai clic con il pulsante destro del mouse o Control-clic su una tabella nel canvas per aprire il relativo menu. Seleziona l’opzione Seleziona relazione e scegli la relazione della tabella desiderata. - Fai clic su un gruppo di relazioni nel canvas per visualizzare un riquadro delle informazioni persistente (passando il puntatore del mouse su un gruppo, viene visualizzato il riquadro delle informazioni: fai clic per renderlo persistente). Seleziona una riga nei dettagli delle informazioni per evidenziare la relazione corrispondente nel modello. - Apri il menu nella barra degli strumenti del riquadro Dettagli tabella e seleziona la relazione desiderata. Puoi anche utilizzare questo menu per selezionare una tabella specifica in modo da visualizzarne l’anteprima nel riquadro. ![il menu nel riquadro Dettagli tabella](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_table_details_menu.png) ### Scambiare con la tabella di base Le tabelle intermedie in una relazione tra una tabella di base e le tabelle condivise offrono la possibilità di scambiare la tabella a valle con la tabella di base. Si tratta di una modifica puramente visiva per facilitare la comprensione concettuale e non modifica la struttura del modello di dati. Fai clic con il pulsante destro del mouse o Control-clic su una tabella a valle e seleziona Scambia con tabella base (nome tabella). L’opzione di scambio è anche presente solo per la tabella a valle e non per la tabella di base. L’opzione di scambio non è disponibile per le tabelle che altererebbero il modello di dati se venissero scambiate, come le tabelle condivise o le tabelle condivise a valle. Solo le tabelle non condivise a valle o le tabelle di sottobase possono essere scambiate con le tabelle di base. #### _Esempio_ In questo esempio, le tabelle **Parlor Info** e **Ice Cream Sales** possono essere scambiate senza modificare la struttura fondamentale del modello di dati. Non è possibile scambiare altre tabelle. - Ice Cream Sales è correlata sia a Parlor Info che alla tabella condivisa Date. - Parlor Info è correlata sia a Ice Cream Sales che alla tabella condivisa Location. - Weather è correlata a entrambe le tabelle condivise Date e Location. Questi due modelli sono concettualmente equivalenti: ![due versioni di modelli di dati equivalenti in cui una tabella di base e la relativa tabella a valle non condivisa vengono scambiate](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_swapbase_icecream.png) ### Comprimere una tabella di base È inoltre possibile comprimere il percorso di una relazione (o albero) solo alla relativa tabella di base per semplificare temporaneamente la visualizzazione del modello di dati. Fai clic sui pulsanti Comprimi ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_icon_collapse.png) o Espandi ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_icon_expand.png) per una tabella di base per comprimere o espandere l’intero albero. In alternativa, fai clic con il pulsante destro del mouse o Control-clic su una tabella a valle e seleziona Comprimi questo percorso o Comprimi gli altri percorsi. Questa opzione non è disponibile per le tabelle condivise o per le tabelle a valle delle tabelle condivise. La compressione di un albero alla relativa tabella di base è puramente visiva e non genera l’avviso Tabelle non correlate. Un percorso compresso è indicato da una tabella di base con una tabella in pila e un pulsante Espandi. La compressione influisce su tutte le tabelle e le relazioni pertinenti solo per tale albero, pertanto le tabelle condivise con un percorso non compresso non vengono nascoste. Utilizza il pulsante Espandi ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_icon_expand.png) per riaprire la tabella di base e tutti gli elementi nell’albero. ![l’albero della tabella Support Base compresso ed espanso](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_collapsetree_gif.gif) ## Risoluzione dei problemi ### Creare una singola origine dati Tutte le tabelle devono essere correlate in qualche modo all’intera origine dati. Se sono presenti tabelle non correlate al modello di dati complessivo, viene visualizzato un avviso. L’avviso resta visualizzato finché nessuna tabella o nessun albero è completamente separato dal resto del modello di dati. Quando l’avviso è attivo, l’origine dati non può essere pubblicata e non è possibile utilizzarla in un’analisi. Puoi aprire l’avviso e impostare Separa visivamente le tabelle non correlate per identificare quali tabelle hanno attivato l’avviso. Questa opzione è utile quando hai un modello complesso ed è necessario identificare quale tabella o quali tabelle non sono ancora correlate al resto del modello di dati. #### _Esempio_ Nelle fasi elencate in [Creare il modello](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_build.htm#Build), viene visualizzato un avviso nella fase 4 prima che venga aggiunta una relazione per connettere la seconda tabella di base. ![Un messaggio di avviso per una tabella non correlata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_unrelated_alert.png) L’attivazione dell’impostazione Separa visivamente le tabelle non correlate sposta la tabella **Clubs** sotto la linea Tabelle non correlate. La correlazione di **Clubs** a **Students** consente di risolvere l’avviso. ![Un modello di dati con una tabella non correlata sotto una linea rossa tratteggiata denominata Tabelle non correlate](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_visuallyseparate.png) #### Risolvere un ciclo Anche se alcune tabelle non sono direttamente correlate tra loro, l’intero modello di dati deve essere un insieme coeso. In questo esempio, ogni tabella di base definisce un albero ma non esiste alcuna tabella condivisa che le collega. Questo non è un modello valido per l’analisi. ![Un modello di dati con due tabelle di base i cui alberi distinti non si sovrappongono](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_unrelated1.png) I due gruppi di tabelle correlate devono essere combinati tramite una tabella condivisa... ![Lo stesso modello di dati, ora connesso con una tabella condivisa](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_unrelated2.png) ...oppure il modello di dati deve essere creato come due origini dati distinte. ![Lo stesso modello di dati, suddiviso in due origini dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_unrelated3.png) ### Restrizioni per il modello di dati Alcuni percorsi di relazione tra tabelle non sono supportati in un modello con più tabelle di base. Se non riesci a rilasciare l’icona del segno più quando tenti di creare una seconda relazione in entrata su una tabella, assicurati che la struttura che stai tentando di creare sia supportata in Tableau. Alcuni esempi di modelli non supportati sono: #### Cicli I cicli, in cui è presente più di un percorso di relazione da una tabella a monte alla stessa tabella a valle, non sono supportati. Questa struttura non supportata è talvolta chiamata bowtie. Per modellare questo tipo di relazione tra le tabelle in Tableau, utilizza più tabelle di base anziché un bowtie convertendo la tabella a valle in un’altra tabella di base. ![Un diagramma di un bowtie e un altro diagramma con la tabella a valle modificata in una tabella di base aggiuntiva](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_bowtie_tableauified.png) Il modello di dati deve essere un _grafo aciclico diretto_. Ciò significa che ogni relazione in entrata in una tabella deve essere riconducibile a monte a una tabella di base diversa.
Non supportato. La tabella X ha due relazioni in entrata che provengono entrambe dalle tabelle a valle della tabella di base ASupportato. Le tabelle S e T hanno entrambe più relazioni in entrata, ma ciascuna proviene da una tabella di base diversa.Supportato. Anche se visivamente può sembrare che sia presente un ciclo, le relazioni in entrata sia per la tabella S che per la tabella T possono essere ricondotte a diverse tabelle di base.
modello di dati non supportato a causa di un ciclomodello di dati supportato con un bowtie convertito in una seconda tabella di baseun modello di dati supportato con relazioni in entrata su tabelle condivise riconducibili a diverse tabelle di base
#### Tabelle condivise nidificate Le tabelle condivise nidificate non sono supportate. Qualsiasi tabella a valle di una tabella condivisa (una tabella con più relazioni in entrata) può avere solo una relazione in entrata. ![modello non supportato con una tabella condivisa nidificata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_nestedshared.png) Non supportato. La tabella T è a valle di una tabella condivisa e non può ricevere un’ulteriore relazione in entrata. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare una connessione virtuale Una connessione virtuale è un tipo di contenuto di Tableau che fornisce un punto di accesso centrale condivisibile ai dati e supporta la sicurezza a livello di riga a livello di connessione. La creazione di una connessione virtuale è un processo in più fasi. Questo argomento tratta la connessione ai dati da condividere e l’utilizzo della scheda Tabelle dell’editor delle connessioni virtuali. ## Connettersi ai dati Per creare una connessione virtuale in Tableau Cloud o Tableau Server: 1. Nella pagina Home o Esplora fai clic su Nuovo > Connessione virtuale. 2. Nella finestra di dialogo Connetti ai dati, seleziona il connettore per i dati. Per un elenco dei connettori supportati per le connessioni virtuali, consulta [Creator: connettersi ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/creator_connect.htm#connector_list) nella Guida di Tableau Desktop e Web Authoring. 3. Immetti le informazioni richieste. Le credenziali immesse vengono salvate nella connessione virtuale, quindi gli utenti della connessione non devono immettere le credenziali per connettersi ai dati. 4. Fai clic su Accedi se richiesto. Per aggiungere un’altra connessione, fai clic su ![Il segno più Aggiungi una connessione nell’editor di connessione virtuale](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconns_add_connection_plus.png) e seleziona un connettore, inserisci le credenziali e accedi. Una connessione virtuale può avere più connessioni. Ogni connessione accede a un database o file. **Nota:** per Tableau Cloud, le connessioni virtuali che si connettono ai dati in una rete privata utilizzano Tableau Bridge per mantenere aggiornati i dati. Per informazioni sulla configurazione di Tableau Bridge, consulta [Configurare e gestire il pool di client Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). Per informazioni sulle connessioni supportate, consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm). ## Aggiungi un’altra connessione Se necessario, aggiungi un’altra connessione a una connessione virtuale e connettiti a più di un database facendo clic su ![Il segno più Aggiungi una connessione nell’editor di connessione virtuale](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconns_add_connection_plus.png) accanto a **Connessioni** . È possibile aggiungere una connessione a un server o database diverso oppure allo stesso server o database. Con più connessioni, è possibile: - Utilizzare una tabella da qualsiasi connessione o database come tabella dei diritti in un criterio dati che protegge le tabelle da altre connessioni e database. - Aggiungere o sostituire tabelle in una connessione virtuale con tabelle di un altro database. Ad esempio, supponi di eseguire la migrazione dei dati da un database a un altro. Nell’editor di connessione virtuale è possibile aggiungere una connessione al secondo database e sostituire le tabelle esistenti del primo database con le tabelle del secondo. - Aggiungere più connessioni allo stesso server o database. Ciò può essere utile quando, ad esempio, è necessario accedere ai dati dallo stesso database ma con credenziali diverse. - Condividere un gruppo di tabelle correlate o pensate per essere utilizzate insieme, indipendentemente da dove si trovino fisicamente. Ad esempio, da più database è possibile raggruppare tabelle correlate alle informazioni sui dipendenti. Quando si apre una connessione virtuale per modificarla, se richiesto è necessario autenticare le connessioni in sequenza. Se l’autenticazione di una connessione ha esito negativo, non è possibile modificare la connessione virtuale. ## Selezionare le tabelle da includere nella connessione Se necessario, seleziona un database per visualizzarne le tabelle. 1. A sinistra, in Tabelle, seleziona le tabelle e fai clic o trascinale nella scheda Tabelle a destra. È possibile includere tabelle di connessioni diverse. Includi una tabella dei diritti, se ne stai utilizzando una. 2. (Facoltativo) Fai clic su Nuovo SQL personalizzato per creare uno schema di tabella personalizzato. **Nota:** le connessioni virtuali non supportano le tabelle con un tipo di dati spaziali. ## Selezionare la modalità Live o Estrazione per le tabelle Puoi impostare singole tabelle, indipendentemente dal fatto che provengano da più connessioni o meno, in modalità Live o Estrazione nella stessa connessione virtuale. - Live: le query sulle tabelle vengono eseguite direttamente dal database (impostazione predefinita). - Estrazioni: le tabelle vengono estratte e salvate in Tableau. Ad esempio, puoi impostare alcune tabelle in modalità Estrazione in modo che non siano interessate dalla generazione di report o dal traffico intenso dei clienti. In Tabelle seleziona la tabella o le tabelle per cui cambiare la modalità e seleziona Azioni e Cambia in Live o Cambia in Estrazione. In alternativa, seleziona il menu azioni (...) nella riga della tabella e seleziona Live o Estrazione. ### Estrazioni incrementali A partire da Tableau Cloud di giugno 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi configurare le estrazioni di tabella per l’aggiornamento incrementale. Quando configuri un’estrazione incrementale, devi specificare una colonna chiave utilizzata per identificare le nuove righe. Quando l’estrazione incrementale viene aggiornata, solo le righe in cui la colonna chiave è aumentata verranno aggiunte all’estrazione. L’elaborazione di un minor numero di righe consente di velocizzare il processo di aggiornamento delle estrazioni e di ridurre il carico sul database. Ad esempio, supponiamo di disporre di un’estrazione per la tabella **Batters** e che i dati dell’estrazione siano:
YearTeam
1978Lions
1979Tigers
La tabella **Batters** è configurata per l’aggiornamento incrementale dell’estrazione e la colonna chiave è **Year**. La tabella live viene aggiornata con una nuova riga per **1980**:
YearTeam
1978Lions
1979Tigers
1980Bears
Quando l’estrazione della tabella **Batters** viene aggiornata in modo incrementale, vengono aggiunte solo le righe che superano il valore massimo nella colonna chiave dell’estrazione. In questo caso, ciò significa che la riga **1980** viene aggiunta all’estrazione. Invece di aggiornare l’intero file dell’estrazione, viene elaborata e aggiunta solo una riga. Puoi comunque eseguire un aggiornamento completo su un’estrazione configurata per l’aggiornamento incrementale se desideri aggiornare l’intera estrazione. Per configurare l’aggiornamento incrementale per un’estrazione di tabella: 1. Cambia il tipo di tabella da Live a Estrazione. 2. Seleziona il menu azioni (...) nella riga della tabella e seleziona Impostazioni estrazione. 3. Seleziona Abilita aggiornamento incrementale. 4. Seleziona una colonna incrementale da utilizzare per determinare le righe da aggiungere. 5. Seleziona Salva impostazioni. ![Finestra di dialogo Impostazioni estrazione con l’aggiornamento incrementale abilitato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/vconn-extract-settings.png) ### Convertire in SQL personalizzato A partire da Tableau Cloud di giugno 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi approssimare l’SQL utilizzato per connetterti a una tabella e utilizzarlo come punto di partenza per il tuo SQL personalizzato. L’SQL personalizzato consente di filtrare o apportare alla query modifiche per cambiare l’insieme di risultati. La creazione di SQL personalizzato in questo modo anziché tramite Nuovo SQL personalizzato nel riquadro Dati ha un minore impatto sulle connessioni virtuali esistenti. Le risorse a valle considerano la tabella come la stessa tabella e non come nuova. Per convertire una tabella in SQL personalizzato: 1. Seleziona il menu azioni (...) nella riga della tabella. 2. Seleziona Converti in SQL personalizzato. 3. Nella finestra di dialogo Modifica SQL personalizzato modifica l’SQL secondo necessità. 4. Seleziona Genera tabella. Nota: l’SQL visualizzato per primo nella finestra di dialogo deve essere considerato come un punto di partenza e potrebbe non funzionare senza modifiche. L’editor delle connessioni virtuali non dispone di informazioni dettagliate sulla sintassi SQL specifica utilizzata nella connessione. Se riscontri errori quando selezioni il pulsante Genera tabella, prova a rimuovere o sostituire virgolette singole, doppie, accenti gravi e parentesi quadre per rendere l’SQL compatibile con il database utilizzato. Per modificare l’SQL personalizzato: 1. Seleziona il menu azioni (...) nella riga della tabella. 2. Seleziona Modifica SQL personalizzato. 3. Nella finestra di dialogo Modifica SQL personalizzato modifica l’SQL. 4. Seleziona Genera tabella. Per ripristinare lo stato predefinito della tabella, senza SQL personalizzato: 1. Seleziona il menu azioni (...) nella riga della tabella. 2. Seleziona Sostituisci. 3. Nella finestra di dialogo Sostituisci tabella seleziona il nome della tabella originale. 4. Seleziona OK. ### Estrarre i dati delle tabelle Dopo aver impostato la modalità di una o più tabelle da Live a Estrazione ma prima di procedere con l’estrazione, fai clic su Crea estrazioni in sospeso per eseguire le estrazioni in sospeso. Dopo aver eseguito tutte le estrazioni in sospeso, fai clic su Aggiorna tutte le estrazioni per estrarre tutti i dati delle tabelle in quel momento. In alternativa, in Tableau Cloud di giugno 2024 o Tableau Server 2024.2 e versioni successive, seleziona il menu delle azioni (...) nella riga della tabella e seleziona Aggiorna estrazione. Se l’aggiornamento incrementale non è configurato per la tabella, puoi selezionare solo Aggiornamento (completo). Se è configurato l’aggiornamento incrementale, puoi scegliere tra Aggiornamento (completo) per aggiornare completamente l’estrazione oppure Aggiornamento (incrementale) per aggiornare in modo incrementale l’estrazione. Devi eseguire tutte le estrazioni in sospeso prima di pubblicare la connessione virtuale. Non puoi modificare la connessione durante la generazione delle estrazioni. Pianifica gli aggiornamenti dell’estrazione delle tabelle nella connessione virtuale nella pagina della connessione virtuale dopo aver pubblicato la connessione. Consulta [Pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_extract.htm). ## Impostare lo stato di visibilità della tabella Utilizza l’interruttore Visibilità nella scheda Tabelle per mostrare o nascondere le tabelle e i relativi dati agli utenti. ![Il segno di spunta indica che i dati sono mostrati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_check_mark_show.png) Gli utenti possono visualizzare i dati della tabella. Puoi creare un criterio dati per stabilire quali dati possono essere visualizzati dagli utenti. Per impostazione predefinita, i dati sono visibili. ![X indica che i dati sono nascosti](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconn_x_hide.png) Gli utenti non possono visualizzare i dati della tabella. Puoi utilizzare le tabelle nascoste in un criterio dati e come tabella dei diritti. ## Visualizzare i dettagli delle tabelle Fai clic su una tabella nella parte superiore della scheda Tabelle per visualizzarne i dettagli. Puoi apportare semplici modifiche nella sezione Dettagli tabella, come modificare il nome di una tabella, nascondere o rinominare una colonna o modificare un tipo di dati. Cambia le informazioni della tabella visualizzate utilizzando queste icone:
L’icona del tag rappresenta il tipo di dati della colonna.Un elenco di colonne nella tabella e il tipo di dati di ogni colonna.
L’icona della tabella rappresenta i dati di esempio della colonna.Dati di esempio per ogni colonna e chiavi collegate, se disponibili. Le chiavi collegate mostrano quali colonne sono collegate ad altre tabelle. Sono visibili solo quando i database contengono informazioni sulla chiave primaria ed esterna.
L’icona del profilo rappresenta l’intervallo di valori della colonna.L’intervallo di valori in un istogramma per ogni colonna selezionata.
Your browser does not support the video tag. ## Aggiornare i dati dal database Fare clic sull’icona di aggiornamento ![L’icona di aggiornamento sulla barra degli strumenti dell’editor della connessione virtuale](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconns_refresh_icon.png) nella barra degli strumenti per ottenere i dati più recenti dal database per tutte le connessioni in una connessione virtuale, tra cui: - Gli elenchi di database, tabelle e colonne. Vengono aggiornate sia le tabelle incluse in una connessione virtuale che quelle non incluse. - Dati della tabella e dell’istogramma. Per le tabelle in modalità live, l’aggiornamento recupera l’elenco più recente di database, tabelle e colonne e i dati della tabella e dell’istogramma più recenti. Per le tabelle in modalità estrazione, l’aggiornamento recupera l’elenco aggiornato di tabelle e colonne. Tuttavia, per visualizzare i dati della tabella e dell’istogramma più recenti, è necessario avviare una nuova estrazione. Ad esempio, quando è presente una nuova colonna in una tabella di database e si fa clic sull’icona di aggiornamento, la nuova colonna appare nell’editor ma i suoi dati no. Per visualizzare i dati più aggiornati, è necessario avviare una nuova estrazione. L’aggiornamento dei dati invalida tutti i dati attualmente memorizzati nella cache. Anche operazioni come la chiusura e la riapertura dell’editor, il passaggio delle tabelle dalla modalità di estrazione alla modalità live e la modifica di una credenziale di connessione come nome utente o password aggiornano i dati. ## Chi può farlo Per creare una connessione virtuale, devi - avere le credenziali per il database a cui si connette la connessione virtuale e - essere un amministratore del server o del sito oppure un utente Creator. ## Fasi successive Dopo che le tabelle sono state aggiunte e configurate nella scheda Tabelle, puoi scegliere di [Creare un criterio dati per la sicurezza a livello di riga](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm) o [Pubblicare una connessione virtuale e impostare le autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_publish_save.htm). ## Vedi anche [Utilizzare un file .properties per personalizzare una connessione JDBC](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm): se stai personalizzando una connessione basata su JDBC, puoi anche apportare personalizzazioni in un file .properties. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare una sottoscrizione a una vista o cartella di lavoro Gli abbonamenti ti inviano uno snapshot di una vista in formato immagine o PDF a intervalli regolari via e-mail, senza che tu debba accedere a Tableau Cloud. **Nota**: se Tableau Catalog è attivato per un sito, gli amministratori possono determinare se le e-mail di abbonamento includono avvisi sulla qualità dei dati a monte pertinenti. Tableau Catalog fa parte dell’offerta di Data Management. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). ## Indirizzi IP Tableau Cloud Per garantire che le e-mail di sottoscrizione vengano recapitate correttamente, verifica che il software di sicurezza e le politiche della tua azienda consentano l’invio di e-mail da `@cloudmail.tableau.com` e dagli indirizzi 54.240.86.205, 54.240.86.204, 54.240.119.142 e 54.240.119.141. Le sottoscrizioni che non possono essere consegnati possono comportare il blocco temporaneo del destinatario. Se il tuo sito Tableau utilizza un server SMTP personalizzato, chiedi all'amministratore del sito di verificare che la tua azienda consenta l'invio di e-mail dai valori di e-mail e dominio specificati nelle impostazioni del sito, oltre agli indirizzi IP 155.226.128.24/32, 155.226.128.25/32 e 155.226.128.26/32. ## Configurare una sottoscrizione per se stessi o per altri Quando apri una vista in Tableau Cloud, se visualizzi un’icona di abbonamento (![Icona di sottoscrizione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/subscribe_icon.png)) nella barra degli strumenti, puoi abbonarti a tale vista o all’intera cartella di lavoro. Se sei il proprietario di una cartella di lavoro, un responsabile progetto con ruolo del sito appropriato o un amministratore, puoi effettuare la sottoscrizione per altri utenti che dispongono dell’autorizzazione per visualizzare il contenuto. **Nota:** le e-mail delle sottoscrizioni avviate dall’aggiornamento dei dati non sono supportate per le viste o le cartelle di lavoro che si basano su origini dati che utilizzano Bridge per mantenere aggiornati i dati. 1. Dalla sezione Esplora del tuo sito, seleziona Tutte le cartelle di lavoro o Tutte le viste oppure apri il progetto contenente la vista che desideri sottoscrivere. ![Menu del tipo di contenuto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/subscribe_content_1a.png) 2. Apri una vista direttamente o dopo l’apertura della cartella di lavoro che la contiene. Tutti i filtri applicati alla vista non saranno riportati nella sottoscrizione. Per sottoscrivere gli utenti a una vista filtrata, salva una vista personalizzata con tali filtri, quindi sottoscrivi gli utenti a tale vista. Per maggiori informazioni sulla creazione di viste personalizzate, consulta [Usare le viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/customview.htm). 3. Nella barra degli strumenti della vista seleziona Controlla > Sottoscrizioni. ![Percorso di sottoscrizione sulla barra degli strumenti di Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/subscribe_toolbar.png) 4. Aggiungi gli utenti o i gruppi Tableau per i quali vuoi effettuare la sottoscrizione. Per ricevere una sottoscrizione, gli utenti devono disporre delle autorizzazioni **Visualizza** e **Scarica immagine/PDF**. Se possiedi la cartella di lavoro, seleziona Sottoscrivimi. Note:  - quando effettui la sottoscrizione di un gruppo, ogni utente viene aggiunto singolarmente al momento della creazione della sottoscrizione. Se in un secondo momento vengono aggiunti altri utenti al gruppo, dovrai sottoscrivere nuovamente il gruppo per attivare la sottoscrizione per i nuovi utenti. Analogamente, le sottoscrizioni per utenti rimossi dal gruppo in un secondo momento rimarranno attive fino alla rimozione delle autorizzazioni alla vista sottoscritta. - Non è possibile effettuare la sottoscrizione di un insieme di gruppi. 5. Scegli se includere la vista corrente o l’intera cartella di lavoro nelle e-mail di sottoscrizione. Se la vista contiene dati solo se sono presenti informazioni di priorità elevata, seleziona Non inviare se la vista è vuota. 6. Scegli il formato dello snapshot: immagine PNG, allegato PDF o entrambi. Tieni presente che le metriche di Pulse sono incluse negli snapshot PNG ma non nei PDF. - Per il formato PDF, scegli il formato della carta e l’orientamento desiderati. ![Menu in Formato - PDF con elenchi a discesa per il formato e l’orientamento della carta.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/subscription_paper.png) 7. Per rendere più chiare le e-mail di sottoscrizione, personalizza l’oggetto e aggiungi un messaggio. **Nota:** per aggiornare il messaggio di sottoscrizione, è necessario annullare la sottoscrizione esistente e creare una nuova sottoscrizione con un messaggio diverso. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare o annullare una sottoscrizione](#Unsubscribe). 8. Quando la cartella di lavoro utilizza una sola estrazione dati in una connessione pubblicata, puoi selezionare una frequenza: - All’aggiornamento dei dati: l’invio viene effettuato solo quando i dati nella vista o nella cartella di lavoro vengono aggiornati tramite pianificazioni di aggiornamento in esecuzione. - In base a una pianificazione selezionata: seleziona una pianificazione per la sottoscrizione. 9. Se la frequenza non è impostata su Quando i dati vengono aggiornati, fare clic sulla freccia a discesa a sinistra delle impostazioni correnti per selezionare una pianificazione: ![La pianificazione è di cinque giorni a settimana alle 8:00.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/subscribe_options_online_sched.png) Quindi, specifica una pianificazione personalizzata che invii le e-mail di sottoscrizione quando lo desideri. Il tempo di consegna esatto può variare se il carico del server è elevato. ![Una pianificazione configurata in modo che si ripeta ogni ora, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/self_subscribe_topic.png) Per modificare il fuso orario, fai clic sul collegamento Fuso orario per passare alla pagina delle impostazioni dell’account. 10. Fai clic su Sottoscrivi. Quando ricevi un’e-mail di abbonamento, puoi selezionare l’immagine (o il collegamento nel corpo del messaggio per gli abbonamenti in PDF) per passare alla vista o alla cartella di lavoro in Tableau Cloud. ## Aggiornare o annullare una sottoscrizione Puoi annullare una sottoscrizione esistente o modificarne il formato, la pianificazione, l’oggetto o la modalità vista vuota. 1. Accedi alle impostazioni dell’account di Tableau Cloud eseguendo una delle operazioni seguenti: - Fai clic su Gestisci sottoscrizioni nella parte inferiore di un’e-mail di sottoscrizione. ![Link per gestire la tua sottoscrizione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/subscribe_remove.png) - Accedi a Tableau Cloud. Nella parte superiore della pagina, seleziona la tua icona utente, quindi I miei contenuti. ![Menu di sottoscrizione con opzioni per I miei contenuti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/subscribe_remove2.png) 2. Fai clic su Sottoscrizioni. 3. Seleziona la casella di controllo accanto alla vista per la quale annullare la sottoscrizione, fai clic su Azioni e poi su Annulla sottoscrizione o seleziona l’opzione di sottoscrizione da modificare. ## Riprendere o eliminare sottoscrizioni sospese Talvolta le sottoscrizioni hanno esito negativo a causa di un problema della cartella di lavoro o durante il caricamento della vista. Se una sottoscrizione fallisce più di cinque volte, riceverai un’e-mail di notifica la quale ti avverte che la tua sottoscrizione è stata sospesa. Ci sono alcuni metodi per riprendere una sottoscrizione sospesa se sei il proprietario o l’amministratore di una sottoscrizione: - Dall’area I miei contenuti delle pagine Web di Tableau, viene visualizzata un’icona nella colonna Ultimo aggiornamento per indicare che la sottoscrizione è sospesa. Seleziona ... > Riprendi sottoscrizione per riprenderla. - Nella scheda Sottoscrizioni della cartella di lavoro interessata, appare un’icona nella colonna dell’ultimo aggiornamento per indicare che la sottoscrizione è sospesa. Seleziona ... > Riprendi sottoscrizione per riprenderla. Riceverai una notifica via e-mail quando la sottoscrizione sarà di nuovo attiva. ## Vedi anche [Modificare le impostazioni di abbonamento](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm#change-subscription-settings) nella guida di Tableau Desktop e Web authoring. [Amministrazione a livello di progetto](https://help.tableau.com/current/online/it-it/projects.htm#project-admin "Il collegamento apre l’articolo in una nuova scheda del browser") nella Guida di Tableau Cloud per scoprire quali ruoli del sito consentono le funzionalità complete da Responsabile progetto. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare una Storia basata sui dati di Tableau (solo in inglese) **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Se hai mai redatto un riepilogo esecutivo della dashboard di Tableau, sai che può richiedere molto tempo. Ci vuole tempo per scegliere quali informazioni condividere e devi riscrivere i tuoi riepiloghi ogni volta che i dati vengono aggiornati. Le storie basate sui dati di Tableau generano automaticamente informazioni narrative all’interno della tua dashboard, risparmiando tempo e facendo emergere informazioni dettagliate pertinenti. Mentre esplori le visualizzazioni nella tua dashboard, le storie scritte daStorie basate sui dati si regolano, consentendoti di approfondire i dati e identificare più rapidamente le informazioni chiave. Dal punto in cui stai già lavorando in Tableau, puoi aggiungere rapidamente l’oggetto Storia basata sui dati alla tua dashboard. E puoi personalizzare i termini e le metriche utilizzate nella storia, in modo che Storie basate sui dati parli la lingua utilizzata dalla tua attività. Oggi puoi scrivere e visualizzare una storia basata sui dati di Tableau ovunque utilizzi Tableau. Dopo aver creato la tua storia, puoi anche visualizzare la tua storia di dati in Tableau Mobile . Tuttavia, le storie basate sui dati non vengono incluse se esporti la dashboard, ad esempio in un file PDF. ## Comprendi come Storie basate sui dati gestisce i dati Per scrivere storie basate sui dati, Tableau utilizza un servizio ospitato nel tuo ambiente Tableau Cloud o Tableau Server. Quando [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm) o visualizzi una storia basata sui dati da una dashboard, Tableau invia i dati del foglio di lavoro associato all’ambiente a cui hai effettuato l’accesso (ad esempio, il tuo sito Tableau Cloud o la tua istanza di Tableau Server), utilizzando gli standard di sicurezza descritti in [Sicurezza nel cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_security.htm) E [Sicurezza in Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/security.htm). Le storie basate sui dati possono essere scritte e visualizzate ovunque utilizzi Tableau. ## Scopri come vengono scritte le storie basate sui dati La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau utilizza la generazione di linguaggio naturale (NLG) basata su modelli e regole. Le storie basate sui dati eseguono analisi automatizzate per determinare fatti pertinenti e accurati sui dati sottostanti, dai calcoli di base alle statistiche più avanzate. Per scrivere una storia, Storie basate sui dati utilizza una libreria di modelli di linguaggio predefiniti per sintetizzare questi fatti in approfondimenti in linguaggio naturale. La funzionalità Storie basate sui dati elabora questi modelli in fase di esecuzione, utilizzando i dati di riepilogo più aggiornati del foglio di lavoro di Tableau a cui è collegata. Puoi sfruttare la [funzionalità per il testo personalizzato](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_stories_customize.htm) per generare i tuoi modelli linguistici, aggiungere funzioni e definire regole aziendali, in modo da creare una storia basata sui dati più pertinente e contestuale. **Nota:** Storie basate sui dati non utilizza l’intelligenza artificiale generativa, i modelli LLM (Large Language Model) o l’apprendimento automatico per scrivere approfondimenti e storie. ## Gestisci le Storie basate sui dati per il tuo sito Gli amministratori di Tableau possono scegliere se le Storie basate sui dati si Tableau sono disponibili per il loro sito. Storie basate sui dati sono attivati per impostazione predefinita. 1. Accedi al tuo sito Tableau. 2. Dal pannello a sinistra scegli **Impostazioni**. 3. Dalla scheda **Generale** scorri fino alla sezione **Disponibilità delle storie basate sui dati**. 4. Scegli se vuoi **attivare** o **disattivare le** storie basate sui dati. **Nota:** se le storie basate sui dati sono disattivate, la riattivazione della funzione ripristina le storie basate sui dati che erano già nelle dashboard. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare viste ed esplorare i dati sul Web Puoi creare e interagire con le viste su Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta gli argomenti che seguono nella Guida di Tableau per gli utenti. [Usare Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/web_author_home.htm) [Esplorare il proprio sito Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm) [Modificare le viste sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/web_author_build_view.htm) [Creare un join dei dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/joining_tables.htm) [Creare una dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_create.htm) [Creare una storia](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/story_create.htm) [Incorporare viste e dashboard in pagine Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_landing.htm) [Rendere le cartelle di lavoro compatibili tra le versioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_version_compatibility.htm) ## Avvisi e abbonamenti [Risoluzione dei problemi delle sottoscrizioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/subscribe_trouble.htm) [Inviare avvisi basati sui dati da Tableau Cloud o Tableau Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_alerts.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creare visualizzazioni con tecnologie assistive A partire da Tableau 2026.1, puoi creare e modificare visualizzazioni in Tableau Cloud e Tableau Public utilizzando solo una tastiera. Questa funzionalità che offre accessibilità solo da tastiera consente agli utenti di creare contenuti senza mouse, offrendo un’esperienza coerente per coloro che utilizzano utilità per la lettura dello schermo o preferiscono la navigazione da tastiera. Tableau fornisce annunci durante la navigazione, grazie ai quali è possibile capire quale parte dell’interfaccia è attiva. ## Creare una vista utilizzando la tastiera Puoi spostarti nel riquadro Dati, aggiungere campi alla visualizzazione e riorganizzare gli elementi negli spazi utilizzando sequenze di tastiera standard. ### Aggiungere campi al foglio di lavoro dal riquadro Dati 1. Utilizza il tasto TAB per spostare lo stato attivo sul riquadro Dati. 2. Utilizza i tasti FRECCIA GIÙ e FRECCIA SU per spostarti nell’elenco di campi. 3. Per selezionare o deselezionare un campo, premi la BARRA SPAZIATRICE. Per selezionare un campo e aprire il relativo menu contestuale, premi INVIO. L’utilizzo del menu contestuale consente di inserire il campo esattamente nella posizione desiderata nella visualizzazione. 1. Nel menu contestuale, seleziona Aggiungi a dal menu. 2. Utilizza i tasti FRECCIA per selezionare il punto in cui desideri posizionare il campo. Mentre scorri tra le posizioni con la freccia, nelle aree di destinazione viene visualizzato un indicatore arancione dello stato attivo, ad esempio nello spazio Colonne o nella scheda Pagine. 3. Premi la BARRA SPAZIATRICE per rilasciare l’elemento nella posizione specificata. Tableau aggiunge il campo alla vista e aggiorna immediatamente la visualizzazione. Quando il campo viene rilasciato nella posizione specificata, lo stato attivo torna nel riquadro Dati. Se desideri annullare un’azione o chiudere il menu contestuale senza effettuare una selezione, premi ESC. In questo modo lo stato attivo verrà di nuovo spostato nel campo del riquadro Dati. Puoi anche creare una visualizzazione utilizzando la tastiera e interagendo con il pannello Mostra. Per maggiori informazioni sulla creazione di una vista con Mostra, consulta [Utilizzare Mostra per avviare una vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/buildauto_showme.htm). ### Configurare le opzioni per le schede Filtri e Indicatori Quando rilasci un campo nella scheda Filtri o Indicatori, devi completare qualche altro passaggio. #### Per la scheda Filtri: 1. Rilascia il campo sulla scheda Filtri. Verrà visualizzata la finestra di dialogo di configurazione del filtro. 2. Utilizza il tasto TABper spostarti tra le sezioni della finestra di dialogo del filtro (ad esempio, Generale o Condizione). 3. Premi INVIO per aprire una sezione o un elenco di opzioni. 4. Scorri tra le opzioni disponibili utilizzando i tasti FRECCIA. 5. Premi nuovamente INVIO per selezionare gli elementi che desideri filtrare. 6. Dopo aver configurato il filtro, premi TABfinché non raggiungi il pulsante di azione desiderato, ad esempio Ripristina, Applica, Annulla oppure OK. 7. Premi INVIO per confermare la scelta. Il filtro viene salvato e la finestra di dialogo viene chiusa automaticamente. #### Per la scheda Indicatori: 1. Rilascia il campo desiderato sulla scheda Indicatori. 2. Utilizza i tasti FRECCIA per selezionare la proprietà visiva specifica per la codifica, ad esempio Colore, Dimensione, Etichetta. 3. Premi la BARRA SPAZIATRICE per posizionare il campo sulla casella della codifica. ##### Per configurare le impostazioni per un campo esistente nella scheda Indicatori: 1. Assicurati che la scheda o il campo pertinente sia attivo, quindi premi INVIO per aprire il relativo menu contestuale e visualizzare ulteriori opzioni per la visualizzazione. 2. Utilizza il tasto TAB per spostarti tra le varie impostazioni all’interno del menu, ad esempio, nella scheda Colore, spostati tra Modifica colori, Opacità, Bordo e Alone. 3. Con l’impostazione attiva, regola il valore utilizzando i tasti FRECCIA. Ad esempio, con l’opzione Opacità attiva, utilizza i tasti FRECCIA SINISTRA o FRECCIA GIÙ per diminuire l’opacità e i tasti FRECCIA DESTRA o FRECCIA SU per aumentarla. ### Interagire con i campi nella visualizzazione con una tastiera Un campo inserito in una visualizzazione viene spesso definito pillola. Puoi spostarli in una posizione diversa, copiarli in un’altra posizione e rimuoverli dalla visualizzazione, ma la sequenza di tasti è leggermente diversa. 1. Utilizza il tasto TAB per spostarti nel foglio di lavoro fino a quando il campo con cui desideri interagire non è attivo. 2. Premi INVIO per aprire il menu contestuale del campo. 3. Utilizza i tasti FRECCIA per passare all’azione successiva, ad esempio Sposta in o Copia in, quindi premi nuovamente INVIO. 4. Se stai spostando o copiando il campo, utilizza i tasti FRECCIA per selezionare il punto in cui desideri posizionare il campo. Mentre scorri tra le posizioni con la freccia, nelle aree di destinazione viene visualizzato un indicatore arancione dello stato attivo. 5. Premi la BARRA SPAZIATRICE per spostare o copiare l’elemento nella nuova posizione. 6. Se stai rimuovendo un campo dalla visualizzazione, utilizza i tasti FRECCIA per passare a Rimuovi e premi INVIO. Lo stato attivo non viene spostato su altri elementi. Ad esempio, se hai copiato un campo nello spazio Righe, lo stato attivo rimane nello spazio Righe. ## Controlli da tastiera per la creazione ### Sequenze di tasti per la creazione di visualizzazioni Utilizza questi controlli da tastiera per creare visualizzazioni senza l’utilizzo del mouse.
AzioneSequenza da tastiera
Sposta lo stato attivo in avanti tra gli elementi della visualizzazioneTAB
Sposta lo stato attivo all’indietro tra gli elementi della visualizzazioneMAIUSC+TAB

Seleziona e apre un menu contestuale

Espande o comprime una scheda

INVIO
Apre il menu contestualeINVIO o MAIUSC+F10
Seleziona o deseleziona un elemento nello schemaBARRA SPAZIATRICE
Sposta il campo a sinistraCTRL+FRECCIA SINISTRA
Sposta il campo a destraCTRL+FRECCIA DESTRA
Annulla l’azione e torna all’ultima posizioneESC
### Sequenze di tasti con trascinamento della selezione Utilizza questi controlli da tastiera per trascinare e rilasciare gli elementi selezionati senza mouse. | Azione | Sequenza da tastiera | | --- | --- | | Accede alla modalità con trascinamento della selezione | Premi INVIO su una destinazione (ad esempio Colonne) tramite il menu contestuale | | Si sposta in avanti | FRECCIA DESTRA o FRECCIA GIÙ | | Si sposta all’indietro | FRECCIA SINISTRA o FRECCIA SU | | Rilascia l’elemento | BARRA SPAZIATRICE | | Annulla | ESC | ## Procedura dettagliata: aggiungere un campo al foglio di lavoro utilizzando una tastiera in tre fasi **Fase uno:** nel riquadro Dati, utilizza i tasti FRECCIA per passare a un campo, quindi premi INVIO per selezionarlo e aprire il relativo menu contestuale. ![Riquadro Dati di Tableau con una dimensione denominata Genere selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accessible_authoring_step1.png) **Fase due:** spostati tra le opzioni utilizzando i tasti FRECCIA, quindi premi INVIO. Ad esempio, sposta la selezione su Aggiungi a e premi INVIO. ![Riquadro Dati di Tableau con Genere selezionato. Il menu contestuale di Genere è aperto e lo stato attivo è su “Foglio (automaticamente)”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accessible_authoring_step2.png) **Fase tre**: utilizza i tasti FRECCIA per passare alla posizione desiderata per il campo, ad esempio Foglio (automaticamente), quindi premi INVIO. ![Area di lavoro di Tableau, in cui ora viene creata una tabella dopo aver seguito la procedura per creare una visualizzazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accessible_authoring_step3.png) Tableau crea automaticamente una visualizzazione con il campo, rilasciandolo nella posizione più logica in base al tipo di dati e alla vista corrente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creator: connettersi ai dati sul Web Prima di poter creare una cartella di lavoro e creare una vista sul Web per analizzare i dati su quest’ultimo, devi connetterti ai dati. Tableau supporta la connessione alle origini dati sul Web pubblicate tramite Tableau Desktop o la connessione ai dati direttamente tramite Tableau Cloud, Tableau Server o Tableau Public. A partire dalla versione 2019.3, Tableau Catalog è disponibile come parte dell’offerta di Data Management per Tableau Server e Tableau Cloud. Quando Tableau Catalog è abilitato nel tuo ambiente, oltre a esplorare e a connetterti alle origini dati da Esplora, puoi esplorare e connetterti a più tipi di dati, come database e tabelle, da Tableau Catalog. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). A partire dalla versione 2021.4, Data Management include le connessioni virtuali, un punto di accesso centrale ai dati. Per maggiori informazioni, consulta "Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_overview.htm). ## Aprire la pagina Connetti ai dati Sul Web, utilizzi la pagina Connetti ai dati per accedere ai dati a cui connetterti. Dopo aver effettuato l’accesso a Tableau Server o Tableau Cloud, puoi aprire questa pagina in due modi: - Home \> Nuovo > Cartella di lavoro - Esplora > Nuovo > Cartella di lavoro Se stai utilizzando Tableau Public, puoi aprire questa pagina dal profilo dell’autore: - Il mio profilo > Crea una visualizzazione La finestra di dialogo Connetti ai dati visualizza un elenco scorrevole di contenuti popolari di vario tipo. Se hai una licenza di Data Management, puoi connetterti ai dati con una connessione virtuale e se hai Data Management con Tableau Catalog abilitato, puoi anche connetterti a risorse esterne, come database, file e tabelle. Il campo di ricerca reattivo mostra un elenco di suggerimenti che viene aggiornato mentre inserisci il testo. Puoi filtrare i risultati per tipo di dati, stato della certificazione o altri filtri che dipendono dal tipo di dati selezionato. Ad esempio, alcuni tipi di dati potrebbero consentire di filtrare in base a tag, tipo di connessione, avvisi sulla qualità dei dati o altri criteri. Le versioni precedenti della finestra di dialogo hanno un aspetto e un funzionamento leggermente diverso, ma la funzionalità generale è simile. ![Connessione ai dati in Tableau Cloud con opzioni per la connessione a origini dati, connessioni virtuali, database e file o tabelle.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connect_to_data.png) Nella pagina Connetti ai dati, le schede che vedi dipendono dal prodotto di cui disponi. Su Tableau Server, seleziona una delle seguenti schede per connetterti ai dati: Su questo sito, File e Connettori. ### Connettersi ai dati su questo sito 1. Seleziona Su questo sito per sfogliare o cercare le origini dati pubblicate. 2. Seleziona l’origine dati in Nome e fai clic sul pulsante Connetti. **Nota:** oltre alla connessione alle origini dati, quando si dispone di Data Management, è possibile utilizzare Su questo sito per connettersi ai dati tramite una connessione virtuale. Quando Tableau Catalog è abilitato, puoi anche connetterti a database, file e tabelle. ### Connetti ai file Tableau supporta il caricamento di origini dati basate su testo di Excel (.xlsx, .csv, .tsv) e formati di file spaziali che richiedono un solo file (.kml, .geojson, .topojson, .json, shapefile Esri e file geodatabase Esri in pacchetti .zip) direttamente nel browser. Nella scheda File del riquadro Connetti ai dati, connettiti a un file trascinandolo e rilasciandolo nel campo oppure facendo clic su Carica da computer. Puoi caricare file di dimensioni non superiori a 1 GB. ### Uso dei connettori Dalla scheda Connettori puoi connetterti ai dati ospitati su un database cloud o su un server aziendale. Devi fornire informazioni sulla connessione per ogni connessione dati che effettui. Per la maggior parte delle connessioni dati, ad esempio, devi specificare un nome server e le informazioni di accesso. [Connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm) contiene informazioni su come collegare Tableau a ognuno di questi tipi di connettori per configurare l’origine dati. Se il connettore necessario non compare nella scheda Connettori, puoi connetterti ai dati tramite Tableau Desktop e pubblicare l’origine dati in Tableau Cloud Tableau Server per la progettazione sul Web. Per ulteriori informazioni, consulta [Pubblicare un’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources.htm) in Tableau Desktop. Quando Tableau si connette correttamente ai tuoi dati, si apre la pagina Origine Dati in modo che tu possa prepararli per l’analisi e iniziare a creare la vista. Per ulteriori informazioni, consulta [Creator: preparazione dei dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/creator_data_prep.htm). #### Connettori di Tableau Server

Actian Matrix

Alibaba AnalyticDB per MySQL‡

Alibaba Data Lake Analytics‡

Alibaba MaxCompute‡

Amazon Athena‡

Amazon Aurora per MySQL‡

Amazon EMR Hadoop Hive‡

Amazon Redshift‡

Apache Drill‡

Aster Database*

Azure Data Lake Storage Gen2‡

Box‡

Cloudera Hadoop‡

Databricks‡

Datorama di Salesforce‡

Denodo‡

Dremio di Dremio‡

Dropbox‡

Connettore Esri‡

Exasol‡

Google BigQuery**‡

Google BigQuery JDBC**‡

Google Cloud SQL‡

Google Drive‡

Impala‡

Kognito*

Kyvos‡

Hortonworks Hadoop Hive

IBM BigInsights

IBM DB2‡

IBM PDA (Netezza)*

Kyvos‡

MariaDB‡

MarkLogic*

Database SQL di Microsoft Azure‡

Microsoft Azure Synapse Analytics‡

Microsoft SQL Server‡

MonetDB*

Connettore MongoDB BI‡

MySQL‡

OData‡

OneDrive‡

Oracle‡

Database Pivotal Greenplum‡

PostgreSQL‡

Progress OpenEdge*

Presto‡

Qubole Presto‡

SAP HANA (solo per le connessioni virtuali)‡

SAP Sybase ASE*

SAP Sybase IQ*

Salesforce‡

Elenchi di SharePoint‡

SingleStore (in precedenza MemSQL)‡

Snowflake‡

Spark SQL‡

Teradata***‡

Vertica‡

\*Non disponibile su server Linux. \*\*Google BigQuery richiede OAuth per la creazione di origini dati dal Web. Scopri di più su come gli amministratori del server possono [configurare OAuth per Google.](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_oauth_google.htm) \*\*\*Il Web authoring di Teradata attualmente non supporta la funzionalità di query banding. Per informazioni dettagliate, consulta [Teradata](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_teradata.htm). ‡Supporta le connessioni virtuali, se si dispone di Data Management. Per informazioni dettagliate, consulta [Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_overview.htm) nella Guida di Tableau Server. #### Connettori supportati da Tableau Catalog Tableau Catalog supporta la creazione di connessioni con un sottoinsieme di connettori dati supportati da Tableau Server. Se un’origine dati, un database, un file o una tabella sono disattivati, non è possibile connettersi da Tableau Server. Tuttavia, puoi connetterti dal riquadro Connetti di Tableau Desktop, se disponi delle autorizzazioni corrette. Su Tableau Cloud, seleziona una delle seguenti schede per connetterti ai dati: Su questo sito, File, Connettori e Dashboard Starter. ### Connettersi ai dati su questo sito 1. Seleziona Su questo sito per sfogliare o cercare le origini dati pubblicate. 2. Seleziona l’origine dati in Nome e fai clic sul pulsante Connetti. **Nota:** oltre alla connessione alle origini dati, quando si dispone di Data Management, è possibile utilizzare Su questo sito per connettersi ai dati tramite una connessione virtuale. Quando Tableau Catalog è abilitato, puoi anche connetterti a database, file e tabelle. ### Connetti ai file Tableau supporta il caricamento di origini dati basate su Excel o in formato testo (con estensione xlsx, csv, tsv) direttamente nel browser. Nella scheda File del riquadro Connetti ai dati, connettiti a un file di Excel o di testo trascinandolo e rilasciandolo nel campo oppure facendo clic su Carica da computer. Puoi caricare file di dimensioni non superiori a 1 GB. ### Uso dei connettori Dalla scheda Connettori puoi connetterti ai dati ospitati su un database cloud o su un server aziendale. Devi fornire informazioni sulla connessione per ogni connessione dati che effettui. Per la maggior parte delle connessioni dati, ad esempio, devi specificare un nome server e le informazioni di accesso. [Connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm) contiene informazioni su come collegare Tableau ai dati utilizzando un connettore. Se il connettore necessario non compare nella scheda Connettori, puoi connetterti ai dati tramite Tableau Desktop e pubblicare l’origine dati in Tableau Cloud Tableau Server per la progettazione sul Web. Per ulteriori informazioni, consulta [Pubblicare un’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources.htm) in Tableau Desktop. **Nota**: se non puoi collegarti ai dati da Tableau Cloud, verifica se il database è accessibile pubblicamente. Tableau Cloud può collegarsi solo ai dati accessibili da Internet. Se i dati sono protetti da una rete privata, puoi collegarti utilizzando Tableau Bridge. Per saperne di più, consulta [Publisher: usare Tableau Bridge per mantenere aggiornati i dati di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/qs_refresh_local_data.htm). #### Connettori di Tableau Cloud

Alibaba AnalyticsDB per MySQL‡

Alibaba Data Lake Analytics‡

Amazon Athena‡

Amazon Aurora per MySQL‡

Amazon EMR Hadoop Hive‡

Amazon Redshift‡

Apache Drill‡

Azure Data Lake Storage Gen2‡

Azure Synapse Analytics (compatibile con SQL Server)

Box‡

Cloudera Hadoop‡

Databricks‡

Datorama di Salesforce‡

Denodo‡

Dremio di Dremio‡

Dropbox*‡

Connettore Esri‡

Exasol‡

Google BigQuery*‡

Google Cloud SQL (compatibile con MySQL)‡§

Google Drive‡

Hortonworks Hadoop Hive

Impala‡

Kyvos‡

MariaDB‡

Database SQL di Microsoft Azure‡

Microsoft Azure Synapse Analytics‡

Microsoft SQL Server‡

Connettore MongoDB BI‡

MySQL‡

OData‡

OneDrive*‡

Oracle‡

Database Pivotal Greenplum‡

PostgreSQL‡

Presto‡

Qubole Presto‡

Salesforce‡

SAP HANA (solo per le connessioni virtuali)‡

Elenchi di SharePoint‡

SingleStore (in precedenza MemSQL)‡

Snowflake‡

Spark SQL‡

Teradata**‡

Vertica‡

\*Per maggiori informazioni sull’utilizzo dello standard OAuth 2.0 per le connessioni Google BigQuery, OneDrive e Dropbox in Tableau Cloud, consulta [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/current/online/it-it/protected_auth.htm). \*\*Il Web authoring di Teradata attualmente non supporta la funzionalità di query banding. Per informazioni dettagliate, consulta [Teradata](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_teradata.htm). ‡Supporta le connessioni virtuali, se si dispone di Data Management . Per informazioni dettagliate, consulta [Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_overview.htm) nella Guida di Tableau Cloud. §Tableau Cloud non supporta SSL utilizzando Google Cloud SQL. #### Connettori supportati da Tableau Catalog Tableau Catalog supporta la creazione di connessioni con un sottoinsieme di connettori dati supportati da Tableau Cloud. Se un’origine dati, un database, un file o una tabella sono disattivati, non è possibile connettersi da Tableau Cloud. Tuttavia, puoi connetterti dal riquadro Connetti di Tableau Desktop, se disponi delle autorizzazioni corrette. ### Utilizzare i Dashboard Starter In Tableau Cloud, puoi effettuare rapidamente la progettazione e l’analisi di dati da LinkedIn Sales Navigator, Oracle Eloqua, Salesforce, ServiceNow ITSM e QuickBooks Online dalla scheda Dashboard Starter Nella scheda Dashboard Starter, dall’elenco dei progetti pre-strutturati, seleziona l’opzione e fai clic su Usa dashboard. Per informazioni dettagliate, consulta [Dashboard Starter per dati basati su cloud](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/starters.htm). ### Web authoring con Tableau Bridge Quando crei viste dati o lavori direttamente sul Web all’interno di Tableau Cloud, Tableau Bridge fornisce il supporto completo delle query per una vasta gamma di database e ambienti dati cloud: - **Connettori integrati**: puoi stabilire connessioni dati nuove di zecca direttamente durante le sessioni di Web authoring per qualsiasi connettore integrato supportato esposto nel riquadro di connessione di Tableau Cloud. - **Connettori non integrati/generici**: il Web authoring è completamente compatibile con alcuni connettori di database non integrati quando si modifica contenuto che già punta a un’architettura funzionale preesistente supportata da Bridge. Questa compatibilità prevede: - L’opzione Modifica origine dati potrebbe non essere disponibile per tutti i connettori non nativi. - La modifica di un’origine dati incorporata all’interno di una cartella di lavoro cloud funzionante esistente. In tutti gli scenari Tableau non supporta la modifica delle origini dati pubblicate tramite Web authoring. Le limitazioni sono le seguenti: - L’opzione **Modifica origine dati** potrebbe non essere disponibile per le origini dati pubblicate che utilizzano connettori non nativi (generici). Il pulsante appare disabilitato. - La modifica di un’origine dati pubblicata live contenente più connessioni a origini dati Bridge non è attualmente supportata e genera un errore. Per maggiori informazioni, consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm). In Tableau Public puoi connetterti ai dati caricando un file supportato. ### Connetti ai file Tableau supporta il caricamento di origini dati basate su Excel o in formato testo (con estensione xlsx, csv, tsv) direttamente nel browser. Nella scheda File del riquadro Connetti ai dati, connettiti a un file di Excel o di testo trascinandolo e rilasciandolo nel campo oppure facendo clic su Carica da computer. Puoi caricare file di dimensioni non superiori a 1 GB. Se non disponi di un insieme di dati, consulta gli [insiemi di dati di esempio](https://public.tableau.com/it-it/s/resources?qt-overview_resources=1#qt-overview_resources) gratuiti sul sito Web Tableau Public. ### Uso dei connettori Dalla scheda Connettori puoi connetterti ai dati ospitati su un database cloud. Devi fornire informazioni sulla connessione per ogni connessione dati che effettui. Per la maggior parte delle connessioni dati, ad esempio, devi specificare le informazioni di accesso. [Connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm) contiene informazioni su come collegare Tableau ai dati utilizzando un connettore. Se il connettore necessario non compare nella scheda Connettori, puoi connetterti ai dati tramite Tableau Desktop e creare un’estrazione di dati. **Nota**: se non puoi collegarti ai dati da Tableau Public, verifica se il database è accessibile pubblicamente. Tableau Public può collegarsi solo ai dati accessibili da Internet. #### Connettori di Tableau Public

Google Drive

OData

## Dopo aver effettuato la connessione Quando Tableau si connette ai tuoi dati, si apre la pagina Origine dati in modo che tu possa prepararli per l’analisi e iniziare a creare la vista. Per ulteriori informazioni, consulta [Creator: preparazione dei dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/creator_data_prep.htm). ## Mantenere i dati aggiornati durante la progettazione sul Web **Aggiorna i file caricati in Tableau Cloud o Tableau Server**: se carichi manualmente un file (Excel o testo) per la progettazione sul Web, Tableau non riesce ad aggiornare il file automaticamente. Per aggiornare i dati, seleziona “Modifica connessione” per caricare una nuova versione del file. In Tableau Public passa alla visualizzazione e fai clic su Richiedi aggiornamento. È inoltre possibile mantenere automaticamente aggiornati i dati selezionando “Keep this data in sync” (Mantieni sincronizzati questi dati) in Tableau Desktop Public Edition. **Aggiorna le origini dati pubblicate basate su file in Tableau Cloud**: se disponi di un’origine dati pubblicata in Tableau Cloud (pubblicata tramite Tableau Desktop) che utilizza i dati basati su file, puoi continuare ad aggiornarli usando Tableau Bridge. Per ulteriori informazioni, consulta [Espandi le opzioni di aggiornamento dati usando Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm). La modifica di un’origine dati pubblicata tramite Web authoring non è supportata in tutti gli scenari. Le limitazioni sono le seguenti: - L’opzione Modifica origine dati non è disponibile per le origini dati pubblicate che utilizzano connettori non denominati (generici). Il pulsante potrebbe risultare disabilitato. - La modifica di un’origine dati pubblicata live, creata tramite Web authoring o pubblicata da Tableau Desktop, può causare un errore di connessione. Tableau Cloud potrebbe tentare una connessione diretta al database anziché eseguire il routing tramite Bridge, impedendo la corretta esecuzione della richiesta. - La modifica di un’origine dati pubblicata live contenente più connessioni alle origini dati Bridge non è attualmente supportata e genererà un errore. Informazioni sugli errori visualizzati durante il Web authoring con Bridge I messaggi di errore visualizzati in caso di errori del Web authoring potrebbero non indicare chiaramente un problema relativo a Bridge. Scenari comuni e loro significato: - Un errore di timeout di rete o di accesso, ad esempio “A network-related or instance-specific error has occurred” (Si è verificato un errore relativo alla rete o specifico dell’istanza) o “Login timeout expired” (Timeout di accesso scaduto) può indicare che Tableau Cloud è passato a un tentativo di connessione diretta anziché a Bridge. Verifica che il client Bridge sia connesso e assegnato al pool corretto. - Un errore di tipo NO\_POOLED\_AGENTS\_ASSIGNED\_NAMED\_POOL indica che nessun agente Bridge è assegnato al pool denominato configurato per il sito. Assegna un client Bridge attivo per risolvere il problema. - Se il pulsante Modifica origine dati è disabilitato, l’origine dati utilizza un connettore non nativo per il quale la modifica tramite Web authoring non è attualmente supportata. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Creazione visiva dei segmenti in Data 360 La segmentazione consente agli analisti dei dati di selezionare porzioni rilevanti di dati dalle loro analisi in Tableau e di trasferirli in modo immediato in [Salesforce Data 360](https://www.salesforce.com/products/data/). Una volta in Data 360, i professionisti del marketing possono utilizzare varie piattaforme (come [Data 360 per il marketing](https://www.salesforce.com/products/data-cloud-marketing/)) per adottare rapidamente misure di grande impatto per potenziare con facilità le campagne di marketing. ## Informazioni sulla segmentazione ### Panoramica ed esempi La segmentazione che ha inizio in Tableau offre agli analisti un modo per esplorare visivamente i destinatari (in genere i clienti) e inviare dati su porzioni rilevanti della popolazione target in Data 360. Da Data 360, gli addetti al marketing possono eseguire la pubblicazione su altri cloud o piattaforme Salesforce per ulteriori analisi e azioni. Per comprendere meglio i vantaggi della segmentazione e il suo funzionamento, consideriamo un probabile caso di utilizzo. Un analista dei dati che esamina un’analisi dei dati su una recente campagna di marketing in Tableau identifica un segmento con un coinvolgimento inferiore rispetto ai destinatari complessivi della campagna. L’analista dei dati sa che questo è un sottoinsieme importante dei dati complessivi di cui il team di marketing vorrà occuparsi. Pertanto, l’analista dei dati invia questo segmento a basso coinvolgimento in Data 360. Da Data 360, un membro del team di marketing (o un addetto al marketing) può accedere al segmento per ottenere una visualizzazione filtrata dei dati della campagna relativi al gruppo a basso coinvolgimento. Con un frammento mirato dei dati complessivi, è più facile per l’addetto al marketing determinare le azioni da intraprendere per migliorare il coinvolgimento. Dopo aver definito un piano d’azione, l’addetto al marketing pubblica il segmento in Salesforce Marketing Cloud o su una piattaforma simile in cui ha creato la campagna originale. In questo esempio e in scenari analoghi, l’analista dei dati trae vantaggio dalle avanzate funzionalità di analisi di Tableau trasmettendo in modo efficiente i propri risultati all’addetto al marketing. L’addetto al marketing beneficia dell’accesso a una visualizzazione mirata dei dati pertinenti, che può gestire e inviare agli strumenti di marketing che sta già utilizzando. Cosa ancora più importante, i clienti ottengono campagne di marketing che li raggiungono in modo efficace. ### Flusso di lavoro Con la segmentazione, puoi semplificare la collaborazione tra gli analisti dei dati che lavorano in Tableau e gli addetti al marketing che lavorano in Data 360 e nelle piattaforme di marketing connesse. Il flusso di lavoro tipico è simile al seguente: 1. L’analista dei dati utilizza una visualizzazione in Tableau per analizzare e identificare un sottoinsieme dei dati dei clienti che siano pertinenti, significativi e utilizzabili per gli addetti al marketing. 2. L’analista dei dati crea un segmento dei dati sui destinatari dalla visualizzazione Tableau e lo invia in Data 360. 3. L’addetto al marketing accede al segmento da Data 360. Da lì, crea un piano d’azione per i dati del segmento e lo invia alla destinazione di attivazione. La destinazione di attivazione in genere è una piattaforma o uno strumento di marketing utilizzato dal team di marketing per gestire le campagne di marketing, ad esempio [Data 360 per il marketing](https://www.salesforce.com/products/data-cloud-marketing/). 4. L’addetto al marketing lancia la campagna di marketing dalla destinazione di attivazione e analizza i risultati della campagna dalla piattaforma che preferisce. ### Scopri di più Per maggiori informazioni sulla segmentazione, consulta queste risorse utili: - [Segmentazione](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_create_segments.htm&type=5) (Guida di Salesforce) - Leggi un’analisi completa della segmentazione e dell’attivazione in Data 360. - [Modulo di segmentazione e attivazione](https://trailhead.salesforce.com/content/learn/modules/customer-360-audiences-segmentation?trailmix_creator_id=mcguide2&trailmix_slug=customer-360-audiences-and-the-ethical-use-of-data) (Trailhead) - Scopri come creare, filtrare e attivare segmenti di marketing con Data 360. - [Esempi di filtri di segmentazione](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_examples_of_segmentation_filters.htm&type=5) (Guida di Salesforce) - Casi di utilizzo comuni per la segmentazione, in modo da ottenere l’ispirazione per creare i propri segmenti. - [Trailmix: Data 360 e utilizzo etico dei dati](https://trailhead.salesforce.com/users/mcguide2/trailmixes/customer-360-audiences-and-the-ethical-use-of-data) (Trailhead) - Scopri come impiegare pratiche etiche durante la creazione di segmenti di marketing in Data 360. ## Requisiti per la segmentazione ### Requisiti per la licenza Per creare un segmento in Tableau, gli analisti dei dati necessitano di una licenza Creator per Tableau Cloud. Per pubblicare un segmento in Data 360, gli addetti al marketing necessitano di: - Salesforce in edizione Developer, Enterprise, Performance o Unlimited - Licenza aggiuntiva per segmentazione e attivazione per Data 360. **Nota:** a partire da settembre 2025, questa licenza aggiuntiva non è necessaria. Per maggiori informazioni, consulta [Modifiche alla licenza, ai crediti e all’insieme di autorizzazioni di Data 360 da settembre a novembre 2025](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005131350&type=1 "Collegamento alla Guida di Salesforce Data 360") (in inglese). - Insieme di autorizzazioni standard per Data 360 e autorizzazioni specifiche di marketing appropriate (per maggiori informazioni, consulta [Insiemi di autorizzazioni standard di Data 360](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_userpermissions.htm&type=5)) - (Consigliato) [Data 360 per il marketing](https://www.salesforce.com/products/data-cloud-marketing/), per l’attivazione dei segmenti - (Facoltativo) Licenza aggiuntiva Ad Audiences per Data 360, per l’attivazione dei segmenti nelle piattaforme pubblicitarie ### Requisiti dei dati #### Origini dati e connessioni Per creare un segmento, l’[origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_prepare.htm) deve utilizzare una singola [connessione diretta ai dati live](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-cloud-tips-extracts-live-connections-cloud-data) (nessuna estrazione) e la visualizzazione deve utilizzare un’unica origine dati. Le origini dati pubblicate, le connessioni multiple e le origini dati multiple non sono supportate. #### Configurazione del modello di dati Quando configuri il modello di dati in Data 360, assicurati di: - Connetterti a un DMO Profilo e impostarlo come la tabella più a sinistra nella scheda Origine dati - Utilizzare una sola [chiave primaria](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_primary_key.htm&type=5) Quando configuri il modello di dati in Tableau, assicurati di: - Utilizzare una tabella usata solo una volta nell’origine dati - Utilizzare solo una singola tabella nel livello logico (non sono supportate più tabelle logiche) - Evitare di includere unificazioni o tabelle SQL personalizzate - Utilizzare solo join tra DMO che corrispondono alle relazioni Data 360 esistenti - Utilizzare join lineari tra DMO in cui ogni oggetto è unito tramite join a un solo oggetto (invece di unire tramite join più oggetti allo stesso oggetto) Ad esempio, invece di: ![Esempio di join incompatibile che collega più tabelle allo stesso oggetto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/segments_joins1.png) Procedi come segue: ![Esempio di join compatibile composto da tre tabelle unite ognuna tramite join a un solo oggetto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/segments_joins2.png) - Utilizzare espressioni di join che includono solo campi (calcoli e join multipli da una singola tabella non sono supportati) e l’operatore di uguaglianza (non sono supportati altri operatori) Quando connetti il modello di dati in Tableau al modello di dati in Data 360, puoi ricreare tutte le parti necessarie del modello utilizzando i [join di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/joining_tables.htm). #### Autenticazione Per creare segmenti in Tableau, devi consentire a Tableau di connettersi a Data 360 utilizzando il connettore Salesforce Data 360. Se il connettore Data 360 non è già configurato sul tuo sito Tableau, [segui queste fasi](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_oauth_sfdc_cdp.htm). Nell’app connessa, aggiungi i seguenti ambiti: - Esegui query ANSI SQL sui dati di Customer Data Cloud (cdp\_query\_api) - Gestisci i dati del profilo di Customer Data Platform (cdp\_profile\_api) - Gestisci i dati dell’API di inserimento di Customer Data Platform (cdp\_ingest\_api) - Esegui la segmentazione sui dati di Data 360 (cdp\_segment\_api) #### Requisiti per le autorizzazioni degli utenti Per creare un segmento, collabora con l’amministratore di Salesforce per verificare di avere accesso alle seguenti interfacce di programmazione delle applicazioni (API): - Accesso in scrittura per l’[API Crea segmento](https://developer.salesforce.com/docs/atlas.en-us.chatterapi.meta/chatterapi/connect_resources_cdp_ssot_segments.htm) - Accesso in lettura per l’[API dei metadati di Data 360](https://developer.salesforce.com/docs/atlas.en-us.c360a_api.meta/c360a_api/c360a_api_metadata_api.htm) #### Requisiti per i campi Quando crei un segmento, nei filtri utilizza campi che siano campi di database esistenti (anziché campi creati da Tableau) oppure [gruppi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/sortgroup_groups_creating.htm). I campi sottoposti a cast su altri tipi di dati potrebbero causare errori. I seguenti tipi di campi non sono supportati nei filtri dei segmenti: - Misure con aggregazioni MEDIAN, PERCENTILE o ATTR - Calcoli tabella - Calcoli - Contenitori - Gruppi basati su insiemi, calcoli o campi combinati - Campi generati da Tableau, come: - Campi di metadati (nomi/valori delle misure) - Campi generati correlati a una mappa (latitudine e longitudine) - Campi di tipo tabella (conteggio di oggetti o tabella logica) - Informazioni dettagliate calcolate - Cluster #### Requisiti per i filtri Quando crei un segmento, vengono applicati più filtri in base alla configurazione. I filtri per i segmenti possono includere una combinazione di filtri dell’origine dati, filtri di contesto, filtri di visualizzazione e filtri in base alla selezione della visualizzazione. Utilizza filtri quantitativi per: - Una misura (con o senza aggregazione) - Un intervallo di date Utilizza filtri categorici per i segmenti con valori individuali selezionati. I seguenti tipi di filtri non sono supportati nei segmenti: - Filtri categorici con un filtro superiore, con caratteri jolly o condizione - Filtri relativi alla data corrente con informazioni diverse da data e anno per i prossimi/ultimi N - Filtri relativi alla data corrente con informazioni diverse da data, mese e anno per il periodo corrente - Filtri di data con mese/giorno/anno - Filtri di data con troncamento della data - Filtri di data con un confronto esatto di data/ora con un’altra data/ora Sono supportati i filtri date relative con una data di ancoraggio specificata. ## Creare un segmento utilizzando i dati sul coinvolgimento Per creare un segmento da Tableau a Data 360 utilizzando i dati sul coinvolgimento, devi configurare la modellazione corretta in Tableau utilizzando le clausole di join. Utilizza i join all’interno di una singola tabella logica e crea il join sullo stesso campo definito nelle relazioni nella scheda Modello di dati in Data 360. Ad esempio, per creare un segmento utilizzando i dati sul coinvolgimento e-mail per Individuo unificato in Tableau, configura il modello di dati e mappa le relazioni come mostrato. ![Mapping del modello di dati con dati sul coinvolgimento e-mail e Individuo unificato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/UnifiedInd1.png) ![Mapping del modello di dati con dati sul coinvolgimento e-mail e Individuo unificato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/UnifiedInd2.png) ![Mapping del modello di dati con dati sul coinvolgimento e-mail e Individuo unificato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/UnifiedInd3.png) ![Mapping del modello di dati con dati sul coinvolgimento e-mail e Individuo unificato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/UnifiedInd4.png) **Nota:** questo esempio è solo a scopo illustrativo. I dati nella tua istanza Data 360 potrebbero utilizzare relazioni diverse. ## Creare un segmento in Tableau 1. In Tableau, seleziona la parte desiderata dei dati nella visualizzazione, quindi fai clic con il pulsante destro del mouse e seleziona Pubblica segmento in Salesforce. ![Una visualizzazione con una parte di dati selezionata e l’opzione di menu Pubblica segmento in Salesforce selezionata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/TableauSegmentMenu.png) 2. Configura il segmento nella finestra di dialogo Crea segmento per Data 360. Nome segmento è obbligatorio. Il nome deve iniziare con una lettera e può contenere solo caratteri alfanumerici e di sottolineatura. Il nome non può contenere caratteri di sottolineatura consecutivi o terminare con un carattere di sottolineatura e gli spazi non sono consentiti. In Data 360, il nome del segmento viene visualizzato come il nome specificato nel campo Nome segmento, insieme a un timestamp del momento in cui è stato creato il segmento. Quando aggiungi filtri nella finestra di dialogo, i nomi dei campi del filtro vengono visualizzati in Regole. Per ulteriori informazioni, puoi passare il puntatore del mouse su una regola, ad esempio il filtro o il contrassegno di selezione utilizzati per la creazione della regola. Più regole potrebbero filtrare in base allo stesso campo, ma disporre di maggiori informazioni sulle origini di una regola può essere utile per identificare eventuali duplicati. Man mano che aggiungi ciascun filtro, viene visualizzato il conteggio della popolazione del segmento. Il conteggio della popolazione rappresenta il conteggio dei singoli punti dati (in genere clienti) che soddisfano i criteri del filtro. Puoi utilizzare il conteggio della popolazione per verificare che il segmento funzioni come previsto, verificando che il conteggio sia lo stesso in Tableau e Data 360. Tableau conteggia tutti i singoli record nella visualizzazione, mentre il segmento conteggia solo i record distinti. Per visualizzare i record distinti in una visualizzazione di Tableau che corrisponde al conteggio dei segmenti, utilizza la funzione aggregata Conteggio valori univoci (COUNTD). Quando aggiungi regole, il campo Descrizione è precompilato con i dettagli su tali regole. Puoi modificare la descrizione secondo necessità, ma il limite massimo è di 255 caratteri. Una descrizione è facoltativa, ma può facilitare la ricerca del segmento in Data 360. 3. Fai clic su Crea. Quando il segmento viene creato, viene visualizzato un messaggio di conferma con un collegamento per visualizzare il segmento in Data 360. ![Messaggio di conferma che mostra che il segmento è stato pubblicato, con il collegamento per visualizzarlo in Data Cloud](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/SegmentToast.png) Se viene visualizzato un errore dopo aver fatto clic su Crea, verifica che siano soddisfatti i [requisiti per la pubblicazione in Data 360](#Requirem) e [controlla lo stato dell’istanza Salesforce della tua organizzazione](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000384755&type=1). 4. Nel messaggio di conferma fai clic su Visualizza in Data 360. Per i segmenti creati in Tableau, puoi modificare Nome segmento, Descrizione e Pianificazione pubblicazione in Data 360. A tale scopo, fai clic su Modifica proprietà. Non puoi modificare le regole di un segmento dopo averlo pubblicato. Devi invece [eliminare il segmento in Data 360](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_delete_segment.htm&type=5) e crearne uno nuovo in Tableau. 5. Da Data 360, il team di marketing può [pubblicare il segmento nelle destinazioni di attivazione appropriate](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.c360_a_publish_segment.htm&type=5). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Cronologia avvisi sulla qualità dei dati Quando Tableau Catalog è abilitato nell’ambiente, gli amministratori del sito possono sapere come vengono utilizzati gli avvisi sulla qualità dei dati nel sito utilizzando la vista amministratore predefinita Cronologia avvisi sulla qualità dei dati. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog, che fa parte di Data Management, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). Nella pagina Stato del sito seleziona la dashboard Cronologia avvisi sulla qualità dei dati: ![Vista amministratore Cronologia avvisi sulla qualità dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_dqw_admin_view0.png) La dashboard mostra quanti avvisi sulla qualità dei dati sono attivi in un determinato periodo di tempo. Mostra anche quanti avvisi sono stati modificati (creati, aggiornati ed eliminati) nello stesso periodo di tempo. ## Visualizzare i dettagli degli avvisi Sotto i grafici a linee sono disponibili i dettagli sugli avvisi sulla qualità dei dati, tra cui: - **Data e ora** - Quando l’avviso è stato creato o modificato per l’ultima volta. - **Tipo di contenuto** - Tipo di risorsa per cui è impostato l’avviso, ad esempio un database, una tabella o un’origine dati. - **Nome del contenuto** \- Nome della risorsa per cui è impostato l’avviso. - **Modificato da** \- Nome della persona che ha creato o modificato per l’ultima volta l’avviso. - **Stato** \- Se l’avviso è attivo o inattivo. - **Tipo** \- Il tipo di avviso può essere Dati non aggiornati, Avviso, Deprecato, Dati sensibili o In manutenzione. - **Visibilità** \- L’avviso può essere configurato in modo da avere una visibilità normale (impostazione predefinita) o elevata. - **Messaggio -** Il messaggio scritto dal creatore dell’avviso per essere mostrato agli utenti quando visualizzano i dettagli dell’avviso. ## Filtrare la cronologia degli avvisi Quando esamini la cronologia degli avvisi sulla qualità dei dati, puoi fare clic su un indicatore nella vista per filtrare i dettagli visualizzati sotto la vista. ![Dashboard Cronologia avvisi sulla qualità dei dati che visualizza la quantità di avvisi sulla qualità dei dati attivi e modificati nel tempo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_dqw_admin_view.png) I numeri sull’asse del giorno rappresentano la data all’interno dell’intervallo di tempo. Ad esempio, se oggi è il 18 novembre e applichi un filtro per gli ultimi 7 giorni, l’asse del giorno mostra 12-18. Altri filtri sono disponibili quando fai clic sull’icona del filtro nell’angolo superiore destro: puoi filtrare in base all’intervallo di tempo e al tipo di contenuto. ### Filtrare in base a un intervallo di tempo L’intervallo di tempo massimo che puoi configurare sono gli ultimi 30 giorni. ![Menu di filtro che consente di selezionare un intervallo di tempo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_dqw_admin_view_filter_time.png) ### Filtrare in base al tipo di contenuto Puoi visualizzare tutti gli avvisi sulla qualità dei dati nel sito oppure filtrare per visualizzare gli avvisi per tipi specifici di risorse, ad esempio origini dati o tabelle: ![Menu di filtro con opzioni per intervallo di tempo e tipo di contenuto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_dqw_admin_view_filter_type.png) ## Chi può farlo Per impostare un avviso sulla qualità dei dati, devi essere un amministratore del server o del sito. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Data Connect A partire da settembre 2025, Tableau Data Connect non è più disponibile per le nuove distribuzioni. Per i clienti esistenti è consigliabile eseguire la migrazione della distribuzione di Data Connect a [Private Connect](https://help.tableau.com/current/online/it-it/private_connect_migrate_from_bridge.htm) o [Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm). Data Connect verrà ritirato in futuro. Data Connect funge da modello di responsabilità condivisa. Con questo modello, tu fornisci le risorse di elaborazione fisiche o virtuali e Tableau ospita e gestisce il cluster Kubernetes Data Connect su tali risorse. Tableau riduce il sovraccarico amministrativo gestendo, monitorando e manutenendo da remoto il cluster Kubernetes. Grazie alla possibilità di eseguire azioni correttive per garantire la disponibilità continua, Tableau elimina la necessità di monitorare il traffico e lo stato della connessione. Inoltre, per ridurre la latenza e la congestione della rete, Data Connect consente di determinare il data center, le posizioni e gli ambienti perimetrali che meglio soddisfano i tuoi requisiti in termini di prestazioni. In questo modello, Tableau è responsabile del funzionamento sicuro del servizio Data Connect e tu sei responsabile della gestione dei livelli dell'infrastruttura e della rete. ![Vari componenti dell’ambiente Data Connect e responsabilità della gestione di tali componenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect-security_894x611.png) ## Strutture di sicurezza Data Connect applica le seguenti strutture di sicurezza: - Il servizio Data Connect è un servizio del piano di controllo e non può accedere ai tuoi dati. Il componente sottostante del servizio Data Connect è Tableau Bridge. - Per facilitare il trasferimento sicuro dei dati, Data Connect utilizza Tableau Bridge, che sfrutta i Web socket sicuri per stabilire connessioni persistenti con Tableau Cloud. - Il servizio Data Connect non interagisce con le credenziali del database o con l'accesso al database. Le credenziali del database vengono archiviate in modo sicuro su Tableau Cloud e trasmesse al client Tableau Bridge selezionato per eseguire l'aggiornamento. - Tutte le comunicazioni vengono avviate dal firewall e pertanto non richiedono ulteriori regole esplicite del firewall in entrata per gestire le eccezioni. Tra le altre operazioni, il client Bridge è responsabile dell’accesso ai tuoi dati e della creazione di connessioni Web socket sicure con Tableau Cloud. Consulta [Sicurezza di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_security.htm). ## Architettura ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect_setup_579x566.png) 1. Tableau Cloud comunica con il servizio di orchestrazione Kubernetes per distribuire, monitorare e gestire l'orchestrazione Kubernetes. 2. Quando inizializzi Data Connect, viene stabilita una connessione sicura con il servizio del provider di orchestrazione tramite la porta 443. 3. Dopo aver configurato il servizio, un cluster Kubernetes distribuisce uno o più contenitori con uno o più client Bridge. Questi client Bridge saranno responsabili dell'esecuzione dei carichi di lavoro di Tableau. 4. Gli utenti di Tableau Cloud accedono a Tableau Cloud per interagire con il servizio Data Connect. 5. Durante la configurazione, i client Bridge inizializzano una connessione con Tableau Cloud tramite HTTPS. Dopo l’avvenuta connessione, il client Bridge avvia una comunicazione bidirezionale sicura con l’ambiente Tableau Cloud utilizzando una connessione WebSocket (wss://). 6. Le query avviate da Tableau Cloud vengono eseguite sul tuo database per supportare l'analisi dell'utente finale. ## Livelli di sicurezza La soluzione Data Connect presenta tre livelli. L'_applicazione_ installata nella tua infrastruttura, il livello _orchestrazione_ utilizzato per distribuire e gestire le applicazioni e la rete e l'_infrastruttura_ hardware e della rete di supporto. - Livello dell'applicazione: autenticazione del database, invio di dati a Tableau Cloud e considerazioni sulla rete, consulta [Sicurezza di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_security.htm). - Livello di orchestrazione: consulta la sezione, [Orchestrazione dei contenitori](#orchestration) di seguito. - Livello dell'infrastruttura: nel modello di responsabilità condivisa di Data Connect, la sicurezza dell'infrastruttura stessa sarà di tua responsabilità. I dettagli sulla sicurezza relativi al modo in cui il livello di orchestrazione di Data Connect interagisce con la tua infrastruttura sono trattati nelle sezioni seguenti. ## Configurazione del servizio Durante la configurazione di Data Connect, sarà tua responsabilità configurare e avviare il servizio dall’interno della tua rete. Questo processo fornisce il corretto livello di accesso e specifica quali nodi di accesso ai dati devono essere integrati con il sito Tableau Cloud. Per maggiori dettagli relativi alla descrizione della configurazione del servizio di Data Connect, consulta [Fase 1: impostare il cluster](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_setup.htm#setup-cluster). Durante l'inizializzazione della soluzione Data Connect avviene quanto segue: - Viene convalidato lo stato di integrità del nodo di Data Connect. - Viene stabilita una connessione sicura con il servizio del provider di orchestrazione tramite la porta 443. - Viene scaricato il software operativo Kubernetes e installato sul computer. Questo software consente a Tableau di distribuire e gestire Data Connect da remoto. - Le informazioni sul nodo di Data Connect vengono interrogate tramite connessione protetta per preservare l'integrità del servizio. I dati non vengono mai trasferiti tramite la connessione di orchestrazione. ## Comunicazioni con Tableau Cloud Tutte le comunicazioni tra la tua infrastruttura e Tableau Cloud vengono avviate dal tuo firewall. Non è necessario gestire eccezioni aggiuntive. Per ulteriori informazioni sulle comunicazioni di Data Connect e sulle configurazioni dell'infrastruttura, consulta [Specifiche di rete](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_get_started.htm#Networki). ## Autenticazione di Tableau Cloud Data Connect crea token di autenticazione che vengono utilizzati per proteggere la connessione di Tableau Bridge a Tableau Cloud. Questi token sono specifici del sito e vengono utilizzati dal pool di client Bridge a cui sono associati. I token vengono archiviati in [segreti di Kubernetes](http://kubernetes.io/docs/concepts/configuration/secret/) nel cluster, che è gestito da Data Connect. I client Bridge distribuiti in tale cluster accedono a questi token per accedere a Tableau Cloud, ma i token non vengono archiviati nei client. Per garantire il corretto funzionamento del servizio Data Connect, gli amministratori di tutti i siti che utilizzano Data Connect devono aggiornare ogni 90 giorni il token per il pool in Tableau Cloud. Se i token non vengono aggiornati, i client Bridge in tale pool non riusciranno a eseguire l’autenticazione nel sito Tableau Cloud e i processi che utilizzano quel pool avranno esito negativo. ## Autenticazione dei database Puoi trovare maggiori dettagli sull'autenticazione in [Sicurezza di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_security.htm). Nel contesto dell’autenticazione dei database, è importante comprendere che Data Connect supporta solo le pianificazioni di aggiornamento di Bridge e non supporta le pianificazioni Bridge legacy. ## Orchestrazione dei contenitori Il livello di orchestrazione è esclusivamente un livello di controllo e non ha accesso al livello dati e pertanto non interagisce con i dati dei clienti. L'unico aspetto di Data Connect che interagisce con il livello dati è l'applicazione installata sulla tua infrastruttura. Questa applicazione è il client Bridge. ## Domande frequenti sulla sicurezza ### Quale codice viene fornito nei contenitori? Oltre al software necessario per le operazioni di Kubernetes (kops), viene distribuito Tableau Bridge per Linux per contenitori. Quando si crea l'immagine di base, è necessario eseguire il provisioning dei driver del database. ### In che modo è possibile gestire le vulnerabilità rilevate nel software distribuito da Data Connect? Fornisci tutto il software distribuito da Data Connect tramite l'immagine di base. Per modificare il software distribuito, è necessario fornire una nuova immagine di base. L'immagine verrà quindi distribuita a tutti i nodi di Data Connect nel pool. ### Quale livello di accesso al computer richiede Data Connect? Data Connect richiede l'accesso di livello amministrativo alla tua infrastruttura. Questo accesso consente a Tableau di aggiornare e gestire il servizio. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Data Connect per i dati della rete privata A partire da settembre 2025, Tableau Data Connect non è più disponibile per le nuove distribuzioni. Per i clienti esistenti è consigliabile eseguire la migrazione della distribuzione di Data Connect a [Private Connect](https://help.tableau.com/current/online/it-it/private_connect_migrate_from_bridge.htm) o [Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm). Data Connect verrà ritirato in futuro. Data Connect è un servizio in abbonamento a pagamento disponibile per i clienti di Tableau Cloud Enterprise e Tableau+. Dopo aver acquistato Data Connect, l’amministratore del sito potrà configurare il servizio nella pagina delle impostazioni di Tableau Cloud. Tableau Bridge consente di accedere ai dati della rete privata protetti da un firewall aziendale o bloccati all’interno di un cloud privato virtuale. Dopo aver stabilito una connessione a Tableau Cloud, Bridge esegue una query sui dati locali quando arrivano le richieste e invia i risultati privati a Tableau Cloud. Analogamente a Tableau Bridge, Data Connect consente di accedere ai dati della rete privata, ma offre una soluzione gestita, monitorata e ottimizzata da remoto per la connessione ai dati locali. ![Vari componenti dell’ambiente Data Connect e responsabilità della gestione di tali componenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect-security_656x447.png) Data Connect funge da modello di responsabilità condivisa. Con questo modello sei tu a fornire le risorse di elaborazione, che consistono in un cluster Kubernetes Data Connect ospitato nel tuo ambiente e gestito da Tableau. Tableau riduce il sovraccarico amministrativo gestendo, monitorando e manutenendo da remoto il cluster Kubernetes. Grazie alla possibilità di eseguire azioni correttive per garantire la disponibilità continua, Tableau elimina la necessità di monitorare il traffico e lo stato della connessione. Inoltre, per ridurre la latenza e la congestione della rete, Data Connect consente di determinare il data center, nonché le posizioni e gli ambienti perimetrali che meglio soddisfano i tuoi requisiti in termini di prestazioni. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare le credenziali per accedere ai dati pubblicati Quando pubblichi una cartella di lavoro su Tableau Cloud o Tableau Server, puoi pubblicare l’origine dati a cui ti connetti come parte della cartella di lavoro (_incorporata_ in essa) oppure come un’origine dati autonoma e separata. Inoltre, se l’origine dati che stai pubblicando richiede l’autenticazione, puoi personalizzare le modalità di ottenimento delle credenziali. Il tipo di autenticazione per la tua origine dati è indipendente dal modo in cui gli utenti accedono al sito Tableau Cloud o Tableau Server. Ad esempio, per consentire agli utenti di accedere direttamente ai dati di una cartella di lavoro, è necessario incorporare le credenziali di un utente di database nella connessione dell’origine dati. Tuttavia, chiunque visualizzi la cartella di lavoro dovrà essere comunque in grado di accedere al sito su Tableau Cloud o Tableau Server per poter aprire la cartella di lavoro. In questo argomento viene descritto come impostare l’autenticazione sulle connessioni dati come parte del processo di pubblicazione. **Nota:** questo argomento non è applicabile alle connessioni che non richiedono l’autenticazione, ad esempio i file di testo o i file di Excel. ## Impostare il tipo di autenticazione Per molti tipi di connessione è possibile incorporare il nome e la password di un utente di database oppure utilizzare l’accesso Single Sign-On (SSO). Le eccezioni specifiche saranno descritte più avanti in questo argomento. Nei passaggi seguenti viene descritto come impostare l’autenticazione come parte della pubblicazione di un’origine dati o di una cartella di lavoro. È possibile eseguire questa operazione per ogni connessione nell’origine dati. 1. Nella finestra di dialogo Pubblica cartella di lavoro, passa all’area Origini dati che elenca le connessioni della cartella di lavoro, infine seleziona Modifica. 2. Nel riquadro a comparsa Gestisci origini dati, dopo aver deciso se pubblicare l’origine dati separatamente o come parte della cartella di lavoro, seleziona un tipo di autenticazione per ogni connessione nell’origine dati. I tipi di autenticazione disponibili dipendono dal tipo di connessione e possono includere uno o più dei seguenti: - Avvisa utente: gli utenti devono immettere le proprie credenziali di database per accedere ai dati pubblicati quando si carica la vista o la cartella di lavoro. - Password incorporata: le credenziali utilizzate per la connessione ai dati verranno salvate con la connessione e utilizzate da tutti coloro che accedono all’origine dati o alla cartella di lavoro pubblicata. - Server eseguito come account: per autenticare l’utente si utilizza un singolo account di servizio Kerberos. Su Windows, è l’account impersonato da Tableau Server. Su Linux, può essere qualsiasi account Kerberos. - Credenziali del visualizzatore: le credenziali del visualizzatore sono passate al database utilizzando l’accesso SSO (di solito Kerberos). - Impersona con un account incorporato o Impersona con un account di servizio Esegui come: l’impersonazione con credenziali incorporate si connette con le credenziali incorporate e poi passa all’identità del visualizzatore (solo per i database che supportano la funzionalità). L’utilizzo dell’account di servizio Esegui come è simile, ma prima di passare all’identità del visualizzatore si connette all’account di servizio Kerberos. - Aggiornamento non abilitato o Consenti l’accesso di aggiornamento: queste opzioni vengono visualizzate quando pubblichi un’estrazione di dati cloud, ad esempio da Salesforce, e le credenziali del database sono necessarie per accedere ai dati sottostanti. Consenti l’accesso di aggiornamento incorpora le credenziali della connessione in modo da poter impostare gli aggiornamenti di tale estrazione in base a una pianificazione regolare. **Importante:** è necessario tenere presente anche la modalità con cui desideri mantenere aggiornati i dati estratti. - Se desideri impostare una pianificazione per l’aggiornamento automatico, è necessario integrare la password nella connessione. - Se pubblichi una connessione ai dati cloud su Tableau Cloud, durante i passaggi di pubblicazione viene visualizzato un avviso nel caso in cui devi aggiungere Tableau Cloud all’elenco autorizzato dei fornitori di dati. - Non puoi pubblicare un’estrazione creata da un’origine dati con delega Kerberos e sicura a livello di riga. ### Connessioni Dropbox e OneDrive Per Dropbox e OneDrive, quando pubblichi un’origine dati o una cartella di lavoro e selezioni Password incorporata, Tableau crea una credenziale salvata e la incorpora nell’origine dati o nella cartella di lavoro. ### Connessioni della cartella di lavoro alle origine dati di Tableau Quando pubblichi una cartella di lavoro che si connette a un’origine dati di Tableau Cloud o di Tableau Server, anziché impostare le credenziali per accedere ai dati sottostanti, è possibile specificare se la cartella di lavoro possa accedere all’origine dati pubblicata a cui si connette. Indipendentemente dal tipo di dati originale, la scelta per le origini dati server è sempre tra Password incorporata o Avvisa utente. Se scegli di avvisare gli utenti, un utente che apre la cartella di lavoro deve disporre delle autorizzazioni Visualizza e Connetti relative all’origine dati per poter visualizzare i dati. Se scegli di incorporare la password, gli utenti potranno visualizzare le informazioni nella cartella di lavoro anche se non dispongono di autorizzazioni di Visualizza o Connetti. ### Connessioni virtuali A partire da Tableau Cloud e Tableau Server 2022.3 e Tableau Desktop 2022.4, quando pubblichi il contenuto di Tableau come un’origine dati o una cartella di lavoro che utilizza una connessione virtuale e selezioni Incorpora password o Incorpora credenziali, il visualizzatore del contenuto avrà le tue autorizzazioni per connettersi ed eseguire una query sulla connessione virtuale. Tuttavia, tutti criteri dei dati associati alla connessione virtuale vengono sempre valutati utilizzando l’identità del visualizzatore, non la tua. Ad esempio, pubblichi una cartella di lavoro che utilizza una connessione virtuale. Per consentire ai visualizzatori della cartella di lavoro di connettersi ed eseguire una query sui dati tramite la connessione virtuale, incorpora le autorizzazioni per connettersi e interrogare la connessione virtuale. Quindi, eventuali criteri dati associati alla connessione virtuale impediscono ai visualizzatori della cartella di lavoro di accedere ai dati sensibili. Quando si valuta se è possibile visualizzare e accedere alle tabelle in una connessione virtuale, viene utilizzata l’identità del creatore del contenuto. Tuttavia, quando si valutano i criteri di dati associati alle tabelle in una connessione virtuale, viene utilizzata l’identità del visualizzatore. Il creatore dei contenuti può incorporare sempre e solo le autorizzazioni di connessione alla connessione virtuale, non le autorizzazioni di modifica. Se scegli di non incorporare le autorizzazioni, solo gli utenti con le autorizzazioni per accedere alla cartella di lavoro o all’origine dati e con le autorizzazioni per connettersi alla connessione virtuale possono accedere alla cartella di lavoro o all’origine dati. Le opzioni Incorpora password e Incorpora credenziali per le connessioni virtuali non funzionano in Tableau Cloud 2022.2, Tableau Server 2022.1 e Tableau Desktop 2022.3 e versioni successive. Se selezioni queste opzioni prima di eseguire l’aggiornamento alla versione 2022.3 (per Tableau Cloud e Tableau Server) o 2022.4 (per Tableau Desktop), le opzioni funzioneranno come previsto dopo l’aggiornamento. Quindi, puoi incorporare le tue autorizzazioni per eseguire le query su una connessione virtuale. ## Vedi anche - Se esegui la pubblicazione su Tableau Server, consulta [Modificare le connessioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/help.htm#connections_modify.htm) nella Guida di Tableau Server. - Se pubblichi su Tableau Cloud e la cartella di lavoro si collega a Salesforce, Google Analytics, Google Sheets, Google BigQuery, OneDrive, Dropbox e ai dati di QuickBooks Online, consulta [Aggiornare i dati utilizzando le credenziali salvate](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_fresh_data_saved_credentials.htm) nella Guida di Tableau Cloud. - Se sei un amministratore di Tableau Server in cerca di maggiori informazioni sull’autenticazione, consulta gli argomenti della guida di Tableau Server "Autenticazione"[(Windows](https://help.tableau.com/current/server/it-it/security_auth.htm) | [Linux](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/security_auth.htm)) e "Autenticazione della connessione dati"[(Windows](https://help.tableau.com/current/server/it-it/security_data_connection_auth.htm) | [Linux](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/security_data_connection_auth.htm)). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Differenze tra le relazioni e i join Le relazioni sono un modo flessibile e dinamico per combinare i dati di più tabelle per l’analisi. Non è necessario definire i tipi di join per le relazioni, quindi non viene visualizzato un diagramma di Venn quando le crei. Puoi considerare una relazione come un contratto tra due tabelle. Quando si compila una vista con i campi di queste tabelle, Tableau include i dati di queste tabelle utilizzando tale contratto per creare una query con i join appropriati. - **Nessun tipo di join iniziale**. È sufficiente selezionare i campi corrispondenti per definire la relazione ([nessun tipo di join](#WhereAreJoins)). Tableau tenta innanzitutto di creare la relazione in base ai vincoli di chiave esistenti e ai nomi dei campi corrispondenti. Puoi quindi verificare che siano i campi da utilizzare oppure aggiungere altre coppie di campi per definire meglio la modalità di correlazione delle tabelle. - **Automazione e riconoscimento del contesto**. Le relazioni rinviano i join al momento e al contesto dell’analisi. Tableau seleziona automaticamente i tipi di join in base ai campi utilizzati nella visualizzazione. Durante l’analisi, Tableau regola i tipi di join in modo intelligente e mantiene il livello di dettaglio nativo nei dati. Puoi visualizzare le aggregazioni al livello di dettaglio dei campi nella vista senza doverti preoccupare dei join sottostanti. Non è necessario utilizzare espressioni LOD come FIXED per deduplicare i dati nelle tabelle correlate. - **Flessibilità**. Le relazioni possono essere molti-a-molti e supportano i join esterni completi. La combinazione delle tabelle tramite le relazioni è simile alla creazione di un’origine dati personalizzata e flessibile per ogni vista, il tutto in un’unica origine dati per la cartella di lavoro. Poiché Tableau esegue query solo sulle tabelle necessarie in base ai campi e ai filtri in una vista, puoi creare un’origine dati che può essere utilizzata per un’ampia gamma di flussi di analisi. Per maggiori informazioni, consulta [Correlare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm) e [Non temere le relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_dont_be_scared.htm). > [!TIP] > > I join sono comunque disponibili come opzione per combinare i dati. Fai doppio clic su una tabella logica per passare al canvas di join. Per maggiori informazioni, consulta [Dove sono i join?](#WhereAreJoins) **Guarda un video**: per un’introduzione all’utilizzo delle relazioni in Tableau, guarda questo video di 5 minuti. **Nota**: l’interfaccia per la modifica delle relazioni mostrata in questo video potrebbe essere leggermente diversa dalla versione corrente ma presenta le stesse funzionalità. Guarda anche i podcast video sulle relazioni di [Action Analytics](https://action-analytics.com/library/), ad esempio [Why did Tableau Invent Relationships?](https://action-analytics.com/ep-1-why-did-tableau-invent-relationships/) Fai clic su "Video Podcast" nella sezione [Library](https://action-analytics.com/library/) per vederne altri. Per informazioni correlate sul funzionamento delle query di relazione, consulta i seguenti post di blog di Tableau: - [Relationships, part 1: Introducing new data modeling in Tableau](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-1-meet-new-tableau-data-model) - [Relationships, part 2: Tips and tricks](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-2-tips-and-tricks) - [Relationships, part 3: Asking questions across multiple related tables](https://www.tableau.com/about/blog/2020/6/relationships-part-3-asking-questions-across-multiple-related-tables) ## Caratteristiche delle relazioni e dei join Le relazioni sono un modo flessibile e dinamico per combinare i dati di più tabelle per l’analisi. È consigliabile utilizzare le relazioni come primo approccio per combinare i dati perché semplificano e rendono più intuitive la preparazione e l’analisi dei dati. [Utilizza i join solo quando è assolutamente necessario](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel_faq.htm#can-i-use-joins-between-logical-tables). Di seguito sono riportati alcuni vantaggi dell’utilizzo delle relazioni per combinare le tabelle: - Semplificano la definizione, la modifica e il riutilizzo dell’origine dati. - Semplificano l’analisi dei dati in più tabelle al livello di dettaglio (LOD) corretto. - Non richiedono l’utilizzo di espressioni LOD o calcoli LOD per l’analisi a diversi livelli di dettaglio. - Eseguono query solo sui dati delle tabelle con i campi utilizzati nella vista corrente. ### Relazioni - Vengono visualizzate come noodle flessibili tra le tabelle logiche - Richiedono di selezionare i campi corrispondenti tra due tabelle logiche - Non richiedono di selezionare i tipi di join - Rendono potenzialmente disponibili tutti i dati delle righe e delle colonne dalle tabelle correlate nell’origine dati - Mantengono il livello di dettaglio di ogni tabella nell’origine dati e durante l’analisi - Creano domini indipendenti con più livelli di dettaglio. Le tabelle non vengono riunite nell’origine dati. - Durante l’analisi, creano automaticamente i join appropriati in base ai campi in uso. - Non duplicano i valori aggregati (quando le opzioni per le prestazioni sono impostate su Molti-a-molti) - Mantengono i valori delle misure non corrispondenti (quando le opzioni per le prestazioni sono impostate su Alcuni record corrispondono) ### Join I join sono un modo più statico per combinare i dati. I join devono essere definiti tra le tabelle fisiche in anticipo, prima dell’analisi, e non possono essere modificati senza influire su tutti i fogli che utilizzano l’origine dati. Le tabelle sottoposte a join vengono sempre unite in un’unica tabella. Di conseguenza, talvolta nei dati uniti tramite join mancano valori non corrispondenti o vengono duplicati valori aggregati. - Vengono visualizzati con le icone del diagramma di Venn tra le tabelle fisiche - Richiedono di selezionare i tipi di join e le clausole di join - Le tabelle fisiche sottoposte a join vengono unite in un’unica tabella logica con una combinazione fissa di dati - Possono eliminare i valori delle misure non corrispondenti - Possono duplicare i valori aggregati quando i campi hanno diversi livelli di dettaglio - Supportano gli scenari che richiedono una singola tabella di dati, come i filtri di estrazione e l’aggregazione ## Requisiti per l’utilizzo delle relazioni - Quando crei una correlazione tra tabelle, i campi che definiscono le relazioni devono avere lo stesso tipo di dati. La modifica del tipo di dati nella pagina Origine dati non modifica questo requisito. Tableau continuerà a utilizzare il tipo di dati nel database sottostante per le query. - Non puoi definire relazioni basate su campi geografici. - Le relazioni circolari non sono supportate nel modello di dati. - Non puoi definire relazioni tra origini dati pubblicate. ### Fattori che limitano i vantaggi dell’utilizzo delle tabelle correlate - La presenza di dati sporchi nelle tabelle (ovvero, tabelle che non sono state create tenendo presente un modello ben strutturato e contengono una combinazione di misure e dimensioni in più tabelle) può rendere più complessa l’analisi multi-tabella. - L’utilizzo di filtri dell’origine dati limiterà la capacità di Tableau di eseguire la selezione per join nei dati. La selezione per join è un’espressione che fa riferimento al modo in cui Tableau semplifica le query rimuovendo i join non necessari. - Tabelle con molti valori non corrispondenti tra le relazioni. - Nelle versioni dalla 2020.2 alla 2024.1: interrelazione di più tabelle dei fatti con più tabelle delle dimensioni (tentativo di modellare dimensioni condivise o conformi). Nella versione 2024.2 e successive è possibile utilizzare relazioni multi-fatti per gestire questi casi. Per maggiori informazioni, consulta [Analisi multi-fatti con relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel.htm#multifact-analysis) e [Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm). ## Dove sono i join? Puoi specificare i join tra le tabelle nel livello fisico di un’origine dati. Fai doppio clic su una tabella logica per passare al canvas di join/unione nel livello fisico e aggiungere join o unioni. Ogni tabella logica principale contiene almeno una tabella fisica. Apri una tabella logica per visualizzare, modificare o creare join tra le relative tabelle fisiche. Fai clic con il pulsante destro del mouse su una tabella logica, quindi scegli Apri. In alternativa, fai doppio clic sulla tabella per aprirla. ![Modello di dati con due join.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_singletable_joins.gif) Quando si crea un’origine dati, questa ha due livelli. Il livello superiore è il livello logico dell’origine dati. I dati tra le tabelle del livello logico vengono combinati tramite le relazioni. Il livello successivo è il livello fisico dell’origine dati. I dati tra le tabelle del livello fisico vengono combinati tramite i join. Per maggiori informazioni, consulta [Tabelle logiche e fisiche nel modello di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel.htm). ![Un diagramma del modello di dati mostra un livello logico con due tabelle collegate da una relazione e un livello fisico che illustra come le tabelle logiche vengono costruite a partire da tabelle fisiche.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_layers_sm.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Disabilitare o abilitare Chiedilo ai dati per un sito **Importanti modifiche relative a Chiedilo ai dati e Metriche** Le funzionalità Chiedilo ai dati e Metriche di Tableau sono state ritirate in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau AI e Tableau Pulse stanno ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-gpt). Chiedilo ai dati è abilitato per i siti per impostazione predefinita, ma gli amministratori di Tableau possono disabilitarlo. 1. Vai alle impostazioni del sito Generale. 2. (Solo Tableau Server) Nella sezione Web authoring seleziona Consenti agli utenti di modificare le cartelle di lavoro dal proprio browser. 3. Nella sezione Disponibilità di Chiedilo ai dati scegli una delle seguenti opzioni: - Abilitato consente la creazione di lenti di Chiedilo ai dati per tutte le origini dati pubblicate. - Disabilitato nasconde Chiedilo ai dati in tutto il sito, preservando le informazioni sulle lenti create in precedenza in modo che possano essere ripristinate se Chiedilo ai dati viene nuovamente abilitato. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Disabilitare o abilitare Interpreta i dati per un sito Interpreta i dati è abilitato per i siti per impostazione predefinita, ma gli amministratori di Tableau possono disabilitarlo. 1. Vai alle impostazioni del sito Generale. 2. (Solo Tableau Server) Nella sezione Web authoring seleziona Consenti agli utenti di modificare le cartelle di lavoro dal proprio browser. 3. Nella sezione Disponibilità di Interpreta i dati seleziona una delle seguenti opzioni: - Abilita consente agli utenti Creator ed Explorer con le autorizzazioni appropriate di eseguire Interpreta i dati in modalità di modifica. Consente a tutti gli utenti con le autorizzazioni appropriate di eseguire Interpreta i dati quando è abilitato per la modalità di visualizzazione. - Disabilita impedisce a tutti gli utenti di eseguire Interpreta i dati o di accedere alle impostazioni di Interpreta i dati nelle cartelle di lavoro. 4. In Tableau Cloud e Tableau Server 2023.3 o versioni successive, per utilizzare Interpreta i dati: - Nella sezione Disponibilità della Guida ai dati seleziona Mostra. Per maggiori informazioni su Guida ai dati, consulta [Esplorare le dashboard con Guida ai dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_guide.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Distribuire Data Connect A partire da settembre 2025, Tableau Data Connect non è più disponibile per le nuove distribuzioni. Per i clienti esistenti è consigliabile eseguire la migrazione della distribuzione di Data Connect a [Private Connect](https://help.tableau.com/current/online/it-it/private_connect_migrate_from_bridge.htm) o [Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm). Data Connect verrà ritirato in futuro. Prima di distribuire Data Connect nella tua organizzazione, verifica che siano stati soddisfatti i prerequisiti: - La persona o il team responsabile della distribuzione di Data Connect deve conoscere il sistema operativo Linux, lo scripting della shell, Docker e Kubernetes. - I requisiti hardware minimi devono essere quelli specificati in [Pianificare la distribuzione di Data Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_get_started.htm). - Le specifiche di rete e l’accesso al database devono essere quelli specificati in [Pianificare la distribuzione di Data Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_get_started.htm). ## Fase 1: impostare il cluster ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect_setup_569x543.png) Verifica le specifiche seguenti relative a connettività e accesso: - L’infrastruttura, il cluster e il contenitore Data Connect richiedono l’accesso di rete ai servizi del provider di orchestrazione (n. 2 nell’immagine sopra) e a Tableau Cloud (solo in uscita, n. 5). - L’infrastruttura, il cluster, il contenitore e l’agente Data Connect richiedono l’accesso di rete al database (n. 6). Consulta [Specifiche di rete](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_get_started.htm#Networki). ### Distribuire e configurare Esegui la seguente procedura su ogni computer della tua organizzazione in cui desideri eseguire il cluster Kubernetes. 1. Verifica che il volume secondario non sia formattato. Nel nodo Linux esegui questo comando: `lsblk -f` Nell’immagine seguente viene mostrato un esempio in cui il volume aggiuntivo `nvme1n1` su un nodo del cluster è non formattato e `FSTYPE` è vuoto: ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect_kub.png) 2. Nella scheda Data Connect fai clic sul pulsante Nuovo pool in Pool. Nella finestra Nuovo pool immetti un nome per il pool e quindi fai clic su Crea. 3. Nella scheda Data Connect fai clic su Nuovo clusterin Cluster e nodi. Nella finestra di dialogo Nuovo cluster immetti un nome per il cluster e quindi fai clic su Crea. 4. Nel cluster appena creato fai clic sulla colonna Azioni e quindi su Nuovo nodo. Nella finestra Aggiungi nuovo nodo, fai clic su Scarica il file. Nella cartella Download viene scaricato un file _cluster.tar_. Questo file contiene gli script di bootstrapping che verranno eseguiti sul nodo. 5. Copia il file cluster.tar nel tuo computer. L’esempio seguente mostra come copiare il file tar, estrarre i file, trasformare lo script in un file eseguibile e quindi eseguire lo script. La procedura di esempio viene eseguita nel contesto di AWS. Modifica i percorsi dei file per il tuo ambiente. Esegui i seguenti comandi come utente root o sudo, sostituendo `` E ` con i tuoi valori: `> scp -i .pem /Downloads/cluster.tar ec2-user@ip-.us-west-2compute.internal:~/` `> ssh -i .pem ex2-user@ip-.us-west-2compute.internal` `> tar -xvf cluster.tar` `> chmod +x onboard_node.sh preflight_check.sh` `> ./onboard_node.sh` **Nota**: per impostazione predefinita, bzip2 non viene installato con Ubuntu. Per installarlo, esegui `apt install bzip2 -y`. Dopo la corretta esecuzione dello script nella finestra del terminale viene visualizzato il messaggio `Successfully performed all operations` e il team di Tableau avvierà il processo di provisioning. In caso di errore verifica che la distribuzione sia conforme ai requisiti hardware minimi e alle specifiche di rete descritte in [Pianificare la distribuzione di Data Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_get_started.htm). 6. Nella scheda Data Connect del tuo sito puoi trovare il pool creato nella fase 2. Nella colonna Azioni fai clic su Assegna cluster e quindi seleziona il cluster creato nella fase 3. 7. Fai clic sulla freccia di espansione (⌄) sul cluster per visualizzare il nome host e le azioni disponibili. Se queste informazioni non vengono visualizzate, potrebbe essere necessario ricaricare la pagina. Dopo aver confermato che il nome host è il nodo di destinazione, fai clic su Accetta nodo e quindi su Conferma. Il nodo del cluster passa allo stato Provisioning. Il provisioning del nodo può richiedere anche più di un’ora. 8. Quando lo stato del nodo cambia in Disponibile, vai al pool a cui hai assegnato il cluster e fai clic sul pulsante delle azioni (...), quindi fai clic su Aggiorna token. Verifica di aggiornare i token per il pool corretto, quindi fai clic su Conferma. 9. Attendi il completamento dell’aggiornamento dei token. Una volta completata l’operazione, lo stato del pool viene impostato su Disponibile. Torna al cluster e fai clic sulla freccia di espansione (⌄) per comprimere la sezione del nome del cluster. Fai clic sul pulsante delle azioni per il cluster (...) e quindi su Ottieni informazioni sul registro contenitori. - Se si verifica un errore durante il tentativo di eseguire questa fase, il registro non è ancora stato distribuito e il processo di provisioning potrebbe essere ancora in fase di finalizzazione. Attendi qualche minuto e riprova. - Quando vengono visualizzate le informazioni del registro (nome del server, nome utente e password), copiale per la fase successiva. ## Fase 2: crea la tua immagine di base e pubblicala In questa fase dovrai creare l’immagine di base con i driver necessari e quindi pubblicarla nel registro contenitori Docker. Prima di iniziare: - Verifica di avere a disposizione le informazioni del registro contenitori Docker della fase precedente. - Ogni pool può avere la propria immagine di base e un insieme di driver univoci. - Se prevedi di connetterti tramite un file TDC, dovrai includere questo file nell’immagine di base. L’utente di sistema, `tableau`, deve avere accesso in lettura a questo file. Per maggiori informazioni su come creare e archiviare questo file, consulta l’argomento della guida di Tableau Desktop [Personalizzare e ottimizzare una connessione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm). **Importante** Le immagini di base variano a seconda dei diversi driver e piattaforme. Gli esempi che seguono hanno lo scopo di illustrare il processo di creazione di un'immagine di base. È necessario adattare il processo di compilazione per l'ambiente specifico. ### Creare il contenitore La seguente procedura mostra un esempio relativo alla creazione di un contenitore. Potrebbe essere necessario installare strumenti di gestione dei pacchetti o altri strumenti specifici per la tua distribuzione. Tieni presente che l’immagine Docker creata deve provenire da Red Hat perché il programma di installazione di Tableau Bridge è di tipo Red Hat (file \*.rpm). 1. Accedi a un qualsiasi nodo nel cluster Data Connect. Copia il file cluster.tar nel tuo computer. L’esempio seguente mostra come copiare il file tar, estrarre i file, trasformare lo script in un file eseguibile e quindi eseguire lo script. La procedura di esempio viene eseguita nel contesto di AWS. Modifica i percorsi dei file per il tuo ambiente. Esegui i seguenti comandi come utente root o sudo, sostituendo e con i tuoi valori: scp -i .pem /Downloads/cluster.tar ec2-user@ip-.us-west-2compute.internal:~/ ssh -i .pem ec2-user@ip-.us-west-2compute.internal tar -xvf clustertar.tar chmod +x onboard\_node.sh preflight\_check.sh ./onboard\_node.sh 2. Installa Docker e gli strumenti di supporto secondo necessità: #RedHat sudo dnf install -y container-tools podman-docker #Ubuntu sudo apt-get update -y sudo apt-get install -y docker.io 3. Crea il Dockerfile: touch Dockerfile 4. Aggiorna il Dockerfile per includere i driver che supportano le tue connessioni. I comandi specificati in questo Dockerfile verranno eseguiti durante la fase di creazione dell’immagine di base. Ad esempio: \# example base FROM registry.access.redhat.com/ubi8 RUN yum -y update WORKDIR / # Go to https://tableau.com/support/drivers # Follow the instructions to install your drivers for linux CMD \["/bin/bash"\] La directory di destinazione per i file dei driver varia. Per maggiori dettagli, consulta [Scarica driver](https://www.tableau.com/it-it/support/drivers). **Nota**: Data Connect supporta i connettori Exchange che dispongono di un driver Linux e sono etichettati come “_Funziona con Tableau Cloud tramite Bridge_”. Per maggiori informazioni, consulta [Connettori su Tableau Exchange](https://exchange.tableau.com/it-IT/connectors). Righe di esempio di Dockerfile per il driver JDBC pubblico, in cui viene utilizzato il comando curl per scaricare il driver: RUN mkdir -p /opt/tableau/tableau\_driver/jdbc RUN curl --location --output /opt/tableau/tableau\_driver/jdbc/ Righe di esempio Dockerfile per il driver JDBC non pubblico in cui viene utilizzato copy: RUN mkdir -p /opt/tableau/tableau\_driver/jdbc COPY /opt/tableau/tableau\_driver/jdbc Righe di esempio Dockerfile per il driver taco, in cui viene utilizzato copy: RUN mkdir -p /home/tableau/Documents/My\_Tableau\_Bridge\_Repository/Connectors COPY /home/tableau/Documents/My\_Tableau\_Bridge\_Repository/Connectors 5. Mentre sei ancora connesso al tuo nodo cluster Kubernetes, imposta la variabile POOL\_ID con il valore dell’ID pool. Per visualizzare il valore dell’ID pool, apri la scheda Data Connect e fai clic sul nome del pool. - Imposta il valore del registro copiato nei rispettivi valori. REGISTRY\_HOSTNAME=registry\_host\_name\_you\_copied REGISTRY\_USERNAME=registry\_user\_name\_you\_copied REGISTRY\_PASSWORD=registry\_password\_you\_copied - Imposta il valore dell’ID pool: POOL\_ID= 6. Crea il contenitore, che viene utilizzato come immagine di base. docker build -f -t $REGISTRY\_HOSTNAME/bridge-base:$POOL\_ID . 7. Accedi al tuo nodo Kubernetes esistente ed esegui il push dell’immagine nel registro contenitori locale. docker login --username $REGISTRY\_USERNAME $REGISTRY\_HOSTNAME docker push $REGISTRY\_HOSTNAME/bridge-base:$POOL\_ID 8. Sotto il pool che stai configurando, fai clic sul pulsante delle azioni (...) e quindi su Aggiorna immagine di base. Questa azione avvierà una distribuzione in cui verrà utilizzata l’immagine di base e potrebbe richiedere alcuni minuti. **Nota**: ogni volta che viene creata e aggiornata una nuova immagine di base, verrà creata una nuova distribuzione. L’agente di Bridge utilizzato per l’immagine di base precedente continuerà a essere mantenuto come risorsa non assegnata. Non eliminare gli agenti di Bridge non assegnati. ## Fase 3: mappare un dominio a un pool I nomi di dominio specificati nell’elenco consentiti sono i nomi dei server utilizzati per la connessione all’origine dati. 1. Nella scheda Data Connect seleziona il pool che hai assegnato e fai clic su Nuovo dominio nella colonna Azioni della sezione pool Elenco consentiti pool e rete privata. 2. Nella casella di testo Dominio immetti l’URI del dominio utilizzando le informazioni descritte in [Regole del registro elenco consentiti](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). L’URI di dominio specificato sarà limitato solo al pool che stai configurando. 3. In Autorizzazioni dominio verifica che il pulsante di opzione Consenti sia selezionato. 4. Al termine, fai clic su Salva. ### Risoluzione dei problemi relativi alle connessioni È necessario configurare l’infrastruttura di rete in modo che Data Connect possa raggiungere tutte le origini dati necessarie a cui desideri connetterti. Per verificare che Data Connect possa raggiungere le tue origini dati, esegui il seguente comando curl dai nodi in cui verrà eseguito Data Connect: $ curl -v $DB\_HOSTNAME:$DB\_PORT Se hai configurato correttamente la connessione, dovresti vedere una serie di risposte. Ecco alcuni esempi: - `Host $DB_HOSTNAME:$DB_PORT was resolved`: conferma che i server DNS hanno risolto correttamente il nome host. - `Connected to $DB_HOSTNAME`: conferma che per il nodo è disponibile una connessione di rete. - `Empty reply from server. Closing connection`: si tratta di un errore previsto perché curl non è un client di database. - `Could not resolve host: $DB_HOSTNAME`: si è verificato un problema relativo alla risoluzione DNS. - `Trying $DB_IP_ADDRESS:$DB_PORT`: se questo messaggio è seguito da un risultato che indica un’interruzione, si è verificato un problema di rete. Se utilizzi terze parti per l’infrastruttura di Data Connect, assicurati che la logica di rete non venga interrotta dalle terze parti. ## (Facoltativo) Fase 4: condividere i cluster tra siti Per impostazione predefinita, i cluster Data Connect e i nodi corrispondenti vengono utilizzati solo dal sito in cui sono stati creati in origine. I cluster Data Connect possono tuttavia essere condivisi tra tutti i siti all’interno del tenant di Tableau Cloud Manager. La condivisione dei cluster consente alle query su siti diversi all’interno del tenant di utilizzare la stessa infrastruttura di nodi. Per garantire la privacy dei dati in tutti i siti, nessun dato relativo al cluster condiviso viene reso disponibile agli altri siti del tenant. **Nota**: la condivisione di un cluster è un’operazione permanente. Per annullare la condivisione di un cluster, è necessario rimuoverlo e reinstallarlo. I cluster possono essere condivisi solo dopo essere stati accettati correttamente sul sito originale in cui sono stati creati. Per condividere un cluster Data Connect: - Passa al cluster che desideri condividere, fai clic sui puntini di sospensione del menu delle azioni (...), quindi fai clic su Condividi. Dopo aver condiviso il cluster, gli amministratori di altri siti all’interno del tuo tenant potranno utilizzare il cluster con tutti i pool creati nel loro sito. ## (Facoltativo) Fase 5: creazione di un pool in un cluster condiviso come destinatario del cluster Prima di creare il pool come destinatario in un cluster condiviso, verifica quanto segue: - Il cluster condiviso dispone di connettività di rete ai database utilizzati dal tuo sito - Tutti i driver di database richiesti dal database nel tuo sito devono essere installati nel cluster Per iniziare a utilizzare un cluster condiviso come destinatario del cluster, dovrai richiedere al proprietario del cluster di aggiungere l’immagine di base del tuo pool al cluster: 1. Nella scheda Data Connect fai clic sul pulsante Nuovo pool in Pool. 2. Nella finestra Nuovo pool immetti un nome per il pool e quindi fai clic su Crea. 3. Nel nuovo pool fai clic su Assegna Cluster, seleziona il cluster condiviso, fai clic sui puntini di sospensione del menu delle azioni (...), quindi fai clic su Aggiorna token. 4. Verifica di aggiornare i token per il pool corretto, quindi fai clic su Conferma. 5. Quando lo stato del pool è impostato su Disponibile, copia il valore di Pool\_ID del tuo pool. Per visualizzare il valore di Pool\_ID, fai clic sul nome del pool. 6. Aggiungi un’immagine di base per il tuo sito. Consulta [Fase 2: crea la tua immagine di base e pubblicala](#build-base),. in precedenza. L’amministratore con accesso al cluster dovrà creare un nuovo contenitore con il valore di `Pool_ID` durante l’aggiunta dell’immagine di base. Saranno inoltre necessari i valori del registro del sito in cui è stato creato il cluster in origine, che possono essere forniti dal proprietario del cluster. 7. Dopo che l’immagine di base è stata pubblicata nel registro contenitori locale, passa al pool sul sito della condivisione e quindi fai clic su Aggiorna immagine di base. 8. Per completare la configurazione, consulta [Fase 3: mappare un dominio a un pool](#map-pool), in precedenza. ## Aggiungere un nodo da un cluster esistente 1. Passa al cluster e fai clic su Nuovo nodo. 2. Segui le fasi 4, 5, 7, 8, 9 della procedura precedente, [Fase 1: impostare il cluster](#setup-cluster). Omettere la fase 6 poiché non sarà necessario assegnare il cluster. 3. Dopo aver completato la fase di aggiornamento del token, passa al pool associato al cluster e fai clic su Aggiorna immagine di base. **Nota**: quando viene creata e aggiornata una nuova immagine di base, verrà creata una nuova distribuzione. Il client Bridge utilizzato per l’immagine di base precedente continuerà a essere mantenuto come risorsa non assegnata. Non eliminare i client Bridge non assegnati. ## Rimuovere un nodo da un cluster esistente Dopo la rimozione di un nodo da un cluster, il client Bridge non sarà più accessibile da Tableau Cloud. Tutti i processi in esecuzione su Data Connect al momento dell’eliminazione del nodo non riusciranno. Tuttavia, nessun ulteriore processo verrà inoltrato a tali client Bridge. Per rimuovere un nodo, passa al cluster, fai clic sui puntini di sospensione del menu delle azioni (...) e seleziona Elimina. ## Aggiornamento delle immagini di base per pool esistenti Se decidi di utilizzare un nuovo database o di aggiornare un driver che verrà utilizzato dal tuo cluster Data Connect, puoi apportare modifiche alle immagini di base esistenti per adattarle a tali modifiche. A questo scopo, aggiorna il file del contenitore con le modifiche come illustrato in [Fase 2: crea la tua immagine di base e pubblicala](#build-base). Dopo aver aggiornato il file del contenitore, fai clic su **Aggiorna immagine di base**. La distribuzione della nuova immagine di base può richiedere fino a 15 minuti. L’immagine di base precedente verrà utilizzata fino al completamento della distribuzione della nuova immagine di base. ## Risoluzione dei problemi relativi alla connettività del database Per iniziare, verifica che i tuoi domini rispettino le regole del registro elenco consentiti. Consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). In seguito, verifica di aver configurato l’infrastruttura di rete in modo che Data Connect possa raggiungere tutte le origini dati necessarie a cui desideri connetterti. Per verificare che Data Connect possa raggiungere le tue origini dati, esegui il seguente comando curl dai nodi in cui verrà eseguito Data Connect: $ curl -v $DB\_HOSTNAME:$DB\_PORT Se hai configurato correttamente la connessione, dovresti vedere una serie di risposte. Ecco alcuni esempi: - `Host $DB_HOSTNAME:$DB_PORT was resolved`: conferma che i server DNS hanno risolto correttamente il nome host. - `Connected to $DB_HOSTNAME`: conferma che per il nodo è disponibile una connessione di rete. - `Empty reply from server. Closing connection`: si tratta di un errore previsto perché curl non è un client di database. - `Could not resolve host: $DB_HOSTNAME`: si è verificato un problema relativo alla risoluzione DNS. - `Trying $DB_IP_ADDRESS:$DB_PORT`: se questo messaggio è seguito da un risultato che indica un’interruzione, si è verificato un problema di rete. Se utilizzi terze parti per l’infrastruttura di Data Connect, assicurati che la logica di rete non venga interrotta dalle terze parti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # DNS per Private Connect in entrata Questo argomento descrive come impostare DNS per Private Connect in entrata. Configura innanzitutto la connessione e i gruppi di sicurezza. Per maggiori informazioni, consulta le fasi 1, 2 e 3 in [Configurare Private Connect in entrata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_inbound_setup.htm). ## Fase 4. Creare zone DNS ospitate private Una zona DNS ospitata privata nel tuo VPC garantisce che il traffico di Tableau Cloud venga instradato attraverso l’endpoint VPC anziché attraverso la rete Internet pubblica. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzo delle zone ospitate private e Creazione di una zona ospitata privata nella documentazione di AWS. Crea zone ospitate private per: 1. `cloudmanager.tableau.com` 2. `{pod_name}.online.tableau.com` `{pod_name}` è il nome del pod di Tableau Cloud che hai registrato in [Configurare Private Connect in entrata - Prerequisiti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_inbound_setup.htm#prerequisites). 3. `bridge-{pod_name}.online.tableau.com` `{pod_name}` è il nome del pod di Tableau Cloud che hai registrato in [Configurare Private Connect in entrata - Prerequisiti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_inbound_setup.htm#prerequisites). 4. `sso.online.tableau.com` Durante la creazione di ciascuna zona: - Per Nome di dominio immetti la zona ospitata privata (dominio) che stai creando. Esempio della zona n. 2: `10ay.online.tableau.com` - Per Tipo seleziona Private hosted zone (Zona ospitata privata). - Nell’elenco VPC ID (ID VPC) seleziona il VPC che desideri associare alla zona ospitata. ## Fase 5. Creare record DNS nelle zone private Aggiungi record DNS che puntano i nomi host di Tableau Cloud all’endpoint VPC. Per maggiori informazioni, consulta [Creazione di record utilizzando la console Amazon Route 53](https://docs.aws.amazon.com/it_it/Route53/latest/DeveloperGuide/resource-record-sets-creating.html) nella documentazione di AWS. #### Record DNS comuni a tutte e 4 le zone Crea i seguenti record DNS in ciascuna delle zone ospitate private della [Fase 4](#step-four): - _(Lascia vuoto il nome del record)_ - Tipo di record: A - Abilita l’interruttore Alias. - Route traffic to (Indirizza il traffico a): seleziona Alias to VPC endpoint (Alias dell’endpoint VPC). - Seleziona la regione dell’endpoint VPC. - Cerca e seleziona il Nome DNS dell’endpoint VPC che hai registrato alla fine della [fase 1 di Configurare Private Connect in entrata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_inbound_setup.htm#step-one). - Routing Policy (Criterio di routing): seleziona Simple routing (Routing semplice). - Evaluate target health (Valuta stato di destinazione): lascia No. - Seleziona Create records (Crea record). Ripeti la procedura per **ciascuna** delle restanti zone ospitate private della [Fase 4](#step-four). #### Record DNS aggiuntivo per cloudmanager.tableau.com Crea un record DNS aggiuntivo nella zona `cloudmanager.tableau.com`: - Record Name (Nome record): `*` L’asterisco è un carattere jolly corrispondente a qualsiasi host nel dominio `cloudmanager.tableau.com`. - Tipo di record: A - Abilita l’interruttore Alias. - Route traffic to (Indirizza il traffico a): seleziona Alias to VPC endpoint (Alias dell’endpoint VPC). - Seleziona la regione dell’endpoint VPC. - Cerca e seleziona il Nome DNS dell’endpoint VPC che hai registrato alla fine della [fase 1 di Configurare Private Connect in entrata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_inbound_setup.htm#step-one). - Routing Policy (Criterio di routing): seleziona Simple routing (Routing semplice). - Evaluate target health (Valuta stato di destinazione): lascia No. - Seleziona Create records (Crea record). Una volta che i record DNS avranno avuto la possibilità di propagarsi, testa la connettività accedendo a Tableau Cloud da un host all’interno del tuo VPC. ## Considerazioni sul DNS - Private Connect in entrata non eseguirà il failover se utilizzi una regione di ripristino di emergenza con il pod di Tableau Cloud. - Per gli host all’interno del VPC, le zone ospitate private hanno la precedenza sulle zone pubbliche con lo stesso nome. Verranno risolti solo i record nella zona ospitata privata. - Se gli utenti nel VPC devono raggiungere siti Tableau Cloud in altri pod tramite il nome host pubblico, pianifica una strategia DNS alternativa prima di creare la zona ospitata privata. Per assistenza nella scelta dell’approccio, contatta il team dell’account. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Domande frequenti su Tableau Agent Trova le risposte alle domande più comuni sull’utilizzo di Tableau Agent in Tableau Desktop e Tableau Cloud e del Web authoring di Tableau Server.Per maggiori informazioni su Tableau Agent in Tableau Prep o Tableau Catalog, consulta [Creare campi calcolati con Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_einstein.htm) o [Descrivere progetti, cartelle di lavoro e origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm#gen-ai-description). ## Informazioni generali ### Che cos’è Tableau Agent? Tableau Agent è una funzionalità di intelligenza artificiale generativa di Tableau che ti aiuta a esplorare dati, creare visualizzazioni e scoprire informazioni dettagliate utilizzando un assistente conversazionale.Ti consente di interagire con i tuoi dati attraverso il linguaggio naturale in un ambiente di Web authoring. ### Esiste una versione di prova gratuita? Sì.Puoi iscriverti per una versione di prova gratuita di Tableau Cloud, che ora include le funzionalità di Tableau Agent.Basta compilare questo [modulo](https://www.tableau.com/it-it/products/trial) oppure contatta il tuo Account Executive.Al momento puoi provare Tableau Agent nel Web authoring di Tableau Desktop (a partire dalla versione 2025.1), nel Web authoring di Tableau Cloud, Tableau Prep Builder (a partire dalla versione 2025.2) e Tableau Prep sul Web nell'ambito di una prova limitata. A partire da luglio 2026, puoi provare anche Tableau Agent nelle dashboard.Questa funzionalità beta ti consente di ottenere una panoramica della dashboard, un riepilogo delle informazioni dettagliate, visualizzazione per visualizzazione, e porre domande sui dati utilizzando il linguaggio naturale.Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Agent nelle dashboard](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dashboard_narratives_overview.htm). La versione di prova offre accesso completo alle funzionalità di Tableau Agent, ma l’esperienza complessiva presenta alcune limitazioni. - Puoi effettuare una prova solo in un nuovo sito, non puoi aggiungere una versione di prova di Tableau Agent al tuo sito di produzione esistente. - Tableau Agent in Tableau Catalog non è incluso nella versione di prova. - L’utilizzo di Tableau Agent è gratuito durante l’uso della versione di prova, ma potrebbero essere previsti dei limiti al numero di richieste che è possibile effettuare all’ora. ### Come è possibile accedere a Tableau Agent? Puoi trovare Tableau Agent nell’ambiente di Web authoring di un sito Tableau Cloud, di un sito Tableau Server (a partire dalla versione 2025.3) o in Tableau Desktop (a partire dalla versione 2025.1).Cerca l’icona Tableau Agent sulla barra degli strumenti accanto a Mostra. L’icona è attiva solo se vengono soddisfatte le seguenti condizioni: - **In Tableau Desktop**: quando hai effettuato l’accesso a un sito Tableau Cloud che dispone di Tableau Cloud+ o Tableau+ e IA in Tableau è attivato per il Web authoring o per un sito Tableau Server con il Web authoring attivato. - **Nel Web authoring di Tableau**: quando IA in Tableau è attivato per il Web authoring e ti viene assegnato il ruolo di Creator o Explorer.Come Viewer, puoi accedere a Tableau Agent nelle dashboard (versione 2026.2.4 e successive), se le funzionalità sono attivate per la dashboard e se disponi delle autorizzazioni Accesso all’IA e Query sui dati completi. È inoltre necessario trovarsi su una scheda del foglio di lavoro ed essere connessi a un’origine dati.In Tableau Cloud, se hai attivato la funzione Tableau Agent nelle dashboard (beta), puoi anche visualizzare Tableau Agent in una scheda della dashboard. - Per maggiori informazioni su Tableau Agent nelle dashboard, consulta [Tableau Agent nelle dashboard (beta)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dashboard_narratives_overview.htm). - Per maggiori informazioni su come configurare Tableau Agent nel tuo sito Tableau Cloud, consulta [Attivare l’intelligenza artificiale in Tableau per il tuo sito](https://help.tableau.com/current/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm). - Per informazioni sulla configurazione di Tableau Agent in Tableau Server, consulta [Attivare l’intelligenza artificiale nel tuo sito Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sites_gai_server.htm). ![Foglio di lavoro vuoto con l’icona Einstein evidenziata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_icon_webauth.png) ### È possibile limitare l’accesso degli utenti a Tableau Agent? Sì.Puoi attivare le funzionalità di IA in Tableau per un singolo gruppo di utenti o per tutti gli utenti del sito.Attualmente questa opzione è disponibile solo quando configuri IA in Tableau in Tableau Cloud per l’ambiente di creazione di visualizzazioni e in Tableau Prep.Questa opzione non è attualmente disponibile quando attivi IA in Tableau in Tableau Server.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare IA in Tableau](https://help.tableau.com/current/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm#configure-ai-in-tableau). Per Tableau Agent nelle dashboard (beta), puoi controllare l’accesso utilizzando le impostazioni in Autorizzazioni.Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm#DashboardAgent). ### Perché il pulsante Tableau Agent non è disponibile? **Nota**: Tableau Agent non è supportato se utilizzi un’organizzazione Salesforce Government Cloud. Per utilizzare Tableau Agent, è necessario che: - Tu sia connesso a un sito Tableau Cloud con Tableau+ e IA in Tableau attivati o a un sito Tableau Server (versione 2025.3 o successiva) con IA in Tableau attivato. - Se utilizzi Tableau Desktop, devi aver effettuato l’accesso a un sito Tableau Cloud o Tableau Server. - Tu sia in un foglio di lavoro o in una dashboard. - Per Tableau Agent nelle dashboard, devi essere connesso a un sito Tableau Cloud e aver attivato Tableau Agent nelle dashboard (beta).Come Viewer, devi anche disporre delle autorizzazioni Accesso all’IA e Query sui dati completi. - Tu sia connesso a un’origine dati. - Per le funzionalità di anteprima e informazioni dettagliate di Tableau Agent nelle dashboard devi essere connesso a un’origine dati pubblicata.La funzionalità Domande e risposte sulla dashboard supporta sia le origini dati pubblicate che le origini dati incorporate. - IA in Tableau sia abilitato per il sito e, per l’uso in un browser, l’opzione per il Web authoring di Tableau sia attivata. ## Utilizzo e funzionalità ### È possibile utilizzare Tableau Agent su qualsiasi tipo di dati? Tableau Agent è consigliato per l’uso su estrazioni dati o dati basati su file per migliorare le prestazioni, ma Tableau Agent per l’ambiente di creazione di visualizzazioni funziona anche con connessioni live o file caricati con tipi di file .hyper, .csv, .txt e .xlsx. Le funzionalità di anteprima e informazioni dettagliate di Tableau Agent nelle dashboard funzionano con un’origine dati pubblicata.La funzionalità Domande e risposte sulla dashboard funziona sia con origini dati pubblicate che con origini dati incorporate. I cubi non sono supportati.Inoltre, se utilizzi la combinazione dei dati, Tableau Agent può essere utilizzato solo con l’origine dati primaria. ### Posso usare Tableau Agent nella mia lingua? A partire dalla versione 2025.1, Tableau Agent supporta la lingua inglese (en\_US) e un sottoinsieme di altre lingue.Se il tuo sito Tableau Cloud, il tuo sito Tableau Server o l’applicazione Tableau Desktop sono impostati su una lingua non supportata, le risposte di Tableau Agent saranno in inglese (en\_US).Per ulteriori informazioni sulle lingue supportate, consulta [Lingue e impostazioni locali supportate da IA in Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust.htm#supported_lingual). **Nota**: se i nomi e i valori dei campi delle origini dati non sono nella stessa lingua delle impostazioni della lingua utente o non sono nella stessa lingua in cui interagisci con Agent, utilizza il nome e i valori esatti del campo nelle richieste. ### Posso scegliere quale modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) utilizzare? No. Attualmente con Tableau Agent non è supportata la scelta di un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) gestito da Salesforce.Il team di sviluppo di Tableau, invece, testa e seleziona il modello migliore da utilizzare, in base a prestazioni, accuratezza e costi.Per ulteriori informazioni, consulta [Routing delle richieste al LLM con geolocalizzazione](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust.htm#geoaware-llm-request-routing). ### Posso scegliere quale modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) utilizzare in Tableau Server? Sì, a partire da Tableau Server versione 2026.2 puoi selezionare OpenAI o Azure OpenAI.Per maggiori informazioni, consulta [Attivare l’intelligenza artificiale per il tuo sito Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sites_gai_server.htm). ### Cosa è possibile chiedere di fare a Tableau Agent? Tableau Agent dispone di diverse funzionalità.Può creare visualizzazioni e aiutarti a creare e comprendere i calcoli.Se hai attivato Tableau Agent in Dashboard (beta), può analizzare la dashboard e creare panoramiche e riepiloghi di informazioni dettagliate per gli utenti della dashboard.Gli utenti della dashboard possono anche analizzare i propri dati in modo più approfondito e porre domande utilizzando il linguaggio naturale. Tableau Agent può aiutarti a creare visualizzazioni, scegliere i migliori tipi di grafici per i tuoi dati, eseguire analisi basate sulla data e gestire il filtraggio e l’ordinamento dei dati.Ad esempio, puoi chiedergli di “mostrare i dati di vendita per una regione specifica” o “confrontare le vendite con il profitto”.Per maggiori informazioni, consulta [Creare e modificare una visualizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/web_author_einstein.htm#build_viz). Tableau Agent può anche creare calcoli dal linguaggio naturale.Utilizzando lo stesso riquadro di conversazione che utilizzi per generare una visualizzazione, puoi chiedere a Tableau Agent di creare, aggiornare o spiegare un calcolo.Per maggiori informazioni, consulta [Creare calcoli](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/web_author_einstein.htm#create_calcs). Disponibile in versione beta a partire da luglio 2026, Tableau Agent nelle dashboard può analizzare la dashboard e creare una rapida panoramica di questa oppure creare un riepilogo di informazioni dettagliate per i grafici nelle dashboard, aiutando gli utenti a trovare rapidamente informazioni dettagliate sui dati in modo che possano intervenire sugli aspetti che contano di più.Gli utenti possono anche eseguire query sull’origine dati sottostante (con le autorizzazioni appropriate) e porre domande sui dati, per approfondire l’analisi utilizzando il linguaggio naturale.Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Agent nelle dashboard (beta)](https://help.tableau.com/current/pro/it-it/dashboard_narratives_overview.htm). ### Come posso aggiungere contesto per i miei campi per ottenere le risposte migliori da Tableau Agent? Aggiungi descrizioni ai tuoi campi.Tableau Agent indicizza le descrizioni dei campi in base ai commenti in Tableau Desktop o Tableau Catalog.Attualmente esiste un limite per cui Tableau Agent indicizza solo i primi 150 caratteri di ogni descrizione, con un limite complessivo di 4000 caratteri.Se hai molti campi, come procedura consigliata, utilizza descrizioni brevi e concise per ottenere i risultati migliori.Per ulteriori suggerimenti, consulta [Procedure consigliate di Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/online/it-it/web_author_einstein_best_practice.htm). ### Posso insegnare a Tableau Agent regole aziendali specifiche o formule personalizzate per la mia organizzazione? Sì.Gli autori delle dashboard possono caricare un file delle preferenze di business (.txt o .md) in Configura impostazioni \> Configura preferenze di business nel riquadro Tableau Agent.Questo consente di fornire fino a 50 regole specifiche, ad esempio regole a livello di organizzazione, terminologia e logica di business (come la definizione degli anni fiscali o delle soglie per le scorte), per aiutare Tableau Agent a fornire risposte migliori basate sulle tue informazioni aziendali.Questa funzionalità è attualmente utilizzata solo da Tableau Agent nelle dashboard con la funzionalità Domande e risposte sulla dashboard.Per maggiori informazioni, consulta [Migliorare la qualità delle risposte per Domande e risposte sulla dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboard-narratives.htm#improve-response-quality-for-dashboard-Q&A). ### Ci sono limitazioni a ciò che Tableau Agent può fare? Sì, Tableau Agent presenta alcune limitazioni.Ad esempio, non può scegliere un’origine dati per te, eseguire la modellazione dei dati, creare dashboard, suggerire contenuti pertinenti o rispondere a domande sulla derivazione dei dati, rispondere a domande di consulenza (ad esempio “Come dovrei analizzare i miei dati?”) o creare interattività con elementi come controlli e parametri filtro.Ha soprattutto lo scopo di aiutare gli utenti inesperti e coloro che esplorano domande sui dati ad hoc.Per ulteriori informazioni, consulta [Limitazioni di Tableau Agent](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/web_author_einstein.htm#einstein_limitations). ### Qual è il modo migliore per utilizzare Tableau Agent in modo efficace? Inizia lavorando con dati ordinati - Ottimizza la cartella di lavoro e l’origine dati utilizzando le [procedure consigliate di Tableau Agent](https://help.tableau.com/current/online/it-it/web_author_einstein_best_practice.htm) - Assicurati che i nomi dei campi siano descrittivi e univoci - Per Domande e risposte sulla dashboard, carica [Preferenze di business](https://help.tableau.com/current/online/it-it/web_author_einstein_best_practice.htm#create-business-preferences) per aiutare Tableau Agent a comprendere meglio la tua attività - Quando avvii una sessione Tableau Agent, se vedi campi con nomi simili in un’origine dati, nascondi quelli che non sono rilevanti.Tableau Agent non utilizza i campi nascosti per formulare le sue risposte - Se sai cosa desideri, specifica la funzione di aggregazione per una misura - Assicurati che i campi abbiano il ruolo corretto (misura o dimensione) e il tipo di dati (posizione, stringa, booleano, ecc.) - Come Tableau tradizionale, Tableau Agent offre prestazioni migliori con le estrazioni.Quando utilizzi origini dati live, potrebbe essere necessario più tempo per avviare la sessione Tableau Agent e il tempo di caricamento potrebbe essere più lento Chiedi solo di analizzare i tuoi dati.Tableau Agent non è un chatbot generico. Quando arriva il momento di porre domande, avvia ciascuna richiesta come se Tableau Agent fosse a conoscenza solo dello stato attuale della visualizzazione.Fai domande su ciò che vuoi vedere.Ad esempio, “Quali sono le mie vendite nel corso del tempo in California?”. Sii specifico e descrittivo nelle tue richieste per aiutare Tableau Agent a comprendere e rispondere meglio alle tue esigenze di analisi dei dati.Suddividi la tua richiesta in attività discrete.Ad esempio, richiedi prima un calcolo e quindi una visualizzazione che utilizzi quel nuovo campo, invece di richiedere contemporaneamente una visualizzazione e un nuovo campo calcolato.Per maggiori informazioni, consulta [Suggerimenti per ottenere risultati migliori con Tableau Agent](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/web_author_einstein.htm#tips). ### È possibile utilizzare Tableau Agent per dashboard o storie? Tableau Agent non è ancora disponibile per le storie, ma a partire da luglio 2026 è disponibile in versione beta per le dashboard in Tableau Cloud e sul sito della versione di prova di Tableau Cloud.Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Agent nelle dashboard (beta)](https://help.tableau.com/current/pro/it-it/dashboard_narratives_overview.htm). ## Dettagli tecnici ### In che modo Tableau Agent gestisce la privacy e la sicurezza dei dati? #### Tableau Cloud Tableau Agent in Tableau Cloud garantisce la privacy e la sicurezza dei dati aderendo a criteri di nessuna conservazione dei dati con fornitori LLM di terze parti.Rispetta tutte le autorizzazioni e i criteri sui dati esistenti all’interno di Tableau Cloud, garantendo l’accesso solo agli utenti autorizzati.Inoltre, può inoltre utilizzare tecniche di mascheramento basate su modelli per proteggere le informazioni di identificazione personale (PII) prima che vengano elaborate dai modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM). Per maggiori informazioni, consulta [Tableau AI e Einstein Trust Layer](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust_layer.htm) e [Selezionare quali dati mascherare](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=ai.generative_ai_mask_select.htm&type=5) nella guida di Salesforce. #### Tableau Server (versione 2025.3 e successive) Quando utilizzi Tableau Agent in Tableau Server, devi connetterti al tuo provider LLM.Le tue richieste non utilizzeranno Einstein Trust Layer e le funzionalità di governance dei dati associate, incluso il mascheramento PII integrato.Per proteggere i dati sensibili, ti affiderai invece alle misure di sicurezza del provider LLM. ### Tableau Agent in Tableau Server utilizza Einstein Trust Layer quando mi connetto al mio account OpenAI? No. Quando ti connetti a OpenAI o ad Azure OpenAI in Tableau Server, tutte le richieste di Tableau Agent vengono inviate direttamente al provider LLM.Questo processo non utilizza le funzionalità di sicurezza e mascheramento PII di Einstein Trust Layer.Per proteggere i dati sensibili, ti affidi alle misure di sicurezza del provider LLM.Per maggiori informazioni, consulta [IA in Tableau e fiducia](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust.htm). ### In che modo Tableau Agent capisce cosa c’è nei miei dati? Tableau Agent indicizza la tua origine dati all’inizio di ogni sessione per capire quali dati sono presenti.L’indicizzazione include il tipo di dati e il nome del campo e campiona 1000 valori univoci per un campo.Ciò garantisce che le risposte siano basate sui tuoi dati.Tieni presente che Tableau Agent rispetta il mascheramento dei dati, se abilitato, e potrebbe non essere in grado di rispondere a richieste che coinvolgono dati mascherati. Se disponi di campi con cardinalità elevata (molti valori distinti per un singolo campo), Tableau Agent potrebbe non aver indicizzato tutti i valori.Se provi a filtrare un campo con cardinalità elevata, Tableau Agent crea un filtro per il campo ma potrebbe chiederti di selezionare i valori che desideri includere o escludere. ### Cosa accade se la visualizzazione creata da Tableau Agent non è corretta? Come accade per tutta l’intelligenza artificiale, è importante esaminare i risultati ottenuti quando si utilizza Tableau Agent.Sebbene Tableau Agent possa scansionare la tua origine dati per cercare i nomi dei campi e i dati in quei campi, non è in grado di comprendere veramente i dati come può fare un essere umano.Esamina sempre i risultati di Tableau Agent.Se una visualizzazione non soddisfa le tue aspettative, prova a chiarire la tua richiesta o a chiedere a Tableau Agent di ricrearla.Puoi anche interagire direttamente con la visualizzazione per adattare l’analisi alle tue esigenze.Pensa alla visualizzazione creata da Tableau Agent come a un punto di partenza per avviare rapidamente la tua analisi. Puoi anche fornire feedback utilizzando l’icona pollice su e pollice giù nel riquadro della conversazione. ### Tableau Agent ricorda le interazioni precedenti? Tableau Agent è un’esperienza per singolo foglio, ovvero non conserva la cronologia delle conversazioni su fogli diversi.Ha una memoria limitata basata sulle informazioni nel riquadro di conversazione del foglio corrente.Se chiudi e riapri il riquadro della conversazione mentre sei ancora nella stessa sessione, la cronologia delle conversazioni viene mantenuta.Se chiudi la cartella di lavoro, la conversazione con Tableau Agent verrà cancellata.La cronologia delle conversazioni non viene salvata e non viene visualizzata all’apertura successiva della cartella di lavoro pubblicata o salvata. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Domande frequenti su Tableau Bridge Trova le risposte alle domande più comuni su Tableau Bridge. ## Informazioni di base su Bridge ### Che cos’è Tableau Bridge? Tableau Bridge è un client proxy eseguito su un computer nella tua rete, utilizzato per connettere i dati della tua rete privata a Tableau Cloud. Bridge viene installato dietro il firewall della tua organizzazione. Può accedere ai dati locali e ai dati di un cloud virtuale (cloud privato isolato ospitato in un cloud pubblico) attraverso una connessione stabilita e sicura in uscita dai tuoi dati a Tableau Cloud. Vedi [Usare Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm). ### Per cosa viene utilizzato Tableau Bridge? Se una parte o tutti i tuoi dati sono locali o si trovano in un cloud virtuale dietro al firewall, puoi utilizzare Bridge per accedere in modo sicuro e connettere i dati a Tableau Cloud. I dati possono essere file .csv sulla tua rete privata o archiviati in un data warehouse. Inoltre Bridge mantiene aggiornati i dati. Se hai una visualizzazione che deve essere aggiornata dopo la modifica dei dati, Bridge può aggiornare i dati in Tableau Cloud, aggiornando automaticamente le estrazioni o trasmettendo le query live alle tue origini dati locali. ### Quanto costa Tableau Bridge? Tableau Bridge è un client gratuito supportato che viene utilizzato con Tableau Cloud. ### Quali sono i sistemi operativi supportati e i requisiti hardware minimi per Tableau Bridge? Bridge è supportato sui computer Windows e Linux a 64 bit. Per Bridge per Linux è necessario creare un’immagine Docker personalizzata. Per informazioni sui requisiti hardware minimi, consulta [Software e hardware consigliati.](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_scale.htm#system) ### È necessaria un’installazione di Tableau Bridge separata per ciascun sito Tableau Cloud? Sì. Tableau Bridge può connettersi solo a un sito Tableau Cloud in qualsiasi momento. Tableau consiglia di installare il client Bridge su un computer virtuale dedicato dietro il firewall, in modo che non entri in competizione con le risorse di altre applicazioni. In un computer è possibile installare un solo client. Per maggiori informazioni, consulta [Installare Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_install.htm). ### È possibile utilizzare Bridge anche se posso connettere i dati direttamente da Tableau Cloud? Non è necessario utilizzare Bridge se Tableau Cloud può accedere direttamente ai dati. Bridge funge da proxy, e a seconda della velocità effettiva, è possibile che sia più lento di una connessione diretta all’origine dati. ### Come si installa Bridge? (Windows) Scarica il programma di installazione dalla pagina [Download](https://www.tableau.it/support/releases/bridge?_ga=2.221107416.1990179398.1663001829-720568525.1657234993) e segui le istruzioni in [Installare Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_install.htm) Consulta [Software e hardware consigliati.](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_scale.htm#system) (Linux) Per utilizzare Bridge per Linux è necessario creare un’immagine Docker personalizzata, installare il pacchetto RPM e quindi eseguire Bridge dall’interno dell’immagine del contenitore. ## Sicurezza ### In che modo Bridge garantisce la sicurezza dei dati? Tutto il traffico tra Bridge e Tableau Cloud è protetto grazie all’utilizzo di TLS. Bridge effettua una connessione in uscita iniziale. Tutte le comunicazioni vengono avviate da dietro un firewall utilizzando le porte 80 e 443. Dopo la connessione in uscita iniziale, la comunicazione è bidirezionale. I dati in transito, verso e da Tableau Bridge, sono crittografati. Bridge utilizza i protocolli seguenti in base al tipo di connessione utilizzato dal contenuto: - Per le connessioni live e gli aggiornamenti di estrazioni che utilizzano le pianificazioni di aggiornamento di Bridge, WebSocket sicuri (wss://). - Per gli aggiornamenti di estrazioni che utilizzano pianificazioni Bridge (legacy), HTTP Secure (https://). Per garantire che i dati vengano trasmessi solo a Tableau Cloud, è possibile implementare il filtro basato su dominio sulle connessioni in uscita (filtro del proxy di inoltro) dal client Bridge. Consulta [Sicurezza di Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_security.htm). ### Esistono altre modalità per proteggere i dati? Puoi utilizzare l’elenco consentiti per identificare i siti che possono accedere ai tuoi dati ed escludere i siti non inclusi nell’elenco. Alcune origini dati sono sempre "native del cloud", come Amazon Athena, Redshift, Azure SQL Database, Google Cloud SQL. In questi casi, Tableau Cloud prevede di connettersi direttamente per impostazione predefinita tramite l’inserimento degli IP nell’elenco consentiti quando viene utilizzato il connettore nativo. È possibile configurare Tableau Bridge per l’utilizzo di origini dati "native del cloud" se i dati sono isolati da Internet in una subnet privata (e quindi l’inserimento degli IP nell’elenco consentiti non è possibile). ### Quali autorizzazioni sono necessarie? - È necessario accedere all’account Tableau Cloud utilizzato per accedere al client Tableau Bridge e al sito associato ai dati. - Per assegnare il client Bridge a un pool (il pool predefinito o un pool specifico), è necessario il ruolo di Creator amministratore sito o Explorer amministratore sito. - Per eseguire gli aggiornamenti delle estrazioni: - Per le pianificazioni di aggiornamento di Bridge, l’utente deve essere Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare). Il client Bridge deve essere impostato correttamente dall’amministratore del sito. - Per le pianificazioni legacy di Bridge, poiché la pianificazione deve essere assegnata a un determinato client Bridge, l’utente deve essere il proprietario di quel client Bridge (se il cliente dispone solo di autorizzazione Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare)) o essere l’amministratore del sito. - Per pubblicare le connessioni virtuali e mantenere aggiornati i dati con Bridge, sono necessari il ruolo Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) e la licenza Data Management. - (Windows) L’account di Windows che esegue Bridge deve avere accesso a tutte le origini dati a cui si connette. - (Windows) L’account utente di Windows deve essere un membro del gruppo di amministratori locale per eseguire il client in modalità servizio. Se l’utente non è un amministratore locale, può eseguire il client Bridge in modalità Applicazione, ma deve mantenere l’accesso al computer Windows. ### Quali sono le credenziali utilizzate per accedere ai dati? Per le estrazioni con pianificazioni legacy di Bridge, le informazioni di accesso devono essere incorporate nel client Bridge. Il proprietario del client Bridge deve accedere al computer Windows e immettere manualmente le credenziali. Con questo processo le credenziali del database vengono archiviate nel computer utilizzando Gestione credenziali di Windows. Per le pianificazioni di aggiornamento di Bridge, le credenziali possono essere incorporate per l’origine dati pubblicata in Tableau Cloud. Per le origini dati a cui si accede utilizzando l’autenticazione di Windows, non ci sono credenziali da incorporare, ma l’account Windows in cui viene eseguito Bridge deve avere accesso al database di origine. Tableau Bridge supporta OAuth durante la connessione ai dati privati che utilizzano OAuth e ai dati pubblici che utilizzano OAuth quando vengono uniti ai dati privati. Sia le credenziali salvate che i connettori con keychain gestiti sono supportati da OAuth. Il tipo di funzionalità dipende dal connettore utilizzato. Bridge supporta gli aggiornamenti live e di estrazioni per le origini dati con autenticazione OAuth. **Nota**: il supporto per i token di aggiornamento monouso (talvolta chiamati token di aggiornamento graduale o rotazione dei token di aggiornamento) per le connessioni OAuth è stato aggiunto in Tableau Cloud con la versione 2025.2 (estate 2025) e in Tableau Server con la versione 2025.3 se supportato dall’IdP del provider dell’origine dati. Questi non sono ancora supportati per le connessioni Tableau Bridge a Tableau Cloud. Se utilizzi la configurazione OAuth esterna per la connessione, consulta la documentazione relativa alla [configurazione e all’utilizzo di OAuth](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione sulla configurazione di OAuth") in GitHub per maggiori informazioni. Tableau Bridge supporta l’autenticazione integrata di Windows, che utilizza Kerberos. Consulta [Autenticazione integrata di Windows](https://learn.microsoft.com/it-it/aspnet/web-api/overview/security/integrated-windows-authentication). Tuttavia, Bridge non supporta le connessioni che utilizzano Kerberos come meccanismo di autenticazione autonomo. ### Quali sono i requisiti per l’autenticazione a più fattori? Se l’autenticazione a più fattori (MFA) è abilitata con l’autenticazione di Tableau, l’opzione Client connessi deve essere abilitata per consentire l’esecuzione automatica dei client Bridge nel sito e, se abilitata, supportare l’autenticazione a più fattori con l’autenticazione Tableau. Se i client connessi sono disabilitati per il sito, Bridge può supportare solo l’autenticazione con nome utente e password di Tableau. Consulta [Accesso ai siti dai client collegati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_connected_clients.htm#bridge). ## Connessioni ### Quali tipi di connessione supporta Bridge? **Connessione di estrazione:** quando le origini dati o le connessioni virtuali utilizzano estrazioni per connettersi a dati in una rete privata, Bridge può essere usato per eseguire aggiornamenti pianificati di tali estrazioni. Consulta [Requisiti aggiuntivi per le connessioni di estrazione](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_client.htm#conn_extract). **Connessione live**: Bridge supporta origini dati o connessioni virtuali con connessioni live a una rete privata. Se il proprietario dei contenuti pubblica un’origine dati o una connessione virtuale che utilizza una connessione live a dati che Tableau Cloud rileva come impossibili da raggiungere direttamente, vengono utilizzate le query live per mantenere aggiornati i contenuti. Consulta [Requisiti aggiuntivi per le connessioni live](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_client.htm#conn_live). Il tipo di dati che Bridge può supportare rientra in una delle seguenti categorie: - Dati relazionali - Dati di file, inclusi file di Excel, di testo e statistici (.sas7bdat). - Dati in cloud privato, tra cui Amazon Redshift, Teradata e Snowflake. Per maggiori informazioni, consulta [Connettersi ai dati in cloud privato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_vpc.htm). - (Alcuni) dati JDBC. - (Alcuni) dati ODBC. - SDK connettore dati Web 2.0. Consulta [Mantenere i dati aggiornati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm). - Dati utilizzati in un’origine dati multi-connessione (ovvero, le origini dati che contengono un join tra database), quando tutti i connettori sono supportati da Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornamento delle origini dati con join tra database in Tableau Bridge](https://kb.tableau.com/articles/HowTo/refreshing-federated-multi-connection-data-sources-on-tableau-bridge?lang=it-it) nella Knowledge Base di Tableau. ### Quali tipi di connessione non sono supportati con Bridge? Connettori non supportati: - Microsoft Analysis Services - Microsoft PowerPivot - Oracle Essbase - SAP NetWeaver Business Warehouse - Seleziona connettori (.taco) creati con [Tableau Connector SDK](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/) e connettori disponibili tramite [Tableau Exchange](https://exchange.tableau.com/it-IT/connectors). Consulta [Connettori e tipi di dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm#Connecto). Tipi di connessione non supportati: - Connessioni live a dati basati su file (Excel, .csv e così via) - Connessioni live a Google Cloud SQL, OData, Progress OpenEdge ed estrazioni Tableau - Tutte le connessioni a dati basati su un cubo - Snowflake se utilizzato con le connessioni virtuali ### Bridge può essere impostato per l’esecuzione continua? (Windows) Bridge può essere eseguito in due diverse modalità: modalità Applicazione e modalità Servizio. Tableau consiglia di eseguire Bridge in modalità Servizio. Se il client è configurato per l’esecuzione in modalità Servizio, non è necessario accedere al computer su cui è in esecuzione il client, ma il computer deve essere acceso. Per impostazione predefinita, il client viene eseguito come un’applicazione. Ciò significa che l’utente Windows deve accedere al computer su cui il client è in esecuzione per il completamento degli aggiornamenti pianificati. Dopo l’accesso, il client Bridge si apre dalla barra delle applicazioni. (Linux) Bridge per Linux viene eseguito in background, modalità che equivale alla modalità di servizio in Tableau Bridge in Windows. Consulta [Modalità Applicazione o Servizio](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_client.htm#application--versus-service-mode). ### È possibile connettersi a un’origine dati incorporata in una cartella di lavoro? Sì. Tableau Bridge supporta la pubblicazione di una cartella di lavoro direttamente in Tableau Cloud utilizzando le origini dati incorporate. ## Bilanciamento del carico e pooling ### In che modo è possibile bilanciare il carico degli aggiornamenti dei dati con Bridge? Puoi configurare un pool affinché i compiti di aggiornamento dei dati vengano distribuiti tra i client Bridge disponibili. I pool vengono mappati ai domini, consentendoti di dedicare i pool per mantenere aggiornati dati specifici e garantire la sicurezza limitando l’accesso ai domini protetti nella tua rete privata. Consulta [Configurare il pool di client Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). ## Scalabilità e distribuzione ### In che modo è possibili scalare con Bridge? Come punto di partenza, si consiglia inizialmente di configurare almeno due client Tableau Bridge per la ridondanza, e in molte distribuzioni di Bridge, è necessario più di un client Bridge per il supporto delle esigenze di aggiornamento dei dati. Per impostazione predefinita, Bridge supporta fino a 10 aggiornamenti simultanei delle estrazioni delle origini dati pubblicate. Questo valore può essere modificato in base al carico di lavoro e ai requisiti hardware. Consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm). Determina quante estrazioni di origini dati pubblicate sono necessarie nell'intervallo di tempo disponibile. In molte situazioni, esistono numerosi blocchi di tempo concentrati in cui devono avvenire le estrazioni. È necessario un numero sufficiente di client Bridge per completare tutti gli aggiornamenti delle estrazioni richiesti in questa finestra temporale. Ad esempio, se devi eseguire 7 ore di aggiornamenti delle estrazioni e una finestra temporale di 4 ore per eseguirli, 2 client Bridge sono un numero ragionevole da utilizzare. Bridge supporta 16 query live per client. Determina il numero di utenti simultanei. Gli amministratori dei siti possono monitorare il traffico verso le origini dati con connessioni live tramite la visualizzazione amministrativa incorporata in Tableau Cloud. Questo offre una vista di alto livello della frequenza di accesso a determinate origini dati con connessioni live. Come parte del tuo progetto di prova e della distribuzione, dovresti monitorare l’utilizzo nel corso del tempo. Consulta [Pianificare la distribuzione di Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_scale.htm). ## Monitoraggio ### Come è possibile monitorare Bridge? Puoi utilizzare la vista amministrativa [Traffico verso le origini dati connesse a Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/adminview_bridge_datasources.htm) per visualizzare l’utilizzo delle origini dati con connessioni live. Questa vista può aiutarti a determinare quali origini dati vengono utilizzate più frequentemente e quali sono quelle meno utilizzate. La vista amministrativa [Estrazioni Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/adminview_bridge_extract.htm) registra le attività di aggiornamento eseguite negli ultimi 30 giorni da Tableau. Solo i processi avviati correttamente dal client Bridge hanno un record nella vista amministrativa Estrazioni Bridge. Nella pagina Processi puoi passare il puntatore del mouse sui processi pianificati in corso o completati per visualizzare informazioni sul client Tableau Bridge e sul pool utilizzato per il processo. Le informazioni sugli eventi relativi ai processi di Tableau Bridge sono visualizzate anche nel log attività. Consulta [bridge\_job](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_schema.htm#bridge-job) nell’argomento Informazioni di riferimento sui tipi di eventi sito del log attività. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Elencare e condividere connessioni private in uscita ## Amministratore cloud In qualità di amministratore cloud, puoi visualizzare tutte le connessioni private tramite la scheda Private Connect in Impostazioni di Tableau Cloud Manager (TCM): - Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). - Vai a Impostazioni. - Seleziona la scheda Private Connect. ![Tabella delle connessioni private di un amministratore cloud](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/private_connect_cloud_admin_private_connection_table.png) L’elenco delle connessioni private in Impostazioni di TCM include tutte le connessioni private, indipendentemente dallo stato o dall’assegnazione del sito. Se non riesci a visualizzare la scheda Private Connect, rivolgiti al tuo responsabile account di Tableau e verifica di utilizzare Tableau Cloud con un’edizione con licenza di Enterprise o Tableau+ e di disporre di almeno una licenza per il componente aggiuntivo per endpoint Private Connect. ## Amministratore del sito In qualità di amministratore del sito, verifica le connessioni private utilizzabili nella scheda Private Connect in Impostazioni del sito: 1. Accedi al sito Tableau Cloud. 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. ![Tabella delle connessioni private di un amministratore del sito](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/private_connect_site_admin_private_connection_table.png) Se la scheda Private Connect non è visibile o se l’elenco delle connessioni private sembra impreciso o incompleto, rivolgiti all’amministratore cloud. ## Condividere una connessione privata con utenti Creator Gli utenti Creator necessitano dell’indirizzo di connessione della connessione privata per connettersi ai dati ospitati da AWS. Gli amministratori cloud e gli amministratori del sito ottengono l’indirizzo di connessione dalla tabella delle connessioni private e lo forniscono agli utenti Creator o al gruppo che li supporta. L’indirizzo completo viene spesso troncato a causa della lunghezza e il metodo più semplice per copiare l’indirizzo di connessione consiste nell’utilizzare il menu Azioni (...): 1. Individua la connessione privata nell’elenco delle connessioni private. 2. Seleziona Copia indirizzo di connessione nel menu Azioni (...) per copiare l’indirizzo di connessione completo negli Appunti. 3. Condividi l’indirizzo di connessione con gli utenti Creator. **Nota:** condividi l’indirizzo di connessione così com’è. Non aggiungere `https://` o altri elementi all’indirizzo. Nelle finestre di dialogo per la connessione a cartelle di lavoro e origini dati, gli utenti Creator immettono l’indirizzo di connessione della connessione privata come qualsiasi altro nome di server. Gli utenti Creator compilano gli altri campi della finestra di dialogo della connessione (ad esempio, porta, nome del database o autenticazione) analogamente a quanto avviene nella versione normale e non privata della connessione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eliminare i gruppi Puoi eliminare qualsiasi gruppo ad eccezione del gruppo Tutti gli utenti. Quando elimini un gruppo, gli utenti vengono rimossi dal gruppo ma non vengono eliminati dal sito. 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Dal riquadro di navigazione a sinistra fai clic su Gruppi. 3. Nella pagina Gruppi, seleziona uno o più gruppi da eliminare. 4. Seleziona Azioni \> Elimina. ![Pagina Gruppi con due gruppi selezionati e l’azione Elimina gruppo evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/groups6.png) ## Effetti dell’eliminazione di gruppi ### Gruppi con accesso su richiesta A partire da ottobre 2023, alcuni siti possono abilitare la funzionalità di accesso su richiesta per i gruppi. Quando elimini uno o più gruppi con la funzionalità di accesso su richiesta abilitata, qualsiasi contenuto di Tableau incorporato che era accessibile agli utenti di cui non è stato eseguito il provisioning sul sito non sarà più disponibile. ### Gruppi in insiemi di gruppi A partire da giugno 2024 (Tableau 2024.2), è possibile aggiungere gruppi agli insiemi di gruppi. Se le autorizzazioni per il contenuto dipendono da un insieme di gruppi, le funzionalità del contenuto vengono valutate quando gli utenti appartengono a tutti i gruppi dell’insieme di gruppi. Se un gruppo che appartiene a un insieme di gruppi viene eliminato, può modificare l’accesso degli utenti al contenuto di Tableau quando le autorizzazioni dei contenuti dipendono dall’insieme di gruppi. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire la connessione alle origini dati pubblicate nel Web authoring I passaggi indicati di seguito descrivono come connettersi alle origini dati pubblicate dopo aver effettuato l’accesso a Tableau Server o Tableau Cloud. Per i dettagli su come modificare le cartelle di lavoro e le viste sul Web, consulta [Creare viste sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/web_author_build_view.htm) e [Utilizzo di Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/web_author_home.htm). Per informazioni su come eseguire la connessione a un’origine dati pubblicata da Tableau Desktop, consulta [Connettersi ai dati usando Tableau Server o Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_tableauserver.htm) nel riferimento di esempio del connettore in questa guida. ## Connessione all’origine dati pubblicata nell’ambiente di Web authoring Puoi eseguire la connessione ai dati se disponi dell’autorizzazione per la creazione e la modifica di viste. 1. Dopo aver effettuato l’accesso su Tableau Server o Tableau Cloud seleziona una vista da modificare. 2. In modalità di modifica, fai clic sull’icona Nuova origine dati (![Icona Nuova origine dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/datasource_using1.png)). 3. Nella finestra di dialogo Connetti ai dati cerca e seleziona un’origine dati pubblicata, quindi fai clic su Connetti. Puoi anche connetterti a un’origine dati pubblicata durante la creazione di una nuova cartella di lavoro direttamente su Tableau Server o Tableau Cloud. 1. Dopo aver effettuato l’accesso al sito, passa alla pagina Esplora e seleziona Tutte le origini dati. 2. Nell’elenco delle origini dati, seleziona la casella di controllo accanto a quella che desideri utilizzare, quindi fai clic su Azioni e seleziona Nuova cartella di lavoro. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire la migrazione da chiavi di crittografia gestite dal cliente a un servizio KMS esterno > [!WARNING] > > **Nota:** il passaggio da chiavi di crittografia gestite dal cliente a un servizio di gestione chiavi (KMS) esterno è un’operazione permanente e non annullabile.Per maggiori informazioni sull’utilizzo di un servizio KMS esterno, consulta [Utilizzare un servizio KMS esterno per la gestione delle chiavi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_external_kms.htm). La migrazione dalle chiavi di crittografia gestite dal cliente (che utilizzano il servizio Salesforce KMS) a un servizio KMS esterno è un’operazione semplice, ma permanente e non annullabile.Dopo la modifica, gestirai le tue chiavi nel servizio KMS esterno anziché nel servizio Salesforce KMS.Assicurati di aver compreso come eseguire le funzioni chiave di base nel servizio KMS esterno prima di eseguire la migrazione dalle chiavi di crittografia gestite dal cliente a un servizio KMS esterno. Dopo la migrazione, le nuove estrazioni verranno scritte tramite la chiave derivata dal servizio KMS esterno.La chiave del servizio Salesforce KMS continuerà a leggere le estrazioni scritte tramite essa finché queste ultime non verranno aggiornate con la chiave basata sul servizio KMS esterno. Per maggiori informazioni sulle chiavi di crittografia gestite dal cliente e sul servizio Salesforce KMS, consulta [Chiavi di crittografia gestite dal cliente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_customer_managed_encryption_keys.htm). Per eseguire la migrazione dalle chiavi di crittografia gestite dal cliente a un servizio KMS esterno: 1. Accedi al sito Tableau Cloud. 2. Seleziona Impostazioni nel riquadro di navigazione a sinistra. 3. Seleziona la scheda Sicurezza. 4. Nella sezione Crittografia dell’estrazione, modifica la selezione da Utilizza Salesforce KMS a Utilizza un servizio KMS esterno. 5. Leggi l’avviso, quindi seleziona Passa a un servizio KMS esterno. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire la migrazione da Tableau Bridge a Private Connect in uscita Tableau Bridge, Data Connect e Private Connect soddisfano tutti i requisiti di sicurezza e di rete comuni quando si lavora con Tableau Cloud e i dati privati. In alcuni casi, Private Connect offre una soluzione più semplice e con una manutenzione ridotta rispetto a Tableau Bridge o Data Connect. Potresti voler aggiornare una cartella di lavoro o un'origine dati in modo che utilizzi Private Connect anziché Tableau Bridge o Data Connect. Puoi aggiornare una cartella di lavoro o un'origine dati per l'utilizzo di Private Connect modificando il nome del server di connessione (e la porta, se necessario). ## Aggiornare un'origine dati o una cartella di lavoro per l'utilizzo di una connessione privata ### Prerequisiti Devi conoscere quanto segue: - L’indirizzo di connessione per la connessione privata. L'amministratore del sito e l'amministratore cloud hanno accesso all'indirizzo di connessione. - Il numero di porta per il database, se diverso da quello corrente. Il numero di porta dipende dalla configurazione del servizio endpoint in AWS e la persona che lo ha configurato (o ha interagito con la parte che lo ha configurato) deve sapere se è necessario un numero di porta diverso. Anche l'amministratore del sito e l'amministratore del cloud dovrebbero saperlo. ### Aggiorna le informazioni di connessione 1. Nel pannello di navigazione a sinistra, seleziona Esplora. 2. Accedi alla cartella di lavoro o all’origine dati pubblicata. 3. Se si tratta di un'origine dati, passa alla scheda Connessioni. Se si tratta di una cartella di lavoro, accedi alla scheda Origini dati. 4. Seleziona il menu Azioni (...) per la connessione o l'origine dati, quindi seleziona Modifica connessione. 5. Modifica il nome del server con l'indirizzo di connessione della connessione privata. 6. Cambia la porta del server con la nuova porta (se è necessaria una modifica). 7. Cambia il tipo di rete in Tableau Cloud. 8. Seleziona Salva. ### Considerazioni per le risorse con aggiornamenti delle estrazioni pianificati - La modifica del tipo di rete da Rete privata a Tableau Cloud non comporta la modifica del tipo di rete utilizzato dalle pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni esistenti. Se modifichi il tipo di rete per una risorsa a cui è associata una pianificazione di aggiornamenti delle estrazioni esistente, devi creare una nuova pianificazione. - Gli aggiornamenti delle estrazioni su connessioni private vengono conteggiati ai fini degli [aggiornamenti simultanei](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_site_capacity.htm#site-extract-refresh-capacity), a differenza di alcuni aggiornamenti delle estrazioni con Tableau Bridge. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire le istruzioni SQL iniziali **Nota**: Tableau Prep Builder versione 2019.2.2 e successive supporta l’utilizzo di SQL iniziale, ma non supporta ancora tutte le stesse opzioni supportate da Tableau Desktop. Per informazioni sull’utilizzo di SQL iniziale con Tableau Prep Builder, consulta [Utilizzare SQL iniziale per eseguire query sulle connessioni](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_connect.htm#initial_SQL) nella Guida di Tableau Prep Builder. Durante la connessione ad alcuni database, puoi specificare un comando SQL iniziale da eseguire o utilizzare un valore memorizzato nella cache quando viene stabilita una connessione al database, ad esempio quando apri la cartella di lavoro, aggiorni un’estrazione, accedi o pubblichi su Tableau Server. **Nota:** SQL iniziale è diverso da una connessione SQL personalizzato. Una connessione SQL personalizzata definisce una relazione (o una tabella) per il rilascio delle query. Per maggiori informazioni, consulta [Connettersi a una query SQL personalizzata](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/customsql.htm). Puoi utilizzare questo comando per: - Impostare le tabelle temporanee da utilizzare durante la sessione. - Configurare un ambiente dati personalizzato. Puoi aggiungere un comando SQL iniziale nella finestra di dialogo Connessione server o nella pagina Origine dati. Nota: se l’origine dati supporta l’esecuzione di un’istruzione SQL iniziale, nell’angolo in basso a destra della finestra di dialogo Connessione server verrà visualizzato un collegamento SQL iniziale . Per informazioni sull’origine dati, consulta [Connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm). ## Per utilizzare il SQL iniziale 1. Nella finestra di dialogo Connessione server, fai clic su SQL iniziale. In alternativa, sulla pagina Origine Dati, seleziona Dati > SQL iniziale o Dati > Query Banding e SQL iniziale a seconda del database a cui ti colleghi. 2. Inserisci il comando SQL nella finestra di dialogo SQL iniziale. Puoi utilizzare il menu a discesa Inserisci per passare i parametri all’origine dati. ![Configurazione SQL iniziale con un campo di testo per l’immissione di istruzioni SQL.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connect_basic_initialsql.png) **Nota:** Tableau non esamina gli errori dell’istruzione. Questa istruzione SQL viene inviata al database quando effettui la connessione. La licenza del software potrebbe impedirti l’utilizzo del SQL iniziale con la tua connessione. Se pubblichi su Tableau Server, il server deve essere configurato per consentire istruzioni SQL iniziali. Per impostazione predefinita, il software server è configurato per consentire l’esecuzione di queste istruzioni quando la cartella di lavoro viene caricata in un Web browser. Gli amministratori possono configurare il server per ignorare le istruzioni SQL iniziali utilizzando il comando `tsm configuration set`: `tsm configuration set -k vizqlserver.initialsql.disabled -v true` Se il server non consente le istruzioni SQL iniziali, la cartella di lavoro si apre, ma i comandi SQL iniziali non vengono inviati. Per maggiori informazioni sul comando `tsm configuration set`, consulta la [Guida di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_configuration_tsm.htm#TSMSet). ## Parametri in un’istruzione SQL iniziale Puoi passare i parametri all’origine dati in un’istruzione SQL iniziale. L’elenco seguente riepiloga i diversi vantaggi derivanti dall’utilizzo dei parametri in un’istruzione SQL iniziale. - Puoi configurare la rappresentazione utilizzando i parametri TableauServerUser o TableauServerUserFull . - Se l’origine dati supporta la funzionalità, puoi configurare la sicurezza a livello di riga (ad esempio, per Oracle VPD o SAP Sybase ASE) per verificare che gli utenti visualizzino solo i dati che sono autorizzati a vedere. - Puoi fornire maggiori dettagli all’accesso, ad esempio la versione Tableau o il nome della cartella di lavoro. In un’istruzione SQL iniziale sono supportati i parametri seguenti:
ParametroDescrizioneEsempio di valore restituito
TableauServerUserNome utente dell’utente corrente del server. Da utilizzare durante l’impostazione della rappresentazione sul server. Restituisce una stringa vuota se l’utente non ha effettuato l’accesso a Tableau Server.rbianchi
TableauServerUserFullNome utente e dominio dell’utente del server corrente. Da utilizzare durante l’impostazione della rappresentazione sul server. Restituisce una stringa vuota se l’utente non ha effettuato l’accesso a Tableau Server.domain.lan\rbianchi
TableauAppIl nome dell’applicazione Tableau.

Tableau Desktop Professional

Tableau Server

TableauVersionLa versione dell’applicazione Tableau.9.3
WorkbookNameIl nome della cartella di lavoro Tableau. Utilizzare solo nelle cartelle di lavoro con un’origine dati incorporata.Analisi finanziaria
> [!WARNING] > > **Avviso:** Tableau Desktop non include il dominio. Puoi includerlo se non stai utilizzando la delega e hai impostato tsm configuration set -k DelegationUseFullDomainName=-v true--force-keys Negli esempi seguenti vengono illustrati diversi modi per utilizzare i parametri in un’istruzione SQL iniziale. - In questo esempio viene impostato il contesto di sicurezza in Microsoft SQL Server: `EXECUTE AS USER = [TableauServerUser] WITH NO REVERT;` - In questo esempio viene illustrato come, in un’origine dati DataStax, puoi utilizzare i parametri per aggiungere dettagli per la registrazione o per impostare una variabile di sessione per tenere traccia dei dati: `SET TABLEAUVERSION [TableauVersion];` - Questo esempio può essere utilizzato per impostare la sicurezza a livello di riga per Oracle VPD: `begin`  `DBMS_SESSION.SET_IDENTIFIER([TableauServerUser]);` `end;` Nota: i blocchi Oracle PL/SQL richiedono un punto e virgola finale per terminare il blocco. Consultare la documentazione di Oracle per la sintassi appropriata. ### Rinviare l’esecuzione al server È possibile rinviare un’istruzione SQL iniziale in modo che venga eseguita solo nel server. Un motivo per rinviare l’esecuzione al server è la mancata disponibilità dell’autorizzazione ad eseguire i comandi che configurano la rappresentazione. Utilizza i tag per racchiudere i comandi da eseguire solo sul server. Esempio: CREATE TEMP TABLE TempTable(x varchar(25)); INSERT INTO TempTable VALUES (1); INSERT INTO TempTable Values(2); ### Sicurezza e rappresentazione Quando utilizzi il parametro TableauServerUser o TableauServerUserFull in un’istruzione SQL iniziale, verrà creata una connessione dedicata che non può essere condivisa con altri utenti. In questo modo potrai limitare la condivisione della cache, che può migliorare la sicurezza, ma anche rallentare le prestazioni. ## Risoluzione dei problemi relativi alla creazione di una tabella per le connessioni MySQL e Oracle #### Per le connessioni MySQL, le tabelle non vengono elencate dopo l’utilizzo dell’istruzione SQL iniziale per la creazione di una tabella Dopo aver effettuato la connessione a MySQL ed eseguito un’istruzione SQL iniziale, è possibile che le tabelle non vengano visualizzate a causa del modo in cui Tableau costruisce la query. CREATE TABLE TestV1.testtable77(testID int); Per risolvere il problema, aggiungi `IF NOT EXISTS` all’istruzione SQL: CREATE TABLE IF NOT EXISTS TestV1.TestTable(testID int); #### Per le connessioni Oracle, l’utilizzo dell’istruzione SQL iniziale per creare una tabella causa il blocco di Tableau Dopo aver effettuato la connessione a Oracle ed eseguito un’istruzione SQL iniziale, Tableau si blocca visualizzando una rotella che gira a causa del modo in cui Tableau costruisce la query. CREATE TABLE TEST\_TABLE (TESTid int) Per risolvere il problema, usa la seguente istruzione SQL: BEGIN EXECUTE IMMEDIATE 'create table test\_table(testID int)'; EXCEPTION WHEN OTHERS THEN NULL; END; [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esempio: piani di migrazione degli script **Nota:** in questo argomento è disponibile uno script di esempio che puoi utilizzare come base per la migrazione di più script per soddisfare le tue esigenze e quelle dell’ambiente. Questo script è da intendersi esclusivamente come esempio e non deve essere eseguito come presentato. Per le istruzioni dettagliate sull’utilizzo dello strumento di esecuzione della console, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). L’utilità della riga di comando di Tableau Content Migration Tool per l’esecuzione delle migrazioni può essere utilizzata per automatizzare l’esecuzione di un piano di migrazione da uno strumento di pianificazione esterno (come l’Utilità di pianificazione di Windows) o da uno script personalizzato. Lo strumento di esecuzione della console esegue un unico piano di migrazione (archiviato in un file .edt) alla volta. Se disponi di un gruppo di piani di migrazione che desideri eseguire insieme, puoi utilizzare uno script personalizzato insieme allo strumento di esecuzione della console di Content Migration Tool. L’esempio riportato di seguito è scritto in PowerShell e utilizza lo strumento di esecuzione della console per eseguire un elenco di piani di migrazione come gruppo. Il codice di esempio riportato di seguito illustra: - L’esecuzione di più piani di migrazione come gruppo utilizzando lo strumento di esecuzione della console. - L’interruzione immediata facoltativa della distribuzione del gruppo di piani quando una qualsiasi delle migrazioni del gruppo ha esito negativo. - L’utilizzo del codice di uscita dello strumento di esecuzione della console per determinare se la migrazione ha avuto esito negativo o se sono presenti degli avvisi. \# List of migration plans to execute as a group. $planFiles = @( 'customer 1.tcmx', 'customer 2.tcmx' ) # True of false whether to continue with the next plan if a migration fails. $continueOnFailure = $false # Path to the CMT console runner executable $runnerExe = 'C:\\Program Files (x86)\\Tableau\\Tableau Content Migration Tool\\tabcmt-runner.exe' # Store the exit code from the previously run migration plan. $lastResult = -1 # Loop through and run each migration plan one at a time. $planFiles | % { $file = $\_ if ($lastResult -ge 2 -and -not($continueOnFailure)) { Write-Warning "Skipping plan because previous migration failed. \`nSkipped plan: $file" return } Write-Verbose "Running migration plan: $file" & $runnerExe $file $lastResult = $LASTEXITCODE if ($lastResult -ge 2) { Write-Error "Migration failed. See output or log file for error details.\`nPlan: $file" -ErrorAction 'Continue' } elseif ($lastResult -eq 1) { Write-Warning "Migration completed with warnings. See output or log file for warning details.\`nPlan: $file" } } ## Chi può farlo Per utilizzare script per i piani di migrazione, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: - Autorizzazioni di amministratore sul computer con lo Content Migration Tool. - Account utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. - Autorizzazioni Vista e Scarica cartella di lavoro/Salva una copia nel sito di origine. - Diritti di pubblicazione per il sito di destinazione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esplorare i dati con Tableau Agent > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. Tabelau Agent è una funzionalità di intelligenza artificiale generativa che ti aiuta a esplorare i dati, creare visualizzazioni e scoprire informazioni dettagliate con l’aiuto di un assistente conversazionale. Connettiti a una cartella di lavoro o a un’origine dati e utilizza il linguaggio naturale per eseguire analisi visive. Utilizza Tableau Agent e l’interfaccia utente di Tableau insieme per ottenere informazioni dettagliate più rapidamente. Con Tableau Agent, fissare un canvas vuoto diventa un ricordo del passato. Nell’esperienza di authoring di Tableau, puoi aprire il riquadro della conversazione di Tableau Agent in un foglio di lavoro. Tableau Agent può aiutarti con attività quali: - **Avviare la tua analisi**: Tableau Agent può suggerire domande analitiche basate sui tuoi dati - **Creare una visualizzazione**: “Quanti film d’azione ha girato ciascun regista?” - **Scegliere il tipo di grafico migliore per un’analisi**: “Mostrami la distribuzione dei voti degli studenti” - **Eseguire l’analisi delle serie temporali**: “In quale mese è stata registrata la maggiore crescita del numero di donatori rispetto al mese precedente?” - **Creare campi calcolati**: “Crea un campo che calcola la differenza tra le date di apertura e chiusura del caso e arrotonda alle settimane” - **Spiegare i calcoli**: “Spiega il calcolo dei “Giorni di spedizione effettivi”” - **Filtrare e ordinare i dati**: “Analizza solo Saltwater e mostrami i pesci con le opzioni di acquario più piccole” Tableau Agent crea visualizzazioni basate sui tuoi dati, proprio come Mostra in Tableau. I tipi di grafici che Tableau Agent attualmente supporta includono: - Testo - Mappa termica - Barra - Barra impilata - Linea - Doppia linea - Area - Gantt - Diagramma a scatola - Grafico a dispersione - Istogramma - Mappa dei simboli - Mappa colorata - Diagramma ad albero - Torta - Bullet - Bolla Per ulteriori informazioni sui tipi di grafici Tableau, consulta [Scegliere il tipo di grafico più adatto per i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/what_chart_example.htm). **Nota**: per utilizzare questa funzionalità, devi effettuare l’accesso al sito Tableau Cloud e l’intelligenza artificiale in Tableau deve essere attivata nelle impostazioni del sito. Se non disponi di Tableau+ ma desideri provare le funzionalità di Tableau Agent, puoi registrarti per una prova gratuita di Tableau Cloud che ora include funzionalità di Tableau Agent. Per iniziare la tua prova, compila questo [modulo](https://www.tableau.com/it-it/products/trial) oppure contatta il tuo Account Executive. Per altre informazioni sulla prova gratuita o sulla configurazione dell IA in Tableau, consulta [Attivare IA in Tableau per il tuo sito](https://help.tableau.com/current/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm). A partire dalla versione 2025.3, puoi utilizzare Tableau Agent anche se hai effettuato l’accesso a un sito Tableau Server con IA in Tableau attivato. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare l'intelligenza artificiale per il tuo sito Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sites_gai_server.htm). ## Tableau Agent e fiducia Tableau Agent in Tableau Cloud si basa su [Einstein Trust Layer](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust_layer.htm) e ne eredita tutte le funzionalità di sicurezza, governance e attendibilità. Quando interagisci con Tableau Agent, né i tuoi dati né le conversazioni inviate al modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) vengono salvati nel LLM e nessun dato del cliente viene mai utilizzato per addestrare il modello. Tableau Agent funziona solo con le origini dati a cui è connessa la cartella di lavoro. Non è a conoscenza di altre origini dati di Tableau, quindi non può suggerire contenuti pertinenti, rispondere a domande sulla derivazione dei dati o rispondere a domande di cultura generale. Vengono rispettati i criteri definiti dall’utente per la sicurezza a livello di riga e colonna. I dati a cui un utente ha accesso durante l’utilizzo di Tableau Agent sono conformi a qualsiasi criterio di sicurezza adottato a livello di riga o colonna. Quando ti connetti per la prima volta, Tableau Agent indicizza i tuoi dati per comprenderne il contesto. In questo modo Tableau Agent può restituire risultati pertinenti in base alle tue domande e alla tua origine dati. Le informazioni indicizzate includono metadati dei campi come didascalie dei campi, descrizioni dei campi da commenti (primi 150 caratteri) in Tableau Desktop o da Tableau Catalog, ruoli dati e tipi di dati. Inoltre, campiona fino a 1000 valori di campo univoci se il tipo di dati è stringa (testo). Tableau Agent utilizza la didascalia o l’alias del campo, non il nome del campo originale. Ad esempio, se rinomini “Host” in “Proprietario”, Tableau Agent riconoscerà “Proprietario” ma potrebbe non riconoscere “Host”. Allo stesso modo, se [crei un alias](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_fieldproperties_aliases_ex1editing.htm) come “Breakout” per “SessionType1”, verrà riconosciuto “Breakout” ma non “SessionType”. Tableau Agent può indicizzare le descrizioni dei campi incluse come commenti. Per informazioni dettagliate sull’aggiunta di commenti, consulta [Aggiungere commenti predefiniti per campi specifici](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_fieldproperties.htm?#add-default-comments-for-specific-fields). Einstein Trust Layer può essere utilizzato per mascherare le informazioni di identificazione personale (PII) prima che vengano inviate al modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) utilizzando il mascheramento dei dati basato su modello. Utilizzando tecniche di apprendimento automatico e di corrispondenza di modelli, le informazioni di identificazione personale (PII) nei prompt vengono sostituite con token generici e poi smascherate con i valori originali nella risposta. Per maggiori informazioni su come configurare il mascheramento dei dati, consulta [Selezione dei dati da mascherare](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=ai.generative_ai_mask_select.htm&type=5) o [Mascheramento dei dati agli LLM](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=ai.generative_ai_mask_data.htm&type=5) nella Guida di Salesforce. Per un ulteriore livello di protezione, Einstein Trust Layer garantisce che, una volta elaborati il prompt e la risposta, il modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) dimentichi sia il prompt che la risposta. Se utilizzi Tableau Agent in Tableau Server (versione 2025.3 e successive), Einstein Trust Layer non è disponibile. È invece possibile connettersi direttamente al provider di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM). Per maggiori informazioni, consulta [IA in Tableau e fiducia](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust.htm). ## Considerazioni sulla fatturazione di Tableau Agent **Nota**: a partire da ottobre 2025, IA in Tableau non utilizza più crediti per le richieste di Einstein per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Altri servizi, come i servizi Data 360, possono comunque utilizzare altri tipi di crediti. I crediti Data 360 includono i crediti Data Service e i crediti Flex. Il tipo e il numero di crediti utilizzati variano in base al modello di credito scelto per la tua organizzazione Salesforce. Per maggiori informazioni, consulta [Einstein Request & Flex Credit Rate Card Updates: FAQ](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005197697&type=1) e [Considerazioni sulla fatturazione per controllo e feedback](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=ai.generative_ai_audit_feedback_usage_types.htm&type=5) nel Centro assistenza di Salesforce. L’utilizzo delle funzionalità di intelligenza artificiale generativa di Tableau in Tableau Cloud può implicare il consumo di crediti Data 360 se utilizzi la funzionalità di raccolta e archiviazione dei dati di Einstein (nota anche come Audit Trail) durante la configurazione di IA in Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzo di IA in Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_usage.htm). Puoi visualizzare il consumo dei crediti nella tua organizzazione Salesforce utilizzando dashboard predefinite e Digital Wallet, oppure connetterti ai dati di Data 360 da Tableau e creare visualizzazioni utilizzando i dati delle tabelle di Digital Wallet. Per maggiori informazioni, consulta [Visualizzare il consumo di crediti](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_usage_view.htm). ## Mettiti all’opera con Tableau Agent **Nota**: Tableau Agent non è supportato se utilizzi un'organizzazione Salesforce Government Cloud. Tableau Agent è disponibile tramite un riquadro della conversazione nell’ambiente di Web authoring quando IA in Tableau è attivato per il tuo sito. In Tableau Cloud, puoi scegliere di attivarlo per un singolo gruppo di utenti o per tutti gli utenti del sito. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare IA in Tableau](https://help.tableau.com/current/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm#configure-ai-in-tableau). Utilizza Tableau Agent in: - Tableau Cloud (richiede Tableau+) - Tableau Server (versione 2025.3 e successive) - Tableau Desktop (versione 2025.1 e successive) dopo l’accesso a un sito Tableau Cloud o Tableau Server con IA in Tableau attivato per il Web authoring In Tableau Cloud, devi inoltre avere il ruolo di Creator o Explorer sul sito per utilizzare questa funzionalità. Tableau Agent è ora disponibile anche per le dashboard in versione beta. Questa funzionalità consente a Tableau Agent di: - Esaminare le dashboard e generare rapidamente un riepilogo per informare gli utilizzatori sul contenuto di una dashboard. - Creare informazioni dettagliate basate sui grafici nella dashboard - Approfondire i dati ponendo domande utilizzando il linguaggio naturale Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Agent nelle dashboard (beta)](https://help.tableau.com/current/pro/it-it/dashboard_narratives_overview.htm). A partire dalla versione 2025.1, Tableau Agent supporta la lingua inglese (en\_US) e un sottoinsieme di altre lingue. Se il tuo sito Tableau Cloud, il tuo sito Tableau Server o l’applicazione Tableau Desktop sono impostati su una lingua non supportata, le risposte di Tableau Agent saranno in inglese (en\_US). Per ulteriori informazioni sulle lingue supportate, consulta [Lingue e impostazioni locali supportate da IA in Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust.htm#supported_lingual). Inizia creando una nuova cartella di lavoro o aprendone una esistente. Per le nuove cartelle di lavoro, inizia connettendoti ai tuoi dati. Per velocizzare risultati, ti consigliamo di utilizzare Tableau Agent con gli estratti. Tuttavia, puoi utilizzare Tableau Agent anche con connessioni a database live e file caricati con i seguenti tipi di file: - .hyper - .csv - .txt - .xlsx Tableau Agent non supporta i cubi. Inoltre, se utilizzi la combinazione dei dati, Tableau Agent può essere utilizzato solo con l’origine dati primaria. ### Avviare Tableau Agent Per aprire il riquadro della conversazione di Tableau Agent, effettua le seguenti operazioni: 1. Seleziona l’icona Tableau Agent sulla barra degli strumenti accanto a Mostra. ![Un foglio di lavoro Tableau vuoto con il pulsante Tableau Agent evidenziato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_icon_webauth.png) 2. Quando si apre il riquadro, seleziona D’accordo per accettare la dichiarazione di non responsabilità per iniziare. ![Un foglio di lavoro vuoto con il riquadro della conversazione di Tableau Agent aperto che mostra il testo della dichiarazione di non responsabilità e un pulsante Tutto chiaro](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_gotit.png) ### Creare e modificare una visualizzazione Tableau Agent non è un chatbot ‌aperto. Può funzionare solo all’interno del tuo insieme di dati ed eseguire una serie specifica di azioni relative all’analisi e alla creazione di visualizzazioni. Per comprendere i tuoi dati, Tableau Agent inizia indicizzando l’insieme di dati a cui sei connesso. Se sei connesso a più insiemi di dati, funzionerà con l’insieme di dati selezionato visualizzato nel riquadro Dati. Tableau Agent funziona solo con l’origine dati primaria in una combinazione di dati. **Nota**: se si passa a una diversa origine dati mentre Tableau Agent sta elaborando la richiesta, potrebbe verificarsi un errore. Attendi la risposta di Tableau Agent prima di modificare le origini dati; quindi effettua una nuova richiesta utilizzando tale origine dati. L’indicizzazione analizza i nomi dei campi, i tipi di dati (come date, testo o campi numerici) e campiona 1000 valori di campo univoci per avere un’idea del tipo di dati presenti in quel campo. La reindicizzazione avviene periodicamente quando viene apportata una modifica, ad esempio la ridenominazione di un campo o la creazione di un nuovo campo calcolato. Una volta completata l’indicizzazione, Tableau Agent suggerisce alcune domande che potresti porre sui tuoi dati per aiutarti a iniziare oppure puoi digitare le tue domande nella casella di testo utilizzando il linguaggio naturale per descrivere ciò che desideri. ![Un foglio di lavoro che mostra una visualizzazione creata da Tableau Agent. Il riquadro della conversazione è aperto e mostra le domande evidenziate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_web_auth_questions.png) Dopo che Tableau Agent ha creato la visualizzazione, puoi interagire con essa e modificarla proprio come se un analista creasse e condividesse una visualizzazione con te. Fai più domande usando Tableau Agent per ripetere ed esplorare ulteriormente i tuoi dati, utilizza Suggerimenti per ottenere più idee sulle domande che puoi porre, oppure prendi il controllo e continua l’analisi per conto tuo direttamente nell’interfaccia di Tableau. Se la visualizzazione creata da Tableau Agent non è soddisfacente, puoi fornire informazioni aggiuntive digitando ciò che desideri nella casella di testo oppure provare a selezionare Riprova con Tableau Agent ![Pulsante con freccia curva per rigenerare le domande suggerite](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_retry_button.png) e Tableau Agent eseguirà nuovamente una query sul modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) e fornirà una nuova risposta alla tua richiesta. ### Utilizzare i suggerimenti per velocizzare la tua analisi Sia che tu ti trovi di fronte a un canvas vuoto, sia che tu stia già analizzando i dati, Tableau Agent può aiutarti suggerendoti domande che puoi porre per analizzare i tuoi dati con maggiore dettaglio. Prima di iniziare, seleziona il pulsante Suggerimenti e Tableau Agent creerà tre domande che potresti porre in base alla tua origine dati. Per visualizzare altre domande, seleziona Riprova con Tableau Agent ![Pulsante con freccia curva per rigenerare le domande suggerite](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_retry_button.png) . Seleziona una domanda e Tableau Agent creerà per te la visualizzazione corrispondente. ![Un canvas vuoto con il riquadro Tableau Agent aperto che mostra il pulsante Suggerimenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_blank_slate.png) Utilizza i suggerimenti per approfondire la tua analisi mentre interagisci con le visualizzazioni create da Tableau Agent. Inoltre, a partire dalla versione 2025.1, quando utilizzi Tableau Agent per creare o modificare un calcolo e accetti il calcolo, Tableau Agent offre suggerimenti su come utilizzare il calcolo nell’analisi. Nella parte inferiore della risposta di conferma di Tableau Agent, seleziona il pulsante Suggerimenti e Tableau Agent ti suggerirà alcune azioni che potresti eseguire per scoprire maggiori informazioni sui tuoi dati. In questo caso, il pulsante Suggerimenti diventa il pulsante Ricrea, che ti consente d tornare indietro e ricreare la visualizzazione precedente, se necessario. Seleziona un’opzione per applicare l’azione suggerita alla tua visualizzazione. Se i suggerimenti non sono pertinenti, seleziona Riprova con Tableau Agent ![Pulsante con freccia curva per rigenerare le domande suggerite](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_retry_button.png) per visualizzare altre opzioni. ![Una visualizzazione con il riquadro Tableau Agent aperto, che mostra suggerimenti per i passaggi successivi dell’analisi. ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_viz_suggestions.png) ### Creare calcoli La creazione di calcoli in Tableau a volte può essere complicata. Se non conosci Tableau, potresti non sapere qual’è la sintassi corretta da utilizzare o come formattare correttamente il calcolo. Tableau Agent può fare il grosso del lavoro per te, consentendoti di rimanere nel flusso della tua analisi. Chiedi a Tableau Agent di aiutarti a creare un calcolo utilizzando il linguaggio naturale per descrivere cosa vuoi fare. Tableau Agent esegue le seguenti operazioni: - Apre l’editor di calcolo - Aggiunge la sintassi suggerita - Nomina il calcolo - Fornisce una spiegazione del calcolo nel riquadro Tableau Agent per aiutarti a valutarne l’accuratezza e a sviluppare le competenze Esamina il calcolo, modificalo se necessario e accettalo. Tableau Agent aggiunge il nuovo campo calcolato al riquadro Dati ed è pronto per essere utilizzato nell’analisi. Esistono due modi per chiedere aiuto con i calcoli: 1. **Nel riquadro della conversazione**: chiedi a Tableau Agent di creare calcoli per te come parte del flusso della conversazione. Descrivi semplicemente il calcolo utilizzando il linguaggio naturale e Tableau Agent farà il resto. ![Un foglio di lavoro con un grafico a barre e la finestra di dialogo dell’editor di calcolo aperti, che mostra un calcolo creato da Tableau Agent.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_calc.png) 2. **Nell’editor di calcolo**: apri l’editor di calcolo e seleziona l’icona Tableau Agent![Icona di Tableau Agent](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_desktop_agent_icon.png). In questo modo si apre il riquadro della conversazione, se non è già aperto. Se il riquadro della conversazione è aperto, è sufficiente digitare la descrizione del calcolo nella casella di testo e Tableau Agent aggiungerà la sintassi suggerita direttamente nell’editor di calcolo aperto. ![La finestra di dialogo Editor di calcolo con l’icona Einstein evidenziata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_calc_editor.png) #### Suggerimenti per la creazione di calcoli Per ottenere risultati migliori quando chiedi a Tableau Agent di aiutarti a creare un calcolo, sii specifico. Se il tuo obiettivo è quello di far in modo che Tableau Agent scriva un calcolo per te, usa quel linguaggio specifico. Ad esempio, “Crea un calcolo...”, “Scrivi un calcolo...”, “Crea un campo calcolato...”, o semplicemente “Calcola...” È importante anche evitare di essere troppo generici. Ad esempio, invece di dire “Identifica i miei prodotti più redditizi”, prova a dire “Calcola il rapporto di profitto in base al nome del prodotto”. In questo modo Tableau Agent può comprendere sia il tuo intento (creare un calcolo) sia cosa intendi in base ai campi che desideri calcolare. #### Descrizioni dei calcoli Comprendere la funzione di un calcolo è importante quanto creare il calcolo stesso. Tableau Agent può aiutarti. Che si tratti di un calcolo creato per te da Tableau Agent o di uno esistente che fa parte del tuo insieme di dati, puoi chiedere a Tableau Agent di spiegarti il calcolo. Ad esempio, “Spiega il calcolo dei giorni lavorativi tra l’ordine e la spedizione”. Ciò non solo può aiutarti a verificare che il calcolo svolga la funzione di cui hai bisogno, ma questa funzionalità può anche aiutarti a sviluppare competenze nell’utilizzo dei campi calcolati nell’analisi di Tableau. ![Riquadro della conversazione di Tableau Agent che mostra la descrizione del calcolo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_calc_description_extended.png) #### Modificare i calcoli Puoi modificare in qualsiasi momento qualsiasi calcolo creato automaticamente da Tableau Agent. Puoi modificare manualmente il calcolo oppure puoi chiedere aiuto a Tableau Agent. Per modificare un calcolo, procedi come segue: 1. Nel riquadro della conversazione, trova il calcolo che desideri modificare. 2. Fai clic su Modifica. 3. Apporta manualmente le modifiche nell’Editor di calcolo e fai clic su OK oppure descrivi le modifiche che desideri apportare nel riquadro della conversazione di Tableau Agent e lascia che Tableau Agent le apporti automaticamente. ![Una visualizzazione che mostra un grafico a barre con l’editor di calcolo e il riquadro della conversazione di Tableau Agent aperti. Nel riquadro della conversazione è evidenziato il pulsante Modifica.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_calc_edit.png) Per chiedere a Tableau Agent di aggiornare un calcolo esistente nel riquadro Dati, innanzitutto apri il calcolo nell’editor di calcolo. 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse oppure Cmd+clic (MacOS) sul campo nel riquadro Dati. 2. Seleziona Modifica. 3. Apporta manualmente le modifiche nell’Editor di calcolo e fai clic su OK oppure descrivi le modifiche che desideri apportare nel riquadro della conversazione di Tableau Agent e lascia che Tableau Agent le apporti automaticamente. #### Limitazioni dei calcoli Per la creazione di calcoli con Tableau Agent, la seguente funzionalità non è ancora supportata: - Durante la creazione di un calcolo, Tableau Agent non può ancora porre domande di chiarimento. Se è presente più di un campo con la parola “name” nel nome, potrebbe essere necessario essere specifici o ripetere, ad esempio specificando “cambia il campo FIRST NAME con le maiuscole corrette”. - I calcoli disponibili possono variare in base al tipo di connessione. Ad esempio, alcune funzioni data come [DATAPARSE](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_date.htm#dateparse) sono supportate solo dalle estrazioni dati e da un sottoinsieme di possibili connettori. Se la tua richiesta interessa una funzione non supportata dalla connessione dati live, Tableau Agent potrebbe creare il calcolo per te, ma tale calcolo sarà in stato di errore. Per utilizzare il calcolo, è prima necessario estrarre un’origine dati. In alcuni casi potrebbero esserci funzioni alternative che è possibile richiedere, ad esempio utilizzando DATE invece di DATEPARSE. Per maggiori informazioni su queste alternative, consulta la [documentazione sulle funzioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_all_categories.htm). - Tableau Agent non può creare un calcolo e quindi utilizzarlo automaticamente nella visualizzazione. Esegui questa operazione come processo in due fasi. Richiedi il calcolo e aggiungilo al riquadro Dati; richiedi la visualizzazione e fai riferimento al nuovo campo calcolato per nome. ### Lavorare con i filtri Puoi chiedere a Tableau Agent di filtrare la tua visualizzazione utilizzando il linguaggio naturale. Anche se Tableau Agent fa del suo meglio per comprendere la tua richiesta e fornirti una soluzione, a volte potrebbe aver bisogno del tuo aiuto per restituirti la risposta che stai cercando. Ad esempio, se hai campi con cardinalità elevata, campi con molti valori, Tableau Agent potrebbe chiederti di selezionare i valori desiderati. In casi come questo, puoi selezionare Aggiungi filtro nel riquadro Tableau Agent e Tableau Agent aprirà la finestra di dialogo Filtro. Seleziona i valori desiderati e seleziona OK per aggiungere il filtro alla visualizzazione. ![Un canvas di visualizzazione con il riquadro di Tableau Agent che descrive come aggiungere un filtro e una finestra di dialogo per aprire un filtro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_filter.png) ### Cronologia delle conversazioni e ricreazione della visualizzazione Interagisci con Tableau Agent nel riquadro della conversazione. Nel riquadro Tableau Agent offre suggerimenti per l’analisi e conserva la cronologia delle conversazioni per quella sessione. Se poni una nuova domanda, la visualizzazione si aggiorna, ma il riquadro della conversazione conserva una cronologia di tutte le tue richieste e delle risposte di Tableau Agent. Dispone inoltre di elementi interattivi come il pulsante Riprova con Tableau Agent ![Pulsante con freccia curva per rigenerare le domande suggerite](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_einstein_retry_button.png) per chiedere a Tableau Agent di eseguire nuovamente una query sul modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) con la stessa richiesta e creare un’altra versione della visualizzazione oppure il pulsante Ricrea ![Pulsante Ricrea](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_recreate_button.png) per tornare a una visualizzazione precedente senza interrogare il modello LLM, mantenendo gli stessi risultati. Se chiudi e riapri il riquadro della conversazione mentre sei ancora nella stessa sessione, la cronologia delle conversazioni viene mantenuta. Se chiudi la cartella di lavoro, la conversazione con Tableau Agent verrà cancellata. La cronologia delle conversazioni non viene salvata e non viene visualizzata all’apertura successiva della cartella di lavoro pubblicata o salvata. Tableau Agent è un’esperienza per singolo foglio. Gli altri fogli nella cartella di lavoro non sono noti e le conversazioni non possono essere condivise tra fogli di lavoro. Se passi a un nuovo foglio, viene avviata una nuova conversazione. Se vuoi che Tableau Agent dimentichi il contesto di ciò che hai fatto finora, apri un nuovo foglio in modo che non sia presente cronologia nel riquadro della conversazione. ## Suggerimenti per ottenere risultati migliori con Tableau Agent Tableau Agent fa del suo meglio per comprendere il tuo intento e i tuoi dati. Ma sta ancora imparando. Utilizza i seguenti suggerimenti per aiutare Tableau Agent a fare del suo meglio e ottenere ottimi risultati.
SuggerimentoProblemaCosa fare
Usare dati ordinatiI dati disordinati sono difficili da analizzare e Tableau Agent non sa come pulire e preparare i dati per te.
  • Utilizza origini dati certificate. Migliore è la qualità dei dati, migliori saranno i risultati che Tableau Agent potrà restituire.

  • Pulisci e prepara i tuoi dati disordinati prima dell’analisi.

  • Assicurati che i nomi dei campi siano descrittivi e univoci.

Nascondere i campi irrilevantiI campi con nomi simili nell’insieme di dati possono creare confusione per Tableau Agent.Nascondi i campi non necessari. I campi nascosti non verranno utilizzati da Tableau Agent.
Attenzione ai sinonimiTableau Agent riesce a comprendere bene i sinonimi comuni. Ad esempio, è in grado di capire “titoli” e “film” possono essere applicabili a un campo chiamato “film”. Tuttavia, non capisce la terminologia o gli acronimi specifici della tua azienda che potresti utilizzare.Fai riferimento ai campi specifici che ti interessano per aiutare Tableau Agent a essere più preciso.
Utilizzare un intento esplicitoTableau Agent fa del suo meglio per dedurre il tuo intento, ma potrebbe non essere sempre in grado di riuscirci.Se vuoi che Tableau Agent generi una visualizzazione, nella tua richiesta utilizza indicazioni come “mostrami”, “crea una visualizzazione”, “crea un grafico a barre”. In alternativa, se desideri che Tableau Agent crei un calcolo, prova a iniziare la richiesta con la frase “Crea un calcolo che...”
Specificare come misurare i valori miglioriRichieste come “prodotti di punta”, “migliori venditori”, “trimestre più elevato” possono risultare ambigue per Tableau Agent, che potrebbe non sapere come valutare cosa sia “il migliore” o “il più elevato”.Indica come dovrebbero essere misurati e visualizzati i valori migliori. Ad esempio, prova a chiedere a Tableau Agent di mostrarti i “10 migliori prodotti in base al profitto” o i “3 migliori prodotti in base al volume delle vendite”.
Utilizzare una terminologia specifica nelle richiesteTableau Agent può scansionare la tua origine dati per cercare i nomi dei campi e i dati in quei campi, ma non è in grado di comprendere veramente i dati come può fare un essere umano.Più la tua richiesta è descrittiva, più Tableau Agent sarà in grado di fornire una visualizzazione pertinente. Se sai che i tuoi dati dovrebbero essere valutati con un’aggregazione di MEDIAN anziché AVERAGE, specificalo.
Suddividere compiti complessiTableau Agent non può aggiornare il modello dati e generare una visualizzazione in un singolo passaggio.

Suddividi le attività in parti e ripeti. Ad esempio:

  • <Attività 1> “Crea un calcolo chiamato profitto”

  • <Attività 2> “Mostra come è variato il profitto nel tempo”

Porre domande solo sui propri datiTableau Agent non è un chatbot generico. Non può rispondere a domande di consulenza del tipo “come dovrei analizzare i miei dati?” o domande generiche come “quale razza di gatto è il miglior animale domestico?”Poni domande mirate durante l’analisi dei dati, l’iterazione e l’approfondimento dei risultati della visualizzazione.
## Mantenere il controllo sul processo Come accade per tutta l’intelligenza artificiale, è importante esaminare i risultati ottenuti quando si utilizza Tableau Agent. Tableau Agent farà del suo meglio per comprendere i tuoi dati e il tuo intento quando poni domande, ma potrebbe non riuscirci sempre bene. Ad esempio, Tableau Agent tenta di scegliere un valore predefinito per elementi come la granularità della data (come anno, mese o giorno) o l’aggregazione (come mediana o media). Se sai che tipo di aggregazione desideri, è meglio specificarlo nella tua richiesta. Se Tableau Agent sbaglia, puoi ripetere la richiesta e chiarire cosa vuoi, oppure puoi interagire direttamente con la visualizzazione. Dopotutto, ti trovi nell’ambiente di authoring standard e hai accesso a tutte le funzionalità di Tableau. Puoi anche fornire feedback sui risultati in qualsiasi momento con i pulsanti Pollice su o Pollice giù visualizzati con ogni risposta di Tableau Agent. ![Riquadro di conversazione Einstein Copilot che mostra i pulsanti di feedback evidenziati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_feedback1.png) Se fai clic sull’opzione Pollice giù, fornisci feedback aggiuntivo per contribuire a migliorare le risposte di Tableau Agent. ![Finestra di dialogo che mostra le opzioni di feedback di Einstein Copilot](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_feedback2.png) ## Limitazioni di Tableau Agent Tableau fornisce strumenti potenti per l’analista umano e Tableau Agent non è diverso. IA in Tableau non è pensata per sostituire analisti ed esploratori di dati; è al tuo fianco per aiutarti. La tua partecipazione al processo è fondamentale. ### Tipi di analisi Tableau Agent non è ancora in grado di gestire domande di consulenza del tipo “come dovrei analizzare i miei dati?” o “C’è stagionalità in questi dati?”. Devi invece specificare cosa vorresti vedere, ad esempio “Quali sono le mie vendite nel corso del tempo?” ### Funzionalità non supportate Tableau Agent non ha ancora accesso a tutte le funzionalità di creazione di Tableau. È attualmente disponibile nel Web authoring e in Tableau Desktop (a partire dalla versione 2025.1) se sei connesso a un sito Tableau Cloud con Tableau+ e AI in Tableau attivati nelle impostazioni del sito o se sei connesso a un sito Tableau Server (versione 2025.3 o successiva) con IA in Tableau attivato. Di seguito sono elencate alcune cose che Tableau Agent al momento non è in grado di fare: - Scegliere un’origine dati per te o eseguire la modellazione dei dati (come la creazione di join o relazioni) - Modificare i tipi di dati, i ruoli dei campi o i nomi delle didascalie - Formattare una visualizzazione. Ad esempio, aggiungere campi alle proprietà della scheda Indicatori. Ad esempio dettagli o informazioni. - Aggiungere linee di riferimento - Organizzare o personalizzare i campi utilizzando gruppi, insiemi o parametri - Creare interattività con elementi come controlli filtro, parametri e azioni - Creare dashboard - Analizzare insiemi di dati di grandi dimensioni. Tableau Agent non funzionerà altrettanto bene se nel tuo insieme di dati sono presenti centinaia o migliaia di campi, soprattutto se hanno nomi simili. Se provi a filtrare in base a campi con cardinalità elevata (molti valori distinti per un singolo campo), Tableau Agent potrebbe richiedere l’esecuzione manuale delle operazioni di filtro. - L’indicizzazione dei blocchi si aggiorna dopo le modifiche al modello di dati - Supportare tutte le lingue. Tableau Agent supporta l’inglese (en\_US) e un sottoinsieme di altre lingue. Se i nomi e i valori dei campi delle origini dati non sono nella stessa lingua delle impostazioni della lingua utente o non sono nella stessa lingua in cui interagisci con Agent, utilizza il nome e i valori esatti del campo nelle richieste. Per informazioni sulle lingue attualmente supportate da Tableau Agent, consulta [Lingue e impostazioni locali supportate da AI in Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust.htm#supported_lingual). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esplorare le dashboard con Guida ai dati Ti è mai capitato di scoprire una nuova dashboard Tableau e di chiederti che tipo di dati contiene o come utilizzarla? O hai mai pubblicato una nuova dashboard e desiderato di poter includere istruzioni su come utilizzare la tua dashboard? Guida ai dati offre informazioni utili su una dashboard e informazioni dettagliate sui dati che contiene. Guida ai dati consente ai creatori di dashboard di fornire contenuto esplicativo agli utenti finali, come descrizioni e collegamenti alle risorse, direttamente nella dashboard. E la Guida ai dati fa emergere automaticamente informazioni dettagliate basate su [Interpreta i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/explain_data.htm) per aiutare gli utenti a trovare outlier significative e ottenere spiegazioni relative a un indicatore. Interpreta la visualizzazione (basata su Interpreta i dati) identifica le misure outlier e i potenziali driver principali alla loro base. Questi dettagli rilevanti dal punto di vista contestuale possono aiutare gli utenti di dashboard a esplorare e utilizzare le nuove dashboard in modo più semplice, per consentire loro di trovare informazioni dettagliate più rapidamente, certi di visualizzare i dati giusti, fornire il contesto per i dati e generare confidenza nella loro comprensione della visualizzazione. In alternativa, se disponi di un sito Tableau Cloud con Tableau+, puoi utilizzare la funzionalità Narrazioni della dashboard di Tableau Agent per esplorare la tua dashboard con l’intelligenza artificiale. Per maggiori informazioni, consulta [Creare narrazioni della dashboard con Tableau Agent (Beta)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboard-narratives.htm). ## Personalizzare la Guida ai dati come autore 1. Dalla tua dashboard, scegli il pulsante Modifica. 2. Scegli Guida ai dati nella barra degli strumenti. 3. Nel riquadro Guida ai dati, digita una descrizione per consentire ai tuoi utenti finali di capire lo scopo della tua dashboard. 4. Seleziona Aggiungi collegamento e inserisci un’etichetta descrittiva per il testo del collegamento e l’URL. 5. Scegli OK. 6. Seleziona una visualizzazione (un foglio nel dashboard). La Guida ai dati si aggiorna automaticamente, in modo da consentire di aggiungere una descrizione e risorse aggiuntive pertinenti per ciascuna visualizzazione nella dashboard. 7. Digita una descrizione e aggiungi collegamenti pertinenti per la visualizzazione. 8. Scegli OK. > [!TIP] > > **Suggerimento:** per utilizzare la Guida ai dati per scrivere testo alternativo personalizzato in modo da migliorare l’accessibilità delle visualizzazioni, consulta [Mostra altro testo e rendilo utile](https://help.tableau.com/v0.0/pro/desktop/it-it/accessibility_create_view.htm#show-more-text-and-make-it-helpful). ## Esplorare la Guida ai dati come utente di dashboard 1. Dalla dashboard scegli Guida ai dati nella barra degli strumenti. 2. Leggi la descrizione della dashboard ed esplora le risorse fornite dall’autore della dashboard. 3. Espandi Dati in questa dashboard e Outlier rilevati per maggiori informazioni sui dati sottostanti utilizzati nella dashboard. 4. Seleziona una visualizzazione (un oggetto del dashboard). 5. Leggi la descrizione della visualizzazione ed esplora le risorse fornite dall’autore della dashboard. 6. Espandi Riepilogo dati e Outlier rilevati per maggiori informazioni sui dati utilizzati in quella visualizzazione. 7. Seleziona un indicatore (o più indicatori), ad esempio una barra in un grafico o una regione in una mappa, per visualizzare informazioni su Dati in questo indicatore e Filtri applicati. Seleziona un singolo indicatore per visualizzare le possibili spiegazioni per il relativo valore. ![Breve animazione che mostra come la Guida ai dati mostra informazioni diverse quando fai clic su una dashboard, una vista o un indicatore](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_guide_ovw.gif) ## Esplorare Guida ai dati a diversi livelli Per impostazione predefinita, la Guida ai dati è chiusa all’apertura di una cartella di lavoro. E puoi aprire la Guida ai dati nella barra degli strumenti. Nella parte superiore del riquadro di Guida ai dati, puoi vedere il nome della dashboard o visualizzazione che hai selezionato. Come autore della dashboard, puoi scrivere descrizioni sia per la dashboard che per le singole visualizzazioni che costituiscono la dashboard. ### Comprendere i dettagli a livello di dashboard A livello di dashboard, Guida ai dati: - Visualizza il nome della dashboard, l’autore e la data di pubblicazione più recente. - Può includere una descrizione scritta dall’autore della dashboard e collegamenti alle risorse correlate, come video o pagine wiki. - Elenca le origini dati utilizzate dalla dashboard e dettagli sui dati, ad esempio le dimensioni e le misure utilizzate. - Rivela gli outlier rilevati nella dashboard e identificati da Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_basics.htm). ![Il riquadro Guida ai dati a livello di dashboard](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_guide_dashboard_level.png) ### Comprendere i dettagli a livello di visualizzazione Quando un utente seleziona una visualizzazione specifica (oggetto della dashboard), Guida ai dati: - Visualizza il nome della visualizzazione. - Può includere una descrizione scritta dall’autore della dashboard e collegamenti alle risorse correlate, come video o pagine wiki. - Elenca le origini dati utilizzate dalla dashboard, comprese le dimensioni e le misure utilizzate. - Elenca i filtri applicati e i dati utilizzati nella visualizzazione, in modo da poter identificare in che modo i dati vengono influenzati dai filtri con cui interagiscono gli utenti. Vengono visualizzati solo i filtri che un utente può modificare. - Contiene un riepilogo dei dati utilizzati nella visualizzazione, incluso il numero di punti dati e i dettagli di ordinamento. - Rivela gli outlier rilevati nella visualizzazione e identificati da Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_basics.htm). ![Il riquadro Guida ai dati a livello di visualizzazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_guide_viz_level.png) ### Comprendere i dettagli a livello di indicatore Quando un utente seleziona un indicatore o più indicatori (ad esempio una regione su una mappa), Guida ai dati: - Visualizza il nome del marcatore. - Elenca i filtri applicati e i dati utilizzati nella visualizzazione, così sai cosa include e cosa esclude. - Rivela gli outlier rilevati nella visualizzazione e identificati da Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_basics.htm). ![Il riquadro Guida ai dati a livello di indicatore](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_guide_mark_level.png) ### Ottenere i suggerimenti sulle metriche di Tableau Pulse In Tableau Cloud, quando un utente seleziona una visualizzazione, la Guida ai dati mostra le metriche consigliate in base ai campi utilizzati in tale visualizzazione. Gli utenti possono selezionare una metrica consigliata per continuare a configurarla in Tableau Pulse. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm). Se non sono presenti campi che possono essere consigliati, ma l’origine dati utilizzata dalla visualizzazione è un’origine dati pubblicata, gli utenti possono selezionare l’origine dati a cui connettersi in Tableau Pulse. Se la Guida ai dati non è in grado di suggerire metriche, campi o un’origine dati, gli utenti possono comunque aprire Tableau Pulse per creare le metriche da zero. ![Riquadro Guida ai dati con le metriche consigliate](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_data_guide_bootstrapping.png) ## Controlla la visibilità di Guida ai dati Per impostazione predefinita, la Guida ai dati è chiusa all’apertura di una cartella di lavoro. Quando apri o chiudi la Guida ai dati, rimane in questo stato per tutte le cartelle di lavoro sul sito. Nella versione 2023.1 o successive, un amministratore del sito può nascondere la Guida ai dati per tutti gli utenti. Questa operazione rimuove il pulsante Guida ai dati dalla barra degli strumenti di Tableau su tutte le cartelle di lavoro del sito. Per nascondere la Guida ai dati: 1. Dal pannello a sinistra scegli Impostazioni. 2. Dalla scheda Generale scorri fino alla sezione Disponibilità delle storie basate sui dati. 3. Scegli Nascondi. 4. Scegli Salva. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esplorare le metriche con Tableau Pulse Tableau Pulse ti consente di prendere decisioni basate sui dati direttamente nel tuo flusso di lavoro inviandoti informazioni dettagliate sulle metriche che segui.Ad esempio, se crei regolarmente report su una metrica, Tableau Pulse può inviarti informazioni dettagliate sulle modifiche significative dei dati.Con Tableau Pulse, gli utenti con ruoli sul sito Creator, Explorer amministratore sito o Explorer (autorizzato a pubblicare) possono creare una definizione di metrica che fornisce i metadati per tutte le metriche correlate.Tutti gli utenti possono seguire e interagire con le metriche, che utilizzano la definizione principale e in aggiunta filtri facoltativi per definire l’ambito dei dati a seconda dei destinatari e degli scopi.Quando segui una metrica, le informazioni dettagliate sui dati vengono fornite direttamente dove lavori: tramite e-mail o in Slack. Ogni riepilogo include informazioni dettagliate contestuali sulle metriche che segui e puoi esplorare le singole metriche per ulteriori approfondimenti.Per ulteriori informazioni su IA in Tableau, consulta [L’intelligenza artificiale generativa di Einstein per Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about_tableau_gai.htm). ## Introduzione a Tableau Pulse 1. Nella home page di Tableau Cloud espandi il riquadro laterale sinistro, quindi scegli Pulse. 2. Da Tableau Pulse, [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm), se non sono ancora state create. 3. Utilizza la barra Ricerca o la scheda Esplora le metriche per trovare le metriche esistenti, quindi scegli Segui per iniziare a ricevere informazioni dettagliate sulle specifiche metriche. 4. Dal menu Altre azioni (...) di una scheda della metrica puoi gestire i follower, esaminare i dettagli o visualizzare le metriche correlate (metriche che condividono una definizione di metrica principale ma hanno filtri o contesti temporali diversi). Per una spiegazione dettagliata e un esempio del funzionamento delle definizioni delle metriche e delle metriche, consulta [Definizioni di metrica e metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#Metric). ## Esplorare le metriche in dettaglio, regolare l’intervallo di tempo o applicare filtri Dalla pagina Esplorazione informazioni dettagliate puoi comprendere a colpo d’occhio la metrica, grazie a dati come: - Il valore attuale della metrica. - La variazione percentuale rispetto al periodo precedente confrontato. - Filtri applicati alla definizione della metrica. - Informazioni dettagliate sulla metrica. Dalla pagina della metrica scegli Filtro per modificare il periodo di tempo preso in esame.È inoltre possibile modificare i valori filtrati applicati alla metrica. Tutti gli utenti possono modificare i valori del filtro e seguire metriche diverse in base alla stessa definizione.Quando un utente segue una metrica, il periodo di tempo e le selezioni dei filtri vengono mantenuti nella sua home page e nei suoi riepiloghi. La scheda Panoramica mostra un grafico a linee dell’andamento della metrica, compresa la direzione verso cui tende.Passa il puntatore del mouse su diversi punti del grafico a linee per visualizzare il valore della metrica in diversi momenti nel tempo. ![Pagina Esplorazione informazioni dettagliate con un grafico a linee delle vendite di Supermercato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_explore_insights.png) La scheda Ripartizione illustra il contributo dei diversi valori della metrica al valore totale.Inoltre, puoi scegliere la dimensione in base alla quale visualizzare la ripartizione della metrica.Ad esempio, questa metrica visualizza la regione per impostazione predefinita, ma puoi anche ripartire la metrica per manager regionale o segmento. ![Scheda Scomposizione con un grafico a barre delle vendite di Supermercato per regione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_breakdown.png) Se è impostato un obiettivo o una soglia dell'origine dati nella definizione di una metrica, puoi modificare i dettagli del grafico in modo da mostrare i dati relativi all'obiettivo o alla soglia per ciascun elemento che contribuisce.Per impostazione predefinita, il grafico di scomposizione mostra un confronto con i dati del periodo precedente.L'opzione per i dettagli del grafico non viene visualizzata per le metriche per cui sono impostati obiettivi o soglie manuali. ![Opzioni per i dettagli del grafico](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_chart_detail.png) Tableau Pulse propone un percorso per esplorare i tuoi dati facendo emergere domande per ogni informazione dettagliata rilevata per una metrica.Quando fai clic sulle domande suggerite sui dati, le risposte vengono presentate in grafici intuitivi che includono informazioni dettagliate sui dati sottostanti. ![Un’esperienza guidata basata su domande e risposte con un grafico a barre che mostra le vendite più alte per manager regionale.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_q_and_a.png) Se non vedi le informazioni dettagliate che stai cercando, fai clic sul pulsante Chiedi a sinistra delle domande disponibili, quindi inserisci una nuova domanda sulla metrica.In base alla tua domanda, Tableau Pulse cercherà e classificherà le corrispondenze semantiche per le informazioni dettagliate rilevate per la stessa metrica che stai analizzando.Verrà quindi elencata una domanda per ogni informazione dettagliata rilevata.Le impostazioni del filtro e i dati disponibili per la metrica influiscono sulle informazioni dettagliate che Tableau Pulse può rilevare. Quando Tableau Agent in Pulse è attivato in Tableau Pulse, puoi visualizzare le domande suggerite nella home page di Tableau Pulse in base alle metriche raggruppate per origine dati, definizione o intervallo di tempo.Selezionando una domanda verrai indirizzato a una pagina dove troverai informazioni chiave, visualizzazioni pertinenti, riferimenti alle origini e suggerimenti per domande di follow-up per aiutarti ad approfondire.Tableau Agent in Pulse si basa su IA in Tableau, quindi puoi porre domande con parole tue e otterrai risposte in linguaggio naturale sui tuoi dati.Per maggiori informazioni, consulta [Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm). ## Seguire le metriche Segui una metrica per tenerne traccia nella home page di Tableau Pulse e nei riepiloghi.Per informazioni sulle metriche seguenti, consulta [Seguire le metriche e gestire i follower in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_manage_followers.htm). ## Personalizzare la home page e i riepiloghi Personalizza la home page di Tableau Pulse ordinando, raggruppando o filtrando le metriche.Ordina le metriche in base all’intervallo di tempo o a quelle seguite di recente.Raggruppa le metriche che condividono una definizione di metrica o un’origine dati.Filtra le metriche per mostrare solo i preferiti. 1. Nella home page di Tableau Pulse, seleziona Ordina per o Filtra per. 2. Seleziona come desideri ordinare o filtrare le metriche, ad esempio raggruppandole in base alla definizione di metrica. 3. Per l’ordinamento, scegli Imposta come ordine predefinito per applicarlo alla home page di Tableau Pulse, alla scheda Tableau Mobile Pulse, al riepilogo di Slack e al riepilogo e-mail.Per filtrare le metriche ricevute nei riepiloghi, consulta [Gestire il riepilogo di Tableau Pulse](#manage-digest). Puoi anche disattivare le metriche dal riepilogo delle informazioni dettagliate senza smettere di seguire la metrica.Il riepilogo delle informazioni dettagliate viene visualizzato nella parte superiore della home page e nei riepiloghi.Le schede relative alle metriche disattivate vengono comunque visualizzate nella home page di Tableau Pulse e nei riepiloghi. 1. Apri la home page di Tableau Pulse. 2. Dalla metrica che desideri disattivare seleziona l’opzione Altre azioni (tre punti verticali). 3. Seleziona Disattiva dal riepilogo delle informazioni dettagliate. Per riattivare una metrica, individua la metrica nella home page di Tableau Pulse e seleziona l’opzione Altre azioni (tre punti verticali),quindi seleziona Includi nel riepilogo delle informazioni dettagliate. **Nota:** il riepilogo delle informazioni dettagliate viene generato quando segui due o più metriche.Se il riepilogo delle informazioni dettagliate non viene generato, segui altre metriche o riattiva le metriche seguite. ## Gestire il riepilogo di Tableau Pulse Puoi scegliere i canali in cui ricevere i riepiloghi di Tableau Pulse e la frequenza con cui riceverli.Per impostazione predefinita, i riepiloghi vengono inviati con cadenza settimanale.I riepiloghi includono informazioni dettagliate sulle modifiche significative dei dati e consentono di rimanere sempre aggiornati. 1. Da Tableau Pulse seleziona la tua icona utente nell’angolo in alto a destra, quindi seleziona Preferenze. 2. Scegli come desideri ricevere i riepiloghi (e-mail, Slack e Microsoft Teams).Se l’amministratore ha disattivato i riepiloghi per un determinato canale, non potrai attivare quel canale. 3. Scegli la frequenza con cui ricevere i riepiloghi (giornalieri, settimanali o mensili). 4. Scegli se ricevere tutte le metriche che segui o solo i preferiti.Questa impostazione influisce solo sulle schede delle metriche visualizzate nei riepiloghi.Continuerai a ricevere gli avvisi per tutte le metriche che segui. 5. Seleziona Salva. I riepiloghi tramite e-mail e in Slack vengono inviati all’indirizzo e-mail associato al tuo sito Tableau.I riepiloghi di Teams vengono inviati all’account Teams che è stato associato al tuo account Tableau.Questo mapping viene eseguito dall’amministratore di Teams durante la configurazione dell’app Tableau per Microsoft 365. Per ricevere i riepiloghi di Tableau Pulse in Slack, l’amministratore deve prima [Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/slack_admin.htm).Ricevi automaticamente i riepiloghi di Tableau Pulse nell’app Tableau per Slack.Questi riepiloghi vengono visualizzati nella scheda Messaggi dell’app Tableau per Slack.Per utilizzare tutte le funzionalità offerte dall’app Tableau per Slack, come la ricerca di visualizzazioni, la condivisione di visualizzazioni e la ricezione di notifiche, devi connettere l’app Tableau per Slack al tuo sito Tableau.Per maggiori informazioni sull’app Tableau per Slack, consulta [Ricevere notifiche, cercare e condividere utilizzando l’app Tableau per Slack](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/slack_tableau.htm). Per ricevere i riepiloghi di Tableau Pulse in Microsoft Teams, l’amministratore deve prima configurare l’app Tableau per Microsoft 365.Inoltre, per ricevere i riepiloghi, devi aprire l’app Tableau almeno una volta e seguire almeno una metrica.Questi riepiloghi vengono visualizzati nella scheda Attività dell’app Tableau per Microsoft Teams.Per informazioni sull’accesso all’app Tableau in Teams, consulta [Usare l’app Teams](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/teams_explore.htm#explore).Per informazioni su come configurare l’app come amministratore, consulta [Configurare l’app Tableau per Microsoft 365](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/teams_set_up.htm). ## Risolvere i problemi di Tableau Pulse Tableau Pulse è disponibile solo in Tableau Cloud.Se non disponi di informazioni dettagliate generate dall’intelligenza artificiale nei riepiloghi di Tableau Pulse, il tuo amministratore potrebbe non aver attivato queste funzionalità per il sito.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il sito per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm). Verifica che i tuoi canali preferiti (e-mail, Slack e Microsoft Teams) siano attivati per ricevere il riepilogo di Tableau Pulse.I riepiloghi tramite e-mail e in Slack vengono inviati all’indirizzo e-mail associato al tuo account Tableau.Se non ricevi il riepilogo, controlla l’indirizzo e-mail associato al tuo account.I riepiloghi e-mail di Tableau Pulse potrebbero non essere formattati correttamente se utilizzi determinati client di posta elettronica, come Thunderbird o versioni precedenti di Outlook. Puoi anche controllare le tue preferenze per Tableau Pulse, in modo da verificare che il riepilogo venga inviato con la frequenza desiderata (giornaliera, settimanale o mensile) tramite e-mail, Slack e Microsoft Teams.Se un riepilogo di Tableau Pulse non è ancora disponibile, puoi sempre visualizzare le metriche nella home page di Tableau Pulse. Se una metrica che hai seguito non è più presente nel tuo riepilogo o nella home page di Tableau Pulse, la metrica è stata eliminata. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Esplorare le visualizzazioni con tecnologie di assistenza A partire da Tableau versione 24.3, puoi spostarti tra gli indicatori in tutti i tipi di visualizzazione online su Tableau Cloud utilizzando una tastiera e altre tecnologie di assistenza. Nota: l'esplorazione delle visualizzazioni non è attualmente supportata per le visualizzazioni renderizzate dal server. Per maggiori informazioni sul rendering lato server e lato client, consulta [Configurare il rendering lato client](https://help.tableau.com/current/server/it-it/browser_rendering.htm). ## Spostare gli indicatori in una visualizzazione 1. Per attivare l’esperienza, passa a una visualizzazione e premi INVIO. 2. Seleziona di nuovo INVIO per spostarti tra gli indicatori. 3. Usa i tasti FRECCIA per spostarti tra intestazioni, colonne e righe. Se la visualizzazione ha un doppio asse oppure è un grafico a dispersione o una mappa, viene visualizzata un'ulteriore funzionalità di navigazione. Utilizza i tasti freccia per spostare il focus su un gruppo di indicatori e seleziona INVIO per spostarti tra gli indicatori nel gruppo. 4. Per uscire dalla tabella di testo, premi ESC. Nota: prima di passare alla navigazione a livello di indicatore, è possibile utilizzare i tasti freccia per spostarsi in diverse aree della vista, ad esempio l’intestazione e l’asse. ## Spostarsi tra gli indicatori nel riquadro Visualizza dati 1. Per aprire il riquadro Visualizza dati, sposta lo stato attivo sulla visualizzazione, quindi premi MAIUSC+INVIO. 2. Usa i tasti FRECCIA per spostarti tra intestazioni, colonne e righe. 3. Per chiudere il riquadro Visualizza dati, premi ALT+F4 (Windows) o Cmd+W (Mac OS). Per maggiori informazioni sulla navigazione tramite tastiera in Tableau, consulta [Accessibilità da tastiera per le viste di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/access_keyboard_navigation.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Estensioni delle tabelle Le estensioni delle tabelle consentono di creare tabelle di dati con uno script di estensioni di analisi. Puoi scrivere uno script TabPy o Rserve personalizzato e, facoltativamente, aggiungere una o più tabelle di input. Le estensioni delle tabelle sono supportate da Tableau Cloud, Tableau Server e Tableau Desktop. Questo documento è incentrato su Tableau Cloud. **Nota:** così come accade in una connessione live, l’estensione della tabella si aggiorna ogni volta che apri una cartella di lavoro o aggiorni un’origine dati. ### Vantaggi Le estensioni delle tabelle offrono i seguenti vantaggi sia per gli utenti nuovi che per quelli esperti. - Integrazione semplificata di script o funzioni avanzate in Tableau - Trascinamento semplificato dei dati dalle connessioni dati di Tableau come input negli script - L’editor low code semplifica l’aggiunta di codice alle origini dati - Si integra con [Guida ai dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/data_guide.htm) e [Interpreta i dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/explain_data_basics.htm) - Si integra con TabPy, Rserve e altre estensioni di analisi - I risultati possono essere utilizzati per creare dashboard o visualizzazioni ## Prerequisiti Prima di poter utilizzare le estensioni delle tabelle, devi completare l’elenco seguente. - Apri un’origine dati in Desktop o Web Authoring. - Configurare un’estensione di analisi - Per le fasi di configurazione delle estensioni di analisi, consulta [Passare espressioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/r_connection_manage.htm). ## Creare un’estensione della tabella Per creare una chiave, completa i seguenti passaggi. 1. Apri una cartella di lavoro pubblicata. 2. Apri un’origine dati o creane una. 3. In **Connessioni**, scegli **Nuova estensione tabella**. ![menù connessioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/new_table_extension.png) 4. Trascinalo nel modello di dati. 5. (Facoltativo) Trascina le tabelle dalla connessione dati nel riquadro dell’estensione di tabella per utilizzarle come input nello script o nella funzione delle estensioni di analisi. - Per impostazione predefinita, i dati di Tableau vengono passati all’estensione di analisi e definiti come `variable _arg1`, una struttura simile a un dizionario come: `{‘colum_name’: [1,2,3], ‘column_name_2’: [3,4,5]` **Esempio Python:** i dati di input possono essere convertiti in un dataframe Pandas utilizzando quanto segue. `import pandas as pddf = (pd.DataFrame(_arg1))` - Quando si utilizza RServe, i dati di input sono definiti come la variabile .arg1 e il tipo di dati è un elenco denominato di elenchi. - Per le origini dati relazionali supportate, puoi utilizzare Custom SQL come input in un’estensione di tabella. Quando i parametri vengono utilizzati nella query SQL personalizzata, la modifica del parametro comporta la riesecuzione della query e il ricalcolo dello script. Questo crea un percorso per aggiornare dinamicamente i parametri in una dashboard e filtrare o altrimenti passare i valori allo script di estensione della tabella. ![origini dati relazionali](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/table_ext_2.png) 6. Nell’area Script, inserisci lo script o la chiamata di funzione. Lo script deve restituire un dizionario o un elenco di elenchi, essenzialmente un oggetto JSON. Uno script per RServe deve restituire un data.frame o un elenco di elenchi denominati mentre lo script per Python deve restituire un dizionario. **Esempio Python:** utilizziamo il seguente comando di ritorno esplicito. `return df.to_dict(orient='list')` **Nota:** le estensioni di tabella non supportano la chiamata diretta agli endpoint TabPy se TABPY\_EVALUATE\_ENABLE è disabilitato in TabPy. 8. Seleziona **Applica** per eseguire lo script. 9. (Facoltativo) Se stai correlando l’estensione della tabella a un’altra tabella nel modello di dati, definisci la relazione tra almeno un campo in ogni tabella. Se i campi hanno lo stesso nome, ciò può avvenire automaticamente. 10. Scegli **Aggiorna ora** e i risultati verranno visualizzati nella scheda **Tabella di output**. ![tabella dei risultati di output](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/table_ext_3.png) **Nota:** se non si definisce una relazione con una tabella nel modello di dati, la scheda Tabella di input è vuota e visualizzerà il messaggio "Anteprima dati non disponibile". 1. (Facoltativo) Nel campo **Nome** immetti un nome univoco per l’estensione della tabella. 2. Vai alla scheda Foglio per iniziare a esplorare e visualizzare i dati. I risultati di un’estensione di tabella funzionano come qualsiasi altro dato in Tableau interrogato da un file flat o da un’origine relazionale. 3. Pubblica la cartella di lavoro per condividerla. La destinazione di pubblicazione, Server o Tableau Cloud, deve disporre di un’estensione di analisi del tipo appropriato abilitata e configurata. > [!TIP] > > **Suggerimento per la risoluzione dei problemi**: se si verifica un problema durante l’esecuzione dello script, gli errori delle estensioni di analisi verranno visualizzati in un messaggio di errore di Tableau. Se l’estensione della tabella riscontra un errore, assicurati che tutto il codice e la formattazione siano corretti e prova a utilizzare il pulsante circolare Aggiorna origine dati, situato accanto al pulsante Salva, oppure fai di nuovo clic su Applica. ### **Estensioni tabella ed Estensioni di analisi** Sebbene alcuni di questi prodotti non siano correlati, le estensioni delle tabelle e le estensioni di analisi condividono numerose funzioni. La funzione estensioni della tabella si basa su una connessione con estensioni di analisi per funzionare. Vediamo in dettaglio ogni funzione. #### Estensioni di dashboard Le [estensioni di dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboard_extensions.htm) consentono l’aggiunta di applicazioni Web personalizzate alle dashboard utilizzando Dashboard Extension SDK, tuttavia questo tipo di estensione non è correlato alle estensioni di tabella. #### Estensioni delle tabelle La funzione Estensioni tabella consente di creare una tabella in un’origine dati che può inviare dati e uno script all’estensione di analisi e restituire come risultato una tabella completa di forma arbitraria. I risultati generati vengono visualizzati come tabella nel modello di dati nella scheda Origine dati e come misure e dimensioni nella cartella di lavoro. #### Estensioni di analisi La funzione [Estensioni di analisi](https://www.tableau.com/it-it/developer/learning/getting-started-analytics-extensions-api) ti consente di estendere i calcoli di Tableau con linguaggi di programmazione come Python, strumenti esterni e piattaforme esterne. Dopo aver creato una connessione a un’estensione di analisi, puoi comunicare con il tuo server esterno tramite campi calcolati denominati SCRIPT\_X o MODEL\_EXTERNAL\_X, dove X è il tipo di dati dei valori restituiti previsti. Per maggiori informazioni, consulta [Passare espressioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/r_connection_manage.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Estensioni delle tabelle Le estensioni delle tabelle consentono di creare nuove tabelle di dati con uno script di estensioni di analisi. Puoi scrivere uno script TabPy o Rserve personalizzato e, facoltativamente, aggiungere una o più tabelle di input. Le estensioni delle tabelle sono supportate da Tableau Cloud, Tableau Server e Tableau Desktop. Questo documento è incentrato su Tableau Server. **Nota:** i dati si aggiornano ogni volta che apri una cartella di lavoro o aggiorni un’origine dati. ### Vantaggi Le estensioni delle tabelle offrono i seguenti vantaggi sia per gli utenti nuovi che per quelli esperti. - Elaborazione dei dati più veloce - Editor di low-code - Si integra con [Chiedilo ai dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ask_data.htm) e [Interpreta i dati](https://help.tableau.com/current/server/it-it/explain_data_basics.htm) - Si integra con TabPy e Rserve - I risultati possono essere utilizzati per creare dashboard o visualizzazioni. ## Prerequisiti Prima di poter utilizzare le estensioni delle tabelle, devi completare l’elenco seguente. - Configurare un’estensione di analisi - Per le fasi di configurazione delle connessioni con le estensioni di analisi, consulta [Configurare le connessioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_r_tabpy.htm). - Pubblica la tua cartella di lavoro. ## Creare un’estensione della tabella Per creare una nuova estensione della tabella, completa le fasi seguenti. 1. Apri una cartella di lavoro pubblicata. **Nota:** la cartella di lavoro deve essere pubblicata prima di poter aggiungere un’estensione di tabella. 3. In **Fogli**, scegli **Nuova estensione tabella**. ![menù connessioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/new_table_extension.png) 4. (Facoltativo) Trascina i fogli nel riquadro Estensione della tabella. 5. In **Scegli una connessione** , seleziona un’estensione di analisi. ![menù a discesa delle estensioni di analisi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/choose_analytics_extension.png) 6. In **Script**, inserisci il tuo script. 7. Seleziona **Applica**. 8. Scegli **Aggiorna ora** e i risultati verranno visualizzati nella scheda **Tabella di output**. ![tabella dei risultati di output](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/table_extension_output_table.png) 9. Nel campo **Nome** immetti un nome univoco per la nuova estensione della tabella. 10. Vai alla scheda del foglio e pubblica la cartella di lavoro per salvarla. **Nota:** se modifichi la tabella di input, devi premere nuovamente **Applica** prima di poter visualizzare o utilizzare i dati aggiornati della tabella di output. > [!TIP] > > **Suggerimento per la risoluzione dei problemi**: se l’estensione della tabella riscontra un errore, prova a utilizzare il pulsante circolare **Aggiorna** **origine** **dati**, situato accanto al pulsante **Salva**. ### **Estensioni tabella ed Estensioni di analisi** Tableau ha alcune caratteristiche diverse con "estensione" nel nome. Sebbene alcuni di questi prodotti non siano correlati, le estensioni delle tabelle e le estensioni di analisi lo sono. La funzione estensioni della tabella si basa su una connessione con estensioni di analisi per funzionare. Vediamo in dettaglio ogni funzione. #### Estensioni delle tabelle La funzione estensioni della tabella ti consente di creare calcoli della cartella di lavoro che inviano i dati e uno script di elaborazione alla tua estensione di analisi. I risultati generati vengono visualizzati come tabella nella scheda Origine dati e come misure e dimensioni nella cartella di lavoro. #### Estensioni di analisi La funzione estensioni di analisi ti consente di estendere i calcoli dinamici di Tableau con linguaggi di programmazione come Python, strumenti esterni e piattaforme esterne. Dopo aver creato una connessione a un’estensione di analisi, puoi comunicare con il server esterno tramite i campi calcolati. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le connessioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_r_tabpy.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Estrazioni Bridge La vista amministrativa Estrazioni Bridge registra le attività di aggiornamento eseguite negli ultimi 30 giorni da Tableau. ![Un grafico a linee mostra gli aggiornamenti delle estrazioni nel tempo, accompagnato da un secondo grafico che illustra il numero di errori delle estrazioni in base al motivo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/adminview_bridge_extracts.png) Questa vista amministrativa predefinita può aiutare a rispondere alle seguenti domande che l’amministratore del sito potrebbe avere sugli aggiornamenti eseguiti da uno o da tutti i client Bridge registrati sul sito: - **Tasso di errore:** quante volte gli aggiornamenti hanno esito positivo e quante generano errori? Se gli aggiornamenti hanno un risultato di errore, quali sono le cause? - **Richieste effettuate:** quanti aggiornamenti sono pianificati? - **Tempo trascorso:** quanto tempo richiede l’aggiornamento? - **Saturazione:** quanto è impegnato ogni client? Puoi filtrare la vista in base al nome del client, alla data di creazione dell’origine dati di estrazione, al nome dell’origine dati di estrazione e alla durata dell’aggiornamento. ### Note su questa vista - Se non vedi nessun dato nella vista amministratore, verifica di avere un client Bridge associato al tuo sito. In alternativa, modifica il valore del filtro "Estratto creato" nell’angolo superiore destro della vista. - Se non vengono visualizzati i dati basati sulla durata previsti nella vista, deseleziona il filtro "Durata media dell’aggiornamento (secondi)" facendo clic sull’icona Mostra tutti i valori (![Icona del filtro con una X rossa.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/adminview_show_all_values.png)). - Nella tabella "Errori di aggiornamento dell’estratto comune", passa il puntatore del mouse su ogni barra per vedere l’errore e i dettagli dell’errore. Se c’è più di un’origine dati associata all’errore, viene visualizzato un asterisco (\*). - In alcuni casi, i dati nella vista _Attività Bridge per estrazioni_ sono mancanti o incompleti. Questo perché la vista non include determinati processi, ad esempio quelli annullati o non riusciti. Utilizza _Attività in background per estrazioni_ per visualizzare le attività specifiche dell’estrazione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Etichette con categorie personalizzate > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. Tableau offre diverse etichette dei dati (certificazione, avvisi di qualità ed etichette della sensibilità) che coprono un’ampia varietà di modalità di classificazione dei dati. Tuttavia, talvolta gli utenti potrebbero avere l’esigenza di differenti etichette e categorie che corrispondano ad altri casi di utilizzo. A partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, gli utenti possono classificare le risorse utilizzando etichette con categorie personalizzate definite da un amministratore. Ad esempio, un amministratore può creare una categoria denominata “Reparto” con etichette per i reparti vendite, assistenza e operazioni, pronte per essere applicate alle risorse. Le etichette con categorie personalizzate richiedono una licenza Data Management con Tableau Catalog abilitato e possono essere associate agli stessi tipi di risorse di altre etichette dei dati. Tuttavia, le etichette con categorie personalizzate non vengono visualizzate sulle risorse a valle come gli avvisi sulla qualità dei dati e le etichette della sensibilità. Nota: se sei un amministratore e desideri creare categorie ed etichette personalizzate, consulta [Gestire le etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_manage.htm). ## Associare etichette con categorie personalizzate a una risorsa Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere le etichette con categorie personalizzate utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). Per associare un’etichetta con una categoria personalizzata a una risorsa: ### In Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive 1. Cerca o passa alla risorsa. Le fasi per passare alla risorsa dipendono dal tipo di risorsa a cui vuoi aggiungere l’etichetta: - Origine dati o connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le origini dati o Tutte le connessioni virtuali. - Tabella di connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le connessioni virtuali e seleziona la connessione virtuale che contiene la tabella di connessione virtuale che desideri certificare. Seleziona quindi la tabella di connessione virtuale. - Database o tabella: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Database e file o Tabelle e oggetti. - Colonna: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Tabelle e oggetti e passa alla tabella. Individua la colonna nell’elenco. 2. Seleziona il menu azioni (...) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Tutte le etichette dei dati. 3. Seleziona la scheda verticale sul lato sinistro della finestra di dialogo che corrisponde alla categoria di etichette personalizzata. Facoltativamente, se conosci il nome di un’etichetta, puoi cercarla nella parte superiore della finestra di dialogo. 4. Seleziona la casella di controllo accanto alle etichette che desideri associare alla risorsa. 5. Se lo desideri, inserisci un messaggio da mostrare agli utenti. Puoi applicare al testo in un messaggio il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, passa il puntatore del mouse sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. 6. Ripeti le fasi da 3 a 5 per ogni etichetta da aggiungere. 7. Seleziona Salva. ![Finestra di dialogo Etichette dei dati con la scheda di una categoria personalizzata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_data_labels_dialog_custom_category.png) ### In Tableau Server 2023.3 1. Seleziona il menu azioni (...) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Altre etichette dei dati. 2. Seleziona il menu a discesa Etichette. I nomi delle etichette sono organizzati per categoria di etichette ed è possibile scorrerli. ![Selezione di un’etichetta nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_custom_category_add_1_246.png) 3. Seleziona l’etichetta da associare, quindi seleziona Aggiungi accanto al menu a discesa Etichette. L’etichetta appare nell’elenco Etichette applicate sul lato destro della finestra di dialogo. 4. Per aggiungere un messaggio facoltativo per l’etichetta su questa risorsa specifica, seleziona la matita nella colonna Messaggi (facoltativo), quindi seleziona Salva. ![Aggiunta di un messaggio nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_custom_category_add_2_246.png) 5. Ripeti le fasi da 2 a 5 per ogni etichetta da aggiungere. 6. Una volta completata l’aggiunta delle etichette, chiudi la finestra di dialogo. Seleziona la X nell’angolo superiore destro della finestra di dialogo oppure un punto all’esterno della finestra di dialogo per chiuderla. ## Rimuovere etichette con categorie personalizzate da una risorsa Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere le etichette con categorie personalizzate utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). Per rimuovere un’etichetta con una categoria personalizzata da una risorsa: ### In Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive 1. Cerca o passa alla risorsa. Le fasi per passare alla risorsa dipendono dal tipo di risorsa a cui vuoi aggiungere l’etichetta: - Origine dati o connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le origini dati o Tutte le connessioni virtuali. - Tabella di connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le connessioni virtuali e seleziona la connessione virtuale che contiene la tabella di connessione virtuale che desideri certificare. Seleziona quindi la tabella di connessione virtuale. - Database o tabella: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Database e file o Tabelle e oggetti. - Colonna: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Tabelle e oggetti e passa alla tabella. Individua la colonna nell’elenco. 2. Seleziona il menu azioni (...) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Tutte le etichette dei dati. 3. Seleziona la scheda verticale sul lato sinistro della finestra di dialogo che corrisponde alla categoria di etichette personalizzata. Facoltativamente, utilizza la scheda verticale Etichette selezionate per visualizzare tutte le etichette associate alla risorsa. In alternativa, se conosci il nome di un’etichetta, puoi cercarla nella parte superiore della finestra di dialogo. 4. Deseleziona la casella di controllo accanto alle etichette che desideri rimuovere dalla risorsa. 5. Ripeti le fasi 3 e 4 per ogni etichetta da rimuovere. 6. Seleziona Salva. ### In Tableau Server 2023.3 1. Seleziona il menu azioni (...) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Altre etichette dei dati. 2. Nella sezione Etichette applicate della finestra di dialogo seleziona l’icona del cestino nella riga relativa all’etichetta da rimuovere. ![Rimozione di un’etichetta nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_custom_category_remove_246.png) 3. Ripeti la fase 2 per ogni etichetta da rimuovere. 4. Una volta terminata la rimozione delle etichette, chiudi la finestra di dialogo. Seleziona la X nell’angolo superiore destro della finestra di dialogo oppure un punto all’esterno della finestra di dialogo per chiuderla. ## Dove vengono visualizzate le etichette con categorie personalizzate Le etichette personalizzate vengono visualizzate sulle risorse durante l’esplorazione in Tableau Cloud e Tableau Server. ![Etichetta con categoria personalizzata visualizzata nella pagina della tabella](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_custom_category_masthead.png) Nel Web authoring puoi selezionare un’origine dati o una colonna, quindi selezionare Dettagli catalogo per visualizzare tutte le relative etichette. A differenza degli avvisi sulla qualità e delle etichette della sensibilità, le etichette con categorie personalizzate non vengono visualizzate a valle delle risorse a cui sono associate. Supponiamo, ad esempio, che la tua organizzazione disponga di una categoria di etichette personalizzate denominata “Reparto” a cui appartiene un’etichetta personalizzata denominata “Vendite”. Se associ l’etichetta “Vendite” a una tabella denominata “Ordini”, l’etichetta verrà visualizzata solo nella tabella “Ordini” e non nelle cartelle di lavoro a valle di essa. ## Chi può aggiungere etichette con categorie personalizzate Per aggiungere un’etichetta con una categoria personalizzata a una risorsa (o rimuoverne una da una risorsa), è necessario - essere un amministratore del server o del sito oppure - disporre della funzionalità Sovrascrivi per la risorsa. ## Personalizzare un’etichetta con una categoria personalizzata Per informazioni su come gli amministratori possono creare o modificare categorie ed etichette personalizzate visualizzate nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati, consulta [Gestire le etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_manage.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Etichette dei dati Le etichette dei dati sono metadati che puoi associare alle risorse dati. Le etichette dei dati aiutano a classificare i dati e a trasmettere le informazioni agli utenti. Ad esempio: - Un’origine dati pubblicata è considerata più autorevole di altre con nomi simili. L’etichetta dei dati di certificazione può aiutarti a informare gli utenti su quale origine dati è consigliata. - Una colonna in un database contiene informazioni obsolete. Un’etichetta dei dati di avviso può aiutarti a comunicare agli autori e agli utenti Viewer della cartella di lavoro che i dati non sono aggiornati. - Una tabella sul reddito dei dipendenti contiene informazioni sensibili che non dovrebbero essere condivise. Un’etichetta dei dati sulla sensibilità può segnalare agli utenti che devono prestare attenzione quando usano i dati della tabella. - Alcune origini dati pubblicate possono essere raggruppate in base al reparto che le ha pubblicate. Una categoria di etichette personalizzata con etichette personalizzate può essere utile per specificare i reparti responsabili delle origini dati. Nota: le etichette dei dati sono una soluzione più recente ed estendibile per gestire la classificazione dei metadati. Le certificazioni e gli avvisi sulla qualità dei dati, che facevano parte della licenza Data Management molto prima dell’introduzione del termine “etichette dei dati”, ora sono considerate categorie nel concetto più ampio di etichetta dei dati, insieme alle etichette della sensibilità rilasciate in Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3. È richiesta una licenza Data Management per tutte le operazioni con le etichette dei dati, ad eccezione di quelle relative alla certificazione delle origini dati pubblicate. ## Risorse a cui è possibile aggiungere etichette È possibile aggiungere etichette ai contenuti di Tableau e alle risorse esterne seguenti: - Database - Tabelle - Colonne (ad eccezione della certificazione) _(etichette di colonna introdotte in Tableau Cloud di ottobre 2022/Server 2022.3)_ - Origini dati - Flussi - Connessioni virtuali - Tabelle di connessioni virtuali ## Nomi e categorie di etichette Ogni etichetta ha un nome e una categoria. I nomi e le categorie integrati in Tableau sono:
NomeCategoria
CertificatoCertificazione
DeprecatoAvviso sulla qualità dei dati
Dati non aggiornatiAvviso sulla qualità dei dati
In manutenzioneAvviso sulla qualità dei dati
AvvisoAvviso sulla qualità dei dati
Aggiornamento dell’estrazione non riuscitoAvviso sulla qualità dei dati
Esecuzione del flusso non riuscitaAvviso sulla qualità dei dati
Dati sensibili1Sensibilità
1_In Tableau Cloud di marzo 2023/Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti, l’etichetta Dati sensibili utilizza la categoria Avviso sulla qualità dei dati._ A partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, utilizzando il gestore delle etichette nella pagina Etichette dei dati o l’API REST, un amministratore può personalizzare le etichette integrate o creare nomi e categorie di etichette nuovi. Utilizzando l’API REST, gli amministratori di Tableau Cloud sono stati in grado di modificare alcune etichette integrate e aggiungerne altre in determinate categorie da giugno 2023. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_manage.htm). ## Categorie di etichette La categoria di un’etichetta influisce, tra le altre cose, su dove e come viene visualizzata l’etichetta, se viene mostrata per le risorse a valle e quali parti sono personalizzabili. ### Certificazione In un ambiente self-service con più Publisher e numerose risorse, può essere difficile trovare i contenuti consigliati. Utilizzando la certificazione, puoi contrassegnare alcune risorse come attendibili: per tali risorse verranno visualizzati badge in varie aree di Tableau. Per informazioni complete, consulta [Utilizzare la certificazione per aiutare gli utenti a trovare dati attendibili](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_certified.htm). ### Avvisi sulla qualità dei dati Identificare i dati problematici è importante per aumentare la fiducia degli utenti. Gli avvisi sulla qualità dei dati consentono di contrassegnare le risorse di dati con problemi noti. Quando associ un avviso sulla qualità dei dati a una risorsa, viene visualizzato un avviso su di essa e su tutte le risorse a valle che la utilizzano, segnalando agli utenti i problemi relativi ai dati di origine. Ad esempio, se contrassegni una tabella di database come deprecata, gli utenti che visualizzano le cartelle di lavoro basate su tale tabella potrebbero visualizzare un avviso. Inoltre, gli avvisi sulla qualità dei dati possono essere impostati automaticamente quando l’aggiornamento di un’estrazione o l’esecuzione di un flusso non riesce ed essere rimossi nuovamente quando ha esito positivo. Inoltre, utilizzando la pagina Etichette dei dati o l’API REST, gli amministratori possono creare nuove etichette personalizzate per gli avvisi sulla qualità dei dati, aggiungendo dettagli e specificità agli avvisi tra cui gli utenti possono scegliere. Per informazioni complete, consulta [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_dqw.htm). ### Etichette della sensibilità Alcuni dati devono essere gestiti in modo diverso. Utilizzando le etichette della sensibilità, puoi comunicare agli utenti informazioni sulla sensibilità dei dati. Quando contrassegni una risorsa come sensibile, gli utenti di Tableau Cloud visualizzano badge su di essa e su tutte le risorse a valle che la utilizzano. Ad esempio, se contrassegni una colonna di una tabella come sensibile, un utente che crea una nuova cartella di lavoro basata su tale tabella potrebbe visualizzare un avviso. Inoltre, utilizzando la pagina Etichette dei dati o l’API REST, gli amministratori possono creare etichette personalizzate per la sensibilità, aggiungendo dettagli e specificità alla gamma di classificazioni tra cui gli utenti possono scegliere quando utilizzano le etichette della sensibilità. Nota: le etichette della sensibilità sono state introdotte in Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3. Nelle versioni precedenti di Tableau Cloud e Tableau Server le informazioni sulla sensibilità dei dati vengono comunicate tramite l’avviso sulla qualità dei dati “Dati sensibili” invece di una categoria della sensibilità dedicata. Per informazioni complete, consulta [Etichette della sensibilità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_sensitivity.htm). ### Categorie di etichette personalizzate A volte è necessario classificare i dati in un modo diverso da quelli consentiti da certificazione, avvisi sulla qualità dei dati o etichette della sensibilità. Utilizzando le categorie personalizzate definite dagli amministratori, puoi utilizzare le etichette per classificare le risorse nel modo più opportuno per la tua organizzazione. Ad esempio, un amministratore della tua organizzazione potrebbe creare una categoria denominata “Reparto” con etichette per vendite, marketing e altri reparti, pronte per essere applicate alle risorse sul sito. Per informazioni complete, consulta [Etichette con categorie personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_custom_categories.htm). Nota: la possibilità per gli amministratori di creare nomi e categorie di etichette tramite il gestore delle etichette è stata resa disponibile con Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3. A partire da giugno 2023, gli amministratori di Tableau Cloud potranno utilizzare l’API REST in modo più limitato per creare nomi di etichette personalizzate con categorie integrate. ## Dove vengono visualizzate le etichette dei dati Le etichette dei dati vengono visualizzate in varie posizioni, ad esempio - la parte superiore delle pagine delle risorse (cartelle di lavoro, origini dati, tabelle e così via) ![Etichette nella pagina delle risorse](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_labels_masthead.png) - elenchi di risorse (pagine Esplora, pagina Risorse esterne e così via) ![Etichette nella pagina delle risorse](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_labels_list_view.png) - il riquadro Dati in Tableau Desktop ![Etichetta nel riquadro Dati in Tableau Desktop](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_labels_desktop_data_pane.png) - la finestra Dettagli catalogo nel Web authoring ![Etichette in Dettagli catalogo nel Web authoring](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_labels_web_authoring_catalog_details.png) - il riquadro Dettagli sui dati ![Etichette nel riquadro Dettagli sui dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_labels_data_details_pane.png) Il colore indica la categoria e il livello di visibilità di un’etichetta: - **Verde** indica che la risorsa è certificata - **Blu** indica un avviso sulla qualità con visibilità standard - **Giallo** indica un avviso sulla qualità con visibilità elevata - **Grigio** indica un’etichetta della sensibilità con visibilità standard o un’etichetta con una categoria personalizzata - **Viola** indica un’etichetta della sensibilità con visibilità elevata Seleziona il badge di un’etichetta per visualizzare i dettagli delle etichette di tale categoria sulla risorsa. Nel caso delle etichette degli avvisi sulla qualità e della sensibilità, i dettagli includeranno le etichette ereditate dalle risorse a monte. Se stai esaminando le etichette degli avvisi sulla qualità o le etichette della sensibilità su una tabella, i dettagli includeranno le etichette sulle colonne a valle. Per passare alla pagina della risorsa correlata, selezionala. Le etichette sulla certificazione e con categorie personalizzate non vengono ereditate dalle risorse a monte. Esiste un unico indicatore per ciascuna categoria di etichette, indipendentemente dal numero di etichette della categoria presenti per la risorsa o ereditate da essa. L’indicatore è colorato per la visibilità elevata se una o più etichette che rappresenta sono etichette con visibilità elevata. Supponi ad esempio che per una tabella sia presente un avviso sulla qualità con visibilità standard e che il database a monte della tabella abbia un avviso sulla qualità con visibilità elevata. Vedrai un indicatore Avviso sulla qualità (2) di colore giallo perché l’indicatore rappresenta due avvisi sulla qualità, uno dei quali è con visibilità elevata. ![Risorsa con un’etichetta su di essa e una ereditata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_labels_on_asset_and_inherited.png) Gli avvisi sulla qualità con visibilità elevata e le etichette sulla sensibilità con visibilità elevata che influiscono sulle viste e sulle sessioni di Web authoring provocano la visualizzazione degli avvisi. ![Avviso di un’etichetta della sensibilità con visibilità elevata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_sensitivity_hv_alert.png) Questi avvisi segnalano agli utenti che i dati che visualizzano devono essere trattati con attenzione. Selezionando il collegamento Apri i dettagli sui dati, vengono visualizzate ulteriori informazioni sulle etichette che influiscono sui dati. ## Finestra di dialogo Etichette dei dati A partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere, rimuovere e modificare le etichette dei dati sulle risorse utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata. Il monitoraggio dell’aggiornamento dell’estrazione e il monitoraggio dell’aggiornamento del flusso sono ancora controllati tramite finestre di dialogo separate. Per aprire la finestra di dialogo Etichette dei dati per una risorsa, seleziona il menu Azioni (...) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati. Scegli Certificazione, Avviso sulla qualità dei dati, Etichetta di sensibilità o Tutte le etichette per aprire la finestra di dialogo Etichette dei dati con la scheda appropriata visualizzata. ![Finestra di dialogo Etichette dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_data_labels_dialog.png) Le schede verticali sul lato sinistro della finestra di dialogo corrispondono alle categorie delle etichette dei dati, ad eccezione delle schede Tutte le etichette ed Etichette selezionate nella parte superiore dell’elenco. - La scheda Tutte le etichette elenca tutte le etichette dei dati del sito in tutte le categorie. È visualizzato un segno di spunta accanto a tutte le etichette selezionate per la risorsa. Sono incluse le etichette dei dati selezionate per la risorsa quando è stata aperta la finestra di dialogo, nonché tutte le etichette selezionate successivamente. - La scheda Etichette selezionate elenca tutte le etichette dei dati selezionate per la risorsa. Sono incluse le etichette dei dati selezionate per la risorsa quando è stata aperta la finestra di dialogo, nonché tutte le etichette selezionate successivamente. - Le altre schede corrispondono alle categorie di etichette dei dati. Queste schede elencano tutte le etichette dei dati associate alla categoria. È visualizzato un segno di spunta accanto a tutte le etichette selezionate per la risorsa. Sono incluse le etichette dei dati selezionate per la risorsa quando è stata aperta la finestra di dialogo, nonché tutte le etichette selezionate successivamente. La barra di ricerca nella parte superiore della finestra di dialogo restituisce le etichette dei dati che corrispondono al termine di ricerca specificato. Puoi selezionare o deselezionare qualsiasi etichetta dai risultati. Per modificare le etichette dei dati per una risorsa: 1. Passa all’etichetta utilizzando la barra di ricerca o le schede verticali per individuarla. 2. Per aggiungere un’etichetta dei dati alla risorsa, seleziona la casella accanto ad essa. 3. Seleziona un livello di visibilità (se applicabile) e un messaggio, se lo desideri. 4. Per rimuovere un’etichetta dei dati da una risorsa, deseleziona la casella accanto ad essa. 5. Puoi aggiungere, rimuovere o modificare più etichette per la risorsa ripetendo queste fasi. 6. Per confermare le modifiche alle etichette dei dati per la risorsa e chiudere la finestra di dialogo, fai clic su Salva. In alternativa, se desideri ignorare tutte le modifiche apportate dall’apertura della finestra di dialogo, fai clic su Annulla e conferma di voler ignorare le modifiche. Nota: selezionando l’etichetta dei dati anziché la casella di controllo accanto ad essa, verranno visualizzati i dettagli sull’etichetta senza modificare lo stato della casella di controllo. Questa operazione è utile per visualizzare la descrizione dell’etichetta o apportare modifiche al messaggio senza modificare lo stato dell’etichetta per la risorsa. La finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata non è disponibile in Tableau Server. Per informazioni dettagliate sulle etichette di categorie specifiche, consulta l’argomento appropriato: - [Utilizzare la certificazione per aiutare gli utenti a trovare dati attendibili](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_certified.htm) - [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_dqw.htm#dm_dqw) - [Etichette della sensibilità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_sensitivity.htm) - [Etichette con categorie personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_custom_categories.htm) ## Autorizzazioni necessarie per interagire con le etichette dei dati nelle risorse Di seguito sono elencate le autorizzazioni necessarie per visualizzare, aggiungere, aggiornare ed eliminare le etichette nelle risorse: - Per visualizzare un’etichetta dei dati, è necessario disporre dell’autorizzazione di lettura per la risorsa associata. - Per aggiungere, aggiornare o eliminare un’etichetta dei dati diversa da un’etichetta di certificazione, è necessario disporre dell’autorizzazione di scrittura per la risorsa associata. - Per aggiungere, aggiornare o eliminare un’etichetta di certificazione, devi essere un amministratore oppure devi essere un responsabile di progetto o un proprietario del prodotto per il progetto in cui si trova la risorsa. - Per aggiungere, aggiornare o eliminare un’etichetta di certificazione per una risorsa esterna _non_ inclusa in un progetto, è necessario disporre dell’autorizzazione per la modifica delle autorizzazioni per la risorsa associata. ## Confronto di etichette dei dati e tag Tableau Cloud e Tableau Server offrono anche un’altra soluzione per la classificazione delle risorse: i tag. Le etichette dei dati e i tag presentano alcune differenze significative:
AreaEtichette dei datiTag
Struttura e controlloGli amministratori controllano l’intervallo delle etichette dei datiNessun controllo amministrativo sulla gamma di tag aggiunti dagli utenti
AutorizzazioniLa possibilità di aggiungere/aggiornare/rimuovere le etichette dei dati è controllata tramite le autorizzazioni delle risorseGli utenti Explorer e Creator possono assegnare tag a qualsiasi risorsa che sono autorizzati a visualizzare
AspettoL’iconografia delle etichette dei dati è facilmente visibile e utilizza diversi colori per categoria e livello di visibilitàI tag sono visualizzati in meno posizioni delle etichette dei dati e non hanno un’iconografia
EreditarietàAlcune etichette dei dati (come gli avvisi e le etichette della sensibilità) vengono visualizzate sulle risorse a valleNessuna ereditarietà
Ricerca/filtroGli avvisi sulle certificazioni e sulla qualità possono essere utilizzati come filtri in alcuni elenchi di risorseI risultati di ricerca restituiscono le risorse con i tag corrispondenti e i tag possono essere utilizzati come filtri in alcuni elenchi di risorse
API accessibileÈ possibile l’accesso tramite API REST e API dei metadatiÈ possibile l’accesso tramite API REST e API dei metadati
Requisiti per la licenzaRichiede una licenza Data Management (ad eccezione della certificazione delle origini dati pubblicate)Nessun requisito per la licenza
UsaCategorizzazione strutturata incentrata sulla presentazione di informazioni importanti che possono influenzare l’utilizzo dei dati da parte degli utentiMetodo aperto per classificare le risorse
Per maggiori informazioni sui tag, consulta [Utilizzare i tag](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/tags.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Etichette della sensibilità Alcuni dati devono essere gestiti con maggiore attenzione. Per aumentare la fiducia e garantire la sicurezza, è importante che gli utenti sappiano di quali dati si tratta. A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, se disponi di una licenza Data Management, Tableau offre una nuova categoria di etichette dei dati: le _etichette della sensibilità_. Gli utenti possono utilizzare le etichette della sensibilità per indicare il livello di attenzione da prestare durante la creazione di viste o la condivisione di informazioni. Inoltre, le etichette della sensibilità possono coesistere sulla stessa risorsa con altre etichette, come la certificazione e gli avvisi sulla qualità dei dati. Inoltre, utilizzando il gestore delle etichette nella pagina Etichette dei dati o l’API REST, un amministratore può creare etichette della sensibilità per soddisfare le esigenze dell’organizzazione. Nota: in Tableau Cloud di marzo 2023 e Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti, la sensibilità dei dati veniva espressa utilizzando l’avviso sulla qualità dei dati “dati sensibili”. Con l’aggiornamento a Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, gli avvisi sulla qualità dei dati relativi ai “dati sensibili” sono stati migrati alle etichette della sensibilità. Le etichette della sensibilità possono essere associate agli stessi tipi di risorse delle altre [etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels.htm#assets). ## Associare un’etichetta della sensibilità a una risorsa Per associare un’etichetta della sensibilità a una risorsa: Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere le etichette della sensibilità utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). 1. Cerca o passa alla risorsa. Le fasi per passare alla risorsa dipendono dal tipo di risorsa a cui vuoi aggiungere l’etichetta della sensibilità: - Origine dati o connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le origini dati o Tutte le connessioni virtuali. - Tabella di connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le connessioni virtuali e seleziona la connessione virtuale che contiene la tabella di connessione virtuale che desideri certificare. Seleziona quindi la tabella di connessione virtuale. - Database o tabella: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Database e file o Tabelle e oggetti. - Colonna: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Tabelle e oggetti e passa alla tabella. Individua la colonna nell’elenco. 2. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Etichetta della sensibilità. 3. Seleziona la casella di controllo accanto alle etichette della sensibilità che desideri associare alla risorsa. Facoltativamente, se conosci il nome di un’etichetta della sensibilità, puoi cercarla nella parte superiore della finestra di dialogo, quindi selezionare la casella di controllo accanto ad essa. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, puoi associare una sola etichetta della sensibilità a ciascuna risorsa. Utilizza l’interruttore Mostra etichetta per attivare un’etichetta della sensibilità per la risorsa, quindi seleziona l’etichetta della sensibilità desiderata dall’elenco a discesa. 4. Se lo desideri, inserisci un messaggio da mostrare agli utenti. Puoi applicare al testo in un messaggio il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, passa il puntatore del mouse sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. 5. Seleziona Salva. ![Finestra di dialogo Etichetta della sensibilità](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_sensitivity_dialog.png) ## Rimuovere un’etichetta della sensibilità da una risorsa Per rimuovere un’etichetta della sensibilità da una risorsa: Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere le etichette della sensibilità utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). 1. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Etichetta della sensibilità. 2. Deseleziona le caselle accanto alle etichette della sensibilità che desideri rimuovere dalla risorsa. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, puoi disattivare l’etichetta utilizzando l’interruttore Mostra etichetta. 3. Seleziona Salva. ## Dove vengono visualizzate le etichette della sensibilità Le etichette della sensibilità vengono visualizzate sulle risorse durante l’esplorazione in Tableau Cloud. Analogamente agli avvisi sulla qualità dei dati, le etichette della sensibilità vengono visualizzate a valle delle risorse a cui sono associate. Ad esempio, un’etichetta della sensibilità su una colonna viene visualizzata nella riga delle colonne nella pagina della tabella, nella parte superiore della pagina della tabella e nella pagina del database. ![Un’etichetta della sensibilità nella pagina di una tabella](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_sensitivity_table_page.png) ![Un’etichetta della sensibilità in un campo della pagina della cartella di lavoro](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_sensitivity_workbook_lineage_page.png) Nel Web authoring gli utenti visualizzano un’icona accanto all’origine dati nel riquadro Dati quando - è presente un’etichetta della sensibilità per un’origine dati utilizzata nella cartella di lavoro oppure - è presente un avviso a monte dell’origine dati utilizzata nella cartella di lavoro Per visualizzare i dettagli, posiziona il puntatore del mouse sull’icona. In alternativa, nel Web Authoring di Tableau Cloud puoi selezionare un’origine dati o una colonna, quindi selezionare Dettagli catalogo per visualizzare tutte le relative etichette. ### Visibilità Le etichette della sensibilità con visibilità elevata risultano più urgenti e vengono visualizzate in più posizioni. Ad esempio, un’etichetta della sensibilità con visibilità elevata su una tabella genera una notifica quando qualcuno crea una vista o apre una vista pubblicata che dipende da essa. ![Avviso di un’etichetta di sensibilità con visibilità elevata nel Web authoring](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_sensitivity_hv_alert.png) L’icona e il badge per le etichette della sensibilità con visibilità elevata sono viola, mentre quelle con visibilità standard sono grigi. Per impostazione predefinita, l’etichetta della sensibilità incorporata denominata “Dati sensibili” è con visibilità elevata. Se a una risorsa si applica più di un’etichetta della sensibilità (perché la risorsa ha più di un’etichetta della sensibilità o ne eredita altre a monte), il badge include un numero e il colore è determinato dall’etichetta con la visibilità più elevata. Ad esempio, se a una risorsa si applicano due etichette della sensibilità, una delle quali è con visibilità standard e l’altra con visibilità elevata, il badge sarà viola. ![Badge della sensibilità sulla testata con due etichette ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_sensitivity_badge_2_labels.png) ### Etichette della sensibilità nelle sottoscrizioni e-mail Gli amministratori possono attivare le etichette della sensibilità nelle sottoscrizioni e-mail. In tal modo, quando gli utenti si sottoscrivono a una vista, l’e-mail che ricevono includerà le etichette della sensibilità con visibilità elevata associate a tale vista. Le e-mail con etichette della sensibilità con visibilità elevata contengono: - Collegamenti a viste o cartelle di lavoro pertinenti con il riquadro Dettagli dati aperto. - Collegamenti a risorse a monte pertinenti, come origini dati, tabelle o database. Gli amministratori possono attivare le etichette della sensibilità nelle sottoscrizioni e-mail selezionando l’opzione Etichette dei dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro (in precedenza Avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni) nella pagina delle impostazioni del sito di Tableau Server o Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Etichette dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_add.htm#data-quality-warnings-in-subscriptions) in Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito. ## Chi può impostare le etichette della sensibilità Per impostare un’etichetta della sensibilità, devi - essere un amministratore del server o del sito oppure - disporre della funzionalità Sovrascrivi per la risorsa. ## Personalizzare le etichette della sensibilità Esiste una sola etichetta della sensibilità incorporata: _Dati sensibili_. A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023, utilizzando il gestore delle etichette nella pagina Etichette dei dati o l’API REST, un amministratore può creare etichette della sensibilità o modificare il nome e la descrizione di quelle esistenti. Aggiunte tipiche (nome e descrizione) potrebbero essere: - **Pubblico**: disponibile pubblicamente per la visualizzazione. - **Interno**: riservato a dipendenti e collaboratori dell’azienda. Questi dati non devono essere condivisi pubblicamente, ma possono essere condivisi con clienti, partner e altri utenti nell’ambito di un accordo di non divulgazione. - **Riservato**: disponibile per un gruppo approvato di dipendenti e collaboratori. Questi dati non sono limitati dalla legge, dai regolamenti o da un contratto di servizio principale dell’azienda. Possono essere condivisi con clienti, partner e altri utenti nell’ambito di un accordo di non divulgazione. - **Limitato**: disponibile per un gruppo approvato di dipendenti e collaboratori. Questi dati sono spesso limitati dalla legge, dai regolamenti, da un accordo di non divulgazione o da un contratto di servizio principale dell’azienda. - **Importanza critica**: disponibile solo per un piccolo gruppo di dipendenti e collaboratori approvati. Le terze parti a cui viene concesso l’accesso potrebbero essere soggette a requisiti contrattuali più elevati. Questi dati sono quasi sempre limitati dalla legge, dai regolamenti, da un accordo di non divulgazione o da un contratto di servizio principale dell’azienda. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_manage.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse Tableau Pulse ti consente di esaminare i tuoi dati facendo emergere informazioni dettagliate e suggerendo domande per proseguire con l’esplorazione.Quando fai clic sulle domande sui dati, le risposte vengono presentate in grafici che includono informazioni dettagliate sui dati sottostanti.Sono disponibili due strumenti per esplorare le informazioni dettagliate, ovvero Domande e risposte e Tableau Agent in Pulse. [Domande e risposte](#Ask) suggerisce domande relative alle informazioni dettagliate rilevate in precedenza per una singola metrica.Domande e risposte è sempre disponibile e non utilizza IA in Tableau. [Tableau Agent in Pulse](#Explore) è un assistente con intelligenza artificiale conversazionale che ti aiuta a esplorare gruppi di metriche. Poni una domanda a parole tue: Tableau Agent in Pulse utilizzerà algoritmi statistici per esaminare le metriche raggruppate e trovare informazioni dettagliate interessanti che vale la pena approfondire.Poiché Tableau Agent in Pulse esamina metriche raggruppate, riesce a scoprire informazioni dettagliate che potresti perdere se esplorassi solo una singola metrica. ## Che cos’è Tableau Agent in Pulse? **Nota:** Domande e risposte avanzate (Scopri) è stato rinominato in Tableau Agent in Pulse.La funzionalità rimane la stessa.È cambiato solo il nome.Vedrai la modifica del nome nelle prossime versioni. Tableau Agent in Pulse è uno strumento basato sull’intelligenza artificiale che ti aiuta a esplorare le informazioni dettagliate presenti in gruppi di metriche. - **È un modo conversazionale per analizzare le metriche.**La tua prima domanda è solo l’inizio.Scava più a fondo chiedendo informazioni su dimensioni e periodi di tempo diversi per ulteriori approfondimenti. - **È per tutti, indipendentemente dal livello di esperienza.**Non è necessaria alcuna esperienza nel campo della visualizzazione dei dati per ottenere informazioni immediatamente utilizzabili.Utilizza il linguaggio naturale per capire cosa sta determinando le modifiche alle tue metriche. - **È lì per guidarti nella tua esplorazione.**Se hai dubbi su cosa chiedere, Tableau Agent in Pulse fornisce suggerimenti per le domande iniziali e di follow-up. - **È limitato alle metriche in Tableau Pulse.**Tableau Agent in Pulse è un assistente con intelligenza artificiale specializzato che ti aiuta a comprendere le metriche, ma non può essere utilizzato per domande e risposte generiche. - **Si basa su informazioni dettagliate attendibili.**Ogni risposta è supportata da citazioni basate sulle tue metriche.Queste citazioni sono illustrate da visualizzazioni che ti aiutano a comprendere i dati a colpo d’occhio. - **È informato sui gruppi di metriche.**Tableau Agent in Pulse ti offre una visione più ampia dei tuoi dati rispetto alle singole metriche.Quando chiedi informazioni su un insieme più ampio di metriche, Tableau Agent in Pulse esamina le metriche raggruppate per scoprire informazioni dettagliate che non vedresti se osservassi una singola metrica singolarmente. ## Esplorare gruppi di metriche con Tableau Agent in Pulse Quando Tableau Agent in Pulse è attivato, viene visualizzato nella home page di Tableau Pulse.Per le metriche ordinate in base all’origine dati o alla definizione, viene visualizzato il pulsante Chiedi a Tableau Agent in Pulse.Quando poni una domanda con questo pulsante, Tableau Pulse esamina tutte le metriche del gruppo per trovare informazioni dettagliate.Per le metriche ordinate in base all’origine dati, alla definizione o all’intervallo di tempo, sono disponibili domande suggerite da esplorare.Queste domande riguardano un sottoinsieme di metriche nel gruppo.Tableau Agent in Pulse mette in evidenza i fattori comuni, rileva quando le tendenze si muovono nella stessa direzione o in direzioni opposte, segnala outlier nelle metriche e identifica le metriche che, nel loro insieme, si trovano al di sopra o al di sotto degli intervalli previsti. > [!IMPORTANT] > > **Importante**: Tableau Agent in Pulse è una funzionalità di Tableau+ che deve essere attivata nelle impostazioni del sito Tableau Cloud.Per maggiori informazioni, consulta [Attivare Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-enhancedQA-discover).Se il tuo sito non dispone di un’edizione in licenza di Tableau+, puoi provare Tableau Agent in Pulse con Prova l’IA.Per maggiori informazioni, consulta [Provare Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tableau_gai_trial.htm). ### Porre domande con Tableau Agent in Pulse Per iniziare a utilizzare Tableau Agent in Pulse, poni una domanda sulle metriche nella scheda Seguite.Puoi anche accedere a Tableau Agent in Pulse selezionando una domanda in un riepilogo e-mail oppure selezionando il pulsante Chiedi su una metrica e quindi una domanda suggerita. 1. Nella home page di Tableau Pulse, in un gruppo di metriche, seleziona Chiedi a Tableau Agent in Pulse.Questo pulsante viene visualizzato solo se le metriche sono ordinate in base all’origine dati o alla definizione di metrica.Se non sai cosa chiedere, puoi selezionare una delle domande suggerite. ![Esempio di home page di Tableau Pulse con un gruppo di metriche seguite ordinate in base all'origine dati e domande suggerite relative a tale gruppo di metriche.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_discover_quick_query.png) 2. Nella casella di testo visualizzata immetti una domanda sui dati.Per esempi di domande che puoi porre, consulta [Domande di esempio per Tableau Agent in Pulse](#example-questions). 3. Nella pagina Tableau Agent in Pulse, un breve approfondimento risponde alla domanda.Fai clic sul collegamento di una citazione alla fine di ciascuna informazione dettagliata per visualizzarne la fonte.Fai clic su Fonti di metriche per visualizzare le metriche prese in considerazione nell'analisi quando è stata generata la risposta. ![Pagina di Tableau Agent in Pulse con un breve approfondimento e una metrica di origine](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_agent_page.png) 4. Seleziona altre domande nella parte inferiore del breve approfondimento per esplorare altre informazioni dettagliate oppure immetti una domanda a parole tue nella casella di testo visualizzata nella parte inferiore della pagina Tableau Agent in Pulse. ![Due domande suggerite per Tableau Agent in Pulse](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_agent_questions.png) #### Domande di esempio per Tableau Agent in Pulse Utilizza queste domande come spunto per orientare la tua conversazione con Tableau Agent in Pulse. | Tipo di informazioni dettagliate | Domanda di esempio | | --- | --- | | Modifica periodo su periodo | Che cosa è successo per le quote di ammissione negli ultimi 30 giorni? | | Metriche correlate | Qual è stata la relazione tra ricavi e consegne negli ultimi 90 giorni? | | Outlier a livello di record | Quali transazioni sono outlier? | | Tendenza attuale | Qual è la tendenza per il tempo di chiamata questa settimana? | | Valori imprevisti | Il CSAT è inferiore al previsto? | | Suddivisione di obiettivi e soglie | I rimborsi nel sud-ovest sono al di sotto della soglia? | | Ritmo verso l’obiettivo | Com’è la tendenza verso il nostro obiettivo di donazioni per questo mese? | | Principali driver | Quali linee di prodotto spingono la crescita dei ricavi? | | Principali detrattori | Quali linee di prodotti hanno ridotto maggiormente il fatturato? | | Avviso di contributo concentrato | Ci sono scenari di monopolio rischiosi? | | Elementi che contribuiscono di più | Quali account executive hanno contribuito maggiormente alle vendite di questo trimestre? | | Elementi che contribuiscono di meno | Quali voci di menu hanno contribuito meno ai profitti di quest’anno? | | Analisi tra metriche | Che novità ci sono per il tasso di abbandono e le nuove applicazioni? | #### Limitare l’ambito della conversazione per ottenere risposte migliori I modelli linguistici di grandi dimensioni possono elaborare una determinata quantità di informazioni, nota come finestra di contesto.La portata delle metriche e dei dati richiesti, la durata della conversazione e la complessità delle domande si aggiungono al contesto che il modello linguistico di grandi dimensioni elabora per rispondere alle tue domande.Troppe informazioni possono sovraccaricare la finestra di contesto e portare a risposte insoddisfacenti.Ottimizza le informazioni elaborate da Tableau Agent in Pulse seguendo questi suggerimenti per la conversazione. - Limita il numero di metriche nel gruppo per cui poni la domanda selezionando il numero di metriche seguite.Tableau Agent in Pulse esamina tutte le metriche che segui per un gruppo di origini dati o definizioni. - Presta attenzione quando chiedi informazioni su dimensioni con un numero elevato di valori univoci, ad esempio numeri ID per clienti o account.Definisci invece l’ambito della tua domanda chiedendo informazioni sulle categorie, ad esempio il segmento o l’area di attività. - Se cambi argomento, avvia una nuova conversazione per gestire al meglio la cronologia delle conversazioni. ### Come configurare Tableau Agent in Pulse Per utilizzare Tableau Agent in Pulse è necessaria un’organizzazione Salesforce connessa a Tableau Cloud.Le impostazioni di connessione sono elencate all’inizio della sezione IA in Tableau delle impostazioni generali in Tableau Cloud.Inoltre, l’intelligenza artificiale generativa di Einstein in Salesforce deve essere configurata per l’organizzazione Salesforce selezionata. Per rendere Tableau Agent in Pulse disponibile in Tableau Cloud, il tuo amministratore Tableau Cloud deve apportare modifiche alla configurazione sia in Salesforce che nel sito Tableau Cloud.Le istruzioni complete sono illustrate nell’argomento della Guida [Configurare i siti Tableau Cloud per l’intelligenza artificiale](https://help.tableau.com/current/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm#configure-tableau-cloud-sites-for-ai). La versione di prova di Tableau Agent in Pulse non richiede un’organizzazione Salesforce dedicata.Per informazioni su come avviare la versione di prova, consulta [Avviare la versione di prova di Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tableau_gai_trial.htm#start-trial). ### Scenari di dati ideali (e meno ideali) per Tableau Agent in Pulse Per garantirti un’esperienza ottimale quando utilizzi Tableau Agent in Pulse, utilizza dati puliti, strutturati e convalidati.La connessione a dati accurati e formattati in modo coerente ti consente di ottenere metriche più precise e informazioni dettagliate più affidabili. Per un’esperienza ottimale con Tableau Agent in Pulse, utilizza dati con le seguenti caratteristiche: - Dati di serie temporali: dati che si evolvono nel tempo (ad esempio, vendite, traffico, metriche finanziarie). - Metriche aggregate: dati numerici chiave per l’azienda riassumibili come metriche (ad esempio, vendite totali, soddisfazione media, totale dei prestiti approvati). - Dimensioni chiare: insiemi di dati con categorie ben definite, come regione, prodotto o segmento di clienti. Gli scenari di dati che offrono un’esperienza non altrettanto ideale sono: - Dati altamente granulari: dati al massimo livello di dettaglio con una granularità molto alta, ad esempio i log minuto per minuto. - Dati singoli riferiti a momenti specifici: insiemi di dati statici, ad esempio risultati di sondaggi una tantum. - Dati non strutturati: testo in formato libero o contenuti multimediali privi di struttura. ### Filtro basato sul tempo Tableau Agent in Pulse può gestire le regolazioni degli ambiti basati sul tempo,consentendoti, ad esempio, di perfezionare una domanda relativa al confronto di dati di periodi di formulandola nella forma: "Cosa è successo il mese scorso rispetto a questo mese?"Utilizza domande per regolare la granularità o l'ampiezza delle informazioni dettagliate che stai esplorando. ### Filtro basato sulle dimensioni Tableau Agent in Pulse può gestire domande che filtrano le metriche in base ai valori delle dimensioni (regione, prodotto, segmento) o confrontare i membri della dimensione (confronto tra ovest e est) per individuare modelli significativi. Tableau Agent in Pulse supporta il filtro e il confronto delle metriche in base ai membri della dimensione.Ad esempio, puoi chiedere "Mostra vendite per la California" o "Confronta APAC ed EMEA" per espandere automaticamente la tua esplorazione all'insieme completo di metriche compatibili. **Nota**: le domande poste nella pagina Tableau Agent in Pulse possono filtrare o confrontare solo metriche che condividono caratteristiche chiave, come la stessa granularità temporale o lo stesso insieme di dimensioni.Se una metrica non corrisponde, non verrà inclusa nella risposta. ### Effettuare controlli incrociati delle fonti delle informazioni dettagliate per una maggiore trasparenza Quando utilizzi Tableau Agent in Pulse, puoi effettuare un controllo incrociato delle informazioni dettagliate generate facendo clic sul collegamento alla fine di ciascuna informazione.Questi collegamenti citano la fonte della metrica e, se disponibile, mostrano il grafico delle informazioni.Puoi utilizzare queste informazioni per verificare che le informazioni dettagliate fornite da Tableau Agent in Pulse siano basate su dati corretti.In alcuni casi, potrebbe non essere possibile fare clic su un’origine di metrica se Tableau Pulse non è riuscito a generare una metrica con tali filtri specifici, ma le informazioni dettagliate sono ancora radicate nei dati. ### Supporto multilingue per domande e risposte in Tableau Agent in Pulse Tableau Agent in Pulse supporta domande e risposte multilingue, in linea con le lingue supportate da Tableau Cloud.Le domande suggerite, le domande di follow-up e i riepiloghi delle informazioni dettagliate si adattano all’impostazione della lingua del sito.I nomi e i filtri delle metriche rimangono sempre nella lingua originale in cui sono stati creati per maggiore chiarezza e coerenza. Tableau Agent in Pulse può adattarsi senza problemi alla lingua che utilizzi per la tua query.Rileva la lingua di input quando poni domande e restituisce risposte in quella lingua, anche se è diversa dalla lingua del sito o dei dati. **Nota**: il mascheramento dei dati di Einstein Trust Layer supporta sei lingue principali; in altre la qualità delle risposte potrebbe essere inferiore.I nomi delle metriche rimangono nella lingua originale.Il rilevamento della lingua di input può variare per le impostazioni locali non supportate. Quando il modello linguistico di grandi dimensioni tenta di negoziare le differenze tra l'input linguistico, può confondersi con alcune lingue e talvolta fonderle nella sua risposta.Con le attuali funzionalità LLM, per alcune lingue come il cinese, i risultati potrebbero essere incoerenti.In particolare, l'inserimento di domande in cinese tradizionale può portare a risposte che contengono cinese semplificato, il che può rendere la risposta difficile da leggere. ### Limitazioni di Tableau Agent in Pulse La funzionalità Tableau Agent in Pulse si limita all'elaborazione di informazioni dettagliate provenienti dalle metriche di Tableau Pulse, pertanto non può generare informazioni dettagliate da dati esterni a tale framework.Non può rispondere a domande su colonne non utilizzate nelle metriche o nei metadati relativi all'origine dati; non può rispondere, ad esempio, alla domanda "Questi dati sono certificati?" Può filtrare o confrontare le metriche che condividono caratteristiche chiave, come la stessa granularità temporale o lo stesso insieme di dimensioni.Se una metrica non corrisponde, non verrà inclusa nella risposta. Sebbene Tableau Agent in Pulse si sforzi di fornire informazioni accurate e fruibili, occasionalmente potrebbero verificarsi allucinazioni (risposte imprecise o fuori tema), soprattutto quando poni domande che creano interrogativi più complessi.Gli LLM possono avere allucinazioni perché generano risposte basate su modelli dei dati e su probabilità, non sull'accesso diretto a fatti del mondo reale.Di conseguenza, l'IA generativa può essere incline a creare output apparentemente plausibile ma contenente informazioni errate o non pertinenti. Per ulteriori informazioni, consulta [IA in Tableau e fiducia](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust.htm) e [Revisione degli output dell'intelligenza artificiale generativa](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust.htm#reviewing-generative-ai-outputs). ### Mascheramento di Einstein Trust Layer per Tableau Agent in Pulse Einstein Trust Layer utilizza tecniche avanzate di corrispondenza dei modelli e di apprendimento automatico per rilevare i dati sensibili nei prompt.Le informazioni di identificazione personale (PII), come nomi e indirizzi e-mail, vengono mascherate automaticamente utilizzando l’apprendimento automatico.Per ottenere risultati ottimali, prendi in considerazione la possibilità di strutturare i tuoi dati con identificatori di entità chiari ed etichette di campo coerenti per ridurre al minimo le ambiguità e garantire risultati accurati quando viene applicato il mascheramento. ## Porre domande su una singola metrica utilizzando Domande e risposte Per l'esplorazione di singole metriche è disponibile Domande e risposte.Se non vedi le informazioni dettagliate che stai cercando, fai clic sul pulsante Chiedi a sinistra delle domande disponibili, quindi immetti una nuova domanda sulla metrica.In base alla tua domanda, Tableau Pulse cercherà e classificherà le corrispondenze semantiche per le informazioni dettagliate rilevate per la stessa metrica che stai analizzando.Verrà quindi elencata una domanda per ogni informazione dettagliata rilevata.Le impostazioni del filtro e i dati disponibili per la metrica influiscono sulle informazioni dettagliate che Tableau Pulse può rilevare.Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau affronta l'NLP con domande e risposte per dare potere a tutti](https://www.tableau.com/it-it/blog/how-tableau-pulse-approaches-nlp-with-qa) (in inglese). I risultati di Domande e risposte possono essere migliorati attivando l'impostazione IA in Tableau per corrispondenze semantiche migliori nelle impostazioni del sito Tableau Cloud.Per maggiori informazioni, consulta [Attivare corrispondenze semantiche migliori per Domande e risposte della funzione Chiedi in Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-better-semantic-match-ask). ### Esplorare una singola metrica con Chiedi 1. Nella home page di Tableau Pulse, fai clic sulla metrica di tuo interesse. 2. Nella pagina della metrica, fai clic su una domanda suggerita in Scopri le principali informazioni dettagliate (dopo la visualizzazione del grafico). 3. Per porre la tua domanda, fai clic sul pulsante Chiedi. 4. Immetti la tua domanda sulla metrica. Prova a porre domande su tendenze, variazioni, outlier o categorie che potrebbero contribuire alla metrica.Con le tue domande puoi anche regolare la granularità temporale e applicare filtri dimensionali alla metrica corrente.Ad esempio, potresti immettere "Vendite in California la scorsa settimana", "Zoom sulla tecnologia" o "Com'è andata ieri?" 5. Sulla base della corrispondenza semantica e della classificazione, Pulse elenca le domande per ciascun insieme di informazioni dettagliate rilevate.Fai clic su una domanda per visualizzare le informazioni dettagliate corrispondenti.Se Pulse non riesce a trovare una corrispondenza, può suggerire altre domande di interesse. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Fatturazione per Private Connect in entrata ## Utilizzo e fatturazione L’utilizzo dei dati della connessione privata viene misurato e fatturato in base al volume di dati che attraversa la connessione privata. AWS pubblica le metriche di utilizzo degli endpoint in CloudWatch, che tiene traccia dell’utilizzo del traffico in entrata e in uscita attraverso l’endpoint VPC. Tableau fattura in base a questo traffico aggregato. Per informazioni sull’utilizzo o sui prezzi oppure se sei interessato ad aggiungere Private Connect al tuo ambiente, contatta il responsabile del tuo account Tableau. [Passa al contenuto principale](#main-content) # File di log Tableau Content Migration Tool Tableau Content Migration Tool genera file di log quando esegui le migrazioni. Questi possono essere utili per risolvere i problemi. **Nota:** per informazioni su tutte le impostazioni di Content Migration Tool, consulta [Impostazioni di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-settings.htm). ## Posizione dei file di log dello Content Migration Tool Per trovare i file di log di Content Migration Tool dall’interno di Content Migration Tool: 1. Avvia Content Migration Tool. 2. Fai clic su Help e su Settings: ![L'opzione Impostazioni nel menu a discesa Guida.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-help-settings.png) 3. Nella finestra di dialogo Settings fai clic su Open Log Folder: ![Un cursore passa sul pulsante blu con la scritta “Apri cartella dei log”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-logfile-folder.png) Si apre una finestra con i file di log. Se stai interagendo con l’assistenza di Tableau e ti chiedono di inviare i file di log, chiudi i file prima di inviarli. Per maggiori informazioni sull’invio di file di log a Tableau, consulta la [Knowledge Base di Tableau](https://kb.tableau.com/articles/howto/alternative-method-for-sending-large-files?lang=it-it). ## Chi può farlo In genere, le attività elencate in precedenza possono essere eseguite solo da un utente con accesso di amministratore sul computer. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Formati data personalizzati In questo articolo viene illustrato l’utilizzo del campo formato data personalizzato per formattare le date in una vista. Per una panoramica sul funzionamento delle date all’interno di Tableau, consulta [Date e orari](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dates.htm), oppure [Modificare i livelli di data](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dates_levels.htm). Per impostare le proprietà relative alla data per un’**origine dati**, consulta [Proprietà data per un’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/date_properties.htm). ## Come trovare il campo formato data personalizzato ### Formattare un campo data in una vista (Tableau Desktop) Per formattare un campo data nella vista in Tableau Desktop, fai clic con il pulsante destro del mouse (Control-clic su Mac) sul campo, quindi scegli Formato. ![Menu di scelta rapida di una vista con l’opzione Formato evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/date_format_view.png) A sinistra della vista verrà aperto il pannello Formato. Seleziona il campo Date. ![Riquadro dell’intestazione con il menu a discesa per la formattazione della data evidenziato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/date_format_pane.png) Tableau presenta un elenco dei formati disponibili. Se stai lavorando con una parte di data discreta, visualizzerai le opzioni relative a quella parte di data (come automatico, due cifre e quattro cifre come opzioni per **YEAR(\[Data ordine\])**). Per le date discrete continue o di Date esatta, l’ultima voce dell’elenco è Personalizza. È possibile specificare una data personalizzata utilizzando i simboli di formato elencati nella tabella Simboli supportati per i formati data, sia singolarmente che in combinazione. ### Formattare un campo data in una vista (Tableau Cloud e Tableau Server) Per formattare un campo data nella vista in Tableau Cloud e Tableau Server, fai clic con il pulsante destro del mouse (Control-clic su Mac) sul campo, quindi scegli Formato data. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/CustomDate_Cloud.png) ### Formattare un campo data nel riquadro Dati (solo Tableau Desktop) Per formattare un campo data nel riquadro Dati, fai clic con il pulsante destro del mouse sul campo in questione, quindi scegli Proprietà predefinite > Formato Data. ![Finestra Formato data predefinito con varie opzioni di formato data e con l’opzione Personalizzato selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/date_format_custom.png) Nella tabella, i formati di data sono supportati quando la cartella di lavoro è connessa a un’estrazione Tableau o dispone di una connessione live a un’origine dati che supporta anche il formato di data. Per verificare che il formato di data desiderato sia supportato, consulta la documentazione dell’origine dati. Tableau recupera i formati di data dall’origine dati. Tableau Server può recuperare i formati di data anche dall’account utente Esegui come che è presente nel server dove il programma è in esecuzione. **Nota:** i seguenti formati di data potrebbero non essere uguali a quelli utilizzati con la funzione [Conversione tipo](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_typeconversion.htm). Per maggiori informazioni sull’utilizzo della funzione DATEPARSE, consulta [Convertire un campo in un campo data](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_dateparse.htm). ## Simboli supportati per i formati data Per creare un formato data personalizzato, utilizza i simboli seguenti.
SimboloDescrizione
(:)Separatore ora. In alcune impostazioni locali si utilizza un carattere diverso per rappresentare il separatore ora. In presenza di una formattazione dei valori temporali, il separatore ora divide le ore, i minuti e i secondi. Il carattere effettivo utilizzato come separatore ora nell’output formattato è determinato dalle impostazioni del sistema.
(/)Separatore data. In alcune impostazioni locali viene utilizzato un carattere diverso per rappresentare il separatore data. In presenza di una formattazione dei valori della data, il separatore data divide il giorno, il mese e l’anno. Il carattere effettivo utilizzato come separatore data nell’output formattato è determinato dalle impostazioni del sistema.
cMostra la data come ddddd visualizza l’ora come
ttttt, in questo ordine. Visualizza solo le informazioni sulla data se non è presente una parte frazionaria per il numero seriale della data; mostra solo le informazioni sull’ora in assenza della parte intera.
dVisualizza il giorno come numero senza zero iniziale (1-31).
ddVisualizza il giorno come numero senza zero iniziale (01-31).
dddVisualizza il giorno come abbreviazione (Dom, Sab).
ddddVisualizza il giorno come nome completo (Domenica, Sabato).
dddddVisualizza la data completa (compreso il giorno, il mese e l’anno), formattata in base all’impostazione del formato data breve del sistema. Il formato data breve predefinito è m/d/yy.
ddddddVisualizza un numero seriale della data come data completa (incluso giorno, mese e anno) formattato in base all’impostazione della data estesa riconosciuta dal sistema. Il formato di data estesa predefinito è mmmm dd, yyyy.
aaaaCome per dddd, solo che qui si tratta della versione localizzata della stringa.
wVisualizza il giorno della settimana come numero (da 1 per domenica fino a 7 per sabato).
wwVisualizza la settimana dell’anno come numero (1-54).
MVisualizza il mese come numero senza zero iniziale (1 12). Se m segue immediatamente h o hh, viene visualizzato il minuto anziché il mese.
MMVisualizza il mese come numero con zero iniziale (01-12). Se m segue immediatamente h o hh, viene visualizzato il minuto anziché il mese.
MMMVisualizza il mese come abbreviazione (Gen-Dic).
MMMMVisualizza il mese come nome intero del mese (Gennaio-Dicembre).
MMMMMVisualizza il mese come abbreviazione con una singola lettera (G-D)
ooooCome MMMM, ma localizzato.
qVisualizza il trimestre dell’anno come numero (1-4).
yVisualizza il giorno dell’anno come numero (1-366).
yyVisualizza l’anno come un numero a 2 cifre (00-99).
yyyyVisualizza l’anno come un numero a 4 cifre (100-9999).
hVisualizza l’ora come numero senza zeri iniziali (0-23).
HhVisualizza l’ora come numero con zeri iniziali (00-23).
NVisualizza il minuto come numero senza zeri iniziali (0 59).
NnVisualizza il minuto come numero con zeri iniziali (00 59).
SVisualizza il secondo come numero senza zeri iniziali (0 59).
SsVisualizza il secondo come numero con zeri iniziali (00 59).
000Visualizza i millisecondi. Utilizza un carattere punto come separatore prima di specificare i millisecondi.
t t t t tVisualizza un’ora come tempo di completamento (compreso l’ora, il minuto e il secondo), formattato utilizzando il separatore ora definito dal formato ora riconosciuto dal sistema. Se è selezionata l’opzione zero iniziale e l’ora è antecedente alle 10:00, sia AM che PM, verrà visualizzato lo zero iniziale. Il formato ora predefinito è h:mm:ss.
AM/PMUtilizza l’orologio con formato 12 ore e visualizza un simbolo AM maiuscolo con qualsiasi ora antecedente a mezzogiorno; mostra un simbolo PM minuscolo con ogni ora compresa tra mezzogiorno e le 11:59.
am/pmUtilizza l’orologio con formato 12 ore e visualizza un simbolo AM minuscolo con qualsiasi ora antecedente a mezzogiorno; mostra un simbolo PM minuscolo con ogni ora compresa tra mezzogiorno e le 11:59.
A/PUtilizza l’orologio con formato 12 ore e visualizza una lettera A maiuscola con qualsiasi ora antecedente a mezzogiorno; mostra una lettera P maiuscola con ogni ora compresa tra mezzogiorno e le 11:59.
a/pUtilizza l’orologio con formato 12 ore e visualizza una lettera A minuscola con qualsiasi ora antecedente a mezzogiorno; mostra una lettera P minuscola con ogni ora compresa tra mezzogiorno e le 11:59.
AMPMUtilizza l’orologio con formato 12 ore e visualizza il valore letterale stringa AM come definito dal sistema con qualsiasi ora antecedente a mezzogiorno; mostra il valore letterale stringa PM come definito dal sistema con ogni ora compresa tra mezzogiorno e le 11:59 PM. AMPM può essere maiuscolo o minuscolo, ma il maiuscolo/minuscolo della stringa visualizzata corrisponde alla stringa definita dalle impostazioni del sistema. Il formato predefinito è AM/PM.
## Esempi di formati data personalizzati I simboli di formato data della tabella di cui sopra possono essere utilizzati singolarmente o in combinazione. L’indicazione di un formato personalizzato yyyy-MM-dd HH:mm:ss.000 produrrebbe le date nel formato 2015-05-10 11:22:16.543. Questo formato può essere appropriato per i dati scientifici. L’indicazione di un formato personalizzato DDDD DD produrrebbe le date che mostrano il giorno feriale e il giorno, come illustrato di seguito. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/FormattingNumbersDates_CustomDateFinal.png) L’impostazione di un formato personalizzato `yy-mm-dd (dddd)` produrrebbe le date nel formato **18-01-04 (giovedì)**. L’indicazione di un formato personalizzato `"Q"1 YYYY` produrrebbe le date che mostrano il primo **trimestre 2018**. ## Supporto per formati di data basati sulle epoche giapponesi Tableau supporta i formati di data basati sulle epoche degli imperatori giapponesi (Wareki). Ecco come applicare in un campo della vista un formato di data basato sulle epoche: 1. Imposta su giapponese le impostazioni locali della cartella di lavoro. 2. Fai clic con il pulsante destro del mouse sul campo nella vista di cui desideri impostare un formato data. 3. Scegli Formato. 4. Nel riquadro Formato , seleziona un formato dall’elenco a discesa Date. Se il formato desiderato non è incluso nell’elenco, è possibile creare un formato di data personalizzato. A tale scopo, scegli Formato personalizzato nella casella Date, quindi digita il formato utilizzando i segnaposto della data di Tableau. Sono disponibili i seguenti segnaposto dell’anno basati sulle epoche:
SimboloDescrizione
gNome breve dell’epoca (ad esempio, H per l’era Heisei).
ggNome dell’epoca (ad esempio 平成).
gggNome esteso dell’epoca (per il giapponese, corrisponde al nome standard dell’epoca).
eAnno basato sull’epoca, come 1 per il primo anno di un’epoca.
eeAnno basato sull’epoca, come 01 per il primo anno di un’epoca. Se c’è una sola cifra, l’anno basato sull’epoca avrà uno zero aggiunto all’inizio.
Se le impostazioni locali della cartella di lavoro non sono in lingua giapponese, puoi creare un formato di data personalizzato, quindi inserire il codice della lingua !ja\_JP! davanti al formato, nel modo seguente: `!ja_JP! gg ee"年"mm"月"dd"日"` Il codice della lingua impone la gestione della data come se fosse una data giapponese. Le date basate sull’epoca non sono completamente supportate dalla vista del browser di Tableau Server. In particolare, se pubblichi una cartella di lavoro contenente un filtro interattivo, i segnaposto “e” e “g” non verranno compilati: ![ ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/japaneseEra.png) Per evitare questo problema, se la cartella di lavoro verrà aperta in un browser, non visualizzare le date basate sull’epoca nei filtri interattivi. ## Utilizzo del testo letterale in un formato data Puoi includere alcune parole o frasi nel formato data, ad esempio **trimestre fiscale q di yyyy**. Tuttavia, se digiti direttamente il testo nel formato casella Tableau, potrebbe considerare le lettere come parti della data: ![ ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dateFormatEscape.png) Per evitare che Tableau esegua questa operazione, inserisci le virgolette doppie intorno alle lettere e alle parole che non devono essere trattate come parti della data: `"Fiscal Quarter" q "of" yyyy`. Se desideri una virgoletta effettiva all’interno di una sezione tra virgolette, inserisci il codice: `"\""`. Ad esempio, il formato `"Fiscal "\"" Quarter"` verrebbe formattato come **Trimestre " fiscale**. ## Sintassi del formato nella funzione DATEPARSE per estrarre le origini dati Se utilizzi la funzione DATEPARSE in un’estrazione, usa la sintassi definita da Unicode Consortium. In questa tabella sono elencati i formati supportati dalla funzione DATEPARSE.
Parte della dataSimboloEsempio di output
Anno

yy

y, yyyy

Y

26

2026

2026 (utilizzato per i calendari basati su Settimana dell’anno)

Trimestre dell’anno

Q

QQ

QQQ

QQQQ

2

02

Q2

2° trimestre

Mese

M

MM

MMM

MMMM

9

09

Set

Settembre

Settimana dell’annow, ww47
Giorno della settimana

E, EE, EEE

EEEE

EEEEE

Lu

Lunedì

M

Giorno del mese

d

dd

1, 15

01, 15

Giorno dell’anno (1-365)D23, 143

Ora (1-12)

h

hh

8

08

Ora (0-23)

H

HH

8

08

Minuto

m

mm

8

08

Secondo di un minuto

s

ss

5

05

Secondo frazionario

S

SS

SSS

SSSS

2

23

235

2350

Millisecondi nel giornoA34532
Periodo (marcatore AM/PM)a, aa, aaaAM, am, PM
Fuso orario

z, zz, zzz

zzzz

Z, ZZ, ZZZ

ZZZZ

PDT

Ora legale del Pacifico

-0800

PST-08:00

Per un elenco più completo dei simboli di data, vedi la sezione [Formatting Date and Times Overview on the International Components](https://unicode-org.github.io/icu/userguide/format_parse/datetime/) per la pagina Unicode. **Nota:** alcuni formati di data non sono supportati da tutti i database e i tipi di file. ### Note sui formati data nelle estrazioni .hyper
Unità di tempoNote
Epocan/d
Anno

Tutti i simboli sono supportati nelle estrazioni .hyper, ad eccezione di “U”.

Note:

  • I valori negativi indicano un anno prima di Cristo (BC). Ad esempio, DATEPARSE('y','-10') restituisce il primo gennaio di 11BC e DATEPARSE('y','-0') restituisce il primo gennaio di 1BC.

  • Quando utilizzi l’anno di calendario “y”, il modello “yy” richiede le due cifre di ordine inferiore dell’anno. Per i numeri < 70, la funzione DATEPARSE restituisce l’anno 2000+x. Per i numeri >=70, la funzione DATEPARSE restituisce l’anno 1900+x.

  • Quando utilizzi “Y” nei calendari basati su “data settimana ISO”, la transizione dell’anno viene eseguita in un limite di settimana e può essere diversa dalla transizione dell’anno di calendario. La designazione "Y" si utilizza insieme al carattere di modello "w" nel calendario della settimana di ISO Anno. Il sistema di data della settimana ISO è un sistema di calendario settimanale bisestile che fa parte dello standard della data e dell’ora ISO 8601. Analogamente a "y", i valori negativi per "Y" indicano un anno prima di Cristo (BC).

Mese

Tutti i simboli sono supportati nelle estrazioni .hyper, ad eccezione di “I”.

Note: 

  • Le designazioni del mese sono utilizzate insieme a “d” per il numero di giorni.

  • Diversamente da ICU, le estrazioni .hyper consentono valori compresi tra 1 e 12. Gli altri valori causano un errore.

Settimana

Tutti i simboli sono supportati nelle estrazioni .hyper, ad eccezione di “W”.

Note:

  • A differenza di ICU, nelle operazioni con "w", le estrazioni .hyper consentono solo settimane valide. Un anno ha 52 o 53 settimane (ISO 8601). La funzione DATEPARSE convalida l’input. Ad esempio, si verifica un errore per la settimana 53 del 2016 perché tale settimana non esiste nel 2016.

  • Nelle operazioni con “W”, ICU non supporta questa designazione, ma è utile per le date come il 1° lunedì di settembre.

Giorno

Note:

  • Diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper consentono solo numeri di giorno validi nelle operazioni con "d". Ad esempio, si verifica un errore per il 31 di febbraio.

  • Diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper consentono solo numeri di giorno validi nelle operazioni con "D". Ad esempio, si verifica un errore per il giorno 366 del 2017.

Ora

Nelle estrazioni in formato .hyper sono supportati solo i simboli "h" e "H".

Note:

  • Nelle operazioni con "h", le estrazioni in formato .hyper non consentono l’inserimento di valori negativi in questo campo. I valori negativi causano un errore.

  • Nelle operazioni con "H", le estrazioni in formato .hyper non consentono l’inserimento di valori negativi in questo campo. I valori negativi causano un errore.

MinutoNota: diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper non consentono l’inserimento di valori negativi in questo campo. I valori negativi causano un errore.
Secondo

Note: 

  • Diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper non consentono l’inserimento di valori negativi in questo campo. I valori negativi causano un errore.

  • Nelle operazioni con "S", DATEPARSE('ss.SSSS', '12.3456') restituisce 1990-01-01 00:00:12:3456 AD.
TrimestreNota: diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper consentono solo valori compresi tra 1 e 4. Tutti gli altri valori causano un errore.
Giorno della settimana

Note: 

  • Diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper consentono solo valori compresi tra 1 e 7 nelle operazioni con “e” ed “ee”. Tutti gli altri valori causano un errore.

  • Diversamente da ICU, le estrazioni in formato .hyper consentono solo valori compresi tra 1 e 7 nelle operazioni con “c..cc”. Tutti gli altri valori causano un errore.

Periodon/d
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Formattare le animazioni Puoi animare le visualizzazioni per evidenziare meglio le variazioni nei dati, rivelare i picchi e gli outlier e vedere come i punti dati si raggruppano e si separano. Le animazioni forniscono una transizione visiva tra le impostazioni di filtro, ordinamento e zoom, le diverse pagine e le modifiche di filtri, parametri e azioni impostate. Quando le visualizzazioni si animano in risposta a questi cambiamenti, gli utenti possono vedere più chiaramente le variazioni nei dati, prendendo decisioni più informate. ## Informazioni sulle animazioni simultanee e sequenziali Quando crei animazioni, puoi scegliere tra due diversi stili: simultanee o sequenziali. Ecco alcuni esempi di ogni tipo. ### Animazioni simultanee Le animazioni simultanee predefinite sono più veloci e sono adatte per mostrare variazioni dei valori in grafici e dashboard più semplici. ![Un’animazione di Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/animations.gif) Fai clic sull’immagine qui sopra per riprodurre l’animazione. ### Animazioni sequenziali Le animazioni sequenziali richiedono più tempo, ma rendono più chiari i cambiamenti complessi presentandoli passo dopo passo. ![Un’animazione sequenziale.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/animations_sequential.gif) Fai clic sull’immagine qui sopra per riprodurre l’animazione. ## Animare le visualizzazioni in una cartella di lavoro Quando crei una nuova cartella di lavoro, per impostazione predefinita Tableau abilita le animazioni per la visualizzazione. Puoi attivare o disattivare le animazioni a livello di utente e di cartella di lavoro. 1. Scegli Formato > Animazioni. 2. Se desideri animare ogni foglio, in Impostazione predefinita cartella di lavoro, fai clic su Attiva. Quindi procedi come segue: - Per Durata, scegli un valore preimpostato o specifica una durata personalizzata fino a 10 secondi. - Per Stile, scegli Simultaneo per riprodurre tutte le animazioni contemporaneamente o Sequenziale per applicare una dissolvenza in uscita agli indicatori, spostarli e ordinarli, quindi applicare una dissolvenza in entrata. 3. Per sostituire le impostazioni predefinite della cartella di lavoro per un determinato foglio, modifica le impostazioni in Foglio selezionato. **Nota:** nella sezione Foglio selezionato, "(Predefinito)" indica un’impostazione che riflette automaticamente la relativa impostazione predefinita della cartella di lavoro. ![Riquadro Animazioni con opzioni per configurare le animazioni a livello di cartella di lavoro o di foglio.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/animations_pane.png) Per riprodurre un’animazione, fai clic sul pulsante Riproduci nella barra degli strumenti. Con il pulsante Riproduci puoi anche scegliere la velocità di riproduzione dell’animazione: velocità effettiva, velocità 2x o velocità 1/2. ![Menu a discesa del pulsante Riproduci per la scelta della velocità di riproduzione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/replay_speed.png) ## Reimpostare le animazioni per una cartella di lavoro Puoi reimpostare le animazioni per riportare un’intera cartella di lavoro alle impostazioni di animazione predefinite. Tieni presente che in questo modo vengono disattivate le animazioni per impostazione predefinita. 1. Scegli Formato > Animazioni. 2. Nella parte centrale del riquadro Animazioni fai clic su Reimposta tutti i fogli. ## Disattivare completamente tutte le animazioni Quando crei una nuova cartella di lavoro, le animazioni sono abilitate per impostazione predefinita. Se pensi che le animazioni possano distrarre l’utente durante la visualizzazione delle viste, puoi disabilitarle completamente in modo che non vengano mai riprodotte. Non si tratta di un’impostazione a livello di sistema: ogni utente deve applicarla separatamente. - In Tableau Desktop, scegli Guida > Impostazioni e prestazioni e deseleziona Abilita le animazioni. - In Tableau Cloud o Tableau Server, fai clic sull’immagine del tuo profilo o sulle tue iniziali nell’angolo superiore destro del browser e scegli Impostazioni account. Scorri fino in fondo alla pagina, deseleziona Abilita le animazioni e fai clic su Salva modifiche. **Nota:** quando le animazioni sono disabilitate, puoi comunque scegliere Formato > Animazioni in modalità authoring e regolare le impostazioni, ma non avranno alcun effetto. ## Formattare i decimali per le animazioni degli assi Se il numero di posizioni decimali per una misura è impostato sul valore predefinito, il numero di decimali mostrato durante l’animazione degli assi potrebbe variare durante l’animazione degli assi. Per evitare questo problema, formatta il numero di posizioni decimali visualizzate per una misura. Per maggiori informazioni, consulta [Formattare numeri e valori NULL](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/formatting_specific_numbers.htm). ## Perché le animazioni non vengono riprodotte ### Rendering del server Le animazioni non vengono riprodotte se viene eseguito il rendering di una vista sul server. Per garantire il rendering delle viste su un computer client o un dispositivo mobile, utilizza le tecniche seguenti: - Se sei l’autore di una vista, [riduci la complessità della vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/perf_visualization.htm). - Se sei un amministratore di Tableau Server, [aumenta la soglia di complessità per il rendering lato client](https://help.tableau.com/current/server/it-it/browser_rendering.htm). **Nota:** nei computer con una potenza di elaborazione inferiore, le animazioni possono apparire irregolari, ma gli utenti possono continuare a interagire con le viste senza ritardi nella risposta. ### Browser e funzionalità non supportati Le animazioni sono supportate da tutti i Web browser, ad eccezione di Internet Explorer. Le seguenti funzionalità di Tableau non vengono animate: - Mappe, poligoni e indicatori di densità nei browser Web - Indicatori a torta e di testo - Intestazioni - Previsioni, tendenze e linee di riferimento - Percorsi della cronologia delle pagine (se una visualizzazione li include, disattiva le animazioni per evitare comportamenti imprevisti). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Formattare numeri e valori NULL È possibile specificare il formato per i valori numerici visualizzati nella visualizzazione, inclusi misure, dimensioni, parametri, campi calcolati ed etichette degli assi.Quando si specifica un formato numerico, è possibile selezionare da un insieme di formati standard, come numero, valuta, scientifico e percentuale.Puoi anche definire un formato numerico personalizzato la possibilità di includere caratteri speciali. Quando una misura contiene valori NULL, è possibile utilizzare la formattazione per gestire tali valori in modo diverso, ad esempio sostituendo i valori NULL con zeri o nascondendoli. ## Per Tableau Desktop ### Specificare un formato del numero 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) su un numero nella vista e seleziona Formato. 2. Nel riquadro Formato , fai clic sul menu a discesa Numeri. 3. Specifica un formato del numero. Per alcuni formati sono necessarie impostazioni aggiuntive.Ad esempio, se selezioni Scientifico, devi inoltre specificare il numero di posizioni decimali. ![Riquadro di formattazione con opzioni per selezionare il numero di cifre decimali per i numeri in notazione scientifica.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/numbers1.png) Ecco i formati dei numeri e le relative opzioni disponibili in Tableau.
FORMATO NUMEROOPZIONI FORMATO
Automatico: il formato viene selezionato automaticamente in base al formato specificato dall’origine dati o ai dati contenuti nel campo.Nessuna.
Numero (standard): il formato si basa sulle impostazioni locali selezionate.Impostazioni locali: il formato del numero varia in base alla posizione geografica selezionata.
Numero (personalizzato): il formato è personalizzato a tua scelta.

Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.

Valori negativi: come visualizzare i valori negativi.

Unità: il numero viene visualizzato utilizzando le unità specificate.Ad esempio, se il numero è 20.000 e le unità sono migliaia, il numero sarà visualizzato come 20K.

Prefisso/Suffisso: caratteri che precedono e seguono ogni numero visualizzato.

Includi separatori migliaia: se il numero deve mostrare separatori ogni migliaia (esempio: 100.000 o 100000).

Valuta (standard): il formato e il simbolo della valuta si basano sulle impostazioni locali selezionate.Impostazioni locali: il formato della valuta si basa sulla posizione geografica selezionata.
Valuta (personalizzata): il formato e il simbolo della valuta sono personalizzati a tua scelta.

Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.

Valori negativi: come visualizzare i valori negativi.

Unità: il numero viene visualizzato utilizzando le unità specificate.Ad esempio, se il numero è 20.000 e le unità sono migliaia, il numero sarà visualizzato come 20K.

Prefisso/Suffisso: caratteri che precedono e seguono ogni numero visualizzato.

Includi separatori migliaia: se il numero deve mostrare separatori ogni migliaia (esempio: 100.000 o 100000).

Scientifico: i numeri vengono visualizzati in notazione scientifica.Decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.
Percentuale: i numeri vengono visualizzati come percentuale con il simbolo percentuale.Il valore di 1 viene interpretato come 100% e 0 come 0%.Decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.
Personalizza: il formato si basa interamente sulle opzioni di formato specificate.Personalizza: digita il formato che desideri utilizzare, inclusi caratteri speciali (facoltativo).Per maggiori informazioni, consulta “Definire un formato numerico personalizzato” in questo argomento.
### Adattare i valori automaticamente Con il token `[scale]` puoi formattare stringhe numeriche personalizzate per adattare dinamicamente i valori e aggiungere i suffissi appropriati del Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI) in base alla loro grandezza. Questo separatore è perfetto quando un singolo campo copre più ordini di grandezza (come migliaia e milioni), perché garantisce che ogni valore venga visualizzato in modo chiaro e leggibile, evitando di dover usare un’unità di misura unica per tutta la colonna. Mentre le unità di visualizzazione (come Migliaia, Milioni o Miliardi) impongono un’unica unità fissa per tutti i valori di un campo, il token `[scale]` applica una scala dinamica a ogni singolo valore. - **Unità di visualizzazione**: ideale per garantire l’uniformità delle unità in tutti i numeri. - **Token `[scale]`**: ideale per la formattazione adattiva a livello di valore all’interno di un singolo campo. #### Funzionamento del token `[scale]` Applicando `[scale]` a un formato personalizzato viene attivata il seguente processo: - Tableau valuta ogni punto dati singolarmente. - I valori vengono divisi per il multiplo appropriato di 1.000, a seconda dei casi. - All’output viene aggiunto un suffisso SI corrispondente. #### Esempi di formattazione di valori adattati Utilizzando 0,0`[scale]`: - 12 viene visualizzato come 12,0 - 1.000 viene visualizzato come 1,0k - 1.500.000 viene visualizzato come 1,5M - 2.300.000.000 viene visualizzato come 2,3G - 0,004 viene visualizzato come 4,0m #### Utilizzare `[scale]` in una stringa di valore personalizzata 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse (o CTRL+clic su Mac) sul numero di destinazione nella vista e scegli Formato. 2. Passa al riquadro Formato, apri il menu a discesa Numeri e seleziona Personalizzato. 3. Inserisci il token `[scale]` nella casella di input Formato (ad esempio, `0.0[scale]`). #### Note importanti su suffissi e unità - `[scale]` utilizza prefissi SI standard, tra cui `k`, `M`, `G`, e `T` per numeri più grandi e `m`, `µ` e `n` per numeri più piccoli. - I prefissi delle unità SI sono diversi dalle etichette standard delle unità di visualizzazione.Ad esempio, 1.000.000.000 viene visualizzato utilizzando `G` (giga) anziché `B` (miliardi). - Il token `[scale]` viene digitato direttamente nella stringa di testo per la formattazione dei numeri personalizzata. ### Definire un formato numerico personalizzato Per applicare un formato numerico personalizzato nella visualizzazione: 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) su un numero nella vista e seleziona Formato. 2. Nel riquadro Formato , fai clic sul menu a discesa Numeri e seleziona Personalizzato. 3. Nel campo Formato , definisci le tue preferenze di formattazione utilizzando la seguente sintassi: `Positive number format;Negative number format;Zero values`. Quando definisci il codice del formato numero, ricorda che: - Puoi specificare la formattazione per un massimo di tre tipi di numeri nel seguente ordine: numeri positivi, numeri negativi e zeri. - Ciascun tipo di numero deve essere separato da un punto e virgola (;). - Se specifichi un solo tipo di numero, il formato per quel tipo viene utilizzato per tutti i numeri. - Se specifichi due tipi di numeri, il formato per il primo tipo viene applicato ai numeri positivi e zeri, mentre il formato per il secondo tipo viene applicato ai numeri negativi. - Se salti i tipi nel codice del formato numero, devi includere un punto e virgola (;) per ciascuno dei tipi mancanti. #### Esempi di formati numero personalizzati Consulta la tabella seguente per esempi di codici di formato numero personalizzati comunemente utilizzati che è possibile utilizzare nella visualizzazione. La sintassi è composta da tre parti: `;;` separati da punto e virgola.
CASO DI UTILIZZO

SINTASSI DEL CODICE NUMERO

ESEMPIO DI OUTPUT
Mostra solo valori positivi

#,##; ;

(nota uno spazio vuoto dopo il secondo e il terzo punto e virgola)

Valori positivi: 1.234
Valori negativi: (viene visualizzato solo lo spazio vuoto)
Valori zero: (viene visualizzato solo lo spazio vuoto)
Mostra solo valori negativi;-#,##;Valori positivi: (non viene visualizzato nulla)
Valori negativi: -1.234
Valori zero: (non viene visualizzato nulla)
Mostra solo valori zero;;0;Valori positivi: (non viene visualizzato nulla)
Valori negativi: (non viene visualizzato nulla)
Valori zero: 0
Nascondi i valori zero#,###;-#,###;;Valori positivi: 1.234
Valori negativi: -1.234
Valori zero: (non viene visualizzato nulla)
Mostra i valori negativi tra parentesi#,###;(#,###);;Valori positivi: 1.234
Valori negativi: (1.234)
Valori zero: (non viene visualizzato nulla)
Aggiungi un prefisso di carattere a un valore$#,###.##;-$#,###.##;$0;Valori positivi: $ 1.234,56
Valori negativi: -$ 1.234,56
Valori zero: $0
Aggiungi un suffisso di carattere a un valore#%;-#%;0%;Valori positivi: 12%
Valori negativi: -34%
Valori zero: 0%
Aggiungi descrittori di testo"$"#,#" Surplus";"$"-##" Carenza"; "$"0;Valori positivi: eccedenza di $ 1.234
Valori negativi: carenza di $-1.234
Valori zero: $0
Esistono diversi modi per personalizzare il formato del numero in base alle proprie esigenze.Per ulteriori indicazioni sul codice ed esempi, consulta [Revisione delle linee guida per la personalizzazione di un formato numerico](https://support.microsoft.com/it-it/office/review-guidelines-for-customizing-a-number-format-c0a1d1fa-d3f4-4018-96b7-9c9354dd99f5) nella Microsoft Knowledge Base. **Nota:** esistono lievi differenze tra le opzioni descritte da Microsoft e quelle disponibili in Tableau.Ad esempio, i formati numerici personalizzati che allineano il testo all’interno delle colonne non sono pertinenti in Tableau.Inoltre, i formati numerici personalizzati per il testo del codice colore non sono applicabili perché puoi applicare il colore al testo utilizzando la scheda Indicatori.Per maggiori informazioni sull’applicazione del colore, consulta [Controllo dell’aspetto degli indicatori nella vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/viewparts_marks_markproperties.htm).Assicurati di utilizzare solo i formati numero personalizzati applicabili in Tableau. #### Includere caratteri speciali in un formato numero personalizzato Uno dei vantaggi della formattazione dei numeri personalizzati è la possibilità di includere caratteri o simboli speciali.I simboli possono semplificare la comprensione rapida dei confronti tra misure e calcoli nella visualizzazione. Ad esempio, supponiamo che tu voglia mostrare un confronto mese per mese dei profitti di tre dei prodotti più venduti della tua azienda.Anziché utilizzare l’etichetta standard per mostrare che il profitto di questi prodotti è cambiato di +5%, -2% e 0% rispetto all’etichetta del mese scorso, puoi impostare il formato numerico personalizzato come segue per visualizzare queste modifiche come ▲5%,▼ 2% e ►0. ![Formato numero personalizzato definito mediante caratteri speciali](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/CustomNumberFormatCode.png) ### Impostare il formato numero predefinito per un campo Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) sul campo nel riquadro Dati e seleziona Proprietà predefinite \> Formato numero. Nella finestra di dialogo successiva, specifica un formato del numero da utilizzare quando il campo viene aggiunto alla vista.Il formato numero predefinito viene salvato con la cartella di lavoro.Viene inoltre esportato quando si esportano le informazioni di connessione. **Nota:** la formattazione di numeri utilizzando il riquadro Formato sostituisce qualsiasi altra formattazione applicata altrove. ### Formattare una misura come valuta La vista nell’immagine seguente mostra il profitto nel tempo.Nota che le cifre di profitto sull’asse verticale non sono formattate come valuta. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/FormattingNumbersDates_InitialView.png) **Per formattare i numeri come valuta:** 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse sull’asse Profitto e scegli **Formato**. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/FormattingNumbersDates_FormatAxis.png) 2. Nella scheda Asse del riquadro Formato, in Scala, seleziona l’elenco a discesa **Numeri** e quindi seleziona una delle opzioni seguenti: **Valuta (standard)** per aggiungere un segno di dollaro e due cifre decimali ai numeri. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/FormattingNumbersDates_FormatCurrency.png) **Valuta (personalizzato)** per specificare il numero di posizioni decimali, la modalità di visualizzazione di valori negativi, le unità, se includere o meno un prefisso o un suffisso e se includere o meno un carattere separatore. ### Utilizzare le impostazioni locali per specificare i formati del numero Per impostazione predefinita, Tableau utilizza le impostazioni locali e linguistiche del computer per formattare i numeri.Puoi anche impostare in modo esplicito un’altra impostazione locale nel riquadro **Formato**. Nei passaggi seguenti viene illustrato come impostare la valuta tedesca della Svizzera, utilizzando la stessa vista della sezione precedente. 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse sull’asse Profitto e seleziona **Formato**. 2. Nella scheda Asse, in Scala, seleziona l’elenco a discesa **Numeri**, quindi seleziona **Valuta (standard)**. 3. Nell’elenco a discesa **Locale**, gli elementi vengono visualizzati nel formato **Lingua (paese)**.Per questo esempio, seleziona **Tedesco (Svizzera)**.La vista si aggiorna per mostrare le cifre di vendita come franco svizzero, formattato per la lingua tedesca. **Suggerimento:** puoi modificare l’impostazione della valuta predefinita in modo che ogni volta che trascini la misura Profitto su una vista utilizzerà le impostazioni desiderate.Nel riquadro Dati, fai clic con il pulsante destro del mouse su **Profitto** (o su un’altra misura monetaria) e seleziona **Proprietà predefinite** > **Formato numero.**Formatta quindi il campo come mostrato in precedenza. ### Formattare i valori NULL Quando una misura contiene valori NULL, questi ultimi vengono normalmente indicati come zero nella vista.Tuttavia, a volte ciò modifica la vista, per cui potresti scegliere di sopprimere completamente i valori NULL.Puoi formattare ogni misura per gestire i valori NULL in modo univoco. **Per formattare i valori NULL per un campo specifico:** 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse (CTRL+clic su Mac) nella vista contenente il valore NULL e scegli Formato. 2. Vai alla scheda **Riquadro**. 3. Nell’area Valori speciali, specifica se visualizzare o meno il valore NULL utilizzando un indicatore nell’angolo inferiore destro della vista, traccialo in base a un valore predefinito (ad esempio zero per campi numerici), nascondi il valore e collega la linea o nascondi e interrompi la linea per indicare che esiste un valore NULL. ![Riquadro di formattazione con opzioni per la modalità di visualizzazione dei valori NULL.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/nullvalues3.png) 4. Se specifichi un testo nel campo **Testo**, questo appare nella vista per un valore NULL quando le etichette dell’indicatore sono attive.Vedi [Mostra e nascondi le etichette degli indicatori](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/annotations_marklabels_showhideworksheet.htm#show-and-hide-individual-mark-labels). **Nota**: l’area Valori speciali non è disponibile per le dimensioni o le misure discrete. ## Per Tableau Server o Tableau Cloud ### Specificare un formato del numero Quando crei una vista sul Web, puoi specificare il formato del numero per un campo utilizzato nella vista. 1. In modalità di modifica Web, fai clic con il pulsante destro del mouse su una misura nella vista e seleziona **Formato numero**. ![Menu di scelta rapida della misura con l’opzione per la formattazione dei numeri.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/format_numbers_web1.png) 2. Nella finestra di dialogo visualizzata, seleziona un formato del numero. Alcuni formati forniscono impostazioni aggiuntive.Ad esempio, se selezioni Valuta, puoi anche specificare il numero di posizioni decimali, nonché le unità e se includere o meno separatori, come le virgole. In questo esempio, le vendite hanno il formato Valuta senza decimali e l’unità Migliaia (K).I numeri delle vendite nella vista si aggiornano con queste impostazioni.Si aggiornano inoltre etichette e informazioni. ![Menu a discesa con opzioni per il formato dei numeri: automatico, numero standard, numero personalizzato, valuta standard, valuta personalizzata, percentuale, notazione scientifica o personalizzato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/format_numbers_web2.png) Ecco i formati dei numeri e le relative opzioni disponibili in Tableau.
FORMATO NUMEROOPZIONI FORMATO
Automatico: il formato viene selezionato automaticamente in base al formato specificato dall’origine dati o ai dati contenuti nel campo.Nessuna.
Numero (personalizzato): il formato è personalizzato a tua scelta.

Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.

Unità: il numero viene visualizzato utilizzando le unità specificate.Ad esempio, se il numero è 20.000 e le unità sono migliaia, il numero sarà visualizzato come 20K.

Includi separatori: se il numero deve mostrare separatori ogni migliaia (esempio: 100.000 o 100000).

Valuta (personalizzata): il formato e il simbolo della valuta sono personalizzati a tua scelta.

Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.

Unità: il numero viene visualizzato utilizzando le unità specificate.Ad esempio, se il numero è 20.000 e le unità sono migliaia, il numero sarà visualizzato come 20K.

Includi separatori: se il numero deve mostrare separatori ogni migliaia (esempio: 100.000 o 100000).

Percentuale (personalizzata): i numeri vengono visualizzati come percentuale con il simbolo percentuale.Il valore di 1 viene interpretato come 100% e 0 come 0%.Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.
Scientifico (personalizzato): i numeri vengono visualizzati nella notazione scientifica.Posizioni decimali: il numero di cifre decimali da visualizzare.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Funzionalità e modelli di autorizzazione Le autorizzazioni sono costituite da funzionalità, ovvero dalla capacità di eseguire una determinata azione su un contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare. Ogni riga nell’area Regole di autorizzazione della finestra di dialogo è una _regola di autorizzazione_. Le regole di autorizzazione sono l’impostazione per ogni funzionalità (consentita, negata o non specificata) per il gruppo o l’utente nella riga. Per le regole di autorizzazione sono disponibili _modelli_ che facilitano l’assegnazione rapida delle funzionalità. Le regole di autorizzazione possono anche essere copiate e incollate. **Nota**: nella finestra di dialogo delle autorizzazioni per i progetti sono presenti schede per ogni tipo di contenuto: Progetti, Cartelle di lavoro, Origini datie così via. Quando viene aggiunta una regola di autorizzazione, l’impostazione predefinita per tutte le funzionalità in tutti i tipi di contenuto è Non specificato. Per consentire o negare le funzionalità per ogni tipo di contenuto, è necessario passare a ogni singola scheda della finestra di dialogo delle autorizzazioni. In questo modo viene impostato il modello per tutto il contenuto di quel tipo nel progetto (ad esempio per le cartelle di lavoro). Nella finestra di dialogo delle autorizzazioni per un contenuto specifico non sono presenti schede e le regole di autorizzazione si applicano solo a tale contenuto. ## Modelli I modelli raggruppano set di funzionalità che vengono spesso assegnati insieme in base a scenari utente comuni, Vista, Esplora, Pubblica e Amministra. Quando assegni un modello, le funzionalità incluse vengono impostate su Consentito, lasciando tutte le altre come Non specificato. I modelli sono cumulativi, quindi il modello Esplora include tutti gli elementi del modello Vista, oltre a funzionalità aggiuntive. Tutti i contenuti dispongono anche di un modello per **Nessuno** (che imposta tutte le funzionalità su Non specificato) e **Negato** (che imposta tutte le capacità su Negato). I modelli rappresentano un punto di partenza e possono essere adattati dopo l’applicazione. Le funzionalità possono anche essere concesse o negate senza utilizzare alcun modello. In entrambi i casi, la colonna del modello indicherà Personalizza. ## Copiare e incollare autorizzazioni Se una regola di autorizzazione deve essere assegnata a più gruppi o utenti, puoi copiare e incollare elementi da una regola all’altra. Non puoi copiare o incollare in una regola che coinvolge lo stato Responsabile progetto. 1. Apri il menu Azione (...) per la regola esistente da cui vuoi copiare e seleziona Copia autorizzazioni. Questa opzione è disponibile solo se la regola non è in modalità di modifica. 2. Seleziona una regola esistente in cui vuoi incollare il contenuto. Puoi anche creare una nuova regola facendo clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e selezionando un gruppo o un utente. 3. Apri il menu Azione (...) e seleziona Incolla autorizzazioni. ## Autorizzazioni effettive Ricorda che solo perché a un utente è stata concessa una funzionalità in una determinata regola non significa che avrà la possibilità di eseguire quell’azione. Esistono limiti di ruolo sul sito per le operazioni che un utente può eseguire (consulta [Autorizzazioni, ruoli del sito e licenze](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permission_license_siterole.htm)) e potrebbe essere necessario confrontare più regole di autorizzazione per valutare le funzionalità finali per un determinato utente (consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permission_effective.htm)). ## Funzionalità Ogni tipo di contenuto ha funzionalità specifiche: ### Progetti I progetti hanno solo due funzionalità e due modelli. Per maggiori informazioni sui responsabili di progetto e su come assegnarli, consulta [Amministrazione del progetto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_projects.htm#projectpermissions). #### Modello Vista ![Icona Vista.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_view_icon.png)**Vista** consente all’utente di visualizzare il progetto. Se a un utente non è stata concessa la funzionalità di visualizzazione, il progetto non sarà visibile per tale utente. La concessione della funzionalità di visualizzazione per un progetto non implica che un utente possa vedere qualsiasi contenuto del progetto, ma solo l’esistenza del progetto stesso. #### Modello Pubblica ![Icona Salva.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_save_icon.png)**Pubblica** consente all’utente di pubblicare contenuti nel progetto da Tableau Desktop o Tableau Prep Builder. La funzionalità di pubblicazione è necessaria anche per spostare contenuto nel progetto o salvare il contenuto del progetto dal Web authoring. ### Cartelle di lavoro #### Modello Vista ![Icona Vista.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_view_icon.png)**Vista** consente all’utente di visualizzare la cartella di lavoro o la vista. Se a un utente non è stata concessa la funzionalità Vista, la cartella di lavoro non sarà visibile per tale utente. ![Icona del filtro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_filter_icon.png)**Filtro** consente all’utente di interagire con i filtri nella vista, compresi il filtro mantieni solo o escludi. Gli utenti che non dispongono di questa funzionalità non visualizzeranno i controlli dei filtri nella vista. ![Icona Visualizza commenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_viewcomments_icon.png)**Visualizza commenti** consente all’utente di visualizzare i commenti associati alle viste in una cartella di lavoro. ![Icona Aggiungi commenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_addcomments_icon.png)**Aggiungi commenti** consente all’utente di aggiungere commenti alle viste in una cartella di lavoro. ![Icona Scarica dati completi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_downloadimage_icon.png)**Scarica immagine/PDF** consente all’utente di scaricare ogni vista come PNG, PDF o PowerPoint. ![Icona Scarica dati di riepilogo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_downloadsumdata_icon.png)**Scarica dati di riepilogo** consente all’utente di visualizzare i dati aggregati in una vista, o negli indicatori selezionati, e di scaricare tali dati (come file CSV). #### Modello Esplora ![Icona Condividi personalizzato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_sharecustomized_icon.png)**Condividi personalizzato** consente agli utenti di aggiungere le proprie viste personalizzate all’elenco "Altre viste" visibile in una cartella di lavoro. - Quando questa funzionalità viene negata, gli utenti non vedranno l’opzione "Rendi visibile per gli altri" quando creano una vista personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare le viste personalizzate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/customview.htm). Questa funzionalità non influisce sulla possibilità di condividere una vista personalizzata con la finestra di dialogo di condivisione o copiando il collegamento. ![Icona Scarica dati completi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_downloadfulldata_icon.png)**Scarica dati completi** consente all’utente di visualizzare i dati sottostanti in una vista, o negli indicatori selezionati, e di scaricare tali dati (come file CSV). - Scarica dati completi non equivale a Query sui dati completi, utilizzata dalle API per conto dell’utente. ![Icona Modifica Web.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_webedit_icon.png)**Modifica Web** consente all’utente di modificare la vista in un ambiente di authoring basato su browser. - La creazione di nuovi contenuti nel browser o il salvataggio di viste dall’interfaccia di modifica Web richiede una combinazione specifica di funzionalità. Per maggiori informazioni, consulta [Modifica Web e Web authoring](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#webauthor). - La funzionalità di modifica Web deve essere abilitata anche per l’intero sito. In caso contrario, anche gli utenti per cui questa funzionalità è consentita non saranno in grado di eseguire la modifica Web. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare l’accesso all’authoring Web di un sito](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_enable.htm). ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_explain_data_icon.png)**Esegui Interpreta i dati** consente all’utente di eseguire Interpreta i dati sugli indicatori in modalità di modifica e di visualizzazione. - Perché venga visualizzata l’opzione Interpreta i dati quando un utente seleziona un indicatore in una cartella di lavoro, la funzionalità deve anche essere abilitata come impostazione del sito. Per rendere disponibile Interpreta i dati in modalità di visualizzazione, la funzionalità deve anche essere consentita dall’autore all’interno di una cartella di lavoro in Impostazioni di Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare l’accesso a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/explain_data_control_access.htm). ![Query sui dati completi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_full_data_query.png) **Query sui dati completi** consente a un’API o a un agente di accedere ai dati sottostanti in un’origine dati di una cartella di lavoro. - Query sui dati completi (FDQ) non è la stessa cosa di Scarica dati completi. FDQ è una funzionalità di autorizzazione pass-through che funziona in combinazione con Accesso all’API o Accesso all’IA per consentire a un’API o a un agente di eseguire una query sui dati della cartella di lavoro per conto dell’utente. - FDQ garantisce che i filtri utente vengano applicati solo quando sono filtri dell’origine dati, non filtri a livello di cartella di lavoro o foglio. La sicurezza a livello di riga con i filtri utente deve essere impostata sotto forma di filtri dell’origine dati. - L’interazione di VizQL Data Service con i dati della cartella di lavoro richiede funzionalità di autorizzazione FDQ e Accesso all’API. - Se FDQ non è consentita, Tableau Agent nelle dashboard ha accesso solo ai dati di riepilogo e quindi ha una capacità limitata di scoprire informazioni e analisi più approfondite. FDQ è necessaria per una funzionalità completa di Tableau Agent. #### Modello Pubblica ![Icona Scarica cartella di lavoro/Salva con nome.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_downloadwkbksaveas_icon.png)**Scarica cartella di lavoro/Salva una copia** consente all’utente di scaricare una cartella di lavoro compressa (come file TWBX). Consente all’utente di salvare (pubblicare) una copia dall’interfaccia di modifica Web come nuova cartella di lavoro. ![Icona Salva.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_save_icon.png)**Sovrascrivi** consente a un utente di sovrascrivere (salvare) il contenuto o la risorsa sul server. - Quando consentito, l’utente può pubblicare nuovamente una cartella di lavoro, un’origine dati o un flusso, oppure salvare una cartella di lavoro o un flusso nel Web authoring, diventandone il proprietario e ottenendo l’accesso a tutte le autorizzazioni. Dopo questa modifica della proprietà, l’accesso del proprietario originale alla cartella di lavoro è determinato dalle relative autorizzazioni, proprio come qualsiasi altro utente. ![Icona di Accesso all’API.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_api_access_icon.png)**Accesso all’API** consente all’utente di eseguire una query sull’origine dati della cartella di lavoro con VizQL Data Service. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a VizQL Data Service](https://help.tableau.com/current/api/vizql-data-service/it-it/index.html). ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_ai_access.png)**Accesso all’IA** consente a un utente di utilizzare Tableau Agent nelle dashboard, incluse Panoramica della dashboard, Informazioni dettagliate della dashboard e Domande e risposte sulla dashboard. - Concedi inoltre Query sui dati completi in modo che lo strumento di IA possa accedere a una maggiore quantità di dati oltre ai dati di riepilogo nelle visualizzazioni. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_metrics_icon.png)**Crea/Aggiorna metrica** consente a un utente di creare metriche sulle viste in una cartella di lavoro e di aggiornare qualsiasi metrica creata da un utente da tali viste. La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm). #### Modello Amministra ![Icona Sposta.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_move_icon.png)**Sposta** consente all’utente di spostare le cartelle di lavoro da un progetto all’altro. Per maggiori informazioni, consulta [Spostare il contenuto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#MoveContent). ![Icona Elimina.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_delete_icon.png)**Elimina** consente all’utente di eliminare la cartella di lavoro. ![Icona Imposta autorizzazioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_setperms_icon.png)**Imposta autorizzazioni** consente all’utente di creare regole di autorizzazione per la cartella di lavoro. ![Icona della funzionalità di autorizzazione all’aggiornamento dell’estrazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_extract_refresh.jpg)**Aggiorna estrazioni** consente all’utente di attivare un aggiornamento dell’estrazione per la cartella di lavoro. ### Viste In una cartella di lavoro non contenuta in un progetto bloccato e che non visualizza i fogli come schede per la navigazione, le viste (fogli, dashboard e storie) ereditano le autorizzazioni della cartella di lavoro alla pubblicazione, ma tutte le modifiche alle regole di autorizzazione devono essere apportate nelle singole viste. Le funzionalità Vista sono le stesse di quelle delle cartelle di lavoro, ad eccezione di **Sovrascrivi**, **Scarica cartella di lavoro/Salva una copia** e **Sposta**, che sono disponibili solo a livello di cartella di lavoro. È consigliabile mostrare le schede dei fogli di navigazione quando possibile, in modo che le viste continuino a ereditare le autorizzazioni dalla cartella di lavoro. ### Origini dati #### Modello Vista ![Icona Vista.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_view_icon.png)**Vista** consente all’utente di visualizzare l’origine dati sul server. ![Icona Connetti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_connect_icon.png)**Connetti** consente a un utente di connettersi a un’origine dati in Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Chiedilo ai dati o nella modifica Web. - Se un autore di una cartella di lavoro incorpora le proprie credenziali in un’origine dati pubblicata in una cartella di lavoro pubblicata, sta essenzialmente incorporando la propria funzionalità **Connetti**. Pertanto, gli utenti possono visualizzare i dati nella cartella di lavoro indipendentemente dalla loro capacità **Connetti** per quell’origine dati. Se l’autore della cartella di lavoro non incorpora le proprie credenziali nell’origine dati pubblicata, l’utente ha bisogno della propria funzionalità **Connetti** all’origine dati per poter consumare la cartella di lavoro. Per ulteriori informazioni, consulta [Accesso ai dati per le origini dati pubblicate di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#PublishedData). - Un utente deve disporre della funzionalità **Connetti** per un’origine dati per poter utilizzare Chiedilo ai dati e creare lenti di Chiedilo ai dati. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare Chiedilo ai dati per i siti e le origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_enable.htm#ensure-that-users-can-access-a-data-source). #### Modello Esplora ![Icona Scarica origine dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_downloaddatasource_icon.png)**Scarica origine dati** consente all’utente di scaricare l’origine dati dal server (come file TDSX). #### Modello Pubblica ![Icona Salva.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_save_icon.png)**Sovrascrivi** consente all’utente di pubblicare un’origine dati nel server e sovrascrivere l’origine dati nel server. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_api_access_icon.png)**Accesso all’API** consente all’utente di eseguire una query nell’origine dati con VizQL Data Service. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a VizQL Data Service](https://help.tableau.com/current/api/vizql-data-service/it-it/index.html). ![Icona Crea definizioni di metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_pulse_metric_icon.png) **Crea definizioni di metrica** consente agli utenti di connettersi a un’origine dati per creare definizioni di metrica Tableau Pulse. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/online/it-it/pulse_create_metrics.htm). #### Modello Amministra ![Icona Elimina.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_delete_icon.png)**Elimina** consente all’utente di eliminare l’origine dati. ![Icona Imposta autorizzazioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_setperms_icon.png)**Imposta autorizzazioni** consente all’utente di creare e modificare regole di autorizzazione per l’origine dati. ![Icona della funzionalità di autorizzazione all’aggiornamento dell’estrazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_extract_refresh.jpg)**Aggiorna estrazioni** consente all’utente di attivare un aggiornamento dell’estrazione per l’origine dati. ### Altri tipi di risorse
 Modello VistaModello EsploraModello PubblicaModello Amministra
FlussiIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare il flusso.Icona Scarica origine dati.Scarica flusso consente all’utente di scaricare il flusso (come file TFLX).

Icona Connetti.Esegui consente all’utente di eseguire il flusso.

Icona Salva.Sovrascrivi consente all’utente di pubblicare un flusso e sovrascrivere il flusso pubblicato.

Icona Sposta.Sposta consente all’utente di spostare risorse da un progetto all’altro. Per maggiori informazioni, consulta Spostare il contenuto.

Icona Elimina.Elimina consente all’utente di eliminare la risorsa.

Icona Imposta autorizzazioni.Imposta autorizzazioni consente all’utente di creare regole di autorizzazione per la risorsa.

 

Ruoli datiIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare i ruoli dati.n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente all’utente di pubblicare i ruoli dati, sovrascrivere i ruoli dati pubblicati e modificare i sinonimi dei ruoli dati pubblicati.
Metriche (ritirate)Icona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare le metriche.n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente all’utente di sovrascrivere una metrica e modificare i dettagli delle metriche.
Lenti di Chiedilo ai datiIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare la lente.n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente all’utente di modificare la lente.
Connessioni virtualiIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare la connessione virtuale.

Icona Connetti.Connetti* consente all’utente di connettersi ai dati utilizzando una connessione virtuale.

n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente a un utente di modificare la connessione virtuale.
DatabaseIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare il database.n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente a un utente di modificare i metadati per il database.
TabelleIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare la tabella.n/dIcona Salva.Sovrascrivi consente a un utente di modificare i metadati per la tabella.
RaccolteIcona Vista.Visualizza consente all’utente di visualizzare le raccolte.n/dn/dn/d
Per impostazione predefinita, le connessioni virtuali hanno un modello personalizzato che imposta la funzionalità Visualizza su Consentito, ma non la funzionalità Connetti. Assicurati di impostare la funzionalità Connetti su Consentito in modo che gli utenti possano connettersi utilizzando la connessione virtuale. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Funzionalità introdotte nelle versioni precedenti di Tableau Cloud > [!TIP] > > Per vedere le funzionalità più recenti aggiunte a Tableau Cloud da giugno 2022, utilizza Tableau Release Navigator in [Note sulla versione di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/whatsnew_online.htm). Consulta le informazioni sulle funzionalità per le versioni rilasciate in precedenza. [Tutte le note sulla versione di Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/online "Tutte le note sulla versione di Tableau Cloud") | [Tutti i problemi noti](https://issues.salesforce.com/ "Tutti i problemi noti") ## Aggiunte nelle versioni precedenti Elementi aggiunti a giugno 2022 ### Eseguire il provisioning di utenti e gruppi con Azure Active Directory Gli amministratori del sito ora possono automatizzare la gestione degli utenti, eseguire il provisioning dei gruppi e assegnare ruoli del sito Tableau Cloud tramite Azure Active Directory. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare SCIM con Microsoft Entra ID](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_azure_ad.htm). ### Autorizzare l’accesso all’API REST di Tableau utilizzando le app connesse di Tableau Utilizzando le app connesse, puoi autorizzare a livello di codice l’accesso all’API REST per conto degli utenti tramite i token JWT (JSON Web Token). Per maggiori informazioni, consulta [Ambiti di accesso per le app connesse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_scopes.htm). ### Abilitare Interpreta i dati per impostazione predefinita per ogni sito Gli amministratori del sito possono abilitare Interpreta i dati per impostazione predefinita utilizzando le impostazioni del sito e l’autorizzazione Interpreta i dati. Gli autori non devono più impostare l’opzione della cartella di lavoro Consenti l’utilizzo di Interpreta i dati in questa cartella di lavoro durante la visualizzazione online nella finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati (l’impostazione della cartella di lavoro è stata rimossa). L’accesso a Interpreta i dati in modalità di visualizzazione è basato sull’impostazione del sito, sul ruolo del sito e sull’autorizzazione Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare l’accesso a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_control_access.htm). ### Regolare il confronto e l’intervallo di date per le metriche Ora puoi modificare la configurazione di una metrica per cambiare il confronto, l’intervallo di date e l’indicatore di stato. In precedenza, era possibile configurare queste opzioni solo al momento della creazione di una metrica. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare la configurazione di una metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_create.htm#config). ### Aggiungere una storia basata sui dati di Tableau a una dashboard Ora puoi creare una storia basata sui dati in Tableau Cloud (solo in inglese). Le storie basate sui dati generano automaticamente informazioni narrative all’interno della tua dashboard, risparmiando tempo e facendo emergere informazioni dettagliate pertinenti. Mentre interagisci con la dashboard, le storie scritte da Storie basate sui dati vengono adattate, consentendoti di approfondire i dati e identificare più rapidamente le informazioni chiave. Per maggiori informazioni, consulta [Creare una Storia basata sui dati di Tableau (solo in inglese)](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories.htm). ### Modificare le origini dati pubblicate A partire da giugno, è possibile modificare più tipi di connessioni, inclusi Amazon Athena, OData, Databricks e gli elenchi di SharePoint. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare un’origine dati pubblicata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/edit_datasources.htm). ### Sospendere automaticamente le viste accelerate Ora puoi sospendere automaticamente l’accelerazione per le viste che consumano risorse non necessarie. È possibile impostare una soglia per il numero di errori di un’attività di accelerazione al giorno, alla settimana o al mese prima che l’accelerazione venga sospesa automaticamente. Per maggiori informazioni, consulta [Accelerazione vista](https://help.tableau.com/current/server/it-it/data_acceleration.htm). ### Informazioni sull’upgrade ICU 68.2 Per aumentare la sicurezza e migliorare il supporto linguistico, stiamo eseguendo l’upgrade all’attuale libreria International Components for Unicode (ICU), 68.2. Questo aggiornamento risolve alcuni problemi relativi all’ordinamento e assicura una gestione migliore dei nuovi caratteri Unicode. Questo aggiornamento può influire sull’ordinamento, il filtro e i calcoli delle dashboard. Se utilizzi confronti di stringhe nei campi calcolati, verifica che i calcoli funzionino ancora come previsto. Per ulteriori informazioni, vedi [Funzioni stringa](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_string.htm). ### Tableau Catalog - parte di Data Management **Le lenti di Chiedilo ai dati vengono visualizzate nella derivazione**: il riquadro della derivazione ora contiene le informazioni sulla lente. Per ulteriori informazioni, consulta la sezione [Usare Derivazione dei dati per l’analisi d’impatto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_lineage.htm). ### Connessioni virtuali - parte di Data Management **Le connessioni virtuali supportano la cronologia delle revisioni**: la cronologia delle revisioni consente di visualizzare le modifiche alla connessione, eliminare una revisione o ripristinare la connessione a una versione precedente. **Funzionalità di filtro avanzate per i test dei criteri dati**: nell’editor delle connessioni virtuali, quando visualizzi in anteprima i dati con il criterio dati applicato, ora puoi vedere i valori consentiti dal criterio e quelli che sono stati esclusi dal filtro. ### Supporto di Tableau Bridge per OAuth Tableau Bridge ora supporta OAuth come metodo di autenticazione per le connessioni a Snowflake, Google BigQuery, Google Drive, Salesforce e OneDrive. L’utilizzo di OAuth garantisce una maggiore sicurezza rispetto all’autenticazione di base con nome utente e password ed è più facile da gestire. Per maggiori informazioni, consulta [Pubblicare origini dati basate su cloud privato abilitate con OAuth](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_vpc.htm#oauth_bridge). Elementi aggiunti a maggio 2022 ### Origine dati delle Prestazioni di processo di Admin Insights Ottieni maggiore visibilità sul tuo sito con Admin Insights. Ora puoi connetterti all’origine dati delle Prestazioni di processo per visualizzare gli eventi e le informazioni di runtime per i processi in background nel sito. I processi includono gli aggiornamenti delle estrazioni, gli aggiornamenti di Bridge e le esecuzioni di flussi. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). Elementi aggiunti a marzo 2022 ### Supporto dell’indirizzo IPv4 per i pool di Bridge Quando si mappano i domini ai pool Bridge, gli amministratori del sito possono specificare gli indirizzi IPv4 nell’elenco consentiti della rete privata per aggiornare le origini dati e le connessioni virtuali che utilizzano gli indirizzi IPv4 nelle loro connessioni. Per maggiori informazioni, consulta [Indirizzi IP](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#ip). ### Accelerare il tempo di caricamento per la vista I proprietari delle cartelle di lavoro, gli amministratori dei siti e gli amministratori dei server ora possono accelerare il tempo di caricamento delle viste. Accelerazione vista precalcola le query a esecuzione prolungata, quindi le cartelle di lavoro accelerate vengono caricate più velocemente. Per maggiori informazioni, consulta [Accelerazione vista](https://help.tableau.com/current/server/it-it/data_acceleration.htm). ![Finestra Accelerazione vista](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/view_acceleration.png) ### Personalizzare la finestra Visualizza dati In un foglio di lavoro, puoi personalizzare la visualizzazione tabulare dei dati nella finestra Visualizza dati. Rimuovi le colonne dalla vista predefinita, modifica l’ordine delle colonne, ordina le colonne o aggiungi colonne per fornire un contesto più approfondito. Puoi quindi scaricare la vista personalizzata dei dati sottostanti come file CSV da condividere con il tuo team. **Nota**: quando personalizzi la finestra Visualizza dati, le modifiche rimangono solo mentre la finestra Visualizza dati è aperta. La nuova finestra Visualizza dati e le opzioni di personalizzazione sono disponibili in Tableau Cloud, Tableau Server e Tableau Desktop. Per ulteriori informazioni, consulta [Visualizzare i dati sottostanti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/inspectdata_viewdata.htm). La finestra Visualizza dati e le relative opzioni sono accessibili per la navigazione tramite tastiera e per le utilità per la lettura dello schermo in Tableau Cloud, Tableau Server e Tableau Desktop. Per ulteriori informazioni, consulta [Finestra Visualizza dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/access_keyboard_navigation.htm#view-data-window) in "Accessibilità tastiera per Tableau". ### Aprire la descrizione del foglio per una cartella di lavoro sul Web La descrizione del foglio è ora disponibile in Tableau Cloud e Tableau Server. Durante la modifica di una cartella di lavoro sul Web, nel menu Foglio di lavoro selezionare Descrizione foglio. Le descrizioni dei campi sono disponibili anche sul Web. Per maggiori informazioni, consulta [Ottenere i dettagli sui campi e i fogli in una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/inspectdata_describe.htm). ### Passare al comportamento di Ricerca in Tableau A partire dalla versione della primavera 2022, la funzionalità di Ricerca nella pagina dei risultati della ricerca in Tableau è cambiata. Prima di questa versione, il contenuto veniva indicizzato per consentire la "corrispondenza parziale dei token". Ciò significava che potevi cercare una stringa parziale. Ad esempio, se cercavi "super", i risultati potevano includere contenuti che contenevano la parola "Superstore ” nel titolo, nella descrizione o nelle colonne, anche se la parola “super ” non era presente da sola. A partire dalla primavera 2022, l’indicizzazione viene eseguita in un nuovo modo che supporta sia la "corrispondenza totale dei token" che la "corrispondenza fuzzy dei token". Ciò significa che i risultati che otterrai saranno basati su stringhe complete e non forniranno corrispondenze parziali. La corrispondenza fuzzy fornisce una corrispondenza parziale su stringhe complete. Per trovare "Superstore ", devi cercare "superstore ” o qualche variazione dell’intera stringa, ad esempio “supertor ”, “sperstore ", o "superstores ”. Cercando solo “super ” non restituirà quella corrispondenza. L’obiettivo e il vantaggio di questo approccio è ridurre il rumore, limitando i risultati al contenuto che corrisponde maggiormente alla stringa di ricerca. Raccomandazioni per sfruttare meglio questa modifica: - Usa parole complete nella query - Cerca le parole presenti nel titolo o nella descrizione del contenuto #### Ricerca rapida Il comportamento di Ricerca rapida non è cambiato, quindi la corrispondenza parziale dei token è ancora supportata, ma ciò significa che i risultati in Ricerca rapida probabilmente non saranno gli stessi risultati della pagina Risultati della ricerca. ### Tableau Catalog - parte di Data Management **Certificazioni e avvisi sulla qualità dei dati per le connessioni virtuali**: ora puoi certificare e impostare avvisi sulla qualità dei dati sulle connessioni virtuali. **Le connessioni virtuali vengono visualizzate nella derivazione**: il riquadro della derivazione ora contiene informazioni sulla connessione virtuale e sulla tabella delle connessioni virtuali. Per ulteriori informazioni, consulta la sezione [Usare Derivazione dei dati per l’analisi d’impatto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_lineage.htm). #### Risorse per sviluppatori **Connessioni virtuali nell’API dei metadati**: le connessioni virtuali e le tabelle di connessione virtuali sono ora indirizzabili tramite l’API dei metadati e possono essere visualizzate nell’output quando la si utilizza. Per maggiori informazioni, consulta [Comprensione del modello di dati](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/it-it/docs/meta_api_model.html) nell’API dei metadati di Tableau. ### Connessioni virtuali - parte di Data Management **Il connettore Salesforce supporta le connessioni virtuali**: puoi connettere Tableau ai tuoi dati Salesforce e creare connessioni virtuali e criteri dati che implementano la sicurezza a livello di riga. Per informazioni dettagliate sulle connessioni virtuali, consulta [Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_overview.htm). **Connessioni virtuali aggiunte alla vista di utilizzo dello spazio**: le connessioni virtuali vengono aggiunte come tipo di oggetto nella vista Statistiche per l’utilizzo dello spazio in modo che gli amministratori possano vedere quanto spazio su disco utilizzano le connessioni virtuali. Elementi aggiunti a gennaio 2022 ### Impostare OAuth per Salesforce CDP In qualità di amministratore di un sito Tableau Cloud, puoi impostare OAuth per Salesforce CDP. Per maggiori informazioni, consulta [Connettere il Web authoring di Tableau Cloud a Salesforce Data Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/config_oauth_sfdc_cdp_online.htm). ### Aggiornare le origini dati di Admin Insights Come amministratore del sito Tableau Cloud, ora puoi specificare la frequenza con cui le origini dati di Admin Insights vengono aggiornate sul sito. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire Admin Insights](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights_manage.htm). ### Aggiornamenti per l’accesso a Tableau Cloud Per utenti aggiunti a più siti Tableau Cloud, il processo di accesso ora richiederà agli utenti di inserire l’URI del sito a cui stanno tentando di accedere. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_signin.htm). ### Visualizzare i tempi di caricamento con Admin Insights Ottieni maggiore visibilità sul tuo sito Tableau Cloud con le nuove origini dati di Admin Insights. Ora puoi connetterti a Tempi di caricamento delle visualizzazioni per vedere le informazioni sul tempo di caricamento per le viste pubblicate sul tuo sito. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). Elementi aggiunti a dicembre 2021 ### Reimpostare i metodi di verifica MFA Gli amministratori del sito ora possono reimpostare l’autenticazione a più fattori (MFA) per gli utenti che perdono tutti i normali metodi di verifica MFA e rimangono bloccati fuori dal sito. Per maggiori informazioni, consulta [Autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_security_mfa.htm#mfa_locked_out). ### Supporto per SLO avviato dall’IdP Oltre a supportare il single logout (SLO) avviato dal provider di servizi (SP), Tableau Cloud supporta SLO avviato dal provider di identità (IdP). Per maggiori informazioni sulla configurazione e i requisiti di SAML, consulta [Requisiti SAML per Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_online_requ.htm) per Tableau Cloud. ### Utilizzare le app connesse di Tableau per abilitare SSO per il contenuto incorporato Dall’inizio di gennaio 2022, in qualità di amministratore del sito, puoi utilizzare le app connesse di Tableau per creare e gestire relazioni di trust esplicite tra il tuo sito Tableau Cloud e le applicazioni personalizzate in cui è incorporato il contenuto di Tableau. Con le app connesse, puoi limitare i contenuti che possono essere incorporati e le posizioni in cui tali contenuti possono essere incorporati e fornire agli utenti la possibilità di accedere ai contenuti incorporati utilizzando l’accesso Single Sign-On (SSO) senza dover eseguire l’integrazione con un provider di identità (IdP). Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare le app connesse di Tableau per l’integrazione delle applicazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps.htm). ### Mantenere aggiornati più dati in più reti private Gli amministratori del sito ora possono configurare più pool Bridge per bilanciare il carico delle attività di aggiornamento dei dati. I pool possono essere mappati ai domini, offrendoti la possibilità di dedicare i pool per mantenere aggiornati dati specifici e garantire la sicurezza limitando l’accesso ai domini protetti nella tua rete privata. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). ### Pianificare e gestire gli aggiornamenti per le origini dati basate su file direttamente in Tableau Cloud A partire dalla versione 2021.4.3 di Bridge, gli aggiornamenti per le origini dati basate su file che utilizzano Bridge saranno integrati con le pianificazioni Online. I Publisher possono pianificare e gestire le pianificazioni degli aggiornamenti per le origini dati basate su file direttamente da Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare una pianificazione di aggiornamento di una rete privata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm). **Nota:** l’amministratore del sito deve disporre di almeno un client Bridge 2021.4.3 in un pool mappato al dominio in cui si trovano le origini dati basate su file. ### Supporto dell’aggiornamento dei dati per le connessioni virtuali Mantieni aggiornate le nuove connessioni virtuali che si connettono ai dati di una rete privata tramite Bridge. Data Management deve essere abilitato affinché il sito possa creare e utilizzare connessioni virtuali. Per maggiori informazioni sulle connessioni virtuali, consulta [Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_overview.htm). ### Modificare le origini dati pubblicate In Tableau Cloud ora puoi modificare le origini dati pubblicate. In precedenza, era possibile modificare solo le origini dati incorporate nelle cartelle di lavoro. Che tu stia creando una nuova origine dati pubblicata o modificando un’origine dati pubblicata esistente, puoi creare join e modificare lo schema dalla pagina Origine dati. Quindi, utilizza l’area temporanea per testare le modifiche, creare cartelle, organizzare gerarchie e rinominare campi e alias prima di pubblicare l’origine dati, il tutto senza mai uscire da Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare un’origine dati pubblicata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/edit_datasources.htm). ![Pulsante Modifica origine dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/edit_published_data_source.png) ### Copiare e incollare gli oggetti dashboard Ora puoi copiare e incollare oggetti all’interno della dashboard corrente o dalle dashboard in altri fogli e file. Tieni tuttavia presente che non puoi copiare fogli in una dashboard, elementi basati su un foglio specifico (come i filtri) o oggetti in un layout di dispositivo. Per l’elenco completo degli elementi non supportati e istruzioni dettagliate, consulta [Copiare oggetti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_create.htm#Copy). ![Menu contestuale dell’oggetto dashboard espanso con l’opzione Copia elemento dashboard selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dashboard_copy_object.png) ### Riprodurre animazioni in dashboard, storie e fogli di lavoro Ora puoi riprodurre le animazioni in dashboard, storie e fogli di lavoro ovunque utilizzi Tableau. Fai clic sul pulsante Riproduci per riavvolgere e riprodurre l’animazione più recente. Puoi anche scegliere la velocità con cui riprodurre l’animazione: velocità effettiva, velocità 2x o velocità 1/2. Le animazioni ti consentono di vedere i cambiamenti dei dati nel contesto, in modo da poter trarre migliori conclusioni sui tuoi dati. Per maggiori informazioni, consulta [Formattare le animazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/formatting_animations.htm). ![Animazione della selezione del pulsante Riproduci e della modifica della velocità di riproduzione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/replay_animations.gif) ### Condividere le visualizzazioni di Chiedilo ai dati con Slack Se l’amministratore di Tableau ha configurato l’integrazione per Slack, puoi condividere rapidamente le visualizzazioni di Chiedilo ai dati con chiunque abbia accesso a una lente. Nell’angolo superiore destro del browser fai clic sull’icona Condividi, quindi immetti gli specifici nomi utente nella casella di testo. ![Icona Condividi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_link.png) Per maggiori informazioni, consulta [Condividere le visualizzazioni di Chiedilo ai dati tramite e-mail, Slack o un collegamento](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ask_data.htm#Share). ### Utilizzare termini precedentemente riservati alle funzioni di analisi in Chiedilo ai dati In precedenza, i termini analitici trovati nei nomi e nei valori dei campi dell’origine dati venivano ignorati da Chiedilo ai dati. Ora invece termini come "media", "gruppo", "filtro", "limite", "ordinamento" e "data" vengono gestiti proprio come qualsiasi altra forma di dati, consentendoti di analizzare le origini dati senza che sia necessario esaminarne il contenuto. ### Eseguire query sui campi con i calcoli tabella in Chiedilo ai dati Chiedilo ai dati ora ti consente di eseguire query sui campi con i calcoli tabella. Tieni presente che non puoi includere filtri, limiti o confronti di tipo "differenza anno su anno" nelle espressioni di query per questi calcoli. ### Aggiungere le lenti di Chiedilo ai dati ai Preferiti Ora puoi aggiungere le lenti di Chiedilo ai dati all’elenco Preferiti per un sito, in modo da potervi accedere facilmente. ### Fornire feedback agli autori delle lenti di Chiedilo ai dati Se hai domande sulla struttura di una lente o su come utilizzarla al meglio con Chiedilo ai dati, puoi inviare feedback direttamente all’autore. A sinistra della casella della query per Chiedilo ai dati, fai clic sull’icona "i". ![Passando il puntatore del mouse sull'icona delle informazioni vengono visualizzate le informazioni Suggerimenti su Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_tips_button.png) Quindi, nella parte inferiore della finestra di dialogo dei suggerimenti fai clic su Contatta l’autore della lente. Questa opzione è abilitata per impostazione predefinita, ma gli autori delle lenti possono nasconderla seguendo la procedura in [Consentire agli utenti di inviare tramite e-mail domande su una lente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ask_data_lenses.htm#Let). ### Rinominare campi e tabelle durante l’authoring delle lenti di Chiedilo ai dati Se i nomi dei campi e delle tabelle in un’origine dati non riflettono termini riconoscibili per gli utenti, gli autori delle lenti ora possono rinominare questi elementi per ciascuna lente. A sinistra, passa il puntatore del mouse su singole tabelle o campi, quindi fai clic sull’icona a forma di matita: ![Elenco di campi con l’icona di modifica accanto a un valore.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_synonyms.png) Quindi, specifica un nome più rappresentativo facendo clic sull’icona a forma di matita a destra. ![Dettagli del campo con un’icona di modifica.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_rename.png) Per maggiori informazioni, consulta [Creare o configurare la pagina di una lente sul sito Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ask_data_lenses.htm#Create). ### Incorporare le metriche nelle pagine Web Incorpora le metriche per includerle nelle pagine Web e nelle app per cui sono rilevanti. Per incorporare una metrica, copia il codice di incorporamento fornito sul sito Tableau o scrivi un codice di incorporamento personalizzato. Una metrica incorporata segue le stesse restrizioni di accesso e autorizzazione del sito da cui è incorporata la metrica in Tableau Cloud o Tableau Server, quindi i dati della metrica sono al sicuro. Per maggiori informazioni, consulta [Incorporare le metriche nelle pagine Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_metrics.htm). ### Configurare nuovi confronti e stati per le metriche Quando crei una metrica, puoi regolare l’intervallo di date, configurare il confronto cronologico e impostare gli indicatori di stato. Il confronto e lo stato che imposti vengono visualizzati nella scheda della metrica, offrendo agli utenti un indicatore intuitivo dell’andamento della metrica rispetto a un momento precedente o a un valore specifico definito da te. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_create.htm). ![Griglia delle metriche dei profitti con stati positivi e negativi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_grid.png) ### Salesforce Admin Insights e Nonprofit Cloud Dopo esserti connesso a Salesforce, ora puoi pubblicare cartelle di lavoro e origini dati aggiuntive per Salesforce Admin Insights e Nonprofit Cloud. Il contenuto è personalizzato per l’organizzazione e ti consente di esplorare i tuoi dati Salesforce in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Creare cartelle di lavoro con i dati di Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connect_salesforce.htm). ### Data Management ### Connessioni virtuali e criteri dati - parte di Data Management Le connessioni virtuali e i criteri dati sono inclusi nelle funzionalità di Data Management per Tableau Cloud, concesso in licenza separatamente. Queste nuove funzionalità di gestione consentono di fornire un’unica connessione centralizzata a un database per gli utenti, nonché di definire la sicurezza a livello di riga sulle tabelle nella connessione utilizzando un criterio dati. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_overview.htm). #### Guida rapida per le connessioni virtuali Mentre crei e testi la tua nuova connessione virtuale, basta un clic per accedere alle informazioni della Guida. Disponibile nel prodotto, la Guida rapida mostra contenuti di supporto pertinenti in base all’area in cui ti trovi o all’operazione che stai eseguendo nell’editor delle connessioni virtuali. Basta fare clic sull’icona ? nell’angolo superiore destro dello schermo per aprire la finestra mobile della Guida. ![Il riquadro della Guida rapida viene visualizzato nel prodotto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_quick_help.png) ### Tableau Catalog - parte di Data Management **Informazioni su SQL personalizzato nelle pagine della derivazione dei contenuti**: le pagine della derivazione di Catalog mostrano informazioni che aiutano gli utenti a comprendere meglio il codice SQL personalizzato nei contenuti. - Un banner nelle pagine della derivazione identifica il contenuto che utilizza SQL personalizzato. - Puoi esaminare la query SQL personalizzata. - Viene visualizzato un avviso per le query SQL personalizzate che potrebbero causare una derivazione incompleta. Per maggiori informazioni, consulta [Derivazione supportata](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/customsql.htm#supported-lineage) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. **Tableau Catalog supporta il dialetto T-SQL nelle query SQL personalizzate**: il supporto per il dialetto T-SQL consente a Tableau Catalog di fornire una derivazione più completa quando viene utilizzato SQL personalizzato. Per maggiori informazioni, consulta [Query supportate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/customsql.htm#supported-queries) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. **I collegamenti degli avvisi sulla qualità dei dati nelle e-mail aprono automaticamente il riquadro Dettagli dati**: facendo clic su un avviso sulla qualità dei dati in un’e-mail di sottoscrizione, la vista viene aperta mostrando il riquadro Dettagli dati. È inoltre disponibile un nuovo parametro di incorporamento, showDataDetails, per aprire la vista con il riquadro Dettagli dati visualizzato. Per maggiori informazioni, consulta [Parametri per il codice di incorporamento](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/embed_list.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. **Le descrizioni ereditate vengono visualizzate nei campi nelle pagine della derivazione**: quando esiste una descrizione per un campo a monte del campo, la descrizione viene visualizzata nei campi nelle pagine della derivazione con le informazioni sulla posizione da cui viene ereditata. Per maggiori informazioni, consulta [Come vengono ereditate le descrizioni dei campi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm#how-field-descriptions-are-inherited-if-tableau-catalog-is-enabled) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. **Creare facilmente flussi Prep basati su risorse esterne**: ora puoi utilizzare database e tabelle come punti di partenza per nuovi flussi nel Web authoring di Prep. Per maggiori informazioni, consulta [Avviare un nuovo flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_startflow.htm#start-a-new-flow) nella Guida di Tableau Prep. Elementi aggiunti a settembre 2021 ### Condividere, collaborare e mantenersi aggiornati sui dati in Slack Ora puoi visualizzare le notifiche di Tableau in Slack con l’app Tableau per Slack, che consente agli amministratori del sito di Tableau Cloud di connettersi a un’area di lavoro Slack. Una volta eseguita la connessione, gli utenti di Tableau provvisti di licenza possono ricevere le notifiche in Slack quando vengono menzionati in un commento, quando i membri del team condividono contenuti con loro o quando i dati soddisfano una soglia specificata in un avviso basato sui dati. Per maggiori informazioni, consulta [Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/slack_admin.htm). ### Salvare le cartelle di lavoro nello spazio personale Gli utenti Creator ed Explorer ora possono modificare e salvare i contenuti nello spazio personale, una posizione privata per ogni autore Web su un sito Tableau. Il contenuto salvato nello spazio personale è privato per l’utente e controllato da un livello aggiuntivo di governance delle risorse. In Impostazioni puoi abilitare lo spazio personale e configurare i limiti di archiviazione dell’utente. Gli amministratori possono continuare ad accedere e a gestire tutti i contenuti, inclusi i contenuti nello spazio personale. Per maggiori informazioni, consulta [Creare e modificare contenuti privati nello spazio personale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/personal_space.htm). ### Impostare un criterio di aggiornamento dei dati della cartella di lavoro Trova un equilibrio tra prestazioni e aggiornamento dei dati utilizzando i criteri di aggiornamento dei dati delle cartelle di lavoro. Anche se i dati memorizzati nella cache sono ideali per le prestazioni delle cartelle di lavoro con connessione live, vedere dati non aggiornati memorizzati nella cache in una visualizzazione può causare confusione e frustrazione per gli utenti delle cartelle di lavoro. Ora, grazie ai criteri di aggiornamento dei dati, i proprietari o gli amministratori delle cartelle di lavoro possono scegliere criteri granulari di aggiornamento dei dati, in modo da visualizzare i dati più aggiornati quando l’organizzazione ne ha bisogno. Nella finestra di dialogo Dettagli della cartella di lavoro in Tableau Cloud o Tableau Server scegli **Modifica criterio di aggiornamento dei dati**. Scegli una delle seguenti opzioni: - **Predefinito del sito** (12 ore in Tableau Cloud) - **Sempre live** (Tableau riceverà sempre i dati più recenti) - **Verifica che i dati siano aggiornati ogni**, quindi imposta l’intervallo, ad esempio ogni 12 ore. - **Verifica che i dati siano aggiornati alle**, quindi imposta i giorni e le ore, ad esempio lunedì, mercoledì e venerdì alle 09:00. I criteri di aggiornamento dei dati ti consentono di ottimizzare le prestazioni delle cartelle di lavoro in base a una pianificazione che soddisfi le esigenze della tua organizzazione. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un criterio di aggiornamento dei dati per le cache delle query](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_freshness_policy.htm). ![Animazione della modifica di un criterio di aggiornamento dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_freshness.gif) ### Rinominare le origini dati pubblicate In Tableau Cloud e Tableau Server, ora puoi rinominare un’origine dati pubblicata per cui disponi delle autorizzazioni di **salvataggio**. Per rinominare un’origine dati pubblicata, fai clic sul menu **Altre azioni**, quindi scegli **Rinomina**, proprio come per rinominare le cartelle di lavoro. Puoi anche rinominare un’origine dati pubblicata utilizzando l’[API REST Aggiorna origine dati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref.htm#update_data_source). Quando un’origine dati pubblicata viene rinominata, tutte le cartelle di lavoro che utilizzano tale origine dati utilizzeranno il nuovo nome dopo il completamento del successivo aggiornamento dell’origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Best practice per le origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources_about.htm). ### Utilizzare le animazioni degli assi per visualizzare e comprendere i cambiamenti di scala Le animazioni degli assi ora sono disponibili in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server. Ad esempio, quando filtri la visualizzazione per includere un nuovo gruppo di dati, vedrai che la scala dell’asse cambia perché è stato aggiunto un nuovo valore. Le animazioni degli assi ti consentono di vedere i cambiamenti di scala nel contesto, in modo da poter trarre migliori conclusioni sui tuoi dati. Per maggiori informazioni, consulta [Formattare le animazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/formatting_animations.htm). ![Animazione degli assi che cambia quando le categorie vengono filtrate](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/axes_animations.gif) ### Utilizzare i filtri avanzati Ovunque utilizzi Tableau, ora puoi usare i filtri avanzati che in precedenza erano disponibili solo in Tableau Desktop. Utilizza il filtro con caratteri jolly per filtrare le stringhe che corrispondono ai criteri di filtro. In alternativa, crea formule che operano con i filtri Condizioni o Primi N. Per maggiori informazioni, consulta [Filtrare dati categorici (dimensioni)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/filtering.htm#filter-categorical-data-dimensions). ### Impostare la nuova funzionalità di autorizzazione per le metriche La funzionalità di autorizzazione Crea/Aggiorna metriche è stata aggiunta per le cartelle di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Funzionalità e modelli di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_capabilities.htm) nell’argomento Autorizzazioni. Prima della versione 2021.3, la funzionalità Crea/Aggiorna metriche era controllata dalla funzionalità Scarica dati completi. Nelle cartelle di lavoro create prima della versione 2021.3, per gli utenti che disponevano della funzionalità Scarica dati completi sarà disponibile la funzionalità Crea/Aggiorna metriche. Questa nuova funzionalità fornisce un controllo più dettagliato sui dati, concedendo agli utenti la possibilità di creare metriche, ma al tempo stesso negando la possibilità di visualizzare o scaricare i dati completi per la vista. ### Controllare l’accesso a Interpreta i dati con la nuova impostazione del sito e la funzionalità di autorizzazione Esegui Interpreta i dati Gli amministratori di Tableau ora possono controllare la disponibilità di Interpreta i dati nelle impostazioni del sito. Prima della versione 2021.3, la possibilità di abilitare o disabilitare Interpreta i dati era controllata solo a livello di server utilizzando l’opzione ExplainDataEnabled di tsm configuration set. Gli autori ora possono controllare la disponibilità di Interpreta i dati a livello di cartella di lavoro utilizzando la funzionalità di autorizzazione Esegui Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#explain-data) nell’argomento Autorizzazioni. **Nota**: per rendere disponibile Interpreta i dati in modalità di visualizzazione, l’autore della cartella di lavoro deve anche selezionare l’opzione **Consenti l’utilizzo di Interpreta i dati in questa cartella di lavoro durante la visualizzazione online** nella finestra di dialogo Impostazioni di Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare l’accesso a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_control_access.htm). ### Limitare il numero di tag per elemento Una nuova impostazione consente di limitare il numero di tag che gli utenti possono aggiungere ai contenuti di Tableau (come cartelle di lavoro e metriche) e alle risorse esterne (come database e tabelle). Questa impostazione garantisce che i tag non provochino problemi di consumo delle risorse. Quando riduci il limite di tag, viene impedita l’aggiunta di nuovi tag al di sopra del limite, ma non vengono rimossi i tag esistenti negli elementi che superano il limite. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_add.htm). ### Verificare che le personalizzazioni della connessione JDBC o ODBC siano utilizzate da Bridge Se viene utilizzato un [file TDC (Tableau Datasource Customization)](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_customize.htm) per personalizzare le connessioni JDBC o ODBC generiche, puoi seguire i passaggi descritti in [Utilizzare file .tdc per connessioni JDBC o ODBC generiche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_client_settings.htm#tdc) per assicurarti che tali personalizzazioni vengano utilizzate anche da Bridge. ### Monitorare gli aggiornamenti Bridge utilizzando i log JSON Crea origini dati e viste per monitorare i processi di aggiornamento connettendoti ai file di log JSON di un client Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#json). ### Fornire feedback agli autori delle lenti di Chiedilo ai dati Se hai domande sulla struttura di una lente o su come utilizzarla al meglio con Chiedilo ai dati, puoi inviare feedback direttamente all’autore. 1\. A sinistra della casella della query per Chiedilo ai dati, fai clic sull’icona "i". ![Passando il puntatore del mouse sull'icona delle informazioni vengono visualizzate le informazioni Suggerimenti su Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_tips_button.png) 3\. Nella parte inferiore della finestra di dialogo dei suggerimenti fai clic su Contatta l’autore della lente. Questa opzione è abilitata per impostazione predefinita, ma gli autori delle lenti possono nasconderla seguendo la procedura in [Consentire agli utenti di inviare tramite e-mail domande su una lente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ask_data_lenses.htm#Let). ### Utilizzare termini precedentemente riservati alle funzioni di analisi in Chiedilo ai dati In precedenza, i termini analitici trovati nei nomi e nei valori dei campi dell’origine dati venivano ignorati da Chiedilo ai dati. Ora invece termini come "media", "gruppo", "filtro", "limite", "ordinamento" e "data" vengono gestiti proprio come qualsiasi altra forma di dati, consentendoti di analizzare le origini dati senza che sia necessario esaminarne il contenuto. ### Accedere ai calcoli tabella in Chiedilo ai dati Se un’origine dati pubblicata contiene campi calcolati con calcoli tabella che eseguono aggregazioni o ordinamenti, Chiedilo ai dati ora li indicizza e li analizza proprio come gli altri campi. I calcoli tabella che filtrano o limitano i dati non sono supportati. ### Utilizzare valori dei campi più lunghi in Chiedilo ai dati Chiedilo ai dati ora indicizza i valori dei campi con lunghezze fino a 200.000 caratteri, molto al di sopra del limite precedente di 10.000. ### Impostare OAuth personalizzato per Dremio A partire dalla versione 2021.3, puoi configurare OAuth personalizzato per Dremio. Per maggiori informazioni, consulta [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/protected_auth.htm#custom). ### Data Management #### Tableau Catalog - parte di Data Management **Le descrizioni ereditate vengono visualizzate in Web authoring**: quando esiste una descrizione per un campo a monte del campo, la descrizione viene visualizzata in Web authoring con le informazioni sulla posizione da cui viene ereditata. Per maggiori informazioni, consulta [Descrivere i campi in un’origine dati pubblicata](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. **Le risorse negli spazi personali sono indicizzate**: Tableau Catalog indicizza le risorse negli spazi personali, ma gli utenti che esplorano tramite lo strumento di derivazione visualizzano il messaggio **Autorizzazioni necessarie** invece delle informazioni sulle cartelle di lavoro negli spazi personali. **Gli avvisi sulla qualità dei dati vengono visualizzati nelle e-mail di sottoscrizione**: le e-mail di sottoscrizione possono includere avvisi sulla qualità dei dati per cartelle di lavoro o viste se sono presenti avvisi per le risorse a monte. Per maggiori informazioni, consulta [Avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_dqw.htm#subscriptions). Aggiunte ad agosto 2021 ### Visualizzare frasi semplificate per limitazione e ordinamento e tipi di dati con diversi colori in Chiedilo ai dati Quando crei query in Chiedilo ai dati, verranno visualizzate utili icone con diversi colori che identificano i tipi di dati come numeri, stringhe di testo, tabelle e così via. Anche le frasi per limitare i filtri e l’ordinamento sono state semplificate, rendendo più chiare le interpretazioni delle query da parte di Chiedilo ai dati. ![Interfaccia utente di Chiedilo ai dati che mostra frasi modulari con nomi di campo. ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_simple_phrasing.png) ### Identificare gli elementi utilizzati nelle interpretazioni per Chiedilo ai dati In Chiedilo ai dati è stato aggiunto un feedback visivo su come i tuoi input vengono utilizzati nelle interpretazioni. Le parole ignorate sono visualizzate in grigio. Passando il puntatore del mouse sulle parole rimanenti, viene evidenziato come sono incorporate nell’interpretazione al di sopra. ![Mapping di Chiedilo ai dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_mapping.gif) ### Modificare le descrizioni dei campi per le lenti di Chiedilo ai dati Gli autori di lenti ora possono personalizzare la descrizione visualizzata quando gli utenti passano il puntatore del mouse su un campo, spiegandone meglio lo scopo ai destinatari della lente. Per modificare una descrizione, fai clic sull’icona a forma di matita a destra del nome di un campo. ![Una dashboard con il valore Ordine redditizio? selezionato e la seguente descrizione evidenziata: Espressione Level of Detail che calcola la redditività per ciascun ordine.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_description.png) Elementi aggiunti a giugno 2021 ### Tableau con MFA Poiché il panorama della sicurezza si evolve e le minacce che possono compromettere le credenziali degli utenti diventano sempre più comuni, è importante implementare misure di sicurezza efficaci per proteggere l’organizzazione e gli utenti. Se la tua organizzazione non lavora direttamente con un provider di identità (IdP) Single Sign-On (SSO), puoi abilitare l’autenticazione a più fattori (MFA) con l’autenticazione Tableau per aumentare la sicurezza del processo di accesso degli utenti. Per maggiori informazioni, consulta i seguenti argomenti: - Se sei un amministratore del sito, consulta [Informazioni sull’autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth.htm#mfa_requirement). - Se sei un utente, consulta [Registrarsi per l’autenticazione a più fattori](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_signin.htm#mfa_register_user). ### Impostazioni del sito semplificate per Chiedilo ai dati Le impostazioni del sito semplificate per Chiedilo ai dati ora disabilitano o abilitano la funzionalità a livello di sito per tutte le origini dati. Se la funzionalità è abilitata a livello di sito, la frequenza di indicizzazione rimane personalizzabile per ogni origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Disabilitare o abilitare Chiedilo ai dati per un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ask_data_enable.htm). ### Organizzare gli elementi in una raccolta Le raccolte sono simili a playlist che consentono agli utenti di organizzare i contenuti in un modo significativo per loro. Gli utenti Viewer, Explorer e Creator possono creare e condividere raccolte. Per maggiori informazioni, consulta [Organizzare gli elementi in una raccolta](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/collections.htm). Tieni presente che se hai partecipato all’anteprima limitata per le raccolte, l’impostazione del sito per controllare le raccolte pubbliche non esiste più. Ora le autorizzazioni per le raccolte sono controllate allo stesso modo degli altri tipi di contenuto. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni per le raccolte](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm#collections). ### Creare cartelle di lavoro con i dati di Salesforce Ora puoi integrare i dati di Salesforce in Tableau Cloud per creare contenuti di base per gli utenti del sito. Dopo aver eseguito la connessione a Salesforce, Tableau pubblica cartelle di lavoro e origini dati pronte per l’uso per avviare rapidamente le analisi in Sales Cloud e Service Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Creare cartelle di lavoro con i dati di Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connect_salesforce.htm). ### Configurare le impostazioni per le estrazioni in Web authoring Ora puoi configurare le impostazioni per le estrazioni che crei in Web authoring. Facoltativamente, configura le opzioni per indicare come Tableau deve archiviare, definire filtri e limitare la quantità di dati nell’estrazione. Per maggiori informazioni, consulta [Creare estrazioni sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_extract.htm). ### Rendere disponibili le previsioni di Einstein Discovery nei flussi di Prep sul Web A partire dalla versione 2021.2, puoi rendere disponibili i modelli di previsione creati in Einstein Discovery direttamente nei flussi di Prep sul Web. **Nota**: per utilizzare questa funzionalità, devi disporre di una licenza Salesforce e di un account utente configurato per accedere a Einstein Discovery. Grazie alla potenza dell’apprendimento automatico e dell’intelligenza artificiale, puoi ottenere un punteggio in blocco per i dati del flusso e generare nuovi campi per i risultati previsti a livello di riga, nonché aggiungere predittori principali e campi per i miglioramenti consigliati, in modo da includere dati sui campi che hanno contribuito al risultato previsto. Aggiungi una fase di previsione al flusso, accedi a Einstein Discovery, scegli uno dei modelli distribuiti e applicalo ai dati del flusso. Puoi quindi generare l’output del flusso e utilizzare la nuova origine dati per analizzare i risultati previsti in Tableau. Questa funzionalità è stata inizialmente introdotta in Tableau Prep Builder versione 2021.1.3. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere le previsioni di Einstein Discovery al flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_predictions.htm) nella Guida di Tableau Prep e [Creare e interagire con i flussi sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/web_author_flows.htm). ### Più estensioni di analisi in un sito A partire dalla versione 2021.2, puoi creare più connessioni a estensioni di analisi per ogni sito. In tal modo, le organizzazioni con requisiti di lingua o di connessione differenti possono utilizzare le estensioni di analisi sullo stesso sito di Tableau Server, con cartelle di lavoro diverse che utilizzano connessioni diverse. Per maggiori informazioni sulla configurazione delle estensioni di analisi per il sito, consulta [Configurare le connessioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/config_r_tabpy.htm). Per informazioni dettagliate sull’utilizzo delle estensioni di analisi, consulta [Passare espressioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/r_connection_manage.htm) (Guida di Tableau Desktop e Web authoring). **Nota:** a partire dalla versione 2021.2, le estensioni di analisi di Einstein Discovery sono ancora limitate a una per sito. ### Condividere le spiegazioni di Interpreta i dati nelle dashboard pubblicate Interpreta i dati ha un’interfaccia utente riprogettata e ottimizzata per un gruppo più ampio di utenti aziendali. Gli autori (utenti Creator o Explorer con autorizzazioni di modifica) ora possono abilitare Interpreta i dati per gli utenti Viewer di dashboard e fogli nelle cartelle di lavoro pubblicate. Gli utenti Viewer possono selezionare un indicatore di proprio interesse nella vista ed eseguire Interpreta i dati per esplorare i dati in modo più approfondito rispetto a prima. L’accesso a Interpreta i dati in modalità di visualizzazione non è abilitato per impostazione predefinita, quindi gli autori dovranno abilitare questa opzione. Per informazioni su come abilitare Interpreta i dati in modalità di visualizzazione, consulta [Controllare l’accesso a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_control_access.htm#EnableExplainData). Per maggiori informazioni su Interpreta i dati, consulta [Scoprire informazioni dettagliate più velocemente con Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data.htm), [Introduzione a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_basics.htm) e [Requisiti e considerazioni per l’utilizzo di Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_requirements.htm#Control). ### Configurare OAuth personalizzato In qualità di amministratore del sito, ora puoi configurare client OAuth personalizzati per il tuo sito, in modo da sostituire i client OAuth predefiniti. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare OAuth personalizzato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/protected_auth.htm#custom_oauth_server). ### Mantenere aggiornati più dati tramite Bridge Bridge aggiunge il supporto per i seguenti connettori: - Alibaba AnalyticsDB per MySQL - Alibaba Data Lake Analytics - Databricks - Denodo - Impala - Kyvos Per maggiori informazioni sulla connettività di Bridge, consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm). ### Esplorare le nuove origini dati di Admin Insights Ottieni maggiore visibilità sul tuo sito Tableau Cloud con le nuove origini dati di Admin Insights. Ora puoi connetterti all’origine dati Gruppi per identificare l’appartenenza ai gruppi degli utenti o all’origine dati Contenuto del sito per informazioni di governance sugli elementi di contenuto nel sito. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ### Tableau Catalog - parte di Data Management **Aggiungere descrizioni dei campi**: puoi aggiungere descrizioni per i campi in un’origine dati pubblicata, che verranno quindi visualizzate nella colonna Descrizione nella scheda Derivazione della pagina dell’origine dati. Puoi anche vedere la descrizione nella scheda Dati quando crei una visualizzazione. Per maggiori informazioni, consulta [Descrivere i campi in un’origine dati pubblicata](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm#describe-fields-in-a-published-data-source) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. **Aggiornamenti degli avvisi sulla qualità dei dati** - **Supporto del testo formattato per i messaggi di avviso**: quando crei o modifichi un messaggio di avviso sulla qualità dei dati, puoi applicare al testo il formato grassetto, sottolineato e corsivo e includere un collegamento o un’immagine. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_dqw.htm#how-to-set-a-quality-warning). - **Messaggio richiesto per gli avvisi**: quando crei un avviso sulla qualità dei dati, ora ti viene richiesto di inserire un messaggio da mostrare agli utenti. Questo non si applica agli avvisi generati quando imposti Tableau per monitorare l’aggiornamento delle estrazioni o gli errori dei flussi. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_dqw.htm#how-to-set-a-quality-warning). **Le descrizioni ereditate vengono visualizzate in Tableau Desktop**: quando esiste una descrizione per un campo a monte del campo, la descrizione viene visualizzata in Tableau Desktop con le informazioni sulla posizione da cui viene ereditata. Per maggiori informazioni, consulta [Descrivere i campi in un’origine dati pubblicata](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm#describe-fields-in-a-published-data-source) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. **Viene visualizzato il nome completo della tabella**: il nome completo della tabella è stato aggiunto alla pagina della tabella. **Filtro per tag**: ora puoi filtrare database, file e tabelle in base ai tag nella finestra di dialogo Connetti a. **Filtro per risorse incorporate o non incorporate**: nella pagina Risorse esterne puoi filtrare database, file e tabelle in base alla categoria di risorse, incorporate o non incorporate. ### Creare azioni dei parametri sul Web Ora puoi creare azioni dei parametri sia in Tableau Cloud che in Tableau Server. Quando crei un’azione del parametro, personalizzi il modo in cui vengono mostrati i dati nella visualizzazione. Inoltre, gli utenti possono modificare il valore di un parametro interagendo direttamente con la visualizzazione. Per maggiori informazioni, consulta [Azioni dei parametri](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_parameters.htm). ### Creare azioni insieme sul Web Ora puoi creare azioni insieme sia in Tableau Cloud che in Tableau Server. Utilizza gli insiemi per definire un sottoinsieme di dati, quindi usa le azioni insieme per controllare il confronto tra i membri di un insieme e gli altri dati nella vista. Per maggiori informazioni, consulta [Azioni di insieme](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_sets.htm). Elementi aggiunti ad aprile 2021 ### Autenticazione Salesforce Se l’organizzazione utilizza Salesforce, puoi abilitare Tableau Cloud per l’utilizzo degli account Salesforce per l’accesso Single Sign-on tramite OpenID Connect. Quando abiliti l’autenticazione Salesforce, gli utenti vengono indirizzati alla pagina di accesso Salesforce per immettere le proprie credenziali, memorizzate e gestite in Salesforce. Potrebbe essere necessaria una configurazione minima. Consulta [Autenticazione Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth_sfdc.htm). Elementi aggiunti a marzo 2021 ### Visualizzare le nuove notifiche di commenti e condivisioni nel centro notifiche riprogettato Gli utenti ora possono visualizzare le notifiche per i nuovi commenti e le condivisioni selezionando l’icona a forma di campanello nell’angolo superiore destro del sito Tableau. Il centro notifiche riprogettato visualizza anche gli aggiornamenti per i flussi e i processi di estrazione. Con questo aggiornamento, le notifiche meno recenti continueranno a essere inviate tramite e-mail, ma non verranno visualizzate nel centro notifiche. Per continuare a ricevere le notifiche meno recenti tramite e-mail, passa alle impostazioni del sito. In Gestisci notifiche seleziona E-mail per ogni tipo di notifica. Per maggiori informazioni, consulta [Esplorare il proprio sito Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm). Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_add.htm). ### Tableau Catalog - parte di Data Management **Avvisi automatizzati sulla qualità dei dati**: puoi impostare Tableau per monitorare gli errori di aggiornamento delle estrazioni e gli errori di esecuzione dei flussi. Quando si verifica un errore, Tableau genera un avviso sulla qualità dei dati che viene visualizzato agli utenti. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_dqw.htm). **Risultati della ricerca rapida ampliati**: i risultati della ricerca rapida ora includono tag sulle risorse esterne. #### Aggiungere le previsioni di Einstein Discovery alle dashboard di Tableau Con la nuova estensione di dashboard Einstein Discovery, quando gli utenti selezionano gli indicatori in una vista, visualizzano aggiornamenti dinamici delle previsioni e suggerimenti per migliorare i risultati previsti. Gli autori possono trascinare l’oggetto Estensione nel canvas della dashboard, selezionare Einstein Discovery dalla raccolta delle estensioni e quindi configurare l’estensione in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Esplorare le previsioni in Tableau con l’estensione di dashboard Einstein Discovery](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/einstein_discovery_dashboard_extension.htm). Per informazioni su licenze, accesso e autorizzazioni richiesti in Salesforce e Tableau, consulta [Requisiti per l’accesso](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/einstein_discovery_predictions.htm#Requirem). Per un’introduzione a Einstein Discovery in Tableau, vedi la pagina [Einstein Discovery in Tableau](https://www.tableau.com/it-it/products/add-ons/einstein-discovery) e la [demo](https://www.tableau.com/it-it/learn/webinars/einstein-discovery-tableau-demo) su [tableau.com](https://www.tableau.com/it-it/). Per i dettagli sulle procedure di configurazione necessarie per abilitare l’estensione di dashboard Einstein Discovery, consulta [Configurare l’integrazione di Einstein Discovery](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/config_einstein_extensions.htm). Elementi aggiunti a dicembre 2020 ### Creare estrazioni sul Web Ora è possibile creare estrazioni direttamente nel Web authoring, senza utilizzare Tableau Desktop. Per maggiori informazioni, consulta [Creare estrazioni sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_extract.htm). Puoi estrarre nuove cartelle di lavoro oltre alle cartelle di lavoro esistenti. Facoltativamente, la creazione dell’estrazione può essere eseguita in background e al termine puoi ricevere una notifica. Questo consente di chiudere la sessione di authoring durante la creazione dell’estrazione, il che può essere utile con le estrazioni di grandi dimensioni che potrebbero richiedere molto tempo. ### Creare e interagire con i flussi sul Web Ora è possibile creare flussi per pulire e preparare i dati utilizzando Tableau Prep Builder, Tableau Server o Tableau Cloud. Connettiti ai tuoi dati, crea un nuovo flusso o modifica un flusso esistente: il tuo lavoro viene salvato automaticamente dopo pochi secondi. Crea bozze di flusso disponibili solo per te o pubblica il flusso per renderlo disponibile per altri utenti. Esegui singoli flussi direttamente dal Web oppure esegui automaticamente i flussi in base a una pianificazione utilizzando Tableau Prep Conductor, se disponi delle funzionalità di Data Management. Per maggiori informazioni, consulta [Creare e interagire con i flussi sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/web_author_flows.htm). ### Organizzare gli elementi in una raccolta (anteprima limitata) Le raccolte sono simili a playlist che ti consentono di organizzare i contenuti di Tableau. Puoi creare una raccolta privata per riferimento personale o impostare una raccolta come pubblica, in modo che possa essere visualizzata da altri utenti del sito. Per maggiori informazioni, consulta [Organizzare gli elementi in una raccolta](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/collections.htm). Gli amministratori di Tableau possono controllare se gli utenti sono in grado di impostare le raccolte come pubbliche modificando l’impostazione del sito Consenti raccolte pubbliche. Le raccolte sono disponibili come anteprima limitata per Tableau Cloud. Le raccolte non verranno visualizzate a meno che il sito non faccia parte dell’anteprima. Se sei un amministratore di Tableau e desideri partecipare all’anteprima, [registrati qui](https://www.surveymonkey.com/r/WPJSL6D). ### Aggiornamenti di Tableau Catalog - parte di Data Management Tableau Catalog è incluso nelle funzionalità di Data Management, concesso in licenza separatamente per Tableau Server e Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). Le funzionalità seguenti sono incluse in questa versione: **Vista amministratore Cronologia avvisi sulla qualità dei dati:** gli amministratori del sito possono sapere come vengono utilizzati gli avvisi sulla qualità dei dati nel sito utilizzando la vista amministratore predefinita Cronologia avvisi sulla qualità dei dati. Per maggiori informazioni, consulta [Cronologia avvisi sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_adminview_dqw.htm). **Visualizzazione dei dettagli degli avvisi sulla qualità in Tableau Desktop:** gli utenti di Tableau Desktop possono posizionare il puntatore del mouse sull’icona degli avvisi nella scheda Dati per visualizzare i dettagli sugli avvisi sulla qualità dei dati che influiscono sui dati nella cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_dqw.htm). **Metriche visualizzate nella derivazione con gli avvisi sulla qualità dei dati:** gli avvisi sulla qualità dei dati ora vengono visualizzati nelle metriche interessate da un avviso. Le metriche vengono visualizzate anche nello strumento Derivazione, che consente di vedere in che modo una metrica potrebbe essere influenzata dalle modifiche dei dati durante l’esecuzione di analisi di impatto. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_create.htm#metrics-appear-in-tableau-catalog). ### Aggiornamenti di Tableau Prep Conductor - parte di Data Management Ora Data Management è necessario solo per pianificare e monitorare i flussi con Tableau Prep Conductor. Le altre attività correlate ai flussi non richiedono più Data Management. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_conductor_online_intro.htm). ### Estensioni di analisi Le estensioni di analisi consentono di estendere i calcoli dinamici di Tableau in una cartella di lavoro con linguaggi come R e Python e con altri strumenti e piattaforme. Questi endpoint di impostazioni consentono di configurare le estensioni di analisi nel sito in Tableau Cloud. Consulta [Configurare le connessioni con le estensioni di analisi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/config_r_tabpy.htm). ### Vista amministratore Utilizzo e adozione di Chiedilo ai dati Ora puoi sapere in che modo gli utenti interagiscono con Chiedilo ai dati in un sito, utilizzando la nuova vista amministratore Utilizzo di Chiedilo ai dati. La dashboard evidenzia i principali utenti, origini dati e proprietari di origini dati di Chiedilo ai dati, insieme alle metriche dei valori. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzo di Chiedilo ai dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_ask_data_usage.htm). Aggiunto a settembre e ottobre 2020 ### Le pianificazioni Bridge (legacy) sono state spostate in una nuova posizione Per un’origine dati di estrazione che deve utilizzare una pianificazione Bridge (legacy) per mantenere aggiornati i dati, puoi trovare e configurare una pianificazione Bridge (legacy) dalla nuova posizione nel menu Azioni nella pagina dell’origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare una pianificazione di aggiornamento di una rete privata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm). ![Menu a discesa di Tableau Bridge con l’opzione per la pianificazione con Bridge.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_schedule_leg_actions_menu.png) **Nota:** le pianificazioni consigliate non hanno cambiato posizione e continuano a essere integrate con le pianificazioni con aggiornamento Online. Tuttavia, le pianificazioni consigliate non sono più etichettate come "Consigliate" per riflettere meglio l’integrazione. Tutti gli aggiornamenti relativi a Bridge descritti qui sono stati effettuati per supportare la nuova [esperienza di pianificazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/schedule_add.htm#Add) Online. ### Pianificazioni personalizzate degli aggiornamenti delle estrazioni La pianificazione dell’aggiornamento delle estrazioni ora è completamente personalizzabile e non deve essere più selezionata da un elenco precompilato di pianificazioni. Ora hai la possibilità di creare e gestire pianificazioni personalizzate orarie, giornaliere, settimanali e mensili per gli aggiornamenti delle estrazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare gli aggiornamenti su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/schedule_add.htm). ### Disattivare gli oggetti pagina Web Per impedire agli oggetti pagina Web nelle dashboard di visualizzare gli URL di destinazione, deseleziona Abilita oggetti pagina Web nelle impostazioni del sito. Aggiunte ad agosto 2020 ### Impostare il fuso orario del sito per le estrazioni Il fuso orario predefinito per le origini dati basate su estrazioni in un sito è UTC (tempo coordinato universale). Gli amministratori del sito ora possono scegliere di impostare un fuso orario diverso. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni dell’ora](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tz_for_extracts.htm). ### Sospendere automaticamente gli aggiornamenti delle estrazioni per le cartelle di lavoro inattive Per ridurre l’utilizzo delle risorse, Tableau può sospendere automaticamente le attività di aggiornamento per le cartelle di lavoro inattive. Questa funzionalità si applica solo agli aggiornamenti di estrazioni complete, non a quelli di estrazioni incrementali. Questa funzionalità si applica solo alle pianificazioni di aggiornamento eseguite a cadenza settimanale o con una frequenza superiore. Per maggiori informazioni, consulta [Sospendere automaticamente gli aggiornamenti delle estrazioni per le cartelle di lavoro e le origini dati inattive](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/extract_auto_suspend.htm). ### Gestire le licenze per i gruppi di utenti con Concedi ruolo all’accesso Gli amministratori possono impostare un ruolo minimo sul sito per i gruppi di utenti e scegliere Concedi ruolo all’accesso durante la creazione o la modifica di tale gruppo di utenti. L’abilitazione dell’impostazione Concedi ruolo all’accesso riduce il lavoro manuale per la gestione delle licenze, poiché gli amministratori possono designare le funzionalità del ruolo sul sito per ogni gruppo ed eseguire il provisioning delle licenze quando un utente ne ha effettivamente bisogno. Attendendo di concedere le licenze finché gli utenti non effettuano l’accesso, gli amministratori possono semplificare il provisioning delle licenze, evitando di assegnare licenze agli utenti inattivi. Per maggiori informazioni, consulta [Concedi licenza all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/grant_role.htm). ### Aggiungere tag al contenuto inutilizzato per l’archiviazione La vista amministratore Contenuto inutilizzato introdotta nella versione 2020.2, ora dispone una funzionalità aggiuntiva che consente di aggiungere tag al contenuto inutilizzato. Puoi quindi scegliere di archiviare il contenuto contrassegnato. Per maggiori informazioni, consulta Contenuto inutilizzato. ### Aggiornamenti di Tableau Catalog - parte di Data Management Tableau Catalog è incluso in Data Management, concesso in licenza separatamente per Tableau Server e Tableau Cloud. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog vedi [Informazioni su Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). Le funzionalità seguenti sono incluse in questa versione: **Visualizzare gli avvisi relativi alla qualità dei dati in Tableau Desktop** \- Quando apri una cartella di lavoro in Tableau Desktop con un avviso sulla qualità dei dati, l’icona di avviso (un cerchio blu o un triangolo giallo con un punto esclamativo) viene visualizzata nella scheda Dati della pagina del foglio della cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_dqw.htm) **Aggiunta del tipo di avviso "Dati sensibili"** - Puoi utilizzare questo nuovo tipo di avviso per impostare un avviso sulla qualità dei dati per i dati sensibili nell’organizzazione. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_dqw.htm) **Le risorse incorporate sono elencate in Risorse esterne** - Ora puoi visualizzare le risorse incorporate elencate nella pagina Risorse esterne. Per maggiori informazioni, consulta [Usare Derivazione dei dati per l’analisi d’impatto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_lineage.htm#embedded-asset-appears-in-external-assets). **Tag per le risorse esterne** \- Puoi aggiungere tag a database, tabelle e colonne. Questa funzionalità, tra le altre cose, consente di assegnare tag alle tabelle e le colonne con informazioni di identificazione personale. Per maggiori informazioni, consulta [Assegnare tag agli elementi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/tags.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. ### Web authoring e interazione con le viste Le nuove funzionalità e i miglioramenti relativi a Web authoring e all’interazione con le viste sul Web sono indicati in [Novità per gli utenti di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/whatsnew_previous_versions_desktop_webauthor.htm#version-20203) e [Confronto delle funzionalità di Web authoring e Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/server_desktop_web_edit_differences.htm). Per argomenti relativi a Web authoring e interazione con le viste, vedi [Utilizzare Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/web_author_home.htm). Elementi aggiunti a giugno 2020 ### Tableau Bridge **Non è necessario l’upgrade o l’installazione di Bridge per i Publisher** Per i Publisher che lavorano esclusivamente con origini dati che si connettono a dati relazionali locali, non è più necessario mantenere il client corrente o eseguire l’upgrade alla versione più recente. Se si esegue la migrazione delle pianificazioni di aggiornamento utilizzando le pianificazioni consigliate (punto successivo) e l’amministratore ha installato e configurato almeno un client Bridge 2020.2, non occorre fare altro. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare una pianificazione di aggiornamento di una rete privata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm). **Pianificazioni degli aggiornamenti integrate** Le pianificazioni degli aggiornamenti per Bridge ora sono integrate con le pianificazioni degli aggiornamenti di Tableau Cloud. Per i Publisher, le pianificazioni degli aggiornamenti integrate, denominate pianificazioni consigliate, significano che: - Hai più controllo e flessibilità per gestire le origini dati. - La dipendenza dagli amministratori del sito si riduce per determinate attività di gestione delle origini dati, ad esempio l’aggiornamento delle credenziali di connessione. ![Finestra di dialogo Pianifica un aggiornamento dell’estrazione con le pianificazioni di aggiornamento consigliate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_schedule_rec.png) Per maggiori informazioni, consulta [Confronto tra pianificazioni di aggiornamento Bridge e pianificazioni Bridge legacy](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm#schedules). **Mantenere aggiornati i dati in un cloud privato** Usa Bridge per mantenere aggiornati i dati cloud, accessibili solo all’interno di una rete privata. Per maggiori informazioni, consulta [Connettersi ai dati in cloud privato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_vpc.htm). **Pooling abilitato per gli aggiornamenti delle estrazioni** I client possono gestire in pool gli aggiornamenti delle estrazioni, oltre alle query live, tra tutti i client 2020.2 della rete. Per gli amministratori del sito, il pooling degli aggiornamenti delle estrazioni significa che: - È possibile concentrarsi sulla disponibilità, la velocità effettiva e la latenza. - È possibile ottimizzare la composizione del pool di client, in modo che corrisponda alle caratteristiche dei carichi di lavoro per le query live e gli aggiornamenti delle estrazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). **Pagina delle impostazioni aggiornata** Per gli amministratori del sito, la pagina delle impostazioni di Bridge semplificata consente di configurare i client da includere o escludere dal pool e visualizza un’icona di avviso per semplificare la visualizzazione dei client di cui è necessario eseguire l’upgrade alla versione più recente. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#registered). ![Tabella che mostra lo stato di connessione dei client.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_settings_pooling_warning.png) **Nota:** l’icona di avviso viene visualizzata solo quando è disponibile un client più recente per il download. L’icona di avviso non indica che si sono verificati problemi con il client o le origini dati Bridge correlate. Elementi aggiunti a maggio 2020 ### Aggiornamenti della capacità del sito per gli aggiornamenti delle estrazioni Per migliorare le prestazioni del sito e garantire un’esperienza di pianificazione coerente, ai siti viene allocata una capacità giornaliera e simultanea per l’aggiornamento delle estrazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Capacità di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_site_capacity.htm). ### Utilizzare le relazioni per combinare i dati per l’analisi multi-tabella Le relazioni sono un nuovo modo flessibile per combinare i dati per l’analisi multi-tabella in Tableau. Le origini dati ora supportano modelli di dati multi-tabella in un nuovo livello logico. Tableau riconosce le tabelle separate nell’origine dati ed esegue aggregazioni al livello di dettaglio nativo per ogni tabella. Gli utenti Creator possono combinare le tabelle utilizzando le relazioni. L’utilizzo delle relazioni tra le tabelle logiche semplifica l’esplorazione e l’analisi dei dati di più tabelle al livello di dettaglio corretto, senza dover scrivere calcoli specializzati per controllare aggregazioni come medie e totali. Non è necessario specificare i tipi di join per le relazioni: durante l’analisi, Tableau seleziona automaticamente i tipi di join appropriati in base ai campi e al contesto di analisi nel foglio di lavoro. **Nota**: la cartella di lavoro deve utilizzare un’origine dati incorporata per poter modificare le relazioni nella pagina Origine dati nel Web authoring in Tableau Server o Tableau Cloud. Non puoi modificare il modello di dati di un’origine dati pubblicata. A supporto dell’analisi multi-tabella, diverse parti dell’interfaccia di Tableau sono state modificate. La pagina Origine dati (canvas, griglia dei dati), la finestra Visualizza dati e il riquadro Dati nel foglio di lavoro sono stati aggiornati per supportare un’esperienza di analisi multi-tabella. Per maggiori informazioni, consulta [Modifiche alle diverse parti dell’interfaccia](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel_whatschanged.htm#data-source-page-changes). **Nota:** l’ordine delle colonne di Visualizza dati è stato modificato in Tableau 2020.2 e versioni successive. Questa modifica è necessaria per supportare le relazioni e le tabelle logiche. Per informazioni dettagliate, consulta [Modifiche all’ordine delle colonne di Visualizza dati in Tableau 2020.2 e versioni successive](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel_whatschanged.htm#ViewDataColOrderChange). Per maggiori informazioni sulle relazioni e sulle modifiche alle origini dati, consulta gli argomenti seguenti: - [Elementi modificati per le origini dati e l’analisi nella versione 2020.2](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel_whatschanged.htm) - [Domande su relazioni, modello di dati e origini dati nella versione 2020.2](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel_faq.htm) - [Modello di dati di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel.htm) - [Correlare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm) e [Ottimizzare le relazioni utilizzando le opzioni per le prestazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_relationships_perfoptions.htm) - [Funzionamento dell’analisi nelle origini dati multi-tabella che utilizzano relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_multitable_analysis_overview.htm) - [Risoluzione dei problemi relativi all’analisi multi-tabella](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_multitable_analysis_overview.htm#Troubles) - [Procedura dettagliata: Non temere le relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_dont_be_scared.htm) Consulta anche questo post di blog di Tableau: [Relationships, part 1: Introducing new data modeling in Tableau](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-1-meet-new-tableau-data-model) ### Creare metriche per tenere traccia dei dati Le metriche aiutano gli utenti a tenere traccia delle modifiche ai dati. Gli utenti possono creare metriche da una vista e utilizzarle per monitorare i numeri chiave come le vendite giornaliere. Per informazioni sul modo in cui gli utenti creano le metriche, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_create.htm). ![Più metriche in una griglia](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/metrics_grid.png) Gli amministratori di Tableau Cloud possono assicurarsi che gli utenti siano in grado di creare metriche o disabilitare le metriche per il sito. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione per le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_admin.htm). ### Aggiungere un controllo insieme per consentire agli utenti di modificare rapidamente i membri di un insieme Con un controllo insieme, i destinatari possono selezionare i membri di un insieme senza che sia necessaria la modalità di modifica. Gli utenti possono semplicemente aggiungere o rimuovere i membri dell’insieme interagendo direttamente con la scheda nella vista. In combinazione con le azioni di insieme, hai a disposizione due potenti funzionalità complementari che semplificano la visualizzazione dell’insieme che ti interessa. Per maggiori informazioni, consulta [Creare insiemi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/sortgroup_sets_create.htm) o il post di blog [Powerful analytics in a user-friendly package with the set control](https://www.tableau.com/about/blog/2020/4/powerful-analytics-user-friendly-package-set-control). ### Aggiungere o rimuovere valori da un insieme interagendo direttamente con la vista Ora, utilizzando le azioni di insieme, tu e i tuoi destinatari potete usare la vista per aggiungere o rimuovere in modo incrementale valori in un insieme. È sufficiente interagire con la vista e scegliere quali indicatori includere o escludere. In combinazione con la nuova funzione Controllo insieme, hai a disposizione due potenti soluzioni per ottenere informazioni più approfondite sui dati. Per maggiori informazioni, consulta [Azioni di insieme](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_sets.htm). ### Caricare e aprire le cartelle di lavoro con un browser Gli utenti possono ora caricare una cartella di lavoro Tableau nel sito Tableau senza eseguire la pubblicazione tramite Tableau Desktop, l’API REST o TabCmd. In un sito Tableau, gli utenti con un ruolo Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) possono selezionare Nuovo > Caricamento cartella di lavoro per caricare un file con estensione twb o twbx (fino a 50 MB) in un progetto. Per maggiori informazioni, consulta [Caricare cartelle di lavoro in un sito Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/upload.htm). ![Menu con opzioni per creare un nuovo progetto, una nuova cartella di lavoro o un nuovo flusso oppure per caricare una cartella di lavoro esistente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/uploadworkbook.png) ### Accesso ai Dashboard Starter da Home in Tableau Cloud Gli utenti Creator/amministratore di siti ora possono accedere ai Dashboard Starter dalla pagina Home di Tableau Cloud. Utilizza queste dashboard predefinite per visualizzare rapidamente i dati da comuni applicazioni aziendali come Salesforce o ServiceNow ITSM. Per ulteriori informazioni, consulta [Utilizzare gli acceleratori per visualizzare rapidamente i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/accelerators.htm). ### Aggiornamenti di Tableau Catalog - parte di Data Management Tableau Catalog è incluso nelle funzionalità di Data Management, concesso in licenza separatamente per Tableau Server e Tableau Cloud. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog vedi [Informazioni su Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). Le funzionalità seguenti sono incluse in questa versione: **Aumentare la visibilità degli avvisi importanti:** puoi impostare un avviso sulla qualità dei dati per la visibilità elevata, in modo che sia mostrata una notifica agli utenti di una visualizzazione interessata dall’avviso. Inoltre, l’avviso verrà visualizzato in un colore giallo più prominente in altre aree di Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_dqw.htm) e "Utilizza Dettagli dati per visualizzare le informazioni della vista" in [Esplorare e analizzare i dati in una vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_explore_analyze_interact.htm#use-data-details-to-see-visualization-information) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. **Le dashboard vengono visualizzate nel riquadro Derivazione**: quando selezioni l’elemento Dashboard nella derivazione, puoi visualizzare un elenco delle dashboard a valle. Per ulteriori informazioni, consulta la sezione [Usare Derivazione dei dati per l’analisi d’impatto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_lineage.htm). **Filtrare le risorse esterne in base ai certificati e agli avvisi sulla qualità dei dati:** oltre a usare la ricerca per limitare le scelte in Risorse esterne, ora puoi filtrare database, file e tabelle in base ai certificati e agli avvisi sulla qualità dei dati. **Più filtri durante la connessione**: quando ti connetti ai dati, puoi filtrare i database e le tabelle in base al tipo di connessione. ### Maggiori informazioni sulle novità Altre nuove funzionalità e miglioramenti relativi a Web authoring e all’interazione con le viste sul Web sono indicati in [Novità per gli utenti di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/whatsnew_previous_versions_desktop_webauthor.htm#version-20202) e [Confronto delle funzionalità di Web authoring e Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/server_desktop_web_edit_differences.htm). Per argomenti relativi a Web authoring e interazione con le viste, vedi [Utilizzare Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/web_author_home.htm). Elementi aggiunti a febbraio 2020 ### Aggiornare automaticamente i parametri con i parametri dinamici Ora puoi impostare il valore corrente di un parametro come risultato di un calcolo indipendente dalla vista e con un singolo valore. È inoltre possibile aggiornare l’elenco dei valori (o dominio) di un parametro sulla base di una colonna di un’origine dati. Di conseguenza, ogni volta che la cartella di lavoro viene aperta e Tableau si collega all’origine dati a cui fa riferimento il parametro, in ogni posizione nella cartella di lavoro che fa riferimento al parametro verrà utilizzato il valore o il dominio più recente. Per maggiori informazioni, consulta [Creare parametri](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/parameters_create.htm). ### Automatizzare il provisioning degli utenti e la sincronizzazione dei gruppi tramite un provider di identità esterno Puoi automatizzare l’aggiunta o la rimozione degli utenti in Tableau Cloud o l’aggiunta o la rimozione di membri nei gruppi utilizzando il tuo provider di identità (IdP). La gestione utenti IdP di Tableau Cloud utilizza SCIM (System for Cross-domain Identity Management), uno standard aperto per automatizzare lo scambio di informazioni sull’identità dell’utente. Attualmente supportiamo SCIM con i seguenti IdP: - Okta - OneLogin SCIM è utilizzato per fornire agli utenti in applicazioni cloud quali Tableau Cloud. Gli IdP cloud gestiscono centralmente le identità degli utenti, compresa l’assegnazione degli utenti alle applicazioni e ai gruppi. L’IdP utilizza lo standard SCIM per garantire che le applicazioni "a valle" siano sincronizzate con le assegnazioni di provisioning impostate con l’IdP. Gestire gli utenti in questo modo migliora la sicurezza e può ridurre notevolmente il lavoro manuale che gli amministratori del sito Tableau Cloud devono eseguire per gestire gli utenti del sito e l’appartenenza ai gruppi. Per maggiori informazioni, consulta [SCIM](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_online.htm). ### Assistenza per la gestione delle licenze basata sull’accesso La Gestione delle licenze basata sull’accesso aiuta a gestire le licenze per gli utenti con ruoli Creator su Tableau Server e Tableau Cloud. Gli utenti con ruoli Explorer o Viewer non possono utilizzare questa funzionalità. Se utilizzi abbonamenti basati su ruoli con Tableau Server o Tableau Cloud, puoi semplificare la gestione delle licenze utilizzando la gestione delle licenze basata sull’accesso per eliminare codici prodotto distinti per Tableau Desktop e Tableau Prep Builder. È sufficiente gestire uno o più codici prodotto per Tableau Server in locale o, nel caso di Tableau Cloud, non è necessario gestire alcun codice prodotto. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare Tableau tramite la gestione delle licenze basata sull’accesso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/license_lblm.htm). ### Aggiornamenti per la finestra di dialogo delle autorizzazioni Imposta le autorizzazioni più velocemente con la nuova finestra di dialogo delle autorizzazioni. I nuovi [modelli](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm#templates) di autorizzazione e i raggruppamenti di funzionalità corrispondono a scenari utente comuni. Modificare le regole di autorizzazione è ancora più facile con la modifica diretta: fai doppio clic per entrare in modalità di modifica. Cerca gruppi e utenti contemporaneamente senza preselezionare la scelta. [Copia](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm#copy-and-paste-permissions) una regola di autorizzazione personalizzata e incollala per un altro gruppo o utente. Inoltre, puoi affidare la gestione del progetto ai [responsabili di progetto](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm#set-a-project-leader) in modo più intuitivo con la nuova impostazione. Per maggiori informazioni sulle autorizzazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm). ### Bloccare i progetti nidificati La regolamentazione delle autorizzazioni ora è più flessibile. Le autorizzazioni dei progetti possono essere bloccate in modo indipendente per i progetti nidificati. I progetti principali possono operare come contenitori organizzativi per progetti con diversi modelli di autorizzazione. Gli utenti diversi dagli amministratori possono creare nuovi progetti bloccati. Per maggiori informazioni, consulta [Bloccare le autorizzazioni del contenuto](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm#lock-content-permissions). ### **Impostazione Esegui ora** Questa nuova impostazione permette agli amministratori di configurare se consentire o impedire agli utenti di eseguire manualmente gli aggiornamenti delle estrazioni, i flussi e le sottoscrizioni. Le impostazioni di Esegui ora si trovano nella pagina Impostazioni generali e sono selezionate per impostazione predefinita, in modo da consentire agli utenti di eseguire i processi manualmente. ### Aggiornamenti di Tableau Catalog - parte di Data Management Tableau Catalog è incluso nelle funzionalità di Data Management, concesso in licenza separatamente per Tableau Server e Tableau Cloud. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog vedi [Informazioni su Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). Le funzionalità seguenti sono incluse in questa versione: **Ulteriori connettori** - Connettiti ad altri dati provenienti da risorse esterne. Abbiamo aggiunto il supporto per i seguenti connettori: Google Big Query, Google Drive, Fogli Google, Box, Dropbox e OneDrive. **Creare cartelle di lavoro** - Crea una cartella di lavoro dalla pagina Risorse esterne o da una pagina di database o tabella per le connessioni supportate da Catalog. Per maggiori informazioni, consulta "Gli utenti di Tableau Catalog creano cartelle di lavoro da risorse esterne" in [Creator: introduzione al Web Authoring](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/getstarted_web_authoring.htm#tableau-catalog-users-create-workbooks-from-external-assets) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. **Filtro per Certificato e avvisi sulla qualità dei dati** - Filtra le origini dati, i database, i file e le tabelle per Certificato, filtra le origini dati in base alle connessioni e filtra i database e le tabelle in base agli avvisi sulla qualità dei dati. Per maggiori informazioni, consulta "Aprire la pagina Connetti ai dati" in [Creator: connettersi ai dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/creator_connect.htm#open-the-connect-to-data-page) o "Connettersi da Tableau Desktop" in [Connettersi ai dati usando Tableau Server o Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_tableauserver.htm#connect-from-tableau-desktop) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. **Riquadro Dettagli dati migliorato** - - Visualizza un grafico sparkline che mostra il numero di visualizzazioni di un foglio o una dashboard nelle ultime 12 settimane. - Visualizza facilmente gli avvisi presenti in una vista. - Espandi un campo per visualizzarne i metadati, ad esempio una descrizione o un calcolo. - Quando un campo in una cartella di lavoro eredita la propria descrizione, visualizza da dove proviene la descrizione. Per maggiori informazioni, consulta "Utilizza Dettagli dati per visualizzare le informazioni della vista" in [Esplorare e analizzare i dati in una vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_explore_analyze_interact.htm#use-data-details-to-see-visualization-information) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. Aggiunte in ottobre 2019 ### Web authoring e interazione con le viste Per un elenco esaustivo delle nuove funzionalità e dei miglioramenti relativi al Web authoring e all’interazione con le viste sul Web, consulta la sezione "Preparare, creare e visualizzare i dati sul Web" in [Novità per gli utenti di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#whatsnew_desktop.htm) e [Confronto delle funzionalità di Web authoring e Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#server_desktop_web_edit_differences.htm). Per argomenti relativi a Web authoring e interazione con le viste, vedi [Utilizzare Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#web_author_home.htm). ### Suggerimenti per le viste Tableau Cloud ora fornisce suggerimenti per le viste, in modo da aiutare gli utenti a scoprire i contenuti rilevanti. Per maggiori informazioni su questi suggerimenti, consulta [Scoprire le viste consigliate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/recommendations.htm). Puoi controllare se visualizzare i suggerimenti sul sito o se mostrare i nomi utente nei riquadri delle informazioni dei suggerimenti, regolando le opzioni in Suggerimenti per le viste nella pagina Impostazioni. ### Miglioramenti della visualizzazione delle tabelle Gli autori ora possono creare tabelle con un massimo di 50 colonne. Inoltre, ora è possibile scorrere orizzontalmente le tabelle larghe con campi distinti. Per maggiori informazioni, consulta [Definire la struttura della tabella](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/formatting_tableoptions.htm). Consulta inoltre questo post sulle [tabelle con 50 colonne](https://datavis.blog/2019/10/07/50-column-tables/) di Marc Reid, Tableau Public Ambassador, su [datavis.blog](https://datavis.blog/). ### Creare estrazioni sul Web Ora è possibile creare estrazioni nel browser, senza utilizzare Tableau Desktop. Per maggiori informazioni, consulta [Creare estrazioni sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_extract.htm). Puoi anche usare i nuovi comandi `createextracts` e `deleteextracts` in tabcmd per creare o eliminare le estrazioni per una cartella di lavoro o un’origine dati pubblicata. Per maggiori informazioni, consulta[Comandi tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tabcmd_cmd.htm). ### Visualizzare i tempi di caricamento con Admin Insights (beta) Con l’ultima versione di Admin Insights sono incluse la dashboard Drill-down tempo di caricamento viste e l’origine dati Richieste Web TS. È possibile utilizzare entrambe le risorse per aiutare gli utenti che si occupano della creazione di viste a comprendere meglio l’esperienza delle persone che le utilizzano. Per maggiori informazioni, vedere [Esplorare la cartella di lavoro predefinita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm#dashboards) e [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm#datasources). La dashboard e l’origine dati sono disponibili come funzionalità beta _su richiesta_. Per partecipare alla beta o fornire idee e suggerimenti sui nuovi contenuti di Admin Insights, accedi al sito [Early Feedback](https://prerelease.tableau.com/key/online_admin). ### Disattivare le notifiche e-mail quando i client Tableau Bridge non sono in esecuzione Se gli aggiornamenti pianificati sembrano essere in esecuzione al di fuori della pianificazione o desideri interrompere le notifiche che ricevi sui client non in esecuzione, puoi disattivare le notifiche e-mail. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#notrunning). ### Richiedere l’accesso Gli utenti ora possono richiedere l’accesso per visualizzare un progetto, una cartella di lavoro o una vista quando non dispongono dell’autorizzazione per la visualizzazione. Quando un utente richiede l’accesso al contenuto, Tableau invia un’e-mail alla persona che controlla le autorizzazioni per tale contenuto con informazioni sulla richiesta e istruzioni per apportare modifiche all’accesso. Per informazioni sulla gestione delle autorizzazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). ### Limitare la visibilità delle informazioni sugli utenti L’impostazione del sito Visibilità utente consente agli amministratori di decidere se gli utenti con i ruoli del sito Viewer ed Explorer visualizzano altri utenti e gruppi nel sito, elemento importante per i siti utilizzati da più client. Quando l’opzione Visibilità utente è impostata su Limitata, gli utenti Viewer ed Explorer non possono vedere informazioni su altri utenti, inclusi alias, proprietà dei progetti, commenti e altro ancora. Gli utenti con ruolo Creator e amministratore (inclusi gli utenti con ruolo Explorer amministratore sito) possono comunque visualizzare le informazioni sugli utenti. Per impostazione predefinita, Visibilità utente è impostato su Completa. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire la visibilità degli utenti del sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/user_visibility.htm). ### Abilitare o disabilitare Chiedilo ai dati per un sito Come amministratore del sito, puoi controllare la disponibilità di Chiedilo ai dati nell’area Generale delle impostazioni del sito. Per maggiori informazioni, consulta [Disabilitare o abilitare Chiedilo ai dati per un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ask_data_enable.htm). ### Gestire le estensioni in modalità sandbox Tableau ora supporta le estensioni in modalità sandbox, che sono un nuovo tipo di estensione di dashboard in esecuzione in un ambiente protetto ospitato da Tableau. Come le estensioni abilitate alla rete, le estensioni in modalità sandbox sono applicazioni Web eseguite in aree personalizzate della dashboard e possono interagire con il resto della dashboard utilizzando l’[API delle estensioni di Tableau](https://tableau.github.io/extensions-api/). Mentre le estensioni abilitate alla rete possono accedere in modo completo al Web, le estensioni in modalità sandbox non possono condividere dati o effettuare chiamate di rete all’esterno di Tableau. Le estensioni in modalità sandbox forniscono un nuovo livello di sicurezza per gli utenti e gli amministratori di Tableau. Per maggiori informazioni sul controllo delle estensioni, consulta [Gestire le estensioni di dashboard e di visualizzazione in Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dashboard_extensions_server.htm). Per maggiori informazioni sulla sicurezza delle estensioni e sulle strategie per la distribuzione, consulta [Sicurezza delle estensioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/security_extensions.htm) nella Guida di Tableau Server. Elementi aggiunti a settembre 2019 ### Aggiunto il supporto per l’italiano Tableau ha aggiunto il supporto per l’italiano. Adesso puoi configurare Tableau per visualizzare l’interfaccia utente in una delle undici lingue supportate: - Cinese (semplificato) - Cinese (tradizionale) - Inglese (Regno Unito) - Inglese (Stati Uniti) - Francese - Tedesco - Italiano - Giapponese - Coreano - Portoghese - Spagnolo Per maggiori informazioni, consulta [Modificare lingua e impostazioni locali](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm#change-language-and-locale) nella Guida per l’utente di Tableau. Oltre a supportare l’italiano in tutti i prodotti Tableau, la guida è disponibile anche in queste lingue. Per leggere la guida nella lingua che preferisci, vai in fondo alla pagina della [Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) sul sito Web di Tableau e seleziona la lingua dal piè di pagina. ![Menu delle opzioni per la lingua](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/language_footer_generic.png) ### Tableau Data Management Le funzionalità di Data Management sono disponibili mediante una nuova licenza che aiuta i clienti a gestire i contenuti e gli asset di dati di Tableau nel loro ambiente Tableau Server o Tableau Cloud. Tableau Prep Conductor e Tableau Catalog sono inclusi in Data Management. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_overview.htm) ### Tableau Prep Conductor, parte di Data Management Tableau Prep Conductor è incluso nelle funzionalità di Data Management, concesso in licenza separatamente per Tableau Server e Tableau Cloud. Tableau Prep Conductor sfrutta la funzionalità di pianificazione e monitoraggio di Tableau Cloud per automatizzare l’esecuzione di flussi di lavoro, invece di eseguire l’accesso manuale a Tableau Prep per eseguire manualmente i singoli flussi in base alle variazioni dei dati. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_conductor_online_intro.htm). ### Funzionalità di Tableau Catalog, parte di Data Management Tableau Catalog è incluso nelle funzionalità di Data Management, concesso in licenza separatamente per Tableau Server e Tableau Cloud, mettendo a disposizione una serie di funzionalità nello spazio di gestione dei dati. Puoi utilizzare Tableau Catalog per scoprire i dati, curare gli asset di dati, comunicare la qualità dei dati, eseguire analisi di impatto e monitorare la derivazione dei dati utilizzati nel contenuto di Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). ### API dei metadati di Tableau Se sei uno sviluppatore e sei interessato ad accedere ai metadati indicizzati o portati in superficie da Tableau Catalog, consulta la [Guida all’API dei metadati di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html). ### Esplorare e analizzare le viste con Interpreta i dati Con Interpreta i dati puoi analizzare, scoprire e scavare più a fondo negli indicatori di una vista. Interpreta i dati offre una nuova visione dei tuoi dati proponendoti spiegazioni statistiche per un indicatore selezionato, inclusi i dati potenzialmente correlati provenienti dall’origine dati non presente nella vista corrente. Gli utenti Creator ed Explorer con autorizzazioni per la modifica possono utilizzare Interpreta i dati durante la modifica di una vista in Desktop o sul Web in Tableau Cloud o Tableau Server. Le spiegazioni forniscono informazioni e visualizzazioni su come i punti dati potrebbero influenzare il valore dell’indicatore. Puoi aprire le visualizzazioni per ulteriori analisi. Per maggiori informazioni, consulta [Ispezionare una vista utilizzando Interpreta i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/explain_data.htm) nella guida per l’utente Tableau. ![Seleziona un indicatore e scegli Interpreta i dati per saperne di più sui dati sottostanti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_overview.gif) ### Miglioramenti di Chiedilo ai dati Gli utenti possono ora incorporare Chiedilo ai dati nelle pagine HTML, regolare i relativi filtri delle date e visualizzare i valori erratici in alto e in basso nel contesto. Per maggiori informazioni, consulta [Creare automaticamente le viste con Chiedilo ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ![Icona Incorpora evidenziata in una parte di una dashboard.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_embed.png) I proprietari delle origini dati e gli amministratori di Tableau possono ora aggiungere sinonimi per i valori dei campi, oltre ai nomi dei campi. Per maggiori informazioni, consulta [Ottimizzare i dati con Chiedilo ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_optimize.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ![Finestra dei dettagli del campo del settore con 85 valori univoci espansi per mostrare esempi di valori del settore e dei relativi sinonimi. Ad esempio, istituti di credito e cooperative di credito sono indicati come sinonimi del settore bancario.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_value_synonyms_expanded.png) ### Gestione dei processi Gli amministratori dei siti possono ora visualizzare, monitorare e gestire i processi. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire i processi in background in Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/server_backgrounder_job_management.htm). Elementi aggiunti a maggio 2019 ### Scegliere tra dieci lingue diverse per Tableau Tableau ha aggiunto il supporto per due nuove lingue, il cinese (tradizionale) e l’inglese (Regno Unito). Adesso puoi configurare Tableau per visualizzare l’interfaccia utente in una delle dieci lingue supportate: - Cinese (semplificato) - Cinese (tradizionale) - Inglese (Regno Unito) - Inglese (Stati Uniti) - Francese - Tedesco - Giapponese - Coreano - Portoghese - Spagnolo Per maggiori informazioni, consulta [Modificare lingua e impostazioni locali](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm#change-language-and-locale) nella Guida per l’utente di Tableau. Oltre a supportare due nuove lingue in tutti i prodotti Tableau, la guida è disponibile anche in queste lingue. Per leggere la guida nella lingua che preferisci, vai in fondo alla pagina della [Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) sul sito Web di Tableau e seleziona la lingua dal piè di pagina. ![Menu delle opzioni per la lingua](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/language_footer.png) ### Struttura della Guida Un’icona blu Invia feedback è visualizzata nell’angolo in basso a destra di ogni pagina della Guida per facilitare l’invio di feedback sui contenuti di un argomento. Fai clic sull’icona per farci sapere se un argomento ti è utile e anche per comunicarci cosa dovremmo migliorare. ### Utilizzare Admin Insights per creare viste amministratore personalizzate Abilita il progetto Admin Insights per il tuo sito per creare viste amministratore personalizzate di Tableau Cloud relative ad adozione, traffico del sito, assegnazione delle licenze e altro ancora. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ### Configurare gli avvisi via e-mail per gli aggiornamenti incompleti dell’estrazione Come proprietario di un’origine dati di un’estrazione i cui aggiornamenti programmati sono eseguiti da Tableau Bridge, puoi configurare Tableau Cloud per l’invio di avvisi via e-mail relativi ad aggiornamenti incompleti. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#refresh-alert). ### Miglioramenti di Tableau Bridge Ecco alcuni ulteriori miglioramenti apportati al client e al flusso di lavoro di Tableau Bridge. - Accedi alle viste amministratore relative a Tableau Bridge dal menu del client. - Identifica rapidamente se le query in tempo reale sono supportate direttamente dal client. ![Tableau Bridge collegato alle origini dati con connessioni live disattivate sul sito.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_client_livequery_disabled.png) - Ricevi avvisi via e-mail quando non è possibile avviare un aggiornamento programmato perché il client non è in esecuzione. **Nota:** dopo l’aggiornamento di Tableau Cloud alla versione 2019.2, alcuni proprietari di origini dati potrebbero vedere un afflusso di notifiche relative a client di Tableau Bridge non in esecuzione. Per maggiori informazioni, consulta [Sembra che gli aggiornamenti pianificati siano in esecuzione al di fuori della pianificazione:](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_troubleshoot.htm#notrunning). ### Miglioramenti di Chiedilo ai dati Per gli utenti, Chiedilo ai dati consente ora di porre domande in stile conversazionale, applicare calcoli semplici e creare fogli multipli. Per maggiori informazioni, consulta [Creare automaticamente le viste con Chiedilo ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ![Campo di ricerca per aggiungere campi o filtri a una visualizzazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_adjust_textbox.png) Per i gestori dei dati e gli amministratori del sito: - Parole come "anno" e "data" sono riservate alle funzioni analitiche e andrebbero evitate nei nomi dei campi. - La possibilità di aggiungere sinonimi per i nomi dei campi è ora limitata ai proprietari delle origini dati e agli amministratori di Tableau, garantendo un’esperienza più coerente per gli utenti. - Una dashboard di analisi di utilizzo rivela le query più popolari, i migliori utenti e altre informazioni utili. ![Una dashboard presenta dati di analisi dell’utilizzo di Chiedilo ai dati, ad esempio utenti univoci, query degli utenti, risultati suggeriti, utilizzo nel tempo, utenti principali e campi principali.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_usage_viz.png) Per maggiori informazioni, consulta [Ottimizzare i dati con Chiedilo ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_optimize.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ### Miglioramenti alla home page e alla navigazione Per gli utenti e gli amministratori, le nuove caratteristiche e pagine di navigazione rendono più semplice muovere i primi passi e individuare contenuti rilevanti: - Utilizza la nuova home page per accedere alle viste recenti, trovare le pagine preferite e vedere quali sono i contenuti più popolari sul sito. Il banner di benvenuto e le azioni sono adattati secondo il ruolo del sito per aiutare gli utenti a iniziare. ![Panoramica dei contenuti della pagina Home](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/home_overview.png) - Le pagine dedicate Preferiti e Recenti danno accesso agli utenti a tutti i contenuti più importanti. Utilizza le opzioni di ordinamento e filtro sul lato destro di ogni pagina per trovare contenuti rilevanti. - Il nuovo pannello di navigazione a sinistra permette agli utenti di passare rapidamente a pagine importanti del sito, compresa la pagina Esplora, dove è possibile vedere tutti i contenuti in un unico luogo. Il pannello è sensibile alle dimensioni della schermata e può essere chiuso. ![Pannello di navigazione compresso](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Site_menu.gif) - Quando gli utenti stanno visualizzando o creando una visualizzazione, il pannello di navigazione sinistro scompare per lasciare più spazio all’analisi. L’intestazione compatta permette di navigare nella gerarchia di progetto, cercare nel sito e accedere ai preferiti secondo le tue necessità. Per maggiori informazioni, consulta [Tour del sito di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm) nella Guida di Tableau Desktop. ### Pannello laterale degli avvisi Quando gli utenti selezionano Avvisi in qualsiasi vista, un nuovo pannello mostra gli avvisi già esistenti per la risorsa. Per creare un avviso visibile ad altri, seleziona Rendi visibile agli altri durante la creazione. Gli avvisi creati prima della versione 2019.2 non sono visibili agli altri, ma possono essere aggiornati per esserlo. Per saperne di più, consulta [Inviare avvisi basati sui dati da Tableau Cloud o Tableau Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_alerts.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ### Viste personalizzate supportate per il ruolo di Viewer In precedenza, la creazione di viste personalizzate richiedeva una licenza di Creator o Explorer, ma ora anche gli utenti con ruolo di Viewer possono crearle. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare viste personalizzate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/customview.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ### Imposta una pagina iniziale del sito predefinita Gli amministratori possono impostare una pagina iniziale del sito predefinita per tutti gli utenti. Quando un utente del sito accede a Tableau Cloud, sarà indirizzato alla pagina iniziale impostata da un amministratore. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare la pagina iniziale predefinita per tutti gli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/maintenance_startpg.htm). ### Funzionalità di creazione Web - Aggiungi una stored procedure con parametri quando crei un’origine dati. - Consulta la barra di stato nella creazione Web per trovare informazioni sulla tua vista, inclusi gli indicatori selezionati in confronto agli indicatori totali, righe, colonne e aggregazioni. Per maggiori informazioni sulla barra di stato, consulta [Informazioni sulla barra di stato](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/environment_workspace.htm#StatusBar) nella Guida per l’utente di Tableau. - Modifica l’aggregazione di un campo utilizzando il menu di campo a discesa. Fai clic con il pulsante destro del mouse e trascina (su macOS: clic sinistro, pulsante Opzione e trascina) un campo su qualsiasi scheda o spazio e seleziona un tipo di aggregazione. In questo modo rilascerai il campo sulla scheda o sullo spazio con l’aggregazione selezionata. - Crea, modifica e rimuovi parametri. Elementi aggiunti a febbraio 2019 ### Migliorata la navigazione dei contenuti Hai un nuovo modo per esplorare il contenuto condiviso. Quando apri un progetto, sarai in grado di vedere tutti i contenuti che il progetto contiene (cartelle di lavoro, viste, origini dati, flussi e progetti nidificati) in una singola griglia o lista. La localizzazione dei contenuti è più facile, perché non è più necessario navigare in pagine separate per tipi di contenuto diversi. Per maggiori informazioni, consulta [Esplorare il proprio sito Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm). ![Progetto che mostra una combinazione di tipi di contenuto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mycontent_project.png) ### Utilizzare Chiedilo ai dati per creare automaticamente una vista Con Chiedilo ai dati si introduce un modo completamente nuovo di interagire con i dati, che consente di digitare una domanda e ottenere una risposta immediata in Tableau. Le risposte vengono fornite sotto forma di visualizzazioni automatiche dei dati, senza la necessità di trascinare manualmente i campi o comprendere le sfumature della struttura dei tuoi dati. Chiedilo ai dati ti permette di porre domande sofisticate in modo naturale, con il supporto di concetti analitici chiave come le serie temporali e l’analisi spaziale e la comprensione di frasi conversazionali come "l’anno scorso", "il primo" e "il più popolare". Chiedilo ai dati è disponibile per tutti i ruoli utente con accesso diretto alle origini dati: Creator, Explorer e Interagenti. Per maggiori informazioni, consulta [Creare automaticamente le viste con Chiedilo ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ![Diagramma ad albero del prezzo totale del vino per paese e per varietà.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_intro.png) ### Mappe di sfondo con segmenti vettoriali Le mappe create o pubblicate su Tableau Cloud o Tableau Public utilizzano ora riquadri vettoriali per una più rapida esplorazione dei dati geografici. Le mappe presentano ora un aspetto più nitido e uniforme quando esegui panoramica e zoom, mentre etichette e icone si ridimensionano o cambiano forma in modo dinamico per adattarsi alla vista. Le nuove mappe con riquadri vettoriali sostituiscono la tecnologia alla base delle mappe di sfondo Tableau per un’esperienza più completa e più chiara. È stata inoltre aggiornata la cartografia di sfondo per le mappe Tableau. ![Ingrandire una mappa.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/MapZoom.gif) ### Nuovi connettori cloud per l’authoring Web Utilizza i connettori Box, Dropbox, Google Drive, Google BigQuery e OneDrive per connettere Tableau Cloud o Tableau Server ai tuoi dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creator: connettersi ai dati sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/creator_connect.htm). ### Immagini della scheda Progetto Le immagini della scheda Progetto non verranno più visualizzate nella scheda Progetto, a meno che non vengano aggiunte come ultimo elemento della descrizione del progetto e racchiuse tra **!** (punti esclamativi). Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere un’immagine di progetto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/custom_projectimage.htm). ### Notifiche di sottoscrizioni sospese Quando esegui la sottoscrizione a una vista o una cartella di lavoro, riceverai per e-mail un’istantanea di tale contenuto a intervalli regolari. Riceverai una notifica via e-mail se l’abbonamento non è stato attivato, con collegamenti per riprendere o eliminare l’avviso di errore. Per maggiori informazioni, consulta [Creare una sottoscrizione a una vista o cartella di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/subscribe_user.htm). ### Visualizzare nuovi dati demografici in Tableau Cloud e Tableau Public Tableau Cloud e Tableau Public hanno una nuova origine per i dati demografici rispetto a Tableau Desktop. Se la mappa utilizza un livello di dati demografici in Tableau Desktop, noterai alcune differenze minime quando tale mappa viene pubblicata in Tableau Cloud o Tableau Public, incluso il periodo di tempo e le interruzioni di valore in una legenda. Inoltre, le mappe che utilizzano l’opzione Livello di dati "Blocca gruppo" in Tableau Desktop verranno aggiornate automaticamente a "Tratto del censimento" quando pubblicate in Tableau Cloud o Tableau Public. I sei livelli di dati demografici che appaiono in Tableau Desktop sono assenti quando le mappe vengono pubblicate in Tableau Cloud o Tableau Public: - Proiezioni di crescita demografica - Proiezioni di crescita del nucleo familiare - Proiezioni di crescita delle unità abitative - Potere d’acquisto effettivo (mediana) - Anno di costruzione della struttura (mediana) - Periodo di residenza (media in anni) La pubblicazione di mappe da Tableau Desktop a Tableau Server non comporterà alcuna discrepanza. ### Miglioramenti del filtro Fai clic tenendo premuto CTRL (Control-clic su Mac) per selezionare più valori in un filtro multivalore nella vista. I valori selezionati possono essere non contigui e sono evidenziati in grigio. Quando i valori sono selezionati, puoi fare clic su una delle relative caselle di controllo per deselezionare o selezionare i valori contemporaneamente. ### Miglioramenti al Web authoring - Nuovi connettori cloud per l’authoring Web: utilizza i connettori Box, Dropbox, Google Drive, Google BigQuery e OneDrive per collegare Tableau Cloud Tableau Server ai dati. - Miglioramenti dei dati: gli autori che si connettono a una nuova origine dati in Tableau Cloud o Tableau Server ora possono eseguire istruzioni SQL iniziali, connettersi a una query SQL personalizzata e aggiungere un calcolo join per risolvere i problemi tra i campi in un join. - Per una migliore distinzione tra gli elementi della dashboard, è ora possibile rinominarli utilizzando l’area Gerarchia voci del riquadro Layout o il menu a discesa per ogni oggetto del canvas. - Dopo aver pubblicato sul Web, fai clic su Anteprima layout dispositivo nel browser per verificare l’aspetto dei computer, dei tablet e dei telefoni. Per informazioni correlate alle nuove funzionalità, consulta [Novità](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/whatsnew_desktop.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. ### Esaminare e monitorare le attività di aggiornamento dell’estrazione di Tableau Bridge con le viste amministratore Esamina e controlla le attività di aggiornamento dell’estrazione eseguite da Tableau Bridge usando le viste amministratore. Per maggiori informazioni, consulta [Estrazioni Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_bridge_extract.htm). ### Configurare un limite di timeout per l’aggiornamento delle estrazioni in Tableau Bridge Per garantire che le attività di aggiornamento di lunga durata non impediscano l' aggiornamento di altre estrazioni puoi imporre un limite di timeout per le attività di aggiornamento dell’estrazione eseguite da un client di Tableau Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#timeout). ### Cercare il numero di versione del client Tableau Bridge in Tableau Cloud In qualità di amministratore del sito, puoi verificare su Tableau Cloud i numeri di versione dei client di Tableau Bridge associati al tuo sito. ![Tabella Stato client con la colonna Versione evidenziata. ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_sync_admin_client_version.png) **Nota:** se non è presente il numero di versione di un client, accedi al computer in cui è installato il client e effettua l’accesso a Tableau Cloud dal client. Se il numero di versione non viene visualizzato dopo tale operazione, ti consigliamo di eseguire l’aggiornamento al client più recente. ### Struttura della Guida Sono stati apportati aggiornamenti per semplificare la navigazione tra i contenuti, incluso un nuovo menu a destra per eseguire rapidamente la scansione e selezionare diversi argomenti su una pagina. Aggiunte in ottobre 2018 ### Miglioramenti al Web authoring - Crea mappe e grafici di densità. Usa l’indicatore di densità per creare mappe e grafici che possono aiutarti a identificare le aree sensibili nei tuoi dati. - Aggiungi oggetti immagine alle tue dashboard. Regola facilmente l’immagine, aggiungi un URL di destinazione e aggiungi alt-text per migliorare l’accessibilità della tua dashboard. - Aggiungi pulsanti di spostamento alle dashboard. I pulsanti consentono agli utenti di spostarsi su un’altra dashboard, un altro foglio o storia. Puoi personalizzare il pulsante con un’immagine personale o aggiungere testo di guida nelle informazioni. - Rendi i fogli di lavoro trasparenti impostando il colore di sfondo del foglio di lavoro su Nessuno. - Seleziona Duplica come campi incrociati per inserire un nuovo foglio di lavoro nella cartella di lavoro e popolare il foglio con una vista a campi incrociati dei dati dal foglio di lavoro originale. - Crea, sposta e ridimensiona annotazioni di punti, indicatori e aree. Per informazioni correlate alle nuove funzionalità, consulta [Novità](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/whatsnew_desktop.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. ### Miglioramenti relativi alla ricerca, alla navigazione e al layout del prodotto I risultati della ricerca all’interno della guida ai prodotti sono stati ampliati per includere i risultati per tutti i prodotti Tableau e gli articoli della guida. Il layout e la navigazione della guida, ad esempio il posizionamento dell’indice e delle barre di navigazione, sono stati aggiornati per rendere la guida più coerente nelle indicazioni relative ai prodotti. ### Proteggere i dati delle estrazioni a livello di riga Proteggi i dati delle tue estrazioni a livello di riga utilizzando gli approcci esistenti per implementare la sicurezza a livello di riga in Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Limitare l’accesso al livello della riga dei dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#publish_userfilters.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. Elementi aggiunti a luglio 2018 Tableau Cloud per i server Linux. Per maggiori informazioni, consulta [Migrazioni dei pod di Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/support/online-upgrade#tpVxeRf3YBvOXQLW.99) nel sito Web Tableau. ### Modifiche alla Guida di Tableau I risultati della ricerca all’interno della guida ai prodotti sono stati ampliati per includere i risultati per tutti i prodotti Tableau e gli articoli della guida. Il layout e la navigazione della guida, ad esempio il posizionamento dell’indice e delle barre di navigazione, sono stati aggiornati per rendere la guida più coerente nelle indicazioni relative ai prodotti. ### Installare separatamente Tableau Bridge da Tableau Desktop A partire dalla versione 2018.2, puoi installare Tableau Bridge separatamente da Tableau Desktop. Per maggiori informazioni sui requisiti di Tableau Bridge, sulla compatibilità con la versione precedente di Tableau Desktop e sull’installazione del client di Tableau Bridge, consulta [Installare Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_install.htm). ### Nessun riavvio automatico per Tableau Bridge Il client autonomo di Tableau Bridge non utilizza un intervallo di riavvio automatico per il riavviarsi automaticamente. Per maggiori informazioni sull’intervallo di avvio automatico richiesto dalle versioni precedenti di Tableau Bridge, consulta [Domande frequenti su Tableau Bridge](https://kb.tableau.com/articles/HowTo/tableau-online-sync-client-frequently-asked-questions?lang=it-it) nella Knowledge Base di Tableau. **Nota:** se esegui l’aggiornamento da Tableau Bridge 2018.1 e versioni precedenti a Tableau Bridge 2018.2, l’intervallo di avvio automatico che rimane nel file di configurazione verrà ignorato. ### Supporto dei caratteri in Tableau Cloud Tableau Cloud include i seguenti tipi di carattere "sicuri per il Web": Arial, Courier New, Georgia, Tableau, Times New Roman, Trebuchet MS e Verdana. Se utilizzi un tipo di carattere che non è disponibile in Tableau Cloud, questo mostra la visualizzazione utilizzando un font di sistema predefinito. Per maggiori informazioni, consulta [Caratteri che non vengono visualizzati come previsto dopo la pubblicazione](http://kb.tableau.com/articles/Issue/fonts-not-displaying-as-expected-after-publishing-to-public?lang=it-it) nella Knowledge Base del sito di Tableau. ### Convalidare le connessioni attive in Tableau Bridge tramite la modalità Applicazione In Tableau Bridge è ora possibile convalidare rapidamente le connessioni attive con la modalità Applicazione. Ciò significa che puoi scegliere di eseguire query in tempo reale solo quando l’utente è connesso a Windows se l’amministratore del sito ha attivato l’opzione. Per maggiori informazioni, vedi [Come funziona Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm#how-sync-works). ### Gestire le estensioni di dashboard in Tableau Cloud Le estensioni di dashboard sono applicazioni Web che forniscono agli utenti nuovi modi di interagire con i dati provenienti da altre applicazioni direttamente in Tableau. Puoi controllare le estensioni di dashboard che puoi eseguire in Tableau e gestire l’accesso dell’estensione ai dati. Per maggiori informazioni sul controllo delle estensioni, consulta [Gestire le estensioni di dashboard e di visualizzazione in Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dashboard_extensions_server.htm). ### Includere i colleghi nelle conversazioni sui dati con le @menzioni Per coinvolgere le persone in una conversazione su dati convincenti trovati in una vista, puoi @menzionarli nei commenti. Quando inizi a digitare un nome, le persone corrispondenti con account Tableau della tua organizzazione vengono visualizzate in un elenco dal quale puoi scegliere. Per maggiori informazioni, consulta [Commenti sulle viste](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#comment.htm?) nella Guida per l’utente di Tableau. ![Campo per aggiungere il nome di una persona da menzionare in un commento.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/comment_mention.png) Gli amministratori del sito possono disabilitare le @menzioni nella sezione Generale delle impostazioni del sito. ### Miglioramenti al Web authoring - Migliora la funzionalità dashboard connettendoti ad applicazioni esterne con estensioni di dashboard. Consulta[Usare estensioni di dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboard_extensions.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. - Allinea gli elementi della dashboard a una griglia visiva. Consulta[Dimensione e layout della dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_organize_floatingandtiled.htm#Grid) nella Guida per l’utente di Tableau. - Utilizza i tasti di scelta rapida per creare e modificare rapidamente le viste sul Web. Consulta [Scorciatoie da tastiera](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/shortcut.htm#Shortcuts_webauth) nella Guida per l’utente di Tableau. - Crea origini dati multi-connessione e dati di join da diversi database (join tra database). Consulta [Creare un join dei dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/joining_tables.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ![Elenco di connessioni e diagramma che mostra come l’origine dati Ordini è connessa a un’origine dati con dati di vendita.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/online_crossjoin.png) - Unifica i dati della stessa connessione dati sul Web. Vedi [Unire i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/union.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. - Quando utilizzi origini dati basate su file, puoi scambiare dati dal formato campi incrociati al formato in colonna. Vedi [Ruotare i dati da colonne a righe](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/pivot.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. - Copia i valori selezionati nella griglia dati premendo Ctrl+C (Windows) o (Comando+C) (macOS). In alternativa, per copiare i valori selezionati nella griglia dei metadati, fai clic con il pulsante destro del mouse e seleziona Copia. - Cerca i campi nel riquadro Dati utilizzando la ricerca schematica. ![Funzionalità di ricerca nel riquadro Dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/search_schema_web.png) - Migliore controllo per quanto riguarda l’ordinamento. Usa l’ordinamento annidato per ordinare i valori delle dimensioni all’interno del contesto di ogni riquadro. Non devi più creare campi calcolati o combinare le dimensioni. Per maggiori informazioni, consulta [Ordinare i dati in una visualizzazione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#sortgroup_sorting_computed_howto.htm#nested) nella Guida per l’utente di Tableau. Puoi inoltre accedere alla finestra di dialogo Ordina facendo clic con il pulsante destro del mouse su un campo della dimensione sugli spazi Righe o Colonne in una vista. - Se hai modificato una vista, ad esempio regolando i filtri, ora puoi creare avvisi sui dati senza prima salvare una vista personalizzata. - Ora puoi aprire la finestra di dialogo Modifica asse in due modi. Posiziona il mouse in prossimità della parte superiore dell’asse (asse verticale) o della parte destra (asse orizzontale) e fai clic sulla freccia a discesa visualizzata. In alternativa, fai doppio clic sull’asse. ![Cursore posizionato sull’icona a forma di freccia rivolta verso il basso sull’asse di un grafico a dispersione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/editaxis_web_arrow1.png) ![Icona freccia in basso espansa per mostrare l’opzione Modifica asse.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/editaxis_web_arrow.png) - Quando selezioni scala Logaritmica per un asse, ora puoi specificare la Simmetria per mostrare i dati che contengono 0 o valori negativi in un asse scala di log. Per i dettagli, consulta [Modifica degli assi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#formatting_editaxes.htm#Scale) nella Guida per l’utente di Tableau. ![Grafico a dispersione che illustra la correlazione tra vendite e profitto, accompagnato dalla finestra di dialogo Modifica asse in cui sono evidenziate le opzioni Scala.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/editaxis_symlog.png) - Crea ed elimina le annotazioni facendo clic con il pulsante destro del mouse sulla vista (in un foglio di lavoro o in una dashboard) e selezionando un punto o un’annotazione di indicatore. Fai nuovamente clic con il pulsante destro del mouse sull’annotazione per modificarla o rimuoverla. ![È visualizzata una mappa con indicatori e punti, con le opzioni per annotare indicatori o punti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/annotate_web1.png) ![Un’icona annotata in una mappa è evidenziata con l’opzione per eliminare o modificare l’annotazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/annotate_web.png) ### Realizzare calcoli in estrazioni già pubblicate in Tableau Cloud Per materializzare retroattivamente calcoli in estrazioni che sono già state pubblicate in Tableau Cloud, puoi utilizzare tabcmd per aggiornare l’estrazione pubblicata con l’opzione`--addcalculations`. Per maggiori informazioni sulla realizzazione di calcoli in estrazioni, consulta [Realizzare calcoli nelle estrazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#extracting_optimize.htm#materialize_on_server) nella Guida per l’utente di Tableau. Per maggiori informazioni sull’opzione tabcmd, consulta [refreshextracts workbook-name o datasource-name](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tabcmd_cmd.htm#id4cdb3410-1c41-4dad-b1d2-306542ac9b32). Elementi aggiunti ad aprile 2018 ### Sono ora disponibili nuove licenze a termine basate sull’utente Tableau offre ora diversi tipi di licenze a termine basate sull’utente che garantiscono una vasta gamma di funzionalità di Web authoring e altre funzionalità a varie soglie di prezzo. Ciò garantisce alle organizzazioni una maggiore flessibilità per adattare le licenze alle esigenze di analisi e visualizzazione dei dati dei diversi utenti. Per saperne di più, consulta [Licenze basate sugli utenti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/license_server_overview.htm#user-based), o scopri le funzionalità di ciascuna licenza da [Prezzi di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/pricing). ### Analizzare rapidamente i dati su cloud con Dashboard Starter Dashboard Starters ti aiuta a creare e analizzare rapidamente dati da sistemi basati su sistemi cloud come Salesforce, ServiceNow, Oracle Eloqua e Marketo. Crea semplicemente una nuova cartella di lavoro e scegli tra diversi bei design informativi che sono realizzati su misura per le principali metriche aziendali. Per ulteriori informazioni, consulta [Utilizzare gli acceleratori per visualizzare rapidamente i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/accelerators.htm). ### Configurare ulteriori client Tableau Bridge per il bilanciamento del carico delle connessioni Gli amministratori dei siti possono configurare ulteriori client Tableau Bridge in computer diversi per caricare le query in tempo reale. Per maggiori informazioni, consulta [Consentire ai Publisher di mantenere le connessioni live ai dati locali](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#set-up-more-clients). ### Annullare un aggiornamento di estrazione pianificato in corso con Tableau Bridge In alcuni casi è necessario annullare un aggiornamento di estrazione in corso. Puoi annullare un aggiornamento di estrazione in corso se hai configurato l’aggiornamento in una pianificazione con Tableau Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Creare una pianificazione per un’origine dati di Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_schedule.htm#cancel). ![Finestra di Tableau Bridge con opzioni per sito, ordini e modalità.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_cancelrefresh.png) ### Connettersi ai dati sul Web Con una licenza d’uso di Creator puoi collegarti ai dati direttamente dal browser. Carica origini dati in Excel o in formato di testo, collegati ai dati ospitati in un database cloud o in un server della tua azienda, oppure collegati ai dati pubblicati salvati sul tuo sito. Per maggiori informazioni, consulta [Creator: connettersi ai dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#creator_connect.htm). ### Preparare i dati sul Web Con una licenza utente Creator, puoi usare la scheda Origini dati per preparare i dati per l’analisi. Crea join, aggiungi nuove origini dati e pulisci i tuoi dati utilizzando lo Interprete dei dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creator: Preparazione dei dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#creator_data_prep.htm). ### Aggiungere una barra degli strumenti accessibile a una vista incorporata Gli autori possono abilitare una barra degli strumenti accessibile in modo che tutti gli utenti possano aggiungere commenti, scaricare la vista o condividerla con altri. Per maggiori informazioni, consulta [Pubblica e incorpora la vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/accessibility_create_view.htm#Publish) in [Authoring delle viste per l’accessibilità](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/accessibility_create_view.htm). ### Scaricare la cartella di lavoro in una versione precedente di Tableau ![Icona di download con l’opzione di scelta del formato da scaricare.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/export1_92.png) Potresti dover scaricare la cartella di lavoro in una versione diversa di Tableau, ad esempio se la cartella di lavoro deve essere aperta in una versione precedente di Tableau Desktop. Puoi scaricare la cartella di lavoro nella versione corrente oppure effettuare il downgrade a una versione precedente. Per maggiori informazioni sulla compatibilità delle versioni, consulta [Rendere compatibili le cartelle di lavoro tra le versioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_version_compatibility.htm). ### Miglioramenti al Web authoring - Quando modifichi una vista sul Web, puoi ridimensionare la larghezza delle intestazioni di riga e l’altezza delle intestazioni di colonna. ![Icona di ridimensionamento dell’intestazione di Tableau Cloud che ridimensiona l’intestazione da sinistra a destra.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/online_resizeheader2.png) ![Icona di ridimensionamento dell’intestazione di Tableau Cloud che ridimensiona l’intestazione verso l’alto e verso il basso.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/online_resizeheader1.png) - Mostra è ora disponibile per le dashboard. - Fai doppio clic su un’annotazione per modificarne il testo. - Nascondere o visualizzare un foglio di lavoro Vista in Informazioni. Nel foglio di lavoro di interesse che corrisponde alla Vista in Informazioni, fai clic su Nascondi. Per mostrare nuovamente il foglio di lavoro della Vista in Informazioni, nel foglio di lavoro di origine, fai clic su Scopri tutti i fogli. - Filtra i dati gerarchici nelle viste utilizzando l’opzione di filtro Tutti i valori nella gerarchia. - Cambia il tipo di indicatore Linea in una linea di incremento o una linea di salto facendo clic sulla proprietà Percorso nella scheda Indicatori. - Fai doppio clic su un asse per modificarne le impostazioni. Elementi aggiunti a febbraio 2018 ### Semplificare le discussioni cancellando i commenti Se un commento è inutile o impreciso, puoi eliminarlo in modo semplice. Basta fare clic sulla X nell’angolo in alto a destra. Per maggiori informazioni, consulta [Commenti sulle viste](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#comment.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. Elementi aggiunti a gennaio 2018 I server Tableau Cloud sono stati aggiornati alla versione 10.5. ### Origini dati consigliate Le origini dati consigliate mostrano agli utenti di Tableau Desktop i origini dati rilevanti pubblicate in Tableau Server e Tableau Cloud. Queste raccomandazioni si basano su origini dati pubblicate utilizzate da altri utenti dell’organizzazione con un comportamento d’uso simile a quello dell’utente corrente. Per mantenere le raccomandazioni accurate e aggiornate, il server controlla ogni giorno i seguenti elementi: - Nuovi contenuti, ad esempio origini dati nuove o aggiornate. - Nuove informazioni di utilizzo, ad esempio, Laura Rodriquez ha utilizzato l’origine dati Catering alimentare e Mario Rossi ha utilizzato l’origine dati Vendite mensili. Per informazioni sulle origini dati consigliate, vedi [Usare tabelle e origini dati consigliate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#datasource_recommended.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ### Progetti nidificati Ora puoi creare gerarchie di progetti quando vuoi segmentare il contenuto in sottosezioni all’interno di un’area più ampia. Ad esempio, puoi creare un progetto per ogni reparto. In ciascuno di questi progetti di alto livello, puoi separare i contenuti in base a come il pubblico li utilizza, come la connessione a dati certificati rispetto alla collaborazione in corso. Per maggiori informazioni, consulta i seguenti articoli: - [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/current/online/it-it/projects.htm) - **Spostarsi tra i progetti** nell’articolo [Usare Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#navigating.htm "Apre l’articolo in una scheda separata del browser") ### Per le estrazioni viene usato il nuovo formato .hyper Quando crei un’estrazione, viene utilizzato il nuovo formato .hyper. Le estrazioni in questo nuovo formato sfruttano il motore dati migliorato, che supporta le stesse prestazioni analitiche e di query del motore dati precedente, ma per estrazioni ancora più grandi. Allo stesso modo, quando esegui un’attività di estrazione in un file .tde, l’estrazione viene aggiornata a un estrazione .hyper. Per maggiori informazioni, consulta [Upgrade delle estrazioni al formato .hyper](https://help.tableau.com/current/online/it-it/extracting_upgrade.htm). ### Modifiche alla modalità di calcolo dei valori Per migliorare l’efficienza e la scalabilità dell’origine dati e produrre risultati coerenti con i database commerciali, nella versione 10.5 è possibile calcolare diversamente i valori dell’origine dati. In alcuni casi, queste modifiche possono causare differenze con i valori e gli indicatori nella vista tra la versione 10.4 (e precedenti) e la versione 10.5 (e successive). Questo vale per le origini dati estrazione ed è applicabile alle origini dati dei seguenti tipi: multi-connessione, con utilizzo di connessioni live a dati basati su file, con collegamento ai dati di Google Sheets, basate su cloud, sola estrazione e WDC. Per maggiori informazioni, consulta [Modifiche ai valori e agli indicatori nella vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#extracting_data.htm#semantics) nella Guida per l’utente di Tableau. ### Requisiti del sistema operativo desktop (64 bit sostituisce 32 bit) A partire dalla versione 10.5, Tableau Desktop, Tableau Reader e Tableau Public (desktop) funzionano solo su sistemi operativi a 64 bit. La versione 10.4 è l’ultima versione di Tableau Desktop, Tableau Reader e Tableau Public a supportare i sistemi operativi Windows a 32 bit. ### Novità di Web Authoring - Possibilità di aggiungere oggetti di testo alle dashboard e modificarli. - Modifica i titoli dei fogli di lavoro e della dashboard. Fai doppio clic sul titolo per aprire la finestra di dialogo Modifica titolo. - Modifica le linee di tendenza e visualizza una descrizione del modello di tendenza. Per visualizzare il modello di tendenza, passa il puntatore del mouse su qualsiasi punto della linea di tendenza. Per modificare una linea di tendenza sul Web, fai clic su una linea di tendenza e mantieni il cursore in posizione, quindi fai clic sul menu Modifica. - Le linee di tendenza includono ora un’opzione Potenza. - Crea gerarchie trascinando una dimensione su un’altra nel riquadro Dati. - Imposta la proprietà predefinita del colore per un campo. - Per le legende quantitative sui colori, sono disponibili impostazioni avanzate (date non incluse). - Modificare gli assi sul Web. Per aprire la finestra di dialogo Modifica asse sul Web, fai doppio clic su un asse nella vista. Le opzioni disponibili nella finestra di dialogo Modifica asse includono la **sincronizzazione degli assi doppi**, il ripristino dell’intervallo degli assi (**Ripristina**) e la modifica dei segni di spunta. Puoi anche abilitare o disabilitare il **doppio asse** nel menu di scelta rapida di un campo (fai clic con pulsante destro del mouse su un campo di misura nello spazio Righe o Colonne). ### Ricerca con filtri nascosta per impostazione predefinita Le opzioni di ricerca con filtri si trovano ora sul lato destro delle pagine e sono nascoste per impostazione predefinita. Per chiudere il riquadro Filtri, seleziona l’icona scura (![Icona dispositivo di scorrimento del tipo di filtro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/qs_content_filters_icon01.png)), mentre per aprirlo, seleziona l’icona chiara (![Icona dispositivo di scorrimento del tipo di filtro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/qs_content_filters_icon02.png)). Per maggiori informazioni sulla ricerca, consulta [Cercare contenuti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#search.htm). Per utilizzare la ricerca con filtri, fai clic su ![Icona dispositivo di scorrimento del tipo di filtro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/qs_content_filters_icon02.png). ![Attiva/disattiva i filtri per visualizzare la casella di ricerca.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/filtered_search_toggle.gif) Elementi aggiunti nella versione 2017 ## Elementi aggiunti a settembre 2017 I server Tableau Cloud sono stati aggiornati alla versione 10.4. ### Avvisi basati sui dati Quando i dati raggiungono soglie importanti per l’azienda, gli avvisi basati sui dati inviano automaticamente notifiche via e-mail alle persone chiave specificate dagli utenti. Per informazioni su come creare e gestiscono questi avvisi, vedi [Inviare avvisi basati sui dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#data_alerts.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ### Certificazione dell’origine dati La certificazione offre un modo per promuovere le origini dati tramite la cura dei contenuti. Gli amministratori del sito e i responsabili di progetto possono certificare le origini dati che soddisfano gli standard di sicurezza e conformità dell’organizzazione o qualsiasi altro standard definito dall’utente. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare la certificazione per aiutare gli utenti a trovare dati attendibili](https://help.tableau.com/current/online/it-it/datasource_certified.htm). ### Supporto Tableau Bridge per connessioni live La funzionalità di query live in Tableau Bridge può ora essere abilitata dagli amministratori del sito senza richiedere l’accesso da parte di Tableau. Utilizza Tableau Bridge per mantenere le connessioni in tempo reale ai dati relazionali locali e per eseguire gli aggiornamenti di estrazione pianificati. Per maggiori informazioni, consulta [Espandere le opzioni di aggiornamento dei dati usando Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm). ### Miglioramento dei commenti sulle viste I commenti sono stati completamente riprogettati in modo da incentivare le conversazioni sulle scoperte di dati. Il nuovo riquadro Commenti viene visualizzato a destra delle viste anziché in basso, in modo da poter visualizzare la discussione e i dati contemporaneamente. Anche le immagini del profilo vengono automaticamente visualizzate, aiutandoti a identificare rapidamente gli altri utenti. Per condividere con loro le viste filtrate, aggiungi istantanee interattive oltre ai commenti per sottolineare i dati che stai descrivendo. Tutti i commenti aggiunti in un browser desktop vengono visualizzati anche in Tableau Mobile e viceversa, in modo da poter comunicare facilmente con i colleghi in mobilità. I commenti rimangono in una vista anche se modifichi la cartella di lavoro che la contengono (fintanto che il nome della vista rimane lo stesso). Per maggiori informazioni, consulta [Commenti sulle viste](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#comment.htm). ### Informazioni sulla visualizzazione di una vista Se possiedi una vista, puoi scoprire rapidamente chi l’ha visitata nell’organizzazione. Nella parte superiore di una pagina principale del sito, fai clic su Viste. Passa quindi il puntatore sopra la vista specifica che ti interessa e seleziona Chi ha visto questa vista? dal menu in alto a destra. ### Filtri a discesa conformi a WCAG nelle viste incorporate I filtri Valore singolo (a discesa) e Valori multipli (a discesa) sono ora conformi a WCAG quando accedi alle viste incorporate. Per maggiori informazioni, consulta [Creare viste dati per l’accessibilità](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#accessibility_overview.htm) e [Authoring delle viste per l’accessibilità](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#accessibility_create_view.htm). ### Novità di Web Authoring #### Spaziatura precisa della dashboard con controlli dei bordi e del colore di sfondo Se in precedenza utilizzavi oggetti vuoti per perfezionare i layout delle dashboard, apprezzerai molto i nuovi controlli della spaziatura. La spaziatura interna ti consente di posizionare con precisione gli elementi sulla dashboard, mentre i bordi e i colori di sfondo ti permettono di evidenziarli visivamente. Per maggiori dettagli, consulta [Aggiungere spaziatura interna, bordi e colori di sfondo intorno agli elementi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#dashboards_organize_floatingandtiled.htm). #### Attivare la barra degli strumenti della vista sul Web Nelle versioni precedenti, quando creavi sul Web, potevi vedere e utilizzare la barra degli strumenti della vista solo quando lavoravi con le viste mappa. Ora puoi attivare la barra degli strumenti della vista per qualsiasi vista o dashboard nella tua cartella di lavoro durante il Web authoring. Dal menu in alto, seleziona Foglio di lavoro > Mostra barra degli strumenti della vista e seleziona un’opzione. #### Modificare i gruppi A partire dalla versione 10.4 di Tableau puoi modificare i gruppi. Per modificare un gruppo, nel riquadro Dati, fai clic con il pulsante destro del mouse sul campo di un gruppo e seleziona Modifica gruppo. Nella finestra di dialogo Modifica gruppo che si apre, puoi aggiungere o rimuovere membri da un gruppo esistente, nonché creare nuovi gruppi nel campo gruppo. Puoi anche scegliere di includere un altro gruppo. Per maggiori informazioni, consulta [Raggruppare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#sortgroup_groups_creating.htm). #### Creare alias A partire dalla versione 10.4 di Tableau, puoi creare alias per i membri di una dimensione in modo che le loro etichette vengano visualizzate diversamente nella vista. Per creare alias per un campo, nel riquadro **Dati** fai clic con il pulsante destro del mouse su una dimensione e seleziona Alias. Nella finestra di dialogo Modifica alias, in **Valore (alias),** seleziona un membro e immetti un nuovo nome. Per maggiori informazioni, consulta [Creare alias per rinominare i membri nella vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_fieldproperties_aliases_ex1editing.htm). #### Formattare le linee Quando crei sul Web, puoi modificare rapidamente tutte le linee della tua cartella di lavoro. Seleziona Formato > Cartella di lavoro, quindi espandi la sezione Linee in Formato della cartella di lavoro e applica le selezioni desiderate. Per maggiori informazioni, consulta [Formattazione a livello di cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#formatting_workbook.htm). ## Elementi aggiunti a luglio 2017 ### Aree di tempo specifiche per l’utente per le pianificazioni degli abbonamenti I piani di abbonamento erano stati precedentemente limitati a un solo fuso orario, ma ora gli utenti possono scegliere il fuso che preferiscono. Nella parte superiore della finestra del browser fai clic sul nome e seleziona **Impostazioni account personali**. In **Fuso orario dell’abbonamento**, seleziona quindi il fuso orario per le pianificazioni create. ## Elementi aggiunti a giugno 2017 ### Priorità attività predefinita per tutti gli aggiornamenti di estrazione Per garantire una distribuzione equa dell’elaborazione per tutti i clienti in Tableau Cloud, abbiamo eliminato la possibilità per gli amministratori di impostare la priorità per l’estrazione pianificata. Tutte le priorità impostate in precedenza verranno riportate al valore predefinito. ## Elementi aggiunti a maggio 2017 I server Tableau Cloud sono stati aggiornati alla versione 10.3. ### Sync client di Tableau Cloud in Tableau Bridge **Versione limitata, come da richiesta.** Il sync client di Tableau Online ha riunito alcune nuove funzionalità e un nuovo nome da utilizzare. Utilizza Tableau Bridge per mantenere le connessioni live sui dati locali relazionali. Bridge occupa inoltre tutte le funzionalità fornite nel sync client per la pianificazione degli aggiornamenti di estrazione. Le pianificazioni esistenti continueranno a essere eseguite come definito in precedenza nel sync client.  La funzionalità di query live è attualmente disponibile per gli amministratori del sito solo su richiesta. Per maggiori informazioni, consulta [Espandere le opzioni di aggiornamento dei dati usando Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm). ### Asserzioni SAML crittografate dai provider di identità Tableau Cloud ora supporta le asserzioni SAML crittografate dai provider di identità. Per saperne di più sulla configurazione SAML, consulta [Attivare l’autenticazione SAML su un sito](https://help.tableau.com/current/online/it-it/saml_config_site.htm). ### Accesso al sito per gli utenti del supporto tecnico Gli amministratori di Tableau Cloud possono consentire ai tecnici approvati dell’assistenza di Tableau di accedere al sito per facilitare la risoluzione di problemi di un caso di assistenza clienti. Per saperne di più, consulta [Abilitare l’accesso al supporto](https://help.tableau.com/current/online/it-it/enable_support_access.htm). ### Nuova struttura della guida A partire dalla versione 10.3, la Guida di Tableau Desktop è chiamata Guida di Tableau. La Guida di Tableau contiene tutti gli argomenti relativi all’analisi e al consumo di dati di Tableau Desktop, Tableau Server e Tableau Cloud. Questa guida è destinata alle persone che creano cartelle di lavoro o origini dati e le pubblicano e per le persone che vogliono vedere, interagire e condividere viste in Tableau. Apprezziamo i tuoi commenti su questo cambiamento, così come qualsiasi feedback o idea su come migliorare i nostri contenuti. Usa la barra di feedback nella parte superiore di ogni pagina ("Questa pagina è stata utile?") per aprire il campo dei commenti e inviare il tuo feedback. In [Usare Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#web_author_home.htm) sono disponibili collegamenti agli argomenti che un tempo si trovavano nella Guida di Tableau Server e Tableau Cloud. ### Novità di Web Authoring A partire dalla versione 10.3 gli argomenti relativi alla modalità di Web authoring per Tableau Server e Tableau Cloud si trovano nella [Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm). #### Salvare un’origine dati Ora puoi salvare un’origine dati incorporata in una cartella di lavoro pubblicata come origine dati separata e pubblicata su Tableau Server e Tableau Cloud a cui altri utenti possono connettersi. Quando salvi l’origine dati, puoi scegliere di aggiornare la cartella di lavoro per collegarti all’origine dati appena salvata. ![Menu a discesa con opzioni per aggiornare, chiudere, salvare e visualizzare la dimensione corrente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/datasource_saveonweb1.png) ![Finestra di dialogo che chiede se desideri salvare l’origine dati “Obiettivo di vendita” per un uso condiviso sul server.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/datasource_saveonweb2.png) #### Modificare le legende quantitative dei colori Ora puoi modificare la tavolozza delle legende dei colori continue in Web authoring. Puoi aprire la finestra di dialogo Modifica colori dalla scheda Indicatori o facendo clic sulla freccia a discesa sulla legenda.
Scheda Indicatori:Legenda:
Pulsante Modifica colori evidenziato nella scheda Indicatori e finestra di dialogo Modifica colori che si apre quando si fa clic sul pulsante.Finestra di dialogo Modifica colori con opzioni per personalizzare i colori in un grafico degli utili, con uno snapshot della legenda del grafico che mostra il menu della freccia in basso che apre la finestra di dialogo.
Puoi anche impostare un colore personalizzato per il colore iniziale e quello finale inserendo il valore Hex. ![Finestra di dialogo Modifica colori con opzioni per personalizzare i colori in un grafico degli utili.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/editquantiativecolors_hex.png) #### Modificare i colori su legende separate Quando crei legende colorate separate per le misure della tua vista, non sei più costretto a usare solo la tavolozza dei colori predefinita o la tavolozza dei colori assegnata a ciascuna legenda quando la vista è stata pubblicata da Tableau Desktop. In modalità Web Authoring, puoi ora selezionare diverse tavolozze di colori per ciascuna legenda. Fai clic sulla freccia a discesa sulla legenda per aprire la finestra di dialogo Modifica colori, quindi seleziona la tavolozza dei colori. Puoi anche impostare un colore iniziale e un colore finale personalizzati usando valori Hex. ![Menu di scelta rapida della legenda espanso per mostrare le opzioni per modificare la tavolozza della legenda.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/LPM_separatecolor.png) #### Personalizzare la modalità di interazione degli utenti con la mappa In modalità Web authoring, ora puoi personalizzare il modo in cui il pubblico interagisce con la vista mappa nei seguenti modi utilizzando la finestra di dialogo Opzioni mappa: - Mostrare una scala della mappa - Nascondere la ricerca su mappa - Nascondere la vista barra degli strumenti - Disattivare panoramica e zoom Per maggiori informazioni, consulta [Personalizzare le modalità di interazione degli utenti con la mappa](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#maps_customize_interaction.htm). #### Formattare i numeri sul Web Ora puoi specificare la formattazione di base dei numeri per le misure nella vista su Tableau Server e Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta Formattare numeri e valori NULL in Tableau Server o Tableau Cloud. ![Menu a discesa con opzioni per il formato dei numeri: automatico, numero standard, numero personalizzato, valuta standard, valuta personalizzata, percentuale, notazione scientifica o personalizzato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/format_numbers_web2.png) #### Creare storie Ora in Web authoring puoi creare una storia per descrivere i dati, fornire un contesto, dimostrare in che modo le decisioni e i risultati sono legati o semplicemente per rendere un caso convincente. Per maggiori informazioni, consulta [Creare una storia](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#story_create.htm). ![Storia in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/story_web.png) #### Creare e modificare i contenitori Crea contenitori da misure continue e modificali in Tableau Server e Tableau Cloud modo simile a come si fa in Tableau Desktop. Per maggiori informazioni, consulta [Creare contenitori da una misura continua](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#calculations_bins.htm). #### Trascinare i campi su Mostra nella vista Seleziona e trascina le dimensioni e le misure di interesse nell’area della vista. Verrà creata automaticamente una vista "Mostra". Potrai quindi fare clic su altre opzioni Mostra per provare altri tipi di vista. ![Trascina i campi su una vista per visualizzare la casella Mostra.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/showme_drag_web.gif) #### Eseguire il drill-up e il drill-down di una gerarchia continua nella vista In una vista con una gerarchia continua, passa il puntatore vicino alle intestazioni su un asse continuo per visualizzare i controlli + e -. Fai clic per eseguire il drill-down o il drill-up. ![Eseguire il drill-up e il drill-down sul Web.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/drillupdown_web1.gif) ## Elementi aggiunti a marzo 2017 ### Autenticazione Google L’autenticazione Google consente di utilizzare l’ID e la password di Google con Tableau Cloud, riducendo così il numero di richieste di accesso a Tableau Cloud. Il tuo amministratore del sito può gestire queste credenziali in una posizione centrale così che tu non debba più reimpostare più password. Per maggiori informazioni sull’autenticazione Google, consulta [Autenticazione](https://help.tableau.com/current/online/it-it/security_auth.htm). ### Pianificazioni personalizzate per le sottoscrizioni I piani di sottoscrizione erano pensati per essere limitati a un insieme di opzioni standard, ma ora puoi ricevere messaggi e-mail per qualsiasi programmazione si adatti maggiormente alle tue esigenze. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire la sottoscrizione alle viste](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#subscribe_user.htm). ![Modulo per la sottoscrizione ai dati con diverse opzioni per la frequenza della sottoscrizione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/self_subscribe_whatsnew.png) ## Elementi aggiunti a febbraio 2017 I server Tableau Cloud sono stati aggiornati alla versione 10.2. Anche gli elementi seguenti in [Novità di Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/whatsnew_server.htm) sono applicabili a Tableau Cloud. - Supporto per la conformità all’accessibilità La funzionalità a cui si fa riferimento in questo elemento è relativa agli autori di Tableau Desktop che desiderano creare viste accessibili che vengono pubblicate in Tableau Cloud o in Tableau Server. - Miglioramenti al Web authoring Elementi aggiunti nella versione 2016 ## Elementi aggiunti a novembre 2016 I server Tableau Cloud sono stati aggiornati alla versione 10.1. ### Miglioramenti al Web authoring - Mostra o nascondi le intestazioni in una vista. - Visualizza i layout di dispositivo di sola lettura per le dashboard. ### Viste a schermo intero Per espandere una vista, fai clic su Schermo intero all’estrema destra della barra degli strumenti. Per tornare alla vista con le dimensioni precedenti, premi Esc. ![Opzione per estendere la finestra a schermo intero.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/full_screen.png) ### Inviare abbonamenti per avvisi ad alta priorità Se hai configurato una vista in modo che contenga solo dati quando esistono informazioni ad alta priorità, seleziona la nuova opzione di abbonamento Non inviare se la vista è vuota. Per maggiori informazioni, consulta [Iscriversi alle viste](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#subscribe_user.htm) e [Gestire le impostazioni di abbonamento](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#useracct.htm). ### Nuova posizione per il download di tabcmd Il programma di installazione tabcmd è ora disponibile dalla pagina [Versioni di Tableau Server](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/server) nel sito di Tableau. In questa posizione puoi sempre trovare la versione più recente di tabcmd. Il download di tabcmd si trova nelle note di versione, sotto il numero di versione. Il link dalla Guida di Tableau Cloud è stato modificato. Se salvi il collegamento nei preferiti, puoi aggiornarlo a [Installare tabcmd](https://help.tableau.com/current/online/it-it/tabcmd.htm#tabcmd-install). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Funzionalità Premium di Tableau Pulse Un numero limitato di funzionalità di Tableau Pulse è disponibile solo come parte di Tableau+. Tableau+ è un’edizione con licenza di Tableau Cloud che supporta distribuzioni più grandi o complesse. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau+ Bundle](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_tab_plus_features.htm).
FunzionalitàDescrizione
Tableau Agent in Pulse (noto in precedenza come Domande e risposte avanzate)

Utilizza Domande e risposte avanzate nella home page di Tableau Pulse per esplorare informazioni dettagliate su gruppi di metriche che condividono la stessa origine dati, la stessa definizione o lo stesso intervallo di tempo. Per una singola metrica, seleziona il pulsante Chiedi, quindi seleziona una domanda di Tableau Agent in Pulse per ottenere risposte basate su IA in Tableau. Per maggiori informazioni, consulta Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse.

Puoi provare Tableau Agent in Pulse gratuitamente su un sito Tableau Cloud esistente con l’impostazione del sito Prova l’IA. Per maggiori informazioni, consulta Provare Tableau Agent in Pulse.

Metriche correlateRicevi informazioni dettagliate sulle analogie di una metrica rispetto ad altre metriche impostate come candidate per la correlazione. Per maggiori informazioni, consulta Configurare le informazioni dettagliate.
PrevisioneVisualizza una previsione delle prestazioni di una metrica per il resto di un periodo di tempo. La previsione viene visualizzata nel grafico di previsione nella pagina di esplorazione delle informazioni dettagliate delle metriche. Per maggiori informazioni, consulta Tipi di informazioni dettagliate in Tableau Pulse.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Gamme di colori dinamiche Con le gamme di colori dinamiche puoi collegare le gamme di colori al valore di un parametro per visualizzare le tendenze dei dati in modo più efficace. Utilizzando le azioni dei parametri, puoi aggiornare dinamicamente le gamme di colori in base alle selezioni o al passaggio del puntatore del mouse sugli indicatori e collegare i punti iniziale, centrale e finale della gamma di colori a un parametro. Questo non solo facilita la personalizzazione, ma è utile per ignorare i dati outlier che potrebbero distorcere la tavolozza. Puoi inoltre sincronizzare i valori delle gamme tra le visualizzazioni in una dashboard e ottenere più rapidamente le informazioni dettagliate. ## Utilizzare i tipi di campi e di tavolozza supportati Puoi utilizzare una gamma di colori dinamica con campi continui, in genere misure. Tali campi possono essere applicati alle tavolozze quantitative in Tableau, incluse quelle sequenziali e divergenti. ### Tavolozze sequenziali In genere, una tavolozza sequenziale mostra un colore singolo, di intensità variabile. È necessario specificare almeno i due colori finali nell’intervallo di colori sequenziali. ![Opzione per la tavolozza sequenziale di colore arancione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dcr_sequential.png) ### Tavolozze divergenti Una tavolozza divergente è simile a due tavolozze sequenziali che condividono un colore al centro ma hanno estremi diversi. Questo tipo di tavolozza mostra due intervalli di valori utilizzando l’intensità colore (il grado di chiaro o scuro) per mostrare la magnitudo del numero e il colore effettivo (arancione o blu) per indicare l’intervallo da cui proviene il numero. Le tavolozze divergenti vengono utilizzate più comunemente per mostrare la differenza tra numeri positivi e negativi. ![Opzione della tavolozza divergente rosso e blu in Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dcr_divergeng.png) ## Configurare una gamma di colori dinamica in base alla selezione degli indicatori A partire da Tableau 2025.3, puoi aggiornare automaticamente la gamma di colori in base agli indicatori selezionati, eliminando la necessità di flussi di lavoro separati per i parametri e le azioni dei parametri. Per configurare i punti iniziale, centrale o finale della gamma di colori: 1. Nella scheda Indicatori fai clic su Colore, quindi seleziona Modifica colori. 2. Nel menu a discesa per il punto della gamma desiderato (iniziale, centrale o finale), seleziona Aggiornamento sull’interazione. 3. Torna alla visualizzazione e fai clic su un indicatore per impostare il valore corrispondente per il punto della gamma scelto. Ripeti questo processo per tutti gli altri punti della gamma che desideri aggiornare dinamicamente. ![Finestra di dialogo Modifica colori con l’opzione per impostare i punti iniziale, centrale e finale e aggiornare l’interazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dynamic_color_selection.png) ## Configurare una gamma di colori dinamica con un parametro esistente Puoi anche configurare una gamma di colori dinamica su qualsiasi campo continuo quantitativo utilizzato in un parametro esistente. 1. Dopo aver impostato il parametro, seleziona Colori nella scheda Indicatori. 2. Seleziona Modifica colori. 3. Nella finestra di dialogo Modifica colori espandi il menu a discesa accanto al punto iniziale e finale. Puoi scegliere Automatico o Personalizzato oppure utilizzare un parametro per impostare la gamma di colori in modo da aggiornarla dinamicamente con le azioni dei parametri. ![Configurare una gamma di colori dinamica con la finestra di dialogo Modifica colore.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dcr_edit_colors.png) ## Connettere una gamma di colori dinamica a un’azione del parametro Puoi digitare qualsiasi valore desiderato in un controllo parametro per garantire un contrasto di colore più efficace. Per una soluzione più interattiva puoi configurare il parametro in modo che il punto della gamma di colori sia collegato a un’azione del parametro. 1. A tale scopo, [crea un’azione del parametro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_parameters.htm#Create) con le seguenti proprietà: 2. Imposta Foglio di origine sul foglio di lavoro o su un foglio in una dashboard. 3. Imposta Parametro di destinazione sul parametro che desideri collegare alla gamma di colori dinamica. 4. Imposta Campo di origine su una misura continua utilizzata per codificare il colore. 5. Imposta l’aggregazione: - Utilizza Minimo o Primo quartile per l’inizio della gamma di colori. - Utilizza Massimo o Terzo quartile per la fine della gamma di colori. 6. Assicurati che l’opzione All’eliminazione della selezione sia impostata su Mantieni valore corrente. Ciò garantisce che le modifiche apportate alla tavolozza vengano mantenute tra le interazioni. ![Finestra di dialogo per l’aggiunta di un’azione parametro con una gamma di colori dinamica impostata su un campo continuo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dcr_parameteraction.png) Con questa azione del parametro la tua gamma di colori viene aggiornata dinamicamente man mano che interagisci con gli indicatori nella visualizzazione. ## Comprendere le limitazioni e i casi limite Le gamme di colori dinamiche non vengono aggiornate all’interno delle [storie](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/stories.htm). Se elimini il parametro utilizzato per la gamma di colori dinamica, il valore della gamma verrà impostato sul valore del parametro più recente. La prossima volta che modificherai il colore, riceverai un messaggio che ti invita a scegliere un nuovo parametro per la gamma di colori dinamica. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire Admin Insights Admin Insights è un progetto disponibile solo in Tableau Cloud che contiene già due origini dati attentamente curate e cartelle di lavoro preimpostate contenenti i dati del tuo sito. Utilizzando le risorse disponibili tramite il progetto Admin Insights, è possibile creare viste personalizzate per rispondere a numerose domande comuni sul sito. ## Confronto tra Admin Insights e viste amministratore Sia il progetto Admin Insights che le viste amministratore predefinite (accessibili dalla pagina Stato di Tableau Cloud) sono strumenti preziosi per monitorare l’integrità e l’attività del sito Tableau Cloud. Uno strumento non sostituisce l’altro. Per determinare quale strumento utilizzare, valuta quanto segue:
Admin InsightsViste amministratore
  • Traffico, adozione e portata del sito
  • Ruoli utente e attività di accesso
  • Attività relative alla pubblicazione
  • Attività generali del sito, prestazioni del sito e utilizzo dello spazio su disco
  • Prestazioni delle estrazioni
  • Traffico di Tableau Bridge e attività relative alle estrazioni
  • Risoluzione dei problemi
## Contenuto del progetto Admin Insights Il progetto Admin Insights è composto da quanto segue: - **Origini dati di Admin Insights**: Eventi TS, Utenti TS, Gruppi, Contenuto del sito, Tempi di caricamento delle visualizzazioni, Prestazioni di processo, Autorizzazioni, Sottoscrizioni e Token. Puoi usare queste origini dati per creare nuove origini dati se è necessario arricchire le origini dati con calcoli personalizzati o altri dati dell’organizzazione. Per ulteriori informazioni sulle origini dati, vedi [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm#datasources). - **Admin Insights Starter** \- una cartella di lavoro predefinita che contiene dashboard basate sulle origini dati di Admin Insights. Queste dashboard sono pensate come modelli per la creazione di nuove dashboard e viste che vanno più in profondità e rispondono alle specifiche domande relative alla distribuzione del tuo sito o alla tua organizzazione. Per ulteriori informazioni sulle dashboard, vedi [Esplorare la cartella di lavoro predefinita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm#dashboards). - **Account di sistema Tableau** - le origini dati nel progetto Admin Insights vengono aggiornate tramite l’account di sistema Tableau. Sebbene gli eventi eseguiti tramite questo account non siano visibili nelle origini dati, l’account di sistema Tableau è elencato come proprietario del contenuto di Admin Insights per impostazione predefinita. Questo account è utilizzato per fornire i dati di Admin Insights al progetto Admin Insights. **Nota:** il progetto Admin Insights non deve essere spostato dal percorso predefinito nella pagina Esplora. Lo spostamento del progetto interromperà gli aggiornamenti dell’origine dati da Tableau. Se hai spostato il progetto, esegui il backup delle modifiche o dei contenuti pubblicati ed elimina il progetto Admin Insights per ripristinare la funzionalità. Il giorno successivo verrà creato un nuovo progetto Admin Insights. ### Informazioni sull’aggiornamento dei dati Le origini dati di Admin Insights contengono per impostazione predefinita un massimo di 90 giorni di dati relativi al sito oppure 365 giorni con Advanced Management. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/itm_intro.htm). Le origini dati possono essere aggiornate ogni giorno o ogni settimana. Per specificare la frequenza di aggiornamento per le origini dati di Admin Insights, vai a Impostazioni e, nella scheda Generale, scorri fino a Frequenza di aggiornamento di Admin Insights. Poiché Admin Insights Starter si basa su queste origini dati, le dashboard nella cartella di lavoro mostrano sempre informazioni aggiornate. Tableau aggiorna periodicamente la cartella di lavoro stesso. Per maggiori informazioni, consulta [Ottenere aggiornamenti per Admin Insights Starter](#updates) più avanti in questo argomento. ## Condividere l’accesso ad Admin Insights Il contenuto di Admin Insights è inizialmente visibile solo per gli amministratori del sito. Prendi in considerazione la possibilità di estendere l’accesso ad altri utenti del sito nella tua organizzazione per consentire loro di creare, curare e ottenere informazioni specifiche per le loro esigenze e i loro flussi di lavoro e, in ultima analisi, aiutarli a gestire i contenuti in modo più efficace. Per maggiori informazioni sull’estensione delle autorizzazioni di progetto per gli utenti non amministratori del sito, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#projectpermissions). ## Spostare o rinominare Admin Insights Starter Tableau consiglia vivamente di spostare la cartella di lavoro predefinita Admin Insights Starter in un altro progetto o di rinominarla. In questo modo si garantisce che le modifiche siano conservate e non vengano sovrascritte dagli aggiornamenti periodici apportati da Tableau alla cartella di lavoro predefinita. Per maggiori informazioni, consulta [Ottenere aggiornamenti per Admin Insights Starter](#updates) di seguito. ### Ottenere aggiornamenti per Admin Insights Starter Tableau aggiorna periodicamente Admin Insights Starter. Gli aggiornamenti vengono automaticamente applicati alla cartella di lavoro Admin Insights Starter nel progetto Admin Insights. Gli aggiornamenti sono riepilogati nella cartella di lavoro Note sulla versione, anch’essa disponibile nel progetto Admin Insights. Gli aggiornamenti possono includere nuovi campi o descrizioni dei campi, nuove viste, aggiornamenti alle viste esistenti e altro ancora. Per essere sicuro di ricevere gli ultimi aggiornamenti di Admin Insights Starter e di non sovrascrivere alcuna delle modifiche apportate alla cartella di lavoro, segui la procedura descritta di seguito. **Fase 1. Preparare gli aggiornamenti** Al fine di preservare le modifiche apportate alla cartella di lavoro ed evitare che tali modifiche vengano sovrascritte da Tableau, si consiglia di eseguire una delle seguenti operazioni: - Spostare la cartella di lavoro in un altro progetto - Rinominare la cartella di lavoro Per mantenere le modifiche e gli ultimi miglioramenti di Tableau, devi ripetere una delle attività di cui sopra dopo ogni aggiornamento effettuato da Tableau. **Fase 2. Verificare gli aggiornamenti** Come parte del suo processo di aggiornamento, Tableau ricrea e poi aggiunge l’Admin Insights Starter al tuo progetto Admin Insights. Se hai spostato o rinominato la cartella di lavoro, al tuo progetto Admin Insights viene aggiunto un _nuovo_ "Admin Insights Starter". Puoi verificare la nuova cartella di lavoro per data di modifica o per data di pubblicazione nella cronologia delle revisioni. **Fase 3. Usare la cronologia delle revisioni per annullare le modifiche (facoltativo)** Se non è stato possibile spostare o rinominare la cartella di lavoro prima che Tableau sostituisse Admin Insights Starter o se non ti interessa l’aggiornamento, puoi utilizzare la cronologia delle revisioni per ripristinare le modifiche. Per ulteriori informazioni sulla cronologia delle revisioni, vedi [Lavorare con le revisioni del contenuto](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_revision_history.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. **Fase 4. Effettuare manualmente o spostare le modifiche all’ultimo Admin Insights Starter** Per garantire che le modifiche apportate da Tableau si riflettano nella stessa cartella di lavoro delle modifiche apportate da Tableau, devi seguire la procedura seguente. 1. Nell’ultima versione della cartella di lavoro Admin Insights Starter, è possibile effettuare una o entrambe le seguenti operazioni: - Apportare manualmente le modifiche realizzate nella versione della cartella di lavoro all’ultima versione della cartella di lavoro. - Esportare il foglio dalla versione della cartella di lavoro e salvarlo nell’ultima versione della cartella di lavoro. Per ulteriori informazioni sull’esportazione di fogli, vedi [Esportare e importare i fogli tra cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/copy_b_wkbks.htm#export-and-import-sheets-between-workbooks) nella Guida per l’utente di Tableau. 2. Sposta o rinomina nuovamente l’ultima cartella di lavoro, in modo che qualsiasi nuovo aggiornamento di Tableau ad Admin Insights Starter non sovrascriva le modifiche. ## Suggerimenti per la gestione di Admin Insights Anche se il progetto Admin Insights funziona come qualsiasi altro progetto nel sito, è consigliabile considerare quanto segue durante la gestione del progetto: - **Spostare l’Admin Insights Starter in un’altra posizione.** Se prevedi di aggiornare Admin Insights Starter, Tableau suggerisce di: 1) spostare la cartella di lavoro in un altro progetto o 2) rinominare la cartella di lavoro. Eseguendo una di queste due operazioni si garantisce che le modifiche siano conservate e non vengano sovrascritte da aggiornamenti periodici apportati automaticamente da Tableau alla cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Ottenere aggiornamenti per Admin Insights Starter](#updates). - **Prestare attenzione quando si spostano le origini dati.** Se si spostano le origini dati di Admin Insights al di fuori del progetto Admin Insights, per Tableau non sarà possibile aggiornarle. Le origini dati sono inoltre aggiornate periodicamente da Tableau. Per garantire che le origini dati vengano aggiornate e che le modifiche siano archiviate, mantieni le origini dati Eventi TS, Utenti TS, Gruppi, Contenuto del sito, Tempi di caricamento delle visualizzazioni, Prestazioni di processo, Autorizzazioni, Sottoscrizioni e Token nel progetto Admin Insights. - **Designare altri utenti, inclusi gli utenti che non sono amministratori del sito, per accedere e creare contenuti per il progetto.** Ad esempio, puoi consentire a un utente di creare nuove viste in base alle origini dati Eventi TS, Utenti TS, Gruppi, Contenuto del sito, Tempi di caricamento delle visualizzazioni, Prestazioni di processo, Autorizzazioni, Sottoscrizioni e Token. Per maggiori informazioni sulla modifica delle autorizzazioni di progetto, consulta [Impostare autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#setpermissions). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire autorizzazioni per risorse esterne Tableau Cloud e Tableau Server offrono uno spazio per l’accesso e la gestione dei contenuti pubblicati. Quando Tableau Cloud o Tableau Server è concesso in licenza con Data Management, hai accesso a Tableau Catalog. Tableau Catalog aggiunge uno spazio complementare e un insieme di funzionalità in tutto il sito per tracciare e gestire metadati e derivazione delle risorse esterne utilizzate dai contenuti pubblicati sul tuo sito. ## Tableau Catalog indicizza i contenuti e le attività Catalog scopre, traccia e memorizza i metadati dei contenuti pubblicati su Tableau Cloud o Tableau Server. Catalog indicizza i metadati per gli elementi seguenti: - **Contenuto di Tableau:** cartelle di lavoro, origini dati, flussi, progetti, metriche, connessioni virtuali, tabelle di connessioni virtuali, utenti e siti. (La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm).) - **Attività esterne:** database (inclusi i file di dati) e tabelle (inclusi gli oggetti simili a tabelle) associati al contenuto di Tableau. Catalog classifica come risorse esterne i metadati delle risorse esterne che provengono dall’esterno dell’ambiente di Tableau. Le risorse esterne possono essere archiviate in molti formati diversi, ad esempio come server di database o file .json locale. Catalog tiene traccia solo dei metadati dei dati esterni, ma non dei dati sottostanti in nessuna forma (grezza o aggregata). I metadati di Catalog includono quanto segue:  - **Informazioni sulla derivazione** o sulla relazione tra elementi. La tabella Vendite, ad esempio, è utilizzata sia dall’origine dati Superstore che dalla cartella di lavoro Superstore Sample. - Informazioni sullo schema. Alcuni esempi includono: - Nomi di tabella, nomi di colonna e tipi di colonna. La tabella A, ad esempio, contiene le colonne A, B e C, che sono di tipo INT, VARCHAR e VARCHAR. - Nome del database e posizione del server. Database\_1, ad esempio, è un database SQL Server all’indirizzo http://example.net. - Nome dell’origine dati e i nomi e i tipi dei campi contenuti nell’origine dati. L’origine dati Superstore, ad esempio, contiene i campi AA, BB e CC. Il campo CC è un campo calcolato che fa riferimento sia al campo AA che al campo BB. - Informazioni aggiunte, gestite o **curate dall’utente**. Ad esempio descrizioni degli elementi, certificazioni, contatti dell’utente, avvisi sulla qualità dei dati e altro ancora. ### Come funziona Tableau Catalog? Tableau Catalog indicizza tutti i contenuti pubblicati su Tableau Cloud o Tableau Server per tenere traccia della derivazione e dei metadati degli schemi. I metadati, ad esempio, possono provenire da cartelle di lavoro, cartelle di lavoro compresse, origini dati e dal repository di Tableau Server o Tableau Cloud. Nell’ambito del processo di indicizzazione, vengono indicizzati anche derivazione e metadati degli schemi relativi a risorse esterne (database, tabelle e altri oggetti) utilizzate da contenuti pubblicati. **Nota:** oltre ad accedere a Catalog da Tableau Cloud o Tableau Server, è possibile accedere ai metadati indicizzati anche da dall’API dei metadati di Tableau e dall’API REST di Tableau Server. Per maggiori informazioni sull’API dei metadati di Tableau o sui metodi di metadati dell’API REST, consulta rispettivamente [API dei metadati di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html) e [Metodi di metadati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_metadata.htm) nell’API REST di Tableau Server. ## Autorizzazioni per i metadati Le autorizzazioni controllano chi ha il permesso di visualizzare e gestire le risorse esterne e quali metadati vengono mostrati nella derivazione. **Nota:** se Tableau Cloud o Tableau Server non è concesso in licenza con il Data Management, per impostazione predefinita solo gli amministratori possono visualizzare i metadati di database e tabelle tramite l’API dei metadati di Tableau. ### Accesso ai metadati Le autorizzazioni utilizzate per accedere ai metadati tramite Catalog (o l’API dei metadati) funzionano in modo simile alle autorizzazioni per l’accesso ai contenuti tramite Tableau Cloud o Tableau Server, con alcune considerazioni aggiuntive per i dati sensibili che possono essere esposti tramite la derivazione e le funzionalità concesse per le risorse esterne. #### Autorizzazioni per i contenuti di Tableau Catalog segue le funzionalità Vista e Gestisci già presenti nei contenuti esistenti di Tableau per controllare i metadati che è possibile visualizzare e gestire nei contenuti di Tableau. Per informazioni generali su queste funzionalità, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#permissioncapabilities). #### Autorizzazioni per risorse esterne utilizzando _autorizzazioni derivate_ Quando Tableau Cloud o Tableau Server è concesso in licenza con Data Management, per impostazione predefinita Catalog utilizza _autorizzazioni derivate_ per concederti automaticamente le funzionalità per le risorse esterne. Le autorizzazioni derivate sono autorizzazioni per risorse esterne derivate dal contenuto di Tableau a cui sono associate. La funzionalità Vista: - Se sei il proprietario di una cartella di lavoro, un’origine dati o un flusso, puoi visualizzare _direttamente_ i metadati del database e delle tabelle utilizzati da tale elemento. Consulta [Note aggiuntive sulla derivazione](#addnotes). - Se sei un proprietario o responsabile di progetto, puoi visualizzare tutti i metadati del database e delle tabelle utilizzati dai contenuti pubblicati nel tuo progetto. - I file incorporati utilizzano le autorizzazioni del contenuto dell’origine (come la cartella di lavoro, l’origine dati o il flusso), anziché le autorizzazioni derivate della risorsa esterna (il database o la tabella). Ad esempio, se puoi visualizzare una cartella di lavoro con un file incorporato, puoi visualizzare il file incorporato e i relativi metadati utilizzati da tale cartella di lavoro. Le funzionalità Sovrascrivi e Imposta autorizzazioni: - Se sei il proprietario di un flusso, puoi modificare e gestire le autorizzazioni per i metadati del database e delle tabelle usati dall’output del flusso. **Nota:** nel caso dei flussi le funzionalità sopra menzionate sono valide solo dopo che il flusso è stato eseguito correttamente almeno una volta sotto il proprietario corrente. **Verificare le autorizzazioni** In qualità di amministratore, o di un utente a cui è stata concessa la possibilità di impostare le autorizzazioni per una risorsa, puoi convalidare chi dispone di autorizzazioni derivate procedendo come segue. 1. Accedi a Tableau Cloud o Tableau Server. 2. Dal pannello di navigazione a sinistra, fai clic su Risorse esterne. 3. Nel menu a discesa seleziona Database e file o Tabelle e oggetti. **Nota:** i file locali, come i file .json o .csv, sono raggruppati come risorse esterne in Database. 4. Seleziona la casella di controllo accanto al database o alla tabella di cui desideri modificare le autorizzazioni, quindi seleziona Azioni > Autorizzazioni. 5. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, fai clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e inizia a digitare per cercare un gruppo o un utente. 6. Verifica le autorizzazioni selezionando il nome di un gruppo o un nome utente nelle regole di autorizzazione per visualizzare le autorizzazioni effettive nella parte inferiore. ![Finestra di dialogo Autorizzazioni che mostra le autorizzazioni effettive di un utente](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_perms_derived.png) **Ordine di priorità per le autorizzazioni derivate per le risorse esterne** Quando le autorizzazioni derivate sono configurate per il sito Tableau Cloud o Tableau Server, il livello di accesso di ciascun utente alle risorse esterne dipende dal contenuto associato a Tableau e dall’ordine di precedenza delle regole che Tableau utilizza per il suo contenuto. Tableau segue le seguenti regole, continuando a passare alla regola successiva se quella attuale restituisce il valore "Rifiutato". Se una regola viene valutata come "Consentito", la funzionalità è consentita e l’analisi di Tableau viene interrotta. Tale elenco di regole è basato sulle [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#EvaluatePermRules). Per la funzionalità Vista: 1. Ruolo amministratore 2. Licenza 3. Project Leader (contenuto Tableau) 4. Proprietario del progetto (contenuto Tableau) 5. Proprietario del contenuto (contenuto Tableau) 6. _Autorizzazioni derivate_ (si applica solo alle risorse esterne e alla funzionalità Vista) 1. Ruolo amministratore 2. Licenza 3. Project Leader (risorse esterne) 4. Titolare del progetto (risorse esterne) 5. Proprietario del contenuto (risorse esterne) 7. Autorizzazioni esplicite Per le funzionalità Sovrascrivi e Imposta autorizzazioni:  1. Ruolo amministratore 2. Licenza 3. Project Leader (contenuto Tableau) 4. Proprietario del progetto (contenuto Tableau) 5. Proprietario del contenuto (contenuto Tableau) 6. Autorizzazioni esplicite (contenuto Tableau) 7. _Autorizzazioni derivate_ (si applica solo alle risorse esterne e alle funzionalità Sovrascrivi e Imposta autorizzazioni per gli output di flusso) 1. Ruolo amministratore 2. Licenza 3. Project Leader (risorse esterne) 4. Titolare del progetto (risorse esterne) 5. Proprietario del contenuto (risorse esterne) **Disattivare le autorizzazioni derivate** Come amministratore, puoi disattivare l’impostazione predefinita delle autorizzazioni derivate di un sito per concedere manualmente autorizzazioni esplicite per database e tabelle. 1. Accedi a Tableau Cloud o Tableau Server come amministratore. 2. Dal pannello di navigazione a sinistra, fai clic su Impostazioni. 3. Nella scheda Generale, alla voce Accesso automatico ai metadati su database e tabelle, deseleziona la casella di controllo Concedi automaticamente agli utenti autorizzati l’accesso ai metadati su database e tabelle. **Nota:** i messaggi di avviso sulla qualità dei dati su database e tabelle visibili agli utenti tramite autorizzazioni derivate rimangono visibili a quegli utenti anche quando la casella di controllo è deselezionata. ### Impostare le autorizzazioni su singole risorse esterne Al fine di concedere ulteriori autorizzazioni agli utenti per visualizzare, modificare (sovrascrivere) e gestire risorse esterne, un amministratore può concedere esplicitamente tali funzionalità per singoli database o tabelle a utenti o gruppi. A partire da Tableau Server 2022.3 e Tableau Cloud Settembre 2022 puoi organizzare le risorse esterne in progetti. L’ereditarietà delle autorizzazioni per le risorse esterne funziona allo stesso modo del contenuto di Tableau, come descritto nell’argomento [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#permissionfundamentals), e può semplificare la gestione delle autorizzazioni. **Riepilogo delle funzionalità delle autorizzazioni** La tabella seguente mostra le funzionalità che puoi impostare per le risorse esterne:
FunzionalitàDescrizioneModello

Icona Vista. Vista

Visualizza la risorsa database o tabella.

Vista

Icona Salva. Sovrascrivi

Aggiungi o modifica gli avvisi sulla qualità dei dati e le descrizioni delle risorse database o tabella. Prima della versione 2020.1, la funzionalità Sovrascrivi era denominata Salva.

Pubblica

Icona Sposta.Sposta

Sposta la risorsa database o tabella.Amministra

Icona Imposta autorizzazioni. Imposta autorizzazioni

Concedi o nega le autorizzazioni per le risorse database o tabella.

Amministra
**Impostare le autorizzazioni su un database o una tabella** Per impostare le autorizzazioni su database o tabelle, attieniti alla procedura seguente. 1. Accedi a Tableau Cloud Tableau Server come amministratore o utente a cui è stata concessa la funzionalità "Imposta autorizzazioni". 2. Trova il database o la tabella. Puoi eseguire questa operazione tramite Esplora (a partire da Tableau Server 2022.3 e Tableau Cloud Settembre 2022), se conosci la posizione corrente del database o tabella, oppure tramite Risorse esterne per vedere l’elenco di tutti i database, tabelle e file. - Esplora: nel riquadro di navigazione a sinistra fai clic su Esplora e individua il progetto in cui si trova il database o la tabella. - Risorse esterne: nel riquadro di navigazione a sinistra, fai clic su Risorse esterne. Nel menu a discesa seleziona Database e file oppure Tabelle e oggetti. Nota: i file locali, come .json o .csv, sono raggruppati come risorse esterne sotto Database. 3. Seleziona la casella di controllo accanto al database o alla tabella di cui desideri modificare le autorizzazioni, quindi seleziona Azioni > Autorizzazioni. 4. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni, fai clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e inizia a digitare per cercare un gruppo o un utente. 5. Seleziona un modello di ruolo di autorizzazione per applicare un insieme iniziale di funzionalità per il gruppo o l’utente e quindi fai clic su Salva. I modelli disponibili sono: Vista, Pubblica, Amministra, Nessuno e Negato. 6. Per personalizzare ulteriormente il ruolo, fai clic su una funzionalità nella regola per impostarla su Consentita o su Negata oppure lasciala non specificata. Fai clic su Salva quando hai finito. 7. Configura eventuali regole aggiuntive per altri gruppi o utenti. 8. Verifica le autorizzazioni selezionando il nome di un gruppo o un nome utente nelle regole di autorizzazione per visualizzare le autorizzazioni effettive nella parte inferiore. ![Autorizzazioni utente per il database adventureworks](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_perms_set.png) **Risorse esterne che non sono nei progetti** Seguono alcuni scenari in cui una risorsa esterna non si trova in un progetto: - Le risorse individuate da Catalog prima dell’esistenza di Progetto predefinito per risorse esterne (Tableau Cloud dicembre 2022/Server 2023.1) non saranno incluse in un progetto a meno che non siano state spostate in un progetto da allora. - Le risorse esterne il cui progetto era stato eliminato prima dell’esistenza di Progetto predefinito per risorse esterne (Tableau Cloud dicembre 2022/Server 2023.1) non saranno incluse in un progetto a meno che non siano state spostate in un progetto da allora. - In Tableau Server 2022.1 e versioni precedenti non è possibile spostare risorse esterne nei progetti. Se una risorsa esterna non si trova in un progetto, le autorizzazioni per le risorse esterne funzionano come funzionavano in Tableau Server 2022.1 e Tableau Cloud Giugno 2022 e precedenti. Vale a dire che le autorizzazioni per database e tabelle sono controllate nei progetti in maniera indipendente dai contenuti, mentre le autorizzazioni per le tabelle sono gestibili tramite quelle per i database. Quando le autorizzazioni sono impostate a livello di database in questo modo, possono fungere da modello per ogni nuova tabella figlio rilevata e indicizzata di quel database. Inoltre, le autorizzazioni del database possono anche essere bloccate in modo che le tabelle figlio utilizzino sempre le autorizzazioni impostate a livello di database. Nota: se il database è in un progetto non puoi bloccare (o sbloccare) le autorizzazioni nel database. Per bloccare (o sbloccare) le autorizzazioni al database, utilizza la seguente procedura. 1. Accedi a Tableau Cloud Tableau Server come amministratore o utente a cui è stata concessa la funzionalità "Imposta autorizzazioni". 2. Dal pannello di navigazione a sinistra, fai clic su Risorse esterne. Per impostazione predefinita, la pagina Risorse esterne visualizza un elenco di database e file. 3. Seleziona la casella di controllo accanto al database di cui desideri bloccare le autorizzazioni, seleziona Azioni > Autorizzazioni, quindi fai clic sul collegamento Modifica per Autorizzazioni tabelle. 4. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni tabelle nel database, seleziona Bloccato e fai clic su Salva. 5. Per sbloccare le autorizzazioni, fai di nuovo clic su Modifica e seleziona Personalizzato. ### Accedere alle informazioni sulla derivazione Catalog (e l’API dei metadati) possono esporre i metadati delle relazioni e delle dipendenze, anche detti _derivazione_, tra i contenuti di Tableau e le risorse esterne su Tableau Cloud o Tableau Server. La derivazione mostra tre cose principali: - Come gli elementi si relazionano tra loro, direttamente o indirettamente - Quanti di questi elementi sono correlati tra loro - Con le opportune autorizzazioni, i dati sensibili degli elementi nella derivazione **Dati sensibili della derivazione** In alcuni casi, la derivazione può contenere dati sensibili, come messaggi di avviso sulla qualità dei dati, nomi di contenuti o risorse oppure elementi correlati e metadati. Per impostazione predefinita, vengono visualizzate le informazioni complete della derivazione per tutti gli utenti, mentre i dati sensibili sono bloccati per utenti specifici che non dispongono delle funzionalità Vista appropriate. Il concetto di blocco dei dati sensibili è detto offuscamento. L’offuscamento consente la visibilità di tutti i metadati della derivazione, mantenendo bloccati i dati sensibili per utenti specifici che non dispongono delle funzionalità di visualizzazione appropriate. Questa impostazione predefinita consente i flussi di lavoro che si basano su un’analisi di impatto completa. Se l’offuscamento dei dati sensibili della derivazione non è sufficiente per la tua organizzazione, alcune parti della derivazione, compresi i dati sensibili, possono essere filtrate. Il filtro omette determinate parti della derivazione (e di aree correlate alla derivazione come i dettagli dei dati) per utenti specifici che non dispongono delle funzionalità di visualizzazione appropriate per i dati sensibili. Poiché il filtraggio omette parti della derivazione, impedisce i flussi di lavoro che si basano su un’analisi di impatto completa. Per modificare la modalità di gestione dei dati sensibili, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud o Tableau Server come amministratore. 2. Dal pannello di navigazione a sinistra, fai clic su Impostazioni. 3. Nella scheda Generale, in Dati di derivazione sensibili, seleziona il pulsante di opzione che rappresenta la migliore modalità di gestione delle informazioni della derivazione per tutti gli utenti del sito Tableau Cloud o Tableau Server. **Note aggiuntive sulla derivazione** - **Se disponi della funzionalità Vista per le risorse correlate**, puoi vedere quando e quali risorse sono collegate tra loro e i relativi metadati sensibili. Ad esempio, puoi vedere 1) i nomi, gli avvisi sulla qualità dei dati e il numero totale di database e tabelle a monte correlati e 2) il numero combinato di fogli (visibili e nascosti) in una derivazione nella cartella di lavoro a valle della risorsa analizzata. - **Se _non_ disponi della funzionalità Vista per le risorse correlate**, puoi sempre vedere se le risorse sono collegate tra loro. Ad esempio, puoi vedere 1) se nella derivazione esistono database e tabelle correlati a monte e 2) il numero totale di database o il numero totale di tabelle correlate alla risorsa analizzata. Tuttavia, non puoi vedere i metadati associati a tali risorse se non disponi della funzionalità Vista corrispondente. Quando i metadati sono bloccati a causa di autorizzazioni limitate o la risorsa si trova in uno spazio personale, verrà visualizzato il messaggio Autorizzazioni necessarie. ![Esempio di una risorsa per cui è richiesta l’autorizzazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_perms_required_related.png) - **Se _non_ disponi della funzionalità Vista per le risorse correlate**, puoi sempre vedere se le risorse sono certificate. Tuttavia, se non disponi della funzionalità Visualizzazione, non puoi visualizzare le informazioni riservate relative alla certificazione, come i nomi dei database e delle tabelle correlati. Quando i metadati sono bloccati a causa di autorizzazioni limitate o la risorsa si trova in uno spazio personale, verrà visualizzato il messaggio **Autorizzazioni necessarie**. ![Esempio di una risorsa per cui è richiesta l’autorizzazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_perms_required_cert_message.png) Per maggiori informazioni sulla derivazione, consulta [Usare Derivazione dei dati per l’analisi d’impatto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_lineage.htm). **Note aggiuntive sui tag individuabili attraverso i dati di derivazione** Oltre ai contenuti di Tableau, anche le risorse esterne possono essere contrassegnate. Anche se i tag sono sempre visibili, gli elementi con tag visualizzati tramite i dati di derivazione possono essere offuscati (impostazione predefinita) o filtrati come descritto in precedenza in questo argomento. Quando gli elementi con tag sono offuscati: - **Se disponi della funzionalità di visualizzazione per gli elementi con tag**, puoi visualizzare gli elementi con tag, gli elementi con tag correlati e tutti i metadati. - **Se non disponi della funzionalità di visualizzazione per gli elementi con tag**: - Puoi visualizzare il tipo di elementi con tag e di elementi con tag correlati, ma non puoi visualizzare i metadati sensibili relativi agli elementi. Supponi ad esempio di utilizzare un filtro tag per visualizzare gli elementi con il tag "Nota". Anche se puoi vedere che sono presenti elementi di database contrassegnati con "Importante", non puoi visualizzare i nomi dei database con tag. - Puoi vedere quanti elementi con tag correlati sono presenti. Supponi ad esempio di eseguire una query tag su "Importante". La query restituisce cinque database con tag. Quando gli elementi con tag vengono filtrati, gli elementi con tag e gli elementi con tag correlati visualizzati sono limitati solo agli elementi per cui disponi della funzionalità di visualizzazione. Per maggiori informazioni sui tag, consulta [Elementi con tag](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/tags.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. Potenziale discrepanza tra risultati delle risorse e risultati dei contenuti Quando Catalog visualizza le informazioni sulla derivazione, fornisce informazioni su contenuto e risorse esterne di Tableau. La derivazione di Catalog visualizza sempre il conteggio o il risultato reale degli elementi associati. Tuttavia, in altre aree del sito, potresti vedere meno elementi. Ciò potrebbe essere dovuto alle tue funzionalità di Visualizzazione. Al di fuori di Catalog vedi solo il contenuto consentito dalle tue autorizzazioni. Ad esempio, supponiamo di disporre dell’origine dati Superstore. La derivazione dell’origine dati Supermercato visualizza a quante tabelle sottostanti a monte si collega l’origine dati e quante cartelle di lavoro a valle si affidano all’origine dati. Tuttavia, poiché potresti non disporre delle autorizzazioni per visualizzare tutte quelle cartelle di lavoro a valle, il numero di cartelle di lavoro correlate nella derivazione di Catalog (totale effettivo) potrebbe essere maggiore del numero di cartelle di lavoro nella scheda Cartelle di lavoro connesse (ciò per cui hai l’autorizzazione di vedere). Potrebbero esserci altre ragioni non correlate alle autorizzazioni, per cui potresti notare una mancata corrispondenza tra il numero delle risorse e il numero dei contenuti. Per ulteriori informazioni, consulta la sezione [Usare Derivazione dei dati per l’analisi d’impatto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_lineage.htm). ## Chi può farlo Le informazioni seguenti riepilogano i tipi di utenti che possono eseguire le attività descritte in questo argomento. Sito Tableau Cloud o amministratore di Tableau Server
Data ManagementFunzionalitàRequisiti
Con licenzaVisualizzare le risorse e i relativi metadatiNessuno
Modificare le risorse e i relativi metadatiNessuno
Modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadatiNessuno
Concedere agli utenti la possibilità di visualizzare le risorse e i relativi metadati

Impostazione predefinita: quando le "autorizzazioni derivate" sono attivate, gli utenti possono visualizzare i metadati sulle risorse esterne per il contenuto di cui sono proprietari o per il contenuto pubblicato in un progetto di cui sono un responsabile di progetto o un proprietario del progetto.

Ad hoc: puoi configurare autorizzazioni Vista esplicite per una risorsa esterna specificata.

Concedere agli utenti la possibilità di modificare le risorse e i relativi metadatiPuoi configurare autorizzazioni esplicite di "scrittura" o Sovrascrivi per una risorsa esterna specificata (se non viene concessa automaticamente perché l’utente è un proprietario del flusso).
Concedere agli utenti la possibilità di modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadatiPuoi configurare autorizzazioni esplicite di "modifica" o Imposta autorizzazioni per una risorsa esterna specificata (se non viene concessa automaticamente perché l’utente è un proprietario del flusso).
Senza licenzaVisualizzare tutte le risorse e i relativi metadatiSi applica solo all’API dei metadati
Modificare le risorse e i relativi metadatiRichiede Data Management
Modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadatiRichiede Data Management
Concedere agli utenti la possibilità di visualizzare le risorse e i relativi metadati

Si applica solo all’API dei metadati:

Puoi attivare le autorizzazioni derivate come descritto in precedenza. Se le "autorizzazioni derivate" sono attivate, gli utenti possono visualizzare i metadati sulle risorse esterne per il contenuto di cui sono proprietari o per il contenuto pubblicato in un progetto di cui sono un responsabile di progetto o un proprietario del progetto.

Concedere agli utenti la possibilità di modificare le risorse e i relativi metadatiRichiede Data Management
Concedere agli utenti la possibilità di modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadatiRichiede Data Management
Utente con licenza Creator o Explorer
Data ManagementFunzionalitàRequisiti
Con licenzaVisualizzare le risorse e i relativi metadati

Impostazione predefinita: quando le "autorizzazioni derivate" sono attivate dall’amministratore del sito Tableau Cloud o dall’amministratore di Tableau Server, gli utenti possono visualizzare i metadati sulle risorse esterne per il contenuto di cui sei proprietario o per il contenuto pubblicato in un progetto di cui sei un responsabile di progetto o un proprietario del progetto.

Ad hoc: puoi visualizzare i metadati sulle risorse esterne per cui sono state concesse autorizzazioni esplicite di visualizzazione.

Modificare le risorse e i relativi metadatiPuoi modificare i metadati su una risorsa esterna per cui sono state concesse autorizzazioni esplicite di "scrittura" o Sovrascrivi (se non viene concessa automaticamente perché l’utente è un proprietario del flusso).
Modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadatiPuoi modificare le autorizzazioni su una risorsa esterna per cui sono state concesse autorizzazioni esplicite di "modifica" o Imposta autorizzazioni (se non viene concessa automaticamente perché l’utente è un proprietario del flusso).
 Concedere ad altri utenti le autorizzazioni per visualizzare le risorse e i relativi metadatiPuoi modificare le autorizzazioni su una risorsa esterna per cui sono state concesse autorizzazioni esplicite di "modifica" o Imposta autorizzazioni (se non viene concessa automaticamente perché l’utente è un proprietario del flusso).
Senza licenzaVisualizzare le risorse e i relativi metadati

Si applica solo all’API dei metadati:

Se le "autorizzazioni derivate" sono attivate dall’amministratore del sito Tableau Cloud o dall’amministratore di Tableau Server, gli utenti possono visualizzare i metadati sulle risorse esterne per il contenuto di cui sei proprietario o per il contenuto pubblicato in un progetto di cui sei un responsabile di progetto o un proprietario del progetto.

Modificare le risorse e i relativi metadati

 

Richiede Data Management

Modificare le autorizzazioni per le risorse e i relativi metadati
Concedere ad altri utenti le autorizzazioni per visualizzare le risorse e i relativi metadati
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire Data Connect A partire da settembre 2025, Tableau Data Connect non è più disponibile per le nuove distribuzioni. Per i clienti esistenti è consigliabile eseguire la migrazione della distribuzione di Data Connect a [Private Connect](https://help.tableau.com/current/online/it-it/private_connect_migrate_from_bridge.htm) o [Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm). Data Connect verrà ritirato in futuro. Data Connect funge da modello di responsabilità condivisa. Con questo modello i clienti forniscono le risorse di elaborazione fisiche o virtuali e Tableau ospita e gestisce il cluster Kubernetes Data Connect su tali risorse. Tableau riduce il sovraccarico amministrativo gestendo, monitorando e manutenendo da remoto il cluster Kubernetes. In questo modello Tableau è responsabile del funzionamento sicuro del servizio Data Connect e i clienti sono responsabili della gestione dei livelli dell’infrastruttura e della rete. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect-security_616x420.png) ## Gestione dei nodi Data Connect Come parte del modello di responsabilità condivisa, Tableau gestisce la risoluzione dei problemi relativi allo stato di integrità dei client Bridge distribuiti nei nodi Data Connect. Tu sei responsabile dello stato di integrità dei nodi stessi. A tale scopo devi mantenere i computer aggiornati e in buone condizioni e gestire la connettività di rete. Per facilitare la gestione dei nodi Data Connect, Tableau visualizzerà avvisi in Tableau Cloud quando è necessario intervenire sui nodi. ### Licenze basate su nodo Data Connect è concesso in licenza in base al nodo e può essere acquistato dai clienti che utilizzano le edizioni Tableau Cloud Enterprise o Tableau+. I nodi possono essere aggiunti a un solo cluster alla volta. Per ulteriori informazioni, consulta [Informazioni su Data Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_about_overview.htm). Le licenze basate su nodo sono condivise tra tutti i siti di un tenant di Tableau Cloud Manager. In questo modo puoi condividere i cluster tra siti diversi senza dover pagare per licenze basate su nodo separate. Se noti che le licenze basate su nodo di Data Connect sono utilizzate prima di aver configurato un cluster, un altro sito del tuo tenant ha già configurato i nodi Data Connect. Per ridurre i costi complessivi, valuta la possibilità di condividere i nodi Data Connect con altri siti nel tuo tenant. ### Monitoraggio dello stato di integrità dei nodi Nel caso in cui un nodo non sia più integro o perda la connettività con Tableau Cloud, i dettagli verranno forniti agli amministratori del sito Tableau Cloud. Le percentuali di utilizzo dei nodi vengono fornite per un monitoraggio quasi in tempo reale della distribuzione. I valori forniti vengono aggiornati ogni 15 secondi e verranno visualizzati quando aggiorni il browser. Quando i computer dei nodi superano il 90% di utilizzo della CPU o l’80% di carico di memoria, verranno visualizzati degli avvisi nell’esperienza utente di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni sulla risoluzione dei problemi dei nodi, consulta [Risoluzione dei problemi relativi all’inizializzazione e all’integrità dei servizi](#Troubles). ### Aggiunta o rimozione di nodi da un cluster È possibile aggiungere e rimuovere nodi dai cluster per adattarli a diversi modelli di utilizzo. I nodi sono tuttavia concepiti per gestire un solo cluster alla volta e non per il passaggio dinamico tra più cluster. Per aggiungere o rimuovere un nodo, devi essere un amministratore del sito nel sito del proprietario del cluster. Consulta [Aggiungere un nodo da un cluster esistente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_setup.htm#add-node) e [Rimuovere un nodo da un cluster esistente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_setup.htm#remove-node). ### Gestione della capacità del nodo Con l’aumentare dei carichi di lavoro di Data Connect, potrebbero risultare evidenti le limitazioni dell’infrastruttura esistente fornita inizialmente. È possibile espandere la capacità del servizio Data Connect in due modi diversi. Il primo consiste nell’aumentare le dimensioni del computer utilizzato per il nodo Data Connect. Il secondo implica l’aumento del numero di nodi presenti in un cluster. L’incremento della CPU di un computer andrà a vantaggio in particolare della velocità di elaborazione delle query live e delle estrazioni di origini dati incorporate su un nodo. L’incremento della memoria andrà invece a vantaggio in particolare delle prestazioni delle estrazioni di origini dati pubblicate su un nodo. Incrementando il numero di nodi all’interno di un cluster aumenterà la velocità di elaborazione complessiva del sistema. Per maggiori informazioni sulla pianificazione della capacità, scarica il white paper relativo all’[accesso ai dati della tua rete privata con Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/learn/whitepapers/tableau-bridge-data-connect-best-practices-guide) (in inglese). ### Apportare modifiche ai nodi esistenti Quando Data Connect è attivamente distribuito, potrebbe essere necessario apportare modifiche operative all’infrastruttura dei nodi. Ciò può includere l’aggiunta di memoria o CPU all’infrastruttura, la rotazione di un nodo su un nuovo computer o l’esecuzione di interventi di manutenzione su un nodo. La modifica dell’identità del nodo (nome host o indirizzo IP) o qualsiasi altro intervento che influisce sulla disponibilità della rete comporterà l’inattività del nodo Data Connect. Se modifichi l’identità del nodo (nome host o indirizzo IP), dovrai adottare misure aggiuntive per eliminare il nodo in Tableau Cloud prima di apportare le modifiche e quindi integrare tale nodo come nuovo nodo una volta completate le modifiche. **Scenario di esempio n. 1: aggiungere risorse a un computer esistente senza richiedere il riavvio** Alcuni provider cloud consentono di aggiungere risorse a una macchina esistente (CPU/memoria) senza riavviare il computer. In questo scenario non sono necessarie modifiche a Data Connect e il servizio utilizzerà le risorse aggiuntive senza richiedere interventi su Data Connect. **Scenario di esempio n. 2: apportare modifiche che richiedono il riavvio del computer ma non hanno impatto sulla rete o sull’identità del computer** Spesso la manutenzione del computer o l’aggiunta di risorse a un computer esistente (CPU/memoria) richiede il riavvio del computer stesso, ma non influisce sull’identità del computer o sulla rete. In questi casi il nodo che richiede un riavvio verrà disconnesso da Tableau Cloud durante il riavvio. Dopo il riavvio sarà necessario avviare anche il servizio Data Connect sul computer. Una volta completato questo processo (che dura in genere meno di un’ora), il nodo verrà visualizzato come “Disponibile” in Tableau Cloud. Non dovrebbero essere necessarie altre azioni per abilitare Data Connect. Se modifichi inaspettatamente l’identità del computer, consulta lo scenario di esempio n. 3. Se si verifica un problema imprevisto sulla rete del computer durante la manutenzione, consulta [Risoluzione dei problemi relativi all’inizializzazione e all’integrità dei servizi](#Troubles). **Scenario di esempio n. 3: apportare modifiche che richiedono una modifica dell’identità del nodo (nome host o indirizzo IP)** In questo scenario è necessario innanzitutto disconnettere il nodo da Tableau Cloud eliminandolo prima di apportare modifiche. Dopo aver disconnesso il nodo, esegui la manutenzione richiesta e aggiungi nuovamente il nodo al cluster. **Scenario di esempio n. 4: apportare modifiche che hanno un impatto sulla rete** Questo scenario è più comune se un altro team della tua organizzazione o una terza parte ospita il computer per tuo conto. Se eseguono interventi di manutenzione sul computer e ciò influisce sulla rete del computer, il nodo non sarà più disponibile in Tableau Cloud. Per risolvere questo problema, dovrai risolvere il problema di rete e, in alcuni casi, riavviare il computer. Per maggiori dettagli sulle configurazioni di rete appropriate, consulta [Risoluzione dei problemi relativi all’inizializzazione e all’integrità dei servizi](#Troubles). ## Condivisione dei cluster Data Connect I cluster Data Connect e i nodi corrispondenti possono essere utilizzati da tutti i siti su un tenant di Tableau Cloud (Tableau Cloud Manager). La condivisione dell’infrastruttura riduce i costi di esecuzione di Data Connect nell’intera distribuzione di Tableau Cloud. La condivisione dei cluster consente alle query su siti diversi all’interno del tenant di utilizzare la stessa infrastruttura di nodi. Dopo che un cluster è stato condiviso, gli amministratori dei siti condivisi saranno responsabili della configurazione dei pool nei propri siti. Una volta stabiliti i pool, le query sul sito inizieranno a utilizzare Data Connect per le query inviate ai domini specificati nei pool. Consulta [(Facoltativo) Fase 4: condividere i cluster tra siti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_setup.htm#\(Optiona). ### Ruoli e responsabilità per i cluster condivisi I proprietari e i destinatari dei cluster collaborano per gestire i cluster condivisi. #### Proprietari del cluster Gli amministratori dei siti che hanno configurato in origine il cluster Data Connect sono denominati _proprietari di cluster_. I proprietari del cluster sono tenuti a garantire l’integrità dei nodi Data Connect per conto di tutti i siti che utilizzano il cluster. I proprietari del cluster sono inoltre responsabili della configurazione dei pool sul sito proprietario del cluster, nonché del monitoraggio dello stato di integrità delle singole query di tale sito. Tuttavia, la configurazione dei pool e il monitoraggio dello stato di integrità delle singole query su tutti gli altri siti saranno responsabilità dei siti su cui sono configurati tali pool. #### Destinatari del cluster Gli amministratori dei siti che non hanno configurato in origine il cluster Data Connect sono denominati _destinatari del cluster_. I destinatari del cluster non hanno visibilità sullo stato di integrità dei nodi e non sono in grado di intervenire sullo stato di integrità dei nodi dal proprio sito. Gli amministratori dei siti del destinatario del cluster sono responsabili solo della creazione di pool e del monitoraggio dello stato di integrità delle singole query. Qualsiasi comunicazione sullo stato di integrità dei nodi per scopi intersito deve avvenire all’esterno di Tableau Cloud. #### Riepilogo delle responsabilità condivise del cluster
ResponsabilitàProprietario del clusterDestinatario del cluster

Configurazione

Configurazione del cluster

Configurazione di rete

Installa i driver per tutti i siti

Aggiunge immagini di base per tutti i siti dei destinatari

Fornisce l’ID pool e i requisiti dei driver al proprietario del cluster
AbilitazioneCondivide il cluster 
Configurazione del poolGestita dagli amministratori dei siti sul sito proprietarioGestita dagli amministratori dei siti sul sito ricevente
MonitoraggioMonitora lo stato di integrità di Data Connect a livello di cluster 
Aggiorna token (90 giorni)Aggiorna sul proprio sitoAggiorna sul proprio sito

Aggiorna l’immagine di base

Note:

  • Il traffico verrà sospeso fino a quando i pod non torneranno allo stato di esecuzione.

  • Se stai eseguendo Data Connect con una versione precedente del client Bridge e se la versione dell’immagine di base è stata aggiornata dal nostro team in Cloud, al successivo aggiornamento dell’immagine di base verranno prelevate le versioni aggiornate del client Bridge.

Aggiorna sul proprio sitoAggiorna sul proprio sito
Stato di integrità delle queryEsegue il monitoraggio sul proprio sitoEsegue il monitoraggio sul proprio sito
## Risoluzione dei problemi relativi all’inizializzazione e all’integrità dei servizi Data Connect utilizza un modello di responsabilità condivisa per distribuire Tableau Bridge nel tuo ambiente e mantenere aggiornati i dati della rete privata. Questa sezione sulla risoluzione dei problemi riguarda i problemi che potrebbero verificarsi durante la configurazione di Data Connect e i problemi che causano l’indisponibilità di cluster e nodi esistenti. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect_setup_526x514.png) Se si verificano problemi di avvio, verifica gli elementi seguenti utilizzati per la connettività e l’accesso: - L’infrastruttura, il cluster e il contenitore Data Connect richiedono l’accesso di rete ai servizi del provider di orchestrazione (n. 2 nell’immagine sopra) e a Tableau Cloud (solo in uscita, n. 5). - L’infrastruttura, il cluster, il contenitore e l’agente Data Connect richiedono l’accesso di rete al database (n. 6). Consulta [Specifiche di rete](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_get_started.htm#Networki). ## Monitoraggio dello stato di integrità delle query di Data Connect Data Connect distribuisce e gestisce i client Bridge. I singoli client Bridge sono responsabili delle query inviate ai dati della tua rete privata. Per ulteriori informazioni, consulta [Architettura](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_about_overview.htm#Architec). In Tableau Cloud sono disponibili diverse soluzioni di monitoraggio utili per gestire diversi scenari di monitoraggio per singole query gestite da Data Connect. Tutte queste soluzioni sono disponibili per tutti gli amministratori. Gli amministratori possono rendere Admin Insights e il log attività disponibili agli utenti non amministratori. **Monitoraggio in tempo reale** - Pagina Processi: monitora lo stato dei processi di estrazione in tempo reale per i processi eseguiti nelle ultime 24 ore. Consulta [Gestire i processi in background in Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/server_backgrounder_job_management.htm). - Viste amministrative: monitora lo stato e le prestazioni dei processi di estrazione in tempo reale. Include la cronologia dei processi recenti per un’analisi a lungo termine. Consulta [Cerca viste amministratore](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview.htm). **Analisi cronologica** - Admin Insights: monitora lo stato e le prestazioni dei processi utilizzando le origini dati di Tableau Cloud pubblicate nel tuo ambiente. Questi dati vengono aggiornati quotidianamente e mostrano dati storici per analisi a lungo termine. Se lo si desidera, è possibile condividerli con utenti non amministratori. Consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). - Log attività: monitora lo stato e le prestazioni dei processi utilizzando i dati del log che possono essere archiviati per tutto il tempo necessario all’analisi. Se lo si desidera, questi dati possono essere condivisi con utenti non amministratori. Disponibile solo per i clienti Tableau Cloud Enterprise e Tableau+. Consulta [Log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_overview.htm). Tieni presente che per i cluster Data Connect condivisi il monitoraggio delle query Data Connect viene gestito a livello di sito. Gli amministratori dei siti potranno monitorare solo le query che utilizzano pool presenti nei propri siti. Per una descrizione completa del monitoraggio dei singoli processi in diversi scenari utente, scarica il white paper [Accesso ai dati della tua rete privata con Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/learn/whitepapers/tableau-bridge-data-connect-best-practices-guide) (in inglese). Per informazioni sulla risoluzione di singoli errori, consulta Risoluzione dei problemi relativi a errori correlati a singole query. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire gli avvisi per Tableau Bridge Un aggiornamento pianificato può non riuscire per diversi motivi. In qualità di proprietario di un’origine dati, è importante conoscere questi errori di aggiornamento, in modo da poter risolvere eventuali problemi e ridurre al minimo le possibilità di dati non aggiornati. Se la funzionalità è stata abilitata dall’amministratore del sito, ricevi avvisi tramite e-mail sugli errori di aggiornamento per tutte le origini dati di cui sei il proprietario. Quando gli aggiornamenti per le origini dati sono facilitati tramite le pianificazioni di aggiornamento di Bridge o le pianificazioni legacy di Bridge, il tipo di avvisi che ricevi, il momento in cui li ricevi e gli avvisi che puoi configurare sono diversi dagli altri avvisi di Tableau. ## Modalità di ricezione degli avvisi di Bridge Le notifiche degli errori dei processi di Bridge vengono inviate tramite la piattaforma di notifica unificata di Tableau, la stessa piattaforma su cui si basano le altre notifiche di Tableau. In precedenza, Bridge inviava queste notifiche solo tramite e-mail. Ora gli avvisi relativi agli errori dei processi di Bridge, come la disconnessione del client o gli errori di aggiornamento delle estrazioni, del flusso di preparazione e della connessione virtuale, vengono visualizzati insieme alle altre notifiche di Tableau, oltre a essere inviati tramite e-mail. Gli avvisi di Bridge vengono inviati agli stessi destinatari degli avvisi tramite e-mail: gli amministratori del sito e i proprietari dell’origine dati. Per ricevere queste notifiche non è necessaria alcuna configurazione aggiuntiva. Assicurati che la casella di controllo di Tableau sia selezionata nelle preferenze generali per le notifiche. ## Differenze rispetto agli avvisi di Bridge tramite e-mail - Le email di errore di aggiornamento del timeout vengono inviate quando viene superato il limite di timeout. A differenza degli aggiornamenti eseguiti direttamente su Tableau Cloud, il timeout degli aggiornamenti di Bridge avviene dopo 24 ore (impostazione predefinita). Tuttavia, un limite di timeout per gli aggiornamenti può essere aumentato (o diminuito) tramite ogni client Bridge da un amministratore del sito. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#timeout). - Le notifiche per i problemi di aggiornamento correlati a Tableau Bridge vengono inviate a destinatari specifici a seconda del tipo di errore: - **Errori RAS**: questi avvisi si riferiscono a un errore di aggiornamento dopo la pianificazione (Refresh after Schedule , RAS), ovvero il processo è stato inviato correttamente al client Bridge, ma non è riuscito durante o dopo l’elaborazione nel computer client. Le notifiche vengono inviate solo al proprietario dell’origine dati. Gli amministratori del sito non ricevono queste notifiche. - **Processo di aggiornamento non riuscito**: quando un aggiornamento dell’estrazione non riesce per motivi diversi da quelli elencati di seguito; si tratta del problema degli errori che si verificano una volta che il processo viene trasferito al client. - **Client Bridge non in esecuzione:** quando il client Bridge collegato all’origine dati non è in esecuzione, ma altri client nel pool sono attivi. - **Aggiornamento incompleto:** quando un aggiornamento pianificato non è stato completato dopo un determinato periodo di tempo. - **Errori del pool perimetrale**: questi avvisi si riferiscono a un errore del pool perimetrale, ovvero il processo di aggiornamento pianificato non è stato eseguito prima che fosse possibile inviarlo al client Bridge a causa di problemi relativi alla capacità del pool o alla disponibilità del client. Queste notifiche vengono inviate al proprietario dell’origine dati e all’amministratore del sito. - **Pool di bridge a capacità massima:** quando gli aggiornamenti dell’estrazione non possono essere eseguiti perché il pool ha raggiunto la capacità massima. - **Nessun client nel pool di Bridge:** al pool non è assegnato alcun client Bridge. - **Nessun client in esecuzione nel pool di Bridge:** al pool sono assegnati client Bridge ma nessuno di questi è attualmente in esecuzione. Questa notifica riguarda sia il caso in cui l’unico client assegnato al pool non è in esecuzione che il caso in cui al pool sono assegnati più client e tutti sono inattivi. - Per una particolare origine dati, Tableau Cloud invia le e-mail per i primi cinque problemi consecutivi relativi all’aggiornamento (ad esempio, errori di aggiornamento, avvisi di client non in esecuzione o avvisi di aggiornamento non ancora completato) il primo giorno. Se l’origine dati continua ad avere problemi di aggiornamento dopo il primo giorno, Tableau Cloud invia un’e-mail al giorno. - Il proprietario di un’origine dati può ricevere fino a 10 e-mail in un giorno, ovvero un’e-mail per origine dati con problemi di aggiornamento attivi e consecutivi. Il periodo di tempo di _un giorno_ è 24 ore a partire dal primo errore di aggiornamento. - Le e-mail delle [sottoscrizioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/subscribe_user.htm) avviate dall’aggiornamento dei dati non sono supportate per le viste o le cartelle di lavoro che si basano su origini dati di estrazione di Bridge per mantenere aggiornati i dati. Per maggiori informazioni, consulta [E-mail di sottoscrizione mancanti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_troubleshoot.htm#subscriptions). ## Configurare il pooling Gli aggiornamenti delle estrazioni possono non riuscire a causa di problemi con il pool Bridge e il bilanciamento del carico. Gli amministratori del sito possono configurare e gestire il pool per i client Bridge aggiungendo un nuovo pool o modificandone la capacità. Per ulteriori informazioni, consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm) e [Gestire le dimensioni del pool di Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#configurable-options1). ## Interrompere la ricezione di avvisi quando un client non è in esecuzione Per impostazione predefinita, Tableau Cloud è configurato per inviare una notifica ai proprietari delle origini dati quando gli aggiornamenti pianificati non possono essere avviati perché il client Bridge collegato all’origine dati non è in esecuzione. Ci sono due motivi principali per cui potresti ricevere questa e-mail: - Il computer sul quale il client deve essere eseguito non è acceso. - Le origini dati estratte continuano a essere associate a un client non più in uso. Se uno di questi motivi è applicabile alla tua situazione: - Verifica se il client Bridge è in esecuzione. - Se sei un amministratore del sito, elimina i client inutilizzati dal sito. Se non sei un amministratore del sito, puoi eliminare l’origine dati dal client. Per maggiori informazioni, consulta [Sembra che gli aggiornamenti pianificati siano in esecuzione al di fuori della pianificazione:](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_troubleshoot.htm#notrunning). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager Tutti gli utenti che hanno necessità di accedere a Tableau Cloud per sfogliare, pubblicare, modificare il contenuto o eseguire attività amministrative devono essere aggiunti come utenti. Gli amministratori cloud dispongono delle opzioni seguenti per aggiungere gli utenti: - Immettere gli indirizzi e-mail degli utenti singolarmente - Importare gli utenti tramite un file CSV creato utilizzando [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/csvguidelines.htm) ## Come vengono gestiti gli utenti in Tableau Cloud All'interno di Tableau Cloud, la gestione degli utenti viene gestita tramite due pagine distinte: la pagina Utenti cloud e la pagina Utenti sito. La pagina Utenti cloud, accessibile solo agli amministratori cloud in Tableau Cloud Manager (TCM), funge da punto centrale per l'assegnazione degli utenti a più siti e per la rimozione degli utenti da Tableau Cloud. La pagina Utenti del sito, invece, è disponibile per gli amministratori del sito e consente loro di gestire gli utenti all'interno dei loro siti specifici. **Nota:** puoi rimuovere un utente solo se l’utente non possiede alcun contenuto (progetti, cartelle di lavoro, viste o origini dati). Per maggiori informazioni, consulta [Rimuovere gli utenti a Tableau Cloud](#remove-users). Con TCM, gli utenti vengono aggiunti a livello di tenant e quindi assegnati ai siti appropriati in base alle esigenze. L'aggiunta di utenti tramite TCM può migliorare il processo di onboarding riducendo il carico di lavoro per gli amministratori del sito e consentendo loro di concentrarsi maggiormente sulle attività di gestione specifiche del sito. In qualità di amministratore cloud, puoi anche modificare l'appartenenza al sito e il ruolo di un utente in qualsiasi momento. Per ulteriori informazioni, consulta [Gestire l’appartenenza ai siti degli utenti](#manage-site-membership). ## Aggiungere gli utenti a Tableau Cloud Manager Puoi aggiungere utenti a Tableau Cloud Manager (TCM) individualmente o in blocco caricando un file CSV con le informazioni dell'utente. ### Aggiungere un singolo utente 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Passa alla pagina Utenti e seleziona Aggiungi utenti > Aggiungi utente tramite e-mail. 3. Completa i campi nella finestra di dialogo Aggiungi utente: ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_users_add.png) 1. **Indirizzo e-mail:** indirizzo e-mail dell’utente. 2. **(Facoltativo) L'utente è un amministratore cloud:** seleziona se aggiungere l'utente come amministratore cloud. Per impostazione predefinita, gli amministratori cloud eseguono l'autenticazione utilizzando Tableau con MFA quando accedono a TCM. Se è configurato un metodo di autenticazione esterno, seleziona un tipo di autenticazione alternativo dal menu a discesa. 3. **Sito:** seleziona uno o più siti a cui aggiungere l'utente. 4. **Ruolo sul sito:** assegna all'utente un ruolo sul sito per ciascun sito selezionato. Per ulteriori informazioni sui ruoli e le funzionalità del sito, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm). 5. **Autenticazione del sito:** seleziona un metodo di autenticazione per l'utente. Il metodo di autenticazione predefinito è Tableau con MFA (autenticazione a più fattori). Se gli amministratori del sito hanno configurato più metodi di autenticazione, seleziona un tipo di autenticazione alternativo dal menu a discesa. 4. Fai clic su Aggiungi utente. All'utente viene inviata un'e-mail con i passaggi successivi per accedere a Tableau Cloud. Se l’indirizzo e-mail di un nuovo utente è già associato a un account su tableau.com, all’utente viene richiesto di accedere utilizzando l’indirizzo e-mail e la password esistenti per tale account. Se l’indirizzo e-mail di un nuovo utente non è associato a un account su tableau.com, all’utente viene richiesto di fornire nome, cognome e password. ### Importare utenti in blocco Per automatizzare il processo di aggiunta degli utenti, puoi creare un file CSV contenente informazioni sugli utenti e quindi importare il file in Tableau Cloud Manager (TCM). Quando importi il file CSV, puoi specificare l'appartenenza al sito, il ruolo sul sito e il tipo di autenticazione degli utenti. Le seguenti colonne e valori sono esclusivi di TCM: - **URI del sito:** l'identificatore uniforme della risorsa per il sito. Per importare un utente come amministratore cloud, includi la colonna URI sito e lasciala vuota. - **Livello amministratore:** per aggiungere un utente come amministratore cloud, imposta il valore su `Cloud`. - **Tipo di autenticazione:** il tipo di autenticazione utente per l'accesso a un sito o TCM. **Nota:** questa sezione contiene i passaggi per l’importazione, presupponendo che tu abbia già stato creato il file CSV. Se non hai ancora creato il file, consulta le [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/csvguidelines.htm) per un elenco dei requisiti di formato dei file e delle opzioni di importazione. Durante l’importazione in TCM, assicurati che il file CSV sia in formato UTF-8 senza byte order mark (BOM). Per aggiungere o modificare utenti da un file CSV, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Passa alla pagina Utenti e seleziona Aggiungi utenti > Importa utenti da file. 3. Per caricare un file, trascina il file CSV nella finestra di dialogo o fai clic su Scegli un file. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_users_import.png) 4. Fai clic su Importa utenti. > [!IMPORTANT] > > **Importante:** l'importazione di un file CSV con ruoli sul sito diversi aggiorna automaticamente gli utenti esistenti con i ruoli specificati, anche se sono più restrittivi. Questa modifica interessa tutti gli utenti, inclusi gli amministratori cloud. ## Gestire l’appartenenza ai siti degli utenti L'appartenenza al sito si riferisce ai siti e ai ruoli assegnati a ciascun utente in un tenant. Gli amministratori cloud possono modificare l'appartenenza al sito di un utente in qualsiasi momento, ad esempio concedendo l'accesso a siti aggiuntivi o modificando il ruolo sul sito e l'autenticazione designati. Tutte le modifiche apportate agli utenti vengono eseguite nella finestra di dialogo dell'appartenenza al sito e quindi condivise tra i siti. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_users_site_membership.png) Per modificare l'appartenenza al sito, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Passa alla pagina Utenti e seleziona gli utenti da modificare. **Nota:** puoi selezionare fino a 50 utenti alla volta. Per modificare più di 50 utenti, importa un file CSV contenente le modifiche desiderate. Per ulteriori informazioni sulla modifica degli utenti in blocco, consulta [Importare utenti in blocco](#bulk-import-users). 3. Seleziona Azioni > Appartenenza al sito. 4. Nella finestra di dialogo, modifica l'appartenenza al sito degli utenti, inclusi il ruolo sul sito e il metodo di autenticazione. Quando si modifica l'appartenenza al sito per più utenti, i menu a discesa Ruolo sul sito e Autenticazione del sito visualizzano "Valori multipli" quando agli utenti vengono assegnati valori diversi sul sito. Se si seleziona un nuovo valore dall'elenco, lo stesso valore viene assegnato agli utenti selezionati. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_users_site_membership_multiple_values.png) 5. Fai clic su Salva. ### Assegnare o rimuovere i privilegi di amministratore cloud Puoi avere fino a 100 amministratori cloud in Tableau Cloud Manager (TCM). Per assegnare o rimuovere il ruolo di amministratore cloud, seleziona la casella di controllo L'utente è un amministratore cloud durante la modifica dell'appartenenza al sito. Quando a un utente vengono assegnati i privilegi di amministratore cloud, ottiene l'accesso all'interfaccia Web di TCM e all'API REST di Tableau Cloud Manager. **Nota:** se per l’autenticazione TCM è stato configurato un tipo di autenticazione diverso da Tableau con MFA, TCM utilizzerà per impostazione predefinita il tipo di autenticazione non predefinito quando aggiunge un nuovo amministratore di Tableau Cloud. Questa impostazione può essere modificata in qualsiasi momento dal menu a discesa Autenticazione per Tableau Cloud Manager nella finestra di dialogo Appartenenza al sito illustrata in precedenza. ## Rimuovere gli utenti a Tableau Cloud Puoi rimuovere un utente solo se l’utente non possiede alcun contenuto (progetti, cartelle di lavoro, viste o origini dati). Se tenti di rimuovere un utente che possiede contenuti, il ruolo dell'utente sarà impostato su Senza licenza, ma l'utente non viene rimosso da Tableau Cloud Manager. Un utente che è membro di più siti ed è proprietario di contenuti in uno di questi siti viene rimosso dai siti nei quali non ha contenuti. L’utente rimane membro dei siti nei quali è proprietario di contenuti, ma viene declassato al ruolo del sito Senza licenza. Per rimuovere un utente da Tableau Cloud, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Passa alla pagina Utenti e seleziona uno o più utenti da rimuovere. **Nota:** puoi selezionare fino a 50 utenti alla volta. Per modificare più di 50 utenti, importa un file CSV contenente le modifiche desiderate. Per ulteriori informazioni sulla modifica degli utenti in blocco, consulta [Importare utenti in blocco](#bulk-import-users). 3. Seleziona Azioni > Rimuovi utente. 4. Nella finestra di dialogo di conferma seleziona Rimuovi utente. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_users_remove.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire i dati Dopo aver configurato il sito Tableau Cloud con il logo e le opzioni di autenticazione, puoi iniziare a organizzare il framework dei _contenuti_ per il modo in cui tu e i tuoi utenti desiderate condividere i dati Tableau. Per popolare il sito Tableau Cloud con contenuti (dati, report e così via), tu o i professionisti dei dati dell’organizzazione _pubblicate_ tale contenuti. A seconda del tipo di licenza, gli utenti possono connettersi e pubblicare contenuti da Tableau Desktop o dall’ambiente di modifica web Tableau Cloud. I tipi di contenuti che è possibile pubblicare includono origini dati autonome che possono essere condivise dagli utenti tra più cartelle di lavoro, e cartelle di lavoro contenenti connessioni dati _incorporate_ con viste basate su tali dati. Ognuno di questi tipi presenta vantaggi e svantaggi, descritti nelle [Pubblicazione delle risorse](#publishing-resources-user-help-links) sottostanti. ## Determinare le esigenze di pubblicazione dell’organizzazione Come amministratore del sito, prima di aprire il sito per la pubblicazione, valuta la quantità di preparazione necessaria per il livello di utilizzo di Tableau Cloud: - Se non disponi di requisiti rigorosi per l’accesso ai dati, ad esempio se disponi di pochi utenti che condividono gli stessi dati, puoi utilizzare le [Pubblicazione delle risorse](#publishing-resources-user-help-links), iniziare con i passaggi di pubblicazione e modificare le procedure di pubblicazione e gestione del contenuto man mano che procedi. - Se gli utenti utilizzano Tableau in aree distinte dell’organizzazione o se disponi di una popolazione di utenti di Tableau di grandi dimensioni, è consigliabile utilizzare le [Pubblicazione delle risorse](#publishing-resources-user-help-links) per creare un ambiente di prova e risolvere i problemi di accesso e rivelabilità. È comunque possibile modificare le procedure man mano che si procede, ma non è così facile farlo dopo l’apertura del sito a un gruppo di utenti attivi di grandi dimensioni. Esempi di fattori aggiuntivi che potrebbe essere necessario prendere in considerazione sono l’autorizzazione (autorizzazioni per chi ottiene l’accesso a cosa), la sicurezza dei dati e i requisiti di conformità, riducendo al minimo l’esigenza degli utenti di contattarti per essere aiutati quando non capiscono dove pubblicare o trovare i loro dati e così via. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare progetti, gruppi, insiemi di gruppi e autorizzazioni per il self-service gestito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects_data_gov.htm). ### Riepilogo del processo di pubblicazione In Tableau Desktop, apri la cartella di lavoro o la connessione dati che desideri caricare in Tableau Cloud e accedi al menu Server per pubblicarla. Durante la procedura di pubblicazione, accedi a Tableau Cloud, immettendo l’indirizzo Tableau Cloud (https://online.tableau.com) e le credenziali. I passaggi di pubblicazione richiedono di prendere decisioni relative alle modalità di accesso all’origine dati o alla cartella di lavoro da parte tua e delle altre persone dell’organizzazione. In alcuni casi, ciò può comportare alcuni livelli di complessità e consente di comprendere in che modo questi livelli si adattano. Utilizza gli argomenti riportati negli elenchi seguenti per determinare il livello di complessità necessario e per stabilire le linee guida per la pubblicazione appropriate. ### Pubblicazione delle risorse Queste risorse fanno parte della Guida dell’utente Tableau e si aprono in una nuova finestra del browser. - **Concetti relativi alla pubblicazione** [Prepararsi per la pubblicazione di una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_workbooks_prepare.htm) [Pubblicare origini dati e cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_overview.htm) [Best practice per le origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources_about.htm) - **Passaggi di pubblicazione di base per la collaborazione informale** [Semplici passaggi per condividere una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_workbooks_share.htm) - Pianificazione dell’origine dati e passaggi di pubblicazione per soddisfare gli standard in materia di conformità e sicurezza, creando una "fonte di verità" dati e usando le pratiche migliori [Pianificare l’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_plan.htm "Apre l’articolo collegato in una nuova scheda del browser") [Pubblicare un’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources.htm) [Pubblicare una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_workbooks_howto.htm) ## Limite di archiviazione di Tableau Cloud Un sito ha un limite di archiviazione di 1 TB per le cartelle di lavoro e le estrazioni. Il limite di archiviazione non è configurabile. Per le aziende che necessitano di più spazio di archiviazione, la licenza di Tableau o Tableau Enterprise potrebbe rappresentare la soluzione ideale. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sui modelli di licenza](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/license_product_keys.htm). Per maggiori informazioni tecniche su Tableau Cloud, vedi le [Specifiche tecniche](https://www.tableau.com/it-it/products/techspecs#online) del sito web di Tableau. ## Supporto per la connessione dati di Tableau Cloud È possibile pubblicare le origini dati e le cartelle di lavoro utilizzando connessioni dirette (live) o connessioni di estrazioni al database sottostante. È inoltre possibile pubblicare origini dati multi-connessione che utilizzano o entrambi i tipi di connessione. Le connessioni al database definite nella cartella di lavoro o nell’origine dati determinano la modalità di pubblicazione e mantenimento dei dati aggiornati in Tableau Cloud. Se hai familiarità con i tipi di connessione e desideri un elenco più specifico di tipi di dati e le relative connessioni supportate, consulta [Mantenere i dati aggiornati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm). In caso contrario, continua a leggere. ### Tipi di connettori che supportano connessioni dirette (live) a Tableau Cloud Quando utilizzi connessioni live, le cartelle di lavoro pubblicate e le origini dati riflettono sempre il contenuto corrente del database sottostante. Tableau Cloud supporta le connessioni live a: - Google BigQuery, i dati Amazon Redshift o i dati basati su SQL ospitati su una piattaforma cloud; ad esempio, Amazon RDS, Microsoft SQL Azure o un servizio simile. Per le connessioni dirette ai dati cloud, è in genere necessario aggiungere Tableau Cloud all’elenco autorizzato del fornitore di dati. - Dati relazionali locali, ad esempio SQL Server o Oracle, quando si utilizza Tableau Bridge per mantenere la connessione. Per maggiori informazioni su Tableau Bridge, consulta [Utilizzare Bridge per mantenere aggiornati i dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/qs_refresh_local_data.htm). È possibile incorporare le credenziali del database in connessioni live in modo che tutti gli utenti che hanno accesso al contenuto pubblicato possano visualizzare i dati sottostanti. In alternativa, è possibile richiedere agli utenti di fornire le proprie credenziali del database. In tal caso, anche se possono aprire il contenuto pubblicato nel server, devono accedere al database sottostante per visualizzarlo. ### Tipi di connettori che supportano le connessioni di estrazione Per qualsiasi tipo di dati a cui Tableau può connettersi, gli utenti possono pubblicare le estrazione con credenziali del database incorporate e impostare pianificazioni di aggiornamento ricorrenti. È possibile creare un’estrazione in Tableau Desktop, prima di avviare il processo di pubblicazione, per avere un controllo più preciso sulla definizione della connessione. È possibile eseguire questa operazione se si desidera pubblicare un campionamento dei dati oppure impostare l’aggiornamento incrementale. In caso contrario, Tableau crea l’estrazione durante la pubblicazione e sarà possibile eseguire solo aggiornamenti completi. Dopo che Tableau ha completato il passaggio di pubblicazione, viene illustrato come eseguire la procedura per impostare una pianificazione per l’aggiornamento dei dati. Se l’origine dati o la cartella di lavoro Tableau si collega ai dati sottostanti nel cloud, gli aggiornamenti vengono eseguiti direttamente da Tableau Cloud. Se i dati sottostanti si trovano nella rete locale, utilizza Tableau Bridge. Per maggiori informazioni su Tableau Bridge, consulta [Utilizzare Bridge per mantenere aggiornati i dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/qs_refresh_local_data.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire i limiti dei ruoli sul sito In Tableau Cloud Manager (TCM), gli amministratori cloud possono impostare limiti di ruoli sul sito, che definiscono il numero massimo di ciascun tipo di licenza (Creator, Explorer o Viewer) che può essere utilizzato da un sito. Dopo aver creato i limiti dei ruoli, gli utenti del sito utilizzano automaticamente una licenza del ruolo assegnato, seguendo i limiti impostati dall'amministratore cloud. **Nota:** gli amministratori cloud hanno accesso solo a TCM e non utilizzano alcuna licenza. Per ottenere l'accesso al sito, puoi assegnarti un ruolo sul sito o chiederne l'assegnazione a un altro amministratore cloud. Per ulteriori informazioni, consulta [Gestire l’appartenenza ai siti degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm#manage-site-membership). Se un utente viene aggiunto a più siti Tableau Cloud, viene conteggiato nel limite di ruoli per ogni singolo sito. Tuttavia, per il consumo complessivo della licenza all'interno di TCM, un utente utilizza solo una licenza. Questa licenza corrisponde al ruolo massimo del sito che è stato assegnato all'utente in tutti i siti di cui è membro. Consideriamo il seguente scenario in cui un amministratore cloud imposta i limiti dei ruoli sul sito per due siti: - **Sito A:** 3 licenze Creator, 5 Explorer, 10 Viewer - **Sito B:** 2 licenze Creator, 4 Explorer, 6 Viewer Jane, che lavora in entrambi i siti, viene aggiunta come Creator sul Sito A e come Explorer sul Sito B. Sul Sito A, Jane viene conteggiata come uno dei 3 Creator. Nel Sito B, Jane viene conteggiata come uno dei 4 Explorer. Nonostante sia membro di entrambi i siti, Jane utilizza solo una licenza Creator in TCM perché è il ruolo assegnato più alto tra i siti. ## Creare o modificare i limiti dei ruoli su un sito Per impostazione predefinita, ogni sito all'interno di Tableau Cloud Manager (TCM) utilizza il _limite cloud_, ovvero il numero totale di licenze acquistate. Quando si aggiungono utenti a un sito, TCM verifica il limite cloud per garantire che il numero di utenti non superi il totale delle licenze disponibili. Per gestire le licenze Tableau Cloud della tua organizzazione, gli amministratori cloud possono impostare limiti dei ruoli sul sito. Questa funzionalità consente il controllo sull'allocazione delle licenze tra diversi siti all'interno del tenant. Per impostare limiti per i ruoli su un sito, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Passa alla pagina Siti e seleziona il sito da modificare. 3. Fai clic sul menu Azioni o sull'icona con i puntini di sospensione (**...**) e seleziona Limiti dei ruoli sul sito. 4. Nella finestra di dialogo, seleziona Limite del ruolo sul sito per il ruolo sul sito che desideri modificare, quindi inserisci il valore desiderato. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_set_site_role_limits.png) **Nota:** Il limite del ruolo sul sito deve essere uguale o superiore al numero di licenze utilizzate e non può superare il limite cloud per quel ruolo sul sito. 5. Fai clic su Salva. Dopo aver impostato i limiti del ruolo sul sito, il numero massimo di licenze è visibile nella pagina Siti di MTC. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_site_role_limits.png) A livello di sito, gli amministratori del sito possono visualizzare i limiti di ruolo per il proprio sito nella pagina Utenti. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_site_role_limits_info.png) ## Quando vengono raggiunti i limiti per i ruoli sul sito Quando un utente viene aggiunto a un sito, utilizza automaticamente la licenza assegnata al proprio ruolo sul sito. Tuttavia, se è già stato raggiunto il numero massimo di licenze per quel ruolo (il limite del ruolo sul sito), si verifica quanto segue: - Se tutte le licenze per un ruolo sul sito sono in uso, ma sono disponibili licenze per un ruolo superiore, l'utente viene aggiunto al sito e utilizza una licenza per il ruolo superiore. Ad esempio, se non sono disponibili licenze Explorer, un utente aggiunto come Explorer utilizza una licenza Creator disponibile. - Se non sono disponibili licenze per il ruolo superiore, l’utente viene aggiunto al sito come utente senza licenza. Gli utenti che utilizzano licenze diverse dai ruoli assegnati, ad esempio i Viewer che utilizzano licenze Explorer, possono influire sui limiti dei ruoli sul sito. Gli amministratori cloud possono gestire questo scenario in due modi: - Rimuovere la licenza per questi utenti e aggiornare il limite del ruolo sul sito secondo necessità. Per maggiori informazioni, consulta [Creare o modificare i limiti dei ruoli su un sito](#create-modify-role-limits). - Acquistare licenze aggiuntive tramite il negozio Web di Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Acquistare altre licenze](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_buy_more_licenses.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire i pool Esistono alcuni modi per gestire i client Bridge in pool. ## Monitorare le attività di aggiornamento dei dati Puoi monitorare l’attività dei client utilizzando una combinazione della pagina Processi e delle viste amministratore predefinite. ### Query live Per monitorare l’attività delle query live, puoi utilizzare la vista amministratore [Traffico verso le origini dati connesse a Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_bridge_datasources.htm). ### Processi di aggiornamento Per monitorare i processi di aggiornamento, puoi utilizzare le risorse seguenti: - Pagina **Processi**: la pagina Processi può mostrare i processi di aggiornamento di Bridge completati, in corso, in sospeso, annullati e sospesi che utilizzano le pianificazioni di aggiornamento di Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sui processi di aggiornamento di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/server_backgrounder_job_management.htm#bridge). - Vista amministratore **Attività in background per non estrazioni**: dopo aver filtrato tramite l’opzione Aggiorna estrazioni tramite Bridge, questa vista amministratore mostra i processi di aggiornamento Bridge che utilizzano le pianificazioni di aggiornamento. Per maggiori informazioni, consulta [Attività in background per non estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_backgrnd_nonextract.htm). - Vista amministratore **Estrazioni Bridge**: questa vista amministratore mostra i processi di aggiornamento di Bridge che utilizzano sia pianificazioni di aggiornamento di Bridge che pianificazioni legacy di Bridge. Per maggiori informazioni su questa vista, vedi [Estrazioni Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_bridge_extract.htm). - **Creare un’origine dati o una vista utilizzando i log del client:** utilizzando i file di log JSON generati da un client, crea le tue origini dati e viste per monitorare i processi di aggiornamento. Per maggiori informazioni, vedi la sezione [Processi di aggiornamento tramite client](#json) di seguito. ### Scenari con più connessioni Per le connessioni di aggiornamento delle estrazioni Bridge che contengono origini dati incorporate, puoi connetterti a più di un client Bridge, consentendo quindi di accedere e combinare i dati provenienti da più origini come se fossero un’unica origine. Questo comportamento è diverso da quello delle origini dati pubblicate. È necessario assegnare più connessioni a origini dati pubblicate a un client Bridge. I mapping dei pool con connessioni in conflitto non sono supportati. **Scenario 1** Origine dati 1: origine dati incorporata per Snowflake con una connessione diretta a un’origine dati tramite Tableau Cloud. Origine dati 2: origine dati pubblicata per Snowflake con una connessione per l’unificazione di database locali. **Mapping del pool** - Per le origini dati incorporate, non aggiungere Snowflake all’elenco consentiti della rete privata. Modifica il tipo di connessione nella scheda Connessioni e imposta il tipo di rete come Tableau Cloud. **Nota**: non è necessario utilizzare Bridge se l’origine dati può accedere direttamente a Tableau Cloud. - Per le origini dati pubblicate Snowflake con connessioni di unificazione a database locali, aggiungi la connessione all’elenco consentiti della rete privata, modifica il tipo di connessione nella scheda Connessioni e imposta il tipo di rete come Rete privata. **Scenario 2: _non supportato_** - Origine dati pubblicata con due connessioni, in cui la prima connessione è assegnata a pool1 e la seconda connessione è assegnata a pool2. ### Processi di aggiornamento tramite client In alternativa al monitoraggio dei processi di aggiornamento utilizzando le viste di amministrazione elencate in precedenza, prendi in considerazione la creazione di origini dati e viste personalizzate per monitorare gli aggiornamenti eseguiti da un client Bridge. Puoi eseguire tale operazione utilizzando Tableau Desktop per connetterti ai file di log JSON di un client sul computer in cui è in esecuzione il client. **Nota:** i file di log JSON di un client non acquisiscono gli aggiornamenti per le connessioni virtuali. I file di log JSON sono costituiti da oggetti "k" e "v". Gli oggetti "k" acquisiscono i processi di aggiornamento e gli oggetti "v" acquisiscono i dettagli dell’aggiornamento. Gli aggiornamenti e i relativi dettagli includono: - Tipo di pianificazione: pianificazione di aggiornamento di Bridge o pianificazione legacy di Bridge - Tipo e nome dell’origine dati - Ora di inizio e di fine dell’aggiornamento, durata, tempo di caricamento e pubblicazione - Errori #### Fase 1. Prima di iniziare Se desideri creare una vista dai dati di un solo file di log, puoi procedere alla **fase 2**. Se i dati di un client si trovano in più file di log, dovrai unificare i file. Puoi creare uno script per unificare i file di log localmente o utilizzare Tableau Desktop per eseguire l’unificazione come descritto nella procedura seguente. **Note:** - La procedura descritta di seguito presuppone che Tableau Desktop sia in esecuzione sullo stesso computer del client. - Se lavori con più file di log da diversi client in un pool, oltre a unificare più file di log per un client, puoi eseguire il join dei file di log da più client per monitorare gli aggiornamenti in un pool. - La connessione ai file JSON direttamente dal Web authoring di Tableau Cloud non è attualmente supportata. Per maggiori informazioni, consulta [Creator: connettersi ai dati sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/creator_connect.htm#open-the-connect-to-data-page). #### Fase 2. Connettersi ai log di JSON Per creare un’origine dati e una vista, connettiti ai file di log di un client utilizzando Tableau Desktop. 1. Avvia Tableau Desktop e, in Connetti, seleziona File JSON. Esegui queste operazioni: 1. Nella finestra di dialogo Seleziona livelli schema seleziona lo schema di primo livello per includere i dettagli degli oggetti "k" e, facoltativamente, seleziona lo schema di livello "v" per includere i dettagli degli oggetti "v", quindi fai clic su OK. 2. Passa al file di log a cui desideri connetterti (ad esempio, C:\\Users\\jsmith\\Documents\\Repository personale di Tableau Bridge\\Logs), selezionalo e fai clic su Apri. 2. (Facoltativo) Nella pagina dell’origine dati fai clic con il pulsante destro del mouse sui file di log, quindi scegli Converti in unificazione per configurare un’unificazione. Esegui queste operazioni: 1. Seleziona la scheda Carattere jolly (automatico). 2. Accanto a Cerca in verifica che il percorso mostri la cartella dei log del client. 3. In Modello corrispondente inserisci ExtractRefreshMetrics\_\* e fai clic su OK. 3. Seleziona la scheda foglio per avviare l’analisi e creare la vista. 4. Al termine, pubblica l’origine dati e la vista su Tableau Cloud separatamente. Per assicurarti che l’origine dati venga mantenuta aggiornata, puoi impostare una pianificazione Bridge (legacy) per l’origine dati dopo la pubblicazione. Tieni presente che le origini dati e le viste che crei possono cambiare senza preavviso, poiché possono essere generati nuovi file di log ed eliminati i vecchi file di log dopo il raggiungimento di determinati limiti specifici del log. Per maggiori informazioni su questi limiti e su come regolarli, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm). ## Gestire pool e client Nella sezione Pooling puoi visualizzare fino a cinque tabelle di pooling e le informazioni relative ai client nella distribuzione Bridge. **Informazioni sui pool** La prima tabella è costituita dai clienti registrati nel sito, organizzati in base ai pool a cui sono assegnati. ![Finestra di dialogo Pooling con l’opzione per aggiungere un nuovo pool e una tabella con nome del pool, client nel pool, client attivi e stato del pool. ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_pools_extended.png) La seconda tabella, Client non assegnati, mostra i client non assegnati a un pool. Nella maggior parte dei casi, questi client devono essere assegnati a un pool prima di poter bilanciare il carico delle query live e dei processi di aggiornamento delle estrazioni. In altri casi, i client in questa tabella potrebbero essere dedicati all’aggiornamento delle origini dati tramite pianificazioni Bridge (legacy). ![Una tabella mostra i client non assegnati, con nome del computer, proprietario, versione, stato della connessione e data dell’ultima connessione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_pools_unassigned.png) La terza tabella, Pool predefinito, mostra i client nel pool predefinito. I client configurati per l’utilizzo del pooling prima di Bridge 2021.4 sono inclusi in questo pool per impostazione predefinita. Poiché il dominio del pool predefinito non può essere configurato per l’accesso a una rete privata specifica, è consigliabile ridurne l’ambito di accesso creando nuovi pool e mappandoli a domini specifici. ![Tabella Pool predefinito che visualizza i nomi dei computer, i proprietari, le versioni, lo stato della connessione e l’ora dell’ultima connessione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_pools_default.png) I client visualizzati nelle prime tre tabelle possono indicare le seguenti informazioni: - Nome del client (o nome del computer), ovvero il nome del computer in cui è installato e in esecuzione il client. - Nome del proprietario, che nella maggior parte dei casi è un amministratore del sito. Si tratta dell’utente che è autenticato (ha eseguito l’accesso) in Tableau Cloud dal client. - Lo stato del pool (applicabile solo alla prima tabella) può indicare se 1) ci sono client assegnati nel pool, 2) i client sono connessi e disponibili per gestire le attività di aggiornamento dei dati o 3) il pool è offline perché tutti i client nel pool sono disconnessi. - Versione del client: - In questa colonna viene visualizzata un’icona di avviso (![Quadrato giallo con un punto esclamativo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_settings_version_warning.png)) quando il client non esegue la versione più recente di Bridge. Anche se non è obbligatorio, è consigliabile eseguire l’upgrade per sfruttare gli aggiornamenti più recenti per la sicurezza e le funzionalità. Per scaricare la versione più recente di Bridge, visita la pagina [Download](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/bridge) del sito Web di Tableau. **Nota:** l’icona di avviso viene visualizzata solo quando è disponibile un client più recente per il download. L’icona di avviso non indica che si sono verificati problemi con il client o le origini dati o connessioni virtuali Bridge correlate. - Stato connessione: per maggiori informazioni, consulta [Stato di connessione del client](#status) di seguito. - Ultima connessione: mostra il giorno e l’ora in cui Tableau Cloud è riuscito a raggiungere il client l’ultima volta. #### Informazioni su Elenco consentiti rete privata La quarta tabella, Elenco consentiti rete privata, contiene un elenco di domini che rappresentano l’ambito dei pool. ![Elenco consentiti rete privata con l’elenco dei domini consentiti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_pools_allowlist.png) La quinta tabella, Richieste elenco consentiti, mostra i domini in sospeso a cui gli utenti hanno richiesto di connettersi durante il tentativo di creare connessioni virtuali. Queste richieste di dominio dovrebbero essere gestite il prima possibile per consentire il funzionamento dei flussi di lavoro con connessioni virtuali degli utenti. ## Stato di connessione del client Nell’elenco dei client i quadrati colorati e le etichette di stato indicano la _disponibilità_ del client per supportare le attività di aggiornamento dei dati. - Verde o "Connesso": uno stato verde o Connesso indica che il client è connesso e _disponibile_ per supportare query live e aggiornamenti delle estrazioni. - Rosso o "Disconnesso": uno stato rosso o Disconnesso può indicare una di alcune condizioni che hanno messo temporaneamente il client in uno stato disconnesso. Lo scenario più comune è se il client non è in esecuzione o non è stato in grado di stabilire la comunicazione con Tableau Cloud dopo l’avvio. Puoi passare il mouse sullo stato per visualizzare un riquadro di informazioni che descriva la condizione. **Note:** quando il client si trova in uno stato disconnesso, è possibile che le query live vengano interrotte. In casi come questo, le viste che dipendono da origini dati o connessioni virtuali con query live potrebbero essere visualizzate correttamente finché il problema non viene risolto. Gli stati descritti sopra riflettono e corrispondono allo stato visualizzato nel client. ![Una finestra di Tableau Bridge visualizza lo stato connessione “Connesso”, con le opzioni “Batters (TestV1)” e “Mariners Only (Batters—TestV1)”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_client_status.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire i processi in background in Tableau Cloud In Tableau Cloud gli utenti possono pianificare l’esecuzione periodica di aggiornamenti delle estrazioni, sottoscrizioni o flussi. Queste operazioni pianificate sono denominate **Attività**. Il processo di selezione background avvia istanze univoche di queste attività per eseguirle all’orario pianificato. Le istanze univoche delle attività che vengono avviate come risultato sono denominate **Processi**. I processi vengono creati anche per le esecuzioni avviate manualmente, facendo clic sull’opzione **Esegui ora** nell’interfaccia Web, programmaticamente tramite l’API REST o con i comandi tabcmd. Ad esempio, viene creata un’attività di aggiornamento dell’estrazione da eseguire ogni giorno alle 9 del mattino. Si tratta di un’attività di aggiornamento dell’estrazione: ogni giorno alle 9 del mattino verrà creato un processo che la selezione background eseguirà. L’esecuzione di tutti questi processi comporta l’utilizzo di molte risorse in diversi momenti della giornata da parte della selezione background. Utilizzando la funzionalità Gestione processi, gli amministratori del e del sito possono ottenere ulteriori dettagli sui processi che avvengono nel loro sito e intraprendere azioni per gestire in modo migliore l’utilizzo delle risorse del . Le impostazioni di **Esegui ora** nella pagina delle impostazioni **Generale** permettono inoltre di gestire le risorse consentendo o impedendo agli utenti di eseguire i processi manualmente. Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata per consentire agli utenti di eseguire i processi manualmente. Deseleziona la casella di controllo per impedire agli utenti di eseguire i processi manualmente. È possibile accedere alla pagina Processi, contenente le relative informazioni, dal menu **Attività esistenti** del menu di navigazione a sinistra. **Nota:** le informazioni sui processi possono essere visualizzate solo dagli amministratori del del sito. ## Panoramica In questa sezione viene descritto come visualizzare e comprendere le informazioni presenti nella pagina Processi. Il tuo sito Tableau Cloud include la capacità necessaria per supportare tutte le esigenze di analisi degli utenti. La capacità di un sito include la capacità per l’archiviazione e le attività che devono essere eseguite nel sito per estrazioni, metriche, sottoscrizioni e flussi. (La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato)](https://help.tableau.com/current/online/it-it/metrics_create.htm).) La pagina Processi ti consente di monitorare le attività per il tuo sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni sulla capacità del sito, consulta [Capacità di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_site_capacity.htm). Nella parte superiore della pagina sono presenti statistiche generali per il numero di processi **non riusciti**, **completati** e **annullati** nelle ultime 24 ore. L’applicazione dei filtri non modifica i valori. ![Pagina dei processi che mostra il numero di lavori non riusciti, completati e annullati e la posizione dell'icona del filtro dei processi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_management._siteadmin.png) Per ogni processo generato è presente un ID, lo stato, la priorità, il tipo di attività da cui il processo è stato generato e il tempo di esecuzione corrente (se il processo è in corso) o il tempo di coda corrente (se il processo è in coda), oltre al tempo medio di esecuzione e al tempo medio di coda. **Nota:** la priorità delle attività e delle pianificazioni non può essere modificata in Tableau Cloud. Per calcolare i tempi medi di esecuzione e i tempi medi di coda, Tableau registra lo storico dei tempi di esecuzione e di coda. Sia i tempi di esecuzione medi sia i tempi di coda medi vengono calcolati come medie ponderate utilizzando la seguente formula: ((tempo di esecuzione corrente o tempo di coda medio x 4) + tempo di esecuzione o tempo di coda più recente) / 5. L’ID del processo può essere utile quando si visualizzano i processi nelle **Viste amministratore** . Facendo clic sull’ID del processo vengono visualizzate informazioni più dettagliate, come il codice LUID, il nome del progetto, la pianificazione, il nome del contenuto, il proprietario del contenuto, l’autore del processo e se applicabile, il pool e il client Bridge su cui è stato eseguito. ![I dettagli del lavoro 975 includono un ID univoco, il nome del progetto, la pianificazione, il contenuto, il proprietario, il creatore e la data dell'ultima esecuzione riuscita.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_details_siteadmin.png) **Nota:** la selezione di **Aggiornare ora** nella pagina **Origini dati** mostrerà solo le informazioni LUID nella finestra di dialogo **Dettagli processo**. ### Tipi di attività Esistono diversi tipi di attività: - Aggiornamento di Bridge: include gli aggiornamenti delle estrazioni completi e incrementali che utilizzano le pianificazioni Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sui processi di aggiornamento di Bridge](#bridge). - Estrazioni: include la creazione delle estrazioni, gli aggiornamenti delle estrazioni incrementali e quelli completi. . - Sottoscrizioni: include le sottoscrizioni per cartelle di lavoro e viste. Per maggiori informazioni, consulta [Creare una sottoscrizione a una vista o cartella di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/subscribe_user.htm). - Flusso: include flussi pianificati ed esecuzioni manuali dei flussi. Consulta [Capacità di runtime per i processi](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_site_capacity.htm) per informazioni sul runtime massimo per i flussi e [Capacità per i processi simultanei](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_site_capacity.htm) per i limiti di capacità durante l’esecuzione di processi di flusso simultanei. La pianificazione di più flussi rispetto al numero di blocchi di risorse di cui disponi può causare un errore. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo della Knowledge Base sul [processo di flusso in sospeso](https://kb.tableau.com/articles/Issue/flow-job-pending-with-cannot-run-because-your-site-has-reached-its-concurrency-limit-for-extract-refreshes?lang=it-it). A partire dalla versione 2025.2, la finestra di dialogo Dettagli processo mostrerà un collegamento al flusso di Tableau Prep. Passa rapidamente alla pagina Posizione del flusso per ottenere maggiori dettagli sul flusso. Se il flusso è stato eliminato, il collegamento non verrà visualizzato. ![Finestra di dialogo Dettagli processo che mostra un collegamento al flusso di Tableau Prep](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_jobs_flow_link.png) - Crittografia: include quanto segue: - Crittografia e decrittografia dell’estrazione - Crittografia e decrittografia del flusso - Assegnazione di una nuova chiave a flussi ed estrazioni ### Filtri Puoi applicare filtri per visualizzare solo determinati processi. I filtri disponibili sono Stato processo, Tipo attività e Intervallo di tempo. Per il filtro Intervallo di tempo puoi scegliere da una a 24 ore dopo, con incrementi di quattro ore. ## Annullamento dei processi Processi di aggiornamento delle estrazioni, sottoscrizioni ed esecuzione dei flussi possono essere annullati. È possibile annullare un solo processo alla volta. La selezione di più processi alla volta per l’annullamento non è supportata. Quando annulli un processo, ai destinatari selezionati nella finestra di dialogo **Annulla processo** viene inviata una e-mail contenente l’orario di annullamento del processo, i contenuti coinvolti e l’orario in cui il processo era in esecuzione prima di essere annullato. Puoi aggiungere anche delle note personalizzate da includere nell’e-mail. Se non selezioni alcun destinatario, il processo verrà annullato senza invio di messaggi e-mail. Per annullare un processo, fai clic sulle ellissi accanto all’ID del processo e utilizza la finestra di dialogo per procedere all’annullamento: ![Pulsante Annulla.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_cancel.png) ## Stato Esistono sette tipi di stato in cui possono trovarsi i processi. Passando con il puntatore del mouse su ogni stato verranno visualizzate informazioni più pertinenti. - **Completato:** questo processo viene visualizzato come **Completato correttamente** ed è possibile visualizzare l’orario di completamento delle informazioni mostrate al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Accanto alla parola “Completato” appare un segno di spunta verde.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_completed.png) ![Un messaggio indica che un processo è stato completato correttamente il 13 giugno 2019 alle 10:23.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_completed_tootip.png) - **In corso:** questo processo viene visualizzato come **In corso**. Puoi ottenere informazioni sulla durata corrente di esecuzione del processo delle informazioni, visualizzata al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Icona In corso.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_inprogress.png) ![Informazioni che mostrano il tempo di esecuzione del processo in corso.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_inprogress_tooltip.png) - **In corso:** questo processo è **in corso**, ma è **in ritardo**. Tableau tiene traccia dei tempi medi di esecuzione per lo stesso processo: se il tempo di esecuzione corrente è più lungo del tempo di esecuzione medio, il processo viene considerato in ritardo. La quantità di ritardo rispetto al tempo medio di esecuzione del processo e il dato medio sul tempo vengono visualizzati nelle informazioni, visualizzate al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Icona In corso che indica un tempo di esecuzione del processo più lungo rispetto alle esecuzioni precedenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_late.png) ![Informazioni che mostrano il tempo di esecuzione del processo in corso che supera i tempi di esecuzione precedenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_late_tooltip.png) - **In sospeso:** questo processo è attualmente **in sospeso**, ossia in attesa di essere eseguito non appena sarà disponibile una capacità sufficiente per la selezione background. È possibile visualizzare da quanto tempo il processo è in coda nelle informazioni, visualizzate al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Icona Processo in coda.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_queued.png) ![Informazioni che mostrano il tempo di coda in corso.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_queued_tooltip.png) - **In sospeso:** non è possibile eseguire il flusso perché il numero di blocchi di risorse è inferiore al numero di flussi pianificati e il sito ha raggiunto il limite di concorrenza. ![Icona Processo in coda.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_queued.png) ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_pending_flow.png) - **In sospeso**: questo processo è attualmente **in sospeso**, ma è **in ritardo**. Tableau tiene traccia dei tempi medi di coda per lo stesso processo: se il tempo di coda corrente è più lungo del tempo di coda medio, il processo viene considerato in ritardo. La quantità di ritardo rispetto al tempo medio di coda del processo viene visualizzata nelle informazioni, mostrate al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Icona Processo in coda che indica un tempo di coda più lungo rispetto alle esecuzioni precedenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_queued_late.png) ![Informazioni che mostrano il tempo di coda in corso che supera i tempi di attesa precedenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_queued_late_toolip.png) - **Annullato:** questo processo è stato **annullato** da un amministratore del del sito. L’orario di annullamento del processo e la quantità di tempo in cui è stato in esecuzione prima di essere annullato viene visualizzato nella descrizione comandi, mostrata al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Un punto esclamativo giallo e la parola “Annullato”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_canceled.png) ![Un messaggio indica che un processo è stato annullato l'11 giugno 2019 alle 21:55 dopo essere stato eseguito per 29,5 minuti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_canceled_tooltip.png) - **Non riuscito:** questo processo viene visualizzato come **Non riuscito**. L’orario in cui il processo non è riuscito, la quantità di tempo in cui è stato in esecuzione prima di non riuscire e la causa del mancato completamento vengono indicate nelle informazioni, visualizzate al passaggio del puntatore del mouse sullo stato. ![Un punto esclamativo rosso accanto alla parola “Non riuscito”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_failed.png) ![Il messaggio indica che un processo non è riuscito l'11 giugno 2019 alle 4:23 dopo essere stato eseguito per 51,6 minuti a causa di credenziali non valide.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_failed_tooltip.png) - **Sospeso:** questo processo viene visualizzato come **Non riuscito** con un’icona di pausa. Se il processo ha esito negativo per 5 volte consecutive, il processo viene sospeso. Le attività sospese sono ancora disponibili, ma il processo di selezione background non creerà processi per tali attività finché non vengono riprese dall’utente. ![Icona Processo sospeso.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_suspended.png) ![Informazioni che spiegano che i processi non possono essere eseguiti per le attività sospese.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/backgrounder_job_suspended_details.png) ### Informazioni sui processi di aggiornamento di Bridge Sebbene possano generare gli stessi stati di altri tipi di processo, i processi di aggiornamento di Bridge presentano le seguenti differenze: - **Annullamento dei processi:** i processi di aggiornamento di Bridge non possono essere annullati dalla pagina Processi. Assicurati invece che i client Bridge siano configurati con il limite di timeout appropriato per evitare qualsiasi uso improprio degli aggiornamenti. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#timeout). - **Stato del processo "Inviato a Bridge"**: il processo di aggiornamento è stato inviato correttamente a un client Bridge nel pool. - **Stato del processo "Completato"**: l'aggiornamento è stato completato con successo. - **Stato del processo "Non riuscito"**: se per qualsiasi motivo un aggiornamento non riesce, lo stato cambia in "Non riuscito". Il Publisher (proprietario dell’origine dati) riceve una notifica tramite un avviso nell’account e un avviso e-mail di errore. Questi avvisi forniscono al Publisher la procedura per la risoluzione del problema. - **Processi di sottoscrizione e processi di aggiornamento di Bridge**:°i processi di sottoscrizione non possono essere avviati da processi di aggiornamento di Bridge completati. Questo perché un processo di aggiornamento di Bridge completato indica solo se il processo di aggiornamento è stato inviato correttamente a un client Bridge nel pool e non se il processo di aggiornamento è stato completato correttamente. **Note**  - I processi di aggiornamento originati dalle pianificazioni Bridge (legacy) non vengono acquisiti nella pagina Processi. Per monitorare i processi di aggiornamento per le pianificazioni Bridge (legacy), puoi fare riferimento alla vista amministratore Estrazioni Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Estrazioni Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_bridge_extract.htm). - Per la risoluzione degli errori di Bridge visualizzati nella pagina Processi, consulta [Risolvere i problemi relativi al pooling](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#errors). ### Soluzioni di monitoraggio per Data Connect e Tableau Bridge In Tableau Cloud sono disponibili diverse soluzioni di monitoraggio per aiutarti a gestire diversi scenari per Data Connect e Tableau Bridge. Tutte queste soluzioni sono disponibili per impostazione predefinita agli amministratori. Se lo desiderano, gli Admin Insights possono essere resi disponibili anche ad altri individui. - Pagina Processi: monitora lo stato dei processi di estrazione in tempo reale per i processi eseguiti nelle ultime 24 ore, come descritto in precedenza in questo argomento. - Viste amministrative: monitora lo stato e le prestazioni dei processi di estrazione in tempo reale. Include la cronologia dei processi recenti per un’analisi a lungo termine. Consulta [Cerca viste amministratore](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview.htm). - Admin Insights: monitora lo stato e le prestazioni dei processi utilizzando le origini dati di Tableau Cloud pubblicate nel tuo ambiente. Questi dati vengono aggiornati quotidianamente e mostrano dati storici per analisi a lungo termine. Se lo si desidera, è possibile condividerli con utenti non amministratori. Consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). Per ulteriori informazioni su come utilizzare questi strumenti e altre best practice per l'implementazione di Data Connect e Bridge, scarica il whitepaper, [Accesso ai dati della tua rete privata con Tableau Cloud - Best practice per Data Connect e Tableau Bridge](https://www.tableau.com/it-it/learn/whitepapers/tableau-bridge-data-connect-best-practices-guide). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire il contenuto con le viste personalizzate In qualità di creatore dei contenuti, è importante capire in che modo gli aggiornamenti apportati alle cartelle di lavoro e alle origini dati possono influire sull’utente finale. Le viste personalizzate sono una soluzione molto diffusa per personalizzare l’utilizzo delle visualizzazioni, ma possono smettere di funzionare se il contenuto di origine cambia. Se possibile, evita di apportare modifiche che possono influire sulle viste personalizzate. Quando è necessario apportare modifiche, segui le procedure descritte più avanti in questo argomento. In generale, esistono alcune procedure consigliate per l’utilizzo dei contenuti che includono viste personalizzate. - Consiglia agli utenti finali di creare viste personalizzate solo su contenuti stabili. - Utilizza progetti o sistemi di denominazione per identificare le cartelle di lavoro di cui è in corso la modifica e consiglia agli utenti di non creare viste personalizzate su di esse. - Testa le modifiche in un ambiente di staging o di sviluppo. Testa le viste personalizzate più rappresentative dei filtri previsti, delle azioni dell’utente, delle impostazioni dei parametri e di altre personalizzazioni. - Informa preventivamente gli utenti prima di pubblicare modifiche che potrebbero impedire il funzionamento delle viste personalizzate. Recupera un elenco di tutte le viste personalizzate applicate a una cartella di lavoro [utilizzando i metodi per le viste personalizzate dell’API REST di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_workbooks_and_views.htm#list_custom_views). ## Modifiche che influiscono sulle viste personalizzate Sebbene sia consigliabile testare qualsiasi modifica per verificarne l’impatto sulle viste personalizzate, esistono alcuni aggiornamenti che sicuramente influiscono su tali viste. Questo elenco non è esaustivo e ha un valore puramente indicativo. ### Modifiche della cartella di lavoro - **Modifiche del nome**. La modifica del nome della cartella di lavoro (o del foglio a cui è associata la vista personalizzata) impedisce il funzionamento delle viste personalizzate. - **Parametri**. L’aggiunta o la rimozione di un parametro può impedire il funzionamento o l’aggiornamento di una vista personalizzata come previsto. - Se viene aggiunto un parametro al contenuto originale, la vista personalizzata potrebbe smettere di funzionare. - Se viene rimosso un controllo parametro, i campi calcolati che ne utilizzavano l’input mantengono l’ultimo valore e non sono più configurabili. - **Filtri**. La rimozione di un filtro elimina il controllo filtro, ma lascia i dati in uno stato filtrato. - In generale, se un filtro viene eliminato nel contenuto originale, una vista personalizzata che utilizzava tale filtro continua a funzionare. Tuttavia, i dati rimangono filtrati senza alcun controllo filtro presente. Ciò significa che gli utenti non possono modificare la selezione del filtro dalla vista personalizzata. - La modifica del controllo filtro da dispositivo di scorrimento a data relativa non configura il filtro in modo da riflettere accuratamente la data relativa come previsto. - Se le viste personalizzate vengono utilizzate per controllare le selezioni dei filtri, valuta la possibilità di incorporare i parametri del filtro in un URL condiviso. - **Impostazione dei fogli come nascosti**. L’impostazione di un foglio come nascosto, anche se in seguito viene nuovamente visualizzato, impedisce il funzionamento delle viste personalizzate in tale foglio. - **Ripubblicazione**. L’eliminazione e la ripubblicazione di una cartella di lavoro impediscono il funzionamento delle viste personalizzate. - **Valori predefiniti**. Se una vista personalizzata è definita da un valore predefinito (ad esempio per un parametro, un insieme o un filtro) e il valore predefinito cambia, la vista personalizzata viene aggiornata in base al nuovo valore. Se la vista personalizzata deve essere associata a un valore specifico, utilizza tale valore anziché basarti su . ### Modifiche dell’origine dati - **Modifiche dell’origine dati**. La sostituzione di un’origine dati tramite la funzionalità Sostituisci origine dati o la sostituzione di un’origine dati incorporata con una copia pubblicata della stessa origine dati impedisce il funzionamento delle viste personalizzate. - **Tipo di dati**. La modifica del tipo di dati di un campo relativo alla vista personalizzata impedisce il funzionamento della vista personalizzata. - **Rimozione di campi**. La rimozione di campi, calcoli, gruppi o insiemi su cui si basano le viste personalizzate impedisce il funzionamento della vista personalizzata. ## Aggiornare correttamente il contenuto Di seguito è riportato un insieme di procedure consigliate per ridurre al minimo il rischio che le viste personalizzate esistenti smettano di funzionare. - Modifica separatamente le cartelle di lavoro e le origini dati. - Non ripubblicare una cartella di lavoro con un’origine dati sostituita. - Modifica una versione locale della cartella di lavoro o dell’origine dati e ripubblicala con lo stesso nome. ### Modificare una cartella di lavoro Questa procedura presuppone che la cartella di lavoro utilizzi una connessione live a un’origine dati pubblicata separatamente e disponga di viste personalizzate esistenti. #### Modificare una cartella di lavoro con la modifica Web La modifica Web è il metodo più comune per modificare una cartella di lavoro. Utilizza Tableau Desktop solo se necessario. 1. Modifica una cartella di lavoro nel browser, in modo da evitare i problemi noti descritti in precedenza che impediscono il funzionamento delle viste personalizzate. - Se è necessario apportare modifiche ai dati, non apportarle ora. Consulta la sezione sulla modifica di un’origine dati. 2. Pubblica la cartella di lavoro nella stessa posizione con lo stesso nome, sovrascrivendo la versione esistente. #### Modificare una cartella di lavoro con Tableau Desktop Quando possibile, modifica le cartelle di lavoro nel browser. Utilizza Tableau Desktop solo se necessario. 1. Apri una versione locale della cartella di lavoro (scarica prima la cartella di lavoro, se necessario). 2. Modifica la cartella di lavoro, in modo da evitare i problemi noti descritti in precedenza che impediscono il funzionamento delle viste personalizzate. - Se è necessario apportare modifiche ai dati, non apportarle ora. Consulta la sezione sulla modifica di un’origine dati. 3. Pubblica la cartella di lavoro nella stessa posizione con lo stesso nome, sostituendo la versione esistente. - _Non_ selezionare l’opzione “Aggiorna la cartella di lavoro per utilizzare l’origine dati pubblicata”. ### Modificare un’origine dati 1. Apri una versione locale dell’origine dati in Tableau Desktop scaricando la cartella di lavoro e creando una copia locale dell’origine dati: 1. Scarica la cartella di lavoro e aprila in Tableau Desktop. 2. Fai clic con il pulsante destro del mouse sull’origine dati e seleziona “Crea copia locale”. 3. Fai clic con il pulsante destro del mouse sulla nuova origine dati e seleziona “Sostituisci origine dati”. 4. Scambia la connessione esistente all’origine dati pubblicata con la copia locale appena creata. **Nota**: l’utilizzo di una versione locale in una cartella di lavoro è il metodo più usato, perché consente di verificare le modifiche all’origine dati direttamente nella cartella di lavoro. In alternativa, puoi scaricare l’origine dati o utilizzare una copia archiviata in locale. 2. Modifica l’origine dati, in modo da evitare i problemi noti descritti in precedenza che impediscono il funzionamento delle viste personalizzate. 3. Pubblica l’origine dati. 1. Utilizza lo stesso nome e sovrascrivi l’origine dati esistente. 2. Non selezionare l’opzione “Aggiorna la cartella di lavoro per utilizzare l’origine dati pubblicata”. 3. Non pubblicare la cartella di lavoro con l’origine dati modificata. Se è necessario apportare modifiche al contenuto della cartella di lavoro, consulta la sezione relativa alla modifica delle cartelle di lavoro. ## Esaminare le viste personalizzate che non funzionano **Nota**: questa sezione presuppone la familiarità con il codice XML e le interazioni di base della riga di comando. In un file di cartella di lavoro .twb, l’XML di una cartella di lavoro contiene tag identificativi per gli elementi della cartella di lavoro. Durante la creazione di una vista personalizzata viene creato uno snapshot degli elementi interattivi (come filtri, insiemi, parametri o indicatori selezionati) e dei relativi valori. Quando si accede a una vista personalizzata, Tableau applica i valori degli attributi memorizzati con la vista personalizzata agli ID degli elementi pertinenti. Se gli ID degli elementi vengono modificati o i valori degli attributi non possono essere caricati, la vista personalizzata smette di funzionare. Per scoprire cosa è cambiato e impedire così che una vista personalizzata smetta di funzionare, è possibile confrontare un file .twb prima e dopo la modifica. 1. È necessario un file .twb della cartella di lavoro in cui la vista personalizzata funziona (salva una copia del contenuto prima di apportare modifiche). 2. In un’altra copia della cartella di lavoro, apporta la modifica che potrebbe impedire il funzionamento della vista personalizzata e salvala come un altro file .twb. 3. Nella riga di comando, esegui questo comando (dove il file creato nella prima fase è file1.twb e quello creato nella seconda fase è file2.twb). vimdiff file1.twb file2.twb 4. I risultati evidenziano le modifiche tra i file. Alcuni ID o valori di attributo (tra **\[parentesi quadre\]**) impediscono il funzionamento delle viste personalizzate se vengono modificati: ``` ``` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire l’accesso ai contenuti Puoi gestire gli utenti autorizzati ad accedere ai contenuti del sito e impostare le autorizzazioni che regolano la proprietà dei contenuti. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire la proprietà dei contenuti Quando pubblichi un’origine dati, una cartella di lavoro o un flusso su Tableau Cloud o quando crei un progetto, ne diventi _proprietario_. Un proprietario di contenuti, un responsabile di progetto con un ruolo appropriato sul sito o un amministratore può cambiare la proprietà di una risorsa di contenuti. Dopo la riassegnazione della proprietà, il proprietario originale non ha alcuna connessione speciale all’elemento del contenuto e la sua capacità di accedervi è determinata dalle relative autorizzazioni sul progetto o su quello specifico elemento. ## Chi può modificare o assumere la proprietà per tipo di contenuto La possibilità di cambiare o di ottenere la proprietà dipende dalle autorizzazioni e dal rapporto con la risorsa del contenuto, come descritto nella tabella seguente. **Nota:** l’accesso completo del responsabile progetto è disponibile solo per alcuni ruoli del sito. Per informazioni, consulta [Amministrazione a livello di progetto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects.htm#project-admin).
Tipo di risorsa di contenutoChi può modificare la proprietàChi può assegnare la proprietà

Progetti principali

  • Amministratore del server1
  • Amministratore del sito
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Creator
  • Explorer (autorizzato a pubblicare)

Progetti figlio (annidati)

  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario del progetto

Qualsiasi amministratore o proprietario, esclusi Explorer e Viewer.

Cartelle di lavoro e origini dati

 

 

 

  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario della cartella di lavoro o dell’origine dati
  • Responsabile di progetto o proprietario del progetto contenente l’elemento
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Creator
  • Explorer (autorizzato a pubblicare)
Metriche (La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato).)
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario della metrica
  • Responsabile di progetto o proprietario del progetto contenente l’elemento

Qualsiasi amministratore o utente del sito, esclusi Explorer e Viewer.

Flussi

 

 

 

  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario del flusso (2025.2 e versioni successive)
  • Amministratore del server

  • Amministratore del sito

  • Creator

Nota: nelle versioni 2025.1 e precedenti gli amministratori di server e siti possono modificare il proprietario solo impostandolo su se stessi.

Ruoli dati

 

 

 

  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario ruolo dati
  • Responsabile di progetto o proprietario del progetto contenente l’elemento

Qualsiasi amministratore o utente del sito, esclusi Explorer e Viewer.

Raccolte
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario della raccolta
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Creator
  • Explorer
  • Viewer
Connessioni virtuali2
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Proprietario della connessione virtuale
  • Amministratore del server
  • Amministratore del sito
  • Creator
1 Il ruolo del sito Amministratore del server si applica solo a Tableau Server e non a Tableau Cloud. 2 Le connessioni virtuali richiedono Data Management. Consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_overview.htm) per i dettagli. Tieni presente che per modificare una connessione virtuale è necessario disporre delle credenziali del database. ## Considerazioni per la modifica della proprietà del contenuto - Prima di rimuovere un utente da Tableau Cloud, verifica che non siano presenti risorse di contenuto. - Se l’utente è proprietario del contenuto, devi riassegnare la proprietà di tali risorse prima di poter eliminare l’utente. In caso contrario, il loro ruolo del sito è impostato su Senza licenza, ma non vengono cancellati e solo un amministratore può intraprendere determinate azioni su quel contenuto. Riassegna la proprietà delle cartelle di lavoro o delle origini dati con credenziali incorporate prima di impostare il ruolo del sito dell'utente su Senza licenza o di eliminare l'utente. - Se modifichi la proprietà di una cartella di lavoro, di un’origine dati o di un flusso che include credenziali incorporate per connetterti ai dati sottostanti, le credenziali incorporate verranno eliminate e dovrai autenticarti di nuovo per connetterti. **Nota:** questa impostazione non si applica alle credenziali incorporate che utilizzano un keychain gestito. In questi casi, le credenziali vengono mantenute anche dopo il cambio di proprietà. Le connessioni alle origini dati pubblicate vengono autenticate utilizzando il proprietario del flusso originale e autorizzate in base alle relative autorizzazioni. Il nuovo proprietario dovrà disporre delle necessarie autorizzazioni di lettura/scrittura per l’origine dati. In caso contrario, il flusso avrà esito negativo quando si prova a connettersi o a scrivere nell’origine dati. - Potrebbe anche essere necessario trasferire la proprietà delle origini dati di input o output in un flusso al nuovo proprietario o aggiornarne le autorizzazioni per l’origine dati. - È possibile aggiornare le credenziali incorporate modificando le informazioni di connessione su Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le connessioni su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connections_modify.htm). Per i flussi puoi aprire e modificare il flusso nel Web authoring di Tableau Prep e ripubblicare il flusso con le nuove credenziali. - Puoi trasferire la proprietà solo su flussi pubblicati. Non puoi modificare la proprietà su flussi in bozza. - Se non blocchi le autorizzazioni ai progetti, assicurati che gli utenti a cui fornisci la proprietà dei contenuti conoscano le linee guida sulle autorizzazioni oppure tieni conto delle autorizzazioni quando modifichi la proprietà. Nei progetti sbloccati, per impostazione predefinita, i proprietari dei contenuti possono impostare le autorizzazioni sui loro contenuti. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#LockProject). - Sebbene sia possibile modificare il proprietario di una metrica in un utente con un ruolo del sito Viewer o Explorer, non è consigliabile eseguire tale operazione, perché così facendo verrà sospeso l’aggiornamento della metrica. È necessario un ruolo del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) per aggiornare, sovrascrivere o eliminare una metrica. ## Modificare il proprietario di una risorsa di contenuto 1. Accedi all’ambiente Web di Tableau Cloud e dal menu di navigazione seleziona Esplora. 2. Passa al contenuto che desideri assegnare a un altro utente. - Se desideri riassegnare più elementi di uno stesso tipo di contenuto, ad esempio più cartelle di lavoro, seleziona il tipo di contenuto dal menu a discesa. - Se desideri riassegnare più elementi all’interno dello stesso progetto, accedi al progetto. Se non si è certi della posizione in cui trovare un progetto figlio, visualizza i filtri e seleziona Mostra tutti i progetti. - Se desideri riassegnare più elementi di contenuto con lo stesso proprietario, trova l’utente nella pagina Utenti. 3. Seleziona gli elementi da riassegnare, quindi seleziona Azioni > **Modifica proprietario**. Gli altri comandi di menu visualizzati dipendono dal tipo di contenuto. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/owner_wkbks_change.png) 4. Digita il nome di un utente o seleziona un utente dall’elenco. ![Modulo per modificare il proprietario delle cartelle di lavoro e dei flussi selezionati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/owner_change_256.png) 5. Seleziona **Modifica proprietario**. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire la visibilità degli utenti del sito Per impostazione predefinita, tutti gli utenti del sito possono visualizzare alias, informazioni sul proprietario del progetto e commenti lasciati da altri utenti quando le autorizzazioni lo consentono. L’impostazione Visibilità utente consente agli amministratori di decidere se gli utenti con i ruoli del sito Viewer ed Explorer visualizzano altri utenti e gruppi nel sito, elemento importante per i siti utilizzati da più client. Per maggiori informazioni sui ruoli del sito, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm). ## Limitare la visibilità degli utenti L’impostazione di Visibilità utente su **Limitata** influisce su alcuni strumenti di collaborazione e nasconde le informazioni sugli utenti in Tableau Cloud e Tableau Server. La visibilità degli utenti limitata disabilita la funzionalità per gli utenti Viewer ed Explorer (esclusi gli utenti Explorer amministratori del sito) o rimuove le informazioni sugli utenti da altre aree. Tieni presente che gli utenti Creator e gli amministratori vedranno comunque le informazioni sugli utenti quando Visibilità utente è impostata su Limitata. Per limitare la visibilità degli utenti per gli utenti Explorer e Viewer (esclusi gli utenti Explorer amministratori del sito): - Accedi alla pagina Impostazioni del sito. - Seleziona Limitata nell’impostazione Visibilità utenti. Di seguito è riportato un elenco delle aree del sito che vengono influenzate quando la visibilità dell’utente è impostata su limitata. A meno che non venga indicato che la caratteristica è disabilitata per tutti gli utenti, l’impostazione ha effetto solo sugli utenti Explorer o Viewer che non sono amministratori.
AreaImpatto
RicercaInformazioni utente non visualizzate
Proprietari dei contenutiInformazioni utente non visualizzate (gli utenti Explorer e Viewer non possono visualizzare il proprio nome, ma possono visualizzare i propri contenuti in I miei contenuti)
Immagini del profiloInformazioni utente non visualizzate
Sottoscrizioni

Informazioni utente non visualizzate

 

SuggerimentiUtenti simili non visualizzati (tutti gli utenti)
Aggiungi/modifica tagGli utenti Explorer e Viewer possono visualizzare i tag, ma non possono eliminarli o modificarli
"Chi ha visualizzato questa vista?"Disabilitato
Analisi di utilizzo di Chiedilo ai dati (Ask Data)Disabilitato
Finestre di dialogo delle autorizzazioniDisabilitato
Condivisione denominataDisattivato (tutti gli utenti)
Avvisi

Disattivato (tutti gli utenti)

Gli avvisi esistenti sono sospesi

CommentiDisattivato (tutti gli utenti)
Viste personalizzate pubbliche

Disattivato (tutti gli utenti)

Le viste pubbliche personalizzate esistenti appaiono come private

Richiedi accessoDisattivato (tutti gli utenti)
Tableau Desktop

Pubblicazione delle cartelle di lavoro disattivata dal desktop

Informazioni utente non visualizzate sui filtri utente

Tableau PulseIl pulsante per visualizzare e gestire i follower non appare nelle metriche
Tableau Catalog (con Data Management)

Informazioni utente non visualizzate

Quando Visibilità utente è impostato su Limitata, le chiamate all’API REST e all’API dei metadati di Tableau Server funzionano come descritto nella tabella precedente. Rimane possibile effettuare chiamate API che fanno riferimento a un ID utente noto. Gli utenti di un sito possono interagire con le viste e modificarle, ad esempio applicando filtri. Se l’utente condivide la vista modificata con altri utenti o se crea un elemento da tale vista modificata (ad esempio, una metrica o una vista personalizzata privata), il nome dell’utente viene visualizzato nell’URL. Assicurati che l’URL di questa vista modificata sia distribuito solo agli utenti a cui è consentito visualizzare il nome di tale persona. **Nota**: se un utente è membro di più siti, inserendo un’e-mail nella pagina di accesso a Tableau Cloud verranno restituiti i nomi di tutti i siti di cui l’utente è membro. ### Procedure consigliate per limitare la visibilità degli utenti Gli amministratori possono verificare che le informazioni relative a utenti e gruppi non siano visibili anche in questi modi: - Configura le autorizzazioni per fornire contenuti solo alle parti appropriate. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). - La visibilità limitata degli utenti nasconde dalla ricerca le informazioni che consentono l’identificazione degli utenti, ma potrebbe restituire contenuti pubblicati dagli stessi, ad esempio quando si esegue una ricerca in base al nome del proprietario, se la persona che effettua la ricerca dispone delle autorizzazioni per la visualizzazione dei contenuti. - L’utente che pubblica una cartella di lavoro con un titolo duplicato nello stesso progetto potrebbe visualizzare un avviso indicante che già esiste una cartella di lavoro con tale titolo. - Applica la sicurezza a livello di righe, se necessario. - Verifica che i metadati nelle dashboard non contengano informazioni sugli utenti. - Verifica che i calcoli accessibili agli utenti non contengano metadati sugli utenti (ad esempio filtri utente). ## Ripristinare la completa visibilità degli utenti Quando gli amministratori impostano di nuovo Visibilità utente su Completa, le funzionalità disabilitate per tutti gli utenti dalla visibilità utente limitata (come commenti e avvisi) rimangono disattivate. Gli amministratori possono riattivare queste funzionalità attraverso la pagina Impostazioni del sito. Le impostazioni precedenti delle funzionalità non vengono mantenute quando Visibilità utente viene impostata su Completa e le funzionalità interessate non sono attivate automaticamente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire le attività Gli amministratori possono aggiornare manualmente le estrazioni o eliminare le pianificazioni. Per i flussi di Tableau Prep, gli amministratori possono eseguire manualmente i flussi e modificare ed eliminare le pianificazioni. 1. Accedi al sito con le pianificazioni che desideri gestire e quindi fai clic su Attività. 2. Seleziona uno o più aggiornamenti di estrazioni pianificati. 3. Dal menu Azioni esegui una di queste operazioni: - Seleziona Modifica pianificazione e scegli una nuova pianificazione dall’elenco. - Seleziona Esegui ora per aggiornare manualmente. **Nota:** se un’estrazione non ha un aggiornamento pianificato, puoi aggiornarla su richiesta dalla pagina Connessioni dati. - Seleziona Elimina per rimuovere completamente la pianificazione per le origini dati selezionate. ## Pianificare attività di flusso Gli amministratori possono modificare la frequenza di una pianificazione di flusso e modificare la priorità, nonché modificare una pianificazione per un flusso o eseguire manualmente il flusso, tutto dalla pagina Attività. 1. Accedi al sito con le pianificazioni che desideri gestire e quindi fai clic su Attività. 2. Nella scheda Flusso seleziona uno o più flussi che desideri gestire. 3. Dal menu Azioni esegui una di queste operazioni: - Seleziona Esegui ora per eseguire il flusso manualmente. - Seleziona Modifica attività per modificare l’attività del flusso. - Seleziona Modifica pianificazione, scegli una nuova pianificazione dall’elenco, quindi seleziona Modifica frequenza. - Seleziona Elimina per rimuovere completamente la pianificazione per i flussi selezionati. ## Vedi anche [Avvisare quando l’aggiornamento dell’estrazione non va a buon fine](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_refresh_enable_emails.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire le autorizzazioni con i progetti I progetti possono semplificare la gestione delle autorizzazioni con funzionalità quali progetti nidificati, visibilità del progetto, responsabili di progetto non amministratori e autorizzazioni di blocco. > [!TIP] > > **Suggerimento**: la modalità con cui vengono impostate le autorizzazioni a livello di progetto è importante, specialmente per il progetto predefinito. Quando viene creato un nuovo progetto principale, eredita le regole di autorizzazione predefinite (per tutti i tipi di contenuto) dal progetto predefinito. Quando un nuovo progetto viene creato nidificato all’interno di un altro progetto, il progetto figlio eredita le regole di autorizzazione predefinite dal progetto padre. ## Amministrazione del progetto I progetti sono contenitori utilizzati per organizzare e gestire l’accesso ai contenuti. Concedendo ai non amministratori il privilegio di gestire i progetti, alcune attività di amministrazione dei contenuti possono essere gestite a livello di progetto. **Responsabili di progetto**: i progetti possono avere responsabili di progetto, ovvero utenti che sono stati impostati come responsabili di progetto. Questa impostazione garantisce automaticamente all’utente le sue funzionalità massime, a seconda del ruolo del sito, per il progetto e tutto il contenuto nel progetto. I responsabili di progetto con il ruolo del sito Explorer (autorizzato a pubblicare) e ruoli superiori hanno accesso a tutte le funzionalità. I responsabili di progetto sono essenzialmente amministratori locali per il progetto, senza accesso alle impostazioni del sito o del server. **Gerarchia**: solo gli amministratori possono creare progetti principali. I proprietari e i responsabili di progetto possono creare progetti nidificati all’interno dei loro progetti. I proprietari e i responsabili di progetto hanno pieno accesso amministrativo al progetto e ai suoi contenuti, così come a tutti i progetti nidificati in esso contenuti. In una gerarchia, i responsabili di progetto hanno implicitamente accesso a tutti i contenuti figlio. Per rimuovere l’accesso dei responsabili di progetto, devi eseguire questa operazione al livello della gerarchia in cui è stato esplicitamente assegnato il ruolo. **Proprietà**: un progetto può presentare più responsabili di progetto, ma ogni progetto ha un solo proprietario. Per impostazione predefinita, un progetto è di proprietà dell’utente che lo ha creato.  Il proprietario di un progetto può essere modificato dal proprietario esistente o da un amministratore. I responsabili di progetto non possono cambiare la proprietà del progetto, ma solo la proprietà dei contenuti. I proprietari dei progetti possono essere utenti con il ruolo del sito Explorer (autorizzato a pubblicare), Creator o Amministratore. La proprietà del progetto può essere modificata anche se un progetto è bloccato. **Eliminazione**: la maggior parte del contenuto può esistere solo all’interno di un progetto. Solo gli amministratori possono creare ed eliminare progetti principali, ma i responsabili di progetto possono creare o eliminare progetti nidificati. L’eliminazione dei progetti elimina anche tutti i contenuti e i progetti nidificati in essi contenuti. Per eliminare un progetto senza perdere il suo contenuto, sposta prima il contenuto su un altro progetto. L’eliminazione dei progetti non può essere annullata. Le risorse esterne sono gestite in modo diverso. Non devono essere incluse in un progetto. Le risorse esterne non vengono eliminate se il relativo progetto viene eliminato e continuano a essere visualizzate in Risorse esterne. Per maggiori informazioni, consulta [Risorse esterne che non sono nei progetti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_perms_assets.htm#external_assets_not_in_projects). Per maggiori informazioni sull’amministrazione dei progetti, consulta [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects.htm) e [Aggiungere i progetti e spostare il contenuto al loro interno](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects_add.htm). ## Progetti speciali Predefinito: il progetto denominato "Predefinito" è un progetto speciale. Quando vengono creati altri progetti di livello superiore, usano il progetto Predefinito come modello e copiano da esso tutte le regole di autorizzazione (ma non l’impostazione delle autorizzazioni per le risorse). Il progetto Predefinito non può essere eliminato, spostato o rinominato, ma è possibile modificarne la descrizione. Non ha un proprietario per impostazione predefinita, ma è possibile assegnarne uno. Progetto predefinito per risorse esterne: in Tableau Cloud e Tableau Server 2023.1 e versioni successive, se disponi di una licenza Data Management con Catalog abilitato, il progetto denominato “Progetto predefinito per risorse esterne” viene visualizzato quando Catalog deve spostare in esso le risorse esterne nuove o esistenti. Catalog inserisce le nuove risorse esterne e le risorse esterne dei progetti eliminati in Progetto predefinito per risorse esterne. Il progetto non ha regole di autorizzazione per impostazione predefinita, quindi gli amministratori del server e gli amministratori del sito sono gli unici utenti che possono vederlo a meno che non vengano aggiunte autorizzazioni. Non può essere eliminato, spostato o rinominato, ma è possibile modificarne la descrizione. Non ha un proprietario per impostazione predefinita, ma è possibile assegnarne uno. ## Impostare un responsabile di progetto I responsabili di progetto sono utenti che hanno un accesso di tipo amministratore per uno specifico progetto o una gerarchia di progetti. Per assegnare lo stato di responsabile di progetto a un gruppo o un utente 1. Apri la finestra di dialogo delle autorizzazioni per il progetto appropriato. 2. Seleziona una regola di autorizzazione esistente oppure fai clic su + Aggiungi regola gruppo/utente e scegli il gruppo o l’utente desiderato. 3. Apri il menu Azione (...) per la regola di autorizzazione e seleziona Imposta responsabile progetto. **Nota**: se il menu Azione include un’opzione Abilita "Imposta responsabile progetto", è necessario selezionare tale opzione prima di poter impostare il gruppo o l’utente come responsabile di progetto. Questa opzione viene visualizzata solo quando per il gruppo o l’utente è stata negata la funzionalità Responsabile progetto (prima della versione 2020.1). Questa funzionalità negata deve essere rimossa prima di poter impostare l’utente o il gruppo come responsabile di progetto. Dopo che una regola di autorizzazione specifica un responsabile di progetto, i modelli e le funzionalità non sono più modificabili perché tutte le funzionalità sono consentite per i responsabili di progetto. Se viene specificato un responsabile di progetto per un progetto che contiene progetti nidificati, l’utente o il gruppo eredita lo stato di responsabile di progetto per tutti i progetti nidificati e il relativo contenuto. Lo stato di responsabile di progetto viene sempre applicato verso il basso attraverso l’intera gerarchia dei progetti e può essere rimosso solo dal livello in cui è stato impostato. Per rimuovere lo stato di responsabile di progetto, segui la stessa procedura, ma seleziona Rimuovi responsabile progetto dal menu Azione. Dopo che un gruppo o un utente è stato rimosso come responsabile di progetto, tutte le funzionalità della regola di autorizzazione vengono impostate su Non specificato. Ciò può significare che l’accesso e le capacità per il progetto vengono rimossi se non esiste un’altra regola di autorizzazione che conceda le autorizzazioni per il contenuto. Per consentire di mantenere l’accesso al progetto e al relativo contenuto, è necessario impostare le funzionalità come per qualsiasi altro gruppo o utente. **Nota**: i responsabili di progetto possono aggiornare le estrazioni nei loro progetti nella maggior parte dei casi. Non possono aggiornare le estrazioni se sono solo il responsabile di progetto di un progetto nidificato (invece di un progetto di primo livello) e il progetto di primo livello è impostato su _Bloccato (inclusi i progetti nidificati)_. ## Bloccare le autorizzazioni per le risorse Le regole di autorizzazione stabilite a livello di progetto operano come impostazioni predefinite per i contenuti salvati nel progetto e per tutti i progetti nidificati che contiene. Il fatto che queste regole predefinite a livello di progetto siano applicate o solo preliminari dipende dall’impostazione Autorizzazioni per le risorse. Questa impostazione può essere configurata in due modi: Bloccato (scelta consigliata) o Personalizzabile. Il blocco di un progetto elimina la possibilità per i proprietari dei contenuti di modificare le regole di autorizzazione per il proprio contenuto. Il blocco delle autorizzazioni può essere applicato ai progetti nidificati o solo al progetto padre stesso. - Quando le Autorizzazioni per le risorse sono Bloccate nel progetto (inclusi i progetti nidificati), le regole di autorizzazione impostate a livello di progetto sono applicate a tutte le risorse del progetto e a tutti i progetti nidificati. - Quando le Autorizzazioni per le risorse sono **Bloccate** nel progetto (_esclusi_ i progetti nidificati), le regole di autorizzazione impostate a livello di progetto sono applicate alle risorse del progetto. I progetti nidificati possono essere configurati in modo indipendente con le proprie regole di autorizzazione e impostati come bloccati o personalizzabili. - Quando le Autorizzazioni per le risorse sono Personalizzabili, le regole di autorizzazione impostate a livello di progetto vengono applicate per impostazione predefinita a tutte le risorse del progetto. Tuttavia, le regole di autorizzazione possono essere modificate per le singole risorse durante o dopo la pubblicazione. **Nota**: indipendentemente dal fatto che le regole di autorizzazione siano bloccate o personalizzabili, le autorizzazioni per il contenuto sono sempre applicate. _Bloccato_ e _Personalizzabile_ si riferiscono solo a come le autorizzazioni a livello di progetto vengono ereditate dai contenuti nel progetto e a chi può modificarle. Anche in un progetto con autorizzazioni personalizzabili, solo specifici utenti possono modificare le autorizzazioni (proprietario del contenuto o del progetto, responsabile di progetto, amministratori o utenti con la funzionalità Imposta autorizzazioni). In un progetto bloccato: - Le regole di autorizzazione del progetto per ogni tipo di contenuto sono applicate a tutte le risorse. - Solo gli amministratori, i proprietari del progetto e i responsabili di progetto possono modificare le autorizzazioni. - I proprietari di contenuti perdono la capacità di impostare autorizzazioni, ma mantengono tutte le altre funzionalità sui loro contenuti. - Le autorizzazioni sono prevedibili per tutti i contenuti del progetto. In un progetto personalizzabile: - Le regole di autorizzazione sono applicate per impostazione predefinita quando il contenuto viene pubblicato nel progetto o quando vengono creati progetti nidificati, ma le autorizzazioni possono essere modificate durante la pubblicazione o dopo che il contenuto viene creato. - Qualsiasi utente con la funzione Imposta autorizzazioni può modificare le regole di autorizzazione per quel contenuto. - I proprietari di contenuti dispongono di tutte le funzionalità sui loro contenuti. - Le autorizzazioni possono essere diverse a seconda del contenuto nel progetto. - Eventuali modifiche apportate alle autorizzazioni nel progetto padre personalizzabile non vengono applicate ai progetti nidificati. ### Impostare le autorizzazioni per le risorse (bloccare un progetto) I nuovi progetti principali ereditano tutte le regole di autorizzazione iniziale dal progetto predefinito, tranne l’impostazione Autorizzazioni per le risorse, che è impostata su Personalizzabili. Questa impostazione può essere modificata in Bloccato, se lo desideri. Per configurare le Autorizzazioni per le risorse: 1. Devi essere connesso al sito come amministratore, proprietario del progetto o responsabile di progetto 2. Apri la finestra di dialogo delle autorizzazioni per un progetto 3. Accanto ad Autorizzazioni per le risorse in alto a sinistra, fai clic sul collegamento Modifica e seleziona l’opzione desiderata nella finestra di dialogo Autorizzazioni per le risorse. ![Finestra di dialogo Autorizzazioni per le risorse con l’opzione Bloccato selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/perms_lockproject.png) **Nota**: se nell’angolo in alto a sinistra non viene visualizzato un collegamento **Modifica** nella fase 3, potresti essere nella finestra di dialogo delle autorizzazioni per (a) un progetto annidato o un contenuto in un progetto bloccato, nel qual caso il collegamento dovrebbe consentirti di passare al progetto di gestione, (b) un contenuto in un progetto personalizzabile, che non mostra alcun elemento, o (c) una vista, che indica come le autorizzazioni della vista sono associate alla cartella di lavoro. Per ulteriori informazioni sull’interazione delle autorizzazioni per le viste e le cartelle di lavoro, consulta [Mostrare o nascondere le schede dei fogli](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#sheettabs). ### Modificare le autorizzazioni per le risorse Quando l’impostazione Autorizzazioni per le risorse per un progetto viene modificata, il risultato dipende dalla nuova impostazione. Le modifiche delle regole di autorizzazione in una gerarchia bloccata devono essere apportate al livello del progetto di gestione.
Modifica daModifica aRisultato
Bloccato (inclusi i progetti nidificati)Bloccato

Non modifica le regole di autorizzazione esistenti.

Qualsiasi progetto nidificato diventa personalizzabile.

Personalizzabile

Non modifica le regole di autorizzazione esistenti, anche se diventano personalizzabili.

Qualsiasi progetto nidificato diventa personalizzabile.

BloccatoBloccato (inclusi i progetti nidificati)

Sovrascrive le regole di autorizzazione personalizzate esistenti per tutti i progetti nidificati e il relativo contenuto. Questa operazione non può essere annullata.

Personalizzabile

Non modifica le regole di autorizzazione esistenti, anche se diventano personalizzabili.

Qualsiasi progetto nidificato mantiene le proprie impostazioni per le autorizzazioni del contenuto e le regole di autorizzazione.

PersonalizzabileBloccato (inclusi i progetti nidificati)Sovrascrive le regole di autorizzazione personalizzate esistenti per i contenuti del progetto e per tutti i progetti nidificati e i relativi contenuti. Questa operazione non può essere annullata.
Bloccato

Sovrascrive le regole di autorizzazione personalizzate esistenti per i contenuti del progetto. Questa operazione non può essere annullata.

Tutti i progetti nidificati mantengono le proprie regole di autorizzazione e rimangono personalizzabili.

### Spostare progetti e contenuti #### Sposta il contenuto di Tableau e le risorse esterne Quando il _contenuto di Tableau_ o le _risorse esterne_ vengono spostati tra progetti con impostazioni di autorizzazione diverse, le impostazioni Autorizzazioni per le risorse determinano la logica di applicazione delle autorizzazioni. - Lo spostamento delle risorse in un progetto bloccato implica la sovrascrittura delle regole di autorizzazione esistenti e l’applicazione delle autorizzazioni della destinazione. - Lo spostamento delle risorse in un progetto personalizzabile mantiene le regole di autorizzazione esistenti sulla risorsa. **Nota**: prima di Tableau Server 2022.3 e Tableau Cloud di giugno 2022, le risorse esterne non potevano essere incluse nei progetti e le autorizzazioni sulle tabelle venivano gestite tramite l’impostazione Autorizzazioni tabelle del database principale. A partire da Tableau Server 2022.3 e Tableau Cloud Giugno 2022 le risorse esterne possono trovarsi nei progetti. Se una tabella o un database viene spostato in un progetto, le impostazioni precedenti per controllare le autorizzazioni delle tabelle tramite il database vengono ignorate e le autorizzazioni del database o delle tabelle seguono la logica delle altre risorse. #### Spostare i progetti Quando un _progetto_ viene spostato in un altro progetto, le impostazioni delle autorizzazioni per l’elemento che viene spostato vengono mantenute, a meno che il progetto di destinazione non includa progetti nidificati. (Le autorizzazioni del progetto in questo caso indicano le funzionalità di visualizzazione e pubblicazione per il progetto stesso). - Se il progetto di destinazione è impostato su **bloccato (inclusi i progetti nidificati)**, le autorizzazioni per il progetto spostato _e il suo contenuto_ vengono sovrascritti. - Se il progetto di destinazione è impostato su **bloccato** (esclusi i progetti nidificati), le autorizzazioni per il progetto spostato non vengono sovrascritte. Indipendentemente dal fatto che il progetto spostato sia bloccato o personalizzabile, viene preservato dalla relativa impostazione originale. - Se il progetto di destinazione è impostato su **personalizzabile**, le autorizzazioni per il progetto spostato non vengono sovrascritte, ma risultano modificabili. Se il progetto spostato era precedentemente nidificato in un progetto padre che era _bloccato (inclusi i progetti nidificati)_, quando viene spostato, il progetto assume l’impostazione _bloccato (inclusi i progetti nidificati)_ e diventa il progetto di gestione per tutti i progetti che contiene. Nota: è lo stesso risultato che si ottiene se il progetto spostato diventa un progetto principale. Presta attenzione quando sposti progetti nidificati bloccati Lo spostamento di progetti nidificati all’interno di ambienti impostati su _Bloccato (inclusi i progetti nidificati)_ può presentare qualche complicazione. Un progetto può essere spostato in una situazione che impedisce all’utente di spostarlo nuovamente. Se il proprietario di un progetto nidificato è un utente diverso rispetto a quello del progetto di gestione e il progetto di gestione è impostato su _Bloccato (inclusi i progetti nidificati)_, un progetto nidificato potrebbe essere spostato solo da un amministratore. Ad esempio, considera un progetto di primo livello bloccato (inclusi i progetti nidificati) di proprietà dell’utente A e due progetti nidificati di proprietà dell’utente B. Se l’utente B sposta un progetto nidificato all’interno dell’altro, non è in grado di spostarlo nuovamente all’esterno e non lo è neppure l’utente A. - L’utente B non può spostare il **Progetto nidificato 2** perché non dispone dei diritti per spostare i diritti specificando come destinazione il **Progetto di primo livello**. - L’utente A non può spostare il **Progetto nidificato 2** perché non dispone di diritti appropriati. - Neanche un responsabile di progetto del **Progetto di primo livello** può spostarlo anche se dispone dei diritti per i progetti nidificati. - Solo un amministratore può spostare il **Progetto nidificato 2** in questa configurazione. ![Progetto di primo livello con un’icona a forma di lucchetto e il nome "utente A" accanto, che include "progetto nidificato 1" e "progetto nidificato 2". Entrambi i progetti nidificati sono di proprietà dell’utente B.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/move_locked_nested_projects.png "Screenshot della finestra di spostamento dei contenuti") ## Raccolte A differenza dei progetti, che includono contenuti, una raccolta può essere pensata come un elenco di collegamenti ai contenuti. Mentre le autorizzazioni del progetto possono essere ereditate dai contenuti nel progetto, le autorizzazioni per una raccolta non hanno alcun effetto sui contenuti aggiunti alla raccolta. Ciò significa che utenti diversi potrebbero vedere un numero diverso di elementi in una raccolta, a seconda di quali elementi sono autorizzati a visualizzare. Per assicurarti che gli utenti possano vedere tutti gli elementi di una raccolta, modifica le autorizzazioni per tali elementi singolarmente. Le autorizzazioni per una raccolta possono essere modificate utilizzando la finestra di dialogo delle autorizzazioni o concedendo l’accesso dopo la condivisione di una raccolta, se sei un amministratore o il proprietario della raccolta. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le autorizzazioni delle raccolte](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/collections.htm#permissions). #### Raccolte private Quando viene creata una raccolta,è privata per impostazione predefinita. Una raccolta privata viene visualizzata nella pagina Le mie raccolte del proprietario, ma non nell’elenco di tutte le raccolte su un sito. Le raccolte private sono semplicemente raccolte a cui non sono state aggiunte regole di autorizzazione. A differenza di altri tipi di contenuto, alle raccolte non viene aggiunto il gruppo “Tutti gli utenti” per impostazione predefinita. Quando aggiungi regole di autorizzazione a una raccolta, questa non è più contrassegnata come privata. Per riportare una raccolta a uno stato privato, rimuovi le regole di autorizzazione. Le raccolte private possono essere visualizzate dal proprietario della raccolta e dagli amministratori, il cui ruolo del sito concede autorizzazioni effettive per la visualizzazione di tutte le raccolte. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire le credenziali salvate per le connessioni dati Le credenziali salvate consentono di connettersi a un’origine dati senza che siano richieste le credenziali. Le credenziali salvate per la connessione possono essere token di accesso OAuth o altre credenziali, come nome utente e password. È possibile gestire le credenziali salvate nella pagina Impostazioni account. In Tableau Cloud, è possibile gestire le credenziali salvate nella pagina Impostazioni account. **Nota:** quando modifichi i flussi di Tableau Prep sul Web, è possibile che ti venga richiesto di ripetere l’autenticazione. ## Verificare le connessioni tramite le credenziali salvate Se il connettore supporta la funzionalità di test, è possibile verificare la connessione utilizzando le credenziali salvate. 1. Mentre sei connesso a Tableau Server o Tableau Cloud, visualizza la pagina Impostazioni account. 2. Nella sezione Credenziali salvate seleziona il collegamento Test accanto alla connessione archiviata che desideri verificare. Questo test conferma che è possibile accedere al tuo account da Tableau Cloud o Tableau Server utilizzando le corrispondenti credenziali salvate. Se il test ha esito positivo ma non è possibile accedere ai dati tramite questa connessione gestita, verifica che le credenziali fornite per la connessione consentano di accedere ai dati. Se, ad esempio, la connessione viene creata in modo accidentale utilizzando l’account personale di Gmail, ma utilizzi un account diverso per accedere a un database di Google Analytics, dovrai eliminare le credenziali salvate e accedere ai dati utilizzando l’account Gmail appropriato. ## Aggiornare le credenziali salvate Per garantire l’accesso ininterrotto ai dati dai contenuti di Tableau esistenti dopo che un client OAuth personalizzato è stato configurato per il sito, è consigliabile aggiornare le credenziali salvate. Per aggiornare le credenziali salvate, puoi eliminare le credenziali salvate in precedenza per un particolare connettore e quindi aggiungerle di nuovo. Quando aggiungi nuovamente le credenziali salvate, sia i nuovi contenuti di Tableau che quelli esistenti accederanno ai dati utilizzando il client OAuth personalizzato configurato dall’amministratore del sito . Per maggiori informazioni sui client OAuth personalizzati, consulta [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/protected_auth.htm#custom_oauth). 1. Accedi a Tableau Server e passa alla pagina Impostazioni account. 2. In Credenziali salvate per le origini dati procedi come segue: 1. Fai clic su Elimina accanto alle credenziali salvate per un connettore. 2. Accanto allo stesso connettore, fai clic su Aggiungi e segui le istruzioni per 1) connetterti al client OAuth personalizzato di cui ti ha informato l’amministratore del sito e 2) salvare le credenziali più recenti. ## Cancellare tutte le credenziali salvate Quando selezioni Cancella tutte le credenziali salvate, gli elementi seguenti vengono rimossi dal tuo account utente: - Tutte le credenziali salvate per le connessioni archiviate nel tuo account. **Attenzione:** se una di queste credenziali salvate viene archiviata con cartelle di lavoro o origini dati pubblicate, eliminandole viene anche rimosso l’accesso all’origine dati da tali posizioni. Sostanzialmente si tratta di "cambiare le serrature" in qualsiasi punto in cui vengono utilizzate le credenziali salvate interessate. - Le password utilizzate per accedere alle estrazioni dati o alle cartelle di lavoro pubblicate che si connettono a tali dati. ## Rimuovere le credenziali salvate Per rimuovere l’accesso di Tableau ai dati, elimina le credenziali salvate associate per tali dati dall’account. Dopo aver eliminato le credenziali, dovrai accedere ai dati al successivo accesso. Verranno create nuove credenziali salvate. L’amministratore può scegliere che tutti gli utenti utilizzino le stesse credenziali condivise per connettersi a un’origine dati. In questo caso, le credenziali salvate sono associate alla connessione dati per tutti gli utenti e non vengono visualizzate in Credenziali salvate nella pagina Impostazioni account. **Nota:** se sei un utente di Tableau Server e non puoi eliminare le credenziali salvate, chiedi all’amministratore se è stata deselezionata l’opzione Consenti agli utenti di salvare i token di accesso all’origine dati nelle impostazioni del server. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire le estensioni di dashboard e di visualizzazione in Tableau Cloud Le estensioni di Tableau sono applicazioni Web che consentono di estendere l’analisi distribuita in una cartella di lavoro Tableau. Le estensioni sono perfettamente integrate per interagire con il resto della cartella di lavoro Tableau grazie all’[API Extensions di Tableau](https://tableau.github.io/extensions-api). Le estensioni di dashboard vengono eseguite in aree personalizzate della dashboard e possono interagire con il resto della dashboard. Le estensioni di dashboard consentono agli utenti di interagire con altre applicazioni direttamente in Tableau. Le estensioni di visualizzazione vengono eseguite nei fogli di lavoro e offrono agli utenti la possibilità di utilizzare tipi di visualizzazione personalizzati. Gli utenti Tableau accedono alle estensioni di dashboard come oggetti dashboard, mentre accedono alle estensioni di visualizzazione tramite la scheda Indicatori del foglio di lavoro. **Nota:** gli amministratori del sito possono aggiungere estensioni di dashboard e di visualizzazione all’elenco consentiti e controllare il tipo di dati a cui possono accedere le estensioni. L’amministratore del sito può inoltre configurare se gli utenti del sito visualizzano i prompt quando aggiungono o visualizzano estensioni. Per informazioni sulla sicurezza delle estensioni e le opzioni di distribuzione consigliate, consulta [Sicurezza delle estensioni - Procedure consigliate per la distribuzione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/security_extensions.htm). Per informazioni sull’utilizzo delle estensioni di dashboard in Tableau, consulta[Usare le estensioni di dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboard_extensions.htm). Per informazioni sull’utilizzo delle estensioni di visualizzazione, consulta [Aggiungere estensioni di visualizzazione al foglio di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/pro/desktop/it-it/viz_extensions.htm). Cercavi Tableau Server? Consulta[Gestire le estensioni di dashboard in Tableau Server.](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dashboard_extensions_server.htm "Apre l’argomento in una nuova scheda del browser") ## Prima di eseguire le estensioni in Tableau Cloud Le estensioni sono una piattaforma aperta, ma in generale esistono due standard da considerare: - Estensioni attendibili di Tableau, ovvero estensioni che sono state specificamente esaminate e distribuite negli host gestiti da Tableau. Tali estensioni includono soluzioni create e gestite da Tableau, soluzioni create dai partner di Tableau Exchange che vengono distribuite con il servizio di revisione e hosting di Tableau e soluzioni ospitate nell’ambiente protetto delle nostre estensioni in modalità sandbox legacy. - Estensioni abilitate alla rete, ovvero estensioni ospitate su qualsiasi host di terze parti. Le estensioni abilitate alla rete possono risultare utili quando gli sviluppatori scelgono di gestire la distribuzione delle estensioni senza il coinvolgimento di Tableau. Includono le estensioni gestite dai partner direttamente per fornire un migliore supporto alla produzione, quelle ospitate e distribuite all’interno della tua rete locale oppure quelle che richiedono la comunicazione con servizi di terze parti esterni a Tableau. Le estensioni abilitate alla rete hanno accesso completo al Web. **Nota:** Tableau supporta l’integrazione con Salesforce Einstein Discovery tramite l’estensione di dashboard Einstein Discovery. Si tratta di una speciale estensione che ha accesso ai dati in Salesforce.com ed è consentita per impostazione predefinita. Non viene considerata un’estensione abilitata alla rete o un’estensione in modalità sandbox. Per maggiori informazioni sull’integrazione di Einstein Discovery, consulta [Configurare l’integrazione di Einstein Discovery](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/config_einstein_extensions.htm#2021-1-einstein-predictions). ### Estensioni attendibili di Tableau A partire dalla versione 2025.3, le estensioni attendibili di Tableau rappresentano il sottoinsieme delle estensioni di Tableau Exchange che sono state approvate per l’utilizzo. Le estensioni attendibili sono ospitate su host Tableau e sono necessarie per limitare la comunicazione tra i client utente e Tableau. Tali estensioni sono state testate per le comunicazioni di rete e analizzate per individuare eventuali vulnerabilità prima della distribuzione. Questo standard di estensione viene utilizzato per offrire un accesso più controllato alle estensioni. Questo standard include: - Le estensioni in modalità sandbox sono ospitate da Tableau e utilizzano gli standard W3C, come Content Security Policy (CSP), per garantire che l’estensione non possa effettuare chiamate di rete all’esterno dell’host del sandbox di Tableau. Un’estensione in modalità sandbox può eseguire query sui dati, ma l’ambiente sandbox blocca esplicitamente la comunicazione di tali dati altrove. Le estensioni in modalità sandbox sono supportate in Tableau 2019.4 e versioni successive. Per impostazione predefinita, l’esecuzione delle estensioni in modalità sandbox è consentita se le estensioni sono abilitate per il sito. - Le estensioni create da Tableau sono soluzioni sviluppate e gestite attivamente dal team di sviluppo di Tableau. Le estensioni create da Tableau sono progettate esplicitamente per indirizzare le comunicazioni verso il client utente, anziché per eseguire query sui dati utente. A livello di progettazione, questo consente di limitare il rischio di esfiltrazione e conservazione dei dati. Le estensioni create da Tableau sono inoltre conformi agli standard Salesforce Software Development Life Cycle (SDLC). Per impostazione predefinita, l’esecuzione delle estensioni create da Tableau è consentita se le estensioni sono abilitate per il sito. - Le estensioni create da partner attendibili di Tableau sono soluzioni sviluppate e gestite attivamente da partner accreditati di Tableau e Salesforce che contribuiscono a Tableau Exchange. Gli sviluppatori di Tableau convalidano queste soluzioni di terze parti eseguendo test manuali prima che vengano distribuite come estensioni attendibili di Tableau. Gli sviluppatori di Tableau eseguono test funzionali e delle comunicazioni di rete, oltre ad analisi automatiche del codice delle estensioni prima che vengano distribuite a un host Tableau dedicato. L’utilizzo di estensioni create dai partner attendibili di Tableau viene abilitato dall’amministratore di Tableau. ### Estensioni abilitate alla rete Le estensioni abilitate per la rete sono applicazioni Web e possono essere in esecuzione su qualsiasi computer configurato come server Web. Sono inclusi i computer locali, i computer nel dominio e i servizi Web di terze parti. Poiché le estensioni abilitate per la rete potrebbero essere ospitate su server di terze parti e avere accesso ai dati nella cartella di lavoro, è consigliabile consentire solo le estensioni considerate attendibili. Consulta [Testare la sicurezza delle estensioni abilitate alla rete](#Test). ### Impostazioni predefinite delle estensioni Gli amministratori possono utilizzare le impostazioni per le estensioni su Tableau Cloud per controllare e limitare le estensioni che possono essere eseguite. - Per impostazione predefinita, l’esecuzione delle estensioni è abilitata a meno che non venga disabilitata esplicitamente. Questa impostazione può essere disabilitata per qualsiasi sito dall’amministratore del sito. - È consigliabile consentire l’utilizzo delle estensioni attendibili di Tableau. Per impostazione predefinita, l’esecuzione delle estensioni in modalità sandbox e delle estensioni create da Tableau è abilitata se le estensioni sono abilitate per il sito. Le estensioni create da partner attendibili di Tableau possono essere abilitate dall’amministratore. - Per impostazione predefinita, le estensioni abilitate alla rete non sono consentite, a meno che non siano state aggiunte esplicitamente all’elenco consentiti. Sono ammesse solo le estensioni che utilizzano il protocollo HTTPS, che garantisce un canale crittografato per l’invio e la ricezione dei dati (l’unica eccezione è per `http://localhost`). Alcune estensioni richiedono le autorizzazioni per dati completi (accesso ai dati sottostanti). Queste estensioni non possono essere eseguite su Tableau Cloud, a meno che non vengano aggiunte esplicitamente all’elenco consentiti e venga concesso loro accesso ai dati completi. ## Controllare l’utilizzo delle estensioni Gli amministratori del sito possono scegliere se abilitare le estensioni per il sito e se consentire le estensioni attendibili di Tableau nel sito. Le impostazioni predefinite del sito consentono l’esecuzione delle estensioni in modalità sandbox e delle estensioni attendibili di Tableau sul sito, a condizione che l’estensione non sia specificamente bloccata sul server. Le impostazioni predefinite del sito consentono l’esecuzione delle estensioni abilitate alla rete se registrate nell’elenco consentiti per il sito. È possibile aggiungere all’elenco consentiti qualsiasi estensione in modo esplicito, abilitando in tal modo l’utilizzo dell’estensione sul sito. 1. Per modificare queste impostazioni del sito, vai su Impostazioni > Estensioni. 2. In Estensioni di dashboard e di visualizzazione configura queste opzioni: - Consenti l’esecuzione delle estensioni su questo sito - Consenti l’esecuzione delle estensioni attendibili in questo sito Gli amministratori del sito possono aggiungere o rimuovere estensioni dall’elenco consentiti per un sito. Quando aggiungi un’estensione all’elenco consentiti, puoi configurare le autorizzazioni che consentono all’estensione di accedere ai dati completi se necessario. Consulta [Aggiungere estensioni all’elenco consentiti e configurare l’estensione](#Add). ## Utilizzo dell’elenco consentiti Utilizza l’elenco consentiti per consentire l’esecuzione di estensioni specifiche su un sito. L’elenco consentiti viene utilizzato principalmente per le estensioni abilitate alla rete. A differenza delle estensioni attendibili di Tableau, che vengono gestite da host Tableau noti e la cui esecuzione è autorizzata per impostazione predefinita, le estensioni abilitate alla rete non sono consentite, a meno che non siano state aggiunte esplicitamente all’elenco consentiti. L’elenco consentiti permette inoltre di controllare se agli utenti viene chiesto di concedere l’autorizzazione per consentire l’esecuzione dell’estensione e se l’estensione ha accesso ai dati completi (dati sottostanti) nella cartella di lavoro. Per impostazione predefinita, l’esecuzione di estensioni attendibili di Tableau è consentita e tali estensioni includono le estensioni in modalità sandbox e quelle create da Tableau. Non è necessario aggiungerle all’elenco consentiti, a meno che le impostazioni predefinite non siano state modificate e non siano più consentite. Lo stesso vale per le estensioni create da partner attendibili di Tableau: se sono consentite, non è necessario aggiungerle esplicitamente all’elenco consentiti. ### Identificazione dell’URL di un’estensione Come applicazione Web, un’estensione è associata a un URL. È possibile utilizzare questo URL per testare e verificare l’estensione. Inoltre, puoi anche utilizzare l’URL per aggiungere l’estensione all’elenco consentiti per consentire l’accesso ai dati completi oppure all’elenco bloccati per impedire qualsiasi accesso. Per consentire le estensioni abilitate alla rete o altre estensioni, devi trovare l’URL dell’estensione e quindi aggiungerlo all’elenco consentiti. Aggiungendo l’URL all’elenco consentiti, approvi le comunicazioni con l’applicazione Web. Esistono diversi modi per determinare l’URL dell’estensione. #### Da Tableau Exchange Quando utilizzi un’estensione che hai scaricato da Tableau Exchange, trovi l’URL dell’estensione nella pagina dell’elenco di Exchange. Apri la sezione dell’estensione in Specifiche tecniche e cerca l’URL sotto l’intestazione Ospitato in. ![Sezione di Tableau Exchange relativa a un’estensione che mostra dove trovare l’URL in Ospitato in](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/gallery_ext_url_350x187.png) #### Dal file manifest Se il file manifesto di estensione (`.trex`), un file XML che definisce le proprietà per l’estensione, puoi trovare l’URL nell’elemento ``. Puoi recuperare il file manifest se scarichi l’estensione da Tableau Exchange utilizzando il browser Web. Apri il file manifest in un editor di testo. ``` https://www.example.com/myExtension.html ``` #### Identificazione di un’estensione di dashboard con la finestra di dialogo Informazioni Per le estensioni di dashboard, trovi l’URL nelle proprietà dell’estensione disponibili nel menu di scelta rapida dell’estensione di dashboard. Dal menu Più opzioni, fai clic su Informazioni. ![Menu di scelta rapida con opzioni tra cui Informazioni, Ricarica, Opzioni di debug, Mobile, Fissa larghezza, Modifica larghezza, Seleziona contenitore di layout, Deseleziona e Rimuovi dalla dashboard.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/about_extension_menu_224x217.png) La finestra di dialogo Informazioni elenca il nome dell’estensione, l’autore, il sito Web dell’autore e l’URL dell’estensione. ![Finestra di dialogo con i dettagli sull’estensione del campione di origini dati, come URL, numero di versione e ID istanza.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/about_extension_url_281x209.png) ### Aggiungere estensioni all’elenco consentiti e configurare l’estensione Per consentire agli utenti di accedere alle estensioni abilitate alla rete, aggiungi l’estensione all’elenco consentiti per il sito. Per impostazione predefinita, quando aggiungi un’estensione all’elenco consentiti, l’estensione ha accesso solo ai dati di riepilogo (o aggregati). Inoltre, puoi anche controllare se gli utenti visualizzano un prompt che chiede loro di consentire all’estensione di accedere ai dati. Potresti voler aggiungere un’estensione all’elenco consentiti (ad esempio un’estensione in modalità sandbox) in modo da poter configurare se gli utenti visualizzano o meno i prompt. Quando nascondi i prompt agli utenti, l’estensione può essere eseguita immediatamente. 1. Vai su Impostazioni > Estensioni. 2. In Consenti estensioni specifiche, aggiungi l’URL dell’estensione. Consulta [Identificazione dell’URL di un’estensione](#Identify). **Suggerimento:** è possibile specificare nell’URL un punto e un asterisco (`.*`) come carattere jolly per consentire l’accesso a tutte le estensioni in un dominio o una posizione specifica. Ad esempio, per consentire l’accesso a tutte le estensioni nel dominio example.com che utilizzano la porta 8080, l’URL da aggiungere è: `https://example.com:8080/.*` . Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzo di espressioni regolari nell’URL dell’elenco consentiti](#RegEx). 3. Scegli di Consentire o Negare all’estensione l’Accesso completo ai dati. L’accesso completo ai dati è l’accesso ai dati sottostanti nella vista, non solo al sommario o ai dati aggregati. L’accesso completo ai dati include inoltre informazioni sulle origini dati, quali nomi della connessione, campi e tabelle. In genere, se aggiungi all’elenco consentiti un’estensione che vuoi utilizzare, è probabile che vuoi anche consentire all’estensione di avere accesso ai dati completi, se richiesto dall’estensione. Prima di aggiungere estensioni all’elenco consentiti, assicurati di aver effettuato il [Testare la sicurezza delle estensioni abilitate alla rete](#Test). 4. Scegli di Mostrare o Nascondere i Prompt utente. Gli utenti visualizzano i prompt per impostazione predefinita quando aggiungono un’estensione di dashboard a una dashboard o un’estensione di visualizzazione a un foglio di lavoro oppure quando interagiscono con una vista per cui è disponibile un’estensione. Il prompt indica agli utenti i dettagli dell’estensione e se l’estensione ha accesso ai dati completi. Il prompt consente agli utenti di consentire o negare l’esecuzione dell’estensione. Puoi nascondere questo prompt agli utenti, consentendo l’esecuzione immediata dell’estensione. ### Assicurati che l’estensione disponga delle autorizzazioni per accedere alla cartella di lavoro o alla vista Un’estensione di dashboard o di visualizzazione richiede l’accesso ai dati visibili nella vista. I dati visibili sono dati aggregati di riepilogo presentati in un foglio di lavoro o in una dashboard. Assicurati che la cartella di lavoro o la vista consenta l’autorizzazione per scaricare i dati di riepilogo. L’estensione non scarica i dati, ma richiede l’autorizzazione solo per poter interagire con i dati nella vista. ### Utilizzo di espressioni regolari nell’URL dell’elenco consentiti In generale, quando aggiungi un’estensione all’elenco consentiti, è consigliabile utilizzare l’URL specifico dell’estensione. Tuttavia, a volte potresti voler consentire più estensioni ospitate nello stesso dominio e nella stessa posizione. In questo caso conviene utilizzare un carattere jolly nell’URL. Le impostazioni dell’estensione supportano l’uso delle espressioni regolari.
Espressione regolareDescrizione
.Un punto (.) è un carattere jolly che consente di trovare qualsiasi carattere. Se è necessario specificare un punto (.) nell’URL anziché un carattere jolly, è possibile utilizzare una barra rovesciata (\.) come carattere di escape.
*Un asterisco (*) è un quantificatore che consente di specificare una o più istanze del carattere precedente.
Se utilizzi caratteri jolly, presta attenzione a non rendere l’elenco consentiti troppo permissivo e consentire inavvertitamente l’accesso a estensioni a cui vuoi impedire l’accesso. La tabella seguente mostra alcuni esempi di utilizzo delle espressioni regolari nell’URL. Tieni presente che questi esempi non mostrano il protocollo e l’URL completo dell’estensione. Sono consentite solo le estensioni che utilizzano il protocollo HTTPS (ad eccezione di http://localhost).
Per specificare...EsempioSpecifica
Gamma di domini.*\.example.comTutti i sottodomini in example.com.
Tutte le porteexample.com:.*Le estensioni possono accedere da tutte le porte su example.com.
Tutte le estensioni presenti nel dominio, porta e percorso specificatiexample.com:8080/xyz/.*

L’accesso è consentito a tutte le estensioni presenti nel dominio example.com che utilizzano la porta 8080 e si trovano in zyz.

Tutte le porte per una gamma di domini.*\.example.com:.*L’accesso è consentito alle estensioni su tutte le porte e in tutti i sottodomini in example.com.
Tutte le estensioni in un dominio e un percorso che corrispondono al modelloexample.com/t.c/.*L’accesso è consentito alle estensioni in esecuzione su example.com nelle cartelle che corrispondono al modello t.c. Ad esempio, tic, tac, toc.
## Testare la sicurezza delle estensioni abilitate alla rete Le estensioni sono applicazioni Web che interagiscono con i dati in Tableau tramite l’API Extensions. Se scegli di consentire le estensioni abilitate alla rete che non sono direttamente esaminate e gestite da Tableau, gli utenti devono essere consapevoli del fatto che tali estensioni potrebbero effettuare chiamate di rete e avere accesso a risorse su Internet. Tableau consiglia di testare e conoscere le estensioni abilitate alla rete prima che vengano distribuite per un’adozione diffusa. ### Esaminare i file di origine Le estensioni includono vari file HTML, CSS e JavaScript, oltre a un file manifest XML (\*.trex) che definisce le proprietà dell’estensione. Quando si esamina un’estensione abilitata alla rete, è consigliabile contattare direttamente lo sviluppatore dell’estensione per ottenere l’accesso e l’autorizzazione alla revisione. Tableau non distribuisce né fornisce l’accesso ai file di origine di altri sviluppatori. Se il codice per un’estensione è disponibile pubblicamente su GitHub, può essere esaminato in tale posizione o scaricato. Nel file manifest (`*.trex`) è possibile trovare la posizione di origine o l’URL che indica la posizione in cui è ospitata l’estensione, il nome dell’autore e il sito Web dell’autore o della società da contattare per ottenere assistenza. L’elemento `` specifica l’URL, mentre l’elemento `` specifica il nome dell’organizzazione e il sito Web da contattare per l’assistenza (`website="SUPPORT_URL"`). Il sito Web è il collegamento a Ottieni assistenza che l’utente vede nella finestra di dialogo Informazioni per l’estensione di dashboard. Le estensioni fanno riferimento a librerie JavaScript esterne, ad esempio la libreria jQuery o a librerie API di terze parti. Verifica che l’URL per le librerie esterne punti a una posizione attendibile per la libreria. Ad esempio, se l’estensione fa riferimento alla libreria jQuery, assicurati che la libreria si trovi in un sito considerato standard e sicuro. Tutte le estensioni devono utilizzare il protocollo HTTPS i`https://` per ospitare le rispettive estensioni. Dovresti esaminare i file sorgente per l’estensione per assicurarti che ogni riferimento a librerie esterne utilizzi anche HTTPS o sia ospitato sullo stesso sito Web dell’estensione. L’unica eccezione alla richiesta HTTPS è se l’estensione è ospitata sullo stesso computer di Tableau (`http://localhost`). Per quanto possibile, assicurati di comprendere il modo in cui il codice svolge le operazioni. In particolare, cerca di comprendere il modo in cui il codice compila le richieste per i siti esterni e quali informazioni vengono inviate nella richiesta. In particolare, controlla se i dati specificati dall’utente vengono convalidati per impedire la creazione di script tra i siti (XSS). ### Comprendere l’accesso ai dati Le estensioni di Tableau funzionano principalmente con i dati aggregati di riepilogo presentati in un foglio di lavoro o in una dashboard. Tuttavia, l’API Extensions di Tableau fornisce metodi che consentono di accedere ai dati sottostanti quando l’estensione dichiara di aver bisogno dell’accesso ai dati completi. Questi metodi possono accedere ai nomi delle tabelle e dei campi attivi nell’origine dati, le descrizioni riepilogative delle connessioni all’origine dati e i dati sottostanti in foglio di lavoro. Se un’estensione utilizza uno di questi metodi in una vista, lo sviluppatore deve dichiarare che l’estensione richiede l’autorizzazione dati completa nel file manifesto (`.trex`). La dichiarazione si presenta come segue. ``` full data ``` Tableau utilizza questa dichiarazione per fornire agli utenti un prompt durante l’esecuzione per consentire o meno questo accesso. Se l’estensione utilizza uno qualsiasi di questi metodi, senza dichiarare l’autorizzazione per i dati completi nel file manifest, l’estensione verrà caricata, ma le chiamate ai metodi non riusciranno. Per informazioni su come un’estensione accede ai dati dalla dashboard e come vengono usati i metodi JavaScript, consulta [Accesso ai dati sottostanti](https://tableau.github.io/extensions-api/docs/security/trex_data_access) nell’API Estensioni Tableau. Per comprendere meglio ciò che l’estensione può scoprire sui dati, puoi utilizzare l’estensione dashboard di esempio [DataSources](https://github.com/tableau/extensions-api/tree/master/Samples/Dashboard/DataSources) (disponibile nel [repository di Estensioni Tableau API GitHub](https://github.com/tableau/extensions-api)) per vedere quali dati vengono esposti quando viene chiamato il metodo `getDataSourcesAsync()`. ### Testare l’estensione in un ambiente isolato Se possibile, Tableau consiglia di testare l’estensione in un ambiente isolato dal tuo ambiente di produzione e dai computer degli utenti. Aggiungi, ad esempio, un’estensione di visualizzazione o di dashboard a un elenco consentiti in un computer o una macchina virtuale di test che esegue una versione di Tableau Cloud non utilizzata per la produzione. ### Monitorare il traffico creato dall’estensione di dashboard Per valutare le potenziali chiamate di rete utilizzate da un’estensione abilitata alla rete, utilizza strumenti di debug Web come [Fiddler](http://www.telerik.com/fiddler), [Charles HTTP proxy](http://www.charlesproxy.com/) o [Wireshark](https://www.wireshark.org/) per esaminare le richieste e le risposte dell’estensione. Assicurati di aver compreso il contenuto richiesto dall’estensione. Esamina il traffico per essere sicuro che l’estensione non stia leggendo dati o codici che non sono direttamente collegati allo scopo dell’estensione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire le etichette dei dati A partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, se disponi di una licenza Data Management e sei un amministratore, puoi utilizzare il gestore delle etichette per creare o modificare i nomi e le categorie di etichette. Queste personalizzazioni influiscono sul modo in cui vengono visualizzate le etichette in Tableau durante l’interazione con gli utenti. Nota: puoi anche utilizzare i metodi labelValues e labelCategories dell’API REST per creare e modificare etichette e categorie di etichette. Gli amministratori di Tableau Cloud possono creare e modificare i nomi e le descrizioni delle etichette utilizzando i metodi labelValues da Tableau Cloud di giugno 2023. Per maggiori informazioni, consulta i metodi per i metadati per la [documentazione di riferimento dell’API REST](https://help.tableau.com/v0.0/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_metadata.htm). ## Gestore delle etichette Per utilizzare il gestore delle etichette, accedi come amministratore e seleziona Etichette dei dati dal riquadro di navigazione a sinistra. ![Utilizzo della voce di menu Etichette dei dati per raggiungere la pagina Etichette dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_manager_data_labels_menu_item.png) In alternativa, se hai effettuato l’accesso come amministratore e apri la finestra di dialogo Etichette dei dati per una risorsa, viene visualizzato il collegamento Gestisci etichette nell’angolo in basso a sinistra. Il collegamento Gestisci etichette porta alla pagina Etichette dei dati. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, il collegamento Gestisci etichette viene invece visualizzato nei menu a discesa di selezione delle etichette delle singole finestre di dialogo per la certificazione, gli avvisi sulla qualità dei dati, l’etichetta della sensibilità e le etichette personalizzate. ![Utilizzo del collegamento Gestisci etichette per raggiungere la pagina Etichette dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_manager_alt_entry_point_248.png) La pagina del gestore delle etichette mostra una riga per ciascuna etichetta, ordinata per categoria di etichette. Ogni riga include la categoria dell’etichetta, il nome (qui indicato come valore), un menu Azioni (...) per eseguire azioni sull’etichetta, la visibilità e la descrizione. ![Pagina Etichette dei dati ed elenco delle etichette](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_manager_label_list_246.png) Utilizza il gestore delle etichette per: - **Modificare le etichette integrate** - Esempio: puoi modificare il nome dell’avviso sulla qualità integrato “In manutenzione” in “Modalità di manutenzione”. - Esempio: puoi modificare la visibilità delle etichette di monitoraggio dell’aggiornamento dell’estrazione da visibilità standard a visibilità elevata in modo che vengano visualizzate nelle viste. - **Creare nuove etichette per le categorie incorporate esistenti** - Esempio: puoi aggiungere una nuova etichetta della sensibilità denominata “Riservato”. - **Ripristinare il nome, la descrizione e la visibilità predefiniti di un’etichetta integrata** - Esempio: in precedenza hai modificato il nome dell’avviso sulla qualità “Dati inutilizzati” in “Non aggiornato” e desideri ripristinare il nome predefinito. - **Creare categorie personalizzate** - Esempio: puoi creare una nuova categoria di etichette denominata “Reparto” allo scopo di aggiungere etichette per diverse business unit. - **Creare nuove etichette in categorie personalizzate** - Esempio: puoi creare nuove etichette “Vendite”, “Servizio” e “Operazioni” per la categoria “Reparto” appena creata. ## Proprietà delle etichette dati Un’etichetta ha un nome, una categoria e una descrizione. Anche le etichette con una categoria Avviso sulla qualità o Sensibilità hanno un livello di visibilità. ### Nome Il nome dell’etichetta è il nome comune dell’etichetta visualizzato in vari punti. Ad esempio, in questo caso viene selezionato il nome dell’etichetta “Deprecato” nella scheda Avviso sulla qualità della finestra di dialogo Etichette dei dati. ![Nome dell’etichetta nella finestra di dialogo Avviso sulla qualità dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_value_name.png) Qui il nome dell’etichetta “Avviso” viene visualizzato nella parte superiore della pagina della tabella “Batters” e di nuovo nei dettagli dell’etichetta. ![Nome dell’etichetta nella parte superiore della pagina della tabella](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_value_name_on_sticker.png) ### Categoria La categoria dell’etichetta influisce, tra le altre cose, su dove e come viene visualizzata l’etichetta, se viene mostrata per le risorse a valle di quella a cui è associata e quali parti sono personalizzabili. Ad esempio, gli avvisi sulla qualità e le etichette della sensibilità vengono visualizzati sulle risorse a valle, ma altre etichette con diverse categorie no. Un altro esempio: puoi modificare la descrizione di un’etichetta di certificazione, ma non il nome. Le categorie integrate sono Certificazione, Avviso sulla qualità e Sensibilità. Per le categorie personalizzate, gli utenti visualizzano il nome della categoria nelle schede delle categorie verticali della finestra di dialogo Etichette dei dati, tra le altre posizioni. Ad esempio, qui il nome della categoria “Reparto” appare nelle schede delle categorie verticali, nella parte superiore dell’elenco dei nomi delle etichette e in altre posizioni. ![Selezione della categoria nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_category_in_data_labels_dialog_248.png) ### Descrizione La descrizione dell’etichetta è visualizzata in varie posizioni, come la finestra di dialogo Etichette dei dati, e aiuta l’utente a capire per quale scopo viene utilizzata l’etichetta. Ad esempio, la descrizione dell’etichetta per questo avviso sulla qualità indica “Questa risorsa non è più gestita e non dovrebbe essere utilizzata”. ![Descrizione dell’etichetta nella finestra di dialogo Avviso sulla qualità dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_value_description.png) ### Visibilità La visibilità di un’etichetta ne determina l’aspetto. Le etichette a visibilità elevata vengono visualizzate in più aree e possono risultare più urgenti per l’utente. È possibile impostare il livello di visibilità solo per le etichette Avviso di qualità o Sensibilità. Inoltre, se un’etichetta ha una categoria Avviso sulla qualità, gli utenti dotati di autorizzazioni possono ignorare la visibilità predefinita su ciascuna risorsa a cui associano un’etichetta Avviso di qualità. Per maggiori informazioni, consulta gli argomenti [Impostare un avviso sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_dqw.htm#high_visibility) e [Etichette della sensibilità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_sensitivity.htm#visibility). ## Creare un’etichetta dei dati Per creare un’etichetta: 1. Nella pagina Etichette dei dati seleziona Nuova etichetta. 2. Seleziona una categoria dal menu a discesa della categoria Etichetta. 3. Immetti il nome dell’etichetta nel campo Valore dell’etichetta. 4. Immetti una descrizione dell’etichetta nel campo Descrizione. Puoi applicare al testo il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, passa il puntatore del mouse sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. 5. Se l’etichetta ha una categoria Avviso sulla qualità o Sensibilità, imposta il livello di visibilità. Per maggiori informazioni, consulta [Visibilità](#Visibility). 6. Seleziona Salva. ![Finestra di dialogo Nuova etichetta](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_manager_new_label_248.png) ### Limitazioni per la creazione di etichette - Non è possibile creare un’etichetta nella categoria Certificazione. La categoria Certificazione consente solo la singola etichetta integrata. - Non è possibile creare nuovi avvisi di monitoraggio. Tuttavia, gli avvisi relativi agli errori di aggiornamento dell’estrazione e di esecuzione del flusso possono essere modificati in modo limitato, come descritto nella sezione “Modificare un’etichetta”. - La lunghezza massima per un nome di etichetta è di 128 caratteri in Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive. La lunghezza massima per un nome di etichetta è di 24 caratteri in Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti. - La lunghezza massima per la descrizione di un’etichetta è di 500 caratteri. ## Modificare un’etichetta dei dati Per modificare un’etichetta esistente: 1. Nella pagina Etichette dei dati seleziona il menu Azioni (...) nella riga dell’etichetta. In alternativa, seleziona la riga utilizzando la casella di controllo a sinistra e fai clic sul menu a discesa Azioni nella parte superiore dell’elenco delle etichette. 2. Seleziona Modifica. 3. (Facoltativo) Modifica il nome dell’etichetta utilizzando il campo Valore dell’etichetta. 4. (Facoltativo) Modifica la descrizione dell’etichetta utilizzando il campo Descrizione dell’etichetta. 5. (Facoltativo) Se l’etichetta ha una categoria Avviso sulla qualità o Sensibilità, imposta il livello di visibilità. Per maggiori informazioni, consulta [Visibilità](#Visibility). 6. Seleziona Salva. ### Limitazioni per la modifica delle etichette - Non puoi modificare la categoria di un’etichetta esistente. - La lunghezza massima per un nome di etichetta è di 128 caratteri in Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive. La lunghezza massima per un nome di etichetta è di 24 caratteri in Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti. - La lunghezza massima per la descrizione di un’etichetta è di 500 caratteri. Le diverse categorie di etichette consentono diversi livelli di modifica delle etichette. La tabella seguente elenca le proprietà modificabili delle etichette con le categorie specificate:

Categorie di etichette

Modifica della categoria dell’etichetta

Modifica dei nomi delle etichette

Modifica delle descrizioni delle etichette

Modifica della visibilità dell’etichetta

Certificazione

No

No

Sì

Non applicabile

Avviso sulla qualità

No

Sì1

Sì

Sì2

Sensibilità

No

Sì

Sì

Sì

Personalizzato

No

Sì

Sì

Non applicabile

1 _Non è possibile modificare il nome dell’etichetta (valore etichetta) degli avvisi di aggiornamento dell’estrazione o di monitoraggio dell’esecuzione del flusso._ 2 _Il livello di visibilità impostato per gli avvisi sulla qualità è la visibilità predefinita. Gli utenti autorizzati possono ignorare la visibilità predefinita quando associano un avviso sulla qualità a una risorsa. Per maggiori informazioni, consulta_ [Visibilità](#Visibility)_._ ## Eliminare un’etichetta dei dati Per eliminare un’etichetta esistente: 1. Nella pagina Etichette dei dati seleziona il menu Azioni (...) nella riga dell’etichetta. In alternativa, seleziona la riga utilizzando la casella di controllo a sinistra e fai clic sul menu a discesa Azioni nella parte superiore dell’elenco delle etichette. 2. Seleziona Elimina. ### Limitazioni per l’eliminazione delle etichette - Non è possibile eliminare un’etichetta incorporata. Le etichette integrate sono le etichette predefinite in Tableau Cloud. ## Ripristinare le impostazioni predefinite di un’etichetta dei dati incorporata Se un amministratore ha precedentemente modificato un’etichetta incorporata, il menu Azioni per l’etichetta contiene l’opzione Ripristina etichetta predefinita. Il ripristino delle impostazioni predefinite di un’etichetta riporta il nome (valore), la descrizione e la visibilità dell’etichetta ai valori predefiniti incorporati. ![Ripristino delle impostazioni predefinite di un’etichetta incorporata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_manager_revert_built-in_label_246.png) ## Creare una categoria di etichette dei dati Per creare una categoria di etichette: 1. Nella pagina Etichette dei dati seleziona Nuova etichetta. 2. Nella finestra di dialogo Nuova etichetta seleziona Nuova categoria. 3. Inserisci il nome della categoria nel campo Nome della categoria. 4. Inserisci la descrizione della categoria nel campo Descrizione della categoria. Puoi applicare al testo il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, passa il puntatore del mouse sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. 5. Seleziona Salva. ![Finestra di dialogo Aggiungi nuova categoria](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_manager_new_category_248.png) ### Limitazioni per la creazione di categorie di etichette - La lunghezza massima per un nome di categoria è di 128 caratteri in Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive. La lunghezza massima per un nome di categoria è di 24 caratteri in Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti. - La lunghezza massima per la descrizione di una categoria è di 500 caratteri. ## Modificare una categoria di etichette dei dati Per modificare una categoria di etichette: 1. Nella pagina Etichette dei dati seleziona la categoria dell’etichetta, quindi seleziona l’icona della matita. In alternativa, nelle finestre di dialogo Nuova etichetta o Modifica etichetta seleziona la categoria nel menu a discesa Categoria dell’etichetta, quindi seleziona l’icona della matita accanto a Descrizione della categoria. 2. (Facoltativo) Modifica il nome della categoria utilizzando il campo Nome della categoria. 3. (Facoltativo) Modifica la descrizione della categoria utilizzando il campo Descrizione della categoria. 4. Seleziona Salva. ### Limitazioni per la modifica delle categorie di etichette - Non è possibile modificare un’etichetta incorporata. - La lunghezza massima per un nome di categoria è di 128 caratteri in Tableau Cloud e Tableau Server 2024.2 e versioni successive. La lunghezza massima per un nome di categoria è di 24 caratteri in Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti. - La lunghezza massima per la descrizione di una categoria è di 500 caratteri. ## Eliminare una categoria di etichette dei dati Attualmente, non esiste un metodo per eliminare una categoria di etichette tramite la normale interfaccia di Tableau Cloud. Per eliminare una categoria utilizzando l’API REST, consulta il [metodo Elimina categoria etichette](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_metadata.htm#delete_label_category) nella documentazione di riferimento dell’API REST. ## Scenari per la personalizzazione ### Scenario: personalizzare un’etichetta dei dati incorporata Supponi di aver deciso che l’avviso sulla qualità dei dati denominato “Avviso” potrebbe essere più specifico. In qualità di amministratore, modifichi il nome dell’etichetta da quello predefinito (“Avviso”) a qualcosa che ritieni più utile per la tua organizzazione: “Non approvato”. Il nome di etichetta “Non approvato” ora viene visualizzato nelle finestre di dialogo dell’etichetta quando gli utenti selezionano le etichette. In alternativa, puoi modificare la descrizione dell’etichetta in modo da fornire all’utente maggiori informazioni sull’avviso nella finestra di dialogo dell’etichetta. Ad esempio: “Questa risorsa non soddisfa gli standard di qualità richiesti dal reparto marketing”. ### Scenario: creare un’etichetta dei dati personalizzata Supponi di voler offrire agli utenti un controllo più granulare sulla classificazione della sensibilità delle risorse. Crei due etichette della sensibilità, denominate “Pubblico” e “Informazioni personali”. I nomi delle etichette personalizzate “Pubblico” e “Informazioni personali” ora vengono visualizzati negli elenchi a discesa e nelle descrizioni della finestra di dialogo dell’etichetta, insieme all’etichetta della sensibilità incorporata. ### Scenario: creare una nuova categoria di etichette dei dati e le etichette dei dati associate Supponiamo che sia necessario un modo per identificare le business unit responsabili delle risorse. Crei una categoria di etichette denominata “Reparto”. Crei quindi tre etichette: “Vendite”, “Assistenza” e “Operazioni”, con “Reparto” come categoria. La categoria “Reparto” e le tre etichette associate ora appaiono nella finestra di dialogo Altre etichette dei dati e gli utenti possono associarle alle risorse. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire un flusso Dopo aver pubblicato un flusso su Tableau Server o Tableau Cloud, puoi gestire i flussi e apportare le modifiche necessarie. Questo argomento descrive le varie azioni che puoi eseguire per gestire i flussi. **Nota**: il contenuto di questo argomento si applica sia a Tableau Server sia a Tableau Cloud; le eccezioni sono indicate in modo specifico. ## Gestione dei flussi **Di seguito è riportato un elenco delle azioni che è possibile intraprendere per gestire i flussi:** - **Creare flussi:** a partire dalla versione 2020.4, gli utenti Creator possono creare flussi direttamente sul Web. Nella pagina Home fai clic su Crea > Flusso oppure nella pagina Esplora fai clic su Nuovo > Flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Prep sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_web_auth.htm). - **Modificare flussi:** a partire dalla versione 2020.4, gli utenti Creator possono modificare flussi direttamente sul Web. Passa all’elenco dei flussi, seleziona Azioni e fai clic su Modifica flusso oppure apri un flusso e fai clic sul pulsante Modifica. Quando modifichi un flusso, le modifiche vengono spostate in uno stato bozza. Al termine, pubblica il flusso per eseguire il commit delle modifiche e creare una nuova versione del flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Salvataggio automatico e utilizzo delle bozze](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_web_auth.htm#autosave). Puoi modificare la connessione dati utilizzando l’opzione di menu Modifica connessione nella visualizzazione Connessioni, menu Azioni (…) per l’origine dati. La nuova connessione viene salvata e utilizzata nell’esecuzione successiva del flusso in Tableau Prep Conductor. Tuttavia, quando apri il flusso per visualizzarlo, la connessione originale persiste e non verrà aggiornata finché non avrai modificato il flusso, aggiornato il connettore e ripubblicato il flusso. Se apri, modifichi e ripubblichi il flusso senza modificare la connessione originale, tutte le modifiche alla connessione apportate utilizzando il menu Modifica connessione verranno ignorate e sostituite con la connessione originale. - **Caricare flussi** (versione 2026.2.4 e successive) Se sei un utente Creator, puoi caricare un file di flusso in Tableau Cloud dalle pagine Home o Esplora, proprio come si fa con le cartelle di lavoro di Tableau. L’incorporamento di credenziali non è attualmente supportato. Dopo aver caricato il flusso, puoi modificare la connessione o modificare il flusso e ripubblicarlo con le credenziali incorporate. Se carichi un flusso che invia l’output a un server diverso, dopo averlo caricato dovrai modificare l’output in modo che punti al progetto corretto sul nuovo server prima di eseguire il flusso. - **Eseguire i flussi:** in qualità di utente Creator puoi eseguire manualmente un flusso oltre a creare le attività di flussi pianificate eseguite in un momento specifico. Anche gli utenti Explorer (autorizzato a pubblicare) possono eseguire flussi se l’amministratore del server ha concesso questa autorizzazione. - **Nota**: Data Management non è necessario per eseguire manualmente i flussi, ma è richiesto per pianificare l’esecuzione dei flussi. - Passa all’elenco dei flussi, seleziona uno o più flussi da eseguire, seleziona Azioni e fai clic su Esegui ora. - **Tag:** i tag sono parole chiave che è possibile creare per consentire di trovare, filtrare e categorizzare il contenuto. Gli autori possono aggiungere tag ai flussi quando li pubblicano. È tuttavia possibile aggiungere tag a qualsiasi cartella di lavoro, vista o origine dati a cui si ha l’autorizzazione ad accedere ed eliminare eventuali tag aggiunti. È possibile aggiungere un tag a un elenco di flussi. Passa all’elenco dei flussi, seleziona uno o più elementi da contrassegnare, seleziona Azioni e fai clic su Tag. Per aggiungere un tag a un flusso specifico, è possibile farlo dall’elenco di flussi come descritto in precedenza. Apri il flusso dalla scheda Panoramica, seleziona Azioni e fai clic su Tag. - **Modifica proprietario:** gli amministratori e i proprietari del flusso possono modificare i proprietari impostandoli su qualsiasi utente Creator sul proprio sito. Nelle versioni 2025.1 e precedenti potevano modificare il proprietario solo impostandolo su se stessi. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire la proprietà dei contenuti](https://help.tableau.com/current/online/it-it/owner.htm?). - **Autorizzazioni:** puoi impostare le autorizzazioni per gli utenti e specificare se possono eseguire azioni di modifica come il salvataggio, il download, lo spostamento in un altro progetto e l’eliminazione. Inoltre, puoi specificare gli utenti autorizzati a visualizzare ed eseguire il flusso. - **Download:** puoi scaricare un flusso per visualizzarlo o modificarlo utilizzando Tableau Prep Builder. Per scaricare un flusso, è necessario disporre delle autorizzazioni per il download. Il proprietario del flusso, per impostazione predefinita, possiede tale autorizzazione, ma potrebbe essere necessario aggiungerla per altri utenti. - **Cronologia delle revisioni:** quando si apporta una modifica al flusso e lo si pubblica nuovamente nello stesso progetto con lo stesso nome, viene creata una nuova versione del flusso. È possibile visualizzare la cronologia delle revisioni selezionando la cronologia delle revisioni dal menu Azioni. I proprietari dei flussi dispongono delle autorizzazioni per ripristinare una versione precedente di un flusso. - **Sposta:** è possibile spostare i flussi tra i progetti. Per spostare un flusso, gli utenti devono disporre dell’autorizzazione per lo spostamento. Il proprietario del flusso, per impostazione predefinita, possiede tale autorizzazione, ma potrebbe essere necessario aggiungerla per altri utenti. - **Rinomina:** è possibile rinominare un flusso. Per rinominare un flusso, gli utenti necessitano dell’autorizzazione di salvataggio. Il proprietario del flusso, per impostazione predefinita, possiede tale autorizzazione, ma potrebbe essere necessario aggiungerla per altri utenti. - **Elimina:** è possibile eliminare un flusso. Per eliminare un flusso, gli utenti necessitano dell’autorizzazione per l’eliminazione. Il proprietario del flusso, per impostazione predefinita, possiede tale autorizzazione, ma potrebbe essere necessario aggiungerla per altri utenti. A partire dalla versione 2025.3, ora puoi recuperare i flussi eliminati dal Cestino. Per maggiori informazioni, consulta [Ripristinare i flussi eliminati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_save_share.htm#recover-deleted-flows). ### Chi può farlo Amministratore di Tableau Server **È possibile eseguire le seguenti attività su tutti i siti:** - Creare flussi - Modificare flussi pubblicati - Caricare flussi - Visualizzare un elenco di tutte le bozze di flussi - Eseguire i flussi - Eliminare i flussi - Attivare e configurare il Cestino - Ripristinare i flussi eliminati - Scaricare i flussi - Cambiare il proprietario - Modificare le autorizzazioni - Cambiare il progetto - Aggiungere/Rimuovere i tag - Modificare la descrizione - Cambiare il nome - Aggiornare l’attività di flusso - Eliminare l’attività di flusso - Creare un’attività di flusso\* - Gestione della versione\* \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Amministratore del sito Tableau **Può eseguire le seguenti attività sui flussi pubblicati nei siti nei quali è amministratore:** - Creare flussi - Modificare flussi pubblicati - Caricare flussi - Visualizzare un elenco di tutte le bozze di flussi - Eseguire i flussi - Eliminare i flussi - Attivare e configurare il Cestino - Ripristinare i flussi eliminati - Scaricare i flussi - Cambiare il proprietario - Modificare le autorizzazioni - Cambiare il progetto - Aggiungere/Rimuovere i tag - Modificare la descrizione - Cambiare il nome - Aggiornare l’attività di flusso - Eliminare l’attività di flusso - Creare un’attività di flusso\* - Gestione della versione\* Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Responsabile progetto **Può eseguire le seguenti attività sui flussi pubblicati nei progetti in cui dispone delle autorizzazioni di project leader:** - Creare flussi - Modificare flussi pubblicati - Caricare flussi - Eseguire i flussi - Eliminare - Scaricare - Modificare le autorizzazioni - Cambiare il progetto - Aggiungere/Rimuovere i tag - Modificare la descrizione - Cambiare il nome - Aggiornare l’attività di flusso - Eliminare l’attività di flusso - Creare un’attività di flusso\* - Gestione della versione\* \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Proprietario del progetto **Può eseguire le seguenti attività sui flussi pubblicati nei progetti di sua proprietà:** - Creare flussi - Modificare flussi pubblicati - Caricare flussi - Eseguire i flussi - Eliminare - Scaricare - Modificare le autorizzazioni - Cambiare il progetto - Aggiungere/Rimuovere i tag - Modificare la descrizione - Cambiare il nome - Aggiornare l’attività di flusso - Eliminare l’attività di flusso - Creare un’attività di flusso\* - Gestione della versione\* \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Proprietario del flusso **Può eseguire le seguenti attività sui flussi di lavoro di sua proprietà:** - Creare flussi - Modificare bozze (nei flussi di sua proprietà) e flussi pubblicati - Caricare flussi - Eseguire i flussi - Eliminare i flussi - Ripristinare i flussi eliminati (con il Cestino attivato dall’amministratore) - Scaricare i flussi - Cambiare il proprietario - Modificare le autorizzazioni - Cambiare il progetto - Aggiungere/Rimuovere i tag - Modificare la descrizione - Cambiare il nome - Aggiornare l’attività di flusso - Eliminare l’attività di flusso - Creare un’attività di flusso\* - Gestione della versione\* \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Utente con licenza Creator **Può eseguire le seguenti attività:** - Creare flussi - Modificare bozze (nei flussi di sua proprietà) e flussi pubblicati - Caricare flussi - Eseguire i flussi (con autorizzazioni di esecuzione dei flussi) - Eliminare (con autorizzazioni di eliminazione) - Ripristinare i flussi eliminati (con il Cestino attivato dall’amministratore) - Scaricare (con autorizzazioni di download, Salva come e lettura) - Modificare le autorizzazioni (con autorizzazioni di Modifica) - Modificare il progetto (con autorizzazioni di spostamento e scrittura nel progetto di destinazione) - Aggiungere/Rimuovere i tag (con autorizzazioni di lettura) - Modificare la descrizione (con autorizzazioni di salvataggio) - Cambiare il nome (con autorizzazioni di salvataggio) - Aggiornare l’attività di flusso (con autorizzazioni di esecuzione) - Eliminare l’attività di flusso (con autorizzazioni di esecuzione) - Creare un’attività di flusso\* (con autorizzazioni di esecuzione) - Gestione della versione\* (con autorizzazioni di visualizzazione, lettura, salvataggio e download) \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Utente con licenza Explorer **Può eseguire le seguenti attività:** **Nota**: a partire dalla versione 2020.4, gli utenti con licenza Explorer non possono più eseguire flussi in Tableau Server, neanche se l’amministratore del server assegna le autorizzazioni Esegui flusso: consentito. - Gli utenti con licenza Explorer (autorizzato a pubblicare) con autorizzazioni Esegui flusso: consentito possono eseguire flussi in Tableau Server e Tableau Cloud. - Eliminare (con autorizzazioni di eliminazione) - Ripristinare i flussi eliminati (con le autorizzazioni Explorer (autorizzato a pubblicare) e il Cestino attivato dall’amministratore) - Scaricare (con autorizzazioni di download, Salva come e lettura) - Modificare le autorizzazioni (con autorizzazioni di Modifica) - Modificare il progetto (con autorizzazioni di spostamento e scrittura nel progetto di destinazione) - Aggiungere/Rimuovere i tag (con autorizzazioni di lettura) - Modificare la descrizione (con autorizzazioni di salvataggio) - Cambiare il nome (con autorizzazioni di salvataggio) - Aggiornare l’attività di flusso (con autorizzazioni di esecuzione) - Eliminare l’attività di flusso (con autorizzazioni di esecuzione) - Creare un’attività di flusso\* (con autorizzazioni di esecuzione) - Gestione della versione\* (con autorizzazioni di visualizzazione, lettura, salvataggio e download) \*Alcune condizioni aggiuntive sono applicabili a queste azioni: - Per creare un’attività di flusso: - Deve essere disponibile una pianificazione di flusso. In Tableau Server solo gli amministratori del server possono creare una pianificazione. In Tableau Cloud gli utenti autorizzati a pianificare le attività di flusso possono creare una pianificazione personalizzata. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività di flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). - Il flusso deve avere almeno un passaggio di output. - La versione del flusso deve essere compatibile con la versione di Tableau Server. - Gestione della versione: - La cronologia delle revisioni deve essere abilitata sul sito. - L’utente è autorizzato a pubblicare nel progetto. Utente con licenza Viewer I visualizzatori non possono gestire flussi, ma possono visualizzare il flusso e le diverse versioni del flusso. Per maggiori informazioni sulle funzionalità complete che è possibile impostare sui flussi, consulta [Funzionalità di autorizzazione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestire utenti e gruppi Puoi aggiungere utenti al sito di Tableau Cloud e impostarne i ruoli sul sito, che determinano il livello di accesso di ogni utente. Per semplificare la gestione di più utenti, è possibile organizzare gli utenti in gruppi. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Gestisci le informazioni sulla connessione ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Guida di Tableau Cloud ## Introduzione ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_GetStarted_big.png) - [Note sulla versione di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/whatsnew_online.htm) - [Accedere a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_signin.htm) - [Esplorare il proprio sito Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm) - [Guida introduttiva al Web authoring](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/getstarted_web_authoring.htm) - [Guida alla migrazione manuale a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/guides/migration/it-it/emg_intro.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_get_started.htm) ## Utilizzare Tableau Cloud Manager ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_ManageServer_big.png) - [Utilizzare Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_intro.htm) - [Ruolo e attività dell’amministratore cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_admin.htm) - [Accedere a Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_signin.htm) - [Aggiungere, rinominare, eliminare o attivare siti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_sites.htm) - [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_intro.htm) ## Amministrare un sito ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_ManageSites_big.png) - [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm) - [Ruolo e attività dell’amministratore del sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_site_startup.htm) - [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm) - [Aggiungere utenti a un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_addusers.htm) - [Gestire la proprietà dei contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/owner.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_site_startup.htm) ## Configurare l’autenticazione del sito ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_InstallConfigure_big.png) - [Attivare l’autenticazione SAML su un sito o su Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_site.htm) - [Autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth.htm) - [Configurare SAML con Microsoft Entra ID](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_azure_ad.htm) - [Configurare SAML con Okta](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_okta.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth.htm) ## Creare e interagire con le viste sul Web ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_UseOnWeb_big.png) - [Creare una sottoscrizione a una vista o cartella di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/subscribe_user.htm) - [Connettersi ai dati sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/creator_connect.htm) - [Cosa posso fare in una vista Web di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/viewer_tut.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/web_author.htm) ## Gestire i dati ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_ManageData_big.png) - [Gestire i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_publish.htm) - [Consentire connessioni live ai dati in hosting in una piattaforma cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connect_live_sql.htm) - [Gestire i processi in background in Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/server_backgrounder_job_management.htm) - [Indirizzi IP di Tableau Cloud per l’autorizzazione del provider di dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm#safelist) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_publish.htm) ## Aggiornare i dati ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_RefreshData_big.png) - [Pianificare aggiornamenti su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/schedule_add.htm) - [Mantenere i dati aggiornati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm) - [Avviare manualmente un’attività di aggiornamento](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_refresh_extract_manual.htm) - [Automatizzare le attività di aggiornamento delle estrazioni dalla riga di comando](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_refresh_extract_commandline.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_fresh_section.htm) ## Usare Tableau Bridge ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_Bridge_big.png) - [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm) - [Utilizzare Bridge per mantenere aggiornati i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/qs_refresh_local_data.htm) - [Installare Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_install.htm) - [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#to) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm) ## Automatizzare ed estendere ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_Embed_big.png) - [API REST di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm) - [Tableau Web Data Connector SDK](https://tableau.github.io/webdataconnector/docs/) - [Gestire le estensioni di dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dashboard_extensions_server.htm) - [API dei metadati di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dev_resources.htm) ## Esplorare Data Management ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_Addon_big.png) - [Informazioni su Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_catalog_overview.htm) - [Informazioni su Tableau Prep Conductor](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_conductor_online_intro.htm) - [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_overview.htm) - [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_license.htm) - [altro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_overview.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Guida introduttiva a Tableau+ Bundle Tableau+ Bundle è un pacchetto completo su misura per l’adozione completa dell’analisi agentica self-service in Tableau Cloud e Tableau Next. Comprende funzionalità Premium su misura per distribuzioni più estese o più complesse come Release Preview e un limite di 50 siti, funzionalità di intelligenza artificiale Premium come Tableau Agent e Premier Success per Tableau Cloud. Con Tableau+ Bundle, i clienti hanno inoltre accesso alla prima piattaforma di analisi agentica al mondo, Tableau Next Tableau+ Bundle include alcune funzionalità da configurare e questo argomento descrive le operazioni da eseguire per ognuna di esse. Alcune sono esclusive di Tableau+ Bundle, mentre altre sono condivise con altre edizioni di Tableau Cloud. Per alcune è necessaria la configurazione in Salesforce. I passaggi iniziali dipendono dal tipo di cliente: - Nuovi clienti di Tableau I nuovi clienti di Tableau Cloud devono acquisire familiarità con Tableau Cloud prima di esplorare le funzionalità esclusive di Tableau+ Bundle. Consulta [Introduzione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_get_started.htm) e [Informazioni su Tableau+ Bundle](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_tab_plus_features.htm) per iniziare, quindi segui la procedura di configurazione descritta di seguito. - Clienti esistenti di Tableau Cloud Ai clienti esistenti di Tableau Cloud che eseguono l’upgrade a Tableau+ Bundle non sono richieste operazioni particolari per quanto riguarda la “migrazione”. I tuoi siti esistenti vengono mantenuti e non è necessario eseguirne la migrazione, mentre le funzionalità esclusive di Tableau+ Bundle devono essere configurate. ## Configurare Tableau Cloud e Salesforce per le funzionalità di Tableau+ Bundle Per poter utilizzare le seguenti funzionalità di Tableau+ Bundle è necessario configurarle: - **Tableau Pulse**: [Configurare il sito per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm) (**Nota:** assicurati di abilitare i riepiloghi delle metriche chiave in Tableau Pulse, descritti nello stesso argomento: [IA in Tableau per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-ai).) - **Tableau Agent** in Prep, Catalog, e Web authoring: [Attivare l'intelligenza artificiale nel tuo sito Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm) per abilitare Tableau Agent. Per questa funzionalità è richiesta la configurazione su ogni sito Tableau Cloud _e_ in un’organizzazione Salesforce in cui è configurata l’intelligenza artificiale generativa di Einstein. Richiede anche un’istanza di Data 360. - Ai clienti Tableau+ Bundle che non ne possiedono una viene fornita un’istanza di Data 360. - Per coloro che non dispongono di un’edizione Enterprise o di un’organizzazione Salesforce di livello superiore, ne verrà fornita una come parte di Tableau+ Bundle. - **Data 360**: configura Data 360 impostando un utente amministratore e attivando Data 360 come descritto in [Fase 2. Impostare un utente architect di Data Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm#setup_dc_permissions). Le seguenti funzionalità non sono esclusive di Tableau+ Bundle, ma forniscono importanti funzionalità aggiuntive nella tua istanza di Tableau Cloud: - **Data Management**: [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_overview.htm) (fornito con un blocco di risorse. Per maggiori informazioni, consulta [Blocchi di risorse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_resource_blocks.htm)). - **Advanced Management**: [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/itm_intro.htm) - **Tableau Cloud Manager (TCM)**: consente di gestire più siti di Tableau Cloud tramite TCM. I clienti di Tableau+ Bundle ottengono fino a 50 siti. Per informazioni dettagliate su TCM, consulta [Utilizzare Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_intro.htm). - [Premier Success](https://www.salesforce.com/services/success-plans/overview/premier-success-plans/): sfrutta al massimo Tableau con la guida di esperti e una rapida assistenza. - [eLearning](https://www.tableau.com/it-it/learn/training/elearning): impara a utilizzare Tableau secondo i tuoi ritmi, seguendo corsi online autogestiti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Guida introduttiva: Autorizzazioni Una regola di autorizzazione è un insieme di funzionalità che definisce l’accesso di un gruppo o un utente a un contenuto, ad esempio una cartella di lavoro, un progetto o un’origine dati. Per gestire le autorizzazioni in modo efficiente: - Rimuovi le autorizzazioni dal gruppo Tutti gli utenti prima di creare altri gruppi - Configura le autorizzazioni del modello nel progetto **Predefinito** prima di creare altri progetti - Gestisci le autorizzazioni per i gruppi e non per gli utenti - Gestisci le autorizzazioni per i progetti e non per i contenuti ## Creare regole di autorizzazione di gruppo per i progetti Per dettagli sulle seguenti fasi, consulta l’[articolo principale sulle autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm). Questa Guida rapida è solo una panoramica e non riporta molti dettagli importanti sulle autorizzazioni e sulla relativa gestione. ### 1\. Aggiungi utenti a gruppi Un modo comune per gestire le autorizzazioni consiste nell’utilizzare gruppi per gli utenti che devono avere le stesse autorizzazioni. 1. Se necessario, aggiungi utenti al sito. 2. All’interno di un sito, fai clic su **Gruppi**. 3. Se necessario, crea un gruppo utilizzando l’opzione **Aggiungi gruppo**. 4. Fai clic sul nome di un gruppo per aprirlo, quindi utilizza il pulsante **Aggiungi utenti** per aggiungere utenti esistenti al gruppo. ### 2\. Accedi alle impostazioni delle autorizzazioni a livello di progetto La pagina Esplora visualizza il contenuto del sito. Utilizza il menu a discesa per visualizzare Progetti di alto livello o Tutti i progetti (per visualizzare anche i progetti nidificati). Passa al progetto da aggiornare, apri il menu Azioni (…), quindi fai clic su Autorizzazioni. ![Menu a discesa con opzioni per condividere, aggiungere a raccolte, rinominare, spostare, modificare autorizzazioni, cambiare proprietario ed eliminare il progetto.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/project_permissions_actionmenu.png) ### 3\. Crea una regola di autorizzazione Seleziona **\+ Aggiungi regola gruppo/utente** per creare una nuova regola di autorizzazione. Il menu a discesa dei modelli consente di applicare rapidamente un insieme iniziale di funzionalità per il gruppo. Se lo desideri, personalizza la regola di autorizzazione facendo clic su una funzionalità per impostarla su **Consentito** o **Negato** oppure lasciala impostata su **Non specificato**. ![Livelli di autorizzazione per il progetto.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/permissionrule.jpg) Se un utente possa impostare o meno le autorizzazioni dipende dal suo ruolo del sito, dalla proprietà del contenuto e da come è impostata la sua funzionalità Imposta autorizzazioni. ### 4\. Visualizza le autorizzazioni valide di un utente Dopo aver salvato la regola delle autorizzazioni per il gruppo, è possibile visualizzare le autorizzazioni valide per ciascun utente. Fai clic sul nome di un gruppo per visualizzarne gli utenti del gruppo e le relative autorizzazioni. Passa il puntatore su una casella delle funzionalità per vedere un riquadro di informazioni con dettagli che indicano se una funzionalità è consentita o negata. #### Ruoli del sito Il ruolo del sito di un utente determina le autorizzazioni massime consentite per tale utente. - Gli amministratori del server e del sito possono accedere a tutto il contenuto del sito e intraprendere le azioni necessarie su di esso. - I proprietari ottengono sempre l’accesso completo al contenuto pubblicato. Quando le autorizzazioni del progetto padre non sono bloccate, i proprietari possono modificare le autorizzazioni per il contenuto pubblicato. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare i ruoli sul sito degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_site_roles.htm) e [Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects.htm). #### Logica delle autorizzazioni - **Negato** ha la precedenza su **Consentito**. - **Non specificato** dà come risultato **Negato** se non sono indicate altre autorizzazioni. - Le autorizzazioni utente specifiche per il contenuto hanno la precedenza sulle autorizzazioni di gruppo per il contenuto. In altre parole, le autorizzazioni utente hanno la precedenza sulle autorizzazioni di gruppo. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permission_effective.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Guida rapida [Connettersi ai dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_connect.htm) [Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_about_editor.htm) [Aggiungere tabelle alla connessione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_add_tables.htm) [Informazioni sui criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_about_data_policy.htm) [Creare e testare i criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_create_data_policy.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) - [Per iniziare](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm) ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/getstarted_36px_43x43.png) Scopri cosa può fare Tableau Cloud - [Guida rapida](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_start.htm) ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/producthelp_36px.png) Ottieni assistenza per le operazioni che stai eseguendo - [Caratteristiche principali della versione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_online_whats_new.htm) ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/whatsnew_36px.png) Scopri le novità di Tableau Cloud - [Formazione](https://trailhead.salesforce.com/en/search?keywords=tableau+online) ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/training_36px.png) Video di formazione e tutorial - [Risoluzione dei problemi](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_refresh_troubleshoot.htm) ![Aggiungere la descrizione dell’immagine](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/troubleshoot_36px.png) Articoli per la risoluzione dei problemi e di assistenza ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Importare utenti Per automatizzare il processo di aggiunta degli utenti a un sito, puoi creare un file CSV contenente informazioni sugli utenti e quindi importare il file. Quando importi il file CSV, specifichi anche il tipo di autenticazione degli utenti. Questo argomento è destinato agli amministratori dei siti e illustra come importare gli utenti in un sito specifico. Per informazioni su come importare utenti a livello di tenant in Tableau Cloud Manager come amministratore cloud, consulta [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). **Nota:** questo argomento contiene i passaggi per l’importazione, presupponendo che tu abbia già stato creato il file CSV. Se non hai ancora creato il file, consulta le [Linee guida per l’importazione di file CSV](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/csvguidelines.htm) per un elenco dei requisiti di formato dei file e delle opzioni di importazione. ## Aggiungere utenti da un file CSV 1. Una volta effettuato l’accesso al sito Tableau Cloud, seleziona **Utenti**. 2. Fai clic su Aggiungi utenti, quindi su Importa utenti da file. ![Un amministratore del sito può aggiungere utenti tramite e-mail o importandoli da un file.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/users_add_online.png) Le opzioni disponibili nella finestra di dialogo Importa utenti dipendono dal modo in cui gli utenti accedono al sito. 3. Se non hai ancora creato o abilitato una configurazione di autenticazione sul sito, vai alla fase successiva. Se sul sito è creata o abilitata una configurazione di autenticazione, puoi selezionare un metodo di autenticazione per i nuovi utenti. - Seleziona il metodo di autenticazione se hai creato e abilitato l'autenticazione Google, OIDC, SAML o Salesforce e desideri che gli utenti importati accedano a Tableau Cloud tramite quel provider di identità esterno (IdP). - Seleziona Tableau con MFA se desideri che questi utenti abbiano il nome utente predefinito (indirizzo e-mail) e l’autenticazione della password. 4. In Nome file, fai clic su Sfoglia, seleziona il file CSV e fai clic su **Apri**. 5. Per visualizzare le informazioni relative a un account, seleziona Visualizza dettagli. Per continuare, fai clic su Importa utenti, quindi su Esci nella finestra di dialogo finale. Se nel sito Tableau Cloud è già presente un utente e il file di importazione definisce un ruolo di sito diverso per l’utente, all’utente verrà assegnato il nuovo ruolo del sito definito nel file CSV, anche se è più restrittivo rispetto al ruolo del sito corrente. Ciò riguarda anche gli amministratori dei siti esistenti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare i ruoli sul sito degli utenti Quando aggiungi utenti a un sito in Tableau Cloud, indipendentemente dal tipo di licenza, devi assegnare loro un _ruolo del sito_. Il ruolo sul sito indica il massimo livello di accesso che l’utente può avere sul sito. Oltre alle autorizzazioni per i contenuti, il ruolo del sito determina chi può pubblicare, interagire con o solo visualizzare i contenuti pubblicati e chi può gestire il sito stesso e gli utenti del sito. ## Funzionamento combinato di licenze, ruoli del sito e autorizzazioni per il contenuto L’interazione tra tipo di licenza di un utente, ruolo del sito e autorizzazioni per il contenuto determina il livello di accesso di un utente sul sito Tableau. 1. Il tipo di licenza è associato all’utente. Il ruolo del sito che desideri assegnare all’utente determina il tipo di licenza necessario. Se un utente è membro di più siti Tableau Cloud, deve avere una licenza per ogni sito a cui appartiene. 2. Anche il ruolo del sito viene impostato a livello di utente. Se un utente è membro di più siti Tableau Cloud, avrà ruoli del sito indipendenti. Lo stesso utente può ad esempio avere il ruolo Creator amministratore sito in un sito e il ruolo Viewer in un altro sito. Il ruolo del sito definisce le funzionalità massime che l’utente può usare. 3. Ciò che l’utente può fare in base al ruolo del sito varia in base alle autorizzazioni configurate nelle risorse del contenuto (progetti, origini dati, cartelle di lavoro). Supponiamo ad esempio che un utente disponga dell’accesso seguente in un sito: - Licenza Creator - Ruolo del sito Explorer - Accesso alla funzionalità di salvataggio in un progetto In questo scenario, la licenza consente la connessione e la creazione di nuove origini dati nell’ambiente di modifica Web o in Tableau Desktop e una regola di autorizzazione consente di salvare in un progetto. Tuttavia, il loro ruolo nel sito impedisce loro il salvataggio, quindi le loro autorizzazioni effettive non includono la funzionalità di salvataggio. Perciò, l’utente non può pubblicare contenuti nel sito. Anche se un utente ha una licenza Creator e un ruolo del sito Creator, se non dispone della funzionalità di salvataggio in almeno un progetto non può pubblicare contenuti nel sito. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). ## Modificare il ruolo del sito di un utente 1. Accedi al sito come amministratore del sito e passa all’area Utenti. 2. Seleziona gli utenti, quindi Azioni > Ruolo del sito. ![Tabella di utenti del sito con un menu a discesa aperto che mostra l’opzione per rimuovere gli utenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/users_siterole_change.png) 3. Seleziona il nuovo ruolo del sito, quindi fai clic su Cambia ruolo del sito. ![Seleziona il nuovo ruolo del sito.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/users_siterole_change_select_new.png) Puoi passare il puntatore sull’icona delle informazioni per visualizzare una matrice che mostra il livello massimo di funzionalità generali consentite per ogni ruolo del sito. Per maggiori informazioni, continua a leggere [Funzionalità generali consentite per tutti i ruoli del sito](#site-role-capabilities-summary). ## Funzionalità generali consentite per tutti i ruoli del sito **Nota:** queste informazioni si concentrano sui ruoli del _sito_ e sono più generali. Per un elenco dei compiti specifici comuni disponibili per ruolo di _licenza_, vedi la matrice nella scheda [Per team e organizzazioni](https://www.tableau.com/it-it/pricing/teams-orgs "Apri la pagina dei prezzi di Tableau per le licenze in abbonamento in una nuova finestra del browser.") nella pagina dei prezzi di Tableau. ### Ruoli del sito Tableau
Nome del ruolo del sitoFunzionalità massime consentite dal ruolo del sito

Ruoli tenant che non utilizzano una licenza

—Gli utenti con questo ruolo hanno accesso a Tableau Cloud Manager.
Amministratore cloud

Disponibile solo su Tableau Cloud Manager; non assegnabile sui siti Tableau Cloud.

Questo ruolo rappresenta il livello amministrativo più elevato all'interno di Tableau Cloud e consente la creazione di siti, la gestione degli utenti e l'assegnazione delle licenze all'interno dell'organizzazione a livello di tenant.

Gli amministratori cloud non utilizzano licenze e hanno accesso solo a Tableau Cloud Manager. Per ottenere l'accesso al sito, gli amministratori cloud possono assegnarsi un ruolo sul sito tramite Tableau Cloud Manager, ottenendo così l'accesso a qualsiasi sito all'interno del tenant. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare Tableau Cloud Manager.

Ruoli del sito che utilizzano una licenza Creator

—Gli utenti che dispongono di questi ruoli del sito possono accedere a client Tableau come Tableau Prep, Tableau Desktop, Tableau Bridge e Tableau Mobile.

Creator amministratore sito

Questo è il livello di accesso più alto per un sito Tableau Cloud.

Accesso illimitato al contenuto come descritto in precedenza, ma a livello di sito. Connettiti ai dati di Tableau o ai dati esterni dal browser, da Tableau Desktop o da Tableau Prep; crea nuove origini dati; crea e pubblica contenuti.

In Tableau Server, gli amministratori del server possono stabilire se consentire o meno agli amministratori dei siti di gestire gli utenti e assegnare ruoli e appartenenza al sito. Per impostazione predefinita in Tableau Server, e sempre in Tableau Cloud, gli amministratori del sito possono utilizzare queste funzionalità.

Creator

È simile al precedente ruolo del sito Publisher, ma con nuove funzioni. Questo ruolo del sito fornisce agli utenti non amministratori il livello massimo di accesso al contenuto.

Puoi connetterti a Tableau o a dati esterni nel browser, creare e pubblicare flussi, origini dati e cartelle di lavoro, accedere ai Dashboard Starter e utilizzare le funzioni di interazione per le viste pubblicate. Puoi inoltre connetterti a dati di Tableau Prep o Tableau Desktop, pubblicare (caricare/salvare) e scaricare flussi, cartelle di lavoro e origini dati.

Ruoli del sito che utilizzano una licenza di Explorer

—Gli utenti che dispongono di questi ruoli del sito possono accedere al server dal browser o da Tableau Mobile.

Explorer amministratore sito

L’accesso alla configurazione di siti e utenti è identico a quello di Creator amministratore sito, ma l’utente non può connettersi a dati esterni o connessioni virtuali dall’ambiente di modifica Web.

Può connettersi alle origini dati pubblicate di Tableau per creare nuove cartelle di lavoro e modificare e salvare quelle esistenti. Non può modificare e salvare i flussi esistenti. Non può pubblicare i flussi di Tableau Prep.

Explorer (autorizzato a pubblicare)

Può pubblicare cartelle di lavoro dal Web utilizzando origini dati esistenti, navigare e interagire con le viste pubblicate, nonché usare tutte funzionalità di interazione.

Nell’ambiente di modifica Web, può modificare e salvare le cartelle di lavoro esistenti. Può eseguire i flussi di Tableau Prep se dispone delle autorizzazioni Esegui flussi. Non può salvare nuove origini dati indipendenti dalle connessioni dati incorporate nelle cartelle di lavoro e non può connettersi a dati esterni o connessioni virtuali o creare nuove origini dati. Non può modificare e salvare i flussi esistenti. Non può pubblicare i flussi di Tableau Prep.

Explorer

Può esplorare e interagire con le viste pubblicate. Può sottoscriversi a contenuti, creare avvisi basati sui dati, collegarsi alle origini dati pubblicate di Tableau e aprire cartelle di lavoro nell’ambiente di creazione Web per query ad hoc, ma non può salvare il proprio lavoro. Non può connettersi a una connessione virtuale. Non può modificare e salvare i flussi esistenti. Non può pubblicare né eseguire flussi di Tableau Prep.

Ruoli del sito che utilizzano una licenza Viewer

Viewer

Può visualizzare le viste pubblicate create da altri e utilizzare la maggior parte delle funzionalità di interazione. Può sottoscrivere viste e scaricarle come immagini o dati di riepilogo. Non può connettersi a dati, creare, modificare o pubblicare contenuti oppure impostare avvisi relativi ai dati.

Per un elenco di funzionalità specifiche, consulta la colonna Viewer nella matrice della pagina dei prezzi di Tableau.

Nota: anche se il ruolo del sito Viewer era già presente nelle versioni precedenti, il nuovo ruolo Viewer presenta funzionalità aggiuntive.

Altri ruoli del sito

Senza licenza

Gli utenti senza licenza non possono accedere a Tableau Server o Tableau Cloud. Agli utenti viene assegnato il ruolo Unlicensed nelle seguenti circostanze:

  • Importi gli utenti da un file CSV e il loro livello di licenza è impostato su Unlicensed.

  • Il numero di licenze disponibili viene raggiunto quando aggiungi o importi utenti.

  • Rimuovi un utente proprietario di contenuti nel sito. L’utente rimane comunque proprietario dei contenuti, ma non potrà eseguire operazioni su di essi.

## Chi può pubblicare contenuti I seguenti ruoli del sito corrispondono al livello indicato di accesso per la pubblicazione. - Creator amministratore sito e Creator consentono l’accesso completo per la connessione e la pubblicazione. È inclusa la connessione ai dati e la pubblicazione di nuovi flussi, nuove cartelle di lavoro e nuove origini dati da Tableau Desktop e dall’ambiente di modifica Web. I ruoli del sito consentono inoltre di modificare e salvare cartelle di lavoro pubblicate esistenti o di pubblicare aggiornamenti delle origini dati esistenti. - I ruoli Explorer (autorizzato a pubblicare) ed Explorer amministratore sito presentano funzionalità di pubblicazione limitate, come descritto in [Funzionalità generali consentite per tutti i ruoli del sito](#site-role-capabilities-summary). - Explorer, Viewer, Read Only e Unlicensed non consentono la pubblicazione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modificare le impostazioni dell’ora Esistono due configurazioni relative all’ora che potrebbero risultare utili quando lavori con Tableau Cloud. ## Impostare il fuso orario del sito per le estrazioni Il fuso orario predefinito per le origini dati basate su estrazioni in un sito è UTC (tempo coordinato universale). Gli amministratori del sito possono impostare un fuso orario diverso. Per impostare il fuso orario del sito per le estrazioni: 1. Accedi a Tableau come amministratore. 2. Nel sito che desideri configurare fai clic su `Settings`. 3. Nella sezione `Site Time Zone for Extracts` seleziona un fuso orario e quindi fai clic su `Save`. Nei campi calcolati, funzioni come NOW() o TODAY() utilizzano il fuso orario. Per maggiori informazioni sulle estrazioni, consulta [Estrarre i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_data.htm) nella Guida di Tableau Desktop. L’impostazione del fuso orario, oltre a essere utilizzata per le origini dati basate sulle estrazioni, influisce anche sulle estrazioni interne. Ad esempio, quando Tableau si connette a origini dati basate su file come i file di testo, viene creata internamente un’estrazione in modo automatico. Allo stesso modo, ciò accade quando Tableau utilizza un’estrazione interna per integrare dati provenienti da origini diverse. L’impostazione del fuso orario influisce anche sulla modalità di rendering delle didascalie dei filtri date relative. **Nota:** quando visualizzi una cartella di lavoro in un browser, le didascalie del filtro date relative (ad esempio, “Ultimi 7 giorni”) vengono visualizzate in base al fuso orario locale. Tuttavia, il rendering dei file esportati (Download > Immagine o Download > PDF) viene eseguito nel pod Tableau Cloud, che utilizza il fuso orario del pod. Questo può far sì che la didascalia esportata di un filtro venga visualizzata in modo diverso rispetto al tuo browser, con una differenza fino a un giorno. Questo influisce solo sul testo della didascalia, i dati sottostanti rimangono accurati. Per mantenere la coerenza delle didascalie tra la visualizzazione nel browser e quella successiva all’esportazione, utilizza un filtro **Intervallo di date** con date di inizio e di fine fisse. ## Sincronizzare l’orologio del computer con UTC I timestamp visualizzati nel sito Tableau Cloud mostrano l’ora UTC (tempo coordinato universale) del pod in cui è distribuito il sito. Per assicurarti che l’ora sul computer corrisponda all’ora utilizzata dal sito, puoi sincronizzare l’orologio di sistema del computer con l’orario UTC utilizzando uno dei seguenti suggerimenti: - Se il computer è distribuito in Amazon Web Services (AWS), puoi sincronizzare l’orologio di sistema del computer utilizzando origini NTP (Network Time Protocol), come descritto nel post di blog [Keeping Time With Amazon Time Sync Service](https://aws.amazon.com/blogs/aws/keeping-time-with-amazon-time-sync-service/) sul sito Web di AWS. - Se il computer è distribuito all’esterno di AWS, puoi sincronizzare l’orologio di sistema del computer utilizzando un server di riferimento ora del National Institute of Standards and Technology (NIST), come descritto nella pagina [Set your computer clock via the Internet using tools built into the operating system](https://www.nist.gov/pml/time-and-frequency-division/time-distribution/internet-time-service-its) sul sito Web del NIST. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare il log attività > [!TIP] > > **Importante:** a partire dal 16 marzo 2026, la funzionalità Log attività in Tableau Cloud migrerà su Hyperforce. La migrazione avverrà in più fasi in base al pod Tableau Cloud e all’area geografica. Per evitare interruzioni del servizio, devi modificare i criteri S3, KMS e VPC prima e dopo la data di migrazione pianificata. Le modifiche includono le autorizzazioni del ruolo IAM (Identity and Access Management) di Hyperforce. Per maggiori informazioni sulle fasi della migrazione, sulle azioni richieste dopo la migrazione e sugli aggiornamenti della pianificazione, consulta l’argomento relativo alle [modifiche a Log attività di Tableau Cloud a seguito della migrazione ad Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005232922&type=1) nella Guida di Salesforce. Il log attività contiene eventi dettagliati per la distribuzione di Tableau che puoi utilizzare per la conformità, il monitoraggio e il controllo. È necessario completare i seguenti passaggi per utilizzare il log attività. ### Prerequisiti Per utilizzare lo strumento del log attività, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: - Tableau Cloud con Advanced Management - Account Amazon Web Services (AWS) - Per completare questa procedura, ti serve l’account AWS. - Nella fase 3 ti servirà anche il numero di account AWS per Tableau (`061095916136` ) per ricevere il log attività nel tuo bucket Amazon Simple Storage Service (S3). - Bucket Amazon Simple Storage Service (S3) per la ricezione dei dati - Creerai un bucket Amazon S3 come parte del processo di configurazione. Amazon S3 è attualmente l’unica opzione di consegna dei dati supportata. - Devi creare il bucket Amazon S3 nella stessa regione AWS in cui il tuo sito Tableau Cloud è ospitato. Per ulteriori informazioni sulle posizioni dei dati, vedere [Sicurezza nel cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_security.htm#data-location) e [Indirizzi IP per l’autorizzazione del provider di dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm#safelist). **Importante:** i pod nella regione Europa - Irlanda sono stati spostati nella regione Europa - Germania nell’ambito della migrazione di Tableau Cloud a Hyperforce. Se il tuo sito risiedeva in un pod Europa - Irlanda, dovrai riconfigurare il log attività in modo da utilizzare un bucket AWS S3 nella nuova regione Europa - Germania. Per maggiori informazioni, consulta [Cambiamento della regione AWS per i siti nei pod Europa-Irlanda](#hyperforce) riportato di seguito. - Chiave AWS - Chiave KMS (Key Management Service) valida per una singola regione per il bucket Amazon S3 creata durante la configurazione. ### Fase 1. Creare un account AWS Se non disponi già di un account Amazon Web Services (AWS), puoi [registrarti per un account AWS](https://portal.aws.amazon.com/billing/signup?nc2=h_ct&src=header_signup&redirect_url=https%3A%2F%2Faws.amazon.com%2Fregistration-confirmation#/start/email) sul sito Web di AWS. ### Fase 2. Creare un bucket Amazon S3 e impostare le autorizzazioni 1. Crea un bucket Amazon S3 per ricevere i tuoi dati dei log. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un bucket](https://docs.aws.amazon.com/AmazonS3/latest/userguide/create-bucket-overview.html) sul sito Web di AWS. 2. Configura il bucket Amazon S3 con le seguenti impostazioni: 1. In Proprietà oggetto, seleziona ACL disabilitati (consigliato). Ciò garantisce che il proprietario del bucket sia il proprietario di tutti gli oggetti scritti su di esso. 2. In Controllo delle versioni del bucket, seleziona Abilita. Il controllo delle versioni del bucket deve essere abilitato per replicare gli oggetti. 3. In Crittografia predefinita, seleziona Abilita. 4. Scegli AWS Key Management Service (SSE-KMS). 5. Scegli Inserisci l’ARN della chiave AWS KMS. 6. Fai clic sul pulsante Crea chiave visualizzato per creare una nuova chiave AWS Key Management Service (KMS). **Nota:** le chiavi KMS per più regioni non sono supportate. 7. Seleziona il tipo Chiave simmetrica e Crittografa e decrittografa l’utilizzo della chiave . 8. Assegna un nome alla chiave con un alias, quindi fai clic fino alla pagina Verifica. 9. Aggiungi la seguente istruzione all’elenco delle istruzioni all’interno del criterio della chiave, per consentire a Tableau di accedere alla crittografia degli oggetti nel bucket S3. **Nota:** questa istruzione consente al ruolo IAM di Tableau di crittografare gli oggetti inseriti nel bucket Amazon S3. "kms:GenerateDataKey" viene utilizzato per generare una chiave dati per crittografare le repliche di oggetti. "kms:Encrypt" viene utilizzato per crittografare le repliche di oggetti create nel bucket S3 di destinazione. "Risorsa": "\*" concede l’autorizzazione per la chiave KMS solo al ruolo di replica e non consente al ruolo di elevare le proprie autorizzazioni. Per ulteriori informazioni, consulta [Protezione dei dati utilizzando la crittografia lato server con AWS Key Management Service (SSE-KMS)](https://docs.aws.amazon.com/AmazonS3/latest/userguide/UsingKMSEncryption.html) sul sito Web di AWS. { "Sid": "AllowTableauS3ReplicationSourceRoleToUseTheKey", "Effect": "Allow", "Principal": { "AWS": \["arn:aws:iam::061095916136:role/prod-replication-rule-role", "**HYPERFORCE-IAM-ROLE**"\]}, "Action": \[ "kms:GenerateDataKey", "kms:Encrypt" \], "Resource": "\*" } > [!TIP] > > **Importante:** per evitare interruzioni del servizio durante la migrazione a Hyperforce, il criterio deve includere sia il ruolo IAM corrente che il ruolo IAM di Hyperforce. Utilizza la tabella [Mapping dei ruoli per regione](#role-mapping-by-region) per trovare il ruolo specifico della regione, quindi aggiungilo al criterio come mostrato in questo esempio. Al termine della migrazione, puoi rimuovere il ruolo precedente. Per maggiori informazioni, consulta l’argomento relativo alle [modifiche a Log attività di Tableau Cloud a seguito della migrazione ad Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005232922&type=1) nella Guida di Salesforce. 10. Fai clic su Fine per creare la chiave KMS. 11. Fai clic su Crea bucket per creare il bucket Amazon S3. 3. Aggiorna le autorizzazioni sul criterio del bucket Amazon S3. 1. Apri il bucket Amazon S3 e fai clic sulla scheda Autorizzazioni. 2. Individua la sezione relativa al criterio del bucket e fai clic su Modifica. 3. Aggiungi quanto segue all’elenco delle istruzioni nel criterio del bucket. Sostituisci S3-BUCKET-NAME con il nome del bucket. **Nota:** questa istruzione consente al ruolo IAM di Tableau di replicare gli oggetti nel bucket. Usando "\*" e "/\*" viene concesso l’accesso a tutti i prefissi nel bucket e nel percorso specificati nel bucket, rispettivamente. Le autorizzazioni "s3:ReplicateObject" e "s3:ReplicateDelete" sono le autorizzazioni minime richieste per replicare correttamente gli oggetti ed eliminare gli indicatori. Consulta [Concessione di autorizzazioni quando i bucket di origine e di destinazione sono di proprietà di Account AWS diversi](https://docs.aws.amazon.com/AmazonS3/latest/userguide/setting-repl-config-perm-overview.html#setting-repl-config-crossacct) sul sito Web di AWS. { "Sid": "TableauS3ReplicationRoleAccess", "Effect": "Allow", "Principal": { "AWS": \[ "arn:aws:iam::061095916136:role/prod-replication-rule-role", "**HYPERFORCE-IAM-ROLE**"\]}, "Action": \[ "s3:ReplicateObject", "s3:ReplicateDelete" \], "Resource": \[ "arn:aws:s3:::S3-BUCKET-NAME", "arn:aws:s3:::S3-BUCKET-NAME/\*" \] } > [!TIP] > > **Importante:** per evitare interruzioni del servizio durante la migrazione a Hyperforce, il criterio deve includere sia il ruolo IAM corrente che il ruolo IAM di Hyperforce. Utilizza la tabella [Mapping dei ruoli per regione](#role-mapping-by-region) per trovare il ruolo specifico della regione, quindi aggiungilo al criterio come mostrato in questo esempio. Al termine della migrazione, puoi rimuovere il ruolo precedente. Per maggiori informazioni, consulta l’argomento relativo alle [modifiche a Log attività di Tableau Cloud a seguito della migrazione ad Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005232922&type=1) nella Guida di Salesforce. 4. Facoltativo. Se il tuo bucket di destinazione dispone di un criterio che limita l’accesso tramite un endpoint VPC (Amazon Virtual Private Cloud), devi modificare il criterio del bucket oltre a TableauS3ReplicationRoleAccess che hai appena aggiunto. Per ulteriori informazioni, consulta [How can I restrict access to my Amazon S3 bucket using specific VPC endpoints or IP addresses?](https://aws.amazon.com/premiumsupport/knowledge-center/block-s3-traffic-vpc-ip/) sul sito Web AWS. Se il criterio del bucket corrente contiene una restrizione VPC come questa: { "Sid": "Restricted VPC Access", "Effect": "Deny", "Principal": "\*", "Action": "s3:", "Resource": \[ "arn:aws:s3:::", "arn:aws:s3:::/\*" \], "Condition": { "StringNotEquals": { "aws:SourceVpc": "vpc-" } } } Modifica l’elenco "Condizione" per includere quanto segue: "StringNotLike": { "aws:userId": \["AROAQ4OMZWJUBZG3DRFW5:\*"\] } **Nota:** devi utilizzare il RoleId "AROAQ4OMZWJUBZG3DRFW5" per il ruolo IAM di Tableau. Il criterio modificato viene aggiornato per apparire in questo modo: { "Sid": "Restricted VPC Access", "Effect": "Deny", "Principal": "\*", "Action": "s3:", "Resource": \[ "arn:aws:s3:::", "arn:aws:s3:::/\*" \], "Condition": { "StringNotLike": { "aws:userId": \["AROAQ4OMZWJUBZG3DRFW5:\*"\] }, "ArnNotLike": { "aws:PrincipalArn": "**HYPERFORCE-IAM-ROLE**" }, "StringNotEquals": { "aws:SourceVpc": "vpc-" } } } > [!TIP] > > **Importante:** per evitare interruzioni del servizio durante la migrazione a Hyperforce, il criterio deve includere sia il ruolo IAM corrente che il ruolo IAM di Hyperforce. Utilizza la tabella [Mapping dei ruoli per regione](#role-mapping-by-region) per trovare il ruolo specifico della regione, quindi aggiungilo al criterio come mostrato in questo esempio. Al termine della migrazione, puoi rimuovere il ruolo precedente. Per maggiori informazioni, consulta l’argomento relativo alle [modifiche a Log attività di Tableau Cloud a seguito della migrazione ad Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005232922&type=1) nella Guida di Salesforce. Questo criterio consente esplicitamente al ruolo IAM di Tableau di eseguire ReplicateObject e ReplicateDelete ed esclude inoltre il ruolo dall’istruzione VPC deny esplicita esistente. 5. Fai clic su Salva modifiche. ### Mapping dei ruoli per regione Utilizza questa tabella per trovare il ruolo specifico della tua regione durante la configurazione dei criteri S3, KMS e VPC.
PosizioneRegione HyperforcePod (nome del pod)Ruolo IAM di Hyperforce
Asia Pacifico

Australia

ap-southeast-2

prod-apsoutheast-a

arn:aws:iam::667498515984:role/prod-replication-rule-role

Indiaap-south-2prod-in-aarn:aws:iam::119877853097:role/prod-replication-rule-role

Indonesia

ap-southeast-3

prod-apsoutheast-c

arn:aws:iam::892386869973:role/prod-replication-rule-role

Giappone

ap-northeast-1

prod-apnortheast-a

arn:aws:iam::349070092441:role/prod-replication-rule-role

Singapore

ap-southeast-1

prod-apsoutheast-b

arn:aws:iam::005102551263:role/prod-replication-rule-role

Corea del Sudap-northeast-2prod-kr-aarn:aws:iam::943538517075:role/prod-replication-rule-role
Canada

Québec

ca-central-1

prod-ca-a

arn:aws:iam::075540750887:role/prod-replication-rule-role

EuropaGermaniaeu-central-1

dub01 (DUB01)

arn:aws:iam::337853574888:role/prod-replication-rule-role

eu-west-1a (EW1A)

Svizzeraeu-central-2prod-ch-aarn:aws:iam::623102672691:role/prod-replication-rule-role
Regno Unito

eu-west-2

prod-uk-a

arn:aws:iam::112108976196:role/prod-replication-rule-role

Stati Uniti - OvestOregonus-west-2

10ax (10AX)

arn:aws:iam::675003682462:role/prod-replication-rule-role

10ay (10AY)

10az (10AZ)

uw2b (UW2B)

prod-uswest-c

Stati Uniti - EstVirginiaus-east-1

prod-useast-a

arn:aws:iam::792479604904:role/prod-replication-rule-role

prod-useast-b

us-east-1 (useast-1)

prod-useast-c

### Fase 3. Configurare Tableau Cloud 1. Accedi al tuo sito Tableau. 2. Nella pagina Impostazioni seleziona la scheda Integrazioni. 3. Nella sezione Log attività , seleziona il pulsante Abilita . 4. Nella finestra di dialogo Configura connessione, immetti le seguenti informazioni: 1. Nella casella del numero di account AWS, immetti il numero di account AWS a 12 cifre. Questo è il numero di account AWS associato alla posizione del bucket Amazon S3. 2. Nella casella del nome del bucket S3, immetti il nome del bucket Amazon S3 dove verranno recapitati i file dei log di attività. Questo è il bucket Amazon S3 che hai creato nella [Fase 2. Creare un bucket Amazon S3 e impostare le autorizzazioni](#Step2CreateS3Bucket). Deve essere un nome valido in base ai requisiti del nome del bucket AWS. 3. Nella casella ARN della chiave KMS, immetti l’Amazon Resource Name (ARN) della chiave KMS creato nella [Fase 2. Creare un bucket Amazon S3 e impostare le autorizzazioni](#Step2CreateS3Bucket).[Fase 2. Creare un bucket Amazon S3 e impostare le autorizzazioni](#Step2CreateS3Bucket). Il numero di account nell’ARN deve corrispondere al numero di account AWS fornito ed essere di formato valido (ad esempio arn:aws:kms:__:__:key/__). 5. Fai clic su Invia . Nella colonna dello stato della connessione verrà visualizzato In corso mentre il sistema tenta di replicare un file di testo nel bucket Amazon S3 di destinazione per testare la connessione. Dopo che il file è stato replicato correttamente nel bucket Amazon S3 di destinazione, la colonna dello stato della connessione indicherà Verifica in sospeso e visualizzerà un widget per inserire il "Contenuto file di test". Potrebbe essere necessario aggiornare la pagina per visualizzare gli aggiornamenti. ### Verificare la replica dei file di sicurezza 1. Vai al bucket Amazon S3 di destinazione e trova la cartella che inizia con siteLuid (il resto del nome è l’identificatore univoco del sito). 2. Trova il file di testo denominato `SECURITY_VERIFICATION_FILE.txt`. 3. Scarica e apri il file di testo. 4. Copia il contenuto del testo all’interno del file. 5. Torna alla pagina Impostazioni e incolla il contenuto del testo nel campo di input Contenuto del file di testo, quindi fai clic su Invia . 6. Se il contenuto inviato è corretto, lo stato della connessione cambia in Attivo. Il log attività ora è abilitato e i dati inizieranno a replicarsi nel bucket Amazon S3 di destinazione. 7. Se il contenuto inviato non è corretto, verrà visualizzato un messaggio di errore. Verifica che il contenuto sia stato copiato correttamente senza caratteri o spazi aggiuntivi. ### Risoluzione dei problemi #### Il file di verifica della sicurezza non viene visualizzato? - La visualizzazione del file nel bucket Amazon S3 di destinazione potrebbe richiedere fino a 15 minuti a causa delle limitazioni di Amazon S3. Se lo stato della connessione dice "In corso", è ancora in corso il tentativo di replica del file. Per maggiori informazioni, consulta [Risoluzione dei problemi nella replica](https://docs.aws.amazon.com/AmazonS3/latest/userguide/replication-troubleshoot.html) sul sito Web di AWS. - Uno stato di connessione Non riuscito significa che il file non è stato replicato correttamente. Verifica che le autorizzazioni sul criterio del bucket Amazon S3 e sul criterio delle chiavi AWS Key Management Service (KMS) contengano le istruzioni appropriate. Per maggiori informazioni, consulta i seguenti argomenti sul sito Web di AWS: - [Risoluzione dei problemi nella replica](https://docs.aws.amazon.com/AmazonS3/latest/userguide/replication-troubleshoot.html) - [Configurazione della replica quando i bucket di origine e di destinazione sono di proprietà di account diversi](https://docs.aws.amazon.com/AmazonS3/latest/userguide/replication-walkthrough-2.html) - [Ho configurato la replica tra i miei bucket, ma i nuovi oggetti non vengono replicati. Come posso risolvere questo problema?](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/%3Chttps://aws.amazon.com/premiumsupport/knowledge-center/s3-troubleshoot-replication/#:~:text=To troubleshoot objects that aren,object to the source bucket.>) #### Altre impostazioni necessarie affinché i file di log raggiungano il bucket Amazon S3 - Il bucket Amazon S3 ha il controllo delle versioni del bucket abilitato (in Proprietà > Controllo delle versioni del bucket ). - Il bucket Amazon S3 ha il blocco di tutti gli accessi pubblici abilitato (in Autorizzazioni > Blocca l’accesso pubblico (impostazioni del bucket) ). - Il bucket Amazon S3 dispone delle seguenti autorizzazioni ACL solo per il "proprietario del bucket" (in Autorizzazioni > Elenchi di controllo degli accessi (ACL)): - Oggetti: elenco, scrittura - Bucket ACL: lettura, scrittura - Il criterio di autorizzazione della chiave KMS contiene l’istruzione nella [Fase 2. Creare un bucket Amazon S3 e impostare le autorizzazioni](#Step2CreateS3Bucket), fase 2. i. (in Proprietà > Crittografia predefinita, fare clic sull’ARN in ARN della chiave AWS KMS per accedere al criterio della chiave KMS). - Il bucket Amazon S3 ha la crittografia predefinita abilitata e la chiave del bucket abilitata (in Proprietà > Crittografia predefinita). - Il criterio delle autorizzazioni del bucket Amazon S3 (in Autorizzazioni > Criterio del bucket) corrisponde esattamente a quello nelle istruzioni. Assicurati di aver sostituito il valore di esempio "S3-BUCKET-NAME" con il bucket Amazon S3 appena creato. #### Cambiamento della regione AWS per i siti nei pod Europa-Irlanda Tra agosto 2024 e marzo 2025, è stata eseguita la migrazione dei siti di Tableau Cloud a Salesforce [Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000388902&type=1). Nell’ambito della migrazione i pod nella regione Irlanda sono stati spostati nella regione Germania. Se il tuo sito risiedeva in un pod nella regione Irlanda, dovrai riconfigurare il log attività in modo da utilizzare un bucket AWS S3 nella nuova regione Germania. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare il tipo di autenticazione utente Su un sito abilitato per Google, OIDC, Salesforce o SAMLo tenant di Tableau Cloud Manager (TCM), gli amministratori del sito o cloud possono specificare il metodo di autenticazione degli utenti. Ad esempio, quali utenti possono accedere a Tableau Cloud o TCM utilizzando le proprie credenziali Single Sign-On (SSO). Puoi assegnare il metodo di autenticazione nel momento in cui aggiungi gli utenti a Tableau Cloud e in qualsiasi momento successivo. **Per Tableau Cloud** 1. Una volta effettuato l’accesso al sito Tableau Cloud, seleziona **Utenti**. 2. Nella pagina del sito seleziona le caselle di controllo accanto agli utenti di cui vuoi assegnare o modificare il tipo di autenticazione. 3. Nel menu Azioni, seleziona Autenticazione. ![Menu Azioni con l’opzione per l’autenticazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/users_set_authentication.png) 4. Nella finestra di dialogo Autenticazione seleziona il metodo di autenticazione oppure Tableau con MFA. **Per TCM** 1. Una volta effettuato l’accesso a TCM, seleziona **Utenti**. 2. Nella pagina Utenti seleziona l'icona del filtro sul lato sinistro della pagina e seleziona la casella di controllo Mostra solo amministratori cloud. 3. Seleziona le caselle di controllo accanto agli utenti di cui vuoi assegnare o modificare il tipo di autenticazione. 4. Nel menu Azioni, seleziona Appartenenza al sito. 5. Nella finestra di dialogo Appartenenza al sito, nel menu a discesa Autenticazione per Tableau Cloud Manager, seleziona il metodo di autenticazione o Tableau con MFA. ## Note - In Tableau Cloud, se l'autenticazione per il sito viene modificata, verrà visualizzato un simbolo di avviso nella colonna Autenticazione della pagina Utenti quando a un utente viene assegnato il metodo di autenticazione specificato. A partire da gennaio 2025 (Tableau 2024.3), se a un utente viene assegnato un metodo di autenticazione la cui configurazione è stata eliminata, nella colonna Autenticazione per tale utente verrà visualizzato “Non definito”. **Nota:** potresti vedere “Non definito” anche se è stato utilizzato l’attributo `authSetting` al posto dell’attributo `idpConfigurationId` durante l’assegnazione di un metodo di autenticazione a un utente mediante l’API REST di Tableau. Per maggiori informazioni, consulta i metodi [Aggiungi utente a sito](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_users_and_groups.htm#add_user_to_site) e [Aggiorna utente](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_users_and_groups.htm#update_user) nella Guida dell’API REST di Tableau. - Se modifichi l’autenticazione degli utenti da Tableau con MFA a Google, al momento dell’accesso successivo gli utenti vengono indirizzati al sito del tuo provider di identità e devono inserire le credenziali. - Se gli utenti effettuavano l’accesso con le proprie credenziali dell’IdP esterno e hai modificato il loro tipo di autenticazione su Tableau con MFA, se non dispongono di credenziali Tableau riceveranno un’e-mail con istruzioni per la creazione di nuove credenziali Tableau. - Ti consigliamo di dedicare un account amministratore del sito o amministratore cloud che sia sempre configurato per l’autenticazione su Tableau con MFA. In caso di problemi con l’IdP, l’account dedicato per Tableau ti consente di poter accedere sempre al tuo sito o tenant. - Consulta [Autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_security_mfa.htm) per ulteriori informazioni sull’opzione di autenticazione di Tableau con MFA. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare l’accesso a modifica, salvataggio e download per contenuti Se abiliti la funzionalità di authoring Web per il tuo sito, puoi configurare con più precisione quali utenti del sito hanno accesso a questa funzionalità. Utilizzando i ruoli del sito e le regole di autorizzazione a livello di contenuti, puoi concedere o negare le funzionalità di Modifica Web, Salvataggioo Download per progetti, cartelle di lavoro e origini dati. **Nota:** in questo documento vengono utilizzate l’espressione _modifica Web_ per specificare il nome della funzionalità nelle regole di autorizzazione e l’espressione _Web authoring_ per fare riferimento alle funzionalità generali di creazione e modifica delle cartelle di lavoro nel server. Tuttavia, potresti vedere queste due frasi utilizzate in maniera intercambiabile. ## Perché consentire agli utenti di lavorare direttamente sul sito In qualità di amministratore, il tuo desiderio di permettere agli utenti di popolare un sito con contenuti apparentemente in maniera indiscriminata potrebbe essere motivo di scetticismo. Tuttavia, con alcuni controlli, puoi porre dei limiti a questa operazione, offrendo vantaggi importanti a te e ai tuoi utenti, garantiti dalla gestione centralizzata dei contenuti. ### Vantaggi e svantaggi dell’authoring Web Per gli editori e gli utenti aziendali, alcuni vantaggi legati all’authoring Web includono i seguenti: - Fornisce team di analisti che collaborano con una sede centrale in cui fornire dati. - Consente agli utenti che non dispongono di Tableau Desktop di connettersi alle origini dati e di creare cartelle di lavoro. - Consente agli utenti di accedere ai contenuti quando non sono disponibili da Tableau Desktop computer o VPN, sia da computer che da un dispositivo portatile. - Consentire agli utenti di lavorare direttamente sul sito può offrire un framework per ottenere omogeneità tra i report di Tableau. Rendendo disponibili modelli di cartelle di lavoro nel sito, gli analisti possono scaricare o creare nuove cartelle di lavoro con connessioni dati, personalizzazioni e formattazione già presenti. I vantaggi per gli amministratori sono i seguenti: - Meno distribuzioni di Tableau Desktop da gestire e supportare. - Meno computer che devono disporre di driver di database installati. - Capacità di gestire i contenuti. - Monitoraggio più accurato delle attività eseguite con Tableau. Di seguito sono elencati alcuni svantaggi legati alla modifica Web: - Per gli analisti, la funzionalità di modifica Web non è così estesa quanto in Tableau Desktop (sebbene continui a crescere verso tale parità). - Per gli amministratori, più persone che lavorano sul server potrebbe voler dire aggiornare i sistemi. - Senza linee guida per la pubblicazione, contenuti sul sito sono destinati a proliferare. Ciò può confondere le persone che si affidano a dashboard e origini dati di Tableau pubblicate, rallentando le prestazioni del server, la qualità dei dati e potenzialmente influendo sulla sicurezza dei dati. ## Gestire le autorizzazioni per aiutare gli utenti a evitare la proliferazione dei contenuti Per aiutare gli utenti a evitare la proliferazione dei contenuti nel sito, molti amministratori di Tableau utilizzano i progetti per consentire livelli diversi di accesso ai contenuti. Un progetto può ad esempio essere configurato per consentire a tutti gli utenti di modificare e salvare cartelle di lavoro; un altro può consentire il salvataggio di nuovi contenuti solo ai publisher approvati. Per farti un’idea di come funzioni questo aspetto, consulta le risorse seguenti: - [Configurare progetti, gruppi, insiemi di gruppi e autorizzazioni per il self-service gestito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects_data_gov.htm) - [Governed Self-Service at Scale](https://www.tableau.com/it-it/learn/whitepapers/governed-self-service-analytics-scale "Vedi un white paper in cui viene descritto un ambiente server in modalità self-service controllato"), un white paper di Tableau di Rupali Jain. Per visualizzare il PDF, potresti dover specificare le credenziali Web di Tableau. Sono le stesse utilizzate per i forum della community o per inviare i casi di assistenza. ## Coordinare le funzionalità di modifica e salvataggio con ruoli del sito per il livello di accesso appropriato Per modificare, salvare e scaricare cartelle di lavoro, gli utenti devono disporre di un ruolo del sito che consenta quelle azioni insieme alle funzionalità, definite delle regole di autorizzazione, che concedono o negano l’accesso relativo alla modifica. ### Accesso al ruolo del sito - Quando le autorizzazioni appropriate vengono impostate a livello di contenuto, i ruoli del sito Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) consentono sia l’opzioneSalva (sovrascrive) sia Salva con nome/scarica. Tieni presente che l’opzione **File > Salva** è disponibile solo per il proprietario della cartella di lavoro. Quando si concede l’autorizzazione per usare l’opzione **Salva** a livello di progetto e di cartella di lavoro, un utente non proprietario può sovrascrivere la cartella di lavoro durante il Web authoring selezionando **File > Salva con nome** e utilizzando lo stesso nome per la cartella di lavoro. L’operazione sovrascrive il contenuto esistente, facendo sì che l’utente diventi il proprietario della cartella di lavoro e ottenga l’accesso completo al contenuto. - Il ruolo del sito Explorer può essere autorizzato all’uso delle funzioni **Modifica Web** e **Salva con nome/scarica**, ma non potrà usare la funzione di salvataggio (né sovrascrivendo una cartella di lavoro esistente né salvando le modifiche in una nuova cartella di lavoro). Per maggiori informazioni, consulta [Modifica Web e Web authoring](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#webauthor). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare funzionalità e accesso all’authoring Web di un sito Gli amministratori di Tableau Server possono specificare a livello di sito se consentire agli utenti di modificare le viste pubblicate nell’ambiente Web e configurare altre funzionalità di Web authoring. Per impostazione predefinita, la funzionalità di Web authoring è abilitata per tutti i siti. Gli utenti con la funzionalità Modifica Web possono modificare le cartelle di lavoro direttamente sul server. Disattiva il Web authoring se desideri che gli utenti possano visualizzare e interagire con le cartelle di lavoro pubblicate senza apportare modifiche alle informazioni di base. Nella procedura seguente viene descritto come impostare il Web authoring e altre funzionalità associate per un intero sito. Per un controllo più granulare sugli utenti che possono effettuare la modifica Web, puoi utilizzare progetti, gruppi e autorizzazioni. Consulta [Impostare l’accesso a modifica, salvataggio e download per contenuti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_who.htm). Per informazioni su come abilitare l’authoring per i flussi sul Web, consulta [Creare e interagire con i flussi sul Web](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_flows.htm). ## Attivare o disattivare il Web authoring di un sito **Nota:** questa impostazione è disponibile solo per Tableau Server. Il Web authoring è abilitato per Tableau Cloud e non può essere disattivato. 1. In un browser Web accedi al server come amministratore e passa al sito in cui desideri attivare il Web authoring. In quel sito, fai clic su Impostazioni. 2. Nella sezione **Web authoring** seleziona Cartelle di lavoro. Consenti agli utenti di modificare le cartelle di lavoro nel browser. per abilitare la funzionalità. Deseleziona la casella di controllo per disattivare il Web authoring di quel sito. ![Rendi non modificabili le viste del tuo sito](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/web_author_disable4.png) 3. Se il sito è già in produzione e desideri che la modifica abbia effetto immediato, riavvia il server. In caso contrario, la modifica avrà effetto dopo la scadenza della sessione server o al momento dell’accesso degli utenti dopo la disconnessione. ### Note - Quando attivi il Web authoring, verifica che nelle cartelle di lavoro o nelle viste appropriate sia inclusa la regola di autorizzazione per un utente o un gruppo alla **Modifica Web**. - Se disattivi il Web authoring in un sito di produzione e non completi l’ultimo passaggio per riavviare il server, gli utenti potrebbero continuare ad accedere all’authoring finché la relativa sessione non scade o non avviene la disconnessione. ## Visualizzare i siti autorizzati al Web authoring Per verificare quali siti consentono il Web authoring, seleziona Gestisci tutti i siti nel menu di selezione del sito in alto e quindi passa alla pagina Siti. ![La pagina Siti mostra quali siti consentono il Web authoring.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/web_author_disable3.png) ## Informazioni sui join tra database Per migliorare le prestazioni per i join tra database, Tableau ora deciderà per impostazione predefinita se eseguire i join all'interno di Tableau tramite Hyper oppure spostare i dati nel database live connesso come tabella temporanea ed eseguire i join da lì. L'opzione in Impostazioni per ciascun sito per configurare i join tra database è ancora visibile, ma non può più essere modificata rispetto all'impostazione predefinita. ![Impostazione dei join tra database con opzioni per eseguire sempre i join nel database o lasciare che Tableau decida dove creare il join.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cross_database_join_web_setting.png) Per maggiori informazioni, consulta [Migliorare le prestazioni per i join tra database](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/joining_tables.htm#cross_dbase_joins_perf). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare l'app Pulse per Salesforce > [!IMPORTANT] > > **Importante:** a partire dal 1° agosto 2025, Pulse per Salesforce non sarà più disponibile per le vendite nette di nuovi prodotti. Le funzionalità di Pulse per Salesforce sono disponibili solo se in precedenza hai acquistato l'app. [Tableau Next](https://www.tableau.com/it-it/products/tableau-next) offre alla tua organizzazione l'accesso all'analisi agentica completamente integrata con la piattaforma Salesforce, comprese molte delle funzionalità principali di Pulse per Salesforce, come i riepiloghi delle metriche. L'app Pulse per Salesforce integra Tableau Pulse con i dati Salesforce. Grazie all'app, i tuoi utenti possono esplorare le metriche sui propri dati e ottenere informazioni dettagliate direttamente in Salesforce. Per maggiori informazioni su Tableau Pulse, consulta [Informazioni su Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_about.htm). L'app automatizza il processo di connessione di Tableau con Salesforce. Per configurare l'app, devi completare i passaggi sia nella tua organizzazione Salesforce sia sul tuo sito Tableau. Dopo aver stabilito una connessione tra Salesforce e Tableau, l'app prepara i dati e crea metriche per vendite, opportunità e altro ancora. Gli utenti a cui è assegnato l'insieme di autorizzazioni corretto possono accedere a queste metriche incorporate in Salesforce. ## Prerequisiti completi per Tableau Cloud ### Configurare un sito Tableau Cloud 1. Per creare un sito, segui le istruzioni contenute nell'e-mail di attivazione di Tableau Cloud. 2. Copia il tuo Nome del sito e URLe incollali in un luogo sicuro. Ti serviranno per configurare l'app Pulse per Salesforce. ### Impostare il tipo di autenticazione su Salesforce 1. Dal pannello di navigazione sul tuo sito Tableau, seleziona Impostazioni. 2. Seleziona la scheda Autenticazione. 3. In Tipi di autenticazione, seleziona Abilita un metodo di autenticazione aggiuntivo. 4. Per l'autenticazione, seleziona Salesforce. 5. In Tipo di autenticazione predefinito per le viste incorporate, seleziona Salesforce. Per l'autenticazione a più fattori è possibile utilizzare l'app Salesforce Authenticator. Per maggiori informazioni, consulta [Autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_security_mfa.htm). ### Attivare Tableau Pulse e IA in Tableau Assicurati che le impostazioni del sito per Tableau Pulse e IA in Tableau siano attivate per il tuo sito Tableau. 1. Attiva Tableau Pulse. Consulta [Distribuire Tableau Pulse per il sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#site-setting). 2. Attiva IA in Tableau. Consulta [IA in Tableau per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-ai). ### Creare un token di accesso personale 1. Per attivare l'impostazione del token di accesso personale per il tuo sito Tableau, vai alle impostazioni del sito e segui le istruzioni su [Impostazioni del sito per i token di accesso personali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_personal_access_tokens.htm#Site). 2. Per creare un token, vai alle impostazioni del tuo account e segui le istruzioni su [Creare un token di accesso personale](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm#Create). 3. Copia il Nome del token e il Segreto e incollali in un luogo sicuro. Ti serviranno per configurare l'app Pulse per Salesforce. ### Creare un’app connessa Un'app connessa consente l'integrazione perfetta delle metriche di Tableau Pulse in Salesforce. Per ulteriori informazioni sulle app connesse, consulta [Configurare le app connesse con un trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_direct.htm) . 1. Dal riquadro di navigazione seleziona Impostazioni. 2. Seleziona la scheda App connesse. 3. Seleziona Nuova app connessa > Trust diretto. 4. Per Nome app connessa, immetti un nome descrittivo. 5. Per il livello di accesso, seleziona Tutti i progetti. 6. Per l'elenco dei domini consentiti, seleziona Tutti i domini. 7. Seleziona Crea. 8. Seleziona Genera nuovo segreto. 9. Copia ID segreto, Valore segreto (seleziona l'icona dell'occhio per visualizzare il valore) e ID cliente incollali in un luogo sicuro. Ti serviranno per configurare l'app Pulse per Salesforce. ## Installare il pacchetto dell’app in Salesforce L'app Pulse per Salesforce è un pacchetto gestito che puoi installare nella tua organizzazione Salesforce. 1. Dopo aver effettuato l’accesso alla tua organizzazione Salesforce come amministratore Salesforce, apri il pacchetto Pulse per Salesforce. Il collegamento a questo pacchetto ti è stato inviato quando hai acquistato l'app Pulse per Salesforce. 2. Seleziona Installa solo per gli amministratori. 3. Seleziona Installare. 4. Nella finestra di dialogo Approva accesso di terze parti, seleziona Sì, concedi l'accesso a questi siti web di terze parti. 5. Seleziona Continuare. La procedura guidata di installazione di Pulse è installata nella tua organizzazione. > [!IMPORTANT] > > **Importante:** se la lingua per l’account amministratore Salesforce è impostata su una lingua diversa dall’inglese, è necessario modificare temporaneamente l’impostazione della tua lingua personale in inglese per installare l’app. Per maggiori informazioni, consulta [Cambiare la lingua in Salesforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000385317&type=1). Dopo aver configurato l’app, modifica nuovamente l’impostazione della lingua selezionando di nuovo la tua lingua preferita. ## Prerequisiti completi per Salesforce ### Assegnare gli utenti all'insieme di autorizzazioni **Suggerimento:** durante la configurazione dell'app, valuta la possibilità di limitare l'insieme di autorizzazioni a un numero limitato di utenti. Dopo aver completato la personalizzazione dell'app, concedi l'accesso al resto degli utenti, quindi sincronizza nuovamente l'app. Per maggiori informazioni, consulta [Sincronizza l'accesso all'app Tableau Pulse](#sync-access). Se è necessario implementare la sicurezza a livello di riga per proteggere i dati, aggiungere solo gli amministratori all'insieme di autorizzazioni durante la configurazione. Il controllo degli accessi di Salesforce non viene trasferito a Tableau Cloud, pertanto gli utenti aggiunti hanno accesso a tutti i dati nelle metriche finché non si implementano misure di sicurezza aggiuntive. L'app Pulse crea un insieme di autorizzazioni denominato "Pulse per Sales Cloud" in Salesforce. Assegna l'insieme di autorizzazioni agli utenti che devono avere accesso all'app. Per saperne di più, consulta [Manage Permission Set Assignments](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.perm_sets_manage_assignments.htm&type=5). Gli utenti aggiunti a questo insieme di autorizzazioni hanno accesso all'app Tableau Pulse quando sincronizzi l'app. Come minimo, aggiungi te stesso all'insieme di autorizzazioni. ### Aggiungere Tableau come URL del sito remoto 1. Visita il tuo sito Tableau per identificare l'URL corretto. Il tuo URL dovrebbe essere simile al seguente `https://us-west-2a.online.tableau.com/#/site/my-site/home`. Aggiungi la parte dell'URL che inizia con https e finisce con .com, ad esempio: `https://us-west-2a.online.tableau.com` 2. Passa alla pagina Configurazione di Salesforce. 3. Nella casella Ricerca rapida, immetti `Remote Site Settings`, quindi seleziona Impostazioni del sito remoto. Per maggiori informazioni, consulta [Configure Remote Site Settings](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.configuring_remoteproxy.htm&type=5). 4. Per Nome del sito remoto, immetti un nome descrittivo. 5. Per URL del sito remoto, immetti l'URL identificato nel passaggio 1. 6. Per Disabilita la sicurezza del protocollo, non selezionare la casella di controllo. 7. Per Attivo, lascia la casella di controllo selezionata. 8. Seleziona Salva. ### Aggiungere Tableau come URL attendibile per i reindirizzamenti 1. Passa alla pagina Configurazione di Salesforce. 2. Nella casella Ricerca rapida, immetti `Trusted URLs for Redirects`, quindi seleziona URL attendibili per i reindirizzamenti. Per maggiori informazioni, consulta [Manage Redirections to External URLs](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.security_external_redirects.htm&type=5). 3. Seleziona Nuovo. 4. Inserisci lo stesso URL che hai aggiunto come sito remoto. 5. Seleziona Salva. ## Impostare l'app Pulse per Salesforce Prima di impostare l'app, devi installare il pacchetto gestito per l'app nella tua organizzazione Salesforce. Se non hai ancora installato il pacchetto, consulta [Installare il pacchetto dell’app in Salesforce](#install). **Nota:** la procedura guidata di installazione di Pulse è disponibile nelle lingue supportate da Tableau. Per l'elenco attuale delle lingue, consulta [Specifiche tecniche per Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/products/techspecs). Per le lingue supportate da Salesforce ma non da Tableau, la procedura guidata utilizza l'inglese. 1. Nel programma di avvio app di Salesforce, cerca Procedura guidata di installazione di Pulse e aprila. 2. Seleziona Per iniziare. 3. Inserisci le informazioni del tuo sito Tableau. Se non disponi di queste informazioni, consulta [Prerequisiti completi per Tableau Cloud](#tableau-prereq). 1. Per Nome del sito Tableau, inserisci il nome visualizzato dopo /site/ nell'URL di Tableau Cloud. Per l'URL di esempio `https://us-west-2a.online.tableau.com/#/site/my-site/home`, devi inserire `my-site`. 2. Per URL del sito Tableau, inserisci la parte dell'URL che inizia con https e finisce con .com, ad esempio: `https://us-west-2a.online.tableau.com` 3. Per Nome del token di accesso personale (PAT), inserisci il nome del token che hai salvato quando hai creato il PAT. Consulta [Creare un token di accesso personale](#PAT). 4. Per Segreto del token di accesso personale (PAT), inserisci il segreto che hai salvato quando hai creato il PAT. 5. Per Tempo di aggiornamento dell'origine dati, seleziona l'ora in cui, ogni giorno, i tuoi dati devono essere aggiornati su Tableau Cloud. Questa impostazione oraria utilizza il fuso orario impostato sul tuo sito Tableau. 6. Per Seleziona Cloud, scegli il cloud a cui l'app Pulse si connette per i dati delle metriche. 4. Seleziona Verifica connessione. L'app Pulse convalida le informazioni sul sito che hai aggiunto. 5. Per Sincronizzazione utente, riconosci il messaggio sulla sincronizzazione degli utenti, quindi seleziona Sincronizzazione utenti. Gli utenti nell'insieme di autorizzazioni "Pulse per Sales Cloud" vengono aggiunti al tuo sito Tableau. 6. Per Crea metriche Pulse, seleziona Pubblica. L'app Pulse per Salesforce crea origini dati, flussi e metriche in base ai tuoi dati. 7. Per incorporare le metriche del tuo Pulse, inserisci ID client, ID segreto e Valore segreto che hai annotato quando hai creato l'app connessa in Tableau. Consulta [Creare un’app connessa](#connected-app). 8. Per Aggiorna le credenziali di Tableau Cloud, segui le istruzioni sotto [Incorpora credenziali per i dati in Tableau](#embed-credentials). Quindi seleziona Avanti. 9. Seleziona Fine. ## Abilitare le app connesse in Tableau L'app Pulse per Salesforce crea un'app connessa, oltre all'app connessa creata nella fase [Creare un’app connessa](#connected-app). Abilita queste app in modo che Tableau Pulse possa essere incorporato in Salesforce. 1. Dal riquadro di navigazione di Tableau Cloud Impostazioni. 2. Seleziona la scheda App connesse. 3. Per l'app che hai creato, dal menu Azioni (...), seleziona Abilita. ![Abilita l'azione per le app connesse](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_connected_app.png) 4. Abilita anche l'app connessa denominata "TableauPulseForSalesCloud". Questa è l'app creata dall'app Pulse per Salesforce. ## Incorpora credenziali per i dati in Tableau L'app crea automaticamente origini dati Tableau e un flusso per preparare i dati per Tableau Pulse. Incorpora le tue credenziali in modo che Tableau possa connettersi ai tuoi dati. ### Incorporare le credenziali per il flusso 1. Dal riquadro di navigazione di Tableau Cloud Esplora. 2. Nel menu del tipo di contenuto, seleziona Tutti i flussi. ![Menu del tipo di contenuto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_explore_flows.png) 3. Dal menu Azioni (...) per il flusso denominato “Apri pipe”, selezionare Modifica flusso. ![Modificare azione flusso](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_edit_flow.png) 4. In Connessioni, seleziona la connessione Salesforce. 5. Inserisci le credenziali per la connessione, quindi accetta il prompt per consentire l'accesso. 6. Attendi che Tableau si connetta alla tua organizzazione e risolva eventuali errori nel flusso. L'operazione dovrebbe richiedere meno di un minuto. ### Modifica ed esecuzione del flusso Modifica la fase finale del flusso in modo che l'output venga indirizzato alla posizione corretta per l'app Pulse per Salesforce. Per maggiori informazioni sull'utilizzo dei flussi, consulta [Creare e organizzare il flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_build_flow.htm). 1. Fai clic con il pulsante destro del mouse sulla fase Output per il flusso, quindi seleziona Rimuovi. ![Rimuovere la fase del flusso](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_remove_flow_step.png) 2. Seleziona il + dopo la fase finale, quindi seleziona Output. ![Aggiungere la fase del flusso](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pluse_add_flow_step.png) 3. Per la fase di output: 1. Per Progetto, seleziona Pulse per SalesCloud. 2. Per Nome, immetti Apri origine dati pipe. Il nome dell'output deve essere esattamente uguale, altrimenti le metriche non otterranno i dati di cui hanno bisogno. 3. In Aggiornamento completo, seleziona Aggiungi alla tabella. 4. Nell’angolo superiore destro della schermata fai clic su Pubblica. 5. Quando ti viene chiesto di incorporare le credenziali per ogni connessione, seleziona la casella Incorpora credenziali. 6. Nel messaggio di notifica, seleziona Visualizza flusso. 7. Nella pagina del flusso, seleziona Esegui tutto. ![Pulsante Esegui flusso](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_run_flow.png) ### Incorporare le credenziali per l'origine dati 1. Dal riquadro di navigazione di Tableau Cloud Esplora. 2. Nel menu del tipo di contenuto, seleziona Tutte le origini dati. 3. Dal menu Azioni (...) per l'origine dati denominata "Sales Cloud Metrics Datasource", seleziona Modifica connessione. 4. Seleziona Incorpora le credenziali Salesforce nella connessione, quindi seleziona l'account Salesforce. 5. Seleziona Salva. ### Aggiornare l'estrazione dell'origine dati 1. Dal menu Azioni (...) per l'origine dati denominata "Sales Cloud Metrics Datasource", seleziona Aggiorna estrazioni ora. 2. Seleziona Aggiornamento Completo. ## Controllare l'app in Salesforce L'app Pulse per Salesforce crea automaticamente un insieme di metriche basate sui dati Salesforce. | Metrica | Descrizione | | --- | --- | | Giorni medi alla conclusione - Vittoria | Tempo medio necessario per vincere un'opportunità | | Opportunità chiuse (totale corrente) | Numero di opportunità chiuse | | Tasso di conversione | Quota del numero di opportunità vinte in relazione al numero di tutte le opportunità chiuse (espressa in percentuale) | | Opportunità create (totale corrente) | Numero totale di opportunità | | Pipe aperta (giornaliera) | Somma del numero di opportunità per le opportunità aperte per oggi | | Pipe chiusa (settimanale) | Somma del numero di opportunità per le opportunità aperte per questa settimana | | Pipe Gen (totale corrente) | Somma del numero di opportunità per le opportunità aperte (IsClosed = false) in base alla dimensione temporale della data di creazione | | Vendite totali | Somma del numero di opportunità per le opportunità vinte in base alla dimensione temporale della data di chiusura | | Tasso di vincita | Quota del numero di opportunità vinte in relazione al numero di tutte le opportunità chiuse (espressa in percentuale) | 1. Per assicurarti che l'app funzioni come previsto, in Salesforce App Launcher, cerca Pulse. Gli utenti a cui è assegnato l'insieme di autorizzazioni Pulse per Salesforce possono visualizzare questa app in Salesforce. 2. Apri l’applicazione Pulse. 3. Seleziona una metrica per aprire la relativa pagina di esplorazione delle informazioni dettagliate. 4. Assicurati che i tuoi dati vengano visualizzati come previsto. Il grafico potrebbe essere vuoto se è il primo giorno del periodo di tempo visualizzato. 5. Se inizialmente hai limitato gli utenti che possono accedere all'app Pulse, dopo aver verificato le metriche aggiungi altri utenti all'insieme di autorizzazioni, quindi sincronizza nuovamente l'app. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare l'accesso](#control-access). ## Personalizzare le metriche Puoi personalizzare le metriche create dall'app Pulse per Salesforce modificando le definizioni delle metriche su cui si basano e puoi creare metriche aggiuntive modificando i filtri. Le modifiche devono essere apportate sul tuo sito Tableau Cloud. Non è possibile modificare le definizioni delle metriche tramite l'app Pulse per Salesforce. **Suggerimento:** se vuoi creare metriche da zero utilizzando dati diversi, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm). ### Accedere alle metriche in Tableau Pulse 1. Dal riquadro di navigazione di Tableau Cloud, seleziona Tableau Pulse. 2. Seleziona Esplora le metriche per visualizzare tutte le definizioni delle metriche. 3. Seleziona una definizione per visualizzare le metriche basate su quella definizione. Le definizioni di metrica contengono i metadati principali per le metriche. Le modifiche apportate alla definizione di una metrica influiscono su tutte le metriche basate su tale definizione. Per maggiori informazioni sulla relazione tra definizioni di metrica e metriche, consulta [Definizioni di metrica e metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#Metric). ### Modificare i filtri di misura, dimensione temporale o definizione La misura e la dimensione temporale sono i componenti chiave del valore di una definizione di metrica e i filtri di definizione sono limiti facoltativi per tale valore. Modifica la definizione di metrica per cambiare questi campi. Per maggiori informazioni sui componenti chiave di una definizione di metrica, consulta [Definire il valore della metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#Define). Tieni presente che se vuoi modificare l'intervallo temporale per una metrica senza modificare il campo utilizzato come dimensione temporale, puoi semplicemente filtrare una metrica esistente. Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche aggiuntive](#additional-metrics). 1. In Tableau Pulse, apri la metrica che desideri modificare. 2. Seleziona il menu Azioni (...), quindi seleziona Modifica definizione. ![Pulsante Modifica definizione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_edit_definition.png) 3. Per Misura, Dimensione temporale, o Filtri di definizione, seleziona un campo diverso dall'origine dati. Se non vedi il campo che vuoi aggiungere, consulta [Includere più campi dai dati Salesforce](#more-fields). ![Selettore dimensione temporale](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_time_dimension.png) 4. Seleziona Salva Definizione. **Suggerimento:** se è necessario combinare dati da più campi, consulta [Creare una definizione avanzata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#advanced). L'editor avanzato consente di creare campi calcolati. Per maggiori informazioni sui campi calcolati, consulta [Introduzione ai calcoli in Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_calculatedfields_create.htm). ### Modificare i nomi delle metriche Il nome mostrato su una metrica è il nome della sua definizione. È possibile modificare questo nome modificando la definizione. 1. In Tableau Pulse, apri la metrica che desideri rinominare. 2. Seleziona il menu Azioni (...), quindi seleziona Modifica definizione. ![Pulsante Modifica definizione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_edit_definition.png) 3. Per Nome, inserisci un nuovo nome. 4. Seleziona Salva Definizione. ### Cambiare le dimensioni delle informazioni dettagliate Le dimensioni delle informazioni dettagliate sono i campi che Tableau Pulse utilizza per generare informazioni dettagliate sui tuoi dati. L'app Pulse per Salesforce aggiunge automaticamente un insieme di dimensioni delle informazioni dettagliate alle tue metriche e puoi aggiungerne altre per esaminare altre dimensioni nei tuoi dati. Oltre a essere utilizzate nelle informazioni dettagliate, queste dimensioni sono disponibili come filtri e nell'esperienza di domande e risposte nella pagina di esplorazione delle informazioni dettagliate di una metrica. 1. In Tableau Pulse, apri la metrica che desideri modificare. 2. Seleziona il menu Azioni (...), quindi seleziona Modifica definizione. ![Pulsante Modifica definizione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_edit_definition.png) 3. In Filtri della metrica regolabili, seleziona Aggiungi opzione di filtro. I filtri della metrica regolabili vengono utilizzati come dimensioni delle informazioni dettagliate. 4. Seleziona i campi che vuoi aggiungere. 5. Seleziona Salva Definizione. ### Cambiare il formato della valuta Per impostazione predefinita, le metriche mostrano la valuta nel formato del dollaro statunitense. Modifica l’impostazione della valuta per cambiare il formato numero e il simbolo della valuta. 1. In Tableau Pulse, apri la metrica che desideri modificare. 2. Seleziona il menu Azioni (...), quindi seleziona Modifica definizione. ![Pulsante Modifica definizione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_edit_definition.png) 3. In Formato numero, assicurati che sia selezionata l’opzione Valuta. 4. In Valuta, seleziona un codice valuta. ### Includere più campi dai dati Salesforce Ogni definizione di metrica è collegata a un'origine dati, che rappresenta il collegamento tra i tuoi dati e Tableau. L'app Pulse per Salesforce crea automaticamente origini dati basate sui dati Salesforce e le utilizza durante la creazione delle definizioni di metrica. Se il campo che desideri aggiungere come misura o dimensione non è disponibile quando modifichi una definizione di metrica, modifica l'origine dati o il flusso per aggiungerlo. Dopo aver modificato l'origine dati o il flusso, modifica le definizioni di metrica pertinenti e sostituisci i campi preesistenti con i campi appena aggiunti. L'origine dati denominata "Sales Cloud Metrics Datasource" fornisce i dati per le seguenti metriche: - Giorni medi alla conclusione - Vittoria - Opportunità chiuse (totale corrente) - Tasso di conversione - Opportunità create (totale corrente) - Pipe Gen (totale corrente) - Vendite totali - Tasso di vincita Il flusso denominato "Open Pipe" e la fonte dati denominata "Open Pipe Data source" forniscono i dati per le seguenti metriche: - Pipe aperta (giornaliera) - Pipe chiusa (settimanale) L'app Pulse per Salesforce importa dati dagli oggetti Salesforce Utente, Account e Opportunità. Se hai bisogno di dati da oggetti diversi, assicurati che includano gli equivalenti per i campi nella tabella seguente. | Oggetto Salesforce | Campi | | --- | --- | | Utente | ID, Nome | | Account | ID, Nome, Stato di fatturazione, Paese di fatturazione, Settore | | Opportunità | ID, ID account, Importo, IDProprietario, IDCreatoDa | **Suggerimento:** se hai bisogno di dati completamente diversi da quelli inclusi nell'origine dati precompilata, utilizza il connettore Salesforce per creare una nuova origine dati pubblicata. Per maggiori informazioni sulla connessione ai dati di Salesforce, , consulta [Salesforce CRM](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_salesforce.htm). Se la tua organizzazione utilizza una piattaforma come Snowflake per archiviare i dati, connettiti direttamente a quella piattaforma dati. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm). Quindi, crea nuove definizioni di metrica e metriche utilizzando tali dati. #### Modificare l'origine dati Tableau per aggiungere un nuovo oggetto dati Salesforce Se i dati che desideri aggiungere si trovano in un oggetto che non è stato ancora aggiunto all'origine dati, aggiungili al canvas dati. 1. Dal riquadro di navigazione di Tableau Cloud Esplora. 2. Nel menu del tipo di contenuto, seleziona Tutte le origini dati. 3. Apri l'origine dati denominata "Sales Cloud Metrics Datasource". 4. Seleziona Modifica origine dati. Per maggiori informazioni sulla modifica di un’origine dati, consulta [Modificare un’origine dati pubblicata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/edit_datasources.htm). 5. Trascina i dati che vuoi aggiungere sul canvas. 6. Collega o esegui il join del nuovo oggetto ai dati esistenti. Consulta [Correlare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm#create-and-define-relationships) e [Creare un join dei dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/joining_tables.htm). 7. Seleziona Pubblica. Ora, se modifichi la definizione di metrica, i dati aggiunti vengono visualizzati quando selezioni un campo. #### Modificare il flusso per cambiare i dati filtrati Le metriche richiedono una dimensione temporale. Per i dati relativi a un punto nel tempo, è necessario utilizzare un flusso per creare snapshot dei dati e creare le serie temporali. Se si modifica il flusso per utilizzare campi diversi, lo snapshot di tali dati viene avviata quando si esegue per la prima volta il flusso aggiornato. Per maggiori informazioni sui flussi, consulta [Creare e organizzare il flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_build_flow.htm). 1. Dal pannello di navigazione, seleziona Esplora. 2. Nel menu del tipo di contenuto, seleziona Tutti i flussi. 3. Apri il flusso denominato "Open Pipe". 4. Modifica i campi filtrati dal flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Filtrare i dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_filter.htm). 5. Seleziona Pubblica. 6. Nel messaggio di notifica, seleziona Visualizza flusso. 7. Nella pagina del flusso, seleziona Esegui tutto. ## Creare metriche aggiuntive Da una singola definizione di metrica è possibile creare tante metriche quante sono le combinazioni di opzioni di filtro per quella definizione. Valuta la possibilità di creare metriche specifiche per un ruolo specifico e di aggiungere come follower solo gli utenti o i gruppi pertinenti. Per maggiori informazioni, consulta [Creare le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#create-metrics). È possibile creare metriche solo dai campi inclusi nella definizione di metrica. Per utilizzare campi diversi, modifica la definizione di metrica o creane una nuova. ## Aggiungere i follower È possibile aggiungere singoli utenti o gruppi di utenti come follower alle metriche. Per informazioni su come aggiungere follower su Tableau Cloud, consulta [Gestire i follower](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#Manage). Puoi anche aggiungere follower utilizzando la REST API con [Metodo di creazione di sottoscrizioni in batch](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_pulse.htm#PulseSubscriptionService_BatchCreateSubscriptions). I follower ricevono un riepilogo via e-mail che mostra l'andamento delle loro metriche. Se seguono due o più metriche, visualizzano anche un riepilogo delle informazioni dettagliate che evidenzia le modifiche più significative apportate ai dati. Gli utenti che seguono le metriche come parte di un gruppo non possono smettere di seguire individualmente tali metriche. Questi utenti possono tuttavia scegliere di non ricevere un riepilogo delle metriche che seguono. Per maggiori informazioni, consulta [Aiutare gli utenti a gestire i riepiloghi](#digests). ## Gestire gruppi di utenti L'app Pulse per Salesforce crea un gruppo di utenti Tableau denominato "Pulse per Sales Cloud". Questo gruppo contiene tutti gli utenti che facevano parte dell'insieme di autorizzazioni Salesforce sincronizzato durante la configurazione dell'app. Puoi creare un nuovo gruppo e aggiungervi utenti specifici. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un gruppo e aggiungere gli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_add_users_groups.htm). Puoi anche modificare gli utenti di un gruppo esistente. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere utenti a un gruppo (pagina Gruppi)](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_add_users_groups.htm#Add). I gruppi sono utili per aggiungere utenti con lo stesso ruolo lavorativo come follower alle metriche. I gruppi possono essere utilizzati anche per limitare l'accesso ai dati nelle metriche. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare l'accesso](#control-access). ## Aiutare gli utenti a gestire i riepiloghi In qualità di amministratore di Tableau, non puoi modificare le impostazioni di riepilogo per gli utenti. Gli utenti possono scegliere individualmente di non ricevere riepiloghi per le metriche che seguono. 1. Apri l'app Pulse in Salesforce. 2. Nella pagina di una metrica, seleziona l'icona dell'avatar nell'angolo in alto a destra, quindi seleziona Preferenze. ![Opzione preferenze Pulse](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_preferences.png) 3. Scegli se ricevere i riepiloghi. 4. Scegli la frequenza con cui ricevere i riepiloghi. 5. Seleziona Salva. ## Controllare l'accesso I controlli di accesso ai dati configurati in Salesforce non vengono trasferiti in Tableau Cloud. A meno che non si limiti l'accesso ai dati in Tableau Cloud, è opportuno considerare i dati nell'app Pulse per Salesforce accessibili a tutti gli utenti. ### Sincronizzare l'accesso all'app Tableau Pulse Gli utenti aggiunti all'insieme di autorizzazioni Pulse per Salesforce possono accedere all'app in Salesforce. Aggiungi o rimuovi utenti da questo insieme di autorizzazioni per limitare l'accesso all'app. Per saperne di più, consulta [Manage Permission Set Assignments](https://help.salesforce.com/s/articleView?language=en_US&id=sf.perm_sets_manage_assignments.htm&type=5). Dopo aver aggiornato l'insieme di autorizzazioni, apri la procedura guidata per sincronizzare nuovamente gli utenti con Tableau. 1. Nel programma di avvio app di Salesforce, cerca Procedura guidata di installazione di Pulse e aprila. 2. Seleziona la scheda Sincronizza nuovi utenti. 3. Inserisci le stesse informazioni del sito che hai inserito durante la configurazione dell'app. Consulta [Impostare l'app Pulse per Salesforce](#set-up-app). 4. Seleziona Verifica connessione. 5. Riconosci il messaggio sulla sincronizzazione degli utenti, quindi seleziona Sincronizza utenti. Gli utenti nell'insieme di autorizzazioni "Pulse per Sales Cloud" vengono sincronizzati con il gruppo utenti "Pulse per Sales Cloud" in Tableau. ### Limitare l'accesso alle singole metriche È possibile modificare la definizione di una metrica per limitare l'accesso ai dati a uno specifico gruppo di Tableau. Prima di modificare la definizione, crea il gruppo di utenti che intendi utilizzare per limitare l'accesso. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un gruppo e aggiungere gli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_add_users_groups.htm#Create). 1. In Tableau Pulse, seleziona la metrica di cui desideri limitare l'accesso. 2. Seleziona il menu Azioni (...), quindi seleziona Modifica definizione. Prendi nota dei filtri di misura, aggregazione, dimensione temporale e di qualsiasi definizione. 3. Seleziona Crea definizione avanzata. 4. Trascina i campi che hai annotato nella fase 2 negli spazi Misura, Dimensione Temporale e Filtri. 5. Sul nome della misura, seleziona la freccia, quindi seleziona il tipo di aggregazione. ![Opzione di aggregazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_advance_aggregation.png) 6. Accanto alla casella di ricerca del campo, seleziona la freccia, quindi seleziona Crea campo calcolato. ![Opzione campo calcolato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_calculated_field.png) 7. Nell'editor di calcolo, immetti il calcolo che include il gruppo a cui desideri limitare l'accesso, sostituendo `GroupName` con il nome del gruppo. `ISMEMBEROF('GroupName')` 8. Trascina il campo calcolato nello spazio Filtri. 9. Per il filtro, in Elenco, seleziona Elenco valori personalizzati. 10. Immetti True, quindi seleziona Aggiungi. 11. Deseleziona Includi tutti i valori quando è vuoto. 12. Seleziona OK per applicare il filtro. 13. Nell'editor analisi avanzate, seleziona Applica. 14. Seleziona Salva Definizione. ### Implementare la sicurezza a livello di riga Se vuoi che i tuoi utenti visualizzino dati specifici per loro, ad esempio in base all'organizzazione a cui appartengono o alla regione in cui vendono, devi implementare la sicurezza a livello di riga per i dati. Esistono diversi modi per implementare la sicurezza a livello di riga per Tableau Cloud, a seconda degli obiettivi e dei dati. Per maggiori informazioni, consulta [Panoramica delle opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/rls_options_overview.htm) e [Procedure consigliate per la sicurezza a livello di riga con le tabelle dei diritti](https://www.tableau.com/learn/whitepapers/row-level-security-entitlements-tables). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare la pagina iniziale predefinita per tutti gli utenti In un nuovo sito, quando gli utenti accedono all’ambiente Tableau Cloud di creazione Web, vengono indirizzati alla schermata Home, la quale visualizza un banner di benvenuto in base al ruolo. Home visualizza anche le viste recenti, i preferiti e i contenuti più visti del sito. L’amministratore può modificare la pagina di destinazione predefinita degli utenti a livello di sito. Ad esempio, è possibile mostrare tutte le cartelle di lavoro così quando l’utente accede, visualizzerà le cartelle di lavoro a cui ha accesso. ### Impostare la pagina iniziale predefinita per tutti gli utenti 1. Visualizza la pagina o la vista filtrata che desideri impostare come predefinita quando gli utenti accedono al sito. 2. Seleziona la tua icona del profilo nell’area superiore destra della pagina. 3. Per impostare la pagina iniziale per tutti gli utenti di un sito, fai clic su Imposta come pagina iniziale e Per gli utenti di questo sito. ## Pagine iniziali e gerarchia impostate dall’utente Gli utenti possono impostare le loro pagine iniziali dall’icona del profilo e reimpostarle nelle impostazioni dell’account (consulta [Accedere al proprio profilo e alle impostazioni dell’account](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#useracct.htm). Se un utente imposta la sua pagina iniziale, sostituirà qualsiasi pagina iniziale impostata per il sito. All’accesso successivo a Tableau Cloud, l’utente sarà indirizzato alla pagina iniziale che ha impostato. Se né un utente, né un amministratore ha impostato una pagina iniziale, gli utenti saranno indirizzati alla pagina Home. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare obiettivi e soglie manuali con Tableau Pulse Tableau Pulse ti consente di monitorare metriche importanti e ricevere aggiornamenti direttamente dove stai lavorando: tramite e-mail o Slack. Se imposti un obiettivo o una soglia in Tableau Pulse, puoi monitorare le prestazioni di una metrica verso quel valore. Per gli obiettivi, Tableau Pulse mostra i progressi di una metrica verso quel valore obiettivo. Se le informazioni dettagliate di Ritmo verso l’obiettivo sono attivate, puoi anche verificare se si prevede che la metrica raggiunga l’obiettivo entro la fine del periodo. Per le soglie, Tableau Pulse mostra la distanza della metrica dal valore di soglia. Esistono due modi per definire obiettivi e soglie in Tableau Pulse: come parte dell'origine dati o manualmente. Gli obiettivi e le soglie origine dati vengono impostati in base a una definizione di metrica. Questi obiettivi e soglie si basano su un campo dell'origine dati per visualizzare un valore dinamico che può essere filtrato. Per saperne di più sugli obiettivi e sulle soglie origine dati, consulta [Configurare gli obiettivi e le soglie origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#ds-goal). Un obiettivo o una soglia manuale vengono impostati per una metrica individuale e sono costituiti da un singolo numero statico. Se imposti un obiettivo o una soglia manuale per una metrica che ha un obiettivo o una soglia origine dati, il valore manuale sostituisce il valore dell'origine dati. L'obiettivo o la soglia manuale che crei è visibile a chiunque visualizzi la metrica. ## Creare un obiettivo o una soglia manuale Quando crei un obiettivo o una soglia manuale, questi si basano sui filtri applicati alla metrica corrente. Ad esempio, una metrica mensile ha un valore obiettivo mensile. 1. Apri una metrica dalla tua e-mail o dal riepilogo di Slack oppure dalla home page di Tableau Pulse. 2. Dall'angolo in alto a destra, seleziona il menu Azioni (...). 3. Seleziona Imposta obiettivo o soglia. Se esiste un obiettivo o una soglia origine dati, l'opzione è Sostituisci obiettivo o soglia. 4. Per Tipo, scegli se impostare un obiettivo o una soglia. 5. Immetti il valore. Puoi immettere numeri positivi, numeri negativi o 0. 6. Se stai impostando una soglia, per l'intervallo sfavorevole, seleziona se al di sopra o al di sotto della soglia è sfavorevole. L'intervallo sfavorevole è ombreggiato in rosso sul grafico delle metriche. Quando il valore aggregato della metrica rientra in questo intervallo, i follower ricevono un avviso. Per maggiori informazioni, consulta [Ricevere avvisi di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_alerts.htm). 7. Per modificare l’etichetta dell’obiettivo o della soglia, in **Etichetta obiettivo personalizzata** immetti un nome. Questa etichetta personalizzata viene visualizzata nell’indicatore di avanzamento dell’obiettivo, nel grafico e nelle informazioni dettagliate. 8. Seleziona Salva. Dopo aver creato un obiettivo o una soglia manuale, lo vedrai nei riepiloghi di Tableau Pulse e nella home page di Tableau Pulse. ![Una metrica Tableau Pulse che ha raggiunto il 53,6% dell'obiettivo di 30,0k. Mancano 9 giorni al raggiungimento di questo obiettivo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Pulse_goals.png) Per modificare il valore, torna alla pagina Esplorazione delle informazioni dettagliate, seleziona l'icona Menu (...), e seleziona Modifica obiettivo o soglia. Puoi anche selezionare Elimina dalla finestra di dialogo Imposta obiettivo o soglia manuale. La modifica o l’eliminazione modifica l’obiettivo o la soglia per tutti gli utenti che seguono quella metrica. ## Gestire chi può creare, modificare o eliminare un obiettivo o una soglia manuale Per impostazione predefinita, tutti gli utenti possono creare, modificare o eliminare obiettivi e soglie manuali. Se hai accesso per modificare la definizione di metrica, puoi limitare chi può modificare obiettivi e soglie manuali. Per informazioni sulle impostazioni di autorizzazione per le definizioni di metriche, consulta [Limitare la modifica per le definizioni e gli obiettivi e le soglie manuali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#edit-permissions). ## Comprendere i limiti Non puoi impostare obiettivi o soglie manuali per le metriche filtrate fino all'ultimo periodo completo. Sono incluse le metriche con un intervallo di date di ieri, la scorsa settimana, il mese scorso, l'ultimo trimestre e l'anno scorso. Se si modifica la definizione di una metrica, vengono aggiornate anche tutte le metriche basate su tale definizione. Ad esempio, se una definizione viene modificata per utilizzare una misura o una dimensione temporale diversa, gli obiettivi e le soglie manuali esistenti rimangono invariati, anche se i dati della metrica potrebbero essere cambiati. Esamina eventuali obiettivi o soglie manuali preesistenti per verificare che abbiano ancora senso con i dati delle metriche aggiornati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare un avviso sulla qualità dei dati Gli avvisi sulla qualità dei dati sono una funzione di Tableau Catalog, che fa parte dell’offerta Data Management per Tableau Server e Tableau Cloud. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). Quando Tableau Catalog è abilitato nel tuo ambiente, puoi impostare avvisi sulla qualità dei dati negli asset di dati in modo che gli utenti di tali dati siano a conoscenza dei problemi. Ad esempio, potresti voler far sapere agli utenti che un’origine dati è stata deprecata o che un aggiornamento non è riuscito per un’origine dati di estrazione. È possibile impostare avvisi sulla qualità dei dati su origini dati, database, tabelle, flussi, connessioni virtuali, tabelle di connessioni virtuali e colonne. Gli avvisi sulla qualità dei dati per origini dati, database, tabelle e flussi sono stati introdotti nella versione 2019.3 per Tableau Cloud e Tableau Server. Gli avvisi sulla qualità dei dati per le connessioni virtuali e le tabelle delle connessioni virtuali sono stati aggiunti in Tableau Cloud di marzo 2022 e Tableau Server 2022.1, mentre per le colonne sono stati aggiunti in Tableau Cloud di ottobre 2022 e Tableau Server 2022.3. ## Informazioni sugli avvisi relativi alla qualità dei dati Esistono due tipi di avvisi sulla qualità dei dati: avvisi sulla qualità impostati dall’utente e avvisi sulla qualità impostati da Tableau quando l’aggiornamento di un’estrazione o l’esecuzione di un flusso non riesce (anche noti come avvisi sulla qualità di monitoraggio). - **Avvisi sulla qualità impostati dall’utente**: un avviso sulla qualità impostato dall’utente è visibile agli utenti finché tu o un altro utente non lo rimuovete. - **Avviso sulla qualità di monitoraggio**: se abiliti un avviso sulla qualità di monitoraggio per un’estrazione o una risorsa di flusso, Tableau aggiunge automaticamente un avviso sulla qualità alla risorsa quando l’aggiornamento di un’estrazione o l’esecuzione di un flusso non riesce. Successivamente, se l’aggiornamento dell’estrazione o l’esecuzione del flusso ha esito positivo, Tableau rimuove automaticamente l’avviso sulla qualità. A partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, oltre a impostare gli avvisi di monitoraggio a livello di risorsa, puoi anche attivare o disattivare contemporaneamente l’aggiornamento delle estrazioni e Monitoraggio esecuzione flusso per l’intero sito. Per informazioni sul monitoraggio a livello di sito, consulta [Monitoraggio a livello di sito degli errori di aggiornamento delle estrazioni e di esecuzione del flusso](#sitewide_monitoring_dqw). **Nota:** puoi abilitare e modificare entrambi i tipi di avvisi sulla qualità dei dati utilizzando l’API REST. Per maggiori informazioni, consulta i [metodi per i metadati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_metadata.htm) Etichetta e Avviso sulla qualità dei dati nella Guida dell’API REST di Tableau. ## Dove vengono visualizzati gli avvisi sulla qualità dei dati In Tableau Cloud e Tableau Server, quando imposti un avviso su un’origine dati, un flusso, un database, una tabella, una colonna, una connessione virtuale o una tabella di connessione virtuale, l’avviso è visibile agli utenti della risorsa e a tutte le risorse a valle di essa. Ad esempio, un avviso impostato su una tabella è visibile agli utenti che guardano una dashboard che dipende da tale tabella. Gli utenti visualizzano un’icona di avviso nella scheda Dettagli sui dati della dashboard e possono aprire il riquadro per ottenere ulteriori informazioni. ![Avviso sulla qualità dei dati nel riquadro Dettagli dei dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_dqw_server_wkbk.png) Gli avvisi sulla qualità dei dati vengono visualizzati quando si esplorano alcuni tipi di contenuti in una vista elenco: ![Colonna di avviso sulla qualità dei dati nella vista elenco](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_dqw_list_view.png) Nota: se visualizzi una colonna di avviso sulla qualità dei dati, ma non disponi di una licenza che include Data Management, selezionando l’intestazione della colonna visualizzerai una promozione per Data Management. La promozione può essere disattivata in Impostazioni account. Gli avvisi sulla qualità dei dati vengono visualizzati anche nella parte superiore delle pagine delle risorse: ![Avviso sulla qualità dei dati nella pagina delle risorse](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_dqw_masthead.png) In Tableau Desktop gli utenti visualizzano un’icona accanto all’origine dati nel riquadro Dati quando - è presente un avviso per un’origine dati utilizzata nella cartella di lavoro oppure - è presente un avviso a monte dell’origine dati utilizzata nella cartella di lavoro Nota: gli avvisi sulla qualità dei dati per le colonne e le connessioni virtuali non vengono visualizzati in Tableau Desktop. Per visualizzare i dettagli dell'avviso, seleziona l'icona dell'avviso. ![Avviso sulla qualità dei dati nel riquadro Dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_dqw_label_in_data_pane.png) Nel Web authoring di Tableau Cloud puoi visualizzare tutte le proprietà dell’etichetta per un oggetto nel riquadro dati (connessione dati o campo) selezionando Dettagli catalogo per la connessione dati o il campo. ### Visibilità Gli avvisi sulla qualità dei dati possono essere classificati come con visibilità elevata. Gli avvisi sulla qualità con visibilità elevata risultano più urgenti e vengono visualizzati in più posizioni. Ad esempio, un avviso con visibilità elevata su un’origine dati genera una notifica quando qualcuno apre una vista che dipende da essa. ![Vista pubblicata con un avviso sulla qualità dei dati di tipo popup](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_dqw_hv_alert.png) L’icona e il badge per gli avvisi sulla qualità con visibilità elevata sono gialli o arancioni, mentre gli avvisi sulla qualità con visibilità standard sono blu. Se a una risorsa si applica più di un avviso sulla qualità (perché la risorsa ha più di un avviso sulla qualità o ne eredita altri a monte), il badge include un numero e il colore è determinato dall’etichetta con la visibilità più elevata. Ad esempio, se a una risorsa si applicano due avvisi sulla qualità, uno dei quali è con visibilità standard e l’altro con visibilità elevata, il badge sarà giallo o arancione. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_dqw_badge_2_labels.png) ## Avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni Gli amministratori possono attivare gli avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni e-mail. Se questa funzionalità è attivata, le e-mail ricevute dagli utenti includono avvisi sulla qualità dei dati con visibilità elevata per tale vista, con collegamenti a: - Viste o cartelle di lavoro pertinenti con il riquadro Dettagli dati aperto. - Risorse a monte pertinenti, come origini dati, tabelle o database. Gli amministratori possono attivare gli avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni e-mail selezionando l’opzione Etichette dei dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro (in precedenza Avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni) nella pagina delle impostazioni del sito di Tableau Server o Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Etichette dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_add.htm#data-quality-warnings-in-subscriptions) in Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito. ## Come impostare un avviso sulla qualità Puoi impostare diversi avvisi sulla qualità dei dati su una risorsa. A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, un amministratore può aggiungere nuovi elementi all’elenco degli avvisi sulla qualità dei dati disponibili tramite la [personalizzazione delle etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_manage.htm). A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, “Dati sensibili” non è più un avviso sulla qualità dei dati, ma un’etichetta della sensibilità. Per maggiori informazioni, consulta [Etichette della sensibilità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_sensitivity.htm). In Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti, “Dati sensibili” rimane un avviso sulla qualità dei dati. I seguenti avvisi sulla qualità dei dati sono integrati: - Avviso - Deprecato - Dati non aggiornati - In manutenzione Per associare un avviso sulla qualità dei dati a una risorsa: Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere gli avvisi sulla qualità utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). 1. Cerca o passa alla risorsa. Le fasi per passare alla risorsa dipendono dal tipo di risorsa a cui vuoi aggiungere l’avviso sulla qualità: - Origine dati o connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le origini dati o Tutte le connessioni virtuali. - Tabella di connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le connessioni virtuali e seleziona la connessione virtuale che contiene la tabella di connessione virtuale che desideri certificare. Seleziona quindi la tabella di connessione virtuale. - Database o tabella: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Database e file o Tabelle e oggetti. - Colonna: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Tabelle e oggetti e passa alla tabella. Individua la colonna nell’elenco. 3. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto alla risorsa, quindi seleziona Etichette dei dati > Avviso sulla qualità dei dati. Per le colonne in Tableau Server 2022.3 e versioni precedenti, seleziona invece la colonna, quindi fai clic sul menu a discesa Azioni e seleziona Avviso sulla qualità. ![Menu a discesa Etichette dei dati con il cursore che seleziona “Avviso sulla qualità dei dati...”](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_dqw_quality_warning_menu.png) 4. Seleziona la casella di controllo accanto agli avvisi sulla qualità che desideri associare alla risorsa. Facoltativamente, se conosci il nome di un avviso sulla qualità, puoi cercarlo nella parte superiore della finestra di dialogo, quindi selezionare la casella di controllo accanto ad esso. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, puoi associare un solo avviso sulla qualità a ciascuna risorsa. Utilizza l’interruttore Mostra avviso o la casella di controllo Abilita avviso per attivare un avviso sulla qualità per la risorsa, quindi seleziona l’avviso desiderato dall’elenco a discesa. 5. Imposta il livello di visibilità. 6. Se lo desideri, inserisci un messaggio da mostrare agli utenti. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, è obbligatorio inserire un messaggio. Puoi applicare al testo in un messaggio il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, fai clic sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. ![Finestra di dialogo Etichette dei dati con la scheda Avviso sulla qualità selezionata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_label_data_labels_dialog_dqw.png) 7. Seleziona Salva. ## Rimuovere un avviso sulla qualità dei dati Quando un avviso non è più valido, puoi rimuoverlo passando all’asset di dati con l’avviso. Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere gli avvisi sulla qualità utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). 1. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto alla risorsa e seleziona Avviso sulla qualità. Per le colonne in Tableau Server 2022.3 e versioni precedenti, seleziona invece la colonna, quindi fai clic sul menu a discesa Azioni e seleziona Avviso sulla qualità. 2. Deseleziona le caselle accanto agli avvisi sulla qualità che desideri rimuovere dalla risorsa. In Tableau Server 2023.3 e versioni precedenti, utilizza l’interruttore Mostra avviso o la casella di controllo Abilita avviso per disattivare un avviso sulla qualità per la risorsa. 3. Disattiva l’avviso. 4. Seleziona Salva. ## Come attivare un avviso sulla qualità di monitoraggio Puoi impostare Tableau in modo da monitorare due eventi: gli errori di aggiornamento delle origini dati di estrazione e gli errori di esecuzione dei flussi. Quando si verifica l’evento, Tableau genera un avviso sulla qualità che viene visualizzato nelle stesse posizioni in cui viene mostrato un avviso sulla qualità manuale. Puoi attivare il monitoraggio in modo esplicito sull’estrazione o sul flusso oppure, a partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, puoi abilitare il monitoraggio a livello di sito per tutti gli errori di aggiornamento dell’estrazione e di esecuzione del flusso. Per informazioni sul monitoraggio a livello di sito, consulta [Monitoraggio a livello di sito degli errori di aggiornamento delle estrazioni e di esecuzione del flusso](#sitewide_monitoring_dqw). Per monitorare in modo esplicito un aggiornamento dell’estrazione o un errore di esecuzione del flusso: 1. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto all’origine dati di estrazione o al flusso per cui desideri creare un avviso, quindi seleziona l’opzione appropriata: - In Tableau Cloud e Tableau Server 2023.3 e versioni successive: - Etichette dei dati > Monitoraggio aggiornamento estrazioni - Etichette dei dati > Monitoraggio esecuzione flusso - In Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti: - Avviso sulla qualità > Monitoraggio aggiornamento estrazioni - Avviso sulla qualità > Monitoraggio esecuzione flusso 3. Abilita l’avviso. 4. Imposta il livello di visibilità. Le versioni precedenti delle finestre di dialogo presentano una casella di controllo per la visibilità elevata. 5. Se lo desideri, inserisci un messaggio da visualizzare agli utenti nei dettagli dell’avviso se l’aggiornamento dell’estrazione o l’esecuzione del flusso non riesce. Puoi applicare al testo in un messaggio il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, fai clic sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. 6. Fai clic su Salva. ![Finestra Monitoraggio esecuzione flusso con un messaggio di esempio che recita: “Esecuzione del flusso non riuscita. Contatta Ashley Garcia.”](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_dqw_flow_run_dialog.png) ## Come disattivare un avviso sulla qualità di monitoraggio Per disattivare il monitoraggio di un aggiornamento dell’estrazione o un errore di esecuzione del flusso: 1. Seleziona il menu azioni (. . .) accanto all’origine dati di estrazione o al flusso per cui desideri creare un avviso, quindi seleziona l’opzione appropriata: - In Tableau Cloud e Tableau Server 2023.3 e versioni successive: - Etichette dei dati > Monitoraggio aggiornamento estrazioni - Etichette dei dati > Monitoraggio esecuzione flusso - In Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti: - Avviso sulla qualità > Monitoraggio aggiornamento estrazioni - Avviso sulla qualità > Monitoraggio esecuzione flusso 2. Disattiva l’avviso. 3. Fai clic su Salva. ## Monitoraggio a livello di sito degli errori di aggiornamento delle estrazioni e di esecuzione del flusso A partire da Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3, un amministratore può attivare il monitoraggio a livello di sito per aggiungere o rimuovere avvisi sulla qualità dei dati per gli errori di aggiornamento delle estrazioni e di esecuzione del flusso. Puoi controllare questa funzionalità tramite la pagina Impostazioni, nella sezione Monitoraggio aggiornamento estrazioni ed esecuzione flusso: ![Impostazione Monitoraggio aggiornamento estrazioni ed esecuzione flusso](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/monitoring_dqw_setting.png) Queste impostazioni sono attivate per impostazione predefinita per tutti i nuovi siti. Per i siti creati prima della modifica, le impostazioni saranno disattivate, ma un amministratore potrà attivarle. **Nota**: le notifiche degli avvisi sulla qualità dei dati non vengono visualizzate per gli aggiornamenti delle estrazioni che utilizzano Tableau Bridge. ### Interazione tra monitoraggio a livello di sito e monitoraggio esplicito L’interazione tra il monitoraggio esplicito delle risorse e il monitoraggio a livello di sito di tutte le risorse è la seguente: - Se il monitoraggio è esplicitamente attivato per una risorsa _e_ il monitoraggio a livello di sito è attivato, le impostazioni esplicite della risorsa hanno la precedenza sulle impostazioni a livello di sito. Le impostazioni includono proprietà come il livello di visibilità e il messaggio. - Quando disattivi il monitoraggio a livello di sito: - Le risorse _con_ il monitoraggio esplicitamente attivato non vengono modificate. - Le risorse _senza_ il monitoraggio esplicitamente attivato interrompono il monitoraggio degli errori di aggiornamento dell’estrazione o di esecuzione del flusso e gli avvisi generati dagli errori di aggiornamento dell’estrazione o di esecuzione del flusso per tali risorse vengono rimossi. - Le prestazioni di inserimento in Catalog potrebbero risultare temporaneamente ridotte poiché Catalog reinserisce le risorse che potrebbero non avere più etichette di avviso. Il monitoraggio a livello di sito è stato rilasciato in Tableau Cloud di ottobre 2023 e Tableau Server 2023.3. Nelle versioni precedenti non esiste alcuna interazione tra il monitoraggio esplicito e il monitoraggio a livello di sito. ## Chi può impostare gli avvisi sulla qualità Per impostare un avviso sulla qualità dei dati, devi - essere un amministratore del server o del sito oppure - disporre della funzionalità Sovrascrivi per la risorsa. ## Personalizzare gli avvisi sulla qualità dei dati A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, utilizzando il gestore delle etichette nella pagina Etichette dei dati o l’API REST, un amministratore può modificare gli avvisi sulla qualità dei dati visualizzati dagli utenti nella finestra di dialogo Avvisi sulla qualità dei dati o crearne di nuovi. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_manage.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare un criterio di aggiornamento dei dati per le cache delle query ## Comprendere l’aggiornamento dei dati per le cache delle query Hai creato la tua cartella di lavoro e il tuo team ne è entusiasta. Tuttavia, talvolta gli utenti devono fare clic sul pulsante Aggiorna per vedere i dati più aggiornati nella visualizzazione. Se hai creato la cartella di lavoro utilizzando una connessione live, perché è necessario aggiornare i dati? Per motivi di prestazioni. Per migliorare le prestazioni, Tableau memorizza nella cache i risultati delle query utilizzate per recuperare i dati, in modo che alle visite successive possano essere riutilizzati e restituiti più velocemente. È possibile fare clic sul pulsante Aggiorna per recuperare i dati aggiornati, ma ciò può aumentare i potenziali costi in termini di prestazioni. Per bilanciare le prestazioni e l’aggiornamento dei dati, imposta un criterio di aggiornamento dei dati per la cartella di lavoro. Quando imposti un criterio di aggiornamento dei dati, i dati vengono aggiornati all’ora specificata. Tableau non visualizzerà i dati memorizzati nella cache che non soddisfano i criteri di aggiornamento che hai impostato. ## Scegliere la soluzione migliore per la cartella di lavoro Alcuni utenti potrebbero non volere la memorizzazione nella cache in modo da avere sempre i dati più recenti, mentre altri potrebbero preferire cache di grandi dimensioni per ridurre il sovraccarico e migliorare le prestazioni della cartella di lavoro. Il primo passaggio per impostare un criterio di aggiornamento dei dati è decidere qual è la soluzione più appropriata per la tua attività. Per impostazione predefinita, Tableau Cloud aggiorna i dati memorizzati nella cache ogni 12 ore e i proprietari delle cartelle di lavoro possono impostare criteri di aggiornamento dei dati a livello di cartella di lavoro. In Tableau Server, gli amministratori del server possono [impostare un criterio di memorizzazione nella cache predefinito per tutti i siti sul server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/config_cache.htm) e i proprietari delle cartelle di lavoro possono impostare criteri di aggiornamento dei dati a livello di cartella di lavoro. **Nota:** i criteri di aggiornamento dei dati non sono disponibili in Tableau Desktop o per le cartelle di lavoro che utilizzano estrazioni e origini dati basate su file. ## Modificare un criterio di aggiornamento dei dati della cartella di lavoro Per modificare un criterio di aggiornamento dei dati della cartella di lavoro, devi essere il proprietario della cartella di lavoro e la cartella di lavoro deve avere una connessione live all’origine dati. 1. Accedi a un sito in Tableau Cloud o Tableau Server. 2. Dalla pagina Home o Esplora passa alla cartella di lavoro per cui desideri impostare un criterio. 3. Utilizza l’icona dei tre puntini (Altre opzioni) per aprire il menu. 4. Seleziona Modifica criterio di aggiornamento dei dati. 5. Scegli una delle seguenti opzioni: Predefinito del sito (12 ore) Sempre live (Tableau riceverà sempre i dati più recenti) Verifica che i dati siano aggiornati ogni Verifica che i dati siano aggiornati alle 6. Seleziona OK. Predefinito del sito aggiorna i dati ogni 12 ore, il che rappresenta un’ottima opzione se i destinatari utilizzano regolarmente la dashboard, ma non hanno bisogno di dati aggiornati all’ultimo minuto. Sempre live fornisce i dati più aggiornati in ogni momento, cosa che può aumentare il tempo di caricamento. Verifica che i dati siano aggiornati ogni... consente di specificare la frequenza per l’aggiornamento dei dati con una granularità di minuti, ore, giorni o settimane. Verifica che i dati siano aggiornati alle... consente di pianificare l’ora e il giorno per gli aggiornamenti dei dati. Se hai una riunione importante ogni lunedì, mercoledì e venerdì alle 09:00, puoi impostare l’aggiornamento dei dati in modo che avvenga alle 08:45 ogni lunedì, mercoledì e venerdì, in modo da disporre dei dati più aggiornati quando inizia la riunione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostare una pianificazione di aggiornamento di una rete privata In questo argomento viene descritto come il proprietario di un’origine dati di Tableau può impostare e aggiornare le pianificazioni di aggiornamento per le origini dati che si connettono a dati in una rete privata. Le pianificazioni di aggiornamento per le origini dati che si connettono a dati in una rete privata sono basate su Tableau Bridge. Le attività descritte in questo argomento presuppongono che Bridge sia stato configurato e venga gestito dall’amministratore del sito. Le eccezioni sono indicate. Questo argomento non tratta l’impostazione delle pianificazioni di aggiornamento per le connessioni virtuali. Per maggiori informazioni sulle connessioni virtuali, consulta [Pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_extract.htm). **Note:** - Bridge supporta l’aggiornamento dei dati per le origini dati incorporate nelle cartelle di lavoro. Consulta [Utilizzo di origini dati incorporate](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_eds.htm). - Per impostare e configurare le pianificazioni di aggiornamento per origini dati basate su cloud privato, consulta [Connettersi ai dati in cloud privato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_vpc.htm). ## Confronto tra pianificazioni di aggiornamento Bridge e pianificazioni Bridge legacy Per le origini dati configurate per l’utilizzo di connessioni di estrazione, Bridge utilizza le pianificazioni di aggiornamento per mantenere aggiornati i dati. Esistono due tipi di pianificazioni di aggiornamento che è possibile configurare per l’utilizzo con Bridge:  - Pianificazioni di aggiornamento Bridge - Pianificazioni legacy di Bridge: per consentire ai clienti di avere più tempo per abbandonare le pianificazioni legacy, la dismissione delle pianificazioni legacy di Bridge è stata posticipata alla versione 2025.2. Fino a quel momento, le pianificazioni legacy continueranno a essere supportate da Tableau. Per maggiori informazioni su come migrare alle pianificazioni di aggiornamento di Bridge, consulta la sezione seguente, [Eseguire la migrazione da pianificazioni Bridge legacy a pianificazioni di aggiornamento Bridge](#migrate). **Nota:** Le pianificazioni Bridge legacy non supportano gli aggiornamenti per le connessioni virtuali. La pianificazione utilizzata può dipendere da vari fattori, come la versione in cui è stata creata la pianificazione originale e il tipo di dati sottostanti a cui si connette l’origine dati. In breve, le pianificazioni di aggiornamento Bridge sono progettate per lasciare le attività di gestione dei client all’amministratore del sito e ti consentono di eseguire tutte le attività di gestione dell’origine dati direttamente in Tableau Cloud. #### Versione A partire da Bridge 2021.4.3, gli aggiornamenti delle estrazioni per le origini dati pubblicate basate su file possono utilizzare le pianificazioni di aggiornamento Bridge. Le pianificazioni aggiornamento Bridge per le origini dati basati su file richiedono almeno un client Bridge 2021.4.3 (o versione successiva) configurato e aggiunto al pool di client dall’amministratore del sito. A partire da Bridge 2024.2.1, gli aggiornamenti delle estrazioni per le origini dati integrate basate su file possono utilizzare le pianificazioni di aggiornamento Bridge. Le pianificazioni aggiornamento Bridge per le origini dati incorporate basate su file richiedono almeno un client Bridge 2024.2.1 (o versione successiva) configurato e aggiunto al pool predefinito dall’amministratore del sito. Per impostazione predefinita, le pianificazioni create per le origini dati basate su file prima di Bridge 2021.4.3 utilizzano le pianificazioni Bridge legacy. Le pianificazioni Bridge legacy possono essere convertite in pianificazioni aggiornamento Bridge. ### Confrontare le pianificazioni Nella tabella seguente sono descritte le differenze principali tra aggiornamenti Bridge e pianificazioni Bridge legacy.
 Pianificazione di aggiornamento BridgePianificazione Bridge legacy
Tipi di dati supportati

Dati relazionali

Dati di file

Dati locali

Dati in cloud privato

Dati relazionali

Dati di file

Dati locali

Tipi di query supportati

Origini dati pubblicate

Live ed estrazione

Origini dati incorporate

Connessioni virtuali

Aggiornamento incrementale

Origini dati pubblicate

Live ed estrazione

Gestione delle pianificazioni

Pagina Origine dati

Cartella di lavoro (solo connessioni live)

Gestione delle pianificazioni distribuite

Integrata con le pianificazioni di Tableau Cloud, in modo da consentire maggiore controllo e visibilità condivisa

Pagina Origine dati

Accessibile solo dall'utente che ha effettuato l'accesso al client Bridge

Supporto di funzionalità aggiuntive

Supporta il pooling per bilanciare i carichi di lavoro

Monitoraggio disponibile: Processi, Admin Insights, e Viste amministratore.

API REST: Esegui ora l'aggiornamento delle estrazioni

API REST:Aggiorna ora l'origine dati

Non supportato
## Gestire le pianificazioni Sebbene le attività di pianificazione siano esattamente le stesse, esistono due punti di ingresso principali per l’impostazione di una pianificazione di aggiornamento Bridge per un’origine dati che si connette a dati in una rete privata. Il primo punto di ingresso è durante il processo di pubblicazione dell’origine dati, da Tableau Desktop. Il secondo punto di ingresso è in qualsiasi momento dopo il processo di pubblicazione dell’origine dati. ### Impostare una pianificazione Nella maggior parte dei casi, una pianificazione viene impostata durante la pubblicazione dell’origine dati da Tableau Desktop. **Nota**: le estrazioni pianificate delle origini dati pubblicate non supportano più pool. Potrebbero essere necessari più pool quando si dispone di una connessione in una singola origine dati a origini dati che si trovano in due o più percorsi di rete. 1. In Tableau Desktop crea l’origine dati. 2. Seleziona Server > Pubblica origine dati per avviare il processo di pubblicazione. Se non hai ancora effettuato l’accesso a Tableau Cloud, ti verrà richiesto di farlo. 3. Nella finestra di dialogo Pubblica origine dati in Tableau Cloud configura le varie opzioni per l’origine dati, quindi fai clic sul pulsante Pubblica. Verrà aperta una finestra del browser in Tableau Cloud. **Nota:** a seconda dei dati a cui è connessa l’origine dati o della configurazione dell’origine dati, la finestra di dialogo consentirà di pubblicare un’estrazione per impostazione predefinita o fornirà la possibilità di pubblicare un’estrazione. Se sono disponibili opzioni, seleziona l’opzione per pubblicare un’estrazione. 4. Nella finestra di dialogo Pubblicazione completata, fai clic sul pulsante Pianifica aggiornamento dell’estrazione. ![Una finestra di dialogo conferma la corretta pubblicazione dei dati e richiede di pianificare un aggiornamento dell’estrazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_online_publish_done_schedule.png) 5. Nella finestra di dialogo Crea aggiornamento estrazione configura una pianificazione per l’aggiornamento. Per maggiori informazioni su come configurare la pianificazione, consulta [Pianificare aggiornamenti su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/schedule_add.htm). ![Una finestra di dialogo per la creazione di un’estrazione con l’opzione per selezionare il tipo di aggiornamento, la frequenza e il fuso orario.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_schedule_integ.png) 6. Fai clic sul pulsante Crea. ### Aggiungere o aggiornare una pianificazione esistente Se per qualsiasi motivo non è possibile pianificare un aggiornamento durante il processo di pubblicazione dell’origine dati, puoi aggiungere una nuova pianificazione o aggiornare una pianificazione in qualsiasi momento successivo. 1. Accedi a Tableau Cloud e passa all’origine dati. 2. Nella pagina Origine dati, fai clic sulla scheda Aggiornamenti delle estrazioni. 3. Esegui una di queste operazioni: 1. Per impostare una nuova pianificazione, fai clic sul pulsante Nuovo aggiornamento estrazione e configura una pianificazione per l’aggiornamento. 2. Per aggiornare una pianificazione esistente, seleziona la casella di controllo accanto alla pianificazione, fai clic sul menu Azioni, quindi seleziona Modifica frequenza per riconfigurare la pianificazione per l’aggiornamento. 4. Fai clic sul pulsante Crea. ### Cambiare il tipo di connessione dell'aggiornamento Per impostazione predefinita, Tableau Cloud utilizza Bridge quando un’origine dati pubblicata include almeno un cloud pubblico e una connessione locale. Per ulteriori informazioni su come modificare il tipo di connessione, consulta [Modificare il tipo di connessione di un aggiornamento per utilizzare Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_signout_unlink.htm#use_cloud). ## Alternativa: gestire le pianificazioni Bridge legacy Facoltativamente, puoi utilizzare la pianificazione Bridge legacy per mantenere aggiornati i dati. **Note:** - **Importante:** il supporto per le pianificazioni Bridge legacy verrà rimosso nella versione 2025.2. Per garantire una transizione senza problemi, è consigliabile utilizzare le pianificazioni di aggiornamento Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire la migrazione da pianificazioni Bridge legacy a pianificazioni di aggiornamento Bridge](#migrate). - Le pianificazioni degli aggiornamenti Bridge offrono maggiore flessibilità, supportano più tipi di origini dati e semplificano l'amministrazione di Tableau Bridge. - Le pianificazioni Bridge legacy possono essere completate correttamente solo se incorpori le credenziali del database nella connessione tramite il client Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Incorporare o aggiornare le credenziali del database](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_client_settings.htm#embed-credentials). - Quando utilizzi una pianificazione Bridge legacy, l’ora visualizzata nel client e l’ora visualizzata in Tableau Cloud corrispondono al fuso orario del computer in cui è in esecuzione il client. ### Eseguire la migrazione da pianificazioni Bridge legacy a pianificazioni di aggiornamento Bridge Per impostazione predefinita, le pianificazioni di aggiornamento per le origini dati basate su file create prima di Bridge 2021.4.3 utilizzano le pianificazioni Bridge legacy. Puoi eseguire la migrazione delle pianificazioni Bridge legacy per l’utilizzo delle pianificazioni di aggiornamento Bridge per mantenere aggiornati i dati. Le pianificazioni di aggiornamento Bridge vengono eseguite nei client Bridge gestiti dall’amministratore del sito e sfruttano pool di client disponibili per eseguire gli aggiornamenti. 1. Assicurati che sia presente un pool denominato a cui è assegnato almeno un client assegnato. I pool vengono utilizzati per distribuire o bilanciare il carico delle attività di aggiornamento dei dati tra i client disponibili. I pool offrono inoltre la possibilità di destinare i client all'aggiornamento di dati specifici e alla gestione centralizzata della sicurezza. 2. In tale pool, specifica i domini delle posizioni di reti private da rendere accessibili a Bridge per conto di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il pooling](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#configure-pooling). 3. Verifica che il client sia configurato per essere eseguito in modalità Servizio e non in modalità Applicazione. (Ulteriori informazioni: [Linux](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_linux_install.htm#troubleshooting) | [Windows](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_client.htm#application--versus-service-mode)). 4. Nella pianificazione legacy, passa all'origine dati pubblicata e fai clic sulla scheda Aggiornamenti estrazioni per visualizzare la finestra Pianificazione Bridge (legacy). ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_legacy_convert.png) 5. Utilizza il menu delle azioni per eliminare tutte le pianificazioni legacy. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_extract_legacy.png) 6. Nella scheda Connessioni, fai clic su Modifica connessione, quindi immetti il nome utente e la password per la connessione. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_edit_conn_legacy.png) 7. Per tutte le origini dati pubblicate, è necessario selezionare Password incorporata nella connessione e Rete privata. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_embed_legacy.png) 8. Nella scheda Aggiornamenti estrazioni, fai clic su Nuovo aggiornamento estrazione per pianificare un aggiornamento per il pool denominato. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_new_legacy.png) 9. Fai clic su Crea per aggiungere l’aggiornamento pianificato sostitutivo. La nuova pianificazione è indicata come Pianificazione anziché Pianificazione Bridge (legacy). 10. Continua questa procedura per tutte le pianificazioni Bridge legacy in esecuzione sul tuo sito. È possibile trovare un elenco di tutte le pianificazioni Bridge legacy correnti effettuando l'accesso al client Bridge sul computer del client. Tutte le pianificazioni Bridge legacy attive verranno visualizzate sul client. ### Impostare una pianificazione Bridge legacy **Importante:** il supporto per le pianificazioni Bridge legacy verrà rimosso nella versione 2025.2. Per garantire una transizione senza problemi, è consigliabile utilizzare le pianificazioni di aggiornamento Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire la migrazione da pianificazioni Bridge legacy a pianificazioni di aggiornamento Bridge](#migrate). Proprio come il flusso di lavoro delle pianificazioni di aggiornamento Bridge, nella maggior parte dei casi una pianificazione Bridge legacy viene impostata durante la pubblicazione dell’origine dati da Tableau Desktop. 1. In Tableau Desktop crea l’origine dati. 2. Seleziona Server > Pubblica origine dati per avviare il processo di pubblicazione. Se non hai ancora effettuato l’accesso a Tableau Cloud, ti verrà richiesto di farlo. 3. Nella finestra di dialogo Pubblica origine dati in Tableau Cloud configura le varie opzioni per l’origine dati, quindi fai clic sul pulsante Pubblica. Verrà aperta una finestra del browser in Tableau Cloud. 4. Nella finestra di dialogo Pubblicazione completata, fai clic sul pulsante Pianifica aggiornamento dell’estrazione. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Crea aggiornamento estrazione, in cui puoi configurare la pianificazione Bridge legacy. 5. Nella finestra di dialogo Crea aggiornamento estrazione segui ogni passaggio per configurare la pianificazione. ![Menu a discesa di Tableau Bridge con l’opzione per la pianificazione con Bridge.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_schedule_leg_moved.png) **Note:**  - **Per eseguire l’aggiornamento durante un periodo di tempo specifico nei giorni selezionati:** seleziona Oraria, specifica l’intervallo di tempo durante il giorno utilizzando gli elenchi a discesa Da e A, quindi seleziona i giorni della settimana. Per ottimizzare le prestazioni sul server, le attività di aggiornamento sono distribuite in un intervallo di tempo massimo di cinque minuti rispetto all’ora del giorno specificata. Ad esempio, se imposti una pianificazione oraria, l’evento impostato per l’esecuzione all’1:00 potrebbe essere eseguito in qualsiasi momento tra l’1:00 e l’1:05. - **Aggiornamento completo o incrementale:** se disponibile, specifica se desideri eseguire un aggiornamento completo o incrementale. Per impostazione predefinita, Tableau Cloud esegue un aggiornamento completo. L’aggiornamento incrementale è disponibile solo se l’origine dati è stata configurata per un aggiornamento incrementale in Tableau Desktop prima della pubblicazione. Per informazioni, consulta [Aggiornare le estrazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_refresh.htm) nella Guida di Tableau. 6. Fai clic sul pulsante Crea. ### Aggiungere una nuova pianificazione Bridge legacy o aggiornarne una esistente **Importante:** il supporto per le pianificazioni Bridge legacy verrà rimosso nella versione 2025.2. Per garantire una transizione senza problemi, è consigliabile utilizzare le pianificazioni di aggiornamento Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire la migrazione da pianificazioni Bridge legacy a pianificazioni di aggiornamento Bridge](#migrate). Se non è possibile pianificare un aggiornamento durante il processo di pubblicazione dell’origine dati, puoi aggiungere una nuova pianificazione o aggiornare una pianificazione Bridge legacy in qualsiasi momento successivo. Nuova (per i siti di cui non è stata eseguita la migrazione) 1. Accedi a Tableau Cloud e passa all’origine dati. 2. Nella pagina Origine dati, fai clic sulla scheda Aggiornamenti delle estrazioni. 3. Esegui una di queste operazioni: 1. Per impostare una nuova pianificazione Bridge legacy, nel menu Azioni dell’origine dati seleziona Pianifica con Bridge legacy, configura la pianificazione, quindi fai clic sul pulsante Pianifica aggiornamento. ![Un menu a discesa elenca le opzioni per un prodotto di proprietà di Neil.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_schedule_leg_menu.png) 2. Per aggiornare una pianificazione Bridge legacy esistente, seleziona la casella di controllo accanto alla pianificazione esistente, fai clic sul menu Azioni dell’origine dati, quindi seleziona Modifica pianificazione. In questo flusso di lavoro non puoi modificare il client che esegue l’aggiornamento. Se devi modificare il client che esegue l’aggiornamento, consulta [Modificare il client che esegue la pianificazione Bridge legacy](#change-computer). Al termine, fai clic sul pulsante Modifica pianificazione. ### Altre attività di gestione delle pianificazioni Bridge legacy #### Aggiungere una nuova pianificazione o aggiornarne una esistente dal client Se sei tu, anziché l’amministratore del sito, a gestire i client "denominati", puoi aggiungere una nuova pianificazione o aggiornare una pianificazione Bridge legacy esistente direttamente dal client Bridge. 1. Apri l’area di notifica della barra delle applicazioni di Windows e fai clic sull’icona Bridge per aprire il client. 2. Passa il mouse sopra l’origine dati e poi fai clic sull’icona Pianificazione. Verrà aperta una finestra del browser nella pagina Origine dati in Tableau Cloud. 3. Ripeti i passaggi 2 e 3 descritti nella sezione precedente [Aggiungere una nuova pianificazione Bridge legacy o aggiornarne una esistente](#Add) per impostare la pianificazione. #### Aggiungere un nuovo computer (client) per eseguire un aggiornamento pianificato Nell’ambito del processo di pianificazione, nella finestra di dialogo della pianificazione, devi specificare un computer. Il computer specificato è il client Bridge che esegue l’aggiornamento. La pianificazione Bridge legacy visualizza i client a cui hai effettuato l’accesso. ![Tableau Bridge aggiorna un’origine dati con un menu a discesa per selezionare un computer in rete in cui sia installato un client Bridge.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_schedule_leg_client.png) Se il client che vuoi selezionare non è disponibile nell’elenco a discesa, il motivo può essere uno dei seguenti:  - Non hai effettuato l’accesso al client. - Il client non è registrato o connesso correttamente al sito. Apri il client e assicurati che abbia uno stato verde o "Connesso". - L’amministratore del sito gestisce tutti i client dell’organizzazione. Quando si utilizzano le pianificazioni Bridge legacy, il proprietario dell’origine dati e l’utente connesso al client devono corrispondere. Se l’amministratore del sito ha eseguito l’accesso al client, deve riassegnare la proprietà dell’origine dati a se stesso per pianificare un aggiornamento. #### Annullare un aggiornamento in corso In alcuni casi potrebbe essere necessario annullare un aggiornamento in corso. È possibile annullare un aggiornamento solo per un’origine dati che utilizza la pianificazione Bridge legacy. 1. Apri l’area di notifica della barra delle applicazioni di Windows e fai clic sull’icona Bridge per aprire il client. 2. Fai clic sul pulsante Annulla aggiornamento. Questa azione annullerà l’aggiornamento in corso. ![Finestra di Tableau Bridge con opzioni per sito, ordini e modalità.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_cancelrefresh.png) **Nota:** un client può eseguire un solo aggiornamento Bridge legacy alla volta. Se è necessario eseguire più di un aggiornamento Bridge legacy contemporaneamente, rivolgiti all’amministratore del sito per configurare altri client in computer diversi per eseguire gli aggiornamenti delle estrazioni. #### Modificare il client che esegue la pianificazione Bridge legacy Se utilizzi una pianificazione Bridge legacy e desideri modificare il percorso o il computer che esegue l’aggiornamento, devi impostare una nuova pianificazione di aggiornamento. Puoi pianificare un aggiornamento solo utilizzando un client a cui hai effettuato l’accesso. Per impostare una nuova pianificazione Bridge legacy, consulta [Impostare una pianificazione Bridge legacy](#Set) Al termine della configurazione di una nuova pianificazione di aggiornamento, assicurati di eliminare la pianificazione precedente identica alla nuova pianificazione. **Importante:** se l’origine dati richiede le credenziali del database per accedere ai dati sottostanti, devi tornare al client e modificare le informazioni di connessione per incorporare nuovamente le credenziali del database. È possibile utilizzare l’opzione Verifica connessione nel client per verificare se l’origine dati può accedere ai dati sottostanti. #### Rimuovere un client da un sito Dopo aver modificato il client che esegue la pianificazione Bridge legacy, è consigliabile rimuovere definitivamente il client dal sito se non viene più utilizzato per altre attività di aggiornamento dei dati. 1. Accedi a Tableau Cloud. 2. Nell’angolo superiore destro del browser, fai clic sull’immagine del profilo o sulle iniziali e seleziona Impostazioni account. 3. In Client connessi, fai clic su Elimina accanto al client che desideri rimuovere dal sito. ## Verificare un aggiornamento precedente o successivo Puoi controllare quando è stato eseguito un aggiornamento precedente o sapere quando verrà eseguito quello successivo. 1. Accedi a Tableau Cloud e passa all’origine dati. 2. Nella pagina Origine dati, fai clic sulla scheda Aggiornamenti delle estrazioni. 3. Accanto alla pianificazione, esamina le colonne Ultimo aggiornamento e Aggiornamento successivo. ## Eliminare una pianificazione di aggiornamento 1. Accedi a Tableau Cloud e passa all’origine dati di cui desideri eliminare la pianificazione di aggiornamento. 2. Nella pagina Origine dati fai clic sulla scheda Aggiornamenti estrazioni. 3. Seleziona la casella di controllo accanto alla pianificazione da eliminare, quindi seleziona Azioni > Elimina. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostazione di avvisi basati sui dati Quando i dati raggiungono soglie importanti per l’azienda, gli avvisi basati sui dati inviano automaticamente notifiche via e-mail alle persone chiave specificate dagli utenti. In qualità di amministratore di Tableau Cloud , puoi impostare avvisi basati sui dati, proprio come avviene per gli abbonamenti. Per informazioni su come gli utenti creano e gestiscono questi avvisi, vedi [Inviare avvisi basati sui dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#data_alerts.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. ## Gestione di tutti gli avvisi basati sui dati in un sito 1. Nella parte superiore della finestra del browser fai clic su Attività, quindi su Avvisi. 2. Seleziona gli avvisi da aggiornare. 3. Dal menu Azioni esegui una di queste operazioni: - Aggiungi o rimuovi te stesso come destinatario. - Modifica gli avvisi per cambiare le soglie dei dati, le pianificazioni di recapito e l’elenco completo dei destinatari. - Modifica la proprietà degli avvisi per utenti diversi o elimina avvisi. ## Disattivazione degli avvisi basati sui dati per un sito Gli avvisi basati sui dati sono supportati per impostazione predefinita per tutti i siti, ma gli amministratori possono disattivarli per siti specifici. 1. Durante la visualizzazione di un sito, fai clic su Impostazioni nel riquadro di navigazione sul lato sinistro. 2. Sotto Avvisi basati sui dati, disattiva Consenti agli utenti di creare avvisi e ricevere messaggi di avviso. 3. Fai clic su Salva. ## Sospensione degli avvisi basati sui dati ### Ripristinare gli avvisi sospesi Se un avviso ha esito negativo più volte, riceverai un’e-mail di notifica che ti comunica che l’avviso è stato sospeso. Gli amministratori o i proprietari di avvisi hanno vari modi per ripristinare un avviso sospeso: - Dall’area Attività > Avvisi delle pagine Web di Tableau, nella colonna Ultima verifica viene visualizzata un’icona ![Icona di sospensione degli avvisi basati sui dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/suspend.jpg) per indicare che l’avviso è sospeso. Seleziona ... > Ripristina avviso per ripristinare l’avviso. - Fai clic su **Ripristina avviso** nell’e-mail di notifica per ripristinare l’avviso. Una notifica ti consentirà di ripristinare l’avviso o indicherà che la vista è stata modificata e che l’avviso deve essere eliminato. - Nel pannello Avvisi della vista o della cartella di lavoro interessata. Per ripristinare l’avviso da una vista o da una cartella di lavoro, seleziona **Avviso** per aprire il pannello Avvisi. Accanto all’avviso di sospensione appare un’icona. Seleziona Azioni > Ripristina Avviso sull’avviso interessato per ripristinarlo. I proprietari degli avvisi riceveranno una notifica tramite e-mail quando l’avviso funzionerà nuovamente. ## Identificazione e correzione degli avvisi di errore In qualità di amministratore, puoi identificare preventivamente gli avvisi di errore di cui gli utenti potrebbero non essere a conoscenza. Per controllare: 1. Seleziona Stato nel menu del sito. 2. Seleziona Attività in background per non estrazioni. 3. Dal menu a discesa Attività seleziona Controlla se l’avviso basato sui dati è vero. 4. A destra, fai clic su Errore per visualizzare un elenco di avvisi di errore. 5. Passa il puntatore del mouse sull’icona rossa dell’errore per visualizzare un riquadro di informazioni con i dettagli dell’avviso. Per determinare il proprietario dell’avviso, cerca il numero ID dell’avviso nella [data\_alerts table](https://help.tableau.com/current/server/it-it/data_dictionary.htm#data_alerts_anchor) del Tableau Cloud repository. (Nell’area di [gestione degli avvisi](#Manage) di un sito puoi anche cercare il nome dell’avviso che viene dopo il numero, ma tieni presente che avvisi diversi possono utilizzare lo stesso nome.) **Nota:** i proprietari degli avvisi ricevono automaticamente una notifica quando un avviso ha esito negativo per dieci volte. Gli amministratori possono personalizzare quando i proprietari degli avvisi ricevono notifiche. ![Un avviso di verifica dei dati con informazioni sull’avviso e l’ID dell’avviso basato sui dati evidenziato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/alert_failure.png) Gli avvisi non riusciti sono spesso causati da modifiche del contenuto in Tableau Cloud. Incoraggia gli utenti a ricreare gli avvisi se si verificano cambiamenti come i seguenti: - Una cartella di lavoro, una vista o un campo dati viene rimosso o rinominato. - Le credenziali del database incorporate nelle cartelle di lavoro hanno una scadenza. - Gli avvisi basati sui dati richiedono credenziali incorporate per le connessioni live. L’utilizzo di OAuth non è attualmente supportato con gli avvisi. - Un’origine dati diventa inaccessibile. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile Modifica i criteri di sicurezza Tableau Cloud per l'app Tableau Mobile. Questi criteri aiutano a proteggere i tuoi dati verificando se i dispositivi mobili sono compromessi e limitando determinate interazioni con l’app Tableau Mobile. I criteri si applicano solo alla versione standard di Tableau Mobile, non alle versioni MAM dell’app. Se hai distribuito un’app MAM, utilizza il file specifico per Tableau Mobile, oltre alle impostazioni del tuo sistema MAM, per proteggere l’app. ## Impostazioni di sicurezza Configura le impostazioni di sicurezza per Tableau Mobile nella pagina delle impostazioni del sito per Tableau Cloud o utilizzando l’API REST. Per maggiori informazioni sull’API REST, consulta la [documentazione di riferimento sulle impostazioni di Mobile](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_mobile_settings.htm) nella Guida dell’API REST di Tableau. Per accedere alla pagina Impostazioni del sito: 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud come amministratore. 2. Dal riquadro di navigazione seleziona Esplora. 3. Seleziona la scheda Mobile. A partire da dicembre 2022 sono disponibili le impostazioni di relative alla sicurezza dei dispositivi mobili. Queste impostazioni includono il rilevamento delle seguenti condizioni: - Rilevamento di jailbreak Questa impostazione è abilitata per impostazione predefinita a livello critico e rileva se l’app è in esecuzione su un dispositivo sottoposto a jailbreak o rooted. - Rilevamento malware (solo dispositivi Android) Questa impostazione è abilitata per impostazione predefinita a livello critico e rileva se il dispositivo presenta malware. > [!IMPORTANT] > > Nel mese di settembre 2025, Tableau Mobile ha interrotto il supporto per l'impostazione di rilevamento del malware. L'impostazione per il rilevamento del malware è stata rimossa dalla pagina delle impostazioni di Tableau Cloud a settembre 2025 e dalla pagina delle impostazioni di Tableau Server in Tableau Server versione 2025.2.3. Qualsiasi configurazione dell’impostazione per il rilevamento del malware in versioni precedenti di Tableau Server non ha alcun effetto sull’app Tableau Mobile. - N. massimo di giorni offline senza aggiornare il criterio Questa impostazione è abilitata per impostazione predefinita sul livello Critico con un valore massimo predefinito di 14 giorni. Determina se l’app può essere utilizzata su un dispositivo che è rimasto offline (e quindi senza aggiornamento dei criteri) più a lungo del tempo massimo configurato. - Impedisci il debug Questa impostazione è attiva per impostazione predefinita e non può essere disattivata. Rileva se al dispositivo è collegato un debugger. - Condivisione schermo e screenshot (solo dispositivi Android) Questa impostazione è abilitata per impostazione predefinita e determina se un utente dell’app Tableau Mobile può condividere screenshot o utilizzare la condivisione dello schermo con l’app. È possibile modificare il livello di gravità per l’impostazione Rilevamento jailbreak: - **Avviso**: applica il criterio e, se non riesce, mostra un messaggio di blocco che può essere ignorato. - **Errore**: applica il criterio e, in caso di errore, mostra un messaggio di blocco finché il problema non viene risolto. - **Critico**: applica il criterio e, se non riesce, mostra un messaggio di blocco e l’app decide come gestire la sessione di disconnessione/eliminazione tramite i provider. Questa è la modalità predefinita. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Impostazioni di Tableau Content Migration Tool Le impostazioni predefinite di Tableau Content Migration Tool funzionano nella maggior parte dei casi, ma puoi modificarle se necessario o se stai lavorando con l’assistenza di Tableau e ti viene chiesto di apportare modifiche. Per visualizzare o aggiornare le impostazioni di Content Migration Tool: 1. Apri Content Migration Tool 2. Fai clic su Help > Settings. Verrà visualizzata la finestra di dialogo Impostazioni: ![Scheda Avanzato della finestra Impostazioni che mostra le opzioni avanzate per lo strumento di gestione dei contenuti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-settings.png) Diagnostics—Fai clic su Open Log Folder per aprire il percorso del log. Qui puoi visualizzare i log e comprimerli se devi inviarli a Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [File di log Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-logfiles.htm). Seleziona Enable Network Tracing se stai lavorando con l’assistenza e ti viene chiesto di includere una traccia di rete nei log. Questo rimane attivato fino a quando non deselezioni l’opzione o riavvii Content Migration Tool. Security\-La chiave di crittografia viene generata automaticamente durante l’installazione. Se modifichi la chiave di crittografia, non potrai aprire eventuali piani di migrazione con password incorporate create con la chiave precedente. Se disponi di più installazioni di Tableau Content Migration Tool e desideri condividere piani di migrazione, assicurati che la chiave di crittografia utilizzata da ogni istanza dello strumento sia la stessa. Migration Scripts\- Per impostazione predefinita, viene visualizzato un avviso durante l’esecuzione di un piano di migrazione che include script di migrazione o eseguibili. Altri utenti possono modificare questi file, quindi verifica che siano sicuri prima di eseguire la migrazione. Attivando e disattivando questa impostazione, verrà aggiornata anche la preferenza relativa agli avvisi per lo strumento di esecuzione della console. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). Tuning\-In quasi tutti i casi puoi lasciare immutate queste impostazioni predefinite. Se stai lavorando con l’assistenza, potrebbe essere necessario modificare queste impostazioni. Temporary Files\-Seleziona una posizione per i file temporanei se desideri modificare le impostazioni predefinite. Questo è il luogo in cui il contenuto viene copiato durante una migrazione. Puoi modificare questa impostazione se la posizione predefinita non dispone di spazio sufficiente per contenere temporaneamente il contenuto migrato. Networking\-Selezionando Allow Legacy HTTPS Connections potrai connetterti alle installazioni di Tableau Server in esecuzione con configurazioni HTTPS precedenti (ad esempio, SSL v3). Tuttavia, questa azione è sconsigliata. ## Chi può farlo In genere, le attività elencate in precedenza possono essere eseguite solo da un utente con accesso di amministratore sul computer in cui è installato Content Migration Tool. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito Per personalizzare un sito per l’organizzazione, utilizza le impostazioni seguenti. Per visualizzare e modificare le impostazioni del sito, devi essere un amministratore del sito in Tableau Cloud o un amministratore del server in Tableau Server. Le impostazioni del sito vengono visualizzate in modo diverso in Tableau Cloud e Tableau Server. Le impostazioni disponibili dipendono dalla configurazione del sito e dall’utilizzo di Tableau Cloud Tableau Server. Per trovare facilmente un’impostazione specifica di seguito, premi CTRL+F (Windows) o Comando+F (macOS) e cerca l’impostazione. ## Accesso alle impostazioni del sito - (Tableau Cloud) Nella home page espandi il riquadro laterale, quindi fai clic su Impostazioni in basso. ![Menu di navigazione di Tableau Cloud con l’opzione Impostazioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/site_settings_sidebar.png) - (Tableau Server) Per modificare un sito esistente, selezionalo nella pagina Siti, quindi seleziona **Modifica impostazioni**. In una distribuzione a livello di un singolo sito fai clic su Impostazioni nella parte inferiore del riquadro laterale. ![Modifica impostazioni in un sito Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/sites_ms_edit.png) ## Scheda Generale
ImpostazioneDescrizione
Nome e ID del sito (solo amministratori di Tableau Server)Specifica il nome del sito visualizzato nell’interfaccia utente e l’ID visualizzato nell’URL del sito. Se stai modificando il sito predefinito, non puoi cambiare l’ID.

Non è possibile modificare la parte "#/site" dell’URL, ad esempio http://localhost/#/site/sales. Negli ambienti server a più siti, questi segmenti vengono visualizzati nell’URL per i siti diversi dal sito predefinito.

Archiviazione (solo amministratori di Tableau Server)Seleziona Limite del server o GB e, per la seconda opzione, immetti il numero di gigabyte da utilizzare come limite per lo spazio di archiviazione delle cartelle di lavoro pubblicate, delle estrazioni e delle altre origini dati.

Se imposti un limite di server e il sito lo supera, gli autori non potranno caricare nuovo contenuto fino a quando il sito non sarà nuovamente al di sotto del limite impostato. Gli amministratori del server possono tenere traccia della situazione in cui il sito è vicino alla soglia limite utilizzando le colonne Capacità massima di archiviazione e Spazio di archiviazione usato nella pagina Siti.

Cronologia delle revisioni (solo amministratori di Tableau Server)Specifica il numero di versioni precedenti di cartelle di lavoro, flussi e origini dati archiviate sul server.
Tableau Prep ConductorDetermina se gli utenti con autorizzazioni appropriate possono pianificare e monitorare i flussi. Tableau Prep Conductor fa parte di Data Management. Per maggiori informazioni, consulta Tableau Prep Conductor.
Web authoringDetermina se abilitare l’authoring basato su browser per il sito. Quando il Web authoring per le cartelle di lavoro è disabilitato, gli utenti non possono creare o modificare le cartelle di lavoro pubblicate dall’ambiente Web del server, ma devono invece utilizzare Tableau Desktop per ripubblicare la cartella di lavoro. Quando il Web authoring per i flussi è disabilitato, gli utenti non possono creare o modificare i flussi pubblicati dall’ambiente Web del server, ma devono invece utilizzare Tableau Prep Builder per ripubblicare il flusso.

Per maggiori informazioni, consulta Impostare le funzioni e l’accesso del Web authoring di un sito nella Guida di Tableau Cloud.

Gestione degli utenti (solo amministratori di Tableau Server)Determina se consentire l’aggiunta e la rimozione di utenti e la modifica dei relativi ruoli del sito solo per gli amministratori del server oppure anche per gli amministratori del sito.

Se consenti agli amministratori del sito di gestire gli utenti, specifica quanti utenti possono aggiungere al sito, selezionando uno dei seguenti elementi:

  • Limite del server aggiunge il numero di licenze disponibili per il server. Per un server con licenza basata su core non è previsto alcun limite.
  • Limite del sito consente agli amministratori del sito di aggiungere utenti fino a un limite specificato.
  • Limite ruoli del sito consente agli amministratori del sito di aggiungere utenti di ogni ruolo del sito fino al limite di licenza specificato per il sito.

Per maggiori informazioni, consulta Visualizzare le licenze del server.

Accesso guest (solo amministratori di Tableau Server)Consente alle persone che non dispongono di un account Tableau Server di visualizzare le viste con autorizzazioni di accesso guest.

Nota: se utilizzi Tableau Server, l’amministratore può disabilitare l’accesso guest.

Tableau CatalogDisattiva le funzionalità di Catalog quando Tableau Server o un sito Tableau Cloud è concesso in licenza con Data Management. Per maggiori informazioni, consulta Disabilitare Catalog.
Prestazioni cartella di lavoro dopo un aggiornamento pianificato (solo amministratori di Tableau Server)Pre-calcola le cartelle di lavoro visualizzate di recente con aggiornamenti pianificati per aprirle più velocemente. Per maggiori informazioni, consulta Configurare le prestazioni di una cartella di lavoro dopo un aggiornamento pianificato.
Metriche delle prestazioni della cartella di lavoro (solo amministratori di Tableau Server)Consente agli utenti del sito di raccogliere metriche sulle prestazioni delle cartelle di lavoro, ad esempio la velocità di caricamento. Per avviare la registrazione, gli utenti devono aggiungere un parametro all’URL della cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta Creare una registrazione delle prestazioni.
Pulizia keychain gestiti (solo amministratori di Tableau Server)Consente agli amministratori del sito di gestire i keychain delle credenziali salvati per le connessioni OAuth nel sito. Per maggiori informazioni, consulta Connessioni OAuth.
Sospendere automaticamente le attività di aggiornamento delle estrazioniPer ridurre l’utilizzo delle risorse, Tableau può sospendere automaticamente le attività di aggiornamento per le cartelle di lavoro inattive. Questa funzionalità si applica solo alle pianificazioni di aggiornamento eseguite a cadenza settimanale o con una frequenza superiore. Per maggiori informazioni, consulta Sospendere automaticamente gli aggiornamenti delle estrazioni per le cartelle di lavoro inattive nella Guida di Tableau Cloud.

Attività collegate

(Solo amministratori di Tableau Server e del sito)

Permette agli amministratori del server di consentire agli utenti di pianificare attività di flusso da eseguire una dopo l’altra. Possono anche consentire agli utenti di attivare le attività di flusso pianificate per l’esecuzione tramite l’opzione Esegui ora.

Questa impostazione può essere applicata a livello di server per includere tutti i siti in Tableau Server. L’impostazione può essere disabilitata a livello di sito per includere solo siti specifici.

Se l’impostazione viene disattivata dopo la pianificazione delle attività collegate, tutte le attività in esecuzione verranno completate e le attività collegate pianificate verranno nascoste e non saranno più visualizzate nella scheda Attività pianificate.

Per maggiori informazioni, consulta Pianificare attività collegate.

Impostazioni e-mail (solo amministratori di Tableau Server)Specifica l’indirizzo del mittente e il piè di pagina dei messaggi visualizzato nelle e-mail automatiche per avvisi e sottoscrizioni.
Notifica di invito per il sito (solo Tableau Cloud)Per i siti con autenticazione Single Sign-On, invia un’e-mail di invito quando vengono aggiunti al sito nuovi utenti.
Logo del sito (solo Tableau Cloud)Specifica l’immagine visualizzata con il nome del sito.
Pagina inizialeDetermina la pagina del sito visualizzata dagli utenti all’accesso. Per impostazione predefinita, viene visualizzata la pagina Home, ma è possibile aprire Tutti i progetti, Tutte le cartelle di lavoro o altre pagine. Per maggiori informazioni, consulta Impostare la pagina iniziale predefinita nella Guida di Tableau Cloud.

Nota: se utilizzi Tableau Server, l’amministratore può ignorare questa impostazione del sito.

Tableau Pulse: implementazione (solo Tableau Cloud)Controlla se Tableau Pulse è disponibile per tutti gli utenti, un gruppo di utenti o nessun utente. Per maggiori informazioni, consulta Configurare il sito per Tableau Pulse.
Tableau Pulse - Riepilogo - Consenti agli utenti di ricevere riepiloghi e avvisi tramite e-mail e Slack (solo Tableau Cloud)Controlla se gli utenti possono ricevere i riepiloghi e gli avvisi di Tableau Pulse tramite canali diversi. Per maggiori informazioni, consulta Configurare il sito per Tableau Pulse.
Tableau Pulse - Riepilogo - Ora di inizio riepilogo (solo Tableau Cloud)Determina l’ora in cui Tableau Pulse inizia a generare i riepiloghi. Per maggiori informazioni, consulta Configurare il sito per Tableau Pulse.
Tableau Pulse -Riepilogo - Pianificazione settimanale e mensile (solo Tableau Cloud)Determina il giorno della settimana e il giorno del mese in cui vengono generati i riepiloghi settimanali e mensili. Per maggiori informazioni, consulta Configurare il sito per Tableau Pulse.
IA in Tableau (Tableau Cloud)

Questa sezione include più impostazioni che controllano se l’intelligenza artificiale generativa è abilitata per le funzionalità di Tableau.

Alcune funzionalità di intelligenza artificiale generativa richiedono Tableau+ e una connessione a un’organizzazione Salesforce con l’intelligenza artificiale generativa di Einstein già configurata. Per maggiori informazioni su come attivare le funzionalità di IA in Tableau, consulta Attivare IA in Tableau per il tuo sito.

Per maggiori informazioni su IA in Tableau, consulta AI in Tableau.

IA in Tableau (Tableau Server)

Questa sezione include più impostazioni che controllano se l’intelligenza artificiale generativa è abilitata per le funzionalità di Tableau.

Questa funzionalità, disponibile a partire dalla versione 2025.3, ti consente di connetterti al tuo provider LLM (Large Language Model) per attivare Tableau Agent in Tableau Server per il Web authoring di Tableau e Tableau Prep. Per maggiori informazioni, consulta Attivare l'IA nel tuo sito Tableau Server.

Classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate (solo Tableau Cloud)

Controlla se gli utenti possono fornire un feedback positivo o negativo in relazione alle singole informazioni dettagliate. Quando questa impostazione è attivata e gli utenti forniscono feedback, tale feedback viene utilizzato dalla piattaforma per informazioni dettagliate di Tableau Pulse per personalizzare e classificare ulteriormente i tipi di informazioni dettagliate visibili all’utente.

Questa impostazione è indipendente dall’impostazione relativa alla distribuzione di Tableau Pulse. Quando la classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate è disattivata, gli utenti non potranno inviare feedback positivi o negativi in relazione a singole informazioni dettagliate. Per maggiori informazioni, consulta la sezione “Disattivare la classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate” nell’argomento Configurare il sito per Tableau Pulse.

Visibilità utentiControlla i nomi di utenti e gruppi visibili ad altri utenti. Per maggiori informazioni, consulta Gestire la visibilità degli utenti nella Guida di Tableau Cloud.
Disponibilità di Chiedilo ai datiDetermina se le lenti di Chiedilo ai dati sono abilitate o disabilitate per le origini dati. Chiedilo ai dati consente agli utenti di eseguire query sui dati usando il linguaggio naturale e di vedere automaticamente le visualizzazioni. Per maggiori informazioni, consulta Creare automaticamente le viste con Chiedilo ai dati nella Guida per l’utente di Tableau.
Disponibilità di Interpreta i datiControlla se gli utenti del sito con le autorizzazioni appropriate possono eseguire Interpreta i dati e gli autori possono accedere alle impostazioni di Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta Controllare l’accesso a Interpreta i dati. Per maggiori informazioni su Interpreta i dati, consulta Scoprire informazioni dettagliate più velocemente con Interpreta i dati.
Accesso automatico ai metadati di database e tabelleConcede automaticamente agli utenti determinate funzionalità per le risorse esterne utilizzando le autorizzazioni derivate. Per maggiori informazioni, consulta Disattivare le autorizzazioni derivate nella Guida di Tableau Cloud.
Dati sensibili della derivazioneSpecifica se deve essere eseguito l’offuscamento o il filtro dei dati di derivazione sensibili quando gli utenti non dispongono delle autorizzazioni appropriate per i metadati correlati. Per maggiori informazioni, consulta Dati sensibili della derivazione.
Join tra databaseDetermina dove viene eseguito il processo di join quando si uniscono in join i dati da più origini. Per maggiori informazioni, consulta Combinare tabelle da database diversi nella Guida per l’utente di Tableau.
Crittografia dell'estrazione inattiva (solo amministratori di Tableau Server)Consente di crittografare le estrazioni .hyper mentre sono archiviate in Tableau Server. Gli amministratori del server possono applicare la crittografia di tutte le estrazioni sul proprio sito o consentire agli utenti di crittografare tutte le estrazioni associate a particolari cartelle di lavoro o origini dati pubblicate. Per maggiori informazioni, consulta Crittografia dell’estrazione inattiva.
Accesso dell’assistenza di Tableau (solo Tableau Cloud)Consente ai tecnici dell’assistenza Tableau di accedere al sito per risolvere i casi di assistenza. Per impostazione predefinita, questa funzionalità è disabilitata. Per maggiori informazioni, consulta Abilitare l’accesso al supporto.
CondivisioneConsente agli utenti di condividere elementi direttamente con altri utenti. Quando un elemento viene condiviso, i destinatari ricevono una notifica e l’elemento viene aggiunto alla pagina Condivisi con me. Se questa opzione non è abilitata, gli utenti possono solo copiare un collegamento da condividere. Per maggiori informazioni, consulta Condividere contenuti Web nella Guida per l’utente di Tableau.
CommentiDetermina se gli utenti possono aggiungere commenti in un riquadro laterale Commenti per ogni vista e @menzionare altri utenti di Tableau per inviare loro notifiche tramite e-mail. Per maggiori informazioni, consulta Commenti sulle viste nella Guida per l’utente di Tableau.
Avvisi basati sui datiConsente agli utenti di ricevere automaticamente messaggi e-mail quando i dati raggiungono soglie chiave. Per maggiori informazioni, consulta Inviare avvisi basati sui dati nella Guida utente di Tableau.
SottoscrizioniConsente agli utenti del sito di sottoscriversi alle viste e ricevere e-mail periodiche di aggiornamento. In Tableau Server, queste opzioni sono disponibili solo se hai prima configurato le impostazioni di sottoscrizione.

Etichette dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro

Controlla se le sottoscrizioni includono etichette della sensibilità e avvisi sulla qualità dei dati a visibilità elevata a monte nell’e-mail. In Tableau Server, queste opzioni sono disponibili solo se hai prima attivato e configurato le sottoscrizioni. Per maggiori informazioni sugli avvisi sulla qualità dei dati, consulta Impostare un avviso sulla qualità dei dati. Per ulteriori informazioni sulle etichette della sensibilità, consulta Etichette della sensibilità.

Titolo precedente: Avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni.

Nota: gli avvisi sulla qualità dei dati e le etichette della sensibilità sono una funzione di Tableau Catalog, incluso in Data Management.

Assegnazione tagSpecifica il numero di tag che gli utenti possono aggiungere agli elementi. Il limite predefinito è 50 tag e il massimo è 200. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare i tag.
Suggerimenti per le visteDetermina se i suggerimenti vengono visualizzati nel sito e se i nomi degli utenti che hanno esaminato gli elementi consigliati vengono mostrati nei riquadri delle informazioni dei suggerimenti.

Nota: se utilizzi Tableau Server, l’amministratore può disabilitare i suggerimenti.

Richiedi accessoConsente agli utenti di inviare richieste di accesso ai proprietari di contenuti o progetti. Per maggiori informazioni, consulta Consentire agli utenti del sito di richiedere l’accesso ai contenuti nella Guida di Tableau Cloud.
Tipo di contenuto delle metricheDetermina se le metriche sono disponibili nel sito. Se attivi le metriche, gli utenti possono creare metriche dalle viste e le metriche vengono visualizzate come un tipo di contenuto. Se sono disattivate, le metriche non verranno visualizzate sul sito né continueranno a sincronizzarsi. Se riattivi le metriche, le metriche preesistenti riappariranno e riprenderanno l’aggiornamento. Per maggiori informazioni, consulta “Configurazione per le metriche” nella Guida di Tableau Cloud o nella Guida di Tableau Server.

Ritiro della funzionalità legacy Metriche

La funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Nell’ottobre 2023, Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche legacy in Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2023.3. Con Tableau Pulse abbiamo sviluppato un’esperienza migliorata per tenere traccia delle metriche e porre domande sui dati. Per maggiori informazioni, consulta Creare metriche con Tableau Pulse per conoscere la nuova esperienza e Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato) per informazioni sulla funzionalità ritirata.

Oggetti pagina Web e immagini WebDetermina se gli oggetti pagina Web e gli oggetti immagine possono visualizzare URL di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Sicurezza per gli oggetti pagina Web nella Guida per l’utente di Tableau.
Spazio personaleConsente agli utenti del sito Creator ed Explorer di creare e salvare contenuti in uno spazio personale privato. Quando lo spazio personale è attivato, puoi impostare i limiti di archiviazione per gli utenti. Per maggiori informazioni, consulta Creare e modificare contenuti privati nello spazio personale.
Dominio personalizzato

Ti consente di utilizzare un dominio personalizzato per reindirizzare il traffico al tuo sito. Puoi configurare un sottodominio, come analytics.example.com, per semplificare l'incorporamento e l'accesso al contenuto. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzo di un dominio personalizzato con Tableau Cloud

RaccolteDetermina se le raccolte sono disponibili nel sito. Quando attivi le raccolte, gli utenti possono creare raccolte per organizzare il contenuto e sfogliare le raccolte rese disponibili da altri utenti. Per maggiori informazioni, consulta Organizzare gli elementi in una raccolta.
Fuso orario del sito per le estrazioniIl fuso orario predefinito per le origini dati basate su estrazioni in un sito è UTC (tempo coordinato universale). Gli amministratori del sito possono impostare un fuso orario diverso. Per maggiori informazioni, consulta Impostare il fuso orario del sito per le estrazioni nella Guida di Tableau Server o Impostare il fuso orario del sito per le estrazioni nella Guida di Tableau Cloud.
Notifiche del limite di quota per le estrazioniInvia avvisi tramite e-mail a tutti gli amministratori del sito quando i processi di aggiornamento delle estrazioni vengono annullati a causa di problemi di capacità del processo di estrazione.

Parametri del flusso

(Solo amministratori di Tableau Server e del sito)

Consente agli utenti di pianificare ed eseguire flussi che includono parametri.

Gli amministratori possono anche abilitare i parametri del flusso per accettare qualsiasi valore. Se questa opzione è abilitata, qualsiasi utente del flusso può immettere qualsiasi valore in un parametro, esponendo potenzialmente dati a cui l’utente non dovrebbe avere accesso.

A partire dalla versione 2023.2, gli amministratori possono abilitare parametri di sistema che consentono agli utenti di applicare parametri di data o ora ai nomi degli output dei flussi per i tipi di output di file e origini dati pubblicate. Quando il flusso viene eseguito, l’ora di inizio viene aggiunta automaticamente al nome dell’output del flusso.

I parametri possono essere immessi in una fase di input per nome e percorso del file, nome della tabella o quando si utilizzano query SQL personalizzate, in una fase di output per nome e percorso del file e nome della tabella e in qualsiasi tipo di fase per filtri o valori calcolati.

Le impostazioni dei parametri del flusso possono essere applicate a livello di server per includere tutti i siti in Tableau Server. Le impostazioni possono essere disabilitate a livello di sito per includere solo siti specifici.

Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei parametri, consulta Creare e utilizzare parametri nei flussi nella Guida di Tableau Prep.

Esegui oraDetermina chi può eseguire manualmente i processi utilizzando l’opzione Esegui ora dal Web, dall’API REST e da Tabcmd. Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata per consentire agli utenti di eseguire i processi manualmente. Deseleziona la casella di controllo se deve essere consentito solo agli amministratori di eseguire i processi manualmente.

Nota: se utilizzi Tableau Server, l’amministratore può disabilitare questa impostazione del sito.

Gestisci notificheControlla il modo in cui gli utenti del sito possono ricevere notifiche per eventi quali processi di estrazione, esecuzioni di flussi o quando un altro utente condivide contenuti con loro o li menziona in un commento. Le notifiche possono essere visualizzate nel sito Tableau tramite il centro notifiche, inviate tramite e-mail o inviate a un’area di lavoro Slack. Quando una notifica è abilitata, gli utenti possono configurare le preferenze di notifica nella pagina Impostazioni account.

Nota: se utilizzi Tableau Server, l’amministratore del server può disabilitare questa impostazione del sito.

Personalizza le notifiche e-mail (solo Tableau Cloud)

Controlla se le notifiche e-mail per gli avvisi basati sui dati e le sottoscrizioni a cartelle di lavoro e viste vengono inviate utilizzando il server e-mail di Tableau o il tuo server SMTP. Puoi connettere il server di posta personalizzato utilizzando l’autenticazione di base standard o OAuth 2.0 moderno per Microsoft 365. Quando utilizzi il tuo server SMTP, puoi personalizzare il nome, l’indirizzo e-mail e il dominio del mittente dell’e-mail per i collegamenti nelle e-mail di notifica. Aggiunto per Tableau Cloud a febbraio 2024. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare un server SMTP personalizzato per le notifiche e-mail nella Guida di Tableau Cloud.

Separatamente dalle impostazioni SMTP, è possibile controllare se le notifiche e-mail inviate agli utenti per abbonamenti e avvisi basati sui dati includono collegamenti. Questi link indirizzano gli utenti al tuo sito di Tableau per visualizzare i contenuti e gestire l’avviso o l’abbonamento. Nelle e-mail di notifica è sempre incluso un collegamento per annullare la sottoscrizione, indipendentemente dal fatto che questa impostazione sia attiva. Aggiunto per Tableau Cloud a giugno 2023.

Sottoscrizioni ai flussiControlla se i proprietari dei flussi possono programmare e inviare e-mail con i dati di output del flusso a se stessi e ad altri utenti. Quando consenti le sottoscrizioni ai flussi, puoi controllare se i dati di output dei flussi vengono inclusi nell’e-mail della sottoscrizione e se i file di output dei flussi vengono allegati all’e-mail. Per maggiori informazioni, consulta Notificare agli utenti le esecuzioni del flusso riuscite
Registro client OAuthPer un sottoinsieme di connettori, puoi registrare un client OAuth personalizzato per sostituire le impostazioni del client OAuth preconfigurato. La registrazione di un client OAuth personalizzato consente alle connessioni nuove ed esistenti di utilizzare il client OAuth personalizzato anziché il client OAuth predefinito. Per maggiori informazioni, consulta Configurare OAuth personalizzato.
Token di accesso personali (solo Tableau Cloud)Controlla se la creazione di token di accesso personali (PAT) è abilitata per tutti gli utenti, un gruppo di utenti o nessun utente. Consente inoltre di personalizzare il periodo di tempo per la scadenza dei PAT. Le modifiche a queste impostazioni si applicano solo ai nuovi PAT. I PAT esistenti rimangono validi e invariati. Per maggiori informazioni sui PAT, consulta Token di accesso personali.
Accelerazione vistaControlla se gli utenti dei siti Creator ed Explorer possono accelerare le viste nelle cartelle di lavoro Tableau Server per ridurre i tempi di caricamento. Quando consenti l’accelerazione vista, puoi impostare un numero massimo di viste da accelerare e scegliere di sospendere automaticamente l’accelerazione per le viste in cui si verificano ripetutamente errori durante l’attività di accelerazione. Per maggiori informazioni, consulta Accelerazione vista.
Asserzioni per l’appartenenza ai gruppi

Consente il controllo e la gestione dell’appartenenza ai gruppi locali da parte dell’IdP o tramite un’app connessa a Tableau grazie all’asserzione dinamica dell’appartenenza ai gruppi quando un utente esegue l’autenticazione a Tableau Cloud. Richiede una configurazione aggiuntiva nell’asserzione SAML, nell’asserzione OIDC o nel token Web JSON (JWT). Per maggiori informazioni, consulta Appartenenza ai gruppi dinamica con le asserzioni .

Insiemi di gruppiAbilita la pagina Insiemi di gruppi e la possibilità di creare insiemi di gruppi. Gli insiemi di gruppi possono essere utilizzati da determinati utenti (amministratori del sito, proprietari di progetti e proprietari del contenuto) per applicare regole di autorizzazione in base alle quali gli utenti devono essere membri di tutti i gruppi nell’insieme di gruppi per accedere al contenuto le cui autorizzazioni dipendono dall’insieme di gruppi. Per maggiori informazioni, consulta Lavorare con gli insiemi di gruppi.
CestinoControlla se il Cestino è attivato per un sito, consentendo agli amministratori e agli autori con licenze Explorer (autorizzato a pubblicare) o Creator di ripristinare progetti, cartelle di lavoro e origini dati eliminati in precedenza per un periodo di tempo selezionato. Per ulteriori informazioni, consulta Cestino.
Sistema per la gestione delle identità tra domini (SCIM) (Tableau Server)Consente agli amministratori del server di abilitare SCIM a livello di sito per automatizzare il provisioning e la sincronizzazione di utenti e gruppi. Per maggiori informazioni, consulta SCIM.
Esplora in Tableau (solo Tableau Cloud)Consente ai partner di Tableau esterni di inoltrare i propri utenti direttamente a un’esperienza di Web authoring di Tableau Cloud. Quando questa funzionalità è abilitata, una nuova cartella di lavoro si connette a un’origine dati dalla piattaforma dati dell’utente, consentendo a quest’ultimo di avviare l’analisi dei dati più rapidamente. Per maggiori informazioni, consulta la Guida dell’API Esplora in Tableau.
## Scheda Autenticazione (Tableau Cloud)
ImpostazioneDescrizione
Tipi di autenticazioneSpecifica in che modo gli utenti possono accedere al sito e le modalità con cui vi accedono dopo il primo accesso. L’autenticazione consente di verificare l’identità di un utente. Per maggiori informazioni, consulta Autenticazione.
Tipo di autenticazione predefinito per le viste incorporateSpecifica in che modo gli utenti possono accedere alle viste incorporate. Per impostazione predefinita, è selezionata l’autenticazione di Tableau.
Controlla accesso utente nei workflow di autenticazioneConsente alle funzioni per attributi utente utilizzate nel contenuto di accettare il passaggio di attributi utente da un token Web JSON (JWT) tramite app connesse, attestazioni OIDC o risposta XML SAML. Gli attributi utente vengono passati a Tableau per personalizzare e controllare i dati che possono essere mostrati a un utente in fase di esecuzione. Per maggiori informazioni, consulta la Guida Incorporamento di API v3, argomenti OIDC o SAML.
Sistema per la gestione delle identità tra domini (SCIM)Consente di gestire gli utenti sul sito tramite un provider di identità (IdP) di terze parti. Quando l’opzione è abilitata, nelle caselle URL di base e Segreto vengono inseriti i valori da utilizzare nella configurazione SCIM dell’IdP. Per maggiori informazioni, consulta Automatizzare il provisioning degli utenti e la sincronizzazione dei gruppi tramite un provider di identità esterno.
Client connessiConsente ai client Tableau, ad esempio Tableau Mobile, Tableau Bridge e altri, di rimanere autenticati nel server dopo che un utente ha fornito le credenziali di accesso per la prima volta. Quando l’opzione è disattivata, gli utenti devono accedere esplicitamente ogni volta che visitano Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta Accedere ai siti da client connessi.
## Scheda Bridge (Tableau Cloud)
ImpostazioneDescrizione
Notifiche per i client non in esecuzioneInvia avvisi tramite e-mail ai proprietari delle origini dati quando un client risulta disconnesso dal sito.
PoolingDistribuisce le query live e aggiorna i processi tra tutti i client nei pool Bridge. Per maggiori informazioni, consulta Configurare e gestire il pool di client Bridge.
Elenco consentiti rete privata

Aggiungi e gestisci domini che consentono al pool Bridge dedicato di accedere ai dati della rete privata per conto di Tableau Cloud.

## Scheda Estensioni
ImpostazioneDescrizione
Estensioni di dashboard e di visualizzazioneGestisci e controlla le estensioni di dashboard e di visualizzazione. Le estensioni di dashboard sono applicazioni Web eseguite in aree personalizzate della dashboard e possono interagire con il resto della dashboard. Le estensioni di visualizzazione sono applicazioni Web che supportano nuovi tipi di visualizzazioni. Per maggiori informazioni, consulta “Gestire le estensioni di dashboard e di visualizzazione” nella Guida di Tableau Cloud o nella Guida di Tableau Server.
Estensioni di analisiAbilita un insieme di funzioni che gli utenti possono utilizzare per passare le espressioni a estensioni di analisi per l’integrazione con R e Python. Per maggiori informazioni, consulta "Configurare la connessione con le estensioni di analisi" nella Guida di Tableau Cloud o nella Guida di Tableau Server.
Estensione di Tableau Prep

Durante l’authoring di flussi sul Web, consente agli utenti di applicare i modelli basati su Einstein Discovery ai propri flussi per ottenere previsioni con punteggi in blocco per i dati.

Per maggiori informazioni, consulta Configurare l’integrazione Einstein Discovery nella Guida di Tableau Server.

## Scheda Integrazioni
ImpostazioneDescrizione
Connettività Slack

Visualizza le connessioni tra un’area di lavoro Slack e il sito Tableau. Una volta eseguita la connessione, gli utenti del sito Tableau possono visualizzare le notifiche di Tableau nell’area di lavoro Slack connessa.

In Tableau Cloud, puoi richiedere che l’amministratore dell’area di lavoro Slack installi l’app Tableau per Slack, quindi finalizzare la connessione una volta che è installata. Per maggiori informazioni, consulta Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack.

Estensioni di analisiAbilita un insieme di funzioni che gli utenti possono utilizzare per passare le espressioni a estensioni di analisi per l’integrazione con R e Python. Per maggiori informazioni, consulta "Configurare la connessione con le estensioni di analisi" nella Guida di Tableau Cloud o nella Guida di Tableau Server.

Pubblica in Salesforce

(beta in Tableau Cloud e Tableau Server)

Consente agli utenti dei siti di pubblicare viste in un’app Salesforce.

Quando una vista è pubblicata in Salesforce, chiunque abbia accesso all’app selezionata può visualizzare il contenuto esistente. Tuttavia, solo coloro che hanno eseguito l’accesso con le autorizzazioni di Tableau esistenti possono visualizzare la vista. Per maggiori informazioni, consulta Pubblicare viste in Salesforce (beta).

## Scheda app connesse
ImpostazioneDescrizione
App connesse


Crea e gestisci le app connesse a Tableau oppure le relazioni di trust diretto esplicito o di trust OAuth 2.0 tra il tuo sito Tableau Cloud e le applicazioni personalizzate e autorizza a livello di codice l’accesso all’API REST di Tableau per conto degli utenti utilizzando i token Web JSON (JWT). Per maggiori informazioni consulta Configurare le app connesse di Tableau per abilitare SSO per il contenuto incorporato nella Guida di Tableau Cloud.

## Scheda Cellulare
ImpostazioneDescrizione
Blocco appRichiede un metodo biometrico o un passcode del dispositivo per consentire agli utenti di aprire il sito su Tableau Mobile. Per maggiori informazioni, consulta Abilitare il blocco dell’app per una maggiore sicurezza nella Guida alla distribuzione di Tableau Mobile.
Anteprime offlineControlla la generazione delle anteprime offline per la visualizzazione da parte degli utenti che accedono al sito su Tableau Mobile. Per maggiori informazioni, consulta Gestire i dati di Tableau Mobile sui dispositivi nella Guida alla distribuzione di Tableau Mobile.
Criteri di sicurezza mobileAlcuni criteri di sicurezza vengono abilitati automaticamente e non possono essere disabilitati. I criteri di sicurezza mobile non sono disponibili per le versioni MAM di Tableau Mobile.
Rilevamento di jailbreakControlla se un utente dell’app Tableau Mobile con un dispositivo che è stato "jailbroken" o "rooted" può accedere ai contenuti su Tableau e quale livello di risposta si verifica quando viene rilevato un dispositivo jailbroken o rooted. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
Rilevamento di malware (solo Android)Controlla se il rilevamento del malware è abilitato per i dispositivi mobili e quale livello di risposta si verifica quando viene rilevato il malware. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.

[!IMPORTANT]

Nel mese di settembre 2025, Tableau Mobile ha interrotto il supporto per l'impostazione di rilevamento del malware. L'impostazione per il rilevamento del malware è stata rimossa dalla pagina delle impostazioni di Tableau Cloud a settembre 2025 e dalla pagina delle impostazioni di Tableau Server in Tableau Server versione 2025.2.3. Qualsiasi configurazione dell’impostazione per il rilevamento del malware in versioni precedenti di Tableau Server non ha alcun effetto sull’app Tableau Mobile.

N. massimo di giorni offline senza aggiornare il criterioControlla se esiste un numero massimo di giorni in cui un dispositivo mobile può rimanere offline e continuare a utilizzare l’app. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
Impedisci il debugControlla se i debugger sono bloccati sui dispositivi mobili. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
Condivisione schermo e screenshot (solo Android)Controlla se un utente di Tableau Mobile può acquisire screenshot o utilizzare la condivisione dello schermo mentre si trova nell’app. Per maggiori informazioni, consulta Impostazioni di sicurezza per l’app Tableau Mobile.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni di riferimento sugli snapshot di entità In questo argomento vengono descritte le tabelle e i campi degli snapshot di entità disponibili tramite l’API REST di Tableau Cloud Manager. Per maggiori informazioni sugli snapshot di entità, consulta [Utilizzare snapshot di entità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_entity_snapshots.htm) e [Dati della piattaforma](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/docs/platform_data.html) (in inglese). ## Tabelle degli snapshot di entità Utilizza l’elenco alfabetico delle tabelle di entità sulla destra oppure premi **CTRL/Command+F** per cercare direttamente le parole chiave desiderate. **Nota:** i timestamp vengono registrati in formato ISO 8601 UTC. ## capabilities Il tipo di entità `capabilities` contiene informazioni sulle funzionalità che possono essere concesse o negate in base alle autorizzazioni.
Nome del campoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione delle operazioni che la funzionalità consente a un utente di eseguire.
display_namestringaNome della funzionalità nel formato in cui viene visualizzata agli utenti.
display_orderinteroOrdine in cui le funzionalità sono elencate nell’interfaccia.
idinteroIdentificatore univoco del record.
namestringaNome o ID utilizzato per fare riferimento alla funzionalità nel codice.
site_luidstringaLUID del sito.
## data\_connections Il tipo di entità `data_connections` contiene informazioni sulle connessioni utilizzate dalle cartelle di lavoro e dalle origini dati.
Nome del campoTipoDescrizione
authenticationstringaMetodo di autenticazione utilizzato per la connessione dati.
captionstringaNome della connessione nel formato in cui viene visualizzata nel riquadro Dati.
cloud_file_request_urlstringaURL della richiesta di un file cloud associato alla connessione dati. Questo valore può essere NULL.
created_attimestampData e ora di creazione di questo record.
datasource_idinteroID dell’origine dati proprietaria di questa connessione dati.
db_subclassstringaSottoclasse della classe del database. Ad esempio, se la classe del database è web-data-direct, la sottoclasse è intuit-quickbook.
dbclassstringaTipo di connessione dati, ad esempio MySQL, PostgreSQL o proxy SQL.
dbnamestringaNome del database per la connessione.
has_extractbooleanoIndica se la connessione dati è un estrazione.
idinteroIdentificatore univoco del record.
keychainstringaStringa codificata in formato YAML.
luiduuidIdentificatore univoco utilizzato per identificare la connessione nell’API REST di Tableau. Tableau genera automaticamente questo valore.
namestringaNome univoco per la connessione dati.
owner_idinteroID della cartella di lavoro o dell’origine dati che ha creato la connessione dati.
owner_typestringaTipo di contenuto che ha creato la connessione dati. Può essere Workbook o Datasource.
passwordbooleanoIndica se la password è incorporata nel proprietario.
portinteroNumero di porta per la connessione.
query_tagging_enabledbooleanoIndica se le query per questa connessione dati sono contrassegnate con informazioni sulla loro origine in Tableau.
serverstringaNome del server per la connessione.
site_idinteroID del sito in cui si trova la connessione dati.
site_luidstringaLUID del sito.
statestringaStato di pubblicazione. Può essere active o archived.
tablenamestringaNome della tabella di database per la connessione.
updated_attimestampData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
usernamestringaNome utente utilizzato per la connessione.
using_remote_query_agentbooleanoIndica se la connessione dati utilizza Tableau Bridge.
## datasources Il tipo di entità `datasources` contiene informazioni sulle origini dati pubblicate.
Nome del campoTipoDescrizione
certification_notestringaSpiegazione relativa allo stato della certificazione.
certifier_detailsstringaSnapshot delle informazioni sul certificatore.
certifier_user_idinteroID dell’utente che ha certificato l’origine dati. Questo valore è NULL se l’origine dati non è certificata.
connectablebooleanoIndica se l’origine dati supporta le connessioni tramite Data Server.
content_versioninteroNumero di versione dell’origine dati aggiornata con ogni pubblicazione.
created_attimestampData e ora di creazione di questo record.
data_engine_extractsbooleanoIndica se i dati vengono forniti come estrazione dati Tableau.
db_classstringaTipo di connessione dati, ad esempio Excel oppure Oracle.
db_namestringaNome del database o percorso del file per l’origine dati.
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati.
document_versionstringaVersione interna del file .tds per questo record.
extracts_incremented_attimestampData e ora dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione incrementale.
extracts_refreshed_attimestampData e ora dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione completa.
first_published_attimestampData e ora della prima pubblicazione dell’origine dati.
hidden_namestringaNome generato automaticamente per l’origine dati estratta dal file.
idinteroIdentificatore univoco del record.
incrementable_extractsbooleanoIndica se sono consentite estrazioni incrementali per l’origine dati pubblicata.
is_certifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata.
is_hierarchicalbooleanoSe è true, l’origine è un database gerarchico (cubo).
last_published_attimestampData e ora dell’ultima pubblicazione dell’origine dati.
luidstringaIdentificatore univoco dell’origine dati.
modified_by_user_idinteroID dell’ultimo utente che ha modificato e pubblicato l’origine dati. Per i record meno recenti, questo valore è uguale a owner_id.
namestringaNome dell’origine dati pubblicata.
owner_idinteroID utente del proprietario dell’origine dati o di chi l’ha caricata.
parent_typestringaTipo padre dell’origine dati. Può essere datarole, workbook o null.
parent_workbook_idinteroID della cartella di lavoro che contiene questa origine dati. È NULL per le origini dati pubblicate.
refreshable_extractsbooleanoIndica se sono disponibili estrazioni aggiornabili per l’origine dati pubblicata.
remote_query_agent_idinteroID dell’agente utilizzato per le query remote.
repository_urlstringaNome univoco per l’origine dati utilizzato negli URL.
revisionstringaNumero di versione dell’origine dati, che viene incrementato ogni volta che viene pubblicata.
site_idinteroID del sito associato all’origine dati.
site_luidstringaLUID del sito.
sizelongDimensione dell’origine dati in byte.
statestringaStato di pubblicazione. Può essere active o archived.
table_namestringaNome della tabella o del foglio di lavoro associato all’origine dati pubblicata.
updated_attimestampData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
using_remote_query_agentbooleanoIndica se per le query eseguite su questa origine dati viene utilizzato un agente remoto.
## flows Il tipo di entità `flows` contiene informazioni sui flussi pubblicati.
Nome del campoTipoDescrizione
content_versioninteroNumero di versione del flusso aggiornato a ogni pubblicazione.
created_attimestampData e ora di creazione di questo record.
data_engine_extractsbooleanoIndica se i dati vengono forniti come estrazione dati Tableau.
descriptionstringaDescrizione del flusso.
document_versionstringaVersione interna del file .tfl per questo record.
file_typestringaTipo di file. Può essere .tfl o .tflx.
hiddenbooleanoIndica se il flusso è nascosto al sistema di gestione dei contenuti.
idinteroIdentificatore univoco del flusso.
is_deletedbooleanoIndica se il flusso si trova nel Cestino. I flussi eliminati non sono visibili per i processi attivi o per le richieste utente attive finché non vengono ripristinati.
kindstringaTipo di flusso.
last_published_attimestampData e ora dell’ultima pubblicazione del flusso.
luiduuidIdentificatore univoco del flusso.
namestringaNome del flusso pubblicato.
owner_idinteroID utente del proprietario del flusso o di chi l’ha pubblicato.
project_idinteroID del progetto associato al flusso.
site_idinteroID del sito associato al flusso.
site_luidstringaLUID del sito.
sizelongDimensione del file di flusso in byte.
statestringaStato del flusso. Può essere active o archived. Il valore predefinito è active.
updated_attimestampData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
## group\_users Il tipo di entità `group_users` contiene informazioni sugli utenti assegnati ai gruppi.
Nome del campoTipoDescrizione
group_idinteroID del gruppo.
idinteroIdentificatore univoco del record.
site_idinteroID del sito per gli utenti del gruppo.
site_luidstringaLUID del sito.
user_idinteroID dell’utente.
## groups Il tipo di entità `groups` contiene informazioni sui gruppi di utenti.
Nome del campoTipoDescrizione
created_attimestampData e ora di creazione di questo record.
domain_idinteroID del dominio associato al gruppo.
external_user_enabledbooleanoIndica se è possibile aggiungere utenti esterni al gruppo.
grant_license_modestringaIndica quando concedere una licenza ai membri del gruppo. Può essere ON_SYNC oppure ON_LOGIN.
idinteroIdentificatore univoco del record.
last_synchronizedtimestampData e ora dell’ultima sincronizzazione del gruppo Active Directory.
luiduuidIdentificatore univoco quando viene combinato con l’ID sito.
minimum_site_rolestringaRuolo sul sito minimo assegnato ai membri del gruppo Active Directory.
minimum_site_role_idinteroID del ruolo sul sito minimo per il gruppo.
namestringaNome del gruppo.
owner_idinteroID dell’utente proprietario del gruppo.
site_idinteroID del sito a cui appartiene il gruppo.
site_luidstringaLUID del sito.
systembooleanoIndica se il gruppo è stato creato da Tableau o da un utente.
updated_attimestampData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
## next\_gen\_permissions Il tipo di entità `next_gen_permissions` contiene informazioni sulle autorizzazioni assegnate a utenti, gruppi e insiemi di gruppi.
Nome del campoTipoDescrizione
authorizable_idinteroID del contenuto per il quale vengono specificate le autorizzazioni.
authorizable_typestringaTipo di contenuto per il quale vengono specificate le autorizzazioni. Può essere Project, Workbook, DataSource, View o NamedResource.
capability_idinteroID della funzionalità concessa o negata.
grantee_idinteroID dell’utente, del gruppo o dell’insieme di gruppi a cui sono concesse le autorizzazioni.
grantee_typestringaTipo di beneficiario. Può essere User, Group o GroupAND.
idinteroIdentificatore univoco del record.
permissioninteroLivello di autorizzazione che indica se la funzionalità è concessa o negata a un utente o a un gruppo. I valori sono: 1 = concessa al gruppo, 2 =negata al gruppo, 3 = concessa all’utente e 4 = negata all’utente. I valori più alti hanno la precedenza. Ad esempio, una funzionalità concessa specifica dell’utente può sostituirne una negata a livello di gruppo.
site_idinteroID del sito a cui appartiene l’autorizzazione.
site_luidstringaLUID del sito.
## projects Il tipo di entità `projects` contiene informazioni sui progetti utilizzati per organizzare il contenuto.
Nome del campoTipoDescrizione
admin_insights_enabledbooleanoIndica se il progetto è di tipo Admin Insights.
controlled_permissions_enabledbooleanoIndica se le autorizzazioni sono controllate a livello di progetto.
controlling_permissions_project_idinteroID del progetto predecessore che controlla le autorizzazioni per questo progetto.
created_attimestampData e ora di creazione di questo record.
descriptionstringaDescrizione del progetto.
idinteroIdentificatore univoco del record.
luiduuidIdentificatore univoco del record.
namestringaNome del progetto.
nested_projects_permissions_includedbooleanoIndica se le autorizzazioni per i progetti nidificati sono controllate a livello di progetto.
owner_idinteroID dell’utente proprietario del progetto.
parent_project_idinteroID del progetto padre. È NULL per progetti di primo livello.
site_idinteroID del sito che contiene il progetto.
site_luidstringaLUID del sito.
specialinteroIndica se si tratta di un progetto creato dal sistema, ad esempio il progetto predefinito. Il valore è 1 per i progetti creati dal sistema, altrimenti è NULL.
statestringaStato del progetto. Può essere active o inactive.
updated_attimestampData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
## projects\_contents Il tipo di entità `projects_contents` contiene informazioni sul contenuto archiviato nei progetti.
Nome del campoTipoDescrizione
content_idinteroID del contenuto archiviato nel progetto, identificato da project_id. Utilizzalo con content_type per identificare in modo univoco il contenuto.
content_typestringaTipo di contenuto presente nel progetto. Utilizzalo con content_id per identificare in modo univoco il contenuto.
idinteroIdentificatore univoco del record.
project_idinteroID del progetto associato al record.
site_idinteroID del sito associato al record.
site_luidstringaLUID del sito.
## published\_connection\_revision\_tables Il tipo di entità `published_connection_revision_tables` contiene informazioni sulle tabelle associate alle revisioni delle connessioni pubblicate.
Nome del campoTipoDescrizione
created_attimestamp senza fuso orarioData e ora di creazione di questo record.
idinteroIdentificatore univoco del record.
published_connection_table_luiduuidID della tabella di connessione pubblicata associata.
revisable_propertiesjsonbProprietà che gli utenti possono revisionare.
revision_idinteroID della revisione associata.
site_idinteroID del sito associato.
site_luidstringaLUID del sito.
system_propertiesjsonbMetadati di sistema.
updated_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
## published\_connection\_revisions Il tipo di entità `published_connection_revisions` contiene informazioni sulle revisioni delle connessioni pubblicate.
Nome del campoTipoDescrizione
created_attimestamp senza fuso orarioData e ora di creazione di questo record.
idinteroIdentificatore univoco del record.
luiduuidIdentificatore univoco della revisione all’interno di un sito.
owner_idinteroID dell’utente proprietario della revisione.
published_attimestamp senza fuso orarioData e ora di pubblicazione della revisione.
published_connection_idinteroID della connessione pubblicata associata.
revisable_propertiesjsonbProprietà che gli utenti possono revisionare.
revisable_properties_updated_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo aggiornamento delle proprietà revisionabili.
revisable_properties_versioninteroNumero che viene incrementato a ogni aggiornamento delle proprietà revisionabili.
revision_typeinteroTipo di revisione. I valori sono 0 = bozza, 1 = attiva, 2 = cronologica.
site_idinteroID del sito associato.
site_luidstringaLUID del sito.
system_propertiesjsonbMetadati di sistema.
updated_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
version_numberinteroNumero di versione incrementale per la revisione.
## published\_connection\_tables Il tipo di entità `published_connection_tables` contiene informazioni sulle tabelle associate alle connessioni pubblicate.
Nome del campoTipoDescrizione
created_attimestamp senza fuso orarioData e ora di creazione di questo record.
descriptionstringaDescrizione della tabella di connessione pubblicata.
idinteroIdentificatore univoco del record.
luiduuidIdentificatore univoco della tabella all’interno di un sito.
namestringaNome della tabella di connessione pubblicata.
published_connection_idinteroID della connessione pubblicata associata.
site_idinteroID del sito associato.
site_luidstringaLUID del sito.
updated_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
## published\_connections Il tipo di entità `published_connections` contiene informazioni sulle connessioni pubblicate.
Nome del campoTipoDescrizione
activatedbooleanoIndica se la connessione pubblicata è stata resa disponibile per l’utilizzo.
created_attimestampData e ora di creazione di questo record.
descriptionstringaDescrizione della connessione pubblicata.
idinteroIdentificatore univoco del record.
luiduuidIdentificatore univoco della connessione all’interno di un sito.
namestringaNome della connessione pubblicata.
owner_idinteroID dell’utente proprietario della connessione.
project_idinteroID del progetto associato.
site_idinteroID del sito associato.
site_luidstringaLUID del sito.
updated_attimestampData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
## schedules Il tipo di entità `schedules` contiene informazioni sulle pianificazioni utilizzate per eseguire attività.
Nome del campoTipoDescrizione
actionablebooleanoIndica se la pianificazione è immediatamente utilizzabile.
activebooleanoIndica se la pianificazione è attiva. Se è false, non verrà eseguita alcuna attività quando viene attivata la pianificazione.
created_attimestamp senza fuso orarioData e ora di creazione di questo record.
day_of_month_maskinteroValore codificato che indica i giorni del mese in cui viene eseguita la pianificazione. Converti il valore in binario per interpretarlo, dove ogni posizione binaria rappresenta un giorno del mese. I valori sono: 1 = 1°, 10 = 2°, 100 = 3° e così via.
day_of_week_maskinteroValore codificato che indica i giorni della settimana in cui viene eseguita la pianificazione. Converti il valore in binario per interpretarlo, dove ogni posizione binaria rappresenta un giorno della settimana. I valori sono: 1 = domenica, 10 = lunedì, 100 = martedì, 1000 = mercoledì, 10000 = giovedì, 100000 = venerdì, 1000000 = sabato.
defined_byinteroTipo di meccanismo che ha creato la pianificazione, ad esempio 0 per l’amministratore di sistema e 1 per self-service.
end_at_minuteinteroMinuto in cui la pianificazione interrompe l’attivazione entro il relativo periodo di frequenza.
end_schedule_attimestamp senza fuso orarioData e ora dopo la quale la pianificazione non viene più attivata.
hiddenbooleanoIndica se la pianificazione è visibile nell’interfaccia.
idinteroIdentificatore univoco del record.
linked_task_enabledbooleanoIndica se gli utenti possono creare attività collegate in questa pianificazione.
luiduuidIdentificatore univoco della pianificazione utilizzato nell’API REST.
minute_intervalinteroIntervallo in base al quale la pianificazione viene riattivata dopo l’avvio. Viene definito da schedule_type, end_at_minute o end_schedule_at.
namestringaNome della pianificazione.
priorityinteroPriorità della pianificazione da 1 (massima) a 100 (minima).
run_next_attimestamp senza fuso orarioData e ora della successiva attivazione della pianificazione.
schedule_typeinteroFrequenza della pianificazione. I valori sono: 0 = oraria, 1 = giornaliera, 2 = settimanale e 3 = mensile.
scheduled_actioninteroTipo di attività assegnata alla pianificazione. I valori sono: 0 = estrazioni, 1 = sottoscrizioni, 2 = sincronizzazione con Active Directory, 3 = estrazioni ad aggiornamento automatico e 4 = flussi.
serial_collection_idinteroID utilizzato per impedire l’elaborazione simultanea di processi collegati. I processi con lo stesso serial_collection_id non possono essere eseguiti contemporaneamente.
site_luidstringaLUID del sito.
start_at_minuteinteroMinuto in cui viene avviata la pianificazione entro il relativo periodo di frequenza. Ad esempio, con una pianificazione giornaliera, corrisponde al numero di minuti dopo la mezzanotte.
timezoneidstringaFuso orario IANA per la pianificazione, ad esempio America/Los_Angeles.
updated_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
## subscriptions Il tipo di entità `subscriptions` contiene informazioni sulle sottoscrizioni configurate per gli utenti.
Nome del campoTipoDescrizione
attach_imagebooleanoIndica se allegare immagini all’e-mail di sottoscrizione.
attach_pdfbooleanoIndica se allegare un PDF all’e-mail di sottoscrizione.
content_has_user_referencesbooleanoIndica se il contenuto della sottoscrizione include riferimenti utente. Il valore NULL indica che la sottoscrizione non è stata ancora eseguita.
created_attimestamp senza fuso orarioData e ora di creazione di questo record.
creator_idinteroID dell’utente che ha creato la sottoscrizione.
data_condition_typestringaTipo di condizione dei dati che attiva la sottoscrizione. Il valore predefinito è Always. Altri valori includono DataPresent, Constant, Band e così via.
idinteroIdentificatore univoco del record.
is_refresh_extract_triggeredbooleanoIndica se la sottoscrizione viene attivata da un aggiornamento dell’estrazione.
last_senttimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo invio della sottoscrizione.
luiduuidIdentificatore univoco della sottoscrizione utilizzato nell’API REST.
schedule_idinteroID della pianificazione che ha attivato la sottoscrizione.
site_idinteroID del sito in cui si trova la sottoscrizione.
site_luidstringaLUID del sito.
subjectstringaRiga dell’oggetto o descrizione della sottoscrizione.
subscription_message_idinteroID per il messaggio di sottoscrizione.
target_idinteroID del contenuto da sottoscrivere.
target_typestringaTipo di contenuto da sottoscrivere. Può essere View o Workbook.
user_idinteroID dell’utente che riceve la sottoscrizione.
## system\_users Il tipo di entità `system_users` contiene informazioni sugli account utente a livello di sistema.
Nome del campoTipoDescrizione
admin_levelinteroIndica se l’utente è un amministratore di sistema. I valori sono: 10 = amministratore di sistema, 0 = non è un amministratore di sistema.
created_attimestamp senza fuso orarioData e ora di creazione di questo record.
custom_display_namebooleanoIndica se impedire la sovrascrittura del nome descrittivo da parte di Active Directory.
domain_idinteroID del dominio per l’utente.
emailstringaIndirizzo e-mail dell’utente.
failed_login_attemptsinteroNumero di tentativi di accesso non riusciti dopo l’ultimo accesso riuscito.
force_password_updatebooleanoIndica se l’utente deve reimpostare la password all’accesso successivo.
friendly_namestringaNome utilizzato nell’interfaccia per fare riferimento all’utente.
idinteroIdentificatore univoco del record.
last_failed_logintimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo accesso non riuscito dell’utente.
last_password_updatetimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo aggiornamento della password da parte dell’utente.
namestringaNome utente.
site_luidstringaLUID del sito.
updated_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
## taggings Il tipo di entità `taggings` contiene informazioni sulla relazione tra tag e contenuto contrassegnato con tag.
Nome del campoTipoDescrizione
idinteroIdentificatore univoco del record.
site_idinteroID del sito a cui appartiene l’assegnazione dei tag.
site_luidstringaLUID del sito.
tag_idinteroID del tag.
taggable_idinteroID dell’elemento contrassegnato con tag.
taggable_typestringaTipo dell’elemento da contrassegnare con tag. Questo valore identifica la tabella per il join.
user_idinteroID dell’utente proprietario del tag.
## tags Il tipo di entità `tags` contiene informazioni sui tag utilizzati per etichettare il contenuto.
Nome del campoTipoDescrizione
created_attimestamp senza fuso orarioData e ora di creazione di questo record.
idinteroIdentificatore univoco del record.
namestringaNome del tag.
site_idinteroID del sito a cui appartiene il tag.
site_luidstringaLUID del sito.
updated_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
## tasks Il tipo di entità `tasks` contiene informazioni sulle attività pianificate.
Nome del campoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva. Se è false, l’attività non viene eseguita quando viene attivata la pianificazione.
argsstringaParametri dell’attività formattati come YAML.
consecutive_failure_countinteroNumero di tentativi non riusciti di eseguire questa attività.
created_attimestamp senza fuso orarioData e ora di creazione di questo record.
creator_idinteroID dell’utente che ha creato l’attività.
historical_queue_timeinteroTempo di coda cronologico dell’attività in secondi.
historical_run_timeinteroTempo di esecuzione cronologico dell’attività in secondi.
idinteroIdentificatore univoco dell’attività.
last_success_completed_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo completamento dell’attività.
luiduuidIdentificatore univoco dell’attività utilizzato nell’API REST.
obj_idinteroID della cartella di lavoro o dell’origine dati associata all’attività.
obj_typestringaTipo di oggetto associato all’attività. Può essere Workbook o Datasource. Utilizzalo con obj_id per identificare in modo univoco l’oggetto.
priorityinteroPriorità dell’attività dove 0 è la priorità massima e 10 quella predefinita.
run_countinteroNumero di esecuzioni di questa attività dall’aggiunta di questo campo. Questo valore potrebbe non essere accurato per le attività create prima dell’esistenza del campo.
schedule_idinteroID della pianificazione collegata all’attività. Quando arriva l’ora impostata da run_next_at per la pianificazione, vengono eseguite le attività collegate.
site_idinteroID del sito associato all’attività. Utilizzato per attività specifiche del sito.
site_luidstringaLUID del sito.
stateinteroStato corrente dell’attività. Valori: 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
subtitlestringaInformazioni aggiuntive sull’attività.
titlestringaInformazioni aggiuntive sull’attività.
typestringaTipo dell’attività.
updated_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
## users Il tipo di entità `users` contiene informazioni sugli utenti del sito.
Nome del campoTipoDescrizione
created_attimestamp senza fuso orarioData e ora di creazione di questo record.
idinteroIdentificatore univoco del record.
login_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’accesso più recente dell’utente.
luiduuidIdentificatore univoco del record.
site_idinteroID del sito a cui appartiene l’utente.
site_luidstringaLUID del sito.
site_role_idinteroID del ruolo sul sito per questo utente. I valori sono 0 = SiteAdministrator, 1 = SupportUser, 2 = Publisher, 3 = Interactor, 4 = ViewerWithPublish, 5 = Viewer, 6 = UnlicensedWithPublish, 7 = Guest, 8 = Unlicensed e 9 = BasicUser.
system_admin_autobooleanoIndica se l’utente è un amministratore di sistema non assegnato in modo esplicito al sito.
system_user_idinteroID dell’utente di sistema associato a questo utente.
updated_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
## views Il tipo di entità `views` contiene informazioni sulle viste nelle cartelle di lavoro.
Nome del campoTipoDescrizione
captionstringaDescrizione del foglio di lavoro basata sulla definizione della cartella di lavoro.
created_attimestamp senza fuso orarioData e ora di creazione di questo record.
descriptionstringaDescrizione della vista.
fieldsstringaCampi estratti dal file ..twb della cartella di lavoro.
first_published_attimestamp senza fuso orarioData e ora della prima pubblicazione della vista. Se la cartella di lavoro contenente questa vista viene ripubblicata, questo valore non cambia.
idinteroIdentificatore univoco del record.
indexinteroNumero di indice della vista all’interno della relativa cartella di lavoro.
is_deletedbooleanoIndica se la vista si trova nel Cestino.
luiduuidIdentificatore univoco del record.
namestringaNome della vista.
owner_idinteroID dell’utente proprietario della vista.
repository_urlstringaNome univoco per la vista utilizzato negli URL.
revisionstringaNumero di versione della vista. Il valore inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ad ogni ripubblicazione.
sheet_idstringaIdentificatore del foglio.
sheettypestringaTipo di foglio. Può essere story, dashboard o view.
site_idinteroID del sito a cui appartiene la vista.
site_luidstringaLUID del sito.
statestringaStato della vista. Può essere active o disabled.
titlestringaTitolo del foglio di lavoro estratto dal file .twb della cartella di lavoro.
updated_attimestamp senza fuso orarioData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
workbook_idinteroID della cartella di lavoro che contiene la vista.
## workbooks Il tipo di entità `workbooks` contiene informazioni sulle cartelle di lavoro pubblicate.
Nome del campoTipoDescrizione
content_versioninteroNumero di versione della cartella di lavoro aggiornato a ogni pubblicazione.
created_attimestampData e ora di creazione di questo record.
data_engine_extractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati.
default_view_indexinteroIndica quale vista viene visualizzata per impostazione predefinita.
display_tabsbooleanoSe è true, i fogli vengono visualizzati come schede nella cartella di lavoro.
document_versionstringaVersione della descrizione del documento utilizzata al momento del salvataggio della cartella di lavoro.
first_published_attimestampData e ora della prima pubblicazione della cartella di lavoro. Se la cartella di lavoro viene ripubblicata, questo valore non cambia.
idinteroIdentificatore univoco del record.
incrementable_extractsbooleanoIndica se sono possibili aggiornamenti delle estrazioni incrementali per questa cartella di lavoro.
is_deletedbooleanoIndica se la cartella di lavoro si trova nel Cestino. Le cartelle di lavoro eliminate non sono visibili per i processi attivi o per le richieste utente attive finché non vengono ripristinate.
last_published_attimestampData e ora dell’ultima pubblicazione della cartella di lavoro.
luiduuidIdentificatore univoco del record.
modified_by_user_idinteroID dell’ultimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro. Per i record meno recenti, questo valore è uguale a owner_id.
namestringaNome della cartella di lavoro.
owner_idinteroID dell’utente proprietario della cartella di lavoro.
published_all_sheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.
refreshable_extractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro.
repository_urlstringaNome univoco per la cartella di lavoro utilizzato negli URL.
revisionstringaNumero di versione della cartella di lavoro. Il valore inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ad ogni ripubblicazione.
site_idinteroID del sito in cui è stata pubblicata la cartella di lavoro.
site_luidstringaLUID del sito.
sizebigintDimensione della cartella di lavoro in byte.
thumb_userinteroID dell’utente utilizzato per generare l’immagine di anteprima. Questo valore è Null, a meno che non sia specificato.
updated_attimestampData e ora dell’ultimo aggiornamento del record.
view_countinteroNumero totale di viste associate alla cartella di lavoro.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni di riferimento sui tipi di eventi sito del log attività Questo argomento descrive i tipi e gli attributi dei tipi di eventi sito del log attività.Per informazioni sugli eventi tenant, consulta [Informazioni di riferimento sui tipi di eventi tenant del log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_tenant_schema.htm). ## Dettagli sui tipi di eventi Di seguito vengono descritti i tipi e gli attributi dei tipi di evento sito presenti nel log attività.Utilizza l’elenco alfabetico dei tipi di eventi sulla destra oppure premi **CTRL/Command+F** per cercare direttamente le parole chiave desiderate. **Nota:** i timestamp degli eventi vengono registrati in ISO 8601 UTC. ## Attributi comuni La tabella contiene gli attributi comuni per tutti gli eventi sito del log attività.Per gli attributi specifici degli eventi, consulta le tabelle dei singoli eventi in questo argomento.
Nome attributoTipoDescrizione
actorUserIdinteroID dell’utente che ha eseguito l’azione che ha avviato l’evento
actorUserLuidstringaLUID dell’utente che ha eseguito l’azione che ha avviato l’evento
eventOutcomestringaRappresenta il risultato finale dell’operazione.I valori possibili includono:
  • success: l’operazione che si è provato a eseguire è stata completata correttamente.
  • unauthorized: l’utente che ha avviato l’operazione non era autorizzato a eseguirla.
  • client_error: l’operazione non è riuscita per una causa imputabile al client/chiamante,ad esempio, parametri di richiesta API non validi, timeout della connessione client o limitazione elaborazione richieste.
  • internal_error: l’operazione non è riuscita a causa di un errore interno imprevisto.

Nota: al momento, l'attributo eventOutcome non viene utilizzato da tutti gli eventi del log attività.Il valore sarà Null per gli eventi non supportati, come gli eventi di accesso.Per verificare l'esito positivo o negativo della richiesta di accesso, utilizza l'evento autenticazione accesso e l’attributo status.

eventOutcomeReasonstringaFornisce ulteriori dettagli sull’esito dell’evento
eventProcessedTimestringaTimestamp del momento in cui l’evento è risultato disponibile nel log attività.Questo attributo si applica agli eventi scritti dopo la migrazione a Hyperforce nei mesi di gennaio e febbraio 2026.Per visualizzare il timestamp del momento in cui si è verificato l’evento, utilizza l’attributo eventTime.
eventTimestringaTimestamp del momento in cui si è verificato l’evento
initiatingUserIdinteroID dell’utente che ha avviato l’evento.Questo valore è in genere uguale a quello di actorUserId e differisce solo per l’autenticazione delegata, ad esempio ticket attendibili o rappresentazione.Durante la rappresentazione, è l’ID dell’utente amministrativo che ha avviato la sessione.Quando non è indicato alcun utente che ha avviato la sessione oppure non esiste alcuna sessione, initiatingUserId utilizza il valore di actorUserId.
initiatingUserLuidstringaLUID dell’utente che ha avviato l’evento.Per la rappresentazione, è il LUID dell’utente amministrativo che ha avviato la rappresentazione.Per l’accesso standard, il valore è lo stesso di actorUserLuid.
licensingRoleNamestringaNome del ruolo di licenza dell’utente nel momento in cui si è verificato l’evento
siteLuidstringaLUID del sito di Tableau in cui si è verificato l’evento
siteRoleIdinteroID del ruolo sul sito dell’utente.Valore 0 = SiteAdministratorExplorer, 1 = SupportUser, 2 = ExplorerCanPublish, 3 = Explorer, 7 = Guest, 8 = Unlicensed, 9 = Viewer, 10 = Creator, and 11 = SiteAdministratorCreator.
systemAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore di sistema.Valore 10 = l’utente è un amministratore di sistema, 0 = l’utente non è un amministratore di sistema.
## add\_delete\_group\_to\_group\_set Viene registrato l’evento `add_delete_group_to_group_set` quando un gruppo viene aggiunto o eliminato da un insieme di gruppi.
Nome attributoTipoDescrizione
groupIdinteroID del gruppo
groupLuidstringaLUID del gruppo
groupSetIdinteroID dell’insieme di gruppi
groupSetLuidstringaLUID dell’insieme di gruppi
groupSetOperationstringaOperazione su un insieme di gruppi, ovvero aggiunta o eliminazione dell’utente da un insieme di gruppi
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## add\_delete\_user\_to\_group Viene registrato l’evento `add_delete_user_to_group` quando un utente viene aggiunto o rimosso da un gruppo.
Nome attributoTipoDescrizione
groupIdinteroID del gruppo
groupLuidstringaLUID del gruppo
groupOperationstringaOperazione su un gruppo, ovvero aggiunta o eliminazione dell’utente da un gruppo
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
userIdinteroID dell’utente
userLuidstringaLUID dell’utente
## activity\_log\_settings\_change L’evento `activity_log_settings_change` si verifica quando un amministratore modifica le impostazioni del log attività.
Nome attributoTipoDescrizione
errorCodestringaCodice di errore generato durante la modifica delle impostazioni del log attività
newAwsAccountNumberstringaNuovo numero account AWS in cui verranno ricevuti gli eventi del log attività
newKmsKeyArnstringaNuova chiave KMS (Key Management Service) di AWS valida per una singola regione per il bucket Amazon S3
newS3BucketNamestringaNuovo bucket AWS S3 in cui verranno ricevuti gli eventi del log attività
oldAwsAccountNumberstringaNumero account AWS precedente in cui sono stati ricevuti gli eventi del log attività
oldKmsKeyArnstringaChiave KMS (Key Management Service) di AWS valida per una singola regione precedente per il bucket Amazon S3
oldS3BucketNamestringaBucket AWS S3 precedente in cui sono stati ricevuti gli eventi del log attività
operationTypestringaTipo di operazione, ovvero create, update o delete.
platformstringaPiattaforma in cui vengono registrate le modifiche, ad esempio Tableau Cloud.
platformVersionstringaVersione della piattaforma, ad esempio 2024.3.0.
## archive\_content L’evento `archive_content` si verifica quando il contenuto viene eliminato definitivamente da un sito tramite il cestino.
Nome attributoTipoDescrizione
contentIdinteroID del contenuto archiviato
contentLuidstringaLUID del contenuto archiviato
contentNamestringaNome del contenuto archiviato
contentTypestringaTipo del contenuto archiviato
isErrorboolIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## background\_job L’evento `background_job` registra informazioni sui processi eseguiti come attività in background.Per ciascun processo viene creato un evento per registrarne i diversi stati, tra cui l’ora di avvio, l’accodamento, l’ora di inizio e l’esito positivo o negativo. **Nota:** tramite l’API sono disponibili solo dati parziali per questo tipo di evento.Per visualizzare i registri eventi completi, configura Log attività per l’invio dei dati dei log al bucket Amazon S3 per l’analisi.Per maggiori informazioni, consulta [Impostare il log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_setup.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
argsstringaArgomenti del processo
durationlongDurata del processo
eventInitiatedTimestringaOra di inizio del processo
eventStatestringa

Stato del processo

isRunNowbool

Indica se il processo è stato avviato manualmente, facendo clic sull’opzione “Esegui ora” sul sito o utilizzando l’API REST, oppure se è stato attivato da una pianificazione.

Nota: a partire da aprile 2024, i processi attivati da una pianificazione (False) includono i dati relativi a tutti gli attributi elencati nella tabella.Gli attributi relativi ai processi avviati manualmente (True) sono in fase di sviluppo attivo ed è previsto che vengano probabilmente inclusi in una versione futura.

jobIdinteroID del processo
jobLuidstringaLUID del processo
jobTypestringa

Identifica il tipo di processo in background associato all’evento.

Nota: a partire da aprile 2024, solo i processi IncrementExtracts, RefreshExtracts e RefreshExtractsViaBridge includono dati per tutti gli attributi elencati nella tabella.Gli attributi relativi ad altri tipi di processo sono in fase di sviluppo attivo ed è previsto che vengano probabilmente inclusi in una versione futura.

notesstringaNote relative al processo
objLuidstringaAlcune attività sono specifiche di una cartella di lavoro o di un’origine dati specifica.In questi casi, object_luid è la chiave primaria dell’elemento pertinente, nelle cartelle di lavoro o nelle tabelle di origini dati, come indicato da obj_type.
objNamestringaNome dell’oggetto associato.Utilizzato insieme a obj_id, come descritto in precedenza.
objOwnerLuidstringaRiferimento di chiave esterna all’utente proprietario dell’oggetto di destinazione del processo.
objOwnerNamestringaNome dell’utente proprietario dell’oggetto di destinazione del processo.
objRepositoryUrlstringa

Identifica in modo univoco una cartella di lavoro o un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’oggetto in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro o dell’origine dati.

objRevisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1,0 e aumenta di 0,1 ad ogni ripubblicazione.
objSizeinteroNumero di byte utilizzati per l’archiviazione delle informazioni sull’oggetto di destinazione del processo.
objTypestringaPuò essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato insieme a obj_luid.
podNamestringaNome del pod Tableau che ha gestito il processo.
projectLuidstringaRiferimento di chiave esterna al progetto in cui è presente l’oggetto di destinazione del processo.
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’oggetto di destinazione del processo.
projectOwnerEmailstringaIndirizzo e-mail dell’utente proprietario del progetto contenente l’oggetto di destinazione del processo.
projectOwnerLuidstringaRiferimento di chiave esterna all’utente proprietario del progetto contenente l’oggetto di destinazione del processo.
scheduleLuidstringaLUID della pianificazione dell’attività; può essere un valore NULL se il processo è stato avviato manualmente.
scheduleNamestringaNome della pianificazione dell’attività; può essere un valore NULL se il processo è stato avviato manualmente.
siteIdinteroID del sito
siteNamestringaNome del sito Tableau
taskIdinteroID dell’attività; può essere un valore NULL se il processo è stato avviato manualmente.
taskLuidstringaLUID dell’attività; può essere un valore NULL se il processo è stato avviato manualmente.
timeZoneinteroFuso orario del processo
## bridge\_client\_register L’evento `bridge_client_register` si verifica durante la registrazione di un evento Tableau Bridge.
Nome attributoTipoDescrizione
agentNamestringaNome del client Bridge associato all’evento
deviceIdstringaID dispositivo generato dal client Bridge
poolIdstringaID del pool assegnato al client Bridge
siteIdstringaID del sito in cui è registrato il client Bridge
timeZoneIdstringaFuso orario da cui è registrato il client Bridge
userNamestringaNome dell’utente che ha registrato il client Bridge
## bridge\_client\_status L’evento `bridge_client_status` registra lo stato della connessione e i metadati per un client Tableau Bridge.Utilizza questo evento per monitorare l’integrità, la versione e le assegnazioni di pool dei client Bridge sul tuo sito. Questo evento si verifica quando: - Il client si disconnette.Ogni 30 secondi viene eseguito un controllo dello stato.Se il client non risponde, il sistema registra una disconnessione. - Il client si riconnette. - Il client rimane connesso per 24 ore.
Nome attributoTipoDescrizione
bridgeClientComputerNamestringaNome del computer sul quale è installato il client Bridge
bridgeClientConnectionStatusstringaStato della connessione del client Bridge.Connected o Disconnected.
bridgeClientDeviceLuidstringaLUID del computer del client Bridge
bridgeClientLastConnectedTimestringaData e ora dell’ultima connessione riuscita al client Bridge
bridgeClientOperationSystemstringaSistema operativo in esecuzione nel computer del client Bridge.Windows o Linux.
bridgeClientOwnerLuidstringaLUID dell’utente che ha registrato il client Bridge
bridgeClientOwnerNamestringaNome dell’utente che ha registrato il client Bridge
bridgeClientVersionstringaVersione del software del client Tableau Bridge
poolLuidstringaLUID del pool a cui è stato assegnato il client Bridge quando lo stato della connessione è stato modificato
siteIdstringaID del sito in cui è registrato il client Bridge
siteNamestringaNome del sito in cui è registrato il client Bridge
## bridge\_job L’evento `bridge_job` tiene traccia dei processi eseguiti dai client Tableau Bridge.
Nome attributoTipoDescrizione
bridgeClientComputerNamestringaNome del computer del client Bridge
bridgeClientDeviceLuidstringaLUID dispositivo del computer host del client Bridge
bridgeClientOwnerLuidstringaLUID dell’utente che ha creato il client Bridge
bridgeClientOwnerNamestringaNome dell’utente che ha creato il client Bridge
bridgeClientVersionstringaVersione del client Bridge installato nel computer
durationlongTempo impiegato per eseguire il processo in millisecondi.
eventStatestringaStato del processo
jobIdinteroID del processo
jobLuidstringaLUID del processo
jobTypestringaTipo di processo
notesstringaNote relative al processo
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Funge da chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati, come indicato dal campo objType.
objNamestringaNome dell’oggetto associato (cartella di lavoro oppure origine dati).Utilizzato con objLuid per identificare in modo univoco l’oggetto.
objRepositoryUrlstringaUn nome univoco per l’oggetto associato (cartella di lavoro oppure origine dati), derivato dai caratteri ASCII del nome che può essere utilizzato negli URL per farvi riferimento.
objRevisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1,0 e aumenta di 0,1 ad ogni ripubblicazione.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid per identificare in modo univoco l’oggetto.
poolIdstringaID del pool a cui è assegnato il client Bridge
poolNamestringaNome del pool a cui è assegnato il client Bridge
siteIdstringaID del sito in cui è registrato il client Bridge
siteNamestringaNome del sito associato al client Bridge
## content\_owner\_change Viene registrato l’evento `content_owner_change` quando cambia il proprietario del contenuto.
Nome attributoTipoDescrizione
contentIdinteroID del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentLuidstringaLUID del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentNamestringaNome del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentTypestringaTipo di contenuto, ad esempio origine dati, cartella di lavoro o vista
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
newOwnerIdinteroID del nuovo proprietario del contenuto
newOwnerLuidstringaLUID del nuovo proprietario del contenuto
oldOwnerIdinteroID del vecchio proprietario del contenuto
oldOwnerLuidstringaLUID del vecchio proprietario del contenuto
## create\_delete\_group Viene registrato l’evento `create_delete_group` quando un gruppo viene creato o eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
groupDomainstringaDominio del gruppo, ad esempio local
groupIdinteroID del gruppo
groupLuidstringaLUID del gruppo
groupNamestringaNome del gruppo di cui sono state modificate le autorizzazioni
groupOperationstringaOperazione su un gruppo, ovvero creazione o eliminazione
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## create\_delete\_group\_set Viene registrato l’evento `create_delete_group_set` quando un insieme di gruppi viene creato o eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
groupSetIdinteroID dell’insieme di gruppi
groupSetLuidstringaLUID dell’insieme di gruppi
groupSetNamestringaNome dell’insieme di gruppi che viene creato o eliminato
groupSetOperationstringaOperazione su un insieme di gruppi, ovvero create o delete
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## create\_permissions Viene registrato l’evento `create_permissions` quando viene creata una nuova regola di autorizzazione esplicita. **Nota:** deprecato nell’ottobre 2024.Utilizza invece l’evento [set\_permissions](#set-permissions).
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringaTipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro
capabilityIdinteroID della capacità.Una capacità è la capacità di eseguire azioni sul contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare
capabilityValuestringaDescrizione della capacità
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID dell’elemento di contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
granteeValuestringaValore delle autorizzazioni aggiornate, ad esempio 'user allow' o 'group allow'.
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## delete\_all\_permissions Viene registrato l’evento `delete_all_permissions` quando vengono eliminate tutte le regole di autorizzazione esplicite per il contenuto, in genere quando il contenuto viene eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringaTipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID del contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## delete\_permissions Viene registrato l’evento `delete_permissions` quando si rimuove una regola di autorizzazione esplicita da un elemento di contenuto tramite l’API REST.Per maggiori informazioni, consulta [Metodi di autorizzazione](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_permissions.htm) nella Guida dell’API REST di Tableau (in inglese). Altri modi per rimuovere le autorizzazioni vengono registrati come eventi diversi: - La rimozione di una funzionalità nella finestra di dialogo Autorizzazioni viene registrata come evento `set_permissions` con un valore di `permissionType` pari a `unspecified`, perché viene sostituito l’intero insieme di autorizzazioni del beneficiario. - L’eliminazione del contenuto viene registrata come evento `delete_all_permissions`. - L’eliminazione di un utente o di un gruppo viene registrata come evento `delete_permissions_grantee`. Per acquisire tutte le rimozioni di autorizzazioni, monitora `set_permissions`, `delete_all_permissions` e `delete_permissions_grantee`.
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringaTipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro
capabilityIdinteroID della capacità.Una capacità è la capacità di eseguire azioni sul contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare
capabilityValuestringaDescrizione della capacità
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID del contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario.Questo valore può essere NULL se il beneficiario è stato eliminato di recente o se il servizio di ricerca LUID non è disponibile.L’attributo granteeId è sempre presente.
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
granteeValuestringaValore delle autorizzazioni aggiornate, ad esempio 'user allow' o 'group allow'.
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## delete\_permissions\_grantee Viene registrato l’evento `delete_permissions_grantee` quando vengono eliminate tutte le regole di autorizzazione esplicite per un utente o un gruppo, in genere quando l’utente o il gruppo viene eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario.Questo valore può essere NULL se il beneficiario è stato eliminato di recente o se il servizio di ricerca LUID non è disponibile.L’attributo granteeId è sempre presente.
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## display\_sheet\_tabs Viene registrato l’evento `display_sheet_tabs` quando viene aggiornato il valore di "Viste a schede" per una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
workbookIdinteroID della cartella di lavoro
## hist\_access\_authoring\_view Viene registrato l’evento `hist_access_authoring_view` quando un utente modifica una vista.
Nome attributoTipoDescrizione
captionstringaLa frase descrittiva costruita per il foglio di lavoro basata sulla definizione di cartella di lavoro
DescriptionstringaDescrizione della vista
fieldsstringaElenco di campi estratti dal file .twb della cartella di lavoro
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della vista.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
indexinteroOgni vista ha un indice che è univoco tra le viste appartenenti a quella cartella di lavoro
nomestringaNome della vista
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della vista
ownerNamestringaNome del proprietario della vista
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione della vista.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
sheetIdstringaID del foglio di lavoro
sheetTypestringaTipo di foglio di lavoro.Una storia, una dashboard o una vista.
siteNamestringaNome del sito Tableau
titlestringaTitolo del foglio di lavoro dal file .twb della cartella di lavoro
viewLuidstringaLUID della vista
workbookLuidstringaLUID della cartella di lavoro che contiene la vista
workbookNamestringaNome della cartella di lavoro che contiene la vista
## hist\_access\_datasource Viene registrato l’evento `hist_access_datasource` quando un utente esegue l’accesso a un’origine dati. **Nota:** tramite l’API sono disponibili solo dati parziali per questo tipo di evento.Per visualizzare i registri eventi completi, configura Log attività per l’invio dei dati dei log al bucket Amazon S3 per l’analisi.Per maggiori informazioni, consulta [Impostare il log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_setup.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_access\_datasource\_remotely Viene registrato l’evento `hist_access_datasource_remotely` quando un utente esegue l’accesso a un’origine dati da Tableau Bridge.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_access\_metric Viene registrato l’evento `hist_access_metric` quando gli utenti interagiscono con le metriche sul sito. **Note:** la funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata nel febbraio 2024.Di conseguenza, questo evento non registra più l’interazione dell’utente con le metriche sul sito.Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione per le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_admin.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
customizedViewLuidstringaID univoco della vista personalizzata da cui la metrica esegue query sui dati
descriptionstringaDescrizione della metrica
metricLuidstringaID univoco della metrica
nomestringaNome della metrica
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la metrica
projectNamestringaNome del progetto che contiene la metrica
siteNamestringaNome del sito Tableau
suspendStateinteroStato della metrica.Valore 0 = Non sospeso, 1 = Sospeso automaticamente e 3 = Sospeso manualmente.
viewLuidstringaID univoco della vista da cui la metrica esegue query sui dati
## hist\_access\_summary\_data Viene registrato l’evento `hist_access_summary_data` quando gli utenti accedono alla finestra Dati di riepilogo.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroVersione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringa

Timestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione

extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringa

ID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.

projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringa

Numero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.

sheetNamestringaNome del foglio per cui è stato effettuato l’accesso ai dati
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro.
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_access\_underlying\_data Viene registrato l’evento `hist_access_underlying_data` quando gli utenti accedono alla finestra Dati sottostanti.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroVersione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringa

Timestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione

extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringa

ID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.

projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringa

Numero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.

sheetNamestringaNome del foglio per cui è stato effettuato l’accesso ai dati
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro.
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_access\_view Viene registrato l’evento `hist_access_view` quando gli utenti eseguono l’accesso a una vista.
Nome attributoTipoDescrizione
actorExternalIdstringaL’ID esterno per l’utente che ha eseguito l’azione.Si tratta di un identificatore opaco che dipende dal tipo di attore, ma potrebbe ad esempio essere l’e-mail di un utente.Può anche mostrare l’identificatore di un utente che accede al contenuto tramite l’accesso su richiesta.
captionstringaLa frase descrittiva costruita per il foglio di lavoro basata sulla definizione di cartella di lavoro
descriptionstringaDescrizione della vista
fieldsstringaElenco di campi estratti dal file .twb della cartella di lavoro
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della vista.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
indexinteroOgni vista ha un indice che è univoco tra le viste appartenenti a quella cartella di lavoro
nomestringaNome della vista
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della vista
ownerNamestringaNome del proprietario della vista
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione della vista.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
sheetIdstringaID del foglio di lavoro
sheetTypestringaTipo di foglio di lavoro.Una storia, una dashboard o una vista.
siteNamestringaNome del sito Tableau
titlestringaTitolo del foglio di lavoro dal file .twb della cartella di lavoro
viewLuidstringaLUID della vista
workbookLuidstringaLUID della cartella di lavoro che contiene la vista
workbookNamestringaNome della cartella di lavoro che contiene la vista
## hist\_activate\_site Viene registrato l’evento `hist_activate_site event` quando viene attivato un sito Tableau.
Nome attributoTipoDescrizione
nomestringaNome del sito Tableau
siteEventLuidstringaID univoco del sito interessato dall’evento
siteNamestringaNome del sito Tableau
urlNamespacestringaUtilizzato nella costruzione di URL che puntano al sito
## hist\_add\_user\_to\_group Viene registrato l’evento `hist_add_user_to_group` quando un utente viene aggiunto a un gruppo.
Nome attributoTipoDescrizione
groupLuidstringaID univoco del gruppo
nomestringaNome del gruppo
siteNamestringaNome del sito
userLuidstringaLUID dell’utente aggiunto al gruppo
userNamestringaNome dell’utente aggiunto al gruppo
## hist\_append\_to\_datasource\_extract Viene registrato l’evento `hist_append_to_datasource_extract` quando vengono aggiunti dati a un’estrazione dati.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
dettaglistringaStringa del messaggio
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_bulk\_delete\_columns Viene registrato l’evento `hist_bulk_delete_columns` quando vengono eliminate colonne da un’origine dati.
Nome attributoTipoDescrizione
columnLuidstringaID univoco della colonna
descriptionstringaDescrizione della colonna pubblicata
nomestringaNome della colonna pubblicata
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della colonna
ownerNamestringaNome del proprietario della colonna
projectLuidstringa

LUID del progetto che contiene la colonna

projectNamestringaNome del progetto che contiene la colonna
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_change\_collection\_ownership Viene registrato l’evento `hist_change_collection_ownership` quando viene cambiato il proprietario della raccolta.
Nome attributoTipoDescrizione
collectionLuidstringaID univoco della raccolta
descriptionstringaDescrizione della raccolta
nomestringaNome della raccolta
newOwnerLuidstringaLUID del nuovo proprietario della raccolta
newOwnerNamestringaNome del nuovo proprietario della raccolta
oldOwnerLuidstringaLUID del precedente proprietario della raccolta
oldOwnerNamestringaNome del precedente proprietario della raccolta
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della raccolta
ownerNamestringaNome del proprietario della raccolta
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_change\_data\_role\_ownership Viene registrato l’evento `hist_change_data_role_ownership` quando viene cambiata la proprietà del ruolo dati.
Nome attributoTipoDescrizione
dataRoleLuidstringaID univoco del ruolo dati
descriptionstringaDescrizione del ruolo dati
nomestringaNome del ruolo dati
newOwnerLuidstringaLUID del nuovo proprietario del ruolo dati
newOwnerNamestringaNome del nuovo proprietario del ruolo dati
oldOwnerLuidstringaLUID del precedente proprietario del ruolo dati
oldOwnerNamestringaNome del precedente proprietario del ruolo dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario del ruolo dati
ownerNamestringaNome del proprietario del ruolo dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene il ruolo dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene il ruolo dati
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_change\_database\_contact Viene registrato l’evento `hist_change_database_contact` quando cambia il contatto del database.
Nome attributoTipoDescrizione
databaseLuidstringaID univoco del database
descriptionstringaDescrizione del database
nomestringaNome del database
newContactLuidstringaLUID del nuovo contatto
newContactNamestringaNome del nuovo contatto
oldContactLuidstringaLUID del contatto precedente
oldContactNamestringaNome del contatto precedente
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario del database
ownerNamestringaNome del proprietario del database
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene il database
projectNamestringaNome del progetto che contiene il database
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_change\_datasource\_ownership Viene registrato l’evento `hist_change_datasource_ownership` quando cambia il proprietario dell’origine dati.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
newOwnerLuidstringaLUID del nuovo proprietario dell’origine dati
newOwnerNamestringaNome del nuovo proprietario dell’origine dati
oldOwnerLuidstringaLUID del precedente proprietario dell’origine dati
oldOwnerNamestringaNome del precedente proprietario dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_change\_flow\_ownership Viene registrato l’evento `hist_change_flow_ownership` quando cambia il proprietario del flusso.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
newOwnerLuidstringaLUID del nuovo proprietario del flusso
newOwnerNamestringaNome del nuovo proprietario del flusso
oldOwnerLuidstringaLUID del precedente proprietario del flusso
oldOwnerNamestringaNome del precedente proprietario del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_change\_metric\_ownership Viene registrato l’evento `hist_change_metric_ownership` quando cambia il proprietario della metrica. **Note:** la funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata nel febbraio 2024.Di conseguenza, questo evento non registra più l’interazione dell’utente con le metriche sul sito.Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione per le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_admin.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
customizedViewLuidstringaID univoco della vista personalizzata da cui la metrica esegue query sui dati
descriptionstringaDescrizione della metrica
metricLuidstringaID univoco della metrica
nomestringaNome della metrica
newOwnerLuidstringaLUID del nuovo proprietario della metrica
newOwnerNamestringaNome del nuovo proprietario della metrica
oldOwnerLuidstringaLUID del precedente proprietario della metrica
oldOwnerNamestringaNome del precedente proprietario della metrica
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la metrica
projectNamestringaNome del progetto che contiene la metrica
siteNamestringaNome del sito Tableau
suspendStateinteroStato della metrica.Valore 0 = Non sospeso, 1 = Sospeso automaticamente e 3 = Sospeso manualmente.
viewLuidstringaID univoco della vista da cui la metrica esegue query sui dati
## hist\_change\_project\_ownership Viene registrato l’evento `hist_change_project_ownership` quando viene cambiata la proprietà del progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione del progetto
nomestringaNome del progetto
newOwnerLuidstringaLUID del nuovo proprietario del progetto
newOwnerNamestringaNome del nuovo proprietario del progetto
oldOwnerLuidstringaLUID del precedente proprietario del progetto
oldOwnerNamestringaNome del precedente proprietario del progetto
ownerLuidstringaLUID del proprietario del progetto
ownerNamestringaNome del proprietario del progetto
parentProjectLuidstringaLUID del progetto padre.Il valore è Null per i progetti di primo livello.
projectLuidstringaID univoco del progetto
siteNamestringaNome del sito Tableau
statostringaStato del progetto.Il valore predefinito è attivo.Qualsiasi altro valore indica che il progetto è inattivo.
## hist\_change\_published\_connection\_ownership Viene registrato l’evento `hist_change_published_connection_ownership` quando viene cambiata la proprietà della connessione pubblicata.
Nome attributoTipoDescrizione
activatedbooleanoIndica se la connessione pubblicata è disponibile per l’utilizzo
descriptionstringaDescrizione della connessione pubblicata
nomestringaNome della connessione pubblicata
newOwnerLuidstringaLUID del nuovo proprietario della connessione pubblicata
newOwnerNamestringaNome del nuovo proprietario della connessione pubblicata
oldOwnerLuidstringaLUID del precedente proprietario della connessione pubblicata
oldOwnerNamestringaNome del precedente proprietario della connessione pubblicata
ownerLuidstringaLUID del proprietario della connessione pubblicata
ownerNamestringaNome del proprietario della connessione pubblicata
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene la connessione pubblicata
projectNamestringaNome del progetto che contiene la connessione pubblicata
publishedConnectionLuidstringaID univoco della connessione pubblicata
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_change\_site\_extract\_encryption\_mode Evento legacy di modifica della modalità di crittografia delle estrazioni del sito da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
nomestringaNome del sito Tableau
siteEventLuidstringaID univoco del sito interessato dall’evento
siteNamestringaNome del sito Tableau
urlNamespacestringaUtilizzato nella costruzione di URL che puntano al sito
## hist\_change\_table\_contact Viene registrato l’evento `hist_change_table_contact` quando viene cambiato il contatto della tabella.
Nome attributoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione della tabella
nomestringaNome della tabella
newContactLuidstringaLUID del nuovo contatto
newContactNamestringaNome del nuovo contatto
oldContactLuidstringaLUID del contatto precedente
oldContactNamestringaNome del contatto precedente
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della tabella
ownerNamestringaNome del proprietario della tabella
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene la tabella
projectNamestringaNome del progetto che contiene la tabella
siteNamestringaNome del sito Tableau
tableLuidstringaID univoco della tabella
## hist\_change\_workbook\_ownership Viene registrato l’evento `hist_change_workbook_ownership` quando viene cambiata la proprietà della cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroVersione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringa

Timestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione

extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
newOwnerLuidstringaLUID del nuovo proprietario del progetto
newOwnerNamestringaNome del nuovo proprietario del progetto
oldOwnerLuidstringaLUID del precedente proprietario del progetto
oldOwnerNamestringaNome del precedente proprietario del progetto
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome del proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringa

ID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.

projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringa

Numero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.

siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_create\_collection Viene registrato l’evento `hist_create_collection` quando un utente crea una raccolta.
Nome attributoTipoDescrizione
collectionLuidstringaID univoco della raccolta
descriptionstringaDescrizione della raccolta
nomestringaNome della raccolta
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della raccolta
ownerNamestringaNome del proprietario della raccolta
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_create\_column Viene registrato l’evento `hist_create_column` quando un utente crea una colonna.
Nome attributoTipoDescrizione
columnLuidstringaID univoco della colonna
descriptionstringaDescrizione della colonna
nomestringaNome della colonna
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della colonna
ownerNamestringaNome del proprietario della colonna
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene la colonna
projectNamestringaNome del progetto che contiene la colonna
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_create\_data\_quality\_indicator Viene registrato l’evento `hist_create_data_quality_indicator` quando gli utenti creano avvisi sulla qualità dei dati.
Nome attributoTipoDescrizione
dataQualityIndicatorLuidstringaID univoco dell’indicatore della qualità dei dati
dataQualityTypestringaIl tipo di indicatore della qualità dei dati è avviso, deprecato, dati non aggiornati, in manutenzione, dati sensibili o un valore personalizzato.
isActivebooleanoIndica se l’indicatore della qualità dei dati è attivo o meno
isSeverebooleanoIndica se l’indicatore della qualità dei dati è grave o meno
messaggiostringaMessaggio dell’indicatore della qualità dei dati
siteNamestringaNome del sito Tableau
userDisplayNamestringaNome visualizzato dell’utente che ha creato o modificato l’indicatore della qualità dei dati
userLuidstringaLUID dell’utente che ha creato o modificato l’indicatore della qualità dei dati
## hist\_create\_database Viene registrato l’evento `hist_create_database` quando un utente crea un database.
Nome attributoTipoDescrizione
databaseLuidstringaID univoco del database
descriptionstringaDescrizione del database
nomestringaNome del database
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario del database
ownerNamestringaNome del proprietario del database
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene il database
projectNamestringaNome del progetto che contiene il database
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_create\_datasource\_extracts Viene registrato l’evento `hist_create_datasource_extracts` quando viene creata una nuova estrazione di origine dati.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
dettaglistringaMessaggio che include i dettagli sull’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_create\_datasource\_task Viene registrato l’evento `hist_create_datasource_task` quando viene creata una nuova attività di un’origine dati.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se l’attività è inattiva, non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringa

ID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.

objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaTitolo dell’attività.Fornisce informazioni aggiuntive sull’attività.
type stringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_create\_datasource\_trigger L’evento `hist_create_datasource_trigger` specifica cosa ha causato la creazione dell’origine dati.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_create\_flow\_task Viene registrato l’evento `hist_create_flow_task` quando viene creata una nuova attività di un flusso.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se l’attività è inattiva, non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringa

ID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.

objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaTitolo dell’attività.Fornisce informazioni aggiuntive sull’attività.
type stringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_create\_flow\_trigger L’evento `hist_create_flow_trigger` specifica cosa ha causato la creazione del flusso.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_create\_group Viene registrato l’evento `hist_create_group` quando viene creato un gruppo.
Nome attributoTipoDescrizione
groupLuidstringaID univoco del gruppo
nomestringaNome del gruppo
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_create\_linked\_task Viene registrato l’evento `hist_create_linked_task` durante la creazione di attività collegate eseguite in sequenza.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringa

ID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.

objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaTitolo dell’attività.Fornisce informazioni aggiuntive sull’attività.
type stringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_create\_materialized\_views L’evento `hist_create_materialized_views` registra il completamento della creazione di viste materializzate in una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaDettagli dell’azione (perché sono state create o eliminate le viste materializzate).
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
eventTypestringaTipo dell’evento.Può essere creazione, eliminazione, crittografia, decrittografia o nuova crittografia delle viste materializzate.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_create\_metric Viene registrato l’evento `hist_create_metric` quando gli utenti creano metriche sul sito. **Note:** la funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata nel febbraio 2024.Di conseguenza, questo evento non registra più l’interazione dell’utente con le metriche sul sito.Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione per le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_admin.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
customizedViewLuidstringaLa vista da cui la metrica esegue query sui dati
descriptionstringaDescrizione della metrica
metricLuidstringaID univoco della metrica
nomestringaNome della metrica
projectLuidstringaID univoco del progetto associato
projectNamestringaNome del progetto associato
siteNamestringaNome del sito Tableau
suspendStateinteroStato della metrica.Valore 0 = Non sospeso, 1 = Sospeso automaticamente e 3 = Sospeso manualmente.
viewLuidstringaLa vista da cui la metrica esegue query sui dati
## hist\_create\_project Viene registrato l’evento `hist_create_project` quando gli utenti creano progetti sul sito.
Nome attributoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione del progetto
nomestringaNome del progetto
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del progetto
ownerNamestringaNome del proprietario del progetto
parentProjectLuidstringaLUID del progetto padre.Il valore è Null per i progetti di primo livello.
projectLuidstringaIdentificatore unico per il progetto
siteNamestringaNome del sito Tableau
statostringaStato del progetto.Il valore predefinito è attivo.Qualsiasi altro valore indica che il progetto è inattivo.
## hist\_create\_schedule Viene registrato l’evento `hist_create_schedule` quando gli utenti creano pianificazioni sul sito.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se la pianificazione è attiva o meno.Se impostato su False, non verrà eseguita alcuna attività quando viene attivata la pianificazione.
dayOfMonthMaskinteroIndica il giorno del mese in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni del mese corrispondono a 1° = 1, 2° = 10, 3° = 100, 4° = 1.000, 5° = 10.000, ecc.
dayOfWeekMaskinteroIndica il giorno della settimana in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni della settimana corrispondono a domenica = 1, lunedì = 10, martedì = 100, mercoledì = 1.000, giovedì = 10.000, venerdì = 100.000 e sabato = 1.000.000.
endAtMinuteinteroIl minuto successivo all’inizio del periodo di schedule_type specificato, che indica quando interrompere l’attivazione della pianificazione.
endScheduleAtstringaTimestamp del momento in cui interrompere l’attivazione della pianificazione
isSerialbooleanoIndica se la pianificazione viene eseguita in serie o meno
minuteIntervalinteroUna volta attivata, la pianificazione verrà ripetuta a questo intervallo fino al termine in base a schedule_type, end_at_minute o end_schedule_at.
namestringaNome della pianificazione
priorityinteroLa priorità varia da 1 a 100, dove i valori più bassi corrispondono a una priorità più alta.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione
scheduleTypeinteroTipo di pianificazione.Valore 0 = orario, 1 = giornaliero, 2 = settimanale e 3 = mensile.
scheduledActioninteroCategoria dell’azione pianificata.Valore 0 = estrazioni e 1 = sottoscrizioni.
siteNamestringaNome del sito Tableau
startAtMinuteinteroIl minuto successivo all’orario di inizio pianificato in base a schedule_type.Ad esempio, per una pianificazione giornaliera, sono i minuti dalla mezzanotte, mentre per una pianificazione oraria, sono i minuti dall’ora.
## hist\_create\_site Evento legacy di creazione del sito da historical\_events
Nome attributoTipoDescrizione
nomestringaNome del sito Tableau
siteEventLuidstringaID univoco del sito interessato dall’evento
siteNamestringaNome del sito Tableau
urlNamespacestringaUtilizzato nella costruzione di URL che puntano al sito
## hist\_create\_subscription\_task Viene registrato l’evento `hist_create_subscription_task` quando vengono create nuove attività di sottoscrizioni.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.
objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
typestringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_create\_system\_user Viene registrato l’evento `hist_create_system_user` durante l’aggiunta di un utente di sistema.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_create\_table Viene registrato l’evento `hist_create_table` quando viene creata una tabella di database nel sito.
Nome attributoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione della tabella
nomestringaNome della tabella
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della tabella
ownerNamestringaNome del proprietario della tabella
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la tabella
projectNamestringaNome del progetto che contiene la tabella
siteNamestringaNome del sito Tableau
tableLuidstringaID univoco della tabella
## hist\_create\_user Viene registrato l’evento `hist_create_user event` quando un utente viene aggiunto al sito.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_create\_workbook\_extracts Viene registrato l’evento `hist_create_workbook_extracts` quando vengono apportate modifiche alle cartelle di lavoro che contengono estrazioni.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaStringa del messaggio
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_create\_workbook\_task Viene registrato l’evento `hist_create_workbook_task` per le attività correlate alla cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.
objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
typestringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_decrypt\_datasource\_extracts Evento legacy di decrittografia delle estrazioni dell’origine dati da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaID univoco dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
dettaglistringaStringa del messaggio
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_decrypt\_datasource\_extracts\_request Evento legacy di richiesta di decrittografia delle estrazioni dell’origine dati da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaID univoco dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_decrypt\_flow\_draft\_extracts Evento legacy di decrittografia delle estrazioni della bozza di flusso da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
createdAtstringaTimestamp di creazione del record
dettaglistringaStringa del messaggio
flowDraftLuidstringaID univoco della bozza di flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso.Il valore è Null se la bozza di flusso non è connessa a un flusso pubblicato.
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome della bozza di flusso
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
ownerNamestringaNome del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la bozza di flusso
projectNamestringaNome del progetto che contiene la bozza di flusso
publishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione della bozza di flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensionelongDimensione della bozza di flusso in byte
updatedAtstringaTimestamp dell'ultimo aggiornamento del record
## hist\_decrypt\_flow\_draft\_extracts\_request Evento legacy di richiesta di decrittografia delle estrazioni della bozza di flusso da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
createdAtstringaTimestamp di creazione del record
flowDraftLuidstringaID univoco della bozza di flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso.Il valore è Null se la bozza di flusso non è connessa a un flusso pubblicato.
nomestringaNome della bozza di flusso
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
ownerNamestringaNome del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la bozza di flusso
projectNamestringaNome del progetto che contiene la bozza di flusso
publishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione della bozza di flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensionelongDimensione della bozza di flusso in byte
updatedAtstringaTimestamp dell'ultimo aggiornamento del record
## hist\_decrypt\_flow\_extracts Evento legacy di decrittografia delle estrazioni del flusso da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso, con incrementi di 1 su ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
dettaglistringaStringa del messaggio
flowLuidstringaID univoco del flusso
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_decrypt\_flow\_extracts\_request Evento legacy di richiesta di decrittografia delle estrazioni del flusso da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso, con incrementi di 1 su ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_decrypt\_materialized\_views L’evento hist\_decrypt\_materialized\_views registra il completamento della nuova crittografia delle viste materializzate in una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaDettagli dell’azione (perché sono state create o eliminate le viste materializzate).
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
eventTypestringaTipo dell’evento.Può essere creazione, eliminazione, crittografia, decrittografia o nuova crittografia delle viste materializzate.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_decrypt\_site\_extracts\_request Evento legacy di richiesta di decrittografia delle estrazioni del sito da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
nomestringaNome del sito Tableau
siteEventLuidstringaID univoco del sito interessato dall’evento
siteNamestringaNome del sito Tableau
urlNamespacestringaUtilizzato nella costruzione di URL che puntano al sito
## hist\_decrypt\_workbook\_extracts Evento legacy di decrittografia delle estrazioni della cartella di lavoro da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaStringa del messaggio
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_decrypt\_workbook\_extracts\_request Evento legacy di richiesta di decrittografia delle estrazioni della cartella di lavoro da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_delete\_access\_token Viene registrato l’evento `hist_delete_access_token` quando un utente elimina un token di accesso.
Nome attributoTipoDescrizione
siteNamestringaNome del sito Tableau in cui viene eliminato il token di accesso.
## hist\_delete\_collection Viene registrato l’evento `hist_delete_collection` quando viene eliminata una raccolta.
Nome attributoTipoDescrizione
collectionLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione della raccolta
nomestringaNome della raccolta
ownerLuidstringaID univoco dell’utente proprietario della raccolta
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della raccolta
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_delete\_column Viene registrato l’evento `hist_delete_column` quando viene eliminata una colonna di database.
Nome attributoTipoDescrizione
columnLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione della colonna
nomestringaNome della colonna
ownerLuidstringaID univoco dell’utente proprietario della colonna
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della colonna
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la colonna
projectNamestringaNome del progetto che contiene la colonna
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_delete\_data\_quality\_indicator Viene registrato l’evento `hist_delete_data_quality_indicator` quando un avviso sulla qualità dei dati viene eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
dataQualityIndicatorLuidstringaIdentificatore univoco
dataQualityTypestringaTipo di indicatore della qualità dei dati
isActivebooleanoIndica se l’indicatore della qualità dei dati è attivo o meno
isSeverebooleanoIndica se l’indicatore della qualità dei dati è grave o meno
messaggiostringaMessaggio del filtro della qualità dei dati
siteNamestringaNome del sito Tableau
userDisplayNamestringaNome dell’utente che ha creato o modificato l’indicatore della qualità dei dati
userLuidstringaID univoco dell’utente che ha creato o modificato l’indicatore della qualità dei dati
## hist\_delete\_data\_role Viene registrato l’evento `hist_delete_data_role` quando un ruolo dati viene eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
dataRoleLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione del ruolo dati
nomestringaNome del ruolo dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del ruolo dati
ownerNamestringaNome del proprietario del ruolo dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene il ruolo dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene il ruolo dati
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_delete\_database Viene registrato l’evento `hist_delete_database` quando viene eliminato un database.
Nome attributoTipoDescrizione
databaseLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione del database
nomestringaNome del database
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del database
ownerNamestringaNome del proprietario del database
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene il database
projectNamestringaNome del progetto che contiene il database
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_delete\_datasource Viene registrato l’evento `hist_delete_datasource` quando un’origine dati viene eliminata.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_delete\_datasource\_task Viene registrato l’evento `hist_delete_datasource_task` quando viene eliminata un’attività correlata a un’origine dati.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.
objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
typestringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_delete\_datasource\_trigger L’evento `hist_delete_datasource_trigger` specifica cosa ha causato l’eliminazione dell’origine dati.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_delete\_expired\_refresh\_token Viene registrato l’evento `hist_delete_expired_refresh_token` quando un token di aggiornamento scaduto viene eliminato dal processo di gestione componenti in background.
Nome attributoTipoDescrizione
deviceNamestringaNome del dispositivo associato al token di aggiornamento
refreshTokenGuidstringaID univoco del token di aggiornamento
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_delete\_flow Viene registrato l’evento `hist_delete_flow` quando un flusso viene eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_delete\_flow\_draft Viene registrato l’evento `hist_delete_flow_draft` quando una bozza di flusso viene eliminata.
Nome attributoTipoDescrizione
createdAtstringaTimestamp di creazione del record
flowDraftLuidstringaID univoco della bozza di flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso.Il valore è Null se la bozza di flusso non è connessa a un flusso pubblicato.
nomestringaNome della bozza di flusso
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
ownerNamestringaNome del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la bozza di flusso
projectNamestringaNome del progetto che contiene la bozza di flusso
publishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione della bozza di flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensionelongDimensione della bozza di flusso in byte
updatedAtstringaTimestamp dell'ultimo aggiornamento del record
## hist\_delete\_flow\_task Viene registrato l’evento `hist_delete_flow_task` quando attività correlate al flusso vengono eliminate.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.
objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
typestringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_delete\_flow\_trigger L’evento `hist_delete_flow_trigger` specifica cosa ha causato l’eliminazione del flusso.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_delete\_group Viene registrato l’evento `hist_delete_group` quando viene eliminato un gruppo.
Nome attributoTipoDescrizione
groupLuidstringaID univoco del gruppo
nomestringaNome del gruppo
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_delete\_linked\_task Viene registrato l’evento `hist_delete_linked_task` quando vengono eliminate attività collegate e pianificate per l’esecuzione in serie.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.
objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
typestringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_delete\_materialized\_views L’evento `hist_delete_materialized_views` registra il completamento dell’eliminazione di viste materializzate in una cartella di lavoro
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaDettagli dell’azione (perché sono state create o eliminate le viste materializzate).
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
eventTypestringaTipo dell’evento.Può essere creazione, eliminazione, crittografia, decrittografia o nuova crittografia delle viste materializzate.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_delete\_metric Viene registrato l’evento `hist_delete_metric` quando viene eliminata una metrica. **Note:** la funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata nel febbraio 2024.Di conseguenza, questo evento non registra più l’interazione dell’utente con le metriche sul sito.Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione per le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_admin.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
customizedViewLuidstringaLa vista da cui la metrica esegue query sui dati
descriptionstringaDescrizione della metrica
metricLuidstringaID univoco della metrica
nomestringaNome della metrica
projectLuidstringaID univoco del progetto associato
projectNamestringaNome del progetto associato
siteNamestringaNome del sito Tableau
suspendStateinteroStato della metrica.Valore 0 = Non sospeso, 1 = Sospeso automaticamente e 3 = Sospeso manualmente.
viewLuidstringaLa vista da cui la metrica esegue query sui dati
## hist\_delete\_project Viene registrato l’evento `hist_delete_project` quando viene eliminato un progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione del progetto
nomestringaNome del progetto
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del progetto
ownerNamestringaNome del proprietario del progetto
parentProjectLuidstringaLUID del progetto padre.Il valore è Null per i progetti di primo livello.
projectLuidstringaIdentificatore unico per il progetto
siteNamestringaNome del sito Tableau
statostringaStato del progetto.Il valore predefinito è attivo.Qualsiasi altro valore indica che il progetto è inattivo.
## hist\_delete\_refresh\_token\_session Viene registrato l’evento `hist_delete_refresh_token_session` quando una sessione creata dal token di aggiornamento viene eliminata. **Nota:** tramite l’API sono disponibili solo dati parziali per questo tipo di evento.Per visualizzare i registri eventi completi, configura Log attività per l’invio dei dati dei log al bucket Amazon S3 per l’analisi.Per maggiori informazioni, consulta [Impostare il log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_setup.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
deviceNamestringaNome del dispositivo associato al token di aggiornamento
refreshTokenGuidstringaID univoco del token di aggiornamento
sessionIdstringaID della sessione
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_delete\_schedule Viene registrato l’evento `hist_delete_schedule` quando viene eliminata una pianificazione.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se la pianificazione è attiva o meno.Se impostato su False, non verrà eseguita alcuna attività quando viene attivata la pianificazione.
dayOfMonthMaskinteroIndica il giorno del mese in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni del mese corrispondono a 1° = 1, 2° = 10, 3° = 100, 4° = 1.000, 5° = 10.000, ecc.
dayOfWeekMaskinteroIndica il giorno della settimana in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni della settimana corrispondono a domenica = 1, lunedì = 10, martedì = 100, mercoledì = 1.000, giovedì = 10.000, venerdì = 100.000 e sabato = 1.000.000.
endAtMinuteinteroIl minuto successivo all’inizio del periodo di schedule_type specificato, che indica quando interrompere l’attivazione della pianificazione.
endScheduleAtstringaTimestamp del momento in cui interrompere l’attivazione della pianificazione
isSerialbooleanoIndica se la pianificazione viene eseguita in serie o meno
minuteIntervalinteroUna volta attivata, la pianificazione verrà ripetuta a questo intervallo fino al termine in base a schedule_type, end_at_minute o end_schedule_at.
namestringaNome della pianificazione
priorityinteroLa priorità varia da 1 a 100, dove i valori più bassi corrispondono a una priorità più alta.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione
scheduleTypeinteroTipo di pianificazione.Valore 0 = orario, 1 = giornaliero, 2 = settimanale e 3 = mensile.
scheduledActioninteroCategoria dell’azione pianificata.Valore 0 = estrazioni e 1 = sottoscrizioni.
siteNamestringaNome del sito Tableau
startAtMinuteinteroIl minuto successivo all’orario di inizio pianificato in base a schedule_type.Ad esempio, per una pianificazione giornaliera, sono i minuti dalla mezzanotte, mentre per una pianificazione oraria, sono i minuti dall’ora.
## hist\_delete\_site Viene registrato l’evento `hist_delete_site` quando viene eliminato un sito.
Nome attributoTipoDescrizione
nomestringaNome del sito Tableau
siteEventLuidstringaID univoco del sito interessato dall’evento
siteNamestringaNome del sito Tableau
urlNamespacestringaUtilizzato nella costruzione di URL che puntano al sito
## hist\_delete\_system\_user Viene registrato l’evento `hist_delete_system_user` quando un utente del sistema viene eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaIdentificatore univoco dell’utente
## hist\_delete\_table Viene registrato l’evento `hist_delete_table` quando viene eliminata una tabella.
Nome attributoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione della tabella
nomestringaNome della tabella
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della tabella
ownerNamestringaNome del proprietario della tabella
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la tabella
projectNamestringaNome del progetto che contiene la tabella
siteNamestringaNome del sito Tableau
tableLuidstringaIdentificatore univoco
## hist\_delete\_user Viene registrato l’evento `hist_delete_user` quando un utente viene eliminato dal sito.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_delete\_user\_from\_group Viene registrato l’evento `hist_delete_user_from_group` quando un utente viene rimosso da un gruppo.
Nome attributoTipoDescrizione
groupLuidstringaID univoco del gruppo
nomestringaNome del gruppo
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaLUID dell’utente eliminato dal gruppo
userNamestringaNome dell’utente eliminato dal gruppo
## hist\_delete\_view Viene registrato l’evento `hist_delete_view` quando una vista viene eliminata dal sito.
Nome attributoTipoDescrizione
captionstringaLa frase descrittiva costruita per il foglio di lavoro basata sulla definizione di cartella di lavoro
descriptionstringaDescrizione della vista
fieldsstringaElenco di campi estratti dal file .twb della cartella di lavoro
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della vista.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
indexinteroOgni vista ha un indice che è univoco tra le viste appartenenti a quella cartella di lavoro
nomestringaNome della vista
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della vista
ownerNamestringaNome del proprietario della vista
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione della vista.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
sheetIdstringaID del foglio di lavoro
sheetTypestringaTipo di foglio di lavoro.Una storia, una dashboard o una vista.
siteNamestringaNome del sito Tableau
titlestringaTitolo del foglio di lavoro dal file .twb della cartella di lavoro
viewLuidstringaLUID della vista
workbookLuidstringaLUID della cartella di lavoro che contiene la vista
workbookNamestringaNome della cartella di lavoro che contiene la vista
## hist\_delete\_workbook Viene registrato l’evento `hist_delete_workbook` quando viene eliminata una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_delete\_workbook\_task Viene registrato l’evento `hist_delete_workbook_task` quando viene eliminata un’attività correlata a una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.
objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
typestringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_disable\_linked\_task\_schedule Viene registrato l’evento `hist_disable_linked_task_schedule` quando viene disattivata la pianificazione di un’attività collegata.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se la pianificazione è attiva o meno.Se impostato su False, non verrà eseguita alcuna attività quando viene attivata la pianificazione.
dayOfMonthMaskinteroIndica il giorno del mese in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni del mese corrispondono a 1° = 1, 2° = 10, 3° = 100, 4° = 1.000, 5° = 10.000, ecc.
dayOfWeekMaskinteroIndica il giorno della settimana in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni della settimana corrispondono a domenica = 1, lunedì = 10, martedì = 100, mercoledì = 1.000, giovedì = 10.000, venerdì = 100.000 e sabato = 1.000.000.
endAtMinuteinteroIl minuto successivo all’inizio del periodo di schedule_type specificato, che indica quando interrompere l’attivazione della pianificazione.
endScheduleAtstringaTimestamp del momento in cui interrompere l’attivazione della pianificazione
isSerialbooleanoIndica se la pianificazione viene eseguita in serie o meno
minuteIntervalinteroUna volta attivata, la pianificazione verrà ripetuta a questo intervallo fino al termine in base a schedule_type, end_at_minute o end_schedule_at.
namestringaNome della pianificazione
priorityinteroLa priorità varia da 1 a 100, dove i valori più bassi corrispondono a una priorità più alta.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione
scheduleTypeinteroTipo di pianificazione.Valore 0 = orario, 1 = giornaliero, 2 = settimanale e 3 = mensile.
scheduledActioninteroCategoria dell’azione pianificata.Valore 0 = estrazioni e 1 = sottoscrizioni.
siteNamestringaNome del sito Tableau
startAtMinuteinteroIl minuto successivo all’orario di inizio pianificato in base a schedule_type.Ad esempio, per una pianificazione giornaliera, sono i minuti dalla mezzanotte, mentre per una pianificazione oraria, sono i minuti dall’ora.
## hist\_disable\_schedule Viene registrato l’evento `hist_disable_schedule` quando viene disattivata una pianificazione.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se la pianificazione è attiva o meno.Se impostato su False, non verrà eseguita alcuna attività quando viene attivata la pianificazione.
dayOfMonthMaskinteroIndica il giorno del mese in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni del mese corrispondono a 1° = 1, 2° = 10, 3° = 100, 4° = 1.000, 5° = 10.000, ecc.
dayOfWeekMaskinteroIndica il giorno della settimana in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni della settimana corrispondono a domenica = 1, lunedì = 10, martedì = 100, mercoledì = 1.000, giovedì = 10.000, venerdì = 100.000 e sabato = 1.000.000.
endAtMinuteinteroIl minuto successivo all’inizio del periodo di schedule_type specificato, che indica quando interrompere l’attivazione della pianificazione.
endScheduleAtstringaTimestamp del momento in cui interrompere l’attivazione della pianificazione
isSerialbooleanoIndica se la pianificazione viene eseguita in serie o meno
minuteIntervalinteroUna volta attivata, la pianificazione verrà ripetuta a questo intervallo fino al termine in base a schedule_type, end_at_minute o end_schedule_at.
namestringaNome della pianificazione
priorityinteroLa priorità varia da 1 a 100, dove i valori più bassi corrispondono a una priorità più alta.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione
scheduleTypeinteroTipo di pianificazione.Valore 0 = orario, 1 = giornaliero, 2 = settimanale e 3 = mensile.
scheduledActioninteroCategoria dell’azione pianificata.Valore 0 = estrazioni e 1 = sottoscrizioni.
siteNamestringaNome del sito Tableau
startAtMinuteinteroIl minuto successivo all’orario di inizio pianificato in base a schedule_type.Ad esempio, per una pianificazione giornaliera, sono i minuti dalla mezzanotte, mentre per una pianificazione oraria, sono i minuti dall’ora.
## hist\_download\_datasource Viene registrato l’evento `hist_download_datasource` quando un’origine dati viene scaricata dal sito.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_download\_flow Viene registrato l’evento `hist_download_flow` quando un flusso viene scaricato dal sito.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_download\_flow\_draft Viene registrato l’evento `hist_download_flow_draft` quando una bozza di flusso viene scaricata dal sito.
Nome attributoTipoDescrizione
createdAtstringaTimestamp di creazione del record
flowDraftLuidstringaID univoco della bozza di flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso.Il valore è Null se la bozza di flusso non è connessa a un flusso pubblicato.
nomestringaNome della bozza di flusso
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
ownerNamestringaNome del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la bozza di flusso
projectNamestringaNome del progetto che contiene la bozza di flusso
publishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione della bozza di flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensionelongDimensione della bozza di flusso in byte
updatedAtstringaTimestamp dell'ultimo aggiornamento del record
## hist\_download\_workbook Viene registrato l’evento `hist_download_workbook` quando una cartella di lavoro viene scaricata dal sito.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_enable\_linked\_task\_schedule Viene registrato l’evento `hist_enable_linked_task_schedule` quando viene attivata la pianificazione di un’attività collegata.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se la pianificazione è attiva o meno.Se impostato su False, non verrà eseguita alcuna attività quando viene attivata la pianificazione.
dayOfMonthMaskinteroIndica il giorno del mese in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni del mese corrispondono a 1° = 1, 2° = 10, 3° = 100, 4° = 1.000, 5° = 10.000, ecc.
dayOfWeekMaskinteroIndica il giorno della settimana in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni della settimana corrispondono a domenica = 1, lunedì = 10, martedì = 100, mercoledì = 1.000, giovedì = 10.000, venerdì = 100.000 e sabato = 1.000.000.
endAtMinuteinteroIl minuto successivo all’inizio del periodo di schedule_type specificato, che indica quando interrompere l’attivazione della pianificazione.
endScheduleAtstringaTimestamp del momento in cui interrompere l’attivazione della pianificazione
isSerialbooleanoIndica se la pianificazione viene eseguita in serie o meno
minuteIntervalinteroUna volta attivata, la pianificazione verrà ripetuta a questo intervallo fino al termine in base a schedule_type, end_at_minute o end_schedule_at.
namestringaNome della pianificazione
priorityinteroLa priorità varia da 1 a 100, dove i valori più bassi corrispondono a una priorità più alta.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione
scheduleTypeinteroTipo di pianificazione.Valore 0 = orario, 1 = giornaliero, 2 = settimanale e 3 = mensile.
scheduledActioninteroCategoria dell’azione pianificata.Valore 0 = estrazioni e 1 = sottoscrizioni.
siteNamestringaNome del sito Tableau
startAtMinuteinteroIl minuto successivo all’orario di inizio pianificato in base a schedule_type.Ad esempio, per una pianificazione giornaliera, sono i minuti dalla mezzanotte, mentre per una pianificazione oraria, sono i minuti dall’ora.
## hist\_enable\_schedule Viene registrato l’evento `hist_enable_schedule` quando viene attivata una pianificazione.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se la pianificazione è attiva o meno.Se impostato su False, non verrà eseguita alcuna attività quando viene attivata la pianificazione.
dayOfMonthMaskinteroIndica il giorno del mese in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni del mese corrispondono a 1° = 1, 2° = 10, 3° = 100, 4° = 1.000, 5° = 10.000, ecc.
dayOfWeekMaskinteroIndica il giorno della settimana in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni della settimana corrispondono a domenica = 1, lunedì = 10, martedì = 100, mercoledì = 1.000, giovedì = 10.000, venerdì = 100.000 e sabato = 1.000.000.
endAtMinuteinteroIl minuto successivo all’inizio del periodo di schedule_type specificato, che indica quando interrompere l’attivazione della pianificazione.
endScheduleAtstringaTimestamp del momento in cui interrompere l’attivazione della pianificazione
isSerialbooleanoIndica se la pianificazione viene eseguita in serie o meno
minuteIntervalinteroUna volta attivata, la pianificazione verrà ripetuta a questo intervallo fino al termine in base a schedule_type, end_at_minute o end_schedule_at.
namestringaNome della pianificazione
priorityinteroLa priorità varia da 1 a 100, dove i valori più bassi corrispondono a una priorità più alta.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione
scheduleTypeinteroTipo di pianificazione.Valore 0 = orario, 1 = giornaliero, 2 = settimanale e 3 = mensile.
scheduledActioninteroCategoria dell’azione pianificata.Valore 0 = estrazioni e 1 = sottoscrizioni.
siteNamestringaNome del sito Tableau
startAtMinuteinteroIl minuto successivo all’orario di inizio pianificato in base a schedule_type.Ad esempio, per una pianificazione giornaliera, sono i minuti dalla mezzanotte, mentre per una pianificazione oraria, sono i minuti dall’ora.
## hist\_encrypt\_datasource\_extracts Evento legacy di crittografia delle estrazioni dell’origine dati da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
dettaglistringaStringa del messaggio
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_encrypt\_datasource\_extracts\_request Evento legacy di richiesta di crittografia delle estrazioni dell’origine dati da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_encrypt\_flow\_draft\_extracts Evento legacy di crittografia delle estrazioni della bozza del flusso da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
createdAtstringaTimestamp di creazione del record
dettaglistringaStringa del messaggio
flowDraftLuidstringaID univoco della bozza di flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso.Il valore è Null se la bozza di flusso non è connessa a un flusso pubblicato.
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome della bozza di flusso
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
ownerNamestringaNome del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la bozza di flusso
projectNamestringaNome del progetto che contiene la bozza di flusso
publishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione della bozza di flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensionelongDimensione della bozza di flusso in byte
updatedAtstringaTimestamp dell'ultimo aggiornamento del record
## hist\_encrypt\_flow\_draft\_extracts\_request Evento legacy di richiesta di crittografia delle estrazioni della bozza del flusso da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
createdAtstringaTimestamp di creazione del record
flowDraftLuidstringaID univoco della bozza di flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso.Il valore è Null se la bozza di flusso non è connessa a un flusso pubblicato.
nomestringaNome della bozza di flusso
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
ownerNamestringaNome del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la bozza di flusso
projectNamestringaNome del progetto che contiene la bozza di flusso
publishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione della bozza di flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensionelongDimensione della bozza di flusso in byte
updatedAtstringaTimestamp dell'ultimo aggiornamento del record
## hist\_encrypt\_flow\_extracts Evento legacy di crittografia delle estrazioni del flusso da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso, con incrementi di 1 su ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
dettaglistringaStringa del messaggio
flowLuidstringaID univoco del flusso
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_encrypt\_flow\_extracts\_request Evento legacy di richiesta di crittografia delle estrazioni del flusso da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso, con incrementi di 1 su ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_encrypt\_materialized\_views L’evento `hist_encrypt_materialized_views` registra il completamento della crittografia di viste materializzate in una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaDettagli dell’azione (perché sono state create o eliminate le viste materializzate).
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
eventTypestringaTipo dell’evento.Può essere creazione, eliminazione, crittografia, decrittografia o nuova crittografia delle viste materializzate.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_encrypt\_site\_extracts\_request Evento legacy di richiesta di crittografia delle estrazioni del sito da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
nomestringaNome del sito Tableau
siteEventLuidstringaID univoco del sito interessato dall’evento
siteNamestringaNome del sito Tableau
urlNamespacestringaUtilizzato nella costruzione di URL che puntano al sito
## hist\_encrypt\_workbook\_extracts Evento legacy di crittografia delle estrazioni della cartella di lavoro da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaStringa del messaggio
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_encrypt\_workbook\_extracts\_request Evento legacy di richiesta di crittografia delle estrazioni della cartella di lavoro da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_export\_summary\_data Viene registrato l’evento `hist_export_summary_data` quando i dati di riepilogo vengono esportati da una vista.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
sheetNamestringaNome del foglio per cui è stato effettuato l’accesso ai dati.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_export\_underlying\_data Viene registrato l’evento `hist_export_underlying_data` quando i dati sottostanti vengono esportati da una vista.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
sheetNamestringaNome del foglio per cui è stato effettuato l’accesso ai dati.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_hyper\_data\_update\_job Evento legacy del processo di aggiornamento dei dati Hyper da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
dettaglistringaDettagli dell’azione (perché i dati sono stati aggiornati).
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
isFailurebooleanoIndica se l’azione è stata completata o meno.
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_impersonate\_user L’evento `hist_impersonate_user` registra la rappresentazione di un ID utente.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_increment\_datasource\_extract Viene registrato l’evento `hist_increment_datasource_extract` quando un’estrazione di un’origine dati viene aggiornata in modo incrementale.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
dettaglistringaStringa del messaggio
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_increment\_workbook\_extracts Viene registrato l’evento `hist_increment_workbook_extracts` quando le estrazioni di una cartella di lavoro vengono aggiornate in modo incrementale.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaStringa del messaggio
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_issue\_refresh\_token Viene registrato l’evento `hist_issue_refresh_token` quando viene emesso un token di aggiornamento o un token di accesso personale (PAT).
Nome attributoTipoDescrizione
refreshTokenGuidstringaID univoco del token di aggiornamento o del PAT
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_lock\_site Viene registrato l’evento `hist_lock_site` quando viene bloccato un sito.
Nome attributoTipoDescrizione
nomestringaNome del sito Tableau
siteEventLuidstringaID univoco del sito interessato dall’evento
siteNamestringaNome del sito Tableau
urlNamespacestringaUtilizzato nella costruzione di URL che puntano al sito
## hist\_login Viene registrato l’evento `hist_login` quando un utente esegue l’accesso al sito.
Nome attributoTipoDescrizione
actorExternalIdstringaL’ID esterno per l’utente che ha eseguito l’azione.Si tratta di un identificatore opaco che dipende dal tipo di attore, ma potrebbe ad esempio essere l’e-mail di un utente.Può anche mostrare l’identificatore di un utente che accede al contenuto tramite l’accesso su richiesta.
groupNamesstringaElenco dei nomi dei gruppi assegnati all’utente con accesso su richiesta durante l’accesso
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_login\_with\_pat Viene registrato l’evento `hist_login_with_pat` quando un utente esegue l’accesso con un token di accesso personale (PAT).
Nome attributoTipoDescrizione
clientIdstringaUtilizzato per i PAT.L’ID client in genere è il nome del PAT visualizzato nell’interfaccia utente di Tableau.
createdAtstringaTimestamp della prima creazione del PAT
expiresAtstringaTimestamp in cui scade il PAT
lastUsedAtstringaTimestamp dell'ultimo utilizzo del PAT
refreshTokenGuidstringaID univoco del PAT
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_logout Viene registrato l’evento `hist_logout event` quando un utente si disconnette dal sito.
Nome attributoTipoDescrizione
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_move\_data\_role Viene registrato l’evento `hist_move_data_role` quando un ruolo dati viene spostato in un nuovo progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
dataRoleLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione del ruolo dati
destinationProjectLuidstringaID univoco del progetto di destinazione
destinationProjectNamestringaNome del progetto di destinazione
nomestringaNome del ruolo dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del ruolo dati
ownerNamestringaNome del proprietario del ruolo dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene il ruolo dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene il ruolo dati
siteNamestringaNome del sito Tableau
sourceProjectLuidstringaID univoco del progetto di origine
sourceProjectNamestringaNome del progetto di origine
## hist\_move\_database Viene registrato l’evento `hist_move_database` quando un database viene spostato in un nuovo progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
databaseLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione del database
destinationProjectLuidstringaID univoco del progetto di destinazione
destinationProjectNamestringaNome del progetto di destinazione
nomestringaNome del database
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del database
ownerNamestringaNome del proprietario del database
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene il database
projectNamestringaNome del progetto che contiene il database
siteNamestringaNome del sito Tableau
sourceProjectLuidstringaID univoco del progetto di origine
sourceProjectNamestringaNome del progetto di origine
## hist\_move\_datasource Viene registrato l’evento `hist_move_datasource` quando un’origine dati pubblicata viene spostata in un nuovo progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
destinationProjectLuidstringaID univoco del progetto di destinazione
destinationProjectNamestringaNome del progetto di destinazione
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
sourceProjectLuidstringaID univoco del progetto di origine
sourceProjectNamestringaNome del progetto di origine
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_move\_flow Viene registrato l’evento `hist_move_flow` quando un flusso viene spostato in un nuovo progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
destinationProjectLuidstringaID univoco del progetto di destinazione
destinationProjectNamestringaNome del progetto di destinazione
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
sourceProjectLuidstringaID univoco del progetto di origine
sourceProjectNamestringaNome del progetto di origine
## hist\_move\_flow\_draft Viene registrato l’evento `hist_move_flow_draft` quando una bozza di flusso viene spostata in un nuovo progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
createdAtstringaTimestamp di creazione del record
destinationProjectLuidstringaID univoco del progetto di destinazione
destinationProjectNamestringaNome del progetto di destinazione
flowDraftLuidstringaID univoco della bozza di flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso.Il valore è Null se la bozza di flusso non è connessa a un flusso pubblicato.
nomestringaNome della bozza di flusso
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
ownerNamestringaNome del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la bozza di flusso
projectNamestringaNome del progetto che contiene la bozza di flusso
publishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione della bozza di flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensionelongDimensione della bozza di flusso in byte
sourceProjectLuidstringaID univoco del progetto di origine
sourceProjectNamestringaNome del progetto di origine
updatedAtstringaTimestamp dell'ultimo aggiornamento del record
## hist\_move\_metric Viene registrato l’evento `hist_move_metric` quando una metrica viene spostata in un nuovo progetto. **Note:** la funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata nel febbraio 2024.Di conseguenza, questo evento non registra più l’interazione dell’utente con le metriche sul sito.Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione per le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_admin.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
customizedViewLuidstringaLa vista da cui la metrica esegue query sui dati
descriptionstringaDescrizione della metrica
destinationProjectLuidstringaID univoco del progetto di destinazione
destinationProjectNamestringaNome del progetto di destinazione
metricLuidstringaID univoco della metrica
nomestringaNome della metrica
projectLuidstringaID univoco del progetto associato
projectNamestringaNome del progetto associato
siteNamestringaNome del sito Tableau
sourceProjectLuidstringaID univoco del progetto di origine
sourceProjectNamestringaNome del progetto di origine
suspendStateinteroStato della metrica.Valore 0 = Non sospeso, 1 = Sospeso automaticamente e 3 = Sospeso manualmente.
viewLuidstringaLa vista da cui la metrica esegue query sui dati
## hist\_move\_project Viene registrato l’evento `hist_move_project` quando viene spostato un progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione del progetto
destinationProjectLuidstringaID univoco del progetto di destinazione
destinationProjectNamestringaNome del progetto di destinazione
nomestringaNome del progetto
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del progetto
ownerNamestringaNome del proprietario del progetto
parentProjectLuidstringaLUID del progetto padre.Il valore è Null per i progetti di primo livello.
projectLuidstringaIdentificatore unico per il progetto
siteNamestringaNome del sito Tableau
sourceProjectLuidstringaID univoco del progetto di origine
sourceProjectNamestringaNome del progetto di origine
statostringaStato del progetto.Il valore predefinito è attivo.Qualsiasi altro valore indica che il progetto è inattivo.
## hist\_move\_published\_connection Viene registrato l’evento `hist_move_published_connection` quando una connessione pubblicata viene spostata in un nuovo progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
activatedbooleanoIndica se questa connessione pubblicata è mai stata resa disponibile per l’utilizzo
descriptionstringaDescrizione della connessione pubblicata
destinationProjectLuidstringaID univoco del progetto di destinazione
destinationProjectNamestringaNome del progetto di destinazione
nomestringaNome della connessione pubblicata
ownerLuidstringaID univoco dell’utente proprietario della connessione pubblicata
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della connessione pubblicata
projectLuidstringaProgetto associato
projectNamestringaNome del progetto associato
publishedConnectionLuidstringaID univoco della connessione pubblicata
siteNamestringaNome del sito Tableau
sourceProjectLuidstringaID univoco del progetto di origine
sourceProjectNamestringaNome del progetto di origine
## hist\_move\_table Viene registrato l’evento `hist_move_table` quando una tabella viene spostata in un nuovo progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione della tabella
destinationProjectLuidstringaID univoco del progetto di destinazione
destinationProjectNamestringaNome del progetto di destinazione
nomestringaNome della tabella
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della tabella
ownerNamestringaNome del proprietario della tabella
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la tabella
projectNamestringaNome del progetto che contiene la tabella
siteNamestringaNome del sito Tableau
sourceProjectLuidstringaID univoco del progetto di origine
sourceProjectNamestringaNome del progetto di origine
tableLuidstringaIdentificatore univoco
## hist\_move\_workbook Viene registrato l’evento `hist_move_workbook` quando una cartella di lavoro viene spostata in un nuovo progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
destinationProjectLuidstringaID univoco del progetto di destinazione
destinationProjectNamestringaNome del progetto di destinazione
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
sourceProjectLuidstringaID univoco del progetto di origine
sourceProjectNamestringaNome del progetto di origine
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_pause\_datasource\_extract\_refresh Viene registrato l’evento `hist_pause_datasource_extract_refresh` quando un aggiornamento dell’estrazione di un’origine dati viene sospeso.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_pause\_workbook\_extract\_refresh Viene registrato l’evento `hist_pause_workbook_extract_refresh` quando un aggiornamento dell’estrazione di una cartella di lavoro viene sospeso.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_publish\_data\_role Viene registrato l’evento `hist_publish_data_role` quando viene pubblicato un ruolo dati.
Nome attributoTipoDescrizione
dataRoleLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione del ruolo dati
nomestringaNome del ruolo dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del ruolo dati
ownerNamestringaNome del proprietario del ruolo dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene il ruolo dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene il ruolo dati
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_publish\_datasource Viene registrato l’evento `hist_publish_datasource` quando un’origine dati viene pubblicata sul sito.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_publish\_flow Viene registrato l’evento `hist_publish_flow` quando un flusso viene pubblicato sul sito.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_publish\_view Viene registrato l’evento `hist_publish_view` quando una vista viene pubblicata sul sito.
Nome attributoTipoDescrizione
captionstringaLa frase descrittiva costruita per il foglio di lavoro basata sulla definizione di cartella di lavoro
descriptionstringaDescrizione della vista
fieldsstringaElenco di campi estratti dal file .twb della cartella di lavoro
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della vista.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
indexinteroOgni vista ha un indice che è univoco tra le viste appartenenti a quella cartella di lavoro
nomestringaNome della vista
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della vista
ownerNamestringaNome del proprietario della vista
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione della vista.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
sheetIdstringaID del foglio di lavoro
sheetTypestringaTipo di foglio di lavoro.Una storia, una dashboard o una vista.
siteNamestringaNome del sito Tableau
titlestringaTitolo del foglio di lavoro dal file .twb della cartella di lavoro
viewLuidstringaLUID della vista
workbookLuidstringaLUID della cartella di lavoro che contiene la vista
workbookNamestringaNome della cartella di lavoro che contiene la vista
## hist\_publish\_workbook Viene registrato l’evento `hist_publish_workbook` quando viene pubblicata una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_redeem\_refresh\_token Viene registrato l’evento `hist_redeem_refresh_token` quando viene riscattato un token di aggiornamento o un token di accesso personale (PAT).
Nome attributoTipoDescrizione
refreshTokenGuidstringaID univoco del token di aggiornamento o del PAT
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_refresh\_datasource\_extract Viene registrato l’evento `hist_refresh_datasource_extract` quando un’estrazione dati viene aggiornata.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
dettaglistringaStringa del messaggio
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_refresh\_workbook\_extracts Viene registrato l’evento `hist_refresh_workbook_extracts` quando vengono aggiornate le estrazioni di una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaStringa del messaggio
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_rekey\_datasource\_extracts Evento legacy di nuova crittografia delle estrazioni dell’origine dati da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
dettaglistringaStringa del messaggio
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_rekey\_flow\_draft\_extracts Evento legacy di nuova crittografia delle estrazioni della bozza del flusso da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
createdAtstringaTimestamp di creazione del record
dettaglistringaStringa del messaggio
flowDraftLuidstringaID univoco della bozza di flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso.Il valore è Null se la bozza di flusso non è connessa a un flusso pubblicato.
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome della bozza di flusso
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
ownerNamestringaNome del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la bozza di flusso
projectNamestringaNome del progetto che contiene la bozza di flusso
publishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione della bozza di flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensionelongDimensione della bozza di flusso in byte
updatedAtstringaTimestamp dell'ultimo aggiornamento del record
## hist\_rekey\_flow\_extracts Evento legacy di nuova crittografia delle estrazioni del flusso da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso, con incrementi di 1 su ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
dettaglistringaStringa del messaggio
flowLuidstringaID univoco del flusso
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_rekey\_materialized\_views L’evento hist\_rekey\_materialized\_views registra il completamento della nuova crittografia delle viste materializzate in una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaDettagli dell’azione (perché sono state create o eliminate le viste materializzate).
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
eventTypestringaTipo dell’evento.Può essere creazione, eliminazione, crittografia, decrittografia o nuova crittografia delle viste materializzate.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_rekey\_site\_extracts\_request Evento legacy di richiesta di modifica della crittografia delle estrazioni del sito da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
nomestringaNome del sito Tableau
siteEventLuidstringaID univoco del sito interessato dall’evento
siteNamestringaNome del sito Tableau
urlNamespacestringaUtilizzato nella costruzione di URL che puntano al sito
## hist\_rekey\_workbook\_extracts Evento legacy di nuova crittografia delle estrazioni della cartella di lavoro da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaStringa del messaggio
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_rename\_collection Viene registrato l’evento `hist_rename_collection` quando viene rinominata una raccolta.
Nome attributoTipoDescrizione
collectionLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione della raccolta
formerNamestringaNome precedente della raccolta
nomestringaNome della raccolta
ownerLuidstringaID univoco dell’utente proprietario della raccolta
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della raccolta
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_rename\_data\_role Viene registrato l’evento `hist_rename_data_role` quando viene rinominato un ruolo dati.
Nome attributoTipoDescrizione
dataRoleLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione del ruolo dati
formerNamestringaNome precedente del ruolo dati
nomestringaNome del ruolo dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del ruolo dati
ownerNamestringaNome del proprietario del ruolo dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene il ruolo dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene il ruolo dati
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_rename\_datasource Viene registrato l’evento `hist_rename_datasource` quando un’origine dati viene sostituita.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
formerNamestringaNome precedente dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_rename\_flow Viene registrato l’evento `hist_rename_flow` quando un flusso viene rinominato.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
formerNamestringaNome precedente del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_rename\_flow\_draft Viene registrato l’evento `hist_rename_flow_draft` quando una bozza di flusso viene rinominata.
Nome attributoTipoDescrizione
createdAtstringaTimestamp di creazione del record
flowDraftLuidstringaID univoco della bozza di flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso.Il valore è Null se la bozza di flusso non è connessa a un flusso pubblicato.
formerNamestringaNome precedente della bozza di flusso
nomestringaNome della bozza di flusso
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
ownerNamestringaNome del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la bozza di flusso
projectNamestringaNome del progetto che contiene la bozza di flusso
publishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione della bozza di flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensionelongDimensione della bozza di flusso in byte
updatedAtstringaTimestamp dell'ultimo aggiornamento del record
## hist\_rename\_group Viene registrato l’evento `hist_rename_group` quando viene rinominato un gruppo.
Nome attributoTipoDescrizione
formerNamestringaNome precedente del gruppo
groupLuidstringaID univoco del gruppo
nomestringaNome del gruppo
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_rename\_metric Viene registrato l’evento `hist_rename_metric` quando viene rinominata una metrica. **Note:** la funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata nel febbraio 2024.Di conseguenza, questo evento non registra più l’interazione dell’utente con le metriche sul sito.Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione per le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_admin.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
customizedViewLuidstringaLa vista da cui la metrica esegue query sui dati
descriptionstringaDescrizione della metrica
formerNamestringaNome precedente della metrica
metricLuidstringaID univoco della metrica
nomestringaNome della metrica
projectLuidstringaID univoco del progetto associato
projectNamestringaNome del progetto associato
siteNamestringaNome del sito Tableau
suspendStateinteroStato della metrica.Valore 0 = Non sospeso, 1 = Sospeso automaticamente e 3 = Sospeso manualmente.
viewLuidstringaLa vista da cui la metrica esegue query sui dati
## hist\_rename\_published\_connection Viene registrato l’evento `hist_rename_published_connection` quando viene rinominata una connessione pubblicata.
Nome attributoTipoDescrizione
activatedbooleanoIndica se questa connessione pubblicata è mai stata resa disponibile per l’utilizzo
descriptionstringaDescrizione della connessione pubblicata
formerNamestringaNome precedente della connessione pubblicata
nomestringaNome della connessione pubblicata
ownerLuidstringaID univoco dell’utente proprietario della connessione pubblicata
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della connessione pubblicata
projectLuidstringaProgetto associato
projectNamestringaNome del progetto associato
publishedConnectionLuidstringaID univoco della connessione pubblicata
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_rename\_workbook Viene registrato l’evento `hist_rename_workbook` quando viene rinominata una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
formerNamestringaNome precedente della cartella di lavoro
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_replace\_datasource\_extract Viene registrato l’evento `hist_replace_datasource_extract` quando un’estrazione dati viene sostituita.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
dettaglistringaStringa del messaggio
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_revoke\_refresh\_token Viene registrato l’evento `hist_revoke_refresh_token` quando viene revocato un token di aggiornamento o un token di accesso personale (PAT).
Nome attributoTipoDescrizione
refreshTokenGuidstringaID univoco del token di aggiornamento o del PAT
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_run\_flow Viene registrato l’evento `hist_run_flow` quando un flusso viene eseguito manualmente.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_run\_flow\_scheduled Viene registrato l’evento `hist_run_flow_scheduled` quando un flusso viene eseguito in base a una pianificazione.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
## hist\_save\_flow Viene registrato l’evento `hist_save_flow` quando un flusso viene salvato.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_save\_flow\_draft Viene registrato l’evento `hist_save_flow_draft` quando una bozza di flusso viene salvata.
Nome attributoTipoDescrizione
createdAtstringaTimestamp di creazione del record
flowDraftLuidstringaID univoco della bozza di flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso.Il valore è Null se la bozza di flusso non è connessa a un flusso pubblicato.
nomestringaNome della bozza di flusso
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
ownerNamestringaNome del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la bozza di flusso
projectNamestringaNome del progetto che contiene la bozza di flusso
publishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione della bozza di flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensionelongDimensione della bozza di flusso in byte
updatedAtstringaTimestamp dell'ultimo aggiornamento del record
## hist\_send\_data\_driven\_alert\_email Viene registrato l’evento `hist_send_data_driven_alert_email` quando un’e-mail di un avviso basato sui dati o una notifica viene inviata correttamente.
Nome attributoTipoDescrizione
captionstringaLa frase descrittiva costruita per il foglio di lavoro basata sulla definizione di cartella di lavoro
descriptionstringaDescrizione della vista
fieldsstringaElenco di campi estratti dal file .twb della cartella di lavoro
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della vista.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
indexinteroOgni vista ha un indice che è univoco tra le viste appartenenti a quella cartella di lavoro
nomestringaNome della vista
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della vista
ownerNamestringaNome del proprietario della vista
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione della vista.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
sheetIdstringaID del foglio di lavoro
sheetTypestringaTipo di foglio di lavoro.Una storia, una dashboard o una vista.
siteNamestringaNome del sito Tableau
titlestringaTitolo del foglio di lavoro dal file .twb della cartella di lavoro
viewLuidstringaLUID della vista
workbookLuidstringaLUID della cartella di lavoro che contiene la vista
workbookNamestringaNome della cartella di lavoro che contiene la vista
## hist\_send\_failing\_data\_alert\_email Viene registrato l’evento `hist_send_failing_data_alert_email` quando si verifica un errore di un’e-mail di un avviso basato sui dati o una notifica.
Nome attributoTipoDescrizione
captionstringaLa frase descrittiva costruita per il foglio di lavoro basata sulla definizione di cartella di lavoro
descriptionstringaDescrizione della vista
fieldsstringaElenco di campi estratti dal file .twb della cartella di lavoro
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della vista.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
indexinteroOgni vista ha un indice che è univoco tra le viste appartenenti a quella cartella di lavoro
nomestringaNome della vista
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della vista
ownerNamestringaNome del proprietario della vista
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione della vista.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
sheetIdstringaID del foglio di lavoro
sheetTypestringaTipo di foglio di lavoro.Una storia, una dashboard o una vista.
siteNamestringaNome del sito Tableau
titlestringaTitolo del foglio di lavoro dal file .twb della cartella di lavoro
viewLuidstringaLUID della vista
workbookLuidstringaLUID della cartella di lavoro che contiene la vista
workbookNamestringaNome della cartella di lavoro che contiene la vista
## hist\_send\_refresh\_pre\_pause\_email\_for\_content L’evento `hist_send_refresh_pre_pause_email_for_content` registra l’invio di un’e-mail prima della sospensione dell’aggiornamento.
Nome attributoTipoDescrizione
contentLuidstringaLUID dell’elemento di contenuto per cui è stata inviata l’e-mail prima della sospensione dell’aggiornamento
contentNamestringaNome dell’elemento di contenuto per cui è stata inviata l’e-mail prima della sospensione dell’aggiornamento
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
nomestringaNome dell’utente
ownerLuidstringaLUID del proprietario del contenuto
ownerNamestringaNome del proprietario del contenuto
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_send\_subscription\_email\_for\_view Viene registrato l’evento `hist_send_subscription_email_for_view event` quando un’e-mail di sottoscrizione di una vista viene inviata correttamente.
Nome attributoTipoDescrizione
captionstringaLa frase descrittiva costruita per il foglio di lavoro basata sulla definizione di cartella di lavoro
descriptionstringaDescrizione della vista
fieldsstringaElenco di campi estratti dal file .twb della cartella di lavoro
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della vista.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
indexinteroOgni vista ha un indice che è univoco tra le viste appartenenti a quella cartella di lavoro
nomestringaNome della vista
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della vista
ownerNamestringaNome del proprietario della vista
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione della vista.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
scheduleLuidstringaUUID della pianificazione.Utilizzato nell’API REST.
scheduleNamestringaNome della pianificazione
sheetIdstringaID del foglio di lavoro
sheetTypestringaTipo di foglio di lavoro.Una storia, una dashboard o una vista.
siteNamestringaNome del sito Tableau
titlestringaTitolo del foglio di lavoro dal file .twb della cartella di lavoro
viewLuidstringaLUID della vista
workbookLuidstringaLUID della cartella di lavoro che contiene la vista
workbookNamestringaNome della cartella di lavoro che contiene la vista
## hist\_send\_subscription\_email\_for\_workbook Viene registrato l’evento `hist_send_subscription_email_for_workbook` quando un’e-mail di sottoscrizione di una cartella di lavoro viene inviata correttamente.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
scheduleLuidstringaUUID della pianificazione.Utilizzato nell’API REST.
scheduleNamestringaPuoi assegnare un nome alla pianificazione. Verrà archiviato in questo spazio.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_send\_suspended\_data\_alert\_email Viene registrato l’evento `hist_send_suspended_data_alert_email` quando un avviso basato sui dati viene sospeso.
Nome attributoTipoDescrizione
captionstringaLa frase descrittiva costruita per il foglio di lavoro basata sulla definizione di cartella di lavoro
descriptionstringaDescrizione della vista
fieldsstringaElenco di campi estratti dal file .twb della cartella di lavoro
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della vista.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
indexinteroOgni vista ha un indice che è univoco tra le viste appartenenti a quella cartella di lavoro
nomestringaNome della vista
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario della vista
ownerNamestringaNome del proprietario della vista
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una vista e viene utilizzato per fare riferimento alla vista in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della vista.
revisionstringaNumero di revisione della vista.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
sheetIdstringaID del foglio di lavoro
sheetTypestringaTipo di foglio di lavoro.Una storia, una dashboard o una vista.
siteNamestringaNome del sito Tableau
titlestringaTitolo del foglio di lavoro dal file .twb della cartella di lavoro
viewLuidstringaLUID della vista
workbookLuidstringaLUID della cartella di lavoro che contiene la vista
workbookNamestringaNome della cartella di lavoro che contiene la vista
## hist\_suspend\_site Viene registrato l’evento `hist_suspend_site` quando viene sospeso un sito.
Nome attributoTipoDescrizione
nomestringaNome del sito Tableau
siteEventLuidstringaID univoco del sito interessato dall’evento
siteNamestringaNome del sito Tableau
urlNamespacestringaUtilizzato nella costruzione di URL che puntano al sito
## hist\_update\_collection Viene registrato l’evento `hist_update_collection` quando viene aggiornata una raccolta.
Nome attributoTipoDescrizione
collectionLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione della raccolta
nomestringaNome della raccolta
ownerLuidstringaID univoco dell’utente proprietario della raccolta
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della raccolta
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_update\_column Viene registrato l’evento `hist_update_column` quando viene aggiornata una colonna.
Nome attributoTipoDescrizione
columnLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione della colonna
nomestringaNome della colonna
ownerLuidstringaID univoco dell’utente proprietario della colonna
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della colonna
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la colonna
projectNamestringaNome del progetto che contiene la colonna
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_update\_data\_quality\_indicator Viene registrato l’evento `hist_update_data_quality_indicator` quando un indicatore sulla qualità dei dati viene aggiornato.
Nome attributoTipoDescrizione
dataQualityIndicatorLuidstringaIdentificatore univoco
dataQualityTypestringaTipo di indicatore della qualità dei dati
isActivebooleanoIndica se l’indicatore della qualità dei dati è attivo o meno
isSeverebooleanoIndica se l’indicatore della qualità dei dati è grave o meno
messaggiostringaMessaggio del filtro della qualità dei dati
siteNamestringaNome del sito Tableau
userDisplayNamestringaNome dell’utente che ha creato o modificato l’indicatore della qualità dei dati
userLuidstringaID univoco dell’utente che ha creato o modificato l’indicatore della qualità dei dati
## hist\_update\_data\_role Viene registrato l’evento `hist_update_data_role` quando viene aggiornato un ruolo dati.
Nome attributoTipoDescrizione
dataRoleLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione del ruolo dati
nomestringaNome del ruolo dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del ruolo dati
ownerNamestringaNome del proprietario del ruolo dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene il ruolo dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene il ruolo dati
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_update\_database Viene registrato l’evento `hist_update_database` quando viene aggiornato un database.
Nome attributoTipoDescrizione
databaseLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione del database
nomestringaNome del database
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del database
ownerNamestringaNome del proprietario del database
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene il database
projectNamestringaNome del progetto che contiene il database
siteNamestringaNome del sito Tableau
## hist\_update\_datasource Viene registrato l’evento `hist_update_datasource` quando un’origine dati viene aggiornata.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_update\_datasource\_task Viene registrato l’evento `hist_update_datasource_task` quando vengono aggiornate attività correlate a un’origine dati.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.
objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
typestringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_update\_datasource\_trigger L’evento `hist_update_datasource_trigger` specifica cosa ha causato l’aggiornamento dell’origine dati.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaLUID dell’origine dati
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaLUID utente del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaLUID del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto in cui è stata pubblicata l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_update\_flow Viene registrato l’evento `hist_update_flow` quando un flusso viene aggiornato.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_update\_flow\_draft Viene registrato l’evento `hist_update_flow_draft` quando una bozza di flusso viene aggiornata.
Nome attributoTipoDescrizione
createdAtstringaTimestamp di creazione del record
flowDraftLuidstringaID univoco della bozza di flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso.Il valore è Null se la bozza di flusso non è connessa a un flusso pubblicato.
nomestringaNome della bozza di flusso
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
ownerNamestringaNome del proprietario della bozza di flusso.Il proprietario della bozza di flusso può essere diverso dal proprietario del flusso.
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la bozza di flusso
projectNamestringaNome del progetto che contiene la bozza di flusso
publishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione della bozza di flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensionelongDimensione della bozza di flusso in byte
updatedAtstringaTimestamp dell'ultimo aggiornamento del record
## hist\_update\_flow\_task Viene registrato l’evento `hist_update_flow_task` quando viene eseguita un’attività di aggiornamento del flusso.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.
objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
typestringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_update\_flow\_trigger L’evento `hist_update_flow_trigger` specifica cosa ha causato l’aggiornamento del flusso.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersionstringaVersione del file di flusso.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
descriptionstringaDescrizione del flusso
flowLuidstringaID univoco del flusso
nomestringaNome del flusso
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione del flusso in byte
## hist\_update\_linked\_task Viene registrato l’evento `hist_update_linked_task` quando viene eseguita un’attività di aggiornamento collegata.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.
objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
typestringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_update\_metric Viene registrato l’evento `hist_update_metric` quando viene aggiornata una metrica. **Note:** la funzionalità legacy Metriche di Tableau è stata ritirata nel febbraio 2024.Di conseguenza, questo evento non registra più l’interazione dell’utente con le metriche sul sito.Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione per le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/metrics_admin.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
customizedViewLuidstringaLa vista da cui la metrica esegue query sui dati
descriptionstringaDescrizione della metrica
metricLuidstringaID univoco della metrica
nomestringaNome della metrica
projectLuidstringaID univoco del progetto associato
projectNamestringaNome del progetto associato
siteNamestringaNome del sito Tableau
suspendStateinteroStato della metrica.Valore 0 = Non sospeso, 1 = Sospeso automaticamente e 3 = Sospeso manualmente.
viewLuidstringaLa vista da cui la metrica esegue query sui dati
## hist\_update\_project Viene registrato l’evento `hist_update_project` quando viene aggiornato un progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione del progetto
nomestringaNome del progetto
ownerLuidstringaID univoco del proprietario del progetto
ownerNamestringaNome del proprietario del progetto
parentProjectLuidstringaLUID del progetto padre.Il valore è Null per i progetti di primo livello.
projectLuidstringaIdentificatore unico per il progetto
siteNamestringaNome del sito Tableau
statostringaStato del progetto.Il valore predefinito è attivo.Qualsiasi altro valore indica che il progetto è inattivo.
## hist\_update\_schedule Viene registrato l’evento `hist_update_schedule` quando viene aggiornata una pianificazione.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se la pianificazione è attiva o meno.Se impostato su False, non verrà eseguita alcuna attività quando viene attivata la pianificazione.
dayOfMonthMaskinteroIndica il giorno del mese in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni del mese corrispondono a 1° = 1, 2° = 10, 3° = 100, 4° = 1.000, 5° = 10.000, ecc.
dayOfWeekMaskinteroIndica il giorno della settimana in cui verrà eseguita la pianificazione.L’informazione è codificata nel numero intero fornito.Per interpretarlo, converti il numero intero in binario.I giorni della settimana corrispondono a domenica = 1, lunedì = 10, martedì = 100, mercoledì = 1.000, giovedì = 10.000, venerdì = 100.000 e sabato = 1.000.000.
endAtMinuteinteroIl minuto successivo all’inizio del periodo di schedule_type specificato, che indica quando interrompere l’attivazione della pianificazione.
endScheduleAtstringaTimestamp del momento in cui interrompere l’attivazione della pianificazione
isSerialbooleanoIndica se la pianificazione viene eseguita in serie o meno
minuteIntervalinteroUna volta attivata, la pianificazione verrà ripetuta a questo intervallo fino al termine in base a schedule_type, end_at_minute o end_schedule_at.
namestringaNome della pianificazione
priorityinteroLa priorità varia da 1 a 100, dove i valori più bassi corrispondono a una priorità più alta.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione
scheduleTypeinteroTipo di pianificazione.Valore 0 = orario, 1 = giornaliero, 2 = settimanale e 3 = mensile.
scheduledActioninteroCategoria dell’azione pianificata.Valore 0 = estrazioni e 1 = sottoscrizioni.
siteNamestringaNome del sito Tableau
startAtMinuteinteroIl minuto successivo all’orario di inizio pianificato in base a schedule_type.Ad esempio, per una pianificazione giornaliera, sono i minuti dalla mezzanotte, mentre per una pianificazione oraria, sono i minuti dall’ora.
## hist\_update\_site Viene registrato l’evento `hist_update_site` quando viene aggiornato un sito.
Nome attributoTipoDescrizione
nomestringaNome del sito Tableau
siteEventLuidstringaID univoco del sito interessato dall’evento
siteNamestringaNome del sito Tableau
urlNamespacestringaUtilizzato nella costruzione di URL che puntano al sito
## hist\_update\_system\_user\_email Viene registrato l’evento `hist_update_system_user_email` quando l’e-mail di un utente di sistema viene modificata.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
formerEmailstringaIndirizzo e-mail precedente dell’utente.
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_update\_system\_user\_force\_password\_update L’evento `hist_update_system_user_force_password_update` registra il completamento di una chiamata che impone un aggiornamento della password.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_update\_system\_user\_image Viene registrato l’evento `hist_update_system_user_image` quando un utente di sistema aggiorna la propria immagine del profilo.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_update\_system\_user\_name Viene registrato l’evento `hist_update_system_user_name` quando un utente di sistema aggiorna il proprio nome.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
formerNamestringaNome descrittivo precedente dell’utente.
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_update\_system\_user\_password Viene registrato l’evento `hist_update_system_user_password` quando un utente di sistema aggiorna la propria password.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_update\_system\_user\_reset\_login\_rate\_limiting L’evento `hist_update_system_user_reset_login_rate_limiting` registra il completamento di una chiamata che reimposta i valori per la limitazione del numero di richieste di accesso
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_update\_table Viene registrato l’evento `hist_update_table` quando viene aggiornata una tabella.
Nome attributoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione della tabella
nomestringaNome della tabella
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della tabella
ownerNamestringaNome del proprietario della tabella
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la tabella
projectNamestringaNome del progetto che contiene la tabella
siteNamestringaNome del sito Tableau
tableLuidstringaIdentificatore univoco
## hist\_update\_task\_state Viene registrato l’evento `hist_update_task_state` quando lo stato di un’attività viene modificato.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.
objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
typestringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_update\_user\_site\_role Viene registrato l’evento `hist_update_user_site_role` quando il ruolo sul sito di un utente viene modificato.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente
nomestringaNome dell’utente
siteAdminLevelinteroIndica se l’utente è un amministratore del sito.Valore 5 = l’utente è un amministratore del sito, 0 = l’utente non è un amministratore del sito.
siteNamestringaNome del sito Tableau
userLuidstringaID univoco dell’utente
## hist\_update\_workbook Viene registrato l’evento `hist_update_workbook` quando viene aggiornata una cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_update\_workbook\_task Viene registrato l’evento `hist_update_workbook_task` quando viene eseguita un’attività di aggiornamento della cartella di lavoro.
Nome attributoTipoDescrizione
activebooleanoIndica se l’attività è attiva o meno.Se impostato su False, l’attività non verrà eseguita quando viene attivata la pianificazione.
consecutiveFailureCountinteroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
creatorLuidstringaID dell’utente che ha creato l’attività
creatorNamestringaNome dell’utente che ha creato l’attività
historicalQueueTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) per cui l’attività è rimasta in coda.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di coda cronologici.
historicalRunTimeinteroQuantità di tempo (in secondi) dopo l’avvio dell’attività.Utilizzato per confrontare la differenza nei tempi di esecuzione cronologici.
lastSuccessCompletedAtstringaTimestamp dell’ultimo completamento riuscito dell’attività
objLuidstringaID univoco dell’oggetto.Utilizzata come chiave primaria nelle tabelle della cartella di lavoro o dell’origine dati.
objNamestringaNome dell’oggetto.Utilizzato con objLuid.
objTypestringaTipo dell’oggetto.Può essere una cartella di lavoro o un’origine dati.Utilizzato con objLuid.
priorityinteroPriorità dell’attività, compresa tra 10 (impostazione predefinita) e 0 (la più alta).I processi con la priorità più alta verranno elaborati prima.
scheduleLuidstringaID univoco della pianificazione associata.Le attività verranno eseguite all’ora di inizio pianificata.
siteNamestringaNome del sito Tableau
statointeroStato dell’attività.Valore 0 = attiva, 1 = sospesa e 2 = disabilitata.
sottotitolostringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
taskLuidstringaUUID dell’attività.Utilizzato nell’API REST.
titlestringaFornisce informazioni aggiuntive sull’attività
typestringaTipo dell’attività.Può essere estrazione, sottoscrizione, flusso, crittografia o sistema.
## hist\_upgrade\_datasource\_extract\_storage Evento legacy di upgrade delle estrazioni dell’origine dati di archiviazione da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
dettaglistringaStringa del messaggio
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_upgrade\_datasource\_tde\_extract Evento legacy di upgrade delle estrazioni tde dell’origine dati da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
certificationNotestringaMotivo dello stato di certificazione dell’origine dati
datasourceLuidstringaIdentificatore univoco
descriptionstringaDescrizione dell’origine dati
dettaglistringaStringa del messaggio
isCertifiedbooleanoIndica se l’origine dati è certificata
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
nomestringaNome dell’origine dati
ownerLuidstringaID univoco del proprietario dell’origine dati
ownerNamestringaNome del proprietario dell’origine dati
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene l’origine dati
projectNamestringaNome del progetto che contiene l’origine dati
remoteQueryAgentNamestringaNome dell’agente di query remoto utilizzato dall’origine dati
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco un’origine dati e viene utilizzato per fare riferimento all’origine dati in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome dell’origine dati.
revisionstringaNumero di revisione dell’origine dati.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione dell’origine dati in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
usingRemoteQueryAgentbooleanoIndica se l’origine dati utilizza l’agente di query remoto
## hist\_upgrade\_workbook\_extract\_storage Evento legacy di upgrade delle estrazioni della cartella di lavoro di archiviazione da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaStringa del messaggio
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## hist\_upgrade\_workbook\_tde\_extract Evento legacy di upgrade delle estrazioni tde della cartella di lavoro da historical\_events.
Nome attributoTipoDescrizione
contentVersioninteroNumero di versione della cartella di lavoro.Viene incrementata di 1 a ogni pubblicazione.
dataEngineExtractsbooleanoIndica se alla cartella di lavoro sono associate estrazioni del motore dati
defaultViewIndexinteroIndica quale vista verrà visualizzata per impostazione predefinita
dettaglistringaStringa del messaggio
displayTabsbooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede
documentVersionstringaNumero di versione della descrizione del documento.La descrizione viene inserita durante il salvataggio della cartella di lavoro.
extractsIncrementedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento incrementale dell’estrazione
extractsRefreshedAtstringaTimestamp dell’ultimo aggiornamento dell’estrazione
firstPublishedAtstringaTimestamp della prima pubblicazione della cartella di lavoro.Il valore non cambia quando si ripubblica la cartella di lavoro contenente la vista.
incrementableExtractsbooleanoIndica se è possibile eseguire un aggiornamento dell’estrazione incrementale
isFailurebooleanoIndica se l’azione è riuscita o meno
isPrivatebooleanoIndica se la cartella di lavoro è privata o meno.Valore True = Privata e Null o False = Non privata.
lastPublishedAtstringaTimestamp dell’ultima pubblicazione o dell’ultimo salvataggio della cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore sarà Null.
modifiedByUserLuidstringaUltimo utente che ha modificato e pubblicato la cartella di lavoro o che ha salvato la cartella di lavoro durante il Web authoring.Per le cartelle di lavoro che sono state pubblicate l’ultima volta prima dell’introduzione di questa colonna, il valore corrisponderà a owner_id.
nomestringaNome della cartella di lavoro
ownerLuidstringaID univoco del proprietario della cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
ownerNamestringaNome dell’utente proprietario della cartella di lavoro
projectLuidstringaID univoco del progetto che contiene la cartella di lavoro.Utilizzato come chiave esterna.
projectNamestringaNome del progetto che contiene la cartella di lavoro
publishedAllSheetsbooleanoIndica se tutti i fogli della cartella di lavoro sono stati pubblicati.Valore True = Tutti i fogli sono stati pubblicati e False = Uno o più fogli non sono stati pubblicati.
refreshableExtractsbooleanoIndica se è possibile aggiornare le estrazioni nella cartella di lavoro
repositoryUrlstringaIdentifica in modo univoco una cartella di lavoro e viene utilizzato per fare riferimento alla cartella di lavoro in un URL.Il valore deriva dai caratteri ASCII nel nome della cartella di lavoro.
revisionstringaNumero di revisione.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
siteNamestringaNome del sito Tableau
dimensioneinteroDimensione della cartella di lavoro in byte
taskLuidstringaLUID dell’attività associata
thumbUserLuidstringaID univoco dell’utente per generare l’immagine di anteprima.Null a meno che non sia specificato.
viewCountinteroConteggia il numero di viste associate alla cartella di lavoro
workbookLuidstringaID univoco della cartella di lavoro
## login\_authentication L’evento `login_authentication` registra gli eventi di autenticazione (inclusi autenticazione predefinita, SAML, OIDC e Tableau con MFA). **Nota:** i tentativi di accesso non riusciti vengono in genere registrati dal provider di autenticazione prima di raggiungere Tableau.Per esaminarli, controlla i log del tuo provider.
Nome attributoTipoDescrizione
acceptLanguagestringaThe browser Accept-Language request HTTP header
logRecordTypestringa

Tipo di record associato all’evento, ovvero verifica o autenticazione.

loginKeystringa

Valore univoco di rilevamento dell’accesso.Utilizzato per associare l’attività dell’utente all’evento di autenticazione.

loginTypestringa

tipo di autenticazione utilizzato per l’accesso, ovvero DEFAULT, SAML, OIDC o TABID_WITH_MFA.

loginUrlstringa

URL a cui l’utente ha inviato la richiesta di accesso, inclusi protocollo, nome host e, se applicabile, prefisso del percorso del sito.

reasonstringa

Motivo dell’errore in caso di mancato accesso.

sourceIpstringa

IP di origine della richiesta di accesso.Utilizza XFF o webRTC per identificare l’indirizzo IP di origine del client.

statusstringaRisultato dell’autenticazione, ovvero operazione riuscita o non riuscita.
tenantIdstringa

ID del tenant o dell’organizzazione

timestampstringa

Timestamp dell’evento

userAgentstringa

Nome dell’agente o del browser che ha avviato l’accesso

userIdstringaID dell’utente
userTypestringaTipo di utente che accede a Tableau, ovvero tramite l’interfaccia utente o l’API.
usernamestringaNome utente utilizzato per l’accesso
uuidstringa

ID univoco della richiesta

## login\_with\_jwt L’evento `login_with_jwt` si verifica quando un utente esegue l’accesso con un token Web JSON (JWT).Durante il controllo di questo evento, utilizza l’attributo `type` per distinguere tra tentativi di accesso con token di accesso unificato JWT e tentativi di accesso Connected Apps.
Nome attributoTipoDescrizione
actorExternalIdstringaL’ID esterno per l’utente che ha eseguito l’azione.Si tratta di un identificatore opaco che dipende dal tipo di attore, ma potrebbe ad esempio essere l’e-mail di un utente.
configIdstringaID configurazione JWT utilizzato per l’autenticazione
expiresAtstringaValore di attestazione dell’ora di scadenza JWT (exp)
issuedAtstringaValore di attestazione del momento del rilascio (iat) JWT
jtistringaAttestazione ID JWT.Utilizzato per tenere traccia e controllare i token.
jwtIssuerstringaAttestazione dell’emittente (iss) JWT
scopestringaAttestazione di ambito JWT utilizzata per l’autorizzazione
sessionIdstringaID della sessione creata dopo un accesso JWT riuscito.Utilizzato per tenere traccia di eventi aggiuntivi correlati all’accesso iniziale.
siteNamestringaNome del sito in cui è avvenuto l’accesso JWT
sourceIpstringaIndirizzo IP del client che ha avviato l’accesso JWT
typestringaTipo di JWT utilizzato per l’accesso.UAT JWT per JWT token di accesso unificato o Connected Apps per i token JWT convalidati in base alla configurazione di un’app connessa Tableau.
userAgentstringaNome dell’agente o del browser che ha avviato l’accesso JWT
## login\_verification L’evento `login_verification` registra gli eventi di verifica MFA per Tableau con tipo di autenticazione MFA.
Nome attributoTipoDescrizione
acceptLanguagestringaThe browser Accept-Language request HTTP header
flowstringaFlusso di lavoro utente che ha richiesto la verifica, ad esempio accesso, ssh o modifiche alle autorizzazioni.
logRecordTypestringa

Tipo di record associato all’evento, ovvero verifica o autenticazione.

loginKeystringaValore univoco di rilevamento dell’accesso.Utilizzato per associare l’attività dell’utente all’evento di verifica.
reasonstringa

Motivo dell’esito positivo o negativo, ad esempio Approvato dall’utente, Nessuna risposta o Password dispositivo non valida.

sourceIpstringa

Indirizzo IP del dispositivo di autenticazione.Utilizza XFF o webRTC per identificare l’indirizzo IP di origine del client.

statusstringaRisultato della verifica, ovvero success o failure.
tenantIdstringaID del tenant o dell’organizzazione
timestampstringaTimestamp dell’evento
userAgentstringaNome dell’agente o del browser che ha avviato l’accesso
userIdstringaID dell’utente
userTypestringaTipo di utente che accede a Tableau, ovvero tramite l’interfaccia utente o l’API.
usernamestringaNome utente utilizzato per l’accesso
uuidstringaID univoco della richiesta
verificationMethodstringaMetodo di verifica utilizzato, ad esempio un’app di autenticazione, una chiave di sicurezza o un autenticatore integrato.
## metric\_subscription\_change Viene registrato l’evento `metric_subscription_change` quando un utente aggiunge o rimuove una sottoscrizione a una metrica di Pulse.
Nome attributoTipoDescrizione
actorGroupLuidstringaLUID del gruppo che ha seguito o smesso di seguire la metrica.Se un utente modifica la metrica con ambito, il valore actorGroupLuid sarà vuoto e verrà invece popolato actorUserLuid.
scopedMetricIdstringaID della metrica con ambito di cui è stata modificata la sottoscrizione
subscriptionOperationstringaOperazione di sottoscrizione, come “metrica seguita” o “metrica non seguita”
## move\_content Viene registrato l’evento `move_content` quando il contenuto viene spostato, ad esempio, quando si sposta una cartella di lavoro tra progetti.
Nome attributoTipoDescrizione
contentIdinteroID del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentLuidstringaLUID del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentNamestringaNome del contenuto di cui è stato cambiato il proprietario
contentTypestringaTipo di contenuto, ad esempio origine dati, cartella di lavoro o vista
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
newContainerLuidstringaLUID del nuovo contenitore
newContainerTypestringaTipo del nuovo contenitore, ad esempio un progetto
oldContainerLuidstringaLUID del contenitore precedente
oldContainerTypestringaTipo del contenitore precedente, ad esempio un progetto
## oauth\_settings\_change L’evento `oauth_settings_change` si verifica quando l’impostazione di Registro client OAuth viene aggiornata nella scheda Generale.
Nome attributoTipoDescrizione
clientIdstringaID client registrato presso il provider di dati
connectionTypestringaTipo di connessione
errorCodestringaCodice di errore generato durante la modifica delle impostazioni di OAuth
openAuthInstanceUrlstringaURL dell’istanza di OAuth
openAuthProviderstringaProvider OAuth
operationTypestringaTipo di operazione, ovvero create o delete.
platformstringaPiattaforma in cui vengono registrate le modifiche, ad esempio Tableau Cloud.
platformVersionstringaVersione della piattaforma, ad esempio 2024.3.0.
uploadedFilestringaNome del file caricato per modificare le impostazioni OAuth
## platform\_configuration\_change The `platform_configuration_change` event occurs when the outbound connection allowlist for Tableau Prep endpoints is updated.
Nome attributoTipoDescrizione
errorCodestringaCodice di errore generato durante la modifica delle impostazioni di Tableau Prep
newSettingValuestringaStringa JSON strutturata che descrive il nuovo valore degli endpoint elenco consentiti
platformstringaPiattaforma in cui vengono registrate le modifiche, ad esempio Tableau Cloud.
platformVersionstringaVersione della piattaforma, ad esempio 2024.3.0.
previousSettingValuestringaStringa JSON strutturata che descrive il valore precedente degli endpoint elenco consentiti
settingIdentifierstringaIdentificatore dell’impostazione per la funzionalità, ad esempio prep_endpoint_control.
siteNamestringaNome del sito in cui è avvenuta l’operazione
userAgentstringaSoftware client utilizzato da actorUser per apportare la modifica
## platform\_settings\_change L’evento `platform_settings_change` si verifica quando vengono modificate le configurazioni di sicurezza e di accesso nella pagina Impostazioni.
Nome attributoTipoDescrizione
errorCodestringaCodice di errore generato durante la modifica dell’impostazione di configurazione
ipAddressstringaIndirizzo IP del computer che ha originato la richiesta
isSecretUpdatedboolIndica se il segreto è stato aggiornato.Il valore effettivo del segreto non viene registrato.Questo attributo consente agli amministratori di tenere traccia delle modifiche apportate alla propria organizzazione, ad esempio quelle che incidono sulla funzionalità del sistema o che garantiscono la corretta esecuzione delle rotazioni dei segreti pianificate.
newSettingsValuestringaNuovo valore delle impostazioni
oldSettingsValuestringaValore precedente delle impostazioni
platformstringaPiattaforma in cui vengono registrate le modifiche, ad esempio Tableau Cloud.
platformVersionstringaVersione della piattaforma, ad esempio 2024.3.0.
settingDescriptionstringaDescrizione dell’impostazione interessata
settingIdentifierstringaIdentificatore dell’impostazione per questa funzionalità, ad esempio prep_endpoint_control.
siteNamestringaNome del sito in cui è avvenuta l’operazione
tenantNamestringaNome del tenant in cui è avvenuta l’operazione
userAgentstringaSoftware client utilizzato da actorUser per apportare la modifica
## prep\_flowruns The `prep_flowruns` event occurs when flow runs from the Tableau Flow Processor are recorded.
Nome attributoTipoDescrizione
connectionEndpointsstringaElenco degli endpoint di input e output in un’esecuzione di flusso di Tableau Prep
errorCodestringaCodice di errore generato durante la modifica delle impostazioni di Tableau Prep
flowIdstringaID del flusso di Tableau Prep
flowNamestringaNome del flusso di Tableau Prep
flowOwnerIdinteroID dell’utente che ha creato il flusso
flowRunLuidstringaLUID dell’esecuzione di flusso di Tableau Prep
platformstringaPiattaforma in cui vengono registrate le modifiche, ad esempio Tableau Cloud.
platformVersionstringaVersione della piattaforma, ad esempio 2024.3.0.
userNamestringaNome utente dell’utente
## project\_lock\_unlock Viene registrato l’evento `project_lock_unlock` quando le autorizzazioni del progetto vengono bloccate o sbloccate.
Nome attributoTipoDescrizione
controllingProjectLuidstringaLUID del progetto che controlla le autorizzazioni per il progetto nidificato
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
projectLuidstringaLUID del progetto
projectOperationstringaOperazione su un progetto, ovvero blocco o sblocco
## restore\_content L’evento `restore_content` si verifica quando il contenuto viene ripristinato dal cestino.
Nome attributoTipoDescrizione
contentIdinteroID del contenuto ripristinato
contentLuidstringaLUID del contenuto ripristinato
contentNamestringaNome del contenuto ripristinato
contentTypestringaTipo del contenuto archiviato
isErrorboolIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
## set\_permissions Viene registrato l’evento `set_permissions` quando si crea o si aggiorna una regola di autorizzazione per un elemento di contenuto, in genere quando salvi le modifiche nella finestra di dialogo Autorizzazioni.Anche la rimozione di una regola di autorizzazione viene registrata come questo evento, con un valore di `permissionType` pari a `unspecified`.
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringa

Il tipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro.

capabilityIdinteroID della capacità.Una capacità è la capacità di eseguire una determinata azione su un contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare.
capabilityValuestringaDescrizione della capacità
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state impostate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID dell’elemento di contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state impostate le autorizzazioni
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario.Questo valore può essere NULL se il beneficiario è stato eliminato di recente o se il servizio di ricerca LUID non è disponibile.L’attributo granteeId è sempre presente.
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
granteeValuestringaValore delle autorizzazioni aggiornate, ad esempio ‘user allow’ o ‘group allow’.
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
permissionTypestringaTipo di autorizzazione.Il valore explicit indica che è stata impostata una regola Consenti o Nega.Il valore unspecified indica che una regola è stata rimossa o impostata come ereditata.
## site\_storage\_usage L’evento `site_storage_usage` registra la capacità di archiviazione totale del sito in byte, la quantità di spazio di archiviazione utilizzato e la percentuale consumata rispetto al totale.Gli amministratori possono utilizzare questi dati per monitorare in modo proattivo il consumo dello spazio di archiviazione e agire prima di raggiungere il limite di archiviazione del sito. **Nota:** tramite l’API sono disponibili solo dati parziali per questo tipo di evento.Per visualizzare i registri eventi completi, configura Log attività per l’invio dei dati dei log al bucket Amazon S3 per l’analisi.Per maggiori informazioni, consulta [Impostare il log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_setup.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
actorUsernamestringa

Nome utente dell’utente che ha eseguito l’azione che ha avviato l’evento

initiatingUsernamestringaNome utente dell’utente che ha avviato l’evento
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
totalPercentageStorageQuotaUsedfloatPercentuale totale di utilizzo dell’archiviazione
totalStorageQuotaLimitlongCapacità totale dell’archiviazione in byte
totalStorageQuotaUsedlongArchiviazione totale utilizzata in byte
## tabgpt\_registration\_event `tabgpt_registration_event` registra le modifiche delle impostazioni di Tableau Agent.
Nome attributoTipoDescrizione
domainstringaDominio dell’organizzazione Salesforce
errorCodestringaCodice di errore generato durante la modifica delle impostazioni di Tableau Agent
instanceNamestringaNome dell’istanza dell’organizzazione Salesforce
operationTypestringaTipo di operazione, ovvero create o delete.
orgIdstringaID organizzazione Salesforce per la registrazione
platformstringaPiattaforma in cui vengono registrate le modifiche, ad esempio Tableau Cloud.
platformVersionstringaVersione della piattaforma, ad esempio 2025.1.0.
podstringaNome del pod Tableau in cui viene eseguita l’azione, ad esempio 10ay.
siteNamestringaNome del sito in cui è avvenuta l’operazione
usernamestringaNome utente dell’utente nell’organizzazione Salesforce
## update\_permissions Viene registrato l’evento `update_permissions` quando si aggiorna una regola di autorizzazione esplicita per un elemento del contenuto. **Nota:** deprecato nell’ottobre 2024.Utilizza invece l’evento [set\_permissions](#set-permissions).
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringaTipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro
capabilityIdinteroID della capacità.Una capacità è la capacità di eseguire azioni sul contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare
capabilityValuestringaDescrizione della capacità
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID del contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
granteeValuestringaValore delle autorizzazioni aggiornate, ad esempio 'user allow' o 'group allow'.
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
permissionTypestringaTipo di autorizzazione, ovvero esplicito o non specificato
## update\_permissions\_template Viene registrato l’evento `update_permissions_template` quando viene aggiornato un modello di autorizzazione per un progetto.
Nome attributoTipoDescrizione
authorizableTypestringaTipo di contenuto per cui sono state modificate le autorizzazioni, ad esempio progetto o cartella di lavoro
capabilityIdinteroID della capacità.Una capacità è la capacità di eseguire azioni sul contenuto, come visualizzare, filtrare, scaricare o eliminare
capabilityValuestringaDescrizione della capacità
contentIdinteroID del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
contentLuidstringaLUID del contenuto
contentNamestringaNome del contenuto per cui sono state aggiornate le autorizzazioni
granteeIdinteroID del beneficiario
granteeLuidstringaLUID del beneficiario.Questo valore può essere NULL se il beneficiario è stato eliminato di recente o se il servizio di ricerca LUID non è disponibile.L’attributo granteeId è sempre presente.
granteeTypestringaTipo di beneficiario, ovvero utente o gruppo
granteeValuestringaValore delle autorizzazioni aggiornate, ad esempio 'user allow' o 'group allow'.
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
permissionTypestringaTipo di autorizzazione.Il valore explicit indica che è stata impostata una regola Consenti o Nega.Il valore unspecified indica che una regola è stata rimossa o impostata come ereditata.
templateTypestringaTipo di modello di autorizzazione utilizzato per modificare le autorizzazioni, ad esempio cartella di lavoro o origine dati
## user\_create\_delete Viene registrato l’evento `user_create_delete` quando un utente viene creato o eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
forUserNamestringaNome dell’utente il cui account è stato creato, aggiornato o eliminato
isErrorbooleanoIndica se lo scenario di audit è stato completato correttamente oppure non è riuscito ed è stato restituito un errore
siteRolestringaRuolo del sito dell’utente.Determina il livello massimo di accesso che un utente può avere nel sito
targetUserIdinteroID dell’utente il cui account è stato creato, aggiornato o eliminato
targetUserLuidstringaLUID dell’utente il cui account è stato creato, aggiornato o eliminato
userOperationstringaAzione eseguita su un utente, ovvero creazione, eliminazione o modifica del ruolo del sito
## vizql\_http\_request L’evento `vizql_http_request`, noto anche come evento di interazione con le viste, registra il modo in cui gli utenti interagiscono con i contenuti pubblicati.Questo evento è utile per monitorare le prestazioni delle dashboard, migliorare la sicurezza dei dati e analizzare il coinvolgimento degli utenti.Per maggiori informazioni, consulta [Monitorare le esportazioni dei dati con il log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_monitor_data_exports.htm) e [Monitorare i tempi di caricamento delle viste con il log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_monitor_view_load_times.htm). **Nota:** tramite l’API sono disponibili solo dati parziali per questo tipo di evento.Per visualizzare i registri eventi completi, configura Log attività per l’invio dei dati dei log al bucket Amazon S3 per l’analisi.Per maggiori informazioni, consulta [Impostare il log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_setup.htm).
Nome attributoTipoDescrizione
durationlongQuantità di tempo, in millisecondi, impiegata per gestire la richiesta.
endpointNamestringaNome dell’endpoint chiamato
ipAddressstringaIndirizzo IP del computer client o della VPN che ha originato la richiesta.
methodstringaMetodo di richiesta utilizzato, ad esempio GET, POST, PUT o DELETE.
referrerstringaReferrer HTTP oppure origine della richiesta.
requestIdstringaID della richiesta
requestUristringaURI richiesto per la richiesta HTTP
sessionIdstringaNuovo ID della chiave di sessione.Omesso se il tentativo di creazione non è riuscito.
siteNamestringaNome del sito in cui è avvenuta l’operazione
siteUristringaToken URI del sito in cui è avvenuta l’operazione
userAgentstringaSoftware client che ha avviato la richiesta, ad esempio l’applicazione, il sistema operativo o la versione.
viewLuidstringaLUID della vista
viewNamestringaNome della vista
viewRepoUrlstringaURL del repository della vista
vizqlSessionIdstringaID sessione VizQL
workbookLuidstringaLUID della cartella di lavoro
workbookNamestringaNome della cartella di lavoro
workbookRevisioninteroNumero di revisione della cartella di lavoro.Inizia con 1.0 e aumenta di 0.1 ogni volta che viene pubblicata una nuova versione.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni di riferimento sui tipi di eventi tenant del log attività Questo argomento descrive i tipi e gli attributi dei tipi di eventi tenant del log attività. Per informazioni sugli eventi sito, consulta [Informazioni di riferimento sui tipi di eventi sito del log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_schema.htm). ## Dettagli sui tipi di eventi Di seguito vengono descritti i tipi e gli attributi dei tipi di evento tenant presenti nel log attività. Utilizza l’elenco alfabetico dei tipi di eventi sulla destra oppure premi **CTRL/Command+F** per cercare direttamente le parole chiave desiderate. **Nota:** i timestamp degli eventi vengono registrati in ISO 8601 UTC. ## Attributi comuni La tabella contiene gli attributi comuni per tutti gli eventi tenant del log attività. Per gli attributi specifici degli eventi, consulta le tabelle dei singoli eventi in questo argomento.
Nome attributoTipoDescrizione
eventIdstringaIdentificatore unico per l’evento
eventOutcomestringaRappresenta il risultato finale dell’operazione. I valori possibili includono:
  • success: l’operazione che si è provato a eseguire è stata completata correttamente.
  • unauthorized: l’utente che ha avviato l’operazione non era autorizzato a eseguirla.
  • client_error: l’operazione non è riuscita per una causa imputabile al client/chiamante, ad esempio, parametri di richiesta API non validi, timeout della connessione client o limitazione elaborazione richieste.
  • internal_error: l’operazione non è riuscita a causa di un errore interno imprevisto.
eventOutcomeReasonstringaFornisce ulteriori dettagli sull’esito dell’evento
eventProcessedTimestringaTimestamp del momento in cui l’evento è risultato disponibile nel log attività. Per visualizzare il timestamp del momento in cui si è verificato l’evento, utilizza l’attributo eventTime.
eventTimestringaTimestamp del momento in cui si è verificato l’evento
eventTypestringaTipo dell’evento
eventVersionstringaVersione dello schema dell’evento
initiatingSessionIdstringaID della sessione dell’utente che ha avviato l’operazione
initiatingUrlstringaURL associato alla richiesta che ha avviato l’operazione, ad esempio URL di un endpoint dell’API REST che è stato richiamato.
initiatingUserAgentstringaIntestazione HTTP User-Agent associata alla richiesta che ha avviato l’operazione
initiatingUserDisplayNamestringaNome visualizzato dell’utente che ha avviato l’operazione
initiatingUserEmailstringaIndirizzo e-mail dell’utente che ha avviato l’operazione
initiatingUserIdstringaID dell’utente che ha avviato l’operazione
initiatingUserIpAddressstringaIndirizzo IP del client remoto della richiesta che ha avviato l’operazione. Un indirizzo IPv4 o IPv6 valido.
initiatingUserRolestringaRuolo o livello di privilegio che ha consentito all’utente che ha avviato l’operazione di eseguirla
podUristringaURI (Uniform Resource Identifier) del pod in cui è avvenuta l’operazione
siteIdstringaID del sito in cui è avvenuta l’operazione
siteNamestringaNome del sito in cui è avvenuta l’operazione
siteUristringaURI (Uniform Resource Identifier) del sito in cui è avvenuta l’operazione
tenantIdstringaID del tenant in cui è avvenuta l’operazione
tenantNamestringaNome del tenant in cui è avvenuta l’operazione
tenantUristringaURI (Uniform Resource Identifier) del tenant in cui è avvenuta l’operazione
traceUuidstringaUUID generato automaticamente identico per tutti gli eventi in un batch, ad esempio autorizzazioni multiple modificate da una singola azione dell’utente.
## batch\_revoke\_personal\_access\_token L’evento `batch_revoke_personal_access_token` si verifica quando un tenant viene sospeso o eliminato, oppure quando un utente viene rimosso.
Nome attributoTipoDescrizione
patUserIdstringaID dell’utente di cui sono stati revocati i token di accesso personale. Non incluso se i token di accesso personale sono stati revocati per l’intero tenant.
## batch\_revoke\_session L’evento `batch_revoke_sessions` si verifica quando vengono revocate tutte le sessioni associate a un tenant o a un utente.
Nome attributoTipoDescrizione
sessionUserIdstringaID dell’utente di cui sono state revocate le sessioni. Non incluso se le sessioni sono state revocate per l’intero tenant.
## create\_or\_update\_oidc\_config L’evento `create_or_update_oidc_config` si verifica quando viene cambiata la configurazione OIDC.
Nome attributoTipoDescrizione
isSecretUpdatedboolIndica se il segreto è stato aggiornato. Il valore effettivo del segreto non viene registrato. Questo attributo consente agli amministratori di tenere traccia delle modifiche apportate alla propria organizzazione, ad esempio quelle che incidono sulla funzionalità del sistema o che garantiscono la corretta esecuzione delle rotazioni dei segreti pianificate.
newSettingsValuestringaNuove impostazioni della configurazione OIDC
oldSettingsValuestringaImpostazioni precedenti della configurazione OIDC
resourceIdstringaID risorsa di una configurazione OIDC
## create\_or\_update\_saml\_config L’evento `create_or_update_saml_config` si verifica quando viene cambiata la configurazione SAML.
Nome attributoTipoDescrizione
newSettingsValuestringaNuove impostazioni della configurazione SAML
oldSettingsValuestringaImpostazioni precedenti della configurazione SAML
resourceIdstringaID risorsa di una configurazione SAML
## create\_or\_update\_uat\_configuration L'evento `create_or_update_uat_configuration` si verifica quando vengono apportate modifiche alla configurazione del token Web JSON (JWT) del token di accesso unificato (UAT). Questo evento viene utilizzato per tenere traccia delle modifiche per il rispetto delle norme di sicurezza e la risoluzione dei problemi.
Nome attributoTipoDescrizione
configIdstringaIdentificatore univoco (UUID) della configurazione JWT UAT
isSecretUpdatedboolIndica se il segreto è stato aggiornato. Il valore effettivo del segreto non viene registrato. Questo attributo aiuta gli amministratori a tenere traccia delle modifiche apportate ai valori di chiave pubblica o jwks_uri.
issuerstringaValore di attestazione dell'emittente JWT. Utilizzato per identificare l'IdP interessato dalla modifica della configurazione.
newSettingsValuestringaNuove impostazioni della configurazione UAT JWT. I valori sono serializzati in JSON ed escludono le chiavi sensibili, ad esempio publicKey e publicKeyActive.
oldSettingsValuestringaImpostazioni precedenti della configurazione UAT JWT. I valori sono serializzati in JSON ed escludono le chiavi sensibili, ad esempio publicKey e publicKeyActive.
## create\_personal\_access\_token L’evento `create_personal_access_token` si verifica quando viene generato un token di accesso personale.
Nome attributoTipoDescrizione
expiresAtstringaTimestamp della scadenza del token di accesso personale. Non incluso se il tentativo di creazione non è riuscito.
tokenIdstringaID del token di accesso personale creato. Non incluso se il tentativo di creazione non è riuscito.
tokenNamestringaNome del token di accesso personale
## create\_private\_connection L’evento `create_private_connection` si verifica quando una connessione privata viene creata.
Nome attributoTipoDescrizione
descriptionstringaDescrizione della connessione privata
endpointServiceNamestringaNome del servizio endpoint AWS della connessione privata
namestringaNome della connessione privata
privateConnectionIdstringaID della connessione privata creata
regionstringaRegione AWS in cui viene creata la connessione privata
## create\_site L’evento `create_site` si verifica quando viene creato un sito in un tenant.
Nome attributoTipoDescrizione
Questo evento utilizza solo attributi comuni. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Attributi comuni in questo argomento.
## create\_tenant L’evento `create_tenant` si verifica quando viene creato un tenant.
Nome attributoTipoDescrizione
Questo evento utilizza solo attributi comuni. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Attributi comuni in questo argomento.
## create\_user L’evento `create_user` si verifica quando viene creato un nuovo utente in un tenant.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente aggiunto al tenant
languagestringaCodice della lingua dell’utente aggiunto al tenant
localestringaCodice delle impostazioni locali dell’utente aggiunto al tenant
userIdstringaIdentificatore univoco dell’utente aggiunto al tenant
userNamestringaNome utente dell’utente aggiunto al tenant
## create\_uat\_revocation L'evento `create_uat_revocation` si verifica quando un token Web JSON (JWT) viene aggiunto all'elenco bloccati. Questo evento viene utilizzato per tenere traccia delle modifiche per il rispetto delle norme di sicurezza e il controllo degli accessi.
Nome attributoTipoDescrizione
revokedJwtRecordsstringaMatrice JSON di record JWT aggiunti all'elenco bloccati. Ogni record contiene "jti" (ID JWT) ed "exp" (timestamp di scadenza in secondi dell'epoca Unix).
## delete\_oidc\_config L’evento `delete_oidc_config` si verifica quando la configurazione OIDC viene eliminata.
Nome attributoTipoDescrizione
idpConfigurationIdstringaID della configurazione IdP
idpConfigurationNamestringaNome della configurazione IdP
resourceIdstringaID risorsa della configurazione OIDC
## delete\_private\_connection L’evento `delete_private_connection` si verifica quando viene eliminata una connessione privata in un tenant.
Nome attributoTipoDescrizione
privateConnectionIdstringaID della connessione privata eliminata
## delete\_saml\_config L’evento `delete_saml_config` si verifica quando la configurazione SAML viene eliminata.
Nome attributoTipoDescrizione
idpConfigurationIdstringaID della configurazione IdP
idpConfigurationNamestringaNome della configurazione IdP
resourceIdstringaID risorsa della configurazione SAML
## delete\_site L’evento `delete_site` si verifica quando un sito viene eliminato da un tenant.
Nome attributoTipoDescrizione
Questo evento utilizza solo attributi comuni. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Attributi comuni in questo argomento.
## delete\_tenant L’evento `delete_tenant` si verifica quando un tenant viene eliminato.
Nome attributoTipoDescrizione
Questo evento utilizza solo attributi comuni. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Attributi comuni in questo argomento.
## delete\_user L’evento `delete_user` si verifica quando un utente viene eliminato da un tenant.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente rimosso
userIdstringaID dell’utente rimosso
userNamestringaNome utente dell’utente rimosso
## delete\_uat\_configuration L'evento `delete_uat_configuration` si verifica quando viene rimossa una configurazione di token Web JSON (JWT) per un provider di identità (IdP). Questo evento viene utilizzato per tenere traccia delle modifiche per il rispetto delle norme di sicurezza e il monitoraggio degli accessi.
Nome attributoTipoDescrizione
configIdstringaIdentificatore univoco (UUID) della configurazione JWT UAT eliminata
issuerstringaValore di attestazione dell'emittente JWT della configurazione eliminata. Utilizzato per identificare l'IdP interessato.
## delete\_uat\_revocation L'evento `delete_uat_revocation` si verifica quando un token Web JSON (JWT) viene eliminato dall'elenco bloccati.
Nome attributoTipoDescrizione
jtistringaID JWT eliminato dall'elenco bloccati
## get\_sites L’evento `get_sites` si verifica quando viene richiesto un elenco di siti presenti in un tenant.
Nome attributoTipoDescrizione
Questo evento utilizza solo attributi comuni. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Attributi comuni in questo argomento.
## get\_users L’evento `get_user` si verifica quando viene richiesto un elenco di utenti presenti in un tenant o un sito.
Nome attributoTipoDescrizione
Questo evento utilizza solo attributi comuni. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Attributi comuni in questo argomento.
## jwt\_login L'evento `jwt_login` si verifica quando si accede a Tableau Cloud Manager (TCM) utilizzando un token Web JSON (JWT).
Nome attributoTipoDescrizione
jtistringaAttestazione ID JWT. Utilizzato per tenere traccia del token quando si accede a TCM.
jwtTypestringaTipo di JWT utilizzato per la richiesta di accesso
newSessionIdstringaID della sessione creata dalla richiesta di accesso. Questo attributo non è incluso per i tentativi di accesso non riusciti.
## list\_personal\_access\_tokens L’evento `list_personal_access_tokens` si verifica quando vengono richiesti tutti i token di accesso personale validi disponibili in Tableau Cloud Manager (TCM).
Nome attributoTipoDescrizione
Questo evento utilizza solo attributi comuni. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Attributi comuni in questo argomento.
## merge\_tenant L’evento `merge_tenant` si verifica quando un tenant di Tableau Cloud Manager viene unito a un altro tenant. Questo consolidamento consente agli amministratori cloud di gestire tutti i siti in un unico tenant e di beneficiare di una governance unificata.
Nome attributoTipoDescrizione
sourceTenantIdstringaID del tenant di origine nell’operazione merge
sourceTenantNamestringaNome del tenant di origine nell’operazione merge
sourceTenantUristringaURI (Uniform Resource Identifier) del tenant di origine nell’operazione merge
## migrate\_site L’evento `migrate_site` si verifica quando si esegue la migrazione di un sito a un tenant.
Nome attributoTipoDescrizione
Questo evento utilizza solo attributi comuni. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Attributi comuni in questo argomento.
## personal\_access\_token\_login L’evento `personal_access_token_login` si verifica quando si utilizza un token di accesso personale per accedere a Tableau Cloud Manager.
Nome attributoTipoDescrizione
newSessionIdstringaID della sessione creata da questa richiesta di accesso. Non incluso se l’accesso non è riuscito.
tokenIdstringaID del token di accesso personale utilizzato per effettuare l’accesso
tokenNamestringaNome del token di accesso personale
## reactivate\_site L’evento `reactivate_site` si verifica quando un sito in un tenant viene riattivato.
Nome attributoTipoDescrizione
Questo evento utilizza solo attributi comuni. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Attributi comuni in questo argomento.
## revoke\_personal\_access\_token L’evento `revoke_personal_access_token` si verifica quando un token di accesso personale viene revocato in Tableau Cloud Manager.
Nome attributoTipoDescrizione
tokenIdstringaID del token di accesso personale revocato
tokenNamestringaNome del token di accesso personale
## revoke\_session L’evento `revoke_session` si verifica quando un utente viene disconnesso a causa di una sessione revocata, ad esempio quando un utente si disconnette esplicitamente o quando la sessione scade.
Nome attributoTipoDescrizione
Questo evento utilizza solo attributi comuni. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Attributi comuni in questo argomento.
## site\_capacity\_change L’evento `site_capacity_change` si verifica quando viene modificata l’allocazione della capacità per un sito specifico. Ogni evento si applica a un singolo tipo di capacità. La modifica di più capacità produce un evento distinto per ciascuna capacità.
Nome attributoTipoDescrizione
capacityNamestringaNome canonico del tipo di capacità che è stato modificato
newCapacityAmountinteroNuova capacità allocata al sito
oldCapacityAmountinteroCapacità precedentemente assegnata al sito
## site\_capacity\_default\_change L’evento `site_capacity_default_change` si verifica quando l’allocazione predefinita della capacità del sito viene modificata a livello di tenant. L’impostazione predefinita si applica ai nuovi siti aggiunti al tenant e non modifica i siti esistenti. Poiché la modifica imposta il tenant predefinito anziché modificare un sito specifico, gli attributi `siteId`, `siteName` e `siteUri` sono NULL.
Nome attributoTipoDescrizione
capacityNamestringaNome canonico del tipo di capacità che è stato modificato
newCapacityAmountinteroNuova capacità predefinita
oldCapacityAmountinteroCapacità predefinita precedente
## site\_limits\_change L’evento `site_limits_change` si verifica quando vengono modificati i limiti di capacità della licenza a livello di sito per i ruoli sul sito (Creator, Explorer o Viewer).
Nome attributoTipoDescrizione
newCreatorCapacityinteroNuovo valore per il limite del ruolo sul sito Creator. Non incluso se il nuovo limite è quello cloud predefinito.
newCreatorCapacityIsDefaultCloudLimitboolIl nuovo limite di Creator è stato impostato sul limite cloud predefinito
newExplorerCapacityinteroNuovo valore per il limite del ruolo sul sito Explorer. Non incluso se il nuovo limite è quello cloud predefinito.
newExplorerCapacityIsDefaultCloudLimitboolIl nuovo limite di Explorer è stato impostato sul limite cloud predefinito
newViewerCapacityinteroNuovo valore per il limite del ruolo sul sito Viewer. Non incluso se il nuovo limite è quello cloud predefinito.
newViewerCapacityIsDefaultCloudLimitboolIl nuovo limite di Viewer è stato impostato sul limite cloud predefinito
oldCreatorCapacityinteroValore precedente per il limite del ruolo sul sito Creator. Non incluso se il limite precedente era quello cloud predefinito.
oldCreatorCapacityIsDefaultCloudLimitboolIl limite precedente di Creator è stato impostato sul limite cloud predefinito
oldExplorerCapacityinteroValore precedente per il limite del ruolo sul sito Explorer. Non incluso se il limite precedente era quello cloud predefinito.
oldExplorerCapacityIsDefaultCloudLimitboolIl limite precedente di Explorer è stato impostato sul limite cloud predefinito
oldViewerCapacityinteroValore precedente per il limite del ruolo sul sito Viewer. Non incluso se il limite precedente era quello cloud predefinito.
oldViewerCapacityIsDefaultCloudLimitboolIl limite precedente di Viewer è stato impostato sul limite cloud predefinito
## suspend\_site L’evento `suspend_site` si verifica quando un sito in un tenant viene sospeso.
Nome attributoTipoDescrizione
suspensionSourcestringaOrigine per la sospensione del sito
## tcm\_activity\_log\_access L’evento `tcm_activity_log_access` si verifica quando si accede ai dati del log attività di Tableau Cloud Manager (TCM).
Nome attributoTipoDescrizione
eventProcessedTimeEndstringaOra di fine (basata sul timestamp di elaborazione degli eventi) dei dati a cui è stato effettuato l’accesso. Se non sono inclusi, si presume che sia stato effettuato l’accesso a tutti i dati disponibili.
eventProcessedTimeStartstringaOra di inizio (basata sul timestamp di elaborazione degli eventi) dei dati a cui è stato effettuato l’accesso. Se non sono inclusi, si presume che sia stato effettuato l’accesso a tutti i dati disponibili.
eventTypeAccessedstringaTipo di eventi a cui è stato effettuato l’accesso. Se non sono inclusi, si presume che sia stato effettuato l’accesso a tutti i dati disponibili.
## track\_private\_connection\_usage L’evento `track_private_connection_usage` monitora l’utilizzo della connessione privata in un tenant, registrando i dati ogni ora.
Nome attributoTipoDescrizione
endpointIdstringaID dell’endpoint del cloud privato virtuale (VPC) della connessione privata
endpointServiceNamestringaNome del servizio endpoint AWS della connessione privata
endpointServiceRegionstringaRegione del servizio endpoint AWS della connessione privata
usageQuantitylongQuantità in byte di dati trasferiti tramite una connessione privata. Questo valore rispecchia l’utilizzo relativo all’ora prima della creazione della voce del log.
## update\_personal\_access\_token L’evento `update_personal_access_token` si verifica quando un token di accesso personale viene aggiornato.
Nome attributoTipoDescrizione
expiresAtstringaTimestamp della scadenza del token di accesso personale.
tokenIdstringaID del token di accesso personale creato. Non incluso se il tentativo di creazione non è riuscito.
tokenNamestringaNome del token di accesso personale
## update\_private\_connection L’evento `update_private_connection` si verifica quando una connessione privata viene aggiornata.
Nome attributoTipoDescrizione
newDescriptionstringaNuova descrizione della connessione privata
newSiteIdsstringaElenco separato da virgole dei nuovi ID del sito della connessione privata.
oldDescriptionstringaDescrizione precedente della connessione privata
oldSiteIdsstringaElenco separato da virgole degli ID precedenti del sito della connessione privata.
privateConnectionIdstringaID della connessione privata aggiornata
## update\_session L’evento `update_session` si verifica quando viene aggiornato l’ora di scadenza di una sessione.
Nome attributoTipoDescrizione
expiresAtstringaNuova ora di scadenza della sessione
## update\_tenant L’evento `update_tenant` si verifica quando viene aggiornato il nome o lo stato del tenant.
Nome attributoTipoDescrizione
newStatusstringaStato del tenant dopo l’aggiornamento
newTenantNamestringaNome del tenant dopo l’aggiornamento
newTenantOrg62IdstringaID Org62 del tenant dopo l’aggiornamento
newTenantUristringaURI (Uniform Resource Identifier) del tenant dopo l’aggiornamento
oldStatusstringaStato del tenant prima dell’aggiornamento
oldTenantOrg62IdstringaID Org62 del tenant prima dell’aggiornamento
## update\_user L’evento `update_user` si verifica quando un utente esistente nel tenant viene aggiornato.
Nome attributoTipoDescrizione
newEmailstringaNuovo indirizzo e-mail dell’utente
newLanguagestringaNuovo codice della lingua dell’utente
newLocalestringaNuovo codice delle impostazioni locali dell’utente
oldEmailstringaIndirizzo e-mail precedente dell’utente
oldLanguagestringaCodice della lingua precedente dell’utente
oldLocalestringaCodice delle impostazioni locali precedente dell’utente
userIdstringaID univoco dell’utente aggiunto
userNamestringaNome utente dell’utente aggiunto al tenant
## update\_user\_site\_role L’evento `update_user_site_role` si verifica quando l’accesso di un utente a un sito viene aggiornato, aggiungendone, modificandone o rimuovendone il ruolo sul sito.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente aggiunto al tenant
newIdpstringaNuovo metodo di autenticazione assegnato all’utente del sito, oppure NULL se l’utente viene rimosso dal sito.
newRolestringaNuovo ruolo dell’utente sul sito, oppure NULL se l’utente viene rimosso dal sito.
oldIdpstringaMetodo di autenticazione precedentemente assegnato all’utente del sito, oppure NULL se l’utente non aveva precedentemente un ruolo sul sito.
oldRolestringaRuolo precedente dell’utente sul sito, oppure NULL se l’utente non aveva precedentemente un ruolo sul sito.
userIdstringaIdentificatore univoco dell’utente
userNamestringaNome utente dell’utente aggiunto al sito
## update\_user\_tenant\_role L’evento `update_user_tenant_role` si verifica quando l’accesso di un utente a un tenant viene aggiornato, aggiungendone, modificandone o rimuovendone il ruolo di amministratore cloud.
Nome attributoTipoDescrizione
e-mailstringaIndirizzo e-mail dell’utente aggiunto al tenant
newIdpstringaNuovo metodo di autenticazione assegnato all’utente del tenant, oppure NULL se l’utente viene rimosso dal tenant.
newRolestringaNuovo ruolo dell’utente sul tenant, oppure NULL se l’utente viene rimosso dal tenant.
oldIdpstringaMetodo di autenticazione precedentemente assegnato all’utente del tenant, oppure NULL se l’utente non aveva precedentemente un ruolo sul tenant.
oldRolestringaRuolo precedente dell’utente sul tenant, oppure NULL se l’utente non aveva precedentemente un ruolo sul tenant.
userIdstringaIdentificatore univoco dell’utente
userNamestringaNome utente dell’utente aggiunto al tenant
## user\_login\_create\_session L’evento `user_login_create_session` si verifica quando un utente accede a Tableau Cloud Manager (TCM) tramite la pagina di accesso o altri metodi di accesso interattivi.
Nome attributoTipoDescrizione
expiresAtstringaTimestamp di scadenza della sessione. Non incluso se il tentativo di creazione non è riuscito.
idpIdstringaID dell’IdP, che indica la modalità di autenticazione dell’utente.
idpNamestringaNome dell’IdP, che indica la modalità di autenticazione dell’utente.
newSessionIdstringaNuovo ID della chiave di sessione. Non incluso se il tentativo di creazione non è riuscito.
## validate\_uat\_jwt L'evento `validate_uat_jwt` si verifica durante la convalida di un token Web JSON (JWT).
Nome attributoTipoDescrizione
configIdstringaID configurazione JWT utilizzato per la convalida
jtistringaAttestazione ID JWT. Utilizzato per tenere traccia del token all'accesso.
jwtIssuerstringaAttestazione dell’emittente (iss) JWT
resourceIdstringaID della risorsa passata all'endpoint di convalida. tenantId o siteId.
scopestringaAttestazione di ambito JWT utilizzata per l’autorizzazione
tokenExpirationTimestringaValore di attestazione dell’ora di scadenza JWT (exp)
usernamestringaNome utente incluso nel token JWT
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Cloud **Importante:** a partire dal 16 settembre 2024, Advanced Management non sarà più disponibile come opzione aggiuntiva indipendente. Le funzionalità di Advanced Management sono disponibili solo se tale componente è stato acquistato in precedenza oppure se si acquistano determinate edizioni in licenza: Tableau Enterprise, Tableau Cloud+ o Tableau+ Bundle (disponibile per Tableau Cloud) oppure Tableau Enterprise o Tableau Server+ (disponibile per Tableau Server). Tableau Advanced Management è una raccolta di funzionalità progettate per fornire funzionalità avanzate di sicurezza, gestibilità e scalabilità per la distribuzione di Tableau Cloud. ## Gestione licenze di Advanced Management Advanced Management è concesso in licenza per distribuzione in Tableau Cloud insieme a Tableau Enterprise, Tableau Cloud+ o Tableau+ Bundle. - Advanced Management può essere utilizzato solo con una distribuzione di aTableau Cloud. Per maggiori informazioni su come acquistare Advanced Management per la tua implementazione Tableau Cloud, contatta il responsabile dell’account. - Quando Advanced Management viene rimosso o disattivato dal tuo sito, non potrai più utilizzare le funzionalità associate a Advanced Management. ## Tabella delle funzioni La seguente tabella elenca le funzionalità incluse in Advanced Management:
FunzionalitàDescrizioneRequisiti per l’utilizzo della funzionalità
Content Migration ToolContent Migration Tool offre una soluzione semplice per copiare o eseguire la migrazione del contenuto tra i progetti Tableau nella tua implementazione Tableau Cloud.

Per maggiori informazioni, consulta Informazioni su Tableau Content Migration Tool

  • Content Migration Tool deve essere installato in una versione di Microsoft Windows che supporta .NET 4.6.1 (Windows 7 o successivo, Windows Server 2008R2 o successivo).
Log attivitàIl log attività registra gli eventi a livello di tenant e sito per ulteriori controlli e analisi. A seconda dell’evento che desideri esaminare, l’accesso ai dati avviene tramite l’API REST di Tableau Cloud Manager (TCM) o Amazon Simple Storage Service (S3). I dati vengono aggiornati in meno di 15 minuti e possono essere conservati per 365 giorni.

Per maggiori informazioni, consulta Log attività.

  • API REST di TCM: richiede un utente Tableau con ruolo Amministratore cloud e un client in grado di effettuare chiamate API. Per maggiori informazioni, consulta la panoramica dell’API REST di TCM.

  • Amazon S3: richiede un account Amazon Web Services (AWS), un bucket Amazon S3 per la ricezione dei dati e una chiave AWS Key Management Service. Per maggiori informazioni, consulta Impostare il log attività.

Conservazione dei dati di Admin InsightsLe origini dati di Admin Insights conservano fino a 365 giorni di dati del sito.

Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate.

 
Chiavi di crittografia gestite dal clienteLe chiavi di crittografia gestite dal cliente ti offrono un ulteriore livello di sicurezza consentendoti di crittografare le estrazioni dei dati del tuo sito con una chiave specifica del sito gestita dal cliente. Per maggiori informazioni, consulta Chiavi di crittografia gestite dal cliente. 
Capacità del sito aumentataInsieme a Advanced Management ottieni i seguenti aumenti di capacità per i tuoi siti con licenza:
  • Archiviazione fino a 5 terabyte (TB)
  • Dimensione file consigliata pari a 25 gigabyte (GB)

Per maggiori informazioni sulla capacità del sito, consulta Capacità di Tableau Cloud.

 
## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati Le connessioni virtuali sono un tipo di contenuto di Tableau, in aggiunta a origini dati, cartelle di lavoro e flussi, per aiutarti a vedere e comprendere i tuoi dati. Le connessioni virtuali forniscono un punto di accesso centrale ai dati. Un’altra funzionalità chiave introdotta con le connessioni virtuali sono i criteri dati, che supportano la sicurezza a livello di riga a livello di connessione, anziché a livello di cartella di lavoro o origine dati. I criteri dati di sicurezza a livello di riga vengono applicati a qualsiasi cartella di lavoro, origine dati o flusso che utilizza la connessione virtuale. Una connessione virtuale può accedere a più tabelle in diversi database. Le connessioni virtuali ti consentono di gestire l’estrazione dei dati e la sicurezza in una singola posizione, a livello di connessione. ![Il diagramma mostra come le connessioni virtuali gestiscono in modo centralizzato la connessione e la sicurezza](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_diagram_centralized.png) Per informazioni sulle opzioni di sicurezza a livello di riga, consulta [Panoramica delle opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/rls_options_overview.htm). Non a tutte le connessioni virtuali è associato un criterio dati. Puoi anche utilizzare una connessione virtuale solo come posizione centralizzata per gestire le credenziali della connessione. ## Termini chiave - Connessione virtuale. Una risorsa condivisibile che fornisce un punto di accesso centrale ai dati. - Connessione. Il nome del server, il database e le credenziali utilizzate per accedere ai dati. Per una connessione virtuale esistono una o più connessioni. Ogni connessione accede a un database o file. - Tabella di connessione virtuale. Una tabella in una connessione virtuale. - Criterio dati. Un criterio applicato a una o più tabelle in una connessione virtuale per filtrare i dati per gli utenti. Ad esempio, puoi utilizzare un criterio dati per applicare la sicurezza a livello di riga alle tabelle in una connessione virtuale. - Tabella dei criteri. Una tabella di fatti o dati in un criterio dati che viene filtrato. - Colonna del criterio. Colonna utilizzata per filtrare i dati nelle tabelle dei criteri. Una colonna del criterio può trovarsi in una tabella dei criteri o in una tabella dei diritti. - Tabella dei diritti. Una tabella che include sia una colonna del criterio che puoi utilizzare per filtrare le tabelle dei criteri, sia un’altra colonna che puoi correlare (mappare) a una colonna in una tabella dei criteri. - Condizione del criterio. Un’espressione o un calcolo che viene valutato per ogni riga al momento dell’esecuzione della query. Se la condizione del criterio è TRUE, la riga viene mostrata nella query. ## Ottenere in licenza connessioni virtuali e criteri dati Le connessioni virtuali e le politiche dei dati sono concesse in licenza tramite Data Management. Per informazioni su come funziona la licenza Data Management, consulta [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_license.htm). ## Abilitare connessioni virtuali e criteri dati Le connessioni virtuali e i criteri dati vengono abilitati automaticamente in Tableau Server e Tableau Cloud con Data Management. ## Autorizzazioni Le autorizzazioni per le connessioni virtuali funzionano in modo molto simile alle autorizzazioni per gli altri contenuti di Tableau. Dopo aver pubblicato una connessione virtuale, chiunque può visualizzare la connessione. Tuttavia, solo il creatore della connessione e gli amministratori possono accedere ai dati utilizzando la connessione, finché il creatore della connessione non concede esplicitamente più autorizzazioni. Quando crei una connessione virtuale, devi impostare le autorizzazioni per la funzionalità Connetti per consentire ad altri utenti di connettersi ai dati tramite la connessione virtuale. La funzionalità Connetti ti consente di condividere una connessione virtuale e consente agli utenti di eseguire query su di essa. Un utente con le autorizzazioni di connessione può visualizzare le tabelle in una connessione virtuale e creare contenuti utilizzando le tabelle. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare le autorizzazioni per una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_publish_save.htm#set-perms). ### Autorizzazioni e criteri dati Le autorizzazioni definiscono le operazioni che una persona può eseguire o meno con un contenuto in Tableau. Le autorizzazioni sono costituite da funzionalità, ovvero dalla possibilità di eseguire operazioni come visualizzare i contenuti, eseguire la modifica Web, scaricare origini dati o eliminare contenuti. Le regole di autorizzazione definiscono quali funzionalità sono consentite o negate a un utente o a un gruppo per un contenuto. L’interazione tra il livello di licenza, il ruolo del sito e le regole di autorizzazione (che possono essere diverse) determinano le attività che una persona può eseguire o meno, ovvero le sue autorizzazioni effettive. Per informazioni dettagliate, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). I criteri dati filtrano i dati in una connessione virtuale, assicurando che le persone vedano solo i dati che sono autorizzate a visualizzare. Viene applicato un criterio dati che filtra i dati quando sono visualizzati nel contenuto di Tableau (ad esempio, una cartella di lavoro o un flusso). La condizione del criterio in un criterio dati è un calcolo o un’espressione che definisce l’accesso ai dati. Le funzioni utente vengono spesso utilizzate per limitare l’accesso a utenti o gruppi. L’accesso può essere basato sul nome utente, sul gruppo a cui appartiene un utente o sul valore di un’area. Per informazioni dettagliate, consulta [Creare un criterio dati per la sicurezza a livello di riga](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm). L’accesso è governato da autorizzazioni e criteri dati. In poche parole, le autorizzazioni determinano quali _contenuti_ puoi visualizzare, accedere, utilizzare o creare, mentre i criteri dati determinano quali _dati_ puoi visualizzare. #### Come interagiscono le autorizzazioni e i criteri dati Le autorizzazioni di Tableau vengono applicate innanzitutto ai contenuti di Tableau. Le persone possono eseguire solo le operazioni per cui dispongono delle funzionalità per i contenuti di Tableau: i criteri dati non sovrascrivono le autorizzazioni di Tableau. Dopo aver valutato le autorizzazioni, viene applicato il criterio dati per determinare quali dati nella connessione virtuale può visualizzare la persona in base alla condizione del criterio. L’esempio seguente descrive gli effetti delle autorizzazioni e dei criteri dati su una connessione virtuale che contiene dati sugli stipendi: - La connessione virtuale è nel progetto HR, che è limitato agli utenti di Tableau nel gruppo HR. Chiunque al di fuori del gruppo HR non può visualizzare il contenuto nel progetto HR, il che significa che non può esplorare, connettersi o visualizzare la connessione virtuale. - Per la connessione virtuale, sono state concesse le autorizzazioni Connetti solo ai membri del gruppo Partner aziendali HR. Tutti gli altri utenti nel gruppo HR possono sapere che la connessione virtuale esiste, ma non possono visualizzare i dati in essa contenuti. Quando visualizzano una cartella di lavoro che usa tale connessione virtuale, non possono vedere alcun dato. - La connessione virtuale contiene anche un criterio dati che filtra i dati sugli stipendi in base al singolo utente, in modo che gli utenti Partner aziendali HR possano visualizzare solo le righe che riguardano i dipendenti nella propria business unit. Quando visualizzano una cartella di lavoro che utilizza tale connessione virtuale, vedono solo i dati per la propria business unit. ## Caratteristiche e funzionalità Per il gestore dei dati, le connessioni virtuali forniscono: - **Account di servizio gestiti in modo sicuro.** Se utilizzi un modello con "account di servizio", ora invece di dover condividere le informazioni sull’account di servizio con qualsiasi utente che desideri accedere ai dati, puoi fornire le credenziali dell’account di servizio ai pochi analisti autorizzati a creare connessioni virtuali. - **Gestione agile del database fisico.** È necessario apportare modifiche al database (ad esempio, viene aggiunto un campo o viene modificato il nome di una tabella) solo una volta nella connessione virtuale, anziché in ogni parte del contenuto in cui vengono utilizzati i dati. - **Riduzione della proliferazione dei dati.** Gestendo in modo centralizzato le pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni, gli aggiornamenti vengono pianificati una sola volta, assicurando che chiunque acceda ai dati dalla connessione virtuale visualizzi i dati aggiornati. - **Sicurezza centralizzata a livello di riga.** Puoi creare criteri dati che applicano la sicurezza a livello di riga sia alle estrazioni di Tableau che alle query live a livello di connessione. I criteri dati vengono applicati a qualsiasi cartella di lavoro, origine dati o flusso che utilizza la connessione virtuale. **Nota:** i criteri dati sono validi per i dati di input del flusso, ma non per i dati di output del flusso. Gli utenti con accesso ai dati di output del flusso visualizzeranno tutti i dati, non solo un sottoinsieme dei dati pertinenti per loro. Gli utenti dei dati possono trarre vantaggio dalle connessioni virtuali sapendo di avere: - **Accesso appropriato** solo ai dati che sono autorizzati a visualizzare, perché la sicurezza a livello di riga è già applicata ai dati. - **Flessibilità** nell’utilizzo dei dati, che sono stati curati e protetti. La connessione virtuale archivia e condivide le informazioni di connessione. Tutto quello che devi fare è creare un’origine dati con un modello di dati specifico per le tue esigenze. - **Sicurezza** rispetto all’aggiornamento dei dati, perché la pianificazione dell’aggiornamento dell’estrazione è già stata impostata. - Possibilità di **condividere** i contenuti liberamente, evitando di mettere a rischio la sicurezza perché i criteri dati vengono sempre applicati. ## Flusso di lavoro dell’editor delle connessioni virtuali L’editor delle connessioni virtuali consente di creare: - Connessioni virtuali, che sono un tipo di contenuto di Tableau che fornisce un punto di accesso centrale condivisibile ai dati. - Criteri dati che supportano la sicurezza a livello di riga a livello di connessione. Dopo aver creato una connessione virtuale e i relativi criteri dati, puoi pubblicarla e impostare le autorizzazioni per la condivisione con altri utenti. Puoi anche pianificare aggiornamenti delle estrazioni, in modo che tutto il contenuto che utilizza la connessione virtuale acceda ai dati aggiornati. Il diagramma seguente mostra il flusso di lavoro per creare una connessione virtuale. In qualsiasi momento durante il processo, puoi pubblicare o salvare una bozza della connessione, ma la connessione deve essere pubblicata prima di poter pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni oppure utilizzare (o modificare) una connessione virtuale. È inoltre necessario impostare le autorizzazioni prima che altri utenti possano utilizzare la connessione. ![Diagramma del flusso di lavoro per la creazione di una connessione virtuale](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_workflow_diagram.png) Fai clic su una fase del processo per passare all’argomento della Guida corrispondente. ## Fase successiva La prima fase è la [Creare una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_create_conn.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Data Connect A partire da settembre 2025, Tableau Data Connect non è più disponibile per le nuove distribuzioni. Per i clienti esistenti è consigliabile eseguire la migrazione della distribuzione di Data Connect a [Private Connect](https://help.tableau.com/current/online/it-it/private_connect_migrate_from_bridge.htm) o [Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm). Data Connect verrà ritirato in futuro. Data Connect consente agli utenti di Tableau Cloud di accedere alle origini dati sulla rete privata o sul servizio cloud. Data Connect funge da modello di responsabilità condivisa. Con questo modello i clienti forniscono le risorse di elaborazione fisiche o virtuali e Tableau ospita e gestisce il cluster Kubernetes Data Connect su tali risorse. Nel tuo ambiente il cluster Kubernetes Data Connect controlla un insieme di contenitori. I contenitori supportano l’ambiente runtime costituito da uno o più client Bridge. Il client Bridge è il programma che esegue attività e consente comunicazioni sicure tramite il firewall nell’ambito dell’organizzazione. I servizi di Data Connect includono: - Monitoraggio e risoluzione dei problemi relativi ai cluster: Tableau monitora l’integrità e l’utilizzo del client Bridge. Vengono raccolti dati di telemetria per garantire che le risorse siano utilizzate nel modo più efficace ed efficiente. - Manutenzione dei cluster: gli aggiornamenti vengono distribuiti automaticamente e il funzionamento e la manutenzione dei cluster sono di competenza di Tableau, che li esegue completamente. Data Connect ottimizza automaticamente la distribuzione per il tuo carico di lavoro in base alle esigenze e al pool di elaborazione disponibile. - Monitoraggio degli avvisi: la gestione degli incidenti è sempre disponibile per risolvere rapidamente i problemi e limitare l’impatto sulle attività aziendali. ## Supporto del connettore Data Connect supporta gli stessi connettori supportati da Tableau Bridge per Linux. Per una revisione completa delle opzioni di connettività, fai riferimento a [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm). ## Supporto ambientale Data Connect supporta attualmente ambienti locali e VCP: Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud Platform (GCP). I nodi Data Connect sono compatibili con un singolo sito Tableau Cloud. I nodi devono essere installati nella stessa rete dei dati. Pertanto i clienti dovrebbero pianificare almeno tre nodi per rete privata per garantire la disponibilità del servizio. I nodi Data Connect devono essere dedicati a Data Connect. Non è possibile distribuire altri contenitori nel cluster di proprietà di Tableau. Inoltre, non è possibile utilizzare un cluster esistente per Data Connect. ## Architettura L’architettura di Data Connect è costituita da tre componenti principali e prevede limiti di responsabilità. Sebbene esista una certa sovrapposizione, Tableau è principalmente responsabile dei livelli applicazione e orchestrazione, mentre i clienti sono responsabili dell’infrastruttura (elaborazione, sistema operativo, rete e archiviazione) e della relativa ubicazione. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect_setup_579x566.png) 1. Tableau Cloud comunica con il servizio di orchestrazione Kubernetes per distribuire, monitorare e gestire l'orchestrazione Kubernetes. 2. Quando inizializzi Data Connect, viene stabilita una connessione sicura con il servizio del provider di orchestrazione tramite la porta 443. 3. Dopo aver configurato il servizio, un cluster Kubernetes distribuisce uno o più contenitori con uno o più client Bridge. Questi client Bridge saranno responsabili dell'esecuzione dei carichi di lavoro di Tableau. 4. Gli utenti di Tableau Cloud accedono a Tableau Cloud per interagire con il servizio Data Connect. 5. Durante la configurazione, i client Bridge inizializzano una connessione con Tableau Cloud tramite HTTPS. Dopo l’avvenuta connessione, il client Bridge avvia una comunicazione bidirezionale sicura con l’ambiente Tableau Cloud utilizzando una connessione WebSocket (wss://). 6. Le query avviate da Tableau Cloud vengono eseguite sul tuo database per supportare l'analisi dell'utente finale. ## Sicurezza Consulta [Data Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_security.htm). ## Componenti di Data Connect ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect_object_relationship.png) Il componente principale della soluzione Data Connect è un cluster. Si tratta di un cluster Kubernetes composto da uno o più nodi. Ogni nodo Kubernetes ospita almeno un contenitore, che a sua volta ospita il client Bridge. Il client Bridge esegue query live e di estrazione. Un pool è un raggruppamento logico di regole di rete che specificano quali cluster devono completare query specifiche. Nel contesto della pianificazione della distribuzione, un pool ospita una raccolta di endpoint (domini o indirizzi IP) ai fini del bilanciamento del carico. I domini includono dati cloud privati, dati relazionali, dati di file, ecc. Per consentire a un cluster di accedere e aggiornare le origini dati, ogni pool viene assegnato a un cluster. Per distribuire il carico, è possibile aggiungere più pool a un cluster. ## Panoramica della distribuzione ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect_admin-tasks.png) Per iniziare, esegui uno script su ciascuno dei tuoi server Linux. Questo script configura un cluster Kubernetes gestito da Tableau nel tuo ambiente. Il cluster Kubernetes è gestito da Tableau. Dopo aver configurato Kubernetes, è necessario distribuire un contenitore Docker nel cluster. Quindi Tableau distribuirà e gestirà in remoto il client Bridge all’interno del contenitore. Dopo aver stabilito questa configurazione con Tableau, potrai mappare le connessioni alle origini dati della tua rete privata. Per ulteriori informazioni sulla distribuzione di Data Connect, scarica il white paper [Accessing Your Private Network Data with Tableau Cloud - Best Practices for Data Connect and Tableau Bridge](https://www.tableau.com/it-it/learn/whitepapers/tableau-bridge-data-connect-best-practices-guide). ## Connettività del database Le query vengono gestite dal client Bridge nel cluster. I tuoi dati vengono trasmessi direttamente dal client Bridge a Tableau Cloud. Data Connect non richiede accesso alla rete esterna, porte aperte nel firewall o accesso a computer remoti. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect_query_data_flow.png) 1. Il client Bridge stabilisce una connessione persistente al servizio Data Connect di Tableau Cloud tramite WebSocket sicuri (wss://). Il client attende quindi una richiesta da Tableau Cloud. 2. - Per le origini dati con connessioni live o virtuali, Tableau Cloud invia una query al client Bridge. - Per le origini dati con connessione di estrazione che utilizzano pianificazioni di aggiornamento, il client riceve la richiesta di pianificazione di aggiornamento e contatta Tableau Cloud utilizzando una connessione sicura (https://) per i file di origine dati (.tds). 3. Il client Bridge si connette quindi ai dati della rete privata utilizzando le credenziali incluse nella richiesta di processo. 4. Il database restituisce i risultati della query. 5. Il client Bridge riceve il payload e lo restituisce al servizio Data Connect. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Data Management **Importante:** a partire dal 16 settembre 2024, Data Management non sarà più disponibile come opzione aggiuntiva indipendente. Le funzionalità di Data Management sono disponibili solo se tale componente è stato acquistato in precedenza oppure se si acquistano determinate edizioni in licenza: Tableau Enterprise, Tableau Cloud+ o Tableau+ Bundle (disponibile per Tableau Cloud) oppure Tableau Enterprise o Tableau Server+ (disponibile per Tableau Server). Data Management è una raccolta di caratteristiche e funzionalità che aiuta i clienti a gestire i contenuti e gli asset di dati di Tableau nel loro ambiente Tableau Server o Tableau Cloud. A partire da Tableau Server 2019.1, Tableau Prep Conductor è disponibile per le distribuzioni di Tableau Server locali, mentre nella versione 2019.3 è disponibile per le distribuzioni di Tableau Cloud. Puoi utilizzare Tableau Prep Conductor per pianificare e monitorare i flussi. A partire da Tableau 2019.3, Tableau Catalog è incluso in Data Management, rendendo disponibili una serie di funzioni aggiuntive nello spazio di gestione dei dati. Puoi utilizzare Tableau Catalog per scoprire i dati, curare gli asset di dati, comunicare la qualità dei dati, eseguire analisi di impatto e monitorare la derivazione dei dati utilizzati nel contenuto di Tableau. A partire da Tableau 2021.4, a sono state aggiunte ulteriori funzionalità di governance e sicurezza a Data Management: connessioni virtuali e criteri dati. Utilizzando l’editor delle connessioni virtuali, puoi creare: - Connessioni virtuali che forniscono un punto di accesso centrale condivisibile ai dati. - Criteri dati per applicare la sicurezza a livello di riga a livello di connessione. ## Funzionalità di Data Management La seguente tabella elenca le funzionalità di Data Management, che includono: - Tableau Catalog - Tableau Prep Conductor - Connessioni virtuali - Criteri dati ### Tableau Catalog
FunzionalitàDescrizione
Autorizzazioni per i metadatiTableau Catalog consente di impostare autorizzazioni per controllare chi può visualizzare e gestire le risorse esterne e quali metadati sono mostrati attraverso la derivazione.
Esperienza di connessione estesa: individuazione dei datiQuando esegui attività di authoring sul Web o in Tableau Desktop, ora puoi cercare e connetterti a database e tabelle specifici utilizzati dalle origini dati e dalle cartelle di lavoro pubblicate su Tableau Server o sul sito di Tableau Cloud.
Ricerca estesaTableau Catalog espande la ricerca in modo da includere i risultati in base a colonne, database e tabelle.
Assegnare tag alle risorse esternePuoi classificare gli elementi in Tableau Server e Tableau Cloud tramite tag, aiutando gli utenti a filtrare le risorse esterne (database, file, tabelle e colonne).
Certificare database e tabelleAiuta gli utenti a trovare dati affidabili che soddisfano gli standard che hai stabilito certificando database e tabelle.
Impostare avvisi sulla qualità dei datiPuoi impostare avvisi per avvisare gli utenti di problemi di qualità dei dati, come dati non aggiornati o deprecati.
Derivazione e analisi di impattoLo strumento Derivazione tiene traccia dell’origine dei dati. Puoi usarlo per analizzare l’impatto delle modifiche ai dati, identificare quali utenti potrebbero essere interessati e inviare e-mail ai proprietari di una cartella di lavoro, un’origine dati o un flusso o ai contatti associati a un database o a una tabella per inviare aggiornamenti relativi ai dati.
Dettagli datiConsenti agli utenti di comprendere più a fondo una visualizzazione pubblicata esaminando informazioni sui dati utilizzati.
Aggiungere descrizioni alle risorseAiuta gli utenti a trovare i dati che stanno cercando aggiungendo descrizioni a database, tabelle e colonne.
Risorse per sviluppatoriAPI REST di Tableau - metodi dei metadatiAggiungi, aggiorna e rimuovi risorse esterne a livello di programmazione e aggiungi ulteriori metadati, come le descrizioni, a contenuti di Tableau e risorse esterne.
API dei metadati di TableauEsegui query sui metadati a livello di programmazione dal contenuto pubblicato su Tableau Server o Tableau Cloud. Aggiorna specifici metadati a livello di codice utilizzando i metodi per i metadati nell’API REST di Tableau Server. 
Nota: l’API dei metadati non richiede Data Management .
GraphiQLPuoi esplorare e testare le query sullo schema dell’API dei metadati utilizzando uno strumento interattivo nel browser denominato GraphiQL.
Nota: GraphiQL non richiede Data Management .
### Tableau Prep Conductor | Funzionalità | Descrizione | | --- | --- | | Pianificare attività di flusso nella Guida di [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_online_schedule_flow_task.htm) o [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). | Puoi creare attività di flusso pianificate per eseguire un flusso in un determinato momento o su base ricorrente. | | [Monitorare l’integrità e le prestazioni del flusso](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_conductor_monitor_flow.htm) | Imposta notifiche e-mail a livello di sito o di server in caso di errori dei flussi, visualizza e riprendi le attività dei flussi sospese e visualizza gli errori e gli avvisi. | | [Viste amministrative per i flussi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_conductor_admin_views.htm) | Utilizza le viste amministrative per monitorare le attività relative ai flussi, la cronologia delle prestazioni e lo spazio su disco utilizzato a livello di server o di sito. | | API REST di Tableau - [metodi dei flussi](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_flow.htm) | Pianifica i flussi a livello di programmazione. | ### Connessioni virtuali e criteri dati | Funzionalità | Descrizione | | --- | --- | | [Creare una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_create_conn.htm) | Un tipo di contenuto di Tableau che ti consente di creare una connessione riutilizzabile condivisibile a dati curati. | | [Creare un criterio dati per la sicurezza a livello di riga](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm) | Utilizza l’editor delle connessioni virtuali per creare criteri dati con condizioni dei criteri che applicano la sicurezza a livello di riga ai dati a livello di connessione. | | [Testare la sicurezza a livello di riga con Anteprima come utente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_test_preview.htm) | Testa il criterio dati con Anteprima come utente per assicurarti che gli utenti possano vedere solo i propri dati. | | [Pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_extract.htm) | Crea una pianificazione di aggiornamento delle estrazioni per le tabelle nella tua connessione, in modo da assicurarti che i dati siano aggiornati per qualsiasi contenuto che utilizza la connessione virtuale. | ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau Catalog > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. Il volume, i formati e l’importanza dei dati stanno aumentando, con la conseguenza di ambienti più complessi. Con una tale rapidità di cambiamento, può essere difficile tenere traccia dei dati e del loro utilizzo in ambienti così complessi. Allo stesso tempo, più utenti hanno bisogno di accedere a più dati in più luoghi ed è difficile per gli utenti trovare i dati giusti. In definitiva, questo causa una mancanza di fiducia nei dati perché le persone si chiedono se stanno utilizzando l’origine giusta o se l’origine è aggiornata. Tableau Catalog integra funzioni come derivazione dei dati, analisi dell’impatto, dizionario dei dati, avvisi sulla qualità dei dati e ricerca nelle applicazioni Tableau, aiutando a risolvere questi problemi in modo diverso rispetto a un catalogo autonomo. Tableau Catalog si concentra sia sul personale IT che sugli utenti finali, in modo che chiunque utilizzi Tableau Server o Tableau Cloud abbia maggiore fiducia nei dati e visibilità su di essi, consentendo al contempo una maggiore individuabilità. Tableau Catalog crea un catalogo a partire dal contenuto di Tableau utilizzato dall’organizzazione, offrendo funzionalità complete come le seguenti: - **Analisi d’impatto e derivazione dei dati**. - Puoi visualizzare le cartelle di lavoro e altri contenuti di Tableau che dipendono da particolari colonne o campi di tabelle o origini dati gestite da te. Quando devi apportare modifiche ai dati, puoi inviare notifiche agli autori di Tableau interessati tramite e-mail. - Come autore di una cartella di lavoro, puoi utilizzare la derivazione per tracciare i campi dai quali dipende la tua cartella di lavoro. - Come utente, quando utilizza una visualizzazione Tableau, è possibile vedere da dove provengono i dati che sono stati utilizzati per creare la vista. - **Cura e attendibilità**. Come amministratore dei dati, è possibile aggiungere metadati utili, come descrizioni e certificazioni, in modo che gli utenti trovino i dati giusti. È possibile impostare avvisi sulla qualità dei dati, visualizzare i dettagli sui dati nel riquadro dei dettagli dei dati, certificare le risorse e rimuoverle dal catalogo. - **Scoperta dei dati**. In Tableau Desktop o Tableau Web authoring puoi utilizzare Tableau Catalog per cercare database, tabelle, origini dati e connessioni virtuali per l’analisi in Tableau e connetterti a tali elementi ai risultati della ricerca. A partire dalla versione 2019.3, Tableau Catalog è disponibile come parte di Data Management per Tableau Server e Tableau Cloud. Quando il codice prodotto è attivo e abilitato, le caratteristiche del catalogo sopra descritte sono integrate nel prodotto che stai utilizzando, in modo da poter lavorare con i dati dove li trovi. ## Funzionamento di Tableau Catalog Tableau Catalog rileva e indicizza tutti i contenuti di Tableau presenti nel tuo sito (cartelle di lavoro, origini dati, fogli, connessioni virtuali e flussi) per raccogliere metadati relativi ai contenuti. I metadati consentono di identificare le risorse esterne (database, tabelle e altri oggetti). Conoscere le relazioni tra i contenuti e le risorse esterne consente a Tableau di visualizzare la derivazione dei contenuti e delle risorse esterne. Tableau Catalog consente inoltre agli utenti di connettersi a risorse esterne utilizzando Tableau Server o Tableau Cloud. Gli utenti del tuo sito possono pubblicare o eliminare contenuti, allegare avvisi o certificazioni sulla qualità dei dati o eseguire qualsiasi altra operazione che modifichi i contenuti o i relativi metadati sul sito e Tableau Catalog aggiornerà le informazioni di conseguenza. Per informazioni su come utilizzare Tableau Catalog per supportare la governance dei dati nella tua organizzazione, consulta [Governance in Tableau](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_governance_in_tableau.htm) nella Guida di Tableau Blueprint. ## Termini chiave di Tableau Catalog - Metadati - Informazioni sui dati. - Contenuti Tableau- Contenuti creati in Tableau come cartelle di lavoro, origini dati, connessioni virtuali e flussi. - Risorse esterne - Database (inclusi i file di dati) e tabelle (inclusi gli oggetti simili a tabelle) utilizzati dai contenuti di Tableau, pubblicati su Tableau Server o Tableau Cloud. ## Licenza Tableau Catalog Tableau Catalog è concesso in licenza tramite Data Management. Per informazioni su come funziona la licenza Data Management, consulta [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_license.htm). ## Abilitare Tableau Catalog Dopo che Tableau Server o Tableau Cloud stato è stato concesso in licenza con funzionalità Data Management, puoi abilitare Tableau Catalog eseguendo una delle seguenti operazioni: - **Per Tableau Cloud**, non è necessaria alcuna azione. Tableau Catalog è attivo per impostazione predefinita, configurato per l’utilizzo di autorizzazioni derivate e pronto all’uso. Per maggiori informazioni sulle autorizzazioni derivate, consulta l’argomento [Autorizzazioni per i metadati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_perms_assets.htm#perms). - **Per Tableau Server**, l’amministratore del server deve prima abilitare l’API dei metadati di Tableau utilizzando il comando `tsm maintenance metadata-services`. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_catalog_enable.htm). Dopo aver abilitato l’API dei metadati, Tableau Catalog è attivo per impostazione predefinita, configurato per l’utilizzo di autorizzazioni derivate e pronto all’uso. Per maggiori informazioni sulle autorizzazioni derivate, consulta l’argomento [Autorizzazioni per i metadati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_perms_assets.htm#perms). ## Caratteristiche e funzionalità Per ulteriori informazioni sulle funzionalità che è possibile utilizzare con Tableau Catalog, consulta i seguenti articoli della Guida: ### Individuazione dei dati - Nel riquadro Connetti in Tableau Desktop seleziona Tableau Server in Ricerca dati per [connetterti ai dati utilizzando Tableau Server o Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_tableauserver.htm). Quando Tableau Catalog è abilitato, oltre a cercare le origini dati pubblicate a cui connetterti, ora puoi cercare e connetterti a database, tabelle e oggetti specifici utilizzati dalle origini dati pubblicate e dalle cartelle di lavoro su Tableau Server o sul sito di Tableau Cloud. - Quando Tableau Catalog è abilitato, la [ricerca](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/search.htm) viene estesa per includere risultati basati su colonne, database, tabelle e altri oggetti. - Se esegui l’authoring sul Web, oltre alle origini dati pubblicate, puoi anche [connetterti a database e tabelle](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/getstarted_web_authoring.htm#tableau-catalog-users-create-workbooks-from-external-assets). - Se utilizzi Tableau Prep sul Web, puoi [creare nuovi flussi basati su risorse esterne](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_startflow.htm#start-a-new-flow), come database e tabelle. - Se ti [connetti a Salesforce Data Cloud](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/examples_data_cloud.htm), noterai il supporto per gli oggetti Data Cloud nativi integrati in Tableau Catalog. Gli oggetti data lake (DLO), gli oggetti modello di dati (DMO) e gli approfondimenti calcolati sono indicati separatamente nelle pagine di ricerca, connessione e derivazione e questo ne semplifica l’individuazione, la connessione e il riutilizzo. ### Cura e attendibilità - [Certifica le risorse di dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/datasource_certified.htm) per aiutare gli utenti a trovare dati affidabili e consigliati. - Imposta gli [avvisi sulla qualità dei dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_dqw.htm) per avvisare gli utenti di problemi di qualità dei dati, come dati inutilizzati o deprecati. - Aggiungi [etichette della sensibilità](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_labels_sensitivity.htm) per avvisare gli utenti in merito ai dati che devono essere gestiti con particolare attenzione. - Aggiungi [etichette personalizzate](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_labels_custom_categories.htm) per classificare i dati in modo adatto alle esigenze della tua organizzazione. - [Gestisci le etichette dei dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_labels_manage.htm) per ampliare i nomi e le categorie di etichette disponibili per gli utenti. - Classifica gli elementi in Tableau Server e Tableau Cloud utilizzando i [tag](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/tags.htm) per consentire agli utenti di filtrare le risorse esterne. - Analizza meglio le viste pubblicate utilizzando la scheda [Dettagli sui dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_explore_analyze_interact.htm#use-data-details-to-see-visualization-information) per visualizzare le informazioni sui dati utilizzati. - [Aggiungi descrizioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm#add-or-edit-descriptions) a database, tabelle e colonne per aiutare gli utenti a trovare i dati che stanno cercando. ### Derivazione dei dati e analisi di impatto - Utilizza la [derivazione dei dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_lineage.htm) per tracciare l’origine dati e per analizzare l’impatto delle modifiche ai tuoi dati e identificare quali utenti potrebbero essere interessati. - [Invia e-mail ai proprietari](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_lineage.htm#email) di una cartella di lavoro, un’origine dati o un flusso in merito ad aggiornamenti relativi ai dati. Esegui la stessa operazione con i contatti di database, tabelle o di oggetti. ### Risorse per sviluppatori Puoi utilizzare i metodi dei metadati nell’API REST di Tableau per aggiornare a livello di programmazione alcuni metadati. Per maggiori informazioni sui metodi dei metadati, consulta [Metodi dei metadati](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_metadata.htm) nell’API REST di Tableau Server. Oltre all’API REST, puoi utilizzare l’[API dei metadati di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html) per eseguire query programmatiche sui metadati del contenuto pubblicato in Tableau Server o Tableau Cloud. L’API dei metadati è veloce e flessibile ed è l’ideale quando cerchi di trovare informazioni specifiche sulla relazione tra i metadati e le loro strutture. Puoi esplorare e testare le query sull’API dei metadati utilizzando uno strumento interattivo nel browser denominato [GraphiQL](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/docs/meta_api_start.html#explore-the-metadata-api-schema-using-graphiql). **Nota:** Data Management non è necessario per utilizzare l’API dei metadati o GraphiQL. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sull’edizione Tableau Cloud+ L’edizione Tableau Cloud+ è disponibile esclusivamente per Tableau Cloud. È su misura per l’adozione completa dell’analisi self-service basata sull’intelligenza artificiale. Comprende funzionalità Premium su misura per distribuzioni più estese o più complesse come Release Preview e un limite di 50 siti, funzionalità di intelligenza artificiale Premium come Tableau Agent e Premier Success per Tableau Cloud. **Nota:** l’edizione Tableau Cloud+ è disponibile anche all’interno di Tableau+ Bundle, che include Tableau Next. Per maggiori informazioni su Tableau+ Bundle, consulta [Informazioni su Tableau+ Bundle](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_tab_plus_features.htm). Per un confronto tra le edizioni in licenza, consulta la pagina [Prezzi di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/pricing) sul sito Tableau.com. ## Concessione in licenza di Tableau Cloud+ L’edizione Tableau Cloud+ viene venduta con licenze per utente, con utenti differenziati in base al ruolo: Creator, Explorer e Viewer. L’edizione Tableau Cloud+ offre un pacchetto esclusivo di funzionalità del prodotto utilizzabili da ciascun utente. Alcune funzionalità di intelligenza artificiale nell’edizione Tableau Cloud+ di Tableau Cloud possono essere utilizzate insieme alla funzionalità [Audit Trail](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=release-notes.rn_einstein_audit_trail_intro.htm&release=248&type=5) di Data 360. I crediti Flex utilizzati da Data 360 sono disponibili tramite Salesforce Foundations e sono condivisi in tutti i prodotti Salesforce. Per maggiori informazioni sulla fatturazione di Data 360, consulta [Considerazioni sulla fatturazione per controllo e feedback](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=ai.generative_ai_audit_feedback_usage_types.htm&type=5) nella Guida di Salesforce. A partire da luglio 2026, i clienti di Tableau Cloud+ possono acquistare Blocchi Viewer basati sulla capacità insieme a Tableau Cloud+. La licenza per Blocchi Viewer basati sulla capacità sostituisce quella Viewer per utente. Le licenze basate sulla capacità forniscono account utente Viewer illimitati e definiscono la capacità in base all’utilizzo simultaneo anziché a specifici utenti. Le licenze Creator ed Explorer continuano a essere concesse in base al singolo utente. Una distribuzione può utilizzare il modello di licenze Viewer basato sulla capacità o sui ruoli, ma non entrambi. Per maggiori informazioni, consulta [Modello di licenza basato sulla capacità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/license_product_keys.htm#capacity). ## Tabella delle funzionalità di Tableau Cloud+ La seguente tabella elenca le funzionalità incluse in Tableau Cloud+. La disponibilità delle funzionalità indicata di seguito si riferisce agli utenti Creator. Esistono differenze nelle funzionalità disponibili tra utenti Creator, Explorer e Viewer. Per informazioni sulla configurazione delle funzionalità di Tableau Cloud+, consulta [Primi passi con l’edizione Tableau Cloud+](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_tab_cloud_plus_get-started.htm).
FunzionalitàDescrizione
Authoring di TableauUtilizza Tableau Desktop o il Web authoring di Tableau in Tableau Cloud per creare, collaborare e condividere informazioni dettagliate sui tuoi dati. Tableau offre uno strumento per identificare e risolvere i problemi o evidenziare i risultati chiave in modo visivo e facilmente comprensibile.
Tableau PrepTableau Prep è uno strumento di preparazione dei dati per pulire, modellare e combinare i dati per l’analisi.
eLearningFormazione basata sui ruoli: i percorsi di apprendimento di Tableau offrono un programma di formazione chiaro tramite i contenuti didattici su Tableau più aggiornati. Le valutazioni ti aiutano a capire in che fase del percorso di apprendimento ti trovi e rafforzano la fiducia nelle tue nuove competenze. Velocizza il processo di onboarding per il nuovo personale e aiuta gli utenti più esperti a ottenere il massimo dalle funzionalità di Tableau.

Questa funzionalità è disponibile per le licenze Creator ed Explorer. Questa funzionalità non è disponibile con le licenze di tipo Blocchi Viewer basati sulla capacità.

Tableau PulseTableau Pulse fornisce informazioni dettagliate sui tuoi dati sotto forma di riepilogo inviato ai membri iscritti di un’organizzazione. Questi riepiloghi delle informazioni dettagliate di Pulse permettono di identificare tendenze, outlier e altre modifiche, mantenendoti aggiornato sui dati pertinenti per il tuo lavoro. Domande e risposte avanzate (Scopri) è una funzionalità premium di Tableau Pulse.

Per informazioni sulla configurazione di Pulse, consulta Configurare il sito per Tableau Pulse.

Tableau Agent in Tableau Prep

Tableau Agent in Tableau Catalog

Tableau Agent è un assistente intelligente che accelera i tempi di acquisizione delle informazioni in Tableau Prep e Catalog.

Per informazioni sulla configurazione del sito Tableau Cloud per IA in Tableau, consulta Attivare l'intelligenza artificiale nel tuo sito Tableau Cloud.

Tableau Agent nel Web authoring di Tableau CloudTableau Agent nel Web authoring di Tableau Cloud è un assistente intelligente che accelera i tempi necessari per l’acquisizione di informazioni dettagliate grazie all’analisi automatizzata dei dati.

Per informazioni sull’abilitazione di Tableau Agent nel Web authoring di Tableau Cloud, consulta Attivare l'intelligenza artificiale nel tuo sito Tableau Cloud.

Private ConnectPrivate Connect per AWS (Amazon Web Services) consente agli amministratori cloud di creare connessioni sicure, private e dedicate tra Tableau Cloud e i provider dei dati ospitati su AWS. Il provisioning di queste connessioni private viene eseguito su AWS PrivateLink, utilizzando uno spazio di indirizzi IP privati, pertanto il traffico dati non attraversa la rete Internet pubblica. La natura privata e sicura delle connessioni private risponde a un requisito chiave relativo alla limitazione del traffico dati alle reti private.

Non inclusa per impostazione predefinita in Tableau Cloud+, ma disponibile per l’acquisto separatamente.

Data ManagementData Management è una raccolta di funzioni e funzionalità che aiuta i clienti a gestire i contenuti e gli asset di dati di Tableau nel loro ambiente Tableau Cloud.

È incluso un nodo di blocchi di risorse.

Advanced ManagementAdvanced Management è una raccolta di funzionalità progettate per fornire funzionalità avanzate di sicurezza, gestibilità e scalabilità per Tableau Cloud.
Utilizzare Tableau Cloud ManagerTableau Cloud Manager (TCM) fornisce agli amministratori un'interfaccia di gestione centralizzata per supervisionare i siti Tableau Cloud della propria organizzazione. Con TCM, gli amministratori cloud possono creare e modificare siti, gestire gli utenti e monitorare l'utilizzo di licenze su più siti nel proprio tenant, il tutto da un'unica posizione.

Gli amministratori cloud possono gestire fino a 50 siti con una licenza Tableau Cloud+.

Data 360

(precedentemente noto come Data Cloud)

Salesforce Data 360 rende tutti i dati Salesforce disponibili in modo nativo in Tableau, consentendo di unificare i dati aziendali, sfruttare la potenza dei metadati e ottenere risultati da questi dati tramite l’intelligenza artificiale.
Servizio KMS esterno per la crittografia delle estrazioniLa gestione delle chiavi esterne consente alle organizzazioni di crittografare le proprie estrazioni utilizzando chiavi controllate nel proprio servizio KMS (Key Management Service) di AWS. Questo migliora la sicurezza, favorisce il rispetto dei requisiti di conformità e consente un maggiore controllo sui dati, permettendo ai clienti di controllare direttamente le proprie chiavi di crittografia.
Premier SuccessIl piano Premier Success ti aiuta a iniziare alla grande, a far crescere la tua attività e a ottenere più valore da Salesforce grazie alla guida di esperti e all’assistenza rapida.
Informazioni sull’anteprima della versione di TableauL'anteprima della versione consente agli amministratori cloud di creare e gestire siti Tableau Cloud che ricevono aggiornamenti delle versioni principali prima dell'upgrade di altri ambienti di produzione.
Accesso su richiesta per l’incorporamento di flussi di lavoro (in inglese)L’accesso su richiesta consente ai clienti di fornire a utenti esterni l’accesso alle visualizzazioni senza che ogni utente debba disporre di una licenza Viewer nominativa. Gli utenti vengono autenticati, ma non è necessario aggiungerli come utenti in Tableau Cloud.

Questa funzionalità è disponibile quando Tableau Cloud è concesso in licenza con il modello basato sulla capacità, ovvero Blocchi Viewer basati sulla capacità. Non disponibile con la licenza Viewer basata sui ruoli.

## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau Content Migration Tool Questo insieme di articoli guida l’utente attraverso l’impostazione, l’uso e la manutenzione di Tableau Content Migration Tool. **Nota**: Tableau Content Migration Tool non è consigliato per le migrazioni da Tableau Server a Tableau Cloud. Per effettuare la migrazione da Tableau Server a Tableau Cloud, utilizza [SDK per la migrazione di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/migration_sdk/it-it/index.html). Per i casi di utilizzo consigliati Tableau Content Migration Tool, consulta [Casi di utilizzo per Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-use-cases.htm#cmt-use-cases) ## Che cos’è Content Migration Tool? Content Migration Tool offre una soluzione semplice per copiare o eseguire la migrazione del contenuto fra i progetti. L’interfaccia utente di Content Migration Tool ti guida attraverso i passaggi necessari per sviluppare un "piano di migrazione" che puoi usare una sola volta o come modello per migrazioni multiple. **Nota:** se hai una distribuzione di Tableau Server puoi migrare i contenuti fra i progetti in una installazione di Tableau Server e un sito Tableau Cloud. Entrambe le distribuzioni devono disporre di una licenza di Advanced Management valida. Prima di eseguire la migrazione dei contenuti, si consiglia di consultare la sezione [Governance dei contenuti](https://help.tableau.com/current/blueprint/it-it/bp_governance_in_tableau.htm#content-governance-in-tableau) in Tableau Blueprint. ## Guida e assistenza Se riscontri dei problemi che non riesci a risolvere con questa documentazione, contatta l’[assistenza tecnica di Tableau](http://www.tableau.com/it-it/support/request). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau Enterprise Tableau Enterprise è il nostro pacchetto software avanzato che ti consente di esplorare e gestire i dati più velocemente con Tableau Cloud. Inoltre, rende più facile l’acquisto delle funzionalità necessarie alle organizzazioni che richiedono opzioni avanzate di gestione dei dati e distribuzione. ## Gestione delle licenze di Tableau Enterprise A partire da marzo 2026, Tableau Enterprise viene venduto nei seguenti modelli: - **Tableau Server o Tableau Cloud con edizione basata sui ruoli** Questa edizione basata sui ruoli viene venduta con un modello di licenze basate sui ruoli per utente, che include utenti Creator, Explorer e Viewer. Questo modello è strutturato in base ai ruoli specifici all’interno di un’organizzazione, ciascuno dei quali richiede diversi livelli di funzionalità. Con Tableau Enterprise, ogni licenza basata sui ruoli include Data Management, Advanced Management ed eLearning per utenti Creator ed Explorer. Disponibile per Tableau Server o Tableau Cloud. - **Tableau Server Core Edition** La Core Edition è basata sulla capacità, viene venduta in incrementi di 8 core e include nella licenza Advanced Management e Data Management. Disponibile solo per Tableau Server. A partire da luglio 2026, i clienti di Tableau Enterprise possono acquistare Blocchi Viewer basati sulla capacità insieme a Tableau Enterprise. La licenza per Blocchi Viewer basati sulla capacità sostituisce quella Viewer per utente. Le licenze basate sulla capacità forniscono account utente Viewer illimitati e definiscono la capacità in base all’utilizzo simultaneo anziché a specifici utenti. Le licenze Creator ed Explorer continuano a essere concesse in base al singolo utente. Una distribuzione può utilizzare il modello di licenze Viewer basato sulla capacità o sui ruoli, ma non entrambi. Per maggiori informazioni, consulta [Modello di licenza basato sulla capacità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/license_product_keys.htm#capacity). ## Tabella delle funzionalità di Tableau Enterprise La seguente tabella elenca le funzionalità incluse con l’edizione in licenza di Tableau Enterprise. La disponibilità delle funzionalità di seguito è indicata per Creator. Esistono differenze nelle funzionalità disponibili tra utenti Creator, Explorer e Viewer.
FunzionalitàDescrizione
Authoring di TableauUtilizza Tableau Desktop o il Web authoring di Tableau in Tableau Cloud per creare, collaborare e condividere informazioni dettagliate sui tuoi dati. Tableau offre uno strumento per identificare e risolvere i problemi o evidenziare i risultati chiave in modo visivo e facilmente comprensibile.
Tableau PrepTableau Prep è uno strumento di preparazione dei dati per pulire, modellare e combinare i dati per l’analisi.
eLearningFormazione basata sui ruoli: i percorsi di apprendimento di Tableau offrono un programma di formazione chiaro tramite i contenuti didattici su Tableau più aggiornati. Le valutazioni ti aiutano a capire in che fase del percorso di apprendimento ti trovi e rafforzano la fiducia nelle tue nuove competenze. Velocizza il processo di onboarding per il nuovo personale e aiuta gli utenti più esperti a ottenere il massimo dalle funzionalità di Tableau.

Note sulla versione di Tableau Pulse

(solo Tableau Cloud)

Tableau Pulse fornisce informazioni dettagliate sui tuoi dati sotto forma di riepilogo inviato ai membri iscritti di un’organizzazione. Questi riepiloghi delle informazioni dettagliate di Pulse permettono di identificare tendenze, outlier e altre modifiche, mantenendoti aggiornato sui dati pertinenti per il tuo lavoro.

Per informazioni sulla configurazione di Pulse, consulta Configurare il sito per Tableau Pulse.

Informazioni su Data ManagementData Management è una raccolta di funzioni e funzionalità che aiuta i clienti a gestire i contenuti e gli asset di dati di Tableau nel loro ambiente Tableau Cloud.

In Tableau Enterprise è incluso un nodo di blocchi di risorse.

Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau CloudAdvanced Management è una raccolta di funzioni e funzionalità progettate per fornire livelli avanzati di sicurezza, gestibilità e scalabilità per Tableau Cloud.

Utilizzare Tableau Cloud Manager

Tableau Cloud Manager (TCM) fornisce agli amministratori un'interfaccia di gestione centralizzata per supervisionare i siti Tableau Cloud della propria organizzazione. Con TCM, gli amministratori cloud possono creare e modificare siti, gestire gli utenti e monitorare l'utilizzo di licenze su più siti nel proprio tenant, il tutto da un'unica posizione.

Gli amministratori cloud possono gestire fino a 10 siti con una licenza Enterprise.

Informazioni su Data ConnectData Connect consente di accedere senza problemi ai dati negli ambienti cloud locali e privati in Tableau Cloud senza significativi aumenti di spesa per l’IT.

Non incluso per impostazione predefinita in Tableau Enterprise, ma disponibile per l’acquisto separatamente.

Private Connect

Private Connect per AWS (Amazon Web Services) consente agli amministratori cloud di creare connessioni sicure, private e dedicate tra Tableau Cloud e i provider dei dati ospitati su AWS. Il provisioning di queste connessioni private viene eseguito su AWS PrivateLink, utilizzando uno spazio di indirizzi IP privati, pertanto il traffico dati non attraversa la rete Internet pubblica. La natura privata e sicura delle connessioni private risponde a un requisito chiave relativo alla limitazione del traffico dati alle reti private.

Non incluso per impostazione predefinita in Tableau Enterprise, ma disponibile per l’acquisto separatamente.

Servizio KMS esterno per la crittografia delle estrazioni

La gestione delle chiavi esterne consente alle organizzazioni di crittografare le proprie estrazioni utilizzando chiavi controllate nel proprio servizio KMS (Key Management Service) di AWS. Questo migliora la sicurezza, favorisce il rispetto dei requisiti di conformità e consente un maggiore controllo sui dati, permettendo ai clienti di controllare direttamente le proprie chiavi di crittografia.

[Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau Pulse Con Tableau Pulse, gli utenti ricevono informazioni dettagliate personalizzate sulle metriche che seguono.Queste informazioni dettagliate vengono inviate direttamente agli utenti in riepiloghi tramite e-mail, Slack e Microsoft Teams, rendendo accessibili i dati di cui hanno bisogno negli strumenti che già utilizzano.Se gli utenti desiderano ulteriori informazioni sui dati, possono aprire la pagina dei dettagli della metrica in Tableau Cloud o in Tableau Mobile.In tale pagina, gli utenti possono eseguire un’analisi guidata dei dati per capire cosa sta determinando le modifiche ai dati. Tableau Pulse è disponibile per Tableau Cloud.Per preparare un sito per Tableau Pulse, un amministratore del sito deve prima attivare l’impostazione del sito per Tableau Pulse e assicurarsi che siano presenti dati appropriati con cui lavorare.Gli utenti possono quindi creare le definizioni di metriche, che specificano i metadati principali per le metriche.Gli utenti creano metriche basate su queste definizioni regolando le opzioni di filtro e temporali per definire l’ambito dei dati in modi utili per i diversi gruppi di follower. Gli articoli in questa sezione ti aiutano a iniziare a utilizzare Tableau Pulse, che tu sia un amministratore di Tableau che configura il sito, un utente Creator che definisce i metadati su cui si basano le metriche, un utente Viewer che esplora le metriche esistenti o uno sviluppatore che incorpora le metriche. | Articolo | Destinatari | Informazioni | | --- | --- | --- | | [Note sulla versione di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_intro.htm) | Utenti Creator, Explorer e Viewer | Annunci di funzionalità per le versioni di Tableau Pulse | | [Configurare il sito per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm) | Amministratori del sito | Impostazioni, autorizzazioni e requisiti per Tableau Pulse | | [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm) | Utenti Creator, Explorer amministratore sito ed Explorer (autorizzato a pubblicare) | Come creare definizioni di metrica e metriche | | [Configurare i dati per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_data_source_requirements.htm) | Utenti Creator, Explorer amministratore sito ed Explorer (autorizzato a pubblicare) | Requisiti dell’origine dati per le definizioni di metrica | | [Esplorare le metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm) | Utenti Creator, Explorer e Viewer | Tipi di analisi che puoi eseguire con le metriche | | [Seguire le metriche e gestire i follower in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_manage_followers.htm) | Utenti Creator, Explorer e Viewer | Come seguire le metriche e aggiungerne altre come follower | | [Impostare obiettivi e soglie manuali con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_goals.htm) | Utenti Creator, Explorer e Viewer | Obiettivi e soglie che ti consentono di monitorare le prestazioni delle metriche | | [Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm) | Utenti Creator, Explorer e Viewer | Informazioni dettagliate da Tableau Agent in Pulse e Domande e risposte | | [Piattaforma per le informazioni dettagliate e tipi di informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_insights_platform_insight_types.htm) | Utenti Creator, Explorer e Viewer | Tipi di informazioni dettagliate in Tableau Pulse e funzionamento della piattaforma per informazioni dettagliate | | [Ricevere avvisi di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_alerts.htm) | Utenti Creator, Explorer e Viewer | Avvisi relativi a modifiche sfavorevoli delle metriche che segui | | [Lavorare con metriche e dashboard di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_dashboard.htm) | Utenti Creator, Explorer amministratore sito ed Explorer (autorizzato a pubblicare) | Oggetto dashboard Pulse e metriche consigliate per le dashboard | | [Funzionalità Premium di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_capabilities.htm) | Utenti Creator, Explorer e Viewer | Funzionalità Tableau Pulse disponibili per gli utenti Tableau+ | | [Metodi dell’API REST di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref_pulse.htm) | Sviluppatori | Metodi API per creare metriche, ottenere dettagli sulle metriche, generare informazioni dettagliate e altro ancora | | [Incorporare Tableau Pulse](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/it-it/docs/embedding_api_pulse.html) | Sviluppatori | Componente Web dell’API di incorporamento di Tableau per incorporare le metriche in una pagina Web | | [Impostare l'app Pulse per Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_salesforce.htm) | Clienti Salesforce | App Pulse che i clienti Salesforce possono acquistare (non più in vendita) | | [Configurare un componente Web Lightning Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/lwc_tableau_pulse.htm) | Clienti Salesforce | Componente Web Lightning Tableau Pulse per le pagine Salesforce Lightning | | [Interagire con i dati su Tableau Mobile](https://help.tableau.com/current/mobile/mobile-user/it-it/tableau_mobile_interact.htm) | Utenti Creator, Explorer e Viewer | Tableau Pulse su Tableau Mobile | ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni su Tableau+ Bundle Tableau+ Bundle è un pacchetto completo su misura per l’adozione completa dell’analisi agentica self-service in Tableau Cloud e Tableau Next. Comprende funzionalità premium su misura per distribuzioni più estese o complesse, come funzionalità di intelligenza artificiale Premium con Tableau Agent, un limite di 50 siti, Release Preview e Premier Success per Tableau Cloud. Con Tableau+ Bundle, i clienti hanno inoltre accesso alla prima piattaforma di analisi agentica al mondo, [Tableau Next](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=analytics.tua.htm&type=5 "collegamento alla documentazione di Tableau Next sul sito H&T di Salesforce"). ## Concessione in licenza di Tableau+ Bundle Tableau Cloud+ Bundle viene venduto con licenze per utente, con utenti differenziati in base al ruolo Tableau Cloud: Creator, Explorer e Viewer. Tableau+ Bundle offre un pacchetto esclusivo di funzionalità del prodotto utilizzabili da ciascun utente. Ogni Creator riceve inoltre una licenza per il ruolo Creator in Tableau Next. Ogni utente Explorer e Viewer riceve una licenza per il ruolo Consumer in Tableau Next. Alcune funzionalità di intelligenza artificiale nell’edizione Tableau+ Bundle di Tableau Cloud possono essere utilizzate insieme alla funzionalità [Audit Trail](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=release-notes.rn_einstein_audit_trail_intro.htm&release=248&type=5) di Data 360. Ogni distribuzione di Tableau+ Bundle include una determinata quantità di crediti. Possono essere crediti per i servizi dati o crediti Flex, a seconda della licenza acquistata dall’organizzazione. Per maggiori informazioni su Data 360, consulta [Considerazioni sulla fatturazione per controllo e feedback](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=ai.generative_ai_audit_feedback_usage_types.htm&type=5) nella Guida di Salesforce. A partire da luglio 2026, i clienti di Tableau+ Bundle possono acquistare Blocchi Viewer basati sulla capacità insieme a Tableau+ Bundle. La licenza per Blocchi Viewer basati sulla capacità sostituisce quella Viewer per utente. Le licenze basate sulla capacità forniscono account utente Viewer illimitati e definiscono la capacità in base all’utilizzo simultaneo anziché a specifici utenti. Le licenze Creator ed Explorer continuano a essere concesse in base al singolo utente. Una distribuzione può utilizzare il modello di licenze Viewer basato sulla capacità o sui ruoli, ma non entrambi. Per maggiori informazioni, consulta [Modello di licenza basato sulla capacità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/license_product_keys.htm#capacity). ## Tabella delle funzionalità di Tableau+ Bundle La seguente tabella elenca le funzionalità incluse con l’edizione in licenza di Tableau+ Bundle. La disponibilità delle funzionalità indicata di seguito si riferisce agli utenti Creator. Esistono differenze nelle funzionalità disponibili tra utenti Creator, Explorer e Viewer. Per informazioni sulla configurazione delle funzionalità di Tableau+ Bundle, consulta [Guida introduttiva a Tableau+ Bundle](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_tab_plus_get-started.htm).
FunzionalitàDescrizione
Tableau NextTableau Next, abilitato da Data 360 e dalla piattaforma Salesforce, è una piattaforma componibile di analisi basata sull’IA, con l’IA semantica che aggiunge contesto e significato alle informazioni dettagliate di analisi dei dati.
Authoring di TableauUtilizza Tableau Desktop o il Web authoring di Tableau in Tableau Cloud per creare, collaborare e condividere informazioni dettagliate sui tuoi dati. Tableau offre uno strumento per identificare e risolvere i problemi o evidenziare i risultati chiave in modo visivo e facilmente comprensibile.
Tableau PrepTableau Prep è uno strumento di preparazione dei dati per pulire, modellare e combinare i dati per l’analisi.
eLearningFormazione basata sui ruoli: i percorsi di apprendimento di Tableau offrono un programma di formazione chiaro tramite i contenuti didattici su Tableau più aggiornati. Le valutazioni ti aiutano a capire in che fase del percorso di apprendimento ti trovi e rafforzano la fiducia nelle tue nuove competenze. Velocizza il processo di onboarding per il nuovo personale e aiuta gli utenti più esperti a ottenere il massimo dalle funzionalità di Tableau.

Questa funzionalità è disponibile per le licenze Creator ed Explorer. Questa funzionalità non è disponibile con le licenze di tipo Blocchi Viewer basati sulla capacità.

Tableau PulseTableau Pulse fornisce informazioni dettagliate sui tuoi dati sotto forma di riepilogo inviato ai membri iscritti di un’organizzazione. Questi riepiloghi delle informazioni dettagliate di Pulse permettono di identificare tendenze, outlier e altre modifiche, mantenendoti aggiornato sui dati pertinenti per il tuo lavoro. Tableau Agent in Pulse è una funzionalità premium di Tableau Pulse.

Per informazioni sulla configurazione di Pulse, consulta Configurare il sito per Tableau Pulse.

Tableau Agent in Tableau Prep

Tableau Agent in Tableau Catalog

Tableau Agent è un assistente intelligente che accelera i tempi di acquisizione delle informazioni in Tableau Prep e Catalog.

Per informazioni sulla configurazione del sito Tableau Cloud per IA in Tableau, consulta Attivare l'intelligenza artificiale nel tuo sito Tableau Cloud.

Tableau Agent nel Web authoring di Tableau CloudTableau Agent nel Web authoring di Tableau Cloud è un assistente intelligente che accelera i tempi necessari per l’acquisizione di informazioni dettagliate grazie all’analisi automatizzata dei dati.

Per informazioni sull’abilitazione di Tableau Agent nel Web authoring di Tableau Cloud, consulta Attivare l'intelligenza artificiale nel tuo sito Tableau Cloud.

Private ConnectPrivate Connect per AWS (Amazon Web Services) consente agli amministratori cloud di creare connessioni sicure, private e dedicate tra Tableau Cloud e i provider dei dati ospitati su AWS. Il provisioning di queste connessioni private viene eseguito su AWS PrivateLink, utilizzando uno spazio di indirizzi IP privati, pertanto il traffico dati non attraversa la rete Internet pubblica. La natura privata e sicura delle connessioni private risponde a un requisito chiave relativo alla limitazione del traffico dati alle reti private.

Non incluso per impostazione predefinita in Tableau+ Bundle, ma disponibile per l’acquisto separatamente.

Data ManagementData Management è una raccolta di funzioni e funzionalità che aiuta i clienti a gestire i contenuti e gli asset di dati di Tableau nel loro ambiente Tableau Cloud.

È incluso un nodo di blocchi di risorse.

Advanced ManagementAdvanced Management è una raccolta di funzionalità progettate per fornire funzionalità avanzate di sicurezza, gestibilità e scalabilità per Tableau Cloud.
Utilizzare Tableau Cloud ManagerTableau Cloud Manager (TCM) fornisce agli amministratori un'interfaccia di gestione centralizzata per supervisionare i siti Tableau Cloud della propria organizzazione. Con TCM, gli amministratori cloud possono creare e modificare siti, gestire gli utenti e monitorare l'utilizzo di licenze su più siti nel proprio tenant, il tutto da un'unica posizione.

Con una licenza Tableau+ Bundle, gli amministratori cloud possono gestire fino a 50 siti.

Data 360

(precedentemente noto come Data Cloud)

Salesforce Data 360 rende tutti i dati Salesforce disponibili in modo nativo in Tableau, consentendo di unificare i dati aziendali, sfruttare la potenza dei metadati e ottenere risultati da questi dati tramite l’intelligenza artificiale.
Servizio KMS esterno per la crittografia delle estrazioniLa gestione delle chiavi esterne consente alle organizzazioni di crittografare le proprie estrazioni utilizzando chiavi controllate nel proprio servizio KMS (Key Management Service) di AWS. Questo migliora la sicurezza, favorisce il rispetto dei requisiti di conformità e consente un maggiore controllo sui dati, permettendo ai clienti di controllare direttamente le proprie chiavi di crittografia.
Premier SuccessIl piano Premier Success ti aiuta a iniziare alla grande, a far crescere la tua attività e a ottenere più valore da Salesforce grazie alla guida di esperti e all’assistenza rapida.
Informazioni sull’anteprima della versione di TableauL'anteprima della versione consente agli amministratori cloud di creare e gestire siti Tableau Cloud che ricevono aggiornamenti delle versioni principali prima dell'upgrade di altri ambienti di produzione.
Accesso su richiesta per l’incorporamento di flussi di lavoro (in inglese)L’accesso su richiesta consente ai clienti di fornire a utenti esterni l’accesso alle visualizzazioni senza che ogni utente debba disporre di una licenza Viewer nominativa. Gli utenti vengono autenticati, ma non è necessario aggiungerli come utenti in Tableau Cloud.

Questa funzionalità è disponibile quando Tableau Cloud è concesso in licenza con il modello basato sulla capacità, ovvero Blocchi Viewer basati sulla capacità. Non disponibile con la licenza Viewer basata sui ruoli.

A partire dal 16 settembre 2025, Tableau+ Bundle non include più Data Connect. I clienti che hanno acquistato in precedenza delle SKU del componente aggiuntivo Data Connect possono continuare a utilizzarle, ma Data Connect non è più disponibile per gli acquisti netti di nuovi prodotti. In alternativa, consigliamo a tutti i clienti di utilizzare Tableau Bridge (consulta [Usare Tableau Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm)) o Private Connect (consulta [Eseguire la migrazione da Tableau Bridge a Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_migrate_from_bridge.htm)). Per maggiori dettagli, consulta [Ritiro di Tableau Data Connect](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005167106&type=1) nella Knowledge Base. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Upgrade delle estrazioni al formato .hyper In Tableau versione 2018, abbiamo introdotto il formato `.hyper` per le estrazioni di Tableau in sostituzione del vecchio formato `.tde`. Il formato `.hyper` è il formato standard utilizzato da Tableau per creare le estrazioni dal 2018 e la maggior parte delle estrazioni è ora rappresentata da file con estensione `.hyper`. A partire dall’inizio del 2023, Tableau ha interrotto il supporto per il formato `.tde` in Tableau Cloud e Tableau Public. Per maggiori dettagli su questa deprecazione, consulta questo [post della community di Tableau](https://community.tableau.com/s/feed/0D54T00001BHiGwSAL). ## Interruzione del supporto per i file .tde A partire dal 2023, il formato `.tde` per le estrazioni di Tableau è stato deprecato. Questo formato è stato sostituito dal formato `.hyper` nel 2018, ma è rimasto valido per i file caricati fino a marzo 2023. - Questa modifica è stata applicata a Tableau Cloud e Tableau Public a partire da marzo 2023. - A partire dalla versione 2023.1.0 di Tableau Server, il caricamento di file in formato `.tde` è disabilitato. - La 2024.2 è l’ultima versione di Tableau Desktop che supporta qualsiasi cartella di lavoro, origine dati o segnalibro basati su .tde. La versione 2024.3 e successive supportano solo il formato .hyper. ## Aggiornare manualmente l'estrazione di .tde utilizzando Tableau Desktop Se gestisci le estrazioni in locale, puoi aggiornare manualmente la tua estrazione in formato `.tde` al formato `.hyper` utilizzando Tableau Desktop. **Nota**: questa funzionalità è disponibile solo in Tableau Desktop versione 2024,2 e precedenti. 1. In Tableau Desktop, apri una cartella di lavoro che utilizza l’estrazione `.tde`. 2. Seleziona l’origine dati estratta dal menu Dati, quindi seleziona Estrai > Aggiorna. 3. Seleziona File > Salva per salvare la cartella di lavoro e completare l’aggiornamento dell’estrazione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sui criteri dati Utilizza un criterio dati quando desideri applicare la sicurezza a livello di riga a una o più tabelle nella connessione. I criteri dati si applicano sia alle connessioni live che a quelle di estrazione. I criteri dati si basano su tre componenti principali: ![Un esempio dei tre componenti di un criterio dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_vconns_policy_components.png) 1. Le tabelle a cui si applicano, denominate tabelle dei criteri. Queste sono le tabelle che vengono filtrate. 2. Le colonne mappate che definiscono le relazioni tra le tabelle (ad esempio, tra le tabelle dei diritti e quelle dei fatti) e tra le colonne delle tabelle e le colonne dei criteri. Una colonna del criterio è la colonna utilizzata per filtrare i dati. 3. La condizione del criterio, che è un’espressione che viene valutata per ogni riga al momento dell’esecuzione della query. Se è TRUE, la riga viene mostrata nella query. Per iniziare, fai clic su ![Pulsante Crea nuovo criterio](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Create_New_Policy_btn.png). [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_create_rlspolicy.htm) ## Attività correlate [Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_about_editor.htm) [Aggiungere tabelle alla connessione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_add_tables.htm) [Creare e testare i criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_create_data_policy.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti Le relazioni multi-fatti ti consentono di creare origini dati con più di una _tabella di base_. L’utilizzo di più tabelle di base nel modello di dati consente di eseguire l’analisi multi-fatti in Tableau. Stabilendo _alberi_ di tabelle, con radice in una tabella di base, è possibile modellare strutture di dati con domini concettuali diversi e utilizzare le loro caratteristiche condivise per collegarle. Questo tipo di analisi viene spesso definito analisi multi-fatti, dimensioni conformate o dimensioni condivise. In Tableau lo chiamiamo modello di dati con relazioni multi-fatti, perché vengono utilizzate le relazioni per crearlo. Un modello di dati con relazioni multi-fatti contiene sempre più tabelle di base. Le tabelle di base sono le tabelle più a sinistra nel modello di dati. Per indicazioni su come determinare quali tabelle utilizzare come tabelle di base, consulta [Quando utilizzare un modello con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_mfr_when_to_use.htm). ![un modello con più tabelle di base con un albero evidenziato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_build_highlightedtree.png) Un modello di dati con più tabelle di base con l’albero di una tabella di base evidenziato. ## Livelli di correlazione I modelli di dati con più tabelle di base offrono molta flessibilità rispetto al modo in cui i dati possono essere correlati (o meno) tra loro. **Nota**: la correlazione a qualsiasi livello è rilevante solo nei modelli di dati con più tabelle di base. Prima dei modelli di dati con relazioni multi-fatti, venivano correlati tutti gli elementi (all'interno di una singola origine dati) o non veniva correlato alcun elemento (combinazione di più origini dati). **Correlazione nel modello di dati** Le tabelle sono correlate, non correlate o condivise in base alla struttura del modello di dati. In un’origine dati, la correlazione delle tabelle è una costante. Come breve panoramica:  - Le _tabelle correlate_ sono sullo stesso albero. - Prima della versione 2024.2, tutte le origini dati erano origini dati con singole tabelle di base costituite da un singolo albero e in un’origine dati con singole tabelle di base tutte le tabelle sono correlate. - Le _tabelle non correlate_ sono su alberi diversi. Le tabelle di base sono sempre non correlate tra loro. Anche le tabelle che si trovano esattamente a valle di una tabella di base non sono correlate alle tabelle di altri alberi. - Le _tabelle condivise_ hanno più relazioni in entrata e appartengono a più di un albero. - Anche le tabelle a valle di una tabella con più relazioni in entrata sono considerate condivise. **Correlazione durante l’analisi** I campi possono essere correlati, non correlati, non ancora correlati, correlati in modo ambiguo oppure possono operare come campi di congiunzione. La correlazione tra un gruppo di campi viene determinata a livello di singolo foglio in base alla struttura del modello di dati, a quali campi sono attivamente in uso (ovvero negli spazi come pillole) e al fatto che tali campi siano dimensioni o misure. ![una semplice visualizzazione con due campi non correlati, uno per le righe e uno per le colonne, e un riquadro delle informazioni non correlate visualizzato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_unrelatedtooltip_example.png) Per creare una visualizzazione con campi di più tabelle, Tableau deve eseguire join in background per calcolare i valori. Il tipo di join utilizzato dipende dalla [correlazione dei campi](#fieldlevel). Come breve panoramica:  - Quando in una visualizzazione vengono utilizzati _campi correlati_, le dimensioni vengono sottoposte a join interno e i valori delle misure sono ripartiti in base alle dimensioni. - È un po’ più complicato di così: potrebbero essere necessari ulteriori join in background per garantire che [nessun valore delle misure venga eliminato](https://www.tableau.com/it-it/blog/relationships-tableau-data-model). Tuttavia, in una visualizzazione con sole dimensioni, le dimensioni correlate sono sottoposte a join interni: questo è il concetto principale a tale proposito. - Questo è lo stesso comportamento dei modelli con singole tabelle di base. - Quando in una visualizzazione vengono utilizzati _campi non correlati_![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_icon_unrelated.png "icona di non correlazione"), le dimensioni vengono sottoposte a cross join. I valori delle misure sono elaborati con ambito tabella (ovvero vengono aggregati in locale a un singolo valore per l’intera tabella) e ripetuti. - È anche possibile che i campi siano correlati _in modo ambiguo_ o _non ancora correlati_, il che significa che per la combinazione di campi attivi esiste più di un modo per risolvere le relazioni tra le relative tabelle. Se Tableau rileva incertezza, considera i campi come non correlati. - Quando i campi sono _congiunti_ ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/MFR_icon_related.png "icona di congiunzione") in base a un campo condiviso, le dimensioni vengono sottoposte a join esterno. I valori delle misure vengono aggregati a livello di qualsiasi dimensione in base alla quale possono essere ripartiti e potrebbero essere ripetuti. - Le _dimensioni di congiunzione_ sono simili ai [campi di collegamento nella combinazione dei dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/multiple_connections.htm#define-blend-relationships-for-blending). I risultati vengono calcolati per ciascuna coppia di campi correlati, quindi i valori non correlati vengono congiunti attraverso i valori condivisi della dimensione condivisa tra loro. Tutti questi concetti e definizioni sono illustrati in modo più dettagliato più avanti in questo argomento. Una digressione su dimensioni e misure In Tableau, le _misure_ sono _aggregazioni_: vengono aggregate fino alla _granularità_ impostata dalle _dimensioni_ nella vista. Il valore di una misura dipende quindi dal contesto delle dimensioni. Ad esempio, il “numero di confezioni di cereali” varia a seconda dal fatto che intendiamo l’inventario totale o il numero di confezioni per ogni marchio. Le _dimensioni_ in genere sono campi categorici, come il paese o il marchio. In Tableau, le dimensioni impostano la granularità, o il _livello di dettaglio_, della vista. In genere desideriamo raggruppare i dati in indicatori in base a una combinazione di categorie. Le dimensioni che utilizziamo per creare la vista determinano quanti indicatori sono disponibili. Quando una misura viene utilizzata senza dimensioni, viene elaborata con _ambito tabella_. Ciò significa che il suo valore è il valore completamente aggregato per l’intera tabella. Non appena utilizziamo una dimensione come il marchio nella visualizzazione, la misura viene ripartita in modo più granulare. Il numero totale di confezioni di cereali ora è ripartito per marchio. L’_aggregazione_ si riferisce alla modalità di combinazione dei dati. L’aggregazione predefinita di Tableau è SUM. È possibile modificare l’aggregazione in altre opzioni, come la media, la mediana, il conteggio dei valori univoci, il minimo e così via. La _granularità_ si riferisce a quanto è dettagliata o ripartita la misura: un elemento che è controllato dalle dimensioni. A meno che la granularità della misura non sia a livello di riga (ovvero disaggregata), il relativo valore deve essere aggregato. #### Esempio ![una tabella di valori per il numero di confezioni di cereali, per cinque marchi e tre dimensioni delle confezioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_cereal_rawdata.png) Qual è il valore di “numero di confezioni di cereali”? Dipende dal tipo di aggregazione e dalla granularità impostate dalle dimensioni. - Aggregazioni: - Somma (o totale) - Media - Granularità: - Con ambito tabella/completamente aggregato (le barre blu nell’esempio) - Ripartizione in base alla dimensione **Marchio** (le barre colorate nell’esempio) ![Una dashboard con quattro visualizzazioni, una per la somma del numero di confezioni con ambito tabella (54), una con il numero medio di confezioni con ambito tabella (6), quindi le versioni di queste due visualizzazioni ripartite per i cinque marchi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_cereal.png) ## Indicatori di correlazione a livello di campo Esistono diversi indicatori visivi che possono aiutarti a comprendere il grado di correlazione tra i campi che stai utilizzando in un’analisi. ### Indicatori di correlazione in un foglio di lavoro - **Icona di non correlazione**: in Tableau viene utilizzata un’icona di non correlazione ![icona di non correlazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_icon_unrelated.png) per indicare che non tutti gli elementi nella vista sono correlati. Se visualizzi un’icona di non correlazione su una pillola nella vista o nel riquadro Dati, puoi passare il puntatore del mouse sull’icona per [ottenere maggiori informazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/mfr_relatedness_messages.htm). - L'icona correlata ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/MFR_icon_related.png "icona di congiunzione") indica che il campo congiunge campi non correlati. - **Nomi dei campi in grigio chiaro**: i nomi dei campi vengono visualizzati in testo grigio chiaro nel riquadro Dati quando non sono correlati ad _alcuno_ dei campi in uso negli spazi. Puoi comunque utilizzare questi campi per l’analisi nella visualizzazione, ma nell’analisi i campi non correlati sono [valutati diversamente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#joinsbyrelatedness) rispetto ai campi correlati. Al passaggio del puntatore del mouse, anche questi campi mostrano un’icona di non correlazione. ![il riquadro Dati, con un’intera tabella in grigio e due campi con l’icona a forma di occhio con una barra per i campi nascosti](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_gray_datapane.png) **Nota**: nelle versioni precedenti di Tableau, i nomi dei campi in grigio chiaro indicavano che i campi erano nascosti e che l’opzione Mostra campi nascosti era selezionata. I campi nascosti, quando vengono visualizzati, ora sono indicati da un’icona a forma di occhio su cui è possibile fare clic ![icona di un campo nascosto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_icon_hidden.png). ### Finestra di dialogo di avviso per la correlazione Quando campi non correlati vengono utilizzati insieme in una visualizzazione, Tableau mostra una finestra di dialogo di avviso per segnalare che i campi non sono correlati. Questo avviso viene visualizzato ogni volta che si aggiunge un campo non correlato per evitare cross join accidentali che potrebbero influire sulle prestazioni. - Se si desidera utilizzare campi non correlati senza congiunzione, fai clic su Aggiungi per continuare ad aggiungere il campo alla visualizzazione. - Se si desidera congiungere campi non correlati, la procedura consigliata è quella di far emergere il campo da congiungere prima di un campo altrimenti non correlato. La finestra di dialogo non verrà visualizzata se il campo di congiunzione è già in uso. Consulta [Come vengono utilizzati i join per ogni livello di correlazione](#joinsbyrelatedness) per maggiori informazioni su come la congiunzione impedisce i cross join. ![finestra di dialogo di avviso per la correlazione che mostra un avviso per le dimensioni non correlate](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_unrelated_dialog_simple_v2.png) Quando si aggiungono più campi o sono già presenti nella vista, nella finestra di dialogo viene visualizzata l’area Dettagli. Espandila per visualizzare ulteriori informazioni sulla correlazione di tutti i campi in uso e identificare l’origine del problema di mancata correlazione. ![finestra di dialogo di avviso per la correlazione con un messaggio sia per le dimensioni che per le misure non correlate e con l’area Dettagli espansa](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_unrelated_dialog_details_v2.png) Per impedire che il messaggio di avviso venga visualizzato, seleziona l'opzione Non mostrare più questo messaggio. Puoi sempre riattivare questi messaggi di avviso riattivandoli: - In Tableau Desktop, apri il menu Guida online > Impostazioni e prestazioni > Reimposta i messaggi ignorati. - In un browser, cancella i dati memorizzati nella cache. Ad esempio in Chrome, apri il **Menù a 3 punti** > **Elimina dati di navigazione...** > Scegli "**Immagini e file memorizzati nella cache**" > **Elimina i dati**. ## Correlazione a livello di tabella nel modello di dati In un modello di dati con più tabelle di base, ciascuna tabella di base definisce un insieme di tabelle correlate, che formano un _albero_ concettuale. Questi alberi devono essere collegati da almeno una tabella condivisa per garantire che l’origine dati complessiva sia una singola entità. Quelle che in precedenza avrebbero potuto essere due origini dati unite tramite campi di collegamento, ora possono essere un’unica origine dati con due alberi, collegati dalle tabelle condivise che contengono i campi comuni. ![due modelli di dati, uno composto da due origini dati distinte e uno con le due origini dati sovrapposte alle tabelle che hanno in comune per formare una singola origine dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_blending_comparison.png) > [!TIP] > > **Suggerimento**: il modo in cui le tabelle sono correlate nel modello di dati influisce sul modo in cui i relativi campi possono essere correlati nell’analisi. Può essere d’aiuto utilizzare la finestra di dialogo [Visualizza modello di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/viewdatamodel.htm) durante l’analisi per vedere come una tabella si inserisce nel modello di dati complessivo. Vediamo quali tabelle sono correlate, non correlate o condivise utilizzando questa origine dati di esempio. Sono presenti due alberi, uno stabilito dalla tabella di base A e uno dalla tabella di base B. ### Tabelle non correlate Le tabelle di base sono fondamentalmente indipendenti. Allo stesso modo, tutte le tabelle presenti esclusivamente in un singolo albero non sono correlate alle tabelle di altri alberi.

La tabella A e la tabella X non sono correlate

La tabella B e la tabella X non sono correlate

Un modello di dati in cui le tabelle di base A e X hanno i propri contorni. Le relazioni sono visualizzate in grigio chiaro.Un modello di dati in cui le tabelle di base A e la relativa tabella a valle B condividono una struttura. La tabella di base X ha il proprio contorno. Le relazioni sono visualizzate in grigio chiaro.
### Tabelle correlate Le tabelle nello stesso albero sono considerate correlate.

La tabella A e la tabella S sono correlate

La tabella B e la tabella S sono correlate (tramite la tabella A)

Un modello di dati in cui viene enfatizzata la relazione della tabella di base A con una tabella a valleUn modello di dati in cui la relazione della tabella B con un’altra tabella viene enfatizzata dalle relazioni con la stessa tabella di base, A
### Tabelle condivise Le tabelle condivise hanno più relazioni in entrata. Queste tabelle appartengono a più alberi e sono condivise tra di essi. La tabella S e la tabella T sono condivise. ![Un modello di dati in cui entrambe le tabelle S e T hanno più relazioni in entrata. Appartengono entrambe all’albero della tabella di base A e all’albero della tabella di base X. ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_relatedness_tables_shared.png) ## Correlazione a livello di campo nell’analisi La correlazione tra i campi viene determinata a livello di singolo foglio in base alla [struttura del modello di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/viewdatamodel.htm), a quali campi sono attivamente in uso (ovvero, quali campi sono presenti nella visualizzazione come pillole negli spazi) e al fatto che tali campi siano dimensioni o misure. Il modo in cui la correlazione dei campi influisce sui risultati di una visualizzazione è illustrato nella [sezione successiva](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#joinsbyrelatedness). Esaminiamo alcuni scenari utilizzando la stessa origine dati di esempio. Il nome di ciascun campo indica da quale tabella proviene, ad esempio CampoB della tabella B. I campi possono essere dimensioni o misure se non diversamente specificato. ### Campi correlati A livello generale, i campi sono correlati quando Tableau può determinare chiaramente come valutarli insieme in base a un percorso di relazione all’interno di un singolo albero. Ad esempio, CampoB (della tabella B) e CampoS (della tabella S) sono correlati. ![CampoB e CampoS sono correlati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_relatedness_tables_related2.png) ### Campi non correlati A livello generale, i campi non sono correlati quando non hanno alcuna correlazione. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i campi provengono da tabelle non correlate, ad esempio quando si utilizzano campi di due tabelle di base. In questo caso, i campi di diverse tabelle di base sono fondamentalmente non correlati. Ad esempio, CampoA e CampoX non sono correlati. ![CampoA e CampoX non sono correlati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_relatedness_tables_unrelatedbase.png) In alternativa, i campi possono essere trattati come non correlati in un determinato momento, ad esempio nei casi correlati in modo ambiguo o non ancora correlati. Nella maggior parte dei casi, puoi fare affidamento sugli [indicatori di correlazione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_relatedness_messages.htm) per sapere quando i campi non sono correlati nel contesto di una visualizzazione. ### Dimensione della congiunzione La congiunzione è il modo in cui Tableau valuta i campi di tabelle non correlate in un modello di dati multi-fatti durante l’analisi. In una visualizzazione, l’utilizzo di una dimensione da una tabella condivisa congiunge campi altrimenti non correlati e consente di valutarli simultaneamente nella stessa visualizzazione. Possiamo pensare a questa operazione come alla giustapposizione dei risultati di due alberi in base a una dimensione che condividono. Ad esempio, se una visualizzazione viene creata con CampoA e CampoX, questi due campi non sono correlati. L’aggiunta di DimensioneS introduce un campo di congiunzione. - CampoA e DimensioneS vengono valutati insieme. - CampoX e DimensioneS vengono valutati insieme. - Questi risultati intermedi vengono riuniti in base ai valori di DimensioneS. - CampoA e CampoX ora sono congiunti. ![le tabelle di base non correlate A e X congiunte dalla tabella condivisa S](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_relatedness_fields_stitching.png) **Suggerimento**: una procedura consigliata consiste nell’utilizzare un campo di congiunzione nella visualizzazione prima di inserire un campo non correlato. Ad esempio, trascina prima DimensioneS oppure CampoA, quindi DimensioneS, quindi CampoX, invece di CampoA, quindi CampoX, quindi DimensioneS. L’aggiunta del campo di congiunzione garantisce che Tableau sappia sempre come valutare le relazioni ed evita potenziali problemi di prestazioni derivanti dalla valutazione congiunta di dimensioni non correlate con cross join. La congiunzione richiede che una dimensione di una tabella condivisa sia attiva nella visualizzazione. I campi posizionati nello spazio Filtri o nella proprietà Informazioni della scheda Indicatori non sono considerati attivi ai fini della congiunzione. ### Campi non ancora correlati I campi potrebbero anche essere correlati in vari modi, ma non lo sono ancora. Ciò accade quando esiste più di una possibile relazione tra due tabelle condivise (o tabelle condivise a valle). Considera CampoS e CampoT. Le relative tabelle sono correlate tra loro sia attraverso l’albero definito dalla tabella di base A che attraverso l’albero definito dalla tabella di base X. In una visualizzazione che contiene solo CampoS e CampoT, non esistono informazioni su quale albero utilizzare per correlarli. In mancanza di informazioni aggiuntive, Tableau non può valutare se correlare questi campi tramite l’albero della tabella di base A o l’albero della tabella di base B. CampoS e CampoT sono trattati come non correlati sebbene esistano più _potenziali_ relazioni. ![Campi correlati in modo ambiguo S e T](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_relatedness_fields_not-yet_hyporelated.png) Questi campi che potrebbero essere correlati ma ancora non lo sono vengono valutati come campi non correlati perché Tableau non è in grado di determinare chiaramente il percorso di relazione. A differenza dei campi realmente non correlati che possono solo essere congiunti, i campi non ancora correlati possono essere risolti e i campi possono essere correlati direttamente. ### Campi correlati in modo ambiguo I campi possono anche essere correlati in modo ambiguo. Ciò accade quando è presente più di una possibile relazione attiva tra tabelle condivise (o tabelle condivise a valle). A differenza dei campi non ancora correlati, che possono essere considerati come ipo-correlati o sotto-correlati, i campi correlati in modo ambiguo sono iper-correlati o sovra-correlati. Considera CampoS e CampoT. Le relative tabelle sono correlate tra loro sia attraverso l’albero definito dalla tabella di base A che attraverso l’albero definito dalla tabella di base X. In una visualizzazione che contiene CampoA, CampoX, CampoS e CampoT, sono presenti troppe informazioni per poter decidere quale albero utilizzare per correlarli. In mancanza, Tableau non può valutare se correlare questi campi tramite l’albero della tabella di base A o l’albero della tabella di base B. CampoS e CampoT vengono trattati come non correlati, nonostante vi siano molteplici relazioni _attive_. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_relatedness_fields_ambiguous_hyperrelated.png "sovra-correlato") Questi campi correlati in modo ambiguo vengono valutati come campi non correlati perché Tableau non è in grado di determinare chiaramente il percorso della relazione. A differenza dei campi realmente non correlati che possono solo essere congiunti, i campi correlati in modo ambiguo possono essere risolti e i campi possono essere correlati direttamente. ### Misura ambigua da una tabella condivisa Quando una dimensione viene utilizzata da una tabella condivisa, congiunge i campi delle tabelle a monte non correlate. Tuttavia, la misura non può essere congiunta e il valore di una misura dipende dalle sue dimensioni correlate. In una visualizzazione con DimensioneA e DimensioneX, queste due dimensioni non sono correlate. Se MisuraS viene estratto dalla Tabella S, non è correlato alla combinazione congiunta di DimensioneA e DimensioneX. Sebbene possa essere correlato indipendentemente a uno dei due, non può essere correlato simultaneamente ad entrambi nella stessa visualizzazione. ![le tabelle di base non correlate A e X congiunte dalla tabella condivisa S](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_relatedness_fields_stitching.png) Una misura condivisa può essere considerata un tipo di ambiguità o di sovra-correlazione e viene risolta allo stesso modo. ### Risolvere relazioni poco chiare tra i campi Ogni volta che c'è incertezza su come correlare i campi, Tableau non prenderà una decisione arbitraria ma li tratterà come se non fossero correlati. Spesso è meglio correlare questi campi chiarendo l'incertezza su quale albero utilizzare. La risoluzione di campi non ancora correlati viene effettuata aggiungendo un campo per stabilire quale albero utilizzare. La risoluzione dei campi correlati in modo ambiguo avviene rimuovendo i campi per stabilire quale albero utilizzare. _Esempio:_ **Risoluzione di campi non ancora correlati**: aggiungere un campo - In una visualizzazione con CampoS e CampoT, l’aggiunta di un campo dalla tabella A, B o C alla visualizzazione rende attivo l’albero della tabella di base A e risolve il percorso desiderato tra CampoS e CampoT. - In alternativa, l’utilizzo di un campo della tabella X risolve il percorso desiderato tra CampoS e CampoT con l’albero della tabella di base X. **Risoluzione di campi correlati in modo ambiguo**: rimuovere un campo o più campi - Nella visualizzazione di CampoA, CampoX, CampoS e CampoT, la rimozione di CampoX rende attivo solo l'albero della tabella di base A e risolve il percorso desiderato tra CampoS e CampoT. - In alternativa, la rimozione di CampoA risolve il percorso desiderato tra CampoS e CampoT tramite l'albero della tabella di base X. **Risoluzione di una misura condivisa**: rimuovere un campo o più campi - In una visualizzazione di DimensioneA, DimensioneX e MisuraS, la rimozione di DimensioneX rende attivo solo l'albero della tabella di base A e risolve il percorso desiderato tra DimensioneA e MisuraS. - In alternativa, la rimozione di DimensioneA risolve il percorso desiderato tra DimensioneX e MisuraS tramite l'albero della tabella di base X.
Non ancora correlatiCorrelati in modo ambiguoCorrelazione risolta in un unico albero
Correlati tramite la tabella di base ACorrelati tramite la tabella di base X
correlati in modo ambiguocorrelati tramite Acorrelati tramite X
La risoluzione dell’incertezza è simile all’utilizzo di un’espressione Level of Detail (LOD) FIXED. In un’espressione LOD FIXED, si indica a Tableau il livello di dettaglio a cui eseguire l’aggregazione definendo la dichiarazione della dimensione. L’incertezza viene risolta modificando la struttura della visualizzazione per rendere attivo un solo albero, in modo da indicare a Tableau quali percorsi di relazione può prendere in considerazione per eseguire l’analisi. ### Congiunzione e risoluzione dell'incertezza Sia la congiunzione che la risoluzione dell'incertezza sono modi per affrontare la non correlazione, ma hanno risultati diversi:

Congiunzione

Risolvere l'incertezza

congiunzione di A e X con S

CampoA e CampoX non correlati congiunti da DimensioneS

Risoluzione di S e T con A

CampoS e CampoT valutati attraverso l’albero definito dalla tabella di base A

Associa campi non correlati in base ad attributi condivisiRestringe il percorso di relazione da utilizzare quando sono presenti più opzioni (ambiguità o misura condivisa) oppure stabilisce un percorso di relazione quando non ce n'era uno (non ancora correlato).

Utilizza la logica con più tabelle di base per calcolare i risultati

Utilizza la logica con singole tabelle di base per calcolare i risultati

L’analisi coinvolge le tabelle non correlateL’analisi coinvolge le tabelle condivise
## Come vengono utilizzati i join per ogni livello di correlazione Dopo aver determinato la correlazione a livello di campo, Tableau deve valutare i risultati per creare la visualizzazione effettiva. Le query utilizzate per calcolare i valori mostrati in una visualizzazione si basano sui join. Il fatto che i campi siano correlati, non correlati o congiunti ha un impatto diverso sui join eseguiti. Ricorda: i campi correlati in modo ambiguo e non ancora correlati vengono trattati come non correlati in questo contesto. Per spiegare la correlazione e i join, questa sezione illustra le tabelle e i relativi campi, oltre ai valori in tali campi. Considera il seguente modello di dati con due tabelle di base, Classes e Clubs, e una tabella condivisa, Students. ![Un modello di dati con due tabelle di base, Classes e Clubs, e una tabella condivisa, Students](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_model.png)

Classes

Clubs

Students

visualizzazione dei dati per la tabella Classes, con i valori per tre campivisualizzazione dei dati per la tabella Clubs, con i valori per tre campivisualizzazione dei dati per la tabella Students, con i valori per tre campi

Campi:

  • Class, una dimensione con i valori Nesting Basics, Advanced Songs, Flying for Fledglings e Alarm Calls 101
  • Length, una misura
  • Student, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Students

Campi:

  • Club, una dimensione con i valori Photography, Travel, Juggling, Art e First Aid
  • Dues, una misura
  • Student, una dimensione utilizzata per la correlazione alla tabella Students

Campi:

  • Bus Rider, una dimensione con valori di tipo sì o no
  • Student, una dimensione con i valori Finch, Cardinal, Sparrow, Robin e Jay. Utilizzata per la correlazione alle altre due tabelle
  • Age, una misura
Questo modello molto semplice illustra come viene calcolata la logica di join a livello generale per i modelli di dati con relazioni multi-fatti. Per maggiori informazioni sulle nozioni di base relative ai join utilizzati nei modelli di dati con singole tabelle di base basate su relazioni, consulta [Funzionamento dell’analisi nelle origini dati multi-tabella che utilizzano relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_multitable_analysis_overview.htm). Questo esempio dovrebbe essere un modello di dati con più tabelle di base? Per questo modello di dati con tre tabelle, potrebbe essere forte la tentazione di configurarlo come un modello con singole tabelle di base, come Classes-Students-Clubs o Clubs-Students-Classes oppure con Students come tabella di base. Di norma, i modelli di dati con relazioni multi-fatti sono destinati a tipi specifici di schemi di dati o scenari di analisi. Se il tuo modello di dati [presenta caratteristiche che si adattano meglio a un modello di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_when_to_use.htm), configuralo in questo modo per mantenere le tabelle di base concettualmente non correlate. Tuttavia, se i dati non richiedono una struttura di questo tipo, un modello con una singola tabella di base può essere più semplice da utilizzare. ![strutture di modelli di dati alternativi per il modello di esempio Classes-Clubs-Students](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_model_versions.png) Modelli che potrebbero essere creati per queste tre tabelle: (1) Classes e Clubs come tabelle di base con Students come tabella condivisa, (2) in modo lineare, iniziando da Classes o Clubs e (3) Students come una singola tabella di base con Classes e Clubs come tabelle a valle. In questo caso particolare, non c’è nulla in queste tabelle, nei dati o nel modello che richieda veramente più tabelle di base. Utilizziamo questo modello come esempio per mantenere semplice lo scenario, in modo da concentrare l’attenzione sulla logica di join. In alternativa, possiamo immaginare che sia presente un’altra tabella correlata, Rooms, che stiamo semplicemente ignorando per evitare di complicare eccessivamente la discussione. ![una versione del modello Classes-Clubs-Students con una tabella condivisa aggiuntiva, Rooms](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_model_withroom.png) Come procedura consigliata, tuttavia, utilizza un modello con relazioni multi-fatti solo quando i dati lo richiedono. ### Le dimensioni correlate utilizzano join interni Le dimensioni correlate sono sottoposte a join interni. I join interni eliminano tutti i valori delle dimensioni che non sono condivisi in entrambe le tabelle. - Tableau utilizza una logica aggiuntiva per garantire che i valori delle misure non vadano persi. In questa sezione vengono utilizzate solo le dimensioni per dimostrare le nozioni di base su come Tableau applica i join interni alle dimensioni correlate. L’esempio seguente mostra come le dimensioni correlate restituiscono solo le righe presenti nei dati. Nessuno studente frequenta il corso Alarm Calls 101, quindi non è presente nei risultati. Cardinal e Jay non frequentano alcun corso, quindi non sono presenti nei risultati. ![Una visualizzazione che mostra un join interno di Class e Student, con due righe per Finch (Advanced Songs, Nesting Basics), due righe per Robin (Flying for Fledglings, Nesting Basics) e due righe per Sparrow (Advanced Songs, Nesting Basics)](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_relateddims_innerjoin.png) ### Le dimensioni non correlate utilizzano i cross join Le dimensioni non correlate (di per sé, senza una dimensione di congiunzione) vengono sottoposte a cross join. In un cross join, ogni valore di una dimensione viene combinato con ogni valore dell’altra dimensione, anche se la combinazione risultante non è effettivamente presente nei dati. In questo esempio, il cross join aggiunge una riga per ogni possibile combinazione di Class e Club. ![Una visualizzazione che mostra un cross join di Class e Club con righe per ogni combinazione di Advanced Songs/Alarm Calls 101/Flying for Fledglings/Nesting Basics with Art/First Aid/Juggling/Photography. Su entrambe le pillole delle dimensioni nello spazio Righe è visualizzata un’icona di non correlazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_unrelateddims_crossjoin.png) È importante riconoscere quando si verifica un cross join nell’analisi. Sebbene sia presente una riga per Advanced Songs + First Aid nella tabella dei risultati per il cross join, nessuno studente partecipa effettivamente a questa combinazione di attività (ne avremo la prova nell’esempio di congiunzione nella sezione successiva). Perché è importante riconoscere che non tutti i risultati del cross join sono basati sui dati? Immagina di dover creare una pianificazione per i corsi e le associazioni in modo che non ci siano conflitti per alcuno studente. Non ci sono studenti in Advanced Songs e First Aid, quindi potresti ignorare questo risultato e pianificare tale corso e tale associazione contemporaneamente. Il cross join non rappresenta le combinazioni di valori effettivamente presenti nei dati. Inoltre, i cross join con elevata cardinalità (un numero elevato di valori univoci) possono avere un impatto sulle prestazioni. Immagina di sottoporre a cross join ogni numero di telefono con ogni indirizzo e-mail presente nei tuoi contatti. Ciò rappresenterebbe un'enorme esplosione di combinazioni e un'operazione potenzialmente costosa. ### Le dimensioni congiunte utilizzano join esterni Le dimensioni non correlate, in presenza di una dimensione di congiunzione, vengono sottoposte a join esterno. In questo esempio, sia la tabella Classes che la tabella Clubs sono correlate alla tabella condivisa Students ma non tra loro, quindi i campi Class e Club non sono correlati. L’aggiunta della dimensione Student consente a Tableau di sapere quali valori di Class e quali valori di Club devono essere associati nell’analisi. Questo comportamento di join esterno è denominato _congiunzione_. ![Una visualizzazione che mostra i risultati di un join esterno dei join interni Student-Class e Student-Club. È presente un’icona di non correlazione nelle pillole Class e Club nello spazio Righe. Una pillola per Student è presente nella proprietà Colore della scheda Indicatori e non ha un’icona non correlata. Non tutte le combinazioni di corsi e associazioni sono rappresentate e sono presenti righe per studenti e associazioni senza un corso](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_stitched_outerjoin.png) La congiunzione è simile alla combinazione dei dati in quanto vi sono risultati intermedi che vengono riuniti per ottenere i risultati complessivi. A differenza della combinazione, tuttavia, la congiunzione è un join esterno (non un join sinistro) e non elimina i valori da nessuno dei due lati. Non esiste il concetto di origini dati primarie o secondarie quando si utilizza un’unica origine dati, quindi a entrambi i campi non correlati viene data la stessa precedenza. #### I risultati intermedi vengono sottoposti a join esterno Quali elementi devono essere inseriti nel join esterno per i campi congiunti? Viene calcolato un join interno intermedio per il campo di congiunzione e per ciascuno dei campi non correlati, quindi i risultati intermedi vengono sottoposti a join esterno in base ai valori della dimensione di congiunzione. **Esempio** Un join interno per Student e Class... ![Una tabella dei risultati per tre valori di Students e tre valori di Classes](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_stitched_inner1.png) ...e un join interno per Student e Club... ![Una tabella dei risultati per quattro valori di Students e cinque valori di Clubs](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_stitched_inner2.png) ...viene quindi eseguito un join esterno su Student. ![Una tabella dei risultati per quattro valori di Students, tre valori di Classes e cinque valori di Clubs](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_stitched_outerjoin.png) ### Join aggiuntivi per mantenere le misure In aggiunta alla logica di join per le dimensioni, le misure possono introdurre ulteriori join. Quando le relazioni sono state introdotte per la prima volta in Tableau, uno dei [principi fondamentali era evitare che i valori delle misure andassero perduti](https://www.tableau.com/it-it/blog/relationships-tableau-data-model). Questo principio viene mantenuto anche nei modelli di dati con relazioni multi-fatti. I dettagli essenziali sono i seguenti: - I valori delle misure sono ripartiti solo in base alle dimensioni correlate. - I valori delle misure si ripetono per le dimensioni non correlate. - I valori delle dimensioni che verrebbero eliminati nelle visualizzazioni con sole dimensioni possono essere restituiti se sono associati a valori delle misure rilevanti. **Nota**: ricorda che le misure sono aggregazioni. Vengono calcolate al livello di dettaglio (granularità) impostato dalla combinazione di dimensioni nella visualizzazione. In questo caso, la misura è _ripartita_ in base a una dimensione. Quando una misura viene utilizzata senza dimensioni, viene elaborata con _ambito tabella_. Ciò significa che il valore della misura è il valore completamente aggregato. Non appena utilizziamo una dimensione nella visualizzazione, la misura viene ripartita in modo più granulare in base ai valori della dimensione. Il valore di una misura in un’analisi dipende quindi dal contesto delle dimensioni. #### Misure correlate Considera il sottoinsieme dei valori delle dimensioni restituiti per un join interno sulle dimensioni correlate **Student** e **Class**. Ci sono _tre_ valori per Student (Finch, Robin e Sparrow) e _tre_ valori per Class (Advanced Songs, Nesting Basics e Flying for Fledglings). ![una tabella dei risultati per un join interno tra Student e Class](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_inner_student_class.png) Se aggiungiamo la misura **Length** dalla tabella Class, vediamo che vengono visualizzati tutti e _quattro_ i corsi e che c’è un valore NULL per Student. Viene visualizzata la misura **Length** per ogni corso, a livello di **Class**. ![Per lo studente viene visualizzato un valore NULL anche se le dimensioni sono sottoposte a join interno](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_related_measurefrombase.png) Se invece aggiungiamo la misura **Age** dalla tabella Students, vediamo che vengono visualizzati tutti e _cinque_ gli studenti e sono presenti due valori NULL per Class. Nei risultati vengono mantenuti tutti gli studenti, anche se non frequentano un corso. Viene visualizzata la misura **Age** per ogni studente, a livello di **Student**. ![Per i corsi viene visualizzato un valore NULL anche se le dimensioni sono sottoposte a join interno](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_related_measurefromshared.png) #### Misure non correlate I valori delle misure vengono ripetuti per i valori delle dimensioni non correlati. Se esaminiamo la misura **Length** dalla tabella Classes e la dimensione non correlata **Club**, la misura ha ambito tabella e viene ripetuta in tutti i valori della dimensione **Club**. ![una misura con ambito tabella ripetuta su valori di dimensione non correlati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_unrelateddim-measure.png) In presenza di una dimensione di congiunzione, le misure possono essere sia ripartite che ripetute. In questo caso, la misura **Age** proviene dalla tabella Students ed è ripartita in base al livello dello studente. Ogni volta che uno studente viene ripetuto in base alle dimensioni per **Class** e **Club**, il valore **Age** si ripete. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_birds_unrelateddims_sharedmeasure.png) ## Risoluzione dei problemi ### Considerazioni sull’utilizzo di modelli di dati con relazioni multi-fatti **Filtri di estrazione per tabella** Tutti i filtri di estrazione per un'estrazione di modelli di dati di relazioni multi-fatti sono per tabella (non pervasivi). Per questo motivo, i risultati del filtraggio potrebbero essere diversi tra la connessione live e quella di estrazione. **Calcoli a livello di riga** I calcoli a livello di riga possono fare riferimento solo a campi che condividono la stessa tabella di base a monte. In altre parole, i calcoli a livello di riga non possono essere eseguiti tra alberi diversi. **Campi combinati** Tutti i campi in un campo combinato devono condividere una tabella a monte. In altre parole, non è possibile creare un campo combinato utilizzando campi presenti in alberi diversi. **Insiemi** Gli insiemi possono essere creati solo con una definizione che coinvolge campi che condividono la stessa tabella di base a monte. Tuttavia, in una visualizzazione, l’opzione Aggiungi a insieme potrebbe essere resa disponibile da un indicatore quando tale indicatore è definito da campi non correlati ai campi utilizzati per definire l’insieme. Se scegli Aggiungi a insieme, Tableau aggiungerà solo i campi correlati alla definizione dell’insieme. Questo comportamento è diverso da quello di Aggiungi a insieme nelle origini dati con singole tabelle di base, quando Aggiungi a insieme aggiunge tutto ciò che definisce l’indicatore. **Convalida delle espressioni Level of Detail INCLUDE** Le espressioni LOD INCLUDE non possono essere valutate tra campi non correlati. Poiché la correlazione tra i campi viene valutata a livello di singolo foglio, è possibile avere un’espressione LOD valida nel riquadro Dati o nell’editor di calcolo che diventa non valida nel contesto di una visualizzazione specifica (in presenza di una dimensione non correlata). In tal caso, la pillola LOD diventerà di colore rosso. Puoi aggiornare l’espressione LOD per rimuovere i conflitti associati ai campi non correlati, modificare la struttura della visualizzazione o rimuovere l’espressione LOD dalla visualizzazione. **Aggiornamento delle origini dati pubblicate** Come procedura consigliata, crea una copia di un’origine dati pubblicata esistente se prevedi di trasformarla in un modello di dati con relazioni multi-fatti quando non tutte le cartelle di lavoro connesse necessitano del nuovo modello di dati. Non aggiornare la versione esistente dell’origine dati, a meno che tutte le cartelle di lavoro non necessitino delle nuove tabelle. Pubblica l’origine dati modificata come una nuova origine dati e crea nuove cartelle di lavoro a partire da essa. Ciò impedirà la conversione delle cartelle di lavoro esistenti per l’utilizzo di VDS anziché di Data Server quando non necessitano della funzionalità, evitando un potenziale calo delle prestazioni. ### Problemi risolti
Problema risoltoRisolto a partire da

Estrazioni

Origine dati locale (in una cartella di lavoro): il tentativo di estrarre un’origine dati con relazioni multi-fatti genererà l’errore “Nessuna tabella di questo tipo”.

Origine dati pubblicata: l’estrazione di un’origine dati con relazioni multi-fatti pubblicata sembra avere esito positivo, ma i valori dei campi possono essere scambiati.

  • Tableau Cloud: risolto con gli aggiornamenti di metà luglio. Questo vale anche per public.tableau.com.
  • Tableau DesktopRisolto a partire dalla versione di manutenzione 2024.2.1 rilasciata il 24 luglio 2024
  • Tableau Server: risolto a partire dalla versione di manutenzione 2024.2.1 rilasciata il 24 luglio 2024

Se riscontri ancora questi problemi in Tableau Desktop o Tableau Server, esegui l'aggiornamento a una versione del 24 luglio 2024 o successiva.

Espressioni Level of Detail EXCLUDE

Solo le espressioni LOD INCLUDE dovrebbero essere convalidate in presenza di campi non correlati. Tuttavia, anche le espressioni LOD EXCLUDE potrebbero essere erroneamente contrassegnate come non valide nelle stesse condizioni.

Calcoli utente nidificati

I calcoli utente nidificati non sono disponibili nelle origini dati pubblicate con un modello di dati con relazioni multi-fatti.

### Problemi noti **Indicatori di correlazione con più schede Indicatori** Quando una visualizzazione viene creata con più misure nello spazio Righe o nello spazio Colonne, ogni misura dispone della propria scheda Indicatori. A seconda della scheda Indicatori aperta, la logica utilizzata per determinare gli indicatori di correlazione (l’icona di non correlazione, il testo nelle informazioni e la finestra di dialogo di avviso per la correlazione) potrebbe non fornire i risultati previsti. La visualizzazione stessa, tuttavia, viene calcolata correttamente in base alla correlazione di ciascuna coppia di campi. È stata pianificata una correzione per questo comportamento. **BatchQueryProcessor** BatchQueryProcessor deve essere abilitato per supportare i modelli di dati con relazioni multi-fatti. Si tratta di un comportamento previsto, per cui al momento non è stata pianificata alcuna correzione. **Tableau Pulse** Tableau Pulse potrebbe non funzionare con i modelli di dati con relazioni multi-fatti. Potrebbe non essere possibile creare una definizione di metrica oppure qualsiasi metrica creata potrebbe essere vuota. Questo non è un comportamento previsto, ma al momento non è ancora stata pianificata alcuna correzione. **Modifica delle dimensioni con un parametro** Tableau consente di [scambiare i campi utilizzando un parametro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/parameters_swap.htm). Tuttavia, con le relazioni multi-fatti, lo scambio delle dimensioni con un parametro avrà esito negativo senza alcuna notifica. Anche se il parametro e il relativo calcolo vengono creati e il controllo parametro viene visualizzato, il campo non cambierà quando cambia il parametro. Ciò si verifica quando le dimensioni vengono valutate per la correlazione in un punto diverso nell’ordine delle operazioni rispetto ai parametri. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sui modelli di licenza In questo argomento vengono descritti i diversi modelli di licenza e i codici prodotto o abbonamenti ad essi associati. Un’utile visualizzazione di come sono rappresentati i codici prodotto e gli abbonamenti in Tableau Cloud è disponibile nel [Portale clienti di Tableau](http://customer.tableausoftware.com/). Quando visualizzi i codici prodotto utilizzando il Portale clienti di Tableau (Tableau Desktop e Tableau Prep Builder), osserva i prefissi specifici del prodotto.
Prefisso del codice prodottoDescrizione
TCCodice prodotto Creator di Tableau, può essere utilizzato per attivare o disattivare Tableau Desktop e Tableau Prep Builder.
TDCodice prodotto di Tableau Desktop, può essere utilizzato per attivare o disattivare soltanto Tableau Desktop. Si tratta di un codice prodotto legacy che non viene più venduto o fornito.
## Modelli con licenze a termine Il modello con licenze a termine di Tableau è definito dalla metrica che consente l’utilizzo di Tableau Cloud. Le licenze a termine sono definite anche licenze d’abbonamento. Tableau attualmente vende l’accesso a Tableau Cloud con licenze d’abbonamento. Nel modello con licenze d’abbonamento, i clienti pagano un abbonamento annuale. Se l’abbonamento scade, il software smetterà di funzionare. Le licenze in abbonamento di Tableau Cloud sono basate sui ruoli, su core o sulla capacità. È possibile acquistare un singolo codice di licenza con tutti i ruoli e le funzionalità. Questa licenza è chiamata licenza in abbonamento aggiornabile (Updatable Subscription License, USL). Per rappresentare l’intero acquisto, è sufficiente attivare un solo codice su Tableau Cloud. - Una _licenza basata sui ruoli_ consente di aggiungere utenti in base alle licenze disponibili di ciascun tipo di ruolo. - Una licenza _basata sull’utilizzo_ non impone limitazioni al numero di account utente Viewer in Tableau Cloud. Invece, la licenza è per utilizzo, più specificamente per impressioni analitiche. Una _licenza basata sull’utilizzo di Embedded Analytics_ è uno dei tipi di licenza basati sull’utilizzo. - Una _licenza basata sulla capacità_ offre un numero illimitato di utenti Viewer per Tableau Cloud, sostituendo le licenze Viewer per utente per mese. Invece di pagare per ogni Viewer, acquisti unità di capacità che definiscono la quantità di utilizzo simultaneo che la tua distribuzione può supportare. È necessaria la distribuzione di almeno una licenza Creator. Gli utenti Creator ed Explorer continuano a essere concessi in licenza per utente per mese. ### Modello con licenze basate sui ruoli Tableau offre licenze a termine basate sui ruoli che garantiscono una vasta gamma di funzionalità a varie soglie di prezzo. Sono disponibili quattro tipi di licenze a termine basate sui ruoli: Display, Viewer, Explorer e Creator. - Le _licenze Display_ consentono agli utenti di condividere e visualizzare il contenuto di Tableau con un vasto pubblico interno di utenti che utilizzano le dashboard attraverso visualizzazioni condivise senza interazione. Non esiste un ruolo del sito separato per le licenze Display; quando utilizzano una licenza Display, gli amministratori creano un account di accesso dedicato per ciascuna posizione Display concessa in licenza, diverso dall’account di accesso di un utente individuale, e assegnano il ruolo del sito massimo di Viewer. - Le _licenze Viewer_ consentono agli utenti di visualizzare e interagire con le cartelle di lavoro in Tableau Cloud. Le licenze Viewer consentono inoltre agli utenti di accedere a Tableau Mobile, aggiungere commenti alle cartelle di lavoro, esportare elementi grafici in vari formati, scaricare dati di riepilogo delle cartelle di lavoro, creare sottoscrizioni per se stessi e ricevere avvisi basati sui dati. - Le _licenze Explorer_ sono simili alle licenze basate sugli utenti disponibili nelle versioni precedenti di Tableau Cloud e includono le funzionalità offerte con le licenze Viewer, oltre a funzionalità aggiuntive. Una licenza Explorer consente l’accesso alle funzionalità di creazione delle cartelle di lavoro tramite un Web browser e a un insieme completo di caratteristiche di collaborazione. - Le _licenze Creator_ offrono un’ampia gamma di funzionalità per l’utilizzo di Tableau Cloud e consentono inoltre di utilizzare Tableau Desktop e Tableau Prep Builder. Una licenza Creator consente tutte le funzionalità disponibili con la licenza Explorer, nonché le seguenti funzionalità quando utilizzi Tableau Cloud: - Creare e pubblicare nuove cartelle di lavoro da una nuova origine dati. - Modificare le origini dati incorporate nel riquadro Dati. - Creare e pubblicare nuove connessioni dati. - Utilizza l’attivazione gestione delle licenze basata sull’accesso su Tableau Desktop e Tableau Prep Builder. ### Modello con licenze basate sull’utilizzo In un modello con licenze basato sull’utilizzo, agli Usage Viewer viene concessa una licenza in base all’utilizzo misurato in impressioni analitiche, mentre i Creator ed Explorer sono definiti in base all’utente. Un’impressione analitica viene generata quando uno Usage Viewer (che deve essere un Viewer esterno all’organizzazione) accede a una o più analisi incorporate nell’applicazione esterna (o ad essa correlate) oppure a una metrica di Pulse. Ad esempio, quando un Viewer esegue le seguenti azioni: - Caricamento di una dashboard. - Caricamento di un foglio di lavoro. - Download o esportazione di una visualizzazione (dashboard o foglio di lavoro) come un’immagine, PDF, PowerPoint o cartella di lavoro di Tableau tramite l’API o l’interfaccia utente. - Ricezione di un abbonamento. - Richieste riuscite di informazioni dettagliate su Pulse. Una richiesta di dettagli riuscita può avvenire da parte di utenti che interagiscono con l’interfaccia di Pulse all’interno di Tableau o da scenari incorporati in cui un’applicazione esterna effettua richieste all’API per le informazioni dettagliate di Pulse. - Ottenere una risposta da una richiesta di VizQL Data Service. **Nota:** Tableau Pulse sarà disponibile per i siti basati sull’utilizzo al momento del rilascio e inizierà a misurare le impressioni analitiche a giugno 2024. Gli amministratori dei siti riceveranno [e-mail di riepilogo mensili](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000390885&type=1) che li aggiorneranno sul consumo di impressioni analitiche in modo che possano monitorare il loro utilizzo e gestire il loro budget. Puoi anche richiedere le metriche di utilizzo in qualsiasi momento ai tuoi responsabili dell’account per monitorare l’utilizzo. ### Modello di licenza basato sulla capacità A partire da luglio 2026, il modello di concessione in licenza basato sulla capacità offre ai clienti che devono espandere e ridimensionare in modo più ampio l’accesso all’analisi la possibilità di acquistare unità basate sulla capacità. In un modello di concessione in licenza basato sulla capacità, gli utenti Viewer non vengono concessi in licenza per account utente. Puoi invece acquistare Blocchi Viewer basati sulla capacità che definiscono la quantità di utilizzo simultaneo che la tua distribuzione ha bisogno di supportare. Con questo modello, non esiste alcun limite al numero di account utente Viewer che puoi aggiungere a Tableau Cloud. Gli utenti Creator ed Explorer continuano a essere concessi in licenza per utente per mese. Per poter acquistare Blocchi Viewer basati sulla capacità, è necessaria almeno una licenza Creator per distribuzione. Una distribuzione può utilizzare il modello di licenze Viewer basato sulla capacità o sui ruoli, ma non entrambi. Ogni blocco di Viewer basato sulla capacità definisce i limiti per i seguenti tipi di azioni. Questi tipi sono soggetti a modifiche man mano che la nostra infrastruttura si evolve. **Azioni di visualizzazione:** - Apertura e aggiornamento di dashboard e viste - Chiamate API VizQL Data Service (VDS) - Esplorazione delle metriche di Pulse - Chiamate API per informazioni dettagliate di Pulse **Azioni in background:**  - Aggiornamenti simultanei delle estrazioni - Chiamate API di estrazione - Chiamate API di pubblicazione - Sottoscrizioni simultanee - Riepiloghi di Pulse pianificati Le licenze basate sulla capacità sono disponibili nelle edizioni Standard, Enterprise, Cloud+ e Tableau+ Bundle. La capacità viene fornita a livello di tenant e può essere allocata a singoli siti dagli amministratori di Tableau Cloud in Tableau Cloud Manager (TCM). Per maggiori informazioni sui tipi e sui limiti di capacità specifici, consulta [Capacità di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_site_capacity.htm). ## di Embedded Analytics L’offerta Embedded Analytics di Tableau è una licenza con utilizzo limitato per Tableau Cloud che viene messa a disposizione dei clienti che desiderano incorporare le funzioni analitiche di Tableau Cloud in una soluzione esterna per fornire contenuti e informazioni di Tableau ai clienti esterni all’organizzazione. **Nota:** le licenze Embedded Analytics non possono essere utilizzare nello stesso ambiente delle licenze con utilizzo completo. Per passare a una licenza Embedded Analytics, disattivare innanzitutto le licenze con utilizzo completo esistenti, quindi attivare la licenza Embedded Analytics. Supponiamo ad esempio che un’organizzazione esegua un servizio che analizza i dati dei consumatori e genera report sui modelli comportamentali relativi ai dati demografici di differenti consumatori. In questo scenario, Tableau Cloud viene utilizzato a supporto di una specifica applicazione proprietaria denominata "Demographics Analyzer" e si connette con file TXT esportati e un database SQL. L’organizzazione rende disponibili le visualizzazioni ai propri clienti in un portale sicuro, a cui i client accedono per gestire il proprio account e visualizzare i risultati. Gli utenti finali sono identificati in modo univoco dall’account che utilizzano per accedere al portale. Per verificare la licenza, contatta il team per il [successo del cliente](https://www.tableau.com/it-it/support/customer-success). ## Edizioni in licenza Le edizioni in licenza includono una serie di funzioni e funzionalità a cui gli utenti hanno diritto. Non è possibile utilizzare edizioni con licenza diverse all’interno di una distribuzione, il che significa che tutti gli utenti di una distribuzione devono avere la stessa edizione in licenza. Considera le esigenze dell’intera distribuzione quando selezioni l’edizione in licenza. ### Edizioni in licenza di Tableau Cloud - #### Licenza per l’edizione Tableau Standard L’edizione Standard di Tableau è l’edizione di base di Tableau Cloud. Fornisce l’accesso a Tableau Cloud per ogni utente provvisto di licenza, oltre a funzionalità di governance, collaborazione, preparazione dei dati e analisi visiva. - #### Licenza per l’edizione Tableau Enterprise L’edizione Enterprise è progettata per ambienti aziendali sofisticati in Tableau Cloud. È ideale per le organizzazioni che richiedono funzionalità avanzate di amministrazione, sicurezza e data management per adattarsi a più utenti in ambienti dati più complessi e soddisfare gli standard di Enterprise. Per maggiori informazioni e per un elenco delle funzionalità incluse in Tableau Enterprise, consulta [Informazioni su Tableau Enterprise](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_tab_enterprise_features.htm). - #### Licenza per l’edizione Tableau Cloud+ L’edizione Tableau Cloud+ è disponibile esclusivamente per Tableau Cloud. È su misura per l’adozione completa dell’analisi self-service basata sull’intelligenza artificiale. Comprende funzionalità premium su misura per distribuzioni più estese o complesse, come funzionalità di intelligenza artificiale premium con Tableau Agent, un limite di 50 siti, Release Preview e Premier Success per Tableau Cloud. Per maggiori informazioni e per un elenco delle funzionalità incluse nell’edizione Tableau Cloud+, consulta [Informazioni sull’edizione Tableau Cloud+](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_tab_cloud_plus_features.htm). - #### Licenza per Tableau+ Bundle Tableau+ Bundle è disponibile per Tableau Cloud. Include l’analisi agentica con Tableau Next e la licenza per l’edizione Tableau Cloud+. Per maggiori informazioni e per un elenco delle funzionalità incluse in Tableau+ Bundle, consulta [Informazioni su Tableau+ Bundle](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_tab_plus_features.htm). ### Edizioni in licenza di Tableau Server - #### Licenza per l’edizione Tableau Standard L’edizione Standard di Tableau è l’edizione di base di Tableau Server. Fornisce l’accesso a Tableau Server per ogni utente provvisto di licenza, oltre a funzionalità di governance, collaborazione, preparazione dei dati e analisi visiva. - #### Licenza per l’edizione Tableau Enterprise L’edizione Enterprise è progettata per ambienti aziendali sofisticati in Tableau Server. È ideale per le organizzazioni che richiedono funzionalità avanzate di amministrazione, sicurezza e data management per adattarsi a più utenti in ambienti dati più complessi e soddisfare gli standard di Enterprise. Per maggiori informazioni e per un elenco delle funzionalità incluse in Tableau Enterprise, consulta [Informazioni su Tableau Enterprise](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_tab_enterprise_features.htm). - #### Licenza per l’edizione Tableau Server+ L’edizione Server+ è progettata per le organizzazioni che desiderano tutta la potenza di Tableau Server con la flessibilità e l’intelligenza necessarie per una maggiore scalabilità. È ideale per le aziende che richiedono ambienti di distribuzione espansi (un ambiente di produzione e fino a 6 ambienti non di produzione aggiuntivi per i test), una configurazione accelerata con contenitori preconfigurati, e un’assistenza Premier Success per favorire l’adozione e ottenere il massimo valore in tutta l’organizzazione. Per maggiori informazioni e per un elenco delle funzionalità incluse nell’edizione Tableau Server+, consulta [Informazioni sull’edizione Tableau Server+](https://help.tableau.com/current/online/it-it/tab_server_plus_features.htm "Collegamento all’argomento relativo alle funzionalità di Tableau Server+") nella Guida di Tableau Server. ## Concessione in licenza di Private Connect Se disponi di Tableau Cloud con un’edizione Tableau Enterprise o Tableau Cloud+ o con Tableau+ Bundle, Private Connect è disponibile per l’acquisto come licenza aggiuntiva. È necessaria una licenza aggiuntiva per ogni connessione privata. È inoltre necessario acquistare blocchi di utilizzo dei dati per inviare e ricevere dati tramite la connessione privata. L’utilizzo dei dati della connessione privata viene fatturato per terabyte. I riepiloghi mensili relativi all’utilizzo vengono inviati come descritto in [Domande frequenti sul Riepilogo account mensile](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000390885&type=1). Gli amministratori cloud che desiderano statistiche più frequenti e granulari possono utilizzare il [Log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_overview.htm) per ottenere informazioni sull’utilizzo. L’ID endpoint della connessione privata visualizzato nell’elenco delle connessioni private in Tableau Cloud Manager viene mappato a `endpointID` negli eventi del log attività. ## Licenze per le funzionalità **Importante:** a partire dal 16 settembre 2024, Advanced Management e Data Management non sono più disponibili come opzioni aggiuntive indipendenti. Le funzionalità di Advanced Management e Data Management sono disponibili solo se sono state acquistate in precedenza oppure se si acquistano determinate edizioni in licenza: Tableau Enterprise, Tableau Cloud+ o Tableau+ Bundle (disponibile per Tableau Cloud) oppure Tableau Enterprise o Tableau Server+ (disponibile per Tableau Server). Le licenze per le funzionalità sono vendute in modo diverso rispetto alle altre licenze. Le funzionalità con licenze indipendenti devono essere concesse in licenza per ogni utente nella distribuzione. Le funzionalità sono concesse in licenza annualmente e, nel contesto delle licenze, la disponibilità di queste funzionalità per la base di utenti è "tutte o nessuna". - Data Management - Advanced Management - Gestione delle licenze basata sull’accesso **Nota:** le licenze d’abbonamento aggiornabili includono funzionalità e ruoli in una singola licenza. Non devi più attivare più licenze e codici prodotto per funzionalità diverse e i relativi ruoli associati. ### Data Management La licenza Data Management include Tableau Catalog e Tableau Prep Conductor. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_overview.htm) ### Advanced Management Tableau Cloud Advanced Management è concesso in licenza per implementazione. Per maggiori informazioni su Advanced Management e sulle funzionalità incluse, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/itm_intro.htm). ### Gestione delle licenze basata sull’accesso La gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM) semplifica l’utilizzo delle licenze per Tableau Desktop e Tableau Prep Builder. Invece di dover attivare i codici prodotto per gli utenti finali, i Cloud Creator possono attivare e utilizzare Tableau Desktop e Tableau Prep Builder accedendo al sito Cloud (LBLM). Per maggiori informazioni, consulta [Attivare Tableau utilizzando la gestione delle licenze basata sull’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/license_lblm.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sul client Bridge In questo argomento vengono descritti il client Bridge e i requisiti per l’esecuzione e l’utilizzo. Nella maggior parte dei casi, l’amministratore del sito è responsabile dell’installazione e della gestione del client. **Nota**: il supporto per i token di aggiornamento monouso (talvolta chiamati token di aggiornamento graduale o rotazione dei token di aggiornamento) per le connessioni OAuth è stato aggiunto in Tableau Cloud con la versione 2025.2 (estate 2025) e in Tableau Server con la versione 2025.3 se supportato dall’IdP del provider dell’origine dati. Questi non sono ancora supportati per le connessioni Tableau Bridge a Tableau Cloud. Se utilizzi la configurazione OAuth esterna per la connessione, consulta la documentazione relativa alla [configurazione e all’utilizzo di OAuth](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione sulla configurazione di OAuth") in GitHub per maggiori informazioni. ## Panoramica del client per Linux e Windows - Il client Bridge è necessario per consentire la connettività tra Tableau Cloud e i dati in una rete privata. - L’opzione Client connessi deve essere abilitata per consentire l’esecuzione automatica dei client Tableau Bridge nel sito e, se abilitata, supportare l’autenticazione a più fattori con l’autenticazione Tableau. - Le sessioni client sono gestite da token di aggiornamento generati dopo un accesso riuscito a Tableau Cloud dal client Bridge. Se il token di aggiornamento non viene utilizzato per 14 giorni, scade. Una volta che il token di aggiornamento è scaduto, è necessario un nuovo accesso a Tableau Cloud. Se un token di aggiornamento viene utilizzato regolarmente, il periodo di tempo per la scadenza dipende da quando è stato attivato un sito. I token di aggiornamento generati nei siti attivati a giugno 2023 (Tableau 2023.2) o successivamente scadono dopo 180 giorni. I token di aggiornamento generati in tutti gli altri siti scadono dopo un anno. - Per Windows, in un computer è possibile installare un solo client. Per Linux, è possibile installare un solo client per contenitore all’interno di un cluster. - I driver di database appropriati devono essere installati nel computer in cui è in esecuzione il client. - Per le connessioni di estrazione, l’utente connesso a Tableau Cloud dal client deve disporre di un ruolo Creator, Explorer (autorizzato a pubblicare) o di uno dei due tipi di ruolo di amministratore del sito: Creator amministratore sito o Explorer amministratore sito. Se l’utente non è un amministratore del sito, deve essere il proprietario dei contenuti. - Per le connessioni live, l’utente connesso a Tableau Cloud dal client deve disporre di uno dei due tipi di ruolo di amministratore del sito: Creator amministratore sito o Explorer amministratore sito. - Per mantenere le connessioni live, i database a cui si connettono i contenuti di Tableau _non_ possono essere accessibili dalla rete Internet pubblica. ### Informazioni sul client Bridge per Linux Puoi distribuire il client Tableau Bridge in un contenitore in Linux. Per utilizzare Bridge in Linux, è necessario creare un’immagine Docker personalizzata, installare il pacchetto RPM e quindi eseguire Bridge dall’interno dell’immagine del contenitore. Consulta [Installare Bridge per Linux per contenitori](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_linux_install.htm). ### Informazioni sul client Bridge per Windows Quando il client è in esecuzione, è accessibile dalla barra delle applicazioni di Windows nel computer in cui è installato. ![Connessione Tableau Bridge a un’origine dati online.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_client_overview.png) Il client è composto dai seguenti elementi: 1. **Nome client**, che è anche il nome del computer in cui è installato il client. 2. **Stato connessione** indica se il client è connesso a Tableau Cloud. 3. **Sito**: il sito Tableau Cloud per cui è registrato il client. 4. **Menu Impostazioni**, che contiene le opzioni per disabilitare le segnalazioni degli errori e scollegare il client da un sito. 5. **Origini dati**: per impostazione predefinita, in quest’area viene visualizzato un elenco delle query live sottoposte a bilanciamento del carico (o in pool) da parte dei client nel sito. Questo elenco può contenere anche le origini dati che sono state assegnate allo specifico client utilizzando le pianificazioni Bridge (legacy). **Nota:** in questo elenco non vengono visualizzate le origini dati o le connessioni virtuali aggiornate con le pianificazioni di aggiornamento di Bridge. Per visualizzare le origini dati o le connessioni virtuali aggiornate con le pianificazioni di aggiornamento di Bridge, passa alla pagina Processi e applica un filtro in base ad Aggiornamenti Bridge. 6. **Stato pooling**: indica se l’origine dati fa parte del pool di client. - Live: lo stato Live indica che l’origine dati ha una connessione live e fa parte del pool di client. **Nota:** le connessioni virtuali con connessioni live non vengono visualizzate in questo elenco. - Vuoto: uno stato vuoto indica che il client non fa parte del pool. Ciò è dovuto al fatto che l’origine dati utilizza le pianificazioni Bridge (legacy). 7. **Opzioni legacy**: queste opzioni vengono visualizzate al passaggio del mouse per modificare o visualizzare le informazioni di connessione, passare alla pianificazione ed eseguire un aggiornamento manuale al passaggio del mouse per le origini dati che utilizzano pianificazioni Bridge (legacy). 8. **Modalità client** indica se il client è in esecuzione come applicazione o servizio Windows. Per maggiori informazioni, vedi la sezione seguente. ### Requisiti di Windows per le connessioni di estrazione - Per aggiornare le estrazioni, il client può essere eseguito come servizio Windows o come applicazione. - Se il client è impostato per l’esecuzione come applicazione, gli aggiornamenti possono essere completati solo quando il computer è acceso, l’utente Windows è connesso e Bridge è in esecuzione. Se il computer è spento, l’utente si disconnette da Windows o chiude il client, gli aggiornamenti per le origini dati o le connessioni virtuali in esecuzione nel client (tramite il pool o manualmente) non saranno in grado di raggiungere Tableau Cloud e le origini dati o le connessioni virtuali non potranno essere aggiornate finché l’utente non esegue nuovamente l’accesso. Durante questo periodo di tempo, il proprietario dei contenuti riceverà e-mail di notifica degli errori di aggiornamento da Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Interrompere l’aggiornamento dei dati tramite Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_signout_unlink.htm). - Per garantire che gli aggiornamenti delle origini dati basate su file vengano completati senza problemi, un client configurato per l’esecuzione come servizio deve fare riferimento al percorso UNC completo del file di origine e non a quello dell’unità mappata. Ad esempio, usa "\\\\filesrv\\Data\\file.csv" invece di "C:\\Data\\file.csv". Anche per un client configurato per l’esecuzione come applicazione, è consigliabile che il client faccia riferimento al percorso UNC completo. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare il percorso del file per un’origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_client_settings.htm#file-path). ### Requisiti di Windows per le connessioni live - Per eseguire le query live, il client può essere eseguito come servizio Windows o come applicazione Windows. - Ogni sito Tableau Cloud può avere più client che mantengono connessioni live. Questi client possono essere utilizzati anche per l’aggiornamento delle estrazioni. - Se il client è impostato per l’esecuzione come applicazione, le query live possono essere eseguite solo quando il computer è acceso, l’utente Windows è connesso e Bridge è in esecuzione. Se il computer è spento, l’utente si disconnette da Windows o chiude il client, gli aggiornamenti per le origini dati o per le connessioni virtuali non saranno in grado di raggiungere Tableau Cloud e i contenuti non potranno essere mantenuti aggiornati. ### Modalità Applicazione o Servizio Un client può operare in due modalità: Applicazione o Servizio. La modalità di esecuzione del client dipende dall’account utente di Windows con cui è in esecuzione, dalle impostazioni del sito Tableau Cloud per cui è registrato il client e dalle esigenze generali di aggiornamento dei dati. - **Applicazione:** quando il client è impostato in modalità Applicazione, viene eseguito come _applicazione_ di Windows. In questa modalità, il client può facilitare le query live e gli aggiornamenti pianificati per i contenuti che si connettono a dati in una rete privata mentre l’utente dedicato è connesso a Windows. Se l’utente dedicato si disconnette da Windows, il client non sarà in grado di mantenere le query live e di aggiornare le estrazioni sulla base di una pianificazione. - **Servizio:** quando il client è impostato in modalità Servizio, viene eseguito come _servizio_ di Windows. In questa modalità, il client viene eseguito continuamente anche se l’utente è disconnesso da Windows. L’account utente di Windows deve essere un membro del gruppo Administrators locale per eseguire il client in modalità servizio. L’account deve inoltre essere in grado di accedere come utente e memorizzare nella cache le credenziali. Questa modalità è consigliata per i client in pool che eseguono il bilanciamento del carico delle query live e degli aggiornamenti pianificati. La modalità Servizio è la modalità predefinita. Linee guida per la modalità
 Connessione all’estrazione con aggiornamento pianificatoConnessione live
Modalità Applicazione
  • Configurare rapidamente e convalidare che il client mantenga aggiornati i contenuti.
  • Avere un maggiore controllo sul momento in cui il client esegue le attività di aggiornamento dei dati.
  • Non richiede che l’utente sia un amministratore locale nel computer.
  • Richiede che l’utente sia connesso a Windows.
Modalità Servizio
  • Configurare il client una sola volta: se il computer deve essere riavviato, il client si riconnette automaticamente a Tableau Cloud.
  • Richiede che l’account utente di Windows sia un membro del gruppo Administrators locale nel computer. Inoltre, per aggiornare le origini dati basate su file, l’account deve disporre dell’accesso di dominio all’unità condivisa di rete in cui sono ospitati i dati.
  • Non richiede che l’utente sia connesso a Windows.

Consigliata per il bilanciamento del carico degli aggiornamenti. Per maggiori informazioni, consulta Configurare i pool.

Consigliata per il bilanciamento del carico delle query live. Per maggiori informazioni, consulta Configurare i pool.

### Requisiti del client Windows Per eseguire e utilizzare il client, è necessario soddisfare un determinato insieme di requisiti, nonché alcuni requisiti aggiuntivi specifici per l’attività di aggiornamento dei dati. ### Requisiti di base - Microsoft Windows 10 o versione successiva, 64 bit - Windows Server 2016, Windows Server 2019, Windows Server 2022 **Nota**: Windows Server 2025 non è ancora supportato. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo [Tableau Server Is Not Compatible With Windows Server 2025](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=004811287&type=1) nella Knowledge Base del prodotto. - Tableau consiglia di installare il client Bridge in un computer dedicato protetto dal firewall. - Il computer in cui è in esecuzione il client deve trovarsi nello stesso dominio Windows e avere accesso al database sottostante specificato nell’origine dati o nella connessione virtuale. - Sia il computer che l’account utente di Windows devono avere accesso ai dati sottostanti specificati nell’origine dati o nella connessione virtuale. - L’opzione _Client connessi_ di Tableau Cloud deve rimanere abilitata per consentire l’esecuzione automatica del client e, se abilitata, supportare l’autenticazione a più fattori con l’autenticazione Tableau. Per maggiori informazioni sull’opzione Client connessi, consulta [Requisito Client connessi per Tableau Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connected_clients.htm#bridge). Per maggiori informazioni, consulta [Pooling della capacità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_scale.htm#Pooling). ### Requisiti aggiuntivi per la modalità Servizio - Per eseguire il client in modalità **Servizio**, l’account utente di Windows che esegue Bridge deve essere un membro del gruppo Administrators locale nel computer. L’utente non deve necessariamente accedere a Windows, ma il computer deve essere acceso con Windows in esecuzione. - Quando utilizzi il client in modalità Servizio e ti connetti a dati di file ospitati in un’unità condivisa di rete, è necessario che l’account disponga dell’accesso di dominio all’unità condivisa di rete. ## Ripristinare un client in esecuzione in modalità Servizio In alcuni casi, un imprevisto può interrompere il normale funzionamento delle connessioni dei contenuti. Quando questo accade, viene visualizzato un avviso, di solito contenente informazioni relative alla causa del problema. Tuttavia, se Tableau Cloud non riesce a fornire informazioni per la risoluzione del problema nell’avviso e Tableau Bridge è eseguito come servizio, puoi utilizzare il comando Ripristina per tentare di reimpostare le connessioni. Per ripristinare un client in modalità Servizio, fai clic con il pulsante destro del mouse sull’icona di Bridge nella barra delle applicazioni di Windows e scegli Ripristina. In questo modo esegui l’arresto e il riavvio del servizio, il che può essere sufficiente per risolvere il problema. ## File temporanei I file temporanei di Bridge si trovano nella cartella `C:\Users\\AppData\Local\Temp`. I file temporanei vengono rimossi periodicamente durante la connessione a Tableau Cloud o dopo aver chiuso il client. - Dopo un aggiornamento, i file `TEMP_*` vengono rimossi. - I file `hyper_` vengono eliminati dopo la chiusura del client Bridge. - La cartella TableauTemp non viene rimossa a causa dei requisiti di sistema. L’impostazione client `cleanUpTempDirOnStartUp` determina se rimuovere i file temporanei all’avvio del client Bridge. Se impostata su False, i file temporanei non vengono rimossi. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sull’anteprima della versione di Tableau A partire da aprile 2025, [gli amministratori cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/cloud_manager_admin.htm) possono creare siti di anteprima delle versioni per valutare le modifiche funzionali nelle versioni principali di Tableau Cloud prima che vengano applicate agli ambienti di produzione. In questo argomento vengono descritti gli scenari in cui la creazione di un sito di anteprima della versione è vantaggiosa, ad esempio per i test di integrazione, la conformità e la preparazione delle versioni. Fornisce inoltre istruzioni dettagliate su come creare un sito di anteprima della versione utilizzando Tableau Cloud Manager (TCM). **Nota:** l’anteprima della versione è disponibile esclusivamente per Tableau+. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau+ Bundle](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_tab_plus_features.htm). ## Primi passi Un sito di anteprima della versione consente agli amministratori e agli utenti autorizzati di valutare le nuove funzionalità e le modifiche funzionali prima degli aggiornamenti in produzione in Tableau Cloud. Questi siti sono ospitati in ambienti di anteprima dedicati a rilascio limitato e vengono aggiornati separatamente dai siti standard di Tableau Cloud. Ogni sito di anteprima creato viene conteggiato nel limite dei 50 siti concessi come parte dell'edizione di Tableau+. Prendi in considerazione la creazione di un sito di anteprima della versione per questi scenari: - **Test di integrazione:** metti alla prova le tue configurazioni e integrazioni uniche con la prossima versione. In questo modo puoi prepararti alle modifiche e apportare le regolazioni necessarie prima che vengano applicate ai siti di produzione. - **Conformità:** assicurati che le pratiche e le procedure di analisi della tua organizzazione siano conformi agli standard normativi e alle politiche interne, come GxP e SOX. - **Preparazione al rilascio:** comprendi le novità e come funzionano per sviluppare piani di comunicazione, formazione e adozione per i tuoi utenti finali. ## Comunicazioni delle nuove versioni Gli amministratori cloud e dei siti di anteprima della versione riceveranno notifiche all'interno del prodotto nel sito di anteprima due settimane prima del rilascio e dopo il completamento dell'aggiornamento. Le notifiche includono la pianificazione provvisoria del rilascio e il collegamento alla documentazione della Guida di Tableau Cloud. La distribuzione della versione nei siti di anteprima della versione è separata dal processo di rilascio standard di Tableau. I siti di anteprima delle versioni verranno aggiornati con il rilascio delle versioni principali con almeno due settimane di anticipo rispetto ai siti Tableau Cloud standard. Per maggiori informazioni sulle comunicazioni relative alla manutenzione di Tableau Cloud, consulta [Manutenzione del sistema Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_maintenance_schedule.htm). ## Creare un sito di anteprima della versione Analogamente ad altri siti nel tenant, gli amministratori cloud possono creare un sito di anteprima della versione tramite Tableau Cloud Manager (TCM). Per creare un sito di anteprima della versione, segui questi passaggi: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Nella pagina Siti, seleziona Nuovo sito. 3. Nella finestra di dialogo Nuovo sito, vai a Posizione del sito e seleziona una posizione con un prefisso "Anteprima della versione" dal menu a discesa. Ad esempio, `Release Preview - US West - Oregon`. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/release_preview_site_location.png) 4. Completa i campi rimanenti nella finestra di dialogo, quindi seleziona Crea. Per maggiori informazioni sulla gestione dei siti in TCM, consulta [Aggiungere, rinominare, eliminare o attivare siti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_sites.htm). ## Esplorare le modifiche alle funzioni con Tableau Release Navigator Puoi utilizzare la dashboard di Tableau Release Navigator per esplorare le modifiche distribuite nei siti di anteprima delle versioni. Le funzionalità incluse sono visibili nella dashboard finché le modifiche non vengono applicate agli ambienti di produzione. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/release_preview_navigator.png) Per visualizzare le funzionalità incluse nei siti di anteprima delle versioni, esegui questa procedura: 1. Vai a [Note sulla versione di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/whatsnew_online.htm) e scorri verso il basso fino alla dashboard di Tableau Release Navigator. Tieni presente che la tabella incorporata potrebbe avere un aspetto diverso a seconda del livello di zoom del browser. Per una migliore esperienza visiva, puoi visualizzare la dashboard completa in [Tableau Public](https://public.tableau.com/app/profile/tableau.core.product.marketing/viz/ReleaseNavigator-V21/FeaturesInVersionDash). 2. Trova \[Anteprima versione\] all'inizio della descrizione di ogni elemento per vedere le funzionalità disponibili nel sito di anteprima. Gli aggiornamenti delle anteprime della versione si trovano nella parte superiore della dashboard. 3. Per accedere alla documentazione specifica della funzione, seleziona o passa il puntatore del mouse sulla funzionalità. Verranno visualizzate delle informazioni con un collegamento all'argomento della Guida di Tableau Cloud. **Nota:** i collegamenti per le anteprime delle versioni utilizzano un URL temporaneo, ad esempio `https://help.tableau.com/**release-preview**/online/en-us/`. Questi argomenti descrivono le funzionalità disponibili a breve e sono soggetti a modifiche. Consulta la versione corrente della Guida di Tableau per i dettagli finali delle funzionalità dopo gli aggiornamenti di produzione. Ad esempio: `https://help.tableau.com/**current**/online/en-us/`. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sull’area di lavoro del flusso Dopo aver pubblicato il flusso, puoi pianificare attività o attività collegate (versione 2021.3 e successive) in Tableau Cloud per eseguire automaticamente i flussi su base regolare per mantenere aggiornati i dati di output. Puoi anche eseguire i tuoi flussi manualmente in qualsiasi momento (Data Management non è necessario). Tableau Prep Conductor sfrutta le stesse funzionalità per la gestione dei flussi che potrebbero essere visualizzate durante la gestione delle cartelle di lavoro o delle origini dati da Tableau Desktop su Tableau Cloud. Ad esempio, proprio come gli aggiornamenti di estrazione, le attività di flusso pianificate e le esecuzioni del flusso su richiesta vengono accodate come attività in background. Tuttavia, quando si lavora con i flussi, esistono alcune differenze. ## Pagina Panoramica del flusso La pagina Panoramica del flusso è la pagina di destinazione principale in cui è possibile visualizzare i dati relativi al flusso e alla pianificazione, nonché monitorare ed eseguire la manutenzione del flusso. Se non disponi di Data Management, avrai diverse opzioni. Apri la pagina Panoramica del flusso facendo clic su un flusso nell’elenco. Puoi accedervi da Contenuto > Esplora > Tutti i flussi oppure aprendo il progetto che contiene i flussi. ![Pagina Panoramica del flusso di Tableau Prep.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_parameters_flow_overview.png) 1. L’intestazione elenca il nome del flusso, il proprietario del flusso e la data dell’ultima modifica del flusso. A partire dalla versione 2020.4, fai clic su Modifica per modificare i flussi esistenti. Aggiungi un flusso ai preferiti oppure dal menu Altre azioni ![Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_server_rmoremenu.png) puoi modificare, eseguire e scaricare il flusso, impostare le autorizzazioni, modificare il proprietario del flusso, ripristinare le versioni precedenti del flusso e altro ancora. 2. Visualizza e modifica la descrizione del flusso e imposta i tag per consentire ad altri utenti di trovare i flussi cercati. 3. Visualizza le fasi di output per un flusso insieme a eventuali parametri applicati al flusso (versione 2021.4 e successive), lo stato dell’ultimo aggiornamento, qualsiasi pianificazione alla quale è assegnato l’output e qualsiasi errore dall’ultima esecuzione del flusso. Inoltre, puoi fare clic sul pulsante Esegui ![Il pulsante Esegui flusso è rappresentato da una freccia rivolta verso destra inserita in un cerchio.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_server_run_button.png) per eseguire tutte le fasi di output o singole fasi di output su richiesta.
Parametri

Se il flusso include parametri, viene mostrata l’ultima esecuzione del valore del parametro e puoi visualizzare tutti gli output generati nella colonna Output. Quando il flusso viene eseguito, ti verrà richiesto di immettere i valori dei parametri.

I parametri di sistema (versione 2023.2 e successive) vengono generati automaticamente al momento dell’esecuzione del flusso e il tipo di parametro di sistema viene visualizzato nella colonna Parametri. Per visualizzare l’ultimo valore del parametro di sistema applicato al flusso, modifica il flusso.

Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei parametri nei flussi, consulta Creare e utilizzare parametri nei flussi nella Guida di Tableau Prep.

StatoDopo l’esecuzione di un flusso, gli output che sono origini di dati diventano collegamenti sui quali è possibile fare clic per aprire la pagina Origine di dati per visualizzare ulteriori informazioni sull’origine di dati o modificare la connessione di input del flusso.
Pianificazione

Nel campo Pianificazione, visualizzare le attività pianificate a cui è assegnato il passaggio di output. Un output di flusso può essere assegnato a una o più attività.

Se non hai ancora assegnato alcuna pianificazione, fai clic su Crea nuova attività per aggiungere il passaggio di output a una pianificazione. Per eseguire immediatamente il flusso per aggiornare una specifica fase di output, fai clic sul pulsante Esegui Il pulsante Esegui flusso è rappresentato da una freccia rivolta verso destra inserita in un cerchio. sul lato sinistro della riga.

Errori

Se il flusso presenta errori, l’esecuzione del flusso avrà esito negativo. Gli errori di connettività possono essere risolti direttamente passando alla scheda Connessioni per il flusso e modificando le connessioni di input.

Per risolvere altri errori del flusso, modifica il flusso, quindi pubblicalo nuovamente e prova a eseguirlo di nuovo. Se stai utilizzando una versione precedente di Tableau Prep Builder, dal menu Altre azioni Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti. puoi anche scaricare e aprire il flusso in Tableau Prep Builder, quindi ripubblicarlo e provare a eseguirlo di nuovo.

4. Visualizza un’immagine del flusso. ### Pagina Panoramica del flusso senza Data Management Se non hai installato Data Management sul tuo server, puoi comunque pubblicare flussi su Tableau Cloud, ma visualizzerai meno opzioni per gestire il flusso. ![Connessioni di Tableau Prep.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_webauth_no_dm_addon.png) ## Pagina delle connessioni del flusso Visualizza le posizioni di input e output per un flusso, i tipi di connessione, le impostazioni di autenticazione, i passaggi di input e output ed eventuali errori di connettività. Puoi configurare le impostazioni di autenticazione durante la pubblicazione di un flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Pubblicare un flusso](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_publish_flow.htm). Per i tipi di input del database, fai clic sul menu Altre azioni ![Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_server_rmoremenu.png) per una connessione di input per modificare la connessione, il nome, la porta, il nome utente e la password del server. ![Tabella dei tipi di connessione e delle relative origini in Tableau Prep.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_serverconnections.png) ## Pagina delle attività pianificate del flusso (Data Management richiesto) Visualizza tutte le pianificazioni a cui è assegnato il flusso, gli output inclusi in tali pianificazioni ed eventuali parametri applicati al flusso (versione 2021.4 e successive). Come amministratore, puoi fare clic sul collegamento di pianificazione per aprire la pagina Pianificazioni e vedere un elenco di flussi assegnati a tale pianificazione. Per maggiori informazioni sull’assegnazione di flussi a una pianificazione, consulta Pianificare attività di flusso nella Guida di [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_online_schedule_flow_task.htm) o [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_conductor_schedule_flow_task.htm). Per visualizzare gli output per una pianificazione o le attività assegnate a un’attività collegata (versione 2021.3 e successive), fai clic sui collegamenti nella colonna Tipo di pianificazione. Inoltre, puoi aggiungere nuove attività o gestire quelle esistenti da questa pagina. Per intraprendere azioni su un’attività esistente, seleziona la casella di controllo relativa a una scheda delle attività, quindi fai clic sul menu a discesa Azioni per eseguire, modificare o eliminare l’attività. Se un’attività di flusso non viene eseguita dopo 5 tentativi consecutivi, il flusso viene automaticamente sospeso. Puoi vedere lo stato della scheda Panoramica e di questa scheda. Puoi riprendere le attività sospese da questo menu. Per ulteriori informazioni sulle attività di flusso sospese, vedi [Visualizzare e risolvere gli errori](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_conductor_monitor_flow.htm#View_Errors). **Nota**: la pagina Attività pianificate per i flussi è stata riprogettata nella versione 2021.3. La pagina visualizzata potrebbe essere diversa a seconda della versione del server. ![La pagina Flusso con la scheda Attività pianificate selezionata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_parameters_scheduled_tasks.png) ## Pagina delle pianificazioni Nella pagina Pianificazioni è possibile visualizzare i flussi assegnati a una pianificazione e i dettagli sulle esecuzioni del flusso. Se la pianificazione include attività collegate (versione 2021.3 e successive), viene mostrato il numero di flussi inclusi nelle attività collegate. Puoi eseguire su richiesta la pianificazione ed eseguire tutti i flussi ad essa assegnati. Inoltre, puoi selezionare uno o più flussi, quindi utilizzare il menu Esegui per modificare la pianificazione o la priorità del flusso, eliminare i flussi dalla pianificazione o ripristinare i flussi sospesi. ![Una tabella che mostra i dettagli del flusso, tra cui priorità, stato, ultima esecuzione, prossima esecuzione programmata ed errori.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_server_schedules_page.png) ## Storico delle esecuzioni del flusso (Data Management richiesto) Visualizza, cerca e ordina un elenco di esecuzioni storiche per un flusso. Questa pagina include anche dettagli sull’esecuzione del flusso come il tipo di esecuzione, valori dei parametri applicati ai flussi inclusi in ogni esecuzione del flusso (versione 2021.4 e successive), la durata e il numero di righe che sono state generate. Se l’output del flusso presenta un errore, porta il cursore del mouse sull’errore per visualizzare i messaggi. Se applicabile, fai clic sul collegamento Vai a connessioni nel messaggio di errore per passare alla pagina Connessioni per risolvere gli errori di connettività. Puoi anche modificare direttamente il flusso per correggere eventuali errori o fare clic sul collegamento Scarica il flusso per scaricare il flusso e correggere gli errori in Tableau Prep Builder, quindi pubblicare nuovamente il flusso per continuare a gestirlo tramite Tableau Prep Conductor. **Nota**: la cronologia di esecuzione per un flusso verrà mantenuta a meno che il flusso non venga eliminato. ![La scheda Cronologia esecuzioni è selezionata e nella colonna Errori viene visualizzato un messaggio relativo agli errori.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_parameters_run_history.png) ## Storico delle revisioni del flusso Se necessiti ripristinare un flusso alla versione precedente, dal menu del flusso Altre azioni![Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_server_rmoremenu.png) seleziona Cronologia delle revisioni. Nella finestra di dialogo Cronologia delle revisioni, seleziona la versione del flusso dall’elenco desideri ripristinare. ![Tabella della cronologia delle revisioni con l'opzione per ripristinare una revisione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_server_revisionhistory.png) ## Chi può farlo Gli amministratori del server possono attivare i codici di licenza di Data Management. Gli amministratori del server possono abilitare Tableau Prep Conductor. Gli utenti Creator possono creare, modificare ed eseguire i flussi manualmente. Se Data Management è installato, gli utenti Creator possono eseguire i flussi in base a una pianificazione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Informazioni sull’editor delle connessioni virtuali Centralizza e gestisci l’accesso ai dati per la tua organizzazione utilizzando queste funzionalità: - **Connessioni virtuali**: punti di accesso ai dati gestiti e riutilizzabili. - **Criteri dati**: utilizzabili per impostare la sicurezza a livello di riga. - **Estrazioni centralizzate**: riutilizza più volte la stessa estrazione. Utilizza l’editor delle connessioni virtuali per creare connessioni virtuali e criteri dati. Il diagramma seguente illustra il processo: ![Il diagramma illustra il processo di creazione di una connessione virtuale e un criterio dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_workflow_diagram.png) Per iniziare, seleziona un database, se necessario. Quindi, seleziona e trascina una tabella nella scheda Tabelle. [Leggi l’intero argomento](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_overview.htm) ## Attività correlate [Aggiungere tabelle alla connessione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_add_tables.htm) [Informazioni sui criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_about_data_policy.htm) [Creare e testare i criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ipa_vconn_create_data_policy.htm) Non trovi quello che ti serve? Consulta [tutta la Guida di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/help) online [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Bridge Tableau Bridge è un software che è possibile installare e utilizzare in combinazione con Tableau Cloud. Installa sempre la versione più recente di Bridge per sfruttare gli aggiornamenti più recenti per la sicurezza e le funzionalità. Tableau Bridge è disponibile per installazioni Windows e contenitori Linux per Docker. **Nota**: il supporto per i token di aggiornamento monouso (talvolta chiamati token di aggiornamento graduale o rotazione dei token di aggiornamento) per le connessioni OAuth è stato aggiunto in Tableau Cloud con la versione 2025.2 (estate 2025) e in Tableau Server con la versione 2025.3 se supportato dall’IdP del provider dell’origine dati. Questi non sono ancora supportati per le connessioni Tableau Bridge a Tableau Cloud. Se utilizzi la configurazione OAuth esterna per la connessione, consulta la documentazione relativa alla [configurazione e all’utilizzo di OAuth](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth "Documentazione sulla configurazione di OAuth") in GitHub per maggiori informazioni. ## Prima di installare Bridge Non è necessario un codice prodotto per utilizzare Bridge. L’uso di Bridge è soggetto al Contratto di licenza con l’utente finale (EULA). Gli utenti di Bridge devono essere utenti autorizzati di Tableau Cloud. Trovi tutte le versioni disponibili nella pagina Download dei prodotti e note sulle versioni di [Tableau Bridge](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/bridge). ### Accesso alla rete Poiché Bridge facilita le connessioni tra i dati in una rete privata e Tableau Cloud, richiede la possibilità di effettuare connessioni in uscita tramite Internet. Dopo la connessione in uscita iniziale, la comunicazione è bidirezionale. #### Porte richieste Tableau Bridge utilizza la porta 443 per effettuare richieste Internet in uscita a Tableau Cloud e la porta 80 per la convalida del certificato. ### Tableau con MFA Bridge supporta l’autenticazione a più fattori (MFA). Per maggiori informazioni su Tableau con MFA, consulta [Informazioni sull’autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/security_auth.htm#mfa_requirement). ### Driver del database Bridge utilizza i connettori Tableau per connettersi a database diversi al fine di mantenere l’aggiornamento dei dati. Alcuni di questi connettori richiedono driver per comunicare con i database. Per ottenere i driver per i connettori supportati dal client, visita la pagina di [download dei driver](http://www.tableau.com/it-it/support/drivers) sul sito Web di Tableau. Assicurati di filtrare l’elenco in base al sistema operativo e di utilizzare le istruzioni elencate per l’origine dati. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Bridge per Linux per contenitori Bridge per Linux offre scalabilità e funzionalità ottimizzate per la gestione dei carichi di lavoro basati su contenitori. Le seguenti istruzioni descrivono un approccio semplice per eseguire Bridge per Linux e presuppongono una conoscenza di base di Docker e dei termini chiave utilizzati nell’ecosistema. ## Installare ed eseguire Bridge da un contenitore Docker Per utilizzare Bridge in Linux, è necessario creare un’immagine Docker personalizzata, installare il pacchetto RPM e quindi eseguire Bridge dall’interno dell’immagine del contenitore. Note per l’installazione: - È possibile distribuire più contenitori Bridge su Linux in un singolo computer. - Le soluzioni serverless con IP dinamici non sono supportate. - Le pianificazioni legacy di Bridge non sono supportate. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire la migrazione da pianificazioni Bridge (legacy) a pianificazioni Online](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_schedule.htm). ### Prerequisiti - Motore Docker installato. Per l’immagine di base del contenitore Docker, Bridge su Linux è supportato in: - Amazon Linux 2023 - Red Hat Enterprise Linux 8 - Red Hat Enterprise Linux 9 **Nota**: CentOS non è supportato. - Il pacchetto RPM di Tableau Bridge più recente, disponibile nella pagina [Download](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/bridge) del sito Web di Tableau. - Esperienza con il sistema operativo Linux. - Nozioni di base sullo scripting della shell. - Esperienza Docker. - [Token di accesso personale](https://help.tableau.com/current/online/it-it/security_personal_access_tokens.htm) o [token di accesso unificato](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/docs/unified_access_tokens.html) (UAT) dell’amministratore del sito Tableau. Devi utilizzare un token di accesso personale o un token di accesso unificato dedicato per ciascun client Bridge. Tableau supporta 104 token di accesso personale per utente. - Se l'host Bridge si connetterà a una condivisione remota, sarà necessario creare una sezione per il mapping UNC nel file Docker. Consulta [Connessione a file flat ed estrazioni basate su file](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm#remote-share). - Bridge per Linux non supporta le pianificazioni legacy di Bridge. Consulta [Eseguire la migrazione da pianificazioni Bridge (legacy) a pianificazioni Online](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/%3Chttps://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_schedule.htm#Migrate from Bridge \(legacy\) to Online schedules>). ### Fase 1. Creare un’immagine del contenitore Bridge Le fasi seguenti rappresentano le istruzioni principali per creare un’immagine di base Bridge su Linux. Per maggiori informazioni, consulta [Panoramica di Docker](https://docs.docker.com/get-started/overview/) (in inglese).[](https://docs.docker.com/get-started/overview/) Quando Docker è installato, l’unico utente che dispone dell’autorizzazione per eseguire i comandi è root. Puoi eseguire i comandi Docker con `sudo` o da un utente membro del gruppo docker. **Importante** Le immagini di base variano a seconda dei diversi driver e piattaforme. Gli esempi che seguono hanno lo scopo di illustrare il processo di creazione di un'immagine di base. È necessario adattare il processo di compilazione per l'ambiente specifico. 1. Scarica il pacchetto `.rpm` di Bridge dalla pagina [Download](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/bridge) sul sito Web di Tableau. 2. (Facoltativo) Puoi modificare le impostazioni di configurazione per cambiare la modalità di esecuzione del client. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm). 3. Crea una directory di lavoro e sposta il pacchetto `.rpm` nella directory. `cd ~` `$ mkdir Docker` `$ cd Docker` `$ mv .rpm .` 4. Crea un file Docker nella directory di lavoro. Ad esempio: `$ touch Dockerfile` 5. Modifica il file Docker e aggiungi i comandi per eseguire `yum update.` **Esempio per Red Hat** Per Red Hat 8: `FROM registry.access.redhat.com/ubi8/ubi:latest` `RUN yum -y update` 6. Modifica il file Docker, quindi immetti i comandi per copiare, installare e rimuovere il pacchetto RPM di Bridge dall’immagine: - **Opzione 1**: utilizza `--mount`, ad esempio: FROM registry.access.redhat.com/ubi8/ubi:latest RUN --mount=type=bind,source=.rpm,target=/tmp/bridge.rpm \\ set -eux; \\ yum -y update; \\ ACCEPT\_EULA=y yum install -y /tmp/bridge.rpm; \\ yum -y clean all; \\ rm -rf /var/cache/yum - **Opzione 2**: scarica direttamente il pacchetto rpm, ad esempio: FROM registry.access.redhat.com/ubi8/ubi:latest RUN set -eux; \\ yum -y update; \\ curl -fsSL https://repo.example.com/bridge.rpm -o /tmp/bridge.rpm; \\ ACCEPT\_EULA=y yum install -y /tmp/bridge.rpm; \\ rm -f /tmp/bridge.rpm; \\ yum -y clean all; \\ rm -rf /var/cache/yum 7. Crea una nuova immagine del contenitore utilizzando il comando di creazione `docker`. Ad esempio, il comando seguente crea un’immagine nella directory corrente, contrassegnandola con la parola `​"bridge_base"`. `docker buildx build --platform=linux/amd64 -t bridge_base .` 8. Verifica che l’immagine di base creata sia visualizzata nell’elenco delle immagini: `docker images | grep bridge` ### Fase 2. Installare i driver Il client Bridge richiede driver per facilitare la connettività tra i dati della rete privata e Tableau Cloud. Per i driver, visita la pagina di [download dei driver](https://www.tableau.com/it-it/support/drivers), seleziona l’origine dati, quindi seleziona Linux per il sistema operativo. 1. L’installazione può essere eseguita in modo interattivo dopo l’avvio dell’immagine di base oppure è possibile scrivere Dockerfile separati da aggiungere all’immagine di base. **Esempio** Dopo aver copiato il pacchetto RPM del driver MySQL nella directory, puoi creare una directory di lavoro separata per aggiungere i driver MySQL utilizzando il seguente Dockerfile: `# Using previously built bridge_base image` `FROM bridge_base` `COPY mysql-connector-odbc-8.0.26-1.el8.x86_64.rpm` `RUN yum install -y mysql-connector-odbc-8.0.26-1.el8.x86_64.rpm` **Nota:** con i driver MySQL e Amazon Aurora MySQL è necessario configurare le impostazioni locali e installare i Language Pack nell’immagine: Esempio: `RUN yum install -y glibc-langpack-en` `ENV LANG=en_US.UTF-8 LANGUAGE=en_US:en LC_ALL=en_US.UTF-8` **Esempio** Installa un driver JDBC Postgres. Questa operazione può essere eseguita anche in un Dockerfile separato. `# Using previously built bridge_base image` `FROM bridge_base` `COPY postgresql-42.3.3.jar /opt/tableau/tableau_driver/jdbc/` **Esempio** Installa il driver Amazon Redshift. `# Using previously built bridge_base image` `FROM bridge_base` `yum install -y unixODBC` `yum --nogpgcheck localinstall -y` `AmazonRedshiftODBC-64-bit-2.1.7.0.x86_64.rpm` `odbcinst -i -d -f /opt/amazon/redshiftodbcx64/odbcinst.ini` 2. Crea una nuova immagine: `docker image build -t bridge_final .` L’immagine `bridge_final` utilizza l’immagine memorizzata nella cache della fase precedente e automatizza l’installazione del driver per tutte le istanze di Bridge. Se disponi di un repository di immagini, puoi pubblicare l’immagine nel repository e distribuirla a tutti i computer su cui desideri eseguire Bridge. ### Fase 3. Installare i Language Pack e definire le impostazioni locali in Docker 1. Installa i Language Pack nei contenitori Docker: `RUN yum install -y glibc-langpack-en` 2. Specifica le impostazioni locali in Docker utilizzando `ENV LC_ALL en_US.UTF-8`. Puoi anche impostare le impostazioni locali aggiungendo quanto segue al file `/etc/profile`: `export LANG="en_US.utf8"` `export LANGUAGE="en_US.utf8"` `export LC_ALL="en_US.utf8"` ### Fase 4. Eseguire il contenitore Bridge Ora che hai creato un’immagine di base, puoi distribuirla utilizzando diversi metodi. I passaggi fondamentali sono: 1. Creare token 2. Avviare l’istanza del contenitore Bridge. 3. Assegnare l’agente a un pool. #### Creare token Prima di iniziare a distribuire il contenitore, crea un [token di accesso personale](https://help.tableau.com/current/online/it-it/security_personal_access_tokens.htm) o un [token di accesso unificato](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/docs/unified_access_tokens.html). Un token di accesso personale o un token di accesso unificato è necessario per accedere all’agente. **Considerazioni e requisiti**: - Tableau Cloud supporta 104 token di accesso personali per ogni utente. Si consiglia di utilizzare un token di accesso personale o un token di accesso unificato per client. - I seguenti nomi di token devono corrispondere: `patTokenId` o `jwTokenFile` (utilizzato durante l’esecuzione del comando `run-bridge.sh`), il nome del token nel file JSON e il nome del token che specifichi quando generi il token. - Se utilizzi un token di accesso unificato, devi includere gli ambiti OAuth richiesti: `"tableau:remote_agents:*"`, `"tableau: jobs:read"`, `"tableau:file_uploads:*"`, `"tableau:datasources:*"` #### Avviare l’istanza Il metodo interattivo in questa procedura illustra le fasi necessarie per avviare il worker. Quando esci, l’esecuzione del contenitore viene interrotta. - Esegui questo comando per passare al prompt della shell per il contenitore come `root`: `docker container run -it bridge_final /bin/bash` Il resto dei comandi viene eseguito nel contesto di questa sessione interattiva del contenitore. 1. Aggiungi il token di accesso personale o il token di accesso unificato a un file flat in formato JSON. Ad esempio: `/home/jSmith/Documents/MyTokenFile.txt` 2. Sintassi del token di esempio: `{"MyToken" : "uLICC7e8SUS8ZNGe8RIFn4u==:lRihmYHI0XBKle7e8S4uSORXGqAkAl4"}` 3. Modifica le autorizzazioni del file per limitare l’accesso all’utente corrente. Ad esempio: `chmod 600 MyTokenFile.txt` 4. Avvia un’istanza del contenitore Bridge mediante l’esecuzione del comando `run-bridge.sh`. Il processo varia a seconda del tipo di token che utilizzi: **Esempio di comando con token di accesso personale** /opt/tableau/tableau\_bridge/bin/run-bridge.sh -e --patTokenId="Mytoken" --userEmail="admin@tableau.com" --client="myBridgeAgent" --site="mySite" --patTokenFile="/home/jSmith/Documents/MyTokenFile.txt" --poolId="1091bfe4-604d-402a-b41c-29ae4b85ec94" **Esempio di comando con token di accesso unificato** /opt/tableau/tableau\_bridge/bin/run-bridge.sh -e --userEmail="admin@tableau.com" --client="myBridgeAgent" --site="mySite" --jwTokenFile="jwTokenFile.txt" --poolId="1091bfe4-604d-402a-b41c-29ae4b85ec94" Parametri di run-bridge.sh
Parametri globali
--client(Obbligatorio) Nome da assegnare al worker.
--site(Obbligatorio) Nome del sito così come viene visualizzato nell’URI. Non includere il percorso URI.
--userEmail(Obbligatorio) E-mail dell’utente associato al token.
-e(Facoltativo) Per impostazione predefinita, il worker client Bridge viene eseguito come servizio in background. Per eseguire il worker in primo piano, includi l'argomento -e.
--poolId(Facoltativo) ID del pool assegnato al client. Vedi Utilizzo di un ID del pool.
Token di accesso personale: parametri obbligatori
--patTokenIdID del token di accesso personale. Per maggiori informazioni, consulta Token di accesso personali.
--patTokenFileNome e percorso del file di testo del token di accesso personale.
Token di accesso unificato: parametro obbligatorio
--jwTokenFileNome e percorso del file del token di accesso unificato.
**Nota**: se si installano versioni precedenti di Bridge per Linux, è necessario eseguire un comando diverso per avviare il worker. Per le versioni 2024.2 e precedenti, avviare il worker con `TabBridgeClientWorker` comando (non il comando `run-bridge.sh`. Tutte le opzioni dei comandi sono le stesse. **Agente avviato** Il messaggio seguente indica che l’agente è avviato. `“Service started: ...”` **Arrestare il worker** Utilizza `Control-C` per arrestare il worker. Invece di riavviare il worker, puoi avviare un nuovo worker per l’immagine del contenitore. #### Assegnazione del pool predefinito Se non hai assegnato un pool utilizzando l’opzione di comando `--poolId`, il client viene assegnato al pool predefinito. Se desideri utilizzare il client con domini o connessioni virtuali specifici, puoi assegnare il client a un pool denominato tramite l’interfaccia utente. Il menu corrispondente in Tableau Cloud è disponibile in Home > Impostazioni > Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il pool di client Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). #### Utilizzo di un ID del pool Quando si avvia il worker Bridge con il comando `run-bridge.sh`, `poolId` è facoltativo. Tuttavia, il comportamento del client dipende dal fatto che sia registrato o meno in un sito e che sia assegnato a un pool. Tableau Bridge può connettersi o eseguire la registrazione a un solo sito Tableau Cloud in qualsiasi momento. Il client viene registrato su un sito quando si effettua la disconnessione e si accede nuovamente. **Se non viene fornito un ID del pool** - Se il client Bridge è stato registrato, lo stato del client rimane invariato: - Se il client è assegnato a un pool, rimarrà assegnato al pool, indipendentemente dal fatto che si tratti di un pool denominato o di un pool predefinito. - Se il client non è assegnato a un pool, rimarrà non assegnato. - Se il client Bridge è nuovo (non hai mai effettuato l’accesso a Tableau Cloud), viene assegnato al pool predefinito. **Se viene fornito un ID del pool** - Se viene fornito l’ID del pool ed è corretto, il client Bridge viene assegnato al pool denominato. - Se l’ID del pool fornito è errato: - Se il client Bridge non è registrato, viene assegnato al pool predefinito. - Se il client Bridge è registrato, lo stato del client rimane invariato, indipendentemente dal fatto che appartenga a un pool denominato, a un pool predefinito o sia non assegnato. #### Trovare l’ID del pool Per trovare l’ID del pool, passa alla pagina Impostazioni > Bridge e fai clic sul nome del pool. Ad esempio: ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_pool_id.png) ## Aggiornamento del client Bridge per Linux Rimanere aggiornati all’ultima versione di Bridge assicura di poter sfruttare le ultime funzioni e correzioni incluse in ogni nuova versione del client Bridge. Non è possibile eseguire un upgrade sul posto per il contenitore. Devi invece creare una nuova immagine del contenitore con i file binari Bridge più recenti e quindi aggiungere il client Bridge al pool affiancato alla versione precedente. Dopo aver convalidato la funzionalità, rimuovi il client Bridge precedente. Segui questa procedura: 1. Installa e configura il nuovo client Tableau Bridge come documentato nelle sezioni precedenti. 2. Aggiungi il nuovo client Bridge al pool pertinente. Consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). 3. Monitora lo stato di integrità dei processi Bridge per convalidarne la stabilità prima di procedere alla fase successiva. 4. Rimuovi il/i client Bridge precedente/i dal pool. Apri il pool, identifica il computer client da rimuovere e fai clic su **Elimina**. 5. Attendi il completamento del processo di timeout dell’aggiornamento dell’estrazione sul client Bridge. Il timeout predefinito è di 24 ore. Per maggiori informazioni, consulta [dataSourceRefreshSettings](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#dataSourceRefreshSettings). 6. Una volta trascorso il periodo di timeout dell’aggiornamento, puoi rimuovere l’istanza precedente del client Bridge. ## Risoluzione dei problemi ### Installazione di versioni precedenti Se si installano versioni precedenti di Bridge per Linux, è necessario eseguire un comando diverso per avviare il worker. Per le versioni 2024.2 e precedenti, avvia il worker con il comando `TabBridgeClientWorker` e non con il comando `run-bridge.sh`. Tutte le opzioni del comando sono uguali a quelle documentate sopra in [Fase 4. Eseguire il contenitore Bridge](#runBridgeContainer). Ad esempio:  /opt/tableau/tableau\_bridge/bin/TabBridgeClientWorker -e --patTokenId="Mytoken" --userEmail="admin@tableau.com" --client="myBridgeAgent" --site="mySite" --patTokenFile="/home/jSmith/Documents/MyTokenFile.txt" --poolId="1091bfe4-604d-402a-b41c-29ae4b85ec94" ### Errore di avvio del worker In alcuni casi, dopo aver eseguito il comando `run-bridge.sh` verrà visualizzato il seguente errore: `Missing log in parameters. Aborting the attempt to start service worker.` Nella maggior parte dei casi, rieseguire il comando con le opzioni originali e l'opzione `-e` risolve il problema. L'opzione `-e` esegue il servizio worker Bridge in primo piano. Se stai eseguendo il client Bridge in modalità background e viene visualizzato un errore di avvio, verifica che tutti i parametri di input includano i percorsi dei file richiesti. Ad esempio, in modalità background, il contesto utente non viene fornito per risolvere il percorso del file token. ### Utilizzo dei file di log I file di log sono archiviati nella cartella `My_Tableau_Bridge_Repository/Logs` dell’utente. Per salvare i log in una cartella `tmp` , esegui questo comando: docker container run --volume /tmp/bridge\_logs:/root/Documents/My\_Tableau\_Bridge\_Repository/Logs -it bridge\_final /bin/bash In questo esempio, il percorso è specificato da /tmp/bridge\_logs. L’utilizzo del comando Docker semplifica il salvataggio dei file di log ed evita di dover copiare manualmente i file di log di Bridge dal contenitore al file system locale. ### Errore del driver MySQL Se `LC_MESSAGES` non è impostato con impostazioni locali `UTF-8`, potresti riscontrare problemi di lettura e visualizzazione. Puoi modificare il file `/etc/profile` o riavviare il worker utilizzando il comando seguente: LC\_ALL=en\_US.UTF-8 /opt/tableau/tableau\_bridge/bin/run-bridge.sh -e ### Il client Bridge si arresta in modo imprevisto a causa della scadenza del token di accesso personale Quando un token di accesso personale (PAT) scade, il client Bridge si disconnette da Tableau Cloud e potrebbe causare l'arresto del contenitore. Dal client Bridge puoi verificare se il tuo PAT è scaduto eseguendo il comando Avvia in primo piano. Se il PAT non è abilitato, verrà visualizzato il seguente errore: `The client credentials are invalid. To complete the request, reset the credentials, and sign in to the Tableau Bridge client.` Se sei il proprietario originale del PAT, puoi anche verificare se il PAT è scaduto visitando Gestisci impostazioni account in Tableau Cloud. Per risolvere il problema, sarà necessario generare un nuovo PAT e seguire le fasi sopra indicate, [Fase 4. Eseguire il contenitore Bridge](#runBridgeContainer). ### Errori di timeout di estrazioni incorporate e connessioni live incorporate Alla versione 24.3 di Bridge per Linux sono stati apportati miglioramenti significativi a livello di prestazioni degli estratti incorporati e delle connessioni live incorporate. Se si verificano errori di timeout nelle versioni precedenti, si consiglia di eseguire l'aggiornamento alla versione 24.3 di Bridge per Linux. Se il problema persiste, pubblica l'origine dati separatamente rispetto alla cartella di lavoro. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare il client Windows Per le installazioni in Windows, Tableau consiglia di installare il client Bridge in un computer dedicato protetto dal firewall in modo che non entri in competizione con le risorse di altre applicazioni. In un computer è possibile installare un solo client. ### Requisiti del client Bridge Di seguito sono riportati i requisiti di accesso e di amministrazione per il client Bridge. - Per eseguire l’accesso interattivo a Tableau Cloud, è necessaria l’interfaccia utente del client Bridge. - Un _profilo utente_ nell’unità di avvio per archiviare il contenuto di `My Tableau Bridge Repository.` - L’utente che esegue l’accesso deve essere l’amministratore locale del computer (o equivalente) per eseguire il client Bridge in modalità Servizio. - Accesso all’archivio credenziali del sistema operativo specifico per l’utente corrente per archiviare: - Token di accesso al server online specifici per l’utente corrente della sessione di Windows. - Credenziali di connessione dati (semplici informazioni di accesso) per richieste di estrazione remota. ### Raccomandazioni per il sistema Bridge è disponibile per il sistema operativo Windows. Puoi anche installare il client in una macchina virtuale. Per maggiori informazioni sulle versioni di Windows supportate e per altre raccomandazioni, consulta [Pianificare la distribuzione di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_scale.htm).[Pianificare la distribuzione di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_scale.htm) ## Installare Bridge Procedi come segue per installare un client Bridge in Windows. Non è necessario un codice prodotto di Tableau per installare o utilizzare il client. 1. Scarica il programma di installazione dalla pagina [Download](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/bridge) sul sito Web di Tableau. È consigliabile scaricare l’ultima versione elencata nella pagina per sfruttare gli aggiornamenti più recenti per la sicurezza e le funzioni. 2. Esegui il programma di installazione. Puoi installare il client utilizzando un account di servizio Windows condiviso. L’account utilizzato per eseguire il client è l’account che ha effettuato l’accesso a Windows al momento della configurazione. Se il client è configurato con un account utente locale individuale, non puoi modificare l’account in un account di servizio condiviso senza reinstallare Bridge. Per modificare l’account, disinstalla Bridge come utente corrente, accedi con l’account di servizio condiviso, quindi reinstalla e configura Bridge. Per la modalità Servizio, l’account utente di Windows deve essere un membro del gruppo Administrators locale nel computer. Inoltre, per aggiornare le origini dati basate su file, l’account deve disporre dell’accesso di dominio all’unità condivisa di rete in cui sono ospitati i dati. 3. Quando richiesto, accetta il contratto di licenza per continuare l’installazione. 4. (Facoltativo) Personalizza l’installazione facendo clic su Personalizza. Puoi modificare una delle seguenti opzioni: - **Percorso di installazione**: specifica un percorso diverso per l’installazione del client. A meno che l’amministratore Windows non abbia modificato esplicitamente le impostazioni predefinite del profilo dell’utente, le directory TEMP e i profili utente risiedono nell’unità di sistema (ad esempio, C:), anche se il client Bridge è installato in un’unità separata (ad esempio, D:). Si tratta di una considerazione importante per la pianificazione della capacità del disco rigido e delle prestazioni. Per ulteriori informazioni, consulta [Pianificazione dello spazio su disco per Windows](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_scale.htm#disk-windows). - **Crea un collegamento sul desktop**: deseleziona la casella di controllo se non desideri creare automaticamente un collegamento sul desktop per Bridge. - **Crea un collegamento nel menu Start**: deseleziona la casella di controllo se non desideri creare automaticamente un collegamento nel menu Start per Bridge. - **Abilita la segnalazione errori:** se Bridge ha un problema e si chiude in modo imprevisto, i log e i file di dump degli arresti anomali vengono generati e inviati a Tableau. Per disattivare questa opzione, deseleziona questa casella di controllo durante l’installazione. Puoi anche disattivare questa opzione (o riattivarla) nel client dopo l’installazione. Per maggiori informazioni, consulta [Segnalazioni di errori](#error_reports). 5. Fai clic su Installa per iniziare l’installazione del client. Dopo aver installato il client, puoi avviarlo facendo doppio clic sul collegamento Bridge sul desktop o da Tableau Desktop (se installato nello stesso computer di Bridge). ### Informazioni su Repository personale di Tableau Bridge Durante l’installazione di Bridge, viene creata una cartella denominata **Repository personale di Tableau Bridge** nel computer in cui è installato il client Bridge. Questa cartella del repository contiene sottocartelle critiche, ad esempio **Logs** e **Configuration**, necessarie per il corretto funzionamento di Bridge. La cartella del repository viene creata nella cartella Documents: _\\Users\\\\Documents\\Repository personale di Tableau Bridge_. **Importante:** è consigliabile non modificare la cartella utilizzata da Bridge come repository. ## Eseguire l’upgrade di Bridge Rimanere aggiornati all’ultima versione di Bridge assicura di poter sfruttare le ultime funzioni e correzioni incluse in ogni nuova versione del client Bridge. ### Upgrade parallelo (consigliato) Per ridurre al minimo i tempi di inattività, consigliamo di eseguire un processo di upgrade parallelo. In questo scenario, installi il nuovo client Tableau Bridge su un hardware diverso da quello su cui è in esecuzione il client Bridge esistente. L'esecuzione di un processo di upgrade parallelo consente di garantire la stabilità e di tornare immediatamente a uno stato valido noto nel caso in cui si verifichi un problema durante l'aggiornamento. Per eseguire l’upgrade del client Bridge, procedi come segue. 1. Accedi al computer sul quale è installato il client Bridge esistente. 2. Se il client è in esecuzione in modalità Servizio, nell’angolo in basso a sinistra del client, accanto a Modalità, seleziona **Applicazione**. Il passaggio alla modalità Applicazione assicura che il servizio Tableau Bridge si arresti completamente prima dell’upgrade. Seleziona Impostazioni > Esci. 3. Aggiungi il nuovo computer e installa il nuovo client Tableau Bridge come documentato nella sezione precedente, [Installare Bridge](#install). 4. Aggiungi il nuovo client Bridge al pool pertinente. Consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). 5. Monitora lo stato di integrità dei processi Bridge per convalidarne la stabilità prima di procedere alla fase successiva. 6. Rimuovi il client Bridge precedente dal pool. Apri il pool, identifica il computer client da rimuovere e fai clic su **Elimina**. 7. Attendi il completamento del processo di timeout dell’aggiornamento dell’estrazione sul client Bridge. Il timeout predefinito è di 24 ore. Per maggiori informazioni, consulta [dataSourceRefreshSettings](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#dataSourceRefreshSettings). 8. Una volta trascorso il periodo di timeout dell'aggiornamento, è possibile rimuovere l'hardware su cui era in esecuzione la versione precedente di Bridge. Al termine dell’installazione, il client si avvierà normalmente. Se il client era in esecuzione in modalità Servizio prima del processo di upgrade, torna alla modalità Servizio. ### Upgrade non parallelo Se non è possibile utilizzare due computer paralleli, seguire le fasi indicate di seguito per eseguire l’upgrade di un client Bridge sullo stesso computer. Tieni presente che non sarà possibile eseguire processi tra le fasi 2 e 3. Inoltre, non sarà possibile monitorare la stabilità dei processi Bridge prima di rimuovere la versione precedente. 1. Accedi al computer sul quale è installato il client Bridge esistente. 2. Se il client è in esecuzione in modalità Servizio, nell’angolo in basso a sinistra del client, accanto a Modalità, seleziona **Applicazione**. Il passaggio alla modalità Applicazione assicura che il servizio Tableau Bridge si arresti completamente prima dell’upgrade. Seleziona Impostazioni > Esci. 3. Segui le fasi per installare il nuovo client Tableau Bridge come documentato nella sezione precedente, [Installare Bridge](#install). Al termine dell’installazione, il client si avvierà normalmente. Se il client era in esecuzione in modalità Servizio prima del processo di upgrade, torna alla modalità Servizio. ## Segnalazioni di errori È possibile migliorare Bridge tramite l’invio automatico di segnalazioni di errori a Tableau. Le segnalazioni di errori sono costituite da file di dump degli arresti anomali che vengono inviati a Tableau quando il client Bridge si chiude in modo imprevisto (arresto anomalo). Questi file vengono utilizzati per identificare e risolvere i problemi che possono causare la chiusura imprevista del client. **Importante:** disattivare questa opzione se i dati sono soggetti a eventuali normative sulla privacy. ### Contenuto di una segnalazione di errori Il pacchetto crittografato è costituito dai file seguenti: file di crash e core dump e file manifesto relativi all’arresto anomalo. I file possono contenere i dati seguenti: - Informazioni relative al computer, ad esempio hardware, sistema operativo, dominio e così via. - Snapshot del contenuto della memoria al momento dell’arresto anomalo, ad esempio quali origini dati avevano estrazioni aggiornate, quali avevano query live e così via. - Le informazioni che Bridge stava elaborando al momento dell’arresto anomalo, incluse le informazioni identificative del cliente che potrebbero essere usate per correggere l’errore, ad esempio chi sta utilizzando Bridge con quale sito, il nome del client a cui l’utente è connesso e così via. Per maggiori informazioni sul modo in cui Tableau gestisce le informazioni sensibili, consulta l’[Informativa sulla privacy di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/privacy) sul sito Web di Tableau. ### Configurare la segnalazione automatica degli errori È possibile configurare Bridge in modo che invii automaticamente segnalazioni di errori in uno dei due momenti seguenti: durante il processo di installazione del client o dopo l’installazione direttamente nel client. #### Attivare l’opzione di segnalazione automatica degli errori durante l’installazione del client Durante l’installazione l’opzione di invio automatico delle segnalazioni di errori dal client è selezionata per impostazione predefinita. Puoi, tuttavia, rimuovere la selezione. ![Una schermata di installazione di Tableau Bridge con opzioni per creare collegamenti sul desktop e abilitare la segnalazione degli errori.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_installer_error_reporting_WOdriver.png) #### Disattivare l’opzione di segnalazione automatica degli errori nel client Se decidi di utilizzare l’impostazione predefinita durante il processo di installazione e successivamente decidi di non consentire l’invio automatico delle segnalazioni di errori, puoi modificare l’opzione dal menu client. ![Il menu delle impostazioni di Tableau Bridge offre l'opzione per inviare segnalazioni di errori.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_send_error_reports.png) ## Installare Bridge dalla riga di comando Se sei un amministratore locale nel computer, puoi installare il client Bridge dalla riga di comando. ### Sintassi generale della riga di comando La sintassi per l’esecuzione del programma di installazione di Bridge dalla riga di comando è la seguente: `tableauBridge.exe /option1 /option2 PROPERTY1 PROPERTY2` Alcune note sulla sintassi: - Il file `tableau.exe` è il programma di installazione del client per il prodotto e la versione in corso di installazione. - Le opzioni specificano la modalità di esecuzione del processo di installazione. Ad esempio, la visualizzazione dell’output durante l’installazione e la creazione di file di registro. - Le impostazioni delle proprietà specificano le impostazioni di configurazione che il programma di installazione deve eseguire durante il processo di installazione. #### Esempio di comando del programma di installazione L’esempio seguente mostra un comando del programma di installazione con alcune opzioni e alcune impostazioni delle proprietà. `TableauBridge-20232.23.0611.2007-x64.exe/quiet /passive ACCEPTEULA=1` Devi eseguire il comando dalla directory in cui si trova il file .exe oppure specificare il percorso completo del file .exe nel computer. Non eseguire il programma di installazione da una directory condivisa nella rete. Invece, scarica il file .exe in una directory sul computer in cui desideri installare il client. ### Opzioni e proprietà del programma di installazione Puoi specificare una o più opzioni nella riga di comando del programma di installazione. #### Opzioni del programma di installazione Un paio di note relative alle opzioni:  - Ogni opzione è preceduta da una barra (/). - Le opzioni devono essere specificate prima delle proprietà.
OpzioneDescrizione
quietEsegue il programma di installazione senza messaggi (stato o avanzamento dell’installazione) e senza richiedere l’interazione dell’utente. Il client non si avvia al termine dell’installazione.
passiveEsegue il programma di installazione e visualizza le finestre di dialogo e lo stato dell’installazione. All’utente non è richiesto l’inserimento di dati. Il client si avvia al termine dell’installazione.
norestartBlocca qualsiasi tentativo di riavvio. Per impostazione predefinita, il programma di installazione chiederà conferma prima di riavviare, a meno che non venga eseguito in modalità non interattiva.
log "logfile.txt"Registra le informazioni sull’installazione nel percorso e nel file specificato. Specifica il percorso e il nome del file, ad esempio /log "c:\logs\logfile.txt". Il file di log predefinito è la directory di sistema %TEMP%.
repairEsegue il programma di installazione per ripristinare un’installazione esistente di Bridge.
hGuida: elenca le opzioni e le proprietà del programma di installazione.
#### Proprietà del programma di installazione Puoi anche includere una o più proprietà nella riga di comando del programma di installazione. Alcune note relative alle proprietà: - Tutte queste proprietà possono essere utilizzate per l’installazione iniziale del client. Non possono essere utilizzate per aggiornare le impostazioni dopo l’installazione iniziale. - I nomi delle proprietà fanno distinzione tra maiuscole e minuscole. - Non sono presenti spazi prima e dopo il segno di uguale. - Ogni insieme di proprietà è delimitato da uno spazio. - Le proprietà devono essere specificate dopo le opzioni.
ProprietàDescrizioneValore
ACCEPTEULAAccetta il Contratto di licenza con l’utente finale (EULA). Se non imposti questa opzione su 1, Bridge non può essere installato in modalità non interattiva.1=Accetta
0=Non accettare (valore predefinito)
CRASHDUMPPuoi impostare questa opzione su "1" per contribuire al miglioramento di Bridge inviando automaticamente segnalazioni di errori a Tableau quando il client si arresta in modo anomalo. Per maggiori informazioni, consulta Segnalazioni di errori.1=Sì (valore predefinito)
0=No
DESKTOPSHORTCUTCrea un collegamento sul desktop.1=Sì (valore predefinito)
0=No
DRIVERDIRConsente di specificare una directory di installazione (diversa da quella predefinita) per i driver per il database. Questa opzione crea la directory e una voce nel registro HKEY_LOCAL_MACHINE\. Il percorso predefinito per i driver è C:\Program Files\Tableau\Drivers.Un percorso come D:\Drivers
INSTALLDIR

Specifica una directory di installazione diversa da quella predefinita.

Se specifichi una directory personalizzata come posizione di installazione e prevedi di installare versioni future in questa stessa posizione, devi selezionare una sottocartella specifica di installazione per la versione. In caso contrario, devi prima disinstallare la versione precedente.

Le installazioni affiancate di più versioni nella stessa sottodirectory non sono supportate.

Un percorso come D:\Software\Tableau Bridge.
SKIPAPPLICATIONLAUNCHPuoi impostare questa opzione su "1" per evitare che la nuova applicazione si apra automaticamente al termine del processo di installazione. Questa opzione si applica all’installazione manuale. Questa opzione non si applica alle installazioni non interattive, poiché Tableau Bridge non si apre automaticamente quando si usa questa opzione.1=Sì
0=No (valore predefinito)
STARTMENUSHORTCUTCrea una voce Tableau Bridge nel menu Start di Windows.1=Sì (valore predefinito)
0=No
## Disinstallare Bridge Benché non sia necessario disinstallare le versioni precedenti di Bridge quando installi una versione più recente, puoi disinstallare Bridge 2018.2 e le versioni successive se non sono più necessarie. Il metodo principale per la disinstallazione del client è tramite il Pannello di controllo di Windows. In alternativa, puoi utilizzare la procedura seguente per disinstallare Bridge dalla riga di comando. 1. Apri il prompt dei comandi come amministratore. 2. Nel percorso in cui è stato installato il file .exe esegui il comando seguente: `tableau.exe /uninstall /quiet` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Installare Tableau Content Migration Tool L’installazione di Tableau Content Migration Tool è molto semplice. ## Requisiti per l’installazione Lo strumento Content Migration Tool viene eseguito da un computer Windows e può connettersi ai siti Tableau Cloud e a Tableau Server versioni 19.3 e successive con una licenza valida di Advanced Management. Per maggiori informazioni sulla compatibilità delle versioni, consulta [Introduzione a Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-getting-started.htm). Il computer in cui installi Content Migration Tool deve soddisfare i requisiti seguenti: - Microsoft Windows 10 o versione successiva (x64) - Intel Core i3 o AMD Ryzen 3 (dual core) - Almeno 4 GB di memoria - Possibilità di connettersi ai siti di origine e di destinazione. Per migrare i contenuti, entrambi i siti devono disporre di una licenza valida di [Advanced Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/itm_intro.htm). - Disco rigido da 2 GB o superiore. L’unità in cui risiede la cartella `\temp` deve disporre di spazio su disco sufficiente per contenere una copia di tutto il contenuto trasferito in un’unica migrazione. Tutto il contenuto è archiviato in locale sul disco e viene eliminato al termine della migrazione. - Avere abbastanza spazio libero su disco per contenere l’applicazione e i suoi log. Verifica inoltre che l’API REST sia abilitata su Tableau Server (impostazione predefinita). Usa il comando `tsm configuration get -k api.server.enabled` per confermare. Se viene restituito il valore `true` , l’API REST è abilitata. Per abilitare l’API REST, utilizza il comando `tsm configuration set`. Per ulteriori informazioni, consulta [api.server.enabled](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#rest_api_enabled) nella Guida di Tableau Server. ## Installare Content Migration Tool Per installare Content Migration Tool: 1. Scarica il programma di installazione di Content Migration Tool (`Tabcmt-64bit-.exe`) dalla pagina dei download di [Tableau Advanced Management](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/advanced-management). 2. Esegui il programma di installazione di Content Migration Tool. **Nota:** l’esecuzione del programma di installazione di Content Migration Tool sovrascrive la versione precedente. 3. Dopo aver letto l’EULA, seleziona I agree to the license terms and conditions e fai clic su Install. 4. Se si apre la finestra di dialogo Controllo account utente, fai clic su Yes per autorizzare il programma di installazione ad apportare modifiche. ## Eseguire l’upgrade di Content Migration Tool Eseguire l’upgrade all’ultima versione di Content Migration Tool assicura di poter sfruttare le ultime funzionalità e correzioni incluse in ogni nuova versione. **Importante:** - L’esecuzione del programma di installazione di Content Migration Tool sovrascrive la versione precedente. - Content Migration Tool non supporta l’installazione affiancata di versioni precedenti. Per eseguire l’upgrade di Content Migration Tool: 1. Accedi al computer in cui è installato Content Migration Tool. Se ci sono istanze di Content Migration Tool aperte, salva il tuo piano di migrazione ed esci dall’applicazione. 2. Segui i passaggi elencati in [Installare Content Migration Tool](#install-cmt) per scaricare l’ultimo programma di installazione e completare l’aggiornamento. ## Eseguire l’installazione di Content Migration Tool da riga di comando Se sei un amministratore locale nel computer, puoi installare Content Migration Tool dalla riga di comando. ### Installare gli switch Specifica uno o più switch nella riga di comando del programma di installazione. Ad esempio: `Tabcmt-64bit-2022-3-0.exe /quiet /norestart`
SwitchDescrizioneCommenti
/install | /repair | /uninstall | /layout "<directory>"

Esegui il programma di installazione per installare, riparare o disinstallare Content Migration Tool, oppure, con /layout, crea una copia locale completa del pacchetto di installazione nella directory specificata.

L’impostazione predefinita prevede l’installazione, la visualizzazione dell’interfaccia utente e tutti i prompt. Se durante una nuova installazione non specifichi una directory, verrà utilizzato il percorso C:\Program Files\Tableau\Tableau Content Migration Tool. Se Content Migration Tool è già installato, il programma di installazione utilizza lo stesso percorso dell’installazione corrente.
/passive

Esegui il programma di installazione con l’interfaccia utente minima e nessun prompt.

Content Migration Tool non si avvia automaticamente quando è installato in modalità /passive. Per avviare Content Migration Tool, apri l’applicazione manualmente.
/quiet | /silent

Esegui l’installazione in modalità completamente silenziosa e automatica. Non viene visualizzata alcuna interfaccia utente o prompt.

Content Migration Tool non si avvia automaticamente quando è installato in modalità /silent o /quiet. Per avviare Content Migration Tool, apri l’applicazione manualmente.

Nota: utilizza /silent o /quiet, non entrambi.

/norestart

Esegui il programma di installazione senza riavviare Windows, anche se è necessario un riavvio.

Nota: in alcuni rari casi, non è possibile evitare il riavvio, anche quando si utilizza questa opzione. Questo in genere si verifica quando è stato saltato un precedente riavvio del sistema, ad esempio durante l’installazione di altri software.

## Chi può farlo Un utente con accesso di amministratore sul computer. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Integrare Azioni esterne **Nota:** le azioni esterne in Tableau si basano sulla funzionalità fornita da Salesforce Flow. La funzione invia i dati selezionati a Salesforce Flow, che viene eseguito su un’infrastruttura Salesforce separata. L’utilizzo di Salesforce Flow e di altri prodotti e servizi Salesforce è soggetto all’accordo con Salesforce. Dopo aver visto e compreso i tuoi dati in Tableau, quali sono le fasi successive? In genere, agire in base alle informazioni dettagliate sui dati comporta il passaggio da un’applicazione all’altra, spesso copiando e incollando i dati e perdendo il contesto lungo il percorso. Con la funzione di Tableau Azioni esterne, puoi creare e interagire con flussi di lavoro basati sui dati direttamente dalle dashboard e automatizzare le fasi successive utilizzando Flusso di Salesforce. ## Informazioni su Flusso di Salesforce Se non hai familiarità con [Salesforce Flow](https://help.salesforce.com/s/articleView?language=en_US&id=sf.flow_concepts.htm&type=5), si tratta di uno strumento senza codice che fornisce automazioni di processo che fanno risparmiare tempo. Un flusso è un componente di Flusso di Salesforce che raccoglie dati ed esegue azioni nella tua organizzazione Salesforce. Sono disponibili diversi [tipi di flusso in Salesforce Flow](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.flow_concepts_type.htm&type=5), ma i workflow Azioni esterne in Tableau sono compatibili solo con i flussi lanciati automaticamente. **Nota:** per ulteriori informazioni sui flussi, consulta [Creare flussi con Flow Builder](https://trailhead.salesforce.com/en/content/learn/trails/build-flows-with-flow-builder) su Trailhead. ## Come funziona Azioni esterne ![Dashboard con indicatore selezionato e pulsante del workflow in stato disponibile con la freccia che indica la trasmissione dei dati a Salesforce Flow](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/workflow_overview_callouts.png) Quando un workflow Azioni esterne è configurato per una vista in una dashboard di Tableau, nella vista corrispondente viene visualizzato un pulsante personalizzato nello stato non disponibile (in grigio). Quando si seleziona un indicatore pertinente nella vista (1), il pulsante diventa disponibile. Quindi, quando fai clic sul pulsante (2), i dati dell’indicatore selezionato vengono inviati direttamente a un flusso creato e configurato in [Salesforce Flow](https://help.salesforce.com/s/articleView?language=en_US&id=sf.flow_concepts.htm&type=5) (3). In quanto autore di un workflow Azioni esterne, determini: - A quale flusso vengono inviati i dati - Da quale dashboard provengono i dati - Il testo e l’aspetto del pulsante della dashboard che attiva il flusso di lavoro **Nota:** puoi aggiungerne più di un workflow Azioni esterne in una dashboard, ma ciascuno dei flussi corrispondenti deve essere distribuito nella stessa organizzazione Salesforce. ## Modi di utilizzare i workflow Azioni esterne Ci sono infiniti modi di usare i workflow Azioni esterne per automatizzare i processi esistenti nella tua organizzazione. Ad esempio, pensa allo sforzo risparmiato da un workflow che consente ai membri del team della contabilità di inviare le fatture dei clienti direttamente dalla stessa dashboard utilizzata per tenere traccia degli ordini non pagati. O forse stai cercando modi per semplificare la gestione dei casi del tuo team di assistenza. Un workflow che consente ai membri del team di assistenza di inoltrare i casi direttamente dalla dashboard utilizzata per tenere traccia dei casi potrebbe consentire un notevole risparmio di tempo. I workflow Azioni esterne aiutano a mantenere gli utenti nel workflow e consentono alla tua organizzazione di ottenere una maggiore efficienza. Quando crei un workflow di Azioni esterne, stai essenzialmente costruendo un ponte che collega qualsiasi tipo di origine dati in Tableau con un flusso in Salesforce. Non è necessario che l’origine dati sia connessa a un database Salesforce perché il workflow stesso crea tale connessione. Ciò è particolarmente utile quando sono presenti più gruppi che utilizzano origini dati separate per completare diverse fasi dello stesso processo. Ad esempio, pensa a tutti i diversi team e strumenti coinvolti quando un cliente effettua un ordine su un sito di e-commerce. I rappresentanti di vendita e-commerce potrebbero utilizzare Salesforce per tenere traccia della vendita mentre i gestori della catena di approvvigionamento utilizzano uno strumento di gestione per detrarre l’articolo acquistato dall’inventario generale dei prodotti. I team di assistenza che aiutano i clienti a risolvere eventuali problemi quando ricevono il prodotto potrebbero essere registrati in Salesforce o analizzati in una dashboard di Tableau. Con un workflow Azioni esterne, puoi collegare tutti questi dati da ciascuno di questi team per semplificare i processi e persino automatizzare alcune delle fasi esistenti. ## Migliori pratiche per gli autori dei workflow Azioni esterne **Importante:** gli autori delle dashboard che utilizzano la funzionalità Azioni esterne per collegare i dati della dashboard con i flussi integrati in Flusso di Salesforce devono collaborare strettamente con gli amministratori e gli architetti di Salesforce che hanno creato i flussi. I flussi integrati in Flusso di Salesforce sono sofisticati programmi di automazione aziendale. Sebbene la tua organizzazione possa trarre grandi vantaggi da queste automazioni, è importante capire come funzionano i flussi prima di distribuire i workflow Azioni esterne che li utilizzano. Assicurati di completare la [formazione su Salesforce Flow su Trailhead](#https://trailhead.salesforce.com/content/learn/modules/business_process_automation) e di rivedere la [documentazione sui flussi](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.flow.htm). Considera le [procedure consigliate per i flussi](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.flow_prep_bestpractices.htm&type=5&language=en_US) nella tua progettazione e tieni a mente i [limiti e le considerazioni per i flussi](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.flow_considerations.htm&type=5). **Nota:** sono disponibili diversi [tipi di flusso](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.flow_concepts_type.htm&type=5) in Salesforce Flow, ma i workflow Azioni esterne sono compatibili solo con i flussi lanciati automaticamente. I workflow Azioni esterne devono essere implementati con attenzione per allinearsi ai vincoli architetturali dei flussi integrati in Flusso di Salesforce. I flussi sono potenti, ma possono anche richiedere molte risorse ed essere complessi. Esistono potenziali problemi di licenza, limitazione dell’esecuzione e concomitanza da considerare e limiti di lettura/scrittura del database che devono essere valutati e testati. Ci sono anche importanti considerazioni di sicurezza relative ai flussi. Gli utenti con l’autorizzazione Gestisci flussi possono visualizzare e modificare tutti i dati e le risorse nell’organizzazione Salesforce corrispondente. Gli utenti con l’autorizzazione Esegui flussi possono eseguire quasi tutti i flussi attivi nell’organizzazione Salesforce. Per limitare l’accesso solo a quegli utenti che lo richiedono (come gli autori delle dashboard e gli utenti del workflow), l’amministratore di Salesforce può abilitare l’impostazione di sostituzione del comportamento predefinito per un flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Funzionamento della sicurezza dei flussi](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.flow_distribute_security.htm&type=5). Gli autori delle dashboard che stanno creando i workflow Azioni esterne devono comunicare con gli amministratori di Salesforce prima di implementare i workflow per evitare risultati indesiderati. ## Creare un workflow Prima di creare un workflow Azioni esterne, gli autori delle dashboard devono collaborare con i loro amministratori di Salesforce per trovare o creare un flusso che soddisfi le loro esigenze. Ad esempio, forse il tuo obiettivo è aiutare l’ufficio contabilità a inviare le fatture direttamente da una dashboard degli ordini non pagati. Per raggiungere questo obiettivo, è necessario un flusso in grado di recuperare dalla dashboard le informazioni di contatto dei clienti e i dettagli degli ordini e compilare le fatture. Dopo aver deciso quale flusso utilizzare, la fase successiva consiste nell’identificare una dashboard a cui collegarlo. È probabile che i tuoi utenti stiano già interagendo con una dashboard esistente che funziona bene. Tuttavia, se necessario, puoi [creare una nuova dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_create.htm). Con il flusso giusto e la dashboard giusta in mente, è il momento di pensare alla compatibilità dei tipi di dati nella dashboard con i campi di input obbligatori del flusso (chiamati variabili). Ad esempio, la dashboard degli ordini non pagati deve contenere una visualizzazione con tutti i dettagli degli ordini pertinenti, necessari per inviare le fatture ai clienti. Questi dettagli potrebbero includere informazioni come la data dell’ordine, il nome del cliente e le informazioni di contatto, le descrizioni e gli importi degli articoli e gli importi dei pagamenti dovuti. Quando la dashboard contiene tutti i componenti richiesti, aggiungi l’oggetto Workflow: 1. In una cartella di lavoro di Tableau, apri una dashboard esistente o [creane una nuova](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_create.htm). 2. Dalla sezione Oggetti del riquadro Dashboard, trascina il Workflow in una vista nella dashboard. ![La sezione Oggetti del riquadro Dashboard con l’oggetto Workflow evidenziato e una freccia a destra che indica il trascinamento dell’oggetto sulla dashboard ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/workflow_object_arrow_spotlight_sm.png) 3. Quando richiesto, inserisci le tue credenziali di accesso per l’organizzazione Salesforce associata al tuo flusso. **Nota:** quando gli utenti accedono alla dashboard in cui hai configurato il workflow, devono inserire le loro credenziali per Salesforce. Se le loro credenziali per Salesforce scadono durante la visualizzazione della dashboard, viene richiesta la riautenticazione. 4. Fai clic su Configura workflow . 5. Nella finestra di dialogo Aggiungi workflow, cerca un flusso in base al nome del flusso o all’autore del flusso. 6. Seleziona un flusso per visualizzarne i dettagli, inclusi gli input obbligatori (variabili Salesforce) di cui avrà bisogno dalla visualizzazione. Fai clic su Indietro per selezionare un flusso diverso oppure su Avanti per continuare. 7. Nel menù a discesa Seleziona foglio, seleziona un foglio (foglio di lavoro, dashboard o storia) che contiene gli indicatori che i tuoi utenti selezioneranno e invieranno al flusso. **Nota:** assicurati di selezionare un foglio avente degli indicatori con i campi codificati che desideri mappare agli input obbligatori del flusso. Ad esempio, se desideri mappare la variabile `forecast_revenue` nel flusso al campo `SUM(Sales)` in Tableau, devi selezionare un foglio con indicatori che siano codificati con il campo `Sum(Sales)`. 8. Fai clic su Avanti. 9. Per ciascuno degli input obbligatori del flusso (variabili Salesforce), seleziona un campo appropriato dal foglio di Tableau scelto nella fase Seleziona foglio. **Nota:** per ogni input, il tipo di dati della variabile Salesforce e il campo di Tableau devono corrispondere. 10. Fai clic su Avanti. 11. Configura l’aspetto del pulsante su cui gli utenti faranno clic per attivare il workflow Azioni esterne. Specifica il titolo del pulsante, il colore dello sfondo e il colore del bordo. Controlla l’anteprima per confermare l’aspetto del pulsante. **Nota:** ricorda che gli utenti devono selezionare un indicatore dalla vista che hai indicato nella fase Seleziona foglio. Finché non viene selezionato un indicatore, il pulsante non è disponibile. Prendi in considerazione la possibilità di aggiungere testo guida alla dashboard in modo che gli utenti sappiano esattamente con quale visualizzazione interagire e cosa accadrà quando faranno clic sul pulsante. 13. Fai clic su Fine per creare il workflow e aggiungere il pulsante corrispondente alla vista nella dashboard. ## Utilizzare un workflow Per iniziare come utente del flusso di lavoro, apri la dashboard in cui l’autore della dashboard ha aggiunto un workflow. Puoi confermare che un flusso di lavoro è disponibile se viene visualizzato un pulsante del workflow. L’autore della dashboard personalizza il nome e il formato del pulsante e deve indicare chiaramente l’azione attivata quando si fa clic su di esso (ad esempio "Invia dati" o "Aggiorna record"). Seleziona un indicatore pertinente da una vista nella dashboard, quindi fai clic sul pulsante per avviare il workflow. ![GIF che mostra la selezione di un indicatore in una dashboard di Tableau, seguita dal clic sul pulsante del workflow e dalla conclusione con il messaggio di operazione completata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/workflow_dash_button_success.gif) Facendo clic sul pulsante del workflow si attiva la trasmissione dei dati e l’indicatore selezionato determina quali dati vengono inviati. Per questo motivo, il pulsante non è disponibile (grigio) finché non si seleziona un indicatore. Se hai selezionato un indicatore ma il pulsante non è ancora disponibile, verifica di aver selezionato un indicatore su una vista valida per il workflow. Se non hai la certezza di quali viste siano valide, consulta l’autore della dashboard. A seconda della configurazione, alcuni workflow potrebbero essere operazioni di lunga durata che non vengono completate immediatamente. Se non sei in grado di determinare se il workflow selezionato funziona come previsto, consulta l’autore della dashboard o il tuo amministratore di Salesforce. ## Risolvere i problemi di un workflow Per assistenza nella risoluzione dei problemi con i workflow Azioni esterne, consulta la seguente guida alla risoluzione dei problemi. ### Problemi di accesso - **Per gli autori delle dashboard che utilizzano Tableau Desktop:** se l’oggetto Workflow non compare nella sezione Oggetti del riquadro Dashboard, conferma di aver eseguito l’accesso a un sito di Tableau Server o Tableau Cloud. Se non hai effettuato l’accesso, non potrai accedere all’estensione Workflow. - **Per gli autori delle dashboard:** se l’oggetto Workflow non compare nella sezione Oggetti del riquadro Dashboard, verifica con l’amministratore di Tableau che l’estensione sia attivata. - **Per tutti gli utenti:** - se il tuo amministratore di Salesforce non ha creato un’app connessa, la funzionalità Azioni esterne non funzionerà. Chiedi al tuo amministratore di Salesforce di [creare un’app connessa](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.connected_app_create.htm&type=5) in Salesforce per Tableau Server. - Se non puoi fare clic su un pulsante di workflow visualizzato in una dashboard, verifica di aver selezionato un indicatore in una vista valida per il workflow. Se non hai la certezza di quali viste siano valide, consulta l’autore della dashboard. ### Problemi di autenticazione - **Per gli utenti di Tableau Cloud o Tableau Server:** aggiorna la dashboard nel browser. - **Per tutti gli utenti:** conferma di aver effettuato l’accesso all’organizzazione Salesforce in cui il è stato aggiunto il workflow Azioni esterne. Se necessario, verifica con l’autore della dashboard per confermare l’organizzazione Salesforce corretta. ### Messaggi di errore | Messaggio di errore | Spiegazione e risoluzione | | --- | --- | | Il workflow è disattivato su questo sito. Per maggiori informazioni, contatta l’amministratore di Tableau. | L’amministratore di Tableau ha disattivato l’estensione Workflow della dashboard per il tuo sito, quindi non è disponibile per l’uso. Contatta l’amministratore di Tableau per discutere dell’attivazione dell’accesso all’estensione. | | Il workflow non è supportato da Tableau Reader | L’estensione Workflow della dashboard e la funzionalità Azioni esterne possono essere utilizzate solo per inviare i dati a un flusso utilizzando [Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/products/cloud-bi), [Tableau Desktop](https://www.tableau.com/it-it/products/desktop) o [Tableau Server](https://www.tableau.com/it-it/products/server) versioni 2022.3 e successive. | | Il flusso contiene uno o più tipi di dati non supportati. Torna indietro per selezionare un flusso diverso o contatta il tuo amministratore di Flusso di Salesforce per rimuovere i tipi di dati non supportati da questo flusso. | Il flusso selezionato richiede un input del tipo di dati che non è disponibile nelle dashboard di Tableau o è comunque incompatibile con i workflow di Azioni esterne. Seleziona un flusso diverso se esiste un’alternativa adatta o consulta il tuo amministratore di Salesforce per le fasi successive. | | Esistono uno o più tipi di dati non corrispondenti nella mappatura dei campi di input. | I tipi di dati per uno o più valori della dashboard mappati ai campi delle variabili di input non sono identici. Ad esempio, il flusso potrebbe richiedere una variabile numerica per Entrate, ma il valore mappato dalla dashboard era una stringa di testo. A seconda del tuo scenario, hai due opzioni per risolvere questo problema. Puoi [modificare il tipo di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_typesandroles_datatypes.htm) del campo Entrate in Tableau da stringa di testo a valore numerico. In alternativa, puoi modificare la configurazione del workflow per mappare un campo diverso dalla dashboard che ha un tipo di dati numerico. | | Impossibile inviare i dati a Flusso di Salesforce. | Si è verificato un errore sconosciuto quando il workflow Azioni esterne ha tentato di inviare dati dalla dashboard al flusso. Contatta l’autore della dashboard per risolvere il problema. | | Si è verificato un errore: . Contatta l’amministratore di Flusso di Salesforce. | L’[inter-vista del flusso](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.flow_interviews.htm&type=5) (istanza del flusso in esecuzione) non è riuscita. Condividi il codice di eccezione con il tuo amministratore di Salesforce in modo che possa trovare l’[email di errore](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.flow_troubleshoot_email.htm&type=5) corrispondente e risolvere il problema di conseguenza. | | Workflow non riuscito. Contatta l’amministratore di Flusso di Salesforce. | I dati dell’indicatore selezionato nella dashboard sono stati inviati al flusso, ma si è verificato un problema durante la traduzione dei dati nel flusso. Contatta l’amministratore di Salesforce per risolvere il problema. | | Impossibile inviare i dati al flusso. Contatta l’autore del workflow. | I dati dell’indicatore selezionato nella dashboard non sono stati inviati al flusso. Contatta l’autore della dashboard per risolvere il problema. | ### Problemi di flusso - Alcuni flussi vengono eseguiti in modo asincrono, quindi potresti non sapere immediatamente se un flusso che fa parte di un workflow Azioni esterne è stato eseguito correttamente. A volte, un flusso potrebbe non riuscire e annullare le modifiche senza fornire immediatamente un feedback dettagliato. Tuttavia, quando un flusso non riesce, viene inviata un’e-mail di errore dettagliata all’utente del workflow, all’autore della dashboard e all’amministratore di Salesforce. Gli utenti del workflow devono contattare gli autori della dashboard quando ricevono [un’e-mail di errore](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.flow_troubleshoot_email.htm&type=5) del flusso. Autori delle dashboard e amministratori di Salesforce possono quindi collaborare per individuare e risolvere l’errore. Per ulteriori informazioni su come risolvere i problemi relativi ai flussi, consulta [Risoluzione dei problemi dei flussi](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.flow_troubleshoot.htm&type=5). ### Problemi di licenza - **Per gli autori delle dashboard:** sul lato Tableau, non sono obbligatorie autorizzazioni speciali per aggiungere un workflow a una dashboard (purché Azioni esterne siano abilitati per il sito). Sul lato Salesforce, dovrai aggiungere l’[autorizzazione Gestisci flussi](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.retail_task_admin_permission_flow.htm&type=5) al tuo profilo di Salesforce. - **Per gli utenti del flusso di lavoro:** sul lato Tableau, qualsiasi utente che può accedere a una dashboard con un workflow può eseguirlo. Sul lato Salesforce, dovrai aggiungere l’[autorizzazione Esegui flussi](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.retail_task_admin_permission_flow.htm&type=5) al tuo profilo di Salesforce. ## Attivare o disattivare Azioni esterne In Tableau 2022.3 e versioni successive, la funzione Azioni esterne è attivata per impostazione predefinita. Per ulteriori informazioni su come gli amministratori di Tableau possono configurare l’accesso a Tableau Azioni esterne al livello dell’intera organizzazione, consulta [Configurare l’integrazione del workflow per le azioni esterne](https://help.tableau.com/current/server/it-it/external_actions_admin.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack A partire dalla versione 2021.3, Tableau Server e Tableau Cloud supportano l’integrazione con l’app Tableau per Slack, così il tuo team può collaborare, condividere snapshot di Tableau, cercare contenuti di Tableau e ricevere notifiche sui dati di Tableau, direttamente nell’area di lavoro Slack. L’app Tableau per Slack ti consente di connettere il tuo sito Tableau a un’area di lavoro Slack. Dopo l’attivazione, gli utenti di Tableau possono: - Visualizzare le notifiche in Slack quando i membri del team condividono contenuti con loro, quando vengono menzionati in un commento o quando i dati raggiungono una soglia specificata in un avviso basato sui dati. Se un amministratore del sito in Tableau Cloud o un amministratore del server in Tableau Server abilita le notifiche su un sito, gli utenti possono controllare quali notifiche ricevono in Slack configurando le opzioni in [Impostazioni account](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm). - Visualizzare un’anteprima di una visualizzazione quando un URL di Tableau viene incollato in Slack, consentendo agli utenti di condividere i contenuti relativi ai dati con il contesto direttamente in Slack. - Cercare viste o cartelle di lavoro di Tableau nei messaggi diretti e nei canali di Slack. - Accedere a Elementi recenti e Preferiti dall’app Tableau per Slack. Per ulteriori informazioni, consulta [Ricevere notifiche, cercare e condividere utilizzando l’app Tableau per Slack.](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/slack_tableau.htm). **Nota**: alcune preferenze per le notifiche potrebbero non essere disponibili se le funzionalità sono disattivate per il tuo sito. Ad esempio, se l’opzione Visibilità utenti è impostata su Limitata, le notifiche sono disattivate. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni di riferimento su Impostazioni del sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/sites_add.htm) e [Gestire la visibilità degli utenti del sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/user_visibility.htm#user). Per integrare Slack con il sito Tableau, sono necessari diversi passaggi di configurazione, alcuni dei quali nel sito Tableau e altri nell’area di lavoro Slack a cui desideri connetterti. In questa panoramica sono descritti tali passaggi, sia per gli amministratori del sito Tableau su Tableau Cloud o per gli amministratori di Tableau Server su Tableau Server che per gli amministratori dell’area di lavoro Slack. **Requisiti** L’abilitazione di Tableau in Slack richiede un amministratore dell’area di lavoro Slack e un amministratore del sito Tableau in Tableau Cloud o un amministratore di Tableau Server in Tableau Server. ## Connettere un sito Tableau Cloud a un’area di lavoro Slack Gli amministratori del sito di Tableau Cloud possono connettere uno o più siti di Tableau Cloud a una singola area di lavoro Slack. Tuttavia, non è possibile connettere un sito Tableau a più di un’area di lavoro Slack. La connessione consiste in queste attività: - **Amministratore del sito Tableau**: richiede l’autorizzazione per l’area di lavoro Slack tramite le impostazioni del sito Tableau. - **Amministratore dell’area di lavoro Slack**: aggiunge l’app Tableau per Slack a un’area di lavoro Slack approvando una richiesta dell’amministratore di Tableau per l’autorizzazione ad accedere all’area di lavoro Slack. - **Amministratore del sito Tableau**: collega il sito Tableau a Slack. ### Fase 1. Richiedere l’autorizzazione per l’area di lavoro Slack **Amministratore del sito Tableau** 1. Accedi al sito che desideri connettere a Slack. Nella pagina **Impostazioni** del sito seleziona la scheda **Integrazioni**. ![Scheda Integrazioni nelle impostazioni del sito Tableau](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/slack_settings.png) 2. In **Connettività Slack** seleziona **Connetti a Slack**. Segui le indicazioni per accedere alla tua area di lavoro Slack. 3. Richiedi di installare l’app Tableau per Slack. Questa richiesta viene inviata all’amministratore dell’area di lavoro Slack. Se necessario, puoi aggiungere un messaggio per l’amministratore dell’area di lavoro. 4. Seleziona **Invia**. L’amministratore di Slack riceve una notifica relativa alla richiesta. Per maggiori informazioni su questo processo, consulta [An Admin’s Guide to Slack Management](https://slack.com/resources/slack-for-admins/app-management) nella documentazione di Slack. Slackbot (il centro notifiche di Slack) ti avviserà quando la tua richiesta sarà approvata. ### Fase 2. Aggiungere l’app Tableau per Slack all’area di lavoro Slack **Amministratore dell’area di lavoro Slack** Approva la richiesta dell’amministratore del sito Tableau in Gestisci app per aggiungere l’app Tableau per Slack all’area di lavoro Slack. Per maggiori informazioni, consulta [An Admin’s Guide to Slack Management](https://slack.com/resources/slack-for-admins/app-management) nella documentazione di Slack. ### Fase 3. Collegare il sito Tableau a Slack **Amministratore del sito Tableau** Dopo che l’amministratore area di lavoro Slack ha approvato l’applicazione Tableau, un amministratore di Tableau può finalizzare la connessione dell’app a un sito Tableau. 1. Dalla pagina **Impostazioni** del sito seleziona la scheda **Integrazioni**. ![Scheda Integrazioni nelle impostazioni del sito Tableau](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/slack_settings.png) 2. In **Connettività Slack** seleziona **Connetti a Slack**. 3. Segui le indicazioni per accedere alla tua area di lavoro Slack. 4. Seleziona **Consenti** per concedere al sito Tableau l’accesso all’area di lavoro di Slack. Il sito Tableau e l’area di lavoro di Slack ora sono connessi. ## Disconnettere un sito Tableau da Slack In qualità di amministratore, puoi disconnettere un sito Tableau da un’area di lavoro Slack selezionando **Disconnetti da Slack** nella scheda **Integrazioni** delle impostazioni del sito. Gli utenti continueranno a ricevere notifiche per un certo tempo. Le informazioni sul client OAuth aggiunte nella fase 2 vengono conservate e possono essere utilizzate per connettersi a una nuova area di lavoro, se necessario. Come utente Slack, puoi disconnetterti da Slack selezionando **Disconnettiti da Tableau** dalla scheda **Home** nell’app Tableau per Slack. ## Aggiornare l’app Tableau per Slack Quando è disponibile una nuova versione dell’app Tableau per Slack, Tableau consiglia di aggiornare l’applicazione per mantenere elevate le prestazioni e utilizzare nuove funzionalità. Per aggiornare l’app Tableau per Slack: 1. Dalla pagina **Impostazioni** del sito seleziona la scheda **Integrazioni**. ![Scheda Integrazioni nelle impostazioni del sito Tableau](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/slack_settings.png) 2. In **Connettività Slack** seleziona **Connetti a Slack**. 3. Seleziona **Aggiornamento**. **Nota**: gli aggiornamenti delle app applicati da un amministratore di Tableau interessano tutti i siti di Tableau connessi alla stessa area di lavoro. ## Risolvere i problemi relativi all’app Tableau per Slack Una delle procedure consigliate consiste nel [gestire le approvazioni delle app per l’area di lavoro Slack](https://slack.com/help/articles/222386767-Manage-app-approval-for-your-workspace). Tuttavia, se l’area di lavoro Slack consente agli utenti che non sono amministratori di rimuovere app, è possibile che un utente possa rimuovere l’app Tableau per Slack per il sito. In questo scenario, altri utenti vedranno l’app Tableau per Slack, che tuttavia non funzionerà come previsto. Per risolvere questo problema, chiedi all’amministratore di Slack di disinstallare e reinstallare l’app Tableau per Slack. Chiedi quindi all’amministratore di eseguire la procedura per connettere Slack al tuo sito Tableau. Se l’anteprima del collegamento Tableau non viene aperta in Slack, verifica che il token **files:read** consenta i **bot** nell’app Tableau per gli [ambiti delle autorizzazioni di Slack](https://api.slack.com/scopes). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Interagire con i dati in Tableau Questa esercitazione illustra alcune delle nozioni di base sulla visualizzazione e l’interazione con le visualizzazioni dei dati, o viste, in Tableau Server. Tableau è uno strumento che ti consente di interagire con le visualizzazioni pubblicate per esplorare le informazioni, porre domande e rimanere aggiornato sui dati. Ecco come iniziare. ## Continua. Non ci sono problemi a fare clic Tableau è progettato per l’interazione. Quello che fai in una visualizzazione ne cambia l’aspetto per te, solo temporaneamente. Gli altri utenti continueranno a vedere la visualizzazione come appariva originariamente. Anche i dati utilizzati per crearla rimangono gli stessi. ## 1\. Che cos’è un sito Tableau? Un sito Tableau è un luogo in cui il team può condividere dati e visualizzazioni dei dati. Puoi esplorare ciò che gli altri utenti hanno pubblicato e messo a tua disposizione. Quando accedi al tuo sito Tableau, viene visualizzata la pagina Home. ![Pagina di accesso Viewer su Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Viewer_sign_in.gif) ## 2\. Cerca una visualizzazione In Tableau le visualizzazioni su un sito sono chiamate viste. Utilizza la ricerca per trovare visualizzazioni o cartelle di lavoro (un pacchetto di visualizzazioni in un singolo file). I risultati della ricerca mostreranno tutti i diversi tipi di contenuto pertinenti alla tua query. ![Un Viewer può cercare viste e cartelle di lavoro su Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Viewer_search.gif) Puoi selezionare Visualizza tutto per vedere tutti i risultati della ricerca se le visualizzazioni nella ricerca rapida non sono quelle che stavi cercando oppure utilizzare la pagina Esplora per esaminarle. Vedrai tutti i diversi tipi di contenuto che un sito di Tableau può ospitare. ## 3\. Interagisci con i contenuti Una vista pubblicata è un canvas in cui puoi interagire e comprendere i dati. Ricorda: non puoi danneggiare o modificare i dati sottostanti, né cambiare ciò che gli altri utenti visualizzano. Ecco alcuni degli strumenti a tua disposizione per trovare informazioni dettagliate sui dati. ### Vedere i dettagli e ordinare i dati Ora che sai che puoi fare clic sui dati, facciamo una prova. Mentre sposti il mouse su una vista, potresti visualizzare informazioni che mostrano i dettagli relativi a ogni punto dati o indicatore. Puoi anche selezionare più indicatori. ![Un Viewer passa il mouse sugli indicatori in una visualizzazione pubblicata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Viewer_details.gif) Ordina le tabelle in ordine alfabetico o numerico passando il puntatore del mouse sull’intestazione di una colonna e facendo clic sull’icona di ordinamento. ![Un Viewer può ordinare i dati in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/viewer_sort.gif) ### Filtrare i dati Ritaglia o limita i dati visibili a un’area, una data o una categoria specifica. ![Un Viewer può filtrare i dati in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Viewer_filter.gif) ### Annulla/Ripristina Forse non intendevi escludere tutto tranne un’area. Fai clic su Annulla per rimuovere l’ultima modifica o utilizza Ripristina per annullare tutte le selezioni. ![Pulsante Annulla su Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Viewer_undo.gif) ## 4\. Resta aggiornato Questa vista può essere automaticamente aggiornata con nuovi dati, quindi non è necessario cercare nuovi grafici per ottenere le informazioni più recenti. Tienila a portata di mano facendo clic sull’icona a forma di stella per aggiungerla ai preferiti. ![Aggiungere un vista ai preferiti su Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Viewer_favorites.gif) Tutti i preferiti vengono aggiunti alla pagina Preferiti nel pannello di navigazione. Inoltre, qualsiasi dashboard o vista che hai esplorato di recente appare anche nella pagina Home, pronta per l’uso. ![Accesso alle cartelle di lavoro preferite nella scheda Home in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Viewer_favoriteshome.gif) C’è molto che puoi fare in Tableau Server: abbiamo solo esplorato alcuni concetti di base. Per maggiori informazioni, consulta Cosa posso fare con una vista Web di Tableau? Buona esplorazione! [Passa al contenuto principale](#main-content) # Interrompere l’aggiornamento dei dati tramite Bridge Puoi interrompere l’aggiornamento dei dati tramite Tableau Bridge durante l’esecuzione di pianificazioni Bridge. Se interrompi l’utilizzo di Bridge, le viste che dipendono da origini dati basate su Bridge non visualizzeranno più i dati e produrranno invece pagine vuote. Le pianificazioni Bridge legacy non supportano gli aggiornamenti per le connessioni virtuali. ## Modificare il tipo di connessione di un aggiornamento per utilizzare Tableau Cloud Per impostazione predefinita, Tableau Cloud utilizza Bridge quando per un’origine dati pubblicata esistono più connessioni dati. Più tipi di connessione dati sono origini dati che dispongono di almeno una connessione al cloud pubblico e di una connessione locale. Puoi modificare il tipo di connessione degli aggiornamenti delle estrazioni per le pianificazioni di aggiornamento Bridge in modo da utilizzare Tableau Cloud invece di Bridge. Per cambiare il tipo di connessione: 1. Dalla scheda Connessioni dell’origine dati, fai clic su Modifica connessione. ![Nell'elenco delle connessioni dati viene visualizzata un’origine dati denominata Indicatori mondiali.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_network_edit.png) 2. Per non utilizzare più Bridge come tipo di connessione di rete, scegli **Tableau Cloud**. Per utilizzare Bridge per il tipo di connessione, scegli **Rete privata**. **Nota**: devi cambiare tutte le connessioni dati relative all’origine dati impostandole sullo stesso tipo di connessione. ![La finestra di dialogo Modifica connessione dati consente di modificare una connessione dati e di scegliere tra Tableau Cloud o una rete privata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_network_edit_private.png) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Interrompere l’aggiornamento dei dati tramite il client Windows In questo argomento vengono descritti i modi in cui il proprietario di un’origine dati può interrompere l’aggiornamento dei dati tramite il client Windows di Tableau Bridge durante l’esecuzione di pianificazioni Bridge. ## Rimuovere un’origine dati Un modo per impedire a un client di aggiornare un’origine dati che utilizza la pianificazione Bridge (legacy) consiste nel rimuovere l’origine dati dal client. 1. Apri l’area di notifica della barra delle applicazioni di Windows e fai clic sull’icona Bridge per aprire il client. 2. Passa il mouse sopra l’origine dati e fai clic sull’icona Rimuovi accanto al nome dell’origine dati. ## Interrompere l’utilizzo di Bridge temporaneamente o definitivamente - Per interrompere l’utilizzo di un client e sospendere temporaneamente gli aggiornamenti delle origini dati eseguiti dal client, apri il client dalla barra delle applicazioni e, nel menu Impostazioni in alto a destra, seleziona Esci. Dopo essere uscito, le origini dati e le impostazioni di connessione rimangono invariate. - Per arrestare un client e rimuovere definitivamente le origini dati che il client collega a Tableau Cloud, fai clic con il pulsante destro del mouse sull’icona di Bridge nella barra delle applicazioni e seleziona Scollega. ![L’opzione Scollega consente di rimuovere tutte le informazioni sui dati e interrompere l’invio di aggiornamenti a Tableau Cloud](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_sync_unlink.png) Scollegando un client, si rimuovono anche tutte le informazioni di connessione dal client, incluse le credenziali database archiviate e le credenziali dell’account Tableau Cloud. ### Effetti dell’uscita e della disconnessione Se esci dal client e l’aggiornamento successivo viene eseguito mentre il client è temporaneamente arrestato, il proprietario dell’origine dati visualizzerà un avviso in Tableau Cloud e verrà inviata una notifica e-mail. Se scolleghi un client, è consigliabile eliminare le pianificazioni Bridge (legacy) eseguite dal client. Per maggiori informazioni, consulta di seguito [Eliminare la pianificazione Bridge (legacy) dopo lo scollegamento di un client](#Delete). ### Eliminare la pianificazione Bridge (legacy) dopo lo scollegamento di un client Quando scolleghi il client, devi eliminare anche le pianificazioni aggiornamento Bridge (legacy) eseguite dal client. Se una pianificazione non viene eliminata, verrà effettuato un tentativo di eseguire l’aggiornamento in base alla pianificazione. In casi come questo, è possibile che si ricevano notifiche di errori di aggiornamento. 1. Accedi a Tableau Cloud e passa all’origine dati. 2. Nella pagina Origine dati fai clic sulla scheda **Aggiornamenti estrazioni**. 3. Seleziona la casella di controllo accanto alla pianificazione e seleziona Azioni > Elimina. ## Rimuovere definitivamente un client da un sito Puoi rimuovere definitivamente un client da un sito, in modo da rendere il client non più visibile durante l’impostazione di una pianificazione Bridge (legacy). 1. Accedi a Tableau Cloud e passa alla pagina Impostazioni account. 2. In Client connessi fai clic su Elimina accanto al client che desideri rimuovere definitivamente dal sito. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Introduzione Tableau Cloud è una soluzione sicura e basata su cloud per la condivisione, la distribuzione e la collaborazione sui contenuti creati in Tableau Cloud. Per una breve panoramica, guarda il video di formazione [Primi passi in Tableau Cloud e Tableau Server](https://www.tableau.com/it-it/learn/tutorials/on-demand/getting-started-tableau-cloudserver?playlist=509087) (2 minuti, in inglese. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Introduzione a Interpreta i dati Usa Interpreta i dati nel flusso di analisi mentre esplori gli indicatori in una vista. Interpreta i dati viene eseguito automaticamente quando il riquadro Guida ai dati è aperto e si aggiorna in base alla selezione corrente (dashboard, foglio o indicatore).

Utilizzare Interpreta i dati

Creare cartelle di lavoro e controllare l’accesso

## Eseguire Interpreta i dati su una dashboard, foglio o indicatore Di seguito è riportata la procedura di base per eseguire Interpreta i dati in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server: 1. Apri una dashboard o un foglio in una cartella di lavoro. 2. Nella barra degli strumenti della vista seleziona Guida ai dati ![Icona Guida ai dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_guide_icon.png) per aprire il riquadro Guida ai dati. 3. Se apri una dashboard, Interpreta i dati la analizzerà alla ricerca degli outlier. ![Outlier rilevati visualizzati nella Guida ai dati per una dashboard](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_dg_dashboard.png) Se selezioni un foglio nella dashboard, Interpreta i dati analizza gli indicatori in quel foglio per gli outlier. ![Spiegazione dettagliata di Interpreta i dati per un foglio selezionato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_dg_sheet.png) Se selezioni un indicatore nella dashboard, Interpreta i dati analizza specificamente quell’indicatore per le spiegazioni. ![Spiegazione dettagliata di Interpreta i dati per un indicatore selezionato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_dg_mark.png) Gli indicatori che vengono spiegati sono evidenziati nella visualizzazione quando si fa clic sulle spiegazioni corrispondenti. Facoltativamente, puoi selezionare un indicatore in una visualizzazione, posizionando il cursore sopra l’indicatore. Nel menu delle informazioni seleziona **Guida ai dati** ![Icona Guida ai dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_guide_icon.png). ![Immagine delle informazioni dell’indicatore con l’icona Guida ai dati selezionata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_tooltip_dg2.png) In Tableau Public, seleziona la lampadina nel menu delle informazioni per eseguire Interpreta i dati. ![Fai clic sull’icona a forma di lampadina nel menu delle informazioni di un indicatore per eseguire Interpreta i dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_tooltip_button.png) Le possibili spiegazioni per il valore dell’indicatore analizzato sono visualizzate nel riquadro Guida ai dati. Seleziona i nomi delle diverse spiegazioni per espandere i dettagli e iniziare a esplorare. ### Autorizzazioni a Interpreta i dati necessarie per visualizzare le spiegazioni Se vedi gli Outlier rilevati con una nota per contattare il proprietario della visualizzazione, significa che ti serve un’autorizzazione per vedere questo tipo di spiegazioni. Seleziona il nome del proprietario per passare alla relativa pagina dei contenuti di Tableau con l’indirizzo e-mail. Contatta il proprietario per chiedergli di concederti le autorizzazioni a Interpreta i dati per la cartella di lavoro o la visualizzazione. Se sei il proprietario della cartella di lavoro, per ulteriori informazioni sull’impostazione delle autorizzazioni consulta [Controllare chi può utilizzare Interpreta i dati e quali elementi può visualizzare](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_control_access.htm#Control). ### Suggerimenti per l’utilizzo di Interpreta i dati - Non è possibile selezionare più indicatori per confrontarli. - La vista deve contenere indicatori aggregati utilizzando SUM, AVG, COUNT, COUNTD o AGG (campo calcolato). - Quando Interpreta i dati non è in grado di analizzare il tipo di indicatore selezionato, viene visualizzato un messaggio per indicarne il motivo. Per maggiori informazioni, consulta [Situazioni in cui Interpreta i dati non è disponibile](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_requirements.htm#NotAvailable). - I dati analizzati devono essere recuperati da un’unica origine dati primaria. Interpreta i dati non funziona con origini dati combinate o del cubo. - Per informazioni su quali caratteristiche rendono un’origine dati più interessante per l’utilizzo con Interpreta i dati, consulta [Requisiti e considerazioni per l’utilizzo di Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_requirements.htm). ## Approfondire le spiegazioni 1. Nel riquadro Guida ai dati seleziona il nome di una spiegazione per visualizzare maggiori dettagli. Seleziona una spiegazione per espandere o ridurne i dettagli. 2. Scorri per visualizzare ulteriori dettagli delle spiegazioni. 3. Passa il puntatore del mouse sui grafici nelle spiegazioni per visualizzare i dettagli dei diversi punti dati. Seleziona l’icona Apri ![Icona Apri vista.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_openviewicon.png) per una versione più ampia della visualizzazione. Gli utenti Creator o Explorer che aprono la vista per la modifica possono selezionare l’icona Apri ![Icona Apri vista.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_openviewicon.png) per aprire la visualizzazione come un nuovo foglio di lavoro ed esplorare ulteriormente i dati. **Nota**: gli utenti Creator ed Explorer che dispongono di autorizzazioni di modifica possono anche controllare le impostazioni di Interpreta i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare l’accesso a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_control_access.htm). 4. Posiziona il puntatore del mouse su un’icona della Guida ![Icona della Guida di Interpreta i dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_helpicon.png) per visualizzare le informazioni della Guida per una spiegazione. Seleziona l’icona della Guida ![Icona della Guida di Interpreta i dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_helpicon.png) per mantenere aperte le informazioni. Seleziona un collegamento in **Ulteriori informazioni** per aprire l’argomento della Guida correlato. ## Visualizzare i campi analizzati 1. [Eseguire Interpreta i dati su una dashboard, foglio o indicatore](#RunExD). 2. Nel riquadro Guida ai dati, sotto **Esplora i valori sottostanti per**, seleziona il nome di una misura di destinazione. ![Dettagli di Interpreta i dati relativi a un indicatore analizzato, con il testo evidenziato che descrive un valore della somma della distanza percorsa superiore al previsto, pari a 8.800.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_viewfields1.png) 3. Seleziona il collegamento del _numero di campi_ nella parte inferiore del riquadro. ![Dettagli di Interpreta i dati relativi a un indicatore analizzato, con il testo evidenziato che indica “14 di 23 campi”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_viewfields2.png) Gli autori hanno la possibilità di aprire le impostazioni di Interpreta i dati per controllare quali campi sono inclusi nell’analisi. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i file utilizzati per l’analisi statistica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_lm_status.htm#IncludeExcludeFields). ## Termini e concetti nelle spiegazioni I seguenti termini e concetti compaiono frequentemente nelle spiegazioni. Può essere utile conoscerne il significato nel contesto dell’utilizzo di Interpreta i dati. Che cos’è un indicatore? Un indicatore è un punto dati selezionabile che riepiloga alcuni valori dei record sottostanti nei dati. Un indicatore può essere costituito da un singolo record o da più record aggregati insieme. Gli indicatori in Tableau possono essere visualizzati in molti modi diversi, ad esempio come linee, forme, barre e testo delle celle. Tableau ottiene i record che compongono l’indicatore in base all’intersezione dei campi nella vista. L’**indicatore analizzato** fa riferimento a un indicatore nella dashboard o nel foglio che sono stati analizzati tramite Interpreta i dati. Per maggiori informazioni sugli indicatori, consulta [Indicatori](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/view_parts.htm#Marks). Che cosa significa previsto? Il valore previsto per un indicatore è il valore mediano dell’intervallo di valori previsto nei dati sottostanti della visualizzazione. L’intervallo previsto è l’intervallo di valori tra il 15° e l’85° percentile previsti dal modello statistico per l’indicatore analizzato. Tableau determina l’intervallo previsto ogni volta che esegue un’analisi statistica su un indicatore selezionato. Se il riepilogo di un valore previsto indica che l’indicatore è _inferiore al previsto_ o _superiore al previsto_, significa che il valore dell’indicatore aggregato è al di fuori dell’intervallo di valori previsto per l’indicatore dal modello statistico. Se il riepilogo di un valore previsto indica che l’indicatore è _leggermente inferiore_ o _leggermente superiore_ al previsto oppure _all’interno dell’intervallo di variazione naturale_, significa che il valore aggregato dell’indicatore rientra nell’intervallo dei valori previsti, ma è inferiore o superiore alla mediana. Per maggiori informazioni, consulta [Cos’è un intervallo previsto?](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/explain_data_explained.htm#ExpectedRangeLM) Cosa sono le dimensioni e le misure? Ogni nome di colonna in un database è un campo. Ad esempio, Nome prodotto e Vendite sono entrambi i campi. In Tableau, i campi come Nome prodotto che classificano i dati sono denominati dimensioni, mentre i campi con dati quantificabili come Vendite sono denominati misure. Tableau aggrega le misure per impostazione predefinita quando le trascini in una vista. Alcune spiegazioni descrivono come i valori dei record sottostanti e le aggregazioni di tali valori possono contribuire al valore dell’indicatore analizzato. Altre spiegazioni possono menzionare la distribuzione dei valori in una dimensione per l’indicatore analizzato. Quando si esegue Interpreta i dati sull’indicatore, l’analisi considera le dimensioni e le misure nell’origine dati che non sono rappresentate nella vista. Questi campi sono denominati dimensioni non visualizzate e misure non visualizzate. Per maggiori informazioni su dimensioni e misure, consulta [Dimensioni e misure](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_typesandroles.htm). Che cos’è un aggregato o un’aggregazione? Un aggregato è un valore che è un riepilogo o un totale. Tableau applica automaticamente aggregazioni come SUM o AVG ogni volta che trascini una misura in Righe, Colonne, un’opzione della scheda Indicatori o nella vista. Ad esempio, le misure vengono visualizzate come SUM(Vendite) o AVG(Vendite) per indicare come viene aggregata la misura. Per utilizzare Interpreta i dati, la visualizzazione deve usare una misura aggregata con SUM, AVG, COUNT, COUNTD o AGG. Per maggiori informazioni sull’aggregazione, consulta [Aggregazione di dati in Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_aggregation.htm). Che cos’è il valore di un record? Un record è una riga in una tabella di database. Una riga contiene valori che corrispondono a ciascun campo. In questo esempio, Categoria, Nome del prodotto e Vendite sono campi (o colonne). Mobili, Lampada da terra e 96 $ sono i valori.
CategoriaNome del prodottoVendite
MobiliLampada da terra96,00 $
Che cos’è una distribuzione? Una distribuzione è un elenco di tutti i possibili valori (o intervalli) dei dati. Indica anche la frequenza di ciascun valore (frequenza di occorrenza). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Introduzione a Tableau Content Migration Tool In questo articolo troverai un’introduzione allo Tableau Content Migration Tool. Contiene collegamenti ad altri articoli sulle informazioni da preparare prima di installare lo Content Migration Tool, nonché i passaggi per definire un piano di migrazione ed eseguire l’upgrade delle installazioni esistenti. ## Prima di installare ### Requisiti per l’installazione Lo Content Migration Tool può essere installato solo nei sistemi operativi Windows. Prima di eseguire l’installazione, devi poterti connettere al sito Tableau di origine (il sito dal quale stai eseguendo la migrazione) e al sito di destinazione (il sito verso il quale stai eseguendo la migrazione) con il computer in cui è installato Content Migration Tool. Sia il sito di origine che quello di destinazione devono disporre di una licenza valida per [Advanced Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/itm_intro.htm). Per ulteriori informazioni sull’installazione e l’aggiornamento Content Migration Tool, consulta [Installare Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-install.htm). ### Compatibilità con Tableau Cloud Content Migration Tool versione 2022.2.1 e successive supportano la migrazione del contenuto per tutte le distribuzioni di Tableau Cloud. Ti consigliamo di installare la versione più recente dalla pagina dei download di [Tableau Advanced Management](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/advanced-management) per sfruttare le ultime funzionalità e correzioni. ### Compatibilità con Tableau Server Content Migration Tool supporta la migrazione del contenuto per Tableau Server versioni 2019.3 e successive. Nella tabella sono elencate le versioni compatibili di Tableau Server in base alla versione installata dello Content Migration Tool. | Versione di CMT | Versione di Tableau Server | | --- | --- | | 2025.2x | 2023.3x - 2025.1.x | | 2025.1x | 2023.3x - 2025.1.x | | 2024.3x | 2022.3x - 2024.2.x | | 2024.2x | 2022.3x - 2024.2.x | | 2024.1x | 2022.1x - 2024.1.x | | 2023.3.x | 2021.4.x - 2023.3.x | | 2023.2.x | 2021.3.x - 2023.2.x | | 2023.1.x | 2021.2.x - 2023.1.x | | 2022.4.x | 2021.1.x - 2022.4.x | | 2022.3.x | 2020.4.x - 2022.3.x | | 2022.2.x | 2020.3.x - 2022.2.x | | 2022.1.x | 2020.2.x - 2022.1.x | | 2021.4.x | 2020.1.x - 2021.4.x | | 2021.3.x | 2019.4.x - 2021.3.x | | 2021.2.x | 2019.3.x - 2021.2.x | | 2021.1.x | 2019.3.x - 2021.1.x | | 2020.4.x | 2019.3.x - 2020.4.x | | 2020.3.x | 2019.3.x - 2020.3.x | **Nota:** se hai una distribuzione di Tableau Server puoi migrare i contenuti fra i progetti in una installazione di Tableau Server e un sito Tableau Cloud. Entrambi i siti devono disporre di una licenza di Advanced Management valida. ### Compatibilità con il contenuto Tableau Lo Content Migration Tool supporta la migrazione delle cartelle di lavoro e delle origini dati pubblicate salvate nelle otto versioni più recenti di Tableau. Sebbene sia possibile eseguire la migrazione di origini dati esistenti, solo le origini dati che utilizzano i tipi di connessione riportati nella tabella seguente possono essere modificate durante la migrazione. Per maggiori informazioni, consulta "Trasformazioni delle origini dati" in [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm) e [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_datasources.htm).

Actian Matrix

Actian Vectorwise

Amazon Athena

Amazon Aurora

Amazon EMR

Amazon Redshift

Apache Drill

Aster Database

Box

Cloudera Hadoop

File di testo delimitato

EXASOL

Firebird

Google Analytics

Google BigQuery

Google Cloud SQL

Google Drive

HortonWorks Hadoop Hive

HP Vertica

IBM DB2

IBM Netezza

Map R Hadoop Hive

Microsoft Access

Microsoft Analysis Services

Microsoft Excel

Microsoft Excel Direct

Microsoft OneDrive

Microsoft SQL Server

MySQL

OData

Oracle

Oracle Essbase

Database Pivotal Greenplum

PostgreSQL

Progress OpenEdge

Salesforce

SAP HANA

SAP Sybase ASE

SAP Sybase IQ

Snowflake

Spark SQL

File statistico

Estrazione Tableau

Origine dati pubblicata Tableau

Teradata

File di testo

Connettore dati Web

Altri database (ODBC)

## Dopo l’installazione ### Limitazioni durante la migrazione dei contenuti Prima di iniziare, assicurati di comprendere le limitazioni relative alla migrazione dei contenuti tramite lo Content Migration Tool. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_limitations.htm). ### Creare un piano di migrazione Lo Content Migration Tool assiste l’utente durante la migrazione dei contenuti tra progetti in un singolo sito, verso un nuovo sito nella stessa istanza di Tableau Server e verso siti presenti in istanze diverse di Tableau Server. Il piano creato può essere salvato e riutilizzato per le migrazioni future. Per maggiori informazioni, consulta [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Lavorare con gli insiemi di gruppi A partire da di giugno 2024 (Tableau 2024.2), puoi creare un contenitore per i tuoi gruppi utilizzando gli insieme di gruppi. Un insieme di gruppi può contenere uno o più gruppi ed essere utilizzato per applicare regole più granulari per le autorizzazioni dei contenuti che dipendono dall’insieme di gruppi. Quando si abilitano funzionalità basate su un insieme di gruppi, per poter valutare la funzionalità gli utenti dei gruppi che appartengono all’insieme di gruppi devono essere membri di tutti i gruppi. In questo modo, gli insiemi di gruppi applicano la logica AND. **Vantaggi degli insiemi di gruppi:** - Puoi combinare gruppi sincronizzati con gruppi locali nelle regole di autorizzazione per abilitare scenari di controllo degli accessi più dinamici. - Utilizza la logica AND per i gruppi nelle regole di autorizzazione per semplificare il controllo degli accessi in alcuni scenari **Note:** - Le regole di autorizzazione degli insiemi di gruppi vengono valutate dopo le regole degli utenti e dei gruppi. Per maggiori informazioni su tali regole, consulta [Valutare le regole di autorizzazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permission_effective.htm#EvaluatePermRules). - Gli insiemi di gruppi possono essere creati solo da amministratori del sito. - Gli insiemi di gruppi non devono essere utilizzati come gruppi di gruppi. ## Attivare gli insiemi di gruppi Prima di poter utilizzare gli insiemi di gruppi per le autorizzazioni, è necessario abilitare le impostazioni degli insiemi di gruppi. 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Passa alla pagina Impostazioni. 3. Nella sezione Insiemi di gruppi seleziona la casella di controllo Consenti insiemi di gruppi. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/abac_groupset_setting.png) Dopo aver abilitato gli insiemi di gruppi, nel riquadro di navigazione viene visualizzata una pagina Insiemi di gruppi dedicata. ## Creare insiemi di gruppi Per creare un insieme di gruppi, passa alla pagina Insiemi di gruppi e crea un insieme di gruppo come faresti con un gruppo. 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Passa alla pagina Insiemi di gruppi e fai clic sul pulsante Nuovi insiemi di gruppi. 3. Immetti un nome per l’insieme di gruppi e fai clic su Crea. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/abac_groupset_create.png) 4. Nella tabella Insiemi di gruppi fai clic sul nome dell’insieme di gruppi appena creato e quindi sul pulsante Aggiungi gruppi. 5. Nell’elenco dei gruppi disponibili seleziona i gruppi che desideri aggiungere all’insieme di gruppi e fai clic sul pulsante Aggiungi. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/abac_groupset_add_groups.png) ## Impostare le autorizzazioni per insiemi di gruppi Per utilizzare gli insiemi di gruppi, in qualità di amministratore del sito, responsabile di progetto o proprietario del contenuto, aggiungi o modifica le autorizzazioni del contenuto per utilizzare l’insieme di gruppi. Ad esempio, supponiamo che tu sia il proprietario della cartella di lavoro "Batters". Per applicare le autorizzazioni in base all’insieme di gruppi, procedi come segue: 1. Vai alla cartella di lavoro e seleziona Autorizzazioni dal menu delle azioni. 2. Nella finestra di dialogo Autorizzazioni fai clic sul pulsante Aggiungi regola gruppo/utente ed effettua le seguenti operazioni: 1. Nella casella di testo immetti il nome dell’insieme di gruppi, ad esempio "All Contractors". 2. Seleziona le funzionalità desiderate nel modello. 3. Fai clic su Salva. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/abac_groupset_permissions.png) Quando le autorizzazioni vengono applicate utilizzando il modello di insieme di gruppi, si creano autorizzazioni che influiscono sugli utenti iscritti a _Tutti_ i gruppi nell'insieme di gruppi. Ad esempio, puoi limitare l’accesso a diverse viste della cartella di lavoro in base all’affiliazione al gruppo regionale di un utente. Supponiamo che ci siano utenti appaltatori, responsabili di appaltatori, dipendenti a tempo pieno e responsabili a tempo pieno che accedono a queste viste della cartella di lavoro. Gruppi che dispongono delle autorizzazioni predefinite per visualizzare la cartella di lavoro: Tutti, Nord, Sud, Est, Ovest, Tempo pieno e Responsabili. - Per la vista dettagliata della regione Nord: - Le autorizzazioni si basano sull'insieme di gruppi della regione Nord - Gruppi nell'insieme di gruppi Tempo pieno, Nord Risultato: solo i dipendenti a tempo pieno e i responsabili a tempo pieno della regione Nord possono visualizzare i dati nella vista dettagliata della regione Nord. - Per la vista dettagliata di tutte le regioni: - L’insieme di gruppi è denominato Responsabili - Gruppi nell'insieme di gruppi: Tutti, Responsabili Risultato: solo i responsabili degli appaltatori e i responsabili a tempo pieno possono visualizzare i dati nella vista dettagliata di tutte le regioni. Per maggiori informazioni sulle autorizzazioni, consulta [Configurare progetti, gruppi, insiemi di gruppi e autorizzazioni per il self-service gestito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/projects_data_gov.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Lavorare con metriche e dashboard di Tableau Pulse Inserisci le metriche di Tableau Pulse nelle dashboard con l'oggetto dashboard Pulse e crea le metriche consigliate in base ai dati utilizzati in una dashboard. ## Aggiungere metriche a una dashboard Per visualizzare le metriche insieme ad altri contenuti in una dashboard, aggiungere l'oggetto Metrica Pulse. Le metriche disponibili per l'aggiunta a una dashboard sono quelle che si collegano alle stesse origini dati pubblicate utilizzate dalla cartella di lavoro. Per maggiori informazioni sugli oggetti della dashboard, consulta [Aggiungere oggetti della dashboard e impostarne le opzioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_create.htm#add-dashboard-objects-and-set-their-options). 1. In una dashboard, dalla sezione Oggetti, trascina l'oggetto Metrica Pulse sulla dashboard. 2. Seleziona una definizione di metrica per visualizzare l'elenco delle metriche basate su tale definizione. Se non vengono visualizzate definizioni di metriche, creane una in Tableau Pulse. 3. Seleziona una metrica. 4. Per la visualizzazione della metrica, scegli se visualizzare la scheda completa o una scheda compatta. 5. Per impostare per la metrica lo stesso stile delle schede nella home page di Tableau Pulse, attiva Utilizza lo stile Tableau Pulse. Lo stile Tableau Pulse aggiunge angoli arrotondati e un bordo rialzato. Senza questa opzione di stile, le metriche in una dashboard sono simili ad altri oggetti dashboard senza bordo. 6. Per fare in modo che la metrica venga filtrata quando gli utenti selezionano i filtri della dashboard, attiva Rispondi alla selezione filtro. Per capire quali filtri si applicano alle metriche di Pulse, consulta [Impatto dei filtri della dashboard sulle metriche di Pulse](#filters). 7. Per collegare la scheda della metrica alla pagina di esplorazione delle informazioni dettagliate di Tableau Pulse, attiva Collega a Tableau Pulse. Il collegamento viene aperto in una nuova scheda. 8. Seleziona Aggiungi alla dashboard. Dopo aver aggiunto un oggetto Metrica di Pulse, puoi modificare la metrica o regolare le impostazioni selezionando Configura dal menu contestuale dell'oggetto. ![Menu contestuale dell'oggetto dashboard](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_dashboard_object_configure.png) ### Impatto dei filtri della dashboard sulle metriche di Pulse Affinché una metrica di Pulse risponda a un filtro della dashboard, il filtro deve soddisfare determinate condizioni. - Il filtro proviene dalla stessa origine dati a cui si connette la definizione di metrica. - Il filtro è un filtro della metrica regolabile nella definizione di metrica. - Il filtro è una dimensione. I filtri temporali e della misura di una dashboard non filtrano le metriche di Pulse. - Il filtro viene applicato tramite un filtro esposto (consulta [Visualizzare i filtri interattivi nella vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/filtering.htm#ShowFilter)) oppure selezionando Mantieni solo o Escludi in un indicatore o in un’intestazione (consulta [Selezionare per mantenere o escludere punti dati nella vista](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/filtering.htm#SelectData)). Le azioni di filtro che inviano informazioni tra i fogli (consulta [Azioni di filtro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_filter.htm)) non filtrano le metriche di Pulse. Se sono presenti più filtri per la stessa dimensione in una dashboard, le metriche di Pulse rispondono alla combinazione di filtri in base a queste regole. - Se l’insieme di filtri prevede sia l’inclusione che l’esclusione di valori, alla metrica si applica l’insieme combinato dei valori selezionati. Pertanto, se il filtro 1 include i valori A e B e il filtro 2 include i valori B e C, alla metrica vengono applicati i filtri per A, B e C. - Se il filtro 1 include un insieme di valori e il filtro 2 esclude lo stesso insieme di valori, i filtri si annullano e alla metrica non viene applicato alcun filtro. - Se il filtro 1 include valori ed il filtro 2 esclude valori ma i valori non sono uguali, alla metrica vengono applicati i valori che non si annullano. Pertanto, se il filtro 1 include A, B e C e il filtro 2 esclude A e B, l’unico valore incluso è C. - Se sono selezionati tutti i valori per il filtro 1, da includere o escludere, questo viene considerato come se non venisse applicato nessun filtro. Pertanto, alla metrica si applica solo il filtro 2, in cui sono state effettuate selezioni. ## Visualizzare le metriche consigliate per una dashboard Per iniziare a generare una definizione di metrica, puoi crearne una dall’elenco di metriche consigliate mostrato per le dashboard. 1. Durante la visualizzazione della dashboard da cui desideri creare una definizione di metrica, seleziona il pulsante Guida ai dati nella barra degli strumenti. 2. Nella dashboard seleziona la visualizzazione con i dati che desideri utilizzare. La Guida ai dati mostra le metriche consigliate per questa visualizzazione. A seconda del livello di adeguatezza dei dati della visualizzazione ai requisiti di una metrica, è possibile che le metriche consigliate non vengano mostrate. Se la Guida ai dati non è in grado di consigliare una metrica completa, potrebbe mostrare le misure o le dimensioni suggerite oppure l’origine dati primaria utilizzata per la connessione. ![Riquadro Guida ai dati con le metriche consigliate](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_data_guide_bootstrapping.png) 3. Seleziona un elemento consigliato per configurarlo in Tableau Pulse. 4. L’elemento consigliato è precompilato nell’editor delle definizioni di Tableau Pulse. Per completare l’impostazione della definizione, consulta [Configurare la definizione di base](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#create). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Licenza di Data Management **Importante:** a partire dal 16 settembre 2024, Data Management non sarà più disponibile come opzione aggiuntiva indipendente. Le funzionalità di Data Management sono disponibili solo se tale componente è stato acquistato in precedenza oppure se si acquistano determinate edizioni in licenza: Tableau Enterprise, Tableau Cloud+ o Tableau+ Bundle (disponibile per Tableau Cloud) oppure Tableau Enterprise o Tableau Server+ (disponibile per Tableau Server). Data Management include Tableau Catalog, Tableau Prep Conductor, connessioni virtuali e criteri dati ed è disponibile quando acquisti Tableau Enterprise o Tableau+. Contatta il responsabile del tuo account (o visita la pagina dei [prezzi](https://www.tableau.com/it-it/pricing/teams-orgs) di Tableau) per maggiori informazioni. ## Tableau Prep Conductor Quando acquisti licenze Tableau Enterprise o Tableau+, Prep Conductor viene abilitato automaticamente sul tuo sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare Tableau Prep Conductor nel sito di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_conductor_configure_online.htm). - È necessario almeno un blocco di risorse per utilizzare Tableau Prep Conductor in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni sui blocchi di risorse, vedi [Blocchi di risorse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_resource_blocks.htm). - Quando Data Management è attivo e abilitato, puoi pianificare e monitorare i flussi in Tableau Server o Tableau Cloud. - Quando Data Management viene rimosso o disattivato oppure se Data Management scade, la possibilità di pianificare i flussi viene disabilitata. - Se la licenza di Tableau Server o Tableau Cloud è ancora attiva e valida, puoi scaricare i flussi utilizzando l’API REST di Tableau Server. Per ulteriori informazioni, consulta [Metodi di flusso](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_flow.htm). ## Tableau Catalog Quando acquisti licenze di Tableau Enterprise o Tableau+, Catalog viene abilitato automaticamente. - Quando Data Management è attivo e abilitato, puoi utilizzare Tableau Catalog per rilevare dati, curare le risorse dei dati, eseguire analisi di impatto e monitorare la derivazione dei dati utilizzati nei contenuti di Tableau. - Quando Data Management viene rimosso, disattivato o scade, le informazioni vengono conservate sul server. Le informazioni specifiche di Tableau Catalog saranno accessibili solo utilizzando l’API dei metadati di Tableau; non verranno più visualizzate nel prodotto. Per maggiori informazioni, consulta [API dei metadati](https://help.tableau.com/current/api/metadata_api/en-us/index.html). - Quando Data Management viene rimosso, disattivato o scade, le API di scrittura per tutte le nuove informazioni di Tableau Catalog (ad esempio descrizioni di tabelle, avvisi sulla qualità dei dati, descrizioni di colonne) vengono disabilitate. Puoi ancora leggere le informazioni utilizzando l’API dei metadati, ma le autorizzazioni sulle tabelle e sui database non possono essere gestiti esplicitamente nel prodotto. ## Connessioni virtuali e criteri dati Quando acquisti licenze Tableau Enterprise o Tableau+, le connessioni virtuali e i criteri dati vengono abilitati automaticamente sul tuo sito Tableau Cloud. Dopo aver acquistato e ottenuto in licenza Data Management per Tableau, le connessioni virtuali e i criteri dati sono abilitati automaticamente. - Quando Data Management è attivo e abilitato, puoi utilizzare le connessioni virtuali per creare risorse condivisibili che forniscono un punto di accesso centrale ai dati. Puoi anche creare criteri dati che consentono di filtrare i dati per gli utenti utilizzando la sicurezza centralizzata a livello di riga. - Quando Data Management viene rimosso, disattivato o scade, le informazioni vengono conservate sul server, ma non sono accessibili. - Quando Data Management viene riattivato, le informazioni vengono ripristinate sul server e sono accessibili. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Limitazioni per la migrazione Esistono alcune limitazioni per le migrazioni quando si utilizza lo Tableau Content Migration Tool. Prima di creare il piano di migrazione, esamina le sezioni seguenti per informazioni sulla compatibilità delle versioni e sui contenuti che non verranno migrati. ## Compatibilità con il contenuto Tableau Lo Content Migration Tool supporta la migrazione delle cartelle di lavoro e delle origini dati pubblicate salvate nelle otto versioni più recenti di Tableau. Le cartelle di lavoro e le origini dati pubblicate salvate prima della versione 2018.1.x non sono supportate da CMT. Per maggiori informazioni, consulta [Introduzione a Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-getting-started.htm). La migrazione del contenuto alle versioni precedenti di Tableau può non riuscire se il contenuto include funzionalità o formati non riconosciuti dalla versione precedente. Il Content Migration Tool ti informerà se sono state rilevate incompatibilità e la migrazione avrà esito negativo. ## Configurazioni Le seguenti configurazioni del server non saranno migrate al sito di destinazione quando si utilizza Content Migration Tool. - [Utenti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/users_add.htm) - [Gruppi](https://help.tableau.com/current/server/it-it/users_add_group.htm) - [Impostazioni del sito (loghi personalizzati, suggerimenti di visualizzazione, ecc.)](https://help.tableau.com/current/server/it-it/sites_add.htm) ## Connessioni dati Sebbene sia possibile eseguire la migrazione di origini dati esistenti, solo le origini dati che utilizzano i tipi di connessione riportati nella tabella seguente possono essere modificate durante la migrazione. Per maggiori informazioni, consulta "Trasformazioni delle origini dati" in [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm) e [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_datasources.htm).

Actian Matrix

Actian Vectorwise

Amazon Athena

Amazon Aurora

Amazon EMR

Amazon Redshift

Apache Drill

Aster Database

Box

Cloudera Hadoop

File di testo delimitato

EXASOL

Firebird

Google Analytics

Google BigQuery

Google Cloud SQL

Google Drive

HortonWorks Hadoop Hive

HP Vertica

IBM DB2

IBM Netezza

Map R Hadoop Hive

Microsoft Access

Microsoft Analysis Services

Microsoft Excel

Microsoft Excel Direct

Microsoft OneDrive

Microsoft SQL Server

MySQL

OData

Oracle

Oracle Essbase

Database Pivotal Greenplum

PostgreSQL

Progress OpenEdge

Salesforce

SAP HANA

SAP Sybase ASE

SAP Sybase IQ

Snowflake

Spark SQL

File statistico

Estrazioni Tableau

Origini dati di Tableau Server

Teradata

File di testo

Connettore dati Web

Altri database (ODBC)

## Contenuti non supportati I seguenti contenuti non vengono migrato al sito di destinazione quando si utilizza lo Content Migration Tool e richiederanno una configurazione aggiuntiva.
ContenutoAzione richiesta
Lenti di Chiedilo ai datiGli utenti devono ricreare le lenti di Chiedilo ai dati nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Creare lenti che focalizzano Chiedilo ai dati per destinatari specifici.
RaccolteGli utenti devono ricreare le raccolte nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Raccolte nella Guida di Tableau Desktop.
CommentiGli utenti devono aggiungere nuovamente i commenti alle viste sul sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Commenti sulle viste nella Guida di Tableau Desktop.
Viste personalizzateGli utenti devono ricreare viste personalizzate nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare le viste personalizzate nella Guida di Tableau Desktop.
Criterio di aggiornamento dei datiAlla pubblicazione, viene utilizzato automaticamente il valore predefinito del sito. Gli utenti devono configurarlo manualmente se è necessario un criterio di aggiornamento specifico. Per maggiori informazioni, consulta Impostare un criterio di aggiornamento dei dati in Tableau Cloud o Impostare un criterio di aggiornamento dei dati nella Guida di Tableau Server.
Ruoli datiGli utenti devono ricreare i ruoli dati nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare i ruoli dati per convalidare i dati nella Guida di Tableau Prep Builder.
Certificazioni dell’origine datiSe disponi dei seguenti ruoli e funzionalità del sito, puoi certificare le origini dati nel sito di destinazione.
  • Creator amministratore sito

  • Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) con funzionalità Project Leader sul progetto contenente l’origine dati

Per maggiori informazioni, consulta Utilizzare la certificazione per aiutare gli utenti a trovare dati attendibili.

Avvisi basati sui datiGli utenti devono ricreare gli avvisi basati sui dati per dashboard e viste nel sito di destinazione. Dopo aver creato gli avvisi basati sui dati, chiunque abbia accesso alla vista può aggiungersi agli avvisi esistenti.

Per maggiori informazioni, consulta Inviare avvisi basati sui dati da Tableau Cloud o Tableau Server nella Guida di Tableau Desktop.

Descrizioni per cartelle di lavoro e origini datiSe sei il proprietario dell’elemento di contenuto o disponi delle autorizzazioni appropriate, puoi modificare la descrizione dell’elemento nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Aggiungere o modificare descrizioni nella Guida di Tableau Desktop.
Credenziali incorporate

Per motivi di sicurezza, Tableau Server rimuove le credenziali incorporate dalle origini dati durante il processo di download.

  • Per includere le credenziali incorporate durante la migrazione da Tableau Server a Tableau Cloud, utilizza le opzioni di pubblicazione per la migrazione delle credenziali incorporate per le cartelle di lavoro e per la migrazione delle credenziali incorporate per l’origine dati. Per maggiori informazioni, consulta Migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con credenziali incorporate.

  • Per includere le credenziali incorporate durante la pubblicazione in siti di Tableau Server, utilizza la trasformazione dell’origine dati Imposta informazioni di connessione. Per maggiori informazioni, consulta Piani di migrazione: origini dati pubblicate.

Nota: CMT non supporta la migrazione delle credenziali incorporate per le connessioni OAuth. Per eseguire la migrazione delle credenziali OAuth, utilizza la trasformazione dell’origine dati Imposta informazioni di connessione.

Risorse esterneGli attributi personalizzati per le risorse esterne non vengono migrati al sito di destinazione. Ad esempio, è necessario ricreare tag, certificazioni, avvisi sulla qualità dei dati, descrizioni, autorizzazioni, contatti utente, tabelle e colonne. Per maggiori informazioni, consulta Gestire autorizzazioni per risorse esterne.
Pianificazioni degli aggiornamenti di estrazioneNon è possibile eseguire la migrazione delle pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni ai siti di destinazione di Tableau Cloud. Per aggiornare i dati in Tableau Cloud, puoi eseguire manualmente gli aggiornamenti delle estrazioni o creare nuove pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni. Per maggiori informazioni, consulta Pianificare aggiornamenti su Tableau Cloud.
PreferitiGli utenti devono selezionare di nuovo i propri contenuti preferiti sul sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Contrassegnare come preferiti nella Guida di Tableau Desktop.
FlussiPer eseguire i flussi in base a una pianificazione, gli utenti devono ripubblicare i flussi nel sito di destinazione con Tableau Prep. Per maggiori informazioni, consulta Pubblicare un flusso in Tableau Server o Tableau Cloud nella Guida di Tableau Prep.
Aggiornamenti incrementali delle estrazioniGli aggiornamenti incrementali delle estrazioni vengono modificati in aggiornamenti completi delle estrazioni nel sito di destinazione. Gli utenti devono riconfigurare gli aggiornamenti incrementali in Tableau Desktop e pubblicare le estrazioni nel sito di destinazione dopo la migrazione. Per maggiori informazioni, consulta Aggiornare le estrazioni nella Guida di Tableau Desktop.
Metriche

I valori cronologici per le metriche vengono rimossi dalle viste e gli utenti devono ricreare le metriche nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato). La funzionalità legacy Metriche è stata ritirata nel febbraio 2024 per Tableau Cloud e in Tableau Server versione 2024.2. Per maggiori informazioni, consulta Creare metriche e risolverne i problemi (ritirato).

Cronologia delle revisioniPer migrare le versioni precedenti delle cartelle di lavoro nel sito di destinazione, gli utenti devono scaricare le versioni che desiderano conservare e ripubblicare la cartella di lavoro nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni consulta Lavorare con revisioni del contenuto nella Guida di Tableau Desktop.
SottoscrizioniGli utenti devono sottoscrivere di nuovo le viste e le cartelle di lavoro nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Creare una sottoscrizione a una vista o cartella di lavoro.
Anteprime di cartelle di lavoro e visteLe cartelle di lavoro e le viste per le quali viene eseguita la migrazione tramite Content Migration Tool manterranno le anteprime originali, anche se il piano di migrazione include trasformazioni che determinano un rendering diverso per le viste (ad esempio se le connessioni dati cambiano).

Per aggiornare le anteprime, modifica la cartella di lavoro o la vista sul sito di destinazione e salvala nuovamente. Per maggiori informazioni, consulta Modificare le viste di Tableau sul Web nella Guida di Tableau Desktop.

Connessioni virtuali

Gli utenti devono ricreare le connessioni virtuali nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta Creare una connessione virtuale.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Linee guida per l’importazione di file CSV Puoi aggiungere in blocco utenti creando un file con valori delimitati da virgole (CSV) con informazioni utente e quindi importando il file. Puoi includere attributi nel file CSV, ad esempio il livello di licenza e l’accesso alla pubblicazione, da applicare agli utenti contemporaneamente alla loro importazione. In questo argomento vengono descritti i dettagli del file CSV stesso. Per importare utenti utilizzando il file CSV, puoi: - Utilizzare la pagina di amministrazione del sito. Per informazioni, consulta [Importare utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_import.htm). - Utilizzare l’utilità `tabcmd`. Per informazioni, consulta [createsiteusers filename.csv](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tabcmd_cmd.htm#idd1b7729f-dd20-475a-96f6-17fcd2577894). - Utilizzare Tableau Cloud Manager. Per ulteriori informazioni, consulta [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). ## Requisiti per i formati di file CSV I requisiti di formattazione del file CSV per l’importazione degli utenti sono i seguenti: - Nessuna intestazione di colonna. Tableau Cloud presuppone che ogni riga del file rappresenti un utente. - Il formato UTF-8 con il byte order mark (BOM) è supportato solo durante l’importazione nei siti. Se importi in Tableau Cloud Manager, utilizza il formato UTF-8 e rimuovi eventuali BOM dai file. - Le codifiche di caratteri, ad esempio BIG-5, devono essere convertite in UTF-8. A tale scopo, apri il file in un editor di testo e utilizza il comando Salva come. - Se nel campo del **nome utente** è presente il carattere `@` per indicare qualcosa di diverso da un separatore di dominio, è necessario specificarlo in formato esadecimale, ovvero `\0x40`. Ad esempio `user@fremont@mycompany.com` deve essere `user\0x40fremont@mycompany.com`. ## Struttura delle colonne obbligatorie nel file CSV Il file non deve contenere una riga di intestazione. Non è necessario compilare tutte le colonne, ma si deve mantenere la struttura delle colonne obbligatorie includendo tutti i delimitatori virgola previsti. La struttura delle colonne varia in base al prodotto e allo strumento di importazione. Assicurati di utilizzare la struttura appropriata per il tuo ambiente: - **Tableau Cloud:** nome utente, password, nome visualizzato, livello di licenza, livello amministratore, funzionalità di pubblicazione, indirizzo e-mail - **Tableau Cloud con Tableau Cloud Manager (TCM):** URI del tenant o del sito, nome utente, password, nome visualizzato, livello di licenza, livello amministratore, funzionalità di pubblicazione, indirizzo e-mail, tipo di autenticazione - **Tableau Server:** nome utente, password, nome visualizzato, livello di licenza, livello amministratore, funzionalità di pubblicazione, indirizzo e-mail - **Tableau Server con pool di identità:** nome utente, password, nome visualizzato, livello di licenza, livello di amministratore, capacità di pubblicazione, indirizzo e-mail, nome del pool di identità, identificatore Per maggiori informazioni sui possibili valori per ogni colonna, consulta la sezione dei dettagli delle colonne di seguito. > [!WARNING] > > **Importante:** l’ordine delle colonne è significativo. La prima colonna viene trattata come nome utente, la seconda come password, la terza come nome visualizzato e così via, indipendentemente dal contenuto delle colonne. Se ometti i valori per un campo, devi comunque includere il delimitatore virgola del campo. ## Dettagli delle colonne per il file CSV di Tableau Cloud Se il file CSV contiene solo i valori dei nomi utente (indirizzi e-mail), gli utenti riceveranno un invito al sito tramite e-mail. Gli utenti possono accedere al sito per creare i propri account, ma gli account rimangono senza licenza finché un amministratore non li configura (nome visualizzato, livello di licenza e così via). È possibile che l’indirizzo e-mail di un utente visualizzato sul sito sia preceduto da un punto iniziale (ad esempio `.user@domain.com`) fino a quando l’utente non effettua l’accesso per la prima volta. Struttura delle colonne per il file CSV: _username, password, display name, license level, administrator level, publishing capability, email address_ ### Dettagli delle colonne Le eventuali colonne lasciate vuote devono comunque essere delimitate da virgole per mantenere la struttura delle colonne. **Username:** _obbligatorio_. Indirizzo e-mail dell’utente. **Password:** _ignorata_. Come procedura consigliata, lascia vuota questa colonna. - I nuovi utenti devono selezionare una password e un nome visualizzato quando accedono per la prima volta a Tableau Cloud. Se un utente ha già un account Tableau, potrebbe già disporre di una password. **Display name:** _ignorato_. Come procedura consigliata, lascia vuota questa colonna. **License level:** può essere **Creator**, **Explorer**, **Viewer** o **Unlicensed**. Se viene lasciata vuota, il livello di licenza sarà Unlicensed. **Administrator level:** può essere **Site** o **None**. Se viene lasciata vuota, il livello amministratore sarà None. - Site = amministratore del sito, None = utente non amministratore. - **Nota**: Cloud è un valore pertinente solo quando si utilizza Tableau Cloud Manager. Per ulteriori informazioni, consulta [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). **Publishing capability:** può essere **Yes/True/1** o **No/False/0**. Se viene lasciata vuota, la funzionalità di pubblicazione verrà impostata su False. - Se il livello di licenza è Creator, la funzionalità di pubblicazione deve essere impostata su Yes/True/1. - Se il livello di licenza è Explorer, il valore della funzionalità di pubblicazione consente di distinguere il ruolo sul sito tra Explorer (autorizzato a pubblicare) ed Explorer - Se il livello di licenza è Viewer o Unlicensed, l’utente non potrà pubblicare indipendentemente dal valore di questa colonna **Email address:** a partire da luglio 2025 (Tableau 2025.2), puoi specificare un indirizzo e-mail se diverso dal nome utente. Gli indirizzi e-mail vengono utilizzati solo per le notifiche. Se non viene specificato alcun valore per l’indirizzo e-mail, Tableau Cloud utilizza il valore nel campo obbligatorio del nome utente per inviare le notifiche. Per motivi di sicurezza, puoi specificare solo l’indirizzo e-mail di un utente membro di un solo sito. ### Tipo di autenticazione senza TCM Se non utilizzi Tableau Cloud Manager, puoi impostare un solo tipo di autenticazione predefinito durante il caricamento. Puoi modificare il tipo di autenticazione per i singoli utenti in un secondo momento. - Quando carichi un file CSV direttamente in Tableau Cloud, specifica il tipo di autenticazione al momento dell’importazione del file e tale tipo verrà applicato a tutti gli utenti importati. - Quando utilizzi `tabcmd` per importare gli utenti, imposta il tipo di autenticazione e il ruolo sul sito applicabili a tutti gli utenti nel file CSV durante il caricamento. Per informazioni, consulta [createsiteusers filename.csv](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tabcmd_cmd.htm#idd1b7729f-dd20-475a-96f6-17fcd2577894). Per impostare un tipo di autenticazione specifico per utente al momento del caricamento, devi utilizzare Tableau Cloud Manager. Per ulteriori informazioni, consulta [Gestire gli utenti con Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm). ### Struttura di esempio del file CSV per Tableau Cloud > [!TIP] > > **Suggerimento:** tieni presente che la struttura è: `username, password, display name, license level, administrator level, publishing capability, email address` senza specificare nulla tra le virgole quando una colonna viene lasciata vuota. L’esempio seguente mostra un utente cui viene concesso il ruolo sul sito Explorer, non è un amministratore del sito e potrà pubblicare in progetti per i quali dispone delle autorizzazioni appropriate per il contenuto. user1@domain.com,,,Explorer,None,true,user1@domain2.com Modificando la colonna livello amministratore, puoi importare l’utente seguente come amministratore del sito con il ruolo di Explorer amministratore sito. adminuser@domain.com,,,Explorer,Site,true,adminuser@domain2.com ## Dettagli delle colonne per il file CSV di TCM Se il file CSV contiene solo i valori del nome utente (indirizzo e-mail), gli utenti riceveranno un invito al sito tramite e-mail. Gli utenti possono accedere al sito per creare i propri account, ma gli account rimangono senza licenza finché un amministratore non li configura (nome visualizzato, livello di licenza e così via). Tieni presente che le colonne lasciate vuote devono comunque essere delimitate da virgole per mantenere la struttura delle colonne. Struttura delle colonne per il file CSV: `tenant or site URI, username, password, display name, license level, administrator level, publishing capability, authentication type` ### Dettagli delle colonne **Tenant or site URI:** Uniform Resource Identifier del tenant o del sito. **Username:** _obbligatorio_. Indirizzo e-mail dell’utente. **Password:** _ignorata_. Come procedura consigliata, lascia vuota questa colonna. - I nuovi utenti devono selezionare una password e un nome visualizzato quando accedono per la prima volta a Tableau Cloud. Se un utente ha già un account Tableau, potrebbe già disporre di una password. **Display name:** _ignorato_. Come procedura consigliata, lascia vuota questa colonna. **License level:** può essere **Creator**, **Explorer**, **Viewer** o **Unlicensed** per il sito. Se viene lasciata vuota, il livello di licenza sarà Unlicensed. **Administrator level:** può essere **Site**, **Cloud** o **None**. Se viene lasciata vuota, il livello amministratore sarà None. - Site = amministratore del sito, None = utente non amministratore, Cloud = amministratore cloud. **Publishing capability:** può essere **True** o **False** per il sito. Se viene lasciata vuota, la funzionalità di pubblicazione verrà impostata su False. - Se il livello di licenza è Creator, la funzionalità di pubblicazione deve essere impostata su True. - Se il livello di licenza è Explorer, il valore della funzionalità di pubblicazione consente di distinguere il ruolo sul sito tra Explorer (autorizzato a pubblicare) ed Explorer - Se il livello di licenza è Viewer o Unlicensed, l’utente non potrà pubblicare indipendentemente dal valore di questa colonna **Authentication type:** tipo di autenticazione utente per l’accesso al tenant o al sito. I valori possibili sono **Google**, **OpenID**, **Salesforce**, **SAML**, **TableauIDWithMFA** e **DEFAULT**. ### Struttura di esempio del file CSV per TCM > [!TIP] > > **Suggerimento:** tieni presente che la struttura è: `tenant or site URI, username, password, display name, license level, administrator level, publishing capability, authentication type` senza specificare nulla tra le virgole quando una colonna viene lasciata vuota. L'esempio seguente mostra un utente a cui viene concesso il ruolo di amministratore cloud in Tableau Cloud Manager e si autentica utilizzando Tableau con MFA. TCM,cloudadminuser@domain.com,,,,Cloud,,TableauIDWithMFA Modificando la colonna di autenticazione, puoi importare il seguente utente con un tipo di autenticazione alternativo se configurato nelle impostazioni di Tableau Cloud Manager. TCM,cloudadminuser@domain.com,,,,Cloud,,Salesforce Nell’esempio seguente puoi importare l’utente con il ruolo sul sito Explorer (autorizzato a pubblicare) con l’autenticazione Tableau con MFA. MySite,user1@domain.com,,,Explorer,None,True,TableauIDWithMFA ## Impostazioni CSV e ruoli del sito Le impostazioni relative a livello di licenza, amministratore e pubblicazione per un utente determinano il modo in cui il ruolo sul sito dell’utente viene impostato durante il processo di importazione. Di seguito viene illustrato come acquisire i ruoli del sito nel file CSV.
Ruolo sul sitoLicense levelAdministrator levelPublishing capability

Amministratore cloud

Questo ruolo è valido solo se importi utenti mentre sei connesso a Tableau Cloud Manager (ovvero non connesso a un sito specifico).

UnlicensedCloudFalse

Creator amministratore sito o Explorer amministratore sito

Questi ruoli sono validi solo se importi utenti mentre sei connesso a un sito specifico.

Creator o ExplorerSiteTrue
CreatorCreatorNoneTrue
Explorer (autorizzato a pubblicare)ExplorerNoneTrue
ExplorerExplorerNoneFalse
ViewerViewerNoneFalse
UnlicensedUnlicensedNoneFalse
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Log attività > [!TIP] > > **Importante:** a partire dal 16 marzo 2026, la funzionalità Log attività in Tableau Cloud migrerà su Hyperforce. La migrazione avverrà in più fasi in base al pod Tableau Cloud e all’area geografica. Per evitare interruzioni del servizio, devi modificare le autorizzazioni del ruolo IAM (Identity and Access Management) prima e dopo la data di migrazione pianificata. Per maggiori informazioni, consulta l’argomento relativo alle [modifiche a Log attività di Tableau Cloud a seguito della migrazione ad Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005232922&type=1) nella Guida di Salesforce. Tableau Cloud registra i registri eventi per l’attività di tenant e siti sotto forma di file di testo JSON. L’edizione in licenza determina la modalità di accesso ai log, la frequenza con cui vengono aggiornati e l’intervallo di conservazione dei dati. Per maggiori informazioni, consulta [Frequenza di aggiornamento e conservazione dei dati degli eventi](#update-frequency-and-data-retention). Utilizza questi log per: - **Visualizzare e analizzare i dati degli eventi:** accedi ai dati dettagliati degli eventi relativi a Tableau Cloud, acquisendo informazioni sulla conformità e monitorando le attività su tenant e siti. Tutti gli eventi includono un timestamp e l’ID dell’attore, nonché, se pertinente, l’ID del contenuto interessato. - **Controllare le modifiche alle autorizzazioni:** monitora e controlla le modifiche alle autorizzazioni, ad esempio l’aggiunta o la rimozione di utenti da un gruppo, lo spostamento di un contenuto tra progetti e la modifica esplicita delle autorizzazioni del contenuto. Ciò è essenziale per implementare controlli efficaci ai fini della conformità. - **Integrare le informazioni fornite da Admin Insights:** integra informazioni fornite da Admin Insights e Viste amministrative per monitorare l’attività del sito e le metriche di utilizzo. È possibile integrare i dati del log attività con strumenti di monitoraggio, come Splunk o Amazon EventBridge, per eseguire una query sui campi del log e rispondere a domande su quali siano le ultime 10 azioni eseguite da un utente, chi ha eseguito per ultimo un evento sul contenuto e qual è stata l’ultima azione sul contenuto. I dati del log attività possono anche essere importati in data warehouse cloud per l’analisi, come Snowflake, Data Bridge, Google BigQuery. Se disponi di una licenza Tableau Enterprise o Tableau+, puoi accedere agli snapshot di entità anche tramite l’API REST di Tableau Cloud Manager. Si tratta di un tipo di dati separato che acquisisce lo stato completo del contenuto, degli utenti e delle relazioni del sito in un determinato momento. Gli snapshot di entità non sono disponibili tramite l’integrazione S3 del log attività. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare snapshot di entità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_entity_snapshots.htm). ## Accesso agli eventi del log attività Prima di passare al log attività, è importante conoscere i diversi tipi di eventi disponibili in Tableau Cloud e sapere come accedervi. ### Eventi tenant Gli eventi tenant registrano le modifiche che si verificano in Tableau Cloud Manager (TCM). Tra questi eventi rientrano attività quali l’assegnazione di ruoli sul sito agli utenti, la modifica dei limiti di capacità dei ruoli sul sito e il monitoraggio del consumo di licenze tra i siti. Gli utenti con un ruolo di amministratore cloud possono ottenere eventi tenant utilizzando i metodi per i dati della piattaforma nell’API REST di TCM. Per maggiori informazioni, consulta [Dati della piattaforma](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/docs/platform_data.html) nella documentazione di riferimento dell’API REST di TCM (in inglese). Per un elenco completo degli eventi tenant, consulta [Informazioni di riferimento sui tipi di eventi tenant del log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_tenant_schema.htm). ### Eventi sito Gli eventi sito registrano le modifiche che si verificano nei siti Tableau. Tra questi eventi rientrano attività quali accessi riusciti e non riusciti, modifiche delle autorizzazioni e interazioni dell’utente con il contenuto. Puoi ottenere gli eventi sito in due modi: - **API REST di TCM:** utilizza i metodi per i dati della piattaforma. Per utilizzare questa API, devi essere un amministratore cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Dati della piattaforma](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/docs/platform_data.html) nella documentazione di riferimento dell’API REST di TCM (in inglese). - **Amazon S3:** configura il log attività in modo che i dati del log vengano inviati al bucket Amazon Simple Storage Service (S3) per l’analisi. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare il log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_setup.htm). Per un elenco completo degli eventi sito, consulta [Informazioni di riferimento sui tipi di eventi sito del log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_schema.htm). ## Frequenza di aggiornamento e conservazione dei dati degli eventi A seconda dell’edizione in licenza in uso, sono disponibili valori diversi per la frequenza di aggiornamento e la conservazione dei dati del log.
 Tableau (impostazione predefinita)Advanced Management, Tableau Enterprise e Tableau+
   
Metodo di accessoAPI REST di Tableau Cloud Manager

API REST di Tableau Cloud Manager

Bucket Amazon S3 gestito dal cliente

   
Frequenza di aggiornamento1 giorno*Meno di 15 minuti
   
Conservazione dei dati14 giorni

365 giorni

  • La conservazione dei dati relativi ai metodi per i dati della piattaforma dell’API REST di TCM è iniziata il 2 dicembre 2025. Se esegui l’upgrade da un’edizione in licenza di Tableau a una licenza Enterprise o Tableau+, avrai accesso a un massimo di 365 giorni di dati cronologici.

  • La conservazione dei dati per Amazon S3 è determinata dalla configurazione del ciclo di vita S3 del bucket. Per maggiori informazioni, consulta Impostazione di una configurazione del ciclo di vita S3 in un bucket nella Guida di AWS.

**\*Nota:** i log vengono raggruppati su base giornaliera e in genere quelli relativi all’attività del giorno precedente arrivano poche ore dopo la mezzanotte. Il tempo di disponibilità dipende dal fuso orario locale del pod del tuo sito. Ad esempio, per un sito ospitato su prod-useast-a i log diventano disponibili in base all’ora della costa orientale. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Manutenzione del sistema Tableau Cloud Tableau Cloud viene sottoposto a manutenzione periodica per sostenere l’infrastruttura che supporta i servizi di Tableau Cloud e fornire funzionalità e caratteristiche avanzate. In qualità di amministratore di un sito Tableau Cloud, non devi preoccuparti di gestire gli aggiornamenti del tuo sito. Tuttavia, è consigliabile esaminare la pianificazione di manutenzione riservata per pianificare i tempi di inattività programmati ed evitare interruzioni del servizio. Per maggiori informazioni sulle versioni, consulta [Cadenza delle versioni di Tableau Cloud](#release-cadence). A partire da aprile 2025, i clienti di Tableau+ possono creare siti di anteprima delle versioni per valutare le principali versioni di Tableau Cloud prima che vengano pubblicate negli ambienti di produzione. Questi siti sono ospitati in ambienti di anteprima dedicati a rilascio limitato e vengono aggiornati separatamente dai siti standard di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sull’anteprima della versione di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/release_preview.htm). ## Comunicazioni relative alla manutenzione Tableau comunica la manutenzione del sistema tramite la pagina Salesforce Trust Status e le e-mail di notifica inviate agli amministratori del sito. ### Notifiche di Salesforce Trust Salesforce Trust è lo spazio in cui vengono pubblicati tutti gli aggiornamenti di stato per Tableau Cloud. Gli aggiornamenti di stato includono la manutenzione del sistema, nonché gli eventi imprevisti segnalati che possono influire sull’utilizzo di Tableau Cloud. Puoi controllare rapidamente lo stato dell’istanza Tableau Cloud visitando la pagina Trust o effettuando la sottoscrizione a Trust per rimanere informato. Per effettuare la sottoscrizione a Trust, visita [https://status.salesforce.com/products/tableau](https://status.salesforce.com/products/tableau) e fai clic su Subscribe to Notifications. Puoi ricevere aggiornamenti tramite e-mail o notifiche ogni volta che Tableau Cloud crea, aggiorna o risolve un evento imprevisto. Per istruzioni dettagliate, consulta [Guida alle notifiche di Salesforce Trust Status](https://trust1-public.s3.amazonaws.com/notifiction_guide/en/TrustNotificationGuide.pdf). ### E-mail per gli amministratori del sito Gli utenti di Tableau Cloud con il ruolo di amministratore del sito riceveranno automaticamente e-mail di notifica sul loro sito. Le e-mail includono la manutenzione del sistema, nonché gli eventi imprevisti segnalati che possono influire sull’utilizzo di Tableau Cloud. Le e-mail di notifica includeranno la data e l’ora, il nome dell’istanza di Tableau Cloud, il tipo di manutenzione pianificata, l’impatto sugli utenti e il tempo stimato per il completamento. ## Pianificazione per la manutenzione del sistema riservata Tableau dispone di finestre riservate di manutenzione del sistema per sostenere la sicurezza, la disponibilità e le prestazioni dell’infrastruttura che supporta i servizi di Tableau Cloud. La pianificazione di manutenzione riservata è utile per pianificare i tempi di inattività programmati ed evitare interruzioni del servizio nel tuo sito Tableau Cloud. Anche se è prevista una finestra predefinita in cui può essere eseguita la manutenzione, potrebbero esserci mesi in cui la manutenzione non è necessaria. Quando la manutenzione è pianificata, pubblichiamo le date e gli orari delle finestre di manutenzione nella pagina [Salesforce Trust](https://status.salesforce.com/products/tableau). Per le manutenzioni che interessano un’intera istanza di Tableau Cloud, le notifiche di Trust Status vengono inviate tramite e-mail ai sottoscrittori e agli amministratori del sito. Le notifiche vengono inviate quando la pianificazione della manutenzione viene pubblicata in Trust Status e 14 giorni prima che venga eseguita la manutenzione. Le notifiche di Trust Status verranno anche inviate all’inizio e alla fine di ogni manutenzione e 48 ore prima come promemoria. Nel caso in cui sia necessario riprogrammare la manutenzione, il record di manutenzione verrà aggiornato in Trust Status e verrà inviato un messaggio e-mail ai sottoscrittori di Trust Status. **Nota:** se è necessaria una manutenzione prioritaria, i sottoscrittori di Trust Status e gli amministratori del sito Tableau Cloud potrebbero ricevere una notifica con meno di una settimana di anticipo. Quando possibile, e solo quando è necessaria la manutenzione, Tableau programma la manutenzione del sistema **il primo e il terzo fine settimana del mese di calendario** durante le finestre elencate nella tabella seguente. Pianifica le attività di manutenzione per l'organizzazione (upgrade del software, modifiche dell'integrazione e così via) al di fuori delle finestre di manutenzione del sistema Tableau per le tue istanze. In circostanze estreme, potrebbero verificarsi situazioni in cui la manutenzione del sistema è pianificata al di fuori di queste finestre per mantenere la disponibilità del sistema, le prestazioni e la sicurezza dell'infrastruttura Tableau Cloud.
Finestre riservate di manutenzione del sistema
PosizionePodOra del Pacifico (PST)Ora locale (ora solare)
Asia PacificoAustraliaprod-apsoutheast-a

Sabato, 07:00 - 11:00

Domenica, 01:00 - 05:00 AEST
Indiaprod-in-aSabato, 14:00 - 18:00Domenica, 03:30 - 07:30 IST
Indonesiaprod-apsoutheast-c

Sabato, 07:00 - 11:00

Sabato, 22:00 - Domenica, 02:00 WIB
Giapponeprod-apnortheast-a

Sabato, 07:00 - 11:00

Domenica, 00:00 - 04:00 JST
Singaporeprod-apsoutheast-b

Sabato, 07:00 - 11:00

Sabato, 23:00 - Domenica, 03:00 SGT
Corea del Sudprod-kr-aSabato, 08:00 - 12:00Domenica, 01:00 - 05:00 KST
CanadaQuébecprod-ca-aDomenica, 00:00 - 04:00Domenica, 03:00 - 07:00 EST
EuropaGermaniaDUB01, EW1ASabato, 14:00 - 18:00Sabato, 23:00 - Domenica, 03:00 CET
Svizzeraprod-ch-aSabato, 14:00 - 18:00Sabato, 23:00 - Domenica, 03:00 CET
Regno Unitoprod-uk-aSabato, 14:00 - 18:00Sabato, 22:00 - Domenica, 02:00 GMT
Stati Uniti - OvestOregon10AY, 10AZ, UW2B, prod-uswest-cDomenica, 00:00 - 04:00Domenica, 00:00 - 04:00 PST
Stati Uniti - EstVirginiaprod-useast-a, prod-useast-b, useast-1, prod-useast-c

Domenica, 00:00 - 04:00

Domenica, 03:00 - 07:00 EST
**Note:** - Le finestre di manutenzione locali utilizzano l’ora solare. L’ora locale potrebbe cambiare di +/- 1 ora durante il periodo di applicazione dell’ora legale. - Le finestre di manutenzione sono state aggiornate il 15 aprile 2026 per offrire un’assistenza migliore ai clienti e ridurre al minimo le interruzioni. Finestre riservate di manutenzione del sistema precedenti Nel tentativo di assistere al meglio i clienti e ridurre al minimo le interruzioni, le finestre riservate di manutenzione del sistema sono state aggiornate il 15 aprile 2026. Per le finestre di manutenzione del sistema attualmente riservate, consulta la tabella [precedente](#maintenance-windows). Le finestre riservate di manutenzione del sistema precedenti sono elencate **di seguito solo come riferimento**.
Finestre riservate di manutenzione del sistema
RegionePodIntervalloOra localeUTC
Stati Uniti - Ovest10AY, 10AZ, UW2B, prod-uswest-c

1° fine settimana del mese

3° fine settimana del mese

Sabato, 08:00 - 14:00 PST

Sabato, 16:00 - 22:00
Stati Uniti - Estprod-useast-a, prod-useast-b, useast-1, prod-useast-c

1° fine settimana del mese

3° fine settimana del mese

Domenica, 11:00 - 17:00 EST

Domenica, 16:00 - 22:00
EuropaDUB01, EW1A, prod-uk-a, prod-ch-a

1° fine settimana del mese

3° fine settimana del mese

Sabato, 02:00 - 08:00 CET

Sabato, 01:00 - 07:00
Canada - Québecprod-ca-a

1° fine settimana del mese

3° fine settimana del mese

Domenica, 11:00 - 17:00 ESTDomenica, 16:00 - 22:00
Asia Pacifico - Giapponeprod-apnortheast-a

1° fine settimana del mese

3° fine settimana del mese

Domenica, 01:00 - 07:00 JST

Sabato, 16:00 - 22:00
Asia Pacifico - Australiaprod-apsoutheast-a

1° fine settimana del mese

3° fine settimana del mese

Domenica, 03:00 - 09:00 AEST

Sabato, 16:00 - 22:00
Asia Pacifico - Singaporeprod-apsoutheast-b

1° fine settimana del mese

3° fine settimana del mese

Domenica, 00:00 - 06:00 SGT

Sabato, 16:00 - 22:00
Asia Pacifico - Indonesiaprod-apsoutheast-c

1° fine settimana del mese

3° fine settimana del mese

Domenica, 23:00 - Lunedì, 05:00 WIB

Sabato, 16:00 - 22:00
Asia Pacifico - Indiaprod-in-a

1° fine settimana del mese

3° fine settimana del mese

Sabato, 22:00 - Domenica, 04:00 ISTSabato, 16:00 - 22:00
Asia Pacifico - Corea del Sudprod-kr-a

1° fine settimana del mese

3° fine settimana del mese

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## Cadenza delle versioni di Tableau Cloud Per garantire che i nostri prodotti continuino ad aiutare le persone a utilizzare i dati per risolvere i problemi di ogni giorno, Tableau introduce costantemente innovazioni. Rendiamo disponibili le nuove caratteristiche e funzionalità tre volte l’anno (in inverno, in primavera, in estate). ### Comunicazioni delle nuove versioni Le versioni vengono comunicate tramite notifiche all’interno del prodotto per informarti del momento in cui è pianificato l’upgrade del tuo sito e quindi di nuovo una volta completato l’upgrade. È possibile accedere ai siti durante l’upgrade, il che significa che tutte le caratteristiche e le funzionalità sono disponibili per gli utenti. Non sono previsti tempi di inattività associati agli upgrade delle versioni. ### Pianificazione di rilascio Le versioni principali vengono implementate nell’infrastruttura mondiale di Tableau Cloud nell’arco di diverse settimane prima di eseguire l’upgrade del nostro software in locale. Poiché le versioni vengono distribuite in tutto il mondo in sequenza, le date e gli orari esatti non vengono annunciati. Sono invece disponibili notifiche all’interno del prodotto per informare gli utenti e gli amministratori dell’arrivo delle nuove versioni. Verrà visualizzata una notifica all’interno del prodotto circa due settimane prima dell’upgrade pianificato del sito e un’altra notifica dopo il completamento dell’upgrade. Di seguito è riportato un esempio di notifica dell’arrivo dell’upgrade quando si accede a un sito: ![Notifica dell’upgrade di Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_coming_soon.png) ### Ottenere informazioni sulle nuove funzionalità Per maggiori informazioni sulle nuove funzionalità del sito, consulta la pagina [Prossimamente](https://www.tableau.com/it-it/products/coming-soon). La pagina Prossimamente offre informazioni sulle versioni di Tableau in programma e correnti. In qualità di cliente di Tableau Cloud, potresti già avere accesso alle funzionalità elencate in questa pagina. Gli aggiornamenti del sito Web più ampi avvengono una volta che i clienti di tutti i nostri prodotti possono eseguire l’upgrade e sfruttare le nuove funzionalità. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Metriche di capacità in Tableau Cloud Manager Le metriche di capacità in Tableau Cloud Manager (TCM) offrono agli amministratori cloud la visibilità sul consumo delle risorse di capacità del sito nel tempo. Consentono di identificare quando un sito si sta avvicinando ai limiti, comprendere se l’utilizzo elevato sia un modello ricorrente o un evento isolato e decidere se è necessario riallocare la capacità. Puoi esaminare e monitorare le metriche di capacità in due posizioni in TCM: - **Pagina Capacità:** mostra i dati di consumo delle ultime 24 ore per tutti i siti del tenant. - **Pagina Metriche capacità:** mostra dati più dettagliati relativi alla tendenza nelle ultime 24 e 48 ore per un sito specifico, incluse metriche di concorrenza aggiuntive. ## Metriche di capacità nella pagina Capacità La pagina Capacità mostra una panoramica generale dell’allocazione e del consumo delle risorse in tutti i siti del tenant. I dati mostrati si riferiscono alle ultime 24 ore. La dashboard di gestione della capacità nella pagina Capacità mostra quanta della capacità disponibile è allocata a ogni sito e quanta ne viene attualmente consumata. Ogni riga del sito mostra i valori di utilizzo unitamente al relativo limite configurato per ogni tipo di capacità. Il consumo viene evidenziato con indicatori gialli o arancioni quando raggiunge le soglie definite da Tableau. Per maggiori informazioni su questi indicatori, consulta la sezione [Indicatori di avviso, stato critico ed errore](#indicators) di seguito. ## Metriche di capacità nella pagina Metriche capacità La pagina Metriche capacità mostra dati più dettagliati relativi al consumo per un sito specifico, riguardanti le ultime 24 e 48 ore. Questo periodo di tempo aggiuntivo consente di distinguere tra picchi isolati e una potenziale tendenza. Per accedere alla pagina Metriche capacità: 1. Accedi a [Tableau Cloud Manager](https://cloudmanager.tableau.com/) come amministratore cloud. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra passa alla pagina Capacità. 3. Dalla dashboard di gestione della capacità fai clic sul sito per il quale desideri esaminare le metriche. ![Immagine della pagina Metriche capacità in TCM.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_ccm_homepage_metrics.png) **Nota:** puoi utilizzare vari strumenti di amministrazione e log attività, oltre ai dati delle metriche di capacità, per correlare attività specifiche sul sito con il consumo complessivo della capacità del sito. Questo tipo di informazioni è disponibile per la concorrenza delle estrazioni, delle sottoscrizioni e dei flussi. Le metriche seguenti sono disponibili a seconda del tipo di capacità. ### Metriche di capacità per la concorrenza Le metriche di capacità per la concorrenza si applicano ai processi in background: concorrenza degli aggiornamenti delle estrazioni, concorrenza delle sottoscrizioni e concorrenza dei flussi. Misurano la durata della capacità completamente utilizzata per i processi simultanei di un sito.
Metriche di capacitàDescrizioniChe cosa indica
Concorrenza massima sostenutaPercentuale massima di tempo, nell’arco di un’ora, in cui la capacità di concorrenza è stata completamente utilizzata.Evidenzia un picco di consumo o una capacità insufficiente.

Importante: un valore di concorrenza massima sostenuta superiore allo 0% indica che a un certo punto è stata raggiunta la capacità di concorrenza massima. Percentuali più elevate indicano che il consumo massimo si è verificato in modo prolungato, il che può influire sui tempi di completamento delle attività e sulla capacità di fornire dati aggiornati agli utenti.

Esempio
Supponiamo che per il sito siano stati impostati 500 processi di sottoscrizione da eseguire il lunedì alle 9. Poiché tutte le 500 sottoscrizioni vengono inviate per l’esecuzione contemporaneamente, viene raggiunta la concorrenza massima. Ogni volta che viene inviata una sottoscrizione, questa viene sostituita da una nuova, mantenendo il limite di concorrenza completamente utilizzato per 30 minuti consecutivi. Dopo 30 minuti, la concorrenza massima non viene più utilizzata e le sottoscrizioni rimanenti vengono completate. Quando si controllano le metriche di capacità per le sottoscrizioni, viene visualizzato il 50% per la metrica di capacità perché per 30 minuti su 60 all’interno di una determinata finestra oraria, la concorrenza delle sottoscrizioni è stata completamente utilizzata.

Concorrenza mediana sostenutaValore mediano della percentuale di tempo, nell’arco di un’ora, in cui la capacità di concorrenza è stata completamente utilizzata.Omette gli outlier e rispecchia il carico tipico sul sistema. Utilizza questa metrica per capire se una concorrenza elevata è normale o costituisce un’eccezione.
Concorrenza media sostenutaValore medio della percentuale di tempo, nell’arco di un’ora, in cui la capacità di concorrenza è stata completamente utilizzata.È sensibile ai valori anomali e rispecchia la tendenza di carico generale sul sistema. Confrontala con la mediana per identificare se i picchi distorcono la media.
### Metriche di utilizzo Le metriche di capacità relative all’utilizzo si applicano a tipi di capacità soggetti a limitazione del numero di richieste: API di estrazione, API di pubblicazione e API del servizio VizQL Data (VDS). Misurano la quantità utilizzata di chiamate API a disposizione in un’ora. Nel modello di licenze basato sulla capacità, le metriche di capacità relative all’utilizzo includono le visualizzazioni (incluse le chiamate API VDS) e i riepiloghi di Pulse. Le metriche di capacità per le visualizzazioni misurano la quantità utilizzata di chiamate a disposizione in un’ora. Le metriche di capacità per i riepiloghi di Pulse misurano la quantità di chiamate giornaliere che è stata utilizzata.
Metriche di capacitàDescrizioniChe cosa indica
Utilizzo massimo della capacitàPercentuale massima di capacità utilizzata nell’arco di un’ora.Evidenzia percentuali di chiamata elevate o capacità insufficiente. Valori elevati possono indicare che le chiamate rischiano di non riuscire.
## Indicatori di avviso, stato critico ed errore Le pagine Capacità e Metriche capacità utilizzano le evidenziazioni per aiutarti a identificare rapidamente i siti e le capacità che richiedono attenzione. Gli intervalli di soglia che attivano un indicatore variano a seconda dei tipi di capacità per concorrenza e utilizzo. **Nota:** gli indicatori di avviso, stato critico ed errore nella pagina Capacità si riferiscono alle ultime 24 ore. Gli indicatori nella pagina Metriche capacità vengono visualizzati solo nella scheda 24 ore precedenti e non nella scheda 48 ore precedenti della metrica di capacità. ### Indicatore giallo: avviso ![Immagine dell’indicatore giallo (avviso).](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_ccm_indicator_yellow.png) - **Tipo di capacità per la concorrenza:** viene visualizzato un indicatore giallo (avviso) quando l’utilizzo di un sito per un tipo di capacità raggiunge il 50%-75% della saturazione sostenuta. Si tratta di un primo segnale che il sito è sottoposto a un carico significativo. - **Tipo di capacità per l’utilizzo:** viene visualizzato un indicatore giallo (avviso) quando il consumo di un sito per un tipo di capacità raggiunge l’85%-99% del limite allocato. Si tratta di un primo segnale che il sito sta effettuando un volume elevato di chiamate e si sta avvicinando alla limitazione del numero di richieste. Quando vengono visualizzati questi indicatori, consulta la sezione [Quando vengono visualizzati indicatori di avviso, stato critico o errore](#indicators_next_steps) di seguito. ### Indicatore arancione: stato critico ![Immagine dell’indicatore arancione (stato critico).](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_ccm_indicator_orange.png) - **Tipo di capacità per la concorrenza:** viene visualizzato un indicatore arancione (stato critico) quando l’utilizzo di un sito per un tipo di capacità raggiunge il 76%-100% della saturazione sostenuta. A questo livello, è probabile che si verifichino ritardi nei processi in background e che gli utenti corrano un rischio elevato di ricevere dati non aggiornati. - **Tipo di capacità per l’utilizzo:** viene visualizzato un indicatore arancione (stato critico) quando il consumo di un sito raggiunge il 100% del limite allocato. Questo significa che il sito ha completamente esaurito la capacità disponibile per quel tipo. In questo caso, le chiamate potrebbero essere ritardate o non riuscire, causando interruzioni per gli utenti. Quando vengono visualizzati questi indicatori, è vivamente consigliato consultare la sezione [Quando vengono visualizzati indicatori di avviso, stato critico o errore](#indicators_next_steps) di seguito. ### Indicatore rosso: errore ![Immagine dell’indicatore rosso (errore).](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_ccm_indicator_red.png) - **Tutti i tipi di capacità:** viene visualizzato un indicatore rosso (errore) quando i limiti aggregati del sito superano i limiti per il tenant. Questo può verificarsi in caso di modifiche alla quantità di licenze Creator, causando problemi di conformità. Questo problema deve essere risolto immediatamente riallocando la capacità. Per maggiori informazioni, consulta [Messaggio Riduci limiti sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity.htm#troubleshoot_reduce_limits). ### Quando vengono visualizzati indicatori di avviso, stato critico o errore Quando visualizzi evidenziazioni gialle, arancioni o rosse nella dashboard di gestione della capacità, controlla la colonna Suggerimenti. I siti con la dicitura Esamina limiti sito sono quelli candidati per la riallocazione della capacità. Quando riallochi la capacità, tieni presente quanto segue: - Fai clic sul nome del sito per aprire la pagina Metriche capacità per una visualizzazione più dettagliata. - Per il sito specifico, fai clic sul menu Azioni e seleziona Personalizza limiti sito. Per maggiori informazioni, consulta [Capacità gestita in Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity.htm#allocate). Per i siti con la dicitura Riduci limiti sito, è necessario ridurre i limiti di capacità evidenziati. Per maggiori informazioni, consulta [Capacità gestita in Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity.htm#reduce_limits). Per ridurre i limiti di capacità, consulta [Capacità gestita in Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_capacity.htm#allocate). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Eseguire la migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con estrazioni Gli utenti di Tableau Cloud possono pubblicare le estrazioni, ossia delle copie o sottoinsiemi dei dati originali. Tali estrazioni possono essere incorporate in una cartella di lavoro o un’origine dati. Per impostazione predefinita, quando utilizzi Tableau Content Migration Tool per eseguire la migrazione di una cartella di lavoro o di un’origine dati contenente un’estrazione, anche questa subisce un processo di migrazione insieme alla cartella di lavoro o all’origine dati che la contiene. Content Migration Tool offre alcune opzioni per il controllo di questo comportamento: - **Passaggio a una connessione live** Puoi aggiungere la trasformazione Rimuovi estrazione al piano di migrazione per rimuoverla dalla cartella di lavoro o dall’origine dati durante il processo. Come sempre, la cartella di lavoro di origine o l’origine dati non verranno modificate. L’estrazione sarà rimossa dalla copia della cartella di lavoro o dell’origine dati che viene trasferita al progetto del sito di destinazione. In questo modo la connessione dati torna a essere una connessione live. - **Aggiornamento delle estrazioni dopo la migrazione** Nel tuo piano di migrazione, puoi attivare l’opzione Aggiorna estrazioni dopo la migrazione in modo da pianificare un’attività di aggiornamento delle estrazioni che verrà attivata al termine del processo di migrazione della cartella di lavoro o dell’origine dati. Se nel piano di migrazione stai utilizzando la trasformazione Imposta informazioni di connessione per modificare la connessione dei dati in modo da puntare a un insieme di dati diverso (ad esempio, un server di database o un database diverso), non consigliamo di utilizzare anche l’opzione Aggiorna estrazioni dopo la migrazione. Se modifichi le informazioni di connessione in modo da puntare a dati diversi e utilizzi l’opzione Aggiorna estrazioni dopo la migrazione, potresti esporre accidentalmente i dati a un potenziale problema di sicurezza. Per ulteriori informazioni, consulta [Opzione 3: Aggiornamento delle estrazioni dopo la migrazione](#refresh-after-migration) . #### Modifica delle connessioni dati che utilizzano le estrazioni Le connessioni dati di Tableau possono essere connessioni live che eseguono query direttamente su un’origine dati oppure estrazioni di un’origine dati. Le estrazioni sono copie o sottoinsiemi dei dati originali e possono essere incorporate in una cartella di lavoro o un’origine dati. Se presenti, le viste eseguono query sui dati dall’estrazione anziché dall’origine dati sottostante. In genere, durante la migrazione, si modifica la connessione all’origine dati in modo da puntare a un database nel progetto di destinazione che sia diverso da quello del server di origine sul sito di destinazione. Se ad esempio stai eseguendo la migrazione di una cartella di lavoro dal sito del di gestione temporanea al sito del di produzione, probabilmente vorrai aggiornare le connessioni dati all’interno della cartella di lavoro in modo che si connettano al database di produzione. A questo scopo, nel piano di migrazione puoi utilizzare la trasformazione Imposta informazioni di connessione. Ora disponi di un piano di migrazione che copia una cartella di lavoro dal server di gestione a quello di produzione e che aggiorna le connessioni ai dati in modo che puntino al database di produzione. Se la cartella di lavoro utilizza un’estrazione, è necessario lavoro aggiuntivo. In questo scenario, verrà eseguita la migrazione della cartella di lavoro e la connessione dati live aggiornata. Tuttavia, le viste continueranno a mostrare i dati dal database di gestione temporanea poiché contiene ancora il database di gestione temporanea estratto, copiato dal del progetto di origine (staging). Esistono diverse procedure possibili per risolvere il problema. #### Opzione 1: usa le origini dati pubblicate Puoi modificare le cartelle di lavoro affinché utilizzino le origini dati pubblicate. In questo modo, l’estrazione verrà gestita come parte dell’origine dati pubblicata e la migrazione degli aggiornamenti alle cartelle di lavoro che utilizzano tale origine dati può essere semplificata senza doversi preoccupare della connessione al database live o all’estrazione dei dati. #### Opzione 2: rimuovi l’estrazione durante la migrazione Puoi aggiungere una trasformazione Rimuovi estrazione al tuo piano di migrazione. In questo modo l’estrazione viene rimossa dalla cartella di lavoro, trasformando così l’origine dati in una connessione live. #### Opzione 3: aggiorna l’estrazione dopo la migrazione Nel tuo piano di migrazione puoi utilizzare l’opzione Aggiorna estrazioni dopo la migrazione. In questo modo l’estrazione verrà trasferita insieme alla cartella di lavoro, ma verrà pianificata un’attività di aggiornamento dell’estrazione al termine della migrazione. Questa opzione in genere non è consigliata se utilizzata in combinazione alla trasformazione Imposta informazioni di connessione, a causa dei potenziali problemi di sicurezza che potrebbe introdurre. Il problema è che la cartella di lavoro per la quale è stata eseguita la migrazione nel progetto di destinazione sul continuerà a mostrare i dati dell’estrazione precedente (di origine) per il periodo compreso tra il completamento della migrazione e il completamento dell’attività di aggiornamento dell’estrazione. Se l’attività di aggiornamento dell’estrazione ha esito negativo, i dati dell’estrazione precedente/di origine rimarranno fino all’aggiornamento dell’estrazione. In uno scenario simile a quello descritto in precedenza, la migrazione da un ambiente di gestione all’ambiente di produzione potrebbe risultare accettabile, ma è consigliabile tenere presente che gli utenti delle cartelle di lavoro potrebbero non essere consapevoli che la cartella di lavoro sta mostrando dati di gestione/non aggiornati a causa della recente migrazione e del non completo aggiornamento dell’estrazione. In altri scenari dove si utilizza l’opzione Imposta informazioni di connessione per modificare le connessioni ai dati in modo che puntino a un insieme diverso di dati del client o del cliente, l’operazione potrebbe introdurre seri problemi di sicurezza in cui l’estrazione della cartella di lavoro contiene dati da un client o cliente diverso fino all’aggiornamento dell’estrazione dopo la migrazione. Un modo per aggirare questo problema consiste nell’implementazione di una migrazione a 2 fasi. Questo approccio richiede la creazione di due piani di migrazione, uno per ogni passaggio descritto di seguito, e assicura che le cartelle di lavoro e le origini dati presentino un’estrazione aggiornata prima di essere accessibili. - **Passaggio 1:** esegui la migrazione dei contenuti a un progetto nel sito di destinazione a cui solo gli amministratori hanno accesso. Questa migrazione consente di utilizzare l’opzione Aggiorna l’estrazione dopo la migrazione e la trasformazione Imposta informazioni di connessione per aggiornare la connessione dati, in quanto nessun utente non autorizzato potrà visualizzare i dati precedenti anche se l’aggiornamento dell’estrazione ha esito negativo. - **Passaggio 2:** dopo aver completato il passaggio 1 e aver verificato l’esito positivo dell’aggiornamento, esegui un secondo piano di migrazione per trasferire i contenuti dalla destinazione 1 di gestione alla destinazione finale in cui è visibile agli utenti finali. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con credenziali incorporate A partire dalla versione 2023.1, gli utenti autorizzati possono eseguire la migrazione di cartelle di lavoro e origini dati pubblicate con credenziali incorporate da Tableau Server a Tableau Cloud. È necessaria una configurazione aggiuntiva prima della migrazione con Content Migration Tool. **Nota:** Content Migration Tool non supporta la migrazione delle credenziali incorporate per le connessioni OAuth. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_limitations.htm). ## Panoramica La migrazione delle credenziali incorporate mediante Content Migration Tool (CMT) è disponibile durante la connessione a Tableau Server come sito di origine e Tableau Cloud come sito di destinazione. Entrambi i siti devono disporre di una licenza di [Advanced Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/itm_intro.htm) valida. Ora che abbiamo esaminato i requisiti, vediamo come funziona la migrazione. Dovrai lavorare a stretto contatto con l’amministratore del sito Tableau Cloud e l’amministratore di TSM (a volte sono la stessa persona) per consentire la funzione e autorizzare un utente del sito. Dopo l’attivazione della funzione, l’utente del sito autorizzato crea un piano di migrazione e seleziona le opzioni di pubblicazione _Migrazione delle credenziali incorporate per le cartelle di lavoro_ e _Migrazione delle credenziali incorporate per le origini dati_. Quando si esegue il piano di migrazione, tutte le credenziali del contenuto richieste vengono trasmesse in un manifesto del contenuto crittografato da Tableau Server a Tableau Cloud. Man mano che CMT pubblica contenuti, il sito Tableau Cloud di destinazione incorpora le credenziali corrispondenti in modo sicuro dal manifest nel contenuto (cartelle di lavoro o origini dati pubblicate). Eventuali problemi che si verificano durante la migrazione verranno visualizzati nella scheda Errori e avvisi in CMT. Per maggiori informazioni, consulta [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm). ## Consentire la migrazione delle credenziali incorporate Utilizza i passaggi seguenti per consentire la migrazione delle credenziali incorporate da Tableau Server a Tableau Cloud. ### Tableau Cloud 1. Apri una finestra del browser e accedi al Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Seleziona Impostazioni > Generale e scorri verso il basso fino a Gestisci la migrazione dei contenuti. ![Gestire l’interfaccia delle chiavi di crittografia per la migrazione dei contenuti con opzioni per creare nuove chiavi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-manage-content-migration.png) 3. Fai clic su Crea nuova chiave per generare una coppia di chiavi di crittografia. **Nota:** la chiave pubblica viene visualizzata solo una volta. Se perdi la chiave prima di completare la configurazione, dovrai generare una nuova chiave. 4. Nella finestra che si apre, fai clic su Copia negli appunti e chiudi la finestra. 5. Incolla la chiave pubblica in un file e conservala in un luogo sicuro. L’amministratore TSM utilizzerà la chiave pubblica per consentire la migrazione. È possibile visualizzare la data di scadenza della chiave pubblica nella pagina Impostazioni. ### Interfaccia a riga di comando di TSM 1. A seconda del sistema operativo, esegui una di queste operazioni: - Tableau Server su Windows: apri un prompt dei comandi di Windows con un account che è un membro del gruppo Administrators su un nodo del cluster. - Tableau Server su Linux: apri un prompt dei comandi con un account che è un membro del gruppo `tsmadmin` su un nodo del cluster. 2. Utilizza `tsm security authorize-credential-migration` per consentire la migrazione delle credenziali incorporate sul sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [tsm security](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/cli_security_tsm.htm) nella Guida di Tableau Server. `tsm security authorize-credential-migration --source-site-url-namespace --destination-site-url-namespace --destination-server-url --authorized-migration-runner --destination-public-encryption-key ` **Nota:** quando si eseguono i comandi TSM da un nodo remoto, utilizzare `tsm login` per autenticare una sessione con il servizio Tableau Server Administration Controller prima dell’esecuzione di `tsm security authorize-credential-migration`. 3. (Facoltativo) Usa `tsm security cancel-credential-migrations` per revocare le autorizzazioni concesse. Per impostazione predefinita, l’autorizzazione alla migrazione scade dopo 7 giorni o il numero di giorni specificato con l’opzione `--expiration-time-in-days`. ### Content Migration Tool 1. Apri Content Migration Tool e seleziona Crea nuovo piano o Cerca un piano. 2. Nella pagina Siti, fai clic su Accedi a Tableau e connettiti a Tableau Server come origine e a Tableau Cloud come destinazione. La migrazione delle credenziali incorporate è disponibile solo durante la migrazione da Tableau Server a Tableau Cloud. 3. Crea il tuo piano di migrazione e seleziona le seguenti opzioni di pubblicazione: - Nella pagina Opzioni di pubblicazione per le cartelle di lavoro seleziona Migrazione delle credenziali incorporate per le cartelle di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm). - Nella pagina Opzioni di pubblicazione dell’origine dati seleziona Migrazione delle credenziali incorporate per le origini dati. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_datasources.htm). 4. Quando è tutto pronto, fai clic su Verifica ed esegui per avviare la migrazione. Le cartelle di lavoro e le origini dati pubblicate che hai selezionato vengono migrate nel tuo sito Tableau Cloud e non dovrebbero richiedere l’autenticazione. Se riscontri problemi durante la migrazione delle credenziali incorporate, consulta [Risoluzione dei problemi](#troubleshooting). ## Risoluzione dei problemi Questa sezione include alcuni problemi comuni di migrazione che si potrebbero verificare e i relativi suggerimenti per risolverli. ### Non è disponibile alcuna opzione per eseguire la migrazione delle credenziali incorporate Puoi eseguire la migrazione delle credenziali incorporate solo da un sito Tableau Server a un sito Tableau Cloud. Tableau Server e Content Migration Tool devono eseguire le versioni 2023.1 o successive. Per maggiori informazioni, consulta [Installare Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-install.htm). ### Migrazione delle credenziali incorporate non riuscita Nella scheda [Errori e avvisi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm) di CMT, potresti visualizzare un messaggio di errore che indica che la migrazione delle credenziali incorporate non è riuscita. Ciò può verificarsi quando la chiave pubblica utilizzata per autorizzare la migrazione è scaduta. In qualità di amministratore del sito Tableau Cloud, vai alla pagina Impostazioni e verifica che la chiave pubblica sia valida. Se la chiave pubblica scade, dovrai creare una nuova coppia di crittografia per autorizzare la migrazione. Per ulteriori informazioni, vedi [Consentire la migrazione delle credenziali incorporate](#allow-migration). ## Chi può farlo? - L’amministratore del sito Tableau Cloud e l’amministratore TSM devono consentire la migrazione delle credenziali incorporate. - L’utente autorizzato del sito deve avere un ruolo Explorer o superiore. Inoltre deve disporre delle funzionalità Visualizza e Scarica/Salva una copia per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità Visualizza e Pubblica per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modello di dati di Tableau Ogni origine dati creata in Tableau dispone di un modello di dati. Puoi considerare un modello di dati come un diagramma che indica a Tableau come eseguire query sui dati nelle tabelle di database connesse. Le tabelle che aggiungi al canvas nella pagina Origine dati creano la struttura del modello di dati. Un modello di dati può essere semplice, ad esempio una singola tabella, oppure può essere più complesso, con più tabelle che utilizzano diverse combinazioni di relazioni, join e unioni. Il modello di dati ha due livelli: - La vista predefinita che viene mostrata per prima nella pagina Origine dati è il _livello logico_ dell’origine dati. I dati nel livello logico vengono combinati tramite le relazioni (o noodle). Puoi considerare questo livello come il canvas delle relazioni nella pagina Origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare le relazioni per l’analisi dei dati multi-tabella](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_multitable_normalized.htm). - Il livello successivo è il _livello fisico_. I dati tra le tabelle del livello fisico vengono combinati tramite i [join](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_relationships_learnmorepage.htm#where-did-joins-go) e le unificazioni. Ogni tabella logica contiene almeno una tabella fisica in questo livello. Puoi considerare questo livello fisico come il canvas di join/unione nella pagina Origine dati. Fai doppio clic su una tabella logica per visualizzare o aggiungere join e unioni.
Livello logico Livello fisico
Noodle = Relazioni Diagramma di Venn = Join
Vista di primo livello di un’origine dati con più tabelle correlate. Diagramma delle relazioni tra le tabelle Libro, Premio e Informazioni in un modello di dati.
Vista di primo livello di un’origine dati con più tabelle correlate. Questo è il livello logico. Le tabelle logiche possono essere combinate utilizzando le relazioni (noodle). Non usano i tipi di join. Si comportano come contenitori per le tabelle fisiche. Fai doppio clic su una tabella logica per aprirla e visualizzare le relative tabelle fisiche. Le tabelle fisiche possono essere combinate utilizzando i join o le unioni. In questo esempio, la tabella logica Libro è composta da tre tabelle fisiche unite (Libro, Premio, Informazioni).
| Livello logico |   | Livello fisico | | --- | --- | --- | | Canvas delle relazioni nella pagina Origine dati |   | Canvas di join/unione nella pagina Origine dati | | Le tabelle trascinate qui sono denominate tabelle logiche |   | Le tabelle trascinate qui sono denominate tabelle fisiche | | Le tabelle logiche possono essere correlate ad altre tabelle logiche |   | Le tabelle fisiche possono essere collegate tramite join o unite ad altre tabelle fisiche | | Le tabelle logiche sono come contenitori per le tabelle fisiche |   | Fai doppio clic su una tabella logica per visualizzare le relative tabelle fisiche | | Il livello di dettaglio è a livello di riga della tabella logica |   | Il livello di dettaglio è a livello di riga delle tabelle fisiche unite | | Le tabelle logiche rimangono distinte (normalizzate), non unite nell’origine dati |   | Le tabelle fisiche vengono unite in un’unica tabella flat, che definisce la tabella logica | ## Livelli del modello di dati La vista principale di un’origine dati che viene mostrata è il [livello logico](#dm_log_phys) del modello di dati. Può anche essere considerato il canvas delle relazioni, perché in questo caso le tabelle vengono combinate tramite relazioni anziché join. Quando combini i dati di più tabelle, ogni tabella che trascini sul canvas nel livello logico deve avere una relazione con un’altra tabella. Non è necessario specificare i tipi di join per le relazioni: durante l’analisi, Tableau seleziona automaticamente i tipi di join appropriati in base ai campi e al contesto di analisi nel foglio di lavoro. Il [livello fisico](#dm_log_phys) del modello di dati è quello in cui è possibile combinare i dati tramite join e unioni. Puoi utilizzare solo i pivot in questo canvas. Può essere considerato il canvas di join/unione. Nelle versioni precedenti di Tableau, il livello fisico era l’unico livello nel modello di dati. Ogni tabella logica può contenere una o più _tabelle fisiche_. > [!TIP] > > **Importante**: è comunque possibile creare origini dati a tabella singola in Tableau che utilizzano join e unioni. Il comportamento di analisi delle tabelle singole in Tableau non è cambiato. Le cartelle di lavoro di cui è stato eseguito l’upgrade funzioneranno come prima della versione 2020.2. **Ulteriori informazioni**: per informazioni correlate sulla combinazione dei dati tramite le relazioni, consulta anche questi argomenti e post di blog: - [Differenze tra le relazioni e i join](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_relationships_learnmorepage.htm) - [Utilizzare le relazioni per l’analisi dei dati multi-tabella](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_multitable_normalized.htm) - [Correlare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm) - [Relationships, part 1: Introducing new data modeling in Tableau](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-1-meet-new-tableau-data-model) - [Relationships, part 2: Tips and tricks](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-2-tips-and-tricks) - [Relationships, part 3: Asking questions across multiple related tables](https://www.tableau.com/about/blog/2020/6/relationships-part-3-asking-questions-across-multiple-related-tables) Guarda anche i podcast video sulle relazioni di [Action Analytics](https://action-analytics.com/library/), ad esempio [Why did Tableau Invent Relationships?](https://action-analytics.com/ep-1-why-did-tableau-invent-relationships/) Fai clic su "Video Podcast" nella sezione [Library](https://action-analytics.com/library/) per vederne altri. ## Comprensione del modello di dati Il modello di dati ha un livello logico (semantico) e un livello fisico. In questo modo sono disponibili più opzioni per combinare i dati utilizzando schemi in base all’analisi. ![Un diagramma del modello di dati mostra un livello logico con due tabelle collegate da una relazione e un livello fisico che illustra come le tabelle logiche vengono costruite a partire da tabelle fisiche.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_layers_sm.png) Ogni tabella logica contiene tabelle fisiche in un livello fisico. Nelle versioni Tableau precedenti alla 2020.2 il modello di dati nell’origine dati comprendeva un singolo livello fisico in cui era possibile specificare i join e le unificazioni. Le tabelle aggiunte al livello fisico (sottoposte a join o unite) creano un’unica tabella appiattita (denormalizzata) per l’analisi.
Origine dati del livello fisico Origine dati del livello logico
Diagramma delle connessioni tra quattro tabelle fisiche in un modello di dati. Diagramma del modello di dati con un livello logico e un livello fisico.
Le tabelle nel livello logico non vengono unite nell’origine dati: rimangono distinte (normalizzate) e mantengono il livello di dettaglio nativo. Le tabelle logiche operano come contenitori per le tabelle fisiche unite. Una tabella logica può contenere una singola tabella fisica oppure può contenere più tabelle fisiche unite tramite join o unioni. ### Aggiungere descrizioni alle tabelle logiche Le tabelle logiche possono avere descrizioni che vengono visualizzate nelle relative informazioni. Queste informazioni vengono visualizzate solo nella scheda Origine dati. Per aggiungere una descrizione: 1. Seleziona una tabella nel canvas 2. Nel riquadro in fondo nella parte inferiore, fai clic sull’icona di modifica (matita) accanto a **Descrizione** 3. Inserisci la tua descrizione nell'editor RTF **Nota**: solo nel Web authoring, tutti i collegamenti in una descrizione sono live e si può fare clic per aprirli direttamente. ![informazioni di una tabella con una descrizione del campo e un'evidenziazione intorno alla sezione Descrizione del riquadro inferiore](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/environ_workspace_datasource_tabledescriptions.png) ## Creare un nuovo modello Quando aggiungi una o più tabelle al livello logico, stai essenzialmente creando il modello di dati per l’origine dati. Un’origine dati può essere costituita da una singola tabella logica oppure è possibile trascinare più tabelle sul canvas per creare un modello più complesso. - La prima tabella trascinata sul canvas diventa la tabella radice per il modello di dati nell’origine dati. - Dopo aver trascinato la tabella radice, puoi trascinare altre tabelle in qualsiasi ordine. Dovrai considerare quali tabelle devono essere correlate tra loro e le coppie di campi corrispondenti da definire per ogni relazione. - Se stai creando uno schema a stella, può essere utile trascinare prima la tabella dei fatti e quindi correlare le tabelle delle dimensioni a tale tabella. - L’eliminazione di una tabella nel canvas comporta automaticamente anche l’eliminazione dei discendenti correlati. Se elimini la tabella radice, vengono rimosse anche tutte le altre tabelle nel modello. - Ogni relazione deve essere formata da almeno una coppia di campi corrispondenti. Aggiungi più coppie di campi per creare una relazione composta. Le coppie associate devono avere lo stesso tipo di dati. La modifica del tipo di dati nella pagina Origine dati non modifica questo requisito. Tableau continuerà a utilizzare il tipo di dati nel database sottostante per le query. - Le relazioni possono essere basate su campi calcolati. - Puoi specificare come confrontare i campi utilizzati nelle relazioni usando gli operatori quando definisci la relazione. Per maggiori informazioni sulle relazioni, consulta [Creare e definire relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm#create-and-define-relationships) in [Correlare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm). ### Modello multi-tabella - Per creare un modello multi-tabella, trascina le tabelle nel livello logico del canvas della pagina Origine dati. ![Per creare un modello multi-tabella, trascina le tabelle nel livello logico del canvas della pagina Origine dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_multitableanalysis.gif) Le tabelle che trascini nel livello logico del canvas della pagina Origine dati devono essere correlate tra loro. Quando trascini altre tabelle nel canvas del livello logico, Tableau tenta automaticamente di creare la relazione in base ai vincoli di chiave esistenti e ai campi corrispondenti per definire la relazione. Se non è in grado di determinare i campi corrispondenti, sarà necessario selezionarli. Se non viene rilevato alcun vincolo, viene creata una relazione **Molti-a-molti** e l’integrità referenziale viene impostata su **Alcuni record corrispondono**. Queste impostazioni predefinite rappresentano una scelta sicura e offrono la massima flessibilità per l’origine dati. Le impostazioni predefinite supportano i join esterni completi e ottimizzano le query aggregando i dati della tabella prima di formare i join durante l’analisi. Tutti i dati delle colonne e delle righe di ogni tabella diventano disponibili per l’analisi. Puoi aggiungere altri dati all’interno di qualsiasi tabella logica facendo doppio clic sulla tabella. Verrà aperto il livello fisico del canvas della pagina Origine dati. Se devi utilizzare join o unioni, puoi trascinare le tabelle di cui desideri eseguire il join o l’unione nel canvas del livello fisico. Le tabelle fisiche vengono unite nella relativa tabella logica. Segui i passaggi descritti in [Creare e definire relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm#create-and-define-relationships) per combinare più tabelle. ### Modello a tabella singola - Per creare un modello a tabella singola, trascina una tabella nel canvas del livello logico della pagina Origine dati. Puoi quindi utilizzare i campi di tale tabella nel riquadro Dati per l’analisi. ![Modello di dati con analisi su tabella singola.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_singletableanalysis.gif) #### Modello a tabella singola che contiene altre tabelle Puoi aggiungere altri dati all’interno della singola tabella logica facendo doppio clic sulla tabella. Verrà aperto il livello fisico del canvas della pagina Origine dati. Se devi utilizzare join o unioni, puoi trascinare le tabelle di cui desideri eseguire il join o l’unione nel canvas del livello fisico. Le tabelle fisiche vengono unite nella relativa tabella logica. ![Modello di dati con due join.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_singletable_joins.gif) Questo esempio mostra la tabella Libro nel canvas delle relazioni (livello logico) dell’origine dati. Facendo doppio clic sulla tabella logica Libro, verrà aperto il canvas di join/unione (livello fisico). In questo esempio, i join uniscono le tabelle Premio e Informazioni con la tabella Libro. In questo caso, il join tra Libro e Premio sarà uno-a-molti, al livello di dettaglio dei premi. Ciò duplicherebbe i valori delle misure per Libro e Informazioni. Per evitare la duplicazione, puoi correlare Premio e Informazioni a Libro invece di unirli tramite join all’interno della tabella logica Libro. ## Schemi del modello di dati supportati Le funzionalità di modellazione dei dati introdotte in Tableau a partire dalla versione 2020.2 sono progettate per semplificare l’analisi in comuni scenari di dati multi-tabella, inclusi i modelli di dati a stella e a fiocco di neve. I seguenti tipi di modelli sono supportati nelle origini dati Tableau. ### Tabella singola L’analisi di una singola tabella logica che contiene una combinazione di dimensioni e misure funziona come in Tableau prima della versione 2020.2. Puoi creare una tabella logica utilizzando una combinazione di join, unioni, SQL personalizzato e così via. ![Oggetto etichettato Clienti con tre barre blu sovrapposte a due barre verdi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_schema1.png) ### Stella e fiocco di neve Nei data warehouse aziendali, è comune disporre di dati strutturati in schemi a stella o a fiocco di neve, in cui le misure sono contenute in una tabella dei fatti centrale e le dimensioni vengono archiviate separatamente in tabelle delle dimensioni indipendenti. Questa organizzazione dei dati supporta molti flussi di analisi comuni, tra cui il rollup e il drill-down. ![Oggetto Clienti con linee che mostrano una relazione con gli oggetti Dimensione 1, Dimensione 2 e Dimensione 3.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_schema2.png) Questi modelli possono essere rappresentati direttamente con le relazioni nelle funzionalità di modellazione dei dati disponibili a partire da Tableau 2020.2. Trascina prima la tabella dei fatti nel modello e quindi correla le tabelle delle dimensioni alla tabella dei fatti (in uno schema a stella) o ad altre tabelle delle dimensioni (in uno schema a fiocco di neve). In genere, in uno schema a stella o a fiocco di neve ben modellato, le relazioni tra la tabella dei fatti e le tabelle delle dimensioni saranno molti-a-uno. Se queste informazioni sono codificate nel data warehouse, Tableau le utilizzerà automaticamente per impostare le opzioni per le prestazioni della relazione. In caso contrario, puoi impostare queste informazioni manualmente. Per maggiori informazioni, consulta [Ottimizzare le query di relazione utilizzando le opzioni per le prestazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_relationships_perfoptions.htm). In uno schema a stella o a fiocco di neve ben modellato, ogni riga nella tabella dei fatti avrà una voce corrispondente in ognuna delle tabelle delle dimensioni. Se questo è vero e i vincoli di integrità del data warehouse lo riflettono, Tableau utilizzerà automaticamente queste informazioni per configurare l’impostazione di integrità referenziale nelle opzioni per le prestazioni. Se alcune righe della tabella dei fatti non dispongono di una riga corrispondente in una tabella delle dimensioni (una situazione talvolta denominata "dimensioni arrivate in ritardo" o "fatti arrivati in anticipo"), per impostazione predefinita Tableau manterrà tutte le righe durante il calcolo delle misure, ma potrebbe eliminare i valori quando vengono visualizzate le intestazioni delle dimensioni. Per maggiori informazioni, consulta [Ottimizzare le query di relazione utilizzando le opzioni per le prestazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_relationships_perfoptions.htm). ### Stella e fiocco di neve con misure in più di una tabella In alcuni schemi a stella o a fiocco di neve, tutte le misure per l’analisi sono contenute nella tabella dei fatti. Spesso, tuttavia, ulteriori misure di interesse possono essere correlate alle tabelle delle dimensioni nell’analisi. Anche se le tabelle delle dimensioni non contengono misure, di frequente nelle analisi si desidera conteggiare o aggregare in altro modo i valori delle dimensioni. In questi casi, la distinzione tra tabelle dei fatti e tabelle delle dimensioni è meno chiara. Per aumentare la chiarezza durante la visualizzazione del modello di dati, è consigliabile aggiungere prima la tabella con la maggiore granularità al canvas dell’origine dati e quindi correlare tutte le altre tabelle alla prima tabella. ![Il modello di dati illustra come i clienti sono segmentati in tre dimensioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_schema3.png) Se si eseguisse il join di queste tabelle in un’unica tabella logica, le misure nelle tabelle delle dimensioni verrebbero replicate, con conseguenti distorsioni nelle aggregazioni, a meno che non si provveda a deduplicare i valori utilizzando calcoli LOD o COUNT DISTINCT. Se invece si creano relazioni tra queste tabelle, Tableau aggregherà le misure prima di eseguire i join, evitando il problema delle duplicazioni non necessarie. Questo evita di dover monitorare con attenzione il livello di dettaglio delle misure. ### Analisi multi-fatti Nella versione 2024.2 e successive le funzionalità di modellazione dei dati di Tableau supportano l’analisi multi-fatti attraverso l’uso di relazioni multi-fatti. Per informazioni approfondite su come creare modelli di dati di relazioni multi-fatti, vedere: - [Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm) - [Quando utilizzare un modello con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_when_to_use.htm) - [Creare un modello di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_build.htm) Un modello con relazioni multi-fatti, ovvero un modello di dati con più tabelle di base, consente di utilizzare tabelle non correlate nel modello se nel modello esistono anche tabelle condivise. Durante l’analisi, i campi di una tabella condivisa congiungono tabelle di dati altrimenti non correlate in base alle dimensioni condivise che hanno in comune, ad esempio il fatto che si verifichino nello stesso luogo o nello stesso momento. Tutti i vantaggi delle relazioni vengono mantenuti, inclusa la conservazione della granularità di ogni tabella o del livello di dettaglio nativo. Analogamente a un modello di dati con tabella di base singola, Tableau determina il miglior tipo di join da utilizzare dietro le quinte in base alla struttura della visualizzazione. Ma in un modello con relazioni multi-fatti, le opzioni di join vengono ampliate e includono join esterni e cross join per gestire diversi livelli di correlazione. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm). **Nota**: nelle versioni dalla 2020.2 alla 2024.1 è possibile aggiungere tabelle dei fatti (contenenti misure) ai modelli a stella e a fiocco di neve solo se sono correlati a una singola tabella delle dimensioni. Ad esempio, puoi riunire due o più tabelle dei fatti per analizzare una dimensione condivisa, come nel caso delle analisi di tipo Customer 360. Queste tabelle dei fatti possono avere un livello di dettaglio diverso rispetto alla tabella delle dimensioni o l’una dall’altra. Possono inoltre avere una relazione molti-a-molti con la tabella delle dimensioni. In questi scenari, Tableau garantirà che i valori non vengano replicati prima dell’aggregazione. ![Il modello di dati illustra come i clienti sono segmentati in tre dimensioni e mostra le connessioni tra vendite e campagne.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_schema5.png) Se non hai una tabella delle dimensioni condivisa che mette in relazione le tabelle dei fatti, talvolta puoi crearne una in modo dinamico utilizzando codice SQL personalizzato oppure join o unioni di altre tabelle delle dimensioni. Due tabelle dei fatti possono essere correlate direttamente tra loro in base a una dimensione comune. Questo tipo di analisi funziona al meglio quando una delle tabelle dei fatti contiene un soprainsieme della dimensione comune. ![Il modello di dati mostra la relazione tra vendite e campagne.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_schema6.png) Esistono vari scenari che potrebbero indicare la necessità di creare un modello con relazioni multi-fatti con più tabelle di base anziché un’origine dati a tabella di base singola: - **Relazioni circolari**. Le relazioni circolari non sono supportate. Se stai provando a creare un’origine dati con un ciclo, utilizza relazioni multi-fatti e imposta invece la tabella a valle come un’altra tabella di base. - **Dimensioni conformi** e **relazioni OR contestuali**. Se disponi di una serie di tabelle correlate agli stessi insiemi di clausole di relazione (come data e posizione), tali dimensioni devono essere estratte e trasformate in tabelle condivise. - Ciò è particolarmente utile perché più clausole di relazione devono essere tutte vere (AND dal punto di vista logico) affinché le tabelle siano correlate per tali record. - Se, invece, desideri analizzare record in cui le clausole possono essere vere una alla volta (OR contestuale), questa flessibilità viene offerta impostando un modello di dati con tabelle delle dimensioni condivise. - **Combinazioni equivalenti**. Se utilizzi una combinazione ma desideri avere una combinazione equivalente senza origini dati primarie e secondarie, crea un modello di dati che combini le origini dati della combinazione con i relativi campi di collegamento in una o più tabelle condivise. ## Requisiti per le relazioni in un modello di dati - Quando crei una correlazione tra tabelle, i campi che definiscono le relazioni devono avere lo stesso tipo di dati. La modifica del tipo di dati nella pagina Origine dati non modifica questo requisito. Tableau continuerà a utilizzare il tipo di dati nel database sottostante per le query. - Non puoi definire relazioni basate su campi geografici. - Le relazioni circolari non sono supportate nel modello di dati. ### Fattori che limitano i vantaggi dell’utilizzo delle tabelle correlate - La presenza di dati sporchi nelle tabelle (ovvero, tabelle che non sono state create tenendo presente un modello ben strutturato e contengono una combinazione di misure e dimensioni in più tabelle) può rendere più complessa l’analisi multi-tabella. - L’utilizzo di filtri dell’origine dati limiterà la capacità di Tableau di eseguire la selezione per join nei dati. La selezione per join è un’espressione che fa riferimento al modo in cui Tableau semplifica le query rimuovendo i join non necessari. - Tabelle con molti valori non corrispondenti tra le relazioni. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modificare il servizio client Windows Affinché un client venga incluso in un pool, il client deve essere eseguito come servizio Windows (modalità Servizio). Per impostazione predefinita, un client è impostato per l’esecuzione come servizio Windows in modo che possa eseguire il bilanciamento del carico delle query live e degli aggiornamenti in background senza richiedere l’accesso al computer di un utente dedicato. Per consentire l’esecuzione di un client come servizio Windows, l’account utente di Windows che esegue il client deve essere un membro del gruppo Administrators locale del computer. **Nota:** se sei il proprietario di un’origine dati e gestisci il client autonomamente, il tuo client non sarà incluso nel pool. Se tuttavia desideri che la pianificazione Bridge (legacy) venga eseguita in background anche quando non sei connesso al computer, il client deve essere in esecuzione come servizio Windows (modalità Servizio). 1. Apri l’area di notifica della barra delle applicazioni di Windows e fai clic sull’icona Bridge per aprire il client. 2. Dal menu a discesa Modalità seleziona Servizio. Verrà visualizzata una finestra di accesso. ![Esegui Tableau Bridge in modo continuativo come servizio di Windows.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_sync_run_as_service.png) 3. Immetti le credenziali di amministratore locale. Nell’elenco dei servizi Windows Bridge è indicato come Servizio Tableau Bridge. Puoi visualizzarlo nella console Servizi di Windows o nella scheda Servizi di Gestione attività. ### Riavvio del client Windows La modalità di riavvio del client varia a seconda che utilizzi la modalità Applicazione o Servizio. - Per la modalità Applicazione: dal menu del client seleziona Esci. - Per la modalità Servizio: dal menu a discesa Modalità seleziona Applicazione; dal menu del client seleziona Esci. Nella finestra di dialogo seleziona la casella di controllo Esci dal client e interrompi le attività e fai clic su Chiudi. - ![Finestra di dialogo con l’avviso che la chiusura del client Tableau Bridge interromperà la query live e le operazioni di aggiornamento pianificate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_exit_service.png) ### Scollegamento del client Windows Fai clic con il pulsante destro del mouse sull’icona di Bridge nella barra delle applicazioni di Windows, quindi seleziona Scollega. ![Un menu mostra le opzioni Guida, Scollega ed Esci.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_sync_unlink.png) Per maggiori informazioni sull’opzione Scollega, consulta [Interrompere l’aggiornamento dei dati tramite Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_signout_unlink.htm#unlink-effects). ### Interrompere l’esecuzione di Bridge come servizio Windows Per interrompere l’esecuzione del client come servizio, modificane la modalità. 1. Apri l’area di notifica della barra delle applicazioni di Windows e fai clic sull’icona Bridge per aprire il client. 2. Dal menu a discesa Modalità seleziona Applicazione. ![Esegui Tableau Bridge come un’applicazione anziché come un servizio.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_sync_revert_to_application.png) Quando il client è in esecuzione in modalità Applicazione, le query live e gli aggiornamenti pianificati possono essere eseguiti solo quando l’utente è connesso all’account utente di Windows nel computer da cui è in esecuzione il client. ### Cambiare il sito a cui è associato un client Se desideri utilizzare un client per mantenere aggiornati i contenuti pubblicati in un sito Tableau Cloud diverso, puoi scollegare il client esistente ed eseguire l’autenticazione nel nuovo sito dal client. 1. Apri l’area di notifica della barra delle applicazioni di Windows e fai clic sull’icona Bridge per aprire il client. 2. Dal menu a discesa seleziona Scollega. ![L’opzione Scollega consente di rimuovere tutte le informazioni sui dati e interrompere l’invio di aggiornamenti a Tableau Cloud](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_sync_unlink.png) L’opzione Scollega consente di rimuovere dal client l’elenco delle origini dati che utilizzano pianificazioni Bridge (legacy), le pianificazioni e le informazioni di connessione. 3. Apri l’area di notifica della barra delle applicazioni di Windows e fai clic sull’icona Bridge per aprire il client. 4. Quando richiesto, accedi al nuovo sito con le credenziali di amministratore del sito. 5. Esegui una o entrambe le operazioni seguenti per configurare il client: - Se il client aggiorna le origini dati associate a uno specifico client, chiedi ai proprietari delle origini dati di riconfigurare le origini dati e aggiornare le pianificazioni. - Se desideri che il client faciliti connessioni live o connessioni di estrazione che utilizzano le pianificazioni Online, assicurati che il nuovo client faccia parte del pool. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm) Quando scolleghi un client, potrebbe anche essere necessario rimuovere le pianificazioni Bridge (legacy) per le origini dati che il client stava aggiornando. Per le altre origini dati, le attività di aggiornamento dei dati continuano a essere eseguite dagli altri client registrati nel pool. Per maggiori informazioni, consulta [Interrompere l’aggiornamento dei dati tramite Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_signout_unlink.htm#unlink-effects). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modificare le connessioni su Tableau Cloud Gli amministratori e i proprietari di origini dati possono gestire le informazioni sulla connessione di un’origine dati pubblicata. Le informazioni di connessione descrivono l’origine dati, il proprietario e come accedere ai dati. È possibile incorporare le credenziali del database nella connessione per consentire agli utenti di accedere ai dati direttamente o per abilitare gli aggiornamenti pianificati per le estrazioni. In alternativa, è possibile impostare la connessione in modo da consentire agli utenti di accedere. È inoltre possibile modificare il nome del server per i dati basati su cloud. Il proprietario dell’origine dati o un amministratore del sito possono gestire queste informazioni direttamente nel sito. È ad esempio possibile aggiornare i tag o modificare il proprietario dell’origine dati senza dover ripubblicare l’origine dati. 1. Sul sito che contiene l’origine dati che desideri modificare, apri la pagina Esplora, quindi applica un filtro per visualizzare Tutte le origini dati. ![Pagina Esplora filtrata in base alle origini dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connections1.png) Se è presente un numero elevato di origini dati, utilizza i filtri per ridurre l’elenco. ![Opzioni di filtro](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/connection_filter.png) 2. Seleziona la casella di controllo accanto all’origine dati che intendi aggiornare e, nel menu Azioni, seleziona Modifica connessione. **Nota:** per modificare il tipo di connessione degli aggiornamenti delle estrazioni per le pianificazioni online per utilizzare Tableau Cloud invece di Bridge, consulta [Modificare il tipo di connessione di un aggiornamento per utilizzare Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_signout_unlink.htm#use_cloud). 3. Aggiorna le informazioni di connessione e fai clic su Salva. Per le connessioni che supportano credenziali salvate per aggiornare i dati, consulta [Aggiornare i dati utilizzando le credenziali salvate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_fresh_data_saved_credentials.htm). **Nota**: il pulsante Verifica connessione non supporta le connessioni di Bridge. In alternativa alla verifica della connessione con questo pulsante, valuta se eseguire un aggiornamento manuale per testare la connessione. Per altre informazioni sull’esecuzione di un aggiornamento manuale, consulta [Avviare manualmente un’attività di aggiornamento](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_refresh_extract_manual.htm). 4. Aggiorna la pagina Connessioni dati (premendo F5 o Ctrl+R) affinché le modifiche diventino effettive. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modificare le impostazioni del client Bridge Esistono diverse impostazioni del client Bridge che l’amministratore del sito può configurare per modificare la modalità di esecuzione di un client. ## Client Windows Per i client Windows, il percorso predefinito del file di configurazione è `C:\Users\jsmith\Documents\My Tableau Bridge Repository\Configuration\TabBridgeClientConfiguration.txt`.È necessario riavviare il client per rendere effettive le modifiche apportate al file di configurazione. ## Bridge per Linux per contenitori Il file `TabBridgeClientConfiguration.txt` viene generato con le configurazioni predefinite la prima volta che esegui il client Bridge. Per apportare modifiche alle impostazioni di configurazione, modifica il file `TabBridgeClientConfiguration.txt` e crea un nuovo contenitore Docker con il file aggiornato.Per maggiori informazioni su come creare e aggiornare un contenitore, consulta [Inserire un’applicazione in un contenitore](https://docs.docker.com/get-started/02_our_app/) (in inglese). ## Pianificazioni Bridge legacy In alcuni casi, il proprietario di un’origine dati potrebbe essere responsabile di alcune delle attività descritte in questo argomento se gestisce il proprio client per eseguire le pianificazioni Bridge legacy. ## Impostazioni del client Bridge ### serviceConnectionSettings Configurazione: `serviceConnectionSettings` Opzioni:
serviceUrlURL del sito Tableau.

Non configurabile.

proxyServerServer proxy e porta.

Configurabile

#### Esempio È necessario riavviare il client per rendere effettive le modifiche apportate al file di configurazione. ``` "serviceConnectionSettings" : { "serviceUrl" : "https://online.tableau.com", "proxyServer" : { "serverName" : "http://localhost", "serverPort" : 8888 } ``` ### connection Configurazione: `connection` Opzioni:
connectTimeoutTempo di attesa del client Bridge durante il tentativo di connessione a Tableau Cloud.

Valore predefinito: 1 minuto

Configurabile.

operationTimeoutTempo di attesa del client Bridge per ogni chiamata API al server (come VizPortal) dopo aver eseguito correttamente la connessione a Tableau Cloud.

Valore predefinito: 15 minuti

Configurabile.

maxAttemptsToRedirectHttpRequestsUna chiamata API a un server può essere reindirizzata da POD a POD.Questo numero specifica il numero massimo di reindirizzamenti per chiamata API al server.Valore predefinito: 20

Configurabile.

#### Esempio ``` "connection" : { "connectTimeout" : "00:01:00", "operationTimeout" : "00:15:00", "maxAttemptsToRedirectHttpRequests" : 20 } ``` ### dataSourceRefreshSettings Configurazione: `dataSourceRefreshSettings` Opzioni:
shutdownTimeoutInSecondsNon configurabile.
downloadDataSourcesIntervalIntervallo di tempo per il download temporaneo dei nomi delle origini dati live e delle origini dati di estrazione assegnate al client per le pianificazioni Bridge legacy.

Valore predefinito: 30 minuti.

Configurabile.

checkRefreshDataSourcesIntervalIntervallo di tempo necessario al client Bridge per controllare le origini dati assegnate al client e stabilire se è necessario un aggiornamento per le pianificazioni Bridge legacy.

Valore predefinito: 5 secondi

Configurabile.

extractRefreshTimeoutApplica un limite di tempo per gli aggiornamenti eseguiti dal client.Il limite di timeout è il tempo massimo per il completamento di un’unica estrazione prima che venga annullata dal client.Se l’aggiornamento di un’estrazione viene annullato in seguito al raggiungimento del limite di timeout, verrà visualizzato un messaggio nel client e il proprietario dell’origine dati riceverà un avviso e-mail.

Valore predefinito: 24 ore.

Per le connessioni virtuali, il limite di timeout predefinito per l’aggiornamento delle estrazioni è di due ore ed è controllato da Tableau Cloud. Il limite di tempo non può essere controllato dal client Bridge.

Configurabile.

maxRemoteJobConcurrencySpecifica il numero massimo di processi di aggiornamento remoto simultanei (estrazioni PDS) consentiti per un singolo client.

Valore predefinito: 10

Minimo: 1

Massimo: 90

Configurabile.

Per applicare questa impostazione:

  1. Scollega il client.

  2. Ricollega il client ed esegui l’accesso.

  3. Assegna il client a un pool denominato.

Nota: per gli utenti Windows, se dopo aver modificato questa impostazione l’applicazione visualizza un messaggio di errore fuorviante che richiede un’azione diversa, cancella manualmente le credenziali di Bridge dall’Archiviazione sicura di Windows.

JSONLogForExtractRefreshSe impostata su true, il client genera un file di log aggiuntivo in formato JSON.Il log acquisisce le metriche degli aggiornamenti delle estrazioni, sia per gli aggiornamenti Bridge legacy che remoti, con una riga per estrazione.

Il formato del file di log JSON è leggibile da Tableau Desktop e può essere utilizzato come origine dati per creare visualizzazioni live.Per maggiori informazioni, consulta File JSON.

Un esempio del file di log è: ExtractRefreshMetrics_<timestamp>.json
La modifica del valore di questa opzione di configurazione richiede il riavvio del client Bridge.

Le opzioni di configurazione di loggerSettings si applicano al file di log JSON.

Valore predefinito: false

Configurabile.

dataSourcesSi applica ai processi di aggiornamento delle pianificazioni Bridge legacy.Non modificabile dall’utente.
Fornisce un elenco di posizioni di file locali mappati per origini dati basate su file.

Non configurabile

#### Esempio Per gestire l’utilizzo improprio delle estrazioni o degli aggiornamenti, puoi applicare un limite di tempo utilizzando `extractRefreshTimeout`, anche denominato limite di timeout, per gli aggiornamenti eseguiti da un client.Il limite di timeout è il tempo massimo per il completamento di un’unica estrazione prima che venga annullata dal client. **Nota**: per le estrazioni di connessioni virtuali, l’impostazione predefinita per `extractRefreshTimeout` è di due ore e non può essere controllata dal client Bridge.In alternativa, puoi modificare la connessione virtuale per aggiornarla entro la finestra predefinita di due ore o passare a un’origine dati pubblicata. Per impostazione predefinita, il limite di timeout per un client è impostato su 24 ore.È possibile modificare il limite di timeout per un client tramite il file di configurazione di Bridge.Se l’aggiornamento di un’estrazione viene annullato in seguito al raggiungimento del limite di timeout, verrà visualizzato un messaggio nel client e il proprietario dell’origine dati riceverà un avviso e-mail. È necessario riavviare il client per rendere effettive le modifiche apportate al file di configurazione. ``` "dataSourceRefreshSettings" : { "shutdownTimeoutInSeconds" : "00:00:30", "downloadDataSourcesInterval" : "00:30:00", "checkRefreshDataSourcesInterval" : "00:00:05", "extractRefreshTimeout" : "24:00:00", "maxRemoteJobConcurrency" : 10, "JSONLogForExtractRefresh" : false, "dataSources" : [ ] } ``` ### loggerSettings Configurazione: `loggerSettings` Opzioni:
maxLogFileSizeInMBDimensione massima dei file di log in MB.Quando un file di log supera il limite per le dimensioni, ne viene creato uno nuovo.

Valore predefinito: 25 MB.

Configurabile.

maxBackupLogFileCountNumero massimo di file di log di Bridge consentiti.Quando il numero di file di log supera il limite, il file meno recente viene eliminato.

Il valore predefinito è 40.

Configurabile.

remoteRequestLogFileLifeSpanPer ogni processo di aggiornamento Bridge inviato al client, viene creato un nuovo insieme di file di log:

tabbridgeclijob_<process_id, and if the data source is JDBC-based: fjprotocolserver_<process_id>, and stdout_jprotocolserver_<process_id>.

Per impostazione predefinita, il tempo massimo per cui i file di log rimangono nella cartella Logs prima di essere eliminati è di otto ore se il numero di file di log supera il valore di maxBackupLogFileCount.In alternativa, questi file di log vengono conservati a tempo indeterminato, purché il numero di file non superi il valore di maxBackupLogFileCount.

<process_id> rappresenta l’ID del processo Windows.

Valore predefinito: 8 ore

Configurabile.

#### Esempio Il client crea log delle attività durante il normale funzionamento.Puoi utilizzare questi log per il monitoraggio degli aggiornamenti, la risoluzione dei problemi di Bridge o se l’assistenza di Tableau richiede i log per aiutare a risolvere un problema. Puoi gestire le dimensioni dei file di log di Bridge o aumentare il periodo di conservazione dei file di log prima che vengano eliminati nel file TabBridgeClientConfiguration.txt. Nota: i file di log denominati tabprotosrv\* sono diversi dagli altri file di log di Bridge.La dimensione massima è 1 MB e il numero massimo di file di log consentiti è 8.192.Questi valori, inoltre, non sono configurabili. ``` "loggerSettings" : { "maxLogFileSizeInMB" : 25, "maxBackupLogFileCount" : 40, "remoteRequestLogFileLifeSpan" : "00:00:00" } ``` ### dataSyncRestartInterval Configurazione: `dataSyncRestartInterval`

Imposta l’intervallo di riavvio della sincronizzazione dati.

Configurabile.

### internetConnectionMonitorInterval Configurazione: `internetConnectionMonitorInterval`

Intervallo necessario a Bridge per eseguire il ping di Internet e determinare se esiste una connessione valida.

Valore predefinito: 30 secondi

Configurabile.

### secureStorageMonitorInterval Configurazione: `secureStorageMonitorInterval`
Intervallo per consentire a Bridge di determinare l’archiviazione sicura.

Non configurabile.

#### cleanUpTempDirOnStartUp Configurazione: `cleanUpTempDirOnStartUp`

Determina se rimuovere i file temporanei all’avvio del client Bridge.

Valore predefinito: true

Configurabile.

#### JSONLogForLiveQuery Configurazione: `JSONLogForLiveQuery`
Se impostata su true, il client genera un file di log aggiuntivo in formato JSON.Il log acquisisce le metriche della richiesta di query live, con una riga per estrazione.

Il formato del file di log JSON è leggibile da Tableau Desktop e può essere utilizzato come origine dati per creare visualizzazioni live.Per maggiori informazioni, consulta File JSON.

La modifica del valore di questa opzione di configurazione richiede il riavvio del client Bridge.

Valore predefinito: true

Configurabile.

#### Esempio ``` "dataSyncRestartInterval" : "24:00:00", "internetConnectionMonitorInterval" : "00:00:30", "secureStorageMonitorInterval" : "00:00:30", "cleanUpTempDirOnStartUp" : true,, "JSONLogForLiveQuery" : true } ``` ## File di configurazione predefinito Per copiare il file di configurazione predefinito, fai clic sull’icona **Copia negli Appunti** nell’angolo in alto a destra. ``` { "serviceConnectionSettings" : { "serviceUrl" : "https://online.tableau.com/", "connection" : { "connectTimeout" : "00:01:00", "operationTimeout" : "00:15:00", "maxAttemptsToRedirectHttpRequests" : 20 }, }, "dataSourceRefreshSettings" : { "shutdownTimeoutInSeconds" : "00:00:30", "downloadDataSourcesInterval" : "00:30:00", "checkRefreshDataSourcesInterval" : "00:00:05", "extractRefreshTimeout" : "24:00:00", "maxRemoteJobConcurrency" : 10, "JSONLogForExtractRefresh" : false, "dataSources" : [ ] }, "loggerSettings" : { "maxLogFileSizeInMB" : 25, "maxBackupLogFileCount" : 40, "remoteRequestLogFileLifeSpan" : "08:00:00" }, "dataSyncRestartInterval" : "24:00:00", "internetConnectionMonitorInterval" : "00:00:30", "secureStorageMonitorInterval" : "00:00:30", "cleanUpTempDirOnStartUp" : true, "JSONLogForLiveQuery" : true } ``` ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Modificare un’origine dati pubblicata Immagina di aver pubblicato un’origine dati e che il tuo team la stia utilizzando in una serie di cartelle di lavoro. È un buon inizio, ma hai in mente alcune modifiche che renderanno la tua origine dati eccezionale. Prima di implementare queste modifiche, vuoi vedere come appaiono le modifiche proposte in Tableau. Soprattutto, devi testare le modifiche per assicurarti che non influiscano negativamente sulle cartelle di lavoro esistenti che utilizzano l’origine dati. La modifica di un’origine dati pubblicata consente di testare le modifiche e apportare miglioramenti all’origine dati, eseguendone la manutenzione come un’unica origine dati. **Nota**: solo gli utenti con un ruolo sul sito Creator possono modificare le origini dati pubblicate nel browser. In alternativa, puoi _estendere_ un’origine dati pubblicata apportando le modifiche in una nuova origine dati. Un’origine dati pubblicata estesa sovrappone le sostituzioni in una nuova origine dati senza modificare l’originale e mantiene una connessione a tale origine dati originale. Per maggiori informazioni, consulta [Espandere le origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_extend_compose.htm). ## Modificare e testare le modifiche Che tu stia creando una nuova origine dati pubblicata o modificando un’origine dati pubblicata esistente, puoi creare relazioni e modificare il modello di dati dalla pagina Origine dati senza uscire dal browser. Quindi, utilizza l’area temporanea per testare le modifiche, creare cartelle, organizzare gerarchie e rinominare campi e alias prima di pubblicare l’origine dati. Durante la modifica dell’origine dati, avrai a disposizione tutte le stesse caratteristiche e funzionalità di cui disponi durante la creazione in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Confronto tra le funzionalità di Web authoring e Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/server_desktop_web_edit_differences.htm). Per modificare un’origine dati pubblicata: 1. Dalla pagina Start o Esplora passa all’origine dati da modificare. 2. Fai clic su Modifica origine dati. ![Pulsante Modifica origine dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/edit_published_data_source.png) 3. Fai clic sulla pagina Origine dati per creare join o modificare lo schema. 4. Fai clic sul foglio Area temporanea. 5. Dal riquadro Dati puoi creare cartelle, organizzare gerarchie, rinominare i campi e i relativi alias o aggiornare i metadati salvati con l’origine dati pubblicata. 6. Trascina e rilascia i campi nell’area temporanea per assicurarti che le modifiche funzionino come previsto. 7. Fai clic su Pubblica. Come nel caso delle cartelle di lavoro, puoi anche utilizzare il comando Pubblica come se vuoi creare una copia dell’origine dati. **Nota:** gli spazi personali non supportano le origini dati pubblicate. ## Eseguire il rollback delle modifiche Per ripristinare l’ultima versione dell’origine dati pubblicata: 1. Passa all’origine dati da ripristinare. 2. Fai clic su File. 3. Scegli Ripristina pubblicato. ![Menu a discesa File, opzione Ripristina pubblicato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/revert_to_published.png) Verrà ripristinata l’ultima versione pubblicata dell’origine dati. ## Comprendere le connessioni supportate La modifica delle origini dati pubblicate non supporta le origini dati che utilizzano password incorporate in Tableau Cloud e Tableau Server. Inoltre, la pagina Origine dati non è disponibile per i tipi di connessione a origini dati pubblicate che non sono supportati inclusi, a titolo esemplificativo, i tipi di file .hyper. Per sapere quali tipi di connessione sono supportati, consulta [Creator: connettersi ai dati sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/creator_connect.htm). ## Informazioni sulle autorizzazioni Per modificare un’origine dati pubblicata, sarà necessaria una licenza Creator con autorizzazioni Salva o Salva con nome per le origini dati nella rispettiva cartella. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm). ## Modificare le origini dati pubblicate da un flusso Se apporti modifiche a un’origine dati che è stata pubblicata da un flusso, le modifiche verranno sovrascritte durante il flusso pianificato successivo. Modifica invece l’origine dati nel flusso. Per maggiori informazioni, consulta [Pubblicare un flusso in Tableau Server o Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_publish_flow.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Monitorare i tempi di caricamento delle viste con il log attività Assicurarsi che il rendering delle viste sia ottimale per gli utenti è una parte importante dell’attività di un amministratore. Utilizzando il log attività, puoi identificare i problemi di prestazioni in tempo reale e risolvere i problemi riscontrati per garantire il corretto funzionamento del sito. In questo argomento viene descritto in che modo gli amministratori possono utilizzare il tipo di evento `vizql_http_request` per conoscere i tempi di caricamento delle viste e risolvere i problemi relativi ai colli di bottiglia delle prestazioni. ## Prerequisiti Per monitorare i tempi di caricamento delle viste, i dati del log attività devono essere in un formato strutturato e interrogabile. Prima di continuare, assicurati che siano soddisfatti questi prerequisiti: - **Configurazione del log attività:** configura il log attività in modo che i file di log vengano scritti nel bucket AWS S3. - **Importazione dei dati:** importa i file di log generati dal log attività in uno strumento di monitoraggio, come Splunk o Amazon EventBridge. In alternativa, puoi importarli in un data warehouse cloud come Snowflake o Google BigQuery. L’obiettivo è ottenere dati in un formato che consenta di analizzarli o eseguire query facilmente. **Nota:** il processo di importazione dei dati del log attività in un archivio dati non viene illustrato in questo argomento. Per istruzioni dettagliate, consulta [Impostare il log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_setup.htm) e la documentazione relativa alla piattaforma dati scelta. ## Primi passi Per cominciare, puoi monitorare le prestazioni della vista concentrandoti sul caricamento iniziale di una dashboard o di una vista, noto come evento di tipo “sessione di bootstrap”. Questo evento in genere acquisisce la maggior parte del tempo necessario per eseguire il rendering della vista, fornendo un’indicazione chiara del tempo necessario per il caricamento. Per monitorare gli eventi di bootstrap: 1. Apri lo strumento di monitoraggio che hai configurato, come Splunk o Amazon EventBridge. 2. Filtra in base a questi valori: 1. `eventType = vizql_http_request`. 2. `endpointName = bootstrapSession`. 3. `eventOutcome = success`. 3. Nei risultati individua il campo `duration`. Il campo duration per gli eventi vizql\_http\_request rappresenta il tempo in millisecondi impiegato per il completamento dell’operazione. In questo modo puoi monitorare e analizzare i tempi di caricamento iniziali delle viste di Tableau. > [!TIP] > > **Suggerimento:** non sai da dove iniziare? Utilizza la dashboard “Tempi di caricamento della dashboard” inclusa nella cartella di lavoro Admin Insights Starter. Questa dashboard mostra i tempi di caricamento e le valutazioni delle prestazioni relative i contenuti, aiutandoti a identificare le viste che presentano problemi. Puoi quindi utilizzare il log attività per vedere quali utenti riscontrano problemi in tempo reale e in che modo le revisioni delle cartelle di lavoro potrebbero influire sulle prestazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ## Monitorare gli errori Oltre alle prestazioni, puoi utilizzare i dati delle sessioni di bootstrap per verificare se gli utenti riscontrano errori durante la visualizzazione dei contenuti. Per visualizzare questi errori, cerca i campi eventOutcome e eventOutcomeReason. Tali campi sono utili per impostare avvisi di monitoraggio e fornire un punto di partenza per le indagini. Ad esempio, se gli utenti segnalano un errore durante la visualizzazione di una dashboard, puoi esaminare la sessione di bootstrap per visualizzare lo storico delle interazioni degli utenti. In questo modo potrai individuare cosa ha generato l’errore e determinare quando è iniziato il problema. Conoscere queste informazioni è importante per individuare la causa principale dei problemi. - **eventOutcome:** in questo campo viene registrata la categoria generale per ogni operazione riuscita o non riuscita (success, failure, client\_error o internal\_error). - **eventOutcomeReason:** questo campo fornisce informazioni più dettagliate sul problema, spesso registrando il codice di stato HTTP che descrive l’errore. Per monitorare gli errori: 1. Apri lo strumento di monitoraggio che hai configurato, come Splunk o Amazon EventBridge. 2. Filtra in base a questi valori: 1. `eventType = vizql_http_request`. 2. `endpointName = bootstrapSession`. 3. `eventOutcome != success`. 3. Per maggiori dettagli sull’errore, esamina `eventOutcomeReason` nei risultati. ## Risoluzione dei problemi di prestazioni Sono numerosi i fattori che possono contribuire ai problemi di prestazioni, complicandone l’analisi. Tuttavia, puoi adottare alcuni approcci per semplificare il processo. In questa sezione viene fornita una panoramica dei modi più comuni per risolvere i problemi relativi alle prestazioni delle cartelle di lavoro con la sessione di bootstrap. Per iniziare, determina se il problema è limitato a una o più cartelle di lavoro. Segui quindi le istruzioni riportate nella sezione correlata. ### Risoluzione dei problemi relativi a una singola cartella di lavoro Utilizza questa procedura se il problema relativo alle prestazioni riguarda una singola cartella di lavoro. 1. **Identifica le revisioni della cartella di lavoro:** Controlla se il problema relativo alle prestazioni si è verificato per la prima volta in seguito a una nuova revisione della cartella di lavoro. A tale scopo, esamina l’attributo `workbookRevision` nella sessione di bootstrap. Questo processo potrebbe richiedere il confronto delle visite degli utenti alle versioni precedenti della cartella di lavoro. Se il problema relativo alle prestazioni è causato da una nuova revisione, contatta il proprietario della cartella di lavoro e collabora con lui/lei per migliorarne la struttura. 2. **Verifica la presenza di problemi specifici dell’utente:** Se il problema relativo alle prestazioni non è specifico di una revisione della cartella di lavoro, stabilisci se interessa solo determinati utenti. A tale scopo, esamina gli attributi `requestUri` e `actorUserLuid` nella sessione di bootstrap. L’attributo `requestUri` fornisce l’URL della cartella di lavoro o della vista a cui si accede, mentre l’attributo `actorUserLuid` fornisce l’utente che accede alla vista. L’utilizzo di entrambi può essere utile per distinguere le singole sessioni utente. Se il problema è specifico dell’utente, cerca le somiglianze tra gli utenti. Ad esempio, può essere dovuto a una vista personalizzata a cui gli utenti accedono o a determinate modalità di interazione con la vista. Per identificare le viste specifiche, sarà necessario analizzare l’attributo `requestURI`. 3. **Esamina la sicurezza a livello di riga:** Se alcuni utenti riscontrano problemi relativi alle prestazioni e la causa non è correlata alle viste personalizzate, il problema potrebbe essere dipendere dalla sicurezza a livello di riga implementata nella cartella di lavoro. La sicurezza a livello di riga può influire in modo significativo sulle prestazioni, soprattutto se le regole di sicurezza sono complesse o se l’insieme di dati è di grandi dimensioni. Per maggiori informazioni, consulta [Panoramica delle opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/rls_options_overview.htm). ### Risolvere i problemi relativi a un sottoinsieme di cartelle di lavoro Utilizza questa procedura se il problema relativo alle prestazioni riguarda un sottoinsieme di cartelle di lavoro. 1. **Identifica le origini dati comuni:** Cerca i punti in comune nelle origini dati utilizzate dalle cartelle di lavoro interessate. Se le cartelle di lavoro interessate utilizzano connessioni live a un server di database o a un data warehouse cloud, è possibile che il problema relativo alle prestazioni riguardi la connessione live. Se le cartelle di lavoro interessate utilizzano estrazioni dati, controlla se di recente sono stati eseguiti aggiornamenti. Per identificare le modifiche recenti, puoi utilizzare il tipo di evento `hist_publish_datasource` nel log attività o l’origine dati Eventi TS in Admin Insights. 2. **Esamina le prestazioni delle origini dati:** Per le connessioni live monitora le prestazioni del server di database o del data warehouse cloud. Verifica la presenza di problemi o eventuali modifiche recenti sul lato server. Questa fase viene eseguita all’esterno di Tableau. Per le origini dati estratte esamina il processo di estrazione e verifica l’esistenza di eventuali aggiornamenti recenti. Assicurati che l’estrazione sia ottimizzata e che i dati non siano eccessivamente grandi o complessi. Per maggiori informazioni, consulta [Creare estrazioni sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_extract.htm). ## Considerazioni importanti L’utilizzo del log attività per monitorare i tempi di caricamento delle viste è una soluzione ideale per tenere sotto controllo le prestazioni della dashboard e il coinvolgimento degli utenti. Tuttavia, non tutte le operazioni di rendering di dashboard o viste generano un evento di sessione di bootstrap. Di seguito sono riportati alcuni scenari in cui non sarà richiesto un evento di sessione di bootstrap: - **Dashboard memorizzate nella cache:** se la dashboard o la vista viene recuperata da una cache precedente. - **Cambio di scheda:** se un utente passa da una scheda all’altra all’interno della stessa cartella di lavoro, il contenuto della nuova scheda viene caricato o memorizzato nella cache. Utilizzando il tipo di evento `vizql_http_request` e concentrandoti sugli eventi `bootstrapSession`, puoi ottenere preziose informazioni dettagliate sulle prestazioni della vista e affrontare i problemi in modo proattivo. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Monitorare l’attività del sito Monitora l’utilizzo e l’attività del sito con queste viste amministrative e queste origini dati predefinite. - **Viste amministratore:** insieme di dashboard incorporate a cui puoi accedere dalla pagina Stato. Mostrano informazioni quasi in tempo reale sugli eventi in corso sul tuo sito. Puoi utilizzarle per visualizzare l’attività del sito, ma non modificarle o sottoscriverle. - **Admin Insights:** origini dati e cartella di lavoro iniziale pubblicate nel progetto Admin Insights sul tuo sito. I dati vengono aggiornati quotidianamente e possono essere utilizzati per creare dashboard amministrative personalizzate per la tua organizzazione. Per controllare la sicurezza o l’analisi personalizzata dei dati, ricevi i log eventi del tenant e del sito tramite queste funzionalità aggiuntive. - **API REST di Tableau Cloud Manager (TCM):** i metodi dati della piattaforma ricevono i log eventi del tenant e del sito. Gli utenti con un ruolo di amministratore cloud possono accedere a questi eventi utilizzando un qualsiasi client in grado di effettuare chiamate API. Per maggiori informazioni, consulta [Dati della piattaforma](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/docs/platform_data.html) nella documentazione di riferimento dell’API REST di TCM (in inglese). - **Log attività:** il log attività invia i log eventi del sito a un bucket Amazon Simple Storage Service (S3) per l’analisi. Per utilizzare il log attività, devi disporre di un account Amazon Web Services (AWS), di un bucket Amazon S3 per la ricezione dei dati e di una chiave KWS (Key Management Service) di AWS. Per maggiori informazioni, consulta [Log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_overview.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Monitorare l’integrità e le prestazioni del flusso Dopo aver pubblicato i flussi di Tableau Prep e averli pianificati in modo che vengano eseguiti periodicamente, desideri che siano in esecuzione come previsto e risolvere eventuali problemi. Desideri inoltre monitorare, risolvere i problemi e comprendere le prestazioni dei flussi. Hai bisogno di aiuto con la risoluzione dei problemi relativi al flusso? Consulta [Risoluzione dei problemi di Tableau Prep Builder](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_troubleshoot.htm). In questo argomento vengono descritti i vari metodi forniti da Tableau Cloud per aiutarti a monitorare e risolvere i problemi relativi ai flussi di Tableau Prep. ## Rileva i problemi quando si verificano e li risolve In Tableau Cloud vengono inviate automaticamente notifiche tramite e-mail in caso di errori dei flussi. Puoi anche individuare e controllare gli errori sul server utilizzando il menu Avvisi o esaminando le pagine del flusso per i flussi a cui sei interessato. Questo tipo di monitoraggio consente di rilevare i problemi mentre si verificano. ### Ricevere notifiche quando si verifica un errore nel flusso: Per impostazione predefinita, le notifiche e-mail sono attivate per Tableau Cloud. Per verificare, vai alla pagina **Impostazioni** > pagina **Generali**. ### Visualizzare e risolvere gli errori **Nota:** a partire dalla versione 2020.4.1, è ora possibile creare e modificare flussi direttamente in Tableau Server e Tableau Cloud. Il contenuto di questa sezione si applica a tutte le piattaforme, a meno che non venga indicato in modo specifico. Per maggiori informazioni sulla creazione di flussi sul Web, consulta [Tableau Prep sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_web_auth.htm). Quando si esegue un flusso, possono verificarsi i seguenti errori: - **Errori di connessione:** in genere gli errori di connessione si verificano quando Tableau Cloud non è in grado di connettersi a uno o più input dati o di stabilire una connessione in una o più fasi di output. - Per gli errori di connessione di input, utilizza l’opzione Modifica connessioni nella scheda Connessioni per apportare modifiche ai dettagli di connessione e quindi eseguire di nuovo il flusso. - Per errori di connessione di output, controlla il percorso di output per le fasi di output del flusso. Se l’output del flusso prevede una condivisione di rete, verifica che i passaggi di output stiano puntando verso una posizione elencata sicura. Dopo aver apportato le modifiche, ripubblica il flusso e riprova a eseguirlo. **Nota:** per correggere gli errori di connessione di output per i flussi che inviano l’output in un file o in una condivisione di rete, scarica il flusso in Tableau Prep Builder, quindi ripubblica il flusso sul server. I flussi che inviano l’output a un database o un’origine dati pubblicata possono essere modificati direttamente sul Web. - **Errori nel flusso:** se in una o più fasi del flusso sono presenti errori, verrà visualizzato un messaggio di errore. Puoi modificare il flusso direttamente sul Web e ripubblicarlo. Puoi anche scaricare il flusso in Tableau Prep Builder, risolvere gli errori, ripubblicare il flusso sul server, quindi eseguirlo di nuovo. - **Attività di flusso sospese:** quando un’attività di flusso pianificata non riesce ad essere eseguita dopo un numero configurato di tentativi, viene sospesa. Per impostazione predefinita, un’attività di flusso è sospesa dopo 5 errori consecutivi. Un flusso può avere più attività pianificate assegnate, ma solo le attività non riuscite vengono sospese. Tutte le altre attività di flusso continueranno a essere eseguite, a meno che non siano presenti errori. Per risolvere un’attività sospesa, esamina e risolvi gli errori, esegui il flusso su richiesta o lascia che venga eseguito automaticamente in base alla pianificazione assegnata. Puoi visualizzare gli errori nelle pagine seguenti: #### Pagina Panoramica del flusso In questa pagina puoi vedere lo stato dell’esecuzione dell’attività più recente ed eventuali errori. Posizionare il puntatore del mouse sul testo dell’errore per esaminare i dettagli dell’errore. Se un’attività pianificata viene sospesa, accanto alla pianificazione viene visualizzata un’icona di avviso. Posiziona il puntatore del mouse sull’icona per visualizzare lo stato. Dopo aver risolto l’errore causa dell’esito negativo del flusso o della sospensione dell’attività, puoi eseguire manualmente il flusso oppure lasciare che venga eseguito in base alla pianificazione assegnata. Per le attività di flusso sospese, fai clic sul collegamento Vai a attività pianificate nella descrizione comando per l’attività sospesa per passare alla pagina Attività pianificate e fai clic sul pulsante Riprendi attività pianificate per riprendere le attività sospese, ![Un flusso di processo per un insieme di dati denominato “Strumento di gestione di Tableau Prep” visualizza un messaggio di errore: “Aggiornamento incrementale nel passaggio ‘Output’ non riuscito”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_server_overview_error.png) #### Pagina Connessioni Nella pagina **Connessioni** vengono visualizzati lo stato più recente e gli eventuali errori di connettività correlati. Per correggere gli errori di input, fai clic sul menu Altre azioni![Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_server_rmoremenu.png) di una connessione di input per modificare la connessione, nonché il nome, la porta, il nome utente e la password del server. Per correggere errori di connessione di output, modifica direttamente il flusso o scarica il flusso in Tableau Prep Builder, correggi il percorso del file, quindi ripubblica il flusso per continuare a eseguirlo. ![Dettagli di connessione con un messaggio di errore che indica “Nome utente o password non validi”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_server_connections_error.png) #### Pagina Attività pianificate **Nota**: è necessario Data Management per visualizzare questa scheda. Visualizza le attività pianificate assegnate a un flusso. Se un’attività pianificata è sospesa, puoi visualizzare qui lo stato di tali attività e riprendere manualmente le attività di flusso da questa pagina. Prima di riprendere un’attività sospesa, risolvi gli eventuali errori nel flusso. I dettagli degli errori non vengono visualizzati in questa pagina, ma puoi esaminarli nelle pagine Panoramica o Cronologia esecuzioni. Puoi anche fare clic sui collegamenti nella colonna Tipo di pianificazione per visualizzare i dettagli della pianificazione e modificare le attività. Un’attività pianificata riprenderà automaticamente quando il flusso viene ripubblicato, se modifichi una connessione per il flusso o esegui manualmente le attività di flusso. Per riprendere manualmente le attività sospese, nella pagina Attività pianificate fai clic su Riprendi attività pianificate. In questo modo vengono recuperate tutte le attività sospese per il flusso. Per riprendere le singole attività, fai clic sul menu Altre azioni![Opzione di menu Altre opzioni, rappresentata da tre punti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_server_rmoremenu.png) per un’attività pianificata e seleziona Riprendi. Puoi inoltre fare clic su Esegui ora per eseguire immediatamente tutte le attività del flusso. ![Elenco di attività pianificate per un flusso di dati con il relativo stato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_linked_tasks_schedule_error.png) #### Pagina Esegui cronologia **Nota**: è necessario Data Management per visualizzare questa scheda. La pagina Esegui cronologia mostra i dettagli di tutte le esecuzioni di flussi completate o in corso per ogni output. Visualizza i dettagli degli errori posizionando il puntatore del mouse sugli errori nella colonna **Errori**. La colonna Durata mostra il tempo di esecuzione del flusso. **Nota**: a partire dalla versione 2020.2.1, il campo Tipo di esecuzione mostra il tipo di aggiornamento per l’output. Nelle versioni precedenti questo campo indicava se l’output veniva eseguito in base a una pianificazione o su richiesta. Per maggiori informazioni sull’impostazione dei tipi di aggiornamento dell’output, consulta [Aggiornare i dati del flusso tramite l’aggiornamento incrementale](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_incremental_refresh.htm). ![Cronologia delle esecuzioni di Tableau Prep.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_server_runhistory.png) #### Avvisi Quando un flusso non riesce, il menu degli avvisi viene popolato con i dettagli dell’errore. Puoi quindi eseguire nuovamente il flusso o di scaricare il flusso per la risoluzione dei problemi. **Nota**: i proprietari del flusso e gli amministratori del sito possono visualizzare questo menu. ![Finestra di dialogo Avvisi con i dettagli dell’errore e le opzioni del menu Avvisi per rieseguire il flusso o scaricarlo per risolvere i problemi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_server_alerts.png) ### Chi può farlo - **Amministratori sito Tableau**: - Impostazione delle notifiche e-mail a livello di sito - Visualizzazione di errori - Ripresa delle attività sospese - Visualizzazione di avvisi - **Proprietari di flussi, responsabili di progetto e utenti autorizzati a visualizzare il flusso**: - Visualizzazione di errori - Ripresa delle attività sospese - Visualizzazione degli avvisi (proprietari dei flussi) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Monitorare le esportazioni dei dati con il log attività Il monitoraggio dell’utilizzo dei dati della tua azienda è una parte importante dell’attività di un amministratore. Utilizzando il log attività puoi possibile visualizzare le esportazioni dei dati in tempo reale per garantire la conformità e la sicurezza dei dati. In questo argomento viene spiegato in che modo gli amministratori possono utilizzare diversi tipi di eventi per vedere quali utenti hanno esportato i dati, tra cui: - **Download dei contenuti pubblicati:** si riferisce al download di cartelle di lavoro, origini dati e flussi pubblicati sul sito Tableau Cloud. - **Accesso o esportazione dei dati dai contenuti pubblicati:** si riferisce all’esportazione di dati da viste o dashboard pubblicate, ad esempio il download di un’immagine della vista in formato .png o l’esportazione dei dati come file con valori separati da virgole (CSV). ## Prerequisiti Per monitorare le esportazioni dei dati, i dati del log attività devono essere in un formato strutturato e interrogabile. Prima di continuare, assicurati che siano soddisfatti questi prerequisiti: - **Configurazione del log attività:** configura il log attività in modo che i file di log vengano scritti nel bucket AWS S3. - **Importazione dei dati:** importa i file di log generati dal log attività in uno strumento di monitoraggio, come Splunk o Amazon EventBridge. In alternativa, puoi importarli in un data warehouse cloud come Snowflake o Google BigQuery. L’obiettivo è ottenere dati in un formato che consenta di analizzarli o eseguire query facilmente. **Nota:** il processo di importazione dei dati del log attività in un archivio dati non viene illustrato in questo argomento. Per istruzioni dettagliate, consulta [Impostare il log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_setup.htm) e la documentazione relativa alla piattaforma dati scelta. ## Motivi per cui monitorare le esportazioni dei dati Puoi utilizzare il log attività per monitorare le esportazioni dei dati per i seguenti scenari: - **Maggiore sicurezza e conformità:** consente di identificare se le informazioni sensibili sono state esportate senza autorizzazione. Questo è utile per garantire il rispetto delle politiche di sicurezza interne e dei requisiti di conformità alle normative esterne, come GxP, GDPR o HIPAA. - **Governance dei dati:** sapere chi esporta i dati è utile per controllare le tue risorse di dati. Una maggiore visibilità ti consente di individuare casi di replica, uso improprio o diffusione involontaria dei dati. Questo è utile a garantire il rispetto dei criteri di governance dei dati. - **Comprendere il comportamento degli utenti:** l’analisi dei modelli di esportazione dei dati può fornire indicazioni utili sul modo in cui gli utenti interagiscono con i dati. Questo è utile per decidere i criteri di accesso ai dati, identificare le aree in cui richiedere ulteriore formazione o individuare soluzioni per facilitare il reperimento dei dati. ## Comprendere gli eventi di esportazione nel log attività Dopo aver chiarito i motivi per cui il monitoraggio delle esportazioni di dati è importante, passiamo a esaminare come vengono indicate le azioni degli utenti nel log attività. Questa sezione consente di identificare azioni specifiche eseguite dagli utenti su un sito e gli eventi del log attività corrispondenti. A seconda di come sono stati esportati i dati, potrebbe essere necessario un filtro endpoint per il tipo di evento. ### Menu delle azioni di download Questa tabella mostra in che modo le azioni di download eseguite nei menu dei contenuti di Tableau Cloud vengono visualizzate nel log attività.
Interazione dell’utenteNome dell’evento nel log attivitàNome dell’endpoint (endpointName)
Scarica cartella di lavorohist_download_workbookNon applicabile
Scarica origine datihist_download_datasourceNon applicabile
Scarica flussohist_download_flowNon applicabile
**Esempio** Per vedere quali utenti hanno esportato una cartella di lavoro: 1. Apri lo strumento di monitoraggio che hai configurato, come Splunk o Amazon EventBridge. 2. Filtra per `endpointName = hist_download_workbook`. ![Un menu a discesa mostra le opzioni per modificare, condividere, scaricare e spostare una cartella di lavoro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/export_from_action_menu.png) ### Esportazione da viste Questa tabella mostra in che modo le azioni di esportazione eseguite sulle viste vengono visualizzate nel log attività. Per maggiori informazioni sui formati di esportazione specifici, consulta [Scaricare viste e cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/export.htm) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. **Nota:** il log attività non registra le esportazioni (ad esempio PNG, CSV o PDF) avviate utilizzando l’API REST di Tableau.
Interazione dell’utenteNome dell’evento nel log attivitàNome dell’endpoint (endpointName)
Esporta i dati di riepilogohist_export_summary_dataNon applicabile
Esporta i dati sottostantihist_export_underlying_dataNon applicabile
Esporta cartella di lavoro*hist_download_workbookNon applicabile
Esporta nell’immaginevizql_http_requestexecuteCommand.tabsrv.export-image-server
Esporta in tabella a campi incrociati*vizql_http_requestexecuteCommand.tabsrv.export-crosstab-to-excel-server
Esporta in CSV*vizql_http_requestexecuteCommand.tabsrv.export-crosstab-to-csvserver
Esporta in PDF*vizql_http_requestexecuteCommand.tabsrv.export-pdf-server
Esporta in PowerPoint*vizql_http_requestexecuteCommand.tabsrv.power-point-export-server
\*Per questo formato di download viene visualizzata una finestra di dialogo di conferma. Se gli utenti confermano, nei log viene registrato un endpoint `getSessionTempFile`. Se gli utenti chiudono la finestra di dialogo senza confermare, non viene registrato alcun valore. **Esempio** Per trovare gli utenti che hanno esportato in formato CSV: 1. Apri lo strumento di monitoraggio che hai configurato, come Splunk o Amazon EventBridge. 2. Filtra in base a questi valori: 1. `eventType = vizql_http_request`. 2. `endpointName = executeCommand.tabsrv.export-crosstab-to-csvserver`. 3. `endpointName = getSessionTempFile`. ![Un menu a discesa include le opzioni per il formato di file, come immagine, dati o PDF.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/export_from_view.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Navigare nelle aree amministrative dell’ambiente Web di Tableau In qualità di amministratore di Tableau Server o Tableau Cloud, puoi accedere alle impostazioni di amministrazione che non sono disponibili per gli altri utenti per configurare siti, utenti, progetti e per eseguire altre attività correlate ai contenuti. Se stai cercando le impostazioni per la gestione del contenuto pubblicato, consulta [Usare Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm) e [Gestire i contenuti Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_content_page.htm) nella Guida dell’utente Tableau. ## Accesso in base al ruolo del sito e al numero di siti I menu visualizzati quando si accede a Tableau Server o Tableau Cloud dipendono dalle seguenti condizioni: - Dalla condizione di amministratore del sito o del server. L’accesso dell’amministratore del sito è disponibile su Tableau Cloud e Tableau Server. L’accesso dell’amministratore del server è solo in Tableau Server. - Se si dispone di accesso a un solo sito o a più siti. ### Amministratore del server

In un server con sito singolo, il selettore dei siti non viene visualizzato e tutti gli altri menu sono uguali.

In un ambiente multisito, i menu a sinistra consentono di modificare un sito specifico o tutti i siti, nonché di configurare utenti, gruppi, pianificazioni, attività e impostazioni del server.

Per accedere alle impostazioni dell’amministratore del server che interessano tutti i siti, apri il menu del sito facendo clic sulla freccia accanto al nome del sito corrente, quindi seleziona Gestisci tutti i siti.

Le schede Contenuto e Gruppo scompaiono e il testo del menu del sito cambia in Tutti i siti per informarti del fatto che stai gestendo le impostazioni a livello di server. Inoltre, opzioni come Stato del server riflettono la vista a livello di server.

Per tornare ai menu di amministrazione del sito, seleziona Tutti i siti e quindi seleziona il sito che desideri gestire.

Menu del server con sito singolo senza selettore del sito. Menu del sito che mostra l’opzione selezionata per Gestisci tutti i siti.

### Amministratore del sito

Se sei un amministratore del sito per Tableau Cloud o Tableau Server e hai accesso a più siti, visualizzerai menu per selezionare quale sito gestire e per gestire il contenuto, gli utenti, i gruppi, le pianificazioni e le attività di quel sito e per monitorare il suo stato.

Il selettore del sito mostra il nome del sito corrente. Per accedere a un altro sito, seleziona il menu del sito, quindi seleziona il nome del sito.

Se hai accesso a un solo sito, il selettore del sito non compare, ma tutti gli altri menu sono uguali.

Menu per più siti con selettore del sito per i siti accessibili.
## Attività dell’amministratore del server Gli amministratori del server (disponibile solo su Tableau Server Enterprise) possono eseguire queste operazioni: - Monitorare lo stato e l’attività del server. - Generare file di log. - Aggiungere siti e modificare le impostazioni dei siti. Solo gli amministratori del server possono aggiungere siti al server. - Aggiungere utenti al server e assegnare gli utenti ai siti. - Aggiungere e gestire gruppi di siti. Per gestire le impostazioni solo per un sito specifico, devi innanzitutto accedere al sito. All’interno di ogni sito, puoi eseguire queste operazioni: - Amministrare il contenuto: crea progetti, sposta il contenuto da un progetto all’altro, assegna autorizzazioni, cambia la proprietà di una risorsa di contenuto e così via. - Gestire le pianificazioni per gli aggiornamenti delle estrazioni e le sottoscrizioni. - Monitorare le attività del sito e registrare le metriche delle prestazioni delle cartelle di lavoro. - Gestire i limiti dello spazio di archiviazione per il contenuto pubblicato dagli utenti. - Consentire il Web authoring. - Attivare la cronologia delle revisioni. - Consentire agli amministratori del sito di aggiungere e rimuovere utenti. - Imposta il numero massimo di licenze che il sito può utilizzare per ogni tipo di licenza (Creator, Explorer, Viewer). - Permettere agli utenti di sottoscrivere cartelle di lavoro e viste e consentire ai proprietari del contenuto di sottoscrivere altre cartelle di lavoro e viste. - Abilitare gli snapshot offline per i preferiti (solo iOS). ## Attività dell’amministratore del sito L’amministratore del sito in Tableau Cloud o Tableau Server può eseguire queste attività: - Amministrare il contenuto: crea progetti, sposta il contenuto da un progetto all’altro, assegna autorizzazioni, cambia la proprietà di una risorsa di contenuto e così via. - Visualizzare, gestire ed eseguire manualmente le pianificazioni per gli aggiornamenti delle estrazioni e le sottoscrizioni. - Aggiungere e gestire utenti del sito. - Aggiungere e gestire gruppi di siti. - Monitorare l’attività del sito. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Note sulla versione di Tableau Cloud > [!TIP] > > Tableau Online è ora denominato Tableau Cloud. Questo argomento descrive le novità dell’ultima versione. Usa la visualizzazione di seguito per esplorare le nuove funzionalità di Tableau Cloud. Fai clic su una funzione per visualizzare le informazioni con un collegamento alla documentazione dettagliata per tale funzione. Esplora i filtri per affinare la tua ricerca. Scarica i dati per creare un elenco personalizzato. Puoi anche utilizzare la dashboard Cerca per funzionalità per visualizzare l’elenco di nuove funzionalità per un prodotto o una versione oppure per sapere quando è stata rilasciata una funzionalità. Per impostazione predefinita la dashboard è attualmente impostata su Tableau Cloud per l’ultima versione di Tableau Cloud. ## Web authoring e interazione con le viste Per le nuove funzionalità e i miglioramenti relativi a Web authoring e interazione con le viste, consulta [Note sulla versione di Tableau Desktop e Web authoring](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/whatsnew_desktop.htm). Per ulteriori argomenti relativi a tali attività, consulta [Usare Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/web_author_home.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Note sulla versione di Tableau Pulse Scopri le novità delle versioni recenti di Tableau Pulse.Per informazioni generali su Tableau Pulse, consulta [Informazioni su Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_about.htm).Le note sulla versione in questa pagina si riferiscono specificamente a Tableau Pulse.Per altre funzionalità di Tableau Cloud, consulta [Note sulla versione di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/whatsnew_online.htm). ## Note sulla versione ### Elementi aggiunti il 26 agosto 2026 #### Ricevere riepiloghi e avvisi per le metriche in Microsoft Teams Tableau Pulse ti consente di monitorare i dati nel tuo flusso di lavoro.Ora puoi ricevere importanti aggiornamenti sulle tue metriche in Microsoft Teams.I riepiloghi e gli avvisi di Tableau Pulse vengono visualizzati nei tuoi messaggi, quindi non devi aprire l’app per controllare l’andamento delle tue metriche.Per informazioni sull’app Tableau per Microsoft Teams, consulta [Accedere ai contenuti di Tableau in Microsoft 365](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/teams_explore.htm). ![Riepilogo di Tableau Pulse inviato come messaggio di Microsoft Teams con 3 metriche sulle vendite](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_teams_digest.png) Per ricevere riepiloghi e avvisi in Microsoft Teams, devi utilizzare l’app Tableau almeno una volta e seguire almeno una metrica.Questi riepiloghi vengono inviati in base alle preferenze impostate nel sito Web di Tableau Pulse.Se desideri impostare una frequenza diversa per la ricezione dei riepiloghi, ricevere solo le metriche preferite nei riepiloghi o disattivare gli avvisi per metriche specifiche, seleziona Gestisci riepilogo per accedere al sito Web di Tableau Pulse e aggiornare le preferenze.Per maggiori informazioni, consulta [Gestire il riepilogo di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#manage-digest) e [Disattivare gli avvisi per una metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_alerts.htm#turn-off). #### Organizzare le metriche con i tag Ora puoi aggiungere fino a 10 tag a una definizione di metrica quando configuri la definizione di base.Per sapere come fare, consulta [Configurare la definizione di base](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#create).I tag che aggiungi vengono visualizzati nella definizione e nelle metriche basate su tale definizione.Con questi tag puoi ordinare le metriche e filtrare le definizioni di metrica. Per ordinare le metriche, nella scheda Seguiti della home page di Tableau Pulse seleziona il menu Ordina per, quindi seleziona Tag. ![Metriche nella home page di Tableau Pulse ordinate in base al tag Sales Leaders](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_sort_tags.png) I tag vengono visualizzati anche come filtri nella scheda Esplora le metriche nella home page di Tableau Pulse.Per filtrare le definizioni di metrica in base al tag, seleziona uno dei tag sopra l’elenco delle definizioni. ![Elenco di definizioni di metrica filtrate in base al tag Sales Leaders](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_browse_tags.png) #### Chiedere a Tableau Agent in Pulse informazioni sui membri della dimensione superiori o inferiori (è richiesto Tableau+ o Prova l’IA) Vuoi sapere quali prodotti vendono di più o quali account sono in difficoltà?Chiedi a Tableau Agent in Pulse informazioni sugli elementi che contribuiscono di più o di meno, sui detrattori o sui driver per una dimensione.Se per quella dimensione ci sono obiettivi o soglie che possono essere scomposti, puoi chiedere come si stanno comportando i membri della dimensione rispetto all’obiettivo o alla soglia. Per impostazione predefinita, se non specifici un numero, Tableau Agent in Pulse restituisce i primi o gli ultimi 7 membri della dimensione.Puoi ottenere informazioni su un massimo di 50 membri della dimensione specificando il numero nella domanda.Per sapere come accedere a Tableau Agent in Pulse, consulta [Porre domande con Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm#quick-query). ![Grafico a barre che mostra i primi 20 agenti di vendita per quota di mercato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_discover_top_n.png) #### Avviare una conversazione con Tableau Agent in Pulse da un riepilogo e-mail (è richiesto Tableau+ o Prova l’IA) Esamina le metriche nel riepilogo e-mail selezionando le domande visualizzate accanto ai nomi dei gruppi di metriche.Queste domande consentono di aprire Tableau Agent in Pulse, dove puoi continuare la conversazione per scoprire ulteriori informazioni dettagliate su quel gruppo di metriche.Affinché queste domande vengano visualizzate nel tuo riepilogo e-mail, le metriche devono essere ordinate in base all’origine dati o alla definizione di metrica. ![Riepilogo e-mail con la domanda What’s driving these changes?Ask Tableau Agent in Pulse (Quali sono i fattori che determinano questi cambiamenti? Chiedi a Tableau Agent in Pulse).](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tableau_email_digest_hook.png) ### Elementi aggiunti il 2 luglio 2026 #### Visualizzare le metriche in modalità scura Tableau Pulse ora utilizza il tema che hai impostato per Tableau Cloud.Puoi impostare il tema nella pagina delle impostazioni dell’account Tableau Cloud. 1. Per impostare il tema, vai alla home page di Tableau Cloud.Se stai visualizzando Tableau Pulse, per tornare a Tableau Cloud seleziona l’icona a forma di freccia accanto al titolo di Tableau Pulse nell’intestazione. 2. Seleziona l’icona del tuo profilo nell’angolo superiore destro. 3. Seleziona Impostazioni account. 4. In Accessibilità per Tema, seleziona Scuro. 5. Seleziona Salva modifiche. ![Home page di Tableau Pulse che mostra le metriche in modalità scura](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_dark_mode.png) #### Ottenere risposte migliorate con un upgrade di Tableau Agent in Pulse (Domande e risposte avanzate) Tableau Agent in Pulse (precedentemente noto come Domande e risposte avanzate o Scopri) si basa ora su GPT-5.2.Questo modello linguistico di grandi dimensioni aggiornato consente a Tableau Agent in Pulse di gestire dati più complessi con maggiore precisione quando risponde alle tue domande.Per maggiori informazioni su Tableau Agent in Pulse, consulta [Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm). Il modello GPT-5.2 è stato scelto perché è il più adatto a fornire risposte affidabili per Tableau Agent in Pulse.Tieni presente che questo modello non analizza i tuoi dati.Al contrario, attinge da informazioni dettagliate precalcolate radicate nell’analisi statistica eseguita da Tableau per rispondere alle domande sulle tue metriche. #### Scoprire chi ha modificato una definizione di metrica La nuova etichetta Ultima modifica da mostra l’utente che ha modificato più di recente una definizione di metrica.Questa etichetta viene visualizzata nella scheda Esplora le metriche della home page, nella pagina che elenca le metriche in base a una definizione e nelle informazioni sui metadati per una metrica. ![Colonna Ultima modifica da nell’elenco delle definizioni di metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_last_modified_browse.png) ![Ultima modifica nei metadati dei dettagli delle metriche](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_last_modified_details.png) ### Elementi aggiunti il 18 giugno 2026 #### Provare gratuitamente Tableau Agent in Pulse (Domande e risposte avanzate) nel tuo sito Tableau esistente Se sei un amministratore del sito Tableau, ora puoi attivare una versione di prova di Tableau Agent in Pulse (Domande e risposte avanzate) con l’impostazione del sito Prova l’IA.Prova l’IA è l’unico modo per testare le funzionalità di intelligenza artificiale in un sito Tableau esistente.Avviare la versione di prova è semplice come attivare l’impostazione in Tableau Cloud, e non richiede di configurare un’organizzazione Salesforce.La versione di prova ha una durata di 60 giorni e puoi limitare l’accesso a Tableau Agent in Pulse (Domande e risposte avanzate) a gruppi di utenti specifici o renderlo disponibile a tutti gli utenti di un sito.Per maggiori informazioni, consulta [Provare Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tableau_gai_trial.htm). #### Limitare l’accesso a Tableau Agent in Pulse (Domande e risposte avanzate) In qualità di amministratore del sito Tableau, quando attivi Tableau Agent in Pulse (Domande e risposte avanzate), puoi limitare l’accesso a gruppi di utenti specifici.Questa impostazione consente a un sottoinsieme di utenti di esplorare facilmente Tableau Agent in Pulse prima che tu lo renda accessibile a tutti gli utenti di un sito.Per informazioni su come regolare le impostazioni del sito, consulta [Attivare Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-enhancedQA-discover). **Nota:** Domande e risposte avanzate (Scopri) è stato rinominato in Tableau Agent in Pulse.La funzionalità rimane la stessa.È cambiato solo il nome.Vedrai la modifica del nome nelle prossime versioni. ### Elementi aggiunti il 4 giugno 2026 #### Creare metriche riferite a momenti specifici per tenere traccia degli snapshot dei dati La nuova impostazione Temporalità in una definizione di metrica prevede due opzioni: Nel tempo e Ultimo punto nel tempo.Questa impostazione controlla se il valore di una metrica è cumulativo sull’intero periodo o è uno snapshot dei dati alla data più recente.Per informazioni su come configurare la definizione di una metrica principale, consulta [Definire il valore della metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#Define). ![Impostazione Temporalità nella definizione della metrica principale](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_point_in_time_setting.png) Quando imposti la temporalità sull’ultimo punto nel tempo, il valore della metrica è l’aggregazione dei dati alla data più recente del periodo.Nel caso in cui i punti sul grafico della metrica rappresentino più di un giorno, il valore per ogni punto sul grafico è relativo alla data più recente del periodo rappresentato dal punto.Questa impostazione è utile per i dati per i quali non ha senso un valore cumulativo di metrica per l’intero periodo di tempo, come i dati di inventario.Sulle metriche di questo tipo viene visualizzato un badge “Ultimo punto nel tempo”. ![Badge del punto nel tempo nella pagina dei dettagli della metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_point_in_time_badge.png) Nel tempo è l’impostazione predefinita per la temporalità.Il valore per le metriche con temporalità Nel tempo è cumulativo per l’intero periodo di tempo e ogni punto nel grafico di una metrica non cumulativa è il valore aggregato per il periodo coperto da tale punto.Prima dell’introduzione dell’impostazione Temporalità, tutte le metriche avevano una temporalità nel tempo, a meno che non utilizzassi l’editor avanzato per calcolare una metrica punto nel tempo. ### Elementi aggiunti il 14 aprile 2026 #### Monitorare le metriche di Pulse dalla schermata Home Per tenere d’occhio le tue metriche di Pulse preferite, aggiungi il widget Tableau alla schermata Home.Per fare in modo che il widget mostri le metriche di Pulse, dovrai aggiungere le metriche come preferite e regolare le impostazioni dell’app per consentire al widget di accedere ai tuoi dati.Per informazioni su come configurare le impostazioni e selezionare le metriche per il widget, consulta [Configurare il widget di Tableau per mostrare le metriche nella schermata Home](https://help.tableau.com/current/mobile/mobile-user/it-it/tableau_mobile_interact.htm#widget). ![Widget che mostra le metriche per il tempo di conversazione e l’attesa](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_mobile_widget.png) ### Elementi aggiunti il 26 marzo 2026 #### Filtrare le metriche di Pulse nelle dashboard L’oggetto Pulse consente di aggiungere metriche alle dashboard insieme alle visualizzazioni.Ora puoi configurare l’oggetto Pulse in modo che risponda quando selezioni un filtro di input nella dashboard.Affinché l’oggetto Pulse risponda a un filtro, questo deve essere una dimensione della stessa origine dati a cui si connette la definizione di metrica e tale dimensione deve essere un filtro della metrica regolabile nella definizione di metrica.Per informazioni sulla configurazione dell’oggetto Pulse e sul funzionamento dei filtri con l’oggetto Pulse, consulta [Aggiungere metriche a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_dashboard.htm#dashboard-object). ![Opzione di filtro per gli oggetti dashboard di Pulse](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_dashboard_object_filters.png) #### Visualizzare le metriche di Pulse nella sottoscrizione alla dashboard ed esportare immagini Se ricevi una sottoscrizione alla dashboard contenente un’immagine o se esporti un’immagine di una dashboard, le metriche di Pulse vengono ora incluse nell’immagine della dashboard.Tieni presente che le esportazioni delle dashboard in formato PDF e PowerPoint non supportano ancora le metriche di Pulse.Per informazioni sulla sottoscrizione a una dashboard, consulta [Creare una sottoscrizione a una vista o cartella di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/subscribe_user.htm). ![Metriche delle vendite di Pulse in un’immagine della sottoscrizione e-mail](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_dashboard_subscription.png) ### Elementi aggiunti il 12 marzo 2026 #### Ottenere una panoramica delle metriche con riepiloghi e-mail semplificati Il nuovo layout dei riepiloghi e-mail di Tableau Pulse è utile per tenere rapidamente sotto controllo le tue metriche.Grazie al design compatto consente di visualizzare sullo schermo le informazioni chiave relative a un maggior numero di metriche.Per assicurarti di ricevere i riepiloghi e-mail, consulta [Gestire il riepilogo di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#manage-digest). ![Un elenco compatto di metriche in un riepilogo e-mail](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_digest_redesign.png) #### Approfondire le informazioni dettagliate su Domande e risposte avanzate con le visualizzazioni inline (è richiesta l’edizione in licenza di Tableau+) Quando Domande e risposte avanzate risponde alla tua domanda, fornisce una sintesi delle informazioni dettagliate che include citazioni per ogni origine delle informazioni dettagliate.Tale sintesi è ora corredata da una visualizzazione inline proveniente dall’origine più critica delle informazioni dettagliate.In precedenza, era necessario fare clic sulle singole citazioni per visualizzare l’origine delle informazioni dettagliate.Se sono presenti più origini di informazioni dettagliate, puoi comunque fare clic sui numeri delle citazioni per visualizzare le altre origini e le relative visualizzazioni.Per informazioni sull’utilizzo di Domande e risposte avanzate, consulta [Esplorare gruppi di metriche con Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm#Explore). ![Un grafico a barre inline che illustra le informazioni dettagliate sul fatturato totale](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_inline_viz.png) ### Elementi aggiunti il 6 febbraio 2026 #### Approfondire i dati con la massima facilità dalla home page di Tableau Pulse (è richiesta l’edizione in licenza di Tableau+) Il nuovo pulsante Scopri con IA nella home page di Tableau Pulse ti consente di accedere rapidamente all’esperienza Domande e risposte avanzate.Domande e risposte avanzate, una funzionalità nota anche come Scopri, è un modo conversazionale basato sull’IA per analizzare i dati.Poni una domanda utilizzando il linguaggio naturale e Domande e risposte avanzate esaminerà le metriche di un gruppo per scoprire informazioni dettagliate.Perché il pulsante Analizza con l’IA venga visualizzato nella tua home page, le metriche devono essere ordinate in base all’origine dati o alla definizione.Per maggiori informazioni su Domande e risposte avanzate, consulta [Esplorare gruppi di metriche con Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm#Explore). ![Pulsante Analizza con l’IA sopra un gruppo di metriche](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_discover_quick_query.png) ### Elementi aggiunti il 29 gennaio 2026 #### Disattivare gli avvisi per una metrica Quando una metrica che stai seguendo passa a un intervallo di soglia sfavorevole o mostra una nuova tendenza sfavorevole, ricevi un avviso.Se non desideri ricevere avvisi per una metrica specifica, disattiva gli avvisi per tale metrica.Per disattivare gli avvisi, seleziona il menu Azioni (⋮ o ⋯) per la metrica interessata, quindi seleziona Disattiva avvisi. ![Opzione di menu Disattiva avvisi per una metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_turn_off_alert.png) Per visualizzare l’elenco delle metriche per cui hai disattivato gli avvisi, seleziona l’icona utente nell’angolo in alto a destra di qualsiasi pagina di Tableau Pulse.Seleziona Preferenze, quindi seleziona la scheda Avvisi.Se decidi di ricevere nuovamente gli avvisi, fai clic su una metrica di questo elenco per aprirla, seleziona il menu Azioni, quindi seleziona Attiva avvisi. ![Elenco di metriche con avvisi disattivati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_alert_preferences.png) #### Assegnare un nome personalizzato a un obiettivo o a una soglia Se l’etichetta predefinita “obiettivo” o “soglia” non rappresenta i dati della tua organizzazione, puoi immettere un’etichetta personalizzata da mostrare a chi visualizza le metriche.Puoi impostare un’etichetta predefinita sia per gli obiettivi e le soglie origine dati che per gli obiettivi e le soglie manuali.Per informazioni sull’impostazione di obiettivi e soglie, consulta [Configurare gli obiettivi e le soglie origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#ds-goal) e [Impostare obiettivi e soglie manuali con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_goals.htm). ![Opzione Etichetta obiettivo personalizzato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_custom_goal_label.png) Questa etichetta personalizzata viene visualizzata sull’indicatore di avanzamento dell’obiettivo o della soglia, nel grafico della metrica e nelle informazioni dettagliate.Ad esempio, un obiettivo con l’etichetta personalizzata “target” indica l’importo raggiunto del target. ![Etichetta personalizzata che mostra l’indicatore dell’importo raggiunto per l’obiettivo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_custom_goal_progress.png) #### Ottenere informazioni sulle metriche correlate con Domande e risposte avanzate (è richiesta l’edizione in licenza di Tableau+) Ora puoi chiedere a Domande e risposte avanzate informazioni sulle somiglianze tra le metriche.La funzionalità Domande e risposte avanzate fornisce informazioni dettagliate sulla solidità e sulla direzione della correlazione, indicando se è positiva o negativa.Per accedere a domande e risposte avanzate, seleziona il pulsante Chiedi su una metrica, quindi seleziona una domanda di Domande e risposte avanzate.In alternativa, nella home page di Pulse seleziona una delle domande di Domande e risposte avanzate per un gruppo di metriche. ![Il riepilogo delle informazioni dettagliate sulle metriche correlate mostra la relazione tra COGS e il prezzo unitario dei materiali](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_discover_correlation.png) Domande e risposte avanzate cerca le correlazioni solo per le definizioni di metrica per cui sono stati identificati candidati di correlazione.Perché la funzionalità Domande e risposte avanzate spieghi una correlazione, il coefficiente di correlazione deve essere almeno pari allo 0,7 e la correlazione deve verificarsi entro il periodo di tempo specifico per il quale richiedi questa informazione.Per informazioni sulla configurazione di candidati di correlazione, consulta [Configurare le informazioni dettagliate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#configure-insights). ### Elementi aggiunti l’8 gennaio 2026 #### Monitorare se una metrica è in linea con il raggiungimento dell’obiettivo (è richiesta l’edizione in licenza di Tableau+) Per le metriche per cui è stato impostato un obiettivo, ora puoi verificare se è previsto che la metrica raggiunga il proprio obiettivo entro la fine del periodo corrente.Lo stato relativo al raggiungimento o meno dell’obiettivo per una metrica viene visualizzato accanto all’avanzamento dell’obiettivo e tale stato è contraddistinto dal colore verde o rosso della linea della previsione nel grafico.Se non vuoi che queste informazioni vengano visualizzate per una metrica, disattiva il tipo di informazioni dettagliate Ritmo verso l’obiettivo nella definizione di metrica.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le informazioni dettagliate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#configure-insights). ![Informazioni dettagliate di Ritmo verso l’obiettivo che mostrano un obiettivo in linea per il trimestre](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_pace_to_goal.png) #### Tenere traccia delle metriche preferite Se sono presenti metriche chiave che desideri monitorare, seleziona l’icona a forma di stella per aggiungerle ai preferiti.Per aggiungere una metrica come preferita, devi seguirla. ![Icona Preferita, a forma di stella, per una metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_favorite_metric.png) Puoi filtrare le metriche visualizzate nella home page di Tableau Pulse in modo da visualizzare solo i preferiti.Puoi anche modificare le tue preferenze per i riepiloghi in modo da mostrare solo le metriche preferite nelle e-mail e nei riepiloghi di Slack.Tieni presente che se imposti i riepiloghi in modo da mostrare solo i preferiti, riceverai comunque avvisi per tutte le metriche che segui.Per informazioni sull’impostazione delle preferenze dei riepiloghi, consulta [Gestire il riepilogo di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#manage-digest). ![Opzioni Filtra per Tutte o Filtra per Preferiti per le metriche](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_favorite_filter.png) ### Elementi aggiunti il 18 dicembre 2025 #### Convalidare il tuo calendario personalizzato Quando configuri un calendario personalizzato in una definizione di metrica, Tableau Pulse convalida i dati per assicurarsi che siano specificati nel formato corretto.Se il calendario personalizzato non supera questa convalida, viene visualizzato un messaggio di errore che consente di risolvere i problemi relativi al calendario.L’errore visualizzato è il primo errore rilevato da Tableau Pulse.Per informazioni sulla convalida dei campi del tuo calendario personalizzato in Tableau Pulse, consulta [Requisiti per i calendari personalizzati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_data_source_requirements.htm#ds-requirement-calendar). ![Messaggio di errore del calendario personalizzato per un mese già in uso](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_custom_calendar_validation.png) ### Elementi aggiunti il 20 novembre 2025 #### Ricevere notifiche sui dispositivi mobili per modifiche importanti alle tue metriche Tableau Mobile ora ti invia avvisi sotto forma di notifiche push quando rileva modifiche sfavorevoli alle metriche che segui,ad esempio quando una metrica passa a un intervallo di soglia sfavorevole e quando viene rilevata una nuova tendenza sfavorevole.Tocca un avviso per ulteriori informazioni su queste modifiche ai dati. ![Notifica su dispositivo mobile per una tendenza sfavorevole](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_mobile_push_notification.png) Per ricevere le notifiche push, devi attivare le notifiche per l’app Tableau sul tuo dispositivo.Se hai attivato le notifiche, riceverai queste notifiche anche se l’app Tableau Mobile è chiusa.Se hai un dispositivo Android, quando installi l’app Tableau queste notifiche sono disattivate per impostazione predefinita. ##### Attivare le notifiche su Android 1. Sul tuo dispositivo Android, passa a Settings (Impostazioni) > Notifications (Notifiche) > App notifications (Notifiche app). 2. Dal menu, seleziona All apps (Tutte le app). 3. Seleziona Tableau. 4. Nelle categorie di notifica, seleziona Show unused categories (Mostra categorie inutilizzate). 5. Seleziona Other (Altro). 6. Assicurati che l’interruttore Tableau Pulse sia attivato. ##### Attivare le notifiche su iOS 1. Sul tuo dispositivo iOS, passa a Settings (Impostazioni) > Notifications (Notifiche). 2. Seleziona Tableau. 3. Assicurati che l’interruttore Allow Notifications (Consenti notifiche) sia attivato. #### Ottenere informazioni dettagliate da Domande e risposte avanzate su obiettivi e soglie (è richiesta l’edizione in licenza di Tableau+) Se una metrica ha un obiettivo o una soglia, Domande e risposte avanzate ora dispone di tale contesto e fornisce informazioni dettagliate sulle prestazioni dei dati rispetto all’obiettivo o alla soglia.Per accedere a domande e risposte avanzate, seleziona il pulsante Chiedi su una metrica, quindi seleziona una domanda di Domande e risposte avanzate.In alternativa, nella home page di Tableau Pulse seleziona una delle domande di Domande e risposte avanzate per un gruppo di metriche. ![Informazioni dettagliate sulla probabilità di raggiungere l’obiettivo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_discover_goal.png) #### Controllare obiettivi e soglie nella home page di Tableau Pulse Le schede delle metriche mostrate nella scheda Seguiti della home page ora mostrano informazioni su obiettivi e soglie.A colpo d’occhio, puoi vedere le prestazioni di tutte le tue metriche sia rispetto al periodo precedente che rispetto agli obiettivi o alle soglie. ![Obiettivo per il trimestre visualizzato nella scheda di una metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_home_card_goal.png) #### Passare all’origine dati connessa per una metrica Le metriche e le definizioni di metrica ora sono collegate all’origine dati a cui sono connesse, consentendoti di aprire facilmente tale origine dati in Tableau Cloud. - In una definizione di metrica, passa alla fase di definizione di base, quindi seleziona il nome dell’origine dati. ![Collegamento all’origine dati in una definizione di metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_definition_data_source_link.png) - In una metrica, seleziona l’icona delle informazioni per visualizzare i metadati della metrica, quindi seleziona il nome dell’origine dati. ![Collegamento all’origine dati nella metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_metric_data_source_link.png) ### Elementi aggiunti il 6 novembre 2025 #### Visualizzare una legenda descrittiva nei grafici Il grafico della panoramica di una metrica ora mostra una legenda che identifica ciascuno degli elementi presenti nel grafico.La legenda è utile per individuare quali dati nel grafico sono completi, quali sono ancora in corso e quali corrispondono a una previsione, nonché eventuali obiettivi o soglie. ![Legenda del grafico con i valori completati e in corso e la previsione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_legend.png) #### Filtrare i dati con le funzioni utente nelle definizioni avanzate Quando crei una definizione di metrica utilizzando l’editor avanzato, ora puoi aggiungere funzioni utente che filtrano i dati per utenti o gruppi specifici.Queste funzioni rappresentano un’utile alternativa se non disponi della sicurezza a livello di riga sull’origine dati a cui è collegata la definizione di metrica.Per maggiori informazioni sulla scrittura delle funzioni utente, consulta [Funzioni utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm). ### Elementi aggiunti il 23 ottobre 2025 #### Controlla i canali in cui gli utenti possono ricevere i riepiloghi In qualità di amministratore di Tableau Cloud, ora puoi disattivare la possibilità per gli utenti di ricevere riepiloghi e avvisi di Tableau Pulse tramite e-mail e Slack.Quando un canale viene disattivato, viene visualizzato un messaggio che informa gli utenti di tale condizione nelle preferenze di Tableau Pulse.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare i riepiloghi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#digest-time). ![Impostazione del sito per i canali digest](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_channel_setting.png) #### Impostare il giorno in cui generare i riepiloghi Come amministratore di Tableau Cloud, ora puoi impostare il giorno della settimana e il giorno del mese in cui vengono generati i riepiloghi settimanali e mensili.Tableau Pulse inizia a generare i riepiloghi all'ora di inizio designata in questi giorni.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare i riepiloghi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#digest-time). ![Impostazione del sito per la pianificazione dei riepiloghi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_schedule_setting.png) ### Elementi aggiunti il 3 ottobre 2025 #### Controllare le previsioni per una metrica Il grafico della panoramica di una metrica ora mostra una previsione dell'andamento previsto della metrica per il resto del periodo.Le previsioni sono disponibili per i siti con un'edizione in licenza di Tableau+ e vengono visualizzate solo nelle metriche con intervalli di tempo da inizio periodo.Se Tableau Pulse non è sicuro di una previsione, questa non viene visualizzata nel grafico della panoramica, ma puoi comunque utilizzare il pulsante Chiedi per visualizzare la previsione.Se non vuoi che una metrica mostri una previsione, disattiva il tipo di informazioni dettagliate di previsione nella definizione di metrica.Per maggiori informazioni sul tipo di informazione dettagliata di previsione, consulta [Tipi di informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_insights_platform_insight_types.htm#InsightTypesList). ![Previsione metrica per la fine del mese](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_forecast.png) #### Clonare una definizione di metrica esistente Inizia a creare una definizione di metrica clonando una definizione esistente.Quando cloni una definizione, viene trasferita tutta la configurazione della definizione originale, ad eccezione della fase di governance.La clonazione è particolarmente utile se devi impostare definizioni per misure diverse dalla stessa origine dati.Per salvare una definizione clonata, è necessario modificare uno o più filtri di misura, aggregazione, dimensione temporale o metrica regolabili in modo che la definizione clonata non sia identica alla definizione originale.Per maggiori informazioni, consulta [Clonare una definizione di metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#clone). ![Pulsante Clona definizione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_clone_definition.png) #### Porre domande sui periodi di tempo progressivi con Domande e risposte avanzate Ora puoi porre domande su cosa è successo ai tuoi dati negli ultimi 7, 14, 30, 60 o 90 giorni.In Domande e risposte avanzate verrà fornita una risposta che analizza quel periodo preciso, usando lo stesso filtro della finestra della data che puoi applicare alle metriche.Per accedere a domande e risposte avanzate, seleziona il pulsante Chiedi su una metrica, quindi seleziona una domanda di Domande e risposte avanzate.In alternativa, nella home page di Pulse seleziona una delle domande di Domande e risposte avanzate per un gruppo di metriche.Domande e risposte avanzate richiede un'edizione in licenza di Tableau+. ![Risultati di Domande e risposte avanzate per il periodo di tempo degli ultimi 14 giorni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_discover_last_14_days.png) ### Elementi aggiunti il 11 settembre 2025 #### Impostare un offset data che si adatti dinamicamente ai tuoi dati Per le metriche che coprono un intervallo di tempo da inizio periodo a oggi, il valore mostrato per una metrica è per la data odierna.Se l'origine dati per la metrica non contiene dati per oggi, il valore della metrica è null.Imposta un offset data dinamico nella definizione di metrica in modo che la metrica mostri il valore per una data nel passato anziché NULL.Con un offset dinamico, Tableau Pulse regola la serie temporale di una metrica in modo da terminare con la data più recente che contiene dati.Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un offset data](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#date-offset). ![Impostazione del tempo di offset dinamico](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_dynamic_offset.png) #### Riepilogo di Scopri più facile da leggere Domande e risposte avanzate (Scopri) ora utilizza la formattazione intelligente del markdown per generare riepiloghi di informazioni dettagliate di facile lettura.I riepiloghi delle informazioni dettagliate generati dall'intelligenza artificiale sono strutturati automaticamente con intestazioni, elenchi puntati e riepiloghi, semplificando la scansione e la comprensione rapida delle informazioni dettagliate. **Nota:** i controlli di formattazione personalizzati non sono attualmente supportati per le istruzioni dettagliate in Scopri. ![Riepilogo delle informazioni dettagliate di Scopri](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_discover_formatted_briefs.png) ### Elementi aggiunti il 28 agosto 2025 #### Mostra più elementi che contribuiscono nel grafico di scomposizione Ti interessa sapere in che modo i diversi membri della dimensione contribuiscono a una metrica?Seleziona Mostra altro per elencare più elementi che contribuiscono nel grafico di scomposizione.Il grafico di scomposizione mostra 7 elementi che contribuiscono all'inizio e altri 7 vengono mostrati ogni volta che selezioni Mostra altro, fino a 50 elementi che contribuiscono in totale. ![Mostra il pulsante Altri elementi che contribuiscono](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_show_more.png) #### Impostare l'intervallo di tempo di una metrica su una finestra temporale progressiva Una finestra progressiva mostra i dati più recenti di 7, 14, 30, 60 o 90 giorni.Puoi anche selezionare una finestra che mostri i dati per 1 anno in mesi e che termini con il mese completo più recente.Il periodo di confronto per queste metriche segue la stessa finestra progressiva. Per regolare l'intervallo di tempo, seleziona l'opzione Filtro su una metrica.Quando imposti questo filtro, crei una nuova metrica, se non ne esiste già una con tali filtri.Assicurati di seguire la metrica filtrata per tenerne traccia.I follower non vengono trasferiti dalla metrica precedente. ![Opzioni della finestra temporale progressiva](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_rolling_window.gif) #### Utilizzare l'intelligenza artificiale generativa per porre domande quando si esplora una metrica (Tableau+) Per qualsiasi metrica, puoi fare clic su Chiedi per porre domande utilizzando la ricerca semantica o approfondire con l'intelligenza artificiale generativa.Nella stessa interfaccia, usa Domande e risposte per trovare rapidamente informazioni attendibili oppure usa Domande e risposte avanzate (Scopri) per un'esplorazione più colloquiale e guidata da LLM nello stesso contesto. ![Domande di intelligenza artificiale generativa su una metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_insight_ask_discover.png) Da qualsiasi pagina dei dettagli delle metriche in Tableau Pulse, in Scopri le principali informazioni dettagliate, fai clic sul pulsante Chiedi.Immetti una domanda nella prima barra di ricerca per eseguire la ricerca semantica sulle informazioni dettagliate rilevate.Dai risultati di ricerca, fai clic su una domanda con l'icona della scintilla per utilizzare Domande e risposte avanzate con l'esplorazione guidata da LLM.Nella pagina Scopri che si apre, poni domande di follow-up sulla stessa metrica o sulle metriche correlate che segui, il tutto nello stesso flusso conversazionale. Puoi porre domande sulle metriche che condividono la stessa origine dati.La risposta del modello LLM può variare in base ai dati disponibili e alla copertura delle informazioni dettagliate.Disponibile solo in Tableau+. #### Il routing delle richieste al LLM con geolocalizzazione ora è supportato nell'esperienza di Domande e risposte avanzate (Scopri) e nei riepiloghi delle informazioni dettagliate Domande e risposte avanzate (Scopri) in Tableau Pulse ora supporta il routing al LLM con geolocalizzazione tramite il gateway Einstein GPT utilizzando Azure Open AI.(È necessario Tableau+ o Einstein 1).Le richieste al LLM vengono instradate alla regione supportata più vicina in base all'organizzazione Salesforce, migliorando la latenza e supportando i requisiti di residenza dei dati.Le richieste di Scopri vengono effettuate utilizzando l'ID organizzazione Salesforce, che consente di mascherare e instradare i controlli quando viene utilizzato il diritto necessario.Anche i riepiloghi delle informazioni dettagliate in Tableau Pulse, che utilizzano gli ID organizzazione gestiti da Tableau, supportano query LLM con geolocalizzazione. Non è richiesta alcuna configurazione manuale o selezione della regione oltre ai diritti necessari.Il mascheramento può essere controllato quando è associato a un diritto a pagamento. Se l'area più vicina non è disponibile o è sovraccarica, il traffico torna automaticamente alla posizione di Azure OpenAI negli Stati Uniti.Il fallback da qualsiasi regione OpenAI di Azure indirizza sempre alla regione Azure OpenAI degli Stati Uniti, mai direttamente a OpenAI.Per maggiori informazioni, consulta [Geo-Aware LLM Request Routing on the Einstein Generative AI Platform](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=ai.generative_ai_platform_geo_aware_routing.htm). L'impostazione di fallback non può essere disabilitata.Solo i clienti di Tableau+ hanno accesso al log di controllo per vedere quando si verifica il fallback e possono ottenere i dati degli eventi di fallback dai log di controllo. ### Elementi aggiunti il 14 agosto 2025 #### Scoprire in che modo le metriche correlate sono simili o dissimili alle informazioni dettagliate Metriche correlate Metriche correlate è un nuovo tipo di informazioni dettagliate in grado di rispondere a domande come "In che modo la soddisfazione del cliente è correlata al tempo di attesa?"Tableau Pulse ora può mostrare in che modo una metrica è simile o dissimile da un'altra metrica che è stata contrassegnata come candidata per la valutazione. ![Grafico di metrica che mostra la correlazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_insight_correlated_metric.png) Quando modifichi una definizione di metrica, puoi scegliere fino a cinque candidati che Tableau Pulse deve prendere in considerazione per la correlazione con la metrica.Questi candidati sono definizioni di metrica che si considerano correlate alla metrica e che si prevede si muovano in modi simili o molto diversi. ![Opzioni per selezionare i candidati per la correlazione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_insight_correlated_metric_candidates.png) Per maggiori informazioni sulla configurazione di Metriche correlate, consulta [Configurare le informazioni dettagliate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#configure-insights). #### Restare aggiornati su informazioni dettagliate e avvisi di Tableau Pulse nell'app Tableau per Microsoft Teams Altre funzionalità di Tableau Pulse sono ora disponibili nell'app Tableau. - Riepilogo delle informazioni dettagliate: controlla il riepilogo delle informazioni dettagliate nella home page di Tableau Pulse per avere una panoramica delle modifiche significative apportate ai dati. - Avvisi: visualizza gli avvisi per modifiche sfavorevoli alle metriche che segui. - Informazioni dettagliate sulle metriche nella lingua preferita: le informazioni dettagliate mostrate per le singole metriche riflettono automaticamente la lingua impostata per Microsoft Teams.Tieni presente che il riepilogo delle informazioni dettagliate utilizza la lingua impostata per l'app Tableau, che è un'impostazione separata dall'impostazione della lingua di Microsoft Teams. ![Tableau Pulse nell'app Microsoft Teams](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_teams_app.png) Per informazioni sull'app Tableau per Microsoft Teams, consulta [Guida alla configurazione: app Tableau per Microsoft Teams](https://github.com/tableau/tableau-app-msft-teams). ### Elementi aggiunti il 7 agosto 2025 #### Mostrare obiettivi o soglie nel grafico di scomposizione delle metriche Nella scheda Ripartizione di una metrica puoi modificare i dettagli del grafico per mostrare i dati relativi a obiettivi o soglie.Questa opzione viene visualizzata solo se è impostato un obiettivo o una soglia dell'origine dati nella definizione di una metrica.Puoi disattivare questa opzione modificando le informazioni dettagliate Ripartizione obiettivi e soglie nelle impostazioni delle informazioni dettagliate per una definizione di metrica.Per informazioni sulla regolazione delle informazioni dettagliate, consulta [Configurare le informazioni dettagliate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#configure-insights).Per maggiori informazioni sui dettagli delle metriche, consulta [Esplorare le metriche in dettaglio, regolare l’intervallo di tempo o applicare filtri](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#explore-detail). ![Opzioni per i dettagli del grafico](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_chart_detail.png) #### Ricevere avvisi Slack fuori ciclo Se non hai pianificato la ricezione di un riepilogo di Slack in un giorno in cui Tableau Pulse identifica un avviso, ora ricevi un messaggio Slack con tale avviso.Tableau Pulse controlla le metriche che segui ogni 24 ore per vedere se hanno superato un intervallo di soglie sfavorevole o se c'è una nuova tendenza sfavorevole per i dati.Nei giorni in cui ricevi un riepilogo Slack, l'avviso viene visualizzato nella parte superiore del riepilogo anziché come messaggio separato.Per maggiori informazioni sugli avvisi, consulta [Ricevere avvisi di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_alerts.htm). ![Avviso di Tableau Pulse in Slack](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_slack_alert.png) ### Elementi aggiunti il 24 luglio 2025 #### Ricevere avvisi relativi alle soglie Quando una metrica che stai seguendo entra in un intervallo di soglia sfavorevole, ricevi una notifica tramite e-mail, Slack e Tableau Mobile e un avviso viene visualizzato sul sito di Tableau Pulse.Per maggiori informazioni, consulta [Ricevere avvisi di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_alerts.htm). ![Avviso soglia superata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_threshold_crossed_alert.png) #### Impostare un intervallo di soglia sfavorevole Definisci se una metrica deve rimanere al di sopra o al di sotto di una soglia.Puoi impostare un intervallo sfavorevole sia per le soglie dell'origine dati che per le soglie manuali.Quando il valore aggregato di una metrica entra nell'intervallo sfavorevole, Tableau Pulse genera un avviso di soglia.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare gli obiettivi e le soglie origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#ds-goal) e [Creare un obiettivo o una soglia manuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_goals.htm#create-goal). ![Impostazione dell'intervallo di soglia sfavorevole](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_threshold_unfavorable_range.png) #### Ricercare e ordinare le definizioni delle metriche Nella scheda Esplora le metriche seleziona l'icona di ricerca per cercare nell'elenco delle definizioni di metrica.Seleziona le intestazioni di colonna Certificato, Definizione di metrica o Metriche per ordinare in base a queste colonne. ![Ricerca definizioni di metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_search_definitions.png) ### Elementi aggiunti il 10 luglio 2025 #### Scoprire informazioni dettagliate su più metriche con l’analisi tra metriche Il servizio Domande e risposte avanzate (Scopri) ora supporta l’analisi tra metriche, che consente di confrontare metriche affiancate e far emergere modelli significativi.Può evidenziare gli elementi che contribuiscono condivisi, rilevare quando le tendenze si spostano insieme o in direzioni opposte, contrassegnare le entità che risultano outlier in più metriche e identificare le metriche combinate che sono al di sopra o al di sotto degli intervalli previsti, il tutto in un’unica risposta in linguaggio naturale.Per maggiori informazioni, consulta [Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm). ### Elementi aggiunti il 5 giugno 2025 #### Rimanere aggiornati con le e-mail di avviso fuori ciclo Tableau Pulse ora invia un'e-mail se identifica avvisi in un giorno in cui non è pianificata la ricezione di un riepilogo.In precedenza, gli avvisi venivano inviati solo come parte dei riepiloghi.Se la frequenza dei riepiloghi è stata impostata su settimanale o mensile, non si ricevono notifiche via e-mail sugli avvisi trovati nei giorni in cui non viene visualizzato un riepilogo.Per maggiori informazioni, consulta [Ricevere avvisi di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_alerts.htm). ![E-mail di avviso di Tableau Pulse](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_alert_email.png) ### Elementi aggiunti il 22 maggio 2025 #### Configurare le soglie per le metriche Misura le prestazioni di una metrica rispetto a un valore di soglia impostando un'origine dati o una soglia manuale.Le soglie origine dati sono valori dinamici impostati su una definizione di metrica.Le soglie manuali sono un singolo valore statico impostato su una singola metrica.Chiunque visualizzi una metrica vede il valore di soglia.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare gli obiettivi e le soglie origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#ds-goal) e [Impostare obiettivi e soglie manuali con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_goals.htm). ![Soglia impostata su una metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_threshold.png) ### Elementi aggiunti il 7 maggio 2025 #### Impostare un calendario personalizzato Se il calendario gregoriano standard non è adatto ai dati della tua organizzazione, imposta un calendario personalizzato.Ora hai la flessibilità di configurare calendari come un calendario 4-5-4 per la vendita al dettaglio.Tableau Pulse aggrega i dati delle metriche per diversi intervalli di tempo e periodi di confronto in base al calendario personalizzato.Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un calendario personalizzato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#custom-calendar). ![Impostazioni del calendario personalizzate](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_custom_calendar.png) #### Porre domande basate sui membri della dimensione in Domande e risposte avanzate (Scopri) Consenti agli utenti di seguire liberamente la loro curiosità, esplorando diverse regioni, segmenti o periodi di tempo, il tutto mediante il linguaggio naturale in Domande e risposte avanzate (Scopri).Scopri ora può gestire domande che filtrano le metriche in base ai valori delle dimensioni (regione, prodotto, segmento) o confrontare i membri della dimensione (confronto tra ovest e est) per individuare modelli significativi. Ad esempio, puoi chiedere "Mostra vendite per la California" o "Confronta APAC ed EMEA" per espandere automaticamente la tua esplorazione all'insieme completo di metriche compatibili.Per maggiori informazioni, consulta [Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm#top). ![La pagina Scopri con una domanda sui membri della dimensione per definire l'ambito del contesto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_discover_dimension_question.png) #### Porre domande e ottenere risposte nella lingua preferita con Domande e risposte avanzate (Scopri) La funzionalità Domande e risposte avanzate (Scopri) ora supporta domande e risposte multilingue, in linea con le lingue supportate da Tableau Cloud.Le domande suggerite, le domande di follow-up e i riepiloghi delle informazioni dettagliate si adattano all’impostazione della lingua del sito.Scopri rileva la lingua di input quando poni domande e restituisce risposte LLM in quella lingua, anche se è diversa dalla lingua del sito o dei dati.I nomi e i filtri delle metriche rimangono sempre nella lingua originale in cui sono stati creati per maggiore chiarezza e coerenza.Per maggiori informazioni, consulta [Supporto multilingue per domande e risposte in Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm#Multilin). ![Pagina Scopri di domande e risposte avanzate con riepilogo delle informazioni dettagliate e domande in spagnolo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_discover_multilingual.png) ### Elementi aggiunti il 24 aprile 2025 #### Certificare le definizioni delle metriche Informa gli altri che una definizione di metrica è attendibile e consigliata certificandola.Viene visualizzato un badge di certificazione sulle metriche basate su definizioni certificate.Questo badge aiuta gli utenti a sentirsi sicuri di affidarsi a tali metriche per prendere decisioni aziendali. Certifichi una definizione di metrica nella nuova fase di governance che fa parte della modifica o della creazione delle definizioni.Anche le impostazioni di autorizzazione esistenti per le definizioni di metrica sono state spostate nella fase di governance.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare la governance](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#configure-governance). ![Interruttore definizione certificata](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_certified_definition.png) ### Elementi aggiunti il 10 aprile 2025 #### Personalizzare le metriche nel riepilogo delle informazioni dettagliate Quando segui una metrica, le modifiche significative possono essere visualizzate nel riepilogo delle informazioni dettagliate nella parte superiore della home page di Tableau Pulse e nei riepiloghi in Slack e nelle e-mail.Ora puoi personalizzare ulteriormente questi riepiloghi disattivando le metriche.Quando disattivi l’audio di una metrica, le informazioni dettagliate su quella specifica metrica vengono rimosse dal riepilogo senza smettere di seguire la metrica.Per maggiori informazioni, consulta [Personalizzare la home page e i riepiloghi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#Grouping). ### Elementi aggiunti il 27 marzo 2025 #### Impostare una data di confronto personalizzata per le metriche Per le metriche filtrate per oggi o ieri, un confronto personalizzato sostituisce il confronto con il giorno precedente o lo stesso giorno di un anno fa.Questa opzione di confronto consente di confrontare ogni anno i dati relativi a eventi che non cadono nella stessa data.Per maggiori informazioni, consulta [Impostare un confronto giornaliero personalizzato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#custom-daily). ![Confronto giornaliero personalizzato e impostazioni della data di riferimento](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_custom_comparison.png) #### Scegliere il numero di posizioni decimali per i valori delle metriche Se i dati devono essere formattati con un numero costante di posizioni decimali, puoi scegliere il numero esatto, da 0 a 5.Per impostazione predefinita, Tableau Pulse determina automaticamente il numero di posizioni decimali da visualizzare, mentre i valori più grandi mostrano meno posizioni decimali.Per maggiori informazioni, consulta [Definire le opzioni della metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#options). ![Opzioni di posizione decimale da 0 a 5](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_decimal_places.png) Elementi aggiunti il 13 marzo 2025 #### Scoprire più informazioni dettagliate con Domande e risposte avanzate (Tableau +) La funzionalità di Domande e risposte avanzate (Scopri) semplifica l’esplorazione di informazioni dettagliate su gruppi di metriche aziendali critiche e consente quindi di approfondire i dati nella pagina Scopri.Quando le metriche in Tableau Pulse vengono raggruppate per origine dati, definizione o intervallo di tempo, Scopri utilizza algoritmi statistici per esaminare le metriche raggruppate e trovare informazioni dettagliate pertinenti, interessanti e adatte per l’analisi. ![Pagina Scopri in Tableau Pulse con un riepilogo delle informazioni dettagliate, origini delle metriche e una nuova domanda immessa da un utente](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_discover_intro.png) L'esperienza di Domande e risposte avanzate fornisce informazioni chiave intuitive, visualizzazioni pertinenti, riferimenti alle fonti e suggerimenti per domande di follow-up per aiutarti ad approfondire.Poiché la funzionalità si basa su IA in Tableau, puoi porre domande con parole tue e otterrai risposte pertinenti e in linguaggio naturale sui tuoi dati. La funzionalità di Domande e risposte avanzate (Scopri) è disponibile come funzionalità premium di Tableau Pulse sia sul Web che su dispositivi mobili.La funzionalità di Domande e risposte avanzate (Scopri) deve essere attivata nelle impostazioni del sito Tableau Cloud e richiede una connessione a un’organizzazione Salesforce per cui sia configurata l’intelligenza artificiale generativa Einstein per l’organizzazione Salesforce selezionata.Per maggiori informazioni, consulta [Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm) e [Attivare Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-enhancedQA-discover). #### Corrispondenze semantiche migliori in qualsiasi lingua per Domande e risposte della funzione Chiedi Attivando questa impostazione si migliora la corrispondenza semantica per qualsiasi lingua quando si utilizza Domande e risposte della funzione Chiedi.Quando questa impostazione è attiva, il testo delle domande e delle informazioni dettagliate viene inviato a OpenAI come parte della corrispondenza semantica.Tutte le chiamate a OpenAI passano attraverso [Einstein Trust Layer](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.generative_ai_trust_layer.htm&type=5).Per ulteriori informazioni, consulta [Attivare corrispondenze semantiche migliori per Domande e risposte della funzione Chiedi in Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-better-semantic-match-ask) #### Ricevere avvisi relativi a nuove tendenze sfavorevoli Se Tableau Pulse rileva una nuova tendenza sfavorevole nei dati per una metrica che segui, riceverai un avviso relativo a tale tendenza nella tua e-mail e nei riepiloghi di Slack.Se utilizzi Tableau Mobile, riceverai una notifica anche sul tuo dispositivo mobile.Per maggiori informazioni, consulta [Ricevere avvisi di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_alerts.htm). ![Avviso di Tableau Mobile Pulse relativo a una nuova tendenza sfavorevole](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_mobile_alert.png) #### Controllare chi può creare definizioni di metriche da una origine dati Le origini dati dispongono di una nuova funzionalità di autorizzazione Crea definizioni di metrica.Grazie a questa funzionalità, ora puoi controllare separatamente chi può creare definizioni di metriche da un'origine dati e chi può visualizzare le metriche che utilizzano tale origine dati.Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni per la creazione di definizioni di metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#permissions-create-definition). ![Autorizzazione origine dati per Crea definizioni di metrica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_data_source_permission.png) #### Regolare l’ora in cui Tableau Pulse inizia a generare riepiloghi Gli amministratori del sito Tableau possono impostare l'ora in cui Tableau Pulse inizia a generare e-mail e riepiloghi Slack.In questo modo, se i dati vengono aggiornati in un momento specifico, i riepiloghi rifletteranno i dati più recenti.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare i riepiloghi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#digest-time). ![Impostazione del sito per l'ora di inizio del riepilogo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_digest_site_setting.png) #### Impostare il tipo di aggregazione per gli obiettivi origine dati Ora puoi scegliere la modalità di aggregazione dei dati di Tableau Pulse per un obiettivo origine dati.Le misure possono essere aggregate come somma, media, mediana, massimo o minimo e le dimensioni possono essere aggregate come conteggio o conteggio valori univoci per produrre una misura.In precedenza, tutti gli obiettivi origini dati venivano aggregati come somma.Inoltre, ora è possibile impostare obiettivi origine dati per definizioni di metriche che utilizzano qualsiasi aggregazione.In precedenza, era possibile creare obiettivi origine dati solo per definizioni di metriche in cui la misura era aggregata come somma o conteggio.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare gli obiettivi e le soglie origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#ds-goal). ![Selettore di aggregazione degli obiettivi origine dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_ds_goal_aggregation.png) #### Creare un obiettivo origine dati avanzato L'editor avanzato consente di creare obiettivi origini dati utilizzando il familiare ambiente di creazione di visualizzazioni di Tableau.È possibile utilizzare l'editor avanzato per creare obiettivi basati sui campi calcolati.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare gli obiettivi e le soglie origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#ds-goal). ![Opzione obiettivo avanzato origine dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_ds_goal_advanced.png) Elementi aggiunti a gennaio 2025 #### Obiettivi origine dati di Tableau Pulse Quando crei o modifichi una definizione di metrica, puoi impostare un obiettivo che utilizza un campo dell'origine dati per specificare i propri valori.Questo obiettivo appare nelle metriche in base alla definizione e viene sommato in base all'intervallo di tempo di una metrica.Per ulteriori informazioni, consulta [Configurare gli obiettivi e le soglie origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#ds-goal) e [Requisiti dell’origine dati per le definizioni di metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#ds-requirement-goals). #### Tableau Pulse disponibile in 14 lingue Tableau Pulse ora riflette la lingua e le impostazioni locali definite dall'utente su Tableau Cloud e la lingua impostata per il dispositivo su Tableau Mobile.Tableau supporta inglese (Stati Uniti), inglese (Regno Unito), olandese, francese (Francia), francese (Canada), tedesco, italiano, spagnolo, portoghese brasiliano, svedese, giapponese, coreano, cinese tradizionale, cinese semplificato e tailandese.Per maggiori informazioni, consulta [Specifiche tecniche per Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/products/techspecs). #### Collegamenti di Tableau Pulse a contenuti correlati Quando crei o modifichi una definizione di metrica, puoi aggiungere collegamenti a contenuti correlati.Questi collegamenti verranno visualizzati su ciascuna pagina Esplorazione delle informazioni dettagliate delle metriche.Si consiglia di includere collegamenti a dashboard, canali Slack o flussi di lavoro correlati per aiutare altri a monitorare i dati.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare la definizione di base](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#create). #### Nuovo stile del bordo di Tableau Pulse per l'oggetto dashboard Quando incorpori una metrica in una dashboard, puoi selezionare l'opzione Stile Tableau Pulse in modo che l'oggetto dashboard assomigli alle schede delle metriche con angoli arrotondati in Tableau Pulse.Senza questa opzione di stile, le metriche in una dashboard sono simili ad altri oggetti dashboard senza bordo.Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere metriche alle dashboard e creare metriche dalle dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#dashboard-object). Elementi aggiunti a dicembre 2024 #### Disattivare l'informazione dettagliata Valori imprevisti in Tableau Pulse Nelle impostazioni di definizione delle metriche (scheda Informazioni), puoi disattivare l'informazione dettagliata Valori imprevisti per nascondere la descrizione del testo e l'intervallo previsto (banda ombreggiata in blu nel grafico).Per maggiori informazioni, consulta [Tipi di informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_insights_platform_insight_types.htm#InsightTypesList). Elementi aggiunti a novembre 2024 #### Impostazione della classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate in Tableau Pulse Gli amministratori possono attivare o disattivare la classificazione delle informazioni personalizzate in Tableau Pulse nelle impostazioni del sito, indipendentemente dall'impostazione per la distribuzione di Tableau Pulse.Per ulteriori informazioni, consulta [Disattivare la classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#PersonalizedInsightRankingSet). Elementi aggiunti a settembre 2024 #### Impostazione della valuta in Tableau Pulse Quando imposti la definizione in modo da utilizzare il formato numerico della valuta, ora puoi impostare la valuta della nazione da utilizzare e Tableau Pulse visualizzerà quel simbolo di valuta e quel formato numerico. ### Elementi aggiunti ad agosto 2024 #### Oggetto dashboard di Tableau Pulse Ora puoi aggiungere un oggetto metrica Pulse alle tue dashboard.Quando aggiungi questo oggetto, puoi scegliere tra metriche che sono collegate alle stesse origini dati pubblicate utilizzate dalla cartella di lavoro.Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere metriche alle dashboard e creare metriche dalle dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#dashboard-object). #### Raggruppamento e ordinamento di Tableau Pulse Personalizza la home page e i riepiloghi di Tableau Pulse raggruppando e ordinando le metriche.Ora puoi ordinare le metriche in base alla data dell'ultima osservazione oppure raggruppa le metriche che condividono una definizione di metrica o un'origine dati.Per maggiori informazioni, consulta [Personalizzare la home page e i riepiloghi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#Grouping). #### Obiettivi di Tableau Pulse Crea un obiettivo in Tableau Pulse per monitorare i progressi di una metrica verso quell'obiettivo.Dopo aver creato un obiettivo, vedrai i tuoi progressi verso quell'obiettivo nei riepiloghi di Tableau Pulse e nella home page di Tableau Pulse.Per maggiori informazioni, consulta [Impostare obiettivi e soglie manuali con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_goals.htm). #### Tableau Pulse ha migliorato l'esperienza Chiedi per esplorare le informazioni dettagliate Poni più domande su una metrica per ottenere suggerimenti su informazioni dettagliate basate sulla stessa definizione della metrica.Ora puoi inserire domande che regolano la granularità temporale e applicare filtri dimensionali per la vista della metrica corrente.Ad esempio, “Vendite in California la scorsa settimana”, “Zoom sulla tecnologia” o “Che è successo ieri?”Per ulteriori informazioni, consulta [How Tableau Pulse Approaches NLP with Q&A to Empower Everyone](https://www.tableau.com/it-it/blog/how-tableau-pulse-approaches-nlp-with-qa). #### App Tableau Pulse per Salesforce L'app Pulse per Salesforce collega la tua organizzazione Salesforce a Tableau, crea metriche basate sui tuoi dati Salesforce e le visualizza in Salesforce.Per maggiori informazioni, consulta [Impostare l'app Pulse per Salesforce](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_salesforce.htm). Elementi aggiunti a luglio 2024 #### Granularità temporale minima in Tableau Pulse Ora puoi impostare una granularità temporale minima per la definizione di una metrica, che limita gli intervalli di tempo che gli utenti possono selezionare quando filtrano per creare metriche.Ciò impedisce agli utenti di selezionare intervalli di tempo che darebbero origine a un grafico vuoto, poiché non esistono dati per tale granularità.Per maggiori informazioni, consulta [Definire il valore della metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#Define). #### Inizio della settimana di Tableau Pulse in base all’origine dati Se l'origine dati a cui si collega una metrica ha un giorno di inizio della settimana diverso da quello predefinito (domenica), la metrica riflette quel giorno di inizio.Quel giorno appare come il primo giorno della settimana nei grafici delle metriche e nelle informazioni dettagliate che riguardano i valori settimanali. #### Restrizione in Tableau Pulse della modifica della definizione delle metriche Puoi limitare chi può modificare o eliminare una definizione di metrica in modo che solo utenti e gruppi specifici possano accedervi.Per maggiori informazioni, consulta [Limitare la modifica per le definizioni e gli obiettivi e le soglie manuali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#edit-permissions). #### Tipo di informazione dettagliata sugli outlier a livello di record di Tableau Pulse È ora disponibile un nuovo tipo di informazioni dettagliate, gli outlier a livello di record, per aiutarti a individuare facilmente gli outlier nei tuoi dati che incidono sui valori delle metriche.Questo tipo di informazioni dettagliate mostra valori estremamente alti o bassi per una metrica, nel contesto dei valori a livello di riga della metrica in un periodo di tempo.Per maggiori informazioni, consulta [Tipi di informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_insights_platform_insight_types.htm#InsightTypesList). #### Impostazione delle informazioni dettagliate sugli outlier in Tableau Pulse Attiva o disattiva il tipo di informazioni dettagliate sugli outlier a livello di record per controllare se Tableau Pulse cerca valori estremamente alti o bassi nei tuoi dati.Per maggiori informazioni, consulta [Configurare le informazioni dettagliate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#configure-insights). Elementi aggiunti a giugno 2024 #### Offset data in Tableau Pulse Ora puoi aggiungere un offset data alla definizione di metrica per modificare il punto finale della serie temporale da “Oggi” a un determinato numero di giorni nel passato.Per maggiori informazioni, consulta [Definire il valore della metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#Define). #### Miglioramenti dei filtri della metrica regolabili di Tableau Pulse Le opzioni di filtro della metrica che è possibile selezionare ora mostrano solo i valori pertinenti quando sono stati applicati filtri di definizione a una definizione di metrica.Ad esempio, se per una definizione di metrica è impostato un filtro di definizione che limita i dati a una determinata area geografica, solo le città in tale area geografica appariranno come opzioni per i filtri della metrica regolabili. #### Classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate in Tableau Pulse Migliora la tua esperienza con le informazioni dettagliate comunicando a Tableau Pulse quali ritieni più utili.Il tuo feedback “Mi piace” e “Non mi piace” sulle informazioni dettagliate influenza quali vengono visualizzate per prime. #### Grafici di Tableau Pulse in Slack Quando controlli il riepilogo di Tableau Pulse in Slack, ora verrà visualizzato un grafico sparkline che mostra i dati relativi al periodo. Elementi aggiunti a marzo 2024 #### Miglioramento dei suggerimenti sulle metriche per le dashboard in Tableau Pulse Quando esplori le metriche consigliate per le dashboard, Tableau ora mostra suggerimenti più pertinenti e informativi.Inoltre, i campi calcolati dell’origine dati ora vengono visualizzati nei suggerimenti. #### Campi preaggregati di Tableau Pulse nelle definizioni di metrica Quando crei una definizione, ora puoi selezionare un campo preaggregato nell’origine dati e utilizzarlo come misura. #### Visualizzazione dei filtri applicati per le metriche in Tableau Pulse Quando visiti la pagina Esplorazione delle informazioni dettagliate per una metrica, gli specifici filtri applicati alla metrica ora sono elencati sopra il grafico. #### Miglioramento delle opzioni di navigazione in Tableau Pulse L’icona di Tableau Pulse (nell’angolo superiore sinistro della pagina Esplorazione delle informazioni dettagliate) ora include opzioni a discesa per accedere alla home page di Tableau Cloud e alle metriche seguite. #### Domande ad hoc per le informazioni dettagliate in Tableau Pulse Nell’esperienza guidata per le informazioni dettagliate, fai clic sul pulsante Chiedi e immetti le tue domande relative alle informazioni dettagliate emerse per una metrica.Riceverai suggerimenti con corrispondenza semantica per ulteriori informazioni dettagliate.Per ulteriori informazioni, consulta [How Tableau Pulse Approaches NLP with Q&A to Empower Everyone](https://www.tableau.com/it-it/blog/how-tableau-pulse-approaches-nlp-with-qa). Elementi aggiunti a febbraio 2024 #### Possibilità di seguire le metriche in Tableau Pulse Puoi modificare i valori del filtro e seguire metriche diverse in base alla stessa definizione.Quando segui una metrica, il periodo di tempo e le selezioni dei filtri vengono mantenuti nella home page di Tableau Pulse e nei riepiloghi.Per maggiori informazioni, consulta [Seguire le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#follow). #### Informazioni dettagliate guidate in Tableau Pulse Tableau Pulse propone un percorso per esplorare i tuoi dati facendo emergere domande per ogni informazione dettagliata rilevata per una metrica.Quando fai clic sulle domande suggerite sui dati, le risposte vengono presentate in grafici intuitivi che includono informazioni dettagliate sui dati sottostanti.Per maggiori informazioni, consulta [Esplorare le metriche in dettaglio, regolare l’intervallo di tempo o applicare filtri](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#explore-detail). #### Piattaforma per informazioni dettagliate di Tableau Pulse La piattaforma per le informazioni dettagliate rileva automaticamente driver, tendenze, contributori e outlier per le metriche.Segnala e descrive in modo proattivo le informazioni dettagliate importanti utilizzando il linguaggio naturale e spiegazioni visive.Per maggiori informazioni, consulta [Piattaforma per le informazioni dettagliate e tipi di informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_insights_platform_insight_types.htm). #### Riepiloghi delle informazioni dettagliate in Tableau Pulse Tableau Pulse esamina le metriche che segui e sfrutta IA in Tableau per riepilogare le informazioni dettagliate più significative.I riepiloghi delle informazioni dettagliate utilizzano un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) per fornire una panoramica personalizzata in un linguaggio semplice.IA in Tableau si basa su Einstein Trust Layer, il che significa che consente esperienze affidabili, etiche e aperte basate sull’intelligenza artificiale senza compromettere la sicurezza e la privacy dei dati.Per maggiori informazioni, consulta [I riepiloghi delle informazioni dettagliate evidenziano le metriche di interesse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_insights_platform_insight_types.htm#insight-summaries). #### Livello delle metriche di Tableau Pulse Il livello delle metriche fornisce un’unica fonte di verità per i dati.Crea definizioni di metrica per specificare i metadati principali su cui si basano le metriche, quindi regola i filtri e le opzioni temporali per creare metriche per diversi gruppi di follower.Per maggiori informazioni, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm). #### Metriche consigliate di Tableau Pulse per le dashboard Inizia a creare metriche selezionando le metriche consigliate visualizzate per le dashboard di Tableau.Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere metriche alle dashboard e creare metriche dalle dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#recommended-metrics). #### Impostazione per la distribuzione di Tableau Pulse Scegli se distribuire Tableau Pulse per un singolo gruppo di utenti o per tutti gli utenti del tuo sito Tableau.Per maggiori informazioni, consulta [Distribuire Tableau Pulse per il sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#site-setting). #### Impostazione per i riepiloghi delle informazioni dettagliate in Tableau Pulse I riepiloghi delle informazioni dettagliate possono essere attivati o disattivati indipendentemente dall’impostazione del sito utilizzata per distribuire Tableau Pulse.Per maggiori informazioni, consulta [IA in Tableau per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-ai). #### Supporto per il calendario fiscale in Tableau Pulse Tableau Pulse rispecchia ora i calendari fiscali che sono stati impostati su un’origine dati o su campi specifici di un’origine dati.Per maggiori informazioni, consulta [Come funzionano i calendari fiscali con le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#fiscal). #### Admin Insights in Tableau Pulse I metadati di Tableau Pulse sono stati aggiunti alle origini dati Contenuto del sito, Utenti e Sottoscrizioni per Admin Insights.Gli amministratori possono utilizzare queste origini dati per informazioni sulle definizioni e sulle metriche di un sito.Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). #### Confronto temporale primario in Tableau Pulse Ora puoi impostare un confronto temporale primario in una definizione di metrica. Tutte le metriche basate sulla definizione utilizzeranno tale confronto nei digest e nelle informazioni dettagliate.Per maggiori informazioni, consulta [Definire il valore della metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#Define). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Notificare agli utenti le esecuzioni del flusso riuscite _Supportato in Tableau Prep Builder versione 2021.4.1 e successive e in Tableau Server e Tableau Cloud versione 2021.4 e successive. Data Management è necessario per utilizzare questa funzione._ I proprietari del flusso possono sottoscrivere se stessi, singoli utenti e gruppi a notifiche e-mail per informazioni sulle attività pianificate per le esecuzioni riuscite del flusso. L’e-mail include collegamenti ai dati all’interno dell’ambiente Tableau, e in Tableau Server puoi includere i dettagli dell’esecuzione del flusso in file Excel e CSV allegati. Le sottoscrizioni ai flussi vengono aggiunte alle attività pianificate per i flussi. Puoi aggiungere sottoscrizioni al flusso quando crei una nuova attività di flusso o a un’attività di flusso esistente. Le notifiche e-mail vengono inviate quando l’attività pianificata viene completata correttamente. ## Configurare le impostazioni del sito per le sottoscrizioni al flusso Per impostazione predefinita, l’impostazione del sito Sottoscrizioni flusso per l’invio e la ricezione di notifiche e-mail è abilitata. ![Impostazione del sito Sottoscrizioni flusso che mostra la casella di controllo selezionata per l'invio e la ricezione di notifiche e-mail.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_site.png) - L’opzione Consenti agli utenti di inviare o ricevere e-mail che includono dati di output del flusso consente al proprietario del flusso di ricevere notifiche delle esecuzioni del flusso riuscite, nonché di sottoscrivere utenti e gruppi a tali notifiche. Dall’e-mail di notifica gli utenti possono accedere all’origine dati completa o visualizzare i dettagli del flusso in Tableau. - Solo Tableau Server (non consigliato): l’opzione Allega i file di output del flusso .csv e .xlsx consente al proprietario del flusso di allegare file alle e-mail di notifica. I destinatari dell’e-mail devono essere aggiunti a Tableau Server. Tuttavia, i file contengono l’origine dati e possono essere esposti all’esterno del sistema Tableau. Questa opzione è disponibile solo per gli ambienti locali. ## Pubblicare il flusso Pubblica l’output del flusso come file, tabella di database o origine dati. Tieni presente quanto segue al momento di salvare il flusso: - (Solo in locale) Quando esegui la pubblicazione, puoi salvare l’output come file o come tabella di database e scegliere di allegare all’e-mail un file di tipo .csv o .xlsx. - Quando pubblichi e salvi l’output come origine dati pubblicata, la notifica e-mail fornisce un collegamento al flusso in Tableau. Non è possibile allegare file all’e-mail. - Quando scegli di salvare come output di file, devi utilizzare una condivisione di rete e i percorsi di output e input devono essere inclusi in un elenco consentiti. Per maggiori informazioni, consulta [Fase 4. Inserire i percorsi di input e output in un elenco consentiti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_conductor_configure_network_shares.htm). - Le sottoscrizioni ai flussi sono supportate su Windows e Linux. Le seguenti restrizioni si applicano alle sottoscrizioni ai flussi su Linux: - Gli output dei file devono essere inviati a un server Windows. - Per i flussi che generano output in un file, utilizzare il formato UNC per il percorso: \\\\server\\percorso\\nomefile. Non utilizzare una lettera di unità locale. - Il percorso montato deve essere incluso nell’elenco consentiti. - Quando si allegano file a un’e-mail, il limite per i file è di circa 25 MB per Tableau Cloud. Quando utilizzi un sistema Tableau Server in locale, puoi configurare la dimensione dei file allegati. ## Aggiungere una sottoscrizione al flusso 1. In qualità di proprietario del flusso, puoi selezionare un flusso pubblicato in Tableau Server o Tableau Cloud a cui aggiungere sottoscrizioni per le notifiche e-mail. 2. Puoi aggiungere sottoscrizioni a un’attività nuova o esistente: - Se stai aggiungendo una sottoscrizione a una nuova attività: 1. Fai clic su Attività pianificate > Nuova attività. 2. Nella finestra di dialogo Nuova attività seleziona una pianificazione per l’esecuzione del flusso dall’elenco a discesa Seleziona una pianificazione. 3. Abilita Invia e-mail al termine - Se stai aggiungendo una sottoscrizione a un’attività esistente: 1. Fai clic su Sottoscrizioni > Sottoscrivi. 2. Nella finestra di dialogo Aggiungi sottoscrizione al flusso seleziona una pianificazione dall’elenco a discesa Frequenza. 4. Nel campo Invia a inizia a digitare il nome dell’utente o del gruppo per compilare il campo. Seleziona gli utenti e i gruppi a cui desideri inviare una notifica. Gli utenti e i gruppi devono essere aggiunti all’ambiente Tableau dall’amministratore. 5. (Facoltativo) Per essere incluso nella notifica, seleziona la casella Invia a me. 6. (Facoltativo) Nel campo Oggetto personalizza la riga dell’oggetto predefinito dell’e-mail per la notifica sull’esecuzione del flusso. 7. (Facoltativo) Aggiungi informazioni sull’esecuzione del flusso nella casella di testo Messaggio e-mail. 8. Fai clic su Includi dati di output e seleziona il tipo di output che desideri includere nell’e-mail. - In Tableau Server, se hai pubblicato il flusso come output di un file o di una tabella di database, puoi scegliere di allegare all’e-mail file .csv o .xlsx contenenti l’origine dati. Questa operazione non è consigliata perché i dati possono essere esposti all’esterno del sistema Tableau. ![Casella di controllo per includere l'origine dati come allegato quando si pubblica l'output del flusso come file o in una tabella di database.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_text_out.png)- Se hai pubblicato il flusso come origine dati, puoi scegliere di includere il collegamento all’origine dati. I file allegati all’e-mail non sono supportati. ![Casella di controllo per includere il collegamento all'origine dati quando si pubblica l'output del flusso come origine dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_pub_data.png) 10. Se stai aggiungendo una sottoscrizione a un’attività esistente, fai clic su Sottoscrivi. ## Annullare una sottoscrizione al flusso Per annullare la sottoscrizione alle notifiche e-mail, procedi come segue. 1. Fai clic su Annulla sottoscrizione nella parte inferiore di un’e-mail di sottoscrizione. 2. Come proprietario del flusso, accedi a Tableau Server o Tableau Cloud. Nella parte superiore della pagina fai clic sull’icona Notifiche. 3. Espandi il menu …, quindi seleziona Rimuovi notifica. Per annullare e rimuovere la sottoscrizione come proprietario del flusso, procedi come segue. 1. Fai clic su Sottoscrizioni. 2. Apri il flusso pubblicato in Tableau Server o Tableau Cloud. 3. Dall’elenco delle sottoscrizioni al flusso fai clic sulla casella di selezione del flusso da cui desideri annullare la sottoscrizione. 4. Seleziona Azioni > Annulla sottoscrizione. ![Menu Azione della scheda Sottoscrizioni che mostra l'opzione Annulla sottoscrizioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_unsbscribe.png) ## Visualizzare le sottoscrizioni Puoi visualizzare le attuali sottoscrizioni al flusso in Tableau Server o Tableau Cloud. - Dalla scheda Sottoscrizioni nella pagina Panoramica del flusso, puoi visualizzare l’elenco delle sottoscrizioni correnti. - Dalla scheda Sottoscrizioni nella pagina Attività puoi visualizzare l’elenco delle sottoscrizioni insieme alle sottoscrizioni alle cartelle di lavoro. ## Riprendere le sottoscrizioni al flusso sospese Talvolta, le sottoscrizioni non riescono a causa di un problema con il flusso. Se una sottoscrizione ha esito negativo più di cinque volte, riceverai un’e-mail di notifica che ti comunica che l’attività di flusso pianificata è stata sospesa. Dalla pagina Panoramica del flusso puoi vedere quando un’attività di flusso pianificata non riesce. ![La pagina Panoramica del flusso mostra i dettagli di un'esecuzione del flusso, tra cui la fase di output, il nome dell'output, lo stato, la pianificazione e gli errori.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_overview.png) Esistono alcuni modi per riprendere un’attività di flusso sospesa. Se sei il proprietario del flusso: - Dall’area I miei contenuti delle pagine Web di Tableau, viene visualizzata un’icona nella colonna Ultimo aggiornamento per indicare che la sottoscrizione è sospesa. Seleziona ... > Riprendi attività pianificate per riprendere. ![Opzioni di menu per riprendere un'attività di flusso sospesa con l'opzione Riprendi attività pianificate evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_subscription_resume.png) - Nella pagina Attività pianificate viene visualizzata un’icona nella colonna Ultimo aggiornamento per indicare che la sottoscrizione è sospesa. Seleziona il flusso, quindi fai clic su Azioni > Riprendi.![Menu Azione della scheda Attività pianificate che mostra l'opzione Riprendi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_resume_task.png) ## Accedere ai dati del flusso da un’e-mail di notifica A seconda di come è stata configurata la notifica del flusso, puoi accedere all’origine dati e ai file allegati dall’e-mail di notifica. - Fai clic su Visualizza flusso per aprire il flusso in Tableau Server o Tableau Cloud. - Fai clic sul file allegato per visualizzare i dati del flusso. ![Una notifica di posta elettronica che conferma l'esecuzione corretta di un flusso. Il messaggio di posta elettronica fornisce dettagli sul flusso, sulla sua origine dati e sul mittente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_subscribe_email.png) ### Chi può farlo - I proprietari dei flussi possono creare sottoscrizioni alle notifiche dei flussi per i flussi di loro proprietà. - Per ricevere le notifiche, gli utenti e i gruppi devono essere aggiunti all’ambiente Tableau dall’amministratore. Per ulteriori informazioni, consulta i seguenti articoli: - Windows: [Impostare i ruoli dei siti degli utenti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/users_site_roles.htm) e [Permessi e proprietà del contenuto](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions.htm) - Linux: [Impostare i ruoli dei siti degli utenti](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/users_site_roles.htm) e [Permessi e proprietà del contenuto](https://help.tableau.com/current/server-linux/it-it/permissions.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # OAuth esterno per Snowflake A partire da Tableau 2024.3, puoi utilizzare OAuth 2.0/OIDC per federare l’identità da un provider di identità esterno a Snowflake. A seconda del provider di identità, sono necessari diversi passaggi per configurare l’integrazione. Questa panoramica di alto livello intende guidarti nella configurazione, senza fornire i dettagli necessari che troverai nella documentazione del tuo provider di identità. Si presuppone che tu abbia familiarità con la configurazione di OAuth e comprenda i dettagli tecnici richiesti per impostare l'autenticazione con un provider di identità esterno. ## Configurare l'IdP in Snowflake Per informazioni sulla configurazione dell'IdP, consulta [Panoramica di OAuth esterno](https://docs.snowflake.com/en/user-guide/oauth-ext-overview) nel sistema della Guida di Snowflake. ## Configurare l'IdP in Tableau 1. Crea i client OAuth nell’IdP per Tableau Desktop e per Tableau Cloud o Tableau Server. Il client Desktop abilita [PKCE](https://auth0.com/docs/get-started/authentication-and-authorization-flow/authorization-code-flow-with-pkce)e utilizza reindirizzamenti `http://localhost` . 2. Crea il file di configurazione OAuth di Tableau. Per maggiori dettagli su come fare, consulta [Configurazione e utilizzo di OAuth](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth) su [github](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth) e gli esempi [qui](https://github.com/tableau/connector-plugin-sdk/tree/master/samples/components/oauth). Siamo lieti di ricevere ulteriori esempi per altri IdP. - Assicurati di anteporre il prefisso “custom\_” agli ID di configurazione OAuth di Tableau. **Nota:** gli ID di configurazione OAuth prevedono un limite massimo di 36 caratteri. ID più lunghi potrebbero non generare un errore, ma non funzioneranno. - Se il tuo IdP supporta la porta localhost dinamica, disabilita `OAUTH_CAP_FIXED_PORT_IN_CALLBACK_URL`. Se il tuo IdP non la supporta, assicurati di aggiungere diversi URL di callback localhost all’elenco consentiti nel file di configurazione e nell’IdP. 3. Installa il nuovo file di configurazione Tableau OAuth nella cartella OAuthConfigs associata a ciascuna applicazione sugli host desktop (Tableau Desktop, Tableau Prep Builder, Tableau Bridge) e su ciascun sito Tableau Server e Tableau Cloud che utilizzerà OAuth tramite la pagina Impostazioni sito. Per maggiori dettagli, consulta [Configurazioni OAuth personalizzate in ambienti desktop](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#custom-oauth-configs-on-desktop) e [Client OAuth a livello di sito](https://tableau.github.io/connector-plugin-sdk/docs/oauth#site-level-oauth-clients). ## Connettersi a Snowflake Durante la connessione, è necessario selezionare OAuth e scegliere la configurazione OAuth installata in precedenza. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/snowflake_connect_oauth.png) ## Okta Se si utilizza Okta, è meglio utilizzare un “server di autorizzazione personalizzato” anziché il “server di autorizzazione dell’organizzazione”. I server di autorizzazione personalizzati sono più flessibili. Esiste un server di autorizzazione personalizzato creato per impostazione predefinita, denominato “predefinito”. L’URL di autorizzazione dovrebbe essere simile al seguente: `https://${yourOktaDomain}/oauth2/{authServerName}/v1/authorize` ![Dashboard di Okta](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/athena_okta.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # OpenID Connect Puoi configurare Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager (TCM) per supportare OpenID Connect (OIDC) per il Single Sign-On (SSO). OIDC è un protocollo di autenticazione standard che consente agli utenti di accedere a un provider di identità (IdP) come Google o Salesforce. Dopo aver effettuato correttamente l’accesso al tuo IdP, l’accesso a Tableau Cloud o a TCM è automatico. La configurazione di OIDC prevede diversi passaggi. Gli argomenti di questa sezione forniscono informazioni generali sull’utilizzo di Tableau Cloud o di TCM con OIDC e forniscono una sequenza per la configurazione dell’IdP e di Tableau Cloud o di TCM. **Nota:** per abilitare l’autenticazione OIDC per Tableau Cloud e TCM sono necessarie una configurazione separata e l’integrazione dell’app. Per configurare OIDC utilizzando l’API REST di Tableau, consulta [Metodi di autenticazione OpenID Connect](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_openid_connect.htm) nella Guida dell’API REST di Tableau. **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. ## Panoramica sull’autenticazione Questa sezione descrive il processo di autenticazione di OpenID Connect (OIDC) con Tableau Cloud o TCM. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/openid_auth_overview_cloud.png) 1\. Un utente tenta di accedere a Tableau Cloud o a TCM da un computer client. 2\. Tableau Cloud reindirizza la richiesta di autenticazione al gateway IdP. 3\. All’utente vengono richieste le credenziali e riesce ad autenticarsi all’IdP. L’IdP risponde con un URL di reindirizzamento a Tableau Cloud o a TCM. L’URL di reindirizzamento include un codice di autorizzazione per l’utente. 4\. Il client viene reindirizzato a Tableau Cloud o a TCM e presenta il codice di autorizzazione. 5\. Tableau Cloud o TCM presenta il codice di autorizzazione del client all’IdP insieme alle proprie credenziali client. Tableau Cloud o TCM è anche un client dell’IdP. Questo passaggio ha lo scopo di prevenire spoofing o attacchi di tipo man-in-the-middle. 6\. L’IdP restituisce un token di accesso e un token ID a Tableau Cloud o a TCM. - Convalida JSON Web Token (JWT): per impostazione predefinita, Tableau esegue una convalida del JWT dell’IdP. Durante l’individuazione, Tableau recupera le chiavi pubbliche specificate da `jwks_uri` nel documento di individuazione della configurazione dell’IdP. Tableau convalida il token ID per la scadenza e quindi verifica la firma Web JSON (JWS), l’emittente (IdP) e l’ID client. Per ulteriori informazioni sul processo JWT, consulta la documentazione di OIDC, [10\. Firme e crittografia](http://openid.net/specs/openid-connect-core-1_0.html#SigEnc) e lo standard proposto dall’IETF, [JSON Web Token](https://tools.ietf.org/html/rfc7519). Consigliamo di lasciare abilitata la convalida JWT, a meno che il tuo Idp non lo supporti. - L’ID token è un insieme di coppie di chiave di attributi per l’utente. Le coppie di chiavi si chiamano _attestazioni_. Ecco un esempio di attestazione IdP per un utente: "sub" : "7gYhRR3HiRRCaRcgvY50ubrtjGQBMJW4rXbpPFpg2cptHP62m2sqowM7G1LwjN5" "email" : "alice@example.com", "email\_verified" : true, "name" : "Alice Adams", "given\_name" : "Alice", "family\_name" : "Adams" 7\. Tableau Cloud o TCM identifica l’utente dall’attestazione IdP e completa la richiesta dalla fase 1. È possibile configurare Tableau Cloud in modo che utilizzi diverse attestazioni per questo processo. Consulta [Requisiti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth_server_config.htm#requirements). 8\. Tableau Cloud o TCM autorizza l’utente. ## Come funziona Tableau con OpenID Connect OpenID Connect (OIDC) è un protocollo flessibile che supporta molte opzioni per le informazioni scambiate tra un provider di servizi (qui, Tableau Cloud o TCM) e un IdP. Il seguente elenco fornisce dettagli sull’implementazione Tableau Cloud e TCM di OIDC. Questi dettagli possono aiutare a capire quali tipi di informazioni vengono inviate e attese da Tableau Cloud o TCM e come configurare un IdP. - Tableau Cloud e TCM supporta solo l’OpenID Authorization Code Flow come descritto nella [specifica finale di OpenID Connect](http://openid.net/specs/openid-connect-core-1_0.html) nella documentazione di OpenID Connect. - Tableau Cloud e TCM si basa sull’utilizzo dell’individuazione o di un URL del provider per recuperare i metadati dell’IdP. - Tableau Cloud e TCM supporta i parametri di autenticazione client `client_secret_basic` (predefinito) e `client_secret_post`, oltre ad altri parametri indicati nella specifica OpenID Connect. Questi metodi possono essere configurati solo tramite l’API REST di Tableau. ## Appartenenza ai gruppi dinamica in attestazioni OIDC **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. A partire da giugno 2024, se l’autenticazione OIDC è configurata e l’impostazione della funzionalità è abilitata, puoi controllare dinamicamente l’appartenenza ai gruppi tramite attestazioni personalizzate incluse nel token Web JSON (JWT) inviato dal provider di identità (IdP). Una volta configurata, durante l’autenticazione degli utenti, l’IdP invia l’asserzione OIDC che contiene due attestazioni di appartenenza ai gruppi personalizzate: gruppo (`https://tableau.com/groups`) e nomi di gruppo (ad esempio, “Gruppo1” e “Gruppo2”) in cui asserire l’utente. Tableau convalida l’asserzione e quindi consente l’accesso ai gruppi e al contenuto le cui autorizzazioni dipendono da tali gruppi. Per maggiori informazioni, consulta [Appartenenza ai gruppi dinamica con le asserzioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_add_users_groups.htm#assertions). **JWT dell’esempio** "sub" : "7gYhRR3HiRRCaRcgvY50ubrtjGQBMJW4rXbpPFpg2cptHP62m2sqowM7G1LwjN5", "email" : "alice@example.com", "email\_verified" : true, "name" : "Alice Adams", "given\_name" : "Alice", "family\_name" : "Adams", "https://tableau.com/groups": \["Group1", "Group2"\] ## Attributi utente in attestazioni OIDC **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. A partire da ottobre 2025 (Tableau 2025.3) , se configurata e l’impostazione della funzionalità è abilitata, puoi passare le attestazioni degli attributi degli utenti nel token Web JSON (JWT) inviato dal provider di identità (IdP) a Tableau Cloud durante l’accesso. Questi attributi utente possono essere utilizzati con le funzioni degli attributi utente `(USERATTRIBUTE()` e `USERATTRIBUTEINCLUDES()` per controllare e personalizzare dinamicamente il contenuto. Tableau convalida le attestazioni e quindi abilita l’accesso al contenuto. Per maggiori informazioni, consulta [Personalizzare e controllare l’accesso ai dati con gli attributi utente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth_server_config.htm#user_attributes). **JWT dell’esempio** "sub" : "7gYhRR3HiRRCaRcgvY50ubrtjGQBMJW4rXbpPFpg2cptHP62m2sqowM7G1LwjN5", "email" : "alice@example.com", "email\_verified" : true, "name" : "Alice Adams", "given\_name" : "Alice", "family\_name" : "Adams", "region" : \["South", "South West"\] ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Origine dati Autorizzazioni Autorizzazioni contiene le autorizzazioni esplicite per tutti gli utenti e i contenuti del sito. Gli amministratori possono utilizzare l’origine dati per identificare le lacune nella sicurezza delle autorizzazioni e garantire che solo gli utenti appropriati possano accedere a determinati contenuti. **Nota:** i ruoli del sito determinano le funzionalità massime accessibili a un utente. Ad esempio, un utente Viewer non può utilizzare la modifica Web, anche se è autorizzato da una regola utente o di gruppo. In base all’ordine di valutazione delle autorizzazioni, gli utenti possono disporre di funzionalità diverse rispetto a quelle elencate nell’origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni effettive](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permission_effective.htm). ## Creazione di viste personalizzate Se sei amministratore del sito o hai accesso al progetto Admin Insights, puoi accedere alle origini dati di Admin Insights direttamente da Tableau Cloud utilizzando Web authoring o tramite Tableau Desktop per creare viste personalizzate. Per maggiori informazioni sulla connessione alle origini dati di Admin Insights, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ### Esempio: quali utenti e gruppi hanno accesso ai contenuti? Utilizza questa procedura per creare una vista che mostri quali utenti e gruppi hanno accesso al contenuto. 1. Connettiti all’origine dati Autorizzazioni. 2. Nel riquadro Dati trascina Tipo di elemento, Nome elemento, Padre elemento - Nome progetto e Controllo autorizzazioni - Nome progetto nello spazio Righe. Viene creata una vista gerarchica del contenuto del tuo sito che mostra come vengono determinate le autorizzazioni, ad esempio, se le autorizzazioni sono impostate a livello di progetto o su singoli elementi di contenuto. 3. Nel riquadro Dati trascina Nome beneficiario e Tipo di beneficiario nello spazio Righe. L’aggiunta di queste dimensioni mostra gli utenti e i gruppi con accesso al contenuto. 4. Nel riquadro Dati trascina Tipo di funzionalità nello spazio Righe. Vengono visualizzate le funzionalità per utenti e gruppi. ## Progetti bloccati e autorizzazioni ereditate Quando un progetto è bloccato, gli elementi di contenuto in esso presenti ereditano le relative autorizzazioni da tale progetto. Questi elementi includono cartelle di lavoro, origini dati e flussi di Prep. Non contengono regole di autorizzazione esplicite. Nell’origine dati Autorizzazioni gli elementi di contenuto in un progetto bloccato vengono visualizzati come una singola riga in cui Grantee Name (Nome beneficiario) e Capability Type (Tipo di funzionalità) sono NULL. I valori NULL indicano che l’elemento eredita le autorizzazioni dal progetto di controllo, identificato dal campo Controlling Permissions Project Name (Nome progetto controllo autorizzazioni). Non indicano una lacuna nei dati o la mancanza di accesso. Per trovare le autorizzazioni applicabili a un elemento di contenuto, procedi come segue: 1. Connettiti all’origine dati Autorizzazioni. 2. Nel riquadro Dati trascina Item Name (Nome elemento), Item Type (Tipo di elemento), Controlling Permissions Project Name (Nome progetto controllo autorizzazioni), Grantee Name (Nome beneficiario) e Capability Type (Tipo di funzionalità) nello spazio Righe. 3. Nel riquadro Dati trascina Item Name (Nome elemento) nello spazio Filtri e seleziona un elemento di contenuto da un progetto bloccato. L’elemento viene visualizzato con valori NULL per Grantee Name (Nome beneficiario) e Capability Type (Tipo di funzionalità). 4. Modifica il filtro Item Name (Nome elemento) e quindi filtra in base al nome del progetto dal campo Controlling Permissions Project Name (Nome progetto controllo autorizzazioni). La vista mostra i beneficiari e le funzionalità che si applicano all’elemento di contenuto. ## Utilizzare i dati in modo più efficace Utilizzando Tableau Prep, puoi creare un join tra Autorizzazioni ed altre origini dati di Admin Insights nei seguenti campi per ottenere maggiore visibilità sul tuo sito. Se stai analizzando i dati di più siti di Tableau Cloud, devi anche creare un join in base a “LUID sito = LUID sito”. - Crea un join di Contenuto del sito con Autorizzazioni su “LUID elemento = LUID elemento” (join a sinistra) - Crea un join di Autorizzazioni con Utenti TS in base a “LUID utente = LUID utente” - Crea un join di Autorizzazioni con Gruppi in base a “LUID beneficiario = gruppo” (join a destra) > [!TIP] > > **Suggerimento:** per semplificare l’analisi, elimina la regola di gruppo Tutti gli utenti o modifica la regola per rimuovere le autorizzazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Aggregare, creare un join o unificare i dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_combine.htm) nella Guida di Tableau Prep. ## Schema dei dati Nella tabella seguente sono elencati i campi inclusi nell’origine dati Autorizzazioni. Ogni riga di dati corrisponde a una combinazione di utente, elemento di contenuto e funzionalità di autorizzazione.
CartellaNome del campoTipoDescrizione
CapabilitiesCapability TypeStringaCapacità di eseguire una determinata azione sull’elemento. Le opzioni includono Visualizza, Filtra, Scarica o Elimina e sono specifiche del tipo di elemento. Questo valore è NULL per gli elementi di contenuto in un progetto bloccato.
Permissions DescriptionStringaDescrizione del valore dell’autorizzazione.
Permission ValueNumeroRappresentazione numerica delle autorizzazioni esplicite per un elemento di contenuto. Valori più bassi indicano la precedenza. Ad esempio, se si rifiuta una funzionalità per un gruppo (8), è possibile sostituirla concedendo tale funzionalità a un utente del gruppo (7).
GranteesGrantee LUIDStringaLUID del beneficiario. LUID utente o LUID gruppo. Utilizzato principalmente per fare riferimento al contenuto tramite l’API REST.
Grantee NameStringaNome del beneficiario. E-mail dell’utente o nome del gruppo. Questo valore è NULL per gli elementi di contenuto in un progetto bloccato.
Grantee TypeStringaTipo del beneficiario. Utente o gruppo.
ItemsControlling Permissions Project NameStringaNome del progetto che controlla le autorizzazioni per il progetto nidificato. Per gli elementi di contenuto in un progetto bloccato, questo campo identifica il progetto da cui l’elemento eredita le autorizzazioni. Per maggiori informazioni, consulta Progetti bloccati e autorizzazioni ereditate.
Item HyperlinkStringaURL completo dell’elemento sul sito. Utile per creare collegamenti ipertestuali su una dashboard.
Item LUIDStringaLUID dell’elemento. Il LUID è univoco per ogni tipo di elemento e sito. Utilizzato principalmente per fare riferimento al contenuto tramite l’API REST.
Item NameStringaNome visualizzato dell’elemento.
Item Parent Project NameStringaNome del progetto padre dell’elemento.
Item TypeStringaTipo di elemento di contenuto. Ad esempio un’origine dati, un flusso di Prep, un progetto o una cartella di lavoro.
Top Parent Project NameStringaNome del progetto di primo livello dell’elemento.
SiteSite LUIDStringaLUID del sito Tableau Cloud. Utilizzato principalmente per fare riferimento al contenuto tramite l’API REST.
Site NameStringaNome del sito Tableau Cloud.
-Admin Insights Published AtData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione dell’origine dati Admin Insights in formato UTC.
User EmailStringaIndirizzo e-mail dell’utente con autorizzazione esplicita.
User LUIDStringaLUID dell’utente con autorizzazione esplicita.
User Site RoleStringaRuolo del sito dell’utente.
Has Permission?Campo calcolatoIndica se al beneficiario è consentito l’accesso a un elemento. Non tiene conto della funzionalità Amministratore del sito. Gli amministratori del sito dispongono di più autorizzazioni di quelle riconosciute dal calcolo.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Origine dati Contenuto del sito L’origine dati Contenuto del sito fornisce informazioni di governance essenziali su progetti, origini dati, flussi, cartelle di lavoro e viste in un sito. I dati forniti su un elemento di contenuto possono essere univoci per il tipo di elemento. I tipi di elementi con campi univoci si trovano in cartelle con titoli che corrispondono al relativo tipo di elemento. A partire da dicembre 2023, l’origine dati Contenuto del sito include le informazioni di Tableau Pulse per il sito. Puoi trovare i campi relativi a Tableau Pulse all’interno della cartella “Metrica” durante la creazione delle viste. **Nota:** gli utenti che si connettono all’origine dati Contenuto del sito vedono i dati su tutti gli elementi di contenuto del sito, indipendentemente dalle autorizzazioni impostate per ciascun elemento. Tienilo presente se prevedi di eseguire la distribuzione a utenti non amministrativi. ## Creazione di viste personalizzate Se sei amministratore del sito o hai accesso al progetto Admin Insights, puoi accedere alle origini dati di Admin Insights direttamente da Tableau Cloud utilizzando Web authoring o tramite Tableau Desktop per creare viste personalizzate. Per maggiori informazioni sulla connessione alle origini dati di Admin Insights, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ### Esempio: quale percentuale delle origini dati pubblicate del sito è certificata? Utilizza la procedura seguente per creare una vista che mostri la percentuale di origini dati certificate pubblicate sul sito. 1. Connettiti all’origine dati Contenuto del sito. 2. Nel riquadro Dati trascina Dati migrati (Conteggio) nello spazio Colonne. 3. Nel riquadro Dati trascina Tipo di contenuto origine dati nello spazio Filtri, deseleziona la casella di controllo Tutti e seleziona la casella di controllo Pubblicata. 4. Nel riquadro Dati trascina Origine dati certificata su Colore nella scheda Indicatori. 5. Fai clic con il tasto destro del mouse sul campo CNT (Dati migrati) nello spazio Colonne e seleziona Calcolo rapido tabella > Percentuale del totale. ### Esempio: come posso esaminare i contenuti per tag? Utilizza la procedura seguente per creare una vista che mostri i contenuti con tag sul sito. 1. Connettiti all’origine dati Contenuto del sito. 2. Crea un parametro contenente i valori dei tag che stai cercando. Il parametro verrà utilizzato nel campo calcolato. Per maggiori informazioni su come creare un parametro, consulta [Creare parametri](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/parameters_create.htm) in Guida di Tableau Desktop e Web authoring. 3. Dalla barra degli strumenti fai clic su Analisi > Crea campo calcolato. 1. Utilizza questo calcolo per restituire solo i contenuti in cui il valore del parametro corrisponde a un intero tag. 1. Nome: Tag Filter (Exact) 2. Calcolo: CONTAINS(\[Tags\], "||" + + "||") **Nota:** tutti i tag sono combinati in un’unica stringa e delimitati dal carattere di doppia barra verticale (||). 2. Utilizza questo calcolo per restituire i contenuti in cui il valore del parametro appare in qualsiasi punto della stringa \[Tag\]. 1. Nome: Tag Filter (Wildcard) 2. Calcolo: CONTAINS(\[Tags\], ) 4. Dal riquadro Dati trascina il calcolo nello spazio Filtri. ## Utilizzare i dati in modo più efficace Utilizzando Tableau Prep, puoi creare un join tra Contenuto del sito ed altre origini dati di Admin Insights nei seguenti campi per ottenere maggiore visibilità sul tuo sito. Se stai analizzando i dati di più siti di Tableau Cloud, devi anche creare un join in base a “LUID sito = LUID sito”. - Crea un join di Contenuto del sito con Eventi TS in base a “ID elemento = ID elemento” e “Tipo di elemento = Tipo di elemento” - Crea un join di Contenuto del sito con Utenti TS in base a “E-mail del proprietario = E-mail dell’utente” o “E-mail del proprietario = E-mail del proprietario del progetto padre dell’elemento” Per maggiori informazioni, consulta [Aggregare, creare un join o unificare i dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_combine.htm) nella Guida di Tableau Prep. ## Schema dei dati Nella tabella seguente sono elencati i campi inclusi nell’origine dati Contenuto del sito. Ogni riga di dati corrisponde a un elemento di contenuto univoco, con LUID elemento utilizzato come identificatore univoco per il contenuto in un sito Tableau Cloud. **Nota:** l’origine dati Contenuto del sito non include informazioni di connessione virtuale.
CartellaNome del campoTipoDescrizione
Data SourceData Source Content TypeStringaIndica se l’origine dati è pubblicata o incorporata. Sarà NULL per tutti gli elementi che non sono origini dati.
Data Source Database TypeStringaTipo di connessione al database, ad esempio mysql, postgres, sqlproxy e così via. Sarà NULL per tutti gli elementi che non sono origini dati.
Data Source Is CertifiedBooleanoIndica se l’origine dati è o meno certificata. Sarà NULL per tutti gli elementi che non sono origini dati.
DatesCreated AtData/oraData e ora di creazione dell’elemento, in formato UTC.
Created At (Local)Data/oraData e ora di creazione dell’elemento, regolate in base al parametro Fuso orario.
Extracts Incremented AtData/oraData e ora dell’aggiornamento incrementale dell’origine dati in formato UTC. Solo per aggiornamenti incrementali.
Extracts Incremented At (Local)Data/oraData e ora dell’aggiornamento incrementale dell’origine dati, regolate in base al parametro Fuso orario.
Extracts Refreshed AtData/oraData e ora dell’ultimo aggiornamento dell’origine dati in formato UTC. Solo per aggiornamenti completi delle estrazioni.
Extracts Refreshed At (Local)Data/oraData e ora dell’ultimo aggiornamento dell’origine dati, regolate in base al parametro Fuso orario.
First Published AtData/oraData e ora della prima pubblicazione dell’elemento in formato UTC.
First Published At (Local)Data/oraData e ora della prima pubblicazione dell’elemento, regolate in base al parametro Fuso orario impostato.
Last Accessed AtData/oraData e ora dell’ultimo accesso all’elemento, tramite una vista o una connessione a un’origine dati, in formato UTC.
Last Accessed At (Local)Data/oraData e ora dell’ultimo accesso all’elemento, tramite una vista o una connessione a un’origine dati, regolate in base al parametro Fuso orario impostato.
Last Published AtData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione dell’elemento in formato UTC.
Last Published At (Local)Data/oraData e ora dell’ultima pubblicazione dell’elemento, regolate in base al parametro Fuso orario.
Updated AtData/oraData e ora dell’ultimo aggiornamento dell’elemento in formato UTC.
Updated At (Local)Data/oraData e ora dell’ultimo aggiornamento dell’elemento, regolate in base al parametro Fuso orario impostato.
HyperlinksItem HyperlinkStringaURL completo dell’elemento sul sito. Utile per creare collegamenti ipertestuali all’elemento.
Site HyperlinkStringaURL radice del sito Tableau Cloud
ItemDescriptionStringaDescrizione testuale dell’elemento. Sarà NULL per gli elementi Vista.
Has Incremental ExtractBooleanoIndica se è possibile o meno eseguire un’estrazione incrementale per questa cartella di lavoro o origine dati.
Has Refresh ScheduledBooleanoIndica se la cartella di lavoro o l’origine dati contiene o meno estrazioni aggiornate in base a una pianificazione.
Has Refreshable ExtractBooleano

Indica se sono disponibili o meno estrazioni aggiornabili per la cartella di lavoro o l’origine dati.

Ad esempio: i file .hyper pubblicati tramite l’API REST non sono aggiornabili da Tableau Cloud, quindi tali estrazioni saranno etichettate come False.

Is Data ExtractBooleanoIndica se la cartella di lavoro o l’origine dati contiene o meno un’estrazione.
Item IDNumeroID dell’elemento. L’ID è univoco per ogni tipo di elemento e sito.
Item LUIDStringaLUID dell’elemento. Il LUID è univoco per ogni tipo di elemento e sito. Utilizzato principalmente per fare riferimento al contenuto tramite l’API REST.
Item NameStringaNome visualizzato dell’elemento
Item Parent Project IDNumeroID elemento del progetto padre che contiene l’elemento, ad esempio una cartella di lavoro o un’origine dati. ID elemento del progetto padre di questo elemento. Esempio: ID elemento del progetto in cui risiede una cartella di lavoro.
Item Parent Project LevelStringaLivello del progetto padre di questo elemento. Ad esempio: il livello del progetto in cui risiede una cartella di lavoro.
Item Parent Project NameStringaNome del progetto padre dell’elemento. Ad esempio, il nome dell’elemento del progetto in cui risiede una cartella di lavoro.
Item Parent Project Owner EmailStringaIndirizzo e-mail del proprietario del progetto padre
Item RevisionNumeroNumero di revisione dell’elemento
Item TypeStringaTipo di elemento di questo contenuto specifico. Origine dati, flusso, progetto, vista o cartella di lavoro.
Owner EmailStringaIndirizzo e-mail del proprietario dell’elemento
TagStringaElenco dei tag applicati all’elemento. Tutti i tag sono combinati in un’unica stringa e delimitati dal carattere di doppia barra verticale (||).
Top Parent Project NameStringa

Nome del progetto padre di primo livello dell’elemento. Ad esempio, nome dell’elemento del progetto al livello 0 della gerarchia di progetto di questo elemento. Sarà NULL per progetti di primo livello.

-Size (bytes)NumeroDimensione dell’elemento in byte (÷1.000.000.000 per GB)
Size (MB)NumeroDimensione dell’elemento in MB (÷1.000 per GB)
Total Size (bytes)NumeroDimensione totale dell’elemento in byte (÷1.000.000.000 per GB)
Total Size (MB)NumeroDimensione totale dell’elemento in MB (÷1.000 per GB)
MetricAdjustable Filter OptionsStringaCampi aggiunti come opzioni di filtro regolabili a una definizione di metrica oppure opzioni di filtro selezionate per una metrica.
Has Definition FiltersStringaIndica se sono applicati o meno filtri di definizione.
Metric Definition AggregationStringaAggregazione per la misura monitorata.
Metric Definition Data Source IDStringaOrigine dati a cui è collegata la definizione di metrica
Metric Definition ID for Related MetricStringaDefinizione a cui è correlata la metrica
Metric Definition Number FormatStringaFormato per il valore della metrica
Metric Time GranularityStringaLivello di dettaglio per l’aggregazione dei dati
ProjectControlled Permissions EnabledBooleanoImpostazione delle autorizzazioni delle risorse per i progetti. Se è True, le autorizzazioni di progetto sono bloccate e le risorse ereditano le regole di autorizzazione del progetto.
Controlling Permissions Project LUIDStringaLUID del progetto che controlla le autorizzazioni per il progetto nidificato
Controlling Permissions Project NameStringaNome del progetto che controlla le autorizzazioni per il progetto nidificato
Nested Projects Permissions EnabledBooleanoImpostazione delle autorizzazioni delle risorse per i progetti nidificati. Se è True, le autorizzazioni di progetti nidificati sono bloccate e le risorse ereditano le regole di autorizzazione dal progetto padre.
Project LevelNumeroLivello del progetto all’interno della relativa gerarchia. Il valore aumenta di 1 per ogni livello: 0 = Progetto di primo livello, 1 = Progetto il cui elemento padre è un progetto di primo livello, 2 = Progetto il cui elemento padre dell’elemento padre è un progetto di primo livello e così via. Il valore è NULL per tutti gli elementi che non sono progetti.
SiteSite LUIDStringaLUID del sito associato all’utente. Utilizzato principalmente per fare riferimento a un sito nell’API REST.
Site NameStringaNome del sito Tableau Cloud
-Storage Quota (bytes)NumeroCapacità di archiviazione del sito Tableau Cloud in byte.
ViewView TitleStringaTitolo della vista. Il valore è NULL per gli elementi che non sono viste.
View TypeStringaTipo di vista. Storia, dashboard o foglio. Il valore è NULL per gli elementi che non sono viste.
View Workbook IDNumeroID della cartella di lavoro padre della vista. Utilizzato principalmente per i collegamenti ipertestuali e l’API REST. Il valore è NULL per gli elementi che non sono viste.
View Workbook NameStringaNome visualizzato della cartella di lavoro padre della vista. Il valore è NULL per gli elementi che non sono viste.
WorkbookWorkbook Shows Sheets As TabsBooleanoIndica se i fogli della cartella di lavoro vengono visualizzati o meno come schede. Il valore è NULL per gli elementi che non sono cartelle di lavoro.
-Admin Insights Published AtData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione dell’origine dati Admin Insights in formato UTC
TimezoneStringaSpecifica il fuso orario per la visualizzazione delle date. Questo campo rappresenta un valore intero utilizzato per determinare il numero di ore di offset rispetto all’ora UTC. Non tiene conto delle modifiche dovute all’ora legale.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Origine dati Eventi TS Eventi TS opera come origine dati di controllo principale. Contiene dati sui vari eventi che si verificano sul sito, compresi gli accessi, le pubblicazioni e consultazione delle viste. ## Creazione di viste personalizzate Se sei amministratore del sito o hai accesso al progetto Admin Insights, puoi accedere alle origini dati di Admin Insights direttamente da Tableau Cloud utilizzando Web authoring o tramite Tableau Desktop per creare viste personalizzate. Per maggiori informazioni sulla connessione alle origini dati di Admin Insights, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ### Esempio: quali sono le viste più popolari? Utilizza la procedura seguente per creare una vista che mostri le viste più popolari sul sito. 1. Connettiti all’origine dati Eventi TS. 2. Nel riquadro Dati trascina Nome elemento nello spazio Righe e Numero di eventi nello spazio Colonne. 3. Nel riquadro Dati trascina Tipo di elemento nello spazio Filtri e seleziona la casella di controllo Vista. ## Utilizzare i dati in modo più efficace Utilizzando Tableau Prep, puoi creare un join tra Eventi TS ed altre origini dati di Admin Insights nei seguenti campi per ottenere maggiore visibilità sul tuo sito. Se stai analizzando i dati di più siti di Tableau Cloud, devi anche creare un join in base a “LUID sito = LUID sito”. - Crea un join di Eventi TS con Utenti TS in base a “ID utente attore = ID utente” - Crea un join di Eventi TS con Contenuto del sito in base a “ID elemento = ID elemento” e “Tipo di elemento = Tipo di elemento” Per maggiori informazioni, consulta [Aggregare, creare un join o unificare i dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_combine.htm) nella Guida di Tableau Prep. ## Schema dei dati Nella tabella seguente sono elencati i campi inclusi nell’origine dati Eventi TS. Ogni riga di dati è correlata a un singolo evento che si verifica nel sito Tableau Cloud.
CartellaNome del campoTipoDescrizione
Who ActedActor License RoleStringaRuolo della licenza per l’utente che ha avviato l’evento: Creator, Explorer o Viewer.
Actor Site RoleStringaRuolo del sito per l’utente che ha avviato l’evento.
Actor User IdNumeroID dell’utente che ha avviato l’evento.
Actor User NameStringaIndirizzo e-mail per l’utente che ha avviato l’evento.
Target User IdNumeroID dell’utente destinazione dell’evento.
What Was Acted UponHistorical Item NameStringaNome dell’origine dati o della cartella di lavoro su cui è stato eseguito l’evento, al momento in cui è stato eseguito l’evento.
Historical Item Repository UrlStringa

Percorso univoco di tipo URL per l’origine dati, la cartella di lavoro o la vista su cui è stato eseguito l’evento.

Questo valore conserva il percorso cronologico di un elemento durante il periodo in cui è stato eseguito l’evento.

Historical Project NameStringaNome del progetto nell’ambito del quale si è verificato l’evento, così come era denominato al momento dell’evento.
Item IdNumeroID dell’origine dati, della cartella di lavoro o della vista su cui è stato eseguito l’evento.
Item LUIDStringaLUID dell’origine dati, della cartella di lavoro o della vista su cui sono stati eseguiti gli eventi.
Item TypeStringaSe l’evento è stato eseguito sul contenuto, il valore è Origine dati, Cartella di lavoro o Vista. Il tipo di elemento sarà NULL se l’evento non è stato eseguito sul contenuto.
Item NameStringa

Nome visualizzato dell’elemento incluso nella sottoscrizione.

Nome corrente dell’origine dati o della cartella di lavoro su cui è stato eseguito l’evento.

Item Owner EmailStringa

Indirizzo e-mail del proprietario dell’elemento.

L’e-mail dell’utente che è attualmente proprietario della vista, dell’origine dati o della cartella di lavoro su cui è stato eseguito l’evento.

Item Owner IdNumeroID dell’utente che è attualmente proprietario della vista, dell’origine dati o della cartella di lavoro su cui è stato eseguito l’evento.
Item Repository UrlStringa

Percorso univoco di tipo URL per l’origine dati, la cartella di lavoro o la vista su cui è stato eseguito l’evento.

Questo valore descrive il percorso CORRENTE in cui è disponibile un elemento. Sarà NULL se l’evento non è stato eseguito per uno dei tre elementi sopra elencati o se l’elemento è stato eliminato nel frattempo.

Project NameStringaNome corrente del progetto in cui si è verificato l’evento, se è stato eseguito su un contenuto.
Site LuidStringaLUID del sito in cui si è verificato l’evento
Site NameStringaNome del sito in cui si è verificato l’evento
Workbook NameStringaNome della cartella di lavoro su cui è stato eseguito l’evento, al momento in cui è stato eseguito l’evento.
What Action Was TakenEvent DateData/oraData e ora in cui si è verificato l’evento in questione in formato UTC.
Event Date (local)Data/ora

Data e ora in cui si è verificato l’evento in questione, modificate in base al parametro Fuso orario impostato.

Nota: per i dati meno recenti, una semplice modifica come questa non sarà accurata se per il tuo fuso orario è attiva l’ora legale.

Event IdNumeroIdentificatore unico per l’evento.
Event NameStringaNome dell’evento specifico.
Event TypeStringaGli eventi sono raggruppati in tipi di azione, ad esempio Creazione, Accesso, Aggiornamento ed Eliminazione.
-Admin Insights Published AtData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione dell’origine dati Admin Insights in formato UTC
Count of Distinct ActorsCampo calcolatoMisura che rappresenta il conteggio degli attori univoci (utenti che avviano gli eventi).
Number of EventsCampo calcolatoMisura che rappresenta il numero totale di eventi
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Origine dati Gruppi L’origine dati Gruppi identifica l’appartenenza a gruppi degli utenti sul sito. È presente una riga di dati per ogni combinazione univoca di abbinamento di gruppo e utente. I gruppi senza membri e gli utenti che non fanno parte di un gruppo vengono inclusi come una riga di dati con valori Null rappresentati come “NULL”. ## Creazione di viste personalizzate Se sei amministratore del sito o hai accesso al progetto Admin Insights, puoi accedere alle origini dati di Admin Insights direttamente da Tableau Cloud utilizzando Web authoring o tramite Tableau Desktop per creare viste personalizzate. Per maggiori informazioni sulla connessione alle origini dati di Admin Insights, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ### Esempio: quali utenti appartengono a un determinato gruppo? Utilizza la procedura seguente per creare una vista che mostri gli utenti in un gruppo. 1. Connettiti all’origine dati Gruppi. 2. Nel riquadro Dati trascina Nome gruppo nello spazio Righe. 3. (Facoltativo) Nella vista seleziona i gruppi che desideri esplorare, quindi seleziona Mantieni solo. 4. Nel riquadro Dati trascina E-mail utente nello spazio Righe, posizionandolo a destra del campo Nome gruppo. ## Utilizzare i dati in modo più efficace Utilizzando Tableau Prep, puoi creare un join tra Gruppi ed altre origini dati di Admin Insights nei seguenti campi per ottenere maggiore visibilità sul tuo sito. Se stai analizzando i dati di più siti di Tableau Cloud, devi anche creare un join in base a “LUID sito = LUID sito”. - Crea un join di Gruppi con Utenti TS in base a “LUID utente = LUID utente” Per maggiori informazioni, consulta [Aggregare, creare un join o unificare i dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_combine.htm) nella Guida di Tableau Prep. ## Schema dei dati Nella tabella seguente sono elencati i campi inclusi nell’origine dati Gruppi. Ogni riga di dati corrisponde a una combinazione univoca di abbinamento di gruppo e utente.
CartellaNome del campoTipoDescrizione
GroupGroup Is Licensed On SiteBooleanoIndica se l’opzione Concedi licenza all’accesso è o meno abilitata
Group LUIDStringaLUID del gruppo associato all’utente. Utile principalmente per fare riferimento a un gruppo nell’API REST.
Group Minimum Site RoleStringaRuolo del sito minimo associato al gruppo. Sarà NULL se l’opzione Concedi licenza all’accesso non è abilitata.
Group NameStringaNome del gruppo
SiteSite LUIDStringaLUID del sito associato all’utente. Utile principalmente per fare riferimento a un sito nell’API REST.
Site NameStringaNome del sito associato all’utente
UserUser EmailStringa

Indirizzo e-mail associato all’account dell’utente

User LUIDStringaLUID dell’utente. Utile principalmente per fare riferimento a utenti nell’API REST
-Admin Insights Published AtData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione dell’origine dati Admin Insights in formato UTC
Count of Distinct GroupsNumeroConteggio valori univoci dei gruppi sul sito
Count of Distinct UsersNumeroConteggio valori univoci degli utenti sul sito
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Origine dati Prestazioni di processo Prestazioni di processo contiene eventi e informazioni di runtime per i processi in background sul sito, come aggiornamenti delle estrazioni ed esecuzioni dei flussi. A partire da maggio 2023, Prestazioni di processo include i dati sull’aggiornamento tramite Tableau Bridge, inclusi il nome del client Bridge, i dati di pooling e gli orari di avvio e completamento dell’aggiornamento. ## Creazione di viste personalizzate Se sei amministratore del sito o hai accesso al progetto Admin Insights, puoi accedere alle origini dati di Admin Insights direttamente da Tableau Cloud utilizzando Web authoring o tramite Tableau Desktop per creare viste personalizzate. Per maggiori informazioni sulla connessione alle origini dati di Admin Insights, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ### Esempio: quanti aggiornamenti delle estrazioni ed esecuzioni del flusso si verificano nel sito? Utilizza la procedura seguente per creare una vista che mostri il numero totale di aggiornamenti dell’estrazione e di esecuzioni di flusso che si verificano sul sito. 1. Connettiti all’origine dati Prestazioni di processo. 2. Nel riquadro Dati trascina Nome elemento, Tipo di elemento, E-mail proprietario e Tipo di processo nello spazio Righe. 3. Nello spazio Righe fai clic con il tasto destro del mouse su Nome elemento e seleziona Ordina. 4. Nella finestra di dialogo Ordinamento seleziona Ordina per > Campo e Nome campo > ID processo. Chiudi la finestra di dialogo. 5. Nel riquadro Dati trascina Iniziato alle (locale) nello spazio Colonne. 6. Nello spazio Colonne fai clic con il tasto destro del mouse su Iniziato alle (locale) e seleziona Data esatta. Questo converte la dimensione in una misura. 7. Nel riquadro Dati trascina Risultato processo su Colore e Durata esecuzione processo (giorni) su Dimensioni nella scheda Indicatori. ### Esempio: qual è la durata media dei processi in coda? Utilizza la procedura seguente per creare una vista che mostri la durata media dei processi in coda. 1. Connettiti all’origine dati Prestazioni di processo. 2. Nel riquadro Dati trascina Iniziato alle nello spazio Colonne e Iniziato alle (locale) nello spazio Righe. 3. Nello spazio Colonne fai clic con il tasto destro del mouse su Iniziato alle e seleziona Giorno dal secondo insieme di valori (ad esempio 11 maggio 2022). Questo converte il campo in una misura. 4. Nello spazio Righe fai clic con il tasto destro del mouse su Iniziato alle (locale) e seleziona Altro > Ora dal primo insieme di valori (ovvero 9). 5. Nella scheda Indicatori seleziona Quadrato dal menu a discesa Forma. 6. Nel riquadro Dati trascina Durata media dei processi in coda su Colore nella scheda Indicatori. Fai clic con il pulsante destro del mouse sul campo e seleziona Misura \> Media. 7. Nel riquadro Dati trascina ID processo su Dimensione nella scheda Indicatori. Fai clic con il pulsante destro sul campo e seleziona Misura > Conteggio (valori unici). ## Utilizzare i dati in modo più efficace Utilizzando Tableau Prep, puoi creare un join tra Prestazioni di processo ed altre origini dati di Admin Insights nei seguenti campi per ottenere maggiore visibilità sul tuo sito. Se stai analizzando i dati di più siti di Tableau Cloud, devi anche creare un join in base a “LUID sito = LUID sito”. - Unisci Prestazioni di processo a Contenuto del sito su “ID elemento = ID elemento” Per maggiori informazioni, consulta [Aggregare, creare un join o unificare i dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_combine.htm) nella Guida di Tableau Prep. ## Schema dei dati Nella tabella seguente sono elencati i campi inclusi nell’origine dati Prestazioni di processo. Ogni riga di dati corrisponde a un processo in background univoco e all’elemento di contenuto correlato, fornendo informazioni sullo stato del processo, sulla durata e sui dettagli degli errori. **Nota:** l’origine dati Prestazioni di processo non include informazioni sulla connessione virtuale.
CartellaNome del campoTipoDescrizione
BridgeAgente in pool?StringaIndica se il client Bridge fa parte di un pool
Agent NameStringaNome del client Bridge che ha eseguito l’aggiornamento
Agent TimezoneStringaFuso orario del client Bridge
Agent VersionStringaVersione di Bridge distribuita nel computer
Bridge Error MessageStringaMessaggio di errore associato alla richiesta non riuscita
Bridge Error TypeStringaTipo di errore di aggiornamento
Bridge Initiator User NameStringaUtente che ha avviato la richiesta di aggiornamento, tramite un’attività pianificata o un’esecuzione manuale
Bridge Job ResultStringaRisultato del processo di aggiornamento Bridge. Riuscito o Non riuscito.
Pool NameStringaNome del pool associato al client Bridge
DatesBridge Completed AtData/oraData e ora in cui è stato completato l’aggiornamento Bridge in formato UTC
Bridge Completed At (Local)Data/oraData e ora di completamento dell’aggiornamento Bridge, regolate in base al parametro Timezone. Non tiene conto dell’ora legale.
Bridge Started AtData/oraData e ora di avvio dell’aggiornamento Bridge in formato UTC
Bridge Started At (Local)Data/oraData e ora di avvio dell’aggiornamento Bridge, regolate in base al parametro Timezone. Non tiene conto dell’ora legale.
Completed AtData/oraData e ora in cui il processo è stato completato in formato UTC
Completed At (Local)Data/oraData e ora di completamento del processo, regolate in base al parametro Timezone. Non tiene conto dell’ora legale.
Created AtData/oraData e ora di creazione del processo in formato UTC
Created At (Local)Data/oraData e ora di creazione del processo, regolate in base al parametro Timezone. Non tiene conto dell’ora legale.
Overflow Queued AtData/oraData e ora di ingresso del processo nella coda di overflow in formato UTC. Questo vale solo per i processi considerati ai fini della capacità per i processi simultanei. È NULL per altri processi.
Overflow Queued At (Local)Data/oraData e ora di ingresso del processo nella coda di overflow, regolate in base al parametro Timezone. Non tiene conto dell’ora legale.
Queued AtData/oraData e ora di ingresso del processo nella coda in formato UTC. Questo vale solo per i processi che non vengono considerati ai fini della capacità per i processi simultanei. È NULL per altri processi.
Queued At (Local)Data/oraData e ora di ingresso del processo nella coda, regolate in base al parametro Timezone. Non tiene conto dell’ora legale.
Started AtData/oraData e ora di avvio del processo in formato UTC
Started At (Local)Data/oraData e ora di avvio del processo, regolate in base al parametro Timezone. Non tiene conto dell’ora legale.
HyperlinksItem HyperlinkStringaURL completo dell’elemento sul sito
ItemItem IDStringaID dell’elemento correlato al processo. L’ID è univoco per ogni tipo di elemento e sito.
Item LUIDStringaLUID dell’elemento. Il LUID è univoco per ogni tipo di elemento e sito. Utilizzato principalmente per fare riferimento al contenuto tramite l’API REST.
Item NameStringaPer origini dati, flussi e cartelle di processo, nome visualizzato dell’elemento a cui è correlato il processo.
Item TypeStringaTipo di elemento a cui è correlato il processo. Origine dati, flusso, cartella di lavoro o vista.
Owner EmailStringaIndirizzo e-mail del proprietario dell’elemento
Parent Project NameStringaNome elemento del progetto padre di questo elemento.
Parent Project Owner EmailStringaIndirizzo e-mail del proprietario del progetto padre (se presente) in cui è presente l’elemento.
JobError MessageStringaDettagli di runtime associati al processo, come ID, stato e messaggi di errore
Final Job ResultStringaRisultato finale del processo in background, ovvero Riuscito o Non riuscito
Job IDStringaID del processo generato. L’ID è univoco per tipo di processo e sito.
Job LUIDStringaLUID del processo. Il LUID è univoco con ogni tipo di processo e sito. Utilizzato principalmente per fare riferimento al contenuto tramite l’API REST.
Job ResultStringaRisultato del processo in background, Riuscito o Non riuscito.
Job TypeStringaTipo di processo. Aggiornamento dell’estrazione, aggiornamento incrementale, esecuzione del flusso, sottoscrizione, avviso basato sui dati o metrica.
Subscriber EmailStringaIndirizzo e-mail del soggetto che riceve la sottoscrizione
Subscriber IDStringaID utente del creatore della sottoscrizione
Subscription SubjectStringaOggetto dell’e-mail immesso dall’utente al momento della sottoscrizione della cartella di lavoro o della vista.
Was Manual RunBooleanoIndica se il processo è stato avviato manualmente selezionando l’opzione “Esegui ora” sul sito.
Was Overflow QueuedBooleanoIndica se il processo viene considerato ai fini della capacità per i processi simultanei. Per maggiori informazioni, consulta Capacità di Tableau Cloud.
ScheduleSchedule LUIDStringaLUID della pianificazione a cui è associata l’attività in background
Schedule NameStringaNome della pianificazione a cui è associata l’attività in background
-Admin Insights Published AtData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione dell’origine dati Admin Insights in formato UTC
Bridge Extract Upload DurationNumeroTempo impiegato per caricare l’estrazione espresso in secondi
Bridge Refresh DurationNumeroQuantità di tempo trascorso dall’avvio dell’aggiornamento espresso in secondi
Job DurationNumeroTempo, in secondi, impiegato per l’esecuzione del processo, incluso l’eventuale tempo trascorso in attesa in una coda.
Job Execution DurationNumeroQuantità di tempo dopo l’avvio del processo espresso in secondi.
Job Overflow Queued DurationNumeroQuantità di tempo in attesa nella coda di overflow espresso in secondi. Questo vale solo per i processi considerati ai fini della capacità per i processi simultanei. È NULL per altri processi.
Job Queued DurationNumeroQuantità di tempo in attesa nella coda espresso in secondi. Questo vale solo per i processi che non vengono considerati ai fini della capacità per i processi simultanei. È NULL per altri processi.
TimezoneNumeroSpecifica il fuso orario per la visualizzazione delle date. Questo campo rappresenta un valore intero utilizzato per determinare il numero di ore di offset rispetto all’ora UTC. Non tiene conto delle modifiche dovute all’ora legale.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Origine dati Sottoscrizioni L’origine dati Sottoscrizioni fornisce dettagli sulle sottoscrizioni nel sito, inclusi il nome del creatore e del destinatario, l’elemento di contenuto, lo stato del processo e le pianificazioni. Gli amministratori del sito possono utilizzare questi dati per migliorare l’esperienza di visualizzazione per gli utenti che accedono ai contenuti tramite sottoscrizioni. A partire da febbraio 2024, l’origine dati Sottoscrizioni include le informazioni di Tableau Pulse per il sito. I campi “Nome gruppo di sottoscrittori” e “LUID gruppo di sottoscrittori” sono stati inclusi nella cartella Utente. Questi campi visualizzano il nome gruppo e il LUID quando un utente segue una metrica come parte di un gruppo. ## Creazione di viste personalizzate Se sei amministratore del sito o hai accesso al progetto Admin Insights, puoi accedere alle origini dati di Admin Insights direttamente da Tableau Cloud utilizzando Web authoring o tramite Tableau Desktop per creare viste personalizzate. Per maggiori informazioni sulla connessione alle origini dati di Admin Insights, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ### Esempio: con quale frequenza gli utenti ricevono le sottoscrizioni? Utilizza la procedura seguente per creare una vista che mostri la frequenza con cui gli utenti ricevono le sottoscrizioni. 1. Connettiti alle origini dati Sottoscrizioni ed Eventi TS. 2. Seleziona Dati > Modifica relazioni di combinazione. 3. Nella finestra di dialogo Relazioni di combinazione imposta l’origine dati primaria su Sottoscrizioni e seleziona il pulsante di opzione Personalizzato. 4. Fai clic su Aggiungi. 5. Nella finestra di dialogo Aggiungi/Modifica mapping campo esegui il mapping di E-mail sottoscrittore a Nome utente attore e fai clic su OK. 6. Fai clic su OK per uscire dalla finestra di dialogo Relazioni di combinazione. 7. Nel riquadro Dati trascina E-mail sottoscrittore, Oggetto e Ultimo invio (locale) nello spazio Righe. 8. Nel riquadro Dati trascina Numero di eventi nello spazio Colonne. 9. Verifica che LUID elemento, Tipo di elemento e Nome utente attore siano campi di collegamento nel riquadro Dati. Se ci sono collegamenti interrotti, fai clic sull’icona accanto al nome campo per collegare le due origini dati. 10. Nel riquadro Dati trascina Stato sottoscrizione su Colore nella scheda Indicatori. ### Esempio: quali sono le metriche di Pulse più popolari? Utilizza la procedura seguente per creare una vista che mostri le metriche di Tableau Pulse più popolari. 1. Connettiti all’origine dati Sottoscrizioni. 2. Nel riquadro Dati trascina Tipo di elemento nello spazio Filtri e seleziona la casella di controllo Metrica nella finestra di dialogo. 3. Trascina LUID elemento e Nome elemento nello spazio Righe. 4. Trascina CNT (LUID utente sottoscrittore) nello spazio Colonne. 5. Dalla barra degli strumenti seleziona il pulsante Ordinamento decrescente per ordinare l’asse X. **Nota:** la visualizzazione mostra gli utenti sottoscritti singolarmente. Per visualizzare gli utenti sottoscritti per gruppo, utilizza i campi “Nome gruppo di sottoscrittori” e “LUID gruppo di sottoscrittori”. 6. Nel menu fai clic su Analisi > Crea campo calcolato. 1. Nome: Is Group Follow 2. Calcolo: NOT ISNULL(Subscriber Group LUID) 7. Nel riquadro Dati trascina Seguita dal gruppo su Colore nella scheda Indicatori. 8. Trascina Nome gruppo di sottoscrittori su Dettagli nella scheda Indicatori. > [!TIP] > > **Suggerimento:** sapere quali utenti hanno scelto di seguire una metrica da soli, invece di essere aggiunti da altri, può essere utile per identificare quali metriche sono realmente popolari. 9. Nel menu fai clic su Analisi > Crea campo calcolato. 1. Nome: User Self-Followed 2. Calcolo: NOT \[Is Group Follow\] AND \[Created By User Email\] <> \[Subscriber Email\] 10. Nel riquadro Dati trascina Seguita autonomamente dagli utenti su Colore nella scheda Indicatori. ## Utilizzare i dati in modo più efficace Utilizzando Tableau Prep, puoi creare un join tra Sottoscrizioni ed altre origini dati di Admin Insights nei seguenti campi per ottenere maggiore visibilità sul tuo sito. Se stai analizzando i dati di più siti di Tableau Cloud, devi anche creare un join in base a “LUID sito = LUID sito”. - Crea un join di Sottoscrizioni con Eventi TS in base a “E-mail sottoscrittore = Nome utente attore” Per maggiori informazioni, consulta [Aggregare, creare un join o unificare i dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_combine.htm) nella Guida di Tableau Prep. ## Schema dei dati Nella tabella seguente sono elencati i campi inclusi nell’origine dati Sottoscrizioni. Ogni riga di dati corrisponde a una combinazione di sottoscrizione e destinatario.
CartellaNome del campoTipoDescrizione
ContentItem LUIDStringaLUID dell’elemento incluso nella sottoscrizione
Item TypeStringaTipo di elemento incluso nella sottoscrizione, ovvero una cartella di lavoro o una vista.
Item NameStringaNome visualizzato dell’elemento incluso nella sottoscrizione
Item Owner EmailStringaIndirizzo e-mail del proprietario dell’elemento
Item HyperlinkStringaURL completo dell’elemento sul sito
SubscriptionData ConditionsStringaCondizione per l’invio delle sottoscrizioni, ovvero sempre o quando sono disponibili dati
Has Image AttachedBooleanoIndica se all’e-mail di sottoscrizione è allegata un’immagine
Has PDF AttachedBooleanoIndica se all’e-mail di sottoscrizione viene allegato un PDF
Is Extract Refresh TriggeredBooleanoIndica se l’estrazione dati associata alla sottoscrizione è stata aggiornata
Schedule LUIDStringaLUID della pianificazione
Schedule NameStringaNome della pianificazione
SubjectStringaOggetto della sottoscrizione
Subscription LUIDStringaLUID della sottoscrizione
Subscription StatusStringaStato della sottoscrizione, ovvero attiva o sospesa.
Subscription IDNumeroID della sottoscrizione
Created AtData/oraData e ora di creazione della sottoscrizione in formato UTC
Created At (Local)Data/oraData e ora di creazione della sottoscrizione, regolate in base al parametro Fuso orario.
Last SentData/oraData e ora dell’ultimo invio della sottoscrizione in formato UTC
Last Sent (Local)Data/oraData e ora dell’ultimo invio della sottoscrizione, regolate in base al parametro Fuso orario.
UserCreated By User EmailStringaIndirizzo e-mail dell’utente che ha creato la sottoscrizione
Created By User LUIDStringaLUID dell’utente che ha creato la sottoscrizione
Subscriber EmailStringaIndirizzo e-mail dell’utente che riceve la sottoscrizione
Subscriber User LUIDStringaLUID dell’utente che riceve la sottoscrizione
Subscriber Group NameStringaNome del gruppo, se l’utente segue una metrica e fa parte di un gruppo.
Subscriber Group LUIDStringaLUID del gruppo, se l’utente segue una metrica e fa parte di un gruppo.
ScheduleDay of MonthStringaGiorno del mese in cui verrà eseguita questa pianificazione
Day of WeekStringaGiorno della settimana in cui verrà eseguita questa pianificazione
Schedule TypeStringaIndica se la pianificazione viene eseguita su base oraria, giornaliera, settimanale o mensile.
Minute IntervalStringaFrequenza di esecuzione della pianificazione in minuti.
Start At MinuteStringaOra del giorno in cui inizierà la pianificazione
End At MinuteStringaOra del giorno in cui terminerà la pianificazione
TaskTask LUIDStringaLUID dell’attività
Task IDNumeroID dell’attività
Task TypeStringaTipo di processo in background associato a questa attività, ad esempio estrazione, sottoscrizione o aggiornamento di Bridge.
Consecutive Failure CountNumeroNumero di tentativi non riusciti dell’attività
Historical Queue TimeNumeroQuantità di tempo in secondi per cui l’attività è rimasta in coda.
Historical Run TimeNumeroQuantità di tempo in secondi impiegata per il completamento dell’attività. Non include il tempo di coda.
-Admin Insights Published AtData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione dell’origine dati Admin Insights in formato UTC
Number of RecipientsNumeroConteggio valori univoci dei destinatari
Number of SubscriptionsNumeroConteggio valori univoci delle sottoscrizioni
TimezoneStringaSpecifica il fuso orario per la visualizzazione delle date. Questo campo rappresenta un valore intero utilizzato per determinare il numero di ore di offset rispetto all’ora UTC. Non tiene conto delle modifiche dovute all’ora legale.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Origine dati Tempi di caricamento delle visualizzazioni Tempi di caricamento delle visualizzazioni contiene le informazioni sul tempo di caricamento per le viste sul tuo sito, in modo da aiutare gli autori di contenuti a comprendere meglio l’esperienza utente durante il caricamento delle viste. ## Creazione di viste personalizzate Se sei amministratore del sito o hai accesso al progetto Admin Insights, puoi accedere alle origini dati di Admin Insights direttamente da Tableau Cloud utilizzando Web authoring o tramite Tableau Desktop per creare viste personalizzate. Per maggiori informazioni sulla connessione alle origini dati di Admin Insights, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ### Ad esempio: quali viste richiedono più tempo per essere caricate? Utilizza la procedura seguente per creare una vista che mostri i tempi di caricamento e consenta in tal modo di identificare le viste che richiedono un tempo di caricamento prolungato. 1. Connettiti all’origine dati Tempi di caricamento delle visualizzazioni. 2. Nel riquadro Dati trascina Nome elemento nello spazio Righe e Durata nello spazio Colonne. 3. Nel riquadro Dati trascina Tipo di codice di stato nello spazio Filtri e seleziona la casella di controllo Operazione riuscita. 4. Nello spazio Colonne fai clic con il tasto destro del mouse su Dimensioni e seleziona Misura (conteggio) > Mediana. ## Utilizzare i dati in modo più efficace Utilizzando Tableau Prep, puoi creare un join tra Tempi di caricamento delle visualizzazioni ed altre origini dati di Admin Insights nei seguenti campi per ottenere maggiore visibilità sul tuo sito. Se stai analizzando i dati di più siti di Tableau Cloud, devi anche creare un join in base a “LUID sito = LUID sito”. - Crea un join di Tempi di caricamento delle visualizzazioni con Eventi TS e Contenuto del sito in base a “URL del repository elementi = URL del repository elementi”. - Crea un join di Tempi di caricamento delle visualizzazioni con Eventi TS e Contenuto del sito in base a “Tipo di elemento = Tipo di elemento”. Per maggiori informazioni, consulta [Aggregare, creare un join o unificare i dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_combine.htm) nella Guida di Tableau Prep. ## Schema dei dati Nella tabella seguente sono elencati i campi inclusi nell’origine dati Tempi di caricamento delle visualizzazioni. Ogni riga di dati corrisponde a una richiesta di un elemento di contenuto e alla durata del caricamento, misurata in secondi.
CartellaNome del campoTipoDescrizione
ItemItem HyperlinkStringaURL completo dell’elemento sul sito
Item LuidStringaLUID dell’elemento (origine dati o vista) che è stato richiesto.
Item NameStringaNome visualizzato dell’elemento
Item Owner EmailStringaIndirizzo e-mail del proprietario dell’elemento
Item Repository URLStringaNome univoco per l’elemento (origine dati o vista) a cui è correlata la richiesta, derivato dai caratteri ASCII del nome che può essere utilizzato negli URL per farvi riferimento.
Item TypeStringaTipo di elemento, ad esempio origine dati o vista.
ProjectProject NameStringa

Nome del progetto che contiene l’elemento

Project Owner User NameStringaIndirizzo e-mail del proprietario del progetto
RequestHTTP Request URIStringaURI della richiesta
HTTP User AgentStringaStringa agente fornita dal client
Request IDStringaChiave primaria per la richiesta
Request TimeData/oraData e ora di avvio della richiesta in formato UTC.
Request Time (local)Data/oraData e ora di avvio della richiesta, regolate in base al parametro Fuso orario.
Status CodeNumeroStato restituito al client
Status Code TypeStringaTipo di codice stato. Valori: 1 = Risposta informativa, 2 = Operazione riuscita, 3 = Reindirizzamento, 4 = Errore del client e 5 = Errore del server.
WorkbookWorkbook NameStringaPer le viste, nome della cartella di lavoro padre che contiene l’elemento richiesto.
Workbook Owner User NameStringaPer le viste, indirizzo e-mail del proprietario della cartella di lavoro padre che contiene l’elemento richiesto.
-Admin Insights Published AtData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione dell’origine dati Admin Insights in formato UTC
TimezoneStringaSpecifica il fuso orario per la visualizzazione delle date. Questo campo rappresenta un valore intero utilizzato per determinare il numero di ore di offset rispetto all’ora UTC. Non tiene conto delle modifiche dovute all’ora legale.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Origine dati Token I token contengono informazioni sui token utente attivi e non scaduti sul sito, inclusi i token di accesso personale (PAT), i token di aggiornamento e i token OAuth. Gli amministratori del sito possono monitorare l’utilizzo e la scadenza dei token attraverso l’origine dati, ruotando i token essenziali secondo necessità. Nell’origine dati sono inclusi i seguenti token: - **Database OAuth**: consente di gestire i token di accesso utilizzati per le connessioni OAuth. I token sono validi finché un utente di Tableau Cloud li elimina o il provider di dati li revoca. Per maggiori informazioni, consulta [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/protected_auth.htm). - **Client Oauth**: consente di gestire i token di aggiornamento utilizzati dai client connessi, come Tableau Desktop e Tableau Prep. Per maggiori informazioni, consulta [Accesso ai siti dai client collegati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connected_clients.htm). - **Token di accesso personali (PAT)**: consentono di gestire i token di autenticazione di lunga durata utilizzati per accedere a Tableau Cloud, ad esempio attività e script automatizzati creati con l’API REST di Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Token di accesso personali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_personal_access_tokens.htm). In qualsiasi momento gli amministratori del sito possono revocare rapidamente un token annullando la licenza per un utente con il token indesiderato. Ovviamente vengono creati nuovi token quando l’utente ottiene una nuova licenza. Per la procedura relativa alla rimozione o alla revoca di tipi specifici di token, visita i collegamenti nella sezione precedente. ## Creazione di viste personalizzate Se sei amministratore del sito o hai accesso al progetto Admin Insights, puoi accedere alle origini dati di Admin Insights direttamente da Tableau Cloud utilizzando Web authoring o tramite Tableau Desktop per creare viste personalizzate. Per maggiori informazioni sulla connessione alle origini dati di Admin Insights, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ### Esempio: quando sono stati aggiornati per l’ultima volta i token del database OAuth? Utilizza la procedura seguente per creare una vista che misuri l’ultimo aggiornamento dei token del database OAuth e la conformità alla rotazione dei token all’interno di un’organizzazione. 1. Connettiti all’origine dati Token. 2. Nel riquadro Dati trascina Tipo di token nello spazio Filtri. Seleziona la casella di controllo Database OAuth e fai clic su OK. 3. Trascina Tipo di database, Nome utente database e Ultimo aggiornamento nello spazio Righe. 4. Nello spazio Righe fai clic con il tasto destro su Ultimo aggiornamento e seleziona Data esatta dal menu contestuale. Converti il campo da continuo a distinto. 5. Nel menu fai clic su Analisi > Crea campo calcolato. 1. Nome: Days Since Last Update 2. Calcolo: ``` ROUND(TODAY()-[Last Updated]) ``` 6. Fai clic su OK. 7. Nel riquadro Dati trascina il campo Days Since Last Update nello spazio Righe. Converti il campo da continuo a distinto. ### Esempio: quando scadono i token del database OAuth incorporati? Per evitare problemi quali errori di caricamento delle viste e aggiornamenti delle estrazioni non riusciti, è importante monitorare la scadenza dei token del database OAuth incorporati. Utilizza la procedura seguente per creare una vista che identifichi i token prossimi alla scadenza, consentendo agli utenti di aggiornare le proprie credenziali in modo proattivo. **Nota:** in Tableau non viene memorizzata la scadenza per i token del database OAuth. Per ottenere questa informazione, contatta l’amministratore del database per verificare i dettagli sulla scadenza per ciascun tipo di database. 1. Connettiti all’origine dati Token. 2. Nel riquadro Dati trascina Tipo di token nello spazio Filtri. Seleziona la casella di controllo Database OAuth e fai clic su OK. 3. Trascina Tipo di database e E-mail proprietario nello spazio Righe. 4. Nel menu fai clic su Analisi > Crea campo calcolato. In questo esempio utilizziamo un database Snowflake con un periodo di scadenza di 90 giorni. 1. Nome: `Expires At (all tokens)` 2. Calcolo: IF \[Token Type\] = 'OAuth Database' THEN IF \[Database Type\] = 'snowflake' THEN DATEADD('day', 90, \[Last Updated\]) // add conditions for other database types here // ELSE NULL END ELSE \[Expires At\] END 5. Nel menu fai clic su Analisi > Crea campo calcolato. 1. Nome: `Days Until Expiration` 2. Calcolo: DATEDIFF('day', TODAY(), \[Expires At (all tokens)\]) 6. Trascina Days Until Expiration nello spazio Righe. Converti il campo da continuo a distinto. 7. Trascina Days Until Expiration nello spazio Filtri. Seleziona Tutti i valori, impostando il massimo su 14. Filtra i token in scadenza nei prossimi 14 giorni o quelli già scaduti. Regola le impostazioni in base alle esigenze. 8. Utilizza i valori risultanti per contattare gli utenti i cui token scadranno a breve. ### Esempio: quali utenti dispongono di token di accesso personale per il sito? Nell’esempio seguente vengono visualizzati i nomi e i ruoli del sito degli utenti che dispongono di token di accesso personale per il sito. Puoi modificare il filtro per altri tipi di token. 1. Connettiti alle origini dati Token e Utenti TS. 2. Seleziona Dati > Modifica relazioni di combinazione. 3. Nella finestra di dialogo Relazioni di combinazione imposta l’origine dati primaria su Token e seleziona il pulsante di opzione Personalizzato. 4. Fai clic su Aggiungi. 5. Nella finestra di dialogo Aggiungi/Modifica mapping campo esegui il mapping di E-mail proprietario a E-mail utente e fai clic su OK > OK. 6. Nel riquadro Dati trascina Tipo di token nello spazio Filtri. Seleziona la casella di controllo Token di accesso personale e fai clic su OK. 7. Nel riquadro Dati trascina Nome utente, Ruolo sul sito utente, Ora scadenza e Ora ultimo utilizzo nello spazio Righe. 8. Verifica che E-mail utente è il campo di collegamento nel riquadro Dati. Se è presente un collegamento interrotto, fai clic sull’icona accanto al nome campo per collegare le due origini dati. 9. Nello spazio Righe fai clic con il tasto destro su Ora scadenza e seleziona Data esatta dal menu contestuale. Converti il campo da continuo a distinto. 10. Ripeti la fase 7 per Ora ultimo utilizzo. ## Utilizzare i dati in modo più efficace Utilizzando Tableau Prep, puoi creare un join tra Token ed altre origini dati di Admin Insights nei seguenti campi per ottenere maggiore visibilità sul tuo sito. Se stai analizzando i dati di più siti di Tableau Cloud, devi anche creare un join in base a “LUID sito = LUID sito”. - Per visualizzare il ruolo sul sito del proprietario del token, crea un join tra Token e Utenti TS basato su “E-mail proprietario” = “E-mail utente”. - Per visualizzare l’iscrizione al gruppo del proprietario del token, crea un join tra Token e Gruppi basato su “E-mail proprietario” = “E-mail utente”. Per maggiori informazioni, consulta [Aggregare, creare un join o unificare i dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_combine.htm) nella Guida di Tableau Prep. ## Schema dei dati Nella tabella seguente sono elencati i campi inclusi nell’origine dati Token. Ogni riga di dati corrisponde a una combinazione di ID token ed e-mail del proprietario.
CartellaNome del campoTipoDescrizione
DatabaseAsset Key IDNumericoID della voce del database. Si applica ai token del database OAuth.
Database TypeStringaTipo di database, ad esempio Salesforce, Snowflake e così via. Si applica ai token del database OAuth.
Database User NameStringaNome dell’utente che si connette al database. Si applica ai token del database OAuth.
Instance URLStringaURL dell’istanza per il provider di dati, ad esempio https://login.salesforce.com. Si applica ai token del database OAuth.
Last UpdatedData/oraData e ora dell’ultima modifica delle credenziali dell’origine dati in formato UTC. Si applica ai token del database OAuth.
DevicesDevice IDStringaID del client connesso associato al token. Si applica ai token del client OAuth.
Device NameStringaNome del client connesso associato al token. Si applica ai token del client OAuth.
SiteSite LUIDStringaLUID del sito Tableau Cloud. Utilizzato principalmente per fare riferimento al contenuto tramite l’API REST.
Site NameStringaNome del sito Tableau Cloud.
TokenExpires AtData/oraData e ora di scadenza del token in formato UTC. Si applica ai token di accesso personale e del client OAuth.
GUIDStringaID univoco del token. Si applica ai token di accesso personale e del client OAuth.
Issued AtData/oraData e ora di rilascio del token in formato UTC.
Last Used AtData/oraData e ora dell’ultimo utilizzo del token in formato UTC. Si applica ai token di accesso personale e del client OAuth.
Owner EmailStringaIndirizzo e-mail del proprietario del token.
PAT NameStringaNome del token di accesso personale. Si applica ai token di accesso personale.
Token IdentifierStringaIdentifica in modo univoco una riga di dati utilizzando il GUID per i token di accesso personale e i token del client OAuth e l’ID chiave della risorsa per i token del database OAuth.
Token TypeStringaValore enumerato per il tipo di token. Token di accesso personale, client OAuth o database OAuth.
-Admin Insights Published AtData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione dell’origine dati Admin Insights in formato UTC.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Origine dati Utenti TS Utenti TS contiene dati sugli utenti, ad esempio licenze rimanenti, ruoli sul sito e cartelle di lavoro di proprietà di un utente. A partire da maggio 2023, Utenti TS include i dati sull’attivazione e l’utilizzo dei prodotti per Tableau Desktop, Tableau Prep, Web authoring e funzionalità specifiche per il ruolo sul sito. Se il ruolo di un utente nel sito viene modificato in Senza licenza, le relative informazioni rimangono nell’origine dati Utenti TS. Tuttavia, quando un utente viene rimosso dal sito, le relative informazioni vengono rimosse anche da Utenti TS entro 36 ore. ## Creazione di viste personalizzate Se sei amministratore del sito o hai accesso al progetto Admin Insights, puoi accedere alle origini dati di Admin Insights direttamente da Tableau Cloud utilizzando Web authoring o tramite Tableau Desktop per creare viste personalizzate. Per maggiori informazioni sulla connessione alle origini dati di Admin Insights, consulta [Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_insights.htm). ### Esempio: quante licenze vengono utilizzate? Utilizza la procedura seguente per creare una vista che mostri il numero di licenze utilizzate. 1. Connettiti all’origine dati Utenti TS. 2. Nel riquadro Dati trascina Nomi misure nello spazio Righe e Valori misure nello spazio Colonne. 3. Fai clic con il tasto destro del mouse sul campo Nomi misure nello spazio Righe e seleziona Mostra filtro. 4. Fai clic sul menu a discesa Nomi misure e seleziona Personalizza > Mostra pulsante Applica. 5. Nel filtro seleziona le caselle di controllo Totale licenze consentite e Totale licenze occupate, quindi fai clic sul pulsante Applica. ## Utilizzare i dati in modo più efficace Utilizzando Tableau Prep, puoi creare un join tra Utenti TS ed altre origini dati di Admin Insights nei seguenti campi per ottenere maggiore visibilità sul tuo sito. Se stai analizzando i dati di più siti di Tableau Cloud, devi anche creare un join in base a “LUID sito = LUID sito”. - Crea un join di Utenti TS con Gruppi in base a “LUID utente = LUID utente” - Crea un join di Utenti TS con Eventi TS in base a “ID utente = ID utente attore” - Crea un join di Utenti TS con Contenuto del sito in base a “E-mail dell’utente = E-mail del proprietario” o “E-mail dell’utente = E-mail del proprietario del progetto padre dell’elemento” Per maggiori informazioni, consulta [Aggregare, creare un join o unificare i dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_combine.htm) nella Guida di Tableau Prep. ## Schema dei dati Nella tabella seguente sono elencati i campi inclusi nell’origine dati Utenti TS. Ogni riga di dati corrisponde a un utente univoco sul sito Tableau Cloud.
CartellaNome del campoTipoDescrizione
License UtilizationAllowed CreatorsNumeroNumero totale di licenze Creator consentite
Allowed ExplorersNumeroNumero totale di licenze Explorer acquistate
Allowed ViewersNumeroNumero totale di licenze Viewer acquistate
Occupied Creator LicensesCampo calcolatoNumero di licenze Creator occupate
Occupied Explorer LicensesCampo calcolatoNumero di licenze Explorer occupate
Occupied Viewer LicensesCampo calcolatoNumero di licenze Viewer occupate
Total Allowed LicensesNumero

Numero totale di licenze consentite

Total Occupied LicensesCampo calcolatoNumero totale di licenze occupate
Total Remaining LicensesCampo calcolatoNumero totale di licenze rimanenti
SiteSite LuidStringaLUID del sito associato all’utente. Utile principalmente per fare riferimento a siti nell’API di Tableau Server.
Site NameStringaNome del sito Tableau Cloud
Site VersionStringaVersione di Tableau Server in esecuzione sul pod Tableau Cloud che ospita il tuo sito
Traffic to Content - HistoricalTotal Traffic - Data SourcesNumero

Numero totale di volte in cui è stato effettuato l’accesso alle origini dati dell’utente

Total Traffic - ViewsNumeroNumero totale di volte in cui è stato effettuato l’accesso alle viste dell’utente
Unique Visitors - Data SourcesNumero

Numero di utenti univoci che hanno avuto accesso alle origini dati dell’utente

Unique Visitors - ViewsNumeroNumero di utenti univoci che hanno avuto accesso alle viste dell’utente
UserUser Creation DateData/oraData e ora di creazione dell’account utente in formato UTC
User EmailStringaIndirizzo e-mail associato all’account dell’utente
User Friendly NameStringaNome descrittivo dell’utente associato all’account dell’utente
User IDNumeroID interno dell’utente
User License TypeStringa

Licenza basata sui ruoli associata all’utente: Viewer, Explorer o Creator.

User LUIDStringaLUID dell’utente. Utile principalmente per fare riferimento agli utenti nell’API di Tableau Server
User NameStringaNome utente associato all’account dell’utente.
User Site RoleStringaRuolo del sito dell’utente. Determina il livello massimo di accesso che un utente può avere nel sito
User Activity - HistoricalAccess Events - Data SourcesNumeroNumero di volte in cui l’utente ha effettuato l’accesso a un’origine dati pubblicata.
Access Events - ViewsNumeroNumero di volte in cui l’utente ha effettuato l’accesso a una vista.
Publish Events - Data SourcesNumeroNumero di volte in cui l’utente ha pubblicato un’origine dati.
Publish Events - WorkbooksNumeroNumero di volte in cui l’utente ha pubblicato una cartella di lavoro.
User Activity - Most Recent EventData Source - Last Access DateData/oraData e ora dell’ultimo accesso dell’utente a un’origine dati pubblicata in formato UTC
Data Source - Last Publish DateData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione di un’origine dati pubblicata dall’utente in formato UTC
Last Login DateData/oraData e ora dell’ultimo accesso dell’utente in formato UTC.
Tableau Desktop - Last Access DateData/oraData e ora dell’ultima connessione dell’utente a Tableau Cloud da Tableau Desktop in formato UTC. Registrato solo quando si utilizza la gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM) per l’attivazione di Tableau Desktop.
Tableau Desktop - Last Access Date (Local)Data/oraData e ora dell’ultima connessione dell’utente a Tableau Cloud da Tableau Desktop, regolate in base al parametro Fuso orario. Registrato solo quando si utilizza la gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM) per l’attivazione di Tableau Desktop.
Tableau Desktop - Last Product VersionStringaUltima versione di Tableau Desktop utilizzata per la connessione a Tableau Cloud. Registrato solo quando si utilizza la gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM) per l’attivazione di Tableau Desktop.
Tableau Prep - Last Access DateData/oraData e ora dell’ultima connessione dell’utente a Tableau Cloud da Tableau Prep in formato UTC. Registrato solo quando si utilizza la gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM) per attivare Tableau Prep.
Tableau Prep - Last Access Date (Local)Data/oraData e ora dell’ultima connessione dell’utente a Tableau Cloud da Tableau Prep, regolate in base al parametro Fuso orario. Registrato solo quando si utilizza la gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM) per attivare Tableau Prep.
Tableau Prep - Last Product VersionStringaVersione di Tableau Prep utilizzata l’ultima volta per la connessione a Tableau Cloud. Registrato solo quando si utilizza la gestione delle licenze basata sull’accesso (LBLM) per attivare Tableau Prep.
View - Last Access DateData/oraData e ora dell’ultimo accesso dell’utente a una vista in formato UTC.
Web Authoring - Last Access DateData/oraData e ora dell’ultimo accesso dell’utente all’ambiente di Web authoring in formato UTC.
Web Authoring - Last Access Date (Local)Data/oraData e ora dell’ultimo accesso dell’utente all’ambiente di Web authoring, regolate in base al parametro Fuso orario.
Web Authoring - Last Publish DateData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione di una cartella di lavoro da parte dell’utente in formato UTC
User ContentCertified Data SourcesNumeroNumero di origini dati certificate di proprietà dell’utente.
Data SourcesNumeroNumero di origini dati pubblicate di proprietà dell’utente
ProjectsNumeroNumero di progetti di proprietà dell’utente.
Size of Data Sources (MB)NumeroDimensione complessiva in MB di tutte le origini dati pubblicate di proprietà dell’utente.
Size of Workbooks (MB)NumeroDimensione complessiva in megabyte di tutte le cartelle di lavoro di proprietà dell’utente.
ViewsNumeroNumero di viste di proprietà dall’utente.
WorkbooksNumeroNumero di cartelle di lavoro di proprietà dell’utente.
User MetricsDays Since Last LoginNumeroNumero di giorni trascorsi dall’ultimo accesso dell’utente.
User Account AgeNumeroNumero di giorni trascorsi dalla creazione dell’account utente
-Admin Insights Published AtData/oraData e ora dell’ultima pubblicazione dell’origine dati Admin Insights in formato UTC
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Ottimizzare i dati per Chiedilo ai dati **Importanti modifiche relative a Chiedilo ai dati e Metriche** Le funzionalità Chiedilo ai dati e Metriche di Tableau sono state ritirate in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau AI e Tableau Pulse stanno ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-gpt). Se gestisci e pubblichi origini dati, ecco alcuni suggerimenti per ottimizzare l’utilizzo di Chiedilo ai dati da parte degli utenti. Dedicando un po' più di tempo a questo processo, metterai l’analisi dei dati a disposizione di un ampio gruppo di persone all’interno dell’organizzazione, aiutandole a rispondere in modo indipendente alle domande e a ottenere informazioni più approfondite. ## Ottimizzare i dati in Chiedilo ai dati Nel riquadro Dati a sinistra dell’interfaccia di Chiedilo ai dati i proprietari dell’origine dati possono aggiungere sinonimi per i campi ed escludere i valori irrilevanti. ### Modifica delle impostazioni a livello di origine dati o di lente Durante la modifica delle impostazioni nel riquadro Dati per Chiedilo ai dati, presta molta attenzione al fatto che ti trovi a livello di origine dati o di lente. Per maggiori informazioni, consulta [Creare lenti che focalizzano Chiedilo ai dati per destinatari specifici](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_lenses.htm). - A livello di origine dati, vedrai l’icona cilindrica dell’origine dati nell’angolo superiore sinistro. In questo caso, le modifiche apportate nel riquadro Dati verranno applicate per impostazione predefinita a tutte le lenti create successivamente. **Nota:** per le estrazioni verranno visualizzati due cilindri. ![Dashboard Esempio - Supermercato con l’icona dell’origine dati evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_edit_data_source.png) - Per una singola lente, vedrai l’icona delle virgolette nell’angolo superiore sinistro. In questo caso, le modifiche apportate nel riquadro Dati verranno applicate solo a questa lente. ![Dashboard Supermercato con l’icona della lente dati evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_edit_data_lens.png) ### Aggiungere sinonimi per nomi e valori dei campi Gli utenti potrebbero non utilizzare la stessa terminologia trovata nell’origine dati, pertanto i proprietari dell’origine dati e gli amministratori di Tableau possono [aggiungere sinonimi per nomi e valori specifici dei campi dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_synonyms.htm). I sinonimi immessi sono disponibili in tutta l’organizzazione, rendendo l’analisi dei dati più veloce e più semplice per tutti. ### Escludere valori di campi specifici dai risultati di ricerca Per migliorare la facilità di utilizzo dei risultati di ricerca in Chiedilo ai dati, puoi escludere i valori di campi specifici dall’indicizzazione. Sebbene Chiedilo ai dati non aggiunga i valori non indicizzati ai risultati di ricerca, i valori vengono comunque visualizzati nei risultati della visualizzazione quando sono pertinenti. Ad esempio, se non indicizzi i valori da un campo "Prodotto" perché aggiungono dettagli non necessari ai risultati di ricerca, Chiedilo ai dati può comunque visualizzare valori come "iPhone 12" nelle visualizzazioni dei dati risultanti. Gli utenti inoltre possono aggiungere manualmente alle query i valori non indicizzati racchiudendoli tra virgolette (ad esempio, Vendite per prodotto contenenti “iPhone 12”). **Nota:** questa impostazione a livello di campo viene ignorata se [l’impostazione di indicizzazione dei valori per l’origine dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/ask_data_enable.htm#Indexing) è impostata su Disabilitato. I nomi dei campi e i sinonimi correlati sono sempre indicizzati. 1. Passa alla scheda Chiedilo ai dati per un’origine dati o una singola lente. 2. Passa il puntatore del mouse su un campo dell’origine dati a sinistra e fai clic sull’icona Modifica dettagli campo (la matita). ![Elenco di campi con l’icona di modifica accanto a un valore.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_synonyms.png) 3. Deseleziona Valori campi indice. Fai clic sulla casella di testo visualizzata per reindicizzare l’origine dati oppure attendi che venga reindicizzata in base alla pianificazione di indicizzazione periodica. ## Ottimizzare le origini dati Per creare l’esperienza migliore per gli utenti di Chiedilo ai dati, ottimizza l’origine dati originale. **Nota:** Chiedilo ai dati non supporta le origini dati multidimensionali del cubo, le origini dati non relazionali come Google Analytics o le origini dati con una connessione virtuale. ### Ottimizzare l’indicizzazione per Chiedilo ai dati I proprietari delle origini dati possono modificare la frequenza di indicizzazione dei valori dei campi per Chiedilo ai dati, ottimizzando le prestazioni del sistema. 1. Nella parte superiore della pagina di un’origine dati fai clic sull’icona Dettagli: ![Nome dell’origine dati Indicatori mondiali visualizzato con l’icona delle informazioni evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_datasource_details.png) 2. Nella sezione Chiedilo ai dati, fai clic su Modifica. 3. Scegli un’opzione di indicizzazione per i valori dei campi: - Automatico controlla le modifiche ogni 24 ore e analizza se l’origine dati è live, se un’estrazione è stato aggiornata o se è stato ripubblicata. Scegli questa opzione per un’origine dati usata frequentemente con Chiedilo ai dati, in modo che sia pronta prima che gli utenti effettuino una query. - Manuale analizza l’origine dati solo quando gli utenti Creator di Tableau attivano manualmente l’indicizzazione nella pagina dell’origine dati. Scegli questa opzione se l’origine dati subisce modifiche frequenti, ma gli utenti effettuano query con Chiedilo ai dati solo occasionalmente. Per attivare l’indicizzazione manuale, passa alla pagina dell’origine dati, fai clic sulla "i" cerchiata nel riquadro Dati a sinistra e quindi su Reindicizza origine dati. ![La sezione Dati indicizzati mostra la data e l’ora dell’ultima indicizzazione dei dati e fornisce un pulsante per reindicizzare l’origine dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ask_data_reindex.png) - Disabilitato analizza esclusivamente i nomi dei campi, non i valori. 4. Fai clic su Salva ### Utilizzare le estrazioni dati per prestazioni più veloci Per migliorare le prestazioni e il supporto per grandi insiemi di dati, puoi utilizzare Chiedilo ai dati con estrazioni pubblicate anziché con origini dati in tempo reale. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un’estrazione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_data.htm). ### Garantire che gli utenti possano accedere all’origine dati Per utilizzare Chiedilo ai dati, gli utenti devono disporre dell’autorizzazione per connettersi alla singola origine dati. Se un’origine dati dispone di autorizzazioni a livello di riga, queste saranno valide anche per Chiedilo ai dati, che non riconoscerà valori sicuri o genererà suggerimenti statistici correlati. ### Tenere presente le funzionalità delle origini dati non supportate Chiedilo ai dati supporta tutte le funzionalità delle origini dati di Tableau, ad eccezione delle seguenti. Se l’origine dati contiene tali funzionalità, gli utenti di Chiedilo ai dati non saranno in grado di eseguire query sui campi correlati. - Insiemi - Campi combinati - Parametri ### Anticipare le domande degli utenti Anticipa i tipi di domande che gli utenti ti rivolgeranno, quindi ottimizza l’origine dati per tali domande utilizzando le tecniche seguenti: - Pulisci e definisci una forma di dati [in Tableau Prep](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_clean.htm) o uno strumento simile. - [Crea un join di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/joining_tables.htm) per includere tutti i campi su cui gli utenti possono avere domande in una tabella, migliorando così le prestazioni. - Aggiungi [campi calcolati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_calculatedfields.htm) che rispondono alle domande comuni degli utenti. - Crea [contenitori con dimensioni appropriate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_bins.htm) per le variabili quantitative che gli utenti potrebbero voler visualizzare come istogramma o altro modulo di cui è stato creato un contenitore. ### Semplificare i dati Per facilitare la comprensione dei dati da parte degli utenti e di Chiedilo ai dati, è consigliabile semplificare il più possibile l’origine dati durante il processo di preparazione dei dati. 1. Rimuovi i campi non necessari per migliorare le prestazioni. 2. Assegna a ogni campo un nome univoco e significativo. - Ad esempio, se sono presenti cinque campi il cui nome inizia con "Vendite …", è opportuno differenziarli in modo che Chiedilo ai dati possa interpretare correttamente il termine "Vendite". - Rinomina "Numero di record" con un nome più significativo. Utilizza ad esempio "Numero di terremoti" in un’origine dati in cui ogni record indica un terremoto. - Evita di usare numeri, date o valori booleani ("true" o "false") come nomi dei campi. - Evita nomi che somigliano a espressioni analitiche come "Vendite nel 2015" o "Media prodotti venduti". 3. Crea [alias significativi per i valori dei campi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_fieldproperties_aliases_ex1editing.htm), corrispondenti a termini che potrebbero essere usati nelle conversazioni. ### Impostare valori di default dei campi appropriati Per permettere a Chiedilo ai dati di analizzare correttamente i dati, assicurati che le impostazioni predefinite dei campi riflettano il loro contenuto. - [Imposta tipi di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_typesandroles_datatypes.htm) per testo, ora, data, area geografica e altri valori. - [Assegna il ruolo dati appropriato](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_typesandroles.htm): dimensione o misura, continuo o distinto. - Per ogni misura, [assegna impostazioni predefinite adeguate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_fieldproperties.htm) in Tableau Desktop, ad esempio colore, ordinamento, formato numerico (percentuale, valuta, ecc.) e funzione di aggregazione. Ad esempio, SUM può essere appropriato per "Vendite", ma AVERAGE potrebbe essere un’impostazione predefinita migliore per "Punteggio test". **Suggerimento:** è particolarmente utile impostare un commento predefinito per ogni campo, poiché questi commenti vengono visualizzati come descrizioni informative quando gli utenti passano il puntatore sui campi in Chiedilo ai dati. ### Creare gerarchie per campi geografici e categorici Per i dati temporali, Tableau crea automaticamente gerarchie che consentono agli utenti di eseguire rapidamente il drill-up e il drill-down nelle visualizzazioni (ad esempio, da giorno a settimana a mese). Per i dati geografici e categorici, tuttavia, è consigliabile [creare gerarchie personalizzate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_hierarchies.htm) per consentire a Chiedilo ai dati di generare visualizzazioni che riflettano le relazioni tra i campi. Tieni presente che in Chiedilo ai dati le gerarchie non verranno visualizzate nel riquadro Dati. Chiedilo ai dati non indicizza i nomi delle gerarchie, ma soltanto i nomi dei campi al loro interno. Ad esempio, se una gerarchia geografica denominata "Luogo" contiene i campi "Paese" e "Città", gli utenti devono immettere "Paese" e "Città" nelle proprie domande per Chiedilo ai dati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ottimizzare le prestazioni di aggiornamento di Bridge Tableau Bridge supporta gli aggiornamenti delle estrazioni di origini dati pubblicate e origini dati incorporate. Le origini dati pubblicate consentono di estendere il pubblico per l’analisi dei dati all’interno dell’organizzazione. Le origini dati incorporate vengono salvate in una cartella di lavoro e possono essere condivise facilmente senza dover condividere l’origine dati separatamente. Sia le origini dati pubblicate che quelle incorporate presentano vantaggi. In generale, l’aggiornamento di un’origine dati pubblicata tramite Bridge è la soluzione migliore per le attività di aggiornamento di lunga durata. L’aggiornamento di un’origine dati incorporata tramite Bridge è ideale per le attività di aggiornamento di breve durata e per le origini dati integrate. La tabella seguente fornisce alcuni suggerimenti per la scelta tra origini dati pubblicate e origini dati incorporate in base alle prestazioni durante l’utilizzo di Bridge. **Nota**: le prestazioni possono variare a seconda dell’hardware e dell’infrastruttura in uso.
Utilizzare un’origine dati pubblicata Utilizzare un’origine dati incorporata
La pubblicazione delle origini dati è un passaggio verso la centralizzazione della gestione dei dati. Puoi condividere l’origine dati con più cartelle di lavoro e creare criteri per ridurre al minimo la proliferazione delle origini dati e consentire agli utenti di trovare i dati appropriati per il loro lavoro. Per maggiori informazioni sulle origini dati pubblicate, consulta Best practice per le origini dati pubblicate.Non è necessario condividere le origini dati. I dati sono disponibili solo all’interno della cartella di lavoro, gli altri utenti non possono connettersi ad essi.
Quando ci si connette a un’origine dati integrata che include solo connessioni di rete private o dove sono presenti solo connessioni pubbliche leggere insieme a connessioni di rete private.L’origine dati incorporata include insiemi di dati di grandi dimensioni provenienti da un’origine dati di rete pubblica e attività di breve durata da connessioni di rete private.
Per le attività di aggiornamento di lunga durata, a seconda della distribuzione di Bridge, un’origine dati pubblicata può offrire prestazioni superiori.

Per attività di aggiornamento di breve durata. L’utilizzo di origini dati incorporate potrebbe non fornire prestazioni ottimali se si prevede un tempo di aggiornamento dell’origine dati superiore a 10 minuti per una cartella di lavoro o un’origine dati pubblicata esistente con connessioni dirette ai dati.

Per garantire che le attività di aggiornamento di lunga durata non esauriscano tutte le risorse di sistema e non impediscano gli aggiornamenti di altre estrazioni del sito, Tableau Cloud impone un timeout di 120 minuti per le attività di aggiornamento. Vedi Ora limite per gli aggiornamenti estrazioni.

## Risoluzione dei problemi relativi all’aggiornamento delle estrazioni delle origine dati incorporate Se un’attività di aggiornamento raggiunge il limite di timeout, puoi provare a risolvere il problema utilizzando le seguenti opzioni. - Riduci le dimensioni delle estrazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire l’ottimizzazione per le estrazioni](https://help.tableau.com/current/server/it-it/perf_optimize_extracts.htm). - Se stai usando un aggiornamento completo, in alcuni casi può essere consigliabile l’utilizzo di un aggiornamento incrementale. Per maggiori informazioni, consulta [Mantenere il limite di timeout](https://help.tableau.com/current/online/it-it/schedule_add.htm). - Converti l’origine dati incorporata in un’origine dati pubblicata. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ottimizzare le query di relazione utilizzando le opzioni per le prestazioni Le opzioni per le prestazioni sono impostazioni facoltative che definiscono la cardinalità (univocità) e l’integrità referenziale (record corrispondenti) tra le due tabelle in una relazione. Queste impostazioni aiutano Tableau a ottimizzare le query durante l’analisi. - **Se non sai quali opzioni scegliere**, utilizza le impostazioni predefinite consigliate da Tableau. L’utilizzo dei valori predefiniti è sicuro e genererà automaticamente le aggregazioni e i join corretti durante l’analisi. Se non conosci la cardinalità o l’integrità referenziale, non è necessario modificare queste impostazioni. - **Se conosci la struttura dei dati**, puoi modificare queste impostazioni per rappresentare l’unicità e la corrispondenza tra i record delle due tabelle. In molti scenari analitici, utilizzando le impostazioni predefinite per una relazione si ottengono tutti i dati necessari per l’analisi. In alcuni scenari, potrebbe essere utile regolare le impostazioni delle opzioni per le prestazioni per descrivere i dati in modo più accurato. Per maggiori informazioni sull’utilizzo delle relazioni per combinare e analizzare i dati, consulta [Correlare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm) e questo post di blog di Tableau: [Relationships, part 1: Introducing new data modeling in Tableau](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-1-meet-new-tableau-data-model). ## Significato delle impostazioni di cardinalità e integrità referenziale ![Impostazioni Opzioni per le prestazioni per la modifica di una relazione, comprendente cardinalità e integrità referenziale.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_perfoptions.png) ### Opzioni di cardinalità Le impostazioni della cardinalità determinano se Tableau aggrega i dati delle tabelle prima o dopo il join automatico dei dati durante l’analisi. - Seleziona **Molti** se i valori dei campi non sono univoci o se non lo sai con certezza. Tableau aggregherà i dati rilevanti prima di formare i join durante l’analisi. - Seleziona **Uno** se i valori dei campi sono univoci. Durante l’analisi, verrà eseguito il join dei dati pertinenti prima dell’aggregazione. La corretta impostazione di questa opzione ottimizza le query nella cartella di lavoro quando i valori dei campi nella relazione sono univoci. Tuttavia, la selezione dell’opzione **Uno** quando i valori dei campi non sono univoci può comportare la visualizzazione di valori aggregati duplicati nella vista. > [!TIP] > > **Nota**: selezionando **Uno** i record vengono gestiti come se il valore di ogni chiave fosse univoco e fosse presente al massimo una riga con un valore Null. ### Opzioni di integrità referenziale Le impostazioni di integrità referenziale determinano il tipo di join utilizzato per ottenere i valori delle dimensioni per una misura durante l’analisi. - Seleziona **Alcuni record corrispondono** se alcuni valori nei campi non hanno una corrispondenza nell’altra tabella o se non lo sai con certezza. Durante l’analisi, Tableau utilizza i join esterni per ottenere i valori delle dimensioni per una misura. Tutti i valori delle misure saranno mostrati nella vista, anche le misure non corrispondenti. - Seleziona **Tutti i record corrispondono** se i valori nel campo hanno sicuramente una corrispondenza nell’altra tabella. Con questa impostazione, sarà generato un numero inferiore di join più semplici durante l’analisi e verranno ottimizzate le query. Potresti vedere risultati incoerenti durante l’analisi (valori non corrispondenti rimossi o mancanti nella vista) se sono presenti valori non corrispondenti in questa tabella. **Note**: selezionando **Tutti i record corrispondono**, i record vengono trattati come se non esistessero valori Null nei campi utilizzati per la relazione. Durante l’analisi, Tableau utilizzerà i join interni per ottenere i valori delle dimensioni per una misura. Per impostazione predefinita, Tableau non eseguirà mai il join di chiavi Null. Per maggiori informazioni sui concetti di cardinalità e integrità referenziale, consulta [Cardinalità e integrità referenziale](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/cardinality_and_ri.htm). ## Dove sono i join? Puoi specificare i join tra le tabelle nel livello fisico di un’origine dati. Fai doppio clic su una tabella logica per passare al canvas di join. Ogni tabella logica principale contiene almeno una tabella fisica. Apri una tabella logica per visualizzare, modificare o creare join tra le relative tabelle fisiche. Fai clic con il pulsante destro del mouse su una tabella logica, quindi scegli Apri. In alternativa, fai doppio clic sulla tabella per aprirla. ![Modello di dati con due join.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_singletable_joins.gif) Quando si crea un’origine dati, questa ha due livelli. Il livello superiore è il livello logico dell’origine dati. I dati tra le tabelle del livello logico vengono combinati tramite le relazioni. Il livello successivo è il livello fisico dell’origine dati. I dati tra le tabelle del livello fisico vengono combinati tramite i join. Per maggiori informazioni, consulta [Tabelle logiche e fisiche nel modello di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel.htm#dm_log_phys). ![Un diagramma del modello di dati mostra un livello logico con due tabelle collegate da una relazione e un livello fisico che illustra come le tabelle logiche vengono costruite a partire da tabelle fisiche.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_layers_sm.png) ## Suggerimenti sull’utilizzo delle opzioni per le prestazioni Se conosci la struttura dei dati, puoi utilizzare le impostazioni facoltative delle opzioni per le prestazioni per stabilire la cardinalità delle tabelle tra loro (uno-a-uno, uno-a-molti, molti-a-molti) e indicare l’integrità referenziale (i valori di una tabella hanno sempre una corrispondenza nell’altra tabella). Invece di considerare le impostazioni nelle opzioni per le prestazioni come "sì" e "no", pensale in termini di "sì" e "non so". Se sei certo che i valori di una tabella siano univoci, seleziona **Uno**. Se sei certo che ogni record di una tabella corrisponda a uno o più record nell’altra tabella, seleziona **Tutti i record corrispondono**. In caso contrario, lascia le impostazioni predefinite così come sono. Se non conosci la struttura dei dati, utilizza le impostazioni predefinite. Quando Tableau non è in grado di rilevare queste impostazioni nei dati, le impostazioni predefinite sono: - Cardinalità: Molti-a-molti - Integrità referenziale: Alcuni record corrispondono Se Tableau rileva relazioni chiave o l’integrità referenziale nei dati, tali impostazioni verranno utilizzate e indicate come "rilevate". Per riapplicare le impostazioni predefinite, fai clic su Ripristina impostazioni predefinite. ### Definizione dei termini La _cardinalità_ si riferisce all’unicità dei dati contenuti in un campo (colonna) o in una combinazione di campi. Quando le tabelle che desideri analizzare contengono diverse righe di dati, le query possono risultare lente (e le prestazioni complessive dell’origine dati sono interessate), pertanto è consigliabile scegliere un metodo per combinare i dati in base alla cardinalità delle colonne correlate tra le tabelle. - Bassa cardinalità: quando le colonne correlate presentano numerosi dati ripetuti. Ad esempio, una tabella denominata Prodotti potrebbe contenere una colonna Categoria contenente tre valori: Arredamento, Forniture per ufficio e Tecnologia. - Alta cardinalità: quando le colonne correlate presentano numerosi dati univoci. Ad esempio, una tabella denominata Ordini potrebbe contenere una colonna ID ordine con un valore univoco per ogni ordine di un prodotto. L’_integrità referenziale_ indica che una tabella avrà sempre una riga corrispondente nell’altra tabella. Ad esempio, una tabella Vendite avrà sempre una riga corrispondente nella tabella Catalogo prodotti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Panoramica del piano di migrazione Lo Tableau Content Migration Tool crea un processo semplificato per migrare i contenuti di Tableau fra i progetti. Il piano è di facile esecuzione, verificabile, ripetibile e funziona attraverso un processo batch, in modo che qualsiasi numero di cartelle di lavoro e origini dati possa essere migrato in un processo semplice ed efficiente. Content Migration Tool visualizzerà suggerimenti contestuali per assisterti durante la creazione o la modifica di un piano di migrazione . Una volta selezionati i siti di origine e di destinazione, nella parte superiore dello schermo verrà visualizzato un riepilogo della migrazione, simile al seguente: ![Eseguire la migrazione da una sito Web a un altro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-summary.png) ## Limitazioni durante la migrazione dei contenuti Prima di iniziare, assicurati di comprendere le limitazioni relative alla migrazione dei contenuti tramite lo Content Migration Tool. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_limitations.htm). ## Chiavi di crittografia Ogni file di un piano di migrazione viene generato con una chiave di crittografia univoca per l’applicazione che ha creato il piano. Le chiavi di crittografia possono essere condivise se il piano di migrazione deve essere eseguito tramite un’applicazione diversa da quella che ha originariamente generato il file. Quando si condividono le chiavi di crittografia, sarà necessario sovrascrivere la chiave esistente nell’applicazione per eseguire il piano di migrazione. Per visualizzare la chiave di crittografia, seleziona Help > Settings. ![Menu delle impostazioni con opzioni per il codice prodotto, la diagnostica e la chiave di crittografia di sicurezza legacy.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-encryption.png) Se utilizzi lo strumento di esecuzione della console di Content Migration Tool per i piani di migrazione, devi specificare la chiave di crittografia utilizzando il comando `tabcmt-runner encryption` prima di eseguire il piano. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). ## Processo di migrazione ### Fase 1: inizio Il fulcro del processo di migrazione è la creazione di un piano, che può salvare e riutilizzare per future distribuzioni o modificare e aggiornare secondo necessità. Il primo passaggio consiste nello scegliere se creare un nuovo piano o selezionare un piano precedentemente salvato. Per creare un nuovo piano, fai clic su Create New Plan. Se hai già creato un piano di migrazione e desideri utilizzarlo, fai clic su Browse for a Plan. ![Pulsanti denominati “Crea nuovo piano” e “Cerca un piano”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-start.jpg) Per impostazione predefinita, tutti i piani di migrazione salvati saranno memorizzati nella cartella `Tableau Content Migration Tool Plans` nella cartella Documenti. Tutti i piani di migrazione vengono salvati con un’estensione `.tcmx` e i piani a cui è stato eseguito l’accesso di recente sono elencati separatamente per facilitarne la selezione: ![Percorso per creare un nuovo piano, cercare un piano e visualizzare i piani recenti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-recent.png) Puoi selezionare un piano di recente accesso e duplicarlo per modificarlo e salvarlo come nuovo piano. Seleziona il piano che desideri copiare e fai clic su Duplicate. ![Icona Duplica.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-icon-duplicate.png) ### Fase 2: pianificazione Content Migration Tool ti guida nella creazione o la modifica del tuo piano di migrazione in sei passaggi. Fai clic su ogni passaggio per ricevere istruzioni dettagliate: - [Piani di migrazione: siti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_servers.htm) - [Piani di migrazione: progetti di origine](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_source_projects.htm) - [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm) - [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_datasources.htm) - [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_users.htm) - [Piani di migrazione: script di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_scripts.htm) - [Piani di migrazione: opzioni del piano](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_options.htm) ### Fase 3: migrazione Una volta completato il piano, sei pronto per eseguire il processo batch per la migrazione. Quando si raggiunge il passaggio finale della migrazione, viene visualizzato un riepilogo del piano per una verifica: ![Riepilogo del piano di revisione con un elenco di origini dati che specifica l'origine, la destinazione, i progetti, le cartelle di lavoro, le origini dati pubblicate e l'archiviazione automatica della revisione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-summary-verification.png) Se desideri modificare alcuni aspetti del piano, puoi fare clic su una sezione della barra laterale sinistra per passare direttamente a quella fase. Quando è tutto pronto, fai clic sul pulsante Run per avviare la migrazione. Quando fai clic su Run, lo strumento di migrazione ti avvertirà di eventuali elementi non salvati del tuo piano. Per impostazione predefinita, gli elementi non salvati vengono salvati quando fai clic su Yes. Ricorda che puoi sempre mantenere il tuo piano precedente senza apportare modifiche duplicandolo durante la fase di avvio del processo di migrazione. ![Opzione per confermare il salvataggio del piano.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-save-confirm.png) Il piano di migrazione verrà eseguito e sarà visualizzata una barra di stato per l’avanzamento del piano complessivo e ogni cartella di lavoro inviata al server di destinazione. ![Barra di avanzamento che indica il download delle cartelle di lavoro di origine e dei dati di test per il 2019.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-status.png) Una volta terminata l’esecuzione del piano, puoi fare clic sulle schede nella parte inferiore dello schermo per ulteriori informazioni sulla migrazione. #### Cartelle di lavoro pubblicate Published Workbooks descrive nel dettaglio le cartelle di lavoro pubblicate di recente e i progetti in cui sono state migrate. ![Una tabella che mostra le cartelle di lavoro pubblicate, i progetti e un collegamento per visualizzare i dati su Tableau Server.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-pub-workbooks.png) #### Origini dati pubblicate Published Data Sources descrive nel dettaglio le origini dati pubblicate di recente e i progetti in cui sono state migrate. #### Output La scheda Output descrive in dettaglio il log di migrazione del piano. ![Informazioni sull'esecuzione di Tableau Content Migration Tool.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-output.png) Puoi salvare questo log facendo clic su Save Log. ![Icona Salva log.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-icon-save-log.png) #### Errori e avvisi La scheda Errors and Warnings evidenzia eventuali problemi rilevati durante la migrazione. ![Una tabella di errori e avvisi, completa di messaggi, cartelle di lavoro o origini dati e progetti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-errors.png) Puoi correggerli e ripetere il tuo piano. Quando la migrazione è completata e dopo aver salvato il piano, fai clic su Done per terminare. ![Icona Fine.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-icon-done.png) ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Panoramica delle opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau Talvolta può essere utile filtrare i dati in base all’utente che li richiede. Ad esempio: - Desideri che i venditori regionali visualizzino i dati di vendita solo per la propria regione. - Desideri che i responsabili delle vendite visualizzino le statistiche solo per i venditori che fanno capo a loro. - Desideri che gli studenti vedano le visualizzazioni basate solo sui punteggi dei loro test. Un approccio di questo tipo al filtraggio dei dati è denominato sicurezza a livello di riga, o RLS (Row-Level Security). Esistono diversi metodi per ottenere la sicurezza a livello di riga, sia all’interno che all’esterno di Tableau, ciascuno con specifici vantaggi e svantaggi. ## Creare un filtro utente e mappare gli utenti ai valori manualmente Il modo più semplice per ottenere la sicurezza a livello di riga in Tableau è tramite un filtro utente, in cui gli utenti vengono mappati manualmente ai valori. Ad esempio, puoi mappare manualmente un utente denominato "Alice" al valore "Est", in modo che veda solo le righe nell’origine dati in cui la colonna "Regione" è "Est". Questo metodo è pratico ma richiede una manutenzione elevata ed è necessario prestare attenzione alla sicurezza. È necessario eseguirlo per ciascuna cartella di lavoro e devi aggiornare il filtro e ripubblicare l’origine dati in caso di modifiche alla base di utenti. Quando pubblichi una risorsa con questo tipo di filtro utente, devi impostare le autorizzazioni in modo che gli utenti non possano salvarla o scaricarla e rimuovere il filtro, ottenendo così l’accesso a tutti i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un filtro utente e mappare gli utenti ai valori manualmente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_userfilters_create.htm#create-user-filter) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. ## Creare un filtro utente dinamico utilizzando un campo di sicurezza nei dati Utilizzando questo metodo, crei un campo calcolato che automatizza il processo di mapping degli utenti ai valori dei dati. Questo metodo richiede che i dati sottostanti includano le informazioni di sicurezza che desideri utilizzare per il filtraggio. Ad esempio, utilizzando un campo calcolato, la funzione USERNAME() e una colonna "Manager" nell’origine dati, puoi determinare se l’utente che richiede la vista è un manager e modificare di conseguenza i dati nella vista. Poiché il filtraggio è definito a livello di dati ed è automatizzato dal campo calcolato, questo metodo è meno soggetto a errori rispetto al mapping manuale degli utenti ai valori dei dati. Quando pubblichi una risorsa con questo tipo di filtro utente, devi impostare le autorizzazioni in modo che gli utenti non possano salvarla o scaricarla e rimuovere il filtro, ottenendo così l’accesso a tutti i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Creare un filtro dinamico utilizzando un campo di sicurezza nei dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_userfilters_create.htm#dynamic) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. ## Utilizzare un criterio dati A partire da Tableau 2021.4, quando Data Management è abilitato in Tableau Server o Tableau Cloud, gli utenti con una licenza Creator possono implementare la sicurezza a livello di riga tramite i criteri dati per le connessioni virtuali. Poiché le connessioni virtuali sono centralizzate e riutilizzabili, puoi gestire la sicurezza a livello di riga per ciascuna connessione in un’unica posizione, in modo sicuro e protetto, per tutti i contenuti che utilizzano tale connessione. A differenza delle soluzioni precedenti per la sicurezza a livello di riga in Tableau, questo metodo non comporta lo stesso rischio di esporre le informazioni se un autore trascura di proteggere adeguatamente le autorizzazioni per la cartella di lavoro o l’origine dati, perché il criterio viene applicato sul server per ogni query. La sicurezza a livello di riga tramite i criteri dati delle connessioni virtuali è stata sviluppata per superare le limitazioni delle altre soluzioni di sicurezza a livello di riga. È consigliabile utilizzare questa soluzione nella maggior parte delle situazioni. Per maggiori informazioni sulla sicurezza a livello di riga tramite i criteri dati per le connessioni virtuali, consulta [Informazioni su connessioni virtuali e criteri dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_overview.htm). ## Utilizzare la sicurezza a livello di riga esistente nel database Molte origini dati dispongono di meccanismi integrati per la sicurezza a livello di riga. Se la tua organizzazione ha già configurato la sicurezza a livello di riga in un’origine dati, potresti essere in grado di sfruttare la funzionalità esistente. Non è necessariamente meglio o più semplice implementare un modello integrato per la sicurezza a livello di riga rispetto al fatto di crearlo appositamente per Tableau. Queste tecniche sono generalmente utilizzate quando un’organizzazione ha già investito in tali tecnologie e desidera trarre vantaggio dall’investimento o deve applicare gli stessi criteri di sicurezza ad altri client di database oltre a Tableau. Il vantaggio principale della sicurezza a livello di riga è che consente agli amministratori di implementare e controllare i criteri di sicurezza dei dati in una singola posizione: i relativi database. ## Passare attributi utente Puoi passare gli attributi utente inclusi in un token Web JSON (JWT) per personalizzare e controllare l’accesso ai dati nei workflow di incorporamento di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta la Guida dell’[API di incorporamento v3](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/it-it/docs/embedding_api_user_attributes.html). ## Confronto delle opzioni per la sicurezza a livello di riga
Opzione per la sicurezza a livello di rigaUtile quandoVantaggiSvantaggi
Filtro utente manuale
  • Stai eseguendo una valutazione proof-of-concept o testando la funzionalità di filtro degli utenti
  • Stai creando una cartella di lavoro statica da utilizzare con un gruppo di utenti che non varia
  • Comprendi il rischio per la sicurezza dei dati di una configurazione errata delle autorizzazioni
  • Semplice su piccola scala
  • Mapping facile da capire
  • Efficace per i test
  • Manutenzione elevata
  • È necessario aggiornare il filtro e ripubblicare in caso di modifiche della base di utenti
  • Le autorizzazioni devono essere protette per impedire agli utenti di visualizzare dati non filtrati
  • Deve essere replicato in ogni cartella di lavoro
Filtro utente dinamico
  • Non disponi di una licenza di Data Management.
  • I dati contengono informazioni che puoi utilizzare per filtrarli
  • Comprendi il rischio per la sicurezza dei dati di una configurazione errata delle autorizzazioni
  • Relativamente facile da configurare
  • Le autorizzazioni devono essere protette per impedire agli utenti di visualizzare dati non filtrati
  • Deve essere replicato in ogni cartella di lavoro o origine dati
Criterio dati
  • Hai una licenza di Data Management
  • I dati contengono informazioni che puoi utilizzare per filtrarli
  • La facilità della sicurezza dei dati è una preoccupazione significativa
  • Centralizzato
  • Sicuro
  • Manutenzione ridotta
  • Le responsabilità per la sicurezza e l’analisi possono essere separate
  • È necessaria una licenza di Data Management
Sicurezza a livello di riga nel database
  • Il tuo database dispone di una funzionalità integrata per la sicurezza a livello di riga
  • Non utilizzi estrazioni
  • La funzionalità potrebbe essere già integrata nel database della tua organizzazione
  • I criteri possono essere applicati a client di database diversi da Tableau
  • È necessario utilizzare query live
  • Potrebbe avere limitazioni o requisiti. Il tuo team IT può identificarli
Attributi utente
  • Gestisci i criteri di accesso ai dati nella stessa posizione in cui gestisci altri criteri e la personalizzazione per i tuoi utenti
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Personalizzare la storia basata sui dati di Tableau **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Puoi utilizzare un testo personalizzato, su misura per i destinatari, per integrare le tue Storie basate sui dati di Tableau con informazioni specifiche per la tua attività. Identifica le analisi e i dati della storia basata sui dati che sono più importanti per i destinatari e usa un testo personalizzato per creare una storia di grande impatto. Come per la generale Storia basata sui dati di Tableau, i dati e le variabili utilizzati nei contenuti personalizzati sono dinamici e si adattano alla dashboard. ## Aggiungere informazioni personalizzate 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Trova la sezione per cui vuoi eseguire la scrittura e fai clic su Aggiungi elemento personalizzato. ![Finestra di dialogo Modifica storia che consente agli utenti di scegliere quali frasi appaiono in una storia](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_custom_add.png) 3. Inserisci il testo personalizzato nel campo visualizzato. 4. Fai clic su Salva. ## Aggiungere intestazioni e piè di pagina Puoi inserire testo personalizzato nella parte superiore e inferiore della storia basata sui dati. Con le intestazioni e i piè di pagina, puoi aggiungere un’analisi qualitativa alle storie, includere spiegazioni aggiuntive sulle tendenze dei dati o aggiungere dichiarazioni di non responsabilità legali e relative alla privacy. 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Fai clic sull’interruttore Mostra nota. 3. Inserisci la tua nota personalizzata. ![Finestra di dialogo Modifica storia con l’interruttore Mostra nota in posizione Attivato. La nota personalizzata indica "Questa è la mia nota personalizzata".](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_custom_note.png) 4. Fai clic su Salva. La nota verrà visualizzata nella parte superiore o inferiore della storia basata sui dati. ## Aggiungere funzioni L’utilizzo di una funzione nella storia basata sui dati è un ottimo modo per personalizzare la storia e trovare le informazioni più importanti per te e la tua attività. Ad esempio, se desideri conoscere la somma media delle entrate relative al turismo in un periodo, seleziona Media come funzione, quindi designa la misura come SUM(Turismo in entrata). Verrà restituita la somma media del turismo in entrata. 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Fai clic sul menu sul lato destro della casella e seleziona Aggiungi funzione. ![Finestra di dialogo Modifica storia in cui è selezionata una frase della storia, in modo da aprire il menu. L’opzione "Aggiungi funzione" è evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_custom_add_function.png) 3. Seleziona una funzione Storia basata sui dati e compila i campi richiesti. ![Un campo aperto per digitare la funzione e menu a discesa per definire una funzione, una dimensione, una misura e un valore della dimensione di filtro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_custom_add_function_complete.png) 4. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 5. Fai clic su Salva. ![Una storia di esempio con una nota personalizzata nel piè di pagina. La nota personalizzata è evidenziata, mentre il resto della storia è ombreggiato. La nota indica "Somma media all’anno 434,09 miliardi".](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_function_story.png) Il contenuto personalizzato ora viene visualizzato nella storia basata sui dati. ## Aggiungere condizioni Per ogni frase personalizzata che scrivi, puoi aggiungere una condizione che determina se la frase viene visualizzata nella storia basata sui dati. Se la condizione è soddisfatta, la frase personalizzata viene visualizzata nella storia. Se la condizione non è soddisfatta, la frase personalizzata non viene mostrata. Puoi applicare più condizioni a ciascuna frase personalizzata e le condizioni possono essere combinate utilizzando i pulsanti Qualsiasi o Tutti nella finestra di dialogo Aggiungi una condizione. Le istruzioni condizionali vengono solitamente utilizzate con i confronti numerici, ma la funzione supporta anche la corrispondenza di stringhe utilizzando i simboli uguale (=) o non uguale (!=). 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Inserisci la tua frase personalizzata. 3. Fai clic sul menu sul lato destro della casella e seleziona Aggiungi condizione. 4. Definisci la funzione personalizzata da utilizzare per la logica condizionale. In questo esempio, la frase "Abbiamo raggiunto la nostra quota" viene visualizzata se la somma di Turismo in entrata è maggiore di 5 trilioni. ![Un campo di testo in cui è possibile inserire una condizione. Sono presenti un pulsante "Aggiungi condizione" e due campi formula per definire quando la condizione è soddisfatta.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_custom_add_condition.png) 5. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 6. Fai clic su Salva. La frase personalizzata ora appare nella storia basata sui dati solo se le condizioni sono soddisfatte. ## Duplicare i contenuti personalizzati Puoi duplicare facilmente i contenuti personalizzati aggiunti alla storia basata sui dati, semplificando la creazione di diverse varianti di una frase. È consigliabile copiare una frase personalizzata completamente creata quando applichi soglie, costruisci variazioni linguistiche e crei diverse variazioni logiche. 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Crea una frase personalizzata, completa di funzioni e condizioni, se lo desideri. 3. Nella casella della frase completata fai clic sul menu sul lato destro della casella, quindi seleziona Duplica. ![Finestra di dialogo Modifica storia in cui è selezionata una frase della storia, in modo da aprire il menu. L’opzione "Duplica" è evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_custom_duplicate.png) 4. Fai clic sulla frase duplicata, aggiornala in base alle esigenze, quindi fai clic su Aggiungi alla sezione. 5. Fai clic su Salva. Quando copi una frase, vengono copiate anche tutte le funzioni e le istruzioni condizionali. Il punto elenco copiato viene visualizzato direttamente sotto il punto elenco originale nella stessa sezione. **Nota**: i punti elenco copiati possono essere aggiunti solo alla sezione in cui si trova il punto elenco originale. ## Aggiungere contenuto personalizzato nelle sezioni drill-down Per le storie che hanno due dimensioni, ogni sezione successiva alla prima è denominata sezione di drill-down. Le sezioni di drill-down sono relative a una singola entità della dimensione primaria (ad esempio, Americhe nell’esempio seguente). Poiché le sezioni di drill-down hanno la stessa struttura del contenuto, il contenuto personalizzato aggiunto nella prima sezione (ad esempio, Europa) viene applicato a ogni sezione aggiuntiva (ad esempio, Americhe). Puoi creare o modificare il contenuto solo nella prima sezione di drill-down. 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Nella prima sezione di drill-down fai clic su Aggiungi elemento personalizzato a ciascuna entità. 3. Inserisci il tuo contenuto personalizzato. 4. Fai clic su Salva. ![Finestra di dialogo Modifica storia con un pulsante "Aggiungi elemento personalizzato a ciascuna entità"](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_custom_drilldown_after.png) Il contenuto personalizzato nelle sezioni di drill-down ha già una variabile di contesto denominata Valore della categoria corrente (dinamica). In questo modo, viene creata un’opzione del valore della dimensione denominata Valore della categoria corrente (dinamica) che rappresenta sempre la sezione di cui tratta la sezione di drill-down. > [!TIP] > > **Suggerimento:** per creare contenuto visualizzato solo in una singola sezione di drill-down, puoi utilizzare la logica condizionale per assicurarti che venga scritto solo dove appropriato. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Personalizzare la storia basata sui dati di Tableau: funzioni **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Se desideri personalizzare la tua Storia basata sui dati di Tableau con una funzione, è utile sapere quali funzioni puoi utilizzare, quale operazione esegue ciascuna funzione e quali dimensioni e misure saranno necessarie per ciascuna funzione. Scopri come [Aggiungere funzioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_customize.htm#Add) alla tua storia basata sui dati. Fai clic su una lettera per visualizzare le funzioni che iniziano con quella lettera. Se nessuna funzione inizia con quella lettera, vengono mostrate le funzioni che iniziano con la lettera successiva nell’alfabeto. Puoi inoltre premere CTRL+F (Comando F su Mac) per aprire una casella di ricerca che puoi utilizzare per cercare una specifica funzione nella pagina. [A](#A) [B](#C) [C](#C) [D](#D) [E](#E) [F](#F) [G](#G) [H](#H) [I](#I) [J](#L) [K](#L) [L](#L) [M](#M) [N](#N) [O](#P) [P](#P) [Q](#R) [R](#R) [S](#S) [T](#T) [U](#U) [V](#V) [W](#W) [X](#X) [Y](#Y) [Z](#Z) #### Average Descrizione: valore medio della misura data. Sintassi: Average(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### Count Descrizione: numero di valori della dimensione all’interno di una determinata dimensione. Sintassi: Count(dimensione) #### Difference Descrizione: differenza nei valori della misura tra i due valori di dimensione forniti. Sintassi: Difference(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreSecondaDimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### DifferenceFromMean Descrizione: differenza tra la media e il valore della misura per il valore della dimensione specificato. Sintassi: DifferenceFromMean(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### Direction Descrizione: testo che descrive la direzione (ad esempio, aumento o diminuzione) tra i valori della misura per i due valori di dimensione forniti. Sintassi: Direction(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreSecondaDimensione, ValoreDimensioneFiltro, frase) #### Ending Label Descrizione: nome dell’ultimo periodo della serie. Sintassi: Label(misura) #### EndingValue Descrizione: valore dell’ultimo periodo della serie per la misura data. Sintassi: EndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### Label Descrizione: etichetta per la misura data. Sintassi: Label(misura) #### LargestNegativeChangeDifference Descrizione: valore della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangeDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativeChangeEndingLabel Descrizione: nome del periodo finale per la maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangeEndingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativeChangeEndingValue Descrizione: valore finale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangeEndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativeChangePercentDifference Descrizione: variazione percentuale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangePercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativeChangeStartingLabel Descrizione: nome del periodo iniziale per la maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangeStartingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativeChangeStartingValue Descrizione: valore iniziale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestNegativeChangeStartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangeDifference Descrizione: valore della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestNegativePercentChangeDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangeEndingLabel Descrizione: nome del periodo finale per la maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie specificata. Sintassi: LargestNegativePercentChangeEndingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangeEndingValue Descrizione: valore finale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestNegativePercentChangeEndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangePercentDifference Descrizione: variazione percentuale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestNegativePercentChangePercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangeStartingLabel Descrizione: nome del periodo iniziale per la maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestNegativePercentChangeStartingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestNegativePercentChangeStartingValue Descrizione: valore iniziale della maggiore differenza negativa periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestNegativePercentChangeStartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangeDifference Descrizione: valore della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangeDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangeEndingLabel Descrizione: nome del periodo finale per la maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangeEndingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangeEndingValue Descrizione: valore finale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangeEndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangePercentDifference Descrizione: variazione percentuale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangePercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangeStartingLabel Descrizione: nome del periodo iniziale per la maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangeStartingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositiveChangeStartingValue Descrizione: valore iniziale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base assoluta, nella serie data. Sintassi: LargestPositiveChangeStartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangeDifference Descrizione: valore della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestPositivePercentChangeDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangeEndingLabel Descrizione: nome del periodo finale per la maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestPositivePercentChangeEndingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangeEndingValue Descrizione: valore finale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestPositivePercentChangeEndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangePercentDifference Descrizione: variazione percentuale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestPositivePercentChangePercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangeStartingLabel Descrizione: nome del periodo iniziale per la maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie specificata. Sintassi: LargestPositivePercentChangeStartingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LargestPositivePercentChangeStartingValue Descrizione: valore iniziale della maggiore differenza positiva periodo su periodo, su base percentuale, nella serie data. Sintassi: LargestPositivePercentChangeStartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakDifference Descrizione: differenza rispetto alla serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakDirection Descrizione: direzione (positiva o negativa) della serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakDirection(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakEndingLabel Descrizione: nome del periodo finale per la serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakEndingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakEndingValue Descrizione: valore finale della serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakEndingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakLength Descrizione: maggior numero di periodi di aumento o diminuzione consecutivi per la serie data. Sintassi: LongestStreakLength(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakPercentDifference Descrizione: differenza percentuale rispetto alla serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakPercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakStartingLabel Descrizione: nome del periodo iniziale per la serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakStartingLabel(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### LongestStreakStartingValue Descrizione: valore iniziale della serie più lunga di aumenti o diminuzioni consecutive per la serie data. Sintassi: LongestStreakStartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### MaxLabel Descrizione: nome dell’entità con il valore massimo per la misura data. Sintassi: MaxLabel(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### MaxValue Descrizione: valore massimo per la misura data. Sintassi: MaxValue(misura) #### Median Descrizione: valore mediano per la misura data. Sintassi: Median(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### MinLabel Descrizione: nome dell’entità con il valore minimo per la misura data. Sintassi: MinLabel(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### MinValue Descrizione: valore minimo per la misura data. Sintassi: MinValue(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### PercentDifference Descrizione: differenza percentuale nei valori della misura tra i due valori della dimensione forniti. Sintassi: PercentDifference(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreSecondaDimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### PercentOfWhole Descrizione: percentuale dei valori della misura per un determinato valore della dimensione rispetto ai valori totali della misura per tale dimensione. Sintassi: PercentOfWhole(dimensione, misura, ValoreDimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### PeriodLabel Descrizione: nome dell’ennesimo periodo della serie, a partire da 1. Sintassi: PeriodLabel(indice) #### PeriodLabelNewest Descrizione: nome dell’ennesimo periodo della serie, a partire dal più recente e procedendo a ritroso. Sintassi: PeriodLabelNewest(indice) #### PeriodValue Descrizione: valore della misura data all’ennesimo periodo della serie, a partire da 1. Sintassi: PeriodValue(misura, indice, ValoreDimensioneFiltro) #### PeriodValueNewest Descrizione: valore della misura data all’ennesimo periodo della serie, a partire dal più recente e procedendo a ritroso. Sintassi: PeriodValueNewest(misura, indice) #### Range Descrizione: differenza tra i valori massimo e minimo per la misura data. Sintassi: Range(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### SortAscendingLabel Descrizione: nome dell’entità della misura specificata ordinata in ordine decrescente in base alla classificazione specificata (a partire da 1). Sintassi: SortAscendingLabel(misura, classificazione, dimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### SortAscendingValue Descrizione: valore della misura data ordinata in ordine crescente in base alla classificazione specificata (a partire da 1). Sintassi: SortAscendingValue(misura, classificazione, dimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### SortDescendingLabel Descrizione: nome dell’entità della misura specificata ordinata in ordine decrescente in base alla classificazione specificata (a partire da 1). Sintassi: SortDescendingLabel(misura, classificazione, dimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### SortDescendingValue Descrizione: valore della misura data ordinata in ordine decrescente in base alla classificazione specificata (a partire da 1). Sintassi: SortDescendingValue(misura, classificazione, dimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### StartingLabel Descrizione: nome del primo periodo della serie. Sintassi: StartingLabel() #### StartingValue Descrizione: valore al primo periodo della serie per la misura data. Sintassi: StartingValue(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### StartToFinishDifference Descrizione: differenza tra i valori per il primo e l’ultimo periodo nella serie data. Sintassi: StartToFinishDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### StartToFinishPercentDifference Descrizione: differenza percentuale tra i valori per il primo e l’ultimo periodo nella serie data. Sintassi: StartToFinishPercentDifference(misura, ValoreDimensioneFiltro) #### StdDev Descrizione: valore della deviazione standard per la misura data. Sintassi: StdDev(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### Sum Descrizione: somma dei valori della misura per i due valori di dimensione forniti. Sintassi: Sum(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreSecondaDimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### Total Descrizione: valore totale della somma per la misura data. Sintassi: Total(dimensione, misura, ValoreDimensioneFiltro) #### Value Descrizione: valore della metrica per una dimensione, una misura e un valore della dimensione specifici. Sintassi: Value(dimensione, misura, valore dimensione, ValoreDimensioneFiltro) #### Z-Score Descrizione: punteggio z per la misura data. Sintassi: Z-Score(dimensione, misura, ValorePrimaDimensione, ValoreDimensioneFiltro) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Personalizzare la Storia basata sui dati di Tableau: nascondi e riordina i contenuti **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Personalizza la tua Storia basata sui dati di Tableau con i contenuti più importanti per te e il tuo pubblico nascondendo o riordinando i contenuti all’interno della tua storia. ## Nascondi contenuti e sezioni 1. Crea la tua Storia basata sui dati e fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Imposta le sezioni da mostrare o nascondere facendo clic sull’interruttore Mostra sezione per attivarlo o disattivarlo. 3. Passa il mouse sopra la casella blu a destra di ogni singola frase e fai clic sulla casella per mostrare o nascondere alla vista. 4. Fai clic su Salva. ![Finestra di dialogo Modifica storia in cui sono nascoste tre frasi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_custom_hideshow.png) Ora, solo le frasi e le sezioni impostate su Mostra vengono visualizzate nella tua Storia basata sui dati. ## Riordina i contenuti all’interno di una sezione 1. Crea la tua Storia basata sui dati e fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Passa il mouse sopra il menu a sinistra del contenuto che desideri riordinare. Il cursore si trasforma in un’icona a forma di mano. 3. Fai clic sull’elemento con il cursore e trascinarlo in un punto qualsiasi all’interno della stessa sezione. 4. Fai clic su Salva. ![Finestra di dialogo Modifica storia con un’icona del cursore (mano) posizionata sopra una frase da cliccare e trascinare.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_custom_reorder.png) Ora le frasi vengono visualizzate nella tua Storia basata sui dati nell’ordine in cui le hai impostate. **Nota:** attualmente, il contenuto può essere spostato solo all’interno della stessa sezione. Lo spostamento di intere sezioni non è ancora supportato. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Personalizzare la storia basata sui dati di Tableau: variabili di contesto **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Le variabili di contesto sono funzioni a cui possono fare riferimento altre funzioni. In altre parole, puoi usare le variabili di contesto per nidificare funzioni all’interno di altre funzioni. Dopo aver definito la variabile di contesto, questa appare come una funzione che puoi utilizzare durante l’aggiunta di nuove funzioni alla storia basata sui dati di Tableau. **Nota:** puoi impostare più variabili di contesto per ogni frase personalizzata, ma devi definire ciascuna variabile di contesto separatamente per ogni parte di contenuto personalizzato. ## Impostare una variabile di contesto 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Fai clic su Aggiungi elemento personalizzato. 3. Fai clic sul menu sul lato destro della casella del contenuto personalizzato e seleziona Imposta contesto. ![Finestra di dialogo Modifica storia in cui è selezionata una frase della storia, in modo da aprire il menu. L’opzione "Imposta contesto" è evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_context_set.png) 4. Fai clic su Aggiungi contesto. 5. Assegna un nome alla variabile di contesto, quindi fai clic su Imposta funzione. 6. Definisci la tua funzione personalizzata e scegli una dimensione. ![Un campo aperto per denominare una variabile di contesto, il pulsante "Aggiungi contesto" e i campi per definire la funzione personalizzata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_context_add.png) 7. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 8. Fai nuovamente clic sulla frase in cui hai impostato la variabile di contesto. 9. Segui le fasi per [Aggiungere funzioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_customize.htm#Add). ![Viene aperta la finestra di dialogo della funzione e nel campo per la definizione della funzione personalizzata sono elencate le opzioni del contesto personalizzato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_context_shows.png) A questo punto, la variabile di contesto è elencata come opzione nell’elenco a discesa Valore dimensione quando aggiungi la funzione. ## Quando utilizzare una variabile di contesto: fare riferimento a due o più misure Supponiamo che desideri fare riferimento a due o più misure in una frase analitica nella tua storia basata sui dati. Senza una variabile di contesto, possiamo scrivere una frase per una sola misura alla volta. Se tuttavia utilizziamo una variabile di contesto, possiamo fare riferimento a più misure in una frase. Per impostare le frasi di riferimento con una variabile di contesto, la storia basata sui dati deve avere: > - 1 dimensione > - 2 o più misure 1. Nella storia basata sui dati fai clic su Modifica per aprire la finestra di dialogo Modifica. 2. Fai clic su Aggiungi elemento personalizzato. 3. Fai clic sul menu sul lato destro della casella del contenuto personalizzato e seleziona Imposta contesto. 4. Fai clic su Aggiungi contesto. 5. Assegna un nome alla variabile di contesto, quindi fai clic su Imposta funzione. 6. Definisci la tua funzione personalizzata e scegli una dimensione. 7. Fai clic su Aggiungi alla sezione. ![Immagine che mostra una variabile di contesto con una funzione definita di ordinamento decrescente etichetta, misura di SUM(PIL), rango 1 e dimensione del paese/area](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_context_setfuction.png) 8. Fai nuovamente clic sulla frase in cui hai impostato la variabile di contesto. 9. Aggiungi la prima funzione e compila i campi richiesti. In questo esempio, abbiamo selezionato DimensionValueLabel, quindi Paese/Area da Dimension, quindi il Paese con il PIL più alto (la nostra variabile di contesto) da Dimension Value. ![Viene aperta la finestra di dialogo della funzione e vengono selezionate le opzioni elencate nella fase 9.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_custom_context_func1.png) 1. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 2. Aggiungi la seconda funzione e compila i campi richiesti. In questo esempio, abbiamo selezionato Valore, quindi Paese/Area da Dimension, SUM(Lending Interest) da Measure e il paese con il PIL più alto (la nostra variabile di contesto) da Dimension Value. ![Viene aperta la finestra di dialogo della funzione e vengono selezionate le opzioni elencate nella fase 10.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_custom_context_func2.png) 1. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 2. Fai clic su Salva. La tua storia basata sui dati scrive una frase che ci fornisce un’idea di una misura secondaria (Lending Interest) per il paese a cui siamo interessati (il paese con il PIL più alto). ![Immagine che mostra una frase resa nella storia basata sui dati che afferma che gli Stati Uniti hanno l’AVG (PIL) più alto e un interesse di prestito di $ 0,7 miliardi in questo set di dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_context_sentence.png) ## Quando utilizzare una variabile di contesto: analisi periodo su periodo Una variabile di contesto è utile quando desideri analizzare le prestazioni in due diversi periodi nella tua storia basata sui dati. Puoi creare una frase personalizzata che esegua la scrittura su una misura visualizzata nella sezione di drill-down e la confronti con periodi diversi ad esempio anno su anno o mese su mese. Per impostare un’analisi periodo su periodo, la storia basata sui dati deve avere: > - 2 dimensioni: 1 dimensione del periodo di tempo (primaria) e 1 dimensione non del periodo di tempo (secondaria) > - 1-3 misure 1. Crea la storia basata sui dati. 2. Nella finestra di dialogo Campi verifica che la dimensione del periodo di tempo sia ordinata, quindi fai clic su Avanti. 3. Nella finestra di dialogo Storia seleziona Continuo e fai clic su Fine. 4. Apri la finestra di dialogo Modifica e seleziona Aggiungi elemento personalizzato nella prima area di drill-down. 5. Crea due variabili di contesto che rappresentino i periodi di tempo. Ad esempio, "Trimestre attuale" e "Trimestre precedente". ![Immagine che mostra due variabili di contesto impostate, una per un trimestre in corso e una per un trimestre precedente](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_context_quarters.png) 6. Crea una frase per l’_aumento_ aggiungendo il testo e funzioni personalizzate. Il contenuto di questa frase ha come risultato "\[CurrentDimensionValueLabel\] è aumentato del \[X%\] nel corso del trimestre". 7. Digita la funzione seguita dalla parola "aumentato" nella casella di testo personalizzata. 8. Aggiungi la funzione che restituisce la variazione percentuale della misurazione durante il periodo di tempo. ![Viene aperta la finestra di dialogo della funzione e vengono selezionate le opzioni elencate nelle fasi da 1 a 8.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_context_increased.png) 9. Fai clic su Aggiungi alla sezione. 10. [Duplicare i contenuti personalizzati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_customize.htm#Duplicat) e crea una versione per la _riduzione_ sostituendo la parola "aumentato" con "diminuito". Le funzioni rimangono le stesse. ![Finestra di dialogo Modifica storia in cui è selezionata una frase della storia, in modo da aprire il menu. L’opzione "Duplica" è evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_context_duplicate.png) 11. [Aggiungere condizioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_customize.htm#Add2) per ogni frase in modo che ne venga scritta solo una, a seconda dei dati. ![Viene aperta la finestra di dialogo della condizione e viene inserito il contenuto personalizzato per l’aumento rispetto al trimestre precedente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_context_addcondition.png) 12. Per la frase relativa all’_aumento_, imposta le condizioni in base al seguente esempio: > Argomento sinistro = funzione Valore > > Dimensione = Trimestre(DataOrdine). Seleziona la dimensione per il periodo di tempo > > Misura = SUM(Totale ordini). Seleziona la misura che hai utilizzato per il calcolo > > Valore della dimensione = Trimestre corrente. Una delle variabili di contesto > > Filtro valore dimensione = valore dell’area geografica corrente (dinamico). Questa è la variabile di contesto preimpostata > > Argomento centrale = > (maggiore di) > > Argomento destro = funzione Valore > > Dimensione = Trimestre(DataOrdine). Seleziona la dimensione per il periodo di tempo > > Misura = Totale(Totale ordini). Seleziona la misura che hai utilizzato per il calcolo > > Valore dimensione = trimestre precedente. Una delle variabili di contesto > > Filtro valore dimensione = valore dell’area geografica corrente (dinamico). Questa è la variabile di contesto preimpostata > > ![Viene aperta la finestra di dialogo della condizione e viene immesso il contenuto personalizzato come descritto nella fase 12.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_context_period_analysis.png) 1. Per la frase relativa alla _riduzione_, imposta le stesse condizioni, ma sostituisci il segno > (maggiore di) con il segno < (minore di). Gli argomenti di destra e di sinistra rimangono gli stessi. 2. Fai clic su Salva e la storia basata sui dati scriverà una frase che include informazioni dettagliate relative all’analisi dei due periodi di tempo. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà Il Content Migration Tool consente di replicare le autorizzazioni della cartella di lavoro e dell’origine dati per utenti diversi. Puoi creare mapping delle autorizzazioni utente per personalizzare e proteggere i contenuti una volta pubblicati nella posizione di destinazione. I mapping vengono applicati se in precedenza sono stati selezionati Copy Project Permissions, Copy Workbook Permissions o Copy Data Source Permissions nella fase di pianificazione, insieme a Apply User Mappings. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: progetti di origine](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_source_projects.htm), [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm) e [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_datasources.htm). ## Limitazioni del mapping - Content Migration Tool interromperà il processo di migrazione se non riesce a trovare l’utente o il gruppo mappato nella posizione di destinazione. I successivi mapping delle autorizzazioni utente o dei gruppi non vengono controllati dopo il primo errore e il piano deve essere eseguito nuovamente. - Lo Content Migration Tool non può replicare le autorizzazioni se il contenuto di origine dispone di autorizzazioni per più utenti e gruppi con nomi identici. Questo si verifica solo quando sono presenti nomi utente o di gruppo duplicati provenienti da domini distinti. ## Fase 1. Aggiungere i mapping Per aggiungere il mapping delle autorizzazioni utente, fai clic su Add Mapping e scegli se modificare il nome di un dominio, utente, gruppo o importare i mapping da un file con valori separati da virgole (CSV). Se lo Content Migration Tool non è in grado di associare un’autorizzazione nella posizione di destinazione, il contenuto di origine non verrà migrato. ![Interfaccia di aggiunta di mapping degli utenti con opzioni per il mapping di domini, utenti e gruppi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-user-add.png) ### Mapping dei domini Il mapping delle autorizzazioni dei domini si applica a tutti gli utenti e i gruppi nella posizione di destinazione. Se non hai la certezza del dominio di origine o di destinazione, puoi controllare le pagine degli utenti e dei gruppi nel tuo sito Tableau. Se è stato selezionato il provisioning degli utenti locali, il dominio deve essere specificato come `local`. ![Interfaccia di mapping dei domini che mostra i campi dei domini di origine e di destinazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-user-domain-mapping.png) ### Mapping degli utenti Il mapping delle autorizzazioni utente popola automaticamente un elenco di utenti dalle posizioni di origine e di destinazione utilizzando la sintassi `domain\user`. Non è possibile inserire e salvare nomi di utenti inesistenti. **Nota:** durante la migrazione tra progetti sullo stesso sito, la posizione di destinazione e l’elenco di utenti saranno gli stessi. Puoi utilizzare le mappature per aggiornare la proprietà dei contenuti da `User_A` a `User_B` sul sito. ![Interfaccia di aggiunta di mapping degli utenti con opzioni per il mapping di domini, utenti e gruppi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-user-mapping.png) ### Mapping dei gruppi Il mapping delle autorizzazioni dei gruppi popola automaticamente un elenco di utenti dalle posizioni di origine e di destinazione utilizzando la sintassi `domain\group`. Non è possibile inserire e salvare nomi di gruppi inesistenti. ![Interfaccia di modifica di mapping che mostra le opzioni di mapping dei gruppi di origine e destinazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-group-mapping.png) ## Importare i mapping da un file CSV A partire dalla versione 2021.4, puoi importare un file CSV contenente mapping di domini, utenti e gruppi per preparare rapidamente i tuoi dati per la migrazione. L’importazione dei mapping può ridurre i passaggi manuali necessari per eseguire un piano di migrazione, consentendoti di creare e modificare i mapping in blocco all’esterno di Content Migration Tool. Per importare i mapping, seleziona Import from File dal menu Add Mapping. ### Requisiti per i formati di file CSV Quando crei un file CSV per l’importazione dei mapping, verifica che il file soddisfi i seguenti requisiti: - Il file non include intestazioni di colonna. Tableau presuppone che ogni riga rappresenti un mapping. - Il file contiene tre valori separati da virgole per ogni riga: tipo di mapping, dominio/utente/gruppo di origine e dominio/utente/gruppo di destinazione. - Includi il dominio per nomi utente e gruppi se il server utilizza l’autenticazione Active Directory oppure "local" se il server utilizza un archivio identità locale. È necessario specificare "domain," "user" o "group" per il tipo di mapping, come mostrato nella tabella seguente. Le colonne di origine e destinazione forniscono la sintassi di esempio per Active Directory e un archivio identità locale. I valori effettivi nel file CSV variano a seconda dell’organizzazione.
Tipo di mappingOrigineDestinazione
domain<domain><domain>
user<domain>\<user name>
local\<user name>
<domain>\<user name>
local\<user name>
group<domain>\<group name>
local\<group name>
<domain>\<group name>
local\<group name>
### Importare i mapping delle autorizzazioni utente Per importare i mapping delle autorizzazioni utente in Content Migration Tool: 1. Fai clic su Aggiungi mapping, quindi seleziona Importa da file. 2. Nella finestra di dialogo fai clic su Esporta CSV per esportare un file .csv contenente tutti gli utenti e i gruppi dal sito di origine. Modifica il file risultante in un editor di testo per aggiungere i mapping per il sito di destinazione. Se hai già un file di mapping, procedi con il passaggio 3. **Nota:** il file CSV esportato non include i domini del sito di origine. I domini devono essere aggiunti manualmente al CSV per creare i mapping di dominio. 3. Fai clic su Importa mapping e seleziona il file di mapping che desideri importare. Content Migration Tool convaliderà i mapping per gli errori durante l’importazione del file. Se vengono rilevati errori, devi correggere ogni errore nel file CSV e quindi ripetere l’importazione. ### Esempio di importazione CSV L’esempio seguente mostra un file CSV contenente più tipi di mapping. user,local\\hwilson,companyx.lan\\henry.wilson user,local\\jjohnson,companyx.lan\\janna.johnson user,local\\mkim,companyx.lan\\michele.kim user,local\\fsuzuki,companyx.lan\\fred.suzuki user,local\\awang,companyx.lan\\alan.wang user,local\\snguyen,companyx.lan\\susan.nguyen user,local\\lrodriguez,companyx.lan\\laura.rodriguez user,local\\agarcia,companyx.lan\\ashley.garcia group,local\\All Users,companyx.lan\\All Users group,local\\Finance Team,companyx.lan\\Finance Group domain,dev.mycompany,prod.mycompany Durante l’importazione del CSV, viene visualizzata una finestra di anteprima che mostra i mapping rimossi, aggiunti o aggiornati, invariati e ignorati. Verifica che le modifiche dei mapping siano corrette e fai clic su Accetta. ![Interfaccia di aggiunta di mapping degli utenti con opzioni per il mapping di domini, utenti e gruppi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-user-import-preview.png) Una volta che i mapping sono stati importati correttamente, puoi modificare, eliminare o modificare l’ordine dei mapping come descritto nella fase 2. ## Fase 2. Modificare l’ordine dei mapping Dopo aver creato un mapping delle autorizzazioni, puoi modificare l’ordine utilizzando le opzioni Up o Down per determinare quando verrà gestito nel corso della migrazione. Quando un dominio, un utente o un gruppo viene gestito in un mapping delle autorizzazioni, qualsiasi mapping delle autorizzazioni successivo per il dominio, l’utente o il gruppo di origine verrà ignorato. Nell’esempio seguente, le autorizzazioni per `User_A` sono mappate a `User_B`. Lo Content Migration Tool ignorerà il secondo mapping delle autorizzazioni perché `User_A` è già stato gestito. ![Interfaccia di mapping degli utenti con opzioni per modificare, eliminare e riordinare i mapping.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-user-order_example.png) Nell’esempio seguente, il primo mapping delle autorizzazioni associa il dominio per tutti gli utenti a `prod`. Content Migration Tool ignorerà il secondo mapping delle autorizzazioni perché il dominio per `User_A` è già stato gestito. ![Interfaccia di mapping degli utenti e dei domini con opzioni di modifica e riordino.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-user-override_example.png) ## Fase 3. Procedere alla fase successiva Quando sei pronto, fai clic su Next per passare alla sezione [Piani di migrazione: script di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_scripts.htm) della fase di pianificazione. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: cartelle di lavoro Hai eseguito correttamente l’accesso ai siti di origine e di destinazione e ai progetti selezionati. Il passaggio successivo consiste nel preparare le cartelle di lavoro per la migrazione. **Nota:** se le cartelle di lavoro o le origini dati includono estrazioni, assicurati di aver letto e compreso le informazioni contenute in [Eseguire la migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_extracts.htm). ## Fase 1. Selezione della cartella di lavoro Tutte le cartelle di lavoro nel sito di origine e nei progetti selezionati sono visibili nella schermata Workbook Selection. ![Finestra di selezione della cartella di lavoro con l'opzione delle cartelle di lavoro specifiche selezionata e sei anteprime delle visualizzazioni selezionate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-workbook-select.png) Se apporti modifiche alle cartelle di lavoro nel sito di origine durante questo passaggio, fai clic su Refresh per aggiornare gli elenchi delle cartelle di lavoro. Esistono diversi modi per selezionare queste cartelle di lavoro. ### Selezione di cartelle di lavoro specifiche Nella sezione Specific sono presenti tre pulsanti. Eventuali scelte dalla sezione di base includeranno immediatamente la cartella di lavoro selezionata nel piano di migrazione. In alternativa, puoi selezionare individualmente specifiche cartelle di lavoro facendo clic su ciascuna di esse. #### Seleziona tutto Il pulsante Seleziona tutto consente di selezionare o deselezionare tutte le cartelle di lavoro del sito. Se dopo il salvataggio del piano vengono aggiunte al sito altre cartelle di lavoro, queste non verranno aggiunte automaticamente al successivo utilizzo del piano. #### Visualizza: ##### Anteprime La vista predefinita mostra le cartelle di lavoro in anteprima per aiutarti a differenziarle. In questa vista, passando con il mouse sull’anteprima verranno mostrate le anteprime delle altre cartelle di lavoro e delle dashboard all’interno di quella cartella di lavoro. ##### Elenco La vista elenco è un elenco più breve che fornisce anche informazioni aggiuntive, tra cui il nome della cartella di lavoro, il progetto, la versione di Tableau e l’ultima modifica. Facendo clic su una qualsiasi delle intestazioni delle colonne, le cartelle di lavoro saranno ordinate in modo appropriato. Inoltre, passando con il mouse su una qualsiasi delle cartelle di lavoro si otterrà anche un’anteprima mobile delle cartelle di lavoro e delle dashboard all’interno di quella cartella di lavoro. La vista elenco è particolarmente utile se disponi di una grande quantità di cartelle di lavoro in un sito. ### Selezione basata su regole Utilizza la selezione Rule Based per scegliere le cartelle di lavoro in base a criteri specifici. Le opzioni basate su regole creeranno criteri di selezione delle cartelle di lavoro da utilizzare durante l’esecuzione del piano di migrazione. Attenzione: selezionare "all" in una delle opzioni Rule Based è diverso dal selezionare Specific Workbooks. Una selezione "all" basata su regole includerà sempre tutte le cartelle di lavoro, per cui le cartelle di lavoro aggiunte di recente sono incluse nelle migrazioni future. ![Interfaccia per l'impostazione di regole basate sui tag del progetto e sul publisher per la migrazione delle cartelle di lavoro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-workbook-rulebased.png) Il pulsante di opzione Rule Based consente di selezionare le cartelle di lavoro utilizzando le seguenti opzioni: #### Workbooks in projects Questo menu consente di selezionare le cartelle di lavoro da progetti specifici. #### Workbooks tagged with Questo menu consente di selezionare le cartelle di lavoro per tag. #### Workbooks published by Questo menu consente di selezionare le cartelle di lavoro per autore. In ogni opzione, puoi selezionare una o più cartelle facendo clic sull’opzione accanto a ciascuna voce. Tutte le cartelle di lavoro selezionate verranno visualizzate nel riquadro Selection Description. ### Selezione di tutte le cartelle di lavoro L’ultima opzione prevede di selezionare il pulsante di opzione All Workbooks, che seleziona tutte le cartelle di lavoro in tutti i progetti del sito. L’utilizzo del pulsante di opzione All Workbooks è diverso dalla selezione di tutte le cartelle di lavoro utilizzando il metodo Specific Workbook in quanto utilizzerà ogni cartella di lavoro nel sito di origine ogni volta che il piano di migrazione viene utilizzato successivamente. ![Opzioni di selezione delle cartelle di lavoro con tutte le cartelle di lavoro in tutti i progetti selezionate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-workbook-select-all.png) Dopo aver terminato le selezioni, fai clic su Next. ## Fase 2. Mapping della cartella di lavoro Puoi ora mappare le cartelle di lavoro selezionate dal file di origine al file di destinazione. Il mapping consente di rinominare le cartelle di lavoro di origine man mano che vengono migrate e di scegliere destinazioni diverse. Puoi anche aggiungere il mapping per modificare il progetto, il prefisso o il suffisso per le cartelle di lavoro. I progetti possono essere aggiunti alla destinazione anche in questa sezione. Se non apporti nessuna modifica in questa fase, le cartelle di lavoro selezionate verranno semplicemente migrate con lo stesso nome e nello stesso progetto di origine. Se non hai definito progetti nel sito di destinazione, questi verranno migrati nel progetto predefinito. Per aggiungere il mapping della cartella di lavoro, fai clic sul pulsante Aggiungi mapping. Le seguenti opzioni verranno visualizzate nell’area di mapping. ![Interfaccia per aggiungere nuovi mapping di cartelle di lavoro con opzioni per rinominare e modificare i progetti.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-workbook-mapping.png) ### Rinominare la cartella di lavoro ![Interfaccia di mapping delle cartelle di lavoro con campi per i nomi del progetto di origine e di destinazione e delle cartelle di lavoro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-workbook-mapping-rename.png) Questa trasformazione consente di filtrare per progetto Source e selezionare le cartelle di lavoro desiderate da rinominare. Nel campo Destination , seleziona il progetto in cui desideri indirizzare la cartella di lavoro e immetti il nome desiderato. ### Cambiare il progetto ![Interfaccia per modificare il prefisso della cartella di lavoro con opzioni per rimuoverlo o sostituirlo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-workbook-mapping-chgproj.png) Per impostazione predefinita, le cartelle di lavoro vengono migrate allo stesso progetto nella destinazione. Questo mapping consente di modificare il progetto di destinazione per tutte le cartelle di lavoro da un progetto di origine. ### Aggiungere un progetto Quando rinomini la cartella di lavoro o modifichi il progetto, l’opzione Add New consente di creare un progetto di destinazione senza dover accedere al sito di destinazione e creare il progetto manualmente. Puoi creare sia progetti standard che nidificati utilizzando la finestra di dialogo Add New . ![Modulo per creare un nuovo progetto con campi per posizione, nome del progetto, progetto padre e descrizione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-workbook-mapping-chgproj-new.png) ### Modificare il prefisso ![Interfaccia per modificare il prefisso della cartella di lavoro con opzioni per rimuoverlo o sostituirlo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-workbook-mapping-chgprefix.png) Permette di rimuovere o sostituire il prefisso per le cartelle di lavoro da uno o tutti i progetti di origine. ### Modificare il suffisso Come per il mapping dei prefissi, è possibile rimuovere o sostituire il suffisso per le cartelle di lavoro da uno o tutti i progetti di origine. ## Fase 3. Trasformazioni delle cartelle di lavoro È possibile cambiare e modificare le cartelle di lavoro utilizzando il passaggio Trasformazione. ![Pulsante denominato “Aggiungi trasformazione” con una freccia a discesa.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-add-transform-button.png) Le trasformazioni modificano le cartelle di lavoro in un modo specifico. Trasformazioni aggiuntive possono essere incluse tramite plug-in o verranno aggiunte nelle versioni future dell’applicazione. Fai clic sul menu a discesa Aggiungi Trasformazione per vedere la selezione delle Trasformazioni attualmente disponibili. ![Menu a discesa con le opzioni di trasformazione della cartella di lavoro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-add-transform-list.png) Selezionando una qualsiasi delle trasformazioni si aprirà la finestra Modifica trasformazione, che ti permetterà di personalizzarla sulle cartelle di lavoro selezionate. Tutte le trasformazioni saranno completate nell’ordine in cui sono elencate dall’alto in basso. Per tutti i diversi tipi di trasformazione, esistono due passaggi fondamentali. Il primo passaggio prevede di effettuare la selezione per la trasformazione. In questo caso, seleziona la o le cartelle di lavoro che desideri trasformare. L’area di selezione è simile alla sezione Selezione cartella di lavoro della fase Pianificazione con tutte le caratteristiche del pulsante di opzione di base: Seleziona/deseleziona tutto, Aggiorna, Visualizzazione anteprima e Visualizzazione Elenco. In cima all’elenco, l’opzione Select All permette di selezionare automaticamente tutte le cartelle di lavoro per future trasformazioni. Puoi anche aggiornare la finestra di visualizzazione della cartella di lavoro per riflettere eventuali modifiche o aggiornamenti del sito di origine. ![Finestra con opzioni per modificare una trasformazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-edit-transform-workbook.png) Il secondo passaggio prevede l’uso della scheda Opzioni per immettere le selezioni specifiche per la trasformazione selezionata. ![Modulo per modificare il valore di un parametro, completo di campi per il nome del parametro, il tipo di dati e il valore.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-edit-transform-options.png) Per ciascuna delle trasformazioni della cartella di lavoro è necessario immettere valori diversi nella scheda Opzioni. La scheda avrà nomi diversi a seconda della trasformazione in fase di modifica: ### Sostituire l’azione URL Sostituisci in parte o tutta un’azione URL all’interno della cartella di lavoro utilizzando questa trasformazione. Nella scheda Opzioni immetti il testo da abbinare e il relativo valore di sostituzione. La funzionalità di sostituzione viene utilizzata per le azioni URL e non controlla l’intero codice XML della cartella di lavoro. ![Due caselle di testo con le etichette “Corrispondenza” e “Sostituzione”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-action-url.png) #### Esempio: URL: `www.exampledev.com` Corrispondenza: `dev` Sostituzione: `Prod` Risultato: `www.exampleProd.com` ### Impostare il valore di un parametro Definisci un nuovo parametro. Nella scheda Opzioni, immetti il nome del parametro, il tipo di dati dal menu a discesa e il valore. ![Modulo con campi per il nome del parametro, il tipo di dati e il valore.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-parameter.png) ### Rimuovere immagini Rimuovi eventuali immagini (ad esempio una filigrana) nelle cartelle di lavoro selezionate inserendo il nome del file nella scheda Opzioni. È presente un’ulteriore casella di controllo per ricevere un avviso durante la migrazione nel caso in cui non venga trovata alcuna immagine. ![Campo di testo denominato “Nome file” e un messaggio di avviso che indica che non sono state trovate immagini corrispondenti nella cartella di lavoro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-image-remove.png) ### Rimuovere i comandi delle informazioni Rimuovi tutti i comandi delle informazioni dalle cartelle di lavoro selezionate. Non sono presenti opzioni aggiuntive da definire per questa trasformazione. ### Sostituire immagini Sostituisci le immagini incorporate nelle cartelle di lavoro selezionate. Nella scheda Opzioni immetti il nome del file dell’immagine corrente e dell’immagine sostitutiva. Puoi sostituire le immagini utilizzando un percorso file locale o un URL. ![Campo di testo denominato “Nome file” e un messaggio di avviso che indica che non sono state trovate immagini corrispondenti nella cartella di lavoro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-image-replace.png) #### Esempio: Nome file: `image.png` URL dell’immagine sostitutiva: `https://www.exampledev.com/replacementImage.png` ### Visibilità del controllo zoom Imposta la modalità di visibilità dal menu a discesa: Automatica, Mostra al passaggio del puntatore o Nascondi nella scheda Opzioni. ![Menu a discesa della modalità di visibilità con l'opzione “Automatico” selezionata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-zoom.png) ### Sostituzione dell’URL di una pagina Web Sostituisci in parte o tutto un URL di una pagina Web utilizzato nelle dashboard usando questa trasformazione. Nella scheda Opzioni, immetti il testo da abbinare e il relativo valore di sostituzione. ![Due campi di testo vuoti denominati “Corrispondenza” e “Sostituzione”](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-web-url-replace.png) #### Esempio: URL: `www.exampledev.com` Corrispondenza: `dev` Sostituzione: `Prod` Risultato: `www.exampleProd.com` ## Fase 4. Trasformazioni delle origini dati Il passaggio successivo nella pianificazione delle cartelle di lavoro per la migrazione aziendale consiste nelle trasformazioni delle origini dati. Ha una funzione simile a quella del passaggio Trasformazioni della cartella di lavoro. Si riferiscono a origini dati che sono contenute all’interno delle cartelle di lavoro. Le origini dati pubblicate sono gestite in una fase diversa del processo. ![Pulsante denominato “Aggiungi trasformazione” con una freccia a discesa.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-transform-add-button.png) Fai clic sul menu a discesa Aggiungi trasformazione per visualizzare le seguenti opzioni: ![Elenco delle trasformazioni delle origini dati, incluse la sostituzione dei nomi delle tabelle e le modifiche delle impostazioni SQL.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-transform-datasource-add-list.png) Selezionando una qualsiasi delle trasformazioni delle origini dati si aprirà la finestra Modifica trasformazione, che ti permetterà di personalizzarla sulle origini dati selezionate. Tutte le trasformazioni saranno completate nell’ordine in cui sono elencate dall’alto in basso. Per tutti i diversi tipi di trasformazioni delle origini dati, due passaggi sono fondamentali. Il primo passaggio prevede l’inserimento nei criteri di corrispondenza per l’origine dati desiderata. A seconda del tipo di connessione selezionato, nella scheda Criteri di corrispondenza vengono visualizzati più campi. ![Interfaccia di trasformazione dell'origine dati con campi per l'impostazione di nuovi valori di connessione e criteri di corrispondenza.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-transform-datasource-edit-criteria.png) Fai clic su Anteprima connessioni origine per trovare le connessioni che corrispondono ai criteri inseriti. ![Tabella che visualizza in anteprima la trasformazione di un'origine dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-transform-preview.png) Il secondo passaggio prevede l’uso della scheda Opzioni per immettere le selezioni specifiche per la trasformazione selezionata. ![Interfaccia di impostazione SQL personalizzato per le trasformazioni delle origini dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-transform-datasources-edit-options.png) Ogni trasformazione dell’origine dati presenta valori diversi da inserire nella scheda Opzioni: #### Impostare una formula di calcolo Nella scheda Opzioni, puoi sostituire il calcolo per una colonna. ![Modulo con campi per un nome di colonna e una formula.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-transform-calc-set.png) #### Impostare le informazioni di connessione Nella scheda Nuovi valori connessione immetti il metodo di autenticazione e i dettagli di connessione per la nuova origine dati. A seconda del tipo di connessione selezionato, vengono visualizzati più campi. **Modificare le origini dati pubblicate con CMT** Seleziona il tipo di connessione Tableau Server (origine dati pubblicata) per modificare l’origine dati pubblicata per una cartella di lavoro. Questo può ridurre i passaggi manuali necessari durante la migrazione delle cartelle di lavoro tra progetti, ad esempio promuovendo i contenuti dallo sviluppo alla produzione. Per modificare l’origine dati pubblicata, seleziona un’origine dati dal menu a discesa e inserisci il nome utente di Tableau per l’autenticazione. L’utente deve esistere nel sito di destinazione e disporre della funzionalità Connetti per l’origine dati pubblicata. - Per le origini dati basate su file, gli utenti accederanno alla cartella di lavoro e visualizzeranno i dati in base alle autorizzazioni dell’utente Tableau specificato. - Per tutte le altre origini dati, agli utenti vengono richieste le proprie credenziali del database durante il caricamento della vista o della cartella di lavoro. Se il nome utente di Tableau non viene specificato, solo gli utenti che dispongono della funzionalità Connetti possono visualizzare i dati nella cartella di lavoro. ![Modulo con campi per l'origine dati pubblicata e il tuo nome utente Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-transform-set-cx.png) #### Impostare SQL personalizzato Nella scheda Nuovo SQL personalizzato immetti il nome della query SQL personalizzata che desideri modificare in Corrispondenza nome query. Il nome della query deve corrispondere al nome della query SQL personalizzata nel livello fisico dell’origine dati. Se questi nomi non corrispondono, la trasformazione avrà esito negativo. Per maggiori informazioni sulla modellazione dei dati e il livello fisico, consulta [Modello di dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_datamodel.htm). Dopo aver immesso il nome della query, inserisci il codice SQL personalizzato desiderato nel campo di testo. Ricorda che l’SQL personalizzato può avere un impatto negativo sulle prestazioni delle cartelle di lavoro se usato in modo improprio. ![Casella di testo denominata “Corrispondenza nome query” e una casella di testo più grande denominata “SQL personalizzato”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-transform-set-custom-sql.png) #### Rimuovere un’estrazione Per questa trasformazione non vi è alcuna scheda Opzioni: è sufficiente inserire le informazioni nel campo Match Criteria per rimuovere l’estrazione durante la migrazione. Inoltre, su ciascuna delle trasformazioni è possibile inserire note nella sezione Comments sul lato sinistro della finestra Edit Transformation. #### Applicare le credenziali salvate Deprecato nella versione 2022.3. In alternativa, utilizza la trasformazione dell’origine dati Impostare le informazioni sulla connessione. Nella scheda delle opzioni immetti il nome utente di Tableau e il nome utente con credenziali salvate corrispondente per la connessione dati. Puoi applicare le credenziali salvate solo per le connessioni dati esistenti nella pagina Impostazioni account del tuo sito Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le credenziali salvate per le connessioni dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/manage_stored_credentials.htm). ![Due caselle di testo richiedono un nome utente Tableau e un nome utente con credenziali salvate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-datasource-transform-saved-credentials.png) ## Fase 5. Opzioni di pubblicazione Il passaggio finale della fase Cartelle di lavoro prevede di selezionare le opzioni di pubblicazione e creare trasformazioni per i tag, le pianificazioni di aggiornamento delle estrazioni e le autorizzazioni. ![Opzioni di pubblicazione per le cartelle di lavoro, inclusi controlli di sovrascrittura e impostazioni di autorizzazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-workbook-publish-options.png) #### Reimpostare le selezioni delle dashboard Questa opzione deseleziona tutti gli oggetti sulle dashboard. #### Sovrascrivere le cartelle di lavoro più recenti Se selezioni quest’opzione, verrà eseguita la migrazione della cartella di lavoro anche se sovrascrive una cartella di lavoro creata contemporaneamente o più di recente rispetto a quella spostata #### Copiare le autorizzazioni della cartella di lavoro Una volta selezionata, lo strumento di migrazione cercherà di attenersi il più possibile alle autorizzazioni della cartella di lavoro di origine. #### Copiare le pianificazioni degli aggiornamenti delle estrazioni Quando viene selezionato, lo strumento di migrazione tenterà di impostare le pianificazioni di aggiornamento dell’estrazione della cartella di lavoro di destinazione sulle pianificazioni corrispondenti al nome dell’origine. **Nota:** non è possibile creare pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione in Tableau Cloud . Questa opzione non è disponibile se la destinazione è un sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_limitations.htm). #### Copiare le credenziali incorporate per le cartelle di lavoro Copia le credenziali incorporate per le origini dati incorporate nelle cartelle di lavoro. Disponibile solo durante la migrazione da Tableau Server a siti Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con credenziali incorporate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_embedded_credentials.htm). **Nota:** CMT non supporta la migrazione delle credenziali incorporate per le connessioni OAuth. Per eseguire la migrazione delle credenziali Oauth nel sito di destinazione, utilizza la trasformazione dell’origine dati [Imposta informazioni di connessione](#plan_wkbk_data_trans). #### Copiare il proprietario della cartella di lavoro Copia le impostazioni del proprietario della cartella di lavoro dalla posizione di origine per assegnare il proprietario della cartella di lavoro. Se questa opzione è deselezionata, la proprietà della cartella di lavoro nella posizione di destinazione viene assegnata all’utente di Content Migration Tool. #### Applicare i mapping utente Applica i mapping utente per assegnare la proprietà del contenuto. Seleziona questa opzione se ci sono differenze nella sintassi del nome utente nella posizione di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_users.htm). ### Aggiungere un’opzione Fai clic sul menu a discesa Add Option per visualizzare i diversi tipi di trasformazione che è possibile aggiungere: ![Interfaccia per aggiungere opzioni di pubblicazione della cartella di lavoro, incluse la gestione dei tag e le impostazioni delle autorizzazioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-workbook-pub-option-add.png) Per tutti i diversi tipi di trasformazione, esistono due passaggi fondamentali. Il primo passaggio prevede di effettuare la selezione per la trasformazione. In questo caso, seleziona la o le cartelle di lavoro che desideri trasformare. L’area di selezione è simile alla sezione Selezione cartella di lavoro della fase di pianificazione con tutte le caratteristiche del pulsante di opzione di base: Select/Unselect All, Refresh, Thumbnail Display e List Display. In cima all’elenco, l’opzione Select All permette di selezionare automaticamente tutte le cartelle di lavoro per future trasformazioni. Puoi anche aggiornare la finestra di visualizzazione della cartella di lavoro per riflettere eventuali modifiche o aggiornamenti del sito di origine. ![Interfaccia per l’aggiunta di tag alle cartelle di lavoro con campi per la selezione e l'applicazione dei tag.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-workbook-pub-option-add-tags.png) Il secondo passaggio prevede l’uso della scheda Opzioni per immettere le selezioni specifiche per la trasformazione selezionata. **Nota:** la scheda Opzioni avrà nomi diversi a seconda della trasformazione che stai modificando. #### Aggiungere tag Questa opzione permette di aggiungere uno o più tag alla cartella di lavoro. Posizionando il mouse su un tag precedentemente inserito, verrà visualizzata una "X" blu per consentirne l’eliminazione. ![Finestra di dialogo Opzioni di modifica con opzioni per selezionare cartelle di lavoro o aggiungere un tag.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-tags-add.png) #### Rimuovere tag Questa opzione permette di aggiungere uno o più tag alla cartella di lavoro. Posizionando il mouse su un tag precedentemente inserito, verrà visualizzata una "X" blu per consentirne l’eliminazione. È inoltre possibile scegliere di rimuovere il tag dalla cartella di lavoro di origine o di destinazione. ![Finestra per la rimozione dei tag dalle cartelle di lavoro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-tags-remove.png) #### Applicare le pianificazioni degli aggiornamenti delle estrazioni Applica qui le pianificazioni degli aggiornamenti delle estrazioni di destinazione per le cartelle di lavoro di cui hai eseguito la migrazione. L’elenco delle pianificazioni generate proviene dalla destinazione. **Nota:** non è possibile creare pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione in Tableau Cloud . Questa opzione non è disponibile se la destinazione è un sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_limitations.htm). ![Finestra di dialogo con opzioni per applicare le pianificazioni degli aggiornamenti dell’estrazione, tra cui fine mese, sabato sera e prime ore del mattino nei giorni feriali.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-sched-refresh.png) #### Impostare autorizzazioni Questa trasformazione consente di modificare le autorizzazioni per le cartelle di lavoro selezionate. Immetti un Gruppo o Utente e fai clic su Add. Modifica le autorizzazioni secondo necessità. Le quattro diverse opzioni sono: Allow autorizzazione, Deny autorizzazione, Inherit o Mantieni il Source Value. ![Finestra che mostra le autorizzazioni per una cartella di lavoro.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-permissions-set.png) #### Impostare Genera anteprime come Consente di impostare i valori Utente o Gruppo da utilizzare per la generazione di dati specifici dell’utente nell’anteprima della cartella di lavoro dopo la migrazione. Ogni opzione presenta un menu a discesa per selezionare l’utente o il gruppo desiderato. ![Finestra di dialogo per generare immagini di anteprima come utente o gruppo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-workbook-thumbnail-gen.png) ## Fase 6: continua al passaggio successivo Dopo aver selezionato le cartelle di lavoro e le preferenze, fai clic su Next per continuare con la sezione [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_datasources.htm) della fase di pianificazione. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: opzioni del piano L’ultimo passaggio della creazione di un piano di migrazione in Tableau Content Migration Tool consiste nella configurazione delle opzioni del piano. ## Fase 1. Opzioni di configurazione ![Impostazioni per opzioni del piano, inclusi aggiornamenti delle estrazioni, gestione degli errori e creazione automatica di pianificazioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-options02.png) Il Plan Name è il nome del piano così come verrà visualizzato in Content Migration Tool. Si consiglia di utilizzare un nome descrittivo per il nome del piano. Le opzioni disponibili sono le seguenti: - Refresh Extracts After Migration: se selezionato, le estrazioni di dati verranno aggiornate immediatamente dopo la migrazione se Content Migration Tool rileva che potrebbero essere state modificate durante la migrazione. Fai clic sul collegamento Filter per escludere estratti specifici. Per maggiori informazioni, consulta [Escludere gli aggiornamenti delle estrazioni](#exclude-extract-refreshes) di seguito. - Automatically create Extract Refresh Schedules that do not Exist: crea automaticamente le pianificazioni delle estrazioni di destinazione che non esistono. Se questa opzione non è selezionata, le pianificazioni di origine che non esistono nel sito del di destinazione non verranno copiate. - Continue Migration if Workbook or Data Source Fails: se selezionato, gli errori di migrazione di una cartella di lavoro o di un’origine dati non causano l’arresto della migrazione. Gli errori saranno registrati e la migrazione continuerà. Gli errori durante il controllo della versione arresteranno sempre la migrazione. - Continua la migrazione se la mappatura delle autorizzazioni o della proprietà non riesce: se selezionato, gli errori di copia delle autorizzazioni o della proprietà non comporteranno l’interruzione della migrazione. Gli errori saranno registrati e la migrazione continuerà. ### Escludere gli aggiornamenti delle estrazioni Facendo clic su Filtro accanto al Aggiornamento delle estrazioni dopo la migrazione, puoi scegliere le cartelle di lavoro o le origini dati pubblicate che non verranno aggiornate automaticamente. Utilizza i pulsanti freccia per selezionare gli elementi che desideri escludere e fai clic su OK. ![Controllo delle versioni per archiviare cartelle di lavoro e origini dati pubblicate, insieme alla destinazione in cui archiviarle.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-options-exclude-extract-refresh.png) ## Fase 2. Controllo della versione Queste opzioni consentono di evitare di perdere le cartelle di lavoro esistenti nel sito di destinazione che potrebbero essere sostituite dalle cartelle di lavoro migrate. ![Controllo delle versioni per archiviare cartelle di lavoro e origini dati pubblicate, insieme alla destinazione in cui archiviarle.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-options-version-control.png) Seleziona Enable per salvare le versioni precedenti dei tuoi contenuti. Puoi scegliere di archiviare cartelle di lavoro e/o origini dati pubblicate. Una volta abilitato il controllo della versione , è necessario selezionare un’opzione dal menu Archive To che elenca tutti i progetti nel sito del . Si consiglia di creare un progetto di archivio separato solo per memorizzare il contenuto con le versioni. Fai clic sul pulsante Aggiorna per visualizzare tutti i progetti che sono stati aggiunti o modificati sul sito. ## Fase 3. Salvataggio del piano Dopo aver selezionato le opzioni del piano, fai clic su Save Plan per salvare il piano per uso futuro. Il piano verrà salvato nella cartella `Documents\Tableau Content Migration Tool Plans` sul computer locale. ## Fase 4. Procedere alla fase successiva Quando è tutto pronto, fai clic su Verify & Run per terminare la fase Pianificazione e iniziare l’esecuzione del piano. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: origini dati pubblicate Il passaggio successivo della creazione di un piano di migrazione in Tableau Content Migration Tool consiste nel selezionare, mappare e aggiungere eventuali trasformazioni alle origini dati pubblicate. Il processo è molto simile al passaggio relativo alle cartelle di lavoro della fase di pianificazione, in particolare al passaggio di mapping delle origini dati. **Nota:** se le cartelle di lavoro o le origini dati includono estrazioni, assicurati di aver letto e compreso le informazioni contenute in [Eseguire la migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_extracts.htm). ## Fase 1: selezione Con la fase di pubblicazione delle origini dati del piano di migrazione selezioni le origini dati che desideri includere nel piano di migrazione: ![Selezione dell’origine dati per il mapping dei dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-datasource-selection.png) Le origini dati saranno selezionate solo al momento della migrazione. Puoi scegliere tra due metodi di selezione. Usa Specific Data Sources per scegliere una o più origini dati pubblicate. Fai clic su Refresh per ricaricare l’elenco delle origini dati pubblicate disponibili. La seconda opzione è All Data Sources, che seleziona tutte le origini dati nel sito di origine. ## Fase 2: mapping Il passaggio successivo prevede di mappare le origini dati di origine nella nuova destinazione. Si tratta di una funzionalità simile a quella del mapping delle cartelle di lavoro. ![Pagina di mapping delle origini dati con menu a discesa per aggiungere mapping.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-datasource-mapping.png) Se non apporti nessuna modifica qui, le origini dati selezionate verranno semplicemente distribuite con lo stesso nome e nello stesso progetto dell’origine. Per aggiungere il mapping dell’origine dati, fai clic su Add Mapping. Le seguenti opzioni verranno visualizzate nell’area di mapping. ![Un modulo con campi per nome, progetto, nome della destinazione e progetto di destinazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-datasource-mapping-options.png) La voce presenta le seguenti opzioni: ### Elimina Facendo clic sul collegamento Delete , viene cancellata questa voce di mapping. ### Nome Utilizza il menu Name per selezionare l’origine dati per cui desideri eseguire il mapping. Puoi selezionare (All Selected Data Sources) per scegliere tutte le origini dati. ### Progetto Il Project è il progetto dei nomi delle origini dati associate. ### Nome della destinazione Per impostazione predefinita, Content Migration Tool utilizzerà lo stesso Destination Name(Same As Source), mantenendo il nome originale nel file di origine, ma è possibile inserire un nuovo nome per la cartella di destinazione. ### Progetto di destinazione Se i tuoi progetti di destinazione sono già stati creati sul tuo sito, puoi scegliere su quale progetto posizionare le cartelle di lavoro migrate o fare clic su Add New per creare un nuovo progetto. Puoi creare diverse destinazioni di progetto per le singole origini dati. ![Un modulo per l'aggiunta o la modifica delle origini dati, con campi per nome, progetto, nome della destinazione e processo di destinazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-datasource-mapping-dest-proj.png) Nella maggior parte delle situazioni in cui esistono più voci di mapping per una singola origine dati, viene visualizzato un errore di convalida che deve essere corretto per continuare. È presente un’importante eccezione: un’origine dati può corrispondere sia a una selezione specifica che a una voce di mapping a livello di progetto. In questo caso, verrà utilizzata la voce più specifica. Una volta completato il mapping dell’origine dati necessaria, fai clic su Next per continuare. ![Icona Next.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-icon-next.png) ## Fase 3. Trasformazioni delle origini dati Puoi modificare le origini dati utilizzando l’opzione di trasformazione. Fai clic su Add Transformation per visualizzare l’elenco delle trasformazioni disponibili. ![Menu a discesa per aggiungere una trasformazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-datasource-transform-add-list.png) Selezionando una qualsiasi delle trasformazioni dell’origine dati si apre la finestra Edit Transformation. Utilizza questa opzione per personalizzare le origini dati selezionate. Le sono eseguite nell’ordine in cui sono elencate, dall’alto verso il basso. Per la maggior parte delle trasformazioni delle origini dati esistono due passaggi fondamentali. Il primo passaggio prevede l’inserimento dei criteri in Match Criteria per l’origine dati desiderata. A seconda del tipo di connessione selezionato, nella scheda Match Criteria vengono visualizzati più campi. ![Finestra di dialogo per modificare una trasformazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-datasource-transform-edit-match.png) Il secondo passaggio dipende dal tipo di trasformazione che stai aggiungendo. Ogni trasformazione dell’origine dati presenta valori diversi da inserire nella seconda scheda. Puoi aggiungere note nella sezione Comments a sinistra della finestra Edit Transformation per ognuna delle trasformazioni aggiunte. ### Sostituire il nome della tabella o dello schema Nella scheda Options puoi sostituire in tutto o in parte il nome di una tabella o di uno schema. ### Impostare la formula del calcolo Nella scheda New Calculation Formula, è possibile sostituire il calcolo di una colonna. ![Interfaccia per definire una formula in un'impostazione di trasformazione di colonna.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-datasource-transform-set-calc.png) ### Impostare le informazioni sulla connessione Nella scheda Nuovi valori connessione immetti il metodo di autenticazione e i dettagli di connessione per la nuova origine dati. A seconda del tipo di connessione selezionato, vengono visualizzati più campi. ![Un campo di testo denominato “Percorso del file”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-datasource-transform-set-cx.png) ### Impostare SQL personalizzato Nella scheda Nuovo SQL personalizzato immetti il nome della query SQL personalizzata che desideri modificare in Corrispondenza nome query. Il nome della query deve corrispondere al nome della query SQL personalizzata nel livello fisico dell’origine dati. Se questi nomi non corrispondono, la trasformazione avrà esito negativo. Per maggiori informazioni sulla modellazione dei dati e il livello fisico, consulta [Modello di dati di Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_datamodel.htm). Dopo aver immesso il nome della query, inserisci il codice SQL personalizzato desiderato nel campo di testo. Ricorda che l’SQL personalizzato può avere un impatto negativo sulle prestazioni delle cartelle di lavoro se usato in modo improprio. ![Casella di testo denominata “Corrispondenza nome query” e una casella di testo più grande denominata “SQL personalizzato”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ptd-plan-transform-set-custom-sql.png) ### Rimuovere l’estrazione Non esiste alcuna scheda Options per questa trasformazione. Digita le informazioni in Match Criteria per rimuovere l’estrazione durante la migrazione. ### Usare Tableau Bridge Non esiste alcuna scheda Options per questa trasformazione. Digita le informazioni in Match Criteria e per le origini dati che si trovano all’interno di una rete privata (inaccessibile dalla rete Internet pubblica) sarà consentito l’aggiornamento tramite Tableau Bridge. Nel sito Tableau Cloud di destinazione deve essere configurato Tableau Bridge prima di eseguire la migrazione delle origini dati. Per informazioni su Tableau Bridge, consulta [Usare Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm) nella Guida di Tableau Cloud. Dopo la migrazione, sarà necessario assegnare alle origini dati una pianificazione di aggiornamento tramite Tableau Cloud. ### Applicare le credenziali salvate Deprecato nella versione 2022.3. In alternativa, utilizza la trasformazione dell’origine dati Impostare le informazioni sulla connessione. Nella scheda delle opzioni immetti il nome utente di Tableau e il nome utente con credenziali salvate corrispondente per la connessione dati. Puoi applicare le credenziali salvate solo per le connessioni dati esistenti nella pagina Impostazioni account del tuo sito Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le credenziali salvate per le connessioni dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/manage_stored_credentials.htm). ![Due caselle di testo richiedono un nome utente Tableau e un nome utente con credenziali salvate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-datasource-transform-saved-credentials.png) ## Fase 4. Opzioni di pubblicazione Il passaggio finale nella fase Origine dati pubblicata prevede di creare trasformazioni per le autorizzazioni e i tag e finalizzare le opzioni di pubblicazione specifiche per le origini dati. ![Finestra di dialogo Opzioni di pubblicazione dell'origine dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-datasource-pub-options.png) #### Sovrascrivere le origini dati più recenti Se selezionato, un’origine dati viene pubblicata anche se sovrascrive un’origine dati che è stata aggiornata più di recente. #### Copiare le autorizzazioni dell’origine dati Quando viene selezionato, lo strumento di migrazione cercherà di attenersi il più possibile alle autorizzazioni dell’origine dati pubblicata. #### Copiare le pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione Quando viene selezionato, lo strumento di migrazione tenterà di impostare le pianificazioni di aggiornamento dell’estrazione dell’origine dati di destinazione sulle pianificazioni corrispondenti al nome dell’origine. **Nota:** non è possibile creare pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione in Tableau Cloud . Questa opzione non è disponibile se la destinazione è un sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_limitations.htm). #### Copia le credenziali incorporate per le origini dati Copia le credenziali incorporate per le origini dati pubblicate. Disponibile solo durante la migrazione da Tableau Server a siti Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Migrazione di cartelle di lavoro e origini dati con credenziali incorporate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_embedded_credentials.htm). **Nota:** CMT non supporta la migrazione delle credenziali incorporate per le connessioni OAuth. Per eseguire la migrazione delle credenziali Oauth nel sito di destinazione, utilizza la trasformazione dell’origine dati [Imposta informazioni di connessione](#plan_datasrc_trans). #### Copiare il proprietario dell’origine dati Copia le impostazioni del proprietario dell’origine dati dalla posizione di origine per assegnare il proprietario dell’origine dati. Se questa opzione non è selezionata, all’utente di Content Migration Tool viene assegnata la proprietà dell’origine dati nella posizione di destinazione. #### Applicare i mapping utente Applica i mapping utente per assegnare la proprietà del contenuto. Seleziona questa opzione se ci sono differenze nella sintassi del nome utente nella posizione di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_users.htm). ### Aggiungere opzioni Fai clic sul menu a discesa Add Option per visualizzare i diversi tipi di trasformazione che è possibile aggiungere: ![Un menu a discesa per aggiungere o rimuovere tag, applicare pianificazioni di aggiornamento dell'estrazione o impostare autorizzazioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-datasource-pub-options-add.png) Per tutti i diversi tipi di trasformazione, esistono due passaggi fondamentali. Il primo passaggio prevede di effettuare la selezione per la trasformazione. In questo caso, seleziona la o le origini dati che desideri trasformare. In cima alla lista, puoi selezionare Apply to all published data sources, che è un’opzione per selezionare automaticamente tutte le origini dati per future trasformazioni. Puoi inoltre Refresh la finestra di visualizzazione dell’origine dati per riflettere eventuali modifiche o aggiornamenti del sito di origine. ![Una finestra di dialogo per impostare le autorizzazioni a livello di origine dati pubblicata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-datasource-pub-perms.png) Il secondo passaggio prevede di inserire le selezioni specifiche per la trasformazione selezionata. ### Rimuovere tag Una volta selezionate le origini dati da cui si desidera rimuovere i tag, inserisci i tag che desideri rimuovere inserendoli nel campo in basso e fai clic su Add. Da questa schermata, puoi anche scegliere di rimuovere dalle origini dati di origine o destinazione. Se desideri rimuovere un tag precedentemente inserito, fai clic su di esso e premi il tasto Elimina. ![Una finestra di dialogo per rimuovere i tag dalle origini dati pubblicate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-datasource-pub-tags-remove.png) ### Aggiungere tag Dopo aver selezionato le origini dati desiderate, inserisci i tag che desideri assegnare inserendoli nel campo in basso e fai clic su Add. Se desideri rimuovere un tag, fai clic su di esso e premi il tasto Elimina. ![Una finestra di dialogo per aggiungere tag alle origini dati pubblicate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-datasource-pub-tags-add.png) Inoltre, su ciascuna delle trasformazioni è possibile inserire note nella sezione Comments sul lato sinistro della finestra Modifica trasformazione. ### Applicare le pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione Questa trasformazione applica le pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione di destinazione alle origini dati migrate. L’elenco delle pianificazioni generate proviene dalla destinazione. **Nota:** non è possibile creare pianificazioni degli aggiornamenti di estrazione in Tableau Cloud . Questa opzione non è disponibile se la destinazione è un sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Limitazioni per la migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-migration_limitations.htm). ![Una finestra di dialogo per applicare una pianificazione di aggiornamento dell'estrazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-datasource-pub-extract-sched.png) ### Impostare autorizzazioni L’ultimo tipo di trasformazione prevede di modificare le autorizzazioni per le origini dati selezionate. Immetti un Gruppo o Utente e fai clic su Add. Modifica le autorizzazioni secondo necessità. Le quattro diverse opzioni sono: Allow autorizzazione, Deny autorizzazione, Inherit o Mantieni il Source Value. ![Una finestra di dialogo per impostare le autorizzazioni a livello di origine dati pubblicata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-datasource-pub-perms-new.png) ## Fase 5: continua al passaggio successivo Quando sei pronto, fai clic su Next per passare alla sezione [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_users.htm) della fase di pianificazione. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: progetti di origine Il passaggio successivo nella creazione di un piano di migrazione in Tableau Content Migration Tool consiste nel selezionare i progetti di origine. I progetti di origine sono i progetti da cui saranno migrate le cartelle di lavoro e le origini dati pubblicate. I progetti scelti determinano quali cartelle di lavoro sono disponibili per la migrazione nel passaggio successivo del piano. ## Fase 1. Selezionare il progetto di origine Sono due disponibili due opzioni durante la selezione dei progetti di origine: All Projects e Specific Projects: ![Interfaccia per selezionare tutti i progetti per la migrazione con un’opzione di aggiornamento.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-source-proj-select-all.png) L’opzione All Projects permette di selezionare tutti i progetti dal sito di origine indicati nel passaggio dedicato ai server. L’opzione Specific Projects ti consente di selezionare progetti specifici dal sito di origine. **Nota:** i progetti di origine devono contenere cartelle di lavoro o origini dati. Content Migration Tool non eseguirà la migrazione di progetti vuoti. ![Interfaccia di selezione del progetto con opzioni per selezionare progetti specifici per la migrazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-source-proj-select-specific.png) Puoi selezionare ogni progetto singolarmente o utilizzare il pulsante Select All e annullare le selezioni dei progetti che non vuoi includere. Se apporti modifiche al sito di origine durante questa fase, puoi utilizzare il pulsante Refresh per aggiornare l’elenco dei progetti. ![Pulsante con la scritta “Aggiorna”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-source-proj-refresh.png) ## Fase 2. Selezionare le opzioni dei progetti Una volta selezionati i progetti di origine, seleziona le opzioni dei progetti da applicare per la posizione di destinazione. Sono disponibili opzioni per creare i progetti che non sono già presenti, oltre che per copiare le autorizzazioni e la proprietà dei progetti dalla posizione di origine. Per assegnare la proprietà dei nuovi contenuti in base ai mapping utente, seleziona Apply User Mappings. ![Menu delle opzioni per la creazione del progetto e l'applicazione del mapping degli utenti in un progetto di migrazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-source-proj-options.png) - Create Destination Projects: crea automaticamente i progetti che non sono presenti nella posizione di destinazione. Content Migration Tool non creerà progetti di destinazione se il progetto di origine è vuoto o non sono selezionate cartelle di lavoro o origini dati. Per impostazione predefinita, i tentativi di migrazione a un progetto inesistente comportano una migrazione non riuscita. - Copy Project Permissions: copia le autorizzazioni del progetto di origine il più fedelmente possibile. - Copy Project Owner: copia le impostazioni di proprietà del progetto dalla posizione di origine per assegnare il proprietario del progetto. - Apply User Mappings: applica i mapping utente per assegnare la proprietà del contenuto dei progetti nella posizione di destinazione. La proprietà del contenuto non verrà applicata se il progetto di destinazione esiste già. Per maggiori informazioni, consulta [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_users.htm). ## Fase 3. Procedere alla fase successiva Dopo aver selezionato i progetti di origine, fai clic su Next per continuare alla sezione [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm) della fase di pianificazione. Se stai eseguendo la migrazione di cartelle di lavoro tra due progetti sullo stesso sito di Tableau, sceglierai il progetto di destinazione nella sezione successiva. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: script di migrazione Il passaggio successivo nella creazione di un piano di migrazione in Tableau Content Migration Tool prevede di creare eventuali script che desideri eseguire con il piano prima o dopo la migrazione. ## Fase 1: pre-migrazione La sezione Run Pre Migration della schermata è dedicata agli script che verranno eseguiti prima della migrazione. ![Impostazioni per abilitare l’esecuzione della pre-migrazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-script-pre.png) Ogni campo ha un’icona di aiuto da cui è possibile ottenere informazioni passandoci sopra il cursore. Per iniziare con gli script di pre-migrazione, seleziona Enable, che attiverà i campi sottostanti. #### Working Directory Questa è la directory di lavoro per lo script. La directory predefinita è la stessa cartella del piano di migrazione. Fai clic sul pulsante Sfoglia per selezionare un’altra cartella. Il pulsante Reset ripristina la cartella corrente del piano di migrazione come directory di lavoro. #### Run Questo menu a discesa consente di scegliere se eseguire uno script personalizzato o un eseguibile con parametri. #### Command Executable Se hai selezionato Executable with Parameters dal menu Run , viene visualizzato questo campo. Questo è il percorso del file dell’eseguibile del comando da eseguire prima della migrazione. Aggiungilo direttamente o utilizza il pulsante Sfoglia per trovare l’eseguibile. Questo è un campo obbligatorio. #### Command Parameters Se hai selezionato Executable with Parameters dal menu a discesa Esegui, verrà visualizzato questo campo. Inserisci qui i parametri della riga di comando da utilizzare con l’eseguibile del comando. #### Script Se hai selezionato Custom script dal menu Esegui, inserisci qui lo script di pre-migrazione. Sarà eseguito come file \*.cmd. Questo è un campo obbligatorio. ## Fase 2: post-migrazione La metà Run Post Migration della schermata è dedicata agli script che verranno eseguiti dopo la migrazione. ![Interfaccia per la configurazione di script post-migrazione con campi per eseguibili e parametri.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-script-post.png) Ogni campo ha un’icona di aiuto da cui è possibile ottenere informazioni passandoci sopra il cursore. Per iniziare con gli script di post-migrazione, seleziona Enable, che attiverà i campi sottostanti. #### Working Directory Questa è la directory di lavoro per lo script. La directory predefinita è la stessa cartella del piano di migrazione. Fai clic sul pulsante Sfoglia per selezionare un’altra cartella. Il pulsante Reset ripristina la cartella corrente del piano di migrazione come directory di lavoro. #### Run Questo menu a discesa consente di scegliere se eseguire uno script personalizzato o un eseguibile con parametri. #### Command Executable Se hai selezionato Executable with Parameters dal menu Run , viene visualizzato questo campo. Questo è il percorso del file dell’eseguibile del comando da eseguire prima della migrazione. Aggiungilo direttamente o utilizza il pulsante Sfoglia per trovare l’eseguibile. Questo è un campo obbligatorio. #### Parametri comando Se hai selezionato Executable with Parameters dal menu Run , viene visualizzato questo campo. Inserisci qui i parametri della riga di comando da utilizzare con l’eseguibile del comando. #### Script Se hai selezionato Custom script dal menu Run , inserisci qui lo script di post-migrazione. Sarà eseguito come file \*.cmd. Questo è un campo obbligatorio. ## Fase 3: procedere al passaggio successivo Al termine, fai clic su Next. ![Icona Next.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-icon-next.png) ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piani di migrazione: siti Il primo passaggio nella fase di creazione di un piano di migrazione in Tableau Content Migration Tool consiste nell’accedere ai siti di origine e di destinazione. Nella sezione Sites della fase di pianificazione puoi eseguire l’accesso ai siti di origine e di destinazione. Le autorizzazioni delle credenziali utente che utilizzi regolano i siti e i progetti visualizzati durante la creazione di un piano di migrazione. Puoi effettuare la migrazione solo dei contenuti ai quali l’utente può accedere. ![Interfaccia a doppio pannello per selezionare le connessioni di origine e destinazione in Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-servers.png) ## Autorizzazioni e licenze necessarie L’account utente utilizzato per accedere ai siti di origine e di destinazione deve disporre di un ruolo Explorer o superiore e delle seguenti autorizzazioni per il contenuto da migrare: - Vista - Scarica cartella di lavoro/Salva una copia - Facoltativo: Amministratore (per selezionare le cartelle di lavoro e accedere a un elenco di utenti) Sia il sito di origine che quello di destinazione devono disporre di capacità Advanced Management. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/itm_intro.htm). ## Fase 1: origine Questo è il punto di partenza della migrazione. Accedi al Tableau Cloud, quindi seleziona quale _site_ utilizzare come origine. I siti sono silos indipendenti di cartelle di lavoro, dati ed elenchi di utenti creati all’interno di Tableau per raggruppare i contenuti relativi agli utenti selezionati. Puoi migrare il contenuto solo da un sito alla volta. ### Accedere al sito di origine Utilizza la procedura seguente per accedere a Tableau Cloud o Tableau Server. Per ulteriori informazioni sull’accesso a Tableau Cloud con Single Sign-On e Tableau con MFA, consulta [Accedere a Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_signin.htm). 1. Fai clic su Sign in to Tableau. 2. Nella finestra di dialogo Seleziona una connessione, seleziona una connessione salvata e fai clic su Continua. ![Interfaccia di selezione della connessione per Tableau Cloud con opzioni per modificare le connessioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-select-server.png) Se non sono disponibili connessioni, fai clic su Add or edit saved connections per aggiungere una nuova connessione. Per maggiori informazioni, consulta [Connessioni salvate](#saved-connections). 3. Immetti il nome utente e la password, quindi fai clic su Sign In. Se il server è configurato per SAML o Single Sign-On, verrai reindirizzato alla pagina di accesso del provider di identità per completare il processo di autenticazione. 4. Seleziona il sito che desideri utilizzare. ![Interfaccia di selezione del sito con campo di ricerca ed elenco dei siti disponibili.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-servers-source-sites.png) Per modificare il server di origine o aggiornare la selezione del sito, fai clic su Select a different source. ## Fase 2: destinazione Ripeti la procedura di accesso per il sito di destinazione (il sito su cui stai migrando il contenuto). Se stai migrando le cartelle di lavoro tra due progetti sullo stesso sito Tableau, le credenziali di accesso ai siti di origine e destinazione possono essere simili o identiche (incluso l’URL del server e il nome del sito). ## Connessioni salvate L’utilizzo delle connessioni salvate consente di accedere rapidamente ai siti di origine e di destinazione creando una connessione riutilizzabile. Quando aggiungi una connessione salvata, devi specificare il metodo di accesso preferito per il tuo sito. Content Migration Tool supporta i seguenti metodi di accesso: - **Token di accesso personali:** consente agli utenti di creare token di autenticazione di lunga durata per aumentare la sicurezza, il controllo e l’automazione dei piani di migrazione. I token di accesso personali consentono agli utenti di accedere senza richiedere l’accesso interattivo in Content Migration Tool. Per maggiori informazioni, consulta [Token di accesso personali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_personal_access_tokens.htm). - **Accesso basato sul browser:** gli utenti immettono le proprie credenziali e completano l’autenticazione tramite un browser Web incorporato. Questa opzione potrebbe essere simile a come esegui abitualmente l’autenticazione a Tableau. - **Accesso con nome utente e password:** gli utenti eseguono l’autenticazione tramite Content Migration Tool anziché in una finestra del browser incorporato. Questa opzione passa le credenziali al server utilizzando le API REST di Tableau. Puoi utilizzare l’accesso con nome utente e password per risolvere i problemi che impediscono l’utilizzo dell’accesso basato sul browser. ### Aggiungere o modificare connessioni salvate Un collegamento Add or edit saved connections viene visualizzato nella parte inferiore di Content Migration Tool e al momento dell’accesso ai siti di origine e di destinazione. Facendo clic su questo collegamento si aprirà la finestra Manage Tableau Connections. ![Finestra di gestione delle connessioni Tableau con opzioni per token di accesso personali, accesso basato su browser e accesso tramite password.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/cmt-plan-connections.png) Utilizza la procedura seguente per aggiungere una connessione salvata: 1. Nella finestra Gestisci connessioni di Tableau fai clic su Nuova connessione o seleziona una connessione esistente per apportare modifiche. 2. Inserisci il nome della connessione (nome per descrivere il server) e l’URL del server. Se non includi un prefisso per l’URL del server, Content Migration Tool utilizzerà `http://`. 3. Seleziona il metodo di accesso per la connessione. Se utilizzi token di accesso personali, consulta [Aggiungere connessioni salvate con token di accesso personali](#add-saved-connections-with-personal-access-tokens). 4. Fai clic su Salva. Dopo aver creato una connessione salvata, questa viene elencata nella finestra Seleziona una connessione al successivo accesso ai siti di origine e di destinazione. ### Aggiungere connessioni salvate con token di accesso personali L’aggiunta di una connessione salvata con un token di accesso personale richiede più informazioni rispetto agli altri metodi di accesso. Per iniziare, dovrai creare un nuovo token di accesso personale nei siti di origine e di destinazione. I token di accesso personali non devono essere condivisi tra le applicazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Token di accesso personali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_personal_access_tokens.htm). Creazione dei token di accesso personali 1. Accedi al sito Tableau in un browser Web come amministratore. 2. Nella parte superiore della pagina fai clic sull’immagine del profilo o sulle iniziali, quindi seleziona Impostazioni account. 3. In Token di accesso personali, immetti un nome descrittivo per il token nel campo Nome token, quindi fai clic su Crea nuovo token. 4. Nella finestra che si apre, fai clic su Copia negli appunti e chiudi la finestra. 5. Incolla il segreto del token in un file. Archivia il file in un luogo sicuro. Aggiunta dei token di accesso personali 1. In Content Migration Tool fai clic su Add or edit saved connections. 2. Nella finestra Gestisci connessioni di Tableau immetti il nome della connessione e l’URL del server. Se ti connetti a Tableau Cloud, devi immettere l’URL completo del pod del sito. Ad esempio, `https://10ay.online.tableau.com`. Il pod viene mostrato nella prima parte dell’URL del sito dopo aver effettuato l’accesso a Tableau Cloud. 3. Immetti il nome del token di accesso personale e il segreto del token di accesso personale, ottenuti durante la creazione di un token di accesso personale nella sezione precedente. 4. Nel campo Nome sito inserisci il nome del sito così come appare nell’URL, senza spazi. È diverso dal nome descrittivo del sito. Ad esempio, "Sito A" sarebbe "sitoa" in un URL del browser. 5. Fai clic su Salva. ## Fase 3: continua al passaggio successivo Dopo aver eseguito correttamente l’accesso ai siti di origine e di destinazione, fai clic su Next per continuare con la sezione [Piani di migrazione: progetti di origine](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_source_projects.htm) della fase di pianificazione. ## Chi può farlo Utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. Per eseguire la migrazione del contenuto, devi disporre delle funzionalità **Visualizza** e **Scarica/Salva una copia** per le cartelle di lavoro nel sito di origine e delle funzionalità **Visualizza** e **Pubblica** per i progetti di destinazione nel sito di destinazione. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pianificare aggiornamenti su Tableau Cloud Puoi pianificare le attività di aggiornamento direttamente su Tableau Cloud per le estrazioni dei dati memorizzati nel cloud. Questo può includere estrazioni dei seguenti tipi di dati: - Salesforce.com o Google Navigator. - Google BigQuery or Amazon Redshift, se non desideri utilizzare una connessione live. Per Redshift in locale, è necessario utilizzare Tableau Bridge. - Dati basati su SQL o altri dati ospitati su piattaforme cloud, come Amazon RDS, Microsoft Azure o Google Cloud Platform, se non desideri utilizzare una connessione live o se la connessione live non è supportata per tale origine dati. Per un elenco di origini dati supportate, vedi [Consentire connessioni live ai dati in hosting in una piattaforma cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connect_live_sql.htm). Le pianificazioni sono disponibili anche durante la creazione degli aggiornamenti delle estrazioni con Tableau Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare una pianificazione di aggiornamento di una rete privata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm). **Note:** - Per informazioni sull’aggiornamento estrazioni di Microsoft Excel, SQL Server altri dati che Tableau Cloud non può raggiungere direttamente, vedi [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm). - Il tuo sito Tableau Cloud include la capacità necessaria per supportare tutte le esigenze di analisi degli utenti. La capacità di un sito include la capacità per l’archiviazione e le attività che devono essere eseguite nel sito per le estrazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Capacità di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_site_capacity.htm). ## Creare una pianificazione di aggiornamento Importante! - L’opzione **Esegui ora** non è più disponibile nella finestra di dialogo **Crea aggiornamento estrazione**. L’opzione **Esegui ora** è ora elencata nel menu a discesa **Azioni**. - Non puoi configurare le attività per l’esecuzione in sequenza (in serie). È invece possibile distribuire nel tempo l’ora di inizio per gli aggiornamenti delle estrazioni, in modo che le attività vengano eseguite una dopo l’altra. - Se esegui la migrazione di attività esistenti a pianificazioni personalizzate, tieni presente che, a meno che non modifichi gli orari di inizio per le attività, queste verranno eseguite in parallelo, cosa che potrebbe non essere desiderata. - Se pianifichi più di un aggiornamento dell’estrazione per la stessa cartella di lavoro o origine dati pubblicata, i processi vengono eseguiti in serie, con uno in attesa del completamento del precedente. 1. Dopo aver effettuato l’accesso a Tableau Cloud, seleziona Esplora nel riquadro di navigazione a sinistra. Successivamente, a seconda del tipo di contenuto che desideri aggiornare, seleziona Tutte le cartelle di lavoro o Tutte le origini dati nel menu a discesa. 2. Seleziona la casella di controllo relativa alla cartella di lavoro o all’origine dati che desideri aggiornare, quindi **Azioni > Aggiorna estrazioni**. 3. Nella finestra di dialogo Aggiorna estrazioni seleziona Pianifica un aggiornamento ed esegui queste operazioni: ![Modulo per impostare un aggiornamento dei dati, con opzioni per configurare frequenza, ora e giorno.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/online-custom-extract-refresh-dialog.png) - **Tipo di aggiornamento**: seleziona il tipo di aggiornamento desiderato. Per impostazione predefinita, viene eseguito un aggiornamento completo. L’aggiornamento incrementale è disponibile solo se è stato configurato in Tableau Desktop o in Web authoring in Tableau Cloud prima di pubblicare l’estrazione. Se selezioni una o più cartelle di lavoro o origini dati impostate per l’esecuzione di aggiornamenti completi, l’opzione per selezionare l’aggiornamento incrementale è disabilitata. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare le estrazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_refresh.htm) nella Guida di Tableau. - **Frequenza di aggiornamento:** imposta la frequenza per l’esecuzione degli aggiornamenti delle estrazioni. È possibile impostare una frequenza di esecuzione oraria, giornaliera, settimanale o mensile. Gli intervalli di ora e giorno dipendono dalla frequenza di ripetizione selezionata come descritto di seguito: - **Oraria:** la frequenza disponibile è ogni ora da un orario specifico a un altro orario specifico. Ciò significa che l’attività verrà eseguita ogni ora durante l’orario specificato. - **Giornaliera:** le frequenze disponibili sono ogni due, quattro, sei, otto o dodici ore oppure solo una volta al giorno. È anche possibile scegliere uno o più giorni della settimana, oltre all’ora di inizio e di fine. Ciò significa che puoi eseguire un’attività in tutti i giorni della settimana o in determinati giorni, a intervalli orari specifici o una volta al giorno. - **Settimanale:** la frequenza disponibile è di uno giorno della settimana a un orario specifico. Ciò significa che puoi eseguire l’attività in un determinato giorno della settimana, una volta alla settimana a un determinato orario. - **Mensile:** puoi impostare questa pianificazione in due modi diversi. 1. Puoi selezionare **Giorno** come intervallo di frequenza, che consente quindi di selezionare specifiche date del mese. Ad esempio, è possibile selezionare l’attività per l’esecuzione il secondo, il quindicesimo e il ventottesimo giorno di ogni mese alle 14:45. 2. È anche possibile scegliere il primo, il secondo, il terzo, il quarto, il quinto e l’ultimo giorno della settimana a un orario specifico. Ad esempio, puoi scegliere di eseguire l’attività ogni secondo mercoledì del mese alle 14:45. ## Aggiornare una pianificazione esistente Quando si apportano modifiche a una pianificazione esistente, non si effettua più la scelta da un elenco di pianificazioni esistenti, ma si modifica direttamente la ricorrenza nella pianificazione. ## Ora limite per gli aggiornamenti estrazioni Per garantire che le attività di aggiornamento a lungo termine non occupino tutte le risorse di sistema e non impediscano gli aggiornamenti di altre estrazioni del tuo sito, Tableau Cloud impone un limite di tempo, noto anche come limite di timeout, di 7.200 secondi (120 minuti o due ore) per le attività di aggiornamento. Il limite di timeout è il tempo più lungo per il completamento di un’unica estrazione prima che venga annullata. Il limite di timeout non è configurabile. ### Mantenere il limite di timeout Anche se il raggiungimento del limite di timeout non è comune, se lavori in un ambiente di estrazione intenso, vi sono alcune modifiche che puoi apportare alle tue estrazioni per evitare di raggiungere il limite di timeout. - [Pianificare aggiornamenti su Tableau Cloud](#hyper) - [Impostare gli aggiornamenti incrementali](#incremental) - [Diminuire la dimensione delle estrazioni](#size) - [Utilizzare un metodo alternativo per l’aggiornamento estrazioni](#altmethod) - [Pianificare gli aggiornamenti in un orario diverso](#difftime) #### Impostare gli aggiornamenti incrementali Considera la possibilità di configurare le estrazioni per un aggiornamento incrementale invece di uno completo ogni volta che viene eseguita un’attività di aggiornamento. Per impostazione predefinita, l’estrazione viene eseguita per l’aggiornamento completo. Anche se un aggiornamento completo fornisce una copia completa dei dati, un aggiornamento completo può richiedere molto tempo. Per ridurre il tempo necessario per l’aggiornamento di un’estrazione, è consigliabile impostare gli aggiornamenti incrementali delle estrazioni, invece. Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Configurare un aggiornamento estrazione incrementale](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_refresh.htm#incremental) nella Guida di Tableau. **Nota:** devi impostare l’aggiornamento incrementale prima di pubblicare l’estrazione in Tableau Cloud. Dopo la pubblicazione, potrai selezionare l’opzione Aggiornamento incrementale nella finestra di dialogo Crea aggiornamento estrazione. #### Diminuire la dimensione delle estrazioni Puoi aggiornare le attività in modo più rapido riducendo le dimensioni delle estrazioni. Esistono due metodi comuni per diminuire le dimensioni delle estrazioni: nascondere tutti i campi inutilizzati e utilizzare filtri dell’origine dati. - **Nascondi tutti i campi inutilizzati:** i campi nascosti nell’origine dati vengono esclusi quando viene creata l’estrazione. Per nascondere i campi durante la creazione dell’estrazione, vedi [Creare un’estrazione](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/extracting_data.htm#extract) nella Guida di Tableau. - **Aggiungi filtri dell’origine dati:** puoi ridurre il numero di righe nell’estrazione aggiungendo un filtro dell’origine dati. Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Filtrare i dati da origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/filtering_datasource.htm) nella Guida di Tableau. **Nota:** devi nascondere tutti i campi inutilizzati o aggiungere filtri dell’origine dati prima di pubblicare l’estrazione in Tableau Cloud. #### Utilizzare un metodo alternativo per l’aggiornamento estrazioni Se possibile, valuta l’eventuale aggiornamento estrazioni all’esterno di Tableau Cloud. - **Tableau Desktop:** puoi eseguire manualmente l’aggiornamento delle estrazioni pubblicate da Tableau Desktop. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare le estrazioni pubblicate da Tableau Desktop](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_refresh_desktop.htm). - **Tableau Bridge:** A seconda dell’origine dati, puoi usare Tableau Bridge per impostare e aggiornare le estrazioni pubblicate in una pianificazione. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare Bridge per mantenere aggiornati i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/qs_refresh_local_data.htm). - **Utilità della riga di comando Estrazione dati Tableau (deprecata):** a seconda dell’origine dati, puoi utilizzare l’utilità da riga di comando fornita con Tableau Desktop per aggiornare le estrazioni pubblicate a livello di programmazione. Per maggiori informazioni, consulta [Automatizzare le attività di aggiornamento delle estrazioni dalla riga di comando](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_refresh_extract_commandline.htm). **Deprecato nel mese di ottobre 2022:** questa utilità non è disponibile nelle versioni successive. Per aggiornare i dati di origini dati o connessioni virtuali che Tableau Cloud non può raggiungere direttamente, utilizza [Tableau Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm). Per avviare processi di aggiornamento con uno script, utilizza tabcmd [refreshextracts](https://help.tableau.com/current/server/it-it/tabcmd_cmd.htm#refreshextracts-workbookname-or-datasourcename) o l’attività [Esegui aggiornamento estrazione](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/rest_api_ref.htm#run_extract_refresh_task) dell’API REST. #### Pianificare gli aggiornamenti in un orario diverso Considera la modifica in corso quando si verificano le attività di aggiornamento. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/task.htm). ### Errori durante il raggiungimento del limite di timeout delle attività di aggiornamento Se un’attività di aggiornamento raggiunge il limite di timeout, potresti visualizzare uno degli errori indicati di seguito. Se è stata pubblicata l’estrazione o se sei il proprietario dell’estrazione, potresti notare uno di questi errori in una notifica via e-mail. Se sei un amministratore del sito, potresti notare uno di questi errori nella vista amministrativa sulle [Attività in background per estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/adminview_backgrnd.htm). - _È stato superato il limite di risorse del tempo query (7.200 secondi)._ - _com.tableau.nativeapi.dll.TableauCancelException: operazione annullata._ - _È stato superato il limite di risorse del tempo query (8.100 secondi)._ Per facilitare la risoluzione e la prevenzione di questi errori in futuro, vedi la sezione precedente [Mantenere il limite di timeout](#timeout_avoid) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pianificare attività di flusso **Nota:** è possibile pianificare i8 flussi per l’esecuzione in Tableau Cloud o Tableau Server utilizzando Tableau Prep Conductor. Prep Conductor è concesso in licenza tramite Data Management in base al numero di distribuzioni. Dopo aver acquistato e ottenuto in licenza Data Management, devi abilitare Prep Conductor. A partire dalla versione 2020.4.1, non è più necessaria la licenza di Data Management per pubblicare flussi sul Web. Un utente Creator può anche creare e modificare i flussi direttamente sul server. Per maggiori informazioni sulla creazione di flussi sul Web, consulta [Tableau Prep sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_web_auth.htm). > [!IMPORTANT] > > **Nota**: con la versione 2024.1 sono state introdotte modifiche relative alle pianificazioni dei flussi in Tableau Cloud. La scheda Pianificazioni nel riquadro di navigazione a sinistra è stata rimossa e gli utenti con le autorizzazioni per pianificare attività di flusso possono ora creare pianificazioni personalizzate direttamente dalla scheda Attività pianificate dei flussi. A partire dalla versione 2021.3, puoi collegare le esecuzioni dei flussi durante la pianificazione delle attività per eseguire flussi uno dopo l’altro. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare attività collegate](#linked_tasks) in questo argomento. A partire dalla versione 2022.1, puoi anche eseguire attività collegate tramite l’API REST usando i nuovi metodi di flusso Query attività collegate, Query attività collegate singole ed Esegui attività collegata ora. Per ulteriori informazioni, consulta [Metodi di flusso](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_ref_flow.htm) nella Guida dell’API REST di Tableau. **Esecuzione di flussi che includono parametri** A partire dalla versione 2021.4, puoi includere parametri utente nei flussi per renderli più dinamici. Quando il flusso viene eseguito, viene richiesto di immettere i valori dei parametri. Quando si impostano i flussi in base a una pianificazione, si specificano i valori dei parametri in quel momento. Devi specificare i valori dei parametri per tutti i parametri richiesti. Per i parametri facoltativi, puoi inserire anche questi valori o accettare il valore corrente (predefinito) per il parametro. Per maggiori informazioni sull’esecuzione di flussi con parametri, consulta [Eseguire i flussi in base a una pianificazione](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_parameters.htm#run-flow-schedule) nella Guida di Tableau Prep. A partire da Tableau Prep Builder e Tableau Cloud versione 2023.2, puoi applicare i parametri di sistema di data o ora ai nomi degli output dei flussi per i tipi di output di file e origini dati pubblicate. L’ora di inizio viene aggiunta automaticamente al nome dell’output del flusso. **Nota**: l’amministratore deve abilitare il server di Parametri del flusso e le impostazioni del sito sul server prima di poter eseguire flussi che includono parametri in Tableau Server o Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta **Creare e interagire con i flussi sul web** nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_flows.htm#flow-parameters) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/web_author_flows.htm#flow-parameters). ## Pianificare un’attività di flusso 1. Per creare una pianificazione per una singola attività, esegui una delle operazioni seguenti: - Dalla pagina Panoramica del flusso fai clic sulla scheda Attività pianificate, su Nuova attività o sull’elenco a discesa e seleziona Attività singola. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_schedule_single.png) - Nella pagina Esplora, nella vista Elenco, nel menu Azioni, seleziona Pianifica flusso > Attività singola. Se selezioni un flusso nell’elenco, puoi anche utilizzare il menu Azioni in alto. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_schedule_tasks_explore.jpg) 2. Nella scheda Attività singola della finestra di dialogo Nuova attività fai clic su Definisci una pianificazione. 3. Fai clic su Fuso orario. Verrai indirizzato alla pagina delle impostazioni. Scorri fino a Fuso orario per le attività pianificate, seleziona un fuso orario, quindi fai clic su Salva modifiche. 4. Immetti la frequenza dell’attività, quindi fai clic su Salva. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_schedule_frequency.png) È possibile impostare una frequenza di esecuzione oraria, giornaliera, settimanale o mensile. Gli intervalli di ora e giorno dipendono dalla frequenza di ripetizione selezionata come descritto di seguito: - **Oraria**: la frequenza disponibile è ogni ora da un orario specifico a un altro orario specifico. Ciò significa che l’attività verrà eseguita ogni ora durante l’orario specificato. - **Giornaliera**: le frequenze disponibili sono ogni due, quattro, sei, otto o dodici ore oppure solo una volta al giorno. È anche possibile scegliere uno o più giorni della settimana, oltre all’ora di inizio e di fine. Ciò significa che puoi eseguire un’attività in tutti i giorni della settimana o in determinati giorni, a intervalli orari specifici o una volta al giorno. - **Settimanale**: la frequenza disponibile è di uno o più giorni della settimana a un orario specifico. Ciò significa che puoi eseguire l’attività in determinati giorni della settimana, una volta alla settimana a un determinato orario. - **Mensile**: puoi impostare questa pianificazione in due modi diversi. - Puoi selezionare Giorno come intervallo di frequenza, che consente quindi di selezionare specifiche date del mese. Ad esempio, è possibile selezionare l’attività per l’esecuzione il secondo, il quindicesimo e il ventottesimo giorno di ogni mese alle 14:45. - È anche possibile scegliere il primo, il secondo, il terzo, il quarto, il quinto e l’ultimo giorno della settimana a un orario specifico. Ad esempio, puoi scegliere di eseguire l’attività ogni secondo mercoledì del mese alle 14:45. 7. Seleziona una delle seguenti opzioni: - Includi automaticamente tutte le fasi di output per questo flusso:(impostazione predefinita) Seleziona questa opzione per includere tutte le fasi di output correnti e future per questo flusso nell’attività pianificata. Man mano che al flusso vengono aggiunte nuove fasi di output, queste vengono incluse automaticamente nella pianificazione quando viene eseguita. - Seleziona le fasi di output da includere in questa attività: seleziona questa opzione, quindi seleziona manualmente le fasi di output da includere in questa attività pianificata. Per includere tutte le fasi di output nell’attività di flusso, seleziona la casella di controllo accanto alle fasi di output. Quest’area non può essere modificata se il pulsante di opzione Includi automaticamente tutti le fasi di output per questo flusso è selezionato. Seleziona l’altro pulsante di opzione per abilitare questa sezione. 8. Seleziona un tipo di aggiornamento. Per maggiori informazioni su queste impostazioni, consulta [Aggiornare i dati del flusso tramite l’aggiornamento incrementale](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_incremental_refresh.htm). **Nota**: se un input è configurato per l’utilizzo dell’aggiornamento incrementale ed è associato a più output, tali output devono essere eseguiti insieme e devono utilizzare lo stesso tipo di aggiornamento. In caso contrario, il flusso non verrà eseguito. - Aggiornamento completo (impostazione predefinita): consente di aggiornare tutti i dati e creare o aggiungere dati nella tabella in base all’impostazione di output del flusso. - Aggiornamento incrementale: consente di aggiornare solo le nuove righe e creare o aggiungere dati nella tabella in base all’impostazione di output del flusso. L’opzione di aggiornamento incrementale è disponibile solo quando il flusso è configurato per l’utilizzo di questo tipo di aggiornamento. **Nota**: Tableau Prep Conductor esegue un aggiornamento completo per tutti gli output, indipendentemente dall’opzione di esecuzione selezionata, se non viene trovato alcun output esistente. Le esecuzioni successive del flusso utilizzeranno il processo di aggiornamento incrementale e recupereranno ed elaboreranno solo le nuove righe, a meno che non manchino i dati di configurazione dell’aggiornamento incrementale o non venga rimosso l’output esistente. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_schedule_refresh.png) 9. (facoltativo) Se sei il proprietario del flusso, seleziona Invia e-mail al termine per avvisare gli utenti quando il flusso ha esito positivo. Per maggiori informazioni su come inviare notifiche e-mail sulle esecuzioni del flusso, consulta [Notificare agli utenti le esecuzioni del flusso riuscite](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_conductor_subscribe_to_flow.htm) . 10. Se i flussi includono parametri, immetti i valori dei parametri obbligatori o facoltativi. Devi immettere i valori richiesti per l’esecuzione del flusso. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_schedule_param_single.png) 11. Fai clic su **Crea attività** per creare l’attività pianificata. ## Pianificare attività collegate _Supportato in Tableau Server e Tableau Cloud versione 2021.3.0 e successive._ **Nota**: a partire dalla versione 2022.1, la funzionalità per le attività collegate è abilitata per impostazione predefinita. Gli amministratori del server e del sito possono disattivare questa funzionalità nella pagina Impostazioni e nelle pianificazioni del flusso nella finestra di dialogo Pianificazioni. Nelle versioni precedenti, gli amministratori del server devono prima abilitare questa funzionalità per utilizzarla e gestirla. Utilizza l’opzione Attività collegate per pianificare fino a 20 flussi da eseguire in sequenza, uno dopo l’altro. Imposta facilmente l’elenco dei flussi selezionando la pianificazione, quindi seleziona i flussi a valle da eseguire nell’ordine desiderato. I flussi vengono eseguiti nell’ordine specificato nell’elenco. Utilizza il menu per spostare i flussi nell’elenco o aggiungere all’elenco nuovi flussi a monte o a valle in qualsiasi momento. La durata di ogni singola attività collegata viene conteggiata nel limite di runtime totale dei flussi. Se viene raggiunto il limite di runtime quando viene eseguita un’attività del flusso, l’attività del flusso scade, l’attività collegata ha esito negativo e gli eventuali flussi a valle non vengono eseguiti. Per maggiori informazioni, consulta [Capacità di runtime per i processi](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_site_capacity.htm#jobruntimecapacity). Seleziona gli output da includere nell’esecuzione del flusso e configura le impostazioni per indicare a Tableau come procedere con i flussi rimanenti nella pianificazione quando l’esecuzione del flusso precedente non riesce. 1. Per creare una pianificazione per un’attività collegata, esegui una delle operazioni seguenti: - Nella pagina Panoramica del flusso, scheda **Attività pianificate**, fai clic su **Nuova attività** e seleziona la scheda Attività collegata oppure fai clic sull’elenco a discesa e seleziona Attività collegata. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_schedule_linked.png) - Nella pagina Esplora, nella vista Elenco, nel menu Azioni, seleziona Pianifica flusso > Attività collegate. Se selezioni più flussi nell’elenco, puoi anche utilizzare il menu Azioni in alto. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_schedule_tasks_explore.jpg) Se la fase di output non è assegnato a un’attività, puoi creare una nuova attività dalla pagina Panoramica . In tale pagina, nel campo Pianificazioni fai clic su Crea nuova attività. 2. Nella scheda Attività collegata della finestra di dialogo Nuova attività fai clic su Definisci una pianificazione. 3. Immetti la frequenza dell’attività, quindi fai clic su Salva. 4. Fai clic sull’elenco a discesa Seleziona le fasi di output per selezionare gli output del flusso da eseguire. Per impostazione predefinita, sono inclusi tutti gli output del flusso. Per selezionare output specifici, deseleziona la casella di controllo Includi tutti i passaggi di output attuali e futuri per questo flusso. Il flusso in cui viene avviata l’attività viene impostato automaticamente come primo flusso da eseguire, ma puoi utilizzare il menu per modificare l’ordine di esecuzione dopo aver aggiunto altri flussi all’elenco. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_schedule_linked_refresh.png) 5. Seleziona il tipo di aggiornamento dalle seguenti opzioni: **Nota**: se un input è configurato per l’utilizzo dell’aggiornamento incrementale ed è associato a più output, tali output devono essere eseguiti insieme e devono utilizzare lo stesso tipo di aggiornamento. In caso contrario, il flusso non verrà eseguito. - Aggiornamento completo (impostazione predefinita): consente di aggiornare tutti i dati e creare o aggiungere dati nella tabella in base all’impostazione di output del flusso. - Aggiornamento incrementale: consente di aggiornare solo le nuove righe e creare o aggiungere dati nella tabella in base all’impostazione di output del flusso. L’opzione di aggiornamento incrementale è disponibile solo quando il flusso è configurato per l’utilizzo di questo tipo di aggiornamento. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiornare i dati del flusso tramite l’aggiornamento incrementale](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_incremental_refresh.htm). **Nota**: se non viene trovato alcun output esistente, Tableau Prep Conductor esegue un aggiornamento completo per tutti gli output, indipendentemente dall’opzione di esecuzione selezionata. Le esecuzioni successive del flusso utilizzano il processo di aggiornamento incrementale e recuperano ed elaborano solo le nuove righe, a meno che non manchino i dati di configurazione dell’aggiornamento incrementale o non venga rimosso l’output esistente. 6. (facoltativo) Se sei il proprietario del flusso, seleziona Invia e-mail al termine per avvisare gli utenti quando il flusso ha esito positivo. Per maggiori informazioni su come inviare notifiche e-mail sulle esecuzioni del flusso, consulta [Notificare agli utenti le esecuzioni del flusso riuscite](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_conductor_subscribe_to_flow.htm) . 7. Imposta le opzioni in caso di esito negativo del flusso: - Aggiungi avviso sulla qualità dei dati: seleziona la casella di controllo per impostare un messaggio di avviso sul flusso, in modo che gli utenti dei dati siano a conoscenza dei problemi. Il messaggio viene visualizzato finché il flusso non viene eseguito correttamente. Se per il flusso è già presente un avviso sulla qualità dei dati, questa opzione è selezionata e non può essere disattivata. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_schedule_error.png) - Interrompi le attività rimanenti: seleziona questa opzione per impedire che le attività a valle nell’elenco vengano accodate per l’esecuzione. - Inviami e-mail: vengono inviate automaticamente notifiche e-mail al proprietario del flusso e al creatore dell’attività collegata in caso di esito negativo, sospensione o annullamento del flusso. 8. Se i flussi includono parametri, immetti i valori dei parametri obbligatori o facoltativi. Devi immettere i valori richiesti per l’esecuzione del flusso. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_schedule_link_param.png) 9. Fai clic sul menu a discesa per la seconda attività per aggiungere il flusso successivo. Vengono visualizzati automaticamente i flussi che utilizzano gli output del flusso precedente oppure fai clic su Visualizza tutti i flussi per vedere tutti i flussi disponibili. 10. Seleziona uno o più flussi e fai clic su Aggiungi oppure fai clic su Aggiungi attività successiva per aggiungere più attività di esecuzione del flusso all’elenco. Se non disponi dell’autorizzazione per eseguire il flusso, devi contattare il proprietario del flusso per concedere le autorizzazioni prima di aggiungere il flusso all’elenco. 11. Ripeti le fasi da 4 a 6 per configurare le opzioni di esecuzione del flusso. 12. (Facoltativo) Fai clic sul menu a discesa accanto a qualsiasi attività numerata per aprire il menu e modificare l’ordine delle attività del flusso o inserire nuove attività tra le attività esistenti. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_schedule_move.png) 13. Fai clic su **Crea attività** per creare le attività collegate pianificate. ### Chi può farlo - L’amministratore del server può eseguire questa operazione in tutti i siti sul server. L’amministratore del sito può eseguire questa operazione nei siti a cui ha accesso, se sono abilitate le impostazioni del sito che consentono agli utenti di pubblicare e pianificare le attività. - Per le attività collegate, l’amministratore del server può eseguire questa operazione in tutti i siti in cui sono abilitate le impostazioni del server per consentire agli utenti di pianificare le attività collegate. L’amministratore del sito può eseguire questa operazione nei siti a cui ha accesso, se sono abilitate le impostazioni del sito che consentono agli utenti di pianificare le attività collegate. - I proprietari del flusso e i responsabili di progetto con il ruolo sul sito Creator possono creare attività di flusso per flussi o progetti di cui sono rispettivamente proprietari. Gli amministratori del sito, i proprietari dei flussi e i responsabili di progetto possono creare attività di flusso per i flussi e i progetti di cui sono rispettivamente proprietari. Solo chi dispone del ruolo Creator o superiore può creare o modificare un'attività di flusso. Per ulteriori informazioni, consulta [Impostare i ruoli dei siti degli utenti](https://help.tableau.com/current/online/it-it/users_site_roles.htm) e [Permessi e proprietà del contenuto](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale Uno dei vantaggi delle connessioni virtuali è che puoi riutilizzare la stessa estrazione più volte, riducendo la proliferazione dei dati e rimuovendo i processi di aggiornamento delle estrazioni ridondanti. Per garantire che i dati dell’estrazione siano aggiornati per qualsiasi contenuto che utilizza una connessione virtuale, puoi creare nella connessione una pianificazione di aggiornamento dell’estrazione per le tabelle dopo aver pubblicato la connessione. Puoi anche pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni di origini dati e cartelle di lavoro che utilizzano connessioni virtuali. Consulta [Pianificare aggiornamenti su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/schedule_add.htm) e [Aggiornare i dati in base a una pianificazione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/schedule_add.htm) (Tableau Server). ## Estrarre le tabelle Consulta [Estrarre i dati delle tabelle](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_vconn_create_conn.htm#vconn_extract_table_data). ## Pianificare aggiornamenti delle estrazioni su Tableau Cloud 1. Passa alla pagina della connessione virtuale. Dalla pagina Home o Esplora fai clic su Connessioni virtuali dal menu a discesa, quindi seleziona la connessione virtuale. 2. Nella parte superiore della pagina dovrebbe essere visualizzata un’intestazione simile a Dati estratti. Se l’intestazione visualizzata è simile a Dati live, aggiorna il browser. 3. Seleziona la scheda Attività pianificate e fai clic su +Nuova attività. 4. Viene aperta la finestra di dialogo Crea attività pianificata. L’aspetto della finestra di dialogo Crea attività pianificata è diverso in Tableau Server e Tableau Cloud. Se utilizzi Tableau Server, consulta [Pianificare gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_vconn_extract.htm#schedule-extract-refreshes-on-tableau-server) nella Guida del prodotto Tableau Server. 5. Seleziona la frequenza di aggiornamento utilizzando gli elenchi a discesa per Ripetizione, Ogni e Alle. Utilizza i pulsanti sotto Di per selezionare i giorni della settimana. 6. Nei casi in cui più tabelle utilizzano le estrazioni, seleziona Dipendente o Indipendente. - Dipendente significa che non verrà aggiornata nessuna delle estrazioni se i processi di aggiornamento delle estrazioni di una o più tabelle non riescono. - Indipendente significa che la riuscita o la mancata riuscita del processo di estrazione di una tabella non influisce sull’aggiornamento delle estrazioni di altre tabelle. 7. Seleziona Tipo di aggiornamento. È possibile configurare il tipo di estrazione nell’editor delle connessioni virtuali. Per maggiori informazioni, consulta la sezione Estrazioni incrementali della pagina [Creare una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_create_conn.htm#incremental-extract). - Completo significa che i processi di aggiornamento completo delle estrazioni verranno eseguiti su tutte le estrazioni nella connessione virtuale, indipendentemente dal fatto che siano configurati per l’aggiornamento completo o per l’aggiornamento incrementale delle estrazioni. - Incrementale significa che i processi di aggiornamento incrementale delle estrazioni verranno eseguiti su tutte le estrazioni incrementali nella connessione virtuale. Per tutte le altre estrazioni nella connessione virtuale, verranno eseguiti processi di aggiornamento completo delle estrazioni. 8. Seleziona Aggiungi o modifica tabelle e seleziona le tabelle che desideri aggiornare. 9. Seleziona OK. 10. Seleziona Applica. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_online_extract_sched.png) Le connessioni virtuali che si connettono ai dati in una rete privata utilizzano Tableau Bridge per mantenere aggiornati i dati. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare e gestire il pool di client Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). ## Ora limite per gli aggiornamenti estrazioni Per garantire che le attività di aggiornamento di lunga durata non occupino tutte le risorse di sistema e non impediscano gli aggiornamenti di altre estrazioni nel sito, gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale sono soggetti a un limite di tempo di due ore. Per maggiori informazioni sul limite di timeout per le attività di aggiornamento e suggerimenti per risolvere questi errori, consulta [Ora limite per gli aggiornamenti estrazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/schedule_add.htm#timeout). Nota: a partire da Tableau Cloud di giugno 2024 e Tableau Server 2024.2, le connessioni virtuali supportano l’aggiornamento incrementale per le estrazioni di tabelle. Prima di tale versione, le connessioni virtuali supportavano solo aggiornamenti completi. ## Chi può farlo Per pubblicare una connessione virtuale o impostare le autorizzazioni, devi - avere le credenziali per il database a cui si connette la connessione virtuale e - essere un amministratore del server o del sito oppure un utente Creator. ## Fase successiva Dopo aver pianificato gli aggiornamenti delle estrazioni per una connessione virtuale, puoi [Utilizzare una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_use.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pianificare la distribuzione di Bridge In qualità di amministratore del sito, se stai configurando Tableau Bridge per la prima volta o eseguendo l’upgrade, ci sono una serie di suggerimenti, procedure consigliate e attività di pianificazione da seguire per ottimizzare Bridge per la tua organizzazione. Per una panoramica generale di Bridge, consulta [Utilizzare Bridge per mantenere aggiornati i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/qs_refresh_local_data.htm). Prima di distribuire Bridge, esamina le informazioni seguenti per comprendere, in qualità di amministratore del sito, i diversi componenti di Bridge, il modo in cui tali componenti funzionano insieme e come influiscono sulla distribuzione di Bridge. ### Software Bridge Bridge è un software standalone, fornito senza costi aggiuntivi, da utilizzare in combinazione con Tableau Cloud. Bridge è un thin client che viene installato dietro un firewall per abilitare la connettività tra i dati in una rete privata e Tableau Cloud. Per sfruttare gli aggiornamenti più recenti per la sicurezza e le funzionalità, installa sempre la versione più recente del client Bridge dalla pagina [Download](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/bridge). Per maggiori informazioni, consulta l’argomento [Installare Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_install.htm). Nella maggior parte dei casi, dovrai eseguire la configurazione e la gestione di diversi client, o di pool di client, nell’organizzazione. - I client possono essere registrati solo in un sito alla volta. - Non è previsto alcun limite per il numero di client che possono essere registrati in un sito. ### Driver del database Per facilitare la connettività tra i dati in una rete privata e Tableau Cloud, Bridge richiede dei driver per la comunicazione con alcuni database. Alcuni software driver vengono installati con il client. Altri software driver devono essere scaricati e installati separatamente. Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Installare Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_install.htm#database-drivers) nell’argomento Installare Bridge. ### Pooling della capacità Per impostazione predefinita, le attività di aggiornamento dei dati, le query live e le origini dati o le connessioni virtuali che utilizzano connessioni di estrazione aggiornate con le pianificazioni di aggiornamento Bridge vengono distribuite e sottoposte a bilanciamento del carico tra i client disponibili in un pool. | Attività di aggiornamento dei dati | Supporto per il pooling | Capacità di concorrenza | | --- | --- | --- | | Query live | Sì | 16 query live per client | | Connessione di estrazione: pianificazione di aggiornamento di Bridge (origini dati pubblicate) | Sì | 10 aggiornamenti per client ([può essere configurato](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#poolcapacity)) | | Connessione di estrazione - Pianificazione Bridge legacy | No |  1 aggiornamento per client | Bridge è progettato per la scalabilità verticale e orizzontale. Durante la configurazione della distribuzione di Bridge, tieni presente quanto segue: - Per un pool di client più piccolo in esecuzione su computer con specifiche più elevate, ogni client può essere scalato in verticale per eseguire più processi di aggiornamento pianificati in parallelo. - Per un pool di client più grande in esecuzione su computer con specifiche inferiori, anche se ogni client può eseguire meno processi di aggiornamento in parallelo, ogni client fornisce comunque velocità effettiva e capacità elevate per l’intero pool. Per informazioni sulla capacità del sito Tableau, consulta [Capacità per i processi simultanei](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_site_capacity.htm#concurrent-jobs-capacity). ### Accesso ai dati e autenticazione I dati sottostanti a cui si connette un’origine dati o una connessione virtuale spesso richiedono l’autenticazione. Se è necessaria l’autenticazione, il Publisher o il proprietario può specificare come ottenere le credenziali database. Per le origini dati Le opzioni di configurazione dell’autenticazione per le origini dati sono: Avvisa utente o Password incorporata. Se l’origine dati è impostata su Avvisa utente, le credenziali database non vengono archiviate con la connessione. Ciò significa che un utente che apre l’origine dati (o la cartella di lavoro che utilizza l’origine dati) deve immettere le proprie credenziali del database per accedere ai dati. Se un’origine dati è impostata con la password incorporata, le credenziali del database vengono salvate con la connessione e utilizzate da chiunque acceda all’origine dati (o alla cartella di lavoro che utilizza l’origine dati). Per maggiori informazioni, consulta [Impostare credenziali per l’accesso ai dati pubblicati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publishing_sharing_authentication.htm). **Per le connessioni virtuali** Le credenziali del database vengono archiviate con la connessione di una connessione virtuale e utilizzate da chiunque acceda alla connessione virtuale. ### Gestione dei contenuti Nella maggior parte dei casi, l’amministratore del sito è il proprietario e gestisce i client Bridge. I proprietari dei contenuti gestiscono autonomamente le origini dati o le connessioni virtuali per attività che vanno dalla pubblicazione all’aggiornamento delle credenziali del database e alle pianificazioni di aggiornamento. ### Limiti di timeout Le query live hanno un limite di timeout di 15 minuti. Questo limite non è configurabile. Gli aggiornamenti hanno un limite di timeout predefinito di 24 ore che è configurabile dal client. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#timeout). ### Raccomandazioni per l'hardware Nella tabella seguente sono illustrate linee guida relative all’hardware per gli ambienti virtuali che eseguono Bridge. Queste linee guida si basano sul numero di aggiornamenti simultanei che ogni client deve essere in grado di eseguire in parallelo.
 Aggiornamenti in esecuzione in parallelo per client
<=5<=10
vCPU48
RAM16 GB32 GB
SSD NVMe150 GB300 GB
**Considerazioni sullo spazio su disco** Lo spazio libero necessario è determinato dalla combinazione delle dimensioni delle estrazioni dati (i file .hyper) create in parallelo sul client Bridge. Questo processo è simile alla creazione di un’estrazione in Tableau Desktop, in cui il file di estrazione deve essere salvato temporaneamente su disco. Per pianificare lo spazio su disco, calcola la dimensione massima delle origini dati che prevedi di aggiornare simultaneamente. Assicurati che l’unità di sistema disponga almeno della stessa quantità di spazio libero, più un buffer in cui ospitare i file temporanei. Per Tableau Bridge su Windows, nella pianificazione è importante tenere conto dell’utilizzo temporaneo del disco. Consulta la sezione [Pianificazione dello spazio su disco per Windows](#disk-windows) più avanti. **Ambienti virtuali** Tutti i prodotti Tableau operano in ambienti virtualizzati quando sono configurati con il sistema operativo Windows sottostante appropriato e i requisiti hardware minimi. - Amazon EC2 - Ambienti Citrix (non in streaming) - Piattaforma Google Cloud - Microsoft Azure - Microsoft Hyper-V - Parallels - VMware ## Distribuzione in Linux Per utilizzare Bridge in Linux, è necessario creare un’immagine Docker personalizzata, installare il pacchetto RPM e quindi eseguire Bridge dall’interno dell’immagine del contenitore. Il progetto Bridge per Linux è supportato in Red Hat e Amazon Linux. Per ulteriori informazioni, consulta [Installare Bridge per Linux per contenitori](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_linux_install.htm). ## **Distribuzione in Windows** Tableau consiglia di installare il client Bridge in un computer protetto dal firewall. In un computer è possibile installare un solo client. - Microsoft Windows 10 o versione successiva, 64 bit - Windows Server 2016, Windows Server 2019, Windows Server 2022 **Nota**: Windows Server 2025 non è ancora supportato. Per maggiori informazioni, consulta l’articolo [Tableau Server Is Not Compatible With Windows Server 2025](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=004811287&type=1) nella Knowledge Base del prodotto. - Le CPU devono supportare i set di istruzioni SSE4.2 e POPCNT Per maggiori informazioni, consulta [Requisiti del client Windows](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_client.htm#reqs).[Requisiti del client Windows](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_client.htm#reqs) ### Pianificazione dello spazio su disco per Windows La preoccupazione principale associata alla pianificazione dello spazio su disco quando si distribuisce Tableau Bridge su Windows è garantire che sia disponibile una quantità di spazio libero adeguata nell’unità di sistema (in genere C:), indipendentemente dalla posizione in cui è installata l’applicazione Tableau Bridge: - Comportamento predefinito: a differenza di Tableau Server, che sposta tutti i propri file nell’unità di installazione scelta, il client Tableau Bridge utilizza le impostazioni predefinite del profilo Windows dell’utente che lo esegue. - Percorso di utilizzo: la parte più significativa dello spazio su disco necessario per gli aggiornamenti delle estrazioni viene utilizzata dai file temporanei (TEMP/TMP) e dalla cartella Repository personale di Tableau Bridge. - Dipendenza dall’unità di sistema: a meno che l’amministratore Windows non abbia modificato esplicitamente le impostazioni predefinite del profilo dell’utente, le directory TEMP e i profili utente risiedono nell’unità di sistema (ad esempio, C:), anche se il client Bridge è installato in un’unità separata (ad esempio, D:). Verifica sempre che l’unità di sistema (C:) disponga di spazio libero su disco sufficiente per gestire i file temporanei generati durante la creazione dell’estrazione, poiché questo è il percorso predefinito per le cartelle TEMP/TMP. ### Account richiesti per Windows Esistono due tipi di account necessari per la distribuzione di Bridge: un account di servizio Windows e un account di Tableau Cloud. **Account di servizio Windows** I client Bridge possono essere eseguiti in due modalità: Applicazione o Servizio. Per eseguire il client in modalità Servizio, è necessario un account di servizio Windows con il privilegio “accedi come utente”. La modalità Servizio consente al client di essere eseguito in modo continuo senza un utente connesso dedicato. La modalità Servizio è consigliata per supportare 1) le origini dati o le connessioni virtuali con connessioni live a dati in una rete privata e 2) il bilanciamento del carico (pooling) dei client. Per maggiori informazioni su ciascuna modalità, consulta [Informazioni sul client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_client.htm). **Nota:** è consigliabile eseguire non più di 10 client con un singolo account di servizio Windows. **Account Tableau Cloud** Tableau Cloud autentica il client in base all’utente che ha eseguito l’accesso e gestisce il client. Pertanto, un account amministratore del sito Tableau Cloud è necessario per eseguire alcune attività di gestione, come l’aggiunta o la rimozione di un client da un pool, sia nel client che nel sito Tableau Cloud. Per gestire Bridge, è necessario uno dei ruoli del sito seguenti: - Creator amministratore sito - Explorer amministratore sito I ruoli del sito non di amministratore, Creator ed Explorer possono pubblicare origini dati, aggiornare i dati e utilizzare Bridge per facilitare le connessioni live e di estrazione tra Tableau Cloud e dati di rete privata. Per pubblicare le connessioni virtuali e mantenere aggiornati i dati con Bridge, sono necessari un ruolo Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) e Data Management. #### Capacità di pianificazione Poiché i client Bridge possono essere facilmente connessi e disconnessi, è possibile sfruttare gli script per pianificare la capacità Bridge (ovvero il numero di computer client in esecuzione) in base ai carichi di lavoro previsti per l’aggiornamento dei dati. Ad esempio, se i client Bridge vengono eseguiti su macchine virtuali in AWS, le seguenti risorse di AWS possono essere utili per iniziare la pianificazione:  - [AWS Instance Scheduler](https://docs.aws.amazon.com/solutions/latest/instance-scheduler/welcome.html) - [How do I stop and start my instances using the AWS Instance Scheduler?](https://aws.amazon.com/premiumsupport/knowledge-center/stop-start-instance-scheduler/) - [How do I stop and start Amazon EC2 instances at regular intervals using Lambda?](https://aws.amazon.com/premiumsupport/knowledge-center/start-stop-lambda-cloudwatch/) ### Nuova distribuzione di Bridge in Windows Per distribuire Bridge, procedi come segue: 1. Per ogni computer accedi utilizzando l’account di servizio Windows e installa il client più recente. 2. Dopo l’installazione, accedi al client utilizzando le credenziali di amministratore del sito Tableau Cloud per assicurarti che il client sia [in esecuzione in modalità Servizio](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_client.htm) (attivata per impostazione predefinita). 3. Apri un browser, accedi a Tableau Cloud utilizzando le credenziali di amministratore del sito e passa alla pagina delle impostazioni di Bridge per verificare che: 1. [I client installati siano collegati correttamente al sito.](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#step-1-ensure-clients-can-connect-to-the-site) 2. [I client fanno parte del pool di clienti.](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#step-2-enable-pooling) 4. [Monitora](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#monitor-data-freshness-tasks) le query live di Bridge utilizzando la vista amministratore Origini dati connesse a Bridge e aggiorna i processi dalla pagina Processi in Tableau Cloud. ## Eseguire l’upgrade di una distribuzione di Bridge esistente Come con le versioni precedenti, i miglioramenti enterprise in questa versione sono progettati per completare la distribuzione Bridge esistente. Come nel caso di altre distribuzioni, è consigliabile procedere come segue. **Note:**  - I siti con pool predefiniti non possono essere configurati per l’accesso a una rete privata specifica. Per ridurre l’ambito di accesso di questo pool e abilitare funzionalità di pianificazione più avanzate, è consigliabile creare nuovi pool e mapparli a domini specifici. Per maggiori informazioni, consulta [Fase 2. Configurare un pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#step2). - Poiché i pool Bridge sono mappati e aggiornano i dati da domini specifici, è vivamente consigliabile aggiornare le origini dati di estrazione che contengono connessioni a più domini in uno dei seguenti modi: - Consolida le posizioni dei dati sottostanti in modo che le connessioni siano nello stesso dominio - Modifica il tipo di connessione di ciascuna connessione per l’utilizzo delle query live - Converti ogni connessione in un’origine dati - Quando 1) si utilizza Tableau Desktop su un Mac, 2) si pubblica un’origine dati basata su file da una condivisione file di rete Windows, quindi 3) si configura una pianificazione di aggiornamento Bridge, gli aggiornamenti non riusciranno. Se l’origine dati basata su file è una risorsa aziendale critica per la tua organizzazione, prendi in considerazione la configurazione di una pianificazione Bridge legacy. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare una pianificazione Bridge legacy](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm#Set). - Le origini dati esistenti, incluse tutte le origini dati basate su file, già configurate con pianificazioni Bridge legacy e associate a client specifici continueranno a funzionare come previsto. **Importante:** il supporto per le pianificazioni Bridge legacy verrà rimosso nella versione 2025.2. Per garantire una transizione senza problemi, è consigliabile utilizzare le pianificazioni di aggiornamento Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Eseguire la migrazione da pianificazioni Bridge legacy a pianificazioni di aggiornamento Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm#migrate). ### Fasi dell’upgrade 1. Aggiungi i nuovi client. 2. Crea nuovi pool, mappa i domini a un pool e assegna i client della versione ai pool. Segui le procedure descritte in [Fase 2. Configurare un pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#step2), [Fase 3. Specificare un dominio per un pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#step3) e [Fase 4. Aggiungere i client a un pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#step4). 3. Se disponi di pianificazioni legacy di Bridge, richiedi ai proprietari dell’origine dati di convertire le pianificazioni (legacy). Consulta [Eseguire la migrazione da pianificazioni Bridge legacy a pianificazioni di aggiornamento Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_schedule.htm#migrate-from-bridge-legacy-to-online-schedules). > [!IMPORTANT] > > **Importante:** per i proprietari delle origini dati è consigliabile iniziare il processo convertendo le pianificazioni di aggiornamento per le origini dati di estrazione, che sono meno critiche per le attività quotidiane. Ciò è dovuto al fatto che la conversione delle pianificazioni Bridge legacy in pianificazioni di aggiornamento Bridge eliminerà immediatamente le pianificazioni di aggiornamento esistenti. 4. Esegui l’upgrade dei client esistenti. Per maggiori informazioni, consulta [Installare Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_install.htm#upgrade). 5. Aggiungi i client esistenti a un pool. Dopo l’upgrade, verifica che i client aggiornati siano in esecuzione come servizio Windows e quindi aggiungi tali client al pool. Per maggiori informazioni, consulta [Fase 4. Aggiungere i client a un pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#step4). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pianificare la distribuzione di Data Connect A partire da settembre 2025, Tableau Data Connect non è più disponibile per le nuove distribuzioni. Per i clienti esistenti è consigliabile eseguire la migrazione della distribuzione di Data Connect a [Private Connect](https://help.tableau.com/current/online/it-it/private_connect_migrate_from_bridge.htm) o [Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm). Data Connect verrà ritirato in futuro. Data Connect è un servizio in abbonamento a pagamento disponibile per i clienti di Tableau Cloud Enterprise e Tableau+. Dopo aver acquistato Data Connect, l’amministratore del sito potrà configurare il servizio nella pagina delle impostazioni di Tableau Cloud. ### Specifiche dell’infrastruttura - **Elaborazione**: posizione per l’hosting di Data Connect. Può essere un sistema bare metal o una VM e può trovarsi in una rete privata o nel cloud. - **Sistema operativo (SO)**: installazione aggiornata e con patch di una distribuzione Linux supportata. - **Archiviazione**: spazio di archiviazione allocato per ospitare il sistema operativo, Data Connect e le estrazioni create durante l’esecuzione degli aggiornamenti. - **Rete**: il computer deve essere in grado di connettersi all’origine dati e a due posizioni nella rete Internet pubblica. ### Specifiche dei nodi
Numero di nodi

Carico di lavoro di produzione minimo: tre nodi per rete

Carico di lavoro minimo di sviluppo/test: un nodo per rete

vCPUMinimo: 8 vCPU
Consigliato: almeno 16 vCPU
MemoriaMinimo: 16 GB
Consigliato: almeno 64 GB
Volume radice

Minimo: 100 GB

Consigliato: 200 GB

Volume variabile

Minimo: 100 GB

Consigliato: 200 GB

Archiviazione (a due dischi)

Importante: il disco secondario deve essere vuoto e non formattato.

Disco principale
Minimo: 200 GB di spazio su disco
Consigliato: almeno 300 GB

Disco secondario
Minimo: 200 GB
Consigliato: almeno 500 GB

AutorizzazioneAccesso root all’host
### Sistema operativo Linux
Distribuzioni supportateRHEL-8
RHEL-9
Ubuntu-20.04
Ubuntu-22.04
### Specifiche di rete Per ulteriori informazioni sulle relazioni dei componenti di Data Connect, consulta [Architettura](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_about_overview.htm#Architec).
Filtro del proxyConsulta Filtro del proxy di inoltro facoltativo.
Comunicazione bidirezionale con Tableau Cloud sulla porta 443 (livello applicazione)L’intervallo di indirizzi IP è univoco per ogni pod Tableau Cloud. Per determinare l’intervallo di indirizzi IP, consulta Autorizzare l’accesso ai dati cloud pubblicati su Tableau Cloud.
Richieste in uscita per la convalida della certificazione sulla porta 80 (livello applicazione)
Autenticazione client TLS in uscita sulla porta 443 con autenticazione TLS reciproca
(livello orchestrazione)
52.42.211.235
52.10.6.79
35.167.70.143
Elenco in uscita dei nomi di dominio completi (FQDN)
(livello orchestrazione)
tunnel.rafay-edge.net
api.rafay.dev
control.rafay.dev
fluentd-aggr.rafay-edge.net
influxdb01.core.rafay-edge.net
debug.core.rafay-edge.net
edge.core.rafay-edge.net
registry.rafay-edge.net
app.rafay.dev
console.rafay.dev
*.connector.kubeapi-proxy.rafay.dev
*.user.kubeapi-proxy.rafay.dev
event.core.rafay-edge.net
repo.rafay-edge.net
*.connector.cdrelay.rafay.dev
*.user.cdrelay.rafay.dev
*.connector.infrarelay.rafay.dev
*.user.infrarelay.rafay.dev

Rete interna

I nodi del cluster avranno bisogno dello stesso accesso di rete all’origine dati richiesto da Tableau Desktop.

Regole di rete in entrata

Per abilitare la comunicazione tra i nodi all’interno del tuo ambiente, configura le regole di rete sui nodi per queste porte.

Intervalli di porte:

  • 53, TCP
  • 6443, TCP
  • 2379-2380, TCP
  • 10250, 10255, TCP
  • 10259, 10251, TCP
  • 10257, 10252, TCP
  • 30000-32767, TCP
  • 8285, 8472, UDP
  • 8500, TCP
  • 8600, UDP
  • 8301, TCP/UDP
  • 9099, TCP
  • 5656, TCP
  • 4789, UDP
Autorizzazioni di Tableau CloudRuolo amministratore del sito e credenziali per accedere all’origine dati.
Origine datiUn metodo di autenticazione per l’origine dati attualmente supportato da Data Connect e accessibile alla rete dal cluster.
### Accesso ai database Data Connect utilizza i connettori Tableau per connettersi a database diversi al fine di garantire l’aggiornamento dei dati. Alcuni di questi connettori richiedono driver per comunicare con i database. Per ottenere i driver per i connettori supportati da Data Connect, visita la pagina di [download dei driver](http://www.tableau.com/it-it/support/drivers) di Tableau e filtra in base a Linux. Data Connect supporta solo driver Linux. Assicurati di seguire le istruzioni elencate per ciascun database. ### Autenticazione dei database I dati sottostanti a cui si connette un’origine dati, un flusso di Tableau Prep Conductor o una connessione virtuale spesso richiedono l’autenticazione. Se è necessaria l’autenticazione, il Publisher o il proprietario può specificare come ottenere le credenziali database. #### Origini dati Le opzioni di configurazione dell’autenticazione per le origini dati sono: _Avvisa utente_ o _Password incorporata_. - Se l’origine dati è impostata su Avvisa utente, le credenziali database non vengono archiviate con la connessione. Ciò significa che un utente che apre l’origine dati (o la cartella di lavoro che utilizza l’origine dati) deve immettere le proprie credenziali database per accedere ai dati. - Se un’origine dati è impostata con la password incorporata, le credenziali database vengono salvate con la connessione e utilizzate da chiunque acceda all’origine dati (o aggiorna l’origine dati). Per maggiori informazioni, consulta [Impostare credenziali per l’accesso ai dati pubblicati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publishing_sharing_authentication.htm). #### Tableau Prep Conductor e connessioni virtuali Le credenziali database vengono memorizzate in un flusso di Prep o in una connessione virtuale. Per i flussi di Prep le credenziali vengono utilizzate quando viene eseguito un flusso di Prep Conductor. Per le connessioni virtuali queste credenziali vengono utilizzate da chiunque acceda alla connessione virtuale. Per maggiori informazioni sulla gestione delle credenziali dell’origine dati, consulta [Data Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_security.htm). ## Pianificazione della capacità Gli amministratori hanno a disposizione diversi strumenti per gestire la capacità dei propri carichi di lavoro in Data Connect. ![I componenti del servizio Data Connect includono rete privata, pool, cluster e nodi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_connect_object_relationship.png) ### Gestione dei cluster I cluster Data Connect sono un cluster di nodi che accedono ai dati all’interno di una rete privata specificata. Tali nodi possono accedere a tutti i database all’interno della propria rete per i quali sono stati configurati. Tutti i client Bridge su tutti i nodi del cluster possono gestire i carichi di lavoro per tutti i siti che hanno accesso al cluster. Per aumentare la capacità di un cluster, è possibile aggiungere nodi al cluster per aumentare la velocità effettiva o aumentare le dimensioni del computer (CPU, memoria e così). ### Bilanciamento del carico con i pool Ogni cluster utilizza un pool per bilanciare il carico del traffico tra tutti i client Bridge nel cluster. La presenza di più nodi all’interno di ciascun cluster garantisce la disponibilità di più client Bridge per gestire il traffico associato al pool. Per ogni dominio aggiunto a un pool, tutto il traffico verso quel dominio viene bilanciato sul cluster. Non è possibile aggiungere domini a più di un pool in un sito. Questa progettazione garantisce che il traffico venga instradato in modo appropriato. ### Limiti del sito Per garantire un’esperienza ottimale a tutti i clienti su Tableau Cloud, sono previsti limiti del sito per i processi forniti da Data Connect. I limiti applicati sono gli stessi di quelli applicati per Tableau Bridge, perché Data Connect distribuisce Tableau Bridge per tuo conto per gestire le query sul database. Per maggiori informazioni su tali limiti, consulta [Capacità del sito Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_site_capacity.htm). Per maggiori informazioni sulla pianificazione della capacità, scarica il white paper relativo all’[accesso ai dati della tua rete privata con Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/learn/whitepapers/tableau-bridge-data-connect-best-practices-guide) (in inglese). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Piattaforma per le informazioni dettagliate e tipi di informazioni dettagliate in Tableau Pulse Quando crei una metrica in Tableau Pulse, ottieni automaticamente le informazioni dettagliate rilevate da Tableau Pulse per ciascuna metrica. La piattaforma Tableau Pulse per le informazioni dettagliate rileva driver, tendenze, elementi che contribuiscono e outlier per le metriche. Segnala e descrive in modo proattivo le informazioni dettagliate importanti utilizzando il linguaggio naturale e spiegazioni visive. Le informazioni dettagliate principali per ogni metrica vengono visualizzate con la metrica. Tableau Pulse inoltre fa emergere domande per le informazioni dettagliate rilevate per una metrica. Questa esperienza guidata di domande e risposte rivela progressivamente le informazioni dettagliate nel contesto della metrica. Quando fai clic sulle domande suggerite sui dati, le risposte vengono presentate in grafici che includono informazioni dettagliate sui dati sottostanti. Per maggiori informazioni, consulta [Tableau Pulse: risposte proattive alle domande aziendali più comuni con informazioni dettagliate automatizzate (in inglese)](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-automated-business-insights) e [Come Tableau Pulse affronta l’NLP con domande e risposte per dare potere a tutti (in inglese)](https://www.tableau.com/it-it/blog/how-tableau-pulse-approaches-nlp-with-qa). ## Tipi di informazioni dettagliate rilevate da Tableau Pulse Le domande che gli utenti in genere pongono sulle metriche possono essere raggruppate in modelli di analisi ben noti: descrittivo, diagnostico, predittivo e prescrittivo. - Domande descrittive: cosa è successo alla metrica? - Domande diagnostiche: perché è successo? - Domande predittive: cosa accadrà dopo? - Domande prescrittive: quali azioni dovrei intraprendere? La piattaforma Tableau Pulse per le informazioni dettagliate mira ad aiutare gli utenti a rispondere alle domande descrittive di base che hanno sulle metriche, come: - Quanto è cambiato il valore di una metrica rispetto all’ultimo periodo o allo stesso periodo dell’anno scorso? - Qual è l’andamento di una metrica nel tempo? - Quali membri di una dimensione contribuiscono maggiormente al valore di una metrica? - Quali altre dimensioni stanno orientando il valore di una metrica in una direzione favorevole? Le informazioni dettagliate di Tableau Pulse possono segnalare agli utenti le modifiche nascoste o le anomalie nelle metriche di Tableau Pulse, in modo da facilitare la diagnostica dei problemi. Ad esempio: - Il valore della metrica è più alto o più basso del normale? - Il valore della metrica è insolitamente concentrato in poche entità di una dimensione? - L’andamento della metrica è cambiato di recente? - Sono presenti record o outlier insolitamente grandi che influiscono sul valore della metrica? ## Tipi di informazioni dettagliate in Tableau Pulse In Tableau Pulse vengono utilizzati i seguenti tipi di informazioni dettagliate:
Tipo di informazioni dettagliateDescrizioneConfigurabile?

Modifica periodo su periodo

Mostra come è cambiata una metrica tra due periodi.

Queste informazioni dettagliate vengono visualizzate nell’ambito di ogni metrica.

Sempre attivo per impostazione predefinita

Tableau Pulse considera le informazioni dettagliate Modifica periodo su periodo per i riepiloghi delle informazioni dettagliate.

Metriche correlate (è richiesta l'edizione in licenza di Tableau+)Mostra una relazione tra due metriche in base ai candidati considerati per la correlazione.Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica. Richiede la selezione di un massimo di cinque possibili candidati di correlazione da confrontare con una singola definizione di metrica. Per maggiori informazioni, consulta Configurare le informazioni dettagliate.

Outlier a livello di record

Mostra valori estremamente alti o bassi per una metrica, nel contesto dei valori a livello di riga della metrica in un periodo di tempo.

Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica. Richiede la selezione di un campo identificatore del record. Per maggiori informazioni, consulta Configurare le informazioni dettagliate.

Previsione (è richiesta l'edizione in licenza di Tableau+)

Mostra i valori previsti per una metrica per il resto del periodo, insieme a un intervallo di confidenza di previsione. Le previsioni vengono calcolate sulla base dei dati delle metriche storiche e vengono visualizzate nel grafico di panoramica per una metrica solo se Tableau Pulse è sicuro della previsione. L'attendibilità delle previsioni è influenzata dalla qualità dei dati, dalla varianza, dall'attualità e dal numero di periodi di date da prevedere. Puoi visualizzare una previsione con un livello di confidenza basso utilizzando il pulsante Chiedi nella pagina di esplorazione delle informazioni dettagliate di una metrica.

Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica.

Tendenza attuale

Mostra le tendenze attuali per comunicare il tasso di variazione, la direzione e le fluttuazioni del valore della metrica.

Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica.

Avviso di cambiamento di tendenza

Mostra le nuove tendenze che variano in modo significativo dalla tendenza attuale. Queste informazioni dettagliate comunicano il tasso di variazione, la direzione e le fluttuazioni del valore della metrica.

Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica.

Valori imprevisti

Mostra quando il valore di una metrica per un determinato intervallo di tempo è superiore o inferiore all’intervallo previsto in base alle osservazioni storiche della metrica.

Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica.

Disattiva queste informazioni dettagliate per nascondere la descrizione testuale e l’intervallo previsto (banda ombreggiata in blu nel grafico) per le informazioni dettagliate Valori imprevisti.

Tableau Pulse considera le informazioni dettagliate Valori imprevisti per i riepiloghi delle informazioni dettagliate.

Suddivisione di obiettivi e soglie

Mostra l’avanzamento verso l'obiettivo o la soglia nel grafico di scomposizione di una metrica.

Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica.

Ritmo verso l’obiettivo (è richiesta l’edizione in licenza di Tableau+)

Mostra se una metrica con un’aggregazione Somma o Conteggio è in linea con il raggiungimento del proprio obiettivo entro la fine del periodo. Richiede che le informazioni dettagliate di Previsione siano attivate.

Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica. Se disattivi le informazioni dettagliate di Previsione, verranno disattivate anche quelle di Ritmo verso l’obiettivo.

Principali driver

Mostra i valori per i membri della dimensione che hanno subito maggiori modifiche nella stessa direzione della modifica osservata nella metrica.

Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica.

Principali detrattori

Mostra i valori per i membri della dimensione che hanno subito maggiori modifiche nella direzione opposta rispetto alla modifica osservata nella metrica.

Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica.

Avviso contributo concentrato (monopoli rischiosi)

Mostra quando un numero limitato di membri della dimensione costituisce la maggioranza (almeno il 50%) del contributo a una metrica.

Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica.

Elementi che contribuiscono di più

Mostra i valori più alti in una dimensione per una metrica in un determinato intervallo di tempo.

Un elemento che contribuisce di più è un membro della dimensione che si colloca nei primi N in termini di contributo al valore della metrica con ambito, aggregato in un intervallo di tempo specificato.

Sempre attivo per impostazione predefinita

Tableau Pulse utilizza le informazioni dettagliate degli elementi che contribuiscono di più nelle metriche per le ripartizioni.

Elementi che contribuiscono di meno

Mostra i valori più bassi in una dimensione per una metrica in un determinato intervallo di tempo.

Un elemento che contribuisce di meno è un membro della dimensione che si colloca negli ultimi N in termini di contributo al valore della metrica con ambito, aggregato in un intervallo di tempo specificato.

Può essere attivato o disattivato nella scheda Informazioni dettagliate nelle impostazioni della definizione di metrica.

## In che modo Tableau Pulse genera e mantiene informazioni dettagliate attendibili Ecco alcuni modi in cui la piattaforma per le informazioni dettagliate genera informazioni aziendali automatizzate su cui gli utenti possono fare affidamento: - Il servizio Informazioni dettagliate di Tableau Pulse inizia utilizzando modelli statistici standardizzati e deterministici per rilevare fatti relativi alle metriche la cui accuratezza è garantita. Questi fatti operano come verità fondamentali durante la generazione delle informazioni dettagliate. - Tutte le informazioni dettagliate generate sono limitate al contesto di sicurezza dei dati (ad esempio le impostazioni per la sicurezza a livello di riga) dell’utente che ha effettuato la richiesta. Questo approccio garantisce che gli utenti possano visualizzare solo i dati per cui sono autorizzati. - Gli analisti possono abilitare o disabilitare il rilevamento di informazioni dettagliate diverse per una metrica, in modo da poter controllare ciò che viene fornito agli utenti. Ecco come Tableau Pulse riunisce tutto: il servizio statistico della piattaforma per le informazioni dettagliate utilizza il contesto analitico della metrica seguita o visualizzata per eseguire analisi statistiche automatiche che generano fatti sulla metrica. Questi fatti rispondono alle diverse domande utilizzando il contesto di sicurezza dei dati dell’utente. I riepiloghi delle informazioni dettagliate vengono generati utilizzando un linguaggio naturale basato su verità statistiche. I fatti più rilevanti vengono elaborati da IA in Tableau. Questi fatti vengono utilizzati come verità fondamentali per contestualizzare la generazione del linguaggio. I fatti risultanti generati vengono raggruppati e visualizzati in diverse funzionalità in Tableau Pulse come riepiloghi delle informazioni dettagliate quando IA in Tableau è attivato per un sito. ## In che modo la piattaforma per le informazioni dettagliate determina la pertinenza Per ridurre il rumore, Tableau Pulse mostra solo le informazioni dettagliate più rilevanti e utili ed evita di visualizzare i risultati caratterizzati da rumore o spuri. La piattaforma per le informazioni dettagliate considera i seguenti fattori per garantire che le informazioni dettagliate visualizzate dagli utenti siano pertinenti e utili: - **Il contesto analitico per le informazioni dettagliate si basa sulla definizione della metrica di Tableau Pulse**. A differenza di altre soluzioni che cercano informazioni dettagliate in tutte le colonne dei dati, la piattaforma per le informazioni dettagliate limita la propria analisi alle misure e alle dimensioni a cui fa riferimento la definizione della metrica, come specificato dagli analisti. Inoltre, durante la generazione delle informazioni dettagliate viene preso in considerazione solo il contesto filtrato della metrica che l’utente che sta visualizzando o seguendo. - **Le informazioni dettagliate sono classificate in base all’impatto sulla metrica**. A ogni fatto rilevato dalla piattaforma per le informazioni dettagliate viene assegnato un punteggio in base all’impatto che ha sul valore della metrica. Vengono restituiti per primi solo i fatti ritenuti statisticamente più influenti sul valore della metrica. - **Il feedback personalizza ulteriormente le informazioni dettagliate**. Gli utenti possono fornire feedback di tipo “Mi piace” o “Non mi piace” per le informazioni dettagliate visualizzate, in modo da indicare se sono utili o meno. La piattaforma per le informazioni dettagliate apprende da questo feedback per personalizzare ulteriormente i tipi di informazioni dettagliate mostrati all’utente. **Nota**: quando l’impostazione del sito della classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate è attivata per il tuo sito Tableau, gli utenti possono fornire un feedback positivo o negativo sulle informazioni dettagliate. Questa Impostazione è attivata per impostazione predefinita. Per ulteriori informazioni, consulta [Disattivare la classificazione personalizzata delle informazioni dettagliate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#PersonalizedInsightRankingSet). Se applicati in combinazione, questi fattori garantiscono che tra tutte le informazioni rilevate per una metrica, solo quelle ritenute più utili vengano mostrate agli utenti in Tableau Pulse. ## In che modo IA in Tableau evidenzia le informazioni dettagliate in Tableau Pulse Quando le impostazioni del sito IA in Tableau richiesto sono attivate, Tableau Pulse presenta informazioni dettagliate nei riepiloghi in linguaggio naturale e in un’esperienza di esplorazione conversazionale dei dati. ### I riepiloghi delle informazioni dettagliate evidenziano le metriche di interesse Quando i riepiloghi delle informazioni dettagliate sono attivati e tu segui due o più metriche, Tableau Pulse fornisce una panoramica per aiutarti a visualizzare le informazioni dettagliate più recenti sulle tue metriche. Questo riepilogo delle informazioni dettagliate viene visualizzato nella parte superiore dei riepiloghi e nella home page di Tableau Pulse. Per informazioni sull’attivazione dei riepiloghi delle informazioni dettagliate, consulta [Attivare i riepiloghi delle informazioni dettagliate sulle metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#pulse-insight-summaries). Tableau Pulse esamina le metriche che segui e sfrutta IA in Tableau per riepilogare le modifiche più significative. Modifica periodo su periodo e Valori imprevisti sono i tipi di informazioni dettagliate considerati per i riepiloghi delle informazioni dettagliate. I riepiloghi delle informazioni dettagliate utilizzano un modello linguistico di grandi dimensioni per fornire una panoramica personalizzata in un linguaggio semplice. IA in Tableau si basa su Einstein Trust Layer, che consente esperienze affidabili, etiche e aperte basate sull’intelligenza artificiale senza compromettere la sicurezza e la privacy dei dati. Per maggiori informazioni, consulta [IA in Tableau per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-ai) e [L’intelligenza artificiale generativa di Einstein per Tableau](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/about_tableau_gai.htm). ### Tableau Agent in Pulse presenta informazioni dettagliate pertinenti per gruppi di metriche Quando Tableau Agent in Pulse è attivato, viene visualizzato nella home page di Tableau Pulse, raggruppando le metriche per origine dati, definizione o intervallo di tempo. Dopo aver selezionato una domanda, passerai a un pagina dove troverai informazioni chiave, visualizzazioni pertinenti, riferimenti alle fonti e domande di follow-up suggerite. Poiché la funzionalità si basa su IA in Tableau, puoi porre domande con parole tue e otterrai risposte in linguaggio naturale sui tuoi dati. Tableau Agent in Pulse è una funzionalità di Tableau+ che deve essere attivata nelle impostazioni del sito Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm) e [Attivare Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-enhancedQA-discover). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Portali personalizzati basati su dashboard **Nota:** questa panoramica è stata ispirata dal lavoro di Mark Jackson, Tableau Visionary. Per maggiori informazioni sul processo, [consulta il blog di Mark](http://ugamarkj.blogspot.sg/2013/12/customizing-tableau-server-experience.html). L’[interfaccia standard di Tableau Cloud o Tableau Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm) funziona in modo ottimale per molte organizzazioni, ma se vuoi sviluppare contenuti con un marchio aziendale e non disponi di competenze sullo sviluppo di API, considera la possibilità di creare un portale personalizzato basato su una dashboard Tableau. Un portale personalizzato consente di organizzare i contenuti in relazione a reparti o ruoli professionali specifici, nonché di incorporare la formazione necessaria agli utenti per interagire con i dati in modo più completo. Con l’aumento del volume di contenuti di Tableau, un portale personalizzato guida gli utenti direttamente ai dati necessari, fornendo loro l’accesso immediato alle viste correlate e alla ricerca Tableau Cloud per approfondire ulteriormente l’esplorazione. ## Definire uno schema di base per la progettazione del portale Inizia fuori da Tableau, su carta o in un’applicazione per wireframe. Considera la struttura della tua organizzazione e il numero di viste di Tableau applicabili a ogni gruppo di utenti. È sufficiente un livello di navigazione che punti immediatamente al contenuto? Oppure è necessario iniziare con una pagina principale che fornisca collegamenti di navigazione per gruppi di utenti o tipi di report distinti, seguita da un secondo livello con dashboard e viste correlate? ![Diagramma che illustra l’interconnessione tra personale medico, strutture e dati associati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/portal_sketch.png) Dopo aver ottenuto l’approvazione sulla progettazione dai principali soggetti interessati e dagli utenti dei dati, sei pronto per passare alla fase successiva. ## Raccogliere immagini per loghi ed elementi di navigazione Inizia a pensare alle immagini durante la fase di perfezionamento del mockup iniziale, quindi acquisiscile da librerie di clip-art o di elementi grafici con marchio approvati, oppure crearle da zero in un’applicazione come Photoshop o SnagIt. Anche PowerPoint può essere una buona soluzione se prevedi di creare anteprime di navigazione di tipi di grafici comuni. ![Logo del portale Health Group.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/portal_logo.png) ## Disporre testo, immagini e fogli selezionati in una dashboard Crea una cartella di lavoro con una dashboard per il portale, utilizzando un [layout affiancato](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_organize_floatingandtiled.htm#Tiled_vs._Floating_Layouts) per posizionare e ridimensionare in modo più prevedibile gli elementi in dispositivi diversi. Quindi inizia ad aggiungere oggetti di testo e immagine, nonché eventuali fogli per le viste dati che desideri evidenziare immediatamente nel portale. Per perfezionare la spaziatura tra questi elementi della dashboard, inserisci oggetti vuoti e regola le loro dimensioni. Per maggiori informazioni, consulta [Creare una dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_create.htm#Add_objects). ## Collegare elementi della dashboard ai contenuti Se nel portale è presente un secondo livello di navigazione, utilizza le [azioni di filtro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_filter.htm) per passare a una dashboard secondaria da quella principale. Per creare collegamenti che aprono direttamente viste dati, fai clic con il pulsante destro del mouse sugli oggetti immagine e scegli Imposta URL Nell’esempio seguente, ogni freccia colorata e il testo associato costituiscono un’immagine che indirizza all’URL di una vista. Puoi persino puntare a viste vuote con origini dati precaricate, invitando gli utenti a creare nuovi contenuti di Tableau nell’area di lavoro di Web authoring. **Suggerimento:** per aggiungere collegamenti ipertestuali agli oggetti di testo, includi l’URL completo (ad esempio `http://www.tableau.com`). ![Pagina Web che mostra il portale dati di Health Group e offre la possibilità di esplorare dati geografici e creare viste personalizzate.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/portal_final.png) ## Pubblicare, testare e perfezionare il portale Pubblica la cartella di lavoro nel server e fornisci l’URL della dashboard agli utenti. La progettazione di un portale, come la stessa analisi dei dati, è un processo ciclico. Ora che il portale è pubblicato inizia a raccogliere il feedback degli utenti per poter ottimizzare costantemente l’esperienza **Suggerimento:** come tocco finale, nascondi la barra degli strumenti di Tableau per dare al portale un aspetto personalizzato. Dopo il punto interrogativo alla fine dell’URL della dashboard, aggiungi `:embed=y&:toolbar=n` [Passa al contenuto principale](#main-content) # Primi passi con l’edizione Tableau Cloud+ L’edizione Tableau Cloud+ è disponibile per Tableau Cloud. È su misura per l’adozione completa dell’analisi self-service basata sull’intelligenza artificiale. Comprende funzionalità premium su misura per distribuzioni più estese o complesse, come funzionalità di intelligenza artificiale Premium con Tableau Agent, un limite di 50 siti, Release Preview e Premier Success per Tableau Cloud. L’edizione Tableau Cloud+ include alcune funzionalità da configurare e questo argomento descrive le operazioni da eseguire per ognuna di esse. Alcune sono esclusive di Tableau Cloud+, mentre altre sono condivise con altre edizioni di Tableau Cloud. Per alcune è necessaria la configurazione in Salesforce. I passaggi iniziali dipendono dal tipo di cliente: - Nuovi clienti di Tableau I nuovi clienti di Tableau Cloud devono acquisire familiarità con Tableau Cloud prima di esplorare le funzionalità esclusive dell’edizione Tableau Cloud+. Consulta [Introduzione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_get_started.htm) e [Informazioni sull’edizione Tableau Cloud+](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_tab_cloud_plus_features.htm) per iniziare, quindi segui la procedura di configurazione descritta di seguito. - Clienti esistenti di Tableau Cloud Ai clienti esistenti di Tableau Cloud che eseguono l’aggiornamento a Tableau Cloud+ non sono richieste operazioni particolari per quanto riguarda la “migrazione”. I tuoi siti esistenti vengono mantenuti e non è necessario eseguirne la migrazione, mentre le funzionalità esclusive di Tableau Cloud+ devono essere configurate. ## Configurare Tableau Cloud e Salesforce per le funzionalità di Tableau Cloud+ Per poter utilizzare le seguenti funzionalità di Tableau Cloud+ è necessario configurarle: - **Tableau Pulse**: [Configurare il sito per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm) (**Nota:** assicurati di abilitare i riepiloghi delle metriche chiave in Tableau Pulse, descritti nello stesso argomento: [IA in Tableau per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#tableau-ai).) - **Tableau Agent** in Prep, Catalog, e Web authoring: [Attivare l'intelligenza artificiale nel tuo sito Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm) per abilitare Tableau Agent. Per questa funzionalità è richiesta la configurazione su ogni sito Tableau Cloud _e_ in un’organizzazione Salesforce in cui è configurata l’intelligenza artificiale generativa di Einstein. Richiede anche un’istanza di Data 360. - Ai clienti Tableau Cloud+ che non ne possiedono una viene fornita un’istanza di Data 360. - Per coloro che non dispongono di un’edizione Enterprise o di un’organizzazione Salesforce di livello superiore, ne verrà fornita una come parte della licenza di Tableau Cloud+. - **Data 360**: configura Data 360 impostando un utente amministratore e attivando Data 360 come descritto in [Fase 2. Impostare un utente architect di Data Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm#setup_dc_permissions). Le seguenti funzionalità non sono esclusive di Tableau Cloud+, ma forniscono importanti funzionalità aggiuntive nella tua istanza di Tableau Cloud: - **Data Management**: [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_overview.htm) (fornito con un blocco di risorse. Per maggiori informazioni, consulta [Blocchi di risorse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_resource_blocks.htm)). - **Advanced Management**: [Informazioni su Tableau Advanced Management su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/itm_intro.htm) - **Tableau Cloud Manager**: consente di gestire più siti di Tableau Cloud tramite TCM. I clienti di Tableau Cloud+ ottengono fino a 50 siti. Per informazioni dettagliate su TCM, consulta [Utilizzare Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_intro.htm). - [Premier Success](https://www.salesforce.com/services/success-plans/overview/premier-success-plans/): sfrutta al massimo Tableau con la guida di esperti e una rapida assistenza. - [eLearning](https://www.tableau.com/it-it/learn/training/elearning): impara a utilizzare Tableau secondo i tuoi ritmi, seguendo corsi online autogestiti. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect Private Connect utilizza AWS PrivateLink per offrire connessioni sicure, private e dedicate tra gli ambienti di rete e Tableau Cloud. Instradando il traffico interamente verso uno spazio di indirizzi privato, i dati non attraversano mai la rete Internet pubblica. Questo isolamento della rete consente di soddisfare rigorosi criteri di sicurezza e normative di conformità come GDPR, HIPAA e CCPA. ## Private Connect in uscita Private Connect in uscita consente agli utenti di connettersi in modo sicuro da Tableau Cloud ai provider di dati ospitati nel cloud. Limita il traffico dati alle reti private e può semplificare l’architettura eliminando la necessità di utilizzare altri strumenti come Tableau Bridge. Una volta definito, gli utenti Creator utilizzano semplicemente uno speciale indirizzo di connessione esattamente come farebbero con una connessione standard a un database. Per maggiori informazioni, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm). ## Private Connect in entrata Private Connect in entrata protegge il traffico tra la rete dell’organizzazione e Tableau Cloud. Supporta le interazioni standard attraverso una connessione privata, inclusi l’accesso tramite browser Web, la pubblicazione Tableau Desktop, le connessioni a Tableau Bridge e le chiamate API. In questo modo i dati analitici, le sessioni utente e le pagine di accesso risultano completamente isolati dal Web pubblico. Per maggiori informazioni, consulta [Private Connect in entrata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_inbound.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in entrata Private Connect in entrata per AWS consente alle organizzazioni di creare connessioni sicure, private e dedicate dalla propria rete direttamente in Tableau Cloud. Poiché il provisioning di queste connessioni viene eseguito su AWS PrivateLink, il traffico tra il tuo ambiente e Tableau Cloud utilizza uno spazio di indirizzi IP privati e non attraversa mai la rete Internet pubblica. La natura privata e sicura di Private Connect in entrata è in grado di soddisfare un requisito fondamentale per l’utilizzo dei tuoi dati di analisi, consentendoti di soddisfare rigorose normative sulla privacy e sulla conformità dei dati, come GDPR, HIPAA e CCPA. Private Connect in entrata è disponibile a partire da Tableau Cloud 262 e richiede una distribuzione di Tableau Cloud con un’edizione in licenza Enterprise o Tableau+. Le organizzazioni acquistano un prodotto aggiuntivo per endpoint Private Connect per ogni connessione privata stabilita. ## Interazioni supportate Dopo aver creato la connessione privata e configurato il DNS, gli utenti e i client API interagiscono normalmente con Tableau Cloud, ma il traffico non attraversa la rete Internet pubblica. Le interazioni supportate sono: - **Browser Web**: accesso ai siti Tableau Cloud e a Tableau Cloud Manager (TCM). - **Tableau Desktop**: pubblicazione di cartelle di lavoro e origini dati. - **Tableau Bridge**: connessione sicura dei client Bridge ai siti Tableau Cloud. - **API**: API REST di Tableau, API REST di TCM e API dei metadati. Nota: - Il cloud privato virtuale (VPC) di AWS e il pod di Tableau Cloud devono trovarsi nella stessa regione. - Funzionalità come SCIM, autenticazione con ID di Tableau, TabGPT e risorse statiche CloudFront non sono supportate e richiedono il routing Internet standard. ## Casi di utilizzo di esempio ### Scenario 1. Rete Internet pubblica evitata per conformità normativa La tua organizzazione opera in un settore altamente regolamentato e deve rispettare rigide regole sulla privacy dei dati. I criteri di sicurezza della rete impediscono alle sessioni del browser degli utenti e alle chiamate API di raggiungere Tableau Cloud attraverso la rete Internet pubblica. **Con Private Connect in entrata** I dati viaggiano in modo sicuro e privato tra il perimetro della tua rete e Tableau Cloud percorrendo sempre il backbone di AWS. ### Scenario 2. Isolamento completo della rete La tua organizzazione vuole assicurarsi che utenti esterni non possano accedere alla pagina di accesso di Tableau Cloud dal Web pubblico. **Con Private Connect in entrata** Stabilisci una connessione privata in entrata e configura un dominio personalizzato per il tuo sito Tableau Cloud, ospitato in un’area ospitata privata all’interno del tuo VPC. Tableau blocca tutti gli accessi attraverso l’URL basato sul percorso pubblico predefinito, assicurando che il sito sia accessibile esclusivamente dalla rete aziendale privata. ## Panoramica generale della configurazione La configurazione di Private Connect in entrata richiede il coordinamento tra l’amministratore di AWS e l’amministratore di Tableau Cloud. Il processo prevede: 1. Creazione di un endpoint VPC di interfaccia in AWS destinato al servizio Tableau. 2. Registrazione dell’ID dell’endpoint in Tableau Cloud Manager per l’approvazione. 3. Configurazione dei gruppi di sicurezza AWS per consentire il traffico HTTPS. 4. Creazione di aree ospitate private in AWS Route 53 5. Creazione di record DNS nelle zone ospitate private per instradare in modo sicuro il traffico attraverso il tuo endpoint Private Connect. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare Private Connect in entrata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_inbound_setup.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita Private Connect in uscita per AWS (Amazon Web Services) consente agli amministratori cloud di creare connessioni sicure, private e dedicate tra Tableau Cloud e i provider dei dati ospitati su AWS. Il provisioning di queste connessioni private viene eseguito su AWS PrivateLink, utilizzando uno spazio di indirizzi IP privati, pertanto il traffico dati non attraversa la rete Internet pubblica. La natura privata e sicura delle connessioni private risponde a un requisito chiave relativo alla limitazione del traffico dati alle reti private. ![Diagramma delle connessioni private, inclusi AWS e Tableau Cloud, endpoint, servizio endpoint e provider di dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/private_connect_diagram.png) Una volta che la connessione privata è stata creata e predisposta, gli utenti Creator utilizzano l’indirizzo della connessione come qualsiasi altro indirizzo di database nelle finestre di dialogo di connessione alle cartelle di lavoro e alle origini dati. Analogamente, gli amministratori e gli utenti Creator utilizzano l’indirizzo della connessione durante la creazione di connessioni virtuali. I provider di dati AWS supportati sono: - Athena - Aurora MySQL - Databricks - Dremio - Heroku Postgres - MariaDB - Microsoft SQL - MySQL - Oracle - Palantir - PostgreSQL - Redshift - Snowflake - Teradata Vantage Cloud - Teradata Vantage locale La possibilità di utilizzare le connessioni private in uscita dipende dal ruolo: - Gli **amministratori cloud** creano connessioni private in uscita in Tableau Cloud Manager (TCM) e le assegnano ai siti. Possono anche fornire informazioni di connessione agli utenti Creator e ai gruppi che li supportano. - Gli amministratori del sito dispongono di accesso in sola lettura alle informazioni sulle connessioni private in uscita assegnate al loro sito. Possono anche fornire informazioni di connessione agli utenti Creator e ai gruppi che li supportano. - Gli utenti Creator utilizzano connessioni private in uscita per connettersi in modo sicuro ai dati archiviati in AWS. L’utilizzo di una connessione privata in uscita in una cartella di lavoro, un’origine dati o una connessione virtuale è agevole e simile a quello di una normale connessione non privata, tranne per il fatto che l’utente Creator utilizza uno speciale indirizzo della connessione fornito dall’amministratore del sito o dall’amministratore cloud. Il traffico dati non attraversa la rete Internet pubblica, ma è limitato alle connessioni private tra i cloud privati virtuali (VPC) di AWS. ## Casi di utilizzo di esempio ### Scenario 1. Evitare Internet pubblico I dati della tua organizzazione si trovano in Snowflake. I criteri di sicurezza della rete impediscono a Tableau Cloud di raggiungere i dati di Snowflake tramite la rete Internet pubblica. **Con Private Connect in uscita** Crei una connessione privata in uscita tra il tuo sito Tableau Cloud e i dati di Snowflake. I dati vengono trasferiti in modo sicuro e privato tra Tableau Cloud e Snowflake, senza attraversare la rete Internet pubblica. ### Scenario 2. Eseguire la migrazione da Bridge e utilizzare uno spazio di indirizzi privato I dati della tua organizzazione si trovano in Redshift. I criteri di sicurezza della rete richiedono che Tableau Cloud raggiunga i dati Redshift utilizzando indirizzi IP privati, quindi utilizzi Tableau Bridge per connetterti ad essi. Tableau Bridge è gratuito, ma implica un sovraccarico di gestione. **Con Private Connect in uscita** Crei una connessione privata in uscita tra il tuo sito Tableau Cloud e i dati di Redshift. I dati ora vengono trasferiti in modo sicuro e privato tra Tableau Cloud e Redshift, utilizzando indirizzi IP privati, senza attraversare la rete Internet pubblica e senza dover utilizzare Tableau Bridge. La gestione con Private Connect in uscita è più semplice, anche se è previsto un costo per il trasferimento dei dati. Per informazioni sulla migrazione a Private Connect in uscita da Bridge o Data Connect, consulta [Eseguire la migrazione da Tableau Bridge a Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_migrate_from_bridge.htm). ## Requisiti di licenza Per eseguire Private Connect in uscita in Tableau Cloud, è necessaria un’edizione in licenza di Enterprise o Tableau+ ed è richiesta una licenza aggiuntiva per ogni connessione privata. Per informazioni sulla concessione in licenza e sui prezzi, contatta il responsabile dell’account. L’utilizzo dei dati della connessione privata in uscita viene fatturato per terabyte. Per informazioni sull’utilizzo di Private Connect in uscita, consulta [Concessione in licenza di Private Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/license_product_keys.htm#private-connect-licensing). ## Panoramica generale della configurazione Una connessione privata in uscita è costituita da: - il provider dei dati (ospitato in AWS) - il servizio endpoint (AWS) - l’endpoint (Tableau Cloud) Per le connessioni private in uscita ad Athena, Heroku Postgres e Teradata Vantage Cloud, il sito Tableau Cloud e il provider di dati ospitato da AWS devono trovarsi nella stessa regione AWS. Per una tabella che include i pod Tableau Cloud e le regioni associate, consulta [Indirizzi IP per Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm#ip-addresses-for-tableau-cloud). ## Provider di dati e componenti AWS Il provider dei dati ospitato da AWS e il servizio endpoint AWS sono configurati in AWS. Per la maggior parte dei provider dei dati ospitati da AWS, il servizio endpoint AWS deve consentire esplicitamente la connessione dal sito Tableau Cloud. Il servizio endpoint identifica Tableau Cloud tramite un ARN (Amazon Resource Name) IAM (Identity and Access Management) per la sua regione. Per consentire l’accesso, il servizio endpoint AWS richiede che l’ARN IAM di Tableau Cloud venga aggiunto all’elenco delle entità consentite. ## Componente Tableau Cloud Il lato Tableau Cloud della connessione privata in uscita è configurato in Tableau Cloud Manager (TCM). Tableau Cloud richiede il nome del servizio endpoint AWS. Tableau Cloud potrebbe anche richiedere le informazioni dell’indirizzo personalizzato del servizio endpoint, se il provider dei dati le richiede. ## Fasi di configurazione tipiche Il processo _tipico_ per la configurazione di una connessione privata in uscita è il seguente: 1. **AWS**: configura il provider dei dati e crea il servizio endpoint. Potresti aver bisogno di affidarti a terze parti. Ulteriori dettagli sono disponibili negli argomenti specifici per i singoli provider dei dati in [Configurazione di una connessione privata in uscita: AWS](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_aws.htm). 2. **TCM**: ottieni l’ARN IAM di Tableau Cloud per la regione. 3. **AWS**: aggiungi l’ARN IAM di Tableau Cloud come entità consentita per il servizio endpoint. Potresti aver bisogno di affidarti a terze parti. Ulteriori dettagli sono disponibili negli argomenti specifici per i singoli provider dei dati in [Configurazione di una connessione privata in uscita: AWS](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_aws.htm). 4. **AWS**: ottieni il nome del servizio endpoint. 5. **TCM**: crea la connessione privata in uscita utilizzando il nome del servizio endpoint AWS. Potrebbe anche essere richiesto o consentito un indirizzo di connessione personalizzato. Ulteriori dettagli sono disponibili negli argomenti specifici per i singoli provider dei dati in [Configurazione di una connessione privata in uscita: AWS](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_aws.htm). Le eccezioni al processo di configurazione tipico dipendono dal provider dei dati e sono descritte negli argomenti specifici relativi ai singoli provider in [Configurazione di una connessione privata in uscita: AWS](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_aws.htm). Dopo che entrambi i lati sono stati configurati correttamente e quando la connessione privata è pronta, i Creator possono utilizzare la connessione privata per connettersi in modo sicuro e privato al provider dei dati ospitato da AWS. ## Creare la tua connessione privata in uscita Per creare e configurare una connessione privata in uscita per i tuoi siti: 1. Consulta il sottoargomento relativo al provider dei dati ospitato da AWS in [Configurazione di una connessione privata in uscita: AWS](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_aws.htm) 2. Consulta l’argomento [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per Athena In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti - Il sito di Tableau Cloud e il provider di dati ospitato da AWS devono trovarsi nella stessa regione di AWS. Per una tabella che include i pod Tableau Cloud e le regioni associate, consulta [Indirizzi IP per Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm#ip-addresses-for-tableau-cloud). ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati Non applicabile. Amazon Athena non richiede la configurazione del servizio endpoint. Ciò significa che non è necessario ottenere l’ARN (Amazon Resource Name) IAM (Identity and Access Management) da Tableau Cloud e aggiungerlo al servizio endpoint. ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Tableau Cloud richiede il nome del servizio endpoint da Amazon Athena. Scegli un nome per il servizio endpoint per la regione del tuo sito dall’elenco in [Endpoint e quote di Amazon Athena](https://docs.aws.amazon.com/general/latest/gr/athena.html) (in inglese). Utilizza la colonna “endpoint”. Nota: inverti gli elementi del nome di dominio per adattarli al formato del Nome del servizio endpoint previsto nella finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. **Esempio** - **Dalla pagina [Endpoint e quote di Amazon Athena](https://docs.aws.amazon.com/general/latest/gr/athena.html) (in inglese):** Endpoint: athena.us-east-2.amazonaws.com - **Nella finestra di dialogo Crea connessione privata:** Nome del servizio endpoint: com.amazonaws.us-east-2.athena [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per Aurora MySQL > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti 1. [Creazione e connessione a un cluster Aurora MySQL DB](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/AuroraUserGuide/CHAP_GettingStartedAurora.CreatingConnecting.Aurora.html) 2. [Creare un servizio di bilanciamento del carico per l’istanza](https://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/network/network-load-balancers.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di Aurora MySQL si trovano in aree geografiche diverse, verifica che il servizio di bilanciamento del carico sia distribuito in più aree di disponibilità AWS. Se il servizio di bilanciamento del carico è distribuito in più aree di disponibilità AWS, abilita il bilanciamento del carico tra zone. 3. [Creare un endpoint VPC per il servizio di bilanciamento del carico di rete](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/create-endpoint-service.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di Aurora MySQL si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che l’area geografica del tuo sito Tableau Cloud sia inclusa nella scheda delle aree geografiche supportate del servizio endpoint. ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati L’IAM ARN deve essere aggiunto come entità consentita nel servizio endpoint in AWS. Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. Dopo aver copiato l’IAM ARN di Tableau Cloud, abilitalo come entità consentita per il servizio endpoint in base alle istruzioni fornite in [Configurare un servizio endpoint](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/configure-endpoint-service.html#add-remove-permissions) (in inglese). ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Utilizza la console di gestione di AWS o l’interfaccia della riga di comando di AWS per ottenere il nome del servizio endpoint necessario per la finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. ## Approccio alternativo In alternativa alle operazioni di carattere generale descritte in Prerequisiti e nelle sezioni successive, puoi utilizzare il post di blog [Migliorare la sicurezza dei dati di Agentforce con Private Connect per Salesforce Data Cloud e Amazon Redshift - Parte 3](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/enhance-agentforce-data-security-with-private-connect-for-salesforce-data-cloud-and-amazon-redshift-part-3/) (in inglese) per informazioni sulla configurazione di una connessione privata tra Redshift e Salesforce Data Cloud. Modifica le istruzioni come descritto di seguito per utilizzare invece Aurora MySQL e Tableau Cloud. Segui dettagliatamente le istruzioni fornite in queste sezioni del post di blog: - Creare un gruppo di sicurezza per il servizio di bilanciamento del carico di rete (in inglese) - Creare un gruppo di destinazione (in inglese) - Creare un servizio di bilanciamento del carico (in inglese) Quindi, nella sezione “Creare un servizio endpoint” (in inglese) del post di blog: - Invece delle fasi da 9 a 12, segui le istruzioni nella sezione [Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati](#private-connect-info-for-data-provider) riportata sopra per ottenere l’IAM ARN. - Nella fase 14, quando aggiungi entità consentite al servizio endpoint, utilizza l’IAM ARN al posto dell’ID entità. - Nella fase 15, prendi nota del nome del servizio endpoint. - Per la fase 17 e le successive configura la connessione privata in Tableau Cloud come descritto in [Configurazione di una connessione privata: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per Databricks In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti - La tua area di lavoro Databricks è in un piano che supporta PrivateLink front-end (ad esempio, il livello Enterprise in AWS). Verifica che l’area di lavoro soddisfi i prerequisiti di Databricks descritti nell’argomento di Databricks [Configurare PrivateLink in entrata](https://docs.databricks.com/aws/en/security/network/front-end/front-end-private-connect) (in inglese). - L’area di lavoro Databricks è configurata per PrivateLink front-end, con un oggetto Private Access Settings (Impostazioni di accesso privato) associato. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare PrivateLink in entrata](https://docs.databricks.com/aws/en/security/network/front-end/front-end-private-connect) (in inglese) nella documentazione di Databricks. Nota: le connessioni di Tableau Cloud a Databricks tramite Private Connect supportano i seguenti metodi di autenticazione: entità servizio (OAuth M2M) e token di accesso personale (PAT). Altri metodi di autenticazione (ad esempio, OAuth tramite un provider di identità esterno) non sono supportati ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati Per consentire una connessione da Tableau Cloud, PrivateLink front-end di Databricks non richiede la configurazione del servizio endpoint sul lato Databricks. Ciò significa che non hai bisogno di ottenere l’ARN (Amazon Resource Name) IAM (Identity and Access Management) da Tableau Cloud e di aggiungerlo al servizio endpoint. ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Dalla console dell’account Databricks ottieni: - Nome del servizio endpoint: il nome del servizio endpoint VPC front-end regionale per la regione AWS del tuo sito Tableau Cloud (ad esempio, `com.amazonaws.vpce.us-east-1.vpce-svc-1234567890abcdef1`). Questo viene pubblicato da Databricks per ogni regione. Consulta l’argomento di Databricks [Configurare PrivateLink in entrata](https://docs.databricks.com/aws/en/security/network/front-end/front-end-private-connect) (in inglese) per il nome del servizio per la tua regione. Nota: se l’area di lavoro Databricks e il sito Tableau Cloud si trovano in regioni AWS diverse, utilizza il nome del servizio endpoint della regione del sito Tableau Cloud, non della regione dell’area di lavoro. - URL dell’area di lavoro: l’URL predefinito per l’area di lavoro a cui desideri connettere Tableau Cloud (ad esempio, `dbc-12345678-abcd.cloud.databricks.com`). Dopo aver ottenuto i valori, immettili nella finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud: - Immetti il nome del servizio endpoint nel campo Nome del servizio endpoint. - Immetti l’URL dell’area di lavoro nel campo Indirizzo personalizzato. Per istruzioni sulla finestra di dialogo Crea connessione privata, consulta l’argomento di Databricks [Configurare PrivateLink in entrata](https://docs.databricks.com/aws/en/security/network/front-end/front-end-private-connect) (in inglese). ## Registrare l’endpoint VPC in Databricks Dopo aver creato la connessione privata in TCM, Tableau effettua il provisioning di un endpoint VPC e gli assegna un ID Endpoint VPC. Registra questo ID Endpoint VPC con il tuo account Databricks per completare la configurazione della connessione privata. 1. In TCM, trova la connessione privata e registra l’ID Endpoint VPC (ad esempio, `vpce-1234567890abcdef1`). 2. Nella console dell’account Databricks, vai a Cloud resources (Risorse cloud) > VPC endpoints (Endpoint VPC) e seleziona Add VPC endpoint (Aggiungi endpoint VPC). 3. Assegna un nome all’endpoint, quindi immetti l’ID Endpoint VPC da TCM che hai registrato nella fase 1. Seleziona la regione AWS che corrisponde alla regione del tuo sito Tableau Cloud. 4. Collega l’endpoint VPC registrato all’oggetto Private Access Settings (Impostazioni di accesso privato) della tua area di lavoro (elenco degli endpoint VPC front-end). Per istruzioni complete, consulta Configurare AWS PrivateLink per le connessioni front-end. Dopo che Databricks ha accettato la connessione, torna a Tableau Cloud Manager. Nel menu Azioni della connessione privata (...) seleziona Sincronizza e attendi che lo stato cambi in Pronto. Nota: se hai bisogno dell’accesso pubblico e privato alla stessa area di lavoro Databricks (ad esempio, l’accesso privato da Tableau Cloud e l’accesso pubblico dai browser degli utenti), devi configurare un [URL area di lavoro personalizzato](https://www.databricks.com/it/blog/announcing-public-preview-custom-urls) in Databricks prima di configurare Private Connect. Dopo aver configurato l’URL personalizzato, utilizza l’URL dell’area di lavoro predefinita nel campo Indirizzo personalizzato in Tableau Cloud Manager e assicurati che l’accesso pubblico sia abilitato nell’area di lavoro Private Access Settings (Impostazioni di accesso privato) nella console dell’account Databricks. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per Heroku Postgres In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). Nota: non esiste un connettore per Web authoring dedicato per Heroku Postgres. Per connettersi a Heroku Postgres, gli utenti finali devono utilizzare il connettore Postgres standard con l’indirizzo di connessione della connessione privata. ## Prerequisiti 1. Un’app Heroku in esecuzione in uno spazio privato o uno spazio privato Shield con un database Heroku Postgres collegato. 2. Il sito Tableau Cloud e il database Heroku Postgres devono trovarsi nella stessa regione AWS. Per una tabella che include i pod Tableau Cloud e le regioni associate, consulta [Indirizzi IP per Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm#ip-addresses-for-tableau-cloud). 3. È stato eseguito il provisioning dell’endpoint Heroku Postgres. Consulta le fasi 1-3 di [Provisioning dell’endpoint Heroku Postgres](https://devcenter.heroku.com/articles/heroku-postgres-via-privatelink#provisioning-the-heroku-endpoint) (in inglese). ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati Per ottenere il numero di account necessario per effettuare il provisioning dell’endpoint Heroku Postgres: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Dalla colonna ARN IAM, copia _solo_ il numero di account e le informazioni sulla risorsa presenti nell’ARN. Ad esempio, se l’ARN completo è `arn:aws:iam::012345678910:role/tab-private-connect`, copia `012345678910:role/tab-private-connect`. ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Consulta [Fase 4: Ottenere il nome del servizio dell’endpoint](https://devcenter.heroku.com/articles/heroku-postgres-via-privatelink#step-4-obtain-your-endpoint-s-service-name) (nell’argomento della Guida di Heroku “Connessione a Heroku Postgres in uno spazio privato o Shield tramite PrivateLink”) (in inglese) per ottenere il nome del servizio endpoint necessario per la finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per MariaDB > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti 1. Se il database è ospitato in RDS: [Configurazione dell’ambiente Amazon RDS](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_SettingUp.html) 2. [Creare un’istanza database MariaDB e connettersi ad essa (in inglese)](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_GettingStarted.CreatingConnecting.MariaDB.html) 3. [Creare un servizio di bilanciamento del carico per l’istanza](https://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/network/network-load-balancers.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di MariaDB si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che il servizio di bilanciamento del carico sia distribuito in più aree di disponibilità AWS. 4. [Creare un endpoint VPC per il servizio di bilanciamento del carico di rete](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/create-endpoint-service.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di MariaDB si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che l’area geografica del tuo sito Tableau Cloud sia inclusa nella scheda delle aree geografiche supportate del servizio endpoint. ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati L’IAM ARN deve essere aggiunto come entità consentita nel servizio endpoint in AWS. Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. Dopo aver copiato l’IAM ARN di Tableau Cloud, abilitalo come entità consentita per il servizio endpoint in base alle istruzioni fornite in [Configurare un servizio endpoint](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/configure-endpoint-service.html#add-remove-permissions) (in inglese). ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Utilizza la console di gestione di AWS o l’interfaccia della riga di comando di AWS per ottenere il nome del servizio endpoint necessario per la finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. ## Approccio alternativo In alternativa alle operazioni di carattere generale descritte in Prerequisiti e nelle sezioni successive, puoi utilizzare il post di blog [Migliorare la sicurezza dei dati di Agentforce con Private Connect per Salesforce Data Cloud e Amazon Redshift - Parte 3](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/enhance-agentforce-data-security-with-private-connect-for-salesforce-data-cloud-and-amazon-redshift-part-3/) (in inglese) per informazioni sulla configurazione di una connessione privata tra Redshift e Salesforce Data Cloud. Modifica le istruzioni come descritto di seguito per utilizzare invece MariaDB e Tableau Cloud. Segui dettagliatamente le istruzioni fornite in queste sezioni del post di blog: - Creare un gruppo di sicurezza per il servizio di bilanciamento del carico di rete (in inglese) - Creare un gruppo di destinazione (in inglese) - Creare un servizio di bilanciamento del carico (in inglese) Quindi, nella sezione “Creare un servizio endpoint” (in inglese) del post di blog: - Invece delle fasi da 9 a 12, segui le istruzioni nella sezione [Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati](#private-connect-info-for-data-provider) riportata sopra per ottenere l’IAM ARN. - Nella fase 14, quando aggiungi entità consentite al servizio endpoint, utilizza l’IAM ARN al posto dell’ID entità. - Nella fase 15, prendi nota del nome del servizio endpoint. - Per la fase 17 e le successive configura la connessione privata in Tableau Cloud come descritto in [Configurazione di una connessione privata: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per Microsoft SQL > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti 1. Se il database è ospitato in RDS: [Configurazione dell’ambiente Amazon RDS](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_SettingUp.html) 2. [Creazione e connessione a un'istanza DB di Microsoft SQL Server](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_GettingStarted.CreatingConnecting.SQLServer.html) 3. [Creare un servizio di bilanciamento del carico per l’istanza](https://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/network/network-load-balancers.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di Microsoft SQL si trovano in aree geografiche diverse, verifica che il servizio di bilanciamento del carico sia distribuito in più aree di disponibilità AWS. Se il servizio di bilanciamento del carico è distribuito in più aree di disponibilità AWS, abilita il bilanciamento del carico tra zone. 4. [Creare un endpoint VPC per il servizio di bilanciamento del carico di rete](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/create-endpoint-service.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di Microsoft SQL si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che l’area geografica del tuo sito Tableau Cloud sia inclusa nella scheda delle aree geografiche supportate del servizio endpoint. ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati L’IAM ARN deve essere aggiunto come entità consentita nel servizio endpoint in AWS. Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. Dopo aver copiato l’IAM ARN di Tableau Cloud, abilitalo come entità consentita per il servizio endpoint in base alle istruzioni fornite in [Configurare un servizio endpoint](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/configure-endpoint-service.html#add-remove-permissions) (in inglese). ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Utilizza la console di gestione di AWS o l’interfaccia della riga di comando di AWS per ottenere il nome del servizio endpoint necessario per la finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. ## Approccio alternativo In alternativa alle operazioni di carattere generale descritte in Prerequisiti e nelle sezioni successive, puoi utilizzare il post di blog [Migliorare la sicurezza dei dati di Agentforce con Private Connect per Salesforce Data Cloud e Amazon Redshift - Parte 3](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/enhance-agentforce-data-security-with-private-connect-for-salesforce-data-cloud-and-amazon-redshift-part-3/) (in inglese) per informazioni sulla configurazione di una connessione privata tra Redshift e Salesforce Data Cloud. Modifica le istruzioni come descritto di seguito per utilizzare invece Microsoft SQL e Tableau Cloud. Segui dettagliatamente le istruzioni fornite in queste sezioni del post di blog: - Creare un gruppo di sicurezza per il servizio di bilanciamento del carico di rete (in inglese) - Creare un gruppo di destinazione (in inglese) - Creare un servizio di bilanciamento del carico (in inglese) Quindi, nella sezione “Creare un servizio endpoint” (in inglese) del post di blog: - Invece delle fasi da 9 a 12, segui le istruzioni nella sezione [Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati](#private-connect-info-for-data-provider) riportata sopra per ottenere l’IAM ARN. - Nella fase 14, quando aggiungi entità consentite al servizio endpoint, utilizza l’IAM ARN al posto dell’ID entità. - Nella fase 15, prendi nota del nome del servizio endpoint. - Per la fase 17 e le successive configura la connessione privata in Tableau Cloud come descritto in [Configurazione di una connessione privata: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per MySQL > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti 1. Se il database è ospitato in RDS: [Configurazione dell’ambiente Amazon RDS](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_SettingUp.html) 2. [Creazione e connessione a un'istanza MySQL DB](http://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_GettingStarted.CreatingConnecting.MySQL.html) 3. [Creare un servizio di bilanciamento del carico per l’istanza](https://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/network/network-load-balancers.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di MySQL si trovano in aree geografiche diverse, verifica che il servizio di bilanciamento del carico sia distribuito in più aree di disponibilità AWS. Se il servizio di bilanciamento del carico è distribuito in più aree di disponibilità AWS, abilita il bilanciamento del carico tra zone. 4. [Creare un endpoint VPC per il servizio di bilanciamento del carico di rete](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/create-endpoint-service.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di MySQL si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che l’area geografica del tuo sito Tableau Cloud sia inclusa nella scheda delle aree geografiche supportate del servizio endpoint. ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati L’IAM ARN deve essere aggiunto come entità consentita nel servizio endpoint in AWS. Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. Dopo aver copiato l’IAM ARN di Tableau Cloud, abilitalo come entità consentita per il servizio endpoint in base alle istruzioni fornite in [Configurare un servizio endpoint](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/configure-endpoint-service.html#add-remove-permissions) (in inglese). ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Utilizza la console di gestione di AWS o l’interfaccia della riga di comando di AWS per ottenere il nome del servizio endpoint necessario per la finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. ## Approccio alternativo In alternativa alle operazioni di carattere generale descritte in Prerequisiti e nelle sezioni successive, puoi utilizzare il post di blog [Migliorare la sicurezza dei dati di Agentforce con Private Connect per Salesforce Data Cloud e Amazon Redshift - Parte 3](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/enhance-agentforce-data-security-with-private-connect-for-salesforce-data-cloud-and-amazon-redshift-part-3/) (in inglese) per informazioni sulla configurazione di una connessione privata tra Redshift e Salesforce Data Cloud. Modifica le istruzioni come descritto di seguito per utilizzare invece MySQL e Tableau Cloud. Segui dettagliatamente le istruzioni fornite in queste sezioni del post di blog: - Creare un gruppo di sicurezza per il servizio di bilanciamento del carico di rete (in inglese) - Creare un gruppo di destinazione (in inglese) - Creare un servizio di bilanciamento del carico (in inglese) Quindi, nella sezione “Creare un servizio endpoint” (in inglese) del post di blog: - Invece delle fasi da 9 a 12, segui le istruzioni nella sezione [Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati](#private-connect-info-for-data-provider) riportata sopra per ottenere l’IAM ARN. - Nella fase 14, quando aggiungi entità consentite al servizio endpoint, utilizza l’IAM ARN al posto dell’ID entità. - Nella fase 15, prendi nota del nome del servizio endpoint. - Per la fase 17 e le successive configura la connessione privata in Tableau Cloud come descritto in [Configurazione di una connessione privata: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per Oracle > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti 1. Se il database è ospitato in RDS: [Configurazione dell’ambiente Amazon RDS](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_SettingUp.html) 2. [Creazione e connessione a un'istanza database Oracle](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_GettingStarted.CreatingConnecting.Oracle.html) 3. [Creare un servizio di bilanciamento del carico per l’istanza](https://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/network/network-load-balancers.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di Oracle si trovano in aree geografiche diverse, verifica che il servizio di bilanciamento del carico sia distribuito in più aree di disponibilità AWS. Se il servizio di bilanciamento del carico è distribuito in più aree di disponibilità AWS, abilita il bilanciamento del carico tra zone. 4. [Creare un endpoint VPC per il servizio di bilanciamento del carico di rete](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/create-endpoint-service.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di Oracle si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che l’area geografica del tuo sito Tableau Cloud sia inclusa nella scheda delle aree geografiche supportate del servizio endpoint. ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati L’IAM ARN deve essere aggiunto come entità consentita nel servizio endpoint in AWS. Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. Dopo aver copiato l’IAM ARN di Tableau Cloud, abilitalo come entità consentita per il servizio endpoint in base alle istruzioni fornite in [Configurare un servizio endpoint](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/configure-endpoint-service.html#add-remove-permissions) (in inglese). ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Utilizza la console di gestione di AWS o l’interfaccia della riga di comando di AWS per ottenere il nome del servizio endpoint necessario per la finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. ## Approccio alternativo In alternativa alle operazioni di carattere generale descritte in Prerequisiti e nelle sezioni successive, puoi utilizzare il post di blog [Migliorare la sicurezza dei dati di Agentforce con Private Connect per Salesforce Data Cloud e Amazon Redshift - Parte 3](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/enhance-agentforce-data-security-with-private-connect-for-salesforce-data-cloud-and-amazon-redshift-part-3/) (in inglese) per informazioni sulla configurazione di una connessione privata tra Redshift e Salesforce Data Cloud. Modifica le istruzioni come descritto di seguito per utilizzare invece Oracle e Tableau Cloud. Segui dettagliatamente le istruzioni fornite in queste sezioni del post di blog: - Creare un gruppo di sicurezza per il servizio di bilanciamento del carico di rete (in inglese) - Creare un gruppo di destinazione (in inglese) - Creare un servizio di bilanciamento del carico (in inglese) Quindi, nella sezione “Creare un servizio endpoint” (in inglese) del post di blog: - Invece delle fasi da 9 a 12, segui le istruzioni nella sezione [Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati](#private-connect-info-for-data-provider) riportata sopra per ottenere l’IAM ARN. - Nella fase 14, quando aggiungi entità consentite al servizio endpoint, utilizza l’IAM ARN al posto dell’ID entità. - Nella fase 15, prendi nota del nome del servizio endpoint. - Per la fase 17 e le successive configura la connessione privata in Tableau Cloud come descritto in [Configurazione di una connessione privata: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per Palantir In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti - **Hai accesso a un rappresentante Palantir** per le attività di configurazione di Palantir. - **Disponi di un dominio personalizzato con Palantir.** Per ulteriori informazioni, chiedi al tuo rappresentante Palantir come ottenere un dominio personalizzato e consulta la documentazione di Palantir su come [configurare domini e certificati](https://www.palantir.com/docs/foundry/administration/configure-domains-and-certificates). - **Il routing del dominio personalizzato è configurato in Tableau Cloud.** Per avviare il routing del dominio personalizzato, fornisci il dominio personalizzato del prerequisito precedente al responsabile Customer Success di Tableau. La configurazione lato Tableau dipende dalla pianificazione di rilascio del prodotto e richiede da 2 a 8 settimane, a seconda del tempo che manca alla versione successiva. ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati Il tuo rappresentante Palantir gestisce la configurazione della connessione privata per conto di Palantir. Devi conoscere l’IAM ARN e il numero di account AWS per Tableau che Palantir deve aggiungere all’elenco consentiti. È inoltre necessario il dominio personalizzato definito nei prerequisiti. ### IAM ARN Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. ### Numero di account Palantir deve consentire la connessione di uno specifico numero di account AWS. Non si tratta del numero di account nell’IAM ARN. Rivolgiti al Customer Success Manager di Tableau per ottenere questo numero di account. ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Una volta completata la configurazione da parte di Palantir, il tuo rappresentante Palantir ti fornirà l’indirizzo dell’endpoint. Utilizza l’indirizzo dell’endpoint come nome del servizio endpoint nella finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per PostgreSQL In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti 1. Se il database è ospitato in RDS: [Configurazione dell’ambiente Amazon RDS](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_SettingUp.html) 2. [Creazione e connessione a un'istanza del database PostgreSQL](https://docs.aws.amazon.com/AmazonRDS/latest/UserGuide/CHAP_GettingStarted.CreatingConnecting.PostgreSQL.html) 3. [Creare un servizio di bilanciamento del carico per l’istanza](https://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/network/network-load-balancers.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di PostgreSQL si trovano in aree geografiche diverse, verifica che il servizio di bilanciamento del carico sia distribuito in più aree di disponibilità AWS. Se il servizio di bilanciamento del carico è distribuito in più aree di disponibilità AWS, abilita il bilanciamento del carico tra zone. 4. [Creare un endpoint VPC per il servizio di bilanciamento del carico di rete](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/create-endpoint-service.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di PostgreSQL si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che l’area geografica del tuo sito Tableau Cloud sia inclusa nella scheda delle aree geografiche supportate del servizio endpoint. ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati L’IAM ARN deve essere aggiunto come entità consentita nel servizio endpoint in AWS. Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. Dopo aver copiato l’IAM ARN di Tableau Cloud, abilitalo come entità consentita per il servizio endpoint in base alle istruzioni fornite in [Configurare un servizio endpoint](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/configure-endpoint-service.html#add-remove-permissions) (in inglese). ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Utilizza la console di gestione di AWS o l’interfaccia della riga di comando di AWS per ottenere il nome del servizio endpoint necessario per la finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. ## Approccio alternativo In alternativa alle operazioni di carattere generale descritte in Prerequisiti e nelle sezioni successive, puoi utilizzare il post di blog [Migliorare la sicurezza dei dati di Agentforce con Private Connect per Salesforce Data Cloud e Amazon Redshift - Parte 3](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/enhance-agentforce-data-security-with-private-connect-for-salesforce-data-cloud-and-amazon-redshift-part-3/) (in inglese) per informazioni sulla configurazione di una connessione privata tra Redshift e Salesforce Data Cloud. Modifica le istruzioni come descritto di seguito per utilizzare invece PostgreSQL e Tableau Cloud. Segui dettagliatamente le istruzioni fornite in queste sezioni del post di blog: - Creare un gruppo di sicurezza per il servizio di bilanciamento del carico di rete (in inglese) - Creare un gruppo di destinazione (in inglese) - Creare un servizio di bilanciamento del carico (in inglese) Quindi, nella sezione “Creare un servizio endpoint” (in inglese) del post di blog: - Invece delle fasi da 9 a 12, segui le istruzioni nella sezione [Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati](#private-connect-info-for-data-provider) riportata sopra per ottenere l’IAM ARN. - Nella fase 14, quando aggiungi entità consentite al servizio endpoint, utilizza l’IAM ARN al posto dell’ID entità. - Nella fase 15, prendi nota del nome del servizio endpoint. - Per la fase 17 e le successive configura la connessione privata in Tableau Cloud come descritto in [Configurazione di una connessione privata: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per Redshift > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti Nota: Private Connect non supporta PrivateLink gestito da Redshift. 1. [Creare Redshift in una sottorete privata in un VPC (in inglese)](https://docs.aws.amazon.com/redshift/latest/mgmt/getting-started-cluster-in-vpc.html) 2. [Creare un servizio di bilanciamento del carico per l’istanza](https://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/network/network-load-balancers.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di Redshift si trovano in aree geografiche diverse, verifica che il servizio di bilanciamento del carico sia distribuito in più aree di disponibilità AWS. Se il servizio di bilanciamento del carico è distribuito in più aree di disponibilità AWS, abilita il bilanciamento del carico tra zone. 3. [Creare un endpoint VPC per il servizio di bilanciamento del carico di rete](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/create-endpoint-service.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza di Redshift si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che l’area geografica del tuo sito Tableau Cloud sia inclusa nella scheda delle aree geografiche supportate del servizio endpoint. ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati L’IAM ARN deve essere aggiunto come entità consentita nel servizio endpoint in AWS. Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. Dopo aver copiato l’IAM ARN di Tableau Cloud, abilitalo come entità consentita per il servizio endpoint in base alle istruzioni fornite in [Configurare un servizio endpoint](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/configure-endpoint-service.html#add-remove-permissions) (in inglese). ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Utilizza la console di gestione di AWS o l’interfaccia della riga di comando di AWS per ottenere il nome del servizio endpoint necessario per la finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. ## Approccio alternativo In alternativa alle operazioni di carattere generale descritte in Prerequisiti e nelle sezioni successive, puoi utilizzare il post di blog [Migliorare la sicurezza dei dati di Agentforce con Private Connect per Salesforce Data Cloud e Amazon Redshift - Parte 3](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/enhance-agentforce-data-security-with-private-connect-for-salesforce-data-cloud-and-amazon-redshift-part-3/) (in inglese) per informazioni sulla configurazione di una connessione privata tra Redshift e Salesforce Data Cloud. Modifica le istruzioni come descritto di seguito per utilizzare invece Redshift e Tableau Cloud. Segui dettagliatamente le istruzioni fornite in queste sezioni del post di blog: - Creare un gruppo di sicurezza per il servizio di bilanciamento del carico di rete (in inglese) - Creare un gruppo di destinazione (in inglese) - Creare un servizio di bilanciamento del carico (in inglese) Quindi, nella sezione “Creare un servizio endpoint” (in inglese) del post di blog: - Invece delle fasi da 9 a 12, segui le istruzioni nella sezione [Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati](#private-connect-info-for-data-provider) riportata sopra per ottenere l’IAM ARN. - Nella fase 14, quando aggiungi entità consentite al servizio endpoint, utilizza l’IAM ARN al posto dell’ID entità. - Nella fase 15, prendi nota del nome del servizio endpoint. - Per la fase 17 e le successive configura la connessione privata in Tableau Cloud come descritto in [Configurazione di una connessione privata: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per Snowflake In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti - Utilizzi Snowflake Business Critical Edition. - Il tuo account Snowflake dispone di almeno un warehouse. - Se utilizzi OAuth, utilizza un provider OAuth esterno anziché Snowflake Oauth. Per maggiori informazioni sull'utilizzo di un provider OAuth esterno con Snowflake, consulta [OAuth esterno per Snowflake.](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/snowflake_oauth_idp.htm) - Facoltativo, ma pratico: hai accesso a un utente amministratore di account Snowflake per eseguire la [funzione Snowflake SYSTEM$GET\_PRIVATELINK\_CONFIG](https://docs.snowflake.com/en/sql-reference/functions/system_get_privatelink_config). In caso contrario, puoi ottenere le informazioni dall’assistenza Snowflake quando necessario. ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati Per supportare Snowflake, è richiesto l’IAM ARN per abilitare PrivateLink. Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. Dopo avere ottenuto l’IAM ARN apri un caso di assistenza Snowflake. Richiedi l’abilitazione di PrivateLink e fornisci all’assistenza l’IAM ARN da cui consentire le connessioni. ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud In qualità di amministratore di account Snowflake, richiama la [funzione SYSTEM$GET\_PRIVATELINK\_CONFIG](https://docs.snowflake.com/en/sql-reference/functions/system_get_privatelink_config) e dall’output ricava questi valori: - privatelink-vpce-id - privatelink-account-url Se non disponi dell’accesso a un account amministratore di account Snowflake, utilizza il caso di assistenza Snowflake per richiedere i valori di **privatelink-vpce-id** e **privatelink-account-url**. Dopo aver ottenuto i valori, immettili nella finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud: - Immetti il valore di **privatelink-vpce-id** nel campo Nome del servizio endpoint. - Immetti il valore di **privatelink-account-url** nel campo Indirizzo personalizzato [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per Teradata Vantage Cloud > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti 1. Devi avere accesso a un database Teradata Vantage Cloud. 2. Devi poter contattare un amministratore Teradata. 3. Il sito Tableau Cloud e il database Teradata Vantage Cloud devono trovarsi nella stessa regione AWS. Per una tabella che include i pod Tableau Cloud e le regioni associate, consulta [Indirizzi IP per Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm#ip-addresses-for-tableau-cloud). 4. L’amministratore Teradata Cloud deve avere eseguito le fasi descritte nelle sezioni seguenti della documentazione di Teradata: - [Configurare PrivateLink per AWS](https://docs.teradata.com/r/Lake-Getting-Started-with-VantageCloud-Lake/First-Sign-On-by-Organization-Admin-Create-an-Environment/Step-2-Set-the-Environment-Connection-Type/Set-Up-PrivateLink-for-AWS) (in inglese). Per ottenere il numero di account da aggiungere agli account nell’elenco consentiti, consulta [Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati](#Tableau). - [Creare endpoint per AWS (in inglese)](https://docs.teradata.com/r/Lake-Getting-Started-with-VantageCloud-Lake/First-Sign-On-by-Organization-Admin-Create-an-Environment/Step-2-Set-the-Environment-Connection-Type/Set-Up-PrivateLink-for-AWS/Create-Endpoints-for-AWS) ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati L’IAM ARN deve essere aggiunto come entità consentita nel servizio endpoint in AWS. L’amministratore di Teradata avrà inoltre bisogno del numero di account di Tableau per la regione AWS. Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. Dopo aver copiato l’IAM ARN di Tableau Cloud, abilitalo come entità consentita per il servizio endpoint in base alle istruzioni fornite in [Configurare un servizio endpoint](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/configure-endpoint-service.html#add-remove-permissions) (in inglese). Per ottenere il numero di account: 1. Incolla l’IAM ARN in un punto in cui puoi vederlo tutto (ad esempio in un editor di testo). 2. Trova il numero di account nell’IAM ARN. È la stringa di numeri al centro. Ad esempio: - ARN: `arn:aws:iam::012345678910:role/tab-private-connect` - Numero di account: `012345678910` Fornisci il numero di account all’amministratore Teradata. ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Dopo che l’amministratore Teradata Cloud avrà eseguito le fasi nella sezione Prerequisiti, potrà fornirti l’indirizzo dell’endpoint. Utilizza l’indirizzo dell’endpoint come nome del servizio endpoint nella finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per Teradata Vantage locale > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti 1. Disponi di un server Teradata Vantage locale ospitato su AWS in una sottorete privata. 2. [Creare un servizio di bilanciamento del carico per l’istanza](https://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/network/network-load-balancers.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza del server Teradata si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che il servizio di bilanciamento del carico sia distribuito in più aree di disponibilità AWS. 3. [Creare un endpoint VPC per il servizio di bilanciamento del carico di rete](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/create-endpoint-service.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza del server Teradata si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che l’area geografica del tuo sito Tableau Cloud sia inclusa nella scheda delle aree geografiche supportate del servizio endpoint. ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati L’IAM ARN deve essere aggiunto come entità consentita nel servizio endpoint in AWS. Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. Dopo aver copiato l’IAM ARN di Tableau Cloud, abilitalo come entità consentita per il servizio endpoint in base alle istruzioni fornite in [Configurare un servizio endpoint](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/configure-endpoint-service.html#add-remove-permissions) (in inglese). ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Utilizza la console di gestione di AWS o l’interfaccia della riga di comando di AWS per ottenere il nome del servizio endpoint necessario per la finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. ## Approccio alternativo In alternativa alle operazioni di carattere generale descritte in Prerequisiti e nelle sezioni successive, puoi utilizzare il post di blog [Migliorare la sicurezza dei dati di Agentforce con Private Connect per Salesforce Data Cloud e Amazon Redshift - Parte 3](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/enhance-agentforce-data-security-with-private-connect-for-salesforce-data-cloud-and-amazon-redshift-part-3/) (in inglese) per informazioni sulla configurazione di una connessione privata tra Redshift e Salesforce Data Cloud. Modifica le istruzioni come descritto di seguito per utilizzare invece il server Teradata Vantage locale e Tableau Cloud. Segui dettagliatamente le istruzioni fornite in queste sezioni del post di blog: - Creare un gruppo di sicurezza per il servizio di bilanciamento del carico di rete (in inglese) - Creare un gruppo di destinazione (in inglese) - Creare un servizio di bilanciamento del carico (in inglese) Quindi, nella sezione “Creare un servizio endpoint” (in inglese) del post di blog: - Invece delle fasi da 9 a 12, segui le istruzioni nella sezione [Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati](#private-connect-info-for-data-provider) riportata sopra per ottenere l’IAM ARN. - Nella fase 14, quando aggiungi entità consentite al servizio endpoint, utilizza l’IAM ARN al posto dell’ID entità. - Nella fase 15, prendi nota del nome del servizio endpoint. - Per la fase 17 e le successive configura la connessione privata in Tableau Cloud come descritto in [Configurazione di una connessione privata: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Private Connect in uscita per un server Dremio > [!WARNING] > > A partire dal 14 ottobre 2025, Data Cloud è stato ribattezzato Data 360. Durante la transizione potresti riscontrare ancora riferimenti a Data Cloud nell’applicazione e nella documentazione. Anche se il nome è cambiato, la funzionalità e i contenuti rimangono invariati. In questo argomento sono trattate informazioni di configurazione specifiche del provider di dati. Per informazioni generali sulla configurazione di una connessione privata, consulta [Private Connect in uscita](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_overview.htm), mentre le informazioni sulla configurazione dell'endpoint di Tableau Cloud sono disponibili in [Configurazione di una connessione privata in uscita: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). ## Prerequisiti Nota: Dremio Cloud non è supportato. 1. Disponi di un server Dremio ospitato su AWS in una sottorete privata. 2. [Creare un servizio di bilanciamento del carico per l’istanza](https://docs.aws.amazon.com/elasticloadbalancing/latest/network/network-load-balancers.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza del server Dremio si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che il servizio di bilanciamento del carico sia distribuito in più aree di disponibilità AWS. 3. [Creare un endpoint VPC per il servizio di bilanciamento del carico di rete](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/create-endpoint-service.html) (in inglese). Se il sito Tableau Cloud e l’istanza del server Dremio si trovano in aree geografiche diverse, assicurati che l’area geografica del tuo sito Tableau Cloud sia inclusa nella scheda delle aree geografiche supportate del servizio endpoint. ## Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati L’IAM ARN deve essere aggiunto come entità consentita nel servizio endpoint in AWS. Per ottenere l’IAM ARN: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager (TCM). 2. Vai a Impostazioni. 3. Seleziona la scheda Private Connect. 4. Espandi le regioni IAM e ARN. 5. Individua la regione per il tuo sito Tableau Cloud. 6. Nel menu Azioni (...), seleziona Copia IAM ARN. Dopo aver copiato l’IAM ARN di Tableau Cloud, abilitalo come entità consentita per il servizio endpoint in base alle istruzioni fornite in [Configurare un servizio endpoint](https://docs.aws.amazon.com/vpc/latest/privatelink/configure-endpoint-service.html#add-remove-permissions) (in inglese). ## Informazioni del provider dei dati per Tableau Cloud Utilizza la console di gestione di AWS o l’interfaccia della riga di comando di AWS per ottenere il nome del servizio endpoint necessario per la finestra di dialogo Crea connessione privata di Tableau Cloud. ## Approccio alternativo In alternativa alle operazioni di carattere generale descritte in Prerequisiti e nelle sezioni successive, puoi utilizzare il post di blog [Migliorare la sicurezza dei dati di Agentforce con Private Connect per Salesforce Data Cloud e Amazon Redshift - Parte 3](https://aws.amazon.com/blogs/big-data/enhance-agentforce-data-security-with-private-connect-for-salesforce-data-cloud-and-amazon-redshift-part-3/) (in inglese) per informazioni sulla configurazione di una connessione privata tra Redshift e Salesforce Data Cloud. Modifica le istruzioni come descritto di seguito per utilizzare invece il server Dremio e Tableau Cloud. Segui dettagliatamente le istruzioni fornite in queste sezioni del post di blog: - Creare un gruppo di sicurezza per il servizio di bilanciamento del carico di rete (in inglese) - Creare un gruppo di destinazione (in inglese) - Creare un servizio di bilanciamento del carico (in inglese) Quindi, nella sezione “Creare un servizio endpoint” (in inglese) del post di blog: - Invece delle fasi da 9 a 12, segui le istruzioni nella sezione [Informazioni di Tableau Cloud per il provider dei dati](#private-connect-info-for-data-provider) riportata sopra per ottenere l’IAM ARN. - Nella fase 14, quando aggiungi entità consentite al servizio endpoint, utilizza l’IAM ARN al posto dell’ID entità. - Nella fase 15, prendi nota del nome del servizio endpoint. - Per la fase 17 e le successive configura la connessione privata in Tableau Cloud come descritto in [Configurazione di una connessione privata: Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/private_connect_setup_tableau_cloud.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Procedure consigliate di Tableau Agent Tableau Agent fa del suo meglio per comprendere l’intento delle tue domande, nonché il contesto dei tuoi dati e della tua attività,ma senza dati ottimizzati per l’intelligenza artificiale, Tableau Agent può sbagliare. Questo articolo descrive alcuni passaggi che puoi eseguire per assicurarti i migliori risultati da Tableau Agent. ## Informazioni generali ### Usa dati puliti e ben modellati I dati disordinati sono difficili da analizzare e Tableau Agent si concentra sull’analisi, non sulla pulizia e la preparazione dei tuoi dati. - **Sì**: Pulire e mettere in ordine i dati prima dell’analisi.Prova a utilizzare [Tableau Agent in Tableau Prep](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_einstein.htm) per pulire i dati. - **No**: Aspettarsi che un agente di analisi si occupi della preparazione dei dati. - **Sì**: Usare le relazioni nella modellazione dei dati. - **No**: Usare join hardcoded - **No**: Usare combinazioni dei dati - **Sì**: Usare origini dati certificate e aggiornarle per il consumo con l’IA. - **Sì**: Nascondere i campi non necessari.Se non servono all’utente per creare una visualizzazione, l’agente non deve vederli. ### Usa nomi e descrizioni chiari per i campi Tableau Agent non comprende i dati allo stesso modo degli esseri umani.Senza nomi e descrizioni appropriati, Tableau Agent potrebbe interpretare erroneamente un campo o non sapere esattamente su quale campo eseguire una query.Evita qualsiasi congettura sul ruolo dei dati all’interno dell’analisi. - **Sì**: Usare nomi campo univoci, descrittivi e completi. - **No**: Mantenere il nome campo “Età” quando potrebbe essere “Età del caso alla chiusura” - **No**: Mantenere abbreviazioni o campi ambigui come “P\_ID” o “Nome” - **No**: Utilizzare nomi campo duplicati o troppo simili,ad esempio, “Regione1”, “Regione1\_copia”.Utilizza un nome distinto per ogni campo oppure nascondi i duplicati se non sono necessari per l’analisi. - **Sì**: Fornire una descrizione che spieghi la natura del campo. - **Sì**: Includere il contesto aziendale e i sinonimi previsti. - **No**: Presupporre che tutti gli utenti facciano sempre riferimento al campo con il suo nome ufficiale - **Sì**: Descrivere come il campo viene in genere utilizzato nell’analisi e in che modo differisce da campi simili. - **No**: Copiare e incollare le descrizioni in campi simili - **Sì**: Mantenere le descrizioni per i campi Salesforce standard. - **Sì**: Documentare qualsiasi logica aziendale o anomalia dei dati particolare (ad esempio come interpretare i valori Null o quando utilizzare “Data fattura” anziché “Data acquisto”). ### Creare preferenze di business _Si applica solo a Tableau Agent nelle dashboard nella funzionalità Domande e risposte sulla dashboard_ Per integrare in Tableau Agent le informazioni aziendali della tua organizzazione, puoi creare e caricare un file delle preferenze di business.Le preferenze di business possono includere elementi quali regole, terminologia e logica di business a livello di organizzazione, ad esempio la definizione degli anni fiscali o delle soglie delle scorte.Per maggiori informazioni, consulta [Migliorare la qualità delle risposte per Domande e risposte sulla dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboard-narratives.htm#improve-response-quality-for-dashboard-Q&A). Quando crei il file delle preferenze di business, attieniti a queste linee guida: - **Sì**: creare singole preferenze chiare e concise, identificate con un “#” all’inizio di ogni voce.Tableau Agent legge questa riga come separatore tra le preferenze.Puoi inserire una o più righe aggiuntive all’interno di questo separatore per spiegare ulteriormente la preferenza di business. Esempio: \# I ricavi sono in USD Formatta con $ e utilizza la virgola come separatore delle migliaia.Non includere i centesimi. - **No**: Includere più di 50 preferenze o più di 8.000 caratteri. - **No**: Includere istruzioni complesse.Suddividile invece in preferenze semplici e distinte. - **Sì**: Fare direttamente riferimento ai nomi esatti dei campi o ai campi calcolati nell’origine dati per chiarire a quali campi si applica la tua preferenza di business. - **No**: Utilizzare riferimenti ai campi vaghi o ambigui che costringono Tableau Agent a indovinare a quale campo o metrica ti riferisci. - **Sì**: Creare campi calcolati direttamente nell’origine dati prima di scrivere le preferenze, quindi fare riferimento a tali campi calcolati nelle istruzioni. - **No**: Scrivere nelle preferenze di business regole che richiedono a Tableau Agent di eseguire calcoli matematici di base o di definire formule in più passaggi al volo,ad esempio “Moltiplica le percentuali per 100”. - **Sì**: Includere linee guida specifiche per il dominio e terminologia univoca per la tua organizzazione,ad esempio “Quando si fa riferimento alle opportunità, TPS è l’abbreviazione di vendite totali del prodotto”, o informazioni non incluse nello schema del tuo modello semantico. - **No**: Includere informazioni sull’attività di carattere generale.Tableau Agent ha bisogno di informazioni specifiche su come interpretare o visualizzare i dati. I seguenti tipi di preferenze di business non sono attualmente supportati: - **Non utilizzabile con l’intelligenza artificiale**: argomenti o domande da escludere,ad esempio, “Non rispondere a domande sullo stipendio”. - **Formattazione visiva**: ad esempio “Utilizza un grafico a linee per visualizzare Vendite nel tempo”. - **Struttura della risposta del modello LLM**: ad esempio “Quando rispondi, non mostrare una visualizzazione” oppure “A ogni risposta, prima dì Grazie all’utente, quindi mostra la risposta e infine termina con Arrivederci”. ### Predefinisci i campi calcolati Sebbene Tableau Agent possa creare calcoli da prompt in linguaggio naturale, se un utente richiede un calcolo in modo non corretto o vago, il risultato può essere un calcolo errato. - **Sì**: Creare in anticipo tutti i calcoli comuni in modo da garantire coerenza e accuratezza. ### Specifica le proprietà dei campi L’agente considera le proprietà dei campi come limiti di azione di analisi.Le proprietà predefinite o configurate in modo errato possono portare a risultati di analisi scadenti. - **Sì**: Verificare il ruolo (dimensioni e misure) e i tipi di dati (ad esempio data, numerico, booleano) dei campi. - **No**: Lasciare un campo, ad esempio CAP, come campo numerico (misura) se deve essere considerato come attributo (dimensione). - **No**: Memorizzare le date come testo. - **Sì**: Impostare un’aggregazione predefinita. - **No**: Presupporre che l’utente o l’agente sappia di dover utilizzare la media anziché la somma con “prezzo unitario” ## Elenco di controllo per la preparazione all’IA Utilizza questo elenco di controllo per implementare le procedure consigliate nella preparazione dell’origine dati pubblicata e delle cartelle di lavoro per il consumo con l’IA. **Struttura del modello** ![Casella di controllo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_best_practice_checkbox.png "tab_gai")Dati puliti ![Casella di controllo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_best_practice_checkbox.png "tab_gai")Le preferenze aziendali (.md o .txt) vengono caricate con regole chiare che descrivono una logica di dominio univoca **Nota**: questa funzionalità è attualmente utilizzata solo da Tableau Agent nelle dashboard, in Domande e risposte sulla dashboard. ![Casella di controllo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_best_practice_checkbox.png "tab_gai")Relazioni anziché join ![Casella di controllo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_best_practice_checkbox.png "tab_gai")Nessuna combinazione di dati **Campi** ![Casella di controllo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_best_practice_checkbox.png "tab_gai")Nomi campo specifici e contestuali ![Casella di controllo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_best_practice_checkbox.png "tab_gai")Descrizioni utili e differenziate per tutti i campi ![Casella di controllo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_best_practice_checkbox.png "tab_gai")Campi non necessari nascosti ![Casella di controllo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_best_practice_checkbox.png "tab_gai")Calcoli comuni o previsti già presenti ![Casella di controllo](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tab_gai_best_practice_checkbox.png "tab_gai")Campi con proprietà corrette: ruolo, tipo di dati, aggregazione predefinita [Passa al contenuto principale](#main-content) # Provare Tableau Agent in Pulse **Nota:** Domande e risposte avanzate (Scopri) è stato rinominato in Tableau Agent in Pulse. La funzionalità rimane la stessa. È cambiato solo il nome. Vedrai la modifica del nome nelle prossime versioni. Prova l’IA è una versione di prova di 60 giorni di Tableau Agent in Pulse per siti Tableau Cloud esistenti. Con Tableau Agent in Pulse, gli utenti hanno a disposizione un metodo colloquiale per esplorare gruppi di metriche e ottenere informazioni dettagliate. Durante la versione di prova, non c’è limite al numero di domande che gli utenti possono fare. Per maggiori informazioni su Tableau Agent in Pulse, consulta [Fare domande e scoprire informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm). Al di fuori del periodo di validità della versione di prova, Tableau Agent in Pulse richiede un’edizione in licenza di Tableau+. Alla scadenza della versione di prova, contatta il tuo addetto alle vendite per acquistare un’edizione in licenza di Tableau+ e offrire ai tuoi utenti un accesso continuo. Prova l’IA è l’unico modo per testare Tableau Agent in Pulse in un sito Tableau esistente. Prova l’IA non fornisce l’accesso ad altre funzionalità di IA in Tableau, come Tableau Agent nel Web authoring o Tableau Prep. L’unico modo per testare queste funzionalità di IA in Tableau è utilizzare una versione di prova di un nuovo sito Tableau Cloud. Non c’è modo di testare queste funzionalità su un sito Tableau esistente. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare IA in Tableau con una versione di prova in un nuovo sito Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm#GenAI_trial). Le due funzionalità aggiuntive di IA in Tableau per Tableau Pulse sono i riepiloghi delle informazioni dettagliate e la corrispondenza semantica quando si fanno domande. Queste funzionalità sono disponibili senza un’edizione in licenza di Tableau+, quindi non hai bisogno di attivarle con Prova l’IA. ## In che modo IA in Tableau protegge i tuoi dati Tableau Agent in Pulse si basa su Salesforce Einstein Trust Layer, che mantiene i tuoi dati al sicuro. Inoltre, Tableau Agent in Pulse utilizza Azure OpenAI per garantire la residenza e la geoscalabilità dei dati. Einstein Trust Layer rileva dati sensibili come le informazioni di identificazione personale (PII) e maschera automaticamente tali informazioni prima di inviare i prompt al modello linguistico di grandi dimensioni (LLM). I tuoi dati non vengono conservati dal provider del modello LLM né utilizzati per addestrare questo modello. Per maggiori informazioni sul modo in cui IA in Tableau protegge i tuoi dati, consulta [IA in Tableau e utilizzo dei dati](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_data.htm), [IA in Tableau e fiducia](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust.htm) e [IA in Tableau e Einstein Trust Layer](https://help.tableau.com/current/tableau/it-it/tableau_gai_einstein_trust_layer.htm). Einstein Trust Layer raccoglie i dati di prompt e risposte, oltre ai dati di feedback. Queste informazioni vengono archiviate in modo sicuro in Salesforce Data 360 a scopo di audit, ma non vengono condivise con il provider del modello LLM. Per informazioni sui dati raccolti da Einstein Trust Layer, consulta [Informazioni sui dati di audit e di feedback dell’IA generativa](https://help.salesforce.com/s/articleView?language=en_US&id=ai.generative_ai_feedback_about.htm&type=5). ## Avviare la versione di prova di Tableau Agent in Pulse Prima di avviare la versione di prova, assicurati che Tableau Pulse sia già configurato sul tuo sito. Per informazioni su come attivare Tableau Pulse, consulta [Configurare il sito per Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm). Non è possibile sospendere la versione di prova dopo l’avvio. Anche se disattivi Tableau Agent in Pulse o Tableau Pulse, l’esecuzione della versione di prova continua. 1. Nel riquadro di navigazione di Tableau Cloud seleziona Impostazioni. 2. In IA in Tableau > Prova l’IA seleziona Inizia versione di prova gratuita. L’avvio della versione di prova attiva anche Tableau Agent in Pulse per il sito. 3. Nella parte superiore della pagina delle impostazioni, seleziona Salva. > [!TIP] > > **Suggerimento:** Tableau Agent in Pulse era noto in precedenza come Domande e risposte avanzate/Scopri. Nelle impostazioni del sito potrebbe essere visualizzato il nome precedente. Non è necessaria alcuna ulteriore configurazione per la versione di prova. IA in Tableau si basa sull’intelligenza artificiale generativa di Einstein in Salesforce, ma non hai bisogno di connettere il sito Tableau a Salesforce per la durata della prova. La versione di prova si connette automaticamente a un’organizzazione Salesforce condivisa, che è lo stesso metodo utilizzato per i riepiloghi delle informazioni dettagliate di Tableau Pulse. ### Fasi successive alla scadenza della versione di prova Alla scadenza della versione di prova gli utenti perdono l’accesso a Tableau Agent in Pulse. Se gli utenti interagiscono con riepiloghi e-mail precedenti che contengono collegamenti a Tableau Agent in Pulse, tali collegamenti non avvieranno più l’esperienza di Tableau Agent in Pulse. Nella versione di prova, quando Tableau Agent in Pulse risponde a una domanda, crea automaticamente delle metriche e consiglia agli utenti di seguirle. Gli utenti mantengono l’accesso a tutte le metriche create con la versione di prova. Puoi acquistare un’edizione in licenza di Tableau+ per offrire ai tuoi utenti l’accesso continuo a Tableau Agent in Pulse. Se acquisti un’edizione in licenza di Tableau+, ti verrà fornita un’organizzazione Salesforce dedicata a Tableau Agent in Pulse. A quel punto, potrai connettere il sito Tableau all’organizzazione Salesforce dedicata. Per informazioni sulla configurazione dell’organizzazione Salesforce e sulla connessione di questa a Tableau dopo la versione di prova, consulta [Configurare i siti Tableau Cloud per l'intelligenza artificiale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/setup_tabAI_site_setting.htm#GenAI_config_SF_Tab). ## Limitare la versione di prova a gruppi di utenti specifici (facoltativo) Per impostazione predefinita, Tableau Agent in Pulse è disponibile per tutti gli utenti del sito. Se desideri che solo un sottoinsieme degli utenti sia in grado di testare Tableau Agent in Pulse, limita l’accesso a gruppi di utenti specifici. 1. Nel riquadro di navigazione di Tableau Cloud seleziona Impostazioni. 2. In IA in Tableau > Impostazioni IA per funzionalità, seleziona il menu Azioni (...) per Tableau Pulse: utilizza Pulse Discover per un’esplorazione approfondita e integrata di gruppi di metriche e informazioni dettagliate. 3. Seleziona Accesso utente. 4. Seleziona i gruppi di utenti di cui limitare l’accesso, quindi seleziona Applica. 5. Nella parte superiore della pagina delle impostazioni, seleziona Salva. ## Eseguire l’onboarding degli utenti Affinché gli utenti ottengano il massimo da Tableau Agent in Pulse, assicurati che seguano le metriche che possono esplorare e aiutali a comprendere i tipi di domande che possono fare. - Per informazioni sulla creazione definizioni di metrica e sulle metriche, consulta [Creare metriche con Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm). - Per informazioni sull’aggiunta di follower alle metriche, consulta [Gestire i follower](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#Manage). - Per informazioni su come accedere a Tableau Agent in Pulse, consulta [Esplorare gruppi di metriche con Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm#Explore). - Per informazioni sui tipi di domande a cui Tableau Agent in Pulse può rispondere, consulta [Domande di esempio per Tableau Agent in Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_ask_discover_qa.htm#example-questions). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pubblicare con Data Connect A partire da settembre 2025, Tableau Data Connect non è più disponibile per le nuove distribuzioni. Per i clienti esistenti è consigliabile eseguire la migrazione della distribuzione di Data Connect a [Private Connect](https://help.tableau.com/current/online/it-it/private_connect_migrate_from_bridge.htm) o [Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/data_fresh_sync_section.htm). Data Connect verrà ritirato in futuro. Data Connect è un prodotto gestito dagli amministratori dei siti. Può tuttavia gestire le query di tutti gli utenti di un sito Tableau Cloud. Gli utenti Creator che pubblicano contenuti dovranno tenere presenti alcuni aspetti quando si connettono ai dati di una rete privata tramite Data Connect. Tali aspetti sono descritti di seguito. Gli utenti Explorer e Viewer utilizzeranno Data Connect, ma in buona parte non sapranno se è in uso o meno. ## Connettività del database Data Connect distribuisce il client Bridge che gestisce le query del database. I client Bridge utilizzati in Data Connect sono singole distribuzioni di Tableau Bridge per Linux per contenitori. Data Connect supporta quindi tutti i connettori di database e i modelli di autenticazione di database supportati da Tableau Bridge per Linux per contenitori. Per maggiori informazioni, consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm). Data Connect supporta sia origini dati sia live che di estrazione. Data Connect supporta solo driver di database creati per Linux. I driver devono essere inclusi nell’immagine di base configurata dagli amministratori dei siti durante la configurazione di Data Connect. ## Utilizzo di Data Connect per eseguire una query su dati privati Per connettersi ai dati della rete privata con Data Connect, gli utenti Creator devono [seguire lo stesso processo di connessione ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/basicconnectoverview.htm) con Tableau Desktop e di pubblicazione su Tableau Cloud. Per mantenere aggiornati i dati con Data Connect, è necessario eseguire altre due operazioni: - Durante la configurazione di Data Connect, gli amministratori del sito creano dei pool. I pool definiscono i domini di database che utilizzeranno Data Connect. Le query eseguite su tale dominio di database vengono inviate al client Bridge di Data Connect. - (Solo origini dati pubblicate) Per utilizzare Data Connect, i proprietari delle origini dati devono eseguire un’ulteriore azione per ciascuna origine dati dopo averla pubblicata su Tableau Cloud. Dopo la pubblicazione di un’origine dati, è possibile ruotare le credenziali di tale origine dati e aggiornare altri aspetti delle informazioni di connessione. Consulta [Aggiornare le informazioni sulla connessione di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_client_settings.htm). - **Utilizzo di origini dati incorporate**: Data Connect supporta l’esecuzione di query su origini dati incorporate. Sono numerosi i vantaggi derivanti dall’utilizzo di origini dati pubblicate per adattare origini dati centralizzate. Per ulteriori informazioni, consulta [Utilizzo di origini dati incorporate](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_eds.htm). - **Impostazione delle pianificazioni degli aggiornamenti**: Data Connect consente di pianificare aggiornamenti regolari dei dati delle estrazioni. Consulta [Impostare una pianificazione di aggiornamento di una rete privata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm). - **Gestione degli avvisi e-mail**: se la funzionalità è abilitata dall’amministratore del sito, riceverai avvisi tramite e-mail sugli errori di aggiornamento per tutte le origini dati di cui sei il proprietario. Quando gli aggiornamenti per le origini dati sono gestiti da Data Connect, il tipo degli avvisi ricevuti, il momento in cui vengono ricevuti e gli avvisi che è possibile configurare saranno diversi dagli avvisi di Tableau Cloud. Consulta [Gestire gli avvisi e-mail per Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_eds.htm). ## Risoluzione dei problemi relativi a errori correlati a singole query I singoli processi vengono gestiti dal client Bridge di Data Connect. Per determinare la causa sottostante, i passaggi necessari per la risoluzione dei problemi dipenderanno dallo scenario utente. Gli amministratori dei siti hanno accesso ai dati relativi a tutti i processi di aggiornamento gestiti da Data Connect. Per maggiori informazioni sull’accesso a questi dati, consulta [Monitoraggio dello stato di integrità delle query di Data Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_admin.htm#Monitori). L’origine dati Prestazioni di processo di Admin Insights è particolarmente utile per identificare se si verificano problemi frequenti relativi allo stesso database o allo stesso agente Data Connect. Nel caso in cui un nodo non sia più integro, i client Bridge e le query da essi eseguite potrebbero non funzionare. Per risolvere i problemi relativi all’integrità del nodo, consulta [Risoluzione dei problemi relativi all’inizializzazione e all’integrità dei servizi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_connect_admin.htm#Troubles). ### Errori relativi a query live Gli errori relativi a query live si verificano quando un utente apre una dashboard con un’origine dati live configurata per l’uso di Data Connect. Questi errori indicano la presenza di un problema relativo alla connessione al database. Per i passaggi comuni per la risoluzione dei problemi, consulta [Identificare le cause per problemi relativi alle query live](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_troubleshoot.htm#livequery). ### Errori relativi all’aggiornamento delle estrazioni I proprietari delle origini dati ricevono notifiche via e-mail se un aggiornamento delle estrazioni non riesce. Queste notifiche e-mail conterranno messaggi di errore utili per risolvere il problema. Per maggiori informazioni su come i proprietari di origini dati possono risolvere i problemi relativi ai propri processi, consulta [Identificare le cause per problemi di aggiornamento pianificati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_troubleshoot.htm#refresh). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pubblicare un’origine dati in una rete privata con una connessioni live In questo argomento viene descritto come il proprietario di un’origine dati può pubblicare un’origine dati che usa una connessione live a dati in una rete privata. Le origini dati che si connettono a una rete privata (incluso un cloud privato) si basano su Tableau Bridge. Le attività descritte in questo argomento presuppongono che Bridge sia già stato configurato e venga gestito dall’amministratore del sito. - Bridge supporta l’aggiornamento dei dati per le origini dati incorporate nelle cartelle di lavoro. Per pubblicare una cartella di lavoro con origini dati incorporate, consulta [Utilizzare origini dati incorporate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_eds.htm). - Per pubblicare un’origine dati basata su cloud privato che utilizza una connessione live, consulta [Connettersi ai dati in cloud privato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_vpc.htm). - Per pubblicare una connessione virtuale con una connessione live, consulta [Creare una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_create_conn.htm##select-table-mode-live-or-extract). ## Pubblicare un’origine dati La procedura seguente descrive come pubblicare un’origine dati che utilizza una connessione live. Per supportare le connessioni live alle origini dati che si connettono a dati in una rete privata, Bridge utilizza una funzionalità denominata query live. Per mantenere aggiornata l’origine dati, Bridge esegue una query direttamente sul database e restituisce i risultati della query da utilizzare nell’origine dati. 1. In Tableau Desktop crea l’origine dati. 2. Seleziona Server > Pubblica origine dati per avviare il processo di pubblicazione. Se non hai ancora effettuato l’accesso a Tableau Cloud, ti verrà richiesto di farlo. 3. Nella finestra di dialogo Pubblica origine dati in Tableau Cloud configura le varie opzioni per l’origine dati e assicurati di effettuare le seguenti operazioni: - In Autenticazione fai clic su Modifica e seleziona Password incorporata o Account Esegui come del server, a seconda dell’opzione visualizzata. - A seconda dei dati a cui è connessa l’origine dati o della configurazione dell’origine dati, la finestra di dialogo può pubblicare una connessione live per impostazione predefinita o fornire la possibilità di pubblicare una connessione live o un’estrazione. Se sono disponibili opzioni, seleziona Mantieni la connessione a un’origine dati live. 4. Fai clic sul pulsante Pubblica. Verrà aperta una finestra del browser in Tableau Cloud. 5. Nella finestra di dialogo Pubblicazione completata, fai clic sul pulsante Fine. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pubblicare una connessione virtuale e impostare le autorizzazioni Quando lavori nell’editor delle connessioni virtuali, le tue modifiche vengono salvate automaticamente come bozza durante il lavoro. Per condividere una nuova connessione virtuale con altri utenti, devi pubblicarla. ## Salvare una bozza Puoi salvare manualmente una bozza della connessione facendo clic sull’icona Salva ![Icona Salva](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Save_16px_medium.png) nella barra degli strumenti oppure selezionando File > Salva bozza dal menu. Durante la modifica di una connessione virtuale pubblicata, la connessione rimane disponibile per gli utenti nello stato di pubblicazione corrente. Puoi salvare i tuoi aggiornamenti come bozza mentre lavori sulla connessione nell’editor. Per condividere gli aggiornamenti della connessione virtuale con altri utenti, devi pubblicarla. ### Bozza in corso Se chiudi l’editor durante l’aggiornamento di una connessione virtuale pubblicata, la prossima volta che apri la connessione nell’editor entro sette giorni, hai la possibilità di continuare ad apportare modifiche alla bozza esistente, iniziare una nuova bozza o aprire la connessione nello stato di pubblicazione corrente facendo clic su Annulla. ![Messaggio La bozza esiste già](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_draft_exists.png) Per tornare a una versione bozza di una connessione virtuale non pubblicata, è necessario salvare manualmente l’URL della bozza **prima** di chiudere l’editor. Puoi utilizzare l’URL per aprire la bozza nell’editor la prossima volta che desideri lavorare sulla connessione entro sette giorni. Ad esempio: `https://yourserver.test.com/published-connection-editor/?draft=d1789edc-5d9f-40ae-988d-9fc879f37a98` ## Pubblicare la connessione Per pubblicare una nuova connessione: 1. Fai clic sul pulsante Pubblica nell’angolo superiore destro dell’editor o seleziona File > Pubblica dal menu. 2. Nella finestra di dialogo Pubblica: 1. Digita un nome nel campo Nome. 2. Seleziona un progetto in cui salvare la connessione. 3. Fai clic su Pubblica. Per pubblicare una connessione aggiornata, fai clic sul pulsante Pubblica nell’angolo superiore destro dell’editor o seleziona File > Pubblica dal menu. ## Impostare le autorizzazioni per una connessione virtuale Dopo aver pubblicato una connessione virtuale, è necessario impostare le autorizzazioni in modo che altri utenti possano utilizzarla. Per impostazione predefinita, tutti gli utenti dispongono dell’autorizzazione Visualizza per la connessione, ovvero possono vederla elencata in Connessioni virtuali in Tableau. Tuttavia, a meno che non imposti la funzionalità Connetti su Consentito, solo tu e gli amministratori potete utilizzare la connessione virtuale. Per maggiori informazioni sulla funzionalità Connetti, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_overview.htm#VConnOverviewPermissions). Per impostare le autorizzazioni: 1. Passa alla connessione virtuale. 2. Apri il menu Azioni (...) e fai clic su Autorizzazioni. 3. Seleziona la casella sotto l’icona Connetti in modo che la connessione sia consentita per tutti gli utenti. ![Casella di controllo Consentito per l’autorizzazione Connetti](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_connect_allowed.png) > [!TIP] > > **Suggerimento:** puoi aggiungere ulteriori regole se desideri concedere l’autorizzazione solo a determinati utenti o gruppi. 4. Fai clic su Salva. Per maggiori informazioni sulle autorizzazioni per i contenuti di Tableau, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#contentlevel-permissions). Per informazioni sull’incorporamento delle password quando pubblichi contenuti Tableau, come un’origine dati o una cartella di lavoro, che usano una connessione virtuale, consulta [Connessioni virtuali](https://help.tableau.com/current/server/it-it/publishing_sharing_authentication.htm#virtual-connection-embedded-password) nella Guida di Tableau Server. ## Chi può farlo Per pubblicare una connessione virtuale o impostare le autorizzazioni, devi - avere le credenziali per il database a cui si connette la connessione virtuale e - essere un amministratore del server o del sito oppure un utente Creator. ## Fase successiva Dopo aver pubblicato una connessione virtuale e averne impostato le autorizzazioni, puoi [Utilizzare una connessione virtuale](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_use.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Pubblicare viste in Salesforce Porta le tue viste da Tableau Cloud o Tableau Server direttamente nel tuo ecosistema Salesforce pubblicandole in un’app CRM Analytics o in una pagina Salesforce Lightning. Per maggiori informazioni, consulta [Publish Tableau Content to CRM Analytics](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.bi_publish_tableau_online.htm&language=en_US&type=5) nella Guida di Salesforce. ## Prerequisiti Per un elenco completo dei [prerequisiti](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=sf.bi_tableauviews_setup_prereq.htm&type=5), incluse le licenze richieste, la configurazione dell’account e le autorizzazioni, consulta la Guida di Salesforce. ## Pubblicare una vista in Salesforce Seleziona una o più viste, inclusi dashboard, fogli e storie. Quindi, scegli una destinazione da un elenco di app CRM Analytics a cui hai accesso per la modifica o la gestione. 1. Seleziona la vista di cui vuoi eseguire la pubblicazione in Salesforce. **Nota**: puoi selezionare un massimo di 25 viste alla volta da pubblicare in Salesforce. 3. Per Azioni seleziona Pubblica in Salesforce. 4. Seleziona le credenziali di Salesforce da utilizzare per la pubblicazione. 5. Seleziona l’app di destinazione in cui vuoi eseguire la pubblicazione. Puoi visualizzare solo le app che puoi modificare o gestire con l’utente Salesforce che ha eseguito l’accesso. ![Finestra di dialogo Pubblica in Salesforce che mostra l’elenco delle app tra cui scegliere.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/publish-to-salesforce-dialog.png) 9. Fai clic su Pubblica. ## Chi può visualizzare la vista pubblicata in Salesforce? Quando pubblichi una vista in Salesforce, chiunque abbia accesso all’app CRM Analytics o alla pagina Lightning selezionata può visualizzare il contenuto esistente. Tuttavia, solo coloro che hanno eseguito l’accesso con le autorizzazioni di Tableau esistenti possono visualizzare la vista. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Quando utilizzare un modello con relazioni multi-fatti Un modello con relazioni multi-fatti è un modello di dati che consente di aggiungere tabelle non correlate in una singola origine dati e quindi utilizzare campi correlati durante l’analisi visiva per congiungere essenzialmente le tabelle in base al contesto. A differenza della combinazione, i dati sono presenti all’interno di una singola origine dati: i concetti di origini dati primarie e secondarie non si applicano e non viene eliminato alcun dato dai join di sinistra. A differenza di un modello di dati a tabella singola, più tabelle di base mantengono il proprio contesto per quanto riguarda le tabelle condivise tra loro. Un modello di dati con relazioni multi-fatti offre più opzioni per eseguire analisi multi-fatti in Tableau. Immagina di voler analizzare la correlazione tra l’andamento del meteo e delle vendite di gelati. Sia gli eventi meteo che le vendite di gelati avvengono in orari e luoghi specifici, ma non esiste un collegamento diretto tra le vendite di gelati e il meteo. Si tratta di dati non correlati che si riferiscono entrambi ai concetti condivisi di data e posizione. Questa domanda si presta alla creazione di un modello con relazioni multi-fatti. È possibile aggiungere sia Ice Cream Sales che Weather come tabella di base e correlarli a Date e Location, che sono tabelle condivise. ![un modello di dati a più tabelle di base con due tabelle di base e due tabelle condivise](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_ex_icw_.png) Un modello di dati con più tabelle di base, con due tabelle non correlate (Ice Cream Sales e Weather) e due tabelle condivise (Date e Location). Esiste una tabella intermedia, Parlor Info, tra Ice Cream Sales e Location. ### Perché è stata creata la funzionalità per modellare tabelle non correlate? L’analisi spesso comporta la combinazione di tabelle di dati che non hanno nemmeno una relazione diretta tra loro ma che si riferiscono entrambe alle stesse informazioni comuni (come data o posizione). Un modello con relazioni multi-fatti supporta l’accoppiamento semantico libero introducendo il concetto di gradi di correlazione e la possibilità di creare un modello di dati con più tabelle di base non correlate. - L’accoppiamento semantico è un termine utilizzato per descrivere il grado di combinazione dei dati. Per _join_ o _unificazione_ si intende uno stretto accoppiamento semantico, in quanto entrambi combinano più tabelle in una nuova tabella fisica che funge quindi da tabella singola. Per _relazione_ si intende un accoppiamento più flessibile tra tabelle che collega tra loro le tabelle da un punto di vista logico, mantenendone lo stato distinto come tabelle separate. Andando più avanti nello spettro dell’accoppiamento semantico si trova la _combinazione dei dati_, in cui i risultati provenienti da origini dati distinte vengono combinati visivamente in base a elementi condivisi tra entrambi. Un _modello con relazioni multi-fatti_ è più vicino all’estremità di combinazione dello spettro, ma all’interno di una singola origine dati anziché tra origini dati. Un modello con relazioni multi-fatti, ovvero un modello di dati con più tabelle di base, consente di utilizzare tabelle non correlate nel modello purché nel modello esistano anche tabelle condivise. Durante l’analisi, i campi di una tabella condivisa congiungono tabelle di dati altrimenti non correlate in base alle dimensioni condivise che hanno in comune, ad esempio il fatto che si verifichino nello stesso luogo o nello stesso momento. Tutti i vantaggi delle relazioni vengono mantenuti, inclusa la conservazione della granularità di ogni tabella o del livello di dettaglio nativo. Analogamente a un modello di dati con tabella di base singola, Tableau determina il miglior tipo di join da utilizzare dietro le quinte in base alla struttura della visualizzazione. Ma in un modello con relazioni multi-fatti, le opzioni di join vengono ampliate e includono join esterni e cross join per gestire diversi livelli di correlazione. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm). ### Da dove ha origine il nome? Le relazioni multi-fatti prendono il nome dall’analisi multi-fatti. In un modello di data warehouse i dati vengono archiviati in una tabella dei fatti centrale circondata da tabelle delle dimensioni. In questo contesto, il termine _fatto_ si riferisce a misurazioni o metriche, che sono campi numerici di dati che acquisiscono fatti sui dati, ovvero le misure di Tableau. Le tabelle delle dimensioni contengono attributi relativi a questi fatti. Gli schemi basati su tabelle dei fatti sono spesso strutturati a stella o a fiocco di neve, a seconda di come sono organizzate le tabelle delle dimensioni. Quando l’analisi deve essere eseguita su tabelle dei fatti, si parla di analisi multi-fatti. L'analisi viene eseguita nel contesto delle tabelle delle dimensioni comuni, note come dimensioni condivise o dimensioni conformate. In Tableau si creano questi modelli di dati utilizzando le relazioni, per questo motivo abbiamo chiamato questa serie di funzionalità relazioni multi-fatti. ## Quando utilizzare modelli di dati con relazioni multi-fatti Se i tuoi dati sono costituiti da tabelle tutte correlate tra loro, puoi limitarti a origini dati a tabelle di base singole create con relazioni. Un modello con relazioni multi-fatti è necessario quando i dati abbracciano concetti diversi, sotto forma di più tabelle dei fatti o di contesti diversi non correlati. Quando possibile, crea le tue origini dati con una tabella di base singola. In un modello di dati con tabella di base singola ogni tabella è correlata e non è necessario considerare i gradi di correlazione. Utilizza relazioni multi-fatti solo quando è richiesta tale struttura di modello di dati. ### Analisi multi-fatti L’analisi multi-fatti è un caso di utilizzo fondamentale per le relazioni multi-fatti in Tableau. In questo esempio, Fact A e Fact B condividono una tabella Date. ![un modello di dati multi-fatti](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_use_mfa_model.png) Per modellare questo in Tableau, le tabelle dei fatti diventano tabelle di base e vengono stabilite più relazioni in ingresso per la tabella delle dimensioni condivisa. ![un modello di dati con relazioni multi-fatti](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_use_mfr_model.png) ### Altri scenari Tuttavia, i modelli di dati con relazioni multi-fatti non sono destinati solo all’analisi multi-fatti. Tableau non richiede una definizione rigorosa delle tabelle dei fatti o delle dimensioni. Qualsiasi tabella può essere una tabella di base (anche se deve rispettare le [caratteristiche delle tabelle di base](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_when_to_use.htm#characteristics)). Alcuni scenari in cui è indicato che potrebbe essere utile un’origine dati a più tabelle di base includono:  - **Spostamento tra le fasi**, ad esempio tabelle di base per le domande di iscrizione, le registrazioni e gli eventi degli studenti per una tabella studenti condivisa. - **Contesti diversi per gli stessi eventi**, ad esempio tabelle di base per eventi relative a visite mediche e fatture, con tabelle condivise per impostare il contesto per medici o pazienti. - **Domini diversi correlabili**, ad esempio scenari che in precedenza sarebbero stati gestiti meglio con la combinazione dei dati, come la correlazione tra meteo e vendita di gelati tramite tabelle condivise per data e posizione. Per maggiori informazioni su quando sono utili le relazioni multi-fatti, leggi questo post del blog di Tableau: [When and How to Use Multi-fact Relationships in Tableau](https://www.tableau.com/it-it/blog/when-how-use-multi-fact-relationships-tableau). ## Identificare le tabelle di base In un modello con relazioni multi-fatti la direzionalità è importante, vale a dire indicare quali tabelle sono le tabelle di base lungo il lato sinistro del modello e quali tabelle sono quelle condivise a valle influisce sul modo in cui le relazioni vengono valutate per restituire i risultati analitici. Considera un papillon concettuale di fatture, appuntamenti, medici e pazienti: ![un modello di dati a papillon con fatture e appuntamenti all’esterno e medici e pazienti al centro](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/mfr_bowtie1.png) Il modo corretto per creare il modello di dati in Tableau è utilizzare Invoices e Appointments come tabelle di base e Doctors e Patients come tabelle condivise (non Doctors e Patients come tabelle di base).

Modello corretto: Invoices e Appointments come tabelle di base

Modello errato: Doctors e Patients come tabelle di base

un modello di dati con più tabelle di base con Invoices e Appointments come tabelle di base e Doctors e Patients come tabelle condivise a valleun modello di dati con tabelle di base multiple con Doctors e Patients come tabelle di base e Invoices e Appointments come tabelle condivise a valle
Concettualmente il paziente (o il medico) è l’entità che congiunge l’evento di un appuntamento e l’evento di una fattura. Se il modello di dati è al contrario (ad esempio con Doctors e Patients come tabelle di base invece di Invoices e Appointments), il [comportamento di congiunzione con join esterno](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm#Stitched) non sarà altrettanto utile. La tua analisi potrebbe mostrare numerose misure e ambiguità con ambito tabella. Se ti ritrovi con campi correlati in modo ambiguo non previsti, rivaluta le tabelle utilizzate come tabelle di base e verifica se è necessario invertire il modello di dati. ### Caratteristiche delle tabelle base e delle tabelle condivise Se esegui l’analisi multi-fatti, le tabelle dei fatti diventano le tabelle di base e tutte le tabelle delle dimensioni condivise sono tabelle condivise. Tableau non richiede il rispetto rigoroso delle caratteristiche delle tabella dei fatti e delle dimensioni. Tuttavia, esistono alcuni attributi che possono essere utili per identificare quali tabelle dovrebbero essere tabelle di base e quali dovrebbero essere tabelle condivise.

Tabella di base

Tabella condivisa

Tabelle dei fatti in uno schema di data warehouse

Tabelle delle dimensioni condivise o conformi in uno schema di data warehouse

Specifica per il contesto o l’analisi

(informazioni sul volo, consumo energetico)

Concetto coerente nei diversi contesti

(data, posizione)

Notevolmente dipendente dalle misure

Principalmente dipendente dalle dimensioni

Aggiornata più frequentemente/transazionale

(visite mediche, prescrizioni, parametri vitali)

Più stabile/durevole

(medico, paziente)

Con campi della chiave esterna

Con campi della chiave primaria

Basata su eventi

(orario delle lezioni, voto a un compito)

Basata su entità

(studente, classe)

Tieni presente che se sono presenti tabelle intermedie tra una tabella di base e una tabella condivisa, puoi [scambiare la tabella di base](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_build.htm#swap) senza alterare sostanzialmente il modello di dati. come Parlor Info e Ice Cream Sales nel primo esempio. Contano quali tabelle sono a monte delle tabelle condivise e quali sono condivise. ### Provare una tabella di base aggiuntiva Esistono vari scenari che potrebbero indicare la necessità di creare un modello con relazioni multi-fatti con più tabelle di base anziché un’origine dati a tabella di base singola: - Se stai provando a creare un’origine dati con un ciclo, la tabella a valle deve essere un’altra tabella di base. - Se disponi di una serie di tabelle correlate agli stessi insiemi di clausole di relazione (come data e posizione), tali dimensioni devono essere estratte e trasformate in tabelle condivise. - Ciò è particolarmente utile perché più clausole di relazione devono essere tutte vere (AND dal punto di vista logico) affinché le tabelle siano correlate per tali record. - Se, invece, desideri analizzare record in cui le clausole possono essere vere una alla volta (OR contestuale), questa flessibilità viene offerta impostando un modello di dati con tabelle delle dimensioni condivise. - Se utilizzi una combinazione, ma desideri una combinazione equivalente senza origini dati primarie e secondarie, crea un modello di dati che combini le origini dati della combinazione con i relativi campi di collegamento in una o più tabelle condivise. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Requisiti e considerazioni per l’utilizzo di Interpreta i dati Interpreta i dati è sempre disponibile per gli autori in Tableau Desktop. Per Tableau Cloud e Tableau Server: quando Interpreta i dati è abilitato per un sito, gli utenti Creator ed Explorer con le autorizzazioni appropriate possono eseguire Interpreta i dati durante la modifica di una cartella di lavoro. Tutti gli utenti con le autorizzazioni appropriate possono eseguire Interpreta i dati in modalità di visualizzazione in cartelle di lavoro pubblicate. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare l’accesso a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_control_access.htm). ## Che cosa rende una visualizzazione un buon candidato per Interpreta i dati? Interpreta i dati funziona al meglio sulle visualizzazioni che richiedono un’esplorazione e un’analisi più approfondite, anziché sulle visualizzazioni descrittive in stile infografica, che comunicano dati riepilogati. - I dati a livello di riga sono necessari per Interpreta i dati per creare modelli dei dati e generare spiegazioni. Le visualizzazioni con dati sottostanti a livello di riga, in cui potrebbero esistere relazioni in campi non visualizzati, sono buoni candidati per l’esecuzione di Interpreta i dati. - Le visualizzazioni basate su dati pre-aggregati senza accesso ai dati a livello di riga non sono ideali per l’analisi statistica eseguita da Interpreta i dati. ## Quali dati sono più adatti per Interpreta i dati Quando utilizzi Interpreta i dati in un foglio di lavoro, ricorda che questa caratteristica funziona con: - **Solo indicatori singoli:** Interpreta i dati analizza gli indicatori singoli. L’analisi di indicatori multipli non è supportata. - **Dati aggregati:** la vista deve contenere una o più misure aggregate utilizzando SUM, AVG, COUNT, o COUNTD. Nella vista deve essere presente almeno una dimensione. - **Solo origini dati singole:** i dati devono essere recuperati da un’unica origine dati primaria. Interpreta i dati non funziona con origini dati combinate o del cubo. Quando prepari un’origine dati per una cartella di lavoro, tieni presenti le seguenti considerazioni se prevedi di utilizzare Interpreta i dati durante l’analisi. - Utilizza un’origine dati con dati sottostanti sufficientemente ampi. Un insieme di dati ideale presenta almeno 10-20 colonne, oltre a una o più misure aggregate da spiegare. - Assegna alle colonne (campi) nomi facilmente comprensibili. - Elimina le colonne ridondanti e gli artefatti di preparazione dei dati. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare i campi utilizzati per l’analisi statistica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_lm_status.htm#IncludeExcludeFields). - Non scartare le colonne non visualizzate nell’origine dati. Interpreta i dati considera i campi nei dati sottostanti quando analizza un indicatore. - Le dimensioni con una cardinalità ridotta funzionano meglio. La spiegazione di una dimensione categorica è più facile da interpretare se la sua cardinalità non è troppo elevata (< 20 categorie). Le dimensioni con più di 500 valori univoci non verranno considerate per l’analisi. - Come regola generale, non pre-aggregare i dati. Tuttavia, se l’origine dati è molto grande, prendi in considerazione la pre-aggregazione dei dati a un livello di dettaglio appropriato. - Utilizza le estrazioni anziché le origini dati live. Le estrazioni sono eseguite più velocemente delle origini dati live. Con le origini dati in tempo reale, il processo di creazione delle spiegazioni può creare molte query (all’incirca una query per ogni spiegazione del candidato), il che può portare a spiegazioni che richiedono più tempo per essere generate. ## Situazioni in cui Interpreta i dati non è disponibile A volte Interpreta i dati non sarà disponibile per un indicatore selezionato, a seconda delle caratteristiche dell’origine dati o della vista. Se Interpreta i dati non è in grado di analizzare l’indicatore selezionato, l’icona di Interpreta i dati e il comando del menu di scelta rapida non saranno disponibili.
Interpreta i dati non può essere eseguito in viste che utilizzano:
  • Filtri di coordinate della mappa
  • Origini dati unite
  • Origini dati con parametri
  • Origini dati che non supportano la sintassi COUNTD o COUNT(DISTINCT ...), ad esempio Access.
  • Filtri su misure aggregate
  • Misure disaggregate

Interpreta i dati non può essere eseguito se selezioni:

  • Indicatori multipli
  • Assi
  • Legenda
  • Totale complessivo
  • Linea di tendenza o riga di riferimento
  • Un indicatore in una vista che contiene un numero molto limitato di indicatori
Interpreta i dati non può essere eseguito quando la misura da utilizzare per una spiegazione:
  • Non è aggregata utilizzando SUM, AVG, COUNT, COUNTD
  • È un calcolo tabella
  • Viene utilizzato nei valori di misura

Interpreta i dati non può dare spiegazioni per una dimensione quando è:

  • Un campo calcolato
  • Un parametro
  • Utilizzata in Nomi misure e Valori misure
  • Un campo con più di 500 valori univoci. Le dimensioni con più di 500 valori univoci non verranno considerate per l’analisi.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Requisiti SAML per Tableau Cloud Prima di configurare SAML per Tableau Cloudo Tableau Cloud Manager (TCM), ottieni le informazioni necessarie per soddisfare i requisiti. - [Requisiti dell’identity provider (IdP) per la configurazione di Tableau](#idp-reqs) - [Note di compatibilità e requisiti di SAML](#compatibility-notes) - [Utilizzare SSO SAML in applicazioni client Tableau](#saml-sso-tableau-client) - [Effetti della modifica del tipo di autenticazione su Tableau Bridge](#bridge-consequences) - [Requisiti per i dati XML](#xml-data-reqs) **Nota:** per abilitare l'autenticazione SAML per Tableau Cloud e TCM sono necessarie una configurazione separata e l’integrazione delle app. ## Requisiti dell’identity provider (IdP) per la configurazione di Tableau Per configurare Tableau Cloud o TCM per il servizio SAML, ti servono i seguenti requisiti: - **SSO con MFA è abilitato.** A partire da febbraio 2022, l’autenticazione a più fattori (MFA) tramite il tuo provider di identità (IdP) SSO SAML è un requisito di Tableau. > [!WARNING] > > **Importante:** in aggiunta a questi requisiti, ti consigliamo di dedicare un account amministratore del sito che sia sempre configurato per [TableauID con MFA](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_security_mfa.htm). In caso di problemi con SAML o con l’IdP, un account con Tableau MFA dedicato assicura che tu abbia sempre accesso al sito. - Accesso amministratore al tuo sito o tenant di Tableau Cloud. Devi disporre dell’accesso come amministratore al sito o tenant di Tableau Cloud in cui desideri abilitare SAML. - Elenco degli utenti che utilizzeranno SSO per accedere a Tableau Cloud o TCM. Devi raccogliere i nomi utente (in formato indirizzo e-mail) per gli utenti per cui desideri consentire l’accesso Single-Sign-On (SSO) a Tableau. - Account IdP che supporta SAML 2.0. Necessiti di un account con un fornitore di identità esterno. Alcuni esempi includono PingFederate, SiteMinder e Open AM. L’IdP deve supportare SAML 2.0. Devi disporre dell’accesso come amministratore a tale account. - Viene utilizzato SHA256 come algoritmo di firma. A partire da maggio 2020, Tableau blocca le asserzioni e i certificati IdP firmati con l’algoritmo SHA-1. - Provider IdP che supporta l’importazione e l’esportazione di metadati XML. Anche se un file di metadati creato manualmente potrebbe funzionare, il servizio di assistenza tecnica di Tableau non può aiutare a generare il file o a risolvere i problemi. - Provider IdP che impone una durata massima del token di 24 giorni o inferiore (2073600 secondi). Se l’IdP consente una durata massima dei token superiore alla durata massima impostata in Tableau (2073600 secondi), Tableau non riconoscerà il token come valido. In questo scenario, gli utenti riceveranno messaggi di errore _(Impossibile eseguire l’accesso. Riprova._) quando tenteranno di accedere a Tableau Cloud o TCM. ## Note di compatibilità e requisiti di SAML - Avvio da SP o IdP: Tableau supporta l’autenticazione SAML che inizia dal provider di identità (IdP) o dal provider di servizi (SP). - **Single logout (SLO)**: Tableau supporta sia SLO avviato dal provider di servizi (SP) che SLO avviato dal provider di identità (IdP). **Nota:** per ottenere l’URL SLO per il tuo sito o tenant, scarica e fai riferimento al file XML dei metadati generato dal tuo sito o tenant Tableau Cloud. Puoi trovare questo file accedendo a pagina _una_ delle seguenti posizioni: - In Tableau Cloud, Impostazioni > Autenticazione > Nuova configurazione oppure Modifica configurazione. - In Tablau Cloud Manager, Impostazioni > Autenticazione. - tabcmd e API REST: per utilizzare [tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tabcmd.htm) o l’[API REST di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm "Apre la guida all’API REST in una nuova scheda"), gli utenti devono accedere a Tableau Cloud utilizzando un Token di accesso personale (PAT). Per utilizzare l’[API REST di Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/reference/index.html "Apre la guida all’API REST di Tableau Cloud Manager in una nuova scheda"), gli utenti devono accedere a TCM utilizzando un token di accesso personale (PAT). - Asserzioni crittografate: Tableau supporta sia asserzioni in testo normale che crittografate. - **Riconfigurazione di Tableau Bridge richiesta**: Tableau Bridge supporta l’autenticazione SAML, ma una modifica nell’autenticazione richiede la riconfigurazione del client Bridge. Per informazioni, vedi [Effetti della modifica del tipo di autenticazione su Tableau Bridge](#bridge-consequences). - **Algoritmo di firma richiesto**: per tutti i nuovi certificati SAML, Tableau Cloud o TCM richiede l’algoritmo di firma SHA256 (o superiore). - **Dimensioni della chiave RSA e della curva ECDSA**: il certificato IdP deve avere una complessità della chiave RSA impostata su 2048 o una dimensione della curva ECDSA impostata su 256. - **Attributo NameID**: Tableau richiede l’attributo NameID nella risposta SAML. - **Domini personalizzati:** Se configuri un [Utilizzo di un dominio personalizzato con Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/custom_domain.htm) per il tuo sito Tableau Cloud, devi aggiornare sia l’ID entità che l’URL ACS di Tableau Cloud nelle impostazioni dell’applicazione del tuo IdP per riflettere il dominio personalizzato. Ad esempio, se il dominio personalizzato è `analytics.example.com`, aggiorna questi URL in modo che utilizzino tale dominio anziché gli URL di Tableau Cloud predefiniti. ## Utilizzare SSO SAML in applicazioni client Tableau **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. Gli utenti di Tableau Cloud con credenziali SAML possono anche accedere al proprio sito da Tableau Desktop o dall’app Tableau Mobile. Per la compatibilità ottimale, è consigliabile che la versione dell’applicazione client Tableau corrisponda a quella di Tableau Cloud. La connessione a Tableau Cloud da Tableau Desktop o Tableau Mobile utilizza una connessione avviata dal provider di servizi. ### Reindirizzare gli utenti autenticati ai client Tableau Quando un utente accede a Tableau Cloud tramite un flusso di lavoro avviato da SP, Tableau Cloud invia una richiesta SAML (`AuthnRequest`) all’IdP includendo il valore **RelayState** dell’applicazione Tableau. Se l’utente ha eseguito l’accesso a Tableau Cloud da un client Tableau come Tableau Desktop o Tableau Mobile, è importante che il valore RelayState sia restituito all’interno della risposta SAML dell’IdP a Tableau per indirizzare gli utenti a una risorsa di Tableau specifica. Quando l’utente avvia la procedura di accesso a Tableau Cloud direttamente dall’IdP tramite un flusso di lavoro avviato dall’IdP, l’IdP può includere un valore **RelayState** nella risposta SAML per indirizzare gli utenti a una risorsa di Tableau specifica. Ad esempio, il valore RelayState può essere impostato su `/#/site/[site-url]/views/[view-name]/[workbook-tab-name]`. Quando il valore RelayState non viene restituito correttamente in questi scenari, l’utente passa alla sua home page di Tableau Cloud nel browser Web, invece di essere reindirizzato all’applicazione da cui ha effettuato l’accesso. Collabora con il tuo provider di identità e il team IT interno per assicurarti di includere questo valore come parte della risposta SAML dell’IdP . ### Effetti della modifica del tipo di autenticazione su Tableau Bridge Quando cambi il tipo di autenticazione del sito o modifichi l’IdP, i Publisher che utilizzano Tableau Bridge per la pianificazione degli aggiornamenti delle estrazioni dovranno scollegare e ricollegare il client, nonché riautenticarsi utilizzando il nuovo metodo o la nuova configurazione dell’IdP. Per le pianificazioni legacy, lo scollegamento del client Bridge implica la rimozione di tutte le origini dati, pertanto devi impostare nuovamente le pianificazioni degli aggiornamenti. Per le pianificazioni online, dopo aver ricollegato il client devi riconfigurare il pool di client Bridge. La modifica del tipo di autenticazione non influisce sulle query live di Bridge o sugli aggiornamenti eseguiti direttamente dal sito Tableau Cloud (ad esempio per i dati sottostanti nel cloud). Ti consigliamo di avvisare gli utenti di Bridge in merito alle modifiche apportate all’autenticazione del sito prima di implementarle. In caso contrario, se ne accorgeranno tramite errori di autenticazione provenienti dal client Bridge o quando il client si aprirà con un’area di origine dati vuota. ## Requisiti per i dati XML Configura SAML utilizzando documenti dei metadati XML generati da Tableau Cloud o da TCM e dall’IdP. Durante il processo di autenticazione, l’IdP e Tableau si scambiano informazioni sull’autenticazione utilizzando questi documenti XML. Se il codice XML non soddisfa i requisiti, potrebbero verificarsi errori durante la configurazione di SAML o quando gli utenti tentano di effettuare l’accesso. ### HTTP POST e HTTP REDIRECT Tableau Cloud Tableau Cloud o TCM supporta le richieste HTTP POST e REDIRECT per le comunicazioni SAML. Nel documento dei metadati XML di SAML esportato dall’IdP l’attributo `Binding` può essere impostato su: - HTTP-POST - HTTP-REDIRECT - HTTP-POST-SimpleSign ### Appartenenza ai gruppi dinamica con asserzioni SAML **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. A partire da giugno 2024 (Tableau 2024.2), se SAML è configurato e l’impostazione della funzionalità è abilitata, puoi controllare dinamicamente l’appartenenza ai gruppi tramite attestazioni personalizzate incluse nella risposta XML SAML inviata dal provider di identità (IdP). Una volta configurata, durante l’autenticazione degli utenti, l’IdP invia l’asserzione SAML che contiene due attestazioni di appartenenza ai gruppi personalizzate: gruppo (`https://tableau.com/groups`) e nomi di gruppo (ad esempio, “Gruppo1” e “Gruppo2”) in cui asserire l’utente. Tableau convalida l’asserzione e quindi consente l’accesso ai gruppi e al contenuto le cui autorizzazioni dipendono da tali gruppi. Per maggiori informazioni, consulta [Appartenenza ai gruppi dinamica con le asserzioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_add_users_groups.htm#assertions) . **Esempio di risposta XML SAML** Group1 Group2 ### Attributi utente nelle asserzioni SAML **Nota:** si riferisce solo a Tableau Cloud. A partire da ottobre 2025 (Tableau 2025.3) , se configurato e con l’impostazione della funzionalità abilitata, puoi passare le asserzioni degli attributi degli utenti dalla risposta XML SAML inviata dal provider di identità (IdP) a Tableau Cloud durante l’accesso. Questi attributi utente possono essere utilizzati con le funzioni per attributi utente di Tableau (`USERATTRIBUTE()`, `USERATTRIBUTEINCLUDES()`) per controllare e personalizzare dinamicamente il contenuto. Tableau convalida l’asserzione e quindi consente l’accesso al contenuto. Per maggiori informazioni, consulta [Personalizzare e controllare l’accesso ai dati con gli attributi utente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_site.htm#user_attributes). **Esempio di risposta XML SAML** South South West [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ricevere avvisi di Tableau Pulse Tableau Pulse ti avvisa quando una metrica che segui attraversa un intervallo di soglia sfavorevole o ha una nuova tendenza sfavorevole. Questi avvisi vengono visualizzati nella tua e-mail e nei riepiloghi di Slack e inviati come notifiche sui dispositivi mobili, in modo che tu non perda modifiche importanti ai tuoi dati. Se la frequenza dei riepiloghi è stata impostata su settimanale o mensile, Tableau Pulse invia una notifica tramite e-mail e un messaggio Slack contenenti eventuali avvisi rilevati nei giorni in cui non si riceve un riepilogo. ## Come Tableau Pulse identifica gli avvisi Una volta ogni 24 ore, Tableau Pulse verifica la presenza di avvisi. Questo controllo avviene contemporaneamente alla generazione da parte di Tableau Pulse delle e-mail e dei riepiloghi di Slack. Se viene individuato un avviso relativo a una soglia o una tendenza, nel riepilogo di quel giorno viene incluso un avviso. Se non è prevista la ricezione di un riepilogo quel giorno, Tableau Pulse invia un'e-mail di avviso e un messaggio di Slack. Queste e-mail fuori ciclo vengono inviate alla stessa ora del giorno in cui vengono normalmente inviati i riepiloghi. Per le successive 24 ore viene inoltre visualizzato un badge di avviso nella scheda della metrica interessata e nella pagina Esplorazione delle informazioni dettagliate di tale metrica, fino alla successiva verifica da parte di Tableau Pulse della presenza di avvisi. ### Avvisi di soglia superata Per le metriche per cui è definito un intervallo di soglie sfavorevole, Tableau Pulse ti avvisa quando il valore aggregato della metrica attraversa l'intervallo sfavorevole. Il valore della metrica aggregata è il valore per l'intero intervallo di tempo che si riferisce all'ambito della metrica, ad esempio la somma di una misura per il mese. Questo valore aggregato viene visualizzato nella parte superiore della scheda della metrica e nella pagina Esplorazione delle informazioni dettagliate. Alcune metriche hanno grafici che mostrano valori non cumulativi. Se uno dei valori non cumulativi supera l'intervallo di soglia sfavorevole, non viene attivato un avviso, a meno che tale modifica non causi l'ingresso del valore aggregato nell'intervallo sfavorevole. Tableau Pulse ti avvisa solo quando la metrica attraversa inizialmente l'intervallo sfavorevole. Non continuerai a ricevere notifiche finché il valore rimane nell'intervallo sfavorevole. Tuttavia, se il valore aggregato torna in un intervallo favorevole e quindi attraversa di nuovo un intervallo di soglia sfavorevole, riceverai un altro avviso. ### Avvisi di cambiamento di tendenza La piattaforma per le informazioni dettagliate di Tableau Pulse monitora le metriche per rilevare modifiche significative apportate ai dati. L’avviso di cambiamento di tendenza è uno dei tipi di informazioni dettagliate cercate dalla piattaforma per informazioni dettagliate. Per maggiori informazioni sulle informazioni dettagliate di Tableau Pulse, consulta [Piattaforma per le informazioni dettagliate e tipi di informazioni dettagliate in Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_insights_platform_insight_types.htm). Viene attivato un avviso di cambiamento di tendenza se è presente una nuova tendenza sfavorevole per una metrica. - Perché sia considerata nuova, una tendenza deve variare in modo significativo dalla tendenza attuale. Questo cambiamento potrebbe essere l’accentuazione, l’appiattimento o l’inversione della tendenza precedente. - Per determinare se il valore in aumento o in diminuzione è sfavorevole, è necessario impostare un sentiment nella definizione della metrica. - Il cambiamento di tendenza deve essere riscontrato in almeno tre periodi. Un cambiamento riscontrato in un solo giorno da una direzione favorevole a una sfavorevole non costituisce una tendenza. Tableau Pulse ti avvisa solo il giorno in cui la tendenza viene identificata inizialmente. Non riceverai altri avvisi finché non si verificano nuovi cambiamenti della stessa tendenza. Quando identifica le tendenze, la piattaforma per informazioni dettagliate tiene conto dei modelli presenti nei dati. Pertanto non ricevi avvisi per le variazioni stagionali previste. Nella pagina di una metrica seleziona il badge di cambiamento della tendenza, quindi seleziona Vai a informazioni dettagliate per visualizzare i dettagli sulla tendenza. ![Badge di cambiamento della tendenza](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_trend_change_badge.png) Esplora il grafico relativo alle informazioni dettagliate per visualizzare i punti dati che costituiscono la tendenza sfavorevole. ![Grafico di cambiamento della tendenza](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pulse_trend_change_chart.png) ## Visualizzare nuovi avvisi Gli avvisi vengono visualizzati nelle e-mail e in Slack, sulle metriche che segui e come notifiche sui dispositivi mobili.
PosizioneDescrizione dell'avviso
Riepiloghi tramite e-mail e SlackGli avvisi sono elencati nella parte superiore del riepilogo. Gli avvisi visualizzati in un riepilogo sono quelli rilevati al momento della generazione del riepilogo. Gli avvisi non vengono aggregati in riepiloghi settimanali o mensili.
E-mail e SlackSe Tableau Pulse rileva avvisi in un giorno in cui non è prevista la ricezione di un riepilogo, riceverai una notifica via e-mail e un messaggio Slack con tali avvisi.
Home page di TableauGli avvisi vengono visualizzati nel centro avvisi di Tableau Pulse nella parte superiore della home page. Gli avvisi vengono visualizzati per 24 ore, fino alla successiva verifica da parte di Tableau Pulse della presenza di nuove tendenze sfavorevoli.

Centro avvisi di Tableau Pulse

I badge di avviso vengono visualizzati anche sulle metriche che segui. Durante l'osservazione o la ricerca di metriche che non stai seguendo non visualizzi gli avvisi relativi a queste metriche.

Tableau MobileLe notifiche di avvisi vengono visualizzate sul tuo dispositivo mobile se Tableau Mobile è in esecuzione sul dispositivo. Se esci completamente dall'app Tableau Mobile, non riceverai alcuna notifica. Per disattivare la notifica sul tuo dispositivo mobile, modifica le impostazioni di notifica del dispositivo per Tableau Mobile.
## Disattivare gli avvisi per una metrica Ricevi avvisi per tutte le metriche che segui. Puoi disattivare gli avvisi per le singole metriche. 1. Apri la metrica per la quale desideri disattivare gli avvisi. 2. Seleziona il menu Azioni (⋯), quindi seleziona Disattiva avvisi. Puoi riattivare gli avvisi selezionando il menu Azioni, quindi selezionando Attiva avvisi. ## Controllare se Tableau Pulse verifica le variazioni di soglia e di tendenza In Tableau Pulse non è disponibile una configurazione separata per gli avvisi. Se per una metrica è definito un intervallo di soglie sfavorevoli, Tableau Pulse avvisa quando la metrica attraversa l'intervallo sfavorevole. La generazione di informazioni dettagliate per le nuove tendenze e la visualizzazione delle nuove tendenze sfavorevoli come avvisi per i follower da parte di Tableau Pulse sono controllate dall'impostazione delle informazioni dettagliate Avviso di modifica delle tendenze. Per informazioni su come disattivare i tipi di informazioni dettagliate, consulta [Configurare le informazioni dettagliate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#configure-insights). Se disattivi questo tipo di informazioni dettagliate per una definizione di metrica, le modifiche verranno applicate a tutte le metriche basate su tale definizione. L'impostazione disattiverà anche le informazioni dettagliate sulle tendenze nella pagina Esplorazione delle informazioni dettagliate di tali metriche. Non esiste un modo per disattivare l'avviso senza disattivare le informazioni dettagliate. La disattivazione del tipo di informazioni dettagliate non rimuove immediatamente l'avviso dalle metriche interessate. Gli avvisi vengono rimossi la volta successiva che Tableau Pulse verifica la presenza di avvisi e genera riepiloghi, fino a 24 ore dopo. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Risoluzione dei problemi delle sottoscrizioni ## "La snapshot della vista in questa e-mail non è stata resa in modo appropriato." Se ricevi una sottoscrizione con questo messaggio di errore, le cause potrebbero essere diverse: - **Credenziali mancanti**: alcune viste vengono pubblicate con credenziali incorporate. Potresti ricevere l’errore sopra indicato se le credenziali incorporate sono ora obsolete o se la vista è stata pubblicata nuovamente senza di esse. - **Database temporaneamente inattivo**: se la vista dispone di una connessione live al database e quest’ultimo è temporaneamente disattivato durante la generazione della sottoscrizione, potresti visualizzare il messaggio di errore. ## Impossibile visualizzare le immagini nell’e-mail Per le immagini di contenuto da visualizzare in un e-mail di sottoscrizione, gli utenti sottoscritti alle viste, oltre alle autorizzazioni Vista, devono disporre anche delle autorizzazioni Scarica immagine/PDF. Per maggiori informazioni, consulta [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm#permissioncapabilities). ## Impossibile visualizzare le estensioni o gli oggetti Pulse A partire da Tableau Cloud 2026.1, le sottoscrizioni supportano numerose estensioni. Tuttavia, nell’e-mail o nell’allegato di sottoscrizione potrebbero apparire vuote se non soddisfano determinati criteri: - **Tipo di estensione:** sono supportati solo le estensioni attendibili di Tableau (disponibili in Tableau Exchange) e gli oggetti dashboard Pulse. Se la dashboard utilizza un’estensione abilitata alla rete, tale area apparirà vuota nell’immagine della sottoscrizione. - **Stato della vista:** il rendering delle sottoscrizioni viene eseguito in base alla versione pubblicata della vista o a una vista personalizzata salvata. Se sono state eseguite modifiche o selezioni non salvate, queste non verranno visualizzate nell’e-mail di sottoscrizione. - **Formato:** le sottoscrizioni supportano questi oggetti solo quando il messaggio include un’immagine. Al momento il rendering di questi oggetti non viene eseguito negli allegati PDF. - **Salvataggio della cartella di lavoro:** se di recente hai aggiunto un’estensione di visualizzazione tramite Web authoring, assicurati che la cartella di lavoro venga salvata. In caso contrario, il motore di sottoscrizione non potrà accedere al nuovo contenuto. ## Impossibile effettuare la sottoscrizione Se, quando visualizzi una vista su Tableau Server, questa ha un’icona di sottoscrizione (![Icona di sottoscrizione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/subscribe_icon.png)) nell’angolo superiore destro, puoi effettuare la sottoscrizione. Per sottoscrivere una vista, la vista che stai sottoscrivendo deve disporre di credenziali incorporate per l’origine dati o non avere nessuna credenziale. Un esempio consiste in una cartella di lavoro che si connette a un’estrazione che non viene aggiornata o una cartella di lavoro i cui dati sono contenuti in un file incluso nella cartella di lavoro in fase di pubblicazione. L’incorporamento delle credenziali è un passaggio che si verifica in Tableau Desktop (consulta la [Guida di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publishing_sharing_authentication.htm) per i dettagli). ## Nessuna icona di sottoscrizione Può capitare che si possa visualizzare una vista, ma non sottoscriverla. Questo può verificarsi : - **La vista utilizza una connessione live al database:** le viste con connessioni live al database, dove si richiedono le credenziali del database quando si fa clic sulla vista per la prima volta, non sono disponibili per la sottoscrizione. Una sottoscrizione include una vista (o cartella di lavoro), i dati e una pianificazione. Per fornire i dati necessari per la vista, Tableau Server deve disporre di credenziali del database incorporate o di dati che non richiedono credenziali. Per quanto riguarda alle connessioni live al database, solo i singoli utenti dispongono delle credenziali, mentre Tableau Server no. Questo è il motivo per cui puoi sottoscrivere solo le viste che non richiedono credenziali o le hanno incorporate. - **Una connessione al database live utilizza l’autenticazione OAuth**: un utente potrebbe non essere in grado di sottoscrivere la vista se le credenziali OAuth non sono incorporate con l’origine dati live o salvate con il keychain utente o se il token di aggiornamento OAuth è scaduto. ## Allegati mancanti Puoi aggiungere un allegato PDF alla sottoscrizione se l’amministratore ha abilitato l’opzione. Se l’allegato PDF risulta mancante dalla sottoscrizione, potrebbe essere dovuto al fatto che la dimensione del PDF supera il limite di dimensione per le e-mail. In Tableau Cloud, ogni sito prevede una dimensione massima per le e-mail di 2 MB. Per i dettagli, consulta [Capacità di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_site_capacity.htm). A partire da Tableau 2024.1, puoi inviare e-mail con il tuo server di invio, il che ti consente di inviare allegati con una dimensione massima di 10 MB. Per abilitare questa funzionalità, passa alle impostazioni del sito, individua la sezione Personalizza le notifiche e-mail e seleziona la casella accanto a Utilizza il tuo server SMTP. Nota: se utilizzi il tuo server di invio, Tableau tenterà di inviare un’e-mail di sottoscrizione con un sottoinsieme di allegati inferiore al limite di 10 MB, ma questo non è garantito. Se Tableau non riesce a inviare l’allegato, verrà visualizzato un messaggio che segnala che l’allegato è troppo grande per essere inviato. ## Sottoscrizioni sospese Per impostazione predefinita, una sottoscrizione viene sospesa dopo 5 errori di sottoscrizione consecutivi. ### Riprendere le sottoscrizioni sospese I proprietari delle sottoscrizioni possono riprendere le sottoscrizioni: - dalla scheda Sottoscrizioni personali in Impostazioni contenuto - dalla scheda Sottoscrizioni per cartella di lavoro Quando riprendi una sottoscrizione, il conteggio degli avvisi di fallimento torna a zero. La valutazione successiva della sottoscrizione avverrà al momento della successiva valutazione pianificata. ### Impossibile impostare la frequenza di sottoscrizione su "All’aggiornamento dei dati" Puoi impostare le sottoscrizioni in modo che vengano eseguite quando un’estrazione viene aggiornata se la cartella di lavoro utilizza una connessione per un’estrazione pubblicata. Quando crei o modifichi una sottoscrizione, è possibile che non venga visualizzata un’opzione Frequenza se la cartella di lavoro utilizza: - Un aggiornamento di estrazione tramite Tableau Bridge - Più di un aggiornamento di estrazione - Una connessione dati live **Nota**: se l’origine dati di una cartella di lavoro contiene più connessioni in cui una connessione è a un’estrazione pubblicata e l’altra connessione richiede Tableau Bridge, potresti essere in grado di impostare la frequenza di sottoscrizione su All’aggiornamento dei dati. Se questa opzione è selezionata, la sottoscrizione verrà eseguita all’aggiornamento dell’estrazione, non all’aggiornamento di Tableau Bridge. ## Avvisi sulla qualità dei dati o etichette della sensibilità mancanti Gli avvisi sulla qualità dei dati e le etichetta della sensibilità sono inclusi nelle e-mail di sottoscrizione quando: - Tableau Server o Tableau Cloud è concesso in licenza con Data Management. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni su Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_overview.htm) - Tableau Catalog è abilitato. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare Tableau Catalog](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_catalog_enable.htm). - Nelle impostazioni del sito, la casella di controllo sotto Etichette dei dati a visibilità elevata nelle sottoscrizioni delle viste e delle cartelle di lavoro è selezionata. Nelle versioni precedenti, la casella di controllo è visualizzata sotto Avvisi sulla qualità dei dati nelle sottoscrizioni. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Risoluzione dei problemi di rete privata Le diverse parti del flusso di lavoro Tableau Bridge richiedono la coordinazione con Tableau Desktop e Tableau Cloud. A seconda dell’attività che si sta tentando di completare, dei dati sottostanti che si utilizzano e della connessione dell’origine dati (live o estrazione), nonché dei sintomi osservati, alcuni passaggi di risoluzione dei problemi potrebbero richiedere l’uso di uno o più dei relativi prodotti oltre al client stesso. I problemi e la procedura per risolverli possono essere applicabili ai proprietari delle origini dati o agli amministratori del sito. ## Comprendere i problemi comuni dopo l’upgrade Dopo l’upgrade a Bridge, potresti notare alcune modifiche ai flussi di lavoro specifici di Bridge. **Impossibile configurare aggiornamenti ogni 15 minuti o 30 minuti** Gli aggiornamenti pianificati di Bridge vengono eseguiti solo ogni 60 minuti. Tuttavia, è possibile avere più pianificazioni di aggiornamento sulla stessa origine dati. Per consentire un aggiornamento più frequente, imposta quattro pianificazioni di aggiornamento sulla stessa origine dati. Quindi fai in modo che tutti e quattro le pianificazioni inizino con incrementi di 15 minuti e si ripetano ogni ora. Ciò si tradurrà in aggiornamenti che inizieranno ogni 15 minuti. **Nota:** quando si utilizzano le pianificazioni Bridge legacy, il proprietario dell’origine dati deve essere lo stesso utente connesso al client designato per l’aggiornamento dell’origine dati. A seconda della modalità di amministrazione della gestione dei client nell’organizzazione, per l’amministratore del sito potrebbe essere necessario assumere la proprietà dell’origine dati. **Impossibile trovare il pulsante "Aggiorna questa estrazione in" o "Seleziona dove eseguire gli aggiornamenti"** A partire da Bridge 2020.2, le pianificazioni Bridge sono meglio integrate con le pianificazioni di Tableau Cloud ed è possibile accedervi e configurarle direttamente nella stessa posizione delle pianificazioni di Tableau Cloud. Per maggiori informazioni sulle pianificazioni Bridge, consulta [Impostare una pianificazione di aggiornamento di una rete privata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm). **Impossibile trovare l’opzione Esegui ora** L’opzione **Esegui ora** in Tableau Cloud non è disponibile nelle singole pagine dell’origine dati per le origini dati che utilizzano pianificazioni Bridge legacy. Nella maggior parte dei casi, un aggiornamento manuale di un’origine dati che utilizza una pianificazione Bridge legacy può essere eseguito solo dal client a cui è collegata l’origine dati. **Impossibile aggiornare origini dati che utilizzano le relazioni** Bridge 2019.4 (o versione precedente) non supporta le origini dati create con [relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/whatsnew_desktop.htm#https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/whatsnew_desktop.htm#relate_data) in Tableau 2020.2 (o versioni successive). Per mantenere aggiornati i dati di una rete privata, assicurati di eseguire la versione più recente del client. Per ottenere il client più recente, visita la pagina [Download](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/bridge). **Alcune origini dati non sono elencate o risultano mancanti nel client** Le origini dati che utilizzano pianificazioni si aggiornamento Bridge o le cui pianificazioni sono state migrate per l’utilizzo delle pianificazioni di aggiornamento Bridge non sono visibili dal client. L'amministratore del sito può monitorare le origini dati con pianificazioni di aggiornamento Bridge utilizzando la pagina Processi. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sui processi di aggiornamento di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/server_backgrounder_job_management.htm#bridge). Le origini dati che utilizzano query live e pianificazioni Bridge legacy, incluse le pianificazioni create con Bridge 2020.1 e versioni precedenti, continuano a essere visualizzate nel client. ## Localizzare Bridge Se non riesci a trovare il client Bridge o l’opzione per utilizzare Bridge, prova a eseguire una o più delle seguenti operazioni. **Impossibile trovare il programma di installazione di Bridge** Per scaricare il client, vai alla pagina [Download](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/bridge) sul sito Web di Tableau e fai clic sul pulsante di download. Per maggiori informazioni sul programma di installazione di Bridge e sul processo di installazione, consulta l’argomento [Installare Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_install.htm) nella Guida di Tableau Cloud. **Impossibile trovare Bridge nel computer** Dopo l’installazione del client nel computer, è possibile eseguire una delle operazioni seguenti per aprire il client: - Fai doppio clic sul collegamento Bridge (![Logo blu e bianco con il simbolo di una croce stilizzata, che rappresenta l’icona di collegamento di Tableau Bridge.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_shortcut.png)) sul desktop. - Dal desktop, nella barra delle applicazioni di Windows, fai clic sull’icona Bridge (![Segno più bianco con sfondo nero.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_tray.png)). - Utilizzando File Explorer di Windows, cerca **Tableau Bridge** per individuare il client. - Se Tableau Desktop è stato installato sullo stesso computer del client, apri Tableau Desktop e seleziona Server > Avvia il client Tableau Bridge. **Nota:** questa attività consente di aprire il client corretto se si utilizza Tableau Desktop 2018.2 e versioni successive. Se si utilizza Tableau Desktop 2018.1 e versioni precedenti, l’opzione Avvia il client Tableau Bridge provocherà l’apertura di una versione precedente del client. **Impossibile trovare l’opzione Bridge nella finestra di dialogo della pubblicazione** Il motivo per cui non è possibile visualizzare l’opzione Bridge nella finestra di dialogo della pubblicazione dipende da ciò che si sta pubblicando in Tableau Cloud: un’origine dati o una cartella di lavoro. Se si sta pubblicando un’origine dati:  - L’origine dati è basata su file. Pertanto, l’opzione per l’utilizzo di Bridge viene visualizzata _dopo_ aver pubblicato l’origine dati in Tableau Cloud. Dopo aver pubblicato correttamente l’origine dati, è possibile visualizzare la finestra di dialogo Pubblicazione completata, che consente di pianificare gli aggiornamenti per l’origine dati basata su file utilizzando Bridge in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni sulla pianificazione degli aggiornamenti tramite Bridge in Tableau Cloud, consulta [Impostare una pianificazione di aggiornamento di una rete privata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm). - L’origine dati si collega ai dati che Tableau Cloud può raggiungere direttamente. Se Tableau Cloud è in grado di raggiungere direttamente i dati, non è necessario utilizzare Bridge per mantenere aggiornati i dati. Per un elenco di connettori che Tableau può utilizzare per raggiungere i dati direttamente, consulta [Consentire connessioni live ai dati in hosting in una piattaforma cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connect_live_sql.htm#connectors). - L’origine dati si collega a dati non supportati da Bridge. Per un elenco di connettori che Bridge può supportare, consulta [Tipi di connessione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm#connectors). ## Risolvere i problemi di installazione **Uso di macOS o Linux** Bridge non è supportato su macOS (sistema operativo). Per usare Bridge, è necessario utilizzare un computer Windows o Linux. Per maggiori informazioni sui requisiti di sistema, consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm#reqs). **Amministratore locale nel computer** L’account utente di Windows a cui si è connessi deve essere un membro del gruppo Administrators locale. Per maggiori informazioni sui requisiti minimi di installazione, consulta [Prima di installare Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_install.htm#before). Per maggiori informazioni sui requisiti di sistema, consulta [Informazioni sul client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_client.htm#client-requirements). ## Risolvere i problemi di accesso **Utilizzando più siti Tableau Cloud o Bridge, viene effettuato l’accesso al sito errato** Assicurati di immettere il nome utente e la password corretti per il sito Tableau Cloud a cui è associato il client. Se sospetti che un nome utente e una password non corretti siano stati salvati per un sito o che il client abbia effettuato l’accesso al sito errato, utilizza l’opzione Scollega nel client per rimuovere l’associazione con il sito e cancellare la password. ## Identificare le cause per problemi di aggiornamento pianificati Esistono diversi sintomi che possono indicare che gli aggiornamenti pianificati non vengono eseguiti come previsto. I sintomi possono includere, ad esempio, i seguenti: - Come amministratore del sito o proprietario dell’origine dati, consulta un avviso in Tableau Cloud che un aggiornamento pianificato non è stato completato. - In qualità di amministratore del sito o proprietario dell’origine dati, ricevi una notifica e-mail da Tableau in cui è indicato che un aggiornamento di Bridge non è stato completato. - In qualità di proprietario di un’origine dati, riceverai una notifica via e-mail in cui è indicato che un aggiornamento di Bridge non può essere avviato nei tempi previsti poiché il client Bridge non è in esecuzione. - Vedi un avviso nel client accanto all’origine dati di cui non è stato completato l’aggiornamento. - Dati obsoleti nella vista. Se i sintomi sopra indicati si applicano alla tua situazione, segui la procedura seguente. Se la procedura non consente di risolvere il problema, prova a eseguire una o più delle attività descritte nella procedura per identificare la causa del problema di aggiornamento. 1. Apri il client, fai clic sull’origine dati e quindi fai clic sul pulsante Dettagli per esaminare il messaggio di errore. 2. Se il messaggio di errore non fornisce informazioni sufficienti per risolvere il problema di aggiornamento, vai alla [Knowledge Base di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/knowledgebase) e cerca il problema di aggiornamento. **Importante:** se visualizzi il messaggio di errore "Si è verificato un problema, il motore dati non è stato avviato correttamente" e stai eseguendo il client in versione 2018.2 o 2018.3, è consigliabile passare alla versione 2019.1 o successiva. Per ulteriori informazioni, consulta l’articolo [Errore "There was problem and the data engine could not start properly"](https://kb.tableau.com/articles/Issue/error-there-was-problem-and-the-data-engine-could-not-start-properly-when-refreshing-data-in-tableau-bridge?lang=it-it) nella Knowledge Base di Tableau. Se la Knowledge Base di Tableau non consente di risolvere il problema specifico, prova a eseguire una o più delle attività seguenti: - **Convalida le informazioni di autenticazione nel client:** se un’origine dati richiede l’autenticazione, verifica che le credenziali del database corrette vengano fornite come riferimento dal client, anche se le credenziali del database sono già fornite come riferimento in Tableau Cloud. Per informazioni sull’incorporamento delle credenziali del database nel client, consulta [Incorporare o aggiornare le credenziali del database](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_client_settings.htm#embed-credentials). - **Esegui l’upgrade del client:** esegui l’upgrade alla versione più recente del client. Puoi ottenere l’ultima versione del client dalla pagina [Download](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/bridge) del sito Web di Tableau. Per maggiori informazioni sull’installazione, consulta [Installare Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_install.htm). **Nota:** a causa di un problema che impedisce a Bridge versione 2018.2 o 2018.3 di eseguire aggiornamenti delle estrazioni, è consigliabile effettuare l’upgrade a Bridge versione 2019.1 o successiva. - **Assicurati che il client sia in esecuzione:** accedi al computer sul quale è installato il client e verifica che il client sia in esecuzione. Dopo aver verificato che il client è in esecuzione, puoi eseguire un aggiornamento manuale dell’origine dati o attendere il successivo aggiornamento programmato. - **Verifica che l’origine dati basata su file utilizzi il percorso UNC:** se utilizzi un’origine dati basata su file con pianificazioni Bridge legacy, verifica che il client faccia riferimento al percorso UNC. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare il percorso del file per un’origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_client_settings.htm#file-path). - **Verifica se i requisiti della modalità Applicazione o Servizio sono soddisfatti:** se il client è configurato per l’esecuzione in modalità Applicazione, devi accedere al computer in cui è in esecuzione il client per completare gli aggiornamenti pianificati. Se il client è configurato per l’esecuzione in modalità Servizio, non è necessario accedere al computer in cui è in esecuzione il client. Tuttavia, il computer deve essere acceso. - **Verifica che tutte le connessioni nell’origine dati siano supportate da Bridge:** Se stai eseguendo l’aggiornamento di un’origine dati multi-connessione (ovvero un’origine dati che utilizza un join tra database), verifica che tutte le connessioni nell’origine dati siano supportate da Bridge. Se una o più connessioni non sono supportate, Bridge non è in grado di aggiornare l’origine dati finché non viene rimossa la connessione non supportata. Per un elenco dei connettori supportati, consulta [Tipi di connessione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm#connectors). Per rimuovere una connessione da un’origine dati, devi modificare l’origine dati in Tableau Desktop. Per maggiori informazioni, consulta [Modifica di un’origine dati pubblicata](https://kb.tableau.com/articles/HowTo/edit-a-published-data-source?lang=it-it) nella Knowledge base di Tableau. - **Aggiorna manualmente l’origine dati:** l’aggiornamento manuale dell’origine dati può aiutare a determinare se il problema è causato dal client o da un’altra parte del flusso di lavoro di Bridge, ad esempio la pubblicazione da Desktop o l’origine dati stessa. - **Dal client** - Per determinare se il problema è isolato all’aggiornamento pianificato specifico o riguarda tutti gli aggiornamenti pianificati gestiti dal client, eseguire un aggiornamento manuale dell’origine dati pubblicata dal client. 1. Apri il client. 2. Passa il puntatore del mouse sull’origine dati di cui non funziona l’aggiornamento pianificato e fai clic sull’icona Esegui ora (![Icona Esegui ora.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_runnow.png)) per avviare manualmente un aggiornamento. Se l’aggiornamento manuale ha esito positivo, hai trovato una soluzione temporanea per il problema di aggiornamento. Se l’aggiornamento non riesce, verifica l’errore nel client per risolvere il problema. - **Da Tableau Desktop** - Per determinare se il problema è un problema del client o un problema con l’origine dati pubblicata, esegui un aggiornamento manuale dell’origine dati da Tableau Desktop. 1. Apri Tableau Desktop. 2. Nel riquadro Connetti, fai clic su Tableau Server e collegati all’origine dati pubblicata che non si aggiorna. 3. Dal menu Dati, seleziona l’origine dati, quindi Tableau Data Server > Aggiorna da origine. Se l’aggiornamento da origine ha esito positivo, hai trovato una soluzione temporanea per il problema di aggiornamento. Se l’aggiornamento non riesce con lo stesso errore visualizzato nel client, contatta l’[Assistenza tecnica di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/case) nel sito Web di Tableau. - **Da Tableau Desktop, creare una copia locale dell’origine dati** - Per capire se il problema è correlato al processo di pubblicazione o a Tableau Cloud in generale, crea per prima cosa una copia locale e quindi aggiornare manualmente l’origine dati pubblicata. 1. Apri Tableau Desktop. 2. Nel riquadro Connetti, fai clic su Tableau Server e collegati all’origine dati pubblicata che non si aggiorna. 3. Dal menu Dati, seleziona l’origine dati, quindi seleziona Crea copia locale. 4. Dal menu Dati, seleziona la copia locale dell’origine dati e quindi Aggiorna. Se l’aggiornamento da una copia locale dell’origine dati ha esito positivo, hai trovato una soluzione temporanea per il problema di aggiornamento. Il problema è probabilmente correlato al processo di pubblicazione. - **Aggiorna l’origine dati utilizzando l’Utilità della riga di comando di Estrazione dati Tableau:** l’aggiornamento dell’origine dati tramite l’Utilità della riga di comando di Estrazione dati Tableau è un altro metodo che consente di capire se il problema è correlato al client, all’origine dati o a un’altra parte del flusso di lavoro Bridge. Questo metodo può inoltre offrire un modo automatizzato o temporaneo per eseguire l’aggiornamento dell’estrazione. Per maggiori informazioni sull’impostazione e l’utilizzo dell’Utilità della riga di comando di Estrazione dati Tableau, consulta [Automatizzare le attività di aggiornamento delle estrazioni dalla riga di comando](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_refresh_extract_commandline.htm). Se l’aggiornamento viene eseguito tramite l’utilità della riga di comando, hai trovato una soluzione temporanea per il problema di aggiornamento. Se l’aggiornamento non riesce, contatta l’[Assistenza tecnica Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/case) nel sito Web di Tableau. - **Sembra che gli aggiornamenti pianificati siano in esecuzione al di fuori della pianificazione:** Dopo l’aggiornamento di Tableau Cloud alla versione 2019.2, il proprietario di un’origine dati potrebbe ricevere più notifiche via e-mail quando un aggiornamento pianificato imminente non può essere avviato poiché il client non è in esecuzione. Poiché il proprietario di un’origine dati può ricevere fino a cinque notifiche e-mail consecutive al giorno per un massimo di dieci origini dati di sua proprietà, potrebbe sembrare che gli aggiornamenti pianificati siano in esecuzione al di fuori degli orari programmati. In qualità di proprietario di un’origine a dati, potresti ricevere le notifiche per i seguenti motivi: - **Il computer in cui è installato il client non è acceso.** Per interrompere le notifiche in questo scenario, assicurati che il computer in cui è installato il client sia acceso e che il client stesso sia in esecuzione prima del successivo aggiornamento pianificato. In alternativa, se non è necessario aggiornare regolarmente l’origine dati dell’estrazione, puoi rimuovere la pianificazione e aggiornarla manualmente dal client quando necessario. Per maggiori informazioni sulla rimozione di una pianificazione, consulta [Interrompere l’aggiornamento dei dati tramite Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_signout_unlink.htm#remove-schedule). - **Le origini dati dell’estrazione continuano a essere associate a un client non più in uso.** Per arrestare le notifiche in questo scenario, come amministratore del sito puoi eliminare il client dal sito. Per ulteriori informazioni, consulta [Interrompere l’aggiornamento dei dati tramite Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_signout_unlink.htm#remove-client). Se non sei un amministratore del sito, considera quanto segue: - Se non è necessario aggiornare l’origine dati dell’estrazione, puoi rimuovere l’origine dati dal client. Per ulteriori informazioni, consulta [Interrompere l’aggiornamento dei dati tramite Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_signout_unlink.htm#remove-ds). - Se l’origine dati dell’estrazione deve essere aggiornata, anche se di rado, puoi modificare il client associato a tale origine dati dell’estrazione (e la sua pianificazione). Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#change-computer). **Gli aggiornamenti smettono di rispondere per le origini dati che utilizzano connessioni basate su JDBC** **Nota:** Bridge fornisce un supporto limitato per le origini dati che utilizzano i driver JDBC per la connessione a database non supportati. Per maggiori informazioni, consulta [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm#limited). Gli aggiornamenti per le origini dati di estrazione le cui connessioni utilizzano driver basati su JDBC possono avere esito negativo con errori di timeout oppure gli aggiornamenti stessi smettono di rispondere o si bloccano a causa di picchi di utilizzo della CPU o della RAM. Nella maggior parte dei casi, questi problemi di aggiornamento possono verificarsi quando sono presenti diversi aggiornamenti simultanei di origini dati che utilizzano connessioni basate su JDBC gestite da un client su un computer che non dispone di hardware sufficiente per supportare le connessioni basate su JDBC con un utilizzo intensivo di risorse. Per risolvere questo tipo di problema, consulta i seguenti suggerimenti: - **Se sei un amministratore del sito e gestisci i client nella tua organizzazione**, controlla i file di log _jprotocolserver\__ e _stdout\_jprotocolserver\__, nella cartella Logs in Repository personale di Tableau Bridge. Valuta quindi se effettuare una delle seguenti operazioni: - Riduci il numero di aggiornamenti simultanei consentiti dal client. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#poolcapacity). - Valuta se aumentare i core della CPU e la RAM sul computer che esegue il client Bridge per gestire meglio le connessioni basate su JDBC con un utilizzo intensivo di risorse. - **Se sei il proprietario dell’origine dati**, aggiorna le origini dati per l’utilizzo di un connettore integrato di Tableau. Per maggiori informazioni, consulta [Connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm) nella Guida per l’utente di Tableau. **Problemi di aggiornamento dopo la modifica del tipo di rete in Rete privata** Dopo aver aggiornato il tipo di rete associato a un’origine dati, da Tableau Cloud in Rete privata o da Rete privata in Tableau Cloud, è necessario ricreare le pianificazioni esistenti associate all’origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sulla modifica del tipo di rete](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_vpc.htm#vpc_type_change). **Problemi di aggiornamento quando per un’origine dati pubblicata esistono più connessioni dati** Dopo aver pubblicato un’origine dati online basata su file in Tableau Cloud, l’aggiornamento dell’estrazione può non riuscire se per l’origine dati pubblicata esistono più connessioni dati. Per impostazione predefinita, Tableau Cloud utilizza Bridge quando per un’origine dati pubblicata esistono più connessioni dati. Puoi modificare il tipo di connessione degli aggiornamenti delle estrazioni per le pianificazioni di aggiornamento Bridge in modo da utilizzare Tableau Cloud invece di Bridge. Per ulteriori informazioni, consulta [Modificare il tipo di connessione di un aggiornamento per utilizzare Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_signout_unlink.htm#use_cloud). **Problemi di aggiornamento nei dati basati su file pubblicati da Tableau Desktop su un Mac** Quando 1) si utilizza Tableau Desktop su un Mac, 2) si pubblica un’origine dati basata su file da una condivisione file di rete Windows, quindi 3) si configura una pianificazione di aggiornamento Bridge, gli aggiornamenti non riusciranno. Se l’origine dati basata su file è una risorsa aziendale critica per la tua organizzazione, prendi in considerazione la configurazione di una pianificazione Bridge legacy. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare una pianificazione Bridge legacy](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm#Set). ## Identificare le cause per problemi relativi alle query live I problemi relativi alle query live sono in genere dovuti all’opzione non abilitata o al fatto che Bridge non supporta il tipo di origine dati. **Nessuna origine dati "Live" elencata nel client** Per visualizzare le origini dati "Live" nel client, è necessario eseguire alcune operazioni. Innanzitutto, l’amministratore del sito deve abilitare il pooling per il sito. In secondo luogo, l’amministratore del sito deve aggiungere almeno un client al pool. Infine, l’origine dati deve essere pubblicata con una connessione live. Per consentire la visualizzazione di origini dati "Live" nel client, è necessario che siano rispettati tutti e tre i fattori. **L’opzione di pubblicazione con una connessione live o l’opzione "Mantieni connessione a un’origine dati live" durante la pubblicazione non è disponibile** L’opzione per utilizzare Bridge per il supporto delle query live per un’origine dati in una rete privata deve essere attivata dall’amministratore del sito Tableau Cloud tramite il pooling. Se l’opzione non è disponibile durante la pubblicazione, contatta l’amministratore del sito per abilitare l’opzione. Se sei un amministratore del sito, consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). Richiesta credenziali del database Se l’origine dati richiede l’autenticazione dal database, le credenziali devono essere incorporate nell’origine dati al momento della pubblicazione. Se le credenziali non sono incorporate nell’origine dati al momento della pubblicazione, è possibile aggiungere le credenziali all’origine dati pubblicata in Tableau Cloud. 1. Accedi a Tableau Cloud e passa all’origine dati. 2. Nella pagina dell’origine dati, nella scheda Connessioni, seleziona la casella di controllo accanto alla connessione. 3. Dal menu Azioni, fai clic su Modifica connessione. 4. Seleziona la Password incorporata in connessione e immetto le credenziali del database necessarie. ![Finestra che consente all’utente di modificare una connessione dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_datasource_live_embedcredentials.png) **Stai lavorando con un’origine dati basata su file o basata su file statistici** Bridge non supporta le origini dati con connessioni live a origini dati basate su file e basate su file statistici. Per mantenere i dati aggiornati per questi tipi di origini dati, puoi pubblicare le estrazioni e impostare una pianificazione dell’aggiornamento per ogni origine dati. Per un elenco di connettori supportati da Bridge, consulta [Tipi di connessione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm#connectors). Per maggiori informazioni sull’impostazione di una pianificazione di aggiornamento, consulta [Impostare una pianificazione di aggiornamento di una rete privata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm). **L’origine dati non viene visualizzata come "Live" nel client:** Se l’origine dati non viene visualizzata come "Live" nel client, è stata probabilmente pubblicata come estrazione. Per verificare che l’origine dati sia stata pubblicata come estrazione, esegui le operazioni seguenti. 1. Accedi a Tableau Cloud e passa all’origine dati. 2. Nella pagina Origine dati, controlla se per l’origine dati è presente una scheda “Aggiornamenti estrazioni” o un’icona di estrazione (![Icona Estrai.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_ds_extract.png)). Se nell’origine dati è presenta la scheda, allora è stata pubblicata come estrazione. ![Pagina Inventario per un’estrazione dati con la relativa pianificazione aggiornamento.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_datasource_extract.png) Per risolvere il problema, ripubblica l’origine dati da Tableau Desktop, verificando di selezionare l’opzione Mantieni connessione con un’origine dati live. Questa opzione indica a Bridge di mantenere una connessione live ai dati. ![Finestra di dialogo per la pubblicazione di un’origine dati in Tableau Online con le opzioni di connessione live o di creazione di un’estrazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_publish_bridge_live.png) **Client in esecuzione in modalità Applicazione** Se stai utilizzando Bridge 2018.2 e versioni successive, dopo che l’amministratore del sito ha attivato il pooling, le query live sono supportate nelle modalità Applicazione e Servizio. Se tuttavia il client è in esecuzione in modalità Applicazione, devi effettuare l’accesso per mantenere i dati aggiornati. Se stai utilizzando Bridge 2018.1 e versioni precedenti, anche se le query live sono abilitate dall’amministratore del sito, Bridge non può supportare le query live in modalità Applicazione. Il client deve essere in esecuzione in modalità Servizio per supportare le query live. Per maggiori informazioni sull’esecuzione del client in modalità Applicazione o in modalità Servizio, consulta [Modalità Applicazione o Servizio](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_client.htm#mode). ## Comprendere altri problemi comuni **Ritardo prima che l’elenco di origini dati sia compilato nel client** Si verifica un breve ritardo, in genere di alcuni secondi, durante la compilazione dell’elenco delle origini dati nel client. Questo comportamento è previsto. Il client sta contattando Tableau Cloud per ottenere l’elenco delle origini dati prima che queste vengano visualizzate. **"Nessun dato collegato trovato" nel client** Se il client mostra un indicatore verde e lo stato "Connesso", ma visualizza anche il messaggio "Nessun dato collegato trovato", esamina i suggerimenti seguenti in base al tipo di origine dati che prevedi di visualizzare. Se nel client dovrebbe essere elencata un’origine dati di estrazione che utilizza una pianificazione Bridge legacy, prova quanto segue: - Verifica che la pianificazione dell’aggiornamento dell’estrazione sia assegnata al client corretto. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm#add-computer). Se dovrebbe essere visualizzata un’origine dati con una connessione live o un’origine dati di estrazione che utilizza pianificazioni di aggiornamento Bridge, prova a eseguire una o più di queste operazioni: - Verifica che l’origine dati sia stata pubblicata con una connessione live. 1. Accedi a Tableau Cloud e passa all’origine dati. 2. Nella pagina Origine dati, controlla se per l’origine dati è presente una scheda “Aggiornamenti estrazioni” o un’icona di estrazione (![Icona Estrai.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_ds_extract.png)). Se nell’origine dati è presenta la scheda, allora è stata pubblicata come estrazione. ![Pagina Inventario per un’estrazione dati con la relativa pianificazione aggiornamento.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_datasource_extract.png) - Assicurati che almeno un client faccia parte del pool per facilitare le origini dati con connessioni live. A tale scopo, contatta l’amministratore del sito. Se sei l’amministratore del sito, verifica di avere abilitato il pooling per il sito e il client. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#set-up-bridge-client). **Indicatore rosso e stato "Disconnesso" nel client** Se il client mostra un indicatore rosso e lo stato "Disconnesso", prova a eseguire le attività seguenti nell’ordine indicato: 1. Nel menu del client fai clic su Ripara. 2. Se il passaggio 1 non risolve il problema, dal menu a discesa Modalità seleziona Applicazione e attendi alcuni secondi. Torna a servizio e attendi alcuni secondi. 3. Se il passaggio 2 non consente di risolvere il problema, riavvia il computer. Verifica che non siano presenti aggiornamenti pianificati in corso. In alcuni casi, il client mostra un indicatore rosso e lo stato "Disconnesso" se il client è in esecuzione su un computer che è "bloccato". Ciò significa che il client è costretto a connettersi a un insieme minimo di domini. Per un elenco dell’insieme minimo di domini a cui il client deve connettersi per funzionare, consulta [Filtri proxy di inoltro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_security.htm#domain_filtering). **E-mail di sottoscrizione mancanti** Le [sottoscrizioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/subscribe_user.htm) avviate dall’aggiornamento dei dati non sono supportate per le viste e le cartelle di lavoro che si basano su Bridge per mantenere aggiornati i dati. Ciò significa che le e-mail di sottoscrizione non vengono ricevute quando sono vere le seguenti condizioni: 1) le sottoscrizioni sono configurate per All’aggiornamento dei dati e 2) le viste o le cartelle di lavoro a cui si sta effettuando la sottoscrizione si basano su origini dati di estrazione che eseguono l’aggiornamento tramite Bridge. Per utilizzare le sottoscrizioni in questo scenario, valuta la possibilità di configurare le sottoscrizioni per l’utilizzo dell’opzione Per pianificazione selezionata. Per maggiori informazioni, consulta [Risoluzione dei problemi delle sottoscrizioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/subscribe_trouble.htm#cant-set-subscription-frequency-to-when-data-refreshes). **Il pulsante “Verifica connessione” non supporta le connessioni di Bridge** Verifica connessione supporta solo origini dati che si connettono a Tableau Cloud. In alternativa alla verifica della connessione con questo pulsante, valuta se eseguire un aggiornamento manuale per testare la connessione. Per altre informazioni sull’esecuzione di un aggiornamento manuale, consulta [Avviare manualmente un’attività di aggiornamento](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_refresh_extract_manual.htm). ## Comprendere gli errori comuni Durante l’utilizzo di Bridge, potrebbe essere visualizzato uno dei seguenti errori. _"Si è verificato un errore durante la comunicazione con Tableau Server: Tableau Bridge non dispone di un client configurato per il sito che consenta di gestire le connessioni live."_ oppure _"Impossibile connettersi al database"_ Si tratta di un errore che potrebbe essere visualizzato durante la connessione a un’origine dati pubblicata il cui aggiornamento dei dati è facilitato tramite Bridge. Per risolvere questi errori, esegui le attività seguenti nell’ordine indicato. - Assicurati che il client sia stato aggiunto al pool. A tale scopo, contatta l’amministratore del sito. Se sei un amministratore del sito, verifica di avere abilitato il pooling per il sito e almeno un client. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm#set-up-bridge-client). - Verifica che il client mostri un indicatore verde e il messaggio "Stato connesso". Se viene visualizzato uno stato rosso o il messaggio "Disconnesso", consulta [Indicatore rosso e stato "Disconnesso" nel client](#disconnected). _"L’origine dati richiede un percorso di file corretto"_ o _"Impossibile aggiornare l’origine dati a causa di un’operazione non supportata"_ Se si utilizza un’origine dati basata su file o basata su file statistici che utilizza pianificazioni Bridge legacy potrebbe venire visualizzato questo errore perché il percorso indicato dal client è il percorso dell’unità mappata anziché il percorso UNC. Per risolvere il problema, devi aggiornare il percorso del file nel client. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare il percorso del file per un’origine dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_client_settings.htm#file-path). Durante l’aggiornamento in Tableau Cloud, potrebbe essere visualizzato il seguente errore: **"Errore: impossibile accodare _n_ operazioni"** Questo errore può verificarsi se è stata selezionata l’opzione Esegui ora in più origini dati e una o più origini dati si connettono a dati di file. L'opzione Esegui ora può essere utilizzata solo per le origini dati che utilizzano pianificazioni di aggiornamento Bridge. ### Connessioni virtuali Mentre tenti di creare una connessione virtuale, potrebbe essere visualizzato uno dei seguenti errori:  - **INVALID\_ARGUMENT**: "_INVALID\_ARGUMENT: la vista non può essere visualizzata a causa di impostazioni del sito di Tableau Cloud che influenzano l’origine dati utilizzata da questa vista. Contatta l’amministratore del sito per collegare almeno un client Tableau Bridge al sito._" Questo errore può verificarsi quando non sono presenti client Bridge 2021.4 in un pool per l’esecuzione delle attività di aggiornamento dei dati per le connessioni virtuali che si connettono ai dati di una rete privata. Per risolvere questo errore, contatta l’amministratore del sito per assicurarti che i client della versione 2021.4 siano in esecuzione e in uno stato connesso e che il pool sia mappato al dominio in cui si trovano i dati sottostanti. - **SCONOSCIUTO**: "_SCONOSCIUTO: si è verificato un errore di connessione sconosciuto al database. Il seguente messaggio di errore contiene informazioni aggiuntive, ma potrebbe essere necessario chiedere all’amministratore del database di rivedere i log del database._" Questo errore può verificarsi quando il dominio in cui si trovano i dati sottostanti della connessione virtuale non è mappato a un pool Bridge specifico. Per risolvere questo errore, contatta l’amministratore del sito per assicurarti che il dominio in cui si trovano i dati sottostanti sia mappato a un pool Bridge e che sia in esecuzione almeno un client Bridge 2021.4, in uno stato connesso e assegnato a un pool. ## Preparare e inviare file di log all’assistenza tecnica di Tableau Se i passaggi di risoluzione dei problemi illustrati in questo articolo non consentono l’isolamento o la risoluzione del problema con Bridge, puoi contattare Tableau per ricevere assistenza. Prima di contattare Tableau per ricevere assistenza, segui i passaggi riportati di seguito per raccogliere e inviare i file di log del client Bridge, di cui Tableau avrà bisogno per eseguire la diagnosi e aiutarti a risolvere il problema. ### Preparare file di registro puliti **In un client Windows:** 1. Sul computer, chiudi il client: - Se il client è eseguito in modalità Applicazione, seleziona Escidal menu del client. - Se il client è eseguito in modalità Servizio, porta il client in modalità Applicazione, quindi seleziona Esci dal menu del client. 2. Apri la cartella **Repository personale di Tableau Bridge** La posizione predefinita della cartella My Tableau Bridge Repository è C:\\Users\\rbianchi\\Documents\\Repository personale di Tableau Bridge\\Configuration. 3. Nella cartella Repository personale di Tableau, rinomina la cartella **Log** . Ad esempio, Logs\_archive. Modificando il nome di questa cartella, il client creerà una nuova cartella "Logs". 4. Apri il prompt dei comandi come amministratore. 5. Passa alla cartella di collocazione di Tableau Bridge. Ad esempio: C:\\Program Files\\Tableau\\Tableau Bridge\\bin. 6. Esegui questo comando: `TabBridgeClient.exe -DLogLevel=Debug` **Nota:** il comando precedente fa distinzione tra maiuscole e minuscole. Se il comando non viene digitato esattamente come scritto, i file di log non acquisiscono il problema al livello di dettaglio necessario per diagnosticare il problema. Dopo questo passaggio, il client verrà aperto automaticamente. **Nei client Linux (contenitori):** 1. Apri una sessione del terminale della shell come utente amministrativo root e imposta la variabile di ambiente di log: `export TAB_ENV_LOGLEVEL=debug` Per questo comando viene applicata la distinzione tra maiuscole e minuscole. 2. Avvia il servizio applicazioni Bridge. export TAB\_ENV\_LOGLEVEL=debug ### Riprodurre il problema Dopo aver preparato il client per creare nuovi file di log, prova a riprodurre il problema di Bridge. Riproducendo il problema, i nuovi file di log possono acquisire dettagli specifici sul problema. Questi dettagli sono essenziali per permettere a Tableau di isolare, diagnosticare e risolvere il problema. ### Inviare file di log 1. Dopo che il problema è stato riprodotto, fai clic con il pulsante destro del mouse sull’icona di Bridge nella barra delle applicazioni di Windows e seleziona Esci per arrestare Bridge. Questo passaggio garantisce che tutti gli errori vengono registrati nel file di log. 2. Utilizzando Esplora file di Windows, apri la cartella **Repository personale di Tableau Bridge**. 3. Fai clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella **Logs** e seleziona **Invia a** > **Cartella compressa (zip)**. 4. Contatta l’[Assistenza tecnica Tableau](https://www.tableau.com/it-it/support/case) nel sito Web di Tableau. **Nota:** se il file con estensione zip creato al passaggio 2 ha una dimensione superiore a 5 MB, consulta [Invio di file di grandi dimensioni](https://kb.tableau.com/articles/howto/alternative-method-for-sending-large-files?lang=it-it) nella Knowledge Base. 5. Individua e avvia Bridge. Se il client in precedenza era in esecuzione in modalità Servizio, verifica che l’opzione Servizio sia selezionata nel client. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Risoluzione dei problemi di SAML In questo argomento vengono fornite informazioni sulla risoluzione dei problemi che possono verificarsi quando configuri l’autenticazione SAML. ## Mappatura non corretta di asserzioni e metadati richiesti La maggior parte dei problemi si verifica perché i metadati importati dall’IdP o i nomi asserzione che immetti non corrispondono agli attributi IdP corrispondenti. Per risolvere i problemi relativi a SAML, inizia verificando che le informazioni visualizzate nelle fasi 1 - 5 di Tableau Cloud o nelle fasi 1 - 4 di TCM della pagina Autenticazione corrispondano alle impostazioni di configurazione SAML dell’IdP. Tableau Cloud o TCM richiede l’asserzione IdP che contiene il nome utente. Oltre a controllare la fasi da 2 a 5 in Tableau Cloud o le fasi da 2 a 4 in TCM, verifica che i nomi utente degli utenti corrispondano tra Tableau Cloud e l’IdP. ## Pagina di accesso non mostrata dall’identity provider Un utente fornisce il proprio nome utente nella pagina di accesso di Tableau Cloud o TCM, Tableau reindirizza la richiesta all’identity provider (IdP), ma l’IdP non restituisce la relativa pagina di accesso SAML. I motivi per l’impossibilità del’IdP di restituire la pagina di accesso possono essere i seguenti: - L’URL del servizio SSO non è valido. Quando importi i metadati IdP, verifica che il campo URL del servizio SSO mostri l’URL corretto. - L’IdP non riconosce la richiesta di autenticazione ricevuta. Ad esempio, l’ID entità di Tableau Cloud o TCM potrebbe non essere corretto. Ciò può verificarsi se le impostazioni di configurazione SAML nella pagina Autenticazione sono danneggiate o sono state inavvertitamente modificate. Per risolvere il problema, ripeti le fasi 1 e 2 della configurazione SAML: 1. Accedi al tuo account IdP ed esporta i metadati IdP. 2. Esegui una di queste operazioni: - Accedi a Tableau Cloud, vai a Impostazioni > pagina Autenticazione, accanto alla configurazione dell’autenticazione fai clic sul menu Azioni e seleziona Modifica. Nella pagina Modifica configurazione, nella fase 2, reimporta e carica i metadati. - Accedi a TCM, vai alla pagina Impostazioni > Autenticazione, sotto il tipo di autenticazione SAML, fai clic sulla freccia a discesa Configurazione (obbligatorio). Nella fase 2, reimporta e carica i metadati. ## Nessuna operazione a seguito dell’accesso IdP Se un utente fornisce credenziali non corrette nella pagina di accesso dell’IdP o se l’utente non è autorizzato a utilizzare SAML, alcuni IdP non restituiscono il controllo a Tableau quando l’autenticazione non riesce. In Tableau Cloud, nella pagina Utenti puoi verificare se un utente è autorizzato all’autenticazione SAML. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_site_troubleshoot1.png) ## Indirizzi e-mail degli utenti mostrati nel campo Nome completo Per un sito SAML, il campo Nome completo viene popolato con l’indirizzo e-mail se le asserzioni per il nome e il cognome o il nome completo non sono fornite nella fase 3\. Mappare gli attributi delle impostazioni SAML nella pagina Autenticazione. ## Impossibile autenticare gli utenti utilizzando Single Sign-On L’autenticazione SAML avviene all’esterno di Tableau, pertanto risolvere i problemi di autenticazione può essere difficile. I tentativi di accesso vengono tuttavia registrati da Tableau Cloud. Puoi creare un’istantanea dei file di log e utilizzarla per la risoluzione dei problemi. In caso di problemi nell’autenticazione su Tableau Cloud, ti consigliamo di esaminare il file di log per verificare che i valori degli attributi del nome utente restituiti dall’IdP corrispondano ai nomi utente degli utenti. Per scaricare il file di log: 1. Accedi a Tableau Cloud o TCM. 2. Vai alla pagina Impostazioni > Autenticazione ed esegui una delle seguenti operazioni: - In Tableau Cloud, accanto alla configurazione dell’autenticazione fai clic sul menu Azioni e seleziona Modifica. Durante la fase 7\. Verifica configurazione, in Risoluzione dei problemi relativi a SAML, fai clic sul pulsante Scarica il log. - In TCM, sotto il tipo di autenticazione SAML, fai clic sulla freccia a discesa Configurazione (obbligatorio). Durante la fase 6\. Verifica configurazione, in Risoluzione dei problemi relativi a SAML, fai clic sul pulsante Scarica il log. ## Accesso tramite utilità della riga di comando SAML non viene utilizzato per l'autenticazione quando si accede a Tableau Cloud usando [tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tabcmd.htm), anche se Tableau Cloud è configurato per utilizzare SAML. Questo strumento richiede token di accesso personali.. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Risolvere i problemi di aggiornamento Quando Tableau Cloud non è in grado di completare un aggiornamento pianificato, viene visualizzato un avviso per indicare che l’aggiornamento non è riuscito. Se un aggiornamento pianificato fallisce per cinque volte consecutive, Tableau Cloud sospende l’aggiornamento. Quando un aggiornamento viene sospeso, Tableau Cloud non tenta di eseguirlo di nuovo fino a quando non si adottano misure per cercare di correggere la causa dell’errore. Per visualizzare un avviso che descrive il motivo dell’errore di aggiornamento, seleziona l’icona della notifica (![Icona nuova notifica.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/notification_indicator.png)) nell’angolo superiore destro della finestra del browser. ### Risolvere gli errori e riprendere gli aggiornamenti sospesi Per risolvere i problemi di aggiornamento, puoi intraprendere una di queste azioni in base alla causa indicata nell’avviso: - **Errori relativi alla convalida dei token di accesso o alle credenziali dell’utente** Per risolvere questi problemi, fai clic sul collegamento Dettagli connessione nell’avviso per passare alla scheda Connessione della pagina dell’origine dati per cui si è verificato il problema di pianificazione. Nella scheda Connessioni seleziona la casella di controllo accanto alla connessione dati, quindi fai clic su Modifica connessione in modo da aggiornare il nome utente o la password oppure selezionare un token di accesso diverso. Dopo aver aggiornato le informazioni di connessione, Tableau Cloud riavvia la pianificazione degli aggiornamenti. ![Modifica connessione per un’estrazione dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/refresh_troubleshoot_connectionstab.png) Se al momento della pubblicazione della cartella di lavoro o dell’origine dati da Tableau Desktop hai incorporato le credenziali o altre informazioni di connessione dati, puoi anche ripubblicare la cartella di lavoro o l’origine dati. Come parte del processo di pubblicazione, puoi scegliere di impostare una nuova pianificazione degli aggiornamenti. In caso contrario, Tableau Cloud riavvia la pianificazione esistente. - **Errori che indicano che il database era irraggiungibile** Verifica che il database sottostante sia online e di poter accedere ai relativi dati. Per riavviare la pianificazione degli aggiornamenti, puoi utilizzare il link Riprova nell’avviso. - **Errori relativi a Tableau Bridge** Per risolvere gli errori relativi a Bridge, consulta [Risoluzione dei problemi di rete privata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_troubleshoot.htm). - **Errori relativi a Tableau Prep** Per risolvere gli errori relativi a Tableau Prep, consulta [Monitorare l’integrità e le prestazioni del flusso](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_monitor_flow.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Risolvere i problemi relativi alle app connesse - Trust diretto Quando il contenuto incorporato non viene visualizzato nell’applicazione personalizzata oppure l’autorizzazione dell’API REST di Tableau non funziona, puoi utilizzare gli strumenti per sviluppatori di un browser per ispezionare e identificare i codici di errore che potrebbero essere associati all’app connessa di Tableau (trust diretto) utilizzata per visualizzare il contenuto incorporato. **Nota:** Affinché il token di sessione sia valido, gli orologi dell’applicazione esterna e del server che ospita l’applicazione esterna devono essere impostati su UTC (tempo coordinato universale). Se uno degli orologi utilizza uno standard diverso, l’app connessa non verrà considerata attendibile. Fai riferimento alla tabella seguente per consultare la descrizione del codice di errore e la potenziale risoluzione.
Codice di erroreRiepilogoDescrizionePotenziale risoluzione o spiegazione
5SYSTEM_USER_NOT_FOUNDImpossibile trovare l’utente di TableauPer risolvere questo problema, verifica che il valore dell’attestazione "sub" (Soggetto) nel token JWT sia il nome utente (indirizzo e-mail) dell’utente autenticato di Tableau Cloud. Questo valore distingue tra maiuscole e minuscole.
16LOGIN_FAILEDAccesso non riuscitoQuesto errore è in genere causato da uno dei seguenti problemi di attestazione nel token JWT:
  • Il valore "exp" (Ora di scadenza) è superiore al periodo di validità massimo predefinito. Per risolvere questo problema, esamina le attestazioni registrate richieste per un token JWT valido e assicurati che il valore corretto non sia superiore a 10 minuti.
  • Il valore "sub" (Soggetto) sta chiamando un utente sconosciuto. Per risolvere questo problema, verifica che il valore "sub" sia il nome utente (indirizzo e-mail) dell’utente autenticato di Tableau Cloud.
67FEATURE_NOT_ENABLEDL’accesso su richiesta non è supportatoL’accesso su richiesta è disponibile solo tramite i siti Tableau Cloud con licenza.
126CONNECTED_APP_NOT_FOUNDImpossibile trovare l’app connessaPer risolvere questo problema, verifica che l’app connessa sia abilitata e che nel token JWT sia indicato l’ID client (anche denominato ID dell’app connessa) corretto.
127CONNECTED_APP_SECRET_NOT_FOUNDImpossibile trovare il segreto dell’app connessaPer risolvere questo problema, verifica che nel token JWT siano indicati l’ID e il valore del segreto dell’app connessa corretti.
128CONNECTED_APP_SECRET_LIMIT_EXCEEDEDÈ stato raggiunto il limite massimo per i segretiSono consentiti al massimo due segreti per un’app connessa. Questo errore può verificarsi quando si tenta di creare un terzo segreto.

Per risolvere questo problema, elimina un segreto dall’app connessa prima di crearne uno nuovo.

133INVALID_CONNECTED_APP_DOMAIN_SAFELISTL’elenco consentiti di dominio contiene uno o più caratteri non validiQuesto errore può verificarsi quando l’elenco consentiti di dominio contiene uno o più caratteri non validi.
10083BAD_JWTL’intestazione JWT presenta problemiLe attestazioni "kid" (ID del segreto) o "clientId" (Emittente) non sono presenti nell’intestazione JWT. Per risolvere questo problema, assicurati che queste informazioni siano incluse.
10084JWT_PARSE_ERRORIl token JWT presenta problemiPer risolvere il problema, verifica quanto segue:
  • Il valore "aud" (Destinatari) a cui viene fatto riferimento nel token JWT utilizza il valore "tableau". Questo valore distingue tra maiuscole e minuscole.
  • I valori "aud" (Destinatari) e "sub" (Soggetto) sono inclusi nel JWT.
  • Controlla IssueTime o assicurati che non vi siano discrepanze di orario tra la macchina che ospita l'app connessa e Tableau Cloud.
10085COULD_NOT_FETCH_JWT_KEYSJWT non è riuscito a trovare le chiaviImpossibile trovare il segreto.

Per risolvere questo problema, verifica che nell’intestazione JWT sia utilizzato il valore "kid" (ID del segreto) corretto.

10089CONNECTED_APP_NOT_FOUNDImpossibile trovare l’app connessaPer risolvere questo problema, assicurati che l’emittente chiami l’ID dell’app connessa (anche denominato ID client) corretto.
10090CONNECTED_APP_DISABLEDL’app connessa è disabilitataL’app connessa utilizzata per verificare l’attendibilità è disabilitata. Per risolvere questo problema, abilita l’app connessa.
10091JTI_ALREADY_USEDJWT univoco richiestoIl token JWT è già stato utilizzato nel processo di autenticazione. Per risolvere questo problema, è necessario generare un nuovo token JWT.
10092NOT_IN_DOMAIN_ALLOW_LISTIl dominio del contenuto incorporato non è specificatoPer risolvere questo problema, assicurati che l’impostazione unrestrictedEmbedding sia configurata su true o che il parametro domainAllowlist includa i domini in cui è incorporato il contenuto di Tableau utilizzando il metodo Aggiorna le impostazioni di incorporamento per il sito nell’API REST di Tableau.
10094MISSING_REQUIRED_JTIID JWT mancantePer risolvere questo problema, verifica che "jti" (ID JWT) sia incluso nel JWT.
10096JWT_EXPIRATION_EXCEEDS_CONFIGURED_EXPIRATION_PERIODProblema con l’ora di scadenzaIl valore "exp" (Ora di scadenza) è superiore al periodo di validità massimo predefinito. Per risolvere questo problema, esamina le attestazioni registrate richieste per un token JWT valido e assicurati che il valore corretto non sia superiore a 10 minuti.
10097SCOPES_MALFORMEDProblemi con l’attestazione relativa agli ambitiQuesto errore può verificarsi quando l’attestazione "scp" (Ambito) non è presente nel JWT o non è passata come tipo di elenco. Per risolvere questo problema, verifica che "scp" sia incluso nel JWT e passato come tipo di elenco. Per informazioni sulla risoluzione dei problemi con un JWT, consulta Debugger sul sito auth0.
10098JWT_UNSIGNED_OR_ENCRYPTEDIl token JWT non è firmato o è crittografatoTableau non supporta i token JWT non firmati o crittografati.
10099SCOPES_MISSING_IN_JWTAttestazione mancante per gli ambitiNel token JWT manca l’attestazione "scp" (Ambito) richiesta. Per risolvere questo problema, verifica che "scp" sia incluso nel JWT. Per informazioni sulla risoluzione dei problemi con un JWT, consulta Debugger sul sito auth0.
10100JTI_PERSISTENCE_FAILEDErrore ID JWT imprevistoSi è verificato un errore "jti" (ID JWT) imprevisto. Per risolvere questo problema, è necessario generare un nuovo token JWT con un nuovo "jti".
10101EPHEMERAL_USER_LOGIN_FAILED_SITE_NOT_UBP_ENABLEDL’accesso su richiesta non è supportatoIl sito non dispone della licenza con il modello basato sull’utilizzo per l’analisi incorporata necessario per abilitare l’accesso su richiesta. Per maggiori informazioni, consulta Informazioni sui modelli di licenza.
10102EPHEMERAL_USER_NOT_SUPPORTEDL’accesso su richiesta non è supportato quando l’attributo iframe-auth è abilitatoQuesto errore può verificarsi quando l’attributo iframe-auth è abilitato. Per risolvere questo problema, verifica che venga utilizzata l’API di incorporamento di Tableau versione 3.6 o successiva.
10103JWT_MAX_SIZE_EXCEEDEDJWT supera la dimensione massimaQuesto errore può verificarsi quando la dimensione del token JWT è superiore a 8.000 byte. Per risolvere questo problema, assicurati che vengano passate a Tableau Cloud solo le attestazioni necessarie.
10105ORIGIN_HEADER_NOT_A_VALID_URIIntestazione origine non validaQuesto errore può verificarsi perché 1) nell’elenco consentiti del dominio è specificato un URL e 2) l’intestazione origine non contiene un URL valido.
10106ORIGIN_HEADER_NOT_SETIntestazione origine mancanteQuesto errore può verificarsi perché 1) nell’elenco consentiti del dominio è specificato un URL e 2) l’intestazione origine non è impostata.
10113EPHEMERAL_USER_LOGIN_FAILED_SITE_NOT_ENTITLED_FOR_ODA_ACCESSL’accesso su richiesta non è supportatoQuesto sito non è concesso in licenza con il modello basato sull’utilizzo di Embedded Analytics oppure Blocchi Viewer basati sulla capacità non è abilitato con l’edizione Cloud+ o Tableau+ e tale funzionalità è necessaria per l’accesso su richiesta. Per maggiori informazioni, consulta Modello con licenze basate sull’utilizzo oppure Modello di licenza basato sulla capacità.
[Passa al contenuto principale](#main-content) # Risorse per sviluppatori Il [portale sviluppatori di Tableau](https://www.tableau.com/it-it/developer) è il posto giusto per estendere e automatizzare Tableau. Qui potrai accedere agli elementi seguenti: - **API JavaScript**: integra le viste di Tableau nelle tue applicazioni Web. - **API REST di Tableau Cloud Manager**: amministra e configura centralmente più siti Tableau Cloud e i relativi utenti nel tenant. - **API REST di Tableau**: gestisci provisioning, autorizzazioni e pubblicazioni su Tableau Server o Tableau Cloud tramite HTTP. REST API ti consente di accedere alle funzionalità di origini dati, progetti, cartelle di lavoro, utenti di siti e siti. Puoi utilizzare questo accesso per creare applicazioni personalizzate o per programmare interazioni con le risorse del server. - **SDK di Tableau:** utilizza C, C++, Java o Python per creare estrazioni da qualsiasi dato e infine pubblicarle. - **API dei metadati di Tableau**: tramite GraphQL, è possibile individuare ed eseguire query sui contenuti di Tableau e su risorse esterne e metadati correlati. - **Connettore dati Web**: crea una connessione con Tableau in JavaScript per quasi tutti i dati accessibili su HTTP. Può includere servizi Web interni, dati JSON, dati XML, REST API e molte altre origini. - Connettore ODBC: crea una connessione tramite ODBC (Open Database Connectivity), un protocollo di accesso ai dati supportato da una vasta gamma di origini dati. In Tableau Desktop, puoi connetterti a qualsiasi origine dati compatibile ODBC utilizzando il connettore ODBC incorporato. Oltre a queste risorse, puoi accedere a una documentazione completa e a numerosi esempi, oltre che collaborare con la community di sviluppatori di Tableau. ### **Note per gli utenti di Tableau Cloud** - Quando effettui chiamate REST API a Tableau Cloud, devi utilizzare l’URL dell’istanza in cui è presente il sito. Ad esempio, https://10ay.online.tableau.com/ Per maggiori informazioni, consulta **Specificare le risorse per Tableau Cloud,** in [Utilizzare gli URI per specificare le risorse](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_concepts_fundamentals.htm#using_uris_for_resources). - Non tutti i metodi forniti nella REST API di Tableau sono applicabili a Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta l’elenco API suddiviso per categoria in [Riferimento API](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/help.htm#REST/rest_api_ref.htm). [Vai alla community degli sviluppatori](https://community.tableau.com/s/topic/0TO4T000000QF8eWAG/developers) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ruolo e attività dell’amministratore cloud Questo argomento descrive il ruolo di un amministratore cloud, evidenziandone le differenze rispetto al ruolo di amministratore del sito, e definisce le responsabilità principali coinvolte in Tableau Cloud Manager (TCM). ## Definizione del ruolo di amministratore cloud L'amministratore cloud è responsabile della supervisione dei siti Tableau Cloud nella tua organizzazione. A differenza dell'amministratore del sito, che gestisce impostazioni specifiche del sito e autorizzazioni per i contenuti, l'amministratore cloud opera a livello di tenant, gestendo responsabilità più ampie come la gestione degli utenti su più siti, il monitoraggio delle licenze e la creazione del sito. Per maggiori informazioni sull'amministrazione del tenant e del sito in Tableau Cloud, consulta [Comprendere l'amministrazione del tenant e del sito in Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_intro.htm#tenant-site-info). ### Licenza e accesso Il ruolo di un amministratore cloud è unico rispetto ai ruoli tradizionali sul sito. Gli amministratori cloud hanno accesso solo a Tableau Cloud Manager e, poiché non hanno accesso al sito, non utilizzano una licenza Tableau Cloud. Se è richiesto l'accesso al sito, gli amministratori cloud possono assegnarsi un ruolo sul sito tramite TCM, ottenendo così l'accesso a qualsiasi sito all'interno del tenant. ## Responsabilità chiave di un amministratore cloud Di seguito sono riportate le responsabilità principali degli amministratori cloud in Tableau Cloud Manager: - **Gestione degli utenti su più siti:** gli amministratori cloud supervisionano gli utenti di tutti i siti all'interno di Tableau Cloud, ad esempio aggiungendo o rimuovendo utenti e modificando i ruoli sul sito a livello di tenant. - **Caricamento di utenti in blocco su più siti:** gli amministratori cloud possono importare un gran numero di utenti e configurare l'accesso al sito utilizzando file CSV. Il caricamento in blocco è utile per gestire l'accesso degli utenti su più siti in distribuzioni su larga scala. - **Monitoraggio delle licenze complessive:** gli amministratori cloud monitorano e gestiscono attivamente le licenze di Tableau Cloud impostando i limiti dei ruoli sul sito e consentendo agli amministratori del sito di aggiungere utenti fino a un numero specificato. - **Creazione di siti:** gli amministratori cloud sono responsabili della creazione ed eliminazione dei siti all'interno di Tableau Cloud. Impostano la struttura iniziale dei siti assegnando il nome, la regione e l'amministratore iniziale del sito. Dopo aver configurato un sito, la responsabilità di amministratore viene quindi passata agli amministratori del sito che gestiscono le operazioni a livello di sito. ### Attività esterne all'ambito dell'amministratore cloud Gli amministratori cloud si concentrano sulla gestione a livello di tenant e non si occupano direttamente della gestione quotidiana di siti specifici. Per ottenere l'accesso al sito ed eseguire attività quali l'impostazione di autorizzazioni specifiche per il sito, la gestione del contenuto e la personalizzazione dei siti in dettaglio, è necessario che venga loro assegnato anche il ruolo di amministratore del sito. Per maggiori informazioni sulla modifica dell'appartenenza al sito di un utente, consulta [Gestire l’appartenenza ai siti degli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_users.htm#manage-site-membership). In questo argomento abbiamo esaminato le differenze tra i ruoli di amministratore cloud e amministratore del sito. Tuttavia, la stessa persona potrebbe coprire entrambi i ruoli nella tua organizzazione. In pratica, puoi suddividere tali responsabilità nel modo più appropriato per il tuo ambiente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ruolo e attività dell’amministratore del sito In questo argomento viene descritto il ruolo tipico dell’amministratore del sito Tableau Cloud e viene illustrato in che modo differisce dal ruolo di gestore dei dati correlato. Vengono quindi elencate le attività principali completate dall’amministratore del sito per configurare il sito Tableau Cloud . Argomenti aggiuntivi in questa sezione forniscono maggiori informazioni su ognuno dei passaggi. ## Definizione del ruolo di amministratore del sito Definiamo l’amministratore del sito come la persona responsabile della creazione e della manutenzione del framework che consente agli utenti di Tableau Desktop nell’organizzazione di pubblicare, condividere, gestire e connettersi alle origini dati e alle cartelle di lavoro. Un gestore del sito, ad esempio, lavora con gli utenti del sito e le relative autorizzazioni, invece di lavorare direttamente con il contenuto pubblicato nel sito. L’amministratore del sito Tableau Cloud in genere fa parte del team IT dell’organizzazione. Se l’organizzazione non dispone di un team IT formale, l’amministratore del sito potrebbe essere un utente esperto di Tableau Desktop che accetta questo ruolo (l’_amministratore accidentale_, per così dire). ### Attività che sono in genere esterne all’ambito dell’amministratore del sito In questa documentazione facciamo una distinzione tra i ruoli dell’amministratore del sito e il gestore dei dati, ovvero il ruolo della persona che crea e pubblica le origini dati in Tableau Cloud. Anche in questo caso, la stessa persona potrebbe coprire entrambi i ruoli nella tua organizzazione. In pratica, suddividerai tali responsabilità nel modo più appropriato per il tuo ambiente. Per maggiori informazioni sull’ambito del gestore dei dati, consulta [Pubblicare origini dati e cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#publish_overview.htm). ## Passaggi per la creazione del tuo sito Nella tabella seguente viene mostrata una sequenza di passaggi per l’impostazione di un sito. È possibile completare i passaggi in qualsiasi ordine sensato secondo le tue necessità. Nella parte inferiore di questo argomento è disponibile un elenco di collegamenti a più risorse per ogni procedura. Prima di configurare il sito, è consigliabile acquisire familiarità con le opzioni di autenticazione del sito, i ruoli del sito degli utenti, i progetti e le autorizzazioni. Crea e documenta un piano per i progetti, i gruppi e la strategia globale per le autorizzazioni. L’impostazione di un progetto di prova per sperimentare impostazioni diverse è un ottimo modo per escludere questi problemi. Puoi cambiare molte impostazioni del sito dopo che i tuoi utenti hanno iniziato a lavorare con il sito, ma prova ad entrare con l’intenzione di ridurre al minimo le modifiche di post-produzione.
Caricare il logo

Questo semplice passaggio consente di acquisire familiarità con l’ambiente durante l’incorporazione della personalizzazione dell’organizzazione nel sito. Accedi alla pagina Impostazioni, quindi carica il logo dove indicato.

Configurare l’accesso al sito

Se l’organizzazione utilizza il Single Sign-On, puoi configurare il sito in modo che utilizzi l’autenticazione Google o SAML. In caso contrario, puoi utilizzare l’autenticazione Tableau ID predefinita, in cui ogni utente accede utilizzando un indirizzo e-mail e una password specifici di Tableau Cloud.

Oltre al tipo di autenticazione, puoi stabilire se consentire agli utenti di accedere direttamente da client Tableau dopo il primo accesso. Questa opzione è attivata per impostazione predefinita.

Creare progetti

I progetti ti aiutano a gestire l’accesso degli utenti (autorizzazioni) alle origini dati e alle cartelle di lavoro pubblicate nel sito. Puoi impostare gruppi e autorizzazioni predefiniti per tutti i contenuti del progetto Predefinito, bloccare il progetto e quindi utilizzarlo come modello per ulteriori progetti da creare.

I progetti possono anche fungere da ambienti di gestione temporanea.

Impostare la struttura delle autorizzazioni

In Tableau, le autorizzazioni funzionano con i ruoli del sito per consentire l’accesso di un utente al sito e ai relativi contenuti.

Aggiungere utenti

Ogni utente che accede a Tableau Cloud deve effettuare l’accesso. Determina quali utenti possono accedere al sito. Se hai attivato l’autenticazione Google o SAML, determina quali utenti eseguiranno l’accesso con le credenziali Single Sign-On e quali utilizzeranno le credenziali TableauID.

Aggiungi o importa più utenti contemporaneamente in base al tipo di autenticazione.

Portare i dati in Tableau Cloud

È consigliabile designare un utente Tableau Desktop che pubblicherà le origini dati controllate nel sito (ovvero, chi rivestirà il ruolo di gestore dei dati menzionato in precedenza). Queste saranno le origini dati condivise a cui gli utenti Tableau possono connettersi.

Come amministratore del sito, puoi gestire centralmente le autorizzazioni relative alle origini dati. Gli altri attributi che tu o il gestore di dati potete gestire centralmente sono le informazioni di connessione (credenziali, token di accesso) e le pianificazioni degli aggiornamenti per le origini dati nel cloud. Per maggiori informazioni, consulta Mantenere i dati aggiornati.

Analizzare l’utilizzo e le prestazioni del sitoPuoi monitorare l’utilizzo delle origini dati pubblicate e delle cartelle di lavoro, il successo delle attività di aggiornamento delle estrazioni, l’attività dell’utente e così via.
## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Salvare automaticamente le cartelle di lavoro In Tableau Cloud, il salvataggio automatico salva le modifiche apportate a una cartella di lavoro nuova o esistente mentre lavori. ## Come funziona il salvataggio automatico? Non appena inizi ad apportare modifiche a una cartella di lavoro nuova o esistente, le modifiche verranno salvate automaticamente in una versione bozza privata della cartella di lavoro. Quando sei pronto per condividere le modifiche con altri utenti, utilizza Pubblica per sostituire l’ultima revisione pubblicata con la bozza. **Nota:** il salvataggio automatico non salva automaticamente ogni tipo di modifica, ad esempio tipi specifici di risorse. In questi casi, vedrai una notifica che segnala che devi pubblicare la cartella di lavoro per salvare le modifiche. ### Dimensioni dei file delle cartelle di lavoro Il salvataggio automatico è disponibile per le cartelle di lavoro di dimensioni inferiori a 5 MB. Devi eseguire la pubblicazione per salvare manualmente le modifiche per i file delle cartelle di lavoro di maggiori dimensioni. ### Cosa succede se più utenti modificano la stessa cartella di lavoro? Quando più utenti lavorano sulla stessa cartella di lavoro, le modifiche di ciascun utente vengono associate e salvate nella rispettiva bozza privata. Quando inizi a modificare una cartella di lavoro, riceverai una notifica se la versione su cui stai lavorando ha una revisione pubblicata da un altro utente. Ti viene quindi offerta la possibilità di eliminare la bozza e modificare la revisione corrente o di riprendere a modificare la bozza privata. > [!WARNING] > > **Avviso:** non verrà visualizzata una notifica se un altro utente pubblica una revisione dopo che hai iniziato a modificare la tua bozza privata. Se un altro utente pubblica la sua bozza prima che tu pubblichi la tua versione, le tue modifiche sovrascriveranno le sue. Puoi controllare la cronologia delle revisioni della cartella di lavoro per sapere quando è stata pubblicata l’ultima volta la cartella di lavoro. Dalla cronologia delle revisioni, puoi scegliere di visualizzare in anteprima una revisione o ripristinare una revisione precedente. Per maggiori informazioni, consulta [Lavorare con revisioni dei contenuti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/qs_revision_history.htm). Se scegli di eliminare la bozza per modificare la revisione corrente, la bozza e i file delle risorse associati che sono stati caricati vengono eliminati. Per conservare le risorse e le modifiche apportate alla tua bozza privata, puoi incorporare manualmente le modifiche di altri utenti nella bozza privata. Quindi, pubblica la cartella di lavoro con entrambi gli insiemi di modifiche. ### Requisiti di autorizzazione Il salvataggio automatico è disponibile per gli utenti Creator ed Explorer (autorizzato a pubblicare) con funzionalità di modifica Web a livello di cartella di lavoro. Se un utente dispone di funzionalità di modifica Web solo a livello di vista, il salvataggio automatico non verrà attivato. [Passa al contenuto principale](#main-content) # SAML SAML (Security Assertion Markup Language) è uno standard XML che consente ai domini Web sicuri di scambiare dati per l’autenticazione e l’autorizzazione degli utenti. Puoi configurare Tableau Cloud o Tableau Cloud Manager (TCM) perché utilizzi un identity provider (IdP) esterno per autenticare gli utenti tramite SAML 2.0. Le credenziali utente non vengono archiviate con Tableau e l’utilizzo di SAML consente di aggiungere Tableau all’ambiente Single Sign-On dell’organizzazione. L’autenticazione utente tramite SAML non si applica a permessi e autorizzazioni per il contenuto di Tableau Cloud, ad esempio origini dati e cartelle di lavoro. Inoltre non consente di controllare l’accesso ai dati sottostanti ai quali si collegano le cartelle di lavoro e le origini dati. **Nota:** Tableau Cloud supporta sia SAML avviato dal provider di servizi che da IdP nei browser e nell’app Tableau Mobile. Le connessioni SAML da Tableau Desktop devono essere avviate dal provider di servizi. ## Panoramica sull’autenticazione L’immagine seguente mostra i passaggi per l’autenticazione di un utente con Single Sign-On in un tipico flusso iniziato dal provider di servizi: ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/saml_about_cloud.png) 1. L’utente passa alla pagina di accesso di Tableau Cloud o di TCM, o fa clic sull’URL di una cartella di lavoro pubblicata. 2. Tableau avvia il processo di autenticazione e reindirizza il client all’IdP configurato. 3. L’IdP richiede il nome utente e la password. Quando l’utente immette delle credenziali valide, l’IdP autentica l’utente. 4. L’IdP restituisce l’esito positivo dell’autenticazione nel formato di una risposta SAML al client. Il client passa la risposta SAML a Tableau Cloud or TCM. 5. Tableau Cloud o TCM verifica che il nome utente nella risposta SAML corrisponda a un utente provvisto di licenza archiviato nel repository di Tableau Cloud. Se viene trovata una corrispondenza, Tableau Cloud o TCM risponde al client con il contenuto o le informazioni richieste. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Scegliere il tipo di storie più adatto per la Storia basata sui dati di Tableau Desktop **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Quando [Aggiungere una storia basata sui dati a una dashboard](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/data_stories_create.htm), è importante scegliere il tipo giusto di storia per i tuoi dati. Vuoi una storia sulle tendenze nel tempo? O una storia su due valori che stai confrontando? Per aiutarti a narrare la storia giusta, questo argomento descrive i diversi tipi di storie, incluso un esempio di ogni tipo di storia. ## Continuo Le storie continue sono ideali per analizzare le tendenze o i progressi nel tempo. Quando crei una storia continua, include i contenuti per prestazioni, segmenti, volatilità e linee di tendenza. La storia include anche l’analisi del contributo e la correlazione per le storie che utilizzano più di una dimensione. Per utilizzare una storia continua, il foglio di lavoro deve contenere: - 1 dimensione che ha tra 1 e 10 misure - 2 dimensioni e fino a 3 misure L’esempio seguente è una storia continua per un grafico a linee che ha un’unica dimensione e più misure: ![Grafico a tre linee con un esempio di storia continua](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_continuous.png) ## Distinto Le storie distinte sono ideali per confrontare i valori e comprendere la distribuzione dei dati in ciascun valore. Quando crei una storia distinta, la storia include contenuto sulla distribuzione e sui raggruppamenti o cluster tra i dati. E la storia include l’analisi del contributo per i fogli di lavoro che utilizzano più dimensioni. Prendi in considerazione l’utilizzo di una storia distinta quando vuoi: - Comprendere i driver dei tuoi indicatori chiave di prestazione (KPI) nei rapporti sulle vendite. - Identificare e comprendere rapidamente gli outlier durante il rilevamento dei dati. - Identificare le tendenze non facilmente osservabili a livello visivo durante l’esecuzione di un audit. - Scoprire istantaneamente informazioni dettagliate complesse sull’utilizzo per l’analisi geografica. - Identificare ed evidenziare le relazioni chiave, ad esempio, tra vendite e profitto. Per utilizzare una storia distinta, il foglio di lavoro deve contenere: - 1 dimensione che ha tra 1 e 10 misure - 2 dimensioni e fino a 3 misure L’esempio seguente è una storia distinta per un grafico a barre che ha una sola dimensione e due misure: ![Un grafico a barre con un esempio di storia distinta](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_discrete.png) ## Percentuale dell’intero Le storie con percentuale dell’intero sono ideali per i grafici a torta. Per utilizzare una storia con percentuale dell’intero, il foglio di lavoro deve contenere: - 1 dimensione - 1 misura L’esempio seguente è una storia con percentuale dell’intero che utilizza un grafico a torta con una singola dimensione e una singola misura: ![Un grafico a torta con un esempio di storia con percentuale dell’intero](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_percent.png) ## Grafico a dispersione Le storie con grafico a dispersione sono ideali per comprendere la relazione tra due misure. Quando crei una storia con grafico a dispersione, la storia include contenuti sulla relazione (regressione) tra due misure. E la storia include contenuti sui gruppi (cluster) all’interno dei dati, quando esistono. Prendi in considerazione l’utilizzo di una storia con grafico a dispersione quando vuoi: - Evidenziare le relazioni tra due misure per identificare l’impatto (analisi di regressione). - Identificare e comprendere gli outlier che sono al di sopra o al di sotto delle soglie definite. - Analizzare come vengono distribuiti i dati. Per utilizzare una storia con grafico a dispersione, il foglio di lavoro deve contenere: - 1 dimensione - 2 o 3 misure **Nota:** quando crei una storia con grafico a dispersione, la prima misura selezionata viene considerata la variabile indipendente e la seconda misura è la variabile dipendente. L’esempio seguente è una storia con grafico a dispersione che utilizza un grafico a dispersione con una sola dimensione e due misure: ![Un grafico a dispersione con un esempio di storia con grafico a dispersione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_scatter.png) [Passa al contenuto principale](#main-content) # SCIM System for Cross-domain Identity Management (SCIM) è un protocollo che standardizza l'automazione del provisioning di utenti e gruppi per applicazioni basate su cloud come Tableau Cloud. Tableau Cloud supporta SCIM, consentendo ai provider di identità (IdP) di gestire centralmente le identità degli utenti, semplificando al contempo il processo di gestione dell'appartenenza a utenti e gruppi in Tableau Cloud. L'IdP utilizza SCIM per garantire che l'accesso sia concesso e revocato in modo tempestivo e che Tableau Cloud sia sincronizzato con le assegnazioni di provisioning nell'IdP. Questo tipo di integrazione migliora la sicurezza e riduce il lavoro manuale per gli amministratori del sito in Tableau Cloud. ![Illustrazione intuitiva del provider di identità che collega a SCIM e Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_provisioning.jpg) Nel diagramma in alto, l’IdP _esegue il push_ degli aggiornamenti a Tableau Cloud e controlla la frequenza con cui gli endpoint SCIM di Tableau Cloud vengono chiamati per garantire che utenti e gruppi vengano rispecchiati in modo appropriato. ## Configurazione specifica per IdP I passaggi seguenti descritti in questo argomento forniscono informazioni generali che puoi utilizzare con la documentazione del tuo IdP per configurare SCIM per il tuo sito Tableau Cloud. Puoi ottenere i passaggi per la configurazione specifica per l’IdP per i seguenti IdP supportati: - [Configurare SCIM con Microsoft Entra ID](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_azure_ad.htm) - [Configurare SCIM con Okta](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_okta.htm) - [Configurare SCIM con OneLogin](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_onelogin.htm) - [Configurare SCIM con PingFederate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/scim_config_pingfederate.htm) ## Panoramica su come abilitare il supporto SCIM Per abilitare l’integrazione SCIM in Tableau Cloud e il tuo IdP, procedi come segue. Per completare questo processo, avrai bisogno anche della documentazione fornita dal tuo IdP. Cerca gli argomenti inerenti alla configurazione o abilitazione di un provider di servizi per il provisioning di SCIM. **Note:** - Dopo aver abilitato SCIM, gli utenti e i loro attributi devono essere gestiti tramite l’IdP. Le modifiche apportate direttamente all’interno di Tableau Cloud possono causare comportamenti imprevisti e valori sovrascritti. - A partire da gennaio 2025 (Tableau 2024.3): - È possibile scegliere la configurazione di autenticazione SAML da associare a SCIM. Tuttavia, solo una configurazione di autenticazione SAML può supportare SCIM su un sito. - La funzionalità SCIM non è più riservata all’amministratore del sito. In altre parole, tutti gli amministratori del sito possono configurare e modificare SCIM. - A partire da giugno 2025 (Tableau 2025.2): - Puoi configurare una o più configurazioni SCIM in un sito. - Puoi ignorare il token SCIM generato da Tableau e utilizzare invece un token JWT generato esternamente (utilizzando un'app connessa a Tableau) per supportare le richieste SCIM in Tableau Cloud. - A partire da dicembre 2025, puoi automatizzare il provisioning di utenti e gruppi utilizzando l’[API SCIM di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/scim-api/it-it/index.html). - A partire da febbraio 2026 (Tableau 2026.1), puoi scegliere OIDC e l’autenticazione Google da associare a SCIM. - A partire da giugno 2026 (Tableau 2026.2), i [domini personalizzati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/custom_domain.htm) sono supportati con l’integrazione SCIM. ### Fase 1. Completare le operazioni preliminari Prima di abilitare l’integrazione SCIM con il sito Tableau Cloud, è necessario che tu soddisfi i seguenti requisiti: - Disporre dell’accesso in qualità di amministratore del sito per il sito Tableau Cloud. - Capacità di modificare le impostazioni dell’IdP per Tableau Cloud. - Il sito è già configurato per supportare SAML, OIDC o l’accesso Single Sign-On (SSO) di Google. Se non l’hai fatto, consulta [Attivare l’autenticazione SAML su un sito o su Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml_config_site.htm) o [Configurare Tableau Cloud o TCM per OpenID Connect](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/openid_auth_server_config.htm), quindi segui la documentazione del tuo IdP per aggiungere Tableau Cloud come applicazione. - Facoltativamente, se utilizzi la generazione e la gestione di token esterni, hai a disposizione quanto segue: 1. Creazione e abilitazione di un’app connessa di Tableau. Se non l’hai fatto, consulta [Utilizzare le app connesse di Tableau per l’integrazione delle applicazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps.htm). 2. Un token JWT valido contenente i seguenti ambiti: `tableau:users:*` e `tableau:groups:*`. ### Fase 2. Abilitare il supporto di SCIM #### In Tableau Cloud, utilizzando un token generato da Tableau 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud in qualità di amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Esegui queste operazioni: 1. Nella pagina Autenticazione, in System for Cross-domain Identity Management (SCIM), fai clic sul pulsante **Nuova configurazione**. 2. Nella finestra di dialogo Nuova configurazione SCIM, procedi come segue: 1. Immetti un nome per la configurazione SCIM. 2. Copia l’URL di base da utilizzare nelle impostazioni SCIM del tuo IdP. 3. Nel menu a discesa Autenticazione, seleziona la configurazione di autenticazione da associare a SCIM. 4. Fai clic su **Salva**. **Nota:** questa operazione popola la sezione Token SCIM. ![Una nuova configurazione SCIM](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_new.png) 3. In Token SCIM, procedi come segue: 1. Fai clic sul pulsante Nuovo segreto. 2. Nella finestra di dialogo Nuovo segreto, fai di nuovo clic sul pulsante Nuovo segreto. Verrà visualizzato un segreto appena generato. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_newsecret_newsecret.png) 3. Copia il segreto e conservalo in un luogo sicuro. **Importante:** - Se chiudi la configurazione SCIM prima di aggiungere il segreto alle impostazioni SCIM dell’IdP, puoi modificare la configurazione SCIM, ma dovrai generare un nuovo segreto facendo di nuovo clic su Nuovo segreto. - Il segreto è legato all’utente amministratore del sito Tableau che ha creato la configurazione SCIM. Se il ruolo sul sito di quell’utente cambia o se l’utente non è più membro del sito, il segreto non è più valido. In questo caso, un altro amministratore del sito può generare un nuovo segreto per la configurazione SCIM esistente e aggiungerlo alle impostazioni SCIM dell’IdP oppure creare una nuova configurazione SCIM assicurandosi che l’URL di base e il segreto vengano aggiunti alle impostazioni SCIM dell’IdP. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/scim_config_secret.png) 4. Fai clic su **Chiudi**. 3. Vai alle impostazioni SCIM del tuo IdP e incolla l'URL di base e il token SCIM Tableau Cloud nei campi appropriati. #### In Tableau Cloud, utilizzando un token esterno 1. Accedi al tuo sito Tableau Cloud in qualità di amministratore e seleziona Impostazioni > Autenticazione. 2. Esegui queste operazioni: 1. In System for Cross-domain Identity Management (SCIM) fai clic sul pulsante Nuova configurazione. 2. Nella finestra di dialogo Nuova configurazione SCIM, procedi come segue: 1. Immetti un nome per la configurazione SCIM. 2. Copia l’URL di base da utilizzare nelle impostazioni SCIM del tuo IdP. 3. Nel menu a discesa Autenticazione, seleziona la configurazione di autenticazione da associare a SCIM. 4. Fai clic su Salva. **Nota:** in questo modo viene popolata la sezione del token SCIM, che puoi ignorare senza problemi. 5. Al termine, fai clic su Chiudi. 3. Vai alle impostazioni SCIM del tuo IdP e incolla l'URL di base Tableau Cloud nel campo appropriato. #### Nell'IdP Dopo aver soddisfatto i prerequisiti e aver abilitato SCIM in Tableau Cloud, segui i passaggi nella documentazione dell'IdP per abilitare il supporto SCIM con il tuo provider di identità (IdP). Per alcune indicazioni generali per IdP specifici, consulta [Configurazione specifica per IdP](#idp_specific). ### Fase 3. Eseguire il provisioning di utenti e gruppi Segui la documentazione del tuo IdP per eseguire il provisioning di utenti e gruppi dopo aver abilitato il supporto SCIM. Per alcune indicazioni generali per IdP specifici, consulta [Configurazione specifica per IdP](#idp_specific). Puoi anche automatizzare il provisioning di utenti e gruppi utilizzando l’[API SCIM di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/scim-api/it-it/index.html). ## Sostituire un token SCIM generato da Tableau Quando è necessario sostituire il token SCIM generato da Tableau, procedi come segue per generare un nuovo segreto per la configurazione SCIM esistente. **Nota:** per generare un nuovo token per una configurazione SCIM esistente, devi essere l'amministratore del sito che ha creato la configurazione SCIM. 1. In Tableau Cloud, vai su Impostazioni > Autenticazione. 2. In System for Cross-domain Identity Management (SCIM), accanto alla configurazione SCIM, seleziona **Azioni** > **Modifica configurazione**. 3. In Token SCIM, procedi come segue: 1. Fai clic sul pulsante Nuovo segreto. 2. Nella finestra di dialogo Nuovo segreto, fai di nuovo clic sul pulsante Nuovo segreto. Verrà visualizzato un segreto appena generato. 3. Copia il segreto e conservalo in un luogo sicuro. **Importante:** - Se chiudi la configurazione SCIM prima di aggiungere il segreto alle impostazioni SCIM dell’IdP, puoi modificare la configurazione SCIM, ma dovrai generare un nuovo segreto facendo di nuovo clic su Nuovo segreto. - Il segreto è legato all’utente amministratore del sito Tableau che ha creato la configurazione SCIM. Se il ruolo sul sito di quell’utente cambia o se l’utente non è più membro del sito, il segreto non è più valido. In questo caso, un altro amministratore del sito può generare un nuovo segreto per la configurazione SCIM esistente e aggiungerlo alle impostazioni SCIM dell’IdP oppure creare una nuova configurazione SCIM assicurandosi che l’URL di base e il segreto vengano aggiunti alle impostazioni SCIM dell’IdP. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Scoprire informazioni dettagliate più velocemente con Interpreta i dati Interpreta i dati nella Guida ai dati consente di ispezionare, scoprire e scavare più a fondo negli indicatori in una visualizzazione mentre esplori i tuoi dati. Puoi utilizzare Interpreta i dati per analizzare dashboard, fogli o indicatori selezionati alla ricerca di possibili outlier e correlazioni nei dati sottostanti. Interpreta i dati genera modelli statistici e propone possibili spiegazioni per singoli indicatori in una visualizzazione, tra cui dati potenzialmente correlati dell’origine dati che non vengono utilizzati nella vista corrente. Per informazioni sull’esecuzione di Interpreta i dati e sull’esplorazione delle spiegazioni, consulta [Introduzione a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_basics.htm). **Nota**: questo argomento descrive il funzionamento di Interpreta i dati in Tableau 2021.2 e versioni successive. Se disponi di una versione precedente di Tableau, consulta questo argomento nella [versione 2021.1 della Guida di Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v2021.1/pro/desktop/it-it/explain_data.htm "Collegamento alla versione precedente di questo argomento della Guida in Tableau versione 2021.1"). Mentre crei viste diverse, utilizza Interpreta i dati come punto di partenza per esplorare i dati in modo più approfondito e porre domande più precise. Per maggiori informazioni, consulta [Come utilizzare Interpreta i dati per integrare le analisi](#How). Per informazioni su quali caratteristiche rendono un’origine dati più interessante per l’utilizzo con Interpreta i dati, consulta [Requisiti e considerazioni per l’utilizzo di Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_requirements.htm). ## Accedere a Interpreta i dati Interpreta i dati è abilitato per impostazione predefinita a livello di sito. Gli amministratori del server (Tableau Server) e gli amministratori del sito (Tableau Cloud) possono controllare se Interpreta i dati è disponibile per un sito. Per maggiori informazioni, consulta [Disabilitare o abilitare Interpreta i dati per un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_enable.htm). Gli autori che possono modificare le cartelle di lavoro e dispongono della funzionalità di autorizzazione Esegui Interpreta i dati per una cartella di lavoro possono eseguire Interpreta i dati in modalità di modifica. Tutti gli utenti con la funzionalità Esegui Interpreta i dati possono eseguire Interpreta i dati in modalità di visualizzazione in Tableau Cloud e Tableau Server. Se consentito dagli amministratori del sito, le spiegazioni possono essere condivise in modalità di visualizzazione tramite e-mail o Slack con altri utenti di Tableau Cloud e Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Configura Tableau per consentire agli utenti di condividere spiegazioni tramite e-mail e Slack](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_control_access.htm#ConfigureSlackEmail). Gli autori possono utilizzare le impostazioni di Interpreta i dati per controllare quali tipi di spiegazioni vengono visualizzati nel riquadro Guida ai dati. Per informazioni sul controllo dell’accesso a Interpreta i dati, tipi di spiegazioni e campi, consulta [Controllare l’accesso a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_control_access.htm). ## Come utilizzare Interpreta i dati per integrare le analisi Interpreta i dati è uno strumento che individua e descrive le relazioni nei dati. Non può indicare cosa sta causando le relazioni o come interpretare i dati. **Tu sei l’esperto dei tuoi dati.** La tua conoscenza del dominio e la tua intuizione sono fondamentali per aiutarti a decidere quali caratteristiche potrebbero essere interessanti da esplorare ulteriormente utilizzando viste diverse. Per informazioni correlate, consulta [Come funziona Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_explained.htm) e [Requisiti e considerazioni per l’utilizzo di Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_requirements.htm). Per maggiori informazioni sul funzionamento di Interpreta i dati e su come utilizzare Interpreta i dati per integrare le tue analisi, consulta queste presentazioni di Tableau Conference: - [From Analyst to Statistician: Explain Data in Practice (1 ora)](https://www.tableau.com/it-it/events/tc/2019/analyst-statistician-explain-data-practice) - [Leveraging Explain Data (45 minuti)](https://www.tableau.com/it-it/events/tc/2019/leveraging-explain-data) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Seguire le metriche e gestire i follower in Tableau Pulse Puoi tenere traccia delle metriche di Tableau Pulse seguendole. I follower sono specifici di ciascuna metrica, non di una definizione di metrica. In questo modo, puoi seguire le metriche nell’ambito del tuo ruolo e ricevere solo le informazioni dettagliate pertinenti. Ogni volta che filtri una metrica, crei una nuova metrica, a meno che una metrica con quell’insieme univoco di filtri non esista già. I follower non vengono trasferiti dalla metrica precedente che stavi visualizzando, pertanto devi seguire la nuova metrica. Per informazioni sulla creazione di metriche, consulta [Creare le metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_create_metrics.htm#create-metrics). ## Seguire le metriche 1. Apri la metrica di cui desideri tenere traccia. 2. Seleziona Segui. Puoi anche selezionare il menu Altre azioni (...) dalla scheda di una metrica e scegliere Segui. Visualizzerai questa metrica nella home page di Tableau Pulse e nei riepiloghi. Per informazioni sulla configurazione dei riepiloghi, consulta [Gestire il riepilogo di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#manage-digest). Quando segui due o più metriche, Tableau Pulse ti fornisce in breve le relative informazioni dettagliate nei riepiloghi e nella home page di Tableau Pulse perché tu possa disporre rapidamente degli aggiornamenti più recenti. Perché questi riepiloghi possano essere visualizzati, l’amministratore di Tableau deve attivare l’impostazione del sito relativa ai riepiloghi delle informazioni dettagliate. Per maggiori informazioni, consulta [Attivare i riepiloghi delle informazioni dettagliate sulle metriche](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_set_up.htm#pulse-insight-summaries). ## Smettere di seguire le metriche 1. Apri la metrica che non desideri più seguire. 2. Seleziona Seguite. Puoi anche selezionare il menu Altre azioni (...) dalla scheda di una metrica e scegliere Non seguire più. Quando smetti di seguire una metrica, questa non viene più visualizzata nella home page di Tableau Pulse o nei riepiloghi. Se segui una metrica e fai parte di un gruppo di utenti, non puoi smettere di seguire la metrica individualmente. Il gruppo deve essere rimosso dall’elenco dei follower. Per maggiori informazioni, consulta [Rimuovere i follower](#remove). ## Aggiungere i follower È possibile aggiungere altri utenti o gruppi come follower a una metrica. 1. Apri la metrica a cui vuoi aggiungere i follower. 2. Seleziona il pulsante Follower. 3. Nella casella di ricerca inserisci il nome dell’utente o del gruppo da aggiungere. 4. Seleziona Aggiungi. Se aggiungi a una metrica alcuni utenti come parte di un gruppo, tali utenti non potranno rimuoversi singolarmente. Se vuoi che gli utenti abbiano il controllo sulle metriche che seguono, aggiungili singolarmente. ## Rimuovere i follower 1. Apri la metrica da cui vuoi rimuovere i follower. 2. Seleziona il pulsante Follower. 3. Accanto al nome del follower, seleziona Rimuovi. I follower non ricevono una notifica se vengono rimossi da una metrica, quindi fai attenzione quando rimuovi gruppi di follower. Se gli utenti di un gruppo ricevono da Tableau Pulse più riepiloghi di quanti ne desiderino, possono disattivarli per un canale o diminuirne la frequenza modificando le proprie preferenze. Gli utenti possono anche disattivare gli avvisi relativi a singole metriche. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire il riepilogo di Tableau Pulse](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_explore_metrics.htm#manage-digest) e [Disattivare gli avvisi per una metrica](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/pulse_alerts.htm#turn-off). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Sfruttare le funzioni degli attributi utente (UAF) con i componenti Web Lightning di Tableau È possibile sfruttare le funzioni degli attributi utente (UAF) con i componenti Web Lightning (LWC) Tableau View e Pulse per far emergere dati specifici in base agli attributi dell'utente che esamina una visualizzazione. Le [funzioni degli attributi utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm) forniscono sicurezza a livello di riga in modo che gli utenti che esaminano la tua visualizzazione vedano solo i dati rilevanti per loro. Per ulteriori informazioni sulle UAF, consulta [Sbloccare la potenza dell'analisi personalizzata con le funzioni degli attributi utente](https://www.tableau.com/it-it/blog/unlock-power-personalized-analytics-user-attribute-functions) (in inglese). Prerequisiti - Per i componenti Web Lightning di Tableau è configurato il Single Sign-On (SSO) con autenticazione tramite token. Consulta [Configurare i componenti Web e Single Sign-On (SSO) di Tableau con l’autenticazione tramite token](https://help.tableau.com/current/server/it-it/lwc_seamless_auth.htm). - Tableau è configurato in modo da acquisire gli attributi utente nei flussi di lavoro di autenticazione. Consulta [Consentire l'acquisizione di attributi utente](https://help.tableau.com/current/server/it-it/lwc_seamless_auth.htm#allow-capture-of-user-attributes). - Il contenuto di Tableau da incorporare include [funzioni degli attributi utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/functions_functions_user.htm). Per un esempio di come utilizzare le funzioni degli attributi utente in una cartella di lavoro di Tableau, consulta [Assicurarsi che l'autore del contenuto includa funzioni degli attributi utente](https://help.tableau.com/current/api/embedding_api/it-it/docs/embedding_api_user_attributes.html#4-ensure-the-content-author-includes-user-attribute-functions). ## Definizioni delle attestazioni UAF di Tableau in Salesforce Le definizioni delle attestazioni UAF di Tableau consentono di includere attestazioni per gli attributi utente nel JWT. I valori per questi attributi possono essere estratti dagli oggetti Account, Utente, Opportunità o Caso in Salesforce. Se utilizzati insieme alle funzioni degli attributi utente nel contenuto di Tableau, vengono visualizzati solo i dati che corrispondono agli attributi specificati. Ad esempio, una dashboard di Tableau può essere configurata in modo da mostrare solo i dati di vendita in cui il valore nella colonna dati \[Stato/Regione\] corrisponde a uno dei valori nell’attestazione JWT per l'attributo "stato". **Sintassi**: USERATTRIBUTEINCLUDES('nome\_attributo', valore previsto) **Esempio**: USERATTRIBUTEINCLUDES('stato', \[Stato/Regione\]) La creazione di una definizione di attestazione in Salesforce può includere le informazioni specifiche dell'utente appropriate nel JWT. In questo esempio, l'attributo "stato" può essere popolato con valori provenienti da Account di cui l'utente corrente è il proprietario, estraendo i valori dal campo Stato/Regione fatturazione. **Esempio di definizione di attestazione** - Nome definizione: stato\_Account\_StatoFatturazione - Nome attributo: stato - Oggetto di destinazione: Account - Campo oggetto di destinazione: Stato/Regione fatturazione - Relazione tra oggetto di destinazione e Viewer: il Viewer corrente è il proprietario dell'account Nel caso di un addetto alle vendite che possiede account negli stati di Washington, Oregon e California, il JWT includerà un’attestazione per ‘stato’ con i valori \[WA, OR, CA\]. La dashboard di Tableau mostrerebbe quindi solo i dati con valori \[Stato/Regione\] corrispondenti a WA, OR o CA. ## Supporto per utenti esterni in Experience Cloud Le funzioni degli attributi utente (UAF) e il mapping host sono supportati per gli **utenti esterni** che accedono a Tableau tramite siti Experience Cloud. Ciò consente di includere nel token JWT gli attributi di Salesforce associati all’utente esterno che ha effettuato l’accesso, consentendo viste di Tableau personalizzate basate sui dati di tale utente. Gli utenti esterni includono gli utenti Experience Cloud autenticati, ad esempio gli utenti partner e della community dei clienti. **Gli utenti guest non sono supportati.** Per garantire il corretto funzionamento: - Gli utenti esterni devono avere accesso ai record pertinenti utilizzati da UAF e dal mapping host. - Gli oggetti seguenti devono essere configurati per consentire l’accesso esterno (ad esempio, Sola lettura pubblica): - Token delle funzioni degli attributi utente di Analytics - Mapping host - Le attestazioni UAF devono essere create e configurate da un utente interno di Salesforce con accesso alla configurazione. Con la configurazione di condivisione appropriata, UAF e mapping host funzioneranno allo stesso modo per gli utenti esterni e per gli utenti interni. ## Creare una definizione Per creare una definizione di attributi utente, segui questa procedura: 1. Dall’app Salesforce seleziona l’ingranaggio nell’angolo in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra immetti “Tableau” nella barra di ricerca Ricerca rapida. 3. Seleziona la pagina di impostazioni Definizioni richieste UAF Tableau. 4. Seleziona Crea nuova. 5. Inserisci i valori della definizione: 1. Nome definizione: immetti un nuovo nome (esempio: stato\_Account\_StatoFatturazione). 2. Nome attributo: immetti il nome attributo specificato dalla funzione degli attributi utente in Tableau (esempio: stato). 3. Oggetto di destinazione: seleziona l'oggetto di destinazione da cui desideri estrarre i valori. Attualmente i componenti LWC di Tableau supportano gli oggetti Utente e Account. 4. Campo oggetto di destinazione: seleziona il campo nell'oggetto di destinazione da cui desideri estrarre i valori. (esempio: Stato/Regione fatturazione). 5. Relazione tra oggetto di destinazione e Viewer: seleziona la relazione tra il Viewer corrente e l'oggetto di destinazione (esempio: Il Viewer corrente è il proprietario dell'account). 6. Seleziona Salva. In alternativa, se desideri tornare alla pagina di impostazioni Definizioni richieste UAF Tableau senza salvare, seleziona Annulla. ## Aggiungere una definizione alla pagina di un componente Web Lightning di Tabeau ### Pagine Lightning Home, App e Record Per aggiungere una definizione: 1. Seleziona Seleziona…. 2. Utilizza le frecce per spostare le definizioni disponibili nel campo Selezionate. 3. Seleziona OK. 4. Ripeti l’operazione per tutti i componenti Web di Tableau Lightning nella stessa pagina. Per maggiori informazioni, consulta [Considerazioni relative a più componenti nella stessa pagina](#Consider). ### Pagine di Experience Cloud e barra delle utilità Immetti un elenco separato da virgole di nomi di definizioni di attestazioni UAF. Per copiare i nomi delle definizioni, dall'app Salesforce, vai alla pagina di configurazione Definizioni richieste UAF Tableau e seleziona Copia. ### Considerazioni relative a più componenti nella stessa pagina Se alla stessa pagina vengono aggiunti più componenti Web Lightning Vista Tableau o Tableau Pulse, ciascun componente deve avere lo stesso insieme di nomi di definizione UAF. Solo uno dei componenti esegue l’autenticazione in Tableau e tale sessione verrà utilizzata per caricare entrambi i componenti. Ciò significa che tale sessione deve includere le informazioni sugli attributi utente pertinenti per entrambi i componenti, indipendentemente dal componente che esegue l’autenticazione. Ad esempio: - Se disponi di due componenti Vista Tableau e uno necessita delle informazioni sugli attributi utente della definizione A, mentre l’altro necessita delle informazioni sugli attributi utente della definizione B, entrambi i componenti devono includere le definizioni A e B. - Se un componente Vista Tableau necessita della definizione A, ma il componente Tableau Pulse nella stessa pagina non necessita di informazioni sugli attributi utente, entrambi i componenti devono includere la definizione A. ## Eliminare una definizione Per eliminare una definizione di attributi utente, segui questa procedura: 1. Dall’app Salesforce seleziona l’ingranaggio nell’angolo in alto a destra, quindi seleziona Configurazione. 2. Nel riquadro di navigazione a sinistra immetti “Tableau” nella barra di ricerca Ricerca rapida. 3. Seleziona la pagina di impostazioni Definizioni richieste UAF Tableau. 4. Seleziona Elimina per la definizione che desideri eliminare. ### Pagine Lightning Home, App e Record Se elimini una definizione già aggiunta a un LWC Tableau, aggiorna la pagina nel Generatore di app Lightning per aggiornare le definizioni disponibili. Le definizioni eliminate vengono rimosse automaticamente. ### Pagine di Experience Cloud e barra delle utilità Le definizioni eliminate non vengono rimosse automaticamente dal campo del componente LWC di Tableau. Le definizioni eliminate nel campo del componente Nomi definizione UAF non causano problemi, ma creano confusione inutile. Per rimuovere le definizioni dal campo del componente LWC di Tableau, seleziona il campo Nomi definizione UAF ed elimina manualmente tutti i nomi che non sono più in uso. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Sicurezza di Bridge Tableau Bridge applica le seguenti strutture di sicurezza: - Tutte le comunicazioni vengono avviate dal firewall della rete privata e pertanto non richiedono la gestione di eccezioni aggiuntive. - I dati in transito tra Tableau Bridge e Tableau Cloud sono crittografati. - Le credenziali database vengono archiviate nel computer utilizzando Gestione credenziali di Windows se l’origine dati o la connessione virtuale è configurata per l’utilizzo di pianificazioni legacy di Bridge. Per le pianificazioni di aggiornamento, le credenziali vengono passate al client selezionato per eseguire l’aggiornamento. Nella sezione seguente sono disponibili maggiori informazioni sulla sicurezza di Bridge. ## Protezione della trasmissione **Nota**: Tableau Bridge utilizza la porta 443 per effettuare richieste Internet in uscita a Tableau Cloud e la porta 80 per richieste in uscita per la convalida del certificato. Tableau Bridge avvia una comunicazione bidirezionale sicura con l’ambiente Tableau Cloud utilizzando una connessione WebSocket (wss://). La connessione WebSocket è persistente e coordina il caricamento dei dati tra Bridge e Tableau Cloud. Tutti gli utenti vengono autenticati e autorizzati prima che venga effettuata la connessione e viene verificato che tutti gli input provengano da origini attendibili in Tableau Cloud. ## Autenticazione Esistono due punti di autenticazione primari per Bridge: Tableau Cloud e i dati della rete privata. Se il client è scollegato o esegui l’upgrade a una nuova versione, non devi effettuare nuovamente l’accesso. In questo scenario, Bridge utilizza il token esistente salvato in locale nell’archivio credenziali di Windows. Se il client viene arrestato o viene utilizzata l’opzione Esci sulla barra delle applicazioni di Windows, dovrai effettuare nuovamente l’accesso e fornire le credenziali. In questo modo viene creato un nuovo token di aggiornamento che viene salvato nell’archivio credenziali di Windows. Puoi controllare i token in Gestione credenziali e le credenziali generiche per _TABLEAU\_CONNECTIONS\_online.tableau.com_. ### Tableau Cloud Per connettersi a Tableau Cloud, le credenziali di Tableau Cloud di un utente vengono immesse tramite il client Bridge. Dopo 1) le credenziali vengono immesse, 2) un token di autorizzazione viene restituito da Tableau Cloud. Il token 3) viene archiviato nel computer in cui è eseguito il client utilizzando il gestore delle credenziali del sistema operativo Windows. Bridge utilizza il token per eseguire diverse attività, ad esempio il download delle informazioni sulla pianificazione dell’aggiornamento per un’estrazione. ![Un diagramma illustra il percorso delle credenziali utente da un computer a Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_security_auth_cloud_overview_sz.png) ### Dati in una rete privata Per accedere ai dati in una rete privata, alcune origini dati o connessioni virtuali richiedono l’autenticazione tramite credenziali del database. A seconda del tipo di connessione del contenuto, il client gestisce le credenziali del database in uno dei modi seguenti: - Per **le connessioni live e le connessioni di estrazione che utilizzano le pianificazioni di aggiornamento**, le credenziali del database vengono inviate al momento della richiesta e utilizzano una connessione TLS 1.2. - Per **le connessioni di estrazioni che utilizzano le pianificazioni legacy di Bridge**, se l’origine dati richiede credenziali del database, queste credenziali devono essere immesse direttamente nel client. Le credenziali del database vengono archiviate nel computer utilizzando il gestore delle credenziali del sistema operativo Windows. Il client invia le credenziali del database al database, anch’esso dietro il firewall della rete privata, al momento dell’aggiornamento pianificato. Il client supporta la sicurezza basata su dominio (Active Directory) e le credenziali nome utente/password per accedere ai dati della rete privata. ## Modifiche al firewall della rete privata Il client Bridge non richiede alcuna modifica al firewall della rete privata. Il client ottiene questo risultato effettuando solo connessioni in uscita a Tableau Cloud. Per consentire le connessioni in uscita, il client utilizza i protocolli seguenti in base al tipo di connessione utilizzato dal contenuto: - Per **le connessioni live e le connessioni di estrazioni che utilizzano le pianificazioni di aggiornamento**, WebSocket sicuri (wss://). - Per **le connessioni di estrazioni che utilizzano pianificazioni legacy di Bridge**, HTTP Secure (https://). ## Accedere ai dati di una rete privata Le connessioni ai dati di una rete privata vengono avviate dal client Bridge per conto di Tableau Cloud. Il processo di avvio della connessione dipende dal tipo di contenuto e di connessione dell’origine dati. - Per le **origini dati con connessioni live o connessioni virtuali**, il client 1) stabilisce una connessione permanente a un servizio Tableau Bridge, che fa parte del client che risiede in Tableau Cloud, utilizzando WebSocket sicuri (wss://). Il client attende quindi una risposta da Tableau Cloud prima di 2) avviare una query live sui dati della rete privata. Il client 3) passa la query ai dati della rete privata, quindi 4) restituisce i dati della rete privata utilizzando 5) la stessa connessione permanente. ![Diagramma del processo di connessione tra il client Tableau Bridge e il servizio Tableau Bridge per l’accesso ai dati in una rete privata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_security_live_cloud_sz.png) - Per le **origini dati con connessioni di estrazione che utilizzano le pianificazioni di aggiornamento**, il client 1) stabilisce una connessione permanente a un servizio Tableau Bridge, che fa parte del client che risiede in Tableau Cloud, utilizzando WebSocket sicuri (wss://). Il client attende quindi una richiesta da Tableau Cloud per le nuove pianificazioni di aggiornamento. Quando riceve le richieste, 2) il client contatta Tableau Cloud utilizzando una connessione sicura (https://) per i file di origine dati (tds). 3/4) Il client si connette quindi ai dati della rete privata utilizzando le credenziali incorporate incluse nella richiesta di processo. Il client 5) crea un’estrazione dei dati e 6) ripubblica l’estrazione in Tableau Cloud utilizzando il servizio Tableau Bridge. I passaggi da 2 a 6 possono essere effettuati in parallelo per consentire l’esecuzione di più richieste di aggiornamento. ![Diagramma della connessione tra un client Tableau Bridge, Tableau Cloud e un database di una rete privata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_security_online_cloud-sz.png) - Per le **origini dati con connessioni di estrazione che utilizzano le pianificazioni legacy di Bridge**, il client 1) contatta Tableau Cloud utilizzando una connessione sicura (https://) per le nuove pianificazioni di aggiornamento e i file di origine dati (con estensione tds). Se 2) queste informazioni sono disponibili, al momento pianificato 3/4) il client si connette ai dati della rete privata utilizzando le credenziali archiviate. Il client 5) crea un’estrazione dei dati e 6) ripubblica l’estrazione in Tableau Cloud utilizzando un servizio Tableau Bridge. Il servizio Tableau Bridge fa parte del client che risiede in Tableau Cloud. ![Diagramma di un client Tableau Bridge che interagisce con una rete dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_security_extract_cloud_sz.png) ## Filtri proxy di inoltro Per garantire che i dati vengano trasmessi solo a Tableau Cloud, consigliamo di implementare il filtro basato su dominio sulle connessioni in uscita (filtro del proxy di inoltro) dal client Bridge. Dopo la connessione in uscita iniziale, la comunicazione è bidirezionale. Tableau Bridge non supporta l’autenticazione proxy manuale o pass-through. Nell’elenco seguente sono elencati i nomi di dominio parzialmente qualificati che Bridge utilizza per le connessioni in uscita: - **\*.online.tableau.com** - **\*.compute-1.amazonaws.com**, nome host DNS pubblico di Amazon VPC, nel formato ec2-.compute-1.amazonaws.com, per l’area us-east-1 - **\*.compute.amazonaws.com**, nome host DNS pubblico di Amazon VPC, nel formato ec2-.compute.amazonaws.com, per tutte le altre aree (ad eccezione di us-east-1) - (Facoltativo) **\*.salesforce.com**, **id.tableau.com** e **identity.idp.tableau.com** se l’autenticazione a più fattori (MFA) con autenticazione Tableau (Tableau con MFA) è abilitata per il sito e il tuo ambiente utilizza proxy che impediscono ai client di accedere ad altri servizi necessari - (Facoltativo) **crash-artifacts-747369.s3.amazonaws.com**, utilizzato per la ricezione di rapporti di crash dump - (Facoltativo) **s3-us-west-2-w.amazonaws.com**, utilizzato per la ricezione di rapporti di crash dump - (Facoltativo) **s3-w-a.us-west-2.amazonaws.com**, utilizzato per la ricezione di rapporti di crash dump - (Facoltativo) **bam.nr-data.net**, utilizzato per le piattaforme di analisi Web di New Relic - (Facoltativo) **js-agent.newrelic.com**, utilizzato per inviare i dati sulle prestazioni a New Relic [Passa al contenuto principale](#main-content) # Sicurezza nel cloud Tableau sa che i dati sono tra gli asset più strategici e importanti di un’organizzazione. La nostra massima priorità è mantenere la sicurezza e la privacy dei dati dei nostri clienti. Le funzionalità di sicurezza di livello enterprise di Tableau gestiscono la sicurezza operativa, la sicurezza degli utenti, la sicurezza delle applicazioni, la sicurezza della rete e la sicurezza dei dati. Per maggiori informazioni, consulta le seguenti risorse sul sito Web di Tableau ([https://www.tableau.com/it-it](https://www.tableau.com/it-it/)): - Libro bianco [La sicurezza di Tableau Cloud nel cloud](http://www.tableau.com/it-it/learn/whitepapers/tableau-online-security-cloud). - [Suggerimenti su Tableau Cloud: elenco di controllo per la pubblicazione di dati nel cloud](https://www.tableau.com/it-it/about/blog/2016/3/tableau-online-tips-4-things-consider-when-publishing-data-cloud-51950) Se accedi a Tableau Cloud utilizzando le credenziali TableauID, puoi utilizzarle anche per accedere al sito Web Tableau. ## Sicurezza operativa L’infrastruttura Tableau Cloud è ospitata in un centro dati compatibile con SAS-70 che fornisce numerosi controlli e protegge i dati dei clienti. I dati sono di tua proprietà, anche quando memorizzati in Tableau Cloud. Solo gli utenti autorizzati hanno accesso ai dati o alle cartelle di lavoro archiviate in Tableau Cloud: i dipendenti di Tableau e gli altri clienti di Tableau non dispongono dell’accesso. Tableau ha accesso e può monitorare le metriche relative all’utilizzo del sistema, allo stato dell’account e alle prestazioni. ## Sicurezza degli utenti Le uniche persone che hanno accesso al tuo sito e ai tuoi contenuti sono gli utenti aggiunti esplicitamente dagli amministratori del sito o dagli amministratori cloud. Se un utente non è più autorizzato nel tuo sistema, rimuovi semplicemente l'account utente di quella persona per revocargli l'accesso a Tableau Cloud e ai contenuti archiviati lì. Tableau Cloud applica un timeout di sessione di inattività dell’utente di 2 ore. Ciò significa che gli utenti dovranno autenticarsi nuovamente dopo non aver usato Tableau Cloud per un periodo di 2 ore. Il valore del timeout di sessione di inattività è un’impostazione di sistema che non è possibile modificare. ### Account Tableau L’account Tableau fornisce un’autenticazione sicura e unificata per il sito Web e i servizi di Tableau. Alcune delle funzionalità di sicurezza degli account Tableau sono: - L’accesso utente è protetto da HTTPS. - Gli account sono bloccati per un periodo di tempo dopo ripetuti tentativi di accesso non riusciti. - Gli account vengono convalidati tramite l’e-mail dell’utente per dimostrare l’identità. - Le password vengono archiviate utilizzando una protezione con crittografia. I dipendenti e i fornitori di Tableau non hanno accesso alle password in testo non crittografato. - L'autenticazione a più fattori (MFA) può essere abilitata per gli account che utilizzano l'autenticazione Tableau. Gli amministratori del sito Tableau Cloud e gli amministratori cloud hanno la possibilità di utilizzare il provider di identità della tua organizzazione per un maggiore livello di controllo e comodità degli utenti. Per maggiori informazioni, consulta [Autenticazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_auth.htm) e [Autenticazione di Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_auth.htm). ### Ruoli e autorizzazioni Un ruolo è un insieme di autorizzazioni applicate a un progetto, una cartella di lavoro, una vista o un’origine dati per gestire l’interazione degli utenti. È disponibile un’ampia gamma di autorizzazioni specifiche per ogni asset: visualizzazione, creazione, modifica, eliminazione e altro ancora. ## Sicurezza della rete **Importante:** a partire dalla versione 2025.2 (Tableau Desktop), 2025.3 (Tableau Server) e giugno 2025 (Tableau Cloud), Tableau utilizza OpenSSL 3.4.x e la sicurezza di livello 2. La sicurezza di livello 2 richiede chiavi di 2048 bit o più. Tutte le chiavi di sicurezza di livello 1 esistenti non funzioneranno più e dovrai generare e distribuire una nuova coppia di chiavi. Se hai generato chiavi con lunghezza di almeno 2048 bit come consigliato, non è necessaria alcuna azione. Per maggiori informazioni, durante la generazione delle chiavi, consulta [Generare una chiave](https://help.tableau.com/current/server/it-it/ssl_cert_create.htm#generate-a-key) nella Guida di Tableau Server. Tutte le comunicazioni tra gli utenti e Tableau Cloud sono crittografate utilizzando SSL per la trasmissione sicura dei dati. Tableau Cloud supporta il protocollo TLS 1.2 e versioni successive. Per maggiori informazioni sul supporto di TLS, consulta la [community Tableau](https://community.tableau.com/s/question/0D54T00000C5Q4mSAF/important-as-of-january-18th-2019-tableau-online-will-only-support-encrypted-connections-over-tls-12). Diverse tecniche di crittografia garantiscono la sicurezza tra browser, server e repository e viceversa. Inoltre, Tableau Cloud non supporta HTTP/1.0 dopo la migrazione a Salesforce [Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000388902&type=1); i clienti devono utilizzare HTTP/1.1 o versione successiva per prestazioni e sicurezza avanzate. Infine, Tableau è dotato di numerosi meccanismi di sicurezza integrati che aiutano a prevenire spoofing, hijacking e attacchi SQL injection, e testa e risponde attivamente a nuove minacce con aggiornamenti mensili. ## Sicurezza delle applicazioni L’ambiente Tableau Cloud è ospitato in una configurazione multi-tenant che offre la separazione di utenti, dati e metadati tra i clienti. ### Notifiche e-mail Per migliorare la sicurezza dell’e-mail, Tableau utilizza il protocollo DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance). DMARC, un sistema di convalida dell’e-mail che protegge sia i mittenti che i destinatari da spam, phishing e spoofing, utilizza i protocolli SPF (Sender Policy Framework) e DKIM (DomainKeys Identified Mail) per indicare ai server di posta elettronica come gestire le e-mail non autenticate. Ad esempio, DMARC consente di proteggere gli utenti impedendo a mittenti non autorizzati di inviare e-mail che si spacciano per inviate da Tableau. Le notifiche e-mail realmente inviate da Tableau vengono invece ritenute attendibili e recapitate in modo affidabile. Il protocollo DMARC è abilitato per impostazione predefinita per tutte le notifiche e-mail di Tableau, inclusi Tableau Cloud Manager e gli inviti, le metriche, gli avvisi basati sui dati, gli errori di aggiornamento e così via dei siti. ## Sicurezza dei dati Tableau Cloud elimina la necessità di implementare VPN o tunnel nell’ambiente aziendale. Molte origini dati possono essere acquisite come estrazioni e quindi aggiornate regolarmente. Per utilizzare gli aggiornamenti automatici, è necessario incorporare le credenziali nelle informazioni di connessione per l’origine dati. Per le origini dati Google e Salesforce.com, è possibile incorporare credenziali in forma di token di accesso OAuth 2.0. È possibile definire ulteriori livelli di sicurezza nelle cartelle di lavoro e nelle origini dati aggiungendo filtri dell’utente e dell’origine dati. Tableau offre inoltre una funzionalità Filtro utente che abilita la sicurezza dei dati row-level utilizzando il nome utente, il gruppo o il nome completo dell’utente corrente. I filtri utente consentono di impostare un filtro sui dati in base all’identità della persona che visualizza i dati. Ad esempio, il direttore vendite occidentale potrebbe visualizzare risultati per le vendite in Occidente ma non per altre regioni. I filtri utente vengono impostati quando si pubblicano cartelle di lavoro e origini dati da Tableau Desktop. Per informazioni sulle alternative che puoi utilizzare per implementare la sicurezza a livello di riga in Tableau, consulta [Panoramica delle opzioni di sicurezza a livello di riga in Tableau](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/rls_options_overview.htm). ### Conformità HIPAA Tableau Cloudè conforme all’Health Information and Portability Accountability Act (HIPAA) e può essere fornito in modo conforme all’HIPAA per soddisfare le esigenze degli utenti del settore sanitario e delle scienze biologiche. Per ulteriori informazioni, consulta il white paper "Tableau Cloud and the HIPAA Security Rule" sul sito [Salesforce Trust | Compliance](https://compliance.salesforce.com/en/services/tableau). ### Conformità PCI-DSS Tableau Cloud è conforme allo standard PCI-DSS (Payment Card Industry Data Security Standard) 4.0. La conformità PCI-DSS di Tableau si basa sul modello della responsabilità condivisa. Questo modello richiede che sia Tableau Cloud, il provider di servizi e i clienti seguano le proprie responsabilità nell'ambito di questo modello, affinché l'ambiente sia completamente conforme allo standard PCI-DSS. Per ulteriori informazioni sull'impegno e le responsabilità di Tableau Cloud e sulle considerazioni chiave da fare nell'ambito del modello di responsabilità condivisa per essere pienamente conforme, consulta il post del blog [Keep Payment and Cardholder Data Secure with PCI-DSS Compliance for Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-cloud-pci-dss-compliant) e il white paper "Tableau Cloud PCI DSS (EN)" sul sito [Salesforce Trust | Conformità](https://compliance.salesforce.com/en/services/tableau). ## Posizione dei dati Tableau Cloud è ospitato su [Salesforce Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000388902&type=1). Tableau Cloud è strutturato in modo da consentirti di scegliere la regione in cui sono archiviati il tuo sito e i relativi dati. Come nuovo cliente, puoi selezionare una delle seguenti regioni durante il processo di configurazione del sito: 
TerritorioRegione
AsiaAsia PacificoAustralia
India
Indonesia
Giappone
Singapore
Corea del Sud
EuropaEuropaGermania
Svizzera
Regno Unito
Nord AmericaCanadaQuébec
Stati Uniti orientaliVirginia
Stati Uniti occidentaliOregon
Se necessario, puoi eseguire la migrazione di un sito esistente in una regione diversa tramite il processo di migrazione del sito. Contatta il responsabile dell’account vendite di Tableau per richiedere questa modifica. Il sito è periodicamente sottoposto a backup nella regione selezionata. Puoi verificare la posizione del tuo sito accedendo a Tableau Cloud, annotando il nome host all’inizio dell’URL e quindi confrontandolo con la colonna **Posizione del sito** in [Indirizzi IP per l’autorizzazione del provider di dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm#safelist). Ad esempio, gli URL che iniziano con **10ax**, **10ay**, **10az**, **us-west-2b**, **prod-uswest-c** corrispondono alla regione Stati Uniti occidentali - Oregon. I dati corrispondenti a un sito nella regione Stati Uniti occidentali - Oregon vengono archiviati e sottoposti a backup in Oregon. - Per richiedere un nuovo sito, consulta la pagina del prodotto [Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/products/cloud-bi). - Per maggiori informazioni sulla pianificazione di manutenzione di Tableau Cloud, consulta [Manutenzione del sistema Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_maintenance_schedule.htm). ## Vedi anche [Mantenere i dati aggiornati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_keep_data_fresh.htm#tableau-online-ip-addresses-for-data-provider-authorization) [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/protected_auth.htm) [Autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions.htm) [Funzionamento dell’autenticazione SAML](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml.htm) [Filtro utente](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#publish_userfilters.htm) (guida di Tableau) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Sospendere automaticamente gli aggiornamenti delle estrazioni per le cartelle di lavoro e le origini dati inattive Per ridurre l’utilizzo delle risorse, Tableau può sospendere automaticamente le attività di aggiornamento per le cartelle di lavoro inattive e le origini dati pubblicate. Questa funzionalità si applica solo agli aggiornamenti di estrazioni complete e solo alle attività di aggiornamento eseguite con una frequenza superiore a quella settimanale. Non si applica a: - aggiornamenti incrementali delle estrazioni; - attività di aggiornamento settimanali o con una frequenza inferiore; - origini dati pubblicate aggiornate da Bridge. Le attività di aggiornamento delle estrazioni per una cartella di lavoro inattiva vengono sospese dopo che la cartella di lavoro è rimasta inattiva per 32 giorni. **Nota:** il supporto per la sospensione automatica degli aggiornamenti delle estrazioni per le origini dati è disponibile a partire dalla versione di luglio 2023 di Tableau Cloud. Se si verifica uno dei seguenti eventi per una cartella di lavoro, il timer relativo all’inattività della cartella di lavoro viene reimpostato: - Visualizzazione dei fogli della cartella di lavoro - Un avviso basato sui dati o una sottoscrizione impostati nella cartella di lavoro - Download della cartella di lavoro - Spostamento della cartella di lavoro o modifica del proprietario Per un’origine dati pubblicata, qualsiasi evento che recuperi i dati dall’origine dati causerà la reimpostazione del timer relativo all’inattività. Questi includono: - Caricamento di una vista della cartella di lavoro connessa all’origine dati - Visita della pagina Chiedilo ai dati dell’origine dati - Connessione di Tableau Desktop ai dati. - In Web authoring, apertura di una cartella di lavoro che utilizza un’origine dati pubblicata, anche senza pubblicare la cartella di lavoro - Esecuzioni di flussi di Tableau Prep (incluse le esecuzioni pianificate di Prep Conductor) che utilizzano un’origine dati come input di flusso - Un riepilogo delle metriche di Tableau Pulse o una vista utente che utilizza un’origine dati pubblicata - Aggiornamenti “Esegui ora” di un’origine dati attivati dall’utente ## Notifiche Le notifiche e-mail vengono inviate al proprietario della cartella di lavoro o dell’origine dati con la cadenza seguente: - Tre giorni prima della sospensione della pianificazione aggiornamento delle estrazioni - Quando la pianificazione aggiornamento delle estrazioni è sospesa. ## Riprendere gli aggiornamenti delle estrazioni sospesi Gli aggiornamenti delle estrazioni sospesi non vengono ripresi automaticamente se qualcuno utilizza la cartella di lavoro. Questa operazione deve essere eseguita manualmente da un amministratore del sito. Per visualizzare e riprendere gli aggiornamenti delle estrazioni sospesi: 1. Accedi al sito come amministratore e fai clic su **Attività**. 2. Fai clic sulla scheda **Aggiornamenti estrazioni**. 3. Seleziona uno o più elementi. 4. Dal menu **Azioni** seleziona **Riprendi**. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Switch e proprietà di installazione per tabcmd (Windows) **Importante:** tra agosto 2024 e marzo 2025, i siti Tableau Cloud sono stati sottoposti a migrazione a Salesforce [Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000388902&type=1). In seguito alla migrazione, tabcmd 1.0 non è più supportato. Pianifica la migrazione a tabcmd 2.0 il prima possibile per evitare eventuali problemi. Questo ritiro non ha alcun impatto su Tableau Server. **Nota:** nella maggior parte dei casi, è necessario utilizzare l’utilità della riga di comando tabcmd 2.0 (tabcmd 2.0) con Tableau Cloud. Tabcmd 2.0 è disponibile in [Tableau tabcmd](https://tableau.github.io/tabcmd). Con questa nuova versione puoi eseguire comandi tabcmd in MacOS e Linux, autenticarti utilizzando token di accesso personali (PAT) e assicurare la conformità all’autenticazione a più fattori (MFA). La versione 2.0 sfrutta endpoint pubblici disponibili in Tableau Server Client (TSC) basato su Python. Quando installi l’utilità della linea di comando di Tableau Server (tabcmd) versione 2019.4.0 o successiva dalla riga di comando di Windows, puoi utilizzare gli switch seguenti. **Nota:** non sono disponibili switch equivalenti per la versione Linux del programma di installazione di tabcmd.
SwitchDescrizioneCommenti
/install | /repair | /uninstall | /layout "<directory>"

Esegui il programma di installazione per installare, riparare o disinstallare tabcmd oppure, con /layout, crea una copia locale completa del pacchetto di installazione nella directory specificata.

L’impostazione predefinita prevede l’installazione, la visualizzazione dell’interfaccia utente e tutti i prompt. Se durante una nuova installazione non specifichi una directory, verrà utilizzato il percorso C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\<version>\extras\Command Line Utility.
/passive

Esegui il programma di installazione con l’interfaccia utente minima e nessun prompt.

 
/quiet | /silent

Esegui l’installazione in modalità completamente silenziosa e automatica. Non viene visualizzata alcuna interfaccia utente o prompt.

Nota: utilizza /silent o /quiet, non entrambi.

/norestart

Esegui il programma di installazione senza riavviare Windows, anche se è necessario un riavvio.

Nota: in alcuni rari casi, non è possibile evitare il riavvio, anche quando si utilizza questa opzione. Questo in genere si verifica quando è stato saltato un precedente riavvio del sistema, ad esempio durante l’installazione di altri software.

/log "<log-file>"

Registra le informazioni nel percorso e nel file specificato.

Per impostazione predefinita, i file di log vengono creati nella cartella %TEMP% dell’utente con una convenzione di denominazione simile a Tableau_Server_Command_Line_utility_<version_code>.log.

Se non viene specificata alcuna posizione del file, il file di log viene scritto nella cartella TEMP dell’utente (C:\Users\<username>\AppData\Local\Temp). Controlla che questo file di log non presenti errori dopo l’installazione.

Esempio: <Setup file> /silent /log "C:\Tableau\Logs\tabcmd-Install" ACCEPTEULA=1

ProprietàDescrizioneCommenti
ACCEPTEULA=1|0Accetta il Contratto di licenza con l’utente finale (EULA). Necessario per l’installazione in modalità non interattiva, silenziosa e passiva. 1 = dai il consenso per l’EULA, 0 = nega il consenso per l’EULA.

Se non viene incluso quando utilizzi /silent, /quiet o /passive, il programma di installazione avrà esito negativo.

Se incluso ma impostato su 0, il programma di installazione avrà esito negativo.

INSTALLDIR="<path\to\installation\directory>"Installa tabcmd nella posizione di installazione non predefinita specificata.

Specifica la posizione in cui installare tabcmd. Se non utilizzato, tabcmd viene installato in C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\<version_code>\extras\Command Line Utility

Esempio: <Setup file> /silent INSTALLDIR="C:\tabcmd"

[Passa al contenuto principale](#main-content) # tabcmd **Importante:** tra agosto 2024 e marzo 2025, i siti Tableau Cloud sono stati sottoposti a migrazione a Salesforce [Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000388902&type=1). In seguito alla migrazione, tabcmd 1.0 non è più supportato. Pianifica la migrazione a tabcmd 2.0 il prima possibile per evitare eventuali problemi. Questo ritiro non ha alcun impatto su Tableau Server. **Nota:** nella maggior parte dei casi, è necessario utilizzare l’utilità della riga di comando tabcmd 2.0 (tabcmd 2.0) con Tableau Cloud. Tabcmd 2.0 è disponibile in [Tableau tabcmd](https://tableau.github.io/tabcmd). Con questa nuova versione puoi eseguire comandi tabcmd in MacOS e Linux, autenticarti utilizzando token di accesso personali (PAT) e assicurare la conformità all’autenticazione a più fattori (MFA). La versione 2.0 sfrutta endpoint pubblici disponibili in Tableau Server Client (TSC) basato su Python. Tableau offre l’utilità della riga di comando tabcmd che consente di automatizzare le attività di amministrazione del sito di Tableau Cloud. Ad esempio, la creazione o l’eliminazione di utenti, progetti e gruppi. **Importante:** tabcmd 1.0 non supporta l’autenticazione a più fattori (MFA). Per utilizzare tabcmd con Tableau Cloud, utilizza [Tableau tabcmd 2.0](https://tableau.github.io/tabcmd) (nuova finestra). Per maggiori informazioni su Tableau Cloud e MFA, consulta [Autenticazione a più fattori e Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_security_mfa.htm). ## Installare tabcmd **Nota:** queste istruzioni riguardano l’installazione dell’utilità della riga di comando tabcmd 1.0. Per installare l’utilità della riga di comando tabcmd 2.0, vai a [Tableau tabcmd](https://tableau.github.io/tabcmd) (nuova finestra). Quando esegui l’upgrade a una nuova versione di Tableau Server o Tableau Cloud, se è necessaria una versione aggiornata di tabcmd, puoi scaricarla dalla pagina Versioni di Tableau _Server_ del sito web di Tableau. Per Tableau Server è consigliabile scaricare la versione corrispondente alla versione del server in uso. Per Tableau Cloud è consigliabile scaricare sempre l’ultima versione per evitare problemi causati da incompatibilità della versione. In entrambi i casi, l’utilizzo di una versione non aggiornata di tabcmd può provocare errori e risultati imprevedibili. 1. Apri un browser Web e passa alla pagina [Versioni di Tableau Server](https://www.tableau.com/it-it/support/releases/server). Visita questa pagina anche se utilizzi Tableau Online. 2. Se utilizzi: - **Tableau Cloud**, usa [Tableau tabcmd 2.0](https://tableau.github.io/tabcmd) (nuova finestra). - **Tableau Server (Windows o Linux)**, seleziona la versione corrispondente alla versione del server in uso. In entrambi i casi, se le informazioni espanse mostrano le versioni di manutenzione, seleziona quella più recente o quella che corrisponde alla versione del server. ![Seleziona la versione del server in uso (la versione più recente per Tableau Cloud)](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tabcmd_download1.png) In questo modo accederai alla pagina delle note sulla versione, denominata Problemi risolti, in cui potrai trovare informazioni sui miglioramenti della sicurezza e i problemi risolti. 3. Scorri fino alla sezione **Scarica file** nei problemi risolti, quindi seleziona il collegamento per il download di tabcmd compatibile con il computer su cui eseguirai i comandi tabcmd.  ![Seleziona il programma di installazione di tabcmd per il computer in cui verrà utilizzato (a 32 o 64 bit)](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tabcmd_download.png) Tale computer sarà definito nei passaggi rimanenti come "il computer di tabcmd". 4. Salva il programma di installazione nel computer di tabcmd o in una posizione accessibile da tale computer . 5. Completa i passaggi di installazione a seconda del sistema operativo del computer di tabcmd: - Windows Per impostazione predefinita, tabcmd viene installato in `C:\Program Files\Tableau\Tableau Server\\extras\Command Line Utility`. Puoi modificare questo percorso durante l’installazione ed è consigliabile installare tabcmd in una cartella denominata `tabcmd` alla radice dell’unità C:\\ (`C:\tabcmd`). Questo rende più semplice individuare ed eseguire lo strumento e consente di superare alcune limitazioni del sistema operativo Windows se si aggiunge la directory tabcmd alla variabile di Windows PATH. **Nota:** il programma di installazione di tabcmd non aggiunge la directory tabcmd alla variabile di Windows PATH. Puoi aggiungerla manualmente oppure includere il percorso completo per tabcmd ogni volta che viene richiamata. Puoi installare tabcmd in Windows in due modi: - Fai doppio clic sul programma di installazione per eseguire i passaggi nell’interfaccia utente: 1. Accetta il contratto di licenza. 2. Se vuoi eseguire l’installazione in una posizione non predefinita, fai clic su Personalizza e digita o seleziona la posizione in cui installare tabcmd. 3. Fai clic su Installa. Se richiesto da Windows Defender Firewall o Controllo dell’account utente, fai clic su **Consenti accesso**. - Esegui il programma di installazione da un prompt dei comandi: 1. Apri un prompt dei comandi come amministratore sul computer tabcmd. 2. Passa alla directory in cui hai copiato il file di installazione di tabcmd. 3. Installa tabcmd: tableau-setup-tabcmd-tableau--x64.exe /quiet ACCEPTEULA=1 Per eseguire l’installazione in un percorso non predefinito: tableau-setup-tabcmd-tableau--x64.exe /quiet ACCEPTEULA=1 INSTALLDIR="" Ad esempio: tableau-setup-tabcmd-tableau--x64.exe /quiet ACCEPTEULA=1 INSTALLDIR="C:\\tabcmd" Per un elenco completo delle opzioni della riga di comando che è possibile utilizzare con il programma di installazione di tabcmd, esegui il programma di installazione con /?. Per maggiori informazioni sulle opzioni della riga di comando del programma di installazione di tabcmd, consulta [Switch e proprietà di installazione per tabcmd (Windows)](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tabcmd_install_flags.htm). Il programma di installazione di tabcmd crea log in `C:\Users\\AppData\Local\Temp` che puoi utilizzare in caso di problemi durante l’installazione di tabcmd. I log utilizzano la convenzione di denominazione `Tableau_Server_Command_Line_Utility_()_##############.log`. - Linux **Nota:** per eseguire tabcmd su un computer Linux, è necessario che sia installato Java 11. Nei sistemi di tipo RHEL, verrà installato come dipendenza durante l’installazione di tabcmd. Nei sistemi Ubuntu devi installare Java 11 separatamente se non è già installato. A partire da luglio 2022, le distribuzioni Debian non sono più supportate. Per maggiori informazioni, consulta [questo post della Community Tableau](https://community.tableau.com/s/news/a0A4T0000011xDOUAY/debian-end-of-life). 1. Accedi come utente con accesso sudo al computer di tabcmd. 2. Passa alla directory in cui hai copiato il pacchetto `.rpm` o `.deb` che hai scaricato. - Per distribuzioni di tipo RHEL, incluso CentOS, esegui il seguente comando: `sudo yum install tableau-tabcmd-.noarch.rpm` - Su Ubuntu, esegui il seguente comando: `sudo apt-get install ./tableau-tabcmd-_all.deb` Per disinstallare tabcmd da un computer Linux, consulta la documentazione relativa alla variante di Linux in esecuzione. 6. (Facoltativo) Aggiungi il percorso completo in cui è installato tabcmd al percorso di sistema per consentire di eseguire i comandi tabcmd senza dover passare a tale percorso oppure specifica il percorso con ogni comando. I passaggi da eseguire dipendono dal tipo e dalla versione del sistema operativo. Per maggiori informazioni, consulta [PATH\_(variable)](https://en.wikipedia.org/wiki/PATH_\(variable\)). ## Come usare tabcmd I passaggi fondamentali per l’utilizzo di tabcmd sono i seguenti: 1. Apri il prompt dei comandi come amministratore. **Nota:** non utilizzare PowerShell per eseguire comandi tsm su Windows. L’utilizzo di PowerShell può causare un comportamento imprevisto. 2. Su un computer Windows, se hai installato tabcmd su un computer diverso dal nodo iniziale, passa alla directory in cui è stato installato tabcmd. Su un computer Linux non è necessario cambiare la directory di installazione. 3. Esegui il comando tabcmd. Quando utilizzi tabcmd, è necessario stabilire una sessione autenticata del server. La sessione identifica il server o il sito di Tableau Cloud e l’utente che esegue la sessione. Puoi prima avviare una sessione e specificare il comando in un secondo momento oppure avviare una sessione ed eseguire un comando contemporaneamente. **Importante:** se stai utilizzando tabcmd per eseguire più attività, dovrai eseguire le attività una dopo l’altra (in modo seriale), anziché allo stesso momento (in parallelo). I comandi (ad esempio `login`) e le opzioni (come `-s`, `-u` ecc.) non fanno distinzione tra maiuscole e minuscole, ma i valori forniti sì (ad esempio `User@Example.com`). ## Esempi Il comando seguente illustra l’avvio di una sessione: `tabcmd login -s https://prod-useast-b.online.tableau.com -t mysite -u authority@email.com -p password` Ecco come avviare una sessione ed eliminare una cartella di lavoro con un solo comando in cui non è necessario `login`: `tabcmd delete "Sales_Workbook" -s https://prod-useast-b.online.tableau.com -t campaign -u admin@email.com -p password` Le opzioni `-s`, `-t`, `-u`e `-p` sono tra le variabili globali di tabcmd, le quali possono essere utilizzate con qualsiasi comando. Per maggiori informazioni, consulta[Comandi tabcmd](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/tabcmd_cmd.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Consentire connessioni live ai dati in hosting in una piattaforma cloud Sono disponibili numerose opzioni per gestire i dati sottostanti alle cartelle di lavoro di Tableau Cloud. Puoi scegliere come mantenere aggiornati i dati in base alle esigenze della tua azienda. A seconda dell'origine dati, è possibile sfruttare una connessione live oppure creare un'estrazione e definire una pianificazione delle estrazioni per mantenere i dati aggiornati. Puoi anche incorporare credenziali o richiedere agli utenti di fornire le credenziali per l’accesso ai dati quando aprono le viste che si collegano al contenuto. Se gestisci dati relazionali su una piattaforma cloud, puoi utilizzare le connessioni live a tali dati quando pubblichi cartelle di lavoro e origini dati su Tableau Cloud. Quando utilizzi una connessione live, non è necessario pubblicare un’estrazione statica dei dati. ## Abilitare le connessioni crittografate Per le origini dati sottostanti è possibile scegliere la crittografia delle connessioni tramite SSL. Puoi abilitare la crittografia SSL per le connessioni ai dati SQL ospitati quando crei la connessione in Tableau Desktop. Completa i seguenti passaggi per abilitare le connessioni crittografate. > [!TIP] > > **Suggerimento**: verifica che Tableau Cloud sia incluso nell’elenco autorizzato dei provider di dati. 1. In Tableau Desktop, connettersi ai dati. 2. Nella finestra di dialogo Connessione al server seleziona la casella di controllo Richiedi SSL . 3. Per PostgreSQL, le connessioni compatibili con SQL Server e altre connessioni che non dispongono di un’opzione per incorporare certificati nell’origine dati, fai clic su OK per terminare. Per alcune connessioni compatibili, il testo collegato viene visualizzato sotto la casella di controllo Richiedi SSL. Ciò indica che puoi specificare un file di certificato alternativo da utilizzare, ad esempio un certificato autofirmato. 4. (Facoltativo) Utilizza un certificato autofirmato o personalizzato di altro tipo per connetterti a questi dati tramite SSL. 1. Seleziona il testo del collegamento visualizzato. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_connect_live_sql1.png) 2. Nella finestra di dialogo Configura e usa il certificato SSL, specificare il file **.pem** del certificato. Ad esempio, per le connessioni MySQL ai dati in hosting su Amazon RDS, puoi fare riferimento al file di certificato autofirmato di Amazon presente a [questo indirizzo](https://rds.amazonaws.com/doc/mysql-ssl-ca-cert.pem). ### Certificati non attendibili Se utilizzi certificati non considerati attendibili da Tableau Cloud, ad esempio certificati autofirmati o certificati firmati dalla CA interna della tua azienda, potresti riscontrare problemi di connessione da Tableau Cloud. Prova una di queste soluzioni. - Se il connettore consente di incorporare certificati personalizzati, utilizza questa funzionalità. (Questo è il metodo utilizzato nella sezione precedente) - Ottieni nuovi certificati per il database che sono firmati da una CA pubblica attendibile. - Usa [Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_local_data.htm), che è il proxy di connessione di Tableau. Puoi configurare i certificati come attendibili sul computer che esegue Bridge utilizzando file TDC, file delle proprietà o installando i certificati nell’archivio attendibilità del sistema Windows. ### Connettori supportati Fai riferimento alla scheda "Tableau Cloud" nell’argomento [Creator: connettersi ai dati sul web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/creator_connect.htm#connector_list) per l’elenco dei connettori supportati. Per maggiori informazioni sulle funzioni supportate tramite connettore, fai riferimento all’argomento relativo al connettore specifico nella sezione [Connettori supportati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/exampleconnections_overview.htm) della Guida per l’utente di Tableau. **Nota**: non tutti i connettori di questo elenco sono supportati da Tableau Prep Conductor. Per visualizzare l’elenco dei connettori supportati, apri Tableau Prep Builder ed espandi il riquadro Connetti . ## Vedi anche - [Esempi di connettori](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#exampleconnections_overview.htm) nella Guida di Tableau [Passa al contenuto principale](#main-content) # Mantenere i dati aggiornati Dopo aver pubblicato cartelle di lavoro e origini dati su Tableau Cloud, puoi decidere come mantenere aggiornati i dati. Le opzioni per mantenere aggiornati i dati pubblicati dipendono dalle caratteristiche delle origini dati. ## Opzioni di aggiornamento dei dati in base all’origine dati Nella tabella seguente sono elencate le opzioni di aggiornamento dei dati (e le eccezioni) disponibili in base all’origine dati. #### Eccezioni - Tableau Cloud non supporta connessioni a origini dati basate su cubi. - Tableau Cloud non supporta le connessioni pubblicate che utilizzano l’autenticazione Kerberos. - Sebbene sia possibile pubblicare estrazioni dei dati SAP BW in Tableau Cloud, gli aggiornamenti non sono supportati. Il modo migliore per aggiornare le origini dati SAP BW è ripubblicarle. #### Opzioni
OrigineOpzioni di pubblicazioneOpzioni di aggiornamentoAutenticazione
Dati locali (accessibili solo da una rete privata)

Dati basati su file

(Excel, .csv, .txt)

Solo estrazione

Usa Tableau Bridge (consigliato)

Aggiornamento manuale da Tableau Desktop

Script della riga di comando automatici

n/d

File statistico

(SAS, *.sas7bdat)

Solo estrazione

Usa Tableau Bridge (consigliato)

Aggiornamento manuale da Tableau Desktop

Script della riga di comando automatici

n/d

Dati in hosting su una piattaforma cloud

(ad esempio, Oracle su Amazon RDS)

Connessione live o estrazione, a seconda del database

Usa Tableau Bridge (consigliato)

Aggiornamento manuale da Tableau Desktop

Script della riga di comando automatici

Credenziali incorporate nelle impostazioni di Tableau Bridge

Database relazionale 

(database relazionali a cui si connette Tableau Desktop, ad esempio SQL Server, Oracle, IBM DB2)

Connessione live o estrazione, a seconda del database

Usa Tableau Bridge (consigliato)

Aggiornamento manuale da Tableau Desktop

Script della riga di comando automatici

Credenziali incorporate nelle impostazioni di Tableau Bridge

Dati cloud (accessibile da rete Internet pubblica)

Dati in hosting su piattaforme cloud

(consulta l’elenco delle piattaforme supportate in
Consentire connessioni live ai dati in hosting in una piattaforma cloud

Connessione live o estrazione

Estrazioni:

pianificare direttamente su Tableau Cloud

Credenziali incorporate + elenco di sicurezza IP

Modificare le connessioni su Tableau Cloud

Salesforce, Google Analytics

Solo estrazione

pianificare direttamente su Tableau Cloud

Aggiornare i dati utilizzando le credenziali salvate

Connessioni OAuth

Google BigQuery,

Fogli Google

Connessione live o estrazione

Estrazioni:

pianificare direttamente su Tableau Cloud

Aggiornare i dati utilizzando le credenziali salvate

Connessioni OAuth

Dati basati su file nel cloud (Box, Dropbox, OneDrive, Google Drive)

(Excel, .csv, .txt, .tab, .tsv, .json)

Connessione live o estrazione

Estrazioni:

pianificare direttamente su Tableau Cloud

Aggiornare i dati utilizzando le credenziali salvate

Connessioni OAuth

Anaplan

Oracle Eloqua

ServiceNow ITSM

Solo estrazione

pianificare direttamente su Tableau Cloud

Aggiornare i dati utilizzando le credenziali salvate

Credenziali incorporate

Modificare le connessioni su Tableau Cloud

Marketo

 

Solo estrazione

pianificare direttamente su Tableau Cloud

Credenziali incorporate

Connettori dati Web

Solo estrazione

Per le credenziali nome utente e password di base, usa Tableau Bridge.

Per le credenziali nome utente e password personalizzate (non di base), utilizza il comando Aggiorna dall’origine di Tableau Desktop oppure esegui un aggiornamento manuale da Tableau Desktop. Per maggiori informazioni, consulta l’argomento Autenticazione WDC nella Guida sulle API per connettore dati Web di Tableau.

Tableau Bridge: credenziali incorporate

Altro: n/d

## Indirizzi IP per l’autorizzazione del provider di dati Come misura di sicurezza i provider dei dati basati su cloud possono chiedere di fornire indirizzi IP autorizzati dai quali le applicazioni esterne richiedono l’accesso ai dati. Una richiesta da un indirizzo IP non approvata in modo esplicito può essere respinta. Per assicurarti che le connessioni live che pubblichi in Tableau Cloud non vengano interrotte, aggiungi Tableau Cloud all’elenco di elementi consentiti di posizioni sicure del provider dei dati. La tabella seguente elenca gli indirizzi IP [Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000388902&type=1) che Tableau Cloud utilizza in base al pod in cui risiede il sito. Puoi trovare il pod nell’URL visualizzato dopo l’accesso a Tableau Cloud. La tabella seguente elenca gli indirizzi IP per ciascun pod. Elenca inoltre gli ID VPCE Hyperforce da utilizzare quando i dati di Tableau Cloud risiedono nella stessa regione dell’istanza di Tableau Cloud. Puoi trovare il pod nell’URL visualizzato dopo l’accesso a Tableau Cloud. **Note:** - Oltre a consentire la comunicazione nell’intervallo di indirizzi IP per Tableau Cloud, potresti dover consentire l’accesso tramite la porta di database appropriata (ad esempio, 80 o 443), a seconda del tipo di comunicazione (HTTP o HTTPS). - Gli indirizzi IP sono dedicati e controllati da Salesforce. - Gli intervalli di indirizzi IP sono indicati nella notazione CIDR (Classless Inter-Domain Routing). ### Indirizzi IP per Tableau Cloud Gli indirizzi IP di Hyperforce vengono aggiunti periodicamente e sarà necessario aggiornare l’elenco di provider di dati consentiti. Gli amministratori del sito riceveranno una notifica via e-mail quando saranno disponibili nuovi indirizzi IP. Per rimanere aggiornato sui nuovi indirizzi IP, puoi utilizzare _una_ o _entrambe_ le seguenti opzioni: - **Opzione 1: rivedere periodicamente la tabella degli indirizzi IP riportata di seguito:** almeno 30 giorni prima che gli indirizzi IP vengano abilitati, la tabella degli indirizzi IP riportata di seguito viene aggiornata. - **Opzione 2: automatizzare gli aggiornamenti degli indirizzi IP mediante il file di testo JSON:** Salesforce consiglia che l’elenco dei provider dei dati consentiti sia sempre in linea con il file di testo [https://ip-ranges.salesforce.com/ip-ranges.json](https://ip-ranges.salesforce.com/ip-ranges.json) automatizzando gli aggiornamenti degli indirizzi IP. I nuovi indirizzi IP vengono aggiunti almeno 30 giorni prima della loro attivazione. Nel file di testo, l’indirizzo IP del pod è elencato in base alla regione Hyperforce in cui si trova il tuo pod. Per determinare la regione Hyperforce, fai riferimento alla colonna “Pod” e alla colonna “Regione Hyperforce” associata nella tabella seguente. Ad esempio, se il nome del pod è “prod-ca-ca”, il nome della regione Hyperforce sarà “ca-central-1”. Nel file di testo [https://ip-ranges.salesforce.com/ip-ranges.json](https://ip-ranges.salesforce.com/ip-ranges.json), cerca "ca-central-1" per trovare l’indirizzo IP appropriato da includere nell’elenco consentiti dei provider dei dati. **Note:** - quando diventano disponibili nuovi indirizzi IP, una nuova versione del file di testo, contenente sia gli indirizzi IP nuovi che quelli esistenti, sostituisce il file di testo precedente. - La versione del file di testo è indicata da “createDate” (in UTC). - Salesforce consiglia di creare una copia della versione precedente del file di testo per i propri archivi. - Non tutte le regioni riceveranno nuovi indirizzi IP contemporaneamente. #### Indirizzi IP
PosizioneRegione HyperforcePod (nome del pod)Indirizzo IP e intervallo dopo la migrazione a Hyperforce

(In alternativa, cerca la regione Hyperforce in https://ip-ranges.salesforce.com/ip-ranges.json)

Asia Pacifico

Australia

ap-southeast-2

prod-apsoutheast-a

141.163.192.0/23

Indiaap-south-2prod-in-a141.163.216.0/24

Indonesia

ap-southeast-3

prod-apsoutheast-c

141.163.212.0/24

Giappone

ap-northeast-1

prod-apnortheast-a

141.163.208.0/23

Singapore

ap-southeast-1

prod-apsoutheast-b

141.163.196.0/23

Corea del Sudap-northeast-2prod-kr-a141.163.200.0/23
Canada

Québec

ca-central-1

prod-ca-a

155.226.152.0/23

EuropaGermaniaeu-central-1

dub01 (DUB01)

145.224.208.0/23

eu-west-1a (EW1A)

Svizzeraeu-central-2prod-ch-a145.224.198.0/24
Regno Unito

eu-west-2

prod-uk-a

145.224.200.0/23

Stati Uniti - OvestOregonus-west-2

10ax (10AX)

155.226.128.0/21

10ay (10AY)

10az (10AZ)

uw2b (UW2B)

prod-uswest-c

Stati Uniti - EstVirginiaus-east-1

prod-useast-a

155.226.144.0/22

prod-useast-b

us-east-1 (useast-1)

prod-useast-c

#### Informazioni sulla migrazione a Hyperforce Tra agosto 2024 e marzo 2025, i siti Tableau Cloud sono stati sottoposti a migrazione a Salesforce [Hyperforce](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=000388902&type=1). Questo spostamento favorisce una conformità più ampia, migliora la sicurezza e la privacy, aumenta la disponibilità regionale e garantisce la scalabilità futura, offrendo questi vantaggi in modo più rapido e affidabile in tutto il mondo. **Indirizzi IP precedenti** La migrazione a Hyperforce ha comportato la modifica degli indirizzi IP di Tableau Cloud. I vecchi indirizzi IP sono forniti di seguito come riferimento e per assisterti nell’identificazione e nella rimozione di eventuali indirizzi IP inattivi dall’elenco consentiti del tuo provider dei dati. Per gli indirizzi IP attivi, consulta la tabella [precedente](#new_ip_addresses). Indirizzi IP precedenti alla migrazione a Hyperforce
PosizioneRegione HyperforcePod (nome del pod)Indirizzo IP precedente alla migrazione a Hyperforce
Asia Pacifico

Australia

ap-southeast-2

prod-apsoutheast-a

3.25.37.32/28

Giappone

ap-northeast-1

prod-apnortheast-a

18.176.203.96/28

Canada

Québec

ca-central-1

prod-ca-a

3.98.24.208/28

Europa

Germania

Nota: in precedenza regione dell’Irlanda prima della migrazione a Hyperforce.

eu-central-1

dub01 (DUB01)

34.246.74.86

52.215.158.213

eu-west-1a (EW1A)

34.246.62.141

34.246.62.203

Regno Unito

eu-west-2

prod-uk-a

18.134.84.240/28

Stati Uniti - OvestOregonus-west-2

10ax (10AX)

34.208.207.197

52.39.159.250

10ay (10AY)

34.218.129.202

52.40.235.24

10az (10AZ)

34.218.83.207

52.37.252.60

us-west-2b (UW2B)

34.214.85.34

34.214.85.244

Stati Uniti - EstVirginiaus-east-1

prod-useast-a

3.219.176.16/28

prod-useast-b

3.219.176.16/28

us-east-1 (useast-1)

50.17.26.34

52.206.162.101

### ID VPCE per Tableau Cloud Dopo la migrazione a Hyperforce, si applicano alcuni nuovi requisiti per l’accesso ai dati di Tableau Cloud archiviati in un bucket Amazon S3. Quando i dati si trovano _nella stessa regione_ dell’istanza di Tableau Cloud: - Per controllare l’accesso ai dati S3, _devi_ utilizzare un endpoint VPC (VPCE) anziché indirizzi di origine IP. Gli endpoint VPC sono connessioni private tra un cloud privato virtuale (VPC) e una risorsa (i tuoi dati in S3). L’utilizzo di un endpoint è una soluzione migliore perché un indirizzo IP può cambiare nel tempo. Quando il bucket S3 si trova _in una regione diversa_ da quella del sito Tableau Cloud: - Devi utilizzare gli indirizzi IP per controllare l’accesso al bucket S3. Questo vale sia per il connettore S3 che per il connettore Snowflake quando l’istanza di Snowflake si trova in AWS nella stessa regione del pod e la [protezione dell’area di gestione temporanea interna è abilitata](https://docs.snowflake.com/en/user-guide/network-policies#protecting-internal-stages-on-aws "Collegamento alla documentazione di Snowflake sulla protezione delle aree di gestione temporanea interne in AWS") nell’istanza di Snowflake. #### Indirizzi IP e ID VPCE
PosizioneRegione HyperforcePod (nome del pod)Indirizzo e intervallo di indirizzi IP/ID VPCE
Asia Pacifico

Australia

ap-southeast-2

prod-apsoutheast-a

141.163.192.0/23

vpce-071ca855ea8cc1154

Indiaap-south-2prod-in-a

141.163.216.0/24

vpce-02e14aeeeccOa2eef

Indonesia

ap-southeast-3

prod-apsoutheast-c

141.163.212.0/24

vpce-05825e2ebed977018

Giappone

ap-northeast-1

prod-apnortheast-a

141.163.208.0/23

vpce-045516807606e4738

Singapore

ap-southeast-1

prod-apsoutheast-b

141.163.196.0/23

vpce-0c47ba2622417575b

Corea del Sudap-northeast-2prod-kr-a

141.163.200.0/23

vpce-053ebbbe86f5411ca

Canada

Québec

ca-central-1

prod-ca-a

155.226.152.0/23

vpce-0fd4bd6f2f928fcf7

EuropaGermaniaeu-central-1

dub01 (DUB01)

145.224.208.0/23

vpce-091ff41bc3686e6e8

eu-west-1a (EW1A)

Svizzeraeu-central-2prod-ch-a

145.224.198.0/24

vpce-0fbf9d552ffbb6be2

Regno Unito

eu-west-2

prod-uk-a

145.224.200.0/23

vpce-0101caa470966f49d

Stati Uniti - OvestOregonus-west-2

10ax (10AX)

155.226.128.0/21

vpce-090a7c76e361d5013

10ay (10AY)

10az (10AZ)

uw2b (UW2B)

prod-uswest-c

Stati Uniti - EstVirginiaus-east-1

prod-useast-a

155.226.144.0/22

vpce-0ea40e596e16259d1

prod-useast-b

us-east-1 (useast-1)

prod-useast-c

## Connessioni di Tableau Bridge a Tableau Cloud Per facilitare le connessioni tra i dati locali e Tableau Cloud, Tableau Bridge usa la porta comune 443 per effettuare richieste in uscita a Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta la sezione [Accesso alla rete](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_install.htm#network-access)nell’argomento Installare Tableau Bridge. ## Vedi anche - [Gestire i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_publish.htm) - [Procedure ottimali per le origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/current/pro/online/mac/it-it/help.htm#publish_datasources_about.htm) (Guida di Tableau) - [Avvisare quando l’aggiornamento dell’estrazione non va a buon fine](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_refresh_enable_emails.htm) - [Modificare le connessioni su Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_connections_modify.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Caricare un logo personalizzato per il sito Per incorporare l’identità del marchio nell’intestazione del sito, è possibile modificare il logo di Tableau nel proprio logo. 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Nel sito in cui desideri visualizzare il tuo logo, fai clic su Impostazioni. 3. Nella sezione Logo del sito esegui una delle operazioni seguenti: - Trascina il file di immagine dal computer all’area indicata nella pagina Impostazioni. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/to_custom_logo1.png) - Fai clic su Seleziona file per aprire una finestra di dialogo in cui è possibile sfogliare e selezionare il file di immagine. L’area di anteprima viene aggiornata per mostrare in che modo l’immagine apparirà nello spazio fornito nell’intestazione. 4. (Facoltativo) Se il logo non è adatto allo spazio disponibile e desideri apportare modifiche al di fuori di Tableau prima del caricamento, puoi eseguire una delle operazioni seguenti: - Fai clic su Ripristina alla versione predefinita per visualizzare il logo Tableau originale. - Fai clic su Ripristina per tornare alle ultime impostazioni salvate. Ciò è utile se si dispone già di un logo personalizzato, ma si desidera provarne uno diverso. 5. Fai clic su Salva. ### Suggerimenti sui file di immagine - Le dimensione consigliate per l’immagine sono di 48 x 48 pixel, fino a un massimo 160 x 160 pixel. - Le immagini con sfondo trasparente e colori chiari funzionano meglio sullo sfondo semi-nero del sito Tableau Cloud. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Personalizzare il sito e le impostazioni del contenuto In qualità di amministratore di Tableau, puoi personalizzare un sito per l’organizzazione. Le impostazioni disponibili dipendono dalla configurazione del sito e dall’utilizzo di Tableau Cloud Tableau Server. Per visualizzare e modificare le impostazioni del sito, devi essere un amministratore del sito in Tableau Cloud o un amministratore del server in Tableau Server. Utilizza gli argomenti seguenti per personalizzare il tuo sito. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Tableau Prep Conductor Tableau Prep Conductor ti consente di sfruttare le funzionalità di pianificazione e monitoraggio disponibili in Tableau Cloud per eseguire automaticamente i flussi in modo da aggiornare l’output del flusso. Tableau Prep Conductor è incluso in Data Management e deve essere abilitato per pianificare l’esecuzione dei flussi. **Nota**: Data Management è richiesto solo se si prevede di eseguire flussi in base a una pianificazione o di impostare notifiche e-mail. La licenza Data Management non è necessaria per pubblicare flussi ed eseguirli manualmente sul Web. Un utente Creator può anche creare e modificare i flussi direttamente sul server. Per maggiori informazioni sulla creazione di flussi sul Web, consulta [Tableau Prep sul Web](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_web_auth.htm). I flussi creati in Tableau Prep Builder devono essere pubblicati su Tableau Cloud prima che possano essere pianificati per l’esecuzione. La pubblicazione dei flussi è simile alla pubblicazione di origini dati e cartelle di lavoro. Puoi creare un pacchetto di file con il flusso o specificare una connessione diretta alle origini dati per aggiornare l’input del flusso man mano che i dati cambiano. Se il flusso si connette ai database, specifica il tipo di autenticazione e imposta le credenziali per accedere ai dati. Inoltre, puoi pubblicare un flusso per condividerlo con altri utenti o per continuare a modificarlo sul Web. Ad esempio, pubblica un flusso incompleto su Tableau Cloud, quindi apri il flusso sul Web in modalità di modifica per continuare a lavorarci. Puoi anche creare un flusso che contiene solo fasi di input (configurate correttamente) e condividerlo con i colleghi, che potranno quindi scaricare il flusso sui loro computer e creare e pubblicare i propri flussi. Affinché i flussi vengano eseguiti, devono includere le fasi di output e non presentare errori o funzionalità incompatibili. Per maggiori informazioni sulla pubblicazione di un flusso, consulta [Pubblicare un flusso in Tableau Server o Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_publish_flow.htm). Per maggiori informazioni sull’incompatibilità, consulta [Compatibilità della versione con Tableau Prep](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_conductor_compatibility.htm). La tabella seguente mostra le funzionalità di gestione del flusso disponibili con e senza Data Management e Tableau Prep Conductor abilitato.
Data Management con Tableau Prep Conductor abilitatoSenza Data Management
  • Visualizzare e monitorare i dettagli relativi al flusso, incluse le attività recenti nelle pagine del Contenuto.

  • Modificare il flusso (a partire dalla versione 2020.4).
  • Visualizzare i risultati del flusso e gli eventuali errori nella scheda Storico esecuzioni.

  • Utilizzare le Viste amministrative per monitorare l’attività del server e del sito, inclusa una nuova vista che tiene traccia della cronologia delle prestazioni del flusso.

  • Eseguire i flussi utilizzando l’API REST.

  • Visualizzare gli avvisi dettagliati per flussi non riusciti.

  • Impostare avvisi di notifica via email per inviare email ai proprietari del flusso che notificano quando il flusso non è stato eseguito e perché.

    Per maggiori informazioni sull’impostazione degli avvisi, consulta Monitorare l’integrità e le prestazioni del flusso.

  • Visualizzare i dettagli relativi al flusso, incluse le attività recenti nelle pagine del contenuto.

  • Modificare il flusso (a partire dalla versione 2020.4).

  • Visualizzare e modificare le connessioni nella scheda Connessioni.

## Abilitare Tableau Prep Conductor su Tableau Cloud Dopo aver acquistato e ottenuto in licenza Data Management, devi abilitare Prep Conductor su Tableau Cloud. Per maggiori informazioni, consulta [](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_configure_online)[Attivare Tableau Prep Conductor nel sito di Tableau Cloud](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/prep_conductor_configure_online.htm) e [Licenza di Data Management](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_license.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Tableau Prep sul Web _Internet Explorer 11 in Windows e la modalità di compatibilità per Internet Explorer non sono supportati._ A partire dalla versione 2020.4, Tableau Prep supporta il Web authoring per i flussi. Ora puoi creare flussi per pulire e preparare i dati utilizzando Tableau Prep Builder, Tableau Server o Tableau Cloud. È inoltre possibile eseguire manualmente i flussi sul Web e Data Management non è necessario. Mentre la maggior parte delle funzionalità di Tableau Prep Builder è supportata anche sul Web, vi sono alcune differenze durante la creazione e l’utilizzo dei flussi. > [!IMPORTANT] > > **Importante:** per creare e modificare i flussi sul Web è necessario avere una licenza Creator. Data Management è necessario solo se desideri eseguire i flussi in base a una pianificazione utilizzando Tableau Prep Conductor o tramite API. Per maggiori informazioni sulla configurazione e l’utilizzo di Tableau Prep Conductor, consulta Tableau Prep Conductor nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/prep_publishserver_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/prep_conductor_online_intro.htm). ## Installazione e distribuzione Per consentire agli utenti di creare e modificare flussi sul Web, sarà necessario configurare diverse impostazioni sul server. Per maggiori informazioni su ciascuna di queste impostazioni, consulta [Creare e interagire con i flussi sul Web](https://help.tableau.com/current/server/it-it/web_author_flows.htm). - **Web authoring**: abilitata per impostazione predefinita, questa opzione determina se gli utenti possono creare e modificare flussi in Tableau Server o Tableau Cloud. - **Esegui ora**: determina se gli utenti o solo gli amministratori possono eseguire manualmente i flussi utilizzando l’opzione Esegui ora. Data Management non è necessario per eseguire manualmente i flussi sul Web. - **Tableau Prep Conductor**: se disponi di una licenza per Data Management, abilita questa opzione per consentire agli utenti di pianificare e tenere traccia dei flussi. - **Estensioni di Tableau Prep** (versione 2021.2.0 e successive): controlla se gli utenti possono connettersi a Einstein Discovery per applicare ed eseguire modelli predittivi sui dati nel loro flusso. - **Salvataggio automatico**: abilitata per impostazione predefinita, questa funzionalità salva automaticamente il lavoro di un utente su flusso a intervalli di pochi secondi. ### Dati campione e limiti di elaborazione Per mantenere le prestazioni durante l’utilizzo dei flussi sul Web, vengono applicati limiti alla quantità di dati che è possibile includere in un flusso. Si applicano i seguenti limiti: - Durante la connessione a file, la dimensione massima dei file è di 1 GB. - L’opzione di campionamento dei dati per includere tutti i dati non è disponibile. Il limite predefinito per i dati campione è di 1 milione di righe. L’amministratore di Tableau Server può impostare il limite del campione di dati utilizzando TSM. Per maggiori informazioni, consulta [Opzioni di tsm configuration set](https://help.tableau.com/current/server/it-it/cli_configuration-set_tsm.htm#maestroappsettingssamplingmaxrowlimit). In Tableau Cloud questo limite è fisso e non può essere impostato dall’amministratore. - In Tableau Cloud, il numero di esecuzioni di flussi che è possibile eseguire in un giorno è limitato dall’amministratore del sito. Per maggiori informazioni, consulta [Capacità del sito Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_site_capacity.htm). Per ulteriori informazioni sull’impostazione del campione, consulta [Impostare la dimensione del campione dati](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_configure_dastaset.htm#set-your-data-sample-size) nella guida di Tableau Prep. Hai bisogno di aiuto per eseguire il debug di un flusso lento? Prova ad attivare Abilita registrazione query dal menu Guida\>Impostazioni e prestazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Abilitare la registrazione delle query](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_troubleshoot.htm#enable-query-logging). ## Funzionalità disponibili sul Web Quando si creano e si modificano flussi sul Web, è possibile notare alcune differenze nella navigazione e nella disponibilità di determinate funzionalità. Sebbene la maggior parte delle funzionalità sia disponibile su tutte le piattaforme, alcune funzionalità sono limitate o non ancora supportate in Tableau Server o Tableau Cloud. Nella tabella seguente sono illustrate le funzionalità che potrebbero presentare differenze.
Area di funzionalitàEccezioniTableau Prep BuilderTableau ServerTableau Cloud
Connettersi ai datiAlcuni connettori potrebbero non essere supportati sul Web. Apri il riquadro Connetti nel server per visualizzare i connettori supportati.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Creare flussi di Tableau Prep con Tableau Agent

A partire dalla versione 2025.2, questa funzionalità è supportata in Tableau Cloud (richiede Tableau+) e Tableau Prep Builder con una connessione a Tableau Cloud con Tableau Agent attivato.

A partire dalla versione 2025.3, è supportata in Tableau Server e Tableau Prep Builder con una connessione a Tableau Server con Tableau Agent attivato.

Per maggiori informazioni, consulta Attivare l’intelligenza artificiale nel tuo sito Tableau Cloud e Attivare l’intelligenza artificiale nel tuo sito Tableau Server.

Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Creare e organizzare il flusso Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Impostare la dimensione del campione di datiIn Tableau Server, le dimensioni dei campioni di dati sono soggette ai limiti impostati dall’amministratore con un comando TSM. In Tableau Cloud, questo limite è fissato a 1.048.576 righe e non può essere modificato dall’amministratore.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Unificare file e tabelle di database nella fase di inputLe unificazioni di input non possono essere modificate o create in Tableau Server o Tableau Cloud. Solo in Tableau Prep Builder.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Pulire e dare forma ai dati Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Copiare i valori della griglia datiDisponibile in Tableau Prep Builder e Tableau Server a partire dalla versione 2022.3 e in Tableau Cloud a partire dalla versione 2022.2 (agosto)Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Aggregare, creare un join o unificare i dati Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Usare gli script R e Python nel flussoNon è possibile aggiungere passaggi di script durante la creazione o la modifica di un flusso in Tableau Cloud. Questa operazione è attualmente supportata solo in Tableau Prep Builder e Tableau Server.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio rosso attraversato da una linea diagonale.
Creare fasi di flusso riutilizzabili Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio rosso attraversato da una linea diagonale.Cerchio rosso attraversato da una linea diagonale.
Salvare automaticamente i flussi sul Web Non applicabileCerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Ripristino automatico dei file Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Non applicabileNon applicabile
Abilitare la registrazione delle query Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio rosso attraversato da una linea diagonale.Cerchio rosso attraversato da una linea diagonale.
Visualizzare l’output del flusso in Tableau Desktop Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio rosso attraversato da una linea diagonale.Cerchio rosso attraversato da una linea diagonale.
Creare un’estrazione in un file Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio rosso attraversato da una linea diagonale.Cerchio rosso attraversato da una linea diagonale.
Creare un’estrazione in un foglio di lavoro di Microsoft Excel Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio rosso attraversato da una linea diagonale.Cerchio rosso attraversato da una linea diagonale.
Connettersi a una query SQL personalizzata Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Creare un’origine dati pubblicata Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Salvare l’output del flusso in database esterni Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
Aggiungere le previsioni di Einstein Discovery al flusso Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.Cerchio verde con un segno di spunta bianco.
### Salvataggio automatico e utilizzo delle bozze Quando si creano o si modificano flussi sul server, il flusso viene salvato automaticamente come bozza a intervalli di pochi secondi, in modo da evitare di perdere il lavoro in caso di arresto anomalo o quando si chiude una scheda per errore. Le bozze vengono salvate sul server e nel progetto a cui hai effettuato l’accesso. Non puoi salvare o pubblicare una bozza in un altro server, ma è possibile salvare il flusso in un altro progetto nel server utilizzando l’opzione di menu File > Pubblica come. ![Flusso di preparazione dei dati con dati di esempio, nomi dei campi e valori dei campi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_save_draft1.png) Il contenuto bozza può essere visualizzato solo da te finché non lo pubblichi. Se pubblichi modifiche e quindi devi annullarle, puoi utilizzare la finestra di dialogo Cronologia delle revisioni per visualizzare e ripristinare una versione pubblicata in precedenza. Per maggiori informazioni sul salvataggio dei flussi sul Web, consulta [Salvare automaticamente i flussi sul Web](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_save_share.htm#automatically-save-your-flows-on-the-web). ## Pubblicazione di flussi sul Web Che crei un flusso da zero sul Web o modifichi un flusso esistente, prima di poter eseguire il flusso dovrai pubblicarlo. - Puoi pubblicare bozze di flussi solo nello stesso server a cui hai effettuato l’accesso. - È possibile pubblicare una bozza in un progetto diverso utilizzando il menu File e selezionando Pubblica come. - Puoi incorporare le credenziali per le connessioni di database del flusso, in modo da consentire l’esecuzione del flusso senza dover immettere manualmente le credenziali durante l’esecuzione del flusso. Se apri il flusso per modificarlo, dovrai immettere nuovamente le tue credenziali. ### Incorporare le credenziali L’incorporamento delle credenziali si applica solo all’esecuzione di flussi sul server. A partire da Tableau Cloud versione 2025.2, i proprietari dei flussi possono modificare il proprio flusso in Web authoring senza dover ripetere l’autenticazione per tutte le connessioni al database, se tali connessioni sono incorporate nel flusso o salvate nel profilo utente. Se si utilizza Tableau Server, è necessario immettere manualmente le credenziali quando si modifica un flusso connesso a un database. L’incorporamento delle credenziali può essere impostato solo a livello di flusso e non a livello di server o sito. Esegui una di queste operazioni: - Dal menu superiore scegli File > Credenziali connessione > Incorpora nel flusso pubblicato. ![Menu File con il sottomenu Credenziali per la connessione, Incorpora nel flusso pubblicato per incorporare le credenziali per la connessione dati in un flusso quando viene pubblicato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_embed_credentials.png) - Durante la pubblicazione di un flusso, seleziona la casella di controllo Incorpora credenziali. Questa opzione viene visualizzata quando si seleziona Pubblica come per pubblicare il flusso in un nuovo progetto per la prima volta o quando si modifica un flusso pubblicato l’ultima volta da un altro utente. ![Finestra di dialogo Pubblica flusso come con campi per assegnare un nome e pubblicare un flusso, con opzioni per il progetto e l’incorporamento delle credenziali.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_embed_credentials_prompt.png) ### Pubblicare un flusso Quando pubblichi il flusso, diventa la versione corrente del flusso e può essere eseguito e visualizzato dagli altri utenti che hanno accesso al progetto. I flussi che non sono mai stati pubblicati o le modifiche apportate a una bozza del flusso sono visibili solo da te finché non pubblichi il flusso. Per maggiori informazioni sugli stati dei flussi, consulta [Salvare automaticamente i flussi sul Web](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_save_share.htm#automatically-save-your-flows-on-the-web). Per pubblicare il flusso, esegui una di queste operazioni: - Dal menu superiore seleziona File > Pubblica o File > Pubblica come ![Menu File sul Web in cui è evidenziata l’opzione Pubblica per pubblicare un flusso.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_pwa_publish_menu.png) - Sulla barra superiore fai clic sul pulsante Pubblica oppure fai clic sulla freccia a discesa per selezionare Pubblica come. ![Barra superiore di un flusso di Tableau Prep sul Web che mostra i pulsanti Pubblica e Pubblica come.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_pwa_publish.png) ### Chi può farlo - Amministratore del server, Creator amministratore sito e Creator consentono l’accesso completo per la connessione e la pubblicazione. - Creator può eseguire attività di Web authoring. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Testare la sicurezza a livello di riga con Anteprima come utente Utilizza Anteprima come utente per testare il tuo criterio dati. Puoi vedere i dati come verranno visualizzati dall’utente e assicurarti che la sicurezza a livello di riga funzioni come previsto. Questa funzionalità è utile quando il criterio dati ti impedisce di visualizzare le righe nella tabella (ad esempio, se solo i venditori possono vedere le righe e tu non sei un venditore). Per visualizzare in anteprima i dati quando è applicato un criterio dati: 1. Seleziona una tabella. 2. Nella sezione Dettagli tabella seleziona la casella di controllo Con criterio applicato. 3. Fai clic su Anteprima come utente, quindi seleziona un gruppo (facoltativo) e un utente. 4. Verifica che il criterio mostri i dati corretti per l’utente nei dettagli della tabella. 5. Ripeti l’operazione per altri utenti in base alle esigenze. > [!TIP] > > **Suggerimento:** in Dettagli tabella fai clic su ![Icona del riquadro che mostra l’intervallo di valori in una colonna per un criterio dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/ipa_Panes_show_16px_medium.png) per mostrare l’intervallo di valori per una colonna, inclusi i valori visualizzati e quelli filtrati dal criterio dati. Seleziona una o due colonne che siano buoni indicatori del corretto filtro dei dati da parte del criterio. ## Chi può farlo Per testare una connessione virtuale, devi - avere le credenziali per il database a cui si connette la connessione virtuale e - essere un amministratore del server o del sito oppure un utente Creator. ## Fase successiva Dopo aver testato il criterio dati, quando sei pronto per condividere la connessione virtuale con altri utenti, consulta [Pubblicare una connessione virtuale e impostare le autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_publish_save.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Tipi di spiegazione in Interpreta i dati Ogni volta che selezioni un nuovo indicatore in una visualizzazione o una dashboard ed esegui Interpreta i dati, Tableau esegue una nuova analisi statistica considerando tale indicatore e i dati sottostanti nella cartella di lavoro. Le possibili spiegazioni sono visualizzate in sezioni espandibili nel riquadro Guida ai dati. Per informazioni su come vengono analizzate e valutate le spiegazioni in Interpreta i dati, consulta [Come funziona Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_explained.htm). ## Esplorare i valori sottostanti In questa sezione sono elencate le spiegazioni per ogni misura che può essere spiegata (denominate _misure di destinazione_). Ciascuna spiegazione elencata qui descrive una relazione con i valori della misura di destinazione testati sull’indicatore analizzato. Utilizza la tua conoscenza pratica dei dati per determinare se le relazioni individuate da Interpreta i dati sono significative e se vale la pena esplorarle. ![Dettagli di Interpreta i dati relativi a un indicatore analizzato, con il testo evidenziato che descrive un valore della somma della distanza percorsa superiore al previsto, pari a 8.800.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/explaindata_targetmeasure.png) In questo esempio, la distanza percorsa è la misura di destinazione ### Caratteristiche sottostanti Queste spiegazioni descrivono come i record sottostanti degli indicatori nella vista possono contribuire al valore aggregato della misura spiegata. Gli attributi dell’indicatore possono includere i [valori estremi](#MA-Extreme), i [valori Null](#MA-Null), il [numero di record](#MA-NR) o il [valore medio](#MA-AVG) dell’indicatore. **Nota**: per le definizioni dei termini più comuni utilizzati nelle spiegazioni, consulta [Termini e concetti nelle spiegazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_basics.htm#TermsToKnow "Collegamento alle definizioni dei termini e dei concetti di Tableau utilizzati nelle spiegazioni."). #### Valori estremi Questo tipo di spiegazione indica se uno o più record hanno valori significativamente superiori o inferiori rispetto alla maggior parte dei record. Se la spiegazione è supportata da un modello, indica che il valore estremo sta influenzando la misura di destinazione dell’indicatore analizzato. Se un indicatore contiene valori estremi, non significa automaticamente che si tratta di outlier o che devi escludere i record corrispondenti dalla vista. La scelta dipende da te, in base alla tua analisi. La spiegazione sta semplicemente evidenziando un valore estremo nell’indicatore. Ad esempio, potrebbe rivelare un valore errato in un record in cui una banana costa 10 dollari invece di 10 centesimi. In un altro caso, potrebbe indicare che un particolare addetto alle vendite ha avuto un ottimo trimestre. **Nota**: questa spiegazione deve essere abilitata dall’autore per essere visibile in modalità di visualizzazione per una cartella di lavoro pubblicata. Per maggiori informazioni, consulta [Controllare l’accesso a Interpreta i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_control_access.htm).

Questa spiegazione mostra:

  • Il numero di record sottostanti nell’indicatore analizzato.
  • Il valore o i valori estremi che contribuiscono al valore della misura di destinazione.
  • La distribuzione dei valori nell’indicatore.
  • I dettagli del record che corrispondono a ciascun valore della distribuzione.

Opzioni di esplorazione:

  • Passa il puntatore del mouse su un cerchio nel grafico per visualizzare il valore corrispondente.
  • Seleziona la freccia verso sinistra o destra sotto l’elenco dei dettagli per scorrere i dettagli dei record.
  • Se disponibile, seleziona Visualizza dati completi e quindi seleziona la scheda Dati completi per visualizzare tutti i record in una tabella.
  • Seleziona l’icona Apri Icona Apri vista. per una versione più ampia della visualizzazione.

Fasi successive per l’analisi:

  • Se il numero di record è limitato, esamina questi valori rispetto al valore estremo.
  • Se il valore estremo è significativamente superiore o inferiore rispetto agli altri valori del record, escludilo e valuta come cambia il valore dell’indicatore analizzato.
  • Quando consideri i dati con e senza il valore estremo, utilizza questa opportunità per applicare la tua conoscenza pratica dei dati.

 

In questo esempio, un singolo valore estremo di 463 ore di noleggio contribuisce alla somma più alta del previsto del tempo totale di noleggio di 613 ore.

In questo esempio, un singolo valore estremo di 463 ore di noleggio contribuisce alla somma più alta del previsto del tempo totale di noleggio di 613 ore.

Un probabile motivo di questo valore elevato potrebbe essere il fatto che qualcuno abbia dimenticato di agganciare la bici quando l’ha restituita. In questo caso, l’autore potrebbe voler escludere questo valore per le analisi future.

 

Visualizza la differenza

Questa sezione mostra:

  • Come cambia il valore dell’indicatore analizzato quando viene escluso il valore estremo.

 

 

 

 

 

 

 

Opzioni di esplorazione:

  • Seleziona l’icona Apri Icona Apri vista. per una versione più ampia della visualizzazione.
  • Esplora la differenza con e senza il valore estremo (o i valori estremi).
  • Gli autori possono aprire la vista come un nuovo foglio e applicare un filtro per escludere il valore estremo.

Fasi successive per l’analisi:

  • Se il valore estremo è significativamente superiore o inferiore rispetto agli altri valori del record, escludilo e valuta come cambia il valore dell’indicatore analizzato.
  • Quando consideri i dati con e senza il valore estremo, utilizza questa opportunità per applicare la tua conoscenza pratica dei dati.
 L'intestazione Visualizza la differenza con uno snapshot di una mappa e un testo esplicativo che indica che quando si esclude il valore estremo, il valore cambia da 619,3 a 155,5.

In questo esempio, quando si esclude il valore estremo di 483, l’indicatore analizzato non è più alto rispetto agli altri indicatori nella vista.

In questo esempio, quando si esclude il valore estremo di 483, l’indicatore analizzato non è più alto rispetto agli altri indicatori nella vista. Ora si distinguono altri indicatori. L’autore potrebbe voler esplorare gli altri indicatori per determinare per quale motivo le altre località hanno orari più elevati per il noleggio di biciclette.

#### Valori Null Il tipo di spiegazione Valori Null evidenzia le situazioni in cui è presente una quantità di dati mancanti superiore al previsto in un indicatore. Indica la frazione dei valori della misura di destinazione che sono Null e il modo in cui i valori Null potrebbero contribuire al valore aggregato di tale misura.

Questa spiegazione mostra:

  • La percentuale di valori Null nella misura di destinazione per l’indicatore analizzato (cerchio blu).

Opzioni di esplorazione:

  • Passa il puntatore del mouse su ogni cerchio nel grafico a dispersione per vedere i dettagli.
  • Scorri per visualizzare un’area più ampia del grafico.
  • Seleziona l’icona Apri Icona Apri vista. per una versione più ampia della visualizzazione.

Fasi successive per l’analisi:

  • Facoltativamente, escludi i valori Null nell’indicatore per ulteriori analisi.
 

Un grafico a dispersione con il testo Interpreta i dati che spiega che la percentuale di valori NULL potrebbe contribuire al valore medio.

In questo esempio, la percentuale di valori Null nella misura di destinazione viene mostrata come un cerchio blu.

#### Numero di record Questo tipo di spiegazione descrive quando il conteggio dei record sottostanti è correlato alla somma. L’analisi ha individuato una relazione tra il numero di record aggregati in un indicatore e il valore effettivo dell’indicatore. Sebbene ciò possa sembrare ovvio, questo tipo di spiegazione ti aiuta a stabilire se il valore dell’indicatore è influenzato dalla grandezza dei valori nei relativi record o semplicemente dal numero di record nell’indicatore analizzato.

Questa spiegazione mostra:

  • Il numero di record nella misura di destinazione per l’indicatore analizzato (barra blu scuro).
  • Il numero di record nella misura di destinazione per altri indicatori nella visualizzazione di origine (barra azzurra).

Opzioni di esplorazione:

  • Passa il puntatore del mouse su ogni barra per visualizzarne i dettagli.
  • Scorri per visualizzare un’area più ampia del grafico.
  • Seleziona l’icona Apri Icona Apri vista. per una versione più ampia della visualizzazione.

Fasi successive per l’analisi:

  • Confronta se i singoli valori dei record sono bassi o alti oppure se il numero di record nell’indicatore analizzato è basso o alto.
  • Se un autore resta sorpreso da un numero elevato di record, potrebbe essere necessario normalizzare i dati.
 

Un grafico a dispersione che mostra la relazione tra il conteggio e la somma delle distanze percorse, con il testo Interpreta i dati che spiega che la somma delle distanze percorse potrebbe essere elevata a causa dell'elevato numero di record di dati nel mese di agosto.

In questo esempio, è elencato il numero di record per la distanza percorsa per ogni valore di Mese corsa, che è una dimensione nella visualizzazione originale. Agosto ha il valore più alto per la distanza percorsa totale.

Potresti verificare se agosto ha il valore più alto per la distanza percorsa perché sono state effettuate più corse in agosto o perché alcune corse sono state più lunghe.

#### Valore medio dell’indicatore Questo tipo di spiegazione descrive quando la media di una misura è correlata alla somma. Confronta se il valore medio è basso o alto oppure se il numero di record è basso o alto.

Questa spiegazione mostra:

  • La media della misura di destinazione per ogni valore di una dimensione utilizzata nella visualizzazione di origine.

Opzioni di esplorazione:

  • Passa il puntatore del mouse su ogni barra per visualizzarne i dettagli.
  • Scorri per visualizzare un’area più ampia del grafico.
  • Seleziona l’icona Apri Icona Apri vista. per una versione più ampia della visualizzazione.

Fasi successive per l’analisi:

  • Confronta se il valore medio è basso o alto oppure se il numero di record è basso o alto. Ad esempio, i profitti sono elevati perché sono stati venduti molti articoli o perché sono stati venduti articoli costosi?
  • Cerca di capire perché l’indicatore analizzato ha un valore medio significativamente più alto o più basso.

 

 Dimensione della distanza media percorsa selezionata con una spiegazione che indica che la distanza media percorsa aumenta la somma prevista della distanza percorsa per l’indicatore spiegato.

In questo esempio, la distanza media percorsa ad agosto non è significativamente superiore o inferiore rispetto alla maggior parte dei mesi. Ciò suggerisce che la distanza percorsa è maggiore ad agosto perché ci sono state più corse in questo mese, non perché le persone hanno fatto corse più lunghe.

### Singolo valore rilevante Utilizza questa spiegazione per comprendere la composizione dei valori dei record che costituiscono l’indicatore analizzato. Questo tipo di spiegazione identifica quando un singolo valore in una dimensione non visualizzata può contribuire al valore aggregato dell’indicatore analizzato. Una dimensione non visualizzata è una dimensione che esiste nell’origine dati, ma che attualmente non viene utilizzata nella vista. Questa spiegazione indica quando ogni record sottostante di una dimensione ha lo stesso valore o quando un valore di una dimensione si distingue perché molti o pochi record hanno lo stesso valore singolo per l’indicatore analizzato. **Nota**: per le definizioni dei termini più comuni utilizzati nelle spiegazioni, consulta [Termini e concetti nelle spiegazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_basics.htm#TermsToKnow "Collegamento alle definizioni dei termini e dei concetti di Tableau utilizzati nelle spiegazioni.").
Questa spiegazione mostra:
  • La percentuale del numero di record per un singolo valore di una dimensione per l’indicatore analizzato (barra blu) rispetto a tutti gli indicatori (barra grigia) nella visualizzazione di origine.
  • La percentuale del numero di record per tutti gli altri valori di una dimensione per l’indicatore analizzato (barra blu) rispetto a tutti gli indicatori (barra grigia) nella visualizzazione di origine.
  • La media della misura di destinazione per il singolo valore di una dimensione nell’indicatore analizzato (barra blu) rispetto a tutti gli indicatori (barra grigia).
  • La media della misura di destinazione per tutti gli altri valori di una dimensione per l’indicatore analizzato (barra blu) rispetto a tutti gli indicatori (barra grigia) nella visualizzazione di origine.

Opzioni di esplorazione:

  • Passa il puntatore del mouse su ogni barra per visualizzarne i dettagli.
  • Seleziona l’icona Apri Icona Apri vista. per una versione più ampia della visualizzazione.

Fasi successive per l’analisi:

  • Utilizza questa spiegazione per comprendere la composizione dei valori dei record che costituiscono l’indicatore analizzato.
  • Gli autori potrebbero voler creare una nuova visualizzazione per esplorare eventuali dimensioni non visualizzate identificate in questa spiegazione.
 Dettagli Interpreta i dati per un indicatore selezionato con grafici a barre che mostrano i record di dati che incidono sul valore.

In questo esempio, l’analisi statistica ha mostrato che molte delle corse provengono dal quartiere della stazione di Back Bay. Quartiere stazione è una dimensione non visualizzata che ha un qualche tipo di relazione con Distanza percorsa nei dati sottostanti per la visualizzazione di origine.

### Elementi che contribuiscono di più Utilizza questa spiegazione per visualizzare i valori che costituiscono la frazione più grande dell’indicatore analizzato. Per un’aggregazione COUNT, gli elementi che contribuiscono di più mostrano i valori delle dimensioni con il maggior numero di record. Per SUM, questa spiegazione mostra i valori di dimensione con la somma parziale più grande. ### Dimensioni rilevanti Utilizza questa spiegazione per comprendere la composizione dei valori dei record che costituiscono l’indicatore analizzato. Questo tipo di spiegazione mostra che la distribuzione di una dimensione non visualizzata può contribuire al valore aggregato dell’indicatore analizzato. Questo tipo di spiegazione viene utilizzato per le somme, i conteggi e le medie della misura di destinazione. Una dimensione non visualizzata è una dimensione che esiste nell’origine dati, ma che attualmente non viene utilizzata nella vista. **Nota**: per le definizioni dei termini più comuni utilizzati nelle spiegazioni, consulta [Termini e concetti nelle spiegazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_basics.htm#TermsToKnow "Collegamento alle definizioni dei termini e dei concetti di Tableau utilizzati nelle spiegazioni.").
Questa spiegazione mostra:
  • La percentuale del numero di record per tutti i valori di una dimensione per l’indicatore analizzato (barra blu) rispetto a tutti i valori di una dimensione per tutti gli indicatori (barra grigia) nella visualizzazione di origine.
  • La media della misura di destinazione per tutti i valori di una dimensione per l’indicatore analizzato (barra blu) rispetto a tutti i valori di una dimensione per tutti gli indicatori (barra grigia).

Opzioni di esplorazione:

  • Passa il puntatore del mouse su ogni barra per visualizzarne i dettagli.
  • Scorri per visualizzare un’area più ampia del grafico.
  • Seleziona l’icona Apri Icona Apri vista. per una versione più ampia della visualizzazione.

Fasi successive per l’analisi:

  • Utilizza questa spiegazione per comprendere la composizione dei valori dei record che costituiscono l’indicatore analizzato.
  • Gli autori potrebbero voler creare una nuova visualizzazione per esplorare eventuali dimensioni non visualizzate identificate in questa spiegazione.
 Dettagli Interpreta i dati per un indicatore selezionato e la sua distribuzione.

In questo esempio, l’analisi statistica ha mostrato che più corse hanno avuto inizio da South Station e MIT e meno da Charles Circle e Kendall, rispetto alle corse per gli indicatori nel complesso.

Nome stazione è una dimensione non visualizzata che ha un qualche tipo di relazione con Distanza percorsa nei dati sottostanti per la visualizzazione di origine.

### Misure rilevanti Questo tipo di spiegazione mostra che la media di una misura non visualizzata può contribuire al valore aggregato dell’indicatore analizzato. Una misura non visualizzata è una misura che esiste nell’origine dati, ma che attualmente non viene utilizzata nella vista. Questa spiegazione può rivelare una relazione lineare o quadratica tra la misura non visualizzata e la misura di destinazione. **Nota**: per le definizioni dei termini più comuni utilizzati nelle spiegazioni, consulta [Termini e concetti nelle spiegazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_basics.htm#TermsToKnow "Collegamento alle definizioni dei termini e dei concetti di Tableau utilizzati nelle spiegazioni.").
Questa spiegazione mostra:
  • La relazione tra la somma della misura di destinazione e la media di una misura non visualizzata per l’indicatore analizzato (cerchio blu) e tutti gli indicatori (cerchi grigi) nella vista.
  • Se la somma della misura di destinazione è alta o bassa perché il valore medio della misura non visualizzata è alto o basso.

Opzioni di esplorazione:

  • Passa il puntatore del mouse su ogni cerchio per visualizzarne i dettagli.
  • Seleziona l’icona Apri Icona Apri vista. per una versione più ampia della visualizzazione.

Fasi successive per l’analisi:

  • Gli autori potrebbero voler creare una nuova visualizzazione per esplorare eventuali misure non visualizzate identificate in questa spiegazione.
 Dettagli Interpreta i dati per una misura selezionata.

In questo esempio, un possibile motivo per cui la distanza percorsa è elevata è perché anche il tempo medio totale del noleggio è elevato.

## Altri elementi da esplorare In questa sezione sono illustrati i possibili motivi per cui l’indicatore analizzato è unico o insolito. Queste spiegazioni: - Non spiegano perché il valore di questo indicatore è quello che è. - Non sono in alcun modo correlate al valore delle misure nella visualizzazione di origine. - Non prendono in considerazione le misure di destinazione. ### Altre dimensioni di interesse Utilizza questa spiegazione per comprendere la composizione dei valori dei record che costituiscono l’indicatore analizzato. La distribuzione di una dimensione non visualizzata nell’indicatore analizzato è insolita rispetto alla distribuzione dei valori per tutti gli altri indicatori nella vista. Una dimensione non visualizzata è una dimensione che esiste nell’origine dati, ma che attualmente non viene utilizzata nella vista. **Nota**: per le definizioni dei termini più comuni utilizzati nelle spiegazioni, consulta [Termini e concetti nelle spiegazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/explain_data_basics.htm#TermsToKnow "Collegamento alle definizioni dei termini e dei concetti di Tableau utilizzati nelle spiegazioni.").
Questa spiegazione mostra:
  • La percentuale del numero di record per tutti i valori di una dimensione per l’indicatore analizzato (barra blu) rispetto a tutti i valori di una dimensione per tutti gli indicatori (barra grigia) nella visualizzazione di origine.

Opzioni di esplorazione:

  • Passa il puntatore del mouse su ogni barra per visualizzarne i dettagli.
  • Scorri per visualizzare un’area più ampia del grafico.
  • Seleziona l’icona Apri Icona Apri vista. per una versione più ampia della visualizzazione.

Fasi successive per l’analisi:

  • Utilizza questa spiegazione per comprendere la composizione dei valori dei record che costituiscono l’indicatore analizzato.
  • Gli autori potrebbero voler creare una nuova visualizzazione per esplorare eventuali dimensioni non visualizzate identificate in questa spiegazione.
 Dettagli Interpreta i dati per altre dimensioni di interesse.

In questo esempio, un’alta percentuale di record è associata a tempo nuvoloso. Poiché i dati riguardano il noleggio di biciclette a Boston e l’indicatore analizzato è Distanza percorsa ad agosto, possiamo presumere che il clima sia generalmente caldo e umido. Le persone potrebbero aver noleggiato le biciclette più spesso nei giorni nuvolosi per evitare il caldo. È anche possibile che ad agosto ci siano stati più giorni nuvolosi.

[Passa al contenuto principale](#main-content) # Token di accesso personali I token di accesso personali (PAT) consentono agli utenti di Tableau Cloud di creare token di autenticazione di lunga durata. I PAT consentono a te e ai tuoi utenti di accedere all’API REST di Tableau senza richiedere credenziali a livello di codice (nome utente e password) o l’accesso interattivo. Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei PAT con l’API REST di Tableau [Accesso e disconnessione (autenticazione)](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/en-us/REST/rest_api_concepts_auth.htm) nella Guida dell’API REST di Tableau. > [!WARNING] > > **Importante:** I PAT di Tableau Cloud non possono essere utilizzati per accedere all’API REST di Tableau Cloud Manager (TCM). Per autenticarti nell’API REST di TCM, devi utilizzare PAT generati in TCM. Per maggiori informazioni su come utilizzare i PAT con TCM, consulta [Token di accesso personali per Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cloud_manager_personal_access_tokens.htm). È consigliabile creare PAT per gli script e le attività automatizzati creati con l’API REST di Tableau: - **Migliorare la sicurezza**: i PAT riducono il rischio di compromissione delle credenziali. Invece di usare un nome utente e una password, gli utenti possono ridurre l’impatto della compromissione delle credenziali utilizzando un token di accesso personale per le attività automatizzate. Se un PAT viene compromesso o utilizzato in un processo di automazione che non va a buon fine o che pone un rischio, puoi semplicemente revocare il PAT, invece di modificare o revocare le credenziali dell’utente. - **Gestire l’automazione**: puoi creare un PAT per ogni script o attività eseguita. In questo modo è possibile suddividere ed esaminare le attività di automazione nell’organizzazione. Inoltre, utilizzando i PAT, la reimpostazione delle password o le modifiche ai metadati (nome utente, e-mail e così via) negli account utente non interrompono l’automazione, come succederebbe invece se le credenziali fossero a livello di codice negli script. - **Monitorare l’utilizzo:** se disponi di Tableau Cloud con Advanced Management, in qualità di amministratore del sito, puoi esaminare il log attività per tenere traccia degli utenti che creano e revocano PAT, dei PAT utilizzati, dei PAT revocati e delle sessioni collegate. **Note:**  - Devi utilizzare un token di accesso personale, invece di nome utente e password, per inviare una richiesta di accesso dell’API REST a Tableau Cloud con l’autenticazione a più fattori (MFA) abilitata con l’autenticazione Tableau. - I PAT non vengono utilizzati per l’accesso generico del client a Tableau Cloud. - Per utilizzare i PAT con tabcmd, installa la versione compatibile di tabcmd da [https://tableau.github.io/tabcmd/](https://tableau.github.io/tabcmd/). - I PAT vengono automaticamente revocati quando si cambia il [metodo di autenticazione di un’utente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_set_auth_type.htm). ## Informazioni sui token di accesso personali Quando crei un token di accesso personale (PAT), viene apposto un hash e il token viene archiviato nel repository. Dopo che il PAT è stato sottoposto ad hashing e archiviato, il segreto PAT viene mostrato una volta all’utente e quindi non è più accessibile dopo che l’utente ha chiuso la finestra di dialogo. Agli utenti viene quindi richiesto di copiare il PAT in un luogo sicuro e di gestirlo come farebbero per una password. Quando il PAT viene utilizzato in fase di esecuzione, Tableau Cloud confronta il PAT presentato dall’utente con il valore con hash archiviato nel repository. Se viene stabilita una corrispondenza, la sessione autenticata viene avviata. Nell’ambito dell’autorizzazione, la sessione Tableau Cloud autenticata con un PAT ha gli stessi accessi e privilegi del proprietario del PAT. **Nota:** gli utenti non possono richiedere sessioni Tableau Cloud simultanee con un PAT. Eseguire nuovamente l’accesso con lo stesso PAT, nello stesso sito o in un sito diverso, interromperà la sessione precedente e comporterà un errore di autenticazione. ### Informazioni sulla scadenza dei PAT I token di accesso personali (PAT) scadono se non vengono utilizzati per 15 giorni consecutivi. Se i PAT vengono utilizzati più frequentemente di ogni 15 giorni, la loro scadenza dipende dall’impostazione del sito del PAT, che è configurabile da un amministratore del sito. Dopo la scadenza, i PAT non possono essere utilizzati per l’autenticazione e vengono rimossi dalla pagina Impostazioni account dell’utente. ## Impostazioni del sito per i token di accesso personali ### Configurare la creazione e la scadenza dei PAT In qualità di amministratore del sito, puoi configurare chi può creare e utilizzare i PAT e quando scadono. Le modifiche apportate alle impostazioni dei PAT si applicano solo ai nuovi PAT. I PAT creati prima delle modifiche delle impostazioni mantengono le configurazioni presenti al momento della creazione e rimangono validi fino alla scadenza. Sui siti attivati da giugno 2023 (Tableau 2023.2), la creazione dei PAT è disabilitata per impostazione predefinita. Sui siti attivati prima di giugno 2023 (Tableau 2023.2), la creazione dei token di accesso personali (PAT) è abilitata per tutti gli utenti per impostazione predefinita e ha una scadenza predefinita di un anno. 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito e passa alla pagina Impostazioni. 2. Nella sezione Token di accesso personali seleziona la casella di controllo Abilita i token di accesso personali se non è già selezionata ed esegui _una_ delle seguenti attività: - Mantieni selezionata la casella di controllo Abilita i token di accesso personali per consentire a tutti gli utenti di creare i PAT. - In alternativa, seleziona il pulsante di opzione Solo gli utenti in un gruppo specifico, quindi seleziona un gruppo dall’elenco per limitare l’accesso alla creazione di nuovi PAT solo agli utenti che sono membri di tale gruppo. **Nota:** se si seleziona questa opzione, è necessario selezionare un gruppo per poter salvare l’impostazione. 1. In Imposta periodo di scadenza esegui _una_ delle seguenti operazioni: - Se non è già selezionato, seleziona il pulsante di opzione 180 giorni. - In alternativa, nella casella di testo Giorni personalizzati immetti un valore valido, da 1 a 365. ![Modulo per creare token di accesso personali e impostare un periodo di scadenza.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pats_configure.png) 2. Al termine, fai clic sul pulsante Salva nella parte superiore o inferiore della pagina. ## Attività per la gestione dei token di accesso personali degli utenti ### Creare un PAT Gli amministratori del sito non possono creare PAT per gli utenti. Gli utenti devono creare i propri PAT. Gli utenti con account su Tableau Cloud possono creare, gestire e revocare token di accesso personali dalla pagina Impostazioni account. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le impostazioni dell’account](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm) nella Guida di Tableau. Nota: un utente può avere fino a 104 PAT. ### Monitorare l’utilizzo dei PAT Se disponi di Tableau Cloud con Advanced Management, puoi utilizzare il log attività per monitorare l’utilizzo dei PAT. Gli eventi nel log attività che acquisiscono l’utilizzo dei PAT includono, a titolo esemplificativo: emissione di token (emissione di token di aggiornamento), accesso con token (accesso con PAT), riscatto di token (riscatto di token di aggiornamento) e revoca di token (revoca di token di aggiornamento). Per maggiori informazioni su questi eventi, consulta [Informazioni di riferimento sui tipi di eventi sito del log attività](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_schema.htm). ### Revocare un PAT In qualità di amministratore del sito, puoi revocare il PAT di un utente. Un utente può anche revocare il proprio PAT nella pagina Impostazioni account utilizzando la procedura descritta nell’argomento [Gestire le impostazioni dell’account](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm#pat) della Guida per l’utente di Tableau. 1. Accedi a Tableau Cloud come amministratore del sito e passa alla pagina Utenti. 2. Individua l’utente per cui desideri revocare il PAT. Per maggiori informazioni sulla navigazione delle pagine di amministratore del server e sull’individuazione degli utenti, consulta [Visualizzare, gestire o rimuovere gli utenti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/users_view.htm). 3. Fai clic sul nome dell’utente per aprire la relativa pagina del profilo. 4. Nella pagina del profilo utente, seleziona la scheda Impostazioni. Nota: un amministratore del sito può accedere alla scheda Impostazioni e visualizzare il PAT di un utente solo se è un amministratore del sito su tutti i siti a cui appartiene l’utente. 5. Nella sezione Token di accesso personali identifica il PAT che desideri revocare e fai clic su Revoca token. 6. Nella finestra di dialogo Elimina fai clic sul pulsante Elimina. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Token di accesso personali per Tableau Cloud Manager I token di accesso personali (PAT) ti consentono di creare token di autenticazione di lunga durata. I PAT ti consentono di accedere all’API REST di Tableau Cloud Manager (TCM) senza richiedere credenziali hardcoded (nome utente e password) o accesso interattivo. Per maggiori informazioni, consulta [API REST di Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/index.html). > [!WARNING] > > **Importante:** non è possibile utilizzare i PAT di TCM per accedere all’API REST di Tableau. Per autenticarti nell’API REST di Tableau, devi utilizzare i PAT generati in Tableau Cloud. Per maggiori informazioni su come utilizzare i PAT con Tableau Cloud, consulta [Token di accesso personali](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/security_personal_access_tokens.htm). È consigliabile creare PAT per gli script e le attività automatizzati creati con l’API Cloud REST di Tableau Cloud Manager: - **Migliorare la sicurezza**: i PAT riducono il rischio di compromissione delle credenziali. Invece di usare un nome utente e una password, gli utenti possono ridurre l’impatto della compromissione delle credenziali utilizzando un token di accesso personale per le attività automatizzate. Se un PAT viene compromesso o utilizzato in un processo di automazione che non va a buon fine o che pone un rischio, puoi semplicemente revocare il PAT, invece di modificare o revocare le credenziali. - **Gestire l’automazione**: puoi creare un PAT per ogni script o attività eseguita. In questo modo puoi riesaminare le attività di automazione nell’organizzazione. Inoltre, utilizzando i PAT, la reimpostazione delle password o le modifiche ai metadati (nome utente, e-mail e così via) negli account utente non interrompono l’automazione, come accade invece se le credenziali sono a livello di codice negli script. Note: - I PAT sono necessari per effettuare una richiesta di accesso all'API REST di Tableau Cloud Manager a Tableau Cloud Manager (TCM) con l'autenticazione a più fattori (MFA) abilitata con l'autenticazione di Tableau. - I PAT non vengono utilizzati per l’accesso generico del client a TCM. - I PAT vengono automaticamente revocati quando si cambia il metodo di autenticazione TCM. - La prima volta che accedi all’API REST di Tableau Cloud Manager, è necessario creare un token di accesso personale tramite l’interfaccia utente di TCM seguendo la procedura descritta di seguito o in [Authentication](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/docs/authentication.html) nella Guida dell’API REST di TCM. ## Informazioni sui token di accesso personali Quando crei un token di accesso personale (PAT), viene apposto un hash e il token viene archiviato nel repository. Dopo che il PAT è stato sottoposto ad hashing e archiviato, il segreto PAT viene mostrato una volta all’utente e quindi non è più accessibile una volta chiusa la finestra di dialogo. Agli utenti viene quindi richiesto di copiare il PAT in un luogo sicuro e di gestirlo come una password. Quando il PAT viene utilizzato in fase di esecuzione, Tableau Cloud Manager (TCM) confronta il PAT presentato dall’utente con il valore con hash archiviato nel repository. Se viene stabilita una corrispondenza, la sessione autenticata viene avviata. Nell’ambito dell’autorizzazione, la sessione TCM autenticata con un PAT ha gli stessi accessi e privilegi del proprietario del PAT. ### Informazioni sulla scadenza dei PAT I token di accesso personale (PAT) scadono se non utilizzati dopo 15 giorni consecutivi o in base al valore di scadenza del token selezionato durante la creazione del PAT, a seconda di quale evento si verifica per primo. Dopo la scadenza, i PAT non possono essere utilizzati per l’autenticazione e vengono rimossi dalla pagina Impostazioni account dell'amministratore cloud. ## Attività per la gestione dei token di accesso personali degli amministratori cloud ### Creare un PAT Questa procedura richiede la copia di un segreto in un file. Il segreto è la stringa da includere negli script di automazione che verrà utilizzata per l’autenticazione in Tableau Cloud Manager (TCM). Considera il segreto come una password: proteggilo e non condividerlo con altri utenti. Per creare un PAT, procedi come segue: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Nella parte superiore di una pagina, fai clic sull’immagine del profilo o sulle iniziali, quindi seleziona Impostazioni account. 3. In Token di accesso personale, fai clic su Crea token. 4. Inserisci un nome descrittivo per il tuo token nel campo Nome del token. 5. Seleziona la data di scadenza del token e fai clic su Crea token. 6. Nella finestra di dialogo Token di accesso personale fai clic su Copia segreto. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/pats_secret.png) 7. Incolla il segreto in un file e conservalo in un luogo sicuro. 8. Al termine, fai clic su Fine. **Nota:** un utente può avere fino a 104 PAT. ### Revocare un PAT Gli amministratori cloud possono revocare il PAT nella pagina Impostazioni account personale mediante i seguenti passaggi: 1. Accedi a Tableau Cloud Manager come amministratore cloud. 2. Nella parte superiore di una pagina, fai clic sull’immagine del profilo o sulle iniziali, quindi seleziona Impostazioni account. 3. Nella sezione Token di accesso personali identifica il PAT che desideri revocare, quindi fai clic su Revoca token. 4. Nella finestra di dialogo Elimina fai clic su Elimina. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Traffico verso le origini dati connesse a Bridge La vista amministrativa Traffico verso le origini dati connesse a Bridge consente all’amministratore del sito di visualizzare l’utilizzo delle origini dati con connessioni live. Questa vista può aiutarti a determinare quali origini dati vengono utilizzate più frequentemente e quali sono quelle meno utilizzate. Puoi filtrare le informazioni visualizzate selezionando il nome del client Bridge, l’origine dati e l’intervallo di tempo. Questa vista fornisce un’istantanea dell’attività di Tableau Cloud degli ultimi 30 giorni. ![Dashboard che presenta l’utilizzo delle origini dati Bridge e l’attività degli utenti negli ultimi sette giorni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/adminview_bridge_datasources.png) Nella parte superiore della vista viene indicato in che modo vengono utilizzate le origini dati per un intervallo di tempo specificato (l’impostazione predefinita corrisponde agli ultimi 7 giorni): - Qual è l’uso delle origini dati per progetto: mostra l’utilizzo totale delle origini dati per progetto, in base ai filtri impostati. Passa il puntatore su un indicatore per visualizzare il numero di volte che è stata utilizzata un’origine dati. Seleziona l’indicatore per aggiornare le altre sezioni della vista in base alla tua selezione. - Qual è l’utilizzo totale delle origini dati per giorno: mostra l’utilizzo totale delle origini dati per giorno, in base ai filtri impostati. Passa il puntatore su un punto sulla linea per visualizzare il conteggio. Seleziona il punto per aggiornare le altre sezioni della vista in base alla tua selezione. Due grafici a barre nella parte inferiore della vista mostrano i risultati filtrati in base a Interazioni minime. Questi mostrano quali sono le origini dati più utilizzate e chi utilizza le origini dati più spesso. Vengono visualizzate solo le origini dati e gli utenti con un conteggio delle interazioni maggiore o uguale al valore minimo delle interazioni: - Quali sono le origini dati più utilizzate: si tratta di un elenco delle origini dati più utilizzate. Come per le altre sezioni della vista, le informazioni sono limitate dai filtri e da qualsiasi selezione effettuata. - Chi usa più spesso le origini dati: mostra gli utenti che usano più spesso le origini dati. Ciò è influenzato dai filtri e da qualsiasi selezione effettuata. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Usare Derivazione dei dati per l’analisi d’impatto Sapere da dove provengono i dati è fondamentale per l’attendibilità dei dati e sapere chi li utilizza consente di analizzare l’impatto delle modifiche ai dati nel proprio ambiente. La funzione di derivazione dei dati di Tableau Catalog è utile per entrambi gli aspetti. Se disponi di una licenza Data Management e Tableau Catalog è abilitato, hai accesso alle informazioni di derivazione per i contenuti. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). ## Esplorare la derivazione dei dati Per visualizzare la derivazione di una risorsa, accedi prima alla pagina della risorsa. Le opzioni per questa fase includono: - Cerca la risorsa e selezionala. - Accedi alla risorsa da Esplora. - Se si tratta di una risorsa esterna (come un database o una tabella) che non si trova in un progetto, accedi alla risorsa da Attività esterne. Questa opzione è disponibile anche per le risorse esterne che _sono_ nei progetti. Seleziona la scheda Derivazione. Se visualizzi una scheda Derivazione ma non disponi di una licenza che include Data Management, facendo clic sulla scheda Derivazione viene visualizzata una promozione per Data Management. La promozione può essere disabilitata in Impostazioni account. **Nota**: i dati di derivazione per i flussi non vengono visualizzati se il flusso include valori dei parametri. Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei parametri nei flussi, consulta [Creare e utilizzare parametri nei flussi](https://help.tableau.com/current/prep/it-it/prep_parameters.htm) nella Guida di Tableau Prep. ![La derivazione viene visualizzata nella scheda Derivazione della pagina del contenuto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_lineage_content.png) La derivazione dei dati mostra le dipendenze in relazione all’ancoraggio della derivazione, ovvero la risorsa selezionata. Un ancoraggio della derivazione può essere un database, una tabella, una cartella di lavoro, un’origine dati pubblicata, una connessione virtuale, una tabella di connessione virtuale, una definizione di metrica di Pulse o un flusso. Nell’immagine precedente si tratta dell’origine dati “Ordini (Supermercato)”, mentre nell’immagine seguente è la tabella “Batters”. Tutte le risorse al di sotto dell’ancoraggio dipendono (direttamente o indirettamente) dall’ancoraggio e sono denominati output o risorse a valle. Le risorse al di sopra dell’ancoraggio sono quelle da cui l’ancoraggio dipende direttamente o indirettamente e sono denominati input o risorse a monte. ![Il riquadro Derivazione viene visualizzato sul lato destro di una tabella o di una pagina di database](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_lineage_example.png) A partire da Tableau Cloud di giugno 2024, le definizioni di metrica di Pulse sono presenti nella derivazione. Tableau Pulse non è disponibile in Tableau Server. A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, le pagine di derivazione per le origini dati includono la ricerca e il filtro (nell’angolo superiore destro dell’elenco dei campi), che consentono di trovare rapidamente i campi di interesse o pertinenti. Quando selezioni un campo in un’origine dati o una colonna in una tabella, la derivazione viene filtrata per visualizzare solo le risorse a valle che dipendono dal campo (o dalla colonna) oppure gli input a monte del campo (o della colonna), come in questo esempio relativo alla tabella “Batters”, che mostra la derivazione filtrata per la colonna “Games”: ![La derivazione viene filtrata per mostrare il conteggio delle risorse che includono la colonna o il campo selezionato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_lineage_filter.png) Puoi selezionare una risorsa a monte o a valle nel riquadro Derivazione per visualizzarne i dettagli. Ad esempio, quando selezioni Origini dati, l’elenco delle origini dati dipendenti da questa tabella appare a sinistra del riquadro Derivazione. Dal riquadro Derivazione puoi passare a qualsiasi risorsa correlata alla tua scelta iniziale (in questo caso la tabella) utilizzando i collegamenti che ti interessano. ### La risorsa incorporata è visualizzata in Risorse esterne Tableau Catalog gestisce una risorsa esterna come "incorporata" se la casella di controllo Includi file esterni è selezionata quando viene pubblicata un’origine dati o una cartella di lavoro. Quando una risorsa esterna (database, tabella o file) è incorporata nel contenuto di Tableau pubblicato (cartelle di lavoro, origini dati e flussi), la risorsa esterna viene utilizzata dai contenuti, ma non può essere condivisa con altri utenti. Tale risorsa esterna incorporata appare nella derivazione a monte del relativo contenuto di Tableau ed è elencata in Risorse esterne. Per sapere se una risorsa esterna è incorporata, vai alla pagina dei dettagli della risorsa esterna e verifica se in Categoria è indicato "Risorsa incorporata". !["Risorsa incorporata" viene visualizzato sotto l’etichetta Categoria](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_embedded_asset.png) Per informazioni sui dati incorporati, consulta [Pubblicazione separata dei dati o incorporazione nelle cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_datasources_about.htm#publishing-data-separately-or-embedded-in-workbooks) nella Guida di Tableau Desktop e Web authoring. ### Derivazione e connessioni SQL personalizzate Quando visualizzi la derivazione di una connessione che utilizza SQL personalizzato, tieni presente quanto segue. - La derivazione potrebbe non essere completa. - Catalog non supporta la visualizzazione delle informazioni sulle colonne per le tabelle che rileva solo tramite SQL personalizzato. - Le schede dei dettagli dei campi potrebbero non contenere collegamenti a colonne collegate o non mostrare alcuna colonna collegata. - Le schede dei dettagli delle colonne potrebbero non contenere collegamenti ai campi che utilizzano la colonna o non mostrare alcun campo. Per maggiori informazioni, consulta [Supporto di Tableau Catalog per SQL personalizzato](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/customsql.htm#tableau-catalog-support-for-custom-sql) nella Guida di Tableau Desktop e Web Authoring. ### Catalog non supporta i cubi Le origini dati del cubo (note anche come origini dati multidimensionali o OLAP) non sono supportate da Tableau Catalog. Il contenuto di Tableau (come un’origine dati, una vista o una cartella di lavoro) che si basa sui dati del cubo non visualizza i metadati del cubo o la derivazione del cubo in Catalog. ## Mancata corrispondenza tra il conteggio della derivazione e il conteggio delle schede Potresti notare una mancata corrispondenza nel conteggio delle risorse tra lo strumento Derivazione di Tableau Catalog e le schede in Tableau Server o Tableau Cloud. La mancata corrispondenza è dovuta al fatto che il conteggio della derivazione e il conteggio delle schede vengono effettuati in modo diverso. Ad esempio, in un dato momento, in Catalog vengono conteggiate solo le risorse indicizzate, mentre in Tableau Server o Tableau Cloud vengono conteggiate tutte le risorse pubblicate. Altri motivi per le differenze di conteggio includono: - Disponi delle autorizzazioni di visualizzazione per la risorsa. - Una risorsa è nascosta. - I campi sono utilizzati in una cartella di lavoro. - Una risorsa è collegata direttamente o indirettamente. - Una risorsa si trova in uno spazio personale. ### Esempio di mancata corrispondenza del conteggio della cartella di lavoro Ecco come viene determinato, ad esempio, il conteggio delle schede e il conteggio della derivazione per le cartelle di lavoro. ![Il conteggio delle schede delle cartelle di lavoro connesse è 239, il conteggio delle cartelle di lavoro nella derivazione è 230](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_count_mismatch.png) La scheda Cartelle di lavoro connesse tiene conto delle cartelle di lavoro che soddisfano entrambi questi criteri: - Si connettono all’origine dati (indipendentemente dal fatto che i campi vengano effettivamente utilizzati nella cartella di lavoro). - L’utente dispone delle autorizzazioni per la visualizzazione (indipendentemente dal fatto che si tratti di un foglio di lavoro, di una dashboard o di una storia). La derivazione di Tableau Catalog tiene conto delle cartelle di lavoro che soddisfano tutti questi criteri: - Sono state indicizzate da Tableau Catalog. - Si connettono all’origine dati e utilizzano almeno un campo nell’origine dati. - Contengono fogli di lavoro, incluse dashboard o storie che contengono un foglio di lavoro che utilizza almeno un campo nell’origine dati. Quando i metadati sono bloccati a causa di autorizzazioni limitate o la risorsa si trova in uno spazio personale, Catalog conteggerà comunque la cartella di lavoro. Tuttavia, invece di visualizzare alcuni dei metadati sensibili, visualizzerai Autorizzazioni necessarie. Per maggiori informazioni, consulta [Accedere alle informazioni sulla derivazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_perms_assets.htm#lineage). ## Utilizzare l’e-mail per contattare i proprietari Alla fine della derivazione sono presenti i Proprietari. L’elenco dei proprietari include chiunque sia assegnato come proprietario o contatto per qualsiasi contenuto a valle dell’ancoraggio della derivazione. Puoi inviare un’e-mail ai proprietari per informarli delle modifiche ai dati. Per inviare e-mail ai proprietari, devi disporre della funzionalità "Sovrascrivi" (Salva) per il contenuto di ancoraggio della derivazione. 1. Seleziona Proprietari per visualizzare l’elenco delle persone che sono interessate dai dati di questa derivazione. 2. Seleziona i proprietari a cui desideri inviare un messaggio. 3. Fai clic su Invia e-mail per aprire la casella del messaggio e-mail. 4. Inserisci l’oggetto e il messaggio nella casella di testo, quindi fai clic su Invia. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Usare i titoli degli assi dinamici La flessibilità di Tableau consente agli autori di analizzare rapidamente diversi insiemi di dati e visualizzare i dati in modo diverso per un’analisi più approfondita. Ma questa flessibilità comporta la responsabilità di comunicare in modo accurato i dati utilizzati in una visualizzazione. Ad esempio, è fondamentale comunicare le unità di misura che cambiano in base al valore di un parametro. Immagina di guardare una visualizzazione del tempo che mostra una previsione di 25 gradi. In gradi Fahrenheit, quella previsione potrebbe significare una giornata sugli sci, ma in gradi Celsius, la stessa previsione potrebbe tradursi in una gita in spiaggia. In qualità di autore, puoi utilizzare Titoli assi dinamici per aggiornare il titolo dell’asse in base al valore di un parametro o di un campo a valore singolo (ad esempio, un calcolo LOD). Se usi [parametri di scambio](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/parameters_swap.htm), i titoli degli assi vengono aggiornati per corrispondere ai dati utilizzati. ## Tipi di campi supportati Per essere utilizzati come titolo dell’asse dinamico, i campi devono essere: - Un calcolo a valore singolo e a [LOD fisso](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_calculatedfields_lod_fixed.htm) - Un parametro - Un campo calcolato costante - Un insieme top 1 ## Configurare un titolo dell’asse dinamico 1. Da un foglio di Tableau, trascina un campo continuo in uno spazio. 2. Fai doppio clic sul titolo per aprire la finestra di dialogo Modifica asse. 3. Nella sezione Titoli degli assi, scegli il campo che desideri utilizzare per il titolo dell’asse dall’elenco. 4. Chiudi la finestra di dialogo Modifica asse. Per un caso d’uso più complesso, segui prima i passaggi in [Esempio: scambiare le misure usando i parametri](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/parameters_swap.htm). Quindi, segui questi passaggi: 1. Fai doppio clic sull’asse X per aprire la finestra di dialogo Modifica asse. 2. Nella sezione Titoli degli assi, seleziona Parametro, quindi scegli il selettore Segnaposto 2. 3. Chiudi la finestra di dialogo Modifica asse. 4. Ripeti questi passaggi per l’asse Y usando il Segnaposto 1. Ora, quando i parametri vengono modificati, i titoli degli assi si aggiornano per riflettere i dati visualizzati. ## Comprendere le limitazioni e i casi limite I titoli degli assi dinamici vengono cancellati quando il tipo di visualizzazione viene modificato utilizzando Mostra. Inoltre, se utilizzi i sottotitoli, il sottotitolo viene visualizzato dopo il titolo dell’asse dinamico, così come accade per i titoli personalizzati. I sottotitoli automatici vengono compilati solo quando si dispone di un asse del valore di data continuo filtrato in base a un solo anno con almeno due periodi di tempo. La funzionalità per i titoli degli assi dinamici non funziona quando si utilizza il foglio di lavoro in [storie](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/stories.htm) (una sequenza di visualizzazioni che vengono combinate per comunicare informazioni). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Usare la Visibilità dinamica delle zone Lo spazio nella dashboard è prezioso, soprattutto se vuoi rivelare progressivamente gli approfondimenti sui dati. Con la Visibilità dinamica delle zone puoi nascondere o rivelare le zone (elementi della dashboard affiancati o mobili) in base al valore di un campo o parametro. Quando interagisci, le zone sulla dashboard appaiono o scompaiono. Il risultato è una dashboard dinamica che non compromette il layout desiderato. Sebbene tu possa [mostrare o nascondere oggetti facendo clic su un pulsante in una dashboard](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/dashboards_create.htm#Show), la Visibilità dinamica delle zone ti consente di mostrare e nascondere automaticamente gli oggetti. Questo è l’ideale per le dashboard utilizzate da gruppi di utenti differenti. Ad esempio, potresti voler mostrare a diversi gruppi di utenti zone diverse quando visitano la tua dashboard. Puoi utilizzare la Visibilità dinamica delle zone anche con le [Azioni dei parametri](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_parameters.htm). Ad esempio, quando un utente fa clic su un segno in una vista, viene visualizzata una zona precedentemente nascosta. Questo è l’ideale per le dashboard complesse perché ti consente di scegliere quando vengono rivelati livelli di dati più profondi. ## Tipi di campi supportati Per essere utilizzato per la Visibilità dinamica delle zone, un campo o un parametro deve essere: - Booleano. - Valore singolo. - Indipendente dalla vista, il che significa che il campo restituisce un valore costante indipendente dalla struttura della vista, ad esempio un calcolo del livello di dettaglio (LOD) fisso. ## Configurare una zona dinamica nella dashboard L’esempio seguente ha due fogli che utilizzano i [dati di un supermercato](https://help.tableau.com/current/guides/get-started-tutorial/it-it/get-started-tutorial-connect.htm): il primo foglio ha un grafico a barre con Vendite per categoria e il secondo ha un grafico a barre con Vendite per sottocategoria. Utilizzando la Visibilità dinamica delle zone, il secondo foglio è visibile solo dopo aver fatto clic su un indicatore nell’area Vendite per categoria. Questo esempio si basa su un campo calcolato booleano, utilizzato come campo di origine per un’azione del parametro. Affinché il calcolo possa essere utilizzato come campo sorgente per l’azione del parametro, il calcolo deve essere aggiunto alla scheda degli indicatori. 1. Nel foglio Vendite per categoria, [crea un parametro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/parameters_create.htm). In questo esempio, il parametro Tipo di dati deve essere impostato su Booleano. 2. Nel foglio Vendite per categoria, [crea un campo calcolato](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/calculations_calculatedfields_formulas.htm). Questo esempio utilizza il seguente calcolo: `True` 3. Nel foglio Vendite per categoria, trascina il calcolo che hai creato su Dettagli nella scheda degli indicatori. 4. Creare una dashboard. 5. Trascina il foglio che vuoi sempre visibile nella tua dashboard. Nel nostro esempio, vogliamo che siano visibili le Vendite per categoria. 6. Nella tua dashboard fai clic sulla zona Vendite per categoria (oggetto nella dashboard). Quindi, nel menù Foglio di lavoro nella dashboard [crea un’azione parametro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/actions_parameters.htm). Questo esempio utilizza la seguente azione Modifica parametro: Il foglio di origine è impostato per utilizzare la dashboard che hai creato e il foglio Vendita per categoria. Il Parametro di destinazione è il parametro che hai creato. Il Campo origine è il calcolo che hai creato. ![Un’azione parametro configurata come descritto nel testo che precede questa immagine](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dynamic_zone_action.png) 7. Trascina il foglio di lavoro Vendite per sottocategoria nella dashboard. 8. Fai clic sulla zona Vendite per categoria. Nell’angolo in alto a destra, fai clic sulla freccia a discesa e seleziona Usa come filtro. 9. Fai clic sull’area Vendite per sottocategoria e poi sulla scheda Layout. 10. Spunta la casella per Controlla la visibilità utilizzando il valore. 11. Nel menù a discesa scegli il parametro che hai creato per controllare la visibilità della zona. **Nota:** se l’opzione per controllare la visibilità utilizzando il valore non contiene il campo che desideri utilizzare, assicurati che il campo sia un tipo di campo supportato. ![La casella "Controlla visibilità utilizzando il valore" è spuntata e viene selezionato il parametro denominato "Nascondi zona con parametro".](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dynamic_zone_visibility.png) Ora, quando fai clic su un indicatore di categoria nell’area Vendite per categoria, nella dashboard viene visualizzata la zona Vendite per sottocategoria. ![Un’animazione in cui si fa clic su un indicatore in una dashboard che fa apparire un altro grafico utilizzando la Visibilità dinamica delle zone](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dynamic_zone_demo.gif) ## Comprendere le limitazioni e i casi limite La funzionalità di visibilità zone dinamiche non funziona quando si utilizza il foglio di lavoro in [storie](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/stories.htm) (una sequenza di visualizzazioni che vengono combinate per comunicare informazioni). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Usare le viste personalizzate Una vista personalizzata è un collegamento a uno stato di interazione specifico, come la selezione dei filtri e l’ordinamento, per una visualizzazione pubblicata. Le viste personalizzate non influiscono sul contenuto sottostante. Sono un’opzione valida se ti capita di configurare gli stessi filtri o ingrandire gli stessi dati ogni volta che osservi una visualizzazione. Le viste personalizzate sono diverse dalla modifica Web, che modifica il contenuto pubblicato sottostante. Vedi [Modificare le viste di Tableau sul Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/web_author_build_view.htm). Se le viste personalizzate sono specifiche per le impostazioni del filtro, valuta la possibilità di incorporare i parametri del filtro in un URL condiviso. Vedi [Filter a published dashboard by editing the URL](https://www.thedataschool.co.uk/paul-hunt/filter-a-published-dashboard-by-editing-the-url) da [Data School](https://www.thedataschool.co.uk/). ## Note sulle viste personalizzate - Una vista personalizzata non modifica il contenuto su cui è basata. - L’eliminazione del contenuto originale comporta l’eliminazione delle relative viste personalizzate. - Se il contenuto originale viene aggiornato o ripubblicato, viene aggiornata anche la vista personalizzata. > [!TIP] > > **Suggerimento**: alcune modifiche al contenuto originale possono impedire il funzionamento della vista personalizzata. Per le procedure consigliate sulla modifica del contenuto con viste personalizzate, consulta [Gestire il contenuto con le viste personalizzate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/customview_update.htm). - Se un utente viene rimosso dal sito, vanno perse anche tutte le viste personalizzate condivise di cui era proprietario. - Le sottoscrizioni e gli avvisi basati sui dati basati su viste personalizzate possono essere più soggette a problemi rispetto a quelle basate sul contenuto originale. **Nota**: a partire dalla versione 2022.3, Tableau ha sostituito i nomi utente con ID negli URL delle viste personalizzate. Gli URL aggiunti ai segnalibri funzionano ancora ma vengono reindirizzati al nuovo schema di URL. Questa modifica viene implementata per garantire una maggiore protezione dei dati aziendali e dell’utente. ## Creare una vista personalizzata Per iniziare, passa alla singola vista. Apporta le modifiche desiderate nella vista personalizzata, come la selezione di indicatori, il filtro dei dati o la modifica degli ordinamenti. 1. Quando sei pronto/a per salvare le modifiche apportate come vista personalizzata, seleziona Salva vista personalizzata dalla barra degli strumenti. **Nota**: il pulsante Salva vista personalizzata viene visualizzato nella barra degli strumenti dopo che sono state apportate eventuali modifiche alla vista corrente. 2. Nella finestra di dialogo Salva vista personalizzata immetti un nome per la vista personalizzata. 3. (Facoltativo) Seleziona Rendi predefinita. 4. (Facoltativo) Seleziona Rendi visibile per gli altri. Ciò rende la vista personalizzata disponibile per tutti coloro che possono visualizzare il contenuto originale. Tuttavia, esistono diversi casi in cui questa opzione non è disponibile: - L’utente ha il ruolo sul sito Viewer. - L’[impostazione Visibilità utenti](https://help.tableau.com/current/server/it-it/user_visibility.htm#limit-user-visibility) del sito è configurata su Limitata. - La funzionalità di autorizzazione [Condividi personalizzato](https://help.tableau.com/current/server/it-it/permissions_capabilities.htm#workbooks) è negata per la cartella di lavoro. 5. Salva le modifiche. ## Trovare una vista personalizzata ### Da una vista Quando osservi una visualizzazione, puoi passare a un’altra vista personalizzata selezionando l’icona Vista nella barra degli strumenti. Se lo spazio nella barra degli strumenti è sufficiente, viene mostrato il nome della vista personalizzata che stai osservando. Nell’elenco vengono visualizzate tutte le viste personalizzate che hai creato e tutte le viste personalizzate visibili create da altri utenti. ### Dalla cartella di lavoro Quando osservi il contenuto a livello di cartella di lavoro, utilizza la scheda Viste personalizzate per visualizzare tutte le viste personalizzate disponibili per la cartella di lavoro. ![Tabella delle viste personalizzate con nomi, azioni, vista originale e informazioni sul proprietario. Il menu di scelta rapida viene espanso per una delle viste nell'elenco, rivelando le opzioni per modificare proprietario o eliminare.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/customviews_tab.png) ## Impostare una vista personalizzata predefinita Dopo aver trovato o creato una vista personalizzata, impostala come predefinita, in modo che venga applicata quando apri la visualizzazione. 1. Seleziona l’icona Vista nella barra degli strumenti. 2. Seleziona l’opzione Imposta questa vista come predefinita. 3. Chiudi la finestra di dialogo per salvare. Alla successiva apertura della visualizzazione, verrà mostrata la vista personalizzata. ## Condividere una vista personalizzata Per impostazione predefinita, le viste personalizzate sono private e vengono visualizzate solo per l’utente che le ha create. **Nota**: gli utenti con un ruolo sul sito Viewer non possono rendere visibili le viste personalizzate per gli altri utenti. Tuttavia, possono condividere una vista personalizzata copiando e condividendo l’URL. Gli utenti con un ruolo sul sito Explorer o superiore possono impostare una vista personalizzata come visibile per gli altri utenti. Questa impostazione consente a chiunque abbia accesso al contenuto originale di visualizzare la vista personalizzata. Per modificare una vista personalizzata privata esistente in modo da renderla visibile per gli altri utenti (o per rendere privata una vista visibile): 1. Seleziona l’icona Vista nella barra degli strumenti. 2. Imposta l’icona dell’occhio sulla vista che desideri condividere nello stato desiderato. 3. Chiudi la finestra di dialogo per salvare. L’icona dell’occhio con una barra ![L'icona Nascondi viste personalizzate, che raffigura un occhio attraversato da una linea diagonale.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/customviews_hide.png) indica che la vista è privata (visibile solo per te). L’icona dell’occhio ![Icona Mostra viste personalizzate, che raffigura un occhio aperto.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/customviews_show.png) indica che la vista è visibile per gli altri utenti. ## Eliminare una vista personalizzata Per eliminare una vista personalizzata: 1. Seleziona l’icona Vista nella barra degli strumenti. 2. Seleziona l’icona del cestino della vista che desideri eliminare. 3. Conferma l’eliminazione della vista. ### Prestare attenzione durante l’eliminazione Se sei il proprietario di una vista personalizzata visibile per altri utenti, tieni presente che se la elimini, verrà eliminata per tutti gli utenti. L’eliminazione di una vista personalizzata elimina anche tutte le sottoscrizioni o gli avvisi basati sui dati basati su tale vista personalizzata. ## Gestire le viste personalizzate Gli amministratori possono modificare la proprietà delle viste personalizzate ed eliminare le viste personalizzate create da altri utenti, a meno che [Visibilità utente](https://help.tableau.com/current/server/it-it/user_visibility.htm) non sia impostato su Limitata per il sito. Le viste personalizzate possono essere gestite per un contenuto o per un utente specifico. 1. Passa alla scheda Viste personalizzate per la cartella di lavoro o l’utente. 2. Utilizza il menu delle azioni per modificare il proprietario o eliminare la vista personalizzata. ![Tabella delle viste personalizzate con nomi, azioni, vista originale e informazioni sul proprietario. Il menu di scelta rapida viene espanso per una delle viste nell'elenco, rivelando le opzioni per modificare proprietario o eliminare.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/customviews_tab.png) > [!TIP] > > **Suggerimento**: è consigliabile modificare la proprietà di qualsiasi vista personalizzata appartenente a un utente prima di rimuoverlo dal sito. L’eliminazione di un utente elimina anche le relative viste personalizzate, comprese le viste pubbliche che potrebbero essere utilizzate da altri utenti. ### Modificare correttamente il contenuto con viste personalizzate Se modifichi una vista per cui esistono viste personalizzate (o l’origine dati su cui è basata la vista), tieni presente che alcune modifiche possono impedire il corretto funzionamento delle viste personalizzate. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire il contenuto con le viste personalizzate](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/customview_update.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Usare Tableau Bridge ## Introduzione ![Introduzione a Bridge](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_Bridge_big.png) - [Utilizzare Bridge per mantenere aggiornati i dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/qs_refresh_local_data.htm) - [Installare Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_install.htm) - [Impostare una pianificazione di aggiornamento di una rete privata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_schedule.htm) - [Connettersi ai dati in cloud privato](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_vpc.htm) - [Domande frequenti su Tableau Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_faq.htm) ## Riferimento rapido per gli amministratori del sito ![Riferimento rapido per gli amministratori del sito](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_InstallConfigure_big.png) - [Informazioni sul client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_client.htm) - [Configurare i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm) - [Gestire i pool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_manage.htm) - [Modificare le impostazioni del client Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_change_computer_site.htm) ## Riferimento rapido per i Publisher ![Riferimento rapido per i Publisher](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_RefreshData_big.png) - [Pubblicare un’origine dati in una rete privata con una connessioni live](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_livequery.htm) - [Interrompere l’aggiornamento dei dati tramite Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_signout_unlink.htm) - [Gestire gli avvisi per Tableau Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_alerts.htm) - [Risoluzione dei problemi di rete privata](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_troubleshoot.htm) ## Organizzazioni di grandi dimensioni ![Bridge per le organizzazioni di grandi dimensioni](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_Deploy_big.png) - [Pianificare la distribuzione di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_scale.htm) - [Best Practices for Data Connect and Tableau Bridge](https://www.tableau.com/it-it/learn/whitepapers/tableau-bridge-data-connect-best-practices-guide) - [Monitorare le attività di estrazione di Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/adminview_bridge_extract.htm) - [Monitorare il traffico verso le origini dati connesse a Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/adminview_bridge_datasources.htm) - [Monitorare i processi di aggiornamento di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/server_backgrounder_job_management.htm#bridge) ## Connettività ![Connettività con Bridge](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_ConnectToData_big.png) - [Connettività con Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_local_data.htm) - [Aggiornare le informazioni sulla connessione di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_sync_client_settings.htm) ## Sicurezza ![Riferimento rapido per i Publisher](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Help_Spot_ManageData_big.png) - [Sicurezza di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_security.htm) ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Usare un Calcolo tabella in una Storia basata sui dati di Tableau **Modifiche importanti della funzionalità Storie basate sui dati di Tableau** La funzionalità Storie basate sui dati di Tableau è stata ritirata in Tableau Desktop, Tableau Cloud e Tableau Server nel gennaio 2025 (2025.1). Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau Pulse basato su Tableau AI sta ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-ai). Puoi utilizzare un calcolo tabella come misura in una Storia basata sui dati di Tableau oltre alla misura utilizzata per creare il calcolo tabella. 1. Dalla scheda Indicatori, fai clic sul lato destro del campo per aprire un menu, quindi fai clic su Calcolo rapido della tabella. ![Il menu che si apre quando fai clic con il pulsante destro del mouse su un campo nella scheda Indicatori. Viene selezionato Calcolo rapido della tabella.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_quick_tablecalc.png) 1. Dopo aver creato il calcolo della tabella, trascinalo su Misure nel riquadro Dati e rinominalo. ![Animazione del trascinamento del calcolo dallo spazio al riquadro Dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_tablecalc_1.gif) 1. Trascina la tua misura originale (ad es. Vendite) nello spazio Righe, quindi trascina il nuovo calcolo (ad es. Somma delle vendite) nella descrizione comando. La tua visualizzazione potrebbe rimanere la stessa, ma ora hai accesso alla nuova misura. ![Animazione del trascinamento della misura sullo spazio.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_stories_tablecalc_2.gif) 1. Vai alla dashboard e trascina l’oggetto Storia basata sui dati nella dashboard. Entrambe le misure vengono visualizzate durante la creazione della tua storia. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Uso dell’interfaccia della riga di comando di Tableau Content Migration Tool Tableau Content Migration Tool include un’interfaccia della riga di comando, `tabcmt.cmd`, che si trova nella cartella di installazione. La cartella di installazione predefinita è `%PROGRAMFILES%\Tableau\Tableau Content Migration Tool` (Windows a 32 bit) o `%PROGRAMFILES(x86)%\Tableau\Tableau Content Migration Tool` (Windows a 64 bit). **Nota:** l’utilità `tabcmt.cmd` non è uguale allo strumento di esecuzione della console Content Migration Tool, `tabcmt-runner.exe`. Lo strumento di esecuzione della console è un’utilità a riga di comando separata usata per eseguire le migrazioni dalla riga di comando. Per informazioni sull’utilizzo dello strumento di esecuzione della console Content Migration Tool, consulta [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm). Ecco i comandi che possono essere utilizzati con la riga di comando `tabcmt`: - [migrate](#migrate) - [help](#help) - [update](#update) - [version](#version) ## migrate Apre un file del piano di migrazione nella fase di migrazione nella GUI: tabcmt migrate ## help Il comando mostra la guida generale relativa all’interfaccia della riga di comando e i comandi disponibili. ### Esempi Mostra tutti i comandi disponibili: tabcmt help Mostra la guida e le informazioni di utilizzo per un comando specifico. tabcmt help ## license Deprecato a luglio 2022. Questo comando è applicabile solo alle licenze legacy. Gestisce il nome completo dell’utente corrente. ### Esempi Mostra le informazioni attuali sulla licenza: tabcmt license Rimuovi/disattiva la licenza corrente: edt license remove Imposta/attiva una chiave seriale o una chiave di licenza offline: tabcmt license Imposta/attiva utilizzando un file di licenza: tabcmt license \[--passphrase=\] ## update Gestisce le opzioni per gli aggiornamenti delle applicazioni. ### Esempi Mostra le impostazioni di aggiornamento correnti: tabcmt update Abilita o disabilita le notifiche automatiche di aggiornamento: tabcmt update --disabled= Imposta l’URL da cui rilevare/scaricare gli aggiornamenti: tabcmt update --url= Abilita o disabilita la visualizzazione degli aggiornamenti beta. Impostato su false per mostrare solo gli aggiornamenti delle versioni stabili. tabcmt update --beta= ## version Il comando mostra le informazioni sulla versione corrente dell’applicazione. tabcmt version ## Chi può farlo Per utilizzare l’interfaccia della riga di comando, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: - Autorizzazioni di amministratore sul computer con lo Content Migration Tool. - Account utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. - Autorizzazioni Vista e Scarica cartella di lavoro/Salva una copia nel sito di origine. - Diritti di pubblicazione per il sito di destinazione. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare Admin Insights per creare viste personalizzate Puoi ottenere maggiore visibilità nella distribuzione di Tableau Cloud tramite Admin Insights. Admin Insights è un progetto disponibile solo in Tableau Cloud che contiene già due origini dati attentamente curate e cartelle di lavoro preimpostate contenenti i dati del tuo sito. Utilizzando le risorse disponibili tramite il progetto Admin Insights, è possibile creare viste personalizzate per rispondere a numerose domande comuni sul sito. Ad esempio: - Qual è il tasso di adozione di Tableau Cloud nella mia organizzazione? - Quali sono le tendenze più popolari relative alla distribuzione del sito? - Quali sono i contenuti più popolari? - Che cosa stanno facendo i miei utenti? - Come devono essere allocate le licenze? ## Connettersi ai dati di Admin Insights Se sei un amministratore del sito o disponi dell’accesso al progetto Admin Insights, puoi accedere alle origini dati di Admin Insights direttamente da Tableau Cloud utilizzando Web Authoring o tramite Tableau Desktop. **Da Tableau Cloud** 1. Accedi a Tableau Cloud e vai al progetto Admin Insights. 2. Selezionare Crea > Cartella di lavoro e selezionare una delle origini dati per iniziare. **Da Tableau Desktop** 1. Avvia Tableau Desktop. In Connessione, seleziona Tableau Server. **Nota:** se non hai già effettuato l’accesso a Tableau Cloud, nella finestra di dialogo Accedi di Tableau Server, fai clic sul collegamento ipertestuale Tableau Cloud. Immetti le tue credenziali di Tableau Cloud e fai clic su Accedi. 2. Nella casella di ricerca digita il nome dell’origine dati desiderata. 3. Seleziona un’origine dati e fai clic su Connetti per avviare l’analisi. ## Avviare la creazione di viste personalizzate Pensando all’approccio da adottare rispetto all’analisi del sito e alle metriche utenti, valuta alcune delle domande riportate di seguito, che le organizzazioni si pongono di frequente: - Quali sono le visualizzazioni più diffuse o le origini dei dati? - Chi sono gli utenti più attivi (cioè gli utenti più potenti)? - Quali sono le attività più comuni eseguite sul sito? - Quante licenze vengono utilizzate? - Chi non ha effettuato l’accesso al sito in più di 90 giorni? ### Esplorare la cartella di lavoro predefinita Per aiutarti a rispondere alle domande precedenti, vai alla cartella di lavoro predefinita, Admin Insights Starter, per vedere che tipo di informazioni può offrire. La cartella di lavoro fornisce un modello per la creazione di dashboard e cartelle di lavoro più dettagliate, che rispondono a domande specifiche relative al sito o all’organizzazione. A partire da ottobre 2024, le versioni localizzate della cartella di lavoro Admin Insights Starter sono disponibili come acceleratori nella pagina [Tableau Exchange](https://exchange.tableau.com/search?q=admin+insights+starter). ![Dashboard con dati su utenti, attività di accesso, traffico e adozione di modelli di amministrazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/insights_workbook.png) **Focalizzazione:** attività del sito **Origine dati:** Utenti TS Usa questa dashboard per esplorare l’attività di alto livello nel sito in base al ruolo utente. Questa dashboard mostra alcuni dei modi in cui è possibile analizzare il log e le metriche delle attività del sito. Per impostazione predefinita, Admin Insights acquisisce fino a 90 giorni di dati e fino a 365 giorni con una licenza [Advanced Management](https://help.tableau.com/current/online/it-it/itm_intro.htm). Le date di ultima pubblicazione e ultimo accesso possono risalire fino alla data di creazione del sito, ad eccezione dei seguenti campi: - last\_datasource\_access\_date - last\_datasource\_publish\_date - last\_view\_access\_date - last\_workbook\_publish\_date - web\_authoring\_last\_access\_date **Fai di più con questa dashboard:** - Modifica "Soglia di inattività" (in giallo per impostazione predefinita) utilizzando il controllo parametri nell’angolo superiore destro. - Crea azioni URL che possono inviare e-mail agli utenti in base al relativo tipo di attività. Ad esempio, gli utenti e-mail che non hanno effettuato l’accesso al sito, hanno eseguito l’accesso a contenuti o hanno pubblicato contenuti negli ultimi 90 giorni. - Crea viste aggiuntive per questa dashboard in modo da confrontare gli ultimi 90 giorni (impostazione predefinita) di attività (accesso, utilizzo o pubblicazione) con gli ultimi 30 giorni, gli ultimi 60 giorni e tutti i giorni. **Focalizzazione:** appartenenza a gruppi e licenze **Origine dati:** Gruppi, Eventi TS, Utenti TS La dashboard mostra il conteggio dei gruppi e degli utenti raggruppati sul sito. Utilizza i filtri oppure fai clic su una riga o un indicatore nel foglio di lavoro Scomposizione gruppi per selezionare un gruppo. Dopo aver selezionato un singolo gruppo, puoi visualizzare i dettagli sull’appartenenza e sulla licenza. La dashboard mostra i seguenti tipi di informazioni: - Appartenenza al gruppo: quanti gruppi e utenti raggruppati sono presenti sul sito - Utilizzo di licenze: la percentuale di gruppi che utilizzano licenze all’accesso - Ruoli sul sito e tipo di licenza: quali utenti sono membri del gruppo e quale ruolo sul sito è assegnato loro **Fai di più con questa dashboard:** seleziona un utente dal foglio di lavoro dell’appartenenza per inviare un’e-mail a tutti i membri del gruppo. **Focalizzazione:** attività di accesso **Connesso a:** Eventi TS (primario), Utenti TS (secondario) Usa questa dashboard per esplorare le tendenze nelle attività di accesso. Utilizzando il selettore "Seleziona eventi o attori distinti" sulla sinistra, puoi visualizzare le attività settimanali, giornaliere e orarie di accesso al sito. Poiché vi sono due origini dati dietro questa dashboard, puoi visualizzare gli accessi di tutti gli utenti, non solo di quelli con un’attività di accesso recente. **Fai di più con questa dashboard:** duplica la dashboard e mantieni solo "Suddivisione accesso utente". Modifica quindi il filtro "Data ultimo accesso" in Null per vedere un elenco di utenti che non hanno mai effettuato l’accesso al sito. Puoi anche inviare loro un’e-mail a seconda del tipo di azione che vuoi che eseguano. **Focalizzazione:** accesso e utilizzo dei contenuti **Connesso a:** Eventi TS Le informazioni nelle dashboard mostrano i seguenti tipi di informazioni: - Attività di accesso alle viste: quando è stato eseguito l’accesso a una vista e da chi. - Attività di accesso alle origini dati: quando 1) è stata connessa un’origine dati pubblicata tramite Web Authoring o Tableau Desktop o 2) un utente ha visualizzato o pubblicato una cartella di lavoro che utilizza l’origine dati pubblicata. - Attività di pubblicazione delle cartelle di lavoro: quando è stata pubblicata una cartella di lavoro e da chi. - Attività di pubblicazione delle origine dati: quando è stata pubblicata un’origine dati pubblicata e da chi. **Fai di più con questa dashboard:** utilizzando il selettore "Nome progetto" nell’angolo superiore destro, seleziona un progetto sul sito in base al quale applicare il filtro. Questo filtro ha effetto su tutti i fogli di Admin Insights Starter. **Focalizzazione:** utilizzo del contenuto e spazio su disco **Connesso a:** Contenuto del sito, Eventi TS La dashboard mostra i seguenti tipi di informazioni: - Utilizzo dello spazio su disco per attività: quantità di spazio utilizzato dal contenuto inutilizzato e dal contenuto considerato attivo (il contenuto a cui è stato eseguito l’accesso nell’intervallo di tempo al di sotto della soglia per il contenuto inutilizzato). - Spazio utilizzato per elemento: quantità di spazio utilizzato dal contenuto del sito. L’asse x mostra il numero di giorni trascorsi dall’ultima visualizzazione del contenuto, mentre l’asse y mostra la dimensione. - Spazio utilizzato da contenuto inutilizzato: quantità totale di spazio utilizzato dal contenuto inutilizzato. Puoi utilizzare queste informazioni per scoprire quali sono i contenuti meno utilizzati o che stanno occupando più spazio. **Fai di più con questa dashboard:** - Utilizza la soglia di inattività per determinare per quanto tempo il contenuto può rimanere inutilizzato prima di essere considerato contenuto inutilizzato. Modificando questo valore, vengono filtrati gli elementi di contenuto che non soddisfano la soglia. - Utilizza il selettore Nome progetto per filtrare il contenuto in base al progetto. Questo filtro ha effetto su tutti i fogli di Admin Insights Starter. - Per mantenere pulito un sito, rimuovi i contenuti che non sono più in uso. In caso di dubbi, seleziona un elemento per inviare un’e-mail al proprietario del contenuto prima di eliminarlo. **Focalizzazione:** proprietà del contenuto e spazio su disco **Connesso a:** Contenuto del sito, Eventi TS La dashboard mostra i seguenti tipi di informazioni: - Capacità del sito: quantità di spazio utilizzato in relazione alla capacità totale del sito. - Utilizzo dello spazio per progetto: quantità di spazio utilizzato dai progetti di primo livello. La selezione di un progetto filtra gli altri fogli di lavoro in modo da mostrare elementi di contenuto, dimensioni e dettagli sulla proprietà. - Utilizzo dello spazio per elemento: quantità di spazio utilizzato dagli elementi di contenuto, ad esempio cartelle di lavoro, origini dati, flussi e connessioni virtuali. - Utilizzo dello spazio per utente: verifica la quantità di spazio utilizzata dai proprietari dei contenuti e identifica se eventuali gruppi o utenti superano lo spazio assegnato. **Fai di più con questa dashboard:**  - Utilizza il selettore Nome progetto per filtrare il contenuto in base al progetto. Questo filtro ha effetto su tutti i fogli di Admin Insights Starter. - Seleziona un elemento o un utente per inviare un’e-mail e chiarire come viene utilizzato il contenuto. **Focalizzazione:** prestazioni della dashboard **Connesso a:**Tempi di caricamento delle visualizzazioni La dashboard mostra i seguenti tipi di informazioni: - Metriche che indicano il successo: visualizza il tempo medio di caricamento della dashboard, il numero totale di richieste e il numero totale di proprietari dei contenuti. - Valutazioni delle prestazioni: gli utenti possono impostare soglie di prestazioni per vedere la percentuale di dashboard che rientra in ciascuna valutazione. Utilizzando le valutazioni delle prestazioni, puoi identificare rapidamente i contenuti da migliorare. - Numero di richieste: gli utenti possono filtrare in base al numero di richieste per visualizzare i contenuti più popolari. Conoscere la frequenza di visualizzazione dei contenuti può essere utile per definire le priorità delle correzioni per le prestazioni. - Elenco dei contenuti: visualizza il conteggio e il tempo di caricamento medio per progetti, cartelle di lavoro e viste. Gli utenti possono filtrare le colonne in base al nome dell’elemento o l’intera dashboard in base al proprietario della cartella di lavoro. **Fai di più con questa dashboard:**  - Utilizza le valutazioni delle prestazioni per conoscere lo stato generale delle dashboard. Per visualizzare le dashboard che causano maggiori problemi, seleziona la percentuale più bassa all’interno di ciascuna valutazione delle prestazioni per filtrare i contenuti. - Identifica i problemi di prestazioni e le tendenze nel tempo. Per collaborare con i proprietari dei contenuti su problemi di prestazioni, passa il puntatore del mouse o seleziona gli indicatori nella colonna Viste per visualizzarne il nome utente. ### Esplorare le origini dati Puoi connetterti alle origini dati di Admin Insights da Tableau Cloud e Tableau Desktop. La connessione diretta alle origini dati consente di esplorare i dati e di creare dashboard o cartelle di lavoro specifiche per la propria organizzazione. Per ulteriori informazioni su come connettersi, vedere [Connettersi ai dati di Admin Insights](#connect) in questo argomento. La tabella seguente fornisce una panoramica di ciascuna origine dati.
Origine datiDescrizione
Eventi TSEventi TS opera come origine dati di controllo principale. Contiene dati sui vari eventi che si verificano sul sito, compresi gli accessi, le pubblicazioni e consultazione delle viste.
Utenti TSUtenti TS contiene dati sugli utenti, ad esempio licenze rimanenti, ruoli sul sito e cartelle di lavoro di proprietà di un utente. Include inoltre i dati sull’attivazione e l’utilizzo dei prodotti per Tableau Desktop, Tableau Prep, Web authoring e funzionalità specifiche per il ruolo sul sito.
GruppiL'origine dati Gruppi identifica l'appartenenza ai gruppi degli utenti sul sito.
Contenuto del sitoL'origine dati Contenuto del sito fornisce informazioni di governance essenziali sulle risorse del tuo sito, come progetti, cartelle di lavoro, flussi e viste. Include anche informazioni su Tableau Pulse.
Tempi di caricamento delle visualizzazioniTempi di caricamento delle visualizzazioni contiene le informazioni sul tempo di caricamento per le viste sul tuo sito, in modo da aiutare gli autori di contenuti a comprendere l’esperienza utente durante il caricamento delle viste.
Prestazioni di processoPrestazioni di processo contiene eventi e informazioni di runtime per i processi in background sul sito, come aggiornamenti delle estrazioni ed esecuzioni dei flussi. Include inoltre i dati sull’aggiornamento tramite Tableau Bridge, inclusi il nome del client Bridge, i dati di pooling e gli orari di avvio e completamento dell’aggiornamento.
AutorizzazioniAutorizzazioni contiene le autorizzazioni effettive per tutti gli utenti e i contenuti del sito. Gli amministratori dei siti possono utilizzare l’origine dati per identificare le lacune nella sicurezza delle autorizzazioni e garantire che solo gli utenti appropriati possano accedere a determinati contenuti.
SottoscrizioniL’origine dati Sottoscrizioni fornisce dettagli sulle sottoscrizioni nel sito, inclusi il nome del creatore e del destinatario, l’elemento di contenuto, lo stato del processo e le pianificazioni. Include anche informazioni su Tableau Pulse.
TokenI token contengono informazioni sui token utente attivi e non scaduti sul sito, inclusi i token di accesso personale (PAT), i token di aggiornamento e i token OAuth. Gli amministratori del sito possono monitorare l’utilizzo e la scadenza dei token attraverso l’origine dati, ruotando i token essenziali secondo necessità.
## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare Bridge per mantenere aggiornati i dati Per i dati di origini dati o connessioni virtuali che Tableau Cloud non può raggiungere direttamente, puoi utilizzare Tableau Bridge per mantenere aggiornati i dati. Ad esempio, usa Bridge quando l’origine dati si connette a dati ospitati dietro un firewall. **Nota:** se un’origine dati si connette a dati sottostanti ospitati nel cloud accessibile dalla rete Internet pubblica, le connessioni vengono eseguite direttamente da Tableau Cloud. ## Cos’è Bridge Tableau Bridge è un software client eseguito su un computer della rete. Il client opera in combinazione con Tableau Cloud per mantenere aggiornate le origini dati che si connettono a dati in una rete privata, che Tableau Cloud non può raggiungere direttamente. I dati in una rete privata includono i dati locali e i dati di un cloud in una rete privata. ## Come funziona Tableau Bridge funge da tramite tra i dati in una rete privata, ad esempio file di Excel e dati di SQL Server, e Tableau Cloud. Il client comunica con Tableau Cloud mediante una connessione crittografata in uscita per consentire la connettività tra i dati dietro un firewall e il sito Tableau Cloud. ![mostra la connettività tra i dati dietro un firewall e Tableau Cloud](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_basic_overview_cloud2_sz.png) Per maggiori informazioni sul modo in cui Bridge comunica con Tableau Cloud, consulta [Sicurezza di Tableau Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_security.htm). ## Chi può usarlo Sebbene qualsiasi utente autorizzato di Tableau Cloud possa utilizzare Bridge, questo è ottimizzato per gli utenti che eseguono le seguenti funzioni in un’organizzazione: amministratori di siti e proprietari di origini dati. Gli **amministratori del sito**, o gli utenti che dispongono del ruolo Amministratore del sito o Creator amministratore sito in Tableau Cloud, installano e gestiscono i client Bridge. Per maggiori informazioni, consulta [Pianificare la distribuzione di Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_scale.htm). I **proprietari dei contenuti**, o gli utenti che dispongono del ruolo Creator o Explorer (autorizzato a pubblicare) in Tableau Cloud, in genere pubblicano e gestiscono i propri contenuti. I proprietari dei contenuti utilizzano Bridge per creare connessioni live e di estrazione tra Tableau Cloud e i dati in una rete privata. - Per le **connessioni live**, Bridge viene rilevato automaticamente come parte del processo di pubblicazione dell’origine dati o della connessione virtuale. Il supporto per le connessioni live è abilitato tramite il pooling. **Ulteriori informazioni sulle origini dati:** gli utenti vedono l’opzione per pubblicare l’origine dati con una connessione live durante il processo di pubblicazione. Questa opzione è disponibile quando le connessioni live sono supportate per i database relazionali o cloud accessibili solo all’interno della rete. Dopo che l’utente pubblica l’origine dati, un client disponibile nel pool facilita le query live. Non c’è altro da dire. Per iniziare, un utente pubblica un’origine dati su Tableau Cloud e seleziona l’opzione per mantenere una connessione live. In alternativa, pubblica una cartella di lavoro, quindi specifica una connessione live. Per maggiori informazioni sulla pubblicazione delle origini dati, consulta [Pubblicare un’origine dati Bridge con una connessione live](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_livequery.htm). **Nota:** se stai pubblicando un’origine dati che si connette a un database cloud privato, segui la procedura descritta in [Pubblicare origini dati basate su cloud privato](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_vpc.htm) per assicurarti che venga usato Bridge per facilitare le attività di aggiornamento dei dati. - Per le **connessioni di estrazione**, gli utenti possono impostare pianificazioni di aggiornamento per le origini dati o le connessioni virtuali. Per maggiori informazioni, consulta [Impostare una pianificazione di aggiornamento di Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_sync_schedule.htm). **Nota:** se stai pubblicando un’origine dati che si connette a un database cloud privato, segui la procedura descritta in [Impostare pianificazioni per origini dati basate su cloud privato](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_vpc.htm) per l’utilizzo delle pianificazioni di aggiornamento facilitate da Bridge. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare gli acceleratori per visualizzare rapidamente i dati Gli acceleratori Tableau sono dashboard preconfigurate che ti aiutano a iniziare rapidamente l’analisi dei dati. Realizzati su misura per applicazioni di settori e aziende specifiche, gli acceleratori sono realizzati con dati campione che è possibile sostituire con i tuoi dati, per consentirti di scoprire informazioni dettagliate con una configurazione minima. ![Un esempio di acceleratore](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_example.png) Acceleratore Pipeline Salesforce Sales Cloud ## Dove trovare gli acceleratori Puoi accedere all’insieme completo di acceleratori su [Tableau Exchange](https://exchange.tableau.com/it-IT) e in Tableau Desktop. Inoltre, determinati acceleratori sono disponibili per l’utilizzo quando crei una cartella di lavoro in Tableau Cloud. ### Sul sito Web di Tableau Exchange 1. Visita la [pagina degli acceleratori](https://exchange.tableau.com/it-IT/accelerators) sul sito Web di Tableau Exchange. Puoi applicare filtri per trovare acceleratori in base al settore in cui sono applicabili e al tipo di dati a cui si connettono. 2. Accedi al sito Web di Tableau Exchange. Se non disponi di un account, crearne uno. 3. Quando trovi un acceleratore che desideri utilizzare, seleziona Scarica per ottenere il file TWBX. Poiché gli acceleratori sono semplicemente cartelle di lavoro compresse, puoi aprire il file scaricato in Tableau Desktop o caricarlo sul tuo sito su Tableau Cloud o Tableau Server. Per informazioni sul caricamento delle cartelle di lavoro, consulta [Caricare cartelle di lavoro in un sito Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/upload.htm). ### In Tableau Desktop 1. Nella pagina iniziale in Tableau Desktop, seleziona Altri acceleratori. ![Acceleratori sulla pagina iniziale](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_desktop_more.png) 2. Gli acceleratori in questo elenco sono gli stessi visualizzati sul sito Web di Tableau Exchange, con la comodità aggiuntiva di poter aprire gli acceleratori senza uscire da Tableau Desktop. 3. Quando trovi un acceleratore che desideri utilizzare, seleziona Apri per iniziare a lavorare con l’acceleratore. ### In Tableau Cloud Quando crei una cartella di lavoro in Tableau Cloud, è disponibile un numero limitato di acceleratori. Questi acceleratori si connettono a dati basati su cloud come Salesforce, ServiceNow ITSM, LinkedIn Sales Navigator, Marketo e Oracle Eloqua. 1. Se sei un utente Creator in Tableau Cloud, passa alla pagina Home o Esplora, quindi seleziona il pulsante Nuovo e seleziona Cartella di lavoro. ![Opzioni del pulsante Crea](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/jumpstarts_new_workbook.png) **Nota**: gli amministratori del sito possono anche accedere agli acceleratori dalla pagina Home, nella sezione etichettata Acceleratori. 2. Nella parte superiore della finestra "Connetti ai dati" seleziona Acceleratore per sfogliare gli acceleratori disponibili per la connessione in Tableau Cloud. Puoi anche caricare ulteriori acceleratori da Tableau Exchange a Tableau Cloud e utilizzarli come faresti in Tableau Desktop. Tuttavia, invece delle istruzioni di Tableau Cloud, devi seguire le istruzioni di Tableau Desktop per inserire i dati nell’acceleratore. ## Utilizzare un acceleratore di Tableau Exchange Segui le istruzioni in questa sezione per utilizzare un acceleratore scaricato dal sito Web di Tableau Exchange o aperto all’interno di Tableau Desktop. Per istruzioni sull’utilizzo degli acceleratori quando crei una cartella di lavoro in Tableau Cloud, consulta [Utilizzare un acceleratore direttamente in Tableau Cloud](#Create). ### Aggiungere i dati all’acceleratore in Tableau Desktop #### Usare il mapper di dati Il mapping dei dati è stato introdotto per un numero limitato di acceleratori di Tableau Desktop nella versione 2023.1. A partire dalla versione 2023.2, il mapper di dati ora: - Salva le tue selezioni, se lo chiudi, in modo da poter riprendere le attività da dove avevi interrotto - Consente di passare da un’origine dati connessa all’altra - Supporta un maggior numero di acceleratori Il mapper di dati ti aiuta a connetterti ai dati e a mappare i campi nei tuoi dati a quelli richiesti per l’acceleratore. Se l’acceleratore che hai scaricato supporta il mapper di dati, apparirà un messaggio per aiutarti a iniziare. Per trovare gli acceleratori che supportano il mapper di dati, seleziona il filtro Mapping dei dati abilitato sul [sito Web di Tableau Exchange](https://exchange.tableau.com/it-IT/accelerators). Per gli acceleratori che non supportano il mapper di dati, segui le istruzioni della sezione successiva per [Aggiungere manualmente i dati](#manual). Il mapper di dati si apre quando apri un acceleratore che lo supporta. 1. Seleziona Per iniziare. Se chiudi il mapper di dati, puoi riaprirlo in qualsiasi momento selezionando Apri Mapper di dati dal menu Dati. 2. Se sei già connesso ai dati, seleziona l’origine dati da utilizzare per il mapping. In caso contrario, seleziona Connetti ai dati, quindi seleziona il file o i dati basati su cloud da utilizzare con l’acceleratore. 3. Per le origini dati non pubblicate con più di una tabella, devi aggiungere dati al canvas in modo che Tableau possa accedere ai campi. Se visualizzi una richiesta di configurazione dei dati, trascina una o più tabelle o fogli nel canvas dell’origine dati. I dati aggiunti saranno disponibili per il mapping all’acceleratore. ![Canvas Origine dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_data_source.gif) Per maggiori informazioni sulla creazione di un’origine dati, consulta [Utilizzare le relazioni per l’analisi dei dati multi-tabella](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_multitable_normalized.htm). 4. Dopo aver aggiunto i dati, i campi vengono visualizzati nella colonna A del mapper di dati. Per ogni campo dell’acceleratore (Da), seleziona un campo dello stesso tipo di dati dai tuoi dati (A). Passa il puntatore del mouse sui campi per visualizzarne i dettagli. - Se noti che un campo contrassegnato nei tuoi dati è del tipo sbagliato, modifica il [tipo di dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datafields_typesandroles_datatypes.htm) in modo che possa essere mappato. - Se desideri cambiare l’origine dati introdotta nell’acceleratore, seleziona il nome dell’origine dati dopo A, quindi seleziona un’altra origine dati connessa oppure seleziona Nuova origine dati. Quando cambi l’origine dati, vengono cancellate tutte le selezioni effettuate per i singoli campi. ![Schermata di selezione del mapper di dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_mapper.png) 5. L’indicatore in basso a sinistra del mapper di dati mostra il numero di campi che hai assegnato. Dopo aver completato le assegnazioni, seleziona Sostituisci dati. Tutti i campi che lasci non mappati causeranno problemi nelle dashboard che utilizzano tali campi. Questo perché tutti i dati di esempio vengono rimossi dall’acceleratore quando si sostituiscono i dati. 6. I tuoi dati sostituiscono i dati di esempio nell’acceleratore. Prima di chiudere il mapper di dati, controlla le dashboard per assicurarti che i dati siano stati mappati come previsto. Se noti problemi con i dati, seleziona Apporta modifiche per tornare alla pagina dell’assegnazione. Apporta le modifiche, quindi sostituisci nuovamente i dati. A partire da Tableau Desktop 2023.2, se desideri apportare modifiche dopo aver chiuso il mapper di dati, seleziona Dati > Apri Mapper di dati per perfezionare le selezioni. In Tableau Desktop 2023.1, le selezioni effettuate non vengono mantenute: se si riapre il mapper di dati, sarà necessario ripetere il processo di aggiunta di un’origine dati e l’assegnazione di ogni campo. #### Aggiungere manualmente i dati Esistono due metodi per aggiungere i propri dati all’acceleratore: sostituire l’origine dati con una nuova origine dati (metodo 1) o aggiungere una nuova connessione all’origine dati esistente (metodo 2). | Metodo 1. Sostituire l’origine dati | Metodo 2. Aggiungere una nuova connessione | | --- | --- | | Funziona con le origini dati che hanno più di una tabella. | Le origini dati devono avere solo una tabella fisica. | | Consente di modificare i nomi dei campi per far sì che corrispondano all’acceleratore. | I nomi dei campi nell’origine dati devono corrispondere ai campi nell’acceleratore. | | Non preserva la struttura delle cartelle nell’acceleratore. | Conserva la struttura delle cartelle, che mantiene organizzati i campi utilizzati dall’acceleratore. | #### Metodo 1. Sostituire l’origine dati Utilizza questo metodo se stai aggiungendo un’origine dati con più tabelle. 1. Con l’acceleratore aperto in Tableau Desktop, seleziona Dati > Nuova origine dati. ![Menu dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_new_datasource.png) 2. Connettiti ai dati che desideri utilizzare. Per maggiori informazioni, consulta [Connettersi ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/basicconnectoverview.htm). Se stai utilizzando un acceleratore Salesforce, assicurati che il tuo account disponga dell’accesso API all’istanza Salesforce. 3. Nella scheda Origine dati, trascina le tabelle sul canvas per creare la nuova origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Utilizzare le relazioni per l’analisi dei dati multi-tabella](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_multitable_normalized.htm). 4. Apri una dashboard, quindi seleziona l’icona Vai al foglio per uno qualsiasi dei fogli elencati. ![Pulsante Vai al foglio](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_go_to_sheet.png) Questa fase è necessaria perché puoi sostituire i dati solo da un foglio di lavoro, non da una dashboard o da una scheda della storia. Per ulteriori informazioni sui tipi di fogli presenti in una cartella di lavoro, consulta [Cartelle e fogli di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/environ_workbooksandsheets.htm). 5. Seleziona Dati > Sostituisci origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Sostituire le origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_basic_replace.htm). ![Menu dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_replace_datasource.png) 6. In Sostituzione, seleziona l’origine dati aggiunta, quindi seleziona OK. 7. Nel riquadro Dati, fai clic con il pulsante destro del mouse sull’origine dati pubblicata, quindi seleziona Chiudi. Per maggiori informazioni, consulta [Chiudere le origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/close_connection.htm). ![Menu Origine dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_datasource_close.png) #### Correggere i riferimenti interrotti Se la nuova origine dati non dispone degli stessi nomi dei campi dell’originale, alcune parti dell’acceleratore saranno vuote. Sostituisci i riferimenti interrotti per far sì che utilizzino i campi corretti della nuova origine dati. 1. Apri una dashboard, quindi seleziona l’icona Vai al foglio per uno dei fogli elencati. ![Pulsante Vai al foglio](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_go_to_sheet.png) 2. Nel riquadro Dati, identifica i campi obbligatori per l’Acceleratore. La pagina Acceleratore su [Tableau Exchange](https://exchange.tableau.com/it-IT) dovrebbe elencare questi campi nella sezione della descrizione. 3. Sostituire i riferimenti di campo per tutti i campi contrassegnati da un punto esclamativo rosso. - A tale scopo, fai clic con il pulsante destro del mouse sul nome del campo e seleziona Sostituisci riferimenti. Seleziona quindi il nome del campo corretto dall’elenco. - Per maggiori informazioni, consulta [Sostituire i riferimenti ai campi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/howto_connect.htm#replace-field-references). ![Indicatore di riferimento interrotto](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_broken_references.png) #### Metodo 2. Modificare l’origine dati Utilizza questo metodo se disponi di un’origine dati con una sola tabella fisica che può sostituire direttamente la tabella fisica nell’acceleratore. 1. Con l’acceleratore aperto in Tableau Desktop, seleziona la scheda Origine dati. ![Scheda Origine dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_datasource_tab.png) 2. Accanto a Connessioni, seleziona Aggiungi. Connettiti ai dati che desideri utilizzare. Per maggiori informazioni, consulta [Connettersi ai dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/basicconnectoverview.htm). ![Aggiungi connessione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_add_datasource.png) 3. Sul canvas dell’origine dati, fai doppio clic sulla tabella logica per aprire la tabella fisica. Per informazioni sulle tabelle logiche e fisiche, consulta [Livelli del modello di dati](https://help.tableau.com/current/online/it-it/datasource_datamodel.htm#layers-of-the-data-model). ![Tabella logica dell’origine dati](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_table.png) 4. Trascina la tabella dall’origine dati aggiunta e rilasciala sulla tabella fisica esistente per sostituire i dati di esempio. L’origine dati deve avere solo una tabella fisica. ![Trascinamento della nuova tabella per sostituire la tabella fisica](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_table_replace.png) 5. In Connessioni, fai clic con il pulsante destro del mouse sulla connessione per i dati campione, quindi seleziona Rimuovi. ![Rimuovi connessione](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/accelerator_connection_remove.png) ## Utilizzare un acceleratore direttamente in Tableau Cloud Un numero limitato di acceleratori sono disponibili per l’utilizzo quando crei una cartella di lavoro in Tableau Cloud. Questi acceleratori chiedono di connettersi a un’origine dati basata sul cloud, invece di richiedere l’aggiunta manuale dei dati. 1. In Tableau Cloud, crea una nuova cartella di lavoro. 2. Nella parte superiore della finestra "Connetti ai dati" seleziona Acceleratore. 3. Nell’elenco delle progettazioni preconfigurate trova un’opzione che rifletta l’origine dati e le metriche aziendali in base alle tue esigenze e seleziona Utilizza la dashboard. 4. Per visualizzare rapidamente l’aspetto di una cartella di lavoro con dati di esempio, seleziona Continua senza eseguire l’accesso. In alternativa, seleziona Continua per creare una cartella di lavoro con i tuoi dati. 5. Specifica un nome e un progetto per la cartella di lavoro. 6. Se scegli di creare una cartella di lavoro con i tuoi dati, connettiti all’origine dati. Durante la preparazione di un’estrazione dei tuoi dati in Tableau, i dati di esempio vengono visualizzati in modo da poter esplorare il layout. **Nota:** se scarichi un acceleratore da Tableau Exchange con l’intenzione di caricarlo in Tableau Cloud, dovrai sostituire i dati seguendo le istruzioni in [Utilizzare un acceleratore di Tableau Exchange](#exchange). ## Modificare le autorizzazioni per la condivisione di acceleratori con i colleghi Per evitare la diffusione di dati riservati, per impostazione predefinita le cartelle di lavoro per gli acceleratori sono visibili esclusivamente agli autori e agli amministratori. Per condividere un acceleratore con i colleghi, procedi come segue: 1. In Tableau Cloud, [accedi alla cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm) dell’acceleratore. 2. Nella cartella di lavoro seleziona Azioni > Autorizzazioni. 3. Concedi le autorizzazioni della Vista a qualsiasi utente o gruppo con cui desideri condividere il dashboard. Per maggiori informazioni, consulta [Modificare le autorizzazioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/permissions.htm) sulla Guida di Tableau Cloud. ## Sostituire i dati di esempio con i propri dati Se scegli di utilizzare i dati di esempio in una dashboard, puoi sostituirli con i tuoi dati in qualsiasi momento. 1. In Tableau Cloud, [accedi alla cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/navigating.htm) dell’acceleratore. 2. Nella scheda Origini dati seleziona l’origine dati. Dal menu Azioni, seleziona Modifica connessione. 3. Per l’autenticazione, seleziona Credenziali incorporate nella connessione e seleziona un account utente esistente o aggiungine uno nuovo. Quindi seleziona Salva. 4. Nella scheda Pianifica aggiornamenti seleziona la pianificazione. Dal menu Azioni seleziona Esegui ora. ## Risolvere il problema delle viste disabilitate, sostituendo i nomi dei campi Se la tua organizzazione ha personalizzato la struttura dei dati per un sistema basato sul cloud, potresti dover apportare le stesse modifiche negli acceleratori dopo aver caricato i dati. Ad esempio, se la tua organizzazione ha rinominato il campo "Account" di Salesforce in "Cliente", dovrai apportare la stessa modifica negli acceleratori per evitare che delle viste vengano disabilitate, come segue: ![Dashboard delle prestazioni di vendita disattivato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/jumpstarts_grayed_out.png) Sostituisci i riferimenti di campo per correggere i campi interrotti. 1. Seleziona Modifica sulla dashboard. 2. [Passa direttamente al foglio disabilitato](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#environ_workbooksandsheets_sheets_hideshow.htm#Temporar). 3. Nel riquadro Dati sulla sinistra individua i punti esclamativi rossi (!) accanto ai nomi dei campi, che indicano che la tua organizzazione utilizza nomi diversi. 4. Fai clic con il pulsante destro del mouse su ognuno di questi campi e seleziona Sostituisci riferimenti. Seleziona quindi il nome del campo corretto dall’elenco. ![Menu contestuale espanso da una misura con l’opzione per la sostituzione dei riferimenti evidenziata.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/jumpstarts_replace_references.png) ## Correggere i dashboard vuoti, cambiando gli intervalli date predefiniti Se un dashboard sembra completamente vuoto, la causa è dovuta probabilmente a un intervallo date predefinito che non corrisponde alle date dei dati di origine. 1. [Scarica la cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/help.htm#export.htm) e aprila in Tableau Desktop. 2. Seleziona la scheda Origine dati. 3. Nell’angolo superiore sinistro seleziona la freccia accanto al nome dell’origine dati e seleziona Modifica connessione. Quindi esegui l’accesso. ![Menu contestuale per una connessione con selezionata l’opzione per la modifica della connessione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/jumpstarts_empty_connection.png) 4. Specifica un intervallo date che corrisponda alle date presenti nei dati, quindi seleziona Connetti. 5. Seleziona Server > Pubblica origine dati per aggiornare le estrazioni dei dati in Tableau Cloud. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare gli intervalli di assi dinamici È fondamentale che gli utenti comprendano l’intervallo rappresentato in una visualizzazione perché possano analizzare correttamente i dati. Soprattutto quando analizzano più visualizzazioni in una dashboard o in più fogli di lavoro contemporaneamente, gli utenti possono essere indotti a interpretare erroneamente i dati quando l’intervallo degli assi è diverso tra le visualizzazioni. Ad esempio, quando due grafici a barre vengono visualizzati uno accanto all’altro, le barre in entrambi i grafici potrebbero sembrare di dimensioni equivalenti. Tuttavia, gli assi potrebbero avere intervalli molto diversi, rendendo i grafici fuorvianti. Per aiutare gli utenti a comprendere l’intervallo dell’asse, nella versione 2023.3 e successive, gli autori possono utilizzare gli intervalli di assi dinamici per impostare i valori minimo e massimo di un intervallo di assi utilizzando parametri numerici o parametri di data. Di conseguenza, quando gli utenti esplorano le visualizzazioni, gli assi vengono aggiornati in modo sincrono. Ciò consente agli utenti di analizzare i dati tra le visualizzazioni in modo semplice e accurato. Inoltre, limitando l’intervallo dei dati, puoi visualizzare un sottoinsieme di dati senza filtrare i dati sottostanti o influire sulla media mobile dei dati. Gli intervalli di assi dinamici possono essere utilizzati anche per estendere o ridurre l’intervallo di un asse senza filtrare i dati sottostanti. Questa soluzione è l’ideale per mostrare i progressi rispetto a un obiettivo o visualizzare una media mobile. ## Tipi di campi supportati Gli intervalli di assi dinamici supportano qualsiasi parametro compatibile con l’asse continuo selezionato, ad esempio: - Parametri numerici - Parametri temporali (data o dateTime) ## Configurare un intervallo di assi dinamico in base alla selezione A partire da Tableau 2025.3, puoi aggiornare automaticamente l’intervallo di assi in base alla selezione dell’area, eliminando la necessità di flussi di lavoro separati per i parametri e le azioni dei parametri. 1. Da un foglio di lavoro fai clic con il pulsante destro del mouse sull’asse e seleziona Modifica asse. 2. Per Intervallo scegli Personalizzato. 3. Espandi i menu a discesa, scegli Aggiornamento sull’interazione per i punti iniziale e finale dell’intervallo. 4. Chiudi la finestra di dialogo. 5. Torna alla visualizzazione e seleziona un’area nella visualizzazione per impostare il valore corrispondente per il punto dell’intervallo scelto. ![Finestra di dialogo Modifica asse con l’opzione per impostare l’intervallo personalizzato per inizio e fine in base all’interazione.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dynamic_axis_selection.png) ## Configurare un intervallo di assi dinamico con un parametro esistente Puoi anche configurare l’intervallo di assi dinamico legandolo a un parametro esistente. 1. Da un foglio di lavoro [crea un parametro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/parameters_create.htm) per l’asse. 2. Fai clic con il pulsante destro del mouse sull’asse e seleziona Modifica asse. 3. Per Intervallo scegli Personalizzato. Seleziona quindi il parametro che hai creato per l’estensione dell’asse iniziale o finale. 4. Chiudi la finestra di dialogo. 5. Se utilizzi più fogli in una dashboard, ripeti queste operazioni per gli assi dei diversi fogli. ![Un’animazione che mostra un parametro utilizzato per creare un intervallo di assi dinamico. L’animazione mostra quindi come il filtro viene influenzato dagli intervalli dinamici.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dynamic_axis_ranges.gif) ## Comprendere le limitazioni e i casi limite Gli intervalli di assi dinamici non vengono aggiornati all’interno delle [storie](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/stories.htm). Se il parametro utilizzato per l’asse viene eliminato, il valore del parametro più recente viene mantenuto come estensione dell’asse. La prossima volta che modificherai l’asse, un messaggio di errore ti chiederà di scegliere un nuovo parametro da utilizzare. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare i progetti per gestire l’accesso ai contenuti Quando gli utenti di Tableau Desktop pubblicano un contenuto in un sito su Tableau Cloud, possono selezionare un _progetto_ in cui eseguirne la pubblicazione. I progetti possono essere utilizzati per la navigazione, l’organizzazione e la gestione dell’accesso per risorse come cartelle di lavoro, origini dati, lenti e progetti nidificati. A partire da Tableau Cloud ottobre 2022/Server 2022.3, se Data Management è concesso in licenza e Catalog è abilitato, un progetto può anche contenere risorse esterne come i database. Nell’immagine seguente viene illustrato il contenuto all’interno del progetto di alto livello Operazioni nell’ambiente di Web authoring. Il progetto Operazioni contiene alcuni progetti annidati (evidenziati) e cartelle di lavoro pubblicate. Un progetto può contenere anche altri tipi di risorsa. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/project_and_content.png) ## Perché utilizzare i progetti I progetti consentono di creare un processo scalabile per la gestione dell’accesso al contenuto pubblicato su Tableau Cloud. I vantaggi che presentano includono: - Consentono agli amministratori di delegare la gestione del contenuto ai project leader che lavorano più a stretto contatto con il contenuto, senza che sia necessario concedere loro l’accesso amministratore al sito o alle impostazioni del server. - I project leader possono creare progetti nidificati nel progetto di alto livello, consentendogli di mantenere il contenuto del loro team all’interno di una singola gerarchia. - **Nota:** i proprietari del progetto possono eliminare i progetti di alto livello di cui sono proprietari. I responsabili di progetto non possono cancellare i progetti principali. - Possono semplificare la navigazione per gli utenti self-service. - Segmentano il sito Tableau Cloud in aree che consentono agli utenti di accedere in base alle modalità di utilizzo dei dati pubblicati in tali aree o al gruppo di utenti Tableau con cui lavorano. - È possibile nascondere i progetti da gruppi che non li devono utilizzare, creare uno schema distinto di denominazione del progetto e sfruttare le descrizioni dei progetti per chiarire come utilizzarli. - Ti consentono di tenere traccia delle autorizzazioni in modo efficiente. - È possibile creare gruppi in base al livello di accesso al contenuto richiesto dagli utenti del gruppo e impostare le autorizzazioni predefinite per i progetti. In questo modo è possibile sapere esattamente quali funzionalità sono disponibili ai nuovi utenti per impostazione predefinita e quali funzionalità vengono assegnate a tutti gli utenti alla creazione di un nuovo progetto. ### Quando creare gerarchie di progetti (esempio) Molte organizzazioni hanno diversi o più gruppi distinti di utenti di Tableau, ognuno con le proprie priorità e i propri leader. Questi gruppi possono condividere contenuto a livello di organizzazione (o persino attingere da un pool di origini dati a livello di organizzazione), ma utilizzano principalmente dati e rapporti specifici del team. In questo scenario o in uno simile, un esempio per l’utilizzo delle gerarchie di progetti può essere come il seguente: 1. In qualità di amministratore del server o del sito, puoi creare progetti principali per ognuno dei team distinti di Tableau. 2. In ogni progetto principale è possibile assegnare lo stato di responsabile di progetto ai leader del team e modificare la proprietà del progetto. I project leader effettivamente sono gli amministratori del contenuto, perciò è importante che comprendano come funzionano le autorizzazioni in Tableau, insieme alle procedure consigliate per la gestione del contenuto di Tableau. 3. Ogni responsabile di progetto assume il controllo del progetto, creando al suo interno la struttura adatta al proprio team. In altre parole, possono creare i progetti figlio necessari, in base al modo in cui i membri del team collaborano e condividono dati e rapporti. Il vantaggio che ti è offerto in qualità di amministratore del sito è che puoi concentrarti sull’integrità del sistema. Il vantaggio offerto ai tuoi utenti con licenza è che chi conosce le procedure consigliate per lavorare con Tableau e i dati può gestire tali aspetti per il proprio team, senza dover inviare richieste IT per modificare le autorizzazioni o aggiungere progetti. ### Utilizzare l'albero progetto per spostarsi nei progetti Per impostazione predefinita, il riquadro Esplora visualizza un albero progetto per aiutarti a spostarti facilmente nei progetti. È possibile utilizzare l'albero progetto per trovare i sottoprogetti all'interno di una cartella di progetto. È anche possibile utilizzare l'albero progetto per cercare progetti. ![L'albero progetto nel riquadro di esplorazione in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Cloud_ProjectTree.png) È possibile nascondere e visualizzare l'albero progetto facendo clic sulla relativa icona situata nel riquadro Esplora. ![L'icona dell'albero progetto nel riquadro di esplorazione in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/Cloud_ProjectTreeIcon.png) > [!TIP] > > **Nota**: per assicurarti che l'albero progetto sia visibile, mantieni una larghezza della finestra del browser di almeno 1441 px nella pagina Esplora. Una finestra più stretta (1440 px o meno) o una visualizzazione a risoluzione inferiore nasconderà l'albero progetto. ## Amministrazione a livello di progetto Per maggiori informazioni sull’amministrazione dei progetti, consulta [Gestire le autorizzazioni con i progetti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/permissions_projects.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Ricevere notifiche, cercare e condividere utilizzando l’app Tableau per Slack L’app Tableau per Slack ti consente di lavorare e collaborare proprio nella tua area di lavoro in Slack. In Tableau 2023.1 o versioni successive, puoi cercare viste e cartelle di lavoro e accedere facilmente ai tuoi contenuti di Tableau preferiti e visualizzati di recente dall’app Tableau per Slack. Con l’app Tableau per Slack puoi anche visualizzare snapshot delle visualizzazioni, con collegamenti al sito Tableau per ulteriori esplorazioni. Alcune funzionalità (come la condivisione e la ricerca di contenuti di Tableau da Slack) non sono ancora disponibili in Tableau Server. Attualmente, gli utenti di Tableau Server possono ricevere le notifiche. In Tableau 2021.3 e versioni successive, puoi ricevere le notifiche di Tableau in Slack per avvisi basati sui dati, attività di condivisione e menzioni nei commenti. Se la notifica contiene una vista o una cartella di lavoro a cui hai accesso, la notifica conterrà anche uno snapshot visivo. Gli amministratori possono connettere il proprio sito Tableau a un’area di lavoro Slack per abilitare l’app Tableau per Slack per l’intera organizzazione. Per maggiori informazioni, consulta "Integrare Tableau con un’area di lavoro Slack" nella Guida di [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/slack_admin.htm) o [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/slack_admin.htm). Dopo che l’amministratore di Tableau ha connesso il tuo sito Tableau a un’area di lavoro Slack: 1. Aggiungi l’app Tableau per Slack. 2. Seleziona **Connettiti a Tableau** . 3. Accedi al tuo sito Tableau. 4. Autorizza l’app scegliendo **Consenti**. **Nota:** per le informazioni sulla privacy, consulta l’[Informativa sulla privacy](https://www.salesforce.com/company/privacy). ## Cercare, condividere e accedere agli elementi recenti e ai preferiti da Slack Dalla scheda **Home** dell’app Tableau per Slack puoi cercare viste e cartelle di lavoro sul tuo sito Tableau Cloud. Dopo aver trovato il contenuto di Tableau che stai cercando, seleziona il nome del contenuto di Tableau per aprirlo direttamente in Tableau o seleziona Condividi per inviare il contenuto a un utente o a un canale Slack. Puoi anche scrivere un messaggio personalizzato per fornire un contesto sul contenuto di Tableau che stai condividendo. ![Il popover di ricerca nell’app Tableau per Slack che mostra i risultati per due cartelle di lavoro di Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/slack_search.png) Scegli **Condividi con snapshot** per includere un’anteprima (apertura del collegamento di Slack) del contenuto di Tableau nel tuo messaggio. Puoi condividere uno snapshot se il contenuto di Tableau non contiene filtri che limitano l’accesso ai dati (ad esempio, sicurezza a livello di riga). L’istantanea è visibile a tutte le persone con cui la condividi, indipendentemente dal loro livello di accesso. ![Un collegamento di Tableau che è stato condiviso in Slack, incluso il collegamento aperto con un’immagine di anteprima della cartella di lavoro e i relativi dettagli.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/slack_unfurl.png) E senza uscire da Slack, puoi accedere ai contenuti di Tableau visualizzati di recente e ai tuoi preferiti di Tableau. Dalla scheda **Home** dell’app Tableau per Slack, puoi visualizzare le cinque viste o cartelle di lavoro di Tableau che hai visitato più di recente. Puoi anche accedere a cinque delle tue viste o cartelle di lavoro preferite di Tableau. Seleziona il nome della vista o della cartella di lavoro di Tableau per aprirla direttamente in Tableau oppure seleziona il menu Altre azioni (...) per condividere i contenuti di Tableau preferiti o visualizzati di recente. ## Ricevere le notifiche di Tableau in Slack #### Commenti Ricevi una notifica quando vieni @menzionato in un commento per continuare la conversazione. Per maggiori informazioni, consulta [Commenti sulle viste](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/comment.htm). ![Una notifica Slack che mostra che un altro utente ti ha menzionato in un commento in Tableau.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/slack_mention.png) #### Condivisione Puoi sapere quando un altro membro del team ti invia una risorsa di Tableau, incluse viste, cartelle di lavoro e altro. Per maggiori informazioni sulla condivisione, consulta [Condividere contenuti Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/shareworkbooks.htm). ![Un’anteprima Slack di una cartella di lavoro di Tableau che è stata condivisa con te](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/slack_share.png) #### Avvisi basati sui dati Puoi specificare una soglia per i dati e ricevere un avviso quando viene raggiunta. Per maggiori informazioni, consulta [Inviare avvisi basati sui dati da Tableau Cloud o Tableau Server](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/data_alerts.htm). ![Una notifica Slack relativa a una dashboard di Tableau che ha raggiunto una soglia definita ](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/slack_dda.png) ## Gestire le notifiche di Tableau per Slack L’amministratore del sito Tableau può attivare o disattivare tutte le notifiche nel sito. Gli amministratori di Tableau e gli amministratori dell’area di lavoro Slack integrano il sito Tableau con Slack e controllano se gli utenti del sito possono ricevere notifiche. Se la funzionalità è abilitata e l’amministratore del sito Tableau consente le notifiche, tutti gli utenti del sito possono ricevere notifiche in Slack tramite l’app Tableau per Slack. A volte le preferenze per le notifiche non sono disponibili perché per il sito sono configurate altre impostazioni che influiscono sulle notifiche. Per controllare quali notifiche vengono visualizzate nell’area di lavoro Slack o per disattivare le notifiche di Slack, nella parte superiore di una pagina fai clic sull’immagine del profilo o sulle iniziali, quindi seleziona **Impostazioni account**. ![Il menu Impostazioni account in Tableau](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/useracct_menus_acct.png) In Notifiche seleziona o deseleziona le caselle di controllo in **Slack** per le menzioni nei commenti, la condivisione e gli avvisi basati sui dati. ![Preferenze di notifica di Slack, incluse menzioni nei commenti, condivisioni e avvisi](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/slack_notifysettings.png) Seleziona Salva modifiche. Per maggiori informazioni, consulta **Modificare le impostazioni di notifica** in [Gestire le impostazioni dell’account](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/useracct.htm). ## Ottenere risposte attendibili connettendo Slackbot a Tableau Model Context Protocol (MCP) Dopo aver connesso Tableau Model Context Protocol (MCP) e Slackbot, puoi chiedere a Slackbot informazioni sui tuoi dati in un linguaggio semplice. Tableau MCP si basa sul tuo contesto e sui tuoi dati, quindi ti permette di gestire il tuo sito Tableau e di porre domande di follow-up con Slackbot tramite messaggi o canvas di Slack o con qualsiasi altro strumento connesso a Slackbot tramite MCP. Per ulteriori informazioni su Tableau MCP, consulta la [documentazione di Tableau MCP su GitHub](https://tableau.github.io/tableau-mcp/). 1. [Integra Tableau con un’area di lavoro Slack](https://help.tableau.com/current/online/it-it/slack_admin.htm). Se Tableau e Slack sono già integrati, l’amministratore di Tableau potrebbe aver bisogno di [disconnettere il tuo sito Tableau da Slack](https://help.tableau.com/current/server/it-it/slack_admin.htm#disconnect-a-tableau-site-from-slack) e riconnetterlo per ricevere gli aggiornamenti più recenti. 2. [Aggiungi l’app Tableau per Slack](https://slack.com/help/articles/202035138-Add-apps-to-your-Slack-workspace). Per questa fase potresti aver bisogno di rivolgerti a un amministratore di Slack. 3. Apri Slack, quindi apri una conversazione con Slackbot. 4. Fai clic sull’icona Apps (App) per verificare che Tableau MCP sia connesso. 5. Fai una domanda a Slackbot sui tuoi dati utilizzando un linguaggio colloquiale. Dopo aver configurato Tableau MCP, prova a porre una domanda a Slackbot, ad esempio “A quali origini dati hai accesso?” o “Quali informazioni puoi generare dai miei dati da Tableau?” Inoltre, puoi creare competenze che specifichino flussi di lavoro o procedure consigliate particolari della tua azienda per l’utilizzo di Tableau. Ad esempio, crea una competenza Slackbot che genera un report settimanale aggregando informazioni dettagliate su viste, origini dati e metriche di Tableau Pulse. Per maggiori informazioni, consulta [Come utilizzare Slackbot](https://slack.com/intl/it-it/help/articles/202026038-Come-utilizzare-Slackbot). Per [utilizzare Tableau MCP con Slackbot in più siti Tableau](https://tableau.github.io/tableau-mcp/docs/configuration/mcp-config/authentication/oauth#hosted-tableau-mcp): 1. Disconnetti Slack dal tuo sito Tableau. 2. Accedi a un altro sito Tableau in Slack. 3. Riconnettiti a Slackbot. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare la certificazione per aiutare gli utenti a trovare dati attendibili In un ambiente self-service con più Publisher, è comune che un progetto su Tableau Cloud contenga diversi contenuti denominati in modo analogo, basati su dati sottostanti identici o simili oppure pubblicati senza informazioni descrittive. In questo caso, gli analisti potrebbero non avere fiducia nei dati che devono utilizzare. Per consentire agli utenti di trovare i dati considerati attendibili e consigliati per il tipo di analisi, è possibile _certificare_ i dati conformi agli standard di dati dell’organizzazione. Oltre a certificare le origini dati pubblicate, se disponi di una licenza Data Management per Tableau Server o Tableau Cloud: - Se Tableau Catalog è abilitato, puoi certificare i database e le tabelle associati al contenuto di Tableau. Per maggiori informazioni su Tableau Catalog, consulta "Informazioni su Tableau Catalog" nella Guida di [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dm_catalog_overview.htm) o [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dm_catalog_overview.htm). - A partire da Tableau 2022.1, puoi certificare le connessioni virtuali e le tabelle di connessione virtuale. ## Come la certificazione aiuta gli utenti a trovare dati attendibili Quando certifichi una risorsa, gli utenti visualizzano un badge verde o un segno di spunta verde, a seconda della posizione in cui viene visualizzata la risorsa. ![Badge di certificazione per un database](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/datasource_cert_badge_1.png) ![Badge di certificazione per un’origine dati come appare in Web authoring o Desktop](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/datasource_cert_badge_2.png) ![Badge di certificazione per un’origine dati come appare nella visualizzazione elenco in Server](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/datasource_cert_badge_3.png) Le origini dati certificate vengono visualizzate per prime tra i risultati di ricerca e vengono aggiunte alle origini dati consigliate. Inoltre, puoi specificare delle note sullo stato della certificazione che vengono mostrate quando gli utenti fanno clic sul badge o in un riquadro di informazioni al passaggio del mouse sull’icona dell’origine dati in Web authoring o Tableau Desktop. Le informazioni mostrano anche chi ha certificato l’origine dati. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/datasource_cert_badge_tooltip.png) ## Creare linee guida per selezionare i dati da certificare Come per la maggior parte delle funzionalità di Tableau, la certificazione è flessibile. Puoi definire i criteri per l’organizzazione e utilizzarli per determinare i casi in cui certificare una risorsa. Nel farlo, documenta e condividi le tue linee guida. Le linee guida possono essere utili a te, nonché ad altri amministratori e coordinatori di progetto a garantire la coerenza delle scelte di certificazione. Possono inoltre aiutare gli utenti a comprendere il significato della certificazione. Sia nel caso in cui si vogliano utilizzare gli stessi criteri di certificazione per tutti i progetti sia definendo criteri unici per ciascuno, è importante decidere cosa rappresenta la certificazione nel proprio ambiente. ## Chi può certificare i dati Per certificare un’origine dati pubblicata, devi - essere un amministratore del server o del sito _oppure_ - disporre di un ruolo del sito Explorer (autorizzato a pubblicare) o Creator _ed_ essere il proprietario del progetto o disporre della funzionalità Responsabile progetto per il progetto contenente i dati da certificare. Per certificare le connessioni virtuali e le tabelle di connessione virtuale, devi disporre di una licenza Data Management nell’ambiente, nonché - essere un amministratore del server o del sito _oppure_ - disporre di un ruolo del sito Explorer (autorizzato a pubblicare) o Creator _ed_ essere il proprietario del progetto o disporre della funzionalità Responsabile progetto per il progetto contenente i dati da certificare. Per certificare database o tabelle, è necessario avere abilitato Tableau Catalog nell’ambiente, nonché - essere un amministratore del server o del sito _oppure_ - disporre della funzionalità Imposta autorizzazioni sul database per certificare tale database o qualsiasi tabella all’interno del database. ## Come certificare i dati I dati che puoi certificare dipendono dalle tue autorizzazioni, dalla disponibilità di una licenza Data Management e dal fatto che Tableau Catalog sia abilitato o meno nel tuo ambiente. - Tutti gli utenti che dispongono di autorizzazioni possono certificare le origini dati. - Se disponi di una licenza Data Management, gli utenti con autorizzazioni possono anche certificare connessioni virtuali e tabelle di connessione virtuale. - Se disponi di una licenza Data Management e Tableau Catalog è abilitato, gli utenti con autorizzazioni possono anche certificare database, tabelle e file. Per certificare una risorsa: Nota: a partire da Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server 2024.2, puoi aggiungere e rimuovere le certificazioni utilizzando la finestra di dialogo Etichette dei dati consolidata anziché finestre di dialogo separate per ciascun tipo di etichetta. Per informazioni sulla finestra di dialogo Etichette dei dati, consulta [Finestra di dialogo Etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels.htm#data-labels-dialog). 1. Cerca o passa alla risorsa. Le fasi per passare alla risorsa dipendono dal tipo di risorsa che vuoi certificare: - Origine dati o connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le origini dati o Tutte le connessioni virtuali. - Tabella di connessione virtuale: nella pagina Esplora seleziona Tutte le connessioni virtuali e seleziona la connessione virtuale che contiene la tabella di connessione virtuale che desideri certificare. Seleziona quindi la tabella di connessione virtuale. - Database o tabella: nella pagina Esplora passa al database o alla tabella. In alternativa, nella pagina Risorse esterne seleziona Database e file o Tabelle e oggetti. 2. Nella pagina, seleziona il menu Altre azioni (...) accanto al nome della risorsa che desideri certificare. 3. Seleziona Etichette dei dati > Certificazione (oppure Modifica certificazione in Tableau Server 2023.1 e versioni precedenti) 4. Seleziona la casella di controllo Certificato. Nelle versioni precedenti di Tableau Server utilizza il commutatore. 5. Aggiungi un messaggio se lo desideri. Il messaggio indica agli utenti il contesto per lo stato della certificazione, l’utilizzo previsto dei dati o altre informazioni utili. Le informazioni aggiunte alla sezione Messaggio vengono visualizzate nel badge della certificazione o nel riquadro delle informazioni, come indicato in precedenza nella sezione [Come la certificazione aiuta gli utenti a trovare dati attendibili](#certify-how-it-helps). Puoi applicare al testo in un messaggio il formato grassetto, sottolineato e corsivo, nonché includere un collegamento o un’immagine. Per visualizzare i suggerimenti per la formattazione del testo, fai clic sull’icona delle informazioni (i) sopra il pulsante Salva. A partire da Tableau Cloud di febbraio 2024, il messaggio è facoltativo. Nelle versioni precedenti di Tableau Cloud e Tableau Server era obbligatorio. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/datasource_cert_certify_checkbox.png) 6. Seleziona Salva. ## Personalizzare la certificazione A partire da Tableau Cloud di giugno 2023 e Tableau Server 2023.3, utilizzando il gestore di etichette nella pagina Etichette dei dati o l’API REST, un amministratore può modificare la descrizione della certificazione che gli utenti visualizzano nella finestra di dialogo della certificazione. Per maggiori informazioni, consulta [Gestire le etichette dei dati](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_labels_manage.htm). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare le app connesse di Tableau per l’integrazione delle applicazioni A partire dall’inizio di gennaio 2022, le app connesse di Tableau consentono un’esperienza di autenticazione semplice e sicura, facilitando una relazione di trust esplicita tra il sito Tableau Cloud e le applicazioni esterne in cui è incorporato il contenuto di Tableau. Nel giugno 2022, le app connesse di Tableau hanno esteso le proprie funzionalità di supporto dell’autorizzazione dell’API REST. Inoltre, a partire da ottobre 2023, l’autorizzazione dell’API REST tramite le app connesse è rispettata dall’API dei metadati di Tableau. A partire da febbraio 2025, l’autorizzazione dell’API REST tramite le app connesse è rispettata dal servizio VizQL Data di Tableau. **Nota:** le app connesse di Tableau e le app connesse di Salesforce sono diverse e offrono funzionalità differenti. Attualmente, le app connesse a Tableau sono ottimizzate per incorporare viste e metriche di Tableau nelle applicazioni esterne e utilizzate per autorizzare l’accesso all’API REST di Tableau. A ottobre 2023 Tableau ha ritirato la possibilità di incorporare le metriche in Tableau Cloud e Tableau Server versione 2023.3. Esistono due tipi di app connesse che puoi configurare: trust diretto o trust OAuth 2.0. ### Trust diretto Usando il _trust diretto_ , puoi: - Limitare l’accesso ai contenuti che possono essere incorporati e alle posizioni in cui tali contenuti possono essere incorporati - Offrire agli utenti la possibilità di accedere ai contenuti incorporati utilizzando l’accesso Single Sign-On (SSO) senza dover eseguire l’integrazione con un provider di identità (IdP) - Offrire agli utenti la possibilità di autenticarsi direttamente dalla tua applicazione esterna - Autorizzare programmaticamente l’accesso all’API REST di Tableau e all’API dei metadati di Tableau (a partire da Tableau Cloud di ottobre 2023) per conto degli utenti utilizzando un token Web JSON (JWT) - Autorizzare programmaticamente l’accesso all’API REST di Tableau e al servizio VizQL Data di Tableau (a partire da Tableau Cloud di febbraio 2025) per conto degli utenti utilizzando un token Web JSON (JWT) - Definire l’ambito delle funzionalità dell’API REST di Tableau che gli utenti o le applicazioni possono eseguire - Abilitare funzionalità aggiuntive come: - Funzioni attributi utente (marzo 2023) - Accesso su richiesta (ottobre 2023) - Appartenenza ai gruppi dinamica tramite asserzioni (giugno 2024) - Token esterni per SCIM (giugno 2025) Per ulteriori informazioni su questo tipo di app connessa, consulta [Configurare le app connesse con un trust diretto](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_direct.htm) . ### Trust OAuth 2.0 Usando _OAuth 2.0 trust_ , puoi: - Limitare l’accesso ai contenuti che possono essere incorporati e alle posizioni in cui tali contenuti possono essere incorporati - Offrire agli utenti la possibilità di accedere ai contenuti incorporati utilizzando l’accesso Single Sign-On (SSO) tramite provider di identità (IdP) - Fornire l’accesso utilizzando il protocollo standard OAuth 2.0 - Autorizzare programmaticamente l’accesso all’API REST di Tableau e all’API dei metadati (a partire da Tableau Cloud di ottobre 2023) per conto degli utenti - Autorizzare programmaticamente l’accesso all’API REST di Tableau e al servizio VizQL Data (a partire da Tableau Cloud di febbraio 2025) per conto degli utenti - Definire l’ambito delle funzionalità dell’API REST di Tableau che gli utenti o le applicazioni possono eseguire - Abilitare funzionalità aggiuntive come: - Funzioni attributi utente (marzo 2023) - Accesso su richiesta (ottobre 2023) - Appartenenza ai gruppi dinamica tramite asserzioni (giugno 2024) - Token esterni per SCIM (giugno 2025) Per maggiori informazioni su questo tipo di app connessa, consulta [Configurare le app connesse con Trust OAuth 2.0](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/connected_apps_eas.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare le estensioni di dashboard Le estensioni consentono di aggiungere funzionalità esclusive alle dashboard o di integrarle direttamente con applicazioni esterne a Tableau. L’aggiunta di estensioni è semplice: le integri nei layout della dashboard, proprio come gli altri oggetti della dashboard. Le estensioni ampliano la funzionalità della dashboard con l’aiuto di applicazioni Web create da sviluppatori terzi. Se sei uno sviluppatore e desideri creare le tue estensioni personalizzate, consulta la [documentazione dell’API Extensions di Tableau](https://tableau.github.io/extensions-api/) su GitHub. **Nota**: gli amministratori possono disattivare le estensioni di dashboard per [Tableau Desktop](https://help.tableau.com/current/desktopdeploy/it-it/desktop_deploy_setting_changes.htm#dashboard_extensions), [Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dashboard_extensions_server.htm) e [Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dashboard_extensions_server.htm). ## Aggiungere un’estensione a una dashboard 1. In una cartella di lavoro di Tableau, apri un foglio della dashboard. 2. Dalla sezione Oggetti trascina Estensione nella dashboard. ![Freccia che mostra come aggiungere un’estensione a una dashboard.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dashboard_extension_add.png) 3. Nella finestra di dialogo "Aggiungi un’estensione" procedi come segue: - Cerca e seleziona un’estensione. - Fai clic su Accedi alle estensioni locali, quindi passa a un file .trex che hai scaricato in precedenza. 4. Se richiesto, consenti o nega l’accesso all’estensione di dashboard ai dati della cartella di lavoro. Per ulteriori informazioni, consulta [Estensioni per la sicurezza dei dati, estensioni attendibili di Tableau ed estensioni abilitate alla rete](#Data). Se consenti l’accesso, segui le istruzioni sullo schermo per la configurazione dell’estensione. **Nota:** se utilizzi Tableau Server o Tableau Cloud, gli oggetti estensione appariranno vuoti in stampe, PDF e immagini delle dashboard (comprese le immagini nelle e-mail di abbonamento). ### Configurare un’estensione di dashboard Alcune estensioni di dashboard offrono opzioni di configurazione che consentono di personalizzare le funzionalità. 1. Seleziona l’estensione nella dashboard e, dal menu a discesa, nell’angolo in alto a destra scegli Configura. 2. Segui le istruzioni visualizzate sullo schermo per configurare l’estensione. ![Menu di scelta rapida per configurare un’estensione per una dashboard.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dashboard_extension_configure.png) ### Ricaricare un’estensione di dashboard Se un’estensione di dashboard non risponde potrebbe essere necessario ricaricarla, in modo simile all’aggiornamento di una pagina Web in un browser. 1. Seleziona l’estensione nella dashboard e, dal menu a discesa, nell’angolo in alto a destra scegli Ricarica. L’estensione di dashboard viene aggiornata e impostata allo stato originale. 2. Se, ricaricandola, l’estensione non è utilizzabile, prova a rimuoverla dalla dashboard e aggiungila nuovamente. ## Estensioni per la sicurezza dei dati, estensioni attendibili di Tableau ed estensioni abilitate alla rete Le estensioni sono applicazioni Web che sono disponibili in due standard: - Le _estensioni attendibili di Tableau_ sono state specificamente esaminate e distribuite negli host gestiti da Tableau. Includono le estensioni sviluppate e gestite da Tableau, quelle create dai partner di Tableau Exchange e distribuite con il servizio di revisione delle estensioni e il servizio di hosting di Tableau e le estensioni all’interno del nostro host delle estensioni in modalità sandbox legacy. - Le _estensioni abilitate alla rete_ sono ospitate da un host di terze parti. Queste estensioni consentono agli sviluppatori di gestire la distribuzione delle proprie estensioni senza la mediazione di Tableau. Includono le estensioni gestite dai partner direttamente per fornire un migliore supporto alla produzione, quelle ospitate e distribuite all’interno della rete locale e infine quelle che richiedono la comunicazione con servizi di terze parti esterni a Tableau. Prima di consentire un’estensione abilitata alla rete, assicurati che lo sviluppatore e il sito Web che la ospita siano attendibili. Per impostazione predefinita, le estensioni utilizzano il protocollo HTTPS, che garantisce un canale crittografato per l’invio e la ricezione di dati e assicura privacy e sicurezza. Per maggiori informazioni sulla sicurezza dei dati durante l’utilizzo delle estensioni di dashboard, consulta [Sicurezza delle estensioni - Procedure consigliate per la distribuzione](https://help.tableau.com/current/server/it-it/security_extensions.htm). ### Consentire o negare l’esecuzione di un’estensione abilitata alla rete Per impostazione predefinita, le estensioni abilitate alla rete devono richiedere l’autorizzazione per essere eseguite. Questa finestra di dialogo di autorizzazione fornisce informazioni sul server di terze parti in cui l’estensione è ospitata e sul livello di accesso ai dati che richiede. Ti consigliamo di esaminare queste informazioni prima di consentire l’esecuzione di un’estensione. Le estensioni accedono in genere ai dati visibili in una vista. Un’estensione può richiedere un accesso più approfondito ai dati della cartella di lavoro quando richiede “Accesso completo ai dati”. Questo può includere l’accesso a tutti i dati sottostanti, a nomi di tabelle e campi dalle origini dati e a informazioni sulle connessioni all’origine dati. Prima di consentire l’esecuzione dell’estensione nella cartella di lavoro, ti consigliamo di esaminare le informazioni dichiarate nella finestra di dialogo delle autorizzazioni dell’estensione e decidere se consentire o negare l’esecuzione dell’estensione e l’accesso a questi dati. Se stai visualizzando una dashboard con un’estensione che richiede l’accesso completo ai dati e tale accesso è negato, al posto dell’estensione viene visualizzato un messaggio. Se credi che l’estensione sia attendibile e desideri utilizzarla, puoi ripristinare l’autorizzazione e consentire l’esecuzione. ![Menu di scelta rapida per reimpostare le autorizzazioni per un’estensione per una dashboard.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dashboard_extension_reset_perms.png) 1. Seleziona l’estensione nella dashboard e, dal menu a discesa nell’angolo in alto a destra, scegli Reimposta autorizzazioni. 2. Fai clic su Consenti per consentire l’esecuzione dell’estensione e l’accesso ai dati oppure Nega per impedirne l’esecuzione. ### Verificare che JavaScript sia abilitato in Tableau Desktop Le estensioni di dashboard interagiscono con i dati utilizzando il catalogo multimediale delle estensioni API di Tableau, una raccolta JavaScript. Se desideri utilizzare le estensioni, assicurati che JavaScript sia abilitato nelle impostazioni di sicurezza della dashboard: Scegli Guida > Impostazioni e prestazioni > Imposta sicurezza visualizzazione Web della dashboard > Abilita JavaScript. ## Accertati che le estensioni siano eseguite su Tableau Cloud o su Tableau Server Puoi aggiungere estensioni alle cartelle di lavoro pubblicate da Tableau Desktop o direttamente nella modalità di progettazione web di Tableau Cloud e Tableau Server. Un amministratore di Tableau deve consentire l’esecuzione delle estensioni in un sito e aggiungere le estensioni abilitate alla rete a un elenco consentiti. Gli amministratori devono consentire solo estensioni verificate e attendibili. Se desideri utilizzare un’estensione di dashboard in Tableau Cloud o Tableau Server, invita l’amministratore a consultare [Gestire le estensioni della dashboard in Tableau Cloud](https://help.tableau.com/current/online/it-it/dashboard_extensions_server.htm) o [Gestire le estensioni della dashboard in Tableau Server](https://help.tableau.com/current/server/it-it/dashboard_extensions_server.htm). ### Assicurati che l’estensione disponga delle autorizzazioni per accedere alla cartella di lavoro o alla vista Se pubblichi una cartella di lavoro contenente un’estensione, assicurati che l’estensione abbia accesso ai dati visibili nella vista. I dati visibili sono noti anche come dati di riepilogo. Per concedere questo accesso in Tableau Server o Tableau Cloud, assicurati che la cartella di lavoro o la vista consenta l’autorizzazione Scarica i dati di riepilogo. L’estensione non scarica i dati, ma richiede l’autorizzazione solo per poter interagire con i dati nella vista. A seconda del fatto che tu abbia scelto di mostrare i fogli come schede al momento della pubblicazione della cartella di lavoro, puoi impostare l’autorizzazione Scarica i dati di riepilogo a livello di cartella di lavoro o di vista. Se i fogli non vengono mostrati come schede, puoi impostare l’autorizzazione a livello di vista. Se pubblichi la cartella di lavoro o la vista in Tableau Public, l’estensione richiede anche l’accesso ai dati visibili. Per concedere l’autorizzazione, apri Impostazioni e seleziona Consenti accesso. ### Browser Web supportati per le estensioni in modalità sandbox Le estensioni in modalità sandbox vengono eseguite in tutti i browser supportati da [Tableau Server](https://www.tableau.com/it-it/products/techspecs#server) e [Tableau Cloud](https://www.tableau.com/it-it/products/techspecs#online) a eccezione di Internet Explorer 11. ### Versioni supportate di Tableau Server per le estensioni in modalità sandbox È possibile utilizzare le estensioni in modalità sandbox in Tableau Server 2019.4 e versioni successive. ## Ottenere supporto per estensioni di dashboard di terze parti e create dai partner di Tableau Le estensioni create dai partner di Tableau e di terze parti non sono supportate direttamente da Tableau. Tuttavia, se hai bisogno di aiuto, sono disponibili risorse in cui puoi cercare maggiori informazioni. - Alcune pagine dei partner su Tableau Exchange forniscono un collegamento diretto al **Supporto** per aiutarti. - Contatta gli autori dell’estensione tramite il **collegamento al sito Web dello sviluppatore** in Tableau Exchange. Per domande relative all’API Extensions, invitiamo gli sviluppatori a condividere le domande e richiedere assistenza tramite il [canale DataDev Slack](https://tableau-datadev.slack.com/archives/CHJ9BHKG9) oppure a [segnalare su GitHub un problema](https://github.com/tableau/extensions-api/issues) relativo all’API Extensions. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare le relazioni per l’analisi dei dati multi-tabella Le tabelle trascinate nel canvas della scheda Origine dati utilizzano le relazioni. Le relazioni sono una soluzione flessibile per combinare i dati per l’analisi in Tableau. Puoi considerare una relazione come un contratto tra due tabelle. Quando generi una visualizzazione con i campi di queste tabelle, Tableau inserisce i dati utilizzando tale contratto per creare una query con i join appropriati. È consigliabile utilizzare le relazioni come primo approccio per combinare i dati perché semplificano e rendono più intuitive la preparazione e l’analisi dei dati. [Utilizza i join solo quando è assolutamente necessario](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel_faq.htm#can-i-use-joins-between-logical-tables). Scopri di più sulle nozioni di base relative alla creazione di relazioni in questo video di 5 minuti. **Nota**: l’interfaccia per la modifica delle relazioni mostrata in questo video è leggermente diversa dalla versione corrente ma presenta le stesse funzionalità. Scopri di più sul funzionamento delle relazioni in questi post di blog di Tableau: - [Relationships, part 1: Introducing new data modeling in Tableau](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-1-meet-new-tableau-data-model) - [Relationships, part 2: Tips and tricks](https://www.tableau.com/about/blog/2020/5/relationships-part-2-tips-and-tricks) - [Relationships, part 3: Asking questions across multiple related tables](https://www.tableau.com/about/blog/2020/6/relationships-part-3-asking-questions-across-multiple-related-tables) Guarda anche i podcast video sulle relazioni di [Action Analytics](https://action-analytics.com/library/), ad esempio [Why did Tableau Invent Relationships?](https://action-analytics.com/ep-1-why-did-tableau-invent-relationships/) Fai clic su "Video Podcast" nella sezione [Library](https://action-analytics.com/library/) per vederne altri. In Tableau versione 2024.2 e successive, il modello di dati di Tableau supporta l’analisi multi-fatti e le dimensioni condivise tramite relazioni multi-fatti. Per maggiori informazioni, consulta [Informazioni sui modelli di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_multiple_base_tables.htm), [Quando utilizzare un modello con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_when_to_use.htm) e [Creare un modello di dati con relazioni multi-fatti](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_mfr_build.htm). Stai creando una nuova origine dati e una nuova cartella di lavoro? Trascina una tabella nel canvas della pagina Origine dati per iniziare a creare l’origine dati. Un’origine dati può essere costituita da una singola tabella contenente tutti i campi delle dimensioni e delle misure necessari per l’analisi... ![Modello di dati con analisi su tabella singola.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_singletableanalysis.gif) In alternativa, puoi creare un’origine dati multi-tabella trascinando più tabelle e definendone le relazioni... ![Creare una relazione dati nel riquadro dell’origine dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_createrelationship.gif) Guarda questo video di 1 minuto su come iniziare a usare le relazioni. **Nota**: l’interfaccia per la modifica delle relazioni mostrata in questo video è leggermente diversa dalla versione corrente ma presenta le stesse funzionalità. Per maggiori informazioni sull’utilizzo delle relazioni, consulta [Correlare i dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm), [Differenze tra le relazioni e i join](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/datasource_relationships_learnmorepage.htm), [Modello di dati di Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel.htm) e [Creare e definire relazioni](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/relate_tables.htm#create-and-define-relationships). Per maggiori informazioni, consulta [Elementi modificati per le origini dati e l’analisi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel_whatschanged.htm) e [Domande su relazioni, modello di dati e origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel_faq.htm). Stai aprendo una cartella di lavoro o un’origine dati precedente? Quando apri nella versione 2020.2 una cartella di lavoro o un’origine dati precedente alla versione 2020.2, l’origine dati verrà visualizzata come una singola tabella logica nel canvas, con il nome "Dati migrati" o il nome della tabella originale. I dati vengono mantenuti e puoi continuare a utilizzare la cartella di lavoro come in precedenza. ![Se l’origine dati conteneva più tabelle sottoposte a join o unificate, viene visualizzata la singola tabella logica con il nome “Dati migrati”.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/data_model_migrated_data.gif) Per vedere le tabelle fisiche che compongono la singola tabella logica, fai doppio clic su tale tabella logica per aprirla nel livello fisico. Verranno visualizzate le tabelle fisiche sottostanti, inclusi i join e le unioni. Per maggiori informazioni, consulta [Elementi modificati per le origini dati e l’analisi](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel_whatschanged.htm) e [Domande su relazioni, modello di dati e origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/datasource_datamodel_faq.htm). ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare snapshot di entità Gli snapshot di entità consentono agli amministratori cloud di disporre di una registrazione in formato tabulare del contenuto, degli utenti e delle relazioni che costituiscono il sito. Mentre i registri eventi standard registrano quanto accaduto in un momento specifico, gli snapshot di entità acquisiscono lo stato completo di tutti gli elementi presenti in quel determinato momento. Gli snapshot di entità sono disponibili solo tramite l’API REST di Tableau Cloud Manager (TCM), non tramite l’integrazione S3 del log attività. Con gli snapshot di entità, puoi monitorare e ottimizzare la tua distribuzione, automatizzare la gestione dei contenuti e assicurarti che il tuo sito soddisfi i requisiti di sicurezza e conformità. ## Prima di iniziare - Devi disporre di una licenza Tableau Enterprise o Tableau+. - Devi disporre del ruolo di amministratore cloud in TCM. - Devi configurare un token di accesso personale (PAT) o un token di accesso unificato (UAT) per autenticare le sessioni dell’API REST di TCM. ## Confronto tra snapshot di entità e registri eventi Gli snapshot di entità e i registri eventi sono entrambi preziosi strumenti amministrativi, ma hanno scopi diversi. Per determinare quale tipo di dati si adatta al tuo caso di utilizzo, prendi in considerazione quanto segue:
 Snapshot di entitàRegistro eventi
ScopoAcquisisce lo stato completo del contenuto, degli utenti e delle relazioni del sito in un momento specifico.Acquisisce azioni e attività tra tenant e siti mentre si verificano.
Frequenza di aggiornamentoOgni 60 minuti

Tableau (Impostazione predefinita): 1 giorno

Advanced Management, Tableau Enterprise e Tableau+: meno di 15 minuti

Conservazione dei dati14 giorni

Tableau (Impostazione predefinita): 14 giorni

Advanced Management, Tableau Enterprise e Tableau+: fino a 365 giorni

FormatoInsiemi di dati tabulari forniti come file ParquetRecord di eventi semistrutturati forniti come file di testo JSON
AccessoAPI REST di Tableau Cloud ManagerAPI REST di Tableau Cloud Manager o Amazon S3
## Recuperare snapshot di entità Per recuperare gli snapshot di entità, utilizza i metodi per i dati della piattaforma `List entity snapshots for site` e `Get entity snapshots for site` nell’API REST di Tableau Cloud Manager. Per maggiori informazioni, consulta [Dati della piattaforma](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/docs/platform_data.html) (in inglese). Il processo di recupero prevede le seguenti fasi: 1. Autenticazione della sessione tramite un token di accesso personale (PAT) o un token di accesso unificato (UAT). 2. Identificazione del LUID (identificatore univoco locale) del sito. 3. Generazione degli URL di download per i file degli snapshot. ## Comprendere lo schema degli snapshot Ogni download di snapshot contiene un insieme di tabelle, in cui ogni tabella rappresenta un tipo di entità specifico nel sito, ad esempio cartelle di lavoro, utenti o progetti. Per comprendere gli attributi disponibili in ogni tabella, esamina le definizioni dello schema prima di creare integrazioni o dashboard. Per un elenco completo delle tabelle degli snapshot di entità, consulta [Informazioni di riferimento sugli snapshot di entità](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_entity_snapshots_reference.htm). ## Integrare i dati degli snapshot Dopo aver scaricato i file degli snapshot, completa queste fasi per archiviare e integrare i dati nei flussi di lavoro. Puoi anche automatizzare questo processo utilizzando [Platform Data Loader per Tableau Cloud](https://github.com/tableau/tabcloud_platform_data_loader), uno strumento open source disponibile su GitHub. 1. **Copia in un archivio centralizzato**: carica i file in un repository cloud, come Amazon S3, Azure o Google Cloud Storage. Se preferisci, puoi anche utilizzare l’archiviazione dei file in locale. 2. **Importazione in data warehouse**: importa i dati in data warehouse come Snowflake, Amazon Redshift o Google BigQuery. 3. **Creazione di dashboard di monitoraggio**: combina i dati cronologici degli snapshot con gli eventi del log attività in Tableau o di altri strumenti di analisi per creare dashboard che consentano di controllare la conformità e le prestazioni del sito. Queste dashboard possono anche essere condivise con utenti non amministratori tramite la sicurezza a livello di riga. Gli snapshot di entità vengono aggiornati ogni 60 minuti e conservati per 14 giorni. Per informazioni sulla frequenza di aggiornamento e la conservazione dei dati degli eventi del log attività, consulta [Frequenza di aggiornamento e conservazione dei dati degli eventi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/activity_log_overview.htm#update-frequency-and-data-retention). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare Tableau Cloud Manager Tableau Cloud Manager (TCM) fornisce agli amministratori un'interfaccia di gestione centralizzata per supervisionare i siti Tableau Cloud della propria organizzazione. Con TCM, gli amministratori cloud possono creare e modificare siti, gestire gli utenti e monitorare l'utilizzo di licenze su più siti, il tutto da un'unica posizione. Qualsiasi modifica apportata all'interno di TCM viene applicata al livello più alto, o tenant, e quindi condivisa tra tutti i siti associati, garantendo amministrazione e governance semplificate. Per informazioni sulle funzionalità dell'API REST di Tableau Cloud Manager, consulta [API REST di Tableau Cloud Manager](https://help.tableau.com/current/api/cloud-manager/it-it/index.html). Gli amministratori cloud sono gli unici utenti con accesso a Tableau Cloud Manager, un ruolo assegnato esplicitamente all'interno di TCM. Sebbene la maggior parte degli amministratori cloud in genere acceda a un singolo tenant TCM, la struttura della tua organizzazione potrebbe consentire l'accesso a più tenant. Ora che abbiamo discusso le funzionalità di TCM, esploriamo i concetti gestiti all'interno di Tableau Cloud. ## Comprendere l'amministrazione del tenant e del sito in Tableau Cloud Prima di passare a Tableau Cloud Manager (TCM), è importante apprendere i concetti di tenant e sito per comprendere la struttura amministrativa di Tableau Cloud. **Tenant:** un tenant in Tableau Cloud è il livello amministrativo di primo livello che include la distribuzione di Tableau Cloud della tua organizzazione. Pensa a un tenant come al contenitore che contiene tutti i tuoi siti, utenti e licenze. Gli amministratori cloud operano a questo livello tramite TCM, garantendo il controllo centralizzato su Tableau Cloud. All'interno di questa struttura, TCM funge da posizione centralizzata per configurare le modifiche per più siti, come l'aggiunta o l'eliminazione di utenti e la gestione delle licenze. **Sito:** un sito, al contrario, si trova nel tenant e può essere considerato uno spazio di lavoro o un ambiente dedicato per un team, un reparto o un progetto specifico. Ogni sito ha il proprio insieme di contenuti, utenti e autorizzazioni, gestiti dagli amministratori del sito. Sebbene gli amministratori dei siti abbiano il controllo sui singoli siti, inclusa la gestione delle cartelle di lavoro, delle origini dati e dell'accesso degli utenti, operano entro i vincoli impostati a livello di tenant. I siti forniscono un'area mirata per la collaborazione e l'analisi senza esporre le funzioni amministrative del tenant. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/tcm_tenant_sites.png) In sintesi, il tenant è il livello amministrativo che contiene tutti i siti e un sito è un ambiente contenuto in cui i team possono lavorare in modo indipendente. Questa struttura consente il controllo centralizzato a livello di tenant e una gestione flessibile a livello di sito, permettendo alle organizzazioni di scalare l'utilizzo di Tableau Cloud in modo efficiente e sicuro. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare temi controllati dal Viewer A partire da Tableau Cloud versione 2026.2, potrai personalizzare l’esperienza di visualizzazione in Tableau Cloud modificando il tema del Viewer. Potrai passare a un tema scuro per la barra degli strumenti e le aree di navigazione. Al momento, l’area di visualizzazione continua a essere visualizzata con il tema chiaro predefinito, inclusi elementi come schede del foglio, schede, intestazioni, assi e lo sfondo dei grafici. ## Disponibilità dei temi I temi controllati dal Viewer sono attualmente disponibili solo in modalità di visualizzazione. Il tema scuro non è ancora disponibile quando crei o modifichi le visualizzazioni. Quando accedi alla modalità di authoring, l’interfaccia torna automaticamente al tema chiaro predefinito. L’interfaccia torna al tema scuro scelto non appena esci dalla modalità di authoring. ![Tema con modalità scura impostato per la home page di Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/VCT_darkmode.png) ## Modificare il tema del Viewer Per modificare l’impostazione del tema, apri la pagina delle tue impostazioni per l’account. 1. Vai alla pagina delle tue impostazioni utente. 2. Scorri verso il basso fino alla sezione Accessibilità. 3. In Tema, seleziona Scuro. L’interfaccia aggiorna la barra degli strumenti e le aree di navigazione per utilizzare il tema scuro. Per tornare all’impostazione precedente in qualsiasi momento, ripeti questi passaggi e seleziona Predefinito/Chiaro. ![Impostazioni del tema nelle impostazioni Accessibilità in Tableau Cloud.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/VCT_setting.png) **Nota:** la modifica del tema del Viewer influisce solo sulla visualizzazione del tuo account personale. La tua selezione non modificherà l’esperienza per gli altri utenti che osservano le stesse visualizzazioni. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare un server SMTP personalizzato per le notifiche e-mail Tableau Cloud invia notifiche e-mail quando gli utenti sottoscrivono cartelle di lavoro e viste o ricevono avvisi basati sui dati. Per impostazione predefinita, queste e-mail provengono da un server e-mail integrato in Tableau (`@cloudmail.tableau.com`). Puoi aggiornare questa impostazione per instradare le e-mail tramite il tuo server SMTP (Simple Mail Transfer Protocol). Con un server personalizzato, le notifiche provengono dal tuo dominio e gli allegati delle sottoscrizioni possono avere una dimensione massima di 10 MB anziché dei 2 MB predefiniti. Tableau Cloud supporta l’autenticazione di base e OAuth 2.0 per Microsoft SMTP. ## Prerequisiti Prima di utilizzare un server di posta personalizzato, verifica di disporre dell’accesso come amministratore del sito. Il gateway e-mail e i filtri antispam della tua organizzazione devono consentire l’invio di e-mail dai valori di dominio e mittente specifici configurati nelle impostazioni del sito. La tua rete deve inoltre consentire il traffico in entrata proveniente da questi indirizzi IP Tableau Cloud dedicati: - `155.226.128.24/32` - `155.226.128.25/32` - `155.226.128.26/32` Raccogli le informazioni richieste a seconda del metodo di autenticazione: ### Requisiti per l’autenticazione di base - **Indirizzo del server SMTP.** Ad esempio, `mail.example.com`. - **Numero porta.** Usa la porta `587` per una consegna sicura. - **Nome utente e password.** Questa è l’identità per l’account della cassetta postale mittente. ### Requisiti per OAuth 2.0 per Microsoft SMTP - **Indirizzo del server SMTP.** In genere `smtp.office365.com`. - **Numero porta.** Usa la porta `587` per una consegna sicura. - **Credenziali e autorizzazioni API dell’app Microsoft Entra.** È necessario un `Tenant ID`, un `Client ID` e un `Client Secret`. L’amministratore Microsoft deve registrare l’applicazione nell’interfaccia di amministrazione di Microsoft Entra e assegnare le autorizzazioni e-mail specifiche necessarie per l’accesso SMTP. Se il team non ha ancora configurato queste impostazioni, consulta [Autenticare un’applicazione IMAP, POP o SMTP utilizzando OAuth](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/%3Chttps://learn.microsoft.com/it-it/exchange/client-developer/legacy-protocols/how-to-authenticate-an-imap-pop-smtp-application-by-using-oauth#add-the- pop-imap-or-smtp-permissions-to-your-microsoft-entra-application>) (in inglese) in Microsoft Learn per la procedura esatta di assegnazione delle autorizzazioni. **Nota:** questi requisiti si riferiscono a un’applicazione di terze parti e possono variare a nostra insaputa. Se i nomi dei campi o le etichette non corrispondono a quelli nell’interfaccia di amministrazione di Microsoft Entra, fai riferimento alla documentazione Microsoft. ## Configurare impostazioni SMTP personalizzate in Tableau Cloud Per utilizzare un server SMTP personalizzato per il sito: 1. Accedi al sito Tableau Cloud come amministratore del sito. 2. Nel riquadro di navigazione seleziona Impostazioni. 3. Nella scheda Generale scorri fino alla sezione Personalizza le notifiche e-mail. 4. Seleziona l’opzione Utilizza il tuo server SMTP (i collegamenti rimandano al dominio impostato). 5. Immetti l’indirizzo del server di posta nel campo Indirizzo server SMTP. 6. Immetti la porta di rete nel campo Numero porta. 7. Seleziona una delle scelte per Metodo di autenticazione SMTP: - **Autenticazione di base:** immetti Nome utente e Password per l’account e-mail. - **OAuth 2.0 per Microsoft SMTP:** immetti i valori relativi a tenant Microsoft, ID client e Segreto client esattamente come appaiono nell’interfaccia di amministrazione di Microsoft Entra. 8. Immetti il nome di dominio che vuoi far utilizzare da Tableau Cloud per i collegamenti ipertestuali di navigazione nel campo Dominio utilizzato per i collegamenti. 9. Immetti un Nome del mittente dell’e-mail e un Nome locale dell’e-mail o indirizzo e-mail per personalizzare la riga Da delle notifiche. 10. Seleziona la casella di controllo Include i collegamenti nelle e-mail di notifica. se desideri includere i collegamenti a Tableau Cloud. È sempre incluso un collegamento per l’annullamento della sottoscrizione. 11. Seleziona Salva. ## Informazioni di riferimento per SMTP Utilizza questa tabella per mappare le impostazioni della posta ai campi in Tableau Cloud:
Nome del campoDescrizione
Indirizzo server SMTPL’indirizzo del server di posta in uscita. Ad esempio, smtp.office365.com.
Numero portaLa porta di rete utilizzata dal server per la posta sicura.
Metodo di autenticazione SMTPIl tipo di sicurezza per la tua cassetta postale. Seleziona Autenticazione di base o OAuth 2.0 per Microsoft SMTP.
TenantL’ID tenant per la registrazione dell’app Microsoft. Questo campo viene visualizzato solo per OAuth 2.0.
ID clientL’ID applicazione per la registrazione dell’app Microsoft. Questo campo viene visualizzato solo per OAuth 2.0.
Segreto clientIl valore del segreto, noto anche come password dell’applicazione, generato per la registrazione dell’app Microsoft. Questo campo viene visualizzato solo per OAuth 2.0.
Dominio utilizzato per i collegamentiIl nome di dominio che Tableau Cloud aggiunge ai collegamenti di navigazione all’interno delle tue e-mail.
Nome del mittente dell’e-mailIl nome visualizzato dagli utenti nella riga Da della loro Posta in arrivo. Ad esempio, Internal Analytics Alerts.
Nome locale dell’e-mail o indirizzo e-mailL’indirizzo e-mail che invia i messaggi, ad esempio no-reply@yourdomain.com.
Include i collegamenti nelle e-mail di notificaL’opzione per aggiungere nuovamente i collegamenti alla vista all’interno del testo dell’e-mail. È sempre incluso un collegamento per l’annullamento della sottoscrizione.
## Ripristinare il server e-mail predefinito di Tableau Per interrompere l’utilizzo della configurazione SMTP personalizzata, seleziona l’opzione relativa al server e-mail predefinito di Tableau nelle impostazioni del sito. Verifica che i criteri di sicurezza della tua organizzazione consentano il traffico proveniente da questi indirizzi per evitare il blocco degli account utente ed errori di recapito: - **Dominio predefinito:** `@cloudmail.tableau.com` - **Indirizzi IP predefiniti:** `54.240.86.205`, `54.240.86.204`, `54.240.119.142`, e `54.240.119.141` ## Risoluzione dei problemi delle connessioni SMTP personalizzate ### Allegati e-mail mancanti o parziali I server SMTP personalizzati supportano allegati delle sottoscrizioni fino a 10 MB. Se una cartella di lavoro supera queste dimensioni, Tableau Cloud tenta di inviare un allegato parziale. Se l’allegato è ancora troppo grande per essere recapitato, il sottoscrittore riceve una notifica di errore. ### Invio delle e-mail interrotto Se la password dell’account SMTP personalizzato viene modificata o il segreto client Microsoft scade, l’handshake di autenticazione non riesce e Tableau Cloud smette di inviare notifiche. Per evitare interruzioni del servizio, esamina regolarmente il ciclo di vita delle credenziali. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare un servizio KMS esterno per la gestione delle chiavi Molte organizzazioni richiedono il controllo diretto sulle chiavi di crittografia che proteggono i loro dati aziendali critici.L’utilizzo di un servizio di gestione chiavi (KMS) esterno soddisfa questo requisito consentendo ai clienti di mantenere il controllo delle proprie chiavi di crittografia con un fornitore di gestione delle chiavi esterno attendibile.Grazie al controllo diretto sulle chiavi di crittografia, l’utilizzo di un servizio KMS esterno migliora significativamente le condizioni di sicurezza delle organizzazioni, in particolare di quelle che si preoccupano di evitare l’accesso non autorizzato a queste importantissime chiavi. Inoltre, per molte organizzazioni la possibilità di controllare dall’esterno le proprie chiavi di crittografia è fondamentale per soddisfare vari requisiti normativi e di conformità.In più, il controllo diretto sulle chiavi di crittografia aiuta le organizzazioni a mantenere la sovranità sui dati, fattore importante se si considerano gli aspetti legali e geografici relativi all’archiviazione dei dati e il relativo accesso. A partire da febbraio 2026, Tableau Cloud offre la gestione esterna delle chiavi esclusivamente tramite il servizio Amazon Web Services (AWS) KMS. Nota: le funzionalità del servizio KMS esterno sono disponibili a partire dalla versione di Tableau Cloud rilasciata a febbraio 2026 se disponi di Tableau+, Tableau Enterprise o Advanced Management.Se a un certo punto non disponi più di Tableau+, Tableau Enterprise o Advanced Management, potrai continuare a lavorare con gli oggetti crittografati, ma non sarai in grado di gestire le chiavi. ## Funzionalità con supporto del servizio KMS esterno Puoi utilizzare un servizio KMS esterno per archiviare le chiavi di crittografia per: - Crittografia delle estrazioni - Crittografia delle credenziali di accesso ai dati Nota: per utilizzare un servizio KMS esterno per la crittografia delle credenziali di accesso ai dati, abilita prima il servizio KMS esterno per la crittografia delle estrazioni. Tableau crittografa sia le estrazioni che le credenziali di accesso ai dati utilizzando l’algoritmo AES-GCM standard di Salesforce. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare un servizio KMS esterno per le chiavi di crittografia delle credenziali Puoi archiviare le chiavi primarie che utilizzi per crittografare e decrittografare le credenziali di accesso ai dati archiviate in un servizio di gestione delle chiavi esterno (KMS).Grazie al controllo diretto sulle chiavi di crittografia, l’utilizzo di un servizio KMS esterno può contribuire a migliorare le condizioni di sicurezza delle organizzazioni, soddisfare i requisiti normativi e mantenere la sovranità dei dati. Per informazioni di carattere generale sui vantaggi associati all’utilizzo di un servizio KMS esterno per la gestione delle chiavi, consulta [Utilizzare un servizio KMS esterno per la gestione delle chiavi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_external_kms.htm). Nota: la funzionalità del servizio KMS esterno per le chiavi di crittografia delle credenziali è disponibile a partire dalla versione di Tableau Cloud rilasciata ad agosto 2026 se disponi di Tableau+, Tableau Enterprise o Advanced Management.Se a un certo punto non disponi più di Tableau+, Tableau Enterprise o Advanced Management, potrai continuare a lavorare con gli oggetti crittografati, ma non sarai in grado di gestire le chiavi. ## Panoramica della configurazione A livello generale, le fasi per utilizzare il servizio AWS KMS per archiviare le chiavi di crittografia delle credenziali di accesso ai dati sono: 1. [Abilitare la crittografia delle estrazioni utilizzando un servizio KMS esterno](#Enable-for-extracts) 2. [Abilitare la crittografia delle credenziali](#Enable) 3. [Generare una chiave dati in Tableau](#Generate) ### Stati delle chiavi Quando si utilizza un servizio KMS esterno, le chiavi utilizzate per la crittografia delle credenziali in Tableau Cloud hanno i seguenti stati e funzionalità: - **Attiva**: la chiave viene utilizzata per crittografare le credenziali e per decrittografare le credenziali che ha crittografato. - **Archiviata**: la chiave era attiva in passato, ma è stata sostituita da una chiave successiva.Non viene utilizzata per crittografare le credenziali, ma per decrittografare le credenziali che ha crittografato. - **Disattivata**: la chiave era attiva in passato, è stata successivamente archiviata e da allora è stata disattivata.Non viene utilizzata per crittografare o decrittografare le credenziali. #### Riferimento rapido per gli stati | Stato della chiave | Può crittografare le credenziali | Può decrittografare le credenziali | | --- | --- | --- | | Attiva | ✓ | ✓ | | Archiviata |   | ✓ | | Disattivata |   |   | ## Dettagli sulla configurazione Per avviare la configurazione: 1. Accedi al sito Tableau Cloud. 2. Seleziona Impostazioni nel riquadro di navigazione a sinistra. 3. Seleziona la scheda Sicurezza. ### 1.Abilitare la crittografia delle estrazioni utilizzando un servizio KMS esterno Per utilizzare un servizio KMS esterno per la crittografia delle credenziali di accesso ai dati, abilita prima il servizio KMS esterno per la crittografia delle estrazioni.Consulta la sezione “Dettagli sulla configurazione” in [Utilizzare un servizio KMS esterno per le chiavi di crittografia delle estrazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_external_kms_extracts.htm#kms-extracts-setup-details). ### 2.Abilitare la crittografia delle credenziali Per abilitare la crittografia delle credenziali: 1. Nella sezione Crittografia credenziali, seleziona Crittografa credenziali salvate. ### 3.Generare una chiave dati Per crittografare e decrittografare le credenziali di accesso ai dati salvate, genera una chiave dati. Per generare una chiave dati: 1. Nella sezione Crittografia credenziali, seleziona Genera chiave dati. 2. Nella finestra di dialogo, seleziona Genera chiave dati.Tieni presente che non puoi generare più di una chiave dati in un periodo di 7 giorni.Se la finestra di dialogo non contiene il pulsante Genera chiave dati, significa che hai generato una chiave dati negli ultimi 7 giorni. Dopo la generazione, lo stato della nuova chiave è Attiva, pertanto viene utilizzata per crittografare e decrittografare le credenziali di accesso ai dati archiviate. Nota: dopo aver abilitato la crittografia e attivato la prima chiave su un sito, Tableau Cloud crea processi di crittografia per tutte le credenziali di accesso ai dati sul tuo sito.A questi processi, che vengono eseguiti in background, viene assegnata la priorità più bassa, di conseguenza vengono eseguiti solo quando sono disponibili risorse aggiuntive. ## Altre azioni ### Archiviare una chiave Le chiavi archiviate possono decrittografare le credenziali che hanno crittografato, ma non vengono utilizzate per crittografarle.L’unico modo per archiviare una chiave consiste nel generare una nuova chiave dati.Consulta [Generare una chiave dati](#Generate). ### Disattivare una chiave Disattiva una chiave archiviata per renderla inutilizzabile per la crittografia o la decrittografia di qualsiasi credenziale archiviata.Devi eseguire questa operazione se la chiave è stata compromessa.L’azione Disattiva chiave è disponibile solo per le chiavi il cui stato è Archiviata. Quando disattivi una chiave, questa non può essere utilizzata per decrittografare le credenziali crittografate tramite essa, a differenza di una chiave archiviata, che invece _lo consente_. Nota: se necessario, puoi ripristinare una chiave disattivata.Lo stato di una chiave ripristinata passerà da Disattivata ad Archiviata.Consulta [Ripristinare una chiave](#Restore). Per disattivare una chiave: 1. Nella sezione Crittografia credenziali, seleziona Azioni (...) accanto alla chiave appropriata con lo stato Archiviata. 2. Seleziona Disattiva chiave. 3. Immetti “Disattiva questa chiave” nel campo di testo per confermare l’azione. 4. Seleziona Disattiva chiave dati. ### Ripristinare una chiave Ripristina una chiave disattivata per renderla utilizzabile per decrittografare le credenziali crittografate tramite essa.L’azione Ripristina chiave è disponibile solo per le chiavi il cui stato è Disattivata e comporterà il passaggio allo stato Archiviata. Quando ripristini una chiave il cui stato diventa Archiviata, non potrai utilizzarla per crittografare le credenziali,ma solo per decrittografare le credenziali scritte tramite essa. 1. Nella sezione Crittografia credenziali, seleziona Azioni (...) accanto alla chiave appropriata con lo stato Disattivata. 2. Seleziona Ripristina chiave. 3. Seleziona Ripristina chiave dati. ### Eliminare una chiave Non puoi eliminare le chiavi di crittografia delle credenziali.Una chiave può essere solo archiviata, mantenendone la capacità di decrittografare le credenziali scritte tramite essa, o disattivata, rendendo impossibile crittografare o decrittografare.Consulta [Stati delle chiavi](#Key). Nota: se disabiliti la chiave CMK nel servizio AWS KMS, le chiavi di Tableau che derivano da essa smetteranno di funzionare per la crittografia e la decrittografia.Analogamente, se rimuovi la clausola generata da Tableau dal criterio della chiave CMK nel servizio AWS KMS, le chiavi di Tableau che derivano da essa smetteranno di funzionare. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare un servizio KMS esterno per le chiavi di crittografia delle estrazioni Puoi archiviare le chiavi primarie che utilizzi per crittografare e decrittografare le estrazioni in un servizio di gestione delle chiavi esterno (KMS).Grazie al controllo diretto sulle chiavi di crittografia, l’utilizzo di un servizio KMS esterno può contribuire a migliorare le condizioni di sicurezza delle organizzazioni, soddisfare i requisiti normativi e mantenere la sovranità dei dati. Per informazioni di carattere generale sui vantaggi associati all’utilizzo di un servizio KMS esterno per la gestione delle chiavi, consulta [Utilizzare un servizio KMS esterno per la gestione delle chiavi](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_external_kms.htm). Nota: la funzionalità del servizio KMS esterno per la crittografia delle estrazioni è disponibile a partire dalla versione di Tableau Cloud rilasciata a febbraio 2026 se disponi di Tableau+, Tableau Enterprise o Advanced Management.Se a un certo punto non disponi più di Tableau+, Tableau Enterprise o Advanced Management, potrai continuare a lavorare con gli oggetti crittografati, ma non sarai in grado di gestire le chiavi. ## Panoramica della configurazione A livello generale, le fasi per utilizzare il servizio AWS KMS con Tableau sono: 1. **Nel servizio AWS KMS**: [crea la chiave CMK](#Create) (Customer Master Key). 2. **In Tableau Cloud**: [abilita la crittografia delle estrazioni](#Enable) (o esegui la migrazione dalle chiavi di crittografia gestite dal cliente, per cui viene utilizzato Salesforce KMS). 3. **In Tableau Cloud**: [genera una chiave in Tableau](#Generate) utilizzando l’ARN della chiave CMK del servizio AWS KMS. 4. **In AWS KMS**: [aggiungi il criterio della chiave di Tableau](#Policy) in formato JSON al criterio della chiave CMK AWS. 5. **In Tableau Cloud**: [attiva la chiave](#Activate). ### Stati delle chiavi Quando si utilizza un servizio KMS esterno, le chiavi utilizzate per la crittografia delle estrazioni in Tableau Cloud hanno i seguenti stati e funzionalità: - **In sospeso**: hai generato la chiave ma non la stai ancora utilizzando.Finché non la attivi, non può essere utilizzata per scrivere o leggere estrazioni. - **Attiva**: la chiave viene utilizzata per scrivere estrazioni e per leggere le estrazioni scritte tramite essa. - **Archiviata**: la chiave era attiva in passato, ma è stata sostituita da una chiave successiva.Non viene utilizzata per scrivere estrazioni, ma solo per leggere le estrazioni scritte tramite essa. - **Disattivata**: la chiave era attiva in passato, è stata successivamente archiviata e da allora è stata disattivata.Non viene utilizzata per leggere o scrivere estrazioni. #### Riferimento rapido per gli stati | Stato della chiave | Può scrivere/crittografare estrazioni | Può leggere/decrittografare estrazioni | | --- | --- | --- | | In sospeso |   |   | | Attiva | ✓ | ✓ | | Archiviata |   | ✓ | | Disattivata |   |   | ## Dettagli sulla configurazione Per avviare la configurazione: 1. Accedi al sito Tableau Cloud. 2. Seleziona Impostazioni nel riquadro di navigazione a sinistra. 3. Seleziona la scheda Sicurezza. ### 1.Creare una chiave primaria nel servizio AWS KMS Le chiavi utilizzate da Tableau per la crittografia si basano sulle chiavi CMK presenti in [AWS KMS](https://console.aws.amazon.com/kms/).Pertanto, perché Tableau possa generare le chiavi, devi disporre di una chiave CMK nel servizio AWS KMS. La finestra di dialogo per la generazione delle chiavi di Tableau contiene un collegamento al servizio [AWS KMS](https://console.aws.amazon.com/kms/) per consentirti di creare una chiave CMK o di ottenere informazioni su una chiave già esistente.Se hai bisogno di aiuto con le chiavi nel servizio AWS KMS, rivolgiti all’esperto di chiavi della tua sede. Le chiavi di AWS sono identificate in modo univoco da un nome ARN (Amazon Resource Name).Durante il processo di generazione delle chiavi di Tableau ti viene chiesto di fornire l’ARN della chiave CMK.Il formato dei nomi ARN delle chiavi è il seguente: `arn:aws:kms:us-east-2:123456789012:key/12345678-90ab-cdef-1234-567890abcdef` Dopo aver creato la chiave CMK in AWS, puoi abilitare la crittografia delle estrazioni in Tableau Cloud. ### 2.Abilitare la crittografia delle estrazioni con un servizio KMS esterno Nota: una volta abilitata la crittografia, non potrai disabilitarla.Analogamente, il passaggio da chiavi di crittografia gestite dal cliente (tramite il servizio Salesforce KMS) a un servizio KMS esterno è permanente e non può essere annullato. Per abilitare un servizio KMS esterno: 1. Nella sezione Crittografia dell’estrazione, seleziona Crittografa le estrazioni. 2. Seleziona Utilizza un servizio KMS esterno. - Se l’opzione Utilizza Salesforce KMS è già selezionata, attualmente stai utilizzando chiavi di crittografia gestite dal cliente tramite il servizio Salesforce KMS.Per maggiori informazioni, consulta [Chiavi di crittografia gestite dal cliente](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_customer_managed_encryption_keys.htm).Se modifichi l’impostazione in Utilizza un servizio KMS esterno, passerai in modo irreversibile dal servizio Salesforce KMS a un servizio KMS esterno.Prima di cambiare servizio KMS, consulta [Eseguire la migrazione da chiavi di crittografia gestite dal cliente a un servizio KMS esterno](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_external_kms_migrate.htm). 3. Seleziona Genera chiave. - Se stai eseguendo la migrazione dal servizio Salesforce KMS a un servizio KMS esterno, leggi l’avviso, quindi seleziona Passa a un servizio KMS esterno. ### 3.Generare una chiave Generare una chiave è la prima operazione da eseguire per leggere e scrivere estrazioni crittografate.Se hai già una chiave attiva, la generazione di un’altra chiave è la prima operazione da eseguire per sostituire la chiave attualmente attiva. Per generare una chiave in Tableau: 1. Nella sezione Crittografia dell’estrazione, seleziona Genera chiave. 2. Se stai generando la prima chiave di un sito, vedrai la finestra di dialogo Configura AWS KMS.Se disponi già di una chiave attiva, procedi prima attraverso la finestra di dialogo di conferma Genera chiave. 3. Seleziona Avvia AWS KMS e accedi se necessario. 4. Nel servizio AWS KMS, crea una nuova chiave o cercane una esistente, quindi copia il nome ARN della chiave.Se hai bisogno di aiuto con le chiavi nel servizio AWS KMS, rivolgiti all’esperto di chiavi della tua sede. 5. Torna alla finestra di dialogo Configura AWS KMS di Tableau e incolla il nome ARN della chiave nel campo Valore ARN della chiave fornito da AWS. 6. Facoltativamente, immetti una Descrizione. 7. Seleziona Avanti oppure, se questa è la prima chiave per il sito, seleziona Abilita crittografia. 8. Seleziona Fine per aggiungere il codice JSON del criterio della chiave al servizio AWS KMS in un secondo momento oppure seleziona [Aggiungere il codice JSON del criterio della chiave al criterio della chiave del servizio KMS](#Policy) per farlo ora. La chiave non può essere utilizzata per leggere o scrivere estrazioni finché non aggiungi il codice JSON del criterio della chiave al criterio del servizio AWS KMS e finché non attivi questo codice. ### 4.Aggiungere il codice JSON del criterio della chiave al criterio della chiave del servizio KMS Lo stato di una chiave appena generata è In sospeso.La chiave non può essere utilizzata per leggere o scrivere estrazioni finché non aggiungi il codice JSON del criterio della chiave al criterio del servizio AWS KMS e non attivi questo codice. Per visualizzare il codice JSON del criterio della chiave, continua dal processo [Generare una chiave](#Generate). In alternativa, se _non_ continui questo processo: 1. Nella sezione Crittografia dell’estrazione, seleziona il menu azioni (...) accanto alla chiave appropriata il cui stato è In sospeso. 2. Seleziona Criterio chiave. Per aggiungere il codice JSON del criterio della chiave al criterio del servizio AWS KMS, copia l’oggetto `Statement` pertinente da Tableau al codice JSON del criterio nel servizio AWS KMS.Ti serve solo una parte del testo del codice JSON completo.Tieni presente che per eseguire più facilmente questa operazione puoi selezionare Copia criterio chiave per incollarlo e modificarlo in un editor di testo. Dal testo JSON copia l’oggetto nella matrice `Statement`,quindi, nel criterio della chiave del servizio AWS KMS, aggiungi il testo copiato nella matrice `Statement`, attenendosi alla sintassi JSON standard.Probabilmente dovrai aggiungere una virgola alla fine della matrice `Statement` del servizio AWS KMS esistente prima di aggiungere il nuovo codice JSON. Esempio: La parte evidenziata è la sezione da aggiungere al criterio del servizio AWS KMS: ``` { "Version": "2012-10-17", "Id": "sfdc-key-access-policy", "Statement": [{ "Sid": "AllowSalesforceShieldKeyBroker1234567890abc", "Effect": "Allow", "Principal": { "AWS": "arn:aws:sts::123456789abc:assumed-role/EkmAwsKmsAccessRole/1234567890abcdefghijklmnopqrstuvwxyzABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ12" }, "Action": [ "kms:GenerateDataKey*", "kms:Decrypt" ], "Resource": "*", "Condition": { "StringEquals": { "kms:EncryptionContext:sf-auth": "abcdefghijklmnopqrstuvwxyzABCDEFGHIJKLMNOPQ" } } }] } ``` ### 5.Attivare una chiave Per utilizzare una chiave per leggere e scrivere nuove estrazioni, devi attivarla.L’azione Attiva chiave è disponibile solo per le chiavi il cui stato è In sospeso. 1. Nella sezione Crittografia dell’estrazione, seleziona il menu azioni (...) accanto alla chiave appropriata il cui stato è In sospeso. 2. Seleziona Attiva chiave. Se disponi già di una chiave attiva e attivi una nuova chiave, lo stato della chiave esistente diventa Archiviata.Una chiave archiviata viene utilizzata solo per leggere le estrazioni scritte tramite essa.La nuova chiave diventerà attiva e verrà utilizzata per scrivere nuove estrazioni e leggere le estrazioni scritte tramite essa. Nota: dopo che hai abilitato la crittografia e hai attivato la prima chiave in un sito, Tableau Cloud crea un processo di crittografia in background per ciascuna estrazione nel tuo sito.A questi processi viene assegnata la priorità più bassa. Di conseguenza, vengono eseguiti solo quando sono disponibili risorse aggiuntive.I processi di aggiornamento delle estrazioni esistenti vengono eseguiti prima della crittografia delle estrazioni. ## Altre azioni ### Archiviare una chiave Le chiavi archiviate possono leggere le estrazioni scritte tramite esse, ma non possono essere utilizzate per scrivere nuove estrazioni.L’unico modo per archiviare una chiave consiste nell’attivare una nuova chiave.Consulta [Attivare una chiave](#Activate). ### Disattivare una chiave Disattiva una chiave archiviata per renderla inutilizzabile per la lettura o la scrittura di qualsiasi estrazione.Devi eseguire questa operazione se la chiave è stata compromessa.L’azione Disattiva chiave è disponibile solo per le chiavi il cui stato è Archiviata. Quando disattivi una chiave, questa non può essere utilizzata per leggere le estrazioni scritte tramite essa, a differenza di una chiave archiviata, che invece lo consente.Di conseguenza, alcuni contenuti basati su estrazioni potrebbero smettere di funzionare se non sono stati crittografati con una chiave attiva.Se hai bisogno di continuare ad accedere a contenuto basato su estrazioni che utilizza la chiave precedente, verifica che le estrazioni vengano aggiornate con una chiave attiva prima di disattivare quella precedente. Nota: se necessario, puoi ripristinare una chiave disattivata.Lo stato di una chiave ripristinata passerà da Disattivata ad Archiviata.Consulta [Ripristinare una chiave](#Restore). Per disattivare una chiave: 1. Nella sezione Crittografia dell’estrazione, seleziona il menu azioni (...) accanto alla chiave appropriata il cui stato è Archiviata. 2. Seleziona Disattiva chiave. 3. Immetti “Disattiva questa chiave” nel campo di testo per confermare l’azione. 4. Seleziona Disattiva chiave. ### Ripristinare una chiave Ripristina una chiave disattivata per renderla utilizzabile per la lettura delle estrazioni scritte tramite essa.L’azione Ripristina chiave è disponibile solo per le chiavi il cui stato è Disattivata e comporterà il passaggio allo stato Archiviata. Quando ripristini una chiave rendendola archiviata, la chiave non potrà essere utilizzata per scrivere estrazioni,ma solo per leggere estrazioni scritte tramite essa. 1. Accedi al sito Tableau Cloud. 2. Seleziona Impostazioni nel riquadro di navigazione a sinistra. 3. Seleziona la scheda Sicurezza. 4. Nella sezione Crittografia dell’estrazione, seleziona il menu azioni (...) accanto alla chiave appropriata il cui stato è Disattivata. 5. Seleziona Ripristina chiave. 6. Seleziona Ripristina chiave. ### Eliminare una chiave Non puoi eliminare le chiavi di crittografia delle estrazioni.Una chiave può solo essere archiviata, mantenendone la capacità di leggere il contenuto scritto tramite essa, o disattivata, rendendo impossibile leggere o scrivere tramite essa.Consulta [Stati delle chiavi](#Key). Nota: se disabiliti la chiave CMK nel servizio AWS KMS, le chiavi di Tableau che derivano da essa smetteranno di funzionare per la crittografia e la decrittografia.Analogamente, se rimuovi la clausola generata da Tableau dal criterio della chiave CMK nel servizio AWS KMS, le chiavi di Tableau che derivano da essa smetteranno di funzionare. ### Visualizzare il criterio della chiave La finestra di dialogo Criterio chiave mostra il codice JSON del criterio della chiave per permetterne l’aggiunta al criterio della chiave del servizio AWS KMS.Il codice JSON del criterio della chiave può essere aggiunto durante il processo di [generazione di una chiave](#Generate) o in un secondo momento. Per maggiori informazioni, consulta [Aggiungere il codice JSON del criterio della chiave al criterio della chiave del servizio KMS](#Policy). Per visualizzare il codice JSON del criterio della chiave: 1. Nella sezione Crittografia dell’estrazione, seleziona il menu azioni (...) accanto alla chiave appropriata. 2. Seleziona Criterio chiave. ### Visualizzare la cronologia delle chiavi Ciascuna riga della tabella della cronologia delle chiavi mostra un evento, lo stato della chiave dopo l’evento e la data e l’ora dell’evento. Per visualizzare la cronologia di una chiave: 1. Nella sezione Crittografia dell’estrazione, seleziona il menu azioni (...) accanto alla chiave appropriata. 2. Seleziona Cronologia chiavi. ### Verificare la configurazione Utilizza l’azione Verifica configurazione su una chiave il cui stato è In sospeso per determinare se può essere attivata.Utilizza l’azione Verifica configurazione su chiavi con un altro stato per vedere se funzionano, se dovrebbero funzionare o se non funzionano. Per verificare la configurazione di una chiave: 1. Nella sezione Crittografia dell’estrazione, seleziona il menu azioni (...) accanto alla chiave appropriata. 2. Seleziona Verifica configurazione. **Operazione riuscita:** - La chiave può essere utilizzata per crittografare estrazioni.Se lo stato della chiave è In sospeso, può essere attivata senza alcun rischio.Se la chiave è già attiva, funziona. **Errori:** - POLICY\_DENIED: il servizio KMS esterno non dispone di un criterio che autorizza questa chiave.Verifica di aver copiato il criterio da questa chiave al servizio KMS esterno. - KEY\_NOT\_FOUND: la chiave non è stata trovata o è disattivata in Tableau.Verifica il nome ARN e il criterio della chiave AWS KMS. - UNKNOWN: si è verificato un errore sconosciuto.Assicurati che la chiave non sia disabilitata nel servizio AWS KMS e riprova. Nota: se disabiliti la chiave CMK nel servizio AWS KMS, le chiavi di Tableau che derivano da essa smetteranno di funzionare per la crittografia e la decrittografia.Analogamente, se rimuovi la clausola generata da Tableau dal criterio della chiave CMK nel servizio AWS KMS, le chiavi di Tableau che derivano da essa smetteranno di funzionare. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare una connessione virtuale Dopo la pubblicazione di una connessione virtuale e l’impostazione delle autorizzazioni, gli utenti possono connettersi ai dati nello stesso modo in cui accedono a tutti i dati in Tableau. Quando è necessario modificare una connessione virtuale o il criterio dati nella connessione, ad esempio quando cambia lo schema sottostante, è sufficiente aprire la connessione nell’editor delle connessioni virtuali, apportare le modifiche e salvare o pubblicare gli aggiornamenti. Puoi anche sostituire un’origine dati esistente in una cartella di lavoro con una connessione virtuale. ## Connettersi a una connessione virtuale Per il Web authoring in Tableau Cloud o Tableau Server: 1. Nella pagina Home o Esplora fai clic su Nuovo. 2. Seleziona il tipo di contenuto che desideri creare: cartella di lavoro, flusso o origine dati pubblicata. 3. In Connetti ai dati > Su questo sito > menu a discesa Tipo di contenuto, seleziona Connessioni virtuali. 4. Seleziona il nome della connessione e fai clic su Connetti. Per Tableau Desktop e Tableau Prep: 1. Nel riquadro Connetti, in Ricerca dati, fai clic su Tableau Server. 2. Immetti il nome del server e fai clic su Connetti oppure fai clic su Tableau Cloud. 3. Immetti le informazioni richieste. 4. Nella finestra di dialogo Ricerca dati, dal menu a discesa Tipo di contenuto seleziona Connessioni virtuali. 5. Seleziona il nome della connessione e fai clic su Connetti. **Nota:** non è necessario inserire le credenziali quando ci si connette utilizzando una connessione virtuale. Le credenziali per accedere ai dati sono incorporate nella connessione. ## Modificare una connessione virtuale o un criterio dati Durante la modifica di una connessione virtuale pubblicata, la connessione rimane disponibile per gli utenti nello stato di pubblicazione corrente. Per maggiori informazioni, consulta [Pubblicare una connessione virtuale e impostare le autorizzazioni](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/dm_vconn_publish_save.htm). Per modificare una connessione, accedi alla connessione dalla pagina Esplora. Tieni presente che, anche se le credenziali del database sono incorporate nella connessione, solo gli utenti che dispongono delle credenziali del database possono apportare modifiche a una connessione virtuale. 1. Dal menu a discesa seleziona Tutte le connessioni virtuali, quindi seleziona la connessione da modificare. 2. Fai clic su Modifica connessione virtuale. 3. Immetti le informazioni richieste per la connessione. Per modificare una connessione, è necessario inserire le credenziali necessarie per accedere ai dati. 4. Fai clic su Accedi. 5. Nell’editor delle connessioni virtuali apporta le modifiche, quindi salva una bozza o pubblica la connessione. ### Rispondere alle modifiche dello schema sottostante Quando cambia lo schema sottostante in una connessione virtuale, ad esempio viene aggiunta o eliminata una tabella oppure viene aggiunta o rinominata una colonna, è necessario modificare la connessione virtuale per riflettere le modifiche dello schema e quindi ripubblicare la connessione. Se la connessione dispone di estrazioni, ricordati di aggiornare le estrazioni. In questo modo, puoi aggiungere o modificare le tabelle, le colonne e i criteri nella connessione prima che i nuovi dati vengano esposti a tutti gli utenti. ## Lavorare con la cronologia delle revisioni della connessione virtuale Quando pubblichi una connessione virtuale, una versione viene salvata nella cronologia delle revisioni per Tableau Cloud o per Tableau Server. È possibile ripristinare una versione precedente in qualsiasi momento. Per accedere alla cronologia delle revisioni, devi disporre di un ruolo del sito Creator e delle autorizzazioni Visualizza e Sovrascrivi. Per visualizzare la cronologia delle revisioni della connessione virtuale, fai clic sul menu delle azioni (. . .) per la connessione virtuale, quindi fai clic su Cronologia revisioni. ![Il menu delle azioni con Cronologia revisioni evidenziato](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_rev_hist_menu.png) ### Ripristinare o eliminare una revisione della connessione virtuale Per ripristinare una revisione di una connessione virtuale, seleziona una revisione, quindi fai clic su Apri. Viene quindi richiesto di eliminare la versione esistente della connessione. Quando fai clic su Elimina e continua, la revisione selezionata diventa la versione corrente della connessione. ![La finestra di dialogo "Apri revisione" con "Elimina e continua" evidenziato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_rev_hist_replace.png) Per eliminare una revisione, dal menu delle azioni della revisione (. . .), fai clic su Elimina. ![Menu delle azioni di una revisione con "Elimina..." evidenziato.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/dm_vconn_rev_hist_del.png) ## Sostituire un’origine dati esistente in una cartella di lavoro con una connessione virtuale Per il Web authoring in Tableau Cloud o Tableau Server: 1. Download della cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Scaricare viste e cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/export.htm) nella Guida di Tableau Desktop. 2. In Tableau Desktop, apri la cartella di lavoro e sostituisci l’origine dati esistente con una connessione virtuale. Per maggiori informazioni, consulta [Sostituire le origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_basic_replace.htm) nella Guida di Tableau Desktop. 3. In Tableau Desktop, carica la cartella di lavoro sul tuo sito Tableau Cloud o il sito di Tableau Server. Per maggiori informazioni, consulta [Caricare cartelle di lavoro in un sito Tableau](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/upload.htm) nella Guida di Tableau Desktop. 4. In Tableau Cloud o Tableau Server, fai clic su Pubblica per salvare le modifiche sul server. Per Tableau Desktop: 1. Apri la cartella di lavoro e sostituisci l’origine dati esistente con una connessione virtuale. Per maggiori informazioni, consulta [Sostituire le origini dati](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/connect_basic_replace.htm) nella Guida di Tableau Desktop. 2. Ripubblica la cartella di lavoro. Per maggiori informazioni, consulta [Semplici passaggi per pubblicare una cartella di lavoro](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/publish_workbooks_share.htm) nella Guida di Tableau Desktop. ## Chi può farlo Per utilizzare una connessione virtuale, devi essere un amministratore del server, un Creator amministratore sito oppure un utente Creator. Per modificare una connessione virtuale o un criterio dati, devi - avere le credenziali per il database a cui si connette la connessione virtuale e - essere un amministratore del server o del sito oppure un utente Creator. Per migrare il contenuto esistente per l’utilizzo di una connessione virtuale, devi - essere un amministratore del server o del sito oppure - essere un utente Creator che è anche il proprietario dell’origine dati. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool Tableau Content Migration Tool include un’utilità della riga di comando per l’esecuzione delle migrazioni, `tabcmt-runner.exe`, che si trova nella cartella di installazione. La cartella di installazione predefinita è `%PROGRAMFILES%\Tableau\Tableau Content Migration Tool`. **Nota**: l’utilità `tabcmt-runner.exe` non è uguale all’utilità della riga di comando `tabcmt.cmd` usata per configurare l’applicazione grafica Content Migration Tool. Per maggiori informazioni su `tabcmt.cmd`, consulta [Uso dell’interfaccia della riga di comando di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-command_line.htm). Uso: - tabcmt-runner \[opzioni\] - tabcmt-runner license --remove - tabcmt-runner license - tabcmt-runner license \[--passphrase=\] - tabcmt-runner encryption --reset - tabcmt-runner encryption - tabcmt-runner improvement \[on|off\] - tabcmt-runner --help - tabcmt-runner --version - tabcmt-runner script-warning \[on|off\] Opzioni: - \--version - \--help - \--quiet - \--info - \--logfile=VALUE - \--src-user=VALUE - \--src-password=VALUE - \--dest-user=VALUE - \--dest-password=VALUE - \--https=VALUE - \--allow-scripts ## Piano di esecuzione Esegue immediatamente un piano di migrazione. tabcmt-runner \[options\] ### Opzioni disponibili: - `--logfile=` imposta il nome del file in cui registrare l’output - `--https=` imposta la modalità HTTPS - `--quiet` disabilita la registrazione su stdout - `--src-user=` imposta il nome utente della connessione di origine - `--src-password=` imposta la password della connessione di origine - `--dest-user=` imposta il nome utente della connessione di destinazione - `--dest-password=` imposta la password della connessione di destinazione ### Codici di uscita: - 0 indica che la migrazione è stata eseguita correttamente. - 1 indica che la migrazione è stata eseguita correttamente, ma i messaggi di avviso sono stati registrati. - 2 indica che la migrazione non è stata eseguita correttamente. Errori specifici saranno inclusi nell’output del log. ## Mostra il riepilogo del piano Mostra un riepilogo del piano di migrazione, poi si chiude. tabcmt-runner --info ### help Mostra le informazioni sull’utilizzo dell’utilità della riga di comando. tabcmt-runner --help ### version Il comando mostra le informazioni sulla versione corrente dell’applicazione. tabcmt-runner --version ### encryption Reimposta la chiave di crittografia o specificane una nuova. Prima di utilizzare l’utilità `tabcmt-runner` è necessario specificare la chiave di crittografia, anche se è già stata specificata dall’interfaccia utente dello Content Migration Tool. tabcmt-runner encryption | --reset ### improvement Valore predefinito: `on` Abilita o disabilita la raccolta di informazioni di utilizzo anonimo da parte dell’applicazione. Queste informazioni sono completamente anonime e vengono inviate periodicamente a Tableau per aiutarci a migliorare Content Migration Tool. #### Esempi Mostra se il programma di miglioramento è abilitato o disabilitato: tabcmt-runner improvement Abilita o disabilita il programma di miglioramento: tabcmt-runner improvement ### license Deprecato a luglio 2022. Questo comando è applicabile solo alle licenze legacy. Gestisce la licenza dell’applicazione legacy dell’utente corrente. Quando utilizzi una chiave legacy, per utilizzare l’utilità `tabcmt-runner` è necessario attivare la licenza con questo comando, anche se è già stata attivata dall’interfaccia utente dello Content Migration Tool. #### Esempi Mostra le informazioni attuali sulla licenza: tabcmt-runner license Imposta/attiva una chiave seriale o una chiave di licenza offline: tabcmt-runner license Rimuovi/disattiva la licenza corrente: tabcmt-runner license --remove Imposta/attiva utilizzando un file di licenza: tabcmt-runner license \[--passphrase=\] ### script-warning Valore predefinito: `on` Mostra un messaggio di avviso durante l’esecuzione di un piano di migrazione che include script di migrazione. **Nota:** questo comando aggiorna la tua selezione nella pagina Impostazioni. Per maggiori informazioni, consulta [Impostazioni di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-settings.htm). #### Esempi Mostra se l’avviso relativo agli script è attivato o disattivato. tabcmd-runner script-warning Attiva o disattiva l’avviso relativo agli script tabcmd-runner script-warning Se attivato, è necessario includere l’opzione `--allow-scripts` per eseguire i piani di migrazione. tabcmd-runner --allow-scripts ## Chi può farlo Per utilizzare lo strumento di esecuzione della console, devi disporre di tutti gli elementi seguenti: - Autorizzazioni di amministratore sul computer con lo Content Migration Tool. - Account utente del sito Tableau con un ruolo Explorer o superiore. - Autorizzazioni Vista e Scarica cartella di lavoro/Salva una copia nel sito di origine. - Diritti di pubblicazione per il sito di destinazione. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzo di Chiedilo ai dati **Importanti modifiche relative a Chiedilo ai dati e Metriche** Le funzionalità Chiedilo ai dati e Metriche di Tableau sono state ritirate in Tableau Cloud di febbraio 2024 e Tableau Server versione 2024.2. Con i progressi nelle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, stiamo sviluppando un’interfaccia migliorata che renderà più semplice porre domande sui dati e rimanere aggiornato sulle modifiche. Per maggiori informazioni, consulta [Come Tableau AI e Tableau Pulse stanno ridefinendo l’esperienza dei dati](https://www.tableau.com/it-it/blog/tableau-pulse-and-tableau-gpt). La vista Utilizzo di Chiedilo ai dati è una dashboard predefinita che consente agli amministratori di siti o server di visualizzare e comprendere i modelli di utilizzo e il valore di Chiedilo ai dati per un sito. Gli amministratori possono osservare l’aumento dell’interazione con Chiedilo ai dati e monitorare i risultati della formazione interna o delle implementazioni. La dashboard evidenzia i principali utenti, origini dati e proprietari di origini dati di Chiedilo ai dati, insieme alle metriche di alcuni valori. ![Una dashboard che illustra l'utilizzo e l'adozione di Chiedilo ai dati, monitorando il numero di utenti, query e origini dati nel tempo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/adminview_ask_data_usage.png) Per abilitare Chiedilo ai dati, consulta [Disabilitare o abilitare Chiedilo ai dati per un sito](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/ask_data_enable.htm). ## Esplorare la dashboard La vista Utilizzo di Chiedilo ai dati fornisce informazioni su Chiedilo ai dati per l’intero sito. Puoi utilizzare le metriche seguenti per comprendere le interazioni degli utenti e contribuire a promuovere l’adozione delle analisi self-service nell’organizzazione. ![L'utilizzo di Chiedilo ai dati è dimostrato da 22 utenti, 177 query e 930 origini dati.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/adminview_ask_data_usage_top.png) Nella parte superiore della dashboard tre metriche principali forniscono una panoramica dell’utilizzo di Chiedilo ai dati sul sito. - Numero di utenti di Chiedilo ai dati: mostra il numero totale di utenti di Chiedilo ai dati sul sito. - Numero di query in Chiedilo ai dati: indica il numero totale di query per Chiedilo ai dati eseguite sul sito. - Numero di origini dati utilizzate con Chiedilo ai dati: indica il numero totale di origini dati utilizzate con Chiedilo ai dati. ![Due grafici a linee mostrano la crescita di diversi utenti e diversi proprietari delle origini dati nel tempo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/adminview_ask_data_usage_middle.png) Al centro della dashboard, due grafici a linee mostrano come viene utilizzato Chiedilo ai dati nel tempo. - Utenti univoci nel tempo: mostra il numero di utenti univoci di Chiedilo ai dati nel tempo. - Proprietari univoci di origini dati nel tempo: mostra il numero di proprietari univoci di origini dati nel tempo. ![Tre grafici a barre elencano gli utenti, le origini dati e i proprietari di origini dati principali.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/adminview_ask_data_usage_bottom.png) Nella parte inferiore della dashboard tre grafici a barre elencano gli utenti, le origini dati e i proprietari di origini dati principali di Chiedilo ai dati. - Utenti principali di Chiedilo ai dati: vengono elencati gli utenti principali di Chiedilo ai dati e il numero totale di query eseguite da ogni utente. - Origini dati principali di Chiedilo ai dati: vengono elencate le origini dati principali di Chiedilo ai dati e il numero totale di query eseguite per ogni origine dati. - Proprietari di origini dati principali di Chiedilo ai dati: vengono elencati i proprietari di origini dati principali di Chiedilo ai dati e il numero totale di origini dati di proprietà di ogni utente. [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzare origini dati incorporate Tableau Bridge supporta le origini dati incorporate e le origini dati pubblicate. Con il supporto per le origini dati incorporate, i contenuti esistenti che richiedono Bridge possono essere migrati così come sono, invece di convertire le origini dati incorporate in origini dati pubblicate. **Nota**: per le connessioni di aggiornamento delle estrazioni Bridge che contengono origini dati incorporate, è possibile combinare dati provenienti da più origini. Vedi [Scenari con più connessioni](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_manage.htm). ## Considerazioni - Bridge può supportare fino a 16 query live per client. Con il supporto per le origini dati incorporate, viene eseguito un conteggio aggiuntivo rispetto alla quota aggiornata. - Per informazioni su come Tableau Bridge può influire sulla capacità del sito, consulta [Capacità del sito Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_bridge_site_capacity.htm). - Quando i dati sono incorporati nella cartella di lavoro, sono esclusivi della cartella di lavoro: gli altri utenti di Tableau Desktop non possono connettersi ai dati. È possibile impostare le pianificazioni di aggiornamento dell’estrazione con la stessa procedura utilizzata per le origini dati pubblicate. - Ogni origine dati incorporata dispone di una connessione distinta ai dati. Le prestazioni potrebbero essere compromesse in caso di connessione a copie duplicate dei dati, ad esempio quando ci si connette ai dati originali e ogni cartella di lavoro dispone di una propria pianificazione di aggiornamento. - I processi pianificati esistenti verranno instradati a Bridge una volta configurati i mapping del pool e l’elenco consentiti della rete privata per l’origine dati. Questo perché il tipo di rete per le origini dati incorporate è determinato dai mapping del pool e dall’elenco consentiti della rete privata. - Un’origine dati pubblicata in genere è l’opzione migliore per le attività di aggiornamento delle estrazioni di lunga durata. Per maggiori informazioni, consulta [Ottimizzare le prestazioni di aggiornamento di Bridge](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_eds_performance.htm). - Le estrazioni incorporate aggiornate tramite Tableau Bridge utilizzano query live. L’estrazione viene scritta nel server Tableau Cloud anziché nel computer client Tableau Bridge. Pertanto, tieni in considerazione il timeout delle query live quando prevedi di utilizzare estrazioni incorporate nella tua organizzazione. Consulta [Limiti di timeout](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/to_bridge_scale.htm#timeout). ### Limitazioni - Le pianificazioni legacy di Bridge non sono supportate. - Il pool predefinito non supporta le origini dati incorporate. Devi utilizzare un pool che è stato configurato. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il pool di client Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). - Le connessioni live per i dati di file (come .csv e .xlsx) non sono supportate da Bridge quando la connessione è un’origine dati incorporata. - Gli aggiornamenti delle estrazioni per file di origini dati incorporate sono supportati nel client Windows di Bridge. Devi utilizzare un pool configurato per le origini dati incorporate e il percorso del file deve utilizzare il formato UNC. Tableau consiglia di limitare la dimensione dei file a 5 GB. - I dati dei file non sono supportati su Bridge per Linux per contenitori. - Le cartelle di lavoro pubblicate con l'API REST di Tableau o con strumenti che utilizzano l’API (come Content Migration Tool) non supportano gli aggiornamenti dei dati tramite Tableau Bridge se le origini dati sono incorporate. - Questa limitazione vale anche per le cartelle di lavoro caricate manualmente utilizzando l’opzione “Carica” direttamente dall’interfaccia Web di Tableau Cloud. - Per i file Excel o flat che puntano a un percorso UNC, la pubblicazione con l’API REST genererà un [errore `FAKEPATH`](https://help.salesforce.com/s/articleView?id=005232592&type=1). Ciò si verifica perché il processo di pubblicazione basato su API non è in grado di risolvere correttamente il percorso del file locale o di rete per il client Bridge. - Soluzione alternativa: per garantire che le origini dati Excel incorporate possano essere aggiornate correttamente con Tableau Bridge, è necessario pubblicare la cartella di lavoro direttamente da Tableau Desktop. In alternativa, è consigliabile pubblicare l’origine dati separatamente in Tableau Cloud e quindi connettere la cartella di lavoro all’origine dati pubblicata. ### Origine dati incorporata con connessione live 1. Configura i mapping del pool per l’origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il pool di client Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). 2. Da Tableau Desktop imposta la connessione all’origine dati su Live. 3. Dal foglio di lavoro fai clic su Server > Pubblica cartella di lavoro. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_eds_wb.png) 5. Per visualizzare le origini dati incorporate nella cartella di lavoro, fai clic su Origini dati. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_eds_ds.png) 7. Fai clic su Pubblica. Dopo la pubblicazione della cartella di lavoro, viene eseguito il rendering della cartella di lavoro con le origini dati incluse nella cartella di lavoro. ### Origine dati incorporata con connessione di estrazione 1. Configura i mapping del pool per l’origine dati. Per maggiori informazioni, consulta [Configurare il pool di client Bridge](https://help.tableau.com/current/online/it-it/to_enable_bridge_live_connections.htm). 2. Da Tableau Desktop imposta la connessione all’origine dati su Estrazione. 3. Fai clic sul foglio di lavoro e nel modulo Salva estrazione con nome, specifica un nome per l’origine dati di estrazione. 4. Dal foglio di lavoro fai clic su Server > Pubblica cartella di lavoro. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_EDS_extract2.png) 6. (Facoltativo) Nel menu Gestisci origini dati scegli di consentire l’accesso all’aggiornamento. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_EDS_extract_access.png) 8. Fai clic su Pubblica. Dopo la pubblicazione della cartella di lavoro, viene eseguito il rendering della cartella di lavoro con le origini dati incluse nella cartella di lavoro. ### Modifica dell’origine dati Facoltativamente, dopo aver pubblicato la cartella di lavoro, puoi modificare il tipo di connessione da Live a Estrazione dalla scheda Origini dati o dalla cartella di lavoro. Puoi anche modificare il tipo di connessione da Estrazione a Live dalla cartella di lavoro. Per modificare il tipo di connessione da Live a Estrazione dalla scheda Origini dati: 1. Accedi alla scheda Origini dati. 2. Dal menu Azioni seleziona Estrazione. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_eds_extract.png) Per modificare il tipo di connessione da Live a Estrazione dalla cartella di lavoro: 1. Vai alla scheda Vista. 2. Fai clic su Modifica cartella di lavoro. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_eds_edit_workbook.png) 4. Fai clic sulla scheda Origine dati nell’angolo inferiore sinistro, quindi fai clic su Estrazione nell’angolo superiore destro. 5. Fai clic su Crea estrazione. Quando l’origine dati di una cartella di lavoro viene modificata in Estrazione, viene creato automaticamente un processo. Per cambiare il tipo di connessione da Estrazione a Live, modifica la connessione dalla cartella di lavoro. Non modificare l’origine dati da Estrazione a Live dalla scheda Origine dati. 1. Vai alla scheda Vista. 2. Fai clic su Modifica cartella di lavoro. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_eds_edit_workbook.png) 4. Fai clic sulla scheda Origine dati nell’angolo inferiore sinistro, quindi fai clic su Live nell’angolo superiore destro. 5. Fai clic su Pubblica e aggiorna la pagina della cartella di lavoro. ### Visualizzazione dei processi di aggiornamento È possibile visualizzare diversi tipi di attività nella pagina Processi. Per le origini dati incorporate che utilizzano Bridge, il tipo di attività è Aggiornamento/creazione dell’estrazione. Per le origini dati pubblicate che utilizzano il client Bridge, il tipo di attività è Aggiornamento di Bridge. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_eds_jobs2.png) > [!IMPORTANT] > > **Nota**: quando si modifica il tipo di connessione della cartella di lavoro pubblicata da Live a Estrazione, viene creato un processo pianificato. Tuttavia, il tipo di attività non indica che è stato utilizzato il client Bridge per l’origine dati per l’aggiornamento del processo pianificato o durante l’esecuzione di Aggiorna ora. Il tipo di attività è elencato come Aggiornamento/creazione dell’estrazione. ### Aggiornamento di un’estrazione È possibile aggiornare le estrazioni di dati ospitati con la maggior parte dei provider di dati cloud direttamente in Tableau Cloud. 1. Accedi al sito Tableau Cloud su cui è stata pubblicata l’origine dati. 2. Nella pagina Origini dati, seleziona l’icona Altre azioni (…) accanto all’origine dati che desideri aggiornare, quindi seleziona Aggiorna estrazione o Aggiorna estrazioni dal menu. ![](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/bridge_edsextract_refresh.png) 4. Selezionando Aggiorna estrazione, l’aggiornamento viene pianificato, ma non è eseguito immediatamente. Per eseguire l’aggiornamento, passa alla scheda Aggiornamenti delle estrazioni, seleziona l’icona Altre azioni (…) accanto all’origine dati, quindi fai clic su Esegui ora. ## Altri articoli in questa sezione [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzo di Tableau Content Migration Tool I seguenti passaggi sono stati concepiti per guidare l’utente nell’utilizzo di Tableau Content Migration Tool: - [Panoramica del piano di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-depl_plan_overview.htm) - [Piani di migrazione: siti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_servers.htm) - [Piani di migrazione: progetti di origine](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_source_projects.htm) - [Piani di migrazione: cartelle di lavoro](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_workbooks.htm) - [Piani di migrazione: origini dati pubblicate](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_datasources.htm) - [Piani di migrazione: autorizzazioni e proprietà](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_users.htm) - [Piani di migrazione: script di migrazione](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_scripts.htm) - [Piani di migrazione: opzioni del piano](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-plan_options.htm) - [Utilizzo dello strumento di esecuzione della console di Tableau Content Migration Tool](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/cmt-deployment_console_runner.htm) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Utilizzo di un dominio personalizzato con Tableau Cloud Puoi utilizzare un dominio personalizzato per reindirizzare il traffico al tuo sito Tableau Cloud. Un dominio personalizzato ti consente di configurare un sottodominio, come `analytics.example.com`, per incorporare contenuto pubblicato e accedervi senza esporre i dettagli del sito Tableau. Con un dominio personalizzato puoi indirizzare gli utenti ai contenuti utilizzando l’URL della tua organizzazione. In questo argomento viene descritto come configurare un dominio personalizzato nelle impostazioni del sito Tableau Cloud. Per informazioni sulla configurazione di un dominio personalizzato utilizzando l’aPI REST di Tableau, consulta [Endpoint OpenAPI dell’aPI REST di Tableau](https://help.tableau.com/current/api/rest_api/it-it/REST/TAG/index.html#tag/Custom-Domain-Methods). ## Prima di iniziare Per aggiungere un dominio personalizzato a Tableau Cloud, devi soddisfare i seguenti requisiti per utente e certificato TLS. ### Requisiti utente - **Accesso amministratore al sito di Tableau Cloud.** Devi disporre dell’accesso come amministratore al sito di Tableau Cloud in cui desideri aggiungere un dominio personalizzato. - **Privilegi di amministratore per la configurazione DNS del dominio padre.** Devi disporre dei privilegi di amministratore per aggiungere record CNAME alla configurazione DNS del dominio padre. Un dominio padre è il dominio primario in una gerarchia DNS. Contiene domini figlio o sottodomini. Ad esempio, `example.com` è un dominio padre, mentre sottodomini quali `abc.example.com` o `xyz.example.com` si trovano sotto di esso. ### Requisiti del certificato TLS Acquisisci un file della catena TLS valido da un’autorità attendibile (ad esempio, Verisign, Thawte, Comodo, GoDaddy). Non puoi utilizzare un certificato interno rilasciato dalla tua organizzazione. Quando acquisisci un certificato TLS per il dominio personalizzato, segui queste linee guida e requisiti: - **Certificato TLS che include l’intera catena di certificati.** Il certificato TLS deve includere l’intera catena di certificati nell'ordine del certificato di identità > certificato intermedio > certificato radice. - **Certificati x509 validi con codifica PEM.** Tutti i file dei certificati devono essere certificati x509 validi con codifica PEM. - **Viene utilizzato SHA-256 come algoritmo di firma.** I file di certificato devono utilizzare l'hash della firma SHA-2 (256 bit o 512 bit). - **RSA viene utilizzato come algoritmo di crittografia.** I file di certificato devono utilizzare l’algoritmo di crittografia RSA. - **Nome comune corrispondente al dominio personalizzato.** Il nome comune (CN) del certificato deve corrispondere al dominio personalizzato immesso nella pagina Impostazioni di Tableau Cloud. Tableau non supporta certificati con caratteri jolly, come `*.example.com` o controlla il campo SAN (Subject Alternate Name). - **Scadenza da 90 giorni a 365 giorni.** La data di scadenza del certificato deve essere compresa tra 90 giorni e 365 giorni dalla data di emissione. Il periodo di validità massimo per i certificati TLS pubblicamente attendibili è di 397 giorni, che includono il periodo di tolleranza standard di 30 giorni da parte del provider. **Nota:** Quando aggiungi o sostituisci un certificato, questo deve avere almeno 88 giorni di validità residua dalla data di caricamento. - **File chiave privata RSA valido.** Oltre al file di certificato, carica un file chiave di certificato TLS corrispondente. Il file chiave deve essere una chiave privata RSA valida con estensione `.key` e avere una lunghezza in bit di 2048 bit o superiore. ### Esempio di file con codifica PEM Questo esempio mostra il formato per i file di certificato e chiave privata con codifica PEM. Il contenuto è stato abbreviato a scopo illustrativo. > [!IMPORTANT] > > **Importante:** il file della catena di certificati deve iniziare con `-----BEGIN CERTIFICATE-----`. Inoltre, non includere commenti tra le sezioni `-----END` e `-----BEGIN` del file della catena di certificati. **File catena di certificati** \-----BEGIN CERTIFICATE----- MIIGiTCCBHGgAwIBAgIIY5dpPr2gQjowDQYJKoZIhvcNAQENBQAwgYsxCzAJBgNV ... A7jcIyoWtoPP1rZ3VjP4LIVVro8pce7MNtD9CzUYN8kQk1iftBKWjcCd20Km -----END CERTIFICATE----- -----BEGIN CERTIFICATE----- MIIGqzCCBJOgAwIBAgIIYifB1rX/1pAwDQYJKoZIhvcNAQELBQAwgYUxCzAJBgNV ... g+qyDLoAy/td0D8ha8SlWt5ee2cAF9Xu7Y9jNe21Ug== -----END CERTIFICATE----- -----BEGIN CERTIFICATE----- MIIDpjCCAyugAwIBAgIQDTYMRISRziTtCzVA2HCg3TAKBggqhkjOPQQDAzBhMQsw ... 7LX35CV+ypuVTbKZkjATTvROgmL5AgTbsAg= -----END CERTIFICATE----- **File chiave privata** \-----BEGIN PRIVATE KEY----- MIIEpAIBAAKCAQEAgN9TePjxsgvjZ8QERQILf3YbofaBHGks5E3k9dRP0cx7sw1O ... xpAh+dRkr0vjsj/ZnJyYfaUQDcV4wslFcn6eKoINEQrtBj40P1iqig== -----END PRIVATE KEY----- ## Compatibilità con l’accesso Single Sign-On (SSO) SAML Se il tuo sito Tableau Cloud utilizza l’autenticazione SAML, devi aggiornare la configurazione del provider di identità (IdP) dopo l’aggiunta di un dominio personalizzato. In particolare, aggiorna i seguenti valori nell’IdP in modo che riflettano il dominio personalizzato del sito: - ID entità - URL ACS Per maggiori informazioni sulla configurazione dell’autenticazione SAML, consulta [SAML](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/saml.htm). **Nota:** a partire da giugno 2026, i domini personalizzati sono supportati con l’integrazione con [SCIM](https://help.tableau.com/current/online/it-it/scim_config_online.htm). ## Compatibilità con connessioni OAuth personalizzate Quando configuri un nuovo client OAuth, utilizza il tuo dominio personalizzato per l'URL di reindirizzamento. Ad esempio, se il dominio personalizzato è `analytics.example.com`, l’URL di reindirizzamento sarà `https://analytics.example.com/auth/add_oauth_token`. Le cartelle di lavoro esistenti continuano a funzionare come previsto, indipendentemente dalla configurazione del dominio personalizzato. Per maggiori informazioni sui client personalizzati OAuth, consulta [Connessioni OAuth](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/protected_auth.htm). ## Aggiungere un dominio di base per il sito Per aggiungere un dominio personalizzato al Tableau Cloud sito, utilizza la procedura descritta nelle sezioni seguenti. ### Aggiungere il nome del dominio 1. Accedi al sito come amministratore del sito Tableau Cloud e seleziona Impostazioni. 2. Nella scheda Generalescorri fino alla sezione Dominio personalizzato. 3. Immetti un nome di dominio per il sito. Il valore deve essere un sottodominio. Tableau non supporta i domini padre, ad esempio `example.com`, per il dominio personalizzato. 4. Seleziona Salva. ![Un’interfaccia di configurazione del dominio personalizzato in tre fasi che mostra una prima fase attiva per aggiungere un nome di dominio.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/custom_domain_add.png) ### Convalidare CNAME 1. Utilizzando il dominio creato da Tableau visualizzato nella fase 1, crea un record CNAME nella configurazione DNS. Questo passaggio viene eseguito all’esterno di Tableau Cloud e richiede l’accesso dell’amministratore di rete dell'organizzazione. La convalida CNAME scade 48 ore dopo l’aggiunta del dominio personalizzato, a quel punto è necessario riavviare il processo. > [!TIP] > > **Suggerimento:** per il record CNAME usa un valore TTL (Time To Live) compreso tra 30 e 60 minuti. 2. Seleziona la casella di controllo per confermare di aver creato un record CNAME dal dominio personalizzato scelto sul CNAME di Tableau nella configurazione DNS. 3. Seleziona Convalida. ![Interfaccia di configurazione del dominio personalizzato che mostra una fase completata per il nome di dominio e una fase di convalida CNAME attiva.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/custom_domain_validate.png) ### Carica certificato TLS e chiave privata 1. Carica i file completi della catena di certificati e delle chiavi private associati al dominio personalizzato. La catena di certificati deve includere i certificati radice, intermedio e utente finale. Per maggiori informazioni sui requisiti del certificato, consulta [Requisiti del certificato TLS](#TLS-certificate-requirements). 2. Seleziona Salva. ![Un’interfaccia di configurazione del dominio personalizzato che mostra le fasi completate di convalida del nome di dominio e del CNAME e una fase di caricamento del certificato TLS attiva.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/custom_domain_upload_cert.png) Dopo che i file sono stati caricati correttamente, il provisioning del dominio può richiedere fino a 60 minuti. Viene visualizzata una notifica di stato durante il provisioning che scompare quando il dominio personalizzato è disponibile. ![Un’interfaccia di dominio personalizzato che mostra un banner dello stato del provisioning e i dettagli della configurazione corrente.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/custom_domain_provision.png) ## Cosa aspettarsi quando si utilizza un dominio personalizzato Quando utilizzi un dominio personalizzato, vengono applicate alcune modifiche all’interfaccia utente. - L'URL nella barra degli indirizzi mostra il dominio personalizzato anziché il pod che Tableau Cloud che ospita tuo sito. Questa modifica non influisce sull’accesso. Gli utenti possono comunque accedere al sito da [https://online.tableau.com](https://online.tableau.com/). - Il collegamento della finestra di dialogo Condividi e il codice di incorporamento puntano al dominio personalizzato anziché al pod Tableau Cloud che ospita il tuo sito. Questo avviene poiché la finestra di dialogo popola i campi utilizzando le informazioni dell’URL corrente. Per i contenuti condivisi o incorporati in precedenza, l'URL continua a fare riferimento al pod Tableau Cloud. Per utilizzare invece il dominio personalizzato, devi aggiornare i collegamenti precedenti utilizzando i nuovi valori della finestra di dialogo Condividi. Per maggiori informazioni sulla condivisione dei contenuti Tableau, consulta [Condividere contenuti Web](https://help.tableau.com/current/pro/desktop/it-it/shareworkbooks.htm) nella Guida di Tableau Desktop. - Per gli utenti membri di più siti, il selettore del sito non è disponibile quando si accede al contenuto con un dominio personalizzato. Per passare da un sito all’altro, disconnettiti e autenticati sul sito desiderato. ## Sostituire o aggiornare il certificato TLS Sostituisci il certificato TLS e i file chiave quando si avvicinano alla scadenza o quando la tua organizzazione lo richiede. La data di scadenza del certificato viene visualizzata nella sezione Dominio personalizzato della pagina Impostazioni. Per sostituire il certificato TLS e i file chiave privata: 1. Accedi al sito come amministratore del sito Tableau Cloud e seleziona Impostazioni. 2. Nella scheda Generalescorri fino alla sezione Dominio personalizzato. 3. Seleziona Sostituisci certificato e segui la procedura descritta in [Caricare il certificato TLS](#upload-certificate-and-private-key). Il certificato sostitutivo deve avere almeno 88 giorni di validità residua. Se il certificato scade tra meno di 88 giorni dalla data di caricamento, il caricamento non riesce. ![Un’interfaccia di dominio personalizzato che mostra un banner dello stato del provisioning, i dettagli della configurazione corrente e i campi di caricamento del certificato e della chiave privata attivi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/custom_domain_replace_update.png) ## Rimuovere il dominio personalizzato Quando rimuovi un dominio personalizzato, gli URL utilizzati per condividere e incorporare il contenuto non sono più disponibili. Per evitare collegamenti interrotti, chiedi agli utenti di aggiornare i segnalibri e il contenuto incorporato prima di rimuovere il dominio. Gli URL aggiornati devono utilizzare il nome del pod Tableau Cloud che ospita il loro sito. Per l’elenco dei pod Tableau Cloud, consulta [Salesforce Trust](https://status.salesforce.com/products/Tableau). Per rimuovere il dominio personalizzato dal sito: 1. Accedi al sito come amministratore del sito Tableau Cloud e seleziona Impostazioni. 2. Nella scheda Generalescorri fino alla sezione Dominio personalizzato. 3. Seleziona Rimuovi dominio > Rimuovi. ![Interfaccia di dominio personalizzato che mostra una finestra di dialogo di conferma Rimuovi dominio.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/custom_domain_remove.png) ## Risoluzione dei problemi ### Propagazione DNS ritardata durante l’aggiunta di un record CNAME Se si verifica un ritardo durante l’aggiunta del record CNAME alla configurazione DNS, verifica che il CNAME rifletta il mapping previsto. Puoi utilizzare strumenti a riga di comando come `dig` and `nslookup` per verificare il mapping CNAME. ### Errori del certificato Per correggere gli errori del certificato, segui le istruzioni visualizzate a schermo e verifica che il certificato soddisfi [i requisiti del certificato TLS](#TLS-certificate-requirements). [Passa al contenuto principale](#main-content) # Viste amministrative per i flussi Le viste amministrative possono essere utilizzate per monitorare le attività correlate ai flussi, la cronologia delle prestazioni e spazio su disco utilizzato. La pagina **Stato** contiene una cartella di lavoro Tableau incorporata con diverse viste amministrative, le quali possono essere utilizzate per monitorare diversi tipi di server o attività di sito. ## Chi può farlo? Gli amministratori del sito Tableau possono visualizzare e lavorare con le viste amministrative. ## Azioni per tutti gli utenti Utilizza questa vista per raccogliere informazioni sulle modalità di utilizzo dei flussi. Sono incluse azioni come la pubblicazione, il download e le esecuzioni del flusso. Puoi filtrare le viste in base ad azioni, sito e intervallo di tempo. Il conteggio Utenti totali mostra il numero di utenti che hanno eseguito un’azione. Questo valore non è interessato da alcun filtro. Il valore Attivi mostra il numero di utenti attivi durante il periodo di tempo selezionato e che hanno effettuato una delle azioni selezionate. ![Una vista amministrativa che mostra un grafico a linee sui flussi e sul loro utilizzo.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_admin_views_action_allusers.png) ## Azioni di utenti specifici Utilizza questa vista per raccogliere informazioni sulle attività di un singolo utente con i flussi. Puoi filtrare la vista in base al nome utente, al tipo di azione e all’intervallo di tempo. ![Vista amministrativa che mostra informazioni sulle attività di un singolo utente con i flussi.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_admin_views_action_specificuser.png) ## Azioni di utenti recenti Questa vista mostra quali utenti sono stati attivi su Tableau Cloud nelle ultime 24 ore. Può essere utile se devi eseguire alcune attività di manutenzione sul server e desideri sapere quali e quanti utenti andranno a interessare e le attività che stanno effettuando. La vista mostra gli utenti **Attivo**, **Attivo di recente** e **Inattivo** che hanno attualmente effettuato l’accesso a Tableau Cloud. Per questa vista, un utente attivo è colui che ha eseguito un’azione negli ultimi 5 minuti, un utente recentemente attivo è colui che ha eseguito un’azione entro 30 minuti e un utente inattivo è colui che ha eseguito un’azione più di 30 minuti fa. Seleziona un utente per visualizzare solo le azioni che ha eseguito di recente. Posiziona il puntatore del mouse su un’azione per visualizzarne i dettagli. ![Una vista amministrativa che mostra quali utenti sono stati attivi su Tableau Server oppure su Tableau Cloud nelle ultime 24 ore.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_admin_views_action_recentusers.png) ## Ritardi dell’attività Gestione componenti in background Questa vista mostra il ritardo per le attività di aggiornamento delle estrazioni, di sottoscrizione e di flusso, ovvero la quantità di tempo che intercorre tra il momento in cui sono pianificate per l’esecuzione e quello in cui vengono effettivamente eseguite. Puoi utilizzare la vista per aiutarti a identificare i punti in cui puoi migliorare le prestazioni del server distribuendo le pianificazioni delle attività e ottimizzando le attività stesse. ![Una vista amministrativa che mostra i tempi di attesa per Estrazione, Sottoscrizione e Flusso.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_admin_views_backgrounder_delays.png) Tra i possibili motivi di ritardo e i modi in cui è possibile ridurlo vi sono i seguenti: - Molte attività sono programmate per lo stesso orario. Nella vista di esempio, le attività che mostrano lunghi ritardi sono raggruppate alla stessa ora ogni giorno, creando picchi nel tempo di attesa. È possibile impostare il filtro Sequenza temporale su un singolo giorno per visualizzare i ritardi dell’attività in base all’ora e identificare le ore del giorno in cui sono pianificate contemporaneamente molte attività. Una soluzione è quella di distribuire le attività in fasce orarie non di punta per ridurre il carico sul server. ## Attività in background per non estrazioni Le attività in background sono create per eseguire flussi (pianificati e ad hoc). Puoi utilizzare questa vista per visualizzare quante attività di flusso hanno avuto successo o non sono riuscite su questo sito. Per informazioni dettagliate su un’attività, posiziona il puntatore del mouse sull’icona. ![Vista amministrativa che mostra quante attività di flusso sono riuscite o non sono riuscite su questo sito.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_admin_views_backgrounder_tasks.png) ## Prestazioni delle esecuzioni di flusso Utilizza questa vista per visualizzare la cronologia delle prestazioni di tutti i flussi di un sito. Puoi filtrare per nome del flusso, nome della fase di output, proprietario del flusso, tipo di esecuzione (pianificata o ad hoc) e ora di avvio dell’esecuzione del flusso. ![Vista amministrativa che mostra le prestazioni del flusso nel tempo. Ogni punto sul grafico corrisponde a un'esecuzione specifica del flusso e viene visualizzato il nome del flusso, la fase di output, il proprietario del flusso, il tipo di esecuzione e gli orari di inizio e fine.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_admin_views_flow_performance.png) Le domande a cui puoi rispondere utilizzando questa vista includono: - **Quali attività di flusso sono attualmente programmate?** - A tale scopo, utilizza il filtro Ora di inizio e seleziona l’intervallo di tempo desiderato. Ad esempio, per visualizzare le attività di flusso programmate nelle 3 ore successive, seleziona **Ore**\-> **Avanti** e immetti **3**. - **Qual è la durata delle attività di flusso?** - Per rispondere a questa domanda, fai clic su un indicatore nella vista per visualizzare i dettagli, inclusa la durata dell’attività. - **Quanti flussi sono stati eseguiti ad hoc e quanti sono stati programmati?** - Per rispondere a questa domanda, utilizza il filtro **Tipo di esecuzione** e seleziona **Ad hoc** o **Programmato**. Questa vista può anche mostrare le seguenti informazioni: - I flussi con la frequenza di esecuzione più alta hanno il maggior numero di indicatori. - Per visualizzare i flussi in esecuzione contemporaneamente, passa il puntatore su un indicatore che mostra "**In corso**" o "**In attesa**" e seleziona "**Mantieni solo**" per filtrare tutti i flussi in esecuzione. - Per visualizzare i flussi eseguiti contemporaneamente durante un intervallo di tempo specifico, seleziona un intervallo per il filtro **Ora di inizio**. Ad esempio, seleziona "**Prossime tre ore**" per vedere quali flussi verranno eseguiti nelle tre ore successive. ## Statistiche utilizzo spazio Utilizza questa vista per identificare quali output di flusso occupano la maggior parte dello spazio disco sul server. L’utilizzo dello spazio su disco viene visualizzato per utente, per progetto e per dimensione dell’output del flusso ed è arrotondato per difetto al numero più vicino. ![Vista amministrativa che mostra quali output di flusso occupano la maggior parte dello spazio su disco sul server.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/prep_conductor_admin_views_spaceusage.png) Utilizza il filtro Dimensioni min per controllare quali output di flusso vengono visualizzati, in base alla quantità di spazio che occupano. Utilizza il filtro Tipo di oggetto per i flussi. - **Quali utenti usano più spazio?** Questa sezione mostra gli utenti che possiedono i flussi (quando si filtra in base ai flussi) che occupano la quantità di spazio maggiore. Fai clic su un nome utente per filtrare i due grafici successivi per quell’utente. - **Quali progetti usano più spazio?** Questa sezione mostra i progetti che con i flussi (quando si filtra in base ai flussi) che occupano la quantità di spazio maggiore. - **Quali cartelle di lavoro, origini dati e flussi utilizzano più spazio?** Questa sezione mostra i flussi (quando si filtra in base ai flussi) che occupano la quantità di spazio maggiore. ## Chi può farlo - **Amministratori sito Tableau**: - Impostazione delle notifiche e-mail a livello di sito - Visualizzazione di errori - Ripresa delle attività sospese - Visualizzazione di avvisi - **Proprietari di flussi, responsabili di progetto e utenti autorizzati a visualizzare il flusso**: - Visualizzazione di errori - Ripresa delle attività sospese - Visualizzazione degli avvisi (proprietari dei flussi) [Passa al contenuto principale](#main-content) # Visualizzare, gestire o rimuovere gli utenti Gli amministratori del sito possono gestire gli utenti di un sito, ad esempio aggiungere e rimuovere utenti, impostare i gruppi di cui fanno parte, configurare i relativi ruoli del sito e così via. Visualizzare e gestire gli utenti in un sito Accedi a un sito come amministratore del server , quindi seleziona Utenti. In questa pagina, per gestire gli utenti, puoi eseguire una delle operazioni seguenti: - Impostare l’appartenenza a un gruppo, configurare il ruolo del sito o rimuovere l’utente dal sito. Se hai configurato il sito per l’accesso Single Sign-On (SSO), puoi impostare il metodo di autenticazione degli utenti selezionati. ![Elenco degli utenti del sito con il ruolo sul sito evidenziato nel menu delle azioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/user_site_view_settings_cloud.png) - Seleziona un nome utente per visualizzarne i dettagli, ad esempio i loro contenuti, le viste alle quali si sono abbonati e le loro impostazioni di account. La pagina Impostazioni dell’utente è disponibile solo quando un utente è membro dei siti di cui sei amministratore. In Account puoi aggiornare l’indirizzo email a cui l’utente riceve le notifiche. L’indirizzo e-mail viene utilizzato solo per le notifiche e non per l’accesso. Per motivi di sicurezza, puoi aggiornare solo l’indirizzo e-mail di un utente membro di un solo sito. Cercare utenti (o gruppi) Per cercare un utente (o un gruppo) specifico, utilizza l’attivazione del filtro in alto a destra per visualizzare la casella di ricerca e il filtro dei ruoli del sito. Utilizza quindi la casella di ricerca o i filtri per trovare gli utenti (o il gruppo group) che stai cercando. L’operazione di ricerca controlla i nomi visualizzati e gli attributi nome utente. La casella di ricerca supporta il carattere jolly (\*). Ad esempio, se cerchi `John*`, troverai tutti i nomi che iniziano con _John_. Puoi inoltre eseguire queste operazioni: - Utilizzare il carattere jolly (\*) con un carattere speciale per cercare nomi che contengono caratteri speciali, ad esempio `sync-*` o `*sync-*`. - Utilizzare il carattere jolly (\*) con le condizioni AND o OR quando filtri i nomi utente. Ad esempio, se cerchi `*aw* AND John*` vengono restituiti tutti gli utenti i cui nomi utente contengono _aw_ e i cui nomi iniziano con _John_. - Tieni presente che il carattere jolly con AND o OR è disponibile solo quando filtri i nomi utente, non i nomi visualizzati. - Quando cerchi nomi con segni diacritici, i nomi devono essere inseriti con i segni diacritici esatti per restituire risultati pertinenti. Ad esempio, per cercare _José_, inserisci `José`. Se cerchi `Jose` non verranno restituiti risultati. ![Barra di ricerca e menu a discesa per filtrare in base al ruolo sul sito.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/user_view_search.png) Rimuovere utenti da un sito Puoi rimuovere un utente solo se non è proprietario di contenuti, ad esempio progetti, cartelle di lavoro, viste, origini dati, raccolte o avvisi. Se tenti di rimuovere un utente che possiede contenuti, il ruolo dell’utente sarà impostato su **Senza licenza**, ma l’utente non verrà rimosso. Se per il gruppo predefinito All Users è stata abilitata l’impostazione Concedi ruolo all’accesso, il contenuto dell’utente deve essere riassegnato a un altro utente o rimosso prima di poter annullare la licenza dell’utente o rimuoverlo. Per maggiori informazioni su Concedi ruolo all’accesso, consulta [Rimozione degli utenti interessati da Concedi ruolo all’accesso](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/grant_role.htm#remove). Per maggiori informazioni sulla modifica della proprietà dei contenuti, consulta [Gestire la proprietà dei contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/owner.htm).[Gestire la proprietà dei contenuti](https://help.tableau.com/v0.0/online/it-it/owner.htm) **Nota:** in Tableau Server, quando un amministratore rimuove un utente da un sito (e l’utente appartiene solo a quel sito), l’utente viene eliminato anche dal server. 1. Accedi a un sito come amministratore e passa alla pagina Utenti. Seleziona uno o più utenti da rimuovere, quindi seleziona Azioni > Rimuovi dal sito. ![Elenco degli utenti del sito con il menu delle azioni.](/tableau/next/it-it/online/it-it/Img/user_site_remove_server.png) 2. Fai clic sul pulsante **Rimuovi utente** nella finestra di dialogo di conferma.